Quarterly Report • Jul 30, 2020
Quarterly Report
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Gruppo - Enervit S.p.A.
Reg. Imp. Milano 01765290067 Rea CCIAA di Milano 1569150
Sede in Milano Viale Achille Papa, 30 - Codice Fiscale 01765290067 Capitale Sociale Euro 4.628.000 i.v.
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020
| 1) Composizione degli organi sociali | Pag. | |
|---|---|---|
| 2) Informazioni sugli assetti proprietari | Pag. |
| 3) Sintesi dei dati significativi | Pag. | 4 | |
|---|---|---|---|
| 4) Informazioni societarie | Pag. | 5 | |
| 5) Andamento economico, patrimoniale e finanziario | Pag. | 5 | |
| 6) Eventi significativi del semestre | Pag. | 7 | |
| 7) Attività di ricerca e sviluppo | Pag. | 7 | |
| 8) Informazione sulla gestione dei rischi e sull'adesione ai codici di | |||
| comportamento e adozione del modello ex D. Lgs. 231/2001 | Pag. | 8 | |
| 9) | Rapporti con le parti correlate | Pag. | 11 |
| 10) Evoluzione prevedibile della gestione | Pag. | 12 |
| 11) Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria | Pag. | 13 |
|---|---|---|
| 12) Prospetto di conto economico complessivo | Pag. | 15 |
| 13) Rendiconto finanziario | Pag. | 16 |
| 14) Prospetto delle variazioni di patrimonio netto | Pag. | 19 |
| 15) Premessa e principi contabili di riferimento | Pag. | 20 |
| 16) Uso di stime | Pag. | 27 |
| 17) Commento alle principali voci di bilancio | Pag. | 29 |
| 18) Eventi di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo | Pag. | 41 |
| 19) Attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato ai sensi | ||
|---|---|---|
| dell'art. 154-bis del D. Lgs. 58/98 | Pag. | 42 |
| Amministratori | |
|---|---|
| Alberto Sorbini | Presidente del Consiglio di Amministrazione |
| e Amministratore Delegato | |
| Giuseppe Sorbini | Amministratore Delegato |
| Maurizia Sorbini | Amministratore Esecutivo |
| Erica Alessandri | Amministratore |
| Marina Petrone | Amministratore |
| Carlo Capelli | Amministratore |
| Maurizio Cereda | Amministratore indipendente |
| Ciro Piero Cornelli | Amministratore indipendente |
| Chiara Dorigotti | Amministratore indipendente |
I componenti del Consiglio di Amministrazione sono stati nominati dall'assemblea ordinaria della Società in data 29 aprile 2020 e rimarranno in carica sino alla data di approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022.
| Collegio Sindacale | |
|---|---|
| Claudia Costanza | Presidente |
| Giorgio Ferrari | Sindaco effettivo |
| Carlo Vincenzo Semprini | Sindaco effettivo |
| Giuseppe Beretta | Sindaco supplente |
| Maria Stefania Sala | Sindaco supplente |
Il Collegio Sindacale è stato nominato dall'assemblea ordinaria della Società in data 29 aprile 2020 e rimarrà in carica sino alla data di approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022.
| Maurizio Cereda | Presidente |
|---|---|
| Ciro Piero Cornelli | Membro |
| Carlo Capelli | Membro |
| Ciro Piero Cornelli | Presidente |
|---|---|
| Maurizio Cereda | Membro |
| Chiara Dorigotti | Membro |
EY S.p.A.
Fabrizia Maurici Antonello Cavaliere Mattia Carugo
Presidente Membro Membro
Secondo le risultanze del libro soci, nonché sulla base delle altre informazioni ufficiali a disposizione della Società, alla data di redazione della presente relazione finanziaria al 30 giugno 2020, i seguenti azionisti detengono una quota di partecipazione nel capitale sociale di Enervit S.p.A. :
| Numero di | % | ||
|---|---|---|---|
| Azionista | azioni ordinarie | Capitale Sociale | (1) |
| Duke Investment Srl con socio unico | 5.534.095 | 31,09% (2) | |
| Alberto Sorbini | 3.158.201 | 17,74% | |
| Giuseppe Sorbini | 3.157.851 | 17,74% | |
| Maurizia Sorbini | 2.630.226 | 14,78% | |
| Mercato | 3.319.627 | 18,65% | |
| Totale | 17.800.000 | 100,00% |
Si precisa che le percentuali sono arrotondate al secondo decimale.
Si informa che la società Duke Investment S.r.l. con socio unico fa capo all'Ing. Nerio Alessandri.
Si informa che nel periodo di analisi non vi è stata alcuna variazione nelle partecipazioni detenute dai componenti degli organi di amministrazione e di controllo, dai direttori e dai dirigenti con responsabilità strategiche. Si precisa inoltre che la Società e le Società componenti il Gruppo non detengono ne hanno mai acquistato azioni proprie o partecipazioni in società loro controllanti.
La sintesi dei dati significativi del periodo al 30 giugno 2020 ed il raffronto con i corrispondenti dati al 30 giugno 2019 sono evidenziati nella seguente tabella:
| (valori in migliaia di Euro) | 30 giugno 2020 | 30 giugno 2019 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 24.900 | 100% | 33.786 | 100% | $(26,3)\%$ |
| EBITDA | 989 | 4,0% | 3.486 | 10.3% | $(71, 6)\%$ |
| EBIT - Risultato operativo | (2.184) | $-8,8%$ | 1.967 | 5,8% | $(211,0)\%$ |
| Risultato Netto | (2.100) | $-8,4%$ | 1.226 | 3,6% | $(271,2)\%$ |
| PFN | (15.809) | (10.255) |
Si sottolinea che i dati riportati in tabella relativi al primo semestre 2020 recepiscono gli effetti conseguenti all'applicazione, a far data dal primo gennaio 2019, del nuovo principio contabile IFRS 16. Come meglio dettagliato nel seguito del presente documento, l'applicazione del nuovo principio contabile comporta delle rettifiche sostanziali sia sulle voci di stato patrimoniale che di conto economico di Gruppo. Più in particolare, nel conto economico, i costi relativi al godimento di beni di terzi si riduce di 402 mila Euro a fronte di un incremento della voce ammortamenti (357 mila Euro) e della voce oneri finanziari (75 mila Euro) per un importo pressoché identico con un impatto netto sul risultato di periodo negativo per 29 mila Euro. Per quanto attiene lo stato patrimoniale, le voci di bilancio impattate sono, oltre al patrimonio netto le immobilizzazioni ed i debiti finanziari rispettivamente per 4.983 mila Euro e 5.082 mila Euro.
Per utilità di lettura dei risultati, di seguito si riporta una tabella con la sintesi dei dati significativi del Gruppo al netto degli effetti rivenienti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16
| (valori in migliaia di Euro) | 30 giugno 2020 30 giugno 2019 |
Jariazioni % | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 24,900 | 100% | 33.786 | 100% | (26,3)% |
| EBITDA | 587 | 2,4% | 3.124 | 9,2% | $(81,2)\%$ |
| EBIT - Risultato operativo | (2.229) | $-9,0%$ | 1.952 | 5,8% | $(214, 2)\%$ |
| Risultato Netto | (2.071) | $-8,3%$ | 1.264 | 3,7% | $(263, 8)\%$ |
| PFN | (10.727) | (4.920) |
La pubblicazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato di Enervit S.p.A. e delle sue società controllate per il periodo chiuso al 30 giugno 2020 è stata autorizzata dal Consiglio di Amministrazione in data 30 luglio 2020.
Enervit S.p.A. è una società per azioni quotata, registrata e domiciliata in Europa. Il Gruppo Enervit è attivo nel mercato dell'integrazione alimentare sportiva e della nutrizione funzionale attraverso la ricerca, lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di alimenti ed integratori per chi pratica sport e per chi è attento al proprio benessere.
Il primo semestre del 2020, come meglio descriveremo in seguito, è stato fortemente impattato dal diffondersi del COVID-19 pertanto, nonostante il primo bimestre avesse fatto registrare una performance in crescita dell'8,7% rispetto al precedente esercizio, il primo semestre dell'esercizio 2020 ha fatto registrare un calo dei ricavi del 26,3% rispetto all'analogo periodo 2019. Osservando i ricavi dei primi due trimestri, mentre nel primo trimestre la deviazione rispetto al 2019 era stata del -7,4%, nel secondo trimestre l'effetto pandemia ha provocato un calo dei ricavi del -39,7%.
In particolare l'Italia, con un'incidenza percentuale sul totale dei ricavi pari al 79,3% ha registrato una decremento del 24,9% rispetto al primo semestre 2019. L'Estero, che rappresenta il 13,5% del totale dei ricavi, ha registrato una flessione del 40,7% rispetto all'analogo periodo 2019.
Ha registrato un calo rispetto al primo semestre 2019 anche il canale Lavorazioni Conto Terzi, che con un peso sui ricavi totali del 4,1% ha fatto registrare una flessione del 4,7%. Diversamente, il canale Diretto, trainato dalle vendite e-commerce e con un peso sui ricavi totali pari al 3,0% ha registrato una crescita dell' 1,7% rispetto all'analogo periodo 2019.
L'EBITDA al 30 giugno 2020 è pari a 1,0 milione di Euro evidenziando un decremento del 71,6% rispetto ai 3,5 milioni di Euro registrati al 30 giugno 2019.
Se confrontiamo i dati del primo semestre 2020 in cui i risultati sono stati rettificati dell'effetto riveniente dall'applicazione del nuovo principio contabile IFRS con i dati del primo semestre 2019, l'EBITDA al 30 giugno 2019 presenta una variazione negativa dell' 81,2%. Tale variazione negativa è principalmente imputabile ai risultati della Capogruppo.
L'EBIT al 30 giugno 2020 è negativo per 2,2 milioni di Euro, con una variazione negativa del 211,0% rispetto al primo semestre 2019 un cui l'EBIT era positivo e pari a 2,0 milioni Euro. Il risultato del primo semestre 2020, recepisce una svalutazione di circa 1,2 milioni di Euro relativi alla quota di avviamento iscritta in bilancio emersa in sede di predisposizione degli impairment test. Come meglio descritto in seguito, tale svalutazione è in gran parte riferibile alla società svedese, la quale, anche per effetto del Coronavirus, non ha raggiunto gli obietti prefissati e pertanto è stata avviata una riorganizzazione della strategia messa in atto nel paese per ridurre i rischi di rilancio della società e contenimento dei costi.
Gli ammortamenti del periodo complessivamente pari 2,0 milioni di Euro (1,5 milioni di Euro al 30 giugno 2019) recepiscono la quota piena di ammortamento della seconda linea produttiva dello stabilimento di Erba entrata in funzione nell'ottobre 2019.
Il risultato netto consolidato al 30 giugno 2020, comprensivo della svalutazione di 1,2 milioni di Euro dell'avviamento sopra descritta, è negativo per 2,1 milioni di Euro e si raffronta con un dato del primo semestre 2019 in cui era positivo e pari a 1,2 milioni di Euro.
La Posizione Finanziaria Netta di Gruppo al 30 giugno 2020 è negativa per 15,8 milioni di Euro e si raffronta con un dato al 30 giugno 2019 anch'esso negativo per 10,3 milioni di Euro ed un valore a fine 2019 negativo e pari a 13,2 milioni di Euro.
In termini omogenei, al netto degli effetti rivenienti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16 la posizione finanziaria netta di Gruppo al 30 giugno 2020 sarebbe negativa per 10,7 milioni di Euro raffrontandosi con un dato a fine giugno 2019 negativo per 4,9 milioni di Euro e di fine 2019 anch'esso negativo e per 7,8 milioni di Euro.
I flussi generati dall'attività operativa del primo semestre 2020, raffrontati all'analogo periodo 2019, presentano un peggioramento di circa 1,3 milioni di Euro in cui a fronte di una diminuzione dei flussi derivanti dalla gestione reddituale pari a circa 3,7 milioni di Euro vi è stata una parziale compensazione derivante in larga misura dalle variazioni del capitale circolante che hanno presentato un miglioramento rispetto all'analogo periodo 2019 di circa 2,1 milioni di Euro.
Gli investimenti del primo semestre 2020 sono pari a circa 0,5 milioni di Euro e si raffrontano con dato relativo al primo semestre 2019 di 7,6 milioni di Euro (2,0 milioni di Euro al netto dell'effetto IFRS 16). Per contro i flussi generati dall'attività finanziaria del periodo sono stati pari a 10,4 milioni di Euro di cui 12,0 milioni relativi a nuovi contratti di finanziamento siglati nel corso del primo semestre 2020. Nel periodo sono stati rimborsati mutui per circa 0,9 milioni di Euro. Per un maggior dettaglio si rimanda al rendiconto finanziario.
Nel corso del primo semestre 2020, al fine di supportare il piano di investimenti ed al contempo far fronte alle difficoltà rivenienti dall'effetto COVID-19 sono stati stipulati quattro contratti di finanziamento per un totale di 12,0 milioni di Euro per i quali non sono previsti covenant finanziari. Uno di questi, pari a 5,0 milioni di Euro risulta assistito dalle garanzie predisposte a favore delle piccole e medie imprese con Legge 662/96.
Nel marzo 2020, considerando il continuo evolversi della situazione, delle incertezze e delle difficoltà causate anche nel nostro Paese a seguito del diffondersi del COVID-19, il Gruppo Enervit ha immediatamente adottato tutte le misure di controllo e prevenzione necessarie presso tutte le sedi coinvolte sia produttive che direzionali. Nel periodo la produzione ha subito dei rallentamenti ma non si è interrotta in quanto seppur con una domanda notevolmente ridotta, sono rimasti aperti i canali della grande distribuzione e farmacia.
Alla luce dello scenario generatosi per effetto Coronavirus il Gruppo ha immediatamente messo in atto una serie di misure strutturali volte a contrastare gli effetti negativi della pandemia. Nella fattispecie si è fatto ricorso alla Cassa Integrazione (sia in Italia che nelle controllate estere), sono state bloccate le assunzioni, cancellati bonus e premi ai dipendenti, congelati gli investimenti pubblicitari, avviata la rinegoziazione delle condizioni di fornitura sia delle materie prime che dei contratti di collaborazione e consulenza, è stata creata una task force dedicata per ridurre il capitale circolante, è stata rivista la strategia sul mercato Svedese individuando un distributore in grado di coprire le catene della grande distribuzione così come il canale on-line ed infine si è provveduto a stipulare finanziamenti bancari per assicurare sia la liquidità necessaria per attraversare questo periodo che per poter ripartire con gli investimenti sul brand e su nuovi prodotti.
Visti i negativi risultati del semestre il C.d.A. ha richiesto alla Società una previsione aggiornata dei risultati attesi futuri ed ha esaminato le previsioni per il 2020 oltre ad una previsione sugli esercizi successivi.
Queste previsioni, basate sugli effetti derivanti dalla messa in atto delle azioni sopra descritte, considerano un lento recupero per il 2020 che comunque sarà un anno di forte riduzione delle attività ed una lenta ripresa nel 2021 con l'obiettivo di tornare a risultati positivi negli anni 2022 e 2023.
Sulla base di queste previsioni la Società ha eseguito delle analisi di impairment sui possibili impatti che tali piani d'azione producono e da tali test è emersa la necessità di svalutare l'avviamento per un importo pari a 1.168 mila Euro. Tale svalutazione è principalmente originata dall'andamento negativo e dai risultati attesi per gli anni successivi da parte della controllata svedese.
Lo scenario di mercato in cui opera il Gruppo, per effetto del Coronavirus rimane caratterizzato da incertezza e volatilità e la gestione è pertanto improntata ad una costante attenzione per mitigare gli effetti della pandemia attraverso una costante attenzione al controllo della marginalità e dei costi operativi anche attraverso piani di revisione che portino strutturalmente ad una riduzione dei costi che possa controbilanciare la flessione dei ricavi.
L'attività di ricerca e sviluppo è stata interamente affidata alla controllata Equipe Enervit che nei primi sei mesi del 2020 ha svolto la propria attività con il supporto di riconosciuti esperti nel campo della medicina e della scienza alimentare umana. Attraverso i lavori di studio scientifico volti all'individuazione di materie prime e formulazioni innovative nel campo dell'alimentazione umana sono state messe a punto innovative ricette di prodotti rivolti sia al mercato degli sportivi sia a quello del wellness, alcune delle quali sono già state sviluppate dalla Capogruppo per la produzione industriale. I risultati conseguiti, attraverso gli studi e le ricerche effettuate, costituiscono un'importante base per la realizzazione futura di nuovi innovativi prodotti.
I servizi infragruppo di Equipe Enervit sono remunerati a condizioni di mercato sulla base di uno specifico contratto.
L'impegno del comitato scientifico e l'operatività di ricerca è prevista anche per il restante periodo dell'esercizio.
Enervit è dotata di un proprio Modello organizzativo ai sensi del D. L.gs. 231/2001 che è costantemente aggiornato per recepire l'evoluzione della normativa di riferimento. Ai sensi di legge il modello è pubblicato nel sito della Capo Gruppo - www.enervit.it - nella sezione Investor Relations, nella sezione Corporate Governance. Il dettaglio dei documenti è disponibile nella sezione Investor Relations disponibile sul sito della Società www.enervit.it.
Il Consiglio di Amministrazione non ha costituito nel proprio ambito un "Comitato controllo e rischi" ritenendo che il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi da esso operato consenta il perseguimento di una conduzione sana e corretta dell'impresa anche in assenza del supporto (istruttorio e propositivo) affidato a tale Comitato, tenuto conto anche delle dimensioni e del contesto operativo del Gruppo. La Capo Gruppo ha comunque ritenuto opportuno approfondire la valutazione dei rischi di seguito elencati.
In riferimento all'informativa sulla gestione dei rischi nel corso del 2020, ad eccezione degli impatti derivanti dalla pandemia Covid-19, non sono intervenuti fatti e accadimenti che richiedano integrazione o rettifica della valutazione dei principali rischi considerati in sede di chiusura dell'esercizio al 31 dicembre 2019 che vengono di seguito riportati.
La gestione dei rischi è finalizzata all'evidenziazione delle opportunità e delle minacce che possono influire sulla realizzazione del Piano Strategico e non è limitata alla sola copertura del possibile evento.
I principali rischi vengono riportati e discussi a livello di Direzione aziendale al fine di effettuare una puntuale valutazione, la copertura assicurativa o l'eventuale assunzione del rischio.
Il Gruppo Enervit svolge sistematici e periodici controlli di qualità sulle produzioni direttamente effettuate e su quelle eseguite da terzi esternamente alla propria struttura. La Capo Gruppo ha conseguito e attualmente mantiene la certificazione SQS ISO 9001:2008 che attesta la disponibilità di un sistema di management che soddisfa le esigenze delle norme indicate.
La scelta dei fornitori per l'acquisto sia delle materie prime sia dei materiali di confezionamento ed anche la scelta delle terze aziende che svolgono lavorazioni per conto del Gruppo, avviene attraverso un'attenta valutazione delle caratteristiche di affidabilità espressa da oggettivi parametri quali/quantitativi sistematicamente aggiornati e rivisti. Tuttavia non sono escludibili alcuni rischi impliciti e caratteristici del settore quali il rischio di contaminazione accidentale di
materie prime impiegate e/o prodotti realizzati. Al riguardo il Gruppo Enervit, nella consapevolezza dell'impossibilità della totale eliminazione del rischio e delle relative conseguenze giuridiche e morali, ha sottoscritto con una primaria compagnia di assicurazione una specifica polizza allo scopo di limitare l'eventuale impatto economico che un'eventuale contaminazione dovesse occorrere.
Il Gruppo Enervit opera in un settore che è normato da specifiche leggi a carattere nazionale, comunitario e internazionale la cui variabilità potrebbe influenzare sensibilmente le proprie vendite e i risultati economici. A tal proposito il Gruppo ha messo in atto procedure volte al costante monitoraggio dell'evoluzione normativa in ciascun mercato in cui è presente o intende operare, allo scopo di attuare tempestivamente le più opportune strategie di risposta.
Il Gruppo Enervit svolge la propria attività sia in Italia che all'estero, posizionandosi in più canali di vendita con caratteristiche difformi; ciò costituisce un primo frazionamento del rischio sia in termini di esigibilità che sviluppo/continuità. La clientela del Gruppo viene attentamente valutata attraverso parametri di affidabilità rilevati dal sistema bancario ed informativo disponibile, attribuendo a ciascun cliente un valore di affidamento in termini di credito che varia anche in funzione della storicità del rapporto commerciale e delle garanzie offerte. Tale situazione viene costantemente aggiornata e gestita da un'apposita funzione interna. Appare tuttavia evidente che non si può escludere totalmente il rischio insolvenza di alcuni clienti "Concessionari"/"Grossisti" la cui insolvenza potrebbe comportare un impatto rilevante nel conto economico del Gruppo. In riferimento al canale "GD-DO", ovvero della grande distribuzione e della distribuzione organizzata, esiste il rischio della concentrazione di fatturato. Per quanto le insegne operanti nel settore appaiono molteplici esiste una reale concentrazione in poche centrali d'acquisto che annualmente pattuiscono le condizioni di fornitura con il Gruppo. Sebbene il marchio Enervit possa rappresentare una buona appetibilità in termini di qualità e tecnicità di prodotto per tali clienti, le condizioni commerciali sono scarsamente negoziabili, ciò sussistendo permane il rischio di interruzione delle forniture con un evidente impatto negativo sui risultati economici del Gruppo. Attualmente il marchio Enervit è presente in tutte le principali insegne dei più importanti gruppi d'acquisto e vanta buoni e consolidati rapporti di natura commerciale.
Enervit S.p.A. vanta una tradizione, una storicità ed un'esperienza che la rende sicuramente singolare e per alcuni aspetti unica nel proprio segmento in Italia. L'espressione scientifica in termini di innovazione si accompagna ad una gestione con grande flessibilità ed efficacia costituendo un rilevante vantaggio competitivo verso le organizzazioni di maggiori dimensioni. L'incremento della competitività da parte di nuove realtà operative derivanti dai paesi Europei emergenti o di rami di gruppi industriali farmaceutici/alimentari ha indotto Enervit a:
Enervit S.p.A. ha due sedi produttive, lo stabilimento storico è situato nella provincia di Como, in Località Pian del Tivano del comune di Zelbio (CO) ed il nuovo stabilimento dedicato alla produzione di barrette, situato ad Erba (CO), sulla direttrice tra Zelbio e Milano. In tutte le sedi produttive le lavorazioni effettuate non prevedono reazioni chimiche, sono pertanto esclusi tutti i rischi da esse derivanti. Enervit ha effettuato la valutazione dei rischi derivanti dai propri processi produttivi ed in particolare, quello relativo al rischio d'incendio, quello derivante dal rumore, dell'esposizione alle vibrazioni e quello derivante da impianti elettrici. Il personale addetto viene sistematicamente sottoposto a visite mediche volte a stabilirne l'idoneità alla mansione, viene preventivamente informato dei rischi ai quali potrebbe esporsi nello svolgimento dei propri compiti e di come affrontarli correttamente, viene periodicamente aggiornato attraverso specifici corsi di formazione. Tuttavia, non è possibile escludere il rischio che accidentalmente si possano verificare incidenti di lavoro con conseguenze anche gravi ai propri dipendenti o a terzi collaboratori che si trovino ad operare nell'area dello stabilimento. A tale scopo Enervit, al fine garantirsi nel caso di eventuali richieste dovuti a sinistri accidentali, ha provveduto a sottoscrivere idonea copertura assicurativa con una primaria compagnia di assicurazione anche nel caso di rivalsa da parte degli istituti previdenziali.
Ai fini della distribuzione dei propri prodotti il Gruppo Enervit si avvale di appositi centri di logistica situati in aree facilmente accessibili dalla rete distributiva e gestite da primarie aziende di settore. Tali aziende sono esposte ai normali rischi operativi che potrebbero avere un impatto negativo sui risultati economici del Gruppo. Allo scopo di garantirsi nel caso di perdita o danneggiamento accidentale delle merci in deposito, il Gruppo ha ritenuto opportuno effettuare un'idonea copertura assicurativa con una primaria compagnia di assicurazione.
Il Gruppo non presenta significative operazioni in valute differenti dall'Euro. Le oscillazioni di cambio registrate non inducono la società ad attuare specifiche strategie finanziarie a copertura di tale rischio.
Le oscillazioni del tasso d'interesse influiscono sul valore delle attività e passività finanziarie del Gruppo, così come sui proventi e oneri finanziari.
L'indebitamento finanziario del Gruppo è in parte regolato da tassi d'interesse variabili ed è quindi esposto al rischio di fluttuazione. Per ridurre almeno in parte tale rischio il Enervit S.p.A. ha stipulato nel 2019 un contratto di finanziamento a tasso fisso a medio-lungo termine e un relativo contratto di copertura (IRS).
Il mancato reperimento degli adeguati mezzi finanziari per garantire la normale operatività e lo sviluppo delle attività industriali e commerciali del Gruppo Enervit, costituisce il principale rischio legato alle disponibilità liquide. I principali fattori che determinano la liquidità aziendale sono le risorse generate o assorbite dalle attività operative e di investimento, la tipologia e le scadenze del debito/liquidità derivante dagli impegni finanziari, nonché dalle condizioni di mercato. Enervit dispone di liquidità propria utilizzabile agli scopi aziendali e di un'adeguata disponibilità di linee di credito concesse da primari istituti di credito italiani. Le caratteristiche di scadenza delle attività a breve appaiono commisurate a quelle dell'indebitamento a breve, mentre le attività di investimento trovano idonea copertura con l'indebitamento a medio/lungo termine. Si ritiene che le disponibilità liquide e le linee di credito esistenti, unitamente ai flussi generati dall'attività operativa e di finanziamento, possano soddisfare i fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso degli indebitamenti secondo le programmate scadenze.
Tutte le transazioni commerciali e le altre attività operative vengono svolte nel rispetto delle vigenti normative sia italiane che in ciascun paese in cui il Gruppo Enervit opera. Inoltre la Società, in ottemperanza al D. Lgs 231/2001, ha adottato un proprio Modello organizzativo a cui si rimanda per l'analisi di dettaglio.
Fin dall'inizio del diffondersi della pandemia Covid, il Gruppo Enervit ha seguito con molta attenzione gli sviluppi della crisi sanitaria adottando tempestivamente tutte le necessarie misure di prevenzione, controllo e contenimento del virus presso le proprie sedi, a livello globale, con l'obiettivo di tutelare la salute di dipendenti e collaboratori. Enervit continua a monitorare con estrema attenzione l'evolversi degli avvenimenti e si attiverà per adottare ulteriori misure di mitigazione qualora la crisi dovesse protrarsi. Per maggiori dettagli sulle azioni concrete messe in atto rimandiamo al paragrafo 6. Eventi significativi del semestre.
In osservanza dell'art. 2391-bis del Codice Civile nonché per quanto previsto dal Regolamento in materia di operazioni con parti correlate approvato con Deliberazione Consob n. 17221/2010 si segnala che Enervit S.p.A., in riferimento alle parti correlate, in attuazione delle disposizioni di legge, ha adottato una propria procedura e che tale è pubblicata sul sito della Società: www.enervit.com nella sezione Investor Relations.
Si riporta di seguito lo schema riassuntivo dei rapporti patrimoniali ed economici intercorsi tra il Gruppo e le proprie parti correlate nel corso del primo semestre 2020.
| Crediti | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| valori in euro | Incidenza % sulla 30 giugno 2020 corrispondente voce di Nota di bilancio bilancio |
30 giugno 2019 |
|||
| Enervit Nutrition S.L. | 566.137 | 4,35% | (5) | 1.293.714 | |
| Totale Crediti | 566.137 | 4,35% | 1.293.714 | ||
| Debiti | ۰ | ||||
| valori in euro | Incidenza % sulla 30 giugno 2020 corrispondente voce di Nota di bilancio bilancio |
30 giugno 2019 |
|||
| Enervit Nutrition S.L. | 2.025 | 0.01% | (14) | 5.673 | |
| Totale debiti | 2.025 | 0.01% | 5.673 |
$\mathbf{0}$
| Ricavi | valori in euro | Incidenza % sulla 30 giugno 2020 corrispondente voce di Nota di bilancio bilancio |
30 giugno 2019 |
||
|---|---|---|---|---|---|
| Enervit Nutrition S.L. | 2.110.161 | 8,47% | (18) | 3.046.768 | |
| Totale ricavi | 2.110.161 | 8,47% | 3.046.768 | ||
| Costi | valori in euro | Incidenza % sulla 30 giugno 2020 corrispondente voce di Nota di bilancio bilancio |
30 giugno 2019 |
||
| Enervit Nutrition S.L. | 0 | 0.00% | (22) |
Tutte le operazioni con Parti Correlate sopra dettagliate sono state sostanzialmente poste in essere a condizioni in linea con quelle di mercato e pertanto senza riflessi negativi sul risultato economico dell'esercizio.
$\mathbf{0}$
0,00%
(5) La relativa voce di bilancio è : Crediti commerciali e altre attività a breve termine (14) La relativa voce di bilancio è : Debiti commerciali e altre passività a breve termine (18) La relativa voce di bilancio è : Ricavi
(22) La relativa voce di bilancio è : Altri Costi Operativi
Totale costi
Nel mese di Luglio 2020 il Gruppo ha registrato ricavi pari a circa 5,5 milioni di Euro, in linea con le aspettative di ripresa incluse nelle previsioni utilizzate in occasione della predisposizione dei test di impairment.
Considerando il continuo evolversi della situazione, delle incertezze e delle difficoltà causate a seguito del diffondersi del COVID-19, Enervit ha adottato tutte le misure di controllo e prevenzione necessarie presso tutti le sedi coinvolte, sia produttive che direzionali.
A causa del possibile impatto globale economico del Coronavirus, lo scenario di mercato dei prossimi mesi per il settore in cui Enervit opera, rimane caratterizzato da incertezza e volatilità.
In questo contesto in cui non si possono escludere per i prossimi mesi rallentamenti nel ciclo produttivo e contrazioni del volume di vendite, in parte compensate da crescite del mercato online, Enervit non intravede al momento elementi che possano far modificare le proprie stime previsionali e/o indicatori di impairment. Enervit continuerà a mantenere una struttura in grado di garantire la continuità aziendale e lo svolgersi regolare delle attività lavorative, garantendo la tutela dei propri dipendenti, clienti e fornitori.
PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA AL 30 giugno 2020 e 31 dicembre 2019
| (valori espressi in Euro) | Note | 30 giugno 2020 | 31 dicembre 2019 |
|---|---|---|---|
| ΑΤΠΝΙΤΑ' | |||
| Attività non correnti | |||
| Immobilizzazioni materiali | |||
| Terreni | 207.243 | 207.243 | |
| Fabbricati | 3.787.499 | 3.895.056 | |
| Impianti e macchinari | 10.893.211 | 11,665,358 | |
| Attrezzature Industriali e commerciali | 642.212 | 782.434 | |
| Diritti D'Uso - Immob. Materiali Ifrs16 | 4.982.525 | 5.332.411 | |
| Altri beni | 301.298 | 359.557 | |
| Immobilizzazioni materiali in corso e acconti | 157,066 | 108.963 | |
| Totale immobilizzazioni Materiali | $\mathbf 1$ | 20.971.054 | 22.351.022 |
| Immobilizzazioni immateriali | |||
| Costi di sviluppo | 1.025.256 | 1.090.561 | |
| Diritti di brevetto e utiliz. Opere dell'ingegno | 494.294 | 587,482 | |
| Concessioni, licenze, marchi | 60,000 | 60,000 | |
| Avviamento | 5.848.557 | 7.016.756 | |
| Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti | 411.584 | 367.260 | |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 27.012 | 30.505 | |
| Totale immobilizzazioni Immateriali | $\overline{2}$ | 7.866.702 | 9.152.564 |
| Attività fiscali per imposte differite | |||
| Partecipazioni | 782.851 1.820.957 |
455.594 1.890.499 |
|
| Altri crediti finanziari a lungo termine | 466.257 | 466.347 | |
| Totale immobilizzazioni finanziarie | 3 | 3.070.065 | 2.812.441 |
| Totale attività non correnti | 31.907.821 | 34.316.028 | |
| Attività correnti | |||
| Rimanenze | 4 | 7.552.517 | 6.918.428 |
| Crediti commerciali e altre attività a breve termine | 5 | 12.442.013 | 11.830.156 |
| Crediti commerciali verso società collegate | 566.137 | 903.538 | |
| Attività fiscali per imposte correnti | 6 | 1.737.132 | 2.987.990 |
| Altri crediti finanziari a breve termine | $\overline{7}$ | 10.541 | 14.503 |
| Crediti finanziari | a | 4.532 | 4.532 |
| Cassa e disponibilità liquide | 9 | 10.410.098 | 2.379.133 |
| Totale attività correnti | 32.722.971 | 25.038.279 | |
| TOTALE ATTIVO | 64.630.792 | 59.354.307 |
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' | Note | 30 giugno 2020 | 31 dicembre 2019 |
|---|---|---|---|
| Patrimonio netto | |||
| Ca pitale emesso | 4.628.000 | 4.628.000 | |
| Sovrapprezzo azioni | 6.527.962 | 6.527.962 | |
| Riserva versamento Soci in conto capitale | 46.481 | 46.481 | |
| Riserva legale | 1.236.405 | 1.190.578 | |
| Riserva straordinaria | 10.464.653 | 9.593.937 | |
| Riserva per valutazione strumenti derivati | (227.988) | (108.832) | |
| Riserva FTA | 2.394.751 | 2.394.751 | |
| Riserve di consolidamento | (478.271) | (353.341) | |
| Utile (perdita) portato a nuovo | |||
| Riserva per attualizzazione TFR | (51.391) | (15.228) | |
| Utile/(Perdita) d'esercizio | (2.099.887) | 859.715 | |
| Totale patrimonio netto di Gruppo | 10 | 22.440.715 | 24.764.022 |
| Patrimonio netto di terzi quotisti | |||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 22.440.715 | 24.764.022 | |
| Passività non correnti | |||
| Finanziamenti a lungo termine | 11 | 21.800.435 | 12.614.866 |
| di cui passività per beni in leasing | 11.1 | 4.609.254 | 5.288.937 |
| Debiti verso altri finanziatori a lungo termine | 17 | 50.000 | 50.000 |
| Strumenti finanziari derivati a lungo termine | 227.988 | 108.832 | |
| Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro | 12 | 1.055.063 | 1.033.902 |
| Altre passività a lungo termine | 13 | 571.971 | 572.850 |
| Totale passività non correnti | 23.705.458 | 14.380.450 | |
| Passività correnti | |||
| Debiti commerciali e altre passività a breve termine | 14 | 14.089.573 | 16.829.962 |
| di cui passività per beni in leasing | 472.967 | 114.056 | |
| Passività fiscali per imposte correnti | 15 | 494.537 | 565.680 |
| Finanziamenti a breve termine | 16 | 3.850.335 | 2.764.020 |
| Debiti verso altri finanziatori | 17 | 50.000 | 50.000 |
| Fondi a breve termine | 173 | 173 | |
| Totale passività correnti | 18.484.618 | 20.209.836 | |
| TOTALE PASSIVO | 64.630.792 | 59.354.307 |
AL 30 giugno 2020 e 30 giugno 2019
| (valori espressi in Euro) | Note | 30 giugno 2020 | 30 giugno 2019 |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 18 | 24.900.406 | 33.785.800 |
| Altri ricavi e proventi | 19 | 335.438 | 504.044 |
| Variazione nelle rimanenze di prodotti finiti ed in corso di lavorazione | (387.531) | 1.054.383 | |
| Materie prime, materiali di confezionamento e di consumo | 20 | (8.090.426) | (10.087.197) |
| Variazione nelle rimanenze di materie prime, materiali di confezionamento e di consumo |
1.098.762 | 198.139 | |
| Costo del personale | 21 | (6.030.361) | (6.704.152) |
| Altri costi operativi | 22 | (10.837.257) | (15.265.056) |
| EBITDA - Margine operativo lordo | 989.032 | 3.485.961 | |
| Ammortamenti | (2.021.070) | (1.520.253) | |
| Accantonamenti e svalutazioni | 23 | (1.151.975) | 1.776 |
| EBIT - Risultato operativo | (2.184.013) | 1.967.484 | |
| Ricavi finanziari | 24 | 3.307 | 8.053 |
| Costi finanziari | (140.537) | (115.143) | |
| Utile (perdita) derivante da transizioni in valute estere | (14.276) | (8.809) | |
| Utili/Perdite derivanti dalle partecipazioni in società collegate e Joint Venture secondo il metodo del patrimonio netto |
25 | (69.542) | (52.374) |
| Risultato prima delle imposte | (2.405.061) | 1.799.211 | |
| Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti differite e anticipate | 26 | 305.174 | (572.981) |
| RISULTATO NETTO D'ESERCIZIO IN FUNZIONAMENTO | (2.099.887) | 1.226.230 | |
| Accantonamenti per dismissioni | 0 | $\mathbf 0$ | |
| Risultato prima delle imposte | (2.099.887) | 1.226.230 | |
| Imposte su effetto dismissioni | 0 | $\mathbf 0$ | |
| RISULTATO NETTO COMPLESSIVO D'ESERCIZIO DEL GRUPPO | (2.099.887) | 1.226.230 | |
| Altre componenti del conto economico complessivo - Adeguamento valore della partecipazione |
(203.237) | (117.663) | |
| Utile (perdita) attuariali dei piani a benefici definiti Variazione riserva hedging strumenti derivati |
27 | (39.429) (227.988) |
(11.397) (143.423) |
| Imposte su altre componenti del conto economico complessivo | 64.180 | 37.157 | |
| RISULTATO NETTO COMPLESSIVO D'ESERCIZIO DEL GRUPPO | (2.303.124) | 1.108.567 | |
| Informazioni per azioni: Utile per azione | 28 | (0, 118) | 0,069 |
| RENDICONTO FINANZIARIO DI GRUPPO (valori espressi in Euro) |
giugno 2020 | Dal 1 gennaio al 30 Dal 1 gennaio al 30 giugno 2019 |
|---|---|---|
| Utile ante imposte | (2.405.061) | 1.799.211 |
| Ammorta menti | 2.021.070 | 1.520.253 |
| Costi finanziari per beni in leasing | 74.594 | 52.752 |
| Variazioni TFR e adeguamento IAS 19 | 21.161 | 36.268 |
| Flussi monetari generati dalla gestione reddituale | (288.235) | 3.408.485 |
| (Incremento) Decremento crediti | 653.106 | (7.873.031) |
| (Incremento) Decremento rimanenze | (634.089) | (1.354.161) |
| Incremento (Decremento) debiti | (3.100.179) | 4.101.411 |
| Incremento (Decremento) fondi a breve | (1) | (5) |
| Incremento (Decremento) debiti tributari | (71.143) | 466.524 |
| Imposte sul reddito | 305.174 | (572.981) |
| Flussi finanziari generati dall'attività operativa | (3.135.366) | (1.823.760) |
| (Investimenti) netti in imm. materiali | (353.422) | (7.216.959) |
| di cui diritti d'uso immob.ni materiali IFRS16 | (6.990) | (5.643.559) |
| (Investimenti) in imm. immateriali | 998.183 | (380.399) |
| (Incremento) Decremento imm. finanziarie | 69.632 | 36.678 |
| Flussi finanziari generati dall'attività d'investimento | 764.394 | (7.560.680) |
| Variazione finanziamenti | 10.958.559 | 10.435.507 |
| Rimborso passività beni in leasing | (402.357) | (361.514) |
| Variazioni derivanti dall'area di cons/conversione e IAS 8 | (104.264) | 54.695 |
| Var. Crediti/Debiti finanziari | (50.000) | |
| Dividendi corrisposti | (1.958.000) | |
| Flussi finanziari generati dall'attività finanziaria | 10.401.938 | 8.170.688 |
| Flusso netto generato dalla gestione | 8.030.966 | (1.213.752) |
| Disponibilità liquide nette a inizio periodo | 2.379.133 | 4.558.246 |
| Disponibilità liquide nette a fine periodo | 10.410.098 | 3.344.494 |
L'attività operativa caratteristica svolta dal Gruppo nel primo semestre 2020 è stata fortemente impattata dall'effetto Coronavirus ed evidenzia un assorbimento di flussi di cassa pari a 3,1 milioni di Euro leggermente superiore a quanto fatto registrare nel primo semestre 2019 in cui l'assorbimento di flussi di cassa era stato pari a 1,8 milioni di Euro. Come commentato in precedenza, se dal punto di vista della gestione reddituale vi è stata una variazione negativa di circa 3,7 milioni di Euro, tale deviazione è stata in buona parte compensata da una migliore movimentazione delle poste di capitale circolante.
I primi sei mesi del 2020 al netto dell'effetto IFRS 16 hanno fatto registrare investimenti per 0,5 milioni di Euro dato in forte diminuzione rispetto al primo semestre 2019 in cui gli investimenti erano stati pari a 2,0 milioni di Euro. Per il sito produttivo di Zelbio gli investimenti sono rimasti in linea con quelli registrati negli anni precedenti e sono stati indirizzati al miglioramento ed al potenziamento della capacità produttiva dello stabilimento. Per il sito di Erba gli investimenti sono stati indirizzati principalmente all'affinamento della nuova linea per la produzione di barrette.
L'attività finanziaria del periodo evidenzia una variazione positiva dei finanziamenti per 11,0 milioni di Euro, tale variazione è la risultante della stipula di quattro contratti di finanziamento con primari istituti di credito per un importo totale di 12,0 milioni e del rimborso di mutui esistenti per circa 0,9 milioni di Euro.
La variazione dell'area di consolidamento ha assorbito flussi per circa 0,1 milioni di Euro ed infine quest'anno, diversamente dal precedente, non vi è stata distribuzione di dividendi.
Per l'effetto congiunto di quanto sopra descritto, i flussi finanziari della gestione corrente evidenziano un aumento delle disponibilità liquide di 8,0 milioni di Euro, pertanto la liquidità complessiva al 30 giugno 2020 è positiva e pari a 10,4 milioni di Euro.
Di seguito si riporta la composizione della posizione finanziaria netta comparativa al 30 giugno 2020, 30 giugno 2019 e 31 dicembre 2019:
| (Importi in migliaia di Euro) | 30 giugno 2020 | 31 dicembre 2019 | 30 giugno 2019 |
|---|---|---|---|
| Finanziamenti a medio-lungo termine - quota corrente | (3.850) | (2.764) | (2.228) |
| Altri debiti finanziari a breve | (50) | (50) | (50) |
| Liabilities IFRS16 | (473) | (114) | (388) |
| Indebitamento finanziario corrente | (4.373) | (2.928) | (2.666) |
| Finanziamenti a medio-lungo termine - quota non corrente | (17.191) | (7.326) | (5.891) |
| Debiti per acquisto partecipazione Slorfeldt Trading AB | (50) | (50) | (100) |
| Liabilities IFRS16 | (4.609) | (5.289) | (4.946) |
| Indebitamento finanziario non corrente | (21.850) | (12.665) | (10.938) |
| Totale indebitamento finanziario lordo | (26.224) | (15.593) | (13.604) |
| Attività finanziarie correnti | |||
| Crediti vs Nutramis Srl | 5 | ||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 10.410 | 2.379 | 3.344 |
| Posizione finanziaria netta | (15.809) | (13.209) | (10.255) |
Il dettaglio della posizione finanziaria netta al 30 giugno 2020, in relazione alle garanzie prestate, è il seguente:
| 30 giugno 2020 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (Importi in migliaia di Euro) | Indebitamento garantito | Indebitamento non garantito |
Totale indebitamento |
|||||
| Finanziamenti a medio-lungo termine - quota corrente | ç. | (3.850) | (3.850) | |||||
| Debiti per acquisto partecipazione Slorfeldt Trading AB | ÷ | (50) | (50) | |||||
| Debiti finanziari correnti verso banche | ¥ | |||||||
| liabilities IFR516 | ۰ | (473) | × | |||||
| Indebitamento finanziario corrente | ۰ | (4.373) | ${4.373}$ | |||||
| Finanziamenti a medio-lungo termine - quota non corrente | ۴ | (17.191) | (17.191) | |||||
| Debiti per acquisto partecipazione Slorfeldt Trading AB | (50) | (50) | ||||||
| Liabilities IFRS16 | (4.609) | |||||||
| Indebitamento finanziario non corrente | ٠ | (21.850) | (21.850) | |||||
| Totale indebitamento finanziario lordo | ٠ | (26.224) | [26.224] | |||||
| Attività finanziarie correnti | ۰ | |||||||
| Crediti vs Nutramis Srl | 5 | |||||||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | ٠ | 10.410 | 10.410 | |||||
| Posizione finanziaria netta | ٠ | (15.809) | (15.809) |
Di seguito si riporta il prospetto di analisi della Posizione Finanziaria Netta con il raccordo alle disponibilità liquide di fine periodo:
| 30 giugno 2020 | 30 giugno 2019 | 31 dicembre 2019 | |
|---|---|---|---|
| Disponibilità di cassa | 7.540 | 12.521 | 9.009 |
| Disponibilità liquide presso banche | 10.402.559 | 3.331.973 | 2.370.124 |
| Totale liquidità | 10.410.098 | 3.344.494 | 2.379.133 |
| Debiti a breve verso banche | (131.294) | ||
| Debiti vs Terzi | (50.000) | (50.000) | (50.000) |
| Altri Finanziamenti | (472.967) | (388.405) | (114.056) |
| Quota a breve Debiti per finanziamenti a M/L | |||
| termine | (3.377.368) | (2.227.823) | (2.518.671) |
| Liabilities IFRS16 - quota corrente | (472.967) | (114.056) | |
| Finanziamenti a breve termine | (4.373.303) | (2.666.228) | (2.928.076) |
| Crediti vs Nutramis Srl | 4.532 | 4.532 | 4.532 |
| Debiti vs Terzi | (50.000) | (100.000) | (50.000) |
| Debiti per finanziamenti a M/L termine | (17.191.182) | (5.891.414) | (7.325.928) |
| Liabilities IFRS16 - quota M/L | (4.609.254) | (4.946.392) | (5.288.937) |
| PFN - Posizione Finanziaria Netta | (15.809.108) | (10.255.009) | (13.209.277) |
| Descrizione | Capitale sodale |
Riserva legale |
Riserva sovraprezzo azioni |
Riserva straordi.- naria |
Riserva per valutazione strumentl derivati |
Conferimento Soci |
Riserve di consolid.to |
Riserva FTA |
Riserva per attualizzazione TFR |
Risultati da esercizi prec. non ripartiti |
Utile perdita ) del- l'esercizio |
Disavanzo ďi fusione |
Totale patrimonio netto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaio di Euro) | |||||||||||||
| Saldi al 1 gennaio 2020 | 4.628 | 1.191 | 6,528 | 9.594 | (109) | 46 | (353) | 2.395 | (15) | $\overline{\phantom{a}}$ | 860 | 24.764 | |
| Utilizzi e movimenti Ripartizione utile 2018: |
(119) | (125) | (36) | $\sim$ | 57 | (223) | |||||||
| assegnazione a riserve | 46 | 871 | (917) | ||||||||||
| distribuzione dividendi- | ۰ | ||||||||||||
| Risultato al 31 dicembre 2018 | (2.100) | (2.100) | |||||||||||
| Saldi al 30 giugno 2020 | 4,628 | 1.236 | 6.528 | 10,465 | (228) | 46 | (478) | 2,395 | (51) | (2.100) | 22,441 | ||
| Possibilità di utilizzazione (**) | 8-C | $A-B-C(°)$ | $A-B-C(°)$ | A-B-C(*) | $\overline{\phantom{a}}$ | -- | - | -- | - | $\overline{ }$ | |||
| Possibilità di distribuzione | ⊸ | 311 | 6,528 | 10,465 | (228) | 46 | منت | - | $\qquad \qquad \blacksquare$ | $\overline{\phantom{a}}$ | $\overline{\phantom{0}}$ | $\overline{\phantom{a}}$ |
| Descrizione | Capitale sodale |
Riserva legale |
Riserva sovraprezzo azioni |
Riserva straordi.- naria |
Riserva per valutazione strumentl derivati |
Conferimento Soci |
Riserve di consolid.to |
Riserva FTA |
Riserva per attualizzazione TFR |
Risultati da esercizi prec. non ripartiti |
Utile (perdita) del- l'esercizio |
Disavanzo di fusione |
Totale patrimonio netto ,,,,, |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| lin miglioia di Euro) Saidi al 1 gennaio 2019 |
4.628 | 983 | 6.528 | 7.610 | ٠ | 46 | 177 | 2.395 | 19 ° | (3) | 3.535 | ÷. | 25.919 |
| Utilizzi e movimenti | (143) | $\sim$ | (553) | (10) | 614 | (91) | |||||||
| Ripartizione utile 2018: - assegnazione a riserve - distribuzione dividendi |
207 | 1.984 | (2.191) (1.958) |
3 (1.958) |
|||||||||
| Risultato al 31 dicembre 2018 | 1.226 | 1.226 | |||||||||||
| Saldi al 30 giugno 2019 | 4,628 | 1.191 | 6.528 | 9.594 | (143) | 46 | (376) | 2.395 | 10 | 1.226 | 25.098 | ||
| Possibilità di utilizzazione (**) | - | в | $A - B - C('')$ | $A - B - C($ * ) | $A - B - C($ | $\overline{\phantom{a}}$ | -- | - | - | $\overline{\phantom{0}}$ | $\qquad \qquad$ | - | |
| Possibilità di distribuzione | - | -- | 6.793 | 9.594 | (143) | 46 | $\overline{\phantom{a}}$ | $\overline{\phantom{a}}$ | $\overline{\phantom{a}}$ | $\overline{\phantom{a}}$ | $\cdots$ | $\bullet\bullet\bullet$ |
A = Per aumento di capitale sociale;
B = Per copertura perdite;
C = Per distribuzione ai soci.
Nota (**): Ai sensi dell'art. 2431 Codice Civile, finché la riserva legale non raggiunge il 20% del capitale sociale, la riserva sovrapprezzo azioni non è distribuibile.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato per il periodo al 30 giugno 2020 è stato redatto in base allo IAS 34 bilanci intermedi. Il bilancio consolidato semestrale abbreviato non espone tutta l'informativa richiesta nella redazione del bilancio consolidato annuale. Per tale motivo è necessario leggere il bilancio consolidato semestrale abbreviato unitamente al bilancio consolidato al 31 dicembre 2019. Gli stessi criteri sono stati utilizzati per esprimere anche le situazioni di confronto verso le poste patrimoniali al 31 dicembre 2019 e verso le poste economiche al 30 giugno 2019. Si precisa che per il Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata è stato adottato il criterio "corrente/non corrente" mentre per il Prospetto di conto economico complessivo (comprehensive income) è stato adottato lo schema con i costi classificati per natura.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato di Gruppo accoglie i dati della Enervit S.p.A. e delle società controllate al 30 giugno 2020. I valori vengono espressi in Euro.
I principali criteri di consolidamento seguiti nella predisposizione del bilancio consolidato sono i seguenti:
il valore contabile delle partecipazioni in società controllate è eliminato contro il relativo patrimonio netto a fronte dell'assunzione delle attività e passività delle partecipate secondo il metodo dell'integrazione globale;
l'eventuale maggior valore di carico delle partecipazioni in società controllate rispetto al patrimonio netto di pertinenza al momento dell'acquisizione viene allocato, se possibile, agli elementi dell'attivo delle imprese incluse nel consolidamento, fino a concorrenza del valore corrente degli stessi e per la parte residua a differenza di consolidamento;
vengono eliminate le operazioni avvenute tra società consolidate, così come le partite di debito e di credito, costi e ricavi e gli utili non ancora realizzati derivanti da operazioni compiute fra società del gruppo al netto dell'eventuale effetto fiscale.
Nuovi principi contabili, interpretazioni e modifiche adottati dal Gruppo
I principi contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2019, fatta eccezione per l'adozione dei nuovi principi e modifiche in vigore dal 1 gennaio 2020. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emesso ma non ancora in vigore.
Diverse modifiche ed interpretazioni si applicano per la prima volta nel 2020, ma non hanno avuto un impatto sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.
Il 28 maggio 2020 lo IASB (International Accounting Standards Board) ha pubblicato un amendment al principio IFRS 16 per regolamentare la contabilizzazione da parte dei locatari di eventuali modifiche concesse dai locatori sulle rate dei contratti di leasing operativo. L'amendment introduce un practical expedient che semplifica la contabilizzazione di tali concessioni quando queste siano diretta conseguenza della pandemia da Covid-19, evitando al locatario di valutare se le stesse comportino una lease modification, ma permettendogli di contabilizzarle come una variable lease payment nel periodo in cui la concessione avviene.
Per le società europee l'amendment sarà applicabile solo post endorsment dell'Unione Europea previsto per il terzo o quarto trimestre 2020.
Al 30 giugno 2020, il Gruppo non ha in corso negoziazioni in merito ai contratti di leasing operativo in essere; eventuali riduzioni rilevanti in termini di canone, che emergeranno in caso di negoziazioni, verranno recepite dopo l'omologa della UE, applicando ove possibile il practical expedient.
Il Gruppo applica un significativo giudizio nell'individuare le incertezze sui trattamenti fiscali delle imposte sul reddito. Dato che il Gruppo opera in un contesto multinazionale complesso, ha valutato se l'interpretazione possa aver determinato un impatto sul suo bilancio consolidato intermedio. Al momento dell'adozione dell'interpretazione, il Gruppo ha esaminato la sussistenza di posizioni fiscali incerte; l'interpretazione non ha avuto alcun impatto sul bilancio consolidato del gruppo.
Il bilancio consolidato intermedio è stato predisposto considerando tutte le partecipazioni di controllo diretto della Enervit S.p.A., consolidando con il metodo integrale la partecipazione della controllata Equipe Enervit S.r.l., la partecipata Enervit Nutrition Center S.r.l., la partecipata svedese Enervit Nutrition AB, la partecipata Norvegese Enervit Nutrition AS, la partecipata inglese Enervit Nutrition Ltd e la partecipata tedesca Enervit Nutrition GmbH mentre la Joint Venture Enervit Nutrition S.L. è contabilizzata con il metodo del patrimonio netto.
| Denominazione | Città / Stato sede | Cap. Sociale | Patrimonio Netto | Quota di Possesso |
Metodo di consolidamento |
|---|---|---|---|---|---|
| Equipe Enervit S.r.I. | Via Comm. G. Garavaglia, 2 - 22020 Zelbio (CO) | Euro 50.000 | Euro 174.436 | 100,0% | Integrale |
| Enervit Nutrition Center S.r.I. |
Viale Achille Papa, 30 - 20149 Milano | Euro 40.000 | Euro 25.294 | 100,0% | Integrale |
| Enervit Nutrition S.L. | Calle Alfonso Gomez 45, Madrid, Spagna | Euro 10.000 | Euro 3.641.915 | 50,0% | Patrimonio Netto |
| Enervit Nutrition AB | Norrlandsgatan 18, 111 43 Stockholm, Sweden | SEK 111.700 | Euro 425 | 100,0% | Integrale |
| Enervit Nutrition A.S. | Bjarghov Berg 8920, Somna, Norway | NOK 30,000 | Euro 28.346 | 100,0% | Integrale |
| Enervit Nutrition GmbH | Schickhardtstrasse 57 - 70199 Stuttgart - Germany | Euro 25,000 | Euro 19.141 | 100,0% | Integrale |
| Enervit Nutrition Ltd | 3rd floor, Chancery House St Nicholas way, Sutton, UK SM1 1 JB |
GBP 10.000 |
Euro 20.101 | 100,0% | Integrale |
Nella seguente tabella si riportano i valori delle Società sopra descritte:
I criteri utilizzati nella formazione del bilancio consolidato al 30 giugno 2020 di Enervit S.p.A. e controllate (Gruppo Enervit), sono i medesimi utilizzati per la formazione del bilancio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019, in particolare nelle valutazioni e nella continuità dei medesimi principi. In ottemperanza al principio di competenza, l'effetto delle operazioni e degli altri eventi è stato rilevato contabilmente ed attribuito all'esercizio al quale tali operazioni ed eventi si riferiscono e non a quello in cui si concretizzano i relativi movimenti di numerario (incassi e pagamenti).
La continuità di applicazione dei criteri di valutazione nel tempo rappresenta elemento necessario ai fini della comparabilità dei bilanci della società nei vari esercizi.
La valutazione dei valori di bilancio, avviene tenendo conto della funzione economica dell'elemento dell'attivo o del passivo. Tali valori esprimono il principio della prevalenza della sostanza sulla forma, che è obbligatoria laddove non espressamente in contrasto con altre norme specifiche sul bilancio,
consentendo la rappresentazione delle operazioni secondo la realtà economica sottostante gli aspetti formali.
In particolare, i criteri di valutazione adottati nella formazione del bilancio sono stati i seguenti:
Immobilizzazioni
Le attività immateriali sono attività non monetarie identificabili, prive di consistenza fisica, sottoposte al controllo dell'impresa ed in grado di far affluire alla società benefici economici futuri. Le attività immateriali sono inizialmente iscritte al costo d'acquisto determinato normalmente come il prezzo pagato per l'acquisizione inclusivo degli oneri direttamente attribuibili alla fase di preparazione, o di produzione nel caso in cui esistano i presupposti per la capitalizzazione di spese sostenute per le attività internamente generate. Dopo la rilevazione iniziale le immobilizzazioni immateriali sono contabilizzate al costo al netto degli ammortamenti cumulati e delle svalutazioni per perdite di valore secondo quanto previsto dallo IAS 36.
I costi sostenuti per le attività immateriali successivamente all'acquisto sono capitalizzati solo nella misura in cui incrementano i benefici economici futuri dell'attività specifica a cui si riferiscono; tutti gli altri costi sono imputati a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti.
Le attività immateriali aventi vita utile definita, rappresentate principalmente dal software, sono ammortizzate sistematicamente lungo la loro vita, intesa come stima del periodo in cui le attività saranno utilizzate dall'impresa: la recuperabilità del loro valore di iscrizione è verificata adottando i criteri indicati al punto "Attività materiali".
I costi di sviluppo aventi utilità pluriennale, sono iscritti nell'attivo con il consenso del Collegio Sindacale e vengono ammortizzati in quote costanti in un periodo non superiore a cinque esercizi a partire dall'esercizio in cui il bene o il processo risultanti da tale sviluppo sono disponibili per l'utilizzazione economica o per la vendita.
Le attività immateriali a vita utile indefinita non sono soggette al processo di ammortamento, ma vengono almeno annualmente (o comunque ogni volta vi siano indicazioni che il bene possa aver subito una perdita di valore) sottoposte al test di "impairment" applicando il citato IAS 36.
In sede di redazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato sono stati svolti test di impairment sul valore della voce "avviamento", essendovi la presenza di indicatori di impairment. La pandemia da Covid-19, per intensità e imprevedibilità, costituisce infatti un fattore esterno di potenziale presunzione di perdita di valore (indicatore di impairment). La Società ha predisposto un revised budget per il 2020, approvato in data 30 luglio 2020 contestualmente all'esercizio di impairment predisposto in sede di chiusura semestrale. Le previsioni utilizzate alla base degli esercizi di impairment considerano un lento recupero nella seconda metà del 2020, anno in cui si concentra la forte riduzione delle attività ed una lenta ripresa nel 2021 con l'obiettivo di raggiungere risultati positivi, in linea con il trend storico di Enervit, nel 2022 e 2023.
Sulla base di queste analisi e previsioni, il Gruppo ha eseguito delle analisi di impairment test sui possibili impatti che tali piani esercitano e da tali test è emersa la necessita di svalutare l'avviamento per Euro 1.168. Il revised budget 2020 approvato dal CdA e il piano 2021-2024 sono stati predisposti considerando sia le previsioni di breve termine (includendo anche gli effetti delle azioni di contenimento dei costi poste in essere nel corso del primo semestre 2020), mentre per gli anni futuri i valori di piano sono stati adeguati in base alle previsioni di ripresa come sopra esposto. Per la predisposizione dell'esercizio di impairment, il tasso di attualizzazione (WACC - Weighted Average Cost of Capital) è rimasto invariato rispetto al 31 dicembre 2019, pari a 9,08%, poichè già inclusivo
di un contingency risk del 3%. In aggiunta è stato utilizzato quale flusso di Free Cash Flow di lungo periodo la media ponderata (con pesi decrescenti) dell'ultimo Free Cash Flow a consuntivo. Inoltre, in chiave prudenziale, tenuto conto del grado di competitività del mercato e delle relative prospettive di sviluppo, è stato assunto un tasso "g" invariato rispetto al 31 dicembre 2019 e pari a zero. Il WACC utilizzato, pari al 9,08%, varia inoltre in funzione: (i) del diverso tasso risk free (assunto pari al rendimento del titolo di stato a 10 anni del Paese di riferimento della CGU); (ii) del diverso coefficiente di rischio specifico a copertura del rischio di execution relativo ai flussi di cassa previsionali. Tale fattore di rischio riflette le evidenze derivanti dagli scostamenti storici tra dati previsionali e consuntivi nonché da valutazioni prospettiche riguardanti le iniziative di business; (iii) del diverso costo del debito finanziario in ragione del tasso di inflazione attesa nell'area monetaria di riferimento di ogni CGU. In relazione al test di impairment, sono state inoltre effettuate diverse "analisi di sensitività" variando sia il WACC sia il tasso di crescita "g".
Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquisto sostenuto o di produzione al netto di ammortamenti e svalutazioni. I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione, aventi natura incrementale delle attività materiali (inclusi i beni di terzi) sono imputati all'attivo patrimoniale tra le immobilizzazioni materiali.
Le immobilizzazioni materiali sono ammortizzate con aliquote congrue con la vita economicamente utile dei cespiti e nel rispetto del loro valore residuo con il valore di mercato.
Le aliquote di ammortamento applicate per le principali immobilizzazioni materiali sono state le seguenti:
| 3% |
|---|
| 25% |
| 20% |
| 12% |
| 12% |
| 20% |
| 20% |
| 40% |
I terreni non sono oggetto di ammortamento, anche se acquistati congiuntamente a un fabbricato, così come le eventuali attività materiali destinate alla cessione, valutate al minore tra il valore di iscrizione ed il loro fair value al netto degli oneri di dismissione.
Quando si verificano eventi che fanno presumere una riduzione del valore delle attività materiali, la loro recuperabilità è verificata, mediante impairment test, confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione e il valore d'uso (determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'uso del bene). Quando vengono meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le attività sono rivalutate e la rettifica è imputata a conto economico come ripristino di valore.
Il Gruppo riconosce le attività per diritto d'uso alla data di inizio del leasing (cioè la data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso). Le attività per il diritto d'uso sono misurate al costo, al netto degli gli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore, e rettificate per le rimisurazioni delle passività di leasing. Il costo delle attività per diritto d'uso comprende l'ammontare delle passività di leasing rilevate, i costi diretti iniziali sostenuti e i pagamenti di leasing effettuati alla data di decorrenza o prima dell'inizio al netto di tutti gli eventuali incentivi ricevuti. A meno che il gruppo non abbia la ragionevole certezza di ottenere la proprietà dell'attività in leasing al termine del contratto di leasing stesso, le attività per diritto d'uso sono ammortizzate a quote costanti per un periodo pari al minore tra la vita utile stimata e la durata del leasing. Le attività per il diritto d'uso sono soggette a Impairment.
I crediti originati da ricavi per operazioni di vendita di beni o prestazione di servizi sono rilevati nell'attivo circolante in base al principio della competenza quando si verificano le condizioni per il riconoscimento dei relativi ricavi.
I crediti sono valutati in bilancio al costo ammortizzato, tenuto conto del fattore temporale, e nei limiti del loro presumibile valore di realizzazione, e sono pertanto esposti al netto del relativo fondo di svalutazione ritenuto adeguato a coprire le perdite per inesigibilità ragionevolmente prevedibili. Se il tasso di interesse dell'operazione non è significativamente differente dal tasso di mercato, il credito viene inizialmente iscritto ad un valore pari la valore nominale al netto di tutti gli sconti, gli abbuoni ed inclusivo degli eventuali costi direttamente attribuibili alla transazione che ha generato il credito. Tali costi di transazione, le eventuali commissioni attive e passive e ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono ripartiti lungo la durata del credito utilizzando il criterio dell'interesse effettivo.
Quando invece risulta che il tasso di interesse dell'operazione desumibile dalle condizioni contrattuali sia significativamente differente dal tasso di mercato, il credito (ed il corrispondente ricavo in caso di operazioni commerciali) viene inizialmente iscritto ad un valore pari al valore attuale dei flussi finanziari futuri più gli eventuali costi di transazione. Il tasso utilizzato per attualizzare i flussi futuri è il tasso di mercato.
Il valore dei crediti è ridotto successivamente per gli ammontari ricevuti, sia a titolo di capitale sia di interessi, nonché per le eventuali svalutazioni per ricondurre i crediti al loro valore di presumibile realizzo o per le perdite.
La Società presume non rilevanti gli effetti derivanti dall'applicazione del costo ammortizzato e dell'attualizzazione quando la scadenza dei crediti è entro i 12 mesi, tenuto conto anche di tutte le considerazioni contrattuali e sostanziali in essere alla rilevazione del credito, e i costi di transazione ed ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono di importo non significativo. In tale caso è stata omessa l'attualizzazione.
I debiti originati da acquisizioni di beni sono iscritti nel bilancio quando rischi, oneri e benefici significativi connessi alla proprietà sono stati trasferiti sotto il profilo sostanziale. I debiti relativi a servizi sono rilevati quando i servizi sono stati resi, ossia la prestazione è stata effettuata. I debiti sono valutati in bilancio al costo ammortizzato, tenuto conto del fattore temporale.
Se il tasso di interesse dell'operazione non è significativamente differente dal tasso di mercato, il debito è inizialmente iscritto ad un valore pari al valore nominale al netto di tutti i costi di transazione e di tutti gli sconti e gli abbuoni direttamente derivanti dalla transazione che ha generato il debito. Tali costi di transazione, quali le spese accessorie per ottenere finanziamenti, le eventuali commissioni attive e passive e ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono ripartiti lungo la durata del debito utilizzando il criterio dell'interesse effettivo.
Quando invece risulta che il tasso di interesse dell'operazione desumibile dalle condizioni contrattuali sia significativamente differente dal tasso di mercato, il debito (ed il corrispondente costo in caso di operazioni commerciali) viene inizialmente iscritto ad un valore pari al valore attuale dei flussi finanziari futuri e tenuto conto degli eventuali costi di transazione. Il tasso utilizzato per attualizzare i flussi futuri è il tasso di mercato.
Il valore dei debiti è ridotto successivamente per gli ammontari pagati, sia a titolo di capitale sia di interessi.
La Società presume non rilevanti gli effetti derivanti dall'applicazione del costo ammortizzato e dell'attualizzazione quando la scadenza dei debiti è entro i 12 mesi, tenuto conto anche di tutte le considerazioni contrattuali e sostanziali in essere alla rilevazione del debito, ed i costi di transazione ed ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono di importo non significativo. In tale caso è omessa l'attualizzazione.
Materie prime, ausiliarie e prodotti finiti sono iscritti al minore tra il costo di acquisto o di fabbricazione, determinato con il metodo del costo medio ponderato, ed il valore di realizzo desumibile dall'andamento di mercato.
I costi di produzione considerati nella determinazione del costo di fabbricazione dei prodotti finiti includono una quota per l'assorbimento delle spese dirette ed indirette di stabilimento e degli ammortamenti delle immobilizzazioni tecniche direttamente connesse alla produzione.
Le partecipazioni in società collegate sono iscritte in bilancio secondo il metodo del patrimonio netto ossia al costo di acquisto o di sottoscrizione e successivamente all'acquisizione rettificata in conseguenza delle variazioni nella quota di pertinenza della partecipante nel patrimonio netto della partecipata. L'utile o la perdita della partecipante riflette la propria quota di pertinenza nei risultati d'esercizio della partecipata.
Sono stanziati per coprire perdite o debiti di esistenza certa o probabile. In particolare è stato istituito il Fondo Indennità suppletiva di clientela (iscritto in bilancio tra le "Altre passività a lungo termine"), costituito a fronte di possibili rischi per indennità da corrispondere agli Agenti incaricati al procacciamento dei ricavi. Tale fondo accoglie la stima della passività probabile da sostenere alla fine del rapporto, tenendo conto di tutte le variabili, contrattuali e di legge, in grado di incidere sul suo ammontare. L'importo del fondo è stato, inoltre, attualizzato sulla base di un adeguato tasso, attraverso la stima operata da un attuario indipendente in applicazione dello IAS 37.
Benefici per i dipendenti successivi al rapporto di lavoro (TFR)
La passività relativa ai programmi a benefici definiti (trattamento di fine rapporto di lavoro) è determinata sulla base di ipotesi attuariali secondo i criteri stabiliti dal nuovo IAS 19 Revised ed è rilevata per competenza coerentemente al periodo lavorativo necessario all'ottenimento dei benefici. La valutazione delle passività è effettuata annualmente da un attuario indipendente.
Gli utili e le perdite attuariali dei piani a benefici definiti, derivanti da variazioni delle ipotesi attuariali utilizzate o da modifiche delle condizioni del piano, sono rilevati a conto economico per la parte di "Interests cost" e "Service cost", mentre la parte di variazione riferita alle "Actuarial Gains/Losses" è stata assorbita dalla "Riserva IAS", al netto dell'effetto fiscale, trovando corrispondenza economica nella voce di "Altre componenti del conto economico complessivo", secondo il metodo OCI - "Other Comprehensive Income".
Nelle situazioni infrannuali, ritenendo che un periodo di variazione inferiore ai dodici mesi non possa significativamente modificare la determinazione degli utili e delle perdite già precedentemente rilevate, non viene effettuato l'aggiornamento delle ipotesi attuariali. Passività leasing
Alla data di decorrenza del leasing, il Gruppo rileva le passività di leasing misurandole al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non versati a tale data. I pagamenti dovuti includono i pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza) al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere, i pagamenti variabili di leasing che dipendono da un indice o un tasso, e gli importi che si prevede dovranno essere pagati a titolo di garanzie del valore residuo. I pagamenti del leasing includono anche il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto se si è ragionevolmente certi che tale opzione sarà esercitata dal Gruppo e i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte del Gruppo dell'opzione di risoluzione del leasing stesso. I pagamenti variabili per leasing che non dipendono da un indice o da un tasso vengono rilevati come costi nel periodo in cui si verifica l'evento o la condizione che ha generato il pagamento.
Nel calcolo del valore attuale dei pagamenti dovuti, il Gruppo usa il tasso di finanziamento marginale alla data di inizio se il tasso d'interesse implicito non è determinabile facilmente. Dopo la data di decorrenza, l'importo della passività del leasing si incrementa per tener conto degli interessi sulla passività del leasing e diminuisce per considerare i pagamenti effettuati. Inoltre, il valore contabile dei debiti per leasing è rideterminato nel caso di eventuali modifiche del leasing o per la revisione dei pagamenti dovuti per il leasing fissi nella sostanza; è rideterminato, altresì, in presenza di modifiche in merito alla valutazione dell'acquisto dell'attività sottostante.
Le imposte dell'esercizio (Ires ed Irap) sono accantonate secondo le aliquote e le norme vigenti in base ad una realistica previsione del reddito imponibile ai fini di ciascuna imposta.
Nel rispetto di quanto disposto dai Principi Contabili sono state inoltre iscritte in bilancio le imposte anticipate. Le attività fiscali per imposte anticipate (differite attive) sono rilevate solo qualora ci sia la probabilità di recupero negli esercizi in cui si riverseranno le differenze temporanee deducibili, a fronte delle quali sono state iscritte le imposte anticipate, di un reddito imponibile non inferiore all'ammontare delle differenze che si andranno ad annullare.
Le attività per imposte anticipate sono iscritte in bilancio al netto delle imposte differite passive (nel rispetto di quanto previsto dal principio contabile internazionale n. 12) e vengono calcolate tenendo conto dell'ammontare cumulativo di tutte le differenze temporanee, sulla base delle aliquote medie attese in vigore nel momento in cui tali differenze temporanee si riverseranno.
Il valore contabile delle attività e passività finanziarie rappresenta con ragionevole approssimazione il fair value (valore equo). Gli strumenti finanziari sono rappresentati per la maggior parte da forme di investimento ed indebitamento a breve termine e dove si sia fatto ricorso a tipologie di mediolungo termine queste non sono state gravate da oneri accessori significativi. Tali valori sono classificati in base alla gerarchia prevista dal principio contabile IFRS 13.
I ricavi per la vendita dei prodotti sono riconosciuti al momento del trasferimento della proprietà, che normalmente si identifica con la consegna o la spedizione dei beni e sono iscritti al netto degli sconti e dei premi.
I ricavi di natura finanziaria e quelli derivanti da prestazioni di servizi vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.
Criteri di conversione dei valori espressi in valuta
I crediti e i debiti espressi originariamente in valuta estera, sono iscritti in base ai cambi in vigore alla data in cui sono sorti, e sono allineati ai cambi correnti alla chiusura del bilancio sulla base delle rilevazioni effettuate dalla Banca d'Italia.
In particolare, le attività e le passività che non costituiscono immobilizzazioni, nonché i crediti finanziari immobilizzati, sono iscritti al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio. Gli utili e le perdite che derivano dalla conversione dei crediti e dei debiti sono rispettivamente accreditati e addebitati al Conto Economico.
Principi generali sulla gestione del rischio
La gestione dei rischi è finalizzata all'evidenziazione delle opportunità e delle minacce che possono influire sulla realizzazione del Piano Strategico e non è limitata alla sola copertura del possibile evento. I principali rischi vengono riportati e discussi a livello di Direzione aziendale al fine di effettuare una puntuale valutazione, la copertura assicurativa o l'eventuale assunzione del rischio.
La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, gli ammortamenti, i benefici ai dipendenti, le imposte e gli altri accantonamenti e fondi, nonché le eventuali rettifiche di valore di attività. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico.
Tra le stime più significative relative alla redazione del bilancio perché comportano un elevato ricorso a giudizi soggettivi, assunzioni e stime, rientrano:
La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il prezzo netto di vendita e il valore d'uso del bene. Il prezzo netto di vendita è l'importo ottenibile dalla vendita di un'attività in una operazione fra parti indipendenti, consapevoli e disponibili, dedotti i costi di dismissione; in assenza di accordi vincolanti occorre riferirsi alle quotazioni espresse da un mercato attivo, ovvero alle migliori informazioni disponibili tenuto conto, tra l'altro, delle recenti transazioni per attività simili effettuate nel medesimo settore economico. Il valore d'uso è definito sulla base dell'attualizzazione ad un tasso espressivo del costo medio ponderato del capitale di un'impresa con profilo di rischio e di indebitamento omogeneo, dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo del bene e dalla sua dismissione al termine della sua vita utile.
Perdita di valore delle attività immateriali a vita utile definita, che vengono sottoposte a verifica per eventuali perdite di valore qualora sono identificati indicatori esterni o interni di impairment; detta verifica richiede una stima discrezionale dei valori d'uso dell'unita generatrice di flussi finanziari cui sono attribuite tali attività a sua volta basata sulla stima dei flussi finanziari attesi dall'unita e sulla loro attualizzazione in base ad un tasso di sconto adeguato.
Attività per imposte differite, le quali sono rilevate a fronte delle perdite fiscali riportate a nuovo e delle altre differenze temporanee, nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri a fronte dei quali tali perdite e le differenze temporanee potranno essere utilizzate. Una significativa valutazione discrezionale è richiesta agli amministratori per determinare l'ammontare delle imposte differite attive che possono essere contabilizzate. Nell'effettuare la verifica di recuperabilità di tali attività per imposte differite attive sono stati presi in considerazione i piani e le previsioni circa l'andamento economico del Gruppo.
Fondi rischi ed oneri: la stima dei fondi per rischi ed oneri che viene effettuata facendo riferimento alle migliori informazioni disponibili alla data del presente bilancio comporta l'elaborazione di stime discrezionali basate sia su dati storici che prospettici riguardanti l'esito futuro di contenziosi o eventi, la cui valutazione in termini di profili di rischio e le cui stime in termini di impatti economici finanziari sono soggette a incertezze e complessità che potrebbero determinare variazioni nelle stime.
Occorre rilevare che i piani utilizzati ai fini del test di impairment si basano per loro natura su alcune ipotesi ed assunzioni riguardanti l'andamento futuro caratterizzate da incertezze. Conseguentemente non si può escludere il concretizzarsi di risultati diversi da quanto stimato. I piani e le previsioni di budget saranno assoggettati a continua verifica in relazione all'effettivo concretizzarsi delle azioni e previsioni e degli effetti sull'andamento economico-finanziario della Società Capogruppo.
Si riporta di seguito la composizione al 30 giugno 2020 e al 31 dicembre 2019 delle attività materiali:
| (valori espressi in Euro) | 30 giugno 2020 | 31 dicembre 2019 |
|---|---|---|
| Terreni | 207.243 | 207.243 |
| Fabbricati | 3.787.499 | 3.895.056 |
| Impianti e macchinari | 10.893.211 | 11.665.358 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 642.212 | 782.434 |
| Diritti D'Uso - Immob. Materiali Ifrs 16 | 4.982.525 | 5.332.411 |
| Altri beni | 301.298 | 359.557 |
| Immobilizzazioni materiali in corso e acconti | 157.066 | 108.963 |
| Totale immobilizzazioni materiali | 20.971.054 | 22.351.022 |
Si riporta di seguito la composizione del costo storico, fondo ammortamento e valore netto contabile delle attività materiali al 31 dicembre 2019 e al 30 giugno 2020:
| (valori espressi in Euro) | Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Diritti D'Uso - Immob. Materiali lfrs16 |
Altri beni | Imm. Mat in corso |
Totali |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico al 31 dicembre 2019 | 207.243 | 8.047.533 | 23.420.702 | 4.010.196 | 3.011.723 | 108.963 | 38,806,360 | |
| Fondo Ammortamento al 31 dicembre 2019 | (4.152.477) | (11.755.345) | (3.227.761) | (2.652.166) | (21.787.748) | |||
| Valore netto contabile al 31 dicembre 2019 | 207.243 | 3.895.056 | 11.665.358 | 782.434 | 359.557 | 108,963 | 17.018.612 | |
| Valore netto contabile al 1 gennaio 2020 | 207.243 | 3.895.056 | 11.665.358 | 782.434 | 5.332.411 | 359.557 | 108.963 | 22.351.022 |
| Costo storico al 30 giugno 2020 | 207.243 | 8.084.943 | 23.596.520 | 3.975.988 | 5.339.400 | 3.024.659 | 157.066 | 44.385.819 |
| Fondo Ammortamento al 30 giugno 2020 | (4.297.444) | (12.703.309) | (3.333.776) | (356.876) | (2.723.361) | (23.414.765) | ||
| Valore netto contabile al 30 giugno 2020 | 207.243 | 3.787.499 | 10.893.211 | 642.212 | 4.982.525 | 301.298 | 157.066 | 20.971.054 |
Di seguito si espone la movimentazione delle voci che compongono le attività materiali per il periodo dal 1 gennaio 2020 al 30 giugno 2020:
| (valori espressi in Euro) | Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Diritti D'Uso - Immob, Materiali lfrs16 |
Altri beni | Imm. Mat in corso |
Totali |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore netto contabile al 1 gennaio 2020 | 207.243 | 3.895.056 | 11.665.358 | 782.434 | 5.332.411 | 359.557 | 108.963 | 22.351.022 |
| Acquisti | ۰ | 37,410 | 175,818 | 60.634 | 6.990 | 25.653 | 117.705 | 424,209 |
| Ammortamenti | ÷. | (144.967) | (947.964) | (200.475) | (356.876) | (83.108) | (1.733.390) | |
| Dismissioni | ÷ | ٠ | (381) | UT. | (804) | (1.185) | ||
| Altri movimenti | $\overline{\phantom{a}}$ | $\blacksquare$ | (69.602) | (69.602) | ||||
| Valore netto contabile al 30 giugno 2020 | 207.243 | 3.787.499 | 10.893.211 | 642.212 | 4.982.525 | 301.298 | 157,066 | 20.971.054 |
Gli investimenti in immobilizzazioni materiali dell'esercizio 2020 sono stati pari a 299 mila Euro al netto dell'incremento Diritti D'Uso - Immob. Materiali Ifrs16 di 7 mila Euro riferiti ai nuovi contratti di auto a noleggio.
L'incremento dei fabbricati pari a 37 mila Euro si riferisce per 24 mila Euro ad opere svolte presso lo stabilimento di Erba e per 13 mila Euro a spese sostenute per lo stabilimento di Zelbio.
Gli investimenti in impianti, pari a 176 mila Euro, sono stati sostenuti per l'impianto produttivo di Erba (63 mila Euro), nonché per lo stabilimento produttivo di Zelbio (113 mila Euro), con il fine di perseguire il continuo miglioramento dei processi produttivi. Gli investimenti in Attrezzature Industriali e commerciali ammontano a 60 mila Euro e si riferiscono principalmente per 30 mila Euro ad attrezzature di stabilimento per la sede di Erba e per 24 mila Euro ad attrezzature per le manifestazioni.
Gli investimenti in altri beni pari a 26 mila Euro si riferiscono per la maggior parte alla capogruppo ed in particolare a macchinari per l'ufficio.
L'importo iscritto nelle immobilizzazioni in corso per Euro 157 mila è destinato per 48 mila Euro agli impianti e macchinari, per 14 mila Euro a Fabbricati destinati alla sede produttiva di Erba, per 13 mila Euro a Fabbricati destinati alla sede produttiva di Zelbio, per 23 mila Euro a mobili e arredi e per 59 mila Euro ad attrezzature principalmente per la sede di Erba.
Nota 2 Immobilizzazioni immateriali
Si riporta di seguito la composizione al 30 giugno 2020 e al 31 dicembre 2019 delle attività immateriali:
| (valori espressi in Euro) | 30 giugno 2020 | 31 dicembre 2019 |
|---|---|---|
| Costi di sviluppo | 1.025.256 | 1.090.561 |
| Diritti di brevetto e utiliz. opere dell'ingegno | 494.294 | 587.482 |
| Concessioni, licenze, marchi | 60.000 | 60.000 |
| Avviamento | 5.848.557 | 7.016.756 |
| Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti | 411.584 | 367.260 |
| Altre Immobilizzazioni immateriali | 27.012 | 30.505 |
| Totale immobilizzazioni immateriali | 7.866.702 | 9.152.564 |
Di seguito si espone la movimentazione delle voci che compongono le attività immateriali per il periodo dal 1 gennaio 2020 al 30 giugno 2020:
| (valori espressi in Euro) | Costi di sviluppo |
Diritti di brevetto e utiliz. Opere dell'ingegno |
Concessioni. licenze, marchi |
Avviamento | Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti |
Altre Immobilizzazioni immateriali |
Totali |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore netto contabile al 1 gennaio 2020 | 1.090.561 | 587.482 | 60.000 | 7.016.756 | 367.260 | 30.505 | 9.152.564 |
| Acquisti | 108.980 | 16.713 | × | × | 229.323 | 355,016 | |
| Ammorta menti | (174.285) | (109.901) | o | ÷ | - | (3.494) | (287.680) |
| Svalutazioni / Dismissioni | ×. | ٠ | т. | (1.168.199) | × | (1.168.199) | |
| Altri movimenti | (185.000) | (185.000) | |||||
| Valore netto contabile al 30 giugno 2020 | 1.025.256 | 494.294 | 60.000 | 5.848.557 | 411.584 | 27.012 | 7.866.702 |
I costi di sviluppo, pari a 1.025 mila Euro, recepiscono un incremento di 90 mila Euro, già iscritti in bilancio al 31 dicembre 2019 tra le immobilizzazioni in corso e riferiti alla capitalizzazione dei costi sostenuti per la realizzazione di nuove ricette di produzione oltre a 19 mila Euro per capitalizzazione Spese shooting Enerzona. L'incremento dei diritti di brevetto e opere dell'ingegno pari a 17 mila Euro si riferisce principalmente ai costi sostenuti per l'acquisto del Software principalmente legato al canale di vendita e-commerce.
Le immobilizzazioni in corso al 30 giugno 2020 sono pari a 412 mila Euro e si riferiscono per 350 mila Euro a spese in corso sostenute per lo sviluppo di nuovi prodotti e per 62 mila Euro a Spese Software per il canale e-commerce.
Il valore iscritto alla voce Avviamento non è stato assoggettato ad ammortamento in quanto classificato, come previsto dai Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS, attività immateriale con vita utile indefinita. La recuperabilità del valore iscritto è verificata almeno una volta all'anno mediante l'esecuzione di un "impairment test" ai fini dell'identificazione di un'eventuale perdita di valore. Il valore recuperabile delle unità generatrici di cassa o gruppi di cash-generation unit, cui l'avviamento è attribuito, è verificato attraverso la determinazione del valore d'uso. Gli Amministratori, a seguito della pandemia Covid-19, hanno ravvisato la necessità di effettuare una verifica della recuperabilità del valore iscritto anche in sede di relazione finanziaria semestrale ed hanno approvato un revised budget 2020 e predisposto un piano 2021-2024 considerando le previsioni di breve termine (includendo anche gli effetti delle azioni di contenimento dei costi poste in essere nel corso del primo semestre 2020), mentre per gli anni futuri i valori di piano sono stati adeguati in base alle previsioni di ripresa come esposto nella sezione introduttiva della relazione. Sulla base di queste analisi e previsioni, il Gruppo ha eseguito delle analisi di impairment test sui possibili impatti che tali piani esercitano e da tali test è emersa la necessita di svalutare l'avviamento per 1.168 mila Euro.
Come precedentemente descritto, tale svalutazione è paricolarmente riferibile alla società svedese, la quale, anche per effetto del Coronavirus, ha dimostrato una più lenta crescita rispetto a quanto atteso, con un conseguente impatto sulle perdite previste per i successivi due/tre anni. Tutto ciò ha portato a modificare la strategia nel paese individuando un nuovo partner a cui affidare la distribuzione e commercializzazione dei prodotti Enervit sia nelle catene della grande distribuzione sia nel canale online.
I costi di sviluppo iscritti nell'attivo di bilancio mantengono i requisiti di capitalizzazione rispettando le condizioni previste dal Principio Contabile Internazionale n. 38, par 57. Per i valori riferiti ai costi di sviluppo è stato calcolato l'ammortamento considerando la residua possibilità di utilizzazione, in quote costanti per un periodo non superiore a cinque esercizi ed a partire dall'esercizio in cui il bene o il processo di produzione risultante dallo sviluppo si è reso disponibile per l'utilizzazione economica o per la vendita.
Le attività per imposte anticipate sono iscritte in bilancio al netto delle imposte differite passive, nel rispetto di quanto previsto dal principio contabile internazionale IAS 12, e vengono calcolate sull'ammontare cumulativo di tutte le differenze temporanee deducibili negli esercizi successivi, da cui deriverà quindi un minor carico fiscale futuro, applicando le aliquote fiscali attualmente vigenti ossia il 24,00% per Ires e il 3,90% per Irap (ove applicabile).
La voce partecipazioni, pari a 1.821 mila Euro si riferisce al 50% detenuto nella JV spagnola Enervit Nutrition S.L. ed è valutata con il metodo del patrimonio netto.
I crediti finanziari a lungo termine, pari a 466 mila Euro, si riferiscono principalmente a depositi cauzionali versati a garanzia per affitti e noleggi.
La composizione delle rimanenze è sintetizzata dalla seguente tabella:
| 30 giugno 2020 | 31 dicembre 2019 | |
|---|---|---|
| Materie prime e sussidiarie | 3.887.790 | 2.789.028 |
| Prodotti finiti ed in corso di lavorazione | 3.664.727 | 4.129.401 |
| Totale rimanenze | 7.552.517 | 6.918.428 |
| . di cui fondo svalutazione | (254.820) | (254.820) |
L'incremento delle materie prime è legato a politiche di approvvigionamento volte a mettere in sicurezza le scorte e garantire la continuità del processo produttivo oltre che a cogliere le opportunità di mercato mentre la diminuzione dei prodotti finiti è conseguenza di un'attenta gestione degli stock per ottimizzare la gestione del capitale circolante.
I valori sono esposti al netto delle rettifiche di valore per adeguamento delle risultanze contabili riferiti alle merci a lenta rotazione e obsolete che complessivamente ammontano a 254 mila Euro.
La situazione dei crediti commerciali e altre attività a breve termine al 30 giugno 2020 ed al 31 dicembre 2019 è riepilogata dalla tabella seguente:
| 30 giugno 2020 | 31 dicembre 2019 | |
|---|---|---|
| Crediti commerciali | 11.851.075 | 11.559.728 |
| Fondo svalutazione crediti | (508.126) | (527.299) |
| Altre attività a breve termine | 1.099.064 | 797.727 |
| Totale crediti commerciali e altre attività a breve termine |
12.442.013 | 11.830.156 |
I crediti commerciali al 30 giugno 2020, al netto del fondo svalutazione crediti, evidenziano una modesta crescita di 0,3 milioni di Euro rispetto al valore registrato al 31 dicembre 2019. Tale leggero incremento risulta essere in controtendenza rispetto alla normale stagionalità del business e risente dell'effetto Covid-19 precedentemente descritto che ha comportato un rallentamento delle vendite del primo semestre rispetto alle attese e rispetto a quanto fatto registrare nel 2019.
Il fondo svalutazione crediti al 30 giugno 2020, dopo un'attenta analisi delle posizioni creditorie, è pari a 508 mila Euro. Nel corso dei primi sei mesi del 2020 sono state stralciate posizioni creditorie divenute inesigibili e per le quali già a fine 2019 era già stato interamente stanziato il fondo a completa copertura del credito per circa 19 mila Euro.
La voce "Altre attività a breve termine" pari a 1.099 mila Euro è riferita a spese sostenute nel periodo in analisi la cui competenza economica è riferita a successivi periodi per 1.034 mila Euro oltre ad anticipi a fornitori per 65 mila Euro.
La voce di bilancio, complessivamente pari a 1.737 mila Euro, si riferisce per 49 mila Euro al residuo dei crediti verso l'Erario per i quali sono state presentate le istanze di rimborso, tra cui il recupero Ires per la mancata deducibilità dall'Irap relativa alle spese del personale dipendente e assimilato, per 873 mila Euro al credito IVA che deriva dalla liquidazione di periodo, per 31 mila Euro relativo al contributo nuova Sabatini, per 93 mila Euro per l'affrancamento dell'avviamento della partecipata Vitamin Store, per 15 mila Euro relativa a Crediti Imposte verso l'Erario delle controllate, per 49 mila Euro inerente al credito di d'imposta ricerca e sviluppo esercizio 2019, 3 mila Euro per ritenute su interessi attivi di conto corrente bancario oltre a un credito IRAP di 104 mila Euro ed un credito Ires di 433 mila Euro entrambe per maggiori acconti versati nel corso dell'esercizio precedente nonché il versamento di credito IRES per 87 mila Euro del periodo corrente.
La voce Altri crediti finanziari a breve termine, complessivamente pari a 11 mila Euro, accoglie tra le sue componenti principali 3 mila Euro relativi ad anticipi a fornitori e 8 mila Euro relativi a crediti verso dipendenti.
La voce accoglie un residuo marginale del credito nei confronti della società Nutramis S.r.l. originatosi per effetto della cessione ramo d'azienda ex Vitamin Store.
Le disponibilità di cassa e di denaro sono riepilogate nella seguente tabella:
| 30 giugno 2020 | 31 dicembre 2019 | ||
|---|---|---|---|
| Depositi bancari disponibili | 10.402.559 | 2.370.124 | |
| Cassa e valori | 7.540 | 9.009 | |
| Totale disponibilità liquide | 10.410.098 | 2.379.133 |
La voce depositi bancari si riferisce alle libere disponibilità monetarie in giacenza presso gli istituti di credito e regolamentati da ordinari rapporti di conto corrente senza alcun vincolo.
Come descritto in precedenza, la notevole liquidità di fine giugno 2020, se raffrontata con il fine anno 2019, è frutto della stipula di quattro contratti di finanziamento volti a supportare gli investimenti della società così come a fronteggiare gli effetti rivenienti dal diffondersi della pandemia Covid-19. Per maggiori dettagli si rimanda al rendiconto finanziario.
La composizione del Patrimonio netto al 30 giugno 2020 e al 31 dicembre 2019 risulta la seguente:
| 30 giugno 2020 | 31 dicembre 2019 | |
|---|---|---|
| Capitale sociale | 4.628.000 | 4.628.000 |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 6.527.962 | 6.527.962 |
| Conferimento soci | 46,481 | 46.481 |
| Riserva legale | 1.236.405 | 1.190.578 |
| Riserva straordinaria | 10.464.653 | 9.593.937 |
| Riserva per valutazione strumenti derivati | (227.988) | (108.832) |
| Riserva adozione FTA | 2.394.751 | 2.394.751 |
| Contributi c/capitale | ||
| Riserva attualizzazione TFR IAS | (51.391) | (15.228) |
| Riserve di consolidamento | (478.271) | (353.341) |
| Riserve coperture perdite | ||
| Utili (perdite) portati a nuovo | ||
| Azionisti c\dividendi | ||
| Disavanzo di fusione | ||
| Perdita d'esercizio | ||
| Perdita d'esercizio a nuovo | ||
| Utile netto | (2.099.887) | 859.715 |
| Totale Patrimonio Netto di Gruppo | 22.440.715 | 24.764.022 |
I finanziamenti in essere al 30 giugno 2020 con data di rimborso oltre i prossimi 12 mesi sono pari a 17.191 mila Euro (erano pari a 5.890 mila Euro al 30 giugno 2019 e 7.326 mila Euro al 31 dicembre 2019) e vi sono quote con scadenza oltre i cinque anni pari a 2.186 mila Euro.
Si segnala che per l'ottenimento dei finanziamenti non sono state rilasciate garanzie ipotecarie né vi sono vincoli di covenant finanziari. La variazione del semestre è imputabile principalmente alla stipula dei nuovi contratti di finanziamento sopra citati al netto dei rimborsi avvenuti nel periodo.
| Società | Quota oltre 12 mesi 30 giugno 2020 |
Quota oltre 12 mesi 31 dicembre 2019 |
|---|---|---|
| Enervit S.p.A. | 17.191.182 | 7.325.928 |
| Altre Società del Gruppo | $\overline{\phantom{a}}$ | |
| Totale finanziamenti | 17.191.182 | 7.325.928 |
Nota 11.1 Passività per beni in leasing
Per quanto attiene le passività per beni in leasing emerse a seguito dell'entrata in vigore del principio contabile IFRS 16, la tabella sottostante evidenzia la quota di passività a breve e medio/lungo termine.
| breve termine | M/L termine | Totale | |
|---|---|---|---|
| Valore al 1 gennaio 2020 | 114.056 | 5.288.937 | 5.402.993 |
| Altri movimenti / conversione | 679.684 | (679.684) | |
| Incrementi | 6.990 | 6.990 | |
| Interessi | 74.594 | 74.594 | |
| Pagamenti | (402.357) | (402.357) | |
| Valore al 30 giugno 2020 | 472.967 | 4.609.254 | 5.082.221 |
Nota 12 Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro
La variazione della voce "Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro" che coincide con il Trattamento di Fine Rapporto dei lavoratori dipendenti è riepilogata nella seguente tabella:
| 30 giugno 2020 | 31 dicembre 2019 | |
|---|---|---|
| TFR al 1 gennaio | 1.033.902 | 983.376 |
| Utilizzo nell'esercizio | (88.414) | (410.029) |
| Accantonamento del periodo | 65.278 | 424.087 |
| Acc.ti Imposte | (117) | 34 |
| Adeguamento IAS | 44,416 | 36.434 |
| TFR fine periodo | 1,055,063 | 1.033.902 |
La voce di bilancio si riferisce alla passività maturata in relazione al "Fondo di trattamento di fine rapporto". La valutazione, adottando il principio contabile internazionale IAS 19 Revised, è stata effettuata considerando il valore attuale del debito valutato per ciascun dipendente tenendo conto dei parametri attuariali utilizzati al 31 dicembre 2019 elaborati da una società di attuari esperti e indipendenti.
La voce altre passività a lungo termine si riferisce al Fondo Indennità Suppletiva per i rapporti di agenzia sottoscritti dalla Capogruppo ed è riepilogata nella seguente tabella:
| dal 1 gennaio al 30 giugno 2020 |
dal 1 gennaio al 31 dicembre 2019 |
|
|---|---|---|
| Valori a inizio periodo | 572.850 | 526.833 |
| Utilizzi del periodo | (37.976) | (61.019) |
| Adeguamento IAS 37 | (3.589) | 15.850 |
| Accantonamenti del periodo | 40.686 | 91.186 |
| Valori a fine periodo | 571.971 | 572.850 |
L'accantonamento del periodo è stato determinato sulla base delle provvigioni effettivamente maturate e viene annualmente adeguato in base ai parametri attuariali, adottando il principio contabile internazionale IAS 37, utilizzato per la stima delle passività potenziali e dandone separata evidenza. La variazione in diminuzione si riferisce all'utilizzo per la risoluzione dei mandati avvenuta nel corso del periodo.
Di seguito si riporta il dettaglio della composizione dei debiti commerciali al 30 giugno 2020 e al 31 dicembre 2019:
| 30 giugno 2020 | 31 dicembre 2019 | |
|---|---|---|
| Debiti Vs fornitori | 10.618.857 | 13.144.231 |
| Debiti verso Società Partecipate | 2.025 | 2.025 |
| Altre passività a breve termine | 2.711.055 | 3.235.668 |
| Passività per beni in leasing - IFRS 16 | 472.967 | 388,405 |
| Ratei e risconti passivi | 284.669 | 333.983 |
| Totale debiti commerciali e altre passività a breve | 14.089.573 | 17.104.311 |
L'indebitamento commerciale a fine giugno 2020 è inferiore rispetto a quello di fine 2019 principalmente per effetto del rallentamento degli acquisti legati ai minori volumi produttivi oltre che alle misure di congelamento delle spese messe in atto per far fronte agli effetti rivenienti dalla pandemia Covid-19 (al 30 giugno 2019 i debiti verso fornitori erano pari a 17.000 mila Euro).
La voce "Altre passività a breve termine", complessivamente pari a 2.711 mila Euro, è principalmente costituita da debiti verso collaboratori e verso il personale per 2.051 mila Euro che include oltre alle retribuzioni ordinarie del mese di giugno anche gli stanziamenti di competenza per ferie maturate dai dipendenti e non ancora godute, le festività e le mensilità supplementari e le relative note spese di competenza. La voce comprende anche debiti verso istituti previdenziali per 583 mila Euro.
La voce "Passività fiscali per imposte correnti" è costituita dalle seguenti voci:
| 30 giugno 2020 | 31 dicembre 2019 | |
|---|---|---|
| Debiti tributari per imposte correnti | 8.310 | 22.486 |
| Debiti verso Erario per ritenute fiscali | 486.227 | 543.194 |
| Totale passività fiscali per imposte correnti | 494.537 | 565.680 |
I debiti tributari sono costituiti da debiti per ritenute d'acconto per 6 mila Euro e 2 mila Euro di fondo Irap..
I debiti verso l'Erario si riferiscono principalmente all'Irpef di periodo relativa ai dipendenti e collaboratori.
Si riporta di seguito il dettaglio della composizione della voce al 30 giugno 2020 e al 31 dicembre 2019:
| 30 giugno 2020 | 31 dicembre 2019 | |
|---|---|---|
| Apertura di credito in c/c | 0 | 131.294 |
| Quota corrente di finanz. a M/L termine | 3.850.335 | 2.632.726 |
| Totale finanziamenti a breve termine | 3.850.335 | 2.764.020 |
Le aperture di credito in C/C, ove presenti, fanno riferimento alle posizioni debitorie, accese per necessità finanziarie di breve periodo mentre la quota dei finanziamenti a medio/lungo termine, pari a 3.850 mila Euro, rappresenta le rate di rimborso in scadenza entro i futuri dodici mesi relative ai mutui sottoscritti dalla Capogruppo.
La voce accoglie il debito verso la società Fjordviken Holding AB originatosi per effetto dell'acquisizione dell' 89,53% della società svedese Slorfeldt Trading AB, l'odierna Enervit Nutrition AB. I 100 mila Euro verranno corrisposti al venditore come previsto contrattualmente entro il 31 dicembre 2021, fermo restando il rispetto delle garanzie contrattuali pattuite.
Si fornisce di seguito la composizione dei ricavi dei semestri dal 1 gennaio al 30 giugno 2020 e dal 1 gennaio al 30 giugno 2019 il cui commento è riportato nelle note relative all'andamento gestionale:
| dal 1 gennaio al 30 giugno 2020 |
dal 1 gennaio al 30 giugno 2019 |
variazione | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Italia | 19.746.402 | 79,3% | 26.277.127 | 77,8% | (24,9%) |
| Estero | 3.370.139 | 13,5% | 5.687.075 | 16,8% | (40,7%) |
| Canale di vendita Indiretto | 23.116.541 | 92,8% | 31.964.202 | 94,6% | (27,7%) |
| Lavorazioni conto terzi | 1.026.362 | 4,1% | 1.076.737 | 3,2% | (4,7% |
| Canale di vendita diretto | 757.502 | 3,0% | 744.861 | 2,2% | 1,7% |
| Totali ricavi | 24.900.406 | 100% | 33.785.800 | 100% | (26,3%) |
Si fornisce di seguito la composizione degli altri ricavi e proventi per categoria di attività relativi al primo semestre 2020 e 2019 :
| dal 1 gennaio al 30 giugno 2020 |
dal 1 gennaio al 30 giugno 2019 |
||||
|---|---|---|---|---|---|
| Sopravvenienze attive | 226.180 | 67.4% | 321.596 | 63,8% | (29,7%) |
| Altri proventi | 109.258 | 32.6% | 182.448 | 36,2% | $(40, 1\%)$ |
| Totali altri ricavi operativi | 335.438 | 100% | 504.044 | 100% | (33,5%) |
La voce sopravvenienze attive al 30 giugno 2020 include il credito d'imposta per Ricerca e Sviluppo relativo all'esercizio 2019 pari a circa 195 mila Euro (al 30 giugno 2019 il credito d'imposta per Ricerca e Sviluppo era pari a 320 mila Euro).
Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio dei costi per le materie prime e materiali di confezionamento e consumo impiegati per la produzione da gennaio a giugno 2020 raffrontati con gli stessi dati relativi ai primi sei mesi del 2019:
| dal 1 gennaio al | dal 1 gennaio al | |
|---|---|---|
| 30 giugno 2020 | 30 giugno 2019 | |
| Materie prime e materiale di confezionamento | 8.090.426 | 10.087.197 |
| Variazione delle rimanenze di materie prime, di consumo, di lavorazione e prodotti finiti |
(711.232) | (1.252.522) |
| Totale costi per materie prime e materiali di consumo | 7.379.194 | 8.834.675 |
I costi delle materie prime e dei materiali di confezionamento accolgono le voci relative ai costi della produzione per materie prime, sussidiarie, di consumo e le variazioni delle rimanenze.
L'aumento dell'incidenza sui ricavi del costo per materie prime, materiali di confezionamento e di consumo è influenzata da una diversa composizione del mix delle vendite 2020 rispetto al 2019.
Si fornisce di seguito la composizione del costo del personale per i periodi dal 1 gennaio al 30 giugno 2020 e dal 1 gennaio al 30 giugno 2019:
| dal 1 gennaio al 31 marzo 2020 |
dal 1 gennaio al 31 marzo 2019 |
|
|---|---|---|
| Salari e stipendi | 4.353.206 | 4.838.878 |
| Oneri sociali e previdenziali | 1.320.022 | 1.510.578 |
| Fondi previdenziali | 48.690 | 43.594 |
| TFR | 308.444 | 311.101 |
| Totale costi del personale | 6.030.361 | 6.704.152 |
La diminuzione del costo del personale rispetto ai primi sei mesi 2019 dipende in buona parte dalla misure messe in atto per mitigare gli effetti derivanti dal Covid-19 quali tra gli altri il ricorso alla cassa integrazione ed al taglio dei premi e bonus ai dipendenti.
L'organico medio aziendale, ripartito per categoria e confrontato con l'intero esercizio 2019 e il primo semestre 2019, è riportato nella seguente tabella:
| Media dal 1 gennaio al 31 giugno 2020 |
Media dal 1 gennaio al 31 dicembre 2019 |
Media dal 1 gennaio al 30 giugno 2019 |
|
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 13,0 | 12,8 | 12,7 |
| Impiegati | 124,3 | 123,8 | 122,5 |
| Operai | 95,5 | 93,3 | 92,8 |
| Media complessiva | 232,9 | 230,0 | 228,0 |
L'incremento dell'organico medio dei primi sei mesi 2020 rispetto all'analogo periodo 2019 pari a 5 unità è conseguenza di due effetti, per un verso è aumentato il personale della capogruppo di 8 unità mentre il personale delle controllate ha visto una riduzione di 3 unità medie.
Si riporta qui di seguito il numero dei dipendenti in forza al 30 giugno 2020, al 31 dicembre 2019 e al 30 giugno 2019:
| 30 giugno 2020 | 31 dicembre 2019 | 30 giugno 2019 | |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 13 | 13 | 13 |
| Impiegati | 124 | 123 | 127 |
| Operai | 92 | 97 | 93 |
| Totale Dipendenti | 229 | 233 | 233 |
Si fornisce di seguito la composizione degli altri costi operativi dal 1 gennaio al 30 giugno degli esercizi 2020 e 2019:
| dal 1 gennaio al 30 giugno 2020 |
dal 1 gennaio al 30 giugno 2019 |
Variazione | |||
|---|---|---|---|---|---|
| - Spese industriali | 622.424 | 5,7% | 650.732 | 4,3% | $(4, 4\%)$ |
| - Spese di trasporto | 861.335 | 7,9% | 867.660 | 5,7% | (0,7% |
| - Spese di vendita e marketing | 6.897.797 | 63,6% | 10.922.903 | 71,6% | (36,9%) |
| - Spese generali e amministrative | 2.228.513 | 20.6% | 2.542.360 | 16,7% | (12,3%) |
| - Godimento beni di terzi | 143.056 | 1,3% | 209.362 | 1,4% | (31,7%) |
| - Contributi associativi | 37.597 | 0,3% | 32.865 | 0,2% | 14,4% |
| - Altre spese di gestione | 46.534 | 0.4% | 39.173 | 0,3% | 18,8% |
| Totale altri costi operativi | 10.837.257 | 100.0% | 15.265.056 | 100.0% | (29.0%) |
I costi operativi dei primi sei mesi 2020 sono diminuiti complessivamente del 29,0% rispetto all'analogo periodo 2019. La componente principale del decremento è relativa alle spese di vendita e marketing. Nello specifico nel corso del semestre sono intervenuti i seguenti fattori:
Si riporta il dettaglio degli accantonamenti e svalutazioni nonché degli utilizzi effettuati nel periodo in analisi:
| dal 1 gennaio al | dal 1 gennaio al | ||
|---|---|---|---|
| 30 giugno 2020 | 30 giugno 2019 | ||
| Accantonamento e svalutazione crediti | 溢 | 12.067 | |
| Svalutazione avviamento | 1.168.199 | (6.047) | |
| Accantonamento/(rilascio) fondo rischi | (18.762) | ||
| Adeguamenti IAS | 2.538 | (7.796) | |
| Totale accantonamenti | 1.151.975 | (1.776) |
Nel periodo in esame non è stato necessario procedere ad accantonamenti per la svalutazione dei crediti mentre vi è stato un rilascio di fondi per circa 19 mila Euro.
Per effetto di quanto sopra descritto, nel corso del primo semestre il Gruppo ha registrato una svalutazione dell'avviamento pari a 1.168 mila Euro.
Il fondo svalutazione magazzino è stato ritenuto adeguato ed in base all'analisi effettuata alla fine del periodo non si è proceduto ad effettuare accantonamenti.
L'altra posta movimentata nel periodo è relativa agli adeguamenti IAS riferiti ad agenti e TFR (IAS 37 e IAS 19 revised).
I ricavi finanziari si riferiscono unicamente alla maturazione degli interessi attivi sulle disponibilità di banca nei rapporti di conto corrente ordinario.
Il dettaglio dei costi finanziari sostenuti nei primi sei mesi 2020 raffrontati all'analogo periodo 2019 è riportato nella seguente tabella:
| dal 1 gennaio al | dal 1 gennaio al | ||
|---|---|---|---|
| 30 giugno 2020 | 30 giugno 2019 | ||
| Interessi passivi su c/c bancari | 37 | ||
| Interessi passivi su mutui | 73.840 | 55.417 | |
| Sconti cassa | 3.473 | 4.488 | |
| Interessi passivi diversi | 63.187 | 55.237 | |
| Totale Costi finanziari | 140.537 | 115.143 |
L'incremento degli interessi passivi diversi deriva dall'applicazione del principio contabile IFRS 16 mentre l'andamento degli interessi passivi sui finanziamenti deriva dall'adeguamento contrattuale del tasso variabile di riferimento oltre che dalla posizione debitoria dell'azienda.
L'importo contabilizzato nel corso del primo semestre 2020 pari a 70 mila Euro recepisce la differenza tra il valore di carico della JV spagnola ed il patrimonio netto della stessa società al 30 giugno 2020.
Nota 26 Imposte su reddito del periodo, correnti, differite e anticipate
| dal 1 gennaio al 30 giugno 2020 |
dal 1 gennaio al 30 giugno 2019 |
|
|---|---|---|
| Accantonamento IRAP | 2.599 | 135.369 |
| Accantonamento IRES | 423.691 | |
| Imposte differite / anticipate | (307.774) | 10.279 |
| Recupero da esercizi precedenti | 3.642 | |
| Oneri tributari da consolidamento | ||
| Totale imposte sul reddito del periodo | (305.174) | 572.981 |
La determinazione delle imposte sul reddito del presente bilancio intermedio consolidato, pur non avendo alcuna rilevanza fiscale, è stata stimata considerando anche le prevedibili valutazioni che saranno effettuate in sede di chiusura dell'esercizio, per i risultati di ciascuna società componente il Gruppo.
L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile netto di periodo attribuibile agli azionisti ordinari di Enervit per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante il semestre.
Il numero delle azioni ordinarie emesse al 30 giugno 2020 e al 30 giugno 2019 è pari a 17.800.000, senza alcuna variazione intervenuta nel periodo in osservazione, pertanto i due valori di utile base e diluito per azione sono coincidenti. Di seguito si riporta la tabella di conteggio:
| Gruppo Enervit | 30 giugno 2020 | 30 giugno 2019 |
|---|---|---|
| Utile netto attribuibile agli azionisti Numero medio ponderato di azioni ordinarie ai fini |
(2.099.887) | 1.226.230 |
| dell'utile base e diluito per azione | 17,800,000 | 17,800,000 |
| Utile base per azione | (0, 12) | 0,07 |
Non vi sono eventi di rilievo da segnalare interventi successivamente al 30 giugno 2020.
Reg. Imp. Milano 01765290067 Rea CCIAA di Milano 1569150
2.1 il bilancio intermedio consolidato abbreviato relativo al periodo 1 gennaio 2020 - 30 giugno 2020:
Milano, 30 luglio 2020
Presidente e Amministratore Delegato
Alberto Sorbini
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Giuseppe Raci
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2020
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