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Enervit

Quarterly Report Jul 30, 2021

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Quarterly Report

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Gruppo - Enervit S.p.A.

Reg. Imp. Milano 01765290067 Rea CCIAA di Milano 1569150

Enervit S.p.A.

Sede in Milano Viale Achille Papa, 30 - Codice Fiscale 01765290067 Capitale Sociale Euro 4.628.000 i.v.

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2021

Indice

Informazioni di carattere generale

1) Composizione degli organi sociali Pag.
2) Informazioni sugli assetti proprietari Pag.

Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo Enervit

3) Sintesi dei dati significativi Pag. 4
4) Informazioni societarie Pag. 5.
5) Andamento economico, patrimoniale e finanziario Pag. 5.
6) Eventi significativi del periodo Pag. 6
7) Attività di ricerca e sviluppo Pag. 7
8) Informazione sulla gestione dei rischi e sull'adesione ai codici di
comportamento e adozione del modello ex D. Lgs. 231/2001 Pag. $\overline{7}$
9) Rapporti con le parti correlate Pag. 10
10) Evoluzione prevedibile della gestione Pag. 11

Bilancio semestrale consolidato abbreviato al 30 giugno 2021

11) Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria Pag. 13
12) Prospetto di conto economico complessivo Pag. 15
13) Rendiconto finanziario Pag. 16
14) Prospetto delle variazioni di patrimonio netto Pag. 19
15) Premessa e principi contabili di riferimento Pag. 20
16) Uso di stime Pag. 28
17) Commento alle principali voci di bilancio Pag. 29
18) Eventi di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo Pag. 41

Attestazioni e relazioni

19) Attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato ai sensi
dell'art. 154-bis del D. Lgs. 58/98 Pag. 42

1. Composizione degli organi sociali

Amministratori
Alberto Sorbini Presidente del Consiglio di Amministrazione
e Amministratore Delegato
Giuseppe Sorbini Amministratore Delegato
Maurizia Sorbini Amministratore Esecutivo
Marina Petrone Amministratore
Carlo Capelli Amministratore
Maurizio Cereda Amministratore indipendente
Ciro Piero Cornelli Amministratore indipendente
Camilla Cionini Visani Amministratore indipendente
Chiara Dorigotti Amministratore indipendente

I componenti del Consiglio di Amministrazione sono stati nominati dall'assemblea ordinaria della Società in data 29 aprile 2020 e rimarranno in carica sino alla data di approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022.

Collegio Sindacale

Claudia Costanza Presidente
Giorgio Ferrari Sindaco effettivo
Carlo Vincenzo Semprini Sindaco effettivo
Giuseppe Beretta Sindaco supplente
Maria Stefania Sala Sindaco supplente

Il Collegio Sindacale è stato nominato dall'assemblea ordinaria della Società in data 29 aprile 2020 e rimarrà in carica sino alla data di approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022.

Comitato per la Remunerazione

Maurizio Cereda Presidente
Ciro Piero Cornelli Membro
Carlo Capelli Membro

Comitato per le operazioni con Parti Correlate

Ciro Piero Cornelli Presidente
Maurizio Cereda Membro
Chiara Dorigotti Membro

Società di revisione

EY S.p.A.

Organismo di vigilanza

Fabrizia Maurici Antonello Cavaliere Mattia Carugo

Presidente Membro Membro

2. Informazione sugli assetti proprietari

Secondo le risultanze del libro soci, nonché sulla base delle altre informazioni ufficiali a disposizione della Società, alla data di redazione della presente relazione finanziaria al 30 giugno 2021, i seguenti azionisti detengono una quota di partecipazione nel capitale sociale di Enervit S.p.A. :

Azionista Numero di %
azioni ordinarie Capitale Sociale (1)
Duke Investment Srl con socio unico 5.534.095 31,09% (2)
Alberto Sorbini 3.158.201 17.74%
Giuseppe Sorbini 3.157.851 17,74%
Maurizia Sorbini 2.630.226 14,78%
Mercato 3.319.627 18,65%
Totale 17.800.000 100.00%
  1. Si precisa che le percentuali sono arrotondate al secondo decimale.

$21$ Si informa che la società Duke Investment S.r.l. con socio unico fa capo all'Ing. Nerio Alessandri.

Si informa che nel periodo di analisi non vi è stata alcuna variazione nelle partecipazioni detenute dai componenti degli organi di amministrazione e di controllo, dai direttori e dai dirigenti con responsabilità strategiche. Si precisa inoltre che la Capogruppo e le Società componenti il Gruppo non detengono ne hanno mai acquistato azioni proprie o partecipazioni in società loro controllanti.

$3.$ Sintesi dei dati significativi

Le tabelle sottostanti riportano la sintesi dei dati significativi del periodo al 30 giugno 2021 raffrontati con i corrispondenti dati al 30 giugno 2020:

(valori in migliaia di Euro) 30 giugno 2020 30 giugno 2021 Variazioni %
Ricavi 33.738 100% 24.900 100% 35,5%
$EBITDA$ $(*)$ 5.245 15,5% 989 4.0% 430,3%
EBIT - Risultato operativo (**) 3.321 9.8% (2.184) $-8.8%$ $(252,1)\%$
Risultato Netto 2.600 7,7% (2.100) $-8,4%$ $(223,8)\%$
PFN (8.690) (15.809)

Si sottolinea che i dati riportati in tabella recepiscono gli effetti del principio contabile IFRS 16. Come meglio dettagliato nel seguito del presente documento, l'applicazione di tale principio contabile comporta delle rettifiche sia sulle voci di stato patrimoniale che di conto economico di Gruppo. Più in particolare, nel conto economico, i costi relativi al godimento di beni di terzi sono ridotti di 397 mila Euro a fronte di un incremento della voce ammortamenti (351 mila Euro) e della voce oneri finanziari (66 mila Euro) con un impatto netto sul risultato di periodo negativo per 19 mila Euro. Per

quanto attiene lo stato patrimoniale, le voci di della relazione semestrale 2021 impattate sono, le immobilizzazioni ed i debiti finanziari rispettivamente per 4.527 mila Euro e 4.680 mila Euro.

Di seguito si riporta una tabella con la sintesi dei dati significativi del Gruppo al netto degli effetti rivenienti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16

(valori in migliaia di Euro) 30 giugno 2021
pro-forma
30 giugnoo 2020
pro-forma
Ricavi 33.738 100% 24.900 100% 35.5%
EBITDA 4.848 14,4% 587 2.4% 726,3%
EBIT - Risultato operativo 3.274 9.7% (2.259) $-9.1%$ $(245.0)\%$
Risultato Netto 2.619 7,8% (2.071) $-8.3%$ $(226,5)\%$
PFN (4.010) (10.727)

4. Informazioni societarie

Enervit S.p.A. è una società per azioni quotata, registrata e domiciliata in Europa. Il Gruppo Enervit è attivo nel mercato dell'integrazione alimentare sportiva e della nutrizione funzionale attraverso la ricerca, lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di alimenti ed integratori per chi pratica sport e per chi è attento al proprio benessere.

5. Andamento economico, patrimoniale e finanziario

I primi sei mesi del 2021, pur persistendo nel paese gli effetti derivanti dalla pandemia Covid-19, hanno fatto registrare una positiva performance di ripresa registrando una crescita dei ricavi del 35,5% rispetto al primo semestre 2020 riportandosi agli stessi livelli di fatturato del primo semestre 2019.

In particolare l'Italia, con un'incidenza percentuale sul totale dei ricavi pari al 78,9% ha registrato una crescita del 34,7% rispetto ai primi sei mesi 2020. L'Estero, che rappresenta il 14,5% del totale dei ricavi, ha registrato un incremento del 45,5% rispetto all'analogo periodo 2020.

Ha registrato una crescita rispetto ai primi sei mesi 2020 anche il canale Lavorazioni Conto Terzi, che con un peso sui ricavi totali del 3,5% ha fatto registrare un incremento del 14,1%. Anche il canale Diretto, trainato dalle vendite e-commerce con un peso sui ricavi totali pari al 3,1% ha registrato una crescita del 39,8% rispetto all'analogo periodo 2020.

L'EBITDA al 30 giugno 2021 è pari a 5,2 milioni di Euro evidenziando una netta ripresa rispetto al 2020 con un incremento del 427,8% rispetto a 1,0 milione di Euro registrato al 30 giugno 2020. Se confrontiamo i dati dei primi sei mesi 2021 in cui i risultati sono stati rettificati dell'effetto riveniente dall'applicazione del principio contabile IFRS con i dati dell'analogo periodo 2020, l'EBITDA al 31 giugno 2021 è pari a 4,8 milioni di Euro presentando una variazione positiva del 722%. Tale variazione positiva è principalmente imputabile ai risultati della Capogruppo. Tale risultato è stato possibile, come meglio descritto in seguito, grazie sia alla ripresa dei ricavi che agli effetti positivi dell'action plan avviato nel 2020 ad inizio pandemia volto al contenimento di tutti i costi comprimibili.

L'EBIT al 30 giugno 2021 è positivo per 3,3 milioni di Euro in netto miglioramento rispetto all'analogo periodo 2020 quando era negativo per -2,2 milioni di Euro. Il risultato conseguito al 30 giugno 2020 era comprensivo di una svalutazione di 1,2 milioni di Euro relativa alla quota di avviamento iscritta in bilancio emersa in sede di predisposizione degli impairment test ed in gran parte riferibile alla controllata svedese poi ceduta a fine 2020.

Gli ammortamenti del periodo complessivamente pari 1,9 milioni di Euro risultano allineati rispetto al primo semestre 2020 quando erano leggermente superiori e pari ad 2,0 milioni di Euro.

Il risultato netto consolidato al 30 giugno 2021 è positivo per 2,6 milioni di Euro e si raffronta con un dato dei primi sei mesi 2020 in cui era negativo e pari a -2,1 milioni di Euro.

La Posizione Finanziaria Netta di Gruppo al 30 giugno 2021, comprensiva dell'effetto IFRS 16, è negativa per 8,7 milioni di Euro e si raffronta con un dato al 30 giugno 2020 anch'esso negativo per 15,8 milioni di Euro ed un valore a fine 2020 negativo e pari a 11,0 milioni di Euro.

I flussi generati dall'attività operativa dei primi sei mesi 2021, raffrontati all'analogo periodo 2020, presentano un miglioramento di circa 6,0 milioni di Euro grazie ad una crescita dei flussi derivanti dalla gestione reddituale pari a circa 5,3 milioni di Euro parzialmente compensati dalle variazioni del capitale circolante per circa 1,9 milioni di Euro.

Gli investimenti nei primi sei mesi 2021 sono pari a circa 0,4 milioni di Euro e si raffrontano con dato relativo all'analogo periodo 2020 di 0,5 milioni di Euro. La gestione finanziaria presenta un assorbimento di flussi per 1,9 milioni di Euro composto da 1,4 milioni di Euro relativi al rimborso dei finanziamenti in essere e 0,4 milioni di Euro relativi a rimborso di passività per beni in leasing. Per un maggior dettaglio si rimanda al rendiconto finanziario consolidato.

6. Eventi significativi del periodo

Nel corso del primo semestre 2021, è proseguito l'impegno della società volto a mitigare gli effetti della pandemia Covid-19 attraverso un action plan che ha messo in atto misure strutturali volte a:

    1. assicurare la salute e la sicurezza dei propri dipendenti;
    1. ridurre ed ottimizzare i costi operativi al fine di conseguire una maggiore produttività ed efficienza strutturale della Società;
    1. individuare tutte le azioni per massimizzare la generazione di cassa e rafforzare la struttura finanziaria della Società.

Nel periodo, pur permanendo ad inizi 2021 la situazione di lock-down in tutto il paese, la produzione non ha subito dei rallentamenti per far fronte ad una domanda in ripresa rispetto all'analogo periodo 2020.

Si segnala inoltre che dal gennaio 2021 il Gruppo ha modificato la propria struttura organizzativa inserendo in organigramma la funzione di "Corporate Strategy" a cui è affidata la responsabilità di identificare sia le strategie corporate che le strategie volte alla valorizzazione dei vari Brand Enervit con particolare attenzione per quanto attiene le tematiche di "Corporate Social Responsibility" al fine di coniugare al meglio le operazioni commerciali dell'azienda con un interesse particolare verso le questioni sociali e ambientali.

Lo scenario di mercato in cui opera il Gruppo, per effetto del Coronavirus rimane caratterizzato da incertezza e volatilità e la gestione è pertanto improntata ad una costante attenzione per mitigare gli effetti della pandemia attraverso una costante attenzione al controllo della marginalità e dei costi operativi anche attraverso piani di revisione che portino strutturalmente ad una riduzione dei costi che possa controbilanciare la flessione dei ricavi.

7. Attività di ricerca e sviluppo

L'attività di ricerca e sviluppo è stata interamente affidata alla controllata Equipe Enervit che nei primi sei mesi del 2021 ha svolto la propria attività con il supporto di riconosciuti esperti nel campo della medicina e della scienza alimentare umana. Attraverso i lavori di studio scientifico volti all'individuazione di materie prime e formulazioni innovative nel campo dell'alimentazione umana sono state messe a punto innovative ricette di prodotti rivolti sia al mercato degli sportivi sia a quello del wellness, alcune delle quali sono già state sviluppate dalla Capogruppo per la produzione industriale. I risultati conseguiti, attraverso gli studi e le ricerche effettuate, costituiscono un'importante base per la realizzazione futura di nuovi innovativi prodotti.

I servizi infragruppo di Equipe Enervit sono remunerati a condizioni di mercato sulla base di uno specifico contratto.

L'impegno del comitato scientifico e l'operatività di ricerca è prevista anche per il restante periodo dell'esercizio.

8. Informazione sulla gestione dei rischi

Enervit è dotata di un proprio Modello organizzativo ai sensi del D. L.gs. 231/2001 che è costantemente aggiornato per recepire l'evoluzione della normativa di riferimento. Ai sensi di legge il modello è pubblicato nel sito della Capo Gruppo - www.enervit.it - nella sezione Investor Relations, nella sezione Corporate Governance. Il dettaglio dei documenti è disponibile nella sezione Investor Relations disponibile sul sito della Società www.enervit.it.

Il Consiglio di Amministrazione non ha costituito nel proprio ambito un "Comitato controllo e rischi" ritenendo che il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi da esso operato consenta il perseguimento di una conduzione sana e corretta dell'impresa anche in assenza del supporto (istruttorio e propositivo) affidato a tale Comitato, tenuto conto anche delle dimensioni e del contesto operativo del Gruppo. La Capo Gruppo ha comunque ritenuto opportuno approfondire la valutazione dei rischi di seguito elencati.

In riferimento all'informativa sulla gestione dei rischi nel corso del 2021, ad eccezione degli impatti derivanti dalla pandemia Covid-19, non sono intervenuti fatti e accadimenti che richiedano integrazione o rettifica della valutazione dei principali rischi considerati in sede di chiusura dell'esercizio al 31 dicembre 2020 che vengono di seguito riportati.

La gestione dei rischi è finalizzata all'evidenziazione delle opportunità e delle minacce che possono influire sulla realizzazione del Piano Strategico e non è limitata alla sola copertura del possibile evento.

I principali rischi vengono riportati e discussi a livello di Direzione aziendale al fine di effettuare una puntuale valutazione, la copertura assicurativa o l'eventuale assunzione del rischio.

Rischi correlati al settore di appartenenza

Il Gruppo Enervit svolge sistematici e periodici controlli di qualità sulle produzioni direttamente effettuate e su quelle eseguite da terzi esternamente alla propria struttura. La Capo Gruppo ha conseguito e attualmente mantiene la certificazione SQS ISO 9001:2008 che attesta la disponibilità di un sistema di management che soddisfa le esigenze delle norme indicate.

La scelta dei fornitori per l'acquisto sia delle materie prime sia dei materiali di confezionamento ed anche la scelta delle terze aziende che svolgono lavorazioni per conto del Gruppo, avviene attraverso un'attenta valutazione delle caratteristiche di affidabilità espressa da oggettivi parametri quali/quantitativi sistematicamente aggiornati e rivisti. Tuttavia non sono escludibili alcuni rischi impliciti e caratteristici del settore quali il rischio di contaminazione accidentale di materie prime impiegate e/o prodotti realizzati. Al riguardo il Gruppo Enervit, nella consapevolezza dell'impossibilità della totale eliminazione del rischio e delle relative conseguenze giuridiche e morali, ha sottoscritto con una primaria compagnia di assicurazione una specifica polizza allo scopo di limitare l'eventuale impatto economico che un'eventuale contaminazione dovesse occorrere.

Rischi correlati alla variabilità del quadro normativo e regolatorio del settore

Il Gruppo Enervit opera in un settore che è normato da specifiche leggi a carattere nazionale, comunitario e internazionale la cui variabilità potrebbe influenzare sensibilmente le proprie vendite e i risultati economici. A tal proposito il Gruppo ha messo in atto procedure volte al costante monitoraggio dell'evoluzione normativa in ciascun mercato in cui è presente o intende operare, allo scopo di attuare tempestivamente le più opportune strategie di risposta.

Rischi correlati alla concentrazione e alla tipologia della clientela

Il Gruppo Enervit svolge la propria attività sia in Italia che all'estero, posizionandosi in più canali di vendita con caratteristiche difformi; ciò costituisce un primo frazionamento del rischio sia in termini di esigibilità che sviluppo/continuità. La clientela del Gruppo viene attentamente valutata attraverso parametri di affidabilità rilevati dal sistema bancario ed informativo disponibile, attribuendo a ciascun cliente un valore di affidamento in termini di credito che varia anche in funzione della storicità del rapporto commerciale e delle garanzie offerte. Tale situazione viene costantemente aggiornata e gestita da un'apposita funzione interna. Appare tuttavia evidente che non si può escludere totalmente il rischio insolvenza di alcuni clienti "Concessionari"/"Grossisti" la cui insolvenza potrebbe comportare un impatto rilevante nel conto economico del Gruppo. In riferimento al canale "GD-DO", ovvero della grande distribuzione e della distribuzione organizzata, esiste il rischio della concentrazione di fatturato. Per quanto le insegne operanti nel settore appaiono molteplici esiste una reale concentrazione in poche centrali d'acquisto che annualmente pattuiscono le condizioni di fornitura con il Gruppo. Sebbene il marchio Enervit possa rappresentare una buona appetibilità in termini di qualità e tecnicità di prodotto per tali clienti, le condizioni commerciali sono scarsamente negoziabili, ciò sussistendo permane il rischio di interruzione delle forniture con un evidente impatto negativo sui risultati economici del Gruppo. Attualmente il marchio Enervit è presente in tutte le principali insegne dei più importanti gruppi d'acquisto e vanta buoni e consolidati rapporti di natura commerciale.

Rischi correlati allo scenario competitivo

Enervit S.p.A. vanta una tradizione, una storicità ed un'esperienza che la rende sicuramente singolare e per alcuni aspetti unica nel proprio segmento in Italia. L'espressione scientifica in termini di innovazione si accompagna ad una gestione con grande flessibilità ed efficacia

costituendo un rilevante vantaggio competitivo verso le organizzazioni di maggiori dimensioni. L'incremento della competitività da parte di nuove realtà operative derivanti dai paesi Europei emergenti o di rami di gruppi industriali farmaceutici/alimentari ha indotto Enervit a:

  • sviluppare nel proprio ambito un'attività specificatamente dedicata alla ricerca, attraverso la controllata Equipe Enervit Srl;
  • potenziare il proprio organico dedicato allo sviluppo di nuovi prodotti;
  • rinvigorire le attività di marketing volte a mantenere la notorietà ed il prestigio qualitativo che $\bullet$ caratterizzano il marchio;
  • potenziare la produzione interna attraverso lo sviluppo di nuove linee produttive acquisendo $\bullet$ anche il know-how produttivo in aggiunta a quello scientifico già posseduto.

Rischi correlati all'operatività degli stabilimenti industriali e dei centri di distribuzione.

Enervit S.p.A. ha due sedi produttive, lo stabilimento storico è situato nella provincia di Como, in Località Pian del Tivano del comune di Zelbio (CO) ed il nuovo stabilimento dedicato alla produzione di barrette, situato ad Erba (CO), sulla direttrice tra Zelbio e Milano. In tutte le sedi produttive le lavorazioni effettuate non prevedono reazioni chimiche, sono pertanto esclusi tutti i rischi da esse derivanti. Enervit ha effettuato la valutazione dei rischi derivanti dai propri processi produttivi ed in particolare, quello relativo al rischio d'incendio, quello derivante dal rumore, dell'esposizione alle vibrazioni e quello derivante da impianti elettrici. Il personale addetto viene sistematicamente sottoposto a visite mediche volte a stabilirne l'idoneità alla mansione, viene preventivamente informato dei rischi ai quali potrebbe esporsi nello svolgimento dei propri compiti e di come affrontarli correttamente, viene periodicamente aggiornato attraverso specifici corsi di formazione. Tuttavia, non è possibile escludere il rischio che accidentalmente si possano verificare incidenti di lavoro con conseguenze anche gravi ai propri dipendenti o a terzi collaboratori che si trovino ad operare nell'area dello stabilimento. A tale scopo Enervit, al fine garantirsi nel caso di eventuali richieste dovuti a sinistri accidentali, ha provveduto a sottoscrivere idonea copertura assicurativa con una primaria compagnia di assicurazione anche nel caso di rivalsa da parte degli istituti previdenziali.

Ai fini della distribuzione dei propri prodotti il Gruppo Enervit si avvale di appositi centri di logistica situati in aree facilmente accessibili dalla rete distributiva e gestite da primarie aziende di settore. Tali aziende sono esposte ai normali rischi operativi che potrebbero avere un impatto negativo sui risultati economici del Gruppo. Allo scopo di garantirsi nel caso di perdita o danneggiamento accidentale delle merci in deposito, il Gruppo ha ritenuto opportuno effettuare un'idonea copertura assicurativa con una primaria compagnia di assicurazione.

Rischi correlati alle oscillazioni di cambio

Il Gruppo non presenta significative operazioni in valute differenti dall'Euro. Le oscillazioni di cambio registrate non inducono la società ad attuare specifiche strategie finanziarie a copertura di tale rischio.

Rischi correlati alle oscillazioni del tasso d'interesse

Le oscillazioni del tasso d'interesse influiscono sul valore delle attività e passività finanziarie del Gruppo, così come sui proventi e oneri finanziari.

L'indebitamento finanziario del Gruppo è in parte regolato da tassi d'interesse variabili ed è guindi esposto al rischio di fluttuazione. Per ridurre almeno in parte tale rischio il Enervit S.p.A. ha stipulato nel 2019 un contratto di finanziamento a tasso fisso a medio-lungo termine e un relativo contratto di copertura (IRS).

Rischi correlati alle disponibilità liquide

Il mancato reperimento degli adeguati mezzi finanziari per garantire la normale operatività e lo sviluppo delle attività industriali e commerciali del Gruppo Enervit, costituisce il principale rischio legato alle disponibilità liquide. I principali fattori che determinano la liquidità aziendale sono le risorse generate o assorbite dalle attività operative e di investimento, la tipologia e le scadenze del debito/liquidità derivante dagli impegni finanziari, nonché dalle condizioni di mercato. Enervit dispone di liquidità propria utilizzabile agli scopi aziendali e di un'adeguata disponibilità di linee di credito concesse da primari istituti di credito italiani. Le caratteristiche di scadenza delle attività a breve appaiono commisurate a quelle dell'indebitamento a breve, mentre le attività di investimento trovano idonea copertura con l'indebitamento a medio/lungo termine. Si ritiene che le disponibilità liquide e le linee di credito esistenti, unitamente ai flussi generati dall'attività operativa e di finanziamento, possano soddisfare i fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso degli indebitamenti secondo le programmate scadenze.

Rischi di compliance

Tutte le transazioni commerciali e le altre attività operative vengono svolte nel rispetto delle vigenti normative sia italiane che in ciascun paese in cui il Gruppo Enervit opera. Inoltre la Società, in ottemperanza al D. Lgs 231/2001, ha adottato un proprio Modello organizzativo a cui si rimanda per l'analisi di dettaglio.

Rischio Covd-19

Fin dall'inizio del diffondersi della pandemia Covid, il Gruppo Enervit ha seguito con molta attenzione gli sviluppi della crisi sanitaria adottando tempestivamente tutte le necessarie misure di prevenzione, controllo e contenimento del virus presso le proprie sedi, a livello globale, con l'obiettivo di tutelare la salute di dipendenti e collaboratori. Enervit continua a monitorare con estrema attenzione l'evolversi degli avvenimenti e si attiverà per adottare ulteriori misure di mitigazione qualora la crisi dovesse protrarsi. Per maggiori dettagli sulle azioni concrete messe in atto rimandiamo al paragrafo 6. Eventi significativi del semestre.

9. Rapporti con le parti correlate

In osservanza dell'art. 2391-bis del Codice Civile nonché per quanto previsto dal Regolamento in materia di operazioni con parti correlate approvato con Deliberazione Consob n. 17221/2010 si segnala che Enervit S.p.A., in riferimento alle parti correlate, in attuazione delle disposizioni di legge, ha adottato una propria procedura e che tale è pubblicata sul sito della Società: www.enervit.com nella sezione Investor Relations.

Si riporta di seguito lo schema riassuntivo dei rapporti patrimoniali ed economici intercorsi tra il Gruppo e le proprie parti correlate nel corso dei primi sei mesi del 2021.

Rapporti con parti correlate di natura patrimoniale

valori in euro
______
Incidenza % sulla
30 giugno 2021 corrispondente voce di
bilancio
Nota di
bilancio
30 giugno
2020
Enervit Nutrition S.L. 1.525.429 9,10% (5) 566.137
Totale Crediti 1.525.429 9,10% 566.137
Debiti valori in euro
______
Incidenza % sulla
30 giugno 2021 corrispondente voce di
bilancio
Nota di
bilancio
30 giugno
2020
Enervit Nutrition S.L. 2.025 0,01% 2.025
(14)
Totale debiti
Rapporti con parti correlate di natura economica
Ricavi
2.025 0,01% 2.025
valori in euro
______
Incidenza % sulla
30 giugno 2021 corrispondente voce di
bilancio
Nota di
bilancio
30 giugno
2020
Enervit Nutrition S.L. 4.248.667 12,59% (18)
Totale ricavi
Costi
4.248.667 12,59%
Incidenza % sulla
2.110.161
2.110.161
valori in euro ______ 30 giugno 2021 corrispondente voce di
bilancio
Nota di
bilancio
30 giugno
2020
Enervit Nutrition S.L. 0 0,00% (22) 0

(5) La relativa voce di bilancio è : Crediti commerciali e altre attività a breve termine (14) La relativa voce di bilancio è : Debiti commerciali e altre passività a breve termine (18) La relativa voce di bilancio è : Ricavi

(22) La relativa voce di bilancio è : Altri Costi Operativi

$101$ Evoluzione prevedibile della gestione

Nel mese di luglio 2021 il Gruppo ha registrato una crescita degli ordinativi rispetto al precedente esercizio, in linea con le aspettative di ripresa incluse nelle previsioni utilizzate in occasione della predisposizione dei test di impairment di fine 2020.

Considerando il continuo evolversi della situazione, delle incertezze e delle difficoltà causate a seguito del diffondersi del COVID-19, Enervit ha adottato tutte le misure di controllo e prevenzione necessarie presso tutti le sedi coinvolte, sia produttive che direzionali.

A causa del possibile impatto globale economico del Coronavirus, lo scenario di mercato dei prossimi mesi per il settore in cui Enervit opera, rimane caratterizzato da incertezza e volatilità.

In questo contesto in cui non si possono escludere per i prossimi mesi rallentamenti nel ciclo produttivo e contrazioni del volume di vendite, in parte compensate da crescite del mercato online, Enervit non intravede al momento elementi che possano far modificare le proprie stime previsionali

Gruppo - Enervit S.p.A.

e/o indicatori di impairment. Enervit continuerà a mantenere una struttura in grado di garantire la continuità aziendale e lo svolgersi regolare delle attività lavorative, garantendo la tutela dei propri dipendenti, clienti e fornitori.

Bilancio semestrale consolidato abbreviato al 30 giugno 2021

11. Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria

PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA AL 30 giugno 2021 e 31 dicembre 2020

(valori espressi in Euro) Note 30 giugno 2021 31 dicembre 2020
ΑΤΤΙVΙΤΑ'
Attività non correnti
Immobilizzazioni materiali
Terreni 207.243 207.243
Fabbricati 3.538.151 3.670.780
Impianti e macchinari 9.223.683 10.108.648
Attrezzature Industriali e commerciali 456.653 607.355
Diritti D'Uso - Immob, Materiali Ifrs16 4.527.225 4.756.676
Altri beni 207.673 238.710
Immobilizzazioni materiali in corso e acconti 64.682 84.127
Totale immobilizzazioni Materiali 1 18.225.311 19.673.539
Immobilizzazioni immateriali
Costi di sviluppo 1.022.351 990.041
Diritti di brevetto e utiliz. Opere dell'ingegno 415.370 504.910
Concessioni, licenze, marchi 60.000 60.000
Avviamento 5.848.557 5.848.557
Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti 368.198 390.898
Altre immobilizzazioni immateriali 22.391 24.686
Totale immobilizzazioni immateriali 2 7.736.868 7.819.091
Attività fiscali per imposte differite 657.581 1.047.698
Partecipazioni in società collegate/JV 1.938.683 1.814.376
Altri crediti finanziari a lungo termine 341.161 345.008
Totale immobilizzazioni finanziarie 3 2.937.425 3.207.082
Totale attività non correnti 28.899.603 30.699.712

Attività correnti

Rimanenze 4 6.870.480 6.438.728
Crediti commerciali e altre attività a breve termine 5 15.238.612 9.246.348
Crediti commerciali verso società collegate 1.525.429 535.252
Attività fiscali per imposte correnti 6 581.325 1.381.652
Altri crediti finanziari a breve termine 7 4.234 5.434
Crediti finanziari 8 4.532 4.532
Cassa e disponibilità liquide 9 14.492.613 13.948.134
Totale attività correnti 38.717.226 31.560.080
TOTALE ATTIVO 67.616.829 62.259.792

Gruppo - Enervit S.p.A.

PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA'

Note

30 giugno 2021 31 dicembre 2020

Patrimonio netto

Capitale emesso 4.628.000 4.628.000
Sovrapprezzo azioni 6.527.962 6.527.962
Riserva versamento Soci in conto capitale 46.481 46.481
Riserva legale 1.236.405 1.236.405
Riserva straordinaria 8.391.807 10.464.653
Riserva per valutazione strumenti derivati (141.914) (216.682)
Riserva FTA 2.394.751 2.394.751
Riserve di consolidamento (243.347) (908.534)
Utile (perdita) portato a nuovo
Riserva per attualizzazione TFR (40.124) (27.884)
Utile/(Perdita) d'esercizio 2.599.522 (1.366.519)
Totale patrimonio netto di Gruppo 10 25.399.541 22.778.633
Patrimonio netto di terzi quotisti
TOTALE PATRIMONIO NETTO 25.399.541 22.778.633
Passività non correnti
Finanziamenti a lungo termine 11 18.892.835 20.968.705
di cui passività per beni in leasing 11.1 4.314.529 4.582.520
Debiti verso altri finanziatori a lungo termine
Strumenti finanziari derivati a lungo termine 141.914 216.682
Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro 12 988.484 1.005.448
Altre passività a lungo termine 13 671.706 603.270
Totale passività non correnti 20.751.108 22.794.105
Passività correnti
Debiti commerciali e altre passività a breve termine 14 16.864.915 12.463.961
di cui passività per beni in leasing 365.901 308.114
Passività fiscali per imposte correnti 15 672.577 577.277
Finanziamenti a breve termine 16 3.928.688 3.645.817
Totale passività correnti 21.466.180 16.687.055
TOTALE PASSIVO 67.616.829 62.259.792

Prospetto di conto economico complessivo 12.

(valori espressi in Euro) Note 30 giugno 2021 30 giugno 2020
Ricavi 17 33.738.196 24.900.406
Altri ricavi e proventi 18 207.313 335.438
Variazione nelle rimanenze di prodotti finiti ed in corso di lavorazione 27.219 (387.531)
Materie prime, materiali di confezionamento e di consumo 19 (10.104.898) (8.090.426)
Variazione nelle rimanenze di materie prime, materiali di
confezionamento e di consumo
448.285 1.098.762
Costo del personale 20 (7.052.203) (6.030.361)
Altri costi operativi 21 (12.018.841) (10.837.257)
EBITDA - Margine operativo lordo 5.245.071 989.032
Ammorta menti (1.924.180) (2.021.070)
Accantonamenti e svalutazioni 22 231 (1.151.975)
EBIT - Risultato operativo 3.321.122 (2.184.013)
Ricavi finanziari 8.107 3.307
Costi finanziari 23 (150.728) (140.537)
Utile (perdita) derivante da transizioni in valute estere (9.633) (14.276)
Utili/Perdite derivanti dalle partecipazioni in società collegate e Joint
Venture valutate secondo il metodo del patrimonio netto
24 124.307 (69.542)
Risultato prima delle imposte 3.293.175 (2.405.061)
Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti differite e anticipate 25 (693.654) 305.174
RISULTATO NETTO D'ESERCIZIO IN FUNZIONAMENTO 2.599.522 (2.099.887)
Accantonamenti per dismissioni 0 0
Risultato prima delle imposte 2.599.522 (2.099.887)
Imposte su effetto dismissioni 0 0
RISULTATO NETTO COMPLESSIVO D'ESERCIZIO DEL GRUPPO 2.599.522 (2.099.887)
Altre componenti del conto economico complessivo (120.518) (203.237)
- Adeguamento valore della partecipazione
Utile (perdita) attuariali dei piani a benefici definiti
Variazione riserva hedging strumenti derivati
(16.663)
(141.914)
(39.429)
(227.988)
Imposte su altre componenti del conto economico complessivo 38.058 64.180
RISULTATO NETTO COMPLESSIVO D'ESERCIZIO DEL GRUPPO 2.479.004 (2.303.124)
Informazioni per azioni: Risultato netto per azione 26 0,146 (0, 118)

13. Rendiconto finanziario

RENDICONTO FINANZIARIO DI GRUPPO Dal 1 gennaio al Dal 1 gennaio al
(valori espressi in Euro) 30 giugno 2021 30 giugno 2020
Utile ante imposte 3.293.175 (2.405.061)
Ammortamenti e accantonamenti 1.924.180 2.021.070
Svalutazione avviamento 0
Costi finanziari per beni in leasing 65.953 74.594
Variazioni TFR e adeguamento IAS 19 (16.964) 21.161
Flussi monetari generati dalla gestione reddituale 5.266.345 (288.235)
(Incremento) Decremento crediti (5.790.799) 653.106
(Incremento) Decremento rimanenze (431.752) (634.089)
Incremento (Decremento) debiti 4.411.604 (3.100.179)
Incremento (Decremento) fondi a breve (1)
Incremento (Decremento) debiti tributari 151.468 (71.143)
Imposte sul reddito (693.654) 305.174
Flussi finanziari generati dall'attività operativa 2.913.213 (3.135.366)
(Investimenti) netti in imm. materiali (191.285) (353.422)
di cui diritti d'uso immob.ni materiali IFRS16 (121.287) (6.990)
(Investimenti) in imm. immateriali (202.443) 998.183
(Incremento) Decremento imm. finanziarie (120.460) 69.632
Flussi finanziari generati dall'attività d'investimento (514.188) 764.394
Variazione finanziamenti (1.403.721) 10.958.559
Rimborso passività beni in leasing (397.444) (402.357)
Variazioni derivanti dall'area di cons/conversione e IAS 8 (53.381) (104.264)
Var. Crediti/Debiti finanziari (50.000)
Dividendi corrisposti
Flussi finanziari generati dall'attività finanziaria (1.854.546) 10.401.938
Flusso netto generato dalla gestione 544.479 8.030.966
Disponibilità liquide nette a inizio periodo 13.948.134 2.379.133
Disponibilità liquide nette a fine periodo 14.492.613 10.410.098

Come descritto in precedenza, l'attività operativa caratteristica svolta dal Gruppo nei primi sei mesi del 2021 ha visto una netta ripresa rispetto a quanto fatto registrare nell'analogo periodo 2020

evidenziando una generazione di flussi di cassa pari a 2,9 milioni di Euro rispetto ad un dato relativo al primo semestre 2020 in cui vi era stato un assorbimento di cassa di 3,1 milioni di Euro.

La gestione reddituale del primo semestre 2021, positiva per 5,3 milioni di Euro, si confronta con un dato del primo semestre 2020 negativo per 0,2 milioni di Euro. A tale risultato si sommano gli effetti positivi derivanti dalla movimentazione delle poste di capitale circolante che rispetto all'analogo periodo 2020 hanno registrato un minor assorbimento di cassa per circa 1,2 milioni di Euro. I primi sei mesi del 2021 al netto dell'effetto IFRS 16 hanno fatto registrare investimenti per 0,4 milioni di Euro dato in leggera diminuzione rispetto al primo semestre 2020 in cui gli investimenti

erano stati pari a 0,5 milioni di Euro.

L'attività finanziaria del periodo evidenzia una variazione negativa dei finanziamenti per 1,4 milioni di Euro effetto del rimborso di mutui esistenti.

Per l'effetto congiunto di quanto sopra descritto, i flussi finanziari della gestione corrente evidenziano un aumento delle disponibilità liquide di 0,5 milioni di Euro, pertanto la liquidità complessiva al 30 giugno 2021 è positiva e pari a 14,5 milioni di Euro.

Posizione finanziaria netta di Gruppo

Di seguito riportiamo la riconciliazione della posizione finanziaria netta al 30 giugno 2021, al 31 dicembre 2020 e al 30 giugno 2020, in base allo schema previsto dall'Orientamento Esma del 4 marzo 2021 e indicato nel Richiamo di attenzione Consob 5/21 del 29 aprile 2021:

30 giugno 2021 30 giugno 2020 31 dicembre 2020
14.493 10.410 13.948
14.493 10.410 13.948
(366) (523) (308)
(3.929) (3.850) (3.646)
(4.295) (4.373) (3.954)
10.198 6.037 9.994
(18.888) (21.796) (20.964)
(50)
(18.888) (21.846) (20.964)
(8.690) (15.809) (10.970)

Il nuovo documento Esma e il richiamo di attenzione Consob non hanno comportato effetti sui risultati del Gruppo. Si segnala inoltre che per l'ottenimento dei finanziamenti non sono state rilasciate garanzie ipotecarie né vi sono vincoli di covenant finanziari.

Di seguito si riporta il prospetto di analisi della Posizione Finanziaria Netta con il raccordo alle disponibilità liquide di fine periodo:

30 giugno 2021 30 giugno 2020 31 dicembre 2020
Disponibilità di cassa 7.359 7.540 6.077
Disponibilità liquide presso banche 14.485.254 10.402.559 13.942.057
Totale liquidità 14.492.613 10.410.098 13.948.134
Debiti a breve verso banche
Debiti vs Terzi (50.000)
Altri Finanziamenti 0 O 0
Quota a breve Debiti per finanziamenti a M/L
termine (3.928.688) (3.850.335) (3.645.817)
Liabilities IFRS16 - quota corrente (365.901) (472.967) (308.114)
Finanziamenti a breve termine (4.294.588) (4.373.303) (3.953.931)
Crediti vs Nutramis Srl 4.532 4.532 4.532
Debiti vs Terzi (50.000)
Debiti per finanziamenti a M/L termine (14.578.306) (17.191.182) (16.386.185)
Liabilities IFRS16 - quota M/L (4.314.529) (4.609.254) (4.582.520)
PFN - Posizione Finanziaria Netta (8.690.279) (15.809.108) (10.969.970)

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto 14.

Descrizione
(In migliaio di Euro)
Capitale
sociale
Riserva
legale
Riserva
sovraprezzo
azioni
Riserva
straordi.
narla
Riserva per
valutazione
strumenti
derivati
Conferimento
Soci
Riserve di
consolid.to
Riserva
FTA
Riserva per
attualizzazione
TFR
Risultati
do esercizi prec.
non ripartiti
Utile
perdita )
del
semestre
Disevanzo
di
fusione
Totale
patrimonio
netto
Saldi al 1 gennaio 2021 4.628 1.236 6.526 10.465 (217) 46 (909) 2.395 (28) $\blacksquare$ ${1.367}$ $\bullet$ 22.779
Utilizzi e movimenti ٠ $\bullet$ 75 k. 665 (12) (706) 21
Ripartizione risultato 2020:
assegnazione a riserve
distribuzione dividendi
(2.073) 2.073
Risultato al 30 giugno 2021 2.600 2,600
Saldí al 30 giugno 2021 4,628 1.236 6.528 8.392 (142) 46 [243] 2.395 (40) $\sim$ 2,600 25,400
Descrizione
(in miglioia di Euro)
Capitale
sociale
Riserva
legale
Riserva
sowaprezzo
azioni
Riserva
straordi.-
naria
Riserva per
valutazione
strumenti
derivati
Conferimento
Sod
Riserve di
consolid.to
Riserva
FTA
Riserva per
TFR
Risultati
attualizzazione da esercizi prec.
non ripartiti
Utile
(perdita)
del-
Pesercizio
Disavanzo
di
fusione
Totale
patrimonio
netto
Saldi al 1 gennaio 2020 4.628 1.191 6.528 9.594 (109) 46 (353) 2.395 (15) ٠ 860 ٠
Utilizzi e movimenti $\mathbf{v}$ ÷ (119) (125) (36) ٠ 57 24.764
(223)
Ripartizione utile 2019:
assegnazione a riserve
distribuzione dividendi
46 571 (917)
٠
Risultato al 30 giugno 2020 (2.100)
Saldi al 30 giugno 2020 4.628 1.236 6.528 10.465 (228) 46 (475) 2.395 (51) (2.100)
Possibilità di utilizzazione (**)
Possibilità di distribuzione
$\overline{\phantom{a}}$ B-C
311
$A - B - C('')$
6.528
$A - B - C(-)$
10.465
(228) $A-B-C(?)$
46
- - - $\overline{\phantom{a}}$ $\overline{\phantom{a}}$ $\overline{\phantom{a}}$ (2.100)
22.441
$\overline{\phantom{a}}$

Nota $(*)$ :

A = Per aumento di capitale sociale;

$B = Per copertura perdite;$

C = Per distribuzione ai soci.

Nota (**): Ai sensi dell'art. 2431 Codice Civile, finché la riserva legale non raggiunge il 20% del capitale sociale, la riserva sovrapprezzo azioni non è distribuibile.

15. Premessa e principi contabili di riferimento

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato per il periodo al 30 giugno 2021 è stato redatto in base allo IAS 34 bilanci intermedi. Il bilancio consolidato semestrale abbreviato non espone tutta l'informativa richiesta nella redazione del bilancio consolidato annuale. Per tale motivo è necessario leggere il bilancio semestrale consolidato abbreviato unitamente al bilancio consolidato al 31 dicembre 2020. Gli stessi criteri sono stati utilizzati per esprimere anche le situazioni di confronto verso le poste patrimoniali al 31 dicembre 2020 e verso le poste economiche al 30 giugno 2020. Si precisa che per il Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata è stato adottato il criterio "corrente/non corrente" mentre per il Prospetto di conto economico complessivo (comprehensive income) è stato adottato lo schema con i costi classificati per natura.

Il bilancio semestrale consolidato abbreviato di Gruppo accoglie i dati della Enervit S.p.A. e delle società controllate al 30 giugno 2021. I valori vengono espressi in Euro.

I principali criteri di consolidamento seguiti nella predisposizione del bilancio consolidato sono i seguenti:

il valore contabile delle partecipazioni in società controllate è eliminato contro il relativo patrimonio netto a fronte dell'assunzione delle attività e passività delle partecipate secondo il metodo dell'integrazione globale;

l'eventuale maggior valore di carico delle partecipazioni in società controllate rispetto al patrimonio netto di pertinenza al momento dell'acquisizione viene allocato, se possibile, agli elementi dell'attivo delle imprese incluse nel consolidamento, fino a concorrenza del valore corrente degli stessi e per la parte residua a differenza di consolidamento;

vengono eliminate le operazioni avvenute tra società consolidate, così come le partite di debito e di credito, costi e ricavi e gli utili non ancora realizzati derivanti da operazioni compiute fra società del gruppo al netto dell'eventuale effetto fiscale.

Nuovi principi contabili, interpretazioni e modifiche adottati dal Gruppo

I principi contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2020, fatta eccezione per l'adozione dei nuovi principi e modifiche in vigore dal 1 gennaio 2021. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emesso ma non ancora in vigore. Diverse modifiche ed interpretazioni si applicano per la prima volta nel 2021, ma non hanno avuto un impatto sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo. Tra di esse di segnala:

Interest Rate Benchmark Reform - Fase 2: Modifiche agli IFRS 9, IAS 39, IFRS 7, IFRS 4 ed IFRS 16

Le modifiche includono il temporaneo alleggerimento dei requisiti con riferimento agli effetti sui bilanci nel momento in cui il tasso di interesse offerto sul mercato interbancario (IBOR) viene sostituito da un tasso alternativo sostanzialmente privo di rischio (Risk Free Rate-RFR)

Le modifiche includono i seguenti espedienti pratici:

Un espediente pratico che consente di considerare i cambiamenti contrattuali, od i cambiamenti nei flussi di cassa che sono direttamente richiesti dalla riforma, di essere trattati come variazioni di un tasso di interesse variabile, equivalente ad un movimento di un tasso di interesse nel mercato;

  • Permettere che i cambiamenti richiesti dalla riforma IBOR siano fatti nell'ambito della designazione di copertura e documentazione di copertura senza che la relazione di copertura debba essere discontinuata:
  • Fornisce temporaneo sollievo alle entità nel dover rispettare i requisiti di identificazione separata quando un RFR viene designato come copertura di una componente di rischio.

Queste modifiche non hanno impatto sul bilancio intermedio del Gruppo. Il Gruppo intende usare tali espedienti pratici nei periodi futuri in cui gli stessi saranno applicabili.

Diverse altre modifiche ed interpretazioni di seguito elencate, ancora non omologate alla data di redazione del presente documento, sono:

  • Amendments to IAS 8 Accounting policies, Changes in Accounting Estimates and Errors: Definition of Accounting Estimates (issued on 12 February 2021)
  • Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction (issued on 7 May 2021)
  • Amendments to IAS 1:
  • Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current and Classification of Liabilities as Current or Non-current - Deferral of Effective Date (issued on 23 January 2020 and 15 July 2020 respectively)
  • Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements and IFRS Practice Statement 2: Disclosure of Accounting policies (issued on 12 February 2021)
  • IFRS 17 Insurance Contracts (issued on 18 May 2017); including Amendments to IFRS 17 (issued on 25 June 2020)

Il Gruppo applica un significativo giudizio nell'individuare le incertezze sui trattamenti fiscali delle imposte sul reddito. Dato che il Gruppo opera in un contesto multinazionale complesso, ha valutato se l'interpretazione possa aver determinato un impatto sul suo bilancio consolidato semestrale. Al momento dell'adozione dell'interpretazione, il Gruppo ha esaminato la sussistenza di posizioni fiscali incerte; l'interpretazione non ha avuto alcun impatto sul bilancio consolidato del gruppo.

Criteri di formazione

Il bilancio consolidato intermedio è stato predisposto considerando tutte le partecipazioni di controllo diretto della Enervit S.p.A., consolidando con il metodo integrale la partecipazione della controllata Equipe Enervit S.r.l., la partecipata Norvegese Enervit Nutrition AS, la partecipata inglese Enervit Nutrition Ltd e la partecipata tedesca Enervit Nutrition GmbH mentre la Joint Venture Enervit Nutrition S.L. è contabilizzata con il metodo del patrimonio netto.

Denominazione Città / Stato sede Cap. Sociale Patrimonio Netto Quota di Metodo di
Possesso consolidamento Valore Partedpazione
Equipe Enervit S.r.l. Via Comm. G. Garavaglia, 2 - 22020 Zelbio (CO) Euro 50.000 Euro 254.594 100,0% Integrale Euro 49.997
Enervit Nutrition S.L. Calle Alfonso Gomez 45, Madrid, Spagna Euro 10.000 Euro 3.877.367 50,0% Patrimonio Netto Euro 1.938.683
Enervit Nutrition A.S. Biarghov Berg 8920, Somna, Norway 30.000
NOK
Euro 31.560 100,0% Integrale Euro 243.2881
Enervit Nutrition GmbH Schickhardtstrasse 57 - 70199 Stuttgart - Germany Euro 25.000 Euro 33.180 100,0% integrale Euro 225.000
IEnervit Nutrition Ltd 3rd floor, Chancery House St Nicholas way, Sutton,
IUK SM1 1 JB
GBP
10.000
Euro 31.412 100,0% Integrale Euro 232.550
€ 2.689.518

Nella seguente tabella si riportano i valori delle Società sopra descritte:

Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2021

Criteri di valutazione

I criteri utilizzati nella formazione del bilancio consolidato al 30 giugno 2021 di Enervit S.p.A. e controllate (Gruppo Enervit), sono i medesimi utilizzati per la formazione del bilancio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, in particolare nelle valutazioni e nella continuità dei medesimi principi. In ottemperanza al principio di competenza, l'effetto delle operazioni e degli altri eventi è stato rilevato contabilmente ed attribuito all'esercizio al quale tali operazioni ed eventi si riferiscono e non a quello in cui si concretizzano i relativi movimenti di numerario (incassi e pagamenti).

La continuità di applicazione dei criteri di valutazione nel tempo rappresenta elemento necessario ai fini della comparabilità dei bilanci della società nei vari esercizi.

La valutazione dei valori di bilancio, avviene tenendo conto della funzione economica dell'elemento dell'attivo o del passivo. Tali valori esprimono il principio della prevalenza della sostanza sulla forma, che è obbligatoria laddove non espressamente in contrasto con altre norme specifiche sul bilancio, consentendo la rappresentazione delle operazioni secondo la realtà economica sottostante gli aspetti formali.

In particolare, i criteri di valutazione adottati nella formazione del bilancio sono stati i seguenti:

Immobilizzazioni

Immateriali

Le attività immateriali sono attività non monetarie identificabili, prive di consistenza fisica, sottoposte al controllo dell'impresa ed in grado di far affluire alla società benefici economici futuri. Le attività immateriali sono inizialmente iscritte al costo d'acquisto determinato normalmente come il prezzo pagato per l'acquisizione inclusivo degli oneri direttamente attribuibili alla fase di preparazione, o di produzione nel caso in cui esistano i presupposti per la capitalizzazione di spese sostenute per le attività internamente generate. Dopo la rilevazione iniziale le immobilizzazioni immateriali sono contabilizzate al costo al netto degli ammortamenti cumulati e delle svalutazioni per perdite di valore secondo quanto previsto dallo IAS 36.

I costi sostenuti per le attività immateriali successivamente all'acquisto sono capitalizzati solo nella misura in cui incrementano i benefici economici futuri dell'attività specifica a cui si riferiscono; tutti gli altri costi sono imputati a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti.

Le attività immateriali aventi vita utile definita, rappresentate principalmente dal software, sono ammortizzate sistematicamente lungo la loro vita, intesa come stima del periodo in cui le attività saranno utilizzate dall'impresa: la recuperabilità del loro valore di iscrizione è verificata adottando i criteri indicati al punto "Attività materiali".

I costi di sviluppo aventi utilità pluriennale, sono iscritti nell'attivo con il consenso del Collegio Sindacale e vengono ammortizzati in quote costanti in un periodo non superiore a cinque esercizi a partire dall'esercizio in cui il bene o il processo risultanti da tale sviluppo sono disponibili per l'utilizzazione economica o per la vendita.

Le attività immateriali a vita utile indefinita non sono soggette al processo di ammortamento, ma vengono almeno annualmente (o comunque ogni volta vi siano indicazioni che il bene possa aver subito una perdita di valore) sottoposte al test di "impairment" applicando il citato IAS 36.

In sede di redazione del Bilancio consolidato annuale 2020 sono stati svolti test di impairment sul valore della voce "avviamento", mediante la predisposizione di un budget 2021 approvato dal CDA in data 28 gennaio 2021, e di un piano 2022-2025. Tali test non hanno fatto emergere ulteriori

svalutazioni rispetto a quanto già recepito al 30 giugno 2020 ed in sede di predisposizione della presente Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2021 non sono emersi fatti rappresentativi di indicatori di impairment che inficiassero i risultati dei test eseguiti in occasione della predisposizione del Bilancio 2020.

I costi di sviluppo, iscritti nell'attivo con il consenso del Collegio Sindacale, sono ragionevolmente correlati ad una utilità protratta in più esercizi e sono stati capitalizzati in quanto sussistono le condizioni previste dal principio contabile internazionale n. 38, par. 57.

I costi di sviluppo, sostenuti negli esercizi precedenti, sono relativi a progetti per la realizzazione di nuove tipologie di prodotti. Rientrano in questa voce i costi sostenuti per l'acquisto di formule produttive volte allo sviluppo di nuovi prodotti che sono entrati nel normale ciclo produttivo nel corso dell'esercizio 2020, contribuendo quindi al conseguimento di benefici economici. Tali costi sono ammortizzati sistematicamente in relazione alla loro residua possibilità di utilizzazione, in quote costanti in un periodo non superiore a cinque esercizi, a partire dall'esercizio in cui tali prodotti sono stati resi disponibili per l'utilizzazione economica o per la vendita.

Materiali

Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquisto sostenuto o di produzione al netto di ammortamenti e svalutazioni. I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione, aventi natura incrementale delle attività materiali (inclusi i beni di terzi) sono imputati all'attivo patrimoniale tra le immobilizzazioni materiali.

Le immobilizzazioni materiali sono ammortizzate con aliquote congrue con la vita economicamente utile dei cespiti e nel rispetto del loro valore residuo con il valore di mercato.

Le aliquote di ammortamento applicate, invariate rispetto al precedente esercizio, per le principali immobilizzazioni materiali sono state le seguenti:

Fabbricati 3%
Autovetture 25%
Autocarri 20%
Impianti 12%
Mobili e arredi 12%
Macchine d'ufficio elettroniche 20%
Attrezzature 20%
Attrezzature/impianti specifici 40%

I terreni non sono oggetto di ammortamento, anche se acquistati congiuntamente a un fabbricato, così come le eventuali attività materiali destinate alla cessione, valutate al minore tra il valore di iscrizione ed il loro fair value al netto degli oneri di dismissione.

Quando si verificano eventi che fanno presumere una riduzione del valore delle attività materiali, la loro recuperabilità è verificata, mediante impairment test, confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione e il valore d'uso (determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'uso del bene). Quando vengono meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le attività sono rivalutate e la rettifica è imputata a conto economico come ripristino di valore.

Attività per il diritto d'uso

Il Gruppo riconosce le attività per diritto d'uso alla data di inizio del leasing (cioè la data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso). Le attività per il diritto d'uso sono misurate al costo, al netto degli gli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore, e rettificate per le rimisurazioni delle passività di leasing. Il costo delle attività per diritto d'uso comprende l'ammontare delle passività di leasing rilevate, i costi diretti iniziali sostenuti e i pagamenti di leasing effettuati alla data di decorrenza o prima dell'inizio al netto di tutti gli eventuali incentivi ricevuti. A meno che il gruppo non abbia la ragionevole certezza di ottenere la proprietà dell'attività in leasing al termine del contratto di leasing stesso, le attività per diritto d'uso sono ammortizzate a quote costanti per un periodo pari al minore tra la vita utile stimata e la durata del leasing. Le attività per il diritto d'uso sono soggette a Impairment.

Crediti

I crediti originati da ricavi per operazioni di vendita di beni o prestazione di servizi sono rilevati nell'attivo circolante in base al principio della competenza quando si verificano le condizioni per il riconoscimento dei relativi ricavi.

I crediti sono valutati in bilancio al costo ammortizzato, tenuto conto del fattore temporale, e nei limiti del loro presumibile valore di realizzazione, e sono pertanto esposti al netto del relativo fondo di svalutazione ritenuto adeguato a coprire le perdite per inesigibilità ragionevolmente prevedibili. Se il tasso di interesse dell'operazione non è significativamente differente dal tasso di mercato, il credito viene inizialmente iscritto ad un valore pari la valore nominale al netto di tutti gli sconti, gli abbuoni ed inclusivo degli eventuali costi direttamente attribuibili alla transazione che ha generato il credito. Tali costi di transazione, le eventuali commissioni attive e passive e ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono ripartiti lungo la durata del credito utilizzando il criterio dell'interesse effettivo.

Quando invece risulta che il tasso di interesse dell'operazione desumibile dalle condizioni contrattuali sia significativamente differente dal tasso di mercato, il credito (ed il corrispondente ricavo in caso di operazioni commerciali) viene inizialmente iscritto ad un valore pari al valore attuale dei flussi finanziari futuri più gli eventuali costi di transazione. Il tasso utilizzato per attualizzare i flussi futuri è il tasso di mercato.

Il valore dei crediti è ridotto successivamente per gli ammontari ricevuti, sia a titolo di capitale sia di interessi, nonché per le eventuali svalutazioni per ricondurre i crediti al loro valore di presumibile realizzo o per le perdite.

La Società presume non rilevanti gli effetti derivanti dall'applicazione del costo ammortizzato e dell'attualizzazione quando la scadenza dei crediti è entro i 12 mesi, tenuto conto anche di tutte le considerazioni contrattuali e sostanziali in essere alla rilevazione del credito, e i costi di transazione ed ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono di importo non significativo. In tale caso è stata omessa l'attualizzazione.

Debiti

I debiti originati da acquisizioni di beni sono iscritti nel bilancio quando rischi, oneri e benefici significativi connessi alla proprietà sono stati trasferiti sotto il profilo sostanziale. I debiti relativi a servizi sono rilevati quando i servizi sono stati resi, ossia la prestazione è stata effettuata. I debiti sono valutati in bilancio al costo ammortizzato, tenuto conto del fattore temporale.

Se il tasso di interesse dell'operazione non è significativamente differente dal tasso di mercato, il debito è inizialmente iscritto ad un valore pari al valore nominale al netto di tutti i costi di transazione e di tutti gli sconti e gli abbuoni direttamente derivanti dalla transazione che ha generato il debito. Tali costi di transazione, quali le spese accessorie per ottenere finanziamenti, le eventuali commissioni attive e passive e ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono ripartiti lungo la durata del debito utilizzando il criterio dell'interesse effettivo.

Quando invece risulta che il tasso di interesse dell'operazione desumibile dalle condizioni contrattuali sia significativamente differente dal tasso di mercato, il debito (ed il corrispondente costo in caso di operazioni commerciali) viene inizialmente iscritto ad un valore pari al valore attuale dei flussi finanziari futuri e tenuto conto degli eventuali costi di transazione. Il tasso utilizzato per attualizzare i flussi futuri è il tasso di mercato.

Il valore dei debiti è ridotto successivamente per gli ammontari pagati, sia a titolo di capitale sia di interessi.

La Società presume non rilevanti gli effetti derivanti dall'applicazione del costo ammortizzato e dell'attualizzazione quando la scadenza dei debiti è entro i 12 mesi, tenuto conto anche di tutte le considerazioni contrattuali e sostanziali in essere alla rilevazione del debito, ed i costi di transazione ed ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono di importo non significativo. In tale caso è omessa l'attualizzazione.

Rimanenze magazzino

Materie prime, ausiliarie e prodotti finiti sono iscritti al minore tra il costo di acquisto o di fabbricazione, determinato con il metodo del costo medio ponderato, ed il valore di realizzo desumibile dall'andamento di mercato.

I costi di produzione considerati nella determinazione del costo di fabbricazione dei prodotti finiti includono una quota per l'assorbimento delle spese dirette ed indirette di stabilimento e degli ammortamenti delle immobilizzazioni tecniche direttamente connesse alla produzione.

Partecipazioni

Le partecipazioni in società collegate sono iscritte in bilancio secondo il metodo del patrimonio netto ossia al costo di acquisto o di sottoscrizione e successivamente all'acquisizione rettificata in conseguenza delle variazioni nella quota di pertinenza della partecipante nel patrimonio netto della partecipata. L'utile o la perdita della partecipante riflette la propria quota di pertinenza nei risultati d'esercizio della partecipata.

Fondi per rischi e oneri

Sono stanziati per coprire perdite o debiti di esistenza certa o probabile. In particolare è stato istituito il Fondo Indennità suppletiva di clientela (iscritto in bilancio tra le "Altre passività a lungo termine"), costituito a fronte di possibili rischi per indennità da corrispondere agli Agenti incaricati al procacciamento dei ricavi. Tale fondo accoglie la stima della passività probabile da sostenere alla fine del rapporto, tenendo conto di tutte le variabili, contrattuali e di legge, in grado di incidere sul suo ammontare. L'importo del fondo è stato, inoltre, attualizzato sulla base di un adeguato tasso, attraverso la stima operata da un attuario indipendente in applicazione dello IAS 37.

Benefici per i dipendenti successivi al rapporto di lavoro (TFR)

La passività relativa ai programmi a benefici definiti (trattamento di fine rapporto di lavoro) è determinata sulla base di ipotesi attuariali secondo i criteri stabiliti dal nuovo IAS 19 Revised ed è rilevata per competenza coerentemente al periodo lavorativo necessario all'ottenimento dei benefici. La valutazione delle passività è effettuata annualmente da un attuario indipendente.

Gli utili e le perdite attuariali dei piani a benefici definiti, derivanti da variazioni delle ipotesi attuariali utilizzate o da modifiche delle condizioni del piano, sono rilevati a conto economico per la parte di "Interests cost" e "Service cost", mentre la parte di variazione riferita alle "Actuarial Gains/Losses" è stata assorbita dalla "Riserva IAS", al netto dell'effetto fiscale, trovando corrispondenza economica nella voce di "Altre componenti del conto economico complessivo", secondo il metodo OCI - "Other Comprehensive Income".

Nelle situazioni infrannuali, ritenendo che un periodo di variazione inferiore ai dodici mesi non possa significativamente modificare la determinazione degli utili e delle perdite già precedentemente rilevate, non viene effettuato l'aggiornamento delle ipotesi attuariali.

Passività leasing

Alla data di decorrenza del leasing, il Gruppo rileva le passività di leasing misurandole al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non versati a tale data. I pagamenti dovuti includono i pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza) al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere, i pagamenti variabili di leasing che dipendono da un indice o un tasso, e gli importi che si prevede dovranno essere pagati a titolo di garanzie del valore residuo. I pagamenti del leasing includono anche il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto se si è ragionevolmente certi che tale opzione sarà esercitata dal Gruppo e i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte del Gruppo dell'opzione di risoluzione del leasing stesso. I pagamenti variabili per leasing che non dipendono da un indice o da un tasso vengono rilevati come costi nel periodo in cui si verifica l'evento o la condizione che ha generato il pagamento.

Nel calcolo del valore attuale dei pagamenti dovuti, il Gruppo usa il tasso di finanziamento marginale alla data di inizio se il tasso d'interesse implicito non è determinabile facilmente. Dopo la data di decorrenza, l'importo della passività del leasing si incrementa per tener conto degli interessi sulla passività del leasing e diminuisce per considerare i pagamenti effettuati. Inoltre, il valore contabile dei debiti per leasing è rideterminato nel caso di eventuali modifiche del leasing o per la revisione dei pagamenti dovuti per il leasing fissi nella sostanza; è rideterminato, altresì, in presenza di modifiche in merito alla valutazione dell'acquisto dell'attività sottostante.

Imposte sul reddito e fiscalità differita

Le imposte dell'esercizio (Ires ed Irap) sono accantonate secondo le aliquote e le norme vigenti in base ad una realistica previsione del reddito imponibile ai fini di ciascuna imposta.

Nel rispetto di quanto disposto dai Principi Contabili sono state inoltre iscritte in bilancio le imposte anticipate. Le attività fiscali per imposte anticipate (differite attive) sono rilevate solo qualora ci sia la probabilità di recupero negli esercizi in cui si riverseranno le differenze temporanee deducibili, a fronte delle quali sono state iscritte le imposte anticipate, di un reddito imponibile non inferiore all'ammontare delle differenze che si andranno ad annullare.

Le attività per imposte anticipate sono iscritte in bilancio al netto delle imposte differite passive (nel rispetto di quanto previsto dal principio contabile internazionale n. 12) e vengono calcolate tenendo conto dell'ammontare cumulativo di tutte le differenze temporanee, sulla base delle aliquote medie attese in vigore nel momento in cui tali differenze temporanee si riverseranno.

Gerarchia dei fair value

Il valore contabile delle attività e passività finanziarie rappresenta con ragionevole approssimazione il fair value (valore equo). Gli strumenti finanziari sono rappresentati per la maggior parte da forme di investimento ed indebitamento a breve termine e dove si sia fatto ricorso a tipologie di mediolungo termine queste non sono state gravate da oneri accessori significativi. Tali valori sono classificati in base alla gerarchia prevista dal principio contabile IFRS 13.

Riconoscimento ricavi

I ricavi per la vendita dei prodotti sono riconosciuti al momento del trasferimento della proprietà, che normalmente si identifica con la consegna o la spedizione dei beni e sono iscritti al netto degli sconti e dei premi.

I ricavi di natura finanziaria e quelli derivanti da prestazioni di servizi vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.

Criteri di conversione dei valori espressi in valuta

I crediti e i debiti espressi originariamente in valuta estera, sono iscritti in base ai cambi in vigore alla data in cui sono sorti, e sono allineati ai cambi correnti alla chiusura del bilancio sulla base delle rilevazioni effettuate dalla Banca d'Italia.

In particolare, le attività e le passività che non costituiscono immobilizzazioni, nonché i crediti finanziari immobilizzati, sono iscritti al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio. Gli utili e le perdite che derivano dalla conversione dei crediti e dei debiti sono rispettivamente accreditati e addebitati al Conto Economico.

Principi generali sulla gestione del rischio

La gestione dei rischi è finalizzata all'evidenziazione delle opportunità e delle minacce che possono influire sulla realizzazione del Piano Strategico e non è limitata alla sola copertura del possibile evento. I principali rischi vengono riportati e discussi a livello di Direzione aziendale al fine di effettuare una puntuale valutazione, la copertura assicurativa o l'eventuale assunzione del rischio.

16. Uso di stime

La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, gli ammortamenti, i benefici ai dipendenti, le imposte e gli altri accantonamenti e fondi, nonché le eventuali rettifiche di valore di attività. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico.

Tra le stime più significative relative alla redazione del bilancio perché comportano un elevato ricorso a giudizi soggettivi, assunzioni e stime, rientrano:

  • Perdita di valore dell'avviamento e delle attività immateriali a vita utile indefinita, che vengono sottoposti a verifica di recuperabilità (impairment test) per eventuali perdite di valore con periodicità annuale o con cadenze più brevi qualora emergano indicatori di perdite di valore. Detta

verifica richiede una stima discrezionale dei valori d'uso dell'unita generatrice di flussi finanziari cui sono attribuiti l'avviamento e le attività immateriali a vita utile indefinita a sua volta basata sulla stima dei flussi finanziari attesi dall'unita e sulla loro attualizzazione in base ad un tasso di sconto identificato.

La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il prezzo netto di vendita e il valore d'uso del bene. Il prezzo netto di vendita è l'importo ottenibile dalla vendita di un'attività in una operazione fra parti indipendenti, consapevoli e disponibili, dedotti i costi di dismissione; in assenza di accordi vincolanti occorre riferirsi alle quotazioni espresse da un mercato attivo, ovvero alle migliori informazioni disponibili tenuto conto, tra l'altro, delle recenti transazioni per attività simili effettuate nel medesimo settore economico. Il valore d'uso è definito sulla base dell'attualizzazione ad un tasso espressivo del costo medio ponderato del capitale di un'impresa con profilo di rischio e di indebitamento omogeneo, dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo del bene e dalla sua dismissione al termine della sua vita utile.

  • Perdita di valore delle attività immateriali a vita utile definita, che vengono sottoposte a verifica per eventuali perdite di valore qualora sono identificati indicatori esterni o interni di impairment; detta verifica richiede una stima discrezionale dei valori d'uso dell'unita generatrice di flussi finanziari cui sono attribuite tali attività a sua volta basata sulla stima dei flussi finanziari attesi dall'unita e sulla loro attualizzazione in base ad un tasso di sconto adeguato.

  • Attività per imposte differite, le quali sono rilevate a fronte delle perdite fiscali riportate a nuovo e delle altre differenze temporanee, nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri a fronte dei quali tali perdite e le differenze temporanee potranno essere utilizzate. Una significativa valutazione discrezionale è richiesta agli amministratori per determinare l'ammontare delle imposte differite attive che possono essere contabilizzate. Nell'effettuare la verifica di recuperabilità di tali attività per imposte differite attive sono stati presi in considerazione i piani e le previsioni circa l'andamento economico del Gruppo.

  • Fondi rischi ed oneri: la stima dei fondi per rischi ed oneri che viene effettuata facendo riferimento alle migliori informazioni disponibili alla data del presente bilancio comporta l'elaborazione di stime discrezionali basate sia su dati storici che prospettici riguardanti l'esito futuro di contenziosi o eventi, la cui valutazione in termini di profili di rischio e le cui stime in termini di impatti economici finanziari sono soggette a incertezze e complessità che potrebbero determinare variazioni nelle stime.

Occorre rilevare che i piani utilizzati ai fini del test di impairment si basano per loro natura su alcune ipotesi ed assunzioni riguardanti l'andamento futuro caratterizzate da incertezze. Conseguentemente non si può escludere il concretizzarsi di risultati diversi da quanto stimato. I piani e le previsioni di budget saranno assoggettati a continua verifica in relazione all'effettivo concretizzarsi delle azioni e previsioni e degli effetti sull'andamento economico-finanziario della Società Capogruppo.

Commento alle principali voci di bilancio 17.

Nota 1 Immobilizzazioni materiali

Si riporta di seguito la composizione al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020 delle attività materiali:

(valori espressi in Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020
Terreni 207.243 207.243
l Fabbricati 3.538.151 3.670.780
Impianti e macchinari 9.223.683 10.108.648
Attrezzature industriali e commerciali 456.653 607.355
Diritti D'Uso - Immob. Materiali Ifrs 16 4.527.225 4.756.676
Altri beni 207.673 238.710
Immobilizzazioni materiali in corso e acconti 64.682 84.127
Totale immobilizzazioni materiali 18.225.311 19.673.539

Si riporta di seguito la composizione del costo storico, fondo ammortamento e valore netto contabile delle attività materiali al 31 dicembre 2020 e al 30 giugno 2021:

(valori espressi in Euro) Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Diritti D'Uso -
Immob. Materiali
lfrs16
Altri beni Imm. Mat in
corso
Totali
Costo storico al 31 dicembre 2020 207.243 8.115.583 23.771.107 3.887.233 5.467.400 2.725.144 84.127 44.257.837
iFondo Ammortamento al 31 dicembre 2020 (4.444.803) (13.662.460) (3.279.877) (710.724) (2.486.434) (24.584.298)
Valore netto contabile al 31 dicembre 2020 207.243 3.670.780 10.108.648 607.355 4.756.676 238.710 84.127 19.673.539
Valore netto contabile al 1 gennaio 2021 207.243 3.670.780 10.108.648 607.355 4.756.676 238.710 84.127 19.673.539
Costo storico al 30 giugno 2021 207.243 8.128.823 23.824.998 3.809.932 4.877.963 2.734.357 64.682 43.647.998
Fondo Ammortamento al 30 giugno 2021 (4.590.672) (14.601.315) (3.353.280) (350.738) (2.526.684) (25.422.688)
Valore netto contabile al 30 giugno 2021 207.243 3.538.151 9.223.683 456.653 4.527.225 207.673 64.682 18.225.311

Di seguito si espone la movimentazione delle voci che compongono le attività materiali per il periodo dal 1 gennaio 2021 al 30 giugno 2021:

(valori espressi in Euro) Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Diritti D'Uso -
Immob. Materiali
Hrs16
Altri beni Imm. Mat in
corso
Totali
Valore netto contabile al 1 gennaio 2021 207.243 3.670.780 10.108.648 607.355 4.756.676 238.710 84.127 19.673.539
Acquisti 13.240 53.891 11.706 121.287 10.853 17.916 228.892
l Ammorta menti (145.869) (938.855) (162.408) (350.738) (41.644) (1.639.514)
Dismissioni $\overline{\phantom{a}}$ (246) (246)
Altri movimenti (37.361) (37.361)
Valore netto contabile al 30 giugno 2021 207.243 3.538.151 9.223.683 456.653 4.527.225 207.673 64.682 18.225.311

Gli Investimenti in immobilizzazioni materiali dell'esercizio 2021, sono state pari a 90 mila Euro al netto dell'incremento Diritti D'uso - immob.materiali ifrs 16 di 121 mila Euro riferiti ai nuovi

contratti di auto a noleggio e affitto immobili. L'incremento dei fabbricati, pari a 13 mila Euro, si riferisce per la totalità ad opere svolte presso lo stabilimento di Zelbio. Gli investimenti in impianti, pari a 54 mila Euro, sono stati sostenuti per l'impianto produttivo di Zelbio per un valore pari ad Euro 45 mila, mentre la parte restante di Euro 9 mila sono spese sostenute per lo stabilimento di Erba.

Gli investimenti in attrezzature industriali e commerciali ammontano a 12 mila Euro e si riferiscono principalmente per 8 mila euro ad attrezzature di stabilimento per l'impianto di Erba e per 4 mila euro all'impianto della sede di Zelbio.

Gli investimenti in altri beni, pari ad Euro 11 mila, si riferiscono principalmente alla capogruppo ed in particolare a macchinari per l'ufficio.

L'importo iscritto nelle immobilizzazioni in corso per Euro 65 mila, è destinato per 23 mila Euro ad impianti e macchinari, per 19 mila Euro a fabbricati destinati alla sede produttiva di Erba e per 23 mila Euro ad immobili e arredi.

Nota2 Immobilizzazioni immateriali

Si riporta di seguito la composizione al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020 delle attività immateriali:

(valori espressi in Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020
Costi di sviluppo 1.022.351 990.041
Diritti di brevetto e utiliz. opere dell'ingegno 415.370 504.910
Concessioni, licenze, marchi 60.000 60.000
Avviamento 5.848.557 5.848.557
Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti 368.198 390.898
Altre Immobilizzazioni immateriali 22.391 24.686
Totale immobilizzazioni immateriali 7.736.868 7.819.091

Di seguito si espone la movimentazione delle voci che compongono le attività immateriali per il periodo dal 1 gennaio 2021 al 30 giugno 2021:

Diritti di brevetto Immobilizzazioni Altre
Costi di e utiliz. Opere Concessioni. immateriali in Immobilizzazioni
(valori espressi in Euro) sviluppo dell'ingegno licenze, marchi Avviamento corso e acconti immateriali Totali
Valore netto contabile al 1 gennaio 2021 990.041 504.910 60.000 5.848.557 390.898 24.686 7.819.091
Acquisti 943 201.500 202.443
l Ammorta menti (187.690) (94.682) 0 (2.294) (284.666)
Svalutazioni / Dismissioni o
lAltri movimenti 220,000 4.200 (224.200) n.
Valore netto contabile al 30 giugno 2021 1.022.351 415.370 60.000 5.848.557 368.198 22.391 7.736.868

I costi di sviluppo, pari a 1.022 mila Euro, recepiscono un incremento di 220 mila Euro, riferiti alla capitalizzazione dei costi sostenuti per la realizzazione di nuove ricette di produzione.

L'incremento dei diritti di brevetto ed opere dell'ingegno, pari a 5 mila Euro, si riferisce principalmente ai costi sostenuti per il software legato al canale di vendita e-commerce.

Le immobilizzazioni in corso al 30.06.2021 sono pari a 368 mila Euro e si riferiscono per 12 mila Euro a Spese Software, per 6 mila Euro a Brevetti e per 350 mila Euro a spese per lo sviluppo di nuovi prodotti.

Il valore iscritto alla voce Avviamento non è stato assoggettato ad ammortamento in quanto classificato, come previsto dai Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS, attività immateriale con vita utile indefinita. La recuperabilità del valore iscritto è verificata almeno una volta all'anno mediante l'esecuzione di un "impairment test" ai fini dell'identificazione di un'eventuale perdita di valore. Il valore recuperabile delle unità generatrici di cassa o gruppi di cash-generation unit, cui l'avviamento è attribuito, è verificato attraverso la determinazione del valore d'uso. Le assunzioni chiave utilizzate per determinare il valore recuperabile sono state illustrate nel bilancio consolidato al 31 Dicembre 2020. Al 30 giugno 2021 la società non ha rilevato circostanze che identifichino indicatori di perdite di valore.

I costi di sviluppo iscritti nell'attivo di bilancio mantengono i requisiti di capitalizzazione rispettando le condizioni previste dal Principio Contabile Internazionale n. 38, par 57. Per i valori riferiti ai costi di sviluppo è stato calcolato l'ammortamento considerando la residua possibilità di utilizzazione, in quote costanti per un periodo non superiore a cinque esercizi ed a partire dall'esercizio in cui il bene o il processo di produzione risultante dallo sviluppo si è reso disponibile per l'utilizzazione economica o per la vendita.

Nota3 Immobilizzazioni finanziarie

Le attività per imposte anticipate sono iscritte in bilancio al netto delle imposte differite passive, nel rispetto di quanto previsto dal principio contabile internazionale IAS 12, e vengono calcolate sull'ammontare cumulativo di tutte le differenze temporanee deducibili negli esercizi successivi, da cui deriverà quindi un minor carico fiscale futuro, applicando le aliquote fiscali attualmente vigenti ossia il 24,00% per Ires e il 3,90% per Irap (ove applicabile). Si segnala inoltre la riduzione delle attività fiscali per imposte differite principalmente per effetto delle perdite fiscali per 382 mila Euro. La voce partecipazioni, pari a 1.939 mila Euro si riferisce al 50% detenuto nella JV spagnola Enervit Nutrition S.L. ed è valutata con il metodo del patrimonio netto.

I crediti finanziari a lungo termine, pari a 341 mila Euro, si riferiscono principalmente a depositi cauzionali versati a garanzia per affitti e noleggi.

Nota 4 Rimanenze

La composizione delle rimanenze è sintetizzata dalla seguente tabella:

30 giugno 2021 31 dicembre 2020
Materie prime e sussidiarie 3.535.368 3.294.434
Prodotti finiti ed in corso di lavorazione 3.335.113 3.144.294
Totale rimanenze 6.870.480 6.438.728
di cui fondo svalutazione (771.355) (771.355)

L'incremento delle materie prime è legato a politiche di approvvigionamento volte a mettere in sicurezza le scorte e garantire la continuità del processo produttivo oltre che a cogliere le opportunità di mercato mentre l'incremento dei prodotti finiti è conseguenza del previsto incremento della domanda legato alle attese di uscita dalla pandemia.

I valori sono esposti al netto delle rettifiche di valore per adeguamento delle risultanze contabili riferiti alle merci a lenta rotazione e obsolete che complessivamente ammontano a 771 mila Euro, invariate rispetto al 31 dicembre 2020.

Nota 5 Crediti commerciali e altre attività a breve termine

La situazione dei crediti commerciali e altre attività a breve termine al 30 giugno 2021 ed al 31 dicembre 2020 è riepilogata dalla tabella seguente:

30 giugno 2021 31 dicembre 2020
Crediti commerciali 14.581.128 8.807.316
Fondo svalutazione crediti (253.028) (253.028)
Altre attività a breve termine 910.513 692.060
Totale crediti commerciali e altre attività a breve
termine 15.238.612 9.246.348

I crediti commerciali al 30 giugno 2021, al netto del fondo svalutazione crediti, evidenziano una forte crescita di 5,8 milioni di Euro rispetto al valore registrato al 31 dicembre 2020. Tale incremento risulta essere in linea rispetto alla normale stagionalità del business e risente altresì della forte crescita delle vendite registrata nel corso del primo semestre 2021.

Il fondo svalutazione crediti al 30 giugno 2021, dopo un'attenta analisi delle posizioni creditorie, è pari a 253 mila Euro. Nel corso dei primi sei mesi del 2021 non sono state stralciate posizioni creditorie divenute inesigibili e non si è provveduto ad accantonamenti in quanto il fondo è stato ritenuto congruo rispetto alle posizioni creditorie esistenti.

La voce "Altre attività a breve termine" pari a 910 mila Euro è riferita a spese sostenute nel periodo in analisi la cui competenza economica è riferita a periodi successivi.

Nota 6 Attività fiscali per imposte correnti

La voce di bilancio, complessivamente pari a 581 mila Euro, si riferisce per 49 mila Euro al residuo dei crediti verso l'Erario per i quali sono stare presentate le istanze di rimborso, tra cui il recupero Ires per la mancata deducibilità dall'Irap relativa alle spese del personale dipendente e assimilato, per 30 mila Euro al credito IVA che deriva dalla liquidazione del periodo, per 8 mila Euro relativo al contributo nuova Sabatini, per 85 mila Euro per l'affrancamento dell'avviamento della partecipata Vitamin Store, per 4 mila Euro relativa a Crediti Imposte verso l'Erario delle controllate, per 2 mila Euro per ritenute su interessi attivi di conto corrente bancario oltre ad un credito IRAP di 80 mila Euro ed un credito Ires di 125 mila Euro entrambi per maggior acconti versati nel corso degli esercizi precedenti nonché 7 mila Euro per Credito Imposta pubblicità anno 2020 e 27 mila Euro per Credito Imposta Super Ammortamento anno 2020. Infine segnaliamo il Credito scaturente dalle attività di riallineamento dei valori dell'avviamento della Capogruppo per Euro 164 mila.

Nota 7 Altri crediti finanziari a breve termine

La voce Altri crediti finanziari a breve termine, complessivamente pari a 4 mila Euro, accoglie tra le sue componenti principali 2 mila Euro relativi ad anticipi a fornitori e 2 mila Euro relativi a crediti verso dipendenti.

Nota 8 Crediti finanziari

La voce accoglie un residuo marginale del credito nei confronti della società Nutramis S.r.l. originatosi per effetto della cessione ramo d'azienda ex Vitamin Store.

Nota 9 Cassa e disponibilità liquide

Le disponibilità di cassa e di denaro sono riepilogate nella seguente tabella:

30 giugno 2021 31 dicembre 2020
Depositi bancari disponibili 14.485.254 13.942.057
Cassa e valori 7.359 6.077
Totale disponibilità liquide 14.492.613 13.948.134

La voce depositi bancari si riferisce alle libere disponibilità monetarie in giacenza presso gli istituti di credito e regolamentati da ordinari rapporti di conto corrente senza alcun vincolo. Per maggiori dettagli si rimanda al rendiconto finanziario.

Nota 10 Patrimonio Netto di Gruppo

La composizione del Patrimonio netto al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020 risulta la seguente:

30 giugno 2021 31 dicembre 2020
Capitale sociale 4.628.000 4.628.000
Riserva sovrapprezzo azioni 6.527.962 6.527.962
Conferimento soci 46.481 46.481
Riserva legale 1.236.405 1.236.405
Riserva straordinaria 8391.807 10.464.653
Riserva per valutazione strumenti derivati (141.914) (216.682)
Riserva adozione FTA 2.394.751 2.394.751
Contributi c/capitale
Riserva attualizzazione TFR IAS (40.124) (27.884)
Riserve di consolidamento (243.347) (908.534)
Riserve coperture perdite
Utili (perdite) portati a nuovo
Azionisti c\dividendi
Disavanzo di fusione
Perdita d'esercizio
Perdita d'esercizio a nuovo
Risultato netto 2.599.522 (1.366.519)
Totale Patrimonio Netto di Gruppo 25.399.541 22.778.633

Nota 11 Finanziamenti a lungo termine

I finanziamenti in essere al 30 giugno 2021 con data di rimborso oltre i prossimi 12 mesi sono pari a 14.578 mila Euro (erano pari a 17.191 mila Euro al 30 giugno 2020 e 16.386 mila Euro al 31 dicembre 2020) e vi sono quote con scadenza oltre i cinque anni pari a 1.332 mila Euro.

Si segnala che per l'ottenimento dei finanziamenti non sono state rilasciate garanzie ipotecarie né vi sono vincoli di covenant finanziari. La variazione del periodo è imputabile principalmente ai rimborsi avvenuti nel periodo.

Società Quota oltre 12 mesi
30 giugno 2021
Quota oltre 12 mesi
31 dicembre 2020
Enervit S.p.A. 14.578.306 16.386.185
Altre Società del Gruppo -
Totale finanziamenti 14.578.306 16.386.185

Nota 11.1 Passività per beni in leasing

Per quanto attiene le passività per beni in leasing emerse a seguito dell'entrata in vigore del principio contabile IFRS 16, la tabella sottostante evidenzia la quota di passività a breve e medio/lungo termine.

breve termine M/L termine Totale
Valore al 1 gennaio 2021 308.114 4.582.520 4.890.634
Altri movimenti / conversione 370.369 (370.369)
Incrementi 18.909 102.378 121.287
Interessi 65.953 65.953
Pagamenti (397.444) (397.444)
Valore al 30 giugno 2021 365.901 4.314.529 4.680.430

Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro Nota 12

La variazione della voce "Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro" che coincide con il Trattamento di Fine Rapporto dei lavoratori dipendenti è riepilogata nella seguente tabella:

30 giugno 2021 31 dicembre 2020
TFR al 1 gennaio 1.005.448 1.033.902
Utilizzo nell'esercizio (180.115) (443.348)
Accantonamento del periodo 150.074 416.103
Acc.ti Imposte 7.747 (7.865)
Adeguamento IAS 5.330 6.656
TFR fine periodo 988.484

La voce di bilancio si riferisce alla passività maturata in relazione al "Fondo di trattamento di fine rapporto". La valutazione, adottando il principio contabile internazionale IAS 19 Revised, è stata effettuata considerando il valore attuale del debito valutato per ciascun dipendente tenendo conto dei parametri attuariali utilizzati al 31 dicembre 2020 elaborati da una società di attuari esperti e indipendenti.

Nota 13 Altre passività a lungo termine

La voce altre passività a lungo termine si riferisce al Fondo Indennità Suppletiva per i rapporti di agenzia sottoscritti dalla Capogruppo ed è riepilogata nella seguente tabella:

dal 1 gennaio al
30 giugno 2021
dal 1 gennaio al
31 dicembre 2020
Valori a inizio periodo 603.270 572.850
Utilizzi del periodo (13.800) (37.976)
Adeguamento IAS 37 (12.562) (14.750)
Deb. Trib. affrancamento avviamento (MLT) 56.169
Accantonamenti del periodo 38.629 83.146
Valori a fine periodo 671.706 603 270

L'accantonamento del periodo è stato determinato sulla base delle provvigioni effettivamente maturate e viene annualmente adeguato in base ai parametri attuariali, adottando il principio contabile internazionale IAS 37, utilizzato per la stima delle passività potenziali e dandone separata evidenza. La variazione in diminuzione si riferisce all'utilizzo per la risoluzione dei mandati avvenuta nel corso del periodo.

Nota 14 Debiti commerciali e altre passività a breve termine

Di seguito si riporta il dettaglio della composizione dei debiti commerciali al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020:

30 giugno 2021 31 dicembre 2020
Debiti Vs fornitori 12.870.668 9.782.937
Debiti verso Società Partecipate 2.025 2.025
Altre passività a breve termine 3.416.547 2.062.305
Passività per beni in leasing - IFRS 16 365.901 472.967
Ratei e risconti passivi 209.774 308.580
Totale debiti commerciali e altre passività a breve 16.864.915 12.628.814

L'indebitamento commerciale a fine giugno 2021 è superiore rispetto a quello di fine 2020 principalmente per effetto dell'accelerazione degli acquisti legati ai maggiori volumi produttivi conseguenti alla crescita dei ricavi (al 30 giugno 2020 i debiti verso fornitori erano pari a 10.619 mila Euro).

La voce "Altre passività a breve termine", complessivamente pari a 3.417 mila Euro, è principalmente costituita da debiti verso collaboratori e verso il personale per 2.858 mila Euro che include oltre alle retribuzioni ordinarie del mese di giugno anche gli stanziamenti di competenza per ferie maturate dai dipendenti e non ancora godute, le festività e le mensilità supplementari e le relative note spese di competenza oltre all'accantonamento per MBO e premi di risultato. La voce comprende anche debiti verso istituti previdenziali per 522 mila Euro.

Nota 15 Passività fiscali per imposte correnti

La voce "Passività fiscali per imposte correnti" è costituita dalle seguenti voci:

30 giugno 2021 31 dicembre 2020
Debiti tributari per imposte correnti 294.061 27.652
Debiti verso Erario per ritenute fiscali 378.516 549.625
Totale passività fiscali per imposte correnti 672.577 577.277

I debiti tributari sono costituiti da debiti per ritenute d'acconto per 6 mila Euro, per fondo imposta IRES per 97 mila Euro e 191 mila Euro di fondo Irap.

I debiti verso l'Erario si riferiscono principalmente all'Irpef di periodo relativa ai dipendenti e collaboratori.

Nota 16 Finanziamento a breve termine

Si riporta di seguito il dettaglio della composizione della voce al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020:

30 giugno 2021 31 dicembre 2020
Apertura di credito in c/c
Quota corrente di finanz. a M/L termine 3.928.688 3.645.817
Totale finanziamenti a breve termine 3.928.688 3.645.817

Le aperture di credito in C/C, ove presenti, fanno riferimento alle posizioni debitorie, accese per necessità finanziarie di breve periodo mentre la quota dei finanziamenti a medio/lungo termine, pari a 3.929 mila Euro, rappresenta le rate di rimborso in scadenza entro i futuri dodici mesi relative ai mutui sottoscritti dalla Capogruppo.

Nota 17 Ricavi

Si fornisce di seguito la composizione dei ricavi del periodo dal 1 gennaio al 30 giugno 2021 e dal 1 gennaio al 31 giugno 2020 il cui commento è riportato nelle note relative all'andamento gestionale:

dal 1 gennaio al dal 1 gennaio al
30 giugno 2021 30 giugno 2020 variazione
Italia 26.603.796 78.9% 19.746.402 79,3% 34,7%
Estero 4.904.671 14,5% 3.370.139 13.5% 45,5%
Canale di vendita Indiretto 31.508.467 93,4% 23.116.541 92,8% 36,3%
Lavorazioni conto terzi 1.171.059 3,5% 1.026.362 4,1% 14,1%
Canale di vendita diretto 1.058.670 3.1% 757.502 3,0% 39,8%
Totali ricavi 33.738.196 100% 24.900.406 100% 35,5%

Nota 18 Altri ricavi e proventi

Si fornisce di seguito la composizione degli altri ricavi e proventi per categoria di attività relativi ai primi sei mesi 2021 e 2020 :

dal 1 gennaio al
30 giugno 2021
dal 1 gennaio al
30 giugno 2020
variazione
Sopravvenienze attive 101.773 49,1% 226,180
67.4%
(55,0%)
Altri proventi 105.540 50,9% 109.258
32,6%
(3,4%)
Totali altri ricavi operativi 207.313 100% 100%
335.438
(38,2%)

La voce sopravvenienze attive al 30 giugno 2021 include il credito d'imposta per Ricerca e Sviluppo relativo all'esercizio 2020 pari a circa 88 mila Euro (al 30 giugno 2020 il credito d'imposta per Ricerca e Sviluppo era pari a 195 mila Euro).

Nota 19 Materie prime, materiali di confezionamento e di consumo

Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio dei costi per le materie prime e materiali di confezionamento e consumo impiegati per la produzione da gennaio a giugno 2021 raffrontati con gli stessi dati relativi ai primi sei mesi del 2020:

Gruppo - Enervit S.p.A.

dal 1 gennaio al
30 giugno 2021
dal 1 gennaio al
30 giugno 2020
Materie prime e materiale di confezionamento 10.104 898 8.090.426
Variazione delle rimanenze di materie prime, di consumo.
di lavorazione e prodotti finiti
(475.504) (711.232)
Totale costi per materie prime e materiali di consumo 9.629.394 7.379.194

I costi delle materie prime e dei materiali di confezionamento accolgono le voci relative ai costi della produzione per materie prime, sussidiarie, di consumo e le variazioni delle rimanenze.

La diminuzione dell'incidenza sui ricavi del costo per materie prime, materiali di confezionamento e di consumo è influenzata da una diversa composizione del mix delle vendite 2021 rispetto al 2020.

Nota 20 Costo del personale

Si fornisce di seguito la composizione del costo del personale per i periodi dal 1 gennaio al 30 giugno 2021 e dal 1 gennaio al 30 giugno 2020:

dal 1 gennaio al 30
giugno 2021
dal 1 gennaio al 30
giugno 2020
Salari e stipendi 5.156.108 4.353.206
Oneri sociali e previdenziali 1.544.083 1.320.022
Fondi previdenziali 45.680 48.690
TFR 306.332 308.444
Totale costi del personale 7.052.203 6.030.361

La crescita del costo del personale rispetto ai primi sei mesi 2020 dipende in buona parte dall'accantonamento per premi e bonus ai dipendenti soppressi nel precedente esercizio nell'ambito delle misure adottate per mitigare gli effetti negativi sui risultati derivanti dal Covid-19.

L'organico medio aziendale, ripartito per categoria e confrontato con l'intero esercizio 2020 ed i primi sei mesi 2020, è riportato nella seguente tabella:

Media dal 1
gennaio al 30
glugno 2021
Media dal 1
gennaio al 31
dicembre 2020
Media dal 1
gennaio al 30
giugno 2020
Dirigenti 11.7 12,5 13,0
Impiegati 118.2 122,8 124,3
Operai 92,2 93,4 95.8
Media complessiva 222,0 228.7 233,2

L'organico medio dei primi sei mesi 2021 si riduce notevolmente rispetto all'analogo periodo 2020 sia per effetto delle misure di contenimento della spesa messe in atto fin dal manifestarsi dei primi effetti della pandemia sia per effetto della cessione della controllata svedese avvenuto a fine dicembre 2020.

Si riporta qui di seguito il numero dei dipendenti in forza al 30 giugno 2021, al 31 dicembre 2020 e al 30 giugno 2020:

30 giugno 2021 31 dicembre 2020 30 giugno 2020
Dirigenti 12 10 13
Impiegati 117 120 124
Operai 102 90 92
Totale Dipendenti 231 220 229

Nota 21 Altri costi operativi

Si fornisce di seguito la composizione degli altri costi operativi dal 1 gennaio al 30 giugno degli esercizi 2021 e 2020:

dal 1 gennaio al
30 giugno 2021
dal 1 gennaio al
30 giugno 2020
Variazione
- Spese industriali 710.107 5.9% 622.424 5.7% 14.1%
- Spese di trasporto 930.240 7.7% 861.335 7.9% 8,0%
- Spese di vendita e marketing 7.760.571 64.6% 6.897.797 63.6% 12,5%
- Spese generali e amministrative 2.465.133 20.5% 2.228.513 20.6% 10,6%
- Godimento beni di terzi 112.002 0.9% 143.056 1.3% (21,7%)
- Contributi associativi 40.787 0.3% 37.597 0.3% 8,5%
- Altre spese di gestione 0 0.0% 46.534 0,4% (100,0%)
Totale altri costi operativi 12.018.841 100.0% 10.837.257 100.0% 10.9%

I costi operativi dei primi sei mesi 2021 sono cresciuti complessivamente dell'11,0% rispetto all'analogo periodo 2020. La componente principale del incremento è relativa alle spese di vendita e marketing. Nello specifico nel corso del periodo sono intervenuti i seguenti fattori:

  • $\bullet$ Le spese industriali hanno registrato una crescita principalmente a causa dell'aumento dei costi legati alle manutenzioni oltre che delle utilities;
  • · il costo dei trasporti risulta essere superiore rispetto a quanto registrato nei primi sei mesi 2020, principalmente per effetto della crescita dei volumi movimentati legati alla crescita dei ricavi;
  • · la crescita delle spese commerciali e di marketing è coerente con la ripresa dei ricavi mentre gli investimenti in media pubblicitari, per effetto dell'action plan per la riduzione costi messo in atto ad inizio pandemia, restano allineati con quanto registrato nel primo semestre 2020;
  • le spese generali e amministrative hanno registrato una crescita dell'11,0% rispetto all'analogo periodo 2020 principalmente per effetto sia dell'incremento delle spese di Ricerca e Sviluppo così come delle consulenze;
  • la diminuzione dei costi per il godimento di beni di terzi deriva principalmente dalla dinamica relativa al rinnovo dei contratti in essere.

Nota 22 Accantonamenti e svalutazioni

Si riporta il dettaglio degli accantonamenti e svalutazioni nonché degli utilizzi effettuati nel periodo in analisi:

dal 1 gennaio al dal 1 gennaio al
30 giugno 2020
30 giugno 2021
Svalutazione avviamento 1.168.199
Svalutazione partecipazioni 1.062
Accantonamento/(rilascio) fondo rischi ۰ (18.762)
Adeguamenti IAS 19 e 37 (1.294) 2.538
Componenti straordinari
Totale accantonamenti (231) 1.151.975

Nel periodo in esame non è stato necessario procedere ad accantonamenti per la svalutazione dei crediti sia sulle controllate estere che sulla Capogruppo.

Il fondo svalutazione magazzino è stato a seguito dell'analisi effettuata alla fine del periodo è stato ritenuto congruo e pertanto non si è proceduto ad effettuare accantonamenti.

L'altra posta movimentata nel periodo è relativa agli adeguamenti IAS riferiti ad agenti e TFR (IAS 37 e IAS 19 revised). Infine a seguito dei positivi risultati conseguiti dal Gruppo, in sede di predisposizione del presente Bilancio consolidato al 30 giugno 2021 non sono emersi fatti rappresentativi di indicatori di impairment che inficiassero i risultati dei test eseguiti in occasione della predisposizione del Bilancio 2020.

Ricavi finanziari - Costi finanziari Nota 23

I ricavi finanziari si riferiscono unicamente alla maturazione degli interessi attivi sulle disponibilità di banca nei rapporti di conto corrente ordinario.

Il dettaglio dei costi finanziari sostenuti nei primi sei mesi 2021 raffrontati all'analogo periodo 2020 è riportato nella seguente tabella:

dal 1 gennaio al dal 1 gennaio al
30 giugno 2020
30 giugno 2021
Interessi passivi su c/c bancari 37 37
Interessi passivi su mutui 110.960 73.840
Sconti cassa 6.087 3.473
Interessi passivi diversi 33.645 63.187
Totale Costi finanziari 150.728 140.537

La diminuzione degli interessi passivi diversi deriva dall'applicazione del principio contabile IFRS 16 mentre l'andamento degli interessi passivi sui finanziamenti deriva dall'adeguamento contrattuale del tasso variabile di riferimento oltre che dalla posizione debitoria dell'azienda.

Nota 24 Utili e perdite su partecipazioni

L'importo contabilizzato nel corso del periodo pari a 124 mila Euro recepisce la differenza tra il valore di carico della JV spagnola ed il patrimonio netto della stessa società al 31 giugno 2021.

dal 1 gennaio al
30 giugno 2021
dal 1 gennaio al
30 giugno 2020
Accantonamento IRAP 192.239 2.599
Accantonamento IRES 97.017
Imposte differite / anticipate 404.398 (307.774)
Recupero da esercizi precedenti
Totale imposte sul reddito del periodo 693.654 (305.174)

Nota 25 Imposte su reddito del periodo, correnti, differite e anticipate

La determinazione delle imposte sul reddito del presente bilancio intermedio consolidato, pur non avendo alcuna rilevanza fiscale, è stata stimata considerando anche le prevedibili valutazioni che saranno effettuate in sede di chiusura dell'esercizio, per i risultati di ciascuna società componente il Gruppo.

Nota 26 Risultato base per azione

Il risultato base per azione è calcolato dividendo il risultato netto di periodo attribuibile agli azionisti ordinari di Enervit per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante il semestre.

Il numero delle azioni ordinarie emesse al 30 giugno 2021 e al 30 giugno 2020 è pari a 17.800.000, senza alcuna variazione intervenuta nel periodo in osservazione, pertanto i due valori di risultato base e diluito per azione sono coincidenti. Di seguito si riporta la tabella di conteggio:

Gruppo Enervit 30 giugno 2021 30 giugno 2020
Risultato netto attribuibile agli azionisti 2.599.522 (2.099.887)
Numero medio ponderato di azioni ordinarie ai fini
dell'utile base e diluito per azione
17,800,000 17.800.000
Risultato base per azione 0,15 (0, 12)

Eventi di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo 18.

Non vi sono eventi di rilievo da segnalare interventi successivamente al 30 giugno 2021.

19. Attestazione del bilancio semestrale consolidato abbreviato ai sensi dell'art. 154-bis del D. Lgs. 58/98

Reg. Imp. Milano 01765290067 Rea CCIAA di Milano 1569150

Enervit S.p.A.

Sede in Milano Viale Achille Papa, 30 - Codice Fiscale 01765290067 Capitale Sociale Euro 4.628.000 i.v.

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AI SENSI DELL'ART. 154-bis DEL D. Lgs. 58/98

    1. I sottoscritti Alberto Sorbini, in qualità di Presidente e Amministratore Delegato, e Giuseppe Raciti, in qualità di dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari del Gruppo Enervit S.p.A., attestano tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154 bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58:
  • a) l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • b) l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato nel corso del periodo 1 gennaio 2021 - 30 giugno 2021.
    1. Si attesta, inoltre, che:

2.1 il bilancio intermedio consolidato abbreviato relativo al periodo 1 gennaio 2021 - 30 giugno $2021:$

  • a) è redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali applicabili riconosciuti e adottati nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 e in particolare lo IAS 34 - Bilanci intermedi;
  • b) corrisponde alle risultanze dei libri contabili e delle scritture contabili;
  • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'Emittente:
  • 2.2 la relazione intermedia sulla gestione contiene un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio consolidato semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i mesi restanti dell'esercizio nonché le informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

Milano, 30 luglio 2021

Presidênte e Amministratore Delegato

lberto Sorbini

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Giuseppe Raciti

Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2021

EY S.p.A. Via Meravigli, 12 20123 Milano

Tet: +39 02 7 2 2 1 2 1 Fax: +39 02 722122037 ey.com

Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato

Agli Azionisti della Enervit S.p.A.

Introduzione

Abbiamo svolto la revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, dal prospetto di conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle relative note illustrative esplicative della Enervit S.p.A. e controllate (Gruppo Enervit) al 30 giugno 2021. Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea. È nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.

Portata della revisione contabile limitata

Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, consequentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Conclusioni

Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Enervit al 30 giugno 2021 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea.

Milano, 30 luglio 2021

EY S.p.A

Paolo∕Zocchi (Revisore Legale)

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