Governance Information • Apr 6, 2020
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RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI 2019
| Emittente: | ENERVIT S.P.A. |
|---|---|
| Sede | Milano – Viale Achille Papa, 30 |
| Codice Fiscale: | 01765290067 |
| Capitale Sociale: | € 4.628.000,00 i.v. |
| Sito web: | www.enervit.it |
| Esercizio a cui si riferisce la Relazione: | Anno 2019 |
| Data di approvazione della Relazione: | 18 marzo 2020 |
4.3. RUOLO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d), TUF)
4.4. ORGANI DELEGATI
4.5. ALTRI CONSIGLIERI ESECUTIVI
4.6. AMMINISTRATORI INDIPENDENTI
4.7. LEAD INDEPENDENT DIRECTOR
SEZIONE 5.TRATTAMENTODELLEINFORMAZIONISOCIETARIE
SEZIONE 7.COMITATOPERLENOMINE
SEZIONE 8.COMITATOPERLAREMUNERAZIONE
Indennità degli amministratori in caso di dimissioni, licenziamento o cessazione del rapporto a seguito di un'offerta pubblica di acquisto (ex art. 123-bis, comma 1, lettera i), TUF)
11.4. SOCIETA' DI REVISIONE
11.5. DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI E ALTRIRUOLIEFUNZIONIAZIENDALI
E DI GESTIONE DEI RISCHI
SEZIONE 12. INTERESSI DEGLI AMMINISTRATORI E OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
SEZIONE 13. NOMINA DEI SINDACI
SEZIONE 14. COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO SINDACALE (ex art. 123-bis, comma2,letterad),TUF)
SEZIONE 15.RAPPORTICONGLIAZIONISTI
SEZIONE 16. ASSEMBLEE (ex art. 123-bis, comma 2, lettera c), TUF)
SEZIONE 17. ULTERIORI PRATICHE DI GOVERNO SOCIETARIO
(ex art. 123-bis, comma 2, lettera a), TUF)
SEZIONE 18. CAMBIAMENTIDALLA CHIUSURADELL'ESERCIZIODI
RIFERIMENTO
Tabella 1:Informazionisugli assettiproprietari
Tabella 2: Struttura del Consiglio di Amministrazione e dei comitati
Tabella 3:Strutturadel collegiosindacale
ALLEGATO A
Tabella incarichi amministratori in altre Società
Codice/Codice di Autodisciplina: il Codice di Autodisciplina delle società quotate approvato nel luglio 2018 dal Comitato per la Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana S.p.A., ABI, Ania, Assogestioni, Assonime e Confindustria.
Cod. civ./ c.c.: il codice civile.
Consiglio: il Consiglio di Amministrazione della Società.
Emittente: Enervit S.p.A.
Esercizio: al 31 dicembre 2019
Regolamento Emittenti Consob: il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 11971 del 1999 (come successivamente modificato) in materia di emittenti.
Regolamento Mercati Consob: il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 16191 del 2007 (come successivamente modificato) in materia di mercati.
Regolamento Parti Correlate Consob: il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 17221 del 12 marzo 2010 (come successivamente modificato) in materia di operazioni con parti correlate.
Relazione: la relazione sul governo societario e gli assetti societari che le società sono tenute a redigere ai sensi dell'art. 123-bis TUF. Testo Unico della Finanza/TUF: il Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58.
Testo Unico della Finanza/TUF: il Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58
Enervit S.p.A., azienda certificata UNI EN ISO 9001, UNI EN ISO 14001, BRC, IF, è una società attiva nel mercato dell'integrazione alimentare sportiva e nella nutrizione funzionale attraverso la ricerca, lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di alimenti ed integratori per chi pratica sport ed è attento al proprio benessere. Le origini della società risalgono al 1954, anno in cui Paolo Sorbini avvia l'attività del laboratorio farmaceutico Also Laboratori S.a.S. L'attività è articolata in quattro Unità di Business: Unità di Business Italia; Unità di Business Internazionale; Unità di Business Lavorazioni Conto Terzi; Unità di Business Punti Vendita Diretti.
I prodotti Enervit nascono nella fabbrica di Zelbio e nel nuovo stabilimento di Erba (CO). Le materie prime utilizzate sono tutte di altissima qualità. I livelli qualitativi della produzione sono pure eccellenti e i controlli di qualità sono molto accurati, come indicato anche dalle certificazioni ottenute.
Enervit è un'azienda fondata sulla Ricerca: il suo Centro di Ricerca e Sviluppo opera in perfetta sinergia con l'Equipe Enervit e collabora con tutti i rami della scienza nutrizionale e del mondo dell'integrazione per lo sport e la vita attiva, sfruttando le sinergie e le collaborazioni attivate da anni con le più importanti università italiane e i centri di ricerca internazionali, nonché i rapporti stretti con l'ambito sportivo olimpionico, professionistico e amatoriale.
L'impegno di Enervit per lo sport e il wellness è da sempre basato sulla stretta collaborazione con gli atleti, professionisti e non solo, e con quanti scelgono uno stile di vita attivo e salutare. Un interscambio di esperienze necessario allo sviluppo di prodotti che rispondano sempre meglio alle esigenze degli sportivi.
Nel luglio 2018 Enervit dando seguito alla politica di sviluppo avviata per rafforzare il Gruppo sui mercati internazionali ha proceduto alla costituzione della società Enervit Nutrition UK Ltd e nel settembre 2018 ha costituito la società Enervit Nutrition GmbH.
La costituzione delle due nuove controllate rientra nelle linee strategiche di Enervit e punta a dare slancio alla competitività internazionale del Gruppo accrescendo l'efficienza operativa nei mercati esteri.
Nel luglio 2018, inoltre, così come previsto dall'accordo per la Joint Venture spagnola Enervit Nutrition S.L., Enervit ha esercitato l'opzione call per l'acquisto di un ulteriore 1,0% del capitale della società portando così la propria partecipazione al 50% con la società spagnola Laboratorios Farmaceuticos Rovi S.A. quotata alla borsa di Madrid.
Si segnala inoltre che al fine di razionalizzare l'assetto societario del Gruppo a fine dicembre 2018, Enervit ha proceduto ad acquistare il 100% del capitale sociale della società Norvegese, Enervit Nutrition AS, dalla sua controllata Svedese Enervit Nutrition AB.
Alla data della presente relazione la struttura del Gruppo Enervit è sintetizzabile dal seguente grafico:
Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari | Enervit S.p.A. | 6
| Svezia | Norvegia | Spagna | Italia | Italia | Germania | UK |
|---|---|---|---|---|---|---|
Enervit S.p.A. ha efettuto la comunicazione a Consob, nei termini indicati con la delibera n. 20621 del 10 ottobre 2018, per confermare lo status di PMI, con le seguenti informazioni: a) l'indicazione del possesso della qualifica di PMI, unitamente all'esercizio di decorrenza della stessa; b) i valori della capitalizzazione e del fatturato, con precisazione delle componenti che hanno concorso a determinare il valore del fatturato, anche riferiti agli esercizi successivi a quello di decorrenza della qualifica. La tabella che segue riassume i dati sopra indicati.
| Valori monetari in unità di Euro | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| CODICE FISCALE | RAGION E SOCIALE |
DATA DI CHIUSURA DELL'ESERC IZIO SE DIVERSA DAL 31/12 |
ESERCIZIO DI DECORRE NZA |
CAPITALIZZA ZIONE MEDIA 2017 |
CAPITALIZZA ZIONE MEDIA 2016* |
CAPITALIZZA ZIONE MEDIA 2015* |
CAPITALIZZA ZIONE MEDIA 2014* |
FATTURAT O 2017** |
FATTURATO 2016* |
FATTURAT O 2015* |
FATTURATO 2014* |
| 01765290067 | ENERVIT S.P.A. |
2008 | 59.341.410,95 | 45.730.592,32 | 61.126.720,32 | 72.419.085,47 | 56.516.891,00 | 54.759.416,00 | 52.985.091,00 | 52.243.233,00 |
Il capitale sociale è di € 4.628.000,00 ed è rappresentato da n. 17.800.000 azioni ordinarie prive di valore nominale espresso.
Ciascuna azione ordinaria da diritto a un voto in Assemblea e la Società alla data odierna non detiene azioni proprie.
La struttura del capitale sociale al 31 dicembre 2019 è quella risultante dalla Tabella 1 in calce alla presente relazione:
Ai sensi dell'art. 3 del Patto Parasociale, rilevante ai sensi dell'art. 122 TUF, sottoscritto in data 24 luglio 2017 tra i soci Alberto Sorbini, Giuseppe Sorbini e Maurizia Sorbini (insieme i "Partecipanti" singolarmente il "Partecipante" depositato presso il registro delle Imprese di Milano il 24 luglio 2017 e comunicato alla Società e a Consob, sono previsti vincoli alla circolazione delle n. 8.946.278 azioni sindacate, pari al 50,26 % del capitale sociale.
In particolare, avuto riguardo alle finalità espresse dal Patto, il trasferimento a qualunque titolo della titolarità o dell'usufrutto (collettivamente, il "Trasferimento") delle Azioni Sindacate da parte dei Partecipanti è consentito nel rispetto dei seguenti vincoli, fermi, comunque, i limiti previsti in materia di offerte pubbliche di acquisto obbligatorie.
Il Trasferimento delle Azioni Sindacate (i) agli altri Partecipanti e (ii) ai discendenti in primo grado in linea retta del Partecipante trasferente è liberamente consentito (a qualsiasi titolo), a condizione, per i soggetti di cui al punto (ii), che essi sottoscrivano per accettazione il Nuovo Patto e purché, in caso di trasferimenti per atto tra vivi a titolo oneroso, tali soggetti non si trovino in regime di comunione dei beni tra coniugi al momento del trasferimento.
Inoltre, il diritto di usufrutto sulle Azioni Sindacate (e solo tale diritto) è liberamente trasferibile (a qualsiasi titolo) qualora il trasferimento avvenga in favore del coniuge legalmente non separato che sia contestualmente genitore di figli del Partecipante trasferente, purché (i) il coniuge sottoscriva per accettazione il Nuovo Patto e (ii) la nuda proprietà delle partecipazioni in oggetto rimanga in capo al Partecipante trasferente e/o venga trasferita a discendenti in linea retta del Partecipante trasferente stesso (in quest'ultima fattispecie, sempre a condizione che, in caso di trasferimento della nuda proprietà per atto tra vivi a titolo oneroso, i discendenti in linea retta del Partecipante trasferente a cui viene trasferita la nuda proprietà non si trovino in regime di comunione dei beni tra coniugi al momento del trasferimento).
In tutti gli altri casi il Trasferimento delle Azioni Sindacate è soggetto al consenso di tutti i Partecipanti (il "Consenso Unanime al Trasferimento").
Il Partecipante (il "Potenziale Venditore") che voglia Trasferire in tutto o in parte le proprie Azioni Sindacate (le "Azioni Sindacate da Trasferire") a soggetti diversi da quelli rientranti nelle fattispecie di libera trasferibilità, dovrà tempestivamente informare dettagliatamente gli altri Partecipanti di tale volontà a mezzo di lettera raccomandata a.r. o fax o posta elettronica certificata (la "Comunicazione di Vendita"), indicando l'ammontare di Azioni Sindacate offerte dal Potenziale Venditore e le condizioni dell'offerta.
Ciascun Partecipante che abbia ricevuto la Comunicazione di Vendita dovrà comunicare per iscritto al Potenziale Venditore nei successivi venti giorni la volontà di manifestare il Consenso al Trasferimento, fermo restando che il Potenziale Venditore dovrà rinunciare al Trasferimento delle proprie Azioni Sindacate in caso di mancato Consenso Unanime al Trasferimento. In caso di mancata risposta da parte di alcuno degli altri Partecipanti entro il termine precitato, si intende che tale Partecipante abbia prestato il proprio consenso.
Nel caso in cui i Partecipanti non abbiano manifestato il Consenso Unanime al Trasferimento, ciascun Partecipante avrà la facoltà di acquistare pro quota le Azioni Sindacate da Trasferire (il "Diritto di Call") al prezzo che i Partecipanti sin d'ora convengono di fissare nella misura pari al prezzo medio di mercato dei trenta giorni che precedono la data della Comunicazione di Vendita diminuito del 20% (il "Prezzo"). Entro i cinquanta giorni successivi al ricevimento della Comunicazione di Vendita, ciascun Partecipante dovrà informare, tramite raccomandata a.r. o fax o posta elettronica certificata, gli altri Partecipanti della volontà di esercitare o meno il Diritto di Call (la "Comunicazione Call").
Qualora un Partecipante non eserciti il proprio Diritto di Call, l'altro Partecipante potrà sostituirlo nell'acquisto delle Azioni Sindacate da Trasferire dandone comunicazione agli altri Partecipanti nel termine di venti giorni successivi alla data della Comunicazione Call.
Nel caso in cui uno, o entrambi gli altri Partecipanti, esercitino il Diritto di Call, il Prezzo, come sopra definito, sarà pagato nel termine di ventiquattro mesi dalla data del Trasferimento delle Azioni Sindacate da Trasferire, restando inteso che per i primi sei mesi non verrà corrisposto alcun interesse e successivamente gli interessi saranno calcolati sulla base del tasso Euribor a tre mesi, più uno spread del 2%.
Qualora un Partecipante manifesti la volontà di costituire il pegno su tutte o parte delle proprie Azioni Sindacate dovrà tempestivamente informare gli altri Partecipanti di tale volontà a mezzo lettera raccomandata a.r. o fax o posta elettronica certificata, con l'indicazione del nome o della denominazione del potenziale creditore pignoratizio, del numero delle Azioni Sindacate da costituire in pegno e i termini e condizioni del relativo atto di costituzione del pegno (la "Comunicazione di Pegno").
Ciascun Partecipante che abbia ricevuto la Comunicazione di Pegno si impegna sin d'ora con la sottoscrizione del presente Nuovo Patto a manifestare il proprio consenso alla costituzione in pegno delle Azioni Sindacate a condizione che (i) vengano espressamente assegnati il diritto di voto, il diritto di
opzione e i diritti amministrativi, sulle Azioni Sindacate da costituire in pegno, a favore del socio Partecipante, con esclusione del creditore pignoratizio e (ii) contestualmente all'atto di costituzione in pegno delle Azioni Sindacate del Partecipante venga stipulato un contratto di opzione ("Contratto di Opzione"), convenendo i termini e le modalità con cui potrà essere esercitato da parte degli altri Partecipanti il diritto di opzione nei confronti del creditore pignoratizio per l'acquisto di tutte le Azioni Sindacate gravate da pegno, laddove lo stesso decida di avviare la procedura di escussione del pegno (il "Diritto di Opzione").
In particolare, il Contratto di Opzione dovrà stabilire, tra l'altro, (a) che il creditore pignoratizio deve trasmettere ai Partecipanti ogni comunicazione indirizzata al Partecipante debitore avente ad oggetto l'avvio della procedura per l'escussione del pegno (la "Comunicazione di Escussione"), (b) che nella Comunicazione di Escussione il creditore pignoratizio deve indicare l'ammontare dovuto e non ancora rimborsato al creditore oltre agli interessi maturati e maturandi nonché agli altri costi e spese, compresi i costi di escussione, (c) che il prezzo di acquisto delle azioni gravate dal pegno sarà pari alla media del prezzo di listino nei quindici giorni di Borsa precedenti (il "Prezzo di Acquisto") (d) che gli altri Partecipanti, diversi dal Partecipante debitore, hanno il diritto di esercitare il Diritto di Opzione entro trenta giorni lavorativi dal ricevimento della Comunicazione di Escussione, tramite l'invio di una comunicazione scritta al creditore pignoratizio contenente l'offerta vincolante per l'acquisto di tutte le Azioni Sindacate della Società gravate da pegno al Prezzo di Acquisto. Il Diritto di Opzione potrà essere esercitato solo per tutte le Azioni Sindacate della Società gravate dal pegno. Nel caso in cui il Diritto di Opzione venga esercitato da due Partecipanti, le Azioni Sindacate della Società gravate da pegno saranno acquistate da essi pro quota.
Ai sensi del Patto ciascun Partecipante si asterrà dallo stipulare o aderire a patti parasociali - nel senso indicato dall'art. 122 del D. Lgs. 58/1998 - con soggetti terzi senza il previo accordo di tutti gli altri Partecipanti.
Sul sito web della Società nella sezione Investor Relations / Corporate Governance è riportato l'estratto del Patto Parasociale.
In base alle risultanze del Libro dei Soci e agli aggiornamenti disponibili alla data di approvazione della Relazione, ivi comprese le comunicazioni ricevute dalla Società ai sensi dell'art. 120 del TUF, nonché di ogni altra informazione a disposizione, i soggetti che risultano direttamente o indirettamente titolari in misura superiore al 5% (in quanto Enervit Spa è una PMI ai sensi dell'art.1 lettera W quater del TUF) del capitale sociale sottoscritto e versato sono indicati nella Tabella 1 in calce alla presente relazione.
Non esistono titoli che conferiscono diritti speciali di controllo.
Non esiste un sistema di partecipazione azionaria dei dipendenti.
La Società ha emesso esclusivamente azioni ordinarie e non ha emesso azioni portatrici di un diritto di voto diverso da quelle ordinarie.
Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari | Enervit S.p.A. | 9
In data 25 luglio 2017 tra i soci Alberto Sorbini, Giuseppe Sorbini e Maurizia Sorbini (insieme i "Partecipanti" singolarmente il "Partecipante") è stato sottoscritto un Patto Parasociale, rilevante ai sensi dell'art. 122 TUF, depositato presso il registro delle Imprese di Milano il 25 luglio 2017 e comunicato alla Società e a Consob, avente ad oggetto n. 8.946.278 azioni, pari al 50,26 % del capitale sociale.
Oltre ai vincoli alla circolazione delle azioni sindacate sopra indicati alla lettera b), secondo il Patto, i Partecipanti si impegnano a riunirsi almeno dieci giorni prima della data prevista per ciascuna assemblea della Società in prima convocazione, su iniziativa di qualunque dei Partecipanti, per consultarsi preventivamente in relazione all'esercizio dei diritti sociali ed economici derivanti dalle Azioni conferite al presente Patto. In tale riunione i Partecipanti convengono di procedere ad una consultazione in merito ai temi posti all'ordine del giorno dell'assemblea della Società, con l'obiettivo di addivenire, per quanto ragionevolmente possibile e comunque nel rispetto delle finalità del presente Patto, alla determinazione di indicazioni di voto comuni. Qualora all'interno della riunione di consultazione non si raggiunga l'unanimità dei consensi, le Parti si impegnano ad esprimere il voto in assemblea ordinaria o straordinaria seguendo l'indicazione di voto espressa dalla maggioranza dei Partecipanti nella riunione di consultazione. Con specifico riferimento alle delibere portanti la nomina degli amministratori e dei sindaci della Società, i Partecipanti si impegnano a consultarsi nei tempi opportuni al fine di predisporre una lista comune ed a votare in favore di tale lista in sede di Assemblea sociale.
L'estratto di tal Patto Parasociale è disponibile sul sito internet della Società.
Si segnala l'esistenza di accordi commerciali con terze parti che prevedono, come frequentemente accade, la possibilità, ma non l'obbligo, per le parti di risolvere il contratto in caso di cambiamento di controllo in capo alla Società.
Non vi sono disposizioni statutarie in materia di OPA.
Non esistono deleghe agli amministratori per gli aumenti di capitale ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile. Gli amministratori non hanno il potere di emettere strumenti finanziari partecipativi. Non vi sono autorizzazioni del Consiglio di Amministrazione all'acquisto di azioni proprie.
Enervit S.p.A. non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento.
In considerazione delle dimensioni della Società e dell'attività svolta, nonché della composizione del Consiglio di Amministrazione e dell'attuale assetto azionario, la Società non ha aderito ad un codice di comportamento in materia di governo societario promosso da società di gestione di mercati regolamentati.
La Società ha adottato un insieme di norme e comportamenti atti ad assicurare il funzionamento efficiente e trasparente degli organi di governo e dei sistemi di controllo (struttura di Corporate Governance) come meglio descritti nel prosieguo della presente relazione.
La Società ha inoltre istituito il Comitato per la Remunerazione e il Comitato per le Parti Correlate, all'interno del Consiglio di Amministrazione, ha nominato il Responsabile della funzione di Investor Relations, il Referente Informativo ed il suo sostituto.
In data 29 marzo 2010 il Consiglio di Amministrazione della Società ha deliberato di adottare il Modello di Organizzazione Gestione e Controllo di Enervit S.p.A. ai sensi dell'art. ex art. 6 D.Lgs. 231/2001, istituendo l'"Organismo di Vigilanza".
L'Organismo di Vigilanza attualmente in carica è stato nominato dal Consiglio di Amministrazione del 15 maggio 2017 per gli esercizi 2017-2019, e pertanto fino all'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019, ed è composto da Fabrizia Maurici, Presidente, Antonello Cavaliere e Mattia Carugo.
Il Modello è attualmente costituito dal Codice Etico e dal Sistema di Controllo Interno, dalle Linee di Condotta, nonché dall'insieme degli Schemi di Controllo Interno.
Il Modello è costantemente monitorato.
La Società ha da tempo attivato una casella di posta elettronica che permette ad ogni dipendente Enervit di poter inviare un messaggio direttamente all'Organismo di Vigilanza allo scopo di effettuare le opportune segnalazioni.
Tale messaggio potrà essere letto esclusivamente dall'Organismo di Vigilanza, rendendo così il rapporto tra l'Organismo e la realtà aziendale della Società conforme al Modello stesso.
Si rende noto che, nel corso dell'Esercizio l'Organismo di Vigilanza della Società si è riunito 6 (sei) volte, con una partecipazione complessiva dei suoi membri alle relative riunione pari al 100%.
Il Modello è stato inviato a tutti i dirigenti, quadri e dipendenti della Società, pubblicato ed è disponibile sul sito www.enervit.it.
La Società è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da 9 (nove) membri. L'assunzione della carica di amministratore è subordinata al possesso dei requisiti stabiliti dalle disposizioni legislative e regolamentari vigenti. Gli amministratori devono essere in possesso dei requisiti previsti dalla normativa pro tempore vigente; di essi, almeno due devono possedere i requisiti di indipendenza di cui all'art. 148, terzo comma, del D.Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998. Il venir meno dei requisiti determina la decadenza dell'amministratore. Il venir meno del requisito di indipendenza quale sopra definito in capo ad un amministratore non ne determina la decadenza se i requisiti permangono in
capo al numero minimo di amministratori che secondo la normativa vigente ed il presente Statuto devono possedere tale requisito.
La nomina del Consiglio di Amministrazione avverrà, nel rispetto della disciplina pro-tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi, sulla base di liste presentate dai soci con le modalità di seguito specificate, nelle quali i candidati dovranno essere elencati mediante un numero progressivo. Ogni lista dovrà comprendere almeno un candidato in possesso dei requisiti di indipendenza di cui sopra.
Le liste presentate dai soci, sottoscritte da coloro che le presentano, devono essere depositate presso la sede della Società ed assoggettate alle ulteriori forme di pubblicità e modalità di deposito all'uopo prescritte, il tutto secondo quanto previsto dalla disciplina anche regolamentare pro tempore vigente.
Ogni socio, i soci aderenti ad un patto parasociale rilevante ai sensi dell'art. 122 del D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998, il soggetto controllante, le società controllate e quelle soggette a comune controllo ai sensi dell'art. 93 del D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998, non possono presentare o concorrere alla presentazione, neppure per interposta persona o società fiduciaria, di più di una sola lista né possono votare liste diverse, ed ogni candidato potrà presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità. Le adesioni ed i voti espressi in violazione di tale divieto non saranno attribuiti ad alcuna lista.
Avranno diritto di presentare le liste soltanto i soci che, da soli o insieme ad altri soci, siano complessivamente titolari, al momento della presentazione della lista, di azioni rappresentanti almeno il 2,5% (due virgola cinque per cento) del capitale sociale avente diritto di voto nell'Assemblea ordinaria, ovvero la diversa soglia eventualmente stabilita da disposizioni di legge o regolamentari.
Le liste devono essere corredate (i) dall'apposita certificazione rilasciata da un intermediario abilitato ai sensi di legge comprovante la titolarità del numero di azioni necessario alla presentazione delle liste; (ii) dalle dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la propria candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, nonché l'esistenza dei requisiti prescritti per le rispettive cariche; (iii) da un curriculum vitae riguardante le caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato con l'eventuale indicazione dell'idoneità dello stesso a qualificarsi come indipendente.
Le liste che presentino un numero di candidati pari o superiore a tre devono essere composte da candidati appartenenti ad entrambi i generi, in modo che appartenga al genere meno rappresentato una quota di candidati pari a quella prescritta dalla disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi per la composizione del Consiglio di Amministrazione medesimo.
Le liste presentate senza l'osservanza delle disposizioni che precedono sono considerate come non presentate.
Alla elezione del Consiglio di Amministrazione si procede come di seguito precisato:
appartenente alla Lista di Minoranza; fermo restando che, qualora la Lista di Minoranza che precede non abbia conseguito una percentuale di voti almeno pari alla metà di quella richiesta, ai sensi di quanto sopra, ai fini della presentazione della lista medesima, tutti gli amministratori da eleggere saranno tratti dalla lista che ha riportato il maggior numero di voti.
Qualora con i candidati eletti con le modalità sopra indicate non sia assicurata la nomina di un numero di amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti per i sindaci dall'art. 148, terzo comma, del D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998, pari al numero minimo stabilito dalla legge e dal presente Statuto in relazione al numero complessivo degli amministratori, il candidato non indipendente eletto come ultimo in ordine progressivo nella lista che ha riportato il maggior numero di voti dopo la prima lista, sarà sostituito dal candidato indipendente non eletto della stessa lista secondo l'ordine progressivo indicato nella lista medesima, ovvero, in difetto, dal primo candidato indipendente non eletto delle altre liste secondo la graduatoria decrescente sopra indicata. A tale procedura di sostituzione si farà luogo sino a che il Consiglio di Amministrazione risulti composto da un numero di componenti in possesso dei requisiti di cui all'art. 148, terzo comma, del D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 pari almeno al minimo prescritto dalla legge e dal presente Statuto. Qualora infine detta procedura non assicuri il risultato da ultimo indicato, la sostituzione avverrà con delibera assunta dall'Assemblea a maggioranza relativa, previa presentazione di candidature di soggetti in possesso dei citati requisiti.
Qualora, inoltre, con i candidati eletti con le modalità sopra indicate non sia assicurata la composizione del Consiglio di Amministrazione conforme alla disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi, il candidato del genere più rappresentato eletto come ultimo in ordine progressivo nella lista che ha riportato il maggior numero di voti sarà sostituito dal primo candidato del genere meno rappresentato non eletto della stessa lista secondo l'ordine progressivo. A tale procedura di sostituzione si farà luogo sino a che non sia assicurata la composizione del Consiglio di Amministrazione conforme alla disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi. Qualora infine detta procedura non assicuri il risultato da ultimo indicato, la sostituzione avverrà con delibera assunta dall'Assemblea a maggioranza relativa, previa presentazione di candidature di soggetti appartenenti al genere meno rappresentato.
Nel caso in cui non venga presentata alcuna lista, l'Assemblea delibera con le maggioranze di legge, senza osservare il procedimento sopra previsto.
Il tutto, fermo il rispetto della disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi.
Se nel corso dell'esercizio vengono a mancare uno o più amministratori, purché la maggioranza sia sempre costituita da amministratori nominati dall'Assemblea, si provvederà ai sensi dell'art. 2386 del Codice Civile, secondo quanto appresso indicato:
In ogni caso il Consiglio di Amministrazione e l'Assemblea procederanno alla nomina in modo da assicurare (i) la presenza di amministratori indipendenti nel numero complessivo minimo richiesto dalla normativa pro tempore vigente e dal presente Statuto e (ii) il rispetto della disciplina pro tempore vigente
inerente l'equilibrio tra generi.
Se viene meno la maggioranza degli amministratori nominati dall'Assemblea, si intende dimissionario l'intero Consiglio e l'Assemblea deve essere convocata senza indugio dagli amministratori rimasti in carica per la ricostituzione dello stesso.
Ove il numero degli amministratori sia stato determinato in misura inferiore al massimo previsto dal comma primo del presente articolo, l'Assemblea, durante il periodo di permanenza in carica del Consiglio, potrà aumentare tale numero entro il limite massimo di cui al citato comma primo.
Per la nomina degli ulteriori componenti del Consiglio si applicheranno le maggioranze di legge.
Alle deliberazioni di modifica dello Statuto sociale si applicano le norme di legge, segnalando tuttavia che, come consentito dall'art. 2365 2° comma cod. civ. lo Statuto
sociale prevede, tra l'altro, l'attribuzione al Consiglio di Amministrazione, fermo il rispetto dell'art. 2436 del Codice Civile, della competenza a deliberare:
Il Consiglio, allo stato attuale, non ha rilevato la necessità di adottare un piano di successione per gli amministratori esecutivi.
Ai sensi dell'Art. 11 dello Statuto la Società è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da 5 (cinque) a 11 (undici) membri. L'Assemblea ne determina il numero, all'atto della nomina, entro i limiti suddetti nonché la durata, che non potrà comunque essere superiore a tre esercizi. Gli amministratori sono rieleggibili.
Il Consiglio attualmente in carica, è stato nominato per il triennio 2017-2019 dall'assemblea del 28 aprile 2017. La sua composizione è indicata nella tabella riportata di seguito.
Le proposte di nomina degli Amministratori sono state depositate presso la sede sociale mediante presentazione delle seguenti liste:
| Componenti eletti |
Carica |
|---|---|
| Alberto Sorbini |
Presidente e Amministratore Delegato |
| Giuseppe Sorbini |
Amministratore Delegato |
| Maurizia Sorbini |
Amministratore Esecutivo |
| EricaAlessandri | Amministratore |
| Carlo Capelli | Amministratore |
| Stefano Baldini | Amministratore |
| MaurizioCereda | Amministratore Indipendente |
| Chiara Dorigotti |
Amministratore Indipendente |
| Ciro Piero Cornelli | Amministratore Indipendente |
Si precisa, altresì, che le nomine sono state effettuate nel rispetto della normativa in vigore, alla data della nomina, relativa al riparto tra generi.
Gli Amministratori accettano la carica ritenendo di poter dedicare allo svolgimento diligente dei loro compiti il tempo necessario, anche tenendo conto del numero di cariche di Amministratore o Sindaco da essi ricoperte in altre società quotate in mercati regolamentati, anche estere, in società finanziarie, bancarie, assicurative o di rilevanti dimensioni. A tal proposito nella tabella riepilogativa della situazione al 31 dicembre 2019 (Tabella 2) viene riportato per ciascun Amministratore il numero di incarichi dagli stessi ricoperti, oltre all'incarico ricoperto in Enervit S.p.A., in società con le caratteristiche indicate e, nell'Allegato A, l'elenco degli incarichi stessi.
Di seguito viene riportato un breve curriculum vitae dei Consiglieri eletti.
Nato a Milano ii 12 dicembre 1957, ha conseguito la maturità scientifica e dal 1981 ha iniziato la sua esperienza professionale in Enervit contribuendo allo sviluppo dell'Emittente.
Dal 1992 è Amministratore Delegato della Società e dal 2007 ricopre la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione della Società.
Nato a Milano il 1° dicembre 1955, ha conseguito la maturità scientifica e dal 1981 ha iniziato la sua esperienza professionale in Enervit contribuendo allo sviluppo dell'Emittente.
Dal 1992 è Amministratore Delegato della Società con la funzione di responsabile degli stabilimenti produttivi.
Nata a Milano il 25 Aprile 1954, ha conseguito il diploma di scuola tedesca e dal 1976 ha iniziato la sua esperienza professionale in Enervit contribuendo allo sviluppo dell'Emittente occupandosi in particolare della gestione degli affari generali della Società.
Dal 1998 ricopre la carica di Amministratore della Società.
Si laurea in Economia e Commercio presso l'Università degli Studi di Bologna nel 1985. Dal 1982 al 1985 lavora presso il Credito Romagnolo di Ravenna. Nel 1985 presta attività presso Barclays Intermediazioni. Dal 1986 è assunto in Ernst & Young come Senior, dove è responsabile delle procedure amministrative e dei controlli di gestione. Dal 1990 al 1994 lavora presso il Gruppo Ferruzzi Finanziaria di Ravenna, acquisendo progressivamente sempre maggiori responsabilità, tra cui, ad esempio, Responsabile della predisposizione del bilancio consolidato del gruppo Ferruzzi e Montedison, fino a diventare Responsabile della realizzazione operativa del piano di ristrutturazione del gruppo Ferruzzi a supporto di Mediobanca. Nel 1994 entra nel Gruppo Trombini in qualità di Direttore amministrazione, finanza e controllo. Nel 2002 lavora presso Technogym S.p.A., ricoprendo il ruolo di Direttore dell'Area Business Development. Nel 2008 è entrato a far parte del Consiglio di Amministrazione di Technogym S.p.A., dove attualmente è consigliere delegato. È inoltre consigliere di amministrazione di Wellness Holding S.r.l. ed Enervit S.p.A.. Fino a maggio 2019 ricopre il ruolo di Chief Financial Officer di Wellness Holding S.r.l.; attualmente ricopre il ruolo di Chief Corporate Officer di Wellness HoldingS.r.l..
Si laurea in Business Management presso l'università Queen Mary di Londra nel luglio 2012. Dopo aver svolto, anche durante il proprio percorso di studi, una serie di stage presso importanti istituzioni finanziarie (J.P. Morgan a Parigi, G.B.S. Finanzas a Madrid ed Algebris Investments a Londra), società private (Bulgari a New York) e/o pubbliche istituzioni di rilievo internazionale (UN World Food Programme a El Salvador), entra in Technogym nel settembre 2013, in qualità di Junior Project Manager, restandovi fino a settembre 2014. Da settembre 2014 lavora presso il gruppo Luxottica, dapprima in qualità di Global Brand Manager Assistant sul brand Persol sino a marzo 2015, e da aprile 2015 a luglio 2016 come Junior Product Manager dei brand Bulgari e Tiffany&Co. Da gennaio 2018 inizia a frequentare un Master in Business Administration (MBA) presso la INSEAD Business School in Francia e Singapore, terminato nel dicembre 2018. Da aprile 2014 ricopre anche la carica di Consigliere di Amministrazione di Enervit S.p.A.. Da maggio 2019 è Consigliere di Amministrazione di TGB S.r.l. e da dicembre 2019 ricopre altresì la carica di Consigliere di Amministrazione di Wellness Foundation. Lavora presso il Family Office in qualità di Business Developer.
Nato a Milano il 7 gennaio 1964 Coniugato Titoli di studio:
1989: Laurea in Economia Aziendale Università Bocconi - Milano Esperienze professionali:
Da ottobre 1989 a gennaio 1992 in RASFIN nel desk del mercato primario.
In Mediobanca dal 1° febbraio 1992 nel Servizio Finanziario, Dirigente dal luglio 1999, Condirettore Centrale e capo dell'area Equity Capital Markets il 1° aprile 2000
Nel novembre del 2003 co-head dell'area Coverage and Corporate Finance, dal marzo 2006 Direttore Centrale e nel giugno dello stesso anno responsabile unico dell'area Corporate Finance e Coverage Large Corporate.
Vice Direttore Generale da maggio 2007 e Membro del Consiglio di Amministrazione di Mediobanca S.p.A. dal 2007 fino a ottobre 2014. Lascia Mediobanca a fine marzo 2015. Attualmente è consulente di imprenditori, family offices, imprese e istituzioni finanziarie nonché promotore e partner del FIEE, Fondo Italiano di Efficienza Energetica.
Consigliere di Technogym ed Enervit – società quotate in Italia - e di Prada, quotata a Hong Kong nonché di FIEE SGR, Nutramis e Wealthness – società non quotate.
Laureato in Economia Aziendale presso l'Università Luigi Bocconi di Milano nel 1985 Iscritto all'Ordine dei Dottori Commercialisti di Milano dal 1986
Revisore Legale - iscritto nel registro dei revisori legali al n. 16038, D.M. 12/4/1995, GU 31-bis del 21/4/1995, 4° serie speciale
CARRIERA PROFESSIONALE (elementi essenziali)
da novembre 1985 a novembre 2004: Studio Tributario VALENTI, con sede in Milano, via S.Tecla n. 3
da dicembre 2004 a dicembre 2005: socio fondatore dello Studio Legale e Tributario L.C.M. - Lega Colucci Morri e Associati, con sede in Milano, via Boschetti n. 1
da gennaio 2006 a dicembre 2015: socio dello Studio Legale e Tributario MORRI CORNELLI E ASSOCIATI (già Morri & Associati) - con sede in Milano, piazza Duse n. 2;
dal gennaio 2016: socio fondatore dello Studio Legale e Tributario CORNELLI GABELLI E ASSOCIATI - con sede in Milano, piazza Diaz n. 1;
33 anni di esperienza professionale, con particolare riguardo alle seguenti aree:
corporate governance e diritto societario, con ampia esperienza maturata anche quale componente di organi amministrativi e di controllo di numerose società, anche quotate; - consulenza societaria, contrattuale e fiscale a favore di imprese industriali, commerciali, finanziarie e immobiliari;
contenzioso tributario;
operazioni di Merger & Acquisition, in Italia e all'estero;
operazioni straordinarie di riorganizzazione aziendale (fusioni, scissioni, conferimenti), nonché operazioni di finanziamento e rimodulazione /ristrutturazione di finanziamenti.
Collaboratore tecnico del settore mezzofondo/maratona Fidal dal 2011 al 2012
Nato a Castelnovo Sotto (RE) il 25-05-1971 e residente a Rubiera (RE)
Diploma di Ragioneria all'ITC Russell di Guastalla nel 1990.
Dal 1991 al 2010 atleta della Nazionale Italiana di atletica leggera.
Nel mio curriculum, oltre alle numerose vittorie ottenute sulle piste e le strade di tutto il mondo, ci sono 13 titoli italiani tra 10000 e mezza maratona (ultimo titolo a Pordenone nel settembre 2010 sui 10km su strada), una vittoria in Coppa Europa sui 10000 (1995), 2 titoli Europei di maratona, 1 titolo Mondiale di mezza maratona, 2 bronzi Mondiali in maratona e l'oro Olimpico di Atene 2004, grazie al quale il Presidente della Repubblica Ciampi mi ha dato l'onorificenza di Commendatore della Repubblica Italiana. Collare d'oro al merito sportivo Coni nel 2006. Ho lasciato l'attività agonistica nel 2010 continuando a frequentare, studiare e a lavorare nel mondo dello sport, con i seguenti incarichi:
Tutor del settore giovanile della Federazione Italiana di Atletica Leggera dal 2010 al 2012
Diploma al Corso di Management Sportivo della Luiss Business School-Scuola dello Sport Coni nel 2011
Talent di Sky Sport televisione ufficiale dei Giochi Olimpici di Londra 2012
Diploma al Corso per Direttore Tecnico Giovanile della Scuola dello Sport Coni nel 2013
Diploma di Istruttore Fidal nel 2012, Allenatore Fidal nel 2013 e Tecnico Specialista Fidal nel 2016
Diploma di Tecnico di IV° livello Europeo della Scuola dello Sport Coni nel 2014
Direttore Tecnico Giovanile della Federazione Italiana di Atletica Leggera dal 2013 al 2016
Direttore Tecnico Giovanile e dello Sviluppo della Federazione Italiana di Atletica Leggera e responsabile delle Squadre Nazionali Under 17, Under 18, Under 20 e Under 23 dal 2017 al 2018
Collaborazioni attuali:
Allenatore personale degli atleti della Nazionale Italiana di atletica Valeria Straneo, Lorenzo e Samuele Dini
Membro del Development Expert Group di European Athletics
Speaker radiofonico nella trasmissione Deejay Training Center (Radio Deejay ogni domenica alle 12 con Linus e Davide Cassani)
Consulente e testimonial per le aziende Asics (dal 2000), Enervit (dal 2013) e Garmin (dal 2015)
Membro del CDA di Enervit Spa, azienda esperta in nutrizione sportiva quotata alla Borsa di Milano.
Dopo la laurea in economia aziendale in Bocconi nel 1993 con il massimo dei voti, inizia la sua esperienza a Londra presso una banca di affari (ora BNP Paribas), dove si occupa di operazioni di quotazioni in borsa e emissioni azionarie e obbligazionarie per 8 anni, diventando responsabile del mercato italiano.
Nel 2000 entra nel gruppo Fininvest, a diretto riporto dell'amministratore delegato della holding per seguire operazioni di sviluppo del gruppo e delle partecipate.
Nel 2003 entra in Tiscali SpA come investor relations e corporate finance manager seguendo le attività di finanziamento e di sviluppo della società all'estero.
Entra in SEA SpA nel 2011, dove ha svolto ruoli corporate e di business development, per poi diventare nel 2014 Direttore Generale e nel 2019 Amministratore Delegato di SEA Prime SpA , della quale ha seguito il processo di rebranding e sviluppo infrastrutturale sia a Linate sia a Malpensa. Amministratore non esecutivo di Technogym dal 2018.
Con riferimento agli obblighi informativi relativi alle politiche in tema di diversità, di cui all'art. 123 bis, comma 2, lettera d-bis, TUF, si rileva che Enervit rispetta i requisiti di indipendenza ai sensi del TUF, per la composizione del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale e i requisiti per garantire l'equilibrio tra i "generi" così come previsto dalla legge.
Ai sensi di quanto previsto dall'Art. 15 dello statuto sociale al Consiglio di Amministrazione spettano i più ampi poteri per la gestione della Società; esso ha pertanto facoltà di compiere tutti gli atti che ritiene necessari e opportuni per il conseguimento dell'oggetto sociale, fatta solo eccezione per quanto inderogabilmente riservato dalla legge alla esclusiva competenza dell'Assemblea.
Sono altresì di competenza dell'organo amministrativo, fatti salvi i limiti di legge, le deliberazioni relative all'istituzione o soppressione di sedi secondarie, il trasferimento della sede nel territorio nazionale, l'eventuale riduzione del capitale sociale in caso di recesso, gli adeguamenti dello statuto a disposizioni normative e le delibere di fusione e scissione nei casi di cui agli artt. 2505, 2505-bis e 2506-ter c.c..
Il Consiglio di Amministrazione riveste dunque un ruolo centrale e di indirizzo strategico nella gestione della Società
In particolare, l'organo amministrativo nell'esercizio 201:
Enervit Nutrition GmbH ed ha deliberato l'esercizio del diritto di opzione per l'acquisto dell'1% della società Enervit Nutrition Center S.L., di cui si è dato atto sopra, nella presente relazione
Si ricorda, inoltre, che il Consiglio, a seguito della propria nomina intervenuta con l'Assemblea degli Azionisti del 28 aprile 2017, ha attribuito le cariche di Amministratore Delegato (essendo quella di Presidente già stata attribuita in sede assembleare) assegnando deleghe di funzione e poteri gestori e di rappresentanza. Si ricorda altresì che, sempre a seguito della nomina dell'organo amministrativo, il Consiglio, esaminate le proposte del Comitato Remunerazione e previo parere favorevole del Collegio Sindacale, ha determinato la remunerazione degli amministratori delegati in misura tale che l'ammontare della stessa rispetti l'ammontare annuale complessivo massimo deliberato dall'Assemblea del 2 7 aprile 2018, pari ad 1.400 mila Euro.
Per quanto concerne più in generale le politiche di remunerazione definite dal Consiglio di Amministrazione si rimanda alla Relazione sulla Remunerazione Sezione Prima pubblicata ai sensi dell'art. 123-ter del TUF.
| AMMINISTRATORE | RAPPORTO TRA PRESENZE E RIUNIONI TENUTE NEL CORSO DELL'ESERCIZIO 2019 |
PERCENTUALE DI PARTECIPAZIONE ALLA RIUNIONE (1) |
|---|---|---|
| Alberto Sorbini | 5/5 | 100% |
| Giuseppe Sorbini | 5/5 | 100% |
| Maurizia Sorbini | 5/5 | 100% |
| Erica Alessandri | 3/5 | 60% |
| MaurizioCereda | 5/5 | 100% |
| Ciro Piero Cornelli | 5/5 | 100% |
| Carlo Capelli |
5/5 | 100% |
| Stefano Baldini | 5/5 | 100% |
| Chiara Dorigotti | 4/5 | 80% |
Durante l'esercizio 2019 si sono tenute 5 riunioni del Consiglio di Amministrazione e la durata media delle riunioni è di circa 2,30 ore.
Nell'anno 2020 sono previste cinque (5) riunioni consiliari, di cui una si è già tenuta in data 20.02.2020.
Si ricorda ancora che:
ciascun amministratore e sindaco effettivo in carica.
Verificandosi questi requisiti, il Consiglio di Amministrazione si considera tenuto nel luogo in cui si trova il Presidente e dove pure deve trovarsi il segretario della riunione, onde consentire la stesura e la sottoscrizione del verbale sul relativo libro.
Sono organi delegati della Società il Presidente del Consiglio di Amministrazione e gli amministratori delegati.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione è Alberto Sorbini, nominato dalla Assemblea dei Soci del 28 aprile 2017.
Il Consiglio di Amministrazione nella seduta del 15 maggio 2017 ha nominato Alberto Sorbini amministratore delegato con i seguenti poteri di ordinaria amministrazione, come integrati dal Consiglio nella seduta del 30.01.2018, esercitabili con firma singola:
3) Assumere, promuovere, trasferire e licenziare operai, impiegati, quadri e dirigenti, determinandone le mansioni, le qualifiche, i poteri, le retribuzioni e le indennità.
4) Concordare con i clienti i premi di fine anno in relazione agli acquisti effettuati e concedere abbuoni, dilazioni e sconti.
Il tutto con facoltà di subdelega, per specifici atti o categorie di atti, a dirigenti ed altri funzionari della Società.
Il Consiglio di Amministrazione nella seduta del 15 maggio 2017 ha nominato Giuseppe Sorbini amministratore delegato con i seguenti poteri di ordinaria amministrazione, come integrati dal Consiglio nella seduta del 30.01.2018, esercitabili con firma singola:
a) contratti di acquisto, di vendita e di permuta di prodotti, merci ed in generale di beni e diritti rientranti nello svolgimento dell'attività caratteristica della Società,
b) esecuzione di investimenti necessari per lo svolgimento dell'attività caratteristica della Società, ivi incluso l'acquisto e la vendita di beni mobili registrati e automezzi ma con esclusione dell'acquisto e vendita di beni immobili;
12) Compiere qualsiasi operazione presso il Pubblico Registro Automobilistico, richiedendo trapassi, aggiornamenti ed individuazione di situazioni, validamente sottoscrivendo i relativi atti e documenti a nome della Società.
13) Intervenire e concorrere negli incanti giudiziali e alle gare ed aste indette dalle Amministrazioni Statali e parastatali, Enti pubblici in genere e privati, presentare offerte anche in aumento, accettare e firmare le aggiudicazioni provvisorie e definitive, nonché i relativi contratti.
Il tutto con facoltà di subdelega, per specifici atti o categorie di atti, a dirigenti ed altri funzionari della Società.
Oltre al Presidente e Amministratore delegato è qualificabile come consigliere esecutivo Maurizia Sorbini alla quale il Consiglio di Amministrazione nella seduta del 15 maggio 2017 ha deliberato di conferire i seguenti poteri di ordinaria amministrazione esercitabili con firma singola fino al limite di valore di Euro 30.000 per singola operazione o gruppo di operazioni tra esse collegate e con firma abbinata a quella di un Amministratore Delegato oltre tale limite di valore:
istituti bancari per operazioni di importazione ed esportazione.
All'interno del Consiglio di Amministrazione, composto da 9 membri, alla data della presente relazione tre amministratori sono in possesso dei requisiti di indipendenza specificati dall'art. 148 del TUF. Essi sono, Maurizio Cereda, Ciro Piero Cornelli e Chiara Dorigotti.
La prassi seguita dal Consiglio ai fini della verifica dell'indipendenza prevede che la sussistenza del requisito sia dichiarata dall'Amministratore in occasione della presentazione della lista nonché all'atto dell'accettazione della nomina. L'Amministratore indipendente assume altresì l'impegno di comunicare con tempestività al Consiglio di Amministrazione il determinarsi di situazioni che facciano venir meno il requisito.
Gli amministratori indipendenti non si sono riuniti nel corso dell'Esercizio 2019 in assenza degli altri amministratori.
La Società, come indicato sopra, non ha aderito ad un Codice di Autodisciplina e non è stato nominato il Lead Independent Director.
Il Consiglio di Amministrazione ha aggiornato la procedura di Internal Dealing e la procedura per la gestione del registro delle persone che hanno accesso a informazioni privilegiate e ha adottato disposizioni dirette a garantire un esauriente e tempestivo flusso
informativo delle informazioni sensibili e riservate ai fini dell'adempimento degli obblighi informativi riguardanti i fatti "price sensitive", nei confronti del mercato e degli organi di controllo del mercato stesso.
Sono state inoltre divulgate specifiche disposizioni in ordine al trattamento delle informazioni riservate volte a sensibilizzare la struttura aziendale sulle responsabilità derivanti da un utilizzo delle stesse non conforme alla vigente normativa.
Il Consiglio di Amministrazione ha adottato una proceduta che ha lo scopo di dare trasparenza alle operazioni finanziarie compiute dalle Persone Rilevanti, e cioè da quei soggetti che in virtù dei loro incarichi nella Società dispongono di un potere decisionale rilevante o di una conoscenza significativa delle strategie aziendali tali da agevolarli nelle decisioni di investimento sugli strumenti finanziari emessi dalla società.
(ex art. 123-bis, comma 2, lettera d),TUF)
All'interno del Consiglio di Amministrazione è stato costituito il Comitato Remunerazione e il Comitato per le Operazioni con le Parti Correlate.
Il Consiglio di Amministrazione non ha ritenuto di costituire un Comitato per le proposte di nomina alla carica di Amministratore in quanto, alla luce dell'assetto proprietario, non sussiste il rischio di particolari difficoltà nel predisporre le proposte di nomina.
Il Consiglio di Amministrazione ha istituito al proprio interno, con delibera del 15 aprile 2008 il "Comitato per la Remunerazione", il quale è attualmente composto da:
Il Consiglio di Amministrazione ha approvato l'adozione del Regolamento che disciplina i compiti del Comitato.
Il Comitato per la Remunerazione svolge le funzioni ed i compiti stabiliti dal Consiglio di Amministrazione come di seguito indicati:
Il Comitato riferisce al Consiglio di Amministrazione.
Il Comitato per la Remunerazione si riunisce con cadenza periodica per l'espletamento dei propri compiti, si può riunire in qualunque sede, anche al di fuori del territorio nazionale. Le riunioni del Comitato sono convocate dal Presidente - o, in caso di sua assenza o impedimento, da altro componente dell'organo. L'avviso di convocazione, da inviarsi almeno tre giorni lavorativi prima di quello fissato per la riunione, deve indicare la sede, il giorno e l'ora della riunione e gli argomenti che nella stessa saranno trattati.
E' ammessa la possibilità che le riunioni del Comitato si tengano per audio-conferenza e per videoconferenza, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito di seguire e di intervenire simultaneamente alla trattazione degli argomenti affrontati, nonché visionare documenti in tempo reale.
Le riunioni del Comitato sono presiedute dal Presidente e, in sua assenza, dal componente più anziano di età.
Per la validità delle riunioni del Comitato è necessaria la presenza della maggioranza dei suoi componenti.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti dei presenti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede.
Le deliberazioni del Comitato risultano da processi verbali che vengono firmati dal Presidente della seduta. Le copie dei verbali fanno piena fede se sottoscritte dal Presidente, o da chi ne fa le veci. Le riunioni del comitato sono state regolarmente verbalizzate.
Nello svolgimento delle proprie funzioni il comitato per la remunerazione ha avuto la possibilità di accedere alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei suoi compiti.
Nell'esercizio 2019 il Comitato si è riunito 2 volte.
Le informazioni dettagliate circa la remunerazione degli Amministratori ed i piani di incentivazione sono fornite nella Relazione sulla Remunerazione, approvata dal Consiglio di Amministrazione nella riunione del 18 marzo 2020 e che sarà sottoposta alla Assemblea degli Azionisti chiamata ad approvare il bilancio di esercizio 2019.
Il Consiglio non ha costituito nel proprio ambito un Comitato controllo e rischi, ritenendo, date le dimensioni della società ed il positivo contesto operativo della stessa, che allo stato il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi operante nell'ambito della società, consenta il perseguimento di una conduzione sana e corretta dell'impresa anche in assenza del supporto (istruttorio e propositivo) affidato al tale Comitato.
Il Sistema di Controllo Interno e di gestione dei rischi operante nell'ambito della Società costituisce
Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari | Enervit S.p.A. | 27
l'insieme delle regole, delle procedure e delle strutture organizzative volte a consentire, attraverso un adeguato processo di identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi, una conduzione dell'impresa sana, corretta e coerente con gli obiettivi prefissati.
Il Sistema di controllo interno ha la finalità di:
Tali finalità sono perseguite attraverso le seguenti attività:
Definizione delle linee guida Definizione degli indirizzi operativi Elaborazione conto economico gestionale Elaborazione conto economico consolidato Elaborazione principali indicatori patrimoniali/finanziari Elaborazione del budget Approvazione del budget Monitoraggio trimestrale
Elaborazione dati mensili Elaborazione dati trimestrali Elaborazione conto economico trimestrale Analisi e valutazione conto economico trimestrale Esame scostamenti dal budget e definizione azioni correttive Applicazioni azioni correttive Redazione e approvazione Relazione Finanziaria semestrale annuale e Rendiconto finanziario intermedio (trimestrale) Redazione bilancio consolidato
La Società ha ritenuto opportuno approfondire la tematica di valutazione dei seguenti particolari rischi. La gestione dei rischi è finalizzata all'evidenziazione delle opportunità e delle minacce che possono influire sulla realizzazione del piano strategico e non è limitata alla sola copertura del possibile evento. I principali rischi vengono riportati e discussi a livello di Direzione aziendale al fine di effettuare una puntuale valutazione, la copertura assicurativa o l'eventuale assunzione del rischio.
Il Gruppo Enervit svolge sistematici e periodici controlli di qualità sulle produzioni direttamente effettuate e su quelle eseguite da terzi esternamente alla propria struttura. La società ha conseguito e
attualmente mantiene le certificazione ISO.
La scelta dei fornitori, per l'acquisto sia delle materie prime sia dei materiali di confezionamento ed anche la scelta delle terze aziende che svolgono parte o intere lavorazioni per conto della società, avviene attraverso un'attenta valutazione delle caratteristiche di affidabilità espressa da oggettivi parametri quali/quantitativi sistematicamente aggiornati e rivisti. Tuttavia non sono escludibili alcuni rischi impliciti e caratteristici del settore quali il rischio di contaminazione accidentale di materie prime impiegate e/o prodotti realizzati. Al riguardo il Gruppo Enervit, consapevolmente all'impossibilità della totale eliminazione del rischio e delle relative conseguenze giuridiche e morali, ha sottoscritto con una primaria compagnia di assicurazione una specifica polizza allo scopo di limitare l'impatto economico che un'eventuale contaminazione dovesse occorrere.
Il Gruppo Enervit opera in settore che è normato specifiche leggi a carattere nazionale, comunitario e internazionale la cui variabilità potrebbe influenzare sensibilmente le proprie vendite e i risultati economici. A tal proposito il Gruppo ha messo in atto procedure volte al costante monitoraggio dell'evoluzione normativa in ciascun mercato in cui è presente o intende operare, allo scopo di attuare tempestivamente le più opportune strategie di risposta.
Il Gruppo Enervit svolge la propria attività sia nel mercato estero, sia nel mercato nazionale con un'ulteriore differenziazione per tipologia di clienti con caratteristiche difformi tra di loro, attuando così un primo frazionamento del rischio sia in termini di esigibilità che di sviluppo/continuità. La clientela di Enervit viene attentamente valutata attraverso parametri di affidabilità rilevati dal sistema bancario ed informativo disponibile, attribuendo a ciascun cliente un valore di affidamento del credito variabile anche in funzione alla storicità del rapporto commerciale ed alle garanzie offerte. Tale situazione viene costantemente aggiornata e gestita da un'apposita funzione interna. Appare tuttavia evidente che non si può escludere totalmente il rischio insolvenza di alcuni clienti "Concessionari"/"Grossisti" la cui insolvenza potrebbe comportare un impatto rilevante nel conto economico della Società. Il Management, consapevole di tale rischio, ha escluso l'assicurazione del credito scegliendo l'accantonamento volontario di importi determinati in base alla valutazione del rischio.
In riferimento ai clienti appartenenti al settore "GD-DO", ovvero della grande distribuzione e della distribuzione organizzata, esiste il rischio della concentrazione di fatturato. Sebbene le insegne operanti nel settore appaiono molteplici esiste una reale concentrazione in poche centrali d'acquisto che annualmente pattuiscono le condizioni di fornitura con Enervit. Sebbene il marchio Enervit possa rappresentare una buona appetibilità in termini di qualità e tecnicità di prodotto per tali clienti, le condizioni commerciali sono scarsamente negoziabili, rappresentando così il rischio di interruzione delle forniture con un evidente impatto negativo sui risultati economici della società. Attualmente il marchio Enervit è presente in tutte le principali insegne dei più importanti gruppi d'acquisto e vanta buoni e consolidati rapporti di natura commerciale.
Il Gruppo Enervit vanta una tradizione, una storicità ed un'esperienza che la rende sicuramente singolare e per alcuni aspetti unica nello scenario competitivo. L'espressione scientifica in termini di innovazione la rende confrontabile con modelli organizzativi di grandi dimensioni, tipicamente di multinazionali di estrazione farmaceutica. La sua struttura aziendale consente tuttavia una gestione con grande flessibilità ed efficacia che costituisce un rilevante vantaggio competitivo verso le organizzazioni di maggiori
dimensioni. L'incremento della competitività da parte di nuove realtà operative derivanti dai paesi Europei emergenti o di rami di gruppi industriali farmaceutici/alimentari ha indotto Enervit a:
Il Gruppo Enervit ha come propria sede produttiva lo stabilimento situato nella provincia di Como, in Località Pian del Tivano del comune di Zelbio (CO) e lo stabilimento sito in Erba (CO). Le lavorazioni effettuate non prevedono reazioni chimiche, sono pertanto esclusi tutti i rischi da esse derivate. Enervit ha effettuato la valutazione dei rischi derivanti dai propri processi produttivi ed in particolare, quello chimico, quello d'incendio, quello derivante dal rumore, dell'esposizione alle vibrazioni e quello derivante da impianti elettrici. Il personale addetto viene sistematicamente sottoposto a visite mediche volte a stabilirne l'idoneità alla mansione, viene preventivamente informato dei rischi ai quali potrebbe esporsi nello svolgimento dei propri compiti e di come affrontarli correttamente, viene periodicamente aggiornato attraverso specifici corsi di formazione. Tuttavia, non è possibile escludere il rischio che accidentalmente si possano verificare incidenti di lavoro con conseguenze anche gravi ai propri dipendenti o a terzi collaboratori che si trovino ad operare nell'area dello stabilimento.
Ai fini della commercializzazione della distribuzione dei propri prodotti Enervit si avvale di appositi centri di logistica gestiti da terze Aziende di eccellenza operanti nello specifico settore. Tali Aziende sono sottoposte ai normali rischi operativi che potrebbero avere un impatto negativo sui risultati economici del Gruppo Enervit.
Consapevolmente all'impossibilità di eliminare i rischi derivanti da ipotetiche interruzioni di produttività o di perdita di prodotti in stock anche presso terze aziende, Enervit ha stipulato un'adeguata copertura assicurativa "All Risk Property" a garanzia dei danni diretti ed indiretti che ne conseguirebbero.
La società non presenta significative operazioni in valute differenti dall'Euro. Le oscillazioni di cambio registrate non inducono ad attuare specifiche coperture a copertura del rischio.
Le oscillazioni del tasso d'interesse influiscono sul valore delle attività e passività finanziarie del Gruppo, così come sui proventi e oneri finanziari. La Società, per la propria gestione corrente, ha un modesto e parziale utilizzo del finanziamento oneroso.
Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari | Enervit S.p.A. | 30 Il mancato reperimento degli adeguati mezzi finanziari per garantire la normale operatività e lo sviluppo delle attività industriali e commerciali del Gruppo Enervit, costituisce il principale rischio legato alle disponibilità liquide. I principali fattori che determinano la liquidità sono le risorse generate o assorbite dalle attività operative e di investimento e la tipologia e le scadenze del debito/liquidità derivante dagli impegni finanziari, nonché dalle condizioni di mercato. Enervit dispone di liquidità propria utilizzabile agli scopi aziendali e di un'adeguata disponibilità di linee di credito concesse da primari istituti di credito italiani. Le caratteristiche di scadenza delle attività a breve appaiono commisurate a quelle
dell'indebitamento a breve, mentre le attività di investimento trovano sensatamente copertura con l'indebitamento a medio/lungo periodo. Si ritiene che i fondi attuali e le disponibilità delle linee di credito, unitamente a quelli generati dall'attività operativa e di finanziamento, possano soddisfare i fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso degli indebitamenti secondo le programmate scadenze.
Tutte le transazioni commerciali e le altre attività operative vengono svolte nel rispetto delle vigenti normative sia italiane che quelle vigenti in ciascun paese in cui Enervit opera. Inoltre la Società, in ottemperanza al D. Lgs 231/2001 ha adottato un proprio Modello organizzativo a cui si rimanda per l'analisi di dettaglio.
Nel controllo interno sono coinvolti il Consiglio di Amministrazione, gli Amministratori delegati, il Comitato Direttivo, composto da due amministratori delegati e da tre dirigenti con responsabilità strategiche, e dalla Direzione Amministrazione Finanza e Sistemi. Il Comitato Direttivo si riunisce una volta alla settimana.
La Società non ha nominato il responsabile della funzione di internal audit, ritenendo, date le dimensioni della società ed il positivo contesto operativo della stessa, che allo stato il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi operante nell'ambito della società, consenta il perseguimento di una conduzione sana e corretta dell'impresa anche in assenza del supporto di tale responsabile.
Il Modello di Organizzazione, Gestione, e Controllo di Enervit S.p.A. ("Modello Organizzativo") è funzionale alla prevenzione del rischio di commissione di reati rilevanti ai fini del D. Lgs. 231/2001. Il Modello Organizzativo si fonda sul Codice Etico adottato dal Gruppo Enervit, al quale poi si aggiungono i Principi Generali del controllo interno, le Linee di Condotta e gli Schemi di controllo interno.
L'Organismo di Vigilanza, nominato dal Consiglio di Amministrazione, ha il compito di vigilare sul funzionamento e sull'osservanza del Modello, su iniziativa propria e/o di terzi, e ne cura l'aggiornamento.
L'Organismo di Vigilanza attualmente in carica è stato nominato dal Consiglio di Amministrazione del 15 maggio 2017 per gli esercizi 2017- 2019, e pertanto fino all'approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019, ed è composto da Fabrizia Maurici, Presidente, Antonello Cavaliere e Mattia Carugo.
Si rende noto che, nel corso dell'Esercizio l'Organismo di Vigilanza della Società si è riunito 6 (sei) volte, con una partecipazione complessiva dei suoi membri alle relative riunione pari al 100%.
− Dipendenti e collaboratori esterni hanno l'obbligo di segnalare all'Organismo di Vigilanza ogni violazione o sospetta violazione del Modello Organizzativo. Le segnalazioni devono essere fornite in forma NON anonima;
Al fine di dare concreta attuazione alle disposizioni del Modello Organizzativo, sono stati attivati degli specifici indirizzi di posta elettronica che consentono l'invio delle segnalazioni all'Organismo di Vigilanza.
Pertanto i dipendenti e i collaboratori, per descrivere dei fatti che, a loro avviso, costituiscono o possono costituire una violazione del Codice Etico e delle Linee di Condotta, potranno contattare l'Organismo di Vigilanza di riferimento all'indirizzo [email protected]. Le segnalazioni dovranno essere effettuate esclusivamente in forma NON anonima, fermo restando che l'Organismo di Vigilanza assicurerà la riservatezza dell'identità dei segnalanti, fatti salvi gli obblighi di legge.
Il conferimento dell'incarico di revisione contabile, che si riferisce alla verifiche del bilancio (separato e consolidato) e alle verifiche periodiche afferenti la regolare tenuta della contabilità, ad una società di revisione iscritta nell'apposito Albo tenuto dalla Consob spetta all'assemblea, che ne determina altresì il compenso.
Il conferimento dell'incarico all'attuale revisore EY S.p.a. è stato deliberato dall'assemblea del 28 aprile 2017 con durata sino alla assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025.
La Legge sul Risparmio (206/2005) ha introdotto in capo ai vertici delle società profili di responsabilità di tipo personale strettamente correlati al processo di predisposizione dei documenti contabili societari.
In particolare, l'art. 154-bis T.U.F. impone i seguenti obblighi alle società quotate:
Nell'esercizio 2019 la funzione di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari è stata svolta dal Dott. Giuseppe Raciti.
Al Dirigente Preposto sono attribuite dalla legge – ribadite in sede di nomina – alcune specifiche competenze e responsabilità, di seguito sintetizzate per quanto di specifica applicazione alla società, tra cui:
La Società ha specificato nel proprio Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi della Società i ruoli e le competenze dei soggetti coinvolti nel sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e favorisce gli incontri tra tali diversi soggetti al fine del coordinamento e dello scambio di informazioni.
Con la medesima finalità di coordinamento su tematiche di comune interesse, il Collegio Sindacale della Società e l'Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 231/01 hanno organizzato e tenuto, nel corso dell'esercizio, riunioni congiunte.
Il Consiglio di Amministrazione della Società ha nominato il comitato per le operazioni con parti correlate, il quale, dal 15 maggio 2017, è composto dai Consiglieri Ciro Piero Cornelli, Presidente, Maurizio Cereda e Chiara Dorigotti.
La procedura delle operazioni con parti correlate può essere consultata sul sito internet della società www.enervit.it.
Ai sensi dell'art. 18 dello Statuto il Collegio sindacale è composto da 3 (tre) sindaci effettivi e 2 (due) supplenti. I sindaci durano in carica per 3 (tre) esercizi e sono rieleggibili. I sindaci devono essere in possesso dei requisiti anche inerenti il limite al cumulo degli incarichi prescritti dalla normativa vigente in materia.
Non possono essere eletti sindaci e, se eletti, decadono dalla carica, coloro che si trovano nelle situazioni impeditive e di ineleggibilità o che non siano in possesso dei requisiti di professionalità, onorabilità ed indipendenza previsti dalla normativa vigente.
In particolare, per quanto concerne i requisiti di professionalità, in relazione a quanto previsto (ove applicabile) dall'art. 1, terzo comma del D.M. n. 162 del 30 marzo 2000, con riferimento al secondo comma, lett. b) e c) del medesimo art. 1, si precisa che per "materie strettamente attinenti alle attività svolte dalla Società" si intendono i settori alimentare e farmaceutico nonché quelli della cosmetica e della grande distribuzione.
All'elezione dei membri effettivi e supplenti del Collegio sindacale procede l'Assemblea ordinaria secondo le modalità di seguito indicate.
Tanti soci che rappresentino almeno il 2,5% (due virgola cinque per cento) del capitale sociale costituito da azioni aventi diritto di voto, ovvero la diversa soglia eventualmente stabilita o richiamata da disposizioni di legge o regolamentari, possono presentare una lista di candidati ordinati progressivamente per numero, nel rispetto della disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi, depositandola presso la sede sociale ed assoggettandola alle ulteriori forme di pubblicità e modalità di deposito all'uopo prescritte, il tutto secondo quanto previsto dalla disciplina anche regolamentare pro tempore vigente.
La lista, che reca i nominativi, contrassegnati da un numero progressivo, di uno o più candidati, indica se la singola candidatura viene presentata per la carica di sindaco effettivo ovvero per la carica di sindaco supplente.
Ogni socio, i soci aderenti ad un patto parasociale rilevante ai sensi dell'art. 122 del D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998, il soggetto controllante, le società controllate e quelle soggette a comune controllo ai sensi dell'art. 93 del D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 non possono presentare o concorrere alla presentazione, neppure per interposta persona o società fiduciaria, di più di una sola lista né possono votare liste diverse ed ogni candidato potrà presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità. Le adesioni ed i voti espressi in violazione di tale divieto non saranno attribuiti ad alcuna lista.
Le liste devono essere corredate:
Le liste che presentino un numero complessivo di candidati pari o superiore a tre devono essere composte da candidati appartenenti ad entrambi i generi, in modo che appartenga al genere meno rappresentato nella lista stessa una quota di candidati alla carica di Sindaco effettivo e di candidati alla carica di Sindaco effettivo e di candidati alla carica di Sindaco supplente pari a quella prescritta dalla disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi per la composizione del Collegio sindacale.
La lista per la quale non sono osservate le statuizioni di cui sopra è considerata come non presentata.
All'esito della votazione risulteranno eletti: alla carica di sindaco effettivo e Presidente del Collegio sindacale il candidato sindaco indicato al numero 1 (uno) della lista che ha ottenuto il secondo miglior risultato e che ai sensi della normativa anche regolamentare vigente non sia collegata, neppure indirettamente, con i soci che hanno presentato o votato la lista che ha ottenuto il maggior numero di voti; alla carica di sindaco effettivo i candidati indicati rispettivamente al numero 1 (uno) e 2 (due) della lista che ha ottenuto il maggior numero di voti; alla carica di sindaci supplenti i candidati indicati come supplenti al numero 1 (uno) sia della lista che ha ottenuto il maggior numero di voti, sia della lista che ha ottenuto il secondo miglior risultato di cui al presente comma.
Nel caso in cui due o più liste abbiano riportato il medesimo numero di voti si procederà ad una nuova votazione. In caso di ulteriore parità tra le liste poste in votazione, prevale quella presentata da soci in possesso della maggiore partecipazione ovvero, in subordine, dal maggior numero di soci.
Qualora con le modalità sopra indicate non sia assicurata la composizione del Collegio Sindacale, nei suoi membri effettivi, conforme alla disciplina pro tempore vigente l'equilibrio tra generi, si provvederà, nell'ambito dei candidati alla carica di sindaco effettivo della lista che ha ottenuto il maggior numero di voti, alle necessarie sostituzioni, secondo l'ordine progressivo con cui i candidati risultano elencati.
In caso di presentazione di una sola lista di candidati i sindaci effettivi ed i supplenti saranno eletti nell'ambito di tale lista.
In caso di mancata presentazione di liste, l'Assemblea delibera con le maggioranze di legge, fermo il rispetto della disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi.
In caso di cessazione dalla carica di un sindaco, subentrerà il supplente appartenente alla medesima lista del sindaco da sostituire. Il sindaco supplente subentrato resta in carica sino alla successiva Assemblea. Resta fermo (i) che la presidenza del Collegio Sindacale rimarrà in capo al sindaco di minoranza e (ii) che la composizione del Collegio Sindacale dovrà rispettare la disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi.
Quando l'Assemblea deve provvedere alla nomina dei sindaci effettivi e/o dei supplenti necessaria per l'integrazione del Collegio Sindacale si procede come segue: qualora si debba provvedere alla sostituzione di sindaci eletti nella lista di maggioranza, la nomina avviene con votazione a maggioranza relativa senza vincolo di lista; qualora, invece, occorra sostituire sindaci eletti nella lista di minoranza, l'Assemblea li sostituisce con voto a maggioranza relativa, scegliendoli fra i candidati indicati nella lista di cui faceva parte il sindaco da sostituire.
Qualora l'applicazione di tali procedure non consentisse, per qualsiasi ragione, la sostituzione dei sindaci designati dalla minoranza, l'Assemblea provvederà con votazione a maggioranza relativa, previa presentazione di candidature da parte di soci che, da soli o insieme ad altri, siano complessivamente titolari di azioni con diritto di voto rappresentanti almeno la percentuale sopra richiamata in relazione alla procedura per la presentazione di liste; tuttavia, nell'accertamento dei risultati di quest'ultima votazione non verranno computati i voti dei soci che, secondo le comunicazioni rese ai sensi della vigente disciplina, detengono, anche indirettamente ovvero anche congiuntamente con altri soci aderenti ad un patto parasociale rilevante ai sensi dell'art. 122 del D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998, la maggioranza relativa dei voti esercitabili in Assemblea, nonché dei soci che controllano, sono controllati o sono assoggettati a comune controllo dei medesimi.
Le procedure di sostituzione di cui ai commi che precedono devono in ogni caso assicurare il rispetto della vigente disciplina inerente l'equilibrio tra i generi.
L'Assemblea determina la misura dei compensi da riconoscere ai membri del Collegio sindacale in applicazione della normativa vigente.
Il Collegio sindacale svolge i compiti e le attività previsti per legge.
Inoltre, i sindaci possono, anche individualmente, chiedere agli amministratori notizie e chiarimenti sulle informazioni trasmesse loro e più in generale sull'andamento delle operazioni sociali o su determinati affari, nonché procedere in qualsiasi momento ad atti di ispezione, di controllo o di richiesta di informazioni, secondo quanto previsto dalla legge. Due membri del Collegio sindacale hanno inoltre facoltà, in via tra loro congiunta, di convocare l'Assemblea.
Il Collegio sindacale deve riunirsi almeno ogni novanta giorni.
Le adunanze del Collegio sindacale potranno anche tenersi per teleconferenza o videoconferenza, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito di seguire la discussione, di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati e di ricevere, trasmettere e visionare documenti.
Il Collegio Sindacale attualmente in carica, è stato nominato per il triennio 2017-2019 dall'assemblea del 28 aprile 2017 La sua composizione è indicata nella tabella riportata di seguito.
Le proposte di nomina dei Sindaci sono state depositate presso la sede sociale mediante presentazione delle seguenti liste:
| Componenti eletti |
Carica |
|---|---|
| Claudia Costanza | Presidente |
| Giorgio Ferrari |
SindacoEffettivo |
| Carlo Vincenzo Semprini | Sindaco Effettivo |
| Giuseppe Beretta | Sindaco Supplente |
| Maria Stefania Sala | Sindaco Supplente |
Il Collegio Sindacale deve riunirsi almeno ogni novanta giorni.
Le adunanze del Collegio Sindacale potranno anche tenersi per teleconferenza o videoconferenza, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito di seguire la discussione, di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati e di ricevere, trasmettere e visionare documenti.
Nel corso del 2019 il Collegio ha tenuto n. 6 riunioni. La durata media delle riunioni del collegio sindacale è stata di 4 ore.
Le partecipazione effettiva di ciascun sindaco alle riunioni tenute è indicata nella tabella che segue:
| Sindaco | Rapporto tra presenze e riunioni tenute nel corso dell'esercizio 2019 |
Percentuale di partecipazione alla riunione |
|---|---|---|
| Claudia Costanza | 6/6 | 100 % |
| Giorgio Ferrari | 6/6 | 100 % |
| Carlo Vincenzo Semprini | 6/6 | 100% |
Nel corso dell'esercizio 2020, si è già tenuta una riunioni del Collegio sindacale e ne sono programmate altre cinque.
Il Collegio anche in qualità di Comitato Controllo Interno e della revisione contabile ai sensi del D.Lgs. 39/2010 vigila sull'indipendenza della società di revisione, verificando il rispetto delle diposizioni normative in materia.
La Società ha istituito un'apposita sezione nell'ambito del proprio sito internet, facilmente individuabile ed accessibile, denominata "Investor Relations" nella quale sono messe a disposizione le informazioni concernenti la Società che rivestono rilievo per i propri azionisti, in modo da consentire a questi ultimi un esercizio consapevole dei propri diritti. Enervit ha istituito la funzione di Investor Relations. Per la trasmissione e lo stoccaggio delle Informazioni Regolamentate, la Società si avvale del sistema di diffusione eMarket SDIR e del meccanismo di stoccaggio eMarket SDIR disponibile all'indirizzo gestiti da Spafid Connect S.p.A., con sede in Foro Buonaparte 10, Milano.
L'Assemblea rappresenta la universalità dei soci e le sue deliberazioni, prese in conformità alla legge e allo Statuto, obbligano tutti i soci, ancorché dissenzienti e/o non intervenuti.
L'Assemblea è ordinaria e straordinaria ai sensi di legge e si riunisce presso la sede sociale o in altro luogo che sia indicato nell'avviso di convocazione, purché nell'ambito del territorio nazionale.
L'Assemblea sia ordinaria sia straordinaria è convocata, nei termini previsti dalla normativa vigente, con avviso pubblicato sul sito Internet della Società, nonché secondo le altre modalità inderogabilmente previste dalla legge e dai regolamenti, e, qualora richiesto dalla normativa applicabile, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana o sui quotidiani "Il Sole 24Ore" o "Milano Finanza".
L'avviso di convocazione deve contenere ogni indicazione prevista dalla normativa applicabile.
L'ordine del giorno dell'Assemblea è stabilito da chi esercita il potere di convocazione a termini di legge e di Statuto ovvero, nel caso in cui la convocazione sia effettuata su domanda dei soci ai sensi di legge, sulla base degli argomenti da trattare indicati nella stessa. Qualora ne sia fatta richiesta dai soci ai sensi di legge, l'ordine del giorno è integrato nei termini e con le modalità previste dalle disposizioni applicabili.
Ai sensi dell'art. 9 dello Statuto possono intervenire in assemblea gli aventi diritto al voto, purché la loro legittimazione sia attestata secondo le modalità ed entro i termini previsti dalla legge e dai regolamenti. Ogni avente diritto al voto può farsi rappresentare in Assemblea, rilasciando apposita delega a persona fisica o giuridica, nei limiti di legge.
La notifica elettronica della delega potrà essere effettuata mediante trasmissione per posta elettronica certificata all'indirizzo di posta elettronica come di volta in volta indicato nell'avviso di convocazione. Spetta al Presidente dell'adunanza constatare la regolarità delle deleghe, e, in genere il diritto di intervento.
Ai sensi dell'art. 10 dello Statuto per la validità della costituzione dell'Assemblea, sia ordinaria sia straordinaria, e delle deliberazioni si osservano le disposizioni di legge e statutarie.
L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione o, in sua assenza o impedimento, dall'unico Vice Presidente, o, nel caso esistano più Vice Presidenti, dal più anziano di carica di essi presente e, in caso di pari anzianità di carica, dal più anziano di età. In caso di assenza o impedimento sia del Presidente, sia dell'unico Vice Presidente, ovvero di tutti i Vice Presidenti, l'Assemblea è presieduta da un amministratore o da un socio, nominato con il voto della maggioranza dei presenti.
Spetta al Presidente dell'Assemblea, il quale può avvalersi di appositi incaricati, di verificare la regolarità della costituzione, accertare l'identità e la legittimazione dei presenti, regolare lo svolgimento dei lavori, verificare i risultati delle votazioni.
L'Assemblea, su proposta del Presidente, nomina un segretario e, occorrendo, due scrutatori.
Le deliberazioni dell'Assemblea sono constatate da verbale firmato dal Presidente e dal segretario. Nei casi di legge ed inoltre quando il Presidente dell'Assemblea lo ritenga opportuno il verbale è redatto dal notaio, che in tal caso funge da segretario, designato dal Presidente stesso.
La società non ha adottato un regolamento assembleare in quanto ritiene che i poteri statutariamente attribuiti al Presidente dell'assemblea mettano lo stesso nella condizione di mantenere un ordinato svolgimento dell'assemblea
Nel corso dell'esercizio 2019 si è svolta un'unica Assemblea in data 30 aprile 2019 in sede ordinaria.
La Società non applica ulteriori pratiche di governo societario, oltre a quelle descritte nei precedenti punti della presente relazione.
Dopo la chiusura dell'esercizio 2019 non si evidenziano ulteriori accadimenti di rilievo che debbano essere segnalati.
| STRUTTURA DEL CAPITALE SOCIALE |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| N° azioni |
% rispetto |
Quotato (indicare i |
Diritti e obblighi |
||||
| al c.s. |
mercati) / non quotato |
||||||
| Mercato Telematico |
|||||||
| Azioni ordinarie |
17.800.000 | 100% | Azionario gestito da |
- | |||
| Borsa Italiana S.p.A. |
|||||||
| Azioni a voto | - | - | - | - | |||
| multiplo | |||||||
| Azioni con diritto |
- | - | - | - | |||
| di voto limitato |
|||||||
| Azioni prive del |
|||||||
| diritto di voto |
- | - | - | - | |||
| Altro | - | - | - | - |
| ALTRI STRUMENTI FINANZIARI (attribuenti il diritto di sottoscrivere azioni di nuova emissione) |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Quotato | N° strumenti |
Categoria di azioni al |
N° azioni al servizio |
|||
| (indicare i |
in | servizio della |
della | |||
| mercati) / non | circolazione | conversione/esercizio | conversione/esercizio | |||
| Obbligazioni convertibili |
quotato - |
- | - | - | ||
| Warrant | - | - | - | - |
| PARTECIPAZIONI RILEVANTI NEL CAPITALE | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| DICHIARANTE | AZIONISTA DIRETTO | QUOTA % SU CAPITALE ORDINARIO |
QUOTA % SU CAPITALE (1) VOTANTE |
|||||
| (2) Duke Investment S.r.l. |
Nerio Alessandri |
31,09 | 31,09 | |||||
| Alberto Sorbini |
Alberto Sorbini |
17,74 | 17,74 | |||||
| Giuseppe Sorbini |
Giuseppe Sorbini |
17,74 | 17,74 | |||||
| Maurizia Maria Giulia 14,78 14,78 Maurizia Maria Giulia |
(1) Si precisa che le percentuali sono arrotondate al secondo decimale
(2) Si informa che la società Duke Investment S.r.l con socio unico fa capo a Nerio Alessandri.
| TABELLA 2: STRUTTURA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE E DEI COMITATI | ||||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE | COMITATO CONTROLLO E RISCHI |
COMITATO REMUN. | COMITATO NOMINE | COMITATO ESECUTIVO |
||||||||||||||||
| CARICA | COMPONENTI | ANNO DI NASCITA |
DATA PRIMA NOMINA NEL CDA * |
IN CARICA DA | IN CARICA FINO A |
LISTA ** | ESEC. | NON ESEC. | INDIP. CODICE |
INDIP. TUF | N. ALTRI INCARICHI *** |
(*) | (*) | (**) | (*) | (**) | (*) | (**) | (*) | (**) |
| Presidente | Alberto Sorbini | 1957 | 20.10.98 | 28.04.17 | Bilancio 31.12.19 |
M | X | 0 | 5/5 | |||||||||||
| Amm. delegato | Alberto Sorbini | 1957 | 20.10.98 | 28.04.17 | Bilancio 31.12.19 |
M | X | 0 | 5/5 | |||||||||||
| Amm. delegato | Giuseppe Sorbini | 1955 | 20.10.98 | 28.04.17 | Bilancio 31.12.19 |
M | X | 1 | 5/5 | |||||||||||
| Amm. esecutivo | Maurizia Sorbini | 1954 | 20.10.98 | 28.04.17 | Bilancio 31.12.19 |
M | X | 0 | 5/5 | |||||||||||
| Amministratore | Maurizio Cereda | 1964 | 31.03.08 | 28.04.17 | Bilancio 31.12.19 |
M | X | X | 5 | 5/5 | 2/2 | P | ||||||||
| Amministratore | Carlo Capelli | 1962 | 10.05.05 | 28.04.17 | Bilancio 31.12.19 |
m | X | 7 | 5/5 | 2/2 | M | |||||||||
| Amministratore | Ciro Piero Cornelli | 1959 | 30.04.14 | 28.04.17 | Bilancio 31.12.19 |
M | X | X | 15 | 5/5 | 2/2 | M | ||||||||
| Amministratore | Stefano Baldini | 1971 | 30.04.14 | 28.04.17 | Bilancio 31.12.19 |
M | X | 0 | 5/5 | |||||||||||
| Amministratore | Erica Alessandri | 1990 | 30.04.14 | 28.04.17 | Bilancio 31.12.19 |
m | X | 3 | 3/5 | |||||||||||
| Amministratore | Chiara Dorigotti | 1969 | 28.04.17 | 28.04.17 | Bilancio 31.12.19 |
m | X | X | 2 | 4/5 | ||||||||||
| --------------------------------AMMINISTRATORI CESSATI DURANTE L'ESERCIZIO DI RIFERIMENTO-------------------------------- | ||||||||||||||||||||
| - | ||||||||||||||||||||
| N. RIUNIONI SVOLTE DURANTE L'ESERCIZIO DI RIFERIMENTO | ||||||||||||||||||||
| Consiglio di Amministrazione: 5 | Comitato Controllo e Rischi: - | Comitato Parti correlate: 0 | Comitato Remun.: 2 | Comitato Nomine: - | Comitato Esecutivo: - | |||||||||||||||
| INDICARE QUORUM RICHIESTO PER LA PRESENTAZIONE DELLE LISTE DA PARTE DELLE MINORANZE PER L'ELEZIONE DI UNO O PIÙ MEMBRI(ex art. 147-ter TUF) | ||||||||||||||||||||
| I soci complessivamente titolari, al momento della presentazione della lista, di azioni rappresentanti almeno il 2,5% del capitale sociale avente diritto di voto nell'Assemblea ordinaria, ovvero la diversa soglia eventualmente stabilita da disposizioni di legge o regolamentari | ||||||||||||||||||||
| I simboli di seguito indicati devono essere inseriti nella colonna "Carica": • Questo simbolo indica l'amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. ◊ Questo simbolo indica il principale responsabile della gestione dell'emittente (Chief Executive Officer o CEO). ○ Questo simbolo indica il Lead Independent Director (LID). |
||||||||||||||||||||
| * Per data di prima nomina di ciascun amministratore si intende la data in cui l'amministratore è stato nominato per la prima volta (in assoluto) nel CdA dell'emittente. ** In questa colonna è indicata la lista da cui è stato tratto ciascun amministratore ("M": lista di maggioranza; "m": lista di minoranza; "CdA": lista presentata dal CdA). |
||||||||||||||||||||
| *** In questa colonna è indicato il numero di incarichi di amministratore o sindaco ricoperti dal soggetto interessato in altre società quotate in mercati regolamentati, anche esteri, in società finanziarie, bancarie, assicurative o di rilevanti dimensioni. Nella Relazione sulla corporate governance gli incarichi sono indicati per esteso. (*). In questa colonna è indicata la partecipazione degli amministratori alle riunioni rispettivamente del CdA e dei comitati (indicare il numero di riunioni cui ha partecipato rispetto al numero complessivo delle riunioni cui avrebbe potuto partecipare; p.e. 6/8; 8/8 ecc.). |
(**) In questa colonna è indicata la qualifica del consigliere all'interno del Comitato: "P": presidente; "M": membro
| CARICA | COMPONENTI | ANNO DI NASCITA |
DATA DI PRIMA NOMINA * |
IN CARICA DA | IN CARICA FINO A | LISTA ** |
INDIP. CODICE |
PARTECIPAZIONE ALLE RIUNIONI DEL COLLEGIO *** |
N. INCARICHI **** |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Presidente | Claudia Costanza | 1967 | 30.04.14 | 28.04.17 | Approvazione bilancio 31.12.19 |
m | 6/6 | 15 | |
| Sindaco effettivo |
Giorgio Ferrari | 1951 | 31.03.08 | 28.04.17 | Approvazione bilancio 31.12.19 |
M | 6/6 | 12 | |
| Sindaco effettivo |
Carlo Vincenzo Semprini |
1957 | 31.03.08 | 28.04.17 | Approvazione bilancio 31.12.19 |
M | 6/6 | 0 | |
| Sindaco Supplente |
Giuseppe Beretta | 1940 | 31.03.08 | 28.04.17 | Approvazione bilancio 31.12.19 |
M | - | - | |
| Sindaco Supplente |
Maria Stefania Sala | 1969 | 28.04.17 | 28.04.17 | Approvazione bilancio 31.12.19 |
m | - | - | |
| -----------------SINDACI CESSATI DURANTE L'ESERCIZIO DI RIFERIMENTO----------------- | |||||||||
| - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| NUMERO RIUNIONI SVOLTE DURANTE L'ESERCIZIO DI RIFERIMENTO: 6 |
|||||||||
| INDICARE IL QUORUM RICHIESTO PER LA PRESENTAZIONE DELLE LISTE DA PARTE DELLE MINORANZE PER L'ELEZIONE DI UNO O PIÙ MEMBRI (ex art. 148 TUF): |
|||||||||
| Tanti soci che rappresentino almeno il 2,5% del capitale sociale costituito da azioni aventi diritto di voto, ovvero la diversa soglia eventualmente stabilita o richiamata da disposizioni di legge o regolamentari |
* Per data di prima nomina di ciascun sindaco si intende la data in cui il sindaco è stato nominato per la prima volta (in assoluto) nel collegio sindacale dell'emittente.
** In questa colonna è indicata lista da cui è stato tratto ciascun sindaco ("M": lista di maggioranza; "m": lista di minoranza).
*** In questa colonna è indicata la partecipazione dei sindaci alle riunioni del collegio sindacale (indicare il numero di riunioni cui ha partecipato rispetto al numero complessivo delle riunioni cui avrebbe potuto partecipare; p.e. 6/8; 8/8 ecc.).
****In questa colonna è indicato il numero di incarichi di amministratore o sindaco ricoperti dal soggetto interessato ai sensi dell'art. 148-bis TUF e delle relative disposizioni di attuazione contenute nel Regolamento Emittenti Consob. L'elenco completo degli incarichi è pubblicato dalla Consob sul proprio sito internet ai sensi dell'art. 144-quinquiesdecies del Regolamento Emittenti Consob.
| AMMINISTRATORE | ALTRI INCARICHI |
|---|---|
| GIUSEPPE SORBINI | Ø Membro Consiglio di Amministrazione BCC DI LEZZENO |
| Amministratore Delegato | |
| ERICA ALESSANDRI | Ø Membro Consiglio di Amministrazione di TECHNOGYM S.P.A. (società quotata) |
| Amministratore | Ø Membro Consiglio di Amministrazione di Tgb Srl |
| Ø Membro Consiglio di Amministrazione di Wellness Foundation. |
|
| CARLO CAPELLI | Ø Membro Consiglio di Amministrazione TECHNOGYM S.p.A. (società quotata) |
| Amministratore | Ø Membro Consiglio di Amministrazione WELLNESS HOLDING S.r.l |
| Ø Amministratore Unico TMC S.r.l. |
|
| Ø Membro Consiglio di Amministrazione WELLNESS FOUNDATION |
|
| Ø Membro Consiglio di Amministrazione SIR S.r.l. |
|
| Ø Membro Consiglio di Amministrazione AXON FINANCE S.r.l. |
|
| Ø Membro Consiglio di Amministrazione LQH SA |
|
| MAURIZIO CEREDA | Ø Consigliere di TECHNOGYM S.p.A (società quotata) |
| Amministratore Indipendente | Ø Consigliere Prada, (società quotata a Hong Kong) |
| Ø Consigliere di FIEE SGR, |
|
| Ø Consigliere Nutramis srl |
|
| Ø Consigliere Wealthness |
|
| CIRO PIERO CORNELLI | Ø Consigliere di Amministrazione non esecutivo DAFE 4000 S.p.A. |
| Amministratore Indipendente | Ø Consigliere di Amministrazione non esecutivo INTERCOS S.p.A. (bond quotato in |
| Irlanda) | |
| Ø Consigliere di Amministrazione non esecutivo Moschino S.p.A. |
|
| Ø Presidente del Consiglio di Amministrazione e consiglire non esecutivo VENEZIA |
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| 14 S.r.l. | |
| Ø Sindaco Unico SORIN GROUP ITALIA S.r.l. |
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| Ø Sindaco Unico LIVANOVA SITE MANAGEMENT S.r.l. |
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| Ø Sindaco Unico LIVANOVA HOLDING S.r.l. |
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| Ø Presidente del Collegio Sindacale VARALLO RE DIVISIONE MILANO S.r.l. |
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| Ø Sindaco Effettivo SIO S.p.A. |
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| Ø Sindaco Effettivo TECHNOGYM S.p.A. (società quotata) |
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| Ø Sindaco Effettivo PS RETI S.p.A. |
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| Ø Sindaco Effettivo SIRTI S.p.A. |
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| Ø Sindaco Effettivo PELLEGRINI S.P.A. |
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| Ø Sindaco Effettivo FURLA S.P.A. |
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| Ø Presidente del Collegio SndacaleALI AGENZIA PER IL LAVORO S.p.A. |
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| CHIARA DORIGOTTI | Ø Amministratore Delegato SEA Prime SpA |
| Amministratore Indipendente | Ø Amministratore Indipendente TECHNOGYM S.p.A. (società quotata) |
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