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Eni

Quarterly Report Sep 28, 2015

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Quarterly Report

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Situazione patrimoniale al 30 giugno 2015 di Eni SpA, ex Art. 2501 quater del codice civile

Relazione della gestione

2 21 Commento ai risultati economico - finanziari Altre informazioni

Bilancio di esercizio semestrale abbreviato 2015

24 Schemi contabili

29 Note al bilancio di esercizio semestrale abbreviato Relazione sulla gestione

Commento ai risultati economico-finanziari

Conto economico

Esercizio Primo semestre
2014 (€milioni) 2014 2015 Var. ass.
42.350 Rica\1 della gestione caratteristica 21 .630 18.702 (2.928)
359 Altri rica\1 e proventi 132 121 (11)
(42.855) Costi operati\1 (21 .239) (18.071) 3.168
(79) Altri proventi e oneri operati\1 292 (350) (642)
(1 .260) Ammortamenti e svalutazioni (633) (512) 121
(1 .485) Utlle (perdita) operativa 182 (110) (292)
(139) Pro1.enti (oneri) finanziari netti (224) (216) 8
5.523 Pro1.enli netti su partecipazioni 4.955 3.964 (991)
3.899 Utile prima delle Imposte 4.913 3.638 (1.275)
556 Imposte sul reddito (126) 11 137
4.455 Utile netto del periodo 4.787 3.649 (1 .138)

L'utile netto di €3.6491milioni diminuisce di €1.138 milioni per effetto essenzialmente: i) dei minori proventi netti su partecipazioni relativi essenzialmente alla circostanza che nel primo semestre 2014 erano stati percepiti dall'Eni International BV maggiori dividendi per €1.003 milioni; ii) del peggioramento del risultato operativo di €292 milioni in particolare della Gas & Power e della Exploration & Production, parzialmente compensato dal miglioramento della Refining & Marketing.

1L'utile netto della Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2015 è di €57 milioni.

Analisi delle voci del conto economico

Esercizio Primo semestre
2014 (€milioni)
2014

-···
2015 Var. ass.
3.319 Exploration & Production 1.718 1.334 (384)
22.597 Gas & Power 12.003 10.733 (1.270)
19.449 Refining & Marketing 9.500 7.790 (1.710)
98 1 Corporale 479 442 (37)
(3.996) Elisioni (2.070) (1 .597) 473
42.350 21 .630 18.702 (2.928)

Ricavi della gestione caratteristica

I ricavi Exploration & Production (€1.334 milioni) diminuiscono di €384 milioni, pari al 22,4%, a seguito essenzialmente: (i) della diminuzione del prezzo di vendita in euro del greggio (36,8%); (ii) della diminuzione dei volumi di idrocarburi prodotti, pari al 6,5%, equivalente a 1,6 milioni di boe, connessa al declino dei giacimenti dell'offshore adriatico e alla fermata del Centro Olio Val d'Agri effettuata per lo svolgimento di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria dell'impianto, nonché alcune attività propedeutiche all'avvio della nuova linea di trattamento gas; (iii) della diminuzione del prezzo di vendita del gas naturale (7,4%).

I ricavi Gas & Power (€10.733 milioni) diminuiscono di €1.270 milioni, pari al 10,6%, a seguito principalmente della riduzione dei prezzi unitari di vendita determinata dalla crescente pressione competitiva nonché dai minori volumi commercializzati al settore termoelettrico per effetto dell'ulteriore deterioramento delle condizioni di mercato a seguito del maggiore utilizzo delle fonti idroelettriche e rinnovabili e per la contrazione della domanda, principalmente nella prima parte dell'anno. Tali effetti sono parzialmente compensati dalla buona performance del segmento retail e dai maggiori volumi commercializzati principalmente sui mercati spot e al segmento civile dovuti alle più rigide condizioni climatiche registrate nel 2015 rispetto ai mesi invernali del 2014.

I ricavi Refining & Marketing (€7.790 milioni) diminuiscono di €1.710 milioni, pari al 18%, a seguito essenzialmente della riduzione dei prezzi di vendita in dollari dei prodotti petroliferi. Tale effetto è in parte compensato: (i) dal deprezzamento dell'euro rispetto al dollaro; (ii) dai maggiori volumi di vendita dei prodotti venduti a fronte di maggiori lavorazioni effettuate per cogliere l'andamento positivo dello scenario di riferimento della Refining & Marketing.

I ricavi Corporate (€442 milioni) diminuiscono di €37 milioni, pari al 7,7%, a seguito essenzialmente dei minori addebiti alle linee di business e alle società del Gruppo in relazione ai minori servizi resi a seguito delle iniziative di efficienza.

Altri ricavi e proventi

Gli altri ricavi e proventi di €121 milioni sono analizzati nella tabella seguente:

Esercizio Primo semestre
2014 (€milioni) 2014 2015 Var. ass.
63 Locazioni, affitti e noleggi 24 24
69 Proventi per attività in joint venture 33 30 (3)
2 Plusvalenze da vendite di attività materiali 4 4
225 Altri proventi 75 63 (12)
359 132 121 (11)

Le locazioni, gli affitti e i noleggi di €24 milioni riguardano essenzialmente i proventi derivanti dai contratti di locazione ai gestori delle stazioni di servizio delle attrezzature e dei locali nei quali viene svolta l'attività non-oil (officine, lavaggi, bar, ristoranti e convenience-store) e i proventi da affitto del ramo d'azienda "Attività logistiche" alla Petrolig Sri (70% eni) e alla Petroven Sri (68% eni).

I proventi per attività in joint venture di €30 milioni riguardano l'addebito ai partners delle prestazioni interne.

Costi operativi

I costi operativi sostenuti nel primo semestre 2015 (€18.071 milioni) diminuiscono di €3.168 milioni rispetto al primo semestre 2014, pari al 14,9%, come di seguito indicato:

Esercizio Primo semestre
2014 (€milioni) 2014 2015 Var. ass.
41.782 Acquisti, prestazioni .di servizi e costi diversi 20.670 17.496 (3.174)
1.073 Costo lavoro 569 575 6
42.855 21 .239 18.071 (3.168)

Gli acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi (€17.496 milioni) diminuiscono di €3.174 milioni, pari al 15,4% e riguardano:

Esercizio Primo semestre
2014 (€milioni) 2014 2015 Var. ass.
1.368 Exploratlon & Production 657 676 19
22.874 Gas &Power 11.887 10.952 (935)
20.817 Refining & Marketing 9.683 6.973 (2.710)
971 Corporat.e 479 403 (76)
(4.032) Elisioni (2.101) (1.623) 478
(216) Eliminazione utili interni<•> 65 115 50
41 .782 20.670 17.496 (3.174)

(a) Gli utili interni riguardano gli utili conseguiti sulle cessioni tra linee di business di gas e petrolio in rimanenza a fine periodo.

Gli acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi della Exploration & Production (€676 milioni) aumentano di €19 milioni, pari al 2,9%, a seguito essenzialmente dell'aumento dei costi per servizi correlati alle maggiori prestazioni rese e riaddebitate alle consociate. Tali effetti risultano parzialmente compensati dalla diminuzione delle royalties correlate alla dinamica del prezzo degli idrocarburi.

Gli acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi della Gas & Power (€10.952 milioni) diminuiscono di €935 milioni, pari al 7,9%, a seguito essenzialmente della migliorata competitività del portafoglio gas per effetto delle rinegoziazioni. Tale effetto positivo è in parte compensato dalla circostanza che il primo semestre 2014 beneficiava di maggiori effetti economici una tantum delle rinegoziazioni dei contratti di approvvigionamento relativi a forniture di esercizi precedenti.

Gli acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi della Refining & Marketing (€6.973 milioni) diminuiscono di €2.710 milioni, pari al 28%, a seguito essenzialmente della riduzione del costo medio dì approvvigionamento delle materie prime. Tale effetto è parzialmente compensato: (i) dal deprezzamento dell'euro rispetto al dollaro; (ii) dall'incremento del volume degli acquisti di greggi a fronte dì maggiori lavorazioni effettuate per cogliere l'andamento positivo dello scenario di riferimento della Refining & Marketing.

Gli acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi della Corporate (€403 milioni) si riducono di €76 milioni, pari al 15,9%, a seguito delle iniziative di efficienza relativamente ai costi per servizi.

Il costo lavoro di €575 milioni sostanzialmente in linea con il primo semestre 2014 è analizzato nella tabella seguente:

Esercizio Primo semestre
2014 (€milioni) 2014 2015
Var. ass.
310 __ Expl()rél_liori & P~()cj uctio r:i . 155 170 15
134 Gas & Power 70 59 . (11)
294 Refining & Marketing_ _,, .
162
148 (14)
335 Corporale 182 198 16
1.073 569 575 6

Il numero dei dipendenti in servizio al 30 giugno è indicato nelle tabelle seguenti:

31.12.2014 30.06.2014 30.06.2015 Var. ass.
Categorie contrattuali
616 Dirigenti 604 607 3
4.369 Quadri 4.475 4.469 (6)
6.589 Impiegati 6.737 6.637 (100)
1.171 Operai 1.200 1.190 (10)
12.745 13.016 12.903 (113)
31.12.2014 30.06.2014 30.06.2015 Var. ass.
Linee di business
3.734 Exploration & Production 3.496 3.742 246
1.402 Gas & Power 1.549 1.426 (123)
3.452 R~fining & Marketing 3.879 3.430 (449)
3.756 Corp()rate 3.688 3.900 212
12.344 12.612 12.498 (114)
Joint Operation I•>
305 Raffineria di Milazzo ScpA 305 307 2
96 Eni EastAfrica SpA 99 98 (1)
12.745 13.016 12.903 (11 3)

(a) Il numero dei dipendenti delle società in j oint operation è rilevato pro - quota.

~ 5

Altri proventi e oneri operativi

Primo semestre
2014 (€milioni) 2014 2015 Var. ass.
Exploration & Production
9 Gas & Power 285 (50) (335)
(88) Refining & Marketing 8 (300) (308)
Corpo rate (1) 1
(79) 292 (350) (642)

Gli altri oneri operativi di €350 milioni aumentano di €642 milioni in relazione essenzialmente agli oneri netti su strumenti finanziari derivati su commodity privi dei requisiti formali per essere considerati di copertura ed attivati anche al fine di assicurare parzialmente i livelli progressivamente crescenti del margine di raffinazione.

Ammortamenti e svalutazioni

Primo semestre
Esercizio
2014
(€ milioni) 2014 201 5 Var.
ass.
855 Exploration & Production 434 310 (124)
21 Gas & Power 10 12 2
344 Refining & Marketing 170 167 (3)
40 Corporale 19 23 4
1.260 633 512 (121)

Gli ammortamenti e svalutazioni della Exploration & Production (€310 milioni) diminuiscono di €124 milioni, pari al 28,6%, a seguito essenzialmente dei minori costi di ricerca esplorativa (€92 milioni) e di presviluppo (€32 milioni) per effetto essenzialmente di una minore attività esplorativa condotta in Mozambico dalla joint operation Eni East Africa SpA consol idata pro quota in Eni SpA.

Gli ammortamenti e svalutazioni della Refining & Marketing (€167 milioni) diminuiscono di €3 milioni, pari all'1,8% , a seguito essenzialmente della svalutazione di minori investimenti di periodo su asset già completamente svalutati (€37 milioni nel 2015; €77 milioni nel 2014). Questo effetto è in parte compensato dall'aumento degli ammortamenti (€130 milioni nel 2015) rispetto a quelli dell'esercizio 2014 (€93 milioni), per effetto dell'entrata in esercizio dell'impianto EST (Eni Slurry Technology) presso la raffineria di Sannazzaro.

Gli ammortamenti e svalutazioni della Corporate (€23 milioni) aumentano di €4 milioni, pari al 21,1 % , a seguito essenzialmente dell'entrata in produzione del centro elaborazioni Green Data Center dal secondo semestre 2014.

Esercizio Primo semestre
2014 (€milioni) 2014 2015 Var. ass.
869 Exploration & Production 510 214 (296)
(332) Gas & Power 360 (313) (673)
1.~98) Refining & Marketing (435), 272 707
(340) Corporale (18~) (16~) 20
216 Eliminazione utili interni (a) (65), (115) (50)
. (1 :485) . Utile (pe.rdita) oper11tiv1:1 .
. .
182 (11 O) . (29.2)
1.070 Esclusione (utile) perdita di magazzino (b) (79) (246) (167)
(415) Utile (perdita) operativa a valori correnti 103 (356) (459)

Utile (perdita) operativa

(a) Gli utili interni riguardano gli utili conseguiti sulle cessioni tra linee di business di gas e petrolio in rimanenza a fine esercizio.

(b) L'utile operativo a valori correnti deriva dal raffronto tra i ricavi e i costi correnti dei prodotti venduti con esclusione perciò dell'utile o della perdita di magazzino che deriva dalla differenza tra il costo corrente dei prodotti venduti e quello risultante dall'applicazione del costo medio ponderato.

La perdita operativa a valori correnti, che esclude l'utile di magazzino di €246 milioni, ammonta a €356 mi lioni con una riduzione di €459 mi lioni rispetto al primo semestre 2014 .

. L'utile (perdita) operativa a valori correnti per linea di business è di seguito rappresentato. 2

Exploration & Production

Esercizio Primo semestre
2014 (€milioni) 2014 2015 Var. ass.
869 Utile (perdita) operativa 51 0 214 (296)
Esclusione (utile) perdita di magazzino
869 Utile (perdita) operativa a valori correnti 510 214 (296)

L'utile operativo a valori correnti della Exploration & Production (€214 mi lioni) diminuisce di €296 milioni, pari al 58%, a seguito essenzialmente: (i) della diminuzione del prezzo di vendita in euro del greggio (36,8%); (ii) della diminuzione dei volumi di idrocarburi prodotti, pari al 6,5%, equivalente a 1,6 milioni di boe, connessa al declino dei giacimenti dell'offshore adriatico e alla fermata del Centro Olio Val d'Agri effettuata per lo svolgimento di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria dell'impianto, nonché per alcune attività propedeutiche all'avvio della nuova linea di trattamento gas. Tali effetti sono parzialmente compensati: (i) dalla diminuzione di ammortamenti e svalutazioni; (ii) dalla diminuzione delle royalties correlate alla dinamica del prezzo degli idrocarburi.

Gas & Power

Esercizio Primo semestre
2014 (€milioni) 2014 2015 Var. ass.
(332) Utlle (perdita) operativa 360 (313) (673)
(123) Esclusione (utile) perdita di magazzino (108) 79 187
(455) Utile (perdita) operativa a valori correnti 252 (234) (486)

La perdita operativa a valori correnti della Gas & Power (€234 milioni) aumenta di €486 milioni a seguito della circostanza che il primo semestre 2014 beneficiava di maggiori effetti economici una tantum dalle rinegoziazioni dei contratti di approvvigionamento relativi a forniture di esercizi precedenti e a seguito della riduzione dei prezzi unitari di vendita determinata della crescente pressione competitiva.

2Al fine di rappresentare la vista stand alone delle linee di business i va lori relativi all'esclusione dell'utile (perdita) di magazzino sono al lordo degli utili interni.

Tali effetti sono in parte compensati dalla migliorata competitività del portafoglio di approvvigionamento long-term a seguito della rinegoziazione di una sua parte sostanziale e della buona performance del segmento retail e dei maggiori volumi commercializzati dovuti alle più rigide condizioni climatiche registrate nel 2015 rispetto ai mesi invernali del 2014.

Refining & Marketing

Esercizio Primo semestre
2014 (€milioni) 2014 2015 Var. ass.
J1 ~98.) Ut ~ Jperdita) pe ~~il,t~ 4~6) 272 707
1.378 f:: LJ ~i one (utile) PE!~~ita di maQa.zzino (65) (4~1) . (376)
(620) Utile (perdita) operat.iva ~ valori corre.nti (500) (169) 331

La perdita operativa a valori correnti della Refining & Marketing (€169 milioni) si riduce di €331 mil ioni per effetto: (i) del miglioramento dello scenario di raffinazione; (ii) delle migliori performance della raffinazione, in particolare della raffineria di Sannazzaro a seguito dell'avvio dell'impianto EST e del minore impatto delle fermate rispetto al 2014; (iii) della minore svalutazione relativamente ad investimenti di periodo su impianti precedentemente svalutati.

Corpora te

Esercizio Primo semestre
2014 (€milioni) 2014 2015 Var. ass.
(340) Utile (perdita) operativa (188) (168) 20
Esclusione (utile) perdita di magazzino
(340) Utile (perdita) operativa a valori correnti (188) (168) 20

La perdita operativa a valori correnti della Corporate (€168 milioni) diminuisce di €20 mi lioni, pari al 10,6%, a seguito di iniziative di efficienza relativamente ai costi per servizi.

Primo semestre
Esercizio
2014
$(E$ milioni) 2014 2015 Var. ass.
(651) Proventi (oneri) finanziari correlati all'indebitamento finanziario netto (320) (334) (14)
(732) - Oneri su debiti finanziari a breve e lungo temine (361) (366) (5)
12 - Interessi attivi su depositi e c/c 8 $\overline{2}$ (6)
24 - Proventi netti su attività destinate al trading 16 17 1
66 - Proventi su crediti finanziari non strumentali all'attività operativa 33 32 (1)
(21) - Altri (16) (19) (3)
68 Proventi (oneri) su contratti derivati 31 (87) (118)
262 Opzioni (10) (16) (6)
6 Differenze di cambio 4 105 101
136 Altri proventi (oneri) finanziari 47 101 54
128 - Proventi su crediti finanziari e titoli strumentali all'attività operativa 55 81 26
(59) - Oneri finanziari connessi al trascorrere del tempo
(accreation discount)
(33) (21) 12
67 - Altri 25 41 16
(179) (248) (231) 17
40 Oneri finanziari imputati all'attivo patrimoniale 24 15 (9)
(139) (224) (216) 8

Proventi (oneri) finanziari netti

Le differenze nette di cambio di €105 milioni aumentano di €101 milioni e includono differenze attive di cambio per €1.453 milioni, in parte compensate da differenze passive di cambio per €1.348 milioni.

Gli oneri netti su strumenti finanziari derivati di €87 milioni aumentano di €118 milioni e derivano principalmente dalla rilevazione a conto economico degli effetti relativi alla valutazione al fair value degli strumenti finanziari derivati privi dei requisiti formali per essere trattati in base all'hedge accounting secondo gli IFRS in quanto stipulati su importi corrispondenti all'esposizione netta dei rischi su cambi e su tassi d'interesse e, pertanto, non riferibili a specifiche transazioni commerciali o finanziarie.

Gli oneri netti su opzioni di €16 milioni riguardano la valutazione al fair value dell'opzione implicita del prestito obbligazionario convertibile in azioni ordinarie Snam SpA.

Proventi netti su partecipazioni

rcizio
Ese
Primo semestre
2014 $(\epsilon$ milioni) 2014 2015 Var. ass.
6.992 ihnehiviO 5.150 6446 1.296
97 Plusvalenze nette da vendite 96 (80)
10 Altri proventi 193 (16)
7.099 Totale proventi 5.439 6.639 1.200
(1.576) Svalutazioni e perdite (484) (2.675) (2.191)
5.523 3.964 (991

I proventi sono analizzati nella tabella seguente:

Esercizio Primo semestre
2014 $(E$ milioni) 2014 2015 Var. ass.
Dividendi
6.523 Eni International BV 4.761 3.758 (1.003)
Eni Gas & Power NV 2.249 2.249
116 Ecofuel SpA 116 90 (26)
43 Snam SpA 43 72 29
63 Trans Tunisian Pipeline Co Ltd 63 68 5
EniPower SpA 66 66
10 Eni Insurance Ltd 10 30 20
80 Eni Mediterranea Idrocarburi SpA 80 29 (51)
Floaters SpA 17 17
23 Union Fenosa Gas SA 23 13 (10)
6 LNG Shipping SpA 6 11 5
22 Galp Energia SGPS SA 10 11 1
10 Eteria Parohis Aeriou Thessalonikis AE 10 8 (2)
4 Tecnomare SpA 4 $\overline{7}$ 3
5 Eteria Parohis Aeriou Thessalias AE 5 4 (1)
4 Eni Adfin SpA 4 (4)
67 Eni Finance International SA
16 Altre 15 13 (2)
6.992 5.150 6.446 1.296
97 Plusvalenze nette da vendite 96 16 (80)
Altri proventi netti
Proventi da valutazione al fair value azioni Galp SGPS SA 97 129 32
10 Proventi da valutazione al fair value azioni Snam SpA 96 48 (48)
10 193 177 (16)
7.099 Totale proventi 5.439 6.639 1.200

Gli altri proventi netti di €177 milioni comprendono essenzialmente: (i) le variazioni di fair value delle azioni di Galp Energia SGPS SA e di Snam SpA al servizio dei prestiti obbligazionari convertibili (rispettivamente €69 e €48 milioni) imputate a conto economico in luogo del patrimonio netto in applicazione della fair value option prevista dallo IAS 39 che è stata attivata per rilevare in modo correlato a conto economico il derivato implicito nel bond convertibile e le azioni al servizio della conversione; (ii) le variazioni di fair value delle azioni di Galp Energia SGPS SA resesi disponibili a seguito del riacquisto di quota parte del prestito obbligazionario convertibile (€60 milioni)3.

3 Secondo le disposizioni dei principi contabili internazionali l'adozione della fair value option è irreversibile; in relazione a ciò anche le azioni Galp Energia SGPS SA non più a servizio del prestito obbligazionario, a seguito del suo parziale riacquisto, continuano ad essere valutate al fair value con imputazione degli effetti a conto economico. 10

Esercizio Primo semestre
2014 $(E$ milioni) 2014 2015 Var. ass.
Svalutazioni
Eni Gas & Power NV 2.249 2.249
255 Syndial SpA 126 172 46
546 Versalis SpA 237 138 (99)
107 Raffineria di Gela SpA 66 87 21
278 Società Adriatica Idrocarburi SpA 19 19
47 Eni West Africa SpA 40 5 (35)
21 Eni Mozambico SpA 5 $\overline{2}$ (3)
32 Società Ionica Gas SpA
14 Altre minori 6 з (3)
1.300 480 2.675 2.195
Altri oneri
30 Oneri per cessione Snamprogetti SpA (4)
231 Oneri da valutazione al fair value azioni Galp SGPS SA
15 Perdite su partecipazione Raffineria di Gela SpA
276 (4)
1.576 Totale oneri 484 2.675 2.191

Gli oneri sono analizzati nella tabella seguente:

Le svalutazioni e altri oneri di €2.675 milioni sono relative essenzialmente a: (i) Eni Gas & Power NV per €2.249 milioni per effetto della riduzione del patrimonio netto della società conseguente alla distribuzione di un dividendo di €2.249 milioni, pari al totale degli utili portati a nuovo e delle riserve liberamente distribuibili della società, e tenuto conto delle prospettive di reddito della partecipata; (ii) Syndial SpA per €172 milioni e Versalis SpA per €138 milioni in relazione all'andamento economico negativo.

Imposte sul reddito

Primo semestre
Esercizio
2014
$(E$ milioni) 2014 2015 Var. ass.
IRES 14 (3)
IRAP (40) 40
824 Addizionale Legge n. 7/09
834 Imposte correnti (26) 37
(47) Imposte differite (42) (17) 25
214 Imposte anticipate (32) 16 48
(500) Valutazione imposte anticipate (64) 64
(333) Imposte differite (138) 137
501 Totale imposte sul reddito Eni SpA (164) 10 174
55 Imposte relative al consolidamento proporzionale delle Joint operation 38 (37)
556 (126) 11 137

Le imposte sul reddito di €11 milioni sono costituite da imposte sul reddito di Eni SpA per €10 milioni e da imposte positive relative alle joint operation per €1 milione in particolare dell'Eni East Africa SpA.

Le imposte sul reddito di Eni SpA di €10 milioni si riducono di €174 milioni a seguito di minori imposte di competenza per €37 milioni e di minori imposte differite nette per €137 milioni. Le imposte correnti si riducono essenzialmente per effetto del minor risultato operativo e per il fatto che dal 2015, è deducibile ai fini Irap il costo del lavoro ai sensi della L.190 del 29 dicembre 2014. Questi effetti positivi sono

compensati principalmente dalla maggiore quota imponibile dei dividendi. Le imposte differite nette si riducono essenzialmente a seguito: (i) dell'assenza della svalutazione delle imposte anticipate effettuata a seguito dell'analisi della loro recuperabilità al 30 giugno 2014 (€64 milioni); (ii) della minore rilevazione di differite passive per dividendi stanziati e non incassati (€38 milioni); (iii) della maggiore rilevazione di imposte anticipate a seguito essenzialmente dello stanziamento nel primo semestre 2015 di imposte anticipate sulla perdita fiscale IRES (€117 milioni) non effettuato nel primo semestre 2014 che presentava un imponibile positivo. Tale effetto è parzialmente compensato dalle minori imposte anticipate relativamente alla movimentazione dei fondi rischi e oneri (€82 milioni).

$\Box$ Stato patrimoniale riclassificato

Lo schema dello stato patrimoniale riclassificato aggrega i valori attivi e passivi dello schema obbligatorio pubblicato nel bilancio e nella relazione semestrale secondo il criterio della funzionalità alla gestione dell'impresa considerata suddivisa convenzionalmente nelle tre funzioni fondamentali: l'investimento, l'esercizio, il finanziamento. Il management ritiene che lo schema proposto rappresenti un'utile informativa per l'investitore perché consente di individuare le fonti delle risorse finanziarie (mezzi propri e di terzi) e gli impieghi delle stesse nel capitale immobilizzato e in quello di esercizio.

$(\epsilon$ milioni) 31.12.2014 30.06.2015 Var. ass.
Capitale immobilizzato
Immobili, impianti e macchinari 7.422 7.590 168
Rimanenze immobilizzate - scorte d'obbligo 1.530 1.583 53
Attività immateriali 1.197 1.183 (14)
Partecipazioni 32.871 35.113 2.242
Crediti finanziari e titoli strumentali all'attività operativa 4.147 6.822 2.675
Debiti netti relativi all'attività di investimento (316) (360) (44)
46.851 51.931 5.080
Capitale di esercizio netto
Rimanenze 1.699 1.378 (321)
Crediti commerciali 12.741 10.457 (2.284)
Debiti commerciali (8.377) (5.953) 2.424
Crediti/Debiti tributari e fondo imposte netto 2.002 1.014 (988)
Fondi per rischi e oneri (4.514) (4.337) 177
Altre attività (passività) d'esercizio (745) 548 1.293
2.806 3.107 301
Fondi per benefici ai dipendenti (381) (375) 6
Attività destinate alla vendita e passività direttamente associabili 14 (13)
CAPITALE INVESTITO NETTO 49.290 54.664 5.374
Patrimonio netto 40.529 42.309 1.780
Indebitamento finanziario netto 8.761 12.355 3.594
COPERTURE 49.290 54.664 5.374

Stato patrimoniale riclassificato

Il capitale investito netto al 30 giugno 2015 ammonta a $\epsilon$ 54.664 milioni con un incremento di $\epsilon$ 5.374 milioni rispetto al 31 dicembre 2014.

Capitale immobilizzato

Il capitale immobilizzato (€51.931 milioni) aumenta di €5.080 milioni rispetto al 31 dicembre 2014 per effetto essenzialmente dell'incremento dei crediti finanziari strumentali all'attività operativa (€2.675 milioni) e dell'incremento netto delle partecipazioni di €2.242 milioni.

Gli Immobili, impianti e macchinari di €7.590 milioni riguardano essenzialmente le attività materiali della Exploration & Production per €3.787 milioni e le attività materiali della Refining & Marketing per €3.631 milioni. In considerazione della volatilità del prezzo del petrolio riscontrata nei mesi successivi alla chiusura del periodo e come indicato nella sezione "Altre informazioni" del presente documento, il management ha verificato la recuperabilità dei valori di libro delle proprietà minerarie direttamente possedute da Eni SpA e di quelle possedute per il tramite di alcune società controllate rilevanti. A esito di tale valutazione è emersa la sostanziale tenuta dei valori di libro. I criteri adottati da Eni nell'individuazione delle Cash Generating Unit (CGU) e nell'esecuzione della verifica della recuperabilità dei valori d'iscrizione degli asset sono invariati rispetto alla Relazione Finanziaria Annuale 2014 alla quale si rinvia (v. nota n. 14 - Immobili, impianti e macchinari del bilancio di esercizio 2014). In particolare, con riferimento al primo semestre 2015, il management ha mantenuto nel complesso invariata la stima del tasso di sconto post-tax da applicare ai flussi di cassa futuri delle CGU (pari al costo medio ponderato del capitale Eni, rettificato del rischio paese specifico nel quale si svolge l'attività - WACC adjusted) rispetto al bilancio 2014. Questa valutazione ha considerato la riduzione del rischio sovrano Italia riflessa negli yield previsti sui titoli di stato decennali e la contrazione del costo del capitale di terzi in funzione dell'andamento aggiornato dei benchmark di riferimento unitamente al maggiore ricorso alla leva finanziaria, i cui effetti sono stati compensati dall'incremento del beta Eni. I WACC applicati nella semestrale hanno valori compresi tra il 5,5% e il 5,8%.

I crediti finanziari e titoli strumentali all'attività operativa di €6.822 milioni riguardano crediti per finanziamenti concessi a società controllate per €6.798 milioni (di cui €160 milioni relativi alla quota a breve dei finanziamenti a lungo) e titoli strumentali all'attività operativa per €24 milioni. I finanziamenti concessi riguardano essenzialmente le seguenti società controllate: Eni Finance International SA (€3.479 milioni), Saipem SpA (€2.018 milioni), Versalis SpA (€672 milioni).

Le partecipazioni di €35.113 milioni si incrementano di €2.242 milioni come indicato nella tabella seguente:

(€ milioni)
Partecipazioni al 31 dicembre 2014 32.871
Incremento per:
Interventi sul capitale
Eni International BV 3.206
Versalis SpA 1.147
Syndial SpA 267
Raffineria di Gela SpA 131
Eni Angola SpA 25
Eni Mozambico SpA 18
Altre 3
4.797
Proventi per valutazione al fair value
Galp Energia SGPS SA 129
Snam SpA 48
177
Decremento per:
Cessioni
Altre (40)
(40)
Rimborsi di capitale
Floaters SpA (10)
Altre (7)
(17)
Svalutazioni e perdite
Eni Gas & Power NV (2.249)
Syndial SpA (172)
Versalis SpA (138)
Raffineria di Gela SpA (87)
Società Adriatica Idrocarburi SpA (19)
Eni West Africa SpA (5)
Eni Mozambico SpA (2)
Altre (3)
(2.675)
Partecipazioni al 30 giugno 2015 35.113

$\tilde{\bullet}$

$\bar{\omega}$

$\alpha$

ś

Le partecipazioni al 30 giugno 2015 sono analizzate nella tabella seguente:

(€ milioni) Valore netto
Eni International BV 17.986
Eni Investments Plc 6.101
Versalis SpA 1.447
Eni Petroleum Co Inc 1.250
Snam SpA 1.232
EniPower SpA 937
Eni Finance International SA 848
Società Ionica Gas SpA 666
Galp Energia SGPS SA 649
Eni Gas & Power NV 549
Uniòn Fenosa Gas SA 442
Floaters SpA 311
Eni Angola SpA 302
LNG Shipping SpA 285
Eni Trading & Shipping SpA 282
Società Adriatica Idrocarburi SpA 261
Syndial SpA - Attività Diversificate 250
Eni Adfin SpA 210
Saipem SpA 183
Eni Mediterranea Idrocarburi SpA 133
Eni Insurance Ltd 100
Eteria Parohis Aeriou Thessalonikis AE 96
Raffineria di Gela SpA 86
Servizi Aerei SpA 80
Trans Tunisian Pipeline Company SpA 52
Ecofuel SpA 48
Eteria Parohis Aeriou Thessalias AE 36
Eni Rete oil&nonoil SpA 27
Transmediterranean Pipeline Co Ltd 25
Società Petrolifera Italiana SpA 23
Eni Fuel Nord SpA 23
Eni West Africa SpA 21
ACAM Clienti SpA 21
leoc SpA 20
Eni Fuel Centrosud SpA 20
Altre (inferiori a $\in$ 20 milioni) 111
35.113

$\overline{\phantom{a}}$

Capitale di esercizio netto

I crediti commerciali di €10.457 milioni riguardano essenzialmente crediti derivanti dalla vendita di gas naturale e di energia elettrica (€7.458 milioni) e prodotti petroliferi (€3.353 milioni). I crediti sono esposti al netto del fondo svalutazione di €1.120 milioni (€1.052 milioni al 31 dicembre 2014).

I debiti commerciali di €5.953 milioni riguardano essenzialmente debiti derivanti dall'acquisto di gas naturale e di energia elettrica (€3.353 milioni), greggi e prodotti petroliferi (€1.759 milioni).

I crediti tributari netti e il fondo imposte netto di €1.014 milioni sono costituiti essenzialmente da debiti tributari per €1.776 milioni riferibili principalmente ad accise e imposte di consumo, da attività per imposte anticipate per €1.669 milioni e da crediti tributari per €1.274 milioni. I crediti tributari includono il riconoscimento degli effetti dell'intervenuta definizione con le Autorità fiscali italiane delle modalità di calcolo dell'addizionale IRES del 4% di cui legge n. 7 del 6 febbraio 2009 (cosiddetta "Libyan Tax") al netto del rimborso ottenuto nell'esercizio 2014 (€753 milioni).

I fondi per rischi e oneri (€4.337 milioni) riguardano principalmente: (i) il fondo smantellamento e ripristino siti e social project (€1.971 milioni); (ii) il fondo per contratti onerosi (€691 milioni); (iii) il fondo rischi e oneri ambientali (€666 milioni); (iv) il fondo esodi e mobilità lunga (€148 milioni); (v) il fondo controversie legali (€127 milioni). Per la disamina del contenzioso riferibile a Eni SpA si rinvia a quanto riportato nel bilancio di esercizio 2014 e nel bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2015 rispettivamente a pag. 295 e pag. 108.

Le altre attività e passività di esercizio aumentano di € 1.293 per effetto principalmente dell'incremento dei dividendi deliberati e non incassati (€ 1.086 milioni) riferibili essenzialmente a Eni International BV.

Attività destinate alla vendita

Le attività destinate alla vendita di €1 milione si riducono di €13 milioni per la cessione delle partecipazioni nelle società argentine.

Patrimonio netto

(€ milioni)
Patrimonio netto al 31 dicembre 2014 40.529
Incremento per:
3.649
Utile netto
Variazione fair value strumenti finanziari derivati cash flow hedge al netto dell'effetto fiscale 147
Altre variazioni
3.798
Decremento per:
(2.017)
Distribuzione saldo dividendo 2014
Valutazione di piani a benefici definiti per i dipendenti al netto dell'effetto fiscale (1)
(2.018)
Patrimonio netto al 30 giugno 2015 42.309

Indebitamento finanziario netto

L'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2015 di €12.355 milioni è analizzato nella tabella seguente:

$(\epsilon$ milioni) 31.12.2014 30.06.2015 Var. ass.
Debiti finanziari e obbligazionari 24.687 24.355 (332)
Debiti finanziari a breve termine 7 287 7.645 358
Debiti finanziari a lungo termine 17,400 16.710 (690)
Disponibilità liquide ed equivalenti (4.280) (3.550) 730
Crediti finanziari non strumentali all'attività operativa (6.622) (3.412) 3.210
Attività finanziarie destinate al trading (5.024) (5.038) (14)
Indebitamento finanziario netto 8.761 12.355 3.594

L'incremento dell'indebitamento finanziario netto di €3.594 milioni è dovuto essenzialmente: (i) agli investimenti netti in partecipazioni per effetto degli interventi sul capitale di alcune imprese controllate (€4.797 milioni); (ii) al pagamento del dividendo residuo dell'esercizio 2014 di €0,56 per azione (€2.017 milioni); (iii) agli investimenti finanziari netti strumentali all'attività operativa (€2.614 milioni); (iv) agli investimenti tecnici (€652 milioni). Tali fattori sono in parte compensati dal flusso di cassa netto da attività operativa (€6.447 milioni).

Offerta di riacquisto del prestito obbligazionario convertibile in azioni Galp Energia

Nell'ambito del prestito obbligazionario da €1.028 milioni con scadenza 2015, convertibile in azioni ordinarie di Galp Energia SGPS S.A, Eni, in qualità di emittente, ha aderito all'offerta di vendita da parte dei portatori delle obbligazioni per l'importo nominale complessivo di €514.900.000 a fronte del pagamento per cassa. L'operazione è stata eseguita in base a una procedura d'asta competitiva. Il prezzo di acquisto delle obbligazioni validamente offerte è stato fissato in €100.400 per ogni €100.000 di valore nominale di tali obbligazioni. La data di regolamento è stata il 4 giugno 2015. Eni ha corrisposto, in aggiunta al prezzo di acquisto, gli interessi maturati e non ancora versati sino alla data di regolamento. Le obbligazioni riacquistate da Eni saranno cancellate in conformità al relativo regolamento, mentre le obbligazioni che non sono state offerte in vendita e/o riacquistate rimarranno in circolazione e soggette al relativo regolamento.

17

$\Box$ Rendiconto finanziario riclassificato

Lo schema del rendiconto finanziario riclassificato è la sintesi dello schema obbligatorio al fine di consentire il collegamento tra il rendiconto finanziario che esprime la variazione delle disponibilità liquide tra inizio e fine periodo dello schema obbligatorio e la variazione dell'indebitamento finanziario netto tra inizio e fine periodo dello schema riclassificato. La misura che consente tale collegamento è il "free cash flow" cioè l'avanzo o il deficit di cassa che residua dopo il finanziamento degli investimenti. Il free cash flow chiude alternativamente: (i) sulla variazione di cassa di periodo, dopo che sono stati aggiunti/sottratti i flussi di cassa relativi ai debiti/attivi finanziari (accensioni/rimborsi di crediti/debiti finanziari), al capitale proprio (pagamento di dividendi/acquisto netto di azioni proprie), nonché gli effetti sulle disponibilità liquide ed equivalenti derivanti da operazioni "straordinarie" (es. fusioni, conferimenti, etc.); (ii) sulla variazione dell'indebitamento finanziario netto di periodo, dopo che sono stati aggiunti/sottratti i flussi relativi al capitale proprio, nonché gli effetti sull'indebitamento finanziario netto derivanti dalle operazioni "straordinarie" (es. fusioni, conferimenti, etc).

Rendiconto finanziario riclassificato

$(\epsilon$ milioni) 2014 2015 Var. ass.
Utile netto del periodo 4.787 3.649 (1.138)
a rettifica:
- ammortamenti e altri componenti non monetari 916 3.038 2.122
- plus valenze nette su cessioni di attività (19) (20) (1)
- dividendi, interessi e imposte (4.798) (6.226) (1.428)
Variazione del capitale di esercizio relativo alla gestione 489 908 419
Dividendi incassati, imposte pagate, interessi (pagati) incassati 1.218 5.098 3.880
Flusso di cassa netto da attività operativa 2.593 6.447 3.854
Investimenti tecnici (712) (652) 60
Investimenti in partecipazioni, titoli e rami d'azienda (406) (4.797) (4.391)
Investimenti finanziari netti strumentali all'attività operativa (1.003) (2.614) (1.611)
Dismissioni 825 94 (731)
Altre variazioni relative all'attività di investimento 44 40 (4)
Free cash flow 1.341 (1.482) (2.823)
Investimenti e disinvestimenti di attività finanziarie non strumentali all'attività
operativa 2.245 3.143 898
Variazione debiti finanziari correnti e non correnti (462) (374) 88
Flusso di cassa del capitale proprio (2.188) (2.017) 171
FLUSSO DI CASSA NETTO DEL PERIODO 936 (730) (1.666)
Free cash flow 1.341 (1.482) (2.823)
Flusso di cassa del capitale proprio (2.188) (2.017) 171
Differenze cambio su debiti e crediti finanziari e altre variazioni (206) (95) 111
VARIAZIONE INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (1.053) (3.594) (2.541)

$\lambda^{\prime}$

Riconduzione degli schemi di bilancio riclassificati utilizzati nel Commento ai risultati economico - finanziari a quelli obbligatori

Stato patrimoniale riclassificato

$(\epsilon$ milioni) 31 dicembre 2014 30 giugno 2015
Voci dello stato patrimoniale riclassificato Valori da Valori da Valori da Valori da
(dove non espressamente indicato, la componente è ottenuta direttamente schema schema schema schema
dallo schema legale) legale riclassificato legale riclassificato
(dove non espressamente indicato, la componente
è ottenuta direttamente dallo schema legale)
Capitale immobilizzato
Immobili, impianti e macchinari 7.422 7.590
Rimanze immobilizzate - scorte d'obbligo 1.530 1.583
Attività immateriali 1.197 1.183
Partecipazioni 32.871 35.113
Crediti finanziari e Titoli strumentali all'attività operativa: 4.147 6.822
- crediti finanziari strumentali all'attività operativa (correnti) 167 160
- crediti finanziari e titoli strumentali all'attività operativa (non correnti) 3.980 6.662
Debiti netti relativi all'attività di investimento, composti da: (316) (360)
- crediti relativi all'attività di disinvestimento 37 34
- debiti per attività di investimento (353) (394)
Totale Capitale immobilizzato 46.851 51.931
Capitale di esercizio netto
Rimanenze 1.699 1.378
Crediti commerciali 12.741 10.457
Debiti commerciali (8.377) (5.953)
Crediti/Debiti tributari e fondo imposte netto, composti da: 2.002 1.014
- passività per imposte sul reddito correnti (4) (1)
- passività per altre imposte correnti (1.227) (1.775)
- attività per imposte sul reddito correnti 155 153
- attività per altre imposte correnti 399 162
- attività per imposte anticipate 1.727 1.669
- altre attività non correnti 944 959
- crediti per consolidato fiscale e IVA 160 14
- debiti per consolidato fiscale e IVA (119) (134)
- altre passività non correnti (33) (33)
Fondi per rischi ed oneri (4.514) (4.337)
Altre attività (passività) di esercizio:
- altri crediti
(745) 548
1.107 2.146
- altre attività (correnti) 2.417 1.813
- altre attività (non correnti) 726 644
- acconti e anticipi, altri debiti (684) (598)
- altre passività (correnti) (2.647) (1.877)
- altre passività (non correnti) (1.664) (1.580)
Totale Capitale di esercizio netto
Fondi per benefici ai dipendenti
2.806 3.107
Attività destinate alla vendita (381) (375)
14 1
CAPITALE INVESTITO NETTO 49.290 54.664
Patrimonio netto 40.529 42.309
Indebitamento finanziario netto
Debiti finanziari e obbligazioni, composti da:
- passività finanziarie a lungo termine 17.400 16.710
- quote a breve di passività finanziarie a lungo termine 3.488 3.727
- passività finanziarie a breve termine 3.799 3.918
a dedurre:
Disponibilità liquide ed equivalenti 4.280 3.550
Crediti finanziari non strumentali all'attività operativa 6.622 3.412
Attività finanziarie destinate al trading 5.024 5.038
Totale Indebitamento finanziario netto 8.761 12.355
COPERTURE 49.290 54.664

$22^{19}$

Eni SpA / Commento ai risultati economico-finanziari

Rendiconto finanziario riclassificato
$(\epsilon$ milioni)
Primo semestre 2014 Primo semestre 2015
Voci del rendiconto finanziario riclassificato e Valori da schema Valori da schema
confluenze/riclassifiche delle voci dello schema legale Valori da schema legale riclassificato Valori da schema legale riclassificato
Utile netto 4.787 3.649
Rettifiche per ricondurre l'utile netto al flusso di cassa da attività
operativa:
Ammortamenti e altri componenti non monetari: 916 3.038
- ammortamenti 556 475
- svalutazioni nette di attività materiali e immateriali 77 37
- effetto valutazione partecipazioni 287 2.498
- differenze cambio da allineamento (16)
- variazione da valutazione al fair value titoli destinati al
trading 52
- variazioni fondi per benefici ai dipendenti (4) (8)
Plusvalenze nette su cessione di attività (19) (20)
Dividendi, interessi, imposte e altre variazioni (4.798) (6.226)
- dividendi (5.150) (6.446)
- interessi attivi (111) (119)
- interessi passivi 337 350
- imposte sul reddito 126 (11)
Variazione del capitale di esercizio 489 908
- rimanenze 501 267
- crediti commerciali (695) 2.299
- debiti commerciali 643 (2.389)
- fondi per rischi ed oneri 64 (196)
- altre attività e passività (24) 927
Dividendi incassati, imposte pagate, interessi (pagati) incassati: 1.218 5.098
- dividendi incassati 1.497 5.360
- interessi incassati 82 108
- interessi pagati (401) (374)
- imposte sul reddito pagate al netto dei rimborsi e crediti di
imposta acquistati 40 4
Flusso di cassa netto da attività operativa 2.593 6.447
Investimenti tecnici: (712) (652)
- immobilizzazioni materiali (563) (618)
- immobilizzazioni immateriali (149) (34)
Investimenti in partecipazioni (406) (4.797)
Investimenti finanziari netti strumentali all'attività operativa: (1.003) (2.614)
- crediti finanziari strumentali (1.003) (2.610)
- titoli (4)
Dismissioni: 834 94
- immobilizzazioni materiali 1 $\overline{7}$
- partecipazioni 824 70
- altre attività destinate alla vendita 9 17
Altre variazioni relative all'attività di investimento/disinvestimento: 35 40
- variazione debiti e crediti relativi all'attività d'investimento
e imputazione di ammortamenti all'attivo patrimoniale 44 40
Free cash flow 1.341 (1.482)
Investimenti e disinvestimenti relativi all'attività di finanziamento: 2.245 3.143
- investimenti (disinvenstimenti) finanziari in crediti finanziari
non strumentali all'attività operativa
2.246 3.209
- investimenti (disinvenstimenti) finanziari in titoli non
strumentali all'attività operativa (1) (66)
Variazione debiti finanziari correnti e non correnti: (462) (374)
- assunzione (rimborsi) debiti finanziari a lungo termine e
quota a breve del lungo (30) (495)
- incremento (decremento) di debiti finanziari a breve termine (432) 121
Flusso di cassa del capitale proprio: (2.188) (2.017)
- dividendi distribuiti agli azionisti Eni (1.986) (2.017)
- acquisto azioni proprie (202)
Flusso di cassa netto di periodo 936 (730)

$\alpha$

$\tilde{\mathbf{b}}$

Altre informazioni

Eventi successivi alla chiusura del semestre

Non si segnalano fatti di rilievo avvenuti dopa la chiusura del semestre.

Evoluzione prevedibile della gestione

Exploration & Production

Dal mese di agosto, a causa dei segnali di rallentamento della crescita economica in Cina e in altre economie emergenti, si è accentuata la volatilità delle quotazioni del petrolio che, sulla scorta dei timori di ulteriore indebolimento della domanda energetica, hanno raggiunto livelli minimi prossimi ai 40 \$/bl per poi risalire in giornate di forte recupero. Sulla base di tali fenomeni di marcata instabilità che danno adito a maggiore incertezza sui trend futuri, soprattutto nel breve e medio termine, il management ha ritenuto necessario verificare la recuperabilità degli asset oil&gas dell'Eni SpA includendo una variazione del -10% nello scenario prezzi del piano strategico '15-'18 approvato dal Consiglio di Amministrazione Eni nel marzo u.s. già utilizzato nelle valutazioni di recuperabilità dei valori di libro della semestrale consolidata approvata il 29 luglio 2015. La verifica ha riguardato i valori di libro delle proprietà minerarie direttamente possedute da Eni SpA e di quelle possedute per il tramite di alcune società controllate. Il taglio del 10% dei prezzi degli idrocarburi è stato applicato in maniera lineare su tutti gli anni di piano, fino all'esaurimento della vita utile delle riserve di idrocarburi a parità di condizioni operative.

Nel 2015 relativamente all'attività esplorativa continueranno gli studi geologici e geofisici con l'obiettivo di individuare nuove iniziative esplorative e per la valorizzazione del potenziale minerario sia onshore che offshore. L'attività di sviluppo sarà volta all'ottimizzazione del recupero del potenziale minerario residuo di aree in produzione, in particolare con interventi di manutenzione pozzi (campi di Barbara, Annalisa ed Anemone) dei giacimenti situati nell'offshore adriatico, alla prosecuzione della realizzazione del progetto di sviluppo della Val d'Agri e all'ammodernamento delle relative facility di produzione. Per i campi a gas, proseguono dei programmi di sviluppo dei giacimenti Bonaccia e Clara nell'offshore Adriatico. La produzione di idrocarburi nel 2015 è attesa in diminuzione di circa il -4,8% a causa del naturale declino dei campi, fenomeno parzialmente compensato dalle attività di sviluppo sopra menzionate.

Gas & Power

Le prospettive della Gas & Power sono previste stabili rispetto al 2014 nell'ipotesi di chiusura degli arbitrati nell'anno corrente. Il management intende puntare sul progressivo allineamento dei contratti ai livelli di mercato e sull'innovazione commerciale nel segmento retail per contrastare la pressione competitiva. Nonostante il difficile outlook del mercato gas a causa della debolezza della domanda e dell'oversupply, il management prevede di completare il recupero dei volumi pre-pagati entro l'orizzonte di piano facendo leva sulla migliorata competitività del gas Eni, sui benefici delle rinegoziazioni in termini di riduzione delle quantità minime soggette al vincolo di prelievo, nonché sulle azioni di ottimizzazione commerciale grazie alla presenza simultanea in più mercati e agli asset disponibili (capacità di logistica, diritti di trasporto).

Refining & Marketing

Le lavorazioni in conto proprio sono previste in aumento per cogliere le opportunità di breve termine dello scenario, nonché per effetto della migliore performance attesa dell'impianto di conversione EST presso Sannazzaro e di minori fermate. In aumento le produzioni di biocarburanti del sito di Venezia; le vendite di prodotti petroliferi rete sono previste in leggera flessione in un quadro di domanda debole e forte pressione competitiva con una migliore performance della rete di proprietà. I risultati economici saranno influenzati dalla volatilità dei prezzi del greggio e dei prodotti petroliferi che produce impatti principalmente in termini di margine di raffinazione e di valorizzazione delle scorte.

Per la disamina dei principali rischi a cui è esposto il Gruppo nell'ordinaria gestione delle attività industriali e che sono direttamente o indirettamente applicabili anche ad Eni SpA si rinvia al paragrafo "Fattori di rischio e incertezza" della Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata 2015.

$\sim$ $\%$

$\sim$

$\sim$

Stato patrimoniale

31.12.2014 30.06.2015
Note Totale di cui verso parti
correlate
Totale di cui verso parti
correlate
$(E \text{ milioni})$
ATTIVITA'
Attività correnti
Disponibilità liquide ed equivalenti (4) 4.280 235 3.550 360
Altre attività finanziarie destinate al trading (5) 5.024 5.038
Crediti commerciali e altri crediti: (6) 20.831 12.228 16.221 6.970
- crediti finanziari 6.789 3.572
- crediti commerciali e altri crediti 14.042 12.649
Rimanenze (7) 1.699 1.378
Attività per imposte sul reddito correnti (8) 155 153
Attività per altre imposte correnti (9) 399 162
Altre attività correnti (10) 2.417 1.226 1.813 657
34.805 28.315
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari (11) 7.422 7.590
Rimanenze immobilizzate - scorte d'obbligo (12) 1.530 1.583
Attività immateriali (13) 1.197 1.183
Partecipazioni (14) 32.871 35.113
Altre attività finanziarie (15) 3.980 3.924 6.662 6.603
Attività per imposte anticipate (16) 1.727 1.669
Altre attività non correnti (17) 1.673 115 1.605 149
50.400 55.405
Attività destinate alla vendita (18) 14 1
TOTALE ATTIVITA'
PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
85.219 83.721
Passività correnti
Passività finanziarie a breve termine (19) 3.799 3.630 3.918 3.715
Quote a breve di passività finanziarie a lungo termine (20) 3.488 1 3.727
Debiti commerciali e altri debiti (21) 9.533 6.050 7.079 3.763
Passività per imposte sul reddito correnti (22) $\overline{4}$ $\mathbf{1}$
Passività per altre imposte correnti (23) 1.227 1.775
Altre passività correnti (24) 2.647 1.121 1.877 702
20.698 18.377
Passività non correnti
Passività finanziarie a lungo termine (25) 17.400 297 16.710 378
Fondi per rischi e oneri (26) 4.514 4.337
Fondi per benefici ai dipendenti (27) 381 375
Altre passività non correnti (28) 1.697 413 1.613 399
23.992 23.035
TOTALE PASSIVITA' 44.690 41.412
PATRIMONIO NETTO (29)
Capitale sociale 4.005 4.005
Riserva legale 959 959
Altre riserve 33.711 34.277
Acconto sul dividendo (2.020)
Azioni proprie (581) (581)
Utile netto del periodo 4.455 3.649
TOTALE PATRIMONIO NETTO 40.529 42.309
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 85.219 83.721

Caudie des

Conto economico

I semestre 2014 I semestre 2015
$(\epsilon$ milioni) Note Totale di cui verso parti
correlate
Totale di cui verso
parti correlate
RICAVI (31)
Ricavi della gestione caratteristica 21.630 7.830 18.702 5.800
Altri ricavi e proventi 132 28 121 44
Totale ricavi 21.762 18.823
COSTI OPERATIVI (32)
Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi (20.670) (10.425) (17.496) (8.265)
Costo lavoro (569) (575)
ALTRI PROVENTI (ONERI) OPERATIVI 292 290 (350) (308)
AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI (633) (512)
UTILE (PERDITA) OPERATIVA 182 (110)
PROVENTI (ONERI) FINANZIARI (33)
Proventi finanziari 541 111 1.618 137
Oneri finanziari (802) (8) (1.748) (5)
Proventi netti da attività finanziarie destinate al trading 16 17
Strumenti derivati 21 (36) (103) 308
(224) (216)
PROVENTI (ONERI) SU PARTECIPAZIONI (34) 4.955 (4) 3.964
UTILE ANTE IMPOSTE 4.913 3.638
Imposte sul reddito (35) (126) 11
Utile netto del periodo 4.787 3.649

Jaude Jus

Prospetto dell'utile complessivo

(Emilioni) I semestre 2014 l semestre 2015
Utile netto del periodo 4.787 -3.649
Altre componenti dell'utile complessivo:
Componenti non riclassificabili a conto economico:
Variazione di piani a benefici definiti per i dipendenti al netto dell'effetto fiscale
-(1)
Componenti riclassificabili a conto economico:
Variazione fair value strumenti finanziari derivati di copertura cash flow hedge 275 202
Variazione fair value di partecipazioni al netto dei reversal (77
Effetto fiscale relativo alle altre componenti dell'utile complessivo riclassificabili a conto economico (75) (55)
123 147
Totale altre componenti dell'utile complessivo 123 146
Totale utile complessivo del periodo 4.910 3.795

Prospetto delle variazioni nelle voci di patrimonio netto

(Emilioni) Capitale sociale Altre riserve di capitale Riserva legale Azioni proprie
acquistate
per acquisto di azioni proprie
Riserva
ument
dell'effe
value
netto

Ì
finanziar
$\overline{\mathfrak{n}}$
Riserva
fiscale
hedge
la vendita al netto dell'effetto
partecipazioni disponibili per
Riserva fair value
fiscale
Altre riserve di utili non
disponibili
Altre riserve di utili disponibili Riserva IFRS 10 e 11 nor
disponibile
Riserva IFRS 10 e 11
disponibile
Acconto sul dividende Utile dell'esercizio Totale
Saldo al 31 dicembre 2013 4.005 9.990 959 (201) 6.201 (179) 76 1.489 15,976 6 (1.993) 4.414 40.743
Utile del primo semestre 2014 4.787 4.787
Altre componenti dell'utile complessivo:
Componenti riclassificabili a conto economico
Variazione fair value strumenti finanziari derivati cash flow hedge al
netto dell'effetto fiscale
199 199
Variazione valutazione fair value di partecipazioni disponibili per la
vendita al netto dell'effetto fiscale
(76) (76)
199 (76) 123
Operazioni con gli azionisti:
Attribuzione del dividendo residuo 2013
(€0,55 per azione)
1.993 (3.979) (1.986)
Attribuzione utile 2013 a riserve (202) 176 255 4 (435) (202)
Acquisto azioni proprie (202) 176 255 4 1.993 (4.414) (2.188)
Altri movimenti di patrimonio netto:
Riduzione riserva art.6 comma 1 lettera a) D.Lgs 38/2005 (539) 539 (4) 4
Dividendi distribuiti dalle Joint operation
Operazioni straordinarie under common control
(1) (1)
Costi accessori attribuibili all'acquisto di azioni proprie (1) (1)
Altre variazioni (4) (4)
(539) 537 (8) $\pmb{4}$ (6)
Saldo al 30 giugno 2014
Utile del secondo semestre 2015
4.005 9.990 959 (403) 6.201 20 1.126 16.768 $\overline{2}$ $\pmb{4}$ 4.787
(332)
43.459
(332)
Altre componenti dell'utile complessivo:
Componenti non riclassificabili a conto economico
Valutazione di piani a benefici definiti per i dipendenti al netto
dell'effetto fiscale
(19) (19)
(19) (19)
Componenti riclassificabili a conto economico
Variazione fair value strumenti finanziari derivati cash flow hedge al
netto dell'effetto fiscale (367)
(367)
(367)
(367)
Operazioni con gli azionisti:
Acconto sul dividendo 2014 (€0,56 per azione) (2.020) (2.020)
Acquisto azioni proprie (178) (178)
(178) (2.020) (2.198)
Altri movimenti di patrimonio netto:
Operazioni straordinarie under common control
(13) (13)
Diritti decaduti stock option (7) (7)
Altre variazioni $\mathbf{1}$ 5
Saldo al 31 dicembre 2014 4.005 9,990 959 (581) 6.201 (347) 1.107 (19)
16.749
5
$\overline{7}$
$\boldsymbol{4}$ (2.020) 4.455 (14)
40.529
Utile del primo semestre 2015 3,649 3,649
Altre componenti dell'utile complessivo:
Componenti non riclassificabili a conto economico
Valutazione di piani a benefici definiti per i dipendenti al netto
dell'effetto fiscale
(1) (1)
(1)
Componenti riclassificabili a conto economico
Variazione fair value strumenti finanziari derivati cash flow hedge al
netto dell'effetto fiscale 147
147
147
147
Operazioni con gli azionisti:
Attribuzione del dividendo residuo 2014
(€0,56 per azione)
2.020 (4.037) (2.017)
Attribuzione utile 2014 a riserve 33 390 (5) (418)
33 390 (5) 2.020 (4.455) (2.017)
Altri movimenti di patrimonio netto:
Riduzione riserva art.6 comma 1 lettera a) D.Lgs 38/2005 (54) 54
Altre Variazioni $\overline{\mathbf{2}}$ $\overline{\mathbf{c}}$
$\overline{\mathbf{z}}$
Saldo al 30 giugno 2015 4.005 9,990 959 (581) 6.201 (200) (54)
1.085
54
17.193
$\overline{\mathbf{z}}$
$\pmb{9}$
(1) 3.649 42.309

$90$

Rendiconto finanziario

8

(€ milioni) I semestre 2014 I semestre 2015
Utile netto del periodo 4.787 3.649
Rettifiche per ricondurre l'utile netto al flusso di cassa da attività operative:
Ammortamenti 556 475
Svalutazione nette di attività materiali e immateriali 77 37
Svalutazioni (rivalutazioni) partecipazioni 287 2.498
Plusvalenze nette su cessioni di attività (19) (20)
Dividendi (5.150) (6.446)
Interessi attivi (111) (119)
interessi passivi 337 350
Imposte sul reddito 126 (11)
Altre Variazioni 0 36
Variazioni del capitale di esercizio:
- rimanenze 501 267
- crediti commerciali (695) 2.299
- debiti commerciali 643 (2.389)
fondi per rischi e oneri 64 (196)
- altre attività e passività (24) 927
Flusso di cassa del capitale di esercizio 489 908
Variazione fondi per benefici ai dipendenti (4) (b)
Dividendi incassati 1.497 5.360
interessi incassati 82 108
interessi pagati (401) (374)
Imposte sul reddito pagate al netto dei crediti di imposta rimborsati 40
Flusso di cassa netto da attività operativa 2.593 6.447
Investimenti;
- attività materiali (563) (618)
attività immateriali (149) (34)
partecipazioni (406) (4.797)
crediti finanziari strumentali all'attività operativa (1.265) (2.692)
- titoli strumentali all'attività operativa (4)
Flusso di cassa degli investimenti (2.383) (8.145)
Disinvestimenti:
- attività materiali 7
partecipazioni 824 -70
- Attività destinate alla vendita 9 17
- crediti finanziari strumentali all'attività operativa 262 82
- variazione debiti e crediti relativi all'attività di investimento e imputazione di
ammortamenti all'attivo patrimoniale 35 '40
Flusso di cassa dei disinvestimenti 1.131 216
Flusso di cassa netto da attività di investimento (1.252) (7.929)
Altività finanziarie destinate al trading (1) (66)
Assunzione (rimborsi) di debiti finanziari a lungo (30) (495)
incremento (decremento) di debiti finanziari a breve termine (432) '121
Crediti finanziari non strumentali all'attività operativa 2.246 3.209
Acquisto azioni proprie (202)
Dividendi pagati (1.986) (2.017)
Flusso di cassa netto da attività di finanziamento (405) 752
Flusso di cassa netto del periodo 936 (730)
Disponibilità liquide ed equivalenti a inizio periodo 3,894 4.280
Disponibilità liquide ed equivalenti a fine periodo 4.830 3.550

$\hat{\boldsymbol{\epsilon}}$

$\sim$

Note al bilancio di esercizio semestrale abbreviato

Criteri di valutazione e redazione $\overline{4}$

La situazione patrimoniale al 30 giugno 2015 di Eni SpA, ex Art. 2501 - quater del codice civile (di seguito situazione patrimoniale al 30 giugno 2015) è redatta secondo le disposizioni dello IAS 34 "Bilanci intermedi". Gli schemi di bilancio sono gli stessi adottati nell'ultimo bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2014.

Nella situazione patrimoniale al 30 giugno 2015 sono applicati gli stessi criteri di valutazione illustrati in sede di redazione del bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2014, a cui si fa rinvio, fatta eccezione per i principi contabili internazionali applicati a partire dal 1º gennaio 2015 e illustrati nella sezione della Relazione Finanziaria Annuale 2014 "Principi contabili di recente emanazione".1

Le note al bilancio sono presentate in forma sintetica.

Le imposte sul reddito correnti sono calcolate sulla base della posizione di imponibile fiscale esistente alla data di chiusura del periodo. I debiti e i crediti tributari per imposte sul reddito correnti sono rilevati al valore che si prevede di pagare/recuperare alle/dalle autorità fiscali applicando le normative fiscali vigenti o sostanzialmente approvate alla data di chiusura del periodo e le aliquote stimate su base annua.

I valori delle voci degli schemi di bilancio e delle relative note, tenuto conto della loro rilevanza, sono espressi in milioni di euro.

Utilizzo di stime contabili $\overline{2}$

Con riferimento alla descrizione dell'utilizzo di stime contabili si fa rinvio a quanto indicato nella Relazione Finanziaria Annuale 2014.

Principi contabili di recente emanazione 3

Con riferimento alla descrizione dei principi contabili di recente emanazione si rinvia a quanto indicato nella Relazione Finanziaria Annuale 2014.

20

Si segnala che, a partire dall'esercizio 2015, eni SpA ha applicato anticipatamente le disposizioni dei regolamenti n. 2015/29 e 2015/28, emessi dalla Commissione Europea in data 17 dicembre 2014, che omologano, rispettivamente, la modifica allo IAS 19 "Piani a benefici definiti: contributi ai dipendenti" e il documento "Ciclo annuale di miglioramenti agli IFRS 2010-2012". I citati regolamenti di omologazione hanno previsto l'entrata in vigore delle modifiche ai principi contabili a partire dal primo esercizio che abbia inizio il, o dopo il, 1º febbraio 2015, fatta salva la possibilità di applicazione anticipata. L'applicazione di tali disposizioni non ha prodotto effetti significativi. Analogamente non hanno prodotto effetti significativi le altre modifiche ai principi contabili internazionali entrate in vigore a partire dal 1º gennaio 2015.

Attività correnti

4 Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide ed equivalenti ammontano a €3.550 milioni (€4.280 milioni al 31 dicembre 2014). Le disponibilità liquide ed equivalenti sono costituite essenzialmente da depositi in euro e in moneta estera che rappresentano l'impiego sul mercato della liquidità detenuta a vista per le esigenze del Gruppo e da saldi attivi di conto corrente connessi alla gestione degli incassi e dei pagamenti del Gruppo che confluiscono sui conti Eni.

5 Attività finanziarie destinate al trading

Le attività finanziarie destinate al trading si analizzano come segue:

(€ milioni)
_________
The form of the components of
---------------------------------------
.
---------------------------------------
.
31.12.2014
$\cdots$
$\cdots$
30.06.2015
Titoll quotati emessi da Stati Sovrani
--------------------------------------
---------------------------------------
---------------------------------------
--------------------------------------
$1.7411111111111111111111111111111111111$
.325 1.142
Altri titoli
--------------------------------------
A LEW WAY AND A CARD AND REAL
3.699
3.896
THE REAL PROPERTY AS A CONTRACTOR
APPROXIMATION CONTROL COMPANY
5.024 5.038

Di seguito l'analisi per emittente e la relativa classe di merito creditizio:

Valore Nominale
( € miloni)
Fair Value
(€ milioni)
Classe di rating
Moody's
Classe di rating
S&P
Titoli quotati emessi da Stati Sovrani
Tasso fisso
Italia 548 563 Baa2 BBB-
Spagna 281 293 Baa2 BBB
Unione Europea 55 56 da Aaa a Baa3 da AAA a BBB-
Francia 50 52 Aa1 AA
Repubblica Ceca 19 20 A1 AA-
Polonia 18 17 A 2 A-
Austria 11 12 Aaa AA+
Paesi Bassi 8 8 Ааа AA+
Germania 4 4 Aaa AAA
Canada 3 $3^{\circ}$ Aaa AAA
997 1.028
Tasso variabile
Francia 74 74 Aa1 AA
Germania 21 21 Aaa AAA
Polonia 19 18 A 2 Α-
Spagna 1 1 Baa2 BBB
115 114
Totale titoli quotati emessi da Stati Sovrani 1.112 1.142
Altri titoli
Tasso fisso
Titoli quotati emessi da imprese industriali 1.835 1.915 da Aaa a Baa3 da AAA a BBB-
Titoli quotati emessi da Istituti finanziari e assicurativi 1.411 1.486 da Aaa a Baa3 da AAA a BBB-
Banca europea per gli Investimenti $\overline{2}$ $\overline{2}$ Ааа AAA
3.248 3,403
Tasso variabile
Titoli quotati emessi da Istituti finanziari e assicurativi 399 399 da Aaa a Baa3 da AAA a BBB-
Titoli quotati emessi da imprese industriali 93 94 da Aaa a Baa3 da AAA a BBB-
492 493
Totale Altri titoli
Totale Attività finanziarie destinate al trading
3.740
4.852
3,896
5.038

Il fair value dei titoli è determinato sulla base dei prezzi di mercato.

\$

6 Crediti commerciali e altri crediti

I crediti commerciali e gli altri crediti si analizzano come segue:

$(\epsilon$ milioni 31.12.2014 30.06.2015
Crediti commerciali 12.741
Crediti finanziari:
- strumentali all'attività operativa 167 60
- non strumentali all'attività operativa
6.622 3412
6.789 3.572
Altri crediti:
- attività di disinvestimento 34
- altri 267 2.160
.301 2.192
20.831

Il decremento dei crediti commerciali di €2.284 milioni è riferito principalmente alla Gas & Power (€2.101 milioni).

I crediti sono esposti al netto del fondo svalutazione di €1.120 milioni (€1.052 milioni al 31 dicembre 2014).

(€ milioni) 0
Fondo svalutazione:
- crediti commerciali 1.050 (108) 18
- crediti finanziari e diversi
1052 108) 20

L'accantonamento al fondo svalutazione crediti commerciali è riferito alla Gas & Power per €164 milioni ed è relativo in particolare alla clientela retail nei confronti della quale perdurano difficoltà di riscossione. Eni ha adottato le necessarie azioni per la riduzione dei crediti scaduti anche attraverso una revisione del processo di gestione dei crediti in bonis e in contenzioso ed operazioni di cessione.

Nel corso del primo semestre 2015 sono state poste in essere operazioni di cessione pro-soluto di crediti commerciali con scadenza successiva al 30 giugno 2015 di €466 milioni (€681 milioni nell'esercizio 2014 con scadenza 2015). Le cessioni hanno riguardato crediti commerciali relativi alla Gas & Power (€341 milioni) e alla Refining & Marketing (€125 milioni).

I crediti finanziari strumentali1 all'attività operativa di €160 milioni (€167 milioni al 31 dicembre 2014) sostanzialmente in linea con il 2014, riguardano la quota a breve dei crediti finanziari a lungo termine verso società controllate.

I crediti finanziari non strumentali all'attività operativa di €3.412 milioni (€6.622 milioni al 31 dicembre 2014) riguardano crediti a breve termine verso società controllate, in particolare Eni Trading & Shipping SpA (€645 milioni), Eni Finance International SA (€618 milioni), Versalis SpA (€511 milioni), Trans Tunisian Pipeline SpA (€502 milioni) e Saipem SpA (€342 milioni). La riduzione di €3.210 milioni riguarda principalmente il rimborso di finanziamenti da parte di Eni Trading & Shipping SpA (€1.380 milioni) e di Eni Finance International SA (€1.022 milioni).

31

&lt;sup>1 I crediti finanziari strumentali all'attività operativa riguardano i finanziamenti a lungo termine, comprensivi delle quote a breve, concessi alle società del Gruppo. La quota a lungo termine dei crediti finanziari strumentali all'attività operativa è descritta alla nota n.15 - Altre attività finanziarie. I crediti finanziari non strumentali all'attività operativa riguardano i finanziamenti a breve termine concessi alle società del Gruppo.

Gli altri crediti di €2.160 milioni (€1.267 milioni al 31 dicembre 2014) aumentano di €893 milioni per effetto essenzialmente dei dividendi deliberati ma non ancora incassati della Eni International BV. Tale effetto è in parte compensato da minori crediti per consolidato fiscale e IVA (€146 milioni) e dall'intero incasso, avvenuto nel semestre, dei crediti di €91 milioni relativi a importi da ricevere da clienti gas somministrati a fronte dei volumi gas per i quali era maturato in capo a Eni il diritto take-or-pay previsto dai relativi contratti di vendita a lungo termine.

La valutazione al fair value dei crediti commerciali e altri crediti non produce effetti significativi considerato il breve periodo di tempo intercorrente tra il sorgere del credito e la sua scadenza e le condizioni di remunerazione.

I crediti verso parti correlate sono indicati alla nota n. 36 - Rapporti con parti correlate.

7 Rimanenze

Le rimanenze si analizzano come segue:

31.12.2014 30.06.2015
$(\epsilon$ milioni) Greggio,
gas
naturale
e prodotti
Lavori
in corso
su
petroliferi ordinazione
Altre Totale Greggio,
gas
naturale
e prodotti
Lavori
in corso
SU
petroliferi ordinazione
Altre Totale
Materie prime,
sussidiarie e di consumo
19 188 207 87 195 282
Prodotti in corso
di lavorazione e semilavorati
36
Lavori in corso su ordinazione $\Lambda$
Prodotti finiti e merci 1.410 1.410 1.031 1.031
Certificati bianchi 34 34 17 17
.469 222 1.699 .154 212 1 378

Le rimanenze sono esposte al netto del fondo svalutazione di €15 milioni (€185 milioni al 31 dicembre $2014$ :

$(E \text{ milioni})$ Р
Materie prime, sussidiarie e di consumo Έ
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati n,
Prodotti finiti e merci 148 144'
185 $\cdots$

La variazione del fondo svalutazione rimanenze di €170 milioni riguarda, in particolare, le scorte di greggio e di prodotti petroliferi della Refining & Marketing per effetto del progressivo allineamento del costo medio ponderato al valore netto di realizzo al 30 giugno 2015.

I certificati bianchi di €17 milioni (€34 milioni al 31 dicembre 2014) sono valutati al fair value determinato sulla base dei prezzi di mercato.

8 Attività per imposte sul reddito correnti

Le attività per imposte sul reddito correnti si analizzano come segue:

31.12.2014 30.06.2015
IRES
Crediti per istanza di rimborso IRES Legge n.2/2009
IRAP
Altre

9 Attività per altre imposte correnti

Le attività per altre imposte correnti si analizzano come segue:

(€ milioni 31.12.2014 30.06.2015
Amministrazione Finanziaria Italiana:
- Imposte di consumo 166
159
- Altre imposte indirette

10 Altre attività correnti

Le altre attività correnti si analizzano come segue:

$(\epsilon$ milioni) 31.12.2014 30.06.2015
Fair value su strumenti finanziari derivati di copertura cash flow hedge
Fair value su altri strumenti finanziari derivati .659
Altre attività 718 762
2.41 .813

Il fair value degli strumenti finanziari derivati è calcolato sulla base di quotazioni di mercato fornite da primari info-provider; per gli strumenti non quotati, sulla base di tecniche di valutazione generalmente adottate in ambito finanziario.

Il fair value degli strumenti finanziari derivati di copertura cash flow hedge di €33 milioni (€40 milioni al 31 dicembre 2014) riguarda essenzialmente operazioni in derivati su commodity poste in essere dalla Gas & Power con l'obiettivo di minimizzare il rischio di variabilità dei cash flow futuri associati a vendite attese con elevata probabilità o a vendite già contrattate derivanti dalla differente indicizzazione dei contratti di somministrazione rispetto ai contratti di approvvigionamento. La medesima logica è utilizzata nell'ambito delle strategie di riduzione del rischio di cambio. Il fair value passivo relativo agli strumenti finanziari derivati con scadenza entro il 30 giugno 2016 è indicato alla nota n. 24 - Altre passività correnti; il fair value attivo e passivo relativo agli strumenti finanziari derivati con scadenza successiva al 30 giugno 2016 è indicato rispettivamente alle note n. 17 - Altre attività non correnti e n. 28 - Altre passività non correnti. Gli effetti della valutazione al fair value degli strumenti finanziari derivati cash flow hedge sono indicati alle note n. 29 - Patrimonio netto e n. 32 - Costi operativi. Le informazioni relative ai rischi oggetto di copertura e alle politiche di hedging sono indicate alla nota n. 30 - Garanzie, impegni e rischi.

Il fair value degli altri strumenti finanziari derivati di €1.018 milioni (€1.659 milioni al 31 dicembre 2014) riguarda strumenti finanziari derivati privi dei requisiti formali per essere trattati in base all'hedge accounting secondo gli IFRS in quanto stipulati su importi corrispondenti all'esposizione netta dei rischi su cambi, su tassi di interesse e sui prezzi delle commodity pertanto non direttamente riconducibili alle transazioni commerciali o finanziarie originarie.

33

Le altre attività di €762 milioni (€718 milioni al 31 dicembre 2014) comprendono l'ammontare di €550 milioni (€496 milioni al 31 dicembre 2014) relativo al gas prepagato in esercizi precedenti per effetto della clausola take-or-pay dei contratti di fornitura long-term che Eni prevede di recuperare nei prossimi dodici mesi ritirando il gas prepagato sulla base dei piani di vendita e delle flessibilità ottenute grazie al round di rinegoziazioni finalizzate nel 2014. Nel primo semestre 2015 il valore contabile dell'anticipo, assimilabile a un credito in natura, è stato svalutato per €8 milioni. La quota che Eni prevede di recuperare oltre l'orizzonte temporale di 12 mesi è indicata alla nota n. 17 - Altre attività non correnti.

I rapporti verso parti correlate sono indicati alla nota n. 36 Rapporti con parti correlate.

Attività non correnti

11 Immobili, impianti e macchinari

Gli immobili, impianti e macchinari si analizzano come segue:

Gli investimenti sono riferiti ai seguenti settori di attività:

(€ milioni) I semestre 2014 I semestre 2015
_________
Investimenti
distributed and contract that the children integral integration that distance intention and the contract except and an example in
---------------------------------------
Exploration & Production
™ I
wasananya wasa wasa waka wana wa wasa wa matu wasa wa wasa wa wa wa kuta wa wa wa wa wa wa wa wa wa wa wa wa wa
497
Gas & Power
_________
Refining & Marketing
183 21،
Corporate

Nella redazione della presente relazione semestrale con riferimento alle Cash Generating Unit (CGU) dei settori oil&gas, il management in considerazione dell'incremento della volatilità dei prezzo del petrolio riscontrata nei mesi successivi alla chiusura del periodo e considerata la maggiore incertezza sui trend futuri dei prezzi, soprattutto di breve e medio termine, ha ritenuto necessario verificare la recuperabilità degli asset oil&gas dell'Eni SpA alla variazione negativa del 10% dello scenario prezzi del piano strategico '15-'18 approvato dal Consiglio di Amministrazione Eni nel marzo 2015. La verifica ha riguardato i valori di libro delle proprietà minerarie direttamente possedute da Eni SpA e di quelle possedute per il tramite di alcune società controllate rilevanti. Il taglio del 10% dei prezzi degli idrocarburi è stato applicato in maniera lineare su tutti gli anni di piano, fino all'esaurimento della vita utile delle riserve di idrocarburi a parità di condizioni operative. A esito di tale valutazione è emersa la sostanziale tenuta dei valori di libro delle predette proprietà e partecipazioni. Con riferimento alle attività afferenti al business Raffinazione & Marketing il miglioramento dei margini di raffinazione riscontrato nel semestre e nelle previsioni a breve termine non ha indotto il management a modificare la propria view sulle criticità strutturali di questo business; pertanto, non è stata eseguita alcuna ripresa di valore di raffinerie svalutati in precedenti esercizi, mentre si è proceduto a svalutare gli investimenti di periodo di sicurezza e compliance eseguiti nel semestre su tali asset.

I criteri adottati da Eni nell'individuazione delle Cash Generating Unit (CGU) e nell'esecuzione della verifica della recuperabilità dei valori d'iscrizione degli asset sono invariati rispetto alla Relazione Finanziaria Annuale 2014 alla quale si rinvia (v. nota n. 14 - Immobili, impianti e macchinari del bilancio di esercizio 2014). In particolare, con riferimento al primo semestre 2015, il management ha mantenuto nel complesso invariata la stima del tasso di sconto post-tax da applicare ai flussi di cassa futuri delle CGU (pari al costo medio ponderato del capitale Eni, rettificato del rischio paese specifico nel quale si svolge l'attività - WACC adjusted) rispetto al bilancio 2014. Questa valutazione ha considerato la riduzione del rischio sovrano Italia riflessa negli yield previsti sui titoli di stato decennali e la contrazione del costo del capitale di terzi in funzione dell'andamento aggiornato dei benchmark di riferimento unitamente al maggiore ricorso alla leva finanziaria, i cui effetti sono stati compensati dall'incremento del beta Eni. I WACC applicati nella semestrale hanno valori compresi tra il 5,5% e il 5,8%.

Le altre variazioni di €6 milioni comprendono la rilevazione iniziale e la variazione della stima dei costi per abbandono e ripristino siti della Exploration & Production.

12 Rimanenze immobilizzate - scorte d'obbligo

Le rimanenze immobilizzate - scorte d'obbligo di €1.583 milioni (€1.530 milioni al 31 dicembre 2014) riguardano i greggi e prodotti petroliferi detenuti a fronte dell'obbligo di cui al DL n. 249 del 31 dicembre 2012. La misura è determinata annualmente dal Ministero dello Sviluppo Economico.

13 Attività immateriali

Le attività immateriali si analizzano come segue:

(€ milioni)
ō

Attività immateriali a vita utile definita 2.794 2.394 400 34 (59) 11 386 2.839 2.453
Attività immateriali a vita utile indefinita
Goodwill 874 77 797 797 874
3.668 2.471 1.197 34 (59) 11 1.183 3.713 2.530

Gli investimenti di €34 milioni comprendono i costi di ricerca mineraria della Exploration & Production ammortizzati interamente nel periodo di sostenimento.

Il goodwill di €797 milioni riguarda essenzialmente il disavanzo di fusione risultante dall'incorporazione dell'ItalgasPiù, nonché il goodwill rinveniente dal bilancio delle incorporate Napoletana Gas Clienti SpA, Siciliana Gas Clienti SpA, Messina Fuel SpA, Toscana Energia Clienti SpA e ASA Trade, quest'ultima operata nel 2014. Il goodwill (ad esclusione di quello rinveniente dalla Messina Fuel SpA) è attribuito alla CGU Mercato Gas Italia. Nel primo semestre 2015 non sono emersi impairment indicator. Per i criteri di valutazione di tale goodwill e le relative analisi di sensitività si rinvia alla nota n. 16 - Attività immateriali del bilancio di esercizio 2014.

14 Partecipazioni

Le partecipazioni si analizzano come seque:

(E milioni) Valore iniziale
Interventi:
capitale
Acquisizione Cessione Rettifiche di valore Valutazione al fair
$\mathbf{c}$
effetti
5
S

8번
variazioni
Altre
finale
Valore
Valore finale lordo Fondo svalutazione
31.12.2014
Partecipazioni in:
- imprese controllate 31.331 495 22 (1.300) (31) 30.517 48.734 18,217
- imprese collegate e a controllo congiunto 642 (17) (19) 606 606
- altre imprese, di cui: 2.774 (805) (221) 1.748 1.748
- disponibili per la vendita 2.770 (805) (221) 1.744 1.744
- altre valutate al costo 4
34.747 478 22 (805) (1.300) (221) (50) 32.871 51.088 18.217
30.06.2015
Partecipazioni in:
- imprese controllate 30,517 4.797 (2.675) (10) 32.629 53.521 20.892
- imprese collegate e a controllo congiunto 606 (7) 599 599
- altre imprese, di cui: 1,748 (40) 177 1.885 1.885
- disponibili per la vendita 1.744 (40) 177 1,881 1.881
- aitre valutate al costo 4 4
32.871 4.797 (40) (2.675) 177 (17) 35.113 56.005 20.892

Gli interventi sul capitale di €4.797 milioni sono relativi essenzialmente a Eni International BV (€3.206 milioni), Versalis SpA (€1.147 milioni), Syndial SpA (€267 milioni) e Raffineria di Gela SpA (€131 milioni).

Le svalutazioni e altri oneri di €2.675 milioni sono relative essenzialmente a: (i) Eni Gas & Power NV per €2.249 milioni per effetto della riduzione del patrimonio netto della società conseguente alla distribuzione di un dividendo di €2.249 milioni, pari al totale degli utili portati a nuovo e delle riserve liberamente distribuibili della società, e tenuto conto delle prospettive di reddito della partecipata; (ii) Syndial SpA per €172 milioni e Versalis SpA per €138 milioni in relazione all'andamento economico negativo. Come indicato nella nota n. 11 le proprietà minerarie indirettamente possedute da Eni SpA per il tramite di alcune società controllate rilevanti sono state oggetto di valutazione in considerazione dell'incremento della volatilità dei prezzo del petrolio riscontrata nei mesi successivi alla chiusura del periodo e la maggiore incertezza sui trend futuri dei prezzi, soprattutto di breve e medio termine; a esito di tale valutazione è emersa la sostanziale tenuta dei valori di libro delle predette partecipazioni.

Le altre partecipazioni di €1.885 milioni riguardano per €1.881 milioni le partecipazioni valutate al fair value Snam SpA e Galp Energia SGPS.

Al 30 giugno 2015 Eni possiede n. 288.683.602 azioni Snam SpA iscritte al prezzo di borsa di €4,268 per azione per complessivi €1.232 milioni di valore di libro, che sono al servizio del bond convertibile di €1.250 milioni emesso il 18 gennaio 2013 con scadenza 18 gennaio 2016. Al 30 giugno 2015 Eni possiede 61.680.259 azioni ordinarie Galp Energia SGPS SA iscritte al prezzo di borsa di €10,52 per azione per complessivi €649 milioni di valore di libro, di cui 33.124.670 azioni sono al servizio del bond convertibile di circa €513 milioni emesso il 30 novembre 2012 con scadenza 30 novembre 2015.

La valutazione al fair value per €177 milioni è riferita alle partecipazioni finanziarie in Galp Energia SGPS SA per €129 milioni e Snam SpA per €48 milioni. La valutazione al fair value è stata rilevata a conto economico in applicazione delle fair value option prevista dallo IAS 39 poiché relativa ad azioni a servizio di bond convertibili. La fair value option è stata attivata per ridurre l'asimmetria contabile connessa con la rilevazione a fair value con contropartita a conto economico delle opzioni implicite nei prestiti obbligazionari convertibili che hanno dato luogo alla rilevazione di un onere di €16 milioni che riflette in particolare l'apprezzamento del titolo Snam, mentre l'opzione su Galp continua a rimanere out-of-the-money. L'operazione di riacquisto di una parte del prestito obbligazionario convertibile in azioni Galp in mano ai

bondholders (circa il 50% del valore nominale), che ha avuto settlement date il 4 giugno 2015, non ha alterato la classificazione di bilancio della corrispondente quota di azioni Galp.

15 Altre attività finanziarie

Le altre attività finanziarie si analizzano come segue:

$(\epsilon$ milioni) 31.12.2014 30.06.2015
Crediti finanziari strumentali all'attività operativa 3.960 6.638
Titoli strumentali all'attività operativa
3.980 6.662

I crediti finanziari strumentali all'attività operativa di €6.638 milioni riguardano essenzialmente crediti a lungo termine verso società controllate e aumentano di €2.678 milioni in particolare per effetto dell'accensione di una nuova linea di credito a lungo termine con Eni Finance International SA utilizzata per €2,7 miliardi. I finanziamenti concessi riguardano essenzialmente le società Eni Finance International SA (€3.479 milioni), Saipem SpA (€2.008 milioni) e Versalis SpA (€672 milioni).

Il fair value dei crediti finanziari strumentali ammonta a €7.079 milioni. La gerarchia del fair value è di livello 2.

I crediti verso parti correlate sono indicati alla nota n. 36 Rapporti con parti correlate.

16 Attività per imposte anticipate

Le attività per imposte anticipate sono di seguito analizzate:

(€ milioni) 31.12.2014 30.06.2015
Imposte sul reddito anticipate IRES 1.523 1.493
Imposte sul reddito differite IRES (150) (168)
Imposte sul reddito anticipate IRAP 215 205
Imposte sul reddito differite IRAP (3) (3)
Totale eni spa 1.585 1.527
Imposte anticipate società in joint operation 142 142
1.669

Le attività per imposte anticipate sono stanziate sulla perdita di periodo e sulla rilevazione di costi a deducibilità differita nei limiti degli ammontari che si prevede di recuperare negli esercizi futuri in base alla capienza dei redditi imponibili attesi. Le proiezioni degli imponibili futuri oltre il 2015 sono quelle adottate nel bilancio 2014.

17 Altre attività non correnti

Le altre attività non correnti si analizzano come segue:

(€ milioni) 31 12 2014 30.06.2015
Crediti per imposta 94.
Fair value su strumenti finanziari derivati non di copertura 238 238
Fair value su strumenti finanziari derivati di copertura cash flow hedge
Altri crediti da attività di disinvestimento
Altre attività 488

I crediti di imposta di €959 milioni includono il riconoscimento degli effetti dell'intervenuta definizione con le Autorità fiscali italiane delle modalità di calcolo dell'addizionale Ires del 4% di cui alla legge 7/2009 (cosiddetta Libyan Tax), al netto del rimborso ottenuto nell'esercizio 2014 e comprensivo degli interessi maturati (€753 milioni).

Il fair value degli strumenti finanziari derivati è calcolato sulla base di quotazioni di mercato fornite da primari info-provider; per gli strumenti non quotati, sulla base di tecniche di valutazione generalmente adottate in ambito finanziario.

Il fair value degli strumenti finanziari derivati non di copertura di €238 milioni (stesso ammontare al 31 dicembre 2014) riguarda strumenti finanziari derivati privi dei requisiti formali per essere trattati in base all'hedge accounting secondo gli IFRS in quanto stipulati su importi corrispondenti all'esposizione netta dei rischi su cambi, su tassi di interesse e sui prezzi delle commodity pertanto non direttamente riconducibili alle transazioni commerciali o finanziarie originarie.

Il fair value degli strumenti finanziari derivati di copertura cash flow hedge di €3 milioni è riferito alle coperture della Gas & Power come descritto alla nota n.10 - Altre attività correnti. Il fair value passivo relativo agli strumenti finanziari derivati con scadenza successiva al 30 giugno 2016 è indicato alla nota n. 28 - Altre passività non correnti; il fair value attivo e passivo relativo agli strumenti finanziari derivati con scadenza entro il 30 giugno 2016 è indicato rispettivamente alle note n. 10 - Altre attività correnti e n. 24 -Altre passività correnti. Gli effetti della valutazione al fair value degli strumenti finanziari derivati cash flow hedge sono indicati alle note n. 29 - Patrimonio netto e n. 32- Costi operativi. Le informazioni relative ai rischi oggetto di copertura e alle politiche di hedging sono indicate alla nota n. 30 - Garanzie, impegni e rischi.

Le altre attività di €403 milioni (€488 milioni al 31 dicembre 2014) riguardano per €315 milioni (€395 milioni al 31 dicembre 2014) le quantità di gas non prelevate da Eni in esercizi pregressi fino a concorrenza del minimum take contrattuale, che hanno fatto scattare l'obbligo di pagare l'anticipo del prezzo contrattuale di fornitura in adempimento della clausola take-or-pay. Tale clausola prevede l'anticipazione totale o parziale del prezzo contrattuale dei volumi di gas non ritirati rispetto alla quantità minima contrattuale, con facoltà di prelevare negli anni contrattuali successivi il gas pagato ma non ritirato. Il valore contabile dell'anticipo, assimilabile a un credito in natura, è oggetto di svalutazione per allinearlo al valore netto di realizzo del gas quando quest'ultimo è inferiore. In caso contrario e nei limiti del costo sostenuto è prevista la ripresa di valore. In applicazione di tale criterio contabile nel primo semestre 2015 è stata rilevata una svalutazione di €16 milioni. Una parte del deferred cost è stata riclassificata nelle altre attività correnti in relazione ai volumi che si prevede di recuperare entro il 30 giugno 2016 (€62 milioni). La parte del deferred cost classificata nell'attivo non corrente è dovuta alla previsione di ritiro di tali volumi pre-pagati oltre l'orizzonte temporale di 12 mesi. Nonostante il difficile outlook del mercato gas a causa della debolezza della domanda e dell'oversupply, il management prevede di completare il recupero dei volumi pre-pagati entro l'orizzonte di piano facendo leva sulla migliorata competitività del gas Eni, sui benefici delle rinegoziazioni in termini di riduzione delle quantità minime soggette al vincolo di prelievo, nonché sulle azioni di ottimizzazione commerciale grazie alla presenza simultanea in più mercati e agli asset disponibili (capacità di logistica, diritti di trasporto).

I rapporti verso parti correlate sono indicati alla nota n. 36 Rapporti con parti correlate.

18 Attività destinate alla vendita

Le attività destinate alla vendita di €1 milione si riducono di €13 milioni per la cessione delle partecipazioni nelle società argentine.

Passività correnti

19 Passività finanziarie a breve termine

Le passività finanziarie a breve termine di €3.918 milioni (€3.799 milioni al 31 dicembre 2014) aumentano €119 milioni e riguardano rapporti con le società del gruppo per €3.659 milioni e rapporti verso banche ed istituzioni finanziarie terze per €259 milioni.

Le passività finanziarie a breve termine, denominate in euro, presentano un tasso medio ponderato di interesse sostanzialmente in linea con quello del 2014.

Al 30 giugno 2015 Eni dispone di linee di credito committed e uncommitted non utilizzate rispettivamente per €40 milioni e €11.990 milioni (rispettivamente €40 milioni e €12.101 milioni al 31 dicembre 2014). Questi contratti prevedono interessi e commissioni di mancato utilizzo in linea con le normali condizioni di mercato.

La valutazione al fair value delle passività finanziarie a breve termine non produce effetti significativi considerato il breve periodo di tempo intercorrente tra il sorgere del debito e la sua scadenza e le condizioni di remunerazione.

I debiti verso parti correlate sono indicate alla nota n. 36 - Rapporti con parti correlate.

20 Quota a breve di passività finanziarie a lungo termine

La quota a breve di passività finanziarie a lungo termine €3.727 milioni (€3.488 milioni al 31 dicembre 2014) è commentata alla nota n. 25 - Passività finanziarie a lungo termine e quote a breve di passività a lungo, cui si rinvia.

21 Debiti commerciali e altri debiti

I debiti commerciali e gli altri debiti si analizzano come segue:

$(\epsilon$ milioni) 31.12.2014 30.06.2015
Debiti commerciali 8.377 5.953
Acconti e anticipi 285 343
Altri debiti:
- relativi all'attività di investimento 353 394
- altri debiti 518 389
87 783
9.533 7.079

Il decremento dei debiti commerciali di €2.424 milioni è riferito principalmente alla Gas & Power (€2.050 milioni).

Gli altri debiti di €389 milioni riguardano principalmente i debiti diversi verso il personale e verso istituiti di previdenza sociale (€182 milioni), i debiti verso società controllate partecipanti al consolidato fiscale (€125 milioni) e i debiti verso le società controllate per IVA di gruppo (€9 milioni).

La valutazione al fair value dei debiti commerciali e altri debiti non produce effetti significativi considerato il breve periodo di tempo intercorrente tra il sorgere del debito e la sua scadenza.

I debiti verso parti correlate sono indicate alla nota n. 36 - Rapporti con parti correlate.

22 Passività per imposte sul reddito correnti

Le passività per imposte sul reddito correnti di €1 milione (€4 milioni al 31 dicembre 2014) si riferiscono alla joint operation Raffineria di Milazzo ScpA.

23 Passività per altre imposte correnti

Le passività per altre imposte correnti si analizzano come segue:

$(\epsilon$ milioni) 31.12.2014 30.06.2015
Accise e imposte di consumo 900 1.370
Royalty su idrocarburi estratti 249 144
Ritenute IRPEF su lavoro dipendente
IVA
Altre imposte e tasse
1.227

Of

24 Altre passività correnti

Le altre passività correnti si analizzano come segue:

(€ milioni) 31 12 2014 30.06.2015
Fair value su strumenti finanziari derivati di copertura cash flow hedge 50. 476
Fair value su altri strumenti finanziari derivati
.
I mandala katalogia antika tana masa masa katalogia antara manamana masa katalogia anaka katalogia anaka katal
776 .069
Altre passività
PUBLISHER AND AND AND AND MALTER PRODUCT CONTROLLED AND ARREST ACTIVITY AND AND ALTERATIVE AND ALTERATIVE AND ALTERATIVE AND ALTERATIVE AND ALTERATIVE AND ALTERATIVE AND ARREST AND ALTERATIVE AND ARREST AND ALTERATIVE AND
369 332
2.647 1.87.

Il fair value degli strumenti finanziari derivati è calcolato sulla base di quotazioni di mercato fornite da primari info-provider; per gli strumenti non quotati, sulla base di tecniche di valutazione generalmente adottate in ambito finanziario.

Il fair value degli strumenti finanziari derivati di copertura cash flow hedge di €476 milioni (€502 milioni al 31 dicembre 2014) è riferito a operazioni di copertura dei rischi cambio e prezzi su commodity della Gas & Power descritte alla nota n. 10 - Altre attività correnti. Il fair value attivo relativo agli strumenti finanziari derivati con scadenza entro il 30 giugno 2016 è indicato alla nota n. 10 - Altre attività correnti; il fair value passivo e attivo relativo agli strumenti finanziari derivati con scadenza successiva al 30 giugno 2016 è indicato rispettivamente alle note n. 28 - Altre passività non correnti e n. 17 - Altre attività non correnti. Gli effetti della valutazione al fair value degli strumenti finanziari derivati cash flow hedge sono indicati alle note n. 29 - Patrimonio netto e n. 32 - Costi operativi. Le informazioni relative ai rischi oggetto di copertura e alle politiche di hedging sono indicate alla nota n. 30 - Garanzie, impegni e rischi.

Il fair value degli altri strumenti finanziari derivati di €1.069 milioni (€1.776 milioni al 31 dicembre 2014) riguarda: (i) per €994 milioni strumenti finanziari derivati privi del requisiti formali per essere trattati in base all'hedge accounting secondo gli IFRS in quanto stipulati su importi corrispondenti all'esposizione netta dei rischi su cambi, su tassi di interesse e sui prezzi delle commodity pertanto non direttamente riconducibili alle transazioni commerciali o finanziarie originarie e strumenti finanziari derivati di trading sui prezzi delle commodity e per attività di trading proprietario; (ii) per €75 milioni l'opzione implicita del prestito obbligazionario convertibile in azioni ordinarie Snam SpA; il valore dell'opzione è nullo per quanto riguarda il prestito obbligazionario residuo convertibile in azioni Galp Energia SGPS SA. Maggiori informazioni sono riportate alla nota n. 25 - Passività finanziarie a lungo termine e quote a breve di passività finanziarie a lungo termine.

Le altre passività di €332 milioni (€369 milioni al 31 dicembre 2014) comprendono la quota a breve termine di €77 milioni (€78 milioni al 31 dicembre 2014) relativa agli anticipi incassati dal partner Suez a fronte di forniture di lungo termine di gas ed energia elettrica. La quota a lungo termine è indicata alla nota n. 28 -Altre passività non correnti. Le altre passività includono gli anticipi che la joint operation Società Oleodotti Meridionali SpA ha ricevuto per il potenziamento delle infrastrutture del sistema di trasporto del greggio alla Raffineria di Taranto (€106 milioni).

I rapporti verso parti correlate sono indicati alla nota n. 36 - Rapporti con parti correlate.

Passività non correnti

Passività finanziarie a lungo termine e quote a breve di passività $25$ finanziarie a lungo termine

Le passività finanziarie a lungo termine, comprensive delle quote a breve termine, si analizzano come segue:

31.12.2014 30.06.2015
$(E \text{ milioni})$ Quote a lungo
termine
Quote a breve
termine
Totale Quote a lungo
termine
Quote a breve
termine
Totale
Banche 1.936 158 2.094 2.584 438 3.022
Obbligazioni ordinarie 13.925 2.304 16.229 13.748 1.530 15.278
Obbligazioni convertibili 1.239 1.024 2.263 1.759 1.759
Altri finanziatori 300 302 378 378
17,400 3.488 20,888 16.710 3.727 20.437

Le passività finanziarie a lungo termine, comprensive delle quote a breve termine, di €20.437 milioni (€20.888 milioni al 31 dicembre 2014) diminuiscono di €451 milioni.

Eni ha stipulato con la Banca Europea per gli Investimenti accordi di finanziamento a lungo termine che prevedono il mantenimento di determinati indici finanziari basati sul bilancio consolidato di Eni o il mantenimento di un rating minimo. Nel caso di perdita del rating minimo, gli accordi prevedono l'individuazione di garanzie alternative accettabili per la Banca Europea per gli Investimenti. Al 31 dicembre 2014 e al 30 giugno 2015 i debiti finanziari soggetti a queste clausole restrittive ammontavano rispettivamente a €1.887 milioni e a €1.813 milioni. Eni ritiene che l'eventuale mancato rispetto di tali covenants abbia un impatto non significativo sulla liquidità del Gruppo. Eni ha rispettato le condizioni concordate.

Le obbligazioni ordinarie di €15.278 milioni (€16.229 milioni al 31 dicembre 2014) riguardano il programma di Euro Medium Term Notes per complessivi €13.204 milioni e altri prestiti obbligazionari per complessivi €2.074 milioni.

L'analisi delle obbligazioni ordinarie per emittente e per valuta con l'indicazione della scadenza e del tasso di interesse è la seguente:

Importo Disaggio di emissione
e rateo di interesse
Totale Valuta Scadenza Tasso
(%)
(€ milioni) da а da а
Euro Medium Term Notes
Eni SpA 1.500 44 1.544 EUR 2019 4 1 2 5
Eni SpA 1.500 30 1.530 EUR 2016 5,000
Eni SpA 1.250 33 1.283 EUR 2017 4,750
Eni SpA 1.200 40 1,240 EUR 2025 3,750
Eni SpA 1.000 21 1.021 EUR 2023 3 250
Eni SpA 1.000 13 1.013 EUR 2020 4,250
Eni SpA 1.000 12 1.012 EUR 2018 3,500
Eni SpA 1.000 $\overline{7}$ 1.007 EUR 2029 3,625
Eni SpA 1.000 (2) 998 EUR 2020 4,000
Eni SpA 1,000 (2) 998 EUR 2026 1.500
Eni SpA 800 11 811 EUR 2021 2.625
Eni SpA 750 (3) 747 EUR 2019 3,750
13.000 204 13.204
Altri prestiti obbligazionari
Eni SpA 1.109 32 1.141 EUR 2017 4,875
Eni SpA 403 2 405 USD 2020 4,150
Eni SpA 313 313 USD 2040 5700
Eni SpA 215 215 EUR 2017 variabile
2.040 34 2.074
15.040 238 15.278

Le obbligazioni ordinarie che scadono nei prossimi 18 mesi ammontano a €1.530 milioni; nel corso del primo semestre 2015 sono state emesse nuove obbligazioni ordinarie per €998 milioni.

$\mathcal{A}$

$\bar{z}$

$\sim$

L'analisi dei prestiti obbligazionari convertibili con l'indicazione della scadenza e del tasso di interesse è la seguente:

$(E \text{ milioni})$
www.www.www.www.www.www.www.www.www.ww
86)
---------------------------------------
Bond convertibile Snam
250 .248 EUR 2016 0,625
******

Bond convertibile Galp
513
CARLO ARTICO
TERRITORY
(2
51' ********
EUR
2015
0.250
1.763 (4) 1.759

Il prestito obbligazionario di €1.248 milioni del valore nominale di €1.250 milioni è convertibile in azioni ordinarie Snam SpA e scade nei prossimi 18 mesi. Il prestito ha come sottostante 288,7 milioni di azioni Snam, corrispondenti all'8,25% del capitale sociale della società, al prezzo di conversione di €4,33 per azione.

Il prestito obbligazionario di €511 milioni del valore nominale di €513 milioni è convertibile in azioni ordinarie Galp Energia SGPS SA e scade nei prossimi 18 mesi. Il prestito ha come sottostante 33,1 milioni di azioni Galp, corrispondenti al 4% del capitale sociale della società, al prezzo di conversione di €15,50. Tale prestito obbligazionario è stato emesso nel 2012 per un importo nominale di €1.028 che è stato ridotto nel primo semestre 2015 per effetto di un'operazione di sollecitazione alla vendita rivolta ai bondholders da parte dell'emittente Eni. L'operazione ha consistito in una procedura d'asta competitiva, a seguito della quale Eni ha aderito all'offerta di vendita da parte dei bondholders per l'importo nominale complessivo di €514,9 milioni a fronte del pagamento per cassa. Il prezzo di acquisto delle obbligazioni validamente offerte è stato fissato in €100.400 per ogni €100.000 di valore nominale di tali obbligazioni. La data di regolamento è stata il 4 giugno 2015 in corrispondenza della quale sono stati corrisposti anche gli interessi maturati e non ancora versati sulle obbligazioni riacquistate. Le obbligazioni riacquistate sono state cancellate in conformità al relativo regolamento, mentre le obbligazioni che non sono state offerte in vendita e/o riacquistate rimarranno in circolazione e soggette al relativo regolamento.

I prestiti obbligazionari convertibili sono valutati al costo ammortizzato; le opzioni di conversione, implicite negli strumenti finanziari emessi, sono valutate a fair value con imputazione degli effetti a conto economico. In coerenza, per le azioni sottostanti i prestiti, è stata attivata la fair value option prevista dallo IAS 39.

Al 30 giugno 2015 Eni dispone di linee di credito a lungo termine committed non utilizzate per €6.468 milioni (€6.597 milioni al 31 dicembre 2014). Questi contratti prevedono interessi e commissioni di mancato utilizzo in linea con le normali condizioni di mercato.

Al 30 giugno 2015 non vi sono passività finanziarie garantite da depositi vincolati.

Il fair value dei debiti finanziari a lungo termine, comprensivi della quota a breve termine, ammontano a €21.907 milioni (€22.391 milioni al 31 dicembre 2014).

$90$

Analisi dell'indebitamento finanziario netto

L'analisi dell'indebitamento finanziario netto indicato nel "Commento ai risultati economico-finanziari" è la seguente:

31.12.2014 30.06.2015
Correnti Non correnti Totale Correnti Non correnti Totale
$(\epsilon$ milioni)
A Disponibilità liquide ed equivalenti 4.280 4.280 3.550 3.550
B. Attività finanziarie destinate al trading 5.024 5.024 5.038 5.038
C. Liquidità (A+B) 9.304 9.304 8.588 8.588
D. Crediti finanziari (a) 6.622 6.622 3.412 3.412
E. Passività finanziarie a breve termine verso banche 212 212 259 259
F. Passività finanziarie a lungo termine verso banche 158 1.936 2.094 438 2.584 3.022
G. Prestiti obbligazionari 3.327 15 165 18.492 3.289 13.748 17.037
H. Passività finanziarie a breve termine verso entità correlate 3.587 3.587 3.659 3.659
I. Passività finanziarie a lungo termine verso entità correlate 297 298 378 378
L. Altre passività finanziarie 2 2 4
M. Indebitamento finanziario lordo (E+F+G+H+1+L) 7.287 17400 24.687 7.645 16.710 24.355
N. Indebitamento finanziario netto (M-D-C) (8.639) 17.400 8.761 (4.355) 16.710 12.355

(a) La voce riguarda i crediti finanziari correnti non strumentali all'attività operativa.

26 Fondi per rischi e oneri

I fondi per rischi e oneri si analizzano come segue:

$(E \text{ million})$ iniziale
Valore
Variazioni
stima

Effetto
cantona Utilizzi Valore
31.12.2014 ****** 经收货率
Fondo smantellamento e ripristino siti e social projected and segmenta 1,946. Support of 1, probability 21 and see 1943 (10) $-1.971$
(47) ∶691
Fondo oneri per contrati onerosi della provincia della contratta di contratto della contratto della contratto della contratto della contratto della contratto della contratto della contratto della contratto della contratto (133) 666
Fondo esodi e mobilità lunga e venera de servera del general en la propognazione degli propognazione del control del control (13) 148
75. L
- Contract のことを使って、我会 116 - Advisory Contract Market Section のことにな 18
Fondo rischi per contenziosi
(7) $-127$
ゆうしょう アールト
Fondo onerí per cessione Agricoltura SpA
82 82
Fondo oneri per cessione Snamprogetti SpA
$\omega_{\rm c} = 2\pi$
25 25
Altri fondi per rischi ed oneri 726 205 (304) 627
4.514 11 2 1 305 (514) 4.337

27 Fondi benefici ai dipendenti

I fondi benefici ai dipendenti di €375 milioni sono sostanzialmente in linea con il 2014.

28 Altre passività non correnti

Le altre passività non correnti si analizzano come segue:

$(\epsilon$ milioni) 31.12.2014 30.06.2015
Fair value su strumenti finanziari derivati non di copertura 30 $24^{\circ}$
Fair value su strumenti finanziari derivati di copertura cash flow hedge 49
Depositi cauzionali 24 256
Altre passività 1 149 .065
1.697

Il fair value degli strumenti finanziari derivati è calcolato sulla base di quotazioni di mercato fornite da primari info-provider; per gli strumenti non quotati, sulla base di tecniche di valutazione generalmente adottate in ambito finanziario.

Il fair value degli strumenti finanziari derivati non di copertura di €243 milioni (€301 milioni al 31 dicembre 2014) riguarda strumenti finanziari derivati privi dei reguisiti formali per essere trattati in base all'hedge accounting secondo gli IFRS in quanto stipulati su importi corrispondenti all'esposizione netta dei rischi su cambi, su tassi di interesse e sui prezzi delle commodity pertanto non direttamente riconducibili alle transazioni commerciali o finanziarie originarie. La componente opzionale implicita dei prestiti obbligazionari convertibili in azioni ordinarie Snam SpA di €59 milioni al 31 dicembre 2014 è stata riclassificata nelle altre passività correnti.

Il fair value degli strumenti finanziari derivati di copertura cash flow hedge di €49 milioni è riferito alle coperture della Gas & Power e riguarda operazioni di copertura del rischio cambio e prezzi su commodity descritte alla nota n. 10 - Altre attività correnti. Il fair value attivo relativo agli strumenti finanziari derivati con scadenza successiva al 30 giugno 2016 è indicato alla nota n. 17 - Altre attività non correnti; il fair value passivo e attivo relativo agli strumenti finanziari derivati con scadenza entro il 30 giugno 2016 è indicato rispettivamente alle note n. 24 - Altre passività correnti e n. 17 - Altre attività correnti. Gli effetti della valutazione al fair value degli strumenti finanziari derivati cash flow hedge sono indicati alle note n. 29 - Patrimonio netto e n. 32 - Costi operativi. Le informazioni relative ai rischi oggetto di copertura e alle politiche di hedging sono indicate alla nota n. 30 - Garanzie, impegni e rischi.

Le altre passività di €1.065 milioni (€1.149 milioni al 31 dicembre 2014) comprendono la quota a lungo termine di €776 milioni (€812 milioni al 31 dicembre 2014) degli anticipi incassati dal partner Suez a fronte di forniture di lungo termine di gas ed energia elettrica. La quota a breve termine è indicata alla nota n. 24 - Altre passività correnti.

I rapporti verso parti correlate sono indicati alla nota n. 36 - Rapporti con parti correlate.

29 Patrimonio netto

$(E \text{ milion})$ 31.12.2014 30.06.2015
Capitale sociale 4.005 4.005
Riserva legale 959 959
Azioni proprie acquistate (581) (581)
Riserva per acquisto di azioni proprie 6.201 6.201
Altre riserve di capitale: 9.990 9.990
Riserve di nvalutazione: 9.927 9.927
- Legge n. 576/1975
- Legge n. 72/1983 3 з
- Legge n. 408/1990 2
- Legge n. 413/1991 39 39
- Legge n. 342/2000 9.839 9.839
- Legge n. 448/2001 43 43
Riserva conferimenti Leggi n.730/1983, 749/1985, 41/1986 63 63
Riserva fair value strumenti finanziari derivati cash flow hedge al netto dell'effetto fiscale (347) (200)
Riserva IFRS 10 e 11 non disponibili
Riserva IFRS 10 e 11 disponibili (1)
Altre riserve di utili non disponibili: 1.107 1.085
Riserva art. 6, comma 1 lettera a) D.Lgs. 38/2005 1.162 1.131
Riserva valutazione di piani a benefici definiti per i dipendenti al netto dell'effetto fiscale (45) (46)
Altre riserve di utili disponibili: 16.749 17.193
Riserva disponibile 16.230 16.674
Riserva da contributi in c/capitale art. 88 D.P.R. n. 917/1986 412 412
Riserva art.14 Legge n. 342/2000 74 74
Riserva plusvalenza da realizzo titoli azionari Legge n. 169/1983 19 79
Riserva da avanzo di fusione 13 13
Riserva art.13 D.Lgs. n. 124/1993
Acconto sui dividendi (2.020)
Utile dell'esercizio 4.455 3.649
40.529 42.309

Capitale sociale

Al 30 giugno 2015, il capitale sociale di Eni SpA, interamente versato, ammonta a €4.005.358.876 ed è rappresentato da n. 3.634.185.330 azioni ordinarie prive di indicazione del valore nominale (stessi ammontari al 31 dicembre 2014).

Il 13 maggio 2015, l'Assemblea ordinaria degli azionisti di Eni SpA ha deliberato la distribuzione del dividendo di €0,56 per azione, con esclusione delle azioni proprie in portafoglio alla data di stacco cedola, a saldo dell'acconto sul dividendo dell'esercizio 2014 di €0,56 per azione; il saldo del dividendo è stato messo in pagamento il 20 maggio 2015, con data di stacco il 18 maggio 2015 e record date il 19 maggio 2015. Il dividendo complessivo per azione dell'esercizio 2014 ammonta perciò a €1,12.

Riserva legale

La riserva legale di Eni SpA rappresenta la parte di utili che, secondo quanto disposto dall'art. 2430 del codice civile, non può essere distribuita a titolo di dividendo. La riserva ha raggiunto l'ammontare massimo richiesto dalla legge.

Azioni proprie acquistate

Le azioni proprie acquistate, al netto degli utilizzi, ammontano a €581 milioni (stesso ammontare al 31 dicembre 2014), e sono rappresentate da n. 33.045.197 azioni ordinarie. Il prezzo medio della azioni acquistate è pari a 17,55 euro.

Riserva per acquisto azioni proprie

$\bar{\gamma}$

La riserva per acquisto azioni proprie è di €6.201 milioni. L'Assemblea dell' 8 maggio 2014 ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2357 del Codice Civile, ad acquistare sul Mercato Telematico

$\Delta \sim 10^{-1}$ km s

Azionario – in una o più volte e comunque entro 18 mesi dalla data della presente delibera – fino a un massimo di 363.000.000 azioni ordinarie Eni e per un ammontare comunque non superiore a €6 miliardi di euro, comprensivi rispettivamente del numero e del controvalore delle azioni proprie acquistate successivamente alla delibera assembleare di autorizzazione all'acquisto di azioni proprie del 16 luglio 2012, a un corrispettivo unitario non inferiore a €1,102 e non superiore al prezzo ufficiale di Borsa registrato dal titolo nella seduta di Borsa precedente ogni singola operazione, aumentato del 5% secondo le modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione di Borsa Italiana S.p.A. Al fine di rispettare il limite previsto dal terzo comma dell'art. 2357 c.c., il numero di azioni da acquistare e il relativo ammontare terranno conto del numero e dell'ammontare delle azioni Eni già in portafoglio.

Altre riserve di capitale

Le altre riserve di capitale di €9.990 milioni riguardano:

  • riserve di rivalutazione: €9.927 milioni. Accolgono l'imputazione, al netto della relativa imposta sostitutiva quando dovuta, dei saldi attivi risultanti dalle rivalutazioni monetarie consentite dalle diverse leggi che si sono succedute nel tempo. Parte delle riserve (€8.001 milioni) derivano dalle ricostituzioni delle corrispondenti riserve risultanti dai bilanci delle società incorporate effettuate in conformità al disposto dell'art. 172, comma 5, del DPR n. 917/1986. Queste riserve sono in sospensione di imposta ai soli fini IRES;

  • riserva conferimenti Leggi nn. 730/1983, 749/1985, 41/1986: €63 milioni. Accoglie i rimborsi effettuati dal Ministero dell'Economia e delle Finanze sulla base delle Leggi citate che hanno autorizzato Eni a contrarre mutui con la Banca Europea degli Investimenti (Leggi nn. 730/1983 e 41/1986) e a emettere il prestito obbligazionario Eni 1986/1995 (Legge n. 749/1985) con ammortamento a carico dello Stato.

Riserva fair value strumenti finanziari derivati Cash Flow Hedge

Le riserve per valutazione al fair value degli strumenti finanziari derivati di copertura cash flow hedge si analizza come segue:

Derivati di copertura Cash flow
Riserva Fffetto Riserva
$(\epsilon$ milioni) lorda Fiscale netta
Riserva al 31 dicembre 2014 (480 347
Variazione I semestre 2015 202 55
Riserva al 30 giugno 2015 278

Riserva IFRS 10 e 11 non disponibili

La riserva di €9 milioni si è costituita a seguito dell'adozione, con efficacia 1º gennaio 2014, delle disposizioni dei principi contabili internazionali IFRS 10 e IFRS 11 omologati dalla Commissioni Europea l'11 dicembre 2012 con Regolamento n. 1254/2012. Le nuove disposizioni sono state applicate con effetto retroattivo rettificando i valori di apertura dello stato patrimoniale al 1º gennaio 2013 e i dati economici del 2013.

Riserva IFRS 10 e 11 disponibili

La riserva negativa di €1 milione si riduce di €5 milioni per effetto dell'attribuzione a riserva della componente negativa inclusa nel risultato netto 2014 di Eni SpA afferente il consolidamento proporzionale delle joint operation.

Altre riserve di utili non disponibili

Le altre riserve di utili non disponibili di €1.085 milioni riguardano:

  • riserva art. 6 comma 1, lettera a) D. Lgs. 38/2005: la riserva di $\epsilon$ 1.131 milioni si incrementa per $\epsilon$ 33 milioni a seguito della delibera dell'Assemblea ordinaria del 18 maggio 2015 in sede di attribuzione dell'utile 2014 e corrispondente alle plusvalenze iscritte nel conto economico, al netto del relativo onere fiscale e diverse da quelle riferibili agli strumenti finanziari di negoziazione e all'operatività in cambi e di copertura, che discendono dall'applicazione del criterio del valore equo (fair value) ai sensi dell'art. 6, comma 1, lettera a) del D. Lgs. 28 febbraio 2005. La riserva si riduce di €54 milioni ai sensi dell'art. 6, comma 3, del D. Lgs. 28 febbraio 2005 in misura corrispondente all'importo realizzato nel corso del primo semestre 2015 come di seguito indicato:
Galp Energia SGPS
Snam SpA
Valutazione rimanenze TOTALE
Riserva Effetto Riserva Effetto Riserva Effetto Fiscale Riserva
$(E \text{ million})$ Iorda Fiscale lorda Fiscale lorda netta
Riserva al 31 dicembre 2014 604 (12) 571 111 1.152
Attribuzione utile 2014 10 34 (11)
Variazione dell'esercizio 2015 (42 $\cdots$ 18 (54)
Riserva al 30 giugno 2015 562 (12) 581 16 (5) 1.131
  • riserva valutazione di piani a benefici definiti per i dipendenti al netto dell'effetto fiscale: la riserva negativa di €46 milioni riguarda la rilevazione delle variazioni dei fondi per benefici ai dipendenti che per effetto delle disposizioni dello IAS 19 sono rilevate nel prospetto dell'utile complessivo. Le rivalutazioni, comprensive degli utili e delle perdite attuariali, rilevati nel prospetto dell'utile complessivo non sono oggetto di successiva imputazione a conto economico.

Altre riserve di utili disponibili

Le altre riserve di utili disponibili di €17.193 milioni riguardano:

  • riserva disponibile: €16.674 milioni con un incremento di €444 milioni dovuto essenzialmente: (i) all'attribuzione dell'utile residuo dell'esercizio 2014 (€390 milioni); (ii) alla riclassifica della riserva art. 6, comma 1, lettera a) del D. Lgs. 28 febbraio 2005 costituita in sede assembleare per effetto delle plusvalenze realizzate nel corso del 2015 (€54 milioni).

  • riserva da contributi in c/capitale art. 88 D.P.R. n. 917/1986: €412 milioni. Accoglie: (i) ai sensi dell'art. 173, comma 9, del D.P.R. n. 917/1986, la ricostituzione per la parte relativa al patrimonio netto scisso delle riserve risultanti dal bilancio 2003 dell'Italgas SpA in sospensione d'imposta in quanto costituite con contributi in conto capitale incassati fino all'esercizio 1988 (€43 milioni); (ii) ai sensi dell'art. 172, comma 5, del D.P.R. n. 917/1986, la ricostituzione delle corrispondenti riserve risultanti dagli ultimi bilanci delle società incorporate relative ai contributi in conto capitale per la parte accantonata in sospensione di imposta ai soli fini IRES in conformità alle diverse formulazioni dell'art. 88 del D.P.R. n. 917/86 che si sono succedute nel tempo;

  • riserva art. 14 legge n. 342/2000: €74 milioni. Accoglie il riallineamento dei valori fiscalmente riconosciuti ai maggiori valori civilistici delle immobilizzazioni materiali per le quali erano stati stanziati ammortamenti anticipati in sede di attribuzione dell'utile dell'esercizio 1999. La riserva è stata costituita riclassificando la "Riserva ammortamenti anticipati ex art. 67 D.P.R. n. 917/1986" per la parte da considerarsi in sospensione di imposta ai fini IRES:

  • riserva plusvalenze da realizzo titoli azionari legge n. 169/1983: €19 milioni. Accoglie la ricostituzione, ai sensi dell'art. 172, comma 5, del D.P.R. n. 917/1986, della corrispondente riserva dell'incorporata Agip relativa alle plusvalenze in sospensione d'imposta ai fini IRES realizzate nel 1986 a fronte di cessioni di partecipazioni;

  • riserva da avanzo di fusione: €13 milioni. Accoglie l'avanzo di fusione derivante dall'incorporazione di Eni Hellas SpA, decorsa dal 1º novembre 2012 (€8 milioni) e di Eni gas & power GmbH, decorsa dal 1º ottobre 2014 (€5 milioni). Alla riserva è attribuita la natura di riserva di utili;

  • riserva art. 13 D.Lgs. n. 124/1993: €1 milione. Accoglie, ai sensi dell'art. 13 del D.Lgs. n. 124/1993, la quota dell'utile dell'esercizio attribuito dalle assemblee in misura pari al 3% dello stanziamento al trattamento di fine rapporto versato nel corso dell'esercizio ai fondi pensione Fopdire e Fondenergia ai quali partecipano, rispettivamente, i dirigenti e gli altri dipendenti del Gruppo. Quanto a €0,5, €0,2 e €0,06,

€0,006 e €0,006, €0,007 e €0,006 milioni la riserva rappresenta la ricostituzione, ai sensi dell'art. 172, comma 5, del D.P.R. n. 917/1986, delle corrispondenti riserve delle incorporate AgipPetroli, Snam, EniData, EniTecnologie, Enifin, AgipFuel e Praoil. La riserva è in sospensione d'imposta ai soli fini IRES.

Prospetto di raccordo del risultato dell'esercizio e del patrimonio netto di Eni SpA con quelli in applicazione IFRS $10 - 11$

Risultato dell'esercizio Patrimonio netto
I semestre
$(\epsilon$ milioni) 2014 2015 31.12.2014 30.06.2015
Eni SpA 4.460 3.652 40.523 42.304
Eccedenza dei patrimoni netti dei bilanci di esercizio, comprensivi
dei risultati di esercizio, rispetto ai valori di carico delle partecipazioni
in joint operation (5) (3) 6 5
Eni SpA - applicazione IFRS 10 - 11 4.455 3.649 40.529 42.309

30 Garanzie, impegni e rischi

Garanzie

Al 30 giugno 2015 le garanzie rilasciate da Eni nell'interesse delle partecipate ammontano complessivamente a €75.558 milioni (€70.238 milioni al 31 dicembre 2014), con un incremento pari a €5.320 milioni riconducibile sostanzialmente a:

  • Parent Company Guarantee rilasciata nell'interesse di Eni Angola SpA di 3.551 milioni di dollari a garanzia degli impegni contrattuali assunti dalla società a favore di Bumi Armada Offshore Holding Limited:
  • Lettere di Credito rilasciate nell'interesse di Eni Trading & Shipping SpA per un totale di €360 milioni e garanzie a fronte di compravendita di petrolio e gas naturale per €298 milioni.

Per l'illustrazione delle principali garanzie si rinvia a quanto indicato nelle note al Bilancio di esercizio della Relazione Finanziaria Annuale 2014.

Impegni e rischi

L'ammontare degli impegni e rischi non ha subito variazioni significative rispetto a quanto indicato nelle note al Bilancio di esercizio della Relazione Finanziaria annuale 2014.

Gestione dei rischi finanziari

Per la descrizione dei rischi finanziari (mercato, controparte e liquidità) si rinvia a quanto indicato nella Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2015 e alle note al Bilancio di esercizio della Relazione Finanziaria Annuale 2014.

Informazioni sulle valutazioni al fair value

La classificazione delle attività e passività finanziarie valutate al fair value nello schema di stato patrimoniale secondo la gerarchia del fair value è definita in funzione della significatività degli input utilizzati nel processo di valutazione. In particolare, a seconda delle caratteristiche degli input utilizzati per la valutazione, la gerarchia del fair value prevede i seguenti livelli:

a) livello 1: prezzi quotati (e non oggetto di modifica) su mercati attivi per le stesse attività o passività finanziarie;

b) livello 2; valutazioni effettuate sulla base di input, differenti dai prezzi quotati di cui al punto precedente. che, per le attività/passività oggetto di valutazione, sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (in quanto derivati dai prezzi);

c) livello 3: input non basati su dati di mercato osservabili.

$\mathcal{L}(\mathcal{L}^{\mathcal{A}}(\mathcal{A}))$ . The set of the set of the set of $\mathcal{L}(\mathcal{A})$

In relazione a quanto sopra, l'articolazione secondo la gerarchia del fair value delle differenti tipologie di attività e passività al fair value al 30 giugno 2015, non ha subito variazioni rispetto a quanto indicato nelle note al Bilancio di esercizio della Relazione Finanziaria Annuale 2014.

Contenziosi

Per la disamina del contenzioso riferibile ad Eni SpA si rinvia a quanto riportato nella Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2015 e alle note al Bilancio di esercizio della Relazione finanziaria Annuale 2014.

$\omega_{\rm c} = \omega_{\rm c}$

31 Ricavi della gestione caratteristica

Di seguito sono analizzate le principali voci che compongono i "Ricavi". I motivi delle variazioni più significative e una descrizione della stagionalità o ciclicità delle operazioni di vendita sono indicati nel "Commento ai risultati economico-finanziari".

I ricavi della gestione caratteristica si analizzano come segue:

$(E \text{ milioni})$ semestre 2014 I semestre 2015
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 21.624 18.699
Variazioni dei lavori in corso su ordinazione
Variazione delle rimanenze per la quota di accise su prodotti petroliferi
21.630 18.702

I ricavi delle vendite e delle prestazioni sono indicati al netto delle seguenti voci:

$(\epsilon$ milioni) l semestre 2014 I semestre 2015
Accise 4.339 4.060
Vendite a gestori di stazioni di servizio per consegne fatturate a titolari di carte di credito e carte prepagate 918 839
Vendite in conto permuta di prodotti petroliferi, escluse le accise 504 390
Prestazioni fatturate a partner per attività in joint venture 145 176
Ricavi operativi relativi a permute greggi 52
Ricavi per operazioni a premio per fidelizzazione clientela 16 22
5.974 5.498

I ricavi netti della gestione caratteristica verso parti correlate sono indicati alla nota n. 36 - Rapporti con parti correlate.

32 Costi operativi

Di seguito sono analizzate le principali voci che compongono i "Costi operativi". I motivi delle variazioni più significative sono indicati nel "Commento ai risultati economico-finanziari".

Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi

Gli acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi si analizzano come segue:

(€ milioni) I semestre 2014 I semestre 2015
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 15.402 12.406
Costi per servizi 4.246 4.169
Costi per godimento di beni di terzi 330 282
Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri 45 165
Variazione rimanenze 485 254
Altri oneri 162 220
20 G70 17.496

Costo lavoro

Il costo lavoro si analizza come segue:

I semestre 2014 I semestre 2015
(€ milioni)
Salari e supendi 433 435
Oneri sociali 124 124
Oneri per benefici ai dipendenti 34 35
Costi personale in comando 35 39
Altri costi (comprensivi costo lavoro joint operation) 21 -22
647 655
a dedurre:
- proventi relativi al personale 146
- incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 129 (28)
- ricavi recuperi da partner quota costo lavoro 63 13
569

Altri proventi (oneri) operativi

Gli altri proventi e oneri operativi, negativi per €350 milioni, riguardano essenzialmente gli effetti da regolamento e valutazione a fair value degli strumenti finanziari derivati su merci privi dei requisiti formali per essere trattati in base all'hedge accounting secondo gli IFRS in quanto stipulati su importi corrispondenti all'esposizione netta del rischio commodity.

I costi operativi verso parti correlate sono indicati alla nota n. 36 - Rapporti con parti correlate.

$\mathcal{A}(\mathcal{A})$ , where $\mathcal{A}(\mathcal{A})$ is a set of $\mathcal{A}(\mathcal{A})$

Ammortamenti e svalutazioni

$\mathcal{G}$ . $\mathcal{C}$

Gli ammortamenti e svalutazioni si analizzano come segue:

I semestre 2014 I semestre 2015
$(\epsilon$ milioni
Ammortamenti:
- immobili, impianti e macchinari 409 416
- attività immateriali 147 59
556 475
Svalutazioni:
- immobili, impianti e macchinari
- attività immateriali
633

33 Proventi (oneri) finanziari

I proventi (oneri) finanziari si analizzano come segue:

(€ milioni) semestre 2014 I semestre 2015
Proventi (oneri) finanziari
Proventi finanziari 54' 1.618
Oneri finanziari (802 (1.748)
Proventi netti su attività finanziarie destinate al trading 16
(245) (113)
Strumenti finanziari derivati $\mathcal{D}^{\mathcal{A}}$ (103)
(224) (216)

Il valore netto dei proventi e oneri finanziari si analizza come segue:

$(E \text{ milioni})$ I semestre 2014 I semestre 2015
Proventi (oneri) finanziari correlati all'indebitamento finanziario netto
Interessi e altri oneri su debiti finanziari a breve e lungo termine (377) (385)
Interessi attivi verso banche
Interessi e altri proventi su crediti finanziari e titoli non strumentali all'attività operativa 33 32
Proventi netti su attività finanziarie destinate al trading 16 17
(320) (334)
Differenze attive (passive) di cambio
Differenze attive di cambio 376 1.453
Differenze passive di cambio (372) (1.348)
105
Altri proventi (oneri) finanziari
Oneri finanziari imputati all'attivo patrimoniale 24 15
Interessi e altri proventi su crediti finanziari e titoli strumentali all'attività operativa 55 81
Oneri finanziari connessi al trascorrere del tempo (a) (33) (21)
Altri proventi (oneri) finanziari 25 41
71 116
(245) (113)

$\sim$

(a) La voce riguarda l'incremento dei fondi per rischi e oneri che sono indicati, ad un valore attualizzato, nelle passività non correnti del bilancio.

Eni Bilancio di esercizio semestrale abbreviato / Note al bilancio

I proventi (oneri) netti su strumenti finanziari derivati si analizzano come seque:

(€ milioni) I semestre 2014 I semestre 2015
Strumenti finanziari derivati su valute . (86
Strumenti finanziari derivati su tassi di interesse
Opzioni
*********
16
The component construction of the construction of the construction of the component construction of the construction of the construction of the construction of the construction of the construction of the construction of th '103

Gli oneri netti su strumenti finanziari derivati di €103 milioni (proventi netti di €21 milioni nel primo semestre 2014) comprendono la valutazione al fair value degli strumenti finanziari derivati privi dei requisiti formali per essere trattati in base all'hedge accounting secondo gli IFRS in quanto stipulati su importi corrispondenti all'esposizione netta dei rischi su cambi e su tassi di interesse pertanto non direttamente riconducibili alle transazioni commerciali o finanziarie originarie. Gli strumenti finanziari derivati su cambi comprendono la gestione del rischio di cambio economico implicito nelle formule prezzo delle commodity della Gas & Power. La stessa carenza di requisiti formali per considerare di copertura gli strumenti finanziari derivati comporta la rilevazione delle differenze nette di cambio in quanto gli effetti dell'adeguamento al cambio di fine periodo delle attività e passività in moneta diversa da quella funzionale non vengono contabilmente compensate dalla variazione dei fair value degli strumenti finanziari derivati.

Gli oneri su opzioni di €16 milioni (oneri netti per €10 milioni nel primo semestre 2014) riguardano la valutazione al fair value delle opzioni implicite nel bond convertibile in azioni Snam SpA (oneri per €22 milioni nel primo semestre 2014); la valutazione al fair value delle opzioni implicite nel bond convertibile in azioni Galp Energia SGPS SA non produce effetti a conto economico (proventi per €12 milioni nel primo semestre 2014). Maggiori informazioni sono riportate alla nota n. 25 - Passività finanziarie a lungo termine e quote a breve di passività finanziarie a lungo termine.

I proventi (oneri) finanziari verso parti correlate sono indicati alla nota n. 36 - Rapporti con parti correlate.

34 Proventi (oneri) su partecipazioni

(€ milioni) Isemestre 2014 I semestre 2015
Dividendi 5.150 6 446
Plusvalenze nette da vendite 96 16
Altri proventi netti
MITERATURE MS-POSSENCE SCHWEINSTERN MITERATURE IN DER FREI EREICHTE EINE EINE EINE EINE EREICHTE EREICHTE EREICHTE EINE EINE EINE EREICHTE EINE EINE EINE EINE EINE EINE EINE EI
193
Totale proventi 5.439 6.639
Svalutazioni e perdite (484) (2.675)
4955 1.964

Gli altri proventi netti di €177 milioni (€193 milioni nel primo semestre 2014) comprendono l'adequamento al prezzo di borsa alla data di riferimento della relazione finanziaria semestrale di 61,7 milioni di azioni Galp Energia SGPS SA per €129 milioni (€97 milioni nel primo semestre 2014) e di 288,7 milioni di azioni Snam SpA per €48 milioni (€96 milioni nel primo semestre 2014) per le quali è stata attivata la fair value option prevista dallo IAS 39.

Maggiori informazioni e i motivi delle variazioni più significative sono indicati nel "Commento ai risultati economico-finanziari".

35 Imposte sul reddito

$v=\theta, \theta=\pi_0$

Le imposte sul reddito si analizzano come segue:

I semestre 2014 I semestre 2015
(€ milioni)
IRES
IRAP (40
Imposte correnti 126
Imposte differite 42
Imposte anticipate 32
Valutazione imposte anticipate (64
Imposte differite (138)
Totale imposte sul reddito Eni SpA (164) 11
Imposte relative al consolidamento proporzionale delle Joint operation 38
126

36 Rapporti con parti correlate

Le operazioni compiute da Eni con le parti correlate riquardano:

  • (a) lo scambio di beni, la prestazione di servizi, la provvista e l'impiego di mezzi finanziari con le imprese controllate, collegate e joint venture;
  • (b) lo scambio di beni e la prestazione di servizi con altre società controllate dallo Stato italiano, come meglio specificato nel prosieguo;
  • (c) il rapporto intrattenuto con Vodafone Omnitel BV correlata a Eni SpA per il tramite di un componente del Consiglio di Amministrazione in applicazione del Regolamento Consob in materia di operazioni con parti correlate del 12 marzo 2010 e della procedura interna Eni "Operazioni con interessi degli amministratori e sindaci e operazioni con parti correlate". I suddetti rapporti, regolati alle condizioni di mercato, riguardano in particolare i servizi di comunicazione mobile per €5 milioni e l'accordo di collaborazione commerciale relativo al loyalty program you&eni (importo non significativo);
  • (d) i contributi a enti che perseguono iniziative di carattere umanitario, culturale e scientifico e i contributi versati ai fondi pensione. In particolare con: (ii) Fondazione Eni Enrico Mattei (FEEM), costituita con lo scopo di contribuire, attraverso studi, ricerche e iniziative di formazione e informazione, all'arricchimento delle conoscenze sulle problematiche riguardanti l'economia, l'energia e l'ambiente su scala locale e globale (€2 milioni); (ii) Eni Foundation, costituita senza scopo di lucro e con l'obiettivo di perseguire esclusivamente finalità di solidarietà sociale e umanitaria nei settori dell'assistenza, della sanità, dell'educazione, della cultura e dell'ambiente, nonché della ricerca scientifica e tecnologica (€6 milioni); (iii) fondo pensione dirigenti (€7 milioni).

Tutte le operazioni sono state compiute nell'interesse della Società e, ad eccezione delle operazioni con gli enti che perseguono iniziative di carattere umanitario, culturale e scientifico, fanno parte dell'ordinaria gestione e sono regolate generalmente a condizioni di mercato, cioè alle condizioni che si sarebbero applicate fra due parti indipendenti.

Rapporti commerciali e diversi

L'analisi dei rapporti di natura commerciale e diversa è la seguente:

31.12.2014 I semestre 2014
Costi (a)
Ricavi (b)
Derivati
Denominazione Crediti e
altre attività
Debiti e altre Derivati
passività
attivi Derivati
Passivi
Garanzie Beni Servizi Altro Beni Servizi Altro Commodity
Imprese controllate
Agip Caspian Sea BV 27
22
12.970
2.846
3
5
$\overline{2}$
Agip Karachaganak BV
Agip Oil Ecuador BV
1 112 1
Ecofuel SpA $\overline{\mathbf{3}}$ 22 15 81
Eni AEP Ltd 102
Eni Austria GmbH $\mathbf 3$ 9 52
Eni Ceska Republika Sro
Eni Congo SA
54 54 13 43
Eni Croatia BV $\mathbf{1}$ 56 $\mathbf{1}$
Eni Deutschland GmbH 140 $\mathbf{1}$ 60 826 $\boldsymbol{A}$
Eni Engineering Ltd $\overline{\mathbf{3}}$ 57 26 1
Eni Finance International SA $\overline{\mathbf{2}}$ 47 247
Eni France Sarl
Eni Fuel Centro-Sud SpA
14
118
14 45
1
55 9
338
$\mathbf{1}$
$\mathbf{1}$
$\mathbf{1}$
Eni Fuel Nord SpA 119 16 315 $\overline{1}$
Eni gas & power France SA 198 $\mathbf{1}$ 23 349
Eni Gas & Power GmbH 435
Eni Gas & Power NV 179 44 161 934 12 864 23 (1)
Eni Insurance Ltd
Eni Lasmo Ltd
234
533
Eni Liverpool Bay Operating Co Ltd 138
Eni Mediterranea Idrocarburi SpA 37 36 6 229 $\ddot{\phantom{1}}$ 69 12
Eni Middle East BV 417
Eni Norge AS 25 15 1 240 71 $\mathbf{1}$ $\bf8$ $\mathbf{1}$
$\overline{\mathbf{2}}$
Eni North Africa BV
Eni Petroleum Co Inc
12
9
61
239
372 6 61 9
5
Eni Rete oil&nonoil SpA 23 24 5 5 248 $\overline{\mathbf{2}}$ $\overline{2}$
Eni Slovenija Doo 14 4 103
Eni Suisse SA 12 $\mathbf{3}$ 18 90
Eni Trading & Shipping Inc 196
Eni Trading & Shipping SpA 3.341 4.010 389 598 5.957 5.356 50 2.004 $\overline{4}$ $\overline{4}$ 288
Eni ULX Ltd
Eni UK Ltd
10 82 134
15
32 $\overline{\bf{4}}$ $\mathbf{1}$
Eni US Operating Co Inc 741
Eni West Africa SpA 85 $\overline{c}$
EniPower Mantova SpA 29 35 6 8 54 72 14
EniPower SpA 96 292 6 29 60 212 $\overline{\mathbf{c}}$ 204 46
EniServizi SpA
First Calgary Petroleums LP
23 18 46
1.248
69 8 8 8 $\overline{\mathbf{2}}$
LNG Shipping SpA 13 12 $\overline{2}$ 4 $\overline{2}$ 54 6
Nigerian Agip Oil Co Ltd 78 75 68 8 17
Raffineria di Gela SpA 75 143 83 4 56 8 $\overline{\mathbf{1}}$
Salpem (Portugal) Comércio Maritimo,
Sociedade Unipessoal, Lda 110 41 464 6 $\mathbf{1}$
Saipem Contracting Algerie SpA
Saipem Contracting (Nigeria) Ltd
110
417
Salpem Ingenieria y Construcciones SLU 213
Saipem Ltd 18 89
Salpem Misr for Petroleum Service Sae 18 3 82
Saipem SA
Saipem SpA
19 124 49
380
114
167
340
2.429
$\overline{2}$ 105 $\mathbf{1}$ 10
Snamprogetti Canada Inc 129
Snamprogetti Saudi Arabia Co Ltd Llc 73
Società Ionica Gas SpA 4 33 89 $\mathbf{3}$
Sofresid SA 244 $\mathbf{1}$
Syndial SpA 27 61 883 1 10 19 $\overline{4}$ 15 $\overline{\mathbf{c}}$
Tecnomare SpA
Tigàz Zrt
5 49 6 4 $\overline{9}$
189
37 27 $\overline{2}$
Trans Tunisian Pipeline Company SpA $\overline{2}$ 306 $\overline{c}$ 167 30
Versalis SpA 143 44 5 $\overline{\mathbf{2}}$ 1.116 1 15 301 56 3
Versalis France Sas 98
Altre * 320 154 18 $\overline{2}$ 464 37 51 78 83 206 31
Imprese collegate e a controllo 5.126 5.586 1.273 1.200 34.006 7.447 945 172 6.626 645 52 287
congiunto
CEPAV (Consorzio Eni per l'Alla Velocità)
Uno 6 6.122
EnBW Eni Verwaltungsgesellschaft mbH 113 4
Società EniPower Ferrara Srl
Unión Fenosa Gas Comercializadora SA
19
15
29
$\mathbf{1}$
6 53 45
83
28
Unión Fenosa Gas SA 57 $\mathbf{1}$
Altre * 62 12 21 54 15 $\boldsymbol{6}$ 5
102 42 6.200 6 108 256 38 5
Imprese controllate dallo Stato
Gruppo Enel 59 14 452 79 86
Gruppo Gestore Servizi Energetici
Gruppo Snam
75
129
123
541
$\overline{7}$ 252
13
991 26
$\overline{2}$
63
177
$\boldsymbol{9}$
13
3
Terna SpA 3 46 $\overline{7}$ 77 $\mathbf{3}$ $\overline{2}$ 13 8 3
Altre imprese a controllo statale * 32 30 21 $\overline{\mathbf{2}}$ 23 1
298 754 $\overline{7}$ 272 1.541 33 344 121 12 3
Fondi pensione e fondazioni $\bf{2}$ $\overline{2}$ 8
5.526 6.384 1.273 1.200 40.213 7.725 2.596 213 7.126 704 69 290
(a) I costi si differenziano da quelli dello schema di conto economico perché sono esposti al lordo delle quote capitalizzate e del costo per personale in comando.
(b) I ricavi si differenziano da quelli dello schema di conto economico perché sono esposti i proventi relativi al personale in comando.
(*) Per rapporti di importo unitario inferiori a €50 milioni.

Eni Bilancio di esercizio semestrale abbreviato / Note al bilancio

$\left(\epsilon \text{ milioni}\right)$

30.06.2015 I semestre 2015
Costi (a) Ricavi (b) Derivali
Crediti e Debiti e altre Derivati Derivati
Denominazione altre attività passività ativi Passivi Garanzie Beni Servizi Altro Beni Serva Altro Commodity
imprese controllate
Agip Caspian Sea BV 38 ч 14.073 13 2
Agip Karachaganak BV
Agip Oil Ecuador BV
23
$\mathbf{2}$
4 3,088 6 2
医反应的 化乙
Ecofuel SpA 52 43 121
в
102 3 T
Eni AEP Ltd 111
Eni Angola SpA 38
AS 200
3.207 33
Eni Congo SA 48 57
Eni Deutschland GmbH 34
11 Mars 20
4 49 499
Eni Engineering Ltd $\overline{2}$ 65 63 и
Eni Finance International SA
Eni France Sarl
$\mathbf{2}$
14
- 1
12
57 263 42
Eni Fuel Centro-Sud SpA 128 ۴Ś -1 73 4
276
Eni Fuel Nord SpA 105 -17 250 1
Eni gas & power France SA 69 49 496
Eni Gas & Power NV 157 57 160 1788 -2 з 249
Eni Insurance Ltd 4 242 12
Eni Lasmo Ltd 578
Eni Liverpool Bay Operating Co Ltd 33 151
Eni Mediterranea Idrocarburi SpA
Eni Middle East BV
66
452
152 3 53 10
Eni Norge AS 18 10 247 69 $\overline{\mathbf{2}}$ 10
Eni North Africa BV 20 66 66 390 22 2
Eni Pakistan (M) Limiled Sarl 53
Eni Petroleum Co Inc 12 259 И. 8
Eni Rele oil&nonoil SpA 26 20 5 231 $\overline{2}$ 2
Eni Suisse SA 11. $\overline{\mathbf{2}}$ 19 52
d H
Eni Trading & Shipping Inc.
Eni Trading & Shipping SpA
1.653 1.850 302 295 212
6.705
4.055 89 1.787 4 33 (311)
Eni ULX Ltd 부분적 ÷ 147 47
Eni UK Ltd $7^{\circ}$ 60 $\overline{16}$ 26 8
Eni Usa Gas Marketing Lic 体下 1,640
Eni US Operating Co Inc 804
Eni West Africa SpA 65 1
EniPower Mantova SpA
EniPower SpA
26
72
27
265
A 6 10
53
48
212
58 9
EniServizi SpA 28
ing n
29
51
۰. 58 2 140
$7^{\circ}$
36
9
First Calgary Petroleums LP 1.354
LNG Shipping SpA 11 11 2 8 $\ddot{\phantom{a}}$ 61 6
Nigerian Agip Oil Co Ltd 77 81 -73 13
Raffineria di Gela SpA 6
- 12
53 144 4 11 з. 10 3
Salpem (Portugal) Comércio Marítimo,
Sociedade Unipessoal, Lda
Saipem Contracting Algerie SpA
75 29 419
-86
Salpem Contracting (Nigeria) Ltd 347
Saipem Ingenieria y Construcciones SLU 227
Saipem Ltd з 7 69
Salpem Misr for Petroleum Service Sae 1 1 61
Saipem SA
Saipem SpA
٠. A
102
22
229
31
125
302 ٠.
Snamprogetti Canada Inc 25 1,787
78
59 2 -9
Snamprogetti Saudi Arabia Co Ltd Llc 63
Società lonica Gas SpA 3 26 $\cdot$ 1 74 2
Syndial SpA 25 86 887 32 10 14 2
Tigàz Zrt 183
Trans Tunisian Pipeline Company SpA $\overline{2}$ 279 158 30
Versalis SpA
Versalis France Sas
- 44 58 111 1.129
95
-3 -1 302 49 $\left( 3\right)$
$2$ -non-non-non-non-non-non-non-non-non-no
Altre * 298 255 £. 36 419 61
35
102 75 147 161 23
3.211 3.509 703 786 40.336 5,138 884 168 4.571 513 74 (314)
Imprese collegate e a controllo 99 C
congiunto
CEPAV (Consorzio Eni per l'Alta Velocità) anticipi della thais
Uno
Unión Fenosa Gas SA
6.122
Alre * - 1
71
21 57
42
5 82 58 16 tere 1989 veden 1999 Minschaft
7
72 21 6 2 2 1 5 82 58 16 Ì
Imprese controllate dallo Stato ta Dis
Gruppo Enel 25 66 580 173 70
Gruppo Gestore Servizi Energelici 44 83 228 14 $\cdot$ 11 200 20
Gruppo Snam 158 354 5 51 1.089 $\overline{2}$ 143 13
Terna SpA 2 41 8 64 $\overline{\mathbf{6}}$ $\mathbf{z}$ 4 $\ddot{\phantom{1}}$ 6,
Altre imprese a controllo statale* 8
235
ిక
647
5 16 1 16 1 6
287 1.752 20 534 108 6
Fondi pensione e fondazioni $\overline{\mathbf{2}}$ 55. $\mathbf{2}$ 13
3,518 4.079 703 $-788$ 46,564 6.430 2720 201 5.163 637 RR (308)

$\ddot{\phantom{a}}$

(a) I costi si differenziano da quelli dello schema di conto economico perché sono esposti al lordo delle quote capitalizzate e del costo per personale in comando.
(b) I ricavi si differenziano da quelli dello schema di co

$\mathcal{A}^{\text{c}}$ , $\mathcal{A}^{\text{c}}$

$\sim$

$\sim$ $\sim$

$\sim$ $\sim$

$61 20$

I rapporti più significativi con le imprese controllate dallo Stato riguardano:

  • la vendita di gasolio, la compravendita di gas, titoli ambientali e servizi di trasporto con il Gruppo Enel;
  • la compravendita di energia elettrica e la vendita di prodotti petroliferi a GSE Gestore Servizi Energetici $\omega$ per la costituzione delle scorte specifiche tenute dall'Organismo Centrale di Stoccaggio Italiano (OCSIT) in accordo al decreto legislativo n. 249/2012;
  • la compravendita di energia elettrica e l'acquisizione da Terna SpA di servizi legati al dispacciamento di i. energia elettrica sulla rete di trasporto nazionale;
  • l'acquisizione di servizi di trasporto, di stoccaggio e servizi di distribuzione del gas dal Gruppo Snam sulla base delle tariffe stabilite dall'Autorità per l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico;
  • la compravendita di gas per esigenze di bilanciamento del sistema con il gruppo Snam sulla base di corrispettivi legati all'andamento dei principali prodotti energetici, analogamente alle prassi seguite nei rapporti con terzi;
  • la stipula di contratti derivati su commodity con Terna SpA rispettivamente a copertura del rischio di volatilità del corrispettivo per l'assegnazione dei diritti di utilizzo della capacità di trasporto.

Rapporti di natura finanziaria

$(E \text{ milioni})$

L'analisi dei rapporti di natura finanziaria è la seguente:

31.12.2014 I semestre 2014
Proventi
(oneri) su
Denominazione Crediti Debiti Garanzie Oneri Proventi Derivati partecipazioni
Imprese controllate
Banque Eni 235 8
Eni Adfin SpA 158
Eni Finance International SA 2.719 449 21.517 $\overline{4}$ 15 (60)
Eni Finance Usa Inc 2.652
Eni Hewett Ltd 86
Eni Mediterranea Idrocarburi SpA 118 1
Eni Trading & Shipping Inc. 68
Eni Trading & Shipping SpA 2.024 198 1.777 4 (5)
EniPower Mantova SpA 132
EniPower SpA 164 69
EniServizi SpA 61 13
LNG Shipping SpA 178
Raffineria di Gela SpA 157
Saipem SA 15 54 (9)
Saipem SpA 1.797 18 30 40 21 (4)
Serfactoring SpA 190 11
Società Adriatica Idrocarburi SpA 71
Società Ionica Gas SpA 178
Syndial SpA 2.113 11 4
Trans Tunisian Pipeline Company SpA 758 9 6
Versalis SpA 2.191 24 15 21 1
Altre * 223 410 107 17 $\overline{7}$
10.769 3.914 26.317 8 110 (36) (4)
Imprese collegate e a controllo congiunto
Società EniPower Ferrara Srl 122 1
Altre * 38 14 18
160 14 18 1
Imprese controllate dallo Stato
Altre imprese a controllo statale *
10.929 3.928 26.335 R 111 (36) (4)

(*) Per rapporti di importo unitario inferiori a €50 milioni.

$\bar{z}$

30.06.2015 I semestre 2015
Denominazione Crediti Debiti Garanzie Onen Proventi Proventi
(oneri) su
Imprese controllate Derivali partecipazioni
Banque Eni 360 1 44
Eni Adfin SpA 163
Eni Finance International SA 4.097 507 21,941 [g] 도시드 프로토 i29 in Pina
(57)
Eni Finance Usa Inc 3.088
Eni Hewett Ltd 87
Eni Mediterranea Idrocarburi SpA 212 48 4 August Santag
Eni Trading & Shipping Inc. 15 74
Eni Trading & Shipping SpA 645 121 1.541 15 7 (2)
EniPower Mantova SpA 136 1.
EniPower SpA 124 66
EniServizi SpA 55 -18
LNG Shipping SpA 169
Raffineria di Gela SpA 102
Saipem (Portugal) Comércio Marítimo, Sociedade Unipessoal, Lda $\overline{2}$ 44 4 97
Saipem SA 38. 48 55 지하 보고 있다. 4 (61)
Saipem SpA 2,360 26 31 48 179
Serfactoring SpA 164 1
Società Adriatica Idrocarburi SpA -59
Società Ionica Gas SpA 可以对同志的行政权 230
Sofresid SA DAIS CAP 5 177
Syndial SpA 2012-09-01 2.197 39 일 보호 달라 4
Trans Tunisian Pipeline Company SpA 695 18 : DDA 3 (7)
Versalis SpA 1.183 44 15 20 (10)
Altre * 180 384 92 W. Je 11. (22)
10.366 4.061 26.974 6 133 308 n. 1
Imprese collegate e a controllo congiunto
Società EniPower Ferrara Srl 111 15 1
Altre * -41 -17 20 3
152 32 20 4
Imprese controllate dallo Stato
Altre imprese a controllo statale *
t tel
10.518 4.093 26.994 5 137 308

(*) Per rapporti di importo unitario inferiori a $\epsilon$ 50 milioni.

Incidenza delle operazioni o posizioni con parti correlate sulla situazione patrimoniale, sul risultato economico e sui flussi finanziari

L'incidenza delle operazioni o posizioni con parti correlate sulle voci dello stato patrimoniale è indicata nella seguente tabella di sintesi:

31.12.2014 30.06.2015
(€ milioni) Totale Entità
correlate
Incidenza % Totale Entità
correlate
Incidenza %
Crediti commerciali e altri crediti 20.831 12.228 58,70 16.221 6.970 42,97
Altre Atlività correnti 2.417 1.226 50.72 1.813 657 36.24
Altre Attività finanziarie 3.980 3.924 98,59 6.662 6.603 99,11
Altre Attività non correnti 1.673 115 6.87 1.605 149 9,28
Passività finanziarie a breve termine 3.799 3.630 95.55 3918 3.715 94,82
Quote a breve di passività finanziarie a lungo termine 3.488 0.03 3.727 0,03
Debili commerciali e altri debiti 9.533 6.050 63.46 7.079 3763 53,16
Altre passività correnti 2.647 1.121 42.35 1.877 702 37.40
Passività finanziarie a lungo termine 17,400 297 1.71 16.710 378 2,26
Altre passività non correnti 1.697 413 24.34 1.613 399 24.74

$(E \text{ milioni})$

L'incidenza delle operazioni con parti correlate sulle voci del conto economico è indicata nella seguente tabella di sintesi:

I semestre 2014 semestre 2015
$(\epsilon$ milioni) Totale Entità
correlate
Incidenza % Totale Entità
correlate
Incidenza %
Ricavi della gestione caratteristica 21,630 7.830 36.20 18.702 5.800 31,01
Altri ricavi e proventi 132 28 21,21 121 44 36,36
Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi 20.670 10.425 50.44 17.496 8.265 47,24
Altri proventi (oneri) operativi 292 290 n.s. (350) (308) n.s.
Proventi finanziari 541 111 20.52 1.618 137 8,47
Oneri finanziari 802 1.00 1.748 0,29
Strumenti finanziari derivati 21 (36) n.s. (103) 308 n.s.
Proventi (oneri) su partecipazioni 4.955 (4) 3.964 n.s.

37 Eventi ed operazioni significative non ricorrenti

$x^{-\frac{1}{2}x-\frac{1}{2}}=0$

Nel primo semestre 2014 e 2015 non si segnalano eventi e/o operazioni significative non ricorrenti.

38 Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Nel primo semestre 2014 e 2015 non si segnalano posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali.

39 Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del semestre

I fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del semestre sono indicati nel paragrafo "Altre informazioni".

Claudis ener

$63,22$

$\label{eq:2.1} \frac{1}{\sqrt{2}}\int_{\mathbb{R}^3}\frac{1}{\sqrt{2}}\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\int_{\mathbb{R}^3}\frac{1}{\sqrt{2}}\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\int_{\mathbb{R}^3}\frac{1}{\sqrt{2}}\right)\frac{1}{\sqrt{2}}\right)\frac{1}{\sqrt{2}}\,d\mu\,d\mu\,d\mu\,d\mu\,d\mu\,d\mu\,d\mu\,d\$

$\label{eq:2.1} \frac{1}{\sqrt{2}}\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^2\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^2\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^2\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^2\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^2\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^2.$ $\label{eq:1} \frac{1}{N}\sum_{i=1}^N\left(\frac{1}{N_i}\right)^2\left(\frac{1}{N_i}\right)^2\left(\frac{1}{N_i}\right)^2\left(\frac{1}{N_i}\right)^2.$

$\label{eq:2.1} \frac{1}{\sqrt{2}}\int_{\mathbb{R}^3}\frac{1}{\sqrt{2}}\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^2\frac{1}{\sqrt{2}}\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^2\frac{1}{\sqrt{2}}\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^2.$

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