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Enervit

Quarterly Report Jul 26, 2023

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Quarterly Report

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Gruppo - Enervit S.p.A.

Reg. Imp. Milano 01765290067 Rea CCIAA di Milano 1569150

Enervit S.p.A.

Sede in Milano Viale Achille Papa, 30 – Codice Fiscale 01765290067 Capitale Sociale Euro 4.628.000 i.v.

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2023

Indice

Informazioni di carattere generale

1) Composizione degli organi sociali Pag. 3
2) Informazioni sugli assetti proprietari Pag. 4

Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo Enervit

3) Sintesi dei dati significativi Pag. 4
4) Informazioni societarie Pag. 5
5) Andamento economico, patrimoniale e finanziario Pag. 5
6) Eventi significativi del periodo Pag. 6
7) Attività di ricerca e sviluppo Pag. 6
8) Informazione sulla gestione dei rischi e sull'adesione ai codici di
comportamento e adozione
del modello ex D. Lgs. 231/2001
Pag. 7
9) Rapporti con le parti correlate Pag. 10
10) Evoluzione prevedibile della gestione Pag. 11

Bilancio semestrale consolidato abbreviato al 30 giugno 2023

11)
Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria
Pag. 12
12)
Prospetto di conto economico complessivo
Pag. 14
13)
Rendiconto finanziario
Pag. 15
14)
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto
Pag. 16
15)
Premessa e principi contabili di riferimento
Pag. 17
16)
Uso di stime
Pag. 25
17)
Commento alle principali voci di bilancio
Pag. 27
18)
Eventi di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo
Pag. 40

Attestazioni e relazioni

19) Attestazione del bilacio
consolidato semestrale abbreviato ai sensi
dell'art. 154-bis del D. Lgs. 58/98 Pag. 41

1. Composizione degli organi sociali

Marina Petrone Amministratore Maurizio Cereda Amministratore

Alberto Sorbini Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato Giuseppe Sorbini Amministratore Delegato Maurizia Sorbini Amministratore Esecutivo Roberta Di Vieto Amministratore indipendente Ciro Piero Cornelli Amministratore indipendente Yuri Zugolaro Amministratore indipendente Chiara Dorigotti Amministratore indipendente Massimo Piombini Amministratore indipendente

I componenti del Consiglio di Amministrazione sono stati nominati dall'assemblea ordinaria della Società in data 27 aprile 2023 e rimarranno in carica sino alla data di approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025.

Collegio Sindacale

Pier Paolo Caruso Presidente
Claudia Costanza Sindaco effettivo
Giorgio Ferrari Sindaco effettivo
Gian Luca Nieddu Sindaco supplente
Maria Stefania Sala Sindaco supplente

Il Collegio Sindacale è stato nominato dall'assemblea ordinaria della Società in data 27 aprile 2023 e rimarrà in carica sino alla data di approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025.

Comitato per la Remunerazione

Ciro Piero Cornelli Presidente
Maurizio Cereda Membro
Roberta Di Vieto Membro
Comitato per le operazioni con Parti Correlate
Chiara Dorigotti Presidente
Ciro Piero Cornelli Membro
Yuri Zugolaro Membro
Società di revisione
EY
S.p.A.
Organismo di vigilanza
Giuseppe Schiuma Presidente

2. Informazione sugli assetti proprietari

Secondo le risultanze del libro soci, nonché sulla base delle altre informazioni ufficiali a disposizione della Società, alla data di redazione della presente relazione finanziaria al 30 giugno 2023, i seguenti azionisti detengono una quota di partecipazione nel capitale sociale di Enervit S.p.A. :

Azionista Numero di %
azioni ordinarie Capitale Sociale (1)
Duke Investment Srl con socio unico 5.534.095 31,09% (2)
Alberto Sorbini 3.158.201 17,74%
Giuseppe Sorbini 3.157.851 17,74%
Maurizia Sorbini 2.630.226 14,78%
Mercato 3.319.627 18,65%
Totale 17.800.000 100,00%
  1. Si precisa che le percentuali sono arrotondate al secondo decimale.

  2. Si informa che la società Duke Investment S.r.l. con socio unico fa capo all'Ing. Nerio Alessandri.

Si informa che nel periodo di analisi non vi è stata alcuna variazione nelle partecipazioni detenute dai componenti degli organi di amministrazione e di controllo, dai direttori e dai dirigenti con responsabilità strategiche. Si precisa inoltre che la Capogruppo e le Società componenti il Gruppo non detengono ne hanno mai acquistato azioni proprie o partecipazioni in società loro controllanti.

3. Sintesi dei dati significativi

Le tabelle sottostanti riportano la sintesi dei dati significativi del periodo al 30 giugno 2023 raffrontati con i corrispondenti dati al 30 giugno 2022:

(valori in migliaia di Euro) 30 giugno 2023 30 giugno 2022 Variazioni %
Ricavi 45.144 100% 40.370 100% 11,8%
EBITDA 6.130 13,6% 5.864 14,5% 4,5%
EBIT - Risultato operativo 4.235 9,4% 3.830 9,5% 10,6%
Risultato Netto 3.147 7,0% 2.734 6,8% 15,1%
PFN (5.648) (6.169)

Si sottolinea che i dati riportati in tabella recepiscono gli effetti del principio contabile IFRS 16. Come meglio dettagliato nel seguito del presente documento, l'applicazione di tale principio contabile comporta delle rettifiche sia sulle voci di stato patrimoniale che di conto economico di Gruppo. Più in particolare, nel conto economico, i costi relativi al godimento di beni di terzi sono ridotti di 431 mila Euro a fronte di un incremento della voce ammortamenti (324 mila Euro) e della voce oneri finanziari (116 mila Euro) con un impatto netto sul risultato di periodo negativo per 8 mila Euro. Per

quanto attiene lo stato patrimoniale, le voci di impattate sono, le immobilizzazioni ed i debiti finanziari rispettivamente per 3.571 mila Euro e 3.778 mila Euro.

4. Informazioni societarie

Enervit S.p.A. è una società per azioni quotata, registrata e domiciliata in Europa. Il Gruppo Enervit è attivo nel mercato dell'integrazione alimentare sportiva e della nutrizione funzionale attraverso la ricerca, lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di alimenti ed integratori per chi pratica sport e per chi è attento al proprio benessere.

5. Andamento economico, patrimoniale e finanziario

I primi sei mesi del 2023, hanno fatto registrare una positiva performance evidenziando una crescita dei ricavi dell'11,8% rispetto all'analogo periodo 2022.

In particolare l'Italia, con un'incidenza percentuale sul totale dei ricavi pari all'79,7% ha registrato una crescita dell'11,5% rispetto ai primi sei mesi del 2022. L'Estero, che rappresenta il 10,7% del totale dei ricavi, ha registrato un decremento del 16,5% rispetto all'analogo periodo 2022. Tale flessione è dovuta ad uno sfasamento temporale del fatturato Spagna mentre il resto delle vendite estero cresce di circa il 16,1% rispetto al primo semestre 2022.

Il canale Lavorazioni Conto Terzi, con un peso sui ricavi totali del 2,8% ha fatto registrare una crescita del 34,0%. Infine il canale Diretto, trainato dalle vendite e-commerce con un peso sui ricavi totali pari al 6,8% ha registrato una crescita del 120,0% rispetto all'analogo periodo 2022.

L'EBITDA al 30 giugno 2023 è pari a 6,1 milioni di Euro in crescita del 4,5% rispetto al 30 giugno 2022 in cui l'EBITDA era pari a 5,9 milioni di Euro.

Se confrontiamo i dati pro-forma dei primi sei mesi 2023 in cui i risultati sono stati rettificati dell'effetto IFRS 16 con l'analogo periodo 2022, l'EBITDA al 30 giugno 2023 è pari a 5,7 milioni di Euro presentando una variazione positiva rispetto al 2022 del 4,4%.

L'EBIT al 30 giugno 2023 è positivo per 4,2 milioni di Euro evidenziando una crescita del 10,6% rispetto ai primi sei mesi del 2022.

Gli ammortamenti del periodo complessivamente pari a 2,0 milioni di Euro risultano allineati rispetto ai primi sei mesi del 2022.

Il risultato netto consolidato al 30 giugno 2023 è positivo per 3,1 milioni di Euro e si raffronta con un dato dei primi sei mesi 2022 pari a 2,7 milioni di Euro.

La Posizione Finanziaria Netta di Gruppo al 30 giugno 2023, comprensiva dell'effetto IFRS 16, è negativa per 5,6 milioni di Euro e si raffronta con un dato al 30 giugno 2022 anch'esso negativo per 6,2 milioni di Euro ed un valore a fine 2022 negativo per 0,1 milioni di Euro.

I flussi generati dall'attività operativa dei primi sei mesi 2023, raffrontati all'analogo periodo 2022, presentano un peggioramento di circa 1,6 milioni di Euro principalmente per effetto delle variazioni intervenute nelle poste relative al capitale circolante.

Gli investimenti nei primi sei mesi 2023 sono pari a circa 0,7 milioni di Euro e si raffrontano con un dato relativo all'analogo periodo 2022 di 0,6 milioni di Euro. La gestione finanziaria presenta un assorbimento di flussi per 4,5 milioni di Euro composto principalmente da 1,8 milioni di Euro relativi al rimborso dei finanziamenti in essere, 0,4 milioni di Euro relativi a rimborso di passività per beni in leasing e 2,3 milioni di Euro relativi a dividendi. Per un maggior dettaglio si rimanda al rendiconto finanziario consolidato.

6. Eventi significativi del periodo

Nel corso dei primi sei mesi del 2023, sono da segnalare due eventi principali ossia il lancio della nuova linea C2:1 PRO e per quanto attiene la linea The Protein Deal la vincita del premio "Miglior Prodotto Food".

C2:1 PRO è una nuova linea completa di prodotti energetici, nata dalla ricerca scientifica e dall'esperienza sul campo di Equipe Enervit, in collaborazione con i più grandi campioni dello sport. Grazie alla loro innovativa composizione nel rapporto tra glucosio e fruttosio, i prodotti consentono di assumere e tollerare, con un assorbimento intestinale ottimale, fino a 90g e oltre di carboidrati all'ora. La linea ENERVIT C2:1 PRO è composta da diversi prodotti con formulazione brevettata ed è destinata a tutti gli appassionati di sport di endurance in Italia e nel Mondo.

Come accennato in precedenza, la linea Enervit The Protein Deal ha vinto ad inizio marzo il premio come "Miglior Prodotto Food" nella categoria Snack & Aperitivo. "Miglior Prodotto Food" è un premio autorevole dedicato all'innovazione nel mondo del Food & Beverage e diventato un punto di riferimento nel settore, che coinvolge tutti gli attori della filiera, dalla distribuzione, all'industria fino al consumatore.

Si segnala infine l'avvio delle attività che porteranno Enervit alla redazione del suo primo Bilancio di Sostenibilità.

7. Attività di ricerca e sviluppo

L'attività di ricerca e sviluppo è stata interamente affidata alla controllata Equipe Enervit che nei primi sei mesi del 2023 ha svolto la propria attività con il supporto di riconosciuti esperti nel campo della medicina e della scienza alimentare umana. Attraverso i lavori di studio scientifico volti all'individuazione di materie prime e formulazioni innovative nel campo dell'alimentazione umana sono state messe a punto innovative ricette di prodotti rivolti sia al mercato degli sportivi sia a quello del wellness, alcune delle quali sono già state sviluppate dalla Capogruppo per la produzione industriale. I risultati conseguiti, attraverso gli studi e le ricerche effettuate, costituiscono un'importante base per la realizzazione futura di nuovi innovativi prodotti.

I servizi infragruppo di Equipe Enervit sono remunerati a condizioni di mercato sulla base di uno specifico contratto.

L'impegno del comitato scientifico e l'operatività di ricerca è prevista anche per il restante periodo dell'esercizio.

8. Informazione sulla gestione dei rischi

Enervit è dotata di un proprio Modello organizzativo ai sensi del D. L.gs. 231/2001 che è costantemente aggiornato per recepire l'evoluzione della normativa di riferimento. Ai sensi di legge il modello è pubblicato nel sito della Capo Gruppo - www.enervit.it - nella sezione Investor Relations, nella sezione Corporate Governance. Il dettaglio dei documenti è disponibile nella sezione Investor Relations disponibile sul sito della Società www.enervit.it.

Il Consiglio di Amministrazione non ha costituito nel proprio ambito un "Comitato controllo e rischi" ritenendo che il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi da esso operato consenta il perseguimento di una conduzione sana e corretta dell'impresa anche in assenza del supporto (istruttorio e propositivo) affidato a tale Comitato, tenuto conto anche delle dimensioni e del contesto operativo del Gruppo. La Capo Gruppo ha comunque ritenuto opportuno approfondire la valutazione dei rischi di seguito elencati.

In riferimento all'informativa sulla gestione dei rischi nel corso del 2023, ad eccezione degli impatti derivanti dal conflitto in corso in Ucraina ed in minor parte dalla Covid-19, non sono intervenuti fatti e accadimenti che richiedano integrazione o rettifica della valutazione dei principali rischi considerati in sede di chiusura dell'esercizio al 31 dicembre 2022 che vengono di seguito riportati.

La gestione dei rischi è finalizzata all'evidenziazione delle opportunità e delle minacce che possono influire sulla realizzazione del Piano Strategico e non è limitata alla sola copertura del possibile evento.

I principali rischi vengono riportati e discussi a livello di Direzione aziendale al fine di effettuare una puntuale valutazione, la copertura assicurativa o l'eventuale assunzione del rischio.

Rischi correlati al settore di appartenenza

Il Gruppo Enervit svolge sistematici e periodici controlli di qualità sulle produzioni direttamente effettuate e su quelle eseguite da terzi esternamente alla propria struttura. La Capo Gruppo ha conseguito e attualmente mantiene la certificazione SQS ISO 9001:2008 che attesta la disponibilità di un sistema di management che soddisfa le esigenze delle norme indicate.

La scelta dei fornitori per l'acquisto sia delle materie prime sia dei materiali di confezionamento ed anche la scelta delle terze aziende che svolgono lavorazioni per conto del Gruppo, avviene attraverso un'attenta valutazione delle caratteristiche di affidabilità espressa da oggettivi parametri quali/quantitativi sistematicamente aggiornati e rivisti. Tuttavia non sono escludibili alcuni rischi impliciti e caratteristici del settore quali il rischio di contaminazione accidentale di materie prime impiegate e/o prodotti realizzati. Al riguardo il Gruppo Enervit, nella consapevolezza dell'impossibilità della totale eliminazione del rischio e delle relative conseguenze giuridiche e morali, ha sottoscritto con una primaria compagnia di assicurazione una specifica polizza allo scopo di limitare l'eventuale impatto economico che un'eventuale contaminazione dovesse occorrere.

Rischi correlati alla variabilità del quadro normativo e regolatorio del settore

Il Gruppo Enervit opera in un settore che è normato da specifiche leggi a carattere nazionale, comunitario e internazionale la cui variabilità potrebbe influenzare sensibilmente le proprie vendite e i risultati economici. A tal proposito il Gruppo ha messo in atto procedure volte al

costante monitoraggio dell'evoluzione normativa in ciascun mercato in cui è presente o intende operare, allo scopo di attuare tempestivamente le più opportune strategie di risposta.

Rischi correlati alla concentrazione e alla tipologia della clientela

Il Gruppo Enervit svolge la propria attività sia in Italia che all'estero, posizionandosi in più canali di vendita con caratteristiche difformi; ciò costituisce un primo frazionamento del rischio sia in termini di esigibilità che sviluppo/continuità. La clientela del Gruppo viene attentamente valutata attraverso parametri di affidabilità rilevati dal sistema bancario ed informativo disponibile, attribuendo a ciascun cliente un valore di affidamento in termini di credito che varia anche in funzione della storicità del rapporto commerciale e delle garanzie offerte. Tale situazione viene costantemente aggiornata e gestita da un'apposita funzione interna. Appare tuttavia evidente che non si può escludere totalmente il rischio insolvenza di alcuni clienti "Concessionari"/"Grossisti" la cui insolvenza potrebbe comportare un impatto rilevante nel conto economico del Gruppo.

In riferimento al canale "GD-DO", ovvero della grande distribuzione e della distribuzione organizzata, esiste il rischio della concentrazione di fatturato. Per quanto le insegne operanti nel settore appaiono molteplici esiste una reale concentrazione in poche centrali d'acquisto che annualmente pattuiscono le condizioni di fornitura con il Gruppo. Sebbene il marchio Enervit possa rappresentare una buona appetibilità in termini di qualità e tecnicità di prodotto per tali clienti, le condizioni commerciali sono scarsamente negoziabili, ciò sussistendo permane il rischio di interruzione delle forniture con un evidente impatto negativo sui risultati economici del Gruppo. Attualmente il marchio Enervit è presente in tutte le principali insegne dei più importanti gruppi d'acquisto e vanta buoni e consolidati rapporti di natura commerciale.

Rischi correlati allo scenario competitivo

Enervit S.p.A. vanta una tradizione, una storicità ed un'esperienza che la rende sicuramente singolare e per alcuni aspetti unica nel proprio segmento in Italia. L'espressione scientifica in termini di innovazione si accompagna ad una gestione con grande flessibilità ed efficacia costituendo un rilevante vantaggio competitivo verso le organizzazioni di maggiori dimensioni. L'incremento della competitività da parte di nuove realtà operative derivanti dai paesi Europei emergenti o di rami di gruppi industriali farmaceutici/alimentari ha indotto Enervit a:

  • sviluppare nel proprio ambito un'attività specificatamente dedicata alla ricerca, attraverso la controllata Equipe Enervit Srl;
  • potenziare il proprio organico dedicato allo sviluppo di nuovi prodotti;
  • rinvigorire le attività di marketing volte a mantenere la notorietà ed il prestigio qualitativo che caratterizzano il marchio;
  • potenziare la produzione interna attraverso lo sviluppo di nuove linee produttive acquisendo anche il know-how produttivo in aggiunta a quello scientifico già posseduto.

Rischi correlati all'operatività degli stabilimenti industriali e dei centri di distribuzione.

Enervit S.p.A. ha due sedi produttive, lo stabilimento storico è situato nella provincia di Como, in Località Pian del Tivano del comune di Zelbio (CO) ed il nuovo stabilimento dedicato alla produzione di barrette, situato ad Erba (CO), sulla direttrice tra Zelbio e Milano. In tutte le sedi produttive le lavorazioni effettuate non prevedono reazioni chimiche, sono pertanto esclusi tutti i rischi da esse derivanti. Enervit ha effettuato la valutazione dei rischi derivanti dai propri processi produttivi ed in particolare, quello relativo al rischio d'incendio, quello derivante dal rumore, dell'esposizione alle vibrazioni e quello derivante da impianti elettrici. Il personale addetto viene sistematicamente sottoposto a visite mediche volte a stabilirne l'idoneità alla mansione, viene preventivamente informato dei rischi ai quali potrebbe esporsi nello svolgimento dei propri

compiti e di come affrontarli correttamente e viene periodicamente aggiornato attraverso specifici corsi di formazione. Tuttavia, non è possibile escludere il rischio che accidentalmente si possano verificare incidenti di lavoro con conseguenze anche gravi ai propri dipendenti o a terzi collaboratori che si trovino a operare nell'area dello stabilimento. A tale scopo Enervit, al fine garantirsi nel caso di eventuali richieste dovuti a sinistri accidentali, ha provveduto a sottoscrivere idonea copertura assicurativa con una primaria compagnia di assicurazione anche nel caso di rivalsa da parte degli istituti previdenziali.

Ai fini della distribuzione dei propri prodotti il Gruppo Enervit si avvale di appositi centri di logistica situati in aree facilmente accessibili dalla rete distributiva e gestite da primarie aziende di settore. Tali aziende sono esposte ai normali rischi operativi che potrebbero avere un impatto negativo sui risultati economici del Gruppo. Allo scopo di garantirsi nel caso di perdita o danneggiamento accidentale delle merci in deposito, il Gruppo ha ritenuto opportuno effettuare un'idonea copertura assicurativa con una primaria compagnia di assicurazione.

Rischi correlati alle oscillazioni di cambio

Il Gruppo non presenta significative operazioni in valute differenti dall'Euro. Le oscillazioni di cambio registrate non inducono la società ad attuare specifiche strategie finanziarie a copertura di tale rischio.

Rischi correlati alle oscillazioni del tasso d'interesse

Le oscillazioni del tasso d'interesse influiscono sul valore delle attività e passività finanziarie del Gruppo, così come sui proventi e oneri finanziari.

L'indebitamento finanziario del Gruppo è in parte regolato da tassi d'interesse variabili ed è quindi esposto al rischio di fluttuazione. Per ridurre almeno in parte tale rischio Enervit S.p.A. ha stipulato nel 2019 un contratto di finanziamento a tasso fisso a medio-lungo termine e un relativo contratto di copertura (IRS).

Rischi correlati alle disponibilità liquide

Il mancato reperimento degli adeguati mezzi finanziari per garantire la normale operatività e lo sviluppo delle attività industriali e commerciali del Gruppo Enervit, costituisce il principale rischio legato alle disponibilità liquide. I principali fattori che determinano la liquidità aziendale sono le risorse generate o assorbite dalle attività operative e di investimento, la tipologia e le scadenze del debito/liquidità derivante dagli impegni finanziari, nonché dalle condizioni di mercato. Enervit dispone di liquidità propria utilizzabile agli scopi aziendali e di un'adeguata disponibilità di linee di credito concesse da primari istituti di credito italiani. Le caratteristiche di scadenza delle attività a breve appaiono commisurate a quelle dell'indebitamento a breve, mentre le attività di investimento trovano idonea copertura con l'indebitamento a medio/lungo termine. Si ritiene che le disponibilità liquide e le linee di credito esistenti, unitamente ai flussi generati dall'attività operativa e di finanziamento, possano soddisfare i fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso degli indebitamenti secondo le programmate scadenze.

Rischi di compliance

Tutte le transazioni commerciali e le altre attività operative vengono svolte nel rispetto delle vigenti normative sia italiane che in ciascun paese in cui il Gruppo Enervit opera. Inoltre la Società, in ottemperanza al D. Lgs 231/2001, ha adottato un proprio Modello organizzativo a cui si rimanda per l'analisi di dettaglio.

Rischio Conflitto in Ucraina

Fin dall'inizio dello scoppio della guerra in Ucraina, il Gruppo Enervit ha seguito con molta attenzione gli sviluppi della crisi e così come fatto in occasione dello scoppio della pandemia da Coronavirus, ha adottato tempestivamente tutte le necessarie misure per mettere in sicurezza la supply chain, mitigare l'incremento del prezzo dei fattori produttivi ed assicurare la continuità delle produzioni negli stabilimenti di Erba e Zelbio. Si segnala che non ci sono impatti diretti poiché il gruppo non ha clienti/fornitori in Russia/Ucraina e non ha subsidiaries in questi paesi. Enervit continua a monitorare con estrema attenzione l'evolversi degli avvenimenti e si attiverà per adottare ulteriori misure di mitigazione qualora la crisi dovesse protrarsi. Per maggiori dettagli sulle azioni concrete messe in atto rimandiamo al paragrafo 6. Eventi significativi del semestre.

Rischio Covd-19

Fin dall'inizio del diffondersi della pandemia Covid, il Gruppo Enervit ha seguito con molta attenzione gli sviluppi della crisi sanitaria adottando tempestivamente tutte le necessarie misure di prevenzione, controllo e contenimento del virus presso le proprie sedi, a livello globale, con l'obiettivo di tutelare la salute di dipendenti e collaboratori. Enervit continua a monitorare con estrema attenzione l'evolversi degli avvenimenti e si attiverà per adottare ulteriori misure di mitigazione qualora la crisi dovesse protrarsi. Per maggiori dettagli sulle azioni concrete messe in atto rimandiamo al paragrafo 6. Eventi significativi del semestre.

9. Rapporti con le parti correlate

In osservanza dell'art. 2391-bis del Codice Civile nonché per quanto previsto dal Regolamento in materia di operazioni con parti correlate approvato con Deliberazione Consob n. 17221/2010 si segnala che Enervit S.p.A., in riferimento alle parti correlate, in attuazione delle disposizioni di legge, ha adottato una propria procedura e che tale procedura è pubblicata sul sito della Società: www.enervit.com nella sezione Investor Relations.

Si riporta di seguito lo schema riassuntivo dei rapporti patrimoniali ed economici intercorsi tra il Gruppo e le proprie parti correlate nel corso dei primi sei mesi del 2023.

Totale debiti 6.897 0,03% 22.025
Enervit Nutrition S.L. 6.897 0,03% (14) 22.025
Debiti valori in euro -
30 giugno 2023
Incidenza % sulla
corrispondente voce di
bilancio
Nota di
bilancio
30 giugno
2022
Totale Crediti 931.088 4,33% 1.307.461
Enervit Nutrition S.L. 931.088 4,33% (5) 1.307.461
valori in euro 30 giugno 2023 Incidenza % sulla
corrispondente voce di
bilancio
Nota di
bilancio
30 giugno
2022
Crediti

Rapporti con parti correlate di natura patrimoniale

Rapporti con parti correlate di natura economica

Ricavi

valori in euro 30 giugno 2023 Incidenza % sulla
corrispondente voce di
bilancio
Nota di
bilancio
30 giugno
2022
Enervit Nutrition S.L. 1.276.264 2,83% 2.059.531
Totale ricavi 1.276.264 2,83% (17) 2.059.531

Costi

valori in euro 30 giugno 2023 Incidenza % sulla
corrispondente voce di
bilancio
Nota di
bilancio
30 giugno
2022
Enervit Nutrition S.L. 4.826 0,03% (21) 0
Totale costi 4.826 0,03% 0

Tutte le operazioni con Parti Correlate sopra dettagliate sono state sostanzialmente poste in essere a condizioni in linea con quelle di mercato e pertanto senza riflessi negativi sul risultato economico dell'esercizio.

(5) La relativa voce di bilancio è : Crediti commerciali e altre attività a breve termine

(14) La relativa voce di bilancio è : Debiti commerciali e altre passività a breve termine

(17) La relativa voce di bilancio è : Ricavi

(21) La relativa voce di bilancio è : Altri Costi Operativi

10. Evoluzione prevedibile della gestione

Nel mese di luglio 2023 il Gruppo sta registrando una crescita degli ordinativi rispetto al precedente esercizio, in linea con le aspettative incluse nelle previsioni utilizzate in occasione della predisposizione dei test di impairment di fine 2022.

Considerando il continuo evolversi della situazione, delle incertezze e delle difficoltà causate dal persistere del conflitto in Ucraina il Gruppo Enervit ha adottato tutte le misure di messa in sicurezza della supply chain e di tutela della marginalità delle vendite.

A causa del possibile impatto globale economico del conflitto, lo scenario di mercato dei prossimi mesi per il settore in cui Enervit opera rimane caratterizzato da incertezza e volatilità.

In questo contesto in cui non si possono escludere per i prossimi mesi rallentamenti nel ciclo produttivo e contrazioni del volume di vendite, in parte compensate da crescite del mercato online, Enervit non intravede al momento elementi che possano far modificare le proprie stime previsionali e/o indicatori di impairment. Il Gruppo Enervit continuerà a mantenere una struttura in grado di garantire la continuità aziendale e lo svolgersi regolare delle attività lavorative, garantendo la tutela dei propri dipendenti, clienti e fornitori.

Bilancio semestrale consolidato abbreviato al 30 giugno 2023

11. Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria

PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA

AL 30 giugno 2023 e 31 dicembre 2022

(valori espressi in Euro) Note 30 giugno 2023 31 dicembre 2022
ATTIVITA'
Attività non correnti
Immobilizzazioni materiali
Terreni 207.243 207.243
Fabbricati 3.068.233 3.160.431
Impianti e macchinari 6.489.626 7.147.884
Attrezzature Industriali e commerciali 389.730 537.446
Diritti D'Uso - Immob. Materiali Ifrs16 3.571.297 3.861.034
Altri beni 185.470 195.651
Immobilizzazioni materiali in corso e acconti 358.896 288.388
Totale immobilizzazioni Materiali 1 14.270.494 15.398.076
Immobilizzazioni immateriali
Costi di sviluppo 875.589 939.648
Diritti di brevetto e utiliz. Opere dell'ingegno 647.118 733.761
Concessioni, licenze, marchi 60.000 60.000
Avviamento 5.848.557 5.848.557
Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti 249.850 223.644
Altre immobilizzazioni immateriali 13.137 15.432
Totale immobilizzazioni Immateriali 2 7.694.251 7.821.041
Attività fiscali per imposte differite
Partecipazioni in società collegate/JV 401.398
2.180.127
410.441
2.177.162
Altri crediti finanziari a lungo termine 792.089 870.912
Totale immobilizzazioni finanziarie 3 3.373.613 3.458.514
Totale attività non correnti 25.338.358 26.677.632
Attività correnti
Rimanenze 4 11.701.787 9.155.454
Crediti commerciali e altre attività a breve termine 5 20.345.965 13.401.408
Crediti commerciali verso società collegate 931.088 965.976
Attività fiscali per imposte correnti 6 1.159.171 924.245
Altri crediti finanziari a breve termine 7 30.717 7.105
Cassa e disponibilità liquide 8 9.134.044 16.757.494
Totale attività correnti 43.302.771 41.211.683
TOTALE ATTIVO 68.641.129 67.889.314
EMARKET
SDIR
CERTIFIED
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' Note 30 giugno 2023 31 dicembre 2022
Patrimonio netto
Capitale emesso 4.628.000 4.628.000
Sovrapprezzo azioni 6.527.962 6.527.962
Riserva versamento Soci in conto capitale 46.481 46.481
Riserva legale 1.621.148 1.413.917
Riserva straordinaria 11.429.919 9.806.536
Riserva per valutazione strumenti derivati 447.923 526.747
Riserva FTA 2.394.751 2.394.751
Riserve di consolidamento (153.379) (179.566)
Utile (perdita) portato a nuovo - -
Riserva per attualizzazione TFR 88.245 53.203
Utile/(Perdita) d'esercizio 3.147.210 4.164.907
Totale patrimonio netto di Gruppo 9 30.178.259 29.382.938
Patrimonio netto di terzi quotisti - -
TOTALE PATRIMONIO NETTO 30.178.259 29.382.938
Passività non correnti
Finanziamenti a lungo termine 1 0 10.624.610 12.799.430
di cui passività per beni in leasing 1 1 3.217.477 3.593.621
Strumenti finanziari derivati a lungo termine - -
Passività fiscali per imposte differite - 56.169
Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro 1 2 487.664 584.431
Altre passività a lungo termine 1 3 604.896 584.253
Totale passività non correnti 11.717.170 14.024.283
Passività correnti
Debiti commerciali e altre passività a breve termine 1 4 21.761.972 19.392.433
di cui passività per beni in leasing 560.496 465.905
Passività fiscali per imposte correnti 1 5 1.386.805 1.502.582
Finanziamenti a breve termine 1 6 3.596.923 3.587.078
Totale passività correnti 26.745.700 24.482.093
TOTALE PASSIVO 68.641.129 67.889.314

12. Prospetto di conto economico complessivo

(valori espressi in Euro) Note 30 giugno 2023 30 giugno 2022
Ricavi 1 7 45.143.881 40.370.408
Altri ricavi e proventi 1 8 244.225 274.551
Variazione nelle rimanenze di prodotti finiti ed in corso di lavorazione 1.915.037 2.379.310
Materie prime, materiali di confezionamento e di consumo 1 9 (16.713.391) (16.140.012)
Variazione nelle rimanenze di materie prime, materiali di
confezionamento e di consumo
631.296 1.953.814
Costo del personale 2 0 (7.275.066) (7.277.631)
Altri costi operativi 2 1 (17.815.533) (15.696.214)
EBITDA - Margine operativo lordo 6.130.449 5.864.225
Ammortamenti (1.961.473) (1.924.715)
Accantonamenti e svalutazioni 2 2 66.363 (109.252)
EBIT - Risultato operativo 4.235.339 3.830.258
Ricavi finanziari 2 3 91.161 8.432
Costi finanziari (202.349) (151.185)
Utile (perdita) derivante da transizioni in valute estere (17.043) (11.682)
Utili/Perdite derivanti dalle partecipazioni in società collegate e Joint
Venture valutate secondo il metodo del patrimonio netto
2 4 2.965 106.128
Risultato prima delle imposte 4.110.073 3.781.951
Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti differite e anticipate 2 5 (962.863) (1.048.026)
RISULTATO NETTO D'ESERCIZIO IN FUNZIONAMENTO 3.147.210 2.733.925
Accantonamenti per dismissioni 0 0
Risultato prima delle imposte 3.147.210 2.733.925
Imposte su effetto dismissioni 0 0
RISULTATO NETTO COMPLESSIVO D'ESERCIZIO DEL GRUPPO 3.147.210 2.733.925
Altre componenti del conto economico complessivo 372.378 293.620
Utile (perdita) attuariali dei piani a benefici definiti 42.048 89.384
Variazione riserva hedging strumenti derivati 447.923 296.958
Imposte su altre componenti del conto economico complessivo (117.593) (92.722)
RISULTATO NETTO COMPLESSIVO D'ESERCIZIO DEL GRUPPO 3.519.588 3.027.544
- -
Informazioni per azioni: Risultato netto per azione 2 6 0,177 0,154

13. Rendiconto finanziario

RENDICONTO FINANZIARIO DI GRUPPO
(valori espressi in Euro)
Dal 1 gennaio al
30 giugno 2023
Dal 1 gennaio al
30 giugno 2022
Utile ante imposte 4.110.073 3.781.951
Ammortamenti e accantonamenti 1.961.473 1.924.715
Svalutazione avviamento 0 -
Costi finanziari per beni in leasing 115.597 61.436
Variazioni TFR e adeguamento IAS 19 (96.767) (177.518)
Flussi monetari generati dalla gestione reddituale 6.090.376 5.590.584
(Incremento) Decremento crediti (7.159.163) (6.884.873)
(Incremento) Decremento rimanenze (2.546.333) (4.205.124)
Incremento (Decremento) debiti 2.295.591 5.303.622
Incremento (Decremento) fondi a breve - -
Incremento (Decremento) debiti tributari (171.946) 356.101
Imposte sul reddito (962.863) (1.048.026)
Flussi finanziari generati dall'attività operativa (2.454.338) (887.716)
(Investimenti) netti in imm. materiali (520.858) (695.230)
di cui diritti d'uso immob.ni materiali IFRS16 (34.082) (351.853)
(Investimenti) in imm. immateriali (186.242) (227.123)
(Incremento) Decremento imm. finanziarie 75.858 (400.346)
Flussi finanziari generati dall'attività d'investimento (631.243) (1.322.698)
Variazione finanziamenti (1.754.749) (1.504.660)
Rimborso passività beni in leasing (431.232) (406.052)
Variazioni derivanti dall'area di cons/conversione e IAS 8 40.935 82.738
Var. Crediti/Debiti finanziari (78.824) 294.218
Dividendi corrisposti (2.314.000) (1.958.000)
Flussi finanziari generati dall'attività finanziaria (4.537.870) (3.491.756)
Flusso netto generato dalla gestione (7.623.450) (5.702.171)
Disponibilità liquide nette a inizio periodo 16.757.494 18.504.912
Disponibilità liquide nette a fine periodo 9.134.044 12.802.741

14. Prospetto delle variazioni di patrimonio netto

Descrizione Capitale
sociale
Riserva
legale
Riserva
sovraprezzo
azioni
Riserva
straordi.-
naria
Riserva per
valutazione
strumenti
derivati
Conferimento Riserve di
Soci
consolid.to Riserva
FTA
Riserva per
TFR
Risultati
attualizzazione da esercizi prec. ( perdita )
non ripartiti
Utile
del
periodo
Disavanzo
di
fusione
Totale
patrimonio
netto
(in migliaia di Euro)
Saldi al 1 gennaio 2023
4.628 1.414 6.528 9.807 527 4 6 (180) 2.395 5 3 - 4.165 - 29.383
Utilizzi e movimenti - - (79) - 2 6 - 3 5 - (20) (38)
Ripartizione risultato 2020:
- assegnazione a riserve
207 1.623 - (1.831) -
- distribuzione dividendi (2.314) (2.314)
Risultato al 31 dicembre 2022 3.147 3.147
Saldi al 30 giugno 2023 4.628 1.621 6.528 11.430 448 4 6 (153) 2.395 8 8 - 3.147 30.178
Descrizione Capitale
sociale
Riserva
legale
Riserva
sovraprezzo
azioni
Riserva
straordi.-
naria
Riserva per
valutazione
strumenti
derivati
Conferimento Riserve di
Soci
consolid.to Riserva
FTA
Riserva per
TFR
Risultati
attualizzazione da esercizi prec. ( perdita )
non ripartiti
Utile
del
periodo
Disavanzo
di
fusione
Totale
patrimonio
netto
(in migliaia di Euro)
Saldi al 1 gennaio 2022 4.628 1.236 6.528 8.392 (60) 4 6 (238) 2.395 (47) - 3.596 - 26.476
Utilizzi e movimenti - - 357 - 3 6 - 9 2 - (45) 439
Ripartizione risultato 2020:
- assegnazione a riserve 178 1.415 - (1.592) -
- distribuzione dividendi (1.958) (1.958)
Risultato al 31 dicembre 2021 2.734 2.734
Saldi al 30 giugno 2022 4.628 1.414 6.528 9.807 297 4 6 (202) 2.395 4 5 - 2.734 27.691

Nota (*):

  • A = Per aumento di capitale sociale;
  • B = Per copertura perdite;
  • C = Per distribuzione ai soci.

Nota (**): Ai sensi dell'art. 2431 Codice Civile, finché la riserva legale non raggiunge il 20% del capitale sociale, la riserva sovrapprezzo azioni non è distribuibile.

15. Premessa e principi contabili di riferimento

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato per il periodo al 30 giugno 2023 è stato redatto in base allo IAS 34 bilanci intermedi.

Il Gruppo ha predisposto il bilancio semestrale abbreviato sulla base del presupposto della continuità aziendale. Gli amministratori considerano che non vi siano incertezze significative che possano far sorgere dubbi su tale presupposto. Gli stessi hanno valutato che vi sia la ragionevole aspettativa che il Gruppo abbia adeguate risorse per continuare la propria operatività per l'immediato futuro, non inferiore a 12 mesi dalla data di chiusura di bilancio.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato non espone tutta l'informativa richiesta nella redazione del bilancio consolidato annuale. Per tale motivo è necessario leggere il bilancio consolidato semestrale abbreviato unitamente al bilancio consolidato al 31 dicembre 2022.

Il bilancio intermedio consolidato abbreviato di Gruppo accoglie i dati della Enervit S.p.A. e delle società controllate al 30 giugno 2023. I valori vengono espressi in Euro.

I principali criteri di consolidamento seguiti nella predisposizione del bilancio consolidato sono i seguenti :

• il valore contabile delle partecipazioni in società controllate è eliminato contro il relativo patrimonio netto a fronte dell'assunzione delle attività e passività delle partecipate secondo il metodo dell'integrazione globale;

• l'eventuale maggior valore di carico delle partecipazioni in società controllate rispetto al patrimonio netto di pertinenza al momento dell'acquisizione viene allocato, se possibile, agli elementi dell'attivo delle imprese incluse nel consolidamento, fino a concorrenza del valore corrente degli stessi e per la parte residua a differenza di consolidamento;

• vengono eliminate le operazioni avvenute tra società consolidate, così come le partite di debito e di credito, costi e ricavi e gli utili non ancora realizzati derivanti da operazioni compiute fra società del gruppo al netto dell'eventuale effetto fiscale.

Nuovi principi contabili, interpretazioni e modifiche adottati dal Gruppo

I principi contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2022, fatta eccezione per l'adozione dei nuovi principi e modifiche in vigore dal 1 gennaio 2023. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emesso ma non ancora in vigore.

Diverse modifiche si applicano per la prima volta nel 2023, ma non hanno avuto un impatto sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.

Tra di esse di segnala:

IFRS 17 Contratti assicurativi

Nel maggio 2017 lo IASB ha emesso l'IFRS 17 Contratti assicurativi, un nuovo principio contabile per i contratti assicurativi che considera la rilevazione e la misurazione, la presentazione e l'informativa. L'IFRS 17 sostituisce l'IFRS 4 Contratti assicurativi emesso nel 2005. L'IFRS 17 si applica a tutti i tipi di contratti assicurativi (ad es. vita, danni, assicurazione diretta e riassicurazione), indipendentemente dal tipo di entità che li emette, così come ad alcune garanzie e strumenti finanziari con caratteristiche di partecipazione discrezionale; sono applicabili alcune eccezioni con riferimento all'ambito di applicazione. L'obiettivo generale dell'IFRS 17 è quello di fornire un

modello contabile per i contratti assicurativi più utile e coerente per gli assicuratori. Contrariamente ai requisiti dell'IFRS 4, che si basano in gran parte sul mantenimento dei precedenti principi contabili locali, l'IFRS 17 fornisce un modello completo per i contratti assicurativi, che copre tutti gli aspetti contabili rilevanti. L'IFRS 17 si basa su un modello generale, integrato da:

• Un adattamento specifico per i contratti con caratteristiche di partecipazione diretta (l'approccio della commissione variabile)

• Un approccio semplificato (l'approccio dell'allocazione del premio) principalmente per i contratti di breve durata.

Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.

Definition of Accounting Estimates – Amendments to IAS 8

Le modifiche allo IAS 8 chiariscono la distinzione tra cambiamenti di stime contabili, cambiamenti di principi contabili e correzione di errori. Chiariscono inoltre in che modo le entità utilizzano le tecniche di valutazione e gli input per sviluppare le stime contabili.

Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.

Disclosure of Accounting Policies - Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2

Le modifiche allo IAS 1 e all'IFRS Practice Statement 2 Making Materiality Judgements forniscono indicazioni ed esempi per aiutare le entità ad applicare i giudizi significativi all'informativa sui principi contabili. Le modifiche mirano ad aiutare le entità a fornire informazioni sui principi contabili più utili sostituendo l'obbligo per le entità di divulgare i propri principi contabili "significativi" con l'obbligo di divulgare i propri principi contabili "rilevanti" e aggiungendo una guida su come le entità applicano il concetto di materialità nel prendere decisioni in merito all'informativa sui principi contabili.

Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo, ma si prevede che influenzeranno l'informativa sui principi contabili nel bilancio consolidato annuale del Gruppo.

Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction – Amendments to IAS 12

Le modifiche allo IAS 12 Imposte sul reddito restringono l'ambito di applicazione dell'eccezione alla rilevazione iniziale, in modo che non si applichi più alle transazioni che danno origine a differenze temporanee tassabili e deducibili uguali come le locazioni e le passività per lo smantellamento. Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.

Criteri di formazione

Il bilancio intermedio consolidato è stato predisposto considerando tutte le partecipazioni di controllo diretto della Enervit S.p.A., consolidando con il metodo integrale la partecipazione della controllata Equipe Enervit S.r.l., la partecipata Norvegese Enervit Nutrition AS, la partecipata inglese Enervit Nutrition Ltd e la partecipata tedesca Enervit Nutrition GmbH mentre la Joint Venture Enervit Nutrition S.L. è contabilizzata con il metodo del patrimonio netto.

Denominazione Città / Stato sede Cap. Sociale Patrimonio Netto Quota di
Possesso
Metodo di
consolidamento
Equipe Enervit S.r.l. Via Comm. G. Garavaglia, 2 - 22020 Zelbio (CO) Euro 50.000 Euro 269.062 100,0% Integrale
Enervit Nutrition S.L. Calle Alfonso Gomez 45, Madrid, Spagna Euro 10.000 Euro 4.360.253 50,0% Patrimonio Netto
Enervit Nutrition A.S. Bjarghov Berg 8920, Somna, Norway NOK 30.000 Euro 26.574 100,0% Integrale
Enervit Nutrition GmbH Schickhardtstrasse 57 - 70199 Stuttgart - Germany Euro 25.000 Euro 44.302 100,0% Integrale
Enervit Nutrition Ltd 3rd floor, Chancery House St Nicholas way, Sutton,
UK SM1 1 JB
GBP 10.000 Euro 32.801 100,0% Integrale

Nella seguente tabella si riportano i valori delle Società sopra descritte:

Criteri di valutazione

I criteri utilizzati nella formazione del bilancio consolidato al 30 giugno 2023 di Enervit S.p.A. e controllate (Gruppo Enervit), sono i medesimi utilizzati per la formazione del bilancio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022, in particolare nelle valutazioni e nella continuità dei medesimi principi. In ottemperanza al principio di competenza, l'effetto delle operazioni e degli altri eventi è stato rilevato contabilmente ed attribuito all'esercizio al quale tali operazioni ed eventi si riferiscono e non a quello in cui si concretizzano i relativi movimenti di numerario (incassi e pagamenti).

La continuità di applicazione dei criteri di valutazione nel tempo rappresenta elemento necessario ai fini della comparabilità dei bilanci della società nei vari esercizi.

La valutazione dei valori di bilancio, avviene tenendo conto della funzione economica dell'elemento dell'attivo o del passivo. Tali valori esprimono il principio della prevalenza della sostanza sulla forma, che è obbligatoria laddove non espressamente in contrasto con altre norme specifiche sul bilancio, consentendo la rappresentazione delle operazioni secondo la realtà economica sottostante gli aspetti formali.

In particolare, i criteri di valutazione adottati nella formazione del bilancio sono stati i seguenti:

Immobilizzazioni

Immateriali

Le attività immateriali sono attività non monetarie identificabili, prive di consistenza fisica, sottoposte al controllo dell'impresa ed in grado di far affluire alla società benefici economici futuri. Le attività immateriali sono inizialmente iscritte al costo d'acquisto determinato normalmente come il prezzo pagato per l'acquisizione inclusivo degli oneri direttamente attribuibili alla fase di preparazione, o di produzione nel caso in cui esistano i presupposti per la capitalizzazione di spese sostenute per le attività internamente generate. Dopo la rilevazione iniziale le immobilizzazioni immateriali sono contabilizzate al costo al netto degli ammortamenti cumulati e delle svalutazioni per perdite di valore secondo quanto previsto dallo IAS 36.

I costi sostenuti per le attività immateriali successivamente all'acquisto sono capitalizzati solo nella misura in cui incrementano i benefici economici futuri dell'attività specifica a cui si riferiscono; tutti gli altri costi sono imputati a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti.

Le attività immateriali aventi vita utile definita, rappresentate principalmente dal software, sono ammortizzate sistematicamente lungo la loro vita, intesa come stima del periodo in cui le attività saranno utilizzate dall'impresa: la recuperabilità del loro valore di iscrizione è verificata adottando i criteri indicati al punto "Attività materiali".

I costi di sviluppo aventi utilità pluriennale, sono iscritti nell'attivo con il consenso del Collegio Sindacale e vengono ammortizzati in quote costanti in un periodo non superiore a cinque esercizi a partire dall'esercizio in cui il bene o il processo risultanti da tale sviluppo sono disponibili per l'utilizzazione economica o per la vendita.

Le attività immateriali a vita utile indefinita non sono soggette al processo di ammortamento, ma vengono almeno annualmente (o comunque ogni volta vi siano indicazioni che il bene possa aver subito una perdita di valore) sottoposte al test di "impairment" applicando il citato IAS 36.

In sede di redazione del Bilancio consolidato annuale 2022 sono stati svolti test di impairment sul valore della voce "avviamento", mediante la predisposizione di un budget 2023 approvato dal CDA in data 7 febbraio 2023, e di un piano 2024-2027. Tali test non hanno fatto emergere la necessità di apportare svalutazioni al valore dell'avviamento ed in sede di predisposizione della presente Relazione finanziaria trimestrale al 31 marzo 2023, la società tenuto conto anche degli andamenti positivi del business rispetto ai piani aziendali non ha identificato indicatori di impairment che richiedano l'esecuzione di un test di impairment infrannuale.

I costi di sviluppo, iscritti nell'attivo con il consenso del Collegio Sindacale, sono ragionevolmente correlati ad una utilità protratta in più esercizi e sono stati capitalizzati in quanto sussistono le condizioni previste dal principio contabile internazionale n. 38, par. 57.

I costi di sviluppo, sostenuti negli esercizi precedenti, sono relativi a progetti per la realizzazione di nuove tipologie di prodotti. Rientrano in questa voce i costi sostenuti per l'acquisto di formule produttive volte allo sviluppo di nuovi prodotti che sono entrati nel normale ciclo produttivo nel corso dell'esercizio 2023, contribuendo quindi al conseguimento di benefici economici. Tali costi sono ammortizzati sistematicamente in relazione alla loro residua possibilità di utilizzazione, in quote costanti in un periodo non superiore a cinque esercizi, a partire dall'esercizio in cui tali prodotti sono stati resi disponibili per l'utilizzazione economica o per la vendita.

Materiali

Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquisto sostenuto o di produzione al netto di ammortamenti e svalutazioni. I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione, aventi natura incrementale delle attività materiali (inclusi i beni di terzi) sono imputati all'attivo patrimoniale tra le immobilizzazioni materiali.

Le immobilizzazioni materiali sono ammortizzate con aliquote congrue con la vita economicamente utile dei cespiti e nel rispetto del loro valore residuo con il valore di mercato.

Le aliquote di ammortamento applicate, invariate rispetto al precedente esercizio, per le principali immobilizzazioni materiali sono state le seguenti:

Fabbricati 3%
Autovetture 25%
Autocarri 20%
Impianti 12%
Mobili e arredi 12%

Macchine d'ufficio elettroniche 20%
Attrezzature 20%
Attrezzature/impianti specifici 40%

I terreni non sono oggetto di ammortamento, anche se acquistati congiuntamente a un fabbricato, così come le eventuali attività materiali destinate alla cessione, valutate al minore tra il valore di iscrizione ed il loro fair value al netto degli oneri di dismissione.

Quando si verificano eventi che fanno presumere una riduzione del valore delle attività materiali, la loro recuperabilità è verificata, mediante impairment test, confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione e il valore d'uso (determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'uso del bene). Quando vengono meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le attività sono rivalutate e la rettifica è imputata a conto economico come ripristino di valore.

Attività per il diritto d'uso

Il Gruppo riconosce le attività per diritto d'uso alla data di inizio del leasing (cioè la data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso). Le attività per il diritto d'uso sono misurate al costo, al netto degli gli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore, e rettificate per le rimisurazioni delle passività di leasing. Il costo delle attività per diritto d'uso comprende l'ammontare delle passività di leasing rilevate, i costi diretti iniziali sostenuti e i pagamenti di leasing effettuati alla data di decorrenza o prima dell'inizio al netto di tutti gli eventuali incentivi ricevuti. A meno che il gruppo non abbia la ragionevole certezza di ottenere la proprietà dell'attività in leasing al termine del contratto di leasing stesso, le attività per diritto d'uso sono ammortizzate a quote costanti per un periodo pari al minore tra la vita utile stimata e la durata del leasing. Le attività per il diritto d'uso sono soggette a Impairment.

Crediti

I crediti originati da ricavi per operazioni di vendita di beni o prestazione di servizi sono rilevati nell'attivo circolante in base al principio della competenza quando si verificano le condizioni per il riconoscimento dei relativi ricavi.

I crediti sono valutati in bilancio al costo ammortizzato, tenuto conto del fattore temporale, e nei limiti del loro presumibile valore di realizzazione, e sono pertanto esposti al netto del relativo fondo di svalutazione ritenuto adeguato a coprire le perdite per inesigibilità ragionevolmente prevedibili. Se il tasso di interesse dell'operazione non è significativamente differente dal tasso di mercato, il credito viene inizialmente iscritto ad un valore pari la valore nominale al netto di tutti gli sconti, gli abbuoni ed inclusivo degli eventuali costi direttamente attribuibili alla transazione che ha generato il credito. Tali costi di transazione, le eventuali commissioni attive e passive e ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono ripartiti lungo la durata del credito utilizzando il criterio dell'interesse effettivo.

Quando invece risulta che il tasso di interesse dell'operazione desumibile dalle condizioni contrattuali sia significativamente differente dal tasso di mercato, il credito (ed il corrispondente ricavo in caso di operazioni commerciali) viene inizialmente iscritto ad un valore pari al valore attuale dei flussi finanziari futuri più gli eventuali costi di transazione. Il tasso utilizzato per attualizzare i flussi futuri è il tasso di mercato.

Il valore dei crediti è ridotto successivamente per gli ammontari ricevuti, sia a titolo di capitale sia di interessi, nonché per le eventuali svalutazioni per ricondurre i crediti al loro valore di presumibile realizzo o per le perdite.

La Società presume non rilevanti gli effetti derivanti dall'applicazione del costo ammortizzato e dell'attualizzazione quando la scadenza dei crediti è entro i 12 mesi, tenuto conto anche di tutte le considerazioni contrattuali e sostanziali in essere alla rilevazione del credito, e i costi di transazione ed ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono di importo non significativo. In tale caso è stata omessa l'attualizzazione.

Debiti

I debiti originati da acquisizioni di beni sono iscritti nel bilancio quando rischi, oneri e benefici significativi connessi alla proprietà sono stati trasferiti sotto il profilo sostanziale. I debiti relativi a servizi sono rilevati quando i servizi sono stati resi, ossia la prestazione è stata effettuata.

I debiti sono valutati in bilancio al costo ammortizzato, tenuto conto del fattore temporale.

Se il tasso di interesse dell'operazione non è significativamente differente dal tasso di mercato, il debito è inizialmente iscritto ad un valore pari al valore nominale al netto di tutti i costi di transazione e di tutti gli sconti e gli abbuoni direttamente derivanti dalla transazione che ha generato il debito. Tali costi di transazione, quali le spese accessorie per ottenere finanziamenti, le eventuali commissioni attive e passive e ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono ripartiti lungo la durata del debito utilizzando il criterio dell'interesse effettivo.

Quando invece risulta che il tasso di interesse dell'operazione desumibile dalle condizioni contrattuali sia significativamente differente dal tasso di mercato, il debito (ed il corrispondente costo in caso di operazioni commerciali) viene inizialmente iscritto ad un valore pari al valore attuale dei flussi finanziari futuri e tenuto conto degli eventuali costi di transazione. Il tasso utilizzato per attualizzare i flussi futuri è il tasso di mercato.

Il valore dei debiti è ridotto successivamente per gli ammontari pagati, sia a titolo di capitale sia di interessi.

La Società presume non rilevanti gli effetti derivanti dall'applicazione del costo ammortizzato e dell'attualizzazione quando la scadenza dei debiti è entro i 12 mesi, tenuto conto anche di tutte le considerazioni contrattuali e sostanziali in essere alla rilevazione del debito, ed i costi di transazione ed ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono di importo non significativo. In tale caso è omessa l'attualizzazione.

Rimanenze magazzino

Materie prime, ausiliarie e prodotti finiti sono iscritti al minore tra il costo di acquisto o di fabbricazione, determinato con il metodo del costo medio ponderato, ed il valore di realizzo desumibile dall'andamento di mercato.

I costi di produzione considerati nella determinazione del costo di fabbricazione dei prodotti finiti includono una quota per l'assorbimento delle spese dirette ed indirette di stabilimento e degli ammortamenti delle immobilizzazioni tecniche direttamente connesse alla produzione.

Partecipazioni

Le partecipazioni in società collegate sono iscritte in bilancio secondo il metodo del patrimonio netto ossia al costo di acquisto o di sottoscrizione e successivamente all'acquisizione rettificata in conseguenza delle variazioni nella quota di pertinenza della partecipante nel patrimonio netto della

partecipata. L'utile o la perdita della partecipante riflette la propria quota di pertinenza nei risultati d'esercizio della partecipata.

Fondi per rischi e oneri

Sono stanziati per coprire perdite o debiti di esistenza certa o probabile. In particolare è stato istituito il Fondo Indennità suppletiva di clientela (iscritto in bilancio tra le "Altre passività a lungo termine"), costituito a fronte di possibili rischi per indennità da corrispondere agli Agenti incaricati al procacciamento dei ricavi. Tale fondo accoglie la stima della passività probabile da sostenere alla fine del rapporto, tenendo conto di tutte le variabili, contrattuali e di legge, in grado di incidere sul suo ammontare. L'importo del fondo è stato, inoltre, attualizzato sulla base di un adeguato tasso, attraverso la stima operata da un attuario indipendente in applicazione dello IAS 37.

Benefici per i dipendenti successivi al rapporto di lavoro (TFR)

La passività relativa ai programmi a benefici definiti (trattamento di fine rapporto di lavoro) è determinata sulla base di ipotesi attuariali secondo i criteri stabiliti dal nuovo IAS 19 Revised ed è rilevata per competenza coerentemente al periodo lavorativo necessario all'ottenimento dei benefici. La valutazione delle passività è effettuata annualmente da un attuario indipendente.

Gli utili e le perdite attuariali dei piani a benefici definiti, derivanti da variazioni delle ipotesi attuariali utilizzate o da modifiche delle condizioni del piano, sono rilevati a conto economico per la parte di "Interests cost" e "Service cost", mentre la parte di variazione riferita alle "Actuarial Gains/Losses" è stata assorbita dalla "Riserva IAS", al netto dell'effetto fiscale, trovando corrispondenza economica nella voce di "Altre componenti del conto economico complessivo", secondo il metodo OCI – "Other Comprehensive Income".

Tenuto conto dell'andamento dei mercati che influisce sui tassi di attualizzazione, la Società proceduto ad una stima del potenziale impatto e provvederà a fine anno ad eseguire un calcolo puntuale elaborato da una società di attuari esperti e indipendenti.

Passività leasing

Alla data di decorrenza del leasing, il Gruppo rileva le passività di leasing misurandole al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non versati a tale data. I pagamenti dovuti includono i pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza) al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere, i pagamenti variabili di leasing che dipendono da un indice o un tasso, e gli importi che si prevede dovranno essere pagati a titolo di garanzie del valore residuo. I pagamenti del leasing includono anche il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto se si è ragionevolmente certi che tale opzione sarà esercitata dal Gruppo e i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte del Gruppo dell'opzione di risoluzione del leasing stesso. I pagamenti variabili per leasing che non dipendono da un indice o da un tasso vengono rilevati come costi nel periodo in cui si verifica l'evento o la condizione che ha generato il pagamento.

Nel calcolo del valore attuale dei pagamenti dovuti, il Gruppo usa il tasso di finanziamento marginale alla data di inizio se il tasso d'interesse implicito non è determinabile facilmente. Dopo la data di decorrenza, l'importo della passività del leasing si incrementa per tener conto degli interessi sulla passività del leasing e diminuisce per considerare i pagamenti effettuati. Inoltre, il valore contabile dei debiti per leasing è rideterminato nel caso di eventuali modifiche del leasing o per la revisione dei pagamenti dovuti per il leasing fissi nella sostanza; è rideterminato, altresì, in presenza di modifiche in merito alla valutazione dell'acquisto dell'attività sottostante.

Imposte sul reddito e fiscalità differita

Le imposte dell'esercizio (Ires ed Irap) sono accantonate secondo le aliquote e le norme vigenti in base ad una realistica previsione del reddito imponibile ai fini di ciascuna imposta.

Nel rispetto di quanto disposto dai Principi Contabili sono state inoltre iscritte in bilancio le imposte anticipate. Le attività fiscali per imposte anticipate (differite attive) sono rilevate solo qualora ci sia la probabilità di recupero negli esercizi in cui si riverseranno le differenze temporanee deducibili, a fronte delle quali sono state iscritte le imposte anticipate, di un reddito imponibile non inferiore all'ammontare delle differenze che si andranno ad annullare.

Le attività per imposte anticipate sono iscritte in bilancio al netto delle imposte differite passive (nel rispetto di quanto previsto dal principio contabile internazionale n. 12) e vengono calcolate tenendo conto dell'ammontare cumulativo di tutte le differenze temporanee, sulla base delle aliquote medie attese in vigore nel momento in cui tali differenze temporanee si riverseranno.

Gerarchia dei fair value

Il valore contabile delle attività e passività finanziarie rappresenta con ragionevole approssimazione il fair value (valore equo). Gli strumenti finanziari sono rappresentati per la maggior parte da forme di investimento ed indebitamento a breve termine e dove si sia fatto ricorso a tipologie di mediolungo termine queste non sono state gravate da oneri accessori significativi. Tali valori sono classificati in base alla gerarchia prevista dal principio contabile IFRS 13.

Riconoscimento ricavi

I ricavi per la vendita dei prodotti sono riconosciuti al momento del trasferimento della proprietà, che normalmente si identifica con la consegna o la spedizione dei beni e sono iscritti al netto degli sconti e dei premi.

I ricavi di natura finanziaria e quelli derivanti da prestazioni di servizi vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.

Criteri di conversione dei valori espressi in valuta

I crediti e i debiti espressi originariamente in valuta estera, sono iscritti in base ai cambi in vigore alla data in cui sono sorti, e sono allineati ai cambi correnti alla chiusura del bilancio sulla base delle rilevazioni effettuate dalla Banca d'Italia.

In particolare, le attività e le passività che non costituiscono immobilizzazioni, nonché i crediti finanziari immobilizzati, sono iscritti al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio. Gli utili e le perdite che derivano dalla conversione dei crediti e dei debiti sono rispettivamente accreditati e addebitati al Conto Economico.

Principi generali sulla gestione del rischio

La gestione dei rischi è finalizzata all'evidenziazione delle opportunità e delle minacce che possono influire sulla realizzazione del Piano Strategico e non è limitata alla sola copertura del possibile evento. I principali rischi vengono riportati e discussi a livello di Direzione aziendale al fine di effettuare una puntuale valutazione, la copertura assicurativa o l'eventuale assunzione del rischio.

16. Uso di stime

La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, gli ammortamenti, i benefici ai dipendenti, le imposte e gli altri accantonamenti e fondi, nonché le eventuali rettifiche di valore di attività. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico.

Tra le stime più significative relative alla redazione del bilancio perché comportano un elevato ricorso a giudizi soggettivi, assunzioni e stime, rientrano:

  • Perdita di valore dell'avviamento e delle attività immateriali a vita utile indefinita, che vengono sottoposti a verifica di recuperabilità (impairment test) per eventuali perdite di valore con periodicità annuale o con cadenze più brevi qualora emergano indicatori di perdite di valore. Detta verifica richiede una stima discrezionale dei valori d'uso dell'unita generatrice di flussi finanziari cui sono attribuiti l'avviamento e le attività immateriali a vita utile indefinita a sua volta basata sulla stima dei flussi finanziari attesi dall'unita e sulla loro attualizzazione in base ad un tasso di sconto identificato.

La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il prezzo netto di vendita e il valore d'uso del bene. Il prezzo netto di vendita è l'importo ottenibile dalla vendita di un'attività in una operazione fra parti indipendenti, consapevoli e disponibili, dedotti i costi di dismissione; in assenza di accordi vincolanti occorre riferirsi alle quotazioni espresse da un mercato attivo, ovvero alle migliori informazioni disponibili tenuto conto, tra l'altro, delle recenti transazioni per attività simili effettuate nel medesimo settore economico. Il valore d'uso è definito sulla base dell'attualizzazione ad un tasso espressivo del costo medio ponderato del capitale di un'impresa con profilo di rischio e di indebitamento omogeneo, dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo del bene e dalla sua dismissione al termine della sua vita utile.

  • Perdita di valore delle attività immateriali a vita utile definita, che vengono sottoposte a verifica per eventuali perdite di valore qualora sono identificati indicatori esterni o interni di impairment; detta verifica richiede una stima discrezionale dei valori d'uso dell'unita generatrice di flussi finanziari cui sono attribuite tali attività a sua volta basata sulla stima dei flussi finanziari attesi dall'unita e sulla loro attualizzazione in base ad un tasso di sconto adeguato.

  • Attività per imposte differite, le quali sono rilevate a fronte delle perdite fiscali riportate a nuovo e delle altre differenze temporanee, nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri a fronte dei quali tali perdite e le differenze temporanee potranno essere utilizzate. Una significativa valutazione discrezionale è richiesta agli amministratori per determinare l'ammontare delle imposte differite attive che possono essere contabilizzate. Nell'effettuare la verifica di recuperabilità di tali attività per imposte differite attive sono stati presi in considerazione i piani e le previsioni circa l'andamento economico del Gruppo.

  • Fondi rischi ed oneri: la stima dei fondi per rischi ed oneri che viene effettuata facendo riferimento alle migliori informazioni disponibili alla data del presente bilancio comporta l'elaborazione di stime discrezionali basate sia su dati storici che prospettici riguardanti l'esito futuro di contenziosi o eventi, la cui valutazione in termini di profili di rischio e le cui stime in termini di impatti economici

finanziari sono soggette a incertezze e complessità che potrebbero determinare variazioni nelle stime.

Occorre rilevare che i piani utilizzati ai fini del test di impairment si basano per loro natura su alcune ipotesi ed assunzioni riguardanti l'andamento futuro caratterizzate da incertezze. Conseguentemente non si può escludere il concretizzarsi di risultati diversi da quanto stimato. I piani e le previsioni di budget saranno assoggettati a continua verifica in relazione all'effettivo concretizzarsi delle azioni e previsioni e degli effetti sull'andamento economico-finanziario della Società Capogruppo.

17. Commento alle principali voci di bilancio

Nota 1 Immobilizzazioni materiali

Si riporta di seguito la composizione al 30 giugno 2023 e al 31 dicembre 2022 delle attività materiali:

(valori espressi in Euro) 30 giugno 2023 31 dicembre 2022
Terreni 207.243 207.243
Fabbricati 3.068.233 3.160.431
Impianti e macchinari 6.489.626 7.147.884
Attrezzature industriali e commerciali 389.730 537.446
Diritti D'Uso - Immob. Materiali Ifrs16 3.571.297 3.861.034
Altri beni 185.470 195.651
Immobilizzazioni materiali in corso e acconti 358.896 288.388
Totale immobilizzazioni materiali 14.270.494 15.398.076

Si riporta di seguito la composizione del costo storico, fondo ammortamento e valore netto contabile delle attività materiali al 31 dicembre 2022 e al 30 giugno 2023:

(valori espressi in Euro) Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Diritti D'Uso -
Immob. Materiali
Ifrs16
Altri beni Imm. Mat in
corso
Totali
Costo storico al 31 dicembre 2022 207.243 8.194.384 24.614.196 4.097.239 4.576.803 2.766.002 288.388 44.744.256
Fondo Ammortamento al 31 dicembre 2022 - (5.033.953) (17.466.312) (3.559.793) (715.770) (2.570.351) - (29.346.179)
Valore netto contabile al 31 dicembre 2022 207.243 3.160.431 7.147.884 537.446 3.861.034 195.651 288.388 15.398.076
Valore netto contabile al 1 gennaio 2023 207.243 3.160.431 7.147.884 537.446 3.861.034 195.651 288.388 15.398.076
Costo storico al 30 giugno 2023 207.243 8.249.071 24.915.291 4.019.486 3.895.116 2.791.949 358.896 44.437.051
Fondo Ammortamento al 30 giugno 2023 - (5.180.838) (18.425.665) (3.629.757) (323.819) (2.606.479) - (30.166.557)
Valore netto contabile al 30 giugno 2023 207.243 3.068.233 6.489.626 389.730 3.571.297 185.470 358.896 14.270.494

Di seguito si espone la movimentazione delle voci che compongono le attività materiali per il periodo dal 1 gennaio 2023 al 30 giugno 2023:

(valori espressi in Euro) Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Diritti D'Uso -
Immob. Materiali
Ifrs16
Altri beni Imm. Mat in
corso
Totali
Valore netto contabile al 1 gennaio 2023 207.243 3.160.431 7.147.884 537.446 3.861.034 195.651 288.388 15.398.076
Acquisti 54.687 316.095 20.481 34.082 25.947 219.043 670.333
Ammortamenti -
-
(146.884) (973.412) (168.197) (323.819) (36.128) - (1.648.441)
Dismissioni - - (940) - - - - (940)
Altri movimenti - - - - - - (148.535) (148.535)
Valore netto contabile al 30 giugno 2023 207.243 3.068.233 6.489.626 389.730 3.571.297 185.470 358.896 14.270.494

Gli investimenti in immobilizzazioni materiali del gruppo nel primo semestre 2023 sono stati pari a 488 mila Euro, al netto dell'incremento dei Diritti D'uso (Immobilizzazioni materiali IFRS 16 pari a 34 mila euro riferiti ai nuovi contratti di auto a noleggio e affitto immobili), e si riferiscono principalmente ad Impianti e Macchinari per 316 mila Euro di cui 231 mila Euro della sede produttiva di Zelbio (CO) e i restanti 85 mila Euro della sede produttiva di Erba(CO). Gli investimenti in Fabbricati sono stati pari a 55 mila Euro e sono per la maggioranza interventi eseguiti presso la sede di Milano

mentre le attrezzature industriali e commerciali pari ad investimenti per 20 mila Euro sono da ricondursi allo stabilimento di Erba e a quello di Zelbio. Gli investimenti in altri beni pari a 26 mila Euro sono relativi a macchine elettroniche d'ufficio principalmente per la sede di Milano oltre ad Immobilizzazioni materiali in corso per 71 mila Euro riferite principalmente a Impianti e macchinari per la sede di Erba.

Nota 2 Immobilizzazioni immateriali

Si riporta di seguito la composizione al 30 giugno 2023 e al 31 dicembre 2022 delle attività immateriali:

(valori espressi in Euro) 30 giugno 2023 31 dicembre 2022
Costi di sviluppo 875.589 939.648
Diritti di brevetto e utiliz. opere dell'ingegno 647.118 733.761
Concessioni, licenze, marchi 60.000 60.000
Avviamento 5.848.557 5.848.557
Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti 249.850 223.644
Altre Immobilizzazioni immateriali 13.137 15.432
Totale immobilizzazioni immateriali 7.694.251 7.821.041

Di seguito si espone la movimentazione delle voci che compongono le attività immateriali per il periodo dal 1 gennaio al 30 giugno 2023:

Diritti di brevetto
Costi di
e utiliz. Opere
Concessioni,
Immobilizzazioni
Altre
immateriali in
Immobilizzazioni
(valori espressi in Euro) sviluppo dell'ingegno licenze, marchi Avviamento corso e acconti immateriali Totali
Valore netto contabile al 1 gennaio 2023 939.648 733.761 60.000 5.848.557 223.644 15.432 7.821.041
Acquisti 130.000 30.036 - - 86.350 - 246.386
Ammortamenti (194.060) (116.678) 0 - - (2.294) (313.033)
Svalutazioni / Dismissioni - - - 0 - - 0
Altri movimenti - - - - (60.144) - (60.144)
Valore netto contabile al 30 giugno 2023 875.589 647.118 60.000 5.848.557 249.850 13.137 7.694.251

Gli investimenti in immobilizzazioni immateriali del primo semestre 2023 per il gruppo sono stati pari a 186 mila Euro e sono di provenienza della Capogruppo in particolare per 130 mila Euro in relazione a spese sostenute per lo sviluppo di nuovi prodotti mentre la parte restante di 30 mila Euro è relativa principalmente ad investimenti software per l'upgrade dell'ERP SAP. Gli investimenti in immobilizzazioni in corso immateriali del periodo ammontano invece a 26 mila Euro e sono da imputare a costi di sviluppo per nuovi prodotti.

Il valore iscritto alla voce Avviamento non è stato assoggettato ad ammortamento in quanto classificato, come previsto dai Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS, attività immateriale con vita utile indefinita. La recuperabilità del valore iscritto è verificata almeno una volta all'anno mediante l'esecuzione di un "impairment test" ai fini dell'identificazione di un'eventuale perdita di valore. Il valore recuperabile delle unità generatrici di cassa o gruppi di cash-generation unit, cui l'avviamento è attribuito, è verificato attraverso la determinazione del valore d'uso. Le assunzioni chiave utilizzate

per determinare il valore recuperabile sono state illustrate nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2022. Al 30 giugno 2023 la società non ha rilevato circostanze che identifichino indicatori di perdite di valore.

I costi di sviluppo iscritti nell'attivo di bilancio mantengono i requisiti di capitalizzazione rispettando le condizioni previste dal Principio Contabile Internazionale n. 38, par 57. Per i valori riferiti ai costi di sviluppo è stato calcolato l'ammortamento considerando la residua possibilità di utilizzazione, in quote costanti per un periodo non superiore a cinque esercizi ed a partire dall'esercizio in cui il bene o il processo di produzione risultante dallo sviluppo si è reso disponibile per l'utilizzazione economica o per la vendita.

Nota 3 Immobilizzazioni finanziarie

Le attività per imposte anticipate pari a 401 mila Euro sono iscritte in bilancio al netto delle imposte differite passive, nel rispetto di quanto previsto dal principio contabile internazionale IAS 12, e vengono calcolate sull'ammontare cumulativo di tutte le differenze temporanee deducibili negli esercizi successivi, da cui deriverà quindi un minor carico fiscale futuro, applicando le aliquote fiscali attualmente vigenti ossia il 24,00% per Ires e il 3,90% per Irap (ove applicabile).

La voce partecipazioni, pari a 2.180 mila Euro si riferisce al 50% detenuto nella JV spagnola Enervit Nutrition S.L. valutata con il metodo del patrimonio netto.

I crediti finanziari a lungo termine, pari a 792 mila Euro, si riferiscono principalmente a depositi cauzionali versati a garanzia per affitti e noleggi.

Nota 4 Rimanenze

La composizione delle rimanenze è sintetizzata dalla seguente tabella:

30 giugno 2023 31 dicembre 2022
Materie prime e sussidiarie 5.958.530 5.327.233
Prodotti finiti ed in corso di lavorazione 5.743.258 3.828.221
Totale rimanenze 11.701.787 9.155.454
. di cui fondo svalutazione (467.664 ) (467.664 )

L'incremento delle materie prime è legato a politiche di approvvigionamento volte a mettere in sicurezza le scorte e garantire la continuità del processo produttivo oltre che a cogliere le opportunità di mercato mentre l'incremento dei prodotti finiti oltre che per effetto stagionalità delle vendite è conseguenza sia del previsto incremento della domanda che dell'incremento dei costi dei prodotti fini per effetto dell'incremento del costo delle materie prime.

I valori sono esposti al netto delle rettifiche di valore per adeguamento delle risultanze contabili riferiti alle merci a lenta rotazione e obsolete che complessivamente ammontano a 468 mila Euro.

Nota 5 Crediti commerciali e altre attività a breve termine

La situazione dei crediti commerciali e altre attività a breve termine al 30 giugno 2023 ed al 31 dicembre 2022 è riepilogata dalla tabella seguente:

30 giugno 2023 31 dicembre 2022
Crediti commerciali 19.808.674 13.163.309
Fondo svalutazione crediti (321.564) (308.435)
Altre attività a breve termine 858.854 546.534
Totale crediti commerciali e altre attività a breve
termine 20.345.965 13.401.408

I crediti commerciali al 30 giugno 2023, al netto del fondo svalutazione crediti, evidenziano una forte crescita di 6,9 milioni di Euro rispetto al valore registrato al 31 dicembre 2022. Tale incremento risulta essere in linea rispetto alla normale stagionalità del business e risente altresì della crescita delle vendite registrata nel corso del periodo.

Il fondo svalutazione crediti al 30 giugno 2023, dopo un'attenta analisi delle posizioni creditorie, è pari a 322 mila Euro. Nel corso dei primi sei mesi del 2023 si è provveduto ad accantonamenti per 13 mila Euro.

La voce "Altre attività a breve termine" pari a 859 mila Euro è riferita a spese sostenute nel periodo in analisi la cui competenza economica è riferita a periodi successivi.

Nota 6 Attività fiscali per imposte correnti

La voce di bilancio, complessivamente pari a 1.159 mila Euro, si riferisce principalmente, per 49 mila Euro al residuo dei crediti verso l'Erario per i quali sono state presentate le istanze di rimborso, tra cui il recupero Ires per la mancata deducibilità dall 'Irap relativa alle spese del personale dipendente e assimilato, per 363 mila Euro al credito IVA che deriva dalla liquidazione di periodo, per 4 mila Euro dal credito per imposte anticipate, per 143 mila Euro da credito d'imposta ricerca e sviluppo/innovazione tecnologica, per 5 mila Euro da credito d'imposta sulla pubblicità, per 145 mila Euro da credito d'Imposta Super Ammortamento, 22 mila Euro per ritenute su interessi attivi di conto corrente bancario oltre ad un credito IRAP e IRES rispettivamente di 249 mila Euro e 109 mila Euro versato in acconto nel corso dell'esercizio precedente.

Nota 7 Altri crediti finanziari a breve termine

La voce Altri crediti finanziari a breve termine, complessivamente pari a 31 mila Euro è interamente riferita a crediti verso dipendenti.

Nota 8 Cassa e disponibilità liquide

Le disponibilità di cassa e di denaro sono riepilogate nella seguente tabella:
30 giugno 2023 31 dicembre 2022
Depositi bancari disponibili 9.128.958 16.754.213
Cassa e valori 5.086 3.281
Totale disponibilità liquide 9.134.044 16.757.494

La voce depositi bancari si riferisce alle libere disponibilità monetarie in giacenza presso gli istituti di credito e regolamentati da ordinari rapporti di conto corrente senza alcun vincolo. Per maggiori dettagli si rimanda al rendiconto finanziario.

Nota 9 Patrimonio Netto di Gruppo

La composizione del Patrimonio netto al 30 giugno 2023 e al 31 dicembre 2022 risulta la seguente:

30 giugno 2023 31 dicembre 2022
Capitale sociale 4.628.000 4.628.000
Riserva sovrapprezzo azioni 6.527.962 6.527.962
Conferimento soci 46.481 46.481
Riserva legale 1.621.148 1.413.917
Riserva straordinaria 11.429.919 9.806.536
Riserva per valutazione strumenti derivati 447.923 526.747
Riserva adozione FTA 2.394.751 2.394.751
Contributi c/capitale -
Riserva attualizzazione TFR IAS 88.245 53.203
Riserve di consolidamento (153.379) (179.566)
Riserve coperture perdite - -
Utili (perdite) portati a nuovo - -
Azionisti c\dividendi - -
Disavanzo di fusione - -
Perdita d'esercizio - -
Perdita d'esercizio a nuovo - -
Risultato netto 3.147.210 4.164.907
Totale Patrimonio Netto di Gruppo 30.178.259 29.382.938

Nota 10 Finanziamenti a lungo termine

I finanziamenti in essere al 30 giugno 2023 con data di rimborso oltre i prossimi 12 mesi sono pari a 7.407 mila Euro (erano pari a 11.002 mila Euro al 30 giugno 2022 e 9.206 mila Euro al 31 dicembre 2022) e non vi sono quote con scadenza oltre i cinque anni.

Si segnala che per l'ottenimento dei finanziamenti non sono state rilasciate garanzie ipotecarie né vi sono vincoli di covenant finanziari. La variazione del periodo è imputabile principalmente ai rimborsi avvenuti nel periodo.

Società Quota oltre 12 mesi
30 giugno 2023
Quota oltre 12 mesi
31 dicembre 2022
Enervit S.p.A. 7.407.133 9.205.809
Altre Società del Gruppo - -
Totale finanziamenti 7.407.133 9.205.809

Nota 11 Passività per beni in leasing

Per quanto attiene le passività per beni in leasing emerse a seguito dell'entrata in vigore del principio contabile IFRS 16, la tabella sottostante evidenzia la quota di passività a breve e medio/lungo termine.

breve termine M/L termine Totale
Valore al 1 gennaio 2023 465.905 3.593.621 4.059.526
Altri movimenti / conversione 403.851 (403.851) -
Incrementi 6.376 27.707 34.082
Interessi 115.597 115.597
Pagamenti (431.232) (431.232)
Valore al 30 giugno 2023 560.496 3.217.477 3.777.973

Nota 12 Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro

La variazione della voce "Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro" che coincide con il Trattamento di Fine Rapporto dei lavoratori dipendenti è riepilogata nella seguente tabella:

30 giugno 2023 31 dicembre 2022
TFR al 1 gennaio 584.431 835.393
Utilizzo nell'esercizio (167.199) (668.525)
Accantonamento del periodo 173.042 582.771
Acc.ti Imposte (304) (398)
Adeguamento IAS (102.307) (164.810)
TFR fine periodo 487.664 584.431

La voce di bilancio si riferisce alla passività maturata in relazione al "Fondo di trattamento di fine rapporto". La valutazione, adottando il principio contabile internazionale IAS 19 Revised, è stata effettuata considerando il valore attuale del debito valutato per ciascun dipendente tenendo conto dei parametri attuariali utilizzati al 30 giugno 2023.

Nota 13 Altre passività a lungo termine

La voce altre passività a lungo termine si riferisce al Fondo Indennità Suppletiva per i rapporti di agenzia sottoscritti dalla Capogruppo ed è riepilogata nella seguente tabella:

dal 1 gennaio al
30 giugno 2023
dal 1 gennaio al
31 dicembre 2022
Valori a inizio periodo 584.253 700.677
Utilizzi del periodo (14.300) (140.682)
Adeguamento IAS 37 (18.102) (92.444)
Deb. Trib. affrancamento avviamento (MLT) - -
Accantonamenti del periodo 53.045 116.702
Valori a fine periodo 604.896 584.253

L'accantonamento del periodo è stato determinato sulla base delle provvigioni effettivamente maturate e viene annualmente adeguato in base ai parametri attuariali, adottando il principio contabile internazionale IAS 37, utilizzato per la stima delle passività potenziali e dandone separata evidenza. La variazione in diminuzione si riferisce all'utilizzo per la risoluzione dei mandati avvenuta nel corso del periodo.

Nota 14 Debiti commerciali e altre passività a breve termine

Di seguito si riporta il dettaglio della composizione dei debiti commerciali al 30 giugno 2023 e al 31 dicembre 2022:

30 giugno 2023 31 dicembre 2022
Debiti Vs fornitori 17.606.789 14.579.634
Debiti verso Società Partecipate 6.897 21.323
Altre passività a breve termine 3.389.662 4.100.300
Passività per beni in leasing - IFRS 16 560.496 465.905
Ratei e risconti passivi 198.128 225.271
Totale debiti commerciali e altre passività a breve 21.761.972 19.392.433

L'indebitamento commerciale a fine giugno 2023 è superiore rispetto a quello di fine 2022 sia per effetto stagionalità delle vendite che per effetto dell'accelerazione degli acquisti legati ai maggiori volumi produttivi conseguenti alla crescita dei ricavi (al 30 giugno 2022 i debiti verso fornitori erano pari a 16.936 mila Euro).

La voce "Altre passività a breve termine", complessivamente pari a 3.390 mila Euro, è principalmente costituita da debiti verso collaboratori e verso il personale per 2.806 mila Euro che include oltre alle retribuzioni ordinarie del mese di giugno anche gli stanziamenti di competenza per ferie maturate dai dipendenti e non ancora godute, le festività e le mensilità supplementari e le relative note spese di competenza oltre all'accantonamento per MBO e premi di risultato. La voce comprende anche debiti verso istituti previdenziali per 584 mila Euro.

Nota 15 Passività fiscali per imposte correnti

La voce "Passività fiscali per imposte correnti" è costituita dalle seguenti voci:

30 giugno 2023 31 dicembre 2022
Debiti tributari per imposte correnti 955.815 902.865
Debiti verso Erario per ritenute fiscali 430.990 599.717
Totale passività fiscali per imposte correnti 1.386.805 1.502.582

I debiti tributari sono costituiti principalmente dal fondo imposta IRES per 744 mila Euro e fondo Irap per 205 mila Euro.

I debiti verso l'Erario per ritenute fiscali si riferiscono principalmente all'Irpef di periodo relativa ai dipendenti e collaboratori.

Nota 16 Finanziamento a breve termine

Si riporta di seguito il dettaglio della composizione della voce al 30 giugno 2023 e al 31 dicembre 2022:

30 giugno 2023 31 dicembre 2022
Apertura di credito in c/c 0 -
Quota corrente di finanz. a M/L termine 3.596.923 3.587.078
Totale finanziamenti a breve termine 3.596.923 3.587.078

Le aperture di credito in C/C, ove presenti, fanno riferimento alle posizioni debitorie, accese per necessità finanziarie di breve periodo mentre la quota dei finanziamenti a medio/lungo termine, pari a 3.597 mila Euro, rappresenta le rate di rimborso in scadenza entro i futuri dodici mesi relative ai mutui sottoscritti dalla Capogruppo.

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA

Posizione finanziaria netta di Gruppo

Di seguito riportiamo la riconciliazione della posizione finanziaria netta al 30 giugno 2023, al 30 giugno 2022 e al 31 dicembre 2022:

30 giugno 2023 30 giugno 2022 31 dicembre 2022
A Disponibilità liquide 9.134 12.803 16.757
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - - -
C Altre attività finanziarie correnti - - -
D Liquidità (A+B+C) 9.134 12.803 16.757
E Debito finanziario corrente (inclusi gli
strumenti di debito, ma esclusa la parte
corrente del debito finanziario non corrente)
(560) (468) (466)
F Parte corrente del debito finanziario non
corrente
(3.597) (3.576) (3.587)
G Indebitamento finanziario corrente (E+F) (4.157) (4.044) (4.053)
H Indebitamento finanziario corrente netto
(G+D)
4.977 8.759 12.705
I Debito finanziario non corrente (esclusi la
parte corrente e gli strumenti di debito)
J Strumenti di debito
(10.625)
-
(14.928)
-
(12.799)
-
K Debiti commerciali e altri debiti non
correnti
- - -
L Indebitamento finanziario non corrente
(I+J+K)
(10.625) (14.928) (12.799)
M Totale indebitamento finanziario (H+L) (5.648) (6.169) (95)

Si precisa inoltre che per l'ottenimento dei finanziamenti non sono state rilasciate garanzie ipotecarie né vi sono vincoli di covenant finanziari.

Di seguito si riporta il prospetto di analisi della Posizione Finanziaria Netta con il raccordo alle disponibilità liquide di fine periodo:

30 giugno 2023 30 giugno 2022 31 dicembre 2022
Disponibilità di cassa 5.128 7.744 3.323
Disponibilità liquide presso banche 9.128.916 12.794.998 16.754.171
Totale liquidità 9.134.044 12.802.741 16.757.494
Debiti a breve verso banche
Debiti vs Terzi
Altri Finanziamenti
Quota a breve Debiti per finanziamenti a M/L
termine
Liabilities IFRS16 - quota corrente
-
-
0
(3.596.923)
(560.496)
-
-
0
(3.576.244)
(467.979)
-
-
0
(3.587.078)
(465.905)
Finanziamenti a breve termine (4.157.419) (4.044.223) (4.052.983)
Crediti vs Nutramis Srl - - -
Debiti vs Terzi - - -
Debiti per finanziamenti a M/L termine
Liabilities IFRS16 - quota M/L
(7.407.133)
(3.217.477)
(11.002.062)
(3.925.765)
(9.205.809)
(3.593.621)
PFN - Posizione Finanziaria Netta (5.647.986) (6.169.309) (94.919)

Nota 17 Ricavi

Si fornisce di seguito la composizione dei ricavi del periodo dal 1 gennaio al 30 giugno 2023 e dal 1 gennaio al 30 giugno 2022 il cui commento è riportato nelle note relative all'andamento gestionale:

dal 1 gennaio al dal 1 gennaio al
30 giugno 2023 30 giugno 2022 variazione
Italia 35.969.788 79,7% 32.247.612 79,9% 11,5%
Estero 4.820.122 10,7% 5.773.909 14,3% (16,5%)
Canale di vendita Indiretto 40.789.910 90,4% 38.021.521 94,2% 7,3%
Lavorazioni conto terzi 1.266.450 2,8% 945.445 2,3% 34,0%
Canale di vendita diretto 3.087.521 6,8% 1.403.443 3,5% 120,0%
Totali ricavi 45.143.881 100% 40.370.408 100% 11,8%

Nota 18 Altri ricavi e proventi

Si fornisce di seguito la composizione degli altri ricavi e proventi per categoria di attività relativi ai primi sei mesi 2023 e 2022 :

dal 1 gennaio al
30 giugno 2023
dal 1 gennaio al
30 giugno 2022
variazione
Sopravvenienze attive 148.951 61,0% 99.726
36,3%
49,4%
Altri proventi 95.274 39,0% 174.825
63,7%
(45,5%)
Totali altri ricavi operativi 244.225 100% 274.551 (11,0%)
100%

Nota 19 Materie prime, materiali di confezionamento e di consumo

Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio dei costi per le materie prime e materiali di confezionamento e consumo impiegati per la produzione da gennaio a giugno 2023 raffrontati con gli stessi dati relativi ai primi sei mesi del 2022:

dal 1 gennaio al
30 giugno 2023
dal 1 gennaio al
30 giugno 2022
Materie prime e materiale di confezionamento 16.713.391 16.140.012
Variazione delle rimanenze di materie prime, di consumo,
di lavorazione e prodotti finiti
(2.546.333) (4.333.124)
Totale costi per materie prime e materiali di consumo 14.167.058 11.806.889

I costi delle materie prime e dei materiali di confezionamento accolgono le voci relative ai costi della produzione per materie prime, sussidiarie, di consumo e le variazioni delle rimanenze.

L'incidenza sui ricavi del costo delle principali materie prime così come dei materiali di confezionamento e di consumo si è incrementato rispetto a quanto rilevato nel corso del primo semestre 2022. Tale crescita è strettamente legata all'incremento del costo delle materie prime e delle utilities.

Nota 20 Costo del personale

Si fornisce di seguito la composizione del costo del personale per i periodi dal 1 gennaio al 30 giugno 2023 e dal 1 gennaio al 30 giugno 2022:

dal 1 gennaio al 30
giugno 2023
dal 1 gennaio al 30
giugno 2022
Salari e stipendi 5.290.557 5.286.025
Oneri sociali e previdenziali 1.597.343 1.609.498
Fondi previdenziali 57.866 46.437
TFR 329.300 335.671
Totale costi del personale 7.275.066 7.277.631

Il costo del personale dei primi sei mesi del 2023 è sostanzialmente allineato con l'analogo periodo 2022.

L'organico medio aziendale, ripartito per categoria e confrontato con l'intero esercizio 2022 ed i primi sei mesi 2022, è riportato nella seguente tabella:

Media dal 1
gennaio al 30
giugno 2023
Media dal 1
gennaio al 30
giugno 2022
Media dal 1
gennaio al 31
dicembre 2022
Dirigenti 14,0 11,7 12,5
Impiegati 119,0 118,0 118,8
Operai 98,2 99,3 100,2
Media complessiva 231,2 229,0 231,5

L'organico medio dei primi sei mesi 2023 rimane sostanzialmente allineato con l'analogo periodo 2022 salvo una diversa composizione per categoria.

Si riporta qui di seguito il numero dei dipendenti in forza al 30 giugno 2023, al 30 giugno 2022 e al 31 dicembre 2022:

30 giugno 2023 30 giugno 2022 31 dicembre 2022
Dirigenti 1 4 1 2 1 3
Impiegati 116 119 119
Operai 103 101 102
Totale Dipendenti 233 232 234

Nota 21 Altri costi operativi

Si fornisce di seguito la composizione degli altri costi operativi dal 1 gennaio al 30 giugno degli esercizi 2023 e 2022:

dal 1 gennaio al
30 giugno 2023
dal 1 gennaio al
30 giugno 2022
Variazione
- Spese industriali 1.207.544 6,8% 871.648 5,6% 38,5%
- Spese di trasporto 1.386.504 7,8% 1.111.669 7,1% 24,7%
- Spese di vendita e marketing 12.340.816 69,3% 10.846.026 69,1% 13,8%
- Spese generali e amministrative 2.688.452 15,1% 2.710.909 17,3% (0,8%)
- Godimento beni di terzi 128.486 0,7% 104.019 0,7% 23,5%
- Contributi associativi 44.817 0,3% 41.557 0,3% 7,8%
- Altre spese di gestione 18.914 0,1% 10.387 0,1% 82,1%
Totale altri costi operativi 17.815.533 100,0% 15.696.214 100,0% 13,5%

I costi operativi dei primi sei mesi 2023 sono cresciuti complessivamente del 13,5% rispetto all'analogo periodo 2022. La componente principale dell'incremento è relativa alle spese di vendita e marketing. Nello specifico nel corso del periodo sono intervenuti i seguenti fattori:

  • Le spese industriali hanno registrato una crescita principalmente a causa dell'aumento dei costi delle utilities oltre che delle manutenzioni;
  • il costo dei trasporti risulta essere superiore rispetto a quanto registrato nei primi sei mesi 2022, sia per effetto della crescita dei volumi movimentati legati alla crescita dei ricavi che per il maggior costo dei combustibili;
  • la crescita delle spese commerciali e di marketing pesa per il 70% sull'incremento dei costi operativi ed è legata sia alla crescita dei ricavi che ai maggiori investimenti per incentivi alla rete di vendita ed alle catene della grande distribuzione;
  • le spese generali e amministrative sono sostanzialmente allineate rispette all'analogo periodo 2022;
  • la crescita dei costi per il godimento di beni di terzi deriva principalmente dalla dinamica relativa al rinnovo dei contratti in essere.

Nota 22 Accantonamenti e svalutazioni

Si riporta il dettaglio degli accantonamenti e svalutazioni nonché degli utilizzi effettuati nel periodo in analisi:

dal 1 gennaio al dal 1 gennaio al
30 giugno 2023 30 giugno 2022
Accantonamento e svalutazione crediti 13.128 -
Svalutazione partecipazioni - -
Accantonamento obsolescenza magazzino - 128.000
Adeguamenti IAS 19 e 37 (79.492) (18.748)
Componenti straordinari - -
Totale accantonamenti (66.363) 109.252

Nel periodo in esame è stato necessario procedere ad accantonamenti per la svalutazione dei crediti sulla Capogruppo per 13 mila Euro.

Il fondo svalutazione magazzino, a seguito dell'analisi effettuata alla fine del periodo, è stato ritenuto adeguato e pertanto non si è proceduto ad effettuare alcun accantonamento.

L'altra posta movimentata nel periodo è relativa agli adeguamenti IAS riferiti ad agenti e TFR (IAS 37 e IAS 19 revised). Infine a seguito dei positivi risultati conseguiti dal Gruppo, in sede di predisposizione del presente Bilancio consolidato al 30 giugno 2023 non sono emersi fatti rappresentativi di indicatori di impairment che inficiassero i risultati dei test eseguiti in occasione della predisposizione del Bilancio 2022.

Nota 23 Ricavi finanziari - Costi finanziari

I ricavi finanziari si riferiscono unicamente alla maturazione degli interessi attivi sulle disponibilità di banca nei rapporti di conto corrente ordinario.

Il dettaglio dei costi finanziari sostenuti nei primi sei mesi 2023 raffrontati all'analogo periodo 2022 è riportato nella seguente tabella:

dal 1 gennaio al dal 1 gennaio al
30 giugno 2023 30 giugno 2022
Interessi passivi su c/c bancari - -
Interessi passivi su mutui 79.248 90.229
Sconti cassa 7.503 7.268
Interessi passivi diversi 115.598 53.688
Totale Costi finanziari 202.349 151.185

La crescita degli interessi passivi diversi deriva dall'applicazione del principio contabile IFRS 16, mentre l'andamento degli interessi passivi sui finanziamenti deriva dall'adeguamento contrattuale del tasso variabile di riferimento oltre che dalla posizione debitoria dell'azienda.

Nota 24 Utili e perdite su partecipazioni

L'importo contabilizzato nel corso del periodo pari a 3 mila Euro recepisce i movimenti di patrimonio netto della JV spagnola al 30 giugno 2023 per la quota parte di Enervit.

Nota 25 Imposte su reddito del periodo, correnti, differite e anticipate

dal 1 gennaio al
30 giugno 2023
dal 1 gennaio al
30 giugno 2022
Accantonamento IRAP 209.250 235.961
Accantonamento IRES 744.570 606.442
Imposte differite / anticipate 9.043 40.488
Recupero da esercizi precedenti - 165.135
Totale imposte sul reddito del periodo 962.863 1.048.026

La determinazione delle imposte sul reddito del presente bilancio intermedio consolidato, pur non avendo alcuna rilevanza fiscale, è stata stimata considerando anche le prevedibili valutazioni che saranno effettuate in sede di chiusura dell'esercizio, per i risultati di ciascuna società componente il Gruppo.

Nota 26 Risultato base per azione

Il risultato base per azione è calcolato dividendo il risultato netto di periodo attribuibile agli azionisti ordinari di Enervit per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante il semestre.

Il numero delle azioni ordinarie emesse al 30 giugno 2023 e al 30 giugno 2022 è pari a 17.800.000, senza alcuna variazione intervenuta nel periodo in osservazione, pertanto i due valori di risultato base e diluito per azione sono coincidenti. Di seguito si riporta la tabella di conteggio:

Gruppo Enervit 30 giugno 2023 30 giugno 2022
Risultato netto attribuibile agli azionisti
Numero medio ponderato di azioni ordinarie ai fini
dell'utile base e diluito per azione
3.147.210 2.733.925
17.800.000 17.800.000
Risultato base per azione 0,18 0,15

18. Eventi di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo

Non vi sono ulteriori eventi di rilievo da segnalare interventi successivamente al 30 giugno 2023.

19. Attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato ai sensi dell'art. 154-bis del D. Lgs. 58/98

Reg. Imp. Milano 01765290067 Rea CCIAA di Milano 1569150

Enervit S.p.A.

Sede in Milano Viale Achille Papa, 30 – Codice Fiscale 01765290067 Capitale Sociale Euro 4.628.000 i.v.

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AI SENSI DELL'ART. 154-bis DEL D. Lgs. 58/98

    1. I sottoscritti Alberto Sorbini, in qualità di Presidente e Amministratore Delegato, e Giuseppe Raciti, in qualità di dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari del Gruppo Enervit S.p.A., attestano tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154 bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58:
    2. a) l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
    3. b) l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato nel corso del periodo 1 gennaio 2022 – 30 giugno 2022.
    1. Si attesta, inoltre, che:

2.1 il bilancio intermedio consolidato abbreviato relativo al periodo 1 gennaio 2022 – 30 giugno 2022:

  • a) è redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali applicabili riconosciuti e adottati nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 e in particolare lo IAS 34 – Bilanci intermedi;
  • b) corrisponde alle risultanze dei libri contabili e delle scritture contabili;
  • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'Emittente;
  • 2.2 la relazione intermedia sulla gestione contiene un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio consolidato semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i mesi restanti dell'esercizio nonché le informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

Milano, 26 luglio 2023

Presidente e Amministratore Delegato Dirigente preposto alla redazione

dei documenti contabili societari

Alberto Sorbini Giuseppe Raciti

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