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Enervit — AGM Information 2015
Jun 4, 2015
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AGM Information
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VERBALE DI ASSEMBLEA ORDINARIA
13 maggio 2015
Il giorno tredici maggio duemilaquindici,
i sottoscritti Alberto Sorbini e Stefano Rampolla, nell'interesse della società
"Enervit S.p.A."
con sede in Milano, Viale Achille Papa n. 30, capitale sociale euro 4.628.000,00 interamente versato, iscritta al Registro delle Imprese di Milano, sezione ordinaria, al numero di iscrizione e codice fiscale 01765290067, Repertorio Economico Amministrativo numero 1569150;
premettono:
-
che in data 30 aprile 2015 si è svolta l'assemblea ordinaria della predetta società in Milano, Via Filodrammatici n. 3;
-
che di tale riunione il sottoscritto Alberto Sorbini ha assunto e mantenuto la presidenza fino al suo termine;
-
che della relativa verbalizzazione è stato incaricato il sottoscritto Stefano Rampolla, pure presente alla riunione, come risulta anche dal resoconto che segue, con mandato a redigere il verbale in forma privata.
Tutto ciò premesso, si fa constare come segue (ai sensi dell'art. 2375 del codice civile ed in conformità a quanto previsto dalle altre disposizioni applicabili, anche a ragione della condizione della società, le cui azioni sono ammesse alle negoziazioni presso il Mercato Telematico Azionario gestito da Borsa Italiana S.p.A.) dello svolgimento della
Assemblea Ordinaria
del giorno 30 aprile 2015 della predetta società.
"Il giorno trenta aprile duemilaquindici, in Milano, Via Filodrammatici n. 3, alle ore 16 e 16, il signor Alberto Sorbini, ai sensi dell'articolo 10 dello Statuto, assume la presidenza dell'assemblea e demanda al notaio Stefano Rampolla - nessuno degli intervenuti opponendosi - l'incarico di curare la redazione del verbale relativo alla riunione assembleare in forma privata.
Il Presidente dichiara quindi:
-
che il capitale sociale è attualmente costituito da n. 17.800.000 azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale, per complessivi Euro 4.628.000;
-
che in conformità alle disposizioni di legge e di statuto, l'avviso di convocazione è stato pubblicato in versione integrale sul sito internet della società in data 25 marzo 2015, per estratto su "Milano e Finanza" del 25 marzo 2015 e con le altre modalità previste ex art. 84 regolamento emittenti e che non sono pervenute dai soci richieste di integrazione dell'ordine del giorno né sono pervenute presentazioni di nuove
proposte di deliberazione su materie già all'Ordine del Giorno ai sensi dell'art, 126bis del d. lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 ("TUF");
-
che le azioni della società sono ammesse alle negoziazioni presso il Mercato Telematico Azionario gestito da Borsa Italiana S.p.A.;
-
che l'articolo 122 TUF prevede, fra l'altro, che:
"1. I patti, in qualunque forma stipulati, aventi per oggetto l'esercizio del diritto di voto nelle società con azioni quotate e nelle società che le controllano, entro cinque giorni dalla stipulazione sono: a) comunicati alla Consob; b) pubblicati per estratto sulla stampa quotidiana; c) depositati presso il registro delle imprese del luogo ove la società ha la sua sede legale; d) comunicati alle società con azioni quotate.",
"4. Il diritto di voto inerente alle azioni quotate per le quali non sono stati adempiuti gli obblighi previsti dal comma 1 non può essere esercitato".
Il Presidente invita quindi gli intervenuti a comunicare se alcuno si trovi nella condizione di non poter esercitare il diritto di voto ai sensi del quarto comma del citato articolo e, nessuno intervenendo, ulteriormente dichiara:
- che, per quanto concerne l'esistenza di patti parasociali rilevanti ai sensi dell'art. 122 TUF, la società è a conoscenza di un patto sottoscritto in data 24 luglio 2014 tra i soci Alberto Sorbini, Giuseppe Sorbini e Maurizia Maria Giulia Sorbini, inteso a disciplinare i loro rapporti in qualità di azionisti della Società, ivi incluse talune pattuizioni relative ai limiti e alle modalità di trasferimento delle azioni ordinarie Enervit detenute dai Partecipanti, nonché talune regole di corporate governance.
In relazione a detto patto parasociale sono stati eseguiti gli adempimenti di legge: il medesimo, fra l'altro, è stato depositato presso il Registro delle Imprese di Milano in data 24 luglio 2014 e comunicato alla Società ed alla Consob;
- che tale patto ha per oggetto il 50,26 % del capitale sociale e precisamente n. 3.158.201 azioni (pari al 17,74 % del capitale della società) detenute dal signor Alberto Sorbini, n. 3.157.851 azioni (pari al 17,74 % del capitale della società) detenute dal signor Giuseppe Sorbini e 2.630.226 azioni (pari al 14,78 % del capitale della società) detenute dalla signora Maurizia Sorbini. La data di efficacia del patto è il 24 luglio 2014 ed il medesimo patto resterà valido ed efficace per tre anni dalla predetta data.
Esso prevede, fra l'altro, consultazione e sindacato di voto, limitazioni in caso di trasferimento delle partecipazioni dei pattisti;
- che la società non è a conoscenza di altri patti parasociali rilevanti ai sensi dell'art. 122 TUF.
Continua l'esposizione inerente la costituzione della riunione precisando:
-
che è consentito di assistere alla riunione assembleare – ove fossero intervenuti – ad esperti, analisti finanziari e giornalisti qualificati;
-
che è funzionante un sistema di registrazione dello svolgimento dell'assemblea, al fine esclusivo di agevolare, se del caso, la stesura del verbale della riunione;
-
che è stata accertata la legittimazione all'intervento dei soggetti legittimati al voto, presenti o rappresentati, e così l'identità dei medesimi o dei loro rappresentanti, a cura dei componenti i seggi, e le deleghe sono state acquisite agli atti sociali;
-
che, come risulta dall'avviso di convocazione, la società ha incaricato SPAFID S.p.A. a svolgere la funzione di Rappresentante Designato ai sensi dell'art. 135undecies del TUF, al quale gli aventi diritto avrebbero potuto conferire delega con istruzioni di voto su tutte o alcune delle proposte all'ordine del giorno dell'odierna assemblea;
-
che entro il termine di legge non sono state conferite deleghe a SPAFID S.p.A.;
-
che in relazione all'odierna assemblea non risulta sia stata promossa sollecitazione di deleghe ex art. 136 e seguenti TUF;
-
che nessun avente diritto si è avvalso della facoltà di porre domande prima dell'assemblea ai sensi dell'art. 127-ter TUF.
A questo punto il Presidente precisa:
- che secondo le risultanze del libro dei soci, integrate dalle comunicazioni ricevute ai sensi dell'articolo 120 del TUF e da altre informazioni a disposizione, l'elenco nominativo degli azionisti che partecipano direttamente o indirettamente in misura superiore alle soglie tempo per tempo applicabili del capitale sociale sottoscritto, rappresentato da azioni con diritto di voto, è il seguente:
| Azionista | Azioni | % |
|---|---|---|
| Nerio Alessandri | ||
| tramite Duke Investment S.r.l. | 5.534.095 | 31,09 |
| Alberto Sorbini | 3.158.201 | 17,74 |
| Giuseppe Sorbini | 3.157.851 | 17,74 |
| Maurizia Maria Giulia | ||
| Sorbini | 2.630.226 | 14,78 |
-
che la società non ha in portafoglio azioni proprie;
-
che sono stati espletati nei termini di legge tutti gli adempimenti - anche di carattere informativo - previsti dalla legge in relazione agli argomenti all'ordine del giorno.
Precisa altresì che le votazioni dell'odierna assemblea avranno luogo per alzata di mano e che per i portatori di più deleghe sarà possibile esprimere voto differenziato comunicandolo ai componenti dei seggi.
Per consentire la migliore regolarità allo svolgimento dei lavori dell'Assemblea, prega cortesemente di non assentarsi durante la votazione.
A tale riguardo - continua - invita chi avesse necessità di uscire di darne notizia alla segreteria.
Informa quindi l'assemblea che al fine di adempiere al meglio alle disposizioni normative in tema di diritto di porre domande durante l'assemblea si procederà nel modo seguente:
-
alle domande formulate con testo scritto consegnato durante l'assemblea, verrà data risposta al termine di tutti gli interventi, salvo il caso di domande aventi uguale contenuto, cui si darà risposta unitaria;
-
alle domande eventualmente contenute nell'intervento orale svolto in sede di discussione si darà ugualmente risposta, al termine di tutti gli interventi, sulla base di quanto effettivamente inteso nel corso della esposizione orale.
Continua l'esposizione inerente la costituzione della riunione precisando ulteriormente:
-
che l'assemblea si riunisce oggi in unica convocazione;
-
che, per il Consiglio di Amministrazione, oltre ad esso Presidente, sono attualmente presenti gli Amministratori Giuseppe Sorbini, Maurizia Maria Giulia Sorbini, Stefano Baldini, Maurizio Cereda, Ciro Piero Cornelli e Roberto Dorigo;
-
che, per il Collegio Sindacale, sono presenti il Presidente Claudia Costanza e il sindaco effettivo Giorgio Ferrari, mentre è assente giustificato l'altro sindaco effettivo Carlo Vincenzo Semprini;
-
che per la società di revisione Baker Tilly Revisa S.p.A. è presente il Dr. Gianluca Gatti;
-
che sono attualmente presenti, in proprio e per delega, numero 11 soggetti legittimati al voto portatori di numero 14.872.684 azioni ordinarie sulle complessive numero 17.800.000 azioni che compongono il capitale sociale, per una percentuale pari all'83,55 %;
-
che sono altresì presenti alcuni dipendenti, collaboratori e consulenti della società con funzioni ausiliarie, tra i quali Giuseppe Raciti, C.F.O. e dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari.
Il Presidente esprime ringraziamenti per il lavoro svolto dalle persone sopra indicate. Il Presidente, richiamate le norme di legge, dichiara l'assemblea ordinaria validamente costituita in unica convocazione.
Il Presidente invita quindi i soci intervenuti a comunicare se ci sia qualcuno che si trovi in eventuali situazioni di esclusione del diritto di voto ai sensi della disciplina vigente.
Nessuno interviene.
Aggiunge che, poiché l'affluenza alla sala assembleare potrebbe continuare, comunicherà nuovamente il capitale presente al momento della votazione, fermo restando che l'elenco nominativo dei soggetti legittimati al voto, partecipanti in proprio o per delega (con indicazione del delegante e del delegato), con specificazione delle azioni per le quali è stata effettuata la comunicazione da parte dell'intermediario all'emittente ai sensi dell'articolo 83-sexies TUF, con indicazione della presenza per ciascuna singola votazione nonché del voto espresso, con il relativo quantitativo azionario e con riscontro degli allontanamenti prima di una votazione, costituirà allegato al verbale della riunione.
Dà quindi lettura dell'ordine del giorno, il cui testo - aggiunge - è comunque noto in quanto contenuto nell'avviso di convocazione.
Il Presidente dà a questo punto lettura del seguente
ORDINE DEL GIORNO
- Approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2014; relazione degli Amministratori sulla gestione dell'esercizio 2014; relazione del Collegio Sindacale; relazione della Società di Revisione. Presentazione del bilancio consolidato del Gruppo Enervit al 31 dicembre 2014.
Deliberazioni inerenti e conseguenti.
-
Deliberazioni relative alla destinazione del risultato dell'esercizio 2014.
-
Relazione sulla Remunerazione ai sensi dell'art. 123- ter del TUF; Deliberazioni inerenti e conseguenti.
Quindi il Presidente dichiara che è stato distribuito agli intervenuti un fascicolo contenente, fra l'altro:
* il progetto di bilancio dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014, completo di tutti gli allegati di legge, ed il bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2014, con ciò ottemperandosi, tra l'altro, alla relativa presentazione;
* la relazione illustrativa degli Amministratori sulle materie all'ordine del giorno (redatta ai sensi dell'articolo 125-ter del TUF e successive modifiche ed integrazioni);
* la relazione sulla remunerazione (redatta ai sensi dell'articolo 123-ter del TUF e successive modifiche ed integrazioni),
precisando che la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari è contenuta nella relazione sulla gestione.
Il Presidente passa quindi alla trattazione del primo punto all'ordine del giorno.
Propone di leggere la sola proposta di approvazione del bilancio, contenuta nella relazione ex art. 125-ter TUF sul primo punto all'Ordine del Giorno.
Propone inoltre, ed al riguardo chiede il consenso della dottoressa Claudia Costanza, di omettere la lettura dell'intera relazione del Collegio Sindacale.
Nessuno si oppone alle richieste e la dottoressa Claudia Costanza, a nome del Collegio Sindacale, esprime consenso alla dispensa dalla lettura della relazione del Collegio medesimo. Riprende quindi la parola il Presidente, provvedendo a dare lettura della proposta di approvazione del bilancio sul primo punto all'ordine del giorno:
L'assemblea ordinaria degli azionisti di Enervit S.p.A., esaminato il bilancio d'esercizio della società chiuso al 31 dicembre 2014 corredato dell'attestazione degli organi delegati e del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili di cui all'art. 154-bis, comma 5, TUF, esaminata la relazione sulla gestione, preso atto delle relazioni del Collegio Sindacale e della Società di Revisione Baker Tilly Revisa Spa,
delibera
di approvare il bilancio di esercizio di Enervit Spa chiuso al 31 dicembre 2014, dal quale risulta un utile netto d'esercizio di Euro 2.365.588.
Continua il Presidente, dando atto che sia il bilancio di esercizio che il bilancio consolidato, relativi all'esercizio 2014, sono stati sottoposti al giudizio della Società Baker Tilly Revisa S.p.A., che ha rilasciato le relative relazioni, depositate presso la sede sociale.
Comunica quindi le ore impiegate ed i corrispettivi consuntivati dalla società di revisione per l'attività di revisione contabile del bilancio di esercizio e consolidato al 31 dicembre 2014 della Enervit S.p.A.
| Corrispettivi | |
|---|---|
| 589 | 41.350 euro |
| 469 | 32.850 euro |
| l 20 | 8.500 euro |
Il Presidente dichiara aperta la discussione sulla proposta di cui è stata data lettura ed invita coloro che desiderino prendere la parola a prenotarsi e a dare il proprio nome; raccomanda, nell'intento di consentire a ciascuno di prendere la parola, una certa brevità nell'intervento.
Prende la parola la rappresentante dell'azionista Gianfranco Maria Caradonna, signora Maria Luisa Anelli, chiedendo al Presidente e al notaio verbalizzante come mai il Presidente Sorbini, abbia fornito agli intervenuti alcune informazioni in merito al bilancio dell'esercizio 2014 prima dell'apertura dei lavori assembleari; suggerisce quindi di fare luogo alla comunicazione dei dati di bilancio una volta avviata l'assemblea, e ciò anche per permettere a chi non sia presente di averne contezza.
La signora Maria Luisa Anelli prosegue l'intervento e si sofferma sulla parte del fascicolo di bilancio inerente l'"evoluzione prevedibile della gestione" - facendo riferimento alla relativa pagina 11 - e le previsioni di crescita dei ricavi nei primi mesi dell'anno 2015. Chiede in particolare quale sia la causa del riferimento, ivi contenuto, alla difficoltà di estendere la proiezione di crescita al restante periodo dell'esercizio in corso sulla base del "delicato contesto politico-economico sia nazionale che internazionale".
La delegata del socio Gianfranco Maria Caradonna chiede altresì di avere conferma che non siano presenti il signor Nerio Alessandri né la signora Erica Alessandri e se vi siano altri amministratori assenti. Domanda infine per quale motivo il consigliere Nerio Alessandri abbia partecipato ad una sola delle otto riunioni del Consiglio di Amministrazione; chiede quindi se tale consigliere abbia qualche problema tale da impedirgli una più assidua partecipazione.
Il Presidente, preliminarmente, conferma che sono assenti giustificati i consiglieri Carlo Capelli, Nerio Alessandri e Erica Alessandri.
Quanto alla anticipazione, rispetto all'apertura dell'assemblea, della lettura dei dati di bilancio, il Presidente comunica di preferire tale procedura, dando poi per letto il fascicolo di bilancio.
Il Presidente, in relazione al quesito sulla "evoluzione prevedibile della gestione", riferisce che dai dati riportati nel fascicolo di bilancio gli amministratori traggono convinzione e determinazione, conferma tuttavia come l'attuale periodo sia piuttosto complicato e che occorre quindi avere prudenza.
Il Presidente prosegue nella risposta ai quesiti postigli circa il consigliere Nerio Alessandri, precisando che gli consta che lo stesso stia bene.
Prende la parola a questo punto il rappresentante dell'azionista Maria Luisa Iannantuono, signor Francesco Rimbotti, il quale, in via preliminare, precisa come il proprio intervento sia da considerare ad adiuvandum, richiede la trascrizione completa dei suoi interventi, si riserva di esprimere diritto di replica e dichiarazione di voto e auspica di ottenere il prima possibile copia del verbale della presente riunione. Prosegue facendo notare che i ricavi sono passati dai circa 40 milioni di euro nel 2010 ai circa 51,6 milioni di euro del 2014, aumentando di circa il 30%;
esprime quindi il convincimento che Enervit sia una "splendida macchina solida, profittevole ma lenta" in quando ha potuto raggiungere tale incremento di ricavi solo dopo cinque anni.
Ricorda come i ricavi "Italia" rappresentino l'83%, quelli internazionali il 9%, quelli "per lavorazioni conto terzi" il 6% e i ricavi dei "punti vendita diretti" il 2% e chiede quale tipo di logica il Consiglio di Amministrazione stia seguendo per il futuro e quali siano le relative strategie.
Prende atto del fatto che la società non sia presente all'Expo di Milano, pur precisando di ritenere che la stessa tratti "cibo sofisticato e non abituale".
Domanda inoltre quanto siano gli incassi per la società derivanti dalle eventuali vendite via internet.
Afferma di ritenere che il Consiglio di Amministrazione debba maggiormente interessarsi degli italiani che si trovino all'estero, quali possibili acquirenti; si riferisce convinto che, tenuto con dell'elevato numero di italiani all'estero, gli stessi abbiano un forte desiderio di mantenere rapporti con l'Italia e che Enervit, avendo un importante "profumo d'Italia", potrebbe attrarli; sottolinea comunque come l'ammontare dei ricavi "internazionali", pari al 9% sopra evidenziato, sia sotto le aspettative.
Il signor Francesco Rimbotti auspica quindi un intervento diretto ad incrementare detti ricavi, anche attraverso la promozione presso le associazioni di italiani all'estero e le vendite via internet. Considera in tal senso positiva l'apertura del nuovo stabilimento di Erba per raggiungere incrementi di produzione, nonostante lo definisca "non enorme" e sostenga abbia a regime "venti persone come staff".
Conclude il suo intervento evidenziando i risultati - a suo parere non soddisfacenti del fatturato di ciascuno dei nove punti vendita diretti; dichiara di ritenere che - forse - le ragioni di ciò risiedano nella ridotta dimensione dei punti vendita e nella loro ubicazione; comunica di non aver considerato i punti in franchising.
Il Presidente quindi si accinge a rispondere sui quesiti postigli e preliminarmente ringrazia per l'intervento e gli spunti offerti ed invita il signor Francesco Rimbotti a trattenersi dopo l'assemblea per affrontare il tema "EXPO", che chiarisce non essere in discussione non essendo materia all'ordine del giorno.
Afferma di condividere l'opportunità di "spingere sull'export", essendo non soddisfacente il dato relativo alla consistenza dei ricavi internazionali; conferma comunque l'attenzione da parte di tutti i componenti del Consiglio sul punto per migliorare tale risultato.
A questo punto viene dato atto che esce dalla sala il consigliere Maurizio Cereda; sono le ore 16 e 45.
Il Presidente continua il suo intervento e, in relazione al tema delle vendite via internet, precisa che esse siano in crescita e mette in evidenza che la parte del sito dedicato allo "shop on line" offre all'utente la presentazione dei vari prodotti Enervit; riferisce tuttavia come non si sia voluta ampliare l'attività di vendita "on line" al fine di evitare la competizione rispetto ai prezzi al pubblico applicati dai rivenditori al dettaglio e dai supermercati.
Comunica comunque che le vendite su internet rappresentano una quota pari al 4-5% dei ricavi ottenuti in Italia e comunica che sono in crescita.
In merito ai ricavi dei punti vendita diretti, il Presidente si esprime in accordo con il punto di vista espresso dal signor Francesco Rimbotti e conferma che l'organo amministrativo può e deve fare di più.
Nessun altro richiedendo la parola, il Presidente passa alla votazione del testo di delibera di cui è stata data lettura e chiede preliminarmente di dichiarare, con specifico riguardo all'argomento in votazione, eventuali situazioni di esclusione del diritto di voto.
Nessuno interviene.
Il Presidente chiede quindi di dichiarare preliminarmente, con specifico riguardo all'argomento in votazione, eventuali situazioni di esclusione del diritto di voto ed invita i portatori di più deleghe, ove desiderassero esprimere voto differenziato tra i loro vari deleganti, ad espressamente segnalare tale circostanza in modo da consentire l'esatto computo dei voti.
Ha quindi luogo la votazione, al termine della quale il segretario verbalizzante, in aiuto al Presidente, dichiara pertanto approvata all'unanimità dei presenti, con manifestazione del voto mediante alzata di mano, la proposta di cui è stata data lettura, precisando che hanno partecipato alla votazione numero 11 soggetti legittimati al voto per numero 14.872.684 azioni e che pertanto:
-
n. 14.872.684 azioni hanno espresso voto favorevole,
-
nessuna azione ha espresso voto contrario,
-
nessuna azione si è astenuta dal voto,
restando soddisfatte le disposizioni di legge, cui l'articolo 10 dello statuto sociale rinvia.
Il Presidente passa quindi alla trattazione del secondo punto all'ordine del giorno, proponendo all'assemblea di procedere alla lettura della sola proposta di deliberazione sulla destinazione del risultato dell'esercizio 2014, contenuta nella relazione ex art. 125-ter TUF, omettendo la lettura di ogni altro documento, in quanto già diffuso in precedenza.
Nessuno opponendosi alla richiesta, riprende la parola il Presidente, provvedendo a dare lettura della proposta di deliberazione:
L'assemblea ordinaria degli azionisti di Enervit S.p.A.
delibera
-
di destinare a riserva legale il 5% dell'utile netto di esercizio, pari a 118.279 Euro, in ottemperanza alla vigente normativa;
-
di destinare a dividendi distribuibili ai Soci 801.000 Euro pari a Euro 0,045 per ciascuna delle 17.800.000 azioni ordinarie in circolazione, ponendo in pagamento il dividendo a partire dal giorno 6 maggio 2015, con Record date il 5 maggio 2015 e con stacco cedola il giorno 4 maggio 2015;
-
di destinare a Riserva straordinaria la restante quota pari a 1.446.309 Euro.
Il Presidente dichiara aperta la discussione sulla proposta di cui è stata data lettura ed invita coloro che desiderino prendere la parola a prenotarsi e a dare il proprio nome; raccomanda, nell'intento di consentire a ciascuno di prendere la parola, una certa brevità nell'intervento.
Nessuno chiedendo la parola, il Presidente passa alla votazione del testo di delibera di cui è stata data lettura e chiede preliminarmente di dichiarare, con specifico riguardo all'argomento in votazione, eventuali situazioni di esclusione del diritto di voto.
Nessuno interviene.
Il Presidente chiede quindi di dichiarare preliminarmente, con specifico riguardo all'argomento in votazione, eventuali situazioni di esclusione del diritto di voto ed invita i portatori di più deleghe, ove desiderassero esprimere voto differenziato tra i loro vari deleganti, ad espressamente segnalare tale circostanza in modo da consentire l'esatto computo dei voti.
Ha quindi luogo la votazione, al termine della quale il segretario verbalizzante, in aiuto al Presidente, dichiara pertanto approvata all'unanimità dei presenti, con manifestazione del voto mediante alzata di mano, la proposta di cui è stata data lettura, precisando che hanno partecipato alla votazione numero 11 soggetti legittimati al voto per numero 14.872.684 azioni e che pertanto:
-
n. 14.872.684 azioni hanno espresso voto favorevole,
-
nessuna azione ha espresso voto contrario,
-
nessuna azione si è astenuta dal voto,
restando soddisfatte le disposizioni di legge, cui l'articolo 10 dello statuto sociale rinvia.
Il Presidente passa quindi alla trattazione del terzo punto all'ordine del giorno, avente ad oggetto la relazione sulla remunerazione ai sensi dell'art.123-ter TUF, e propone
all'assemblea di procedere alla lettura della sola proposta di deliberazione contenuta nella relazione ex art. 125-ter TUF, omettendo la lettura di ogni altro documento, in quanto già diffuso in precedenza.
Nessuno opponendosi alla richiesta, riprende la parola il Presidente, provvedendo a dare lettura della proposta di deliberazione:
"L'Assemblea degli Azionisti:
-
visti gli artt. 123-ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 e 84-quater del Reg. Consob n. 11971/99;
-
preso atto della Relazione sulla remunerazione redatta dal Consiglio di Amministrazione, che si allega al verbale;
-
tenuto conto che, ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, la presente deliberazione non sarà vincolante per il Consiglio di Amministrazione:
delibera
di esprimere parere favorevole in merito alla prima sezione della Relazione sulla remunerazione redatta dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'art. 123-ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58.".
Il Presidente dichiara aperta la discussione sulla proposta di cui è stata data lettura ed invita coloro che desiderino prendere la parola a prenotarsi e a dare il proprio nome; raccomanda, nell'intento di consentire a ciascuno di prendere la parola, una certa brevità nell'intervento.
Prende la parola l'azionista Giovanni Cucchiani, il quale dà atto della trasparenza dei dati forniti dal Consiglio di Amministrazione circa i relativi compensi, precisando che tale circostanza non sempre si verifica in assemblee di altre società ed esprimendo altresì soddisfazione in merito alla misura - che afferma essere "contenuta" - dei compensi.
Interviene quindi il rappresentante dell'azionista Maria Luisa Iannantuono, signor Francesco Rimbotti, il quale sottolinea come i compensi dei componenti il Consiglio di Amministrazione siano effettivamente modesti ed esprime l'auspicio che gli stessi possano essere maggiori a fronte di maggiori ricavi.
Il Presidente ringrazia per gli interventi ed esprime il convincimento che il nuovo stabilimento Enervit possa dare una "grande spinta" in quanto, per fare volumi nell'attuale scenario, occorre essere in grado di avere un prezzo giusto e un costo contenuto, pur tenendo in considerazione i Paesi nei quali si opera, la "comunicazione" e il marchio. Si esprime convinto che si possa quindi raggiungere la soglia dell'85% di produzione interna e conseguentemente di ottenere sufficienti margini per poter essere più aggressivi.
Nessun altro richiedendo la parola, il Presidente passa alla votazione del testo di delibera di cui è stata data lettura. Chiede di dichiarare preliminarmente, con specifico riguardo all'argomento in votazione, eventuali situazioni di esclusione del diritto di voto, e precisa di ritenere ammissibile, nonostante il tenore dell'articolo 123-ter TUF, anche la possibilità di astensione.
Nessuno intervenendo, invita i portatori di più deleghe, ove desiderassero esprimere voto differenziato tra i loro vari deleganti, ad espressamente segnalare tale circostanza in modo da consentire l'esatto computo dei voti.
Ha luogo la votazione, al termine della quale il segretario verbalizzante, in aiuto al Presidente, dichiara pertanto approvata all'unanimità dei presenti, con manifestazione del voto mediante alzata di mano, la proposta di cui è stata data lettura, precisando che hanno partecipato alla votazione numero 11 soggetti legittimati al voto per numero 14.872.684 azioni e che pertanto:
-
n. 14.872.684 azioni hanno espresso voto favorevole,
-
nessuna azione ha espresso voto contrario,
-
nessuna azione si è astenuta dal voto,
restando soddisfatte le disposizioni di legge, cui l'articolo 10 dello statuto sociale rinvia.
Null'altro essendovi da deliberare il Presidente esprime parole di ringraziamento per tutti gli intervenuti e dichiara chiusi i lavori dell'Assemblea alle ore 16 e 55.
Si riproduce quale allegato "A" al presente verbale l'elenco degli azionisti intervenuti, con le indicazioni richieste dalla legge e dai regolamenti.
Il presente verbale viene sottoscritto dal Presidente e dal Segretario ai sensi di legge.
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Per delega del Direttore Provinciale AD INTERIM ANTONIO GIOVANNI TANGORRA Il Funcionario
Francesco PINOCCHIO