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Enervit

Quarterly Report Jul 30, 2020

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Quarterly Report

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Gruppo - Enervit S.p.A.

Reg. Imp. Milano 01765290067 Rea CCIAA di Milano 1569150

Enervit S.p.A.

Sede in Milano Viale Achille Papa, 30 - Codice Fiscale 01765290067 Capitale Sociale Euro 4.628.000 i.v.

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

Indice

Informazioni di carattere generale

1) Composizione degli organi sociali Pag.
2) Informazioni sugli assetti proprietari Pag.

Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo Enervit

3) Sintesi dei dati significativi Pag. 4
4) Informazioni societarie Pag. 5
5) Andamento economico, patrimoniale e finanziario Pag. 5
6) Eventi significativi del semestre Pag. 7
7) Attività di ricerca e sviluppo Pag. 7
8) Informazione sulla gestione dei rischi e sull'adesione ai codici di
comportamento e adozione del modello ex D. Lgs. 231/2001 Pag. 8
9) Rapporti con le parti correlate Pag. 11
10) Evoluzione prevedibile della gestione Pag. 12

Bilancio semestrale consolidato abbreviato al 30 giugno 2020

11) Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria Pag. 13
12) Prospetto di conto economico complessivo Pag. 15
13) Rendiconto finanziario Pag. 16
14) Prospetto delle variazioni di patrimonio netto Pag. 19
15) Premessa e principi contabili di riferimento Pag. 20
16) Uso di stime Pag. 27
17) Commento alle principali voci di bilancio Pag. 29
18) Eventi di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo Pag. 41

Attestazioni e relazioni

19) Attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato ai sensi
dell'art. 154-bis del D. Lgs. 58/98 Pag. 42

1. Composizione degli organi sociali

Amministratori
Alberto Sorbini Presidente del Consiglio di Amministrazione
e Amministratore Delegato
Giuseppe Sorbini Amministratore Delegato
Maurizia Sorbini Amministratore Esecutivo
Erica Alessandri Amministratore
Marina Petrone Amministratore
Carlo Capelli Amministratore
Maurizio Cereda Amministratore indipendente
Ciro Piero Cornelli Amministratore indipendente
Chiara Dorigotti Amministratore indipendente

I componenti del Consiglio di Amministrazione sono stati nominati dall'assemblea ordinaria della Società in data 29 aprile 2020 e rimarranno in carica sino alla data di approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022.

Collegio Sindacale
Claudia Costanza Presidente
Giorgio Ferrari Sindaco effettivo
Carlo Vincenzo Semprini Sindaco effettivo
Giuseppe Beretta Sindaco supplente
Maria Stefania Sala Sindaco supplente

Il Collegio Sindacale è stato nominato dall'assemblea ordinaria della Società in data 29 aprile 2020 e rimarrà in carica sino alla data di approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022.

Comitato per la Remunerazione

Maurizio Cereda Presidente
Ciro Piero Cornelli Membro
Carlo Capelli Membro

Comitato per le operazioni con Parti Correlate

Ciro Piero Cornelli Presidente
Maurizio Cereda Membro
Chiara Dorigotti Membro

Società di revisione

EY S.p.A.

Organismo di vigilanza

Fabrizia Maurici Antonello Cavaliere Mattia Carugo

Presidente Membro Membro

$2.$ Informazione sugli assetti proprietari

Secondo le risultanze del libro soci, nonché sulla base delle altre informazioni ufficiali a disposizione della Società, alla data di redazione della presente relazione finanziaria al 30 giugno 2020, i seguenti azionisti detengono una quota di partecipazione nel capitale sociale di Enervit S.p.A. :

Numero di %
Azionista azioni ordinarie Capitale Sociale (1)
Duke Investment Srl con socio unico 5.534.095 31,09% (2)
Alberto Sorbini 3.158.201 17,74%
Giuseppe Sorbini 3.157.851 17,74%
Maurizia Sorbini 2.630.226 14,78%
Mercato 3.319.627 18,65%
Totale 17.800.000 100,00%
  1. Si precisa che le percentuali sono arrotondate al secondo decimale.

  2. Si informa che la società Duke Investment S.r.l. con socio unico fa capo all'Ing. Nerio Alessandri.

Si informa che nel periodo di analisi non vi è stata alcuna variazione nelle partecipazioni detenute dai componenti degli organi di amministrazione e di controllo, dai direttori e dai dirigenti con responsabilità strategiche. Si precisa inoltre che la Società e le Società componenti il Gruppo non detengono ne hanno mai acquistato azioni proprie o partecipazioni in società loro controllanti.

$3.$ Sintesi dei dati significativi

La sintesi dei dati significativi del periodo al 30 giugno 2020 ed il raffronto con i corrispondenti dati al 30 giugno 2019 sono evidenziati nella seguente tabella:

(valori in migliaia di Euro) 30 giugno 2020 30 giugno 2019
Ricavi 24.900 100% 33.786 100% $(26,3)\%$
EBITDA 989 4,0% 3.486 10.3% $(71, 6)\%$
EBIT - Risultato operativo (2.184) $-8,8%$ 1.967 5,8% $(211,0)\%$
Risultato Netto (2.100) $-8,4%$ 1.226 3,6% $(271,2)\%$
PFN (15.809) (10.255)

Si sottolinea che i dati riportati in tabella relativi al primo semestre 2020 recepiscono gli effetti conseguenti all'applicazione, a far data dal primo gennaio 2019, del nuovo principio contabile IFRS 16. Come meglio dettagliato nel seguito del presente documento, l'applicazione del nuovo principio contabile comporta delle rettifiche sostanziali sia sulle voci di stato patrimoniale che di conto economico di Gruppo. Più in particolare, nel conto economico, i costi relativi al godimento di beni di terzi si riduce di 402 mila Euro a fronte di un incremento della voce ammortamenti (357 mila Euro) e della voce oneri finanziari (75 mila Euro) per un importo pressoché identico con un impatto netto sul risultato di periodo negativo per 29 mila Euro. Per quanto attiene lo stato patrimoniale, le voci di bilancio impattate sono, oltre al patrimonio netto le immobilizzazioni ed i debiti finanziari rispettivamente per 4.983 mila Euro e 5.082 mila Euro.

Per utilità di lettura dei risultati, di seguito si riporta una tabella con la sintesi dei dati significativi del Gruppo al netto degli effetti rivenienti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16

(valori in migliaia di Euro) 30 giugno 2020
30 giugno 2019
Jariazioni %
Ricavi 24,900 100% 33.786 100% (26,3)%
EBITDA 587 2,4% 3.124 9,2% $(81,2)\%$
EBIT - Risultato operativo (2.229) $-9,0%$ 1.952 5,8% $(214, 2)\%$
Risultato Netto (2.071) $-8,3%$ 1.264 3,7% $(263, 8)\%$
PFN (10.727) (4.920)

4. Informazioni societarie

La pubblicazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato di Enervit S.p.A. e delle sue società controllate per il periodo chiuso al 30 giugno 2020 è stata autorizzata dal Consiglio di Amministrazione in data 30 luglio 2020.

Enervit S.p.A. è una società per azioni quotata, registrata e domiciliata in Europa. Il Gruppo Enervit è attivo nel mercato dell'integrazione alimentare sportiva e della nutrizione funzionale attraverso la ricerca, lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di alimenti ed integratori per chi pratica sport e per chi è attento al proprio benessere.

5. Andamento economico, patrimoniale e finanziario

Il primo semestre del 2020, come meglio descriveremo in seguito, è stato fortemente impattato dal diffondersi del COVID-19 pertanto, nonostante il primo bimestre avesse fatto registrare una performance in crescita dell'8,7% rispetto al precedente esercizio, il primo semestre dell'esercizio 2020 ha fatto registrare un calo dei ricavi del 26,3% rispetto all'analogo periodo 2019. Osservando i ricavi dei primi due trimestri, mentre nel primo trimestre la deviazione rispetto al 2019 era stata del -7,4%, nel secondo trimestre l'effetto pandemia ha provocato un calo dei ricavi del -39,7%.

In particolare l'Italia, con un'incidenza percentuale sul totale dei ricavi pari al 79,3% ha registrato una decremento del 24,9% rispetto al primo semestre 2019. L'Estero, che rappresenta il 13,5% del totale dei ricavi, ha registrato una flessione del 40,7% rispetto all'analogo periodo 2019.

Ha registrato un calo rispetto al primo semestre 2019 anche il canale Lavorazioni Conto Terzi, che con un peso sui ricavi totali del 4,1% ha fatto registrare una flessione del 4,7%. Diversamente, il canale Diretto, trainato dalle vendite e-commerce e con un peso sui ricavi totali pari al 3,0% ha registrato una crescita dell' 1,7% rispetto all'analogo periodo 2019.

L'EBITDA al 30 giugno 2020 è pari a 1,0 milione di Euro evidenziando un decremento del 71,6% rispetto ai 3,5 milioni di Euro registrati al 30 giugno 2019.

Se confrontiamo i dati del primo semestre 2020 in cui i risultati sono stati rettificati dell'effetto riveniente dall'applicazione del nuovo principio contabile IFRS con i dati del primo semestre 2019, l'EBITDA al 30 giugno 2019 presenta una variazione negativa dell' 81,2%. Tale variazione negativa è principalmente imputabile ai risultati della Capogruppo.

L'EBIT al 30 giugno 2020 è negativo per 2,2 milioni di Euro, con una variazione negativa del 211,0% rispetto al primo semestre 2019 un cui l'EBIT era positivo e pari a 2,0 milioni Euro. Il risultato del primo semestre 2020, recepisce una svalutazione di circa 1,2 milioni di Euro relativi alla quota di avviamento iscritta in bilancio emersa in sede di predisposizione degli impairment test. Come meglio descritto in seguito, tale svalutazione è in gran parte riferibile alla società svedese, la quale, anche per effetto del Coronavirus, non ha raggiunto gli obietti prefissati e pertanto è stata avviata una riorganizzazione della strategia messa in atto nel paese per ridurre i rischi di rilancio della società e contenimento dei costi.

Gli ammortamenti del periodo complessivamente pari 2,0 milioni di Euro (1,5 milioni di Euro al 30 giugno 2019) recepiscono la quota piena di ammortamento della seconda linea produttiva dello stabilimento di Erba entrata in funzione nell'ottobre 2019.

Il risultato netto consolidato al 30 giugno 2020, comprensivo della svalutazione di 1,2 milioni di Euro dell'avviamento sopra descritta, è negativo per 2,1 milioni di Euro e si raffronta con un dato del primo semestre 2019 in cui era positivo e pari a 1,2 milioni di Euro.

La Posizione Finanziaria Netta di Gruppo al 30 giugno 2020 è negativa per 15,8 milioni di Euro e si raffronta con un dato al 30 giugno 2019 anch'esso negativo per 10,3 milioni di Euro ed un valore a fine 2019 negativo e pari a 13,2 milioni di Euro.

In termini omogenei, al netto degli effetti rivenienti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16 la posizione finanziaria netta di Gruppo al 30 giugno 2020 sarebbe negativa per 10,7 milioni di Euro raffrontandosi con un dato a fine giugno 2019 negativo per 4,9 milioni di Euro e di fine 2019 anch'esso negativo e per 7,8 milioni di Euro.

I flussi generati dall'attività operativa del primo semestre 2020, raffrontati all'analogo periodo 2019, presentano un peggioramento di circa 1,3 milioni di Euro in cui a fronte di una diminuzione dei flussi derivanti dalla gestione reddituale pari a circa 3,7 milioni di Euro vi è stata una parziale compensazione derivante in larga misura dalle variazioni del capitale circolante che hanno presentato un miglioramento rispetto all'analogo periodo 2019 di circa 2,1 milioni di Euro.

Gli investimenti del primo semestre 2020 sono pari a circa 0,5 milioni di Euro e si raffrontano con dato relativo al primo semestre 2019 di 7,6 milioni di Euro (2,0 milioni di Euro al netto dell'effetto IFRS 16). Per contro i flussi generati dall'attività finanziaria del periodo sono stati pari a 10,4 milioni di Euro di cui 12,0 milioni relativi a nuovi contratti di finanziamento siglati nel corso del primo semestre 2020. Nel periodo sono stati rimborsati mutui per circa 0,9 milioni di Euro. Per un maggior dettaglio si rimanda al rendiconto finanziario.

Eventi significativi del semestre 6.

Nel corso del primo semestre 2020, al fine di supportare il piano di investimenti ed al contempo far fronte alle difficoltà rivenienti dall'effetto COVID-19 sono stati stipulati quattro contratti di finanziamento per un totale di 12,0 milioni di Euro per i quali non sono previsti covenant finanziari. Uno di questi, pari a 5,0 milioni di Euro risulta assistito dalle garanzie predisposte a favore delle piccole e medie imprese con Legge 662/96.

Nel marzo 2020, considerando il continuo evolversi della situazione, delle incertezze e delle difficoltà causate anche nel nostro Paese a seguito del diffondersi del COVID-19, il Gruppo Enervit ha immediatamente adottato tutte le misure di controllo e prevenzione necessarie presso tutte le sedi coinvolte sia produttive che direzionali. Nel periodo la produzione ha subito dei rallentamenti ma non si è interrotta in quanto seppur con una domanda notevolmente ridotta, sono rimasti aperti i canali della grande distribuzione e farmacia.

Alla luce dello scenario generatosi per effetto Coronavirus il Gruppo ha immediatamente messo in atto una serie di misure strutturali volte a contrastare gli effetti negativi della pandemia. Nella fattispecie si è fatto ricorso alla Cassa Integrazione (sia in Italia che nelle controllate estere), sono state bloccate le assunzioni, cancellati bonus e premi ai dipendenti, congelati gli investimenti pubblicitari, avviata la rinegoziazione delle condizioni di fornitura sia delle materie prime che dei contratti di collaborazione e consulenza, è stata creata una task force dedicata per ridurre il capitale circolante, è stata rivista la strategia sul mercato Svedese individuando un distributore in grado di coprire le catene della grande distribuzione così come il canale on-line ed infine si è provveduto a stipulare finanziamenti bancari per assicurare sia la liquidità necessaria per attraversare questo periodo che per poter ripartire con gli investimenti sul brand e su nuovi prodotti.

Visti i negativi risultati del semestre il C.d.A. ha richiesto alla Società una previsione aggiornata dei risultati attesi futuri ed ha esaminato le previsioni per il 2020 oltre ad una previsione sugli esercizi successivi.

Queste previsioni, basate sugli effetti derivanti dalla messa in atto delle azioni sopra descritte, considerano un lento recupero per il 2020 che comunque sarà un anno di forte riduzione delle attività ed una lenta ripresa nel 2021 con l'obiettivo di tornare a risultati positivi negli anni 2022 e 2023.

Sulla base di queste previsioni la Società ha eseguito delle analisi di impairment sui possibili impatti che tali piani d'azione producono e da tali test è emersa la necessità di svalutare l'avviamento per un importo pari a 1.168 mila Euro. Tale svalutazione è principalmente originata dall'andamento negativo e dai risultati attesi per gli anni successivi da parte della controllata svedese.

Lo scenario di mercato in cui opera il Gruppo, per effetto del Coronavirus rimane caratterizzato da incertezza e volatilità e la gestione è pertanto improntata ad una costante attenzione per mitigare gli effetti della pandemia attraverso una costante attenzione al controllo della marginalità e dei costi operativi anche attraverso piani di revisione che portino strutturalmente ad una riduzione dei costi che possa controbilanciare la flessione dei ricavi.

7. Attività di ricerca e sviluppo

L'attività di ricerca e sviluppo è stata interamente affidata alla controllata Equipe Enervit che nei primi sei mesi del 2020 ha svolto la propria attività con il supporto di riconosciuti esperti nel campo della medicina e della scienza alimentare umana. Attraverso i lavori di studio scientifico volti all'individuazione di materie prime e formulazioni innovative nel campo dell'alimentazione umana sono state messe a punto innovative ricette di prodotti rivolti sia al mercato degli sportivi sia a quello del wellness, alcune delle quali sono già state sviluppate dalla Capogruppo per la produzione industriale. I risultati conseguiti, attraverso gli studi e le ricerche effettuate, costituiscono un'importante base per la realizzazione futura di nuovi innovativi prodotti.

I servizi infragruppo di Equipe Enervit sono remunerati a condizioni di mercato sulla base di uno specifico contratto.

L'impegno del comitato scientifico e l'operatività di ricerca è prevista anche per il restante periodo dell'esercizio.

8. Informazione sulla gestione dei rischi

Enervit è dotata di un proprio Modello organizzativo ai sensi del D. L.gs. 231/2001 che è costantemente aggiornato per recepire l'evoluzione della normativa di riferimento. Ai sensi di legge il modello è pubblicato nel sito della Capo Gruppo - www.enervit.it - nella sezione Investor Relations, nella sezione Corporate Governance. Il dettaglio dei documenti è disponibile nella sezione Investor Relations disponibile sul sito della Società www.enervit.it.

Il Consiglio di Amministrazione non ha costituito nel proprio ambito un "Comitato controllo e rischi" ritenendo che il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi da esso operato consenta il perseguimento di una conduzione sana e corretta dell'impresa anche in assenza del supporto (istruttorio e propositivo) affidato a tale Comitato, tenuto conto anche delle dimensioni e del contesto operativo del Gruppo. La Capo Gruppo ha comunque ritenuto opportuno approfondire la valutazione dei rischi di seguito elencati.

In riferimento all'informativa sulla gestione dei rischi nel corso del 2020, ad eccezione degli impatti derivanti dalla pandemia Covid-19, non sono intervenuti fatti e accadimenti che richiedano integrazione o rettifica della valutazione dei principali rischi considerati in sede di chiusura dell'esercizio al 31 dicembre 2019 che vengono di seguito riportati.

La gestione dei rischi è finalizzata all'evidenziazione delle opportunità e delle minacce che possono influire sulla realizzazione del Piano Strategico e non è limitata alla sola copertura del possibile evento.

I principali rischi vengono riportati e discussi a livello di Direzione aziendale al fine di effettuare una puntuale valutazione, la copertura assicurativa o l'eventuale assunzione del rischio.

Rischi correlati al settore di appartenenza

Il Gruppo Enervit svolge sistematici e periodici controlli di qualità sulle produzioni direttamente effettuate e su quelle eseguite da terzi esternamente alla propria struttura. La Capo Gruppo ha conseguito e attualmente mantiene la certificazione SQS ISO 9001:2008 che attesta la disponibilità di un sistema di management che soddisfa le esigenze delle norme indicate.

La scelta dei fornitori per l'acquisto sia delle materie prime sia dei materiali di confezionamento ed anche la scelta delle terze aziende che svolgono lavorazioni per conto del Gruppo, avviene attraverso un'attenta valutazione delle caratteristiche di affidabilità espressa da oggettivi parametri quali/quantitativi sistematicamente aggiornati e rivisti. Tuttavia non sono escludibili alcuni rischi impliciti e caratteristici del settore quali il rischio di contaminazione accidentale di

materie prime impiegate e/o prodotti realizzati. Al riguardo il Gruppo Enervit, nella consapevolezza dell'impossibilità della totale eliminazione del rischio e delle relative conseguenze giuridiche e morali, ha sottoscritto con una primaria compagnia di assicurazione una specifica polizza allo scopo di limitare l'eventuale impatto economico che un'eventuale contaminazione dovesse occorrere.

Rischi correlati alla variabilità del quadro normativo e regolatorio del settore

Il Gruppo Enervit opera in un settore che è normato da specifiche leggi a carattere nazionale, comunitario e internazionale la cui variabilità potrebbe influenzare sensibilmente le proprie vendite e i risultati economici. A tal proposito il Gruppo ha messo in atto procedure volte al costante monitoraggio dell'evoluzione normativa in ciascun mercato in cui è presente o intende operare, allo scopo di attuare tempestivamente le più opportune strategie di risposta.

Rischi correlati alla concentrazione e alla tipologia della clientela

Il Gruppo Enervit svolge la propria attività sia in Italia che all'estero, posizionandosi in più canali di vendita con caratteristiche difformi; ciò costituisce un primo frazionamento del rischio sia in termini di esigibilità che sviluppo/continuità. La clientela del Gruppo viene attentamente valutata attraverso parametri di affidabilità rilevati dal sistema bancario ed informativo disponibile, attribuendo a ciascun cliente un valore di affidamento in termini di credito che varia anche in funzione della storicità del rapporto commerciale e delle garanzie offerte. Tale situazione viene costantemente aggiornata e gestita da un'apposita funzione interna. Appare tuttavia evidente che non si può escludere totalmente il rischio insolvenza di alcuni clienti "Concessionari"/"Grossisti" la cui insolvenza potrebbe comportare un impatto rilevante nel conto economico del Gruppo. In riferimento al canale "GD-DO", ovvero della grande distribuzione e della distribuzione organizzata, esiste il rischio della concentrazione di fatturato. Per quanto le insegne operanti nel settore appaiono molteplici esiste una reale concentrazione in poche centrali d'acquisto che annualmente pattuiscono le condizioni di fornitura con il Gruppo. Sebbene il marchio Enervit possa rappresentare una buona appetibilità in termini di qualità e tecnicità di prodotto per tali clienti, le condizioni commerciali sono scarsamente negoziabili, ciò sussistendo permane il rischio di interruzione delle forniture con un evidente impatto negativo sui risultati economici del Gruppo. Attualmente il marchio Enervit è presente in tutte le principali insegne dei più importanti gruppi d'acquisto e vanta buoni e consolidati rapporti di natura commerciale.

Rischi correlati allo scenario competitivo

Enervit S.p.A. vanta una tradizione, una storicità ed un'esperienza che la rende sicuramente singolare e per alcuni aspetti unica nel proprio segmento in Italia. L'espressione scientifica in termini di innovazione si accompagna ad una gestione con grande flessibilità ed efficacia costituendo un rilevante vantaggio competitivo verso le organizzazioni di maggiori dimensioni. L'incremento della competitività da parte di nuove realtà operative derivanti dai paesi Europei emergenti o di rami di gruppi industriali farmaceutici/alimentari ha indotto Enervit a:

  • sviluppare nel proprio ambito un'attività specificatamente dedicata alla ricerca, attraverso la controllata Equipe Enervit Srl;
  • potenziare il proprio organico dedicato allo sviluppo di nuovi prodotti;
  • rinvigorire le attività di marketing volte a mantenere la notorietà ed il prestigio qualitativo che caratterizzano il marchio;
  • potenziare la produzione interna attraverso lo sviluppo di nuove linee produttive acquisendo anche il know-how produttivo in aggiunta a quello scientifico già posseduto.

Rischi correlati all'operatività degli stabilimenti industriali e dei centri di distribuzione.

Enervit S.p.A. ha due sedi produttive, lo stabilimento storico è situato nella provincia di Como, in Località Pian del Tivano del comune di Zelbio (CO) ed il nuovo stabilimento dedicato alla produzione di barrette, situato ad Erba (CO), sulla direttrice tra Zelbio e Milano. In tutte le sedi produttive le lavorazioni effettuate non prevedono reazioni chimiche, sono pertanto esclusi tutti i rischi da esse derivanti. Enervit ha effettuato la valutazione dei rischi derivanti dai propri processi produttivi ed in particolare, quello relativo al rischio d'incendio, quello derivante dal rumore, dell'esposizione alle vibrazioni e quello derivante da impianti elettrici. Il personale addetto viene sistematicamente sottoposto a visite mediche volte a stabilirne l'idoneità alla mansione, viene preventivamente informato dei rischi ai quali potrebbe esporsi nello svolgimento dei propri compiti e di come affrontarli correttamente, viene periodicamente aggiornato attraverso specifici corsi di formazione. Tuttavia, non è possibile escludere il rischio che accidentalmente si possano verificare incidenti di lavoro con conseguenze anche gravi ai propri dipendenti o a terzi collaboratori che si trovino ad operare nell'area dello stabilimento. A tale scopo Enervit, al fine garantirsi nel caso di eventuali richieste dovuti a sinistri accidentali, ha provveduto a sottoscrivere idonea copertura assicurativa con una primaria compagnia di assicurazione anche nel caso di rivalsa da parte degli istituti previdenziali.

Ai fini della distribuzione dei propri prodotti il Gruppo Enervit si avvale di appositi centri di logistica situati in aree facilmente accessibili dalla rete distributiva e gestite da primarie aziende di settore. Tali aziende sono esposte ai normali rischi operativi che potrebbero avere un impatto negativo sui risultati economici del Gruppo. Allo scopo di garantirsi nel caso di perdita o danneggiamento accidentale delle merci in deposito, il Gruppo ha ritenuto opportuno effettuare un'idonea copertura assicurativa con una primaria compagnia di assicurazione.

Rischi correlati alle oscillazioni di cambio

Il Gruppo non presenta significative operazioni in valute differenti dall'Euro. Le oscillazioni di cambio registrate non inducono la società ad attuare specifiche strategie finanziarie a copertura di tale rischio.

Rischi correlati alle oscillazioni del tasso d'interesse

Le oscillazioni del tasso d'interesse influiscono sul valore delle attività e passività finanziarie del Gruppo, così come sui proventi e oneri finanziari.

L'indebitamento finanziario del Gruppo è in parte regolato da tassi d'interesse variabili ed è quindi esposto al rischio di fluttuazione. Per ridurre almeno in parte tale rischio il Enervit S.p.A. ha stipulato nel 2019 un contratto di finanziamento a tasso fisso a medio-lungo termine e un relativo contratto di copertura (IRS).

Rischi correlati alle disponibilità liquide

Il mancato reperimento degli adeguati mezzi finanziari per garantire la normale operatività e lo sviluppo delle attività industriali e commerciali del Gruppo Enervit, costituisce il principale rischio legato alle disponibilità liquide. I principali fattori che determinano la liquidità aziendale sono le risorse generate o assorbite dalle attività operative e di investimento, la tipologia e le scadenze del debito/liquidità derivante dagli impegni finanziari, nonché dalle condizioni di mercato. Enervit dispone di liquidità propria utilizzabile agli scopi aziendali e di un'adeguata disponibilità di linee di credito concesse da primari istituti di credito italiani. Le caratteristiche di scadenza delle attività a breve appaiono commisurate a quelle dell'indebitamento a breve, mentre le attività di investimento trovano idonea copertura con l'indebitamento a medio/lungo termine. Si ritiene che le disponibilità liquide e le linee di credito esistenti, unitamente ai flussi generati dall'attività operativa e di finanziamento, possano soddisfare i fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso degli indebitamenti secondo le programmate scadenze.

Rischi di compliance

Tutte le transazioni commerciali e le altre attività operative vengono svolte nel rispetto delle vigenti normative sia italiane che in ciascun paese in cui il Gruppo Enervit opera. Inoltre la Società, in ottemperanza al D. Lgs 231/2001, ha adottato un proprio Modello organizzativo a cui si rimanda per l'analisi di dettaglio.

Rischio Covd-19

Fin dall'inizio del diffondersi della pandemia Covid, il Gruppo Enervit ha seguito con molta attenzione gli sviluppi della crisi sanitaria adottando tempestivamente tutte le necessarie misure di prevenzione, controllo e contenimento del virus presso le proprie sedi, a livello globale, con l'obiettivo di tutelare la salute di dipendenti e collaboratori. Enervit continua a monitorare con estrema attenzione l'evolversi degli avvenimenti e si attiverà per adottare ulteriori misure di mitigazione qualora la crisi dovesse protrarsi. Per maggiori dettagli sulle azioni concrete messe in atto rimandiamo al paragrafo 6. Eventi significativi del semestre.

9. Rapporti con le parti correlate

In osservanza dell'art. 2391-bis del Codice Civile nonché per quanto previsto dal Regolamento in materia di operazioni con parti correlate approvato con Deliberazione Consob n. 17221/2010 si segnala che Enervit S.p.A., in riferimento alle parti correlate, in attuazione delle disposizioni di legge, ha adottato una propria procedura e che tale è pubblicata sul sito della Società: www.enervit.com nella sezione Investor Relations.

Si riporta di seguito lo schema riassuntivo dei rapporti patrimoniali ed economici intercorsi tra il Gruppo e le proprie parti correlate nel corso del primo semestre 2020.

Crediti
valori in euro Incidenza % sulla
30 giugno 2020 corrispondente voce di Nota di bilancio
bilancio
30 giugno
2019
Enervit Nutrition S.L. 566.137 4,35% (5) 1.293.714
Totale Crediti 566.137 4,35% 1.293.714
Debiti ۰
valori in euro Incidenza % sulla
30 giugno 2020 corrispondente voce di Nota di bilancio
bilancio
30 giugno
2019
Enervit Nutrition S.L. 2.025 0.01% (14) 5.673
Totale debiti 2.025 0.01% 5.673

Rapporti con parti correlate di natura patrimoniale

$\mathbf{0}$

Rapporti con parti correlate di natura economica

Ricavi valori in euro Incidenza % sulla
30 giugno 2020 corrispondente voce di Nota di bilancio
bilancio
30 giugno
2019
Enervit Nutrition S.L. 2.110.161 8,47% (18) 3.046.768
Totale ricavi 2.110.161 8,47% 3.046.768
Costi valori in euro Incidenza % sulla
30 giugno 2020 corrispondente voce di Nota di bilancio
bilancio
30 giugno
2019
Enervit Nutrition S.L. 0 0.00% (22)

Tutte le operazioni con Parti Correlate sopra dettagliate sono state sostanzialmente poste in essere a condizioni in linea con quelle di mercato e pertanto senza riflessi negativi sul risultato economico dell'esercizio.

$\mathbf{0}$

0,00%

(5) La relativa voce di bilancio è : Crediti commerciali e altre attività a breve termine (14) La relativa voce di bilancio è : Debiti commerciali e altre passività a breve termine (18) La relativa voce di bilancio è : Ricavi

(22) La relativa voce di bilancio è : Altri Costi Operativi

Totale costi

10. Evoluzione prevedibile della gestione

Nel mese di Luglio 2020 il Gruppo ha registrato ricavi pari a circa 5,5 milioni di Euro, in linea con le aspettative di ripresa incluse nelle previsioni utilizzate in occasione della predisposizione dei test di impairment.

Considerando il continuo evolversi della situazione, delle incertezze e delle difficoltà causate a seguito del diffondersi del COVID-19, Enervit ha adottato tutte le misure di controllo e prevenzione necessarie presso tutti le sedi coinvolte, sia produttive che direzionali.

A causa del possibile impatto globale economico del Coronavirus, lo scenario di mercato dei prossimi mesi per il settore in cui Enervit opera, rimane caratterizzato da incertezza e volatilità.

In questo contesto in cui non si possono escludere per i prossimi mesi rallentamenti nel ciclo produttivo e contrazioni del volume di vendite, in parte compensate da crescite del mercato online, Enervit non intravede al momento elementi che possano far modificare le proprie stime previsionali e/o indicatori di impairment. Enervit continuerà a mantenere una struttura in grado di garantire la continuità aziendale e lo svolgersi regolare delle attività lavorative, garantendo la tutela dei propri dipendenti, clienti e fornitori.

Bilancio semestrale consolidato abbreviato al 30 giugno 2019

Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria 11.

PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA AL 30 giugno 2020 e 31 dicembre 2019

(valori espressi in Euro) Note 30 giugno 2020 31 dicembre 2019
ΑΤΠΝΙΤΑ'
Attività non correnti
Immobilizzazioni materiali
Terreni 207.243 207.243
Fabbricati 3.787.499 3.895.056
Impianti e macchinari 10.893.211 11,665,358
Attrezzature Industriali e commerciali 642.212 782.434
Diritti D'Uso - Immob. Materiali Ifrs16 4.982.525 5.332.411
Altri beni 301.298 359.557
Immobilizzazioni materiali in corso e acconti 157,066 108.963
Totale immobilizzazioni Materiali $\mathbf 1$ 20.971.054 22.351.022
Immobilizzazioni immateriali
Costi di sviluppo 1.025.256 1.090.561
Diritti di brevetto e utiliz. Opere dell'ingegno 494.294 587,482
Concessioni, licenze, marchi 60,000 60,000
Avviamento 5.848.557 7.016.756
Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti 411.584 367.260
Altre immobilizzazioni immateriali 27.012 30.505
Totale immobilizzazioni Immateriali $\overline{2}$ 7.866.702 9.152.564
Attività fiscali per imposte differite
Partecipazioni 782.851
1.820.957
455.594
1.890.499
Altri crediti finanziari a lungo termine 466.257 466.347
Totale immobilizzazioni finanziarie 3 3.070.065 2.812.441
Totale attività non correnti 31.907.821 34.316.028
Attività correnti
Rimanenze 4 7.552.517 6.918.428
Crediti commerciali e altre attività a breve termine 5 12.442.013 11.830.156
Crediti commerciali verso società collegate 566.137 903.538
Attività fiscali per imposte correnti 6 1.737.132 2.987.990
Altri crediti finanziari a breve termine $\overline{7}$ 10.541 14.503
Crediti finanziari a 4.532 4.532
Cassa e disponibilità liquide 9 10.410.098 2.379.133
Totale attività correnti 32.722.971 25.038.279
TOTALE ATTIVO 64.630.792 59.354.307
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' Note 30 giugno 2020 31 dicembre 2019
Patrimonio netto
Ca pitale emesso 4.628.000 4.628.000
Sovrapprezzo azioni 6.527.962 6.527.962
Riserva versamento Soci in conto capitale 46.481 46.481
Riserva legale 1.236.405 1.190.578
Riserva straordinaria 10.464.653 9.593.937
Riserva per valutazione strumenti derivati (227.988) (108.832)
Riserva FTA 2.394.751 2.394.751
Riserve di consolidamento (478.271) (353.341)
Utile (perdita) portato a nuovo
Riserva per attualizzazione TFR (51.391) (15.228)
Utile/(Perdita) d'esercizio (2.099.887) 859.715
Totale patrimonio netto di Gruppo 10 22.440.715 24.764.022
Patrimonio netto di terzi quotisti
TOTALE PATRIMONIO NETTO 22.440.715 24.764.022
Passività non correnti
Finanziamenti a lungo termine 11 21.800.435 12.614.866
di cui passività per beni in leasing 11.1 4.609.254 5.288.937
Debiti verso altri finanziatori a lungo termine 17 50.000 50.000
Strumenti finanziari derivati a lungo termine 227.988 108.832
Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro 12 1.055.063 1.033.902
Altre passività a lungo termine 13 571.971 572.850
Totale passività non correnti 23.705.458 14.380.450
Passività correnti
Debiti commerciali e altre passività a breve termine 14 14.089.573 16.829.962
di cui passività per beni in leasing 472.967 114.056
Passività fiscali per imposte correnti 15 494.537 565.680
Finanziamenti a breve termine 16 3.850.335 2.764.020
Debiti verso altri finanziatori 17 50.000 50.000
Fondi a breve termine 173 173
Totale passività correnti 18.484.618 20.209.836
TOTALE PASSIVO 64.630.792 59.354.307

Prospetto di conto economico complessivo 12.

PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

AL 30 giugno 2020 e 30 giugno 2019

(valori espressi in Euro) Note 30 giugno 2020 30 giugno 2019
Ricavi 18 24.900.406 33.785.800
Altri ricavi e proventi 19 335.438 504.044
Variazione nelle rimanenze di prodotti finiti ed in corso di lavorazione (387.531) 1.054.383
Materie prime, materiali di confezionamento e di consumo 20 (8.090.426) (10.087.197)
Variazione nelle rimanenze di materie prime, materiali di
confezionamento e di consumo
1.098.762 198.139
Costo del personale 21 (6.030.361) (6.704.152)
Altri costi operativi 22 (10.837.257) (15.265.056)
EBITDA - Margine operativo lordo 989.032 3.485.961
Ammortamenti (2.021.070) (1.520.253)
Accantonamenti e svalutazioni 23 (1.151.975) 1.776
EBIT - Risultato operativo (2.184.013) 1.967.484
Ricavi finanziari 24 3.307 8.053
Costi finanziari (140.537) (115.143)
Utile (perdita) derivante da transizioni in valute estere (14.276) (8.809)
Utili/Perdite derivanti dalle partecipazioni in società collegate e Joint
Venture secondo il metodo del patrimonio netto
25 (69.542) (52.374)
Risultato prima delle imposte (2.405.061) 1.799.211
Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti differite e anticipate 26 305.174 (572.981)
RISULTATO NETTO D'ESERCIZIO IN FUNZIONAMENTO (2.099.887) 1.226.230
Accantonamenti per dismissioni 0 $\mathbf 0$
Risultato prima delle imposte (2.099.887) 1.226.230
Imposte su effetto dismissioni 0 $\mathbf 0$
RISULTATO NETTO COMPLESSIVO D'ESERCIZIO DEL GRUPPO (2.099.887) 1.226.230
Altre componenti del conto economico complessivo
- Adeguamento valore della partecipazione
(203.237) (117.663)
Utile (perdita) attuariali dei piani a benefici definiti
Variazione riserva hedging strumenti derivati
27 (39.429)
(227.988)
(11.397)
(143.423)
Imposte su altre componenti del conto economico complessivo 64.180 37.157
RISULTATO NETTO COMPLESSIVO D'ESERCIZIO DEL GRUPPO (2.303.124) 1.108.567
Informazioni per azioni: Utile per azione 28 (0, 118) 0,069

Rendiconto finanziario 13.

RENDICONTO FINANZIARIO DI GRUPPO
(valori espressi in Euro)
giugno 2020 Dal 1 gennaio al 30 Dal 1 gennaio al 30
giugno 2019
Utile ante imposte (2.405.061) 1.799.211
Ammorta menti 2.021.070 1.520.253
Costi finanziari per beni in leasing 74.594 52.752
Variazioni TFR e adeguamento IAS 19 21.161 36.268
Flussi monetari generati dalla gestione reddituale (288.235) 3.408.485
(Incremento) Decremento crediti 653.106 (7.873.031)
(Incremento) Decremento rimanenze (634.089) (1.354.161)
Incremento (Decremento) debiti (3.100.179) 4.101.411
Incremento (Decremento) fondi a breve (1) (5)
Incremento (Decremento) debiti tributari (71.143) 466.524
Imposte sul reddito 305.174 (572.981)
Flussi finanziari generati dall'attività operativa (3.135.366) (1.823.760)
(Investimenti) netti in imm. materiali (353.422) (7.216.959)
di cui diritti d'uso immob.ni materiali IFRS16 (6.990) (5.643.559)
(Investimenti) in imm. immateriali 998.183 (380.399)
(Incremento) Decremento imm. finanziarie 69.632 36.678
Flussi finanziari generati dall'attività d'investimento 764.394 (7.560.680)
Variazione finanziamenti 10.958.559 10.435.507
Rimborso passività beni in leasing (402.357) (361.514)
Variazioni derivanti dall'area di cons/conversione e IAS 8 (104.264) 54.695
Var. Crediti/Debiti finanziari (50.000)
Dividendi corrisposti (1.958.000)
Flussi finanziari generati dall'attività finanziaria 10.401.938 8.170.688
Flusso netto generato dalla gestione 8.030.966 (1.213.752)
Disponibilità liquide nette a inizio periodo 2.379.133 4.558.246
Disponibilità liquide nette a fine periodo 10.410.098 3.344.494

L'attività operativa caratteristica svolta dal Gruppo nel primo semestre 2020 è stata fortemente impattata dall'effetto Coronavirus ed evidenzia un assorbimento di flussi di cassa pari a 3,1 milioni di Euro leggermente superiore a quanto fatto registrare nel primo semestre 2019 in cui l'assorbimento di flussi di cassa era stato pari a 1,8 milioni di Euro. Come commentato in precedenza, se dal punto di vista della gestione reddituale vi è stata una variazione negativa di circa 3,7 milioni di Euro, tale deviazione è stata in buona parte compensata da una migliore movimentazione delle poste di capitale circolante.

I primi sei mesi del 2020 al netto dell'effetto IFRS 16 hanno fatto registrare investimenti per 0,5 milioni di Euro dato in forte diminuzione rispetto al primo semestre 2019 in cui gli investimenti erano stati pari a 2,0 milioni di Euro. Per il sito produttivo di Zelbio gli investimenti sono rimasti in linea con quelli registrati negli anni precedenti e sono stati indirizzati al miglioramento ed al potenziamento della capacità produttiva dello stabilimento. Per il sito di Erba gli investimenti sono stati indirizzati principalmente all'affinamento della nuova linea per la produzione di barrette.

L'attività finanziaria del periodo evidenzia una variazione positiva dei finanziamenti per 11,0 milioni di Euro, tale variazione è la risultante della stipula di quattro contratti di finanziamento con primari istituti di credito per un importo totale di 12,0 milioni e del rimborso di mutui esistenti per circa 0,9 milioni di Euro.

La variazione dell'area di consolidamento ha assorbito flussi per circa 0,1 milioni di Euro ed infine quest'anno, diversamente dal precedente, non vi è stata distribuzione di dividendi.

Per l'effetto congiunto di quanto sopra descritto, i flussi finanziari della gestione corrente evidenziano un aumento delle disponibilità liquide di 8,0 milioni di Euro, pertanto la liquidità complessiva al 30 giugno 2020 è positiva e pari a 10,4 milioni di Euro.

Posizione finanziaria netta di Gruppo

Di seguito si riporta la composizione della posizione finanziaria netta comparativa al 30 giugno 2020, 30 giugno 2019 e 31 dicembre 2019:

(Importi in migliaia di Euro) 30 giugno 2020 31 dicembre 2019 30 giugno 2019
Finanziamenti a medio-lungo termine - quota corrente (3.850) (2.764) (2.228)
Altri debiti finanziari a breve (50) (50) (50)
Liabilities IFRS16 (473) (114) (388)
Indebitamento finanziario corrente (4.373) (2.928) (2.666)
Finanziamenti a medio-lungo termine - quota non corrente (17.191) (7.326) (5.891)
Debiti per acquisto partecipazione Slorfeldt Trading AB (50) (50) (100)
Liabilities IFRS16 (4.609) (5.289) (4.946)
Indebitamento finanziario non corrente (21.850) (12.665) (10.938)
Totale indebitamento finanziario lordo (26.224) (15.593) (13.604)
Attività finanziarie correnti
Crediti vs Nutramis Srl 5
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 10.410 2.379 3.344
Posizione finanziaria netta (15.809) (13.209) (10.255)

Il dettaglio della posizione finanziaria netta al 30 giugno 2020, in relazione alle garanzie prestate, è il seguente:

30 giugno 2020
(Importi in migliaia di Euro) Indebitamento garantito Indebitamento non
garantito
Totale
indebitamento
Finanziamenti a medio-lungo termine - quota corrente ç. (3.850) (3.850)
Debiti per acquisto partecipazione Slorfeldt Trading AB ÷ (50) (50)
Debiti finanziari correnti verso banche ¥
liabilities IFR516 ۰ (473) ×
Indebitamento finanziario corrente ۰ (4.373) ${4.373}$
Finanziamenti a medio-lungo termine - quota non corrente ۴ (17.191) (17.191)
Debiti per acquisto partecipazione Slorfeldt Trading AB (50) (50)
Liabilities IFRS16 (4.609)
Indebitamento finanziario non corrente ٠ (21.850) (21.850)
Totale indebitamento finanziario lordo ٠ (26.224) [26.224]
Attività finanziarie correnti ۰
Crediti vs Nutramis Srl 5
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti ٠ 10.410 10.410
Posizione finanziaria netta ٠ (15.809) (15.809)

Di seguito si riporta il prospetto di analisi della Posizione Finanziaria Netta con il raccordo alle disponibilità liquide di fine periodo:

30 giugno 2020 30 giugno 2019 31 dicembre 2019
Disponibilità di cassa 7.540 12.521 9.009
Disponibilità liquide presso banche 10.402.559 3.331.973 2.370.124
Totale liquidità 10.410.098 3.344.494 2.379.133
Debiti a breve verso banche (131.294)
Debiti vs Terzi (50.000) (50.000) (50.000)
Altri Finanziamenti (472.967) (388.405) (114.056)
Quota a breve Debiti per finanziamenti a M/L
termine (3.377.368) (2.227.823) (2.518.671)
Liabilities IFRS16 - quota corrente (472.967) (114.056)
Finanziamenti a breve termine (4.373.303) (2.666.228) (2.928.076)
Crediti vs Nutramis Srl 4.532 4.532 4.532
Debiti vs Terzi (50.000) (100.000) (50.000)
Debiti per finanziamenti a M/L termine (17.191.182) (5.891.414) (7.325.928)
Liabilities IFRS16 - quota M/L (4.609.254) (4.946.392) (5.288.937)
PFN - Posizione Finanziaria Netta (15.809.108) (10.255.009) (13.209.277)

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto 14.

Descrizione Capitale
sodale
Riserva
legale
Riserva
sovraprezzo
azioni
Riserva
straordi.-
naria
Riserva per
valutazione
strumentl
derivati
Conferimento
Soci
Riserve di
consolid.to
Riserva
FTA
Riserva per
attualizzazione
TFR
Risultati
da esercizi prec.
non ripartiti
Utile
perdita )
del-
l'esercizio
Disavanzo
ďi
fusione
Totale
patrimonio
netto
(in migliaio di Euro)
Saldi al 1 gennaio 2020 4.628 1.191 6,528 9.594 (109) 46 (353) 2.395 (15) $\overline{\phantom{a}}$ 860 24.764
Utilizzi e movimenti
Ripartizione utile 2018:
(119) (125) (36) $\sim$ 57 (223)
assegnazione a riserve 46 871 (917)
distribuzione dividendi- ۰
Risultato al 31 dicembre 2018 (2.100) (2.100)
Saldi al 30 giugno 2020 4,628 1.236 6.528 10,465 (228) 46 (478) 2,395 (51) (2.100) 22,441
Possibilità di utilizzazione (**) 8-C $A-B-C(°)$ $A-B-C(°)$ A-B-C(*) $\overline{\phantom{a}}$ -- - -- - $\overline{ }$
Possibilità di distribuzione 311 6,528 10,465 (228) 46 منت - $\qquad \qquad \blacksquare$ $\overline{\phantom{a}}$ $\overline{\phantom{0}}$ $\overline{\phantom{a}}$
Descrizione Capitale
sodale
Riserva
legale
Riserva
sovraprezzo
azioni
Riserva
straordi.-
naria
Riserva per
valutazione
strumentl
derivati
Conferimento
Soci
Riserve di
consolid.to
Riserva
FTA
Riserva per
attualizzazione
TFR
Risultati
da esercizi prec.
non ripartiti
Utile
(perdita)
del-
l'esercizio
Disavanzo
di
fusione
Totale
patrimonio
netto
,,,,,
lin miglioia di Euro)
Saidi al 1 gennaio 2019
4.628 983 6.528 7.610 ٠ 46 177 2.395 19 ° (3) 3.535 ÷. 25.919
Utilizzi e movimenti (143) $\sim$ (553) (10) 614 (91)
Ripartizione utile 2018:
- assegnazione a riserve
- distribuzione dividendi
207 1.984 (2.191)
(1.958)
3
(1.958)
Risultato al 31 dicembre 2018 1.226 1.226
Saldi al 30 giugno 2019 4,628 1.191 6.528 9.594 (143) 46 (376) 2.395 10 1.226 25.098
Possibilità di utilizzazione (**) - в $A - B - C('')$ $A - B - C($ * ) $A - B - C($ $\overline{\phantom{a}}$ -- - - $\overline{\phantom{0}}$ $\qquad \qquad$ -
Possibilità di distribuzione - -- 6.793 9.594 (143) 46 $\overline{\phantom{a}}$ $\overline{\phantom{a}}$ $\overline{\phantom{a}}$ $\overline{\phantom{a}}$ $\cdots$ $\bullet\bullet\bullet$

Nota (*):

A = Per aumento di capitale sociale;

B = Per copertura perdite;

C = Per distribuzione ai soci.

Nota (**): Ai sensi dell'art. 2431 Codice Civile, finché la riserva legale non raggiunge il 20% del capitale sociale, la riserva sovrapprezzo azioni non è distribuibile.

Premessa e principi contabili di riferimento 15.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato per il periodo al 30 giugno 2020 è stato redatto in base allo IAS 34 bilanci intermedi. Il bilancio consolidato semestrale abbreviato non espone tutta l'informativa richiesta nella redazione del bilancio consolidato annuale. Per tale motivo è necessario leggere il bilancio consolidato semestrale abbreviato unitamente al bilancio consolidato al 31 dicembre 2019. Gli stessi criteri sono stati utilizzati per esprimere anche le situazioni di confronto verso le poste patrimoniali al 31 dicembre 2019 e verso le poste economiche al 30 giugno 2019. Si precisa che per il Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata è stato adottato il criterio "corrente/non corrente" mentre per il Prospetto di conto economico complessivo (comprehensive income) è stato adottato lo schema con i costi classificati per natura.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato di Gruppo accoglie i dati della Enervit S.p.A. e delle società controllate al 30 giugno 2020. I valori vengono espressi in Euro.

I principali criteri di consolidamento seguiti nella predisposizione del bilancio consolidato sono i seguenti:

il valore contabile delle partecipazioni in società controllate è eliminato contro il relativo patrimonio netto a fronte dell'assunzione delle attività e passività delle partecipate secondo il metodo dell'integrazione globale;

l'eventuale maggior valore di carico delle partecipazioni in società controllate rispetto al patrimonio netto di pertinenza al momento dell'acquisizione viene allocato, se possibile, agli elementi dell'attivo delle imprese incluse nel consolidamento, fino a concorrenza del valore corrente degli stessi e per la parte residua a differenza di consolidamento;

vengono eliminate le operazioni avvenute tra società consolidate, così come le partite di debito e di credito, costi e ricavi e gli utili non ancora realizzati derivanti da operazioni compiute fra società del gruppo al netto dell'eventuale effetto fiscale.

Nuovi principi contabili, interpretazioni e modifiche adottati dal Gruppo

I principi contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2019, fatta eccezione per l'adozione dei nuovi principi e modifiche in vigore dal 1 gennaio 2020. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emesso ma non ancora in vigore.

Diverse modifiche ed interpretazioni si applicano per la prima volta nel 2020, ma non hanno avuto un impatto sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.

Amendment to IFRS 16 Leases Covid-19-Related Rent Concessions (issued on 28 May 2020)

Il 28 maggio 2020 lo IASB (International Accounting Standards Board) ha pubblicato un amendment al principio IFRS 16 per regolamentare la contabilizzazione da parte dei locatari di eventuali modifiche concesse dai locatori sulle rate dei contratti di leasing operativo. L'amendment introduce un practical expedient che semplifica la contabilizzazione di tali concessioni quando queste siano diretta conseguenza della pandemia da Covid-19, evitando al locatario di valutare se le stesse comportino una lease modification, ma permettendogli di contabilizzarle come una variable lease payment nel periodo in cui la concessione avviene.

Per le società europee l'amendment sarà applicabile solo post endorsment dell'Unione Europea previsto per il terzo o quarto trimestre 2020.

Al 30 giugno 2020, il Gruppo non ha in corso negoziazioni in merito ai contratti di leasing operativo in essere; eventuali riduzioni rilevanti in termini di canone, che emergeranno in caso di negoziazioni, verranno recepite dopo l'omologa della UE, applicando ove possibile il practical expedient.

Il Gruppo applica un significativo giudizio nell'individuare le incertezze sui trattamenti fiscali delle imposte sul reddito. Dato che il Gruppo opera in un contesto multinazionale complesso, ha valutato se l'interpretazione possa aver determinato un impatto sul suo bilancio consolidato intermedio. Al momento dell'adozione dell'interpretazione, il Gruppo ha esaminato la sussistenza di posizioni fiscali incerte; l'interpretazione non ha avuto alcun impatto sul bilancio consolidato del gruppo.

Criteri di formazione

Il bilancio consolidato intermedio è stato predisposto considerando tutte le partecipazioni di controllo diretto della Enervit S.p.A., consolidando con il metodo integrale la partecipazione della controllata Equipe Enervit S.r.l., la partecipata Enervit Nutrition Center S.r.l., la partecipata svedese Enervit Nutrition AB, la partecipata Norvegese Enervit Nutrition AS, la partecipata inglese Enervit Nutrition Ltd e la partecipata tedesca Enervit Nutrition GmbH mentre la Joint Venture Enervit Nutrition S.L. è contabilizzata con il metodo del patrimonio netto.

Denominazione Città / Stato sede Cap. Sociale Patrimonio Netto Quota di
Possesso
Metodo di
consolidamento
Equipe Enervit S.r.I. Via Comm. G. Garavaglia, 2 - 22020 Zelbio (CO) Euro 50.000 Euro 174.436 100,0% Integrale
Enervit Nutrition
Center S.r.I.
Viale Achille Papa, 30 - 20149 Milano Euro 40.000 Euro 25.294 100,0% Integrale
Enervit Nutrition S.L. Calle Alfonso Gomez 45, Madrid, Spagna Euro 10.000 Euro 3.641.915 50,0% Patrimonio Netto
Enervit Nutrition AB Norrlandsgatan 18, 111 43 Stockholm, Sweden SEK 111.700 Euro 425 100,0% Integrale
Enervit Nutrition A.S. Bjarghov Berg 8920, Somna, Norway NOK 30,000 Euro 28.346 100,0% Integrale
Enervit Nutrition GmbH Schickhardtstrasse 57 - 70199 Stuttgart - Germany Euro 25,000 Euro 19.141 100,0% Integrale
Enervit Nutrition Ltd 3rd floor, Chancery House St Nicholas way, Sutton,
UK SM1 1 JB
GBP
10.000
Euro 20.101 100,0% Integrale

Nella seguente tabella si riportano i valori delle Società sopra descritte:

Criteri di valutazione

I criteri utilizzati nella formazione del bilancio consolidato al 30 giugno 2020 di Enervit S.p.A. e controllate (Gruppo Enervit), sono i medesimi utilizzati per la formazione del bilancio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019, in particolare nelle valutazioni e nella continuità dei medesimi principi. In ottemperanza al principio di competenza, l'effetto delle operazioni e degli altri eventi è stato rilevato contabilmente ed attribuito all'esercizio al quale tali operazioni ed eventi si riferiscono e non a quello in cui si concretizzano i relativi movimenti di numerario (incassi e pagamenti).

La continuità di applicazione dei criteri di valutazione nel tempo rappresenta elemento necessario ai fini della comparabilità dei bilanci della società nei vari esercizi.

La valutazione dei valori di bilancio, avviene tenendo conto della funzione economica dell'elemento dell'attivo o del passivo. Tali valori esprimono il principio della prevalenza della sostanza sulla forma, che è obbligatoria laddove non espressamente in contrasto con altre norme specifiche sul bilancio,

consentendo la rappresentazione delle operazioni secondo la realtà economica sottostante gli aspetti formali.

In particolare, i criteri di valutazione adottati nella formazione del bilancio sono stati i seguenti:

Immobilizzazioni

Immateriali

Le attività immateriali sono attività non monetarie identificabili, prive di consistenza fisica, sottoposte al controllo dell'impresa ed in grado di far affluire alla società benefici economici futuri. Le attività immateriali sono inizialmente iscritte al costo d'acquisto determinato normalmente come il prezzo pagato per l'acquisizione inclusivo degli oneri direttamente attribuibili alla fase di preparazione, o di produzione nel caso in cui esistano i presupposti per la capitalizzazione di spese sostenute per le attività internamente generate. Dopo la rilevazione iniziale le immobilizzazioni immateriali sono contabilizzate al costo al netto degli ammortamenti cumulati e delle svalutazioni per perdite di valore secondo quanto previsto dallo IAS 36.

I costi sostenuti per le attività immateriali successivamente all'acquisto sono capitalizzati solo nella misura in cui incrementano i benefici economici futuri dell'attività specifica a cui si riferiscono; tutti gli altri costi sono imputati a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti.

Le attività immateriali aventi vita utile definita, rappresentate principalmente dal software, sono ammortizzate sistematicamente lungo la loro vita, intesa come stima del periodo in cui le attività saranno utilizzate dall'impresa: la recuperabilità del loro valore di iscrizione è verificata adottando i criteri indicati al punto "Attività materiali".

I costi di sviluppo aventi utilità pluriennale, sono iscritti nell'attivo con il consenso del Collegio Sindacale e vengono ammortizzati in quote costanti in un periodo non superiore a cinque esercizi a partire dall'esercizio in cui il bene o il processo risultanti da tale sviluppo sono disponibili per l'utilizzazione economica o per la vendita.

Le attività immateriali a vita utile indefinita non sono soggette al processo di ammortamento, ma vengono almeno annualmente (o comunque ogni volta vi siano indicazioni che il bene possa aver subito una perdita di valore) sottoposte al test di "impairment" applicando il citato IAS 36.

In sede di redazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato sono stati svolti test di impairment sul valore della voce "avviamento", essendovi la presenza di indicatori di impairment. La pandemia da Covid-19, per intensità e imprevedibilità, costituisce infatti un fattore esterno di potenziale presunzione di perdita di valore (indicatore di impairment). La Società ha predisposto un revised budget per il 2020, approvato in data 30 luglio 2020 contestualmente all'esercizio di impairment predisposto in sede di chiusura semestrale. Le previsioni utilizzate alla base degli esercizi di impairment considerano un lento recupero nella seconda metà del 2020, anno in cui si concentra la forte riduzione delle attività ed una lenta ripresa nel 2021 con l'obiettivo di raggiungere risultati positivi, in linea con il trend storico di Enervit, nel 2022 e 2023.

Sulla base di queste analisi e previsioni, il Gruppo ha eseguito delle analisi di impairment test sui possibili impatti che tali piani esercitano e da tali test è emersa la necessita di svalutare l'avviamento per Euro 1.168. Il revised budget 2020 approvato dal CdA e il piano 2021-2024 sono stati predisposti considerando sia le previsioni di breve termine (includendo anche gli effetti delle azioni di contenimento dei costi poste in essere nel corso del primo semestre 2020), mentre per gli anni futuri i valori di piano sono stati adeguati in base alle previsioni di ripresa come sopra esposto. Per la predisposizione dell'esercizio di impairment, il tasso di attualizzazione (WACC - Weighted Average Cost of Capital) è rimasto invariato rispetto al 31 dicembre 2019, pari a 9,08%, poichè già inclusivo

di un contingency risk del 3%. In aggiunta è stato utilizzato quale flusso di Free Cash Flow di lungo periodo la media ponderata (con pesi decrescenti) dell'ultimo Free Cash Flow a consuntivo. Inoltre, in chiave prudenziale, tenuto conto del grado di competitività del mercato e delle relative prospettive di sviluppo, è stato assunto un tasso "g" invariato rispetto al 31 dicembre 2019 e pari a zero. Il WACC utilizzato, pari al 9,08%, varia inoltre in funzione: (i) del diverso tasso risk free (assunto pari al rendimento del titolo di stato a 10 anni del Paese di riferimento della CGU); (ii) del diverso coefficiente di rischio specifico a copertura del rischio di execution relativo ai flussi di cassa previsionali. Tale fattore di rischio riflette le evidenze derivanti dagli scostamenti storici tra dati previsionali e consuntivi nonché da valutazioni prospettiche riguardanti le iniziative di business; (iii) del diverso costo del debito finanziario in ragione del tasso di inflazione attesa nell'area monetaria di riferimento di ogni CGU. In relazione al test di impairment, sono state inoltre effettuate diverse "analisi di sensitività" variando sia il WACC sia il tasso di crescita "g".

Materiali

Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquisto sostenuto o di produzione al netto di ammortamenti e svalutazioni. I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione, aventi natura incrementale delle attività materiali (inclusi i beni di terzi) sono imputati all'attivo patrimoniale tra le immobilizzazioni materiali.

Le immobilizzazioni materiali sono ammortizzate con aliquote congrue con la vita economicamente utile dei cespiti e nel rispetto del loro valore residuo con il valore di mercato.

Le aliquote di ammortamento applicate per le principali immobilizzazioni materiali sono state le seguenti:

3%
25%
20%
12%
12%
20%
20%
40%

I terreni non sono oggetto di ammortamento, anche se acquistati congiuntamente a un fabbricato, così come le eventuali attività materiali destinate alla cessione, valutate al minore tra il valore di iscrizione ed il loro fair value al netto degli oneri di dismissione.

Quando si verificano eventi che fanno presumere una riduzione del valore delle attività materiali, la loro recuperabilità è verificata, mediante impairment test, confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione e il valore d'uso (determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'uso del bene). Quando vengono meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le attività sono rivalutate e la rettifica è imputata a conto economico come ripristino di valore.

Attività per il diritto d'uso

Il Gruppo riconosce le attività per diritto d'uso alla data di inizio del leasing (cioè la data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso). Le attività per il diritto d'uso sono misurate al costo, al netto degli gli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore, e rettificate per le rimisurazioni delle passività di leasing. Il costo delle attività per diritto d'uso comprende l'ammontare delle passività di leasing rilevate, i costi diretti iniziali sostenuti e i pagamenti di leasing effettuati alla data di decorrenza o prima dell'inizio al netto di tutti gli eventuali incentivi ricevuti. A meno che il gruppo non abbia la ragionevole certezza di ottenere la proprietà dell'attività in leasing al termine del contratto di leasing stesso, le attività per diritto d'uso sono ammortizzate a quote costanti per un periodo pari al minore tra la vita utile stimata e la durata del leasing. Le attività per il diritto d'uso sono soggette a Impairment.

Crediti

I crediti originati da ricavi per operazioni di vendita di beni o prestazione di servizi sono rilevati nell'attivo circolante in base al principio della competenza quando si verificano le condizioni per il riconoscimento dei relativi ricavi.

I crediti sono valutati in bilancio al costo ammortizzato, tenuto conto del fattore temporale, e nei limiti del loro presumibile valore di realizzazione, e sono pertanto esposti al netto del relativo fondo di svalutazione ritenuto adeguato a coprire le perdite per inesigibilità ragionevolmente prevedibili. Se il tasso di interesse dell'operazione non è significativamente differente dal tasso di mercato, il credito viene inizialmente iscritto ad un valore pari la valore nominale al netto di tutti gli sconti, gli abbuoni ed inclusivo degli eventuali costi direttamente attribuibili alla transazione che ha generato il credito. Tali costi di transazione, le eventuali commissioni attive e passive e ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono ripartiti lungo la durata del credito utilizzando il criterio dell'interesse effettivo.

Quando invece risulta che il tasso di interesse dell'operazione desumibile dalle condizioni contrattuali sia significativamente differente dal tasso di mercato, il credito (ed il corrispondente ricavo in caso di operazioni commerciali) viene inizialmente iscritto ad un valore pari al valore attuale dei flussi finanziari futuri più gli eventuali costi di transazione. Il tasso utilizzato per attualizzare i flussi futuri è il tasso di mercato.

Il valore dei crediti è ridotto successivamente per gli ammontari ricevuti, sia a titolo di capitale sia di interessi, nonché per le eventuali svalutazioni per ricondurre i crediti al loro valore di presumibile realizzo o per le perdite.

La Società presume non rilevanti gli effetti derivanti dall'applicazione del costo ammortizzato e dell'attualizzazione quando la scadenza dei crediti è entro i 12 mesi, tenuto conto anche di tutte le considerazioni contrattuali e sostanziali in essere alla rilevazione del credito, e i costi di transazione ed ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono di importo non significativo. In tale caso è stata omessa l'attualizzazione.

Debiti

I debiti originati da acquisizioni di beni sono iscritti nel bilancio quando rischi, oneri e benefici significativi connessi alla proprietà sono stati trasferiti sotto il profilo sostanziale. I debiti relativi a servizi sono rilevati quando i servizi sono stati resi, ossia la prestazione è stata effettuata. I debiti sono valutati in bilancio al costo ammortizzato, tenuto conto del fattore temporale.

Se il tasso di interesse dell'operazione non è significativamente differente dal tasso di mercato, il debito è inizialmente iscritto ad un valore pari al valore nominale al netto di tutti i costi di transazione e di tutti gli sconti e gli abbuoni direttamente derivanti dalla transazione che ha generato il debito. Tali costi di transazione, quali le spese accessorie per ottenere finanziamenti, le eventuali commissioni attive e passive e ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono ripartiti lungo la durata del debito utilizzando il criterio dell'interesse effettivo.

Quando invece risulta che il tasso di interesse dell'operazione desumibile dalle condizioni contrattuali sia significativamente differente dal tasso di mercato, il debito (ed il corrispondente costo in caso di operazioni commerciali) viene inizialmente iscritto ad un valore pari al valore attuale dei flussi finanziari futuri e tenuto conto degli eventuali costi di transazione. Il tasso utilizzato per attualizzare i flussi futuri è il tasso di mercato.

Il valore dei debiti è ridotto successivamente per gli ammontari pagati, sia a titolo di capitale sia di interessi.

La Società presume non rilevanti gli effetti derivanti dall'applicazione del costo ammortizzato e dell'attualizzazione quando la scadenza dei debiti è entro i 12 mesi, tenuto conto anche di tutte le considerazioni contrattuali e sostanziali in essere alla rilevazione del debito, ed i costi di transazione ed ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono di importo non significativo. In tale caso è omessa l'attualizzazione.

Rimanenze magazzino

Materie prime, ausiliarie e prodotti finiti sono iscritti al minore tra il costo di acquisto o di fabbricazione, determinato con il metodo del costo medio ponderato, ed il valore di realizzo desumibile dall'andamento di mercato.

I costi di produzione considerati nella determinazione del costo di fabbricazione dei prodotti finiti includono una quota per l'assorbimento delle spese dirette ed indirette di stabilimento e degli ammortamenti delle immobilizzazioni tecniche direttamente connesse alla produzione.

Partecipazioni

Le partecipazioni in società collegate sono iscritte in bilancio secondo il metodo del patrimonio netto ossia al costo di acquisto o di sottoscrizione e successivamente all'acquisizione rettificata in conseguenza delle variazioni nella quota di pertinenza della partecipante nel patrimonio netto della partecipata. L'utile o la perdita della partecipante riflette la propria quota di pertinenza nei risultati d'esercizio della partecipata.

Fondi per rischi e oneri

Sono stanziati per coprire perdite o debiti di esistenza certa o probabile. In particolare è stato istituito il Fondo Indennità suppletiva di clientela (iscritto in bilancio tra le "Altre passività a lungo termine"), costituito a fronte di possibili rischi per indennità da corrispondere agli Agenti incaricati al procacciamento dei ricavi. Tale fondo accoglie la stima della passività probabile da sostenere alla fine del rapporto, tenendo conto di tutte le variabili, contrattuali e di legge, in grado di incidere sul suo ammontare. L'importo del fondo è stato, inoltre, attualizzato sulla base di un adeguato tasso, attraverso la stima operata da un attuario indipendente in applicazione dello IAS 37.

Benefici per i dipendenti successivi al rapporto di lavoro (TFR)

La passività relativa ai programmi a benefici definiti (trattamento di fine rapporto di lavoro) è determinata sulla base di ipotesi attuariali secondo i criteri stabiliti dal nuovo IAS 19 Revised ed è rilevata per competenza coerentemente al periodo lavorativo necessario all'ottenimento dei benefici. La valutazione delle passività è effettuata annualmente da un attuario indipendente.

Gli utili e le perdite attuariali dei piani a benefici definiti, derivanti da variazioni delle ipotesi attuariali utilizzate o da modifiche delle condizioni del piano, sono rilevati a conto economico per la parte di "Interests cost" e "Service cost", mentre la parte di variazione riferita alle "Actuarial Gains/Losses" è stata assorbita dalla "Riserva IAS", al netto dell'effetto fiscale, trovando corrispondenza economica nella voce di "Altre componenti del conto economico complessivo", secondo il metodo OCI - "Other Comprehensive Income".

Nelle situazioni infrannuali, ritenendo che un periodo di variazione inferiore ai dodici mesi non possa significativamente modificare la determinazione degli utili e delle perdite già precedentemente rilevate, non viene effettuato l'aggiornamento delle ipotesi attuariali. Passività leasing

Alla data di decorrenza del leasing, il Gruppo rileva le passività di leasing misurandole al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non versati a tale data. I pagamenti dovuti includono i pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza) al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere, i pagamenti variabili di leasing che dipendono da un indice o un tasso, e gli importi che si prevede dovranno essere pagati a titolo di garanzie del valore residuo. I pagamenti del leasing includono anche il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto se si è ragionevolmente certi che tale opzione sarà esercitata dal Gruppo e i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte del Gruppo dell'opzione di risoluzione del leasing stesso. I pagamenti variabili per leasing che non dipendono da un indice o da un tasso vengono rilevati come costi nel periodo in cui si verifica l'evento o la condizione che ha generato il pagamento.

Nel calcolo del valore attuale dei pagamenti dovuti, il Gruppo usa il tasso di finanziamento marginale alla data di inizio se il tasso d'interesse implicito non è determinabile facilmente. Dopo la data di decorrenza, l'importo della passività del leasing si incrementa per tener conto degli interessi sulla passività del leasing e diminuisce per considerare i pagamenti effettuati. Inoltre, il valore contabile dei debiti per leasing è rideterminato nel caso di eventuali modifiche del leasing o per la revisione dei pagamenti dovuti per il leasing fissi nella sostanza; è rideterminato, altresì, in presenza di modifiche in merito alla valutazione dell'acquisto dell'attività sottostante.

Imposte sul reddito e fiscalità differita

Le imposte dell'esercizio (Ires ed Irap) sono accantonate secondo le aliquote e le norme vigenti in base ad una realistica previsione del reddito imponibile ai fini di ciascuna imposta.

Nel rispetto di quanto disposto dai Principi Contabili sono state inoltre iscritte in bilancio le imposte anticipate. Le attività fiscali per imposte anticipate (differite attive) sono rilevate solo qualora ci sia la probabilità di recupero negli esercizi in cui si riverseranno le differenze temporanee deducibili, a fronte delle quali sono state iscritte le imposte anticipate, di un reddito imponibile non inferiore all'ammontare delle differenze che si andranno ad annullare.

Le attività per imposte anticipate sono iscritte in bilancio al netto delle imposte differite passive (nel rispetto di quanto previsto dal principio contabile internazionale n. 12) e vengono calcolate tenendo conto dell'ammontare cumulativo di tutte le differenze temporanee, sulla base delle aliquote medie attese in vigore nel momento in cui tali differenze temporanee si riverseranno.

Gerarchia dei fair value

Il valore contabile delle attività e passività finanziarie rappresenta con ragionevole approssimazione il fair value (valore equo). Gli strumenti finanziari sono rappresentati per la maggior parte da forme di investimento ed indebitamento a breve termine e dove si sia fatto ricorso a tipologie di mediolungo termine queste non sono state gravate da oneri accessori significativi. Tali valori sono classificati in base alla gerarchia prevista dal principio contabile IFRS 13.

Riconoscimento ricavi

I ricavi per la vendita dei prodotti sono riconosciuti al momento del trasferimento della proprietà, che normalmente si identifica con la consegna o la spedizione dei beni e sono iscritti al netto degli sconti e dei premi.

I ricavi di natura finanziaria e quelli derivanti da prestazioni di servizi vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.

Criteri di conversione dei valori espressi in valuta

I crediti e i debiti espressi originariamente in valuta estera, sono iscritti in base ai cambi in vigore alla data in cui sono sorti, e sono allineati ai cambi correnti alla chiusura del bilancio sulla base delle rilevazioni effettuate dalla Banca d'Italia.

In particolare, le attività e le passività che non costituiscono immobilizzazioni, nonché i crediti finanziari immobilizzati, sono iscritti al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio. Gli utili e le perdite che derivano dalla conversione dei crediti e dei debiti sono rispettivamente accreditati e addebitati al Conto Economico.

Principi generali sulla gestione del rischio

La gestione dei rischi è finalizzata all'evidenziazione delle opportunità e delle minacce che possono influire sulla realizzazione del Piano Strategico e non è limitata alla sola copertura del possibile evento. I principali rischi vengono riportati e discussi a livello di Direzione aziendale al fine di effettuare una puntuale valutazione, la copertura assicurativa o l'eventuale assunzione del rischio.

16. Uso di stime

La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, gli ammortamenti, i benefici ai dipendenti, le imposte e gli altri accantonamenti e fondi, nonché le eventuali rettifiche di valore di attività. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico.

Tra le stime più significative relative alla redazione del bilancio perché comportano un elevato ricorso a giudizi soggettivi, assunzioni e stime, rientrano:

  • Perdita di valore dell'avviamento e delle attività immateriali a vita utile indefinita, che vengono sottoposti a verifica di recuperabilità (impairment test) per eventuali perdite di valore con periodicità annuale o con cadenze più brevi qualora emergano indicatori di perdite di valore. Detta verifica richiede una stima discrezionale dei valori d'uso dell'unita generatrice di flussi finanziari cui sono attribuiti l'avviamento e le attività immateriali a vita utile indefinita a sua volta basata sulla stima dei flussi finanziari attesi dall'unita e sulla loro attualizzazione in base ad un tasso di sconto identificato.

La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il prezzo netto di vendita e il valore d'uso del bene. Il prezzo netto di vendita è l'importo ottenibile dalla vendita di un'attività in una operazione fra parti indipendenti, consapevoli e disponibili, dedotti i costi di dismissione; in assenza di accordi vincolanti occorre riferirsi alle quotazioni espresse da un mercato attivo, ovvero alle migliori informazioni disponibili tenuto conto, tra l'altro, delle recenti transazioni per attività simili effettuate nel medesimo settore economico. Il valore d'uso è definito sulla base dell'attualizzazione ad un tasso espressivo del costo medio ponderato del capitale di un'impresa con profilo di rischio e di indebitamento omogeneo, dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo del bene e dalla sua dismissione al termine della sua vita utile.

  • Perdita di valore delle attività immateriali a vita utile definita, che vengono sottoposte a verifica per eventuali perdite di valore qualora sono identificati indicatori esterni o interni di impairment; detta verifica richiede una stima discrezionale dei valori d'uso dell'unita generatrice di flussi finanziari cui sono attribuite tali attività a sua volta basata sulla stima dei flussi finanziari attesi dall'unita e sulla loro attualizzazione in base ad un tasso di sconto adeguato.

  • Attività per imposte differite, le quali sono rilevate a fronte delle perdite fiscali riportate a nuovo e delle altre differenze temporanee, nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri a fronte dei quali tali perdite e le differenze temporanee potranno essere utilizzate. Una significativa valutazione discrezionale è richiesta agli amministratori per determinare l'ammontare delle imposte differite attive che possono essere contabilizzate. Nell'effettuare la verifica di recuperabilità di tali attività per imposte differite attive sono stati presi in considerazione i piani e le previsioni circa l'andamento economico del Gruppo.

  • Fondi rischi ed oneri: la stima dei fondi per rischi ed oneri che viene effettuata facendo riferimento alle migliori informazioni disponibili alla data del presente bilancio comporta l'elaborazione di stime discrezionali basate sia su dati storici che prospettici riguardanti l'esito futuro di contenziosi o eventi, la cui valutazione in termini di profili di rischio e le cui stime in termini di impatti economici finanziari sono soggette a incertezze e complessità che potrebbero determinare variazioni nelle stime.

Occorre rilevare che i piani utilizzati ai fini del test di impairment si basano per loro natura su alcune ipotesi ed assunzioni riguardanti l'andamento futuro caratterizzate da incertezze. Conseguentemente non si può escludere il concretizzarsi di risultati diversi da quanto stimato. I piani e le previsioni di budget saranno assoggettati a continua verifica in relazione all'effettivo concretizzarsi delle azioni e previsioni e degli effetti sull'andamento economico-finanziario della Società Capogruppo.

17. Commento alle principali voci di bilancio

Nota 1 Immobilizzazioni materiali

Si riporta di seguito la composizione al 30 giugno 2020 e al 31 dicembre 2019 delle attività materiali:

(valori espressi in Euro) 30 giugno 2020 31 dicembre 2019
Terreni 207.243 207.243
Fabbricati 3.787.499 3.895.056
Impianti e macchinari 10.893.211 11.665.358
Attrezzature industriali e commerciali 642.212 782.434
Diritti D'Uso - Immob. Materiali Ifrs 16 4.982.525 5.332.411
Altri beni 301.298 359.557
Immobilizzazioni materiali in corso e acconti 157.066 108.963
Totale immobilizzazioni materiali 20.971.054 22.351.022

Si riporta di seguito la composizione del costo storico, fondo ammortamento e valore netto contabile delle attività materiali al 31 dicembre 2019 e al 30 giugno 2020:

(valori espressi in Euro) Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Diritti D'Uso -
Immob. Materiali
lfrs16
Altri beni Imm. Mat in
corso
Totali
Costo storico al 31 dicembre 2019 207.243 8.047.533 23.420.702 4.010.196 3.011.723 108.963 38,806,360
Fondo Ammortamento al 31 dicembre 2019 (4.152.477) (11.755.345) (3.227.761) (2.652.166) (21.787.748)
Valore netto contabile al 31 dicembre 2019 207.243 3.895.056 11.665.358 782.434 359.557 108,963 17.018.612
Valore netto contabile al 1 gennaio 2020 207.243 3.895.056 11.665.358 782.434 5.332.411 359.557 108.963 22.351.022
Costo storico al 30 giugno 2020 207.243 8.084.943 23.596.520 3.975.988 5.339.400 3.024.659 157.066 44.385.819
Fondo Ammortamento al 30 giugno 2020 (4.297.444) (12.703.309) (3.333.776) (356.876) (2.723.361) (23.414.765)
Valore netto contabile al 30 giugno 2020 207.243 3.787.499 10.893.211 642.212 4.982.525 301.298 157.066 20.971.054

Di seguito si espone la movimentazione delle voci che compongono le attività materiali per il periodo dal 1 gennaio 2020 al 30 giugno 2020:

(valori espressi in Euro) Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Diritti D'Uso -
Immob, Materiali
lfrs16
Altri beni Imm. Mat in
corso
Totali
Valore netto contabile al 1 gennaio 2020 207.243 3.895.056 11.665.358 782.434 5.332.411 359.557 108.963 22.351.022
Acquisti ۰ 37,410 175,818 60.634 6.990 25.653 117.705 424,209
Ammortamenti ÷. (144.967) (947.964) (200.475) (356.876) (83.108) (1.733.390)
Dismissioni ÷ ٠ (381) UT. (804) (1.185)
Altri movimenti $\overline{\phantom{a}}$ $\blacksquare$ (69.602) (69.602)
Valore netto contabile al 30 giugno 2020 207.243 3.787.499 10.893.211 642.212 4.982.525 301.298 157,066 20.971.054

Gli investimenti in immobilizzazioni materiali dell'esercizio 2020 sono stati pari a 299 mila Euro al netto dell'incremento Diritti D'Uso - Immob. Materiali Ifrs16 di 7 mila Euro riferiti ai nuovi contratti di auto a noleggio.

L'incremento dei fabbricati pari a 37 mila Euro si riferisce per 24 mila Euro ad opere svolte presso lo stabilimento di Erba e per 13 mila Euro a spese sostenute per lo stabilimento di Zelbio.

Gli investimenti in impianti, pari a 176 mila Euro, sono stati sostenuti per l'impianto produttivo di Erba (63 mila Euro), nonché per lo stabilimento produttivo di Zelbio (113 mila Euro), con il fine di perseguire il continuo miglioramento dei processi produttivi. Gli investimenti in Attrezzature Industriali e commerciali ammontano a 60 mila Euro e si riferiscono principalmente per 30 mila Euro ad attrezzature di stabilimento per la sede di Erba e per 24 mila Euro ad attrezzature per le manifestazioni.

Gli investimenti in altri beni pari a 26 mila Euro si riferiscono per la maggior parte alla capogruppo ed in particolare a macchinari per l'ufficio.

L'importo iscritto nelle immobilizzazioni in corso per Euro 157 mila è destinato per 48 mila Euro agli impianti e macchinari, per 14 mila Euro a Fabbricati destinati alla sede produttiva di Erba, per 13 mila Euro a Fabbricati destinati alla sede produttiva di Zelbio, per 23 mila Euro a mobili e arredi e per 59 mila Euro ad attrezzature principalmente per la sede di Erba.

Nota 2 Immobilizzazioni immateriali

Si riporta di seguito la composizione al 30 giugno 2020 e al 31 dicembre 2019 delle attività immateriali:

(valori espressi in Euro) 30 giugno 2020 31 dicembre 2019
Costi di sviluppo 1.025.256 1.090.561
Diritti di brevetto e utiliz. opere dell'ingegno 494.294 587.482
Concessioni, licenze, marchi 60.000 60.000
Avviamento 5.848.557 7.016.756
Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti 411.584 367.260
Altre Immobilizzazioni immateriali 27.012 30.505
Totale immobilizzazioni immateriali 7.866.702 9.152.564

Di seguito si espone la movimentazione delle voci che compongono le attività immateriali per il periodo dal 1 gennaio 2020 al 30 giugno 2020:

(valori espressi in Euro) Costi di
sviluppo
Diritti di brevetto
e utiliz. Opere
dell'ingegno
Concessioni.
licenze, marchi
Avviamento Immobilizzazioni
immateriali in
corso e acconti
Altre
Immobilizzazioni
immateriali
Totali
Valore netto contabile al 1 gennaio 2020 1.090.561 587.482 60.000 7.016.756 367.260 30.505 9.152.564
Acquisti 108.980 16.713 × × 229.323 355,016
Ammorta menti (174.285) (109.901) o ÷ - (3.494) (287.680)
Svalutazioni / Dismissioni ×. ٠ т. (1.168.199) × (1.168.199)
Altri movimenti (185.000) (185.000)
Valore netto contabile al 30 giugno 2020 1.025.256 494.294 60.000 5.848.557 411.584 27.012 7.866.702

I costi di sviluppo, pari a 1.025 mila Euro, recepiscono un incremento di 90 mila Euro, già iscritti in bilancio al 31 dicembre 2019 tra le immobilizzazioni in corso e riferiti alla capitalizzazione dei costi sostenuti per la realizzazione di nuove ricette di produzione oltre a 19 mila Euro per capitalizzazione Spese shooting Enerzona. L'incremento dei diritti di brevetto e opere dell'ingegno pari a 17 mila Euro si riferisce principalmente ai costi sostenuti per l'acquisto del Software principalmente legato al canale di vendita e-commerce.

Le immobilizzazioni in corso al 30 giugno 2020 sono pari a 412 mila Euro e si riferiscono per 350 mila Euro a spese in corso sostenute per lo sviluppo di nuovi prodotti e per 62 mila Euro a Spese Software per il canale e-commerce.

Il valore iscritto alla voce Avviamento non è stato assoggettato ad ammortamento in quanto classificato, come previsto dai Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS, attività immateriale con vita utile indefinita. La recuperabilità del valore iscritto è verificata almeno una volta all'anno mediante l'esecuzione di un "impairment test" ai fini dell'identificazione di un'eventuale perdita di valore. Il valore recuperabile delle unità generatrici di cassa o gruppi di cash-generation unit, cui l'avviamento è attribuito, è verificato attraverso la determinazione del valore d'uso. Gli Amministratori, a seguito della pandemia Covid-19, hanno ravvisato la necessità di effettuare una verifica della recuperabilità del valore iscritto anche in sede di relazione finanziaria semestrale ed hanno approvato un revised budget 2020 e predisposto un piano 2021-2024 considerando le previsioni di breve termine (includendo anche gli effetti delle azioni di contenimento dei costi poste in essere nel corso del primo semestre 2020), mentre per gli anni futuri i valori di piano sono stati adeguati in base alle previsioni di ripresa come esposto nella sezione introduttiva della relazione. Sulla base di queste analisi e previsioni, il Gruppo ha eseguito delle analisi di impairment test sui possibili impatti che tali piani esercitano e da tali test è emersa la necessita di svalutare l'avviamento per 1.168 mila Euro.

Come precedentemente descritto, tale svalutazione è paricolarmente riferibile alla società svedese, la quale, anche per effetto del Coronavirus, ha dimostrato una più lenta crescita rispetto a quanto atteso, con un conseguente impatto sulle perdite previste per i successivi due/tre anni. Tutto ciò ha portato a modificare la strategia nel paese individuando un nuovo partner a cui affidare la distribuzione e commercializzazione dei prodotti Enervit sia nelle catene della grande distribuzione sia nel canale online.

I costi di sviluppo iscritti nell'attivo di bilancio mantengono i requisiti di capitalizzazione rispettando le condizioni previste dal Principio Contabile Internazionale n. 38, par 57. Per i valori riferiti ai costi di sviluppo è stato calcolato l'ammortamento considerando la residua possibilità di utilizzazione, in quote costanti per un periodo non superiore a cinque esercizi ed a partire dall'esercizio in cui il bene o il processo di produzione risultante dallo sviluppo si è reso disponibile per l'utilizzazione economica o per la vendita.

Nota3 Immobilizzazioni finanziarie

Le attività per imposte anticipate sono iscritte in bilancio al netto delle imposte differite passive, nel rispetto di quanto previsto dal principio contabile internazionale IAS 12, e vengono calcolate sull'ammontare cumulativo di tutte le differenze temporanee deducibili negli esercizi successivi, da cui deriverà quindi un minor carico fiscale futuro, applicando le aliquote fiscali attualmente vigenti ossia il 24,00% per Ires e il 3,90% per Irap (ove applicabile).

La voce partecipazioni, pari a 1.821 mila Euro si riferisce al 50% detenuto nella JV spagnola Enervit Nutrition S.L. ed è valutata con il metodo del patrimonio netto.

I crediti finanziari a lungo termine, pari a 466 mila Euro, si riferiscono principalmente a depositi cauzionali versati a garanzia per affitti e noleggi.

Nota 4 Rimanenze

La composizione delle rimanenze è sintetizzata dalla seguente tabella:

30 giugno 2020 31 dicembre 2019
Materie prime e sussidiarie 3.887.790 2.789.028
Prodotti finiti ed in corso di lavorazione 3.664.727 4.129.401
Totale rimanenze 7.552.517 6.918.428
. di cui fondo svalutazione (254.820) (254.820)

L'incremento delle materie prime è legato a politiche di approvvigionamento volte a mettere in sicurezza le scorte e garantire la continuità del processo produttivo oltre che a cogliere le opportunità di mercato mentre la diminuzione dei prodotti finiti è conseguenza di un'attenta gestione degli stock per ottimizzare la gestione del capitale circolante.

I valori sono esposti al netto delle rettifiche di valore per adeguamento delle risultanze contabili riferiti alle merci a lenta rotazione e obsolete che complessivamente ammontano a 254 mila Euro.

Crediti commerciali e altre attività a breve termine Nota5

La situazione dei crediti commerciali e altre attività a breve termine al 30 giugno 2020 ed al 31 dicembre 2019 è riepilogata dalla tabella seguente:

30 giugno 2020 31 dicembre 2019
Crediti commerciali 11.851.075 11.559.728
Fondo svalutazione crediti (508.126) (527.299)
Altre attività a breve termine 1.099.064 797.727
Totale crediti commerciali e altre attività a breve
termine
12.442.013 11.830.156

I crediti commerciali al 30 giugno 2020, al netto del fondo svalutazione crediti, evidenziano una modesta crescita di 0,3 milioni di Euro rispetto al valore registrato al 31 dicembre 2019. Tale leggero incremento risulta essere in controtendenza rispetto alla normale stagionalità del business e risente dell'effetto Covid-19 precedentemente descritto che ha comportato un rallentamento delle vendite del primo semestre rispetto alle attese e rispetto a quanto fatto registrare nel 2019.

Il fondo svalutazione crediti al 30 giugno 2020, dopo un'attenta analisi delle posizioni creditorie, è pari a 508 mila Euro. Nel corso dei primi sei mesi del 2020 sono state stralciate posizioni creditorie divenute inesigibili e per le quali già a fine 2019 era già stato interamente stanziato il fondo a completa copertura del credito per circa 19 mila Euro.

La voce "Altre attività a breve termine" pari a 1.099 mila Euro è riferita a spese sostenute nel periodo in analisi la cui competenza economica è riferita a successivi periodi per 1.034 mila Euro oltre ad anticipi a fornitori per 65 mila Euro.

Nota 6 Attività fiscali per imposte correnti

La voce di bilancio, complessivamente pari a 1.737 mila Euro, si riferisce per 49 mila Euro al residuo dei crediti verso l'Erario per i quali sono state presentate le istanze di rimborso, tra cui il recupero Ires per la mancata deducibilità dall'Irap relativa alle spese del personale dipendente e assimilato, per 873 mila Euro al credito IVA che deriva dalla liquidazione di periodo, per 31 mila Euro relativo al contributo nuova Sabatini, per 93 mila Euro per l'affrancamento dell'avviamento della partecipata Vitamin Store, per 15 mila Euro relativa a Crediti Imposte verso l'Erario delle controllate, per 49 mila Euro inerente al credito di d'imposta ricerca e sviluppo esercizio 2019, 3 mila Euro per ritenute su interessi attivi di conto corrente bancario oltre a un credito IRAP di 104 mila Euro ed un credito Ires di 433 mila Euro entrambe per maggiori acconti versati nel corso dell'esercizio precedente nonché il versamento di credito IRES per 87 mila Euro del periodo corrente.

Altri crediti finanziari a breve termine Nota7

La voce Altri crediti finanziari a breve termine, complessivamente pari a 11 mila Euro, accoglie tra le sue componenti principali 3 mila Euro relativi ad anticipi a fornitori e 8 mila Euro relativi a crediti verso dipendenti.

Crediti finanziari Nota 8

La voce accoglie un residuo marginale del credito nei confronti della società Nutramis S.r.l. originatosi per effetto della cessione ramo d'azienda ex Vitamin Store.

Nota 9 Cassa e disponibilità liquide

Le disponibilità di cassa e di denaro sono riepilogate nella seguente tabella:

30 giugno 2020 31 dicembre 2019
Depositi bancari disponibili 10.402.559 2.370.124
Cassa e valori 7.540 9.009
Totale disponibilità liquide 10.410.098 2.379.133

La voce depositi bancari si riferisce alle libere disponibilità monetarie in giacenza presso gli istituti di credito e regolamentati da ordinari rapporti di conto corrente senza alcun vincolo.

Come descritto in precedenza, la notevole liquidità di fine giugno 2020, se raffrontata con il fine anno 2019, è frutto della stipula di quattro contratti di finanziamento volti a supportare gli investimenti della società così come a fronteggiare gli effetti rivenienti dal diffondersi della pandemia Covid-19. Per maggiori dettagli si rimanda al rendiconto finanziario.

Nota 10 Patrimonio Netto di Gruppo

La composizione del Patrimonio netto al 30 giugno 2020 e al 31 dicembre 2019 risulta la seguente:

30 giugno 2020 31 dicembre 2019
Capitale sociale 4.628.000 4.628.000
Riserva sovrapprezzo azioni 6.527.962 6.527.962
Conferimento soci 46,481 46.481
Riserva legale 1.236.405 1.190.578
Riserva straordinaria 10.464.653 9.593.937
Riserva per valutazione strumenti derivati (227.988) (108.832)
Riserva adozione FTA 2.394.751 2.394.751
Contributi c/capitale
Riserva attualizzazione TFR IAS (51.391) (15.228)
Riserve di consolidamento (478.271) (353.341)
Riserve coperture perdite
Utili (perdite) portati a nuovo
Azionisti c\dividendi
Disavanzo di fusione
Perdita d'esercizio
Perdita d'esercizio a nuovo
Utile netto (2.099.887) 859.715
Totale Patrimonio Netto di Gruppo 22.440.715 24.764.022

Nota 11 Finanziamenti a lungo termine

I finanziamenti in essere al 30 giugno 2020 con data di rimborso oltre i prossimi 12 mesi sono pari a 17.191 mila Euro (erano pari a 5.890 mila Euro al 30 giugno 2019 e 7.326 mila Euro al 31 dicembre 2019) e vi sono quote con scadenza oltre i cinque anni pari a 2.186 mila Euro.

Si segnala che per l'ottenimento dei finanziamenti non sono state rilasciate garanzie ipotecarie né vi sono vincoli di covenant finanziari. La variazione del semestre è imputabile principalmente alla stipula dei nuovi contratti di finanziamento sopra citati al netto dei rimborsi avvenuti nel periodo.

Società Quota oltre 12 mesi
30 giugno 2020
Quota oltre 12 mesi
31 dicembre 2019
Enervit S.p.A. 17.191.182 7.325.928
Altre Società del Gruppo $\overline{\phantom{a}}$
Totale finanziamenti 17.191.182 7.325.928

Nota 11.1 Passività per beni in leasing

Per quanto attiene le passività per beni in leasing emerse a seguito dell'entrata in vigore del principio contabile IFRS 16, la tabella sottostante evidenzia la quota di passività a breve e medio/lungo termine.

breve termine M/L termine Totale
Valore al 1 gennaio 2020 114.056 5.288.937 5.402.993
Altri movimenti / conversione 679.684 (679.684)
Incrementi 6.990 6.990
Interessi 74.594 74.594
Pagamenti (402.357) (402.357)
Valore al 30 giugno 2020 472.967 4.609.254 5.082.221

Nota 12 Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro

La variazione della voce "Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro" che coincide con il Trattamento di Fine Rapporto dei lavoratori dipendenti è riepilogata nella seguente tabella:

30 giugno 2020 31 dicembre 2019
TFR al 1 gennaio 1.033.902 983.376
Utilizzo nell'esercizio (88.414) (410.029)
Accantonamento del periodo 65.278 424.087
Acc.ti Imposte (117) 34
Adeguamento IAS 44,416 36.434
TFR fine periodo 1,055,063 1.033.902

La voce di bilancio si riferisce alla passività maturata in relazione al "Fondo di trattamento di fine rapporto". La valutazione, adottando il principio contabile internazionale IAS 19 Revised, è stata effettuata considerando il valore attuale del debito valutato per ciascun dipendente tenendo conto dei parametri attuariali utilizzati al 31 dicembre 2019 elaborati da una società di attuari esperti e indipendenti.

Nota 13 Altre passività a lungo termine

La voce altre passività a lungo termine si riferisce al Fondo Indennità Suppletiva per i rapporti di agenzia sottoscritti dalla Capogruppo ed è riepilogata nella seguente tabella:

dal 1 gennaio al
30 giugno 2020
dal 1 gennaio al
31 dicembre 2019
Valori a inizio periodo 572.850 526.833
Utilizzi del periodo (37.976) (61.019)
Adeguamento IAS 37 (3.589) 15.850
Accantonamenti del periodo 40.686 91.186
Valori a fine periodo 571.971 572.850

L'accantonamento del periodo è stato determinato sulla base delle provvigioni effettivamente maturate e viene annualmente adeguato in base ai parametri attuariali, adottando il principio contabile internazionale IAS 37, utilizzato per la stima delle passività potenziali e dandone separata evidenza. La variazione in diminuzione si riferisce all'utilizzo per la risoluzione dei mandati avvenuta nel corso del periodo.

Nota 14 Debiti commerciali e altre passività a breve termine

Di seguito si riporta il dettaglio della composizione dei debiti commerciali al 30 giugno 2020 e al 31 dicembre 2019:

30 giugno 2020 31 dicembre 2019
Debiti Vs fornitori 10.618.857 13.144.231
Debiti verso Società Partecipate 2.025 2.025
Altre passività a breve termine 2.711.055 3.235.668
Passività per beni in leasing - IFRS 16 472.967 388,405
Ratei e risconti passivi 284.669 333.983
Totale debiti commerciali e altre passività a breve 14.089.573 17.104.311

L'indebitamento commerciale a fine giugno 2020 è inferiore rispetto a quello di fine 2019 principalmente per effetto del rallentamento degli acquisti legati ai minori volumi produttivi oltre che alle misure di congelamento delle spese messe in atto per far fronte agli effetti rivenienti dalla pandemia Covid-19 (al 30 giugno 2019 i debiti verso fornitori erano pari a 17.000 mila Euro).

La voce "Altre passività a breve termine", complessivamente pari a 2.711 mila Euro, è principalmente costituita da debiti verso collaboratori e verso il personale per 2.051 mila Euro che include oltre alle retribuzioni ordinarie del mese di giugno anche gli stanziamenti di competenza per ferie maturate dai dipendenti e non ancora godute, le festività e le mensilità supplementari e le relative note spese di competenza. La voce comprende anche debiti verso istituti previdenziali per 583 mila Euro.

Nota 15 Passività fiscali per imposte correnti

La voce "Passività fiscali per imposte correnti" è costituita dalle seguenti voci:

30 giugno 2020 31 dicembre 2019
Debiti tributari per imposte correnti 8.310 22.486
Debiti verso Erario per ritenute fiscali 486.227 543.194
Totale passività fiscali per imposte correnti 494.537 565.680

I debiti tributari sono costituiti da debiti per ritenute d'acconto per 6 mila Euro e 2 mila Euro di fondo Irap..

I debiti verso l'Erario si riferiscono principalmente all'Irpef di periodo relativa ai dipendenti e collaboratori.

Nota 16 Finanziamento a breve termine

Si riporta di seguito il dettaglio della composizione della voce al 30 giugno 2020 e al 31 dicembre 2019:

30 giugno 2020 31 dicembre 2019
Apertura di credito in c/c 0 131.294
Quota corrente di finanz. a M/L termine 3.850.335 2.632.726
Totale finanziamenti a breve termine 3.850.335 2.764.020

Le aperture di credito in C/C, ove presenti, fanno riferimento alle posizioni debitorie, accese per necessità finanziarie di breve periodo mentre la quota dei finanziamenti a medio/lungo termine, pari a 3.850 mila Euro, rappresenta le rate di rimborso in scadenza entro i futuri dodici mesi relative ai mutui sottoscritti dalla Capogruppo.

Debiti verso altri finanziatori Nota 17

La voce accoglie il debito verso la società Fjordviken Holding AB originatosi per effetto dell'acquisizione dell' 89,53% della società svedese Slorfeldt Trading AB, l'odierna Enervit Nutrition AB. I 100 mila Euro verranno corrisposti al venditore come previsto contrattualmente entro il 31 dicembre 2021, fermo restando il rispetto delle garanzie contrattuali pattuite.

Nota 18 Ricavi

Si fornisce di seguito la composizione dei ricavi dei semestri dal 1 gennaio al 30 giugno 2020 e dal 1 gennaio al 30 giugno 2019 il cui commento è riportato nelle note relative all'andamento gestionale:

dal 1 gennaio al
30 giugno 2020
dal 1 gennaio al
30 giugno 2019
variazione
Italia 19.746.402 79,3% 26.277.127 77,8% (24,9%)
Estero 3.370.139 13,5% 5.687.075 16,8% (40,7%)
Canale di vendita Indiretto 23.116.541 92,8% 31.964.202 94,6% (27,7%)
Lavorazioni conto terzi 1.026.362 4,1% 1.076.737 3,2% (4,7%
Canale di vendita diretto 757.502 3,0% 744.861 2,2% 1,7%
Totali ricavi 24.900.406 100% 33.785.800 100% (26,3%)

Nota 19 Altri ricavi e proventi

Si fornisce di seguito la composizione degli altri ricavi e proventi per categoria di attività relativi al primo semestre 2020 e 2019 :

dal 1 gennaio al
30 giugno 2020
dal 1 gennaio al
30 giugno 2019
Sopravvenienze attive 226.180 67.4% 321.596 63,8% (29,7%)
Altri proventi 109.258 32.6% 182.448 36,2% $(40, 1\%)$
Totali altri ricavi operativi 335.438 100% 504.044 100% (33,5%)

La voce sopravvenienze attive al 30 giugno 2020 include il credito d'imposta per Ricerca e Sviluppo relativo all'esercizio 2019 pari a circa 195 mila Euro (al 30 giugno 2019 il credito d'imposta per Ricerca e Sviluppo era pari a 320 mila Euro).

Nota 20 Materie prime, materiali di confezionamento e di consumo

Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio dei costi per le materie prime e materiali di confezionamento e consumo impiegati per la produzione da gennaio a giugno 2020 raffrontati con gli stessi dati relativi ai primi sei mesi del 2019:

dal 1 gennaio al dal 1 gennaio al
30 giugno 2020 30 giugno 2019
Materie prime e materiale di confezionamento 8.090.426 10.087.197
Variazione delle rimanenze di materie prime, di consumo,
di lavorazione e prodotti finiti
(711.232) (1.252.522)
Totale costi per materie prime e materiali di consumo 7.379.194 8.834.675

I costi delle materie prime e dei materiali di confezionamento accolgono le voci relative ai costi della produzione per materie prime, sussidiarie, di consumo e le variazioni delle rimanenze.

L'aumento dell'incidenza sui ricavi del costo per materie prime, materiali di confezionamento e di consumo è influenzata da una diversa composizione del mix delle vendite 2020 rispetto al 2019.

Nota 21 Costo del personale

Si fornisce di seguito la composizione del costo del personale per i periodi dal 1 gennaio al 30 giugno 2020 e dal 1 gennaio al 30 giugno 2019:

dal 1 gennaio al 31
marzo 2020
dal 1 gennaio al 31
marzo 2019
Salari e stipendi 4.353.206 4.838.878
Oneri sociali e previdenziali 1.320.022 1.510.578
Fondi previdenziali 48.690 43.594
TFR 308.444 311.101
Totale costi del personale 6.030.361 6.704.152

La diminuzione del costo del personale rispetto ai primi sei mesi 2019 dipende in buona parte dalla misure messe in atto per mitigare gli effetti derivanti dal Covid-19 quali tra gli altri il ricorso alla cassa integrazione ed al taglio dei premi e bonus ai dipendenti.

L'organico medio aziendale, ripartito per categoria e confrontato con l'intero esercizio 2019 e il primo semestre 2019, è riportato nella seguente tabella:

Media dal 1
gennaio al 31
giugno 2020
Media dal 1
gennaio al 31
dicembre 2019
Media dal 1
gennaio al 30
giugno 2019
Dirigenti 13,0 12,8 12,7
Impiegati 124,3 123,8 122,5
Operai 95,5 93,3 92,8
Media complessiva 232,9 230,0 228,0

L'incremento dell'organico medio dei primi sei mesi 2020 rispetto all'analogo periodo 2019 pari a 5 unità è conseguenza di due effetti, per un verso è aumentato il personale della capogruppo di 8 unità mentre il personale delle controllate ha visto una riduzione di 3 unità medie.

Si riporta qui di seguito il numero dei dipendenti in forza al 30 giugno 2020, al 31 dicembre 2019 e al 30 giugno 2019:

30 giugno 2020 31 dicembre 2019 30 giugno 2019
Dirigenti 13 13 13
Impiegati 124 123 127
Operai 92 97 93
Totale Dipendenti 229 233 233

Nota 22 Altri costi operativi

Si fornisce di seguito la composizione degli altri costi operativi dal 1 gennaio al 30 giugno degli esercizi 2020 e 2019:

dal 1 gennaio al
30 giugno 2020
dal 1 gennaio al
30 giugno 2019
Variazione
- Spese industriali 622.424 5,7% 650.732 4,3% $(4, 4\%)$
- Spese di trasporto 861.335 7,9% 867.660 5,7% (0,7%
- Spese di vendita e marketing 6.897.797 63,6% 10.922.903 71,6% (36,9%)
- Spese generali e amministrative 2.228.513 20.6% 2.542.360 16,7% (12,3%)
- Godimento beni di terzi 143.056 1,3% 209.362 1,4% (31,7%)
- Contributi associativi 37.597 0,3% 32.865 0,2% 14,4%
- Altre spese di gestione 46.534 0.4% 39.173 0,3% 18,8%
Totale altri costi operativi 10.837.257 100.0% 15.265.056 100.0% (29.0%)

I costi operativi dei primi sei mesi 2020 sono diminuiti complessivamente del 29,0% rispetto all'analogo periodo 2019. La componente principale del decremento è relativa alle spese di vendita e marketing. Nello specifico nel corso del semestre sono intervenuti i seguenti fattori:

  • Le spese industriali hanno registrato un incremento principalmente a causa del decremento dei costi delle utilities di stabilimento;
  • il costo dei trasporti risulta essere leggermente inferiore rispetto a quanto registrato nel primo semestre 2019, nonostante la riduzione dei ricavi sia stata superiore al 25% in quanto è la risultante sia di un diverso mix di volumi movimentati delle società appartenenti al Gruppo sia di un maggior peso del trasporto "refrigerato" sul totale;
  • la diminuzione delle spese commerciali e di marketing è coerente sia con i minori investimenti in media pubblicitari sia con una diminuzione delle spese di vendita conseguenti ai minori ricavi del semestre; tale diminuzione è coerente con la strategia messa in atto dalla Società e precedentemente descritta i cui effetti sono attesi sia nel breve che nel medio periodo;
  • · le spese generali e amministrative hanno registrato una diminuzione del 12,3% rispetto all'analogo periodo 2019 per effetto della diminuzione sia delle spese in Ricerca e Sviluppo che in consulenze;
  • la riduzione dei costi per il godimento di beni di terzi deriva principalmente dalla scadenza di contratti in essere che non hanno avuto rinnovo.

Nota 23 Accantonamenti e svalutazioni

Si riporta il dettaglio degli accantonamenti e svalutazioni nonché degli utilizzi effettuati nel periodo in analisi:

dal 1 gennaio al dal 1 gennaio al
30 giugno 2020 30 giugno 2019
Accantonamento e svalutazione crediti 12.067
Svalutazione avviamento 1.168.199 (6.047)
Accantonamento/(rilascio) fondo rischi (18.762)
Adeguamenti IAS 2.538 (7.796)
Totale accantonamenti 1.151.975 (1.776)

Nel periodo in esame non è stato necessario procedere ad accantonamenti per la svalutazione dei crediti mentre vi è stato un rilascio di fondi per circa 19 mila Euro.

Per effetto di quanto sopra descritto, nel corso del primo semestre il Gruppo ha registrato una svalutazione dell'avviamento pari a 1.168 mila Euro.

Il fondo svalutazione magazzino è stato ritenuto adeguato ed in base all'analisi effettuata alla fine del periodo non si è proceduto ad effettuare accantonamenti.

L'altra posta movimentata nel periodo è relativa agli adeguamenti IAS riferiti ad agenti e TFR (IAS 37 e IAS 19 revised).

Nota 24 Ricavi finanziari - Costi finanziari

I ricavi finanziari si riferiscono unicamente alla maturazione degli interessi attivi sulle disponibilità di banca nei rapporti di conto corrente ordinario.

Il dettaglio dei costi finanziari sostenuti nei primi sei mesi 2020 raffrontati all'analogo periodo 2019 è riportato nella seguente tabella:

dal 1 gennaio al dal 1 gennaio al
30 giugno 2020 30 giugno 2019
Interessi passivi su c/c bancari 37
Interessi passivi su mutui 73.840 55.417
Sconti cassa 3.473 4.488
Interessi passivi diversi 63.187 55.237
Totale Costi finanziari 140.537 115.143

L'incremento degli interessi passivi diversi deriva dall'applicazione del principio contabile IFRS 16 mentre l'andamento degli interessi passivi sui finanziamenti deriva dall'adeguamento contrattuale del tasso variabile di riferimento oltre che dalla posizione debitoria dell'azienda.

Nota 25 Utili e perdite su partecipazioni

L'importo contabilizzato nel corso del primo semestre 2020 pari a 70 mila Euro recepisce la differenza tra il valore di carico della JV spagnola ed il patrimonio netto della stessa società al 30 giugno 2020.

Nota 26 Imposte su reddito del periodo, correnti, differite e anticipate

dal 1 gennaio al
30 giugno 2020
dal 1 gennaio al
30 giugno 2019
Accantonamento IRAP 2.599 135.369
Accantonamento IRES 423.691
Imposte differite / anticipate (307.774) 10.279
Recupero da esercizi precedenti 3.642
Oneri tributari da consolidamento
Totale imposte sul reddito del periodo (305.174) 572.981

La determinazione delle imposte sul reddito del presente bilancio intermedio consolidato, pur non avendo alcuna rilevanza fiscale, è stata stimata considerando anche le prevedibili valutazioni che saranno effettuate in sede di chiusura dell'esercizio, per i risultati di ciascuna società componente il Gruppo.

Nota 27 Utile base per azione

L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile netto di periodo attribuibile agli azionisti ordinari di Enervit per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante il semestre.

Il numero delle azioni ordinarie emesse al 30 giugno 2020 e al 30 giugno 2019 è pari a 17.800.000, senza alcuna variazione intervenuta nel periodo in osservazione, pertanto i due valori di utile base e diluito per azione sono coincidenti. Di seguito si riporta la tabella di conteggio:

Gruppo Enervit 30 giugno 2020 30 giugno 2019
Utile netto attribuibile agli azionisti
Numero medio ponderato di azioni ordinarie ai fini
(2.099.887) 1.226.230
dell'utile base e diluito per azione 17,800,000 17,800,000
Utile base per azione (0, 12) 0,07

Eventi di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo 18.

Non vi sono eventi di rilievo da segnalare interventi successivamente al 30 giugno 2020.

19. Attestazione del bilancio semestrale consolidato abbreviato ai sensi dell'art. 154-bis del D. Lgs. 58/98

Reg. Imp. Milano 01765290067 Rea CCIAA di Milano 1569150

Enervit S.p.A.

Sede in Milano Viale Achille Papa, 30 - Codice Fiscale 01765290067 Capitale Sociale Euro 4.628.000 i.v.

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AI SENSI DELL'ART. 154-bis DEL D. Lgs. 58/98

    1. I sottoscritti Alberto Sorbini, in qualità di Presidente e Amministratore Delegato, e Giuseppe Raciti, in qualità di dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari del Gruppo Enervit S.p.A., attestano tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154 bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58:
  • a) l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • b) l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato nel corso del periodo 1 gennaio 2020 – 30 giugno 2020.
    1. Si attesta, inoltre, che:

2.1 il bilancio intermedio consolidato abbreviato relativo al periodo 1 gennaio 2020 - 30 giugno 2020:

  • a) è redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali applicabili riconosciuti e adottati nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 e in particolare lo IAS 34 - Bilanci intermedi;
  • b) corrisponde alle risultanze dei libri contabili e delle scritture contabili;
  • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'Emittente:
  • 2.2 la relazione intermedia sulla gestione contiene un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio consolidato semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i mesi restanti dell'esercizio nonché le informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

Milano, 30 luglio 2020

Presidente e Amministratore Delegato

Alberto Sorbini

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Giuseppe Raci

Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2020

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