Quarterly Report • Jul 30, 2021
Quarterly Report
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Gruppo - Enervit S.p.A.
Reg. Imp. Milano 01765290067 Rea CCIAA di Milano 1569150
Sede in Milano Viale Achille Papa, 30 - Codice Fiscale 01765290067 Capitale Sociale Euro 4.628.000 i.v.
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2021
| 1) Composizione degli organi sociali | Pag. | |
|---|---|---|
| 2) Informazioni sugli assetti proprietari | Pag. |
| 3) Sintesi dei dati significativi | Pag. | 4 | |
|---|---|---|---|
| 4) | Informazioni societarie | Pag. | 5. |
| 5) Andamento economico, patrimoniale e finanziario | Pag. | 5. | |
| 6) Eventi significativi del periodo | Pag. | 6 | |
| 7) | Attività di ricerca e sviluppo | Pag. | 7 |
| 8) Informazione sulla gestione dei rischi e sull'adesione ai codici di | |||
| comportamento e adozione del modello ex D. Lgs. 231/2001 | Pag. | $\overline{7}$ | |
| 9) Rapporti con le parti correlate | Pag. | 10 | |
| 10) Evoluzione prevedibile della gestione | Pag. | 11 |
| 11) Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria | Pag. | 13 |
|---|---|---|
| 12) Prospetto di conto economico complessivo | Pag. | 15 |
| 13) Rendiconto finanziario | Pag. | 16 |
| 14) Prospetto delle variazioni di patrimonio netto | Pag. | 19 |
| 15) Premessa e principi contabili di riferimento | Pag. | 20 |
| 16) Uso di stime | Pag. | 28 |
| 17) Commento alle principali voci di bilancio | Pag. | 29 |
| 18) Eventi di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo | Pag. | 41 |
| 19) Attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato ai sensi | ||
|---|---|---|
| dell'art. 154-bis del D. Lgs. 58/98 | Pag. | 42 |
| Amministratori | |
|---|---|
| Alberto Sorbini | Presidente del Consiglio di Amministrazione |
| e Amministratore Delegato | |
| Giuseppe Sorbini | Amministratore Delegato |
| Maurizia Sorbini | Amministratore Esecutivo |
| Marina Petrone | Amministratore |
| Carlo Capelli | Amministratore |
| Maurizio Cereda | Amministratore indipendente |
| Ciro Piero Cornelli | Amministratore indipendente |
| Camilla Cionini Visani | Amministratore indipendente |
| Chiara Dorigotti | Amministratore indipendente |
I componenti del Consiglio di Amministrazione sono stati nominati dall'assemblea ordinaria della Società in data 29 aprile 2020 e rimarranno in carica sino alla data di approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022.
| Claudia Costanza | Presidente |
|---|---|
| Giorgio Ferrari | Sindaco effettivo |
| Carlo Vincenzo Semprini | Sindaco effettivo |
| Giuseppe Beretta | Sindaco supplente |
| Maria Stefania Sala | Sindaco supplente |
Il Collegio Sindacale è stato nominato dall'assemblea ordinaria della Società in data 29 aprile 2020 e rimarrà in carica sino alla data di approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022.
| Maurizio Cereda | Presidente |
|---|---|
| Ciro Piero Cornelli | Membro |
| Carlo Capelli | Membro |
| Ciro Piero Cornelli | Presidente |
|---|---|
| Maurizio Cereda | Membro |
| Chiara Dorigotti | Membro |
EY S.p.A.
Fabrizia Maurici Antonello Cavaliere Mattia Carugo
Presidente Membro Membro
Secondo le risultanze del libro soci, nonché sulla base delle altre informazioni ufficiali a disposizione della Società, alla data di redazione della presente relazione finanziaria al 30 giugno 2021, i seguenti azionisti detengono una quota di partecipazione nel capitale sociale di Enervit S.p.A. :
| Azionista | Numero di | % | |
|---|---|---|---|
| azioni ordinarie | Capitale Sociale | (1) | |
| Duke Investment Srl con socio unico | 5.534.095 | 31,09% (2) | |
| Alberto Sorbini | 3.158.201 | 17.74% | |
| Giuseppe Sorbini | 3.157.851 | 17,74% | |
| Maurizia Sorbini | 2.630.226 | 14,78% | |
| Mercato | 3.319.627 | 18,65% | |
| Totale | 17.800.000 | 100.00% |
$21$ Si informa che la società Duke Investment S.r.l. con socio unico fa capo all'Ing. Nerio Alessandri.
Si informa che nel periodo di analisi non vi è stata alcuna variazione nelle partecipazioni detenute dai componenti degli organi di amministrazione e di controllo, dai direttori e dai dirigenti con responsabilità strategiche. Si precisa inoltre che la Capogruppo e le Società componenti il Gruppo non detengono ne hanno mai acquistato azioni proprie o partecipazioni in società loro controllanti.
Le tabelle sottostanti riportano la sintesi dei dati significativi del periodo al 30 giugno 2021 raffrontati con i corrispondenti dati al 30 giugno 2020:
| (valori in migliaia di Euro) | 30 giugno 2020 | 30 giugno 2021 | Variazioni % | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 33.738 | 100% | 24.900 | 100% | 35,5% | ||
| $EBITDA$ $(*)$ | 5.245 | 15,5% | 989 | 4.0% | 430,3% | ||
| EBIT - Risultato operativo (**) | 3.321 | 9.8% | (2.184) | $-8.8%$ | $(252,1)\%$ | ||
| Risultato Netto | 2.600 | 7,7% | (2.100) | $-8,4%$ | $(223,8)\%$ | ||
| PFN | (8.690) | (15.809) |
Si sottolinea che i dati riportati in tabella recepiscono gli effetti del principio contabile IFRS 16. Come meglio dettagliato nel seguito del presente documento, l'applicazione di tale principio contabile comporta delle rettifiche sia sulle voci di stato patrimoniale che di conto economico di Gruppo. Più in particolare, nel conto economico, i costi relativi al godimento di beni di terzi sono ridotti di 397 mila Euro a fronte di un incremento della voce ammortamenti (351 mila Euro) e della voce oneri finanziari (66 mila Euro) con un impatto netto sul risultato di periodo negativo per 19 mila Euro. Per
quanto attiene lo stato patrimoniale, le voci di della relazione semestrale 2021 impattate sono, le immobilizzazioni ed i debiti finanziari rispettivamente per 4.527 mila Euro e 4.680 mila Euro.
Di seguito si riporta una tabella con la sintesi dei dati significativi del Gruppo al netto degli effetti rivenienti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16
| (valori in migliaia di Euro) | 30 giugno 2021 pro-forma |
30 giugnoo 2020 pro-forma |
||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 33.738 | 100% | 24.900 | 100% | 35.5% | |
| EBITDA | 4.848 | 14,4% | 587 | 2.4% | 726,3% | |
| EBIT - Risultato operativo | 3.274 | 9.7% | (2.259) | $-9.1%$ | $(245.0)\%$ | |
| Risultato Netto | 2.619 | 7,8% | (2.071) | $-8.3%$ | $(226,5)\%$ | |
| PFN | (4.010) | (10.727) |
Enervit S.p.A. è una società per azioni quotata, registrata e domiciliata in Europa. Il Gruppo Enervit è attivo nel mercato dell'integrazione alimentare sportiva e della nutrizione funzionale attraverso la ricerca, lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di alimenti ed integratori per chi pratica sport e per chi è attento al proprio benessere.
I primi sei mesi del 2021, pur persistendo nel paese gli effetti derivanti dalla pandemia Covid-19, hanno fatto registrare una positiva performance di ripresa registrando una crescita dei ricavi del 35,5% rispetto al primo semestre 2020 riportandosi agli stessi livelli di fatturato del primo semestre 2019.
In particolare l'Italia, con un'incidenza percentuale sul totale dei ricavi pari al 78,9% ha registrato una crescita del 34,7% rispetto ai primi sei mesi 2020. L'Estero, che rappresenta il 14,5% del totale dei ricavi, ha registrato un incremento del 45,5% rispetto all'analogo periodo 2020.
Ha registrato una crescita rispetto ai primi sei mesi 2020 anche il canale Lavorazioni Conto Terzi, che con un peso sui ricavi totali del 3,5% ha fatto registrare un incremento del 14,1%. Anche il canale Diretto, trainato dalle vendite e-commerce con un peso sui ricavi totali pari al 3,1% ha registrato una crescita del 39,8% rispetto all'analogo periodo 2020.
L'EBITDA al 30 giugno 2021 è pari a 5,2 milioni di Euro evidenziando una netta ripresa rispetto al 2020 con un incremento del 427,8% rispetto a 1,0 milione di Euro registrato al 30 giugno 2020. Se confrontiamo i dati dei primi sei mesi 2021 in cui i risultati sono stati rettificati dell'effetto riveniente dall'applicazione del principio contabile IFRS con i dati dell'analogo periodo 2020, l'EBITDA al 31 giugno 2021 è pari a 4,8 milioni di Euro presentando una variazione positiva del 722%. Tale variazione positiva è principalmente imputabile ai risultati della Capogruppo. Tale risultato è stato possibile, come meglio descritto in seguito, grazie sia alla ripresa dei ricavi che agli effetti positivi dell'action plan avviato nel 2020 ad inizio pandemia volto al contenimento di tutti i costi comprimibili.
L'EBIT al 30 giugno 2021 è positivo per 3,3 milioni di Euro in netto miglioramento rispetto all'analogo periodo 2020 quando era negativo per -2,2 milioni di Euro. Il risultato conseguito al 30 giugno 2020 era comprensivo di una svalutazione di 1,2 milioni di Euro relativa alla quota di avviamento iscritta in bilancio emersa in sede di predisposizione degli impairment test ed in gran parte riferibile alla controllata svedese poi ceduta a fine 2020.
Gli ammortamenti del periodo complessivamente pari 1,9 milioni di Euro risultano allineati rispetto al primo semestre 2020 quando erano leggermente superiori e pari ad 2,0 milioni di Euro.
Il risultato netto consolidato al 30 giugno 2021 è positivo per 2,6 milioni di Euro e si raffronta con un dato dei primi sei mesi 2020 in cui era negativo e pari a -2,1 milioni di Euro.
La Posizione Finanziaria Netta di Gruppo al 30 giugno 2021, comprensiva dell'effetto IFRS 16, è negativa per 8,7 milioni di Euro e si raffronta con un dato al 30 giugno 2020 anch'esso negativo per 15,8 milioni di Euro ed un valore a fine 2020 negativo e pari a 11,0 milioni di Euro.
I flussi generati dall'attività operativa dei primi sei mesi 2021, raffrontati all'analogo periodo 2020, presentano un miglioramento di circa 6,0 milioni di Euro grazie ad una crescita dei flussi derivanti dalla gestione reddituale pari a circa 5,3 milioni di Euro parzialmente compensati dalle variazioni del capitale circolante per circa 1,9 milioni di Euro.
Gli investimenti nei primi sei mesi 2021 sono pari a circa 0,4 milioni di Euro e si raffrontano con dato relativo all'analogo periodo 2020 di 0,5 milioni di Euro. La gestione finanziaria presenta un assorbimento di flussi per 1,9 milioni di Euro composto da 1,4 milioni di Euro relativi al rimborso dei finanziamenti in essere e 0,4 milioni di Euro relativi a rimborso di passività per beni in leasing. Per un maggior dettaglio si rimanda al rendiconto finanziario consolidato.
Nel corso del primo semestre 2021, è proseguito l'impegno della società volto a mitigare gli effetti della pandemia Covid-19 attraverso un action plan che ha messo in atto misure strutturali volte a:
Nel periodo, pur permanendo ad inizi 2021 la situazione di lock-down in tutto il paese, la produzione non ha subito dei rallentamenti per far fronte ad una domanda in ripresa rispetto all'analogo periodo 2020.
Si segnala inoltre che dal gennaio 2021 il Gruppo ha modificato la propria struttura organizzativa inserendo in organigramma la funzione di "Corporate Strategy" a cui è affidata la responsabilità di identificare sia le strategie corporate che le strategie volte alla valorizzazione dei vari Brand Enervit con particolare attenzione per quanto attiene le tematiche di "Corporate Social Responsibility" al fine di coniugare al meglio le operazioni commerciali dell'azienda con un interesse particolare verso le questioni sociali e ambientali.
Lo scenario di mercato in cui opera il Gruppo, per effetto del Coronavirus rimane caratterizzato da incertezza e volatilità e la gestione è pertanto improntata ad una costante attenzione per mitigare gli effetti della pandemia attraverso una costante attenzione al controllo della marginalità e dei costi operativi anche attraverso piani di revisione che portino strutturalmente ad una riduzione dei costi che possa controbilanciare la flessione dei ricavi.
L'attività di ricerca e sviluppo è stata interamente affidata alla controllata Equipe Enervit che nei primi sei mesi del 2021 ha svolto la propria attività con il supporto di riconosciuti esperti nel campo della medicina e della scienza alimentare umana. Attraverso i lavori di studio scientifico volti all'individuazione di materie prime e formulazioni innovative nel campo dell'alimentazione umana sono state messe a punto innovative ricette di prodotti rivolti sia al mercato degli sportivi sia a quello del wellness, alcune delle quali sono già state sviluppate dalla Capogruppo per la produzione industriale. I risultati conseguiti, attraverso gli studi e le ricerche effettuate, costituiscono un'importante base per la realizzazione futura di nuovi innovativi prodotti.
I servizi infragruppo di Equipe Enervit sono remunerati a condizioni di mercato sulla base di uno specifico contratto.
L'impegno del comitato scientifico e l'operatività di ricerca è prevista anche per il restante periodo dell'esercizio.
Enervit è dotata di un proprio Modello organizzativo ai sensi del D. L.gs. 231/2001 che è costantemente aggiornato per recepire l'evoluzione della normativa di riferimento. Ai sensi di legge il modello è pubblicato nel sito della Capo Gruppo - www.enervit.it - nella sezione Investor Relations, nella sezione Corporate Governance. Il dettaglio dei documenti è disponibile nella sezione Investor Relations disponibile sul sito della Società www.enervit.it.
Il Consiglio di Amministrazione non ha costituito nel proprio ambito un "Comitato controllo e rischi" ritenendo che il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi da esso operato consenta il perseguimento di una conduzione sana e corretta dell'impresa anche in assenza del supporto (istruttorio e propositivo) affidato a tale Comitato, tenuto conto anche delle dimensioni e del contesto operativo del Gruppo. La Capo Gruppo ha comunque ritenuto opportuno approfondire la valutazione dei rischi di seguito elencati.
In riferimento all'informativa sulla gestione dei rischi nel corso del 2021, ad eccezione degli impatti derivanti dalla pandemia Covid-19, non sono intervenuti fatti e accadimenti che richiedano integrazione o rettifica della valutazione dei principali rischi considerati in sede di chiusura dell'esercizio al 31 dicembre 2020 che vengono di seguito riportati.
La gestione dei rischi è finalizzata all'evidenziazione delle opportunità e delle minacce che possono influire sulla realizzazione del Piano Strategico e non è limitata alla sola copertura del possibile evento.
I principali rischi vengono riportati e discussi a livello di Direzione aziendale al fine di effettuare una puntuale valutazione, la copertura assicurativa o l'eventuale assunzione del rischio.
Il Gruppo Enervit svolge sistematici e periodici controlli di qualità sulle produzioni direttamente effettuate e su quelle eseguite da terzi esternamente alla propria struttura. La Capo Gruppo ha conseguito e attualmente mantiene la certificazione SQS ISO 9001:2008 che attesta la disponibilità di un sistema di management che soddisfa le esigenze delle norme indicate.
La scelta dei fornitori per l'acquisto sia delle materie prime sia dei materiali di confezionamento ed anche la scelta delle terze aziende che svolgono lavorazioni per conto del Gruppo, avviene attraverso un'attenta valutazione delle caratteristiche di affidabilità espressa da oggettivi parametri quali/quantitativi sistematicamente aggiornati e rivisti. Tuttavia non sono escludibili alcuni rischi impliciti e caratteristici del settore quali il rischio di contaminazione accidentale di materie prime impiegate e/o prodotti realizzati. Al riguardo il Gruppo Enervit, nella consapevolezza dell'impossibilità della totale eliminazione del rischio e delle relative conseguenze giuridiche e morali, ha sottoscritto con una primaria compagnia di assicurazione una specifica polizza allo scopo di limitare l'eventuale impatto economico che un'eventuale contaminazione dovesse occorrere.
Il Gruppo Enervit opera in un settore che è normato da specifiche leggi a carattere nazionale, comunitario e internazionale la cui variabilità potrebbe influenzare sensibilmente le proprie vendite e i risultati economici. A tal proposito il Gruppo ha messo in atto procedure volte al costante monitoraggio dell'evoluzione normativa in ciascun mercato in cui è presente o intende operare, allo scopo di attuare tempestivamente le più opportune strategie di risposta.
Il Gruppo Enervit svolge la propria attività sia in Italia che all'estero, posizionandosi in più canali di vendita con caratteristiche difformi; ciò costituisce un primo frazionamento del rischio sia in termini di esigibilità che sviluppo/continuità. La clientela del Gruppo viene attentamente valutata attraverso parametri di affidabilità rilevati dal sistema bancario ed informativo disponibile, attribuendo a ciascun cliente un valore di affidamento in termini di credito che varia anche in funzione della storicità del rapporto commerciale e delle garanzie offerte. Tale situazione viene costantemente aggiornata e gestita da un'apposita funzione interna. Appare tuttavia evidente che non si può escludere totalmente il rischio insolvenza di alcuni clienti "Concessionari"/"Grossisti" la cui insolvenza potrebbe comportare un impatto rilevante nel conto economico del Gruppo. In riferimento al canale "GD-DO", ovvero della grande distribuzione e della distribuzione organizzata, esiste il rischio della concentrazione di fatturato. Per quanto le insegne operanti nel settore appaiono molteplici esiste una reale concentrazione in poche centrali d'acquisto che annualmente pattuiscono le condizioni di fornitura con il Gruppo. Sebbene il marchio Enervit possa rappresentare una buona appetibilità in termini di qualità e tecnicità di prodotto per tali clienti, le condizioni commerciali sono scarsamente negoziabili, ciò sussistendo permane il rischio di interruzione delle forniture con un evidente impatto negativo sui risultati economici del Gruppo. Attualmente il marchio Enervit è presente in tutte le principali insegne dei più importanti gruppi d'acquisto e vanta buoni e consolidati rapporti di natura commerciale.
Enervit S.p.A. vanta una tradizione, una storicità ed un'esperienza che la rende sicuramente singolare e per alcuni aspetti unica nel proprio segmento in Italia. L'espressione scientifica in termini di innovazione si accompagna ad una gestione con grande flessibilità ed efficacia
costituendo un rilevante vantaggio competitivo verso le organizzazioni di maggiori dimensioni. L'incremento della competitività da parte di nuove realtà operative derivanti dai paesi Europei emergenti o di rami di gruppi industriali farmaceutici/alimentari ha indotto Enervit a:
Enervit S.p.A. ha due sedi produttive, lo stabilimento storico è situato nella provincia di Como, in Località Pian del Tivano del comune di Zelbio (CO) ed il nuovo stabilimento dedicato alla produzione di barrette, situato ad Erba (CO), sulla direttrice tra Zelbio e Milano. In tutte le sedi produttive le lavorazioni effettuate non prevedono reazioni chimiche, sono pertanto esclusi tutti i rischi da esse derivanti. Enervit ha effettuato la valutazione dei rischi derivanti dai propri processi produttivi ed in particolare, quello relativo al rischio d'incendio, quello derivante dal rumore, dell'esposizione alle vibrazioni e quello derivante da impianti elettrici. Il personale addetto viene sistematicamente sottoposto a visite mediche volte a stabilirne l'idoneità alla mansione, viene preventivamente informato dei rischi ai quali potrebbe esporsi nello svolgimento dei propri compiti e di come affrontarli correttamente, viene periodicamente aggiornato attraverso specifici corsi di formazione. Tuttavia, non è possibile escludere il rischio che accidentalmente si possano verificare incidenti di lavoro con conseguenze anche gravi ai propri dipendenti o a terzi collaboratori che si trovino ad operare nell'area dello stabilimento. A tale scopo Enervit, al fine garantirsi nel caso di eventuali richieste dovuti a sinistri accidentali, ha provveduto a sottoscrivere idonea copertura assicurativa con una primaria compagnia di assicurazione anche nel caso di rivalsa da parte degli istituti previdenziali.
Ai fini della distribuzione dei propri prodotti il Gruppo Enervit si avvale di appositi centri di logistica situati in aree facilmente accessibili dalla rete distributiva e gestite da primarie aziende di settore. Tali aziende sono esposte ai normali rischi operativi che potrebbero avere un impatto negativo sui risultati economici del Gruppo. Allo scopo di garantirsi nel caso di perdita o danneggiamento accidentale delle merci in deposito, il Gruppo ha ritenuto opportuno effettuare un'idonea copertura assicurativa con una primaria compagnia di assicurazione.
Il Gruppo non presenta significative operazioni in valute differenti dall'Euro. Le oscillazioni di cambio registrate non inducono la società ad attuare specifiche strategie finanziarie a copertura di tale rischio.
Le oscillazioni del tasso d'interesse influiscono sul valore delle attività e passività finanziarie del Gruppo, così come sui proventi e oneri finanziari.
L'indebitamento finanziario del Gruppo è in parte regolato da tassi d'interesse variabili ed è guindi esposto al rischio di fluttuazione. Per ridurre almeno in parte tale rischio il Enervit S.p.A. ha stipulato nel 2019 un contratto di finanziamento a tasso fisso a medio-lungo termine e un relativo contratto di copertura (IRS).
Il mancato reperimento degli adeguati mezzi finanziari per garantire la normale operatività e lo sviluppo delle attività industriali e commerciali del Gruppo Enervit, costituisce il principale rischio legato alle disponibilità liquide. I principali fattori che determinano la liquidità aziendale sono le risorse generate o assorbite dalle attività operative e di investimento, la tipologia e le scadenze del debito/liquidità derivante dagli impegni finanziari, nonché dalle condizioni di mercato. Enervit dispone di liquidità propria utilizzabile agli scopi aziendali e di un'adeguata disponibilità di linee di credito concesse da primari istituti di credito italiani. Le caratteristiche di scadenza delle attività a breve appaiono commisurate a quelle dell'indebitamento a breve, mentre le attività di investimento trovano idonea copertura con l'indebitamento a medio/lungo termine. Si ritiene che le disponibilità liquide e le linee di credito esistenti, unitamente ai flussi generati dall'attività operativa e di finanziamento, possano soddisfare i fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso degli indebitamenti secondo le programmate scadenze.
Tutte le transazioni commerciali e le altre attività operative vengono svolte nel rispetto delle vigenti normative sia italiane che in ciascun paese in cui il Gruppo Enervit opera. Inoltre la Società, in ottemperanza al D. Lgs 231/2001, ha adottato un proprio Modello organizzativo a cui si rimanda per l'analisi di dettaglio.
Fin dall'inizio del diffondersi della pandemia Covid, il Gruppo Enervit ha seguito con molta attenzione gli sviluppi della crisi sanitaria adottando tempestivamente tutte le necessarie misure di prevenzione, controllo e contenimento del virus presso le proprie sedi, a livello globale, con l'obiettivo di tutelare la salute di dipendenti e collaboratori. Enervit continua a monitorare con estrema attenzione l'evolversi degli avvenimenti e si attiverà per adottare ulteriori misure di mitigazione qualora la crisi dovesse protrarsi. Per maggiori dettagli sulle azioni concrete messe in atto rimandiamo al paragrafo 6. Eventi significativi del semestre.
In osservanza dell'art. 2391-bis del Codice Civile nonché per quanto previsto dal Regolamento in materia di operazioni con parti correlate approvato con Deliberazione Consob n. 17221/2010 si segnala che Enervit S.p.A., in riferimento alle parti correlate, in attuazione delle disposizioni di legge, ha adottato una propria procedura e che tale è pubblicata sul sito della Società: www.enervit.com nella sezione Investor Relations.
Si riporta di seguito lo schema riassuntivo dei rapporti patrimoniali ed economici intercorsi tra il Gruppo e le proprie parti correlate nel corso dei primi sei mesi del 2021.
| valori in euro ______ |
Incidenza % sulla 30 giugno 2021 corrispondente voce di bilancio |
Nota di bilancio |
30 giugno 2020 |
|
|---|---|---|---|---|
| Enervit Nutrition S.L. | 1.525.429 | 9,10% | (5) | 566.137 |
| Totale Crediti | 1.525.429 | 9,10% | 566.137 | |
| Debiti | valori in euro ______ |
Incidenza % sulla 30 giugno 2021 corrispondente voce di bilancio |
Nota di bilancio |
30 giugno 2020 |
| Enervit Nutrition S.L. | 2.025 | 0,01% | 2.025 | |
| (14) | ||||
| Totale debiti Rapporti con parti correlate di natura economica Ricavi |
2.025 | 0,01% | 2.025 | |
| valori in euro ______ |
Incidenza % sulla 30 giugno 2021 corrispondente voce di bilancio |
Nota di bilancio |
30 giugno 2020 |
|
| Enervit Nutrition S.L. | 4.248.667 | 12,59% | (18) | |
| Totale ricavi Costi |
4.248.667 | 12,59% Incidenza % sulla |
2.110.161 2.110.161 |
|
| valori in euro ______ | 30 giugno 2021 corrispondente voce di bilancio |
Nota di bilancio |
30 giugno 2020 |
|
| Enervit Nutrition S.L. | 0 | 0,00% | (22) | 0 |
(5) La relativa voce di bilancio è : Crediti commerciali e altre attività a breve termine (14) La relativa voce di bilancio è : Debiti commerciali e altre passività a breve termine (18) La relativa voce di bilancio è : Ricavi
(22) La relativa voce di bilancio è : Altri Costi Operativi
Nel mese di luglio 2021 il Gruppo ha registrato una crescita degli ordinativi rispetto al precedente esercizio, in linea con le aspettative di ripresa incluse nelle previsioni utilizzate in occasione della predisposizione dei test di impairment di fine 2020.
Considerando il continuo evolversi della situazione, delle incertezze e delle difficoltà causate a seguito del diffondersi del COVID-19, Enervit ha adottato tutte le misure di controllo e prevenzione necessarie presso tutti le sedi coinvolte, sia produttive che direzionali.
A causa del possibile impatto globale economico del Coronavirus, lo scenario di mercato dei prossimi mesi per il settore in cui Enervit opera, rimane caratterizzato da incertezza e volatilità.
In questo contesto in cui non si possono escludere per i prossimi mesi rallentamenti nel ciclo produttivo e contrazioni del volume di vendite, in parte compensate da crescite del mercato online, Enervit non intravede al momento elementi che possano far modificare le proprie stime previsionali
Gruppo - Enervit S.p.A.
e/o indicatori di impairment. Enervit continuerà a mantenere una struttura in grado di garantire la continuità aziendale e lo svolgersi regolare delle attività lavorative, garantendo la tutela dei propri dipendenti, clienti e fornitori.
PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA AL 30 giugno 2021 e 31 dicembre 2020
| (valori espressi in Euro) | Note | 30 giugno 2021 | 31 dicembre 2020 | |
|---|---|---|---|---|
| ΑΤΤΙVΙΤΑ' | ||||
| Attività non correnti | ||||
| Immobilizzazioni materiali | ||||
| Terreni | 207.243 | 207.243 | ||
| Fabbricati | 3.538.151 | 3.670.780 | ||
| Impianti e macchinari | 9.223.683 | 10.108.648 | ||
| Attrezzature Industriali e commerciali | 456.653 | 607.355 | ||
| Diritti D'Uso - Immob, Materiali Ifrs16 | 4.527.225 | 4.756.676 | ||
| Altri beni | 207.673 | 238.710 | ||
| Immobilizzazioni materiali in corso e acconti | 64.682 | 84.127 | ||
| Totale immobilizzazioni Materiali | 1 | 18.225.311 | 19.673.539 | |
| Immobilizzazioni immateriali | ||||
| Costi di sviluppo | 1.022.351 | 990.041 | ||
| Diritti di brevetto e utiliz. Opere dell'ingegno | 415.370 | 504.910 | ||
| Concessioni, licenze, marchi | 60.000 | 60.000 | ||
| Avviamento | 5.848.557 | 5.848.557 | ||
| Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti | 368.198 | 390.898 | ||
| Altre immobilizzazioni immateriali | 22.391 | 24.686 | ||
| Totale immobilizzazioni immateriali | 2 | 7.736.868 | 7.819.091 | |
| Attività fiscali per imposte differite | 657.581 | 1.047.698 | ||
| Partecipazioni in società collegate/JV | 1.938.683 | 1.814.376 | ||
| Altri crediti finanziari a lungo termine | 341.161 | 345.008 | ||
| Totale immobilizzazioni finanziarie | 3 | 2.937.425 | 3.207.082 | |
| Totale attività non correnti | 28.899.603 | 30.699.712 |
Attività correnti
| Rimanenze | 4 | 6.870.480 | 6.438.728 |
|---|---|---|---|
| Crediti commerciali e altre attività a breve termine | 5 | 15.238.612 | 9.246.348 |
| Crediti commerciali verso società collegate | 1.525.429 | 535.252 | |
| Attività fiscali per imposte correnti | 6 | 581.325 | 1.381.652 |
| Altri crediti finanziari a breve termine | 7 | 4.234 | 5.434 |
| Crediti finanziari | 8 | 4.532 | 4.532 |
| Cassa e disponibilità liquide | 9 | 14.492.613 | 13.948.134 |
| Totale attività correnti | 38.717.226 | 31.560.080 | |
| TOTALE ATTIVO | 67.616.829 | 62.259.792 |
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA'
Note
30 giugno 2021 31 dicembre 2020
Patrimonio netto
| Capitale emesso | 4.628.000 | 4.628.000 | |
|---|---|---|---|
| Sovrapprezzo azioni | 6.527.962 | 6.527.962 | |
| Riserva versamento Soci in conto capitale | 46.481 | 46.481 | |
| Riserva legale | 1.236.405 | 1.236.405 | |
| Riserva straordinaria | 8.391.807 | 10.464.653 | |
| Riserva per valutazione strumenti derivati | (141.914) | (216.682) | |
| Riserva FTA | 2.394.751 | 2.394.751 | |
| Riserve di consolidamento | (243.347) | (908.534) | |
| Utile (perdita) portato a nuovo | |||
| Riserva per attualizzazione TFR | (40.124) | (27.884) | |
| Utile/(Perdita) d'esercizio | 2.599.522 | (1.366.519) | |
| Totale patrimonio netto di Gruppo | 10 | 25.399.541 | 22.778.633 |
| Patrimonio netto di terzi quotisti | |||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 25.399.541 | 22.778.633 | |
| Passività non correnti | |||
| Finanziamenti a lungo termine | 11 | 18.892.835 | 20.968.705 |
| di cui passività per beni in leasing | 11.1 | 4.314.529 | 4.582.520 |
| Debiti verso altri finanziatori a lungo termine | |||
| Strumenti finanziari derivati a lungo termine | 141.914 | 216.682 | |
| Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro | 12 | 988.484 | 1.005.448 |
| Altre passività a lungo termine | 13 | 671.706 | 603.270 |
| Totale passività non correnti | 20.751.108 | 22.794.105 | |
| Passività correnti | |||
| Debiti commerciali e altre passività a breve termine | 14 | 16.864.915 | 12.463.961 |
| di cui passività per beni in leasing | 365.901 | 308.114 | |
| Passività fiscali per imposte correnti | 15 | 672.577 | 577.277 |
| Finanziamenti a breve termine | 16 | 3.928.688 | 3.645.817 |
| Totale passività correnti | 21.466.180 | 16.687.055 | |
| TOTALE PASSIVO | 67.616.829 | 62.259.792 |
| (valori espressi in Euro) | Note | 30 giugno 2021 | 30 giugno 2020 |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 17 | 33.738.196 | 24.900.406 |
| Altri ricavi e proventi | 18 | 207.313 | 335.438 |
| Variazione nelle rimanenze di prodotti finiti ed in corso di lavorazione | 27.219 | (387.531) | |
| Materie prime, materiali di confezionamento e di consumo | 19 | (10.104.898) | (8.090.426) |
| Variazione nelle rimanenze di materie prime, materiali di confezionamento e di consumo |
448.285 | 1.098.762 | |
| Costo del personale | 20 | (7.052.203) | (6.030.361) |
| Altri costi operativi | 21 | (12.018.841) | (10.837.257) |
| EBITDA - Margine operativo lordo | 5.245.071 | 989.032 | |
| Ammorta menti | (1.924.180) | (2.021.070) | |
| Accantonamenti e svalutazioni | 22 | 231 | (1.151.975) |
| EBIT - Risultato operativo | 3.321.122 | (2.184.013) | |
| Ricavi finanziari | 8.107 | 3.307 | |
| Costi finanziari | 23 | (150.728) | (140.537) |
| Utile (perdita) derivante da transizioni in valute estere | (9.633) | (14.276) | |
| Utili/Perdite derivanti dalle partecipazioni in società collegate e Joint Venture valutate secondo il metodo del patrimonio netto |
24 | 124.307 | (69.542) |
| Risultato prima delle imposte | 3.293.175 | (2.405.061) | |
| Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti differite e anticipate | 25 | (693.654) | 305.174 |
| RISULTATO NETTO D'ESERCIZIO IN FUNZIONAMENTO | 2.599.522 | (2.099.887) | |
| Accantonamenti per dismissioni | 0 | 0 | |
| Risultato prima delle imposte | 2.599.522 | (2.099.887) | |
| Imposte su effetto dismissioni | 0 | 0 | |
| RISULTATO NETTO COMPLESSIVO D'ESERCIZIO DEL GRUPPO | 2.599.522 | (2.099.887) | |
| Altre componenti del conto economico complessivo | (120.518) | (203.237) | |
| - Adeguamento valore della partecipazione Utile (perdita) attuariali dei piani a benefici definiti Variazione riserva hedging strumenti derivati |
(16.663) (141.914) |
(39.429) (227.988) |
|
| Imposte su altre componenti del conto economico complessivo | 38.058 | 64.180 | |
| RISULTATO NETTO COMPLESSIVO D'ESERCIZIO DEL GRUPPO | 2.479.004 | (2.303.124) | |
| Informazioni per azioni: Risultato netto per azione | 26 | 0,146 | (0, 118) |
| RENDICONTO FINANZIARIO DI GRUPPO | Dal 1 gennaio al | Dal 1 gennaio al |
|---|---|---|
| (valori espressi in Euro) | 30 giugno 2021 | 30 giugno 2020 |
| Utile ante imposte | 3.293.175 | (2.405.061) |
| Ammortamenti e accantonamenti | 1.924.180 | 2.021.070 |
| Svalutazione avviamento | 0 | |
| Costi finanziari per beni in leasing | 65.953 | 74.594 |
| Variazioni TFR e adeguamento IAS 19 | (16.964) | 21.161 |
| Flussi monetari generati dalla gestione reddituale | 5.266.345 | (288.235) |
| (Incremento) Decremento crediti | (5.790.799) | 653.106 |
| (Incremento) Decremento rimanenze | (431.752) | (634.089) |
| Incremento (Decremento) debiti | 4.411.604 | (3.100.179) |
| Incremento (Decremento) fondi a breve | (1) | |
| Incremento (Decremento) debiti tributari | 151.468 | (71.143) |
| Imposte sul reddito | (693.654) | 305.174 |
| Flussi finanziari generati dall'attività operativa | 2.913.213 | (3.135.366) |
| (Investimenti) netti in imm. materiali | (191.285) | (353.422) |
| di cui diritti d'uso immob.ni materiali IFRS16 | (121.287) | (6.990) |
| (Investimenti) in imm. immateriali | (202.443) | 998.183 |
| (Incremento) Decremento imm. finanziarie | (120.460) | 69.632 |
| Flussi finanziari generati dall'attività d'investimento | (514.188) | 764.394 |
| Variazione finanziamenti | (1.403.721) | 10.958.559 |
| Rimborso passività beni in leasing | (397.444) | (402.357) |
| Variazioni derivanti dall'area di cons/conversione e IAS 8 | (53.381) | (104.264) |
| Var. Crediti/Debiti finanziari | (50.000) | |
| Dividendi corrisposti | ||
| Flussi finanziari generati dall'attività finanziaria | (1.854.546) | 10.401.938 |
| Flusso netto generato dalla gestione | 544.479 | 8.030.966 |
| Disponibilità liquide nette a inizio periodo | 13.948.134 | 2.379.133 |
| Disponibilità liquide nette a fine periodo | 14.492.613 | 10.410.098 |
Come descritto in precedenza, l'attività operativa caratteristica svolta dal Gruppo nei primi sei mesi del 2021 ha visto una netta ripresa rispetto a quanto fatto registrare nell'analogo periodo 2020
evidenziando una generazione di flussi di cassa pari a 2,9 milioni di Euro rispetto ad un dato relativo al primo semestre 2020 in cui vi era stato un assorbimento di cassa di 3,1 milioni di Euro.
La gestione reddituale del primo semestre 2021, positiva per 5,3 milioni di Euro, si confronta con un dato del primo semestre 2020 negativo per 0,2 milioni di Euro. A tale risultato si sommano gli effetti positivi derivanti dalla movimentazione delle poste di capitale circolante che rispetto all'analogo periodo 2020 hanno registrato un minor assorbimento di cassa per circa 1,2 milioni di Euro. I primi sei mesi del 2021 al netto dell'effetto IFRS 16 hanno fatto registrare investimenti per 0,4 milioni di Euro dato in leggera diminuzione rispetto al primo semestre 2020 in cui gli investimenti
erano stati pari a 0,5 milioni di Euro.
L'attività finanziaria del periodo evidenzia una variazione negativa dei finanziamenti per 1,4 milioni di Euro effetto del rimborso di mutui esistenti.
Per l'effetto congiunto di quanto sopra descritto, i flussi finanziari della gestione corrente evidenziano un aumento delle disponibilità liquide di 0,5 milioni di Euro, pertanto la liquidità complessiva al 30 giugno 2021 è positiva e pari a 14,5 milioni di Euro.
Di seguito riportiamo la riconciliazione della posizione finanziaria netta al 30 giugno 2021, al 31 dicembre 2020 e al 30 giugno 2020, in base allo schema previsto dall'Orientamento Esma del 4 marzo 2021 e indicato nel Richiamo di attenzione Consob 5/21 del 29 aprile 2021:
| 30 giugno 2021 | 30 giugno 2020 | 31 dicembre 2020 |
|---|---|---|
| 14.493 | 10.410 | 13.948 |
| 14.493 | 10.410 | 13.948 |
| (366) | (523) | (308) |
| (3.929) | (3.850) | (3.646) |
| (4.295) | (4.373) | (3.954) |
| 10.198 | 6.037 | 9.994 |
| (18.888) | (21.796) | (20.964) |
| (50) | ||
| (18.888) | (21.846) | (20.964) |
| (8.690) | (15.809) | (10.970) |
Il nuovo documento Esma e il richiamo di attenzione Consob non hanno comportato effetti sui risultati del Gruppo. Si segnala inoltre che per l'ottenimento dei finanziamenti non sono state rilasciate garanzie ipotecarie né vi sono vincoli di covenant finanziari.
Di seguito si riporta il prospetto di analisi della Posizione Finanziaria Netta con il raccordo alle disponibilità liquide di fine periodo:
| 30 giugno 2021 | 30 giugno 2020 | 31 dicembre 2020 | |
|---|---|---|---|
| Disponibilità di cassa | 7.359 | 7.540 | 6.077 |
| Disponibilità liquide presso banche | 14.485.254 | 10.402.559 | 13.942.057 |
| Totale liquidità | 14.492.613 | 10.410.098 | 13.948.134 |
| Debiti a breve verso banche | |||
| Debiti vs Terzi | (50.000) | ||
| Altri Finanziamenti | 0 | O | 0 |
| Quota a breve Debiti per finanziamenti a M/L | |||
| termine | (3.928.688) | (3.850.335) | (3.645.817) |
| Liabilities IFRS16 - quota corrente | (365.901) | (472.967) | (308.114) |
| Finanziamenti a breve termine | (4.294.588) | (4.373.303) | (3.953.931) |
| Crediti vs Nutramis Srl | 4.532 | 4.532 | 4.532 |
| Debiti vs Terzi | (50.000) | ||
| Debiti per finanziamenti a M/L termine | (14.578.306) | (17.191.182) | (16.386.185) |
| Liabilities IFRS16 - quota M/L | (4.314.529) | (4.609.254) | (4.582.520) |
| PFN - Posizione Finanziaria Netta | (8.690.279) | (15.809.108) | (10.969.970) |
| Descrizione (In migliaio di Euro) |
Capitale sociale |
Riserva legale |
Riserva sovraprezzo azioni |
Riserva straordi. narla |
Riserva per valutazione strumenti derivati |
Conferimento Soci |
Riserve di consolid.to |
Riserva FTA |
Riserva per attualizzazione TFR |
Risultati do esercizi prec. non ripartiti |
Utile perdita ) del semestre |
Disevanzo di fusione |
Totale patrimonio netto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldi al 1 gennaio 2021 | 4.628 | 1.236 | 6.526 | 10.465 | (217) | 46 | (909) | 2.395 | (28) | $\blacksquare$ | ${1.367}$ | $\bullet$ | 22.779 |
| Utilizzi e movimenti | ٠ | $\bullet$ | 75 | k. | 665 | (12) | (706) | 21 | |||||
| Ripartizione risultato 2020: assegnazione a riserve distribuzione dividendi |
(2.073) | 2.073 | |||||||||||
| Risultato al 30 giugno 2021 | 2.600 | 2,600 | |||||||||||
| Saldí al 30 giugno 2021 | 4,628 | 1.236 | 6.528 | 8.392 | (142) | 46 | [243] | 2.395 | (40) | $\sim$ | 2,600 | 25,400 | |
| Descrizione (in miglioia di Euro) |
Capitale sociale |
Riserva legale |
Riserva sowaprezzo azioni |
Riserva straordi.- naria |
Riserva per valutazione strumenti derivati |
Conferimento Sod |
Riserve di consolid.to |
Riserva FTA |
Riserva per TFR |
Risultati attualizzazione da esercizi prec. non ripartiti |
Utile (perdita) del- Pesercizio |
Disavanzo di fusione |
Totale patrimonio netto |
| Saldi al 1 gennaio 2020 | 4.628 | 1.191 | 6.528 | 9.594 | (109) | 46 | (353) | 2.395 | (15) | ٠ | 860 | ٠ | |
| Utilizzi e movimenti | $\mathbf{v}$ | ÷ | (119) | (125) | (36) | ٠ | 57 | 24.764 (223) |
|||||
| Ripartizione utile 2019: assegnazione a riserve distribuzione dividendi |
46 | 571 | (917) ٠ |
||||||||||
| Risultato al 30 giugno 2020 | (2.100) | ||||||||||||
| Saldi al 30 giugno 2020 | 4.628 | 1.236 | 6.528 | 10.465 | (228) | 46 | (475) | 2.395 | (51) | (2.100) | |||
| Possibilità di utilizzazione (**) Possibilità di distribuzione |
$\overline{\phantom{a}}$ | B-C 311 |
$A - B - C('')$ 6.528 |
$A - B - C(-)$ 10.465 |
(228) | $A-B-C(?)$ 46 |
- | - | - | $\overline{\phantom{a}}$ | $\overline{\phantom{a}}$ | $\overline{\phantom{a}}$ | (2.100) 22.441 $\overline{\phantom{a}}$ |
A = Per aumento di capitale sociale;
$B = Per copertura perdite;$
C = Per distribuzione ai soci.
Nota (**): Ai sensi dell'art. 2431 Codice Civile, finché la riserva legale non raggiunge il 20% del capitale sociale, la riserva sovrapprezzo azioni non è distribuibile.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato per il periodo al 30 giugno 2021 è stato redatto in base allo IAS 34 bilanci intermedi. Il bilancio consolidato semestrale abbreviato non espone tutta l'informativa richiesta nella redazione del bilancio consolidato annuale. Per tale motivo è necessario leggere il bilancio semestrale consolidato abbreviato unitamente al bilancio consolidato al 31 dicembre 2020. Gli stessi criteri sono stati utilizzati per esprimere anche le situazioni di confronto verso le poste patrimoniali al 31 dicembre 2020 e verso le poste economiche al 30 giugno 2020. Si precisa che per il Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata è stato adottato il criterio "corrente/non corrente" mentre per il Prospetto di conto economico complessivo (comprehensive income) è stato adottato lo schema con i costi classificati per natura.
Il bilancio semestrale consolidato abbreviato di Gruppo accoglie i dati della Enervit S.p.A. e delle società controllate al 30 giugno 2021. I valori vengono espressi in Euro.
I principali criteri di consolidamento seguiti nella predisposizione del bilancio consolidato sono i seguenti:
il valore contabile delle partecipazioni in società controllate è eliminato contro il relativo patrimonio netto a fronte dell'assunzione delle attività e passività delle partecipate secondo il metodo dell'integrazione globale;
l'eventuale maggior valore di carico delle partecipazioni in società controllate rispetto al patrimonio netto di pertinenza al momento dell'acquisizione viene allocato, se possibile, agli elementi dell'attivo delle imprese incluse nel consolidamento, fino a concorrenza del valore corrente degli stessi e per la parte residua a differenza di consolidamento;
vengono eliminate le operazioni avvenute tra società consolidate, così come le partite di debito e di credito, costi e ricavi e gli utili non ancora realizzati derivanti da operazioni compiute fra società del gruppo al netto dell'eventuale effetto fiscale.
I principi contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2020, fatta eccezione per l'adozione dei nuovi principi e modifiche in vigore dal 1 gennaio 2021. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emesso ma non ancora in vigore. Diverse modifiche ed interpretazioni si applicano per la prima volta nel 2021, ma non hanno avuto un impatto sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo. Tra di esse di segnala:
Interest Rate Benchmark Reform - Fase 2: Modifiche agli IFRS 9, IAS 39, IFRS 7, IFRS 4 ed IFRS 16
Le modifiche includono il temporaneo alleggerimento dei requisiti con riferimento agli effetti sui bilanci nel momento in cui il tasso di interesse offerto sul mercato interbancario (IBOR) viene sostituito da un tasso alternativo sostanzialmente privo di rischio (Risk Free Rate-RFR)
Le modifiche includono i seguenti espedienti pratici:
Un espediente pratico che consente di considerare i cambiamenti contrattuali, od i cambiamenti nei flussi di cassa che sono direttamente richiesti dalla riforma, di essere trattati come variazioni di un tasso di interesse variabile, equivalente ad un movimento di un tasso di interesse nel mercato;
Queste modifiche non hanno impatto sul bilancio intermedio del Gruppo. Il Gruppo intende usare tali espedienti pratici nei periodi futuri in cui gli stessi saranno applicabili.
Diverse altre modifiche ed interpretazioni di seguito elencate, ancora non omologate alla data di redazione del presente documento, sono:
Il Gruppo applica un significativo giudizio nell'individuare le incertezze sui trattamenti fiscali delle imposte sul reddito. Dato che il Gruppo opera in un contesto multinazionale complesso, ha valutato se l'interpretazione possa aver determinato un impatto sul suo bilancio consolidato semestrale. Al momento dell'adozione dell'interpretazione, il Gruppo ha esaminato la sussistenza di posizioni fiscali incerte; l'interpretazione non ha avuto alcun impatto sul bilancio consolidato del gruppo.
Il bilancio consolidato intermedio è stato predisposto considerando tutte le partecipazioni di controllo diretto della Enervit S.p.A., consolidando con il metodo integrale la partecipazione della controllata Equipe Enervit S.r.l., la partecipata Norvegese Enervit Nutrition AS, la partecipata inglese Enervit Nutrition Ltd e la partecipata tedesca Enervit Nutrition GmbH mentre la Joint Venture Enervit Nutrition S.L. è contabilizzata con il metodo del patrimonio netto.
| Denominazione | Città / Stato sede | Cap. Sociale | Patrimonio Netto | Quota di | Metodo di | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Possesso | consolidamento | Valore Partedpazione | ||||
| Equipe Enervit S.r.l. | Via Comm. G. Garavaglia, 2 - 22020 Zelbio (CO) | Euro 50.000 | Euro 254.594 | 100,0% | Integrale | Euro 49.997 |
| Enervit Nutrition S.L. | Calle Alfonso Gomez 45, Madrid, Spagna | Euro 10.000 | Euro 3.877.367 | 50,0% | Patrimonio Netto | Euro 1.938.683 |
| Enervit Nutrition A.S. | Biarghov Berg 8920, Somna, Norway | 30.000 NOK |
Euro 31.560 | 100,0% | Integrale | Euro 243.2881 |
| Enervit Nutrition GmbH | Schickhardtstrasse 57 - 70199 Stuttgart - Germany | Euro 25.000 | Euro 33.180 | 100,0% | integrale | Euro 225.000 |
| IEnervit Nutrition Ltd | 3rd floor, Chancery House St Nicholas way, Sutton, IUK SM1 1 JB |
GBP 10.000 |
Euro 31.412 | 100,0% | Integrale | Euro 232.550 |
| € 2.689.518 |
Nella seguente tabella si riportano i valori delle Società sopra descritte:
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2021
I criteri utilizzati nella formazione del bilancio consolidato al 30 giugno 2021 di Enervit S.p.A. e controllate (Gruppo Enervit), sono i medesimi utilizzati per la formazione del bilancio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, in particolare nelle valutazioni e nella continuità dei medesimi principi. In ottemperanza al principio di competenza, l'effetto delle operazioni e degli altri eventi è stato rilevato contabilmente ed attribuito all'esercizio al quale tali operazioni ed eventi si riferiscono e non a quello in cui si concretizzano i relativi movimenti di numerario (incassi e pagamenti).
La continuità di applicazione dei criteri di valutazione nel tempo rappresenta elemento necessario ai fini della comparabilità dei bilanci della società nei vari esercizi.
La valutazione dei valori di bilancio, avviene tenendo conto della funzione economica dell'elemento dell'attivo o del passivo. Tali valori esprimono il principio della prevalenza della sostanza sulla forma, che è obbligatoria laddove non espressamente in contrasto con altre norme specifiche sul bilancio, consentendo la rappresentazione delle operazioni secondo la realtà economica sottostante gli aspetti formali.
In particolare, i criteri di valutazione adottati nella formazione del bilancio sono stati i seguenti:
Le attività immateriali sono attività non monetarie identificabili, prive di consistenza fisica, sottoposte al controllo dell'impresa ed in grado di far affluire alla società benefici economici futuri. Le attività immateriali sono inizialmente iscritte al costo d'acquisto determinato normalmente come il prezzo pagato per l'acquisizione inclusivo degli oneri direttamente attribuibili alla fase di preparazione, o di produzione nel caso in cui esistano i presupposti per la capitalizzazione di spese sostenute per le attività internamente generate. Dopo la rilevazione iniziale le immobilizzazioni immateriali sono contabilizzate al costo al netto degli ammortamenti cumulati e delle svalutazioni per perdite di valore secondo quanto previsto dallo IAS 36.
I costi sostenuti per le attività immateriali successivamente all'acquisto sono capitalizzati solo nella misura in cui incrementano i benefici economici futuri dell'attività specifica a cui si riferiscono; tutti gli altri costi sono imputati a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti.
Le attività immateriali aventi vita utile definita, rappresentate principalmente dal software, sono ammortizzate sistematicamente lungo la loro vita, intesa come stima del periodo in cui le attività saranno utilizzate dall'impresa: la recuperabilità del loro valore di iscrizione è verificata adottando i criteri indicati al punto "Attività materiali".
I costi di sviluppo aventi utilità pluriennale, sono iscritti nell'attivo con il consenso del Collegio Sindacale e vengono ammortizzati in quote costanti in un periodo non superiore a cinque esercizi a partire dall'esercizio in cui il bene o il processo risultanti da tale sviluppo sono disponibili per l'utilizzazione economica o per la vendita.
Le attività immateriali a vita utile indefinita non sono soggette al processo di ammortamento, ma vengono almeno annualmente (o comunque ogni volta vi siano indicazioni che il bene possa aver subito una perdita di valore) sottoposte al test di "impairment" applicando il citato IAS 36.
In sede di redazione del Bilancio consolidato annuale 2020 sono stati svolti test di impairment sul valore della voce "avviamento", mediante la predisposizione di un budget 2021 approvato dal CDA in data 28 gennaio 2021, e di un piano 2022-2025. Tali test non hanno fatto emergere ulteriori
svalutazioni rispetto a quanto già recepito al 30 giugno 2020 ed in sede di predisposizione della presente Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2021 non sono emersi fatti rappresentativi di indicatori di impairment che inficiassero i risultati dei test eseguiti in occasione della predisposizione del Bilancio 2020.
I costi di sviluppo, iscritti nell'attivo con il consenso del Collegio Sindacale, sono ragionevolmente correlati ad una utilità protratta in più esercizi e sono stati capitalizzati in quanto sussistono le condizioni previste dal principio contabile internazionale n. 38, par. 57.
I costi di sviluppo, sostenuti negli esercizi precedenti, sono relativi a progetti per la realizzazione di nuove tipologie di prodotti. Rientrano in questa voce i costi sostenuti per l'acquisto di formule produttive volte allo sviluppo di nuovi prodotti che sono entrati nel normale ciclo produttivo nel corso dell'esercizio 2020, contribuendo quindi al conseguimento di benefici economici. Tali costi sono ammortizzati sistematicamente in relazione alla loro residua possibilità di utilizzazione, in quote costanti in un periodo non superiore a cinque esercizi, a partire dall'esercizio in cui tali prodotti sono stati resi disponibili per l'utilizzazione economica o per la vendita.
Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquisto sostenuto o di produzione al netto di ammortamenti e svalutazioni. I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione, aventi natura incrementale delle attività materiali (inclusi i beni di terzi) sono imputati all'attivo patrimoniale tra le immobilizzazioni materiali.
Le immobilizzazioni materiali sono ammortizzate con aliquote congrue con la vita economicamente utile dei cespiti e nel rispetto del loro valore residuo con il valore di mercato.
Le aliquote di ammortamento applicate, invariate rispetto al precedente esercizio, per le principali immobilizzazioni materiali sono state le seguenti:
| Fabbricati | 3% |
|---|---|
| Autovetture | 25% |
| Autocarri | 20% |
| Impianti | 12% |
| Mobili e arredi | 12% |
| Macchine d'ufficio elettroniche | 20% |
| Attrezzature | 20% |
| Attrezzature/impianti specifici | 40% |
I terreni non sono oggetto di ammortamento, anche se acquistati congiuntamente a un fabbricato, così come le eventuali attività materiali destinate alla cessione, valutate al minore tra il valore di iscrizione ed il loro fair value al netto degli oneri di dismissione.
Quando si verificano eventi che fanno presumere una riduzione del valore delle attività materiali, la loro recuperabilità è verificata, mediante impairment test, confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione e il valore d'uso (determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'uso del bene). Quando vengono meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le attività sono rivalutate e la rettifica è imputata a conto economico come ripristino di valore.
Il Gruppo riconosce le attività per diritto d'uso alla data di inizio del leasing (cioè la data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso). Le attività per il diritto d'uso sono misurate al costo, al netto degli gli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore, e rettificate per le rimisurazioni delle passività di leasing. Il costo delle attività per diritto d'uso comprende l'ammontare delle passività di leasing rilevate, i costi diretti iniziali sostenuti e i pagamenti di leasing effettuati alla data di decorrenza o prima dell'inizio al netto di tutti gli eventuali incentivi ricevuti. A meno che il gruppo non abbia la ragionevole certezza di ottenere la proprietà dell'attività in leasing al termine del contratto di leasing stesso, le attività per diritto d'uso sono ammortizzate a quote costanti per un periodo pari al minore tra la vita utile stimata e la durata del leasing. Le attività per il diritto d'uso sono soggette a Impairment.
I crediti originati da ricavi per operazioni di vendita di beni o prestazione di servizi sono rilevati nell'attivo circolante in base al principio della competenza quando si verificano le condizioni per il riconoscimento dei relativi ricavi.
I crediti sono valutati in bilancio al costo ammortizzato, tenuto conto del fattore temporale, e nei limiti del loro presumibile valore di realizzazione, e sono pertanto esposti al netto del relativo fondo di svalutazione ritenuto adeguato a coprire le perdite per inesigibilità ragionevolmente prevedibili. Se il tasso di interesse dell'operazione non è significativamente differente dal tasso di mercato, il credito viene inizialmente iscritto ad un valore pari la valore nominale al netto di tutti gli sconti, gli abbuoni ed inclusivo degli eventuali costi direttamente attribuibili alla transazione che ha generato il credito. Tali costi di transazione, le eventuali commissioni attive e passive e ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono ripartiti lungo la durata del credito utilizzando il criterio dell'interesse effettivo.
Quando invece risulta che il tasso di interesse dell'operazione desumibile dalle condizioni contrattuali sia significativamente differente dal tasso di mercato, il credito (ed il corrispondente ricavo in caso di operazioni commerciali) viene inizialmente iscritto ad un valore pari al valore attuale dei flussi finanziari futuri più gli eventuali costi di transazione. Il tasso utilizzato per attualizzare i flussi futuri è il tasso di mercato.
Il valore dei crediti è ridotto successivamente per gli ammontari ricevuti, sia a titolo di capitale sia di interessi, nonché per le eventuali svalutazioni per ricondurre i crediti al loro valore di presumibile realizzo o per le perdite.
La Società presume non rilevanti gli effetti derivanti dall'applicazione del costo ammortizzato e dell'attualizzazione quando la scadenza dei crediti è entro i 12 mesi, tenuto conto anche di tutte le considerazioni contrattuali e sostanziali in essere alla rilevazione del credito, e i costi di transazione ed ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono di importo non significativo. In tale caso è stata omessa l'attualizzazione.
I debiti originati da acquisizioni di beni sono iscritti nel bilancio quando rischi, oneri e benefici significativi connessi alla proprietà sono stati trasferiti sotto il profilo sostanziale. I debiti relativi a servizi sono rilevati quando i servizi sono stati resi, ossia la prestazione è stata effettuata. I debiti sono valutati in bilancio al costo ammortizzato, tenuto conto del fattore temporale.
Se il tasso di interesse dell'operazione non è significativamente differente dal tasso di mercato, il debito è inizialmente iscritto ad un valore pari al valore nominale al netto di tutti i costi di transazione e di tutti gli sconti e gli abbuoni direttamente derivanti dalla transazione che ha generato il debito. Tali costi di transazione, quali le spese accessorie per ottenere finanziamenti, le eventuali commissioni attive e passive e ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono ripartiti lungo la durata del debito utilizzando il criterio dell'interesse effettivo.
Quando invece risulta che il tasso di interesse dell'operazione desumibile dalle condizioni contrattuali sia significativamente differente dal tasso di mercato, il debito (ed il corrispondente costo in caso di operazioni commerciali) viene inizialmente iscritto ad un valore pari al valore attuale dei flussi finanziari futuri e tenuto conto degli eventuali costi di transazione. Il tasso utilizzato per attualizzare i flussi futuri è il tasso di mercato.
Il valore dei debiti è ridotto successivamente per gli ammontari pagati, sia a titolo di capitale sia di interessi.
La Società presume non rilevanti gli effetti derivanti dall'applicazione del costo ammortizzato e dell'attualizzazione quando la scadenza dei debiti è entro i 12 mesi, tenuto conto anche di tutte le considerazioni contrattuali e sostanziali in essere alla rilevazione del debito, ed i costi di transazione ed ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono di importo non significativo. In tale caso è omessa l'attualizzazione.
Materie prime, ausiliarie e prodotti finiti sono iscritti al minore tra il costo di acquisto o di fabbricazione, determinato con il metodo del costo medio ponderato, ed il valore di realizzo desumibile dall'andamento di mercato.
I costi di produzione considerati nella determinazione del costo di fabbricazione dei prodotti finiti includono una quota per l'assorbimento delle spese dirette ed indirette di stabilimento e degli ammortamenti delle immobilizzazioni tecniche direttamente connesse alla produzione.
Le partecipazioni in società collegate sono iscritte in bilancio secondo il metodo del patrimonio netto ossia al costo di acquisto o di sottoscrizione e successivamente all'acquisizione rettificata in conseguenza delle variazioni nella quota di pertinenza della partecipante nel patrimonio netto della partecipata. L'utile o la perdita della partecipante riflette la propria quota di pertinenza nei risultati d'esercizio della partecipata.
Sono stanziati per coprire perdite o debiti di esistenza certa o probabile. In particolare è stato istituito il Fondo Indennità suppletiva di clientela (iscritto in bilancio tra le "Altre passività a lungo termine"), costituito a fronte di possibili rischi per indennità da corrispondere agli Agenti incaricati al procacciamento dei ricavi. Tale fondo accoglie la stima della passività probabile da sostenere alla fine del rapporto, tenendo conto di tutte le variabili, contrattuali e di legge, in grado di incidere sul suo ammontare. L'importo del fondo è stato, inoltre, attualizzato sulla base di un adeguato tasso, attraverso la stima operata da un attuario indipendente in applicazione dello IAS 37.
Benefici per i dipendenti successivi al rapporto di lavoro (TFR)
La passività relativa ai programmi a benefici definiti (trattamento di fine rapporto di lavoro) è determinata sulla base di ipotesi attuariali secondo i criteri stabiliti dal nuovo IAS 19 Revised ed è rilevata per competenza coerentemente al periodo lavorativo necessario all'ottenimento dei benefici. La valutazione delle passività è effettuata annualmente da un attuario indipendente.
Gli utili e le perdite attuariali dei piani a benefici definiti, derivanti da variazioni delle ipotesi attuariali utilizzate o da modifiche delle condizioni del piano, sono rilevati a conto economico per la parte di "Interests cost" e "Service cost", mentre la parte di variazione riferita alle "Actuarial Gains/Losses" è stata assorbita dalla "Riserva IAS", al netto dell'effetto fiscale, trovando corrispondenza economica nella voce di "Altre componenti del conto economico complessivo", secondo il metodo OCI - "Other Comprehensive Income".
Nelle situazioni infrannuali, ritenendo che un periodo di variazione inferiore ai dodici mesi non possa significativamente modificare la determinazione degli utili e delle perdite già precedentemente rilevate, non viene effettuato l'aggiornamento delle ipotesi attuariali.
Passività leasing
Alla data di decorrenza del leasing, il Gruppo rileva le passività di leasing misurandole al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non versati a tale data. I pagamenti dovuti includono i pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza) al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere, i pagamenti variabili di leasing che dipendono da un indice o un tasso, e gli importi che si prevede dovranno essere pagati a titolo di garanzie del valore residuo. I pagamenti del leasing includono anche il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto se si è ragionevolmente certi che tale opzione sarà esercitata dal Gruppo e i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte del Gruppo dell'opzione di risoluzione del leasing stesso. I pagamenti variabili per leasing che non dipendono da un indice o da un tasso vengono rilevati come costi nel periodo in cui si verifica l'evento o la condizione che ha generato il pagamento.
Nel calcolo del valore attuale dei pagamenti dovuti, il Gruppo usa il tasso di finanziamento marginale alla data di inizio se il tasso d'interesse implicito non è determinabile facilmente. Dopo la data di decorrenza, l'importo della passività del leasing si incrementa per tener conto degli interessi sulla passività del leasing e diminuisce per considerare i pagamenti effettuati. Inoltre, il valore contabile dei debiti per leasing è rideterminato nel caso di eventuali modifiche del leasing o per la revisione dei pagamenti dovuti per il leasing fissi nella sostanza; è rideterminato, altresì, in presenza di modifiche in merito alla valutazione dell'acquisto dell'attività sottostante.
Le imposte dell'esercizio (Ires ed Irap) sono accantonate secondo le aliquote e le norme vigenti in base ad una realistica previsione del reddito imponibile ai fini di ciascuna imposta.
Nel rispetto di quanto disposto dai Principi Contabili sono state inoltre iscritte in bilancio le imposte anticipate. Le attività fiscali per imposte anticipate (differite attive) sono rilevate solo qualora ci sia la probabilità di recupero negli esercizi in cui si riverseranno le differenze temporanee deducibili, a fronte delle quali sono state iscritte le imposte anticipate, di un reddito imponibile non inferiore all'ammontare delle differenze che si andranno ad annullare.
Le attività per imposte anticipate sono iscritte in bilancio al netto delle imposte differite passive (nel rispetto di quanto previsto dal principio contabile internazionale n. 12) e vengono calcolate tenendo conto dell'ammontare cumulativo di tutte le differenze temporanee, sulla base delle aliquote medie attese in vigore nel momento in cui tali differenze temporanee si riverseranno.
Il valore contabile delle attività e passività finanziarie rappresenta con ragionevole approssimazione il fair value (valore equo). Gli strumenti finanziari sono rappresentati per la maggior parte da forme di investimento ed indebitamento a breve termine e dove si sia fatto ricorso a tipologie di mediolungo termine queste non sono state gravate da oneri accessori significativi. Tali valori sono classificati in base alla gerarchia prevista dal principio contabile IFRS 13.
I ricavi per la vendita dei prodotti sono riconosciuti al momento del trasferimento della proprietà, che normalmente si identifica con la consegna o la spedizione dei beni e sono iscritti al netto degli sconti e dei premi.
I ricavi di natura finanziaria e quelli derivanti da prestazioni di servizi vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.
Criteri di conversione dei valori espressi in valuta
I crediti e i debiti espressi originariamente in valuta estera, sono iscritti in base ai cambi in vigore alla data in cui sono sorti, e sono allineati ai cambi correnti alla chiusura del bilancio sulla base delle rilevazioni effettuate dalla Banca d'Italia.
In particolare, le attività e le passività che non costituiscono immobilizzazioni, nonché i crediti finanziari immobilizzati, sono iscritti al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio. Gli utili e le perdite che derivano dalla conversione dei crediti e dei debiti sono rispettivamente accreditati e addebitati al Conto Economico.
La gestione dei rischi è finalizzata all'evidenziazione delle opportunità e delle minacce che possono influire sulla realizzazione del Piano Strategico e non è limitata alla sola copertura del possibile evento. I principali rischi vengono riportati e discussi a livello di Direzione aziendale al fine di effettuare una puntuale valutazione, la copertura assicurativa o l'eventuale assunzione del rischio.
La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, gli ammortamenti, i benefici ai dipendenti, le imposte e gli altri accantonamenti e fondi, nonché le eventuali rettifiche di valore di attività. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico.
Tra le stime più significative relative alla redazione del bilancio perché comportano un elevato ricorso a giudizi soggettivi, assunzioni e stime, rientrano:
verifica richiede una stima discrezionale dei valori d'uso dell'unita generatrice di flussi finanziari cui sono attribuiti l'avviamento e le attività immateriali a vita utile indefinita a sua volta basata sulla stima dei flussi finanziari attesi dall'unita e sulla loro attualizzazione in base ad un tasso di sconto identificato.
La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il prezzo netto di vendita e il valore d'uso del bene. Il prezzo netto di vendita è l'importo ottenibile dalla vendita di un'attività in una operazione fra parti indipendenti, consapevoli e disponibili, dedotti i costi di dismissione; in assenza di accordi vincolanti occorre riferirsi alle quotazioni espresse da un mercato attivo, ovvero alle migliori informazioni disponibili tenuto conto, tra l'altro, delle recenti transazioni per attività simili effettuate nel medesimo settore economico. Il valore d'uso è definito sulla base dell'attualizzazione ad un tasso espressivo del costo medio ponderato del capitale di un'impresa con profilo di rischio e di indebitamento omogeneo, dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo del bene e dalla sua dismissione al termine della sua vita utile.
Perdita di valore delle attività immateriali a vita utile definita, che vengono sottoposte a verifica per eventuali perdite di valore qualora sono identificati indicatori esterni o interni di impairment; detta verifica richiede una stima discrezionale dei valori d'uso dell'unita generatrice di flussi finanziari cui sono attribuite tali attività a sua volta basata sulla stima dei flussi finanziari attesi dall'unita e sulla loro attualizzazione in base ad un tasso di sconto adeguato.
Attività per imposte differite, le quali sono rilevate a fronte delle perdite fiscali riportate a nuovo e delle altre differenze temporanee, nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri a fronte dei quali tali perdite e le differenze temporanee potranno essere utilizzate. Una significativa valutazione discrezionale è richiesta agli amministratori per determinare l'ammontare delle imposte differite attive che possono essere contabilizzate. Nell'effettuare la verifica di recuperabilità di tali attività per imposte differite attive sono stati presi in considerazione i piani e le previsioni circa l'andamento economico del Gruppo.
Fondi rischi ed oneri: la stima dei fondi per rischi ed oneri che viene effettuata facendo riferimento alle migliori informazioni disponibili alla data del presente bilancio comporta l'elaborazione di stime discrezionali basate sia su dati storici che prospettici riguardanti l'esito futuro di contenziosi o eventi, la cui valutazione in termini di profili di rischio e le cui stime in termini di impatti economici finanziari sono soggette a incertezze e complessità che potrebbero determinare variazioni nelle stime.
Occorre rilevare che i piani utilizzati ai fini del test di impairment si basano per loro natura su alcune ipotesi ed assunzioni riguardanti l'andamento futuro caratterizzate da incertezze. Conseguentemente non si può escludere il concretizzarsi di risultati diversi da quanto stimato. I piani e le previsioni di budget saranno assoggettati a continua verifica in relazione all'effettivo concretizzarsi delle azioni e previsioni e degli effetti sull'andamento economico-finanziario della Società Capogruppo.
Si riporta di seguito la composizione al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020 delle attività materiali:
| (valori espressi in Euro) | 30 giugno 2021 | 31 dicembre 2020 |
|---|---|---|
| Terreni | 207.243 | 207.243 |
| l Fabbricati | 3.538.151 | 3.670.780 |
| Impianti e macchinari | 9.223.683 | 10.108.648 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 456.653 | 607.355 |
| Diritti D'Uso - Immob. Materiali Ifrs 16 | 4.527.225 | 4.756.676 |
| Altri beni | 207.673 | 238.710 |
| Immobilizzazioni materiali in corso e acconti | 64.682 | 84.127 |
| Totale immobilizzazioni materiali | 18.225.311 | 19.673.539 |
Si riporta di seguito la composizione del costo storico, fondo ammortamento e valore netto contabile delle attività materiali al 31 dicembre 2020 e al 30 giugno 2021:
| (valori espressi in Euro) | Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Diritti D'Uso - Immob. Materiali lfrs16 |
Altri beni | Imm. Mat in corso |
Totali |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico al 31 dicembre 2020 | 207.243 | 8.115.583 | 23.771.107 | 3.887.233 | 5.467.400 | 2.725.144 | 84.127 | 44.257.837 |
| iFondo Ammortamento al 31 dicembre 2020 | (4.444.803) | (13.662.460) | (3.279.877) | (710.724) | (2.486.434) | (24.584.298) | ||
| Valore netto contabile al 31 dicembre 2020 | 207.243 | 3.670.780 | 10.108.648 | 607.355 | 4.756.676 | 238.710 | 84.127 | 19.673.539 |
| Valore netto contabile al 1 gennaio 2021 | 207.243 | 3.670.780 | 10.108.648 | 607.355 | 4.756.676 | 238.710 | 84.127 | 19.673.539 |
| Costo storico al 30 giugno 2021 | 207.243 | 8.128.823 | 23.824.998 | 3.809.932 | 4.877.963 | 2.734.357 | 64.682 | 43.647.998 |
| Fondo Ammortamento al 30 giugno 2021 | (4.590.672) | (14.601.315) | (3.353.280) | (350.738) | (2.526.684) | (25.422.688) | ||
| Valore netto contabile al 30 giugno 2021 | 207.243 | 3.538.151 | 9.223.683 | 456.653 | 4.527.225 | 207.673 | 64.682 | 18.225.311 |
Di seguito si espone la movimentazione delle voci che compongono le attività materiali per il periodo dal 1 gennaio 2021 al 30 giugno 2021:
| (valori espressi in Euro) | Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Diritti D'Uso - Immob. Materiali Hrs16 |
Altri beni | Imm. Mat in corso |
Totali |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore netto contabile al 1 gennaio 2021 | 207.243 | 3.670.780 | 10.108.648 | 607.355 | 4.756.676 | 238.710 | 84.127 | 19.673.539 |
| Acquisti | 13.240 | 53.891 | 11.706 | 121.287 | 10.853 | 17.916 | 228.892 | |
| l Ammorta menti | (145.869) | (938.855) | (162.408) | (350.738) | (41.644) | (1.639.514) | ||
| Dismissioni | $\overline{\phantom{a}}$ | (246) | (246) | |||||
| Altri movimenti | (37.361) | (37.361) | ||||||
| Valore netto contabile al 30 giugno 2021 | 207.243 | 3.538.151 | 9.223.683 | 456.653 | 4.527.225 | 207.673 | 64.682 | 18.225.311 |
Gli Investimenti in immobilizzazioni materiali dell'esercizio 2021, sono state pari a 90 mila Euro al netto dell'incremento Diritti D'uso - immob.materiali ifrs 16 di 121 mila Euro riferiti ai nuovi
contratti di auto a noleggio e affitto immobili. L'incremento dei fabbricati, pari a 13 mila Euro, si riferisce per la totalità ad opere svolte presso lo stabilimento di Zelbio. Gli investimenti in impianti, pari a 54 mila Euro, sono stati sostenuti per l'impianto produttivo di Zelbio per un valore pari ad Euro 45 mila, mentre la parte restante di Euro 9 mila sono spese sostenute per lo stabilimento di Erba.
Gli investimenti in attrezzature industriali e commerciali ammontano a 12 mila Euro e si riferiscono principalmente per 8 mila euro ad attrezzature di stabilimento per l'impianto di Erba e per 4 mila euro all'impianto della sede di Zelbio.
Gli investimenti in altri beni, pari ad Euro 11 mila, si riferiscono principalmente alla capogruppo ed in particolare a macchinari per l'ufficio.
L'importo iscritto nelle immobilizzazioni in corso per Euro 65 mila, è destinato per 23 mila Euro ad impianti e macchinari, per 19 mila Euro a fabbricati destinati alla sede produttiva di Erba e per 23 mila Euro ad immobili e arredi.
Si riporta di seguito la composizione al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020 delle attività immateriali:
| (valori espressi in Euro) | 30 giugno 2021 | 31 dicembre 2020 |
|---|---|---|
| Costi di sviluppo | 1.022.351 | 990.041 |
| Diritti di brevetto e utiliz. opere dell'ingegno | 415.370 | 504.910 |
| Concessioni, licenze, marchi | 60.000 | 60.000 |
| Avviamento | 5.848.557 | 5.848.557 |
| Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti | 368.198 | 390.898 |
| Altre Immobilizzazioni immateriali | 22.391 | 24.686 |
| Totale immobilizzazioni immateriali | 7.736.868 | 7.819.091 |
Di seguito si espone la movimentazione delle voci che compongono le attività immateriali per il periodo dal 1 gennaio 2021 al 30 giugno 2021:
| Diritti di brevetto | Immobilizzazioni | Altre | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costi di | e utiliz. Opere | Concessioni. | immateriali in | Immobilizzazioni | |||
| (valori espressi in Euro) | sviluppo | dell'ingegno | licenze, marchi | Avviamento | corso e acconti | immateriali | Totali |
| Valore netto contabile al 1 gennaio 2021 | 990.041 | 504.910 | 60.000 | 5.848.557 | 390.898 | 24.686 | 7.819.091 |
| Acquisti | 943 | 201.500 | 202.443 | ||||
| l Ammorta menti | (187.690) | (94.682) | 0 | (2.294) | (284.666) | ||
| Svalutazioni / Dismissioni | o | ||||||
| lAltri movimenti | 220,000 | 4.200 | (224.200) | n. | |||
| Valore netto contabile al 30 giugno 2021 | 1.022.351 | 415.370 | 60.000 | 5.848.557 | 368.198 | 22.391 | 7.736.868 |
I costi di sviluppo, pari a 1.022 mila Euro, recepiscono un incremento di 220 mila Euro, riferiti alla capitalizzazione dei costi sostenuti per la realizzazione di nuove ricette di produzione.
L'incremento dei diritti di brevetto ed opere dell'ingegno, pari a 5 mila Euro, si riferisce principalmente ai costi sostenuti per il software legato al canale di vendita e-commerce.
Le immobilizzazioni in corso al 30.06.2021 sono pari a 368 mila Euro e si riferiscono per 12 mila Euro a Spese Software, per 6 mila Euro a Brevetti e per 350 mila Euro a spese per lo sviluppo di nuovi prodotti.
Il valore iscritto alla voce Avviamento non è stato assoggettato ad ammortamento in quanto classificato, come previsto dai Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS, attività immateriale con vita utile indefinita. La recuperabilità del valore iscritto è verificata almeno una volta all'anno mediante l'esecuzione di un "impairment test" ai fini dell'identificazione di un'eventuale perdita di valore. Il valore recuperabile delle unità generatrici di cassa o gruppi di cash-generation unit, cui l'avviamento è attribuito, è verificato attraverso la determinazione del valore d'uso. Le assunzioni chiave utilizzate per determinare il valore recuperabile sono state illustrate nel bilancio consolidato al 31 Dicembre 2020. Al 30 giugno 2021 la società non ha rilevato circostanze che identifichino indicatori di perdite di valore.
I costi di sviluppo iscritti nell'attivo di bilancio mantengono i requisiti di capitalizzazione rispettando le condizioni previste dal Principio Contabile Internazionale n. 38, par 57. Per i valori riferiti ai costi di sviluppo è stato calcolato l'ammortamento considerando la residua possibilità di utilizzazione, in quote costanti per un periodo non superiore a cinque esercizi ed a partire dall'esercizio in cui il bene o il processo di produzione risultante dallo sviluppo si è reso disponibile per l'utilizzazione economica o per la vendita.
Le attività per imposte anticipate sono iscritte in bilancio al netto delle imposte differite passive, nel rispetto di quanto previsto dal principio contabile internazionale IAS 12, e vengono calcolate sull'ammontare cumulativo di tutte le differenze temporanee deducibili negli esercizi successivi, da cui deriverà quindi un minor carico fiscale futuro, applicando le aliquote fiscali attualmente vigenti ossia il 24,00% per Ires e il 3,90% per Irap (ove applicabile). Si segnala inoltre la riduzione delle attività fiscali per imposte differite principalmente per effetto delle perdite fiscali per 382 mila Euro. La voce partecipazioni, pari a 1.939 mila Euro si riferisce al 50% detenuto nella JV spagnola Enervit Nutrition S.L. ed è valutata con il metodo del patrimonio netto.
I crediti finanziari a lungo termine, pari a 341 mila Euro, si riferiscono principalmente a depositi cauzionali versati a garanzia per affitti e noleggi.
La composizione delle rimanenze è sintetizzata dalla seguente tabella:
| 30 giugno 2021 | 31 dicembre 2020 | |
|---|---|---|
| Materie prime e sussidiarie | 3.535.368 | 3.294.434 |
| Prodotti finiti ed in corso di lavorazione | 3.335.113 | 3.144.294 |
| Totale rimanenze | 6.870.480 | 6.438.728 |
| di cui fondo svalutazione | (771.355) | (771.355) |
L'incremento delle materie prime è legato a politiche di approvvigionamento volte a mettere in sicurezza le scorte e garantire la continuità del processo produttivo oltre che a cogliere le opportunità di mercato mentre l'incremento dei prodotti finiti è conseguenza del previsto incremento della domanda legato alle attese di uscita dalla pandemia.
I valori sono esposti al netto delle rettifiche di valore per adeguamento delle risultanze contabili riferiti alle merci a lenta rotazione e obsolete che complessivamente ammontano a 771 mila Euro, invariate rispetto al 31 dicembre 2020.
La situazione dei crediti commerciali e altre attività a breve termine al 30 giugno 2021 ed al 31 dicembre 2020 è riepilogata dalla tabella seguente:
| 30 giugno 2021 | 31 dicembre 2020 | |
|---|---|---|
| Crediti commerciali | 14.581.128 | 8.807.316 |
| Fondo svalutazione crediti | (253.028) | (253.028) |
| Altre attività a breve termine | 910.513 | 692.060 |
| Totale crediti commerciali e altre attività a breve | ||
| termine | 15.238.612 | 9.246.348 |
I crediti commerciali al 30 giugno 2021, al netto del fondo svalutazione crediti, evidenziano una forte crescita di 5,8 milioni di Euro rispetto al valore registrato al 31 dicembre 2020. Tale incremento risulta essere in linea rispetto alla normale stagionalità del business e risente altresì della forte crescita delle vendite registrata nel corso del primo semestre 2021.
Il fondo svalutazione crediti al 30 giugno 2021, dopo un'attenta analisi delle posizioni creditorie, è pari a 253 mila Euro. Nel corso dei primi sei mesi del 2021 non sono state stralciate posizioni creditorie divenute inesigibili e non si è provveduto ad accantonamenti in quanto il fondo è stato ritenuto congruo rispetto alle posizioni creditorie esistenti.
La voce "Altre attività a breve termine" pari a 910 mila Euro è riferita a spese sostenute nel periodo in analisi la cui competenza economica è riferita a periodi successivi.
La voce di bilancio, complessivamente pari a 581 mila Euro, si riferisce per 49 mila Euro al residuo dei crediti verso l'Erario per i quali sono stare presentate le istanze di rimborso, tra cui il recupero Ires per la mancata deducibilità dall'Irap relativa alle spese del personale dipendente e assimilato, per 30 mila Euro al credito IVA che deriva dalla liquidazione del periodo, per 8 mila Euro relativo al contributo nuova Sabatini, per 85 mila Euro per l'affrancamento dell'avviamento della partecipata Vitamin Store, per 4 mila Euro relativa a Crediti Imposte verso l'Erario delle controllate, per 2 mila Euro per ritenute su interessi attivi di conto corrente bancario oltre ad un credito IRAP di 80 mila Euro ed un credito Ires di 125 mila Euro entrambi per maggior acconti versati nel corso degli esercizi precedenti nonché 7 mila Euro per Credito Imposta pubblicità anno 2020 e 27 mila Euro per Credito Imposta Super Ammortamento anno 2020. Infine segnaliamo il Credito scaturente dalle attività di riallineamento dei valori dell'avviamento della Capogruppo per Euro 164 mila.
La voce Altri crediti finanziari a breve termine, complessivamente pari a 4 mila Euro, accoglie tra le sue componenti principali 2 mila Euro relativi ad anticipi a fornitori e 2 mila Euro relativi a crediti verso dipendenti.
La voce accoglie un residuo marginale del credito nei confronti della società Nutramis S.r.l. originatosi per effetto della cessione ramo d'azienda ex Vitamin Store.
Le disponibilità di cassa e di denaro sono riepilogate nella seguente tabella:
| 30 giugno 2021 | 31 dicembre 2020 | ||
|---|---|---|---|
| Depositi bancari disponibili | 14.485.254 | 13.942.057 | |
| Cassa e valori | 7.359 | 6.077 | |
| Totale disponibilità liquide | 14.492.613 | 13.948.134 |
La voce depositi bancari si riferisce alle libere disponibilità monetarie in giacenza presso gli istituti di credito e regolamentati da ordinari rapporti di conto corrente senza alcun vincolo. Per maggiori dettagli si rimanda al rendiconto finanziario.
La composizione del Patrimonio netto al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020 risulta la seguente:
| 30 giugno 2021 | 31 dicembre 2020 | |
|---|---|---|
| Capitale sociale | 4.628.000 | 4.628.000 |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 6.527.962 | 6.527.962 |
| Conferimento soci | 46.481 | 46.481 |
| Riserva legale | 1.236.405 | 1.236.405 |
| Riserva straordinaria | 8391.807 | 10.464.653 |
| Riserva per valutazione strumenti derivati | (141.914) | (216.682) |
| Riserva adozione FTA | 2.394.751 | 2.394.751 |
| Contributi c/capitale | ||
| Riserva attualizzazione TFR IAS | (40.124) | (27.884) |
| Riserve di consolidamento | (243.347) | (908.534) |
| Riserve coperture perdite | ||
| Utili (perdite) portati a nuovo | ||
| Azionisti c\dividendi | ||
| Disavanzo di fusione | ||
| Perdita d'esercizio | ||
| Perdita d'esercizio a nuovo | ||
| Risultato netto | 2.599.522 | (1.366.519) |
| Totale Patrimonio Netto di Gruppo | 25.399.541 | 22.778.633 |
I finanziamenti in essere al 30 giugno 2021 con data di rimborso oltre i prossimi 12 mesi sono pari a 14.578 mila Euro (erano pari a 17.191 mila Euro al 30 giugno 2020 e 16.386 mila Euro al 31 dicembre 2020) e vi sono quote con scadenza oltre i cinque anni pari a 1.332 mila Euro.
Si segnala che per l'ottenimento dei finanziamenti non sono state rilasciate garanzie ipotecarie né vi sono vincoli di covenant finanziari. La variazione del periodo è imputabile principalmente ai rimborsi avvenuti nel periodo.
| Società | Quota oltre 12 mesi 30 giugno 2021 |
Quota oltre 12 mesi 31 dicembre 2020 |
|---|---|---|
| Enervit S.p.A. | 14.578.306 | 16.386.185 |
| Altre Società del Gruppo | - | |
| Totale finanziamenti | 14.578.306 | 16.386.185 |
Per quanto attiene le passività per beni in leasing emerse a seguito dell'entrata in vigore del principio contabile IFRS 16, la tabella sottostante evidenzia la quota di passività a breve e medio/lungo termine.
| breve termine | M/L termine | Totale | |
|---|---|---|---|
| Valore al 1 gennaio 2021 | 308.114 | 4.582.520 | 4.890.634 |
| Altri movimenti / conversione | 370.369 | (370.369) | |
| Incrementi | 18.909 | 102.378 | 121.287 |
| Interessi | 65.953 | 65.953 | |
| Pagamenti | (397.444) | (397.444) | |
| Valore al 30 giugno 2021 | 365.901 | 4.314.529 | 4.680.430 |
Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro Nota 12
La variazione della voce "Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro" che coincide con il Trattamento di Fine Rapporto dei lavoratori dipendenti è riepilogata nella seguente tabella:
| 30 giugno 2021 | 31 dicembre 2020 | |
|---|---|---|
| TFR al 1 gennaio | 1.005.448 | 1.033.902 |
| Utilizzo nell'esercizio | (180.115) | (443.348) |
| Accantonamento del periodo | 150.074 | 416.103 |
| Acc.ti Imposte | 7.747 | (7.865) |
| Adeguamento IAS | 5.330 | 6.656 |
| TFR fine periodo | 988.484 |
La voce di bilancio si riferisce alla passività maturata in relazione al "Fondo di trattamento di fine rapporto". La valutazione, adottando il principio contabile internazionale IAS 19 Revised, è stata effettuata considerando il valore attuale del debito valutato per ciascun dipendente tenendo conto dei parametri attuariali utilizzati al 31 dicembre 2020 elaborati da una società di attuari esperti e indipendenti.
La voce altre passività a lungo termine si riferisce al Fondo Indennità Suppletiva per i rapporti di agenzia sottoscritti dalla Capogruppo ed è riepilogata nella seguente tabella:
| dal 1 gennaio al 30 giugno 2021 |
dal 1 gennaio al 31 dicembre 2020 |
|
|---|---|---|
| Valori a inizio periodo | 603.270 | 572.850 |
| Utilizzi del periodo | (13.800) | (37.976) |
| Adeguamento IAS 37 | (12.562) | (14.750) |
| Deb. Trib. affrancamento avviamento (MLT) | 56.169 | |
| Accantonamenti del periodo | 38.629 | 83.146 |
| Valori a fine periodo | 671.706 | 603 270 |
L'accantonamento del periodo è stato determinato sulla base delle provvigioni effettivamente maturate e viene annualmente adeguato in base ai parametri attuariali, adottando il principio contabile internazionale IAS 37, utilizzato per la stima delle passività potenziali e dandone separata evidenza. La variazione in diminuzione si riferisce all'utilizzo per la risoluzione dei mandati avvenuta nel corso del periodo.
Di seguito si riporta il dettaglio della composizione dei debiti commerciali al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020:
| 30 giugno 2021 | 31 dicembre 2020 | |
|---|---|---|
| Debiti Vs fornitori | 12.870.668 | 9.782.937 |
| Debiti verso Società Partecipate | 2.025 | 2.025 |
| Altre passività a breve termine | 3.416.547 | 2.062.305 |
| Passività per beni in leasing - IFRS 16 | 365.901 | 472.967 |
| Ratei e risconti passivi | 209.774 | 308.580 |
| Totale debiti commerciali e altre passività a breve | 16.864.915 | 12.628.814 |
L'indebitamento commerciale a fine giugno 2021 è superiore rispetto a quello di fine 2020 principalmente per effetto dell'accelerazione degli acquisti legati ai maggiori volumi produttivi conseguenti alla crescita dei ricavi (al 30 giugno 2020 i debiti verso fornitori erano pari a 10.619 mila Euro).
La voce "Altre passività a breve termine", complessivamente pari a 3.417 mila Euro, è principalmente costituita da debiti verso collaboratori e verso il personale per 2.858 mila Euro che include oltre alle retribuzioni ordinarie del mese di giugno anche gli stanziamenti di competenza per ferie maturate dai dipendenti e non ancora godute, le festività e le mensilità supplementari e le relative note spese di competenza oltre all'accantonamento per MBO e premi di risultato. La voce comprende anche debiti verso istituti previdenziali per 522 mila Euro.
La voce "Passività fiscali per imposte correnti" è costituita dalle seguenti voci:
| 30 giugno 2021 | 31 dicembre 2020 | |
|---|---|---|
| Debiti tributari per imposte correnti | 294.061 | 27.652 |
| Debiti verso Erario per ritenute fiscali | 378.516 | 549.625 |
| Totale passività fiscali per imposte correnti | 672.577 | 577.277 |
I debiti tributari sono costituiti da debiti per ritenute d'acconto per 6 mila Euro, per fondo imposta IRES per 97 mila Euro e 191 mila Euro di fondo Irap.
I debiti verso l'Erario si riferiscono principalmente all'Irpef di periodo relativa ai dipendenti e collaboratori.
Si riporta di seguito il dettaglio della composizione della voce al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020:
| 30 giugno 2021 | 31 dicembre 2020 | |
|---|---|---|
| Apertura di credito in c/c | ||
| Quota corrente di finanz. a M/L termine | 3.928.688 | 3.645.817 |
| Totale finanziamenti a breve termine | 3.928.688 | 3.645.817 |
Le aperture di credito in C/C, ove presenti, fanno riferimento alle posizioni debitorie, accese per necessità finanziarie di breve periodo mentre la quota dei finanziamenti a medio/lungo termine, pari a 3.929 mila Euro, rappresenta le rate di rimborso in scadenza entro i futuri dodici mesi relative ai mutui sottoscritti dalla Capogruppo.
Si fornisce di seguito la composizione dei ricavi del periodo dal 1 gennaio al 30 giugno 2021 e dal 1 gennaio al 31 giugno 2020 il cui commento è riportato nelle note relative all'andamento gestionale:
| dal 1 gennaio al | dal 1 gennaio al | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 30 giugno 2021 | 30 giugno 2020 | variazione | |||
| Italia | 26.603.796 | 78.9% | 19.746.402 | 79,3% | 34,7% |
| Estero | 4.904.671 | 14,5% | 3.370.139 | 13.5% | 45,5% |
| Canale di vendita Indiretto | 31.508.467 | 93,4% | 23.116.541 | 92,8% | 36,3% |
| Lavorazioni conto terzi | 1.171.059 | 3,5% | 1.026.362 | 4,1% | 14,1% |
| Canale di vendita diretto | 1.058.670 | 3.1% | 757.502 | 3,0% | 39,8% |
| Totali ricavi | 33.738.196 | 100% | 24.900.406 | 100% | 35,5% |
Si fornisce di seguito la composizione degli altri ricavi e proventi per categoria di attività relativi ai primi sei mesi 2021 e 2020 :
| dal 1 gennaio al 30 giugno 2021 |
dal 1 gennaio al 30 giugno 2020 |
variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| Sopravvenienze attive | 101.773 | 49,1% | 226,180 67.4% |
(55,0%) |
| Altri proventi | 105.540 | 50,9% | 109.258 32,6% |
(3,4%) |
| Totali altri ricavi operativi | 207.313 | 100% | 100% 335.438 |
(38,2%) |
La voce sopravvenienze attive al 30 giugno 2021 include il credito d'imposta per Ricerca e Sviluppo relativo all'esercizio 2020 pari a circa 88 mila Euro (al 30 giugno 2020 il credito d'imposta per Ricerca e Sviluppo era pari a 195 mila Euro).
Nota 19 Materie prime, materiali di confezionamento e di consumo
Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio dei costi per le materie prime e materiali di confezionamento e consumo impiegati per la produzione da gennaio a giugno 2021 raffrontati con gli stessi dati relativi ai primi sei mesi del 2020:
| dal 1 gennaio al 30 giugno 2021 |
dal 1 gennaio al 30 giugno 2020 |
|
|---|---|---|
| Materie prime e materiale di confezionamento | 10.104 898 | 8.090.426 |
| Variazione delle rimanenze di materie prime, di consumo. di lavorazione e prodotti finiti |
(475.504) | (711.232) |
| Totale costi per materie prime e materiali di consumo | 9.629.394 | 7.379.194 |
I costi delle materie prime e dei materiali di confezionamento accolgono le voci relative ai costi della produzione per materie prime, sussidiarie, di consumo e le variazioni delle rimanenze.
La diminuzione dell'incidenza sui ricavi del costo per materie prime, materiali di confezionamento e di consumo è influenzata da una diversa composizione del mix delle vendite 2021 rispetto al 2020.
Si fornisce di seguito la composizione del costo del personale per i periodi dal 1 gennaio al 30 giugno 2021 e dal 1 gennaio al 30 giugno 2020:
| dal 1 gennaio al 30 giugno 2021 |
dal 1 gennaio al 30 giugno 2020 |
|
|---|---|---|
| Salari e stipendi | 5.156.108 | 4.353.206 |
| Oneri sociali e previdenziali | 1.544.083 | 1.320.022 |
| Fondi previdenziali | 45.680 | 48.690 |
| TFR | 306.332 | 308.444 |
| Totale costi del personale | 7.052.203 | 6.030.361 |
La crescita del costo del personale rispetto ai primi sei mesi 2020 dipende in buona parte dall'accantonamento per premi e bonus ai dipendenti soppressi nel precedente esercizio nell'ambito delle misure adottate per mitigare gli effetti negativi sui risultati derivanti dal Covid-19.
L'organico medio aziendale, ripartito per categoria e confrontato con l'intero esercizio 2020 ed i primi sei mesi 2020, è riportato nella seguente tabella:
| Media dal 1 gennaio al 30 glugno 2021 |
Media dal 1 gennaio al 31 dicembre 2020 |
Media dal 1 gennaio al 30 giugno 2020 |
||
|---|---|---|---|---|
| Dirigenti | 11.7 | 12,5 | 13,0 | |
| Impiegati | 118.2 | 122,8 | 124,3 | |
| Operai | 92,2 | 93,4 | 95.8 | |
| Media complessiva | 222,0 | 228.7 | 233,2 |
L'organico medio dei primi sei mesi 2021 si riduce notevolmente rispetto all'analogo periodo 2020 sia per effetto delle misure di contenimento della spesa messe in atto fin dal manifestarsi dei primi effetti della pandemia sia per effetto della cessione della controllata svedese avvenuto a fine dicembre 2020.
Si riporta qui di seguito il numero dei dipendenti in forza al 30 giugno 2021, al 31 dicembre 2020 e al 30 giugno 2020:
| 30 giugno 2021 | 31 dicembre 2020 | 30 giugno 2020 | |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 12 | 10 | 13 |
| Impiegati | 117 | 120 | 124 |
| Operai | 102 | 90 | 92 |
| Totale Dipendenti | 231 | 220 | 229 |
Si fornisce di seguito la composizione degli altri costi operativi dal 1 gennaio al 30 giugno degli esercizi 2021 e 2020:
| dal 1 gennaio al 30 giugno 2021 |
dal 1 gennaio al 30 giugno 2020 |
Variazione | |||
|---|---|---|---|---|---|
| - Spese industriali | 710.107 | 5.9% | 622.424 | 5.7% | 14.1% |
| - Spese di trasporto | 930.240 | 7.7% | 861.335 | 7.9% | 8,0% |
| - Spese di vendita e marketing | 7.760.571 | 64.6% | 6.897.797 | 63.6% | 12,5% |
| - Spese generali e amministrative | 2.465.133 | 20.5% | 2.228.513 | 20.6% | 10,6% |
| - Godimento beni di terzi | 112.002 | 0.9% | 143.056 | 1.3% | (21,7%) |
| - Contributi associativi | 40.787 | 0.3% | 37.597 | 0.3% | 8,5% |
| - Altre spese di gestione | 0 | 0.0% | 46.534 | 0,4% | (100,0%) |
| Totale altri costi operativi | 12.018.841 | 100.0% | 10.837.257 | 100.0% | 10.9% |
I costi operativi dei primi sei mesi 2021 sono cresciuti complessivamente dell'11,0% rispetto all'analogo periodo 2020. La componente principale del incremento è relativa alle spese di vendita e marketing. Nello specifico nel corso del periodo sono intervenuti i seguenti fattori:
Si riporta il dettaglio degli accantonamenti e svalutazioni nonché degli utilizzi effettuati nel periodo in analisi:
| dal 1 gennaio al | dal 1 gennaio al 30 giugno 2020 |
||
|---|---|---|---|
| 30 giugno 2021 | |||
| Svalutazione avviamento | 1.168.199 | ||
| Svalutazione partecipazioni | 1.062 | ||
| Accantonamento/(rilascio) fondo rischi | ۰ | (18.762) | |
| Adeguamenti IAS 19 e 37 | (1.294) | 2.538 | |
| Componenti straordinari | |||
| Totale accantonamenti | (231) | 1.151.975 |
Nel periodo in esame non è stato necessario procedere ad accantonamenti per la svalutazione dei crediti sia sulle controllate estere che sulla Capogruppo.
Il fondo svalutazione magazzino è stato a seguito dell'analisi effettuata alla fine del periodo è stato ritenuto congruo e pertanto non si è proceduto ad effettuare accantonamenti.
L'altra posta movimentata nel periodo è relativa agli adeguamenti IAS riferiti ad agenti e TFR (IAS 37 e IAS 19 revised). Infine a seguito dei positivi risultati conseguiti dal Gruppo, in sede di predisposizione del presente Bilancio consolidato al 30 giugno 2021 non sono emersi fatti rappresentativi di indicatori di impairment che inficiassero i risultati dei test eseguiti in occasione della predisposizione del Bilancio 2020.
I ricavi finanziari si riferiscono unicamente alla maturazione degli interessi attivi sulle disponibilità di banca nei rapporti di conto corrente ordinario.
Il dettaglio dei costi finanziari sostenuti nei primi sei mesi 2021 raffrontati all'analogo periodo 2020 è riportato nella seguente tabella:
| dal 1 gennaio al | dal 1 gennaio al 30 giugno 2020 |
||
|---|---|---|---|
| 30 giugno 2021 | |||
| Interessi passivi su c/c bancari | 37 | 37 | |
| Interessi passivi su mutui | 110.960 | 73.840 | |
| Sconti cassa | 6.087 | 3.473 | |
| Interessi passivi diversi | 33.645 | 63.187 | |
| Totale Costi finanziari | 150.728 | 140.537 |
La diminuzione degli interessi passivi diversi deriva dall'applicazione del principio contabile IFRS 16 mentre l'andamento degli interessi passivi sui finanziamenti deriva dall'adeguamento contrattuale del tasso variabile di riferimento oltre che dalla posizione debitoria dell'azienda.
L'importo contabilizzato nel corso del periodo pari a 124 mila Euro recepisce la differenza tra il valore di carico della JV spagnola ed il patrimonio netto della stessa società al 31 giugno 2021.
| dal 1 gennaio al 30 giugno 2021 |
dal 1 gennaio al 30 giugno 2020 |
|
|---|---|---|
| Accantonamento IRAP | 192.239 | 2.599 |
| Accantonamento IRES | 97.017 | |
| Imposte differite / anticipate | 404.398 | (307.774) |
| Recupero da esercizi precedenti | ||
| Totale imposte sul reddito del periodo | 693.654 | (305.174) |
La determinazione delle imposte sul reddito del presente bilancio intermedio consolidato, pur non avendo alcuna rilevanza fiscale, è stata stimata considerando anche le prevedibili valutazioni che saranno effettuate in sede di chiusura dell'esercizio, per i risultati di ciascuna società componente il Gruppo.
Il risultato base per azione è calcolato dividendo il risultato netto di periodo attribuibile agli azionisti ordinari di Enervit per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante il semestre.
Il numero delle azioni ordinarie emesse al 30 giugno 2021 e al 30 giugno 2020 è pari a 17.800.000, senza alcuna variazione intervenuta nel periodo in osservazione, pertanto i due valori di risultato base e diluito per azione sono coincidenti. Di seguito si riporta la tabella di conteggio:
| Gruppo Enervit | 30 giugno 2021 | 30 giugno 2020 |
|---|---|---|
| Risultato netto attribuibile agli azionisti | 2.599.522 | (2.099.887) |
| Numero medio ponderato di azioni ordinarie ai fini dell'utile base e diluito per azione |
17,800,000 | 17.800.000 |
| Risultato base per azione | 0,15 | (0, 12) |
Non vi sono eventi di rilievo da segnalare interventi successivamente al 30 giugno 2021.
Reg. Imp. Milano 01765290067 Rea CCIAA di Milano 1569150
Sede in Milano Viale Achille Papa, 30 - Codice Fiscale 01765290067 Capitale Sociale Euro 4.628.000 i.v.
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AI SENSI DELL'ART. 154-bis DEL D. Lgs. 58/98
2.1 il bilancio intermedio consolidato abbreviato relativo al periodo 1 gennaio 2021 - 30 giugno $2021:$
Milano, 30 luglio 2021
Presidênte e Amministratore Delegato
lberto Sorbini
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Giuseppe Raciti
EY S.p.A. Via Meravigli, 12 20123 Milano
Tet: +39 02 7 2 2 1 2 1 Fax: +39 02 722122037 ey.com
Agli Azionisti della Enervit S.p.A.
Abbiamo svolto la revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, dal prospetto di conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle relative note illustrative esplicative della Enervit S.p.A. e controllate (Gruppo Enervit) al 30 giugno 2021. Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea. È nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.
Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, consequentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Enervit al 30 giugno 2021 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea.
Milano, 30 luglio 2021
EY S.p.A
Paolo∕Zocchi (Revisore Legale)
EY S.p.A.
Sede Legate: Via Lombardia. 31 - 00187 Roma
———————————————————————————————————— Chemica alla S.O. del Registro della Improsa presso la C.C.I.A.A. di Roma
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Iscritta af Registro Revisori Legali al n. 70945 Pubblicato sulla G.U. Suppf. 13 - IV Serie Speciski del 17/2/1998 Exercita all'Albo Speciale delle società di revisione
Consob al progressivo n. 2 delibera n. 10831 del 16/7/1997
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