Interim / Quarterly Report • Sep 15, 2025
Interim / Quarterly Report
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| Corporate governance1 | |
|---|---|
| Struttura societaria2 | |
| Azionariato 3 | |
| Capitale sociale3 | |
| EQUITA su Euronext STAR Milan 4 | |
| Aree di attività5 | |
| Highlights e dati di sintesi6 | |
| Relazione sulla gestione7 | |
| Prospetti contabili 29 | |
| Parte A - Politiche contabili 37 | |
| Parte B - Informazioni sullo stato patrimoniale 47 | |
| Parte C - Informazioni sul conto economico 74 | |
| Parte D - Altre informazioni 81 | |
| Sara Biglieri | Presidente Non Esecutivo |
|---|---|
| Andrea Vismara | Amministratore Delegato |
| Stefania Milanesi | Consigliere Esecutivo |
| Stefano Lustig | Consigliere Esecutivo |
| Silvia Demartini | Consigliere Indipendente |
| Michela Zeme | Consigliere Indipendente |
| Matteo Bruno Lunelli | Consigliere Indipendente |
| Michela Zeme | Presidente |
|---|---|
| Sara Biglieri | Membro Comitato |
| Silvia Demartini | Membro Comitato |
| Silvia Demartini | Presidente |
|---|---|
| Michela Zeme | Membro Comitato |
| Matteo Bruno Lunelli | Membro Comitato |
| Matteo Bruno Lunelli | Presidente |
|---|---|
| Silvia Demartini | Membro Comitato |
| Sara Biglieri | Membro Comitato |
| Franco | Guido | Roberto | |
|---|---|---|---|
| Fondi | Presidente | ||
| Andrea Serra | Sindaco Effettivo | ||
| Andrea Conso | Sindaco Effettivo | ||
| Sabrina Galmarini | Sindaco Supplente | ||
| Guido Fiori | Sindaco Supplente |
EY S.p.A.
Via Turati 9, Milano 20121 Partita IVA 09204170964 +39 02 6204.1 www.equita.eu [email protected]

Il Gruppo EQUITA è diretto e coordinato da EQUITA Group S.p.A., società quotata sul mercato regolamentato gestito da Borsa Italiana, con cui nel 2016 il management ha riorganizzato l'assetto di controllo e di governance societaria.
Come ogni investment bank indipendente che si rispetti, EQUITA presenta una struttura di Gruppo semplice. Tale assetto permette di affiancare e supportare adeguatamente i clienti in ogni situazione, evitando conflitti di interesse.
L'operatività è svolta dalle controllate EQUITA SIM, EQUITA Capital SGR, EQUITA Mid Cap Advisory, EQUITA Debt Advisory1 ed EQUITA Investimenti, oltre alla partecipata EQUITA Real Estate, e ciascuna di esse presenta un posizionamento di leadership ben preciso sul mercato di riferimento.

Nota: struttura del Gruppo alla data di approvazione della presente relazione.
EQUITA SIM è la società di intermediazione mobiliare del Gruppo a cui storicamente si riconduce gran parte dell'operatività. In qualità di SIM, EQUITA si è sempre distinta per le sue attività di intermediazione, di investment banking e di ricerca su titoli quotati.
EQUITA Capital SGR è la piattaforma multi-asset del Gruppo, attiva prevalentemente nella gestione di prodotti illiquidi. Nasce nel 2019 per offrire agli investitori istituzionali accesso a fondi di private debt, private equity e infrastrutture rinnovabili. La SGR affianca, inoltre, quei gruppi bancari che sono alla ricerca di soluzioni altamente personalizzate per la loro clientela retail, sfruttando le competenze delle altre aree di eccellenza del Gruppo.
EQUITA Mid Cap Advisory, realtà con più di 20 anni di esperienza nelle attività di M&A e socio fondatore di Clairfield partnership internazionale di boutique di M&A presente in più di 30 paesi nel mondo - è entrata a far parte del Gruppo nel 2020. La società vanta un solido track-record in operazioni di finanza straordinaria come acquisizioni e fusioni, anche crossborder, affiancando aziende, imprenditori e fondi di private equity.
EQUITA Debt Advisory è una primaria boutique finanziaria con consolidata esperienza, in grado di offrire alla propria clientela un ampio spettro di soluzioni di corporate finance, in particolare nelle attività di debt advisory, inclusi progetti di ristrutturazione, ridefinizione e consolidamento della struttura finanziaria delle imprese.
EQUITA Real Estate è una società di real estate advisory nata dalla partnership tra EQUITA e un team di professionisti guidati da Silvia Rovere. Boutique indipendente fondata nel 2020 con il nome di Sensible Capital, si distingue per la specializzazione in servizi di consulenza immobiliare rivolta a fondi d'investimento e gruppi di grandi dimensioni.
1 Si precisa che con "EQUITA Debt Advisory" si intende l'insieme di Cap Invest Srl e della sua controllata al 100% "Cap Advisory Srl". La "Cap Invest Srl" è stata ridenominata in "Equita Debt Advisory Holding Srl" in concomitanza con il change of control, mentre la "Cap Advisory Srl" è stata ridenominata in "EQUITA Debt Advisory Srl" in sede di fusione per incorporazione inversa avvenuta il 29 luglio 2025.

EQUITA, gruppo quotato sul segmento STAR di Euronext Milan – segmento dedicato alle medie imprese impegnate a rispettare requisiti di eccellenza in termini trasparenza, vocazione comunicativa, liquidità e governo societario – vede nel suo azionariato i propri manager e dipendenti con una quota del 41% del capitale sociale e il 53% dei diritti di voto in sede di assemblea.
Una partnership di managers e professionisti, quotata sul mercato
A tale quota si aggiunge il 3% di azioni proprie detenute dalla Capogruppo.
Tra gli azionisti rilevanti, Fenera Holding con il 4% del capitale sociale e il 6% dei diritti di voto. Il flottante è pari al 52% del capitale sociale e al 41% dei diritti di voto. All'interno del flottate, alcune famiglie, imprenditori e istituzioni che a maggio 2022 avevano acquistato dal management una partecipazione, oggi rappresentativa del 14% circa del capitale sociale (11% dei diritti di voto).
Nella seguente tavola sono rappresentate graficamente le percentuali di possesso delle azioni di EQUITA.

Qualsiasi azionista di EQUITA può richiedere e ottenere il voto maggiorato, previa iscrizione nell'apposito registro e condizionato al possesso continuativo delle azioni per almeno 24 mesi. Per maggiori informazioni si prega di prendere visione dello Statuto della Società e del regolamento per la maggiorazione del voto disponibile sul sito www.equita.eu.
Note: dati a luglio 2025 (% sul capitale sociale: cerchio esterno; % sul capitale votante in sede di assemblea: cerchio interno)
| Periodo | Numero azioni | Controvalore (€) | Numero azioni capitale sociale |
Controvalore capitale sociale (€) |
|---|---|---|---|---|
| Saldo iniziale | 52.604.080 | 11.969.426 | ||
| 28 marzo 2025 - 04 aprile 2025 | 32.336 | 7.358 | 52.636.416 | 11.976.783 |
| 04 giugno 2025 - 10 giugno 2025 | 30.000 | 6.826 | 52.666.416 | 11.983.610 |
| Totale | 62.336 | 14.184 | 52.666.416 | 11.983.610 |
Nella tabella è riportato il riepilogo degli aumenti di capitale intervenuti da gennaio 2025 a giugno 2025.
Gli aumenti di capitale, realizzati nel periodo in esame, sono riferiti all'esercizio delle stock options assegnate nell'ambito dei piani di incentivazione basati su strumenti finanziari, ed in particolare al "Piano EQUITA Group basato su strumenti finanziari 2019-2021".

| Codice ISIN | IT0005312027 / IT0005356271 | Indici |
|---|---|---|
| Ticker di riferimento (piattaforme) |
EQUI:IM / EQUI:MI | FTSE All-Share Capped FTSE Italia All-Share |
| Mercato | Euronext Milan (Segmento STAR) | FTSE Italia STAR FTSE Italia Small Cap |
| Segmento | STAR | FTSE Italia PIR Small Cap FTSE Italia PIR All Cap Index |
| 2017 | 2018 | 2019 | 2020 | 2021 | 2022 | 2023 | 2024 | 1H'25 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitalizzazione di mercato (€m, fine periodo) | 151 | 162 | 143 | 122 | 192 | 185 | 189 | 215 | 236 |
| Prezzo azione (€) | |||||||||
| Ultimo (fine periodo) | 3,02 | 3,24 | 2,85 | 2,43 | 3,82 | 3,64 | 3,68 | 4,08 | 4,49 |
| Medio (periodo) | 3,06 | 3,21 | 2,83 | 2,42 | 3,23 | 3,62 | 3,72 | 3,91 | 4,33 |
| Minimo (periodo) | 2,97 | 2,98 | 2,48 | 1,98 | 2,43 | 3,06 | 3,37 | 3,61 | 3,96 |
| Massimo (periodo) | 3,15 | 3,57 | 3,24 | 2,99 | 3,93 | 4,09 | 4,06 | 4,28 | 4,56 |
| Numero azioni (in milioni, a fine periodo) | |||||||||
| Totale | 50,0 | 50,0 | 50,0 | 50,0 | 50,2 | 50,9 | 51,3 | 52,6 | 52,7 |
| di cui outstanding | 45,3 | 45,5 | 45,5 | 45,9 | 46,2 | 47,0 | 48,2 | 50,0 | 50,6 |
| di cui azioni proprie | 4,7 | 4,5 | 4,5 | 4,1 | 4,1 | 3,9 | 3,1 | 2,6 | 2,0 |

| Ritorni da IPO al 30/6/25 | EQUI:MI | FTSE Italia STAR | FTSE Italia MidCap | FTSE Italia Fin. Services |
|---|---|---|---|---|
| Price Return | +55% | +28% | +27% | +105% |
| Total Shareholder Return | +175% | +52% | +58% | +192% |

EQUITA ricopre il ruolo di principale broker indipendente in Italia e offre ai propri clienti istituzionali servizi di intermediazione su azioni, obbligazioni, derivati ed ETF. EQUITA supporta le decisioni degli investitori con analisi e idee di investimento sul mercato finanziario italiano ed europeo.
EQUITA offre consulenza di alto profilo dedicata a operazioni di finanza straordinaria, M&A, collocamenti ed emissioni su mercati azionari e obbligazionari, rivolta a tutte le tipologie di clientela, dai grandi gruppi industriali alle piccole e medie imprese, dalle istituzioni finanziarie fino al settore pubblico.
EQUITA, grazie a EQUITA Capital SGR, mette al servizio di investitori istituzionali e gruppi bancari le proprie competenze nella gestione di asset liquidi e illiquidi e la profonda conoscenza dei mercati finanziari, in particolare delle mid e small caps, con un focus su strategie di gestione basate sull'expertise del Gruppo e su asset alternativi come il private debt.
Tutte le aree di business sono supportate dal Research Team di EQUITA, da anni tra i migliori in Italia e riconosciuto dai principali investitori istituzionali nazionali ed internazionali per la sua eccellenza.

| Ricavi netti da clienti | Ricavi netti consolidati | ||
|---|---|---|---|
| € 3,2 m |
€5 ,1 m |
||
| Compensation/Revenues | Cost/Income ratio | ||
| Adj. ratio | 9 | ||
| 9 | |||
| Utile ante imposte | Utile netto | ||
| €1 , m | €12,2 m |
||
| Return on Tangible Equity | IFR Ratio | ||
| (ROTE) | 3,3x | ||
| 30 | |||
| Numero dipendenti | |||
| 20 |
| (importi in euro/000) | 30/06/2025 | 30/06/2024 | var % |
|---|---|---|---|
| Global Markets | 32,327 | 21,323 | 52% |
| Investment Banking | 17,198 | 15,424 | 12% |
| Alternative Asset Management | 4,624 | 4,108 | 13% |
| Ricavi Netti | 54,150 | 40,854 | 33% |
| Costi del personale | (26,342) | (18,914) | 39% |
| Altre spese amministrative | (10,979) | (10,406) | 6% |
| Totale costi | (37,321) | (29,320) | 27% |
| Comp/revenues Adj | 49% | 47% | |
| Cost/income ratio | 69% | 72% | |
| Utile lordo | 16,828 | 11,534 | 46% |
| Imposte | (4,541) | (3,419) | 33% |
| Utile delle minoranze | 0,070 | 0,000 | N/A |
| Utile netto del periodo | 12,217 | 8,115 | 51% |

Nel primo semestre si è registrata una marcata divergenza tra i mercati azionari europei e statunitensi: l'Eurostoxx 600 ha guadagnato circa il 9.4%, mentre lo S&P 500 ha guadagnato il 6.2% in dollari ma perso il 6.6% in euro, complice anche il deprezzamento del dollaro (-13% contro l'euro, da 1.03 a 1.17). L'Europa ha sovraperformato gli USA grazie a valutazioni più interessanti e alle preoccupazioni sulla politica dell'amministrazione Trump. L'annuncio di dazi, in aprile, ha innescato un forte iniziale sell-off globale, poi rientrato con l'avvio di trattative commerciali e i primi accordi bilaterali. Ulteriore elemento di volatilità è stato il conflitto in Medio Oriente, seguito all'attacco israeliano contro Teheran. L'assenza di escalation e il mancato rischio di chiusura dello stretto di Hormuz hanno evitato un'impennata del petrolio, che avrebbe avuto effetti negativi su crescita e inflazione globali.
Il quadro internazionale resta segnato da instabilità politica e dai conflitti in corso, con un'elevata incertezza sulle politiche commerciali, alimentata da una sequenza di annunci, sospensioni e contenziosi, nonché dall'imprevedibilità degli esiti dei negoziati tra gli Stati Uniti e i principali partner commerciali. Questa incertezza continua a pesare sull'attività economica globale.
Le ultime proiezioni macroeconomiche dell'Eurosistema indicano per l'Area Euro una crescita media del PIL dell'1% nel biennio 2025-'26 e un'inflazione in linea con l'obiettivo di medio termine. Tuttavia, i rischi restano concentrati sull'instabilità geopolitica e commerciale. Nel primo trimestre 2025 il PIL è aumentato dell'1,5% su base annua: la domanda interna resta debole, sebbene le vendite al dettaglio abbiano mostrato segnali di recupero.
Negli Stati Uniti l'attività economica appare moderata, con una perdita di slancio. Nel suo ultimo intervento al simposio di Jackson Hole, il Presidente della FED Powell ha aperto la porta a un taglio dei tassi nelle prossime riunioni. Il focus della FED sembra spostarsi dai rischi d'inflazione — alimentati dai dazi, ma considerati in gran parte temporanei — ai crescenti rischi sul mercato del lavoro. In Cina, la crescita del PIL nel primo trimestre (+5% circa) è stata sostenuta da esportazioni robuste e politiche espansive, ma persistono fragilità strutturali: squilibri tra produzione, consumi e investimenti, pressioni deflazionistiche e un mercato immobiliare in calo. La PBoC (People's Bank of China) mantiene un orientamento accomodante per sostenere la ripresa.
Nel primo semestre del 2025 i mercati finanziari sono stati caratterizzati da un progressivo aumento della volatilità, con picchi particolarmente marcati nel mese di aprile e poi di giugno. Nel primo caso, lo spike è stato generato dalla politica economica americana sui dazi, mentre nel secondo caso dalle azioni belligeranti del governo israeliano nei confronti dell'Iran.
Da metà gennaio i rendimenti dei titoli di Stato sono scesi marcatamente negli Stati Uniti, riflettendo segnali di indebolimento dell'attività economica e una ricomposizione dei portafogli degli investitori innescata dalla crescente incertezza sulle politiche commerciali.
Questa dinamica si è nettamente accentuata dopo il 2 aprile, con l'introduzione di nuovi dazi da parte dell'amministrazione statunitense. Tale politica ha altresì peggiorato, fino a maggio, il merito di credito sovrano ed indebolito le prospettive per le finanze pubbliche americane. Nel mese di giugno le notizie di un orientamento più accomodante della politica monetaria hanno contribuito alla leggera flessione dei rendimenti.
I rendimenti sono rimasti sostanzialmente invariati nell'area dell'euro, dove erano dapprima saliti con l'annuncio di una maggiore spesa pubblica per la difesa e le infrastrutture in Germania, e sono poi scesi con l'inasprirsi delle tensioni commerciali.
Le quotazioni azionarie sono diminuite significativamente negli Stati Uniti, in Giappone, nell'area dell'euro e in Italia, risentendo, soprattutto dopo il 2 aprile, di una forte correzione al ribasso in un contesto di elevata volatilità. La successiva sospensione dell''applicazione dei dazi ha comportato una ripresa delle quotazioni.

Sul mercato valutario, dopo il forte apprezzamento a seguito delle elezioni negli Stati Uniti, a partire da metà febbraio il dollaro si è indebolito nei confronti dell'euro e dello yen. Le attività finanziarie a più alto rischio hanno recuperato parte dei cali registrati dopo l'annuncio, il 9 aprile, di una sospensione parziale e temporanea dei dazi da parte dell'amministrazione statunitense.
I volumi azionari negoziati sull'MTA sono stati in significativo aumento (+26%) rispetto al primo semestre del 2024. L'indice principale di borsa è passato da 34 mila punti a fine 2024 a circa 39,7 mila punti a fine giugno 2025 (33 punti circa a giugno 2024).
Per quanto riguarda il mercato primario, continua la performance deludente in termini di IPO: il mercato ha registrato solo operazioni di Private Placement e uno spin off. Mentre prosegue la fase di delisting (n.15 nel primo semestre 2025) dalla Borsa Italiana prevalentemente per Squeeze out (tra le principali si evidenziano UNIEURO, MITTEL, CONAFI, BEGHELLI e MONRIF).
Dal punto di vista delle operazioni di corporate finance, il 2025 si è aperto con prospettive positive per il mercato M&A in Italia. Nei primi sei mesi del 2025 sono state concluse 664 operazioni (-13.5% rispetto allo stesso periodo del 2024) per un controvalore complessivo di 30 miliardi di euro (-6% rispetto allo stesso periodo del 2024). I closing del primo semestre 2024 erano pari a 768 per un controvalore di 32 miliardi di euro.
Il mercato domestico ribadisce per il 2025 la propria posizione di leadership, rappresentando il 50% sia in termini di controvalori (circa 15 miliardi di euro) che di numero di operazioni (337 deals). Seguono le operazioni cross border, con 196 deals conclusi da investitori esteri per un controvalore complessivo di oltre 9 miliardi di euro, mentre le società italiane hanno investito 6,2 miliardi di euro in 130 società estere.
In aggiunta, i fondi di private equity, sia italiani che esteri, si confermano come i principali investitori nel mercato italiano in termini di controvalore, con un volume di investimenti diretti pari a 9,2 miliardi di euro e un totale di 75 operazioni concluse. Questa dinamica evidenzia un elevato livello di fiducia in un contesto europeo caratterizzato da una crescita contenuta. A titolo di esempio, si può citare il fondo statunitense KKR, che ha acquisito il 30% di Enilive per un importo di circa 3,5 miliardi di euro, confermando l'attrattività di Enilive sul mercato e rafforzando ulteriormente la posizione della società come leader di settore.
Il conto economico, per il periodo chiuso al 30 giugno 2025, ha registrato un utile consolidato pari a € 12,2 milioni circa, in significativo aumento rispetto allo stesso periodo del 2024 (€ 8,1 milioni).
I ricavi netti del primo semestre 2025 sono stati pari a €54,1 milioni, che si confrontano con €40,9 milioni registrati nello stesso periodo del 2024, in aumento del 33%. Nella tabella seguente viene riportata l'evoluzione trimestrale dei ricavi netti, per area di business.

Nel corso del primo semestre 2025 le politiche monetarie europee e statunitensi hanno continuato a essere modellate in funzione dell'andamento dell'inflazione. In particolare, nel primo trimestre e nelle sedute di aprile e di giugno, il Consiglio direttivo della BCE ha ulteriormente ridotto di complessivi 100 punti base il tasso di interesse sui depositi presso la banca centrale, portandolo al 2%. La riduzione complessiva dall'avvio del ciclo di allentamento della politica monetaria è pari a 200 punti base. In seguito alla revisione dell'assetto operativo, il Consiglio continuerà a definire l'orientamento della politica monetaria attraverso il tasso di interesse sui depositi presso l'Eurosistema. Dalla metà di gennaio le attese sui tassi di riferimento implicite nei contratti swap sul tasso €STR sono scese, risentendo del peggioramento delle prospettive economiche e delle tensioni geopolitiche nel primo trimestre per poi risalire leggermente. All'inizio di luglio i mercati si attendevano un ulteriore taglio di 25 punti base dei tassi di riferimento entro la fine del 2025. Gli operatori intervistati dalla BCE nell'ambito della SMA prevedevano un profilo di riduzione simile.
Il 4 marzo la Commissione ha annunciato la proposta riguardante un nuovo piano, denominato ReArm Europe, finalizzato ad aumentare rapidamente e in modo significativo le capacità di difesa dell'Unione, la cui spesa militare nel 2024 ammontava sempre secondo la Commissione all'1,9% del PIL (326 miliardi di euro). Tale piano si inserisce in un quadro complesso ed è volto a definire le possibili strategie della UE in materia di difesa nel breve e nel medio termine.
Il piano potrebbe consentire fino a 800 miliardi di euro di maggiori spese militari nei prossimi quattro anni e prevede, tra l'altro:
Nel primo trimestre del 2025 i rendimenti dei titoli pubblici dell'area dell'euro sono rimasti pressoché invariati, ma si sono registrati alcuni episodi di forte volatilità. Dopo l'annuncio all'inizio di marzo di una maggiore spesa pubblica per la difesa e
le infrastrutture in Germania, i rendimenti erano saliti marcatamente; in seguito, i timori sulla crescita generati dalle tensioni sul commercio internazionale li hanno spinti al ribasso. Nel secondo trimestre nel complesso i rendimenti sono diminuiti, soprattutto nei paesi in cui il percorso di consolidamento dei conti pubblici ha sostenuto la domanda di titoli. In Italia il rendimento dei titoli pubblici decennali è aumentato di 9 punti base al 3,86% nel primo trimestre, per poi diminuire nel secondo trimestre di 41 punti base, al 3,44%, anche in virtù di valutazioni più favorevoli da parte di alcune agenzie di rating.
I differenziali di rendimento tra i titoli dei principali paesi dell'area e quello tedesco sono lievemente aumentati, fatta eccezione per la Francia. Per l'Italia il differenziale di rendimento tra i due titoli si è contratto di 39 punti base, collocandosi a circa 85 punti base, sui valori più bassi degli ultimi 15 anni. La volatilità implicita nei contratti derivati sul titolo decennale è leggermente aumentata nel primo trimestre, ma rimane su livelli contenuti nel confronto storico, mentre le condizioni di liquidità sono rimaste



invariate. Nel secondo trimestre la volatilità implicita sul titolo decennale italiano è diminuita, mantenendosi su livelli contenuti nel confronto storico, e le condizioni di liquidità sono rimaste stabili.
Dalla metà di gennaio, dopo il deciso rialzo di fine 2024, i rendimenti dei titoli pubblici decennali statunitensi sono diminuiti nettamente. Negli Stati Uniti la discesa è stata particolarmente rilevante per via del peggioramento della fiducia degli investitori, di segnali di rallentamento dell'attività economica e della crescente incertezza sulle politiche commerciali del paese, che hanno portato a una ricomposizione dei portafogli degli investitori verso i titoli di Stato statunitensi. Tale dinamica si è intensificata dopo gli annunci del 2 aprile e la risposta della Cina all'introduzione di nuovi dazi da parte dell'amministrazione statunitense, generando un'elevata volatilità nei rendimenti dei titoli di Stato. Nella seconda metà di maggio, lo stato dei conti pubblici USA ha generato un forte aumento del premio a termine, a seguito della revisione al ribasso del merito di credito sovrano da parte di Moody's e dell'approvazione da parte della Camera dei Rappresentanti di un progetto di bilancio che incorpora un ulteriore significativo incremento del deficit. Nelle settimane successive i rendimenti si sono ridotti anche a seguito di attese di un orientamento più accomodante della Federal Reserve, riportandosi su valori comparabili a quelli della prima decade di aprile.
In Giappone i rendimenti avevano toccato alla fine di marzo i livelli più alti degli ultimi 16 anni, sostenuti da attese di una politica monetaria più restrittiva. Il rialzo è stato in parte riassorbito dopo il 2 aprile.
In Europa, in giugno l'inflazione al consumo sui dodici mesi si è attestata al 2% (dal 2,2% in febbraio). La dinamica dei prezzi dell'energia è tornata negativa (-2,7 %rispetto all'anno precedente), dopo il rialzo dei mesi passati dovuto in parte ai rialzi dei corsi petroliferi e del prezzo all'ingrosso di elettricità e gas. Per contro, è aumentata l'inflazione dei beni alimentari (3,1%), principalmente a causa dei rincari delle relative materie prime. L'inflazione di fondo, misurata al netto dei beni alimentari ed energetici, è ulteriormente scesa al 2,4%. Tale dinamica è attribuibile all'inflazione dei servizi, in diminuzione per il terzo mese consecutivo (3,4%). In febbraio i prezzi alla produzione dei beni venduti sul mercato interno sono aumentati del 3,0% sui dodici mesi. Tale dinamica rimane tuttavia molto volatile, in quanto soggetta all'instabilità geo. A maggio l'inflazione alla produzione dei prodotti industriali venduti sul mercato interno nell'area dell'euro è scesa allo 0,3 per cento, dallo 0,7 in aprile, riflettendo soprattutto la dinamica dei prezzi dei beni energetici, divenuta ulteriormente negativa sui dodici mesi. L'indice PMI del settore manifatturiero relativo ai costi degli input è nettamente diminuito negli ultimi mesi e si colloca su livelli inferiori alla soglia di espansione. politica in Medio Oriente e alle tensioni commerciali.
Secondo le proiezioni di giugno formulate dagli esperti dell'Eurosistema, l'inflazione si collocherà al 2,0% nel 2025, all'1,6% nel 2026 e al 2,0% nel 2027. Nel confronto con quanto prefigurato dalla BCE a marzo, le previsioni sono state riviste al ribasso complessivamente di 0,6 punti percentuali nel biennio 2025-26, soprattutto per effetto di ipotesi nettamente più favorevoli sugli andamenti delle materie prime energetiche.
Nelle tre principali economie mondiali (Stati Uniti, Regno Unito e Giappone), in febbraio l'inflazione al consumo sui dodici mesi è scesa rispetto al mese precedente; la componente di fondo è diminuita ovunque tranne che in Giappone, dove è rimasta stabile.
Negli Stati Uniti in maggio si è interrotto il calo dell'inflazione al consumo sui dodici mesi (2,4%, dal 2,3% in aprile), sebbene gli effetti dei dazi rimangano per ora limitati. L'inflazione è scesa al 3,4% sia in Giappone sia nel Regno Unito; in quest'ultimo paese aveva segnato un marcato rialzo in aprile, prevalentemente per l'aumento dei prezzi dei beni energetici regolamentati. In maggio la componente di fondo è diminuita nel Regno Unito, mentre è rimasta stabile negli Stati Uniti e in Giappone.
L'instabilità delle politiche commerciali e dello scenario geopolitico rappresenta il principale fattore di rischio per le prospettive della crescita e dell'inflazione.

Nei primi mesi del 2025 i mercati finanziari sono stati caratterizzati da un progressivo aumento della volatilità, che si è acuito all'inizio di aprile.
L'annuncio dei nuovi dazi ha causato una rapida e decisa correzione dei mercati finanziari internazionali: i corsi azionari hanno registrato cali consistenti, soprattutto nei settori più esposti al commercio mondiale. Il marcato aumento della volatilità ha indotto gli investitori a riallocare i propri portafogli a favore di attività più sicure. A differenza di altri passati episodi di forte turbolenza sui mercati, il dollaro si è deprezzato rispetto a tutte le principali valute. Le quotazioni di petrolio e gas naturale sono bruscamente diminuite, riflettendo prospettive di un deterioramento della domanda. Il 9 aprile l'amministrazione statunitense ha annunciato una sospensione parziale dei dazi per un periodo di tre mesi, durante il quale è stata applicata un'aliquota ridotta al 10% verso tutti i partner commerciali, tranne la Cina. I mercati finanziari hanno recuperato in parte i cali registrati dal 2 aprile, ma permane un contesto di elevata incertezza.
Nel secondo trimestre i mercati finanziari hanno risentito dell'incertezza indotta dalle tensioni commerciali e hanno mostrato segnali di riduzione dell'esposizione degli investitori globali verso alcune attività in dollari. Dalla prima decade di aprile i mercati azionari delle principali economie avanzate hanno ampiamente recuperato le perdite subite durante le turbolenze innescate dall'annuncio dei nuovi dazi statunitensi, portandosi su valori lievemente più alti di quelli dell'inizio dell'anno. Nei primi giorni di luglio l'indice Standard & Poor's 500 (S&P 500), trainato dal settore tecnologico e da quello delle telecomunicazioni, risultava superiore di circa il 26% rispetto al minimo toccato l'8 aprile. I corsi azionari hanno beneficiato del parziale allentamento delle tensioni tra Stati Uniti e Cina e della diffusione di dati favorevoli sugli utili delle imprese; di contro hanno risentito, seppure temporaneamente, dei timori legati alla sostenibilità del debito pubblico statunitense.
Nell'area dell'euro i corsi azionari sono diminuiti, anche se in misura minore rispetto a quelli statunitensi. Fino alla seconda decade di marzo sono stati sostenuti dall'avvio dei negoziati di pace tra Ucraina e Russia e da aspettative di un'espansione della spesa pubblica in Germania. Ai primi di aprile, i corsi azionari hanno registrato importanti perdite con l'acuirsi delle tensioni commerciali; hanno recuperato parte dei cali dopo l'annuncio del 9 aprile: all'inizio di luglio i corsi azionari si collocavano su livelli superiori di circa il 13% a quelli della prima decade di aprile. Le quotazioni sono scese nella prima parte del semestre soprattutto nei settori maggiormente esposti al commercio internazionale e al ciclo economico, mentre sono cresciute per i titoli dell'industria aerospaziale e della difesa, favorite dagli annunci dei nuovi piani di spesa europei e nazionali, e per quelli del settore bancario, dove la remunerazione attesa degli azionisti rimane elevata. Invece nella seconda parte del semestre, la ripresa dei corsi azionari è stata stimolata dalla maggiore propensione al rischio degli investitori e dalla pubblicazione di utili relativi al primo trimestre migliori delle attese, seppure in un contesto di forte preoccupazione sull'impatto futuro dei dazi. Il ridimensionamento del rischio di una recessione causata dalle tensioni commerciali ha influito positivamente

FONTE: LSEG, elaborazioni su dati Bloomberg e Tradeweb e ICE Bank of America Merrill Lynch
sulle quotazioni nel settore finanziario, che sono salite di circa il 18%, in misura maggiore rispetto all'indice generale di borsa.
Tra la metà di gennaio e l'8 aprile nel nostro paese l'indice generale di borsa è diminuito complessivamente del 4%; le quotazioni delle banche sono cresciute dell'1,8%, un dato inferiore a quello dell'area dell'euro (7,5%). I differenziali rispetto al tasso privo di rischio dei rendimenti delle obbligazioni emesse dalle società non finanziarie e dalle banche sono fortemente aumentati nei primi giorni di aprile. All'inizio di luglio si collocavano su livelli superiori di circa il 13% a quelli dell'8 aprile. Tra l'inizio di aprile e la prima settimana di luglio in Italia i corsi azionari sono cresciuti complessivamente del 17 %; le quotazioni delle banche sono aumentate del 23%, in linea con quelle dell'area dell'euro (24 %).
Nel periodo in esame il saldo degli investimenti di portafoglio ha oscillato dapprima in territorio negativo e poi positivo, riflettendo il rallentamento degli investimenti dei residenti in titoli esteri, nonché l'intensificarsi degli acquisti esteri di titoli italiani. Gli acquisti hanno riguardato sia titoli di debito a medio e a lungo termine da parte di banche e assicurazioni, sia quote di fondi comuni da parte delle famiglie; le sottoscrizioni ascrivibili a queste ultime sono tornate per la prima volta prossime ai livelli del 2021, prima dell'avvio della fase di rialzo dei tassi ufficiali della BCE.

La riduzione dei tassi ufficiali continua a trasmettersi al costo della raccolta bancaria e ai tassi sui prestiti alle famiglie e alle imprese, complessivamente in linea con le regolarità storiche. I finanziamenti alle società non finanziarie si sono ulteriormente ridotti, riflettendo una domanda di credito modesta e criteri di concessione ancora restrittivi, nonostante i moderati allentamenti osservati da giugno 2024.
Le obbligazioni emesse dalle imprese hanno continuato a crescere (+3.5% su base annua). Tra novembre e febbraio il costo marginale della raccolta bancaria è sceso di 21 punti base (all'1,5%). Vi hanno contribuito la flessione del rendimento dei nuovi depositi con durata prestabilita, il calo dei tassi sul mercato interbancario, nonché il minore costo della raccolta obbligazionaria. Tra febbraio e maggio i rendimenti delle obbligazioni delle società non finanziarie italiane si sono mantenuti pressoché invariati (al 3,5 %). Il finanziamento netto mediante capitale di rischio è rimasto contenuto.
Sulla base della consueta analisi statistica condotta da AMF Italia, nei primi sei mesi del 2025, la controllata EQUITA SIM ha registrato una quota di mercato in termini di controvalori intermediati sul mercato Euronext Milan in conto terzi pari a 8,8% (4° posto overall e 1° broker indipendente) sul totale dei volumi scambiati sul mercato Euronext Milan – azioni, con volumi in miglioramento (+36%) rispetto allo stesso periodo del 2024 ed in un contesto di generale crescita dei volumi intermediati (+26%).
Per quanto riguarda i controvalori delle obbligazioni intermediate (mercati MOT, EUROMOT, EuroTLX e Vorvel), il mercato ha registrato una contrazione, anno su anno, del 7%, mentre per EQUITA la riduzione dei controvalori intermediati è stata del 14%.
Nei primi sei mesi del 2025, i Ricavi Netti generati dalle attività di Trading che costituiscono il Global Markets, ammontano a €32,3 milioni in netto aumento del 52% rispetto a quanto registrato nello stesso periodo del 2024.
All'interno del Global Markets, il risultato del desk direzionale ha segnato una performance straordinaria grazie agli investimenti effettuati nel periodo e alla strategia di adeguata copertura che ha consentito una navigazione in sicurezza durante le fasi di alta volatilità registrata nel semestre.
Di seguito si riporta l'analisi per prodotto – mercato del Global Markets.
I ricavi netti del Sales & trading nel primo semestre si sono attestati ad € 12,8 milioni in aumento rispetto allo stesso periodo del 2024 (+13%).
Tale performance è stata influenzata, sia per il segmento Institutional che Retail Hub dal contesto di mercato che ha visto un incremento dei volumi intermediati su Euronext Milan e il beneficio derivante dall'aumento della volatilità sui mercati.
I prodotti gestiti dai desk di proprietà ma di tipo Client Driven & Market Making, hanno proseguito nella strategia di consolidamento del business, chiudendo il semestre con ricavi netti pari a €9,2 milioni in aumento rispetto allo stesso periodo del 2024 (+30%). Tale risultato ha visto una particolare dinamicità sui prodotti Equity ed ETF.
In termini di strumenti quotati come Specialist - liquidity provider, EQUITA quota oltre 3.200 strumenti. La controllata ha agito come market maker per le obbligazioni societarie, i certificati e altri strumenti quotati sui mercati MOT, SeDeX, EuroTLX, Vorvel e Hi-Cert.
EQUITA ha altresì svolto il ruolo di operatore incaricato per conto di 7 SGR all'interno del mercato dei fondi aperti.

Come descritto in precedenza, la performance del mercato italiano sul semestre è stata decisamente positiva. La volatilità dell'indice principale italiano è risultata decisamente dinamica, in particolare nel mese di aprile ha toccato punte del 42%, nei 5 giorni di "turmoil", per poi attestarsi sul fine mese al 19.5%. in maggio e giugno la volatilità ha proseguito il suo percorso altalenante in are 22-25%. mediamente la volatilità implicita rimane più alta di quella storica per via dell'imprevedibilità di Trump.
Nel semestre, complessivamente l'indice FTSE MIB ha registrato una crescita dell'16,2%, i settori migliori sono stati: Telecommunications (+30,4%), Financials (+27,9%), basic materials (+27,8%) e Industrials (+24.5%). Sui Financials il trend rialzista di inizio anno si è un po' calmierato sul finire del semestre, visto anche il contesto macro; infatti, il mercato inizia a realizzare gli impatti negativi della guerra dei dazi, a intravedere rialzi generalizzati dei tassi per timori di maggiore inflazione, tutto questo aggiunto alla scarsa visibilità sul futuro della crescita, ha comportato il rallentamento degli acquisti. Occorre comunque evidenziare che i mercati sono apparsi "resilienti" alle dinamiche inflitte dalle tensioni geopolitiche e macroeconomiche degli ultimi sei mesi.
Nel risultato del portafoglio di proprietà rientrano anche gli interessi netti al costo ammortizzato (pari a €0,4 milioni) maturati sul portafoglio di investimento costituito nel mese di settembre 2022.
I ricavi netti delle attività di trading direzionali ammontano al 30 giugno 2025 ad euro 10,4 milioni che si confrontano con € 3 registrati nello stesso periodo del 2024.
Il Gruppo offre una gamma completa di prodotti e servizi di Investment Banking, tra cui la consulenza nell'ambito di operazioni di Mergers & Acquisitions e le attività di Equity Capital Markets, Debt Capital Markets, Debt Advisory & Restructuring nonché servizi di Corporate Broking, principalmente rivolti a società quotate di medie e grandi dimensioni nonché a società private domestiche e a società operanti nell'area financial institutions. I principali concorrenti sono banche d'affari italiane o estere, le c.d. boutique di M&A, le divisioni di Investment Banking di gruppi bancari italiani ed esteri nonché i dipartimenti di corporate finance delle società di consulenza e di revisione.
Il protrarsi delle incertezze legate al quadro geopolitico ha inciso negativamente sul mercato italiano M&A nel primo semestre 2025, che ha registrato una contrazione del 6% circa in termini di controvalore, passando da €32 miliardi del primo semestre 2024 a €30 miliardi del primo semestre 2025, e del 13% circa in termini di numero di operazioni, passando da 768 operazioni del primo semestre 2024 a 664 del primo semestre 2025. Il risultato del primo semestre 2025 è stato caratterizzato dalla presenza di "grandi deal", con 10 operazioni di controvalore superiore al miliardo di euro che hanno rappresentato il 65% del controvalore complessivo delle operazioni realizzate (Fonte: KPMG).
Le operazioni di Equity Capital Markets realizzate sul mercato italiano continuano a mostrare segnali di debolezza sia in termini di controvalore che in termini di numero di operazioni realizzate. Nello specifico, nonostante il controvalore delle operazioni sia salito da €4,9 miliardi del primo semestre 2024 a €7,9 miliardi del primo semestre 2025, tale incremento è principalmente attribuibile all'Accelerated Bookbuilding di azioni Ferrari per un controvalore di €3,0 miliardi. In aggiunta, il numero delle operazioni è sceso da 30 operazioni nel primo semestre 2024 a 18 nel primo semestre 2025. Il mercato delle IPO ha registrato un'ulteriore contrazione, risultando ancora sostanzialmente chiuso (nessuna IPO sul mercato regolamentato), passando da 9 ammissioni su Euronext Growth Milan realizzate nel primo semestre 2024 per un controvalore di circa €107 milioni a 5 nel primo semestre 2025 per una raccolta complessiva di soli €21 milioni (Fonte: elaborazioni EQUITA Group su dati Dealogic).
Infine, le operazioni di Debt Capital Markets realizzate sul mercato italiano nel primo semestre 2025, con specifico riferimento all'emissione di prestiti obbligazionari di emittenti corporate, hanno fatto registrare una crescita rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, passando da un controvalore di €23,2 miliardi e 39 operazioni nel primo semestre 2024 a €26,1 miliardi e 41 operazioni nel primo semestre 2025 (Fonte: elaborazioni EQUITA Group su dati BondRadar).

Nel primo semestre 2025 EQUITA ha svolto, tra l'altro, il ruolo di intermediario incaricato del coordinamento della raccolta delle adesioni nell'ambito dell'offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria promossa da Banca Ifis su illimity Bank, il ruolo di intermediario incaricato del coordinamento della raccolta delle adesioni nell'ambito dell'offerta pubblica di scambio volontaria promossa da UniCredit su Banco BPM, il ruolo di intermediario incaricato del coordinamento della raccolta delle adesioni nell'ambito dell'offerta pubblica di scambio volontaria promossa da BPER su Banca Popolare di Sondrio, il ruolo di consulente finanziario di Cairo Communication e intermediario incaricato del coordinamento della raccolta delle adesioni per l'offerta pubblica di acquisto volontaria parziale su azioni Cairo Communication, il ruolo di consulente finanziario e intermediario incaricato del coordinamento della raccolta delle adesioni per l'offerta pubblica di acquisto promossa da FOS Holding su azioni FOS, il ruolo di Sole Bookrunner nell'Accelerated Bookbuilding avente ad oggetto azioni Newlat Food, il ruolo di Joint Bookrunner nell'Accelerated Bookbuilding avente ad oggetto azioni Maire e il ruolo di Sole Bookrunner nell'Accelerated Bookbuilding avente ad oggetto azioni Moltiply Group.
Per quanto riguarda le operazioni di Debt Capital Markets e Debt Advisory, nel primo semestre 2025 EQUITA ha svolto il ruolo di Placement Agent per l'emissione del prestito obbligazionario Senior Unsecured nel formato Euronext Milan Bond da €350 milioni emesso da Newlat Food, il ruolo di Joint Book Runner per l'emissione del prestito obbligazionario Senior Secured da €300 milioni emesso da doValue, il ruolo di consulente finanziario di Unitirreno nella strutturazione di un finanziamento multitranche da €57 milioni assistito da Garanzia SACE Archimede, il ruolo di Placement Agent per l'emissione del prestito obbligazionario Senior Unsecured nel formato Euronext Milan Bond da €126 milioni emesso da Carraro, il ruolo di Arranger e Lead Manager per l'emissione del prestito obbligazionario Senior Unsecured da €50 milioni emesso da Generalfinance, il ruolo di consulente finanziario nella riapertura dell'emissione di obbligazioni KME Group per ulteriori €21 milioni, il ruolo di Arranger e Dealer per l'emissione del minibond da €5 milioni emesso da Cantine Ermes, il ruolo di Placement Agent e Bookrunner per l'emissione del Tap da €110 milioni dell'Euronext Milan Bond emesso da Tamburi Investment Partners a giugno 2024, il ruolo di Placement Agent per l'emissione del Tap da €140 milioni dell'Euronext Milan Bond emesso da Carraro.
Inoltre, dopo il 30 giugno 2025, EQUITA ha svolto il ruolo di Joint Lead Manager per l'emissione del prestito obbligazionario Senior Preferred da €400 milioni emesso da Banca Ifis.
Nell'ambito delle attività di Merger & Acquisitions, nel primo semestre 2025 EQUITA ha svolto, anche per il tramite della controllata EQUITA Mid Cap Advisory, il ruolo di consulente finanziario di AXA Italia nell'acquisizione di Nobis, il ruolo di consulente finanziario di UniCredit nell'ambito dell'offerta pubblica di scambio volontaria promossa da UniCredit sulla totalità delle azioni di Banco BPM, il ruolo di consulente finanziario di Banca Ifis nell'ambito dell'offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria promossa da Banca Ifis sulla totalità delle azioni di illimity Bank, il ruolo di consulente finanziario di F2i nella cessione del 40% di Iren Acqua ad Ireti, società interamente controllata da Iren, il ruolo di consulente finanziario di AMCO nell'acquisizione dell'80% del Gruppo Exacta, il ruolo di consulente finanziario di Maire nell'ambito di un accordo con Azzurra Capital per l'ingresso di quest'ultima nel capitale di NextChem, controllata di Maire a capo della business unit Sustainable Technology Solutions, con una quota dell'8%, il ruolo di consulente finanziario degli Amministratori Indipendenti e del Consiglio di Amministrazione di Beghelli nell'ambito dell'offerta pubblica di acquisto obbligatoria totalitaria promossa da Gewiss, il ruolo di consulente finanziario di ISEM Packaging Group, portfolio company di Peninsula Capital, nell'acquisizione di EGISA, il ruolo di consulente finanziario dell'Amministratore Indipendente di Comal nell'ambito dell'offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria promossa da Duferco Solar Project, il ruolo di consulente finanziario di Mantero Seta nella cessione di una quota di minoranza a Chanel, il ruolo di consulente finanziario di Eni nella cessione del 20% di Plenitude, controllata di Eni, il ruolo di consulente finanziario di Gruppo Romani in un'operazione di riorganizzazione societaria, che ha portato il ramo famigliare che fa capo a Giorgio Romani a detenere la maggioranza del capitale, il ruolo di consulente finanziario di System Engineering Solutions e Mavian nell'ambito della cessione del 100% del capitale sociale di MavianMax a

Retelit, il ruolo di consulente finanziario di Audensiel, portfolio company di Sagard e CAPZA, nell'ambito nell'acquisizione, tramite FOS Holding S.p.A., di una partecipazione pari al 55,21% del capitale sociale di FOS.
Inoltre, durante il primo semestre 2025, EQUITA ha avviato le attività relative al ruolo di consulente finanziario del Consiglio di Amministrazione di Mediobanca nell'ambito dell'offerta pubblica di scambio volontaria promossa da Banca Monte dei Paschi di Siena sulla totalità delle azioni Mediobanca e al ruolo di consulente finanziario del Consiglio di Amministrazione di Mediobanca nell'ambito dell'offerta pubblica di scambio volontaria promossa da Mediobanca sulla totalità delle azioni Banca Generali.
L'attività di Corporate Broking continua a rappresentare un'area strategica, soprattutto in termini di cross-selling e crossfertilization di altri prodotti e servizi di Investment Banking. Nel corso del primo semestre 2025, il numero di mandati di Corporate Broker e di Specialist non ha subito sostanziali modifiche.
L'area Investment banking, nel primo semestre 2025, ha registrato ricavi netti per €17,2 milioni circa, in aumento (+12%) rispetto allo stesso periodo del 2024.
L'ottimo risultato raggiunto è trainato dall'area del capital markets che ha registrato una ripresa soprattutto nel settore del debito e grazie al consolidamento delle attività di M&A svolte dalla nuova società del gruppo (EQUITA Debt Advisory).
In base alla Mappa mensile al 31 maggio 2025 pubblicata da Assogestioni, il mercato italiano del risparmio gestito evidenzia un patrimonio totale che si assesta a quota euro 2.521 miliardi in aumento di circa euro 12 miliardi rispetto a euro 2.509 miliardi rilevati a dicembre 2024.
Al 31 maggio 2025, il saldo provvisorio della raccolta netta del risparmio gestito da inizio anno risulta positivo per 10 miliardi. In particolare, le gestioni collettive registrano una raccolta netta positiva da inizio anno pari a circa euro 9,6 miliardi, registrando un forte contributo nel mese di marzo (+euro 4,2 miliardi). Le gestioni di portafoglio registrano una raccolta positiva pari a circa euro 0,4 miliardi, con andamenti contrapposti tra retail e istituzionale.

Nella tabella si riporta il riepilogo degli asset in gestione dall'area Alternative Asset Management. Nei paragrafi successivi vengono esposte le dinamiche intercorse nel primo semestre 2025.

Gli Assets under Management considerano il naturale decalage nelle masse dei fondi alternativi di private debt dovuto ai rimborsi degli investimenti e includono gli eventuali commitment già firmati da investitori istituzionali relativi ai fondi in raccolta
Al termine del 1° semestre 2025 gli asset del portfolio management sono pari a euro 368 milioni, in calo rispetto ai euro 412 milioni di inizio anno perché l'effetto positivo della performance dei mercati azionari (Stoxx600 +7.2%, FTSEMIB +16.4%) è stato più che compensato dall'impatto degli outflows, pari a euro -76 milioni, esclusivamente legati alla scadenza del fondo target date Euromobiliare Equity Mid Small Cap avvenuta il 15 gennaio scorso. Tale scadenza ha comportato un flusso in uscita pari a euro -91 milioni, in parte compensato dalla raccolta netta positiva delle GPM (euro +16 mn) principalmente diretta verso una nuova linea ricevuta in delega.
Infatti, il 10 marzo è iniziato il collocamento da parte delle reti del Gruppo Credem di una nuova linea azionaria europea, chiamata Europe High Dividend Top Selection (EHD), che a fine giugno aveva asset pari a euro 27 milioni. EHD è importante in quanto era dal 2006 che non avevamo una nuova GPM, amplia il mercato di riferimento all'Europa ed a differenza dei fondi target date è sempre aperta, per cui in caso di risultati positivi è lecito attendersi un contributo in termini di raccolta netta.
A seguito di queste novità, il team gestisce in delega quattro GPM a benchmark e tre fondi interni dedicati sottostanti le polizze vita di un importante gruppo europeo, infine fornisce consulenza per una linea azionaria europea a benchmark.
La performance lorda media delle tre GPM storiche, ponderata per gli AUM, nel 1° semestre 2025 è stata positiva in termini assoluti (+14.4%) e migliore del benchmark (+308 bps) con un contributo positivo da parte di tutte le linee che hanno beneficiato sia del sovrappeso equity rispetto al benchmark che delle scelte di stock picking, tra cui spiccano, ad esempio, Buzzi e Unipol tra le blue chip e Lottomatica e SOL tra le mid cap.
Per quanto riguarda la nuova linea Europe High Dividend la performance dal lancio (10 marzo) è negativa in assoluto (-0.6%), ma positiva in termini relativi (+57 bps). Va però sottolineato che la gran parte dei clienti ha sottoscritto dopo il "Liberation day" e quindi dopo la pesante correzione avvenuta sui mercati, per cui la performance assoluta media è sensibilmente migliore di quella del portafoglio pilota che abbiamo indicato, nell'ordine, secondo la nostra stima, di otto punti percentuali.
Le polizze vita hanno chiuso il 1° semestre 2025 con performance netta di +2.5% nella linea Medium Risk e +3.8% nella High Risk da considerarsi apprezzabili alla luce del profilo di rischio del prodotto e del fatto che investendo in tutto il mondo hanno dovuto assorbire l'impatto decisamente negativo del dollaro.
Infine, la linea azionaria europea oggetto di advisory ha evidenziato una performance YTD netta positiva del +8.5% in termini assoluti e del +2.9% rispetto al benchmark. La performance relativa ha beneficato sia del sovrappeso della componente equity

di portafoglio che delle scelte di stock picking tra cui segnaliamo ad esempio Agnico Eagle Mines, Franco Nevada e Buzzi Unicem.
Per quanto riguarda l'outlook sul secondo semestre non mancano i fattori di rischio (dazi, geopolitica, crescita economica non brillante), tuttavia storicamente dopo che l'indice S&P500 ha recuperato un calo superiore al -20% in soli tre mesi il trend rialzista è continuato anche nei successivi dodici mesi, scenario coerente con un mix di politiche fiscali e monetarie espansive che favoriscono l'equity.
Manteniamo quindi un generale sovrappeso nei portafogli gestiti.
L'attività d'investimento del Team di gestione del private debt, dopo un rallentamento generale di inizio anno, ha iniziato a riprendersi nel corso del periodo in considerazione. Il Team di gestione ha continuato a concentrarsi sulla raccolta del nuovo fondo EPD III, sull'analisi delle nuove opportunità di investimento, sulle potenziali strategie di disinvestimento e sul monitoraggio degli investimenti in essere.
In data 9 luglio 2025 è stato finalizzato il Quarto Closing del Fondo di Private Debt – EPD III, con una raccolta di commitments complessivamente pari a euro 160 milioni. Sempre con riferimento al fondo EPD III, alla fine del secondo trimestre 2025 è stato finalizzato l'investimento di euro 8.8 milioni in Beat Group, il principale operatore in Germania nel mercato della distribuzione in streaming della musica digitale, audiolibri e dei libri fisici.
Con riferimento al fondo EPD II, nel corso del secondo trimestre si segnalano il rimborso integrale delle notes di debito emesse da Onetag Holding S.p.A., società che opera nel settore della pubblicità online ed il rimborso degli interessi attivi maturati da parte di due società del portafoglio.
Per quanto riguarda il fondo EPD, il Team di gestione ha proseguito con le attività di monitoraggio e la strategia di valorizzazione del portafoglio esistente in un'ottica di liquidazione del portafoglio. Inoltre, si segnala che, alla fine del mese di luglio, è previsto un follow-on nella catena di cliniche dentali Primero S.p.A.
Nella tabella seguente si espone la composizione degli investimenti dei fondi di private debt attualmente in gestione:


Nella tabella seguente si espone la composizione degli investitori dei fondi di private debt attualmente in gestione:

Nel corso del 1° semestre 2025, il team di private equity ha proseguito le attività di investimento del fondo EQUITA Smart Capital – ELTIF (nel seguito anche il "Fondo") in linea con la strategia di investimento per le diverse asset class (private equity, public equity e public debt) e coerentemente con quanto deliberato dall'Investment Committee del Fondo.
Con riferimento alle attività di PE, Il Team si è focalizzato nella selezione e successiva analisi di opportunità di investimento che presentano buone redditività, significativi tassi di crescita e concrete prospettive future. In particolare, nel corso del mese di aprile è stata acquisita una partecipazione di minoranza (39%) in una società attiva nel mondo della gioielleria di alta gamma, sia con brand proprio (BtoBtoC) che per conto di primari clienti internazionali del lusso (BtoB), forte di un proprio laboratorio orafo di altissima specializzazione nonché di alcuni brevetti di produzione. L'investimento da parte del Fondo è stato pari a complessivi euro 12.7 milioni, parte in aumento di capitale e parte in acquisto quote.
Il team PE continua al contempo la sua attività di costante presidio degli investimenti in portafoglio proseguendo nel percorso di valorizzazione delle società partecipate.

Nel corso del primo semestre 2025, il team Green Infrastructure della SGR ha finalizzato l'onboarding di un nuovo investitore e definito gli accordi per l'ingresso nel Fondo di un secondo nuovo investitore di cui verrà finalizzato l'onboarding nel 3° trimestre. Il commitment totale ha raggiunto quindi € 155,6 milioni.
In particolare, nel secondo trimestre 2025, sono stati effettuati i closing relativi alle prime due SPV del portfolio Dominion (composto al momento da quattro società). Sono state acquisite le quote (75%) di Bas Italy Seconda s.r.l. e T2 Energy s.r.l. con un investimento complessivo pari a € 2.2 milioni a cui è seguita l'erogazione della prima tranche del finanziamento soci pari a € 2.8 milioni. Il commitment totale dei finanziamenti soci previsti per le due SPV ammonta ad € 11.2 milioni.
La costruzione dei due impianti fotovoltaici (da 16,2 e 16,6 MWp) afferenti alle società è in fase terminale, sono in corso le attività di costruzione ed amministrative propedeutiche alla connessione alla rete elettrica nazionale. Le altre due SPV del

progetto Dominion non hanno ancora terminato la fase di secondary permitting al termine della quale verranno avviati i lavori di costruzione.
Nel corso del secondo trimestre, il team ha definito l'opportunità di investimento in un impianto eolico in Basilicata di potenza pari ad 8,8 MW (Progetto Rapone) a cui se ne è aggiunto un secondo di proprietà dello stesso sviluppatore situato in Campania e di capacità pari a 39,2 MW (Progetto Castelpagano).
Nel semestre in esame è proseguita l'attività di deployment con specifico focus su iniziative in ambito eolico e biogas (un impianto agricolo in Germania e uno in Puglia) oltre alla valutazione di nuovi potenziali investimenti in ambito fotovoltaico (un impianto in Toscana).
L' Alternative Asset Management, nel primo semestre 2025, ha registrato ricavi netti per €4.6 milioni circa in aumento rispetto allo stesso periodo del 2024 (+13%).
Analizzando le performance per prodotto, il Portfolio Management, ha registrato ricavi netti in calo (-23%) rispetto allo stesso periodo del 2024 per gli effetti della chiusura dei due fondi UCITS di Euromobiliare, il Selected Dividend a metà settembre '24 e il Mid Small Cap a fine dicembre '24. Nel mese di marzo '25 è però stata avviata la commercializzazione della nuova gestione patrimoniale Credem Europe High Dividend Top Selection.
Il Private Debt Management ha visto le commissioni aumentare del 42% (€1,7 milioni 1H'25 vs €1,2 milioni 1H'24), grazie al fondo EQUITA Private Debt III, avviato nel secondo semestre del 2024, e che ha realizzato il terzo closing a gennaio 2025 contribuendo con commissioni di equalizzazione per circa €0.1 milioni.
Il Private Equity Management ha registrato nel periodo commissioni per €0,6 milioni, in leggero aumento rispetto al 1° semestre 2024. Il Fondo EQUITA Smart Capital – ELTIF ha una dotazione di circa euro 98.5 milioni. Sul fronte degli investimenti il team è impegnato nella continua ricerca di nuove opportunità di investimento per lo sviluppo della pipeline, nella conseguente valutazione e selezione dei migliori target sul mercato per un successivo efficiente impiego delle risorse raccolte disponibili. Il portafoglio è attualmente composto da sei investimenti di private equity, di cui due chiusi nel 2022, uno nel 2023, due nel 2024 e uno nel 2025, tredici posizioni in titoli di public equity, che rappresentano al 30 giugno 2025 oltre il 21% del totale delle attività, e diversi investimenti di tesoreria in titoli obbligazionari di stato e corporate quotati. In particolare, si segnala che con il sesto investimento di private equity concluso ad aprile 2025 si è raggiunta la soglia di circa il 60% del totale delle risorse finanziarie disponibili in investimenti nel PE.
Il team Green Infrastructure Management ha registrato commissioni per €0,9 milioni. Per quanto riguarda i dati di confronto, il fondo aveva chiuso il suo primo closing a giugno '24, pertanto nel corso del 1H'24 aveva generato commissioni solo per €0.1 milioni.
Nel primo semestre 2025 il Research Team ha pubblicato circa 245 ricerche (studi monotematici e settoriali) oltre a una serie di prodotti di periodicità giornaliera, settimanale o mensile.
Il team ha organizzato circa 45 incontri tra società quotate e investitori istituzionali. Inoltre, EQUITA ha promosso conferenze tematiche dedicate a settori specifici, tra cui LISTED REAL ASSETS, ENGINEERING & CONSTRUCTION, ITALIAN CHAMPIONS. Il ruolo della ricerca finanziaria, in particolare nel segmento azionario, è fondamentale per la generazione di idee e proposte di allocazione degli investimenti a favore degli investitori istituzionali, italiani e internazionali. Anche nel 2025, il team di ricerca ha confermato il suo posizionamento ai vertici delle principali classifiche di valutazione della qualità della ricerca stilate da Institutional Investor - Extel.

Nel corso dei primi sei mesi del 2025, il numero di risorse è passato da 194 di fine anno a 206, a cui si aggiungono n. 16 risorse in stage.
In termini di sostegno alla crescita professionale, il Gruppo offre una vasta gamma di corsi di sviluppo di soft skills e tecnici volti a mantenere elevato il livello di competenze e ad allargare il paniere di conoscenze. Il Gruppo è da sempre attivo con iniziative specifiche finalizzate a promuovere un ambiente di lavoro gratificante e confortevole.
Con riferimento al lavoro da remoto la percentuale di adesione a giugno 2025 era il 5%, in linea con lo stesso mese del 2024.
Il costo del personale al 30 giugno 2025 si è attestato a € 26,3 milioni circa in aumento del 39% rispetto allo stesso periodo del 2024 per effetto di una maggiore componente variabile legata ai ricavi.
La componente fissa risulta in aumento del 4% per effetto della acquisizione intercorsa a maggio 2025 di EQUITA Debt Advisory e di talune progressioni di carriera intervenute nella seconda parte del 2024.
Il comp/revenues ratio al 30 giugno 2025, aggiustato per i ricavi non attribuiti alla performance del personale, ha chiuso quindi pari al 49%, rispetto al 47% del 30 giugno 2024.
Nei primi sei mesi del 2025 le spese di gestione segnano un aumento del 6% (+0,6 milioni di euro) rispetto allo stesso periodo del 2024 attestandosi a circa €11,0 milioni. La variazione più consistente in aumento è relativa alle spese di consulenza professionale (+0,4 milioni di euro) legate ai ricavi (operazioni di debt advisory e placement fee per i fondi alternativi).
Resta consistente la voce dei costi di Information technology che segna un lieve incremento, semestre su semestre, del 4%. Tale variazione è ascrivibile alla maggiore operatività di Trading ed ai costi di per Infoproviding.
Inoltre, tra i costi operativi sono incluse le spese per attività di sviluppo sociale, culturale e ambientale che nei sei mesi ammontavano a oltre €0,3 milioni circa.
Occorre menzionare la forte vocazione del Gruppo al sostegno delle iniziative del territorio in cui opera, anche tramite la Fondazione EQUITA a cui il gruppo destina una quota dei ricavi ante imposte consolidati.
Tra i costi operativi rientrano anche gli ammortamenti degli investimenti volti a migliorare il servizio per i clienti e il contesto lavorativo per i dipendenti del Gruppo.
Il cost/income ratio si attesta a 69%, in diminuzione rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (pari a 72%).
Le imposte sul reddito di periodo sono state pari a € 4,5 milioni, determinate sulla base dell'aliquota fiscale pari al 27% circa.
L'Utile Netto consolidato, esclusa la quota delle minoranze, al 30 giugno 2025 ammonta a € 12,2 milioni in aumento rispetto allo stesso periodo del 2024 (+51%).

| 30/06/2025 | 31/12/2024 | var % | |
|---|---|---|---|
| Cassa e disponibilità liquide | 74.440 | 77.769 | -4% |
| Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico e partecipazioni |
121.277 | 113.694 | 7% |
| Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 118.755 | 87.822 | 35% |
| Attività materiali e immateriali | 36.598 | 31.481 | 16% |
| Attività fiscali | 2.159 | 2.356 | -8% |
| Altre attività | 16.419 | 25.728 | -36% |
| Totale Attività | 369.648 | 338.849 | 9% |
| Debiti | 173.480 | 163.704 | 6% |
| Passività finanziarie di negoziazione | 38.971 | 27.874 | 40% |
| Passività fiscali | 4.086 | 1.081 | 278% |
| Altre passività | 47.818 | 37.217 | 28% |
| TFR | 1.765 | 1.932 | -9% |
| Fondi per rischi e oneri | 1.384 | 2.048 | -32% |
| Patrimonio netto | 102.143 | 104.993 | -3% |
| Totale Passività | 369.648 | 338.849 | 9% |
La voce cassa e disponibilità liquide ammonta a € 74,4 milioni, in leggera diminuzione (-4%) rispetto al 31 dicembre 2024.
Le attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico ammontano a € 121.3 milioni, in aumento del 7% rispetto al 31 dicembre 2024. La voce include investimenti partecipativi per €0,6 milioni valore invariato rispetto al 2024. La variazione afferisce prevalentemente ad un aumento delle attività finanziarie detenute per la negoziazione. In
particolare, nel corso del periodo, il Gruppo ha investito maggiormente in strumenti di debito e derivati a cui si è parzialmente contrapposta la minore esposizione in strumenti di capitale.
Il portafoglio di investimento del Gruppo, classificato obbligatoriamente al fair value, è così composto:
Le passività finanziarie di negoziazione sono pari a € 39 milioni, in aumento rispetto al 31 dicembre 2024 (+40%). Tale incremento è dovuto a maggiori posizioni corte su equity.
Le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato risultano in significativo aumento per € 30.9 milioni (+35%) attestandosi a € 118.8 milioni. Tale incremento è ascrivibile per € 21.5 milioni a maggiori crediti per esecuzione ordini, per € 17.2 milioni agli asset connessi alle operazioni di prestito titoli e per € 3.4 milioni a maggiori utilizzi dei finanziamenti concessi ai clienti per l'operatività in derivati. Si registra, invece, una variazione negativa del portafoglio obbligazionario (-€ 9.6 milioni) che nel periodo ha registrato rimborsi e richiamo degli emittenti. Il portafoglio immobilizzato obbligazionario ha generato interessi attivi nel semestre per circa € 0.9 milioni. Le valutazioni al mark to market di fine periodo rispecchiano

complessivamente le valorizzazioni al costo ammortizzato; pertanto, alla data di redazione della presente Relazione non risultano indicatori impairment riferiti al portafoglio di investimento del Gruppo.
Le attività materiali e immateriali registrano un significativo incremento dovuto all'acquisizione da parte della capogruppo della società EQUITA Debt Advisory che ha generato un avviamento provvisorio determinato in € 5.6 milioni. Al netto di tale incremento, la voce registra una leggera diminuzione dovuta all'ordinario ciclo di ammortamento.
Le attività fiscali e le passività fiscali comprendono l'imposta sulle transazioni finanziarie corrisposta all'Erario sulle negoziazioni di strumenti finanziari in conto proprio e per conto dei clienti.
La voce altre attività incorpora il credito acquistato da una primaria banca italiana connesso al "Superbonus 110%" per nominali € 48,8 milioni circa. In particolare, a gennaio 2022 EQUITA SIM aveva ricevuto la citata somma di crediti sul suo cassetto fiscale che può essere usata in compensazione fiscale in quote di circa € 10 milioni all'anno per cinque anni. EQUITA SIM ha un piano di rimborso del credito citato definito nel piano di ammortamento - costante - in 5 anni. In conformità alle disposizioni contabili, il credito è rappresentato tra le altre attività al costo. Al 30 giugno 2025 il credito fiscale residuo ammonta ad € 10.1 milioni e nel semestre è stato utilizzato quasi interamente l'importo disponibile per l'anno 2025 pari a € 9,5 milioni.
La voce debiti ammonta a € 173.5 milioni, in aumento di € 9.8 milioni (+6%) principalmente per l'incremento dei debiti per operazioni da regolare con i clienti (+€ 13.9 milioni).
La voce altre passività, che ammonta a € 47.8 milioni, incorpora il debito nei confronti della banca che ha ceduto il "Credito d'imposta per Super Bonus 110%" che al 30 giugno 2025 ammonta ad € 19,2 milioni. La voce in esame aumenta di € 10.6 milioni (+28%). Tale variazione è frutto dell'iscrizione tra i debiti della componente dei dividendi da regolare nella seconda tranche di novembre 2025 per € 7.8 milioni e la variazione di €3,4 milioni, relativa alla differenza tra l'ammontare del bonus 2024 liquidato nel semestre e l'accantonamento della remunerazione variabile stimata a giugno 2025.
La voce trattamento di fine rapporto del personale ("TFR") ammonta ad € 1,8 milioni circa, in diminuzione (-9%) rispetto al 31 dicembre 2024 per liquidazioni effettuate parzialmente compensate dagli accantonamenti del periodo.
La voce fondo rischi e oneri al 30 giugno 2025 risulta in diminuzione di circa € 0.7 milioni rispetto al 31 dicembre 2024 per effetto prevalentemente del pagamento del bonus differito maturato nel corso degli esercizi precedenti.
Il Capitale Sociale di EQUITA Group S.p.A. al 30 giugno 2025 ammonta a € 11.983.610 (di cui euro 11.376.345 in sede di IPO), per n. 52.666.416 azioni senza indicazione del valore nominale. Le azioni proprie al 30 giugno 2025 risultano pari a € 2.039.879 in riduzione rispetto a dicembre 2024 per effetto del trasferimento di n. 163.393 azioni ai dipendenti erogate nell'ambito delle politiche di remunerazione variabile corrente e di n. 424.322 azioni nell'operazione di M&A che ha visto EQUITA Group acquisire il 70% di Cap Invest S.r.l..
L'Utile Netto consolidato al 30 giugno 2025 ammonta ad € 12.287.046 (di cui di competenza di pertinenza della Capogruppo € 12.217.082).
Al 30 giugno 2025 il Return on Tangible Equity ("ROTE") è risultato intorno al 30%, in deciso miglioramento rispetto al dato di fine esercizio 2024 (22%).
Il IFR Ratio consolidato è pari a 327%, ampiamente al di sopra dei limiti prudenziali, ed include l'effetto delle deduzioni relative all'ammontare stimato del buy-back (per massimi 6 milioni di euro).

Dopo la data di chiusura del periodo non si sono verificati eventi significativi che inducano a rettificare le risultanze esposte nella Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2025.
EQUITA Green Impact Fund (EGIF) avvia la fase d'investimento entrando in partnership con DOMINION per la costruzione di un portafoglio fotovoltaico da 7 MW
Il fondo EQUITA Green Impact Fund (EGIF) ha firmato un accordo per acquisire il 75% di un portafoglio fotovoltaico appartenente a DOMINION – realtà internazionale attiva nella promozione di servizi e progetti end-to-end – e avviare così la fase d'investimento del fondo. L'accordo comprende quattro progetti fotovoltaici ready-to build, situati in Sicilia e Basilicata, per una capacità installata totale di circa 74MW, e segue la seconda fase di raccolta completata da EGIF a dicembre 2024, che ha portato la dimensione del fondo a €140 milioni.
La partnership con DOMINION segna un traguardo importante nella strategia di sviluppo di EGIF e conferma l'obiettivo di supportare la transizione energetica in Italia. DOMINION supervisionerà la costruzione degli impianti e il loro sviluppo, garantendo il rispetto dei più elevati standard ESG.
EQUITA ha perfezionato in data 7 maggio 2025 l'acquisto del 70% di CAP Invest S.r.l., socio unico di CAP Advisory S.r.l. con l'obiettivo di rafforzare in maniera significativa le attività di Investment Banking del Gruppo e consolidare il ruolo di EQUITA come advisor finanziario indipendente al fianco di imprenditori, aziende ed istituzioni.
Il corrispettivo per l'Operazione – determinato sulla base di un price-to-earnings ratio di 9x ed applicabile all'Utile Netto Adjusted medio del triennio 2022-2024 – è pari a €6,01 milioni ed è stato regolato con una combinazione di cash (2/3) e azioni proprie EQUITA (1/3). È stata inoltre concordata una componente di Earn-out, attualmente valutata in €0,2 milioni, da regolarsi per cassa entro il 31 dicembre 2026. La restante quota del 30% sarà soggetta a opzioni put & call esercitabili a partire da giugno 2028.
I soci Fabrizio Viola, Fabio Cassi e Matteo Pattavina hanno concordato di conferire all'interno del Patto Parasociale EQUITA Group le azioni ricevute come parte del corrispettivo. L'Operazione sancisce così l'ingresso di Fabio Cassi e Matteo Pattavina nella partnership tra manager del Gruppo e consolida il rapporto di lunga data tra EQUITA e Fabrizio Viola, già senior advisor dal 2021 e aderente al patto parasociale dal 2022.
CAP Invest S.r.l. modificato la sua denominazione sociale in EQUITA Debt Advisory Holding Srl alla data del Change of control e, successivamente, anche CAP Advisory Srl ha modificato la sua denominazione sociale in EQUITA Debt Advisory Srl. EQUITA Debt Advisory Srl opera sul mercato come primaria boutique finanziaria indipendente, offrendo ai clienti del Gruppo un ampio spettro di soluzioni di corporate finance, in particolare nell'ambito del debt advisory, inclusi progetti di ristrutturazione, ridefinizione e consolidamento della struttura finanziaria delle imprese.
Il team di EQUITA Debt Advisory – con più di 45 mandati all'attivo nell'ultimo triennio e una media di circa €3 milioni di ricavi l'anno – continuerà ad essere guidato da Fabrizio Viola in qualità di Presidente e da Fabio Cassi in qualità di Amministratore Delegato. Fabio Cassi, inoltre, assumerà il ruolo di senior advisor del Gruppo, con l'intento di sviluppare iniziative di crossselling sulla base della sua comprovata esperienza nel campo della consulenza finanziaria e delle operazioni di turnaround.
Il 10 luglio 2025, EQUITA Capital SGR ha annunciato di aver completato un nuovo closing del fondo EQUITA Private Debt Fund III (il "Fondo" o "EPD III") ed un nuovo investimento in Germania. La nuova fase di raccolta ha permesso ad EPD III – fondo

articolo 8 SFDR - di raggiungere quota €160 milioni, grazie al coinvolgimento di nuovi investitori che si sono aggiunti agli altri importanti investitori che già avevano confermato il loro commitment nei mesi scorsi.
Oltre a concentrarsi sulle attività di fundraising – che proseguiranno nei prossimi mesi – il Team ha continuato ad analizzare nuove opportunità d'investimento, completando con successo una seconda operazione in Germania, mercato sempre più importante per la strategia di crescita di EQUITA. Dopo aver ricevuto il premio Private Debt AIFI – Deloitte 2025 per la miglior operazione di Leveraged Buyout – Small Deal con l'investimento in C.O.C. Farmaceutici, il Team ha infatti completato un nuovo investimento senior unitranche al fianco del family office Rigeto nella società Beat, il principale operatore in Germania nel mercato della distribuzione in streaming della musica e dei libri digitali. Al recente investimento in Germania si aggiungono poi tre ulteriori operazioni – di cui una sul mercato tedesco – su cui il Team è attualmente in due diligence e che contribuiranno ulteriormente alla diversificazione del portafoglio in termini settoriali e geografici.
EQUITA Smart Capital – ELTIF completa l'acquisto di una quota di minoranza qualificata nel capitale di Demeglio per supportarne l'espansione del business e la crescita per linee esterne
Il fondo EQUITA Smart Capital – ELTIF, ha completato il proprio ingresso nel capitale di Demeglio, società attiva nella creazione e produzione di gioielli nel segmento premium e luxury, riconosciuta per lo sviluppo di brevetti applicati al mondo della gioielleria e per le avanzate tecniche di lavorazione.
L'operazione ha visto il Fondo acquisire una quota di minoranza qualificata pari al 39,1%, in parte mediante la sottoscrizione di un aumento di capitale dedicato e in parte con acquisto di quote dagli attuali soci.
Demeglio, storica azienda orafa del valenzano, è da sempre nota sul mercato per le proprie capacità tecniche e innovative, che hanno permesso la creazione e il lancio continuo di nuove linee di fine jewellery, in particolare di bracciali e collane estendibili. A garantire gli elevati standard di qualità dei prodotti è il modello di business adottato dalla società, caratterizzato da un'elevata integrazione verticale, che la vede coinvolta in tutte le fasi, dal procurement di metalli e pietre preziose fino alla commercializzazione dei prodotti attraverso i canali "business-to-business" e "business-to-consumer" in Europa, Nord America e Oceania.
La società continuerà ad essere gestita dall'attuale management, forte di ampie e diversificate competenze.
Grazie alle risorse finanziarie raccolte attraverso l'aumento di capitale, Demeglio potrà accelerare il percorso di crescita avviato in questi anni investendo sull'apertura di nuovi mercati, sull'allargamento della gamma prodotto, sull'incremento della capacità produttiva – fase già avviata con importanti investimenti che porteranno al raddoppio della capacità produttiva esistente entro la fine del 2025 – e su opportunità di crescita per linee esterne.
EQUITA entra in partnership con BZM, boutique indipendente di advisory, rafforzando la presenza nel Triveneto
A luglio 2025 EQUITA annuncia la firma di un accordo di partnership per rafforzare le attività di corporate finance nel Triveneto insieme a BZM – Buttignon Zotti Milan & Co ("BZM"), boutique indipendente di advisory.
Con sede a Padova, BZM è una realtà specializzata in valutazioni, fusioni e acquisizioni, raccolta di capitali e ristrutturazioni finanziarie, che da anni opera come partner di imprenditori, famiglie, investitori istituzionali e privati.
La partnership è volta a promuovere la finanza straordinaria e le attività di capital markets nelle regioni del Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige, con l'obiettivo di elevare le potenzialità del territorio valorizzando la presenza di BZM e il ruolo di EQUITA quale principale investment bank indipendente in Italia, al servizio delle eccellenze del nord-est.
La collaborazione tra EQUITA e BZM vedrà, infatti, l'integrazione delle rispettive competenze, l'unione dei network di contatti sul territorio ed internazionali e l'interazione tra team di professionisti di pluriennale esperienza, offrendo così ad imprenditori, azionisti ed investitori soluzioni su misura in ambito finanziario e strategico, anche attraverso le sinergie derivanti dalla presenza sul territorio dei team EQUITA e BZM nell'ufficio di Padova e la complementarietà dei servizi offerti.

EQUITA primo advisor indipendente italiano nelle league tables M&A del primo semestre 2025
Il 23 luglio 2025, EQUITA annuncia i ranking delle league tables di M&A in Italia, che la vedono ai vertici delle classifiche come primo advisor indipendente italiano. Si conferma così il percorso di crescita del team di M&A advisory, con 12 operazioni annunciate nel primo semestre 2025 ed un totale di circa \$10 miliardi di valore. Per il team di investment banking si tratta del miglior posizionamento di sempre in termini di numero di mandati e valori.
Grazie alle iniziative sviluppate in questi anni, all'integrazione tra i diversi team di investment banking e alla collaborazione con le altre aree di expertise del Gruppo, oggi EQUITA si conferma l'advisor indipendente di riferimento in operazioni complesse di acquisizioni e fusioni, con un solido track-record al fianco di istituzioni finanziarie, large corporate, imprenditori e financial sponsors.
Inoltre, grazie alla partnership con Clairfield – di cui EQUITA è socio fondatore e partner esclusivo per l'Italia – il team di advisory ha completato negli ultimi anni un numero crescente di mandati di M&A crossborder, grazie alla sempre più intensa collaborazione con gli altri 400 professionisti di corporate finance aderenti alla partnership e attivi in più di 30 paesi nel mondo.
EQUITA si conferma ai vertici in Italia nei sondaggi Extel e migliora il proprio posizionamento nelle categorie Sales e Research Team
A fine giugno 2025, EQUITA annuncia i risultati dei sondaggi Extel che la vedono confermarsi ai vertici in Italia, con un importante miglioramento nelle categorie Sales e Research.
I dati pubblicati dalla prestigiosa testata giornalistica internazionale hanno messo in evidenza l'ottimo risultato degli analisti e dei professionisti della sala operativa di EQUITA in tutte le classifiche.
Il riconoscimento di miglior team per le attività di trading nella categoria "Italy Trading & Execution" (#1) è stato infatti seguito dagli ottimi risultati nelle categorie "Italy Small & Midcap Stocks" (#2) e "Italy Corporate Access" (#2), a cui si aggiunge il miglioramento di EQUITA nelle categorie "Italy Research" (#2) e "Italy Sales" (#2).
Con questi risultati, il team si conferma il punto di riferimento per gli investitori istituzionali, con un track-record di assoluto successo che dal 2013 ha sempre visto EQUITA posizionarsi ogni anno Top 3 Broker in tutte le categorie dei sondaggi internazionali.

Ai sensi dell'art. 2428 comma 3, punto 1) del Codice Civile, si segnala che nel corso del periodo non è stata svolta alcuna attività di ricerca e sviluppo.
Ai sensi dell'art. 2428 comma 3, punto 2) del Codice Civile, si segnala che i rapporti ricorrenti intrattenuti tra parti correlate sono riconducibili a rapporti partecipativi, a contratti di prestazione di servizi infragruppo, e di distacco del personale tra:
Oltre a queste si aggiungono i dirigenti con responsabilità strategica e i membri del collegio sindacale.
Numero e valore nominale sia delle azioni proprie sia delle azioni o quote di società controllanti possedute dalla società, anche per tramite di società fiduciaria o per interposta persona, con l'indicazione della parte di capitale corrispondente
Ai sensi dell'art. 2428 comma 3, punto 3) del Codice Civile, si segnala che EQUITA Group possiede n. 2.611.472 azioni proprie, per un controvalore di € 2.632.237, corrispondenti al 22% del capitale sociale.
Le società controllate da EQUITA Group non detengono azioni della Capogruppo.
Numero e valore nominale sia delle azioni proprie sia delle azioni o quote di società controllanti acquistate o alienate dalla società, nel corso dell'esercizio, anche per tramite di società fiduciaria o per interposta persona, con l'indicazione della corrispondente parte di capitale, dei corrispettivi e dei motivi degli acquisti e delle alienazioni
Ai sensi dell'art. 2428 comma 3, punto 4) del Codice Civile, si segnalano i seguenti acquisti e/o alienazioni di azioni proprie:
| # Azioni | Controvalore | Azioni proprie in portafoglio |
Controvalore azioni proprie in portafoglio |
|
|---|---|---|---|---|
| Saldo iniziale | 2.611.472 | 2.632.237 | ||
| Cessione per incentivazione - 27/03/2025 |
-161.699 | -162.976 | 2.449.773 | 2.469.261 |
| Cessione per incentivazione - 07/05/2025 |
-1.694 | -1.707 | 2.448.079 | 2.467.553 |
| Operazione M&A - 07/05/2025 | -424.322 | -427.674 | 2.023.757 | 2.039.879 |
| Totale | -587.715 | -592.358 | 2.023.757 | 2.039.879 |
2 In data 29 luglio 2025, la società EQUITA DEBT ADVISORY HOLDING S.R.L. – già Cap Invest S.r.l. - è stata fusa per incorporazione inversa nella controllata Cap Advisory S.r.l.. Quest'ultima, in pari data ha cambiato denominazione in Equita Debt Advisory S.r.l..

I principali fattori che potranno influenzare l'andamento economico e finanziario del Gruppo sono legati a fattori macroeconomici e geopolitici. In particolare, le politiche attuative dei dazi americani, l'evoluzione del conflitto in ucraina e della pressione monetaria potranno condizionare l'andamento dei mercati finanziari e la crescita economica sia Italia che nelle principali economie mondiali.
In tale contesto, il Gruppo proseguirà con le azioni di sviluppo e integrazione delle diverse linee di business:
Sempre in materia di sostenibilità, proseguiranno anche nella seconda metà del 2025 le iniziative attuate in ambito sociale, ambientale e culturale, perseguite anche attraverso la Fondazione EQUITA.
L'evoluzione del risultato economico, finanziario ed operativo del Gruppo sarà anche influenzata dall'andamento dei mercati e dalle condizioni macroeconomiche.
EQUITA Group ha un sistema di controlli interni che, seguendo le linee guida del Consiglio di Amministrazione, punta a creare valore in modo sostenibile, mantenendo i rischi sotto controllo. Questo sistema comprende regolamenti, procedure e strutture organizzative per monitorare i processi interni e ridurre gli impatti di eventi imprevisti.
Gli organi principali coinvolti sono il Consiglio di Amministrazione, il Collegio Sindacale, il Comitato Controlli e Rischi (CCR), il Comitato Operativo Rischi (COR) e le Funzioni di Controllo, che collaborano nella gestione dei rischi.
La Funzione di Risk Management presidia i rischi più importanti (mercato, credito, liquidità, operativo, strategico) e ha autonomia grazie al rapporto diretto con il CdA. Ogni anno viene effettuata una valutazione complessiva del profilo di rischio tramite l'ICARAP, oltre alla redazione del Recovery Plan, che definisce scenari di crisi e azioni correttive.
Il gruppo mantiene una struttura di limiti per garantire solidità patrimoniale (Total Capital Ratio), adeguata liquidità e stabilità dei risultati (ROE, Cost Income Ratio), anche in condizioni di stress. Infine, promuove una cultura aziendale basata su responsabilità, sostenibilità e formazione continua sul sistema di gestione dei rischi. Per i dettagli quantitativi, in materia di solidità patrimoniale, si rimanda all'apposita sezione della nota illustrativa.
EQUITA Group non possiede sedi secondarie.
EQUITA Group conferma la propria volontà di aderire al regime di opt-out di cui agli artt. 70, comma 8, e 71, comma 1-bis, del Regolamento Emittenti, avvalendosi pertanto della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

I sottoscritti, Andrea Vismara, nella sua qualità di Amministratore Delegato di EQUITA Group S.p.A., e Stefania Milanesi, nella sua qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di EQUITA Group S.p.A.,
tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
delle procedure amministrative e contabili per la formazione della relazione semestrale consolidata, nel corso del periodo chiuso al 30 giugno 2025.
Si attesta, inoltre, che la relazione semestrale consolidata:
Milano, 11 settembre 2025
L'Amministratore Delegato del Gruppo
Andrea Vismara Stefania Milanesi
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

| (dati in unità di €) | |||
|---|---|---|---|
| Voci dell'Attivo Consolidato (importi in euro) | 30/06/2025 | 31/12/2024 | |
|---|---|---|---|
| 10 | Cassa e disponibilità liquide | 74.440.375 | 77.768.874 |
| 20 | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico | 120.648.635 | 113.065.407 |
| a) attività finanziarie detenute per la negoziazione | 100.301.871 | 93.138.223 | |
| b) attività finanziarie designate al fair value | - | - | |
| c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value. | 20.346.764 | 19.927.185 | |
| 30 | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | - | - |
| 40 | Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 118.755.122 | 87.822.334 |
| a) crediti verso banche | 70.068.456 | 41.906.398 | |
| b) crediti verso società finanziarie | 32.893.815 | 24.596.166 | |
| c) crediti verso clientela | 15.792.850 | 21.319.771 | |
| 50 | Derivati di copertura | 22.748 | 45.741 |
| 60 | Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) | - | - |
| 70 | Partecipazioni | 628.160 | 628.160 |
| 80 | Attività materiali | 4.075.080 | 4.672.683 |
| 90 | Attività immateriali | 32.522.548 | 26.807.886 |
| di cui: | |||
| - avviamento | 29.785.798 | 24.153.008 | |
| 100 | Attività fiscali | 2.158.589 | 2.356.033 |
| a) correnti | 844.022 | 869.103 | |
| b) anticipate | 1.314.566 | 1.486.930 | |
| 110 | Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione | - | - |
| 120 | Altre attività | 16.396.563 | 25.682.195 |
| Totale Attivo | 369.647.820 | 338.849.313 |

| (dati in unità di €) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Voci del Passivo e del Patrimonio Netto (importi in euro) | 30/06/2025 | 31/12/2024 | ||||
| 10 | Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 173.479.894 | 163.704.062 | |||
| a) Debiti | 173.479.894 | 163.704.062 | ||||
| b) Titoli in circolazione | - | - | ||||
| 20 | Passività finanziarie di negoziazione | 38.971.256 | 27.873.986 | |||
| 30 | Passività finanziarie designate al fair value | - | - | |||
| 40 | Derivati di copertura | - | - | |||
| 50 | Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) | |||||
| 60 | Passività fiscali | 4.085.840 | 1.081.157 | |||
| a) correnti | 3.355.357 | 358.067 | ||||
| b) differite | 730.484 | 723.091 | ||||
| 70 | Passività associate ad attività in via di dismissione | - | - | |||
| 80 | Altre passività | 47.817.976 | 37.216.780 | |||
| 90 | Trattamento di fine rapporto del personale | 1.765.075 | 1.932.365 | |||
| 100 | Fondi per rischi e oneri | 1.384.416 | 2.047.842 | |||
| a) impegni e garanzie rilasciate | - | - | ||||
| b) quiescenza e obblighi simili | - | - | ||||
| c) altri fondi rischi ed oneri | 1.384.416 | 2.047.842 | ||||
| 110 | Capitale | 11.983.610 | 11.969.426 | |||
| 120 | Azioni proprie (-) | (2.039.879) | (2.632.237) | |||
| 130 | Strumenti di capitale | - | - | |||
| 140 | Sovrapprezzi di emissione | 30.740.598 | 28.893.759 | |||
| 150 | Riserve | 48.919.059 | 52.694.843 | |||
| 160 | Riserve da valutazione | 1.551 | 25.690 | |||
| 170 | Utile (perdita) dell'esercizio | 12.287.046 | 14.041.641 | |||
| 180 | Patrimonio di pertinenza di terzi | 251.378 | - | |||
| Totale Passivo e Patrimonio Netto | 369.647.820 | 338.849.313 |

| Voci del Conto Economico (importi in euro) | 30/06/2025 30/06/2024 | ||
|---|---|---|---|
| 10 | Risultato netto dell'attività di negoziazione | 13.298.348 | 3.202.730 |
| 20 | Risultato netto dell'attività di copertura | - | - |
| 30 | Utile/perdita da cessione o riacquisto di: | - | - |
| a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | - | - | |
| b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | - | - | |
| c) passività finanziarie | - | - | |
| 40 | Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico |
466.644 | 1.308.797 |
| a) attività e passività finanziarie designate al fair value | - | - | |
| b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 466.644 | 1.308.797 | |
| 50 | Commissioni attive | 37.378.485 | 33.495.902 |
| 60 | Commissioni passive | (3.463.418) | (3.612.238) |
| 70 | Interessi attivi e proventi assimilati | 7.024.481 | 6.558.232 |
| di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo | 2.289.901 | 4.284.565 | |
| 80 | Interessi passivi e oneri assimilati | (7.423.611) | (6.355.244) |
| 90 | Dividendi e proventi simili | 6.821.124 | 6.274.383 |
| 110 | Margine di Intermediazione | 54.102.053 | 40.872.562 |
| 120 | Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: | (41.050) | (187.591) |
| a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato; | (41.050) | (187.591) | |
| b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva. | - | - | |
| 130 | Risultato netto della gestione finanziaria | 54.061.003 | 40.684.971 |
| 140 | Spese amministrative: | (36.106.397) | (28.041.370) |
| a) spese per il personale | (26.633.840) | (19.125.751) | |
| b) altre spese amministrative | (9.472.557) | (8.915.619) | |
| 150 | Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | - | (130.000) |
| 160 | Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali | (929.100) | (885.538) |
| 170 | Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali | (105.213) | (83.430) |
| 180 | Altri proventi e oneri di gestione | (92.256) | (11.837) |
| 190 | Costi operativi | (37.232.966) | (29.152.174) |
| 200 | Utili (Perdite) delle partecipazioni | - | - |
| 210 | Risultato netto della valutazione al fair value delle attività materiali e immateriali | - | - |
| 220 | Rettifiche di valore dell'avviamento | - | - |
| 230 | Utili (Perdite) da cessione di investimenti | - | - |
| 240 | Utile (perdite) dell'attività corrente al lordo delle imposte | 16.828.036 | 11.532.797 |
| 250 | Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente | (4.540.990) | (3.419.076) |
| 260 | Utile (perdita) dell'attività corrente al netto delle imposte | 12.287.046 | 8.113.721 |
| 270 | Utile (Perdita) delle attività operative cessate al netto delle imposte | - | - |
| 280 | Utile (perdita) dell'esercizio | 12.287.046 | 8.113.721 |
| 290 | Utile (Perdita) dell'esercizio di pertinenza di terzi | 69.965 | - |
| 300 Utile (Perdita) dell'esercizio di pertinenza della capogruppo | 12.217.082 | 8.113.721 | |
| Utile base per azione (basic EPS) | 0,24 | 0,17 | |
| Utile diluito per azione (diluted EPS) | 0,24 | 0,16 |

| Voci | 30/06/2025 | 30/06/2024 | |
|---|---|---|---|
| 10 | Utile (Perdita) d'esercizio | 12.287.046 | 8.113.721 |
| Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza rigiro a conto economico | (1.146) | 103.599 | |
| 20 | Titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva | - | - |
| 30 | Passività finanziarie designate al fair value con impatto a conto economico (variazioni del proprio merito creditizio) |
- | - |
| 40 | Copertura di titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva | - | - |
| 50 | Attività materiali | - | - |
| 60 | Attività immateriali | - | - |
| 70 | Piani a benefici definiti | (1.146) | 103.599 |
| 80 | Attività non correnti in via di dismissione | - | - |
| 90 | Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto | - | - |
| Altre componenti reddituali al netto delle imposte con rigiro a conto economico | (22.992) | (63.928) | |
| 100 | Copertura di investimenti esteri | - | - |
| 110 | Differenze di cambio | - | - |
| 120 | Copertura dei flussi finanziari | (22.992) | (63.928) |
| 130 | Strumenti di copertura (elementi non designati) | - | - |
| 140 | Attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale) valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | - | - |
| 150 | Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione | - | - |
| 160 | Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto | - | - |
| 170 Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte | (24.139) | 39.671 | |
| 180 Redditività complessiva (Voce 10+170) | 12.262.908 | 8.153.391 | |
| 190 | Redditività consolidata complessiva di pertinenza di terzi | 69.965 | - |
| 200 Redditività consolidata complessiva di pertinenza della capogruppo | 12.192.943 | 8.153.391 |

| Allocazione risultato esercizio precedente |
Variazioni del periodo Operazioni sul patrimonio netto |
Redditività consolidata |
Patrimonio | Patrimonio | Patrimonio | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Modifica saldi apertura Esistenze al 31.12.2024 |
Esistenze al 1.1.2025 |
Riserve | Dividendi e altre destinazio ni |
Emission e nuove azioni |
Acquisto azioni proprie |
Distrib.ne straordinari a dividendi |
menti di Variazioni capitale stru |
Variazio ni di riserve per IFRS 2 |
Altre variazion i |
complessiv a esercizio 2025 |
netto del gruppo al 30/06/2025 |
netto di terzi al 30/06/2025 |
netto totale al 30/06/2025 |
||
| Capitale | 11.969.426 | - | 11.969.426 | - | - | - | - | - | - | 14.184 | - | - | 11.983.610 | - | 11.983.610 |
| Sovrapprezzo di emissione | 28.893.759 | - | 28.893.759 | - | - | 1.317.455 | - | - | - | 529.384 | - | - | 30.740.598 | - | 30.740.598 |
| Riserve: | 52.694.843 | - | 52.694.843 | 14.041.641 | (17.665.244 ) |
- | - | - | - | (128.174) | (24.008) | - | 48.919.059 | - | 48.919.059 |
| a) di utili | 37.117.958 | - | 37.117.958 | 14.041.641 | (17.665.244 ) |
- | - | - | - | (128.174) | (0) | - | 33.366.182 | - | 33.366.182 |
| b) altre | 15.576.884 | - | 15.576.884 | - | - | - | - | - | - | - | (24.007) | - | 15.552.877 | - | 15.552.877 |
| Azioni proprie | (2.632.237) | - | (2.632.237) | - | - | - | - | - | - | 164.684 | 427.674 | - | (2.039.879) | - | (2.039.879) |
| Riserve da valutazione | 25.690 | - | 25.690 | - | - | - | - | - | - | - | - | (24.139) | 1.551 | - | 1.551 |
| Strumenti di capitale | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| (14.041.641 | |||||||||||||||
| Utile (Perdita) del Gruppo | 14.041.641 | - | 14.041.641 | ) | - | - | - | - | - | - | - | 12.287.046 | 12.287.046 | - | 12.287.046 |
| Patrimonio netto del |
(17.665.244 | ||||||||||||||
| Gruppo | 104.993.122 | - | 104.993.122 | - | ) | 1.317.455 | - | - | - | 580.078 | 403.667 | 12.262.908 | 101.891.985 | - | 101.891.985 |
| Patrimonio netto dei terzi | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 251.378 | 251.378 |
| (17.665.244 | |||||||||||||||
| Patrimonio netto totale | 104.993.122 | - | 104.993.122 | - | ) 1.317.455 | - | - | - | 580.078 | 403.667 12.262.908 | 101.891.985 | 251.378 | 102.143.364 |

| Modifica saldi | Variazioni del periodo Allocazione risultato esercizio precedente Operazioni sul patrimonio netto |
Redditività | Patrimonio | Patrimonio | Patrimonio | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esistenze al 31.12.2023 |
apertura Esistenze al 01.01.2024 |
Riserve | Dividendi e altre destinazioni |
Emissione nuove azioni |
Variazioni strumenti di capitale |
Variazioni di riserve per IFRS 2 |
Altre variazioni |
complessiva al 30.06.2024 |
netto di gruppo 30.06.2024 |
netto di terzi 30.06.2024 |
||||||||
| Capitale | 11.678.163 | - | 11.678.163 | - | - | 225.657 | - | 21.228 | - | - | 11.925.048 | - | 11.925.048 | |||||
| Sovrapprezzo di emissione | 23.373.173 | - | 23.373.173 | - | - | 3.374.337 | - | 1.564.896 | - | - | 28.312.407 | - | 28.312.407 | |||||
| Riserve: | 56.798.926 | - | 56.798.926 | 16.753.969 | (17.195.205) | - | - | (1.478.066) | (3.062.474) | - | 51.817.150 | - | 51.817.150 | |||||
| a) di utili | 38.749.763 | - | 38.749.763 | 16.753.969 | (17.195.205) | - | - | (1.478.066) | (177.178) | - | 36.653.282 | - | 36.653.282 | |||||
| b) altre | 18.049.164 | - | 18.049.164 | - | - | - | - | - | (2.885.296) | - | 15.163.867 | - | 15.163.867 | |||||
| Azioni proprie | (3.171.237) | - | (3.171.237) | - | - | - | 539.000 | - | - | - | (2.632.237) | - | (2.632.237) | |||||
| Riserve da valutazione | 56.243 | - | 56.243 | - | - | - | - | - | 31.824 | 39.670 | 64.089 | - | 64.089 | |||||
| Strumenti di capitale | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |||||
| Utile (Perdita) del Gruppo | 16.753.969 | - | 16.753.969 | (16.753.969) | - | - | - | - | - | 8.113.721 | 8.113.721 | - | 8.113.721 | |||||
| Patrimonio netto del Gruppo 105.489.238 | - 105.489.238 | - | (17.195.205) | 3.599.994 | 539.000 | 108.057 (3.030.650) | 8.153.391 | 97.600.177 | x 97.600.177 | |||||||||
| Patrimonio netto dei terzi | 3.207.700 | - | 3.207.700 | - | - | - | - | - | (3.207.700) | - | x | - | - | |||||
| Patrimonio netto totale | 108.696.938 | - 108.696.938 | - | (17.195.205) | 3.599.994 | 539.000 | 108.057 (6.238.350) | 8.153.391 x | x | 97.600.177 |

| (dati in unità di €) | |||
|---|---|---|---|
| A | Attività operativa | 30/06/2025 | 31/12/2024 |
| 1 | Gestione | 3.355.086 | 8.170.821 |
| commissioni attive (+) | 37.378.485 | 65.509.816 | |
| commissioni passive (-) | (3.463.418) | (6.864.561) | |
| interessi attivi incassati (+) | 6.912.063 | 12.724.983 | |
| interessi passivi pagati (-) | (7.423.611) | (11.965.623) | |
| dividendi e proventi simili (+) | 6.821.124 | 9.685.240 | |
| spese per il personale (-) | (25.965.880) | (37.549.339) | |
| altri costi (-) | (9.742.967) | (18.248.295) | |
| altri ricavi (+) | 178.154 | 373.284 | |
| imposte (-) | (1.338.863) | (5.494.683) | |
| 2 | Liquidità generata/assorbita dalle attività finanziarie | (18.956.671) | (1.458.204) |
| attività finanziarie detenute per la negoziazione | 6.134.700 | (29.290.968) | |
| altre attività obbligatoriamente valutate al fair value | 159.483 | 3.612.127 | |
| attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | (34.536.487) | 15.860.435 | |
| altre attività | 9.285.633 | 8.360.202 | |
| 3 | Liquidità generata/assorbita dalle passività finanziarie | 29.975.622 | (38.521.542) |
| passività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 9.775.833 | (30.081.536) | |
| passività finanziarie di negoziazione | 11.097.270 | 7.806.916 | |
| passività finanziarie designate al fair value | - | - | |
| altre passività | 9.102.519 | (16.246.921) | |
| Liquidità netta generata/assorbita dall'attività operativa | 14.374.037 | (31.808.924) | |
| B | Attività di investimento | - | - |
| 1 | Liquidità generata da (+) | (180.380) | 108.862 |
| vendite di partecipazioni | - | 0 | |
| dividendi incassati su partecipazioni | - | - | |
| vendite di attività materiali | 0 | 95.595 | |
| vendite di attività immateriali | (180.380) | 13.267 | |
| vendite di rami d'azienda | - | - | |
| 2 | Liquidità assorbita da (-) | (5.970.993) | (1.021.640) |
| acquisti di partecipazioni | - | - | |
| acquisti di attività materiali | (331.497) | (620.824) | |
| acquisti di attività immateriali | (5.639.495) | (400.816) | |
| acquisti di rami d'azienda | - | - | |
| Liquidità netta generata/assorbita dall'attività d'investimento | (6.151.372) | (912.779) | |
| C Attività di provvista | - | - | |
| emissioni/acquisti di azioni proprie | 2.453.381 | 6.350.848 | |
| emissioni/acquisti di strumenti di capitale | - | - | |
| distribuzione dividendi e altre finalità | (17.818.571) | (20.700.070) | |
| vendita/(acquisto di controllo di terzi) | 251.378 | (3.207.700) | |
| Liquidità netta generata/assorbita dall'attività di provvista | (15.113.812) | (17.556.922) |
LIQUIDITÀ NETTA GENERATA/ASSORBITA NELL'ESERCIZIO (6.891.147) (50.278.625)

| 30/06/2025 | 31/12/2024 | |
|---|---|---|
| Cassa e disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio | 85.656.207 | 135.934.831 |
| Liquidità totale netta generata/assorbita nel periodo | (6.891.147) | (50.278.625) |
| Cassa e disponibilità liquide: effetto della variazione dei cambi | - | - |
| Cassa e disponibilità liquide alla chiusura del periodo | 78.765.059 | 85.656.207 |
L'ammontare della voce cassa "Cassa e disponibilità liquida alla chiusura del periodo" corrisponde al saldo della voce "10 - Cassa e disponibilità liquide" e della voce "40 – Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato – sottovoce depositi margini".

Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2025 è redatto secondo le prescrizioni dell'art. 154-ter del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58., ed in conformità alle prescrizioni dello IAS 34, che regola i bilanci intermedi.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2025 non include tutte le informazioni richiesti nel bilancio d'esercizio, e deve essere letto congiuntamente al bilancio consolidato al 31 dicembre 2024.
In particolare, i commi 2, 3 e 4 dell'articolo 154 - ter sopra menzionato prevedono che gli emittenti quotati aventi l'Italia come Stato membro d'origine pubblichino una Relazione finanziaria semestrale comprendente:
I principi contabili adottati per la predisposizione del presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato, con riferimento alle fasi di classificazione, iscrizione, valutazione e cancellazione non risultano modificati rispetto a quelli adottati per la predisposizione del Bilancio consolidato 2024 del Gruppo EQUITA Group.
L'eventuale mancata quadratura tra i dati esposti negli schemi di bilancio e i dati delle tabelle delle note illustrative dipende esclusivamente dagli arrotondamenti.
Si precisa che il presente Bilancio Consolidato semestrale abbreviato è stato autorizzato alla pubblicazione, secondo quanto previsto dallo IAS 10, dal Consiglio di amministrazione tenutosi in data 11 settembre 2025.
In conformità a quanto disposto dall'art. 5, comma 2, del D.Lgs. n. 38/2005, il presente Bilancio consolidato semestrale è stato redatto utilizzando l'euro quale moneta di conto. Esso è costituito dallo Stato Patrimoniale Consolidato, dal Conto Economico Consolidato, dal Prospetto della Redditività Consolidata Complessiva, dal Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato, dal Rendiconto Finanziario Consolidato e dalla Nota Illustrativa. È, inoltre, corredato da una Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione, dei risultati economici conseguiti e della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Il Bilancio Consolidato semestrale è stato redatto con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale, il risultato economico dell'esercizio e i flussi finanziari del Gruppo e si fonda sull'applicazione dei seguenti principi generali di redazione contenuti nel Framework oltre che nello IAS 1:
Continuità aziendale - Attività, passività ed operazioni "fuori Bilancio" sono valutate secondo criteri di funzionamento della Società, in quanto quest'ultima è destinata a continuare prospetticamente a operare sulla base di tutte le informazioni disponibili, prendendo a riferimento, in accordo con le disposizioni dello IAS 1 "Presentazione del Bilancio", un periodo futuro di almeno, ma non limitato, a 12 mesi dalla data di chiusura del presente Bilancio Consolidato semestrale. Nella redazione del Bilancio Consolidato semestrale, la Direzione Aziendale ha valutato l'applicabilità del presupposto della continuità aziendale. La Direzione Aziendale ha concluso che il presupposto della continuità aziendale è soddisfatto in quanto non sono emersi elementi di debolezza ne impatti rilevanti connessi ai fattori di rischio individuati.
Competenza economica - Costi e ricavi vengono rilevati, a prescindere dal momento del loro regolamento monetario, in relazione al periodo di maturazione economica e secondo il criterio di correlazione, oltre che secondo gli IFRS applicabili.

Costanza di presentazione - Presentazione e classificazione delle voci sono mantenute costanti nel tempo allo scopo di garantire la comparabilità delle informazioni, salvo che la loro variazione sia richiesta da un Principio Contabile Internazionale o da una Interpretazione oppure renda più appropriata, in termini di significatività e di affidabilità, la rappresentazione dei valori. Se un criterio di presentazione o di classificazione viene cambiato, quello nuovo si applica – ove possibile – in modo retroattivo; in tal caso vengono anche indicati la natura e il motivo della variazione nonché le voci interessate. Nella presentazione e nella classificazione delle voci sono adottati gli schemi predisposti dalla Banca d'Italia per i bilanci dei Gruppi di SIM.
Aggregazione e rilevanza - Tutti i raggruppamenti significativi di voci con natura o funzione simili sono riportati separatamente. Gli elementi di natura o funzione diversa, se rilevanti, vengono presentati in modo distinto.
Divieto di compensazione - Attività e passività, costi e ricavi non vengono compensati tra loro, salvo che ciò non sia richiesto o permesso da un Principio Contabile Internazionale o da una Interpretazione oppure dagli schemi predisposti dalla Banca d'Italia per i bilanci dei Gruppi di SIM.
Informativa comparativa - Le informazioni comparative dell'esercizio precedente sono riportate per tutti i dati contenuti nei prospetti contabili, a meno che un Principio Contabile Internazionale o una Interpretazione non prescrivano o consentano diversamente. Sono incluse anche informazioni di natura descrittiva o commenti, quando utili per la comprensione dei dati.
Costanza di applicazione dei principi contabili - Le modalità di rilevazione delle voci sono mantenute costanti nel tempo allo scopo di garantire la comparabilità dei bilanci salvo che la loro variazione sia richiesta da un Principio Contabile Internazionale o da una Interpretazione oppure renda più appropriata, in termini di significatività e di affidabilità, la rappresentazione dei valori. Se un principio viene cambiato, quello nuovo si applica – ove possibile – in modo retroattivo; in tal caso vengono anche indicati la natura e il motivo della variazione, nonché le voci interessate dall'eventuale cambiamento.
Per la redazione del Bilancio si utilizzano stime contabili e assunzioni basate su giudizi complessi e/o oggettivi, esperienze passate e su ipotesi considerate ragionevoli e realistiche sulla base delle informazioni conosciute al momento della stima. L'utilizzo di queste stime contabili influenza il valore di iscrizione delle attività e delle passività e l'informativa su attività e passività potenziali alla data del Bilancio, nonché l'ammontare dei ricavi e dei costi nel periodo di riferimento. I risultati effettivi possono differire da quelli stimati a causa dell'incertezza che caratterizza le ipotesi e le condizioni sulle quali le stime sono basate.
Le principali fattispecie per le quali è maggiormente richiesto l'impiego di valutazioni soggettive da parte della direzione aziendale sono:
Non sono intervenuti eventi societari di rilievo o avvenute operazioni anomale, inusuali o tali comunque da dovere essere tenute in considerazione nella redazione di questo Bilancio consolidato semestrale abbreviato, nel periodo successivo al 30 giugno 2025 e sino alla data di redazione dello stesso.
Con riferimento al contesto macroeconomico, si segnala che l'introduzione di dazi commerciali, unitamente all'incertezza circa l'evoluzione delle politiche monetarie che saranno intraprese dal Governo statunitense, potrebbe generare effetti negativi sull'andamento delle attività economiche a livello globale, contribuendo a un possibile rallentamento della crescita economica mondiale.
Nonostante tali elementi di incertezza, i risultati conseguiti nel periodo non ne hanno risentito e, allo stato attuale, non si evidenziano impatti rilevanti sull'operatività e sulle prospettive del Gruppo.

Nella redazione del presente Bilancio Consolidato semestrale si è preso atto dei nuovi principi contabili internazionali e delle modifiche di principi contabili già in vigore.
Nel corso del primo semestre 2025 è entrata in vigore la revisione del principio contabile IAS 21 "Modifiche allo IAS 21 - Gli effetti delle variazioni dei tassi di cambio: mancanza di scambiabilità (Regolamento UE 2024/2862)", applicabile ai bilanci relativi ai periodi che decorrono dal 1° gennaio 2025. Tale modifica non ha avuto impatti sulla Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2025.
Alla data del 30 giugno 2025, inoltre, risultano omologate le seguenti revisioni del principio contabile IFRS 9 e IFRS 7, applicabili ai bilanci relativi ai periodi che decorrono dal 1° gennaio 2026:
• "Modifiche alla classificazione e alla valutazione degli strumenti finanziari" (Regolamento (UE) 2025/1047). In particolare, le principali modifiche apportate all'IFRS 9 riguardano:
o l'introduzione di alcuni chiarimenti nella guida applicativa per la verifica delle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali, il cosiddetto SPPI test che, se superato, consente la classificazione delle attività al costo ammortizzato, volti a chiarire il trattamento delle attività finanziarie con caratteristiche ESG;
o l'introduzione di alcuni chiarimenti in merito alla cancellazione delle passività finanziare regolate attraverso sistemi di pagamento elettronici.
Per quanto riguarda l'IFRS 7, sono stati previsti degli obblighi di informativa volti ad accrescere la trasparenza nei confronti degli investitori in relazione agli investimenti in strumenti rappresentativi di capitale valutati al fair value (valore equo) rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo e in strumenti finanziari con caratteristiche contingenti, come le caratteristiche connesse a obiettivi ESG.
Per quanto riguarda i documenti dello IASB che introducono nuovi principi contabili o modificano principi contabili esistenti e che al 30 giugno 2025 sono ancora in attesa di omologazione si segnala quanto segue:
• IFRS 18 Presentazione e informativa di bilancio (aprile 2024). L'applicazione è prevista a decorrere dal 1° gennaio 2027;
• IFRS 19 Società controllate senza responsabilità pubblica: informativa (maggio 2024). Principio non applicabile per il Gruppo EQUITA;
• Ciclo annuale di miglioramenti ai principi IFRS – Volume 11 (omologato il 9 luglio 2025, Regolamento (UE) 2025/1331). Si tratta di modifiche di portata limitata ad alcuni principi IAS/IFRS nell'ambito del periodico aggiornamento dei principi contabili.
Il portafoglio del Gruppo non evidenzia esposizioni creditizie dirette verso Federazione Russa, Ucraina e Bielorussia. Le esposizioni presenti al 30 giugno 2025 riguardano crediti in valuta rublo per operatività di intermediazione con clientela istituzionale non appartenente alla Federazione Russa, Ucraina e Bielorussia.
Il controvalore delle esposizioni nette menzionate al 30 giugno 2025 è pari a euro 10.149.

| Rapporto di partecipazione | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione imprese | Sede operativa Sede legale | Tipo di rapporto |
Impresa partecipante |
Quota % |
Disponibilità dei voti % |
|||||
| 1. | EQUITA SIM | Milano | Milano | 1 | EQUITA Group | 100% | 100% | |||
| 2. | EQUITA Capital SGR | Milano | Milano | 1 | EQUITA Group | 100% | 100% | |||
| 3. | EQUITA Mid Cap Advisory |
Milano | Milano | 1 | EQUITA Group | 100% | 100% | |||
| 4. | EQUITA Investimenti | Milano | Milano | 1 | EQUITA Group | 100% | 100% | |||
| 5. | EQUITA Debt Advisory. |
Milano | Milano | 1 | EQUITA Group | 70% 3 | 70% |
Legenda Tipo di rapporto: 1= maggioranza dei diritti di voto nell'assemblea ordinaria
L'area di consolidamento è variata rispetto all'esercizio precedente per effetto dell'acquisizione, avvenuta il 7 maggio 2025, di EQUITA Debt Advisory Srl. In particolare, EQUITA Group S.p.A. ha acquisito il controllo del 70% della Cap Invest Srl (ridenominata in "EQUITA Debt Advisory Holding") ed indirettamente della sua controllata Cap Advisory Srl (ridenominata il 29 luglio 2025 in "EQUITA Debt Advisory").
L'acquisizione descritta rientra nell'ambito di applicazione dell'IFRS 3 ed è stata trattata contabilmente con il metodo dell'acquisizione. In particolare, l'IFRS 3 prevede che la differenza tra il costo di acquisizione e lo sbilancio contabile determinato secondo gli IAS/ IFRS degli attivi e passivi acquisiti venga attribuita sulla base della procedura di allocazione del prezzo di acquisto (PPA – Purchase Price Allocation). In accordo con le facoltà previste nel Principio, EQUITA terminerà il processo di PPA entro 12 mesi dalla data di acquisizione; pertanto, alla data della presente relazione l'avviamento identificato si configura come provvisorio.
Per maggiori dettagli circa l'operazione di acquisizione di EQUITA Debt Advisory si rimanda alla sezione dedicata nella Relazione sulla gestione "Le principali iniziative di Business" nonché alla sezione "Attività immateriali" nella nota illustrativa.
Si precisa che per il consolidamento di "EQUITA Debt Advisory" sono state utilizzate le situazioni economiche e patrimoniali di EQUITA Debt Advisory holding Srl e di EQUITA Debt Advisory Srl, al 30 giugno 2025 opportunamente riclassificate e adeguate per tener conto delle esigenze di consolidamento e del Change Of Control.
3 Si segnala la presenza di opzioni put and call agreement sul 30% del capitale sociale attualmente detenuto da azionisti di minoranza.

In base a quanto prescritto dalle norme congiunte dell'IFRS 10 "Bilancio Consolidato", dell'IFRS 11 "Accordi a controllo congiunto" e dell'IFRS 12 "Informativa sulle partecipazioni in altre entità", il Gruppo ha proceduto al consolidamento delle società controllate utilizzando il metodo del consolidamento integrale ossia "linea per linea".
L'area di consolidamento è definita in base all'IFRS 10 "Bilancio Consolidato" che prevede la presenza di un "controllo" qualora vi sia la contemporanea presenza dei seguenti tre elementi:
In ossequio al Paragrafo B86 dell'IFRS 10, la procedura di consolidamento "integrale" ha previsto:
La combinazione di elementi similari di attività, passività, patrimonio netto, ricavi, costi e flussi finanziari della controllante con quelli della controllata;
La compensazione (elisione) del valore contabile della partecipazione della controllante nella controllata e della corrispondente parte di patrimonio netto di ciascuna controllata posseduta dalla controllante (si rimanda al successivo Paragrafo per illustrare la metodologia di contabilizzazione del relativo avviamento in base all'IFRS 3 "Business combinations");
L'elisione integrale di attività e passività, patrimonio netto, ricavi, costi e flussi finanziari infragruppo relativi a operazioni tra le due entità del gruppo (profitti e perdite derivanti da operazioni infragruppo comprese nel valore contabile di attività sono eliminati completamente).

Le parti correlate definite sulla base del principio IAS 24, sono:
Per quanto riguarda i criteri di classificazione, rilevazione e valutazione delle principali voci di bilancio, si rimanda a quanto illustrato nella Parte A.2 della Nota integrativa del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2024.
In ottemperanza a quanto disposto dall'IFRS 7, par. 12A, si informa che nel corso dell'esercizio non vi sono stati trasferimenti tra portafogli di attività finanziarie.
Nel prosieguo sono fornite le informazioni di cui ai paragrafi 91 e 92 dell'IFRS 13.
Per la determinazione del fair value degli strumenti finanziari quotati sono utilizzate le quotazioni di mercato. In assenza di un mercato attivo, sono utilizzati metodi di stima e modelli valutativi che considerano tutti i fattori di rischio collegati agli strumenti e che sono basati su dati rilevabili sul mercato quali: metodi di valutazione di strumenti quotati che presentano analoghe caratteristiche, calcoli di flussi di cassa scontati, modelli di determinazione del prezzo di opzioni, valori rilevati in recenti transazioni comparabili. I titoli di capitale ed i correlati strumenti derivati, per i quali non sia possibile determinare il fair value in maniera attendibile secondo le linee guida sopra indicate, sono mantenuti al costo.
I metodi di stima e i modelli valutativi, utilizzati in assenza di un mercato attivo, assumono rilevanza in presenza di attività o passività di elevata consistenza. Qualora le attività o passività oggetto di stima assumano rilievo marginale i relativi valori sono mantenuti al costo.

In conformità al par. 95 dell'IFRS 13 gli input delle tecniche di valutazione adottate per determinare il fair value delle attività e passività finanziarie vengono classificati in tre livelli. Gli input di Livello 1 sono prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività e passività identiche a noi accessibili alla data di valutazione. Gli input di Livello 2 sono input diversi dai prezzi quotati inclusi nel Livello 1 osservabili direttamente o indirettamente per l'attività o per la passività. Gli input di Livello 3 sono input non osservabili per l'attività o passività.
Non essendo presenti attività e passività finanziarie valutate al fair value riconducibili a quelle descritte ai parr. 51, 93 lettera (i) e 96 dell'IFRS 13, ovvero attività/passività che evidenzino differenze tra fair value al momento della rilevazione iniziale (prezzo della transazione) e l'importo determinato a tale data utilizzando tecniche di valutazione del fair value di livello 2 o 3, non si fornisce informativa di natura quantitativa.
| 30/06/2025 | 31/12/2024 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| L1 | L2 | L3 | L1 | L2 | L3 | ||
| 1.Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico |
66.161.979 | 28.158.028 | 26.328.628 | 69.228.833 | 18.003.195 | 25.833.379 | |
| a) Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 66.161.979 | 28.158.028 | 5.981.864 | 69.228.833 | 18.003.195 | 5.906.195 | |
| c) Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value |
- | - | 20.346.764 | - | - | 19.927.185 | |
| 2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
- | - | - | - | - | - | |
| 3. Derivati di copertura | - | - | 22.748 | - | - | 45.741 | |
| 4. Attività materiali | - | - | - | - | - | - | |
| 5. Attività immateriali | - | - | - | - | - | - | |
| Totale | 66.161.979 28.158.028 | 26.351.376 69.228.833 18.003.195 25.879.120 | |||||
| 1. Passività finanziarie detenute per la negoziazione | 36.538.095 | 2.428.055 | 5.106 | 22.546.920 | 3.872.034 | 1.455.032 | |
| 2. Passività finanziarie designate al fair value | - | - | - | - | - | - | |
| 3. Derivati di copertura | - | - | - | - | - | - | |
| Totale | 36.538.095 | 2.428.055 | 5.106 22.546.920 | 3.872.034 | 1.455.032 |
Nel corso dell'esercizio non si sono verificati trasferimenti di attività e passività fra Livello 1 e livello 2 di cui all'IFRS 13, Paragrafo 93, lettera c).

| Attività valutate al fair value con impatto a conto economico |
||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| TOTALE | di cui: a) attività finanziarie detenute per la negoziazione |
di cui: b) attività finanziarie designate al fair value |
di cui: c) altre attività valutate al fair value obbligatoriamente finanziarie |
Attività finanziarie valutate al fair | value con impatto sulla redditività Derivati di copertura complessiva |
Attività materiali | Attività immateriali | |
| 1. Esistenze iniziali | 25.833.379 | 5.906.195 | - | 19.927.185 | - | - | - | - |
| 2. Aumenti | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 2.1. Acquisti | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 2.2. Profitti imputati a: | 495.248 | 75.669 | - | 419.580 | - | - | - | - |
| 2.2.1. Conto Economico − di cui plusvalenze | 495.248 | 75.669 | - | 419.580 | - | - | - | - |
| 2.2.2. Patrimonio netto | - | X | X | X | - | - | - | - |
| 2.3. Trasferimenti da altri livelli | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 2.4. Altre variazioni in aumento | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 3. Diminuzioni | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 3.1. Vendite | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 3.2. Rimborsi | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 3.3. Perdite imputate a: | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 3.3.1. Conto Economico − di cui minusvalenze | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 3.3.2. Patrimonio netto | - | X | X | X | - | - | - | - |
| 3.4. Trasferimenti ad altri livelli | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 3.5. Altre variazioni in diminuzione | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 4. Rimanenze finali | 26.328.628 | 5.981.864 | - | 20.346.764 | - | - | - | - |

| TOTALE | Passività finanziarie detenute per la negoziazione |
Passività finanziarie designate al fair value |
Derivati di copertura |
|
|---|---|---|---|---|
| 1. Esistenze iniziali | 27.873.986 | 27.873.986 | - | - |
| 2. Aumenti | - | - | - | - |
| 2.1. Emissioni | - | - | - | - |
| 2.2. Perdite imputati a: 2.2.1. Conto Economico − di cui |
- | - | - | - |
| minusvalenze | - | - | - | - |
| 2.2.2. Patrimonio netto | - | X | - | - |
| 2.3. Trasferimenti da altri livelli | - | - | - | - |
| 2.4. Altre variazioni in aumento | 11.097.270 | 11.097.270 | - | - |
| 3. Diminuzioni | - | - | - | - |
| 3.1. Rimborsi | - | - | - | - |
| 3.2. Riacquisti | - | - | - | - |
| 3.3. Profitti imputate a: 3.3.1. Conto Economico − di cui |
- | - | - | - |
| plusvalenze | - | - | - | - |
| 3.3.2. Patrimonio netto | - | X | - | - |
| 3.4. Trasferimenti ad altri livelli | - | - | - | - |
| 3.5. Altre variazioni in diminuzione | - | - | - | - |
| 4. Rimanenze finali | 38.971.256 | 38.971.256 | - | - |
| 30/06/2025 | 31/12/2024 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| VB | L1 L2 | L3 | VB | L1 | L2 | L3 | ||
| 1. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 118.755.122 | - | - | 118.755.122 | 87.822.334 | - | - | 87.822.334 |
| 2. Attività materiali detenute a scopo di investimento | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 3. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Totale | 118.755.122 | - | - | 118.755.122 | 87.822.334 | - | - | 87.822.334 |
| 1. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 173.479.894 | - | - | 173.479.894 | 163.704.062 | - | - | 163.704.062 |
| 2. Passività associate ad attività in via di dismissione | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Totale | 173.479.894 | - | - | 173.479.894 | 163.704.062 | - | - | 163.704.062 |

Il day one profit/loss, regolato dall'IFRS 7 par. 28 e dallo IAS 39 AG. 76, deriva dalla differenza all'atto della prima rilevazione tra il prezzo di transazione dello strumento finanziario e il fair value. Tale differenza è riscontrabile, in linea di massima, per quegli strumenti finanziari che non hanno un mercato attivo, e viene imputata a Conto Economico in funzione della vita utile dello strumento finanziario stesso.
Il Gruppo non ha in essere operatività tali da generare componenti di reddito significative inquadrabili come day one profit/loss.
L'attività del Gruppo EQUITA fa riferimento ad un unico settore operativo4 . Infatti, la natura dei diversi prodotti e servizi offerti, la struttura dei processi di gestione ed operativi nonché la tipologia della clientela non presentano aspetti di differenziazione tali da determinare rischi o benefici diversi ma, al contrario, presentano molti aspetti similari e di correlazione tra loro. Pertanto, le società controllate, pur operando in piena autonomia sotto la direzione ed il coordinamento di EQUITA Group S.p.A., sono individuate sotto un unico settore operativo complessivamente dedicato all'attività di intermediazione e di advisory, in grado di generare flussi di reddito e di cassa, con un'esposizione dei risultati e delle performance aziendali che non prevedono un reporting separato ("segment reporting"). Conseguentemente, le informazioni contabili non sono state presentate in forma distinta per settori operativi, coerentemente con il sistema di reporting interno utilizzato dal management e basato sui dati contabili delle suddette società utilizzati per la redazione del Bilancio consolidato redatto secondo criteri IAS/IFRS. Analogamente, non vengono fornite informazioni in merito a ricavi da clienti e attività non correnti distinti per area geografica, né informazioni circa il grado di dipendenza dai clienti medesimi, in quanto ritenute di scarsa rilevanza informativa dal management.
4 L'IFRS 8 definisce un settore operativo come una componente di un'entità: a) che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità); b) i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più altro livello decisionale operativo dell'entità ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati; c) per la quale sono disponibili informazioni di bilancio separate.

| 30/06/2025 | 31/12/2024 | ||
|---|---|---|---|
| a) | Cassa contanti EUR | 383 | 315 |
| b) | Conti correnti e depositi a vista presso banche | 74.439.992 | 77.768.559 |
| Totale | 74.440.375 | 77.768.874 |
Oltre ai depositi verso banche, liquidabili a vista o entro 24 ore, la voce include il denaro contante a disposizione nelle casse delle controllate EQUITA SIM S.p.A. ed EQUITA Mid Cap Advisory.
Al 30 giugno 2025, la voce in esame contiene tra gli altri, i depositi per margini di garanzia e liquidità in conto corrente costituiti in pegno a fronte del finanziamento collateralizzato di Intesa Sanpaolo S.p.A. ed iscritto nella voce "10 - Debiti" a cui si rimanda per maggiori dettagli.
| Voci/Valori | 30/06/2025 | 31/12/2024 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| L1 | L2 | L3 | L1 | L2 | L3 | ||
| A .Attività per cassa | - | - | - | - | - | - | |
| 1. Titoli di debito | 9.984.254 | 27.579.300 | 5.562.729 | 9.202.091 | 17.468.307 | 5.872.453 | |
| - Titoli strutturati | 2.355.494 | 1.380.481 | 306.622 | 1.577.920 | 1.619.777 | 1.690.742 | |
| - Altri titoli di debito | 7.628.759 | 26.198.819 | 5.256.107 | 7.624.170 | 15.848.530 | 4.181.711 | |
| 2. Titoli di capitale | 51.584.939 | 90.609 | 10.390 | 56.286.853 | 230.227 | 10.527 | |
| 3. Quote di O.I.C.R. | - | 488.119 | - | - | 301.298 | 4.529 | |
| 4. Finanziamenti | - | - | - | - | - | - | |
| Totale A | 61.569.193 | 28.158.028 | 5.573.119 | 65.488.943 | 17.999.832 | 5.887.509 | |
| B. Strumenti derivati | - | - | - | - | - | - | |
| 1 Derivati finanziari | 4.592.786 | - | 408.745 | 3.739.889 | 3.363 | 18.686 | |
| 1.1 di negoziazione | 4.592.786 | - | 408.745 | 3.739.889 | 3.363 | 18.686 | |
| 1.2 connessi con la fair value option | - | - | - | - | - | - | |
| 1.3 altri | - | - | - | - | - | - | |
| 2. Derivati creditizi | - | - | - | - | - | - | |
| 2.1 di negoziazione | - | - | - | - | - | - | |
| 2.2 connessi con la fair value option | - | - | - | - | - | - | |
| 2.3 altri | - | - | - | - | - | - | |
| Totale B | 4.592.786 | - | 408.745 | 3.739.889 | 3.363 | 18.686 | |
| Totale A + B | 66.161.979 | 28.158.028 | 5.981.864 | 69.228.833 | 18.003.195 | 5.906.195 |
Legenda
L1= Livello 1
L2= Livello 2 L3= Livello 3

| 30/06/2025 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Over the counter | ||||||||
| Senza controparti centrali | Senza controparti centrali | |||||||
| Attività sottostanti/Tipologie derivati |
Controparti centrali |
Con accordi di compensazio ne |
Senza accordi di compensazi one |
organizzati Mercati |
Contropar ti centrali |
Con accordi di compensazio ne |
Senza accordi di compensazi one |
Mercati organizzati |
| 1. Titoli di debito e tassi d'interesse |
- | - | - | - | - | - | - | - |
| - Valore nozionale | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Fair value 2 .Titoli di capitale e indici azionari |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
| - Valore nozionale | - | - | 8.629.378 | 126.272.173 | - | - | - | 105.681.647 |
| - Fair value | - | - | 398.685 | 4.602.846 | - | - | - | 3.761.938 |
| 3. Valute e oro | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Valore nozionale | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Fair value | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 4.Crediti | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Valore nozionale | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Fair value | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 5. Merci | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Valore nozionale | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Fair value | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 6. Altri | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Valore nozionale | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Fair value | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Totale | - | - | 398.685 | 4.602.846 | - | - | - | 3.761.938 |

| Voci/Valori | 30/06/2025 | 31/12/2024 |
|---|---|---|
| A ATTIVITA' PER CASSA | - | - |
| Titoli di debito | 43.126.282 | 32.542.851 |
| a) Amministrazioni pubbliche | 1.349.894 | 2.413.878 |
| b) Banche | 18.667.182 | 12.882.476 |
| c) Altre società finanziarie | 11.830.403 | 4.803.946 |
| di cui: imprese di assicurazione | 519.728 | 1.091 |
| d) Società non finanziarie | 11.278.803 | 12.442.551 |
| Titoli di capitale | 51.685.938 | 56.527.607 |
| a) Banche | 19.175.618 | 27.665.532 |
| b) Altre società finanziarie | 9.421.154 | 2.601.292 |
| di cui: imprese di assicurazione | - | 33.198 |
| c) Altri | 23.089.166 | 26.260.783 |
| Quote di O.I.C.R. | 488.119 | 305.827 |
| Finanziamenti | - | - |
| a) Amministrazioni pubbliche | - | - |
| b) Banche | - | - |
| c) Altre società finanziarie | - | - |
| di cui: imprese di assicurazione | - | - |
| d) Società non finanziarie | - | - |
| e) Famiglie | - | - |
| Totale A | 95.300.340 | 89.376.284 |
| STRUMENTI DERIVATI | 5.001.531 | 3.761.938 |
| a) Controparti centrali | 4.506.957 | 3.753.260 |
| b) Altre | 494.575 | 8.678 |
| Totale B | 5.001.531 | 93.138.223 |
| Totale (A+B) | 100.301.871 | 93.138.223 |
| 30/06/2025 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| L1 | L2 | L3 | L1 | L2 | L3 | |
| 1. Titoli di debito | - | - | 2.267.092 | - | - | 2.154.674 |
| 1.1 Titoli strutturati | - | - | - | - | - | - |
| 1.2 Altri titoli di debito | - | - | 2.267.092 | - | - | 2.154.674 |
| 2. Titoli di capitale | - | - | 672.007 | - | - | 672.007 |
| 3. Quote di O.I.C.R. | - | - | 17.407.665 | - | - | 17.100.504 |
| 4. Finanziamenti | - | - | - | - | - | - |
| 4.1 Pronti contro termine | - | - | - | - | - | - |
| 4.2 Altri | - | - | - | - | - | - |
| Totale | - | - | 20.346.764 | - | - | 19.927.185 |
Legenda
L1= Livello 1
L2= Livello 2 L3= Livello 3

| 30/06/2025 | 31/12/2024 | |
|---|---|---|
| 1. Titoli di capitale | 672.007 | 672.007 |
| di cui: banche | - | - |
| di cui: altre società finanziarie | 672.007 | 672.007 |
| di cui: società non finanziarie | - | - |
| 2. Titoli di debito | 2.267.092 | 2.154.674 |
| a) Amministrazioni pubbliche | - | - |
| b) Banche | - | - |
| c) Altre società finanziarie | - | - |
| di cui: imprese di assicurazione | - | - |
| d) Società non finanziarie | 2.267.092 | 2.154.674 |
| 3. Quote di O.I.C.R. | 17.407.665 | 17.100.504 |
| 4. Finanziamenti | - | - |
| a) Amministrazioni pubbliche | - | - |
| b) Banche | - | - |
| c) Altre società finanziarie | - | - |
| di cui: imprese di assicurazione | - | - |
| d) Società non finanziarie | - | - |
| e) Famiglie | - | - |
| Totale | 20.346.764 | 19.927.185 |

4.1 Dettaglio della voce 40 "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato": Crediti verso banche
| Totale 30/06/2025 | Totale 31/12/2024 | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore di bilancio | Fair value | Valore di bilancio | Fair value | |||||||||
| Composizione | Primo e secondo stadio |
Terzo stadio |
di cui: impaired acquisite o originate |
L1 L2 | L3 | Primo e secondo stadio |
Terzo stadio |
di cui: impaired acquisite o originate |
L1 L2 | L3 | ||
| 1. Finanziamenti | 64.929.095 | 4.005 | - | - | - | 64.933.100 | 32.996.380 | 26.355 | - | - | - | 33.022.735 |
| 1.1 Depositi a scadenza | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 1.2 Depositi margini | 61.006 | - | - | - | - | 61.006 | 52.305 | - | - | - | - | 52.305 |
| 1.3 Crediti per servizi | 23.244.985 | 4.005 | - | - | - | 23.248.990 | 8.562.466 | 26.355 | - | - | - | 8.588.822 |
| di cui esecuzione ordini | 20.528.409 | 4.005 | - | - | - | 20.532.414 | 7.331.241 | 8.055 | - | - | - | 7.339.297 |
| di cui gestione | 483.041 | - | - | - | - | 483.041 | 935.591 | - | - | - | - | 935.591 |
| di cui consulenza | 2.197.863 | - | - | - | - | 2.197.863 | 247.318 | 18.300 | - | - | - | 265.618 |
| di cui altri servizi | 35.671 | - | - | - | - | 35.671 | 48.317 | - | - | - | - | 48.317 |
| 1.4 Pronti contro termine | 41.623.104 | - | - | - | - | 41.623.104 | 24.381.608 | - | - | - | - | 24.381.608 |
| - di cui: su titoli di Stato |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - di cui: su altri titoli di debito |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - di cui: su titoli di capitale |
41.623.104 | - | - | - | - | 41.623.104 | 24.381.608 | - | - | - | - | 24.381.608 |
| 1.5 Altri finanziamenti | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 2. Titoli di debito | 5.135.357 | - | - | - | - | 5.135.357 | 8.883.663 | - | - | - | - | 8.883.663 |
| 2.1 Titoli strutturati | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 2.2 Altri titoli di debito | 5.135.357 | - | - | - | - | 5.135.357 | 8.883.663 | - | - | - | - | 8.883.663 |
| Totale | 70.064.451 | 4.005 | - | - | - | 70.068.456 | 41.880.043 | 26.355 | - | - | - | 41.906.398 |
Legenda
L1= Livello 1; L2= Livello 2; L3= Livello 3
I crediti verso banche si riferiscono principalmente a crediti in essere per attività di esecuzione ordini.
Le operazioni di Pronti contro termine si riferiscono ad operazioni di prestito titoli aventi ad oggetto prevalentemente azioni di società quotate sul mercato italiano. La voce "Titoli di debito" è composta da titoli obbligazionari inseriti nel portafoglio HTC e valutati al costo ammortizzato.
Al 30 giugno 2025, l'ammontare delle rettifiche di valore complessive applicate ai crediti verso banche è pari a € 1,5 migliaia (al 31 dicembre 2024, la voce accoglieva una rettifica di valore di € 0,1 migliaia).

| Totale 30/06/2025 | Totale 31/12/2024 | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore di bilancio | Fair value | Valore di bilancio | Fair value | |||||||||
| Composizione | Primo e secondo stadio |
Terzo stadio |
di cui: impaired acquisite o originate |
L1 L2 | L3 | Primo e secondo stadio |
Terzo stadio |
di cui: impaired acquisite o originate |
L1 L2 | L3 | ||
| 1. Finanziamenti | 27.086.081 | 13.685 | - | - | - | 27.099.767 | 14.629.114 | 21.298 | - | - | - | 14.650.412 |
| 1.1 Crediti per servizi | 21.217.097 | 13.685 | - | - | - | 21.230.782 | 13.563.114 | 21.298 | - | - | - | 13.584.412 |
| di cui depositi margini | 4.324.684 | - | - | - | - | 4.324.684 | 7.887.333 | - | - | - | - | 7.887.333 |
| di cui esecuzione ordini | 11.039.118 | 440 | - | - | - | 11.039.558 | 3.938.203 | 1.475 | - | - | - | 3.939.678 |
| di cui gestione | 205.440 | - | - | - | - | 205.440 | 471.662 | - | - | - | - | 471.662 |
| di cui consulenza | 5.396.167 | 13.245 | - | - | - | 5.409.412 | 645.218 | 19.823 | - | - | - | 665.041 |
| di cui altri servizi | 251.688 | - | - | - | - | 251.688 | 620.698 | - | - | - | - | 620.698 |
| 1.3 Pronti contro termine | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| di cui: su titoli di Stato | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| di cui: su altri titoli di debito | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| di cui: su titoli di capitale | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 1.4 Altri finanziamenti | 5.868.984 | - | - | - | - | 5.868.984 | 1.066.000 | - | - | - | - | 1.066.000 |
| 2. Titoli di debito | 5.794.049 | - | - | - | - | 5.794.049 | 9.945.754 | - | - | - | - | 9.945.754 |
| 2.1 Titoli strutturati | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 2.2 Altri titoli di debito | 5.794.049 | - | - | - | - | 5.794.049 | 9.945.754 | - | - | - | - | 9.945.754 |
| Totale | 32.880.130 | 13.685 | - | - | - | 32.893.815 | 24.574.868 | 21.298 | - | - | - | 24.596.166 |
Legenda
I crediti verso enti finanziari si riferiscono principalmente a liquidità relativa all'operatività in derivati e da crediti in essere per attività di esecuzione ordini.
La voce "Titoli di debito" è composta da titoli obbligazionari inseriti nel portafoglio HTC e valutati al costo ammortizzato.
Al 30 giugno 2025, l'ammontare delle riprese di valore complessive applicate ai crediti verso enti finanziari è pari a € 23,6 migliaia (al 31 dicembre 2024, la voce accoglieva una rettifica di valore di € 10 migliaia).
L1= Livello 1 L2= Livello 2
L3= Livello 3

| Totale 30/06/2025 | Totale 31/12/2024 | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore di bilancio | Fair value | Valore di bilancio | Fair value | |||||||||
| Composizione | Primo e secondo stadio |
Terzo stadio |
di cui: impaired acquisite o originate |
L1 L2 | L3 | Primo e secondo stadio |
Terzo stadio |
di cui: impaired acquisite o originate |
L1 L2 | L3 | ||
| 1. Finanziamenti | 7.003.700 | 21.538 | - | - | - | 7.025.238 | 10.809.289 | 4.403 | - | - | - | 10.813.691 |
| 1.1 Crediti per servizi | 3.948.304 | 21.538 | - | - | - | 3.969.841 | 6.304.868 | 4.403 | - | - | - | 6.309.270 |
| di cui esecuzione ordini | 1.256.198 | 188 | - | - | - | 1.256.385 | - | 4.403 | - | - | - | 4.403 |
| di cui gestione | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| di cui consulenza | 2.517.482 | 21.350 | - | - | - | 2.538.832 | 6.127.403 | - | - | - | - | 6.127.403 |
| di cui altri servizi | 174.624 | - | - | - | - | 174.624 | 177.465 | - | - | - | - | 177.465 |
| 1.2 Pronti contro termine | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| di cui: su titoli di Stato | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| di cui: su altri titoli di debito | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| di cui: su titoli di capitale | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 1.3 Altri finanziamenti | 3.055.396 | - | - | - | - | 3.055.396 | 4.504.421 | - | - | - | - | 4.504.421 |
| 2. Titoli di debito | 8.767.613 | - | - | - | - | 8.767.613 | 10.506.079 | - | - | - | - | 10.506.079 |
| 2.1 Titoli strutturati | 4.213.771 | - | - | - | - | 4.213.771 | 4.030.663 | - | - | - | - | 4.030.663 |
| 2.2 Altri titoli di debito | 4.553.842 | - | - | - | - | 4.553.842 | 6.475.417 | - | - | - | - | 6.475.417 |
| Totale | 15.771.313 | 21.538 | - | - | - | 15.792.850 | 21.315.368 | 4.403 | - | - | - | 21.319.771 |
Legenda
L1= Livello 1
L2= Livello 2
L3= Livello 3
I crediti verso clientela si riferiscono principalmente a crediti in essere per attività di consulenza e di esecuzione ordini.
La voce "Titoli di debito" è composta da titoli obbligazionari inseriti nel portafoglio HTC e valutati al costo ammortizzato.
Al 30 giugno 2025, l'ammontare delle rettifiche di valore complessive applicate ai crediti verso clientela è pari a circa € 129 migliaia (al 31 dicembre 2024, la voce accoglieva una rettifica di valore di € 121 migliaia).

| Valore lordo | Rettifiche di valore complessive | Write-off parziali complessivi |
||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Primo stadio |
di cui: Strumenti con basso rischio di credito |
Secondo stadio |
Terzo stadio |
Totale | Primo stadio |
Secondo stadio |
Terzo stadio |
Totale | Totale | |
| - Titoli di debito |
19.697.018 | - | - | - | 19.697.018 | - | - | - | - | - |
| - Finanziamenti |
98.590.410 | - | 496.303 | 55.213 | 99.141.926 | 63.482 | 4.355 | 15.985 | 83.822 | 17.656 |
| Totale 30/06/2025 | 118.287.428 | - | 496.303 | 55.213 | 118.838.944 | 63.482 | 4.355 | 15.985 | 83.822 | 17.656 |
| Totale 31/12/2024 | 86.105.993 | - 459.856 1.493.677 88.059.526 58.691 | 2.999 175.501 237.192 | 7.500 | ||||||
| di cui: attività finanziarie impaired, acquisite o originate | - | - - |
- | - | - | - | - | - | - |

| 30/06/2025 | 31/12/2024 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore nozionale / Livelli di fair value | Fair value | |||||||
| L1 | L2 | L3 | VN | L1 | L2 | L3 | VN | |
| A. Derivati finanziari | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 1. Fair value | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 2. Flussi finanziari | - | - | 22.748 | - | - | - | 45.741 | - |
| 3. Investimenti esteri | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Totale A | - | - | 22.748 | - | - | - | 45.741 | - |
| B. Derivati creditizi | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 1. Fair value | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 2. Flussi finanziari | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Totale B | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Totale | - | - | 22.748 | - | - | - | 45.741 | - |
| Legenda |
L1= Livello 1
L2= Livello 2
L3= Livello 3
VN = valore nozionale
| Fair value | Flussi finanziari | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Specifica | |||||||||||
| Operazioni / Tipo di copertura | titoli di debito e tassi di interesse |
titoli di capitale e indici azionari |
valute e oro |
credito merci altri | Generica | Specifica Generica | Investimenti esteri |
||||
| 1. Attività finanziarie al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 2. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 3. Portafoglio | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 4. Altre operazioni | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| Totale attività | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 1. Passività finanziarie | - | - | - | - | - | - | - | 963.092 | - | - | |
| 2. Portafoglio | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| Totale passività | - | - | - | - | - | - | - | 963.092 | - | - | |
| 1. Transazioni attese | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 2. Portafoglio di attività e passività finanziarie |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - |

| Denominazioni | Sede legale/operativa |
Partecipante | Quota di partecipazione |
Disponibilità voti in assemblea ordinaria |
Valore di bilancio |
Fair value |
|---|---|---|---|---|---|---|
| A. Imprese controllate in modo congiunto |
||||||
| B. Imprese sottoposte a influenza notevole |
||||||
| Clairfield International S.a.r.l. (a) |
Ginevra | EQUITA Mid Cap Advisory S.r.l. |
22% | 22% | 28.160 | - |
| EQUITA Real Estate S.r.l. (a) |
Milano | EQUITA Group S.p.A. |
30% | 30% | 600.000 | - |
(a) Società non soggetta ad attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'art. 2497 e segg. C.C
| Valore complessivo | |
|---|---|
| A. Esistenze iniziali | 628.160 |
| B. Aumenti | - |
| B.1 Acquisti | - |
| B.2 Riprese di valore | - |
| B.3 Rivalutazioni | - |
| C. Diminuzioni | - |
| C.1 Vendite | - |
| C.2 Rettifiche di valore | - |
| C.3 Svalutazioni | - |
| C.4 Altre variazioni | - |
| D. Rimanenze finali | 628.160 |
Si precisa che le suddette partecipazioni sono consolidate con il metodo del patrimonio netto (e non integralmente).
Con riferimento ad entrambe le partecipazioni, non sono emersi indicatori di impairment (perdite di valore durevoli) tali da ritenere che il valore di iscrizione non sia recuperabile.

| Partecipante | Entità partecipata | % partecipazione | Sede Legale / Operativa |
Valore di bilancio |
Totale attivo |
Totale passività |
Ricavi totali |
Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte |
Utile (perdita) d'esercizio (1) |
Altre componenti reddituali al netto delle imposte (2) |
Redditività complessiva (3) = (1) + (2) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| EQUITA Mid |
|||||||||||
| Cap Advisory S.r.l. |
Clairfield International S.a.r.l. (a) | 22% | Milano | 28.160 | 245 | 30 | 531 | (167) | (176) | - | (176) |
| EQUITA Group S.p.A. |
EQUITA Real Estate S.r.l. |
30% | Milano | 600.000 | 632 | 235 | 1.079 | 204 | 138 | - | 138 |
Sono considerate società sottoposte ad influenza notevole (collegate) le entità nelle quali il Gruppo detiene, direttamente o indirettamente, almeno il 20% del capitale, oppure - pur con una quota di diritti di voto inferiore – ha il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali della partecipata in virtù di particolari legami giuridici quali la partecipazione a patti di sindacato.
Alla data di redazione del presente bilancio non sussistono indicatori di impairment per entrambe le partecipazioni e pertanto le stesse non sono state sottoposte al test di impairment al fine di verificare se esistono obiettive evidenze che possano far ritenere non interamente recuperabile il valore di iscrizione delle attività stesse.

| Attività/Valori | 30/06/2025 | 31/12/2024 |
|---|---|---|
| 1. Attività di proprietà | 758.617 | 629.136 |
| a) terreni | - | - |
| b) fabbricati | - | - |
| c) mobili | 435.411 | 434.758 |
| d) impianti elettronici | 323.197 | 194.354 |
| e) altre | 10 | 24 |
| 2. Diritti d'uso acquisiti con il leasing | 3.316.463 | 4.043.547 |
| a) terreni | - | - |
| b) fabbricati | 2.762.226 | 3.471.670 |
| c) mobili | - | - |
| d) impianti elettronici | - | - |
| e) altre | 554.237 | 571.877 |
| Totale | 4.075.080 | 4.672.683 |

| Terreni | Fabbricati | Mobili | Impianti elettronici |
Altre | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| A .Esistenze iniziali lorde | - | 6.020.077 | 1.188.041 | 1.812.935 1.028.768 | 10.049.821 | |
| A.1 Riduzioni di valore totali nette | - | (2.548.406) | (753.283) | (1.618.581) | (456.867) | (5.377.138) |
| A.2 Esistenze iniziali nette | - | 3.471.670 | 434.758 | 194.354 | 571.900 | 4.672.683 |
| B. Aumenti | - | - | - | - | - | - |
| B.1 Acquisti | - | 13.573 | 60.683 | 182.523 | 101.469 | 358.248 |
| B.2 Spese per migliorie capitalizzate | - | - | - | - | - | - |
| B.3 Riprese di valore | - | - | - | - | - | - |
| B.4 Variazioni positive di fair value imputate a : | - | - | - | - | - | - |
| a) patrimonio netto | - | - | - | - | - | - |
| b) conto economico | - | - | - | - | - | - |
| B.5 Differenze positive di cambio | - | - | - | - | - | - |
| B.6 Trasferimenti di immobili detenuti a scopo di | ||||||
| investimento | - | - | - | - | - | - |
| B.7 Altre variazioni | - | - | - | - | - | - |
| C. Diminuzioni | - | - | - | - | - | - |
| C.1 Vendite | - | - | - | (9.222) | - | (9.222) |
| C.2 Ammortamenti | - | (723.017) | (45.454) | (32.283) | (119.123) | (919.877) |
| C.3 Rettifiche di valore da deterioramento imputate a: | - | - | - | - | - | - |
| a) patrimonio netto | - | - | - | - | - | - |
| b) conto economico | - | - | - | - | - | - |
| C.4 Variazioni negative di fair value imputate a: | - | - | - | - | - | - |
| a) patrimonio netto | - | - | - | - | - | - |
| b) conto economico | - | - | - | - | - | - |
| C.5 Differenze negative di cambio | - | - | - | - | - | - |
| C.6 Trasferimenti a: | - | - | - | - | - | - |
| a) attività materiali detenute a scopo di investimento |
- | - | - | - | - | - |
| b) attività in via di dismissione | - | - | - | - | - | - |
| C.7 Altre variazioni | - | - | (14.577) | (12.174) | - | (26.751) |
| D. Rimanenze finali nette | - | 2.762.226 | 435.411 | 323.197 | 554.246 | 4.075.081 |
| D.1 Riduzioni di valore totali nette | - | (3.271.424) | (813.314) | (1.672.261) | (575.990) | (6.332.988) |
| D.2 Rimanenze finali lorde | - | 6.033.650 | 1.248.724 | 1.995.458 | 1.130.236 | 10.408.069 |
| E. Valutazione al costo | - | 6.033.650 1.248.724 | 1.995.458 1.130.236 | 10.408.069 |
Si informa che, ai sensi di quanto disposto dai par. 74 c) dello IAS 16, il Gruppo non ha sottoscritto impegni/ordini per l'acquisto di attività materiali.
| 30/06/2025 | Attività valutate al fair | 31/12/2024 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività valutate al costo |
value o rivalutate |
Attività valutate al costo |
Attività valutate al fair value o rivalutate |
|||
| 1. Avviamento | 29.785.798 | - | 24.153.009 | - | ||
| 2. Altre attività immateriali | 2.736.750 | - | 2.654.877 | - | ||
| 2.1 generate internamente | - | - | - | - | ||
| 2.2 altre | 2.736.750 | - | 2.654.877 | - | ||
| Totale | 32.522.548 | - | 26.807.886 | - |
A partire dal Bilancio Consolidato 2016, per effetto della riorganizzazione aziendale e a seguito dell'applicazione delle previsioni dell'IFRS 3 (Purchase Price Allocation), il Gruppo ha rilevato un avviamento di euro 11 milioni circa e valori relativi a marchi per euro 2,4 milioni e contratti per euro 0,3 milioni a valere sulla partecipata EQUITA SIM S.p.A.. Al 30 giugno 2025, il valore dell'avviamento derivante dalla citata operazione risulta pari a euro 11 milioni, mentre il valore di marchi e contratti è pari a 2,1 milioni; infatti, i contratti sono stati interamente ammortizzati negli esercizi precedenti.
In data 31 maggio 2018, EQUITA SIM S.p.A. ha perfezionato l'acquisto da Nexi S.p.A. del ramo d'azienda relativo all'esercizio delle attività di Brokerage & Primary Market e Market Making (successivamente rinominato "Retail Hub"). Il corrispettivo pagato per la cessione del ramo d'azienda, pari a euro 900 mila, non soggetto ad aggiustamento, in seguito all'attività di Purchase Price Allocation prevista dal IFRS 3, è stato attribuito interamente alla voce avviamento.
In data 14 luglio 2020, la Capogruppo EQUITA Group ha perfezionato l'acquisizione del 70% di K Finance S.r.l., attualmente denominata EQUITA Mid Cap Advisory, società specializzata nella consulenza in materia di M&A alle piccole e medie imprese. Il 23 maggio 2024, EQUITA ha acquisito la quota di minoranza della società attraverso un accordo che ha visto il pagamento del corrispettivo di euro 5,6 milioni regolato tramite cassa, per circa un terzo dello stesso, e tramite azioni della EQUITA Group per la parte restante. L'avviamento complessivo generato dal consolidamento di EQUITA Mid Cap Advisory è pari a 12,2 milioni di euro.
In data 07 maggio 2025, EQUITA group ha perfezionato l'acquisizione del 70% di CAP Invest S.r.l., socio unico di CAP Advisory S.r.l., società operante nella consulenza del debt restructuring e debt advisory. Il corrispettivo per l'Operazione per la maggioranza è stato pari a €6,2 milioni, regolato con una combinazione di cash (2/3) e equity EQUITA (1/3) ed inclusivo di una componente di Earn-out di €0,2 milioni da regolarsi per cassa entro il 31 dicembre 2026. L'Accordo di acquisizione prevede la presenza di opzioni put & call, esercitabili a partire da giugno 2028, sulla restante quota del 30%.
Le attività nette acquisite alla data del 7 maggio 2025 sono pari a €1,1 milioni, al netto della quota afferente agli azionisti di minoranza che è pari a €0.25 milioni. Tra le attività acquisite sono pari ad €1,5 milioni rappresentate da crediti verso le banche per 0,6 milioni e da crediti verso clienti per €0,8 milioni. I debiti assunti ammontano complessivamente a €0,4 milioni rappresentativi di debiti verso il personale (€0,2 milioni inclusivo del fondo TFR) ed altre passività (€0,2 milioni).
Tenuto conto che il principio IFRS3 concede 12 mesi di tempo alla società acquirente per concludere il processo di Purchase Price Allocation, alla data di predisposizione del presente documento, è stato determinato un valore dell'avviamento provvisorio pari ad euro 5,6 milioni.
Le altre attività immateriali registrate nella macro voce in esame sono costituite da spese capitalizzate per software.

A seguito della Purchase Price Allocation, a partire dal Bilancio Consolidato 2016, sono state iscritte, oltre all'avviamento, altre attività immateriali, il marchio EQUITA per 2,1 milioni di euro e contratti di investment banking per 0,3 milioni di euro. Il marchio rientra tra le attività immateriali legate al marketing identificate dall'IFRS 3 quale potenziale attività immateriale rilevabile in sede di Purchase Price Allocation.
Al riguardo si rileva che il termine marchio non è usato nei principi contabili in un'accezione restrittiva come sinonimo di trademark (il logo ed il nome), ma come termine generale di marketing che definisce quell'insieme di asset intangibili fra loro complementari (tra cui, oltre al nome e al logo, le competenze, la fiducia riposta dal consumatore, la qualità dei servizi, ecc.) che concorrono a definire il "brand equity".
Per la valorizzazione iniziale del marchio, il valore è stato determinato attraverso il metodo dei multipli impliciti.
Trattandosi di attività immateriale che non presenta flussi reddituali autonomi, essendo un diritto legalmente protetto attraverso registrazione dello stesso e non avendo un termine competitivo, legale o economico che ne limiti la vita utile, ai fini dell'impairment test, il marchio è stato considerato nell'ambito delle attività volte a verificare la tenuta del valore dell'avviamento della CGU.
In base al principio IAS 36, debbono essere sottoposte annualmente ad impairment test, per verificare la recuperabilità del valore, sia le attività immateriali a vita utile indefinita sia l'avviamento. Il valore recuperabile è rappresentato dal maggiore tra il valore d'uso ed il fair value, al netto dei costi di vendita.
Come riportato nel precedente bilancio annuale 2024, l'esito degli impairment test ha evidenziato che il valore d'uso della CGU EQUITA SIM, della CGU EQUITA Capital SGR e della CGU EQUITA EQUITA Mid Cap Advisory sono superiori ai rispettivi valori contabili, non comportando alcuna svalutazione delle attività immateriali a vita utile indefinita.
Al 30 giugno 2025 non sono emersi indicatori di impairment tali da dover procedere allo svolgimento di un impairment test con riferimento a tale data.
| A. Esistenze iniziali | 26.807.886 |
|---|---|
| B. Aumenti | 5.819.875 |
| B.1 Acquisti | 5.819.875 |
| B.2 Riprese di valore | - |
| B.3 Variazioni positive di fair value: | - |
| a) patrimonio netto | - |
| b) conto economico | - |
| B.4 Altre variazioni | - |
| C. Diminuzioni | (105.213) |
| C.1 Vendite | - |
| C.2 Ammortamenti | (105.213) |
| C.3 Rettifiche di valore | - |
| a) a patrimonio netto | - |
| b) a conto economico | - |
| C.4 Variazioni negative di fair value: | - |
| a) a patrimonio netto | - |
| b) a conto economico | - |
| C.5 Altre variazioni | - |
| D. Rimanenze finali | 32.522.548 |


| 30/06/2025 | 31/12/2024 | ||
|---|---|---|---|
| A | Correnti | 844.022 | 869.103 |
| 1. Acconti pagati | 54.000 | 4.245.153 | |
| 2. Fondo imposte | (134.500) | (5.494.002) | |
| 3. Crediti d'imposta e ritenute | 924.522 | 2.117.952 | |
| B | Anticipate | 1.314.566 | 1.486.930 |
| Totale | 2.158.589 | 2.356.033 |
La sottovoce "fondo imposte" si riferisce all'IRAP del periodo.
La sottovoce "Crediti d'imposta e ritenute" si riferisce al credito per IRES conseguente all'adozione del Consolidato Fiscale Nazionale tra EQUITA Group, EQUITA SIM ed EQUITA Capital SGR e all'anticipo di imposte correnti iscritte a seguito dell'affrancamento dei valori di marchi e avviamento.
Le "Attività fiscali anticipate" sono invece riferite alle imposte calcolate sulle "timing differences" manifestatesi a seguito del rinvio della deducibilità di componenti negativi di reddito rispetto all'esercizio di competenza.
Si segnala che il gruppo non ha attività fiscali anticipate relative alla Legge 214/2011.
| 30/06/2025 | 31/12/2024 | ||
|---|---|---|---|
| A | Correnti | 3.355.357 | 358.067 |
| 1. Fondo imposte | 4.181.466 | - | |
| 2. Crediti d'imposta e ritenute | (460.361) | - | |
| 3. Acconti pagati | (976.872) | - | |
| 4. Altre imposte | 611.123 | 358.067 | |
| B | Differite | 730.484 | 723.091 |
| Totale | 4.085.841 | 1.081.158 |
La voce "Altre imposte" comprende l'imposta sulle transazioni finanziarie corrisposta all'Erario sulle negoziazioni di strumenti finanziari in conto proprio.
L'importo relativo alle passività fiscali differite si riferisce alla componente attuariale del trattamento di fine rapporto e alle imposte sui valori di marchi e contratti, parzialmente ammortizzati, emersi a seguito della PPA del 2016.
| 30/06/2025 | 31/12/2024 | ||
|---|---|---|---|
| 1 | Esistenze iniziali | 1.454.586 | 1.998.220 |
| 2 | Aumenti | 281.034 | 389.279 |
| 2.1 Imposte anticipate rilevate nell'esercizio: | 281.034 | 389.279 | |
| a) relative a precedenti esercizi | - | 55.705 | |
| b) mutamento di criteri contabili | - | - | |
| c) riprese di valore | - | - | |
| d) altre | 281.034 | 333.574 | |
| 2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali | - | - | |
| 2.3 Altri aumenti | - | - |

| 3 | Diminuzioni | (453.398) | (929.479) |
|---|---|---|---|
| 3.1 Imposte anticipate annullate nell'esercizio: | (453.398) | (929.479) | |
| a) rigiri | (453.398) | (929.479) | |
| b) svalutazioni per sopravvenuta irrecuperabilità | - | - | |
| c) dovute al mutamento di criteri contabili | - | - | |
| d) altre | - | - | |
| 3.2 Riduzioni di aliquote fiscali | - | - | |
| 3.3 Altre diminuzioni | - | - | |
| a) trasformazione in crediti d'imposta di cui alla legge n. 214/2011 | - | - | |
| b) altre | - | - | |
| 4 | Importo finale | 1.282.223 | 1.454.586 |
| 30/06/2025 | 31/12/2024 | ||
|---|---|---|---|
| 1 | Esistenze iniziali | 88.712 | 73.926 |
| 2 | Aumenti | 7.393 | 14.786 |
| 2.1 Imposte differite rilevate nell'esercizio: | 7.393 | 14.786 | |
| a) relative a precedenti esercizi | - | - | |
| b) dovute al mutamento di criteri contabili | - | - | |
| c) altre | 7.393 | 14.786 | |
| 2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali | - | - | |
| 2.3 Altri aumenti | - | - | |
| 3 | Diminuzioni | - | - |
| 3.1 Imposte differite annullate nell'esercizio: | - | - | |
| a) rigiri | - | - | |
| b) dovute al mutamento di criteri contabili | - | - | |
| c) altre | - | - | |
| 3.2 Riduzioni di aliquote fiscali | - | - | |
| 3.3 Altre diminuzioni | - | - | |
| 4 | Importo finale | 96.105 | 88.712 |
| 30/06/2025 | 31/12/2024 | ||
|---|---|---|---|
| 1 | Esistenze iniziali | 32.345 | 43.362 |
| 2 | Aumenti | - | (4.260) |
| 2.1 Imposte anticipate rilevate nell'esercizio: | - | (4.260) | |
| a) relative a precedenti esercizi | - | (4.260) | |
| b) dovute al mutamento di criteri contabili | - | - | |
| c) altre | - | - | |
| 2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali | - | - | |
| 2.3 Altri aumenti | - | - | |
| 3 | Diminuzioni | - | (6.757) |
| 3.1 Imposte anticipate annullate nell'esercizio: | - | (6.757) | |
| a) rigiri | - | (6.757) | |
| b) svalutazioni per sopravvenuta irrecuperabilità | - | - | |
| c) dovute al mutamento di criteri contabili | - | - | |
| d) altre | - | - | |
| 3.2 Riduzioni di aliquote fiscali | - | - |

| 30/06/2025 | 31/12/2024 | ||
|---|---|---|---|
| 1 | Esistenze iniziale | 634.378 | 634.378 |
| 2 | Aumenti | - | - |
| 2.1 Imposte differite rilevate nell'esercizio: | - | - | |
| a) relative a precedenti esercizi | - | - | |
| b) dovute al mutamento di criteri contabili | - | - | |
| c) altre | - | - | |
| 2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali | - | - | |
| 2.3 Altri aumenti | - | - | |
| 3 | Diminuzioni | - | - |
| 3.1 Imposte differite annullate nell'esercizio: | - | - | |
| a) relative a precedenti esercizi | - | - | |
| b) dovute al mutamento di criteri contabili | - | - | |
| c) altre | - | - | |
| 3.2 Riduzioni di aliquote fiscali | - | - | |
| 3.3 Altre diminuzioni | - | - | |
| 4 | Importo finale | 634.378 | 634.378 |
| 30/06/2025 | 31/12/2024 | ||
|---|---|---|---|
| 1 | Crediti d'imposta da superbonus | 10.108.599 | 19.386.707 |
| 2 | altre attività: | 6.287.963 | 6.295.489 |
| - canoni pagati anticipatamente | 3.268.251 | 3.390.778 | |
| - depositi cauzionali | 88.015 | 88.015 | |
| - rivalutazioni di poste fuori bilancio | 225.905 | 2.960 | |
| - anticipi a fornitori | 1.074.488 | 892.047 | |
| - migliorie e spese incrementative su beni di terzi | 563.121 | 609.452 | |
| - crediti verso controllante per CFN e servizi intercompany | - | - | |
| - crediti verso INPS | 550.705 | 539.942 | |
| - crediti per tributi | 517.478 | 772.295 | |
| Totale altre attività | 16.396.563 | 25.682.195 |

| 30/06/2025 | 31/12/2024 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Verso Banche | Verso Società finanziarie |
Verso clientela |
Verso Banche | Verso Società finanziarie |
Verso clientela |
|
| 1. Finanziamenti | 152.058.183 | 178.763 | - | 155.492.264 | 217.143 | - |
| 1.1 Pronti contro termine | - | - | - | - | - | - |
| di cui su titoli di Stato | - | - | - | - | - | - |
| di cui su altri titoli di debito | - | - | - | - | - | - |
| di cui su titoli di capitale | - | - | - | - | - | - |
| 1.2 Finanziamenti | 152.058.183 | 178.763 | - | 155.492.264 | 217.143 | - |
| 2. Debiti per leasing | - | 3.476.656 | 568.159 | - | 4.114.669 | 595.726 |
| 3. Altri debiti | 8.327.126 | 8.858.832 | 12.176 | 1.297.691 | 1.938.563 | 48.006 |
| Totale | 160.385.309 | 12.514.250 | 580.335 | 156.789.954 | 6.270.375 | 643.732 |
| Fair value - livello 1 | - | - | - | - | - | - |
| Fair value - livello 2 | - | - | - | - | - | - |
| Fair value - livello 3 | 160.385.309 | 12.514.250 | 580.335 | 156.789.954 | 6.270.375 | 643.732 |
| Totale Fair Value | 160.385.309 | 12.514.250 | 580.335 | 156.789.954 | 6.270.375 | 643.732 |
Al 30 giugno 2025, la sottovoce "Finanziamenti" include:
Al 30 giugno 2025, la sottovoce "altri debiti" include il saldo passivo relativo all'operatività connessa alla negoziazione di strumenti finanziari nei confronti della clientela.
Tra i "debiti per leasing" risulta iscritto il valore dei debiti connessi all'applicazione del principio IFRS 16. Per maggiori dettagli circa la disclosure richiesta dal principio in parola si rimanda alla Sezione 7 - Altri dettagli della Nota Illustrativa.
Si informa che non sono presenti debiti verso promotori finanziari né debiti subordinati.

| 30/06/2025 | 31/12/2024 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| L1 | L2 | L3 | FV* | VN | L1 | L2 | L3 | FV* | VN | |
| A Passività per cassa | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 1. Debiti | 30.123.926 | 15.688 | - 30.139.614 7.704.050 | 17.115.622 | 37.657 | - 17.153.278 | 1.714.339 | |||
| 2. Titoli di debito | 1.762.283 | 2.412.367 | - | - 4.054.000 | 563.761 3.834.377 | 1.449.926 | - 5.520.000 | |||
| - obbligazioni | 1.762.283 | 2.412.367 | - | - 4.054.000 | 563.761 3.834.377 | 1.449.926 | - 5.520.000 | |||
| - strutturate | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - altre obbligazioni |
1.762.283 | 2.412.367 | - | - 4.054.000 | 563.761 3.834.377 | 1.449.926 | - 5.520.000 | |||
| - altri titoli | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - strutturati | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - altri | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Totale A | 31.886.209 2.428.055 | - 30.139.614 11.758.050 | 17.679.383 3.872.034 1.449.926 17.153.278 7.234.339 | |||||||
| B Strumenti derivati | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 1. Derivati finanziari | 4.651.885 | - | 5.106 | - | - | 4.867.537 | - | 5.106 | - | - |
| - di negoziazione | 4.651.885 | - | 5.106 | - | - | 4.867.537 | - | 5.106 | - | - |
| - connessi con la fair value option |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - altri | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 2. Derivati creditizi | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - di negoziazione | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - connessi con la fair value option |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - altri | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Totale B | 4.651.885 | - | 5.106 | - | - | 4.867.537 | - | 5.106 | - | - |
| Totale (A+B) | 36.538.095 2.428.055 | 5.106 | - | - | 22.546.920 3.872.034 1.455.032 | - | - |
Legenda
L1= Livello 1
L2= Livello 2
L3= Livello 3
VN = Valore nominale/nozionale
FV*= Fair value calcolato escludendo le variazioni di valore dovute al cambiamento del merito creditizio dell'emittente rispetto alla data di emissione
Nella voce debiti sono evidenziate le posizioni di scoperto su titoli azionari. Non sono presenti passività subordinate.

| 30/06/2025 | 31/12/2024 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Over the counter | Over the counter | |||||||
| Senza controparti centrali | Senza controparti centrali | |||||||
| Controparti centrali | Controparti centrali |
Con accordi di compensazione |
Senza accordi di compensazione |
Mercati organizzati |
Controparti centrali |
Con accordi di compensazione |
Senza accordi di compensazione |
Mercati organizzati |
| 1.Titoli di debito e tassi d'interesse - Valore |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
| nozionale - Fair value |
- | - | - | - | - | - | - | - |
| 2.Titoli di capitale e indici azionari |
- | - | - | - | - | - | - | - |
| - Valore nozionale |
- | - | 8.075.530134.909.610 | - | - | - 111.856.970 | ||
| - Fair value | - | - | 5.106 | 4.651.885 | - | - | 5.106 | 4.867.537 |
| 3.Valute e oro | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Valore nozionale |
- | - | - | - | - | - | - | - |
| - Fair value | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 4.Crediti | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Valore nozionale |
- | - | - | - | - | - | - | - |
| - Fair value | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 5.Merci | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Valore nozionale |
- | - | - | - | - | - | - | - |
| - Fair value | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 6.Altri | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Valore nozionale |
- | - | - | - | - | - | - | - |
| - Fair value | - | - | - | - | - | - | - | - |
Si veda sezione 10 dell'attivo.

| 30/06/2025 | 31/12/2024 | |
|---|---|---|
| Altre passività: | - | - |
| - debiti verso fornitori e altri debiti | 44.408.177 | 34.796.930 |
| - debiti verso enti pubblici per INPS e Inail | 462.302 | 690.532 |
| - debiti verso l'erario per IRPEF | 698.321 | 1.030.943 |
| - fatture emesse con competenza futura | 1.176.248 | 596.550 |
| - debiti verso l'erario per imposte varie | 872.771 | 99.197 |
| - altri debiti | 200.156 | 2.629 |
| Totale | 47.817.976 | 37.216.780 |
La sottovoce "debiti verso fornitori e altri debiti" è composta principalmente dal debito verso Illimity Bank S.p.A. per l'acquisto del credito d'imposta relativo al "Superbonus 110%" e a debiti verso il personale dipendente e connessi oneri previdenziali, relativi alla componente variabile che verrà erogata nel corso dell'esercizio successivo.
Al netto di tale posta, la voce in esame aumenta di € 10.6 milioni (+28%). Tale variazione è frutto dell'iscrizione tra i debiti della componente dei dividendi da regolare nella seconda tranche di novembre 2025 per € 7.8 milioni e la variazione di €3,4 milioni, relativa alla differenza tra l'ammontare del bonus 2024 liquidato nel semestre e l'accantonamento della remunerazione variabile stimata a giugno 2025.
La voce, inoltre, comprende i debiti verso fornitori per fatture da ricevere e fatture già ricevute ma non ancora saldate alla chiusura di bilancio.
I "debiti verso enti per oneri contributivi e infortuni" fanno riferimento a quelli in essere nei confronti degli Enti Previdenziali (INPS e INAIL) sulle retribuzioni fisse e variabili corrisposte/da corrispondere ai dipendenti.
La voce "debiti verso l'erario per imposte varie" include l'IVA in conto vendite per servizi resi.
| 30/06/2025 | 31/12/2024 | ||
|---|---|---|---|
| A. | Esistenze iniziali | 1.932.364 | 1.941.659 |
| B. | Aumenti | - | - |
| B1. Accantonamento dell'esercizio | 49.635 | 65.148 | |
| B2. Altre variazioni in aumento | 129.505 | 104.067 | |
| C | Diminuzioni | - | - |
| C1. Liquidazioni effettuate | (344.414) | (168.630) | |
| C2. Altre variazioni in diminuzione | (2.015) | (9.880) | |
| D | Rimanenze finali | 1.765.074 | 1.932.364 |
Le principali variazioni del fondo TFR intervenute nel corso dell'esercizio afferisco agli accantonamenti dell'esercizio in parte compensati dagli effetti attuariali. Le altre variazioni in aumento e in diminuzione si riferiscono rispettivamente all'interest cost e alle actuarial gains derivanti dalla valutazione del TFR in base a quanto disposto dallo IAS 19.

| Voci/Valori | 30/06/2025 | 31/12/2024 |
|---|---|---|
| 1. Fondi su impegni e garanzie rilasciate | - | - |
| 2. Fondi di quiescenza aziendali | - | - |
| 3. Altri fondi per rischi ed oneri: | - | - |
| 3.1 controversie legali e fiscali | - | - |
| 3.2 oneri per il personale | 1.384.416 | 2.047.842 |
| 3.3 altri | - | - |
| Totale | 1.384.416 | 2.047.842 |
La voce fondo rischi e oneri è pari a € 1,4 milioni e recepisce gli effetti derivanti dalla liquidazione della componente variabile differita accantonata a valere sul risultato di esercizio del bilancio 2024.
| Fondi di quiescenza | Altri fondi per rischi ed oneri |
Totale | |
|---|---|---|---|
| A Esistenze iniziali | - | 2.047.842 | 2.047.842 |
| B Aumenti | - | 307.866 | 307.866 |
| B.1 Accantonamento dell'esercizio | - | 307.866 | 307.866 |
| B.2 Variazioni dovute al passare del tempo | - | - | - |
| B.3 Variazioni dovute a modifiche del tasso di sconto |
- | - | - |
| B.4 Altre variazioni | - | - | - |
| C Diminuzioni | - | (971.291) | (971.291) |
| C.1 Utilizzo nell'esercizio C.2 Variazioni dovute a modifiche del tasso di |
- | (971.291) | (971.291) |
| sconto | - | - | - |
| C.3 Altre variazioni | - | - | - |
| D Rimanenze finali | - | 1.384.416 | 1.384.416 |

| Tipologie | Importo | |
|---|---|---|
| 1. Capitale | - | |
| 1.1 Azioni ordinarie | 11.983.610 | |
| 1.2 Altre azioni | - |
Il capitale risulta suddiviso in n. 52.666.416 di azioni ordinarie senza valore nominale.
La variazione in aumento del capitale sociale nell'esercizio è legata alle operazioni realizzate in ottemperanza ai piani di incentivazione e in funzioni dell'operazione di acquisizione di EQUITA Debt Advisory.
| Tipologie | Importo |
|---|---|
| 1. Azioni proprie | - |
| 1.1 Azioni ordinarie | (2.039.879) |
| 1.2 Altre azioni | - |
| Tipologie | Importo |
|---|---|
| 1. Azioni proprie | - |
| 1.1 Azioni ordinarie | 30.740.598 |
| 1.2 Altre azioni | - |
Il sovrapprezzo di emissione è emerso nell'ambito dell'operazione di IPO sul mercato AIM per euro 18.198.319, a questo valore si sono aggiunte le variazioni in aumento legate prevalentemente ai piani di incentivazione. Nel corso del primo semestre 2025 la voce in esame si è incrementata di € 529.384, riferiti ai piani di incentivazione, e € 1.317.454 riferiti all'operazione di acquisizione sopra citata.
Le riserve di Gruppo ammontano ad € 48.919.059 milioni.
La riserva legale, costituita a norma di legge, deve raggiungere un quinto nel capitale attraverso destinazioni di almeno il 5% dell'utile dell'esercizio. Al 30 giugno 2025 la riserva della capogruppo risulta pari a € 2.4 milioni circa.
Le altre riserve di utili oltre alla riserva legale comprendono:
Le riserve di capitale comprendono principalmente:

| Denominazione imprese | 30/06/2025 | 31/12/2024 |
|---|---|---|
| EQUITA Debt Advisory S.r.l. | 251.378 | - |
| Totale | 251.378 | - |
Come disciplinato dall'aggiornamento dalle Disposizioni di Banca d'Italia per la redazione dei bilanci IFRS delle SIM, è prevista la redazione di specifiche tabelle di nota illustrativa atte a rappresentare quelle attività e passività finanziarie che formano oggetto di accordi di compensazione ai sensi dello IAS 32 § 42, indipendentemente dalla circostanza che abbiano anche dato luogo ad una compensazione contabile.
Il Gruppo EQUITA ha identificato come potenziali accordi soggetti alla compensazione la sola attività legata al Prestito Titoli. Tale operatività, posta in essere dalla controllata EQUITA SIM S.p.A. non ha comunque comportato alcuna compensazione di poste patrimoniali attive e passive.
Si segnala la presenza del servizio bancario accessorio di prestito titoli offerto da EQUITA SIM S.p.A. alla propria clientela istituzionale. Il contratto comporta il trasferimento della proprietà di un certo quantitativo di titoli di una data specie con l'obbligo per il prestatario di restituzione, a fronte di un corrispettivo a titolo di remunerazione per la disponibilità degli stessi.
Tutte le operazioni sono assistite da garanzie reali, prevalentemente nella forma di cash collateral oggetto di adeguamento giornaliero sulla base dell'andamento del valore dei titoli prestati. Tali cash collateral figurano in bilancio tra i crediti e i debiti verso banche e clientela per l'importo delle somme effettivamente versate e ricevute. I prestiti in cui la garanzia è costituita da titoli compaiono invece "sotto la linea" per il controvalore dei titoli prestati. Sotto il profilo economico la remunerazione dei prestiti è rappresentata dalle commissioni attive e passive, per le quali si fa rinvio alla sezione C della nota illustrativa.
Si segnala inoltre che la stessa SIM fa utilizzo a sua volta del servizio di prestito titoli offerto da alcune banche per coprire proprie posizioni lunghe.
Il Gruppo non presenta attività costituite a garanzie di proprie passività e impegni ad eccezione delle somme identificate in titoli e liquidità riferite al "rapporto di garanzia" con la banca corrispondente.
Il Gruppo non presenta attività a controllo congiunto.

| Voci/Controparti reddituali | Plusvalenze | Utili da negoziazione |
Minusvalenze | Perdite da negoziazione |
Risultato netto |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 Attività finanziarie di negoziazione | - | - | - | - | - |
| 1.1 Titoli di debito | 514.308 | 3.490.513 | (279.673) | (1.684.812) | 2.040.337 |
| 1.2 Titoli di capitale e quote di O.I.C.R. | 4.028.114 | 12.254.614 | (388.728) | (7.826.815) | 8.067.186 |
| 1.3 Altre attività | - | - | - | (249.203) | (249.203) |
| 2. Passività finanziarie di negoziazione | - | - | - | - | - |
| 2.1 Titoli di debito | 13.209 | 121.706 | (3.709) | (23.374) | 107.832 |
| 2.2 Debiti | 36.983 | 343.006 | (1.439.452) | (3.635.715) | (4.695.179) |
| 2.3 Altre passività | - | - | - | - | - |
| 3. Attività e passività finanziarie: differenze di cambio |
279.739 | - | - | - | 279.739 |
| 4. Derivati finanziari | - | - | - | - | - |
| - su titoli di debito e tassi di interesse | - | 3.050 | - | (27.690) | (24.640) |
| - su titoli di capitale e indici azionari | 3.552.453 | 17.645.376 | (2.530.343) | (11.285.217) | 7.382.269 |
| - su valute e oro | - | - | - | - | - |
| - altri | 390.007 | - | - | - | 390.007 |
| 5. Derivati su crediti | - | - | - | - | - |
| di cui: coperture naturali connesse con la FVO | - | - | - | - | - |
| Totale | 8.814.813 | 33.858.266 | (4.641.905) | (24.732.826) 13.298.348 |
4.2 Composizione del risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico: altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value
| Voci/ Componenti reddituali | Plusvalenze (A) |
Utili da realizzo (B) |
Minusvalenze (C) |
Perdite da realizzo (D) |
Risultato netto [A+B-C-D] |
|---|---|---|---|---|---|
| 1. Attività finanziarie | |||||
| 1.1 Titoli di debito | - | - - |
- | - | |
| 1.2 Titoli di capitale e quote di OICR | 466.644 | - - |
0 | 466.644 | |
| 1.3 Finanziamenti | - | - - |
- | - | |
| 2. Attività finanziarie in valuta: differenze di cambio | - | - - |
- | - | |
| Totale | 466.644 | - - |
0 | 466.644 |

| Dettaglio | 30/06/2025 | 30/06/2024 |
|---|---|---|
| 1. Negoziazione per conto proprio | - | - |
| 2. Esecuzione di ordini per conto dei clienti | 9.638.648 | 8.996.594 |
| 3. Collocamento e distribuzione | - | - |
| - di titoli | 4.766.208 | 2.869.989 |
| - di servizi di terzi: | - | - |
| - gestioni di portafogli | - | - |
| - gestioni collettive | - | - |
| - prodotti assicurativi | - | - |
| - altri | - | - |
| 4. Gestioni di portafogli | - | - |
| - propria | 3.732.898 | 2.413.534 |
| - delegata da terzi | 869.246 | 1.154.363 |
| 5. Ricezione e trasmissione di ordini | 3.645.012 | 3.086.165 |
| 6. Consulenza in materia di investimenti | 37.500 | 37.500 |
| 7. Consulenza in materia di struttura finanziaria |
11.898.372 | 12.875.529 |
| 8. Gestione di sistemi multilaterali di negoziazione |
- | - |
| 9. Custodia e amministrazione | - | - |
| 10. Negoziazione di valute | - | - |
| 11. Altri servizi | 2.790.601 | 2.062.228 |
| Totale | 37.378.485 | 33.495.902 |
| Dettaglio | 30/06/2025 | 30/06/2024 |
|---|---|---|
| 1. Negoziazione per conto proprio | 269.084 | 249.554 |
| 2. Esecuzione di ordini per conto di clienti | 813.795 | 995.233 |
| 3. Collocamento e distribuzione | - | - |
| - di titoli | - | - |
| - di servizi di terzi: | - | - |
| - gestioni di portafogli | - | - |
| - altri | - | - |
| 4. Gestione di portafogli | - | - |
| - propria | - | - |
| - delegata da terzi | - | - |
| 5. Raccolta ordini | - | - |
| 6. Consulenza in materia di investimenti | - | - |
| 7. Custodia e amministrazione | - | - |
| 8. Altri servizi | 2.380.540 | 2.367.451 |
| Totale | 3.463.418 | 3.612.238 |

| Titoli di debito |
Finanziamenti | Altre operazioni |
30/06/2025 | 30/06/2024 | |
|---|---|---|---|---|---|
| 1. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico |
- | - | - | - | - |
| 1.1 Attività finanziarie detenute per la negoziazione |
4.572.789 | - | - | 4.572.789 | 2.089.512 |
| 1.2 Attività finanziarie designate al fair value | - | - | - | - | - |
| 1.3 Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value |
112.418 | - | - | 112.418 | 109.893 |
| 2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
- | - | - | - | - |
| 3. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | - | - | - | - | - |
| 3.1 Crediti verso banche | 1.255.293 | - | 1.249.401 | 2.504.694 | 3.921.999 |
| 3.2 Crediti verso società finanziarie | 77.830 | 81.846 | 105.686 | 265.362 | 424.835 |
| 3.3 Crediti verso clientela | (480.155) | - | - | (480.155) | (62.269) |
| 4. Derivati di copertura | - | - | - | - | - |
| 5. Altre attività | - | - | 49.373 | 49.373 | 74.263 |
| 6. Passività finanziarie | - | - | - | - | - |
| Totale | 5.538.175 | 81.846 | 1.404.460 | 7.024.481 | 6.558.232 |
| di cui: interessi attivi su attività finanziarie impaired |
| Pronti c/termine |
Altri Finanziamenti |
Titoli | Altro | 30/06/2025 30/06/2024 | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. Passività finanziarie valutate al costo |
- | - | - | - | - | - |
| ammortizzato | ||||||
| 1.1 Debiti verso banche | - | 2.650.499 | - | - | 2.650.499 | 3.836.762 |
| 1.2 Debiti verso società finanziarie | - | 88.384 | - | - | 88.384 | 168.823 |
| 1.3 Debiti verso clientela | - | - | - | - | - | - |
| 1.4 Titoli in circolazione | - | - | - | - | - | - |
| 2. Passività finanziarie di negoziazione | - | - | - | - | - | - |
| 3. Passività finanziarie designate al fair value | - | - | - | - | - | - |
| 4. Altre passività | - | - | - | 176.427 | 176.427 | 318.167 |
| 5. Derivati di copertura | - | - | - | - | - | - |
| 6.Attività finanziarie | 673.504 | - | 3.834.797 | - | 4.508.301 | 2.031.492 |
| Totale | 673.504 | 2.738.883 3.834.797 176.427 | 7.423.611 | 6.355.244 | ||
| di cui: interessi passivi relativi ai debiti per leasing | - | 88.384 | - | - | - | 168.823 |

| 30/06/2025 | 30/06/2024 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Dividendi | Proventi simili |
Dividendi | Proventi simili |
||
| A | Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 6.821.124 | - | 6.269.963 | - |
| B | Altre attività obbligatoriamente valutate al fair value | - | - | - | - |
| C | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
- | - | - | - |
| D | Partecipazioni | - | - | 4.420 | - |
| Totale | 6.821.124 | - | 6.274.383 | - |
La voce comprende esclusivamente dividendi – ottenuti su titoli momentaneamente detenuti in portafoglio ai fini della loro negoziazione – e prevalentemente costituiti da azioni.
8.1 Composizione delle "Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
| Rettifiche di valore | Riprese di valore | Totale | Totale | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Primo e Secondo | Terzo stadio | Primo e Secondo | 30/06/2025 30/06/2024 | ||||
| Voci / Rettifiche | stadio | Write-off | Altre | stadio | Terzo stadio | ||
| 1.- Titoli di debito | - | - | - | - - |
- | - | |
| 2.- Finanziamenti | 7.409 | 17.656 | 15.985 | - - |
41.050 | 187.591 | |
| Totale | 7.409 | 17.656 15.985 | - - |
41.050 | 187.591 |

| 30/06/2025 | 30/06/2024 | |
|---|---|---|
| 1. Personale dipendente | - | |
| a) salari e stipendi | 21.727.617 | 14.276.434 |
| b) oneri sociali | 2.242.744 | 2.198.579 |
| c) indennità di fine rapporto | - | - |
| d) spese previdenziali | 39.080 | 27.835 |
| e) accantonamento al trattamento di fine rapporto | 667.961 | 701.861 |
| f) accantonamento al fondo trattamento di quiescenza e obblighi simili | - | - |
| - a contribuzione definita | - | - |
| - a benefici definiti | - | - |
| g) versamenti a fondi di previdenza complementare esterni: | - | - |
| - a contribuzione definita | - | - |
| - a benefici definiti | - | - |
| h) altre spese | 662.503 | 635.121 |
| 2. Altro personale in attività | 449.584 | 596.773 |
| 3. Amministratori e sindaci | 819.673 | 689.148 |
| 4. Personale collocato a riposo | - | - |
| 5. Recuperi di spesa per dipendenti distaccati presso altre aziende | - | - |
| 6. Rimborsi di spesa per dipendenti distaccati presso la società | 24.678 | - |
| Totale | 26.633.840 | 19.125.751 |
La voce "Salari e stipendi" ha registrato nel corso del semestre un notevole incremento (+52%) dovuto all'accantonamento della remunerazione variabile stimata a giugno 2025 rispetto a quanto accantonato nel corso del primo semestre 2024 in coerenza con gli ottimi risultati del periodo.
| 30/06/2025 | 30/06/2024 | |
|---|---|---|
| 1. Altre spese amministrative: | ||
| a) Spese per tecnologia e sistemi | 3.653.872 | 3.519.312 |
| b) Spese per info providers e telefonia | 1.581.129 | 1.513.881 |
| c) Affitto e gestione locali | 337.940 | 435.004 |
| d) Consulenze professionali | 1.353.735 | 1.226.078 |
| e) Compenso revisori e Consob | 198.355 | 199.455 |
| f) Spese commerciali | 879.271 | 951.509 |
| n) Collaborazioni esterne | 274.737 | 202.910 |
| Altre spese: | ||
| g) Spese di cancelleria, pubblicazioni e giornali | 25.234 | 26.007 |
| h) Spese per corsi di addestramento, assicurazione | 179.075 | 127.031 |
| i) Spese per servizi generali e di supporto | 2.008 | 10.780 |
| l) Spese varie | 901.417 | 610.440 |
| m) Spese di quotazione | 85.785 | 93.211 |
| Totale | 9.472.557 | 8.915.619 |
Nella voce "spese varie" sono incluse le elargizioni del periodo (a giugno 2025 ammontavano a euro 0,3 milioni circa rispetto a euro 0,2 milioni dello stesso periodo del 2024).

La voce non ha registrato alcuna variazione nel corso del periodo.
| Ammortamento (a) |
Rettifiche di valore per deterioramento (b) |
Riprese di valore ( c) | Risultato netto (a+b c) |
|
|---|---|---|---|---|
| 1. Ad uso funzionale: | - | - | - | - |
| - Di proprietà | 86.974 | - | - | 86.974 |
| - Diritti d'uso acquisiti con il leasing | 842.126 | - | - | 842.126 |
| 2. Detenute a scopo di investimento: | - | - | - | - |
| - Di proprietà | - | - | - | - |
| - Diritti d'uso acquisiti con il leasing | - | - | - | - |
| Totale | 929.100 | - | - | 929.100 |
| Ammortamento | per | Riprese di valore | Risultato netto | |
|---|---|---|---|---|
| deterioramento | ||||
| 1 Altre attività immateriali diverse |
- | - | - | - |
| dall'avviamento | ||||
| 1.1 Di proprietà | - | - | - | - |
| - generate internamente | - | - | - | - |
| - altre | 105.213 | - | - | 105.213 |
| 1.2 Diritti d'uso acquisiti con il leasing | - | - | - | - |
| Totale | 105.213 | - | - | 105.213 |
| 30/06/2025 | 30/06/2024 | |
|---|---|---|
| 1. Altri proventi di gestione | - | - |
| a) sopravvenienze attive | 2.300 | 20.530 |
| b) ricavi diversi | 175.854 | 105.204 |
| Totale | 178.154 | 125.735 |
| 2. Altri oneri di gestione | - | - |
| a) sopravvenienze passive | 3.433 | 43.751 |
| b) oneri vari | 266.977 | 93.820 |
| Totale | 270.410 | 137.571 |
| Totale netto | (92.256) | (11.837) |

Nulla da segnalare
| 30/06/2025 | 30/06/2024 | |
|---|---|---|
| 1. Imposte correnti | 4.330.666 | 3.033.986 |
| 2. Variazioni delle imposte correnti dei precedenti esercizi | (27.033) | 60.671 |
| 3. Riduzione delle imposte correnti dell'esercizio 3.bis Riduzione delle imposte correnti dell'esercizio per crediti d'imposta di cui alla legge n. 214/2011 |
- - |
- - |
| 4. Variazione delle imposte anticipate | 229.964 | 317.026 |
| 5. Variazione delle imposte differite | 7.393 | 7.393 |
| Imposte di competenza dell'esercizio | 4.540.990 | 3.419.076 |
| Valori in migliaia di euro | Aliquota % | |
|---|---|---|
| Utile lordo dell'esercizio | 16.828 | |
| Effetto rettifiche consolidamento | 17.073 | |
| Utile lordo dell'esercizio | 33.901 | |
| Imposte teoriche | 7.727 | 22,79% |
| Effetto fiscale di costi non deducibili in tutto o in parte | 826 | 2,44% |
| Effetto fiscale di ricavi non tassati in tutto o in parte | (3.776) | -11,14% |
| Effetto fiscale agevolazione ace | - | 0,00% |
| Effetto fiscale altre variazioni | (213) | -0,63% |
| Effetto fiscale imposte esercizi precedenti | (17) | -0,05% |
| Imposte effettive | 4.541 | 13,39% |

Risulta composto in prevalenza dal capitale sociale – interamente sottoscritto e versato – e dalle riserve di capitale e dalla riserva sovrapprezzi di emissione.
Le riserve di utili sono costituite, oltre che dagli utili portati a nuovo, dalla riserva legale, dalla riserva statutaria, dagli utili portati a nuovo e da quota parte dell'avanzo di fusione.
| 30.06.2025 | 31.12.2024 | |
|---|---|---|
| Capitale | 11.983.610 | 11.969.426 |
| Sovrapprezzi di emissione | 30.740.598 | 28.893.759 |
| Riserve | 48.919.059 | 52.694.843 |
| - di utili | - | - |
| a) legale | 2.393.885 | 2.335.632 |
| b) statutaria | - | - |
| c) azioni proprie/straordinari | - | - |
| d) altre | 30.972.296 | 34.782.325 |
| - altre | 15.552.877 | 15.576.884 |
| - altre (FTA) | - | - |
| Azioni proprie | (2.039.879) | (2.632.237) |
| Riserve da valutazione | - | - |
| - Attività materiali | - | - |
| - Attività immateriali | - | - |
| - Copertura di investimenti esteri | - | - |
| - Copertura dei flussi finanziari | 22.748 | 45.741 |
| - Differenze di cambio | - | - |
| - Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione | - | - |
| - Leggi speciali di rivalutazione | - | - |
| - Utili/perdite attuariali relativi a piani previdenziali a benefici definiti | (21.197) | (20.051) |
| - Quota delle riserve da valutazione relative a partecipazioni valutate al patrimonio netto | - | - |
| Strumenti di capitale | - | - |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 12.287.046 | 14.041.641 |
| Patrimonio netto di terzi | 251.378 | - |
| Totale | 102.143.364 | 104.993.122 |
EQUITA Group appartiene alla Classe 2 secondo quanto previsto dalla disciplina delle sim e dei gruppi di Sim di cui al Regolamento UE 2019/2033. Per le società appartenenti a tale classe, viene richiesto di verificare la capienza del patrimonio regolamentare rispetto al maggiore fra:
I Fondi Propri consolidati di EQUITA Group sono esclusivamente rappresentati da CET1 capital. Seguono le principali grandezze di riferimento dei nuovi indicatori regolamentari al 30 giugno 2025.
Si segnala che la voce "strumenti propri di cet1" include l'impegno residuo di acquisto di azioni proprie deliberato nel corso del 2024.

ll capitale primario di Classe 1 è costituito da strumenti di CET1 per euro 11.983.610 e dalle relative riserve di sovrapprezzo di emissione per euro 30.740.598. Le altre riserve computabili ammontano a euro 46.044.827. Le principali deduzioni sono rappresentate oltre che dalle azioni proprie che includono l'impegno di riacquisto (euro 3.089.879), dall'avviamento (euro 29.055.314), dalle altre attività immateriali (euro 2.736.750) e da investimenti in società finanziarie (euro 1.698.852).
| 30.06.2025 | |
|---|---|
| Requisito di fondi propri [Max tra 1, 2 e 3] | 15.883.893 |
| 1) Requisito patrimoniale minimo permanente | 750.000 |
| 2) Requisito relativo alle spese fisse generali | 15.883.893 |
| 3) Requisito relativo ai fattori K totali | 15.666.980 |
| di cui Rischio per il cliente | 1.071.348 |
| di cui Rischio per il mercato | 13.476.959 |
| di cui Rischio per l'impresa | 1.118.673 |
| 30.06.2025 | |
|---|---|
| Coefficiente di capitale primario di classe 1 (CET1) | 327% |
| Coefficiente di capitale di classe 1 - valore minimo 75% | 327% |
| Coefficiente di fondi propri - valore minimo 100% | 327% |
| Valori minimi richiesti secondo ex art. 9 reg 2019/2033: CET1 ratio 56% - Capitale di classe 1 ratio 75% - |

| Voci | 30/06/2025 | 30/06/2024 | |
|---|---|---|---|
| 10 | Utile (Perdita) d'esercizio | 12.287.046 | 8.113.721 |
| Altre componenti reddituali senza rigiro a conto economico | (1.146) | 103.599 | |
| 20 | Titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva | - | - |
| 30 | Passività finanziarie designate al fair value con impatto a conto economico (variazioni del proprio merito creditizio) |
- | - |
| 40 | Copertura di titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva | - | - |
| 50 | Attività materiali | - | - |
| 60 | Attività immateriali | - | - |
| 70 | Piani a benefici definiti | (1.508) | 136.314 |
| 80 | Attività non correnti in via di dismissione | - | - |
| 90 | Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto | - | - |
| 100 | Imposte sul reddito relative alle altre componenti reddituali senza rigiro a conto economico | 362 | (32.715) |
| Altre componenti reddituali al netto delle imposte con rigiro a conto economico | (22.992) | (63.928) | |
| 110 | Copertura di investimenti esteri | - | - |
| 120 | Differenze di cambio | - | - |
| 130 | Copertura dei flussi finanziari | (30.253) | (84.116) |
| 140 | Strumenti di copertura (elementi non designati) | - | - |
| 150 | Attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale) valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | - | - |
| 160 | Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione | - | - |
| 170 | Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto | - | - |
| 180 | Imposte sul reddito relative alle altre componenti reddituali con rigiro a conto economico | 7.261 | 20.188 |
| 190 Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte | (24.139) | 39.671 | |
| 200 Redditività complessiva (Voce 10+190) | 12.262.908 | 8.153.391 | |
| 210 | Redditività consolidata complessiva di pertinenza di terzi | 69.965 | - |
| 220 | Redditività consolidata complessiva di pertinenza della capogruppo | 12.192.943 | 8.153.391 |

Si forniscono di seguito le informazioni sui compensi corrisposti ai dirigenti con responsabilità strategiche e quelle sulle transazioni poste in essere con le parti correlate, ai sensi dello IAS 24.
In data 13 maggio 2021 il Consiglio di Amministrazione di EQUITA Group S.p.A. ("EQUITA Group" o la "Società") ha approvato alcune modifiche alla Procedura per le Operazioni con Parti Correlate (la "Procedura Parti Correlate" o la "Procedura"), da ultimo approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 17 luglio 2019, anche al fine di rendere quest'ultima conforme al nuovo Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate adottato dalla Consob con delibera n. 21624 del 10 dicembre 2020 ("Regolamento Consob Parti Correlate" o "Regolamento Parti Correlate"), in vigore dall'1° luglio 20215 6 .
La Nuova Procedura, entrata in vigore il 1° luglio 2021 è pubblicata sul sito: www.equita.eu nella sezione Documenti Societari.
I dirigenti con responsabilità strategiche sono i soggetti che nell'ambito del Gruppo hanno il potere e la responsabilità, direttamente o indirettamente, della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività delle Società. Sono inclusi in questa categoria, oltre ai componenti il Consiglio di Amministrazione ed i membri del Collegio.
I saldi creditori in essere al 30 giugno 2025 nei conti consolidati nei confronti di parti correlate - diverse da quelle infragruppo consolidate integrali e soggette ad elisione - risultano di ammontare complessivamente non rilevante rispetto alla dimensione patrimoniale del Gruppo. Parimenti non risulta rilevante l'incidenza dei proventi e oneri con parti correlate sul risultato di gestione consolidato.
Non vi sono crediti e garanzie rilasciate a favore di amministratori e sindaci.
5Sul punto, si riporta una descrizione sintetica delle modifiche alla precedente Procedura – già illustrate nel bilancio al 31 dicembre 2021 – ricordando che le stesse hanno riguardato i seguenti aspetti:
i) eliminazione della qualifica relativa ad Equita Group come "società di recente quotazione", in quanto la Società non rientra più in tale definizione (cfr. art. 1.5);
ii) rinvio – con riferimento alle nozioni di "Operazioni con Parti Correlate", "Parte Correlata" e "Stretto Familiare" – alle definizioni contenute nello IAS 24 (cfr. art. 2.1);
iii) introduzione della definizione di "Amministratori Coinvolti nell'Operazione", ossia gli amministratori della Società che, rispetto ad una specifica operazione, hanno un interesse, per conto proprio o di terzi, in conflitto con quello della Società e che, per tale ragione devono astenersi dal voto in Consiglio di Amministrazione sull'operazione (cfr. artt. 2.1 e 5.1.7);
iv) introduzione di una nuova ipotesi di esenzione dall'applicazione della Procedura, ossia le operazioni deliberate da Equita Group e rivolte a tutti gli azionisti a parità di condizioni (cfr. art. 3.1(b))
v) introduzione, in caso di applicabilità ad Operazioni di Maggiore Rilevanza dell'esenzione "Operazioni Ordinarie che siano concluse a Condizioni Equivalenti a quelle di Mercato o Standard", dell'obbligo per Equita Group di comunicare ex post alla CONSOB e al Comitato Parti Correlate alcune informazioni sull'operazione per consentire al Comitato di verificare tempestivamente che la suddetta esenzione sia stata correttamente applicata (cfr. art. 3.1(e));
vi) introduzione dell'obbligo per Equita Group di inviare al Comitato Parti Correlate – entro 30 giorni dalla chiusura dell'esercizio in cui siano state concluse Operazioni di Maggiore Rilevanza che abbiano beneficiato di una delle ipotesi di esclusioni previste dalla Procedura – una relazione contenente la descrizione delle Operazioni medesime e le motivazioni per le quali sia stata applicata l'esclusione (cfr. art. 3.4);
vii) introduzione del principio che le attribuzioni in materia di Operazioni di Maggiore Rilevanza e Operazioni di Minore Rilevanza riguardanti le remunerazioni sono affidate al Comitato Remunerazione di Equita Group, che le assolve sulla base della Procedura (ciò al fine di evitare un doppio esame delle stesse da parte sia del Comitato Parti Correlate sia del Comitato Remunerazione) (cfr. art. 6.6).
6 Per completezza, si precisa che il Regolamento Consob Parti Correlate è stato altresì successivamente modificato con delibera Consob 22144 del 22 dicembre 2021 in vigore dal 31 dicembre 2021.

Le operazioni realizzate con Parti Correlate, come definite dallo IAS 24 e disciplinate dal Regolamento Consob Parti Correlate, riguardano rapporti in prevalenza di natura commerciale e finanziaria.
Per quel che concerne le operazioni realizzate dal 1° gennaio 2025 al 30 giugno 2025, si evidenza che, si è trattato di operazioni esenti dall'ambito di applicazione della Procedura. In particolare:

Con la stipula del predetto addendum sono stati modificati gli importi corrisposti prevedendo che il costo a carico di EQUITA SIM sia pari ad euro 183.000 annui, oltre IVA laddove dovuta;
Tutte le operazioni di cui ai punti a) – i) hanno efficacia dal 1° gennaio 2025 e sono risultate esenti dall'ambito di applicazione della Procedura Parti Correlata in quanto operazioni con o tra Società Controllate o Società Collegate alla Società in cui non sono stati ravvisati interessi significativi di altre parti correlate di EQUITA Group. e, per quel che concerne le operazioni di cui ai punti b), d), f), g), h) e i) anche perché "Operazioni di importo esiguo" ai sensi della predetta procedura in quanto operazione in cui il prevedibile ammontare massimo del corrispettivo o il prevedibile valore massimo delle prestazioni non supera i 200.000 euro.


Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2025
Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato

EY S.p.A. Via Meravigli, 12 20123 Milano
Tel: +39 02 722121 Fax: +39 02 722122037 ey.com

Agli Azionisti della Equita Group S.p.A.
Abbiamo svolto la revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico, dal prospetto di conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle relative note illustrative della Equita Group S.p.A. e controllate (Gruppo Equita Group) al 30 giugno 2025. Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) emanato dall'International Accounting Standards Board e adottato dall'Unione Europea. È nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.
Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Equita Group al 30 giugno 2025 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) emanato dall'International Accounting Standards Board e adottato dall'Unione Europea.
Milano, 15 settembre 2025
EY S.p.A.
Stefano Cattaneo (Revisore Legale)
EY S.p.A. Sede Legale: Via Meravigli, 12 – 20123 Milano Sede Secondaria: Via Lombardia, 31 – 00187 Roma Capitale Sociale Euro 2.975.000 i.v. Iscritta alla S.O. del Registro delle Imprese presso la CCIAA di Milano Monza Brianza Lodi Codice fiscale e numero di iscrizione 00434000584 - numero R.E.A. di Milano 606158 - P.IVA 00891231003 Iscritta al Registro Revisori Legali al n. 70945 Pubblicato sulla G.U. Suppl. 13 - IV Serie Speciale del 17/2/1998
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