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Enervit

Annual Report Apr 8, 2021

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Annual Report

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Reg. Imp. Milano 01765290067 Rea CCIAA di Milano 1569150

Enervit S.p.A.

Sede in Milano Viale Achille Papa, 30 – Codice Fiscale 01765290067 Capitale Sociale Euro 4.628.000 i.v.

RELAZIONE FINANZIARIA AL BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2020 E AL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2020

Indice

Relazione sulla gestione Enervit S.p.A.

1) Composizione degli organi sociali Pag. 4
2) Informazioni sugli assetti proprietari Pag. 5
3) Sintesi dei dati significativi Pag. 5
4) Informazioni societarie Pag. 6
5) Andamento economico, patrimoniale e finanziario Pag. 7
6) Eventi significativi avvenuti nell'esercizio Pag. 8
7) Informazioni sulla gestione dei rischi Pag. 10
8) Evoluzione prevedibile della gestione Pag. 13
9) Rapporti con le parti correlate Pag. 13
10) Altre informazioni:
a) Attività di ricerca e sviluppo Pag. 15
b) Investimenti Pag. 15
c) Informazione sulla Privacy Pag. 15
d) Informazione sull'adesione ai codici di comportamento
e adozione
del modello ex D. Lgs. 231/2001 Pag. 15
e) Partecipazioni detenute dai componenti degli organi
di
amministrazione e di controllo, dai direttori generali e
dai dirigenti
con responsabilità strategica Pag. 16
f) Esonero dalla predisposizione della dichiarazione non finanziaria Pag. 16
11) Eventi di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio Pag. 16
12)
Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari
Pag.
17

Bilancio dell'esercizio al 31 dicembre 2020

13)
Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria
Pag. 18
14)
Prospetto di conto economico complessivo
Pag. 20
15)
Rendiconto finanziario
Pag. 21
16)
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto
Pag. 24
17)
Principi contabili e criteri adottati nella redazione del bilancio
Pag. 24
18)
Altre informazioni
Pag. 33
19)
Commento alle principali voci di bilancio
Pag. 34

Relazione sulla gestione del Gruppo Enervit

20)
Struttura del Gruppo Enervit
Pag. 52
21)
Sintesi dei dati significativi
Pag. 53
22)
Eventi significativi dell'esercizio
Pag. 55
23)
Informazioni sulla gestione dei rischi
Pag. 55
24)
Rapporti con le parti correlate
Pag. 55
25)
Altre informazioni:
a)
Attività di ricerca e sviluppo
Pag. 56
b)
Investimenti
Pag. 57
26)
Eventi di rilievo da segnalare dopo la chiusura d'esercizio
Pag. 57

Bilancio consolidato dell'esercizio al 31 dicembre 2020

27) Prospetto della situazione patrimoniale e
finanziaria consolidata
Pag. 58
28) Prospetto di conto economico
complessivo consolidato
Pag. 60
29) Rendiconto finanziario Pag. 61
30) Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato Pag. 64
31) Principi contabili e criteri adottati nella redazione del bilancio consolidato Pag. 64
32) Commento alle principali voci di bilancio di Gruppo Pag. 66
33) Altre informazioni:
a) Indici di bilancio Pag. 80
b) Compensi corrisposti agli Amministratori, Sindaci e ai Dirigenti
con funzioni di responsabilità strategica Pag. 80
c) Erogazioni pubbliche Pag. 80
d) Proposte di delibere all'Assemblea dei Soci inerenti il bilancio Pag. 81
e) Convocazione dell'Assemblea ordinaria Pag. 82
Attestazione e relazioni ai bilanci
34) Attestazione del Presidente e Dirigente preposto al bilancio d'esercizio Pag. 87
35)
Attestazione del Presidente e Dirigente preposto al bilancio consolidato
Pag. 88
36)
Relazioni del Collegio Sindacale
Pag. 89
37)
Prospetto ai sensi dell' Art. 149 Duodecies del Regolamento
Emittenti Consob Pag. 99
38)
Relazioni della Società di Revisione
Pag. 100
Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari allegato

1. Composizione degli organi sociali

Amministratori

Erica Alessandri Amministratore Marina Petrone Amministratore Carlo Capelli Amministratore

Alberto Sorbini Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato Giuseppe Sorbini Amministratore Delegato Maurizia Sorbini Amministratore Esecutivo Maurizio Cereda Amministratore indipendente Ciro Piero Cornelli Amministratore indipendente Chiara Dorigotti Amministratore indipendente

I componenti del Consiglio di Amministrazione sono stati nominati dall'assemblea ordinaria della Società in data 29 aprile 2020 e rimarranno in carica sino alla data di approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022.

Collegio Sindacale

Claudia Costanza Presidente
Giorgio Ferrari Sindaco effettivo
Carlo Vincenzo Semprini Sindaco effettivo
Giuseppe Beretta Sindaco supplente
Maria Stefania Sala Sindaco supplente

Il Collegio Sindacale è stato nominato dall'assemblea ordinaria della Società in data 29 aprile 2020 e rimarrà in carica sino alla data di approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022.

Comitato per la Remunerazione

Maurizio Cereda Presidente
Ciro Piero Cornelli Membro
Carlo Capelli Membro

Comitato per le operazioni con Parti Correlate

Ciro Piero Cornelli Presidente
Maurizio Cereda Membro
Chiara
Dorigotti
Membro

Società di revisione

EY S.p.A.

Organismo di vigilanza

Fabrizia Maurici Presidente Antonello Cavaliere Membro Mattia Carugo Membro

2. Informazione sugli assetti proprietari

Secondo le risultanze del libro soci, nonché sulla base delle altre informazioni a disposizione della Società, alla data di redazione della presente relazione finanziaria al 31 dicembre 2020, i seguenti azionisti detengono una quota di partecipazione nel capitale sociale di Enervit S.p.A.:

Numero di %
Azionista azioni ordinarie Capitale Sociale
(1)
Duke Investment Srl con socio unico 5.534.095 31,09% (2)
Alberto Sorbini 3.158.201 17,74%
Giuseppe Sorbini 3.157.851 17,74%
Maurizia Sorbini 2.630.226 14,78%
Stefano Baldini 542.685 3,05%
Mercato 2.776.942 15,60%
Totale 17.800.000 100,00%
  1. Si precisa che le percentuali sono arrotondate al secondo decimale.

  2. Si informa che la società Duke Investment S.r.l. con socio unico fa capo all'Ing. Nerio Alessandri.

Si informa che nel periodo di analisi non vi è stata alcuna variazione nelle partecipazioni detenute dai componenti degli organi di amministrazione e di controllo, dai direttori e dai dirigenti con responsabilità strategiche. Si precisa inoltre che la Società e le Società componenti il Gruppo non detengono ne hanno mai acquistato azioni proprie o partecipazioni in società loro controllanti.

3. Sintesi dei dati significativi

La sintesi dei dati significativi del periodo al 31 dicembre 2020 ed il raffronto con i corrispondenti dati al 31 dicembre 2019 sono evidenziati nella seguente tabella:

(valori in migliaia di Euro) 31 dicembre 2020 31 dicembre 2019 Variazioni %
Ricavi 51.091 100% 62.075 100% (17,7)%
EBITDA (*) 4.176 8,2% 5.767 9,3% (27,6)%
EBIT - Risultato operativo (**) (467) -0,9% 1.753 2,8% (126,7)%
Risultato Netto (2.073) -4,1% 917 1,5% (326,2)%
PFN (11.074) (13.207)

(*) L'EBITDA è rappresentato dal risultato operativo al lordo degli ammortamenti e svalutazioni. L'EBITDA così definito rappresenta una misura utilizzata dall'Emittente per monitorare e valutare l'andamento operativo della stessa. L'EBITDA non è identificato come misura contabile né nell'ambito dei Principi Contabili Italiani né in quello dei principi contabili internazionali IFRS e, pertanto, non deve essere considerata misura alternativa per la valutazione dell'andamento del risultato operativo del Gruppo. Poiché la composizione dell'EBITDA non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri e quindi non comparabile. La percentuale di incidenza dell'EBITDA sui ricavi viene calcolata dal Gruppo come rapporto tra l'EBITDA ed i ricavi.

(**) L'EBIT è rappresentato dal Risultato Operativo e valgono le stesse considerazioni sopra riportate nella definizione di EBITDA.

Si sottolinea che i dati riportati in tabella recepiscono gli effetti conseguenti all'applicazione, a far data dal primo gennaio 2019, del nuovo principio contabile IFRS 16. Come meglio dettagliato nel seguito del presente documento, l'applicazione del nuovo principio contabile comporta delle rettifiche sostanziali sia sulle voci di stato patrimoniale che di conto economico. Più in particolare, nel conto economico, i costi relativi al godimento di beni di terzi si riducono a fronte di un incremento della voce ammortamenti e della voce oneri finanziari con un impatto netto sul risultato di periodo negativo per 63 mila Euro nell'esercizio 2020 e di 47 mila Euro nel 2019. Per quanto attiene lo stato patrimoniale, le voci di bilancio impattate sono le immobilizzazioni ed i debiti finanziari oltre al patrimonio netto. Pertanto, per una miglior lettura dei risultati dell'esercizio abbiamo predisposto una tabella di sintesi pro-forma in cui i dati relativi degli esercizi 2020 e 2019 sono stati rettificati eliminando gli effetti rivenienti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16:

(valori in migliaia di Euro) 31 dicembre 2020
pro-forma
31 dicembre 2019
pro-forma
Variazioni %
Ricavi 51.091 100% 62.075 100% (17,7)%
EBITDA 3.386 6,6% 5.004 8,1% (32,3)%
EBIT - Risultato operativo (547) -1,1% 1.693 2,7% (132,3)%
Risultato Netto (2.009) -3,9% 964 1,6% (308,5)%
PFN (6.184) (7.804)

Di seguito si riporta l'analisi dei dati significativi, per il solo quarto trimestre 2020 pro-forma a confronto con il medesimo periodo del 2019 in cui i dati sono stati depurati dall'effetto IFRS 16:

(valori in migliaia di Euro) IV Trimestre 2020
pro-forma
IV Trimestre 2019
pro-forma
Variazioni %
Ricavi 12.261 100% 14.525 100% (15,6)%
EBITDA 1.160 9,5% 1.327 9,1% (12,5)%
EBIT - Risultato operativo 364 3,0% 403 2,8% (9,7)%
Utile Netto 463 3,8% (48) -0,3% (1060,0)%

4. Informazioni societarie

La pubblicazione del bilancio d'esercizio e consolidato di Enervit S.p.A. per l'esercizio chiuso dal 31 dicembre 2020 è stata autorizzata dal Consiglio di Amministrazione in data 23 marzo 2021.

Enervit S.p.A. è una società per azioni quotata, registrata e domiciliata in Italia. Il Gruppo Enervit è attivo nel mercato dell'integrazione alimentare sportiva e della nutrizione funzionale attraverso la ricerca, lo sviluppo, la produzione, la commercializzazione e distribuzione di alimenti ed integratori per chi pratica sport e per chi è attento al proprio benessere.

5. Andamento economico, patrimoniale e finanziario

L'esercizio 2020, come meglio descriveremo in seguito, è stato fortemente impattato dal diffondersi del Covid-19 pertanto, nonostante il primo bimestre avesse fatto registrare una performance di crescita dell'8,7% rispetto al precedente esercizio, nei successivi trimestri la pandemia ha determinato una riduzione dei ricavi del 7,7% nel primo trimestre, del 38,8% nel secondo, del solo 0,5% nel terzo trimestre e del 15,6% nell'ultimo trimestre.

Per effetto di quanto sopra descritto, al 31 dicembre 2020 Enervit S.p.A. ha registrato ricavi pari a 51,1 milioni di Euro, con una flessione del 17,7% rispetto ai 62,1 milioni di Euro conseguiti al 31 dicembre 2019.

In particolare l'Italia, con un incidenza percentuale sul totale dei ricavi dell'81,1% ha riportato una flessione del 16,7%. L'Estero, che rappresenta il 12,4% del totale dei ricavi, ha registrato un calo del 29,9% rispetto all'esercizio 2019.

Ha registrato un calo rispetto all'esercizio 2019 anche il canale Lavorazione Conto Terzi, che con un peso sui ricavi totali del 3,6% ha fatto registrare un decremento dei ricavi dell'8,2%.

Infine il canale di vendita Diretto, trainato dalle vendite e-commerce cresciute nel 2020 del 225%, con un peso percentuale sui ricavi pari al 3,0%, ha invece registrato una crescita del 13,6% rispetto all'esercizio 2019.

La marginalità a livello di EBITDA di Enervit S.p.A. al 31 dicembre 2020 è pari a 4,2 milioni di Euro in diminuzione del 27,6% rispetto ai 5,8 milioni di Euro registrati al 31 dicembre 2019.

Se tuttavia confrontiamo l'EBITDA dei due semestri del 2020 osserviamo un andamento contrastante in quanto a fronte di una riduzione dell'EBITDA nel primo semestre di circa 2,4 milioni di Euro dovuto alla pandemia Covid-19, il secondo semestre ha registrato una performance in netto miglioramento rispetto all'analogo periodo 2019 e superiore per circa 0,8 milioni di Euro.

Tale performance è stata resa possibile, come meglio descriveremo in seguito, grazie agli effetti positivi dell'action plan messo in atto per mitigare gli effetti negativi derivanti dalla pandemia.

L'EBIT di Enervit S.p.A. al 31 dicembre 2020 è negativo per 0,5 milioni di Euro e si raffronta con un dato 2019 positivo per 1,8 milioni di Euro. Tale risultato recepisce due componenti negative non ricorrenti ossia la svalutazione della partecipazione Enervit Nutrition Center per 0,2 milioni di Euro, di cui è stata decisa la messa in liquidazione volontaria a seguito dei negati effetti della pandemia oltre ad un accantonamento per obsolescenza del magazzino anch'esso generatosi per effetto della pandemia pari a circa 0,5 milioni di Euro. Al netto di questi due componenti non ricorrenti l'EBIT dell'esercizio sarebbe positivo per 0,1 milioni di Euro.

Gli ammortamenti dell'esercizio sono complessivamente pari a 4,0 milioni di Euro ( 3,3 milioni di Euro al netto dell'effetto IFRS 16) recepiscono la quota piena di ammortamento relativa all'investimento nella seconda linea produttiva di Erba entrata in funzione nell'ottobre 2019 e si raffrontano con un dato 2019 pari a 3,3 milioni di Euro (2,6 milioni di Euro al netto dell'effetto IFRS 16).

Tra le componenti finanziarie, l'esercizio 2020 recepisce la minusvalenza derivante dalla cessione dell'intera partecipazione detenuta nella società svedese Enervit Nutrition AB pari a 1.761 mila Euro, a seguito della cessione della stessa avvenuta a fine dicembre 2020 oltre ad un importo di 76 mila Euro relativo all'adeguamento della partecipazione nella JV spagnola Enervit Nutrition S.L.

Il Risultato Netto di Enervit S.p.A. al 31 dicembre 2020 è negativo per 2,1 milioni di Euro e si raffronta ad un dato 2019 positivo per 0,9 milioni di Euro. Se osserviamo i dati pro-forma il Risultato Netto è negativo per 2,0 milioni di Euro e si raffronta ad un dato 2019 positivo per 1,0 milione di Euro. Da segnalare che le imposte 2020 hanno beneficiano di una componente positiva derivante dal rilascio di imposte anticipate per circa 0,6 milioni di Euro.

La Posizione Finanziaria Netta di Enervit S.p.A. al 31 dicembre 2020, al netto dell'effetto IFRS 16 è negativa per 6,2 milioni (11,1 milioni di Euro comprensiva dell'effetto IFRS 16) e si raffronta ad un dato 2019 anch'esso negativo per 7,8 milioni di Euro (13,2 milioni di Euro comprensiva dell'effetto IFRS 16). Il risultato è decisamente positivo in quanto nonostante gli effetti della pandemia la Posizione Finanziaria Netta di fine 2020 migliora rispetto al 31 dicembre 2019 di 1,6 milioni di Euro (2,1 milioni di Euro al lordo dell'effetto IFRS 16).

6. Eventi significativi avvenuti nell'esercizio

L'emergenza sanitaria Covid-19, con le conseguenti misure contenitive poste in essere dalle diverse autorità, ha avuto un impatto importante sui risultati della Società e del Gruppo.

Alla luce dello scenario generatosi il Gruppo ha costituito un "Comitato Covid" ed ha immediatamente messo in atto una serie di misure strutturali volte a contrastare gli effetti negativi della pandemia attraverso un efficace piano d'azione volto:

  • ad assicurare la salute e la sicurezza dei propri dipendenti;
  • a ridurre ed ottimizzare i costi operativi al fine di conseguire una maggiore produttività ed efficienza strutturale della Società;
  • ad individuare tutte le azioni che massimizzassero la generazione di cassa;
  • a rafforzare la struttura finanziaria della Società attraverso la stipula di nuovi contratti di finanziamento in grado di assicurare la liquidità necessaria per far fronte eventuali periodi di lockdown.

In dettaglio:

Misure per assicurare la salute e la sicurezza dei dipendenti

Sin da subito del diffondersi della pandemia Covid-19, la priorità è stata tutelare la salute dei propri dipendenti senza interrompere le attività produttive e lavorative. Enervit ha pertanto attivato una task force per coordinare e attivare immediatamente tutte le misure preventive necessarie volte a tutelare la salute dei propri dipendenti, collaboratori, e stakeholders in senso lato, in linea con le indicazioni e le misure di sicurezza indicate dalle autorità governative. Queste misure hanno comportato l'adozione di un protocollo che normasse i comportamenti da tenere sul luogo di lavoro, lavoro da remoto per il personale non direttamente collegato al ciclo produttivo oltre a protocolli per il rientro in ufficio definiti con la collaborazione di professionisti ed in linea con le prescrizioni normative in materia di sicurezza. Nel periodo la produzione ha subito dei rallentamenti ma non si è interrotta in quanto seppur con una domanda notevolmente ridotta, sono rimasti aperti i canali della grande distribuzione e farmacia.

Misure per mitigare l'impatto sulla redditività e sulla generazione di cassa

Sin da subito il Gruppo ha reagito tempestivamente implementando una serie di azioni volte a mitigare l'impatto economico-finanziario della pandemia. Tali azioni hanno posto le basi per efficienze strutturali e miglioramenti della produttività che consentano una rapida ripresa nel momento in cui gli effetti della pandemia non si faranno più sentire con questa intensità.

In particolare, Enervit ha identificato le seguenti misure di contenimento ed ottimizzazione dei costi:

  • costo del lavoro: si è fatto ricorso ad ammortizzatori sociali sia in Italia che all'estero, sono state bloccate le assunzioni, cancellati i bonus e premi a dipendenti;
  • spese di marketing: sono stati congelati la maggior parte degli investimenti pubblicitari previsti;
  • altri costi operativi: rinegoziazione delle condizioni di fornitura sia delle materie prime che dei contratti di collaborazione e consulenza oltre alla sospensione di tutti i costi discrezionali;
  • sospensione di tutti gli investimenti operativi non essenziali;
  • capitale circolante: creazione di una task force dedicata alla riduzione di crediti e magazzino;
  • è stata rivista la strategia sul mercato Svedese individuando un distributore in grado di coprire le catene della grande distribuzione così come il canale on-line.

Misure per rafforzare la struttura finanziaria

Enervit fin da gennaio 2020 aveva già iniziato a rafforzare la propria struttura finanziaria ed ha proseguito nel corso del primo semestre onde assicurare una liquidità più che sufficiente per fronteggiare eventuali periodi di lockdown e poter ripartire con gli investimenti sul brand e nuovi prodotti una volta mitigati gli effetti della pandemia. In particolare sono stati stipulati quattro contratti di finanziamento, effettuati a condizioni di mercato, per un totale di 12,0 milioni di Euro e per i quali non sono previsti covenant finanziari. Uno di questi, pari a 5,0 milioni di Euro risulta assistito dalle garanzie predisposte a favore delle piccole e medie imprese con Legge 662/96.

In occasione dell'analisi dei risultati semestrali, il C.d.A., visti i dati negativi del periodo, ha richiesto alla Società una previsione aggiornata dei risultati attesi futuri ed ha esaminato le previsioni per il 2020 oltre ad una previsione sugli esercizi successivi.

Queste previsioni, basate sugli effetti derivanti dalla messa in atto delle azioni sopra descritte, consideravano un lento recupero per il 2020 e comunque un anno di forte riduzione delle attività ed una lenta ripresa nel 2021 con l'obiettivo di tornare a risultati positivi negli anni 2022 e 2023.

Sulla base di queste previsioni la Società, in sede di predisposizione della relazione finanziaria semestrale, ha eseguito delle analisi di impairment sui possibili impatti che tali piani d'azione producono e da tali test è emersa la necessità di svalutare l'avviamento presente nel bilancio consolidato per un importo pari a circa 1,2 milioni di Euro. Tale svalutazione è stata principalmente originata dall'andamento negativo e dai risultati attesi per gli anni successivi da parte della controllata svedese il cui valore della partecipazione è stato interamente azzerato a seguito della cessione. In sede di chiusura annuale la Società ha riaggiornato le sue previsioni ed ha a tal uopo predisposto un Business Plan pluriennale, sottoponendolo al C.d.A. ai fini dell'approvazione dell'impairment test dal quale non è emersa alcuna ulteriore svalutazione da recepire al 31 dicembre 2020.

Nel dicembre 2020, è stato sottoscritto un contratto per la cessione dell'intera partecipazione nella controllata svedese Enervit Nutrition AB alla società Fjordviken Holding AB, al prezzo di 111.700 SEK pari al valore del capitale sociale. Contemporaneamente è stato sottoscritto un contratto con la stessa Fjordviken Holding AB, per la gestione degli eventi sportivi in Svezia, che contano importanti manifestazioni, tra cui la Vasaloppet, la maratona sciistica più famosa al mondo che si svolge in Svezia e di cui Enervit è main sponsor da lunga data.

L'operazione si inserisce nella strategia della Società sul mercato svedese, nel quale è stato individuato un importante distributore in grado di coprire le catene della grande distribuzione

così come il canale on-line, con la prospettiva di aumentare le vendite e la redditività in tale mercato, nel quale è presente una popolazione di molti sportivi, consumatori dei prodotti Enervit.

Tale operazione ha comportato un impatto sui conti Enervit S.p.A. pari a circa 1,8 milioni di Euro.

Sempre nel dicembre 2020, a seguito degli effetti negativi derivanti dalla pandemia sulla controllata Enervit Nutrition Center S.r.l., è stata decisa la messa in liquidazione volontaria della società.

Tale operazione ha comportato un impatto sui conti Enervit S.p.A. pari a 155 mila Euro.

Non si evidenziano altri accadimenti di particolare rilievo; la gestione è pertanto proseguita secondo un normale andamento che in considerazione delle dinamiche nel macro scenario economico richiede una costante attenzione al controllo della marginalità e dei costi operativi.

7. Informazione sulla gestione dei rischi

Enervit è dotata di un proprio Modello organizzativo ai sensi del D. L.gs. 231/2001 che è costantemente aggiornato per recepire l'evoluzione della normativa di riferimento. Ai sensi di legge il modello è pubblicato nel sito della Capo Gruppo - www.enervit.it - nella sezione Investor Relations, nella sezione Corporate Governance. Il dettaglio dei documenti è disponibile nella sezione Investor Relations disponibile sul sito della Società www.enervit.it.

Il Consiglio di Amministrazione non ha costituito nel proprio ambito un "Comitato controllo e rischi" ritenendo che il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi da esso operato consenta il perseguimento di una conduzione sana e corretta dell'impresa anche in assenza del supporto (istruttorio e propositivo) affidato a tale Comitato, tenuto conto anche delle dimensioni e del contesto operativo del Gruppo. La capogruppo ha comunque ritenuto opportuno approfondire la valutazione dei rischi di seguito elencati.

In riferimento all'informativa sulla gestione dei rischi nel corso del 2020, ad eccezione degli impatti derivanti dalla pandemia Covid-19, non sono intervenuti fatti e accadimenti che richiedano integrazione o rettifica della valutazione dei principali rischi considerati in sede di chiusura dell'esercizio al 31 dicembre 2019 che vengono di seguito riportati.

La gestione dei rischi è finalizzata all'evidenziazione delle opportunità e delle minacce che possono influire sulla realizzazione del Piano Strategico e non è limitata alla sola copertura del possibile evento.

I principali rischi vengono riportati e discussi a livello di Direzione aziendale al fine di effettuare una puntuale valutazione, la copertura assicurativa o l'eventuale assunzione del rischio.

Rischi correlati al settore di appartenenza

Il Gruppo Enervit svolge sistematici e periodici controlli di qualità sulle produzioni direttamente effettuate e su quelle eseguite da terzi esternamente alla propria struttura. La Capo Gruppo ha conseguito e attualmente mantiene la certificazione Ias Register ISO 9001:2015 che attesta la disponibilità di un sistema di management che soddisfa le esigenze delle norme indicate.

La scelta dei fornitori per l'acquisto sia delle materie prime sia dei materiali di confezionamento ed anche la scelta delle terze aziende che svolgono lavorazioni per conto del Gruppo, avviene attraverso un'attenta valutazione delle caratteristiche di affidabilità espressa da oggettivi parametri quali/quantitativi sistematicamente aggiornati e rivisti. Tuttavia non sono escludibili

alcuni rischi impliciti e caratteristici del settore quali il rischio di contaminazione accidentale di materie prime impiegate e/o prodotti realizzati. Al riguardo il Gruppo Enervit, nella consapevolezza dell'impossibilità della totale eliminazione del rischio e delle relative conseguenze giuridiche e morali, ha sottoscritto con una primaria compagnia di assicurazione una specifica polizza allo scopo di limitare l'eventuale impatto economico che un'eventuale contaminazione dovesse occorrere.

Rischi correlati alla variabilità del quadro normativo e regolatorio del settore

Il Gruppo Enervit opera in un settore che è normato da specifiche leggi a carattere nazionale, comunitario e internazionale la cui variabilità potrebbe influenzare sensibilmente le proprie vendite e i risultati economici. A tal proposito il Gruppo ha messo in atto procedure volte al costante monitoraggio dell'evoluzione normativa in ciascun mercato in cui è presente o intende operare, allo scopo di attuare tempestivamente le più opportune strategie di risposta.

Rischi correlati alla concentrazione e alla tipologia della clientela

Il Gruppo Enervit svolge la propria attività sia in Italia che all'estero, posizionandosi in più canali di vendita con caratteristiche difformi; ciò costituisce un primo frazionamento del rischio sia in termini di esigibilità che sviluppo/continuità. La clientela del Gruppo viene attentamente valutata attraverso parametri di affidabilità rilevati dal sistema bancario ed informativo disponibile, attribuendo a ciascun cliente un valore di affidamento in termini di credito che varia anche in funzione della storicità del rapporto commerciale e delle garanzie offerte. Tale situazione viene costantemente aggiornata e gestita da un'apposita funzione interna. Appare tuttavia evidente che non si può escludere totalmente il rischio insolvenza di alcuni clienti "Concessionari"/"Grossisti" la cui insolvenza potrebbe comportare un impatto rilevante nel conto economico del Gruppo.

In riferimento al canale "GD-DO", ovvero della grande distribuzione e della distribuzione organizzata, esiste il rischio della concentrazione di fatturato. Per quanto le insegne operanti nel settore appaiono molteplici esiste una reale concentrazione in poche centrali d'acquisto che annualmente pattuiscono le condizioni di fornitura con il Gruppo. Sebbene il marchio Enervit possa rappresentare una buona appetibilità in termini di qualità e tecnicità di prodotto per tali clienti, le condizioni commerciali sono scarsamente negoziabili, ciò sussistendo permane il rischio di interruzione delle forniture con un evidente impatto negativo sui risultati economici del Gruppo. Attualmente il marchio Enervit è presente in tutte le principali insegne dei più importanti gruppi d'acquisto e vanta buoni e consolidati rapporti di natura commerciale.

Rischi correlati allo scenario competitivo

Enervit S.p.A. vanta una tradizione, una storicità ed un'esperienza che la rende sicuramente singolare e per alcuni aspetti unica nel proprio segmento in Italia. L'espressione scientifica in termini di innovazione si accompagna ad una gestione con grande flessibilità ed efficacia costituendo un rilevante vantaggio competitivo verso le organizzazioni di maggiori dimensioni. L'incremento della competitività da parte di nuove realtà operative derivanti dai paesi Europei emergenti o di rami di gruppi industriali farmaceutici/alimentari ha indotto Enervit a:

  • sviluppare nel proprio ambito un'attività specificatamente dedicata alla ricerca, attraverso la controllata Equipe Enervit S.r.l.;
  • potenziare il proprio organico dedicato allo sviluppo di nuovi prodotti;
  • rinvigorire le attività di marketing volte a mantenere la notorietà ed il prestigio qualitativo che caratterizzano il marchio;
  • potenziare la produzione interna attraverso lo sviluppo di nuove linee produttive acquisendo anche il know-how produttivo in aggiunta a quello scientifico già posseduto.

Rischi correlati all'operatività degli stabilimenti industriali e dei centri di distribuzione.

Enervit S.p.A. ha due sedi produttive, lo stabilimento storico è situato nella provincia di Como, in Località Pian del Tivano del comune di Zelbio (CO) ed il nuovo stabilimento dedicato alla produzione di barrette, situato ad Erba (CO), sulla direttrice tra Zelbio e Milano. In tutte le sedi produttive le lavorazioni effettuate non prevedono reazioni chimiche, sono pertanto esclusi tutti i rischi da esse derivanti. Enervit ha effettuato la valutazione dei rischi derivanti dai propri processi produttivi ed in particolare, quello relativo al rischio d'incendio, quello derivante dal rumore, dell'esposizione alle vibrazioni e quello derivante da impianti elettrici. Il personale addetto viene sistematicamente sottoposto a visite mediche volte a stabilirne l'idoneità alla mansione, viene preventivamente informato dei rischi ai quali potrebbe esporsi nello svolgimento dei propri compiti e di come affrontarli correttamente, viene periodicamente aggiornato attraverso specifici corsi di formazione. Tuttavia, non è possibile escludere il rischio che accidentalmente si possano verificare incidenti di lavoro con conseguenze anche gravi ai propri dipendenti o a terzi collaboratori che si trovino ad operare nell'area dello stabilimento. A tale scopo Enervit, al fine garantirsi nel caso di eventuali richieste dovuti a sinistri accidentali, ha provveduto a sottoscrivere idonea copertura assicurativa con una primaria compagnia di assicurazione anche nel caso di rivalsa da parte degli istituti previdenziali.

Ai fini della distribuzione dei propri prodotti il Gruppo Enervit si avvale di appositi centri di logistica situati in aree facilmente accessibili dalla rete distributiva e gestite da primarie aziende di settore. Tali aziende sono esposte ai normali rischi operativi che potrebbero avere un impatto negativo sui risultati economici del Gruppo. Allo scopo di garantirsi nel caso di perdita o danneggiamento accidentale delle merci in deposito, il Gruppo ha ritenuto opportuno effettuare un'idonea copertura assicurativa con una primaria compagnia di assicurazione.

Rischi correlati alle oscillazioni di cambio

Il Gruppo non presenta significative operazioni in valute differenti dall'Euro. Le oscillazioni di cambio registrate non inducono la società ad attuare specifiche strategie finanziarie a copertura di tale rischio.

Rischi correlati alle oscillazioni del tasso d'interesse

Le oscillazioni del tasso d'interesse influiscono sul valore delle attività e passività finanziarie del Gruppo, così come sui proventi e oneri finanziari. L'indebitamento finanziario di Enervit è in parte regolato da tassi d'interesse variabili ed è pertanto esposto al rischio della loro fluttuazione. Per ridurre tale rischio è stato stipulato un contratto di finanziamento a tasso fisso a medio-lungo termine con uno specifico contratto di copertura.

Rischi correlati alle disponibilità liquide

Il mancato reperimento degli adeguati mezzi finanziari per garantire la normale operatività e lo sviluppo delle attività industriali e commerciali del Gruppo Enervit, costituisce il principale rischio legato alle disponibilità liquide. I principali fattori che determinano la liquidità aziendale sono le risorse generate o assorbite dalle attività operative e di investimento, la tipologia e le scadenze del debito/liquidità derivante dagli impegni finanziari, nonché dalle condizioni di mercato. Enervit dispone di liquidità propria utilizzabile agli scopi aziendali e di un'adeguata disponibilità di linee di credito concesse da primari istituti di credito italiani. Le caratteristiche di scadenza delle attività a breve appaiono commisurate a quelle dell'indebitamento a breve, mentre le attività di investimento trovano idonea copertura con l'indebitamento a medio/lungo termine. Si ritiene che le disponibilità liquide e le linee di credito esistenti, unitamente ai flussi generati dall'attività operativa e di finanziamento, possano soddisfare i fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso degli indebitamenti secondo le programmate scadenze.

Rischi di compliance

Tutte le transazioni commerciali e le altre attività operative vengono svolte nel rispetto delle vigenti normative sia italiane che in ciascun paese in cui il Gruppo Enervit opera. Inoltre la Società, in ottemperanza al D. Lgs 231/2001, ha adottato un proprio Modello organizzativo a cui si rimanda per l'analisi di dettaglio.

Rischio Covid-19

Fin dall'inizio del diffondersi della pandemia Covid, il Gruppo Enervit ha seguito con molta attenzione gli sviluppi della crisi sanitaria adottando tempestivamente tutte le necessarie misure di prevenzione, controllo e contenimento del virus presso le proprie sedi, a livello globale, con l'obiettivo di tutelare la salute di dipendenti e collaboratori. Enervit continua a monitorare con estrema attenzione l'evolversi degli avvenimenti e si attiverà per adottare ulteriori misure di mitigazione qualora la crisi dovesse protrarsi. Per maggiori dettagli sulle azioni concrete messe in atto rimandiamo al paragrafo 6. Eventi significativi dell'esercizio.

8. Evoluzione prevedibile della gestione

L'andamento dei ricavi conseguiti nei primi mesi del 2021 è in linea con le previsioni e la Società ritiene che il potenziale di crescita dei propri brand possa continuare a essere perseguito grazie a continui investimenti nelle attività di rafforzamento dei brand oltre all'apporto positivo delle attività di innovazione, ricerca e sviluppo.

Considerando il continuo evolversi della situazione, delle incertezze e delle difficoltà causate a seguito del persistere del Covid-19, Enervit sta continuando a mantenere tutte le misure di controllo e prevenzione necessarie presso tutti le sedi coinvolte, sia produttive che direzionali. Si conferma che per il momento la produzione non ha subito impatti da tale fenomeno e nei primi mesi dell'anno 2021 le attività si sono svolte con andamenti positivi anche superiori al budget. A causa dell'impatto globale economico del Coronavirus, lo scenario di mercato dei prossimi mesi per il settore in cui Enervit opera, rimane caratterizzato da incertezza e volatilità.

In questo contesto in cui non si possono escludere per i prossimi mesi rallentamenti nel ciclo produttivo e contrazioni del volume di vendite, soprattutto nella BU Italia, in parte compensate da crescite del mercato online, Enervit non intravede al momento elementi che possano far modificare le proprie stime previsionali e/o indicatori di impairment. Enervit continuerà a mantenere una struttura in grado di garantire la continuità aziendale e lo svolgersi regolare delle attività lavorative, garantendo la tutela dei propri dipendenti, clienti e fornitori.

9. Rapporti con le parti correlate

In osservanza dell'art. 2391-bis del Codice Civile nonché per quanto previsto dal Regolamento in materia di operazioni con parti correlate approvato con Deliberazione Consob n. 17221/2010 si segnala che Enervit S.p.A., in riferimento alle parti correlate, in attuazione delle disposizioni di legge, ha adottato una propria procedura e che tale è pubblicata sul sito della Società: www.enervit.com nella sezione Investor Relations.

Si riporta di seguito lo schema riassuntivo dei rapporti patrimoniali ed economici intercorsi tra la Società e le proprie parti correlate nel corso dell'esercizio ed al 31 dicembre 2020:

Rapporti con parti correlate di natura patrimoniale

Crediti
valori in euro al 31 dicembre 2020 Incidenza % sulla
corrispondente voce di
bilancio
Nota di
bilancio
Enervit Nutrition S.L. 535.252 5,43%
Enervit Nutrition A.B. - 0,00%
Enervit Nutrition A.S. 13.489 0,14%
Enervit Nutrition GmbH 23.356 0,24% (7 e 8)
Enervit Nutrition Ltd 37.086 0,38%
Enervit Nutrition Center S.r.l. (in liquidazione) - 0,00%
Equipe Enervit S.r.l. 35.839 0,36%
Totale Crediti 645.022 6,54%
Debiti - Incidenza % sulla Nota di
valori in euro al 31 dicembre 2020 corrispondente voce di
bilancio
bilancio
Enervit Nutrition S.L. 2.025 0,01%
Enervit Nutrition A.B. - 0,00%
Enervit Nutrition A.S. 30.730 0,12%
Enervit Nutrition Ltd 29.131 0,12% (18 e 19)
Enervit Nutrition GmbH 28.821 0,11%
Enervit Nutrition Center S.r.l. (in liquidazione) - 0,00%
Equipe Enervit S.r.l. 330.000 1,31%

Si segnala che nel corso del primo trimestre 2021 si è proceduto a compensare le partite creditorie e debitorie originatesi con le diverse società.

Totale debiti 420.707 1,67%

Rapporti con parti correlate di natura economica

Ricavi valori in euro al 31 dicembre 2020 Incidenza % sulla
corrispondente voce di
bilancio
Nota di
bilancio
Enervit Nutrition S.L. 4.248.667 8,24%
Enervit Nutrition A.B. 263.927 0,51%
Enervit Nutrition A.S. 19.092 0,04%
Enervit Nutrition Ltd 11.187 0,02% (22 e 23)
Enervit Nutrition GmbH 65.661 0,13%
Enervit Nutrition Center S.r.l. 9.000 0,02%
Equipe Enervit S.r.l. 12.948 0,03%
Totale ricavi 4.630.481 8,98%
Costi
valori in euro al 31 dicembre 2020 Incidenza % sulla
corrispondente voce di
bilancio
Nota di
bilancio
Enervit Nutrition A.B. 241.875 1,14%
Enervit Nutrition Ltd 101.028 0,48%
Enervit Nutrition GmbH 85.491 0,40% (26)
Equipe Enervit S.r.l. 340.000 1,61%
Totale costi 768.394 3,63%

Non sono state eseguite transazioni con altre parti correlate al di fuori di quelle sopra elencate.

10. Altre informazioni

10.a) Attività di ricerca e sviluppo

L'attività di ricerca e sviluppo è stata interamente affidata alla controllata Equipe Enervit che nel corso dell'esercizio 2020 ha svolto la propria attività con il supporto di riconosciuti esperti nel campo della medicina e della scienza alimentare umana. Attraverso i lavori di studio scientifico volti all'individuazione di materie prime e formulazioni innovative nel campo dell'alimentazione umana sono state messe a punto innovative ricette di prodotti rivolti sia al mercato degli sportivi sia a quello del wellness, alcune delle quali sono state sviluppate dalla Capogruppo per la produzione industriale. I risultati conseguiti, attraverso gli studi e le ricerche effettuate, costituiscono un'importante base per la realizzazione futura di nuovi innovativi prodotti. I servizi di Equipe Enervit sono remunerati a condizioni di mercato sulla base di uno specifico contratto.

10. b) Investimenti

Gli investimenti in immobilizzazioni immateriali effettuati nell'esercizio 2020 ammontano complessivamente a 418 mila Euro di cui 259 mila Euro sono riferiti a spese sostenute per lo sviluppo di nuovi prodotti, 135 mila Euro per l'acquisto di software legato al nuovo canale di vendita ecommerce e alla nuova applicazione "Enervit Nutrition Strategy" mentre la parte restante è relativa ad immobilizzazioni immateriali in corso e acconti.

Gli investimenti sostenuti per le immobilizzazioni materiali ammontano a 706 mila Euro e si riferiscono principalmente a fabbricati per 68 mila Euro relativi ad opere svolte presso gli stabilimenti produttivi di Erba e Zelbio, impianti per 212 mila Euro, attrezzature industriali e commerciali relative ad impianti di stampa per materiale di confezionamento per 165 mila Euro, macchine elettronice d'ufficio per 29 mila Euro oltre ad immobilizzazioni in corso per circa 163 mila Euro riferite ad impianti e macchinari delle due sedi produttiva di Zelbio e Erba. Ulteriori dettagli sono forniti nella Nota 1 e Nota 2 nel seguito della presente relazione.

10.c) Informazione sulla Privacy

In tema di tutela e protezione dei dati personali, si informa che Enervit S.p.A. ha adottato procedure interne atte a garantire l'utilizzo, la gestione e il trattamento dei dati in conformità̀con le normative di legge ed ha nominato il Responsabile del Trattamento dei Dati (Data Protection Officer).

10.d) Informazione sull'adesione ai codici di comportamento e adozione del modello ex D. Lgs. 231/2001

In considerazione delle dimensioni della Società e dell'attività svolta, nonché della composizione del Consiglio di Amministrazione e dell'attuale assetto azionario, la Società non ha aderito ad un codice di comportamento in materia di governo societario promosso dalla Società di gestione di mercati regolamentati.

La Società ha in essere un adeguato complesso di regole in materia di governo societario, tra cui:

la Procedura per la gestione del Registro delle Persone Informate e della comunicazione al Pubblico delle Informazioni Privilegiate;

  • il Codice di comportamento in materia di Internal Dealing;
  • la Procedura per le operazioni con parti correlate;
  • il codice etico;
  • il modello di organizzazione gestione e controllo (ex. D. Lgs. 231/2001).

La Società ha inoltre istituito il Comitato per la Remunerazione e il Comitato Operazioni con parti Correlate all'interno del Consiglio di Amministrazione, nominando il Responsabile della funzione di Investor Relations, il Referente Informativo ed il suo sostituto.

Il Modello organizzativo, approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società, ai sensi del D. Lgs 231/2001, è disponibile sul sito della Società www.enervit.com specifica sezione Investor Relations, a cui si rimanda per l'analisi in dettaglio del documento.

10.e) Partecipazione detenute dai componenti degli organi di amministrazione e di controllo, dai direttori e dai dirigenti con responsabilità strategiche

A seguito delle modifiche apportate da CONSOB con Delibera n. 18049 del 23.12.2011 al Regolamento adottato con Delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 (c.d. "Regolamento Emittenti"), le informazioni concernenti le partecipazioni detenute nell'emittente o nelle società da questo controllate dai componenti degli organi di amministrazione e controllo, dai direttori generali e dai dirigenti con responsabilità strategiche nonché dai coniugi non legalmente separati e da figli minori, direttamente o per il tramite di società controllate, di società fiduciarie o per interposta persona di cui al soppresso articolo 79 RE sono oggi riportate in conformità con quanto previsto all'articolo 84 quater RE, comma 4 nella relazione sulla remunerazione predisposta ai sensi dell'articolo 123-ter del Decreto Legislativo n. 58/98 ed in conformità all'allegato 3°, schema 7-bis al Regolamento Emittenti. Si precisa che la relazione sulla remunerazione viene messa a disposizione del pubblico nei modi e nei termini previsti dalla legge e dai regolamenti.

10.f) Esonero dalla predisposizione della dichiarazione non finanziaria

Enervit S.p.A. si è avvalsa dell'esonero dalla predisposizione della dichiarazione non finanziaria ai sensi del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254.

11. Eventi di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Nel gennaio 2021, è entrato a far parte della squadra Enervit Giulio De Masi ricoprendo la carica di Direttore Generale dell'area commerciale subentrando a Claudio Menegatti che, che, dopo 17 anni di attività in Enervit, ha maturato l'età pensionabile.

Dopo la chiusura dell'esercizio 2020 come già menzionato al precedente punto 8, considerando il continuo evolversi della situazione, delle incertezze e delle difficoltà causate a seguito del persistere del Covid-19, Enervit sta continuando a mantenere tutte le misure di controllo e prevenzione necessarie presso tutti le sedi coinvolte, sia produttive che direzionali. Si conferma che per il momento la produzione non ha subito impatti da tale fenomeno e nei primi mesi dell'anno le attività si sono svolte con andamenti positivi anche superiori al budget. A causa dell'impatto globale economico del Coronavirus, lo scenario di mercato dei prossimi mesi per il settore in cui Enervit opera, rimane caratterizzato da incertezza e volatilità.

In questo contesto in cui non si possono escludere per i prossimi mesi rallentamenti nel ciclo produttivo e contrazioni del volume di vendite, soprattutto nella BU Italia, in parte compensate da crescite del mercato online, Enervit non intravede al momento elementi che possano far modificare le proprie stime previsionali e/o indicatori di impairment. Enervit continuerà a mantenere una struttura in grado di garantire la continuità aziendale e lo svolgersi regolare delle attività lavorative, garantendo la tutela dei propri dipendenti, clienti, fornitori e stakeholdes in generale.

Pertanto in base a quanto ad oggi conosciuto, si ritiene che gli impatti siano al momento non materiali. Non si esclude, tuttavia, che l'evoluzione degli eventi sia in Italia sia nel resto del mondo possano determinare effetti anche significativi ad oggi non valutabili.

12. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari

La Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari al 31 dicembre 2020, redatta ai sensi dell'art. 123 bis TUF viene allegata in coda alla presente Relazione.

Bilancio separato di Enervit S.p.A. dell'esercizio al 31 dicembre 2020

13. Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria

(valori espressi in Euro) Note 31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
ATTIVITA'
Attività non correnti
Immobilizzazioni materiali
Terreni 207.243 207.243
Fabbricati 3.670.780 3.895.056
Impianti e macchinari 10.108.648 11.665.358
Attrezzature Industriali e commerciali 607.355 724.101
Diritti D'Uso - Immob. Materiali Ifrs16 4.756.676 5.332.411
Altri beni 225.782 299.714
Immobilizzazioni materiali in corso e acconti 84.127 108.963
Totale immobilizzazioni Materiali 1 19.660.611 22.232.845
Immobilizzazioni immateriali
Costi di sviluppo 990.041 1.090.561
Diritti di brevetto e utiliz. Opere dell'ingegno 503.070 585.172
Concessioni, licenze, marchi 60.000 60.000
Avviamento 5.616.821 5.616.821
Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti 390.898 367.260
Altre immobilizzazioni immateriali 24.686 30.505
Totale immobilizzazioni Immateriali 2 7.585.516 7.750.319
Partecipazioni 3 2.590.505 3.966.892
Attività fiscali per imposte differite 4 1.057.299 475.078
Altri crediti finanziari a lungo termine 5 345.008 445.001
Totale immobilizzazioni finanziarie 3.992.812 4.886.971
Totale attività non correnti 31.238.938 34.870.136
Attività correnti
Rimanenze 6 6.394.976 6.572.465
Crediti commerciali e altre attività a breve termine 7 9.219.914 11.242.145
Crediti commerciali verso società controllate/collegate 8 645.022 1.827.542
Crediti finanziari 9 4.532 4.532
Attività fiscali per imposte correnti 1
0
1.361.171 2.954.377
Altri crediti finanziari a breve termine 1
1
5.434 12.897
Cassa e disponibilità liquide 1
2
13.843.846 2.250.511
Totale attività correnti 31.474.895 24.864.469
TOTALE ATTIVO 62.713.833 59.734.605

Enervit S.p.A.
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' Note 31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
Patrimonio netto
Capitale emesso 4.628.000 4.628.000
Sovrapprezzo azioni 6.527.962 6.527.962
Riserva versamento Soci in conto capitale 46.481 46.481
Riserva legale 1.236.405 1.190.578
Riserva straordinaria 10.464.653 9.593.937
Riserva per valutazione strumenti derivati (216.682) (108.832)
Riserva FTA 2.394.751 2.394.751
Riserva per attualizzazione TFR (27.884) (15.228)
Utile/(Perdita) d'esercizio (2.072.846) 916.543
TOTALE PATRIMONIO NETTO 1
3
22.980.839 25.174.191
Passività non correnti
Finanziamenti a lungo termine 1
4
20.968.705 12.614.866
di cui passività per beni in leasing 4.582.520 5.288.937
Debiti verso altri finanziatori 1
5
- 50.000
Strumenti finanziari derivati a lungo termine 216.682 108.832
Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro 1
6
944.685 984.841
Altre passività a lungo termine 1
7
603.270 572.850
Totale passività non correnti 22.733.342 14.331.389
Passività correnti
Debiti commerciali e altre passività a breve termine 1
8
12.364.236 16.233.681
di cui passività per beni in leasing 308.114 114.056
Debiti commerciali verso società controllate/collegate 1
9
420.707 757.910
Passività fiscali per imposte correnti 2
0
568.892 554.706
Finanziamenti a breve termine 2
1
3.645.817 2.632.726
Debiti verso altri finanziatori - 50.000
Totale passività correnti 16.999.652 20.229.025
TOTALE PASSIVO 62.713.833 59.734.605

14. Prospetto di conto economico complessivo

PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO ENERVIT SPA

(valori espressi in Euro) Note 2020 2019
Ricavi 2
2
51.090.684 62.075.329
Altri ricavi e proventi 2
3
456.129 547.821
Variazione nelle rimanenze di prodotti finiti ed in corso di lavorazione (166.359) 1.045.491
Materie prime, materiali di confezionamento e di consumo 2
4
(15.357.854) (17.784.234)
Variazione nelle rimanenze di materie prime, materiali di
confezionamento e di consumo
505.406 (296.197)
Costo del personale 2
5
(11.206.281) (11.985.248)
Altri costi operativi 2
6
(21.145.890) (27.835.779)
EBITDA - Margine Operativo Lordo 4.175.836 5.767.183
Ammortamenti (3.993.758) (3.313.096)
Accantonamenti e svalutazioni 2
7
(649.523) (700.859)
EBIT - Risultato operativo (467.445) 1.753.227
Ricavi finanziari 2
8
10.900 10.686
Costi finanziari 2
8
(320.500) (243.172)
Utile (Perdita) derivante da transizioni in valute estere (9.100) 4.218
Utili/Perdite derivanti dalle partecipazioni e Joint Venture 2
9
(1.836.831) (157.199)
Risultato prima delle imposte (2.622.977) 1.367.760
Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti differite e anticipate 3
0
550.131 (451.216)
RISULTATO NETTO D'ESERCIZIO (2.072.846) 916.543
Utile (Perdita) attuariali dei piani a benefici definiti 3
1
(12.656) (34.658)
Variazione riserva hedging strumenti derivati (216.682) (108.832)
Imposte su altre componenti del conto economico complessivo 55.041 34.437
RISULTATO NETTO COMPLESSIVO D'ESERCIZIO (2.247.143) 807.491
Informazioni per azioni: Risultato netto per azione 6
1
(0,12) 0,05

15. Rendiconto finanziario

RENDICONTO FINANZIARIO ENERVIT S.p.A. Dal 1 gennaio al 31 Dal 1 gennaio al 31
(valori espressi in Euro) dicembre 2020 dicembre 2019
Utile ante imposte (2.622.977) 1.367.760
Ammortamenti 3.993.758 3.313.096
Svalutazioni di partecipazioni 154.706 673.303
Costi finanziari per beni in leasing 142.960 131.174
Variazioni TFR e adeguamento IAS 19 (40.157) 40.989
Flussi monetari generati dalla gestione reddituale 1.628.291 5.526.321
(Incremento) Decremento crediti 4.223.200 (2.604.628)
(Incremento) Decremento rimanenze 177.489 (749.294)
Incremento (Decremento) debiti (4.370.286) 189.951
Incremento (Decremento) debiti tributari 14.186 53.556
Imposte sul reddito 550.131 (451.216)
Flussi finanziari generati dall'attività operativa 2.223.010 1.964.690
(Investimenti) netti in imm. materiali (838.844) (12.683.922)
di cui diritti d'uso immob.ni materiali IFRS16 (134.989) (6.035.498)
(Investimenti) in imm. immateriali (417.876) (858.327)
(Incremento) Decremento imm. finanziarie 1.321.674 (493.863)
Flussi finanziari generati dall'attività d'investimento 64.954 (14.036.112)
Variazione finanziamenti 10.208.336 12.715.622
Rimborso passività beni in leasing (790.309) (763.679)
Var. Crediti/Debiti finanziari (100.000) (50.000)
Variazioni derivanti da adeguamento TFR (12.656) (34.657)
Dividendi corrisposti - (1.958.000)
Flussi finanziari generati dall'attività finanziaria 9.305.371 9.909.286
Flusso netto generato dalla gestione 11.593.336 (2.162.136)
Disponibilità liquide nette a inizio periodo 2.250.511 4.412.647
Disponibilità liquide nette a fine periodo 13.843.846 2.250.511

I flussi finanziari generati dall'attività operativa sono positivi per 2,2 milioni di Euro ed appaiono, nonostante la pandemia, superiori per 0,3 milioni di Euro rispetto al precedente esercizio 2019; tale risultato è influenzato da varie componenti tra le quali spicca una buona performance sul capitale circolante migliore rispetto al precedente esercizio di circa 3,2 milioni di Euro. Il periodo ha inoltre beneficiato di un effetto imposte positivo per circa 0,6 milioni di Euro, dovuto principalmente al rilascio di imposte anticipate, mentre era negativo per pari importo nel precedente esercizio 2019.

La quota di ammortamenti, risulta in linea con gli investimenti eseguiti ed è superiore all'anno precedente in quanto recepisce in pieno l'ammortamento della seconda linea di Erba entrata in funzione a fine 2019.

La variazione leggermente negativa del fondo TFR deriva dalla naturale dinamica delle uscite dei dipendenti oltre che dall'attualizzazione del debito per benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro. Per un maggior dettaglio si rinvia al commento nel punto 16 Principi contabili.

Di segno positivo e di poco superiore allo zero è la variazione dei debiti tributari. Tale variazione è riconducibile a un minor carico fiscale rispetto agli acconti versati.

Come accennato in precedenza, gli investimenti netti in immobilizzazioni materiali, sono stati di circa 0,7 milioni di Euro e sono per la maggior parte ascrivibili ad impianti e macchinari oltre ad attrezzature industriali e commerciali, mentre gli investimenti netti in immobilizzazioni immateriali sono stati pari a circa 0,4 milioni di Euro e si riferiscono principalmente a spese sostenute per lo sviluppo di nuovi prodotti oltre che all'investimento in software principalmente legato al canale di vendita e-commerce ed allo sviluppo della nuova applicazione "Enervit Nutrition Strategy". Le immobilizzazioni finanziarie registrano una variazione positiva per 1,3 milioni di Euro risultante

da due componenti principali, la svalutazione della partecipazione svedese che determina una variazione positiva per circa 1,8 milioni di Euro ed una variazione negativa per 0,4 milioni di Euro generata principalmente dalla variazione delle imposte differite attive.

L'attività finanziaria del periodo evidenzia una variazione positiva per 10,2 milioni di Euro quale risultante di più componenti di cui le principali risultano essere la stipula di quattro nuovi finanziamenti per circa 12,0 milioni al netto di rimborso di mutui esistenti per circa 1,9 milioni di Euro.

La variazione dei debiti finanziari pari a 100 mila Euro è la risultante della riduzione dei debiti finanziari relativi alla parte di prezzo non corrisposta per l'acquisto della società Svedese Enervit Nutrition AB azzeratasi conseguentemente alla cessione della partecipazione.

Per l'effetto congiunto di quanto sopra descritto, i flussi finanziari della gestione corrente evidenziano un aumento delle disponibilità liquide di 11,6 milioni di Euro, portando così la liquidità complessiva a fine esercizio 2020 a 13,8 milioni di Euro.

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

Di seguito si riporta la composizione della posizione finanziaria netta comparativa al 31 dicembre 2020 e 31 dicembre 2019:

(Importi in migliaia di Euro) 31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
Finanziamenti a medio-lungo termine - quota corrente
Debiti per acquisto partecipazione Slorfeldt Trading AB
Liabilities IFRS16
(3.646)
0
(308)
(2.633)
(50)
(114)
Indebitamento finanziario corrente (3.954) (2.797)
Finanziamenti a medio-lungo termine - quota non corrente
Debiti per acquisto partecipazione Slorfeldt Trading AB
Liabilities IFRS16
(16.386)
0
(4.583)
(7.326)
(50)
(5.289)
Indebitamento finanziario non corrente (20.969) (12.665)
Totale indebitamento finanziario lordo (24.923) (15.462)
Attività finanziarie correnti
Crediti vs Nutramis Srl
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
-
5
13.844
-
5
2.251
Posizione finanziaria netta (11.074) (13.207)

Si precisa che a fronte dell'indebitamento con gli istituti di credito non sono state rilasciate garanzie.

Di seguito si riporta il prospetto di analisi della Posizione Finanziaria Netta con il raccordo alle disponibilità liquide di fine periodo:

31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
Disponibilità di cassa 5.914 7.601
Disponibilità liquide presso banche 13.837.933 2.242.909
Debiti a breve verso banche - -
Totale liquidità 13.843.846 2.250.511
Crediti finanziari - -
Crediti vs Nutramis 4.532 4.532
Quota a breve Debiti per finanziamenti a M/L
termine (3.645.817) (2.682.726)
Liabilities IFRS16 - quota corrente (308.114) (114.056)
Debiti per finanziamenti a M/L termine (16.386.185) (7.375.928)
Liabilities IFRS16 - quota M/L (4.582.520) (5.288.937)
PFN - Posizione Finanziaria Netta (11.074.258) (13.206.606)

16. Prospetto delle variazioni di patrimonio netto

Descrizione Capitale Riserva Riserva Riserva Riserva per Altre Riserva Riserva Riserva per Riserva di Utili Utile Disavanzo Totale
sociale legale sovraprezzo straordi.-
azioni
naria valutazione
strumenti
riserve di consoli-
damento
TFR IAS attualizzazione conversione da esercizi prec. ( perdita )
non ripartiti
del- di
fusione
patrimonio
netto
derivati
l'esercizio
(in migliaia di Euro)
Saldi al 1 gennaio 2019
4.628 983 6.528 7.610 - 4
6
- 2.395 1
9
4.149 - 26.359
Utilizzi e movimenti - - (109) - - - (35) 0 - (143)
-
Delibera assembleare -
del 30 aprile 2019: -
- assegnazione a riserve 207 1.984 (2.191) -
- distribuzione dividendi (1.958) (1.958)
-
Risultato al 31 dicembre 2019 917 - 917
Saldi al 1 gennaio 2019 4.628 1.191 6.528 9.594 (109) 4
6
- 2.395 (15) - 917 - 25.174
Utilizzi e movimenti - - (108) - - - (13) - (0) - (121)
-
-
-
-
Ripartizione utile 2019: -
- assegnazione a riserve 4
6
871 (917) -
- distribuzione dividendi - - -
Risultato al 31 dicembre 2020 (2.073) -
(2.073)
Saldi al 31 dicembre 2020 4.628 1.236 6.528 10.465 (217) 4
6
- 2.395 (28) - - (2.073) - 22.981
Possibilità di utilizzazione (**) --- B-C (*) A-B-C(**) A-B-C(*) A-B-C(*) --- --- --- --- --- --- ---
Possibilità di distribuzione --- 311 6.528 10.465 (217) 4
6
--- --- --- --- --- ---

Nota (*):

A = Per aumento di capitale sociale;

B = Per copertura perdite;

C = Per distribuzione ai soci.

Nota (**): Ai sensi dell'art. 2431 Codice Civile, finché la riserva legale non raggiunge il 20% del capitale sociale, la riserva sovrapprezzo azioni non è distribuibile.

17. Principi contabili e criteri adottati nella redazione del bilancio

Il presente Bilancio è stato redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emanati dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea e secondo il presupposto della continuità aziendale.

Si precisa che per il Prospetto della situazione Patrimoniale-Finanziaria è stato adottato il criterio "corrente/non corrente" mentre per il Prospetto di conto economico complessivo (other comprehensive income) è stato adottato lo schema con i costi classificati per natura, in conformità con il principio contabile IAS 1.

Nuovi principi contabili, interpretazioni e modifiche adottate

I criteri utilizzati nella formazione del bilancio di Enervit S.p.A. al 31 dicembre 2020 sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del bilancio dell'esercizio 2019 fatta eccezione per l'adozione dei nuovi principi e modifiche in vigore dal 1 gennaio 2020.

La società non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emessi ma non ancora in vigore.

Modifica all' IFRS 16 Covid-19 Related Rent Concessions

Il 28 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato una modifica al principio IFRS 16. La modifica consente ad un locatario di non applicare i requisiti nell'IFRS 16 sugli effetti contabili delle modifiche contrattuali per le riduzioni dei canoni di lease concesse dai locatori che sono diretta conseguenza dell'epidemia

Le modifiche sono applicabili ai bilanci il cui periodo contabile inizia il 1 giugno 2020 o successivamente. È consentita l'adozione anticipata. Tali modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio della Società e del Gruppo.

Conceptual Framework for Financial Reporting emesso il 29 marzo 2018

Il Conceptual Framework non rappresenta uno standard e nessuno dei concetti in esso contenuti ha la precedenza sui concetti o sui requisiti di uno standard. Lo scopo del Conceptual Framework è di supportare lo IASB nello sviluppo di standard, aiutare i redattori a sviluppare politiche contabili omogenee laddove non esistano standard applicabili nelle specifiche circostanze e di aiutare tutte le parti coinvolte a comprendere ed interpretare gli standard.

La versione rivista del Conceptual Framework include alcuni nuovi concetti, fornisce definizioni aggiornate e criteri di rilevazione aggiornati per attività e passività e chiarisce alcuni concetti importanti. Tali modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio della Società e del Gruppo.

Modifiche all'IFRS 3: Definizione di un business

Le modifiche all'IFRS 3 chiariscono che per essere considerato un business, un insieme integrato di attività e beni devono includere almeno un input e un processo sottostante che insieme contribuiscono in modo significativo alla capacità di creare un output. Inoltre, è stato chiarito che un business può esistere senza includere tutti gli input e i processi necessari per creare un output. Tali modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio della Società e del Gruppo ma potrebbero avere un impatto sugli esercizi futuri qualora si dovessero effettuare aggregazioni aziendali.

Modifiche agli IFRS 7, IFRS 9 e IAS 39: Riforma del benchmark dei tassi di interesse

Le modifiche allo IFRS9 ed allo IAS 39 forniscono un numero di espedienti pratici che si applicano alle relazioni di copertura che sono direttamente impattate dalla riforma dei tassi di interesse di riferimento. Una relazione di copertura che è impattata dalla riforma è soggetta ad incertezze circa il timing e l'entità dei flussi di cassa basati sul tasso di riferimento con riferimento allo strumento coperto. Queste modifiche non hanno impatto sul bilancio della Società e del Gruppo.

Modifiche allo IAS 1 e IAS 8 – definizione di rilevante

Le modifiche forniscono una nuova definizione di rilevanza in cui si afferma che un'informazione è rilevante se è ragionevole presumere che la sua omissione, errata indicazione od occultamento potrebbe influenzare le decisioni che gli utilizzatori principali dei bilanci redatti per scopi di carattere generale prendono sulla base di questi bilanci, che forniscono informazioni finanziarie circa la specifica entità che redige il bilancio.

La rilevanza dipende dalla natura o dall'entità dell'informazione, o da entrambe. L'entità valuta se l'informazione, singolarmente o in combinazione con altre informazioni, è rilevante nel contesto del bilancio, considerato nel suo insieme. L'informazione è occultata se è comunicata in modo tale da avere, per gli utilizzatori principali dei bilanci, un effetto analogo a quello dell'omissione o dell'errata indicazione della medesima informazione. Tali modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio della Società e del Gruppo.

Diverse altre modifiche ed interpretazioni di seguito elencate, ancora non omologate alla data di redazione del presente documento, sono:

  • Amendments to:
    • IFRS 3 Business Combinations
    • IAS 16 Property, Plant and Equipment
    • IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets
    • Annual Improvements 2018-2020 (All issued 14 May 2020)
  • Amendments to IAS 1 Presentation of Financial statements classification of Liabilities as current or non-current NO 1 gennaio 2023
  • IFRS 17 Insurance Contracts (issued in May 2017)

La Società ed il Gruppo non hanno adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emessi ma non ancora in vigore.

Criteri di valutazione

I criteri utilizzati nella formazione del bilancio di Enervit S.p.A. al 31 dicembre 2020, salvo quanto sopra descritto, non si discostano dai medesimi utilizzati per la formazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2019.

La valutazione delle voci di bilancio è stata fatta ispirandosi a criteri generali di prudenza e competenza, nella prospettiva della continuazione dell'attività. In ottemperanza al principio di competenza, l'effetto delle operazioni e degli altri eventi è stato rilevato contabilmente ed attribuito all'esercizio al quale tali operazioni ed eventi si riferiscono e non a quello in cui si concretizzano i relativi movimenti di numerario (incassi e pagamenti).

La continuità di applicazione dei criteri di valutazione nel tempo rappresenta elemento necessario ai fini della comparabilità dei bilanci della società nei vari esercizi.

La valutazione dei valori di bilancio, avviene tenendo conto della funzione economica dell'elemento dell'attivo o del passivo. Tali valori esprimono il principio della prevalenza della sostanza sulla forma, che è obbligatoria laddove non espressamente in contrasto con altre norme specifiche sul bilancio, consentendo la rappresentazione delle operazioni secondo la realtà economica sottostante gli aspetti formali.

In particolare, i criteri di valutazione adottati nella formazione del bilancio sono stati i seguenti:

Immobilizzazioni

Immateriali

Le attività immateriali sono attività non monetarie identificabili, prive di consistenza fisica, sottoposte al controllo dell'impresa ed in grado di far affluire alla società benefici economici futuri. Le attività immateriali sono inizialmente iscritte al costo d'acquisto determinato normalmente come il prezzo pagato per l'acquisizio-ne inclusivo degli oneri direttamente attribuibili alla fase di preparazione, o di produzione nel caso in cui esistano i presupposti per la capitalizzazione di spese sostenute per le attività internamente generate. Dopo la rilevazione iniziale le immobilizzazioni immateriali sono contabilizzate al costo al netto degli ammortamenti cumulati e delle svalutazioni per perdite di valore secondo quanto previsto dallo IAS 36.

I costi sostenuti per le attività immateriali successivamente all'acquisto sono capitalizzati solo nella misura in cui incrementano i benefici economici futuri dell'attività specifica a cui si riferiscono; tutti gli altri costi sono imputati a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti.

I costi di sviluppo aventi utilità pluriennale, sono iscritti nell'attivo con il consenso del Collegio Sindacale e vengono ammortizzati in quote costanti in un periodo non superiore a cinque esercizi a partire dall'esercizio in cui il bene o il processo risultanti da tale sviluppo sono disponibili per l'utilizzazione economica o per la vendita.

Le attività immateriali a vita utile indefinita non sono soggette al processo di ammortamento, ma vengono almeno annualmente (o comunque ogni volta vi siano indicazioni che il bene possa aver subito una perdita di valore) sottoposte al test di "impairment" applicando il citato IAS 36.

Al fine di verificare la recuperabilità del valore della voce "Avviamento" iscritta a bilancio, sono state identificate le "cash generating unit" relative sia all'avviamento che ai marchi, sulle quali sono state effettuati i test, che hanno confermato i valori di iscrizione secondo i principi contabili italiani alla data del 1° gennaio 2004 derivanti dalla fusione per incorporazione avvenuta nel 1998.

Materiali

Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquisto sostenuto o di produzione al netto di ammortamenti e svalutazioni. I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione, aventi natura incrementale delle attività materiali (inclusi i beni di terzi) sono imputati all'attivo patrimoniale tra le immobilizzazioni materiali.

Le immobilizzazioni materiali sono ammortizzate con aliquote congrue con la vita economicamente utile dei cespiti e nel rispetto del loro valore residuo con il valore di mercato.

Le aliquote di ammortamento applicate per le principali immobilizzazioni materiali sono state le seguenti:

Fabbricati 3%
Autovetture 25%
Autocarri 20%
Impianti 12%
Mobili e arredi 12%
Macchine d'ufficio elettroniche 20%
Attrezzature 20%
Attrezzature/impianti specifici 40%

I terreni non sono oggetto di ammortamento, anche se acquistati congiuntamente a un fabbricato, così come le eventuali attività materiali destinate alla cessione, valutate al minore tra il valore di iscrizione ed il loro fair value al netto degli oneri di dismissione.

Quando si verificano eventi che fanno presumere una riduzione del valore delle attività materiali, la loro recuperabilità è verificata, mediante impairment test, confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione e il valore d'uso (determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'uso del bene). Quando vengono meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le attività sono rivalutate e la rettifica è imputata a conto economico come ripristino di valore.

Leasing

L'IFRS 16 definisce i principi per la rilevazione, la misurazione, la presentazione e l'informativa dei contratti di leasing e richiede ai locatari di contabilizzare tutti i contratti di leasing in bilancio sulla base di un singolo modello contabile simile a quello utilizzato per contabilizzare i leasing finanziari che erano disciplinati dallo IAS 17. Il locatario rileva una passività a fronte dei pagamenti dei canoni di affitto previsti dal contratto di leasing ed un'attività che rappresenta il diritto all'utilizzo dell'attività sottostante per la durata del contratto (il diritto d'uso). I locatari devono contabilizzare separatamente le spese per interessi sulla passività per leasing e l'ammortamento del diritto di utilizzo dell'attività. I locatari devono anche rimisurare la passività per leasing al verificarsi di determinati eventi. Il locatario riconosce generalmente l'importo della rimisurazione della passività per leasing come una rettifica del diritto d'uso dell'attività.

Crediti

I crediti originati da ricavi per operazioni di vendita di beni o prestazione di servizi sono rilevati nell'attivo circolante in base al principio della competenza quando si verificano le condizioni per il riconoscimento dei relativi ricavi.

I crediti sono valutati in bilancio al costo ammortizzato, tenuto conto del fattore temporale, e nei limiti del loro presumibile valore di realizzazione, e sono pertanto esposti al netto del relativo fondo di svalutazione ritenuto adeguato a coprire le perdite per inesigibilità ragionevolmente prevedibili.

Se il tasso di interesse dell'operazione non è significativamente differente dal tasso di mercato, il credito viene inizialmente iscritto ad un valore pari la valore nominale al netto di tutti gli sconti, gli abbuoni ed inclusivo degli eventuali costi direttamente attribuibili alla transazione che ha generato il credito. Tali costi di transazione, le eventuali commissioni attive e passive e ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono ripartiti lungo la durata del credito utilizzando il criterio dell'interesse effettivo.

Quando invece risulta che il tasso di interesse dell'operazione desumibile dalle condizioni contrattuali sia significativamente differente dal tasso di mercato, il credito (ed il corrispondente ricavo in caso di operazioni commerciali) viene inizialmente iscritto ad un valore pari al valore attuale dei flussi finanziari futuri più gli eventuali costi di transazione. Il tasso utilizzato per attualizzare i flussi futuri è il tasso di mercato.

Il valore dei crediti è ridotto successivamente per gli ammontari ricevuti, sia a titolo di capitale sia di interessi, nonché per le eventuali svalutazioni per ricondurre i crediti al loro valore di presumibile realizzo o per le perdite.

La Società presume non rilevanti gli effetti derivanti dall'applicazione del costo ammortizzato e dell'attualizzazione quando la scadenza dei crediti è entro i 12 mesi, tenuto conto anche di tutte le considerazioni contrattuali e sostanziali in essere alla rilevazione del credito, e i costi di transazione ed ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono di importo non significativo. In tale caso è stata omessa l'attualizzazione.

Debiti

I debiti originati da acquisizioni di beni sono iscritti nel bilancio quando rischi, oneri e benefici significativi connessi alla proprietà sono stati trasferiti sotto il profilo sostanziale. I debiti relativi a servizi sono rilevati quando i servizi sono stati resi, ossia la prestazione è stata effettuata.

I debiti sono valutati in bilancio al costo ammortizzato, tenuto conto del fattore temporale.

Se il tasso di interesse dell'operazione non è significativamente differente dal tasso di mercato, il debito è inizialmente iscritto ad un valore pari la valore nominale al netto di tutti i costi di

transazione e di tutti gli sconti e gli abbuoni direttamente derivanti dalla transazione che ha generato il debito. Tali costi di transazione, quali le spese accessorie per ottenere finanziamenti, le eventuali commissioni attive e passive e ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono ripartiti lungo la durata del debito utilizzando il criterio dell'interesse effettivo.

Quando invece risulta che il tasso di interesse dell'operazione desumibile dalle condizioni contrattuali sia significativamente differente dal tasso di mercato, il debito (ed il corrispondente costo in caso di operazioni commerciali) viene inizialmente iscritto ad un valore pari al valore attuale dei flussi finanziari futuri e tenuto conto degli eventuali costi di transazione. Il tasso utilizzato per attualizzare i flussi futuri è il tasso di mercato.

Il valore dei debiti è ridotto successivamente per gli ammontari pagati, sia a titolo di capitale sia di interessi.

La Società presume non rilevanti gli effetti derivanti dall'applicazione del costo ammortizzato e dell'attualizzazione quando la scadenza dei debiti è entro i 12 mesi, tenuto conto anche di tutte le considerazioni contrattuali e sostanziali in essere alla rilevazione del debito, ed i costi di transazione ed ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono di importo non significativo. In tale caso è omessa l'attualizzazione.

Passività finanziarie

Le passività finanziarie sono classificate, al momento della rilevazione iniziale, tra le passività finanziarie al fair value rilevato a Conto economico, tra i mutui e finanziamenti, o tra i derivati designati come strumenti di copertura. Tutte le passività finanziarie sono rilevate inizialmente al fair value cui si aggiungono, nel caso di mutui, finanziamenti e debiti, i costi di transazione ad essi direttamente attribuibili. Le passività finanziarie della Società e del Gruppo comprendono mutui e finanziamenti, inclusi scoperti di conto corrente, garanzie concesse e strumenti finanziari derivati, nonché passività per beni in leasing.

Rimanenze magazzino

Materie prime, ausiliarie e prodotti finiti sono iscritti al minore tra il costo di acquisto o di fabbricazione, determinato con il metodo del costo medio ponderato, ed il valore di realizzo desumibile dall'andamento di mercato. I costi di produzione considerati nella determinazione del costo di fabbricazione dei prodotti finiti includono una quota per l'assorbimento delle spese dirette ed indirette di stabilimento e degli ammortamenti delle immobilizzazioni tecniche direttamente connesse alla produzione.

Partecipazioni

Le partecipazioni in imprese controllate, aventi tutte carattere di immobilizzazioni finanziarie, sono iscritte in bilancio al costo di acquisto o di sottoscrizione. Tale valore viene ridotto, ove necessario, per tenere conto di eventuali perdite durevoli di valore delle società partecipate. Le partecipazioni in società collegate o joint venture sono iscritte in bilancio secondo il metodo del patrimonio netto ossia al costo di acquisto o di sottoscrizione e successivamente all'acquisizione rettificate in conseguenza delle variazioni nella quota di pertinenza della partecipante del patrimonio netto della partecipata. L'utile o la perdita della partecipante riflette la propria quota di pertinenza nei risultati d'esercizio della partecipata. Le altre partecipazioni sono iscritte in bilancio al costo di acquisto o di sottoscrizione. Tale valore viene ridotto, ove necessario, per tenere conto di eventuali perdite durevoli di valore delle società partecipate.

Fondi per rischi e oneri

Sono stanziati per coprire perdite o debiti di esistenza certa o probabile. In particolare è stato istituito il Fondo Indennità suppletiva di clientela (iscritto in bilancio tra le "Altre passività a lungo termine"), costituito a fronte di possibili rischi per indennità da corrispondere agli Agenti incaricati al procacciamento dei ricavi. Tale fondo accoglie la stima della passività probabile da sostenere alla fine del rapporto, tenendo conto di tutte le variabili, contrattuali e di legge, in grado di incidere sul suo ammontare. L'importo del fondo è stato, inoltre, attualizzato sulla base di un adeguato tasso, attraverso la stima operata da un attuario indipendente in applicazione dello IAS 37.

Benefici per i dipendenti successivi al rapporto di lavoro (TFR)

La passività relativa ai programmi a benefici definiti (trattamento di fine rapporto di lavoro) è determinata sulla base di ipotesi attuariali secondo i criteri stabiliti dal nuovo IAS 19 Revised ed è rilevata per competenza coerentemente al periodo lavorativo necessario all'ottenimento dei benefici. La valutazione delle passività è effettuata annualmente da un attuario indipendente.

Gli utili e le perdite attuariali dei piani a benefici definiti, derivanti da variazioni delle ipotesi attuariali utilizzate o da modifiche delle condizioni del piano, sono rilevati a conto economico per la parte di "Interests cost" e "Service cost", mentre la parte di variazione riferita alle "Actuarial Gains/Losses" è stata assorbita dalla "Riserva IAS", al netto dell'effetto fiscale, trovando corrispondenza economica nella voce di "Altre componenti del conto economico complessivo", secondo il metodo OCI – "Other Comprehensive Income".

A partire dall'esercizio 2012 il Gruppo ha applicato in via anticipata il principio IAS 19 revised (pubblicato in gazzetta ufficiale il 6 giugno 2012).

L'emendamento allo IAS 19 – Benefici ai dipendenti, elimina l'opzione di differire il riconoscimento degli utili e delle perdite attuariali con il metodo del corridoio, richiedendo la presentazione nella situazione patrimoniale e finanziaria del deficit o surplus del fondo nella sua interezza, ed il riconoscimento separato nel conto economico delle componenti di costo legate alla prestazione lavorativa e gli oneri finanziari netti, oltre l'iscrizione degli utili e perdite attuariali che derivano dalla rimisurazione in ogni esercizio della passività e attività tra le altre componenti del conto economico complessivo, come utili/(perdite) attuariali dei piani a benefici definiti. Inoltre, il rendimento delle attività incluso tra gli oneri finanziari netti dovrà essere calcolato sulla base del tasso di sconto delle passività e non più del rendimento atteso delle stesse. L'emendamento infine introduce nuove informazioni addizionali da fornire nelle note al bilancio.

In proposito si precisa che le valutazioni tecniche sono state effettuate sulla base delle ipotesi qui di seguito descritte:

  • Tasso annuo tecnico di attualizzazione -0,02%
  • Tasso annuo di inflazione 0,80%
  • Tasso annuo incremento TFR 2,100%

Imposte sul reddito e fiscalità differita

Le imposte dell'esercizio (Ires ed Irap) sono accantonate secondo le aliquote e le norme vigenti in base ad una realistica previsione del reddito imponibile ai fini di ciascuna imposta.

Nel rispetto di quanto disposto dai Principi Contabili sono state inoltre iscritte in bilancio le imposte anticipate. Le attività fiscali per imposte anticipate (differite attive) sono rilevate valutando l'esistenza dei presupposti di recuperabilità futura delle stesse sulla base dei piani strategici approvati.

Le attività per imposte anticipate sono iscritte in bilancio al netto delle imposte differite passive (nel rispetto di quanto previsto dal principio contabile internazionale n. 12) e vengono calcolate tenendo conto dell'ammontare cumulativo di tutte le differenze temporanee, sulla base delle aliquote medie attese in vigore nel momento in cui tali differenze temporanee si riverseranno.

Gerarchia dei fair value

Il valore contabile delle attività e passività finanziarie rappresenta con ragionevole approssimazione il fair value (valore equo). Gli strumenti finanziari sono rappresentati per la maggior parte da forme di investimento ed indebitamento a breve termine e dove si sia fatto ricorso a tipologie di mediolungo termine queste non sono state gravate da oneri accessori significativi. Tali valori sono classificati in base alla gerarchia prevista dal principio contabile IFRS 13.

Ricavi da contratti con clienti

I ricavi derivanti dalla vendita dei beni sono riconosciuti nel momento in cui il controllo del bene passa al cliente con la consegna o la spedizione dei beni.

Il Gruppo considera se ci sono altre clausole nel contratto di vendita che rappresentano obbligazioni di fare sulle quali una parte del corrispettivo della transazione deve essere allocato. Nel determinare il prezzo della transazione di vendita del bene, il Gruppo considera gli effetti derivanti dalla presenza di sconti, di corrispettivo variabile, di componenti di finanziamento significative, di corrispettivi non monetari e di corrispettivi da riconoscere al cliente (premi), considerando quanto introdotto dal nuovo standard IFRS 15.

I ricavi di natura finanziaria e quelli derivanti da prestazioni di servizi vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.

Criteri di conversione dei valori espressi in valuta

I crediti e i debiti espressi originariamente in valuta estera, sono iscritti in base ai cambi in vigore alla data in cui sono sorti, e sono allineati ai cambi correnti alla chiusura del bilancio sulla base delle rilevazioni effettuate dalla Banca d'Italia.

In particolare, le attività e le passività che non costituiscono immobilizzazioni, nonché i crediti finanziari immobilizzati, sono iscritti al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio. Gli utili e le perdite che derivano dalla conversione dei crediti e dei debiti sono rispettivamente accreditati e addebitati al Conto Economico.

Principi generali sulla gestione del rischio

La gestione dei rischi è finalizzata all'evidenziazione delle opportunità e delle minacce che possono influire sulla realizzazione del Piano Strategico e non è limitata alla sola copertura del possibile evento. I principali rischi vengono riportati e discussi a livello di Direzione aziendale al fine di effettuare una puntuale valutazione, la copertura assicurativa o l'eventuale assunzione del rischio.

17.1 Uso di stime

La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, gli ammortamenti, i benefici ai dipendenti, le imposte e gli altri accantonamenti e fondi, nonché le eventuali rettifiche di valore di attività. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico.

Tra le stime più significative relative alla redazione del bilancio perché comportano un elevato ricorso a giudizi soggettivi, assunzioni e stime, rientrano:

  • stime relative alla determinazione degli sconti riconosciuti a clienti, i processi e le modalità di valutazione e della determinazione di tali stime sono basate su assunzioni derivanti dalle condizioni pattuite con i clienti, su dati contabili e gestionali prodotti internamente dalla Società e comunicati esternamente dalla rete di vendita.

  • Perdita di valore dell'avviamento e delle attività immateriali a vita utile indefinita, che vengono sottoposti a verifica di recuperabilità (impairment test) per eventuali perdite di valore con periodicità annuale o con cadenze più brevi qualora emergano indicatori di perdite di valore. Detta verifica richiede una stima discrezionale dei valori d'uso dell'unita generatrice di flussi finanziari cui sono attribuiti l'avviamento e le attività immateriali a vita utile indefinita a sua volta basata sulla stima dei flussi finanziari attesi dall'unita e sulla loro attualizzazione in base ad un tasso di sconto identificato.

La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il prezzo netto di vendita e il valore d'uso del bene. Il prezzo netto di vendita è l'importo ottenibile dalla vendita di un'attività in una operazione fra parti indipendenti, consapevoli e disponibili, dedotti i costi di dismissione; in assenza di accordi vincolanti occorre riferirsi alle quotazioni espresse da un mercato attivo, ovvero alle migliori informazioni disponibili tenuto conto, tra l'altro, delle recenti transazioni per attività simili effettuate nel medesimo settore economico. Il valore d'uso è definito sulla base dell'attualizzazione ad un tasso espressivo del costo medio ponderato del capitale di un'impresa con profilo di rischio e di indebitamento omogeneo, dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo del bene e dalla sua dismissione al termine della sua vita utile.

  • Perdita di valore delle attività immateriali a vita utile definita, che vengono sottoposte a verifica per eventuali perdite di valore qualora sono identificati indicatori esterni o interni di impairment; detta verifica richiede una stima discrezionale dei valori d'uso dell'unita generatrice di flussi finanziari cui sono attribuite tali attività a sua volta basata sulla stima dei flussi finanziari attesi dall'unita e sulla loro attualizzazione in base ad un tasso di sconto adeguato.

  • Attività per imposte differite, le quali sono rilevate a fronte delle perdite fiscali riportate a nuovo e delle altre differenze temporanee, nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri a fronte dei quali tali perdite e le differenze temporanee potranno essere utilizzate. Una significativa valutazione discrezionale è richiesta agli amministratori per determinare l'ammontare delle imposte differite attive che possono essere contabilizzate. Nell'effettuare la verifica di

recuperabilità di tali attività per imposte differite attive sono stati presi in considerazione i piani e le previsioni circa l'andamento economico della Società.

  • Fondi rischi ed oneri: la stima dei fondi per rischi ed oneri che viene effettuata facendo riferimento alle migliori informazioni disponibili alla data del presente bilancio comporta l'elaborazione di stime discrezionali basate sia su dati storici che prospettici riguardanti l'esito futuro di contenziosi o eventi, la cui valutazione in termini di profili di rischio e le cui stime in termini di impatti economici finanziari sono soggette a incertezze e complessità che potrebbero determinare variazioni nelle stime.

Occorre rilevare che i piani utilizzati ai fini del test di impairment si basano per loro natura su alcune ipotesi ed assunzioni riguardanti l'andamento futuro caratterizzate da incertezze. Conseguentemente non si può escludere il concretizzarsi di risultati diversi da quanto stimato. I piani e le previsioni di budget saranno assoggettati a continua verifica in relazione all'effettivo concretizzarsi delle azioni e previsioni e degli effetti sull'andamento economico-finanziario della Società e del Gruppo.

18. Altre informazioni

La "legge 4 agosto 2017, n.124 - articolo 1, commi 125-129. Adempimento degli obblighi di trasparenza e di pubblicità" ha introdotto, a partire dai bilanci dell'esercizio 2018, una serie di obblighi di pubblicità e di trasparenza a carico dei soggetti che intrattengono rapporti economici con la Pubblica Amministrazione.

In considerazione dell'interpretazione effettuata da Assonime con la Circolare n. 5 del 22 febbraio 2019), si ritiene che la normativa non applichi in casi di:

• misure generali fruibili da tutte le imprese rientranti nella struttura generale del sistema di riferimento definito dallo Stato (ad esempio: ACE);

• vantaggi economici selettivi, ricevuti in applicazione di un regime di aiuti, accessibili a tutte le imprese che soddisfano determinate condizioni, sulla base di criteri generali predeterminati (ad esempio: contributi su progetti di ricerca e sviluppo ed agevolazioni fiscali);

• risorse pubbliche riconducibili a soggetti pubblici di altri Stati (europei o extra europei) e alle istituzioni europee;

• contributi per la formazione ricevuti da fondi interprofessionali (ad esempio: Fondimpresa e Fondirigenti) in quanto fondi aventi forma associativa e natura giuridica di enti di diritto privato, che sono finanziati con i contributi versati dalle stesse imprese.

Considerando i punti sopra esposti, dall'analisi effettuata, è emerso che la Società Enervit S.p.A. nel corso dell'esercizio 2020 ha incassato i seguenti contributi pubblici:

Contributo di 19 mila Euro dal Ministero dello Sviluppo Economico in relazione alla legge Nuova Sabatini di cui all'art. 6 del decreto 25 gennaio 2016.

19. Commento alle principali voci di bilancio

Nota 1 Immobilizzazioni materiali

Si riporta di seguito a composizione al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019 delle attività materiali:

(valori espressi in Euro) 31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
Terreni 207.243 207.243
Fabbricati 3.670.780 3.895.056
Impianti e macchinari 10.108.648 11.665.358
Attrezzature industriali e commerciali 607.355 724.101
Diritti D'Uso - Immob. Materiali Ifrs16 4.756.676 5.332.411
Altri beni 225.782 299.714
Immobilizzazioni materiali in corso e acconti 84.127 108.963
Totale immobilizzazioni materiali 19.660.611 22.232.845

Si riporta di seguito la composizione del costo storico, fondo ammortamento e valore netto contabile delle attività materiali al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019:

(valori espressi in Euro) Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature industriali
e commerciali
Diritti D'Uso -
Immob. Materiali
Ifrs16
Altri beni Imm. Mat in corso Totali
Costo storico al 31 dicembre 2019 207.243 8.047.533 23.420.702 3.815.196 5.332.411 2.752.560 108.963 43.684.608
Fondo Ammortamento al 31 dicembre 2019 - (4.152.477) (11.755.345) (3.091.095) (2.452.846) - (21.451.763)
Valore netto contabile al 31 dicembre 2019 207.243 3.895.056 11.665.358 724.101 5.332.411 299.714 108.963 22.232.845
Valore netto contabile al 1 gennaio 2020 207.243 3.895.056 11.665.358 724.101 5.332.411 299.714 108.963 22.232.845
Costo storico al 31 dicembre 2020 207.243 8.115.583 23.771.107 3.869.563 5.467.400 2.701.292 84.127 44.216.315
Fondo Ammortamento al 31 dicembre 2020 - (4.444.803) (13.662.460) (3.262.207) (710.724) (2.475.510) (24.555.704)
Valore netto contabile al 31 dicembre 2020 207.243 3.670.780 10.108.648 607.355 4.756.676 225.782 84.127 19.660.611

Di seguito si espone la movimentazione delle voci che compongono le attività materiali per il periodo dal 1 gennaio al 31 dicembre 2020:

(valori espressi in Euro) Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature industriali
e commerciali
Diritti D'Uso -
Immob. Materiali
Ifrs16
Altri beni Imm. Mat in corso Totali
Valore netto contabile al 1 gennaio 2020 207.243 3.895.056 11.665.358 724.101 5.332.411 299.714 108.963 22.232.845
Acquisti - 68.050 350.405 284.275 134.989 27.872 163.722 1.029.314
Ammortamenti - (292.326) (1.907.115) (400.640) (710.724) (100.273) - (3.411.078)
Dismissioni - - - (381) - (1.530) - (1.911)
Altri movimenti - - - - - - (188.558) (188.558)
Valore netto contabile al 31 dicembre 2020 207.243 3.670.780 10.108.648 607.355 4.756.676 225.782 84.127 19.660.611

Gli investimenti in immobilizzazioni materiali dell'esercizio 2020 sono stati pari a 706 mila Euro. L'incremento dei fabbricati pari a 68 mila Euro si riferisce per 41 mila Euro ad opere svolte presso lo stabilimento di Erba e per 27 mila Euro a spese sostenute per lo stabilimento di Zelbio.

Gli investimenti in impianti, pari a 212 mila Euro, sono stati sostenuti per l'impianto produttivo di Erba (62 mila Euro), nonché per lo stabilimento produttivo di Zelbio (150 mila Euro), con il fine di perseguire il continuo miglioramento dei processi produttivi. Gli investimenti in Attrezzature Industriali e commerciali si riferiscono prevalentemente agli impianti di stampa per materiale di confezionamento per un totale di 165 mila Euro e per 68 mila Euro ad attrezzature di stabilimento. Gli investimenti in altri beni è pari a 29 mila Euro e per la maggior parte trattasi di investimenti in macchine elettroniche d'ufficio.

L'importo iscritto nelle immobilizzazioni in corso di 163 mila Euro è destinato per la quasi totalità agli impianti e macchinari delle due sedi produttiva di Zelbio e Erba.

Di seguito si riporta il dettaglio relativo alla movimentazione della voce "Diritti d'uso immobilizzazioni materiali" dell'esercizio 2020 emersa a seguito dell'applicazione a far data dal 1° gennaio 2019 del principio contabile IFRS 16.

Impianti e
macchinari
Automezzi Godimento beni
di terzi
Tot. Diritti d'uso
Valore al 1 gennaio 2020 50.403 245.762 5.036.246 5.332.411
Incrementi - 134.989 - 134.989
Ammortamenti (10.081) (141.710) (558.933) (710.724)
Valore al 31 dicembre 2020 40.322 239.041 4.477.313 4.756.676

Nota 2 Immobilizzazioni immateriali

Si riporta di seguito la composizione al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019 delle attività immateriali:

31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
(valori espressi in Euro)
Costi di sviluppo 990.041 1.090.561
Diritti di brevetto e utiliz. Opere dell'ingegno 503.070 585.172
Concessioni, licenze, marchi 60.000 60.000
Avviamento 5.616.821 5.616.821
Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti 390.898 367.260
Altre Immobilizzazioni immateriali 24.686 30.505
Totale immobilizzazioni immateriali 7.585.516 7.750.319
Diritti di brevetto e
utiliz. Opere
Concessioni, Immobilizzazioni
immateriali in corso
Altre
Immobilizzazioni
(valori espressi in Euro) Costi di sviluppo dell'ingegno licenze, marchi Avviamento e acconti immateriali Totali
Valore netto contabile al 1 gennaio 2020 1.090.561 585.172 60.000 5.616.821 367.260 30.505 7.750.319
-
Acqusiti 258.980 135.258 - - 551.938 - 946.176
Ammortamenti (359.499) (217.360) - - - (5.820) (582.679)
Dismissioni - - - - - - -
Altri movimenti - - - - (528.301) - (528.301)
Valore netto contabile al 31 dicembre 2020 990.041 503.070 60.000 5.616.821 390.898 24.686 7.585.516

Di seguito si espone la movimentazione delle voci che compongono le attività immateriali per il periodo dal 1 gennaio al 31 dicembre 2020:

I costi di sviluppo, pari a 990 mila Euro, recepiscono un incremento di 259 mila Euro nell'anno 2020 riferiti principalmente alla capitalizzazione dei costi sostenuti per la realizzazione di nuove ricette di produzione.

L'incremento dei diritti di brevetto e opere dell'ingegno è pari a 135 mila Euro e si riferisce per 60 mila Euro ai costi sostenuti per l'acquisto del Software principalmente legato al canale di vendita ecommerce, per 31 mila Euro all'applicazione "Enervit Nutrition Strategy", per 21 mila Euro installazione software SAP di vario genere, per 11 mila Euro software per strategie nutrizionali ed infine 12 mila Euro per software relativi ai macchinari di produzione. Le immobilizzazioni immateriali in corso a fine 2020 sono pari a 391 mila Euro, hanno avuto un incremento annuo di 24 mila Euro e si riferiscono principalmente a spese sostenute per lo sviluppo di nuovi prodotti.

Il valore iscritto alla voce Avviamento non è stato assoggettato ad ammortamento in quanto classificato, come previsto dai Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS, attività immateriale con vita utile indefinita. La recuperabilità del valore iscritto è verificata almeno una volta all'anno mediante valutazione di terzo qualificato indipendente con l'esecuzione di un "impairment test" ai fini dell'identificazione di un'eventuale perdita di valore. La Società ha a tal uopo predisposto un Business Plan pluriennale sottoposto al C.d.A. ai fini dell'approvazione dell'impairment test, che prevede, per gli esercizi di applicazione, ricavi di vendita e marginalità dei prodotti a marchio Enervit che giustificano il valore d'iscrizione.

Il valore recuperabile delle unità generatrici di cassa o gruppi di cash-generation unit, cui l'avviamento è attribuito, è verificato attraverso la determinazione del valore d'uso.

Al fine di determinare il valore d'uso il metodo di valutazione di riferimento è il metodo finanziario conosciuto come Unlevered Discounted Cash Flow, basato sul piano approvato. L'orizzonte temporale di riferimento è di cinque esercizi.

Il business plan rileva un incremento del flusso prospettico di cassa per gli esercizi di previsione esplicita rispetto ai dati consuntivi, con riferimento al dato dell'esercizio 2020. Per prudenza, dunque, il tasso di attualizzazione (WACC – Weighted Average Cost of Capital) è stato incrementato per tenere conto di un contingency risk del 3%. In aggiunta è stato utilizzato quale flusso di Free Cash Flow di lungo periodo la media ponderata (con pesi decrescenti) dell'ultimo Free Cash Flow a consuntivo e dei cinque flussi di previsione esplicita (2021-2025).

In chiave prudenziale, tenuto conto del grado di competitività del mercato e delle relative prospettive di sviluppo, è stato assunto un tasso "g" pari a zero.

Il WACC utilizzato, pari all'8,27%, varia inoltre in funzione: (i) del diverso tasso risk free (assunto pari al rendimento del titolo di stato a 10 anni del Paese di riferimento della CGU); (ii) del diverso coefficiente di rischio specifico a copertura del rischio di execution relativo ai flussi di cassa previsionali. Tale fattore di rischio riflette le evidenze derivanti dagli scostamenti storici tra dati previsionali e consuntivi nonché da valutazioni prospettiche riguardanti le iniziative di business; (iii)

del diverso costo del debito finanziario in ragione del tasso di inflazione attesa nell'area monetaria di riferimento di ogni CGU.

Sono state effettuate "analisi di sensitività" variando sia il WACC sia il tasso di crescita "g". Il risultato del test di impairment emerso è stato quindi rideterminato assumendo variazioni percentuali delle stime del WACC e del tasso "g" per scaglioni di valore pari a 0,5%. I valori limite sono pari a +/- 2,0% per il tasso WACC e +/- 1% per il tasso "g". L'analisi di sensitività ha fornito un ulteriore elemento a supporto del precedente giudizio sul test di impairment poiché permette di rilevare la stabilità del maggior valore del value in use rispetto al valore contabile della CGU al 31 dicembre 2020, anche aumentando il valore del WACC (fino all' 10,27%) e prevedendo un tasso "g" negativo (pari a -1%). Il piano utilizzato per il test di impairment è la rappresentazione dello scenario ritenuto più rappresentativo, alla luce di una sensitivity fatta dal management sul fatturato e sull'EBITDA.

I costi di sviluppo iscritti nell'attivo di bilancio mantengono i requisiti di capitalizzazione rispettando le condizioni previste dal Principio Contabile Internazionale n. 38, par 57.

Per i valori riferiti ai costi di sviluppo è stato calcolato l'ammortamento considerando la residua possibilità di utilizzazione, in quote costanti per un periodo non superiore a cinque esercizi ed a partire dall'esercizio in cui il bene o il processo di produzione risultante dallo sviluppo si è reso disponibile per l'utilizzazione economica o per la vendita.

Nota 3 Partecipazioni

Denominazione Città / Stato sede Cap. Sociale Patrimonio Netto Metodo di
Possesso consolidamento Valore Partecipazione
Equipe Enervit S.r.l. Via Comm. G. Garavaglia, 2 - 22020 Zelbio (CO) Euro 50.000 Euro 218.122 100,0% Integrale Euro 49.997
Enervit Nutrition Center S.r.l. (in liquidazione) Viale Achille Papa, 30 - 20149 Milano Euro 40.000 Euro 24.408 100,0% Integrale Euro 25.294
Enervit Nutrition S.L. Calle Alfonso Gomez 45, Madrid, Spagna Euro 10.000 Euro 3.628.752 50,0% Patrimonio Netto Euro 1.814.376
Enervit Nutrition A.S. Bjarghov Berg 8920, Somna, Norway NOK 30.000 Euro 31.467 100,0% Integrale Euro 243.288
Enervit Nutrition GmbH Schickhardtstrasse 57 - 70199 Stuttgart - Germany Euro 25.000 Euro 19.539 100,0% Integrale Euro 225.000
Enervit Nutrition Ltd 3rd floor, Chancery House St Nicholas way, Sutton,
UK SM1 1 JB
GBP 10.000 Euro 24.402 100,0% Integrale Euro 232.550
€ 2.590.505

L'importo iscritto in bilancio si riferisce alle seguenti partecipazioni:

In chiusura di esercizio la partecipazione nella controllata norvegese Enervit Nutritio AS è stata assoggettata ad imparirment test a seguito dei risultati conseguiti dalla controllata che rappresentano indicatori di perdite durevoli di valore e l'esito di tale test qui di seguito descritto non ha evidenziato la necessità di rettificare il valore della partecipazione.

Il valore recuperabile delle unità generatrici di cassa o gruppi di cash-generation unit, cui la partecipazione è riferita, è verificato attraverso la determinazione del valore d'uso.

Al fine di determinare il valore d'uso il metodo di valutazione di riferimento è il metodo finanziario conosciuto come Unlevered Discounted Cash Flow, basato sul piano approvato. L'orizzonte temporale di riferimento è di cinque esercizi.

Il business plan rileva un incremento del flusso prospettico di cassa per gli esercizi di previsione esplicita rispetto ai dati consuntivi, con riferimento al dato dell'esercizio 2020. Per prudenza, dunque, il tasso di attualizzazione (WACC – Weighted Average Cost of Capital) è stato incrementato per tenere conto di un contingency risk del 3%. Nella determinazione del flusso di Free Cash Flow di lungo periodo, inoltre, si è deciso di attribuire ai diversi flussi pesci decrescenti al crescere

In chiave prudenziale, tenuto conto del grado di competitività del mercato e delle relative prospettive di sviluppo, è stato assunto un tasso "g" pari a zero.

Il WACC utilizzato, pari al 7,90%, varia inoltre in funzione: (i) del diverso tasso risk free (assunto pari al rendimento del titolo di stato a 10 anni del Paese di riferimento della CGU); (ii) del diverso coefficiente di rischio specifico a copertura del rischio di execution relativo ai flussi di cassa previsionali. Tale fattore di rischio riflette le evidenze derivanti dagli scostamenti storici tra dati previsionali e consuntivi nonché da valutazioni prospettiche riguardanti le iniziative di business; (iii) del diverso costo del debito finanziario in ragione del tasso di inflazione attesa nell'area monetaria di riferimento di ogni CGU.

Sono state effettuate "analisi di sensitività" variando sia il WACC sia il tasso di crescita "g". Il risultato del test di impairment emerso è stato quindi rideterminato assumendo variazioni percentuali delle stime del WACC e del tasso "g" per scaglioni di valore pari a 0,5%. I valori limite sono pari a +/- 2,0% per il tasso WACC e +/- 1% per il tasso "g". L'analisi di sensitività ha fornito un ulteriore elemento a supporto del precedente giudizio sul test di impairment poiché permette di rilevare la stabilità del maggior valore del value in use rispetto al valore contabile della CGU al 31 dicembre 2020, anche aumentando il valore del WACC (fino a 9,90%) e prevedendo un tasso "g" negativo (pari a -1%).

Per le altre partecipazioni iscritte in bilancio gli amministratori non hanno proceduto al alcuna rettifica di valore, non ritenendo presenti differenze e/o indicatori tali da rappresentare perdite durevoli di valore. In particolare per le società controllate in Germania e UK, a far data dal 1° giugno 2020 è stato introdotto un contratto di servizi intercompany di tipo "cost plus" che permetterà alle stesse di conseguire risultati positivi nel corso dei prossimi esercizi.

Nota 4 Attività fiscali per imposte differite

Le attività per imposte anticipate sono iscritte in bilancio al netto delle imposte differite passive, nel rispetto di quanto previsto dal principio contabile internazionale IAS 12, e vengono calcolate sull'ammontare cumulativo di tutte le differenze temporanee deducibili negli esercizi successivi, da cui deriverà quindi un minor carico fiscale futuro, applicando le aliquote fiscali attualmente vigenti. Le imposte anticipate, nel rispetto di quanto disposto dai Principi Contabili, sono rilevate solo qualora ci sia la probabilità dell'esistenza di un reddito imponibile non inferiore all'ammontare delle differenze, riversandosi ad annullamento delle poste che hanno generato le scritture.

Saldi al 31.12.2019 Saldi al 31.12.2020
Descrizione Variazione
Ammontare delle Ammontare delle
differenze differenze
temporanee Effetto fiscale temporanee Effetto fiscale
Imposte anticipate / (differite)
Fondo svalutazione magazzino tassato 254.817 71.094 771.355 215.208 144.114
Fondo svalutazione crediti tassato 318.536 76.449 83.647 20.075 (56.373)
Erogazioni Liberali - - - - -
Fondo indennità supp. Clientela (parte) 376.307 104.990 311.400 86.881 (18.109)
Cessione Ramo Azienda 469.380 130.957 395.892 110.454 (20.503)
Amm.ti Marchi 41.757 11.650 50.424 14.068 2.418
Amm.ti Lachi 3.979 1.110 3.979 1.110 -
Amm.ti Negozio Via Imbonati 222 6
2
222 6
2
-
Eccdenza ACE riportabile - - 61.526 14.766 14.766
Perdite fiscali dell'anno - 2.249.420 539.861 539.861
Affrancamento Avviamento - - - - -
Compensi ad amministratori 260.000 62.400 160.000 38.400 (24.000)
Accan.to Risoluzione Agenti - - - - -
Quota associativa 4.146 1.157 10.310 2.876 1.720
Fondo indennità fine rapporto IAS 63.372 15.209 56.404 13.537 (1.672)
Totale imposte anticipate nette 1.792.516 475.078 4.154.579 1.057.299 582.221
Ires Es. 2020 Es. 2019
Aliquota ordinaria applicabile 24,00% 24,00%
Effetto delle variazioni i
n aumento (diminuzione)
rispetto all'aliquota ordinaria:
Costi indeducibili e altre variazioni permanenti -2,10% -0,29%
Aliquota effettiva IRES 21,90% 23,71%
Irap Es. 2020 Es. 2019
Aliquota ordinaria applicabile 3,90% 3,90%
Effetto delle variazioni i
n aumento (diminuzione)
rispetto all'aliquota ordinaria:
Costi indeducibili e altre variazioni permanenti -4,83% 5,38%
Aliquota effettiva IRAP -0,93% 9,28%
Totale aliquote effettive (Ires+Irap) 20,97% 32,99%

Di seguito viene riportata la riconciliazione tra carico fiscale teorico e quello effettivo:

Come commentato nelle note introduttive, la fiscalità dell'anno 2020 ha goduto di una componente positiva derivante principalmente dal rilascio di imposte anticipate di 582 mila Euro dovute a perdita fiscale e questo spiega la notevole differenza tra il carico 2020 e 2019.

Nota 5 Altri crediti finanziari a lungo termine

I crediti finanziari a lungo termine si riferiscono ai depositi cauzionali versati a garanzia per affitti e noleggi.

Nota 6 Rimanenze

La composizione delle rimanenze è sintetizzata dalla seguente tabella:

31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
Materie prime e sussidiarie 3.294.434 2.789.028
Prodotti finiti ed in corso di lavorazione 3.100.543 3.783.437
Totale rimanenze 6.394.976 6.572.465
. di cui fondo svalutazione (771.355 ) (254.820 )

La crescita del valore delle materie prime è legato alla politiche di approvvigionamento adottate mentre la diminuzione del valore dei prodotti finiti è conseguente per buona parte a maggiori svalutazioni non ricorrenti rese necessarie per riflettere gli effetti della pandemia in corso.

I valori sono esposti al netto delle rettifiche di valore per adeguamento delle risultanze contabili riferite alle merci a lenta rotazione e obsolete che complessivamente ammontano a 771 mila Euro. Nel esercizio in analisi il fondo non è stato utilizzato ed è stato necessario effettuare un accantonamento per obsolescenza del magazzino di 517 mila Euro in gran parte dovuto alla svalutazione, non ricorrente, di prodotti impattati dagli effetti negativi della pandemia e divenuti non vendibili in occasione degli eventi e delle manifestazioni sportive di cui Enervit è sponsor.

Nota 7 Crediti commerciali e altre attività a breve termine

La situazione dei crediti commerciali e altre attività a breve termine al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019 è riepilogata dalla tabella seguente:

31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
Crediti commerciali 8.777.525 10.993.284
Fondo svalutazione crediti (249.602) (498.437)
Altre attività a breve termine 691.991 747.299
Totale crediti commerciali e altre attività a breve
termine 9.219.914 11.242.145

I crediti commerciali al 31 dicembre 2020, al netto del fondo svalutazione, evidenziano una diminuzione di 2,0 milioni di Euro rispetto al valore registrato al 31 dicembre 2019. La variazione del fondo svalutazione è dovuta unicamente all'utilizzo dello stesso a fronte di crediti divenuti inesigibili e non è stato necessario procedere ad accantonamenti nell'esercizio.

La voce "Altre attività a breve termine" pari a 692 mila Euro è riferita a spese sostenute nell'esercizio in analisi la cui competenza economica è riferita a successivi esercizi.

Nota 8 Crediti commerciali verso società controllate e collegate

I crediti si riferiscono a rapporti di natura commerciale per transazioni eseguite a normali condizioni di mercato.

I corrispondenti importi sono riepilogati nella seguente tabella:

31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
Enervit Nutrition S.L. 535.252 903.538
Enervit Nutrition A.B. - 642.379
Enervit Nutrition A.S. 13.489 12.673
Enervit Nutrition GmbH 23.356 9.644
Enervit Nutrition Ltd 37.086 208.809
Enervit Nutrition Center S.r.l. (in liquidazione) - 14.640
Equipe Enervit S.r.l. 35.839 35.859
Totale crediti commerciali verso socetà controllate
e collegate
645.022 1.827.542

Nel corso del primo trimestre 2021 si è proceduto a compensare le partite creditorie e debitorie di natura commerciale originatesi con le diverse società.

Nota 9 Crediti finanziari

La voce accoglie un residuo del credito nei confronti della Società Nutramis S.r.l. originatosi per effetto della cessione del ramo d'azienda ex Vitamin Store.

Nota 10 Attività fiscali per imposte correnti

La voce di bilancio, complessivamente pari a 1.361 mila Euro, si riferisce per 49 mila Euro al residuo dei crediti verso l'Erario per i quali sono state presentate le istanze di rimborso, tra cui il recupero Ires per la mancata deducibilità dall'Irap relativa alle spese del personale dipendente e assimilato, per 501 mila Euro al credito IVA che deriva dalla liquidazione di periodo, per 41 mila Euro relativo al contributo nuova Sabatini, per 85 mila Euro dall'affrancamento dell'avviamento della partecipata Vitamin Store, per 7 mila Euro da credito d'imposta sulla pubblicità, per 23 mila Euro da credito d'imposta sanificazione e dispositivi anti Covid-19, per 27 mila Euro da credito d'imposta Super ammortamento, per 463 mila Euro da crediti IRES ed IRAP, 2 mila Euro per ritenute su interessi attivi di conto corrente bancario oltre a un credito IRAP di 76 mila Euro ed un credito IRES di 87 mila Euro entrambe per acconti versati nel corso dell'esercizio corrente.

Nota 11 Altri crediti finanziari a breve termine

La voce Altri crediti finanziari a breve termine, complessivamente pari a 5 mila Euro è interamente costituita crediti per anticipazioni a dipendenti.

Nota 12 Cassa e disponibilità liquide

Le disponibilità di cassa e di denaro sono riepilogate nella seguente tabella:

31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
Depositi bancari disponibili 13.837.933 2.242.909
Cassa e valori 5.914 7.601
Totale disponibilità liquide 13.843.846 2.250.511

La voce depositi bancari si riferisce alle libere disponibilità monetarie in giacenza presso gli istituti di credito e regolamentati da ordinari rapporti di conto corrente senza alcun vincolo. Tali disponibilità liquide, conseguenti alle buone condizioni offerte dal mercato del credito saranno necessarie a sostenere il piano di investimenti della Società.

Nota 13 Patrimonio Netto

La composizione del Patrimonio netto al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019 risulta la seguente:

31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
Capitale sociale 4.628.000 4.628.000
Riserva sovrapprezzo azioni 6.527.962 6.527.962
Conferimento soci 46.481 46.481
Riserva legale 1.236.405 1.190.578
Riserva straordinaria 10.464.653 9.593.937
Riserva per valutazione strumenti derivati (216.682) (108.832)
Riserva adozione IAS/IFRS 2.394.751 2.394.751
Contributi c/capitale 0 0
Riserva attualizzazione TFR IAS (27.884) (15.228)
Riserve di consolidamento 0 0
Riserve coperture perdite 0 0
Utile portato a nuovo 0 0
Azionisti c\dividendi 0 0
Disavanzo di fusione 0 0
Risultato netto (2.072.846) 916.543
Totale Patrimonio Netto Enervit S.p.A. 22.980.839 25.174.191

Il capitale sociale è rappresentato da 17.800.000 azioni ordinarie e non ha subito variazioni nel corso del 2020.

Per il dettaglio della movimentazione si rimanda al prospetto 15 relativo alla movimentazione del patrimonio netto.

Nota 14 Finanziamenti a lungo termine

I finanziamenti in essere al 31 dicembre 2020 con data di rimborso oltre i prossimi 12 mesi sono pari a 16.386 mila Euro; vi sono quote con scadenza oltre i cinque anni per un importo pari a 2,4 milioni di Euro.

Si segnala che per l'ottenimento dei finanziamenti non sono state rilasciate garanzie ipotecarie e non sono previsti covenant finanziari. Nel corso dell'esercizio la quota dei finanziamenti rimborsati è stata pari a 1.929 mila Euro.

ISTITUTI EROGANTI Quota entro
12 mesi
Quota oltre 12 mesi
entro 5 anni
Quota oltre
5 anni
Totale
Intesa Sanpaolo SpA 2.096.558 8.496.683 2.404.465 12.997.706
CREDEM 596.389 2.484.999 0 3.081.388
Popolare Milano / Novara 655.063 2.344.937 0 3.000.000
BCC Lezzeno 297.807 655.101 0 952.908
Totale finanziamenti 3.645.817 13.981.720 2.404.465 20.032.002

Nota 14.1 Passività per beni in leasing

Per quanto riguarda le passività per beni in leasing emerse a seguito dell'entrata in vigore del principio contabile IFRS 16, la tabella sottostante evidenzia la quota di passività a breve e medio/lungo termine.

breve termine M/L termine Totale
Valore al 1 gennaio 2020 114.056 5.288.937 5.402.993
Altri movimenti / conversione 817.771 (817.771) -
Incrementi 23.636 111.354 134.989
Interessi 142.960 142.960
Pagamenti (790.309) (790.309)
Valore al 31 dicembre 2020 308.114 4.582.520 4.890.634

Nota 15 Debiti verso altri finanziatori

Tale voce accoglieva il debito verso la Società Fjordviken Holding AB originatosi per effetto dell'acquisizione del 89,53% della Società svedese Slorfeldt Trading AB sopra descritta. Tale debito è stato interamente azzerato in occasione della cessione dell'intera partecipazione nella società svedese avvenuta a fine 2020.

Nota 16 Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro

In adozione del principio contabile IAS 19 Revised la Società ha rilevato gli utili e le perdite attuariali maturati alla data di bilancio nel "Conto Economico Complessivo" (Other Comprehensive Income - OCI). La contropartita degli utili/perdite attuariali, secondo il cosiddetto metodo OCI, è la voce di Patrimonio Netto "Riserva per attualizzazione TFR" che accoglie le variazioni economiche complessive al netto degli effetti fiscali.

Di seguito si riporta la composizione della voce al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019 con la movimentazione avvenuta nel periodo.

31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
TFR al 1 gennaio 984.841 943.852
Utilizzo nell'esercizio (427.518) (390.133)
Accantonamento del periodo 389.512 398.704
Acc.ti Imposte (7.839) -
Adeguamento IAS 5.687 32.418
TFR fine periodo 944.685 984.841

Nota 17 Altre passività a lungo termine

La voce altre passività a lungo termine si riferisce al Fondo Indennità di clientela agenti, che accoglie la stima probabile della passività da sostenere per l'erogazione delle indennità spettanti agli agenti al termine del mandato, tenendo conto di tutte le variabili in grado di incidere sul suo ammontare. In particolare la voce di bilancio è valutata adottando il principio contabile IAS 37, in tale ottica e nel rispetto delle indicazioni fornite dall'International Accounting Standard Board (IASB) e dall'International Financial Reporting Interpretation Commitee (IFRIC), l'ISC è stato considerato come un defined-benefit plan, ovvero un beneficio a prestazione definita. La valutazione è stata effettuata considerando i parametri determinati dall'Accordo Economico Collettivo del 30 luglio 2014. Le valutazionisono state condotte quantificando i futuri pagamenti tramite la proiezione delle ISC maturate alla data di valutazione degli agenti operanti per la Società fino al presumibile momento (aleatorio) di interruzione del rapporto contrattuale con la Società stessa.

Nella valutazione si è altresì tenuto conto di tutti i possibili eventi che possono determinare la conclusione del rapporto tra Società e l'Agente tra cui la morte, l'invalidità, il pensionamento, l'interruzione del rapporto per scioglimento dello stesso da parte della Società o da parte dell'Agente/gestore. In particolare quest'ultima modalità non comporta il riconoscimento di alcuna indennità (ISC) da parte dell'Azienda.

Si evidenzia che le basi tecniche economiche sono attualizzate ad un tasso annuo pari al 0,37%, che è stato desunto dalla media dei valori dell'indice Iboxx Eurozone Corporates AA con duration del collettivo.

Si riportano di seguito le basi tecniche demografiche utilizzate.

Decesso RG48
Inabilità Tavole INPS distinte per età e sesso
Scioglimento rapporto per motivi societari 5,00%
Dimissioni volontarie 6,50%

Nella valutazione si è infine tenuto conto delle frequenze annue ipotizzate per scioglimenti derivanti da decisioni aziendali (quantificata sulla base della storia aziendale dell'ultimo quinquennio) e la frequenza per dimissioni volontarie dell'Agente.

Come per qualsiasi valutazione attuariale, ovviamente, i risultati dipendono dalle basi tecniche adottate quali, tra le altre, il tasso d'interesse e il turnover atteso (volontario o meno).

Un decremento del primo o un incremento del secondo potrebbero condurre ad un aumento della passività ad oggi stimata ed evidenziata. Impatti analoghi potrebbero avere variazioni inattese delle altre basi tecniche.

dal 1 gennaio al
31 dicembre 2020
dal 1 gennaio al
31 dicembre 2019
Valori a inizio periodo 572.850 526.833
Utilizzi del periodo (37.976) (61.019)
Adeguamento IAS 37 (14.750) 15.850
Accantonamenti del periodo 83.146 91.186
Valori a fine periodo 603.270 572.850

Nota 18 Debiti commerciali e altre passività a breve termine

Di seguito si riporta il dettaglio della composizione dei debiti commerciali al 31 dicembre 2020 ed al 31 dicembre 2019:

31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
Debiti verso fornitori 9.732.935 12.721.874
Altre passività a breve termine 2.014.606 3.063.769
Passività per beni in leasing - IFRS 16 308.114 114.056
Ratei e risconti passivi 308.580 333.982
Totale debiti commerciali e altre passività a breve 12.364.236 16.233.681

L'indebitamento commerciale è diminuito rispetto al valore di fine 2019 sia per la diminuzione del volume d'affari che specialmente degli investimenti.

La voce "Altre passività a breve termine" è principalmente costituita, per 1.263 mila Euro dal debito per le retribuzioni di dicembre oltre a premi/bonus maturati, per 646 mila Euro da ferie accantonate e non godute e per la restante parte per contributi INPS ed ENASARCO-F.I.R.R.

La voce "Passività per beni in leasing" rappresenta la componente a breve termine derivante dall'applicazione del principio contabile IFRS 16 sopra descritto alla Nota 14.1.

Nota 19 Debiti commerciali verso società controllate e collegate

31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
Enervit Nutrition Center (in liquidazione) - -
Enervit Nutrition SL (Collegata) 2.025 2.025
Enervit Nutrition AB - 381.394
Enervit Nutrition A.S. 30.730 1.750
Enervit Nutrition Gmbh 28.821 603
Enervit Nutrition Ltd 29.131 1.338
Equipe Enervit S.r.l. 330.000 370.800
Totale Debiti commerciali verso socetà
controllate 420.707 757.910

I saldi si riferiscono a comuni transazioni commerciali avvenute a normali condizioni di mercato.

Nota 20 Passività fiscali per imposte correnti

La voce "Passività fiscali per imposte correnti" è costituita dalle seguenti voci:

31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
Debiti tributari per imposte correnti 28.458 24.014
Debiti verso Erario per ritenute fiscali 540.434 530.693
Totale passività fiscali per imposte correnti 568.892 554.706

I debiti tributari sono costituiti dalla stima delle imposte correnti, Irap e Ires, ragionevolmente calcolate sulla base dei risultati di periodo conseguiti dalla società dedotti gli acconti versati oltre ai debiti relativi alle ritenute d'acconto sui professionisti.

I debiti verso l'Erario si riferiscono all'Irpef di periodo relativa ai dipendenti e collaboratori.

Nota 21 Finanziamento a breve termine

Si riporta di seguito il dettaglio della composizione della voce al 31 dicembre 2020 e 31 dicembre 2019:

31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
Apertura di credito in c/c - -
Quota corrente di finanz. a M/L termine 3.645.817 2.632.726
Totale finanziamenti a breve termine 3.645.817 2.632.726

Le aperture di credito in C/C, ove presenti, fanno riferimento alle posizioni debitorie, accese per necessità finanziarie di breve periodo mentre la quota di finanziamenti a medio/lungo termine, pari a 3.646 mila Euro, rappresenta le rate di rimborso in scadenza entro i futuri dodici mesi relative ai mutui sottoscritti dalla Società.

Nota 22 Ricavi

Si fornisce di seguito la composizione dei ricavi per unità di business per il periodo dal 1 gennaio al 31 dicembre 2020 e dal 1 gennaio al 31 dicembre 2019 il cui commento è riportato nelle note relative all'andamento gestionale:

dal 1 gennaio al
31 dicembre 2020
dal 1 gennaio al
31 dicembre 2019
variazione
Italia 41.422.527 81,1% 49.728.681 80,1% (16,7%)
Estero 6.335.235 12,4% 9.031.313 14,5% (29,9%)
Canale di vendita Indiretto 47.757.762 93,5% 58.759.994 94,7% (18,7%)
Lavorazioni conto terzi 1.820.117 3,6% 1.983.737 3,2% (8,2%)
Canale di vendita diretto 1.512.805 3,0% 1.331.598 2,1% 13,6%
Totali ricavi 51.090.684 100% 62.075.329 100% (17,7%)

In accordo con il principio contabile IFRS 15 sopra descritto, i ricavi di vendita sono esposti al netto di sconti promozionali riconosciuti ai clienti che nell'esercizio 2020 sono stati pari a 1.116 mila Euro (890 mila Euro nell'esercizi 2019).

Nota 23 Altri ricavi e proventi

Si fornisce di seguito la composizione degli altri proventi per categoria di attività degli esercizi 2020 e 2019:

dal 1 gennaio al
31 dicembre 2020
dal 1 gennaio al
31 dicembre 2019
variazione
Sopravvenienze attive 278.849 61,1% 325.953 59,5%
(14,5%)
Altri proventi 177.280 38,9% 221.869 40,5%
(20,1%)
Totali altri ricavi operativi 456.129 100% 547.821 100%
(16,7%)

La voce sopravvenienze attive al 31 dicembre 2020 include tra le sue componenti principali il credito d'imposta per Ricerca e Sviluppo relativo all'esercizio 2019 pari a circa 195 mila Euro (nel 2019 il credito d'imposta per tale voce è stato pari a 320 mila Euro), crediti d'imposta Covid per 23 mila Euro, rimborsi CONAI per 19 mila Euro e crediti d'imposta pubblicità per 7 mila Euro.

La voce altri proventi di fine 2020 include tra le sue componenti principali il contributo crediti d'imposta ex DL 91/2014 per 71 mila Euro (76 mila Euro nel 2019), rimborsi da corrieri per 53 mila Euro (17 mila Euro nel 2019), addebiti intercompany per 23 mila Euro (35 mila Euro nel 2019) e addebiti a clienti per 18 mila Euro (20 mila Euro nel 2019).

Nota 24 Materie, materiali di confezionamento e di consumo

dal 1 gennaio al
31 dicembre 2020
dal 1 gennaio al
31 dicembre 2019
Materie prime e materiale di confezionamento 15.357.854 17.784.234
Variazione delle rimanenze di materie prime, di consumo,
di lavorazione e prodotti finiti
(339.047) (749.294)
Totale costi per materie prime e materiali di consumo 15.018.807 17.034.940

I costi delle materie prime e dei materiali di confezionamento accolgono le voci relative ai costi della produzione per materie prime, sussidiarie, di consumo e le variazioni delle rimanenze.

L'incidenza del costo delle materie prime e dei materiali di consumo, se rapportate ai ricavi della società, è in aumento rispetto all'anno 2019 principalmente per una diversa composizione dei ricavi di vendita nei diversi canali di distribuzione.

Si sottolinea la costante attenzione da parte delle funzioni aziendali preposte, alla riduzione dei valori in stock, attraverso la variazione del mix delle giacenze, senza che ne vengano penalizzati gli andamenti produttivi e commerciali in termini di disponibilità di prodotto.

Nota 25 Costo del personale

Si fornisce di seguito la composizione del costo dell'esercizio al 31 dicembre 2020 e 2019:

dal 1 gennaio al 31
dicembre 2019
dal 1 gennaio al 31
dicembre 2018
Salari e stipendi 8.027.628 8.547.594
Oneri sociali e previdenziali 2.447.745 2.697.861
Fondi previdenziali 98.229 97.923
TFR 632.678 641.870
Totale costi del personale 11.206.281 11.985.248

Il costo del personale presenta una variazione in diminuzione di circa il 6,5% rispetto al dato 2019. Tale decremento è originato principalmente da minori accantonamenti per premi di fine anno rispetto al precedente esercizio oltre alle altre misure di contenimento costi messe in atto, come sopra descritto, per far fronte alla pandemia.

L'organico medio aziendale, ripartito per categoria e confrontato al precedente esercizio, è riportato nella seguente tabella :

Media dal 1
gennaio al 31
dicembre 2020
Media dal 1
gennaio al 31
dicembre 2019
Dirigenti 12 12
Impiegati 116 113
Operai 93 93
Media complessiva 221 218

Si riporta qui di seguito il numero dei dipendenti in forza al 31 dicembre 2020 e 2019:

31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
Dirigenti 10 12
Impiegati 116 113
Operai 90 97
Totale Dipendenti 216 222

Nota 26 Altri costi operativi

Si fornisce di seguito la composizione degli altri costi operativi dal 1 gennaio al 31 dicembre degli esercizi 2020 e 2019:

dal 1 gennaio al dal 1 gennaio al
31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
riesposto
Variazione
- Spese industriali 1.295.301 6,1% 1.322.779 4,8% (2,1%)
- Spese di trasporto 1.656.366 7,8% 1.610.777 5,8% 2,8%
- Spese di vendita e marketing 13.446.580 63,6% 19.673.314 70,7% (31,7%)
- Spese generali e amministrative 4.365.915 20,6% 4.771.301 17,1% (8,5%)
- Godimento beni di terzi 201.533 1,0% 326.926 1,2% (38,4%)
- Contributi associativi 82.956 0,4% 68.173 0,2% 21,7%
- Altre spese di gestione 97.240 0,5% 62.509 0,2% 55,6%
Totale altri costi operativi 21.145.890 100,0% 27.835.779 100,0% (24,0%)

La diminuzione dei costi operativi pari al 24% rispetto al precedente esercizio mette in evidenza i risultati derivanti dall'action plan messo in atto dalla società a fronte della pandemia Covid-19 ed è stata determinata dai seguenti fattori:

  • i costi industriali si riducono del 2,1% rispetto al precedente esercizio principalmente per effetto dei minori consumi energetici;
  • il maggior costo dei trasporti è la risultante di una maggiore parcellizzazione delle consegne, di un diverso mix di volumi movimentati oltre che ad un maggior peso del trasporto "refrigerato" sul totale;
  • la forte riduzione delle spese commerciali e di marketing pari al 31,7% è l'effetto del congelamento della maggior parte degli investimenti pubblicitari previsti avvenuta anche attraverso l'uscita dalla partnership in qualità di main sponsor della manifestazione IRONMAN;
  • le spese generali e amministrative risultano anch'esse in diminuzione dell'8,5% per effetto della rinegoziazione delle condizioni dei contratti di collaborazione e consulenza oltre alla sospensione di tutti i costi discrezionali;
  • la riduzione dei costi per il godimento di beni di terzi deriva principalmente dalla scadenza di contratti in essere che non hanno avuto rinnovo.

Nota 27 Accantonamenti e svalutazioni

Si riporta il dettaglio degli accantonamenti e svalutazioni nonché dei rilasci utilizzi effettuati nell'esercizio in analisi:

dal 1 gennaio al dal 1 gennaio al
31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
Accantonamento e svalutazione crediti - 13.946
Accantonamento svalutazione imm. Immateriali - -
Svalutazione avviamento - -
Svalutazione partecipazioni 154.706 673.303
Accantonamento/(rilascio) fondo rischi - -
Accantonamento obsolescenza magazzino 516.535 -
Adeguamenti IAS 19 e 37 (21.718) 13.610
Componenti straordinari - -
Totale accantonamenti 649.523 700.859

Come segnalato in precedenza, l'esercizio 2020 sconta la svalutazione della partecipazione nella controllata Enervit Nutrition Center S.r.l. pari a 154 mila Euro in quanto, a seguito degli effetti negativi derivanti dalla pandemia, ne è stata decisa la messa in liquidazione volontaria a fine 2020. L'esercizio 2020 sconta inoltre un accantonamento per obsolescenza del magazzino di 517 mila Euro in gran parte dovuto alla svalutazione, non ricorrente, di prodotti impattati dagli effetti negativi della pandemia e divenuti non vendibili in occasione degli eventi e delle manifestazioni sportive di cui Enervit è sponsor.

Nota 28 Ricavi finanziari - Costi finanziari

I ricavi finanziari si riferiscono unicamente alla maturazione degli interessi attivi sulle disponibilità di banca nei rapporti di conto corrente ordinario.

Il dettaglio dei costi finanziari sostenuti nel 2020 raffrontati con il 2019 è riportato nella seguente tabella:

dal 1 gennaio al dal 1 gennaio al
31 dicembre 2019
31 dicembre 2020
Interessi passivi su c/c bancari 5
0
1
8
Interessi passivi su mutui 188.696 114.499
Sconti cassa 7.464 9.824
Interessi passivi diversi 124.290 118.832
Totale Costi finanziari 320.500 243.172

L'incremento degli interessi passivi diversi deriva dall'applicazione del principio contabile IFRS 16 mentre l'andamento degli interessi passivi sui finanziamenti, in crescita rispetto al precedente esercizio, deriva dall'adeguamento contrattuale del tasso variabile di riferimento oltre che dalla posizione debitoria dell'azienda.

Nota 29 Utili/Perdite da partecipazioni in società collegate e Joint Venture

Tale voce accoglie la minusvalenza da cessione dell'intera partecipazione detenuta nella società svedese Enervit Nutrition AB pari a 1.761 mila Euro, a seguito della cessione della stessa avvenuta a fine dicembre 2020 oltre ad un importo di 76 mila Euro relativo all'adeguamento della partecipazione nella JV spagnola Enervit Nutrition S.L., valutata con il metodo del Patrimonio Netto, anch'essa impattata dalla pandemia, che nel corso dell'esercizio 2020 ha registrato una perdita di circa 150 mila Euro.

Nota 30 Imposte su reddito del periodo, correnti, differite e anticipate

dal 1 gennaio al
31 dicembre 2020
dal 1 gennaio al
31 dicembre 2019
Accantonamento IRAP 24.325 126.982
Accantonamento IRES - 219.016
Imposte differite / anticipate (582.221) 93.812
Recupero da esercizi precedenti 7.765 11.406
Totale imposte sul reddito del periodo (550.131) 451.216

Le imposte dell'esercizio (Ires ed Irap) sono accantonate secondo le aliquote e le norme vigenti in base ad una realistica previsione del reddito imponibile ai fini di ciascuna imposta. Nel rispetto di quanto disposto dai Principi Contabili inoltre sono state conteggiate in bilancio le imposte anticipate. Tale voce nel 2020 ha goduto di una componente positiva derivante dal rilascio di imposte anticipate per un importo pari a 582 mila Euro.

Nel Conto Economico della società è inoltre rappresentata a titolo figurativo la rettifica per imposte anticipate su le altre componenti di Conto Economico Complessivo riferita agli utili attuariali per la modifica delle ipotesi finanziarie nella valutazione del debito per benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro (DBO Defined Benefit Obligation) secondo il principio IAS 19R.

Nota 31 Altri componenti del conto economico complessivo

La voce si riferisce all'effetto economico, secondo il cosiddetto metodo OCI "Other Comprehensive Income", dell'adeguamento attuariale per effetto del recepimento dello IAS 19R, definito come "Actuarial Gains" secondo la puntuale valutazione effettuata da un accreditato Attuario. Tale posta ha trovato contropartita contabile nel conto di Patrimonio Netto "Riserva per attualizzazione TFR" al lordo degli effetti fiscali di cui alla nota precedente.

Enervit S.p.A. Gruppo Enervit

RELAZIONE FINANZIARIA

BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2020

DEL GRUPPO ENERVIT

20. Struttura del Gruppo Enervit

Enervit S.p.A., società attiva nel mercato dell'integrazione alimentare sportiva e della nutrizione funzionale attraverso la ricerca, lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di alimenti ed integratori per chi pratica sport e per chi è attento al proprio benessere.

Enervit S.p.A è la capofila dell'omonimo gruppo e come già commentato precedentemente, a fine 2020 vi è stata una variazione dell'assetto societario per effetto della cessione della controllata svedese Enervit Nutrition AB.

Al 31 dicembre 2020 la struttura è sintetizzabile dal seguente grafico:

L'area di consolidamento, per l'esercizio 2020, ha compreso oltre la Capo Gruppo Enervit S.p.A., la società controllata Equipe Enervit S.r.l., Enervit Nutrition AS (Norvegia), Enervit Nutrition GmbH (Germania), Enervit Nutrition Ltd (Regno Unito) ed Enervit Nutrition Center S.r.l. Le società sopra elencate vengono tutte consolidate con il metodo integrale, mentre rientra nel perimetro di consolidamento anche la JV della società spagnola Enervit Nutrition S.L., consolidata con il metodo del patrimonio netto. Si precisa infine che a fine 2020, a seguito degli effetti negativi derivanti dalla pandemia sulla controllata Enervit Nutrition Center S.r.l., ne è stata decisa la messa in liquidazione volontaria.

Società Sede Capitale Attività Quota di
partecipazione
Organi
amministrativi
Organi amministrativi
Equipe Enervit S.r.l. Via Comm. G. Garavaglia, 2 - 22020 Zelbio (CO) Euro 50.000 Ricerca e Marketing
100%
Presidente
Giuseppe Sorbini
Amministratore
Delegato
Riccardo Pina
Consiglieri Alberto Sorbini
Maurizia Sorbini
Enervit Nutrition S.L. Calle Alfonso Gomez 45, Madrid, Spagna Euro 10.000 Distribuzione prodotti
Enervit in Spagna
50,00% Presidente
Amministratori
Ivan Lopez Belmonte
Juan Lopez Belmonte
Alberto Sorbini
Riccardo Pina
Enervit Nutrition
Center S.r.l.
Viale Achille Papa, 30 - 20149 Milano Euro 40.000 Prestazione, in Italia e
all'estero, di servizi nel
settore sanitario
100,00% Presidente
Amministratori
Maurizia Sorbini
Maria Sorbini
Giuseppe Raciti
Enervit Nutrition A.S. Bjarghov Berg 8920, Somna, Norway NOK 30.000 Distribuzione prodotti
Enervit in Norvegia
100,0% Presidente Giuseppe Raciti
Enervit Nutrition GmbH Schickhardtstrasse 57 - 70199 Stuttgart - Germany Euro 25.000 Distribuzione prodotti
Enervit in Germania
100,0% Presidente Giuseppe Raciti
Enervit Nutrition Ltd 3rd floor, Chancery House St Nicholas way, Sutton,
UK SM1 1 JB
GBP 10.000 Distribuzione prodotti
Enervit nel Regno Unito
100,0% Presidente Giuseppe Raciti

Di seguito si riporta una tabella riepilogativa dei principali dati di sintesi delle Società partecipate.

21. Sintesi dei dati significativi

La sintesi dei dati significativi dell'esercizio al 31 dicembre 2020 a confronto con quelli al 31 dicembre 2019 è evidenziata dalla seguente tabella:

(valori in migliaia di Euro) 31 dicembre 2020 31 dicembre 2019 Variazioni %
Ricavi 51.837 100% 63.188 100% (18,0)%
EBITDA (*) 3.732 7,2% 5.154 8,2% (27,6)%
EBIT - Risultato operativo (**) (2.027) -3,9% 1.756 2,8% (215,5)%
Risultato Netto (1.898) -3,7% 860 1,4% (320,8)%
PFN (10.970) (13.209)

(*) L'EBITDA è rappresentato dal risultato operativo al lordo degli ammortamenti e svalutazioni. L'EBITDA così definito rappresenta una misura utilizzata dall'Emittente per monitorare e valutare l'andamento operativo della stessa. L'EBITDA non è identificato come misura contabile né nell'ambito dei Principi Contabili Italiani né in quello dei principi contabili internazionali IFRS e, pertanto, non deve essere considerata misura alternativa per la valutazione dell'andamento del risultato operativo del Gruppo. Poiché la composizione dell'EBITDA non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri e quindi non comparabile. La percentuale di incidenza dell'EBITDA sui ricavi viene calcolata dal Gruppo come rapporto tra l'EBITDA ed i ricavi.

(**) L'EBIT è rappresentato dal Risultato Operativo e valgono le stesse considerazioni sopra riportate nella definizione di EBITDA.

Come già commentato in precedenza, si sottolinea che i dati riportati in tabella relativi all'esercizio 2020 recepiscono gli effetti conseguenti all'applicazione, a far data dal primo gennaio 2019, del nuovo principio contabile IFRS 16. L'applicazione del nuovo principio contabile comporta delle rettifiche sostanziali sia sulle voci di stato patrimoniale che di conto economico. Più in particolare, nel conto economico, i costi relativi al godimento di beni di terzi si riducono di 790 mila Euro a fronte di un incremento della voce ammortamenti (711 mila Euro) e della voce oneri finanziari (143 mila Euro) per un importo pressoché identico con un impatto netto sul risultato di periodo negativo per 63 mila Euro. Per quanto attiene lo stato patrimoniale, le voci di bilancio impattate sono le immobilizzazioni ed i debiti finanziari rispettivamente per 4.757 mila Euro e 4.891 mila Euro. Tali modifiche comportano un impatto sulla posizione finanziaria netta che a fine 2020 è pari a 11,0 milioni di Euro ma se rettificata della componente IFRS 16 risulta essere pari a 6,1 milioni di Euro. Per una miglior lettura dei risultati dell'esercizio abbiamo pertanto predisposto una tabella di sintesi pro-forma in cui i dati relativi agli anni 2020 e 2019 sono stati rettificati e rappresentati al netto degli effetti rivenienti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16:

(valori in migliaia di Euro) 31 dicembre 2020
pro-forma
31 dicembre 2019
pro-forma
Variazioni %
Ricavi 51.837 100% 63.188 100% (18,0)%
EBITDA 2.941 5,7% 4.390 6,9% (33,0)%
EBIT - Risultato operativo (2.107) -4,1% 1.695 2,7% (224,3)%
Risultato Netto (1.835) -3,5% 907 1,4% (302,3)%
PFN (6.079) (7.806)

Al 31 dicembre 2020 il Gruppo Enervit ha registrato ricavi pari a 51,8 milioni di Euro, con una riduzione del 18,0% rispetto ai 63,2 milioni di Euro conseguiti al 31 dicembre 2019.

In particolare l'Italia, con un incidenza percentuale sul totale dei ricavi del 79,9% ha riportato una diminuzione del 16,7%. L'Estero, che ha rappresentato il 13,7% del totale dei ricavi, ha registrato una calo del 30,2% rispetto all'esercizio 2019.

Anche il canale Lavorazioni Conto Terzi, con un peso sui ricavi totali del 3,5%, ha registrato una diminuzione rispetto all'esercizio 2019 dell'8,2%. Diversamente il canale di vendita Diretto, trainato dalle vendite online, con un peso sui ricavi totali del 2,9% ha registrato una crescita del 13,6% rispetto all'analogo periodo 2019.

La marginalità a livello di EBITDA del Gruppo Enervit S.p.A. al 31 dicembre 2020 è pari a 3,7 milioni di Euro evidenziando un decremento del 27,6% rispetto ai 5,2 milioni di Euro registrati al 31 dicembre 2019. Così come evidenziato per la Capogruppo, se confrontiamo i dati rettificando dei due esercizi dell'effetto IFRS 16, l'EBITDA risulta in calo del 33,0% rispetto al dato 2019.

L'EBIT del Gruppo Enervit al 31 dicembre 2020 è negativo e pari a -2,0 milioni di Euro e si raffronta ad un dato 2019 in cui era positivo per 1,8 milioni di Euro. Analogamente a quanto sopra descritto, l'EBIT pro-forma al 31 dicembre 2020 è negativo per -2,1 milioni di Euro e si raffronta ad un dato del precedente esercizio positivo per 1,7 milioni di Euro.

Gli ammortamenti dell'esercizio sono complessivamente pari 4.045 mila Euro (3.373 mila Euro al 31 dicembre 2019) ed incorporano interamente la quota di ammortamento della seconda linea produttiva di Erba entrata in funzione a fine 2019.

Gli accantonamenti e le svalutazioni effettuati nel 2020 sono pari a circa 1,7 milioni di Euro ed includono sia la svalutazione dell'avviamento pari a circa 1,2 milioni di Euro emersa a seguito dell'impairment test eseguito in occasione della semestrale 2020 sia accantonamenti per svalutazione del magazzino per circa 0,5 milioni di Euro e si raffrontano con un dato 2019 negativo per 25 mila Euro.

Il risultato netto del Gruppo Enervit al 31 dicembre 2020 è negativo e pari a -1,9 milioni di Euro e si raffronta ad un dato 2019 in cui era positivo per 0,9 milioni di Euro.

Il Risultato Netto pro-forma risulta negativo pari a -1,8 milioni di Euro e si raffronta con un dato 2019 omogeneo positivo e pari a 0,9 milioni di Euro.

La Posizione Finanziaria Netta di Enervit S.p.A. al 31 dicembre 2020 è negativa per 11,0 milioni di Euro (-6,1 milioni di Euro al netto dell'effetto IFRS 16) ma in miglioramento rispetto al dato di fine 2019 anch'esso negativo per 13,2 milioni di Euro (-7,8 milioni di Euro il dato pro-forma 2019).

Di seguito, al fine di semplificare la lettura dei risultati, e mettere in evidenza la tenuta del Gruppo pur in presenza degli effetti provocati dalla pandemia, si riporta la sintesi dei dati significativi di gruppo riferiti al periodo ottobre–dicembre 2020 e 2019 rettificati dell'effetto IFRS 16:

Enervit S.p.A. Gruppo Enervit

(valori in migliaia di Euro) IV Trimestre 2020
pro-forma
IV Trimestre 2019
pro-forma
Variazioni %
Ricavi 12.296 100% 14.759 100% (16,7)%
EBITDA 994 8,1% 1.204 8,2% (17,4)%
EBIT - Risultato operativo (255) -2,1% 272 1,8% (194,0)%
Utile Netto (64) -0,5% 469 3,2% (113,6)%

L'andamento dell'ultimo trimestre 2020 mostra che pur in presenza di ricavi in calo del 16,7% il Gruppo ha mantenuto un EBITDA % allineato con quello dell'analogo periodo 2019.

22. Eventi significativi dell'esercizio

A livello di Gruppo Enervit nell'esercizio 2020 non si evidenziano eventi di particolare rilievo rispetto a quanto segnalato al precedente punto 5 per la capogruppo in cui, alla luce dei negativi risultati del semestre il C.d.A. aveva richiesto in sede di relazione finanziaria semestrale alla Società una previsione aggiornata dei risultati attesi futuri ed ha esaminato le previsioni per il 2020 oltre ad una previsione sugli esercizi successivi. Queste previsioni, basate sugli effetti derivanti dalla messa in atto delle azioni sopra descritte, considerano un lento recupero per il 2020, che comunque sarà un anno di forte riduzione delle attività, ed una lenta ripresa nel 2021 con l'obiettivo di tornare a risultati positivi negli anni 2022 e 2023. Sulla base di queste previsioni la Società ha eseguito delle analisi di impairment sui possibili impatti che tali piani d'azione producono e da tali test è emersa la necessità di svalutare l'avviamento per un importo pari a 1.168 mila Euro al 30 giugno.

In sede di chiusura annuale la Società ha riaggiornato le sue previsioni ed ha a tal uopo predisposto un Business Plan pluriennale, sottoponendolo al C.d.A. ai fini dell'approvazione dell'impairment test dal quale non è emersa alcuna ulteriore svalutazione da recepire al 31 dicembre 2020.

23. Informazioni sulla gestione dei rischi

In riferimento alla valutazione e gestione dei rischi del Gruppo si rinvia a quando esposto per la Capo Gruppo Enervit S.p.A. al precedente punto 8, non individuando per le società controllate, significativi rischi difformi da quelli analizzati per la controllante, fatta eccezione per il rischio di oscillazione dei cambi che viene di seguito considerato.

La Capo Gruppo e le Società partecipate non sono esposte a particolari e rilevanti rischi finanziari; la moneta di conto utilizzata è per tutte l'Euro tranne che per le due controllate Enervit Nutrition AS e Enervit Nutrition Ltd. Per l'analisi sulla gestione dei rischi finanziari si rinvia ai commenti esposti nell'ambito dei "Principi contabili e criteri adottati nella redazione del bilancio".

Come descritto nel punto 8, "Evoluzione prevedibile della gestione" in merito al diffondersi in Italia del Covid-19, Enervit ha adottato tutte le misure di controllo e prevenzione necessarie presso tutti le sedi coinvolte, sia produttive che direzionali. Si conferma che per il momento la produzione non ha subito impatti da tale fenomeno e nei primi mesi dell'anno le attività si sono svolte con andamenti positivi anche superiori al budget. A causa del possibile impatto globale economico del Coronavirus, lo scenario di mercato dei prossimi mesi per il settore in cui Enervit opera, rimane caratterizzato da incertezza e volatilità.

In questo contesto in cui non si possono escludere per i prossimi mesi rallentamenti nel ciclo produttivo e contrazioni del volume di vendite, soprattutto nella BU Italia, in parte compensate da crescite del mercato online. Il Gruppo Enervit non intravede al momento elementi che possano far

modificare le proprie stime previsionali e/o indicatori di impairment. Il Gruppo continuerà a mantenere una struttura in grado di garantire la continuità aziendale e lo svolgersi regolare delle attività lavorative, garantendo la tutela dei propri dipendenti, clienti e fornitori. Pertanto in base a quanto ad oggi conosciuto, si ritiene che gli impatti siano al momento non materiali. Non si esclude, tuttavia, che l'evoluzione degli eventi sia in Italia sia nel resto del mondo possano determinare effetti anche significativi ad oggi non valutabili.

24. Rapporti con le parti correlate

In osservanza dell'art. 2391-bis del Codice Civile nonché per quanto previsto dal Regolamento in materia di operazioni con parti correlate approvato con Deliberazione Consob n. 17221/2010 si segnala che Enervit S.p.A., in riferimento alle parti correlate, in attuazione delle disposizioni di legge, ha adottato una propria procedura e che tale è pubblicata sul sito della Società: www.enervit.com nella sezione Investor Relations.

Si riporta di seguito lo schema riassuntivo dei rapporti patrimoniali ed economici intercorsi tra il Gruppo e le proprie parti correlate nel corso dell'esercizio ed al 31 dicembre 2019:

Crediti
valori in euro 31 dicembre
2020
Incidenza % sulla
corrispondente voce di
bilancio
Nota di
bilancio
31
dicembre
2019
Enervit Nutrition S.L. 535.252 5,47% (5) 903.538
Totale Crediti 535.252 5,47% 903.538
-
Debiti valori in euro 31 dicembre
2020
Incidenza % sulla
corrispondente voce di
bilancio
Nota di
bilancio
31
dicembre
2019
Enervit Nutrition S.L. 2.025 0,02% (14) 2.025
Totale debiti 2.025 0,02% 2.025
Rapporti con parti correlate di natura economica
Ricavi
valori in euro 31 dicembre
2020
Incidenza % sulla
corrispondente voce di
bilancio
Nota di
bilancio
31
dicembre
2019
Enervit Nutrition S.L.
Totale ricavi
4.248.667
4.248.667
8,20%
8,20%
(18) 5.066.549
5.066.549
Costi 31 dicembre
2020
Incidenza % sulla
corrispondente voce di
Nota di
bilancio
31
dicembre
2019
Enervit Nutrition S.L. valori in euro 0 bilancio
0,00%
(22) 0

Rapporti con parti correlate di natura patrimoniale

Tutte le operazioni con Parti Correlate sopra dettagliate sono state sostanzialmente poste in essere a condizioni in linea con quelle di mercato e pertanto senza riflessi negativi sul risultato economico dell'esercizio.

25. Altre informazioni

25.a) Attività di ricerca e sviluppo

L'attività di ricerca scientifica e di sviluppo per il Gruppo Enervit è stata svolta esclusivamente dalla controllata Equipe Enervit, che ha consolidato l'operatività di una rete di quotati collaboratori scientifici tra cui medici, ricercatori ed esperti nel settore dell'alimentazione umana. I risultati ottenuti costituiscono le importanti basi per lo sviluppo di continue innovazioni produttive creando caratteri distintivi e di valore rispetto alla concorrenza.

25.b) Investimenti

Il Gruppo nel corso del 2020 ha effettuato investimenti in immobilizzazioni materiali per 0,7 milioni di Euro e in immobilizzazioni immateriali per 0,4 milioni di Euro.

Gli investimenti in immobilizzazioni materiali, come già commentato in precedenza, hanno riguardato in gran parte i due siti produttivi di Erba e Zelbio mentre per quanto attiene alle immobilizzazioni immateriali, gli investimenti principali si riferiscono principalmente a spese sostenute per lo sviluppo di nuovi prodotti oltre che all'investimento in software a supporto del canale e-commerce oltre che alla nuova applicazione "Enervit Nutrition Strategy".

26. Eventi di rilievo da segnalare dopo la chiusura dell'esercizio

Oltre a quanto già rilevato al precedente punto 10 in riferimento alla Capo Gruppo non vengono segnalati eventi di particolare rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio 2020.

27. Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata

(valori espressi in Euro) Note 31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
ATTIVITA'
Attività non correnti
Immobilizzazioni materiali
Terreni 207.243 207.243
Fabbricati 3.670.780 3.895.056
Impianti e macchinari 10.108.648 11.665.358
Attrezzature Industriali e commerciali 607.355 782.434
Diritti D'Uso - Immob. Materiali Ifrs16 4.756.676 5.332.411
Altri beni 238.710 359.557
Immobilizzazioni materiali in corso e acconti 84.127 108.963
Totale immobilizzazioni Materiali 3
2
19.673.539 22.351.022
Immobilizzazioni immateriali
Costi di sviluppo 990.041 1.090.561
Diritti di brevetto e utiliz. Opere dell'ingegno 504.910 587.482
Concessioni, licenze, marchi 60.000 60.000
Avviamento 5.848.557 7.016.756
Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti 390.898 367.260
Altre immobilizzazioni immateriali 24.686 30.505
Totale immobilizzazioni Immateriali 3
3
7.819.091 9.152.564
Attività fiscali per imposte differite 3
4
1.047.698 455.594
Partecipazioni in società collegate/JV 3
5
1.814.376 1.890.499
Altri crediti finanziari a lungo termine 3
6
345.008 466.347
Totale immobilizzazioni finanziarie 3.207.082 2.812.441
Totale attività non correnti 30.699.712 34.316.028
Attività correnti
Rimanenze 3
7
6.438.728 6.918.428
Crediti commerciali e altre attività a breve termine 3
8
9.246.348 11.830.156
Crediti commerciali verso società collegate 535.252 903.538
Attività fiscali per imposte correnti 3
9
1.381.652 2.987.990
Altri crediti finanziari a breve termine 4
0
5.434 14.503
Crediti finanziari 4.532 4.532
Cassa e disponibilità liquide 4
1
13.948.134 2.379.133
Totale attività correnti 31.560.080 25.038.279
TOTALE ATTIVO 62.259.792 59.354.307

Enervit S.p.A. Gruppo Enervit

PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' Note 31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
Patrimonio netto
Capitale emesso 4.628.000 4.628.000
Sovrapprezzo azioni 6.527.962 6.527.962
Riserva versamento Soci in conto capitale 46.481 46.481
Riserva legale 1.236.405 1.190.578
Riserva straordinaria 10.464.653 9.593.937
Riserva per valutazione strumenti derivati (216.682) (108.832)
Riserva FTA 2.394.751 2.394.751
Riserve di consolidamento (908.534) (353.341)
Utile (perdita) portato a nuovo - -
Riserva per attualizzazione TFR (27.884) (15.228)
Utile/(Perdita) d'esercizio (1.366.519) 859.715
Totale patrimonio netto di Gruppo 4
2
22.778.633 24.764.022
Patrimonio netto di terzi quotisti - -
TOTALE PATRIMONIO NETTO 22.778.633 24.764.022
Passività non correnti
Finanziamenti a lungo termine 4
3
20.968.705 12.614.866
di cui passività per beni in leasing 43.1 4.582.520 5.288.937
Debiti verso altri finanziatori a lungo termine - 50.000
Strumenti finanziari derivati a lungo termine 216.682 108.832
Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro 4
4
1.005.448 1.033.902
Altre passività a lungo termine 4
5
603.270 572.850
Totale passività non correnti 22.794.105 14.380.450
Passività correnti
Debiti commerciali e altre passività a breve termine 4
6
12.463.961 16.829.962
di cui passività per beni in leasing 308.114 114.056
Passività fiscali per imposte correnti 4
7
577.277 565.680
Finanziamenti a breve termine 4
8
3.645.817 2.764.020
Debiti verso altri finanziatori 4
9
- 50.000
Fondi a breve termine - 173
Totale passività correnti 16.687.055 20.209.836
TOTALE PASSIVO 62.259.792 59.354.307

28. Prospetto di conto economico complessivo consolidato

PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

(valori espressi in Euro) Note 2020 2019
Ricavi 5
0
51.836.625 63.187.686
Altri ricavi e proventi 5
1
383.915 575.215
Variazione nelle rimanenze di prodotti finiti ed in corso di lavorazione (187.076) 1.010.901
Materie prime, materiali di confezionamento e di consumo 5
2
(15.711.371) (17.799.175)
Variazione nelle rimanenze di materie prime, materiali di
confezionamento e di consumo
505.406 (296.197)
Costo del personale 5
3
(11.902.678) (12.839.091)
Altri costi operativi 5
4
(21.193.073) (28.685.617)
EBITDA - Margine operativo lordo 3.731.747 5.153.722
Ammortamenti (4.045.622) (3.373.261)
Accantonamenti e svalutazioni 5
5
(1.713.243) (24.689)
EBIT - Risultato operativo (2.027.117) 1.755.771
Ricavi finanziari 5
6
11.550 11.054
Costi finanziari 5
7
(322.091) (246.958)
Utile (perdita) derivante da transizioni in valute estere (11.444) (15.742)
Utili/Perdite derivanti dalle partecipazioni in società collegate e Joint
Venture secondo il metodo del patrimonio netto
5
8
(76.123) (157.199)
Risultato prima delle imposte (2.425.224) 1.346.926
Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti differite e anticipate 5
9
526.725 (487.211)
RISULTATO NETTO D'ESERCIZIO IN FUNZIONAMENTO (1.898.499) 859.715
Accantonamenti per dismissioni 0 0
Risultato prima delle imposte (1.898.499) 859.715
Imposte su effetto dismissioni 0 0
RISULTATO NETTO COMPLESSIVO D'ESERCIZIO DEL GRUPPO (1.898.499) 859.715
Altre componenti del conto economico complessivo (177.342) (111.351)
- Adeguamento valore della partecipazione
Utile (perdita) attuariali dei piani a benefici definiti
Variazione riserva hedging strumenti derivati
Imposte su altre componenti del conto economico complessivo
6
0
(16.663)
(216.682)
56.003
(37.682)
(108.832)
35.163
RISULTATO NETTO COMPLESSIVO D'ESERCIZIO DEL GRUPPO (2.075.841) 748.364
Informazioni per azioni: Risultato netto per azione 6
1
-
(0,107)
-
0,048

29. Rendiconto finanziario di Gruppo

RENDICONTO FINANZIARIO DI GRUPPO Dal 1 gennaio al Dal 1 gennaio al
(valori espressi in Euro) 31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
Utile ante imposte (2.425.224) 1.346.926
Ammortamenti e accantonamenti 4.045.622 3.373.261
Svalutazione avviamento 1.168.199 -
Costi finanziari per beni in leasing 142.960 131.174
Variazioni TFR e adeguamento IAS 19 (28.454) 50.526
Flussi monetari generati dalla gestione reddituale 2.903.103 4.901.887
(Incremento) Decremento crediti 3.975.398 (2.490.503)
(Incremento) Decremento rimanenze 479.700 (877.990)
Incremento (Decremento) debiti (4.529.639) 220.594
Incremento (Decremento) fondi a breve (173) (3)
Incremento (Decremento) debiti tributari 11.597 32.284
Imposte sul reddito 526.725 (487.211)
Flussi finanziari generati dall'attività operativa 3.366.710 1.299.057
(Investimenti) netti in imm. materiali (784.989) (12.696.056)
di cui diritti d'uso immob.ni materiali IFRS16 (134.989) (6.035.498)
(Investimenti) in imm. immateriali (417.876) (860.677)
(Incremento) Decremento imm. finanziarie 197.462 (230)
Flussi finanziari generati dall'attività d'investimento (905.403) (13.556.964)
Variazione finanziamenti 10.077.043 12.798.158
Rimborso passività beni in leasing (790.309) (763.679)
Variazioni derivanti dall'area di cons/conversione e IAS 8 20.961 52.314
Var. Crediti/Debiti finanziari (100.000) (50.000)
Dividendi corrisposti - (1.958.000)
Flussi finanziari generati dall'attività finanziaria 9.107.694 10.078.793
Flusso netto generato dalla gestione 11.569.002 (2.179.113)
Disponibilità liquide nette a inizio periodo 2.379.133 4.558.246
Disponibilità liquide nette a fine periodo 13.948.134 2.379.133

I flussi finanziari generati dall'attività operativa sono positivi per 3,4 milioni di Euro in crescita (+2,1 milioni di Euro) rispetto al precedente esercizio 2019.

La quota di ammortamenti risulta in linea con gli investimenti eseguiti e risulta superiore rispetto al precedente esercizio in quanto include sia l'intera quota di ammortamento della seconda linea produttiva di Erba entrata in funzione a fine 2019. I flussi finanziari sono influenzati inoltre dalla svalutazione di circa 1,2 milioni di Euro relativi alla quota di avviamento iscritta in bilancio già emersa in occasione della semestrale 2020 in sede di predisposizione degli impairment test.

La variazione leggermente negativa del fondo TFR deriva dalla naturale dinamica delle uscite dei dipendenti oltre che dall'attualizzazione del debito per benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro. Per un maggior dettaglio si rinvia al commento nel punto 16 Principi contabili.

Le variazioni che hanno interessato il capitale circolante del Gruppo hanno generato un modesto assorbimento di cassa per circa 0,1 milioni di Euro mentre nel precedente esercizio la risultante era stata un forte assorbimento di cassa per circa 3,1 milioni di Euro.

Le imposte sul reddito hanno un impatto positivo e pari a circa 0,5 milioni di Euro dovuto principalmente al rilascio di imposte anticipate per circa 0,6 milioni di Euro.

Come accennato in precedenza, gli investimenti netti in immobilizzazioni materiali, sono stati di circa 0,7 milioni e in immobilizzazioni immateriali per 0,4 milioni di Euro.

Gli investimenti in immobilizzazioni materiali, hanno riguardato in gran parte i due siti produttivi di Erba e Zelbio mentre per quanto attiene alle immobilizzazioni immateriali, gli investimenti principali si riferiscono principalmente a spese sostenute per lo sviluppo di nuovi prodotti oltre che all'investimento in software a supporto del canale e-commerce oltre che alla nuova applicazione "Enervit Nutrition Strategy".

L'attività finanziaria del periodo evidenzia una variazione positiva per 10,1 milioni di Euro quale risultante di più componenti di cui le principali risultano essere la stipula di quattro nuovi finanziamenti per circa 12,0 milioni al netto di rimborso di mutui esistenti per circa 1,9 milioni di Euro.

La variazione dei debiti finanziari pari a 100 mila Euro è la risultante della riduzione dei debiti finanziari relativi alla parte di prezzo non corrisposta per l'acquisto della società Svedese Enervit Nutrition AB azzeratasi conseguentemente alla cessione della partecipazione.

Per l'effetto congiunto di quanto sopra descritto, i flussi finanziari della gestione corrente evidenziano un aumento delle disponibilità liquide di 11,6 milioni di Euro, portando così la liquidità complessiva a fine esercizio 2020 a 13,9 milioni di Euro.

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA

Di seguito si riporta la composizione della posizione finanziaria netta comparativa al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019:

(Importi in migliaia di Euro) 31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
Finanziamenti a medio-lungo termine - quota corrente (3.646) (2.764)
Altri debiti finanziari a breve - (50)
Liabilities IFRS16 (308) (114)
Indebitamento finanziario corrente (3.954) (2.928)
Finanziamenti a medio-lungo termine - quota non corrente (16.386) (7.326)
Debiti per acquisto partecipazione Slorfeldt Trading AB - (50)
Liabilities IFRS16 (4.583) (5.289)
Indebitamento finanziario non corrente (20.969) (12.665)
Totale indebitamento finanziario lordo (24.923) (15.593)
Attività finanziarie correnti - -
Crediti vs Nutramis Srl 5 5
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 13.948 2.379
Posizione finanziaria netta (10.970) (13.209)

Si precisa che a fronte dell'indebitamento con gli istituti di credito non sono state rilasciate garanzie.

Di seguito si riporta il prospetto di analisi della Posizione Finanziaria Netta di Gruppo con il raccordo alle disponibilità liquide di fine periodo:

31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
Disponibilità di cassa 6.077 9.009
Disponibilità liquide presso banche 13.942.057 2.370.124
Totale liquidità 13.948.134 2.379.133
Debiti a breve verso banche - (131.294)
Debiti vs Terzi - (50.000)
Altri Finanziamenti 0 0
Quota a breve Debiti per finanziamenti a M/L
termine (3.645.817) (2.632.726)
Liabilities IFRS16 - quota corrente (308.114) (114.056)
Finanziamenti a breve termine (3.953.931) (2.928.076)
Crediti vs Nutramis Srl 4.532 4.532
Debiti vs Terzi - (50.000)
Debiti per finanziamenti a M/L termine (16.386.185) (7.325.928)
Liabilities IFRS16 - quota M/L (4.582.520) (5.288.937)
PFN - Posizione Finanziaria Netta (10.969.970) (13.209.277)

30. Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato

Di seguito si riporta il dettaglio delle variazioni delle voci componenti il patrimonio netto di Gruppo espresse in migliaia di Euro:

sociale Riserva
legale
Riserva
sovraprezzo
azioni
Riserva
straordi.-
naria
Riserva per
valutazione
Conferimento Riserve di
Soci
consolid.to Riserva
FTA
Riserva per
TFR
Risultati
attualizzazione da esercizi prec. ( perdita )
non ripartiti
Utile
del-
Disavanzo
di
fusione
Totale
patrimonio
netto
strumenti
derivati
l'esercizio
(in migliaia di Euro)
Saldi al 1 gennaio 2019 4.628 983 6.528 7.610 - 4
6
177 2.395 1
9
(3) 3.535 - 25.919
Utilizzi e movimenti - - (109) - (530) - (35) 8
0
(593)
-
Delibera assembleare -
del 30 aprile 2019: -
- assegnazione a riserve 207 1.984 3 (2.191)
- distribuzione dividendi (1.424) (1.424)
-
Risultato al 31 dicembre 2019 860 860
Saldi al 1 gennaio 2020 4.628 1.191 6.528 9.594 (109) 4
6
(353) 2.395 (15) - 860 - 24.764
Utilizzi e movimenti - - (108) (0) (555) - (13) - 5
7
(619)
Ripartizione utile 2019:
- assegnazione a riserve 4
6
871 - (917) -
- distribuzione dividendi - -
Risultato al 31 dicembre 2018 (1.367) (1.367)
Saldi al 31 dicembre 2020 4.628 1.236 6.528 10.465 (217) 4
6
(909) 2.395 (28) - (1.367) 22.779

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO AL 31 dicembre 2020

personale ed ai fondi di quiescenza.

31. Principi contabili e criteri adottati nella redazione del bilancio consolidato

Premessa

Il Bilancio consolidato di Gruppo raccoglie i dati della Enervit S.p.A. e delle società partecipate che hanno chiuso il proprio esercizio al 31 dicembre 2020. I valori vengono espressi in Euro. A partire dal 2005 la Capo Gruppo redige il bilancio di esercizio conformemente ai Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS). Le società partecipate che redigono il proprio bilancio secondo i Principi Contabili Nazionali, provvedono alla rideterminazione delle situazioni contabili secondo i Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS) in linea con quelli adottati dalla Capo Gruppo e cui si rimanda al precedente punto 17 per la trattazione nel dettaglio. In particolare per quanto attiene al valore di avviamento riferito al marchio Enervit ed iscritto nell'attivo della Capo Gruppo, la recuperabilità di tale valore di iscrizione viene verificata, ai sensi del principio contabile internazionale IAS 36, mediante specifico "Impairment test" eseguito da un terzo professionista indipendente. L'analisi viene effettuata sulla base di uno specifico business plan pluriennale predisposto dagli Amministratori.

I principali criteri di consolidamento seguiti nella predisposizione del bilancio consolidato sono i seguenti:

• il valore contabile delle partecipazioni è eliminato contro il relativo patrimonio netto a fronte dell'assunzione delle attività e passività delle partecipate secondo il metodo dell'integrazione globale;

• l'eventuale maggior valore di carico delle partecipazioni rispetto al patrimonio netto di pertinenza al momento dell'acquisizione viene allocato, se possibile, agli elementi dell'attivo delle imprese incluse nel consolidamento, fino a concorrenza del valore corrente degli stessi e per la parte residua a differenza di consolidamento;

• vengono eliminate le operazioni avvenute tra società consolidate, così come le partite di debito e di credito, costi e ricavi e gli utili non ancora realizzati derivanti da operazioni compiute fra società del gruppo al netto dell'eventuale effetto fiscale;

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 è stato redatto applicando i criteri di valutazione e misurazione stabiliti dagli IAS/IFRS adottati dalla Commissione Europea. Gli stessi criteri sono stati utilizzati per esprimere anche le situazioni economiche e patrimoniali di confronto. Si precisa che per lo schema di Stato Patrimoniale è stato adottato il criterio "corrente/non corrente" mentre per lo schema di Conto Economico è stato adottato lo schema con i costi classificati per natura.

Principi contabili

I principi contabili adottati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 sono quelli stabiliti dagli IFRS – International Financial Reporting Standards, approvati e omologati dall'Unione Europea ed in vigore alla data di redazione del presente documento.

Criteri di formazione

Il bilancio consolidato è stato predisposto considerando tutte le partecipazioni di controllo diretto della Enervit S.p.A., consolidando con il metodo integrale la partecipazione nelle controllate Equipe Enervit S.r.l., Enervit Nutrition AS, Enervit Nutrition Ltd, Enervit Nutrition GmbH ed Enervit Nutrition Center S.r.l. mentre la Joint Venture Enervit Nutrition S.L. è stata contabilizzata con il metodo del patrimonio netto.

Denominazione Città / Stato sede Cap. Sociale Patrimonio Netto Quota di Metodo di
Possesso consolidamento
Equipe Enervit S.r.l. Via Comm. G. Garavaglia, 2 - 22020 Zelbio (CO) Euro 50.000 Euro 218.122 100,0% Integrale
Enervit Nutrition Center S.r.l. (in liquidazione) Viale Achille Papa, 30 - 20149 Milano Euro 40.000 Euro 24.408 100,0% Integrale
Enervit Nutrition S.L. Calle Alfonso Gomez 45, Madrid, Spagna Euro 10.000 Euro 3.628.752 50,0% Patrimonio Netto
Enervit Nutrition A.S. Bjarghov Berg 8920, Somna, Norway NOK 30.000 Euro 31.467 100,0% Integrale
Enervit Nutrition GmbH Schickhardtstrasse 57 - 70199 Stuttgart - Germany Euro 25.000 Euro 19.539 100,0% Integrale
Enervit Nutrition Ltd 3rd floor, Chancery House St Nicholas way, Sutton,
UK SM1 1 JB
GBP 10.000 Euro 24.402 100,0% Integrale

Nella seguente tabella si riportano i valori delle Società sopra descritte:

Criteri di valutazione

I criteri utilizzati nella formazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2020, di Enervit S.p.A. e delle società appartenenti al Gruppo, non si discostano dai medesimi utilizzati per la formazione del bilancio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019. Si rimanda alla sezione 17 Principi contabili e criteri adottati nella redazione del bilancio della Capo Gruppo Enervit S.p.A.

32. Commento alle principali voci di bilancio consolidato di Gruppo

Nota 32 Immobilizzazioni materiali

Si riporta di seguito la composizione al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019 delle attività materiali:

(valori espressi in Euro) 31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
Terreni 207.243 207.243
Fabbricati 3.670.780 3.895.056
Impianti e macchinari 10.108.648 11.665.358
Attrezzature industriali e commerciali 607.355 782.434
Diritti D'Uso - Immob. Materiali Ifrs16 4.756.676 5.332.411
Altri beni 238.710 359.557
Immobilizzazioni materiali in corso e acconti 84.127 108.963
Totale immobilizzazioni materiali 19.673.539 22.351.022

Si riporta di seguito la composizione del costo storico, fondo ammortamento e valore netto contabile delle attività materiali al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019:

(valori espressi in Euro) Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Diritti D'Uso -
Immob. Materiali
Ifrs16
Altri beni Imm. Mat in
corso
Totali
Costo storico al 31 dicembre 2019 207.243 8.047.533 23.420.702 4.010.196 3.011.723 108.963 38.806.360
Fondo Ammortamento al 31 dicembre 2019 - (4.152.477) (11.755.345) (3.227.761) (2.652.166) - (21.787.748)
Valore netto contabile al 31 dicembre 2019 207.243 3.895.056 11.665.358 782.434 359.557 108.963 17.018.612
Valore netto contabile al 1 gennaio 2020 207.243 3.895.056 11.665.358 782.434 5.332.411 359.557 108.963 22.351.022
Costo storico al 31 dicembre 2020 207.243 8.115.583 23.771.107 3.887.233 5.467.400 2.725.144 84.127 44.257.837
Fondo Ammortamento al 31 dicembre 2020 - (4.444.803) (13.662.460) (3.279.877) (710.724) (2.486.434) - (24.584.298)
Valore netto contabile al 31 dicembre 2020 207.243 3.670.780 10.108.648 607.355 4.756.676 238.710 84.127 19.673.539
(valori espressi in Euro) Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Diritti D'Uso -
Immob. Materiali
Ifrs16
Altri beni Imm. Mat in
corso
Totali
Valore netto contabile al 1 gennaio 2020 207.243 3.895.056 11.665.358 782.434 5.332.411 359.557 108.963 22.351.022
Acquisti - 68.050 350.405 284.275 134.989 44.689 163.722 1.046.131
Ammortamenti - (292.326) (1.907.115) (400.640) (710.724) (151.667) - (3.462.472)
Dismissioni - - - (3.693) - (1.530) - (5.224)
Altri movimenti - - - (55.021) - (12.338) (188.558) (255.918)
Valore netto contabile al 31 dicembre 2020 207.243 3.670.780 10.108.648 607.355 4.756.676 238.710 84.127 19.673.539

Gli investimenti in immobilizzazioni materiali dell'esercizio del gruppo nel 2020 sono stati pari a 655 mila Euro. L'incremento dei fabbricati, completamente riferito alla Capogruppo, è pari a 68 mila Euro e si riferisce per 41 mila Euro ad opere svolte presso lo stabilimento di Erba e per 27 mila Euro a spese sostenute per lo stabilimento di Zelbio.

Anche gli investimenti in impianti, sono da ricondurre esclusivamente alla Capogruppo, pari a 212 mila Euro, sono stati sostenuti per l'impianto produttivo di Erba (62 mila Euro), nonché per lo stabilimento produttivo di Zelbio (150 mila Euro), con il fine di perseguire il continuo miglioramento dei processi produttivi. Gli investimenti in Attrezzature Industriali e commerciali pari a 179 mila euro si riferiscono prevalentemente all'attività della capogruppo.

Gli investimenti in altri beni è pari a 32 mila Euro e per la maggior parte trattasi di investimenti in macchine elettroniche d'ufficio.

L'importo iscritto nelle immobilizzazioni in corso di 164 mila Euro è destinato per la quasi totalità agli impianti e macchinari di Enervit Spa nelle delle due sedi produttive di Zelbio e Erba.

Di seguito si riporta il dettaglio relativo alla voce "Diritti d'uso immobilizzazioni materiali" emersa a seguito dell'applicazione a far data dal 1° gennaio 2019 del principio contabile IFRS 16.

Valore al 1 gennaio 2020 Impianti e
macchinari
50.403
Automezzi
245.762
Godimento beni
di terzi
5.036.246
Tot. Diritti d'uso
5.332.411
Incrementi - 134.989 - 134.989
Ammortamenti (10.081) (141.710) (558.933) (710.724)
Valore al 31 dicembre 2020 40.322 239.041 4.477.313 4.756.676

Nota 33 Immobilizzazioni immateriali

Si riporta di seguito la composizione al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019 delle attività immateriali:

(valori espressi in Euro) 31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
Costi di sviluppo 990.041 1.090.561
Diritti di brevetto e utiliz. opere dell'ingegno 504.910 587.482
Concessioni, licenze, marchi 60.000 60.000
Avviamento 5.848.557 7.016.756
Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti 390.898 367.260
Altre Immobilizzazioni immateriali 24.686 30.505
Totale immobilizzazioni immateriali 7.819.091 9.152.564

Di seguito si espone la movimentazione delle voci che compongono le attività immateriali per l'esercizio dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2019:

(valori espressi in Euro) Costi di
sviluppo
Diritti di brevetto
e utiliz. Opere
dell'ingegno
Concessioni,
licenze, marchi
Avviamento Immobilizzazioni
immateriali in
corso e acconti
Altre
Immobilizzazioni
immateriali
Totali
Valore netto contabile al 1 gennaio 2020 1.090.561 587.482 60.000 7.016.756 367.260 30.505 9.152.564
Acquisti 258.980 135.258 - - 551.938 - 946.176
Ammortamenti (359.499) (217.830) 0 - - (5.820) (583.149)
Svalutazioni / Dismissioni - - - (1.168.199) - - (1.168.199)
Altri movimenti - - - - (528.301) - (528.301)
Valore netto contabile al 31 dicembre 2020 990.041 504.910 60.000 5.848.557 390.898 24.686 7.819.091

Relazione finanziaria al 31 dicembre 2020 Pagina 67

Gli investimenti in immobilizzazioni immateriali dell'esercizio 2020 sono stati pari a 418 mila Euro e sono di esclusiva provenienza della Capogruppo.

I costi di sviluppo sono pari a 259 mila Euro e si riferiscono principalmente alla capitalizzazione dei costi sostenuti per la realizzazione di nuove ricette di produzione.

L'incremento dei diritti di brevetto e opere dell'ingegno è pari a 135 mila Euro e si riferisce per 60 mila Euro ai costi sostenuti per l'acquisto del Software principalmente legato al canale di vendita ecommerce, per 31 mila Euro all'applicazione "Enervit Nutrition Strategy", per 21 mila Euro implentazioni Sap di vario genere, per 11 mila Euro software per strategie nutrizionali ed infine 12 mila Euro per software relativi ai macchinari di produzione. Le immobilizzazioni immateriali in corso a fine 2020 sono pari a 391 mila Euro, hanno avuto un incremento annuo di 24 mila Euro e si riferiscono principalmente a spese sostenute per lo sviluppo di nuovi prodotti.

L'avviamento, iscritto con il consenso del Collegio Sindacale, viene considerato attività immateriale con vita utile indefinita e non è stato assoggettato ad ammortamento come previsto dai Principi Contabili internazionali IAS/IFRS.

Il valore iscritto alla voce Avviamento non è stato assoggettato ad ammortamento in quanto classificato, come previsto dai Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS, attività immateriale con vita utile indefinita. La recuperabilità del valore iscritto è verificata almeno una volta all'anno mediante valutazione di terzo qualificato indipendente con l'esecuzione di un "impairment test" ai fini dell'identificazione di un'eventuale perdita di valore.

Gli Amministratori, a seguito della pandemia Covid-19, hanno ravvisato la necessità di effettuare una verifica della recuperabilità del valore iscritto anche in sede di relazione finanziaria semestrale ed hanno approvato un revised budget 2020 e predisposto un piano 2021-2024 considerando le previsioni di breve termine (includendo anche gli effetti delle azioni di contenimento dei costi poste in essere), mentre per gli anni futuri i valori di piano sono stati adeguati in base alle previsioni di ripresa come esposto nella sezione introduttiva della relazione. Sulla base di queste analisi e previsioni, il Gruppo ha eseguito delle analisi di impairment test sui possibili impatti che tali piani esercitano e da tali test è emersa la necessita di svalutare l'avviamento per 1.168 mila Euro. Il test è stato poi ripetuto in sede di chiusura annuale, mediante la predisposizione di un budget 2021, approvato dal CDA in data 28 gennaio 2021, e di un piano 2022-2025 che tiene conto della cessione della partecipazione in Svezia ed alcuni miglioramenti ed affinamenti rispetto a quanto stimato in sede di relazione semestrale incorporando in misura analitica e prospettica i flussi di cassa futuri attesi dalla GCU Enervit. L'impairment test predisposto al 31 dicembre 2020 non ha fatto emergere ulteriori svalutazioni rispetto a quanto già recepito al 30 giugno 2020.

Il valore recuperabile delle unità generatrici di cassa o gruppi di cash-generation unit, cui l'avviamento è attribuito, è verificato attraverso la determinazione del valore d'uso.

Al fine di determinare il valore d'uso il metodo di valutazione di riferimento è il metodo finanziario conosciuto come Unlevered Discounted Cash Flow, basato sul piano approvato. L'orizzonte temporale di riferimento è di cinque esercizi.

Il business plan rileva un incremento del flusso prospettico di cassa per gli esercizi di previsione esplicita rispetto ai dati consuntivi, con riferimento al dato dell'esercizio 2020. Per prudenza, dunque, il tasso di attualizzazione (WACC – Weighted Average Cost of Capital) è stato incrementato per tenere conto di un contingency risk del 3%. In aggiunta è stato utilizzato quale flusso di Free Cash Flow di lungo periodo la media ponderata di sei flussi di Free Cash Flow, uno consuntivo (con peso pari a 20%) e cinque prospettici (con pesi decrescenti con l'allontanarsi dal periodo di riferimento). In chiave prudenziale, tenuto conto del grado di competitività del mercato e delle relative prospettive di sviluppo, assumono un tasso "g" pari a zero.

Il WACC utilizzato, pari all'8,27%, varia inoltre in funzione: (i) del diverso tasso risk free (assunto pari al rendimento del titolo di stato a 10 anni del Paese di riferimento della CGU); (ii) del diverso coefficiente di rischio specifico a copertura del rischio di execution relativo ai flussi di cassa previsionali. Tale fattore di rischio riflette le evidenze derivanti dagli scostamenti storici tra dati previsionali e consuntivi nonché da valutazioni prospettiche riguardanti le iniziative di business; (iii) del diverso costo del debito finanziario in ragione del tasso di inflazione attesa nell'area monetaria di riferimento di ogni CGU.

Sono state effettuate "analisi di sensitività" variando sia il WACC sia il tasso di crescita "g". Il risultato del test di impairment emerso è stato quindi rideterminato assumendo variazioni percentuali delle stime del WACC e del tasso "g" per scaglioni di valore pari a 0,5%. I valori limite sono pari a +/- 2,0% per il tasso WACC e +/- 1% per il tasso "g". L'analisi di sensitività ha fornito un ulteriore elemento a supporto del precedente giudizio sul test di impairment poiché permette di rilevare la stabilità del maggior valore del value in use rispetto al valore contabile della CGU al 31 dicembre 2020, anche aumentando il valore del WACC (fino all'10,27%) e prevedendo un tasso "g" negativo (pari a -1%). Il piano utilizzato per il test di impairment è la rappresentazione dello scenario ritenuto più rappresentativo, alla luce di una sensitivity fatta dal management sul fatturato e sull'EBITDA.

I costi di sviluppo, iscritti nell'attivo con il consenso del Collegio Sindacale, sono ragionevolmente correlati ad una utilità protratta in più esercizi e sono stati capitalizzati in quanto sussistono le condizioni previste dal principio contabile internazionale n. 38, par. 57.

I costi di sviluppo, sostenuti negli esercizi precedenti, sono relativi a progetti per la realizzazione di nuove tipologie di prodotti. Rientrano in questa voce i costi sostenuti per l'acquisto di formule produttive volte allo sviluppo di nuovi prodotti che sono entrati nel normale ciclo produttivo nel corso dell'esercizio 2020, contribuendo quindi al conseguimento di benefici economici. Tali costi sono ammortizzati sistematicamente in relazione alla loro residua possibilità di utilizzazione, in quote costanti in un periodo non superiore a cinque esercizi, a partire dall'esercizio in cui tali prodotti sono stati resi disponibili per l'utilizzazione economica o per la vendita.

Nota 34 Attività fiscali per imposte differite

Le attività per imposte anticipate sono iscritte in bilancio al netto delle imposte differite passive (nel rispetto di quanto previsto dal principio contabile internazionale n. 12) e vengono calcolate sull'ammontare cumulativo di tutte le differenze temporanee deducibili negli esercizi successivi, da cui deriverà quindi un minor carico fiscale futuro, applicando le aliquote fiscali vigenti dal 2020, ossia il 24,00% per Ires ed il 3,90% per Irap (ove applicabile). Di seguito si riporta il dettaglio riferito al bilancio di Gruppo

Saldi al 31.12.2019 Saldi al 31.12.2020 Variazione
Descrizione
Ammontare delle Ammontare delle
differenze differenze
temporanee Effetto fiscale temporanee Effetto fiscale
Imposte anticipate / (differite)
Fondo svalutazione magazzino tassato 254.817 71.094 771.355 215.208 144.114
Fondo svalutazione crediti tassato 318.536 76.449 83.647 20.075 (56.373)
Erogazioni Liberali - - - - -
Fondo indennità supp. Clientela (parte) 376.307 104.990 311.400 86.881 (18.109)
Cessione Ramo Azienda 469.380 130.957 395.892 110.454 (20.503)
Amm.ti Marchi 41.757 11.650 50.424 14.068 2.418
Amm.ti Lachi 3.979 1.110 3.979 1.110 -
Amm.ti Negozio Via Imbonati 222 6
2
222 6
2
-
Eccdenza ACE riportabile - - 61.526 14.766 14.766
Perdite fiscali dell'anno - - 2.249.420 539.861 539.861
Mark-Up Magazzino Intercompany (90.104) (19.483) (43.752) (9.625) 9.858
Compensi ad amministratori 260.000 62.400 160.000 38.400 (24.000)
Accan.to Risoluzione Agenti - - - - -
Effetti IAS - - - - -
Quota associativa 4.146 1.157 10.310 2.876 1.720
Fondo indennità fine rapporto 63.372 15.209 56.404 13.537 (1.672)
Totale imposte anticipate nette 1.702.412 455.594 4.110.827 1.047.673 592.079
Variazioni area di consolidamento - - -
Totale imposte anticipate nette 1.702.412 455.594 4.110.827 1.047.673 592.079

Nota 35 Partecipazioni

Questa voce pari a 1.814 mila Euro rappresenta il 50% del patrimonio netto di fine 2020 che Enervit S.p.A. detiene nella JV spagnola Enervit Nutrition S.L., partecipazione consolidata nel bilancio secondo il metodo del patrimonio netto.

Nota 36 Altri crediti finanziari a lungo termine

Gli altri crediti finanziari sono costituiti prevalentemente da depositi cauzionali attivi per l'affitto degli uffici e per le relative utenze.

Nota 37 Rimanenze

Come indicato nei principi contabili e nei criteri di redazione del bilancio il metodo di valutazione adottato per le rimanenze è quello del costo medio ponderato.

La composizione delle rimanenze è sintetizzata dalla seguente tabella:

31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
Materie prime e sussidiarie 3.294.434 2.789.028
Prodotti finiti ed in corso di lavorazione 3.144.294 4.129.401
Totale rimanenze 6.438.728 6.918.428
. di cui fondo svalutazione (771.355 ) (254.820 )

Il valore iscritto in bilancio è al netto del Fondo svalutazione magazzino pari a 771 mila Euro per adeguamento dei valori delle rimanenze a lenta movimentazione o obsolete.

Come già commentato per la Capogruppo, la crescita del valore delle materie prime è legato alla politiche di approvvigionamento adottate mentre la diminuzione del valore dei prodotti finiti è conseguente per buona parte a maggiori svalutazioni non ricorrenti rese necessarie per gli effetti della pandemia in corso. Nel corso dell'esercizio non vi è stato utilizzo del fondo ed è stato necessario effettuare accantonamenti al fondo obsolescenza di magazzino per circa 517 mila Euro.

Nota 38 Crediti commerciali e altri crediti

La situazione dei crediti commerciali al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019 è riepilogata come segue:

31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
Crediti commerciali 8.807.316 11.559.728
Fondo svalutazione crediti (253.028) (527.299)
Altre attività a breve termine 692.060 797.727
Totale crediti commerciali e altre attività a breve
termine 9.246.348 11.830.156

I crediti commerciali al 31 dicembre 2020, al netto del fondo svalutazione, evidenziano una diminuzione di 2,5 milioni di Euro rispetto al valore registrato al 31 dicembre 2019. La variazione del fondo svalutazione è dovuta unicamente all'utilizzo dello stesso a fronte di crediti divenuti inesigibili e non è stato necessario procedere ad accantonamenti nell'esercizio.

La voce "Altre attività a breve termine" pari a 692 mila Euro è riferita a spese sostenute nel periodo in analisi la cui competenza economica è riferita a successivi periodi.

Nota 39 Attività fiscali per imposte correnti

La voce di bilancio, complessivamente pari a 1.382 mila Euro, si riferisce per 49 mila Euro al residuo dei crediti verso l'Erario per i quali sono state presentate le istanze di rimborso, tra cui il recupero Ires per la mancata deducibilità dall'Irap relativa alle spese del personale dipendente e assimilato, per 517 mila Euro al credito IVA che deriva dalla liquidazione di periodo, per 5 mila Euro imposte anticipate, per 41 mila Euro relativo al contributo nuova Sabatini, per 85 mila Euro dall'affrancamento dell'avviamento della partecipata Vitamin Store, per 7 mila Euro da credito d'imposta sulla pubblicità, per 23 mila Euro da credito d'imposta sanificazione e dispositivi anti Covid-19, per 27 mila Euro da credito d'imposta Super ammortamento, per 463 mila Euro da crediti IRES ed IRAP, 2 mila Euro per ritenute su interessi attivi di conto corrente bancario oltre a un credito IRAP di 76 mila Euro ed un credito IRES di 87 mila Euro entrambe per acconti versati nel corso dell'esercizio corrente.

Nota 40 Altri crediti finanziari a breve termine

La voce altri crediti finanziari a breve termine, complessivamente pari a 5 mila Euro è interamente costituita da anticipazioni a dipendenti.

Nota 41 Cassa e disponibilità liquide

Le disponibilità di cassa e di denaro sono riepilogate nella seguente tabella:

31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
Depositi bancari disponibili 13.942.057 2.370.124
Cassa e valori 6.077 9.009
Totale disponibilità liquide 13.948.134 2.379.133

Nota 42 Patrimonio netto di Gruppo

La composizione del patrimonio netto di Gruppo al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019 risulta la seguente:

31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
Capitale sociale 4.628.000 4.628.000
Riserva sovrapprezzo azioni 6.527.962 6.527.962
Conferimento soci 46.481 46.481
Riserva legale 1.236.405 1.190.578
Riserva straordinaria 10.464.653 9.593.937
Riserva per valutazione strumenti derivati (216.682) (108.832)
Riserva adozione FTA 2.394.751 2.394.751
Contributi c/capitale -
Riserva attualizzazione TFR IAS (27.884) (15.228)
Riserve di consolidamento (908.534) (353.341)
Riserve coperture perdite - -
Utili (perdite) portati a nuovo - -
Azionisti c\dividendi - -
Disavanzo di fusione - -
Perdita d'esercizio - -
Perdita d'esercizio a nuovo - -
Risultato netto (1.366.519) 859.715
Totale Patrimonio Netto di Gruppo 22.778.633 24.764.022

Il Capitale sociale della Capo Gruppo Enervit S.p.A è rappresentato da 17.800.000 azioni ordinarie e non ha subito variazioni nel corso del 2020, le riserve sono variate in funzione della delibere assembleari di ripartizione del risultato d'esercizio per ciascuna società del gruppo.

Si precisa che il valore della Riserva sovrapprezzo azioni è esposta al lordo dei costi relativi alla quotazione il cui importo viene separatamente indicato con i benefici fiscali da essi derivanti.

Raccordo tra patrimonio netto e il risultato della Capo Gruppo e il risultato consolidato:

Utile 2019 Patrimonio Netto 2020
Bilancio della Capo Gruppo (2.072.846) 22.980.839
Valori di carico e rettifica di valore delle partecipazioni - -
Patrimonio Netto e risultato d'esercizio (determinati in base a
a principi omogenei ) delle imprese consolidate al netto delle
quote di competenza degli azionisti terzi
176.244 (192.016)
Differenza da consolidamento a livello Capo Gruppo, relativi
ad ammortamenti e svalutazioni
(1.898) (10.191)
Impatti di natura fiscale su rettifiche di valore di partecipazioni - -
Eliminazione degli utili infragruppo non realizzati, al - -
netto del relativo effetto fiscale e altre rettifiche minori
Storno effetti fiscali generati dal consolidamento - -
Bilancio Consolidato (1.898.499) 22.778.633

Nota 43 Finanziamenti a lungo termine

Come già descritto in precedenza, i finanziamenti in essere al 31 dicembre 2020 con data di rimborso oltre i prossimi 12 mesi sono pari a 16.386 mila Euro; vi sono quote con scadenza oltre i cinque anni per un importo pari a 2,4 milioni di Euro.

Si segnala che per l'ottenimento dei finanziamenti non sono state rilasciate garanzie ipotecarie e non sono previsti covenant finanziari.

Nel corso dell'esercizio la quota dei finanziamenti rimborsati è stata pari a 1.929 mila Euro.

Di seguito il dettaglio dell'indebitamento complessivo a medio termine, al netto dell'effetto IFRS 16, risultante al 31 dicembre 2020 raffrontato con quello di fine 2019.

Società Quota oltre 12 mesi
31 dicembre 2020
Quota oltre 12 mesi
31 dicembre 2019
Enervit S.p.A. 16.386.185 7.325.928
Altre Società del Gruppo - -
Totale finanziamenti 16.386.185 7.325.928

Nota 43.1 Passività per beni in leasing

Per quanto riguarda le passività per beni in leasing emerse a seguito dell'entrata in vigore del principio contabile IFRS 16, la tabella sottostante evidenzia la quota di passività a breve e medio/lungo termine.

breve termine M/L termine Totale
Valore al 1 gennaio 2020 114.056 5.288.937 5.402.993
Altri movimenti / conversione 817.771 (817.771) -
Incrementi 23.636 111.354 134.989
Interessi 142.960 142.960
Pagamenti (790.309) (790.309)
Valore al 31 dicembre 2020 308.114 4.582.520 4.890.634

Nota 44 Benefici successivi alla cessazione dei rapporti di lavoro

La voce di bilancio si riferisce alla passività maturata in relazione al "Fondo di trattamento di fine rapporto". La valutazione è fatta adottando il nuovo principio contabile internazionale IAS 19 Revised in accoglimento del Regolamento CE n. 475 del 5 giugno 2012. Come meglio precisato nella Nota n. 14 ed al punto 29), il valore di DBO – "Defined Benefit Obligation" recepisce direttamente le perdite attuariali nel corrispondente esercizio di riferimento secondo il metodo "Other Comprehensive Income" - OCI. Per le società consolidate, che non adottano direttamente tale principio contabile, si è provveduto ad effettuare le opportune variazione recependo la valutazione espressa da un Attuario indipendente.

Di seguito si riporta la composizione della voce al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019 con la movimentazione avvenuta nel periodo.

31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
TFR al 1 gennaio 1.033.902 983.376
Utilizzo nell'esercizio (443.348) (410.029)
Accantonamento del periodo 416.103 424.087
Acc.ti Imposte (7.865) 34
Adeguamento IAS 6.656 36.434
TFR fine periodo 1.005.448 1.033.902

Nota 45 Altre passività a lungo termine

La voce altre passività a lungo termine si riferisce al Fondo Indennità di clientela agenti, che accoglie la stima probabile della passività da sostenere per l'erogazione delle indennità spettanti agli agenti successivamente alla fine del rapporto, tenendo conto di tutte le variabili in grado di incidere sul suo ammontare. L'importo è riferito unicamente alla Capo Gruppo e per una puntuale analisi si rimanda alla precedente Nota n. 18.

Nota 46 Debiti commerciali e altre passività a breve termine

Si riporta di seguito il dettaglio della composizione della voce al 31 dicembre 2020 e 31 dicembre 2019:

31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
Debiti Vs fornitori 9.782.937 13.144.231
Debiti verso Società Partecipate 2.025 2.025
Altre passività a breve termine 2.062.305 3.235.668
Passività per beni in leasing - IFRS 16 308.114 114.056
Ratei e risconti passivi 308.580 333.983
Totale debiti commerciali e altre passività a breve 12.463.961 16.829.962

Come commentato in precedenza per la Capogruppo, l'indebitamento commerciale è diminuito rispetto al valore di fine 2019 sia per la diminuzione del volume d'affari che specialmente degli investimenti.

La voce "Altre passività a breve termine" è principalmente costituita, per 1.306 mila Euro dal debito per le retribuzioni di dicembre oltre a premi/bonus maturati, per 648 mila Euro da ferie accantonate e non godute e per la restante parte per contributi INPS ed ENASARCO-F.I.R.R. ed altri fondi di previdenza.

La voce "Passività per beni in leasing" rappresenta la componente a breve termine derivante dall'applicazione del principio contabile IFRS 16 sopra descritto nella precedente nota 43.1.

Nota 47 Passività fiscali per imposte correnti

I debiti tributari sono costituiti dalle ritenute d'acconto sui professionisti oltre agli accantonamenti per IRES e IRAP.

La voce debiti verso Erario per ritenute fiscali si riferisce unicamente ai debiti tributari per Irpef da versare per conto di dipendenti e lavoratori autonomi.

31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
Debiti tributari per imposte correnti 27.652 22.486
Debiti verso Erario per ritenute fiscali 549.625 543.194
Totale passività fiscali per imposte correnti 577.277 565.680

Nota 48 Finanziamenti a breve termine

Si riporta di seguito il dettaglio della composizione della voce al 31 dicembre 2019 e 31 dicembre 2018:

31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
Apertura di credito in c/c 0 131.294
Quota corrente di finanz. a M/L termine 3.645.817 2.632.726
Totale finanziamenti a breve termine 3.645.817 2.764.020

La quota dei finanziamenti a medio/lungo termine rappresenta le rate di rimborso entro i futuri dodici mesi dei mutui sottoscritti dalla Capo Gruppo.

Nota 49 Debiti verso altri finanziatori

Tale voce accoglieva il debito verso la Società Fjordviken Holding AB originatosi per effetto dell'acquisizione del 89,53% della Società svedese Slorfeldt Trading AB sopra descritta. Tale debito è stato interamente azzerato in occasione della cessione dell'intera partecipazione nella società svedese avvenuta a fine 2020.

Nota 50 Ricavi

Si fornisce di seguito la suddivisione dei ricavi di vendita per area unità di business al 31 dicembre degli esercizi 2020 e 2019:

dal 1 gennaio al dal 1 gennaio al
31 dicembre 2020 31 dicembre 2019 variazione
Italia 41.422.527 79,9% 49.728.681 78,7% (16,7%)
Estero 7.081.175 13,7% 10.143.670 16,1% (30,2%)
Canale di vendita Indiretto 48.503.703 93,6% 59.872.351 94,8% (19,0%)
Lavorazioni conto terzi 1.820.117 3,5% 1.983.737 3,1% (8,2%)
Canale di vendita diretto 1.512.805 2,9% 1.331.598 2,1% 13,6%
Totali ricavi 51.836.625 100% 63.187.686 100% (18,0%)

In accordo con il principio contabile IFRS 15 sopra descritto, i ricavi di vendita sono esposti al netto di sconti promozionali riconosciuti ai clienti che nell'esercizio 2020 sono stati pari a 1.116 mila Euro (890 mila Euro nell'esercizi 2019).

In particolare l' Italia, con un incidenza percentuale sul totale dei ricavi dell'79,9% ha registrato una riduzione del 16,7%.

L'estero, che rappresenta il 13,7% del totale dei ricavi, ha evidenziato una diminuzione del 30,2% rispetto all'esercizio 2019.

Registra una contrazione rispetto all'esercizio 2019 anche il canale Lavorazione Conto Terzi, che con un peso sui ricavi totali del 3,5% ha fatto registrare un calo dell'8,2%.

In controtendenza il canale di Vendita Diretto, trainato dalle vendite on-line e con un peso sui ricavi totali del 2,9% ha registrato una crescita del 13,6% rispetto all'analogo periodo 2019.

Nota 51 Altri ricavi e proventi

Si fornisce di seguito la composizione dei ricavi per categoria di attività degli esercizi 2020 e 2019:

dal 1 gennaio al
31 dicembre 2020
dal 1 gennaio al
31 dicembre 2019
variazione
Sopravvenienze attive 296.361 77,2% 329.532
57,3%
(10,1%)
Altri proventi 87.554 22,8% 245.683
42,7%
(64,4%)
Totali altri ricavi operativi 383.915 100% 575.215
100%
(33,3%)

Come già illustrato nei commenti all'andamento economico, patrimoniale e finanziario, la voce sopravvenienze attive al 31 dicembre 2020 include il credito d'imposta per Ricerca e Sviluppo relativo all'esercizio 2019 pari a circa 195 mila Euro (nel 2019 il credito d'imposta per tale voce è stato pari a 320 mila Euro).

Nota 52 Materie prime, materiali di confezionamento e di consumo

Si fornisce di seguito la composizione dei costi per l'acquisto di materie prime, materiali di confezionamento e di consumo degli esercizi al 31 dicembre 2020 e 2019:

dal 1 gennaio al
31 dicembre 2020
dal 1 gennaio al
31 dicembre 2019
Materie prime e materiale di confezionamento 15.711.371 17.799.175
Variazione delle rimanenze di materie prime, di consumo,
di lavorazione e prodotti finiti
(318.330) (714.704)
Totale costi per materie prime e materiali di consumo 15.393.041 17.084.471

I costi delle materie prime e dei materiali di confezionamento accolgono le voci relative agli oneri per la produzione, per le materie prime, quelle sussidiarie e di consumo.

L'incidenza del costo delle materie prime e dei materiali di consumo, se rapportate ai ricavi della società, è in aumento rispetto all'anno 2019 principalmente per una diversa composizione dei ricavi di vendita nei diversi canali di distribuzione.

Nota 53 Costo del personale

Si fornisce di seguito la composizione del costo del personale di Gruppo degli esercizi al 31 dicembre 2020 e 2019.

dal 1 gennaio al 31
dicembre 2020
dal 1 gennaio al 31
dicembre 2019
Salari e stipendi 8.598.751 9.156.376
Oneri sociali e previdenziali 2.546.429 2.917.539
Fondi previdenziali 98.229 97.923
TFR 659.269 667.253
Totale costi del personale 11.902.678 12.839.091

Di seguito si riporta la numerazione media e composizione del personale dipendente nel corso dell'esercizio 2020 rispetto al 2019

Media dal 1
gennaio al 31
dicembre 2020
Media dal 1
gennaio al 31
dicembre 2019
12,5 12,8
122,8 123,8
93,4 93,3
230,0
228,7

Dettaglio della composizione del personale dipendente al 31 dicembre 2020 e 2019

31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
Dirigenti 10 13
Impiegati 120 123
Operai 90 97
Totale Dipendenti 220 233

Il costo del personale presenta una variazione in diminuzione del 7,3% rispetto al dato 2019. Tale decremento è originato principalmente da minori accantonamenti per premi di fine anno rispetto al precedente esercizio.

Nota 54 Altri costi operativi

Si fornisce di seguito la composizione degli altri costi operativi degli esercizi dal 1 gennaio al 31 dicembre 2020 e 2019:

dal 1 gennaio al
31 dicembre 2020
dal 1 gennaio al
31 dicembre 2019
Variazione
- Spese industriali 1.304.813 6,2% 1.339.190 4,7% (2,6%)
- Spese di trasporto 1.710.102 8,1% 1.716.852 6,0% (0,4%)
- Spese di vendita e marketing 13.553.944 64,0% 20.254.012 70,6% (33,1%)
- Spese generali e amministrative 4.153.231 19,6% 4.818.254 16,8% (13,8%)
- Godimento beni di terzi 284.848 1,3% 419.190 1,5% (32,0%)
- Contributi associativi 83.602 0,4% 68.852 0,2% 21,4%
- Altre spese di gestione 102.533 0,5% 69.267 0,2% 48,0%
Totale altri costi operativi 21.193.073 100,0% 28.685.617 100,0% (26,1%)

Come già evidenziato in precedenza, la diminuzione dei costi operativi pari al 26,1% rispetto al precedente esercizio, mette in evidenza i risultati conseguenti all'action plan messo in atto dal Gruppo a fronte della pandemia Covid-19 ed in particolare hanno influito i seguenti fattori:

  • i costi industriali si sono ridotti del 2,6% principalmente per effetto dei minori consumi energetici;
  • il costo dei trasporti si è ridotto solo dello 0,4% ma su questa voce di spesa hanno influito più fattoti tra cui una maggiore parcellizzazione delle consegne, un diverso mix di volumi movimentati oltre ad un maggior peso del trasporto "refrigerato" sul totale;
  • la forte riduzione delle spese di vendita e marketing pari al 33,1% è stata determinata dal congelamento della maggior parte degli investimenti pubblicitari previsti avvenuta anche attraverso l'uscita dalla partnership in qualità di main sponsor della manifestazione IRONMAN;
  • le spese generali e amministrative risultano anch'esse in diminuzione del 13,8% per effetto della rinegoziazione delle condizioni dei contratti di collaborazione e consulenza oltre alla sospensione di tutti i costi discrezionali;
  • i costi per il godimento di beni di terzi diminuiscono per effetto della scadenza di contratti in essere che non hanno avuto rinnovo.

Nota 55 Accantonamenti e svalutazioni

Si riporta il dettaglio degli accantonamenti e svalutazioni nonché degli utilizzi effettuati nell'esercizio in analisi:

dal 1 gennaio al dal 1 gennaio al
31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
Accantonamento e svalutazione crediti - 13.946
Accantonamento svalutazione imm. Immateriali 14.995 -
Svalutazione avviamento 1.168.199 -
Svalutazione partecipazioni 0 -
Accantonamento/(rilascio) fondo rischi 16.553 (4.008)
Accantonamento obsolescenza magazzino 537.112 -
Adeguamenti IAS 19 e 37 (23.616) 14.751
Componenti straordinari - -
Totale accantonamenti 1.713.243 24.689

In questa voce si segnala che oltre all'accantonamento per obsolescenza magazzino già commentato per la Capogruppo, è presente la svalutazione dell'avviamento per circa 1,2 milioni di Euro già emersa in occasione della semestrale 2020 in sede di predisposizione degli impairment test.

Nota 56 Ricavi finanziari

La voce si riferisce unicamente alla maturazione di interessi attivi su c/c bancari della Capo Gruppo.

Nota 57 Costi finanziari

Di seguito si riporta il dettaglio dei costi finanziari afferenti agli esercizi 2020 e 2019:

dal 1 gennaio al dal 1 gennaio al
31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
Interessi passivi su c/c bancari 5
0
1
8
Interessi passivi su mutui 188.696 114.499
Sconti cassa 7.464 9.824
Interessi passivi diversi 125.880 122.618
Totale Costi finanziari 322.091 246.958

L'incremento degli interessi passivi sui finanziamenti deriva dall'adeguamento contrattuale del tasso variabile di riferimento oltre che dalla posizione debitoria dell'azienda mente l'incremento degli interessi passivi diversi deriva dall'applicazione a far data dal 1° gennaio 2019 del principio contabile IFRS 16.

Nota 58 Utili/Perdite da partecipazioni in società collegate e Joint Venture

Tale voce accoglie l'importo di 76 mila Euro relativo all'adeguamento della partecipazione nella JV Enervit Nutrition S.L. che nel corso dell'esercizio 2020 ha registrato una perdita di 150 mila Euro.

Nota 59 Imposte sul reddito d'esercizio, correnti differite e anticipate

La determinazione delle imposte sul reddito d'esercizio del Gruppo è ottenuta per sommatoria delle imposte correnti, calcolate per ciascuna società in maniera separata, considerando puntualmente la propria imposizione fiscale. Tale voce nel 2020 ha goduto di una componente positiva derivante dal rilascio di imposte anticipate per un importo pari a 582 mila Euro.

Nota 60 Altre componenti del conto economico complessivo

La voce si riferisce all'effetto economico, secondo il cosiddetto metodo OCI – "Other Comprehensive Income", dell'adeguamento attuariale per effetto del recepimento del nuovo IAS 19R, definito come "Actuarial Losses" secondo la puntuale valutazione effettuata da un accreditato Attuario. Tale posta ha trovato contropartita contabile nel conto di Patrimonio Netto "Riserva IAS".

Nota 61 Risultato netto per azione

Il risultato base per azione è calcolato dividendo il risultato netto dell'esercizio attribuibile agli azionisti ordinari di Enervit per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio. Il numero delle azioni ordinarie emesse al 31 dicembre 2020 è pari a 17.800.000 e non è variato rispetto al 2019.

Enervit SpA
Enervit S.p.A. 31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
Risultato netto attribuibile agli azionisti
Numero medio ponderato di azioni ordinarie ai fini
dell'utile base e diluito per azione
(2.072.846)
17.800.000
916.543
17.800.000
Risultato per azione (0,12) 0,05

Il risultato base per azione considerando il risultato d'esercizio di Gruppo risulta essere:

Consolidato di Gruppo

Gruppo Enervit 31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
Risultato netto attribuibile agli azionisti
Numero medio ponderato di azioni ordinarie ai fini
dell'utile base e diluito per azione
(1.898.499) 859.715
17.800.000 17.800.000
Risultato base per azione (0,11) 0,05

Il risultato diluito per azione risulta pari al risultato base in quanto non sono in essere operazioni diluitive.

Si segnala inoltre che a fine 2020 la società Enervit S.p.A. a fronte di un patrimonio netto pari a 23,0 milioni di Euro presentava una capitalizzazione di Borsa di 59,8 milioni di Euro.

33. Altre informazioni

33.a) Indici di bilancio

Di seguito si riportano i principali indici di bilancio al 31 dicembre 2020:

Redditività Enervit S.p.A. Consolidato
ROS -0,91% -3,91%
ROE Netto -9,78% -8,33%
ROI -0,75% -3,26%
EBIT -
467.445
-
2.027.117
EBITDA 4.175.836 3.731.747
Correlazione Enervit S.p.A. Consolidato
Capitale circolante netto 14.475.243 14.873.025
Tasso di indebitamento (Leverage) 2,73 273,33%
Indice Secco di Liquidità 39,99% 40,35%
Indice di Liquidità immediata 22,07% 22,40%
Indice Corrente 50,19% 50,69%

33.b) Compensi corrisposti agli Amministratori, ai Sindaci e ai Dirigenti con funzioni di responsabilità strategica vengono esposti nella Relazione sulla Remunerazione, redatta ai sensi dell'art. 123-ter D.Lgs. 58/98 (TUF) e successive integrazioni e modifiche.

33.c) Erogazioni pubbliche – informativa ex legge 4 agosto 2017, n.124 - articolo 1, commi 125-129 La "legge 4 agosto 2017, n.124 - articolo 1, commi 125-129. Adempimento degli obblighi di trasparenza e di pubblicità" che ha introdotto, a partire dai bilanci dell'esercizio 2018, una serie di obblighi di pubblicità e di trasparenza a carico di soggetti che intrattengono rapporti economici con la Pubblica Amministrazione.

In considerazione dell'interpretazione effettuata da Assonime con la Circolare n. 5 del 22 febbraio 2019), si ritiene che non rientrino nell'ambito dell'obbligo di pubblicazione:

• le misure generali fruibili da tutte le imprese rientranti nella struttura generale del sistema di riferimento definito dallo Stato (ad esempio: ACE);

• vantaggi economici selettivi, ricevuti in applicazione di un regime di aiuti, accessibili a tutte le imprese che soddisfano determinate condizioni, sulla base di criteri generali predeterminati (ad esempio: contributi su progetti di ricerca e sviluppo ed agevolazioni fiscali);

• risorse pubbliche riconducibili a soggetti pubblici di altri Stati (europei o extra europei) e alle istituzioni europee;

• contributi per la formazione ricevuti da fondi interprofessionali (ad esempio: Fondimpresa e Fondirigenti); in quanto fondi aventi forma associativa e natura giuridica di enti di diritto privato, che sono finanziati con i contributi versati dalle stesse imprese.

Dall'analisi effettuata, è emerso che la Società Enervit S.p.A. nel corso dell'esercizio 2019 ha incassato i seguenti contributi pubblici:

Contributo di 19 mila Euro dal Ministero dello Sviluppo Economico in relazione alla legge Nuova Sabatini di cui all'art. 6 del decreto 25 gennaio 2016

33.d) Proposte di delibere all'Assemblea dei Soci inerenti il bilancio

Signori Azionisti,

confidiamo nel trovarVi in accordo sui criteri adottati nella redazione del Bilancio d'esercizio e Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 e Vi invitiamo ad approvarlo.

In riferimento alla destinazione del risultato netto d'esercizio, pari ad una perdita di 2.072.846 Euro Vi proponiamo la seguente destinazione:

il riporto a nuovo della perdita d'esercizio;

Milano, 23 marzo 2021

Per il Consiglio di Amministrazione Il presidente

AVVISO DI CONVOCAZIONE DI ASSEMBLEA ORDINARIA

I legittimati all'intervento e all'esercizio del diritto di voto sono convocati in Assemblea ordinaria, in unica convocazione, per il giorno 29 aprile 2021 alle ore 11,00, in Milano, Viale Achille Papa, 30, presso la sede della Società, per deliberare sul seguente ordine del giorno:

  • 1. Approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020; relazione degli Amministratori sulla gestione dell'esercizio 2020; relazione del Collegio Sindacale; relazione della Società di Revisione. Presentazione del bilancio consolidato del Gruppo Enervit al 31 dicembre 2020. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
  • 2. Deliberazioni relative alla destinazione del risultato dell'esercizio 2020.
  • 3. Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti:
    • a. approvazione della politica di remunerazione ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3 ter, del D.Lgs. n. 58/1998;
    • b. deliberazioni sulla "seconda sezione" della relazione, ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del D.Lgs. n. 58/1998.
  • 4. Nomina di un Amministratore ai sensi dell'art. 2386 cod. civ. e art. 11 dello Statuto Sociale. Deliberazioni inerenti e conseguenti.

Si precisa che a ragione dell'emergenza del Covid 19, e pertanto in ossequio a fondamentali principi di tutela della salute degli azionisti, dei dipendenti, degli esponenti, e dei consulenti della società, nonché, da ultimo, alla Legge del 26 febbraio 2021, n. 21 di Conversione, con modificazioni, del decreto-legge 31 dicembre 2020, n. 183, (c.d. "Milleproroghe"), che ha prorogato le disposizioni dell'articolo 106, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 alle assemblee che si terranno entro il 31 luglio 2021, la riunione si svolgerà con l'intervento in assemblea, per le persone ammesse, e il capitale sociale potrà comunque intervenire esclusivamente tramite il rappresentante designato ex art . 135 undecies D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 ("TUF"), con le modalità di cui infra, restando escluso l'accesso ai locali assembleari da parte dei soci o delegati diversi dal predetto rappresentante designato.

INFORMAZIONI SUL CAPITALE SOCIALE ALLA DATA DELL'AVVISO DI CONVOCAZIONE

Il capitale sociale sottoscritto e versato della società è di Euro 4.628.000,00 suddiviso in n. 17.800.000 azioni ordinarie prive del valore nominale espresso, tutte con diritto di voto. Non sono state emesse azioni né altri titoli con limitazioni del diritto di voto. La società non possiede azioni proprie né le società controllate possiedono azioni della capogruppo. La struttura del capitale sociale è disponibile sul sito della Società http://www.enervit.com/it/investor-relations/.

LEGITTIMAZIONE ALLA PARTECIPAZIONE ALL'ASSEMBLEA

Sono legittimati ad intervenire in assemblea e ad esercitare il diritto di voto – esclusivamente tramite rappresentante designato - coloro che risultino titolari del diritto di voto al termine della giornata contabile del settimo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l'Assemblea, ovvero il 20 aprile 2021 (Record Date) e per i quali sia pervenuta alla Società, entro il terzo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l'Assemblea (ossia il 26 aprile 2021). Resta ferma la legittimazione all'intervento in assemblea e all'esercizio del diritto di voto qualora le comunicazioni dell'intermediario siano pervenute alla società oltre detto termine purché entro l'inizio dei lavori assembleari. Non avranno pertanto il diritto di partecipare e di votare in assemblea coloro che risulteranno titolari delle azioni solo successivamente alla Record Date.

Il luogo di svolgimento dell'assemblea è quello suindicato. La partecipazione degli amministratori, dei sindaci, del rappresentante designato, del segretario della riunione assembleare e dei rappresentanti della società di revisione avverrà nel rispetto delle misure di contenimento previste dalla legge, anche, se del caso, mediante l'utilizzo di sistemi di collegamento a distanza, senza in ogni caso la necessità che si trovino nel medesimo luogo il presidente e il segretario. Non è previsto l'utilizzo di procedure di voto elettronico o per corrispondenza

ESERCIZIO DEL DIRITTO DI VOTO

Coloro ai quali spetta il diritto di voto ed intendano intervenire ed esercitare il voto medesimo devono farsi rappresentare in Assemblea dal rappresentante designato ex art 135-undecies TUF. La Società ha individuato Spafid S.p.A., quale rappresentante designato cui i soci possono conferire gratuitamente delega, con istruzioni di voto su tutte o alcune delle proposte all'ordine del giorno ai sensi dell'art. 135-undecies del TUF ("Rappresentante Designato"), utilizzando lo specifico modulo disponibile sul sito della Società http://www.enervit.com/it/investor-relations/, o presso la sede sociale, e dovrà pervenire entro la fine del secondo giorno di Mercato aperto precedente la data fissata per l'assemblea (ossia entro il 27 aprile 2020) unitamente alla copia di un documento di identità del Delegante avente validità corrente o, qualora il Delegante sia una persona giuridica, del legale rappresentante pro tempore ovvero di altro soggetto munito di idonei poteri, unitamente a documentazione idonea ad attestarne qualifica e poteri, con le seguenti modalità alternative: (i) trasmissione di copia riprodotta informaticamente (PDF) all'indirizzo di posta elettronica certificata [email protected] (oggetto "Delega Assemblea Enervit 2021") dalla propria casella di posta elettronica certificata (o, in mancanza, dalla propria casella di posta elettronica ordinaria, in tal caso la delega con le istruzioni di voto deve essere sottoscritta con firma elettronica qualificata o digitale); (ii) trasmissione in originale, tramite corriere o raccomandata A/R, all'indirizzo Spafid S.p.A., Foro Buonaparte n. 10, 20121 Milano (Rif. "Delega Assemblea Enervit 2021") anticipandone copia riprodotta informaticamente (PDF) a mezzo posta elettronica ordinaria alla casella [email protected] (oggetto "Delega Assemblea Enervit 2021").

In particolare, coloro i quali non intendessero avvalersi della modalità di intervento prevista dall'art. 135-undecies del TUF, potranno, in alternativa, intervenire conferendo, allo stesso Rappresentante Designato, delega o subdelega ex art. 135-novies TUF, contenente istruzioni di voto su tutte o alcune delle proposte all'ordine del giorno, utilizzando l'apposito modulo di delega disponibile sul sito internet della Società http://www.enervit.com/it/investor-relations/. Le predette deleghe/subdeleghe devono essere inviate unitamente alla copia di un documento di identità del Delegante avente validità corrente o, qualora il Delegante sia una persona giuridica, del legale rappresentante pro tempore ovvero di altro soggetto munito di idonei poteri, unitamente a documentazione idonea ad attestarne qualifica e poteri, entro le ore 18:00 del 28 aprile 2021 (e comunque prima dell'inizio dei lavori assembleari), con le seguenti modalità alternative: (i) trasmissione di copia riprodotta informaticamente (PDF) all'indirizzo di posta elettronica certificata [email protected] (oggetto "Delega Assemblea Enervit 2021") dalla propria casella di posta elettronica certificata (o, in mancanza, dalla propria casella di posta elettronica ordinaria, in tal caso la delega con le istruzioni di voto deve essere sottoscritta con firma elettronica qualificata o digitale); (ii) trasmissione in originale, tramite corriere o raccomandata A/R, all'indirizzo Spafid S.p.A., Foro Buonaparte n. 10, 20121 Milano (Rif. "Delega Assemblea Enervit 2021") anticipandone copia riprodotta informaticamente (PDF) a mezzo posta elettronica ordinaria alla casella [email protected] (oggetto "Delega Assemblea Enervit 2021").

Con le medesime modalità gli interessati potranno revocare, entro il medesimo termine, la delega/subdelega e le istruzioni di voto conferite.

INTEGRAZIONE DELL'ORDINE DEL GIORNO DELL'ASSEMBLEA E PRESENTAZIONE DI NUOVE PROPOSTE DI DELIBERA

Gli azionisti che, anche congiuntamente, rappresentino almeno un quarantesimo del capitale sociale possono richiedere per iscritto, entro 10 (dieci) giorni dalla pubblicazione del presente avviso, l'integrazione delle materie da trattare ovvero presentare ulteriori proposte di deliberazione su materie già all'ordine del giorno, indicando nella domanda gli ulteriori argomenti o le ulteriori proposte di deliberazione. Tali richieste dovranno essere presentate per iscritto presso la Sede sociale in Milano, Viale Achille Papa, 30, Milano, 20149, ovvero trasmesse mediante all'indirizzo di posta elettronica certificata [email protected]

A tal fine, dovrà pervenire alla Società la comunicazione effettuata dall'intermediario depositario attestante la titolarità delle azioni in capo al richiedente stesso. L'integrazione dell'elenco delle materie da trattare non è ammessa per gli argomenti sui quali l'assemblea delibera, a norma di legge, su proposta degli amministratori o sulla base di un progetto o di una relazione da essi predisposta diversa da quelle indicate all'art. 125-ter, comma 1, del TUF.

PRESENTAZIONE DI PROPOSTE INDIVIDUALI DI DELIBERAZIONE

Dal momento che l'intervento in Assemblea e l'esercizio del diritto di voto potrà avvenire esclusivamente per il tramite del Rappresentante designato dalla Società, ai fini della presente Assemblea, onde comunque rendere possibile agli interessati l'esercizio del diritto di cui all'art. 126 bis, comma 1, penultimo periodo, del TUF – seppur con modalità e termini compatibili con l'emergenza sanitaria da Covid-19 e con l'indefettibile esigenza che le proposte individuali di deliberazione siano conoscibili dalla generalità dei legittimati all'intervento in Assemblea e all'esercizio del diritto di voto in tempo utile per fornire istruzioni di voto al Rappresentante Designato – si prevede che i Soci possano presentare individualmente alla Società proposte di deliberazione sugli argomenti all'ordine del giorno entro il 13 aprile 2021 in modo che la Società possa procedere alla loro successiva pubblicazione. I Soci che presentino proposte dovranno legittimare il proprio diritto trasmettendo alla Società apposita documentazione rilasciata ai sensi delle applicabili disposizioni dall'intermediario che tiene il conto su cui sono registrate le azioni ordinarie. Le proposte di deliberazione, e la suddetta documentazione relativa alla legittimazione, devono essere presentate per iscritto presso la Sede sociale in Milano, Viale Achille Papa, 30, Milano, 20149, ovvero trasmesse mediante invio all'indirizzo [email protected]. Le proposte di deliberazione pervenute entro i termini e con le modalità sopra illustrate saranno pubblicate sul sito internet della Società entro il 14 aprile 2021, in modo tale che i titolari del diritto di voto possano prenderne visione ai fini del conferimento delle deleghe e/o sub-deleghe, con relative istruzioni di voto, al Rappresentante Designato. Ai fini di quanto precede, la Società si riserva di verificare la

DIRITTO DI PORRE DOMANDE SULLE MATERIE ALL'ORDINE DEL GIORNO

Coloro ai quali spetta il diritto di voto possono porre domande sulle materie all'ordine del giorno anche prima dell'assemblea. Le domande devono essere presentate per iscritto presso la Sede sociale in Milano, Viale Achille Papa, 30, Milano, 20149, ovvero trasmesse mediante notifica elettronica all'indirizzo di posta elettronica certificata [email protected].

Ai fini dell'esercizio di tale diritto, dovrà pervenire alla Società l'apposita comunicazione rilasciata dagli intermediari depositari delle azioni di titolarità del socio.

Le domande e la relativa attestazione della legittimazione all'esercizio del diritto devono pervenire entro il giorno 22 aprile 2021.

Alle domande pervenute prima dell'assemblea dai soggetti legittimati e che risultino pertinenti con le materie all'ordine del giorno, sarà data risposta al più tardi durante l'assemblea. Non è dovuta una risposta, neppure in assemblea, alle domande poste prima della stessa, quando le informazioni richieste siano già disponibili in formato "domanda e risposta" nella apposita sezione del sito Internet della società ovvero quando la risposta sia stata pubblicata nei modi di legge.

Si considerano fornite in Assemblea le risposte in formato cartaceo messe a disposizione del rappresentante designato all'inizio dell'Assemblea medesima. La Società potrà fornire una risposta unitaria alle domande aventi lo stesso contenuto.

NOMINA DI UN AMMINISTRATORE AI SENSI DELL'ART. 2386 COD. CIV. E ART. 11 DELLO STATUTO SOCIALE

Con riferimento al quarto punto all'ordine del giorno, si ricorda che, trattandosi di integrazione del Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'art. 2386 cod. civ. e dell'art. 11 dello Statuto sociale, l'Assemblea sarà chiamata a deliberare con le maggioranze di legge e nel rispetto dei principi di composizione del Consiglio stabiliti dalla legge, senza applicazione delle disposizioni di legge e statutarie in materia di voto di lista.

Al riguardo, si rammenta che il Consiglio di Amministrazione di Enervit S.p.A. è attualmente di 9 membri. L'Amministratore CAMILLA CIONINI VISANI è stata cooptata dal Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2386 del Codice Civile, con deliberazione del 23 marzo 2021 e, pertanto, resta in carica fino alla data dell'Assemblea.

Per ulteriori informazioni relative all'integrazione del Consiglio di Amministrazione si rinvia a quanto indicato nella relazione illustrativa sul relativo punto all'ordine del giorno, redatta dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'art. 125-ter TUF, che sarà messa a disposizione del pubblico nei termini e con le modalità previsti dalla normativa vigente.

DOCUMENTAZIONE

La documentazione relativa all'Assemblea, ivi comprese le relazioni illustrative del Consiglio di Amministrazione e le proposte deliberative sulle materie poste all'ordine del giorno, verrà messa a disposizione del pubblico nei termini e con le modalità previste dalla normativa vigente. La documentazione sarà disponibile presso la sede della società, presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato e sul sito internet della società http://www.enervit.com/it/investor-relations/, unitamente ai moduli, con relative istruzioni, che gli aventi diritto hanno facoltà di utilizzare per il voto per delega.

Enervit S.p.A.

Il presente avviso è pubblicato nel sito Internet della Società (http://www.enervit.com/it/investorrelations/) e per estratto sul quotidiano "Milano Finanza", nonché inviato al meccanismo di stoccaggio autorizzato .

La Società ringrazia i soci per la collaborazione che presteranno all'esatta esecuzione del presente avviso e delle leggi, anche speciali, che lo hanno determinato.

La Società stessa si riserva di comunicare ogni eventuale variazione o integrazione delle informazioni di cui al presente avviso in coerenza con possibili sopravvenute indicazioni legislative e/o regolamentari, o comunque nell'interesse della Società e dei suoi soci.

Milano, 23 marzo 2021 Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente

34. Attestazione del Presidente e Dirigente preposto al bilancio d'esercizio

Reg. Imp. Milano 01765290067 Rea CCIAA di Milano 1569150

Enervit S.p.A.

Sede in Milano Viale Achille Papa, 30 – Codice Fiscale 01765290067 Capitale Sociale Euro 4.628.000 i.v.

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO AI SENSI DELL'ART. 154-bis DEL D. Lgs. 58/98

  • 1) I sottoscritti Alberto Sorbini, in qualità di Presidente e Amministratore Delegato, e Giuseppe Raciti, in qualità di dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Enervit S.p.A., attestano tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154 bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58:
    • a) l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
    • b) l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio nel corso del periodo 1 gennaio 2020 – 31 dicembre 2020.
  • 2) Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
  • 3) Si attesta, inoltre, che il bilancio d'esercizio:
    • a) È redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali applicabili riconosciuti e adottati nella Comunità Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. N. 38/2005;
    • b) Corrisponde alle risultanze dei libri contabili e delle scritture contabili;
    • c) È idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'Emittente.

Enervit S.p.A.

Milano, 23 marzo 2021

Presidente e Amministratore Delegato Dirigente preposto alla redazione

dei documenti contabili societari

35. Attestazione del Presidente e Dirigente preposto al bilancio consolidato

Reg. Imp. Milano 01765290067 Rea CCIAA di Milano 1569150

Enervit S.p.A.

Fiscale 01765290067

Sede in Milano Viale Achille Papa, 30 – Codice Fiscale 01765290067 Capitale Sociale Euro 4.628.000 i.v.

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO AI SENSI DELL'ART. 154-bis DEL D. Lgs. 58/98

  • 4) I sottoscritti Alberto Sorbini, in qualità di Presidente e Amministratore Delegato, e Giuseppe Raciti, in qualità di dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari del Gruppo Enervit, attestano tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154 bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58:
    • a) l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
    • b) l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio e bilancio consolidato nel corso del periodo 1 gennaio 2020 – 31 dicembre 2020.
  • 5) Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
  • 6) Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato:
    • a) è redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali applicabili riconosciuti e adottati nella Comunità Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. N. 38/2005;
    • b) Corrisponde alle risultanze dei libri contabili e delle scritture contabili;

veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e f

c) È idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'Emittente.

Milano, 23 marzo 2021

Presidente e Amministratore Delegato Dirigente preposto alla redazione

Reg. Imprese di Milano n. 01765290067 – REA CCIAA di Milano n. 1569150 o al periodo 1 gennaio 2014 – 30 settembre 2014:

dei documenti contabili societari

  1. è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 e in

36. Relazione del Collegio Sindacale

-

37. Prospetto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob

Tipologia di servizio Soggetto erogante Soggetto beneficiario Compensi
Revisione contabile EY S.p.A. Enervit S.p.A. 35.000
Revisione contabile Rete EY Enervit Nutrition AB 4.270
Totale 39.270
  1. ria dell'emittente;

o

38. Relazione della Società di Revisione

Aspetti chiave Risposte di revisione
Riconoscimento di sconti e premi a clienti
.

-

-

mmateriali". valutazione del valore recuperabile.
Infine, abbiamo verificato l'adequatezza
dell'informativa fornita nelle note illustrative del
bilancio in relazione alla valutazione
dell'avviamento.

-

-

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