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Enervit

Annual Report Apr 6, 2020

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Annual Report

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Reg. Imp. Milano 01765290067 Rea CCIAA di Milano 1569150

Enervit S.p.A.

Sede in Milano Viale Achille Papa, 30 – Codice Fiscale 01765290067 Capitale Sociale Euro 4.628.000 i.v.

RELAZIONE FINANZIARIA AL BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2019 E AL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2019

Indice

Relazione sulla gestione Enervit S.p.A.

1) Composizione degli organi sociali Pag. 4
2) Informazioni sugli assetti
proprietari
Pag. 5
3) Sintesi dei dati significativi Pag. 5
4) Informazioni societarie Pag. 7
5) Andamento economico, patrimoniale e finanziario Pag. 7
6) Eventi significativi avvenuti nell'esercizio Pag. 8
7) Informazioni sulla gestione dei rischi Pag. 9
8) Evoluzione prevedibile della gestione Pag. 12
9) Rapporti con le parti correlate Pag. 12
10) Altre informazioni:
a)
Attività di ricerca e sviluppo
Pag. 14
b)
Investimenti
Pag. 14
c)
Informazione sulla Privacy
Pag. 14
d)
Informazione sull'adesione ai codici di comportamento
e adozione
del modello ex D. Lgs. 231/2001 Pag. 14
e)
Partecipazioni detenute dai componenti degli organi
di
amministrazione e di controllo, dai direttori generali e
dai dirigenti
con responsabilità strategica Pag. 15
f) Esonero dalla predisposizione della dichiarazione non finanziaria Pag. 15
11) Eventi di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio Pag. 15
12) Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari Pag. 16

Bilancio dell'esercizio al 31 dicembre 2019

13)
Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria
Pag. 17
14)
Prospetto di conto economico complessivo
Pag. 19
15)
Rendiconto finanziario
Pag. 20
16)
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto
Pag. 23
17)
Principi contabili e criteri adottati nella redazione del bilancio
Pag. 23
18)
Altre informazioni
Pag. 32
19)
Commento alle principali voci di bilancio
Pag. 33

Relazione sulla gestione del Gruppo Enervit

20)
Struttura del Gruppo Enervit
Pag. 51
21)
Sintesi dei dati significativi
Pag. 52
22)
Eventi significativi dell'esercizio
Pag. 54
23)
Informazioni sulla gestione dei rischi
Pag. 54
24)
Rapporti con le parti correlate
Pag. 55
25)
Altre informazioni:
a)
Attività di ricerca e sviluppo
Pag. 56
b)
Investimenti
Pag. 56
26)
Eventi di rilievo da segnalare dopo la chiusura d'esercizio
Pag. 56

Bilancio consolidato dell'esercizio al 31 dicembre 2019

27) Prospetto della situazione patrimoniale e
finanziaria consolidata
Pag. 57
28) Prospetto di conto economico
complessivo consolidato
Pag. 59
29) Rendiconto finanziario Pag. 60
30) Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato Pag. 63
31) Principi contabili e criteri adottati nella redazione del bilancio consolidato Pag. 63
32) Commento alle principali voci di bilancio di Gruppo Pag. 65
33) Altre informazioni:
a) Indici di bilancio Pag. 78
b) Compensi corrisposti agli Amministratori, Sindaci e ai Dirigenti
con funzioni di responsabilità strategica Pag. 79
c) Erogazioni pubbliche Pag. 79
d) Proposte di delibere all'Assemblea dei Soci inerenti il bilancio Pag. 80
e) Convocazione dell'Assemblea ordinaria Pag. 81
Attestazione e relazioni ai bilanci
34)
Attestazione del Presidente e Dirigente preposto al bilancio d'esercizio
Pag. 87
35)
Attestazione del Presidente e Dirigente preposto al bilancio consolidato
Pag. 88
36)
Relazioni del Collegio Sindacale
Pag. 89
37)
Prospetto ai sensi dell' Art. 149 Duodecies del Regolamento
Emittenti Consob Pag. 97
38)
Relazioni della Società di Revisione
Pag. 98

Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari allegato

1. Composizione degli organi sociali

Amministratori

Erica Alessandri Amministratore Stefano Baldini Amministratore Carlo Capelli Amministratore

Alberto Sorbini Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato Giuseppe Sorbini Amministratore Delegato Maurizia Sorbini Amministratore Esecutivo Maurizio Cereda Amministratore indipendente Ciro Piero Cornelli Amministratore indipendente Chiara Dorigotti Amministratore indipendente

I componenti del Consiglio di Amministrazione sono stati nominati dall'assemblea ordinaria della Società in data 28 aprile 2017 e rimarranno in carica sino alla data di approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2019.

Collegio Sindacale

Claudia Costanza Presidente
Giorgio Ferrari Sindaco effettivo
Carlo Vincenzo Semprini Sindaco effettivo
Giuseppe Beretta Sindaco supplente
Maria Stefania Sala Sindaco supplente

Il Collegio Sindacale è stato nominato dall'assemblea ordinaria della Società in data 28 aprile 2017 e rimarrà in carica sino alla data di approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2019.

Comitato per la Remunerazione

Maurizio Cereda Presidente
Ciro Piero Cornelli Membro
Carlo Capelli Membro

Comitato per le operazioni con Parti Correlate

Ciro Piero Cornelli Presidente
Carlo Capelli Membro
Chiara
Dorigotti
Membro

Società di revisione

EY S.p.A.

Organismo di vigilanza

Fabrizia Maurici Presidente Antonello Cavaliere Membro Mattia Carugo Membro

2. Informazione sugli assetti proprietari

Secondo le risultanze del libro soci, nonché sulla base delle altre informazioni a disposizione della Società, alla data di redazione della presente relazione finanziaria al 31 dicembre 2019, i seguenti azionisti detengono una quota di partecipazione nel capitale sociale di Enervit S.p.A.:

Numero di %
Azionista azioni ordinarie Capitale Sociale (1)
Duke Investment Srl con socio unico 5.534.095 31,09% (2)
Alberto Sorbini 3.158.201 17,74%
Giuseppe Sorbini 3.157.851 17,74%
Maurizia Sorbini 2.630.226 14,78%
Mercato 3.319.627 18,65%
Totale 17.800.000 100,00%
  1. Si precisa che le percentuali sono arrotondate al secondo decimale.

  2. Si informa che la società Duke Investment S.r.l. con socio unico fa capo all'Ing. Nerio Alessandri.

Si informa che nel periodo di analisi non vi è stata alcuna variazione nelle partecipazioni detenute dai componenti degli organi di amministrazione e di controllo, dai direttori e dai dirigenti con responsabilità strategiche. Si precisa inoltre che la Società e le Società componenti il Gruppo non detengono ne hanno mai acquistato azioni proprie o partecipazioni in società loro controllanti.

3. Sintesi dei dati significativi

La sintesi dei dati significativi del periodo al 31 dicembre 2019 ed il raffronto con i corrispondenti dati al 31 dicembre 2018 sono evidenziati nella seguente tabella:

(valori in migliaia di Euro) 31 dicembre 2019 31 dicembre 2018 Variazioni %
Ricavi 62.075 100% 60.104 100% 3,3%
EBITDA (*) 5.767 9,3% 7.301 12,1% (21,0)%
EBIT (**) 1.753 2,8% 4.759 7,9% (63,2)%
Utile Netto 917 1,5% 4.149 6,9% (77,9)%
PFN (13.207) 989

(*) L'EBITDA è rappresentato dal risultato operativo al lordo degli ammortamenti e svalutazioni. L'EBITDA così definito rappresenta una misura utilizzata dall'Emittente per monitorare e valutare l'andamento operativo della stessa. L'EBITDA non è identificato come misura contabile né nell'ambito dei Principi Contabili Italiani né in quello dei principi contabili internazionali IFRS e, pertanto, non deve essere considerata misura alternativa per la valutazione dell'andamento del risultato operativo del Gruppo. Poiché la composizione dell'EBITDA non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri e quindi non comparabile. La percentuale di incidenza dell'EBITDA sui ricavi viene calcolata dal Gruppo come rapporto tra l'EBITDA ed i ricavi.

(**) L'EBIT è rappresentato dal Risultato Operativo e valgono le stesse considerazioni sopra riportate nella definizione di EBITDA.

Si sottolinea che i dati riportati in tabella relativi all'esercizio 2019 recepiscono gli effetti conseguenti all'applicazione, a far data dal primo gennaio 2019, del nuovo principio contabile IFRS 16. Come

meglio dettagliato nel seguito del presente documento, l'applicazione del nuovo principio contabile comporta delle rettifiche sostanziali sia sulle voci di stato patrimoniale che di conto economico. Più in particolare, nel conto economico, i costi relativi al godimento di beni di terzi si riducono di 764 mila Euro a fronte di un incremento della voce ammortamenti (703 mila Euro) e della voce oneri finanziari (131 mila Euro) per un importo pressoché identico con un impatto netto sul risultato di periodo negativo per 47 mila Euro. Per quanto attiene lo stato patrimoniale, le voci di bilancio impattate sono le immobilizzazioni ed i debiti finanziari rispettivamente per 5.332 mila Euro e 5.403 mila Euro. Pertanto la Posizione Finanziaria Netta pari a 13,2 milioni di Euro, se rettificata della componente IFRS 16 risulta essere pari a 7,8 milioni di Euro. Si segnala infine che il risultato relativo all'esercizio 2018 include una componente positiva straordinaria relativa al contributo ricevuto nel marzo 2018 da Regione Lombardia per circa 890 mila euro. Per una miglior lettura dei risultati dell'esercizio abbiamo pertanto predisposto una tabella di sintesi pro-forma in cui i dati relativi all'anno 2018 sono stati rettificati eliminando la componente positiva straordinaria non ricorrente sopra descritta ed i dati 2019 sono rappresentati al netto degli effetti rivenienti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16:

(valori in migliaia di Euro) 31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
riesposto
Variazioni %
Ricavi 62.075 100% 60.104 100% 3,3%
EBITDA (*) 5.004 8,1% 6.411 10,7% (22,0)%
EBIT (**) 1.693 2,7% 3.869 6,4% (56,2)%
Utile Netto 964 1,6% 3.366 5,6% (71,4)%
PFN (7.804) 9
9

Di seguito si riporta l'analisi dei dati significativi, per il solo quarto trimestre 2019 pro-forma a confronto con il medesimo periodo del 2018 in cui i dati 2019 sono stati depurati dall'effetto IFRS 16 e quelli 2018 della componente straordinaria relativa al contributo regione Lombardia ed infine entrambe i trimestri sono stati nettati dall'effetto svalutazione della partecipazione Svezia pari a 673 mila Euro nel 2019 e 313 mila Euro nel 2018:

(valori in migliaia di Euro) IV Trimestre 2019
pro-forma
IV Trimestre 2018
pro-forma
Variazioni %
Ricavi 14.525 100% 13.103 100% 10,8%
EBITDA (*) 1.327 9,1% 1.249 9,5% 6,3%
EBIT (**) 1.076 7,4% 964 7,4% 11,6%
Utile Netto 745 5,1% 848 6,5% (12,2)%

4. Informazioni societarie

La pubblicazione del bilancio d'esercizio e consolidato di Enervit S.p.A. per l'esercizio chiuso dal 31 dicembre 2019 è stata autorizzata dal Consiglio di Amministrazione in data 18 marzo 2020.

Enervit S.p.A. è una società per azioni quotata, registrata e domiciliata in Italia. Il Gruppo Enervit è attivo nel mercato dell'integrazione alimentare sportiva e della nutrizione funzionale attraverso la ricerca, lo sviluppo, la produzione, la commercializzazione e distribuzione di alimenti ed integratori per chi pratica sport e per chi è attento al proprio benessere.

5. Andamento economico, patrimoniale e finanziario

Al 31 dicembre 2019 Enervit S.p.A. ha registrato ricavi pari a 62,1 milioni di Euro, con un incremento del 3,3% rispetto ai 60,1 milioni di Euro conseguiti al 31 dicembre 2018.

In particolare l'Unità di Business Italia, con un incidenza percentuale sul totale dei ricavi dell'80,1% è cresciuta del 6,0%. L'Unità di Business Internazionale, che rappresenta il 14,5% del totale dei ricavi, ha registrato un calo del 7,8% rispetto all'esercizio 2018.

Dal punto di vista organizzativo i due Business sopra citati sono accorpati identificando il canale di vendita Indiretto che viene esaminato dal management in termini omogenei, e che ha visto crescere i propri ricavi del 3,6% rispetto al precedente esercizio.

Registra un calo rispetto all'esercizio 2018 anche l'Unità di Business Lavorazione Conto Terzi, che con un peso sui ricavi totali del 3,2% ha fatto registrare un decremento dei ricavi del 12,1%.

L'Unità di Business Punti Vendita Diretti, che ha rappresentato il 2,1% dei ricavi totali, ha invece registrato una crescita del 19,3% rispetto all'analogo periodo 2018.

La marginalità a livello di EBITDA di Enervit S.p.A. al 31 dicembre 2019 è pari a 5,8 milioni di Euro in diminuzione del 21,0% rispetto ai 7,3 milioni di Euro registrati al 31 dicembre 2018. Se tuttavia confrontiamo i dati pro-forma in cui l'anno 2018 è stato rettificato dell'effetto riveniente dal contributo Regione Lombardia ed i dati 2019 dell'effetto IFRS 16, l'EBITDA 2019 risulta in calo di 1,4 milioni di Euro rispetto al dato 2018. Tale peggioramento della marginalità deriva principalmente da investimenti di marketing a sostegno del brand sia in Italia che all'estero.

L'EBIT di Enervit S.p.A. al 31 dicembre 2019 è pari a 1,8 milioni di Euro, in riduzione del 54,0% rispetto ai 4,8 milioni di Euro conseguiti al 31 dicembre 2018. Analogamente a quanto sopra descritto l'EBIT pro-forma al 31 dicembre 2019 presenta una variazione negativa di 1,6 milioni di Euro rispetto all'esercizio 2018.

Gli ammortamenti dell'esercizio sono complessivamente pari 3.313 mila Euro ( 2.610 mila Euro al netto dell'effetto IFRS 16) e si raffrontano con un dato 2018 pari a 2.257 mila Euro. Nel corso dell'esercizio al fine di adeguare il valore della partecipazione nella società svedese alle risultanze dell'impairment test, si è proceduto ad effettuare una svalutazione della stessa pari a 673 mila Euro (già svalutata per 313 mila Euro nell'esercizio 2018); non è stato necessario procedere ad effettuare ulteriori accantonamenti e svalutazioni ad altre poste di bilancio.

L'Utile Netto di Enervit S.p.A. al 31 dicembre 2019 è pari a 0,9 milioni di Euro in calo di quasi il 78% rispetto ai 4,1 milioni Euro conseguiti al 31 dicembre 2018. Se osserviamo i dati pro-forma il Risultato Netto presenta una diminuzione pari al 71,4% rispetto ai valori del precedente esercizio. Da segnalare che le imposte 2018 hanno beneficiano di una componente non ricorrente derivante dall'accesso ai benefici del "Patent box" pari a 487 mila Euro.

La Posizione Finanziaria Netta di Enervit S.p.A. al 31 dicembre 2019 è negativa per 13,2 milioni di Euro (7,8 milioni di Euro al netto dell'effetto IFRS 16) e si raffronta ad un dato 2018 positivo e pari a 1,0 milione di Euro. Tale posizione negativa incorpora tra le componenti principali, l'effetto IFRS 16 negativo e pari a 5,4 milioni di Euro, una variazione negativa del circolante di circa 3,3 milioni di Euro, investimenti netti dell'anno pari a circa 7,9 milioni di Euro oltre ad una distribuzione di dividendi pari ad 2,0 milioni di Euro (1,5 milioni di Euro nel 2018).

Commento all'andamento economico del quarto trimestre 2019

L'andamento dell'ultimo trimestre 2019, come evidenziato nella precedente tabella in cui i dati 2019 sono stati depurati dall'effetto IFRS 16 e dalla svalutazione della partecipata svedese ed i dati 2018 sono stati rettificati della componente positiva straordinaria relativa al contributo Regione Lombardia oltre che della svalutazione della partecipata svedese, mostra ricavi in crescita del 10,8% rispetto all'analogo periodo 2018 ed un EBITDA del quarto trimestre 2019 pari a 1,3 milioni di Euro in crescita del 6,3% rispetto al quarto trimestre 2018.

6. Eventi significativi avvenuti nell'esercizio

Nel gennaio 2019, al fine di supportare il piano di investimenti 2019 che ha previsto tra gli altri il raddoppio della linea produttiva barrette dello stabilimento di Erba, è stato stipulato un contratto di finanziamento di 6,0 milioni di Euro con Intesa-Mediocredito che prevede un piano di rientro in 8 anni con rate trimestrali con scadenza dicembre 2026. Tale contratto non prevede covenant finanziari e contestualmente al finanziamento è stato finalizzato un contratto derivato IRS.

Nel marzo 2019, conformemente ai piani di espansione internazionale dell'azienda, è stata costituita una nuova figura di responsabilità, entrata a far parte del Consiglio Direttivo della Capogruppo.

Nel corso del primo semestre 2019 vi è stato il lancio di due nuove linee di prodotto, "The Protein Deal" nel canale mass market italiano ed internazionale e "Omega 3 specialist" nel canale farmacia Italia e Spagna. A supporto dei lanci sopra descritti è stata attivata una significativa campagna media pubblicitaria.

Nei mesi di novembre e dicembre 2019, nell'ambito del piano di incentivazione del Governo relativo alle iniziative Industry 4.0, Enervit ha conseguito l'attestato di conformità sia per la linea di confezionamento astucci dello stabilimento di Zelbio che per la seconda linea di produzione barrette dello stabilimento di Erba.

Tale risultato si inserisce nella strategia globale di Digital Innovation della Società che vuole cogliere le opportunità che gli consentano di acquisire flessibilità nello sviluppo dei processi innovativi, velocità nel time to market di prodotti e processi così come produttività di R&D ed Engineering il tutto all'interno di un sistema di qualità che porti al miglioramento della competitività dell'azienda valorizzando l'intera catena del valore. L'impatto positivo a conto economico in termini di minor carico fiscale è pari a circa 200 mila Euro.

Il risultato della partecipazione in Svezia è stato inferiore alle aspettative per effetto di uno slittamento di sei mesi dell'inserimento della nostra gamma prodotti in una delle catene sport più importanti del nord Europa. Pertanto pur in presenza di perdite più che dimezzate rispetto al precedente esercizio, la controllante ha ritenuto necessario a seguito di impairment test, adeguare il valore della partecipazione contabilizzando una svalutazione di 673 mila Euro.

Non si evidenziano altri accadimenti di particolare rilievo; la gestione è pertanto proseguita secondo un normale andamento che in considerazione delle dinamiche nel macro scenario economico richiede una costante attenzione al controllo della marginalità e dei costi operativi.

7. Informazione sulla gestione dei rischi

Enervit è dotata di un proprio Modello organizzativo ai sensi del D. L.gs. 231/2001 che è costantemente aggiornato per recepire l'evoluzione della normativa di riferimento. Ai sensi di legge il modello è pubblicato nel sito della Capo Gruppo - www.enervit.it - nella sezione Investor Relations, nella sezione Corporate Governance. Il dettaglio dei documenti è disponibile nella sezione Investor Relations disponibile sul sito della Società www.enervit.it.

Il Consiglio di Amministrazione non ha costituito nel proprio ambito un "Comitato controllo e rischi" ritenendo che il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi da esso operato consenta il perseguimento di una conduzione sana e corretta dell'impresa anche in assenza del supporto (istruttorio e propositivo) affidato a tale Comitato, tenuto conto anche delle dimensioni e del contesto operativo del Gruppo. La capogruppo ha comunque ritenuto opportuno approfondire la valutazione dei rischi di seguito elencati.

In riferimento all'informativa sulla gestione dei rischi nel corso del 2019 non sono intervenuti fatti e accadimenti che richiedano integrazione o rettifica della valutazione dei principali rischi considerati in sede di chiusura dell'esercizio al 31 dicembre 2018 che vengono di seguito riportati.

La gestione dei rischi è finalizzata all'evidenziazione delle opportunità e delle minacce che possono influire sulla realizzazione del Piano Strategico e non è limitata alla sola copertura del possibile evento.

I principali rischi vengono riportati e discussi a livello di Direzione aziendale al fine di effettuare una puntuale valutazione, la copertura assicurativa o l'eventuale assunzione del rischio.

Rischi correlati al settore di appartenenza

Il Gruppo Enervit svolge sistematici e periodici controlli di qualità sulle produzioni direttamente effettuate e su quelle eseguite da terzi esternamente alla propria struttura. La Capo Gruppo ha conseguito e attualmente mantiene la certificazione Ias Register ISO 9001:2015 che attesta la disponibilità di un sistema di management che soddisfa le esigenze delle norme indicate.

La scelta dei fornitori per l'acquisto sia delle materie prime sia dei materiali di confezionamento ed anche la scelta delle terze aziende che svolgono lavorazioni per conto del Gruppo, avviene attraverso un'attenta valutazione delle caratteristiche di affidabilità espressa da oggettivi parametri quali/quantitativi sistematicamente aggiornati e rivisti. Tuttavia non sono escludibili alcuni rischi impliciti e caratteristici del settore quali il rischio di contaminazione accidentale di materie prime impiegate e/o prodotti realizzati. Al riguardo il Gruppo Enervit, nella consapevolezza dell'impossibilità della totale eliminazione del rischio e delle relative conseguenze giuridiche e morali, ha sottoscritto con una primaria compagnia di assicurazione una specifica polizza allo scopo di limitare l'eventuale impatto economico che un'eventuale contaminazione dovesse occorrere.

Rischi correlati alla variabilità del quadro normativo e regolatorio del settore

Il Gruppo Enervit opera in un settore che è normato da specifiche leggi a carattere nazionale, comunitario e internazionale la cui variabilità potrebbe influenzare sensibilmente le proprie vendite e i risultati economici. A tal proposito il Gruppo ha messo in atto procedure volte al costante monitoraggio dell'evoluzione normativa in ciascun mercato in cui è presente o intende operare, allo scopo di attuare tempestivamente le più opportune strategie di risposta.

Rischi correlati alla concentrazione e alla tipologia della clientela

Il Gruppo Enervit svolge la propria attività sia in Italia che all'estero, posizionandosi in più canali di vendita con caratteristiche difformi; ciò costituisce un primo frazionamento del rischio sia in termini di esigibilità che sviluppo/continuità. La clientela del Gruppo viene attentamente valutata attraverso parametri di affidabilità rilevati dal sistema bancario ed informativo disponibile, attribuendo a ciascun cliente un valore di affidamento in termini di credito che varia anche in funzione della storicità del rapporto commerciale e delle garanzie offerte. Tale situazione viene costantemente aggiornata e gestita da un'apposita funzione interna. Appare tuttavia evidente che non si può escludere totalmente il rischio insolvenza di alcuni clienti "Concessionari"/"Grossisti" la cui insolvenza potrebbe comportare un impatto rilevante nel conto economico del Gruppo.

In riferimento al canale "GD-DO", ovvero della grande distribuzione e della distribuzione organizzata, esiste il rischio della concentrazione di fatturato. Per quanto le insegne operanti nel settore appaiono molteplici esiste una reale concentrazione in poche centrali d'acquisto che annualmente pattuiscono le condizioni di fornitura con il Gruppo. Sebbene il marchio Enervit possa rappresentare una buona appetibilità in termini di qualità e tecnicità di prodotto per tali clienti, le condizioni commerciali sono scarsamente negoziabili, ciò sussistendo permane il rischio di interruzione delle forniture con un evidente impatto negativo sui risultati economici del Gruppo. Attualmente il marchio Enervit è presente in tutte le principali insegne dei più importanti gruppi d'acquisto e vanta buoni e consolidati rapporti di natura commerciale.

Rischi correlati allo scenario competitivo

Enervit S.p.A. vanta una tradizione, una storicità ed un'esperienza che la rende sicuramente singolare e per alcuni aspetti unica nel proprio segmento in Italia. L'espressione scientifica in termini di innovazione si accompagna ad una gestione con grande flessibilità ed efficacia costituendo un rilevante vantaggio competitivo verso le organizzazioni di maggiori dimensioni. L'incremento della competitività da parte di nuove realtà operative derivanti dai paesi Europei emergenti o di rami di gruppi industriali farmaceutici/alimentari ha indotto Enervit a:

  • sviluppare nel proprio ambito un'attività specificatamente dedicata alla ricerca, attraverso la controllata Equipe Enervit S.r.l.;
  • potenziare il proprio organico dedicato allo sviluppo di nuovi prodotti;
  • rinvigorire le attività di marketing volte a mantenere la notorietà ed il prestigio qualitativo che caratterizzano il marchio;
  • potenziare la produzione interna attraverso lo sviluppo di nuove linee produttive acquisendo anche il know-how produttivo in aggiunta a quello scientifico già posseduto.

Rischi correlati all'operatività degli stabilimenti industriali e dei centri di distribuzione.

Enervit S.p.A. ha due sedi produttive, lo stabilimento storico è situato nella provincia di Como, in Località Pian del Tivano del comune di Zelbio (CO) ed il nuovo stabilimento dedicato alla produzione di barrette, situato ad Erba (CO), sulla direttrice tra Zelbio e Milano. In tutte le sedi produttive le lavorazioni effettuate non prevedono reazioni chimiche, sono pertanto esclusi tutti i rischi da esse derivanti. Enervit ha effettuato la valutazione dei rischi derivanti dai propri processi produttivi ed in particolare, quello relativo al rischio d'incendio, quello derivante dal rumore, dell'esposizione alle vibrazioni e quello derivante da impianti elettrici. Il personale addetto viene sistematicamente sottoposto a visite mediche volte a stabilirne l'idoneità alla mansione, viene preventivamente informato dei rischi ai quali potrebbe esporsi nello svolgimento dei propri compiti e di come affrontarli correttamente, viene periodicamente aggiornato attraverso specifici corsi di formazione. Tuttavia, non è possibile escludere il rischio che accidentalmente si possano verificare incidenti di lavoro con conseguenze anche gravi ai propri dipendenti o a terzi collaboratori che si trovino ad operare nell'area dello stabilimento. A tale scopo Enervit, al fine garantirsi nel caso di eventuali richieste dovuti a sinistri accidentali, ha provveduto a sottoscrivere idonea copertura assicurativa con una primaria compagnia di assicurazione anche nel caso di rivalsa da parte degli istituti previdenziali.

Ai fini della distribuzione dei propri prodotti il Gruppo Enervit si avvale di appositi centri di logistica situati in aree facilmente accessibili dalla rete distributiva e gestite da primarie aziende di settore. Tali aziende sono esposte ai normali rischi operativi che potrebbero avere un impatto negativo sui risultati economici del Gruppo. Allo scopo di garantirsi nel caso di perdita o danneggiamento accidentale delle merci in deposito, il Gruppo ha ritenuto opportuno effettuare un'idonea copertura assicurativa con una primaria compagnia di assicurazione.

Rischi correlati alle oscillazioni di cambio

Il Gruppo non presenta significative operazioni in valute differenti dall'Euro. Le oscillazioni di cambio registrate non inducono la società ad attuare specifiche strategie finanziarie a copertura di tale rischio.

Rischi correlati alle oscillazioni del tasso d'interesse

Le oscillazioni del tasso d'interesse influiscono sul valore delle attività e passività finanziarie del Gruppo, così come sui proventi e oneri finanziari. L'indebitamento finanziario di Enervit è in parte regolato da tassi d'interesse variabili ed è pertanto esposto al rischio della loro fluttuazione. Per ridurre tale rischio è stato stipulato un contratto di finanziamento a tasso fisso a medio-lungo termine con uno specifico contratto di copertura.

Rischi correlati alle disponibilità liquide

Il mancato reperimento degli adeguati mezzi finanziari per garantire la normale operatività e lo sviluppo delle attività industriali e commerciali del Gruppo Enervit, costituisce il principale rischio legato alle disponibilità liquide. I principali fattori che determinano la liquidità aziendale sono le risorse generate o assorbite dalle attività operative e di investimento, la tipologia e le scadenze del debito/liquidità derivante dagli impegni finanziari, nonché dalle condizioni di mercato. Enervit dispone di liquidità propria utilizzabile agli scopi aziendali e di un'adeguata disponibilità di linee di credito concesse da primari istituti di credito italiani. Le caratteristiche di scadenza delle attività a breve appaiono commisurate a quelle dell'indebitamento a breve, mentre le attività di investimento trovano idonea copertura con l'indebitamento a medio/lungo termine. Si ritiene che le disponibilità liquide e le linee di credito esistenti, unitamente ai flussi generati dall'attività operativa e di finanziamento, possano soddisfare i fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso degli indebitamenti secondo le programmate scadenze. Rischi di compliance

Tutte le transazioni commerciali e le altre attività operative vengono svolte nel rispetto delle vigenti normative sia italiane che in ciascun paese in cui il Gruppo Enervit opera. Inoltre la Società, in ottemperanza al D. Lgs 231/2001, ha adottato un proprio Modello organizzativo a cui si rimanda per l'analisi di dettaglio.

8. Evoluzione prevedibile della gestione

L'andamento dei ricavi conseguiti nei primi mesi del 2020 è in linea con le previsioni e la Società ritiene che il potenziale di crescita dei propri brand possa continuare a essere perseguito grazie a continui investimenti nelle attività di rafforzamento dei brand oltre all'apporto positivo delle attività di innovazione, ricerca e sviluppo.

Considerando il continuo evolversi della situazione, delle incertezze e delle difficoltà causate anche nel nostro Paese a seguito del diffondersi del COVID-19, Enervit ha adottato tutte le misure di controllo e prevenzione necessarie presso tutti le sedi coinvolte, sia produttive che direzionali. Si conferma che per il momento la produzione non ha subito impatti da tale fenomeno e nei primi mesi dell'anno le attività si sono svolte con andamenti positivi anche superiori al budget. A causa del possibile impatto globale economico del Coronavirus, lo scenario di mercato dei prossimi mesi per il settore in cui Enervit opera, rimane caratterizzato da incertezza e volatilità.

In questo contesto in cui non si possono escludere per i prossimi mesi rallentamenti nel ciclo produttivo e contrazioni del volume di vendite, soprattutto nella BU Italia, in parte compensate da crescite del mercato online, Enervit non intravede al momento elementi che possano far modificare le proprie stime previsionali e/o indicatori di impairment. Enervit continuerà a mantenere una struttura in grado di garantire la continuità aziendale e lo svolgersi regolare delle attività lavorative, garantendo la tutela dei propri dipendenti, clienti e fornitori.

9. Rapporti con le parti correlate

In osservanza dell'art. 2391-bis del Codice Civile nonché per quanto previsto dal Regolamento in materia di operazioni con parti correlate approvato con Deliberazione Consob n. 17221/2010 si segnala che Enervit S.p.A., in riferimento alle parti correlate, in attuazione delle disposizioni di legge, ha adottato una propria procedura e che tale è pubblicata sul sito della Società: www.enervit.com nella sezione Investor Relations.

Si riporta di seguito lo schema riassuntivo dei rapporti patrimoniali ed economici intercorsi tra la Società e le proprie parti correlate nel corso dell'esercizio ed al 31 dicembre 2019:

Rapporti con parti correlate di natura patrimoniale

Totale Crediti 1.827.542 13,98%
Equipe Enervit S.r.l. 35.859 0,27%
Enervit Nutrition Center S.r.l. 14.640 0,11%
Enervit Nutrition Ltd 208.809 1,60%
Enervit Nutrition GmbH 9.644 0,07% (7 e 8)
Enervit Nutrition A.S. 12.673 0,10%
Enervit Nutrition A.B. 642.379 4,92%
Enervit Nutrition S.L. 903.538 6,91%
valori in euro al 31 dicembre 2019 Incidenza % sulla
corrispondente voce di
bilancio
Nota di bilancio
Crediti
al 31 dicembre 2019 Incidenza % sulla Nota di bilancio
bilancio
2.025 0,01%
381.394 1,15%
1.750 0,01%
1.338 0,00% (18 e 19)
603 0,00%
- 0,00%
370.800 1,12%
757.910 2,28%
corrispondente voce di

-

Si segnala che nel corso del primo trimestre 2020 si è proceduto a compensare le partite creditorie e debitorie originatesi con le diverse società.

Rapporti con parti correlate di natura economica

Ricavi
valori in euro al 31 dicembre 2019 Incidenza % sulla
corrispondente voce di
bilancio
Nota di bilancio
Enervit Nutrition S.L. 5.066.549 8,09%
Enervit Nutrition A.B. 785.366 1,25%
Enervit Nutrition A.S. 8.026 0,01%
Enervit Nutrition Ltd 59.088 0,09% (22 e 23)
Enervit Nutrition GmbH 164.313 0,26%
Enervit Nutrition Center S.r.l. 12.000 0,02%
Equipe Enervit S.r.l. 17.997 0,03%
Totale ricavi 6.113.340 9,76%

Costi

Totale costi 854.728 3,07%
Equipe Enervit S.r.l. 440.000 1,58%
Enervit Nutrition GmbH 18.811 0,07% (26)
Enervit Nutrition Ltd 9.973 0,04%
Enervit Nutrition A.B. 385.944 1,39%
valori in euro bilancio
al 31 dicembre 2019 Incidenza % sulla
corrispondente voce di
Nota di bilancio

Non sono state eseguite transazioni con altre parti correlate al di fuori di quelle sopra elencate.

10. Altre informazioni

10.a) Attività di ricerca e sviluppo

L'attività di ricerca e sviluppo è stata interamente affidata alla controllata Equipe Enervit che nel corso dell'esercizio 2019 ha svolto la propria attività con il supporto di riconosciuti esperti nel campo della medicina e della scienza alimentare umana. Attraverso i lavori di studio scientifico volti all'individuazione di materie prime e formulazioni innovative nel campo dell'alimentazione umana sono state messe a punto innovative ricette di prodotti rivolti sia al mercato degli sportivi sia a quello del wellness, alcune delle quali sono state sviluppate dalla Capogruppo per la produzione industriale. I risultati conseguiti, attraverso gli studi e le ricerche effettuate, costituiscono un'importante base per la realizzazione futura di nuovi innovativi prodotti. I servizi di Equipe Enervit sono remunerati a condizioni di mercato sulla base di uno specifico contratto.

10. b) Investimenti

Gli investimenti in immobilizzazioni immateriali effettuati nell'esercizio 2019 ammontano complessivamente a 858 mila Euro di cui 337 mila Euro sono riferiti a spese sostenute per lo sviluppo di nuovi prodotti e spese del personale per l'avvio della nuova linea produttiva dello stabilimento di Erba, 154 mila Euro per l'acquisto di software principalmente legato al nuovo canale di vendita ecommerce ed implementazione piattaforma fattura elettronica SAP e la parte restante di 367 mila Euro per immobilizzazioni immateriali in corso e acconti.

Gli investimenti sostenuti per le immobilizzazioni materiali ammontano a 6.649 mila Euro e si riferiscono principalmente al nuovo stabilimento produttivo di Erba in cui è stata raddoppiata la linea di produzione barrette per far fronte alle crescenti richieste del mercato; in particolare per 5.027 mila Euro a nuovi impianti, per 972 mila Euro a fabbricati, per 473 mila Euro ad attrezzature, per 68 mila Euro ad altri beni e per 109 mila Euro ad immobilizzazioni materiali in corso relative ad impianti e macchinari in corso di completamento per la sede produttiva di Erba. Ulteriori dettagli sono forniti nella Nota 1 e Nota 2 nel seguito della presente relazione.

10.c) Informazione sulla Privacy

In tema di tutela e protezione dei dati personali, si informa che Enervit S.p.A. ha adottato procedure interne atte a garantire l'utilizzo, la gestione e il trattamento dei dati in conformità̀con le normative di legge ed ha nominato il Responsabile del Trattamento dei Dati (Data Protection Officer).

10.d) Informazione sull'adesione ai codici di comportamento e adozione del modello ex D. Lgs. 231/2001

In considerazione delle dimensioni della Società e dell'attività svolta, nonché della composizione del Consiglio di Amministrazione e dell'attuale assetto azionario, la Società non ha aderito ad un codice di comportamento in materia di governo societario promosso dalla Società di gestione di mercati regolamentati.

La Società ha in essere un adeguato complesso di regole in materia di governo societario, tra cui:

  • la Procedura per la gestione del Registro delle Persone Informate e della comunicazione al Pubblico delle Informazioni Privilegiate;
  • il Codice di comportamento in materia di Internal Dealing;
  • la Procedura per le operazioni con parti correlate;

  • il codice etico;

  • il modello di organizzazione gestione e controllo (ex. D. Lgs. 231/2001).

La Società ha inoltre istituito il Comitato per la Remunerazione e il Comitato Operazioni con parti Correlate all'interno del Consiglio di Amministrazione, nominando il Responsabile della funzione di Investor Relations, il Referente Informativo ed il suo sostituto.

Il Modello organizzativo, approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società, ai sensi del D. Lgs 231/2001, è disponibile sul sito della Società www.enervit.com specifica sezione Investor Relations, a cui si rimanda per l'analisi in dettaglio del documento.

10.e) Partecipazione detenute dai componenti degli organi di amministrazione e di controllo, dai direttori e dai dirigenti con responsabilità strategiche

A seguito delle modifiche apportate da CONSOB con Delibera n. 18049 del 23.12.2011 al Regolamento adottato con Delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 (c.d. "Regolamento Emittenti"), le informazioni concernenti le partecipazioni detenute nell'emittente o nelle società da questo controllate dai componenti degli organi di amministrazione e controllo, dai direttori generali e dai dirigenti con responsabilità strategiche nonché dai coniugi non legalmente separati e da figli minori, direttamente o per il tramite di società controllate, di società fiduciarie o per interposta persona di cui al soppresso articolo 79 RE sono oggi riportate in conformità con quanto previsto all'articolo 84 quater RE, comma 4 nella relazione sulla remunerazione predisposta ai sensi dell'articolo 123-ter del Decreto Legislativo n. 58/98 ed in conformità all'allegato 3°, schema 7-bis al Regolamento Emittenti. Si precisa che la relazione sulla remunerazione viene messa a disposizione del pubblico nei modi e nei termini previsti dalla legge e dai regolamenti.

10.f) Esonero dalla predisposizione della dichiarazione non finanziaria

Enervit S.p.A. si è avvalsa dell'esonero dalla predisposizione della dichiarazione non finanziaria ai sensi del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254.

11. Eventi di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Nel gennaio 2020, al fine di supportare il piano di investimenti 2020, è stato stipulato un contratto di finanziamento di 3,0 milioni di Euro che prevede un piano di rientro in 8 anni in rate trimestrali con scadenza gennaio 2028.

Come accennato in precedenza, la Società svedese è riuscita ad inserire i propri prodotti in una delle catene sport più importanti del nord Europa.

Dopo la chiusura dell'esercizio 2019 come già menzionato al precedente punto 8, considerando il continuo evolversi della situazione, delle incertezze e delle difficoltà causate anche nel nostro Paese a seguito del diffondersi del COVID-19, Enervit ha adottato tutte le misure di controllo e prevenzione necessarie presso tutti le sedi coinvolte, sia produttive che direzionali. Si conferma che per il momento la produzione non ha subito impatti da tale fenomeno e nei primi mesi dell'anno le attività si sono svolte con andamenti positivi anche superiori al budget. A causa del possibile impatto globale economico del Coronavirus, lo scenario di mercato dei prossimi mesi per il settore in cui Enervit opera, rimane caratterizzato da incertezza e volatilità.

In questo contesto in cui non si possono escludere per i prossimi mesi rallentamenti nel ciclo produttivo e contrazioni del volume di vendite, soprattutto nella BU Italia, in parte compensate da crescite del mercato online, Enervit non intravede al momento elementi che possano far modificare le proprie stime previsionali e/o indicatori di impairment. Enervit continuerà a mantenere una struttura in grado di garantire la continuità aziendale e lo svolgersi regolare delle attività lavorative, garantendo la tutela dei propri dipendenti, clienti e fornitori. Pertanto in base a quanto ad oggi conosciuto, si ritiene che gli impatti siano al momento non materiali. Non si esclude, tuttavia, che l'evoluzione degli eventi sia in Italia sia nel resto del mondo possano determinare effetti anche significativi ad oggi non valutabili.

12. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari

La Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari al 31 dicembre 2019, redatta ai sensi dell'art. 123 bis TUF viene allegata in coda alla presente Relazione.

Bilancio separato di Enervit S.p.A. dell'esercizio al 31 dicembre 2019

13. Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria

(valori espressi in Euro) Note 31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
ATTIVITA'
Attività non correnti
Immobilizzazioni materiali
Terreni 207.243 207.243
Fabbricati 3.895.056 3.166.310
Impianti e macchinari 11.665.358 5.596.421
Attrezzature Industriali e commerciali 724.101 682.257
Diritti D'Uso - Immob. Materiali Ifrs16 5.332.411 -
Altri beni 299.714 349.618
Immobilizzazioni materiali in corso e acconti 108.963 2.319.177
Totale immobilizzazioni Materiali 1 22.232.845 12.321.026
Immobilizzazioni immateriali
Costi di sviluppo 1.090.561 777.133
Diritti di brevetto e utiliz. Opere dell'ingegno 585.172 506.424
Concessioni, licenze, marchi 60.000 60.488
Avviamento 5.616.821 5.616.821
Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti 367.260 432.200
Altre immobilizzazioni immateriali 30.505 39.920
Totale immobilizzazioni Immateriali 2 7.750.319 7.432.986
Partecipazioni 3 3.966.892 4.290.108
Attività fiscali per imposte differite 4 475.078 568.890
Altri crediti finanziari a lungo termine 5 445.001 301.225
Totale immobilizzazioni finanziarie 4.886.971 5.160.223
Totale attività non correnti 34.870.136 24.914.235
Attività correnti
Rimanenze 6 6.572.465 5.823.171
Crediti commerciali e altre attività a breve termine 7 11.242.145 10.245.061
Crediti commerciali verso società controllate/collegate 8 1.827.542 1.289.811
Crediti finanziari 9 4.532 4.532
Attività fiscali per imposte correnti 1
0
2.954.377 1.786.473
Altri crediti finanziari a breve termine 1
1
12.897 17.177
Cassa e disponibilità liquide 1
2
2.250.511 4.412.647
Totale attività correnti 24.864.469 23.578.871
TOTALE ATTIVO 59.734.605 48.493.106
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' Note 31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Patrimonio netto
Capitale emesso 4.628.000 4.628.000
Sovrapprezzo azioni 6.527.962 6.527.962
Riserva versamento Soci in conto capitale 46.481 46.481
Riserva legale 1.190.578 983.118
Riserva straordinaria 9.593.937 7.610.203
Riserva per valutazione strumenti derivati (108.832) -
Riserva FTA 2.394.751 2.394.751
Riserva per attualizzazione TFR (15.228) 19.429
Utile/(Perdita) d'esercizio 916.543 4.149.194
Totale patrimonio netto 25.174.191 26.359.137
Patrimonio netto di terzi quotisti
TOTALE PATRIMONIO NETTO 1
3
25.174.191 26.359.137
Passività non correnti
Finanziamenti a lungo termine 1
4
12.614.866 1.708.067
di cui passività per beni in leasing 5.288.937
Debiti verso altri finanziatori 1
5
50.000 100.000
Strumenti finanziari derivati a lungo termine 108.832 -
Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro 1
6
984.841 943.852
Altre passività a lungo termine 1
7
572.850 526.833
Totale passività non correnti 14.331.389 3.278.753
Passività correnti
Debiti commerciali e altre passività a breve termine 1
8
16.233.681 15.957.061
di cui passività per beni in leasing 114.056
Debiti commerciali verso società controllate/collegate 1
9
757.910 776.541
Passività fiscali per imposte correnti 2
0
554.706 501.150
Finanziamenti a breve termine 2
1
2.632.726 1.570.464
Debiti verso altri finanziatori 50.000 50.000
Totale passività correnti 20.229.025 18.855.216
TOTALE PASSIVO 59.734.605 48.493.106

14. Prospetto di conto economico complessivo

PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO ENERVIT SPA

(valori espressi in Euro) Note 31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Ricavi 2
2
62.075.329 60.103.725
Altri ricavi e proventi 2
3
547.821 1.968.784
Variazione nelle rimanenze di prodotti finiti ed in corso di lavorazione 1.045.491 (430.820)
Materie prime, materiali di confezionamento e di consumo 2
4
(17.784.234) (16.078.198)
Variazione nelle rimanenze di materie prime, materiali di
confezionamento e di consumo
(296.197) 504.983
Costo del personale 2
5
(11.985.248) (12.209.963)
Altri costi operativi 2
6
(27.835.779) (26.557.466)
EBITDA - Margine Operativo Lordo 5.767.183 7.301.046
Ammortamenti (3.313.096) (2.256.576)
Accantonamenti e svalutazioni 2
7
(700.859) (285.921)
EBIT - Risultato operativo 1.753.227 4.758.549
Ricavi finanziari 2
8
10.686 24.384
Costi finanziari 2
8
(243.172) (95.351)
Utile (Perdita) derivante da transizioni in valute estere 4.218 308
Utili/Perdite derivanti dalle partecipazioni in società collegate e Joint
Venture secondo il metodo del patrimonio netto
2
9
(157.199) 23.883
Risultato prima delle imposte 1.367.760 4.711.772
Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti differite e anticipate 3
0
(451.216) (562.579)
RISULTATO NETTO D'ESERCIZIO 916.543 4.149.194
Utile (Perdita) attuariali dei piani a benefici definiti 3
1
(34.658) (10.483)
Variazione riserva hedging strumenti derivati (108.832)
Imposte su altre componenti del conto economico complessivo 34.437 2.516
RISULTATO NETTO COMPLESSIVO D'ESERCIZIO 807.491 4.141.226
Informazioni per azioni: Utile per azione 1 0,05 0,23

AL 31 dicembre 2019 e 31 dicembre 2018

15. Rendiconto finanziario

RENDICONTO FINANZIARIO ENERVIT S.p.A.
(valori espressi in Euro)
Dal 1 gennaio al 31
dicembre 2019
Dal 1 gennaio al 31
dicembre 2018
Utile ante imposte 1.367.760 4.711.772
Ammortamenti 3.313.096 2.256.576
Svalutazioni di partecipazioni 673.303 313.000
Costi finanziari per beni in leasing 131.174 -
Variazioni TFR e adeguamento IAS 19 40.989 (46.241)
Flussi monetari generati dalla gestione reddituale 5.526.321 7.235.107
(Incremento) Decremento crediti (2.604.628) (1.073.052)
(Incremento) Decremento rimanenze (749.294) (235.638)
Incremento (Decremento) debiti 189.951 1.405.690
Incremento (Decremento) debiti tributari 53.556 (107.649)
Imposte sul reddito (451.216) (562.579)
Flussi finanziari generati dall'attività operativa 1.964.690 6.661.879
(Investimenti) netti in imm. materiali (12.683.922) (3.848.767)
di cui diritti d'uso immob.ni materiali IFRS16 (6.035.498) -
(Investimenti) in imm. immateriali (858.327) (669.009)
(Incremento) Decremento imm. finanziarie (493.863) (1.351.736)
Flussi finanziari generati dall'attività d'investimento (14.036.112) (5.869.511)
Variazione finanziamenti 12.715.622 (1.744.020)
Rimborso passività beni in leasing (763.679)
Var. Crediti/Debiti finanziari (50.000) (50.000)
Variazioni derivanti da adeguamento TFR (34.657) (10.483)
Dividendi corrisposti (1.958.000) (1.459.600)
Flussi finanziari generati dall'attività finanziaria 9.909.286 (3.264.104)
Flusso netto generato dalla gestione (2.162.136) (2.471.736)
Disponibilità liquide nette a inizio periodo 4.412.647 6.884.382

I flussi finanziari generati dall'attività operativa sono positivi per 2,0 milioni di Euro ed appaiono in diminuzione (-4,4 milioni di Euro) rispetto al precedente esercizio 2018; tale diminuzione è influenzata da varie componenti tra le quali spicca la variazione negativa del circolante che ha pesato per circa 3,2 milioni di Euro. Il periodo ha usufruito di benefici per crediti d'imposta per attività di ricerca e sviluppo pari a circa 0,3 milioni di Euro (0,5 milioni di Euro nel precedente esercizio).

La quota di ammortamenti, al netto del sopra citato effetto IFRS 16, risulta in linea con gli investimenti eseguiti.

La variazione leggermente positiva del fondo TFR deriva dalla naturale dinamica delle uscite dei dipendenti oltre che dall'attualizzazione del debito per benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro. Per un maggior dettaglio si rinvia al commento nel punto 16 Principi contabili.

Le variazioni che hanno interessato il capitale circolante della Società hanno prodotto un assorbimento di cassa pari a 3,2 milioni di Euro mentre nel precedente esercizio la risultante era stata una generazione di cassa per circa 0,1 milioni di Euro.

Di segno positivo e pari a 0,1 milioni di Euro è la variazione dei debiti tributari. Tale variazione è riconducibile a un minor carico fiscale rispetto agli acconti versati.

Come accennato in precedenza, gli investimenti netti in immobilizzazioni materiali, sono stati di circa 6,6 milioni di Euro e sono per la maggior parte ascrivibili ad impianti e macchinari oltre ad attrezzature industriali e commerciali, mentre gli investimenti netti in immobilizzazioni immateriali sono stati pari a circa 0,9 milioni di Euro e si riferiscono principalmente a spese sostenute per lo sviluppo di nuovi prodotti oltre che all'investimento in software principalmente legato al canale di vendita e-commerce ed implementazione della piattaforma per la fatturazione elettronica SAP. Le immobilizzazioni finanziarie registrano una variazione negativa per 0,5 milioni di Euro e

recepiscono tra le componenti principali, la ricapitalizzazione della società svedese Enervit Nutrition AB per un importo netto di 417 mila Euro, la ricapitalizzazione della società Enervit Nutrition Center srl per 140 mila Euro oltre all'adeguamento del valore della partecipazione nella JV spagnola Enervit Nutrition SL che ha avuto un peso di circa 157 mila Euro.

L'attività finanziaria del periodo evidenzia una variazione positiva per 12,7 milioni di Euro quale risultante di più componenti di cui le principali risultano essere, l'effetto IFRS pari a circa 5,4 milioni di Euro, la stipula di nuovi finanziamenti per circa 9,0 milioni al netto di rimborso di mutui esistenti per circa 2,3 milioni di Euro.

La variazione dei debiti finanziari pari a 50 mila Euro è la risultante della riduzione dei debiti finanziari relativi alla parte di prezzo non ancora corrisposta per l'acquisto della società Svedese Enervit Nutrition AB.

Durante l'esercizio sono stati inoltre corrisposti dividendi per 1.958 mila Euro.

Per l'effetto congiunto di quanto sopra descritto, i flussi finanziari della gestione corrente evidenziano una diminuzione delle disponibilità liquide di 2,2 milioni di Euro, portando così la liquidità complessiva a fine esercizio 2019 a 2,3 milioni di Euro.

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

Di seguito si riporta la composizione della posizione finanziaria netta comparativa al 31 dicembre 2019 e 31 dicembre 2018:

(Importi in migliaia di Euro) 31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Finanziamenti a medio-lungo termine - quota corrente (2.633) (1.570)
Debiti per acquisto partecipazione Slorfeldt Trading AB (50) (50)
Liabilities IFRS16 (114)
Indebitamento finanziario corrente (2.797) (1.620)
Finanziamenti a medio-lungo termine - quota non corrente (7.326) (1.708)
Debiti per acquisto partecipazione Slorfeldt Trading AB (50) (100)
Liabilities IFRS16 (5.289)
Indebitamento finanziario non corrente (12.665) (1.808)
Totale indebitamento finanziario lordo (15.462) (3.429)
Attività finanziarie correnti 0 -
Crediti vs Nutramis Srl 5 5
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 2.251 4.413
Posizione finanziaria netta (13.207) 989

Si precisa che a fronte dell'indebitamento con gli istituti di credito non sono state rilasciate garanzie.

Di seguito si riporta il prospetto di analisi della Posizione Finanziaria Netta con il raccordo alle disponibilità liquide di fine periodo:

31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Disponibilità di cassa 7.601 8.960
Disponibilità liquide presso banche 2.242.909 4.403.687
Debiti a breve verso banche - -
Totale liquidità 2.250.511 4.412.647
Crediti finanziari - -
Crediti vs Nutramis 4.532 4.532
Quota a breve Debiti per finanziamenti a M/L
termine (2.682.726) (1.620.464)
Liabilities IFRS16 - quota corrente (114.056)
Debiti per finanziamenti a M/L termine (7.375.928) (1.808.067)
Liabilities IFRS16 - quota M/L (5.288.937)
PFN - Posizione Finanziaria Netta (13.206.606) 988.647

16. Prospetto delle variazioni di patrimonio netto

Descrizione Capitale Riserva Riserva
sociale legale sovraprezzo straordi.-
Riserva Riserva per
valutazione
Altre riserve di consoli- Riserva Riserva Riserva per Riserva di Utili
IAS attualizzazione conversione da esercizi prec. ( perdita )
Utile Disavanzo
di
Totale
patrimonio
azioni naria strumenti damento TFR non ripartiti del- fusione netto
derivati l'esercizio
(in migliaia di Euro)
Saldi al 1 gennaio 2018 4.628 837 6.528 6.296 - 4
6
- 2.395 3
0
2.919 - 23.680
Utilizzi e movimenti - - - - - (10) (36) - (46)
Delibera assembleare -
-
del 28 aprile 2017: -
- assegnazione a riserve 146 1.314 (1.460) -
- distribuzione dividendi (1.424) (1.424)
Risultato al 31 dicembre 2017 4.149 - -
4.149
Saldi al 1 gennaio 2019 4.628 983 6.528 7.610 - 4
6
- 2.395 1
9
- 4.149 - 26.359
Utilizzi e movimenti - - (109) - - - (35) - 0 - (143)
-
-
-
-
Ripartizione utile 2017: -
- assegnazione a riserve 207 1.984 (2.191) -
- distribuzione dividendi (1.958) - (1.958)
Risultato al 31 dicembre 2019 917 -
917
Saldi al 31 dicembre 2019 4.628 1.191 6.528 9.594 (109) 4
6
- 2.395 (15) - - 917 - 25.174
Possibilità di utilizzazione (**) --- B-C A-B-C(*) A-B-C(*) A-B-C(*) --- --- --- --- --- --- ---
Possibilità di distribuzione --- 265 6.528 9.594 (109) 4
6
--- --- --- --- --- ---

Nota (*):

A = Per aumento di capitale sociale;

B = Per copertura perdite;

C = Per distribuzione ai soci.

Nota (**): Ai sensi dell'art. 2431 Codice Civile, finché la riserva legale non raggiunge il 20% del capitale sociale, la riserva sovrapprezzo azioni non è distribuibile.

17. Principi contabili e criteri adottati nella redazione del bilancio

Il presente Bilancio è stato redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emanati dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea e secondo il presupposto della continuità aziendale.

Si precisa che per il Prospetto della situazione Patrimoniale-Finanziaria è stato adottato il criterio "corrente/non corrente" mentre per il Prospetto di conto economico complessivo (other comprehensive income) è stato adottato lo schema con i costi classificati per natura, in conformità con il principio contabile IAS 1.

Nuovi principi contabili, interpretazioni e modifiche adottate

I criteri utilizzati nella formazione del bilancio di Enervit S.p.A. al 31 dicembre 2019 sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del bilancio dell'esercizio 2018 fatta eccezione per l'adozione dei nuovi principi e modifiche in vigore dal 1 gennaio 2019.

La società non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emesso o non ancora in vigore. Nel corso dell'esercizio la Società ha adottato l'IFRS 16 e l'IFRIC 23 per la prima volta. Di seguito sono descritti l'impatto e la natura delle modifiche a seguito dell'adozione di questi nuovi principi contabili.

IFRS 16 Leases

L'IFRS 16 è stato pubblicato nel gennaio 2016 e sostituisce lo IAS 17 Leasing. L'IFRS 16 definisce i principi per la rilevazione, la misurazione, la presentazione e l'informativa dei leasing e richiede ai locatari di contabilizzare tutti i contratti di leasing in bilancio sulla base di un singolo modello simile a quello utilizzato per contabilizzare i leasing finanziari in accordo con lo IAS 17. Il principio prevede due esenzioni per la rilevazione da parte dei locatari – contratti di leasing relativi ad attività di "scarso valore" (ad esempio i personal computer) ed i contratti di leasing a breve termine (ad esempio i contratti con scadenza entro i 12 mesi od inferiore). Alla data di inizio del contratto di leasing, il locatario rileverà una passività a fronte dei pagamenti del leasing (cioè la passività per leasing) ed un'attività che rappresenta il diritto all'utilizzo dell'attività sottostante per la durata del contratto (cioè il diritto di utilizzo dell'attività). I locatari dovranno contabilizzare separatamente le spese per interessi sulla passività per leasing e l'ammortamento del diritto di utilizzo dell'attività. I locatari dovranno anche rimisurare la passività per leasing al verificarsi di determinati eventi (ad esempio: un cambiamento nelle condizioni del contratto di leasing, un cambiamento nei pagamenti futuri del leasing conseguente al cambiamento di un indice o di un tasso utilizzati per determinare quei pagamenti). Il locatario riconoscerà generalmente l'importo della rimisurazione della passività per leasing come una rettifica del diritto d'uso dell'attività.

La contabilizzazione prevista dall'IFRS 16 per i locatori è sostanzialmente invariata rispetto all'odierna contabilizzazione in accordo allo IAS 17. I locatori continueranno a classificare tutti i leasing utilizzando lo stesso principio di classificazione previsto dallo IAS 17 e distinguendo tra due tipologie di leasing: leasing operativi e leasing finanziari.

L'IFRS 16 è entrato in vigore per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2019 o successivamente. Il Gruppo ha applicato il nuovo standard utilizzando il metodo retrospettico modificato senza restatement dei contratti già in essere al 1 gennaio 2019 e non applicando il principio alle attività di scarso valore e a breve termine. L'impatto derivante dall'applicazione del nuovo principio sulla posizione finanziaria netta (valore attuale netto dei canoni futuri) è pari al 31 dicembre 2019 a 5.403 migliaia di Euro (5.504 al primo gennaio 2019).

Il dettaglio degli impatti dell'applicazione del nuovo principio sui dati al 31 dicembre 2019 sono indicati al paragrafo "Commento alle principali voci di bilancio" presenti nelle Note., mentre i dati relativi all'anno 2018 non sono stati riesposti per tener conto del nuovo principio contabile ma ne è stata data opportuna informativa nei vari prospetti di confronto.

IFRIC 23 Uncertainty over Income Tax Treatment

L'Interpretazione definisce il trattamento contabile delle imposte sul reddito quando il trattamento fiscale comporta delle incertezze che hanno effetto sull'applicazione dello IAS 12 e non si applica alle imposte o tasse che non rientrano nello scopo dello IAS 12, né include specificamente requisiti relativi ad interessi o sanzioni riconducibili a trattamenti fiscali incerti. L'Interpretazione tratta specificamente i seguenti punti: i) Se un'entità considera separatamente i trattamenti fiscali incerti; ii) Le assunzioni dell'entità sull'esame dei trattamenti fiscali da parte delle autorità fiscali; iii) Come un'entità determina l'utile imponibile (o la perdita fiscale), la base fiscale, le perdite fiscali non utilizzate, i crediti fiscali non utilizzati e le aliquote fiscali; iv) Come un'entità tratta i cambiamenti nei fatti e nelle circostanze.

Un'entità deve definire se considerare ogni trattamento fiscale incerto separatamente od unitamente ad altri (uno o più) trattamenti fiscali incerti. Dovrebbe essere seguito l'approccio che consente la miglior previsione della risoluzione dell'incertezza. L'Interpretazione è in vigore per gli esercizi che si aprono al 1 gennaio 2019 o successivamente. L'applicazione di tale interpretazione non ha avuto impatti né sul risultato né sulla situazione patrimoniale finanziaria della Società e del Gruppo.

Diverse altre modifiche ed interpretazioni di seguito elencate si applicano per la prima volta nel 2019, ma non hanno avuto un impatto sul bilancio della Società e del Gruppo:

  • Amendments to IFRS 9 Prepayment Features with Negative Compensation
  • Amendments to IAS 28 Long-term Interests in Associates and Joint Ventures
  • Amendments to IAS 19 Plan Amendment, Curtailment or Settlement
  • Annual IFRS Improvement Process:

– IFRS 3 Business Combinations - Previously held Interests in a joint operation

– IFRS 11 Joint Arrangements - Previously held Interests in a joint operation

– IAS 12 Income Taxes - Income tax consequences of payments on financial instruments classified as equity

– IAS 23 Borrowing Costs - Borrowing costs eligible for capitalisation

Altri principi o modifiche, ancora non omologati alla data di redazione del presente documento, sono:

Amendments to IFRS 10 and IAS 28: Sale or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture (issued in September 2014)

IFRS 17: Insurance Contracts (issued in May 2017), in vigore dal 1 gennaio 2021

Amendments to IFRS 3 Business Combination (issued in October 2018), in vigore dal 1 gennaio 2020 Amendments to IAS 1 Presentation of Financial statements: classification of Liabilities as current or non-current

La Società non ha adottato anticipatamente nuovi principi, interpretazioni o modifiche che sono stati emessi, ma non ancora in vigore.

Criteri di valutazione

I criteri utilizzati nella formazione del bilancio di Enervit S.p.A. al 31 dicembre 2019, salvo quanto sopra descritto, non si discostano dai medesimi utilizzati per la formazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2018.

La valutazione delle voci di bilancio è stata fatta ispirandosi a criteri generali di prudenza e competenza, nella prospettiva della continuazione dell'attività. In ottemperanza al principio di competenza, l'effetto delle operazioni e degli altri eventi è stato rilevato contabilmente ed attribuito all'esercizio al quale tali operazioni ed eventi si riferiscono e non a quello in cui si concretizzano i relativi movimenti di numerario (incassi e pagamenti).

La continuità di applicazione dei criteri di valutazione nel tempo rappresenta elemento necessario ai fini della comparabilità dei bilanci della società nei vari esercizi.

La valutazione dei valori di bilancio, avviene tenendo conto della funzione economica dell'elemento dell'attivo o del passivo. Tali valori esprimono il principio della prevalenza della sostanza sulla forma, che è obbligatoria laddove non espressamente in contrasto con altre norme specifiche sul bilancio, consentendo la rappresentazione delle operazioni secondo la realtà economica sottostante gli aspetti formali.

In particolare, i criteri di valutazione adottati nella formazione del bilancio sono stati i seguenti:

Immobilizzazioni

Immateriali

Le attività immateriali sono attività non monetarie identificabili, prive di consistenza fisica, sottoposte al controllo dell'impresa ed in grado di far affluire alla società benefici economici futuri.

Le attività immateriali sono inizialmente iscritte al costo d'acquisto determinato normalmente come il prezzo pagato per l'acquisizione inclusivo degli oneri direttamente attribuibili alla fase di preparazione, o di produzione nel caso in cui esistano i presupposti per la capitalizzazione di spese sostenute per le attività internamente generate. Dopo la rilevazione iniziale le immobilizzazioni immateriali sono contabilizzate al costo al netto degli ammortamenti cumulati e delle svalutazioni per perdite di valore secondo quanto previsto dallo IAS 36.

I costi sostenuti per le attività immateriali successivamente all'acquisto sono capitalizzati solo nella misura in cui incrementano i benefici economici futuri dell'attività specifica a cui si riferiscono; tutti gli altri costi sono imputati a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti.

Le attività immateriali aventi vita utile definita, rappresentate principalmente dal software, sono ammortizzate sistematicamente lungo la loro vita, intesa come stima del periodo in cui le attività saranno utilizzate dall'impresa: la recuperabilità del loro valore di iscrizione è verificata adottando i criteri indicati al punto "Attività materiali".

I costi di sviluppo aventi utilità pluriennale, sono iscritti nell'attivo con il consenso del Collegio Sindacale e vengono ammortizzati in quote costanti in un periodo non superiore a cinque esercizi a partire dall'esercizio in cui il bene o il processo risultanti da tale sviluppo sono disponibili per l'utilizzazione economica o per la vendita.

Le attività immateriali a vita utile indefinita non sono soggette al processo di ammortamento, ma vengono almeno annualmente (o comunque ogni volta vi siano indicazioni che il bene possa aver subito una perdita di valore) sottoposte al test di "impairment" applicando il citato IAS 36.

Al fine di verificare la recuperabilità del valore della voce "Avviamento" iscritta a bilancio, sono state identificate le "cash generating unit" relative sia all'avviamento che ai marchi, sulle quali sono state effettuati i test, che hanno confermato i valori di iscrizione secondo i principi contabili italiani alla data del 1° gennaio 2004 derivanti dalla fusione per incorporazione avvenuta nel 1998.

Materiali

Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquisto sostenuto o di produzione al netto di ammortamenti e svalutazioni. I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione, aventi natura incrementale delle attività materiali (inclusi i beni di terzi) sono imputati all'attivo patrimoniale tra le immobilizzazioni materiali.

Le immobilizzazioni materiali sono ammortizzate con aliquote congrue con la vita economicamente utile dei cespiti e nel rispetto del loro valore residuo con il valore di mercato.

Le aliquote di ammortamento applicate per le principali immobilizzazioni materiali sono state le seguenti:

Fabbricati 3%
Autovetture 25%
Autocarri 20%
Impianti 12%
Mobili e arredi 12%
Macchine d'ufficio elettroniche 20%
Attrezzature 20%
Attrezzature/impianti specifici 40%

I terreni non sono oggetto di ammortamento, anche se acquistati congiuntamente a un fabbricato, così come le eventuali attività materiali destinate alla cessione, valutate al minore tra il valore di iscrizione ed il loro fair value al netto degli oneri di dismissione.

Quando si verificano eventi che fanno presumere una riduzione del valore delle attività materiali, la loro recuperabilità è verificata, mediante impairment test, confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione e il valore d'uso (determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'uso del bene). Quando vengono meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le attività sono rivalutate e la rettifica è imputata a conto economico come ripristino di valore.

Leasing

L'IFRS 16 definisce i principi per la rilevazione, la misurazione, la presentazione e l'informativa dei contratti di leasing e richiede ai locatari di contabilizzare tutti i contratti di leasing in bilancio sulla base di un singolo modello contabile simile a quello utilizzato per contabilizzare i leasing finanziari che erano disciplinati dallo IAS 17. Il locatario rileva una passività a fronte dei pagamenti dei canoni di affitto previsti dal contratto di leasing ed un'attività che rappresenta il diritto all'utilizzo dell'attività sottostante per la durata del contratto (il diritto d'uso). I locatari devono contabilizzare separatamente le spese per interessi sulla passività per leasing e l'ammortamento del diritto di utilizzo dell'attività. I locatari devono anche rimisurare la passività per leasing al verificarsi di determinati eventi. Il locatario riconosce generalmente l'importo della rimisurazione della passività per leasing come una rettifica del diritto d'uso dell'attività.

Crediti

I crediti originati da ricavi per operazioni di vendita di beni o prestazione di servizi sono rilevati nell'attivo circolante in base al principio della competenza quando si verificano le condizioni per il riconoscimento dei relativi ricavi.

I crediti sono valutati in bilancio al costo ammortizzato, tenuto conto del fattore temporale, e nei limiti del loro presumibile valore di realizzazione, e sono pertanto esposti al netto del relativo fondo di svalutazione ritenuto adeguato a coprire le perdite per inesigibilità ragionevolmente prevedibili.

Se il tasso di interesse dell'operazione non è significativamente differente dal tasso di mercato, il credito viene inizialmente iscritto ad un valore pari la valore nominale al netto di tutti gli sconti, gli abbuoni ed inclusivo degli eventuali costi direttamente attribuibili alla transazione che ha generato il credito. Tali costi di transazione, le eventuali commissioni attive e passive e ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono ripartiti lungo la durata del credito utilizzando il criterio dell'interesse effettivo.

Quando invece risulta che il tasso di interesse dell'operazione desumibile dalle condizioni contrattuali sia significativamente differente dal tasso di mercato, il credito (ed il corrispondente ricavo in caso di operazioni commerciali) viene inizialmente iscritto ad un valore pari al valore attuale dei flussi finanziari futuri più gli eventuali costi di transazione. Il tasso utilizzato per attualizzare i flussi futuri è il tasso di mercato.

Il valore dei crediti è ridotto successivamente per gli ammontari ricevuti, sia a titolo di capitale sia di interessi, nonché per le eventuali svalutazioni per ricondurre i crediti al loro valore di presumibile realizzo o per le perdite.

La Società presume non rilevanti gli effetti derivanti dall'applicazione del costo ammortizzato e dell'attualizzazione quando la scadenza dei crediti è entro i 12 mesi, tenuto conto anche di tutte le considerazioni contrattuali e sostanziali in essere alla rilevazione del credito, e i costi di transazione ed ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono di importo non significativo. In tale caso è stata omessa l'attualizzazione.

Debiti

I debiti originati da acquisizioni di beni sono iscritti nel bilancio quando rischi, oneri e benefici significativi connessi alla proprietà sono stati trasferiti sotto il profilo sostanziale. I debiti relativi a servizi sono rilevati quando i servizi sono stati resi, ossia la prestazione è stata effettuata. I debiti sono valutati in bilancio al costo ammortizzato, tenuto conto del fattore temporale. Se il tasso di interesse dell'operazione non è significativamente differente dal tasso di mercato, il debito è inizialmente iscritto ad un valore pari la valore nominale al netto di tutti i costi di transazione e di tutti gli sconti e gli abbuoni direttamente derivanti dalla transazione che ha generato il debito. Tali costi di transazione, quali le spese accessorie per ottenere finanziamenti, le eventuali commissioni attive e passive e ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono ripartiti lungo la durata del debito utilizzando il criterio dell'interesse effettivo. Quando invece risulta che il tasso di interesse dell'operazione desumibile dalle condizioni contrattuali sia significativamente differente dal tasso di mercato, il debito (ed il corrispondente costo in caso di operazioni commerciali) viene inizialmente iscritto ad un valore pari al valore attuale dei flussi finanziari futuri e tenuto conto degli eventuali costi di transazione. Il tasso utilizzato per attualizzare i flussi futuri è il tasso di mercato.

Il valore dei debiti è ridotto successivamente per gli ammontari pagati, sia a titolo di capitale sia di interessi.

La Società presume non rilevanti gli effetti derivanti dall'applicazione del costo ammortizzato e dell'attualizzazione quando la scadenza dei debiti è entro i 12 mesi, tenuto conto anche di tutte le considerazioni contrattuali e sostanziali in essere alla rilevazione del debito, ed i costi di transazione ed ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono di importo non significativo. In tale caso è omessa l'attualizzazione.

Passività finanziarie

Le passività finanziarie sono classificate, al momento della rilevazione iniziale, tra le passività finanziarie al fair value rilevato a Conto economico, tra i mutui e finanziamenti, o tra i derivati designati come strumenti di copertura. Tutte le passività finanziarie sono rilevate inizialmente al fair value cui si aggiungono, nel caso di mutui, finanziamenti e debiti, i costi di transazione ad essi direttamente attribuibili. Le passività finanziarie della Società e del Gruppo comprendono mutui e finanziamenti, inclusi scoperti di conto corrente, garanzie concesse e strumenti finanziari derivati, nonché passività per beni in leasing.

Rimanenze magazzino

Materie prime, ausiliarie e prodotti finiti sono iscritti al minore tra il costo di acquisto o di fabbricazione, determinato con il metodo del costo medio ponderato, ed il valore di realizzo desumibile dall'andamento di mercato. I costi di produzione considerati nella determinazione del costo di fabbricazione dei prodotti finiti includono una quota per l'assorbimento delle spese dirette ed indirette di stabilimento e degli ammortamenti delle immobilizzazioni tecniche direttamente connesse alla produzione.

Partecipazioni

Le partecipazioni in imprese controllate, aventi tutte carattere di immobilizzazioni finanziarie, sono iscritte in bilancio al costo di acquisto o di sottoscrizione. Tale valore viene ridotto, ove necessario, per tenere conto di eventuali perdite durevoli di valore delle società partecipate. Le partecipazioni in società collegate o joint venture sono iscritte in bilancio secondo il metodo del patrimonio netto ossia al costo di acquisto o di sottoscrizione e successivamente all'acquisizione rettificate in conseguenza delle variazioni nella quota di pertinenza della partecipante del patrimonio netto della partecipata. L'utile o la perdita della partecipante riflette la propria quota di pertinenza nei risultati d'esercizio della partecipata. Le altre partecipazioni sono iscritte in bilancio al costo di acquisto o di sottoscrizione. Tale valore viene ridotto, ove necessario, per tenere conto di eventuali perdite durevoli di valore delle società partecipate.

Fondi per rischi e oneri

Sono stanziati per coprire perdite o debiti di esistenza certa o probabile. In particolare è stato istituito il Fondo Indennità suppletiva di clientela (iscritto in bilancio tra le "Altre passività a lungo termine"), costituito a fronte di possibili rischi per indennità da corrispondere agli Agenti incaricati al procacciamento dei ricavi. Tale fondo accoglie la stima della passività probabile da sostenere alla fine del rapporto, tenendo conto di tutte le variabili, contrattuali e di legge, in grado di incidere sul suo ammontare. L'importo del fondo è stato, inoltre, attualizzato sulla base di un adeguato tasso, attraverso la stima operata da un attuario indipendente in applicazione dello IAS 37.

Benefici per i dipendenti successivi al rapporto di lavoro (TFR)

La passività relativa ai programmi a benefici definiti (trattamento di fine rapporto di lavoro) è determinata sulla base di ipotesi attuariali secondo i criteri stabiliti dal nuovo IAS 19 Revised ed è rilevata per competenza coerentemente al periodo lavorativo necessario all'ottenimento dei benefici. La valutazione delle passività è effettuata annualmente da un attuario indipendente.

Gli utili e le perdite attuariali dei piani a benefici definiti, derivanti da variazioni delle ipotesi attuariali utilizzate o da modifiche delle condizioni del piano, sono rilevati a conto economico per la parte di "Interests cost" e "Service cost", mentre la parte di variazione riferita alle "Actuarial Gains/Losses" è stata assorbita dalla "Riserva IAS", al netto dell'effetto fiscale, trovando corrispondenza economica nella voce di "Altre componenti del conto economico complessivo", secondo il metodo OCI – "Other Comprehensive Income".

A partire dall'esercizio 2012 il Gruppo ha applicato in via anticipata il principio IAS 19 revised (pubblicato in gazzetta ufficiale il 6 giugno 2012).

L'emendamento allo IAS 19 – Benefici ai dipendenti, elimina l'opzione di differire il riconoscimento degli utili e delle perdite attuariali con il metodo del corridoio, richiedendo la presentazione nella situazione patrimoniale e finanziaria del deficit o surplus del fondo nella sua interezza, ed il riconoscimento separato nel conto economico delle componenti di costo legate alla prestazione lavorativa e gli oneri finanziari netti, oltre l'iscrizione degli utili e perdite attuariali che derivano dalla rimisurazione in ogni esercizio della passività e attività tra le altre componenti del conto economico complessivo, come utili/(perdite) attuariali dei piani a benefici definiti. Inoltre, il rendimento delle attività incluso tra gli oneri finanziari netti dovrà essere calcolato sulla base del tasso di sconto delle passività e non più del rendimento atteso delle stesse. L'emendamento infine introduce nuove informazioni addizionali da fornire nelle note al bilancio.

In proposito si precisa che le valutazioni tecniche sono state effettuate sulla base delle ipotesi qui di seguito descritte:

  • Tasso annuo tecnico di attualizzazione 0,37%
  • Tasso annuo di inflazione 1,20%
  • Tasso annuo incremento TFR 2,400%

Imposte sul reddito e fiscalità differita

Le imposte dell'esercizio (Ires ed Irap) sono accantonate secondo le aliquote e le norme vigenti in base ad una realistica previsione del reddito imponibile ai fini di ciascuna imposta.

Nel rispetto di quanto disposto dai Principi Contabili sono state inoltre iscritte in bilancio le imposte anticipate. Le attività fiscali per imposte anticipate (differite attive) sono rilevate valutando l'esistenza dei presupposti di recuperabilità futura delle stesse sulla base dei piani strategici approvati.

Le attività per imposte anticipate sono iscritte in bilancio al netto delle imposte differite passive (nel rispetto di quanto previsto dal principio contabile internazionale n. 12) e vengono calcolate tenendo conto dell'ammontare cumulativo di tutte le differenze temporanee, sulla base delle aliquote medie attese in vigore nel momento in cui tali differenze temporanee si riverseranno.

Gerarchia dei fair value

Il valore contabile delle attività e passività finanziarie rappresenta con ragionevole approssimazione il fair value (valore equo). Gli strumenti finanziari sono rappresentati per la maggior parte da forme di investimento ed indebitamento a breve termine e dove si sia fatto ricorso a tipologie di mediolungo termine queste non sono state gravate da oneri accessori significativi. Tali valori sono classificati in base alla gerarchia prevista dal principio contabile IFRS 13.

Ricavi da contratti con clienti

I ricavi derivanti dalla vendita dei beni sono riconosciuti nel momento in cui il controllo del bene passa al cliente con la consegna o la spedizione dei beni.

Il Gruppo considera se ci sono altre clausole nel contratto di vendita che rappresentano obbligazioni di fare sulle quali una parte del corrispettivo della transazione deve essere allocato. Nel determinare il prezzo della transazione di vendita del bene, il Gruppo considera gli effetti derivanti dalla presenza di sconti, di corrispettivo variabile, di componenti di finanziamento significative, di corrispettivi non monetari e di corrispettivi da riconoscere al cliente (premi), considerando quanto introdotto dal nuovo standard IFRS 15.

I ricavi di natura finanziaria e quelli derivanti da prestazioni di servizi vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.

Criteri di conversione dei valori espressi in valuta

I crediti e i debiti espressi originariamente in valuta estera, sono iscritti in base ai cambi in vigore alla data in cui sono sorti, e sono allineati ai cambi correnti alla chiusura del bilancio sulla base delle rilevazioni effettuate dalla Banca d'Italia.

In particolare, le attività e le passività che non costituiscono immobilizzazioni, nonché i crediti finanziari immobilizzati, sono iscritti al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio. Gli utili e le perdite che derivano dalla conversione dei crediti e dei debiti sono rispettivamente accreditati e addebitati al Conto Economico.

Principi generali sulla gestione del rischio

La gestione dei rischi è finalizzata all'evidenziazione delle opportunità e delle minacce che possono influire sulla realizzazione del Piano Strategico e non è limitata alla sola copertura del possibile evento. I principali rischi vengono riportati e discussi a livello di Direzione aziendale al fine di effettuare una puntuale valutazione, la copertura assicurativa o l'eventuale assunzione del rischio.

17.1 Uso di stime

La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, gli ammortamenti, i benefici ai dipendenti, le imposte e gli altri accantonamenti e fondi, nonché le eventuali rettifiche di valore di attività. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico.

Tra le stime più significative relative alla redazione del bilancio perché comportano un elevato ricorso a giudizi soggettivi, assunzioni e stime, rientrano:

  • stime relative alla determinazione degli sconti riconosciuti a clienti, i processi e le modalità di valutazione e della determinazione di tali stime sono basate su assunzioni derivanti dalle condizioni pattuite con i clienti, su dati contabili e gestionali prodotti internamente dalla Società e comunicati esternamente dalla rete di vendita.

  • Perdita di valore dell'avviamento e delle attività immateriali a vita utile indefinita, che vengono sottoposti a verifica di recuperabilità (impairment test) per eventuali perdite di valore con periodicità annuale o con cadenze più brevi qualora emergano indicatori di perdite di valore. Detta verifica richiede una stima discrezionale dei valori d'uso dell'unita generatrice di flussi finanziari cui sono attribuiti l'avviamento e le attività immateriali a vita utile indefinita a sua volta basata sulla stima dei flussi finanziari attesi dall'unita e sulla loro attualizzazione in base ad un tasso di sconto identificato.

La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il prezzo netto di vendita e il valore d'uso del bene. Il prezzo netto di vendita è l'importo ottenibile dalla vendita di un'attività in una operazione fra parti indipendenti, consapevoli e disponibili, dedotti i costi di dismissione; in assenza di accordi vincolanti occorre riferirsi alle quotazioni espresse da un mercato attivo, ovvero alle migliori informazioni disponibili tenuto conto, tra l'altro, delle recenti transazioni per attività simili effettuate nel medesimo settore economico. Il valore d'uso è definito sulla base dell'attualizzazione ad un tasso espressivo del costo medio ponderato del capitale di un'impresa con profilo di rischio e di indebitamento omogeneo, dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo del bene e dalla sua dismissione al termine della sua vita utile.

  • Perdita di valore delle attività immateriali a vita utile definita, che vengono sottoposte a verifica per eventuali perdite di valore qualora sono identificati indicatori esterni o interni di impairment; detta verifica richiede una stima discrezionale dei valori d'uso dell'unita generatrice di flussi finanziari cui sono attribuite tali attività a sua volta basata sulla stima dei flussi finanziari attesi dall'unita e sulla loro attualizzazione in base ad un tasso di sconto adeguato.

  • Attività per imposte differite, le quali sono rilevate a fronte delle perdite fiscali riportate a nuovo e delle altre differenze temporanee, nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri a fronte dei quali tali perdite e le differenze temporanee potranno essere utilizzate. Una significativa valutazione discrezionale è richiesta agli amministratori per determinare l'ammontare delle imposte differite attive che possono essere contabilizzate. Nell'effettuare la verifica di recuperabilità di tali attività per imposte differite attive sono stati presi in considerazione i piani e le previsioni circa l'andamento economico della Società.

  • Fondi rischi ed oneri: la stima dei fondi per rischi ed oneri che viene effettuata facendo riferimento alle migliori informazioni disponibili alla data del presente bilancio comporta l'elaborazione di stime discrezionali basate sia su dati storici che prospettici riguardanti l'esito futuro di contenziosi o eventi, la cui valutazione in termini di profili di rischio e le cui stime in termini di impatti economici finanziari sono soggette a incertezze e complessità che potrebbero determinare variazioni nelle stime.

Occorre rilevare che i piani utilizzati ai fini del test di impairment si basano per loro natura su alcune ipotesi ed assunzioni riguardanti l'andamento futuro caratterizzate da incertezze. Conseguentemente non si può escludere il concretizzarsi di risultati diversi da quanto stimato. I piani e le previsioni di budget saranno assoggettati a continua verifica in relazione all'effettivo concretizzarsi delle azioni e previsioni e degli effetti sull'andamento economico-finanziario della Società e del Gruppo.

18. Altre informazioni

La "legge 4 agosto 2017, n.124 - articolo 1, commi 125-129. Adempimento degli obblighi di trasparenza e di pubblicità" ha introdotto, a partire dai bilanci dell'esercizio 2018, una serie di obblighi di pubblicità e di trasparenza a carico dei soggetti che intrattengono rapporti economici con la Pubblica Amministrazione.

In considerazione del fatto che ad oggi esistono quesiti interpretativi e applicativi ancora irrisolti, il Gruppo ha svolto i necessari approfondimenti e, anche alla luce dei più recenti orientamenti (interpretazione effettuata da Assonime con la Circolare n. 5 del 22 febbraio 2019), si ritiene che la normativa non applichi in casi di:

• misure generali fruibili da tutte le imprese rientranti nella struttura generale del sistema di riferimento definito dallo Stato (ad esempio: ACE);

• vantaggi economici selettivi, ricevuti in applicazione di un regime di aiuti, accessibili a tutte le imprese che soddisfano determinate condizioni, sulla base di criteri generali predeterminati (ad esempio: contributi su progetti di ricerca e sviluppo ed agevolazioni fiscali);

• risorse pubbliche riconducibili a soggetti pubblici di altri Stati (europei o extra europei) e alle istituzioni europee;

• contributi per la formazione ricevuti da fondi interprofessionali (ad esempio: Fondimpresa e Fondirigenti) in quanto fondi aventi forma associativa e natura giuridica di enti di diritto privato, che sono finanziati con i contributi versati dalle stesse imprese.

Considerando i punti sopra esposti, dall'analisi effettuata, è emerso che la Società Enervit S.p.A. nel corso dell'esercizio 2019 ha incassato i seguenti contributi pubblici:

Contributo di 12 mila Euro dal Ministero dello Sviluppo Economico in relazione alla legge Nuova Sabatini di cui all'art. 6 del decreto 25 gennaio 2016.

19. Commento alle principali voci di bilancio

Nota 1 Immobilizzazioni materiali

Si riporta di seguito a composizione al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2018 delle attività materiali:

(valori espressi in Euro) 31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Terreni 207.243 207.243
Fabbricati 3.895.056 3.166.310
Impianti e macchinari 11.665.358 5.596.421
Attrezzature industriali e commerciali 724.101 682.257
Diritti D'Uso - Immob. Materiali Ifrs16 5.332.411 0
Altri beni 299.714 349.618
Immobilizzazioni materiali in corso e acconti 108.963 2.319.177
Totale immobilizzazioni materiali 22.232.845 12.321.026

Si riporta di seguito la composizione del costo storico, fondo ammortamento e valore netto contabile delle attività materiali al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2018:

(valori espressi in Euro) Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature industriali
e commerciali
Diritti D'Uso -
Immob. Materiali
Ifrs16
Altri beni Imm. Mat in corso Totali
Costo storico al 31 dicembre 2018 207.243 7.075.824 16.075.266 3.581.851 2.685.972 2.319.177 31.945.333
Fondo Ammortamento al 31 dicembre 2018 - (3.909.514) (10.478.845) (2.899.594) (2.336.355) - (19.624.307)
Valore netto contabile al 31 dicembre 2018 207.243 3.166.310 5.596.421 682.257 349.618 2.319.177 12.321.026
Valore netto contabile al 1 gennaio 2019 207.243 3.166.310 5.596.421 682.257 5.504.345 349.618 2.319.177 17.825.371
Costo storico al 31 dicembre 2019 207.243 8.047.533 23.420.702 3.815.196 6.035.498 2.752.560 108.963 44.387.696
Fondo Ammortamento al 31 dicembre 2019 - (4.152.477) (11.755.345) (3.091.095) (703.088) (2.452.846) (22.154.850)
Valore netto contabile al 31 dicembre 2019 207.243 3.895.056 11.665.358 724.101 5.332.411 299.714 108.963 22.232.845

Di seguito si espone la movimentazione delle voci che compongono le attività materiali per il periodo dal 1 gennaio al 31 dicembre 2019:

(valori espressi in Euro) Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature industriali
e commerciali
Diritti D'Uso -
Immob. Materiali
Ifrs16
Altri beni Imm. Mat in corso Totali
Valore netto contabile al 1 gennaio 2019 207.243 3.166.310 5.596.421 682.257 5.504.345 349.618 2.319.177 17.825.371
Acquisti - 554.580 622.823 420.220 531.153 60.449 4.998.120 7.187.345
Ammortamenti - (242.962) (1.276.500) (431.617) (703.088) (117.935) - (2.772.102)
Dismissioni - - 0 0 -
-
896 - (896)
Altri movimenti - 417.129 6.722.614 53.241 0 8.477 (7.208.334) (6.873)
Valore netto contabile al 31 dicembre 2019 207.243 3.895.056 11.665.358 724.101 5.332.411 299.713 108.963 22.232.845

Gli investimenti in immobilizzazioni materiali dell'esercizio 2019 sono stati pari a 6.649 mila Euro. L'incremento dei fabbricati pari a 972 mila Euro si riferisce per 858 mila Euro ad opere svolte presso lo stabilimento di Erba, per 109 mila Euro a spese sostenute per lo stabilimento di Zelbio ed infine per 5 mila Euro per la sede di Milano.

Gli investimenti in impianti, pari a 5.027 mila Euro, sono stati sostenuti per l'impianto produttivo di Erba (4.304 mila Euro), nonché per lo stabilimento produttivo di Zelbio (723 mila Euro), con il fine di perseguire il continuo miglioramento dei processi produttivi. Gli investimenti in Attrezzature Industriali e commerciali si riferiscono prevalentemente agli impianti di stampa per materiale di confezionamento per un totale di 252 mila Euro e per 163 mila Euro ad attrezzature di stabilimento. L'importo iscritto nelle immobilizzazioni in corso è destinato per la quasi totalità agli impianti e macchinari destinati alla sede produttiva di Erba per la quale è stato realizzato il raddoppio della linea per la produzione di barrette nella seconda metà dell'esercizio 2019.

Di seguito si riporta il dettaglio relativo alla movimentazione della voce "Dritti d'uso immobilizzazioni materiali" emersa a seguito dell'applicazione a far data dal 1° gennaio 2019 del principio contabile IFRS 16.

Impianti e
macchinari
Automezzi Godimento beni
di terzi
Tot. Diritti d'uso
Valore al 1 gennaio 2019 60.483 209.275 5.234.587 5.504.345
Incrementi - 176.885 354.268 531.153
Ammortamenti (10.081) (140.398) (552.609) (703.088)
Valore al 31 dicembre 2019 50.403 245.762 5.036.246 5.332.411

Nota 2 Immobilizzazioni immateriali

Si riporta di seguito la composizione al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2018 delle attività immateriali:

31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
(valori espressi in Euro)
Costi di sviluppo 1.090.561 777.133
Diritti di brevetto e utiliz. Opere dell'ingegno 585.172 506.424
Concessioni, licenze, marchi 60.000 60.488
Avviamento 5.616.821 5.616.821
Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti 367.260 432.200
Altre Immobilizzazioni immateriali 30.505 39.920
Totale immobilizzazioni immateriali 7.750.319 7.432.986
Diritti di brevetto e
utiliz. Opere
Concessioni, Immobilizzazioni
immateriali in corso
Altre
Immobilizzazioni
(valori espressi in Euro) Costi di sviluppo dell'ingegno licenze, marchi Avviamento e acconti immateriali Totali
Valore netto contabile al 1 gennaio 2019 777.133 506.424 60.488 5.616.821 432.200 39.920 7.432.986
0
Acqusiti 337.258 68.147 - - 517.862 - 923.267
Ammortamenti (293.830) (237.261) (488) - - (9.415) (540.994)
Dismissioni - - - - - - 0
Altri movimenti 270.000 247.862 - - (582.802) - (64.940)
Valore netto contabile al 31 dicembre 2019 1.090.561 585.172 60.000 5.616.821 367.260 30.505 7.750.319

Di seguito si espone la movimentazione delle voci che compongono le attività immateriali per il periodo dal 1 gennaio al 31 dicembre 2019:

I costi di sviluppo, pari a 1.091 mila Euro, recepiscono un incremento di 607 mila Euro nell'anno 2019 di cui 270 mila Euro, già iscritti in bilancio al 31 dicembre 2018 tra le immobilizzazioni in corso e riferiti alla capitalizzazione dei costi sostenuti per la realizzazione di nuove ricette di produzione. L'incremento dei diritti di brevetto e opere dell'ingegno pari a 316 mila Euro e si riferisce principalmente ai costi sostenuti per l'acquisto del Software principalmente legato al canale di vendita e-commerce ed implementazione fattura elettronica SAP. Le immobilizzazioni in corso a fine 2019 sono pari a 367 mila Euro e si riferiscono principalmente a spese sostenute per nuovi prodotti il cui sviluppo è ancora in corso.

Il valore iscritto alla voce Avviamento non è stato assoggettato ad ammortamento in quanto classificato, come previsto dai Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS, attività immateriale con vita utile indefinita. La recuperabilità del valore iscritto è verificata almeno una volta all'anno mediante valutazione di terzo qualificato indipendente con l'esecuzione di un "impairment test" ai fini dell'identificazione di un'eventuale perdita di valore. Gli Amministratori hanno a tal uopo predisposto un Business Plan pluriennale che prevede, per gli esercizi di applicazione, ricavi di vendita e marginalità dei prodotti a marchio Enervit che giustificano il valore d'iscrizione.

Il valore recuperabile delle unità generatrici di cassa o gruppi di cash-generation unit, cui l'avviamento è attribuito, è verificato attraverso la determinazione del valore d'uso.

Al fine di determinare il valore d'uso il metodo di valutazione di riferimento è il metodo finanziario conosciuto come Unlevered Discounted Cash Flow, basato sul piano approvato. L'orizzonte temporale di riferimento è di cinque esercizi.

Il business plan rileva un incremento del flusso prospettico di cassa per gli esercizi di previsione esplicita rispetto ai dati consuntivi, con riferimento al dato dell'esercizio 2019. Per prudenza, dunque, il tasso di attualizzazione (WACC – Weighted Average Cost of Capital) è stato incrementato per tenere conto di un contingency risk del 3%. In aggiunta è stato utilizzato quale flusso di Free Cash Flow di lungo periodo la media ponderata (con pesi decrescenti) dell'ultimo Free Cash Flow a consuntivo (che sconta il flusso negativo dell'esercizio 2019) e dei cinque flussi di previsione esplicita (2020-2024).

In chiave prudenziale, tenuto conto del grado di competitività del mercato e delle relative prospettive di sviluppo, è stato assunto un tasso "g" pari a zero.

Il WACC utilizzato, pari al 9,08%, varia inoltre in funzione: (i) del diverso tasso risk free (assunto pari al rendimento del titolo di stato a 10 anni del Paese di riferimento della CGU); (ii) del diverso coefficiente di rischio specifico a copertura del rischio di execution relativo ai flussi di cassa previsionali. Tale fattore di rischio riflette le evidenze derivanti dagli scostamenti storici tra dati previsionali e consuntivi nonché da valutazioni prospettiche riguardanti le iniziative di business; (iii) del diverso costo del debito finanziario in ragione del tasso di inflazione attesa nell'area monetaria di riferimento di ogni CGU.

Sono state effettuate "analisi di sensitività" variando sia il WACC sia il tasso di crescita "g". Il risultato del test di impairment emerso è stato quindi rideterminato assumendo variazioni percentuali delle stime del WACC e del tasso "g" per scaglioni di valore pari a 0,5%. I valori limite sono pari a +/- 2,0% per il tasso WACC e +/- 1% per il tasso "g". L'analisi di sensitività ha fornito un ulteriore elemento a supporto del precedente giudizio sul test di impairment poiché permette di rilevare la stabilità del maggior valore del value in use rispetto al valore contabile della CGU al 31 dicembre 2019, anche aumentando il valore del WACC (fino all' 11,08%) e prevedendo un tasso "g" negativo (pari a -1%). I costi di sviluppo iscritti nell'attivo di bilancio mantengono i requisiti di capitalizzazione rispettando le condizioni previste dal Principio Contabile Internazionale n. 38, par 57.

Per i valori riferiti ai costi di sviluppo è stato calcolato l'ammortamento considerando la residua possibilità di utilizzazione, in quote costanti per un periodo non superiore a cinque esercizi ed a partire dall'esercizio in cui il bene o il processo di produzione risultante dallo sviluppo si è reso disponibile per l'utilizzazione economica o per la vendita.

Nota 3 Partecipazioni

Denominazione Città / Stato sede Cap. Sociale Patrimonio Netto Quota di Metodo di
Possesso consolidamento Valore Partecipazione
Equipe Enervit S.r.l. Via Comm. G. Garavaglia, 2 - 22020 Zelbio (CO) Euro 50.000 Euro 194.929 100,0% Integrale Euro 49.997
Enervit Nutrition
Center S.r.l.
Viale Achille Papa, 30 - 20149 Milano Euro 40.000 Euro 49.546 100,0% Integrale Euro 180.000
Enervit Nutrition S.L. Calle Alfonso Gomez 45, Madrid, Spagna Euro 10.000 Euro 3.780.998 50,0% Patrimonio Netto Euro 1.890.499
Enervit Nutrition AB Norrlandsgatan 18, 111 43 Stockholm, Sweden SEK 111.700 Euro 46.434 100,0% Integrale Euro 1.366.779
Enervit Nutrition A.S. Bjarghov Berg 8920, Somna, Norway NOK 30.000 Euro 35.656 100,0% Integrale Euro 243.288
Enervit Nutrition GmbH Schickhardtstrasse 57 - 70199 Stuttgart - Germany Euro 25.000 Euro 31.186 100,0% Integrale Euro 225.000
Enervit Nutrition Ltd 3rd floor, Chancery House St Nicholas way, Sutton,
UK SM1 1 JB
GBP 10.000 Euro (139.075) 100,0% Integrale Euro 11.330
€ 3.966.892

L'importo iscritto in bilancio si riferisce alle seguenti partecipazioni:

In chiusura di esercizio le partecipazioni sono state assoggettate ad imparirment test ed in particolare, per quanto riguarda la controllata svedese Enervit Nutrition AB, il risultato di tale test ha evidenziato la necessità di procedere a rettifiche di valore della partecipazione pari a 673 mila Euro. La partecipazione nella società svedese era stata svalutata nel 2018 per 313 mila Euro.

Il valore recuperabile delle unità generatrici di cassa o gruppi di cash-generation unit, cui la partecipazione è riferita, è verificato attraverso la determinazione del valore d'uso.

Al fine di determinare il valore d'uso il metodo di valutazione di riferimento è il metodo finanziario conosciuto come Unlevered Discounted Cash Flow, basato sul piano approvato. L'orizzonte temporale di riferimento è di tre esercizi.

Il business plan rileva un incremento del flusso prospettico di cassa per gli esercizi di previsione esplicita rispetto ai dati consuntivi, con riferimento al dato dell'esercizio 2019. Per prudenza, dunque, il tasso di attualizzazione (WACC – Weighted Average Cost of Capital) è stato incrementato per tenere conto di un contingency risk del 3%. Nella determinazione del flusso di Free Cash Flow di lungo periodo, inoltre, si è deciso di attribuire ai diversi flussi pesci decrescenti al crescere dell'incertezza. Il flusso di Free Cash Flow di lungo periodo è stato dunque determinato come media ponderata di sei flussi di Free Cash Flow, uno consuntivo (con peso pari al 20%) e cinque prospettici (con pesi decrescenti con l'allontanarsi dal periodo di stima). L'esercizio 2019, peraltro, ha rappresentato ancora per Enervit S.p.A. anno di start-up della società acquisita a fine 2017.

In chiave prudenziale, tenuto conto del grado di competitività del mercato e delle relative prospettive di sviluppo, è stato assunto un tasso "g" pari a zero.

Il WACC utilizzato, pari al 7,57%, varia inoltre in funzione: (i) del diverso tasso risk free (assunto pari al rendimento del titolo di stato a 10 anni del Paese di riferimento della CGU); (ii) del diverso coefficiente di rischio specifico a copertura del rischio di execution relativo ai flussi di cassa previsionali. Tale fattore di rischio riflette le evidenze derivanti dagli scostamenti storici tra dati previsionali e consuntivi nonché da valutazioni prospettiche riguardanti le iniziative di business; (iii) del diverso costo del debito finanziario in ragione del tasso di inflazione attesa nell'area monetaria di riferimento di ogni CGU.

Sono state effettuate "analisi di sensitività" variando sia il WACC sia il tasso di crescita "g". Il risultato del test di impairment emerso è stato quindi rideterminato assumendo variazioni percentuali delle stime del WACC e del tasso "g" per scaglioni di valore pari a 0,5%. I valori limite sono pari a +/- 2,0% per il tasso WACC e +/- 1% per il tasso "g". L'analisi di sensitività ha fornito un ulteriore elemento a supporto del precedente giudizio sul test di impairment poiché permette di rilevare la stabilità del maggior valore del value in use rispetto al valore contabile della CGU al 31 dicembre 2019, anche aumentando il valore del WACC (fino a 9,57%) e prevedendo un tasso "g" negativo (pari a -1%).

Anche la partecipazioni dirette nella società controllata norvegese Enervit Nutrition AS e nella controllata italiana Enervit Nutrition Center srl sono state assoggettate ad impairment test, il cui risultato non ha evidenziato rettifiche di valore da apportare alle partecipazioni presenti nel bilancio di Enervit S.p.A. al 31 dicembre 2019.

Per le altre partecipazioni iscritte in bilancio gli amministratori non hanno proceduto al alcuna rettifica di valore, non ritenendo presenti differenze e/o indicatori tali da rappresentare perdite durevoli di valore.

Nota 4 Attività fiscali per imposte differite

Le attività per imposte anticipate sono iscritte in bilancio al netto delle imposte differite passive, nel rispetto di quanto previsto dal principio contabile internazionale IAS 12, e vengono calcolate sull'ammontare cumulativo di tutte le differenze temporanee deducibili negli esercizi successivi, da cui deriverà quindi un minor carico fiscale futuro, applicando le aliquote fiscali attualmente vigenti. Le imposte anticipate, nel rispetto di quanto disposto dai Principi Contabili, sono rilevate solo qualora ci sia la probabilità dell'esistenza di un reddito imponibile non inferiore all'ammontare delle differenze, riversandosi ad annullamento delle poste che hanno generato le scritture.

Saldi al 31.12.2018 Saldi al 31.12.2019 Variazione
Descrizione
Ammontare delle Ammontare delle
differenze differenze
temporanee Effetto fiscale temporanee Effetto fiscale
Imposte anticipate / (differite)
Fondo svalutazione magazzino tassato 304.817 85.044 254.817 71.094 (13.950)
Fondo svalutazione crediti tassato 432.251 103.740 318.536 76.449 (27.292)
Erogazioni Liberali - - - - -
Fondo indennità supp. Clientela (parte) 386.002 107.695 376.307 104.990 (2.705)
Cessione Ramo Azienda 542.868 151.460 469.380 130.957 (20.503)
Amm.ti Marchi 33.090 9.232 41.757 11.650 2.418
Amm.ti Lachi 3.979 1.110 3.979 1.110 -
Amm.ti Negozio Via Imbonati 222 6
2
222 6
2
-
Perdite fiscali pregresse - - -
Affrancamento Avviamento - - -
Compensi ad amministratori 395.000 94.800 260.000 62.400 (32.400)
Accan.to Risoluzione Agenti - - -
Quota associativa - - 4.146 1.157 -
1.157
Fondo indennità fine rapporto IAS 65.612 15.747 63.372 15.210 (537)
Totale imposte anticipate nette 2.163.840 568.890 1.792.516 475.078 (93.812)

Di seguito viene riportata la riconciliazione tra carico fiscale teorico e quello effettivo:

Ires Es. 2019 Es. 2018
Aliquota ordinaria applicabile 24,00% 24,00%
Effetto delle variazioni i
n aumento (diminuzione)
rispetto all'aliquota ordinaria:
Costi indeducibili e altre variazioni permanenti -0,29% -16,91%
Aliquota effettiva IRES 23,71% 7,09%
Irap Es. 2019 Es. 2018
Aliquota ordinaria applicabile 3,90% 3,90%
Effetto delle variazioni i
n aumento (diminuzione)
rispetto all'aliquota ordinaria:
Costi indeducibili e altre variazioni permanenti 5,38% 0,95%
Aliquota effettiva IRAP 9,28% 4,85%
Totale aliquote effettive (Ires+Irap) 32,99% 11,94%

Come commentato nelle note introduttive, la fiscalità dell'anno 2018 ha goduto di una componente positiva non ricorrente derivante dall'accesso ai benefici del "Patent Box" pari a 487 mila Euro e questo spiega la notevole differenza tra il carico 2019 e 2018.

Nota 5 Altri crediti finanziari a lungo termine

I crediti finanziari a lungo termine si riferiscono ai depositi cauzionali versati a garanzia per affitti e noleggi.

Nota 6 Rimanenze

La composizione delle rimanenze è sintetizzata dalla seguente tabella:

31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Materie prime e sussidiarie 2.789.028 3.085.225
Prodotti finiti ed in corso di lavorazione 3.783.437 2.737.946
Totale rimanenze 6.572.465 5.823.171
. di cui fondo svalutazione (254.820 ) (304.820 )

La diminuzione del valore delle materie prime è legato alla politiche di approvvigionamento adottate mentre la crescita del valore dei prodotti finiti è conseguente del un maggior numero di referenze gestite e degli ordini in corso.

I valori sono esposti al netto delle rettifiche di valore per adeguamento delle risultanze contabili riferite alle merci a lenta rotazione e obsolete che complessivamente ammontano a 255 mila Euro. Nel esercizio in analisi il fondo è stato rilasciato per 50 mila Euro e non è stato necessario effettuare accantonamenti al fondo obsolescenza di magazzino.

Nota 7 Crediti commerciali e altre attività a breve termine

La situazione dei crediti commerciali e altre attività a breve termine al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2018 è riepilogata dalla tabella seguente:

31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Crediti commerciali 10.993.284 10.624.574
Fondo svalutazione crediti (498.437) (598.206)
Altre attività a breve termine 747.299 218.693
Totale crediti commerciali e altre attività a breve
termine 11.242.145 10.245.061

I crediti commerciali al 31 dicembre 2019, al netto del fondo svalutazione, evidenziano una crescita di 0,5 milioni di Euro rispetto al valore registrato al 31 dicembre 2018. La variazione del fondo svalutazione recepisce accantonamenti per il periodo in esame di circa 14 mila Euro e un utilizzo del fondo pari 114 mila Euro avvenuto a fronte di crediti divenuti inesigibili. La crescita della posizione creditoria è coerente con la crescita dei ricavi che nell'ultimo trimestre è stata pari a circa 1,4 milioni di Euro nonché con la composizione del credito per tipologia di clientela.

La voce "Altre attività a breve termine" pari a 747 mila Euro è riferita a spese sostenute nell'esercizio in analisi la cui competenza economica è riferita a successivi esercizi.

Nota 8 Crediti commerciali verso società controllate e collegate

I crediti si riferiscono a rapporti di natura commerciale per transazioni eseguite a normali condizioni di mercato.

I corrispondenti importi sono riepilogati nella seguente tabella:

31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Enervit Nutrition S.L. 903.538 575.532
Enervit Nutrition A.B. 642.379 676.285
Enervit Nutrition A.S. 12.673 14.134
Enervit Nutrition GmbH 9.644 922
Enervit Nutrition Ltd 208.809 -
Enervit Nutrition Center S.r.l. 14.640 -
Equipe Enervit S.r.l. 35.859 22.937
Totale crediti commerciali
verso socetà controllate e 1.827.542 1.289.811
collegate

Nel corso del primo trimestre 2020 si è proceduto a compensare le partite creditorie e debitorie di natura commerciale originatesi con le diverse società

Nota 9 Crediti finanziari

La voce accoglie un residuo del credito nei confronti della Società Nutramis S.r.l. originatosi per effetto della cessione del ramo d'azienda ex Vitamin Store.

Nota 10 Attività fiscali per imposte correnti

La voce di bilancio, complessivamente pari a 2.954 mila Euro, si riferisce per 49 mila Euro al residuo dei crediti verso l'Erario per i quali sono state presentate le istanze di rimborso, tra cui il recupero Ires per la mancata deducibilità dall'Irap relativa alle spese del personale dipendente e assimilato, per 2.144 mila Euro al credito IVA che deriva dalla liquidazione di periodo, per 43 mila Euro relativo al contributo nuova Sabatini, per 93 mila Euro per l'affrancamento dell'avviamento della partecipata Vitamin Store, 2 mila Euro per ritenute su interessi attivi di conto corrente bancario oltre a un credito IRAP di 12 mila Euro ed un credito Ires di 611 mila Euro entrambe per maggiori acconti versati nel corso dell'esercizio corrente.

Nota 11 Altri crediti finanziari a breve termine

La voce Altri crediti finanziari a breve termine, complessivamente pari a 13 mila Euro è interamente costituita crediti per anticipazioni a dipendenti.

Nota 12 Cassa e disponibilità liquide

Le disponibilità di cassa e di denaro sono riepilogate nella seguente tabella:

31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Depositi bancari disponibili 2.242.909 4.403.687
Cassa e valori 7.601 8.960
Totale disponibilità liquide 2.250.511 4.412.647

La voce depositi bancari si riferisce alle libere disponibilità monetarie in giacenza presso gli istituti di credito e regolamentati da ordinari rapporti di conto corrente senza alcun vincolo. Tali disponibilità liquide, conseguenti alle buone condizioni offerte dal mercato del credito saranno necessarie a sostenere il piano di investimenti della Società.

Nota 13 Patrimonio Netto

La composizione del Patrimonio netto al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2018 risulta la seguente:

31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Capitale sociale 4.628.000 4.628.000
Riserva sovrapprezzo azioni 6.527.962 6.527.962
Conferimento soci 46.481 46.481
Riserva legale 1.190.578 983.118
Riserva straordinaria 9.593.937 7.610.203
Riserva per valutazione strumenti derivati (108.832)
Riserva adozione IAS/IFRS 2.394.751 2.394.751
Contributi c/capitale 0 0
Riserva attualizzazione TFR IAS (15.228) 19.429
Riserve di consolidamento 0 0
Riserve coperture perdite 0 0
Utile portato a nuovo 0 0
Azionisti c\dividendi 0 0
Disavanzo di fusione 0 0
Utile netto 916.543 4.149.194
Totale Patrimonio Netto Enervit S.p.A. 25.174.191 26.359.137

Il capitale sociale è rappresentato da 17.800.000 azioni ordinarie e non ha subito variazioni nel corso del 2019, le riserve sono variate in funzione della delibera assembleare del 30 aprile 2019 a seguito della ripartizione dell'utile dell'esercizio 2018.

Per il dettaglio della movimentazione si rimanda al prospetto 15 relativo alla movimentazione del patrimonio netto.

Nota 14 Finanziamenti a lungo termine

I finanziamenti in essere al 31 dicembre 2019 con data di rimborso oltre i prossimi 12 mesi sono pari a 7.326 mila Euro; vi sono quote con scadenza oltre i cinque anni per un importo pari a 1,5 milioni di Euro.

Si segnala che per l'ottenimento dei finanziamenti non sono state rilasciate garanzie ipotecarie e non sono previsti covenant finanziari. Nel corso dell'esercizio la quota dei finanziamenti rimborsati è stata pari a 2.320 mila Euro.

ISTITUTI EROGANTI Quota entro
12 mesi
Quota oltre
12 mesi
Residuo
totale
Intesa Sanpaolo SpA 1.534.444 4.790.000 6.324.444
CREDEM 895.652 2.485.031 3.380.684
BCC Lezzeno 202.629 50.897 253.527
Totale finanziamenti 2.632.726 7.325.928 9.958.655

Nota 14.1 Passività per beni in leasing

Per quanto riguarda le passività per beni in leasing emerse a seguito dell'entrata in vigore del principio contabile IFRS 16, la tabella sottostante evidenzia la quota di passività a breve e medio/lungo termine.

breve termine M/L termine Totale
Valore al 1 gennaio 2019 743.619 4.760.726 5.504.345
Incrementi 2.942 528.211 531.153
Interessi 131.174 131.174
Pagamenti (763.679) (763.679)
Valore al 31 dicembre 2019 114.056 5.288.937 5.402.993

Per quanto riguarda i pagamenti relativi a periodi opzionali di rinnovo di beni in leasing non considerati nel calcolo delle passività al 31 dicembre 2019 si segnala la presenza di 1.246 mila Euro di rate non attualizzate relative esclusivamente ad immobili scadenti oltre 5 anni.

Nota 15 Debiti verso altri finanziatori

La voce accoglie il debito verso la Società Fjordviken Holding AB originatosi per effetto dell'acquisizione del 89,53% della Società svedese Slorfeldt Trading AB sopra descritta. I 100 mila Euro dovranno essere corrisposti al venditore come previsto contrattualmente entro il 31 dicembre 2021, fermo il rispetto delle garanzie contrattuali.

Nota 16 Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro

In adozione del principio contabile IAS 19 Revised la Società ha rilevato gli utili e le perdite attuariali maturati alla data di bilancio nel "Conto Economico Complessivo" (Other Comprehensive Income - OCI). La contropartita degli utili/perdite attuariali, secondo il cosiddetto metodo OCI, è la voce di Patrimonio Netto "Riserva per attualizzazione TFR" che accoglie le variazioni economiche complessive al netto degli effetti fiscali.

Di seguito si riporta la composizione della voce al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2018 con la movimentazione avvenuta nel periodo.

31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
TFR al 1 gennaio 943.852 990.094
Utilizzo nell'esercizio (390.133) (429.996)
Accantonamento del periodo 398.704 370.860
Acc.ti Imposte - 6.813
Adeguamento IAS 32.418 6.082
TFR fine periodo 984.841 943.852

Nota 17 Altre passività a lungo termine

La voce altre passività a lungo termine si riferisce al Fondo Indennità di clientela agenti, che accoglie la stima probabile della passività da sostenere per l'erogazione delle indennità spettanti agli agenti al termine del mandato, tenendo conto di tutte le variabili in grado di incidere sul suo ammontare. In particolare la voce di bilancio è valutata adottando il principio contabile IAS 37, in tale ottica e nel rispetto delle indicazioni fornite dall'International Accounting Standard Board (IASB) e dall'International Financial Reporting Interpretation Commitee (IFRIC), l'ISC è stato considerato come un defined-benefit plan, ovvero un beneficio a prestazione definita. La valutazione è stata effettuata considerando i parametri determinati dall'Accordo Economico Collettivo del 30 luglio 2014. Le valutazioni sono state condotte quantificando i futuri pagamenti tramite la proiezione delle ISC maturate alla data di valutazione degli agenti operanti per la Società fino al presumibile momento (aleatorio) di interruzione del rapporto contrattuale con la Società stessa.

Nella valutazione si è altresì tenuto conto di tutti i possibili eventi che possono determinare la conclusione del rapporto tra Società e l'Agente tra cui la morte, l'invalidità, il pensionamento, l'interruzione del rapporto per scioglimento dello stesso da parte della Società o da parte dell'Agente/gestore. In particolare quest'ultima modalità non comporta il riconoscimento di alcuna indennità (ISC) da parte dell'Azienda.

Si evidenzia che le basi tecniche economiche sono attualizzate ad un tasso annuo pari al 0,37%, che è stato desunto dalla media dei valori dell'indice Iboxx Eurozone Corporates AA con duration del collettivo.

Si riportano di seguito le basi tecniche demografiche utilizzate.

Decesso RG48
Inabilità Tavole INPS distinte per età e sesso
Scioglimento rapporto per motivi societari 5,00%
Dimissioni volontarie 6,50%

Nella valutazione si è infine tenuto conto delle frequenze annue ipotizzate per scioglimenti derivanti da decisioni aziendali (quantificata sulla base della storia aziendale dell'ultimo quinquennio) e la frequenza per dimissioni volontarie dell'Agente.

Come per qualsiasi valutazione attuariale, ovviamente, i risultati dipendono dalle basi tecniche adottate quali, tra le altre, il tasso d'interesse e il turnover atteso (volontario o meno).

Un decremento del primo o un incremento del secondo potrebbero condurre ad un aumento della passività ad oggi stimata ed evidenziata. Impatti analoghi potrebbero avere variazioni inattese delle altre basi tecniche.

dal 1 gennaio al
31 dicembre 2019
dal 1 gennaio al
31 dicembre 2018
Valori a inizio periodo 526.833 424.364
Utilizzi del periodo (61.019) (8.923)
Adeguamento IAS 37 15.850 (22.677)
Accantonamenti del periodo 91.186 134.070
Valori a fine periodo 572.850 526.833

Nota 18 Debiti commerciali e altre passività a breve termine

Di seguito si riporta il dettaglio della composizione dei debiti commerciali al 31 dicembre 2019 ed al 31 dicembre 2018:

31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Debiti verso fornitori 12.721.874 11.850.959
Altre passività a breve termine 3.063.769 3.697.745
Passività per beni in leasing - IFRS 16 114.056 -
Ratei e risconti passivi 333.982 410.381
Totale debiti commerciali e altre passività a breve 16.233.681 15.959.086

L'indebitamento commerciale è aumentato rispetto al valore di fine 2018 per effetto della crescita del volume d'affari e degli investimenti.

La voce "Altre passività a breve termine" è principalmente costituita, per 2.263 mila Euro dal debito per le retribuzioni di dicembre oltre a premi/bonus maturati, per 744 mila Euro da ferie accantonate e non godute e per la restante parte per contributi INPS ed ENASARCO-F.I.R.R.

La voce "Passività per beni in leasing" rappresenta la componente a breve termine derivante dall'applicazione del principio contabile IFRS 16 sopra descritto.

Nota 19 Debiti commerciali verso società controllate e collegate

31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Enervit Nutrition Center - -
Enervit Nutrition SL (Collegata) 2.025 2.025
Enervit Nutrition AB 381.394 399.611
Enervit Nutrition A.S. 1.750 1.750
Enervit Nutrition Gmbh 603 -
Enervit Nutrition Ltd 1.338 11.330
Equipe Enervit S.r.l. 370.800 359.800
Totale Debiti commerciali
verso socetà controllate 757.910 774.516

I saldi si riferiscono a comuni transazioni commerciali avvenute a normali condizioni di mercato.

Nota 20 Passività fiscali per imposte correnti

La voce "Passività fiscali per imposte correnti" è costituita dalle seguenti voci:

31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Debiti tributari per imposte correnti 24.014 10.577
Debiti verso Erario per ritenute fiscali 530.693 490.573
Totale passività fiscali per imposte correnti 554.706 501.150

I debiti tributari sono costituiti dalla stima delle imposte correnti, Irap e Ires, ragionevolmente calcolate sulla base dei risultati di periodo conseguiti dalla società dedotti gli acconti versati oltre ai debiti relativi alle ritenute d'acconto sui professionisti.

I debiti verso l'Erario si riferiscono all'Irpef di periodo relativa ai dipendenti e collaboratori.

Nota 21 Finanziamento a breve termine

Si riporta di seguito il dettaglio della composizione della voce al 31 dicembre 2019 e 31 dicembre 2018:

31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Apertura di credito in c/c - -
Quota corrente di finanz. a M/L termine 2.632.726 1.570.464
Totale finanziamenti a breve termine 2.632.726 1.570.464

Le aperture di credito in C/C, ove presenti, fanno riferimento alle posizioni debitorie, accese per necessità finanziarie di breve periodo mentre la quota di finanziamenti a medio/lungo termine, pari a 2.633 mila Euro, rappresenta le rate di rimborso in scadenza entro i futuri dodici mesi relative ai mutui sottoscritti dalla Società.

Nota 22 Ricavi

Si fornisce di seguito la composizione dei ricavi per unità di business per il periodo dal 1 gennaio al 31 dicembre 2019 e dal 1 gennaio al 31 dicembre 2018 il cui commento è riportato nelle note relative all'andamento gestionale:

dal 1 gennaio al
31 dicembre 2019
dal 1 gennaio al
31 dicembre 2018
variazione
Unità di Business Italia 49.728.681 80,1% 46.933.652 75,6% 6,0%
Unità di Business Internazionale 9.031.313 14,5% 9.796.894 15,8% (7,8%)
Canale di vendita Indiretto 58.759.994 94,7% 56.730.547 91,4% 3,6%
Unità di Business lavorazioni conto terzi 1.983.737 3,2% 2.257.466 3,6% (12,1%)
Unità di Business Punti vendita diretta 1.331.598 2,1% 1.115.713 1,9% 19,3%
Totali ricavi 62.075.329 100% 60.103.725 100% 3,3%

Nota 23 Altri ricavi e proventi

Si fornisce di seguito la composizione degli altri proventi per categoria di attività degli esercizi 2019 e 2018:

dal 1 gennaio al
31 dicembre 2019
dal 1 gennaio al
31 dicembre 2018
variazione
Sopravvenienze attive 325.953 59,5% 757.394 38,5% (57,0%)
Altri proventi 221.869 40,5% 1.211.390 61,5% (81,7%)
Totali altri ricavi operativi 547.821 100% 1.968.784 100% (72,2%)

Ai fini di un confronto omogeneo va segnalato che gli altri ricavi operativi dell'esercizio 2018 accolgono una componente straordinaria non ricorrenti relativa a relative al contributo ricevuto nel marzo 2018 da Regione Lombardia pari a circa 890 mila Euro (incluso nella voce altri proventi). Le sopravvenienze attive 2018 includevano l'effetto positivo riveniente dal credito d'imposta per attività di ricerca e sviluppo pari a circa 537 mila Euro riconosciuto per gli esercizi fiscali 2015, 2016, 2017 che per l'anno 2019 è stato pari a 320 mila Euro.

Nota 24 Materie, materiali di confezionamento e di consumo

dal 1 gennaio al
31 dicembre 2019
dal 1 gennaio al
31 dicembre 2018
Materie prime e materiale di confezionamento 17.784.234 16.078.198
Variazione delle rimanenze di materie prime, di consumo,
di lavorazione e prodotti finiti
(749.294) (74.164)
Totale costi per materie prime e materiali di consumo 17.034.940 16.004.034

I costi delle materie prime e dei materiali di confezionamento accolgono le voci relative ai costi della produzione per materie prime, sussidiarie, di consumo e le variazioni delle rimanenze.

L'incidenza del costo delle materie prime e dei materiali di consumo, se rapportate ai ricavi della società, è in leggero aumento rispetto all'anno 2018 principalmente per una diversa composizione dei ricavi di vendita nei diversi canali di distribuzione.

Si sottolinea la costante attenzione da parte delle funzioni aziendali preposte, alla riduzione dei valori in stock, attraverso la variazione del mix delle giacenze, senza che ne vengano penalizzati gli andamenti produttivi e commerciali in termini di disponibilità di prodotto.

Nota 25 Costo del personale

Si fornisce di seguito la composizione del costo dell'esercizio al 31 dicembre 2019 e 2018:

dal 1 gennaio al 31
dicembre 2019
dal 1 gennaio al 31
dicembre 2018
Salari e stipendi 8.547.594 8.833.957
Oneri sociali e previdenziali 2.697.861 2.681.428
Fondi previdenziali 97.923 80.962
TFR 641.870 613.617
Totale costi del personale 11.985.248 12.209.963

Il costo del personale presenta una variazione in diminuzione di circa l'1,4% rispetto al dato 2018. Tale decremento è originato principalmente da minori accantonamenti per premi di fine anno rispetto al precedente esercizio.

L'organico medio aziendale, ripartito per categoria e confrontato al precedente esercizio, è riportato nella seguente tabella :

Media dal 1
gennaio al 31
dicembre 2019
Media dal 1
gennaio al 31
dicembre 2018
Dirigenti 12 10
Impiegati 113 108
Operai 93 96
Media complessiva 218 215

Si riporta qui di seguito il numero dei dipendenti in forza al 31 dicembre 2019 e 2018:

31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Dirigenti 12 11
Impiegati 113 110
Operai 97 93
Totale Dipendenti 222 214

Nota 26 Altri costi operativi

Si fornisce di seguito la composizione degli altri costi operativi dal 1 gennaio al 31 dicembre degli esercizi 2019 e 2018:

dal 1 gennaio al dal 1 gennaio al
31 dicembre 2019 31 dicembre 2018 Variazione
riesposto
- Spese industriali 1.322.779 4,8% 1.189.486 4,5% 11,2%
- Spese di trasporto 1.610.777 5,8% 1.341.725 5,1% 20,1%
- Spese di vendita e marketing 19.673.314 70,7% 18.196.686 68,5% 8,1%
- Spese generali e amministrative 4.771.301 17,1% 4.752.403 17,9% 0,4%
- Godimento beni di terzi 326.926 1,2% 961.504 3,6% (66,0%)
- Contributi associativi 68.173 0,2% 73.660 0,3% (7,4%)
- Altre spese di gestione 62.509 0,2% 42.002 0,2% 48,8%
Totale altri costi operativi 27.835.779 100,0% 26.557.466 100,0% 4,8%

La variazione dei costi operativi è stata determinata dai seguenti fattori:

  • i costi industriali crescono dell'11,2% rispetto al precedente esercizio principalmente per effetto dei maggiori consumi energetici e per i maggiori oneri di manutenzione conseguenti all'investimento della seconda linea produttiva di Erba;
  • il maggior costo dei trasporti è la risultante sia di un diverso mix di volumi movimentati sia di un maggior peso del trasporto "refrigerato" sul totale;
  • la crescita delle spese commerciali e di marketing è principalmente legata alla strategie di sostegno del marchio e divulgazione dei contenuti distintivi dei prodotti Enervit avvenuta anche attraverso l'investimento come main sponsor nella manifestazione IRONMAN;
  • le spese generali e amministrative risultano allineate con quelle del precedente esercizio e non fanno registrare variazioni significative;
  • i costi per il godimento di beni di terzi diminuiscono per effetto dell'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16 sopra descritto che ha comportato una riduzione pari a circa 764 mila Euro.

Nota 27 Accantonamenti e svalutazioni

Si riporta il dettaglio degli accantonamenti e svalutazioni nonché dei rilasci utilizzi effettuati nell'esercizio in analisi:

dal 1 gennaio al dal 1 gennaio al
31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Accantonamento e svalutazione crediti 13.946 -
Svalutazione partecipazioni 673.303 313.000
Adeguamenti IAS 13.610 (27.079)
Totale accantonamenti 700.859 285.921

Nel corso dell'esercizio 2019, è proseguito l'impegno di Enervit con un'importante azione di rilancio della neo acquisita società svedese Enervit Nutrition AB. In chiusura di esercizio la partecipazione nella controllata è stata assoggettata a test di impairment il cui risultato ha evidenziato la necessità di rettificare il valore della partecipazione per 673 mila Euro.

Nota 28 Ricavi finanziari - Costi finanziari

I ricavi finanziari si riferiscono unicamente alla maturazione degli interessi attivi sulle disponibilità di banca nei rapporti di conto corrente ordinario.

Il dettaglio dei costi finanziari sostenuti nel 2019 raffrontati con il 2018 è riportato nella seguente tabella:

dal 1 gennaio al
31 dicembre 2019
dal 1 gennaio al
31 dicembre 2018
Interessi passivi su c/c bancari 1
8
5
4
Interessi passivi su mutui 114.499 29.778
Sconti cassa 9.824 71.373
Interessi passivi diversi 118.832 - 5.853
Totale Costi finanziari 243.172 95.351

La diminuzione dei costi finanziari per sconti cassa è legata ad una differente politica del credito rispetto all'esercizio 2018; l'incremento degli interessi passivi diversi deriva dall'applicazione del principio contabile IFRS 16 mentre l'andamento degli interessi passivi sui finanziamenti, in crescita rispetto al precedente esercizio, deriva dall'adeguamento contrattuale del tasso variabile di riferimento oltre che dalla posizione debitoria dell'azienda.

Nota 29 Utili/Perdite da partecipazioni in società collegate e Joint Venture

Tale voce accoglie l'importo di 157 mila Euro relativo all'adeguamento della partecipazione nella JV Enervit Nutrition S.L. che nel corso dell'esercizio 2019 ha registrato una perdita di circa 200 mila Euro.

Nota 30 Imposte su reddito del periodo, correnti, differite e anticipate

dal 1 gennaio al
31 dicembre 2019
dal 1 gennaio al
31 dicembre 2018
Accantonamento IRAP 126.982 228.711
Accantonamento IRES 219.016 758.411
Imposte differite / anticipate 93.812 56.438
Recupero da esercizi precedenti 11.406 (480.981)
Oneri tributari da consolidamento - -
Totale imposte sul reddito del periodo 451.216 562.579

Le imposte dell'esercizio (Ires ed Irap) sono accantonate secondo le aliquote e le norme vigenti in base ad una realistica previsione del reddito imponibile ai fini di ciascuna imposta. Nel rispetto di quanto disposto dai Principi Contabili inoltre sono state conteggiate in bilancio le imposte anticipate.

Nel Conto Economico della società è inoltre rappresentata a titolo figurativo la rettifica per imposte anticipate su le altre componenti di Conto Economico Complessivo riferita agli utili attuariali per la modifica delle ipotesi finanziarie nella valutazione del debito per benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro (DBO Defined Benefit Obligation) secondo il principio IAS 19R. Come commentato in precedenza si segnala che le imposte 2018 hanno beneficiato di una componente straordinaria non ricorrente derivante dall'accesso ai benefici del "Patent box" pari a 487 mila Euro, riconosciuta per gli esercizi fiscali 2015, 2016, 2017.

Nota 31 Altri componenti del conto economico complessivo

La voce si riferisce all'effetto economico, secondo il cosiddetto metodo OCI "Other Comprehensive Income", dell'adeguamento attuariale per effetto del recepimento dello IAS 19R, definito come "Actuarial Gains" secondo la puntuale valutazione effettuata da un accreditato Attuario. Tale posta ha trovato contropartita contabile nel conto di Patrimonio Netto "Riserva per attualizzazione TFR" al lordo degli effetti fiscali di cui alla nota precedente.

Enervit S.p.A. Gruppo Enervit

RELAZIONE FINANZIARIA

BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2019

DEL GRUPPO ENERVIT

20. Struttura del Gruppo Enervit

Enervit S.p.A., società attiva nel mercato dell'integrazione alimentare sportiva e della nutrizione funzionale attraverso la ricerca, lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di alimenti ed integratori per chi pratica sport e per chi è attento al proprio benessere.

Enervit S.p.A è la capofila dell'omonimo gruppo e nel corso dell'esercizio 2019, non vi sono state variazioni nell'assetto societario.

Al 31 dicembre 2019 la struttura è sintetizzabile dal seguente grafico:

L'area di consolidamento, per l'esercizio 2019, ha compreso oltre la Capo Gruppo Enervit S.p.A., la società controllata Equipe Enervit S.r.l., Enervit Nutrition AB (Svezia), Enervit Nutrition AS (Norvegia), Enervit Nutrition GmbH (Germania), Enervit Nutrition Ltd (Regno Unito) ed Enervit Nutrition Center S.r.l. Le società sopra elencate vengono tutte consolidate con il metodo integrale, mentre rientra nel perimetro di consolidamento anche la JV della società spagnola Enervit Nutrition S.L., consolidata con il metodo del patrimonio netto.

Di seguito si riporta una tabella riepilogativa dei principali dati di sintesi delle Società partecipate.

Società Sede Capitale Attività Quota di
partecipazione
Organi
amministrativi
Organi amministrativi
Equipe Enervit S.r.l. Via Comm. G. Garavaglia, 2 - 22020 Zelbio (CO) Euro 50.000 Ricerca e Marketing 100% Presidente
Amministratore
Delegato
Consiglieri
Giuseppe Sorbini
Riccardo Pina
Alberto Sorbini
Maurizia Sorbini
Enervit Nutrition S.L. Calle Alfonso Gomez 45, Madrid, Spagna Euro 10.000 Distribuzione prodotti
Enervit in Spagna
50,00% Presidente
Amministratori
Ivan Lopez Belmonte
Juan Lopez Belmonte
Alberto Sorbini
Riccardo Pina
Enervit Nutrition
Center S.r.l.
Viale Achille Papa, 30 - 20149 Milano Euro 40.000 Prestazione, in Italia e
all'estero, di servizi nel
settore sanitario
100,00% Presidente
Amministratori
Maurizia Sorbini
Maria Sorbini
Giuseppe Raciti
Enervit Nutrition AB Norrlandsgatan 18, 111 43 Stockholm, Sweden SEK 111.700 Distribuzione prodotti
Enervit in Svezia e Norvegia
100,0% Presidente
Amministratori
Mats Slorfeldt
Alberto Sorbini
Claudio Menegatti
Giuseppe Raciti
Enervit Nutrition A.S. Bjarghov Berg 8920, Somna, Norway NOK 30.000 Distribuzione prodotti
Enervit in Norvegia
100,0% Presidente Giuseppe Raciti
Enervit Nutrition GmbH Schickhardtstrasse 57 - 70199 Stuttgart - Germany Euro 25.000 Distribuzione prodotti
Enervit in Germania
100,0% Presidente Giuseppe Raciti
Enervit Nutrition Ltd 3rd floor, Chancery House St Nicholas way, Sutton,
UK SM1 1 JB
GBP 10.000 Distribuzione prodotti
Enervit nel Regno Unito
100,0% Presidente Giuseppe Raciti

21. Sintesi dei dati significativi

La sintesi dei dati significativi dell'esercizio al 31 dicembre 2019 a confronto con quelli al 31 dicembre 2018 è evidenziata dalla seguente tabella:

(valori in migliaia di Euro) 31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Ricavi 63.188 100% 61.242 100% 3,2%
EBITDA 5.154 8,2% 6.478 10,6% (20,4)%
EBIT - Risultato operativo 1.756 2,8% 4.164 6,8% (57,8)%
Utile Netto 860 1,4% 3.535 5,8% (75,7)%
PFN (13.209) 1.085

Come già commentato in precedenza, si sottolinea che i dati riportati in tabella relativi all'esercizio 2019 recepiscono gli effetti conseguenti all'applicazione, a far data dal primo gennaio 2019, del nuovo principio contabile IFRS 16. L'applicazione del nuovo principio contabile comporta delle rettifiche sostanziali sia sulle voci di stato patrimoniale che di conto economico. Più in particolare, nel conto economico, i costi relativi al godimento di beni di terzi si riduce di 764 mila Euro a fronte di un incremento della voce ammortamenti (703 mila Euro) e della voce oneri finanziari (131 mila Euro) per un importo pressoché identico con un impatto netto sul risultato di periodo negativo per 47 mila Euro. Per quanto attiene lo stato patrimoniale, le voci di bilancio impattate sono le immobilizzazioni ed i debiti finanziari rispettivamente per 5.332 mila Euro e 5.403 mila Euro. Tali modifiche comportano un impatto sulla posizione finanziaria netta che è pari a 13,2 milioni di Euro ma se rettificata della componente IFRS 16 risulta essere pari a 7,8 milioni di Euro. Si segnala infine che il risultato relativo all'esercizio 2018 include una componente positiva straordinaria relativa al contributo ricevuto nel marzo 2018 da Regione Lombardia per circa 890 mila euro. Per una miglior lettura dei risultati dell'esercizio abbiamo pertanto predisposto una tabella di sintesi pro-forma in cui i dati relativi all'anno 2018 sono stati rettificati eliminando la componente positiva straordinaria non ricorrente sopra descritta ed i dati 2019 sono rappresentati al netto degli effetti rivenienti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16:

(valori in migliaia di Euro) 31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Ricavi 63.188 100% 61.242 100% 3,2%
EBITDA 4.390 6,9% 5.588 9,1% (21,4)%
EBIT - Risultato operativo 1.695 2,7% 3.274 5,3% (48,2)%
Utile Netto 907 1,4% 2.767 4,5% (67,2)%
PFN (7.806) 196

Al 31 dicembre 2019 il Gruppo Enervit ha registrato ricavi pari a 63,2 milioni di Euro, con un incremento del 3,2% rispetto ai 61,2 milioni di Euro conseguiti al 31 dicembre 2018.

In particolare l'Unità di Business Italia, con un incidenza percentuale sul totale dei ricavi dell'78,7% è cresciuta del 6,0%. L'Unità di Business Internazionale, che ha rappresentato il 16,1% del totale dei ricavi, ha registrato una calo del 6,9% rispetto all'esercizio 2018.

Come accennato in precedenza, dal punto di vista organizzativo i due Business sopra citati sono accorpati identificando il canale di vendita Indiretto che viene esaminato dal management in termini omogenei, e che ha visto crescere i propri ricavi del 3,5% rispetto al precedente esercizio.

Registra una diminuzione rispetto all'esercizio 2018 anche l'Unità di Business Lavorazione Conto Terzi, che con un peso sui ricavi totali del 3,1% ha fatto registrare un calo del 12,1%, diversamente l'Unità di Business Punti Vendita Diretti, con un peso sui ricavi totali del 2,1% ha registrato una crescita del 19,3% rispetto all'analogo periodo 2018.

La marginalità a livello di EBITDA del Gruppo Enervit S.p.A. al 31 dicembre 2019 è pari a 5,2 milioni di Euro evidenziando un decremento del 20,4% rispetto ai 6,5 milioni di Euro registrati al 31 dicembre 2018. Così come evidenziato per la Capogruppo, se confrontiamo i dati rettificando l'esercizio 2018 dell'effetto positivo riveniente dal contributo Regione Lombardia ed i dati 2019 dell'effetto IFRS 16, l'EBITDA risulta in calo del 21,4% rispetto al dato 2018. La causa principale dello scostamento dell'EBITDA consolidato proviene dalla variazione negativa dei risultati della Capogruppo rispetto al precedente esercizio originati dai maggiori investimenti di marketing a sostegno del brand Enervit e legati allo sviluppo internazionale del Gruppo.

L'EBIT del Gruppo Enervit al 31 dicembre 2018 è pari a 1,8 milioni di Euro, in calo del 57,8% rispetto ai 4,2 milioni di Euro conseguiti al 31 dicembre 2018. Analogamente a quanto sopra descritto, l'EBIT pro-forma al 31 dicembre 2019 presenta una variazione negativa del 48,2% rispetto al precedente esercizio.

Gli ammortamenti dell'esercizio sono complessivamente pari 3.373 mila Euro ed incorporano un effetto IFRS 16 pari a 704 mila Euro (2.316 mila Euro al 31 dicembre 2018).

Gli accantonamenti e le svalutazioni effettuati nel 2019 sono pari a circa 25 mila Euro ed includono adeguamenti IAS per 15 mila Euro e si raffrontano con un dato 2018 negativo per 2 mila Euro (comprensivo di un effetto positivo per adeguamento IAS di 27 mila Euro).

L'Utile Netto del Gruppo Enervit al 31 dicembre 2019 è pari a 0,9 milioni di Euro in diminuzione del 75,7% rispetto ai 3,5 milioni conseguiti al 31 dicembre 2018. Anche il Risultato Netto pro-forma risulta essere pari a 0,9 milioni di Euro e si raffronta con un dato 2018 omogeneo pari a 2,8 milioni di Euro. Da segnalare che le imposte 2018 hanno beneficiato anch'esse di una componente positiva non ricorrente derivante dall'accesso ai benefici del "Patent box" pari a 487 mila Euro.

La Posizione Finanziaria Netta di Enervit S.p.A. al 31 dicembre 2019 è negativa per 13,2 milioni di Euro (-7,8 milioni di Euro al netto dell'effetto IFRS 16) e si raffronta con un dato 2018 positivo per 1,1 milioni di Euro (+0,2 milioni di Euro il dato pro-forma 2018). Tale posizione negativa incorpora tra le sue componenti principali una variazione negativa del circolante pari a circa 3,1 milioni di Euro, investimenti netti dell'anno pari a circa 7,5 milioni di Euro oltre ad una distribuzione di dividendi per circa 2,0 milioni di Euro (1,5 milioni di Euro nel 2018).

Di seguito, al fine di semplificare la lettura dei risultati, si riporta la sintesi dei dati significativi di gruppo riferiti al periodo ottobre–dicembre 2019 e 2018 in cui i dati riferiti all'esercizio 2019 sono stati rettificati dell'effetto IFRS 16 ed i dati 2018 sono stati depurati dalla componente positiva straordinaria relativa al contributo Regione Lombadia:

(valori in migliaia di Euro) IV Trimestre 2019
pro-forma
IV Trimestre 2018
pro-forma
Variazioni %
Ricavi 14.759 100% 13.366 100% 10,4%
EBITDA (*) 1.204 8,2% 930 7,0% 29,4%
EBIT (**) 272 1,8% 295 2,2% (8,0)%
Utile Netto 469 3,2% 250 1,9% 87,9%

L'andamento dell'ultimo trimestre 2019 mostra ricavi in crescita del 10,4% rispetto all'analogo periodo 2018.

Presenta una crescita anche l'EBITDA del quarto trimestre 2019 che è pari a 1,2 milioni di Euro, in crescita del 29,4% rispetto a quanto fatto registrare nel quarto trimestre 2018.

22. Eventi significativi dell'esercizio

A livello di Gruppo Enervit nell'esercizio 2019 non si evidenziano eventi di particolare rilievo rispetto a quanto segnalato al precedente punto 5 per la Capo Gruppo Enervit S.p.A.

23. Informazioni sulla gestione dei rischi

In riferimento alla valutazione e gestione dei rischi del Gruppo si rinvia a quando esposto per la Capo Gruppo Enervit S.p.A. al precedente punto 8, non individuando per le società controllate, significativi rischi difformi da quelli analizzati per la controllante, fatta eccezione per il rischio di oscillazione dei cambi che viene di seguito considerato.

La Capo Gruppo e le Società partecipate non sono esposte a particolari e rilevanti rischi finanziari; la moneta di conto utilizzata è per tutte l'Euro tranne che per le tre controllate Enervit Nutrition AB, Enervit Nutrition AS e Enervit Nutrition Ltd. Per l'analisi sulla gestione dei rischi finanziari si rinvia ai commenti esposti nell'ambito dei "Principi contabili e criteri adottati nella redazione del bilancio".

Come descritto nel punto 8, "Evoluzione prevedibile della gestione" in merito al diffondersi in Italia del COVID-19, Enervit ha adottato tutte le misure di controllo e prevenzione necessarie presso tutti le sedi coinvolte, sia produttive che direzionali. Si conferma che per il momento la produzione non ha subito impatti da tale fenomeno e nei primi mesi dell'anno le attività si sono svolte con andamenti positivi anche superiori al budget. A causa del possibile impatto globale economico del Coronavirus, lo scenario di mercato dei prossimi mesi per il settore in cui Enervit opera, rimane caratterizzato da incertezza e volatilità.

In questo contesto in cui non si possono escludere per i prossimi mesi rallentamenti nel ciclo produttivo e contrazioni del volume di vendite, soprattutto nella BU Italia, in parte compensate da crescite del mercato online. Il Gruppo Enervit non intravede al momento elementi che possano far modificare le proprie stime previsionali e/o indicatori di impairment. Il Gruppo continuerà a mantenere una struttura in grado di garantire la continuità aziendale e lo svolgersi regolare delle attività lavorative, garantendo la tutela dei propri dipendenti, clienti e fornitori. Pertanto in base a quanto ad oggi conosciuto, si ritiene che gli impatti siano al momento non materiali. Non si esclude, tuttavia, che l'evoluzione degli eventi sia in Italia sia nel resto del mondo possano determinare effetti anche significativi ad oggi non valutabili.

24. Rapporti con le parti correlate

In osservanza dell'art. 2391-bis del Codice Civile nonché per quanto previsto dal Regolamento in materia di operazioni con parti correlate approvato con Deliberazione Consob n. 17221/2010 si segnala che Enervit S.p.A., in riferimento alle parti correlate, in attuazione delle disposizioni di legge, ha adottato una propria procedura e che tale è pubblicata sul sito della Società: www.enervit.com nella sezione Investor Relations.

Si riporta di seguito lo schema riassuntivo dei rapporti patrimoniali ed economici intercorsi tra il Gruppo e le proprie parti correlate nel corso dell'esercizio ed al 31 dicembre 2019:

Rapporti con parti correlate di natura patrimoniale
Crediti valori in euro 31 dicembre
2019
Incidenza % sulla
corrispondente voce di
bilancio
Nota di bilancio 31
dicembre
2018
Enervit Nutrition S.L. 903.538 7,10% (5) 1.237.240
Totale Crediti 903.538 7,10% 1.237.240
Debiti valori in euro -
31 dicembre
2019
Incidenza % sulla
corrispondente voce di
bilancio
Nota di bilancio 31
dicembre
2018
Enervit Nutrition S.L. 2.025 0,01% (14) 13.366
Totale debiti 2.025 0,01% 13.366
Rapporti con parti correlate di natura economica
Ricavi
valori in euro 31 dicembre
2019
Incidenza % sulla
corrispondente voce di
bilancio
Nota di bilancio 31
dicembre
2018
Enervit Nutrition S.L. 5.066.549 8,02% 3.395.269
Totale ricavi 5.066.549 8,02% (18) 3.395.269
Costi valori in euro 31 dicembre
2019
Incidenza % sulla
corrispondente voce di
bilancio
Nota di bilancio 31
dicembre
2018
Enervit Nutrition S.L. 0 0,00% (22) 9.990
Totale costi 0 0,00% 9.990

Tutte le operazioni con Parti Correlate sopra dettagliate sono state sostanzialmente poste in essere a condizioni in linea con quelle di mercato e pertanto senza riflessi negativi sul risultato economico dell'esercizio.

25. Altre informazioni

25.a) Attività di ricerca e sviluppo

L'attività di ricerca scientifica e di sviluppo per il Gruppo Enervit è stata svolta esclusivamente dalla controllata Equipe Enervit, che ha consolidato l'operatività di una rete di quotati collaboratori scientifici tra cui medici, ricercatori ed esperti nel settore dell'alimentazione umana. I risultati ottenuti costituiscono le importanti basi per lo sviluppo di continue innovazioni produttive creando caratteri distintivi e di valore rispetto alla concorrenza.

25.b) Investimenti

Il Gruppo nel corso del 2019 ha effettuato investimenti in immobilizzazioni materiali per 6,7 milioni di Euro e in immobilizzazioni immateriali per 0,9 milioni di Euro.

Gli investimenti in immobilizzazioni materiali, come già commentato in precedenza, hanno riguardato in gran parte il sito nuovo produttivo di Erba mentre per quanto attiene alle immobilizzazioni immateriali, gli investimenti principali si riferiscono principalmente a spese sostenute per lo sviluppo di nuovi prodotti oltre che all'investimento in software a supporto del canale e-commerce.

26. Eventi di rilievo da segnalare dopo la chiusura dell'esercizio

Oltre a quanto già rilevato al precedente punto 10 in riferimento alla Capo Gruppo non vengono segnalati eventi di particolare rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio 2019.

27. Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata

(valori espressi in Euro) Note 31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
ATTIVITA'
Attività non correnti
Immobilizzazioni materiali
Terreni 207.243 207.243
Fabbricati 3.895.056 3.166.310
Impianti e macchinari 11.665.358 5.596.421
Attrezzature Industriali e commerciali 782.434 748.753
Diritti D'Uso - Immob. Materiali Ifrs16 5.332.411 -
Altri beni 359.557 449.289
Immobilizzazioni materiali in corso e acconti 108.963 2.319.177
Totale immobilizzazioni Materiali 3
2
22.351.022 12.487.194
Immobilizzazioni immateriali
Costi di sviluppo 1.090.561 777.133
Diritti di brevetto e utiliz. Opere dell'ingegno 587.482 506.424
Concessioni, licenze, marchi 60.000 60.488
Avviamento 7.016.756 7.016.756
Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti 367.260 432.200
Altre immobilizzazioni immateriali 30.505 39.920
Totale immobilizzazioni Immateriali 3
3
9.152.564 8.832.921
Attività fiscali per imposte differite 3
4
455.594 587.751
Partecipazioni 3
5
1.890.499 2.047.698
Altri crediti finanziari a lungo termine 3
6
466.347 308.918
Totale immobilizzazioni finanziarie 2.812.441 2.944.367
Totale attività non correnti 34.316.028 24.264.482
Attività correnti
Rimanenze 3
7
6.918.428 6.040.438
Crediti commerciali e altre attività a breve termine 3
8
11.830.156 10.692.119
Crediti commerciali verso società controllate 903.538 575.532
Attività fiscali per imposte correnti 3
9
2.987.990 1.821.453
Altri crediti finanziari a breve termine 4
0
14.503 24.423
Crediti finanziari 4.532 4.532
Cassa e disponibilità liquide 4
1
2.379.133 4.558.246
Totale attività correnti 25.038.279 23.716.743
TOTALE ATTIVO 59.354.307 47.981.225
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' Note 31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Patrimonio netto
Capitale emesso 4.628.000 4.628.000
Sovrapprezzo azioni 6.527.962 6.527.962
Riserva versamento Soci in conto capitale 46.481 46.481
Riserva legale 1.190.578 983.118
Riserva straordinaria 9.593.937 7.610.203
Riserva per valutazione strumenti derivati (108.832) -
Riserva FTA 2.394.751 2.394.751
Riserve di consolidamento (353.341) 176.827
Utile (perdita) portato a nuovo - (2.771)
Riserva per attualizzazione TFR (15.228) 19.429
Utile/(Perdita) d'esercizio 859.715 3.534.826
Totale patrimonio netto di Gruppo 4
2
24.764.022 25.918.825
Patrimonio netto di terzi quotisti - -
TOTALE PATRIMONIO NETTO 24.764.022 25.918.825
Passività non correnti
Finanziamenti a lungo termine 4
3
12.614.866 1.708.067
di cui passività per beni in leasing 43.1 5.288.937
Strumenti finanziari derivati a lungo termine 108.832 -
Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro 4
4
1.033.902 983.376
Altre passività a lungo termine 4
5
572.850 526.833
Totale passività non correnti 14.380.450 3.318.276
Passività correnti
Debiti commerciali e altre passività a breve termine 4
6
16.829.962 16.541.329
di cui passività per beni in leasing 114.056
Passività fiscali per imposte correnti 4
7
565.680 533.396
Finanziamenti a breve termine 4
8
2.764.020 1.619.221
Debiti verso altri finanziatori 4
9
50.000 50.000
Fondi a breve termine 173 177
Totale passività correnti 20.209.836 18.744.124
TOTALE PASSIVO 59.354.307 47.981.225

28. Prospetto di conto economico complessivo consolidato

PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

AL 31 dicembre 2019 e 31 dicembre 2018

(valori espressi in Euro) Note 31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Ricavi 5
0
63.187.686 61.241.503
Altri ricavi e proventi 5
1
575.215 1.889.211
Variazione nelle rimanenze di prodotti finiti ed in corso di lavorazione 1.010.901 (397.481)
Materie prime, materiali di confezionamento e di consumo 5
2
(17.799.175) (16.757.715)
Variazione nelle rimanenze di materie prime, materiali di
confezionamento e di consumo
(296.197) 504.983
Costo del personale 5
3
(12.839.091) (13.039.891)
Altri costi operativi 5
4
(28.685.617) (26.962.402)
EBITDA - Margine operativo lordo 5.153.722 6.478.208
Ammortamenti (3.373.261) (2.315.951)
Accantonamenti e svalutazioni 5
5
(24.689) 2.045
EBIT - Risultato operativo 1.755.771 4.164.302
Ricavi finanziari 5
6
11.054 24.769
Costi finanziari 5
7
(246.958) (46.021)
Utile (perdita) derivante da transizioni in valute estere (15.742) (71.146)
Utili/Perdite derivanti dalle partecipazioni in società collegate e Joint
Venture secondo il metodo del patrimonio netto
5
8
(157.199) 23.883
Risultato prima delle imposte 1.346.926 4.095.787
Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti differite e anticipate 5
9
(487.211) (560.962)
RISULTATO NETTO D'ESERCIZIO IN FUNZIONAMENTO 859.715 3.534.826
Accantonamenti per dismissioni 0 0
Risultato prima delle imposte 859.715 3.534.826
Imposte su effetto dismissioni 0 0
RISULTATO NETTO COMPLESSIVO D'ESERCIZIO DEL GRUPPO 859.715 3.534.826
Altre componenti del conto economico complessivo (111.351) (8.817)
Utile (perdita) attuariali dei piani a benefici definiti
Variazione riserva hedging strumenti derivati
6
0
(37.682)
(108.832)
(11.601)
Imposte su altre componenti del conto economico complessivo 35.163 2.784
RISULTATO NETTO COMPLESSIVO D'ESERCIZIO DEL GRUPPO 748.364 3.526.009
- -
Informazioni per azioni: Utile per azione 1 0,048 0,199

29. Rendiconto finanziario di Gruppo

RENDICONTO FINANZIARIO DI GRUPPO Dal 1 gennaio al 31 Dal 1 gennaio al 31
(valori espressi in Euro) dicembre 2019 dicembre 2018
Utile ante imposte 1.346.926 4.095.787
Ammortamenti 3.373.261 2.315.951
Costi finanziari per beni in leasing 131.174
Variazioni TFR e adeguamento IAS 19 50.526 (36.736)
Flussi monetari generati dalla gestione reddituale 4.901.887 6.375.002
(Incremento) Decremento crediti (2.490.503) (1.032.619)
(Incremento) Decremento rimanenze (877.990) (86.238)
Incremento (Decremento) debiti 220.594 837.407
Incremento (Decremento) fondi a breve (3) (98)
Incremento (Decremento) debiti tributari 32.284 (103.733)
Imposte sul reddito (487.211) (560.962)
Flussi finanziari generati dall'attività operativa 1.299.057 5.428.759
(Investimenti) netti in imm. materiali (12.696.056) (3.902.975)
di cui diritti d'uso immob.ni materiali IFRS16 (6.035.498)
(Investimenti) in imm. immateriali (860.677) (669.040)
(Incremento) Decremento imm. finanziarie (230) (153.017)
Flussi finanziari generati dall'attività d'investimento (13.556.964) (4.725.032)
Variazione finanziamenti 12.798.158 (1.730.220)
Rimborso passività beni in leasing (763.679)
Variazioni derivanti dall'area di cons/conversione e IAS 8 52.314 121.699
Var. Crediti/Debiti finanziari (50.000) (50.000)
Dividendi corrisposti (1.958.000) (1.459.600)
Flussi finanziari generati dall'attività finanziaria 10.078.793 (3.118.121)
Flusso netto generato dalla gestione (2.179.113) (2.414.394)
Disponibilità liquide nette a inizio periodo 4.558.246 6.972.640
Disponibilità liquide nette a fine periodo 2.379.133 4.558.246

I flussi finanziari generati dall'attività operativa sono positivi per 1,3 milioni di Euro in forte riduzione (-4,1 milioni di Euro) rispetto al precedente esercizio 2018.

La quota di ammortamenti al netto dell'effetto IFRS 16 risulta in linea con gli investimenti eseguiti.

La variazione leggermente positiva del fondo TFR deriva dalla naturale dinamica delle uscite dei dipendenti oltre che dall'attualizzazione del debito per benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro. Per un maggior dettaglio si rinvia al commento nel punto 16 Principi contabili.

Le variazioni che hanno interessato il capitale circolante della Società hanno generato un notevole assorbimento di cassa per circa 3,1 milioni di Euro mentre nel precedente esercizio la risultante era stata un contenuto assorbimento di cassa per circa 0,3 milioni di Euro. In particolare le variazioni più consistenti hanno interessato i crediti, che per effetto dell'andamento dei ricavi di fine anno, hanno generato un assorbimento di cassa pari a circa 2,5 milioni di Euro, parimenti l'aumento delle referenze gestite in stock ha generato un assorbimento di cassa di circa 0,9 milioni di Euro effetto compensato solo in parte dalla variazione dei debiti che ha generato cassa per circa 0,2 milioni di Euro.

Le imposte sul reddito hanno pesato per 0,5 milioni di Euro.

Come accennato in precedenza, gli investimenti netti in immobilizzazioni materiali, sono stati di circa 6,7 milioni di Euro e sono per la maggior parte ascrivibili a impianti e macchinari destinati ai siti produttivi di Erba e Zelbio per un totale di 5,0 milioni di Euro, oltre ad attrezzature industriali e commerciali ed altri beni per un totale di 0,4 milioni di Euro ed infine l'importo iscritto nelle immobilizzazioni in corso si riferisce per la quasi totalità ad impianti e macchinari in corso di completamento destinati ai siti produttivi di Erba e Zelbio. Gli investimenti in immobilizzazioni immateriali come descritto per la Capogruppo, sono stati pari a circa 0,9 milioni di Euro e si riferiscono principalmente a spese sostenute per lo sviluppo di nuovi prodotti per 0,6 milioni di Euro oltre che ad investimenti in software per circa 0,3 milioni di Euro destinati al canale di vendita ecommerce e all'implementazione della piattaforma per la fatturazione elettronica.

L'attività finanziaria del periodo evidenzia una variazione positiva per 12,8 milioni di Euro quale risultante di più componenti di cui le principali risultano essere, l'effetto IFRS pari a circa 5,4 milioni di Euro, la stipula di nuovi finanziamenti per circa 9,0 milioni al netto di rimborso di mutui esistenti per circa 2,3 milioni di Euro.

La variazione dei debiti finanziari pari a 50 mila Euro è la risultante della riduzione dei debiti finanziari relativi alla parte di prezzo non ancora corrisposta per l'acquisto della società Svedese Enervit Nutrition AB.

Durante l'esercizio sono stati inoltre corrisposti dividendi per 1.958 mila Euro (1.460 mila Euro nel 2018).

Per l'effetto congiunto di quanto sopra descritto, i flussi finanziari della gestione corrente evidenziano una diminuzione delle disponibilità liquide di 2,2 milioni di Euro, portando così la liquidità complessiva a fine esercizio 2019 a 2,4 milioni di Euro.

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA

Di seguito si riporta la composizione della posizione finanziaria netta comparativa al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2018:

(Importi in migliaia di Euro) 31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Finanziamenti a medio-lungo termine - quota corrente (2.764) (1.619)
Altri debiti finanziari a breve (50) (50)
Liabilities IFRS16 (114)
Indebitamento finanziario corrente (2.928) (1.669)
Finanziamenti a medio-lungo termine - quota non corrente (7.326) (1.708)
Debiti per acquisto partecipazione Slorfeldt Trading AB (50) (100)
Liabilities IFRS16 (5.289) -
Indebitamento finanziario non corrente (12.665) (1.808)
Totale indebitamento finanziario lordo (15.593) (3.477)
Attività finanziarie correnti - -
Crediti vs Nutramis Srl 5 5
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 2.379 4.558
Posizione finanziaria netta (13.209) 1.085

Si precisa che a fronte dell'indebitamento con gli istituti di credito non sono state rilasciate garanzie.

Di seguito si riporta il prospetto di analisi della Posizione Finanziaria Netta di Gruppo con il raccordo alle disponibilità liquide di fine periodo:

31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Disponibilità di cassa 9.009 9.531
Disponibilità liquide presso banche 2.370.124 4.548.715
Totale liquidità 2.379.133 4.558.246
Debiti a breve verso banche (131.294) -
Debiti vs Terzi (50.000) (50.000)
Altri Finanziamenti (114.056) (48.758)
Quota a breve Debiti per finanziamenti a M/L
termine (2.518.671) (1.570.464)
Liabilities IFRS16 - quota corrente (114.056)
Finanziamenti a breve termine (2.928.076) (1.669.221)
Crediti vs Nutramis Srl 4.532 4.532
Debiti vs Terzi (50.000) (100.000)
Debiti per finanziamenti a M/L termine (7.325.928) (1.708.067)
Liabilities IFRS16 - quota M/L (5.288.937)
PFN - Posizione Finanziaria Netta (13.209.277) 1.085.489

30. Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato

Di seguito si riporta il dettaglio delle variazioni delle voci componenti il patrimonio netto di Gruppo espresse in migliaia di Euro:

Descrizione Capitale
sociale
Riserva
legale
Riserva
sovraprezzo
azioni
Riserva
straordi.-
naria
Riserva per
valutazione
strumenti
Conferimento Riserve di
Soci
consolid.to Riserva
FTA
Riserva per
TFR
Risultati
attualizzazione da esercizi prec. ( perdita )
non ripartiti
Utile
del-
Disavanzo
di
fusione
Totale
patrimonio
netto
derivati l'esercizio
(in migliaia di Euro)
Saldi al 1 gennaio 2018 4.628 837 6.528 6.296 - 4
6
157 2.395 3
1
- 2.803 - 23.722
Utilizzi e movimenti - - 0 1
9
- (12) 8
1
8
9
-
Delibera assembleare -
del 27 aprile 2018: -
- assegnazione a riserve 146 1.314 (3) (1.460)
- distribuzione dividendi (1.424) (1.424)
Risultato al 31 dicembre 2018 3.535 -
3.535
Saldi al 1 gennaio 2019 4.628 983 6.528 7.610 - 4
6
177 2.395 1
9
(3) 3.535 - 25.919
Utilizzi e movimenti - - (109) - (530) - (35) - 614 (59)
Ripartizione utile 2018:
- assegnazione a riserve 207 1.984 3 (2.191) 3
- distribuzione dividendi (1.958) (1.958)
Risultato al 31 dicembre 2018 860 860
Saldi al 31 dicembre 2019 4.628 1.191 6.528 9.594 (109) 4
6
(353) 2.395 (15) - 860 24.764
Possibilità di utilizzazione (**) --- B-C A-B-C(*) A-B-C(*) A-B-C(*) --- --- --- --- --- --- ---
Possibilità di distribuzione --- 265 6.528 9.594 (109) 4
6
--- --- --- --- --- ---
(1) I valori sono stati rideterminati in seguito all'applicazione del principio contabile IAS 19 revised, che comporta tra l'altro, il cambiamento del principio di rilevazione degli utili e delle perdite attuariali relative al trattamento di fine

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO TRIMESTRALE - AL 31 dicembre 2019

(1) I valori sono stati rideterminati in seguito all'applicazione del principio contabile IAS 19 revised, che comporta tra l'altro, il cambiamento del principio di rilevazione degli utili e delle perdite attuariali relative al trattamento di fine rapporto del personale ed ai fondi di quiescenza.

31. Principi contabili e criteri adottati nella redazione del bilancio consolidato

Premessa

Il Bilancio consolidato di Gruppo raccoglie i dati della Enervit S.p.A. e delle società partecipate che hanno chiuso il proprio esercizio al 31 dicembre 2019. I valori vengono espressi in Euro. A partire dal 2005 la Capo Gruppo redige il bilancio di esercizio conformemente ai Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS). Le società partecipate che redigono il proprio bilancio secondo i Principi Contabili Nazionali, provvedono alla rideterminazione delle situazioni contabili secondo i Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS) in linea con quelli adottati dalla Capo Gruppo e cui si rimanda al precedente punto 17 per la trattazione nel dettaglio. In particolare per quanto attiene al valore di avviamento riferito al marchio Enervit ed iscritto nell'attivo della Capo Gruppo, la ricuperabilità di tale valore di iscrizione viene verificata, ai sensi del principio contabile internazionale IAS 36, mediante specifico "Impairment test" eseguito da un terzo professionista indipendente. L'analisi viene effettuata sulla base di uno specifico business plan pluriennale predisposto dagli Amministratori.

Come descritto in precedenza, nel corso dell'esercizio il Gruppo ha recepito l'entrata in vigore a partire dal primo gennaio 2019 del nuovo principio contabile IFRS 16 il quale è stato applicato utilizzando il metodo retrospettico modificato. I dati relativi all'anno 2018 non sono stati riesposti per tener conto del nuovo principio contabile ma ne è stata data opportuna informativa nei vari prospetti di confronto.

I principali criteri di consolidamento seguiti nella predisposizione del bilancio consolidato sono i seguenti:

il valore contabile delle partecipazioni è eliminato contro il relativo patrimonio netto a fronte dell'assunzione delle attività e passività delle partecipate secondo il metodo dell'integrazione globale;

• l'eventuale maggior valore di carico delle partecipazioni rispetto al patrimonio netto di pertinenza al momento dell'acquisizione viene allocato, se possibile, agli elementi dell'attivo delle imprese incluse nel consolidamento, fino a concorrenza del valore corrente degli stessi e per la parte residua a differenza di consolidamento;

• vengono eliminate le operazioni avvenute tra società consolidate, così come le partite di debito e di credito, costi e ricavi e gli utili non ancora realizzati derivanti da operazioni compiute fra società del gruppo al netto dell'eventuale effetto fiscale;

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 è stato redatto applicando i criteri di valutazione e misurazione stabiliti dagli IAS/IFRS adottati dalla Commissione Europea. Gli stessi criteri sono stati utilizzati per esprimere anche le situazioni economiche e patrimoniali di confronto. Si precisa che per lo schema di Stato Patrimoniale è stato adottato il criterio "corrente/non corrente" mentre per lo schema di Conto Economico è stato adottato lo schema con i costi classificati per natura.

Principi contabili

I principi contabili adottati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 sono quelli stabiliti dagli IFRS – International Financial Reporting Standards, approvati e omologati dall'Unione Europea ed in vigore alla data di redazione del presente documento.

Criteri di formazione

Il bilancio consolidato è stato predisposto considerando tutte le partecipazioni di controllo diretto della Enervit S.p.A., consolidando con il metodo integrale la partecipazione nelle controllate Equipe Enervit S.r.l., Enervit Nutrition AB, Enervit Nutrition AS, Enervit Nutrition Ltd, Enervit Nutrition GmbH ed Enervit Nutrition Center S.r.l. mentre la Joint Venture Enervit Nutrition S.L. è stata contabilizzata con il metodo del patrimonio netto.

Quota di Metodo di
Denominazione Città / Stato sede Cap. Sociale Patrimonio Netto Possesso consolidamento Valore Partecipazione
Equipe Enervit S.r.l. Via Comm. G. Garavaglia, 2 - 22020 Zelbio (CO) Euro 50.000 Euro 194.929 100,0% Integrale Euro 49.997
Enervit Nutrition
Center S.r.l.
Viale Achille Papa, 30 - 20149 Milano Euro 40.000 Euro 49.546 100,0% Integrale Euro 180.000
Enervit Nutrition S.L. Calle Alfonso Gomez 45, Madrid, Spagna Euro 10.000 Euro 3.780.998 50,0% Patrimonio Netto Euro 1.890.499
Enervit Nutrition AB Norrlandsgatan 18, 111 43 Stockholm, Sweden SEK 111.700 Euro 46.434 100,0% Integrale Euro 1.366.779
Enervit Nutrition A.S. Bjarghov Berg 8920, Somna, Norway NOK 30.000 Euro 35.656 100,0% Integrale Euro 243.288
Enervit Nutrition GmbH Schickhardtstrasse 57 - 70199 Stuttgart - Germany Euro 25.000 Euro 31.186 100,0% Integrale Euro 225.000
Enervit Nutrition Ltd 3rd floor, Chancery House St Nicholas way, Sutton,
UK SM1 1 JB
GBP 10.000 Euro (139.075) 100,0% Integrale Euro 11.330

Nella seguente tabella si riportano i valori delle Società sopra descritte:

Per quanto attiene la società svedese nel bilancio di Enervit S.p.A. a seguito dell'impairment test è emersa una perdita durevole di valore che è stata recepita svalutando la partecipazione per 673 mila Euro.

Criteri di valutazione

I criteri utilizzati nella formazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2019, di Enervit S.p.A. e delle società appartenenti al Gruppo, salvo quanto descritto in tema di IFRS 16, non si discostano dai medesimi utilizzati per la formazione del bilancio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018. Si rimanda alla sezione 17 Principi contabili e criteri adottati nella redazione del bilancio della Capo Gruppo Enervit S.p.A.

32. Commento alle principali voci di bilancio consolidato di Gruppo

Nota 32 Immobilizzazioni materiali

Si riporta di seguito la composizione al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2018 delle attività materiali:

(valori espressi in Euro) 31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Terreni 207.243 207.243
Fabbricati 3.895.056 3.166.310
Impianti e macchinari 11.665.358 5.596.421
Attrezzature industriali e commerciali 782.434 748.753
Diritti D'Uso - Immob. Materiali Ifrs16 5.332.411 -
Altri beni 359.557 449.289
Immobilizzazioni materiali in corso e acconti 108.963 2.319.177
Totale immobilizzazioni materiali 22.351.022 12.487.194

Si riporta di seguito la composizione del costo storico, fondo ammortamento e valore netto contabile delle attività materiali al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2018:

(valori espressi in Euro) Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Diritti D'Uso -
Immob. Materiali
Ifrs16
Altri beni Imm. Mat in
corso
Totali
Costo storico al 31 dicembre 2018 207.243 7.075.824 16.075.266 3.764.119 2.949.541 2.319.177 32.391.170
Fondo Ammortamento al 31 dicembre 2018 - (3.909.514) (10.478.845) (3.015.365) (2.500.252) - (19.903.976)
Valore netto contabile al 31 dicembre 2018 207.243 3.166.310 5.596.421 748.753 449.289 2.319.177 12.487.194
Valore netto contabile al 1 gennaio 2019 207.243 3.166.310 5.596.421 748.753 5.504.345 449.289 2.319.177 17.991.539
Costo storico al 31 dicembre 2019 207.243 8.047.533 23.420.702 4.010.196 6.035.498 3.011.723 108.963 44.841.859
Fondo Ammortamento al 31 dicembre 2019 - (4.152.477) (11.755.345) (3.227.761) (703.088) (2.652.166) - (22.490.836)
Valore netto contabile al 31 dicembre 2019 207.243 3.895.056 11.665.358 782.434 5.332.411 359.557 108.963 22.351.022
(valori espressi in Euro) Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Diritti D'Uso -
Immob. Materiali
Ifrs16
Altri beni Imm. Mat in
corso
Totali
Valore netto contabile al 1 gennaio 2019 207.243 3.166.310 5.596.421 748.753 5.504.345 449.289 2.319.177 17.991.539
Acquisti - 554.580 622.823 412.057 531.153 80.747 4.998.120 7.199.480
Ammortamenti - (242.962) (1.276.500) (431.617) (703.088) (178.061) - (2.832.228)
Dismissioni - - - - - (896) - (896)
Altri movimenti - 417.129 6.722.614 53.241 - 8.477 (7.208.334) (6.873)
Valore netto contabile al 31 dicembre 2019 207.243 3.895.056 11.665.358 782.434 5.332.411 359.557 108.963 22.351.022

Gli investimenti in immobilizzazioni materiali dell'esercizio 2019 sono stati pari a 6.661 mila Euro. L'incremento dei fabbricati pari a 972 mila Euro si riferisce per 858 mila Euro ad opere svolte presso lo stabilimento di Erba, per 109 mila Euro a spese sostenute per lo stabilimento di Zelbio ed infine per 5 mila Euro per la sede di Milano.

Gli investimenti in impianti, pari a 5.027 mila Euro, sono stati sostenuti per l'impianto produttivo di Erba (4.304 mila Euro), nonché per lo stabilimento produttivo di Zelbio (723 mila Euro), con il fine di perseguire il continuo miglioramento dei processi produttivi. Gli investimenti in Attrezzature Industriali e commerciali si riferiscono prevalentemente agli impianti di stampa per materiale di confezionamento per un totale di 252 mila Euro e per 163 mila Euro ad attrezzature di stabilimento. L'importo iscritto nelle immobilizzazioni in corso è destinato per la quasi totalità agli impianti e macchinari destinati alla sede produttiva di Erba per la quale è stato realizzato il raddoppio della linea per la produzione di barrette nella seconda metà dell'esercizio 2019.

Di seguito si riporta il dettaglio relativo alla voce "Diritti d'uso immobilizzazioni materiali" emersa a seguito dell'applicazione a far data dal 1° gennaio 2019 del principio contabile IFRS 16.

Impianti e
macchinari
Automezzi Godimento beni
di terzi
Tot. Diritti d'uso
Valore al 1 gennaio 2019 60.483 209.275 5.234.587 5.504.345
Incrementi - 176.885 354.268 531.153
Ammortamenti (10.081) (140.398) (552.609) (703.088)
Valore al 31 dicembre 2019 50.403 245.762 5.036.246 5.332.411

Nota 33 Immobilizzazioni immateriali

Si riporta di seguito la composizione al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2018 delle attività immateriali:

(valori espressi in Euro) 31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Costi di sviluppo 1.090.561 777.133
Diritti di brevetto e utiliz. opere dell'ingegno 587.482 506.424
Concessioni, licenze, marchi 60.000 60.488
Avviamento 7.016.756 7.016.756
Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti 367.260 432.200
Altre Immobilizzazioni immateriali 30.505 39.920
Totale immobilizzazioni immateriali 9.152.564 8.832.921

(valori espressi in Euro) Costi di sviluppo Diritti di brevetto e utiliz. Opere dell'ingegno Concessioni, licenze, marchi Avviamento Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti Altre Immobilizzazioni immateriali Totali Valore netto contabile al 1 gennaio 2019 777.133 506.424 60.488 7.016.756 432.200 39.920 8.832.921 Acquisti 337.258 70.497 - - 517.862 - 925.617 Ammortamenti (293.830) (237.301) (488) - - (9.415) (541.034) Dismissioni - - - - - - 0 Altri movimenti 270.000 247.862 - - (582.802) - (64.940) Valore netto contabile al 31 dicembre 2019 1.090.561 587.482 60.000 7.016.756 367.260 30.505 9.152.564

Di seguito si espone la movimentazione delle voci che compongono le attività immateriali per l'esercizio dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2019:

I costi di sviluppo, pari a 1.091 mila Euro, recepiscono un incremento di 607 mila Euro nell'anno 2019 di cui 270 mila Euro, già iscritti in bilancio al 31 dicembre 2018 tra le immobilizzazioni in corso e riferiti alla capitalizzazione dei costi sostenuti per la realizzazione di nuove ricette di produzione. L'incremento dei diritti di brevetto e opere dell'ingegno pari a 318 mila Euro e si riferisce principalmente ai costi sostenuti per l'acquisto del Software principalmente legato al canale di vendita e-commerce ed implementazione fattura elettronica SAP. Le immobilizzazioni in corso a fine 2019 sono pari a 367 mila Euro e si riferiscono principalmente a spese in corso sostenute per lo sviluppo di nuovi prodotti.

L'avviamento, iscritto con il consenso del Collegio Sindacale, viene considerato attività immateriale con vita utile indefinita e non è stato assoggettato ad ammortamento come previsto dai Principi Contabili internazionali IAS/IFRS.

Il valore iscritto alla voce Avviamento non è stato assoggettato ad ammortamento in quanto classificato, come previsto dai Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS, attività immateriale con vita utile indefinita. La recuperabilità del valore iscritto è verificata almeno una volta all'anno mediante valutazione di terzo qualificato indipendente con l'esecuzione di un "impairment test" ai fini dell'identificazione di un'eventuale perdita di valore. Gli Amministratori hanno a tal uopo predisposto un Business Plan pluriennale che prevede, per gli esercizi di applicazione, ricavi di vendita e marginalità dei prodotti a marchio Enervit che giustificano il valore d'iscrizione.

Il valore recuperabile delle unità generatrici di cassa o gruppi di cash-generation unit, cui l'avviamento è attribuito, è verificato attraverso la determinazione del valore d'uso.

Al fine di determinare il valore d'uso il metodo di valutazione di riferimento è il metodo finanziario conosciuto come Unlevered Discounted Cash Flow, basato sul piano approvato. L'orizzonte temporale di riferimento è di tre esercizi.

Il business plan rileva un incremento del flusso prospettico di cassa per gli esercizi di previsione esplicita rispetto ai dati consuntivi, con riferimento al dato dell'esercizio 2019. Per prudenza, dunque, il tasso di attualizzazione (WACC – Weighted Average Cost of Capital) è stato incrementato per tenere conto di un contingency risk del 3%. In aggiunta è stato utilizzato quale flusso di Free Cash Flow di lungo periodo la media ponderata di sei flussi di Free Cash Flow, uno consuntivo (con peso pari a 20%) e cinque prospettici (con pesi decrescenti con l'allontanarsi dal periodo di riferimento).

In chiave prudenziale, tenuto conto del grado di competitività del mercato e delle relative prospettive di sviluppo, assumono un tasso "g" pari a zero.

Il WACC utilizzato, pari al 9,08%, varia inoltre in funzione: (i) del diverso tasso risk free (assunto pari al rendimento del titolo di stato a 10 anni del Paese di riferimento della CGU); (ii) del diverso coefficiente di rischio specifico a copertura del rischio di execution relativo ai flussi di cassa previsionali. Tale fattore di rischio riflette le evidenze derivanti dagli scostamenti storici tra dati previsionali e consuntivi nonché da valutazioni prospettiche riguardanti le iniziative di business; (iii) del diverso costo del debito finanziario in ragione del tasso di inflazione attesa nell'area monetaria di riferimento di ogni CGU.

Sono state effettuate "analisi di sensitività" variando sia il WACC sia il tasso di crescita "g". Il risultato del test di impairment emerso è stato quindi rideterminato assumendo variazioni percentuali delle stime del WACC e del tasso "g" per scaglioni di valore pari a 0,5%. I valori limite sono pari a +/- 2,0% per il tasso WACC e +/- 1% per il tasso "g". L'analisi di sensitività ha fornito un ulteriore elemento a supporto del precedente giudizio sul test di impairment poiché permette di rilevare la stabilità del maggior valore del value in use rispetto al valore contabile della CGU al 31 dicembre 2019, anche aumentando il valore del WACC (fino all'11,08%) e prevedendo un tasso "g" negativo (pari a -1%).

I costi di sviluppo, iscritti nell'attivo con il consenso del Collegio Sindacale, sono ragionevolmente correlati ad una utilità protratta in più esercizi e sono stati capitalizzati in quanto sussistono le condizioni previste dal principio contabile internazionale n. 38, par. 57.

I costi di sviluppo, sostenuti negli esercizi precedenti, sono relativi a progetti per la realizzazione di nuove tipologie di prodotti. Rientrano in questa voce i costi sostenuti per l'acquisto di formule produttive volte allo sviluppo di nuovi prodotti che sono entrati nel normale ciclo produttivo nel corso dell'esercizio 2019, contribuendo quindi al conseguimento di benefici economici. Tali costi sono ammortizzati sistematicamente in relazione alla loro residua possibilità di utilizzazione, in quote costanti in un periodo non superiore a cinque esercizi, a partire dall'esercizio in cui tali prodotti sono stati resi disponibili per l'utilizzazione economica o per la vendita.

Nota 34 Attività fiscali per imposte differite

Le attività per imposte anticipate sono iscritte in bilancio al netto delle imposte differite passive (nel rispetto di quanto previsto dal principio contabile internazionale n. 12) e vengono calcolate sull'ammontare cumulativo di tutte le differenze temporanee deducibili negli esercizi successivi, da cui deriverà quindi un minor carico fiscale futuro, applicando le aliquote fiscali vigenti dal 2019, ossia il 24,00% per Ires ed il 3,90% per Irap (ove applicabile). Di seguito si riporta il dettaglio riferito al bilancio di Gruppo

Saldi al 31.12.2018 Saldi al 31.12.2019 Variazione
Descrizione
Ammontare delle Ammontare delle
differenze differenze
temporanee Effetto fiscale temporanee Effetto fiscale
Imposte anticipate / (differite)
Fondo svalutazione magazzino tassato 304.817 85.044 254.817 71.094 (13.950)
Fondo svalutazione crediti tassato 432.251 103.740 318.536 76.449 (27.292)
Erogazioni Liberali - - - - -
Fondo indennità supp. Clientela (parte) 386.002 107.695 376.307 104.990 (2.705)
Cessione Ramo Azienda 542.868 151.460 469.380 130.957 (20.503)
Amm.ti Marchi 33.090 9.232 41.757 11.650 2.418
Amm.ti Lachi 3.979 1.110 3.979 1.110 -
Amm.ti Negozio Via Imbonati 222 6
2
222 6
2
-
Perdite fiscali pregresse - - -
Mark-Up Magazzino Intercompany 85.732 18.861 (90.104) (19.483) (38.344)
Compensi ad amministratori 395.000 94.800 260.000 62.400 (32.400)
Accan.to Risoluzione Agenti - - - -
Effetti IAS - -
Quota associativa - - 4.146 1.157 1.157
Fondo indennità fine rapporto 65.612 15.747 63.372 15.209 (538)
Totale imposte anticipate nette 2.249.573 587.751 1.702.412 455.594 (132.157)
Variazioni area di consolidamento - - -
Totale imposte anticipate nette 2.249.573 587.751 1.702.412 455.594 (132.157)

Nota 35 Partecipazioni

Questa voce pari a 1.890 mila Euro rappresenta il 50% del patrimonio netto di fine 2019 che Enervit S.p.A. detiene nella JV spagnola Enervit Nutrition S.L., partecipazione consolidata nel bilancio secondo il metodo del patrimonio netto.

Nota 36 Altri crediti finanziari a lungo termine

Gli altri crediti finanziari sono costituiti prevalentemente da depositi cauzionali attivi per l'affitto degli uffici e per le relative utenze.

Nota 37 Rimanenze

Come indicato nei principi contabili e nei criteri di redazione del bilancio il metodo di valutazione adottato per le rimanenze è quello del costo medio ponderato.

La composizione delle rimanenze è sintetizzata dalla seguente tabella:

31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Materie prime e sussidiarie 2.789.028 3.085.225
Prodotti finiti ed in corso di lavorazione 4.129.401 2.955.213
Totale rimanenze 6.918.428 6.040.438
. di cui fondo svalutazione (254.820 ) (304.820 )

Il valore iscritto in bilancio è al netto del Fondo svalutazione magazzino pari a 305 mila Euro per adeguamento dei valori delle rimanenze a lenta movimentazione o obsolete.

Nel periodo in analisi non è stato necessario effettuare ulteriori accantonamenti al fondo svalutazione.

Nota 38 Crediti commerciali e altri crediti

La situazione dei crediti commerciali al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2018 è riepilogata come segue:

31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Crediti commerciali 11.559.728 11.076.213
Crediti comm.li verso Società Partecipate 0 0
Fondo svalutazione crediti (527.299) (631.683)
Altre attività a breve termine 797.727 247.589
Totale crediti commerciali e altre attività a breve
termine 11.830.156 10.692.119

I crediti commerciali al 31 dicembre 2019, al netto del fondo svalutazione, sono sostanzialmente allineati con i crediti di fine 2018 e la loro crescita è determinata solo dalla crescita dei ricavi dell'ultimo trimestre rispetto a quanto accaduto nel precedente esercizio. La variazione del fondo svalutazione recepisce accantonamenti per il periodo in esame pari a 10 mila Euro oltre ad un adeguamento IAS di circa 15 mila Euro (25 mila Euro l'accantonamento 2018 e -27 mila Euro l'adeguamento IAS) e l'utilizzo del fondo pari a 130 mila Euro, è avvenuto a fronte di crediti divenuti inesigibili.

La voce "Altre attività a breve termine" pari a 798 mila Euro è riferita a spese sostenute nel periodo in analisi la cui competenza economica è riferita a successivi periodi.

Nota 39 Attività fiscali per imposte correnti

La voce di bilancio, complessivamente pari a 2.988 mila Euro, principalmente si riferisce per 49 mila Euro al residuo dei crediti verso l'Erario per i quali sono state presentate le istanze di rimborso, tra cui il recupero Ires per la mancata deducibilità dall'Irap relativa alle spese del personale dipendente e assimilato, per 2.160 mila Euro al credito IVA che deriva dalla liquidazione di periodo, per 43 mila Euro relativo al contributo nuova Sabatini, per 13 mila Euro relativi a crediti d'imposta Svezia, per 5 mila Euro Crediti per imposte anticipate di Equipe Enervit Srl, per 93 mila Euro per l'affrancamento dell'avviamento della partecipata Vitamin Store, 2 mila Euro per ritenute su interessi attivi di conto corrente bancario oltre a un credito IRAP di 12 mila Euro ed un credito Ires per 611 mila Euro entrambe per maggiori acconti versati nel corso dell'esercizio corrente.

Nota 40 Altri crediti finanziari a breve termine

La voce altri crediti finanziari a breve termine, complessivamente pari a 15 mila Euro è interamente costituita da anticipazioni a dipendenti.

Nota 41 Cassa e disponibilità liquide

Le disponibilità di cassa e di denaro sono riepilogate nella seguente tabella:

31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Depositi bancari disponibili 2.370.124 4.548.715
Cassa e valori 9.009 9.531
Totale disponibilità liquide 2.379.133 4.558.246

Nota 42 Patrimonio netto di Gruppo

La composizione del patrimonio netto di Gruppo al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2018 risulta la seguente:

31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Capitale sociale 4.628.000 4.628.000
Riserva sovrapprezzo azioni 6.527.962 6.527.962
Conferimento soci 46.481 46.481
Riserva legale 1.190.578 983.118
Riserva straordinaria 9.593.937 7.610.203
Riserva per valutazione strumenti derivati (108.832)
Riserva adozione FTA 2.394.751 2.394.751
Contributi c/capitale -
Riserva attualizzazione TFR IAS (15.228) 19.429
Riserve di consolidamento (353.341) 176.827
Riserve coperture perdite - -
Utili (perdite) portati a nuovo - -
Azionisti c\dividendi - (2.771)
Disavanzo di fusione - -
Perdita d'esercizio - -
Perdita d'esercizio a nuovo - -
Utile netto 859.715 3.534.826
Totale Patrimonio Netto di Gruppo 24.764.022 25.918.825

Il Capitale sociale della Capo Gruppo Enervit S.p.A è rappresentato da 17.800.000 azioni ordinarie e non ha subito variazioni nel corso del 2019, le riserve sono variate in funzione della delibere assembleari di ripartizione del risultato d'esercizio per ciascuna società del gruppo.

Si precisa che il valore della Riserva sovrapprezzo azioni è esposta al lordo dei costi relativi alla quotazione il cui importo viene separatamente indicato con i benefici fiscali da essi derivanti.

Raccordo tra patrimonio netto e il risultato della Capo Gruppo e il risultato consolidato:

Utile 2019 Patrimonio Netto 2019
Bilancio della Capo Gruppo 916.543 25.174.191
Valori di carico e rettifica di valore delle partecipazioni - -
Patrimonio Netto e risultato d'esercizio (determinati in base a
a principi omogenei ) delle imprese consolidate al netto delle
quote di competenza degli azionisti terzi
(55.252) (398.230)
Differenza da consolidamento a livello Capo Gruppo, relativi
ad ammortamenti e svalutazioni
1.141 (9.223)
Impatti di natura fiscale su rettifiche di valore di partecipazioni - -
Eliminazione degli utili infragruppo non realizzati, al (2.717) (2.717)
netto del relativo effetto fiscale e altre rettifiche minori
Storno effetti fiscali generati dal consolidamento - -
Bilancio Consolidato 859.715 24.764.022

Nota 43 Finanziamenti a lungo termine

Come già descritto in precedenza, i finanziamenti in essere al 31 dicembre 2019 con data di rimborso oltre i prossimi 12 mesi sono pari a 7.326 mila Euro; vi sono quote con scadenza oltre i cinque anni per un importo pari a 1,5 milioni di Euro. Se aggiungiamo l'effetto IFRS 16 pari a 5.289 mila Euro, l'importo totale dei finanziamenti risulta essere 12.615 mila Euro.

Si segnala che per l'ottenimento dei finanziamenti non sono state rilasciate garanzie ipotecarie e non sono previsti covenant finanziari.

Nel corso dell'esercizio la quota dei finanziamenti rimborsati è stata pari a 2.320 mila Euro.

Di seguito il dettaglio dell'indebitamento complessivo a medio termine, al netto dell'effetto IFRS 16, risultante al 31 dicembre 2019 raffrontato con quello di fine 2018.

Società Quota oltre 12 mesi
31 dicembre 2019
Quota oltre 12 mesi
31 dicembre 2018
Enervit S.p.A. 7.325.928 1.708.067
Altre Società del Gruppo
Totale finanziamenti
-
7.325.928
-
1.708.067

Nota 43.1 Passività per beni in leasing

Per quanto riguarda le passività per beni in leasing emerse a seguito dell'entrata in vigore del principio contabile IFRS 16, la tabella sottostante evidenzia la quota di passività a breve e medio/lungo termine.

breve termine M/L termine Totale
Valore al 1 gennaio 2019 743.619 4.760.726 5.504.345
Incrementi 2.942 528.211 531.153
Interessi 131.174 131.174
Pagamenti (763.679) (763.679)
Valore al 31 dicembre 2019 114.056 5.288.937 5.402.993

Per quanto riguarda i pagamenti relativi a periodi opzionali di rinnovo di beni in leasing non considerati nel calcolo delle passività al 31 dicembre 2019, si segnala la presenza di 1.246 mila Euro di rate non attualizzate relative esclusivamente ad immobili scadenti oltre il periodo di riferimento utilizzato per calcolare tale passività.

Nota 44 Benefici successivi alla cessazione dei rapporti di lavoro

La voce di bilancio si riferisce alla passività maturata in relazione al "Fondo di trattamento di fine rapporto". La valutazione è fatta adottando il nuovo principio contabile internazionale IAS 19 Revised in accoglimento del Regolamento CE n. 475 del 5 giugno 2012. Come meglio precisato nella Nota n. 14 ed al punto 29), il valore di DBO – "Defined Benefit Obligation" recepisce direttamente le perdite attuariali nel corrispondente esercizio di riferimento secondo il metodo "Other Comprehensive Income" - OCI. Per le società consolidate, che non adottano direttamente tale principio contabile, si è provveduto ad effettuare le opportune variazione recependo la valutazione espressa da un Attuario indipendente.

Di seguito si riporta la composizione della voce al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2018 con la movimentazione avvenuta nel periodo.

31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
TFR al 1 gennaio 983.376 1.020.112
Utilizzo nell'esercizio (410.029) (434.752)
Accantonamento del periodo 424.087 383.830
Acc.ti Imposte 34 6.836
Adeguamento IAS 36.434 7.349
TFR fine periodo 1.033.902 983.376

Nota 45 Altre passività a lungo termine

La voce altre passività a lungo termine si riferisce al Fondo Indennità di clientela agenti, che accoglie la stima probabile della passività da sostenere per l'erogazione delle indennità spettanti agli agenti successivamente alla fine del rapporto, tenendo conto di tutte le variabili in grado di incidere sul suo ammontare. L'importo è riferito unicamente alla Capo Gruppo e per una puntuale analisi si rimanda alla precedente Nota n. 18.

Nota 46 Debiti commerciali e altre passività a breve termine

Si riporta di seguito il dettaglio della composizione della voce al 31 dicembre 2019 e 31 dicembre 2018:

31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Debiti Vs fornitori 13.144.231 12.262.884
Debiti verso Società Partecipate 2.025 2.025
Altre passività a breve termine 3.235.668 3.866.039
Passività per beni in leasing - IFRS 16 114.056 0
Ratei e risconti passivi 333.983 410.381
Totale debiti commerciali e altre passività a breve 16.829.962 16.541.329

Come commentato in precedenza per la Capogruppo, l'indebitamento commerciale è aumentato rispetto al valore di fine 2018 per effetto dell'incremento del volume d'affari.

La voce "Altre passività a breve termine" è principalmente costituita, per 1.680 mila Euro dal debito per le retribuzioni di dicembre oltre a premi/bonus maturati, per 547 mila Euro da debiti verso INPS, per 790 mila Euro da ferie accantonate e non godute e per la restante parte per contributi ENASARCO-F.I.R.R. ed altri fondi di previdenza.

Per quanto attiene alle passività per beni in leasing emersa a seguito dell'applicazione del principio IFRS 16 si rimanda a quanto descritto nella precedente nota 43.1.

Nota 47 Passività fiscali per imposte correnti

I debiti tributari sono costituiti dalle ritenute d'acconto sui professionisti oltre agli accantonamenti per IRES e IRAP.

La voce debiti verso Erario per ritenute fiscali si riferisce unicamente ai debiti tributari per Irpef da versare per conto di dipendenti e lavoratori autonomi.

31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Debiti tributari per imposte correnti 22.486 33.452
Debiti verso Erario per ritenute fiscali 543.194 499.944
Totale passività fiscali per imposte correnti 565.680 533.396

Nota 48 Finanziamenti a breve termine

Si riporta di seguito il dettaglio della composizione della voce al 31 dicembre 2019 e 31 dicembre 2018:

31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Apertura di credito in c/c 131.294 -
Quota corrente di finanz. a M/L termine 2.632.726 1.619.221
Totale finanziamenti a breve termine 2.764.020 1.619.221

La quota dei finanziamenti a medio/lungo termine rappresenta le rate di rimborso entro i futuri dodici mesi dei mutui sottoscritti dalla Capo Gruppo.

Nota 49 Debiti verso altri finanziatori

La voce accoglie il debito verso la Società Fjordviken Holding AB originatosi per effetto dell'acquisizione del 89,53% della Società svedese Slorfeldt Trading AB sopra descritta. I 150 mila Euro dovranno essere corrisposti al venditore come previsto contrattualmente entro il 31 dicembre 2021, fermo il rispetto delle garanzie contrattuali.

Nota 50 Ricavi

Si fornisce di seguito la suddivisione dei ricavi di vendita per area unità di business al 31 dicembre degli esercizi 2019 e 2018:

dal 1 gennaio al dal 1 gennaio al
31 dicembre 2019 31 dicembre 2018 variazione
Unità di Business Italia 49.728.681 78,7% 46.933.652 76,6% 6,0%
Unità di Business Internazionale 10.143.670 16,1% 10.934.672 17,9% (7,2%)
Canale di vendita Indiretto 59.872.351 94,8% 57.868.324 94,5% 3,5%
Unità di Business lavorazioni conto terzi 1.983.737 3,1% 2.257.466 3,7% (12,1%)
Unità di Business Punti vendita diretta 1.331.598 2,1% 1.115.713 1,8% 19,3%
Totali ricavi 63.187.686 100% 61.241.503 100% 3,2%

In particolare l'Unità di Business Italia, con un incidenza percentuale sul totale dei ricavi dell'78,7% è cresciuta del 6,0%. Diversamente l'Unità di Business Internazionale, che rappresenta il 16,1% del totale dei ricavi, ha evidenziato una diminuzione del 6,9% rispetto all'esercizio 2019.

Nel complesso il Canale Indiretto, risultante dall'accorpamento delle Unità di Business Italia ed Internazionale è cresciuto del 3,51% rispetto al precedente esercizio.

Registrano un diminuzione rispetto all'esercizio 2018 anche l'Unità di Business Lavorazione Conto Terzi, che con un peso sui ricavi totali del 3,1% ha fatto registrare un calo del 12,1%, diversamente l'Unità di Business Punti Vendita Diretti, con un peso sui ricavi totali del 2,1% ha registrato una crescita del 19,35% rispetto all'analogo periodo 2018.

Nota 51 Altri ricavi e proventi

Si fornisce di seguito la composizione dei ricavi per categoria di attività degli esercizi 2019 e 2018:

dal 1 gennaio al
31 dicembre 2019
dal 1 gennaio al
31 dicembre 2018
variazione
Sopravvenienze attive 329.532 57,3% 760.866 40,3% (56,7%)
Altri proventi 245.683 42,7% 1.128.345 59,7% (78,2%)
Totali altri ricavi operativi 575.215 100% 1.889.211 100% (69,6%)

Come già illustrato nei commenti all'andamento economico, patrimoniale e finanziario, gli altri ricavi operativi relativi all'esercizio 2018 accolgono una componente straordinaria non ricorrente relativa al contributo ricevuto nel marzo 2018 da Regione Lombardia pari a circa 890 mila Euro.

Le sopravvenienze attive includono tra le componenti principali il beneficio derivante dal credito d'imposta per attività di ricerca e sviluppo che nell'anno 2019 è stato pari a circa 320 mila Euro e 537 mila Euro nel 2018.

Nota 52 Materie prime, materiali di confezionamento e di consumo

Si fornisce di seguito la composizione dei costi per l'acquisto di materie prime, materiali di confezionamento e di consumo degli esercizi al 31 dicembre 2018 e 2017:

dal 1 gennaio al
31 dicembre 2019
dal 1 gennaio al
31 dicembre 2018
Materie prime e materiale di confezionamento 17.799.175 16.757.715
Variazione delle rimanenze di materie prime, di consumo,
di lavorazione e prodotti finiti
(714.704) (107.502)
Totale costi per materie prime e materiali di consumo 17.084.471 16.650.213

I costi delle materie prime e dei materiali di confezionamento accolgono le voci relative agli oneri per la produzione, per le materie prime, quelle sussidiarie e di consumo.

L'incidenza del costo delle materie prime e dei materiali di consumo, se rapportate ai ricavi del Gruppo, rimane sostanzialmente invariato facendo registrare un'incidenza percentuale del 27,1% (era del 27,2% nel 2018).

Nota 53 Costo del personale

Si fornisce di seguito la composizione del costo del personale di Gruppo degli esercizi al 31 dicembre 2019 e 2018.

dal 1 gennaio al 31
dicembre 2019
dal 1 gennaio al 31
dicembre 2018
Salari e stipendi 9.156.376 9.443.387
Oneri sociali e previdenziali 2.917.539 2.888.956
Fondi previdenziali 97.923 80.962
TFR 667.253 626.587
Totale costi del personale 12.839.091 13.039.891

Di seguito si riporta la numerazione media e composizione del personale dipendente nel corso dell'esercizio 2019 rispetto al 2018

Media dal 1
gennaio al 31
dicembre 2019
Media dal 1
gennaio al 31
dicembre 2018
Dirigenti 13 11
Impiegati 124 116
Operai 93 98
Media complessiva 230 226

Dettaglio della composizione del personale dipendente al 31 dicembre 2019 e 2018

31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Dirigenti 13 12
Impiegati 123 119
Operai 97 95
Totale Dipendenti 233 226

La variazione del costo del personale rispetto al precedente esercizio è spiegata, oltre che da quanto già commentato relativamente alla Capogruppo, dal maggior costo del personale delle controllate in UK e Germania.

Nota 54 Altri costi operativi

Si fornisce di seguito la composizione degli altri costi operativi degli esercizi dal 1 gennaio al 31 dicembre 2019 e 2018:

dal 1 gennaio al
31 dicembre 2019
dal 1 gennaio al
31 dicembre 2018
Variazione
- Spese industriali 1.339.190 4,7% 1.215.109 4,5% 10,2%
- Spese di trasporto 1.716.852 6,0% 1.488.567 5,5% 15,3%
- Spese di vendita e marketing 20.254.012 70,6% 18.410.118 68,3% 10,0%
- Spese generali e amministrative 4.818.254 16,8% 4.683.058 17,4% 2,9%
- Godimento beni di terzi 419.190 1,5% 1.045.170 3,9% (59,9%)
- Contributi associativi 68.852 0,2% 74.369 0,3% (7,4%)
- Altre spese di gestione 69.267 0,2% 46.011 0,2% 50,5%
Totale altri costi operativi 28.685.617 100,0% 26.962.402 100,0% 6,4%

Come già evidenziato in precedenza, la variazione dei costi operativi è stata determinata, oltre che da quanto descritto relativamente alla capogruppo, dal maggior peso delle società estere rispetto al precedente esercizio, in particolare hanno influito i seguenti fattori:

  • i costi industriali sono cresciuti dell'10,2% rispetto al precedente esercizio principalmente per effetto dei maggiori consumi energetici e per i maggiori oneri di manutenzione conseguenti all'investimento della seconda linea produttiva di Erba;
  • il maggior costo dei trasporti è la risultante sia di un diverso mix di volumi movimentati sia di un maggior peso del trasporto "refrigerato" sul totale;
  • la crescita delle spese commerciali e di marketing è principalmente legata alla strategie di sostegno del marchio e divulgazione dei contenuti distintivi dei prodotti Enervit avvenuta anche attraverso l'investimento come main sponsor nella manifestazione IRONMAN;
  • le spese generali e amministrative risultano leggermente superiori rispetto a quelle del precedente esercizio per effetto del maggior peso delle controllate estere UK e Germania;
  • i costi per il godimento di beni di terzi diminuiscono per effetto dell'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16 sopra descritto che ha comportato una riduzione pari a circa 764 mila Euro.

Nota 55 Accantonamenti e svalutazioni

Si riporta il dettaglio degli accantonamenti e svalutazioni nonché degli utilizzi effettuati nell'esercizio in analisi:

dal 1 gennaio al dal 1 gennaio al
31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Accantonamento e svalutazione crediti 13.946 24.884
Acc.to/(rilascio) fondo svalut.ne crediti controllate (4.008) -
Adeguamenti IAS 14.751 (26.929)
Totale accantonamenti 24.689 (2.045)

L'accantonamento per la svalutazione dei crediti è stato effettuato in base alla prudente analisi delle singole posizioni creditorie al fine di valutarne la probabile inesigibilità.

Nota 56 Ricavi finanziari

La voce si riferisce unicamente alla maturazione di interessi attivi su c/c bancari della Capo Gruppo.

Nota 57 Costi finanziari

Di seguito si riporta il dettaglio dei costi finanziari afferenti agli esercizi 2019 e 2018:

dal 1 gennaio al dal 1 gennaio al
31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Interessi passivi su c/c bancari 1
8
5
4
Interessi passivi su mutui 114.499 29.778
Sconti cassa 9.824 10.197
Interessi passivi diversi 122.618 5.992
Totale Costi finanziari 246.958 46.021

L'incremento degli interessi passivi sui finanziamenti deriva dall'adeguamento contrattuale del tasso variabile di riferimento oltre che dalla posizione debitoria dell'azienda mente l'incremento degli interessi passivi diversi deriva dall'applicazione a far data dal 1° gennaio 2019 del principio contabile IFRS 16.

Nota 58 Utili/Perdite da partecipazioni in società collegate e Joint Venture

Tale voce accoglie l'importo di 157 mila Euro relativo all'adeguamento della partecipazione nella JV Enervit Nutrition S.L. che nel corso dell'esercizio 2019 ha registrato una perdita di 200 mila Euro.

Nota 59 Imposte sul reddito d'esercizio, correnti differite e anticipate

La determinazione delle imposte sul reddito d'esercizio del Gruppo è ottenuta per sommatoria delle imposte correnti, calcolate per ciascuna società in maniera separata, considerando puntualmente la propria imposizione fiscale. Come commentato in precedenza si segnala che le imposte 2018 hanno beneficiato anch'esse di una componente positiva straordinaria non ricorrente derivante dall'accesso ai benefici del "Patent box" pari a 488 mila Euro.

Nota 60 Altre componenti del conto economico complessivo

La voce si riferisce all'effetto economico, secondo il cosiddetto metodo OCI – "Other Comprehensive Income", dell'adeguamento attuariale per effetto del recepimento del nuovo IAS 19R, definito come "Actuarial Losses" secondo la puntuale valutazione effettuata da un accreditato Attuario. Tale posta ha trovato contropartita contabile nel conto di Patrimonio Netto "Riserva IAS".

Nota 61 Utile per azione

L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile netto dell'esercizio attribuibile agli azionisti ordinari di Enervit per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio. Il numero delle azioni ordinarie emesse al 31 dicembre 2019 è pari a 17.800.000 e non è variato rispetto al 2018.

Enervit S.p.A. 31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Utile netto attribuibile agli azionisti
Numero medio ponderato di azioni ordinarie ai fini
916.543 4.149.194
dell'utile base e diluito per azione 17.800.000 17.800.000
Utile per azione 0,05 0,23

L'utile base per azione considerando il risultato d'esercizio di Gruppo risulta essere:

Gruppo Enervit 31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Utile netto attribuibile agli azionisti
Numero medio ponderato di azioni ordinarie ai fini
859.715 3.534.826
dell'utile base e diluito per azione 17.800.000 17.800.000
Utile base per azione 0,05 0,20

L'utile diluito per azione risulta pari all'utile base in quanto non sono in essere operazioni diluitive.

33. Altre informazioni

33.a) Indici di bilancio

Di seguito si riportano i principali indici di bilancio consolidato al 31 dicembre 2018:

Redditività Enervit S.p.A. Consolidato
ROS 2,82% 2,78%
ROE Netto 3,21% 3,47%
ROI 2,94% 2,96%
EBIT 1.753.227 1.755.771
EBITDA 5.767.183 5.153.722
Correlazione Enervit S.p.A. Consolidato
Capitale circolante netto 4.635.444 4.828.443
Tasso di indebitamento (Leverage) 2,37 239,68%
Indice Secco di Liquidità 30,62% 30,53%

Indice di Liquidità immediata 3,77% 4,01% Indice Corrente 41,62% 42,18% 33.b) Compensi corrisposti agli Amministratori, ai Sindaci e ai Dirigenti con funzioni di responsabilità strategica vengono esposti nella Relazione sulla Remunerazione, redatta ai sensi dell'art. 123-ter D.Lgs. 58/98 (TUF) e successive integrazioni e modifiche.

33.c) Erogazioni pubbliche – informativa ex legge 4 agosto 2017, n.124 - articolo 1, commi 125-129 La "legge 4 agosto 2017, n.124 - articolo 1, commi 125-129. Adempimento degli obblighi di trasparenza e di pubblicità" che ha introdotto, a partire dai bilanci dell'esercizio 2018, una serie di obblighi di pubblicità e di trasparenza a carico di soggetti che intrattengono rapporti economici con la Pubblica Amministrazione.

In considerazione del fatto che questa disposizione ha sollevato questioni interpretative e applicative tuttora irrisolte, il Gruppo ha svolto i necessari approfondimenti e, anche alla luce dei più recenti orientamenti, ritiene che non rientrino nell'ambito dell'obbligo di pubblicazione:

• le misure generali fruibili da tutte le imprese rientranti nella struttura generale del sistema di riferimento definito dallo Stato (ad esempio: ACE);

• vantaggi economici selettivi, ricevuti in applicazione di un regime di aiuti, accessibili a tutte le imprese che soddisfano determinate condizioni, sulla base di criteri generali predeterminati (ad esempio: contributi su progetti di ricerca e sviluppo ed agevolazioni fiscali);

• risorse pubbliche riconducibili a soggetti pubblici di altri Stati (europei o extra europei) e alle istituzioni europee;

• contributi per la formazione ricevuti da fondi interprofessionali (ad esempio: Fondimpresa e Fondirigenti); in quanto fondi aventi forma associativa e natura giuridica di enti di diritto privato, che sono finanziati con i contributi versati dalle stesse imprese.

Dall'analisi effettuata, è emerso che la Società Enervit S.p.A. nel corso dell'esercizio 2019 ha incassato i seguenti contributi pubblici:

Contributo di 12 mila Euro dal Ministero dello Sviluppo Economico in relazione alla legge Nuova Sabatini di cui all'art. 6 del decreto 25 gennaio 2016

33.d) Proposte di delibere all'Assemblea dei Soci inerenti il bilancio

Signori Azionisti,

confidiamo nel trovarVi in accordo sui criteri adottati nella redazione del Bilancio d'esercizio e Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 e Vi invitiamo ad approvarlo.

In riferimento alla destinazione del risultato netto d'esercizio, pari a 916.543 Euro Vi proponiamo la seguente destinazione:

a Riserva legale in ragione del 5%, pari a 45.827 Euro, in ottemperanza alla vigente normativa;

a Riserva straordinaria la restante quota pari a 870.716 Euro.

Milano, 18 marzo 2020

Per il Consiglio di Amministrazione Il presidente

33.e) Convocazione dell'Assemblea ordinaria

AVVISO DI CONVOCAZIONE DI ASSEMBLEA ORDINARIA

I legittimati all'intervento e all'esercizio del diritto di voto sono convocati in Assemblea ordinaria, in unica convocazione, per il giorno 29 aprile 2020 alle ore 11,00, in Milano, Viale Achille Papa, 30, presso sala congressi WJC, per deliberare sul seguente ordine del giorno:

  • 1. Approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019; relazione degli Amministratori sulla gestione dell'esercizio 2019; relazione del Collegio Sindacale; relazione della Società di Revisione. Presentazione del bilancio consolidato del Gruppo Enervit al 31 dicembre 2019. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
  • 2. Deliberazioni relative alla destinazione del risultato dell'esercizio 2019.
  • 3. Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti: - approvazione della politica di remunerazione ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3- ter, del D.Lgs. n. 58/1998; - deliberazioni sulla "seconda sezione" della relazione, ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6,

del D.Lgs. n. 58/1998.

  • 4. Nomina del Consiglio di Amministrazione (4.1) Determinazione del numero dei componenti; (4.2) Determinazione della durata in carica; (4.3) Nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione; (4.4) Nomina del Presidente; (4.5) Determinazione del compenso dei componenti del Consiglio di Amministrazione.
  • 5. Nomina del Collegio sindacale per il triennio 2020-2022 (5.1) Nomina dei componenti del Collegio Sindacale e del suo Presidente; (5.2) Determinazione del relativo compenso.

Si precisa che a ragione dell'emergenza del Covid 19, e pertanto in ossequio a fondamentali principi di tutela della salute degli azionisti, dei dipendenti, degli esponenti, e dei consulenti della società, nonché, da ultimo, al D.L. 18 del 17 marzo 2020 la riunione si svolgerà con l'intervento in assemblea, per le persone ammesse, e il capitale sociale potrà comunque intervenire esclusivamente tramite il rappresentante designato ex art . 135 undecies D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 (Tuf), con le modalità di cui infra, restando escluso l'accesso ai locali assembleari da parte dei soci o delegati diversi dal predetto rappresentante designato.

INFORMAZIONI SUL CAPITALE SOCIALE ALLA DATA DELL'AVVISO DI CONVOCAZIONE

Il capitale sociale sottoscritto e versato della società è di Euro 4.628.000,00 suddiviso in n. 17.800.000 azioni ordinarie prive del valore nominale espresso, tutte con diritto di voto. Non sono state emesse azioni né altri titoli con limitazioni del diritto di voto. La società non possiede azioni proprie né le società controllate possiedono azioni della capogruppo. La struttura del capitale sociale è disponibile sul sito della Società http://www.enervit.com/it/investor-relations/.

LEGITTIMAZIONE ALLA PARTECIPAZIONE ALL'ASSEMBLEA

Sono legittimati ad intervenire in assemblea e ad esercitare il diritto di voto – esclusivamente tramite rappresentante designato - coloro che risultino titolari del diritto di voto al termine della giornata contabile del settimo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l'Assemblea, ovvero il 20 aprile 2020 (Record Date) e per i quali sia pervenuta alla Società, entro il terzo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l'Assemblea (ossia il 24 aprile 2020). Resta ferma la legittimazione all'intervento in assemblea e all'esercizio del diritto di voto qualora le comunicazioni dell' intermediario siano pervenute alla società oltre detto termine purché entro l'inizio dei lavori assembleari. Non avranno pertanto il diritto di partecipare e di votare in assemblea coloro che risulteranno titolari delle azioni solo successivamente alla Record Date.

Il luogo di svolgimento dell'assemblea è quello suindicato. La partecipazione degli amministratori, dei sindaci, del rappresentante designato, del segretario della riunione assembleare e dei rappresentanti della società di revisione avverrà nel rispetto delle misure di contenimento previste dalla legge, anche, se del caso, mediante l'utilizzo di sistemi di collegamento a distanza, senza in ogni caso la necessità che si trovino nel medesimo luogo il presidente e il segretario. Non è previsto l'utilizzo di procedure di voto elettronico o per corrispondenza

VOTO PER DELEGA

Coloro ai quali spetta il diritto di voto ed intendano intervenire ed esercitare il voto medesimo devono farsi rappresentare in Assemblea dal Rappresentante Designato ex art 135 undecies TUF. La Società ha individuato Spafid S.p.A., quale rappresentante designato cui i soci possono conferire gratuitamente delega, con istruzioni di voto su tutte o alcune delle proposte all'ordine del giorno ai sensi dell'art. 135- undecies del D. Lgs. n. 58/1998. La delega deve essere conferita mediante la sottoscrizione, con firma autografa o con firma elettronica qualificata o firma digitale, in conformità alla normativa italiana pro tempore vigente, dello specifico modulo disponibile sul sito della Società http://www.enervit.com/it/investor-relations/, o presso la sede sociale, e dovrà pervenire entro la fine del secondo giorno di Mercato aperto precedente la data fissata per l'assemblea (ossia entro il 27 aprile 2020) unitamente alla copia di un documento di identità del Socio Delegante avente validità corrente o, qualora il Socio Delegante sia una persona giuridica, del legale rappresentante pro tempore ovvero di altro soggetto munito di idonei poteri, unitamente a documentazione idonea ad attestarne qualifica e poteri a Spafid S.p.A.; i) per le deleghe con firma autografa a mezzo spedizione tramite corriere o posta raccomandata (Foro Buonaparte 10, 20121 Milano - Rif. "Delega RD Assemblea Enervit 2020); ii) per le deleghe con firma elettronica qualificata o firma digitale, mediante posta elettronica certificata all'indirizzo [email protected]. Entro lo stesso termine, la delega e le istruzioni di voto sono revocabili. La delega non ha effetto con riguardo alle proposte per le quali non siano state conferite istruzioni di voto.

A norma del succitato decreto legge 18 del 17 marzo 2020 al predetto rappresentante designato possono essere conferite anche deleghe e/o subdeleghe ai sensi dell'articolo 135-novies del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, in deroga all'art. 135-undecies, comma 4, del medesimo decreto.

In particolare, coloro i quali non intendessero avvalersi della modalità di intervento prevista dall'art. 135-undecies del TUF, potranno, in alternativa, intervenire conferendo, allo stesso Rappresentante Designato, delega o subdelega ex art. 135-novies TUF, contenente istruzioni di voto su tutte o alcune delle proposte all'ordine del giorno, mediante sottoscrizione dell'apposito modulo di delega ordinaria disponibile sul sito internet della Società http://www.enervit.com/it/investor-relations/. Le predette deleghe devono essere inviate in originale al seguente indirizzo: Spafid S.p.A., Foro Buonaparte, 10 – 20121 Milano, Rif. "Delega Ordinaria Assemblea Enervit 2020", mediante raccomandata A/R o spedizione tramite corriere. Fermo restando l'invio della delega in originale, la stessa può essere notificata anche in via elettronica all'indirizzo di posta certificata [email protected]. L'invio al predetto indirizzo di posta elettronica certificata della delega, sottoscritta con firma elettronica qualificata o digitale ai sensi della normativa vigente, soddisfa il requisito di cui all'art. 21, comma 2, del D. Lgs n. 82/05. Con le medesime modalità gli interessati potranno revocare, entro il medesimo termine, la delega/subdelega e le istruzioni di voto conferite.

INTEGRAZIONE DELL'ORDINE DEL GIORNO DELL'ASSEMBLEA E PRESENTAZIONE DI NUOVE PROPOSTE DI DELIBERA

Gli azionisti che, anche congiuntamente, rappresentino almeno un quarantesimo del capitale sociale possono richiedere per iscritto, entro 10 (dieci) giorni dalla pubblicazione del presente avviso, l'integrazione delle materie da trattare ovvero presentare ulteriori proposte di deliberazione su materie già all'ordine del giorno, indicando nella domanda gli ulteriori argomenti o le ulteriori proposte di deliberazione. Tali richieste dovranno essere presentate per iscritto presso la Sede sociale in Milano, Viale Achille Papa, 30, Milano, 20149, ovvero trasmesse mediante notifica elettronica all'indirizzo di posta elettronica certificata [email protected]

DIRITTO DI PORRE DOMANDE SULLE MATERIE ALL'ORDINE DEL GIORNO

Coloro ai quali spetta il diritto di voto possono porre domande sulle materie all'ordine del giorno anche prima dell'assemblea. Le domande devono essere presentate per iscritto presso la Sede sociale in Milano, Viale Achille Papa, 30, Milano, 20149, ovvero trasmesse mediante notifica elettronica all'indirizzo di posta elettronica certificata [email protected].

Ai fini dell'esercizio di tale diritto, dovrà pervenire alla Società l'apposita comunicazione rilasciata dagli intermediari depositari delle azioni di titolarità del socio.

Le domande e la relativa attestazione della legittimazione all'esercizio del diritto devono pervenire entro ilgiorno 22 aprile 2020.

Alle domande pervenute prima dell'assemblea dai soggetti legittimati e che risultino pertinenti con le materie all'ordine del giorno, sarà data risposta al più tardi durante l'assemblea. Non è dovuta una risposta, neppure in assemblea, alle domande poste prima della stessa, quando le informazioni richieste siano già disponibili in formato "domanda e risposta" nella apposita sezione del sito Internet della società ovvero quando la risposta sia stata pubblicata nei modi di legge.

Si considerano fornite in Assemblea le risposte in formato cartaceo messe a disposizione del rappresentante designato all'inizio dell'Assemblea medesima. La Società potrà fornire una risposta unitaria alle domande aventi lo stesso contenuto.

NOMINA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Con riferimento alla nomina del Consiglio di Amministrazione, che potrà avvenire sulla base di liste presentate dagli Azionisti, nelle quali i candidati dovranno essere elencati mediante un numero progressivo, si rinvia a quanto prevede lo statuto sociale.

L'art. 11 dello Statuto prevede che il rinnovo del Consiglio di Amministrazione debba avvenire nel rispetto della disciplina sull'equilibrio tra i generi pro tempore vigente. Ai sensi dell'art. 147 ter, comma 1 ter del del D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998, il genere meno rappresentato deve ottenere almeno due quinti degli amministratori eletti.

E' richiesto, pertanto, agli Azionisti che intendono presentare una lista per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione recante un numero di candidati pari o superiore a tre, di includere un numero di candidati appartenenti al genere meno rappresentato pari almeno due quinti dei candidati.

Qualora dall'applicazione del criterio di riparto tra generi non risulti un numero intero di componenti degli organi di amministrazione o controllo appartenenti al genere meno rappresentato, tale numero è arrotondato per eccesso all'unità superiore, ad eccezione degli organi sociali formati da tre componenti per i quali l'arrotondamento avviene per difetto all'unità inferiore. Gli amministratori devono essere in possesso dei requisiti previsti dalla normativa pro tempore vigente; di essi, almeno due devono possedere i requisiti di indipendenza di cui all'art. 148, terzo comma, del D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998.

Ogni socio, i soci aderenti ad un patto parasociale rilevante ai sensi dell'art. 122 del D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998, il soggetto controllante, le società controllate e quelle soggette a comune controllo ai sensi dell'art. 93 del D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998, non possono presentare o concorrere alla presentazione, neppure per interposta persona o società fiduciaria, di più di una sola lista né possono votare liste diverse, ed ogni candidato potrà presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità. Le adesioni ed i voti espressi in

violazione di tale divieto non saranno attribuiti ad alcuna lista.

Avranno diritto di presentare le liste soltanto i soci che, da soli o insieme ad altri soci, siano complessivamente titolari, al momento della presentazione della lista, di azioni rappresentanti almeno il 2,5% del capitale sociale avente diritto di voto nell'Assemblea ordinaria.

La titolarità della quota minima di partecipazione richiesta per la presentazione delle liste, è determinata avendo riguardo alle azioni che risultano registrate a favore del socio nel giorno in cui le liste sono depositate presso la Società, mediante invio della comunicazione prevista dalla normativa vigente.

Le liste, corredate (i) dall'apposita certificazione rilasciata da un intermediario abilitato ai sensi di legge comprovante la titolarità del numero di azioni necessario alla presentazione delle liste; (ii) dalle dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la propria candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, nonché l'esistenza dei requisiti prescritti per le rispettive cariche; (iii) da un curriculum vitae riguardante le caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato con l'eventuale indicazione dell'idoneità dello stesso a qualificarsi come indipendente, e sottoscritte dai soci che le hanno presentate, devono essere depositate presso la Sede sociale in Milano, Viale Achille Papa, 30, Milano, 20149 giorni feriali 9:00 - 18:00, ovvero trasmesse mediante notifica elettronica all'indirizzo di posta elettronica certificata [email protected] - entro il venticinquesimo giorno precedente la data dell'assemblea, ossia entro il 4 aprile 2020. All'atto della presentazione della lista, devono essere fornite le informazioni relative all'identità dei soci che hanno presentato la lista, con indicazione della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta. I soci diversi da quelli che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa devono, inoltre, presentare una dichiarazione attestante l'assenza di rapporti di collegamento previsti dalle norme di legge con questi ultimi.

Le liste presentate senza l'osservanza delle disposizioni che precedono sono considerate come non presentate.

Le liste verranno messe a disposizione del pubblico presso la sede della società, presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato e sul sito internet della società http://www.enervit.com/it/investor-relations/ entro il termine di legge, ovvero ventun giorni prima di quello previsto per l'assemblea, ovvero entro il giorno 8 aprile 2020.

NOMINA DEL COLLEGIO SINDACALE

Con riferimento alla nomina del Collegio Sindacale, che potrà avvenire sulla base di liste presentate dagli Azionisti, si rinvia a quanto prevede l'art. 18 dello statuto sociale, richiamando in particolare che sono legittimati a presentare una lista per la nomina di componenti del Collegio Sindacale i soci che, al momento della presentazione della lista, siano titolari, da soli ovvero unitamente ad altri soci presentatori, di una quota di partecipazione pari all'2,5% del capitale sociale rappresentato da azioni ordinarie.

Alla minoranza è riservata l'elezione di un Sindaco effettivo (Presidente del Collegio Sindacale) e di un supplente.

L'art.18 dello Statuto prevede che il rinnovo del Collegio Sindacale debba avvenire nel rispetto della disciplina sull'equilibrio tra i generi pro tempore vigente. Ai sensi dell'art. 148, comma 1 bis del D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 è richiesto, pertanto, agli Azionisti che intendono presentare una lista per il rinnovo del Collegio Sindacale recante un numero di candidati pari o superiore a tre, di includere nella sezione dei sindaci effettivi un numero di candidati appartenenti al genere meno rappresentato pari almeno a due quinti dei candidati.

Qualora dall'applicazione del criterio di riparto tra generi non risulti un numero intero di componenti degli organi di controllo appartenenti al genere meno rappresentato, tale numero è arrotondato per eccesso all'unità superiore, ad eccezione degli organi sociali formati da tre componenti per i quali l'arrotondamento avviene per difetto all'unità inferiore.

Le liste inoltre contengono, anche in allegato: a) le informazioni relative all'identità dei soci che hanno presentato le liste, con l'indicazione della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta e di una certificazione rilasciata da un intermediario abilitato ai sensi di legge dalla quale risulti la titolarità di tale partecipazione; b) una dichiarazione dei soci diversi da quelli che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, attestante l'assenza di rapporti di collegamento quali previsti dalla normativa anche regolamentare vigente con questi ultimi; c) un'esauriente informativa sulle caratteristiche personali dei candidati, nonché da una dichiarazione dei medesimi candidati attestante, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, il possesso dei requisiti prescritti per le rispettive cariche, nonché dall'elenco degli incarichi di amministrazione e controllo eventualmente ricoperti in altre società.

Le liste, corredate dalla documentazione prevista dallo statuto sociale e dalla normativa applicabile, devono essere depositate mediante: (i) consegna presso la Sede sociale in Milano Viale Achille Papa, 30 – 20149, Milano ovvero (ii) trasmesse mediante notifica elettronica all'indirizzo di posta elettronica certificata [email protected] entro il venticinquesimo giorno precedente la data dell'assemblea (ossia il 4 aprile 2020), fatta eccezione per le comunicazioni degli intermediari abilitati, attestanti la quota di partecipazione complessivamente detenuta, alla data del deposito della lista, che possono essere prodotte alla Società entro il termine previsto per la pubblicazione delle liste da parte della Società (ossia il giorno 8 aprile 2020).

Nel caso in cui alla data di scadenza del termine di presentazione delle liste sia stata depositata una sola lista, ovvero soltanto liste presentate da soci collegati tra loro ai sensi delle disposizioni applicabili, possono essere presentate liste sino al terzo giorno successivo a tale data (ossia il giorno 7 aprile 2020).

In tal caso la soglia sopra prevista per la presentazione delle liste è ridotta alla metà.

Le liste per le quali non sono osservate le statuizioni di cui sopra sono considerate come non presentate.

DOCUMENTAZIONE

La documentazione relativa all'Assemblea, ivi comprese le relazioni illustrative del Consiglio di Amministrazione e le proposte deliberative sulle materie poste all'ordine del giorno, verrà messa a disposizione del pubblico nei termini e con le modalità previste dalla normativa vigente. La documentazione sarà disponibile presso la sede della società, presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato e sul sito internet della società http://www.enervit.com/it/investor-relations/, unitamente ai moduli, con relative istruzioni, che gli aventi diritto hanno facoltà di utilizzare per il voto per delega.

Il presente avviso è pubblicato nel sito Internet della Società (http://www.enervit.com/it/investorrelations/) e per estratto sul quotidiano "Milano Finanza", nonché inviato al meccanismo di stoccaggio autorizzato .

La Società ringrazia i soci per la collaborazione che presteranno all'esatta esecuzione del presente avviso e delle leggi, anche speciali, che lo hanno determinato.

La Società stessa si riserva di comunicare ogni eventuale variazione o integrazione delle informazioni di cui al presente avviso in coerenza con possibili sopravvenute indicazioni legislative e/o regolamentari, o comunque nell'interesse della Società e dei suoi soci.

Milano, 20 marzo 2020 Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente

34. Attestazione del Presidente e Dirigente preposto al bilancio d'esercizio

Reg. Imp. Milano 01765290067 Rea CCIAA di Milano 1569150

Enervit S.p.A.

Sede in Milano Viale Achille Papa, 30 – Codice Fiscale 01765290067 Capitale Sociale Euro 4.628.000 i.v.

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO AI SENSI DELL'ART. 154-bis DEL D. Lgs. 58/98

  • 1) I sottoscritti Alberto Sorbini, in qualità di Presidente e Amministratore Delegato, e Giuseppe Raciti, in qualità di dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Enervit S.p.A., attestano tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154 bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58:
  • a) l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • b) l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio nel corso del periodo 1 gennaio 2019 – 31 dicembre 2019.
  • 2) Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
  • 3) Si attesta, inoltre, che il bilancio d'esercizio:
  • a) È redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali applicabili riconosciuti e adottati nella Comunità Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. N. 38/2005;
  • b) Corrisponde alle risultanze dei libri contabili e delle scritture contabili;
  • c) È idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'Emittente.

Milano, 18 marzo 2020

Presidente e Amministratore Delegato Dirigente preposto alla redazione

dei documenti contabili societari

35. Attestazione del Presidente e Dirigente preposto al bilancio consolidato

Reg. Imp. Milano 01765290067 Rea CCIAA di Milano 1569150

Enervit S.p.A.

Sede in Milano Viale Achille Papa, 30 – Codice Fiscale 01765290067 Capitale Sociale Euro 4.628.000 i.v.

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO AI SENSI DELL'ART. 154-bis DEL D. Lgs. 58/98

  • 4) I sottoscritti Alberto Sorbini, in qualità di Presidente e Amministratore Delegato, e Giuseppe Raciti, in qualità di dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari del Gruppo Enervit, attestano tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154 bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58:
  • a) l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • b) l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio e bilancio consolidato nel corso del periodo 1 gennaio 2019 – 31 dicembre 2019.
  • 5) Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
  • 6) Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato:
  • a) è redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali applicabili riconosciuti e adottati nella Comunità Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. N. 38/2005;
  • b) Corrisponde alle risultanze dei libri contabili e delle scritture contabili;
  • c) È idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'Emittente.

Milano, 18 marzo 2020

Presidente e Amministratore Delegato Dirigente preposto alla redazione

Reg. Imprese di Milano n. 01765290067 – REA CCIAA di Milano n. 1569150 o al periodo 1 gennaio 2014 – 30 settembre 2014:

dei documenti contabili societari

  1. è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 e in

36. Relazione del Collegio Sindacale

37. Prospetto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob

Tipologia di servizio Soggetto erogante Soggetto beneficiario Compensi
Revisione contabile EY S.p.A. Enervit S.p.A. 35.000
Revisione contabile Rete EY Enervit Nutrition AB 4.270
Totale 39.270

38. Relazione della Società di Revisione

Aspetti chiave Risposte di revisione
Riconoscimento di sconti e premi a clienti
Aspetti chiave Risposte di revisione
Riconoscimento di sconti e premi a clienti
Il Gruppo riconosce sconti e premi commerciali
ai propri clienti secondo gli accordi contrattuali,
che vengono contabilizzati in bilancio in
riduzione dei ricavi e, per la parte maturata che
viene regolata nell'esercizio successivo, sono
iscritti stanziamenti specifici.
I processi e le modalità di valutazione e di
determinazione delle stime di sconti e premi da
corrispondere si basano sulle condizioni pattuite
con i clienti, su dati contabili e gestionali
prodotti internamente dalle società del Gruppo e
comunicati esternamente dalla rete di vendita.
In considerazione della numerosità delle variabili
e delle diverse fonti informative utilizzate nei
calcoli abbiamo ritenuto che tale tematica
rappresenti un aspetto chiave della revisione.
L'informativa di bilancio relativa alla stima degli
sconti e premi a clienti è riportata al paragrafo
17. Principi contabili e criteri adottati nella
redazione del bilancio" alla sezione
Riconoscimento ricavi", al paragrafo *17.1 Uso
di stime" e nella nota "50. Ricavi".
Le nostre procedure di revisione in risposta
all'aspetto chiave hanno riguardato, tra l'altro:
- l'analisi della procedura e dei controlli chiave
posti in essere dal Gruppo in merito alla
determinazione di sconti e premi a clienti;
- l'esecuzione di sondaggi di conformità sui
controlli chiave, e procedure di validità su un
campione di transazioni per la validazione dei
dati contrattuali e delle informazioni gestionali
delle vendite:
- procedure di analisi comparativa tra i dati
storici relativi a sconti e premi e le previsioni
della Direzione:
- il confronto della stima precedente con i dati
successivamente consuntivati e analisi degli
scostamenti:
- l'analisi delle note di accredito emesse
successivamente alla data di bilancio.
Infine, abbiamo verificato l'adequatezza
dell'informativa fornita nelle note illustrative del
bilancio in relazione all'aspetto chiave.
Valutazione dell'avviamento
L'avviamento al 31 dicembre 2019 ammonta ad
Euro 7 milioni.
a magazine da kasa a shi a shekara
Le nostre procedure di revisione in risposta
all'aspetto chiave hanno riguardato, tra l'altro:

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