Quarterly Report • Sep 14, 2024
Quarterly Report
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Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2024

"Dal 1973, Equita ha rappresentato un faro di indipendenza e competenza nel panorama finanziario italiano. L'indipendenza è stata il pilastro su cui abbiamo costruito il nostro successo, permettendoci di agire sempre nell'interesse dei nostri clienti."
"La nostra visione è sempre stata chiara: combinare eccellenza professionale con un'etica rigorosa per creare valore duraturo. "
"Ogni sfida affrontata è stata un'opportunità per crescere e migliorare, rafforzando la nostra posizione nel settore finanziario.1 "
Il Team Equita
In un mondo in continua evoluzione, Equita trasformerà ogni sfida in opportunità, consolidando la sua leadership nel settore finanziario con una visione chiara, innovativa e sostenibile.
1 Frasi estratte dal reportage "Una primula bianca nell'economia italiana. Mezzo secolo di Equita nel segno dell'indipendenza"

| Società capogruppo | EQUITA Group S.p.A. |
|---|---|
| Sede Legale | Via Filippo Turati, 9 - 20121 Milano |
| Codice Fiscale e Partita IVA | 09204170964 |
| Numero identificativo | 20070.9 |
| Capitale Sociale (i.v.) | €11.925.047,70 |
| Numero iscrizione Registro Imprese | 2075478 |
| Mercato di quotazione | Euronext Milan – Segmento STAR, Borsa Italiana |
| Ticker societario sul mercato | BIT: EQUI |
Nota: informazioni aggiornate alla data di redazione della presente relazione
| Sara Biglieri | Presidente | Franco Fondi | Presidente |
|---|---|---|---|
| Andrea Vismara | Amministratore Delegato | Andrea Serra | Sindaco effettivo |
| Stefania Milanesi | Consigliere | Andrea Conso | Sindaco effettivo |
| Stefano Lustig | Consigliere | ||
| Michela Zeme | Consigliere (indipendente) | ||
| Silvia Demartini | Consigliere (indipendente) | ||
| Matteo Bruno Lunelli | Consigliere (indipendente) |
| anco Fondi | Presidente |
|---|---|
| ndrea Serra | Sindaco effetti |
EY S.p.A.
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Stefania Milanesi (Chief Financial Officer e Chief Operating Officer)

| Introduzione | 4 |
|---|---|
| Relazione intermedia sulla gestione | 9 |
| Scenario Macroeconomico | 9 |
| Analisi di mercato e tendenze di business | 10 |
| Performance finanziaria del Gruppo | 11 |
| Commento alle voci patrimoniali | 27 |
| Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo | 29 |
| Evoluzione prevedibile della gestione | 29 |
| Le principali iniziative del 2024 | 30 |
| …di Business | 30 |
| …di governance | 32 |
| Altre informazioni | 32 |
| Attività di ricerca e sviluppo | 32 |
| Processo di semplificazione normativa - Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012 | 32 |
| Rapporti con parti correlate | 33 |
| Sedi Secondarie | 33 |
| Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari | 34 |
| Prospetti contabili | 35 |
| Parte A - Politiche contabili | 43 |
| Parte B - Informazioni sullo stato patrimoniale | 53 |
| Parte C - Informazioni sul conto economico | 79 |
| Parte D - Altre informazioni | 86 |

| Ricavi Netti da clienti | Ricavi Netti Consolidati | |
|---|---|---|
| €37,9 | €40,9 | |
| m | m | |
| Compensation/Revenues ratio | Cost/Income ratio | |
| 46,3% | 72% | |
| Utile ante imposte | Utile Netto Consolidato | |
| €11,5 | €8,1 | |
| m | m | |
| Return on Tangible Equity (ROTE) 25% |
IFR Ratio 3,6 x |
|
| n. dipendenti al 30 giugno 2024 192 |
| (€m) | 1H'24 | 1H'23 | Var. % |
|---|---|---|---|
| Global Markets | 21,3 | 20,7 | 3% |
| Investment Banking | 15,4 | 17,8 | (13%) |
| Alt. Asset Management (portfolio) | 4,1 | 4,4 | (6%) |
| Ricavi netti | 40,9 | 42,8 | (5%) |
| Costo del personale | (18,9) | (20,0) | (3%) |
| Costi Operativi | (10,4) | (11,1) | (6%) |
| Utile ante imposte | 11,5 | 11,7 | (1%) |
| Tasse | (3,4) | (3,4) | 0% |
| Minorities | - | (0,1) | n.s. |
| Utile netto ex - LTIP | 8,1 | 8,1 | (0%) |
| LTIP - Long Term Incentive Plan | - | (0,1) | n.s. |
| Utile Netto | 8,1 | 8,0 | 1% |
Note: "Ricavi netti" = voce CE110 Margine di intermediazione + CE200 Utile (perdite) delle partecipazioni; "Costo del personale"=voce CE140a) Spese del personale - "Amministratori e sindaci"+"Advisory Board & professional"; "Altre spese amministrative" = voce CE120 "Rettifiche e riprese di valore nette per rischio di credito" + CE140a) altre spese ministrative+ "Amministratori e sindaci"-"Advisory Board & professional" + CE160 Rettifiche di valore nette su attività materiali + CE170 Rettifiche di valore nette su attività immateriali + CE180 altri proventi e oneri di gestione; "Imposte"=voceCE250 imposte sul reddito del periodo; "Utile netto del periodo"=voce280 Utile (perdita) del periodo.

Equita è la principale investment bank indipendente italiana e una delle prime piattaforme di alternative asset management in Italia. Con le sue attività, Equita supporta società quotate e private, istituzioni finanziarie, fondi di private equity e investitori istituzionali, sia italiani che esteri.
Fondata nel 1973, Equita vanta una ampia gamma di servizi e prodotti che includono consulenza finanziaria in operazioni di acquisizione e fusione (M&A), emissioni azionarie (ECM) ed obbligazionarie (DCM) sui mercati dei capitali, ristrutturazione del debito, intermediazione in conto terzi (Sales & Trading) e proprietaria, ricerca azionaria ed obbligazionaria, attività di corporate broking, gestione di fondi di private debt e di private equity, soluzioni per la gestione del portafoglio.
Equita si distingue dai propri competitors per la sua indipendenza, integrità ed esperienza, per il suo approccio incentrato sul cliente, e per la sua capacità di offrire la miglior soluzione anche in operazioni complesse.
Equita è inoltre riconosciuta sul mercato per la sua capacità di accedere ai mercati dei capitali, per il suo network di investitori, financial sponsors e società, e per il forte commitment del management team che rappresenta il primo azionista del gruppo.
Il Gruppo è quotato al segmento STAR di Euronext Milan con il simbolo "EQUI:MI".

Relazione di Gestione
Relazione Finanziaria semestrale 2024

Equita, gruppo quotato sul segmento STAR di Euronext Milan – segmento dedicato alle medie imprese impegnate a rispettare requisiti di eccellenza in termini trasparenza, vocazione comunicativa, liquidità e governo societario – vede nel suo azionariato i propri manager e dipendenti con una quota del 40% del capitale sociale e il 54% dei diritti di voto sul capitale.
Una partnership di managers e professionisti, quotata sul mercato
A tale quota si aggiunge il 5% di azioni proprie detenute dalla Capogruppo.
Tra gli azionisti rilevanti, Fenera Holding con il 5% del capitale sociale e il 7% dei diritti di voto. Il flottante è pari al 50% del capitale sociale e al 39% dei diritti di voto. All'interno del flottate, alcune famiglie, imprenditori e istituzioni che a maggio 2022 avevano acquistato dal management una quota del 12% circa del capitale sociale (8% dei diritti di voto).
Nella seguente tavola sono rappresentate graficamente le percentuali di possesso delle azioni di Equita. In particolare, nella fascia esterna si riporta l'allocazione rispetto al capitale sociale mentre nella fascia interna rispetto ai diritti di voto.

Note: dati a luglio 2024
Qualsiasi azionista di Equita può richiedere e ottenere il voto maggiorato, previa iscrizione nell'apposito registro e condizionato al possesso continuativo delle azioni per almeno 24 mesi.
Per maggiori informazioni si prega di prendere visione dello Statuto della Società e del regolamento per la maggiorazione del voto disponibile sul sito www.equita.eu.

Equita, tramite Equita SIM, ricopre il ruolo di principale broker indipendente in Italia e offre ai propri clienti istituzionali servizi di intermediazione su azioni, obbligazioni, derivati ed ETF. Equita supporta le decisioni degli investitori con analisi e idee di investimento sul mercato finanziario italiano ed europeo.
Equita, tramite Equita SIM, Equita Mid Cap Advisory e Equita Real Estate, offre consulenza di alto profilo dedicata a operazioni di finanza straordinaria, M&A, collocamenti ed emissioni su mercati azionari ed obbligazionari, rivolta a tutte le tipologie di clientela, dai grandi gruppi industriali alle piccole e medie imprese, dalle istituzioni finanziarie fino al settore pubblico. Inoltre, EQUITA affianca grandi società, family business e investitori nelle loro operazioni crossborder, in particolare nel segmento midmarket, posizionandosi stabilmente nella top ten italiana dei principali advisor finanziari, grazie anche alla recente collaborazione con Clairfield, la partnership di primarie società di M&A advisory e corporate finance in tutto il mondo.
Equita, attraverso la controllata Equita Capital SGR,, mette al servizio di investitori istituzionali e gruppi bancari le proprie competenze nella gestione di asset liquidi e illiquidi e la profonda conoscenza dei mercati finanziari, in particolare delle mid e small caps, con un focus su strategie di gestione basate sull'expertise del Gruppo e su asset alternativi come il private debt.
Tutte le aree di business sono supportate dal team di Ricerca di Equita (Equita SIM), da anni tra i migliori in Italia e riconosciuto dai principali investitori istituzionali nazionali ed internazionali per la sua eccellenza.
Relazione di Gestione
Relazione Finanziaria semestrale 2024

| Codice ISIN | IT0005312027 / IT0005356271 | Indici | |
|---|---|---|---|
| Ticker di riferimento (piattaforme) |
EQUI:IM / EQUI:MI | FTSE All-Share Capped FTSE Italia All-Share |
|
| Mercato | Euronext Milan (Segmento STAR) | FTSE Italia STAR FTSE Italia Small Cap |
|
| Segmento | STAR |
| 2017 | 2018 | 2019 | 2020 | 2021 | 2022 | 2023 | 1H'24 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitalizzazione di mercato (€m, fine periodo) | 151 | 162 | 143 | 122 | 192 | 185 | 189 | 201 |
| Prezzo azione (€) | ||||||||
| Ultimo (fine periodo) | 3,02 | 3,24 | 2,85 | 2,43 | 3,82 | 3,64 | 3,68 | 3,83 |
| Medio (periodo) | 3,06 | 3,21 | 2,83 | 2,42 | 3,23 | 3,62 | 3,72 | 3,83 |
| Minimo (periodo) | 2,97 | 2,98 | 2,48 | 1,98 | 2,43 | 3,06 | 3,37 | 3,61 |
| Massimo (periodo) | 3,15 | 3,57 | 3,24 | 2,99 | 3,93 | 4,09 | 4,06 | 4,18 |
| Numero azioni (in milioni, a fine periodo) | ||||||||
| Totale | 50,0 | 50,0 | 50,0 | 50,0 | 50,2 | 50,9 | 51,3 | 52,4 |
| di cui outstanding | 45,3 | 45,5 | 45,5 | 45,9 | 46,2 | 47,0 | 48,2 | 49,7 |
| di cui azioni proprie | 4,7 | 4,5 | 4,5 | 4,1 | 4,1 | 3,9 | 3,1 | 2,7 |

| Ritorni da IPO al 30/6/24 | EQUI:MI | FTSE Italia STAR | FTSE Italia MidCap | FTSE Italia Fin. Services |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Price Return | +29% | +28% | +10% | +53% | |
| Total Shareholder Return | +116% | +48% | +32% | +106% |
Il 2024 si è aperto con segnali di rafforzamento dell'economia globale, più diffusi nei servizi rispetto al settore manifatturiero.
Negli Stati Uniti la crescita del PIL USA nel primo trimestre 2024 è stata del +1.3% rispetto al primo trimestre del 2023 (+3.4% rispetto al trimestre precedente). Sebbene la crescita rimanga sostenuta, i dati mostrano una traiettoria in decelerazione, riscontrabile anche nel rallentamento della crescita della spesa reale dei consumatori. Sulla congiuntura pesa il perdurare dell'approccio restrittivo della FED, compensato da uno stimolo fiscale che resta rilevante.
L'inflazione a giugno si è attestata al +3% rispetto allo stesso periodo del 2023. In Europa, il quadro macroeconomico mostra un'attività economica in leggera ripresa sostenuta dai servizi (PIL Eurozona +0.3% del primo trimestre 2024 rispetto allo stesso periodo del 2024). Tuttavia, dopo un miglioramento del PMI composito nel corso dell'anno, a giugno si è registrata una marcata flessione a 50.8 punti (da 52.2 a maggio) a causa del ritorno di uno scenario di incertezza causato dall'esito delle elezioni europee e francesi. La parte manifatturiera si mantiene in territorio recessivo, mentre i servizi si confermano la componente più resiliente.
A giugno, la BCE ha tagliato i tassi di 25bps (tasso sui depositi al 3.75%), con un'inflazione attesa sotto il 2% solo nel 2026.
L'Italia è cresciuta nel primo trimestre 2024 del +0.3% rispetto allo stesso periodo del 2023, in linea quindi con l'Eurozona. Secondo le prime stime di Banca d'Italia, il PIL ha continuato a crescere moderatamente nel secondo trimestre dell'anno grazie ai servizi e al turismo in particolare, mentre costruzioni e manifattura hanno visto un'attività in riduzione.
Sul 2024, la stima corretta per il calendario è di un PIL italiano in crescita del +0.8% rispetto al 2023. Inoltre, la Commissione Europea ha raccomandato l'apertura di una procedura per disavanzo eccessivo. Dopo un forte aumento (fino a oltre 160bps) in concomitanza delle elezioni francesi, lo spread BTP-Bund è tornato a livelli più contenuti in area 130bps.
Nonostante i segnali positivi, il quadro macroeconomico per i prossimi mesi resta complesso e di difficile interpretazione, soprattutto a causa del perdurare delle condizioni restrittive sull'offerta di credito, con risvolti sull'economia reale.

Nel primo semestre del 2024, le condizioni dei mercati finanziari hanno continuato a migliorare, per effetto delle attese di un allentamento della politica monetaria da parte delle principali banche centrali, delle aspettative sugli utili, controbilanciati dall'inaspettata incertezza politica in Francia.
Nel primo trimestre dell'anno si è ridotto il differenziale di rendimento tra i titoli di Stato decennali italiani e i corrispondenti titoli tedeschi, anche per l'elevata domanda dei primi da parte degli investitori, successivamente il differenziale è rimasto stabile per effetto delle citate incertezze politiche europee.
I corsi azionari sono cresciuti sino ad aprile, in concomitanza con gli annunci sui dividendi. La battuta di arresto è sorta con le incertezze politiche francesi per poi riprendere fiato dopo il primo turno. Da inizio anno il settore che ha registrato la maggior crescita è quello finanziario.
I volumi azionari negoziati sull'MTA rispetto al primo semestre 2024 sono stati in significativo aumento (+18%) rispetto allo stesso periodo del 2023. L'indice principale di borsa – FTSE MIB – è passato da 30 mila punti a fine 2023 a circa 33 mila punti a fine giugno 2024 (28 punti circa a giugno 2023).
Per quanto riguarda il mercato primario, il primo semestre del 2024 ha visto un'attività molto contenuta e concentrata sul segmento Growth. In particolare, sono state realizzate n. 9 IPO (rispetto alle n. 18 del primo semestre giugno 2023, di cui 4 trasferimenti da altri listini). Inoltre, si segnalano ben n. 7 delisting, di cui n.3 dal mercato principale (n.11 nello stesso periodo del 2023, di cui n. 6 dal mercato principale).
Dal punto di vista delle operazioni di corporate finance, i primi sei mesi del 2024 mostrano segnali positivi soprattutto nell'area dell'M&A, che dopo gli ultimi anni vede pipeline sempre più importanti.
La crescita dell'M&A è stata evidente sia a livello globale, con un +3% rispetto al 2023, sia a livello locale. In Italia nei primi sei mesi del 2024 sono state registrate operazioni per circa 46,5 miliardi di euro (+147% rispetto al primo semestre 2023) superando anche i controvalori registrati nell'intero 2023 (pari a circa 38 miliardi di euro). Un risultato determinato anche dalla chiusura di alcuni grandi deal sopra il miliardo di euro.
Dal punto di vista dei volumi, dopo un primo trimestre fiacco – n. 272 deal (-24,4% rispetto al primo trimestre 2023) – nel secondo trimestre i deal sono stati a ben n. 411 per un totale di n. 683 operazione nel semestre (in linea con il primo semestre record dello scorso anno). Quindi i volumi semestrali si sono attestati sui livelli record di attività. Su base annua il numero di deal chiusi si attesta intorno alle 1200-1300 operazioni.

Il conto economico, per il periodo chiuso al 30 giugno 2024, ha registrato un utile consolidato pari a € 8,1 milioni circa, sostanzialmente in linea con lo stesso periodo del 2023.
I ricavi netti del primo semestre 2024 sono stati pari a €40,9 milioni, che si confrontano con €42,8 milioni registrati nello stesso periodo del 2023, in diminuzione del 5%. Nella tabella seguente viene riportata l'evoluzione trimestrale dei ricavi netti, per area di business.


Nel corso del primo trimestre 2024 le politiche monetarie europee e statunitensi hanno continuato a essere modellate in funzione dell'andamento dell'inflazione. In particolare, nel primo trimestre e sino alla seduta di aprile, il Consiglio direttivo della BCE ha lasciato invariati i tassi di interesse ufficiali. In giugno il Consiglio direttivo della Banca centrale europea ha ridotto di 25 punti base i tassi di riferimento. Ha inoltre ribadito di essere determinato a far sì che l'inflazione torni tempestivamente al suo obiettivo di medio termine, mantenendo i tassi su un livello sufficientemente restrittivo fino a quando sarà ritenuto necessario.
L'ammontare del portafoglio detenuto dall'Eurosistema nell'ambito del programma di acquisto di attività finanziarie (Asset Purchase Programme, APP) continua a diminuire a un ritmo misurato e prevedibile (era pari a 2.932 miliardi di euro alla fine di marzo e 2.835 miliardi di euro alla fine giugno).
Con riferimento al programma di acquisto di titoli pubblici e privati per l'emergenza pandemica (Pandemic Emergency Purchase Programme, PEPP), il Consiglio direttivo ha confermato che nella seconda metà dell'anno intende ridurre il portafoglio, per terminare i reinvestimenti alla fine del 2024.
Il totale dei finanziamenti erogati con la terza serie di operazioni mirate di rifinanziamento a più lungo termine (Targeted Longer-Term Refinancing Operations, TLTRO3) e ancora detenuti dal sistema bancario è pari a 76 miliardi per l'area euro (141 a marzo) e a 35 per l'Italia (55 a marzo).
Dalla metà di gennaio le attese di riduzione dei tassi di riferimento implicite nei contratti swap sul tasso €STR si sono attenuate. Nel mese di giugno la BCE ha realizzato il primo taglio del tasso €STR per 25 punti base, chiudendo al 30 giugno a 4,25%. Il profilo dei rendimenti nei contratti swap sul tasso €STR osservato all'inizio di luglio indicava che i mercati si attendevano un taglio di 25 punti base in settembre e un'ulteriore riduzione della stessa entità entro la fine dell'anno. Aspettative simili sono rilevate tra gli operatori intervistati dalla BCE nell'ambito della SMA.
Nei primi mesi dell'anno il rendimento dei titoli di Stato decennali italiani ha mostrato oscillazioni che hanno riflesso le attese sull'allentamento delle politiche monetarie nelle economie avanzate, mantenendosi di poco superiore al livello raggiunto alla fine del 2023. L'incertezza è proseguita anche nei mesi successivi. La riduzione dei tassi di interesse da parte della BCE, ampiamente prevista, non ha avuto effetti di rilievo.
Nel complesso, tra la prima decade di gennaio e la metà di aprile il rendimento decennale è lievemente salito (di circa 15 punti base), al 3,9%, mantenendosi allo stesso livello tra aprile e la prima decade di luglio. L'andamento è stato simile anche per le scadenze più ravvicinate, con l'eccezione degli orizzonti tra uno e tre anni, per i quali si è osservata una lieve diminuzione. Dopo le elezioni europee il differenziale di rendimento rispetto ai titoli pubblici tedeschi si è ampliato sulla scadenza decennale in Francia e nei paesi periferici dell'area dell'euro. In Italia il differenziale è inizialmente cresciuto, per poi scendere a 135 punti base, al di sotto dei livelli registrati in aprile. Il rischio di ridenominazione percepito dagli investitori è leggermente salito in Francia e in Italia, per poi ridursi in seguito all'esito elettorale francese. La volatilità implicita nei contratti derivati sul titolo di Stato decennale italiano è rimasta invariata, mentre le condizioni di liquidità si mantengono distese.
Negli Stati Uniti e nel Regno Unito l'orientamento delle politiche monetarie si sono mantenute restrittive; infatti, nei primi mesi dell'anno si è arrestata la disinflazione negli Stati Uniti per poi riprendere il percorso di contrazione in primavera. Sino a giugno la Federal Reserve e la Bank of England hanno lasciato invariati i tassi di riferimento e comunicato che l'orientamento rimarrà restrittivo fino al consolidarsi del calo dell'inflazione; la Banca del Giappone ha innalzato i tassi ufficiali per la prima volta dal 2007, portandoli su livelli positivi, e ha interrotto la strategia di controllo della curva dei rendimenti. Nei mesi successivi anche in Giappone i tassi sono rimasti invariati.

Negli ultimi mesi l'inflazione complessiva è rimasta su valori bassi e la componente di fondo si è ridotta lievemente. La disinflazione si è confermata più lenta per i servizi, per effetto sia delle componenti i cui listini si adeguano con ritardo all'andamento dell'indice generale, sia delle voci connesse con il turismo, per le quali la domanda resta elevata. Secondo le imprese l'inflazione al consumo si manterrebbe al di sotto del 2% nel breve e nel medio termine. Nelle proiezioni di Banca d'Italia l'inflazione al consumo si collocherà su valori contenuti, all'1,1% nel 2024 e a poco più dell'1,5% nella media del biennio 2025-26.
A livello internazionale, l'inflazione ha visto un'ascesa negli Stati Uniti per la dinamica dei prezzi dell'energia mentre nel Regno Unito ha segnato una lieve contrazione. Nel secondo trimestre dell'anno l'inflazione è scesa in tutte le principali economie ad eccezione del Giappone che, in maggio per via di fattori temporanei legati ai sussidi ai prezzi dell'energia, ha registrato una lieve crescita.
Nel semestre, le condizioni dei mercati finanziari sono rimaste nel complesso positive negli Stati Uniti, mentre nell'area dell'euro hanno risentito dell'incertezza politica del secondo trimestre. I corsi azionari statunitensi hanno registrato nuovi rialzi, sostenuti dalla redditività delle imprese, in particolare del settore tecnologico.
Nel primo semestre 2024 i rendimenti sui titoli pubblici a lungo termine sono tornati a salire nelle principali economie avanzate. L'inversione di tendenza è stata determinata nel primo trimestre dal posticipo nelle attese degli investitori, dell'allentamento monetario della Federal Reserve a causa della robustezza della crescita economica e del mercato del lavoro nonché della maggiore incertezza riguardo la rapidità della disinflazione negli Stati Uniti. Negli Stati Uniti sono proseguiti i rialzi delle quotazioni azionarie, sostenuti dai dati sugli utili, soprattutto per le imprese del settore tecnologico in relazione agli sviluppi nel campo dell'intelligenza artificiale. La volatilità implicita dei titoli pubblici statunitensi è lievemente aumentata, mentre quella dei corsi azionari si è ridotta, nonostante l'elevata incertezza sulle politiche macroeconomiche e le tensioni internazionali.
Nel Regno Unito e in Giappone sono cresciuti i rendimenti dei titoli pubblici, per effetto dei rialzi dei tassi di riferimento e di una riduzione degli acquisti di obbligazioni pubbliche da parte della banca centrale ha portato i rendimenti attorno all'1% - valore più alto da oltre 10 anni.
Nel semestre, il tasso di cambio effettivo nominale della moneta unica contro le valute dei principali partner commerciali dell'area si è mantenuto pressoché invariato.
Le condizioni dettate dalla politica monetaria europea e gli aspetti congiunturali hanno comportano anche in Italia un ulteriore peggioramento delle condizioni del credito sia per le banche sia per le imprese.
Dopo il lieve aumento di fine 2023, i prestiti alle aziende sono tornati a diminuire (-1,1 % in febbraio, sui tre mesi e in ragione d'anno), sebbene sembri avviarsi una fase di stabilizzazione. Il calo ha riflesso l'elevato livello dei tassi di interesse e il minore fabbisogno di credito per la spesa in investimenti fissi, anche a fronte del maggior ricorso all'autofinanziamento. La flessione resta più marcata per le aziende delle costruzioni e della manifattura.
Nei primi tre mesi del 2024 la riduzione dei prestiti bancari alle aziende si è associata a una crescita delle emissioni lorde di obbligazioni, a fronte della sostanziale stabilità dei rimborsi: le emissioni nette sono state pari a €4,2 miliardi (da €1,1 miliardi nel quarto trimestre del 2023). Il finanziamento netto mediante capitale di rischio è risultato invece contenuto. Nel secondo trimestre, in base ai dati preliminari di fonte Bloomberg, le emissioni nette delle società non finanziarie sono rimaste sostenute. Dalla metà di febbraio i rendimenti delle obbligazioni delle società non finanziarie italiane si sono mantenuti sostanzialmente invariati.
Relazione di Gestione
Relazione Finanziaria semestrale 2024
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Dalla prima decade di gennaio, le attese di un orientamento meno restrittivo della politica monetaria e la maggiore propensione al rischio degli investitori hanno contribuito al rapido rialzo delle quotazioni delle azioni in Italia e nell'area dell'euro (dell'8% e del 7% rispettivamente), da aprile e fino alla metà di luglio invece le quotazioni si sono sostanzialmente stabilizzate, anche alla luce delle incertezze politiche legate alle elezioni francesi. La loro volatilità implicita è rimasta su livelli contenuti.
La crescita dei corsi degli istituti di credito italiani è stata più accentuata rispetto sia a quella dell'indice generale, sia a quella delle quotazioni delle banche dell'area euro. Questa tendenza è stata favorita dalla buona redditività del comparto bancario italiano, che nelle aspettative degli operatori dovrebbe proseguire nel corso del 2024.


Nei primi sei mesi dell'anno il rendimento dei titoli di Stato decennali italiani ha mostrato oscillazioni che hanno riflesso le attese sull'allentamento delle politiche monetarie nelle economie avanzate, a partire da giugno all'incertezza sulle prospettive dell'attività economica si è aggiunta quella sulla situazione politica, con l'annuncio di elezioni legislative in Francia. La riduzione dei tassi di interesse da parte della BCE, ampiamente prevista, non ha avuto effetti di rilievo. Nel complesso, tra la prima decade di gennaio e la metà di aprile il rendimento decennale è lievemente salito (di circa 15 punti base), per attestarsi a 3,9% sino a metà luglio. Il differenziale di rendimento con i corrispondenti titoli tedeschi si è ridotto portandosi a 135 punti base, il valore minimo registrato dall'inizio del 2022. Vi ha contribuito la forte domanda di titoli di stato italiani, favorita anche dal collocamento di quelli dedicati ai piccoli risparmiatori e dal rafforzamento della percezione di stabilità politica del Paese tra gli operatori di mercato. La volatilità implicita nei contratti derivati sul titolo di Stato decennale italiano è rimasta invariata, mentre le condizioni di liquidità si mantengono distese.
Relazione Finanziaria semestrale 2024
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Infine, tra l'inizio di gennaio e la metà di luglio i rendimenti delle obbligazioni delle società non finanziarie italiane sono rimasti contenuti così come i differenziali con il tasso privo di rischio dei rendimenti delle obbligazioni emesse dalle società non finanziarie e dalle banche.
Il rendimento delle obbligazioni emesse dalle banche italiane si è ridotto di circa 2 decimi di punto tra la fine di aprile e l'inizio di luglio, mantenendosi al di sopra del 4%.

Sulla base della consueta analisi statistica condotta da AMF, nei primi sei mesi del 2024, il Gruppo ha registrato una quota di mercato in termini di controvalori intermediati sul mercato MTA in conto terzi pari a 8,2% (4° posto) sul totale dei volumi scambiati sul mercato MTA – azioni, in miglioramento rispetto allo stesso periodo del 2023 (7,3%). Il contesto di mercato ha visto un generale incremento dei volumi intermediati (sull'Euronext Milan domestic 18%) ed Equita ha sovraperformato crescendo del 32%.
Per quanto riguarda i controvalori delle obbligazioni intermediate (mercati MOT, EUROMOT, EuroTLX e Vorvel), il mercato ha registrato una crescita, semestre su semestre, del 17%, tuttavia EQUITA ha registrato una crescita dei volumi intermediati del 17%, posizionandosi a 7% come quota di mercato rispetto all'8,1% del 2023.
Nei primi sei mesi del 2024 i Ricavi Netti generati dalle attività di trading che costituiscono il Global Markets, ammontano a €21,3 milioni in aumento del 3% rispetto a quanto registrato nello stesso periodo del 2023 (€20,7 milioni).
All'interno del Global Markets, il risultato dell'intermediazione in conto terzi ha registrato un'ottima performance segnando una crescita del 10% rispetto al primo semestre del 2023. Tale crescita è stata spinta da mercati in crescita e dalla costante attenzione al cliente posta dal team del Sales & trading. Il risultato positivo di questa area non è stato tuttavia accompagnato né dalla performance del portafoglio direzionale, in diminuzione del 5%, né dal Client Driven e Market Making, in diminuzione del 3% su cui ha inciso il confronto con un 2023 molto positivo per effetto del prodotto obbligazionario in grande slancio.
Di seguito si riporta l'analisi per prodotto – mercato del Global Markets.
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Il trading istituzionale ha beneficiato nel semestre del buon andamento dei mercati grazie ad una ripresa dell'interesse per i prodotti equity Italia, nonostante una volatilità particolarmente contenuta. Nel mese di giugno, la volatilità del nostro indice ha avuto un piccolo segnale di ripresa portandosi in area 20% per poi ritracciare su fine mese al 15,5% per la scadenza più vicina, mentre le altre si sono assestate sul 16,5% (+0,2% per ogni mese di scadenza da qui a fine anno). La curva future del VIX ha toccato il massimo relativo nel mese in area 13.3% per

poi chiudere a fine mese al 13%. I futures continuano a vedere le volatilità in aumento con il picco ad ottobre in area 18,1%
L'area di Retail Hub ha intercettato un buon andamento negli scambi sia sul mercato italiano sia su quello americano del Nasdaq.
I ricavi netti del Sales & trading nel primo semestre si sono attestati ad € 11,3 milioni in aumento rispetto allo stesso periodo del 2023 (+10%).
I prodotti gestiti dai desk di proprietà, ma di tipo Client Driven & Market Making, hanno confermato buone performance per quanto riguarda l'equity e i certificates mentre in contrazione risultano i prodotti Client Driven bond e Derivative.
In termini di strumenti quotati come Specialist - liquidity provider, EQUITA quota di circa 2.600 strumenti. EQUITA ha agito come market maker per le obbligazioni societarie, i certificati e altri strumenti quotati sui mercati MOT, SeDeX, EuroTLX, Vorvel e Hi-Cert.
EQUITA ha altresì svolto il ruolo di operatore incaricato per conto di n.8 SGR all'interno del mercato dei fondi aperti.
I ricavi netti dell'area sono pari a €7,0 milioni rispetto a €7,3 milioni nel primo semestre 2023 (-3%).
Come descritto in precedenza, la performance del mercato italiano sul semestre è stata complessivamente positiva, con l'indice che ha segnato +9,23% da inizio anno.
Nel semestre, i settori che hanno performato positivamente e a doppia cifra sono stati le materie prime (+15,2%), l'industrial (+17,4%), i financial (+28,6%); in controtendenza, le telecomunicazioni (-17,9%), le tecnologie (-15,1%) e i beni di consumo (-10,5%).
I ricavi netti delle attività di trading direzionali ammontano al 30 giugno 2024 ad euro 3 milioni che si confrontano con €3,1 registrati nello stesso periodo del 2023.
Nel risultato del portafoglio di proprietà rientrano anche gli interessi netti al costo ammortizzato maturati sul portafoglio di investimento costituito nel mese di settembre 2022.
Nel primo semestre del 2024 il mercato M&A in Italia ha mostrato una ripresa in termini di controvalore, facendo registrare operazioni per circa €46,5 miliardi, in aumento del 147% rispetto ai €19 miliardi del primo semestre 2023, risultato guidato principalmente dalla chiusura di deal di dimensioni rilevanti realizzati da operatori esteri su società italiane. In termini di numero di operazioni, dopo un primo trimestre 2024 debole (272 operazioni rispetto a 360 del primo trimestre 2023), il mercato recupera i livelli raggiunti nello stesso periodo dell'anno precedente, con 683 operazioni realizzate, rispetto alle 691 del primo semestre 2023 (Fonte: KPMG).
Le operazioni di Equity Capital Markets realizzate sul mercato italiano continuano a mostrare segnali di debolezza. Infatti, seppur il numero di operazioni sia cresciuto da 22, per un controvalore di €2,8 miliardi, del primo semestre 2023 a 30, per un controvalore di €4,9 miliardi, del primo semestre 2024, la crescita è principalmente attribuibile alle operazioni di Accelerated Bookbuilding. Il mercato delle IPO risulta ancora sostanzialmente chiuso, considerato che le 9 IPO realizzate nel primo semestre 2024 hanno registrato un controvalore complessivo di circa €107 milioni, a fronte di 14 operazioni per un controvalore di oltre €1,3 miliardi del primo semestre 2023 (Fonte: elaborazioni Equita Group su dati Dealogic).
Infine, le operazioni di Debt Capital Markets realizzate sul mercato italiano nel primo semestre 2024, con specifico riferimento all'emissione di prestiti obbligazionari di emittenti corporate, hanno fatto registrare una crescita rispetto ai risultati dello stesso periodo dell'anno precedente, passando da un controvalore di €21,7 miliardi e 34 operazioni nel primo semestre 2023 a €23,2 miliardi e 39 operazioni nel primo semestre 2024 (Fonte: elaborazioni Equita Group su dati BondRadar)
Nel primo semestre 2024 EQUITA ha svolto, tra l'altro, il ruolo di Sole Bookrunner nell'Accelerated Bookbuilding avente ad oggetto azioni Garofalo Health Care, per un controvalore di €16 milioni, Sole Bookrunner nell'Accelerated Bookbuilding Offering primario avente ad oggetto azioni Racing Force Group, per un controvalore di €7,5 milioni, Intermediario incaricato del coordinamento della raccolta delle adesioni per l'offerta pubblica di scambio avente ad oggetto i warrant KME Group, intermediario incaricato del coordinamento della raccolta delle adesioni nell'ambito dell'offerta pubblica di acquisto avente ad oggetto azioni Openjobmetis, intermediario incaricato del coordinamento della raccolta delle adesioni nell'ambito dell'offerta pubblica di acquisto avente ad oggetto azioni proprie Indel B e Intermediario incaricato del coordinamento della raccolta delle adesioni per l'offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria avente ad oggetto azioni UnipolSai.
Per quanto riguarda le operazioni di Debt Capital Markets, nel primo semestre 2024 EQUITA ha svolto, tra l'altro, il ruolo di Placement Agent per l'emissione del prestito obbligazionario Senior Unsecured da €290,5 milioni di Tamburi Investment Partners, Placement Agent per l'emissione del prestito obbligazionario Green Senior Unsecured da €250 milioni di Alperia, Joint Lead Manager per l'emissione del prestito obbligazionario Social Senior Preferred da €500 milioni emesso da Iccrea Banca, Co-Lead Manager per l'emissione del prestito obbligazionario Green Senior Preferred da €500 milioni emesso da BPER Banca, Joint Lead Manager per l'emissione del prestito obbligazionario Senior Preferred da €400 milioni emesso da Banca Ifis, Joint Lead Manager per l'emissione del prestito obbligazionario Social Senior Preferred da €300 milioni di BFF Banking Group e Joint Lead Manager per l'emissione del prestito obbligazionario Senior Preferred Green da €500 milioni di Banca Popolare di Sondrio.
Inoltre, nel primo semestre 2024 EQUITA ha assistito KME Group nell'ambito dell'operazione di liability management delle obbligazioni emesse, operazione che verrà completata nella seconda parte del 2024.

Nell'ambito delle attività di Merger & Acquisitions, nel primo semestre 2024 EQUITA, anche per il tramite della controllata EQUITA Mid Cap Advisory, ha svolto, tra l'altro, il ruolo di consulente finanziario degli azionisti di Viridis Energia nella cessione dell'80% del capitale della società a FNM, di Arcadia nell'accordo di partnership tra Chiorino Technology, portfolio company di Arcadia, e G.M. Leather, che ha previsto l'ingresso con una quota di minoranza di G.M. Leather in Chiorino Technology, di Gruppo Eredi Campidonico nella cessione di un ramo di azienda costituito da 22 impianti di distribuzione di carburante per autotrazione a Retitalia, di GPI nella cessione di Argentea a Zucchetti Hospitality, di Galileo nella partnership con GreenIT per lo sviluppo di otto progetti fotovoltaici in Italia, degli Amministratori Indipendenti di Civitanavi Systems nell'ambito dell'offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria promossa da Honeywell International sulle azioni della società, di Gyrus Capital nella cessione di Intellera Consulting ad Accenture, degli azionisti di Ricami NBM nella cessione di una partecipazione di minoranza a Gruppo Florence, di Ariadne Group nella cessione a DGS S.p.A., portfolio company di H.I.G. Capital, di Macquarie Asset Management nella cessione del 40% di Hydro Dolomiti Energia ad un consorzio composto da Equitix, Tages Capital e La Finanziaria Trentina, insieme a co-investitori industriali e istituzioni locali, e di Newlat Food nell'acquisizione di Princes.
Inoltre, nel primo semestre 2024 EQUITA, anche per il tramite della controllata EQUITA Mid Cap Advisory, ha svolto il ruolo di consulente finanziario di OME Metallurgica Erbese, portfolio company di IGI Private Equity, nell'acquisizione di Jungeblodt GmbH & Co, di Clessidra Private Equity nell'acquisizione del 70% del capitale sociale di Molino Nicoli e di Assietta Private Equity e degli altri azionisti di minoranza di Naturalia Tantum nella cessione della società ad H.I.G. Capital.
L'attività di Corporate Broking continua a rappresentare un'area strategica, soprattutto in termini di crossselling e cross-fertilization di altri prodotti e servizi di Investment Banking. Nel corso del primo semestre 2024, il numero di mandati di Corporate Broker e di Specialist è rimato sostanzialmente stabile.
Il contesto di mercato ha condizionato l'andamento della linea di business Investment Banking che nel primo semestre 2024 ha registrato ricavi netti pari a €15,4 milioni, in calo del 13% rispetto ai ricavi netti di €17,8 milioni del medesimo periodo dell'esercizio 2023. Come descritto in precedenza, la contrazione complessiva registrata nel semestre è dovuta al debole risultato dell'equity Capital Market. Le altre linee di prodotto hanno invece performato positivamente segnando una crescita a doppia cifra rispetto al semestre precedente.

In base alla Mappa mensile al 31 maggio 2024 pubblicata da Assogestioni (ultimo mese disponibile) il mercato italiano del risparmio gestito evidenzia un patrimonio totale che si assesta a quota euro 2.344 miliardi in aumento di circa euro 33 miliardi rispetto a quanto rilevato a dicembre 2023. A fronte di una contrazione della raccolta dai fondi aperti, nel periodo è stato registrato un incremento della raccolta dei fondi a lungo termine, sospinti dall'asset class obbligazionaria.
Inoltre, la raccolta netta delle gestioni di portafoglio è stata positiva per 303 milioni euro, con le gestioni retail a +1,02 miliardi euro e quelle istituzionali a -720 milioni euro.

L'area degli investimenti alternativi ha visto nel semestre un incremento delle masse in gestione grazie alla realizzazione del primo closing del fondo EGIF. In particolare, gli Asset sono passati complessivamente da 937 a fine giugno 2023 a 1.015 a fine giugno 2024.
Nella tabella seguente viene esposta la ripartizione degli AUM in base alla tipologia di gestione.

Gli Assets under Management considerano il naturale decalage nelle masse dei fondi alternativi di private debt dovuto ai rimborsi degli investimenti.
Alla fine del primo semestre del 2024 gli asset del portfolio management sono pari a €521 milioni, contro i € 547 milioni di inizio anno. Il leggero calo è dovuto al fatto che l'effetto della performance positiva dei mercati (FTSEMIB +9,23%, Eurostoxx600 +6.77%, FTSE Italia Mid Cap +5.14%) è stato più che compensata dall'impatto degli outflows (pari a circa €47 mn YTD). Questi ultimi sono da ricondurre quasi esclusivamente ai due fondi in delega (€43 milioni) che sono chiusi in ingresso e si avvicinano alla scadenza, mentre il flusso netto per le gestioni patrimoniali è stato negativo, ma solo di €4 milioni.
Il team gestisce in delega tre linee patrimoniali a benchmark, due fondi flessibili con limite di VAR, tre fondi interni dedicati sottostanti le polizze vita di un importante gruppo europeo ed infine fornisce consulenza per una linea azionaria europea a benchmark.
La performance lorda media delle tre gestioni patrimoniali, ponderata per gli AUM, nel primo semestre 2024 è stata positiva in termini assoluti (+6,52%) e migliore rispetto al benchmark (+1,09%) grazie sia al sovrappeso azionario che ha caratterizzato l'intero periodo sia ad alcune idee vincenti di stock picking.
Il fondo flessibile Euromobiliare Equity Mid Small Cap ha registrato nel primo semestre 2024 una performance netta di +5,02%, più che soddisfacente se si considera che un portafoglio simile costituito da un mix di società mid-cap italiane ed europee ha registrato una performance di +2,1%.
Molto brillante il risultato del fondo Euromobiliare Equity Selected Dividend, che ha registrato una performance netta da inizio anno ampiamente positiva (+9,61%). Solo in termini di confronto l'ETF Euro Dividend Aristocrats, che segue una strategia identica ma è fully invested, ha registrato una performance di +6,9% (dall'esordio del fondo le performance medie annue sono rispettivamente 3% e 3,2%).
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Le polizze vita hanno chiuso il primo semestre con una performance da inizio anno di 4,49% nella linea Medium Risk e +4,75% nella High Risk. Non ci sono più polizze nella linea Low Risk per effetto di alcuni switch.
Infine, la linea azionaria europea oggetto di advisory evidenzia una performance netta da inizio anno positiva del +5,78% in termini assoluti e sostanzialmente allineata rispetto al benchmark. Dall'inizio della attività di gestione (2 gennaio 2021) il rendimento annualizzato è rispettivamente +7,93% e +6,44%.
Da segnalare che rispettivamente a settembre e dicembre verranno meno le due deleghe di gestione sui fondi target date - Euromobiliare Equity Selected Dividend ed Euromobiliare Equity Mid Small Cap - il primo perché incorporato in un altro fondo del gruppo Euromobiliare ed il secondo perché arrivato alla scadenza prevista.
Le prospettive per il secondo semestre rimangono positive, grazie alla chiara volontà di BCE e FED di tagliare i tassi per sostenere la crescita e supportare il finanziamento dei debiti pubblici.
L'attività d'investimento del Team di gestione del debito è rimasta sostenuta nel periodo in considerazione, in virtù della solidità della posizione di mercato acquisita nei confronti dei principali operatori di private debt ed equity italiani di lower mid market e dei competitor italiani ed esteri.
Di conseguenza, il Team di gestione si è concentrato sull'analisi delle opportunità di investimento, sulle potenziali strategie di disinvestimento e sul monitoraggio degli investimenti in essere. Sono inoltre proseguite le attività di fundraising e marketing finalizzate al lancio del terzo fondo di private debt (EPDIII).
Con riferimento al fondo EPD II, nel corso del primo semestre 2024 sono stati realizzati i seguenti nuovi investimenti:
• un investimento in Senior Subordinated Notes per euro 6 milioni e in euro 1 milione di equity in uno dei principali player di mercato nel settore dell'irrigazione;
Per quanto riguarda il primo fondo di debito EPD, invece, il Team di gestione ha proseguito con le attività di monitoraggio e la strategia di valorizzazione del portafoglio esistente in un'ottica di liquidazione: nel corso del secondo trimestre del 2024, infatti, è stato realizzato un parziale disinvestimento a seguito della vendita di parte dell'equity e del rimborso degli interessi capitalizzati su una delle società in portafoglio attiva nella produzione di panificati.
Relazione di Gestione
Relazione Finanziaria semestrale 2024
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Nella tabella seguente si espone la composizione degli investimenti dei fondi di private debt attualmente in gestione.

Nella tabella seguente si espone la composizione degli investitori dei fondi attualmente in gestione di private debt in corrispondenza del final closing.
Composizione degli investori PD
Nel corso del primo semestre del 2024, il team di private equity ha proseguito le attività di investimento del fondo Equita Smart Capital – ELTIF in linea con la strategia di investimento per le diverse asset class (private equity, public equity e public debt) e coerentemente con quanto deliberato dall'Investment Committee del Fondo.
Con riferimento alle attività di PE, il team è impegnato nella selezione e successiva analisi di opportunità di investimento che presentano buone redditività, significativi tassi di crescita e concrete prospettive future.
Il team di PE ha finalizzato il 27 giugno gli accordi per l'acquisizione di due calzaturifici di scarpe di lusso in Toscana con l'obiettivo di creare un polo verticalmente integrato nel settore del lusso/moda. Il closing dell'operazione è stato realizzato nel mese di agosto 2024 con un investimento di oltre 10 milioni di euro da parte del Fondo. Il progetto prevede l'aggregazione di ulteriori realtà appartenenti alla filiera della produzione delle scarpe di lusso conto terzi, alcune delle quali attualmente in fase avanzata di analisi e negoziazione.
Inoltre, è stato finalizzato nel mese di luglio un accordo per un nuovo investimento, in un gruppo attivo nel settore del "long term care" e del "senior living", con l'obiettivo di sottoscrivere entro settembre una prima tranche di aumento di capitale volta a sostenere iniziative di acquisizione di altri operatori concorrenti. Per il Fondo l'operazione, di complessivi Euro 8,5 milioni, si configura come un co-investimento al fianco dello sponsor iniziale dell'iniziativa, un primario fondo di investimento paneuropeo con sede a Londra, attuale azionista di maggioranza, e al management team che vanta un track record di successo in iniziative accretive.
In parallelo, il team di PE continua la sua attività di costante presidio degli investimenti in portafoglio proseguendo nel percorso di valorizzazione delle società partecipate.


Nel primo semestre 2024 il team Green Infrastructure della SGR ha completato l'iter previsto per l'ingresso nel fondo "Equita Green Infrastructure Fund" - EGIF di un investitore rilevante ed ha perfezionato l'on-boarding di tutti gli investitori che avevano fornito il loro commitment nei mesi precedenti. A fine maggio, avendo raccolto commitment pari al target minimo del fondo EGIF, si è completato il first closing ad euro 100 milioni ed il fondo è entrato ufficialmente nella fase di investimento.
Contestualmente sono proseguite le attività di fund-raising con altri investitori istituzionali, fondi pensione, banche ed assicurazioni, investitori privati e family office.
Con il lancio operativo di EGIF l'attività di monitoraggio del mercato nella ricerca di potenziali investimenti allineati ai target del fondo ha acquisito ulteriore enfasi, ed a fine giugno sono iniziate le negoziazioni con diverse controparti sia in ambito fotovoltaico che biometano. Il team ha focalizzato la sua attività su una prima operazione per l'acquisizione di un pacchetto di impianti fotovoltaici RTB per una capacità complessiva di circa 80 MWp, da una importante corporate che si occuperà anche della costruzione dell'impianto e che, in caso di chiusura dell'operazione, resterà in società fino all'entrata in operatività degli impianti.
L' Alternative Asset Management, nel primo semestre 2024, ha registrato ricavi netti per €4,1 milioni circa in diminuzione rispetto allo stesso periodo del 2023 (-6%.)
Analizzando le performance per prodotto, il Portfolio Management ha registrato ricavi netti in linea rispetto allo stesso periodo del 2023 per effetto della buona performance delle linee di gestione patrimoniale che hanno più che compensato la riduzione registrata dai fondi due flessibili.
Gli Asset Under Management, a fine giugno, segnavano una contrazione rispetto a fine 2023 in quanto l'effetto performance dei mercati non ha compensato del tutto i deflussi del periodo così come il confronto con il primo semestre 2023 mostra una contrazione del 6% (€521 milioni al 30 giugno 2024, €546 milioni al 31 dicembre 2023 ed €554 milioni al 30 giugno 2023).
Gli outflows netti stimati pari a circa €47 milioni, dipendono esclusivamente dai fondi in delega (-€43 milioni), mentre il flusso netto delle gestioni patrimoniali per circa €4 milioni.

Il Private Debt Management ha visto le commissioni diminuire del 21% (€1,2 milioni al 30 giugno 2024 rispetto a €1,5 milioni al 30 giugno 2023), per effetto della variazione del perimetro di calcolo delle management fees di EPD II, ossia sulla quota di investito e non più sul commitment del fondo.
Il Private Equity Management ha registrato commissioni in significativa diminuzione (-44%) rispetto al primo semestre 2023 e pari a €0,5 milioni. Tale contrazione è dovuta al comparativo del 2023 che incorporava commissioni di equalizzazione per il fondo ELTIF di €0,6 milioni.
Il Fondo Equita Smart Capital – ELTIF ha una dotazione di circa euro 98,5 milioni. Sul fronte degli investimenti il team è impegnato nella continua ricerca di nuove opportunità di investimento per lo sviluppo della pipeline ed il successivo efficiente impiego delle risorse raccolte. Il portafoglio include tre investimenti di private equity (25% del totale attivo del fondo al 30 giugno 2024), di cui due chiusi nel 2022 e uno nel 2023, dieci posizioni in titoli di public equity e diversi investimenti di tesoreria in titoli obbligazionari di stato e corporate quotati.
Da ultimo, a giugno 2024 il Team specializzato in Green Infrastructure Management ha realizzato il primo closing del fondo Equita Green Infrastructure Fund – EGIF, con un fundraising di €100 milioni, generando così il primo flusso di management fees per il mese di giugno.
Nel primo semestre il Research Team ha pubblicato 270 ricerche (studi monotematici e settoriali) oltre a una serie di prodotti di periodicità giornaliera, settimanale o mensile. Il team ha organizzato n. 60 eventi tra società quotate e investitori istituzionali. Sono state inoltre organizzate da Equita conferenze dedicate ai seguenti temi: titoli infrastrutturali, settore utilities, Engineering & Construction, titoli europei, Digital & Innovation Conference e Italian Champions (Parigi). Il ruolo della ricerca finanziaria, in particolare nel segmento azionario, è fondamentale per la generazione di idee e proposte di allocazione degli investimenti a favore degli investitori istituzionali, italiani e internazionali. Anche nelle ultime classifiche pubblicate a fine 2023, il team di ricerca ha confermato il suo posizionamento ai vertici delle principali classifiche di valutazione della qualità della ricerca stilate da Institutional Investor.

Nel corso dei primi sei mesi del 2024 il numero di risorse è leggermente diminuito passando da n.195 di fine anno a n.192 a giugno 2024 (n. 195 a giugno 2023), a cui si aggiungono 13 risorse in stage.
In termini di sostegno alla crescita professionale, il Gruppo offre una vasta gamma di corsi di sviluppo di soft skills e tecnici volti a mantenere elevato il livello di competenze e ad allargare il paniere di conoscenze. Il Gruppo è da sempre attivo con iniziative specifiche finalizzate a promuovere un ambiente di lavoro piacevole e produttivo.
Con riferimento al lavoro da remoto la percentuale di adesione si attesta, nel primo semestre 2024, ad un valore medio del 6%, in leggera diminuzione rispetto al primo semestre 2023 pari a 7%.
Il costo complessivo del personale al 30 giugno 2024 si è attestato a € 18,9 milioni circa, in diminuzione del 6% rispetto allo stesso periodo del 2023 per effetto della minor componente variabile prevista, in coerenza con i minori ricavi del semestre.
Il costo fisso del personale risulta in linea con lo stesso periodo dell'esercizio 2023 derivante dal mix equilibrato tra uscite - nuovi ingressi e progressioni di carriera intervenute nella seconda parte del 2023.
Il comp/revenues ratio adjusted2 , al 30 giugno 2024 ha chiuso quindi al 47%, in linea con lo stesso periodo del 2023.
2 Ratio rettificato per le componenti di ricavo connesse alla gestione della tesoreria del gruppo e quindi attribuito agli shareholders.

Nei primi sei mesi del 2024 le spese di gestione segnano una contrazione di €0,7 milioni (-6%) rispetto allo stesso periodo del 2023 attestandosi a circa €10,4 milioni. La contrazione della voce afferisce ai minori costi di marketing che nel 2023 avevano incorporato le spese per la realizzazione dell'evento istituzionale che celebrava i 50 anni dalla nascita di Equita.
Tra gli incrementi di costi del semestre si evidenziano le maggiori spese per information technology che incorporano maggiori trading fees collegate ai maggiori volumi intermediati e all'incremento connesso al nuovo pricing di Euronext per il mercato MOT e ai maggiori volumi su MTA.
Tra i costi operativi sono incluse le spese per attività di sviluppo sociale, culturale e ambientale che nei sei mesi ammontavano a circa €0,2 milioni che si inseriscono nella mission del Gruppo volta al sostegno delle iniziative ESG anche tramite la Fondazione Equita alla quale destina una quota dei ricavi ante imposte consolidati.
Il cost/income ratio si attesta a 72%, in lieve diminuzione rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (pari a 73%).
Le imposte sul reddito di periodo sono state pari a €3,4 milioni, determinate sulla base dell'aliquota fiscale complessiva pari al 29,6%.
L'Utile Netto consolidato della Capogruppo al 30 giugno 2024 ammonta a €8,1 milioni, in lieve aumento rispetto allo stesso periodo del 2023.
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| Voci dell'Attivo Consolidato (importi in euro/000) |
30/06/2024 | 31/12/2023 | Delta % |
|---|---|---|---|
| Cassa e disponibilità liquide | 90.499 | 130.481 | -31% |
| Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico e partecipazioni |
94.650 | 78.119 | 21% |
| Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 118.178 | 101.249 | 17% |
| Attività materiali e immateriali | 30.887 | 32.590 | -5% |
| Attività fiscali | 3.120 | 3.237 | -4% |
| Altre attività | 27.093 | 34.042 | -20% |
| Totale Attività | 364.510 | 379.718 | -4% |
| Debiti | 169.167 | 193.786 | -13% |
| Passività finanziarie di negoziazione | 38.889 | 20.067 | 94% |
| Passività fiscali | 4.083 | 1.332 | n.s. |
| Altre passività | 50.777 | 50.788 | -0% |
| TFR | 1.889 | 1.942 | -3% |
| Fondi per rischi e oneri | 2.106 | 3.235 | -35% |
| Patrimonio netto | 97.600 | 108.569 | -10% |
| Totale Passività | 364.510 | 379.718 | -4% |
Le attività liquide smobilizzabili a vista nei confronti degli istituti bancari ammontano ad euro 90,5 milioni, in diminuzione del 31% rispetto al 2023. La variazione della voce riflette il rimborso dei finanziamenti aperti a fine 2023 (si rimanda ai paragrafi successivi per i dettagli), il pagamento della prima tranche di dividendi (euro 9,8 milioni) e i margini su titoli versati a CC&G, controbilanciati dagli afflussi derivanti dall'operatività del semestre.
Le attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico risultano pari a euro 94,6 milioni, in aumento rispetto al 31 dicembre 2023 (21%).
L'incremento descritto afferisce prevalentemente alla componente delle attività detenute per la negoziazione che ha registrato nel semestre un incremento del 28% rispetto al 31 dicembre 2023 per circa euro 15,1 milioni.
Si registrano prevalentemente maggiori consistenze dei titoli di debito in portafoglio (euro 10,9 milioni), mentre gli strumenti di equity sono cresciuti solo del 5% nel semestre (euro 1,5 milioni). I derivati quotati a fine giugno ammontano a euro 5,2 milioni in aumento per euro 2,8 milioni.
La componente delle attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value ha registrato un incremento del 7% dovuto sia ad incrementi di valorizzazione, sia a nuove sottoscrizioni.
Il portafoglio di investimento del Gruppo classificato obbligatoriamente al FV è composto da:
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Le passività finanziarie di negoziazione sono pari a euro 38,9 milioni, in aumento rispetto al 31 dicembre 2023 (+94%). Tale incremento è dovuto a maggiori posizioni corte su equity.
Le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato, risultano in significativo aumento per euro 16,9 milioni (+17%). Tale incremento è ascrivibile per euro 19,7 milioni agli asset connessi alle operazioni di prestito titoli, controbilanciato dalle minori consistenze del portafoglio obbligazionario (-€10,9 milioni) che nel periodo hanno registrato rimborsi e il richiamo degli emittenti che hanno quindi rimborsati anticipatamente. Il portafoglio immobilizzato obbligazionario ha generato interessi attivi nel semestre per circa euro 1 milione. Le valutazioni al mark to market di fine periodo rispecchiano complessivamente le valorizzazioni al costo ammortizzato; pertanto, alla data di redazione della presente Relazione non risultano indicatori impairment riferiti al portafoglio di investimento del Gruppo.
Oltre al prestito titoli, nel semestre si registra una variazione positiva dei finanziamenti a clienti per l'operatività in derivati (+ € 2,7 milioni) e dei crediti relativi ai margini di garanzia per €5,3 milioni. Con riferimento ai crediti relativi ai margini versati alla CC&G (Cassa di Compensazione e Garanzia), per l'operatività in derivati della proprietà e per i default fund, questi ammontano a complessivi euro 9,6 milioni rispetto a euro 5,5 milioni circa di dicembre 2023.
Le immobilizzazioni materiali risultano in diminuzione di euro 1,7 milioni rispetto all'esercizio precedente rappresenta prevalentemente la chiusura anticipata del diritto d'uso di un contratto di locazione immobiliare, al netto del fondo ammortamento maturato.
La voce altre attività incorpora il credito acquistato da una primaria banca italiana connesso al "Superbonus 110%" per nominali euro 48,8 milioni circa. In particolare, a gennaio 2022 Equita SIM aveva ricevuto la citata somma di crediti sul suo cassetto fiscale che può essere usata in compensazione fiscale in quote di circa euro 10 milioni all'anno per cinque anni. Equita SIM ha un piano di rimborso del credito citato definito nel piano di ammortamento - costante - in 5 anni. In conformità alle disposizioni contabili, il credito è rappresentato tra le altre attività al costo. Al 30 giugno 2024 il credito fiscale residuo ammonta ad euro 19,5 milioni e nel semestre è stato utilizzato l'intero importo disponibile per l'anno 2024 pari a euro 9,5 milioni.
Nel periodo in esame i risconti relativi a spese per le forniture sono superiori di circa euro 2,2 milioni rispetto a dicembre 2023 per effetto del naturale periodo di competenza.
La componente relativa al credito verso l'erario per IVA da compensare risulta in aumento di circa euro 0,25 milioni rispetto allo scorso esercizio per effetto della differente struttura di costi.
La voce debiti risulta in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2023 di circa euro 24,6 milioni, attestandosi ad euro 169,2 milioni. La voce è composta principalmente da debiti finanziari verso banche e da debiti per operazioni da regolare con i clienti. In particolare, nel periodo in esame, il gruppo ha rimborsato euro 20 milioni di denaro caldo utilizzo a fine 2023 e ha rimborsato circa euro 3 milioni di finanziamenti a medio termine. Di converso, il gruppo ha utilizzato maggiore liquidità in valuta per euro 9 milioni per supportare l'operatività della negoziazione. Infine, i debiti per leasing IFRS 16 diminuiscono (euro 1,7 milioni) per effetto del rimborso progressivo degli asset in uso.
La voce altre passività, che ammonta a euro 50,7 milioni, incorpora il debito nei confronti della banca che ha ceduto il "Credito d'imposta per Super Bonus 110%" che al 30 giugno 2024 ammonta ad euro 28,9 milioni. Al netto di tale posta debitoria, la voce in esame diminuisce di circa euro 0,1 milioni. Tale variazione è frutto principalmente del minor debito verso il personale per bonus da liquidare per euro 7,1 milioni che si contrappone al debito della Capogruppo per dividendi da regolare, a novembre 2024, di euro 7,5 milioni.

La voce trattamento di fine rapporto del personale ("TFR") ammonta ad euro 1,9 milioni circa, in lieve diminuzione (-3%) rispetto al 31 dicembre 2023 per gli accantonamenti del periodo.
La voce fondo rischi e oneri al 30 giugno 2024 risulta in diminuzione di circa euro 1,1 milioni rispetto al 31 dicembre 2023 per effetto prevalentemente del pagamento del bonus differito maturato nel corso degli esercizi precedenti.
Il Capitale Sociale di EQUITA Group S.p.A. al 30 giugno 2024 ammonta a euro 11.925.048 (di cui euro 11.376.345 in sede di IPO), per n. 52.409.046 azioni senza indicazione del valore nominale. Le azioni proprie al 30 giugno 2024 risultano pari a euro 2.632.237 in riduzione rispetto a dicembre 2023 per effetto del trasferimento di n. 534.775 azioni ai dipendenti erogate nell'ambito delle politiche di remunerazione variabile corrente.
L'Utile Netto consolidato al 30 giugno 2024 ammonta ad € 8.113.721. Al 30 giugno 2024 il Return on Tangible Equity ("ROTE") è risultato intorno al 25% in lieve diminuzione rispetto al dato di fine esercizio 2023 (26%).
Il IFR Ratio consolidato è pari a 363%, ampiamente al di sopra dei limiti prudenziali, ed include l'effetto delle deduzioni relative all'ammontare stimato del buy-back (per massimi 6 milioni di euro).
Dopo la data di chiusura del periodo non si sono verificati eventi significativi che inducano a rettificare le risultanze esposte nella Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2024.
Nel corso del secondo semestre 2024 il Gruppo proseguirà con le azioni di sviluppo del business:
Di uguale rilievo saranno le azioni attuate in ambito sociale, ambientale e culturale che il Gruppo intende perseguire anche attraverso la Fondazione Equita.
L'evoluzione del risultato economico, finanziario ed operativo del Gruppo nel secondo semestre 2024 sarà anche influenzata dall'andamento dei mercati e dalle condizioni macroeconomiche.

Il fondo EQUITA Green Impact Fund (EGIF) a giugno 2024 ha raggiunto la quota di commitment di €100 milioni.
Il Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI – Parte del Gruppo BEI), sostenuto dal Programma InvestEU, e CDP Real Asset SGR hanno supportato sin da subito l'iniziativa EGIF agendo come co-anchor investor, con l'obiettivo di sostenere la transizione energetica e contribuire materialmente alla lotta contro il cambiamento climatico.
Al fianco di queste due istituzioni hanno investito anche diversi soggetti di primario standing, tra cui alcune compagnie assicurative e banche, che hanno valutato positivamente gli interessanti ritorni attesi del fondo e che condividono l'interesse per un futuro sostenibile. Anche EQUITA e il team EGIF, inoltre, hanno investito, allineando così i propri interessi a quelli degli investitori.
EGIF – qualificato come prodotto art. 9 ai sensi della direttiva europea Sustainable Financial Disclosures Regulation (SFDR) e PIR compliant – avvierà già nel terzo trimestre del 2024 la fase di investimento volta ad aumentare la capacità produttiva di energie rinnovabili, con un focus prevalente sull'Italia, garantendo al contempo una certa diversificazione in altri paesi europei. Le risorse saranno destinate prevalentemente a investimenti in progetti greenfield nel campo del fotovoltaico, eolico onshore e biogas.
In parallelo, il team di EGIF continuerà le attività di marketing, con l'obiettivo di attrarre nuovi investitori e raccogliere ulteriori risorse da dedicare alla transizione energetica.
EQUITA, ha perfezionato il 23 maggio 2024 l'acquisto della quota di minoranza di EQUITA K Finance S.r.l., modificando la denominazione sociale della stessa in EQUITA Mid Cap Advisory.
Il corrispettivo per l'acquisizione è fissato in €5,65 milioni, corrisposto per circa 1/3 cash e 2/3 in azioni EQUITA di nuova emissione.
Le azioni sono emesse tramite un aumento di capitale a pagamento, con esclusione del diritto di opzione (attraverso l'esercizio della delega concessa in data 20 aprile 2023 dall'Assemblea degli Azionisti al Consiglio di amministrazione), riservato ai venditori della citata minoranza (30% di EQUITA Mid Cap Advisory) per complessivo n. 991.734 azioni EQUITA Group. Pertanto, il capitale sociale di EQUITA Group è risultato alla data pari a €11.919.586,74, suddiviso in 52.385.046 azioni, di cui n. 2.673.262 azioni proprie.
L'acquisizione descritta – che considera un multiplo implicito P/E 2023 pari a 8,1x – risulta accretive in termini di earnings per share (+2-3% circa sugli utili pro-forma attesi 2024 - dati di consensus e considerando la redditività media della Società degli ultimi quattro anni). L'acquisizione, inoltre, produrrà effetti marginalmente positivi sulla solidità patrimoniale del Gruppo, grazie al contributo dell'aumento di capitale e del patrimonio netto della controllata, quest'ultimo integralmente consolidato post closing.
Le azioni ricevute dai soci venditori, co-fondatori e attuali Co-Amministratori Delegati di EQUITA Mid Cap Advisory, entrano – in aggiunta a quelle già detenute dagli stessi, sin dal 2020 – a far parte del Patto Parasociale EQUITA Group, l'accordo siglato da più di 30 professionisti del Gruppo che rappresenta circa il 35% del capitale sociale e circa il 48% dei voti in assemblea, andando così a rafforzare la partnership tra manager.
31
EQUITA annuncia i risultati delle league tables 2023 che vedono il Gruppo confermarsi – nell'anno del suo 50esimo anniversario – come la principale banca d'affari indipendente in Italia, grazie a diversi importanti mandati chiusi con successo e nonostante il difficile contesto di mercato a livello globale.
Nel 2023 EQUITA si è posizionata #6 nelle league tables di M&A per numero di operazioni (31 mandati completati dai team di EQUITA SIM ed EQUITA Mid Cap Advisory, per un valore complessivo pari a €22 miliardi) e #1 tra gli advisor indipendenti italiani, confermando così il percorso di crescita del Gruppo nell'advisory, che vede il numero di mandati e il valore complessivo delle operazioni pressoché raddoppiati nel triennio 2021-2023 (103 operazioni e €95 miliardi) rispetto ai dati registrati nel triennio 2018-2020 (46 operazioni e €50 miliardi).
Il Gruppo ha anche confermato la propria leadership sui mercati dei capitali con un 2023 di particolare successo, che ha visto EQUITA chiudere 28 operazioni per un totale di €7,7 miliardi di controvalore. Il team di Equity Capital Markets (ECM) si è confermato #1 IPO franchise in Italia con 6 operazioni, più di ogni altra istituzione finanziaria in Europa. Il team si è anche posizionato #1 cash equity franchise per numero di operazioni sul mercato domestico, dando così ulteriore prova di poter affiancare le società emittenti in operazioni molto eterogenee tra loro in termini di dimensione (€15 milioni - €600 milioni di raccolta), capitalizzazione (large, mid e small caps), settori (luxury, consumer & fashion, gaming, industrials) e mercati (Euronext e Euronext Growth Milan).
Sul fronte del debito, il team di Debt Capital Markets (DCM) si è confermato l'unico player tra le istituzioni finanziarie non bancarie nella top 10 degli advisor attivi su emissioni high yield e not rated. Nel corso del 2023 il team ha infatti agito in qualità di placement agent, dealer, joint-lead manager o co-manager in 8 emissioni obbligazionarie e ha completato con successo la sua 20° emissione di un Euronext Milan Bond degli ultimi 10 anni. Il team ha inoltre confermato la propria leadership nelle emissioni obbligazionarie corporate inferiori a €250 milioni. La leadership della divisione di Investment Banking si basa anche sulla continua e sinergica collaborazione con la divisione Global Markets e gli analisti del Team di Ricerca. Le significative quote di mercato della sala operativa di EQUITA nell'intermediazione azionaria, obbligazionaria, su opzioni su azioni ed ETF e l'ampiezza del coverage di ricerca degli analisti del Gruppo sono infatti alcuni dei fattori che hanno permesso ad EQUITA di eccellere in un contesto di mercato difficile come quello dell'anno passato.
EQUITA Capital SGR, a fine febbraio 2024, annuncia l'ingresso di CDP Real Asset SGR nel fondo EQUITA Green impact Fund (EGIF). CDP Real Asset, attraverso il fondo "FOF Infrastrutture" ha approvato un investimento da €30 milioni e agirà come co-anchor investor di EGIF, al fianco di un'altra primaria istituzione finanziaria europea. Il Gruppo CDP si aggiunge dunque ad altri importanti investitori istituzionali che investiranno nel Fondo, rendendo probabile un primo closing già nelle prossime settimane.
L'obiettivo di EGIF – qualificato come fondo art. 9 ex SFDR – è quello di sostenere la transizione energetica e contribuire alla lotta contro il cambiamento climatico.
Una volta completato il primo closing, EGIF impiegherà i capitali raccolti per aumentare la capacità produttiva di energie rinnovabili con un focus prevalente e prioritario sull'Italia, garantendo al contempo una certa diversificazione in altri paesi europei. Le risorse saranno destinate, dunque, ad opportunità di investimento in progetti greenfield nel campo del fotovoltaico, eolico e biogas.

Nella tabella seguente è riportato il riepilogo degli aumenti di capitale intervenuti da gennaio 2024 sino al 30 giugno 2024.
Come noto, tali aumenti di capitale sono anche funzionali all'esercizio delle stock options assegnate nell'ambito del piano di incentivazione basato su strumenti finanziari "Piano Equita Group basato su strumenti finanziari 2019- 2021" ed il "Piano Equita Group 2022-2024 basato su strumenti finanziari".
Di seguito si riporta lo schema che riepiloga gli aumenti di capitale avvenuti nel periodo in esame.
| Periodo | # Azioni | Controvalore | Nuovo Capitale Sociale |
Controvalore Capitale Sociale |
|---|---|---|---|---|
| 1° aprile 2024 – Esercizio Stock option | 69.292 | 15.767 | 51.393.312 | 11.693.930 € |
| 23 maggio 2024 - Operazione di M&A | 991.734 | 225.657 | 52.385.046 | 11.919.587 € |
| 6 giugno - 11 giugno 2024 - Esercizio Stock option |
24.000 | 5.461 | 52.409.046 | 11.925.048 € |
| Totale | 1.484.018 | 337.671 | 52.409.046 | 11.925.048 |
Ai sensi dell'art. 2428 comma 3, punto 1) del Codice Civile, si segnala che nel corso dell'esercizio non è stata svolta alcuna attività di ricerca e sviluppo.
Equita Group conferma la propria volontà di aderire al regime di opt‐out di cui agli artt. 70, comma 8, e 71, comma 1‐bis, del Regolamento Emittenti, avvalendosi pertanto della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

Ai sensi dell'art. 2428 comma 2, punto 2) del Codice Civile, dichiariamo con la presente che i rapporti ricorrenti tra parti correlate intrattenuti nel corso dei primi sei mesi del 2024 sono riconducibili a rapporti partecipativi, a contratti di prestazione di servizi infragruppo, e di distacco del personale tra:
Oltre a queste si aggiungono i dirigenti con responsabilità strategica e i membri del collegio sindacale.
EQUITA Group non possiede una sede secondaria.

I sottoscritti, Andrea Vismara, nella sua qualità di Amministratore Delegato di Equita Group S.p.A., e Stefania Milanesi, nella sua qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Equita Group S.p.A.,
in conformità a quanto previsto dal secondo comma dell'articolo 154 bis del "Testo Unico della Finanza", che l'informativa contabile contenuta nella presente Relazione Finanziaria semestrale Consolidata 2024 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili del Gruppo Equita.
Milano, 12 settembre 2024
L'Amministratore Delegato del Gruppo
Andrea Vismara Stefania Milanesi
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

| Voci dell' Attivo Consolidato (importi in euro) | 30/06/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|---|
| 10 | Cassa e disponibilità liquide | 90.498.723 | 130.481.458 |
| 20 | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico | 94.022.190 | 77.384.279 |
| a) attività finanziarie detenute per la negoziazione | 70.199.835 | 55.043.256 | |
| c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value. | 23.822.355 | 22.341.024 | |
| 40 | Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 118.178.203 | 101.248.810 |
| a) crediti verso banche | 76.936.440 | 66.423.042 | |
| b) crediti verso società finanziarie | 18.833.195 | 15.122.256 | |
| c) crediti verso clientela | 22.408.568 | 19.703.512 | |
| 50 | Derivati di copertura | 82.546 | 106.079 |
| 70 | Partecipazioni | 628.160 | 628.160 |
| 80 | Attività materiali | 4.270.975 | 5.982.648 |
| 90 | Attività immateriali | 26.616.366 | 26.606.916 |
| di cui: | |||
| - avviamento | 24.153.008 | 24.153.008 | |
| 100 | Attività fiscali | 3.120.320 | 3.237.194 |
| a) correnti | 1.399.199 | 1.199.047 | |
| b) anticipate | 1.721.121 | 2.038.147 | |
| 120 | Altre attività | 27.092.649 | 34.042.397 |
| Totale Attivo | 364.510.131 | 379.717.941 |
Schemi di bilancio e nota illustrativa

| 30/06/2024 | 31/12/2023 | ||
|---|---|---|---|
| 10 | Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 169.167.003 | 193.785.598 |
| a) Debiti | 169.167.003 | 193.785.598 | |
| 20 | Passività finanziarie di negoziazione | 38.888.876 | 20.067.070 |
| 60 | Passività fiscali | 4.082.541 | 1.331.729 |
| a) correnti | 3.366.843 | 623.424 | |
| b) differite | 715.698 | 708.305 | |
| 80 | Altre passività | 50.776.502 | 50.788.482 |
| 90 | Trattamento di fine rapporto del personale | 1.889.334 | 1.941.659 |
| 100 | Fondi per rischi e oneri | 2.105.698 | 3.234.663 |
| c) altri fondi rischi ed oneri | 2.105.698 | 3.234.663 | |
| 110 | Capitale | 11.925.048 | 11.678.163 |
| 120 | Azioni proprie (-) | (2.632.237) | (3.171.237) |
| 140 | Sovrapprezzi di emissione | 28.312.407 | 23.373.173 |
| 150 | Riserve | 51.817.149 | 56.670.729 |
| 160 | Riserve da valutazione | 64.089 | 56.243 |
| 170 | Utile (perdita) dell'esercizio | 8.113.721 | 16.753.969 |
| 180 | Patrimonio di pertinenza di terzi | - | 3.207.700 |
| Totale Passivo e Patrimonio Netto | 364.510.131 | 379.717.941 |
| 30/06/2024 | 30/06/2023 | ||
|---|---|---|---|
| 10 | Risultato netto dell'attività di negoziazione | 3.202.730 | 3.603.183 |
| 40 | Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico |
1.308.797 | 571.947 |
| b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 1.308.797 | 571.947 | |
| 50 | Commissioni attive | 33.495.902 | 35.228.726 |
| 60 | Commissioni passive | (3.612.238) | (3.410.110) |
| 70 | Interessi attivi e proventi assimilati | 6.558.232 | 4.072.719 |
| di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo | 4.284.565 | 2.612.217 | |
| 80 | Interessi passivi e oneri assimilati | (6.355.244) | (4.337.449) |
| 90 | Dividendi e proventi simili | 6.274.383 | 7.175.992 |
| 110 | Margine di Intermediazione | 40.872.562 | 42.905.010 |
| 120 | Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: | (187.591) | (126.391) |
| a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato; | (187.591) | (126.391) | |
| 130 | Risultato netto della gestione finanziaria | 40.684.971 | 42.778.619 |
| 140 | Spese amministrative: | (28.041.370) | (30.055.647) |
| a) spese per il personale | (19.125.751) | (20.789.861) | |
| b) altre spese amministrative | (8.915.619) | (9.265.786) | |
| 150 | Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | (130.000) | - |
| 160 | Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali | (885.538) | (759.587) |
| 170 | Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali | (83.430) | (139.750) |
| 180 | Altri proventi e oneri di gestione | (11.837) | (337.897) |
| 190 | Costi operativi | (29.152.174) | (31.292.881) |
| 200 | Utili (Perdite) delle partecipazioni | - | - |
| 240 | Utile (perdite) dell'attività corrente al lordo delle imposte | 11.532.797 | 11.485.738 |
| 250 | Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente | (3.419.076) | (3.359.643) |
| 260 | Utile (perdita) dell'attività corrente al netto delle imposte | 8.113.721 | 8.126.095 |
| 280 | Utile (perdita) dell'esercizio | 8.113.721 | 8.126.095 |
| 290 | Utile (Perdita) dell'esercizio di pertinenza di terzi | - | 114.024 |
| 300 Utile (Perdita) dell'esercizio di pertinenza della capogruppo | 8.113.721 | 8.012.070 | |
| Utile base per azione (basic EPS) | 0.17 | 0.17 | |
| Utile diluito per azione (diluted EPS) | 0.16 | 0.17 | |

38
| Voci | 30/06/2024 30/06/2023 | ||
|---|---|---|---|
| 10 | Utile (perdita) d'esercizio | 8.113.721 | 8.126.095 |
| Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza rigiro a conto economico | 103.599 | 27.130 | |
| 20 | Titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva | - | - |
| 30 | Passività finanziarie designate al fair value con impatto a conto economico (variazioni del proprio merito creditizio) |
- | - |
| 40 | Copertura di titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva | - | - |
| 50 | Attività materiali | - | - |
| 60 | Attività immateriali | - | - |
| 70 | Piani a benefici definiti | 103.599 | 27.130 |
| 80 | Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione | - | - |
| 90 | Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto | - | - |
| Altre componenti reddituali al netto delle imposte con rigiro a conto economico | (63.928) | - | |
| 100 | Copertura di investimenti esteri | - | - |
| 110 | Differenze di cambio | - | - |
| 120 | Copertura dei flussi finanziari | (63.928) | - |
| 130 | Strumenti di copertura (elementi non designati) | - | - |
| 140 | Attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale) valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | - | - |
| 150 | Attività non correnti in via di dismissione | - | - |
| 160 | Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto | - | - |
| Copertura dei flussi finanziari | (63.928) | - | |
| 170 Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte | 39.670 | 27.130 | |
| 180 Redditività complessiva (Voce 10+170) | 8.153.391 | 8.153.225 | |
| 190 | Redditività consolidata complessiva di pertinenza di terzi | - | 114.024 |
| 200 Redditività consolidata complessiva di pertinenza della Capogruppo | 8.153.391 | 8.039.201 |

(unità di Euro)
| Allocazione risultato | Variazioni del periodo | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Modifica saldi apertura Esistenze al 31.12.2022 |
Esistenze al 01.01.2023 |
esercizio precedente | Operazioni sul patrimonio netto | |||||||||||
| Riserve | Dividendi e altre destinazioni |
Variazione di riserve | Emissio ne nuove azioni |
Acquist o azioni proprie |
Distrib .ne straor dinari a divide ndi |
Variazioni strumenti di capitale |
Variazioni di riserve per IFRS 2 |
Altre variazioni |
mplessiva al 30.06.2023 Redditività co |
monio netto al 30.06.2023 Patri |
||||
| Capitale | 11.587.376 | - | 11.587.376 | - | - | - | 45.974 | - | - | - | - | - | - | 11.633.350 |
| Sovrapprezzo di emissione | 20.446.452 | - | 20.446.452 | - | - | - | 482.449 | - | - | 1.976.691 | - | - | - | 22.905.862 |
| Riserve: | 58.819.101 | - | 58.819.101 | 7.218.927 | (6.951.017) | - | - | - | - | (2.496.824) | 398.943 | - | - | 55.113.232 |
| a) di utili | 33.869.549 | - | 33.869.549 | 7.218.927 | - | - | - | - | - | (2.496.824) | 398.943 | - | - | 38.990.595 |
| b) altre | 24.949.552 | - | 24.949.552 | - | (6.951.017) | - | - | - | - | - | - | (1.875.898) | - | 16.122.637. |
| Azioni proprie | (3.926.926) | - | (3.926.926) | - | - | - | - | - | - | 699.063 | - | - | - | (3.227.863) |
| Riserve da valutazione | 106.868 | - | 106.868 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 27.130 | 133.998 |
| Strumenti di capitale | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Utile (Perdita) del Gruppo | 17.267.975 | - | 17.267.975 | (7.218.927) | (10.049.048) | - | - | - | - | - | - | - | 8.126.095 | 8.126.095 |
| Patrimonio netto del Gruppo |
104.300.846 | - | 104.300.846 | - | (17.000.065) | - | 528.423 | - | - | 179.200 | 398.943 | (1.875.898) | 8.153.225 | 94.684.673 |

| Esistenze al | Modifica saldi | Esistenze al | Allocazione risultato esercizio precedente |
Variazioni del periodo Operazioni sul patrimonio netto |
Redditività | Patrimonio netto di |
Patrimonio | Patrimonio | |||||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2023 | apertura 01.01.2023 |
Riserve | Dividendi e altre destinazioni |
Emissione nuove azioni |
Variazioni strumenti di capitale |
Variazioni di riserve per IFRS 2 |
Altre variazioni |
complessiva al 30.06.2024 |
gruppo 30.06.2024 |
netto di terzi 30.06.2024 |
netto totale 30.06.2024 |
||||||||||||||||||
| Capitale | 11.678.163 | - | 11.678.163 | - | - | 225.657 | - | 21.228 | - | - | 11.925.048 | - | 11.925.048 | ||||||||||||||||
| Sovrapprezzo di emissione | 23.373.173 | - | 23.373.173 | - | - | 3.374.337 | - | 1.564.896 | - | - | 28.312.407 | - | 28.312.407 | ||||||||||||||||
| Riserve: | 56.798.926 | - | 56.798.926 | 16.753.969 | (17.195.205) | - | - | (1.478.066) | (3.062.474) | - | 51.817.150 | - | 51.817.150 | ||||||||||||||||
| a) di utili | 38.749.763 | - | 38.749.763 | 16.753.969 | (17.195.205) | - | - | (1.478.066) | (177.178) | - | 36.653.282 | - | 36.653.282 | ||||||||||||||||
| b) altre | 18.049.164 | - | 18.049.164 | - | - | - | - | - | (2.885.296) | - | 15.163.867 | - | 15.163.867 | ||||||||||||||||
| Azioni proprie | (3.171.237) | - | (3.171.237) | - | - | - | 539.000 | - | - | - | (2.632.237) | - | (2.632.237) | ||||||||||||||||
| Riserve da valutazione | 56.243 | - | 56.243 | - | - | - | - | - | 31.824 | 39.670 | 64.089 | - | 64.089 | ||||||||||||||||
| Strumenti di capitale | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ||||||||||||||||
| Utile (Perdita) del Gruppo | 16.753.969 | - | 16.753.969 | (16.753.969) | - | - | - | - | - | 8.113.721 | 8.113.721 | - | 8.113.721 | ||||||||||||||||
| Patrimonio netto del Gruppo | 105.489.238 | - | 105.489.238 | - | (17.195.205) | 3.599.994 | 539.000 | 108.057 (3.030.650) | 8.153.391 | 97.600.177 | x | 97.600.177 | |||||||||||||||||
| Patrimonio netto dei terzi | 3.207.700 | - | 3.207.700 | - | - | - | - | - | (3.207.700) | - | x | - | - | ||||||||||||||||
| Patrimonio netto totale | 108.696.938 | - | 108.696.938 | - | (17.195.205) | 3.599.994 | 539.000 | 108.057 (6.238.350) | 8.153.391 x | x | 97.600.177 |

(unità di Euro)
| A | Attività operativa | 30/06/2024 | 30/06/2023 |
|---|---|---|---|
| 1 | Gestione | 13.019.535 | 12.331.869 |
| commissioni attive (+) | 33.308.311 | 35.102.336 | |
| commissioni passive (-) | (3.612.238) | (3.410.110) | |
| interessi attivi incassati (+) | 6.558.232 | 4.072.719 | |
| interessi passivi pagati (-) | (6.355.244) | (4.337.449) | |
| dividendi e proventi simili (+) | 6.274.383 | 7.175.992 | |
| spese per il personale (-) | (18.423.889) | (20.187.790) | |
| altri costi (-) | (9.020.336) | (9.603.683) | |
| altri ricavi (+) | 4.675.405 | 4.276.126 | |
| imposte (-) | (385.090) | (756.272) | |
| 2 | Liquidità generata/assorbita dalle attività finanziarie | (22.484.973) | (7.932.858) |
| attività finanziarie detenute per la negoziazione | (15.302.351) | 17.412.596 | |
| altre attività obbligatoriamente valutate al fair value | (1.481.331) | (1.300.009) | |
| attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | (12.767.913) | (33.899.715) | |
| altre attività | 7.066.622 | 9.854.270 | |
| 3 | Liquidità generata/assorbita dalle passività finanziarie | (8.073.714) | (7.011.245) |
| passività finanziarie valutate al costo ammortizzato | (24.618.595) | (3.621.392) | |
| passività finanziarie di negoziazione | 18.821.806 | 2.337.951 | |
| derivati di copertura | 23.534 | (4.684) | |
| altre passività | (2.300.459) | (5.723.120) | |
| Liquidità netta generata/assorbita dall'attività operativa | (17.539.152) | (2.612.234) | |
| B | Attività di investimento | ||
| 1 | Liquidità generata da (+) | - | - |
| 2 | Liquidità assorbita da (-) | 808.028 | (2.439.000) |
| acquisti di partecipazioni | (18.107) | - | |
| acquisti di attività materiali | 826.135 | (2.445.576) | |
| acquisti di attività immateriali | - | 6.576 | |
| acquisti di rami d'azienda | - | - | |
| Liquidità netta generata/assorbita dall'attività d'investimento | 808.028 | (2.439.000) | |
| C Attività di provvista | |||
| emissioni/acquisti di azioni proprie | 5.725.118 | 3.204.446 | |
| emissioni/acquisti di strumenti di capitale | (4.412.344) | (3.973.778) | |
| distribuzione dividendi e altre finalità | (17.195.205) | (17.000.065) | |
| vendita/(acquisto di controllo di terzi) | (3.207.700) | - | |
| Liquidità netta generata/assorbita dall'attività di provvista | (19.090.131) | (17.769.397) | |
| LIQUIDITÀ NETTA GENERATA/ASSORBITA NELL'ESERCIZIO | (35.821.255) | (22.820.631) |


| 30/06/2024 | 30/06/2023 | |
|---|---|---|
| Cassa e disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio | 135.934.831 | 122.674.027 |
| Liquidità totale netta generata/assorbita nel periodo | (35.821.255) | (22.820.631) |
| Cassa e disponibilità liquide: effetto della variazione dei cambi | - | - |
| Cassa e disponibilità liquide alla chiusura del periodo | 100.113.576 | 99.853.396 |
L'ammontare della voce cassa "Cassa e disponibilità liquida alla chiusura del periodo" corrisponde al saldo della voce "10 - Cassa e disponibilità liquide" e della voce "40 – Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato – sottovoce depositi margini".

Sezione 1 - Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali
Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2024 è redatto secondo le prescrizioni dell'art. 154-ter del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58., ed in conformità alle prescrizioni dello IAS 34, che regola i bilanci intermedi.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2024 non include tutte le informazioni richiesti nel bilancio d'esercizio, e deve essere letto congiuntamente al bilancio consolidato al 31 dicembre 2023.
In particolare, i commi 2, 3 e 4 dell'articolo 154 - ter sopra menzionato prevedono che gli emittenti quotati aventi l'Italia come Stato membro d'origine pubblichino una Relazione finanziaria semestrale comprendente:
I principi contabili adottati per la predisposizione del presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato, con riferimento alle fasi di classificazione, iscrizione, valutazione e cancellazione non risultano modificati rispetto a quelli adottati per la predisposizione del Bilancio consolidato 2023 del Gruppo Equita Group.
L'eventuale mancata quadratura tra i dati esposti negli schemi di bilancio e i dati delle tabelle delle note illustrative dipende esclusivamente dagli arrotondamenti.
Si precisa che il presente Bilancio Consolidato semestrale abbreviato è stato autorizzato alla pubblicazione, secondo quanto previsto dallo IAS 10, dal Consiglio di amministrazione tenutosi in data 12 settembre 2024.
In conformità a quanto disposto dall'art. 5, comma 2, del D.Lgs. n. 38/2005, il presente Bilancio consolidato semestrale è stato redatto utilizzando l'Euro quale moneta di conto. Esso è costituito dallo Stato Patrimoniale Consolidato, dal Conto Economico Consolidato, dal Prospetto della Redditività Consolidata Complessiva, dal Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato, dal Rendiconto Finanziario Consolidato e dalla Nota Illustrativa. È, inoltre, corredato da una Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione, dei risultati economici conseguiti e della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Il Bilancio Consolidato semestrale è stato redatto con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale, il risultato economico dell'esercizio e i flussi finanziari del Gruppo e si fonda sull'applicazione dei seguenti principi generali di redazione contenuti nel Framework oltre che nello IAS 1:
Continuità aziendale - Attività, passività ed operazioni "fuori Bilancio" sono valutate secondo criteri di funzionamento della Società, in quanto quest'ultima è destinata a continuare prospetticamente a operare sulla base di tutte le informazioni disponibili, prendendo a riferimento, in accordo con le disposizioni dello IAS 1

"Presentazione del Bilancio", un periodo futuro di almeno, ma non limitato, a 12 mesi dalla data di chiusura del presente Bilancio Consolidato semestrale. Nella redazione del Bilancio Consolidato semestrale, la Direzione Aziendale ha valutato l'applicabilità del presupposto della continuità aziendale. La Direzione Aziendale ha concluso che il presupposto della continuità aziendale è soddisfatto in quanto non sono emersi elementi di
Competenza economica - Costi e ricavi vengono rilevati, a prescindere dal momento del loro regolamento monetario, in relazione al periodo di maturazione economica e secondo il criterio di correlazione, oltre che secondo gli IFRS applicabili.
Costanza di presentazione - Presentazione e classificazione delle voci sono mantenute costanti nel tempo allo scopo di garantire la comparabilità delle informazioni, salvo che la loro variazione sia richiesta da un Principio Contabile Internazionale o da una Interpretazione oppure renda più appropriata, in termini di significatività e di affidabilità, la rappresentazione dei valori. Se un criterio di presentazione o di classificazione viene cambiato, quello nuovo si applica – ove possibile – in modo retroattivo; in tal caso vengono anche indicati la natura e il motivo della variazione nonché le voci interessate. Nella presentazione e nella classificazione delle voci sono adottati gli schemi predisposti dalla Banca d'Italia per i bilanci dei Gruppi di SIM.
Aggregazione e rilevanza - Tutti i raggruppamenti significativi di voci con natura o funzione simili sono riportati separatamente. Gli elementi di natura o funzione diversa, se rilevanti, vengono presentati in modo distinto.
Divieto di compensazione - Attività e passività, costi e ricavi non vengono compensati tra loro, salvo che ciò non sia richiesto o permesso da un Principio Contabile Internazionale o da una Interpretazione oppure dagli schemi predisposti dalla Banca d'Italia per i bilanci dei Gruppi di SIM.
Informativa comparativa - Le informazioni comparative dell'esercizio precedente sono riportate per tutti i dati contenuti nei prospetti contabili, a meno che un Principio Contabile Internazionale o una Interpretazione non prescrivano o consentano diversamente. Sono incluse anche informazioni di natura descrittiva o commenti, quando utili per la comprensione dei dati.
Costanza di applicazione dei principi contabili - Le modalità di rilevazione delle voci sono mantenute costanti nel tempo allo scopo di garantire la comparabilità dei bilanci salvo che la loro variazione sia richiesta da un Principio Contabile Internazionale o da una Interpretazione oppure renda più appropriata, in termini di significatività e di affidabilità, la rappresentazione dei valori. Se un principio viene cambiato, quello nuovo si applica – ove possibile – in modo retroattivo; in tal caso vengono anche indicati la natura e il motivo della variazione, nonché le voci interessate dall'eventuale cambiamento.
debolezza ne impatti rilevanti connessi ai fattori di rischio individuati.
Per la redazione del Bilancio si utilizzano stime contabili e assunzioni basate su giudizi complessi e/o oggettivi, esperienze passate e su ipotesi considerate ragionevoli e realistiche sulla base delle informazioni conosciute al momento della stima. L'utilizzo di queste stime contabili influenza il valore di iscrizione delle attività e delle passività e l'informativa su attività e passività potenziali alla data del Bilancio, nonché l'ammontare dei ricavi e dei costi nel periodo di riferimento. I risultati effettivi possono differire da quelli stimati a causa dell'incertezza che caratterizza le ipotesi e le condizioni sulle quali le stime sono basate.
Le principali fattispecie per le quali è maggiormente richiesto l'impiego di valutazioni soggettive da parte della direzione aziendale sono:

Non sono intervenuti eventi societari di rilievo o avvenute operazioni anomale, inusuali o tali comunque da dovere essere tenute in considerazione nella redazione di questo Bilancio consolidato semestrale abbreviato, nel periodo successivo al 30 giugno 2024 e sino alla data di redazione dello stesso.
Nella redazione del presente Bilancio Consolidato semestrale si è preso atto dei nuovi principi contabili internazionali e delle modifiche di principi contabili già in vigore, come precedentemente indicato.
Nel corso del primo semestre 2024 sono entrati in vigore i seguenti principi, emendamenti ed interpretazioni contabili omologati dalla Commissione Europea, applicabili ai bilanci relativi ai periodi che decorrono dal 1° gennaio 2024:
Nella misura in cui applicabili, tali principi, emendamenti ed interpretazioni contabili non hanno avuto impatti rilevanti sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria consolidata al 30 giugno 2024.
Al 30 giugno 2024 lo IASB risulta aver emanato i seguenti principi e interpretazioni contabili o revisioni degli stessi, la cui applicazione è tuttavia tuttora subordinata al completamento del processo di omologazione da parte degli organi competenti dell'Unione Europea non ancora conclusosi:
I possibili effetti dell'adozione futura di tali principi, interpretazioni ed emendamenti, nella misura in cui applicabili e rilevanti per il Gruppo, sono ragionevolmente stimati come non rilevanti.
Infine, con riferimento in particolare al Paragrafo 125 dello IAS 1, si rimanda alla sezione precedente.
Al 30 giugno 2024 il contesto derivante dal conflitto Russia-Ucraina nel quale opera il Gruppo è sostanzialmente immutato rispetto a quello illustrato nel Bilancio al 31 dicembre 2023 Il Gruppo, infatti, non è esposto direttamente agli asset russi colpiti dal conflitto.
Nel primo semestre 2024 non si rilevano, pertanto, impatti sulla situazione economica e patrimoniale del Gruppo e anche in ottica prospettica non si rilevano impatti in termini di orientamento strategico, obiettivi e modello di business.

| Rapporto di partecipazione | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione imprese | Sede operativa | Sede legale |
Tipo di rapporto |
Impresa partecipante |
Quota % |
Disponibilità dei voti % |
||||
| 1. | Equita SIM | Milano | Milano | 1 | Equita Group | 100% | 100% | |||
| 2. | Equita Capital SGR | Milano | Milano | 1 | Equita Group | 100% | 100% | |||
| 3. | Equita Mid Cap Advisory | Milano | Milano | 1 | Equita Group | 100% | 100% | |||
| 4. | Equita Investimenti | Milano | Milano | 1 | Equita Group | 100% | 100% |
Legenda Tipo di rapporto: 1= maggioranza dei diritti di voto nell'assemblea ordinaria

In base a quanto prescritto dalle norme congiunte dell'IFRS 10 "Bilancio Consolidato", dell'IFRS 11 "Accordi a controllo congiunto" e dell'IFRS 12 "Informativa sulle partecipazioni in altre entità", il Gruppo ha proceduto al consolidamento delle società controllate utilizzando il metodo del consolidamento integrale ossia "linea per linea".
L'area di consolidamento è definita in base all'IFRS 10 "Bilancio Consolidato" che prevede la presenza di un "controllo" qualora vi sia la contemporanea presenza dei seguenti tre elementi:
In ossequio al Paragrafo B86 dell'IFRS 10, la procedura di consolidamento "integrale" ha previsto:
La combinazione di elementi similari di attività, passività, patrimonio netto, ricavi, costi e flussi finanziari della controllante con quelli della controllata;
La compensazione (elisione) del valore contabile della partecipazione della controllante nella controllata e della corrispondente parte di patrimonio netto di ciascuna controllata posseduta dalla controllante (si rimanda al successivo Paragrafo per illustrare la metodologia di contabilizzazione del relativo avviamento in base all'IFRS 3 "Business combinations");
L'elisione integrale di attività e passività, patrimonio netto, ricavi, costi e flussi finanziari infragruppo relativi a opera- zioni tra le due entità del gruppo (profitti e perdite derivanti da operazioni infragruppo comprese nel valore contabile di attività sono eliminati completamente).
Le parti correlate definite sulla base del principio IAS 24, sono:
Per quanto riguarda i criteri di classificazione, rilevazione e valutazione delle principali voci di bilancio, si rimanda a quanto illustrato nella Parte A.2 della Nota integrativa del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2023.
In ottemperanza a quanto disposto dall'IFRS 7, par. 12A, si informa che nel corso dell'esercizio non vi sono stati trasferimenti tra portafogli di attività finanziarie.
Nel prosieguo sono fornite le informazioni di cui ai paragrafi 91 e 92 dell'IFRS 13.
Per la determinazione del fair value degli strumenti finanziari quotati sono utilizzate le quotazioni di mercato. In assenza di un mercato attivo, sono utilizzati metodi di stima e modelli valutativi che considerano tutti i fattori di rischio collegati agli strumenti e che sono basati su dati rilevabili sul mercato quali: metodi di valutazione di strumenti quotati che presentano analoghe caratteristiche, calcoli di flussi di cassa scontati, modelli di determinazione del prezzo di opzioni, valori rilevati in recenti transazioni comparabili. I titoli di capitale ed i correlati strumenti derivati, per i quali non sia possibile determinare il fair value in maniera attendibile secondo le linee guida sopra indicate, sono mantenuti al costo.
I metodi di stima e i modelli valutativi, utilizzati in assenza di un mercato attivo, assumono rilevanza in presenza di attività o passività di elevata consistenza. Qualora le attività o passività oggetto di stima assumano rilievo marginale i relativi valori sono mantenuti al costo.
In conformità al par. 95 dell'IFRS 13 gli input delle tecniche di valutazione adottate per determinare il fair value delle attività e passività finanziarie vengono classificati in tre livelli. Gli input di Livello 1 sono prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività e passività identiche a noi accessibili alla data di valutazione. Gli input di Livello 2 sono input diversi dai prezzi quotati inclusi nel Livello 1 osservabili direttamente o indirettamente per l'attività o per la passività. Gli input di Livello 3 sono input non osservabili per l'attività o passività.
Non essendo presenti attività e passività finanziarie valutate al fair value riconducibili a quelle descritte ai parr. 51, 93 lettera (i) e 96 dell'IFRS 13, ovvero attività/passività che evidenzino differenze tra fair value al momento della rilevazione iniziale (prezzo della transazione) e l'importo determinato a tale data utilizzando tecniche di valutazione del fair value di livello 2 o 3, non si fornisce informativa di natura quantitativa.

| 30/06/2024 | 31/12/2023 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| L1 | L2 | L3 | L1 | L2 | L3 | |||
| 1.Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico |
30.586.076 | 30.650.744 | 32.785.370 | 39.213.848 | 12.164.744 | 26.005.687 | ||
| a) Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 30.586.076 | 30.650.744 | 8.963.015 | 39.213.848 | 12.164.744 | 3.664.663 | ||
| c) Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | - | - | 23.822.355 | - | - | 22.341.024 | ||
| 2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
- | - | - | - | - | - | ||
| 3. Derivati di copertura | - | - | 82.546 | - | - | 106.079 | ||
| 4. Attività materiali | - | - | - | - | - | - | ||
| 5. Attività immateriali | - | - | - | - | - | - | ||
| Totale | 30.586.076 30.650.744 | 32.867.916 39.213.848 12.164.744 | 26.111.766 | |||||
| 1. Passività finanziarie detenute per la negoziazione | 24.580.639 | 13.974.751 | 333.487 | 18.769.554 | 564.514 | 733.002 | ||
| 2. Passività finanziarie designate al fair value | - | - | - | - | - | - | ||
| 3. Derivati di copertura | - | - | - | - | - | - | ||
| Totale | 24.580.639 | 13.974.751 | 333.487 18.769.554 | 564.514 | 733.002 |
Nel corso dell'esercizio non si sono verificati trasferimenti di attività e passività fra Livello 1 e livello 2 di cui all'IFRS 13, Paragrafo 93, lettera c).

| Attività valutate al fair value con impatto a conto economico |
||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| TOTALE | detenute per la negoziazione di cui: a) attività finanziarie |
di cui: b) attività finanziarie designate al fair value |
finanziarie obbligatoriamente di cui: c) altre attività valutate al fair value |
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività |
Derivati di copertura complessiva |
Attività materiali | Attività immateriali | |
| 1. Esistenze iniziali | 26.005.687 | 3.664.663 | - | 22.341.024 | - | - | - | - |
| 2. Aumenti | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 2.1. Acquisti | 36.519 | 8.678 | - | 27.841 | - | - | - | - |
| 2.2. Profitti imputati a: | 6.890.507 | 5.289.674 | - | 1.600.833 | - | - | - | - |
| 2.2.1. Conto Economico − di cui plusvalenze | 6.890.507 | 5.289.674 | - | 1.600.833 | - | - | - | - |
| 2.2.2. Patrimonio netto | - | X | X | X | - | - | - | - |
| 2.3. Trasferimenti da altri livelli | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 2.4. Altre variazioni in aumento | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 3. Diminuzioni | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 3.1. Vendite | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 3.2. Rimborsi | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 3.3. Perdite imputate a: | (147.343) | - | - | (147.343) | - | - | - | - |
| 3.3.1. Conto Economico − di cui minusvalenze | (147.343) | - | - | (147.343) | - | - | - | - |
| 3.3.2. Patrimonio netto | - | X | X | X | - | - | - | - |
| 3.4. Trasferimenti ad altri livelli | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 3.5. Altre variazioni in diminuzione | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 4. Rimanenze finali | 32.785.370 | 8.963.015 | - | 23.822.355 | - | - | - | - |

| TOTALE | Passività finanziarie detenute per la negoziazione |
Passività finanziarie designate al fair value |
||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. Esistenze iniziali | 20.067.070 | 20.067.070 | - | - | ||
| 2. Aumenti | - | - | - | - | ||
| 2.1. Emissioni | - | - | - | - | ||
| 2.2. Perdite imputati a: 2.2.1. Conto Economico − di cui minusvalenze |
- - |
- - |
- - |
- - |
||
| 2.2.2. Patrimonio netto | - | X | - | - | ||
| 2.3. Trasferimenti da altri livelli | - | - | - | - | ||
| 2.4. Altre variazioni in aumento | 18.821.806 | 18.821.806 | - | - | ||
| 3. Diminuzioni | - | - | - | - | ||
| 3.1. Rimborsi | - | - | - | - | ||
| 3.2. Riacquisti | - | - | - | - | ||
| 3.3. Profitti imputate a: 3.3.1. Conto Economico − di cui plusvalenze |
- - |
- - |
- - |
- - |
||
| 3.3.2. Patrimonio netto | - | X | - | - | ||
| 3.4. Trasferimenti ad altri livelli | - | - | - | - | ||
| 3.5. Altre variazioni in diminuzione | - | - | - | - | ||
| 4. Rimanenze finali | 38.888.876 | 38.888.876 | - | - |
| 30/06/2024 | 31/12/2023 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| VB | L1 | L2 | L3 | VB | L1 | L2 | L3 | |
| 1. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 118.178.203 | - | - | 118.178.203 | 101.248.810 | - | - | 101.248.810 |
| 2. Attività materiali detenute a scopo di investimento | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 3. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Totale | 118.178.203 | - | - | 118.178.203 | 101.248.810 | - | - | 101.248.810 |
| 1. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 169.167.003 | - | - | 169.167.003 | 193.785.598 | - | - | 193.785.598 |
| 2. Passività associate ad attività in via di dismissione | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Totale | 169.167.003 | - | - | 169.167.003 | 193.785.598 | - | - | 193.785.598 |

Il day one profit/loss, regolato dall'IFRS 7 par. 28 e dallo IAS 39 AG. 76, deriva dalla differenza all'atto della prima rilevazione tra il prezzo di transazione dello strumento finanziario e il fair value. Tale differenza è riscontrabile, in linea di massima, per quegli strumenti finanziari che non hanno un mercato attivo, e viene imputata a Conto Economico in funzione della vita utile dello strumento finanziario stesso.
Il Gruppo non ha in essere operatività tali da generare componenti di reddito significative inquadrabili come day one profit/loss.
L'attività del Gruppo Equita fa riferimento ad un unico settore operativo3 . Infatti, la natura dei diversi prodotti e servizi offerti, la struttura dei processi di gestione ed operativi nonché la tipologia della clientela non presentano aspetti di differenziazione tali da determinare rischi o benefici diversi ma, al contrario, presentano molti aspetti similari e di correlazione tra loro. Pertanto, le società controllate, pur operando in piena autonomia sotto la direzione ed il coordinamento di Equita Group S.p.A., sono individuate sotto un unico settore operativo complessivamente dedicato all'attività di intermediazione e di advisory, in grado di generare flussi di reddito e di cassa, con un'esposizione dei risultati e delle performance aziendali che non prevedono un reporting separato ("segment reporting"). Conseguentemente, le informazioni contabili non sono state presentate in forma distinta per settori operativi, coerentemente con il sistema di reporting interno utilizzato dal management e basato sui dati contabili delle suddette società utilizzati per la redazione del Bilancio consolidato redatto secondo criteri IAS/IFRS. Analogamente, non vengono fornite informazioni in merito a ricavi da clienti e attività non correnti distinti per area geografica, né informazioni circa il grado di dipendenza dai clienti medesimi, in quanto ritenute di scarsa rilevanza informativa dal management.
3 L'IFRS 8 definisce un settore operativo come una componente di un'entità: a) che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità); b) i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più altro livello decisionale operativo dell'entità ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati; c) per la quale sono disponibili informazioni di bilancio separate.

Sezione 1 - Cassa e disponibilità liquide - Voce 10
Oltre ai depositi verso banche, liquidabili a vista o entro 24 ore, la voce include il denaro contante a disposizione nelle casse delle controllate Equita SIM S.p.A. ed Equita Mid Cap Advisory.
Al 30 giugno 2024, la voce in esame contiene tra gli altri i depositi per margini di garanzia e liquidità in conto corrente costituiti in pegno a fronte del finanziamento di 145 milioni di euro concesso da Intesa Sanpaolo S.p.A. ed iscritto nella voce "10 - Debiti" a cui si rimanda per maggiori dettagli.
| 30/06/2024 | 31/12/2023 | ||
|---|---|---|---|
| a) | Cassa contanti EUR | 314 | 315 |
| b) | Conti correnti e depositi a vista presso banche | 90.498.410 | 130.481.143 |
| Totale | 90.498.723 | 130.481.458 |
| 30/06/2024 | 31/12/2023 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| L1 | L2 | L3 | L1 | L2 | L3 | ||
| A .Attività per cassa | - | - | - | - | - | - | |
| 1 .Titoli di debito | 10.700.127 | 15.963.662 | 8.831.238 | 10.313.293 | 10.646.274 | 3.602.175 | |
| - Titoli strutturati | - | 4.081.675 | 308.017 | 2.038.993 | 38.110 | 1.174.801 | |
| - Altri titoli di debito | 10.700.127 | 11.881.987 | 8.523.221 | 8.274.299 | 10.608.164 | 2.427.374 | |
| 2. Titoli di capitale | 14.688.634 | 14.365.835 | 108.757 | 26.179.437 | 1.515.087 | 48.320 | |
| 3. Quote di O.I.C.R. | - | 321.244 | 4.389 | 303.048 | - | 4.224 | |
| 4. Finanziamenti | - | - | - | - | - | - | |
| Totale A | 25.388.761 | 30.650.741 | 8.944.384 | 36.795.778 | 12.161.361 | 3.654.719 | |
| B. Strumenti derivati | - | - | - | - | - | - | |
| 1 Derivati finanziari | 5.197.315 | 3 | 18.631 | 2.418.070 | 3.383 | 9.944 | |
| 1.1 di negoziazione | 5.197.315 | 3 | 18.631 | 2.418.070 | 3.383 | 9.944 | |
| 1.2 connessi con la fair value option | - | - | - | - | - | - | |
| 1.3 altri | - | - | - | - | - | - | |
| 2. Derivati creditizi | - | - | - | - | - | - | |
| 2.1 di negoziazione | - | - | - | - | - | - | |
| 2.2 connessi con la fair value option | - | - | - | - | - | - | |
| 2.3 altri | - | - | - | - | - | - | |
| Totale B | 5.197.315 | 3 | 18.631 | 2.418.070 | 3.383 | 9.944 | |
| Totale A + B | 30.586.076 | 30.650.744 | 8.963.015 | 39.213.848 | 12.164.744 | 3.664.663 |

| 30/06/2024 Over the counter Senza controparti centrali |
||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Senza controparti centrali | ||||||||
| Attività sottostanti/Tipologie derivati |
CCP | Con accordi di compensazione |
Senza accordi di compensazion e |
organizzati Mercati |
CCP | Con accordi di compensazione |
Senza accordi di compensazi one |
Mercati organizzati |
| 1. Titoli di debito e tassi d'interesse | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Valore nozionale | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Fair value | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 2 .Titoli di capitale e indici azionari | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Valore nozionale | - | - | - | 93.928.765 | - | - | - | 76.077.856 |
| - Fair value | - | - | - | 5.207.271 | - | - | - | 2.431.398 |
| 3. Valute e oro | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Valore nozionale | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Fair value | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 4.Crediti | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Valore nozionale | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Fair value | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 5. Merci | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Valore nozionale | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Fair value | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 6. Altri | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Valore nozionale | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Fair value | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Totale | - | - | - | 5.207.271 | - | - | - | 2.431.398 |
| Voci/Valori | 30/06/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| A ATTIVITA' PER CASSA | - | - |
| Titoli di debito | 35.495.027 | 24.561.742 |
| a) Amministrazioni pubbliche | 1.497.273 | 660.154 |
| b) Banche | 10.855.757 | 10.850.404 |
| c) Altre società finanziarie | 12.014.265 | 4.515.202 |
| di cui: imprese di assicurazione | 1.101 | 1.061 |
| d) Società non finanziarie | 11.127.732 | 8.535.982 |
| Titoli di capitale | 29.163.225 | 27.742.844 |
| a) Banche | 4.326.893 | 5.872.735 |
| b) Altre società finanziarie | 2.550.060 | 1.343.493 |
| di cui: imprese di assicurazione | 2.258.501 | 50.156 |
| c) Altri | 22.286.273 | 20.526.615 |
| Quote di O.I.C.R. | 325.634 | 307.273 |
| Finanziamenti | - | - |
| a) Amministrazioni pubbliche | - | - |
| b) Banche | - | - |
| c) Altre società finanziarie | - | - |
| di cui: imprese di assicurazione | - | - |
| d) Società non finanziarie | - | - |
| e) Famiglie | - | - |
| Totale A | 64.983.886 | 52.611.858 |
| STRUMENTI DERIVATI | 5.215.950 | 2.431.398 |
| a) Controparti centrali | 5.183.038 | 2.411.472 |
| b) Altre | 32.912 | 19.925 |
| Totale B | 5.215.950 | 55.043.256 |
| Totale (A+B) | 70.199.836 | 55.043.256 |
| 30/06/2024 | 31/12/2023 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| L1 | L2 | L3 | L1 | L2 | L3 | |
| 1. Titoli di debito | - | - | 2.037.579 | - | - | 1.927.686 |
| 1.1 Titoli strutturati | - | - | - | - | - | - |
| 1.2 Altri titoli di debito | - | - | 2.037.579 | - | - | 1.927.686 |
| 2. Titoli di capitale | - | - | 672.007 | - | - | 672.007 |
| 3. Quote di O.I.C.R. | - | - | 21.112.769 | - | - | 19.741.331 |
| 4. Finanziamenti | - | - | - | - | - | - |
| 4.1 Pronti contro termine | - | - | - | - | - | - |
| 4.2 Altri | - | - | - | - | - | - |
| Totale | - | 23.822.355 | - | - | 22.341.024 |
56
| 30/06/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| 1. Titoli di capitale | 672.007 | 672.007 |
| di cui: banche | - | - |
| di cui: altre società finanziarie | 672.007 | 672.007 |
| di cui: società non finanziarie | - | - |
| 2. Titoli di debito | 2.037.579 | 1.927.686 |
| a) Amministrazioni pubbliche | - | - |
| b) Banche | - | - |
| c) Altre società finanziarie | - | - |
| di cui: imprese di assicurazione | - | - |
| d) Società non finanziarie | 2.037.579 | 1.927.686 |
| 3. Quote di O.I.C.R. | 21.112.769 | 19.741.331 |
| 4. Finanziamenti | - | - |
| a) Amministrazioni pubbliche | - | - |
| b) Banche | - | - |
| c) Altre società finanziarie | - | - |
| di cui: imprese di assicurazione | - | - |
| d) Società non finanziarie | - | - |
| e) Famiglie | - | - |
| Totale | 23.822.355 | 22.341.024 |

| Totale 30/06/2024 | Totale 31/12/2023 | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore di bilancio | Fair value | Valore di bilancio | Fair value | ||||||||||||
| Composizione | Primo e secondo stadio |
Terzo stadio |
di cui: impaired acquisite o originate |
L1 | L2 | L3 | Primo e secondo stadio |
Terzo stadio |
di cui: impaired acquisite o originate |
L1 | L2 | L3 | |||
| 1. Finanziamenti | 60.462.751 | 19.473 | - | - | - | 60.482.224 | 37.185.167 | 32.628 | - | - | - | 37.217.796 | |||
| 1.1 Depositi a scadenza | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |||
| 1.2 Depositi margini | 1.214.130 | - | - | - | - | 1.214.130 | 96.864 | - | - | - | - | 96.864 | |||
| 1.3 Crediti per servizi | 10.430.409 | 19.473 | - | - | - | 10.449.882 | 7.975.327 | 32.628 | - | - | - | 8.007.955 | |||
| di cui esecuzione ordini | 9.573.203 | 19.473 | 9.592.676 | 7.120.980 | 14.328 | - | - | - | 7.135.309 | ||||||
| di cui gestione | 424.058 | 424.058 | 612.729 | - | - | - | - | 612.729 | |||||||
| di cui consulenza | 217.071 | 217.071 | 201.990 | 18.300 | - | - | - | 220.290 | |||||||
| di cui altri servizi | 217.425 | 217.425 | 39.627 | - | - | - | - | 39.627 | |||||||
| 1.4 Pronti contro termine | 48.818.212 | 48.818.212 | 29.112.977 | - | - | - | - | 29.112.977 | |||||||
| - di cui: su titoli di Stato |
- | - | - | - | - | - | |||||||||
| - di cui: su altri titoli di debito |
- | - | - | - | - | - | |||||||||
| - di cui: su titoli di capitale |
48.818.212 | 48.818.212 | 29.112.977 | - | - | - | - | 29.112.977 | |||||||
| 1.5 Altri finanziamenti | - | - | - | - | - | - | |||||||||
| 2. Titoli di debito | 16.452.868 | 16.452.868 | 29.205.246 | - | - | - | - | 29.205.246 | |||||||
| 2.1 Titoli strutturati | - | - | - | - | - | - | |||||||||
| 2.2 Altri titoli di debito | 16.452.868 | 16.452.868 | 29.205.246 | - | - | - | - | 29.205.246 | |||||||
| Totale | 76.916.967 | 19.473 | 76.936.440 | 66.390.414 | 32.628 | - | - | - | 66.423.042 |
I crediti verso banche si riferiscono principalmente a crediti in essere per attività di esecuzione ordini.
Le operazioni di Pronti contro termine si riferiscono ad operazioni di prestito titoli aventi ad oggetto prevalentemente azioni di società quotate sul mercato italiano. La voce "Titoli di debito" è composta da titoli obbligazionari inseriti nel portafoglio HTC e valutati al costo ammortizzato.
Al 30 giugno 2024, l'ammontare delle rettifiche di valore complessive applicate ai crediti verso banche è pari a 0,3 mila euro (al 31 dicembre 2023, la voce accoglieva una rettifica di valore di euro 0,1 mila).

58

| Totale 30/06/2024 | Totale 31/12/2023 | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore di bilancio Fair value Valore di bilancio |
Fair value | ||||||||||||||
| Composizione | Primo e secondo stadio |
Terzo stadio |
di cui: impaired acquisite o originate |
L1 L2 | L3 | Primo e secondo stadio |
Terzo stadio |
di cui: impaired acquisite o originate |
L1 L2 | L3 | |||||
| 1. Finanziamenti | 16.769.651 | 48.568 | 16.818.219 | 11.898.814 | 12.716 | - | - | - | 11.911.530 | ||||||
| 1.1 Crediti per servizi | 14.819.651 | 48.568 | 14.868.219 | 11.698.814 | 12.716 | - | - | - | 11.711.530 | ||||||
| di cui depositi margini | 9.614.853 | 9.614.853 | 5.453.374 | - | - | - | - | 5.453.374 | |||||||
| di cui esecuzione ordini | 2.917.992 | 3.533 | 2.921.525 | 4.306.264 | 2.775 | - | - | - | 4.309.039 | ||||||
| di cui gestione | 1.180.944 | 1.180.944 | 636.866 | - | - | - | - | 636.866 | |||||||
| di cui consulenza | 430.411 | 45.035 | 475.446 | 662.723 | 9.941 | - | - | - | 672.665 | ||||||
| di cui altri servizi | 675.450 | 675.450 | 639.588 | - | - | - | - | 639.588 | |||||||
| 1.3 Pronti contro termine | - | - | - | - | - | - | |||||||||
| di cui: su titoli di Stato | - | - | - | - | - | - | |||||||||
| di cui: su altri titoli di debito | - | - | - | - | - | - | |||||||||
| di cui: su titoli di capitale | - | - | - | - | - | - | |||||||||
| 1.4 Altri finanziamenti | 1.950.000 | 1.950.000 | 200.000 | - | - | - | - | 200.000 | |||||||
| 2. Titoli di debito | 2.014.977 | 2.014.977 | 3.210.726 | - | - | - | - | 3.210.726 | |||||||
| 2.1 Titoli strutturati | - | - | - | - | - | - | |||||||||
| 2.2 Altri titoli di debito | 2.014.977 | 2.014.977 | 3.210.726 | - | - | - | - | 3.210.726 | |||||||
| Totale | 18.784.627 | 48.568 | 18.833.195 | 15.109.540 | 12.716 | - | - | - | 15.122.256 |
I crediti verso enti finanziari si riferiscono principalmente a liquidità relativa all'operatività in derivati e da crediti in essere per attività di esecuzione ordini. La voce "Titoli di debito" è composta da titoli obbligazionari inseriti nel portafoglio HTC e valutati al costo ammortizzato.
Al 30 giugno 2024, l'ammontare delle riprese di valore complessive applicate ai crediti verso enti finanziari è pari a 10,5 mila euro (al 31 dicembre 2023, la voce accoglieva una rettifica di valore di euro 21,2 mila).
Schemi di bilancio e nota illustrativa
Relazione Finanziaria semestrale 2024

| Totale 30/06/2024 | Totale 31/12/2023 | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore di bilancio | Fair value | Valore di bilancio | Fair value | ||||||||||||
| Composizione | Primo e secondo stadio |
Terzo stadio |
di cui: impaired acquisite o originate |
L1 | L2 | L3 | Primo e secondo stadio |
Terzo stadio |
di cui: impaired acquisite o originate |
L1 | L2 | L3 | |||
| 1. Finanziamenti | 8.223.625 | 666.201 | - | - | - | 8.889.826 | 7.915.524 | 1.272.831 | - - |
- 9.188.356 |
|||||
| 1.1 Crediti per servizi | 3.721.149 | 666.201 | - | - | - | 4.387.350 | 4.398.932 | 1.272.831 | - | - | - | 5.671.763 | |||
| di cui esecuzione ordini | 729.476 | 2.370 | - | - | - | 731.846 | 758.938 | 9.000 | - | - | - | 767.938 | |||
| di cui gestione | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |||
| di cui consulenza | 2.807.878 | 663.831 | - | - | - | 3.471.709 | 3.528.410 | 1.263.831 | - | - | - | 4.792.241 | |||
| di cui altri servizi | 183.795 | - | - | - | - | 183.795 | 111.585 | - | - | - | - | 111.585 | |||
| 1.2 Pronti contro termine | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |||
| di cui: su titoli di Stato | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |||
| di cui: su altri titoli di debito | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |||
| di cui: su titoli di capitale | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |||
| 1.3 Altri finanziamenti | 4.502.476 | - | - | - | - | 4.502.476 | 3.516.592 | - | - | - | - | 3.516.592 | |||
| 2. Titoli di debito | 13.518.742 | - | - | - | - | 13.518.742 | 10.515.156 | - | - - |
- 10.515.156 |
|||||
| 2.1 Titoli strutturati | 3.854.020 | - | - | - | - | 3.854.020 | 2.678.934 | - | - | - | - | 2.678.934 | |||
| 2.2 Altri titoli di debito | 9.664.722 | - | - | - | - | 9.664.722 | 7.836.221 | - | - | - | - | 7.836.221 | |||
| Totale | 21.742.367 | 666.201 | - | - | - | 22.408.568 | 18.430.680 | 1.272.831 | - - |
- 19.703.512 |
I crediti verso clientela si riferiscono principalmente a crediti in essere per attività di consulenza e di esecuzione ordini. La voce "Titoli di debito" è composta da titoli obbligazionari inseriti nel portafoglio HTC e valutati al costo ammortizzato.
Al 30 giugno 2024, l'ammontare delle rettifiche di valore complessive applicate ai crediti verso clientela è pari a circa 358 migliaia di euro (al 31 dicembre 2023, la voce accoglieva una rettifica di valore di 160 mila euro).

Schemi di bilancio e nota illustrativa
Relazione Finanziaria semestrale 2024

| Valore lordo | Rettifiche di valore complessive | Write-off parziali complessivi |
||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Primo stadio |
di cui: Strumenti con basso rischio di credito |
Secondo stadio |
Terzo stadio |
Totale | Primo stadio |
Secondo stadio |
Terzo stadio |
Totale | Totale | |
| - Titoli di debito |
31.986.586 | 31.986.586 | - | - | - | - | - | |||
| - Finanziamenti |
85.013.274 | 502.791 | 909.743 | 86.425.808 | 55.691 | 2.999 | 175.501 | 234.192 | 7.500 | |
| Totale 30/06/2024 | 116.999.861 | 502.791 | 909.743 | 118.412.394 55.691 | 2.999 175.501 234.192 | 7.500 | ||||
| Totale 31/12/2023 | 99.532.469 | - | 459.856 | 1.493.677 | 101.486.001 58.691 | 2.999 175.501 237.192 | 7.500 | |||
| di cui: attività finanziarie impaired, acquisite o originate | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |

| 30/06/2024 | 31/12/2023 | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore nozionale / Livelli di fair value | Fair value | Fair value | ||||||||||
| L1 | L2 | L3 | VN | L1 | L2 | L3 | VN | |||||
| A. Derivati finanziari | - | - | - | - | - | - | - | - | ||||
| 1. Fair value | - | - | - | - | - | - | - | - | ||||
| 2. Flussi finanziari | - | - | 82.546 | - | - | - | 106.079 | - | ||||
| 3. Investimenti esteri | - | - | - | - | - | - | - | - | ||||
| Totale A | - | - | 82.546 | - | - | - | 106.079 | - | ||||
| B. Derivati creditizi | - | - | - | - | - | - | - | - | ||||
| 1. Fair value | - | - | - | - | - | - | - | - | ||||
| 2. Flussi finanziari | - | - | - | - | - | - | - | - | ||||
| Totale B | - | - | - | - | - | - | - | - | ||||
| Totale | - | - | 82.546 | - | - | - | 106.079 | - |
L1= Livello 1
L2= Livello 2
L3= Livello 3 VN = Valore nozionale
| Fair value | Flussi finanziari | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Specifica | ||||||||||
| Operazioni / Tipo di copertura | titoli di debito e tassi di interesse |
titoli di capitale e indici azionari |
valute e oro |
credito merci altri | Generica | Specifica Generica | Investimenti esteri |
|||
| 1. Attività finanziarie al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 2. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 3. Portafoglio | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 4. Altre operazioni | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Totale attività | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 1. Passività finanziarie | - | - | - | - | - | - | - | 1.663.493 | - | - |
| 2. Portafoglio | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Totale passività | - | - | - | - | - | - | - 1.663.493 | - | - | |
| 1. Transazioni attese | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 2. Portafoglio di attività e passività finanziarie |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - |

| Denominazioni | Sede legale/operativa | Partecipante | Quota di partecipazione |
Disponibilità voti in assemblea ordinaria |
Valore di bilancio |
Fair value |
|---|---|---|---|---|---|---|
| A. Imprese controllate in modo congiunto |
||||||
| B. Imprese sottoposte a influenza notevole |
||||||
| Clairfield International S.a.r.l. (a) | Ginevra | Equita Mid Cap Advisory S.r.l. |
22% | 22% | 28.160 | - |
| Equita Real Estate S.r.l. (a) | Milano | Equita Group S.p.A. | 30% | 30% | 600.000 | - |
(a) Società non soggetta ad attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'art. 2497 e segg. C.C
| Valore complessivo | |
|---|---|
| A. Esistenze iniziali | 628.160 |
| B. Aumenti | 600.000 |
| B.1 Acquisti | 600.000 |
| B.2 Riprese di valore | |
| B.3 Rivalutazioni | |
| C. Diminuzioni | - |
| C.1 Vendite | |
| C.2 Rettifiche di valore | |
| C.3 Svalutazioni | |
| C.4 Altre variazioni | (18.107) |
| D. Rimanenze finali | 628.160 |
Si precisa che le suddette partecipazioni sono consolidate con il metodo del patrimonio netto (e non integralmente).
Con riferimento ad entrambe le partecipazioni, non sono emersi indicatori di impairment (perdite di valore durevoli) tali da ritenere che il valore di iscrizione non sia recuperabile.
| Partecipante | Entità partecipata | % partecipazione Sede Legale / Operativa |
Valore di bilancio | ||
|---|---|---|---|---|---|
| quita K Finance S.r.l. | Clairfield International S.a.r.l. (a) | 22% | Milano | 28.160 | |
| Equita Group S.p.A. | Equita Real Estate S.r.l. | 30% | Milano | 600.000 |
Sono considerate società sottoposte ad influenza notevole (collegate) le entità nelle quali il Gruppo detiene, direttamente o indirettamente, almeno il 20% del capitale, oppure - pur con una quota di diritti di voto inferiore – ha il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali della partecipata in virtù di particolari legami giuridici quali la partecipazione a patti di sindacato.
Nulla da segnalare.

| Attività/Valori | 30/06/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| 1. Attività di proprietà | 642.008 | 593.149 |
| a) terreni | - | - |
| b) fabbricati | - | - |
| c) mobili | 417.121 | 391.369 |
| d) impianti elettronici | 224.849 | 201.467 |
| e) altre | 38 | 314 |
| 2. Diritti d'uso acquisiti con il leasing | 3.628.967 | 5.389.498 |
| a) terreni | - | - |
| b) fabbricati | 2.966.656 | 4.966.292 |
| c) mobili | - | - |
| d) impianti elettronici | - | - |
| e) altre | 662.311 | 423.207 |
| Totale | 4.270.975 | 5.982.648 |

| Terreni | Fabbricati | Mobili | Impianti elettronici | Altre | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| A .Esistenze iniziali lorde | - | 10.132.364 | 1.061.545 | 1.895.528 | 691.287 | 13.780.723 |
| A.1 Riduzioni di valore totali nette | - | (5.166.072) | (662.566) | (1.683.012) | (267.767) | (7.779.417) |
| A.2 Esistenze iniziali nette | - | 4.966.292 | 398.979 | 212.516 | 423.521 | 6.001.307 |
| B. Aumenti | - | - | - | - | - | - |
| B.1 Acquisti | - | - | 64.974 | 61.923 | 304.698 | 431.595 |
| B.2 Spese per migliorie capitalizzate | - | - | - | - | - | - |
| B.3 Riprese di valore | - | - | - | - | - | - |
| B.4 Variazioni positive di fair value imputate a : | - | - | - | - | - | - |
| a) patrimonio netto | - | - | - | - | - | - |
| b) conto economico | - | - | - | - | - | - |
| B.5 Differenze positive di cambio | - | - | - | - | - | - |
| B.6 Trasferimenti di immobili detenuti a scopo di investimento | - | - | - | - | - | - |
| B.7 Altre variazioni | - | (5.347.000) | - | - | - | (5.347.000) |
| C. Diminuzioni | - | - | - | - | - | - |
| C.1 Vendite | - | - | - | - | - | - |
| C.2 Ammortamenti | - | 3.347.365 | (46.832) | (49.590) | (65.870) | 3.185.073 |
| C.3 Rettifiche di valore da deterioramento imputate a: | - | - | - | - | - | - |
| a) patrimonio netto | - | - | - | - | - | - |
| b) conto economico | - | - | - | - | - | - |
| C.4 Variazioni negative di fair value imputate a: | - | - | - | - | - | - |
| a) patrimonio netto | - | - | - | - | - | - |
| b) conto economico | - | - | - | - | - | - |
| C.5 Differenze negative di cambio | - | - | - | - | - | - |
| C.6 Trasferimenti a: | - | - | - | - | - | - |
| a) attività materiali detenute a scopo di investimento | - | - | - | - | - | - |
| b) attività in via di dismissione | - | - | - | - | - | - |
| C.7 Altre variazioni | - | - | - | - | - | - |
| D. Rimanenze finali nette | - | 2.966.656 | 417.121 | 224.849 | 662.349 | 4.270.975 |
| D.1 Riduzioni di valore totali nette | - | (1.818.707) | (709.398) | (1.732.602) | (333.636) | (4.594.345) |
| D.2 Rimanenze finali lorde | - | 4.785.363 | 1.126.519 | 1.957.451 | 995.985 | 8.865.319 |
| E. Valutazione al costo | - | 4.785.363 | 1.126.519 | 1.957.451 | 995.985 | 8.865.319 |
Si informa che, ai sensi di quanto disposto dai par. 74 c) dello IAS 16, il Gruppo non ha sottoscritto impegni/ordini per l'acquisto di attività materiali.

| 30/06/2024 | 31/12/2023 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Attività valutate al costo |
Attività valutate al fair value o rivalutate |
Attività valutate al costo |
Attività valutate al fair value o rivalutate |
||
| 1. Avviamento | 24.153.008 | - | 24.153.009 | - | |
| 2. Altre attività immateriali | 2.463.358 | - | 2.453.908 | - | |
| 2.1 generate internamente | - | - | - | - | |
| 2.2 altre | 2.463.358 | - | 2.453.908 | - | |
| Totale | 26.616.366 | - | 26.606.916 | - |
A partire dal Bilancio Consolidato 2016, per effetto della riorganizzazione aziendale e a seguito dell'applicazione delle previsioni dell'IFRS 3 (Purchase Price Allocation), il Gruppo ha rilevato un avviamento di euro 11 milioni circa e valori relativi a marchi per euro 2,4 milioni e contratti per euro 0,3 milioni a valere sulla partecipata Equita SIM S.p.A.. Al 30 giugno 2024, il valore dell'avviamento derivante dalla citata operazione risulta pari a euro 11 milioni, mentre il valore di marchi e contratti è pari a 2,1 milioni; infatti, i contratti sono stati interamente ammortizzati negli esercizi precedenti.
In data 31 maggio 2018, Equita SIM S.p.A. ha perfezionato l'acquisto da Nexi S.p.A. del ramo d'azienda relativo all'esercizio delle attività di Brokerage & Primary Market e Market Making (successivamente rinominato "Retail Hub"). Il corrispettivo pagato per la cessione del ramo d'azienda, pari a euro 900 mila, non soggetto ad aggiustamento, in seguito all'attività di Purchase Price Allocation prevista dal IFRS 3, è stato attribuito interamente alla voce avviamento.
In data 14 luglio 2020, la Capogruppo Equita Group ha perfezionato l'acquisizione del 70% di K Finance S.r.l., attualmente denominata Equita Mid Cap Advisory, società specializzata nella consulenza in materia di M&A alle piccole e medie imprese.
Equita Group S.p.A. aveva anche vincolato l'acquisizione del restante 30% scambiando un'opzione di call e una put con la parte venditrice, esercitabili in base a determinate condizioni nell'arco dei 10 anni successivi al closing, opzioni venute meno nel 2023.
Come descritto nella sezione della Relazione sulla Gestione, nel corso del primo semestre 2024 Equita ha acquisito la quota di minoranza della società attraverso un accordo che ha visto il pagamento del corrispettivo di euro 5,6 milioni regolato tramite cassa, per circa un terzo dello stesso, e tramite azioni della Equita Group per la parte restante.
L'avviamento complessivo generato dal consolidamento di Equita Mid Cap Advisory è pari a 12,2 milioni di euro.
Le altre attività immateriali registrate nella presente relazione intermedia sono costituite da spese capitalizzate per software.

A seguito della Purchase Price Allocation, a partire dal Bilancio Consolidato 2016, sono state iscritte, oltre all'avviamento, altre attività immateriali, il marchio Equita per 2,1 milioni di euro e contratti di investment banking per 0,3 milioni di euro. Il marchio rientra tra le attività immateriali legate al marketing identificate dall'IFRS 3 quale potenziale attività immateriale rilevabile in sede di Purchase Price Allocation.
Al riguardo si rileva che il termine marchio non è usato nei principi contabili in un'accezione restrittiva come sinonimo di trademark (il logo ed il nome), ma come termine generale di marketing che definisce quell'insieme di asset intangibili fra loro complementari (tra cui, oltre al nome e al logo, le competenze, la fiducia riposta dal consumatore, la qualità dei servizi, ecc.) che concorrono a definire il "brand equity".
Per la valorizzazione iniziale del marchio, il valore è stato determinato attraverso il metodo dei multipli impliciti.
Trattandosi di attività immateriale che non presenta flussi reddituali autonomi, essendo un diritto legalmente protetto attraverso registrazione dello stesso e non avendo un termine competitivo, legale o economico che ne limiti la vita utile, ai fini dell'impairment test, il marchio è stato considerato nell'ambito delle attività volte a verificare la tenuta del valore dell'avviamento della CGU.
In base al principio IAS 36, debbono essere sottoposte annualmente ad impairment test, per verificare la recuperabilità del valore, sia le attività immateriali a vita utile indefinita sia l'avviamento. Il valore recuperabile è rappresentato dal maggiore tra il valore d'uso ed il fair value, al netto dei costi di vendita.
Come riportato nel precedente bilancio annuale 2023, l'esito degli impairment test ha evidenziato che il valore d'uso della CGU Equita SIM, della CGU Equita Capital SGR e della CGU Equita Equita Mid Cap Advisory sono superiori ai rispettivi valori contabili, non comportando alcuna svalutazione delle attività immateriali a vita utile indefinita.
Al 30 giugno 2024 non sono emersi indicatori di impairment tali da dover procedere allo svolgimento di un impairment test con riferimento a tale data.

| A .Esistenze iniziali | 26.606.916 |
|---|---|
| B. Aumenti | 99.491 |
| B.1 Acquisti | 99.491 |
| B.2 Riprese di valore | - |
| B.3 Variazioni positive di fair value: | - |
| a) patrimonio netto | - |
| b) conto economico | - |
| B.4 Altre variazioni | - |
| C. Diminuzioni | (90.042) |
| C.1 Vendite | - |
| C.2 Ammortamenti | (90.042) |
| C.3 Rettifiche di valore | - |
| a) a patrimonio netto | - |
| b) a conto economico | - |
| C.4 Variazioni negative di fair value: | - |
| a) a patrimonio netto | - |
| b) a conto economico | - |
| C.5 Altre variazioni | - |
| D. Rimanenze finali | 26.616.366 |
| 30/06/2024 | 31/12/2023 | ||
|---|---|---|---|
| A | Correnti | 1.399.199 | 1.199.046 |
| 1 .Acconti pagati | - | 3.236.677 | |
| 2. Fondo imposte | (26.000) | (5.015.113) | |
| 3. Crediti d'imposta e ritenute | 1.425.199 | 2.977.482 | |
| B | Anticipate | 1.721.121 | 2.038.147 |
| Totale | 3.120.320 | 3.237.193 |
La sottovoce "fondo imposte" si riferisce all'IRAP del periodo.
La sottovoce "Crediti d'imposta e ritenute" si riferisce al credito per IRES conseguente all'adozione del Consolidato Fiscale Nazionale tra Equita Group, Equita SIM ed Equita Capital SGR e all'anticipo di imposte correnti iscritte a seguito dell'affrancamento dei valori di marchi e avviamento.
Le "Attività fiscali anticipate" sono invece riferite alle imposte calcolate sulle "timing differences" manifestatesi a seguito del rinvio della deducibilità di componenti negativi di reddito rispetto all'esercizio di competenza.
Si segnala che il gruppo non ha attività fiscali anticipate relative alla Legge 214/2011.
| 30/06/2024 | 31/12/2023 | ||
|---|---|---|---|
| A | Correnti | 3.366.843 | 623.424 |
| 1. Fondo imposte | 2.437.623 | 1.116.000 | |
| 2. Crediti d'imposta e ritenute | 331.241 | - | |
| 3. Acconti pagati | - | (955.638) | |
| 4. Altre imposte | 597.979 | 463.062 | |
| B | Differite | 715.698 | 708.305 |
| Totale | 4.082.541 | 1.331.728 |
La voce "Altre imposte" comprende l'imposta sulle transazioni finanziarie corrisposta all'Erario sulle negoziazioni di strumenti finanziari in conto proprio.
L'importo relativo alle passività fiscali differite si riferisce alla componente attuariale del trattamento di fine rapporto e alle imposte sui valori di marchi e contratti, parzialmente ammortizzati, emersi a seguito della PPA del 2016.
| 30/06/2024 | 31/12/2023 | ||
|---|---|---|---|
| 1 | Esistenze iniziali | 1.994.786 | 2.514.354 |
| 2 | Aumenti | 151.863 | 402.249 |
| 2.1 Imposte anticipate rilevate nell'esercizio: | 151.863 | 402.249 | |
| a) relative a precedenti esercizi | 54.389 | - | |
| b) mutamento di criteri contabili | - | - | |
| c) riprese di valore | - | - | |
| d) altre | 97.474 | 402.249 | |
| 2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali | - | - | |
| 2.3 Altri aumenti | - | - | |
| 3 | Diminuzioni | (468.889) | (918.383) |
| 3.1 Imposte anticipate annullate nell'esercizio: | (468.889) | (918.383) | |
| a) rigiri | (468.889) | (918.383) | |
| b) svalutazioni per sopravvenuta irrecuperabilità | - | - | |
| c) dovute al mutamento di criteri contabili | - | - | |
| d) altre | - | - | |
| 3.2 Riduzioni di aliquote fiscali | - | - | |
| 3.3 Altre diminuzioni | - | - | |
| a) trasformazione in crediti d'imposta di cui alla legge n. 214/2011 | - | - | |
| b) altre | - | - | |
| 4 | Importo finale | 1.677.760 | 1.994.786 |

| 30/06/2024 | 31/12/2023 | ||
|---|---|---|---|
| 1 | Esistenze iniziali | 73.926 | 59.140 |
| 2 | Aumenti | 7.393 | 14.786 |
| 2.1 Imposte differite rilevate nell'esercizio: | 7.393 | 14.786 | |
| a) relative a precedenti esercizi | - | - | |
| b) dovute al mutamento di criteri contabili | - | - | |
| c) altre | 7.393 | 14.786 | |
| 2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali | - | - | |
| 2.3 Altri aumenti | - | - | |
| 3 | Diminuzioni | - | - |
| 3.1 Imposte differite annullate nell'esercizio: | - | - | |
| a) rigiri | - | - | |
| b) dovute al mutamento di criteri contabili | - | - | |
| c) altre | - | - | |
| 3.2 Riduzioni di aliquote fiscali | - | - | |
| 3.3 Altre diminuzioni | - | - | |
| 4 | Importo finale | 81.319 | 73.926 |
| 30/06/2024 | 31/12/2023 | ||
|---|---|---|---|
| 1 | Esistenze iniziali | 43.362 | 52.049 |
| 2 | Aumenti | - | - |
| 2.1 Imposte anticipate rilevate nell'esercizio: | - | - | |
| a) relative a precedenti esercizi | - | - | |
| b) dovute al mutamento di criteri contabili | - | - | |
| c) altre | - | - | |
| 2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali | - | - | |
| 2.3 Altri aumenti | - | - | |
| 3 | Diminuzioni | - | (8.687) |
| 3.1 Imposte anticipate annullate nell'esercizio: | - | (8.687) | |
| a) rigiri | - | (8.687) | |
| b) svalutazioni per sopravvenuta irrecuperabilità | - | - | |
| c) dovute al mutamento di criteri contabili | - | - | |
| d) altre | - | - | |
| 3.2 Riduzioni di aliquote fiscali | - | - | |
| 3.3 Altre diminuzioni | - | - | |
| 4 | Importo finale | 43.362 | 43.362 |

| 30/06/2024 | 31/12/2023 | ||
|---|---|---|---|
| 1 | Esistenze iniziale | 634.378 | 711.866 |
| 2 | Aumenti | - | - |
| 2.1 Imposte differite rilevate nell'esercizio: | - | - | |
| a) relative a precedenti esercizi | - | - | |
| b) dovute al mutamento di criteri contabili | - | - | |
| c) altre | - | - | |
| 2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali | - | - | |
| 2.3 Altri aumenti | - | - | |
| 3 | Diminuzioni | - | (77.488) |
| 3.1 Imposte differite annullate nell'esercizio: | - | (77.488) | |
| a) relative a precedenti esercizi | - | - | |
| b) dovute al mutamento di criteri contabili | - | - | |
| c) altre | - | (77.488) | |
| 3.2 Riduzioni di aliquote fiscali | - | - | |
| 3.3 Altre diminuzioni | - | - | |
| 4 | Importo finale | 634.378 | 634.378 |
| 30/06/2024 | 31/12/2023 | ||
|---|---|---|---|
| 1 | Crediti d'imposta da superbonus | 19.511.434 | 29.005.344 |
| 2 | altre attività: | 7.581.215 | 5.037.053 |
| - canoni pagati anticipatamente | 3.801.707 | 2.111.591 | |
| - depositi cauzionali | 88.015 | 88.015 | |
| - rivalutazioni di poste fuori bilancio | 38.598 | 24.551 | |
| - anticipi a fornitori | 1.333.917 | 867.617 | |
| - migliorie e spese incrementative su beni di terzi | 573.144 | 447.093 | |
| - crediti verso INPS | 965.132 | 959.832 | |
| - crediti per tributi | 780.701 | 538.354 | |
| Totale altre attività | 27.092.648 | 34.042.397 |

| 30/06/2024 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Verso Banche |
Verso Società finanziarie |
Verso clientela |
Verso Banche |
Verso Società finanziarie |
Verso clientela |
|
| 1. Finanziamenti | 154.544.304 | 255.524 | - | 178.544.612 | 293.905 | - |
| 1.1 Pronti contro termine | - | - | - | - | - | - |
| di cui su titoli di Stato | - | - | - | - | - | - |
| di cui su altri titoli di debito | - | - | - | - | - | - |
| di cui su titoli di capitale | - | - | - | - | - | - |
| 1.2 Finanziamenti | 154.544.304 | 255.524 | - | 178.544.612 | 293.905 | - |
| 2. Debiti per leasing | 9.500 | 3.511.158 | 656.688 | - | 5.431.307 | 412.998 |
| 3. Altri debiti | 3.695.767 | 6.477.444 | 16.606 | 2.919.737 | 6.127.683 | 55.356 |
| Totale | 158.249.571 | 10.244.127 | 673.294 | 181.464.349 | 11.852.895 | 468.355 |
| Fair value - livello 1 | - | - | - | - | - | - |
| Fair value - livello 2 | - | - | - | - | - | - |
| Fair value - livello 3 | 158.249.571 | 10.244.127 | 673.294 | 181.464.349 | 11.852.895 | 468.355 |
| Totale Fair Value | 158.249.571 | 10.244.127 | 673.294 | 181.464.349 | 11.852.895 | 468.355 |
Al 30 giugno 2024, la sottovoce "Finanziamenti" include:
Al 30 giugno 2024, la sottovoce "altri debiti" include il saldo passivo relativo all'operatività connessa alla negoziazione di strumenti finanziari nei confronti della clientela.
Tra i "debiti per leasing" risulta iscritto il valore dei debiti connessi all'applicazione del principio IFRS 16. Per maggiori dettagli circa la disclosure richiesta dal principio in parola si rimanda alla Sezione 7 - Altri dettagli della Nota Illustrativa.
Si informa che non sono presenti debiti verso promotori finanziari né debiti subordinati.
| 30/06/2024 | 31/12/2023 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| L1 | L2 | L3 | FV* | VN | L1 | L2 | L3 | FV* | VN | |
| A Passività per cassa |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 1. Debiti | 19.396.480 | 12.878.695 | 235.507 | 32.510.681 | 4.074.437 | 15.797.827 | 69.962 | 240.244 | 16.108.033 | 1.710.470 |
| 2. Titoli di debito | 1.205.552 | 1.096.056 | 92.874 | - | 2.366.000 | 659.272 | 494.552 | 492.757 | - | 1.602.529 |
| - obbligazioni | 1.205.552 | 1.096.056 | 92.874 | - | 2.366.000 | 659.272 | 494.552 | 492.757 | - | 1.602.529 |
| - strutturate | 480.914 | 99.539 | - | - | 602.000 | 184.487 | - | - | - | 171.000 |
| - altre obbligazioni | 724.638 | 996.518 | 92.874 | - | 1.764.000 | 474.785 | 494.552 | 492.757 | - | 1.431.529 |
| - altri titoli | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - strutturati | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - altri | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Totale A | 20.602.032 | 13.974.751 | 328.381 | 32.510.681 | 5.838.437 | 16.457.099 | 564.514 | 733.002 | 16.108.033 | 3.312.999 |
| B Strumenti derivati |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 1. Derivati finanziari | 3.978.607 | - | 5.106 | - | - | 2.312.455 | - | - | - | - |
| - di negoziazione | 3.978.607 | - | 5.106 | - | - | 2.312.455 | - | - | - | - |
| - connessi con la fair value option | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - altri | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 2. Derivati creditizi | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - di negoziazione | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - connessi con la fair value option | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - altri | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Totale B | 3.978.607 | - | 5.106 | - | - | 2.312.455 | - | - | - | - |
| Totale (A+B) | 24.580.639 | 13.974.751 | 333.487 | - | - | 18.769.554 | 564.514 | 733.002 | - | - |
L1 = Livello 1; L2 = Livello 2; L3 = Livello 3; VN = Valore nominale/nozionale; FV*= Fair value calcolato escludendo le variazioni di valore dovute al cambiamento del merito creditizio dell'emittente rispetto alla data di emissione
Nella voce debiti sono evidenziate le posizioni di scoperto su titoli azionari. Non sono presenti passività subordinate.

| 30/06/2024 | 31/12/2023 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Over the counter | Over the counter | |||||||
| Senza controparti centrali | Senza controparti centrali | |||||||
| Controparti centrali | Contropar ti centrali |
Con accordi di compensazio ne |
Senza accordi di compensazio ne |
Mercati organizzat i |
Controp arti centrali |
Con accordi di compensazio ne |
Senza accordi di compensazio ne |
Mercati organizzati |
| 1.Titoli di debito e tassi d'interesse |
- | - | - | - | - | - | - | - |
| - Valore nozionale | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Fair value | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 2.Titoli di capitale e indici azionari |
- | - | - | - | - | - | - | - |
| - Valore nozionale | - | - | - | 119.186.075 | - | - | - | 73.440.950 |
| - Fair value | - | - | - | 3.978.607 | - | - | - | 2.312.455 |
| 3.Valute e oro | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Valore nozionale | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Fair value | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 4.Crediti | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Valore nozionale | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Fair value | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 5.Merci | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Valore nozionale | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Fair value | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 6.Altri | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Valore nozionale | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Fair value | - | - | - | - | - | - | - | - |
Si veda sezione 10 dell'attivo.

| 30/06/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Altre passività: | - | - |
| - debiti verso fornitori e altri debiti | 47.777.791 | 47.984.467 |
| - debiti verso enti pubblici per INPS e Inail | 476.478 | 514.662 |
| - debiti verso l'erario per IRPEF | 1.086.890 | 1.091.500 |
| - fatture emesse con competenza futura | 1.137.451 | 646.612 |
| - debiti verso l'erario per imposte varie | 253.318 | 343.142 |
| - altri debiti | 44.574 | 208.098 |
| Totale | 50.776.502 | 50.788.482 |
La sottovoce "debiti verso fornitori e altri debiti" è composta principalmente dal debito verso Illimity Bank S.p.A. per l'acquisto del credito d'imposta relativo al "Superbonus 110%" e a debiti verso il personale dipendente e connessi oneri previdenziali, relativi alla componente variabile che verrà erogata nel corso dell'esercizio successivo. La voce, inoltre, comprende i debiti verso fornitori per fatture da ricevere e fatture già ricevute ma non ancora saldate alla chiusura di bilancio.
I "debiti verso enti per oneri contributivi e infortuni" fanno riferimento a quelli in essere nei confronti degli Enti Previdenziali (INPS e INAIL) sulle retribuzioni fisse e variabili corrisposte/da corrispondere ai dipendenti.
La voce "debiti verso l'erario per imposte varie" include l'IVA in conto vendite per servizi resi.
| 30/06/2024 | 31/12/2023 | ||
|---|---|---|---|
| A. | Esistenze iniziali | 1.941.659 | 2.069.142 |
| B. | Aumenti | - | - |
| B1. Accantonamento dell'esercizio | 42.541 | 69.953 | |
| B2. Altre variazioni in aumento | 65.889 | 167.457 | |
| C | Diminuzioni | - | - |
| C1. Liquidazioni effettuate | (122.360) | (364.893) | |
| C2. Altre variazioni in diminuzione | (38.395) | - | |
| D | Rimanenze finali | 1.889.334 | 1.941.659 |
Le principali variazioni del fondo TFR intervenute nel corso dell'esercizio afferisco agli accantonamenti dell'esercizio in parte compensati dagli effetti attuariali. Le altre variazioni in aumento e in diminuzione si riferiscono rispettivamente all'interest cost e alle actuarial gains derivanti dalla valutazione del TFR in base a quanto disposto dallo IAS 19.

| Voci/Valori | 30/06/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| 1. Fondi su impegni e garanzie rilasciate | - | - |
| 2. Fondi di quiescenza aziendali | - | - |
| 3. Altri fondi per rischi ed oneri: | - | - |
| 3.1 controversie legali e fiscali | 12.508 | 12.508 |
| 3.2 oneri per il personale | 2.093.190 | 3.222.155 |
| 3.3 altri | - | - |
| Totale | 2.105.698 | 3.234.663 |
La voce fondo rischi e oneri è pari a € 2,1 milioni e recepisce gli effetti derivanti dalla liquidazione della componente variabile differita accantonata a valere sul risultato di esercizio del bilancio 2023.
| Fondi di quiescenza | Altri fondi per rischi ed oneri | Totale | |
|---|---|---|---|
| A Esistenze iniziali | - | 2.892.663 | 2.892.663 |
| B Aumenti | - | 248.611 | 248.611 |
| B.1 Accantonamento dell'esercizio | - | 248.611 | 248.611 |
| B.2 Variazioni dovute al passare del tempo | - | - | - |
| B.3 Variazioni dovute a modifiche del tasso di sconto | - | - | - |
| B.4 Altre variazioni | - | - | - |
| C Diminuzioni | - | (1.035.576) | (1.035.576) |
| C.1 Utilizzo nell'esercizio | - | (1.035.576) | (1.035.576) |
| C.2 Variazioni dovute a modifiche del tasso di sconto | - | - | - |
| C.3 Altre variazioni | - | - | - |
| D Rimanenze finali | - | 2.105.698 | 2.105.698 |

| Importo | |
|---|---|
| 1. Capitale | - |
| 1.1 Azioni ordinarie | 11.925.048 |
| 1.2 Altre azioni | - |
Il capitale risulta suddiviso in n. 52.409.046 di azioni ordinarie senza valore nominale.
La variazione in aumento del capitale sociale nell'esercizio è legata alle operazioni realizzate in ottemperanza ai piani di incentivazioni e all'operazione di acquisizione della minoranza di Equita Mid Cap Advisory. Per maggiori dettagli si rimanda alla Relazione sulla Gestione.
| Importo | |
|---|---|
| 1. Azioni proprie | - |
| 1.1 Azioni ordinarie | (2.632.237) |
| 1.2 Altre azioni | - |
| Importo | |
|---|---|
| 1. Sovrapprezzi di emissione | - |
| 1.1 Azioni ordinarie | 28.312.407 |
| 1.2 Altre azioni | - |
Il sovrapprezzo di emissione è emerso nell'ambito dell'operazione di IPO sul mercato AIM per euro 18.198.319, a questo valore si è aggiunto:
nel corso del 2021 l'ammontare pari a € 538.721;
nel corso del 2022 l'ammontare pari a €1.709.412;
nel corso del 2023 l'ammontare pari a €2.926.722;
riferiti agli aumenti di capitale collegati ai piani di incentivazione
Le riserve di Gruppo ammontano ad € 51.9 milioni ed includono:
Le altre riserve di utili oltre alla riserva legale comprendono:
Le riserve di capitale comprendono principalmente:
77
Nulla da segnalare
Come disciplinato dall'aggiornamento dalle Disposizioni di Banca d'Italia per la redazione dei bilanci IFRS delle SIM, è prevista la redazione di specifiche tabelle di nota illustrativa atte a rappresentare quelle attività e passività finanziarie che formano oggetto di accordi di compensazione ai sensi dello IAS 32 § 42, indipendentemente dalla circostanza che abbiano anche dato luogo ad una compensazione contabile.
Il Gruppo Equita ha identificato come potenziali accordi soggetti alla compensazione la sola attività legata al Prestito Titoli. Tale operatività, posta in essere dalla controllata Equita SIM S.p.A. non ha comunque comportato alcuna compensazione di poste patrimoniali attive e passive.
Si segnala la presenza del servizio bancario accessorio di prestito titoli offerto da Equita SIM S.p.A. alla propria clientela istituzionale. Il contratto comporta il trasferimento della proprietà di un certo quantitativo di titoli di una data specie con l'obbligo per il prestatario di restituzione, a fronte di un corrispettivo a titolo di remunerazione per la disponibilità degli stessi.
Tutte le operazioni sono assistite da garanzie reali, prevalentemente nella forma di cash collateral oggetto di adeguamento giornaliero sulla base dell'andamento del valore dei titoli prestati. Tali cash collateral figurano in bilancio tra i crediti e i debiti verso banche e clientela per l'importo delle somme effettivamente versate e ricevute. I prestiti in cui la garanzia è costituita da titoli compaiono invece "sotto la linea" per il controvalore dei titoli prestati. Sotto il profilo economico la remunerazione dei prestiti è rappresentata dalle commissioni attive e passive, per le quali si fa rinvio alla sezione C della nota illustrativa.
Si segnala inoltre che la stessa SIM fa utilizzo a sua volta del servizio di prestito titoli offerto da alcune banche per coprire proprie posizioni lunghe.

Il Gruppo non presenta attività costituite a garanzie di proprie passività e impegni ad eccezione delle somme identificate in titoli e liquidità riferite al "rapporto di garanzia" con la banca corrispondente.
Il Gruppo non presenta attività a controllo congiunto.
Sezione 1 - Risultato netto dell'attività di negoziazione - Voce 10
| Voci/Controparti reddituali | Plusvalenze | Utili da negoziazione |
Minusvalenze | Perdite da negoziazione | Risultato netto |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 Attività finanziarie di negoziazione | - | - | - | - | - |
| 1.1 Titoli di debito | 400.719 | 4.008.429 | (33.227) | (205.737) | 4.170.184 |
| 1.2 Titoli di capitale e quote di O.I.C.R. | 788.684 | 8.069.357 | (1.363.947) | (8.890.755) | (1.396.661) |
| 1.3 Altre attività | - | - | - | (179.468) | (179.468) |
| 2. Passività finanziarie di negoziazione | - | - | - | - | - |
| 2.1 Titoli di debito | 23.238 | 15.454 | (16) | (2.600) | 36.076 |
| 2.2 Debiti | 55.355 | 363.056 | (82.773) | (244.631) | 91.008 |
| 2.3 Altre passività | - | - | - | - | - |
| 3. Attività e passività finanziarie: differenze di cambio | - | - | (170.740) | - | (170.740) |
| 4. Derivati finanziari | - | - | - | - | - |
| - su titoli di debito e tassi di interesse | - | 5.660 | - | (30.890) | (25.230) |
| - su titoli di capitale e indici azionari | 2.286.499 | 5.948.523 | (2.071.243) | (5.489.790) | 673.989 |
| - su valute e oro | - | - | - | - | - |
| - altri | 8.678 | - | (5.106) | - | 3.572 |
| 5. Derivati su crediti | - | - | - | - | - |
| di cui: coperture naturali connesse con la FVO | - | - | - | - | - |
| Totale | 3.563.173 | 18.410.480 | (3.727.052) | (15.043.872) | 3.202.730 |
4.2 Composizione del risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico: altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value
| Voci/ Componenti reddituali | Plusvalenze (A) |
Utili da realizzo (B) |
Minusvalenze (C) |
Perdite da realizzo (D) |
Risultato netto [A+B-C-D] |
|---|---|---|---|---|---|
| 1. Attività finanziarie | |||||
| 1.1 Titoli di debito | |||||
| 1.2 Titoli di capitale e quote di OICR | 2.046.897 | (738.100) | 1.308.797 | ||
| 1.3 Finanziamenti | - | - | - | - | - |
| 2. Attività finanziarie in valuta: differenze di cambio | - | - | - | - | - |
| Totale | 2.046.897 | (738.100) | 1.308.797 |

| Dettaglio | 30/06/2024 | 30/06/2023 |
|---|---|---|
| 1. Negoziazione per conto proprio | - | - |
| 2. Esecuzione di ordini per conto dei clienti | 8.996.594 | 8.300.335 |
| 3. Collocamento e distribuzione | - | - |
| - di titoli | 2.869.989 | 8.362.482 |
| - di servizi di terzi: | - | - |
| - gestioni di portafogli | - | - |
| - gestioni collettive | - | - |
| - prodotti assicurativi | - | - |
| - altri | - | - |
| 4. Gestioni di portafogli | - | - |
| - propria | 2.413.534 | 2.835.921 |
| - delegata da terzi | 1.154.363 | 1.148.494 |
| 5. Ricezione e trasmissione di ordini | 3.086.165 | 2.649.410 |
| 6. Consulenza in materia di investimenti | 37.500 | 37.500 |
| 7. Consulenza in materia di struttura finanziaria | 12.875.529 | 9.724.631 |
| 8. Gestione di sistemi multilaterali di negoziazione | - | - |
| 9. Custodia e amministrazione | - | - |
| 10. Negoziazione di valute | - | - |
| 11. Altri servizi | 2.062.228 | 2.169.953 |
| Totale | 33.495.902 | 35.228.726 |
| Dettaglio | 30/06/2024 | 30/06/2023 |
|---|---|---|
| 1. Negoziazione per conto proprio | 249.554 | 286.776 |
| 2. Esecuzione di ordini per conto di clienti | 995.233 | 939.223 |
| 3. Collocamento e distribuzione | - | - |
| - di titoli | - | - |
| - di servizi di terzi: | - | - |
| - gestioni di portafogli | - | - |
| - altri | - | - |
| 4. Gestione di portafogli | - | - |
| - propria | - | - |
| - delegata da terzi | - | - |
| 5. Raccolta ordini | - | - |
| 6. Consulenza in materia di investimenti | - | - |
| 7. Custodia e amministrazione | - | - |
| 8. Altri servizi | 2.367.451 | 2.184.111 |
| Totale | 3.612.238 | 3.410.110 |

| Titoli di debito |
Finanziamenti | Altre operazioni |
30/06/2024 30/06/2023 | ||
|---|---|---|---|---|---|
| 1. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto | - | - | - | - | - |
| economico | |||||
| 1.1 Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 2.089.512 | - | - | 2.089.512 | 1.146.964 |
| 1.2 Attività finanziarie designate al fair value | - | - | - | - | - |
| 1.3 Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 109.893 | - | - | 109.893 | 69.573 |
| 2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
- | - | - | - | - |
| 3. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | - | - | - | - | - |
| 3.1 Crediti verso banche | 1.255.293 | - | 2.666.707 | 3.921.999 | 1.206.583 |
| 3.2 Crediti verso società finanziarie | 77.830 | 107.865 | 239.140 | 424.835 | 349.447 |
| 3.3 Crediti verso clientela | (62.269) | - | - | (62.269) | 1.056.188 |
| 4. Derivati di copertura | - | - | - | - | - |
| 5. Altre attività | - | - | 74.263 | 74.263 | 243.964 |
| 6. Passività finanziarie | - | - | - | - | - |
| Totale | 3.470.258 | 107.865 | 2.980.109 | 6.558.232 | 4.072.719 |
| di cui: interessi attivi su attività finanziarie impaired | |||||
| di cui: interessi attivi su leasing finanziari |
| Pronti c/termine | Altri Finanziamenti | Titoli | Altro | 30/06/2024 | 30/06/2023 | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato | - | - | - | - | - | - |
| 1.1 Debiti verso banche | - | 3.834.315 | 2.448 | - | 3.836.762 | 3.131.923 |
| 1.2 Debiti verso società finanziarie | - | 168.823 | - | - | 168.823 | 43.567 |
| 1.3 Debiti verso clientela | - | - | - | - | - | - |
| 1.4 Titoli in circolazione | - | - | - | - | - | - |
| 2. Passività finanziarie di negoziazione | - | - | - | - | - | - |
| 3. Passività finanziarie designate al fair value | - | - | - | - | - | - |
| 4. Altre passività | - | - | - | 318.167 | 318.167 | 175.160 |
| 5. Derivati di copertura | - | - | - | - | - | - |
| 6.Attività finanziarie | 527.704 | - | 1.503.788 | - | 2.031.492 | 986.798 |
| Totale | 527.704 | 4.003.137 | 1.506.236 318.167 | 6.355.244 | 4.337.449 | |
| di cui: interessi passivi relativi ai debiti per leasing | - | 168.823 | - | - | - | - |

| 30/06/2024 | 30/06/2023 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Dividendi | Proventi simili | Dividendi | Proventi simili | ||
| A | Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 6.269.963 | - | 7.175.992 | - |
| B | Altre attività obbligatoriamente valutate al fair value | - | - | - | - |
| C | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | - | - | - | - |
| D | Partecipazioni | 4.420 | - | - | - |
| Totale | 6.274.383 | - | 7.175.992 | - |
La voce comprende esclusivamente dividendi – ottenuti su titoli momentaneamente detenuti in portafoglio ai fini della loro negoziazione – e prevalentemente costituiti da azioni.
| Rettifiche di valore Riprese di valore |
Totale | Totale | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Terzo stadio | 30/06/2024 | 30/06/2023 | |||||
| Voci / Rettifiche | Primo e Secondo stadio | Write-off | Altre | Primo e Secondo stadio | Terzo stadio | ||
| 1.- Titoli di debito | - | - | - | - | - | - | - |
| 2.- Finanziamenti | 1.205 | - | 186.386 | - | - | 187.591 | 126.391 |
| Totale | 1.205 | - | 186.386 | - | - | 187.591 | 126.391 |

| 30/06/2024 | 30/06/2023 | |
|---|---|---|
| 1. Personale dipendente | - | |
| a) salari e stipendi | 14.062.775 | 15.163.756 |
| b) oneri sociali | 2.198.579 | 2.323.192 |
| c) indennità di fine rapporto | - | - |
| d) spese previdenziali | 27.835 | 21.909 |
| e) accantonamento al trattamento di fine rapporto | 701.861 | 602.071 |
| f) accantonamento al fondo trattamento di quiescenza e obblighi simili | - | - |
| - a contribuzione definita | - | - |
| - a benefici definiti | - | - |
| g) versamenti a fondi di previdenza complementare esterni: | - | - |
| - a contribuzione definita | - | - |
| - a benefici definiti | - | - |
| h) altre spese | 848.779 | 1.021.543 |
| 2. Altro personale in attività | 596.773 | 563.938 |
| 3. Amministratori e sindaci | 689.148 | 1.093.451 |
| 4. Personale collocato a riposo | - | - |
| 5. Recuperi di spesa per dipendenti distaccati presso altre aziende | - | - |
| 6. Rimborsi di spesa per dipendenti distaccati presso la società | - | - |
| Totale | 19.125.751 | 20.789.861 |
| 30/06/2024 | 30/06/2023 | |
|---|---|---|
| 1. Altre spese amministrative: | ||
| a) Spese per tecnologia e sistemi | 3.519.312 | 3.414.421 |
| b) Spese per info providers e telefonia | 1.513.881 | 1.457.108 |
| c) Affitto e gestione locali | 435.004 | 686.493 |
| d) Consulenze professionali | 1.226.078 | 875.045 |
| e) Compenso revisori e Consob | 199.455 | 192.975 |
| f) Spese commerciali | 951.509 | 1.451.172 |
| n) Collaborazioni esterne | 202.910 | 213.021 |
| Altre spese: | - | - |
| g) Spese di cancelleria, pubblicazioni e giornali | 26.007 | 30.093 |
| h) Spese per corsi di addestramento, assicurazione | 127.031 | 137.589 |
| i) Spese per servizi generali e di supporto | 10.780 | 16.955 |
| l) Spese varie | 610.440 | 750.901 |
| m) Spese di quotazione | 93.211 | 40.013 |
| Totale | 8.915.619 | 9.265.786 |
L'accantonato al fondo per oneri futuri è ascrivibile prevalentemente a passività verso il personale, per i quali non vi è certezza della scadenza ovvero dell'importo da corrispondere.

| Ammortamento (a) |
Rettifiche di valore per deterioramento (b) |
Riprese di valore ( c) |
Risultato netto (a+b c) |
|
|---|---|---|---|---|
| 1. Ad uso funzionale: | - | - | - | - |
| - Di proprietà | 77.463 | - | - | 77.463 |
| - Diritti d'uso acquisiti con il leasing | 808.074 | - | - | 808.074 |
| 2. Detenute a scopo di investimento: | - | - | - | - |
| - Di proprietà | - | - | - | - |
| - Diritti d'uso acquisiti con il leasing | - | - | - | - |
| Totale | 885.538 | - | - | 885.538 |
| Ammortamento | Rettifiche di valore per deterioramento |
Riprese di valore Risultato netto | ||
|---|---|---|---|---|
| 1 Altre attività immateriali diverse dall'avviamento | - | - | - | - |
| 1.1 Di proprietà | - | - | - | - |
| - generate internamente | - | - | - | - |
| - altre | 83.430 | - | - | 83.430 |
| 1.2 Diritti d'uso acquisiti con il leasing | - | - | - | - |
| Totale | 83.430 | - | - | 83.430 |
La sottovoce "altri oneri di gestione - oneri vari" include gli ammortamenti generati dalle spese incrementative su beni di terzi.
| 30/06/2024 | 30/06/2023 | |
|---|---|---|
| 1. Altri proventi di gestione | - | - |
| a) sopravvenienze attive | 20.530 | 17.059 |
| b) ricavi diversi | 105.204 | 24.177 |
| Totale | 125.735 | 41.236 |
| 2. Altri oneri di gestione | - | - |
| a) sopravvenienze passive | 43.751 | 316.011 |
| b) oneri vari | 93.820 | 63.122 |
| Totale | 137.571 | 379.133 |
| Totale netto | (11.837) | (337.897) |
Nulla da segnalare

| 30/06/2024 | 30/06/2023 | |
|---|---|---|
| 1. Imposte correnti | 3.033.986 | 2.603.371 |
| 2. Variazioni delle imposte correnti dei precedenti esercizi | 60.671 | (1.881) |
| 3. Riduzione delle imposte correnti dell'esercizio 3.bis Riduzione delle imposte correnti dell'esercizio per crediti d'imposta di cui alla legge n. 214/2011 |
- - |
- - |
| 4. Variazione delle imposte anticipate | 317.026 | 750.760 |
| 5. Variazione delle imposte differite | 7.393 | 7.393 |
| Imposte di competenza dell'esercizio | 3.419.076 | 3.359.643 |
| Valori in migliaia di euro | Aliquota % | |
|---|---|---|
| Utile lordo dell'esercizio | 11.534 | |
| Effetto rettifiche consolidamento | 20.567 | |
| Utile lordo dell'esercizio | 32.101 | |
| Imposte teoriche | 6.897 | 21,49% |
| Effetto fiscale di costi non deducibili in tutto o in parte | 633 | 1,97% |
| Effetto fiscale di ricavi non tassati in tutto o in parte | (3.585) | -11,17% |
| Effetto fiscale agevolazione ace | (513) | -1,60% |
| Effetto fiscale altre variazioni | (74) | -0,23% |
| Effetto fiscale imposte esercizi precedenti | 61 | 0,19% |
| Imposte effettive | 3.419 | 10,65% |

Risulta composto in prevalenza dal capitale sociale – interamente sottoscritto e versato – e dalle riserve di capitale e dalla riserva sovrapprezzi di emissione.
Le riserve di utili sono costituite, oltre che dagli utili portati a nuovo, dalla riserva legale, dalla riserva statutaria, dagli utili portati a nuovo e da quota parte dell'avanzo di fusione.
| 30.06.2024 | 31.12.2023 | |
|---|---|---|
| Capitale | 11.925.048 | 11.678.163 |
| Sovrapprezzi di emissione | 28.312.407 | 23.373.173 |
| Riserve | 51.816.753 | 56.670.729 |
| - di utili | - | - |
| a) legale | 2.335.632 | (15.827.280) |
| b) statutaria | - | - |
| c) azioni proprie/straordinari | - | - |
| d) altre | 34.317.650 | 54.577.043 |
| - altre | 15.163.867 | 18.049.164 |
| - altre (FTA) | - | - |
| Azioni proprie | (2.632.237) | (3.171.237) |
| Riserve da valutazione | - | - |
| - Attività materiali | - | - |
| - Attività immateriali | - | - |
| - Copertura di investimenti esteri | - | - |
| - Copertura dei flussi finanziari | 82.546 | 146.474 |
| - Differenze di cambio | - | - |
| - Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione | - | - |
| - Leggi speciali di rivalutazione | - | - |
| - Utili/perdite attuariali relativi a piani previdenziali a benefici definiti | (18.456) | (90.231) |
| - Quota delle riserve da valutazione relative a partecipazioni valutate al patrimonio netto | - | - |
| Strumenti di capitale | - | - |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 8.114.903 | 16.753.969 |
| Patrimonio netto di terzi | - | 3.207.700 |
| Totale | 97.600.963 | 108.568.741 |
Equita Group appartiene alla Classe 2 secondo quanto previsto dalla disciplina delle sim e dei gruppi di Sim di cui al Regolamento UE 2019/2033. Per le società appartenenti a tale classe, viene richiesto di verificare la capienza del patrimonio regolamentare rispetto al maggiore fra:

I Fondi Propri consolidati di Equita Group sono esclusivamente rappresentati da CET1 capital. Seguono le principali grandezze di riferimento dei nuovi indicatori regolamentari al 30 giugno 2024.
Si segnala che la voce "strumenti propri di cet1" include l'impegno residuo di acquisto di azioni proprie deliberato nel corso del 2023.
ll capitale primario di Classe 1 è costituito da strumenti di CET1 per euro 11,9 milioni e dalle relative riserve di sovrapprezzo di emissione per euro 28,3 milioni. Le altre riserve computabili ammontano a euro 49,7 milioni. Le principali deduzioni sono rappresentate oltre che dalle azioni proprie che includono l'impegno di riacquisto (euro 4,7 milioni), dall'avviamento (euro - 23,4 milioni) e dalle altre attività immateriali (euro 24,6 milioni).
L'ammontare complessivo dei fondi propri al 30 giugno 2024 è pari a €57,5 milioni.
| 30.06.2024 | |
|---|---|
| Requisito di fondi propri [Max tra 1, 2 e 3] | 11.125.298 |
| 1) Requisito patrimoniale minimo permanente | 750.000 |
| 2) Requisito relativo alle spese fisse generali | 11.125.298 |
| 3) Requisito relativo ai fattori K totali | 10.235.325 |
| di cui Rischio per il cliente | 677.247 |
| di cui Rischio per il mercato | 8.639.792 |
| di cui Rischio per l'impresa | 918.285 |
| 30.06.2024 | |
|---|---|
| Coefficiente di capitale primario di classe 1 (CET1) | 517% |
| Coefficiente di capitale di classe 1 - valore minimo 75% | 517% |
| Coefficiente di fondi propri - valore minimo 100% | 517% |
Valori minimi richiesti secondo ex art. 9 reg 2019/2033:
IFR Ratio prospettico 364%

| Voci | 30/06/2024 | 30/06/2023 | |
|---|---|---|---|
| 10 Utile (perdita) del periodo | 8.113.721 | 8.126.095 | |
| Altre componenti reddituali senza rigiro a conto economico | |||
| 70 | Piani a benefici definiti | 136.314 | 35.697 |
| 80 | Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione | ||
| 90 | Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto | ||
| 100 | Imposte sul reddito relative alle altre componenti reddituali senza rigiro a conto economico | (32.715) | (8.567) |
| Altre componenti reddituali con rigiro a conto economico | |||
| 130 | Copertura dei flussi finanziari | ||
| a) variazioni di fair value | (84.116) | 0 | |
| 180 Imposte sul reddito relative alle altre componenti reddituali con rigiro a conto economico | 20.188 | 0 | |
| 190 Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte | 39.670 | 27.130 | |
| 200 Redditività complessiva (Voce 10+190) | 8.153.391 | 8.153.225 | |
| 210 | Redditività complessiva di pertinenza di terzi | 0 | 114.024 |
| 220 Redditività consolidata complessiva di pertinenza della capogruppo | 8.153.391 | 8.039.200 |
Si forniscono di seguito le informazioni sui compensi corrisposti ai dirigenti con responsabilità strategiche e quelle sulle transazioni poste in essere con le parti correlate, ai sensi dello IAS 24.
In data 13 maggio 2021 il Consiglio di Amministrazione di Equita Group S.p.A. ("Equita Group" o la "Società") ha approvato alcune modifiche alla Procedura per le Operazioni con Parti Correlate (la "Procedura Parti Correlate" o la "Procedura"), da ultimo approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 17 luglio 2019, anche al fine di rendere quest'ultima conforme al nuovo Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate adottato dalla Consob con delibera n. 21624 del 10 dicembre 2020 ("Regolamento Consob Parti Correlate" o "Regolamento Parti Correlate"), in vigore dall'1° luglio 202144 .
La Nuova Procedura, entrata in vigore il 1° luglio 2021 è pubblicata sul sito: www.equita.eu nella sezione Corporate Governance, area Documenti Societari.
4 Sul punto, si riporta una descrizione sintetica delle modifiche alla precedente Procedura – già illustrate nel bilancio al 31 dicembre 2021 – ricordando che le stesse hanno riguardato i seguenti aspetti:
i) eliminazione della qualifica relativa ad Equita Group come "società di recente quotazione", in quanto la Società non rientra più in tale definizione (cfr. art. 1.5);
ii) rinvio – con riferimento alle nozioni di "Operazioni con Parti Correlate", "Parte Correlata" e "Stretto Familiare" – alle definizioni contenute nello IAS 24 (cfr. art. 2.1);
iii) introduzione della definizione di "Amministratori Coinvolti nell'Operazione", ossia gli amministratori della Società che, rispetto ad una specifica operazione, hanno un interesse, per conto proprio o di terzi, in conflitto con quello della Società e che, per tale ragione devono astenersi dal voto in Consiglio di Amministrazione sull'operazione (cfr. artt. 2.1 e 5.1.7);
iv) introduzione di una nuova ipotesi di esenzione dall'applicazione della Procedura, ossia le operazioni deliberate da Equita Group e rivolte a tutti gli azionisti a parità di condizioni (cfr. art. 3.1(b))
v) introduzione, in caso di applicabilità ad Operazioni di Maggiore Rilevanza dell'esenzione "Operazioni Ordinarie che siano concluse a Condizioni Equivalenti a quelle di Mercato o Standard", dell'obbligo per Equita Group di comunicare ex post alla CONSOB e al Comitato Parti Correlate alcune informazioni sull'operazione per consentire al Comitato di verificare tempestivamente che la suddetta esenzione sia stata correttamente applicata (cfr. art. 3.1(e));
vi) introduzione dell'obbligo per Equita Group di inviare al Comitato Parti Correlate – entro 30 giorni dalla chiusura dell'esercizio in cui siano state concluse Operazioni di Maggiore Rilevanza che abbiano beneficiato di una delle ipotesi di esclusioni previste dalla Procedura – una relazione contenente la descrizione delle Operazioni medesime e le motivazioni per le quali sia stata applicata l'esclusione (cfr. art. 3.4);
vii) introduzione del principio che le attribuzioni in materia di Operazioni di Maggiore Rilevanza e Operazioni di Minore Rilevanza riguardanti le remunerazioni sono affidate al Comitato Remunerazione di Equita Group, che le assolve sulla base della Procedura (ciò al fine di evitare un doppio esame delle stesse da parte sia del Comitato Parti Correlate sia del Comitato Remunerazione) (cfr. art. 6.6).

I dirigenti con responsabilità strategiche sono i soggetti che nell'ambito del Gruppo hanno il potere e la responsabilità, direttamente o indirettamente, della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività delle Società. Sono inclusi in questa categoria, oltre ai componenti il Consiglio di Amministrazione ed i membri del Collegio.
I saldi creditori in essere al 30 giugno 2024 nei conti consolidati nei confronti di parti correlate - diverse da quelle infragruppo consolidate integrali e soggette ad elisione - risultano di ammontare complessivamente non rilevante rispetto alla dimensione patrimoniale del Gruppo. Parimenti non risulta rilevante l'incidenza dei proventi e oneri con parti correlate sul risultato di gestione consolidato.
Non vi sono crediti e garanzie rilasciate a favore di amministratori e sindaci.
Le operazioni realizzate con Parti Correlate, come definite dallo IAS 24 e disciplinate dal Regolamento Consob Parti Correlate, riguardano rapporti in prevalenza di natura commerciale e finanziaria.
Per quel che concerne le operazioni realizzate dal 1° gennaio 2024 al 30 giugno 2024, si evidenza che, si è trattato di operazioni esenti dall'ambito di applicazione della Procedura. In particolare:

Tali assegnazioni sono tuttavia risultate esenti dall'ambito di applicazione della Procedura in quanto l'attuazione dei piani di compensi basati su strumenti finanziari rientra nell'ipotesi di esenzione di cui all'art. 3.1., lett. d) (i), della Procedura medesima. Tali remunerazioni sono state infatti erogate in conformità al suddetto piano di incentivazione approvato dall'Assemblea degli Azionisti.




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