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Equita Group

Quarterly Report Sep 14, 2024

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Quarterly Report

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Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2024

"Dal 1973, Equita ha rappresentato un faro di indipendenza e competenza nel panorama finanziario italiano. L'indipendenza è stata il pilastro su cui abbiamo costruito il nostro successo, permettendoci di agire sempre nell'interesse dei nostri clienti."

"La nostra visione è sempre stata chiara: combinare eccellenza professionale con un'etica rigorosa per creare valore duraturo. "

"Ogni sfida affrontata è stata un'opportunità per crescere e migliorare, rafforzando la nostra posizione nel settore finanziario.1 "

Il Team Equita

In un mondo in continua evoluzione, Equita trasformerà ogni sfida in opportunità, consolidando la sua leadership nel settore finanziario con una visione chiara, innovativa e sostenibile.

1 Frasi estratte dal reportage "Una primula bianca nell'economia italiana. Mezzo secolo di Equita nel segno dell'indipendenza"

Informazioni chiave

Società capogruppo EQUITA Group S.p.A.
Sede Legale Via Filippo Turati, 9 - 20121 Milano
Codice Fiscale e Partita IVA 09204170964
Numero identificativo 20070.9
Capitale Sociale (i.v.) €11.925.047,70
Numero iscrizione Registro Imprese 2075478
Mercato di quotazione Euronext Milan – Segmento STAR, Borsa Italiana
Ticker societario sul mercato BIT: EQUI

Nota: informazioni aggiornate alla data di redazione della presente relazione

Governo societario

Consiglio di Amministrazione Collegio Sindacale

Sara Biglieri Presidente Franco Fondi Presidente
Andrea Vismara Amministratore Delegato Andrea Serra Sindaco effettivo
Stefania Milanesi Consigliere Andrea Conso Sindaco effettivo
Stefano Lustig Consigliere
Michela Zeme Consigliere (indipendente)
Silvia Demartini Consigliere (indipendente)
Matteo Bruno Lunelli Consigliere (indipendente)
anco Fondi Presidente
ndrea Serra Sindaco effetti

Società di Revisione

EY S.p.A.

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Stefania Milanesi (Chief Financial Officer e Chief Operating Officer)

Indice

Introduzione 4
Relazione intermedia sulla gestione 9
Scenario Macroeconomico 9
Analisi di mercato e tendenze di business 10
Performance finanziaria del Gruppo 11
Commento alle voci patrimoniali 27
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo 29
Evoluzione prevedibile della gestione 29
Le principali iniziative del 2024 30
…di Business 30
…di governance 32
Altre informazioni 32
Attività di ricerca e sviluppo 32
Processo di semplificazione normativa - Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012 32
Rapporti con parti correlate 33
Sedi Secondarie 33
Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari 34
Prospetti contabili 35
Parte A - Politiche contabili 43
Parte B - Informazioni sullo stato patrimoniale 53
Parte C - Informazioni sul conto economico 79
Parte D - Altre informazioni 86

Introduzione

Highlights e dati di sintesi al 30 giugno 2024

Ricavi Netti da clienti Ricavi Netti Consolidati
€37,9 €40,9
m m
Compensation/Revenues ratio Cost/Income ratio
46,3% 72%
Utile ante imposte Utile Netto Consolidato
€11,5 €8,1
m m
Return on Tangible Equity (ROTE)
25%
IFR Ratio
3,6
x
n. dipendenti al 30 giugno 2024
192

Conto economico sintetico

(€m) 1H'24 1H'23 Var. %
Global Markets 21,3 20,7 3%
Investment Banking 15,4 17,8 (13%)
Alt. Asset Management (portfolio) 4,1 4,4 (6%)
Ricavi netti 40,9 42,8 (5%)
Costo del personale (18,9) (20,0) (3%)
Costi Operativi (10,4) (11,1) (6%)
Utile ante imposte 11,5 11,7 (1%)
Tasse (3,4) (3,4) 0%
Minorities - (0,1) n.s.
Utile netto ex - LTIP 8,1 8,1 (0%)
LTIP - Long Term Incentive Plan - (0,1) n.s.
Utile Netto 8,1 8,0 1%

Note: "Ricavi netti" = voce CE110 Margine di intermediazione + CE200 Utile (perdite) delle partecipazioni; "Costo del personale"=voce CE140a) Spese del personale - "Amministratori e sindaci"+"Advisory Board & professional"; "Altre spese amministrative" = voce CE120 "Rettifiche e riprese di valore nette per rischio di credito" + CE140a) altre spese ministrative+ "Amministratori e sindaci"-"Advisory Board & professional" + CE160 Rettifiche di valore nette su attività materiali + CE170 Rettifiche di valore nette su attività immateriali + CE180 altri proventi e oneri di gestione; "Imposte"=voceCE250 imposte sul reddito del periodo; "Utile netto del periodo"=voce280 Utile (perdita) del periodo.

Il Gruppo in sintesi

Equita è la principale investment bank indipendente italiana e una delle prime piattaforme di alternative asset management in Italia. Con le sue attività, Equita supporta società quotate e private, istituzioni finanziarie, fondi di private equity e investitori istituzionali, sia italiani che esteri.

Fondata nel 1973, Equita vanta una ampia gamma di servizi e prodotti che includono consulenza finanziaria in operazioni di acquisizione e fusione (M&A), emissioni azionarie (ECM) ed obbligazionarie (DCM) sui mercati dei capitali, ristrutturazione del debito, intermediazione in conto terzi (Sales & Trading) e proprietaria, ricerca azionaria ed obbligazionaria, attività di corporate broking, gestione di fondi di private debt e di private equity, soluzioni per la gestione del portafoglio.

Equita si distingue dai propri competitors per la sua indipendenza, integrità ed esperienza, per il suo approccio incentrato sul cliente, e per la sua capacità di offrire la miglior soluzione anche in operazioni complesse.

Equita è inoltre riconosciuta sul mercato per la sua capacità di accedere ai mercati dei capitali, per il suo network di investitori, financial sponsors e società, e per il forte commitment del management team che rappresenta il primo azionista del gruppo.

Il Gruppo è quotato al segmento STAR di Euronext Milan con il simbolo "EQUI:MI".

Struttura societaria

Relazione di Gestione

Relazione Finanziaria semestrale 2024

Azionariato e capitale sociale

Equita, gruppo quotato sul segmento STAR di Euronext Milan – segmento dedicato alle medie imprese impegnate a rispettare requisiti di eccellenza in termini trasparenza, vocazione comunicativa, liquidità e governo societario – vede nel suo azionariato i propri manager e dipendenti con una quota del 40% del capitale sociale e il 54% dei diritti di voto sul capitale.

Una partnership di managers e professionisti, quotata sul mercato

A tale quota si aggiunge il 5% di azioni proprie detenute dalla Capogruppo.

Tra gli azionisti rilevanti, Fenera Holding con il 5% del capitale sociale e il 7% dei diritti di voto. Il flottante è pari al 50% del capitale sociale e al 39% dei diritti di voto. All'interno del flottate, alcune famiglie, imprenditori e istituzioni che a maggio 2022 avevano acquistato dal management una quota del 12% circa del capitale sociale (8% dei diritti di voto).

Nella seguente tavola sono rappresentate graficamente le percentuali di possesso delle azioni di Equita. In particolare, nella fascia esterna si riporta l'allocazione rispetto al capitale sociale mentre nella fascia interna rispetto ai diritti di voto.

Note: dati a luglio 2024

Voto Maggiorato

Qualsiasi azionista di Equita può richiedere e ottenere il voto maggiorato, previa iscrizione nell'apposito registro e condizionato al possesso continuativo delle azioni per almeno 24 mesi.

Per maggiori informazioni si prega di prendere visione dello Statuto della Società e del regolamento per la maggiorazione del voto disponibile sul sito www.equita.eu.

Aree di attività

Global Markets

Equita, tramite Equita SIM, ricopre il ruolo di principale broker indipendente in Italia e offre ai propri clienti istituzionali servizi di intermediazione su azioni, obbligazioni, derivati ed ETF. Equita supporta le decisioni degli investitori con analisi e idee di investimento sul mercato finanziario italiano ed europeo.

Investment Banking

Equita, tramite Equita SIM, Equita Mid Cap Advisory e Equita Real Estate, offre consulenza di alto profilo dedicata a operazioni di finanza straordinaria, M&A, collocamenti ed emissioni su mercati azionari ed obbligazionari, rivolta a tutte le tipologie di clientela, dai grandi gruppi industriali alle piccole e medie imprese, dalle istituzioni finanziarie fino al settore pubblico. Inoltre, EQUITA affianca grandi società, family business e investitori nelle loro operazioni crossborder, in particolare nel segmento midmarket, posizionandosi stabilmente nella top ten italiana dei principali advisor finanziari, grazie anche alla recente collaborazione con Clairfield, la partnership di primarie società di M&A advisory e corporate finance in tutto il mondo.

Alternative Asset Management

Equita, attraverso la controllata Equita Capital SGR,, mette al servizio di investitori istituzionali e gruppi bancari le proprie competenze nella gestione di asset liquidi e illiquidi e la profonda conoscenza dei mercati finanziari, in particolare delle mid e small caps, con un focus su strategie di gestione basate sull'expertise del Gruppo e su asset alternativi come il private debt.

Team di Ricerca

Tutte le aree di business sono supportate dal team di Ricerca di Equita (Equita SIM), da anni tra i migliori in Italia e riconosciuto dai principali investitori istituzionali nazionali ed internazionali per la sua eccellenza.

Relazione di Gestione

Relazione Finanziaria semestrale 2024

Equita su Euronext Milan

Codice ISIN IT0005312027 / IT0005356271 Indici
Ticker di
riferimento
(piattaforme)
EQUI:IM / EQUI:MI FTSE All-Share Capped
FTSE Italia All-Share
Mercato Euronext Milan (Segmento STAR) FTSE Italia STAR
FTSE Italia Small Cap
Segmento STAR

Informazioni sul titolo e sul capitale

Informazioni chiave sul titolo

2017 2018 2019 2020 2021 2022 2023 1H'24
Capitalizzazione di mercato (€m, fine periodo) 151 162 143 122 192 185 189 201
Prezzo azione (€)
Ultimo (fine periodo) 3,02 3,24 2,85 2,43 3,82 3,64 3,68 3,83
Medio (periodo) 3,06 3,21 2,83 2,42 3,23 3,62 3,72 3,83
Minimo (periodo) 2,97 2,98 2,48 1,98 2,43 3,06 3,37 3,61
Massimo (periodo) 3,15 3,57 3,24 2,99 3,93 4,09 4,06 4,18
Numero azioni (in milioni, a fine periodo)
Totale 50,0 50,0 50,0 50,0 50,2 50,9 51,3 52,4
di cui outstanding 45,3 45,5 45,5 45,9 46,2 47,0 48,2 49,7
di cui azioni proprie 4,7 4,5 4,5 4,1 4,1 3,9 3,1 2,7

Andamento del titolo

Ritorni da IPO al 30/6/24 EQUI:MI FTSE Italia STAR FTSE Italia MidCap FTSE Italia Fin.
Services
Price Return +29% +28% +10% +53%
Total Shareholder Return +116% +48% +32% +106%

9

Relazione intermedia sulla gestione

Scenario Macroeconomico

Il 2024 si è aperto con segnali di rafforzamento dell'economia globale, più diffusi nei servizi rispetto al settore manifatturiero.

Negli Stati Uniti la crescita del PIL USA nel primo trimestre 2024 è stata del +1.3% rispetto al primo trimestre del 2023 (+3.4% rispetto al trimestre precedente). Sebbene la crescita rimanga sostenuta, i dati mostrano una traiettoria in decelerazione, riscontrabile anche nel rallentamento della crescita della spesa reale dei consumatori. Sulla congiuntura pesa il perdurare dell'approccio restrittivo della FED, compensato da uno stimolo fiscale che resta rilevante.

L'inflazione a giugno si è attestata al +3% rispetto allo stesso periodo del 2023. In Europa, il quadro macroeconomico mostra un'attività economica in leggera ripresa sostenuta dai servizi (PIL Eurozona +0.3% del primo trimestre 2024 rispetto allo stesso periodo del 2024). Tuttavia, dopo un miglioramento del PMI composito nel corso dell'anno, a giugno si è registrata una marcata flessione a 50.8 punti (da 52.2 a maggio) a causa del ritorno di uno scenario di incertezza causato dall'esito delle elezioni europee e francesi. La parte manifatturiera si mantiene in territorio recessivo, mentre i servizi si confermano la componente più resiliente.

A giugno, la BCE ha tagliato i tassi di 25bps (tasso sui depositi al 3.75%), con un'inflazione attesa sotto il 2% solo nel 2026.

L'Italia è cresciuta nel primo trimestre 2024 del +0.3% rispetto allo stesso periodo del 2023, in linea quindi con l'Eurozona. Secondo le prime stime di Banca d'Italia, il PIL ha continuato a crescere moderatamente nel secondo trimestre dell'anno grazie ai servizi e al turismo in particolare, mentre costruzioni e manifattura hanno visto un'attività in riduzione.

Sul 2024, la stima corretta per il calendario è di un PIL italiano in crescita del +0.8% rispetto al 2023. Inoltre, la Commissione Europea ha raccomandato l'apertura di una procedura per disavanzo eccessivo. Dopo un forte aumento (fino a oltre 160bps) in concomitanza delle elezioni francesi, lo spread BTP-Bund è tornato a livelli più contenuti in area 130bps.

Nonostante i segnali positivi, il quadro macroeconomico per i prossimi mesi resta complesso e di difficile interpretazione, soprattutto a causa del perdurare delle condizioni restrittive sull'offerta di credito, con risvolti sull'economia reale.

Analisi di mercato e tendenze di business

Nel primo semestre del 2024, le condizioni dei mercati finanziari hanno continuato a migliorare, per effetto delle attese di un allentamento della politica monetaria da parte delle principali banche centrali, delle aspettative sugli utili, controbilanciati dall'inaspettata incertezza politica in Francia.

Nel primo trimestre dell'anno si è ridotto il differenziale di rendimento tra i titoli di Stato decennali italiani e i corrispondenti titoli tedeschi, anche per l'elevata domanda dei primi da parte degli investitori, successivamente il differenziale è rimasto stabile per effetto delle citate incertezze politiche europee.

I corsi azionari sono cresciuti sino ad aprile, in concomitanza con gli annunci sui dividendi. La battuta di arresto è sorta con le incertezze politiche francesi per poi riprendere fiato dopo il primo turno. Da inizio anno il settore che ha registrato la maggior crescita è quello finanziario.

I volumi azionari negoziati sull'MTA rispetto al primo semestre 2024 sono stati in significativo aumento (+18%) rispetto allo stesso periodo del 2023. L'indice principale di borsa – FTSE MIB – è passato da 30 mila punti a fine 2023 a circa 33 mila punti a fine giugno 2024 (28 punti circa a giugno 2023).

Per quanto riguarda il mercato primario, il primo semestre del 2024 ha visto un'attività molto contenuta e concentrata sul segmento Growth. In particolare, sono state realizzate n. 9 IPO (rispetto alle n. 18 del primo semestre giugno 2023, di cui 4 trasferimenti da altri listini). Inoltre, si segnalano ben n. 7 delisting, di cui n.3 dal mercato principale (n.11 nello stesso periodo del 2023, di cui n. 6 dal mercato principale).

Dal punto di vista delle operazioni di corporate finance, i primi sei mesi del 2024 mostrano segnali positivi soprattutto nell'area dell'M&A, che dopo gli ultimi anni vede pipeline sempre più importanti.

La crescita dell'M&A è stata evidente sia a livello globale, con un +3% rispetto al 2023, sia a livello locale. In Italia nei primi sei mesi del 2024 sono state registrate operazioni per circa 46,5 miliardi di euro (+147% rispetto al primo semestre 2023) superando anche i controvalori registrati nell'intero 2023 (pari a circa 38 miliardi di euro). Un risultato determinato anche dalla chiusura di alcuni grandi deal sopra il miliardo di euro.

Dal punto di vista dei volumi, dopo un primo trimestre fiacco – n. 272 deal (-24,4% rispetto al primo trimestre 2023) – nel secondo trimestre i deal sono stati a ben n. 411 per un totale di n. 683 operazione nel semestre (in linea con il primo semestre record dello scorso anno). Quindi i volumi semestrali si sono attestati sui livelli record di attività. Su base annua il numero di deal chiusi si attesta intorno alle 1200-1300 operazioni.

Performance finanziaria del Gruppo

Il conto economico, per il periodo chiuso al 30 giugno 2024, ha registrato un utile consolidato pari a € 8,1 milioni circa, sostanzialmente in linea con lo stesso periodo del 2023.

I ricavi netti del primo semestre 2024 sono stati pari a €40,9 milioni, che si confrontano con €42,8 milioni registrati nello stesso periodo del 2023, in diminuzione del 5%. Nella tabella seguente viene riportata l'evoluzione trimestrale dei ricavi netti, per area di business.

Global Markets

Focus sul settore dei mercati finanziari

Politica Monetaria

Nel corso del primo trimestre 2024 le politiche monetarie europee e statunitensi hanno continuato a essere modellate in funzione dell'andamento dell'inflazione. In particolare, nel primo trimestre e sino alla seduta di aprile, il Consiglio direttivo della BCE ha lasciato invariati i tassi di interesse ufficiali. In giugno il Consiglio direttivo della Banca centrale europea ha ridotto di 25 punti base i tassi di riferimento. Ha inoltre ribadito di essere determinato a far sì che l'inflazione torni tempestivamente al suo obiettivo di medio termine, mantenendo i tassi su un livello sufficientemente restrittivo fino a quando sarà ritenuto necessario.

L'ammontare del portafoglio detenuto dall'Eurosistema nell'ambito del programma di acquisto di attività finanziarie (Asset Purchase Programme, APP) continua a diminuire a un ritmo misurato e prevedibile (era pari a 2.932 miliardi di euro alla fine di marzo e 2.835 miliardi di euro alla fine giugno).

Con riferimento al programma di acquisto di titoli pubblici e privati per l'emergenza pandemica (Pandemic Emergency Purchase Programme, PEPP), il Consiglio direttivo ha confermato che nella seconda metà dell'anno intende ridurre il portafoglio, per terminare i reinvestimenti alla fine del 2024.

Il totale dei finanziamenti erogati con la terza serie di operazioni mirate di rifinanziamento a più lungo termine (Targeted Longer-Term Refinancing Operations, TLTRO3) e ancora detenuti dal sistema bancario è pari a 76 miliardi per l'area euro (141 a marzo) e a 35 per l'Italia (55 a marzo).

Dalla metà di gennaio le attese di riduzione dei tassi di riferimento implicite nei contratti swap sul tasso €STR si sono attenuate. Nel mese di giugno la BCE ha realizzato il primo taglio del tasso €STR per 25 punti base, chiudendo al 30 giugno a 4,25%. Il profilo dei rendimenti nei contratti swap sul tasso €STR osservato all'inizio di luglio indicava che i mercati si attendevano un taglio di 25 punti base in settembre e un'ulteriore riduzione della stessa entità entro la fine dell'anno. Aspettative simili sono rilevate tra gli operatori intervistati dalla BCE nell'ambito della SMA.

Nei primi mesi dell'anno il rendimento dei titoli di Stato decennali italiani ha mostrato oscillazioni che hanno riflesso le attese sull'allentamento delle politiche monetarie nelle economie avanzate, mantenendosi di poco superiore al livello raggiunto alla fine del 2023. L'incertezza è proseguita anche nei mesi successivi. La riduzione dei tassi di interesse da parte della BCE, ampiamente prevista, non ha avuto effetti di rilievo.

Nel complesso, tra la prima decade di gennaio e la metà di aprile il rendimento decennale è lievemente salito (di circa 15 punti base), al 3,9%, mantenendosi allo stesso livello tra aprile e la prima decade di luglio. L'andamento è stato simile anche per le scadenze più ravvicinate, con l'eccezione degli orizzonti tra uno e tre anni, per i quali si è osservata una lieve diminuzione. Dopo le elezioni europee il differenziale di rendimento rispetto ai titoli pubblici tedeschi si è ampliato sulla scadenza decennale in Francia e nei paesi periferici dell'area dell'euro. In Italia il differenziale è inizialmente cresciuto, per poi scendere a 135 punti base, al di sotto dei livelli registrati in aprile. Il rischio di ridenominazione percepito dagli investitori è leggermente salito in Francia e in Italia, per poi ridursi in seguito all'esito elettorale francese. La volatilità implicita nei contratti derivati sul titolo di Stato decennale italiano è rimasta invariata, mentre le condizioni di liquidità si mantengono distese.

Negli Stati Uniti e nel Regno Unito l'orientamento delle politiche monetarie si sono mantenute restrittive; infatti, nei primi mesi dell'anno si è arrestata la disinflazione negli Stati Uniti per poi riprendere il percorso di contrazione in primavera. Sino a giugno la Federal Reserve e la Bank of England hanno lasciato invariati i tassi di riferimento e comunicato che l'orientamento rimarrà restrittivo fino al consolidarsi del calo dell'inflazione; la Banca del Giappone ha innalzato i tassi ufficiali per la prima volta dal 2007, portandoli su livelli positivi, e ha interrotto la strategia di controllo della curva dei rendimenti. Nei mesi successivi anche in Giappone i tassi sono rimasti invariati.

Inflazione

Negli ultimi mesi l'inflazione complessiva è rimasta su valori bassi e la componente di fondo si è ridotta lievemente. La disinflazione si è confermata più lenta per i servizi, per effetto sia delle componenti i cui listini si adeguano con ritardo all'andamento dell'indice generale, sia delle voci connesse con il turismo, per le quali la domanda resta elevata. Secondo le imprese l'inflazione al consumo si manterrebbe al di sotto del 2% nel breve e nel medio termine. Nelle proiezioni di Banca d'Italia l'inflazione al consumo si collocherà su valori contenuti, all'1,1% nel 2024 e a poco più dell'1,5% nella media del biennio 2025-26.

A livello internazionale, l'inflazione ha visto un'ascesa negli Stati Uniti per la dinamica dei prezzi dell'energia mentre nel Regno Unito ha segnato una lieve contrazione. Nel secondo trimestre dell'anno l'inflazione è scesa in tutte le principali economie ad eccezione del Giappone che, in maggio per via di fattori temporanei legati ai sussidi ai prezzi dell'energia, ha registrato una lieve crescita.

Mercati finanziari internazionali

Nel semestre, le condizioni dei mercati finanziari sono rimaste nel complesso positive negli Stati Uniti, mentre nell'area dell'euro hanno risentito dell'incertezza politica del secondo trimestre. I corsi azionari statunitensi hanno registrato nuovi rialzi, sostenuti dalla redditività delle imprese, in particolare del settore tecnologico.

Nel primo semestre 2024 i rendimenti sui titoli pubblici a lungo termine sono tornati a salire nelle principali economie avanzate. L'inversione di tendenza è stata determinata nel primo trimestre dal posticipo nelle attese degli investitori, dell'allentamento monetario della Federal Reserve a causa della robustezza della crescita economica e del mercato del lavoro nonché della maggiore incertezza riguardo la rapidità della disinflazione negli Stati Uniti. Negli Stati Uniti sono proseguiti i rialzi delle quotazioni azionarie, sostenuti dai dati sugli utili, soprattutto per le imprese del settore tecnologico in relazione agli sviluppi nel campo dell'intelligenza artificiale. La volatilità implicita dei titoli pubblici statunitensi è lievemente aumentata, mentre quella dei corsi azionari si è ridotta, nonostante l'elevata incertezza sulle politiche macroeconomiche e le tensioni internazionali.

Nel Regno Unito e in Giappone sono cresciuti i rendimenti dei titoli pubblici, per effetto dei rialzi dei tassi di riferimento e di una riduzione degli acquisti di obbligazioni pubbliche da parte della banca centrale ha portato i rendimenti attorno all'1% - valore più alto da oltre 10 anni.

Nel semestre, il tasso di cambio effettivo nominale della moneta unica contro le valute dei principali partner commerciali dell'area si è mantenuto pressoché invariato.

Mercato finanziario italiano

Le condizioni dettate dalla politica monetaria europea e gli aspetti congiunturali hanno comportano anche in Italia un ulteriore peggioramento delle condizioni del credito sia per le banche sia per le imprese.

Dopo il lieve aumento di fine 2023, i prestiti alle aziende sono tornati a diminuire (-1,1 % in febbraio, sui tre mesi e in ragione d'anno), sebbene sembri avviarsi una fase di stabilizzazione. Il calo ha riflesso l'elevato livello dei tassi di interesse e il minore fabbisogno di credito per la spesa in investimenti fissi, anche a fronte del maggior ricorso all'autofinanziamento. La flessione resta più marcata per le aziende delle costruzioni e della manifattura.

Nei primi tre mesi del 2024 la riduzione dei prestiti bancari alle aziende si è associata a una crescita delle emissioni lorde di obbligazioni, a fronte della sostanziale stabilità dei rimborsi: le emissioni nette sono state pari a €4,2 miliardi (da €1,1 miliardi nel quarto trimestre del 2023). Il finanziamento netto mediante capitale di rischio è risultato invece contenuto. Nel secondo trimestre, in base ai dati preliminari di fonte Bloomberg, le emissioni nette delle società non finanziarie sono rimaste sostenute. Dalla metà di febbraio i rendimenti delle obbligazioni delle società non finanziarie italiane si sono mantenuti sostanzialmente invariati.

Relazione di Gestione

Relazione Finanziaria semestrale 2024

14

Dalla prima decade di gennaio, le attese di un orientamento meno restrittivo della politica monetaria e la maggiore propensione al rischio degli investitori hanno contribuito al rapido rialzo delle quotazioni delle azioni in Italia e nell'area dell'euro (dell'8% e del 7% rispettivamente), da aprile e fino alla metà di luglio invece le quotazioni si sono sostanzialmente stabilizzate, anche alla luce delle incertezze politiche legate alle elezioni francesi. La loro volatilità implicita è rimasta su livelli contenuti.

La crescita dei corsi degli istituti di credito italiani è stata più accentuata rispetto sia a quella dell'indice generale, sia a quella delle quotazioni delle banche dell'area euro. Questa tendenza è stata favorita dalla buona redditività del comparto bancario italiano, che nelle aspettative degli operatori dovrebbe proseguire nel corso del 2024.

Nei primi sei mesi dell'anno il rendimento dei titoli di Stato decennali italiani ha mostrato oscillazioni che hanno riflesso le attese sull'allentamento delle politiche monetarie nelle economie avanzate, a partire da giugno all'incertezza sulle prospettive dell'attività economica si è aggiunta quella sulla situazione politica, con l'annuncio di elezioni legislative in Francia. La riduzione dei tassi di interesse da parte della BCE, ampiamente prevista, non ha avuto effetti di rilievo. Nel complesso, tra la prima decade di gennaio e la metà di aprile il rendimento decennale è lievemente salito (di circa 15 punti base), per attestarsi a 3,9% sino a metà luglio. Il differenziale di rendimento con i corrispondenti titoli tedeschi si è ridotto portandosi a 135 punti base, il valore minimo registrato dall'inizio del 2022. Vi ha contribuito la forte domanda di titoli di stato italiani, favorita anche dal collocamento di quelli dedicati ai piccoli risparmiatori e dal rafforzamento della percezione di stabilità politica del Paese tra gli operatori di mercato. La volatilità implicita nei contratti derivati sul titolo di Stato decennale italiano è rimasta invariata, mentre le condizioni di liquidità si mantengono distese.

Relazione di Gestione

Relazione Finanziaria semestrale 2024

15

Infine, tra l'inizio di gennaio e la metà di luglio i rendimenti delle obbligazioni delle società non finanziarie italiane sono rimasti contenuti così come i differenziali con il tasso privo di rischio dei rendimenti delle obbligazioni emesse dalle società non finanziarie e dalle banche.

Il rendimento delle obbligazioni emesse dalle banche italiane si è ridotto di circa 2 decimi di punto tra la fine di aprile e l'inizio di luglio, mantenendosi al di sopra del 4%.

Posizionamento di Mercato

Sulla base della consueta analisi statistica condotta da AMF, nei primi sei mesi del 2024, il Gruppo ha registrato una quota di mercato in termini di controvalori intermediati sul mercato MTA in conto terzi pari a 8,2% (4° posto) sul totale dei volumi scambiati sul mercato MTA – azioni, in miglioramento rispetto allo stesso periodo del 2023 (7,3%). Il contesto di mercato ha visto un generale incremento dei volumi intermediati (sull'Euronext Milan domestic 18%) ed Equita ha sovraperformato crescendo del 32%.

Per quanto riguarda i controvalori delle obbligazioni intermediate (mercati MOT, EUROMOT, EuroTLX e Vorvel), il mercato ha registrato una crescita, semestre su semestre, del 17%, tuttavia EQUITA ha registrato una crescita dei volumi intermediati del 17%, posizionandosi a 7% come quota di mercato rispetto all'8,1% del 2023.

Performance Economica

Nei primi sei mesi del 2024 i Ricavi Netti generati dalle attività di trading che costituiscono il Global Markets, ammontano a €21,3 milioni in aumento del 3% rispetto a quanto registrato nello stesso periodo del 2023 (€20,7 milioni).

All'interno del Global Markets, il risultato dell'intermediazione in conto terzi ha registrato un'ottima performance segnando una crescita del 10% rispetto al primo semestre del 2023. Tale crescita è stata spinta da mercati in crescita e dalla costante attenzione al cliente posta dal team del Sales & trading. Il risultato positivo di questa area non è stato tuttavia accompagnato né dalla performance del portafoglio direzionale, in diminuzione del 5%, né dal Client Driven e Market Making, in diminuzione del 3% su cui ha inciso il confronto con un 2023 molto positivo per effetto del prodotto obbligazionario in grande slancio.

Di seguito si riporta l'analisi per prodotto – mercato del Global Markets.

Client Related Business

Sales and Trading

Il trading istituzionale ha beneficiato nel semestre del buon andamento dei mercati grazie ad una ripresa dell'interesse per i prodotti equity Italia, nonostante una volatilità particolarmente contenuta. Nel mese di giugno, la volatilità del nostro indice ha avuto un piccolo segnale di ripresa portandosi in area 20% per poi ritracciare su fine mese al 15,5% per la scadenza più vicina, mentre le altre si sono assestate sul 16,5% (+0,2% per ogni mese di scadenza da qui a fine anno). La curva future del VIX ha toccato il massimo relativo nel mese in area 13.3% per

poi chiudere a fine mese al 13%. I futures continuano a vedere le volatilità in aumento con il picco ad ottobre in area 18,1%

L'area di Retail Hub ha intercettato un buon andamento negli scambi sia sul mercato italiano sia su quello americano del Nasdaq.

I ricavi netti del Sales & trading nel primo semestre si sono attestati ad € 11,3 milioni in aumento rispetto allo stesso periodo del 2023 (+10%).

Client Driven & Market Making

I prodotti gestiti dai desk di proprietà, ma di tipo Client Driven & Market Making, hanno confermato buone performance per quanto riguarda l'equity e i certificates mentre in contrazione risultano i prodotti Client Driven bond e Derivative.

In termini di strumenti quotati come Specialist - liquidity provider, EQUITA quota di circa 2.600 strumenti. EQUITA ha agito come market maker per le obbligazioni societarie, i certificati e altri strumenti quotati sui mercati MOT, SeDeX, EuroTLX, Vorvel e Hi-Cert.

EQUITA ha altresì svolto il ruolo di operatore incaricato per conto di n.8 SGR all'interno del mercato dei fondi aperti.

I ricavi netti dell'area sono pari a €7,0 milioni rispetto a €7,3 milioni nel primo semestre 2023 (-3%).

Trading Direzionale

Come descritto in precedenza, la performance del mercato italiano sul semestre è stata complessivamente positiva, con l'indice che ha segnato +9,23% da inizio anno.

Nel semestre, i settori che hanno performato positivamente e a doppia cifra sono stati le materie prime (+15,2%), l'industrial (+17,4%), i financial (+28,6%); in controtendenza, le telecomunicazioni (-17,9%), le tecnologie (-15,1%) e i beni di consumo (-10,5%).

I ricavi netti delle attività di trading direzionali ammontano al 30 giugno 2024 ad euro 3 milioni che si confrontano con €3,1 registrati nello stesso periodo del 2023.

Nel risultato del portafoglio di proprietà rientrano anche gli interessi netti al costo ammortizzato maturati sul portafoglio di investimento costituito nel mese di settembre 2022.

Investment Banking

Focus sul settore dell'Investment Banking

Nel primo semestre del 2024 il mercato M&A in Italia ha mostrato una ripresa in termini di controvalore, facendo registrare operazioni per circa €46,5 miliardi, in aumento del 147% rispetto ai €19 miliardi del primo semestre 2023, risultato guidato principalmente dalla chiusura di deal di dimensioni rilevanti realizzati da operatori esteri su società italiane. In termini di numero di operazioni, dopo un primo trimestre 2024 debole (272 operazioni rispetto a 360 del primo trimestre 2023), il mercato recupera i livelli raggiunti nello stesso periodo dell'anno precedente, con 683 operazioni realizzate, rispetto alle 691 del primo semestre 2023 (Fonte: KPMG).

Le operazioni di Equity Capital Markets realizzate sul mercato italiano continuano a mostrare segnali di debolezza. Infatti, seppur il numero di operazioni sia cresciuto da 22, per un controvalore di €2,8 miliardi, del primo semestre 2023 a 30, per un controvalore di €4,9 miliardi, del primo semestre 2024, la crescita è principalmente attribuibile alle operazioni di Accelerated Bookbuilding. Il mercato delle IPO risulta ancora sostanzialmente chiuso, considerato che le 9 IPO realizzate nel primo semestre 2024 hanno registrato un controvalore complessivo di circa €107 milioni, a fronte di 14 operazioni per un controvalore di oltre €1,3 miliardi del primo semestre 2023 (Fonte: elaborazioni Equita Group su dati Dealogic).

Infine, le operazioni di Debt Capital Markets realizzate sul mercato italiano nel primo semestre 2024, con specifico riferimento all'emissione di prestiti obbligazionari di emittenti corporate, hanno fatto registrare una crescita rispetto ai risultati dello stesso periodo dell'anno precedente, passando da un controvalore di €21,7 miliardi e 34 operazioni nel primo semestre 2023 a €23,2 miliardi e 39 operazioni nel primo semestre 2024 (Fonte: elaborazioni Equita Group su dati BondRadar)

Posizionamento di mercato

Equity Capital Markets

Nel primo semestre 2024 EQUITA ha svolto, tra l'altro, il ruolo di Sole Bookrunner nell'Accelerated Bookbuilding avente ad oggetto azioni Garofalo Health Care, per un controvalore di €16 milioni, Sole Bookrunner nell'Accelerated Bookbuilding Offering primario avente ad oggetto azioni Racing Force Group, per un controvalore di €7,5 milioni, Intermediario incaricato del coordinamento della raccolta delle adesioni per l'offerta pubblica di scambio avente ad oggetto i warrant KME Group, intermediario incaricato del coordinamento della raccolta delle adesioni nell'ambito dell'offerta pubblica di acquisto avente ad oggetto azioni Openjobmetis, intermediario incaricato del coordinamento della raccolta delle adesioni nell'ambito dell'offerta pubblica di acquisto avente ad oggetto azioni proprie Indel B e Intermediario incaricato del coordinamento della raccolta delle adesioni per l'offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria avente ad oggetto azioni UnipolSai.

Debt Capital Markets, Debt Advisory e Debt Restructuring

Per quanto riguarda le operazioni di Debt Capital Markets, nel primo semestre 2024 EQUITA ha svolto, tra l'altro, il ruolo di Placement Agent per l'emissione del prestito obbligazionario Senior Unsecured da €290,5 milioni di Tamburi Investment Partners, Placement Agent per l'emissione del prestito obbligazionario Green Senior Unsecured da €250 milioni di Alperia, Joint Lead Manager per l'emissione del prestito obbligazionario Social Senior Preferred da €500 milioni emesso da Iccrea Banca, Co-Lead Manager per l'emissione del prestito obbligazionario Green Senior Preferred da €500 milioni emesso da BPER Banca, Joint Lead Manager per l'emissione del prestito obbligazionario Senior Preferred da €400 milioni emesso da Banca Ifis, Joint Lead Manager per l'emissione del prestito obbligazionario Social Senior Preferred da €300 milioni di BFF Banking Group e Joint Lead Manager per l'emissione del prestito obbligazionario Senior Preferred Green da €500 milioni di Banca Popolare di Sondrio.

Inoltre, nel primo semestre 2024 EQUITA ha assistito KME Group nell'ambito dell'operazione di liability management delle obbligazioni emesse, operazione che verrà completata nella seconda parte del 2024.

Mergers and Acquisitions

Nell'ambito delle attività di Merger & Acquisitions, nel primo semestre 2024 EQUITA, anche per il tramite della controllata EQUITA Mid Cap Advisory, ha svolto, tra l'altro, il ruolo di consulente finanziario degli azionisti di Viridis Energia nella cessione dell'80% del capitale della società a FNM, di Arcadia nell'accordo di partnership tra Chiorino Technology, portfolio company di Arcadia, e G.M. Leather, che ha previsto l'ingresso con una quota di minoranza di G.M. Leather in Chiorino Technology, di Gruppo Eredi Campidonico nella cessione di un ramo di azienda costituito da 22 impianti di distribuzione di carburante per autotrazione a Retitalia, di GPI nella cessione di Argentea a Zucchetti Hospitality, di Galileo nella partnership con GreenIT per lo sviluppo di otto progetti fotovoltaici in Italia, degli Amministratori Indipendenti di Civitanavi Systems nell'ambito dell'offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria promossa da Honeywell International sulle azioni della società, di Gyrus Capital nella cessione di Intellera Consulting ad Accenture, degli azionisti di Ricami NBM nella cessione di una partecipazione di minoranza a Gruppo Florence, di Ariadne Group nella cessione a DGS S.p.A., portfolio company di H.I.G. Capital, di Macquarie Asset Management nella cessione del 40% di Hydro Dolomiti Energia ad un consorzio composto da Equitix, Tages Capital e La Finanziaria Trentina, insieme a co-investitori industriali e istituzioni locali, e di Newlat Food nell'acquisizione di Princes.

Inoltre, nel primo semestre 2024 EQUITA, anche per il tramite della controllata EQUITA Mid Cap Advisory, ha svolto il ruolo di consulente finanziario di OME Metallurgica Erbese, portfolio company di IGI Private Equity, nell'acquisizione di Jungeblodt GmbH & Co, di Clessidra Private Equity nell'acquisizione del 70% del capitale sociale di Molino Nicoli e di Assietta Private Equity e degli altri azionisti di minoranza di Naturalia Tantum nella cessione della società ad H.I.G. Capital.

Attività di Corporate Broking e Specialist

L'attività di Corporate Broking continua a rappresentare un'area strategica, soprattutto in termini di crossselling e cross-fertilization di altri prodotti e servizi di Investment Banking. Nel corso del primo semestre 2024, il numero di mandati di Corporate Broker e di Specialist è rimato sostanzialmente stabile.

Performance Economica

Il contesto di mercato ha condizionato l'andamento della linea di business Investment Banking che nel primo semestre 2024 ha registrato ricavi netti pari a €15,4 milioni, in calo del 13% rispetto ai ricavi netti di €17,8 milioni del medesimo periodo dell'esercizio 2023. Come descritto in precedenza, la contrazione complessiva registrata nel semestre è dovuta al debole risultato dell'equity Capital Market. Le altre linee di prodotto hanno invece performato positivamente segnando una crescita a doppia cifra rispetto al semestre precedente.

Alternative Asset Management

Focus sul settore del risparmio gestito

In base alla Mappa mensile al 31 maggio 2024 pubblicata da Assogestioni (ultimo mese disponibile) il mercato italiano del risparmio gestito evidenzia un patrimonio totale che si assesta a quota euro 2.344 miliardi in aumento di circa euro 33 miliardi rispetto a quanto rilevato a dicembre 2023. A fronte di una contrazione della raccolta dai fondi aperti, nel periodo è stato registrato un incremento della raccolta dei fondi a lungo termine, sospinti dall'asset class obbligazionaria.

Inoltre, la raccolta netta delle gestioni di portafoglio è stata positiva per 303 milioni euro, con le gestioni retail a +1,02 miliardi euro e quelle istituzionali a -720 milioni euro.

Posizionamento di Mercato

L'area degli investimenti alternativi ha visto nel semestre un incremento delle masse in gestione grazie alla realizzazione del primo closing del fondo EGIF. In particolare, gli Asset sono passati complessivamente da 937 a fine giugno 2023 a 1.015 a fine giugno 2024.

Nella tabella seguente viene esposta la ripartizione degli AUM in base alla tipologia di gestione.

Gli Assets under Management considerano il naturale decalage nelle masse dei fondi alternativi di private debt dovuto ai rimborsi degli investimenti.

Portfolio Management

Alla fine del primo semestre del 2024 gli asset del portfolio management sono pari a €521 milioni, contro i € 547 milioni di inizio anno. Il leggero calo è dovuto al fatto che l'effetto della performance positiva dei mercati (FTSEMIB +9,23%, Eurostoxx600 +6.77%, FTSE Italia Mid Cap +5.14%) è stato più che compensata dall'impatto degli outflows (pari a circa €47 mn YTD). Questi ultimi sono da ricondurre quasi esclusivamente ai due fondi in delega (€43 milioni) che sono chiusi in ingresso e si avvicinano alla scadenza, mentre il flusso netto per le gestioni patrimoniali è stato negativo, ma solo di €4 milioni.

Il team gestisce in delega tre linee patrimoniali a benchmark, due fondi flessibili con limite di VAR, tre fondi interni dedicati sottostanti le polizze vita di un importante gruppo europeo ed infine fornisce consulenza per una linea azionaria europea a benchmark.

La performance lorda media delle tre gestioni patrimoniali, ponderata per gli AUM, nel primo semestre 2024 è stata positiva in termini assoluti (+6,52%) e migliore rispetto al benchmark (+1,09%) grazie sia al sovrappeso azionario che ha caratterizzato l'intero periodo sia ad alcune idee vincenti di stock picking.

Il fondo flessibile Euromobiliare Equity Mid Small Cap ha registrato nel primo semestre 2024 una performance netta di +5,02%, più che soddisfacente se si considera che un portafoglio simile costituito da un mix di società mid-cap italiane ed europee ha registrato una performance di +2,1%.

Molto brillante il risultato del fondo Euromobiliare Equity Selected Dividend, che ha registrato una performance netta da inizio anno ampiamente positiva (+9,61%). Solo in termini di confronto l'ETF Euro Dividend Aristocrats, che segue una strategia identica ma è fully invested, ha registrato una performance di +6,9% (dall'esordio del fondo le performance medie annue sono rispettivamente 3% e 3,2%).

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Le polizze vita hanno chiuso il primo semestre con una performance da inizio anno di 4,49% nella linea Medium Risk e +4,75% nella High Risk. Non ci sono più polizze nella linea Low Risk per effetto di alcuni switch.

Infine, la linea azionaria europea oggetto di advisory evidenzia una performance netta da inizio anno positiva del +5,78% in termini assoluti e sostanzialmente allineata rispetto al benchmark. Dall'inizio della attività di gestione (2 gennaio 2021) il rendimento annualizzato è rispettivamente +7,93% e +6,44%.

Da segnalare che rispettivamente a settembre e dicembre verranno meno le due deleghe di gestione sui fondi target date - Euromobiliare Equity Selected Dividend ed Euromobiliare Equity Mid Small Cap - il primo perché incorporato in un altro fondo del gruppo Euromobiliare ed il secondo perché arrivato alla scadenza prevista.

Le prospettive per il secondo semestre rimangono positive, grazie alla chiara volontà di BCE e FED di tagliare i tassi per sostenere la crescita e supportare il finanziamento dei debiti pubblici.

Private Debt

L'attività d'investimento del Team di gestione del debito è rimasta sostenuta nel periodo in considerazione, in virtù della solidità della posizione di mercato acquisita nei confronti dei principali operatori di private debt ed equity italiani di lower mid market e dei competitor italiani ed esteri.

Di conseguenza, il Team di gestione si è concentrato sull'analisi delle opportunità di investimento, sulle potenziali strategie di disinvestimento e sul monitoraggio degli investimenti in essere. Sono inoltre proseguite le attività di fundraising e marketing finalizzate al lancio del terzo fondo di private debt (EPDIII).

Con riferimento al fondo EPD II, nel corso del primo semestre 2024 sono stati realizzati i seguenti nuovi investimenti:

• un investimento in Senior Subordinated Notes per euro 6 milioni e in euro 1 milione di equity in uno dei principali player di mercato nel settore dell'irrigazione;

  • un investimento in Senior Subordinated Notes per euro 22 milioni e in euro 1 milione di equity in una società attiva nella trasformazione del pomodoro;
  • un investimento in Senior Subordinated Notes per euro 7 milioni in uno dei principali player di mercato nel settore nella produzione di etichette per brand di moda;
  • un top up per euro 12,7 milioni in una società attiva nei prodotti panificati surgelati.

Per quanto riguarda il primo fondo di debito EPD, invece, il Team di gestione ha proseguito con le attività di monitoraggio e la strategia di valorizzazione del portafoglio esistente in un'ottica di liquidazione: nel corso del secondo trimestre del 2024, infatti, è stato realizzato un parziale disinvestimento a seguito della vendita di parte dell'equity e del rimborso degli interessi capitalizzati su una delle società in portafoglio attiva nella produzione di panificati.

Relazione di Gestione

Relazione Finanziaria semestrale 2024

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Nella tabella seguente si espone la composizione degli investimenti dei fondi di private debt attualmente in gestione.

Composizione degli investimenti PD

Nella tabella seguente si espone la composizione degli investitori dei fondi attualmente in gestione di private debt in corrispondenza del final closing.

Insurance, 23% Pension Funds, 17% Fund of Funds, 24% Banks, 17% Sovereign Fund, 9% HNWI, 3% Equita & Team, 7%

Composizione degli investori PD

Private Equity

Nel corso del primo semestre del 2024, il team di private equity ha proseguito le attività di investimento del fondo Equita Smart Capital – ELTIF in linea con la strategia di investimento per le diverse asset class (private equity, public equity e public debt) e coerentemente con quanto deliberato dall'Investment Committee del Fondo.

Con riferimento alle attività di PE, il team è impegnato nella selezione e successiva analisi di opportunità di investimento che presentano buone redditività, significativi tassi di crescita e concrete prospettive future.

Il team di PE ha finalizzato il 27 giugno gli accordi per l'acquisizione di due calzaturifici di scarpe di lusso in Toscana con l'obiettivo di creare un polo verticalmente integrato nel settore del lusso/moda. Il closing dell'operazione è stato realizzato nel mese di agosto 2024 con un investimento di oltre 10 milioni di euro da parte del Fondo. Il progetto prevede l'aggregazione di ulteriori realtà appartenenti alla filiera della produzione delle scarpe di lusso conto terzi, alcune delle quali attualmente in fase avanzata di analisi e negoziazione.

Inoltre, è stato finalizzato nel mese di luglio un accordo per un nuovo investimento, in un gruppo attivo nel settore del "long term care" e del "senior living", con l'obiettivo di sottoscrivere entro settembre una prima tranche di aumento di capitale volta a sostenere iniziative di acquisizione di altri operatori concorrenti. Per il Fondo l'operazione, di complessivi Euro 8,5 milioni, si configura come un co-investimento al fianco dello sponsor iniziale dell'iniziativa, un primario fondo di investimento paneuropeo con sede a Londra, attuale azionista di maggioranza, e al management team che vanta un track record di successo in iniziative accretive.

In parallelo, il team di PE continua la sua attività di costante presidio degli investimenti in portafoglio proseguendo nel percorso di valorizzazione delle società partecipate.

Composizione degli investitori di PE

Infrastructure

Nel primo semestre 2024 il team Green Infrastructure della SGR ha completato l'iter previsto per l'ingresso nel fondo "Equita Green Infrastructure Fund" - EGIF di un investitore rilevante ed ha perfezionato l'on-boarding di tutti gli investitori che avevano fornito il loro commitment nei mesi precedenti. A fine maggio, avendo raccolto commitment pari al target minimo del fondo EGIF, si è completato il first closing ad euro 100 milioni ed il fondo è entrato ufficialmente nella fase di investimento.

Contestualmente sono proseguite le attività di fund-raising con altri investitori istituzionali, fondi pensione, banche ed assicurazioni, investitori privati e family office.

Con il lancio operativo di EGIF l'attività di monitoraggio del mercato nella ricerca di potenziali investimenti allineati ai target del fondo ha acquisito ulteriore enfasi, ed a fine giugno sono iniziate le negoziazioni con diverse controparti sia in ambito fotovoltaico che biometano. Il team ha focalizzato la sua attività su una prima operazione per l'acquisizione di un pacchetto di impianti fotovoltaici RTB per una capacità complessiva di circa 80 MWp, da una importante corporate che si occuperà anche della costruzione dell'impianto e che, in caso di chiusura dell'operazione, resterà in società fino all'entrata in operatività degli impianti.

Performance Economica

L' Alternative Asset Management, nel primo semestre 2024, ha registrato ricavi netti per €4,1 milioni circa in diminuzione rispetto allo stesso periodo del 2023 (-6%.)

Analizzando le performance per prodotto, il Portfolio Management ha registrato ricavi netti in linea rispetto allo stesso periodo del 2023 per effetto della buona performance delle linee di gestione patrimoniale che hanno più che compensato la riduzione registrata dai fondi due flessibili.

Gli Asset Under Management, a fine giugno, segnavano una contrazione rispetto a fine 2023 in quanto l'effetto performance dei mercati non ha compensato del tutto i deflussi del periodo così come il confronto con il primo semestre 2023 mostra una contrazione del 6% (€521 milioni al 30 giugno 2024, €546 milioni al 31 dicembre 2023 ed €554 milioni al 30 giugno 2023).

Gli outflows netti stimati pari a circa €47 milioni, dipendono esclusivamente dai fondi in delega (-€43 milioni), mentre il flusso netto delle gestioni patrimoniali per circa €4 milioni.

Il Private Debt Management ha visto le commissioni diminuire del 21% (€1,2 milioni al 30 giugno 2024 rispetto a €1,5 milioni al 30 giugno 2023), per effetto della variazione del perimetro di calcolo delle management fees di EPD II, ossia sulla quota di investito e non più sul commitment del fondo.

Il Private Equity Management ha registrato commissioni in significativa diminuzione (-44%) rispetto al primo semestre 2023 e pari a €0,5 milioni. Tale contrazione è dovuta al comparativo del 2023 che incorporava commissioni di equalizzazione per il fondo ELTIF di €0,6 milioni.

Il Fondo Equita Smart Capital – ELTIF ha una dotazione di circa euro 98,5 milioni. Sul fronte degli investimenti il team è impegnato nella continua ricerca di nuove opportunità di investimento per lo sviluppo della pipeline ed il successivo efficiente impiego delle risorse raccolte. Il portafoglio include tre investimenti di private equity (25% del totale attivo del fondo al 30 giugno 2024), di cui due chiusi nel 2022 e uno nel 2023, dieci posizioni in titoli di public equity e diversi investimenti di tesoreria in titoli obbligazionari di stato e corporate quotati.

Da ultimo, a giugno 2024 il Team specializzato in Green Infrastructure Management ha realizzato il primo closing del fondo Equita Green Infrastructure Fund – EGIF, con un fundraising di €100 milioni, generando così il primo flusso di management fees per il mese di giugno.

Attività di Ricerca

Nel primo semestre il Research Team ha pubblicato 270 ricerche (studi monotematici e settoriali) oltre a una serie di prodotti di periodicità giornaliera, settimanale o mensile. Il team ha organizzato n. 60 eventi tra società quotate e investitori istituzionali. Sono state inoltre organizzate da Equita conferenze dedicate ai seguenti temi: titoli infrastrutturali, settore utilities, Engineering & Construction, titoli europei, Digital & Innovation Conference e Italian Champions (Parigi). Il ruolo della ricerca finanziaria, in particolare nel segmento azionario, è fondamentale per la generazione di idee e proposte di allocazione degli investimenti a favore degli investitori istituzionali, italiani e internazionali. Anche nelle ultime classifiche pubblicate a fine 2023, il team di ricerca ha confermato il suo posizionamento ai vertici delle principali classifiche di valutazione della qualità della ricerca stilate da Institutional Investor.

Risorse Umane e Spese per il Personale

Nel corso dei primi sei mesi del 2024 il numero di risorse è leggermente diminuito passando da n.195 di fine anno a n.192 a giugno 2024 (n. 195 a giugno 2023), a cui si aggiungono 13 risorse in stage.

In termini di sostegno alla crescita professionale, il Gruppo offre una vasta gamma di corsi di sviluppo di soft skills e tecnici volti a mantenere elevato il livello di competenze e ad allargare il paniere di conoscenze. Il Gruppo è da sempre attivo con iniziative specifiche finalizzate a promuovere un ambiente di lavoro piacevole e produttivo.

Con riferimento al lavoro da remoto la percentuale di adesione si attesta, nel primo semestre 2024, ad un valore medio del 6%, in leggera diminuzione rispetto al primo semestre 2023 pari a 7%.

Il costo complessivo del personale al 30 giugno 2024 si è attestato a € 18,9 milioni circa, in diminuzione del 6% rispetto allo stesso periodo del 2023 per effetto della minor componente variabile prevista, in coerenza con i minori ricavi del semestre.

Il costo fisso del personale risulta in linea con lo stesso periodo dell'esercizio 2023 derivante dal mix equilibrato tra uscite - nuovi ingressi e progressioni di carriera intervenute nella seconda parte del 2023.

Il comp/revenues ratio adjusted2 , al 30 giugno 2024 ha chiuso quindi al 47%, in linea con lo stesso periodo del 2023.

2 Ratio rettificato per le componenti di ricavo connesse alla gestione della tesoreria del gruppo e quindi attribuito agli shareholders.

Spese per la gestione

Nei primi sei mesi del 2024 le spese di gestione segnano una contrazione di €0,7 milioni (-6%) rispetto allo stesso periodo del 2023 attestandosi a circa €10,4 milioni. La contrazione della voce afferisce ai minori costi di marketing che nel 2023 avevano incorporato le spese per la realizzazione dell'evento istituzionale che celebrava i 50 anni dalla nascita di Equita.

Tra gli incrementi di costi del semestre si evidenziano le maggiori spese per information technology che incorporano maggiori trading fees collegate ai maggiori volumi intermediati e all'incremento connesso al nuovo pricing di Euronext per il mercato MOT e ai maggiori volumi su MTA.

Tra i costi operativi sono incluse le spese per attività di sviluppo sociale, culturale e ambientale che nei sei mesi ammontavano a circa €0,2 milioni che si inseriscono nella mission del Gruppo volta al sostegno delle iniziative ESG anche tramite la Fondazione Equita alla quale destina una quota dei ricavi ante imposte consolidati.

Il cost/income ratio si attesta a 72%, in lieve diminuzione rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (pari a 73%).

Tassazione e Utile

Le imposte sul reddito di periodo sono state pari a €3,4 milioni, determinate sulla base dell'aliquota fiscale complessiva pari al 29,6%.

L'Utile Netto consolidato della Capogruppo al 30 giugno 2024 ammonta a €8,1 milioni, in lieve aumento rispetto allo stesso periodo del 2023.

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Commento alle voci patrimoniali

Voci dell'Attivo Consolidato
(importi in euro/000)
30/06/2024 31/12/2023 Delta %
Cassa e disponibilità liquide 90.499 130.481 -31%
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto
economico e partecipazioni
94.650 78.119 21%
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 118.178 101.249 17%
Attività materiali e immateriali 30.887 32.590 -5%
Attività fiscali 3.120 3.237 -4%
Altre attività 27.093 34.042 -20%
Totale Attività 364.510 379.718 -4%
Debiti 169.167 193.786 -13%
Passività finanziarie di negoziazione 38.889 20.067 94%
Passività fiscali 4.083 1.332 n.s.
Altre passività 50.777 50.788 -0%
TFR 1.889 1.942 -3%
Fondi per rischi e oneri 2.106 3.235 -35%
Patrimonio netto 97.600 108.569 -10%
Totale Passività 364.510 379.718 -4%

Le attività liquide smobilizzabili a vista nei confronti degli istituti bancari ammontano ad euro 90,5 milioni, in diminuzione del 31% rispetto al 2023. La variazione della voce riflette il rimborso dei finanziamenti aperti a fine 2023 (si rimanda ai paragrafi successivi per i dettagli), il pagamento della prima tranche di dividendi (euro 9,8 milioni) e i margini su titoli versati a CC&G, controbilanciati dagli afflussi derivanti dall'operatività del semestre.

Le attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico risultano pari a euro 94,6 milioni, in aumento rispetto al 31 dicembre 2023 (21%).

L'incremento descritto afferisce prevalentemente alla componente delle attività detenute per la negoziazione che ha registrato nel semestre un incremento del 28% rispetto al 31 dicembre 2023 per circa euro 15,1 milioni.

Si registrano prevalentemente maggiori consistenze dei titoli di debito in portafoglio (euro 10,9 milioni), mentre gli strumenti di equity sono cresciuti solo del 5% nel semestre (euro 1,5 milioni). I derivati quotati a fine giugno ammontano a euro 5,2 milioni in aumento per euro 2,8 milioni.

La componente delle attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value ha registrato un incremento del 7% dovuto sia ad incrementi di valorizzazione, sia a nuove sottoscrizioni.

Il portafoglio di investimento del Gruppo classificato obbligatoriamente al FV è composto da:

  • obbligazione Sparta 60-Covisian pari ad euro 2,0 milioni (acquistata nel quarto trimestre 2019 per euro 11,1 milioni e disinvestita per l'87% nel corso del 2020). Nel semestre l'obbligazione ha generato euro 0,1 milioni di interessi PIK;
  • quote del fondo EPD I per euro 13 milioni, sostanzialmente in linea con il 2023;
  • quote del fondo EPD II per euro 6,8 milioni. Nel corso del semestre l'investimento ha registrato un incremento di euro 1,5 milioni generato da una plusvalenza per euro 0,3 milioni e da nuovi draw-down di valore per euro 1,2 milioni;
  • Quote del nuovo fondo EGIF sottoscritto a giugno 2024, con un primo drow down di 27.842 euro;

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  • Quote del fondo ELTIF, sottoscritte nella seconda parte del 2023, per euro 1,3 milioni ed inclusive di un provento di euro 17.557;
  • Investimento partecipativo in Equita Club Deal 1 ECD 1 per euro 0,65 milioni;
  • Investimento partecipativo in EK- economics per euro 18.107.

Le passività finanziarie di negoziazione sono pari a euro 38,9 milioni, in aumento rispetto al 31 dicembre 2023 (+94%). Tale incremento è dovuto a maggiori posizioni corte su equity.

Le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato, risultano in significativo aumento per euro 16,9 milioni (+17%). Tale incremento è ascrivibile per euro 19,7 milioni agli asset connessi alle operazioni di prestito titoli, controbilanciato dalle minori consistenze del portafoglio obbligazionario (-€10,9 milioni) che nel periodo hanno registrato rimborsi e il richiamo degli emittenti che hanno quindi rimborsati anticipatamente. Il portafoglio immobilizzato obbligazionario ha generato interessi attivi nel semestre per circa euro 1 milione. Le valutazioni al mark to market di fine periodo rispecchiano complessivamente le valorizzazioni al costo ammortizzato; pertanto, alla data di redazione della presente Relazione non risultano indicatori impairment riferiti al portafoglio di investimento del Gruppo.

Oltre al prestito titoli, nel semestre si registra una variazione positiva dei finanziamenti a clienti per l'operatività in derivati (+ € 2,7 milioni) e dei crediti relativi ai margini di garanzia per €5,3 milioni. Con riferimento ai crediti relativi ai margini versati alla CC&G (Cassa di Compensazione e Garanzia), per l'operatività in derivati della proprietà e per i default fund, questi ammontano a complessivi euro 9,6 milioni rispetto a euro 5,5 milioni circa di dicembre 2023.

Le immobilizzazioni materiali risultano in diminuzione di euro 1,7 milioni rispetto all'esercizio precedente rappresenta prevalentemente la chiusura anticipata del diritto d'uso di un contratto di locazione immobiliare, al netto del fondo ammortamento maturato.

La voce altre attività incorpora il credito acquistato da una primaria banca italiana connesso al "Superbonus 110%" per nominali euro 48,8 milioni circa. In particolare, a gennaio 2022 Equita SIM aveva ricevuto la citata somma di crediti sul suo cassetto fiscale che può essere usata in compensazione fiscale in quote di circa euro 10 milioni all'anno per cinque anni. Equita SIM ha un piano di rimborso del credito citato definito nel piano di ammortamento - costante - in 5 anni. In conformità alle disposizioni contabili, il credito è rappresentato tra le altre attività al costo. Al 30 giugno 2024 il credito fiscale residuo ammonta ad euro 19,5 milioni e nel semestre è stato utilizzato l'intero importo disponibile per l'anno 2024 pari a euro 9,5 milioni.

Nel periodo in esame i risconti relativi a spese per le forniture sono superiori di circa euro 2,2 milioni rispetto a dicembre 2023 per effetto del naturale periodo di competenza.

La componente relativa al credito verso l'erario per IVA da compensare risulta in aumento di circa euro 0,25 milioni rispetto allo scorso esercizio per effetto della differente struttura di costi.

La voce debiti risulta in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2023 di circa euro 24,6 milioni, attestandosi ad euro 169,2 milioni. La voce è composta principalmente da debiti finanziari verso banche e da debiti per operazioni da regolare con i clienti. In particolare, nel periodo in esame, il gruppo ha rimborsato euro 20 milioni di denaro caldo utilizzo a fine 2023 e ha rimborsato circa euro 3 milioni di finanziamenti a medio termine. Di converso, il gruppo ha utilizzato maggiore liquidità in valuta per euro 9 milioni per supportare l'operatività della negoziazione. Infine, i debiti per leasing IFRS 16 diminuiscono (euro 1,7 milioni) per effetto del rimborso progressivo degli asset in uso.

La voce altre passività, che ammonta a euro 50,7 milioni, incorpora il debito nei confronti della banca che ha ceduto il "Credito d'imposta per Super Bonus 110%" che al 30 giugno 2024 ammonta ad euro 28,9 milioni. Al netto di tale posta debitoria, la voce in esame diminuisce di circa euro 0,1 milioni. Tale variazione è frutto principalmente del minor debito verso il personale per bonus da liquidare per euro 7,1 milioni che si contrappone al debito della Capogruppo per dividendi da regolare, a novembre 2024, di euro 7,5 milioni.

La voce trattamento di fine rapporto del personale ("TFR") ammonta ad euro 1,9 milioni circa, in lieve diminuzione (-3%) rispetto al 31 dicembre 2023 per gli accantonamenti del periodo.

La voce fondo rischi e oneri al 30 giugno 2024 risulta in diminuzione di circa euro 1,1 milioni rispetto al 31 dicembre 2023 per effetto prevalentemente del pagamento del bonus differito maturato nel corso degli esercizi precedenti.

Il Capitale Sociale di EQUITA Group S.p.A. al 30 giugno 2024 ammonta a euro 11.925.048 (di cui euro 11.376.345 in sede di IPO), per n. 52.409.046 azioni senza indicazione del valore nominale. Le azioni proprie al 30 giugno 2024 risultano pari a euro 2.632.237 in riduzione rispetto a dicembre 2023 per effetto del trasferimento di n. 534.775 azioni ai dipendenti erogate nell'ambito delle politiche di remunerazione variabile corrente.

L'Utile Netto consolidato al 30 giugno 2024 ammonta ad € 8.113.721. Al 30 giugno 2024 il Return on Tangible Equity ("ROTE") è risultato intorno al 25% in lieve diminuzione rispetto al dato di fine esercizio 2023 (26%).

Il IFR Ratio consolidato è pari a 363%, ampiamente al di sopra dei limiti prudenziali, ed include l'effetto delle deduzioni relative all'ammontare stimato del buy-back (per massimi 6 milioni di euro).

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo

Dopo la data di chiusura del periodo non si sono verificati eventi significativi che inducano a rettificare le risultanze esposte nella Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2024.

Evoluzione prevedibile della gestione

Nel corso del secondo semestre 2024 il Gruppo proseguirà con le azioni di sviluppo del business:

  • il Global Markets proseguirà nell'intraprendere azioni di ampliamento dei mercati in cui opera allargando l'offerta su venues estere;
  • l'investment Banking proseguirà nelle azioni di consolidamento del brand e nell'offerta di nuovi prodotti, oltre che l'integrazione di nuove professionalità al fine di ampliare l'offerta alla propria clientela;
  • l' Alternative Asset Management proseguirà con le attività di selezione degli investimenti e nella strutturazione dei nuovi fondi green e di debito.

Di uguale rilievo saranno le azioni attuate in ambito sociale, ambientale e culturale che il Gruppo intende perseguire anche attraverso la Fondazione Equita.

L'evoluzione del risultato economico, finanziario ed operativo del Gruppo nel secondo semestre 2024 sarà anche influenzata dall'andamento dei mercati e dalle condizioni macroeconomiche.

Le principali iniziative del 2024

…di Business

EQUITA completa il primo closing di Equita Green Impact Fund

Il fondo EQUITA Green Impact Fund (EGIF) a giugno 2024 ha raggiunto la quota di commitment di €100 milioni.

Il Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI – Parte del Gruppo BEI), sostenuto dal Programma InvestEU, e CDP Real Asset SGR hanno supportato sin da subito l'iniziativa EGIF agendo come co-anchor investor, con l'obiettivo di sostenere la transizione energetica e contribuire materialmente alla lotta contro il cambiamento climatico.

Al fianco di queste due istituzioni hanno investito anche diversi soggetti di primario standing, tra cui alcune compagnie assicurative e banche, che hanno valutato positivamente gli interessanti ritorni attesi del fondo e che condividono l'interesse per un futuro sostenibile. Anche EQUITA e il team EGIF, inoltre, hanno investito, allineando così i propri interessi a quelli degli investitori.

EGIF – qualificato come prodotto art. 9 ai sensi della direttiva europea Sustainable Financial Disclosures Regulation (SFDR) e PIR compliant – avvierà già nel terzo trimestre del 2024 la fase di investimento volta ad aumentare la capacità produttiva di energie rinnovabili, con un focus prevalente sull'Italia, garantendo al contempo una certa diversificazione in altri paesi europei. Le risorse saranno destinate prevalentemente a investimenti in progetti greenfield nel campo del fotovoltaico, eolico onshore e biogas.

In parallelo, il team di EGIF continuerà le attività di marketing, con l'obiettivo di attrarre nuovi investitori e raccogliere ulteriori risorse da dedicare alla transizione energetica.

EQUITA sale al 100% di EQUITA Mid Cap Advisory – già "EQUITA K Finance" - e rafforza la partnership tra manager.

EQUITA, ha perfezionato il 23 maggio 2024 l'acquisto della quota di minoranza di EQUITA K Finance S.r.l., modificando la denominazione sociale della stessa in EQUITA Mid Cap Advisory.

Il corrispettivo per l'acquisizione è fissato in €5,65 milioni, corrisposto per circa 1/3 cash e 2/3 in azioni EQUITA di nuova emissione.

Le azioni sono emesse tramite un aumento di capitale a pagamento, con esclusione del diritto di opzione (attraverso l'esercizio della delega concessa in data 20 aprile 2023 dall'Assemblea degli Azionisti al Consiglio di amministrazione), riservato ai venditori della citata minoranza (30% di EQUITA Mid Cap Advisory) per complessivo n. 991.734 azioni EQUITA Group. Pertanto, il capitale sociale di EQUITA Group è risultato alla data pari a €11.919.586,74, suddiviso in 52.385.046 azioni, di cui n. 2.673.262 azioni proprie.

L'acquisizione descritta – che considera un multiplo implicito P/E 2023 pari a 8,1x – risulta accretive in termini di earnings per share (+2-3% circa sugli utili pro-forma attesi 2024 - dati di consensus e considerando la redditività media della Società degli ultimi quattro anni). L'acquisizione, inoltre, produrrà effetti marginalmente positivi sulla solidità patrimoniale del Gruppo, grazie al contributo dell'aumento di capitale e del patrimonio netto della controllata, quest'ultimo integralmente consolidato post closing.

Le azioni ricevute dai soci venditori, co-fondatori e attuali Co-Amministratori Delegati di EQUITA Mid Cap Advisory, entrano – in aggiunta a quelle già detenute dagli stessi, sin dal 2020 – a far parte del Patto Parasociale EQUITA Group, l'accordo siglato da più di 30 professionisti del Gruppo che rappresenta circa il 35% del capitale sociale e circa il 48% dei voti in assemblea, andando così a rafforzare la partnership tra manager.

31

EQUITA si conferma la principale banca d'affari indipendente in Italia nelle league tables 2023

EQUITA annuncia i risultati delle league tables 2023 che vedono il Gruppo confermarsi – nell'anno del suo 50esimo anniversario – come la principale banca d'affari indipendente in Italia, grazie a diversi importanti mandati chiusi con successo e nonostante il difficile contesto di mercato a livello globale.

Nel 2023 EQUITA si è posizionata #6 nelle league tables di M&A per numero di operazioni (31 mandati completati dai team di EQUITA SIM ed EQUITA Mid Cap Advisory, per un valore complessivo pari a €22 miliardi) e #1 tra gli advisor indipendenti italiani, confermando così il percorso di crescita del Gruppo nell'advisory, che vede il numero di mandati e il valore complessivo delle operazioni pressoché raddoppiati nel triennio 2021-2023 (103 operazioni e €95 miliardi) rispetto ai dati registrati nel triennio 2018-2020 (46 operazioni e €50 miliardi).

Il Gruppo ha anche confermato la propria leadership sui mercati dei capitali con un 2023 di particolare successo, che ha visto EQUITA chiudere 28 operazioni per un totale di €7,7 miliardi di controvalore. Il team di Equity Capital Markets (ECM) si è confermato #1 IPO franchise in Italia con 6 operazioni, più di ogni altra istituzione finanziaria in Europa. Il team si è anche posizionato #1 cash equity franchise per numero di operazioni sul mercato domestico, dando così ulteriore prova di poter affiancare le società emittenti in operazioni molto eterogenee tra loro in termini di dimensione (€15 milioni - €600 milioni di raccolta), capitalizzazione (large, mid e small caps), settori (luxury, consumer & fashion, gaming, industrials) e mercati (Euronext e Euronext Growth Milan).

Sul fronte del debito, il team di Debt Capital Markets (DCM) si è confermato l'unico player tra le istituzioni finanziarie non bancarie nella top 10 degli advisor attivi su emissioni high yield e not rated. Nel corso del 2023 il team ha infatti agito in qualità di placement agent, dealer, joint-lead manager o co-manager in 8 emissioni obbligazionarie e ha completato con successo la sua 20° emissione di un Euronext Milan Bond degli ultimi 10 anni. Il team ha inoltre confermato la propria leadership nelle emissioni obbligazionarie corporate inferiori a €250 milioni. La leadership della divisione di Investment Banking si basa anche sulla continua e sinergica collaborazione con la divisione Global Markets e gli analisti del Team di Ricerca. Le significative quote di mercato della sala operativa di EQUITA nell'intermediazione azionaria, obbligazionaria, su opzioni su azioni ed ETF e l'ampiezza del coverage di ricerca degli analisti del Gruppo sono infatti alcuni dei fattori che hanno permesso ad EQUITA di eccellere in un contesto di mercato difficile come quello dell'anno passato.

CDP Real Asset Sgr è co-anchor investor in EGIF

EQUITA Capital SGR, a fine febbraio 2024, annuncia l'ingresso di CDP Real Asset SGR nel fondo EQUITA Green impact Fund (EGIF). CDP Real Asset, attraverso il fondo "FOF Infrastrutture" ha approvato un investimento da €30 milioni e agirà come co-anchor investor di EGIF, al fianco di un'altra primaria istituzione finanziaria europea. Il Gruppo CDP si aggiunge dunque ad altri importanti investitori istituzionali che investiranno nel Fondo, rendendo probabile un primo closing già nelle prossime settimane.

L'obiettivo di EGIF – qualificato come fondo art. 9 ex SFDR – è quello di sostenere la transizione energetica e contribuire alla lotta contro il cambiamento climatico.

Una volta completato il primo closing, EGIF impiegherà i capitali raccolti per aumentare la capacità produttiva di energie rinnovabili con un focus prevalente e prioritario sull'Italia, garantendo al contempo una certa diversificazione in altri paesi europei. Le risorse saranno destinate, dunque, ad opportunità di investimento in progetti greenfield nel campo del fotovoltaico, eolico e biogas.

…di governance

Aumenti del Capitale Sociale

Nella tabella seguente è riportato il riepilogo degli aumenti di capitale intervenuti da gennaio 2024 sino al 30 giugno 2024.

Come noto, tali aumenti di capitale sono anche funzionali all'esercizio delle stock options assegnate nell'ambito del piano di incentivazione basato su strumenti finanziari "Piano Equita Group basato su strumenti finanziari 2019- 2021" ed il "Piano Equita Group 2022-2024 basato su strumenti finanziari".

Di seguito si riporta lo schema che riepiloga gli aumenti di capitale avvenuti nel periodo in esame.

Variazione del capitale sociale di Equita Group

Periodo # Azioni Controvalore Nuovo
Capitale
Sociale
Controvalore Capitale
Sociale
1° aprile 2024 – Esercizio Stock option 69.292 15.767 51.393.312 11.693.930 €
23 maggio 2024 - Operazione di M&A 991.734 225.657 52.385.046 11.919.587 €
6 giugno - 11 giugno 2024 - Esercizio Stock
option
24.000 5.461 52.409.046 11.925.048 €
Totale 1.484.018 337.671 52.409.046 11.925.048

Altre informazioni

Attività di ricerca e sviluppo

Ai sensi dell'art. 2428 comma 3, punto 1) del Codice Civile, si segnala che nel corso dell'esercizio non è stata svolta alcuna attività di ricerca e sviluppo.

Processo di semplificazione normativa - Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012

Equita Group conferma la propria volontà di aderire al regime di opt‐out di cui agli artt. 70, comma 8, e 71, comma 1‐bis, del Regolamento Emittenti, avvalendosi pertanto della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

Rapporti con parti correlate

Ai sensi dell'art. 2428 comma 2, punto 2) del Codice Civile, dichiariamo con la presente che i rapporti ricorrenti tra parti correlate intrattenuti nel corso dei primi sei mesi del 2024 sono riconducibili a rapporti partecipativi, a contratti di prestazione di servizi infragruppo, e di distacco del personale tra:

  • Equita Group S.p.A.;
  • Equita SIM S.p.A.;
  • Equita Capital SGR S.p.A;
  • Equita Investimenti S.p.A.;
  • EQUITA Mid Cap Advisory S.r.l. (già "EQUITA K Finance S.r.l.");
  • EQUITA Real Estate S.p.A..

Oltre a queste si aggiungono i dirigenti con responsabilità strategica e i membri del collegio sindacale.

Sedi Secondarie

EQUITA Group non possiede una sede secondaria.

Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

I sottoscritti, Andrea Vismara, nella sua qualità di Amministratore Delegato di Equita Group S.p.A., e Stefania Milanesi, nella sua qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Equita Group S.p.A.,

DICHIARANO

in conformità a quanto previsto dal secondo comma dell'articolo 154 bis del "Testo Unico della Finanza", che l'informativa contabile contenuta nella presente Relazione Finanziaria semestrale Consolidata 2024 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili del Gruppo Equita.

Milano, 12 settembre 2024

Equita Group S.p.A.

L'Amministratore Delegato del Gruppo

Andrea Vismara Stefania Milanesi

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Prospetti contabili

Stato Patrimoniale – Attivo Consolidato

Voci dell' Attivo Consolidato (importi in euro) 30/06/2024 31/12/2023
10 Cassa e disponibilità liquide 90.498.723 130.481.458
20 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico 94.022.190 77.384.279
a) attività finanziarie detenute per la negoziazione 70.199.835 55.043.256
c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value. 23.822.355 22.341.024
40 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 118.178.203 101.248.810
a) crediti verso banche 76.936.440 66.423.042
b) crediti verso società finanziarie 18.833.195 15.122.256
c) crediti verso clientela 22.408.568 19.703.512
50 Derivati di copertura 82.546 106.079
70 Partecipazioni 628.160 628.160
80 Attività materiali 4.270.975 5.982.648
90 Attività immateriali 26.616.366 26.606.916
di cui:
- avviamento 24.153.008 24.153.008
100 Attività fiscali 3.120.320 3.237.194
a) correnti 1.399.199 1.199.047
b) anticipate 1.721.121 2.038.147
120 Altre attività 27.092.649 34.042.397
Totale Attivo 364.510.131 379.717.941

Schemi di bilancio e nota illustrativa

Relazione Finanziaria semestrale 2024

Stato Patrimoniale – Passivo e Patrimonio Netto Consolidati

30/06/2024 31/12/2023
10 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 169.167.003 193.785.598
a) Debiti 169.167.003 193.785.598
20 Passività finanziarie di negoziazione 38.888.876 20.067.070
60 Passività fiscali 4.082.541 1.331.729
a) correnti 3.366.843 623.424
b) differite 715.698 708.305
80 Altre passività 50.776.502 50.788.482
90 Trattamento di fine rapporto del personale 1.889.334 1.941.659
100 Fondi per rischi e oneri 2.105.698 3.234.663
c) altri fondi rischi ed oneri 2.105.698 3.234.663
110 Capitale 11.925.048 11.678.163
120 Azioni proprie (-) (2.632.237) (3.171.237)
140 Sovrapprezzi di emissione 28.312.407 23.373.173
150 Riserve 51.817.149 56.670.729
160 Riserve da valutazione 64.089 56.243
170 Utile (perdita) dell'esercizio 8.113.721 16.753.969
180 Patrimonio di pertinenza di terzi - 3.207.700
Totale Passivo e Patrimonio Netto 364.510.131 379.717.941

Conto Economico consolidato

30/06/2024 30/06/2023
10 Risultato netto dell'attività di negoziazione 3.202.730 3.603.183
40 Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto
economico
1.308.797 571.947
b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 1.308.797 571.947
50 Commissioni attive 33.495.902 35.228.726
60 Commissioni passive (3.612.238) (3.410.110)
70 Interessi attivi e proventi assimilati 6.558.232 4.072.719
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo 4.284.565 2.612.217
80 Interessi passivi e oneri assimilati (6.355.244) (4.337.449)
90 Dividendi e proventi simili 6.274.383 7.175.992
110 Margine di Intermediazione 40.872.562 42.905.010
120 Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: (187.591) (126.391)
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato; (187.591) (126.391)
130 Risultato netto della gestione finanziaria 40.684.971 42.778.619
140 Spese amministrative: (28.041.370) (30.055.647)
a) spese per il personale (19.125.751) (20.789.861)
b) altre spese amministrative (8.915.619) (9.265.786)
150 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (130.000) -
160 Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali (885.538) (759.587)
170 Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali (83.430) (139.750)
180 Altri proventi e oneri di gestione (11.837) (337.897)
190 Costi operativi (29.152.174) (31.292.881)
200 Utili (Perdite) delle partecipazioni - -
240 Utile (perdite) dell'attività corrente al lordo delle imposte 11.532.797 11.485.738
250 Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente (3.419.076) (3.359.643)
260 Utile (perdita) dell'attività corrente al netto delle imposte 8.113.721 8.126.095
280 Utile (perdita) dell'esercizio 8.113.721 8.126.095
290 Utile (Perdita) dell'esercizio di pertinenza di terzi - 114.024
300 Utile (Perdita) dell'esercizio di pertinenza della capogruppo 8.113.721 8.012.070
Utile base per azione (basic EPS) 0.17 0.17
Utile diluito per azione (diluted EPS) 0.16 0.17

38

Redditività consolidata complessiva

Voci 30/06/2024 30/06/2023
10 Utile (perdita) d'esercizio 8.113.721 8.126.095
Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza rigiro a conto economico 103.599 27.130
20 Titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva - -
30 Passività finanziarie designate al fair value con impatto a conto economico (variazioni del proprio merito
creditizio)
- -
40 Copertura di titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva - -
50 Attività materiali - -
60 Attività immateriali - -
70 Piani a benefici definiti 103.599 27.130
80 Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione - -
90 Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto - -
Altre componenti reddituali al netto delle imposte con rigiro a conto economico (63.928) -
100 Copertura di investimenti esteri - -
110 Differenze di cambio - -
120 Copertura dei flussi finanziari (63.928) -
130 Strumenti di copertura (elementi non designati) - -
140 Attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale) valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva - -
150 Attività non correnti in via di dismissione - -
160 Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto - -
Copertura dei flussi finanziari (63.928) -
170 Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte 39.670 27.130
180 Redditività complessiva (Voce 10+170) 8.153.391 8.153.225
190 Redditività consolidata complessiva di pertinenza di terzi - 114.024
200 Redditività consolidata complessiva di pertinenza della Capogruppo 8.153.391 8.039.201

Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato - 30 giugno 2023

(unità di Euro)

Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato (importi in euro)

Allocazione risultato Variazioni del periodo
Modifica saldi apertura
Esistenze al
31.12.2022
Esistenze al
01.01.2023
esercizio precedente Operazioni sul patrimonio netto
Riserve Dividendi e
altre
destinazioni
Variazione di riserve Emissio
ne
nuove
azioni
Acquist
o
azioni
proprie
Distrib
.ne
straor
dinari
a
divide
ndi
Variazioni
strumenti
di
capitale
Variazioni
di riserve
per IFRS 2
Altre
variazioni
mplessiva al
30.06.2023
Redditività co
monio netto al
30.06.2023
Patri
Capitale 11.587.376 - 11.587.376 - - - 45.974 - - - - - - 11.633.350
Sovrapprezzo di emissione 20.446.452 - 20.446.452 - - - 482.449 - - 1.976.691 - - - 22.905.862
Riserve: 58.819.101 - 58.819.101 7.218.927 (6.951.017) - - - - (2.496.824) 398.943 - - 55.113.232
a) di utili 33.869.549 - 33.869.549 7.218.927 - - - - - (2.496.824) 398.943 - - 38.990.595
b) altre 24.949.552 - 24.949.552 - (6.951.017) - - - - - - (1.875.898) - 16.122.637.
Azioni proprie (3.926.926) - (3.926.926) - - - - - - 699.063 - - - (3.227.863)
Riserve da valutazione 106.868 - 106.868 - - - - - - - - - 27.130 133.998
Strumenti di capitale - - - - - - - - - - - - - -
Utile (Perdita) del Gruppo 17.267.975 - 17.267.975 (7.218.927) (10.049.048) - - - - - - - 8.126.095 8.126.095
Patrimonio netto del
Gruppo
104.300.846 - 104.300.846 - (17.000.065) - 528.423 - - 179.200 398.943 (1.875.898) 8.153.225 94.684.673

Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato - 30 giugno 2024

Esistenze al Modifica saldi Esistenze al Allocazione risultato
esercizio precedente
Variazioni del periodo
Operazioni sul patrimonio netto
Redditività Patrimonio
netto di
Patrimonio Patrimonio
31.12.2023 apertura
01.01.2023
Riserve Dividendi e
altre
destinazioni
Emissione
nuove
azioni
Variazioni
strumenti di
capitale
Variazioni di
riserve per
IFRS 2
Altre
variazioni
complessiva al
30.06.2024
gruppo
30.06.2024
netto di terzi
30.06.2024
netto totale
30.06.2024
Capitale 11.678.163 - 11.678.163 - - 225.657 - 21.228 - - 11.925.048 - 11.925.048
Sovrapprezzo di emissione 23.373.173 - 23.373.173 - - 3.374.337 - 1.564.896 - - 28.312.407 - 28.312.407
Riserve: 56.798.926 - 56.798.926 16.753.969 (17.195.205) - - (1.478.066) (3.062.474) - 51.817.150 - 51.817.150
a) di utili 38.749.763 - 38.749.763 16.753.969 (17.195.205) - - (1.478.066) (177.178) - 36.653.282 - 36.653.282
b) altre 18.049.164 - 18.049.164 - - - - - (2.885.296) - 15.163.867 - 15.163.867
Azioni proprie (3.171.237) - (3.171.237) - - - 539.000 - - - (2.632.237) - (2.632.237)
Riserve da valutazione 56.243 - 56.243 - - - - - 31.824 39.670 64.089 - 64.089
Strumenti di capitale - - - - - - - - - - - - -
Utile (Perdita) del Gruppo 16.753.969 - 16.753.969 (16.753.969) - - - - - 8.113.721 8.113.721 - 8.113.721
Patrimonio netto del Gruppo 105.489.238 - 105.489.238 - (17.195.205) 3.599.994 539.000 108.057 (3.030.650) 8.153.391 97.600.177 x 97.600.177
Patrimonio netto dei terzi 3.207.700 - 3.207.700 - - - - - (3.207.700) - x - -
Patrimonio netto totale 108.696.938 - 108.696.938 - (17.195.205) 3.599.994 539.000 108.057 (6.238.350) 8.153.391 x x 97.600.177

(unità di Euro)

A Attività operativa 30/06/2024 30/06/2023
1 Gestione 13.019.535 12.331.869
commissioni attive (+) 33.308.311 35.102.336
commissioni passive (-) (3.612.238) (3.410.110)
interessi attivi incassati (+) 6.558.232 4.072.719
interessi passivi pagati (-) (6.355.244) (4.337.449)
dividendi e proventi simili (+) 6.274.383 7.175.992
spese per il personale (-) (18.423.889) (20.187.790)
altri costi (-) (9.020.336) (9.603.683)
altri ricavi (+) 4.675.405 4.276.126
imposte (-) (385.090) (756.272)
2 Liquidità generata/assorbita dalle attività finanziarie (22.484.973) (7.932.858)
attività finanziarie detenute per la negoziazione (15.302.351) 17.412.596
altre attività obbligatoriamente valutate al fair value (1.481.331) (1.300.009)
attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (12.767.913) (33.899.715)
altre attività 7.066.622 9.854.270
3 Liquidità generata/assorbita dalle passività finanziarie (8.073.714) (7.011.245)
passività finanziarie valutate al costo ammortizzato (24.618.595) (3.621.392)
passività finanziarie di negoziazione 18.821.806 2.337.951
derivati di copertura 23.534 (4.684)
altre passività (2.300.459) (5.723.120)
Liquidità netta generata/assorbita dall'attività operativa (17.539.152) (2.612.234)
B Attività di investimento
1 Liquidità generata da (+) - -
2 Liquidità assorbita da (-) 808.028 (2.439.000)
acquisti di partecipazioni (18.107) -
acquisti di attività materiali 826.135 (2.445.576)
acquisti di attività immateriali - 6.576
acquisti di rami d'azienda - -
Liquidità netta generata/assorbita dall'attività d'investimento 808.028 (2.439.000)
C Attività di provvista
emissioni/acquisti di azioni proprie 5.725.118 3.204.446
emissioni/acquisti di strumenti di capitale (4.412.344) (3.973.778)
distribuzione dividendi e altre finalità (17.195.205) (17.000.065)
vendita/(acquisto di controllo di terzi) (3.207.700) -
Liquidità netta generata/assorbita dall'attività di provvista (19.090.131) (17.769.397)
LIQUIDITÀ NETTA GENERATA/ASSORBITA NELL'ESERCIZIO (35.821.255) (22.820.631)

Riconciliazione

30/06/2024 30/06/2023
Cassa e disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio 135.934.831 122.674.027
Liquidità totale netta generata/assorbita nel periodo (35.821.255) (22.820.631)
Cassa e disponibilità liquide: effetto della variazione dei cambi - -
Cassa e disponibilità liquide alla chiusura del periodo 100.113.576 99.853.396

L'ammontare della voce cassa "Cassa e disponibilità liquida alla chiusura del periodo" corrisponde al saldo della voce "10 - Cassa e disponibilità liquide" e della voce "40 – Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato – sottovoce depositi margini".

Parte A - Politiche contabili

A.1 Parte generale

Sezione 1 - Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali

Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2024 è redatto secondo le prescrizioni dell'art. 154-ter del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58., ed in conformità alle prescrizioni dello IAS 34, che regola i bilanci intermedi.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2024 non include tutte le informazioni richiesti nel bilancio d'esercizio, e deve essere letto congiuntamente al bilancio consolidato al 31 dicembre 2023.

In particolare, i commi 2, 3 e 4 dell'articolo 154 - ter sopra menzionato prevedono che gli emittenti quotati aventi l'Italia come Stato membro d'origine pubblichino una Relazione finanziaria semestrale comprendente:

  • il Bilancio consolidato semestrale, redatto in forma consolidata se l'emittente quotato è obbligato a redigere il bilancio consolidato e in conformità ai principi contabili internazionali;
  • la Relazione intermedia sulla gestione, con riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nel semestre, alla loro incidenza sul bilancio semestrale abbreviato, a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio e l'informativa sulle parti correlate;
  • l'attestazione del Dirigente preposto alla Redazione dei documenti contabili prevista dall'art. 154-bis, comma 5;
  • se redatta, la Relazione della società di revisione sul bilancio semestrale abbreviato, da pubblicare entro il medesimo termine.

I principi contabili adottati per la predisposizione del presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato, con riferimento alle fasi di classificazione, iscrizione, valutazione e cancellazione non risultano modificati rispetto a quelli adottati per la predisposizione del Bilancio consolidato 2023 del Gruppo Equita Group.

L'eventuale mancata quadratura tra i dati esposti negli schemi di bilancio e i dati delle tabelle delle note illustrative dipende esclusivamente dagli arrotondamenti.

Si precisa che il presente Bilancio Consolidato semestrale abbreviato è stato autorizzato alla pubblicazione, secondo quanto previsto dallo IAS 10, dal Consiglio di amministrazione tenutosi in data 12 settembre 2024.

Sezione 2 - Principi generali di redazione

In conformità a quanto disposto dall'art. 5, comma 2, del D.Lgs. n. 38/2005, il presente Bilancio consolidato semestrale è stato redatto utilizzando l'Euro quale moneta di conto. Esso è costituito dallo Stato Patrimoniale Consolidato, dal Conto Economico Consolidato, dal Prospetto della Redditività Consolidata Complessiva, dal Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato, dal Rendiconto Finanziario Consolidato e dalla Nota Illustrativa. È, inoltre, corredato da una Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione, dei risultati economici conseguiti e della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Il Bilancio Consolidato semestrale è stato redatto con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale, il risultato economico dell'esercizio e i flussi finanziari del Gruppo e si fonda sull'applicazione dei seguenti principi generali di redazione contenuti nel Framework oltre che nello IAS 1:

Continuità aziendale - Attività, passività ed operazioni "fuori Bilancio" sono valutate secondo criteri di funzionamento della Società, in quanto quest'ultima è destinata a continuare prospetticamente a operare sulla base di tutte le informazioni disponibili, prendendo a riferimento, in accordo con le disposizioni dello IAS 1

"Presentazione del Bilancio", un periodo futuro di almeno, ma non limitato, a 12 mesi dalla data di chiusura del presente Bilancio Consolidato semestrale. Nella redazione del Bilancio Consolidato semestrale, la Direzione Aziendale ha valutato l'applicabilità del presupposto della continuità aziendale. La Direzione Aziendale ha concluso che il presupposto della continuità aziendale è soddisfatto in quanto non sono emersi elementi di

Competenza economica - Costi e ricavi vengono rilevati, a prescindere dal momento del loro regolamento monetario, in relazione al periodo di maturazione economica e secondo il criterio di correlazione, oltre che secondo gli IFRS applicabili.

Costanza di presentazione - Presentazione e classificazione delle voci sono mantenute costanti nel tempo allo scopo di garantire la comparabilità delle informazioni, salvo che la loro variazione sia richiesta da un Principio Contabile Internazionale o da una Interpretazione oppure renda più appropriata, in termini di significatività e di affidabilità, la rappresentazione dei valori. Se un criterio di presentazione o di classificazione viene cambiato, quello nuovo si applica – ove possibile – in modo retroattivo; in tal caso vengono anche indicati la natura e il motivo della variazione nonché le voci interessate. Nella presentazione e nella classificazione delle voci sono adottati gli schemi predisposti dalla Banca d'Italia per i bilanci dei Gruppi di SIM.

Aggregazione e rilevanza - Tutti i raggruppamenti significativi di voci con natura o funzione simili sono riportati separatamente. Gli elementi di natura o funzione diversa, se rilevanti, vengono presentati in modo distinto.

Divieto di compensazione - Attività e passività, costi e ricavi non vengono compensati tra loro, salvo che ciò non sia richiesto o permesso da un Principio Contabile Internazionale o da una Interpretazione oppure dagli schemi predisposti dalla Banca d'Italia per i bilanci dei Gruppi di SIM.

Informativa comparativa - Le informazioni comparative dell'esercizio precedente sono riportate per tutti i dati contenuti nei prospetti contabili, a meno che un Principio Contabile Internazionale o una Interpretazione non prescrivano o consentano diversamente. Sono incluse anche informazioni di natura descrittiva o commenti, quando utili per la comprensione dei dati.

Costanza di applicazione dei principi contabili - Le modalità di rilevazione delle voci sono mantenute costanti nel tempo allo scopo di garantire la comparabilità dei bilanci salvo che la loro variazione sia richiesta da un Principio Contabile Internazionale o da una Interpretazione oppure renda più appropriata, in termini di significatività e di affidabilità, la rappresentazione dei valori. Se un principio viene cambiato, quello nuovo si applica – ove possibile – in modo retroattivo; in tal caso vengono anche indicati la natura e il motivo della variazione, nonché le voci interessate dall'eventuale cambiamento.

Rischi ed incertezze legati all'utilizzo di stime e assunzioni

debolezza ne impatti rilevanti connessi ai fattori di rischio individuati.

Per la redazione del Bilancio si utilizzano stime contabili e assunzioni basate su giudizi complessi e/o oggettivi, esperienze passate e su ipotesi considerate ragionevoli e realistiche sulla base delle informazioni conosciute al momento della stima. L'utilizzo di queste stime contabili influenza il valore di iscrizione delle attività e delle passività e l'informativa su attività e passività potenziali alla data del Bilancio, nonché l'ammontare dei ricavi e dei costi nel periodo di riferimento. I risultati effettivi possono differire da quelli stimati a causa dell'incertezza che caratterizza le ipotesi e le condizioni sulle quali le stime sono basate.

Le principali fattispecie per le quali è maggiormente richiesto l'impiego di valutazioni soggettive da parte della direzione aziendale sono:

  • l'utilizzo di modelli valutativi per la rilevazione del fair value degli strumenti finanziari non quotati in mercati attivi;
  • la quantificazione dei fondi del personale e dei fondi per rischi e oneri;
  • le stime e le assunzioni sulla recuperabilità della fiscalità differita attiva;
  • la quantificazione delle perdite per riduzione di valore dei crediti e, in generale, delle altre attività finanziarie;
  • la verifica dell'esistenza di indicatori di impairment in merito agli asset immateriali.

Sezione 3 - Eventi successivi alla data di riferimento del Bilancio semestrale consolidato

Non sono intervenuti eventi societari di rilievo o avvenute operazioni anomale, inusuali o tali comunque da dovere essere tenute in considerazione nella redazione di questo Bilancio consolidato semestrale abbreviato, nel periodo successivo al 30 giugno 2024 e sino alla data di redazione dello stesso.

Sezione 4 - Altri aspetti

Nella redazione del presente Bilancio Consolidato semestrale si è preso atto dei nuovi principi contabili internazionali e delle modifiche di principi contabili già in vigore, come precedentemente indicato.

Nel corso del primo semestre 2024 sono entrati in vigore i seguenti principi, emendamenti ed interpretazioni contabili omologati dalla Commissione Europea, applicabili ai bilanci relativi ai periodi che decorrono dal 1° gennaio 2024:

  • Modifiche allo IAS 1 Presentazione del Bilancio: Classificazione delle passività come correnti e non correnti Differimento della data di entrata in vigore - Passività non correnti con covenants (rispettivamente, gennaio 2020, luglio 2020 e ottobre 2022) (Reg. UE 2023/2822);
  • Modifiche allo IAS 7 Rendiconto finanziario e all'IFRS 7 Strumenti finanziari: informazioni integrative: Accordi di finanziamento dei fornitori (Reg. UE 2024/1317);
  • Modifiche all'IFRS 16 Leasing: Passività per leasing in un'operazione di sale and leaseback (Reg. UE 2023/2579).

Nella misura in cui applicabili, tali principi, emendamenti ed interpretazioni contabili non hanno avuto impatti rilevanti sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria consolidata al 30 giugno 2024.

Al 30 giugno 2024 lo IASB risulta aver emanato i seguenti principi e interpretazioni contabili o revisioni degli stessi, la cui applicazione è tuttavia tuttora subordinata al completamento del processo di omologazione da parte degli organi competenti dell'Unione Europea non ancora conclusosi:

  • Modifiche allo IAS 21 Gli effetti delle variazioni dei tassi di cambio: Mancanza di scambiabilità (agosto 2023);
  • IFRS 18 Presentazione e informativa di bilancio (aprile 2024);
  • Modifiche all'IFRS 9 e IFRS 7 Classificazione e valutazione degli strumenti finanziari (maggio 2024);
  • IFRS 19 Società controllate senza responsabilità pubblica: Informazioni integrative (maggio 2024).

I possibili effetti dell'adozione futura di tali principi, interpretazioni ed emendamenti, nella misura in cui applicabili e rilevanti per il Gruppo, sono ragionevolmente stimati come non rilevanti.

Infine, con riferimento in particolare al Paragrafo 125 dello IAS 1, si rimanda alla sezione precedente.

Rischi, incertezze e impatti del conflitto militare Russia-Ucraina

Al 30 giugno 2024 il contesto derivante dal conflitto Russia-Ucraina nel quale opera il Gruppo è sostanzialmente immutato rispetto a quello illustrato nel Bilancio al 31 dicembre 2023 Il Gruppo, infatti, non è esposto direttamente agli asset russi colpiti dal conflitto.

Nel primo semestre 2024 non si rilevano, pertanto, impatti sulla situazione economica e patrimoniale del Gruppo e anche in ottica prospettica non si rilevano impatti in termini di orientamento strategico, obiettivi e modello di business.

Sezione 5 - Area e metodi di consolidamento

Area e metodo di consolidamento

1. Partecipazioni in società controllate in via esclusiva

Rapporto di partecipazione
Denominazione imprese Sede operativa Sede
legale
Tipo di
rapporto
Impresa
partecipante
Quota
%
Disponibilità dei
voti %
1. Equita SIM Milano Milano 1 Equita Group 100% 100%
2. Equita Capital SGR Milano Milano 1 Equita Group 100% 100%
3. Equita Mid Cap Advisory Milano Milano 1 Equita Group 100% 100%
4. Equita Investimenti Milano Milano 1 Equita Group 100% 100%

Legenda Tipo di rapporto: 1= maggioranza dei diritti di voto nell'assemblea ordinaria

2. Valutazione e assunzioni significative per determinare l'area di consolidamento

In base a quanto prescritto dalle norme congiunte dell'IFRS 10 "Bilancio Consolidato", dell'IFRS 11 "Accordi a controllo congiunto" e dell'IFRS 12 "Informativa sulle partecipazioni in altre entità", il Gruppo ha proceduto al consolidamento delle società controllate utilizzando il metodo del consolidamento integrale ossia "linea per linea".

L'area di consolidamento è definita in base all'IFRS 10 "Bilancio Consolidato" che prevede la presenza di un "controllo" qualora vi sia la contemporanea presenza dei seguenti tre elementi:

  • il potere derivante da diritti esistenti esercitabili di dirigere le attività rilevanti, ossia le attività svolte dall'entità oggetto di investimento che sono in grado di influenzarne i rendimenti, nel momento in cui devono essere prese decisioni sulle stesse;
  • l'esposizione alla variabilità dei rendimenti derivanti dall'attività dell'entità oggetto di investimento che possono varia- re in aumento o in diminuzione;
  • l'esercizio del potere per influenzare i rendimenti.

In ossequio al Paragrafo B86 dell'IFRS 10, la procedura di consolidamento "integrale" ha previsto:

La combinazione di elementi similari di attività, passività, patrimonio netto, ricavi, costi e flussi finanziari della controllante con quelli della controllata;

La compensazione (elisione) del valore contabile della partecipazione della controllante nella controllata e della corrispondente parte di patrimonio netto di ciascuna controllata posseduta dalla controllante (si rimanda al successivo Paragrafo per illustrare la metodologia di contabilizzazione del relativo avviamento in base all'IFRS 3 "Business combinations");

L'elisione integrale di attività e passività, patrimonio netto, ricavi, costi e flussi finanziari infragruppo relativi a opera- zioni tra le due entità del gruppo (profitti e perdite derivanti da operazioni infragruppo comprese nel valore contabile di attività sono eliminati completamente).

Parti correlate

Le parti correlate definite sulla base del principio IAS 24, sono:

  • a) i soggetti che, direttamente o indirettamente, sono soggetti al controllo della Società e le relative controllate e controllanti;
  • b) le società collegate, le joint venture e le entità controllate dalle stesse;
  • c) i dirigenti con responsabilità strategiche, ossia quei soggetti ai quali sono attribuiti poteri e responsabilità, direttamente o indirettamente, della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività della Capogruppo, compresi gli amministratori e i componenti del collegio sindacale;
  • d) le entità controllate, controllate congiuntamente e le collegate di uno dei soggetti di cui alla lettera c);
  • e) gli stretti familiari dei soggetti di cui alla lettera c), ossia quei soggetti che ci si attende possono influenzare, o essere influenzati, nei loro rapporti con la Società (questa categoria può includere il convivente, i figli, i figli del convivente, le persone a carico del soggetto e del convivente) nonché le entità controllate, controllate congiuntamente e le collegate di uno di tali soggetti;
  • f) i fondi pensionistici per i dipendenti della Capogruppo, o di qualsiasi altra entità ad essa correlata.

48

A.2 Parte relativa alle principali voci di Bilancio Consolidato semestrale

Per quanto riguarda i criteri di classificazione, rilevazione e valutazione delle principali voci di bilancio, si rimanda a quanto illustrato nella Parte A.2 della Nota integrativa del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2023.

A.3 Informativa sui trasferimenti tra portafogli di attività finanziarie

In ottemperanza a quanto disposto dall'IFRS 7, par. 12A, si informa che nel corso dell'esercizio non vi sono stati trasferimenti tra portafogli di attività finanziarie.

A.4 Informativa sul fair value

Nel prosieguo sono fornite le informazioni di cui ai paragrafi 91 e 92 dell'IFRS 13.

Informativa di natura qualitativa

A.4.1 - Livelli di fair value 2 e 3: tecniche di valutazione e input utilizzati

Per la determinazione del fair value degli strumenti finanziari quotati sono utilizzate le quotazioni di mercato. In assenza di un mercato attivo, sono utilizzati metodi di stima e modelli valutativi che considerano tutti i fattori di rischio collegati agli strumenti e che sono basati su dati rilevabili sul mercato quali: metodi di valutazione di strumenti quotati che presentano analoghe caratteristiche, calcoli di flussi di cassa scontati, modelli di determinazione del prezzo di opzioni, valori rilevati in recenti transazioni comparabili. I titoli di capitale ed i correlati strumenti derivati, per i quali non sia possibile determinare il fair value in maniera attendibile secondo le linee guida sopra indicate, sono mantenuti al costo.

A.4.2 - Processi e sensibilità delle valutazioni

I metodi di stima e i modelli valutativi, utilizzati in assenza di un mercato attivo, assumono rilevanza in presenza di attività o passività di elevata consistenza. Qualora le attività o passività oggetto di stima assumano rilievo marginale i relativi valori sono mantenuti al costo.

A.4.3 - Gerarchia del fair value

In conformità al par. 95 dell'IFRS 13 gli input delle tecniche di valutazione adottate per determinare il fair value delle attività e passività finanziarie vengono classificati in tre livelli. Gli input di Livello 1 sono prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività e passività identiche a noi accessibili alla data di valutazione. Gli input di Livello 2 sono input diversi dai prezzi quotati inclusi nel Livello 1 osservabili direttamente o indirettamente per l'attività o per la passività. Gli input di Livello 3 sono input non osservabili per l'attività o passività.

A.4.4 - Altre informazioni

Non essendo presenti attività e passività finanziarie valutate al fair value riconducibili a quelle descritte ai parr. 51, 93 lettera (i) e 96 dell'IFRS 13, ovvero attività/passività che evidenzino differenze tra fair value al momento della rilevazione iniziale (prezzo della transazione) e l'importo determinato a tale data utilizzando tecniche di valutazione del fair value di livello 2 o 3, non si fornisce informativa di natura quantitativa.

Informativa di natura quantitativa

A.4.5 Gerarchia del fair value

A.4.5.1 Attività/Passività misurate al fair value

30/06/2024 31/12/2023
L1 L2 L3 L1 L2 L3
1.Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto
economico
30.586.076 30.650.744 32.785.370 39.213.848 12.164.744 26.005.687
a) Attività finanziarie detenute per la negoziazione 30.586.076 30.650.744 8.963.015 39.213.848 12.164.744 3.664.663
c) Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value - - 23.822.355 - - 22.341.024
2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva
- - - - - -
3. Derivati di copertura - - 82.546 - - 106.079
4. Attività materiali - - - - - -
5. Attività immateriali - - - - - -
Totale 30.586.076 30.650.744 32.867.916 39.213.848 12.164.744 26.111.766
1. Passività finanziarie detenute per la negoziazione 24.580.639 13.974.751 333.487 18.769.554 564.514 733.002
2. Passività finanziarie designate al fair value - - - - - -
3. Derivati di copertura - - - - - -
Totale 24.580.639 13.974.751 333.487 18.769.554 564.514 733.002

Nel corso dell'esercizio non si sono verificati trasferimenti di attività e passività fra Livello 1 e livello 2 di cui all'IFRS 13, Paragrafo 93, lettera c).

A.4.5.2 Variazioni annue delle attività valutate al fair value su base ricorrente (livello 3)

Attività valutate al fair value con impatto
a conto economico
TOTALE detenute per la negoziazione
di cui: a) attività finanziarie
di cui: b) attività finanziarie
designate al fair value
finanziarie obbligatoriamente
di cui: c) altre attività
valutate al fair value
Attività finanziarie valutate al fair value
con impatto sulla redditività
Derivati di copertura
complessiva
Attività materiali Attività immateriali
1. Esistenze iniziali 26.005.687 3.664.663 - 22.341.024 - - - -
2. Aumenti - - - - - - - -
2.1. Acquisti 36.519 8.678 - 27.841 - - - -
2.2. Profitti imputati a: 6.890.507 5.289.674 - 1.600.833 - - - -
2.2.1. Conto Economico − di cui plusvalenze 6.890.507 5.289.674 - 1.600.833 - - - -
2.2.2. Patrimonio netto - X X X - - - -
2.3. Trasferimenti da altri livelli - - - - - - - -
2.4. Altre variazioni in aumento - - - - - - - -
3. Diminuzioni - - - - - - - -
3.1. Vendite - - - - - - - -
3.2. Rimborsi - - - - - - - -
3.3. Perdite imputate a: (147.343) - - (147.343) - - - -
3.3.1. Conto Economico − di cui minusvalenze (147.343) - - (147.343) - - - -
3.3.2. Patrimonio netto - X X X - - - -
3.4. Trasferimenti ad altri livelli - - - - - - - -
3.5. Altre variazioni in diminuzione - - - - - - - -
4. Rimanenze finali 32.785.370 8.963.015 - 23.822.355 - - - -

A.4.5.3 Variazioni annue delle passività valutate al fair value su base ricorrente (livello 3)

TOTALE Passività finanziarie detenute per
la negoziazione
Passività finanziarie
designate al fair value
1. Esistenze iniziali 20.067.070 20.067.070 - -
2. Aumenti - - - -
2.1. Emissioni - - - -
2.2. Perdite imputati a:
2.2.1. Conto Economico − di cui
minusvalenze
-
-
-
-
-
-
-
-
2.2.2. Patrimonio netto - X - -
2.3. Trasferimenti da altri livelli - - - -
2.4. Altre variazioni in aumento 18.821.806 18.821.806 - -
3. Diminuzioni - - - -
3.1. Rimborsi - - - -
3.2. Riacquisti - - - -
3.3. Profitti imputate a:
3.3.1. Conto Economico − di cui
plusvalenze
-
-
-
-
-
-
-
-
3.3.2. Patrimonio netto - X - -
3.4. Trasferimenti ad altri livelli - - - -
3.5. Altre variazioni in diminuzione - - - -
4. Rimanenze finali 38.888.876 38.888.876 - -

A.4.5.4 Attività e passività non valutate al fair value o valutate al fair value su base non ricorrente: ripartizione per livelli di fair value

30/06/2024 31/12/2023
VB L1 L2 L3 VB L1 L2 L3
1. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 118.178.203 - - 118.178.203 101.248.810 - - 101.248.810
2. Attività materiali detenute a scopo di investimento - - - - - - - -
3. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione - - - - - - - -
Totale 118.178.203 - - 118.178.203 101.248.810 - - 101.248.810
1. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 169.167.003 - - 169.167.003 193.785.598 - - 193.785.598
2. Passività associate ad attività in via di dismissione - - - - - - - -
Totale 169.167.003 - - 169.167.003 193.785.598 - - 193.785.598

A.5 Informativa sul c.d. "day one profit/loss"

Il day one profit/loss, regolato dall'IFRS 7 par. 28 e dallo IAS 39 AG. 76, deriva dalla differenza all'atto della prima rilevazione tra il prezzo di transazione dello strumento finanziario e il fair value. Tale differenza è riscontrabile, in linea di massima, per quegli strumenti finanziari che non hanno un mercato attivo, e viene imputata a Conto Economico in funzione della vita utile dello strumento finanziario stesso.

Il Gruppo non ha in essere operatività tali da generare componenti di reddito significative inquadrabili come day one profit/loss.

Informativa sui settori operativi (IFRS 8)

L'attività del Gruppo Equita fa riferimento ad un unico settore operativo3 . Infatti, la natura dei diversi prodotti e servizi offerti, la struttura dei processi di gestione ed operativi nonché la tipologia della clientela non presentano aspetti di differenziazione tali da determinare rischi o benefici diversi ma, al contrario, presentano molti aspetti similari e di correlazione tra loro. Pertanto, le società controllate, pur operando in piena autonomia sotto la direzione ed il coordinamento di Equita Group S.p.A., sono individuate sotto un unico settore operativo complessivamente dedicato all'attività di intermediazione e di advisory, in grado di generare flussi di reddito e di cassa, con un'esposizione dei risultati e delle performance aziendali che non prevedono un reporting separato ("segment reporting"). Conseguentemente, le informazioni contabili non sono state presentate in forma distinta per settori operativi, coerentemente con il sistema di reporting interno utilizzato dal management e basato sui dati contabili delle suddette società utilizzati per la redazione del Bilancio consolidato redatto secondo criteri IAS/IFRS. Analogamente, non vengono fornite informazioni in merito a ricavi da clienti e attività non correnti distinti per area geografica, né informazioni circa il grado di dipendenza dai clienti medesimi, in quanto ritenute di scarsa rilevanza informativa dal management.

3 L'IFRS 8 definisce un settore operativo come una componente di un'entità: a) che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità); b) i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più altro livello decisionale operativo dell'entità ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati; c) per la quale sono disponibili informazioni di bilancio separate.

Parte B - Informazioni sullo stato patrimoniale

ATTIVO

Sezione 1 - Cassa e disponibilità liquide - Voce 10

Oltre ai depositi verso banche, liquidabili a vista o entro 24 ore, la voce include il denaro contante a disposizione nelle casse delle controllate Equita SIM S.p.A. ed Equita Mid Cap Advisory.

Al 30 giugno 2024, la voce in esame contiene tra gli altri i depositi per margini di garanzia e liquidità in conto corrente costituiti in pegno a fronte del finanziamento di 145 milioni di euro concesso da Intesa Sanpaolo S.p.A. ed iscritto nella voce "10 - Debiti" a cui si rimanda per maggiori dettagli.

1.1 Composizione della "Cassa e disponibilità liquide"

30/06/2024 31/12/2023
a) Cassa contanti EUR 314 315
b) Conti correnti e depositi a vista presso banche 90.498.410 130.481.143
Totale 90.498.723 130.481.458

Sezione 2 - Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico - Voce 20

2.1 Composizione delle Attività finanziarie detenute per la negoziazione

30/06/2024 31/12/2023
L1 L2 L3 L1 L2 L3
A .Attività per cassa - - - - - -
1 .Titoli di debito 10.700.127 15.963.662 8.831.238 10.313.293 10.646.274 3.602.175
- Titoli strutturati - 4.081.675 308.017 2.038.993 38.110 1.174.801
- Altri titoli di debito 10.700.127 11.881.987 8.523.221 8.274.299 10.608.164 2.427.374
2. Titoli di capitale 14.688.634 14.365.835 108.757 26.179.437 1.515.087 48.320
3. Quote di O.I.C.R. - 321.244 4.389 303.048 - 4.224
4. Finanziamenti - - - - - -
Totale A 25.388.761 30.650.741 8.944.384 36.795.778 12.161.361 3.654.719
B. Strumenti derivati - - - - - -
1 Derivati finanziari 5.197.315 3 18.631 2.418.070 3.383 9.944
1.1 di negoziazione 5.197.315 3 18.631 2.418.070 3.383 9.944
1.2 connessi con la fair value option - - - - - -
1.3 altri - - - - - -
2. Derivati creditizi - - - - - -
2.1 di negoziazione - - - - - -
2.2 connessi con la fair value option - - - - - -
2.3 altri - - - - - -
Totale B 5.197.315 3 18.631 2.418.070 3.383 9.944
Totale A + B 30.586.076 30.650.744 8.963.015 39.213.848 12.164.744 3.664.663

2.2 Strumenti finanziari derivati

30/06/2024
Over the counter
Senza controparti centrali
Senza controparti centrali
Attività sottostanti/Tipologie
derivati
CCP Con accordi di
compensazione
Senza accordi
di
compensazion
e
organizzati
Mercati
CCP Con accordi di
compensazione
Senza
accordi di
compensazi
one
Mercati organizzati
1. Titoli di debito e tassi d'interesse - - - - - - - -
- Valore nozionale - - - - - - - -
- Fair value - - - - - - - -
2 .Titoli di capitale e indici azionari - - - - - - - -
- Valore nozionale - - - 93.928.765 - - - 76.077.856
- Fair value - - - 5.207.271 - - - 2.431.398
3. Valute e oro - - - - - - - -
- Valore nozionale - - - - - - - -
- Fair value - - - - - - - -
4.Crediti - - - - - - - -
- Valore nozionale - - - - - - - -
- Fair value - - - - - - - -
5. Merci - - - - - - - -
- Valore nozionale - - - - - - - -
- Fair value - - - - - - - -
6. Altri - - - - - - - -
- Valore nozionale - - - - - - - -
- Fair value - - - - - - - -
Totale - - - 5.207.271 - - - 2.431.398

55

2.3 Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione per debitori/emittenti/controparti

Voci/Valori 30/06/2024 31/12/2023
A ATTIVITA' PER CASSA - -
Titoli di debito 35.495.027 24.561.742
a) Amministrazioni pubbliche 1.497.273 660.154
b) Banche 10.855.757 10.850.404
c) Altre società finanziarie 12.014.265 4.515.202
di cui: imprese di assicurazione 1.101 1.061
d) Società non finanziarie 11.127.732 8.535.982
Titoli di capitale 29.163.225 27.742.844
a) Banche 4.326.893 5.872.735
b) Altre società finanziarie 2.550.060 1.343.493
di cui: imprese di assicurazione 2.258.501 50.156
c) Altri 22.286.273 20.526.615
Quote di O.I.C.R. 325.634 307.273
Finanziamenti - -
a) Amministrazioni pubbliche - -
b) Banche - -
c) Altre società finanziarie - -
di cui: imprese di assicurazione - -
d) Società non finanziarie - -
e) Famiglie - -
Totale A 64.983.886 52.611.858
STRUMENTI DERIVATI 5.215.950 2.431.398
a) Controparti centrali 5.183.038 2.411.472
b) Altre 32.912 19.925
Totale B 5.215.950 55.043.256
Totale (A+B) 70.199.836 55.043.256

2.6 Composizione della "Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value" (IFRS 7 par 6 e B1-B3)

30/06/2024 31/12/2023
L1 L2 L3 L1 L2 L3
1. Titoli di debito - - 2.037.579 - - 1.927.686
1.1 Titoli strutturati - - - - - -
1.2 Altri titoli di debito - - 2.037.579 - - 1.927.686
2. Titoli di capitale - - 672.007 - - 672.007
3. Quote di O.I.C.R. - - 21.112.769 - - 19.741.331
4. Finanziamenti - - - - - -
4.1 Pronti contro termine - - - - - -
4.2 Altri - - - - - -
Totale - 23.822.355 - - 22.341.024

56

2.7 Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value: composizione per debitori/emittenti (IFRS 7, par 6 e B1-B3)

30/06/2024 31/12/2023
1. Titoli di capitale 672.007 672.007
di cui: banche - -
di cui: altre società finanziarie 672.007 672.007
di cui: società non finanziarie - -
2. Titoli di debito 2.037.579 1.927.686
a) Amministrazioni pubbliche - -
b) Banche - -
c) Altre società finanziarie - -
di cui: imprese di assicurazione - -
d) Società non finanziarie 2.037.579 1.927.686
3. Quote di O.I.C.R. 21.112.769 19.741.331
4. Finanziamenti - -
a) Amministrazioni pubbliche - -
b) Banche - -
c) Altre società finanziarie - -
di cui: imprese di assicurazione - -
d) Società non finanziarie - -
e) Famiglie - -
Totale 23.822.355 22.341.024

4.1 Dettaglio della voce 40 "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato": Crediti verso banche

Totale 30/06/2024 Totale 31/12/2023
Valore di bilancio Fair value Valore di bilancio Fair value
Composizione Primo e
secondo
stadio
Terzo
stadio
di cui: impaired acquisite
o originate
L1 L2 L3 Primo e
secondo
stadio
Terzo
stadio
di cui: impaired acquisite
o originate
L1 L2 L3
1. Finanziamenti 60.462.751 19.473 - - - 60.482.224 37.185.167 32.628 - - - 37.217.796
1.1 Depositi a scadenza - - - - - - - - - - - -
1.2 Depositi margini 1.214.130 - - - - 1.214.130 96.864 - - - - 96.864
1.3 Crediti per servizi 10.430.409 19.473 - - - 10.449.882 7.975.327 32.628 - - - 8.007.955
di cui esecuzione ordini 9.573.203 19.473 9.592.676 7.120.980 14.328 - - - 7.135.309
di cui gestione 424.058 424.058 612.729 - - - - 612.729
di cui consulenza 217.071 217.071 201.990 18.300 - - - 220.290
di cui altri servizi 217.425 217.425 39.627 - - - - 39.627
1.4 Pronti contro termine 48.818.212 48.818.212 29.112.977 - - - - 29.112.977
-
di cui: su titoli di Stato
- - - - - -
-
di cui: su altri titoli di debito
- - - - - -
-
di cui: su titoli di capitale
48.818.212 48.818.212 29.112.977 - - - - 29.112.977
1.5 Altri finanziamenti - - - - - -
2. Titoli di debito 16.452.868 16.452.868 29.205.246 - - - - 29.205.246
2.1 Titoli strutturati - - - - - -
2.2 Altri titoli di debito 16.452.868 16.452.868 29.205.246 - - - - 29.205.246
Totale 76.916.967 19.473 76.936.440 66.390.414 32.628 - - - 66.423.042

I crediti verso banche si riferiscono principalmente a crediti in essere per attività di esecuzione ordini.

Le operazioni di Pronti contro termine si riferiscono ad operazioni di prestito titoli aventi ad oggetto prevalentemente azioni di società quotate sul mercato italiano. La voce "Titoli di debito" è composta da titoli obbligazionari inseriti nel portafoglio HTC e valutati al costo ammortizzato.

Al 30 giugno 2024, l'ammontare delle rettifiche di valore complessive applicate ai crediti verso banche è pari a 0,3 mila euro (al 31 dicembre 2023, la voce accoglieva una rettifica di valore di euro 0,1 mila).

58

Totale 30/06/2024 Totale 31/12/2023
Valore di bilancio
Fair value
Valore di bilancio
Fair value
Composizione Primo e
secondo
stadio
Terzo
stadio
di cui: impaired acquisite
o originate
L1 L2 L3 Primo e
secondo
stadio
Terzo
stadio
di cui: impaired acquisite
o originate
L1 L2 L3
1. Finanziamenti 16.769.651 48.568 16.818.219 11.898.814 12.716 - - - 11.911.530
1.1 Crediti per servizi 14.819.651 48.568 14.868.219 11.698.814 12.716 - - - 11.711.530
di cui depositi margini 9.614.853 9.614.853 5.453.374 - - - - 5.453.374
di cui esecuzione ordini 2.917.992 3.533 2.921.525 4.306.264 2.775 - - - 4.309.039
di cui gestione 1.180.944 1.180.944 636.866 - - - - 636.866
di cui consulenza 430.411 45.035 475.446 662.723 9.941 - - - 672.665
di cui altri servizi 675.450 675.450 639.588 - - - - 639.588
1.3 Pronti contro termine - - - - - -
di cui: su titoli di Stato - - - - - -
di cui: su altri titoli di debito - - - - - -
di cui: su titoli di capitale - - - - - -
1.4 Altri finanziamenti 1.950.000 1.950.000 200.000 - - - - 200.000
2. Titoli di debito 2.014.977 2.014.977 3.210.726 - - - - 3.210.726
2.1 Titoli strutturati - - - - - -
2.2 Altri titoli di debito 2.014.977 2.014.977 3.210.726 - - - - 3.210.726
Totale 18.784.627 48.568 18.833.195 15.109.540 12.716 - - - 15.122.256

I crediti verso enti finanziari si riferiscono principalmente a liquidità relativa all'operatività in derivati e da crediti in essere per attività di esecuzione ordini. La voce "Titoli di debito" è composta da titoli obbligazionari inseriti nel portafoglio HTC e valutati al costo ammortizzato.

Al 30 giugno 2024, l'ammontare delle riprese di valore complessive applicate ai crediti verso enti finanziari è pari a 10,5 mila euro (al 31 dicembre 2023, la voce accoglieva una rettifica di valore di euro 21,2 mila).

Schemi di bilancio e nota illustrativa

Relazione Finanziaria semestrale 2024

Totale 30/06/2024 Totale 31/12/2023
Valore di bilancio Fair value Valore di bilancio Fair value
Composizione Primo e
secondo
stadio
Terzo
stadio
di cui: impaired acquisite
o originate
L1 L2 L3 Primo e
secondo
stadio
Terzo
stadio
di cui: impaired acquisite
o originate
L1 L2 L3
1. Finanziamenti 8.223.625 666.201 - - - 8.889.826 7.915.524 1.272.831 -
-
-
9.188.356
1.1 Crediti per servizi 3.721.149 666.201 - - - 4.387.350 4.398.932 1.272.831 - - - 5.671.763
di cui esecuzione ordini 729.476 2.370 - - - 731.846 758.938 9.000 - - - 767.938
di cui gestione - - - - - - - - - - - -
di cui consulenza 2.807.878 663.831 - - - 3.471.709 3.528.410 1.263.831 - - - 4.792.241
di cui altri servizi 183.795 - - - - 183.795 111.585 - - - - 111.585
1.2 Pronti contro termine - - - - - - - - - - - -
di cui: su titoli di Stato - - - - - - - - - - - -
di cui: su altri titoli di debito - - - - - - - - - - - -
di cui: su titoli di capitale - - - - - - - - - - - -
1.3 Altri finanziamenti 4.502.476 - - - - 4.502.476 3.516.592 - - - - 3.516.592
2. Titoli di debito 13.518.742 - - - - 13.518.742 10.515.156 - -
-
-
10.515.156
2.1 Titoli strutturati 3.854.020 - - - - 3.854.020 2.678.934 - - - - 2.678.934
2.2 Altri titoli di debito 9.664.722 - - - - 9.664.722 7.836.221 - - - - 7.836.221
Totale 21.742.367 666.201 - - - 22.408.568 18.430.680 1.272.831 -
-
-
19.703.512

I crediti verso clientela si riferiscono principalmente a crediti in essere per attività di consulenza e di esecuzione ordini. La voce "Titoli di debito" è composta da titoli obbligazionari inseriti nel portafoglio HTC e valutati al costo ammortizzato.

Al 30 giugno 2024, l'ammontare delle rettifiche di valore complessive applicate ai crediti verso clientela è pari a circa 358 migliaia di euro (al 31 dicembre 2023, la voce accoglieva una rettifica di valore di 160 mila euro).

Schemi di bilancio e nota illustrativa

Relazione Finanziaria semestrale 2024

4.4 "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato": valore lordo e rettifiche di valore complessive

Valore lordo Rettifiche di valore complessive Write-off parziali
complessivi
Primo
stadio
di cui:
Strumenti con
basso rischio di
credito
Secondo
stadio
Terzo
stadio
Totale Primo
stadio
Secondo
stadio
Terzo
stadio
Totale Totale
-
Titoli di debito
31.986.586 31.986.586 - - - - -
-
Finanziamenti
85.013.274 502.791 909.743 86.425.808 55.691 2.999 175.501 234.192 7.500
Totale 30/06/2024 116.999.861 502.791 909.743 118.412.394 55.691 2.999 175.501 234.192 7.500
Totale 31/12/2023 99.532.469 - 459.856 1.493.677 101.486.001 58.691 2.999 175.501 237.192 7.500
di cui: attività finanziarie impaired, acquisite o originate - - - - - - - - - -

Sezione 5 - Derivati di copertura - Voce 50

5.1 Derivati di copertura: composizione per tipologia di copertura e per livelli gerarchici

30/06/2024 31/12/2023
Valore nozionale / Livelli di fair value Fair value Fair value
L1 L2 L3 VN L1 L2 L3 VN
A. Derivati finanziari - - - - - - - -
1. Fair value - - - - - - - -
2. Flussi finanziari - - 82.546 - - - 106.079 -
3. Investimenti esteri - - - - - - - -
Totale A - - 82.546 - - - 106.079 -
B. Derivati creditizi - - - - - - - -
1. Fair value - - - - - - - -
2. Flussi finanziari - - - - - - - -
Totale B - - - - - - - -
Totale - - 82.546 - - - 106.079 -

Legenda

L1= Livello 1

L2= Livello 2

L3= Livello 3 VN = Valore nozionale

5.2 Composizione dei "Derivati di copertura": portafogli coperti e tipologie di copertura

Fair value Flussi finanziari
Specifica
Operazioni / Tipo di copertura titoli di
debito e
tassi di
interesse
titoli di
capitale
e
indici
azionari
valute e
oro
credito merci altri Generica Specifica Generica Investimenti
esteri
1. Attività finanziarie al fair value con
impatto sulla redditività complessiva
- - - - - - - - - -
2. Attività finanziarie valutate al costo
ammortizzato
- - - - - - - - - -
3. Portafoglio - - - - - - - - - -
4. Altre operazioni - - - - - - - - - -
Totale attività - - - - - - - - - -
1. Passività finanziarie - - - - - - - 1.663.493 - -
2. Portafoglio - - - - - - - - - -
Totale passività - - - - - - - 1.663.493 - -
1. Transazioni attese - - - - - - - - - -
2. Portafoglio di attività e
passività finanziarie
- - - - - - - - - -

Sezione 7 - Partecipazioni - Voce 70

7.1 Partecipazioni: informazioni sui rapporti partecipativi

Denominazioni Sede legale/operativa Partecipante Quota di
partecipazione
Disponibilità
voti in
assemblea
ordinaria
Valore di
bilancio
Fair
value
A. Imprese controllate in modo
congiunto
B. Imprese sottoposte a influenza
notevole
Clairfield International S.a.r.l. (a) Ginevra Equita Mid Cap Advisory
S.r.l.
22% 22% 28.160 -
Equita Real Estate S.r.l. (a) Milano Equita Group S.p.A. 30% 30% 600.000 -

(a) Società non soggetta ad attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'art. 2497 e segg. C.C

7.2 Variazioni annue delle partecipazioni

Valore complessivo
A. Esistenze iniziali 628.160
B. Aumenti 600.000
B.1 Acquisti 600.000
B.2 Riprese di valore
B.3 Rivalutazioni
C. Diminuzioni -
C.1 Vendite
C.2 Rettifiche di valore
C.3 Svalutazioni
C.4 Altre variazioni (18.107)
D. Rimanenze finali 628.160

Si precisa che le suddette partecipazioni sono consolidate con il metodo del patrimonio netto (e non integralmente).

Con riferimento ad entrambe le partecipazioni, non sono emersi indicatori di impairment (perdite di valore durevoli) tali da ritenere che il valore di iscrizione non sia recuperabile.

7.5 Partecipazioni non significative: informazioni contabili

Partecipante Entità partecipata % partecipazione
Sede Legale / Operativa
Valore di bilancio
quita K Finance S.r.l. Clairfield International S.a.r.l. (a) 22% Milano 28.160
Equita Group S.p.A. Equita Real Estate S.r.l. 30% Milano 600.000

7.6 Valutazioni e assunzioni significative per stabilire l'esistenza di controllo congiunto o influenza notevoli

Sono considerate società sottoposte ad influenza notevole (collegate) le entità nelle quali il Gruppo detiene, direttamente o indirettamente, almeno il 20% del capitale, oppure - pur con una quota di diritti di voto inferiore – ha il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali della partecipata in virtù di particolari legami giuridici quali la partecipazione a patti di sindacato.

7.10 Altre informazioni

Nulla da segnalare.

Sezione 8 - Attività materiali - Voce 80

8.1 Attività materiali ad uso funzionale: composizione delle attività valutate al costo

Attività/Valori 30/06/2024 31/12/2023
1. Attività di proprietà 642.008 593.149
a) terreni - -
b) fabbricati - -
c) mobili 417.121 391.369
d) impianti elettronici 224.849 201.467
e) altre 38 314
2. Diritti d'uso acquisiti con il leasing 3.628.967 5.389.498
a) terreni - -
b) fabbricati 2.966.656 4.966.292
c) mobili - -
d) impianti elettronici - -
e) altre 662.311 423.207
Totale 4.270.975 5.982.648

8.5 Attività materiali ad uso funzionale: variazioni annue

Terreni Fabbricati Mobili Impianti elettronici Altre Totale
A .Esistenze iniziali lorde - 10.132.364 1.061.545 1.895.528 691.287 13.780.723
A.1 Riduzioni di valore totali nette - (5.166.072) (662.566) (1.683.012) (267.767) (7.779.417)
A.2 Esistenze iniziali nette - 4.966.292 398.979 212.516 423.521 6.001.307
B. Aumenti - - - - - -
B.1 Acquisti - - 64.974 61.923 304.698 431.595
B.2 Spese per migliorie capitalizzate - - - - - -
B.3 Riprese di valore - - - - - -
B.4 Variazioni positive di fair value imputate a : - - - - - -
a) patrimonio netto - - - - - -
b) conto economico - - - - - -
B.5 Differenze positive di cambio - - - - - -
B.6 Trasferimenti di immobili detenuti a scopo di investimento - - - - - -
B.7 Altre variazioni - (5.347.000) - - - (5.347.000)
C. Diminuzioni - - - - - -
C.1 Vendite - - - - - -
C.2 Ammortamenti - 3.347.365 (46.832) (49.590) (65.870) 3.185.073
C.3 Rettifiche di valore da deterioramento imputate a: - - - - - -
a) patrimonio netto - - - - - -
b) conto economico - - - - - -
C.4 Variazioni negative di fair value imputate a: - - - - - -
a) patrimonio netto - - - - - -
b) conto economico - - - - - -
C.5 Differenze negative di cambio - - - - - -
C.6 Trasferimenti a: - - - - - -
a) attività materiali detenute a scopo di investimento - - - - - -
b) attività in via di dismissione - - - - - -
C.7 Altre variazioni - - - - - -
D. Rimanenze finali nette - 2.966.656 417.121 224.849 662.349 4.270.975
D.1 Riduzioni di valore totali nette - (1.818.707) (709.398) (1.732.602) (333.636) (4.594.345)
D.2 Rimanenze finali lorde - 4.785.363 1.126.519 1.957.451 995.985 8.865.319
E. Valutazione al costo - 4.785.363 1.126.519 1.957.451 995.985 8.865.319

8.7 Impegno per l'acquisto di attività materiali (IAS 16/74 c)

Si informa che, ai sensi di quanto disposto dai par. 74 c) dello IAS 16, il Gruppo non ha sottoscritto impegni/ordini per l'acquisto di attività materiali.

Sezione 9 - Attività immateriali - Voce 90

9.1 Composizione della voce 90 "Attività immateriali"

30/06/2024 31/12/2023
Attività valutate
al costo
Attività valutate al
fair value
o rivalutate
Attività valutate al
costo
Attività valutate al fair value
o rivalutate
1. Avviamento 24.153.008 - 24.153.009 -
2. Altre attività immateriali 2.463.358 - 2.453.908 -
2.1 generate internamente - - - -
2.2 altre 2.463.358 - 2.453.908 -
Totale 26.616.366 - 26.606.916 -

A partire dal Bilancio Consolidato 2016, per effetto della riorganizzazione aziendale e a seguito dell'applicazione delle previsioni dell'IFRS 3 (Purchase Price Allocation), il Gruppo ha rilevato un avviamento di euro 11 milioni circa e valori relativi a marchi per euro 2,4 milioni e contratti per euro 0,3 milioni a valere sulla partecipata Equita SIM S.p.A.. Al 30 giugno 2024, il valore dell'avviamento derivante dalla citata operazione risulta pari a euro 11 milioni, mentre il valore di marchi e contratti è pari a 2,1 milioni; infatti, i contratti sono stati interamente ammortizzati negli esercizi precedenti.

In data 31 maggio 2018, Equita SIM S.p.A. ha perfezionato l'acquisto da Nexi S.p.A. del ramo d'azienda relativo all'esercizio delle attività di Brokerage & Primary Market e Market Making (successivamente rinominato "Retail Hub"). Il corrispettivo pagato per la cessione del ramo d'azienda, pari a euro 900 mila, non soggetto ad aggiustamento, in seguito all'attività di Purchase Price Allocation prevista dal IFRS 3, è stato attribuito interamente alla voce avviamento.

In data 14 luglio 2020, la Capogruppo Equita Group ha perfezionato l'acquisizione del 70% di K Finance S.r.l., attualmente denominata Equita Mid Cap Advisory, società specializzata nella consulenza in materia di M&A alle piccole e medie imprese.

Equita Group S.p.A. aveva anche vincolato l'acquisizione del restante 30% scambiando un'opzione di call e una put con la parte venditrice, esercitabili in base a determinate condizioni nell'arco dei 10 anni successivi al closing, opzioni venute meno nel 2023.

Come descritto nella sezione della Relazione sulla Gestione, nel corso del primo semestre 2024 Equita ha acquisito la quota di minoranza della società attraverso un accordo che ha visto il pagamento del corrispettivo di euro 5,6 milioni regolato tramite cassa, per circa un terzo dello stesso, e tramite azioni della Equita Group per la parte restante.

L'avviamento complessivo generato dal consolidamento di Equita Mid Cap Advisory è pari a 12,2 milioni di euro.

Le altre attività immateriali registrate nella presente relazione intermedia sono costituite da spese capitalizzate per software.

Il Marchio - Brand Name

A seguito della Purchase Price Allocation, a partire dal Bilancio Consolidato 2016, sono state iscritte, oltre all'avviamento, altre attività immateriali, il marchio Equita per 2,1 milioni di euro e contratti di investment banking per 0,3 milioni di euro. Il marchio rientra tra le attività immateriali legate al marketing identificate dall'IFRS 3 quale potenziale attività immateriale rilevabile in sede di Purchase Price Allocation.

Al riguardo si rileva che il termine marchio non è usato nei principi contabili in un'accezione restrittiva come sinonimo di trademark (il logo ed il nome), ma come termine generale di marketing che definisce quell'insieme di asset intangibili fra loro complementari (tra cui, oltre al nome e al logo, le competenze, la fiducia riposta dal consumatore, la qualità dei servizi, ecc.) che concorrono a definire il "brand equity".

Per la valorizzazione iniziale del marchio, il valore è stato determinato attraverso il metodo dei multipli impliciti.

Trattandosi di attività immateriale che non presenta flussi reddituali autonomi, essendo un diritto legalmente protetto attraverso registrazione dello stesso e non avendo un termine competitivo, legale o economico che ne limiti la vita utile, ai fini dell'impairment test, il marchio è stato considerato nell'ambito delle attività volte a verificare la tenuta del valore dell'avviamento della CGU.

L'impairment test dei valori intangibili

In base al principio IAS 36, debbono essere sottoposte annualmente ad impairment test, per verificare la recuperabilità del valore, sia le attività immateriali a vita utile indefinita sia l'avviamento. Il valore recuperabile è rappresentato dal maggiore tra il valore d'uso ed il fair value, al netto dei costi di vendita.

Come riportato nel precedente bilancio annuale 2023, l'esito degli impairment test ha evidenziato che il valore d'uso della CGU Equita SIM, della CGU Equita Capital SGR e della CGU Equita Equita Mid Cap Advisory sono superiori ai rispettivi valori contabili, non comportando alcuna svalutazione delle attività immateriali a vita utile indefinita.

Al 30 giugno 2024 non sono emersi indicatori di impairment tali da dover procedere allo svolgimento di un impairment test con riferimento a tale data.

9.2 Attività immateriali: variazioni annue

A .Esistenze iniziali 26.606.916
B. Aumenti 99.491
B.1 Acquisti 99.491
B.2 Riprese di valore -
B.3 Variazioni positive di fair value: -
a) patrimonio netto -
b) conto economico -
B.4 Altre variazioni -
C. Diminuzioni (90.042)
C.1 Vendite -
C.2 Ammortamenti (90.042)
C.3 Rettifiche di valore -
a) a patrimonio netto -
b) a conto economico -
C.4 Variazioni negative di fair value: -
a) a patrimonio netto -
b) a conto economico -
C.5 Altre variazioni -
D. Rimanenze finali 26.616.366

Sezione 10 - Attività fiscali e Passività fiscali - Voce 100 dell'attivo e Voce 60 del passivo

10.1 Composizione delle "Attività fiscali correnti e anticipate"

30/06/2024 31/12/2023
A Correnti 1.399.199 1.199.046
1 .Acconti pagati - 3.236.677
2. Fondo imposte (26.000) (5.015.113)
3. Crediti d'imposta e ritenute 1.425.199 2.977.482
B Anticipate 1.721.121 2.038.147
Totale 3.120.320 3.237.193

La sottovoce "fondo imposte" si riferisce all'IRAP del periodo.

La sottovoce "Crediti d'imposta e ritenute" si riferisce al credito per IRES conseguente all'adozione del Consolidato Fiscale Nazionale tra Equita Group, Equita SIM ed Equita Capital SGR e all'anticipo di imposte correnti iscritte a seguito dell'affrancamento dei valori di marchi e avviamento.

Le "Attività fiscali anticipate" sono invece riferite alle imposte calcolate sulle "timing differences" manifestatesi a seguito del rinvio della deducibilità di componenti negativi di reddito rispetto all'esercizio di competenza.

Si segnala che il gruppo non ha attività fiscali anticipate relative alla Legge 214/2011.

68

10.2 Composizione delle "Passività fiscali correnti e differite"

30/06/2024 31/12/2023
A Correnti 3.366.843 623.424
1. Fondo imposte 2.437.623 1.116.000
2. Crediti d'imposta e ritenute 331.241 -
3. Acconti pagati - (955.638)
4. Altre imposte 597.979 463.062
B Differite 715.698 708.305
Totale 4.082.541 1.331.728

La voce "Altre imposte" comprende l'imposta sulle transazioni finanziarie corrisposta all'Erario sulle negoziazioni di strumenti finanziari in conto proprio.

L'importo relativo alle passività fiscali differite si riferisce alla componente attuariale del trattamento di fine rapporto e alle imposte sui valori di marchi e contratti, parzialmente ammortizzati, emersi a seguito della PPA del 2016.

10.3 Variazione delle imposte anticipate (in contropartita del conto economico)

30/06/2024 31/12/2023
1 Esistenze iniziali 1.994.786 2.514.354
2 Aumenti 151.863 402.249
2.1 Imposte anticipate rilevate nell'esercizio: 151.863 402.249
a) relative a precedenti esercizi 54.389 -
b) mutamento di criteri contabili - -
c) riprese di valore - -
d) altre 97.474 402.249
2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali - -
2.3 Altri aumenti - -
3 Diminuzioni (468.889) (918.383)
3.1 Imposte anticipate annullate nell'esercizio: (468.889) (918.383)
a) rigiri (468.889) (918.383)
b) svalutazioni per sopravvenuta irrecuperabilità - -
c) dovute al mutamento di criteri contabili - -
d) altre - -
3.2 Riduzioni di aliquote fiscali - -
3.3 Altre diminuzioni - -
a) trasformazione in crediti d'imposta di cui alla legge n. 214/2011 - -
b) altre - -
4 Importo finale 1.677.760 1.994.786

10.4 Variazione delle imposte differite (in contropartita del conto economico)

30/06/2024 31/12/2023
1 Esistenze iniziali 73.926 59.140
2 Aumenti 7.393 14.786
2.1 Imposte differite rilevate nell'esercizio: 7.393 14.786
a) relative a precedenti esercizi - -
b) dovute al mutamento di criteri contabili - -
c) altre 7.393 14.786
2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali - -
2.3 Altri aumenti - -
3 Diminuzioni - -
3.1 Imposte differite annullate nell'esercizio: - -
a) rigiri - -
b) dovute al mutamento di criteri contabili - -
c) altre - -
3.2 Riduzioni di aliquote fiscali - -
3.3 Altre diminuzioni - -
4 Importo finale 81.319 73.926

10.5 Variazione delle imposte anticipate (in contropartita del patrimonio netto)

30/06/2024 31/12/2023
1 Esistenze iniziali 43.362 52.049
2 Aumenti - -
2.1 Imposte anticipate rilevate nell'esercizio: - -
a) relative a precedenti esercizi - -
b) dovute al mutamento di criteri contabili - -
c) altre - -
2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali - -
2.3 Altri aumenti - -
3 Diminuzioni - (8.687)
3.1 Imposte anticipate annullate nell'esercizio: - (8.687)
a) rigiri - (8.687)
b) svalutazioni per sopravvenuta irrecuperabilità - -
c) dovute al mutamento di criteri contabili - -
d) altre - -
3.2 Riduzioni di aliquote fiscali - -
3.3 Altre diminuzioni - -
4 Importo finale 43.362 43.362

10.6 Variazione delle imposte differite (in contropartita del patrimonio netto)

30/06/2024 31/12/2023
1 Esistenze iniziale 634.378 711.866
2 Aumenti - -
2.1 Imposte differite rilevate nell'esercizio: - -
a) relative a precedenti esercizi - -
b) dovute al mutamento di criteri contabili - -
c) altre - -
2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali - -
2.3 Altri aumenti - -
3 Diminuzioni - (77.488)
3.1 Imposte differite annullate nell'esercizio: - (77.488)
a) relative a precedenti esercizi - -
b) dovute al mutamento di criteri contabili - -
c) altre - (77.488)
3.2 Riduzioni di aliquote fiscali - -
3.3 Altre diminuzioni - -
4 Importo finale 634.378 634.378

Sezione 12 - Altre attività - Voce 120

12.1 Attività immateriali: variazioni annue

30/06/2024 31/12/2023
1 Crediti d'imposta da superbonus 19.511.434 29.005.344
2 altre attività: 7.581.215 5.037.053
- canoni pagati anticipatamente 3.801.707 2.111.591
- depositi cauzionali 88.015 88.015
- rivalutazioni di poste fuori bilancio 38.598 24.551
- anticipi a fornitori 1.333.917 867.617
- migliorie e spese incrementative su beni di terzi 573.144 447.093
- crediti verso INPS 965.132 959.832
- crediti per tributi 780.701 538.354
Totale altre attività 27.092.648 34.042.397

La voce "Altre attività" comprende:

  • il credito d'imposta acquistato relativo al "Superbonus 110%";
  • i risconti attivi calcolati su costi sostenuti finanziariamente nel corso dell'esercizio corrente ma che hanno, in tutto o in parte, competenza di periodi successivi;
  • le migliorie e spese incrementative su beni di terzi effettuati sull'immobile adibito a sede della Capogruppo.

PASSIVO

Sezione 1 – Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato - Voce 10

1.1 Composizione delle "Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: Debiti"

30/06/2024
Verso
Banche
Verso Società
finanziarie
Verso
clientela
Verso
Banche
Verso Società
finanziarie
Verso
clientela
1. Finanziamenti 154.544.304 255.524 - 178.544.612 293.905 -
1.1 Pronti contro termine - - - - - -
di cui su titoli di Stato - - - - - -
di cui su altri titoli di debito - - - - - -
di cui su titoli di capitale - - - - - -
1.2 Finanziamenti 154.544.304 255.524 - 178.544.612 293.905 -
2. Debiti per leasing 9.500 3.511.158 656.688 - 5.431.307 412.998
3. Altri debiti 3.695.767 6.477.444 16.606 2.919.737 6.127.683 55.356
Totale 158.249.571 10.244.127 673.294 181.464.349 11.852.895 468.355
Fair value - livello 1 - - - - - -
Fair value - livello 2 - - - - - -
Fair value - livello 3 158.249.571 10.244.127 673.294 181.464.349 11.852.895 468.355
Totale Fair Value 158.249.571 10.244.127 673.294 181.464.349 11.852.895 468.355

Al 30 giugno 2024, la sottovoce "Finanziamenti" include:

  • il finanziamento passivo erogato da Intesa Sanpaolo alla controllata Equita SIM per euro 130 milioni oltre ad un plafond di euro 15 milioni in valuta diversa dall'Euro; quest'ultima componente risulta utilizzata a fine periodo per circa euro 9,7 milioni;
  • linee di denaro caldo per euro 10,7 milioni;
  • i finanziamenti passivi a breve termine in essere per euro 2,1 milioni;
  • il mutuo chirografario di euro 1,7 milioni

Al 30 giugno 2024, la sottovoce "altri debiti" include il saldo passivo relativo all'operatività connessa alla negoziazione di strumenti finanziari nei confronti della clientela.

Tra i "debiti per leasing" risulta iscritto il valore dei debiti connessi all'applicazione del principio IFRS 16. Per maggiori dettagli circa la disclosure richiesta dal principio in parola si rimanda alla Sezione 7 - Altri dettagli della Nota Illustrativa.

Si informa che non sono presenti debiti verso promotori finanziari né debiti subordinati.

Sezione 2 – Passività finanziarie di negoziazione – Voce 20

30/06/2024 31/12/2023
L1 L2 L3 FV* VN L1 L2 L3 FV* VN
A
Passività per cassa
- - - - - - - - - -
1. Debiti 19.396.480 12.878.695 235.507 32.510.681 4.074.437 15.797.827 69.962 240.244 16.108.033 1.710.470
2. Titoli di debito 1.205.552 1.096.056 92.874 - 2.366.000 659.272 494.552 492.757 - 1.602.529
- obbligazioni 1.205.552 1.096.056 92.874 - 2.366.000 659.272 494.552 492.757 - 1.602.529
- strutturate 480.914 99.539 - - 602.000 184.487 - - - 171.000
- altre obbligazioni 724.638 996.518 92.874 - 1.764.000 474.785 494.552 492.757 - 1.431.529
- altri titoli - - - - - - - - - -
- strutturati - - - - - - - - - -
- altri - - - - - - - - - -
Totale A 20.602.032 13.974.751 328.381 32.510.681 5.838.437 16.457.099 564.514 733.002 16.108.033 3.312.999
B
Strumenti derivati
- - - - - - - - - -
1. Derivati finanziari 3.978.607 - 5.106 - - 2.312.455 - - - -
- di negoziazione 3.978.607 - 5.106 - - 2.312.455 - - - -
- connessi con la fair value option - - - - - - - - - -
- altri - - - - - - - - - -
2. Derivati creditizi - - - - - - - - - -
- di negoziazione - - - - - - - - - -
- connessi con la fair value option - - - - - - - - - -
- altri - - - - - - - - - -
Totale B 3.978.607 - 5.106 - - 2.312.455 - - - -
Totale (A+B) 24.580.639 13.974.751 333.487 - - 18.769.554 564.514 733.002 - -

2.1 Composizione della voce 20 "Passività finanziarie di negoziazione"

L1 = Livello 1; L2 = Livello 2; L3 = Livello 3; VN = Valore nominale/nozionale; FV*= Fair value calcolato escludendo le variazioni di valore dovute al cambiamento del merito creditizio dell'emittente rispetto alla data di emissione

Nella voce debiti sono evidenziate le posizioni di scoperto su titoli azionari. Non sono presenti passività subordinate.

2.2 Passività finanziarie di negoziazione": strumenti finanziari derivati

30/06/2024 31/12/2023
Over the counter Over the counter
Senza controparti centrali Senza controparti centrali
Controparti centrali Contropar
ti centrali
Con accordi
di
compensazio
ne
Senza accordi
di
compensazio
ne
Mercati
organizzat
i
Controp
arti
centrali
Con accordi
di
compensazio
ne
Senza accordi
di
compensazio
ne
Mercati
organizzati
1.Titoli di debito e tassi
d'interesse
- - - - - - - -
- Valore nozionale - - - - - - - -
- Fair value - - - - - - - -
2.Titoli di capitale e indici
azionari
- - - - - - - -
- Valore nozionale - - - 119.186.075 - - - 73.440.950
- Fair value - - - 3.978.607 - - - 2.312.455
3.Valute e oro - - - - - - - -
- Valore nozionale - - - - - - - -
- Fair value - - - - - - - -
4.Crediti - - - - - - - -
- Valore nozionale - - - - - - - -
- Fair value - - - - - - - -
5.Merci - - - - - - - -
- Valore nozionale - - - - - - - -
- Fair value - - - - - - - -
6.Altri - - - - - - - -
- Valore nozionale - - - - - - - -
- Fair value - - - - - - - -

Sezione 6 – Passività fiscali – Voce 60

Si veda sezione 10 dell'attivo.

Sezione 8 - Altre passività - Voce 80

8.1 Composizione delle "Altre passività"

30/06/2024 31/12/2023
Altre passività: - -
- debiti verso fornitori e altri debiti 47.777.791 47.984.467
- debiti verso enti pubblici per INPS e Inail 476.478 514.662
- debiti verso l'erario per IRPEF 1.086.890 1.091.500
- fatture emesse con competenza futura 1.137.451 646.612
- debiti verso l'erario per imposte varie 253.318 343.142
- altri debiti 44.574 208.098
Totale 50.776.502 50.788.482

La sottovoce "debiti verso fornitori e altri debiti" è composta principalmente dal debito verso Illimity Bank S.p.A. per l'acquisto del credito d'imposta relativo al "Superbonus 110%" e a debiti verso il personale dipendente e connessi oneri previdenziali, relativi alla componente variabile che verrà erogata nel corso dell'esercizio successivo. La voce, inoltre, comprende i debiti verso fornitori per fatture da ricevere e fatture già ricevute ma non ancora saldate alla chiusura di bilancio.

I "debiti verso enti per oneri contributivi e infortuni" fanno riferimento a quelli in essere nei confronti degli Enti Previdenziali (INPS e INAIL) sulle retribuzioni fisse e variabili corrisposte/da corrispondere ai dipendenti.

La voce "debiti verso l'erario per imposte varie" include l'IVA in conto vendite per servizi resi.

Sezione 9 - Trattamento di fine rapporto del personale - Voce 90

9.1 "Trattamento di fine rapporto del personale": variazioni annue

30/06/2024 31/12/2023
A. Esistenze iniziali 1.941.659 2.069.142
B. Aumenti - -
B1. Accantonamento dell'esercizio 42.541 69.953
B2. Altre variazioni in aumento 65.889 167.457
C Diminuzioni - -
C1. Liquidazioni effettuate (122.360) (364.893)
C2. Altre variazioni in diminuzione (38.395) -
D Rimanenze finali 1.889.334 1.941.659

Le principali variazioni del fondo TFR intervenute nel corso dell'esercizio afferisco agli accantonamenti dell'esercizio in parte compensati dagli effetti attuariali. Le altre variazioni in aumento e in diminuzione si riferiscono rispettivamente all'interest cost e alle actuarial gains derivanti dalla valutazione del TFR in base a quanto disposto dallo IAS 19.

Sezione 10 - Fondi per rischi e oneri - Voce 100

10.1 Composizione dei "Fondi per rischi ed oneri"

Voci/Valori 30/06/2024 31/12/2023
1. Fondi su impegni e garanzie rilasciate - -
2. Fondi di quiescenza aziendali - -
3. Altri fondi per rischi ed oneri: - -
3.1 controversie legali e fiscali 12.508 12.508
3.2 oneri per il personale 2.093.190 3.222.155
3.3 altri - -
Totale 2.105.698 3.234.663

La voce fondo rischi e oneri è pari a € 2,1 milioni e recepisce gli effetti derivanti dalla liquidazione della componente variabile differita accantonata a valere sul risultato di esercizio del bilancio 2023.

10.2 "Fondi di quiescenza aziendali" e "Altri fondi per rischi e oneri": variazioni annue

Fondi di quiescenza Altri fondi per rischi ed oneri Totale
A Esistenze iniziali - 2.892.663 2.892.663
B Aumenti - 248.611 248.611
B.1 Accantonamento dell'esercizio - 248.611 248.611
B.2 Variazioni dovute al passare del tempo - - -
B.3 Variazioni dovute a modifiche del tasso di sconto - - -
B.4 Altre variazioni - - -
C Diminuzioni - (1.035.576) (1.035.576)
C.1 Utilizzo nell'esercizio - (1.035.576) (1.035.576)
C.2 Variazioni dovute a modifiche del tasso di sconto - - -
C.3 Altre variazioni - - -
D Rimanenze finali - 2.105.698 2.105.698

11.1 Composizione del "Capitale"

Importo
1. Capitale -
1.1 Azioni ordinarie 11.925.048
1.2 Altre azioni -

Il capitale risulta suddiviso in n. 52.409.046 di azioni ordinarie senza valore nominale.

La variazione in aumento del capitale sociale nell'esercizio è legata alle operazioni realizzate in ottemperanza ai piani di incentivazioni e all'operazione di acquisizione della minoranza di Equita Mid Cap Advisory. Per maggiori dettagli si rimanda alla Relazione sulla Gestione.

11.2 Composizione delle "Azioni proprie"

Importo
1. Azioni proprie -
1.1 Azioni ordinarie (2.632.237)
1.2 Altre azioni -

11.4 Composizione dei "Sovrapprezzi di emissione"

Importo
1. Sovrapprezzi di emissione -
1.1 Azioni ordinarie 28.312.407
1.2 Altre azioni -

Il sovrapprezzo di emissione è emerso nell'ambito dell'operazione di IPO sul mercato AIM per euro 18.198.319, a questo valore si è aggiunto:

  • nel corso del 2021 l'ammontare pari a € 538.721;

  • nel corso del 2022 l'ammontare pari a €1.709.412;

  • nel corso del 2023 l'ammontare pari a €2.926.722;

riferiti agli aumenti di capitale collegati ai piani di incentivazione

  • nel corso del primo semestre 2024 pari a € 1.564.893, riferiti ai piani di incentivazione, e €3.374.341 riferiti all'operazione di acquisizione.

11.5 Riserve: altre informazioni"

Le riserve di Gruppo ammontano ad € 51.9 milioni ed includono:

  • La riserva legale, costituita a norma di legge, deve raggiungere un quinto nel capitale attraverso destinazioni di almeno il 5% dell'utile dell'esercizio, al 30 giugno 2024 la riserva risulta costituita nel bilancio della Capogruppo era pari a €2,3 milioni circa.

Le altre riserve di utili oltre alla riserva legale comprendono:

  • gli utili consolidati portati a nuovo dalle controllate e riferiti all'esercizio precedente al netto degli utili distribuiti dalla Capogruppo.
  • la riserva da consolidamento generatasi a seguito dell'eliminazione del valore contabile delle partecipazioni in contropartita alla corrispondente quota di patrimonio netto delle controllate;
  • la riserva IFRS 2 costituita a partire dal 2019 ed ammontante complessivamente ad euro 2,2 milioni circa.

Le riserve di capitale comprendono principalmente:

77

  • le riserve derivanti dall'operazione di incorporazione di Manco S.p.A. (per Euro 26.172 mila relativi all'aumento di capitale a servizio del concambio) al netto dell'avanzo da fusione (-Euro 560 mila) e della distribuzione di riserve deliberata con riferimento al bilancio 2022 (Euro 6,9 milioni);
  • la riserva negativa per i costi di IPO sospesi a Patrimoni netto (-Euro 874 mila) e riserva negativa per FTA di Equita SIM S.p.A. (-Euro 161 mila).

Sezione 12 – Patrimonio di pertinenza di terzi

12.1 Composizione della voce 180 "Patrimonio di pertinenza di terzi"

Nulla da segnalare

Altre informazioni

Attività e passività finanziarie oggetto di compensazione in bilancio, oppure soggette ad accordi quadro di compensazione o ad accordi similari

Come disciplinato dall'aggiornamento dalle Disposizioni di Banca d'Italia per la redazione dei bilanci IFRS delle SIM, è prevista la redazione di specifiche tabelle di nota illustrativa atte a rappresentare quelle attività e passività finanziarie che formano oggetto di accordi di compensazione ai sensi dello IAS 32 § 42, indipendentemente dalla circostanza che abbiano anche dato luogo ad una compensazione contabile.

Il Gruppo Equita ha identificato come potenziali accordi soggetti alla compensazione la sola attività legata al Prestito Titoli. Tale operatività, posta in essere dalla controllata Equita SIM S.p.A. non ha comunque comportato alcuna compensazione di poste patrimoniali attive e passive.

Operazioni di prestito titoli

Si segnala la presenza del servizio bancario accessorio di prestito titoli offerto da Equita SIM S.p.A. alla propria clientela istituzionale. Il contratto comporta il trasferimento della proprietà di un certo quantitativo di titoli di una data specie con l'obbligo per il prestatario di restituzione, a fronte di un corrispettivo a titolo di remunerazione per la disponibilità degli stessi.

Tutte le operazioni sono assistite da garanzie reali, prevalentemente nella forma di cash collateral oggetto di adeguamento giornaliero sulla base dell'andamento del valore dei titoli prestati. Tali cash collateral figurano in bilancio tra i crediti e i debiti verso banche e clientela per l'importo delle somme effettivamente versate e ricevute. I prestiti in cui la garanzia è costituita da titoli compaiono invece "sotto la linea" per il controvalore dei titoli prestati. Sotto il profilo economico la remunerazione dei prestiti è rappresentata dalle commissioni attive e passive, per le quali si fa rinvio alla sezione C della nota illustrativa.

Si segnala inoltre che la stessa SIM fa utilizzo a sua volta del servizio di prestito titoli offerto da alcune banche per coprire proprie posizioni lunghe.

Attività costituite a garanzie di proprie passività e impegni

Il Gruppo non presenta attività costituite a garanzie di proprie passività e impegni ad eccezione delle somme identificate in titoli e liquidità riferite al "rapporto di garanzia" con la banca corrispondente.

Informativa sulle attività a controllo congiunto

Il Gruppo non presenta attività a controllo congiunto.

79

Parte C - Informazioni sul conto economico

Sezione 1 - Risultato netto dell'attività di negoziazione - Voce 10

1.1 Composizione del "Risultato netto dell'attività di negoziazione"

Voci/Controparti reddituali Plusvalenze Utili da
negoziazione
Minusvalenze Perdite da negoziazione Risultato
netto
1 Attività finanziarie di negoziazione - - - - -
1.1 Titoli di debito 400.719 4.008.429 (33.227) (205.737) 4.170.184
1.2 Titoli di capitale e quote di O.I.C.R. 788.684 8.069.357 (1.363.947) (8.890.755) (1.396.661)
1.3 Altre attività - - - (179.468) (179.468)
2. Passività finanziarie di negoziazione - - - - -
2.1 Titoli di debito 23.238 15.454 (16) (2.600) 36.076
2.2 Debiti 55.355 363.056 (82.773) (244.631) 91.008
2.3 Altre passività - - - - -
3. Attività e passività finanziarie: differenze di cambio - - (170.740) - (170.740)
4. Derivati finanziari - - - - -
- su titoli di debito e tassi di interesse - 5.660 - (30.890) (25.230)
- su titoli di capitale e indici azionari 2.286.499 5.948.523 (2.071.243) (5.489.790) 673.989
- su valute e oro - - - - -
- altri 8.678 - (5.106) - 3.572
5. Derivati su crediti - - - - -
di cui: coperture naturali connesse con la FVO - - - - -
Totale 3.563.173 18.410.480 (3.727.052) (15.043.872) 3.202.730

Sezione 4 – Risultato netto delle altre attività e delle passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto

economico - Voce 40

4.2 Composizione del risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico: altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value

Voci/ Componenti reddituali Plusvalenze
(A)
Utili da realizzo
(B)
Minusvalenze
(C)
Perdite da realizzo
(D)
Risultato
netto
[A+B-C-D]
1. Attività finanziarie
1.1 Titoli di debito
1.2 Titoli di capitale e quote di OICR 2.046.897 (738.100) 1.308.797
1.3 Finanziamenti - - - - -
2. Attività finanziarie in valuta: differenze di cambio - - - - -
Totale 2.046.897 (738.100) 1.308.797

Sezione 5 - Commissioni - Voci 50 e 60

5.1 Composizione delle "Commissioni attive"

Dettaglio 30/06/2024 30/06/2023
1. Negoziazione per conto proprio - -
2. Esecuzione di ordini per conto dei clienti 8.996.594 8.300.335
3. Collocamento e distribuzione - -
- di titoli 2.869.989 8.362.482
- di servizi di terzi: - -
- gestioni di portafogli - -
- gestioni collettive - -
- prodotti assicurativi - -
- altri - -
4. Gestioni di portafogli - -
- propria 2.413.534 2.835.921
- delegata da terzi 1.154.363 1.148.494
5. Ricezione e trasmissione di ordini 3.086.165 2.649.410
6. Consulenza in materia di investimenti 37.500 37.500
7. Consulenza in materia di struttura finanziaria 12.875.529 9.724.631
8. Gestione di sistemi multilaterali di negoziazione - -
9. Custodia e amministrazione - -
10. Negoziazione di valute - -
11. Altri servizi 2.062.228 2.169.953
Totale 33.495.902 35.228.726

5.2 Composizione delle "Commissioni passive"

Dettaglio 30/06/2024 30/06/2023
1. Negoziazione per conto proprio 249.554 286.776
2. Esecuzione di ordini per conto di clienti 995.233 939.223
3. Collocamento e distribuzione - -
- di titoli - -
- di servizi di terzi: - -
- gestioni di portafogli - -
- altri - -
4. Gestione di portafogli - -
- propria - -
- delegata da terzi - -
5. Raccolta ordini - -
6. Consulenza in materia di investimenti - -
7. Custodia e amministrazione - -
8. Altri servizi 2.367.451 2.184.111
Totale 3.612.238 3.410.110

Sezione 6 - Interessi - Voci 70 e 80

6.1 Composizione degli "Interessi attivi e proventi assimilati"

Titoli di
debito
Finanziamenti Altre
operazioni
30/06/2024 30/06/2023
1. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto - - - - -
economico
1.1 Attività finanziarie detenute per la negoziazione 2.089.512 - - 2.089.512 1.146.964
1.2 Attività finanziarie designate al fair value - - - - -
1.3 Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 109.893 - - 109.893 69.573
2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva
- - - - -
3. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato - - - - -
3.1 Crediti verso banche 1.255.293 - 2.666.707 3.921.999 1.206.583
3.2 Crediti verso società finanziarie 77.830 107.865 239.140 424.835 349.447
3.3 Crediti verso clientela (62.269) - - (62.269) 1.056.188
4. Derivati di copertura - - - - -
5. Altre attività - - 74.263 74.263 243.964
6. Passività finanziarie - - - - -
Totale 3.470.258 107.865 2.980.109 6.558.232 4.072.719
di cui: interessi attivi su attività finanziarie impaired
di cui: interessi attivi su leasing finanziari

6.4 Composizione degli "Interessi passivi e oneri assimilati"

Pronti c/termine Altri Finanziamenti Titoli Altro 30/06/2024 30/06/2023
1. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato - - - - - -
1.1 Debiti verso banche - 3.834.315 2.448 - 3.836.762 3.131.923
1.2 Debiti verso società finanziarie - 168.823 - - 168.823 43.567
1.3 Debiti verso clientela - - - - - -
1.4 Titoli in circolazione - - - - - -
2. Passività finanziarie di negoziazione - - - - - -
3. Passività finanziarie designate al fair value - - - - - -
4. Altre passività - - - 318.167 318.167 175.160
5. Derivati di copertura - - - - - -
6.Attività finanziarie 527.704 - 1.503.788 - 2.031.492 986.798
Totale 527.704 4.003.137 1.506.236 318.167 6.355.244 4.337.449
di cui: interessi passivi relativi ai debiti per leasing - 168.823 - - - -

Sezione 7 - Dividendi e proventi simili - Voce 90

7.1 Composizione dei "Dividendi e proventi simili"

30/06/2024 30/06/2023
Dividendi Proventi simili Dividendi Proventi simili
A Attività finanziarie detenute per la negoziazione 6.269.963 - 7.175.992 -
B Altre attività obbligatoriamente valutate al fair value - - - -
C Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva - - - -
D Partecipazioni 4.420 - - -
Totale 6.274.383 - 7.175.992 -

La voce comprende esclusivamente dividendi – ottenuti su titoli momentaneamente detenuti in portafoglio ai fini della loro negoziazione – e prevalentemente costituiti da azioni.

Sezione 8 – Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito - Voce 120

8.1 Composizione delle "Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a attività finanziarie valutate al costo ammortizzato

Rettifiche di valore
Riprese di valore
Totale Totale
Terzo stadio 30/06/2024 30/06/2023
Voci / Rettifiche Primo e Secondo stadio Write-off Altre Primo e Secondo stadio Terzo stadio
1.- Titoli di debito - - - - - - -
2.- Finanziamenti 1.205 - 186.386 - - 187.591 126.391
Totale 1.205 - 186.386 - - 187.591 126.391

Sezione 9 - Spese amministrative - Voce 140

9.1 Composizione delle "Spese per il personale"

30/06/2024 30/06/2023
1. Personale dipendente -
a) salari e stipendi 14.062.775 15.163.756
b) oneri sociali 2.198.579 2.323.192
c) indennità di fine rapporto - -
d) spese previdenziali 27.835 21.909
e) accantonamento al trattamento di fine rapporto 701.861 602.071
f) accantonamento al fondo trattamento di quiescenza e obblighi simili - -
- a contribuzione definita - -
- a benefici definiti - -
g) versamenti a fondi di previdenza complementare esterni: - -
- a contribuzione definita - -
- a benefici definiti - -
h) altre spese 848.779 1.021.543
2. Altro personale in attività 596.773 563.938
3. Amministratori e sindaci 689.148 1.093.451
4. Personale collocato a riposo - -
5. Recuperi di spesa per dipendenti distaccati presso altre aziende - -
6. Rimborsi di spesa per dipendenti distaccati presso la società - -
Totale 19.125.751 20.789.861

9.3 Composizione delle "Altre spese amministrative"

30/06/2024 30/06/2023
1. Altre spese amministrative:
a) Spese per tecnologia e sistemi 3.519.312 3.414.421
b) Spese per info providers e telefonia 1.513.881 1.457.108
c) Affitto e gestione locali 435.004 686.493
d) Consulenze professionali 1.226.078 875.045
e) Compenso revisori e Consob 199.455 192.975
f) Spese commerciali 951.509 1.451.172
n) Collaborazioni esterne 202.910 213.021
Altre spese: - -
g) Spese di cancelleria, pubblicazioni e giornali 26.007 30.093
h) Spese per corsi di addestramento, assicurazione 127.031 137.589
i) Spese per servizi generali e di supporto 10.780 16.955
l) Spese varie 610.440 750.901
m) Spese di quotazione 93.211 40.013
Totale 8.915.619 9.265.786

Sezione 10 - Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri - Voce 150

10.1 Composizione degli "Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri"

L'accantonato al fondo per oneri futuri è ascrivibile prevalentemente a passività verso il personale, per i quali non vi è certezza della scadenza ovvero dell'importo da corrispondere.

Sezione 11 – Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali – Voce 160

11.1 Composizione delle "Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali"

Ammortamento
(a)
Rettifiche di valore per deterioramento
(b)
Riprese di valore (
c)
Risultato netto (a+b
c)
1. Ad uso funzionale: - - - -
- Di proprietà 77.463 - - 77.463
- Diritti d'uso acquisiti con il leasing 808.074 - - 808.074
2. Detenute a scopo di investimento: - - - -
- Di proprietà - - - -
- Diritti d'uso acquisiti con il leasing - - - -
Totale 885.538 - - 885.538

Sezione 12 – Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali – Voce 170

12.1 Composizione delle "Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali"

Ammortamento Rettifiche di valore per
deterioramento
Riprese di valore Risultato netto
1 Altre attività immateriali diverse dall'avviamento - - - -
1.1 Di proprietà - - - -
- generate internamente - - - -
- altre 83.430 - - 83.430
1.2 Diritti d'uso acquisiti con il leasing - - - -
Totale 83.430 - - 83.430

Sezione 13 - Altri proventi e oneri di gestione - Voce 180

La sottovoce "altri oneri di gestione - oneri vari" include gli ammortamenti generati dalle spese incrementative su beni di terzi.

13.1 Composizione degli "Altri proventi e oneri di gestione"

30/06/2024 30/06/2023
1. Altri proventi di gestione - -
a) sopravvenienze attive 20.530 17.059
b) ricavi diversi 105.204 24.177
Totale 125.735 41.236
2. Altri oneri di gestione - -
a) sopravvenienze passive 43.751 316.011
b) oneri vari 93.820 63.122
Totale 137.571 379.133
Totale netto (11.837) (337.897)

Sezione 14 – Utili (Perdite) delle partecipazioni - Voce 200

14.1 Composizione degli "Utili (perdite) delle partecipazioni"

Nulla da segnalare

Sezione 18 - Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente - Voce 250

18.1 Composizione delle "Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente"

30/06/2024 30/06/2023
1. Imposte correnti 3.033.986 2.603.371
2. Variazioni delle imposte correnti dei precedenti esercizi 60.671 (1.881)
3. Riduzione delle imposte correnti dell'esercizio
3.bis Riduzione delle imposte correnti dell'esercizio per crediti d'imposta di cui alla
legge n. 214/2011
-
-
-
-
4. Variazione delle imposte anticipate 317.026 750.760
5. Variazione delle imposte differite 7.393 7.393
Imposte di competenza dell'esercizio 3.419.076 3.359.643

18.2 Riconciliazione tra onere fiscale teorico e onere fiscale effettivo

Valori in migliaia di euro Aliquota %
Utile lordo dell'esercizio 11.534
Effetto rettifiche consolidamento 20.567
Utile lordo dell'esercizio 32.101
Imposte teoriche 6.897 21,49%
Effetto fiscale di costi non deducibili in tutto o in parte 633 1,97%
Effetto fiscale di ricavi non tassati in tutto o in parte (3.585) -11,17%
Effetto fiscale agevolazione ace (513) -1,60%
Effetto fiscale altre variazioni (74) -0,23%
Effetto fiscale imposte esercizi precedenti 61 0,19%
Imposte effettive 3.419 10,65%

Parte D - Altre informazioni

Sezione 3 - Informazioni sul patrimonio consolidato

3.1 Il Patrimonio dell'impresa

3.1.rmazioni di natura qualitativa

Risulta composto in prevalenza dal capitale sociale – interamente sottoscritto e versato – e dalle riserve di capitale e dalla riserva sovrapprezzi di emissione.

Le riserve di utili sono costituite, oltre che dagli utili portati a nuovo, dalla riserva legale, dalla riserva statutaria, dagli utili portati a nuovo e da quota parte dell'avanzo di fusione.

3.1.2 Informazioni di natura quantitativa

3.1.2.1 Patrimonio dell'impresa: composizione

30.06.2024 31.12.2023
Capitale 11.925.048 11.678.163
Sovrapprezzi di emissione 28.312.407 23.373.173
Riserve 51.816.753 56.670.729
- di utili - -
a) legale 2.335.632 (15.827.280)
b) statutaria - -
c) azioni proprie/straordinari - -
d) altre 34.317.650 54.577.043
- altre 15.163.867 18.049.164
- altre (FTA) - -
Azioni proprie (2.632.237) (3.171.237)
Riserve da valutazione - -
- Attività materiali - -
- Attività immateriali - -
- Copertura di investimenti esteri - -
- Copertura dei flussi finanziari 82.546 146.474
- Differenze di cambio - -
- Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione - -
- Leggi speciali di rivalutazione - -
- Utili/perdite attuariali relativi a piani previdenziali a benefici definiti (18.456) (90.231)
- Quota delle riserve da valutazione relative a partecipazioni valutate al patrimonio netto - -
Strumenti di capitale - -
Utile (perdita) dell'esercizio 8.114.903 16.753.969
Patrimonio netto di terzi - 3.207.700
Totale 97.600.963 108.568.741

3.2.1 I Fondi propri e i coefficienti di vigilanza

Equita Group appartiene alla Classe 2 secondo quanto previsto dalla disciplina delle sim e dei gruppi di Sim di cui al Regolamento UE 2019/2033. Per le società appartenenti a tale classe, viene richiesto di verificare la capienza del patrimonio regolamentare rispetto al maggiore fra:

  • capitale minimo;
  • requisito relativo alle spese fisse generali;
  • requisito relativo ai k-factors.

I Fondi Propri consolidati di Equita Group sono esclusivamente rappresentati da CET1 capital. Seguono le principali grandezze di riferimento dei nuovi indicatori regolamentari al 30 giugno 2024.

Si segnala che la voce "strumenti propri di cet1" include l'impegno residuo di acquisto di azioni proprie deliberato nel corso del 2023.

1. Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier 1 - CET 1)

ll capitale primario di Classe 1 è costituito da strumenti di CET1 per euro 11,9 milioni e dalle relative riserve di sovrapprezzo di emissione per euro 28,3 milioni. Le altre riserve computabili ammontano a euro 49,7 milioni. Le principali deduzioni sono rappresentate oltre che dalle azioni proprie che includono l'impegno di riacquisto (euro 4,7 milioni), dall'avviamento (euro - 23,4 milioni) e dalle altre attività immateriali (euro 24,6 milioni).

L'ammontare complessivo dei fondi propri al 30 giugno 2024 è pari a €57,5 milioni.

Requisiti Patrimoniali

30.06.2024
Requisito di fondi propri [Max tra 1, 2 e 3] 11.125.298
1) Requisito patrimoniale minimo permanente 750.000
2) Requisito relativo alle spese fisse generali 11.125.298
3) Requisito relativo ai fattori K totali 10.235.325
di cui Rischio per il cliente 677.247
di cui Rischio per il mercato 8.639.792
di cui Rischio per l'impresa 918.285

2.

Coefficienti di Capitale

30.06.2024
Coefficiente di capitale primario di classe 1 (CET1) 517%
Coefficiente di capitale di classe 1 - valore minimo 75% 517%
Coefficiente di fondi propri - valore minimo 100% 517%

Valori minimi richiesti secondo ex art. 9 reg 2019/2033:

  • CET1 ratio 56%
  • Capitale di classe 1 ratio 75% - Fondi Propri ratio 100%

IFR Ratio prospettico 364%

Sezione 4 - Prospetto analitico della redditività complessiva

Voci 30/06/2024 30/06/2023
10 Utile (perdita) del periodo 8.113.721 8.126.095
Altre componenti reddituali senza rigiro a conto economico
70 Piani a benefici definiti 136.314 35.697
80 Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione
90 Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto
100 Imposte sul reddito relative alle altre componenti reddituali senza rigiro a conto economico (32.715) (8.567)
Altre componenti reddituali con rigiro a conto economico
130 Copertura dei flussi finanziari
a) variazioni di fair value (84.116) 0
180 Imposte sul reddito relative alle altre componenti reddituali con rigiro a conto economico 20.188 0
190 Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte 39.670 27.130
200 Redditività complessiva (Voce 10+190) 8.153.391 8.153.225
210 Redditività complessiva di pertinenza di terzi 0 114.024
220 Redditività consolidata complessiva di pertinenza della capogruppo 8.153.391 8.039.200

Sezione 5 - Operazioni con parti correlate

Si forniscono di seguito le informazioni sui compensi corrisposti ai dirigenti con responsabilità strategiche e quelle sulle transazioni poste in essere con le parti correlate, ai sensi dello IAS 24.

Aspetti procedurali

In data 13 maggio 2021 il Consiglio di Amministrazione di Equita Group S.p.A. ("Equita Group" o la "Società") ha approvato alcune modifiche alla Procedura per le Operazioni con Parti Correlate (la "Procedura Parti Correlate" o la "Procedura"), da ultimo approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 17 luglio 2019, anche al fine di rendere quest'ultima conforme al nuovo Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate adottato dalla Consob con delibera n. 21624 del 10 dicembre 2020 ("Regolamento Consob Parti Correlate" o "Regolamento Parti Correlate"), in vigore dall'1° luglio 202144 .

La Nuova Procedura, entrata in vigore il 1° luglio 2021 è pubblicata sul sito: www.equita.eu nella sezione Corporate Governance, area Documenti Societari.

4 Sul punto, si riporta una descrizione sintetica delle modifiche alla precedente Procedura – già illustrate nel bilancio al 31 dicembre 2021 – ricordando che le stesse hanno riguardato i seguenti aspetti:

i) eliminazione della qualifica relativa ad Equita Group come "società di recente quotazione", in quanto la Società non rientra più in tale definizione (cfr. art. 1.5);

ii) rinvio – con riferimento alle nozioni di "Operazioni con Parti Correlate", "Parte Correlata" e "Stretto Familiare" – alle definizioni contenute nello IAS 24 (cfr. art. 2.1);

iii) introduzione della definizione di "Amministratori Coinvolti nell'Operazione", ossia gli amministratori della Società che, rispetto ad una specifica operazione, hanno un interesse, per conto proprio o di terzi, in conflitto con quello della Società e che, per tale ragione devono astenersi dal voto in Consiglio di Amministrazione sull'operazione (cfr. artt. 2.1 e 5.1.7);

iv) introduzione di una nuova ipotesi di esenzione dall'applicazione della Procedura, ossia le operazioni deliberate da Equita Group e rivolte a tutti gli azionisti a parità di condizioni (cfr. art. 3.1(b))

v) introduzione, in caso di applicabilità ad Operazioni di Maggiore Rilevanza dell'esenzione "Operazioni Ordinarie che siano concluse a Condizioni Equivalenti a quelle di Mercato o Standard", dell'obbligo per Equita Group di comunicare ex post alla CONSOB e al Comitato Parti Correlate alcune informazioni sull'operazione per consentire al Comitato di verificare tempestivamente che la suddetta esenzione sia stata correttamente applicata (cfr. art. 3.1(e));

vi) introduzione dell'obbligo per Equita Group di inviare al Comitato Parti Correlate – entro 30 giorni dalla chiusura dell'esercizio in cui siano state concluse Operazioni di Maggiore Rilevanza che abbiano beneficiato di una delle ipotesi di esclusioni previste dalla Procedura – una relazione contenente la descrizione delle Operazioni medesime e le motivazioni per le quali sia stata applicata l'esclusione (cfr. art. 3.4);

vii) introduzione del principio che le attribuzioni in materia di Operazioni di Maggiore Rilevanza e Operazioni di Minore Rilevanza riguardanti le remunerazioni sono affidate al Comitato Remunerazione di Equita Group, che le assolve sulla base della Procedura (ciò al fine di evitare un doppio esame delle stesse da parte sia del Comitato Parti Correlate sia del Comitato Remunerazione) (cfr. art. 6.6).

5.rmazioni sui compensi dei dirigenti con responsabilità strategiche

I dirigenti con responsabilità strategiche sono i soggetti che nell'ambito del Gruppo hanno il potere e la responsabilità, direttamente o indirettamente, della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività delle Società. Sono inclusi in questa categoria, oltre ai componenti il Consiglio di Amministrazione ed i membri del Collegio.

5.2 Crediti e garanzie rilasciate a favore di amministratori e sindaci

I saldi creditori in essere al 30 giugno 2024 nei conti consolidati nei confronti di parti correlate - diverse da quelle infragruppo consolidate integrali e soggette ad elisione - risultano di ammontare complessivamente non rilevante rispetto alla dimensione patrimoniale del Gruppo. Parimenti non risulta rilevante l'incidenza dei proventi e oneri con parti correlate sul risultato di gestione consolidato.

Non vi sono crediti e garanzie rilasciate a favore di amministratori e sindaci.

5.3 Informazioni sulle transazioni con parti correlate

Le operazioni realizzate con Parti Correlate, come definite dallo IAS 24 e disciplinate dal Regolamento Consob Parti Correlate, riguardano rapporti in prevalenza di natura commerciale e finanziaria.

Per quel che concerne le operazioni realizzate dal 1° gennaio 2024 al 30 giugno 2024, si evidenza che, si è trattato di operazioni esenti dall'ambito di applicazione della Procedura. In particolare:

  • E' stata considerata operazione con parti correlate l'assegnazione di bonus a personale di Equita Group e Equita SIM mappato come parte correlata. Tale operazione è tuttavia risultata esente dall'ambito di applicazione della Procedura ai sensi e per gli effetti degli art. 3.1. lett. d) (i) e (ii) della Procedura medesima. Tali remunerazioni sono infatti state erogate in conformità ai piani di incentivazione ed alla Politica di Remunerazione adottata dal Gruppo – a seguito dell'approvazione della stessa da parte dell'Assemblea di Equita Group (e delle sue controllate) – e, come richiesto dalla normativa, nella redazione di tale Politica di Remunerazione è stato coinvolto un Comitato Remunerazione.
  • E' stato considerato operazione con parti correlate il distacco del Responsabile della Funzione Risk Management da Equita SIM a Equita Group per le attività di risk management. Il distacco si configura quale "operazione tra parti correlate" in quanto trattasi di operazione compiuta da Equita Group con una società controllata. Tuttavia, la predetta operazione rientra nell'ipotesi di esenzione di cui all'art. 3.1(e) della Procedura per le operazioni tra parti correlate adottata dalla Capogruppo, in forza della quale detta Procedura non trova applicazione in presenza di "operazioni con o tra Società Controllate o Società Collegate alla Società (ove esistenti), qualora nelle suddette società non vi siano Interessi Significativi di altre parti correlate della Società". Nell'operazione di distacco in esame, nessuna delle parti correlate di Equita Group avrebbe effettivamente un interesse economico significativo che sia rilevante rispetto alla, o tale da incentivare la, stipula del predetto distacco infragruppo. Inoltre, si tratta di un'operazione esente in quanto operazione di importo esiguo, non comportando costi a carico di Equita Group superiori alla soglia dei 200.000 euro stabilita dalla Procedura per le operazioni con parti correlate.
  • E' stato considerato operazione con parti correlate l'investimento da parte di Equita Group S.p.A. nel fondo Equita Green Impact Fund (EGIF), istituito e gestito dalla controllata Equita Capital SGR S.p.A. L'investimento non rientra tra le Operazioni di Maggiore Rilevanza, come definite dalla Procedura Parti Correlate in quanto, in forza del valore dell'Investimento – pari ad Euro 5.000.000,00 –, non sarebbe superato alcuno dei cd. "indici di rilevanza" previsti all'Allegato 3 della Delibera CONSOB n. 17221 del 12-3-2010 (cd. Regolamento Consob Parti Correlate) per l'individuazione delle Operazioni di Maggiore Rilevanza. Inoltre, tale operazione di investimento è risultata esente dall'applicazione della predetta Procedura ai sensi dell'art. 3.1 lett. e) della medesima, trattandosi di "Operazione Ordinaria conclusa a Condizioni Equivalenti a quelle di mercato o Standard".

  • E' stata considerata operazione con parti correlate la cessione del contratto di locazione del quarto piano da Equita Sim ad Equita Group. La predetta operazione rientra tuttavia nell'ipotesi di esenzione di cui all'art. 3.1(e) della Procedura per le operazioni tra parti correlate adottata da Equita Group, in forza della quale detta procedura non trova applicazione in presenza di "operazioni con o tra Società Controllate o Società Collegate alla Società (ove esistenti), qualora nelle suddette società non vi siano interessi significativi di altre parti correlate della società". Nell'operazione di cessione in esame, nessuna delle parti correlate di Equita Group avrebbe effettivamente un interesse economico significativo che sia rilevante rispetto alla, o tale da incentivare la, stipula del predetto contratto di cessione.
  • E' stata considerata operazione con parti correlate la sub-locazione degli uffici di parte del primo piano sottoscritta tra Equita Group (sub locatore) ed Equita Real Estate (sub conduttore). La stipula del contratto di sub-Locazione tra Equita Group ed Equita Real Estate si configura quale "operazione tra parti correlate" ai sensi della normativa applicabile ad Equita Group, in quanto trattasi di operazione compiuta tra Equita Group e una sua collegata. Tuttavia, la predetta operazione rientra nell'ipotesi di esenzione di cui all'art. 3.1(e) della Procedura per le operazioni tra parti correlate adottata da Equita Group, in forza della quale detta procedura non trova applicazione in presenza di "operazioni con o tra Società Controllate o Società Collegate ad Equita Group (ove esistenti), qualora nelle suddette società non vi siano interessi significativi di altre parti correlate di Equita Group". Con riguardo a tale ipotesi di esenzione, nel contratto di sub-locazione in esame, nessuna delle parti correlate di Equita Group avrebbe effettivamente un interesse economico significativo che sia rilevante rispetto alla, o tale da incentivare la, stipula del predetto Contratto di sublocazione. Inoltre, l'operazione è esente dall'applicazione della procedura in quanto trattasi di operazione di importo esiguo, con costi a carico di Equita Real Estate nettamente inferiori alla soglia dei 200.000 euro stabilita dalla Procedura per le operazioni con parti correlate.
  • E' stata considerata operazione con parti correlate l'investimento da parte di Equita Group S.p.A. nel fondo Equita Private Debt III, istituito e gestito dalla controllata Equita Capital SGR S.p.A. L'investimento non rientra tra le Operazioni di Maggiore Rilevanza, come definite dalla Procedura Parti Correlate in quanto, in forza del valore dell'Investimento – pari ad Euro 5.000.000,00 –, non sarebbe superato alcuno dei cd. "indici di rilevanza" previsti all'Allegato 3 della Delibera CONSOB n. 17221 del 12-3-2010 (cd. Regolamento Consob Parti Correlate) per l'individuazione delle Operazioni di Maggiore Rilevanza. Inoltre, tale operazione di investimento è risultata esente dall'applicazione della predetta Procedura ai sensi dell'art. 3.1 (f) della Procedura Parti Correlate, in forza del quale la procedura medesima non troverebbe applicazione in presenza di "operazioni con o tra Società Controllate o Società Collegate alla Società, qualora nelle suddette società non vi siano interessi significativi di altre Parti Correlate della Società". Nel caso di specie, non si ravvisa alcun interesse economico significativo da parte di altre parti correlate di Equita Group in Equita Capital SGR, che sia rilevante rispetto al, o tale da incentivare il, prospettato investimento di Equita Group nel Fondo EPD III. Nella riunione consiliare dell'11 maggio 2023, Equita Group ha deliberato di attribuire complessivamente a livello di Gruppo, n. 1.300.000 stock options ai beneficiari appartenenti al Gruppo, di cui 80.000 da attribuire ai beneficiari della Società, nonché, inter alia, di (a) attribuire a due dirigenti del Gruppo, in funzione della loro seniority e del numero elevato di stock option attribuitegli all'interno del piano di incentivazione 2019-2021, la possibilità di trasformare le opzioni in cash, tenuto conto del "valore normale dell'azione" e dello strike price e dei criteri per il calcolo del premio in denaro di cui al regolamento del piano.

Tali assegnazioni sono tuttavia risultate esenti dall'ambito di applicazione della Procedura in quanto l'attuazione dei piani di compensi basati su strumenti finanziari rientra nell'ipotesi di esenzione di cui all'art. 3.1., lett. d) (i), della Procedura medesima. Tali remunerazioni sono state infatti erogate in conformità al suddetto piano di incentivazione approvato dall'Assemblea degli Azionisti.

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