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Enervit Interim / Quarterly Report 2016

Aug 2, 2016

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Interim / Quarterly Report

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Gruppo - Enervit S.p.A.

Reg. Imp. Milano 01765290067 Rea CCIAA di Milano 1569150

Enervit S.p.A.

Sede in Milano Viale Achille Papa, 30 - Codice Fiscale 01765290067 Capitale Sociale Euro 4.628.000 i.v.

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2016

Indice

Informazioni di carattere generale

1) Composizione degli organi sociali Pag.
2) Informazioni sugli assetti proprietari Pag.

Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo Enervit

3) Sintesi dei dati significativi Pag. 4
4) Andamento gestionale Pag. 5
5) Eventi significativi avvenuti nel periodo Pag. 6
6) Attività di ricerca e sviluppo Pag. $\overline{7}$
7) Informazione sulla gestione dei rischi e sull'adesione ai codici di
comportamento e adozione del modello ex D. Lgs. 231/2001 Pag. 7
8) Rapporti con le parti correlate Pag. 10
9) Eventi di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo Pag. 11
10) Evoluzione prevedibile della gestione Pag. 11

Bilancio semestrale consolidato abbreviato al 30 giugno 2016

11) Premessa e principi contabili di riferimento Pag. 11
12) Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria Pag. 17
13) Prospetto di conto economico complessivo Pag. 19
14) Rendiconto finanziario e posizione finanziaria netta Pag. 20
15) Prospetto delle variazioni di patrimonio netto Pag. 23
16) Commento alle principali voci di bilancio Pag. 24

Attestazioni e relazioni

17) Attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato ai sensi
dell'art. 154-bis del D. Lgs. 58/98 Pag. 36
18) Relazione della Società di Revisione Pag. 37

1. Composizione degli organi sociali

Amministratori

Alberto Sorbini

Giuseppe Sorbini Maurizia Sorbini Erica Alessandri Nerio Alessandri Stefano Baldini Carlo Capelli Maurizio Cereda Ciro Piero Cornelli Roberto Dorigo

Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato Amministratore Delegato Amministratore Esecutivo Amministratore Amministratore Amministratore Amministratore Amministratore Amministratore indipendente Amministratore indipendente

I componenti del Consiglio di Amministrazione sono stati nominati dall'assemblea ordinaria della Società in data 30 aprile 2014 e rimarranno in carica sino alla data di approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2016.

Collegio Sindacale
Claudia Costanza Presidente
Giorgio Ferrari Sindaco effettivo
Carlo Vincenzo Semprini Sindaco effettivo
Giuseppe Beretta Sindaco supplente
Meris Montemaggi Sindaco supplente

Il Collegio Sindacale è stato nominato dall'assemblea ordinaria della Società in data 30 aprile 2014 e rimarrà in carica sino alla data di approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2016.

Comitato per la Remunerazione

Maurizio Cereda Presidente
Roberto Dorigo Membro
Carlo Capelli Membro

Comitato per le operazioni con Parti Correlate

Presidente
Membro
Membro

Società di revisione

Baker Tilly Revisa S.p.A.

Socio responsabile - Enzo Spisni

Organismo di vigilanza

Fabrizia Maurici Presidente
Antonello Cavaliere Membro
Mattia Carugo Membro

Informazione sugli assetti proprietari $2.$

Secondo le risultanze del libro soci, nonché sulla base delle altre informazioni a disposizione della Società, alla data di redazione della presente relazione finanziaria al 30 giugno 2016, i seguenti azionisti detengono una quota di partecipazione nel capitale sociale di Enervit S.p.A.

Numero di %
azioni ordinarie Capitale Sociale (1)
5.534.095 31,09% (2)
3.158.201 17,74%
3.157.851 17,74%
2.630.226 14,78%
363.959 2,04%
2.955.668 16,60%
17.800.000 100,00%
  1. Si precisa che le percentuali sono arrotondate al secondo decimale.

  2. Si informa che la società Duke Investment S.r.l. con socio unico fa capo all'Ing. Nerio Alessandri.

Si informa che nel periodo di analisi non vi è stata alcuna variazione nelle partecipazioni detenute dai componenti degli organi di amministrazione e di controllo, dai direttori e dai dirigenti con responsabilità strategiche. Si precisa inoltre che la Società e le Società componenti il Gruppo non detengono ne hanno mai acquistato azioni proprie o partecipazioni in società loro controllanti.

Sintesi dei dati significativi 3.

La sintesi dei dati significativi del periodo al 30 giugno 2016 ed il raffronto con i corrispondenti dati al 30 giugno 2015 sono evidenziati nella seguente tabella:

(valori in migliaia di Euro) 30 giugno 2016 30 giugno 2015 Variazioni %
Ricavi 30.368 100% 28.737 100% 5,7%
EBITDA 3.014 9,9% 1.994 6,9% 51,1%
EBIT 1.973 6,5% 997 3,5% 97,9%
Utile Netto 1.175 3,9% 496 1,7% 136,7%
PFN (3.379) (1.811)

Di seguito si riporta l'analisi dei dati significativi per il solo secondo trimestre 2016 a confronto con il medesimo periodo 2015:

Ť

(valori in migliaia di Euro) Il Trimestre 2016 Il Trimestre 2015 Variazioni %
Ricavi 17.855 100% 16.464 100% 8,4%
EBITDA 2.172 12,2% 1.203 7,3% 80,6%
EBIT 1.679 9,4% 587 3,6% 186,1%
Utile Netto 1.043 5,8% 323 2,0% 223,2%

4. Andamento gestionale

Nel corso del primo semestre dell'esercizio 2016 l'andamento dei ricavi ha registrato una crescita del 5,7% rispetto all'analogo periodo 2015.

In particolare l'Unità di Business Italia, che rappresenta oltre l'81,4% è cresciuta del 5,7% rispetto al primo semestre 2015. Allo stesso modo, l'Unità di Business Internazionale, che rappresenta quasi l'11% del totale dei ricavi, ha evidenziato una notevole performance registrando una crescita del 101,7%.

Registrano un calo rispetto al primo semestre 2015 l'Unità di Business Lavorazione Conto Terzi, che con un peso sui ricavi totali del 3,4% ha fatto registrare una flessione del 20,5%, così come l'Unità di Business Punti Vendita Diretti, che con un peso sui ricavi totali dell'4,4% ha registrato un calo del 44,7% rispetto all'analogo periodo 2015 principalmente per effetto della cessione del ramo d'azienda ex Vitamin Store come meglio descritto in seguito.

L'EBITDA al 30 giugno 2016 è pari a 3,0 milioni di Euro evidenziando un crescita del 51,1% rispetto ai 2,0 milioni di Euro registrati al 30 giugno 2015.

Tale miglioramento della marginalità recepisce i benefici rivenienti dal nuovo impianto produttivo di Erba che ha avviato la produzione a fine giugno 2015.

L'EBIT al 30 giugno 2016 è pari a 2,0 milioni di Euro, in crescita del 97,8% rispetto a 1,0 milione di Euro conseguiti al 30 giugno 2015. Gli ammortamenti del periodo complessivamente pari 965 mila Euro (681 mila Euro al 30 giugno 2015) recepiscono la quota di ammortamento del nuovo impianto di Erba sopra menzionato entrato in funzione alla fine del primo semestre 2015.

Gli accantonamenti e le svalutazioni effettuati nel periodo pari a 76 mila Euro (317 mila Euro al 30 giugno 2015) compensano parzialmente la maggior quota di ammortamenti sopra descritta.

Il risultato netto consolidato al 30 giugno 2016 è positivo e pari a 1,2 milioni di Euro in netto miglioramento rispetto al primo semestre 2015 in cui era pari a 496 mila Euro.

La Posizione Finanziaria Netta di Gruppo al 30 giugno 2016 è negativa per 3,4 milioni di Euro e si raffronta con un dato al 30 giugno 2015 negativo per 1,8 milioni di Euro ed un valore a fine 2015 anch'esso negativo e pari a 0,9 milioni di Euro. Tale dato sconta l'effetto degli investimenti di periodo pari a circa 3,0 milioni di Euro (2,5 milioni di Euro nei primi sei mesi 2015) principalmente dedicati all'avvio della Joint Venture spagnola che si prefigge di diventare leader in Spagna e Portogallo nei settori della nutrizione speciale per chi fa sport e vuole mantenersi in forma, attraverso una strategia multi-prodotto/multi-canale.

5. Eventi significativi del semestre

Nel corso del primo trimestre 2016, Enervit ha ricevuto una manifestazione di interesse da parti correlate per la cessione del ramo d'azienda ex Vitamin Store, con esclusione dei punti vendita di Milano, Corso Buenos Aires e Roma, Via delle Milizie.

Trattandosi di operazione con parti correlate la società si è mossa nel rispetto della Procedura per la disciplina delle operazioni con parti correlate che Enervit ha approvato – con deliberazione del Consiglio di Amministrazione dell' 11 novembre 2010 e successivamente aggiornata con deliberazione del 17 ottobre 2014 - in applicazione del Regolamento Consob Parti Correlate adottato con delibera n.17221 del 12 marzo 2010.

Sintetizzando i termini dell'operazione, la cessione del ramo d'azienda ha consentito a Enervit di dismettere la linea di business Vitamin Store - ed i connessi oneri di sistematico ripianamento della perdita e finanziamento dell'attività in fase di rilancio strategico - a fronte del sostanziale mantenimento dei vantaggi distributivi e commerciali che da sempre hanno motivato Enervit nella acquisizione di una rete di vendita Retail sul territorio.

L'operazione del ramo d'azienda, deliberata dal CdA il 9 marzo 2016, sulla scorta del Parere del Comitato Parti correlate, della Fairness Opinion del consulente indipendente Vitale & co. e del parere reso dal legale indipendente Prof. Avv. Andrea Gemma si è perfezionata in data 11 marzo 2016 per un corrispettivo di 905 mila Euro.

Si segnala inoltre che in data 16 marzo 2016 Enervit, è entrata nel mercato spagnolo attraverso una Joint Venture con la società spagnola Laboratorios Farmaceuticos Rovi S.A. quotata alla borsa di Madrid. La neo costituita società denominata Enervit Nutrition S.L. ha l'ambizioso obiettivo di diventare leader di mercato in Spagna e Portogallo nei settori della nutrizione speciale per chi fa sport e per chi vuole mantenersi in forma, attraverso una strategia multi-prodotto/multi-canale.

Con questa operazione Enervit detiene il 49% di Enervit Nutrition S.L. ed il contratto prevede la possibilità di esercitare un'opzione call per l'acquisto di un ulteriore 1% del capitale. L'acquisto del 49% della società è avvenuto per un controvalore di 2.450 mila Euro. Enervit ha sottoscritto un aumento di capitale per 1,0 milione di Euro corrispondente al 20% della partecipazione, contestualmente ha poi proceduto all'acquisto del 29% delle quote per un controvalore di 1.450 mila Euro. Il giorno del closing l'esborso finanziario per Enervit è stato pari a 1.500 mila Euro, la restante parte pari a 950 mila Euro verrà corrisposta al socio Rovi S.A. in due tranche con scadenza settembre 2016 e giugno 2017.

In data 24 maggio 2016, la Regione Lombardia ed Enervit hanno firmato l'accordo di competitività relativo al bando promosso dalla Regione nell'ambito dalla legge 11/2014 Impresa Lombardia e che prevede un contributo regionale a fondo perduto di circa un milione di Euro (997.132) per il progetto di Ricerca & Sviluppo R&D Barrette Enervit.

Il progetto sviluppato da Enervit avrà una durata di 2 anni, un costo complessivo di oltre 3 milioni di Euro e punterà alla produzione di barrette, intese come veicolo funzionale, capaci cioè di rispondere a esigenze ben precise. Un polo produttivo all'avanguardia, tecnologico e quasi del tutto automatizzato.

L'accordo, che fa parte di un programma della Regione Lombardia, mirato a sviluppare e a valorizzare il capitale umano anche attraverso i percorsi formativi, le risorse produttive, ambientali e infrastrutturali sul territorio, punta a rafforzare il tessuto occupazionale locale e genera un indotto per tutta la filiera collegata, promuovendo la ricerca e l'innovazione. Favorisce una crescita nelle attività di R&D anche nella sede di Enervit a Zelbio. Il contributo dalla Regione permetterà di assumere nuovi addetti alla R&D, oltre ai 34 già assunti per il progetto.

Non si evidenziano altri accadimenti di particolare rilievo; la gestione è pertanto proseguita secondo un normale andamento che in considerazione delle dinamiche nel macro scenario economico richiede una costante attenzione al controllo della marginalità e dei costi operativi.

6. Attività di ricerca e sviluppo

L'attività di ricerca svolta nei primi sei mesi del 2016 da parte della controllata Equipe Enervit è proseguita proficuamente come di consueto. Attraverso i lavori di studio scientifico volti all'individuazione di materie prime e formulazioni innovative nel campo dell'alimentazione umana sono state messe a punto innovative ricette di prodotti rivolti sia al mercato degli sportivi sia a quello del wellness, alcune delle quali sono già state sviluppate dalla Capogruppo per la produzione industriale.

L'impegno del comitato scientifico e l'operatività di ricerca è prevista anche per il restante periodo dell'esercizio.

Informazione sulla gestione dei rischi 7.

Enervit è dotata di un proprio Modello organizzativo ai sensi del D. L.gs. 231/2001 che è costantemente aggiornato per recepire l'evoluzione della normativa di riferimento. Ai sensi di legge il modello è pubblicato nel sito della Capo Gruppo - www.enervit.it - nella sezione Investor Relations, nella sezione Corporate Governance. Il dettaglio dei documenti è disponibile nella sezione Investor Relations disponibile sul sito della Società www.enervit.it.

Il Consiglio di Amministrazione non ha costituito nel proprio ambito un "Comitato controllo e rischi" ritenendo che il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi da esso operato consenta il perseguimento di una conduzione sana e corretta dell'impresa anche in assenza del supporto (istruttorio e propositivo) affidato a tale Comitato, tenuto conto anche delle dimensioni e del contesto operativo del Gruppo. La Capo Gruppo ha comunque ritenuto opportuno approfondire la valutazione dei rischi di seguito elencati.

In riferimento all'informativa sulla gestione dei rischi nel corso del 2016 non sono intervenuti fatti e accadimenti che richiedano integrazione o rettifica della valutazione dei principali rischi considerati in sede di chiusura dell'esercizio al 31 dicembre 2015 che vengono di seguito riportati.

La gestione dei rischi è finalizzata all'evidenziazione delle opportunità e delle minacce che possono influire sulla realizzazione del Piano Strategico e non è limitata alla sola copertura del possibile evento.

I principali rischi vengono riportati e discussi a livello di Direzione aziendale al fine di effettuare una puntuale valutazione, la copertura assicurativa o l'eventuale assunzione del rischio.

Rischi correlati al settore di appartenenza

Il Gruppo Enervit svolge sistematici e periodici controlli di qualità sulle produzioni direttamente effettuate e su quelle eseguite da terzi esternamente alla propria struttura. La Capo Gruppo ha conseguito e attualmente mantiene la certificazione SQS ISO 9001:2008 che attesta la disponibilità di un sistema di management che soddisfa le esigenze delle norme indicate.

La scelta dei fornitori per l'acquisto sia delle materie prime sia dei materiali di confezionamento ed anche la scelta delle terze aziende che svolgono lavorazioni per conto del Gruppo, avviene attraverso un'attenta valutazione delle caratteristiche di affidabilità espressa da oggettivi parametri quali/quantitativi sistematicamente aggiornati e rivisti. Tuttavia non sono escludibili alcuni rischi impliciti e caratteristici del settore quali il rischio di contaminazione accidentale di materie prime impiegate e/o prodotti realizzati. Al riguardo il Gruppo Enervit, nella consapevolezza dell'impossibilità della totale eliminazione del rischio e delle relative conseguenze giuridiche e morali, ha sottoscritto con una primaria compagnia di assicurazione una specifica polizza allo scopo di limitare l'eventuale impatto economico che un'eventuale contaminazione dovesse occorrere.

Rischi correlati alla variabilità del quadro normativo e regolatorio del settore

Il Gruppo Enervit opera in un settore che è normato da specifiche leggi a carattere nazionale, comunitario e internazionale la cui variabilità potrebbe influenzare sensibilmente le proprie vendite e i risultati economici. A tal proposito il Gruppo ha messo in atto procedure volte al costante monitoraggio dell'evoluzione normativa in ciascun mercato in cui è presente o intende operare, allo scopo di attuare tempestivamente le più opportune strategie di risposta.

Rischi correlati alla concentrazione e alla tipologia della clientela

Il Gruppo Enervit svolge la propria attività sia in Italia che all'estero, posizionandosi in più canali di vendita con caratteristiche difformi; ciò costituisce un primo frazionamento del rischio sia in termini di esigibilità che sviluppo/continuità. La clientela del Gruppo viene attentamente valutata attraverso parametri di affidabilità rilevati dal sistema bancario ed informativo disponibile, attribuendo a ciascun cliente un valore di affidamento in termini di credito che varia anche in funzione della storicità del rapporto commerciale e delle garanzie offerte. Tale situazione viene costantemente aggiornata e gestita da un'apposita funzione interna. Appare tuttavia evidente che non si può escludere totalmente il rischio insolvenza di alcuni clienti "Concessionari"/"Grossisti" la cui insolvenza potrebbe comportare un impatto rilevante nel conto economico del Gruppo.

In riferimento al canale "GD-DO", ovvero della grande distribuzione e della distribuzione organizzata, esiste il rischio della concentrazione di fatturato. Per quanto le insegne operanti nel settore appaiono molteplici esiste una reale concentrazione in poche centrali d'acquisto che annualmente pattuiscono le condizioni di fornitura con il Gruppo. Sebbene il marchio Enervit possa rappresentare una buona appetibilità in termini di qualità e tecnicità di prodotto per tali clienti, le condizioni commerciali sono scarsamente negoziabili, ciò sussistendo permane il rischio di interruzione delle forniture con un evidente impatto negativo sui risultati economici del Gruppo. Attualmente il marchio Enervit è presente in tutte le principali insegne dei più importanti gruppi d'acquisto e vanta buoni e consolidati rapporti di natura commerciale.

Rischi correlati allo scenario competitivo

Enervit S.p.A. vanta una tradizione, una storicità ed un'esperienza che la rende sicuramente singolare e per alcuni aspetti unica nel proprio segmento in Italia. L'espressione scientifica in termini di innovazione si accompagna ad una gestione con grande flessibilità ed efficacia costituendo un rilevante vantaggio competitivo verso le organizzazioni di maggiori dimensioni. L'incremento della competitività da parte di nuove realtà operative derivanti dai paesi Europei emergenti o di rami di gruppi industriali farmaceutici/alimentari ha indotto Enervit a:

  • sviluppare nel proprio ambito un'attività specificatamente dedicata alla ricerca, attraverso la $\bullet$ controllata Equipe Enervit Srl;
  • potenziare il proprio organico dedicato allo sviluppo di nuovi prodotti; $\bullet$
  • rinvigorire le attività di marketing volte a mantenere la notorietà ed il prestigio qualitativo che caratterizzano il marchio;
  • potenziare la produzione interna attraverso lo sviluppo di nuove linee produttive acquisendo anche il know-how produttivo in aggiunta a quello scientifico già posseduto.

Rischi correlati all'operatività degli stabilimenti industriali e dei centri di distribuzione.

Enervit S.p.A. ha come propria principale sede produttiva lo stabilimento situato nella provincia di Como, in Località Pian del Tivano del comune di Zelbio (CO). Alla fine del primo semestre 2015 sono terminati i lavori per la realizzazione di una seconda sede produttiva situata ad Erba (CO), sulla direttrice tra Zelbio e Milano. In tutte le sedi produttive le lavorazioni effettuate non prevedono reazioni chimiche, sono pertanto esclusi tutti i rischi da esse derivanti. Enervit ha effettuato la valutazione dei rischi derivanti dai propri processi produttivi ed in particolare, quello relativo al rischio d'incendio, quello derivante dal rumore, dell'esposizione alle vibrazioni e quello derivante da impianti elettrici. Il personale addetto viene sistematicamente sottoposto a visite mediche volte a stabilirne l'idoneità alla mansione, viene preventivamente informato dei rischi ai quali potrebbe esporsi nello svolgimento dei propri compiti e di come affrontarli correttamente, viene periodicamente aggiornato attraverso specifici corsi di formazione. Tuttavia, non è possibile escludere il rischio che accidentalmente si possano verificare incidenti di lavoro con conseguenze anche gravi ai propri dipendenti o a terzi collaboratori che si trovino ad operare nell'area dello stabilimento. A tale scopo Enervit, al fine garantirsi nel caso di eventuali richieste dovuti a sinistri accidentali, ha provveduto a sottoscrivere idonea copertura assicurativa con una primaria compagnia di assicurazione anche nel caso di rivalsa da parte degli istituti previdenziali.

Ai fini della distribuzione dei propri prodotti il Gruppo Enervit si avvale di appositi centri di logistica situati in aree facilmente accessibili dalla rete distributiva e gestite da primarie aziende di settore. Tali aziende sono esposte ai normali rischi operativi che potrebbero avere un impatto negativo sui risultati economici del Gruppo. Allo scopo di garantirsi nel caso di perdita o danneggiamento accidentale delle merci in deposito, il Gruppo ha ritenuto opportuno effettuare un'idonea copertura assicurativa con una primaria compagnia di assicurazione.

Rischi correlati alle oscillazioni di cambio

Il Gruppo non presenta significative operazioni in valute differenti dall'Euro. Le oscillazioni di cambio registrate non inducono la società ad attuare specifiche strategie finanziarie a copertura di tale rischio.

Rischi correlati alle oscillazioni del tasso d'interesse

Le oscillazioni del tasso d'interesse influiscono sul valore delle attività e passività finanziarie del Gruppo, così come sui proventi e oneri finanziari.

Rischi correlati alle disponibilità liquide

Il mancato reperimento degli adeguati mezzi finanziari per garantire la normale operatività e lo sviluppo delle attività industriali e commerciali del Gruppo Enervit, costituisce il principale rischio legato alle disponibilità liquide. I principali fattori che determinano la liquidità aziendale sono le risorse generate o assorbite dalle attività operative e di investimento, la tipologia e le scadenze del debito/liquidità derivante dagli impegni finanziari, nonché dalle condizioni di mercato. Enervit dispone di liquidità propria utilizzabile agli scopi aziendali e di un'adeguata disponibilità di linee di credito concesse da primari istituti di credito italiani. Le caratteristiche di scadenza delle attività a breve appaiono commisurate a quelle dell'indebitamento a breve, mentre le attività di investimento trovano idonea copertura con l'indebitamento a medio/lungo termine. Si ritiene che le disponibilità liquide e le linee di credito esistenti, unitamente ai flussi generati dall'attività operativa e di finanziamento, possano soddisfare i fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso degli indebitamenti secondo le programmate scadenze.

Rischi di compliance

Tutte le transazioni commerciali e le altre attività operative vengono svolte nel rispetto delle vigenti normative sia italiane che in ciascun paese in cui il Gruppo Enervit opera. Inoltre la Società, in ottemperanza al D. Lgs 231/2001, ha adottato un proprio Modello organizzativo a cui si rimanda per l'analisi di dettaglio.

Rischi correlati a procedimenti giudiziari

I rischi legati ad eventuali procedimenti di varia natura giudiziaria non possono essere esclusi, conseguentemente Enervit potrebbe dover sostenere imprevisti effetti economici e finanziari.

8. Rapporti con le parti correlate

In osservanza dell'art. 2391-bis del Codice Civile nonché per quanto previsto dal Regolamento in materia di operazioni con parti correlate approvato con Deliberazione Consob n. 17221/2010 si segnala che Enervit S.p.A., in riferimento alle parti correlate, in attuazione delle disposizioni di legge, ha adottato una propria procedura e che tale è pubblicata sul sito della Società: www.enervit.com nella sezione Investor Relations.

Come descritto in precedenza, nel corso del primo trimestre 2016, Enervit ha ricevuto una manifestazione di interesse da parti correlate per la cessione del ramo d'azienda ex Vitamin Store, con l'esclusione dei punti vendita di Milano, Corso Buenos Aires e Roma, Via delle Milizie.

A fronte di tale manifestazione d'interesse, la società si è mossa scrupolosamente nel rispetto della normativa vigente e del Regolamento Parti Correlate - funzionale a garantire la trasparenza dell'iter deliberativo e la correttezza sia sostanziale, sia formale delle condizioni dell'operazione rendendo pertanto nota alle parti interessate la valenza strategica nonché i termini e le condizioni economiche dell'operazione stessa.

Il Comitato Parti Correlate, coadiuvato da advisor indipendenti, è stato messo al centro di un flusso informativo costante ed esaustivo ed ha provveduto a raccogliere tutti gli elementi della proposta al fine di valutare la rispondenza dell'operazione all'interesse sociale nonché la correttezza sostanziale delle relative condizioni.

Sotto altro profilo – trattandosi di cessione di ramo d'azienda che ha coinvolto un numero di dipendenti superiore a $15 -$ in parallelo è stata espletata la procedura di consultazione sindacale ex art. 47 L. 428/90 che è terminata, in data 24 febbraio 2016, con la sottoscrizione del verbale di esame congiunto da parte dei rappresentanti delle società cedente e cessionaria, da un lato, ed i rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali, dall'altro.

Il CdA Enervit in data 9 marzo 2016, sulla scorta del Parere del Comitato Parti correlate, della Fairness Opinion del consulente indipendente Vitale & co. e del parere reso dal legale indipendente Prof. Avv. Andrea Gemma ha deliberato la cessione del ramo d'azienda perfezionatasi successivamente in data 11 marzo 2016 per un corrispettivo di 905 mila Euro.

Tutte le informazioni relative all'operazione descritta sono state divulgate secondo quanto prescritto dalla normativa vigente e sono disponibili sul sito della società www.enervit.com nella sezione Investor Relations.

9. Eventi di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo

Nel periodo successivo al 30 giugno 2016 non si evidenziano ulteriori accadimenti di rilievo che debbano essere segnalati.

Evoluzione prevedibile della gestione 10.

L'andamento dei ricavi del mese di luglio, a parità di perimetro, è leggermente superiore rispetto alla performance registrata nel corso del 2015 tuttavia il contesto dello scenario macro economico evidenzia un'evoluzione che obbliga ad un continuo ed attento monitoraggio di tutte le variabili industriali e commerciali che interagiscono nella vita aziendale del Gruppo.

Bilancio semestrale consolidato abbreviato al 30 giugno 2016

11. Premessa e principi contabili di riferimento

Il bilancio consolidato al 30 giugno 2016 è stato redatto in forma abbreviata secondo quanto previsto dall'art. 154-ter del D. Lgs. 58/98 "TUF" e del Regolamento di attuazione del citato Decreto (attuazione con Delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche), in conformità ai Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emanati dall'International Accounting Standards ("IAS") e omologati dall'Unione Europea.

In particolare la presente relazione è stata redatta in conformità al principio IAS 34 "Bilancio Intermedio", che prevede un livello di informativa significativamente inferiore rispetto a quello necessario nella predisposizione dei bilanci annuali. Gli stessi criteri sono stati utilizzati per esprimere anche le situazioni di confronto verso le poste patrimoniali al 31 dicembre 2015 e verso le poste economiche al 30 giugno 2015. Si precisa che per il Prospetto della situazione Patrimoniale-Finanziaria è stato adottato il criterio "corrente/non corrente" mentre per il Prospetto di conto economico complessivo (comprehensive income) è stato adottato lo schema con i costi classificati per natura.

Il bilancio interinale di Gruppo accoglie i dati della Enervit S.p.A. e delle società controllate al 30 giugno 2016. I valori vengono espressi in Euro.

I principali criteri di consolidamento seguiti nella predisposizione del bilancio consolidato sono i seguenti:

$\bullet$ il valore contabile delle partecipazioni è eliminato contro il relativo patrimonio netto a fronte dell'assunzione delle attività e passività delle partecipate secondo il metodo dell'integrazione globale:

l'eventuale maggior valore di carico delle partecipazioni rispetto al patrimonio netto di pertinenza al momento dell'acquisizione viene allocato, se possibile, agli elementi dell'attivo delle imprese incluse nel consolidamento, fino a concorrenza del valore corrente degli stessi e per la parte residua a differenza di consolidamento;

vengono eliminate le operazioni avvenute tra società consolidate, così come le partite di debito e di credito, costi e ricavi e gli utili non ancora realizzati derivanti da operazioni compiute fra società del gruppo al netto dell'eventuale effetto fiscale.

Criteri di formazione

Il bilancio consolidato intermedio è stato predisposto considerando tutte le partecipazioni di controllo diretto della Enervit S.p.A., consolidando con il metodo integrale la partecipazione delle controllate Equipe Enervit S.r.l., mentre le partecipate Slorfeldt Trading AB ed Enervit Nutrition SL sono state contabilizzate al costo di acquisizione.

Nella seguente tabella si riportano i valori delle Società controllate consolidate:

Denominazione Città / Stato sede Cap. Sociale Patrimonio Netto Quota di
Possesso
Metodo di
consolidamento
Valore
Partecipazione
Equipe Enervit S.r.I. Via Comm. G. Garavaglia, 2 - Zelbio (CO) €50.000 €131.181 100% Integrale €49.997

Criteri di valutazione

I criteri utilizzati nella formazione del bilancio consolidato al 30 giugno 2016 di Enervit S.p.A. e delle società appartenenti al Gruppo, sono i medesimi utilizzati per la formazione del bilancio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015, in particolare nelle valutazioni e nella continuità dei medesimi principi.

In particolare, i criteri di valutazione adottati nella formazione del bilancio sono stati i seguenti:

Immobilizzazioni

Immateriali

Le attività immateriali sono attività non monetarie identificabili, prive di consistenza fisica, sottoposte al controllo dell'impresa ed in grado di far affluire alla società benefici economici futuri. Le attività immateriali sono inizialmente iscritte al costo d'acquisto determinato normalmente come il prezzo pagato per l'acquisizione inclusivo degli oneri direttamente attribuibili alla fase di

preparazione, o di produzione nel caso in cui esistano i presupposti per la capitalizzazione di spese sostenute per le attività internamente generate. Dopo la rilevazione iniziale le immobilizzazioni immateriali sono contabilizzate al costo al netto degli ammortamenti cumulati e delle svalutazioni per perdite di valore secondo quanto previsto dallo IAS 36.

I costi sostenuti per le attività immateriali successivamente all'acquisto sono capitalizzati solo nella misura in cui incrementano i benefici economici futuri dell'attività specifica a cui si riferiscono; tutti gli altri costi sono imputati a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti.

Le attività immateriali aventi vita utile definita, rappresentate principalmente dal software, sono ammortizzate sistematicamente lungo la loro vita, intesa come stima del periodo in cui le attività saranno utilizzate dall'impresa: la recuperabilità del loro valore di iscrizione è verificata adottando i criteri indicati al punto "Attività materiali".

I costi di sviluppo aventi utilità pluriennale, sono iscritti nell'attivo con il consenso del Collegio Sindacale e vengono ammortizzati in quote costanti in un periodo non superiore a cinque esercizi a partire dall'esercizio in cui il bene o il processo risultanti da tale sviluppo sono disponibili per l'utilizzazione economica o per la vendita.

Le attività immateriali a vita utile indefinita non sono soggette al processo di ammortamento, ma vengono almeno annualmente (o comunque ogni volta vi siano indicazioni che il bene possa aver subito una perdita di valore) sottoposte al test di "impairment" applicando il citato IAS 36.

In riferimento alla voce "Avviamento" Enervit, non avendo applicato in modo retrospettivo l'IFRS 3 - Aggregazioni di imprese alle operazioni avvenute prima della data di transizione, ha dato continuità ai valori dell'avviamento iscritto secondo i principi contabili italiani.

Al fine di verificare la recuperabilità di tale valore, sono state identificate le "cash generating unit" relative all'avviamento ed ai marchi, sulle quali sono state effettuate i test, che hanno confermato i valori di iscrizione, a suo tempo rilevati, secondo i principi contabili italiani.

Materiali

Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquisto sostenuto o di produzione al netto di ammortamenti e svalutazioni.

I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione, aventi natura incrementale delle attività materiali (inclusi i beni di terzi) sono imputati all'attivo patrimoniale tra le immobilizzazioni materiali.

Le immobilizzazioni materiali sono ammortizzate con aliquote congrue con la vita economicamente utile dei cespiti e nel rispetto del loro valore residuo con il valore di mercato.

Le aliquote annue di ammortamento applicate per le principali immobilizzazioni materiali sono state le seguenti:

Fabbricati 3%
Autovetture 25%
Autocarri 20%
Impianti 12%
Mobili e arredi 12%
Macchine d'ufficio elettroniche 20%
Attrezzature 20%
Attrezzature/impianti specifici 40%

I terreni non sono oggetto di ammortamento, anche se acquistati congiuntamente a un fabbricato, così come le eventuali attività materiali destinate alla cessione, valutate al minore tra il valore di iscrizione ed il loro fair value al netto degli oneri di dismissione.

Quando si verificano eventi che fanno presumere una riduzione del valore delle attività materiali, la loro recuperabilità è verificata, mediante impairment test, confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione e il valore d'uso (determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'uso del bene). Quando vengono meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le attività sono rivalutate e la rettifica è imputata a conto economico come ripristino di valore.

Crediti

I crediti verso clienti sono esposti al presumibile valore di realizzo risultante dalla differenza fra il valore nominale ed i fondi svalutazione crediti.

Gli altri crediti sono esposti al loro valore nominale.

Debiti

Sono rilevati al loro valore nominale.

Rimanenze magazzino

Materie prime, ausiliarie e prodotti finiti sono iscritti al minore tra il costo di acquisto o di fabbricazione, determinato con il metodo del costo medio ponderato, ed il valore di realizzo desumibile dall'andamento di mercato.

I costi di produzione considerati nella determinazione del costo di fabbricazione dei prodotti finiti includono una quota per l'assorbimento delle spese dirette ed indirette di stabilimento e degli ammortamenti delle immobilizzazioni tecniche direttamente connesse alla produzione.

Partecipazioni

Le partecipazioni in imprese controllate, aventi tutte carattere di immobilizzazioni finanziarie, sono iscritte in bilancio al costo di acquisto o di sottoscrizione. Tale valore viene ridotto, ove necessario, per tenere conto di eventuali perdite durevoli di valore delle società partecipate.

Le partecipazioni in società collegate sono iscritte in bilancio secondo il metodo del patrimonio netto ossia al costo di acquisto o di sottoscrizione e successivamente all'acquisizione rettificata in conseguenza delle variazioni nella quota di pertinenza della partecipante nel patrimonio netto della partecipata. L'utile o la perdita della partecipante riflette la propria quota di pertinenza nei risultati d'esercizio della partecipata.

Le altre partecipazioni sono iscritte in bilancio al costo di acquisto o di sottoscrizione. Tale valore viene ridotto, ove necessario, per tenere conto di eventuali perdite durevoli di valore delle società partecipate.

Fondi per rischi e oneri

Sono stanziati per coprire perdite o debiti di esistenza certa o probabile. In particolare è stato istituito il Fondo Indennità suppletiva di clientela (iscritto in bilancio tra le "Altre passività a lungo termine"), costituito a fronte di possibili rischi per indennità da corrispondere agli Agenti incaricati

al procacciamento dei ricavi. Tale fondo accoglie la stima della passività probabile da sostenere alla fine del rapporto, tenendo conto di tutte le variabili, contrattuali e di legge, in grado di incidere sul suo ammontare. L'importo del fondo è stato inoltre attualizzato sulla base di un adeguato tasso, attraverso la stima operata da un attuario indipendente in applicazione dello IAS 37 alla fine di ogni esercizio.

Benefici per i dipendenti successivi al rapporto di lavoro (TFR)

La passività relativa ai programmi a benefici definiti (trattamento di fine rapporto di lavoro) è determinata sulla base di ipotesi attuariali secondo i criteri stabiliti dal nuovo IAS 19 Revised ed è rilevata per competenza coerentemente al periodo lavorativo necessario all'ottenimento dei benefici. La valutazione delle passività è effettuata annualmente da un attuario indipendente.

Gli utili e le perdite attuariali dei piani a benefici definiti, derivanti da variazioni delle ipotesi attuariali utilizzate o da modifiche delle condizioni del piano, sono rilevati a conto economico per la parte di "Interests cost" e "Service cost", mentre la parte di variazione riferita alle "Actuarial Gains/Losses" è stata assorbita dalla "Riserva IAS", al netto dell'effetto fiscale, trovando corrispondenza economica nella voce di "Altre componenti del conto economico complessivo", secondo il metodo OCI - "Other Comprehensive Income".

Nelle situazioni infrannuali, ritenendo che un periodo di variazione inferiore ai dodici mesi non possa significativamente modificare la determinazione degli utili e delle perdite già precedentemente rilevate, non viene effettuato l'aggiornamento delle ipotesi attuariali.

A partire dall'esercizio 2012 il Gruppo ha applicato in via anticipata il principio IAS 19 revised (pubblicato in gazzetta ufficiale il 6 giugno 2012).

Imposte sul reddito e fiscalità differita

Le imposte dell'esercizio (Ires ed Irap) sono accantonate secondo le aliquote e le norme vigenti in base ad una realistica previsione del reddito imponibile ai fini di ciascuna imposta.

Nel rispetto di quanto disposto dai Principi Contabili sono state inoltre iscritte in bilancio le imposte anticipate. Le attività fiscali per imposte anticipate (differite attive) sono rilevate solo qualora ci sia la ragionevole certezza dell'esistenza, negli esercizi in cui si riverseranno le differenze temporanee deducibili, a fronte delle quali sono state iscritte le imposte anticipate, di un reddito imponibile non inferiore all'ammontare delle differenze che si andranno ad annullare.

Le attività per imposte anticipate sono iscritte in bilancio al netto delle imposte differite passive (nel rispetto di quanto previsto dal principio contabile internazionale n. 12) e vengono calcolate tenendo conto dell'ammontare cumulativo di tutte le differenze temporanee, sulla base delle aliquote medie attese in vigore nel momento in cui tali differenze temporanee si riverseranno.

Riconoscimento ricavi

I ricavi per la vendita dei prodotti sono riconosciuti al momento del trasferimento della proprietà, che normalmente si identifica con la consegna o la spedizione dei beni.

I ricavi di natura finanziaria e quelli derivanti da prestazioni di servizi vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.

Criteri di conversione dei valori espressi in valuta

I crediti e i debiti espressi originariamente in valuta estera, sono iscritti in base ai cambi in vigore alla data in cui sono sorti, e sono allineati ai cambi correnti alla chiusura del bilancio sulla base delle rilevazioni effettuate da Banca d'Italia.

In particolare, le attività e le passività che non costituiscono immobilizzazioni, nonché i crediti finanziari immobilizzati, sono iscritti al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio. Gli utili e le perdite che derivano dalla conversione dei crediti e dei debiti sono rispettivamente accreditati e addebitati al Conto Economico.

Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria 12.

PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA

al 30 giugno 2016, 31 dicembre 2015

(valori espressi in Euro) Note 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
ATTIVITA'
Attività non correnti
Immobilizzazioni materiali
Terreni 207.243 207.243
Fabbricati 3.270.615 3.358.090
Impianti e macchinari 4.876.105 5.108.471
Attrezzature Industriali e commerciali 419.972 527.210
Altri beni 479.432 424.181
Immobilizzazioni materiali in corso e acconti 53.429 99.812
Totale immobilizzazioni Materiali $\mathbf{1}$ 9.306.798 9.725.007
Immobilizzazioni immateriali
Costi di sviluppo 445.345 450.178
Diritti di brevetto e utiliz. Opere dell'ingegno 619.393 599.775
Concessioni, licenze, marchi 100.516 110.130
Avviamento 5.616.821 5.616.821
Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti 325.000 250.000
Altre immobilizzazioni immateriali 63.482 68.163
Totale immobilizzazioni Immateriali $\overline{2}$ 7.170.557 7.095.067
Attività fiscali per imposte differite 604.159 604.159
Partecipazioni 2.600.167 150.167
Altri crediti finanziari a lungo termine 253.576 292.825
Totale immobilizzazioni finanziarie 3 3.457.901 1.047.151
Totale attività non correnti 19.935.256 17.867.225
Attività correnti
Rimanenze 4 5.347.441 4.683.339
Crediti commerciali e altre attività a breve termine 5 16.243.376 10.245.761
Attività fiscali per imposte correnti 6 2.257.025 2.579.599
Atri crediti finanziari a breve termine 7 128.878 137.606
Crediti finanziari 8 649.750
Cassa e disponibilità liquide 9 3.039.701 1.500.166
Gruppo di attività destinate alla dismissione $\blacksquare$ 1.264.833
Totale attività correnti 27.666.172 20.411.304
TOTALE ATTIVO 47.601.428 38.278.529

Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2016

PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' Note 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Patrimonio netto
Capitale emesso 4.628.000 4.628.000
Sovrapprezzo azioni 6.527.962 6.527.962
Riserva versamento Soci in conto capitale 46.481 46.481
Riserva legale 719.365 712.426
Riserva straordinaria 6.529.902 6.932.063
Riserva I.A.S. 2.394.751 2.394.751
Riserva di consolidamento (995.032) (1.037.053)
Riserva per attualizzazione TFR 58.170 58.170
Utile/(Perdita) d'esercizio 1.174.701 180.799
Totale patrimonio netto di Gruppo 10 21.084.300 20.443.599
Patrimonio netto di terzi quotisti
TOTALE PATRIMONIO NETTO 21.084.300 20.443.599
Passività non correnti
Finanziamenti a lungo termine 11 4.616.051 1.635.500
Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro 12 1.052.240 1.110.520
Altre passività a lungo termine 13 354.385 236.971
Passività non correnti destinate alla dismissione 192.770
Totale passività non correnti 6.022.677 3.175.761
Passività correnti
Debiti commerciali e altre passività a breve termine 14 17.087.005 13.369.198
Passività fiscali per imposte correnti 15 954.784 521.179
Finanziamenti a breve termine 16 1.502.663 768.793
Debiti verso altri finanziatori 17 950.000
Fondi a breve termine
Totale passività correnti 20.494.452 14.659.170
TOTALE PASSIVO 47.601.428 38.278.529

Prospetto di conto economico complessivo consolidato 13.

PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

al 30 giugno 2016, 30 giugno 2015

(valori espressi in Euro) Note 30 giugno 2016 30 giugno 2015
Ricavi 18 30.367.707 28.737.070
Altri ricavi e proventi 19 266.296 342.057
Variazione nelle rimanenze di prodotti finiti ed in corso di lavorazione (203.949) (691.166)
Materie prime, materiali di confezionamento e di consumo 20 (8.690.703) (8.324.318)
Variazione nelle rimanenze di materie prime, materiali di
confezionamento e di consumo
683.175 193.012
Costo del personale 21 (6.121.174) (5.474.172)
Altri costi operativi 22 (13.287.424) (12.788.215)
Ammortamenti (965.374) (680.834)
Accantonamenti e svalutazioni 23 (75.677) (316.574)
EBIT - Risultato operativo 1.972.877 996.860
Ricavi finanziari 24 5.562 3.474
Costi finanziari (76.706) (42.871)
Utile (perdita) derivante da transizioni in valute estere 1.090 (1.773)
Risultato prima delle imposte 1.902.823 955.690
Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti differite e anticipate 25 (728.122) (459.502)
RISULTATO NETTO D'ESERCIZIO DEL GRUPPO 1.174.701 496.188
Altre componenti del conto economico complessivo
RISULTATO NETTO COMPLESSIVO D'ESERCIZIO DEL GRUPPO 1.174.701 496.188
Informazioni per azioni: Utile base e diluito per azione 26 0,066 0,028

Rendiconto finanziario e posizione finanziaria netta consolidati 14.

RENDICONTO FINANZIARIO DI GRUPPO 1 gennaio
30
1 gennaio 1 gennaio
(valori espressi in Euro) giugno 2016 31 dicembre 2015 30 giugno 2015
Utile ante imposte 1.902.823 570.915 955.690
Ammortamenti 965.374 1.702.116 680.834
Variazioni TFR e adeguamento IAS 19 (58.280) (215.330) (8.537)
(Incremento) Decremento crediti (5.666.313) (267.960) (4.695.061)
(Incremento) Decremento rimanenze (664.102) 1.576.110 598.642
Incremento (Decremento) debiti 3.835.221 (618.268) 2.944.714
Incremento (Decremento) fondi a breve 0 (98.280) (98.280)
Incremento (Decremento) debiti tributari 433.605 (273.362) (142.940)
(Incremento) Decremento attività destinate alla dismissione 1.264.833 (1.264.833) 0
(Incremento) Decremento passività destinate alla dismissione (192.770) 192.770 0
Imposte sul reddito (728.122) (390.116) (459.502)
Flussi finanziari generati dall'attività operativa 1.092.269 913.762 (224.441)
(Investimenti) netti in imm. materiali (358.121) (2.935.003) (2.462.038)
(Investimenti) in imm. immateriali (264.533) 500.568 (53.504)
(Incremento) Decremento imm. finanziarie (2.410.750) (178.312) (21.216)
(Investimenti) in attività non correnti destinate alla dismissione
Flussi finanziari generati dall'attività d'investimento (3.033.405) (2.612.747) (2.536.758)
Variazione Rimborso fin. a lungo termine 3.714.421 519.592 2.010.986
Variazioni derivanti dall'area di cons/conversione e IAS 8 (0) (95.855) 59.652
Var. Crediti/Debiti finanziari 300.250 0 0
Dividendi corrisposti (534.000) (801.000) (801.000)
Flussi finanziari generati dall'attività finanziaria 3.480.671 (377.264) 1.269.637
Flusso netto generato dalla gestione 1.539.535 (2.076.248) (1.491.562)
Disponibilità liquide nette a inizio periodo 1.500.166 3.576.414 3.576.414
Disponibilità liquide nette a fine periodo 3.039.701 1.500.166 2.084.852
Quota a breve Debiti per finanziamenti a M/L termine (1.502.663) (768.793) (2.033.901)
Debiti per finanziamenti a M/L termine (4.616.051) (1.635.500) (1.861.786)
Debiti a breve termine verso altri (500.000) 0 0
Debiti a m/l termine verso altri (450.000) 0 0
Crediti finanz.ri a breve termine verso altri 250.000 o 0
Crediti finanz.ri a m/l termine verso altri 399.750 o 0
Posizione finanziaria netta - PFN (3.379.263) (904.127) (1.810.834)

L'attività operativa caratteristica svolta dal Gruppo nel primo semestre 2016 evidenzia una generazione di flussi finanziari pari a 1,1 milioni di Euro in miglioramento rispetto al primo semestre 2015 in cui l'assorbimento di cassa, tipico per la stagionalità del business, era stato pari a

Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2016

0,2 milioni di Euro. Tale scostamento trova giustificazione principalmente nella variazione della attività e passività destinate alla dismissione azzeratesi per effetto della cessione del ramo d'azienda ex Vitamin Store, verificatosi nel marzo 2016.

I primi sei mesi del 2016 sono stati altresì caratterizzati da un'intensa attività di investimento legata per la maggior parte al perfezionamento di una Joint Venture in Spagna, come precedentemente descritto, che ha portato all'acquisizione del 49% della Società Enervit Nutrion S.L.

Per il sito produttivo di Zelbio gli investimenti sono rimasti in linea con quelli registrati negli anni precedenti e sono stati indirizzati al miglioramento ed al potenziamento della capacità produttiva dello stabilimento.

L'attività finanziaria del periodo evidenzia una variazione positiva per 3,5 milioni di Euro principalmente dovuta all'accensione di tre contratti di finanziamento dell'importo totale di 4,5 milioni di Euro necessari a sostenere l'investimento in Spagna oltre al piano di investimenti di budget 2016.

Per l'effetto congiunto di quanto sopra descritto, i flussi finanziari della gestione corrente evidenziano un incremento delle disponibilità liquide di 1,5 milioni di Euro, pertanto la liquidità complessiva di fine giugno 2016 è positiva e pari a 3,0 milioni di Euro.

Posizione finanziaria netta di Gruppo

Di seguito si riporta la composizione della posizione finanziaria netta comparativa al 30 giugno 2016, 30 giugno 2015 e 31 dicembre 2015:

(Importi in migliaia di Euro) 30 giugno 2016 30 giugno 2015 31 dicembre 2015
Finanziamenti a medio-lungo termine - quota corrente (1.753) (2.034) (168)
Debiti finanziari correnti verso banche 0 0 (601)
Indebitamento finanziario corrente (1.753) (2.034) (769)
Finanziamenti a medio-lungo termine - quota non corrente (4.666) (1.862) (1.635)
Indebitamento finanziario non corrente (4.666) (1.862) (1.635)
Totale indebitamento finanziario lordo (6.419) (3.896) (2.404)
Attività finanziarie correnti ٠ ۰
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 3.040 2.085 1.500
Posizione finanziaria netta (3.379) (1.811) (904)

Il dettaglio della posizione finanziaria netta al 30 giugno 2016, in relazione alle garanzie prestate, è il seguente: $30$ giugno $2016$

30 KIUKIID ZUJU
(Importi in migliaia di Euro) Indebitamento garantito Indebitamento non
garantito
Totale
indebitamento
Finanziamenti a medio-lungo termine - quota corrente (1.753) (1.753)
Debiti finanziari correnti verso banche ۰ $\Omega$ O
Indebitamento finanziario corrente ۰ (1.753) (1.753)
Finanziamenti a medio-lungo termine - quota non corrente ۰ (4.666) (4.666)
Indebitamento finanziario non corrente (4.666) (4.666)
Totale indebitamento finanziario lordo (6.419) (6.419)
Attività finanziarie correnti
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti ۰ 3.040 3.040
Posizione finanziaria netta (3.379) (3.379)

Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2016

Di seguito si riporta il prospetto di analisi della Posizione Finanziaria Netta con il raccordo alle disponibilità liquide di fine periodo:

30 giugno 2016 30 giugno 2015 31 dicembre 2015
Disponibilità di cassa 7.107 53.437 22.069
Disponibilità liquide presso banche 3.032.595 2.031.415 1.478.097
Totale liquidità 3.039.701 2.084.852 1.500.166
Debiti a breve verso banche
Quota a breve Debiti per finanziamenti a M/L
(5.229) (600.719)
termine
Finanziamenti a breve termine
(1.747.434)
(1.752.663)
(2.033.901)
(2.033.901)
(168.074)
(768.793)
Debiti per finanziamenti a M/L termine (4.666.301) (1.861.786) (1.635.500)
PFN - Posizione Finanziaria Netta (3.379.263) (1.810.834) (904.127)

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato 15.

Descrizione Capitale
sociale
Riserva
legale
Riserva
sovraprezzo
azioni
Riserva
straordi.-
naria
Altre
riserve
Riserva
di consoli-
damento
Riserva
IAS
Riserva per
attualizzazione
TFR
Utili
da esercizi prec.
non ripartiti
Utile
(perdita)
del-
l'esercizio
Totale
patrimonio
netto
(in migliaia di Euro)
Saldi al 31 dicembre 2014 4.628 594 6.528 5.486 46 (663) 2.395 (26) $\blacksquare$ 2.171 21.160
Utilizzi e movimenti (375) 84 195 (96)
Delibera assembleare
del 30 aprile 2015:
-assegnazione a riserve 118 1.446 (1.565)
- distribuzione dividendi (801) (801)
Risultato al 31 dicembre 2015 181 181
Saldi al 31 dicembre 2015 4.628 712 6.528 6.932 46 (1.037) 2.395 58 181 20.444
Utilizzi e movimenti 42 (42) (0)
Ripartizione utile 2015:
assegnazione a riserve 7 132 (139)
distribuzione dividendi (534) (534)
Risultato al 30 giugno 2016 1.175 1.175
Saldi al 30 giugno 2016 4.628 719 6.528 6.530 46 (995) 2.395 58 × 1.175 21.084
Possibilità di utilizzazione (**) - A-B $A-B-C(°)$ $A-B-C(*)$ $A-B-C(°)$ - - - - - -
Possibilità di distribuzione - - 6.322 6.530 46 - - -- -

Nota $(*)$ :

A = Per aumento di capitale sociale;

B = Per copertura perdite;

C = Per distribuzione ai soci.

Nota (**): Ai sensi dell'art. 2431 Codice Civile, finché la riserva legale non raggiunge il 20% del capitale sociale, la riserva sovrapprezzo azioni non è distribuibile.

Commento alle principali voci di bilancio 16.

Nota 1 Immobilizzazioni materiali

Si riporta di seguito la composizione al 30 giugno 2016 e al 31 dicembre 2015 delle attività materiali:

(valori espressi in Euro) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Terreni 207.243 207.243
Fabbricati 3.270.615 3.358.090
Impianti e macchinari 4.876.105 5.108.471
Attrezzature industriali e commerciali 419.972 527.210
Altri beni 479.432 424.181
Immobilizzazioni materiali in corso e acconti 53.429 99.812
Totale immobilizzazioni materiali 9.306.798 9.725.007

Si riporta di seguito la composizione del costo storico, fondo ammortamento e valore netto contabile delle attività materiali al 31 dicembre 2015 e al 30 giugno 2016:

Attrezzature Immobilizzazioni
Impianti e industriali e materiali in corso
(valori espressi in Euro) Terreni Fabbricati macchinari commerciali Altri beni e acconti Totali
Costo storico al 31 dicembre 2015 207.243 6.625.293 13.199.408 3.099.788 2.494.767 99.812 25.726.312
Fondo Ammortamento al 31 dicembre 2015 (3.267.203) (8.090.938) (2.572.578) (2.070.586) (16.001.305)
Valore netto contabile al 31 dicembre 2015 207.243 3.358.090 5.108.471 527.210 424.181 99.812 9.725.007
Costo storico al 30 giugno 2016 207.243 6.645.241 13.381.741 3.007.213 2.554.106 53.429 25.848.973
Fondo Ammortamento al 30 giugno 2016 (3.374.626) (8.505.635) (2.587.240) (2.074.674) ۰ (16.542.175)
Valore netto contabile al 30 giugno 2016 207.243 3.270.615 4.876.105 419.972 479.432 53.429 9.306.798

Di seguito si espone la movimentazione delle voci che compongono le attività materiali per il periodo dal 1 gennaio 2016 al 30 giugno 2016:

Attrezzature
Impianti e industriali e Imm. Mat in corso
(valori espressi in Euro) Terreni Fabbricati macchinari commerciali Altri beni Totali
Valore netto contabile al 31 dicembre 2015 207.243 3.358.090 5.108.471 527.210 424.181 99.812 9.725.007
Acquisti 100 19.948 191.558 53.439 64.740 28.436 358.121
Ammortamenti $\sim$ (107.423) (423.923) (160.677) (84.307) $\overline{\phantom{a}}$ (776.330)
Dismissioni $\overline{\phantom{a}}$ $\bullet$ . ۰ $\sim$ $\overline{\phantom{a}}$
Altri movimenti × $\overline{a}$ ٠ 74.818 (74.818)
Valore netto contabile al 30 giugno 2016 207.243 3.270.615 4.876.105 419.972 479.432 53.429 9.306.798

Nota2 Immobilizzazioni immateriali

Si riporta di seguito la composizione al 30 giugno 2016 e al 31 dicembre 2015 delle attività immateriali:

(valori espressi in Euro) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Costi di sviluppo 445.345 450.178
Diritti di brevetto e utiliz. Opere dell'ingegno 619.393 599.775
Concessioni, licenze, marchi 100.516 110.130
Avviamento 5.616.821 5.616.821
Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti 325,000 250,000
Altre Immobilizzazioni immateriali 63.482 68.163
Totale immobilizzazioni immateriali 7.170.557 7.095.067

Di seguito si espone la movimentazione delle voci che compongono le attività immateriali per il periodo dal 1 gennaio 2016 al 30 giugno 2016:

Diritti di brevetto Immobilizzazioni Altre
Costi di e utiliz. Opere Concessioni. immateriali in Immobilizzazioni
(valori espressi in Euro) sviluppo dell'ingegno licenze, marchi Awiamento corso e acconti immateriali Totali
Valore netto contabile al 31 dicembre 2015 450.178 599.775 110.130 5.616.821 250,000 68.163 7.095.067
Acquisti $\overline{\phantom{a}}$ 112.251 $\centerdot$ 175.000 287.251
IAmmortamenti (74.833) (97.712) (10.078) У. (6.421) (189.044)
Dismissioni ٠ $\blacksquare$ ٠ $\overline{\phantom{a}}$
Altri movimenti 70,000 5.080 464 $\overline{a}$ (100.000) $1.739 -$ 22.717
Valore netto contabile al 30 giugno 2016 445.345 619.393 100.516 5.616.821 325,000 63.482 7.170.557

Il valore iscritto alla voce Avviamento non è stato assoggettato ad ammortamento in quanto classificato, come previsto dai Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS, attività immateriale con vita utile indefinita. La recuperabilità del valore iscritto è verificata almeno una volta all'anno mediante valutazione di terzo qualificato indipendente con l'esecuzione di un "impairment test" ai fini dell'identificazione di un'eventuale perdita di valore. Gli Amministratori hanno predisposto un Business Plan pluriennale che prevede, per gli esercizi di applicazione, ricavi di vendita e marginalità dei prodotti a marchio Enervit che giustificano il valore d'iscrizione.

I costi di sviluppo iscritti nell'attivo di bilancio mantengono i requisiti di capitalizzazione rispettando le condizioni previste dal Principio Contabile Internazionale n. 38, par 57. Per i valori riferiti ai costi di sviluppo è stato calcolato l'ammortamento considerando la residua possibilità di utilizzazione, in quote costanti per un periodo non superiore a cinque esercizi ed a partire

dall'esercizio in cui il bene o il processo di produzione risultante dallo sviluppo si è reso disponibile per l'utilizzazione economica o per la vendita.

Nota3 Immobilizzazioni finanziarie

Le attività per imposte anticipate sono iscritte in bilancio al netto delle imposte differite passive, nel rispetto di quanto previsto dal principio contabile internazionale IAS 12, e vengono calcolate sull'ammontare cumulativo di tutte le differenze temporanee deducibili negli esercizi successivi, da cui deriverà quindi un minor carico fiscale futuro, applicando le aliquote fiscali attualmente vigenti ossia il 24,50% per Ires e il 3,90% per Irap (ove applicabile).

La voce partecipazioni, pari a 2.600 mila Euro, rappresenta il costo sostenuto per l'acquisto del 10,5% nella società svedese Slorfeldt Trading AB (pari a 150 mila Euro) e del 49,0% della società Spagnola Enervit Nutrition S.L. (pari a 2.450 mila Euro).

I crediti finanziari a lungo termine, pari a 254 mila Euro, si riferiscono ai depositi cauzionali versati a garanzia per affitti e noleggi.

Nota 4 Rimanenze

La composizione delle rimanenze è sintetizzata dalla seguente tabella:

30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Materie prime e sussidiarie 2.719.573 2.036.398
Prodotti finiti ed in corso di lavorazione 2.627.869 2.646.941
Totale rimanenze 5.347.441 4.683.339

L'incremento delle materie prime è legato alla crescita della domanda estero oltre che all'avviamento del nuovo sito produttivo di Erba mentre la variazione delle giacenze di prodotti finiti è allineata con le esigenze di mercato.

I valori sono esposti al netto delle rettifiche di valore per adeguamento delle risultanze contabili riferiti alle merci a lenta rotazione e obsolete che complessivamente ammontano a 466 mila Euro. Nel periodo in analisi non è stato effettuato alcun accantonamento a fondo svalutazione magazzino.

Nota 5 Crediti commerciali e altre attività a breve termine

La situazione dei crediti commerciali e altre attività a breve termine al 30 giugno 2016, al 31 dicembre 2015 ed al 30 giugno 2015 è riepilogata dalla tabella seguente:

30 giugno 2016 31 dicembre 2015 30 giugno 2015
Crediti commerciali 16.558.555 10.986.603 16.822.718
Fondo svalutazione crediti (886.169) (835.492) (841.644)
Altre attività a breve termine 570.991 94.650 166.167
Totale crediti commerciali e altre attività a breve
termine 16.243.376 10.245.761 16.147.241

I crediti commerciali al 30 giugno 2016 evidenziano una crescita di 5,5 milioni di Euro rispetto al valore registrato al 31 dicembre 2015 già al netto del fondo svalutazione. Tale incremento risulta essere in linea con la stagionalità del business e se confrontiamo il valore a fine giugno 2016 con quello dell'analogo periodo 2015 si osserva una riduzione dei crediti pari a 0,3 milioni di Euro pur in presenza di ricavi in crescita del 5,7% a conferma del positivo lavoro condotto volto alla riduzione del capitale circolante.

Il fondo svalutazione crediti al 30 giugno 2016 dopo un'attenta analisi delle posizioni creditorie è stato prudentemente adeguato al valore di 886 mila Euro attraverso un accantonamento pari a 51 mila Euro (nel corso dei primi 6 mesi 2016 non vi sono stati utilizzi di tale fondo).

La voce "Altre attività a breve termine" pari a 571 mila Euro è riferita a spese sostenute nel periodo in analisi la cui competenza economica è riferita a successivi periodi oltre ad anticipi a fornitori.

Nota6 Attività fiscali per imposte correnti

Le attività fiscali per imposte correnti ammontano complessivamente a 2.257 mila Euro, di cui, per significatività d'importo, segnaliamo 608 mila Euro relativi al credito IVA derivante dalla liquidazione del periodo, 815 mila Euro relativi a crediti verso l'erario di cui 657 mila Euro per maggiori acconti d'imposta dirette versati nel 2015 rispetto al debito corrente e 158 mila Euro relativi a istanze per il Rimborso IRES afferenti la mancata deduzione dell'IRAP relativa alle spese per il personale dipendente e assimilato ai sensi dell'art. 2 comma 1 quarter D.L. 201/2011. Il saldo include inoltre, 659 mila Euro afferenti al credito di imposta sugli investimenti D.L. 91/2014 e ulteriori 141 mila Euro relativi all'affrancamento dell'avviamento della Vitamin Store.

Altri crediti finanziari a breve termine Nota7

La voce Altri crediti finanziari a breve termine, complessivamente pari a 129 mila Euro, accoglie tra le sue componenti principali 83 mila Euro relativi ad anticipi a fornitori e 17 mila Euro relativi a crediti verso dipendenti.

Nota 8 Crediti finanziari

La voce accoglie il credito nei confronti della società Nutramis S.r.l. originatosi per effetto della cessione del ramo d'azienda ex Vitamin Store. Il corrispettivo della cessione è stato pari a 905 mila Euro ed il giorno del closing dell'operazione è stata corrisposta una prima tranche di pagamento pari a 250 mila Euro. Il pagamento della parte restante del corrispettivo di cessione sarà pagata in tre tranche con scadenza dicembre 2016, giugno 2017 e dicembre 2017.

Nota 9 Cassa e disponibilità liquide

Le disponibilità di cassa e di denaro sono riepilogate nella seguente tabella:

30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Depositi bancari disponibili 3.032.595 1.478.257
Cassa e valori 7.107 21.909
Totale disponibilità liquide 3.039.701 1.500.166

La voce depositi bancari si riferisce alle libere disponibilità monetarie in giacenza presso gli istituti di credito e regolamentati da ordinari rapporti di conto corrente senza alcun vincolo.

Nota 10 Patrimonio Netto di Gruppo

La composizione del Patrimonio netto al 30 giugno 2016 e al 31 dicembre 2015 risulta la seguente:

30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Capitale sociale 4.628.000 4.628.000
Riserva sovrapprezzo azioni 6.527.962 6.527.962
Conferimento soci 46.481 46.481
Riserva legale 719.365 712.426
Riserva straordinaria 6.529.902 6.932.063
Riserva adozione IAS/IFRS 2.394.751 2.394.751
Contributi c/capitale
Riserva attualizzazione TFR IAS 58.170 58.170
Riserve di consolidamento (995.032) (1.037.053)
Riserve coperture perdite
Utile portato a nuovo
Azionisti c\dividendi
Disavanzo di fusione
Utile netto 1.174.701 180.799
Totale Patrimonio Netto di Gruppo 21.084.300 20.443.599

Nota 11 Finanziamenti a lungo termine

I finanziamenti in essere al 30 giugno 2016 con data di rimborso oltre i prossimi 12 mesi sono pari a 4.616 mila Euro; non vi sono quote con scadenza oltre i cinque anni.

Nel corso del periodo la Capo Gruppo, in considerazione del piano di investimenti programmati, ha sottoscritto tre finanziamenti per un totale pari a 4,5 milioni di Euro tutti della durata di 60 mesi rimborsabile in rate trimestrali e semestrali con scadenza rispettivamente dicembre 2020, febbraio e marzo 2021.

Si segnala che per l'ottenimento dei finanziamenti non sono state rilasciate garanzie ipotecarie.

Società Quota oltre 12 mesi
30 giugno 2016
Quota oltre 12 mesi
31 dicembre 2015
Enervit S.p.A. 4.616.051 1.635.500
Altre Società del Gruppo -
Totale finanziamenti 4.616.051 1.635.500

Nota 12 Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro

La variazione della voce "Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro" che coincide con il Trattamento di Fine Rapporto dei lavoratori dipendenti è riepilogata nella seguente tabella:

30 giugno 2016 31 dicembre 2015
TFR al 1 gennaio 1.110.520 1.325.850
Utilizzo nell'esercizio (69.986) (69.107)
Accantonamento del periodo 11.706 58.093
Riclassifica (109.238)
Adeguamento IAS (95.078)
TFR fine periodo 1.052.240 1.110.520

La voce di bilancio si riferisce alla passività maturata in relazione al "Fondo di trattamento di fine rapporto". La valutazione, adottando il principio contabile internazionale IAS 19 Revised, è stata effettuata considerando il valore attuale del debito valutato per ciascun dipendente tenendo conto dei parametri attuariali al 31 dicembre 2015 elaborati da una società di attuari esperti e indipendenti.

Nota 13 Altre passività a lungo termine

La voce altre passività a lungo termine si riferisce al Fondo Indennità Suppletiva per i rapporti di agenzia sottoscritti dalla Capogruppo ed è riepilogata nella seguente tabella:

dal 1 gennaio al
30 giugno 2016
dal 1 gennaio al
31 dicembre 2015
Valori a inizio periodo 236.971 124.018
Utilizzi del periodo (36.223) (75.016)
Adeguamento IAS 37 (105.370)
Riclassfiche di Bilancio 73.578
Accantonamenti del periodo 80.059 293.339
Valori a fine periodo 354.385 236.971

L'accantonamento del periodo è stato determinato sulla base delle provvigioni effettivamente maturate e viene annualmente adeguato in base ai parametri attuariali, adottando il principio contabile internazionale IAS 37, utilizzato per la stima delle passività potenziali e dandone separata evidenza. La variazione in diminuzione si riferisce all'utilizzo per la risoluzione dei mandati avvenuta nel corso del periodo.

Nota 14 Debiti commerciali e altre passività a breve termine

Di seguito si riporta il dettaglio della composizione dei debiti commerciali al 30 giugno 2016, al 31 dicembre 2015 ed al 30 giugno 2015:

30 giugno 2016 31 dicembre 2015 30 giugno 2015
Debiti Vs fornitori 13.778.769 10.388.720 14.231.287
Altre passività a breve termine 2.760.515 2.399.269 2.719.908
Ratei e risconti passivi 547.722 581,209 2.681
Totale debiti commerciali e altre passività a breve 17.087.005 13.369.198 16.953.875

L'indebitamento commerciale a fine giugno 2016 è superiore rispetto a quello di fine 2015 principalmente per un effetto di stagionalità della produzione.

La voce "Altre passività a breve termine", complessivamente pari a 2.761 mila Euro, è costituita da debiti verso il personale per 2.343 mila Euro che include oltre alle retribuzioni ordinarie del mese di giugno anche gli stanziamenti di competenza per ferie maturate dai dipendenti e non ancora godute, le festività e le mensilità supplementari e le relative note spese di competenza. La voce comprende anche debiti verso istituti previdenziali per 418 mila euro.

Nota 15 Passività fiscali per imposte correnti

La voce "Passività fiscali per imposte correnti" è costituita dalle seguenti voci:

30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Debiti tributari per imposte correnti 500,227 42.090
Debiti verso Erario per ritenute fiscali 454.557 479.089
Totale passività fiscali per imposte correnti 954.784 521.179

I debiti tributari sono costituiti dalla stima delle imposte correnti, Irap e Ires, ragionevolmente calcolate sulla base dei risultati di periodo conseguiti dalla società e dedotti gli acconti versati.

I debiti verso l'Erario si riferiscono all'Irpef di periodo relativa ai dipendenti e collaboratori.

Nota 16 Finanziamento a breve termine

Si riporta di seguito il dettaglio della composizione della voce al 31 giugno 2016 e al 31 dicembre 2015:

30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Apertura di credito in c/c 5.229 719
Quota corrente di finanz. a M/L termine 1.497.434 768.074
Totale finanziamenti a breve termine 1.502.663 768.793

Le aperture di credito in C/C fanno riferimento alle posizioni debitorie, accese per necessità finanziarie di breve periodo mentre la quota dei finanziamenti a medio/lungo termine, pari a 1.497 mila Euro, rappresenta le rate di rimborso in scadenza entro i futuri dodici mesi relative ai mutui sottoscritti dalla Capogruppo.

Nota 17 Debiti verso altri finanziatori

La voce accoglie il debito nei confronti della società Laboratorio Farmacéuticos Rovi S.A. originatosi per effetto dell'acquisizione del 49% della Società spagnola Enervit Nutrition S.L. sopra

descritta. I 950 mila Euro verranno corrisposti al socio Rovi in due tranche con scadenza settembre 2016 e giugno 2017.

Nota 18 Ricavi

Si fornisce di seguito la composizione dei ricavi per unità di business dei semestri dal 1 gennaio al 30 giugno 2016 e dal 1 gennaio al 30 giugno 2015 il cui commento è riportato nelle note relative all'andamento gestionale:

dal 1 gennaio al
30 giugno 2016
dal 1 gennaio al
30 giugno 2015
variazione
Unità di Business Italia 24.722.767 81.4% 23.383.269 81,4% 5,7%
Unità di Business Internazionale 3.266.558 10,8% 1.619.536 5.6% 101.7%
Unità di Business lavorazioni conto terzi 1.029.660 3,4% 1.294.532 4,5% (20,5%)
Unità di Business Punti vendita diretta 1.348.723 4,4% 2.439.733 8,5% (44, 7%)
Totali ricavi 30.367.707 100% 28,737,070 100% 5,7%

Nota 19 Altri ricavi e proventi

Si fornisce di seguito la composizione degli altri ricavi e proventi per categoria di attività relativi al primo semestre 2016 e 2015 :

dal 1 gennaio al
30 giugno 2016
dal 1 gennaio al
30 giugno 2015
variazione
Royalties attive 89.362 33,6% 127.259 37,2% (29, 8%)
Sopravvenienze attive 37.239 14,0% 59.242 17,3% $(37, 1\%)$
Altri proventi 139.694 52,5% 155.557 45,5% (10, 2%)
Totali altri ricavi operativi 266.296 100% 342.057 100% $(22, 1\%)$

Nota 20 Materie, materiali di confezionamento e di consumo

Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio dei costi per le materie prime e materiali di confezionamento e consumo impiegati per la produzione da gennaio a giugno 2016 raffrontati con gli stessi dati relativi ai primi sei mesi del 2015

dal 1 gennaio al
30 giugno 2016
dal 1 gennaio al
30 giugno 2015
Materie prime e materiale di confezionamento 8.690.703 8.324.318
Variazione delle rimanenze di materie prime, di consumo,
di lavorazione e prodotti finiti
(479.225) 498.155
Totale costi per materie prime e materiali di consumo 8.211.478 8.822.472

Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2016

I costi delle materie prime e dei materiali di confezionamento accolgono le voci relative ai costi della produzione per materie prime, sussidiarie, di consumo e le variazioni delle rimanenze.

La riduzione dell'incidenza sui ricavi del costo per materie prime, materiali di confezionamento e di consumo, risente in parte della riduzione del peso della ex controllata Vitamin Store oltre ad essere il frutto di un'attenta gestione degli acquisti che ha caratterizzato tutto l'esercizio 2015 continuando nei primi mesi del 2016 con impatto decisamente positivo sulla marginalità del Gruppo.

Nota 21 Costo del personale

Si fornisce di seguito la composizione del costo del personale per i periodi dal 1 gennaio al 30 giugno 2016 e 1 gennaio 30 giugno 2015:

dal 1 gennaio al 30
giugno 2016
dal 1 gennaio al 30
giugno 2015
Salari e stipendi 4.506.297 4.025.422
Oneri sociali e previdenziali 1.295.458 1.145.059
Fondi previdenziali 36.416 41.713
TFR 283.002 261.978
Totale costi del personale 6.121.174 5.474.172

L'incremento del costo del personale rispetto ai primi sei mesi 2015, deriva principalmente dal potenziamento dell'organico medio della Capogruppo, incrementatosi mediamente di quasi 24 unità principalmente per effetto dell'apertura del nuovo impianto di Erba parzialmente compensato dalla riduzione di organico legata alla cessione del ramo d'azienda ex Vitamin Store.

L'organico medio aziendale, ripartito per categoria e confrontato al precedente esercizio, è riportato nella seguente tabella:

Media dal
1 gennaio al 30
giugno 2016
Media dal
1 gennaio al 31
dicembre 2015
Media dal
1 gennaio al 30
giugno 2015
Dirigenti 9,5 10,5 11,0
Impiegati 117,5 120,6 115,7
Operai 85,7 73,8 70,0
Media complessiva 212,7 204,8 196,7

Come precedentemente commentato, l'incremento medio dei primi sei mesi 2016 rispetto all'analogo periodo 2015, pari a 16 unità, è dovuto alla combinazione di due effetti, per un verso la capogruppo ha incrementato l'organico di circa 24 unità, principalmente per l'avvio del nuovo sito produttivo di Erba, ma al tempo stesso la cessione del ramo d'azienda ex Vitamin Store ha comportato il decremento medio di circa 8 unità.

Si riporta qui di seguito il numero dei dipendenti in forza al 30 giugno 2016, al 31 dicembre 2015 e al 30 giugno 2015:

30 giugno 2016 31 dicembre 2015 30 giugno 2015
Dirigenti 9 10 11
Impiegati 109 128 122
Operai 109 73 76
Totale Dipendenti 227 211 209

L'incremento puntuale al 30 giugno 2016 rispetto all'analogo periodo 2015 è pari a 18 unità ed è frutto da un lato della riduzione di organico del ramo d'azienda ex Vitamin Store di 21 unità e dall'altro di un aumento di organico nei reparti produttivi di Erba di 39 unità, per la restante parte la dinamica di entrate ed uscite si compensa senza produrre variazioni nell'organico puntuale del Gruppo.

Nota 22 Altri costi operativi

Si fornisce di seguito la composizione degli altri costi operativi dal 1 gennaio al 30 giugno degli esercizi 2016 e 2015:

dal 1 gennaio al
30 giugno 2016
dal 1 gennaio al
30 giugno 2015
Variazione
- Spese industriali 592.631 4,5% 633.014 4,9% $(6, 4\%)$
-Spese di trasporto 697.818 5,3% 718.647 5,6% (2,9%)
- Spese di vendita e marketing 8.879.140 66,8% 8.391.886 65,6% 5,8%
-Spese generali e amministrative 2.382.321 17,9% 2.396.238 18,7% (0,6%)
- Godimento beni di terzi 588.119 4,4% 574.576 4.5% 2,4%
- Contributi associativi 16.085 0,1% 5.385 0.0% 198,7%
- Altre spese di gestione 131.309 1,0% 68.470 0,5% 91,8%
Totale altri costi operativi 13.287.424 100.0% 12.788.215 100.0% 3.9%

I costi operativi dei primi sei mesi 2016 sono aumentati complessivamente del 3,9% rispetto all'analogo periodo 2015. Le spese di vendita e marketing rappresentano il fattore che principalmente ha influenzato la variazione nei due periodi di riferimento e in particolare sono intervenuti i seguenti fattori:

  • Le spese industriali hanno registrato un calo per effetto dei minori costi energetici così come per minori spese di manutenzione;
  • · il minor costo dei trasporti è la risultante di un diverso mix di volumi movimentati delle società appartenenti al Gruppo;
  • la crescita delle spese commerciali e di marketing è coerente con le strategie di sostegno del marchio e divulgazione dei contenuti distintivi dei prodotti del Gruppo Enervit;
  • le spese generali sono in diminuzione rispetto al 2015 che scontava extra costi derivanti dall'approntamento del nuovo stabilimento;
  • la crescita dei costi per il godimento di beni di terzi deriva sostanzialmente dalla crescita del $\bullet$ parco mezzi ed automezzi anche per effetto dell'avvio del nuovo polo produttivo di Erba;

Nota 23 Accantonamenti e svalutazioni

Si riporta il dettaglio degli accantonamenti e svalutazioni nonché degli utilizzi effettuati nel periodo in analisi:

dal 1 gennaio al
30 giugno 2016
dal 1 gennaio al
30 giugno 2015
Accantonamento e svalutazione crediti 75.677 135.817
Accantonamento obsolescenza magazzino ÷. 180.757
Totale accantonamenti 75.677 316.574

L'accantonamento per la svalutazione dei crediti è stato effettuato in base alla prudente analisi delle singole posizioni creditorie al fine di valutarne la probabile inesigibilità.

Il fondo svalutazione magazzino è stato ritenuto adeguato e non si è proceduto ad effettuare accantonamenti.

Nota 24 Ricavi finanziari - Costi finanziari

I ricavi finanziari si riferiscono unicamente alla maturazione degli interessi attivi sulle disponibilità di banca nei rapporti di conto corrente ordinario.

Il dettaglio dei costi finanziari sostenuti nei primi sei mesi 2016 raffrontati all'analogo periodo 2015 è riportato nella seguente tabella:

dal 1 gennaio al dal 1 gennaio al
30 giugno 2016 30 giugno 2015
Interessi passivi su c/c bancari 4.470 2.901
Interessi passivi su mutui 21.698 22.279
Sconti cassa 50.536 17.681
Interessi passivi diversi 11
Totale Costi finanziari 76.706 42.871

L'aumento dei costi finanziari per sconti cassa è legato ad una differente politica del credito rispetto all'esercizio 2015; l'andamento degli interessi passivi sui finanziamenti deriva dall'adeguamento contrattuale del tasso variabile di riferimento oltre che dalla posizione debitoria dell'azienda.

Nota 25 Imposte su reddito del periodo, correnti, differite e anticipate

dal 1 gennaio al
30 giugno 2016
dal 1 gennaio al
30 giugno 2015
Accantonamento IRAP 149.902 207.188
Accantonamento IRES 578.219 254.586
Imposte differite / anticipate (2.272)
Totale imposte sul reddito del periodo 728.122 459.502

La determinazione delle imposte sul reddito del presente bilancio intermedio consolidato, pur non avendo alcuna rilevanza fiscale, è stata stimata considerando anche le valutazioni effettuate in sede di chiusura dell'esercizio al 31 dicembre 2015, dei risultati di ciascuna società componente il Gruppo.

Utile base e diluito per azione Nota 26

L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile netto di periodo attribuibile agli azionisti ordinari di Enervit per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante il semestre.

Il numero delle azioni ordinarie emesse al 30 giugno 2016 e al 30 giugno 2015 è pari a 17.800.000, senza alcuna variazione intervenuta nel periodo in osservazione, pertanto i due valori di utile base e diluito per azione sono coincidenti. Di seguito si riporta la tabella di conteggio:

Gruppo Enervit 30 giugno 2016 30 giugno 2015
Utile netto attribuibile agli azionisti
Numero medio ponderato di azioni ordinarie ai fini
dell'utile base e diluito per azione
1.174.701 496.188
17.800.000 17,800,000
Utile base e diluito per azione 0.07 0,03

17. Attestazione del bilancio semestrale consolidato abbreviato ai sensi dell'art. 154-bis del D. Lgs. 58/98

Reg. Imp. Milano 01765290067 Rea CCIAA di Milano 1569150

Enervit S.p.A.

Sede in Milano Viale Achille Papa, 30 - Codice Fiscale 01765290067 Capitale Sociale Euro 4.628.000 i.v.

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AI SENSI DELL'ART. 154-bis DEL D. Lgs. 58/98

    1. I sottoscritti Alberto Sorbini, in qualità di Presidente e Amministratore Delegato, e Giuseppe Raciti, in qualità di dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari del Gruppo Enervit S.p.A., attestano tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154 bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58:
  • a) l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • b) l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato nel corso del periodo 1 gennaio 2016 - 30 giugno 2016.
    1. Si attesta, inoltre, che:

2.1 il bilancio intermedio consolidato abbreviato relativo al periodo 1 gennaio 2016 – 30 giugno 2016:

  • a) è redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali applicabili riconosciuti e adottati nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 e in particolare lo IAS 34 - Bilanci intermedi;
  • b) corrisponde alle risultanze dei libri contabili e delle scritture contabili;
  • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'Emittente;
  • 2.2 la relazione intermedia sulla gestione contiene un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio consolidato semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i mesi restanti dell'esercizio nonché le informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

Milano, 2 agosto 2016

Dirigente preposto alla redazione Presidente e Amministratore Delegato dei documenti contabili societari tlo Sorbinli Giuseppe Raci

Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2016

Relazione della Società di Revisione 18.

Saciatà di Revisione e Organizzzatone Contabile 40141 Sologna - Italy Via Siepelunga 39 7: +39 051 257141 F: +39 051 267547 PEC: [email protected] www.bakertillyrevisa.it

RELAZIONE DI REVISIONE CONTABILE LIMITATA SUL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

Agli Azionisti della Enervit S.p.A.

Introduzione

Abbiamo svolto la revisione contabile limitata dell'allegato bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dal prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria, dal prospetto di conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle relative note illustrative del Gruppo Enervit al 30 giugno 2016. Gli amministratori sono responsabili per la redazione dei bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea. E' nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.

Portata della revisione contabile limitata

Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA fitalia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Conclusioni

¥

Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Enervit al 30 giugno 2016 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea.

Bologna, 2 agosto 2016

Baker Tilly Revisa S.p.A. $\overline{\cdot}$ Enzo Spisui Socio Amministratore

人名英克莱尔

Baken Thưy Revisa Baka, 1748 (112 2009 1.837.173,56 ) – 1920, 109 30, 000 7:00, 8 p. N. 01213510017 - R.E.A. Boo. 352:04
Fregister dei Revissor Leo-Ligi, 15585, Locktarie Libiciie Californita al Li 3 Dell'Albo Speciale Con

An independent member of Baker Tilly International

Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2016