AI Terminal

MODULE: AI_ANALYST
Interactive Q&A, Risk Assessment, Summarization
MODULE: DATA_EXTRACT
Excel Export, XBRL Parsing, Table Digitization
MODULE: PEER_COMP
Sector Benchmarking, Sentiment Analysis
SYSTEM ACCESS LOCKED
Authenticate / Register Log In

Enervit

Quarterly Report Jul 31, 2024

4410_ir_2024-07-31_a1409b74-aed2-4a0d-8bbb-a52831128be5.pdf

Quarterly Report

Open in Viewer

Opens in native device viewer

Reg. Imp. Milano 01765290067 Rea CCIAA di Milano 1569150

Enervit S.p.A.

Sede in Milano Viale Achille Papa, 30 – Codice Fiscale 01765290067 Capitale Sociale Euro 4.628.000 i.v.

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2024

Indice

Informazioni di carattere generale

1) Composizione degli organi sociali Pag. 3
2) Informazioni sugli assetti proprietari Pag. 4

Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo Enervit

3) Sintesi dei dati significativi Pag. 4
4) Informazioni societarie Pag. 5
5) Andamento economico, patrimoniale e finanziario Pag. 5
6) Eventi significativi del periodo Pag. 6
7) Attività di ricerca e sviluppo Pag. 7
8) Informazione sulla gestione dei rischi e sull'adesione ai codici di
comportamento e adozione
del modello ex D. Lgs. 231/2001
Pag. 7
9) Rapporti con le parti correlate Pag. 10
10) Evoluzione prevedibile della gestione Pag. 11

Bilancio semestrale consolidato abbreviato al 30 giugno 2024

11)
Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria
Pag. 13
12)
Prospetto di conto economico complessivo
Pag. 15
13)
Rendiconto finanziario
Pag. 16
14)
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto
Pag. 17
15)
Premessa e principi contabili di riferimento
Pag. 18
16)
Uso di stime
Pag. 25
17)
Commento alle principali voci di bilancio
Pag. 27
18)
Eventi di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo
Pag. 40

Attestazioni e relazioni

19)
Attestazione del bilacio consolidato semestrale abbreviato ai sensi
dell'art. 154-bis del D. Lgs. 58/98 Pag. 41

1. Composizione degli organi sociali

Amministratori

Marina Petrone Amministratore Maurizio Cereda Amministratore

Alberto Sorbini Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato Giuseppe Sorbini Amministratore Delegato Maurizia Sorbini Amministratore Esecutivo Roberta Di Vieto Amministratore indipendente Ciro Piero Cornelli Amministratore indipendente Yuri Zugolaro Amministratore indipendente Chiara Dorigotti Amministratore indipendente Massimo Piombini Amministratore indipendente

I componenti del Consiglio di Amministrazione sono stati nominati dall'assemblea ordinaria della Società in data 27 aprile 2023 e rimarranno in carica sino alla data di approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025.

Collegio Sindacale

Pier Paolo Caruso Presidente
Claudia Costanza Sindaco effettivo
Giorgio Ferrari Sindaco effettivo
Gian Luca Nieddu Sindaco supplente
Maria Stefania Sala Sindaco supplente

Il Collegio Sindacale è stato nominato dall'assemblea ordinaria della Società in data 27 aprile 2023 e rimarrà in carica sino alla data di approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025.

Comitato per la Remunerazione

Ciro Piero Cornelli Presidente
Maurizio Cereda Membro
Roberta Di Vieto Membro
Comitato per le operazioni con Parti Correlate
Chiara Dorigotti Presidente
Ciro Piero Cornelli Membro
Yuri Zugolaro Membro
Società di revisione
EY
S.p.A.
Organismo di vigilanza
Giuseppe Schiuma Presidente

2. Informazione sugli assetti proprietari

Secondo le risultanze del libro soci, nonché sulla base delle altre informazioni ufficiali a disposizione della Società, alla data di redazione della presente relazione finanziaria al 30 giugno 2024, i seguenti azionisti detengono una quota di partecipazione nel capitale sociale della Enervit S.p.A. (Capogruppo).

Numero di %
Azionista azioni ordinarie Capitale Sociale (1)
Duke Investment Srl con socio unico 5.534.095 31,09% (2)
Alberto Sorbini 3.158.201 17,74%
Giuseppe Sorbini 3.157.851 17,74%
Maurizia Sorbini 2.630.226 14,78%
Mercato 3.319.627 18,65%
Totale 17.800.000 100,00%
  1. Si precisa che le percentuali sono arrotondate al secondo decimale.

  2. Si informa che la società Duke Investment S.r.l. con socio unico fa capo all'Ing. Nerio Alessandri.

Si informa che nel periodo di analisi non vi è stata alcuna variazione nelle partecipazioni detenute dai componenti degli organi di amministrazione e di controllo, dai direttori e dai dirigenti con responsabilità strategiche. Si precisa inoltre che la Capogruppo e le Società componenti il Gruppo non detengono ne hanno mai acquistato azioni proprie o partecipazioni in società loro controllanti.

3. Sintesi dei dati significativi

Le tabelle sottostanti riportano la sintesi dei dati significativi del periodo al 30 giugno 2024 raffrontati con i corrispondenti dati al 30 giugno 2023:

(valori in migliaia di Euro) 30 giugno 2024 30 giugno 2023
Ricavi 49.933 100% 45.144 100% 10,6%
EBITDA 5.622 11,3% 6.130 13,6% (8,3)%
EBIT - Risultato operativo 3.541 7,1% 4.235 9,4% (16,4)%
Risultato Netto 2.674 5,4% 3.147 7,0% (15,0)%
PFN (5.332) (5.648)

Si sottolinea che i dati riportati in tabella recepiscono gli effetti del principio contabile IFRS 16. Come meglio dettagliato nel seguito del presente documento, l'applicazione di tale principio contabile comporta delle rettifiche sia sulle voci di stato patrimoniale che di conto economico di Gruppo. Più in particolare, nel conto economico, i costi relativi al godimento di beni di terzi sono ridotti di 439 mila Euro a fronte di un incremento della voce ammortamenti (328 mila Euro) e della voce oneri

finanziari (101 mila Euro) con un impatto netto sul risultato di periodo positivo per 10 mila Euro. Per quanto attiene lo stato patrimoniale, le voci impattate sono, le immobilizzazioni ed i debiti finanziari rispettivamente per 3.186 mila Euro e 3.382 mila Euro.

4. Informazioni societarie

Enervit S.p.A. è una società per azioni quotata al Mercato Telematico Azionario di Milano, registrata e domiciliata in Europa. Il Gruppo Enervit è attivo nel mercato dell'integrazione alimentare sportiva e della nutrizione funzionale attraverso la ricerca, lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di alimenti ed integratori per chi pratica sport e per chi è attento al proprio benessere.

5. Andamento economico, patrimoniale e finanziario

I primi sei mesi del 2024 hanno fatto registrare una positiva performance evidenziando una crescita dei ricavi del 10,6% rispetto all'analogo periodo 2023.

In particolare l'Italia, con un'incidenza percentuale sul totale dei ricavi pari al 78,9%, ha registrato una crescita del 9,5% rispetto ai primi sei mesi del 2023. L'Estero, che rappresenta l'11,9% del totale dei ricavi, ha registrato una crescita del 23,2% rispetto all'analogo periodo 2023.

Il canale Lavorazioni Conto Terzi, con un peso sui ricavi totali del 2,3% ha fatto registrare un decremento del 7,5%. Infine il canale Diretto, trainato dalle vendite e-commerce con un peso sui ricavi totali pari al 6,9% ha registrato una crescita dell'11,4% rispetto all'analogo periodo 2023.

L'EBITDA al 30 giugno 2024 è pari a 5,6 milioni di Euro in diminuzione dell'8,3% rispetto al 30 giugno 2023 in cui l'EBITDA era pari a 6,1 milioni di Euro.

L'EBIT al 30 giugno 2024 è positivo per 3,5 milioni di Euro evidenziando una diminuzione del 16,4% rispetto ai primi sei mesi del 2023.

Gli ammortamenti del periodo complessivamente pari a 1,9 milioni di Euro risultano leggermente inferiori rispetto ai primi sei mesi del 2023.

Il risultato netto consolidato al 30 giugno 2024 è positivo per 2,7 milioni di Euro e si raffronta con un dato dei primi sei mesi 2023 pari a 3,1 milioni di Euro registrando pertanto una riduzione del 15,0%.

La Posizione Finanziaria Netta di Gruppo al 30 giugno 2024, comprensiva dell'effetto IFRS 16, è negativa per 5,3 milioni di Euro e si raffronta con un dato al 30 giugno 2023 anch'esso negativo per 5,6 milioni di Euro ed un valore a fine 2023 negativo per 0,2 milioni di Euro.

I flussi generati dall'attività operativa dei primi sei mesi 2024, raffrontati all'analogo periodo 2023, presentano un miglioramento di circa 0,9 milioni di Euro generato principalmente per effetto delle variazioni intervenute nelle poste relative al capitale circolante.

Gli investimenti nei primi sei mesi 2024 sono pari a circa 0,9 milioni di Euro e si raffrontano con un dato relativo all'analogo periodo 2023 di 0,7 milioni di Euro. La gestione finanziaria presenta un assorbimento di flussi per 3,9 milioni di Euro composto principalmente da 2,3 milioni di Euro relativi a distribuzione di dividendi, 1,1 milioni di Euro relativi al rimborso dei finanziamenti in essere e 0,4

milioni di Euro relativi a rimborso di passività per beni in leasing. Per un maggior dettaglio si rimanda al rendiconto finanziario consolidato.

6. Eventi significativi del periodo

Nel corso dei primi sei mesi del 2024, Enervit è diventata distributore esclusivo per l'Italia del soft drink Prime, un'innovativa formulazione che ha registrato un grandissimo successo negli USA e in UK. La bevanda distribuita da Enervit è Prime Hydration Drink, non contiene zuccheri ma BCAA, antiossidanti, elettroliti e zinco e spicca per il ridottissimo contenuto calorico. Attraverso questa partnership Enervit mira a consolidare la propria presenza nelle catene mass market italiane.

Ad inizi 2024 inoltre, proseguendo il percorso di ottimizzazione della "Supply chain" volto a migliorare non solo le performance produttive ma anche il servizio al cliente, Enervit ha avviato la collaborazione con un nuovo operatore logistico.

Nel maggio 2024 Enervit ha annunciato l'importante partnership con Jannik Sinner in qualità di Official Nutrition Partner.

Sinner è il primo italiano della storia a vincere gli Australian Open e a raggiungere il primo posto nel ranking ATP.

Sinner, che da anni utilizza con soddisfazione i prodotti Enervit, da oggi sarà anche testimonial ufficiale dell'azienda, leader in Italia e tra i principali player europei nei settori della nutrizione e dell'integrazione sportiva.

Con questo accordo, Enervit rafforza e conferma la propria partnership al fianco delle eccellenze dello sport mondiale, come il recente vincitore del Giro d'Italia e del Tour de France Tadej Pogačar di UAE Team Emirates.

Si segnala inoltre che il Gruppo Enervit continua ad essere impattato dall'incremento prezzi delle principali materie prime (cacao, burro di cacao e zucchero) così come del materiale di confezionamento. A fronte di tali aumenti eccezionali legati sia ai conflitti internazionali che al cambiamento climatico oltre che a movimenti speculativi, la Società è stata costretta a rivedere in aumento i listini di vendita ed i prezzi di cessione ai clienti.

Considerando le incertezze e le potenziali difficoltà derivanti dall'evolvere dello scenario internazionale, il Gruppo Enervit sta continuando a mantenere tutte le misure di controllo e prevenzione necessarie a mettere in sicurezza gli approvvigionamenti dei propri stabilimenti nonché ad assicurarsi la continuità della catena logistico produttiva. Si conferma che per il momento la produzione non ha subito impatti derivanti da tali accadimenti e nei primi mesi dell'anno le attività si sono svolte con andamenti positivi. Si precisa infine che Enervit non ha attività di vendita o acquisto nei paesi coinvolti dal conflitto.

Pur in questo contesto si segnala che l'andamento economico finanziario ad oggi è in linea con le previsioni e pur non escludendo la possibilità che nei prossimi mesi si verifichino rallentamenti nel ciclo produttivo e contrazioni del volume di vendite, soprattutto in Italia, in parte compensate da crescite del mercato online, Enervit non intravede al momento elementi che possano far modificare le proprie stime previsionali mantenendo la propria struttura in grado di assicurare la continuità aziendale e lo svolgersi regolare delle attività lavorative, garantendo la tutela dei propri dipendenti, clienti, fornitori e stakeholder in generale.

Si segnala infine l'avvio dei lavori per perfezionare l'adesione da parte della Società Capogruppo al Codice di Corporate Governance di Borsa italiana, ponendo come obiettivo l'adesione entro il 31 dicembre 2024.

7. Attività di ricerca e sviluppo

L'attività di ricerca e sviluppo è stata interamente affidata alla controllata Equipe Enervit che nei primi sei mesi del 2024 ha svolto la propria attività con il supporto di riconosciuti esperti nel campo della medicina e della scienza alimentare umana. Attraverso i lavori di studio scientifico volti all'individuazione di materie prime e formulazioni innovative nel campo dell'alimentazione umana sono state messe a punto innovative ricette di prodotti rivolti sia al mercato degli sportivi sia a quello del wellness, alcune delle quali sono già state sviluppate dalla Capogruppo per la produzione industriale. I risultati conseguiti, attraverso gli studi e le ricerche effettuate, costituiscono un'importante base per la realizzazione futura di nuovi innovativi prodotti.

I servizi infragruppo della controllata Equipe Enervit sono remunerati a condizioni di mercato sulla base di uno specifico contratto.

L'impegno del comitato scientifico e l'operatività di ricerca è prevista anche per il restante periodo dell'esercizio.

8. Informazione sulla gestione dei rischi

Enervit è dotata di un proprio Modello organizzativo ai sensi del D. L.gs. 231/2001 che è costantemente aggiornato per recepire l'evoluzione della normativa di riferimento. Ai sensi di legge il modello è pubblicato nel sito della Capo Gruppo - www.enervit.it - nella sezione Investor Relations, nella sezione Corporate Governance. Il dettaglio dei documenti è disponibile nella sezione Investor Relations disponibile sul sito della Società www.enervit.it.

Il Consiglio di Amministrazione non ha costituito nel proprio ambito un "Comitato controllo e rischi" ritenendo che il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi da esso operato consenta il perseguimento di una conduzione sana e corretta dell'impresa anche in assenza del supporto (istruttorio e propositivo) affidato a tale Comitato, tenuto conto anche delle dimensioni e del contesto operativo del Gruppo. La Capo Gruppo ha comunque ritenuto opportuno approfondire la valutazione dei rischi di seguito elencati oltre che avviare le attività che la porteranno all'adesione al Codice di Corporate Governance di Borsa Italiana.

In riferimento all'informativa sulla gestione dei rischi nel corso del 2024, ad eccezione degli impatti derivanti dal conflitto in corso in Ucraina ed in Medio Oriente, non sono intervenuti fatti e accadimenti che richiedano integrazione o rettifica della valutazione dei principali rischi considerati in sede di chiusura dell'esercizio al 31 dicembre 2023 che vengono di seguito riportati.

La gestione dei rischi è finalizzata all'evidenziazione delle opportunità e delle minacce che possono influire sulla realizzazione del Piano Strategico e non è limitata alla sola copertura del possibile evento.

I principali rischi vengono riportati e discussi a livello di Direzione aziendale al fine di effettuare una puntuale valutazione, la copertura assicurativa o l'eventuale gestione del rischio.

Rischi correlati al settore di appartenenza

Il Gruppo Enervit svolge sistematici e periodici controlli di qualità sulle produzioni direttamente effettuate e su quelle eseguite da terzi esternamente alla propria struttura. La Capogruppo ha

conseguito e attualmente mantiene la certificazione SQS ISO 9001:2008 che attesta la disponibilità di un sistema di management che soddisfa le esigenze delle norme indicate.

La scelta dei fornitori per l'acquisto sia delle materie prime sia dei materiali di confezionamento ed anche la scelta delle terze aziende che svolgono lavorazioni per conto del Gruppo, avviene attraverso un'attenta valutazione delle caratteristiche di affidabilità espressa da oggettivi parametri quali/quantitativi sistematicamente aggiornati e rivisti. Tuttavia non sono escludibili alcuni rischi impliciti e caratteristici del settore quali il rischio di contaminazione accidentale di materie prime impiegate e/o prodotti realizzati. Al riguardo il Gruppo Enervit, nella consapevolezza dell'impossibilità della totale eliminazione del rischio e delle relative conseguenze giuridiche e morali, ha sottoscritto con una primaria compagnia di assicurazione una specifica polizza allo scopo di limitare l'eventuale impatto economico che un'eventuale contaminazione dovesse comportare.

Rischi correlati alla variabilità del quadro normativo e regolatorio del settore

Il Gruppo Enervit opera in un settore che è normato da specifiche leggi a carattere nazionale, comunitario e internazionale la cui variabilità potrebbe influenzare sensibilmente le proprie vendite e i risultati economici. A tal proposito il Gruppo ha messo in atto procedure volte al costante monitoraggio dell'evoluzione normativa in ciascun mercato in cui è presente o intende operare, allo scopo di attuare tempestivamente le più opportune strategie di risposta.

Rischi correlati alla concentrazione e alla tipologia della clientela

Il Gruppo Enervit svolge la propria attività sia in Italia che all'estero, posizionandosi in più canali di vendita con caratteristiche difformi; ciò costituisce un primo frazionamento del rischio sia in termini di esigibilità che sviluppo/continuità. La clientela del Gruppo viene attentamente valutata attraverso parametri di affidabilità rilevati dal sistema bancario ed informativo disponibile, attribuendo a ciascun cliente un valore di affidamento in termini di credito che varia anche in funzione della storicità del rapporto commerciale e delle garanzie offerte. Tale situazione viene costantemente aggiornata e gestita da un'apposita funzione interna. Appare tuttavia evidente che non si può escludere totalmente il rischio insolvenza di alcuni clienti "Concessionari"/"Grossisti" la cui insolvenza potrebbe comportare un impatto rilevante nel conto economico del Gruppo.

In riferimento al canale "GD-DO", ovvero della grande distribuzione e della distribuzione organizzata, esiste il rischio della concentrazione di fatturato. Per quanto le insegne operanti nel settore appaiono molteplici esiste una reale concentrazione in poche centrali d'acquisto che annualmente pattuiscono le condizioni di fornitura con il Gruppo. Sebbene il marchio Enervit possa rappresentare una buona appetibilità in termini di qualità e tecnicità di prodotto per tali clienti, le condizioni commerciali sono scarsamente negoziabili, ciò sussistendo permane il rischio di interruzione delle forniture con un evidente impatto negativo sui risultati economici del Gruppo. Attualmente il marchio Enervit è presente in tutte le principali insegne dei più importanti gruppi d'acquisto e vanta buoni e consolidati rapporti di natura commerciale.

Rischi correlati allo scenario competitivo

Enervit S.p.A. vanta una tradizione, una storicità ed un'esperienza che la rende sicuramente singolare e per alcuni aspetti unica nel proprio segmento in Italia. L'espressione scientifica in termini di innovazione si accompagna ad una gestione con grande flessibilità ed efficacia costituendo un rilevante vantaggio competitivo verso le organizzazioni di maggiori dimensioni. L'incremento della competitività da parte di nuove realtà operative derivanti dai paesi Europei emergenti o di rami di gruppi industriali farmaceutici/alimentari ha indotto Enervit a:

  • sviluppare nel proprio ambito un'attività specificatamente dedicata alla ricerca, attraverso la controllata Equipe Enervit Srl;
  • potenziare il proprio organico dedicato allo sviluppo di nuovi prodotti;
  • rinvigorire le attività di marketing volte a mantenere la notorietà ed il prestigio qualitativo che caratterizzano il marchio;
  • potenziare la produzione interna attraverso lo sviluppo di nuove linee produttive acquisendo anche il know-how produttivo in aggiunta a quello scientifico già posseduto.

Rischi correlati all'operatività degli stabilimenti industriali e dei centri di distribuzione.

Enervit S.p.A. ha due sedi produttive, lo stabilimento storico è situato nella provincia di Como, in Località Pian del Tivano del comune di Zelbio (CO) e lo stabilimento dedicato alla produzione di barrette, situato ad Erba (CO), sulla direttrice tra Zelbio e Milano. In tutte le sedi produttive le lavorazioni effettuate non prevedono reazioni chimiche, sono pertanto esclusi tutti i rischi da esse derivanti. Enervit ha effettuato la valutazione dei rischi derivanti dai propri processi produttivi ed in particolare, quello relativo al rischio d'incendio, quello derivante dal rumore, dell'esposizione alle vibrazioni e quello derivante da impianti elettrici. Il personale addetto viene sistematicamente sottoposto a visite mediche volte a stabilirne l'idoneità alla mansione, viene preventivamente informato dei rischi ai quali potrebbe esporsi nello svolgimento dei propri compiti e di come affrontarli correttamente e viene periodicamente aggiornato attraverso specifici corsi di formazione. Tuttavia, non è possibile escludere il rischio che accidentalmente si possano verificare incidenti di lavoro con conseguenze anche gravi ai propri dipendenti o a terzi collaboratori che si trovino a operare nell'area dello stabilimento. A tale scopo Enervit, al fine garantirsi nel caso di eventuali richieste dovuti a sinistri accidentali, ha provveduto a sottoscrivere idonea copertura assicurativa con una primaria compagnia di assicurazione anche nel caso di rivalsa da parte degli istituti previdenziali.

Ai fini della distribuzione dei propri prodotti il Gruppo Enervit si avvale di appositi centri di logistica situati in aree facilmente accessibili dalla rete distributiva e gestite da primarie aziende di settore. Tali aziende sono esposte ai normali rischi operativi che potrebbero avere un impatto negativo sui risultati economici del Gruppo. Allo scopo di garantirsi nel caso di perdita o danneggiamento accidentale delle merci in deposito, il Gruppo ha ritenuto opportuno effettuare un'idonea copertura assicurativa con una primaria compagnia di assicurazione.

Rischi correlati alle oscillazioni di cambio

Il Gruppo non presenta significative operazioni in valute differenti dall'Euro. Le oscillazioni di cambio registrate non inducono la società ad attuare specifiche strategie finanziarie a copertura di tale rischio.

Rischi correlati alle oscillazioni del tasso d'interesse

Le oscillazioni del tasso d'interesse influiscono sul valore delle attività e passività finanziarie del Gruppo, così come sui proventi e oneri finanziari.

L'indebitamento finanziario del Gruppo è in parte regolato da tassi d'interesse variabili ed è quindi esposto al rischio di fluttuazione. Per ridurre almeno in parte tale rischio Enervit S.p.A. ha stipulato nel 2019 un contratto di finanziamento a tasso fisso a medio-lungo termine e un relativo contratto di copertura (IRS).

Rischi correlati alle disponibilità liquide

Il mancato reperimento degli adeguati mezzi finanziari per garantire la normale operatività e lo sviluppo delle attività industriali e commerciali del Gruppo Enervit, costituisce il principale rischio

legato alle disponibilità liquide. I principali fattori che determinano la liquidità aziendale sono le risorse generate o assorbite dalle attività operative e di investimento, la tipologia e le scadenze del debito/liquidità derivante dagli impegni finanziari, nonché dalle condizioni di mercato. Enervit dispone di liquidità propria utilizzabile agli scopi aziendali e di un'adeguata disponibilità di linee di credito concesse da primari istituti di credito italiani. Le caratteristiche di scadenza delle attività a breve appaiono commisurate a quelle dell'indebitamento a breve, mentre le attività di investimento trovano idonea copertura con l'indebitamento a medio/lungo termine. Si ritiene che le disponibilità liquide e le linee di credito esistenti, unitamente ai flussi generati dall'attività operativa e di finanziamento, possano soddisfare i fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso degli indebitamenti secondo le programmate scadenze.

Rischi di compliance

Tutte le transazioni commerciali e le altre attività operative vengono svolte nel rispetto delle vigenti normative sia italiane che in ciascun paese in cui il Gruppo Enervit opera. Inoltre la Società, in ottemperanza al D. Lgs 231/2001, ha adottato un proprio Modello organizzativo a cui si rimanda per l'analisi di dettaglio.

Rischio Conflitto in Ucraina e Medio Oriente

Fin dall'inizio dello scoppio della guerra in Ucraina ed in Medio Oriente, il Gruppo Enervit ha seguito con molta attenzione gli sviluppi della crisi e così come fatto in occasione dello scoppio della pandemia da Coronavirus, ha adottato tempestivamente tutte le necessarie misure per mettere in sicurezza la supply chain, mitigare l'incremento del prezzo dei fattori produttivi ed assicurare la continuità delle produzioni negli stabilimenti di Erba e Zelbio. Si segnala che non ci sono impatti diretti poiché il Gruppo non ha clienti/fornitori e non ha subsidiaries in questi paesi. Enervit continua a monitorare con estrema attenzione l'evolversi degli avvenimenti e si attiverà per adottare ulteriori misure di mitigazione qualora la crisi dovesse protrarsi. Per maggiori dettagli sulle azioni concrete messe in atto rimandiamo al paragrafo 6. Eventi significativi del semestre.

9. Rapporti con le parti correlate

In osservanza dell'art. 2391-bis del Codice Civile nonché per quanto previsto dal Regolamento in materia di operazioni con parti correlate approvato con Deliberazione Consob n. 17221/2010 si segnala che Enervit S.p.A., in riferimento alle parti correlate, in attuazione delle disposizioni di legge, ha adottato una propria procedura e che tale procedura è pubblicata sul sito della Società: www.enervit.com nella sezione Investor Relations.

Si riporta di seguito lo schema riassuntivo dei rapporti patrimoniali ed economici intercorsi tra il Gruppo e le proprie parti correlate nel corso dei primi sei mesi del 2024 confrontato con il primo semestre 2023.

Si segnala infine che a seguito dell'acquisizione della JV spagnola Enervit Nutrition S.L. avvenuta a fine 2023 nel primo semestre 2024 tale società non è più parte correlata.

Rapporti con parti correlate di natura patrimoniale

Crediti
valori in euro 30 giugno 2024 Incidenza % sulla
corrispondente voce di
bilancio
Nota di
bilancio
30 giugno
2023
Enervit Nutrition S.L. - 0,00% (5) 931.088
Totale Crediti 0 0,00% 931.088
Debiti -
valori in euro 30 giugno 2024 Incidenza % sulla
corrispondente voce di
bilancio
Nota di
bilancio
30 giugno
2023
Enervit Nutrition S.L. 0 0,00% (14) 6.897
Totale debiti 0 0,00% 6.897
Rapporti con parti correlate di natura economica
Ricavi
valori in euro 30 giugno 2024 Incidenza % sulla
corrispondente voce di
bilancio
Nota di
bilancio
30 giugno
2023
Enervit Nutrition S.L. 0 0,00% 1.276.264
Totale ricavi 0 0,00% (17) 1.276.264
Costi valori in euro 30 giugno 2024 Incidenza % sulla
corrispondente voce di
bilancio
Nota di
bilancio
30 giugno
2023
Enervit Nutrition S.L. 0 4.826
Totale costi 0 0,00%
0,00%
(21) 4.826

Tutte le operazioni con Parti Correlate sopra dettagliate sono state sostanzialmente poste in essere a condizioni in linea con quelle di mercato e pertanto senza riflessi negativi sul risultato economico dell'esercizio.

(5) La relativa voce di bilancio è : Crediti commerciali e altre attività a breve termine (14) La relativa voce di bilancio è : Debiti commerciali e altre passività a breve termine (17) La relativa voce di bilancio è : Ricavi

(21) La relativa voce di bilancio è : Altri Costi Operativi

10. Evoluzione prevedibile della gestione

Nel mese di luglio 2024 il Gruppo sta registrando una crescita degli ordinativi rispetto al precedente esercizio, in linea con le aspettative incluse nelle previsioni utilizzate in occasione della predisposizione dei test di impairment di fine 2023.

Considerando il continuo evolversi della situazione, delle incertezze e delle difficoltà causate dal persistere del conflitto in Ucraina e in Medio Oriente il Gruppo Enervit ha adottato tutte le misure di messa in sicurezza della supply chain e di tutela della marginalità delle vendite.

A causa del possibile impatto globale economico dei conflitti, lo scenario di mercato dei prossimi mesi per il settore in cui Enervit opera rimane caratterizzato da incertezza e volatilità.

In questo contesto in cui non si possono escludere per i prossimi mesi rallentamenti nel ciclo produttivo e contrazioni del volume di vendite, in parte compensate da crescite del mercato online, Enervit non intravede al momento elementi che possano far modificare le proprie stime previsionali

e/o indicatori di impairment. Il Gruppo Enervit continuerà a mantenere una struttura in grado di garantire la continuità aziendale e lo svolgersi regolare delle attività lavorative, garantendo la tutela dei propri dipendenti, clienti e fornitori.

Bilancio semestrale consolidato abbreviato al 30 giugno 2024

11. Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria

PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA

AL 30 giugno 2024 e 31 dicembre 2023

(valori espressi in Euro) Note 30 giugno 2024 31 dicembre 2023
ATTIVITA'
Attività non correnti
Immobilizzazioni materiali
Terreni 207.243 207.243
Fabbricati 2.939.807 2.991.192
Impianti e macchinari 5.625.153 6.327.715
Attrezzature Industriali e commerciali 370.366 512.018
Diritti D'Uso - Immob. Materiali Ifrs16 3.185.845 3.286.835
Altri beni 192.647 199.763
Immobilizzazioni materiali in corso e acconti 465.453 90.302
Totale immobilizzazioni Materiali 1 12.986.514 13.615.068
Immobilizzazioni immateriali
Costi di sviluppo 702.672 814.050
Diritti di brevetto e utiliz. Opere dell'ingegno 659.214 654.494
2.407.553 2.508.163
Concessioni, licenze, marchi
Avviamento 5.848.557 5.848.557
Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti 429.231 279.653
Altre immobilizzazioni immateriali 8.504 10.805
Totale immobilizzazioni Immateriali 2 10.055.731 10.115.721
Attività fiscali per imposte differite 350.310 769.507
Partecipazioni in società collegate/JV - -
Altri crediti finanziari a lungo termine 563.739 613.368
Totale immobilizzazioni finanziarie 3 914.049 1.382.875
Totale attività non correnti 23.956.295 25.113.665
Attività correnti
Rimanenze 4 13.867.227 9.740.103
Crediti commerciali e altre attività a breve termine
5 25.150.474 16.345.095
Crediti commerciali verso società collegate 0 (0)
Attività fiscali per imposte correnti 6 1.317.744 1.610.614
Altri crediti finanziari a breve termine 7 12.854 11.280
Cassa e disponibilità liquide 8 5.916.445 12.502.065
Totale attività correnti 46.264.744 40.209.157
TOTALE ATTIVO 70.221.039 65.322.822

Patrimonio netto
Capitale emesso
4.628.000
Sovrapprezzo azioni
6.527.962
Riserva versamento Soci in conto capitale
46.481
Riserva legale
1.810.216
Riserva straordinaria
12.708.212
Riserva per valutazione strumenti derivati
218.995
Riserva FTA
2.394.751
(142.908)
Riserve di consolidamento
Utile (perdita) portato a nuovo
407.491
-
Riserva per attualizzazione TFR
43.481
Utile/(Perdita) d'esercizio
2.673.654
Totale patrimonio netto di Gruppo
9
31.316.334
TOTALE PATRIMONIO NETTO
31.316.334
Passività non correnti
Finanziamenti a lungo termine
1 0
6.449.893
di cui passività per beni in leasing
1 1
2.665.639
Strumenti finanziari derivati a lungo termine
-
-
Passività fiscali per imposte differite
140.469
Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro
1 2
507.664
Altre passività a lungo termine
1 3
643.157
Totale passività non correnti
7.741.182
Passività correnti
Debiti commerciali e altre passività a breve termine
1 4
24.983.313
di cui passività per beni in leasing
715.904
Passività fiscali per imposte correnti
2.097.906
1 5
Finanziamenti a breve termine
1 6
4.082.304
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' Note 30 giugno 2024 31 dicembre 2023
4.628.000
6.527.962
46.481
1.621.148
11.429.919
269.202
2.394.751
(163.784)
46.601
4.208.869
31.009.147
31.009.147
8.495.551
2.895.443
140.469
555.968
625.643
9.817.631
19.239.520
596.625
1.644.468
3.612.057
Totale passività correnti
31.163.523
24.496.044
TOTALE PASSIVO
70.221.039
65.322.822

12. Prospetto di conto economico complessivo

(valori espressi in Euro) Note 30 giugno 2024 30 giugno 2023
Ricavi 17 49.933.298 45.143.881
Altri ricavi e proventi 18 156.577 244.225
Variazione nelle rimanenze di prodotti finiti ed in corso di lavorazione 5.407.965 1.915.037
Materie prime, materiali di confezionamento e di consumo 19 (20.301.298) (16.713.391)
Variazione nelle rimanenze di materie prime, materiali di
confezionamento e di consumo
(1.218.812) 631.296
Costo del personale 20 (8.004.292) (7.275.066)
Altri costi operativi 21 (20.351.770) (17.815.533)
EBITDA - Margine operativo lordo 5.621.666 6.130.449
Ammortamenti (1.852.789) (1.961.473)
Accantonamenti e svalutazioni 22 (227.774) 66.363
EBIT - Risultato operativo 3.541.103 4.235.339
Ricavi finanziari 147.812 91.161
Costi finanziari 23 (178.202) (202.349)
Utile (perdita) derivante da transizioni in valute estere (3.500) (17.043)
Utili/Perdite derivanti dalle partecipazioni in società collegate e Joint
Venture valutate secondo il metodo del patrimonio netto
24 0 2.965
Risultato prima delle imposte 3.507.213 4.110.073
Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti differite e anticipate 25 (833.559) (962.863)
RISULTATO NETTO D'ESERCIZIO IN FUNZIONAMENTO 2.673.654 3.147.210
Accantonamenti per dismissioni 0 0
Risultato prima delle imposte 2.673.654 3.147.210
Imposte su effetto dismissioni 0 0
RISULTATO NETTO COMPLESSIVO D'ESERCIZIO DEL GRUPPO 2.673.654 3.147.210
Altre componenti del conto economico complessivo (40.529) (33.274)
Utile (perdita) attuariali dei piani a benefici definiti (3.120) 35.042
Variazione riserva hedging strumenti derivati (50.207) (78.824)
Imposte su altre componenti del conto economico complessivo 12.798 10.508
RISULTATO NETTO COMPLESSIVO D'ESERCIZIO DEL GRUPPO 2.633.125 3.113.936
Informazioni per azioni: Risultato netto diluito per azione 26 -
0,150
-
0,177

13. Rendiconto finanziario

RENDICONTO FINANZIARIO DI GRUPPO
(valori espressi in Euro)
Dal 1 gennaio al
30 giugno 2024
Dal 1 gennaio al
30 giugno 2023
3.507.213 4.110.073
Utile ante imposte
Ammortamenti e accantonamenti 1.852.789 1.961.473
Costi finanziari per beni in leasing 101.406 115.597
Variazioni TFR e adeguamento IAS 19 (48.305) (96.767)
Flussi monetari generati dalla gestione reddituale 5.413.103 6.090.376
(Incremento) Decremento crediti (8.094.886) (7.159.163)
(Incremento) Decremento rimanenze (4.127.124) (2.546.333)
Incremento (Decremento) debiti 5.642.029 2.295.591
Incremento (Decremento) fondi a breve - -
Incremento (Decremento) debiti tributari 453.438 (171.946)
Imposte sul reddito (833.559) (962.863)
Flussi finanziari generati dall'attività operativa (1.546.999) (2.454.338)
(Investimenti) netti in imm. materiali (820.122) (520.858)
di cui diritti d'uso immob.ni materiali IFRS16 (227.376) (34.082)
(Investimenti) in imm. immateriali (344.123) (186.242)
(Incremento) Decremento imm. finanziarie 49.629 75.858
Flussi finanziari generati dall'attività d'investimento (1.114.616) (631.243)
Variazione finanziamenti (1.118.231) (1.754.749)
Rimborso passività beni in leasing (439.307) (431.232)
Variazioni derivanti dall'area di cons/conversione e IAS 8 (2.260) 40.935
Var. Crediti/Debiti finanziari (50.207) (78.824)
Dividendi corrisposti (2.314.000) (2.314.000)
Flussi finanziari generati dall'attività finanziaria (3.924.004) (4.537.870)
Flusso netto generato dalla gestione (6.585.620) (7.623.450)
Disponibilità liquide nette a inizio periodo 12.502.065 16.757.494
Disponibilità liquide nette a fine periodo 5.916.445 9.134.044

14. Prospetto delle variazioni di patrimonio netto

Descrizione Capitale
sociale
Riserva
legale
Riserva
sovraprezzo
azioni
Riserva
straordi.-
naria
Riserva per
valutazione
strumenti
derivati
Conferimento Riserve di
Soci
consolid.to Riserva
FTA
Riserva per
TFR
Risultati
attualizzazione da esercizi prec. ( perdita )
non ripartiti
Utile
del
periodo
Disavanzo
di
fusione
Totale
patrimonio
netto
(in migliaia di Euro)
Saldi al 1 gennaio 2024 4.628 1.621 6.528 11.430 269 46 (164) 2.395 47 - 4.209 - 31.009
Utilizzi e movimenti
Ripartizione risultato 2023:
- assegnazione a riserve
- 189 - 1.278 (50) - 21 - (3) -
-
(428)
(1.467)
(460)
-
- distribuzione dividendi (2.314) (2.314)
Risultato al 31 dicembre 2023 3.081 3.081
Saldi al 30 giugno 2024 4.628 1.810 6.528 12.708 219 46 (143) 2.395 43 - 3.081 31.316
Possibilità di utilizzazione (**) --- B-C A-B-C(*) A-B-C(*) A-B-C(*) --- --- --- --- --- --- ---
Possibilità di distribuzione --- 885 6.528 12.708 219 46 --- --- --- --- --- ---
Descrizione Capitale
sociale
Riserva
legale
Riserva
sovraprezzo
azioni
Riserva
straordi.-
naria
Riserva per
valutazione
strumenti
derivati
Conferimento Riserve di
Soci
consolid.to Riserva
FTA
Riserva per
TFR
Risultati
attualizzazione da esercizi prec. ( perdita )
non ripartiti
Utile
del
periodo
Disavanzo
di
fusione
Totale
patrimonio
netto
(in migliaia di Euro)
Saldi al 1 gennaio 2023 4.628 1.414 6.528 9.807 527 4 6 (180) 2.395 5 3 - 4.165 - 29.383
Utilizzi e movimenti - - (79) - 2 6 - 3 5 - (20) (38)
Ripartizione risultato 2020:
- assegnazione a riserve 207 1.623 - (1.831) -
- distribuzione dividendi (2.314) (2.314)
Risultato al 31 dicembre 2022 3.147 3.147
Saldi al 30 giugno 2023 4.628 1.621 6.528 11.430 448 4 6 (153) 2.395 8 8 - 3.147 30.178

Nota (*):

A = Per aumento di capitale sociale;

B = Per copertura perdite;

C = Per distribuzione ai soci.

Nota (**): Ai sensi dell'art. 2431 Codice Civile, finché la riserva legale non raggiunge il 20% del capitale sociale, la riserva sovrapprezzo azioni non è distribuibile.

15. Premessa e principi contabili di riferimento

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2024 è stato redatto in base allo IAS 34 bilanci intermedi.

Il Gruppo ha predisposto il bilancio semestrale abbreviato sulla base del presupposto della continuità aziendale. Gli amministratori considerano che non vi siano incertezze significative che possano far sorgere dubbi su tale presupposto. Gli stessi hanno valutato che vi sia la ragionevole aspettativa che il Gruppo abbia adeguate risorse per continuare la propria operatività per l'immediato futuro, non inferiore a 12 mesi dalla data di approvazione del bilancio da parte del Cda. Il bilancio consolidato semestrale abbreviato non espone tutta l'informativa richiesta nella redazione del bilancio consolidato annuale. Per tale motivo è necessario leggere il bilancio consolidato semestrale abbreviato unitamente al bilancio consolidato al 31 dicembre 2023.

Il bilancio intermedio consolidato abbreviato di Gruppo accoglie i dati della Enervit S.p.A. e delle società controllate al 30 giugno 2024. I valori vengono espressi in Euro.

I principali criteri di consolidamento seguiti nella predisposizione del bilancio consolidato sono i seguenti :

• il valore contabile delle partecipazioni in società controllate è eliminato contro il relativo patrimonio netto a fronte dell'assunzione delle attività e passività delle partecipate secondo il metodo dell'integrazione globale;

• l'eventuale maggior valore di carico delle partecipazioni in società controllate rispetto al patrimonio netto di pertinenza al momento dell'acquisizione viene allocato, se possibile, agli elementi dell'attivo delle imprese incluse nel consolidamento, fino a concorrenza del valore corrente degli stessi e per la parte residua a differenza di consolidamento;

• vengono eliminate le operazioni avvenute tra società consolidate, così come le partite di debito e di credito, costi e ricavi e gli utili non ancora realizzati derivanti da operazioni compiute fra società del Gruppo al netto dell'eventuale effetto fiscale.

Nuovi principi contabili, interpretazioni e modifiche adottati dal Gruppo

I principi contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023, fatta eccezione per l'adozione dei nuovi principi e modifiche in vigore dal 1 gennaio 2024. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emesso ma non ancora in vigore.

Diverse modifiche si applicano per la prima volta nel 2024, ma non hanno avuto un impatto sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.

Tra di esse di segnala:

Supplier Finance Arrangements - Amendments to IAS 7 and IFRS 7

A Maggio 2023, lo IASB ha emesso le modifiche dello IAS 7 Rendiconto Finanziario e IFRS 7 Strumenti Finanziari: Informazioni Integrative, per chiarire le caratteristiche dei contratti di reverse factoring e richiedere di dare ulteriore informativa di tali accordi. I requisiti di informativa inclusi nelle modifiche hanno l'obiettivo di assistere gli utilizzatori di bilancio nel comprendere gli effetti sulle passività, flussi di cassa ed esposizione al rischio di liquidità di un'entità degli accordi di reverse factoring.

I requisiti di transizione chiariscono che un'entità non deve fornire informativa nei bilanci intermedi relativi al primo esercizio di applicazione delle modifiche. Conseguentemente, le modifiche non hanno avuto impatti sul bilancio semestrale consolidato abbreviato del Gruppo.

Amendments to IFRS 16: Lease Liability in a Sale and Leaseback

A settembre 2022, lo IASB ha emanato una modifica all'IFRS 16 per specificare i requisiti che un locatore venditore utilizza nella misurazione della passività per leasing che deriva da una transazione di sale & lease back, per assicurare che il locatore venditore non riconosca utili o perdite con riferimento al diritto d'uso mantenuto dallo stesso.

Tali modifiche non hanno avuto impatti sul bilancio semestrale consolidato abbreviato del Gruppo.

Amendments to IAS 1: Classification of Liabilities as Current or Non-current

A gennaio 2020 ed ottobre 2022, lo IASB ha pubblicato delle modifiche ai paragrafi da 69 a 76 dello IAS 1 per specificare i requisiti per classificare le passività come correnti o non correnti. Le modifiche chiariscono:

  • Cosa si intende per diritto di postergazione della scadenza
  • Che il diritto di postergazione deve esistere alla chiusura dell'esercizio
  • La classificazione non è impattata dalla probabilità con cui l'entità eserciterà il proprio diritto di postergazione
  • Solamente se un derivato implicito in una passività convertibile è esso stesso uno strumento di capitale la scadenza della passività non ha impatto sulla sua classificazione

Inoltre, è stato introdotto un requisito che richiede di dare informativa quando una passività che deriva da un contratto di finanziamento è classificata come non corrente ed il diritto di postergazione dell'entità è subordinato al rispetto di covenants entro dodici mesi.

Tali modifiche non hanno avuto impatti sul bilancio semestrale consolidato abbreviato del Gruppo.

Criteri di formazione

Il bilancio intermedio consolidato è stato predisposto considerando tutte le partecipazioni di controllo della Enervit S.p.A., consolidando con il metodo integrale la partecipazione della controllata Equipe Enervit S.r.l., la partecipata Norvegese Enervit Nutrition AS, la partecipata inglese Enervit Nutrition Ltd, la partecipata tedesca Enervit Nutrition GmbH ed Enervit Nutrition S.L. la cui acquisizione è stata perfezionata a fine 2023.

Denominazione Città / Stato sede Cap. Sociale Patrimonio Netto Quota di
Possesso
Metodo di
consolidamento
Equipe Enervit S.r.l. Via Comm. G. Garavaglia, 2 - 22020 Zelbio (CO) Euro 50.000 Euro 268.334 100,0% Integrale
Enervit Nutrition S.L. Calle Alfonso Gomez 45, Madrid, Spagna Euro 10.000 Euro 4.397.785 100,0% Integrale
Enervit Nutrition A.S. Bjarghov Berg 8920, Somna, Norway NOK 30.000 Euro 28.497 100,0% Integrale
Enervit Nutrition GmbH Schickhardtstrasse 57 - 70199 Stuttgart - Germany Euro 25.000 Euro 45.488 100,0% Integrale
Enervit Nutrition Ltd 3rd floor, Chancery House St Nicholas way, Sutton,
UK SM1 1 JB
GBP 10.000 Euro 33.844 100,0% Integrale

Nella seguente tabella si riportano i dati delle Società sopra descritte:

Criteri di valutazione

I criteri utilizzati nella formazione del bilancio consolidato al 30 giugno 2024 di Enervit S.p.A. e controllate (Gruppo Enervit), sono i medesimi utilizzati per la formazione del bilancio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, in particolare nelle valutazioni e nella continuità dei medesimi principi. In ottemperanza al principio di competenza, l'effetto delle operazioni e degli altri eventi è stato rilevato contabilmente ed attribuito all'esercizio al quale tali operazioni ed eventi si riferiscono e non a quello in cui si concretizzano i relativi movimenti di numerario (incassi e pagamenti).

La continuità di applicazione dei criteri di valutazione nel tempo rappresenta elemento necessario ai fini della comparabilità dei bilanci della società nei vari esercizi.

La valutazione dei valori di bilancio, avviene tenendo conto della funzione economica dell'elemento dell'attivo o del passivo. Tali valori esprimono il principio della prevalenza della sostanza sulla forma, che è obbligatoria laddove non espressamente in contrasto con altre norme specifiche sul bilancio, consentendo la rappresentazione delle operazioni secondo la realtà economica sottostante gli aspetti formali.

In particolare, i criteri di valutazione adottati nella formazione del bilancio sono stati i seguenti:

Immobilizzazioni

Immateriali

Le attività immateriali sono attività non monetarie identificabili, prive di consistenza fisica, sottoposte al controllo dell'impresa ed in grado di far affluire alla società benefici economici futuri. Le attività immateriali sono inizialmente iscritte al costo d'acquisto determinato normalmente come il prezzo pagato per l'acquisizione inclusivo degli oneri direttamente attribuibili alla fase di preparazione, o di produzione nel caso in cui esistano i presupposti per la capitalizzazione di spese sostenute per le attività internamente generate. Dopo la rilevazione iniziale le immobilizzazioni immateriali sono contabilizzate al costo al netto degli ammortamenti cumulati e delle svalutazioni per perdite di valore secondo quanto previsto dallo IAS 36.

I costi sostenuti per le attività immateriali successivamente all'acquisto sono capitalizzati solo nella misura in cui incrementano i benefici economici futuri dell'attività specifica a cui si riferiscono; tutti gli altri costi sono imputati a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti.

Le attività immateriali aventi vita utile definita, rappresentate principalmente dal software, sono ammortizzate sistematicamente lungo la loro vita, intesa come stima del periodo in cui le attività saranno utilizzate dall'impresa: la recuperabilità del loro valore di iscrizione è verificata adottando i criteri indicati al punto "Attività materiali".

I costi di sviluppo aventi utilità pluriennale, sono iscritti nell'attivo con il consenso del Collegio Sindacale e vengono ammortizzati in quote costanti in un periodo non superiore a cinque esercizi a partire dall'esercizio in cui il bene o il processo risultanti da tale sviluppo sono disponibili per l'utilizzazione economica o per la vendita.

Le attività immateriali a vita utile indefinita non sono soggette al processo di ammortamento, ma vengono almeno annualmente (o comunque ogni volta vi siano indicazioni che il bene possa aver subito una perdita di valore) sottoposte al test di "impairment" applicando il citato IAS 36.

In sede di redazione del Bilancio consolidato annuale 2023 sono stati svolti test di impairment sul valore della voce "avviamento", mediante la predisposizione di un budget 2024 approvato dal CDA in data 30 gennaio 2024, e di un piano 2025-2028. Tali test non hanno fatto emergere la necessità

di apportare svalutazioni al valore dell'avviamento ed in sede di predisposizione della presente Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2024, la società tenuto conto anche degli andamenti positivi del business rispetto ai piani aziendali non ha identificato indicatori di impairment che richiedano l'esecuzione di un test di impairment infrannuale.

I costi di sviluppo, iscritti nell'attivo con il consenso del Collegio Sindacale, sono ragionevolmente correlati ad una utilità protratta in più esercizi e sono stati capitalizzati in quanto sussistono le condizioni previste dal principio contabile internazionale n. 38, par. 57.

I costi di sviluppo, sostenuti negli esercizi precedenti, sono relativi a progetti per la realizzazione di nuove tipologie di prodotti. Rientrano in questa voce i costi sostenuti per l'acquisto di formule produttive volte allo sviluppo di nuovi prodotti che sono entrati nel normale ciclo produttivo nel corso dell'esercizio 2024, contribuendo quindi al conseguimento di benefici economici. Tali costi sono ammortizzati sistematicamente in relazione alla loro residua possibilità di utilizzazione, in quote costanti in un periodo non superiore a cinque esercizi, a partire dall'esercizio in cui tali prodotti sono stati resi disponibili per l'utilizzazione economica o per la vendita.

Materiali

Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquisto sostenuto o di produzione al netto di ammortamenti e svalutazioni. I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione, aventi natura incrementale delle attività materiali (inclusi i beni di terzi) sono imputati all'attivo patrimoniale tra le immobilizzazioni materiali.

Le immobilizzazioni materiali sono ammortizzate con aliquote congrue con la vita economicamente utile dei cespiti e nel rispetto del loro valore residuo con il valore di mercato.

Le aliquote di ammortamento applicate, invariate rispetto al precedente esercizio, per le principali immobilizzazioni materiali sono state le seguenti:

Fabbricati 3%
Autovetture 25%
Autocarri 20%
Impianti 12%
Mobili e arredi 12%
Macchine d'ufficio elettroniche 20%
Attrezzature 20%
Attrezzature/impianti specifici 40%

I terreni non sono oggetto di ammortamento, anche se acquistati congiuntamente a un fabbricato, così come le eventuali attività materiali destinate alla cessione, valutate al minore tra il valore di iscrizione ed il loro fair value al netto degli oneri di dismissione.

Quando si verificano eventi che fanno presumere una riduzione del valore delle attività materiali, la loro recuperabilità è verificata, mediante impairment test, confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione e il valore d'uso (determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'uso del bene). Quando vengono meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le attività sono rivalutate e la rettifica è imputata a conto economico come ripristino di valore.

Attività per il diritto d'uso

Il Gruppo riconosce le attività per diritto d'uso alla data di inizio del leasing (cioè la data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso). Le attività per il diritto d'uso sono misurate al costo, al netto degli gli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore, e rettificate per le rimisurazioni delle passività di leasing. Il costo delle attività per diritto d'uso comprende l'ammontare delle passività di leasing rilevate, i costi diretti iniziali sostenuti e i pagamenti di leasing effettuati alla data di decorrenza o prima dell'inizio al netto di tutti gli eventuali incentivi ricevuti. A meno che il Gruppo non abbia la ragionevole certezza di ottenere la proprietà dell'attività in leasing al termine del contratto di leasing stesso, le attività per diritto d'uso sono ammortizzate a quote costanti per un periodo pari al minore tra la vita utile stimata e la durata del leasing. Le attività per il diritto d'uso sono soggette a Impairment.

Crediti

I crediti originati da ricavi per operazioni di vendita di beni o prestazione di servizi sono rilevati nell'attivo circolante in base al principio della competenza quando si verificano le condizioni per il riconoscimento dei relativi ricavi.

I crediti sono valutati in bilancio al costo ammortizzato, tenuto conto del fattore temporale, e nei limiti del loro presumibile valore di realizzazione, e sono pertanto esposti al netto del relativo fondo di svalutazione ritenuto adeguato a coprire le perdite per inesigibilità ragionevolmente prevedibili.

Se il tasso di interesse dell'operazione non è significativamente differente dal tasso di mercato, il credito viene inizialmente iscritto ad un valore pari al valore nominale al netto di tutti gli sconti, gli abbuoni ed inclusivo degli eventuali costi direttamente attribuibili alla transazione che ha generato il credito. Tali costi di transazione, le eventuali commissioni attive e passive e ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono ripartiti lungo la durata del credito utilizzando il criterio dell'interesse effettivo.

Quando invece risulta che il tasso di interesse dell'operazione desumibile dalle condizioni contrattuali sia significativamente differente dal tasso di mercato, il credito (ed il corrispondente ricavo in caso di operazioni commerciali) viene inizialmente iscritto ad un valore pari al valore attuale dei flussi finanziari futuri più gli eventuali costi di transazione. Il tasso utilizzato per attualizzare i flussi futuri è il tasso di mercato.

Il valore dei crediti è ridotto successivamente per gli ammontari ricevuti, sia a titolo di capitale sia di interessi, nonché per le eventuali svalutazioni per ricondurre i crediti al loro valore di presumibile realizzo o per le perdite.

Il Gruppo presume non rilevanti gli effetti derivanti dall'applicazione del costo ammortizzato e dell'attualizzazione quando la scadenza dei crediti è entro i 12 mesi, tenuto conto anche di tutte le considerazioni contrattuali e sostanziali in essere alla rilevazione del credito, e i costi di transazione ed ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono di importo non significativo. In tale caso è stata omessa l'attualizzazione.

Debiti

I debiti originati da acquisizioni di beni sono iscritti nel bilancio quando rischi, oneri e benefici significativi connessi alla proprietà sono stati trasferiti sotto il profilo sostanziale. I debiti relativi a servizi sono rilevati quando i servizi sono stati resi, ossia la prestazione è stata effettuata.

Se il tasso di interesse dell'operazione non è significativamente differente dal tasso di mercato, il debito è inizialmente iscritto ad un valore pari al valore nominale al netto di tutti i costi di transazione e di tutti gli sconti e gli abbuoni direttamente derivanti dalla transazione che ha generato il debito. Tali costi di transazione, quali le spese accessorie per ottenere finanziamenti, le eventuali commissioni attive e passive e ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono ripartiti lungo la durata del debito utilizzando il criterio dell'interesse effettivo.

Quando invece risulta che il tasso di interesse dell'operazione desumibile dalle condizioni contrattuali sia significativamente differente dal tasso di mercato, il debito (ed il corrispondente costo in caso di operazioni commerciali) viene inizialmente iscritto ad un valore pari al valore attuale dei flussi finanziari futuri e tenuto conto degli eventuali costi di transazione. Il tasso utilizzato per attualizzare i flussi futuri è il tasso di mercato.

Il valore dei debiti è ridotto successivamente per gli ammontari pagati, sia a titolo di capitale sia di interessi.

Il Gruppo presume non rilevanti gli effetti derivanti dall'applicazione del costo ammortizzato e dell'attualizzazione quando la scadenza dei debiti è entro i 12 mesi, tenuto conto anche di tutte le considerazioni contrattuali e sostanziali in essere alla rilevazione del debito, ed i costi di transazione ed ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono di importo non significativo. In tale caso è omessa l'attualizzazione.

Rimanenze magazzino

Materie prime, ausiliarie e prodotti finiti sono iscritti al minore tra il costo di acquisto o di fabbricazione, determinato con il metodo del costo medio ponderato, ed il valore di realizzo desumibile dall'andamento di mercato.

I costi di produzione considerati nella determinazione del costo di fabbricazione dei prodotti finiti includono una quota per l'assorbimento delle spese dirette ed indirette di stabilimento e degli ammortamenti delle immobilizzazioni tecniche direttamente connesse alla produzione.

Fondi per rischi e oneri

Sono stanziati per coprire perdite o debiti di esistenza certa o probabile. In particolare è stato istituito il Fondo Indennità suppletiva di clientela (iscritto in bilancio tra le "Altre passività a lungo termine"), costituito a fronte di possibili rischi per indennità da corrispondere agli Agenti incaricati al procacciamento dei ricavi. Tale fondo accoglie la stima della passività probabile da sostenere alla fine del rapporto, tenendo conto di tutte le variabili, contrattuali e di legge, in grado di incidere sul suo ammontare. L'importo del fondo è stato, inoltre, attualizzato sulla base di un adeguato tasso, attraverso la stima operata da un attuario indipendente in applicazione dello IAS 37.

Benefici per i dipendenti successivi al rapporto di lavoro (TFR)

La passività relativa ai programmi a benefici definiti (trattamento di fine rapporto di lavoro) è determinata sulla base di ipotesi attuariali secondo i criteri stabiliti dal nuovo IAS 19 Revised ed è rilevata per competenza coerentemente al periodo lavorativo necessario all'ottenimento dei benefici. La valutazione delle passività è effettuata annualmente da un attuario indipendente.

Gli utili e le perdite attuariali dei piani a benefici definiti, derivanti da variazioni delle ipotesi attuariali utilizzate o da modifiche delle condizioni del piano, sono rilevati a conto economico per la parte di "Interests cost" e "Service cost", mentre la parte di variazione riferita alle "Actuarial Gains/Losses" è stata assorbita dalla "Riserva IAS", al netto dell'effetto fiscale, trovando

corrispondenza economica nella voce di "Altre componenti del conto economico complessivo", secondo il metodo OCI – "Other Comprehensive Income".

Tenuto conto dell'andamento dei mercati che influisce sui tassi di attualizzazione, la Società proceduto ad una stima del potenziale impatto e provvederà a fine anno ad eseguire un calcolo puntuale elaborato da una società di attuari esperti e indipendenti.

Imposte sul reddito e fiscalità differita

Le imposte dell'esercizio (Ires e Irap) sono accantonate secondo le aliquote e le norme vigenti in base ad una realistica previsione del reddito imponibile ai fini di ciascuna imposta.

Nel rispetto di quanto disposto dai Principi Contabili sono state inoltre iscritte in bilancio le imposte anticipate. Le attività fiscali per imposte anticipate (differite attive) sono rilevate solo qualora ci sia la probabilità di recupero negli esercizi in cui si riverseranno le differenze temporanee deducibili, a fronte delle quali sono state iscritte le imposte anticipate, di un reddito imponibile non inferiore all'ammontare delle differenze che si andranno ad annullare.

Le attività per imposte anticipate sono iscritte in bilancio al netto delle imposte differite passive (nel rispetto di quanto previsto dal principio contabile internazionale n. 12) e vengono calcolate tenendo conto dell'ammontare cumulativo di tutte le differenze temporanee, sulla base delle aliquote medie attese in vigore nel momento in cui tali differenze temporanee si riverseranno.

Gerarchia dei fair value

Il valore contabile delle attività e passività finanziarie rappresenta con ragionevole approssimazione il fair value (valore equo). Gli strumenti finanziari sono rappresentati per la maggior parte da forme di investimento ed indebitamento a breve termine e dove si sia fatto ricorso a tipologie di mediolungo termine queste non sono state gravate da oneri accessori significativi. Tali valori sono classificati in base alla gerarchia prevista dal principio contabile IFRS 13.

Riconoscimento ricavi

I ricavi delle vendite di prodotti sono riconosciuti al momento in cui il controllo del bene viene trasferito al cliente, normalmente coincidente con la spedizione o la consegna della merce e presa in carico da parte dello stesso. Inoltre, la Società verifica se vi sono condizioni contrattuali che rappresentano obbligazioni sulle quali deve essere allocato il corrispettivo della transazione (ad esempio garanzie), nonché effetti derivanti dalla presenza di corrispettivi variabili, di componenti finanziarie significative o di corrispettivi non monetari e da pagare al cliente.

Nel caso di corrispettivi variabili, l'importo del corrispettivo viene stimato in base all'ammontare a cui si avrà diritto al trasferimento dei beni al cliente, tale corrispettivo viene stimato al momento della stipula del contratto e ne è consentita la rilevazione solo quando sia altamente probabile. La Società concede degli sconti ad alcuni clienti laddove la quantità di prodotti acquistati durante il periodo eccede una soglia determinata nel contratto. Tali sconti sono compensati con gli importi che il cliente deve corrispondere. I ricavi di natura finanziaria e quelli derivanti da prestazioni di servizi vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.

Criteri di conversione dei valori espressi in valuta

I crediti e i debiti espressi originariamente in valuta estera, sono iscritti in base ai cambi in vigore alla data in cui sono sorti, e sono allineati ai cambi correnti alla chiusura del bilancio sulla base delle rilevazioni effettuate dalla Banca d'Italia.

In particolare, le attività e le passività che non costituiscono immobilizzazioni, nonché i crediti finanziari immobilizzati, sono iscritti al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio. Gli utili e le perdite che derivano dalla conversione dei crediti e dei debiti sono rispettivamente accreditati e addebitati al Conto Economico.

Principi generali sulla gestione del rischio

La gestione dei rischi è finalizzata all'evidenziazione delle opportunità e delle minacce che possono influire sulla realizzazione del Piano Strategico e non è limitata alla sola copertura del possibile evento. I principali rischi vengono riportati e discussi a livello di Direzione aziendale al fine di effettuare una puntuale valutazione, la copertura assicurativa o l'eventuale assunzione del rischio.

16. Uso di stime

La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, gli ammortamenti, i benefici ai dipendenti, le imposte e gli altri accantonamenti e fondi, nonché le eventuali rettifiche di valore di attività. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico.

Tra le stime più significative relative alla redazione del bilancio perché comportano un elevato ricorso a giudizi soggettivi, assunzioni e stime, rientrano:

  • Perdita di valore dell'avviamento e delle attività immateriali a vita utile indefinita, che vengono sottoposti a verifica di recuperabilità (impairment test) per eventuali perdite di valore con periodicità annuale o con cadenze più brevi qualora emergano indicatori di perdite di valore. Detta verifica richiede una stima discrezionale dei valori d'uso dell'unita generatrice di flussi finanziari cui sono attribuiti l'avviamento e le attività immateriali a vita utile indefinita a sua volta basata sulla stima dei flussi finanziari attesi dall'unita e sulla loro attualizzazione in base ad un tasso di sconto identificato.

La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il prezzo netto di vendita e il valore d'uso del bene. Il prezzo netto di vendita è l'importo ottenibile dalla vendita di un'attività in una operazione fra parti indipendenti, consapevoli e disponibili, dedotti i costi di dismissione; in assenza di accordi vincolanti occorre riferirsi alle quotazioni espresse da un mercato attivo, ovvero alle migliori informazioni disponibili tenuto conto, tra l'altro, delle recenti transazioni per attività simili effettuate nel medesimo settore economico. Il valore d'uso è definito sulla base dell'attualizzazione ad un tasso espressivo del costo medio ponderato del capitale di un'impresa con profilo di rischio e di indebitamento omogeneo, dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo del bene e dalla sua dismissione al termine della sua vita utile.

  • Perdita di valore delle attività immateriali a vita utile definita, che vengono sottoposte a verifica per eventuali perdite di valore qualora sono identificati indicatori esterni o interni di impairment;

detta verifica richiede una stima discrezionale dei valori d'uso dell'unita generatrice di flussi finanziari cui sono attribuite tali attività a sua volta basata sulla stima dei flussi finanziari attesi dall'unita e sulla loro attualizzazione in base ad un tasso di sconto adeguato.

  • Attività per imposte differite, le quali sono rilevate a fronte delle perdite fiscali riportate a nuovo e delle altre differenze temporanee, nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri a fronte dei quali tali perdite e le differenze temporanee potranno essere utilizzate. Una significativa valutazione discrezionale è richiesta agli amministratori per determinare l'ammontare delle imposte differite attive che possono essere contabilizzate. Nell'effettuare la verifica di recuperabilità di tali attività per imposte differite attive sono stati presi in considerazione i piani e le previsioni circa l'andamento economico del Gruppo.

  • Fondi rischi ed oneri: la stima dei fondi per rischi ed oneri che viene effettuata facendo riferimento alle migliori informazioni disponibili alla data del presente bilancio comporta l'elaborazione di stime discrezionali basate sia su dati storici che prospettici riguardanti l'esito futuro di contenziosi o eventi, la cui valutazione in termini di profili di rischio e le cui stime in termini di impatti economici finanziari sono soggette a incertezze e complessità che potrebbero determinare variazioni nelle stime.

Occorre rilevare che i piani utilizzati ai fini del test di impairment si basano per loro natura su alcune ipotesi ed assunzioni riguardanti l'andamento futuro caratterizzate da incertezze. Conseguentemente non si può escludere il concretizzarsi di risultati diversi da quanto stimato. I piani e le previsioni di budget saranno assoggettati a continua verifica in relazione all'effettivo concretizzarsi delle azioni e previsioni e degli effetti sull'andamento economico-finanziario della Società Capogruppo.

17. Commento alle principali voci di bilancio

Nota 1 Immobilizzazioni materiali

Si riporta di seguito la composizione al 30 giugno 2024 e al 31 dicembre 2023 delle attività materiali:

(valori espressi in Euro) 30 giugno 2024 31 dicembre 2023
Terreni 207.243 207.243
Fabbricati 2.939.807 2.991.192
Impianti e macchinari 5.625.153 6.327.715
Attrezzature industriali e commerciali 370.366 512.018
Diritti D'Uso - Immob. Materiali Ifrs16 3.185.845 3.286.835
Altri beni 192.647 199.763
Immobilizzazioni materiali in corso e acconti 465.453 90.302
Totale immobilizzazioni materiali 12.986.514 13.615.068

Si riporta di seguito la composizione del costo storico, fondo ammortamento e valore netto contabile delle attività materiali al 31 dicembre 2023 e al 30 giugno 2024:

(valori espressi in Euro) Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Diritti D'Uso -
Immob. Materiali
Ifrs16
Altri beni Imm. Mat in
corso
Totali
Costo storico al 31 dicembre 2023 207.243 8.322.707 25.674.420 4.196.682 3.930.144 2.845.678 90.302 45.267.177
Fondo Ammortamento al 31 dicembre 2023 - (5.331.515) (19.346.705) (3.684.664) (643.309) (2.645.915) - (31.652.109)
Valore netto contabile al 31 dicembre 2023 207.243 2.991.192 6.327.715 512.018 3.286.835 199.763 90.302 13.615.068
Valore netto contabile al 1 gennaio 2024 207.243 2.991.192 6.327.715 512.018 3.286.835 199.763 90.302 13.615.068
Costo storico al 30 giugno 2024 207.243 8.422.457 25.752.642 4.108.128 3.514.211 2.875.641 465.453 45.345.775
Fondo Ammortamento al 30 giugno 2024 - (5.482.650) (20.127.488) (3.737.762) (328.366) (2.682.994) - (32.359.261)
Valore netto contabile al 30 giugno 2024 207.243 2.939.807 5.625.153 370.366 3.185.845 192.647 465.453 12.986.514

Di seguito si espone la movimentazione delle voci che compongono le attività materiali per il periodo dal 1 gennaio 2024 al 30 giugno 2024:

(valori espressi in Euro) Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Diritti D'Uso -
Immob. Materiali
Ifrs16
Altri beni Imm. Mat in
corso
Totali
Valore netto contabile al 1 gennaio 2024 207.243 2.991.192 6.327.715 512.018 3.286.835 199.763 90.302 13.615.068
Acquisti - 99.750 71.923 15.959 227.376 29.964 445.615 890.585
Ammortamenti - (151.135) (774.484) (157.611) (328.366) (37.079) - (1.448.676)
Dismissioni - - - - - - - -
Altri movimenti - - - - - - (70.464) (70.464)
Valore netto contabile al 30 giugno 2024 207.243 2.939.807 5.625.153 370.366 3.185.845 192.647 465.453 12.986.514

Gli investimenti in immobilizzazioni materiali del Gruppo nei primi sei mesi del 2024 sono stati pari a 593 mila Euro, al netto delle riclassifiche e dell'incremento dei Diritti D'uso (Immobilizzazioni materiali IFRS 16 pari a 227 mila euro riferiti ai nuovi contratti di auto a noleggio e affitto immobili), e si riferiscono a Fabbricati per 32 mila Euro, di cui 28 mila per la sede di Erba e la restante parte per la sede di Milano, Impianti e Macchinari per 63 mila Euro di cui 59 mila Euro relativi alla sede produttiva di Erba (CO), 3 mila Euro relativi allo stabilimento produttivo di Zelbio (CO) e i restanti

relativi alla sede di Milano. Gli investimenti in attrezzature industriali e commerciali pari a 16 mila Euro sono da ricondursi a nuove attrezzature a supporto della produzione dello stabilimento di Zelbio. Gli investimenti in altri beni pari a 30 mila Euro sono relativi a telefoni e macchine elettroniche d'ufficio principalmente per la sede di Milano. Le Immobilizzazioni materiali in corso sono pari a 446 mila Euro e si riferiscono principalmente a Impianti e macchinari per la sede di Erba per 336 mila Euro e 25 mila euro per la sede di Zelbio, Fabbricati per la sede di Milano per 10 mila euro e per la sede di Erba per 6 mila euro, attrezzature relative alla sede di Zelbio per 24 mila euro e la restante parte per mobili e Arredi destinati alla sede di Milano.

Nota 2 Immobilizzazioni immateriali

Si riporta di seguito la composizione al 30 giugno 2024 e al 31 dicembre 2023 delle attività immateriali:

(valori espressi in Euro) 30 giugno 2024 31 dicembre 2023
Costi di sviluppo 702.672 814.050
Diritti di brevetto e utiliz. opere dell'ingegno 659.214 654.494
Concessioni, licenze, marchi 2.407.553 2.508.163
Avviamento 5.848.557 5.848.557
Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti 429.231 279.653
Altre Immobilizzazioni immateriali 8.504 10.805
Totale immobilizzazioni immateriali 10.055.731 10.115.721

Di seguito si espone la movimentazione delle voci che compongono le attività immateriali per il periodo dal 1 gennaio al 30 giugno 2024:

(valori espressi in Euro) Costi di sviluppo Diritti di brevetto
e utiliz. Opere
dell'ingegno
Concessioni,
licenze, marchi
Avviamento Immobilizzazioni
immateriali in
corso e acconti
Altre
Immobilizzazioni
immateriali
Totali
Valore netto contabile al 1 gennaio 2024 814.050 654.494 2.508.163 5.848.557 279.653 10.805 10.115.721
Acquisti 66.590 127.955 - - 306.008 - 500.553
Ammortamenti (177.968) (139.889) (83.955) - - (2.301) (404.113)
Svalutazioni / Dismissioni - - - - - - -
Altri movimenti - 16.654 (16.654) - (156.430) - (156.430)
Valore netto contabile al 30 giugno 2024 702.672 659.214 2.407.553 5.848.557 429.231 8.504 10.055.731

Gli investimenti in immobilizzazioni immateriali dei primi sei mesi del 2024 per il gruppo sono stati pari a 371 mila Euro e sono riferiti principalmente alla Capogruppo in particolare, per 65 mila Euro fanno riferimento ad investimenti in software per il CRM, il roll out di SAP S/4HANA ed il progetto ENP (Enervit Nutrition Partner). Gli investimenti in immobilizzazioni immateriali in corso del periodo, al netto delle riclassifiche, ammontano invece a 306 mila Euro, di cui 170mila sono da imputare a costi di sviluppo per nuovi prodotti e 136 a software per l'implementazione della piattaforma Salesforce.

Il valore iscritto alla voce Avviamento non è stato assoggettato ad ammortamento in quanto classificato, come previsto dai Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS, attività immateriale con vita utile indefinita. La recuperabilità del valore iscritto è verificata almeno una volta all'anno mediante

l'esecuzione di un "impairment test" ai fini dell'identificazione di un'eventuale perdita di valore. Il valore recuperabile delle unità generatrici di cassa o gruppi di cash-generation unit, cui l'avviamento è attribuito, è verificato attraverso la determinazione del valore d'uso. Le assunzioni chiave utilizzate per determinare il valore recuperabile sono state illustrate nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2023. Al 30 giugno 2024 la società non ha rilevato circostanze che identifichino indicatori di perdite di valore tali da richiedere l'effettuazione di un impairment test.

I costi di sviluppo iscritti nell'attivo di bilancio mantengono i requisiti di capitalizzazione rispettando le condizioni previste dal Principio Contabile Internazionale n. 38, par 57. Per i valori riferiti ai costi di sviluppo è stato calcolato l'ammortamento considerando la residua possibilità di utilizzazione, in quote costanti per un periodo non superiore a cinque esercizi ed a partire dall'esercizio in cui il bene o il processo di produzione risultante dallo sviluppo si è reso disponibile per l'utilizzazione economica o per la vendita.

Nota 3 Immobilizzazioni finanziarie

Le attività per imposte anticipate pari a 350 mila Euro sono iscritte in bilancio al netto delle imposte differite passive, nel rispetto di quanto previsto dal principio contabile internazionale IAS 12, e vengono calcolate sull'ammontare cumulativo di tutte le differenze temporanee deducibili negli esercizi successivi, da cui deriverà quindi un minor carico fiscale futuro, applicando le aliquote fiscali attualmente vigenti ossia il 24,00% per Ires e il 3,90% per Irap (ove applicabile).

I crediti finanziari a lungo termine, pari a 564 mila Euro, si riferiscono principalmente a depositi cauzionali versati a garanzia per affitti e noleggi.

Nota 4 Rimanenze

La composizione delle rimanenze è sintetizzata dalla seguente tabella:

30 giugno 2024 31 dicembre 2023
Materie prime e sussidiarie 6.497.892 4.985.714
Prodotti finiti ed in corso di lavorazione 7.369.335 4.754.389
Totale rimanenze 13.867.227 9.740.103
. di cui fondo svalutazione (366.906 ) (467.664 )

L'incremento delle materie prime è legato a politiche di approvvigionamento volte a mettere in sicurezza le scorte e garantire la continuità del processo produttivo oltre che a cogliere le opportunità di mercato, mentre l'incremento dei prodotti finiti oltre che per effetto stagionalità delle vendite è conseguenza sia del previsto incremento della domanda che dell'incremento dei costi dei prodotti finiti per effetto dell'incremento del costo delle materie prime. Al 30 giugno 2023 il valore delle rimanenze era pari a circa 11,7 milioni di Euro.

I valori sono esposti al netto delle rettifiche di valore per adeguamento delle risultanze contabili riferiti alle merci a lenta rotazione e obsolete che complessivamente ammontano a 367 mila Euro.

Nota 5 Crediti commerciali e altre attività a breve termine

La situazione dei crediti commerciali e altre attività a breve termine al 30 giugno 2024 ed al 31 dicembre 2023 è riepilogata dalla tabella seguente:

30 giugno 2024 31 dicembre 2023
Crediti commerciali 24.396.525 15.673.673
Fondo svalutazione crediti (489.535) (323.435)
Altre attività a breve termine 1.243.484 994.857
Totale crediti commerciali e altre attività a breve
termine 25.150.474 16.345.095

I crediti commerciali al 30 giugno 2024, al netto del fondo svalutazione crediti sono pari a 23,9 milioni di Euro (erano pari a 19,5 milioni di Euro al 30 giugno 2023) ed evidenziano una forte crescita di 8,6 milioni di Euro rispetto al valore registrato al 31 dicembre 2023. Tale incremento risulta essere in linea rispetto alla normale stagionalità del business e risente altresì della crescita delle vendite registrata nel corso del periodo.

Il fondo svalutazione crediti al 30 giugno 2024, dopo un'attenta analisi delle posizioni creditorie, è pari a 490 mila Euro. Nel corso dei primi sei mesi del 2024 si è provveduto ad accantonamenti per 166 mila Euro.

La voce "Altre attività a breve termine" pari a 1.243 mila Euro è riferita a spese sostenute nel periodo in analisi la cui competenza economica è riferita a periodi successivi.

Nota 6 Attività fiscali per imposte correnti

La voce di bilancio, complessivamente pari a 1.318 mila Euro, si riferisce principalmente, per 49 mila Euro al residuo dei crediti verso l'Erario per i quali sono state presentate le istanze di rimborso, tra cui il recupero Ires per la mancata deducibilità dall'Irap relativa alle spese del personale dipendente e assimilato, per 17 mila Euro al credito IVA che deriva dalla liquidazione di periodo, per 4 mila Euro dal credito per imposte anticipate, per 115 mila Euro da credito d'imposta ricerca e sviluppo/innovazione tecnologica, per 5 mila Euro da credito d'imposta sulla pubblicità, per 88 mila Euro da credito d'Imposta Super Ammortamento, 84 mila Euro per ritenute su interessi attivi di conto corrente bancario oltre ad un credito IRAP e IRES rispettivamente di 622 mila Euro e 272 mila Euro versato in acconto nel corso dell'esercizio precedente.

Nota 7 Altri crediti finanziari a breve termine

La voce Altri crediti finanziari a breve termine, complessivamente pari a 13 mila Euro è interamente riferita a crediti verso dipendenti.

Nota 8 Cassa e disponibilità liquide

Le disponibilità di cassa e di denaro sono riepilogate nella seguente tabella:

30 giugno 2024 31 dicembre 2023
Depositi bancari disponibili 5.909.462 12.495.394
Cassa e valori 6.983 6.671
Totale disponibilità liquide 5.916.445 12.502.065

La voce depositi bancari si riferisce alle libere disponibilità monetarie in giacenza presso gli istituti di credito e regolamentati da ordinari rapporti di conto corrente senza alcun vincolo.

Per maggiori dettagli, relativamente alla variazione della posta in oggetto, si rimanda al rendiconto finanziario.

Nota 9 Patrimonio Netto di Gruppo

La composizione del Patrimonio netto al 30 giugno 2024 e al 31 dicembre 2023 risulta la seguente:

30 giugno 2024 Utilizzi 31 dicembre 2023
Capitale sociale 4.628.000 - 4.628.000
Riserva sovrapprezzo azioni 6.527.962 - 6.527.962
Conferimento soci 46.481 - 46.481
Riserva legale 1.810.216 189.068 1.621.148
Riserva straordinaria 12.708.212 1.278.293 11.429.919
Riserva per valutazione strumenti derivati 218.995 (50.207) 269.202
Riserva adozione FTA 2.394.751 - 2.394.751
Contributi c/capitale - -
Riserva attualizzazione TFR IAS 43.481 (3.120) 46.601
Riserve di consolidamento (142.908) 20.877 (163.784)
Riserve coperture perdite - - -
Utili (perdite) portati a nuovo - - -
Azionisti c\dividendi - - -
Disavanzo di fusione - - -
Perdita d'esercizio - - -
Perdita d'esercizio a nuovo - - -
Risultato netto 3.081.145 (1.127.724) 4.208.869
Totale Patrimonio Netto di Gruppo 31.316.334 31.009.147

Nota 10 Finanziamenti a lungo termine

I finanziamenti in essere al 30 giugno 2024 con data di rimborso oltre i prossimi 12 mesi sono pari a 3.784 mila Euro (erano pari a 7.407 mila Euro al 30 giugno 2023 e 5.600 mila Euro al 31 dicembre 2023) e non vi sono quote con scadenza oltre i cinque anni.

Si segnala che per l'ottenimento dei finanziamenti non sono state rilasciate garanzie ipotecarie né vi sono vincoli di covenant finanziari. La variazione del periodo è imputabile principalmente ai rimborsi avvenuti nel periodo.

Gruppo - Enervit S.p.A.
Società Quota oltre 12 mesi
30 giugno 2024
Quota oltre 12 mesi
31 dicembre 2023
Enervit S.p.A. 3.784.254 5.600.108
Altre Società del Gruppo - -
Totale finanziamenti 3.784.254 5.600.108

Nota 11 Passività per beni in leasing

Per quanto attiene le passività per beni in leasing emerse a seguito dell'entrata in vigore del principio contabile IFRS 16, la tabella sottostante evidenzia la quota di passività a breve e medio/lungo termine.

breve termine M/L termine Totale
Valore al 1 gennaio 2024 596.625 2.895.443 3.492.068
Altri movimenti / conversione 418.998 (418.998) -
Incrementi 38.182 189.194 227.376
Interessi 101.406 101.406
Pagamenti (439.307) (439.307)
Valore al 30 giugno 2024 715.904 2.665.639 3.381.543

Nota 12 Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro

La variazione della voce "Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro" che coincide con il Trattamento di Fine Rapporto dei lavoratori dipendenti è riepilogata nella seguente tabella:

30 giugno 2024 31 dicembre 2023
TFR al 1 gennaio 555.968 584.431
Utilizzo nell'esercizio (317.239) (686.307)
Accantonamento del periodo 271.216 634.318
Acc.ti Imposte 583 (1.048)
Adeguamento IAS (2.864) 24.574
TFR fine periodo 507.664 555.968

La voce di bilancio si riferisce alla passività maturata in relazione al "Fondo di trattamento di fine rapporto". La valutazione, adottando il principio contabile internazionale IAS 19 Revised, è stata effettuata considerando il valore attuale del debito valutato per ciascun dipendente tenendo conto dei parametri attuariali utilizzati al 30 giugno 2024.

Nota 13 Altre passività a lungo termine

La voce altre passività a lungo termine si riferisce al Fondo Indennità Suppletiva per i rapporti di agenzia sottoscritti dalla Capogruppo ed è riepilogata nella seguente tabella:

dal 1 gennaio al
30 giugno 2024
dal 1 gennaio al
31 dicembre 2023
Valori a inizio periodo 625.643 584.253
Utilizzi del periodo (20.812) (80.027)
Adeguamento IAS 37 (12.929) 19.412
Accantonamenti del periodo 51.256 102.004
Valori a fine periodo 643.157 625.643

L'accantonamento del periodo è stato determinato sulla base delle provvigioni effettivamente maturate e viene annualmente adeguato in base ai parametri attuariali, adottando il principio contabile internazionale IAS 37, utilizzato per la stima delle passività potenziali e dandone separata evidenza. La variazione in diminuzione si riferisce all'utilizzo per la risoluzione dei mandati avvenuta nel corso del periodo.

Nota 14 Debiti commerciali e altre passività a breve termine

Di seguito si riporta il dettaglio della composizione dei debiti commerciali al 30 giugno 2024 e al 31 dicembre 2023:

30 giugno 2024 31 dicembre 2023
Debiti Vs fornitori 20.845.738 14.625.200
Debiti verso Società Partecipate 0 -719
Altre passività a breve termine 3.210.563 3.775.395
Passività per beni in leasing - IFRS 16 715.904 596.625
Ratei e risconti passivi 211.109 243.018
Totale debiti commerciali e altre passività a breve 24.983.313 19.239.520

L'indebitamento commerciale a fine giugno 2024 è superiore rispetto a quello di fine 2023 sia per effetto stagionalità delle vendite che per effetto dell'accelerazione degli acquisti legati ai maggiori volumi produttivi conseguenti alla crescita dei ricavi nonché per effetto dell'aumento dei costi delle materie prime (al 30 giugno 2023 i debiti verso fornitori erano pari a 17.607 mila Euro).

La voce "Altre passività a breve termine", complessivamente pari a 3.210 mila Euro, è principalmente costituita da debiti verso collaboratori e verso il personale per 2.979 mila Euro che include oltre alle retribuzioni ordinarie del mese di giugno anche gli stanziamenti di competenza per ferie maturate dai dipendenti e non ancora godute, le festività e le mensilità supplementari e le relative note spese di competenza oltre all'accantonamento per MBO e premi di risultato. La voce comprende inoltre debiti verso istituti previdenziali per 222 mila Euro.

Nota 15 Passività fiscali per imposte correnti

La voce "Passività fiscali per imposte correnti" è costituita dalle seguenti voci:

30 giugno 2024 31 dicembre 2023
Debiti tributari per imposte correnti 1.631.048 1.011.712
Debiti verso Erario per ritenute fiscali 466.858 632.756
Totale passività fiscali per imposte correnti 2.097.906 1.644.468

I debiti tributari sono costituiti principalmente dal fondo imposta IRES per 1.323 mila Euro e fondo Irap per 410 mila Euro.

I debiti verso l'Erario per ritenute fiscali si riferiscono principalmente all'Irpef di periodo relativa ai dipendenti e collaboratori.

Nota 16 Finanziamento a breve termine

Si riporta di seguito il dettaglio della composizione della voce al 30 giugno 2024 e al 31 dicembre 2023:

30 giugno 2024 31 dicembre 2023
Apertura di credito in c/c 457.533 2.225
Quota corrente di finanz. a M/L termine 3.624.771 3.609.832
Totale finanziamenti a breve termine 4.082.304 3.612.057

Le aperture di credito in C/C, ove presenti, fanno riferimento alle posizioni debitorie, accese per necessità finanziarie di breve periodo mentre la quota dei finanziamenti a medio/lungo termine, pari a 3.625 mila Euro, rappresenta le rate di rimborso in scadenza entro i futuri dodici mesi relative ai mutui sottoscritti dalla Capogruppo.

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA

Posizione finanziaria netta di Gruppo

Di seguito riportiamo la riconciliazione della posizione finanziaria netta al 30 giugno 2024, al 31 giugno 2023 e al 31 dicembre 2023:

Valori in euro .000 30 giugno 2024 30 giugno 2023 31 dicembre 2023
A Disponibilità liquide 5.916 9.134 12.502
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - - -
C Altre attività finanziarie correnti - - -
D Liquidità (A+B+C) 5.916 9.134 12.502
E Debito finanziario corrente (inclusi gli
strumenti di debito, ma esclusa la parte
(1.173) (560) (599)
corrente del debito finanziario non corrente)
F Parte corrente del debito finanziario non
corrente (3.625) (3.597) (3.610)
G Indebitamento finanziario corrente (E+F) (4.798) (4.157) (4.209)
H Indebitamento finanziario corrente netto 1.118 4.977 8.293
(G+D)
I Debito finanziario non corrente (esclusi la
parte corrente e gli strumenti di debito)
(6.450) (10.625) (8.496)
J Strumenti di debito - - -
K Debiti commerciali e altri debiti non
correnti - - -
L Indebitamento finanziario non corrente
(I+J+K)
(6.450) (10.625) (8.496)
M Totale indebitamento finanziario (H+L) (5.332) (5.648) (202)

Si precisa inoltre che per l'ottenimento dei finanziamenti non sono state rilasciate garanzie ipotecarie né vi sono vincoli di covenant finanziari.

Di seguito si riporta il prospetto di analisi della Posizione Finanziaria Netta con il raccordo alle disponibilità liquide di fine periodo:

30 giugno 2024 30 giugno 2023 31 dicembre 2023
Disponibilità di cassa 7.025 5.128 6.713
Disponibilità liquide presso banche 5.909.420 9.128.916 12.495.352
Totale liquidità 5.916.445 9.134.044 12.502.065
Debiti a breve verso banche (457.533) - (2.225)
Debiti vs Terzi - - -
Altri Finanziamenti 0 0 0
Quota a breve Debiti per finanziamenti a M/L
termine (3.624.771) (3.596.923) (3.609.832)
Liabilities IFRS16 - quota corrente (715.904) (560.496) (596.625)
Finanziamenti a breve termine (4.798.208) (4.157.419) (4.208.681)
Crediti vs Nutramis Srl - - -
Debiti vs Terzi - - -
Debiti per finanziamenti a M/L termine (3.784.254) (7.407.133) (5.600.108)
Liabilities IFRS16 - quota M/L (2.665.639) (3.217.477) (2.895.443)
PFN - Posizione Finanziaria Netta (5.331.656) (5.647.986) (202.168)

Nota 17 Ricavi

Si fornisce di seguito la composizione dei ricavi del periodo dal 1 gennaio al 30 giugno 2024 e dal 1 gennaio al 30 giugno 2023 il cui commento è riportato nelle note relative all'andamento gestionale:

dal 1 gennaio al dal 1 gennaio al
30 giugno 2024 30 giugno 2023 variazione
Italia 39.386.466 78,9% 35.969.788 79,7% 9,5%
Estero 5.937.857 11,9% 4.820.122 10,7% 23,2%
Canale di vendita Indiretto 45.324.323 90,8% 40.789.910 90,4% 11,1%
Lavorazioni conto terzi 1.170.868 2,3% 1.266.450 2,8% (7,5%)
Canale di vendita diretto 3.438.108 6,9% 3.087.521 6,8% 11,4%
Totali ricavi 49.933.298 100% 45.143.881 100% 10,6%

Nota 18 Altri ricavi e proventi

Si fornisce di seguito la composizione degli altri ricavi e proventi per categoria di attività relativi ai primi sei mesi 2024 e 2023 :

dal 1 gennaio al
30 giugno 2024
dal 1 gennaio al
30 giugno 2023
variazione
Sopravvenienze attive 41.084 26,2% 148.951 61,0% (72,4%)
Altri proventi 115.493 73,8% 95.274 39,0% 21,2%
Totali altri ricavi operativi 156.577 100% 244.225 100% (35,9%)

Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2024 Pagina 36

Nota 19 Materie prime, materiali di confezionamento e di consumo

Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio dei costi per le materie prime e materiali di confezionamento e consumo impiegati per la produzione da gennaio a giugno 2024 raffrontati con gli stessi dati relativi ai primi sei mesi del 2023:

dal 1 gennaio al
30 giugno 2024
dal 1 gennaio al
30 giugno 2023
Materie prime e materiale di confezionamento 20.301.298 16.713.391
Variazione delle rimanenze di materie prime, di consumo,
di lavorazione e prodotti finiti
(4.189.152) (2.546.333)
Totale costi per materie prime e materiali di consumo 16.112.146 14.167.058

I costi delle materie prime e dei materiali di confezionamento accolgono le voci relative ai costi della produzione per materie prime, sussidiarie, di consumo e le variazioni delle rimanenze.

L'incidenza sui ricavi del costo delle principali materie prime così come dei materiali di confezionamento e di consumo si è incrementato rispetto a quanto rilevato nel corso dei primi sei mesi del 2023. Tale crescita è strettamente legata all'incremento del costo delle materie prime.

Nota 20 Costo del personale

Si fornisce di seguito la composizione del costo del personale per i periodi dal 1 gennaio al 30 giugno 2024 e dal 1 gennaio al 30 giugno 2023:

dal 1 gennaio al 30
giugno 2024
dal 1 gennaio al 31
giugno 2023
Salari e stipendi 5.891.110
5.290.557
Oneri sociali e previdenziali 1.706.474
1.597.343
Fondi previdenziali 58.643 57.866
348.066 329.300
Totale costi del personale 8.004.292
7.275.066

Il costo del personale dei primi sei mesi del 2024 presenta una crescita del 7,6% rispetto all'analogo periodo 2023 per effetto della crescita dell'organico medio oltre che della composizione dello stesso derivante anche dall'ingresso nel Gruppo a fine 2023 dell'organico della controllata spagnola Enervit Nutrition S.L.

L'organico medio aziendale, ripartito per categoria e confrontato con l'intero esercizio 2023 ed i primi sei mesi 2023, è riportato nella seguente tabella:

Media dal 1
gennaio al 30
giugno 2024
Media dal 1
gennaio al 30
giugno 2023
Media dal 1
gennaio al 31
dicembre 2023
Dirigenti 16,0 14,0 14,3
Impiegati 121,0 119,0 119,0
Operai 100,5 98,2 98,3
Media complessiva 237,5 231,2 231,5

Si riporta qui di seguito il numero dei dipendenti in forza al 30 giugno 2024, al 30 giugno 2023 e al 31 dicembre 2023:

30 giugno 2024 30 giugno 2023 31 dicembre 2023
Dirigenti 1 6 1 4 1 6
Impiegati 124 116 120
Operai 107 103 9 8
Totale Dipendenti 247 233 234

Nota 21 Altri costi operativi

Si fornisce di seguito la composizione degli altri costi operativi dal 1 gennaio al 30 giugno degli esercizi 2024 e 2023:

dal 1 gennaio al
30 giugno 2024
dal 1 gennaio al
30 giugno 2023
Variazione
- Spese industriali 1.043.062 5,1% 1.207.544 6,8% (13,6%)
- Spese di trasporto 1.727.774 8,5% 1.386.504 7,8% 24,6%
- Spese di vendita e marketing 14.154.158 69,5% 12.340.816 69,3% 14,7%
- Spese generali e amministrative 3.112.503 15,3% 2.696.703 15,1% 15,4%
- Godimento beni di terzi 150.035 0,7% 128.486 0,7% 16,8%
- Contributi associativi 48.296 0,2% 44.817 0,3% 7,8%
- Altre spese di gestione 115.942 0,6% 10.663 0,1% 987,4%
Totale altri costi operativi 20.351.770 100,0% 17.815.533 100,0% 14,2%

I costi operativi dei primi sei mesi 2024 sono cresciuti complessivamente del 14,2% rispetto all'analogo periodo 2023. La componente principale dell'incremento è relativa alle spese di vendita e marketing. Nello specifico nel corso del periodo sono intervenuti i seguenti fattori:

  • Le spese industriali hanno registrato una diminuzione principalmente a causa della riduzione dei costi delle utilities;
  • il costo dei trasporti risulta essere superiore rispetto a quanto registrato nei primi sei mesi 2023, per effetto della presenza nel perimetro di consolidamento della controllata spagnola Enervit Nutrition SL acquisita a fine 2023, sia per effetto della crescita dei volumi movimentati legati alla crescita dei ricavi che per il maggior costo dei combustibili oltre che ai costi di avvio delle attività derivanti dal cambio di operatore logistico avvenuto a fine 2023;

  • la crescita delle spese commerciali e di marketing pesa per oltre il 70% sull'incremento dei costi operativi ed è legata sia alla crescita dei ricavi che ai maggiori investimenti per incentivi alla rete di vendita ed alle catene della grande distribuzione;
  • le spese generali e amministrative crescono del 15,4% principalmente a causa di maggiori costi per consulenze e R&D;
  • la crescita dei costi per il godimento di beni di terzi deriva principalmente dalla dinamica relativa al rinnovo dei contratti di noleggio automezzi e locazione in essere.

Nota 22 Accantonamenti e svalutazioni

Si riporta il dettaglio degli accantonamenti e svalutazioni nonché degli utilizzi effettuati nel periodo in analisi:

dal 1 gennaio al dal 1 gennaio al
30 giugno 2024 30 giugno 2023
Accantonamento e svalutazione crediti 166.100 13.128
Svalutazione partecipazioni - -
Accantonamento obsolescenza magazzino 80.796 -
Adeguamenti IAS 19 e 37 (19.122) (79.492)
Componenti straordinari - -
Totale accantonamenti 227.774 (66.363)

Nel periodo in esame è stato necessario procedere ad accantonamenti per la svalutazione dei crediti sulla Capogruppo per 166 mila Euro.

Il fondo svalutazione magazzino, a seguito dell'analisi effettuata alla fine del periodo, è stato adeguato procedendo ad un accantonamento di 81 mila Euro.

L'altra posta movimentata nel periodo è relativa agli adeguamenti IAS riferiti ad agenti e TFR (IAS 37 e IAS 19 revised). Infine a seguito dei positivi risultati conseguiti dal Gruppo, in sede di predisposizione del presente Bilancio consolidato al 30 giugno 2024 non sono emersi fatti rappresentativi di indicatori di impairment che inficiassero i risultati dei test eseguiti in occasione della predisposizione del Bilancio 2023.

Nota 23 Ricavi finanziari - Costi finanziari

I ricavi finanziari si riferiscono unicamente alla maturazione degli interessi attivi sulle disponibilità di banca nei rapporti di conto corrente ordinario.

Il dettaglio dei costi finanziari sostenuti nei primi sei mesi 2024 raffrontati all'analogo periodo 2023 è riportato nella seguente tabella:

dal 1 gennaio al dal 1 gennaio al
30 giugno 2023
30 giugno 2024
Interessi passivi su c/c bancari 164 -
Interessi passivi su mutui 61.645 79.248
Sconti cassa 4.114 7.503
Interessi passivi diversi 112.279 115.598
Totale Costi finanziari 178.202 202.349

La variazione degli interessi passivi diversi deriva dall'applicazione del principio contabile IFRS 16, mentre l'andamento degli interessi passivi sui finanziamenti deriva dall'adeguamento contrattuale del tasso variabile di riferimento oltre che dalla posizione debitoria dell'azienda.

Nota 24 Utili e perdite su partecipazioni

A seguito dell'acquisizione del restante 50% della JV spagnola Enervit Nutrition S.L. avvenuto a fine 2023, nel conto economico del primo semestre 2024 non compare alcun importo relativo all'adeguamento di tale partecipazione.

Nota 25 Imposte su reddito del periodo, correnti, differite e anticipate

dal 1 gennaio al
30 giugno 2024
dal 1 gennaio al
30 giugno 2023
Accantonamento IRAP 175.399 209.250
Accantonamento IRES 626.172 744.570
Imposte differite / anticipate 31.988 9.043
Recupero da esercizi precedenti - -
Totale imposte sul reddito del periodo 833.559 962.863

La determinazione delle imposte sul reddito del presente bilancio intermedio consolidato, pur non avendo alcuna rilevanza fiscale, è stata stimata considerando anche le prevedibili valutazioni che saranno effettuate in sede di chiusura dell'esercizio, per i risultati di ciascuna società componente il Gruppo.

Nota 26 Risultato base per azione

Il risultato base per azione è calcolato dividendo il risultato netto di periodo attribuibile agli azionisti ordinari di Enervit per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante il semestre.

Il numero delle azioni ordinarie emesse al 30 giugno 2024 e al 30 giugno 2023 è pari a 17.800.000, senza alcuna variazione intervenuta nel periodo in osservazione, pertanto i due valori di risultato base e diluito per azione sono coincidenti. Di seguito si riporta la tabella di conteggio:

Gruppo Enervit 30 giugno 2024 30 giugno 2023
Risultato netto attribuibile agli azionisti 2.673.654 3.147.210
Numero medio ponderato di azioni ordinarie ai fini
dell'utile base e diluito per azione
17.800.000 17.800.000
Risultato base per azione 0,15 0,18

18. Eventi di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo

Non vi sono ulteriori eventi di rilievo da segnalare interventi successivamente al 30 giugno 2024.

19. Attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato ai sensi dell'art. 154-bis del D. Lgs. 58/98

Reg. Imp. Milano 01765290067 Rea CCIAA di Milano 1569150

Enervit S.p.A.

Sede in Milano Viale Achille Papa, 30 – Codice Fiscale 01765290067 Capitale Sociale Euro 4.628.000 i.v.

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AI SENSI DELL'ART. 154-bis DEL D. Lgs. 58/98

    1. I sottoscritti Alberto Sorbini, in qualità di Presidente e Amministratore Delegato, e Giuseppe Raciti, in qualità di dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari del Gruppo Enervit S.p.A., attestano tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154 bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58:
    2. a) l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
    3. b) l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato nel corso del periodo 1 gennaio 2024 – 30 giugno 2024.
    1. Si attesta, inoltre, che:

2.1 il bilancio intermedio consolidato abbreviato relativo al periodo 1 gennaio 2024 – 30 giugno 2024:

  • a) è redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali applicabili riconosciuti e adottati nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 e in particolare lo IAS 34 – Bilanci intermedi;
  • b) corrisponde alle risultanze dei libri contabili e delle scritture contabili;
  • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'Emittente;
  • 2.2 la relazione intermedia sulla gestione contiene un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio consolidato semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i mesi restanti dell'esercizio nonché le informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

Milano, 30 luglio 2024

Presidente e Amministratore Delegato Dirigente preposto alla redazione

dei documenti contabili societari

Alberto Sorbini Giuseppe Raciti

Talk to a Data Expert

Have a question? We'll get back to you promptly.