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Enav Interim / Quarterly Report 2016

Sep 26, 2016

4036_10-k-afs_2016-09-26_c048fe26-6625-4382-a948-acda0c96a779.pdf

Interim / Quarterly Report

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Relazione Finanziaria Semestrale

al 30 giugno 2016

Organi Sociali e di Controllo della Capogruppo

Consiglio di Amministrazione
PRESIDENTE Ferdinando Falco Beccalli
AMMINISTRATORE DELEGATO Roberta Neri
CONSIGLIERI Maria Teresa Di Matteo
Nicola Maione
Alessandro Tonetti
Stefano Siragusa (*)
Mario Vinzia (*)
Collegio Sindacale
PRESIDENTE Franca Brusco (**)
SINDACI EFFETTIVI Mattia Berti (***)
Donato Pellegrino (**)
SINDACI SUPPLENTI Maria Teresa Cuomo (**)
Magistrato della Corte dei Conti delegato al controllo su ENAV S.p.A. Angelo Buscema
Direttore Generale Massimo Bellizzi
Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari Loredana Bottiglieri
Società di Revisione EY S.p.A. (****)

(*) in carica dal 29 aprile 2016 data di nomina da parte dell'Assemblea

(**) Collegio Sindacale nominato dall'Assemblea del 29 aprile 2016 per il periodo 2016 – 2018

(***) Sindaco nominato in data 20 giugno 2016 in sostituzione del sindaco dimissionario Gennaro Pappacena che era stato nominato dall'Assemblea del 29 aprile 2016. Il 17 giugno 2016 si è dimesso il sindaco supplente Ivano Strizzolo.

(****) l'Assemblea del 29 aprile 2016 ha conferito l'incarico alla Società di Revisione per il novennio 2016‐2024

Profilo de el Gruppo o

Di seguito v viene riporta ta una sintet tica descrizio one delle soc cietà incluse nel perimetr ro di consoli damento.

Enav, appar del traffico nazionali di potenziame necessitano continuità Europeo ch target tecno rtenente al s aereo e gli a i competenz ento tecnolo o di manute operativa. C e, da un lato ologici, quali settore oper altri servizi e za assicurand ogico‐infrast enzione con Ciò peraltro o definisce l' itativi, econo rativo servizi essenziali per do i massimi trutturale d ntinua e di è indicato 'assetto del omici ed amb i di assistenz r la navigazio i standard te degli impian sviluppo c chiaramente sistema di g bientali a cui za al volo, e one aerea, n ecnici e di si nti di assist ostante per e dalla norm gestione del t tutti i servic roga i serviz ei cieli italia istema nella tenza al vo r garantire mativa comu traffico aere ce provider d zi di gestione ni e negli ae a sicurezza d olo. Tali in sicurezza, p unitaria del eo e dall'altr devono atten e e controllo eroporti civili el volo ed il nfrastrutture puntualità e Cielo Unico o stabilisce i nersi. oileoioao%i

Techno Sky occupa dell del traffico y, appartene a gestione, a aereo nazion nte al settor assistenza e nale e ne gar re operativo manutenzio rantisce la pi servizi di m ne dell'infra iena e costan anutenzione struttura tec nte fruibilità e, è partecipa cnologico – o e l'efficienza ata al 100% operativa pe a operativa. da Enav e si r il controllo

Enav Asia P società di d negli stati d Pacific Sdn diritto malese del continent Bhd, appart e controllata te asiatico e o tenente al s a al 100% da oceanico. settore oper a Enav per lo ative residu o sviluppo de ale denomin elle attività c nato altri se commerciali ettori, è una del Gruppo

Consorzio S da Enav e validazione confronti de Sicta, appart al 40% da T di soluzioni elle Consorzi tenente al se Techno Sky, i innovative iate che per ettore operat e svolge at nel campo d i programmi tive residual ttività di ric dei sistemi p i europei di c le denomina erca, svilupp per la gestio cui SESAR ra to altri setto po, sperimen one del traff ppresenta la ori, è parteci ntazione, sim fico aereo ef a parte prepo ipato al 60% mulazione e ffettuata nei onderante.

Enav North Atlantic LLC, appartenente al settore operativo residuale denominato altri settori, è una società di diritto dello Stato americano del Delaware, interamente controllata da Enav. La società è stata costituita nel mese di gennaio 2014 nella forma di una limited liability company per la partecipazione ad un investimento da realizzarsi mediante l'acquisizione del 12,5% del capitale sociale della società Aireon LLC, l'azienda statunitense del gruppo IRIDIUM, che è responsabile della progettazione, del finanziamento e della messa in opera di un servizio globale di sorveglianza satellitare che fa uso della tecnologia ADS‐B.

Indice

Relazione intermedia sulla gestione al 30 giugno 2016

Premessa 7
Indicatori
alternativi
di
performance
7
Principali
dati
della
gestione
9
Corporate
Governance
9
Scenario
di
riferimento
12
Andamento
del
mercato
e
del
traffico
aereo
14
Risorse
Umane
19
Risultati
economico ‐ finanziari
del
Gruppo
20
Gestione
dei
rischi
26
Altre
informazioni
28
Evoluzione
prevedibile
della
gestione
31
Bilancio
consolidato
semestrale
abbreviato
al
30
giugno
2016
32
----------------------------------------------------- ----------------------------------

Relazione intermedia sulla gestione

al 30 giugno 2016

Premessa

La presente relazione semestrale rappresenta la prima comunicazione finanziaria successiva all'avvio, in data 26 luglio 2016, delle negoziazioni delle azioni della Capogruppo Enav S.p.A. presso il Mercato Telematico Azionario della Borsa di Milano. L'Offerta pubblica si è conclusa con il collocamento di iniziali 230 milioni di azioni pari a circa il 42,5% del capitale sociale di Enav, di cui 207 milioni di azioni, pari al 90% dell'Offerta Globale, riservata ad Investitori Istituzionali in Italia e all'Estero e 23 milioni di azioni, pari al 10% dell'Offerta Globale di vendita, rivolta al pubblico indistinto in Italia e ai dipendenti. In data 2 agosto 2016 è stata esercitata l'opzione greenshoe1 su un pacchetto di 22,6 milioni di azioni corrispondenti al 4,172% del capitale sociale della Capogruppo portando al 46,627% la quota del capitale sociale presente sul mercato. Il 53,373% del capitale sociale pari a 289.144.385 euro è detenuto dal Ministero dell'Economia e delle Finanze (di seguito anche MEF).

Il raggiungimento di questo traguardo rappresenta un'ottima occasione per valorizzare la società e per darle maggiore visibilità anche a livello internazionale dove Enav punta a consolidare le proprie competenze esportando know‐how e tecnologie in un mercato con potenziale di sviluppo e crescita. Inoltre, la quotazione di Enav rappresenta una prima mondiale assoluta nel settore dei servizi di gestione e controllo del traffico aereo in quanto non vi sono altre società quotate che svolgono la stessa attività.

Indicatori alternativi di performance

Il management di Enav valuta le performance del Gruppo sulla base anche di alcuni indicatori alternativi di performance non previsti dagli IFRS, ritenuti utili ai fini del monitoraggio dell'andamento del Gruppo e rappresentativi dei risultati economici e finanziari prodotti dall'attività del Gruppo.

In merito a tali indicatori, il 3 dicembre 2015 CONSOB ha emesso la Comunicazione n. 92543 che recepisce gli orientamenti emanati il 5 ottobre 2015 dall'European Securities and Markets Authority (ESMA) n. 2015/1415 in tema di utilizzo di indicatori alternativi di performance nelle informazioni regolamentate diffuse o nei prospetti pubblicati a partire dal 3 luglio 2016 al fine di migliorare la comparabilità, l'affidabilità e comprensibilità dei dati presentati.

Di seguito sono forniti, in linea con la comunicazione CONSOB, i criteri utilizzati per la costruzione di tali indicatori:

EBITDA: indicatore che evidenzia il risultato economico prima degli effetti della gestione finanziaria e di quella fiscale, nonché degli ammortamenti e svalutazioni delle immobilizzazioni e dei crediti e degli

Gruppo Enav – Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2016 7 1 La greenshoe è una opzione esercitata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze e dalle banche finalizzata a calmierare i prezzi. Il termine era di 30 giorni dalla data di collocazione e la stessa è stata esercitata in data 4 agosto.

accantonamenti, così come riportati nello schema di bilancio e rettificati per i contributi in conto investimenti direttamente connessi agli investimenti in ammortamento a cui si riferiscono;

  • EBITDA margin: è pari all'incidenza percentuale dell'EBITDA sul totale dei ricavi, rettificati dai contributi in conto investimenti come sopra specificati;
  • EBIT: corrisponde all'EBITDA al netto degli ammortamenti rettificati dai contributi in conto investimenti e dalle svalutazioni delle immobilizzazioni e crediti e accantonamenti;
  • EBIT margin: corrisponde all'incidenza percentuale dell'EBIT sul totale dei ricavi decurtati dai contributi in conto investimenti come sopra specificato;
  • Capitale immobilizzato netto: è una grandezza patrimoniale pari al capitale fisso impiegato per l'operatività aziendale che include le voci relative a attività materiali, attività immateriali, partecipazioni, altre attività non correnti escluso il fair value del derivato compreso nella voce attività finanziarie non correnti al netto delle altre passività non correnti e del Fondo benefici ai dipendenti;
  • Capitale di esercizio netto: è pari al capitale impiegato per l'operatività aziendale caratteristica che include le voci Rimanenze di magazzino, Crediti commerciali e Altre attività correnti non finanziarie al netto dei Debiti commerciali dei Fondi per rischi ed oneri diversi e delle Altre passività correnti ad esclusione di quelle di natura finanziaria;
  • Capitale investito netto: è la somma del Capitale immobilizzato netto e del Capitale si esercizio netto;
  • Posizione finanziaria netta: è la somma delle Passività finanziarie, delle Attività finanziarie riferite al fair value del derivato e delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti;
  • Free cash flow: è pari alla somma del flusso di cassa generato o assorbito dall'attività di esercizio e del flusso di cassa generato o assorbito dall'attività di investimento.

Principali dati della gestione

Dati economici 30.06.2016 30.06.2015 Variazioni %
Totale ricavi 408.949 392.134 16.815 4,3%
EBITDA 103.402 90.664 12.738 14,0%
EBITDA margin 25,3% 23,1% 2,2% 9,4%
EBIT 34.626 18.216 16.410 90,1%
EBIT margin 8,5% 4,6% 3,8% 82,3%
Risultato del periodo di competenza del Gruppo 22.195 15.725 6.470 41,1%
Dati patrimoniali ‐ finanziari 30.06.2016 31.12.2015 Variazioni %
Capitale investito netto 1.297.013 1.279.052 17.961 1,4%
Patrimonio netto 1.060.625 1.090.550 (29.925) ‐2,7%
Posizione finanziaria netta 236.388 188.502 47.886 25,4%
Altri indicatori 30.06.2016 30.06.2015 Variazioni %
Unità di servizio di rotta 3.786.393 3.761.268 25.125 0,7%
Unità di servizio di terminale 1° fascia di tari ffazione 107.320 104.613 2.707 2,6%
Unità di servizio di terminale 2° fascia di tari ffazione 143.596 137.186 6.410 4,7%
Unità di servizio di terminale 3° fascia di tari ffazione 176.984 173.324 3.660 2,1%
Free cash flow (461) 13.532 (13.993) ‐103,4%

Corporate Governance

La presente relazione riporta gli aggiornamenti avvenuti nel primo semestre del 2016 rinviando per tutti gli altri aspetti a quanto già commentato nella Relazione sulla Gestione al Bilancio Consolidato e Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2015.

ENAV ha allineato il proprio sistema di governance a quello delle società quotate, tenendo presenti le regole per esse vigenti e le raccomandazioni del Codice di Autodisciplina. Si riportano di seguito le informazioni relative all'evoluzione di taluni aspetti qualificanti degli assetti societari e di governance.

Assemblea degli Azionisti

Nel corso del primo semestre 2016 si sono tenute 4 assemblee per le necessarie modifiche alla governance societaria da adottare in vista della cessione da parte dell'Azionista Ministero dell'Economia e delle Finanze di una quota di capitale sociale non superiore al 49% a mezzo di offerta pubblica di vendita finalizzata il 26 luglio 2016.

In particolare, in data 2 marzo 2016, l'Assemblea straordinaria ha deliberato la riduzione volontaria del capitale sociale ai sensi dell'art. 2445 del codice civile per l'importo 400 milioni di euro e contestuale costituzione di riserva disponibile nonché la connessa modifica dell'art. 5 dello Statuto sociale di ENAV S.p.A., delibera divenuta efficacie in data 10 giugno 2016.

Successivamente, in data 10 marzo 2016, l'Assemblea ha approvato il progetto di ammissione a quotazione e modificato lo statuto sociale all'epoca vigente nonché, con efficacia dal giorno di inizio delle negoziazioni delle azioni ordinarie della Società sul Mercato Telematico Azionario (MTA), ha adottato un testo di statuto sociale per la quotazione ed approvato il regolamento assembleare.

In data 29 aprile 2016 l'Assemblea in forma totalitaria, oltre ad approvare il bilancio di esercizio 2015 e conferire l'incarico alla società di revisione legale, ha fissato in sette il numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione integrando l'organo amministrativo con due consiglieri con durata della carica fino ad approvazione bilancio di esercizio 2016. La stessa Assemblea ha altresì nominato il nuovo Collegio Sindacale per il triennio 2016 – 2018, fissandone i relativi compensi.

L'assemblea straordinaria del 17 giugno 2016 ha apportato ulteriori modifiche allo statuto di quotazione, eliminando il valore nominale delle azioni, introducendo la previsione del meccanismo di c.d. whitewash e delle operazioni in caso di urgenza e modificando la previsione relativa all'informativa gestionale coerentemente alle previsioni dettate dal Testo Unico della Finanza.

Infine, l'Assemblea, in data 20 giugno 2016, tenutasi in forma totalitaria, ha nominato un sindaco effettivo a fronte delle dimissioni rassegnate dal precedente componente effettivo dell'organo di controllo.

Il Consiglio di Amministrazione di ENAV

Il modello di governance societaria adottato da Enav è di tipo tradizionale con la previsione statutaria, di recente modificata, di un Consiglio di Amministrazione, composto da un minimo di cinque ad un massimo di nove membri, e di un Collegio Sindacale costituito da tre componenti effettivi e da due supplenti.

L'attuale Consiglio di Amministrazione è stato nominato dall'Assemblea tenutasi in data 19 settembre 2014 nella composizione di tre membri per il triennio 2014 – 2016 e con durata fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2016. In data 30 giugno 2015 l'Assemblea ha nominato due consiglieri uno in qualità di Presidente e l'altro designato per la carica di Amministratore Delegato. In data 29 aprile 2016, in occasione dell'approvazione del bilancio 2015, l'Assemblea ha fissato in sette il numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione e nominato due nuovi componenti.

Remunerazione degli Amministratori

L'Assemblea tenutasi in data 19 settembre 2014 ha determinato i compensi da riconoscersi al Presidente e ai Consiglieri di Amministrazione ai sensi dell'art. 2389, 1° comma, c.c., successivamente le Assemblee tenutesi rispettivamente in data 30 giugno 2015 e 29 aprile 2016, integrando il numero di componenti l'organo amministrativo, hanno confermato i compensi originariamente fissati per il Presidente e per i Consiglieri ai sensi della predetta norma.

Il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato Remunerazioni e sentito il parere del Collegio Sindacale, ha determinato l'ammontare dei trattamenti economici ai sensi dell'art. 2389, comma 3, del Codice Civile del Presidente e dell'Amministratore Delegato, tenendo conto della normativa applicabile nonché sulla base di confronti rispetto a quanto praticato presso società esterne comparabili per dimensione e complessità.

Successivamente alle delibere del Consiglio di Amministrazione del 2015, su proposta del Comitato Remunerazioni, in merito ai compensi da riconoscere all'Amministratore Delegato e al Presidente, anche in considerazione dell'ampliamento dei compiti agli stessi attribuiti nell'ambito del processo di IPO in corso ed alla luce della rilevante normativa applicabile in materia, in data 29 marzo 2016 il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato Remunerazioni e previo parere favorevole del Collegio Sindacale, ha rideterminato il compenso dell'Amministratore Delegato, a far data dal 10 marzo 2016, in conseguenza delle deliberazioni assunte dall'Assemblea in pari data, prevedendo una componente fissa e una variabile collegata al raggiungimento di obiettivi annuali oggettivi e specifici definiti, su proposta del Comitato Remunerazioni, dal Consiglio di Amministrazione stesso. In data 8 giugno 2016, il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato Remunerazioni, ha deliberato in luogo della parte variabile di lungo termine della retribuzione ex art. 2389 del codice civile, la quantificazione e i criteri di assegnazione di un transaction bonus dell'Amministratore Delegato da riconoscere in due tranche di pari importo al ricorrere di determinati presupposti predefiniti dal Consiglio stesso.

Per le finalità di supporto alle attività di valutazione e deliberazione del Consiglio di Amministrazione di Enav, ha operato dal 7 luglio 2015 e fino alla data di quotazione un Comitato Remunerazioni con il compito di formulare proposte al Consiglio per la determinazione della retribuzione da riconoscersi agli amministratori con deleghe della Società ai sensi dell'art. 2389 del codice civile e in coerenza con la vigente disciplina normativa; oltre che con funzioni consultive, su richiesta dell'Amministratore Delegato, quanto alla politica generale di remunerazione e di incentivazione del top management aziendale.

Al fine di allineare il proprio modello di governance societaria alle raccomandazioni contenute nel Codice di Autodisciplina emanato dal Comitato per la Corporate Governance di Borsa Italiana S.p.A., in data 8 giugno 2016 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato l'istituzione del Comitato Remunerazioni e Nomine che, a far tempo dal giorno di inizio delle negoziazioni delle azioni ordinarie della Società sul Mercato Telematico Azionario (MTA), e dunque dal 26 luglio 2016, ha sostituito il Comitato Remunerazioni, assorbendone ed ampliandone le funzioni.

Con delibera dell'8 giugno 2016, il Consiglio di Amministrazione ha altresì istituito il Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate, con efficacia dal giorno di inizio delle negoziazioni delle azioni ordinarie della Società sul MTA.

Le attribuzioni e le attività di tali Comitati, che hanno durata del mandato coincidente con quella del Consiglio di Amministrazione, sono disciplinate da appositi regolamenti approvati dal Consiglio di Amministrazione in data 21 giugno 2016 con efficacia a decorrere dalla data di ammissione alle negoziazioni delle azioni della società sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.

Società di revisione legale dei conti

In data 29 aprile 2016, l'Assemblea ha conferito ad una società selezionata a mezzo di apposita gara bandita ai sensi dell'art. 16 del D. Lgs. 39/2010 l'incarico di revisione legale dei conti del bilancio di esercizio di ENAV e del bilancio consolidato del Gruppo ENAV e relazione semestrale consolidata del Gruppo ENAV per il periodo 2016‐2024. L'affidamento in questione ha una durata di nove esercizi, come previsto dalla normativa in considerazione dell'acquisizione da parte di ENAV dello status di Ente di Interesse Pubblico, conseguente all'emissione del prestito obbligazionario quotato avvenuta nel mese di agosto 2015.

Collegio Sindacale

Il Collegio Sindacale di ENAV è costituito da 3 membri effettivi e da due sindaci supplenti.

L'Assemblea del 29 aprile 2016 ha nominato il nuovo Collegio Sindacale per il triennio 2016 – 2018. A seguito delle dimissioni rassegnate nel mese di giugno 2016 da un sindaco effettivo e da un sindaco supplente, l'Assemblea del 20 luglio 2016, tenutasi in forma totalitaria, ha nominato il nuovo componente effettivo fino all'approvazione del bilancio di esercizio 2018.

Organismo di vigilanza

In data 19 maggio 2016 il Consiglio di Amministrazione ha nominato l'Organismo di Vigilanza, a composizione collegiale mista, con durata fino all'approvazione del bilancio di esercizio 2018. L'Organismo di Vigilanza è costituito da due membri esterni, di cui uno con funzioni di Presidente, e dal responsabile della funzione Audit in qualità di membro interno.

Scenario di riferimento

Gruppo Enav – Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2016 12 Secondo le ultime analisi diramate dall'Istituto Nazionale di Statistica, l'economia italiana nel primo semestre 2016 ha registrato una moderata risalita, con un prodotto interno lordo pari al +0,6% rispetto allo stesso periodo del precedente anno. Tale dato è sintesi di un aumento del valore aggiunto nei comparti dell'agricoltura e dei servizi, ma allo stesso tempo di una fase di debolezza del comparto industriale, confermata quest'ultima anche dai dati del fatturato e degli ordinativi.

Il trasporto aereo in Italia è stato in parte condizionato dalla congiuntura economica che ha caratterizzato il primo semestre dell'anno e influenzato altresì dagli effetti derivanti dal perdurare della situazione di incertezza di alcuni paesi dell'area Nord‐Africana, nonché dagli effetti, nel breve periodo, derivanti dagli attacchi terroristici avvenuti in due aeroporti europei. Osservando infatti il dato relativo alle Unità di Servizio di rotta, il risultato complessivo del semestre si attesta su una crescita del +0,7% rispetto allo stesso periodo del 2015.

La no‐fly zone attiva dal 2014 sullo spazio aereo libico ha di fatto continuato a condizionare le scelte operative delle compagnie aeree che sviluppano traffico sulla direttrice Europa‐Africa e che in alcuni casi hanno scelto rotte al di fuori dello spazio aereo italiano. In tale contesto a soffrire maggiormente è stata la componente di traffico di sorvolo, storicamente più remunerativa per la Società, che a fine semestre ha fatto registrare, nel suo complesso, un decremento dell'1,4% in termini di Unità di Servizio.

Per quanto concerne il traffico di terminale, il risultato complessivo al semestre si attesta ad un positivo 3,1% in termini di unità di servizio. A tale risultato concorrono i dati registrati dagli aeroporti di Treviso e Brindisi, scali transitati ad Enav a fine giugno 2015 e a metà dicembre dello stesso anno.

Relativamente ai temi di performance economica e tariffaria si segnalano le Decisioni di compliance delle tariffe per gli anni 2015 e 2016, rispettivamente la n. 422 e n. 418, emanate dalla Commissione Europea nel mese di marzo 2016, nonché la Decisione di compliance n. 599 di aprile 2016, anticipata in occasione del Single Sky Commitee del mese di febbraio 2016, sugli obiettivi di efficienza economica per il secondo periodo di riferimento (2015‐2019) stabiliti nel Piano delle Performance revised italiano inviato a luglio 2015.

Il primo semestre del 2016 ha visto il proseguimento e l'intensificarsi dell'impegno della Società nelle attività propedeutiche alla quotazione nel Mercato Telematico Azionario gestito ed organizzato da Borsa Italiana S.p.A. A seguito dell'ammissione delle azioni della Società alla quotazione sul Mercato Telematico Azionario da parte di Borsa italiana e dell'approvazione del Prospetto costituito dal Documento di Registrazione, Nota Informativa e Nota di Sintesi da parte di CONSOB, l'offerta pubblica di vendita delle azioni ordinarie di Enav ha preso il via l'11 luglio ed è terminata il 21 luglio 2016. Enav è stata quotata in Borsa il 26 luglio 2016.

Andamento del mercato e del traffico aereo

L'attività del controllo del traffico aereo nei paesi dell'area Eurocontrol, registra nel 1° semestre 2016 un andamento positivo delle unità di servizio di rotta (*) rispetto allo stesso periodo del 2015, in presenza di un incremento dei volumi pari al +3,6%.

Con riferimento alle unità di servizio di rotta dei maggiori provider europei si rilevano complessivamente degli incrementi delle unità di servizio, di cui Spagna +8,5%, Gran Bretagna +6,2%, Germania +4,8% e Francia +3,7%.

In tale contesto di crescita del traffico aereo di rotta, il risultato registrato in Italia risulta anch'esso positivo, attestandosi a un +0,7% rispetto al primo semestre 2015, seppur inferiore rispetto agli altri Stati europei.

EUROCONTROL 62.449.053 60.255.187 2.193.866 3,6%
Italia (***) 3.784.665 3.758.745 25.920 0,7%
Spagna 4.528.573 4.172.351 356.222 8,5%
Gran Bretagna 5.116.244 4.816.303 299.941 6,2%
Germania 6.480.821 6.186.805 294.016 4,8%
Francia 9.187.608 8.859.449 328.159 3,7%
unità di servizio (**) n. %
Traffico totale di rotta 30.06.2016 30.06.2015 Variazioni

(*) traffico che riguarda il sorvolo dello spazio aereo italiano con o senza scalo.

(**) per unità di servizio si intende l'unità di misura utilizzata in ambito Eurocontrol al fine della determinazione del valore del servizio reso, ottenuta dalla combinazione di due elementi: il peso dell'aeromobile al decollo e la distanza di percorrenza.

(***) escluso il traffico esente non comunicato ad Eurocontrol.

Traffico di rotta

Il traffico di rotta in Italia vede, per il primo semestre 2016 comparato con il 30 giugno 2015, un incremento delle unità di servizio fatturate. Infatti, il dato di traffico comunicato da Eurocontrol, mostra per il nostro paese una variazione del numero delle unità di servizio pari a +0,7%. A tale risultato si accompagna quello del numero di voli fatturati pari a +0,2% (‐1,7% se si ricomprende anche la categoria dei voli Esente non comunicato ad Eurocontrol).

Traffico in rotta 30.06.2016 30.06.2015 Variazioni
(numero di voli) n. %
Nazionale 140.081 149.097 (9.016) ‐6,0%
Internazionale 414.775 397.595 17.180 4,3%
Sorvolo 243.036 244.638 (1.602) ‐0,7%
Totale pagante 797.892 791.330 6.562 0,8%
Militare 17.951 18.618 (667) ‐3,6%
Altro esente 11.203 15.398 (4.195) ‐27,2%
Totale esente 29.154 34.016 (4.862) ‐14,3%
Totale comunicato da Eurocontrol 827.046 825.346 1.700 0,2%
Esente non comunicato ad Eurocontrol 29.460 46.284 (16.824) ‐36,3%
Totale complessivo 856.506 871.630 (15.124) ‐1,7%
Traffico in rotta Variazioni
(unità di servizio) 30.06.2016 30.06.2015 n. %
Nazionale 762.452 756.504 5.948 0,8%
Internazionale 1.594.900 1.554.832 40.068 2,6%
Sorvolo 1.352.677 1.372.026 (19.349) ‐1,4%
Totale pagante 3.710.029 3.683.362 26.667 0,7%
Militare 68.850 67.734 1.116 1,6%
Altro esente 5.786 7.649 (1.863) ‐24,4%
Totale esente 74.636 75.383 (747) ‐1,0%
Totale comunicato da Eurocontrol 3.784.665 3.758.745 25.920 0,7%
Esente non comunicato ad Eurocontrol 1.728 2.523 (795) ‐31,5%
Totale complessivo 3.786.393 3.761.268 25.125 0,7%

In particolare, la composizione del traffico di rotta è stato contraddistinto da:

un traffico internazionale commerciale, categoria di voli con partenza o arrivo in uno scalo posto sul territorio italiano, che ha registrato nel semestre in esame un risultato positivo sia in termini di unità di servizio (UdS) che di numero di voli assistiti rispettivamente pari a +2,6% e +4,3%. La minore crescita delle unità di servizio rispetto al numero dei voli è imputabile principalmente alla diminuzione della distanza media percorsa (‐2,4%) legata alla minore frequenza dei voli internazionali a più alto chilometraggio (voli con percorrenza maggiore di 700 Km) sullo spazio aereo nazionale che totalizzano un decremento del ‐5,3% in termini di voli assistiti.

Al raggiungimento di questi risultati ha contribuito in maniera particolare il buon andamento dei collegamenti tra l'Italia e il resto d'Europa (+4,2% UdS; +5,6% n. voli) i quali rappresentano, in termini di unità di servizio circa l'80% del totale. Buono anche l'andamento dei collegamenti tra Italia ed Asia che registra un incremento delle unità di servizio pari al +4,8% mentre permangono ancora delle difficoltà nel traffico che collega l'Italia con l'Africa, che si attesta a ‐20,4% in termini di unità di servizio, prevalentemente determinata dalla presenza della no‐fly zone sullo spazio aereo libico e dalla instabilità socio‐politica dei paesi dell'area nord africana;

  • un traffico di sorvolo commerciale, categoria di movimenti di solo attraversamento dello spazio aereo nazionale, che mostra segni di rallentamento chiudendo il semestre con un decremento delle unità di servizio prodotte pari a un ‐1,4% ed un ‐0,7% in termini di voli assistiti. Per i collegamenti tra continenti si è rilevato un buon incremento dei voli tra i paesi europei (+4,1% UdS; +5,4% n. voli) che rappresentano intorno al 67% del totale dei voli, mentre diminuisce significativamente il dato dei collegamenti tra l'Europa e l'Africa (‐14,1% UdS; ‐15,4% n. voli) e tra l'Europa e l'Asia con un andamento diverso tra unità di servizio e numero dei voli a causa della diminuzione della distanza media percorsa (‐ 3,6% UdS; +2,9% n. voli);
  • un traffico nazionale commerciale che registra nel semestre in esame un risultato contrastante, rispetto al corrispondente semestre precedente, evidenziando un incremento delle unità di servizio del +0,8% ed una riduzione nel numero di voli assistiti pari a ‐6%. La differenza nell'andamento delle unità di servizio rispetto al numero dei voli assistiti è dovuta all'incremento della distanza media percorsa (+6,4%) e del peso medio (+5,4%) di ogni singolo aeromobile. Il dato della distanza media percorsa indica il ritorno a una maggior frequenza dei collegamenti a lungo chilometraggio che collegano le destinazioni del Nord e quelle del Sud del paese che sono tra l'altro quelle meno soggette alla concorrenza dell'Alta Velocità. Questi voli risultano incrementare la loro frequenza per un valore di poco inferiore al 10%;
  • un traffico esente suddiviso in: i) traffico esente comunicato da Eurocontrol che ha registrato un decremento del ‐1% nelle unità di servizio e del ‐14,3% nel numero dei voli assistiti, quest'ultimo dato principalmente dovuto al calo delle attività dei voli circolari, dei voli di stato e dei voli di polizia; ii) traffico esente non comunicato ad Eurocontrol, di residuale incidenza sui ricavi, evidenzia un decremento sia delle unità di servizio pari a ‐31,5% che del numero dei voli assistiti pari a ‐36,3%.

Traffico di terminale

Il traffico di terminale, che riguarda le attività di decollo e atterraggio nel raggio di 20 km dalla pista, comunicato da Eurocontrol registra, nel primo semestre 2016, un andamento positivo sia in termini di unità di servizio che si attesta a +3,2% che in termini di voli assistiti pari a +0,7%. Tale risultato è principalmente legato all'incremento della componente di traffico commerciale pagante che si attesta a un +3,4% in termini di Unità di servizio e un +1,3% in termini di numero di voli assistiti. La componente del traffico esente, al contrario, si attesta a ‐12,3% in termini di unità di servizio e a ‐14% in termini di numero di voli assistiti.

Traffico di terminale Variazioni
(numero di voli) 30.06.2016 30.06.2015 n. %
Nazionale
Chg. Zone 1 26.727 26.639 88 0,3%
Chg. Zone 2 27.234 28.275 (1.041) ‐3,7%
Chg. Zone 3 78.822 81.774 (2.952) ‐3,6%
Totale voli nazionali 132.783 136.688 (3.905) ‐2,9%
Internazionale
Chg. Zone 1 48.504 48.103 401 0,8%
Chg. Zone 2 80.862 76.706 4.156 5,4%
Chg. Zone 3 76.859 73.052 3.807 5,2%
Totale voli internazionali 206.225 197.861 8.364 4,2%
Totale pagante 339.008 334.549 4.459 1,3%
Esenti
Chg. Zone 1 35 47 (12) ‐25,5%
Chg. Zone 2 706 1.217 (511) ‐42,0%
Chg. Zone 3 12.221 13.814 (1.593) ‐11,5%
Totale voli esenti 12.962 15.078 (2.116) ‐14,0%
Totale comunicato da Eurocontrol 351.970 349.627 2.343 0,7%
Esente non comunicato ad Eurocontrol
Chg. Zone 1 0 11 (11) ‐100,0%
Chg. Zone 2 531 1.987 (1.456) ‐73,3%
Chg. Zone 3 21.084 29.625 (8.541) ‐28,8%
Tot. voli esenti non comunicati ad Eurocontrol 21.615 31.623 (10.008) ‐31,6%
Totali per chg Zone
Chg. Zone 1 75.266 74.800 466 0,6%
Chg. Zone 2 109.333 108.185 1.148 1,1%
Chg. Zone 3 188.986 198.265 (9.279) ‐4,7%
Totale complessivo 373.585 381.250 (7.665) ‐2,0%
Traffico di terminale Variazioni
(unità di servizio) 30.06.2016 30.06.2015 n. %
Nazionale
Chg. Zone 1 32.214 31.613 601 1,9%
Chg. Zone 2 31.017 31.855 (838) ‐2,6%
Chg. Zone 3 85.802 86.666 (864) ‐1,0%
Totale uds nazionale 149.033 150.134 (1.101) ‐0,7%
Internazionale
Chg. Zone 1 75.042 72.934 2.108 2,9%
Chg. Zone 2 112.263 104.804 7.459 7,1%
Chg. Zone 3 85.545 79.978 5.567 7,0%
Totale uds internazionale 272.850 257.716 15.134 5,9%
Totale pagante 421.883 407.850 14.033 3,4%
Esenti
Chg. Zone 1 64 65 (1) ‐1,5%
Chg. Zone 2 271 381 (110) ‐28,9%
Chg. Zone 3 4.203 4.726 (523) ‐11,1%
Totale uds esenti 4.538 5.172 (634) ‐12,3%
Totale comunicato da Eurocontrol 426.421 413.022 13.399 3,2%
Esente non comunicato ad Eurocontrol
Chg. Zone 1 0 1 (1) ‐100,0%
Chg. Zone 2 45 146 (101) ‐69,2%
Chg. Zone 3 1.434 1.954 (520) ‐26,6%
Tot. uds esente non comunicato ad Eurocontrol 1.479 2.101 (622) ‐29,6%
Totali per chg Zone
Chg. Zone 1 107.320 104.613 2.707 2,6%
Chg. Zone 2 143.596 137.186 6.410 4,7%
Chg. Zone 3 176.984 173.324 3.660 2,1%
Totale complessivo 427.900 415.123 12.777 3,1%

Come già evidenziato per l'andamento del traffico di rotta, anche per il traffico di terminale commerciale pagante, la componente di traffico internazionale risulta quella trainante rispetto alle altre componenti realizzando un incremento a livello di unità di servizio pari al +5,9% attribuibile in modo particolare ai risultati raggiunti dagli aeroporti della seconda e terza fascia di tariffazione che si attestano rispettivamente a +7,1% e +7%.

La componente nazionale realizza invece un decremento delle unità di servizio pari a ‐0,7% e ‐2,9% in termini di voli assistiti scontando il dato negativo registrato dalla riduzione delle attività sugli aeroporti della seconda e terza fascia di tariffazione.

Complessivamente i risultati del primo semestre 2016 comparati con il corrispondente semestre del 2015 mostrano degli andamenti positivi per le tre fasce di tariffazione, in particolare: i) la prima fascia rappresentata dall'aeroporto di Roma Fiumicino si attesta globalmente a +2,6% in termini di unità di servizio e +0,6% in termini di voli assistiti rilevando andamenti positivi sia sul traffico nazionale che internazionale a seguito dell'attivazione di nuovi collegamenti sia da parte di Alitalia che delle compagnie low cost; ii) la seconda fascia, rappresentata dagli aeroporti di Milano Linate, Milano Malpensa, Bergamo Orio al Serio e Venezia Tessera registra un incremento complessivo del +4,7% di UdS e + 1,1% nel n. dei voli con un andamento molto positivo sul traffico internazionale realizzato su tutti gli aeroporti grazie alle attività di vettori come Ryanair e Vueling e una riduzione del traffico nazionale; la terza fascia rappresentata da 38 aeroporti registra globalmente un +2,1% di UdS e ‐4,7% nel n. dei voli con un +7% di UdS per i voli internazionali e un ‐1% per i voli nazionali. Su tali risultati incidono anche gli effetti positivi del traffico legato agli aeroporti di Treviso e Brindisi transitati alla gestione della Capogruppo nella seconda metà del 2015.

Risorse Umane

Al 30 giugno 2016 il Gruppo Enav presenta un organico di 4.280 unità registrando un incremento effettivo di 12 unità rispetto al 30 giugno 2015 riferito principalmente all'assunzione di personale operativo. Il Gruppo è presente su tutto il territorio nazionale per la fornitura dei servizi di assistenza al volo e per la manutenzione degli impianti operativi ed in Malesia per lo sviluppo delle attività commerciali e contrattuali. Il costo del personale al 30 giugno 2016 si è attestato a 238,7 milioni di euro in incremento dell'1,6% rispetto al corrispondente periodo del 2015.

Le relazioni industriali

Il primo semestre 2016 si è contraddistinto per il consolidamento delle norme applicative contenute nelle Parti Specifiche del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Settore del Trasporto Aereo relativa ai Servizi ATM, diretti e complementari, con particolare riferimento alle sezioni specifiche degli impianti strategici e degli impianti a basso traffico che, nel loro insieme, racchiudono l'attività diretta di ENAV nell'ambito del controllo del traffico aereo.

In special modo, la sezione dedicata agli impianti a basso traffico ha costituito lo strumento contrattuale per la realizzazione del progetto di Enav S.p.A. afferente alla razionalizzazione degli aeroporti a minor traffico con particolare riferimento alle norme relative alla classificazione, all'orario ed agli aspetti retributivi. A completamento delle disposizioni contrattuali della predetta sezione, trovano naturalmente applicazione le norme comuni contenute sia nella Parte Generale che in quella Specifica dei Servizi ATM.

Per quanto attiene all'aspetto della conflittualità sindacale, si è registrata nel primo semestre 2016, in ambito Enav, un'incidenza di azioni di sciopero, sia di ambito locale che nazionale, determinata in modo preponderante dalla compagine autonoma delle organizzazioni sindacali in quanto non firmatarie del già citato contratto collettivo nazionale di lavoro.

Da evidenziare la frequente interlocuzione con le Organizzazioni Sindacali sulle tematiche concernenti la privatizzazione di Enav e la sottoscrizione di un protocollo d'intesa sul nuovo modello di relazioni industriali siglato tra Enav ed parte delle sigle sindacati nel mese di agosto 2016.

La formazione

Le ore di formazione erogate da Academy durante il primo semestre del 2016 sono state complessivamente 68.514 per 1.605 allievi, suddivise in 38.450 ore di formazione ab‐initio (71 allievi), 5.485 ore di formazione avanzata (16 allievi), 11.217 ore di formazione continua (296 allievi), 464 ore di formazione per clienti esterni (9 partecipanti), 5.301 ore di formazione linguistica (225 allievi) e 7.597 ore di formazione Human Performance (988 allievi).

Si registra un leggero incremento delle ore di training al 30 giugno 2016, rispetto al corrispondente periodo del 2015, dovuto essenzialmente all'attivazione dei corsi per i CTA provenienti da selezione interna che andrà ad alimentare il flusso della mobilità del personale legata allo sviluppo del progetto Aeroporti a basso traffico e all'attivazione di corsi TM e FISO provenienti da selezione esterna.

Risultati economico ‐ finanziari del gruppo

Di seguito si riportano gli schemi consolidati di Conto economico, Struttura patrimoniale e Rendiconto finanziario riclassificati, lo schema della Posizione finanziaria netta consolidata e i principali indicatori economici e finanziari utilizzati dal management per monitorare l'andamento della gestione.

Variazioni
30.06.2016 30.06.2015 Valori %
Ricavi da attività operativa 370.496 365.608 4.888 1,3%
Balance 21.457 9.172 12.285 133,9%
Altri ricavi operativi 16.996 17.354 (358) ‐2,1%
Totale ricavi 408.949 392.134 16.815 4,3%
Costi del personale (238.770) (235.009) (3.761) 1,6%
Costi per lavori interni capitalizzati 13.145 14.177 (1.032) ‐7,3%
Altri costi operativi (79.922) (80.638) 716 ‐0,9%
Totale costi operativi (305.547) (301.470) (4.077) 1,4%
EBITDA 103.402 90.664 12.738 14,0%
EBITDA margin 25,3% 23,1% 2,2% 9,4%
Ammortamenti netto contributi su investimenti (68.559) (67.693) (866) 1,3%
Svalutazioni, perdite (riprese) di valore ed accan.ti (217) (4.755) 4.538 ‐95,4%
EBIT 34.626 18.216 16.410 90,1%
EBIT margin 8,5% 4,6% 3,8% 82,3%
Proventi (oneri ) finanziari (2.094) 3.110 (5.204) ‐167,3%
Risultato prima delle imposte 32.532 21.326 11.206 52,5%
Imposte del periodo (10.337) (5.601) (4.736) 84,6%
Risultato netto del periodo 22.195 15.725 6.470 41,1%

Conto economico consolidato riclassificato

Valori in migliaia di euro

I ricavi da attività operativa si attestano a 370,5 milioni di euro registrando un incremento rispetto al primo semestre 2015 dell'1,3%. Tale risultato è principalmente riferito alla Capogruppo ed è legato all'incremento dei ricavi di rotta e dei ricavi di terminale a seguito sia delle maggiori unità di servizio sviluppate nel semestre pari rispettivamente a +0,7% e +3,2% rispetto al 30 giugno 2015 che alle tariffe applicate che, per la rotta è stata di Euro 80,08 in leggero incremento rispetto al 2015 (euro 78,80). Relativamente ai ricavi di terminale si osserva un generale incremento delle unità di servizio nelle tre zone di tariffazione ed un incremento tariffario per le prime due fasce ed invarianza sulla terza. In particolare, la prima zona di tariffazione, rappresentata dall'Aeroporto di Roma Fiumicino, ha registrato maggiori unità di servizio per il +2,6% rispetto al primo semestre del 2015 ed applicato una tariffa di euro 200,68 (euro 195,57 nel 2015); la seconda zona di tariffazione registra un incremento di unità di servizio del 4,8% ed una tariffa applicata di euro 233,33 (euro 214,72 nel 2015) e la terza si attesta a +2,4% in termini di unità di servizio e beneficia anche degli effetti derivanti dal transito, alla gestione della Capogruppo Enav, di due aeroporti militari aperti al traffico civile quali Treviso e Brindisi avvenuto nella seconda parte del 2015. La tariffa applicata per la terza fascia è di euro 260,96, invariata rispetto al 2015, in conformità a quanto richiesto dal Ministero dell'Economia e delle Finanze e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. A tal fine si evidenzia che la tariffa naturale determinata sulla base dei costi preventivati per il 2016 sarebbe stata maggiore e si sarebbe attestata a 358,08 euro. Nelle more di individuare lo strumento necessario alla copertura del delta derivante dalla differenza tra la tariffa naturale e la tariffa applicata da parte dei suddetti Ministeri, tale importo è stato iscritto nella voce balance in conformità alla normativa vigente. Tale balance, che ammonta a 18,3 milioni di euro, rappresenta il maggiore incremento della voce in oggetto registrato al 30 giugno 2016.

I costi operativi si attestano a 305,5 milioni di euro e registrano un incremento netto dell'1,4% rispetto al primo semestre del 2015. In particolare, il costo del personale registra un incremento netto dell'1,6% imputabile principalmente a: i) aumento della parte fissa delle retribuzioni per la crescita fisiologica degli stipendi e per l'incremento dell'organico di 12 unità effettive al 30 giugno 2016, rispetto la fine del primo semestre 2015; ii) incremento della parte variabile delle retribuzioni in particolare nella voce festività coincidenti, attribuibile alla giornata del 1° maggio che nel 2016 è caduta di domenica, e decrementi nelle indennità per trasferimenti e nello straordinario in linea operativa, sia per il contenimento di tale tipo di costo che per il minor costo unitario delle ore effettuate negli aeroporti a basso volume di traffico. Nell'incremento del costo del personale incide anche l'incentivo all'esodo riconosciuto al personale in uscita nel periodo in esame.

I costi per lavori interni capitalizzati ammontano a 13,1 milioni di euro e registrano un decremento del 7,3% rispetto al corrispondente periodo del 2015 a seguito, principalmente, dello slittamento al secondo semestre delle attività su progetti di investimento da parte di Techno Sky.

Gli altri costi operativi si attestano a 80 milioni di euro, in decremento dello 0,9% rispetto il 30 giugno 2015, rilevando nella loro composizione una diminuzione generalizzata dei costi, grazie all'attenzione posta nel contenimento degli stessi, nonostante contengano parte dei costi legati al processo di quotazione, che era ancora in corso al 30 giugno 2016, per 2,8 milioni di euro.

Tali valori hanno inciso positivamente nella determinazione dell'EBITDA generando un incremento del 14% rispetto al 30 giugno 2015 attestandosi a 103,4 milioni di euro e con un incidenza sui ricavi (EBITDA margin) del 25,3%. L'EBIT conseguito nei primi sei mesi del 2016 è pari a 34,6 milioni di euro in deciso incremento rispetto ai primi sei mesi del 2015 in cui si attestava a 18,2 milioni di euro. L'EBIT margin (incidenza percentuale sui ricavi) al 30 giugno 2016 è pari all'8,5% in miglioramento rispetto allo stesso periodo del 2015 in cui si attestava a 4,6%.

I proventi ed oneri finanziari presentano un valore negativo di 2 milioni di euro rilevando una riduzione rispetto al 30 giugno 2015 in cui i valori erano positivi, in seguito alla rivisitazione del valore attuale dei crediti per balance legati alla terza fascia di tariffazione oltre che agli interessi passivi sul prestito obbligazionario emesso nel mese di agosto 2015 che incidono nel semestre per 1,7 milioni di euro. Al 30 giugno 2016 i covenant finanziari sul prestito obbligazionario riferiti al rapporto tra indebitamento finanziario netto/EBITDA (non superiore a 3 volte) e il rapporto tra indebitamento finanziario netto/patrimonio netto (non superiore a 0,7 volte) sono stati rispettati.

Le imposte del periodo presentano nei primi sei mesi del 2016 un saldo negativo di 10,3 milioni di euro in incremento di 4,7 milioni di euro rispetto al 30 giugno 2015, a seguito della maggiore base imponibile.

Il risultato del periodo, per effetto di quanto sopra riportato, si attesta ad un valore positivo pari a 22,2 milioni di euro, in incremento del 41,1% rispetto ai primi sei mesi del 2015, interamente di pertinenza del Gruppo.

Struttura Patrimoniale consolidata riclassificata

30.06.2016 31.12.2015 Variazioni
Attività materiali 1.057.536 1.083.836 (26.300)
Attività immateriali 120.498 122.092 (1.594)
Partecipazioni 34.634 35.314 (680)
Altre attività e passività non correnti 89.865 66.709 23.156
Fondo benefici ai dipendenti (62.391) (58.068) (4.323)
Capitale immobilizzato netto 1.240.142 1.249.883 (9.741)
Rimanenze di magazzino 61.804 62.027 (223)
Crediti commerciali 268.837 233.547 35.290
Debiti commerciali (118.218) (128.348) 10.130
Fondi per rischi e oneri (8.918) (14.151) 5.233
Altre attività e passività correnti (146.634) (123.906) (22.728)
Capitale di esercizio netto 56.871 29.169 27.702
Capitale investito netto 1.297.013 1.279.052 17.961
Fonti di finanziamento
Patrimonio netto 1.060.625 1.090.550 (29.925)
Posizione finanziaria netta 236.388 188.502 47.886
Totale fonti di finanziamento 1.297.013 1.279.052 17.961

Valori in migliaia di euro

Il capitale investito netto si attesta a 1.297 milioni di euro in incremento di 18 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2015 come risultato delle operazioni avvenute nelle seguenti voci.

Il capitale immobilizzato netto pari a 1.240 milioni di euro si è decrementato al 30 giugno 2016 di 9,7 milioni di euro rispetto il 31 dicembre 2015 a seguito del decremento delle attività materiali e immateriali per complessivi 27,9 milioni di euro per la rilevazione di ammortamenti superiori rispetto agli investimenti in corso di realizzazione rilevati nel periodo. La variazione positiva della voce altre attività e passività non correnti per 23,1 milioni di euro è riferita principalmente all'aumento dei crediti per balance iscritti nel semestre al fair value per complessivi 29,6 milioni di euro.

Il capitale di esercizio netto risulta positivo per 56,9 milioni di euro ed ha registrato un incrementato di 27,7 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2015. Le principali variazioni hanno riguardato l'incremento dei crediti commerciali per 35,3 milioni di euro riferiti sia ad Eurocontrol, per un maggior fatturato negli ultimi due mesi del semestre legati all'incremento del traffico e quindi relativo a posizioni non scadute, che al contributo per la sicurezza degli impianti e la sicurezza operativa rilevato per competenza al 30 giugno 2016 per 15 milioni di euro; minori crediti tributari a seguito dell'incasso dell'Iva richiesta a rimborso nel 2013 per complessivi 21,1 milioni di euro; incremento delle altre attività correnti per 11 milioni di euro a seguito principalmente del risconto della quattordicesima mensilità erogata al personale dipendente nel mese di giugno 2016; incremento dei debiti previdenziali ed altre passività per i contributi sulla quattordicesima mensilità oltre che per gli accantonamenti del personale rilevati nel periodo; decremento dei debiti verso l'Aeronautica Militare Italiana a seguito del pagamento della quota degli incassi di terminale di competenza per 10 milioni di euro.

Per quanto riguarda i commenti relativi all'andamento degli impieghi e delle fonti, si rimanda a quanto riportato nel commento dei flussi del rendiconto finanziario consolidato riclassificato.

Il patrimonio netto si attesta a 1.060,6 milioni di euro e registra un decremento di 29,9 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2015 a seguito del pagamento del dividendo per 47,3 milioni di euro, dall'incidenza negativa per 3,8 milioni di euro della riserva per benefici ai dipendenti che registra nel periodo una perdita attuariale e dall'effetto positivo derivante dal risultato del periodo per 22,2 milioni di euro.

La posizione finanziaria netta presenta un saldo negativo di 236,4 milioni di euro superiore rispetto al dato rilevato al 31 dicembre 2015 di 47,9 milioni di euro.

Posizione finanziaria netta (236.388) (188.502) (47.886)
Indebitamento finanziario non corrente (314.296) (329.855) 15.559
Indebitamento finanziario non corrente (315.209) (330.823) 15.614
Crediti finanziari non correnti 913 968 (55)
Posizione finanziaria corrente netta 77.908 141.353 (63.445)
Indebitamento finanziario corrente (40.486) (32.788) (7.698)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 118.394 174.141 (55.747)
30.06.2016 31.12.2015 Variazioni

Valori in migliaia di euro

La variazione della posizione finanziaria netta al 30 giugno 2016 di 47,9 milioni di euro risente del saldo negativo di tesoreria riconducibile principalmente alla distribuzione del dividendo all'Azionista, al pagamento del saldo e del primo acconto dell'imposta IRES, al pagamento all'Aeronautica Militare della quota di competenza degli incassi della tariffa di terminale, parzialmente compensati dalla liquidità affluita nel periodo e riferita all'incasso del credito iva, dei contributi PON 2000/2006 e 2007/2013 a valere sui progetti di investimento finanziati e all'incasso del pre‐finanziamento sul progetto finanziato Sesar Deployment Manager.

Rendiconto finanziario consolidato riclassificato

30.06.2016 30.06.2015 Variazioni
Flusso di cassa generato/(assorbito) dalle attività di esercizio 45.580 59.555 (13.975)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dalle attività di investimento (46.041) (46.023) (18)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dalle attività di finanziamento (54.987) 7.630 (62.617)
Flusso monetario netto del periodo (55.448) 21.162 (76.610)
Disponibilità liquide ad inizio periodo 174.141 118.253 55.888
Differenze cambio su disponibilità iniziali (299) 0 (299)
Disponibilità liquide a fine periodo 118.394 139.415 (21.021)
Free cash flow (461) 13.532 (13.993)

Valori in migliaia di euro

Il Flusso di cassa da attività di esercizio nel primo semestre 2016 è positivo per 45,6 milioni di euro, in decremento di 13,9 milioni di euro rispetto al valore del corrispondente periodo dell'esercizio precedente, per effetto del maggior fabbisogno connesso alla variazione del capitale circolante netto che ha visto: i) il decremento dei debiti per i pagamenti avvenuti nel primo semestre 2016, rispetto al 30 giugno 2015, in cui esistevano posizioni di debito che sono state regolate nel secondo semestre 2015, in particolare si evidenzia il pagamento del dividendo sul bilancio di esercizio 2014 iscritto a debito al 30 giugno 2015 per 36 milioni di euro, del debito verso l'Aeronautica Militare Italiana per gli incassi di terminale di competenza pari a 9,9 milioni di euro che nel corrispondente periodo precedente sono stati erogati nel mese di luglio, il pagamento del saldo IRES per 12 milioni di euro, il decremento del fondo rischi a seguito della definizione di un contenzioso della controllata Techno Sky; ii) il decremento dei crediti per l'incasso del credito iva a rimborso per 21,1 milioni di euro, incasso dei contributi su progetti finanziati PON Reti e Mobilità periodo 2000/2006 e 2007/2013 per 10,3 milioni di euro; iii) l'incremento del risultato di periodo per 6 milioni di euro.

Il Flusso di cassa da attività di investimento nel primo semestre 2016 ha assorbito liquidità per 46 milioni di euro e risulta complessivamente in linea con il dato rilevato al 30 giugno 2015. In particolare, il saldo è interamente riferito agli investimenti in attività materiali ed immateriali che registrano un incremento di 4,7 milioni di euro rispetto al corrispondente semestre precedente a seguito dei maggiori investimenti effettuati nel periodo. Il primo semestre 2015 conteneva il versamento del saldo relativo alla seconda tranche per l'acquisto della partecipazione in Aireon.

Il Flusso di cassa da attività di finanziamento ha assorbito liquidità per complessivi 54,9 milioni di euro mentre nel primo semestre del 2015 aveva generato cassa per 7,6 milioni di euro. Il flusso assorbito nel primo semestre 2016 è sostanzialmente relativo alla riduzione dell'indebitamento finanziario netto, quale saldo netto tra rimborsi e nuove accensioni, per 7,9 milioni di euro e al pagamento del dividendo per 47,3 milioni di euro. Al 30 giugno 2015 si era registrato un maggior indebitamento finanziario netto legato

all'accensione di linee di breve termine per 7,5 milioni di euro e non vi era l'impatto del pagamento del dividendo avvenuto nel mese di luglio 2015 per 36 milioni di euro.

In conclusione, nel primo semestre 2016, il flusso di cassa generato dalle attività di esercizio per 45,6 milioni di euro ha solo in parte fronteggiato il fabbisogno legato a quello da attività di finanziamento pari a 54,9 milioni di euro e da attività di investimento pari a 46 milioni di euro. La differenza negativa di 55,4 milioni di euro trova riscontro nel decremento delle disponibilità liquide che al 30 giugno 2016 risultano pari a 118,4 milioni di euro a fronte di 174,1 milioni di euro di fine 2015. Tale variazione risente anche degli effetti connessi all'andamento negativo del cambio del dollaro rispetto all'euro per 0,3 milioni di euro.

Gestione dei rischi

Per la natura del proprio business, il Gruppo è esposto a diverse tipologie di rischi, e in particolare a rischi regolatori, rischio di credito, rischio di liquidità, rischio di tasso di interesse, rischio di cambio. Per mitigare l'esposizione a tali rischi, nel Gruppo sono svolte specifiche attività di analisi e di monitoraggio.

Rischi regolatori

Il Gruppo opera prevalentemente in un mercato regolamentato ed il cambiamento delle regole di funzionamento di tale mercato nonché la normativa che lo caratterizza potrebbero avere un impatto negativo sull'operatività del Gruppo ed influire sui risultati della gestione. Al fine di monitorare il rischio, il management del Gruppo intrattiene rapporti con gli organismi di governo ed è presente nei tavoli internazionali che si occupano della regolamentazione in cui il Gruppo opera.

Rischio di credito

Il Gruppo è esposto al rischio di credito che si sostanzia nel rischio che una o più controparti commerciali possano divenire incapaci di soddisfare del tutto o in parte le proprie obbligazioni di pagamento. Tale rischio si manifesta principalmente in relazione ai crediti commerciali correnti relativi alle attività operative, e in particolare in connessione ai Servizi di Rotta e i Servizi di Terminale, che rappresentano la maggiore esposizione in bilancio. Tali somme si riferiscono essenzialmente ai crediti maturati nei confronti delle compagnie aeree relativamente alle Tariffe e in relazione ai quali Eurocontrol esercita il ruolo di mandataria alla gestione e all'incasso. In tale contesto, indipendentemente dal ruolo di intermediario esercitato da Eurocontrol, che comporta che i crediti siano formalmente esposti in bilancio e fatturati nei confronti di tale Organismo, la valutazione circa l'effettivo rischio di credito a cui il Gruppo risulta esposto va fatta in funzione del rischio di controparte relativo a ogni singolo vettore verso il quale il credito sottostante è originariamente maturato.

A fronte del rischio di inadempienza da parte dei debitori del Gruppo è iscritto in bilancio un apposito fondo svalutazione. Il processo di svalutazione adottato dal Gruppo prevede che le posizioni verso i debitori

siano oggetto di svalutazione individuale in funzione della situazione finanziaria del singolo debitore, dell'eventuale ritiro della licenza di volo del vettore, dall'anzianità del credito, di valutazioni interne legate alla capacità di credito dei singoli debitori, nonché di informazioni fornite da Eurocontrol per i crediti di rotta e di terminale. Le somme considerate di dubbia recuperabilità sono iscritte in bilancio nell'apposito fondo svalutazione a rettifica del valore dei crediti. Al 30 giugno 2016 l'ammontare dei crediti commerciali considerati di dubbia recuperabilità sono pienamente coperti dal fondo svalutazione crediti stanziato in bilancio.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità rappresenta il rischio che il Gruppo, pur essendo solvibile, possa trovarsi nelle condizioni di non poter far fronte tempestivamente agli impegni associati alle proprie passività finanziarie, previsti o imprevisti, per difficoltà nel reperire risorse finanziarie, o che sia in grado di farlo solo a condizioni economiche sfavorevoli a causa di fattori legati alla percezione della propria rischiosità da parte del mercato, o di situazioni di crisi sistemica quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, credit crunch e crisi del debito sovrano, ovvero risulti inadempiente agli impegni (covenant) assunti in alcuni contratti di finanziamento e nel prestito obbligazionario.

La liquidità del Gruppo, pur in assenza di una tesoreria centralizzata (cd. cash pooling), viene gestita e monitorata dalla Capogruppo a livello sostanzialmente accentrato al fine di ottimizzare la complessiva disponibilità di risorse finanziarie, svolgendo un'attività di coordinamento per le altre società del Gruppo.

Al 30 giugno 2016 il Gruppo ha disponibilità liquide per 118,4 milioni di Euro e dispone di linee di credito uncommitted affidate per complessivi 190,5 milioni di euro, di cui utilizzate circa 6,2 milioni di euro, a cui si aggiunge la quota del finanziamento BEI di 80 milioni di euro contrattualizzata ma non ancora utilizzata, determinando una riserva di liquidità disponibile per complessivi 264,3 milioni di euro.

Nel lungo periodo, il rischio di liquidità è mitigato attraverso una strategia di gestione dell'indebitamento che prevede una struttura diversificata delle fonti di finanziamento, in termini sia di natura degli affidamenti sia di controparti, cui ricorrere per la copertura dei propri fabbisogni finanziari ed un profilo di maturity del debito equilibrato.

Rischio di tasso di interesse

Le principali fonti di esposizione del Gruppo al rischio di tasso sono riconducibili alla volatilità dei flussi di interesse connessi ai finanziamenti indicizzati a tasso variabile e dalla variazione delle condizioni economiche di mercato nella negoziazione di nuovi strumenti di debito. In tal senso sussiste il rischio che variazioni in aumento dei tassi di interesse possano influire negativamente sul livello degli oneri finanziari netti rilevati a Conto Economico e sul valore dei cash flows futuri nonché avere un significativo impatto sul valore di attività o passività finanziarie valutate al fair value (tipicamente strumenti di debito a tasso fisso).

Al 30 giugno 2016, circa il 20,4% dell'indebitamento finanziario lordo del Gruppo è espresso a tassi variabili. Le attuali politiche aziendali di gestione del rischio di tasso di interesse non prevedono l'utilizzo di strumenti finanziari derivati.

Al fine di limitare i potenziali effetti avversi delle fluttuazioni dei tassi, il Gruppo adotta politiche finalizzate al contenimento nel tempo del costo della provvista limitando la volatilità dei risultati. Il Gruppo persegue tale obiettivo attraverso una sistematica attività di negoziazione con gli istituti di credito, scelti tra banche di primario standing, al fine di ottimizzare il costo medio del debito, nonché mediante la diversificazione strategica delle passività finanziarie per tipologia contrattuale, durata e condizioni di tasso (tasso variabile/tasso fisso).

Rischio di cambio

L'esposizione al rischio di variazioni sfavorevoli nel livello corrente dei tassi di cambio deriva dall'operatività del Gruppo in valute diverse dall'euro e può determinare impatti negativi sui risultati economici e sul valore delle grandezze patrimoniali denominate in divisa estera. Nonostante il Gruppo operi principalmente sul mercato italiano, l'esposizione al rischio di cambio deriva essenzialmente dai flussi di cassa relativi ad investimenti in divisa estera, prevalentemente il dollaro statunitense, in relazione all'acquisto della quota di partecipazione pari al 12,5% nel capitale sociale della società di diritto statunitense Aireon. Si segnala che attualmente ENAV detiene una partecipazione pari al 5,41% del capitale sociale di Aireon; per finalizzare l'acquisto della quota del 12,5%, la Capogruppo dovrà versare due ulteriori quote, di cui l'ultima entro il 2017, per un ammontare pari a 22,9 milioni di dollari statunitensi. Si evidenzia che il versamento della terza quota, inizialmente prevista per il mese di settembre 2015 è slittata al 2016, come perfezionato nell'atto di addendum al contratto principale. La Capogruppo ha comunque acquistato la valuta nella data prevista ed ha fornito la liquidità necessaria alla controllata ENAV North Atlantic per il successivo versamento. Al riguardo, si segnala che la Società ha stipulato un apposito contratto forward flexiterme per l'acquisto a termine della valuta statunitense per ciascuna della tranche di pagamento contrattualmente pattuite per l'acquisizione della suddetta partecipazione.

Altre informazioni

Processo di quotazione

Il Gruppo Enav ha intrapreso e concluso con esito positivo il processo di quotazione sul Mercato Telematico Azionario (MTA) organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., segnando un traguardo importante per il Gruppo.

Il processo si è articolato in una fase preparatoria e propedeutica che ha interessato parte del 2015 e tutto il primo semestre 2016 e in una fase di offerta che ha avuto luogo durante il mese di luglio.

Durante la fase preparatoria i principali passaggi formali sono stati i seguenti:

  • in data 10 marzo 2016, l'Assemblea degli Azionisti di Enav S.p.A. ha approvato il progetto di ammissione a quotazione e modificato lo statuto sociale con efficacia dal giorno di inizio delle negoziazioni;
  • in data 7 luglio 2016 Borsa Italiana S.p.A. ha rilasciato il provvedimento di ammissibilità alla quotazione sul Mercato Telematico Azionario (MTA) delle azioni ordinarie di Enav S.p.A.;
  • in data 8 luglio 2016 sono stati depositati presso la CONSOB: il Documento di Registrazione, a seguito di comunicazione del provvedimento di approvazione rilasciato con nota del 1° luglio 2016; la Nota Informativa e la Nota di sintesi, a seguito di comunicazione del provvedimento di approvazione rilasciato con nota del 7 luglio 2016. Il Documento di Registrazione, la Nota Informativa e la Nota di sintesi costituiscono insieme il Prospetto.

L'Offerta Globale di Vendita delle azioni ordinarie di Enav S.p.A. ha avuto ad oggetto 230 milioni di azioni pari a circa il 42,5% del capitale sociale di Enav di cui 207 milioni di azioni, pari al 90% dell'offerta globale di vendita, riservata ad Investitori Istituzionali in Italia e all'Estero e 23 milioni di azioni, pari al 10% dell'offerta globale di vendita, riservata al pubblico indistinto in Italia e ai dipendenti. E' stato altresì deciso di allocare agli Investitori Istituzionali ulteriori n. 22,6 milioni di azioni al servizio dell'opzione Greenshoe portando al 46,6% la quota del capitale sociale presente sul mercato.

Il periodo di offerta, durato dall'11 al 21 luglio 2016, ha visto il management impegnato in numerosi incontri con investitori nelle maggiori piazze finanziarie in Europa e negli Stati Uniti. Durante tale periodo sono pervenute richieste per complessive n. 1.816 milioni di azioni, domanda risultata pari a circa 8 volte il quantitativo massimo oggetto dell'Offerta Globale di Vendita.

In base alle richieste pervenute sono state assegnate: i) nell'ambito dell'Offerta Pubblica n. 23.000.500 azioni a n. 11.498 richiedenti di cui n. 890.500 azioni a n. 659 dipendenti del Gruppo Enav residenti in Italia; ii) nell'ambito del Collocamento istituzionale n. 229.599.500 azioni (comprensiva delle azioni a servizio dell'opzione Greenshoe) a n. 198 richiedenti di cui n. 59.735.000 azioni a n. 31 Investitori qualificati in Italia e n. 169.864.500 azioni a n. 167 Investitori Istituzionali all'estero.

Il prezzo di offerta è stato fissato in 3,30 euro per azione.

Le negoziazioni sul Mercato Telematico Azionario sono iniziate martedì 26 luglio 2016.

In data 2 agosto 2016 è stata esercitata integralmente l'opzione Greenshoe per complessive n. 22,6 milioni di azioni ordinarie di Enav, al prezzo di 3,30 euro per azione, portando complessivamente l'Offerta Globale di Vendita a n. 252,6 milioni di azioni pari a circa il 46,6% del capitale sociale per un controvalore complessivo di circa 834 milioni di euro al lordo delle commissioni e spese relative all'operazione.

Piano industriale

Il 29 Marzo 2016 il Consiglio di Amministrazione ha approvato il nuovo Piano Industriale del Gruppo 2016‐ 2019. Il piano è stato sviluppato tenendo conto del nuovo assetto normativo comunitario nell'ambito del cielo unico europeo e degli scenari macro economici che stanno caratterizzando l'attuale periodo.

Gli indirizzi e gli obiettivi strategici, i target di performance operativa ed economica, nonché i piani di sviluppo commerciale sono stati sviluppati con il principale obiettivo di fornire ad ENAV e alle Società controllate un solido punto di riferimento per affrontare le future sfide del business e governare il nuovo posizionamento di Enav nell'ambito del mercato azionario.

Confermando l'assoluta attenzione al mantenimento dei più alti livelli di sicurezza e capacità operativa nella fornitura dei servizi, il nuovo Piano Industriale del Gruppo focalizza la propria visione strategica sui seguenti pilastri:

  • mantenere il focus sul core business e clienti, facendo leva sulla crescita del traffico aereo, ottimizzando ulteriormente le performance operative;
  • rafforzare il ruolo di leadership tecnologica, con una importante partecipazione nei progetti strategici di rilevanza internazionale di sviluppo delle future piattaforme per il controllo del traffico aereo;
  • raggiungere target di efficienza attraverso la riduzione dei costi di acquisto e l'ottimizzazione delle procedure di manutenzione, mediante un più efficace utilizzo delle risorse disponibili nel Gruppo, così come attraverso specifiche iniziative di riduzione dei costi unitari e gestione della domanda;
  • cogliere le opportunità commerciali sia in Italia che all'estero facendo leva sulle competenze del Gruppo e sulle nuove tecnologie;
  • presidiare i principali tavoli istituzionali nazionali ed internazionali.

Gli elementi chiave contenuti nel Piano Industriale ed i relativi fattori abilitanti si sviluppano nell'ambito temporale del cosiddetto secondo "periodo regolatorio di riferimento" 2015 – 2019.

Rapporti con parti correlate

In ottemperanza a quanto previsto dal regolamento in materia di operazioni con parti correlate adottato con Delibera CONSOB n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche ed integrazioni, Enav S.p.A. ha istituito, con efficacia dal 26 luglio 2016, la procedura che disciplina le Operazioni con parti Correlate approvata dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 21 giugno 2016.

Per il dettaglio dei suddetti rapporti si rinvia alla nota n. 32 del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato.

Politica dei dividendi

In data 8 giugno 2016 il Consiglio di Amministrazione ha approvato una politica dei dividendi nella quale si prevede che:

  • per l'esercizio che si chiuderà il 31 dicembre 2016 il Consiglio di Amministrazione di Enav intende proporre la distribuzione di un dividendo pari a 95 milioni di euro, nei limiti previsti dalla normativa vigente e salva la necessaria approvazione da parte dell'Assemblea degli Azionisti;
  • per gli esercizi successivi, Enav prevede una politica di distribuzione dei dividendi basata su una percentuale non inferiore all'80% del flusso di cassa normalizzato, definito come l'utile netto consolidato con l'aggiunta degli ammortamenti, al lordo dei contributi in conto impianti, e al netto degli investimenti normalizzati espressi al lordo dei contributi in conto impianti ed escludendo quindi gli investimenti finanziari.

La proposta di distribuzione del dividendo e, in generale, l'effettiva capacità della Capogruppo di distribuirne negli esercizi successivi resterà in ogni caso soggetta ai risultati operativi e finanziari di Enav, alle condizioni dei mercati e all'esigenza di flessibilità finanziaria necessari ai fini del perseguimento dell'oggetto sociale e del rispetto delle peculiari disposizioni normative e regolamentari applicabili alla Capogruppo. La politica dei dividendi identificata potrebbe comportare una distribuzione annuale superiore all'utile netto distribuibile e pertanto l'eventuale utilizzo delle riserve distribuibili.

Evoluzione prevedibile della gestione

Nei prossimi mesi il Gruppo Enav sarà ulteriormente impegnato nell'implementazione del proprio Piano Industriale, continuando lo sviluppo di progetti mirati secondo quelle che sono le linee programmatiche di intervento individuate.

I mesi del periodo estivo stanno inoltre facendo registrare un crescita dei volumi di traffico gestiti dalla Capogruppo che, se confermati anche nei prossimi mesi, porterebbe ad un aumento percentuale delle unità di servizio a fine anno superiore rispetto a quanto fatto registrare nel semestre.

Per quanto riguarda invece i costi, è prevista nel secondo semestre una maggiore incidenza, rispetto al primo semestre, dei costi correlati al processo di privatizzazione della società, in considerazione dell'avvenuta quotazione di Enav il 26 luglio c.a.

Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2016

Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2016

Prospetti consolidati semestrali 34
Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria semestrale consolidata 35
Prospetto di Conto economico semestrale consolidato 37
Prospetto di Conto economico complessivo semestrale consolidato 38
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato 39
Rendiconto finanziario consolidato 40
Note illustrative 41
Informazioni generali 42
Forma e contenuto del Bilancio consolidato semestrale abbreviato 43
Area e principi di consolidamento 43
Principi contabili e interpretazioni di nuova applicazione 44
Uso di stime e giudizi del management 46
Effetti della stagionalità 46
Informazioni sulle voci della situazione patrimoniale‐finanziaria semestrale consolidata 48
Informazioni sulle voci di Conto economico consolidato semestrale 67
Altre informazioni 74
Attestazione dell'Amministratore Delegato e del Dirigente Preposto 82
Relazione della società di revisione 83

Prospetti Consolidati Semestrali

Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria semestrale consolidata

Stato Patrimoniale Consolidato

ATTIVO

di cui parti di cui parti
(valori in euro) Note 30.06.2016 correlate (Nota
32)
31.12.2015 correlate (Nota
32)
Attività non correnti
Attività Materiali 7 1.057.536.539 0 1.083.835.597 0
Attività Immateriali 8 120.498.236 0 122.091.960 0
Partecipazioni 9 34.633.704 0 35.314.371 0
Attività finanziarie non correnti 10 15.375.634 0 15.687.285 0
Attività per imposte anticipate 11 25.841.894 0 25.927.241 0
Crediti tributari non correnti 12 25.176.747 0 25.232.503 0
Crediti Commerciali non correnti 13 148.435.867 0 124.278.210 0
Totale Attività non correnti 1.427.498.621 0 1.432.367.167 0
Attività correnti
Rimanenze 14 61.803.573 0 62.026.701 0
Crediti commerciali correnti 13 268.837.110 52.434.004 233.547.438 50.942.595
Crediti Tributari 12 74.604.695 0 90.455.276 0
Al tre attività correnti 15 27.733.558 4.869.834 16.653.181 7.400.635
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 16 118.394.402 447.100 174.140.802 2.470.122
Totale Attività correnti 551.373.338 576.823.398
Totale Attivo 1.978.871.959 2.009.190.565

Stato Patrimoniale Consolidato

PATRIMONIO NETTO E PASSIVO

di cui parti di cui parti
(valori in euro) Note 30.06.2016 correlate (Nota
32)
31.12.2015 correlate (Nota
32)
Patrimonio Netto
Capitale sociale 17 541.744.385 0 941.744.385 0
Riserve 17 450.703.637 0 53.005.301 0
Utili/(Perdite) portati a nuovo 17 45.982.811 0 29.717.020 0
Utile/(Perdita) del periodo 17 22.194.656 0 66.083.249 0
Totale Patrimonio Netto di Gruppo 17 1.060.625.489 0 1.090.549.955 0
Capitale e Riserve di terzi 0 0
Utile/(Perdita) di terzi 0 0
Totale Patrimonio Netto di pertinenza di terzi 0 0 0 0
Totale Patrimonio Netto 17 1.060.625.489 1.090.549.955
Passività non correnti
Fondi rischi e oneri 18 7.121.332 0 6.338.707 0
TFR e altri benefici ai dipendenti 19 62.391.527 0 58.068.053 0
Passività per imposte di fferite 11 4.178.936 0 4.035.358 0
Passività finanziarie non correnti 20 315.209.136 3.316.055 330.823.506 4.965.198
Debiti commerciali non correnti 21 4.101.067 0 6.624.583 0
Altre passività non correnti 22 115.773.017 0 112.788.221 0
Totale Passività non correnti 508.775.015 518.678.428
Passività correnti
Quota a breve dei Fondi rischi e oneri 18 1.796.244 0 7.812.041 0
Debiti commerciali correnti 21 118.218.294 21.463.527 128.348.504 32.199.314
Debiti tributari e previdenziali 23 53.239.302 0 46.702.425 0
Passività finanziarie correnti 20 40.485.384 3.307.739 32.787.791 3.300.496
Altre passività correnti 22 195.732.231 111.840.248 184.311.421 99.779.977
Totale Passività correnti 409.471.455 399.962.182
Totale Passività 918.246.470 918.640.610
Totale Patrimonio Netto e Passività 1.978.871.959 2.009.190.565

Prospetto di Conto economico semestrale consolidato

di cui parti
correlate (Nota
di cui parti
correlate (Nota
(valori in euro) Note 30.06.2016 32) 30.06.2015 32)
Ricavi
Ricavi da attività operativa 24 370.496.246 7.762.318 365.607.933 7.074.812
Balance 24 21.457.093 9.172.288
Altri ricavi operativi 25 21.874.871 15.168.108 22.244.882 15.118.703
Totale ricavi 413.828.210 397.025.103
Costi
Costi di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 26 (4.437.131) (306.585) (4.626.607) (638.244)
Costi per servizi 26 (71.125.629) (2.683.342) (71.820.111) (1.240.825)
Costo del personale 27 (238.770.247) (235.008.580)
Costi per godimento beni di terzi 26 (2.932.122) (59.461) (2.706.208) (52.348)
Altri costi operativi 26 (1.427.498) (1.485.189)
Costi per lavori interni capitalizzati 28 13.145.398 14.176.642
Totale costi (305.547.229) (301.470.053)
EBITDA 108.280.981 95.555.050
Ammortamenti 7 e 8 (73.437.865) (72.584.223)
Svalutazioni e perdite/(riprese) di valore 13 (439.100) (4.784.405)
Accantonamenti 18 221.967 29.192
Risultato Operativo 34.625.983 18.215.614
Proventi e oneri finanziari
Proventi finanziari 29 1.631.503 5.657.293
Oneri finanziari 29 (3.741.656) (105.252) (2.627.744) (206.381)
Utile (perdita) su cambi 29 16.216 80.647
Totale proventi e oneri finanziari 29 (2.093.937) 3.110.196
Risultato prima delle imposte 32.532.046 21.325.810
Imposte del periodo 30 (10.337.390) (5.601.031)
Utile/(Perdita) del periodo 22.194.656 15.724.779
di pertinenza della Capogruppo 22.194.656 15.724.779
di pertinenza di Terzi 0 0
Utile/(Perdita) base per azione 35 0,02 0,01

Prospetto di Conto economico complessivo semestrale consolidato

(valori in euro) 30.06.2016 30.06.2015
Utile/(Perdita) del periodo 22.194.656 15.724.779
Componenti di conto economico complessivo che saranno successivamente
riclassificate nell'utile/(perdita) di esercizio:
‐ differenze da conversione bilanci esteri (956.188) 2.689.316
‐ valutazione al fair value degli strumenti finanziari derivati (54.529) 1.554.284
‐ effetto fiscale della valutazione al fair value degli strumenti finanziari
derivati
13.087 (427.428)
Totale componenti di conto economico complessivo che saranno
successivamente riclassificate nell'utile/(perdita) di esercizio
(997.630) 3.816.172
Componenti di conto economico complessivo che non saranno
successivamente riclassificate nell'utile/(perdita) di esercizio:
‐ utili/(perdite) attuariali su benefici ai dipendenti (4.993.299) 2.363.720
‐ effetto fiscale degli utili/(perdite) attuariali su benefici ai dipendenti 1.198.392 (650.023)
Totale componenti di conto economico complessivo che non saranno
successivamente riclassificate nell'utile/(perdita) di esercizio
(3.794.907) 1.713.697
Totale Utile (Perdita) di Conto Economico complessivo 17.402.119 21.254.648

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato

Riserve
Capitale sociale Riserva legale Riserve diverse Riserva per
utili/(perdite)
attuariali per
benefici ai
dipendenti
Riserva Cash
Flow Hedge
Totale riserve Utili/(perdite)
portati a nuovo
Utile/(perdita)
del periodo
Totale
Patrimonio
netto
Saldo al 1° gennaio 2015 1.121.744.385 13.935.410 39.059.916 (9.683.334) 1.347.592 44.659.584 27.652.383 40.005.989 1.234.062.341
Destinazione del risultato di esercizio
precedente
0 1.941.352 0 0 0 1.941.352 38.064.637 (40.005.989) 0
Destinazione fondo stabilizzazione
tariffe
0 0 0 0 0 0 0 0 0
Erogazione dividendo 0 0 0 0 0 0 (36.000.000) 0 (36.000.000)
Riduzione capitale sociale 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Riserva differenza da conversione 0 0 2.685.457 0 0 2.685.457 0 0 2.685.457
Utile/(perdita) complessiva rilevata, di
cui:
- utile/(perdita) rilevata direttamente a
Patrimonio netto
0 0 0 1.713.697 1.126.856 2.840.553 0 0 2.840.553
- utile/(perdita) di esercizio 0 0 0 0 0 0 0 15.724.779 15.724.779
Saldo al 30 giugno 2015 1.121.744.385 15.876.762 41.745.373 (7.969.637) 2.474.448 52.126.946 29.717.020 15.724.779 1.219.313.130
Saldo al 1° gennaio 2016 941.744.385 15.876.762 43.163.664 (8.727.931) 2.692.806 53.005.301 29.717.020 66.083.249 1.090.549.955
Destinazione del risultato di esercizio
precedente
0 2.490.873 0 0 0 2.490.873 63.592.376 (66.083.249) 0
Erogazione dividendo 0 0 0 0 0 0 (47.326.585) 0 (47.326.585)
Riduzione capitale sociale (400.000.000) 0 400.000.000 0 0 400.000.000 0 0 0
Riserva differenza da conversione 0 0 (956.188) 0 0 (956.188) 0 0 (956.188)
Utile/(perdita) complessiva rilevata, di
cui:
- utile/(perdita) rilevata direttamente a
Patrimonio netto
0 0 0 (3.794.907) (41.442) (3.836.349) 0 0 (3.836.349)
- utile/(perdita) del periodo 0 0 0 0 0 0 0 22.194.656 22.194.656
Saldo al 30 giugno 2016 541.744.385 18.367.635 442.207.476 (12.522.838) 2.651.364 450.703.637 45.982.811 22.194.656 1.060.625.489

Rendiconto finanziario consolidato

Note 30.06.2016 30.06.2015
A ‐ DISPONIBILITA' LIQUIDE ED EQUIVALENTI ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO 16 174.141 118.253
Flusso di cassa netto generato/(assorbito) dalle attività di esercizio
Risultato del periodo 17 22.195 15.725
Ammortamenti 7 e 8 73.438 72.584
Variazione netta della passività per benefici ai dipendenti 19 (670) (477)
Variazioni derivanti da effetto cambio 9 24 (559)
Minusvalenze da realizzo attività materiali e svalutazioni di attività materiali
ed immateriali
7 e 8 21 1.116
Accantonamenti/assorbimenti fondi per rischi ed oneri 18 (5.234) (1.016)
Variazione netta di imposte anticipate e imposte differite passive 11 1.440 661
Decremento/(Incremento) Rimanenze 14 489 952
Decremento/(Incremento) Crediti commerciali correnti e non correnti 13 (59.448) (41.224)
Decremento/(Incremento) Crediti tributari e debiti tributari e previdenziali 12 e 23 22.442 16.386
Variazione delle Altre attività e passività correnti 15 e 22 341 25.676
Variazione delle Altre attività e passività non correnti 15 e 22 2.985 (22.911)
Incremento/(Decremento) Debiti commerciali correnti e non correnti 21 (12.443) (7.358)
B ‐ TOTALE FLUSSO DI CASSA ATTIVITA' D'ESERCIZIO 45.580 59.555
di cui Imposte pagate (21.753) (1.511)
di cui Interessi pagati (1.061) (2.080)
Flusso di cassa netto assorbito dalle attività di investimento
Investimenti in attività materiali 7 (43.598) (39.102)
Investimenti in attività immateriali 8 (3.049) (3.608)
Incremento/(Decremento) debiti commerciali 606 1.378
Investimenti in altre partecipazioni 9 0 (4.691)
C ‐ TOTALE FLUSSO DI CASSA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (46.041) (46.023)
Flusso di cassa netto generato dalle attività di finanziamento
Erogazioni di finanziamenti a medio lungo termine 0 0
(Rimborsi) di finanziamenti a medio lungo termine 20 (15.667) (14.000)
Variazione netta delle passività finanziarie a lungo termine 20 53 (1.274)
Emissione prestito obbligazionario 0 0
Variazione netta delle passività finanziarie a breve termine 20 7.697 22.774
(Incremento)/Decremento delle attività finanziarie correnti e non correnti 10 256 130
Variazione di Capitale 0 0
Distribuzione di dividendi 17 (47.326) 0
D ‐ TOTALE FLUSSO DI CASSA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO (54.987) 7.630
E ‐ Flusso di cassa complessivo (B+C+D) (55.448) 21.162
F‐ Differenze cambio su disponibilità liquide (299) 0
G ‐ DISPONIBILITA' LIQUIDE ED EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO (A+E+F) 16 118.394 139.415

valori in migliaia di euro

Note Illustrative

1. Informazioni generali

ENAV S.p.A. (di seguito anche la Capogruppo) dal 26 luglio 2016 è una società per azioni quotata sul Mercato Telematico Azionario (MTA) organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. La quota del capitale sociale collocata sul mercato è stata pari al 42,455% incrementata in data 2 agosto 2016 del 4,172% a seguito dell'esercizio dell'opzione greenshoe che ha attestato al 46,627% la quota del capitale sociale presente sul mercato. Il 53,373% del capitale sociale pari a 289.144.385 euro è detenuto dal Ministero dell'Economia e delle Finanze (di seguito anche MEF) che esercita i diritti dell'azionista d'intesa con il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti (di seguito anche MIT) che svolge anche il ruolo di Ministro vigilante per il settore dell'aviazione civile. ENAV S.p.A. nasce nel 2001 dalla trasformazione disposta con legge n. 665/1996 dell'ente pubblico economico denominato Ente Nazionale di Assistenza al Volo che, a sua volta, deriva dall'Azienda Autonoma di Assistenza al Volo per il Traffico Aereo Generale (A.A.A.V.T.A.G.).

ENAV eroga i servizi di gestione e controllo del traffico aereo e gli altri servizi essenziali per la navigazione aerea, nei cieli italiani e negli aeroporti civili nazionali di competenza assicurando i massimi standard tecnici e di sistema nella sicurezza del volo ed il potenziamento tecnologico‐infrastrutturale degli impianti di assistenza al volo. Tali infrastrutture necessitano di manutenzione continua e di sviluppo costante per garantire sicurezza, puntualità e continuità operativa. Ciò peraltro è indicato chiaramente dalla normativa comunitaria del Cielo Unico Europeo che, da un lato definisce l'assetto del sistema di gestione del traffico aereo e dall'altro stabilisce i target tecnologici, qualitativi, economici ed ambientali a cui tutti i service provider devono attenersi.

La Società ha sede legale in Roma, via Salaria 716, altre sedi secondarie e presidi operativi su tutto il territorio nazionale.

Il Gruppo provvede alla conduzione tecnica ed alla manutenzione degli impianti e dei sistemi per il controllo del traffico aereo attraverso la società controllata Techno Sky S.r.l., acquisita a fine 2006, ed alle attività in ambito ingegneristico effettuate attraverso il Consorzio Sicta.

La controllata ENAV Asia Pacific, società di diritto malese, svolge sia attività di sviluppo commerciale per il Gruppo ENAV negli stati inclusi nel continente asiatico e in quello oceanico che attività di consulenza per la DCA Malese, mentre la controllata Enav North Atlantic, costituita nella forma giuridica di una LLC (Limited Liability Company) e regolata dalle leggi dello Stato del Delaware (USA), detiene le quote di partecipazione nella Aireon LLC che realizzerà il primo sistema globale di sorveglianza satellitare per il controllo del traffico aereo.

Il presente Bilancio Consolidato abbreviato riguarda il semestre chiuso al 30 giugno 2016 è redatto in euro, moneta corrente nell'economia in cui il Gruppo opera.

La pubblicazione della presente Relazione finanziaria semestrale è stata autorizzata dagli Amministratori in data 26 settembre 2016 ed è stata sottoposta a revisione contabile limitata da parte della Società EY S.p.A.

2. Forma e contenuto del Bilancio consolidato semestrale abbreviato

Il Bilancio Consolidato Semestrale abbreviato al 30 giugno 2016 è stato predisposto in conformità allo IAS 34 (Bilanci intermedi) concernente l'informativa finanziaria infrannuale e all'articolo 154‐ter comma 3 del Testo Unico della Finanza. Lo IAS 34 consente la redazione del bilancio in forma "abbreviata" e cioè sulla base di un livello minimo di informativa significativamente inferiore a quanto previsto dagli IFRS (International Financial Reporting Standards), laddove sia stato in precedenza reso disponibile al pubblico un bilancio completo di informativa predisposto in base agli IFRS. Il Bilancio Consolidato Semestrale abbreviato è stato redatto in forma "sintetica" e deve pertanto essere letto congiuntamente con il Bilancio Consolidato del Gruppo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015 predisposto in conformità ai principi contabili internazionali (IAS ‐ International Accounting Standard e IFRS – International Financial Reporting Standard) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e alle interpretazioni emesse dall'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dallo Standing Interpretations Commitee (SIC), riconosciuti nell'Unione Europea ai sensi del regolamento europeo n. 1606/2002.

Si precisa che il Gruppo Enav ha identificato nel semestre il periodo intermedio di riferimento ai fini dell'applicazione del citato principio contabile internazionale IAS 34 e della definizione di bilancio intermedio.

In merito alle modalità di presentazione degli schemi di bilancio, si rappresenta che per la Situazione Patrimoniale – Finanziaria è stato adottato il criterio di distinzione delle attività e passività in corrente e non corrente; il Conto Economico è stato predisposto classificando i costi operativi per natura ed il Rendiconto Finanziario secondo il metodo di rappresentazione indiretto. Come previsto dalla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2016 negli schemi della Situazione Patrimoniale, nel prospetto di Conto Economico e nel Rendiconto finanziario sono evidenziati gli ammontari delle posizioni o transazioni con parti correlate qualora significative ai fini della comprensione della posizione patrimoniale, economica e dei flussi finanziari.

3. Area e principi di consolidamento

I principi di consolidamento adottati per la redazione del Bilancio Consolidato Semestrale abbreviato al 30 giugno 2016 sono conformi a quelli adottati per la redazione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2015, approvato in data 29 marzo 2016 e disponibile sul sito www.enav.it al seguente indirizzo https://www.enav.it/sites/public/it/InvestorRelations/Bilanci‐e‐Relazioni.html

Nel corso del primo semestre 2016 non sono intervenute variazioni nell'area di consolidamento.

Si segnala che il primo semestre 2016 non è stato interessato da transazioni significative né da eventi inusuali ad eccezione di quanto riportato nel Bilancio Consolidato Semestrale abbreviato al 30 giugno 2016.

Traduzione dei bilanci di società estere

I tassi di cambio adottati per la traduzione dei bilanci delle società con valuta funzionale diversa dall'euro sono riportati nella seguente tabella:

30.06.2016 31.12.2015 30.06.2015
Media dei 6 Puntuale al Puntuale al Media dei 6 Puntuale al
mesi 30.06 mesi 31.12 mesi 30.06
Ringgit malesi 4,5748 4,4301 4,3315 4,6959 4,0603 4,2185
Dollari statunitensi 1,1155 1,1102 1,1096 1,0887 1,1158 1,1189

4. Principi contabili e interpretazioni di nuova applicazione

I principi contabili adottati per la redazione del Bilancio Consolidato Semestrale abbreviato al 30 giugno 2016 sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2015 a cui si rimanda per una loro più ampia trattazione, fatta eccezione per l'adozione dei nuovi principi, modifiche ed interpretazioni in vigore dal 1 gennaio 2016. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emesso ma non ancora in vigore.

La natura e gli effetti di questi cambiamenti sono illustrati nel seguito. Sebbene questi nuovi principi e modifiche si applichino per la prima volta nel 2016, non hanno un impatto significativo sul bilancio consolidato del Gruppo né sul Bilancio Consolidato Semestrale abbreviato del Gruppo. Di seguito sono elencate la natura e l'impatto di ogni nuovo principio/modifica:

Modifiche all'IFRS 11Contabilizzazione delle acquisizioni di interessenze in attività a controllo congiunto. Le modifiche all'IFRS 11 richiedono che un joint operator che contabilizza l'acquisizione di una quota di partecipazione in un accordo a controllo congiunto, le cui attività rappresentano un business, deve applicare i principi rilevanti dello IFRS 3 in tema di contabilizzazione delle aggregazioni aziendali. Le modifiche si applicano sia all'acquisizione della quota iniziale di partecipazione in un accordo a controllo congiunto che all'acquisizione di ogni ulteriore quota nel medesimo accordo a controllo congiunto. Diversamente, una partecipazione detenuta precedentemente all'entrata in vigore della modifica, non è rivalutata nel caso in cui l'acquisizione di un'ulteriore quota ha come effetto il mantenimento del controllo congiunto. Inoltre, è stata aggiunta un'esclusione dallo scopo dell'IFRS 11 per chiarire che le modifiche non si applicano quando le parti che condividono il controllo, inclusa l'entità che redige il bilancio, sono sotto il controllo comune dello stesso ultimo soggetto controllante. Queste modifiche non hanno alcun impatto sul Gruppo in quanto nel periodo non vi sono state acquisizioni di interessenze in attività a controllo congiunto.

  • Modifiche allo IAS 16 – Immobili, impianti e macchinari e allo IAS 38 – Attività immateriali. Le modifiche chiariscono il metodo di ammortamento basato sui ricavi definendolo inappropriato per le attività materiali e preservandone la facoltà di applicazione alle attività immateriali nelle sole circostanze in cui si possa dimostrare che i ricavi e il consumo dei benefici economici derivanti dall'attività siano fortemente correlati. Queste modifiche non hanno alcun impatto sul Gruppo dato che il Gruppo non utilizza metodi basati sui ricavi per l'ammortamento delle proprie attività non correnti.
  • Modifiche allo IAS 27 Metodo del patrimonio netto nel bilancio separato. Le modifiche consentono l'utilizzo del metodo del patrimonio netto nel bilancio separato per la contabilizzazione delle partecipazioni in imprese controllate, collegate e joint venture. L'opzione di contabilizzazione va ad aggiungersi a quelle già concesse dalla preesistente versione del principio contabile. Trattandosi di una modifica inerente esclusivamente il bilancio separato, non vi sono impatti nel Bilancio Consolidato Semestrale abbreviato.
  • Modifiche allo IAS 1 Iniziativa di informativa. Le modifiche allo IAS 1, parte di una più ampia iniziativa di miglioramento della presentazione e della disclosure del bilancio, includono aggiornamenti nelle seguenti aree:
  • materialità: è stato chiarito che il concetto di materialità si applica al bilancio nel suo complessp e che l'inclusione di informazioni immateriali potrebbe inficiare l'utilità dell'informativa finanziaria;
  • disaggregazione e subtotali: è stato chiarito che le specifiche voci di Conto economico, del Conto economico complessivo e dello Stato patrimoniale possono essere disaggregate. Sono stati introdotti, inoltre, nuovi requisiti per l'utilizzo dei subtotali;
  • struttura delle note: è stato chiarito che le entità dispongono di flessibilità circa l'ordine con cui vengono presentate le note al bilancio;
  • partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto: la quota delle altre componenti di Conto economico complessivo relativa a partecipazioni in collegate e joint venture contabilizzate utilizzando il metodo del patrimonio netto deve essere ripartita tra la parte riclassificabile e quella non riclassificabile a Conto economico; tali quote devono essere presentate, come voci autonome, nell'ambito delle rispettive sezioni del prospetti di Conto economico complessivo.

Queste modifiche non hanno comportato impatti nella presente Relazione finanziaria semestrale.

Modifiche allo IAS 19 ‐ Benefici per i dipendenti. Le modifiche hanno l'obiettivo di chiarire come rilevare i contributi versati dai dipendenti nell'ambito di un piano a benefici definiti. In particolare, i contributi correlati ai servizi resi devono essere rilevati a riduzione del service cost lungo il periodo in cui i dipendenti prestano i propri servizi, se l'ammontare dei contributi dovuti varia in ragione del numero di anni di servizio, oppure nel periodo in cui il correlato servizio è reso, se l'ammontare dei contributi dovuti non varia in ragione del numero di anni di servizio. Queste modifiche non hanno comportato impatti nella presente Relazione finanziaria semestrale.

  • Ciclo annuale di miglioramenti agli IFRS 2010 – 2012 adottato con Regolamento UE n. 28/2015 nell'ambito del progetto annuale di miglioramento e rivisitazione generale dei principi contabili internazionali. In particolare sono stati modificati gli IFRS 2, 3 e 8 e i principi IAS 16, 24 e 38. Queste modifiche non hanno comportato impatti nella presente Relazione finanziaria semestrale.
  • Ciclo annuale di miglioramenti agli IFRS 2012 – 2014 adottato con Regolamento UE n. 2343/2015 nell'ambito del progetto annuale di miglioramento e rivisitazione generale dei principi contabili internazionali. In particolare sono stati modificati gli IFRS 5 e 7 e i principi IAS 19 e 34. Queste modifiche non hanno comportato impatti nella presente Relazione finanziaria semestrale.

5. Uso di stime e giudizi del management

Con riferimento alla descrizione dell'utilizzo di stime contabili si fa rinvio a quanto indicato nel Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2015.

Nel primo semestre 2016 con riferimento alla determinazione dei ricavi, come meglio descritto nella nota 13, si rappresenta come la Società abbia provveduto ad applicare, per i servizi di terminale di terza fascia, una tariffa inferiore rispetto a quella che sarebbe stata utilizzata sulla base dei costi preventivi 2016. Nelle more dell'individuazione da parte del Ministero dell'Infrastrutture e dei Trasporti e del Ministero dell'Economia e delle Finanze dell'adeguato strumento giuridico idoneo a garantire la copertura della differenza tra la tariffa naturale e la tariffa applicata, la Capogruppo ha iscritto tale importo come credito per Balance in conformità alla vigente normativa.

Si segnala, inoltre, che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.

6. Effetti della stagionalità

Si evidenzia che il tipo di business nella quale la Controllante opera, risente dell'andamento dei ricavi non uniforme lungo l'intero arco temporale annuale. Infatti, l'andamento del traffico aereo è per sua natura strettamente influenzato da fenomeni di stagionalità. Come per ogni attività legata al turismo, anche il traffico di passeggeri registra degli scostamenti nelle stagioni dell'anno in cui normalmente si concentrano i viaggi di passeggeri italiani e stranieri.

Nello specifico, l'andamento dei ricavi, strettamente connesso a quello del traffico aereo, non presenta un trend uniforme durante l'esercizio e raggiunge il suo picco soprattutto nei mesi estivi. Alla luce di quanto sopra, i risultati del primo semestre risentono della stagionalità dei flussi di traffico che in tale arco temporale presentano un andamento crescente.

Informazioni sulle voci della situazione patrimoniale – finanziaria semestrale consolidata

7. Attività materiali

Di seguito è riportata la tabella di movimentazione delle attività materiali al 30 giugno 2016 rispetto alla chiusura dell'esercizio 2015.

Terreni e Impianti e Attrezzature
ind.li e
Attività
materiali in
fabbricati macchinari comm.li Altri beni corso Totale
Costo storico 454.731 1.681.988 294.399 332.098 205.347 2.968.563
Fondo ammortamento (169.231) (1.191.474) (232.937) (291.085) 0 (1.884.727)
Valore residuo al 31.12.2015 285.500 490.514 61.462 41.013 205.347 1.083.836
Incrementi 4.160 24.302 211 415 43.367 72.455
Alienazioni ‐ costo storico 0 (55) (303) (205) 0 (563)
Alienazioni ‐ fondo amm.to 0 41 302 204 0 547
Riclassi fiche 0 0 0 0 (29.600) (29.600)
Svalutazioni 0 0 0 0 0 0
Ammortamenti (8.591) (47.242) (7.488) (5.818) 0 (69.139)
Totale variazioni (4.431) (22.954) (7.278) (5.404) 13.767 (26.300)
Costo storico 458.891 1.706.235 294.307 332.308 219.114 3.010.855
Fondo ammortamento (177.822) (1.238.675) (240.123) (296.699) 0 (1.953.319)
Valore residuo al 30.06.2016 281.069 467.560 54.184 35.609 219.114 1.057.536

Le attività materiali registrano nel primo semestre 2016 una variazione netta negativa di 26.300 migliaia di euro rappresentata da:

  • ammortamenti di competenza del semestre per 69.139 migliaia di euro (66.703 migliaia di euro al 30 giugno 2015);
  • incrementi delle attività materiali per complessivi 72.455 migliaia di euro di cui per cespiti entrati in uso 29.088 migliaia di euro riguardanti principalmente il progetto Coflight nella versione V3, che implementa l'interoperabilità ATC – ATC tra sistemi ATM adiacenti basata sull'uso del Flight Object, e V2R1 che ha aggiornato la versione V2 per renderla conforme alle nuove regolamentazioni europee, collaudato nel mese di giugno 2016 ed installato presso la sala sistemi dell'ACC di Roma Ciampino ed utilizzato nell'ambito degli esercizi di validazione del programma Sesar e l'adeguamento e potenziamento tecnologico dei sistemi CNS/ATM su diversi ACC e siti aeroportuali riferito al servizio di fonia operativo della rete E‐NET. Per 43.367 migliaia di euro gli incrementi si riferiscono alle attività materiali in corso di realizzazione riguardante l'avanzamento dei progetti di investimento riferiti in particolare a: i) l'implementazione del sistema DataLink 2000 plus; ii) l'implementazione del programma 4‐Flight; iii) lo sviluppo del sistema eATMS build; iv) la realizzazione del nuovo centro radio TBT e lan aeroportuale dell'aeroporto di Bergamo; v) la realizzazione del centro servizi presso

l'aeroporto di Roma Ciampino; vi) l'adeguamento degli apparati radio TBT a canalizzazione 8,33 khz per l'ACC di Milano e Roma;

decremento delle attività materiali in corso di realizzazione per complessivi 29.600 migliaia di euro riferiti principalmente a progetti di investimento della Capogruppo terminati nel semestre ed entrati in uso con riclassifica alla voce specifica di appartenenza per 28.969 migliaia di euro ed alla riclassifica di alcuni componenti dei sistemi operativi nelle rimanenze per parti di ricambio per 266 migliaia di euro.

Si evidenzia che parte degli investimenti, per un costo storico pari a 227.082 migliaia di Euro sono finanziati da contributi in conto impianti riconosciuti nell'ambito del Programma Operativo Nazionale Trasporti (PON) anni 2000‐2006 e 2007‐2013 per gli interventi negli aeroporti del sud e dai contributi assegnati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per investimenti negli aeroporti militari come da Legge 102/09. I suddetti contributi in conto impianti riconosciuti per tali investimenti vengono contabilizzati tra le altre passività e rilasciati a Conto Economico in relazione agli ammortamenti degli investimenti cui si riferiscono. La quota di competenza del periodo ammonta a 4.879 migliaia di Euro.

8. Attività Immateriali

Di seguito è riportata la tabella di movimentazione delle attività immateriali al 30 giugno 2016 rispetto alla chiusura dell'esercizio 2015.

Diritti di
brevetto ind.le e Attività
di ut.ne opere Altre attività immateriali in
ingegno immateriali corso Avviamento Totale
Costo storico 119.437 2.085 43.586 66.486 231.594
Ammortamento accumulato (107.418) (2.085) 0 0 (109.503)
Valore residuo al 31.12.2015 12.019 0 43.586 66.486 122.091
Incrementi 2.218 0 3.033 0 5.251
Alienazioni (5) 0 0 0 (5)
Riclassi fiche 0 0 (2.540) 0 (2.540)
Svalutazioni 0 0 0 0 0
Ammortamenti (4.299) 0 0 0 (4.299)
Totale variazioni (2.086) 0 493 0 (1.593)
Costo storico 121.650 2.085 44.079 66.486 234.300
Ammortamento accumulato (111.717) (2.085) 0 0 (113.802)
Valore residuo al 30.06.2016 9.933 0 44.079 66.486 120.498

Le attività immateriali registrano nel primo semestre 2016 un decremento netto di 1.593 migliaia di euro rappresentato dagli ammortamenti del periodo che ammontano a 4.299 migliaia di euro (5.881 migliaia di euro al 30 giugno 2015), dagli incrementi delle attività immateriali per complessivi 5.251 migliaia di euro di cui 2.218 migliaia di euro riferiti principalmente a progetti della Capogruppo completati nel semestre ed entrati in uso e per 3.033 migliaia di euro all'avanzamento di progetti di investimento riferiti in particolar modo a all'aggiornamento del Tool XMG utilizzato per la produzione e la modifica delle mappe radar locali, asservite come background delle CWP, nonché l'incremento del numero totale di mappe visualizzabili nonché a software per sistemi gestionali.

La voce riclassifiche pari a 2.540 migliaia di euro delle attività immateriali in corso di realizzazione si riferiscono principalmente ai progetti completati ed entrati in uso nel semestre ed alla riclassifica di alcuni progetti di investimento nella voce relativa alle attività materiali in corso di realizzazione.

La voce avviamento si riferisce al maggior valore di acquisizione della Controllata Techno Sky S.r.l. rispetto alle attività nette espresse a valori correnti, ed è rappresentativo dei benefici economici futuri. Tale valore, complessivamente pari a 66.486 migliaia di euro, è allocato alla CGU Servizi di manutenzione, coincidente con l'entità legale Techno Sky S.r.l.

Nel corso del periodo oggetto di commento non sono emersi elementi tali da ritenere che il valore dell'avviamento possa aver subito perdite di valore e pertanto non sono stati effettuati test di impairment.

9. Partecipazioni

La voce partecipazioni, riferita interamente a partecipazioni detenute in altre imprese, ammonta a 34.634 migliaia di euro e registra, rispetto al 31 dicembre 2015, un decremento di 681 migliaia di euro riguardante esclusivamente la differenza cambio rilevata nella conversione in euro della partecipazione in Aireon LLC corrispondete a 38.265 migliaia di dollari statunitensi.

Aireon LLC è una società non quotata, il cui fair value ritenuto attendibile, è rappresentato dal costo contrattualmente previsto stimato sulla base delle valutazioni effettuate in sede di acquisizione.

10. Attività finanziarie non correnti

Le attività finanziarie non correnti ammontano a 15.376 migliaia di euro (15.687 migliaia di euro al 31 dicembre 2015) e sono così composte:

30.06.2016 31.12.2015 Variazione
Attività finanziarie non correnti
Credito finanziario 14.098 14.354 (256)
Derivato 913 968 (55)
Altri 365 365 0
Totale 15.376 15.687 (311)

Il credito finanziario è interamente riferito al credito vantato verso la società dalla quale è stato acquisito il ramo di azienda conferito nella Techno Sky che registra nel periodo un decremento di 256 migliaia di euro a seguito degli incassi ottenuti che sono commisurati alle liquidazioni ed anticipi a titolo di trattamento di fine rapporto erogati da Techno Sky ai suoi dipendenti. Infatti, tale credito corrisponde al trattamento di fine rapporto verso i dipendenti inclusi nel ramo di azienda conferito dalla venditrice alla controllata Techno Sky e si riduce o a semplice richiesta da parte della società controllata qualora i dipendenti dovessero interrompere il rapporto di lavoro o richiedere anticipi oppure in un'unica soluzione a 15 anni dalla data di stipula che corrisponde al 28 dicembre 2021. Il credito è fruttifero di interessi al tasso Euribor a tre mesi, base 360, maggiorato di uno spread di 0,05 punti percentuali ed è assistito da garanzia bancaria a prima richiesta.

La variazione registrata nel primo semestre 2016 del derivato è riferita interamente alla valutazione al fair value che mostra un'attività di 913 migliaia di euro avente scadenza alla fine dell'esercizio 2017 e quindi classificata nelle attività finanziarie non correnti.

Il contratto derivato ha una relazione di copertura perfettamente efficace, contabilizzata secondo il metodo del cash flow hedge, e si rimanda alla nota 33 per tutte le informazioni richieste dall'IFRS 7.

11. Attività per imposte anticipate e passività per imposte differite

Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono dettagliatamente riportate nel prospetto seguente con separata evidenziazione degli importi con effetto a Conto Economico e quelli con impatto nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo (Patrimonio Netto).

31.12.2015 Incr.to/decr.to con
impatto a CE
Incr.to/decr.to con
impatto a PN
30.06.2016
Di fferenze
temporanee
Imposte
antic/di ffer.
Di fferenze
temporanee
Imposte
antic/di ffer.
Di fferenze
temporanee
Imposte
antic/di ffer.
Di fferenze
temporanee
Imposte
antic/di ffer
Attività per imposte anticipate
Fondi tassati 62.622 15.408 (5.433) (1.512) 0 0 57.189 13.896
Svalutazione rimanenze 9.126 2.191 (416) (100) 0 0 8.710 2.091
Attualizzazione crediti 5.007 1.392 534 94 0 0 5.541 1.486
Effetto fiscale IFRS conversion 338 111 (68) (22) 0 0 270 89
Attualizzazione TFR 1.169 318 0 0 4.993 1.162 6.162 1.480
Quota TFR non deducibile 1.878 465 170 26 0 0 2.048 491
Fair value derivato 5 1 0 0 0 0 5 1
Al tri 21.000 6.041 1.165 267 0 0 22.165 6.308
Totale 101.145 25.927 (4.048) (1.247) 4.993 1.162 102.090 25.842
Passività per imposte differite
Al tri 8.049 2.214 777 214 0 0 8.826 2.428
Attualizzazione debiti 107 30 (35) (11) 0 0 72 19
Effetto fiscale IFRS conversion 3.100 941 (144) (46) 0 0 2.956 895
Fair value derivato 3.548 851 0 0 (55) (13) 3.493 838
Totale 14.804 4.036 598 157 (55) (13) 15.347 4.180

La movimentazione del primo semestre 2016 delle attività per imposte anticipate e delle passività per imposte differite e da attribuire ai seguenti effetti:

all'utilizzo di fondi rischi tassati a seguito della chiusura di alcuni contenziosi;

  • alla rielaborazione della attualizzazione dei crediti per balance di terminale sulla base della nuova previsione di imputazione in tariffa al netto dei rigiri di competenza del semestre di tutti i balance iscritti e della rilevazione dell'attualizzazione sui balance rilevati al 30 giugno 2016;
  • alla contabilizzazione del TFR secondo il metodo attuariale che ha rilevato nel periodo una perdita attuariale con impatto a Patrimonio Netto;
  • alla valutazione al fair value dello strumento finanziario derivato con impatto a Patrimonio Netto;
  • alla rilevazione della fiscalità differita sulla perdita fiscale di Techno Sky;
  • all'eliminazione dei margini intercompany al netto dei rigiri di competenza del periodo.

12. Crediti tributari correnti e non correnti

I crediti tributari non correnti, riferiti al credito per la maggiore imposta IRES versata negli anni 2007/2011 dal Gruppo per effetto della mancata deduzione dell'Irap relativa alle spese sostenute per il personale dipendente ed assimilato, ammontano a 25.177 migliaia di euro e registrano nel periodo un decremento di 56 migliaia di euro a seguito dell'incasso del credito da parte del Consorzio Sicta.

I crediti tributari correnti ammontano a 74.605 migliaia di euro e sono formati dai crediti riportati nella seguente tabella.

30.06.2016 31.12.2015 Variazione
Credito verso erario per IVA 53.877 69.972 (16.095)
Credito IRES 1.865 37 1.828
Credito IRAP 17.138 18.762 (1.624)
Credito altre imposte correnti 1.725 1.684 41
Totale 74.605 90.455 (15.850)

Il credito verso erario per IVA pari a complessivi 53.877 migliaia di euro registra una variazione netta negativa di 16.095 migliaia di euro a seguito dei movimenti relativi a: i) incasso dell'iva richiesta a rimborso nel mese di febbraio 2013 e riferita al periodo di imposta 2012 per un importo comprensivo di interessi pari a 21.101 migliaia di euro; ii) la rilevazione degli interessi sul credito iva richiesto a rimborso di competenza del semestre pari a 291 migliaia di euro; iii) l'iva maturata nel periodo di riferimento per 4.715 migliaia di euro. Il credito per IVA richiesta a rimborso è riferito interamente alla Capogruppo ed ammonta al 30 giugno 2016 a 40.270 migliaia di euro comprensivo di interessi attivi rilevati al tasso legale del 2% su base annua.

Il credito IRES ammonta a 1.865 migliaia di euro e si incrementa per gli acconti versati nel mese di giugno al netto dell'imposta di competenza del periodo.

La riduzione del credito IRAP al 30 giugno 2016 di 1.624 migliaia di euro è riferita unicamente alla compensazione con l'imposta di competenza rilevata nel periodo.

13. Crediti commerciali correnti e non correnti

I crediti commerciali correnti ammontano a 268.837 migliaia di euro ed i crediti commerciali non correnti, riferiti interamente al credito per balance, a 148.436 migliaia di euro ed hanno registrato nel periodo le variazioni riportate nella seguente tabella.

30.06.2016 31.12.2015 Variazione
Crediti commerciali correnti
Credito verso Eurocontrol 207.558 169.184 38.374
Credito verso Ministero dell'Economia e delle Finanze 6.902 14.366 (7.464)
Credito verso Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 45.000 30.000 15.000
Crediti verso altri clienti 37.847 42.840 (4.993)
Crediti per Balance 23.855 29.029 (5.174)
321.162 285.419 35.743
Fondo svalutazione crediti (52.325) (51.872) (453)
Totale 268.837 233.547 35.290
Crediti commerciali non correnti
Crediti per Balance 148.436 124.278 24.158
Totale 148.436 124.278 24.158

Il credito verso Eurocontrol si riferisce ai corrispettivi derivanti dai ricavi di rotta e di terminale non ancora incassati al 30 giugno 2016, ed in parte non ancora scaduti, pari rispettivamente a 146.993 migliaia di euro (115.564 migliaia di euro al 31 dicembre 2015) e 60.565 migliaia di euro (53.620 migliaia di euro al 31 dicembre 2015) al lordo del fondo svalutazione crediti. L'incremento del periodo è principalmente attribuibile ad un maggior fatturato rilevato negli ultimi mesi del semestre e riferiti a crediti non scaduti al 30 giugno 2016 rispetto ai dati degli ultimi mesi del 2015. Il credito verso Eurocontrol, al netto della quota di diretta competenza del fondo svalutazione, ammonta a 164.233 migliaia di euro.

Il credito verso il Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF) di 6.902 migliaia di euro è relativo interamente alle esenzioni di rotta e di terminale rilevate nel primo semestre 2016. La riduzione rispetto al saldo al 31 dicembre 2015 è riferito al credito iscritto nel precedente esercizio che è stato oggetto di compensazione da parte della Capogruppo, a valle dell'approvazione del bilancio 2015, con le anticipazioni di competenza dell'Aeronautica Militare per gli incassi, dello stesso periodo, riguardanti la tariffa di rotta che hanno determinato un debito verso il MEF di 47.212 migliaia di euro esposto nell'ambito delle altre passività correnti.

Il credito verso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti si è incrementato di 15 milioni di euro per la quota parte di competenza del contributo in conto esercizio del 2016 riconosciuto alla Controllante ai sensi della Legge 248/05 art. 11 septies.

La voce crediti verso altri clienti registra al 30 giugno 2016 una riduzione di 4.993 migliaia di euro riferita principalmente alla chiusura delle posizioni creditizie verso Leonardo SpA (ex Seles ES) vantate da Techno Sky, a seguito della definizione della procedura arbitrale avvenuta nel mese di maggio 2016 e della sottoscrizione in data 30 giugno 2016 dell'atto ricognitivo e transattivo.

Il fondo svalutazione crediti ammonta a complessivi 52.325 migliaia di euro ed ha registrato nel semestre un incremento netto di 453 migliaia di euro per le svalutazioni di crediti riferite a posizioni verso compagnie aeree che non esercitano più l'attività a seguito del ritiro della licenza o perché versano in difficoltà finanziarie. L'utilizzo è riferito all'incasso di posizione svalutate prudenzialmente negli esercizi precedenti. La movimentazione del semestre è riportata nella tabella seguente:

Decrementi
31.12.2015 Incrementi utilizzi cancellazioni 30.06.2016
51.872 1.322 (869) 0 52.325

Il credito per Balance, interamente riferito alla Capogruppo, al netto dell'effetto attualizzazione ammonta a complessivi 172.291 migliaia di euro (153.307 migliaia di euro al 31 dicembre 2015) classificato nei crediti commerciali correnti per 23.855 migliaia di euro e nei crediti commerciali non correnti per 148.436 migliaia di euro.

In particolare il credito per Balance accoglie la quota residua dei balance di rotta e di terminale iscritti, dalla Capogruppo, a partire dal 2011 e negli anni successivi non ancora recuperati tramite le tariffe. La variazione in diminuzione del credito per Balance iscritto nella quota corrente per 5.174 migliaia di euro si riferisce principalmente alla quota parte dei Balance di competenza del semestre imputata a Conto Economico in quanto presenti in tariffa per lo stesso periodo per 10.564 migliaia di euro, all'imputazione nei proventi finanziari dell'attualizzazione del credito per 1.279 migliaia di euro e alla riclassifica del balance di terminale di terza fascia nella quota non corrente a seguito della rivisitazione del piano di recupero in ambito tariffario.

I balance rilevati nel primo semestre 2016 pari complessivamente a 29.460 migliaia di euro, al lordo dell'effetto dell'attualizzazione, sono stati classificati nei crediti commerciali non correnti e si riferiscono per 11.758 migliaia di euro a balance di rotta e per 17.702 migliaia di euro a balance di terminale. In particolare, i balance di rotta si riferiscono a: i) il balance per rischio traffico e la quota parte non recuperata dei balance iscritti negli anni precedenti ed inseriti in tariffa 2016 per complessivi 11.289 migliaia di euro rilevato a seguito delle minori unità di servizio di rotta generate a consuntivo nel primo semestre rispetto a quanto pianificato nel piano di performance rapportato al semestre (‐7,2%); ii) un balance meteo per 469 migliaia di euro determinato, in conformità ai regolamenti comunitari, in base ad una logica di cost recovery. I balance di terminale, che ammontano a 17.702 migliaia di euro, sono riferiti

per negativi 622 migliaia di euro al balance di prima e seconda fascia di tariffazione inerenti un balance meteo ed un balance traffico in restituzione agli utenti e per 18.324 migliaia di euro al balance di terza fascia di tariffazione determinato secondo una logica di cost recovery, essendo la stessa non ricompresa nel piano di performance. Per tale fascia di tariffazione si evidenzia che la tariffa applicata nel 2016 è pari a euro 260,96 e corrisponde alla tariffa applicata nel 2015 che conteneva una quota a carico della Società per il contributo di stabilizzazione delle tariffe. Nel 2016 si sta applicando la stessa tariffa in quanto richiesto dal Ministero dell'Economia e delle Finanze e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e non la tariffa naturale determinata sulla base dei costi preventivati per il 2016 che sarebbe ammontata a euro 358,08. Nelle more dell'individuazione dello strumento necessario alla copertura del delta scaturente tra la tariffa naturale e la tariffa applicata da parte dei suddetti Ministeri, tale importo viene iscritto quale credito per balance in conformità alla normativa vigente.

14. Rimanenze

Le rimanenze di magazzino, rappresentate principalmente da parti di ricambio, ammontano al netto del fondo svalutazione a 61.803 migliaia di euro e si sono così movimentate nel corso del periodo:

31.12.2015 Incrementi Decrementi 30.06.2016
Magazzino fiduciario 65.891 1.624 (2.251) 65.264
Magazzino diretto 4.519 358 (371) 4.506
Magazzino radiomisure 743 0 0 743
71.153 1.982 (2.622) 70.513
Fondo Svalutazione magazzino (9.126) (537) 953 (8.710)
Totale 62.027 1.445 (1.669) 61.803

L'incremento di 1.445 migliaia di euro, al netto del fondo svalutazione magazzino, si riferisce principalmente al magazzino fiduciario per l'acquisto di parti di ricambio per i sistemi operativi adibiti alla navigazione aerea e all'acquisto di parti di ricambio per gli aiuti visivi luminosi, e una parte pari a 266 migliaia di euro si riferisce a parti di sistemi classificate a magazzino dalla voce attività materiali. Il decremento di 2.622 migliaia di euro, al lordo del fondo svalutazione magazzino, riguarda gli impieghi delle parti di ricambio nei sistemi operativi.

Il fondo svalutazione magazzino si è incrementato di 537 migliaia di euro a seguito dell'accantonamento relativo a parti di ricambio divenute obsolete in quanto inerenti ad impianti non più utilizzati e decrementato di 953 migliaia di euro per lo smaltimento di parti di ricambio svalutate in esercizi precedenti.

15. Altre attività correnti

Le altre attività correnti ammontano a 27.734 migliaia di euro e si sono incrementate nel semestre di 11.081 migliaia di euro a seguito delle movimentazioni avvenute nelle voci di seguito rappresentate:

30.06.2016 31.12.2015 Variazione
Credito verso enti pubblici per contributi in conto impianti 4.870 7.401 (2.531)
Credito verso il personale 3.642 3.550 92
Credito verso enti vari per progetti finanziati 4.523 4.155 368
Risconti attivi 13.456 1.036 12.420
Crediti diversi 4.314 3.596 718
30.805 19.738 11.067
Fondo svalutazione al tri crediti (3.071) (3.085) 14
Totale 27.734 16.653 11.081

Il credito verso enti pubblici per contributi in conto impianti si è decrementato di 2.531 migliaia di euro a seguito dell'incasso dei progetti rendicontati a valere sui progetti finanziati nell'ambito del PON reti e mobilità 2007/2013.

I risconti attivi si incrementano per la rilevazione dei costi del personale di competenza dei mesi successivi e riferiti principalmente alla quota INAIL erogata nel mese di febbraio ed alla 14° mensilità erogata al personale dipendente nel mese di giugno e sospesa nei risconti per la quota non di competenza del periodo.

Tali costi rappresentano il maggior incremento del periodo.

16. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Si riporta di seguito il dettaglio delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 30 giugno 2016:

30.06.2016 31.12.2015 Variazione
Depositi bancari e postali 118.312 174.091 (55.779)
Denaro e valori in cassa 82 50 32
Totale 118.394 174.141 (55.747)

Le diponibilità liquide e mezzi equivalenti presso banche e Tesoreria Centrale ammontano a 118.394 migliaia di euro e registrano nel periodo una variazione netta negativa di 55.747 migliaia di euro che, oltre alla dinamica degli incassi e pagamenti connessi all'operatività ordinaria, ha risentito principalmente dei seguenti eventi significativi: i) il pagamento del dividendo per 47,3 milioni di euro; ii) il rimborso di finanziamenti per 15,6 milioni di euro; iii) il pagamento all'Aeronautica Militare Italiana della quota degli incassi di terminale di propria competenza per 9,9 milioni di euro; iv) il pagamento delle imposte correnti per saldo e primo acconto pari a 21,7 milioni di euro. L'effetto negativo sulle disponibilità liquide è stato mitigato dagli incassi ricevuti nel periodo riferiti al credito IVA per 21,1 milioni di euro, alla quota dei progetti finanziati PON anni 2000/2006 e 2007/2013 per complessivi 10,3 milioni di euro e al prefinanziamento ottenuto sul progetto Sesar Deployment Manager con riferimento all'annualità 2014 per 7,9 milioni di euro.

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti non sono gravate da vincoli che ne limitano la disponibilità.

17. Patrimonio Netto

Il Patrimonio netto ammonta al 30 giugno 2016 a 1.060.625 migliaia di euro e le variazioni avvenute nel primo semestre sono dettagliatamente riportate nello specifico prospetto contabile posto dopo i prospetti consolidati semestrali patrimoniali ed economici.

Nella tabella che segue vengono riportate i dettagli delle singole voci.

30.06.2016 31.12.2015 Variazioni
Capitale sociale 541.744 941.744 (400.000)
Riserva legale 18.368 15.877 2.491
Altre riserve 436.359 36.359 400.000
Riserva da traduzione 6.575 7.532 (957)
Riserva prima adozione ias (FTA) (727) (727) 0
Riserva per utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti (12.523) (8.728) (3.795)
Riserva Cash Flow Hedge 2.651 2.693 (42)
Utili/(Perdite) portati a nuovo 45.983 29.717 16.266
Utile/(Perdita) del periodo 22.195 66.083 (43.888)
Totale Patrimonio Netto di pertinenza del Gruppo 1.060.625 1.090.550 (29.925)
Capitale e Riserve di Terzi 0 0 0
Utile/(Perdita) di Terzi 0 0 0
Totale Patrimonio Netto di pertinenza di Terzi 0 0 0
Totale Patrimonio Netto 1.060.625 1.090.550 (29.925)

In data 10 giugno 2016 è divenuta efficace la delibera di riduzione volontaria del capitale sociale assunta dall'Assemblea degli Azionisti in seduta straordinaria in data 2 marzo 2016 ai sensi dell'art. 2445 del codice civile, per l'importo di 400 milioni di euro con contestuale costituzione di riserva disponibile. Al 30 giugno 2016 il capitale sociale era quindi costituito da numero 541.744.385 azioni ordinarie del valore nominale di 1 euro interamente sottoscritto e versato dal socio unico Ministero dell'Economia e delle Finanze.

La riserva legale ammonta a 18.368 migliaia di euro e si è incrementata a seguito della destinazione del 5% del risultato di esercizio 2015 della Capogruppo ai sensi dell'art. 2430 del codice civile ed in conformità a quanto deliberato dall'Assemblea degli Azionisti in data 29 aprile 2016 in sede di approvazione del bilancio di esercizio 2015.

Le variazione del semestre delle altre riserve è legata alla destinazione della riduzione volontaria del capitale sociale per 400 milioni di euro come precedentemente rappresentato.

La riserva da traduzione comprende le differenze cambio derivanti dalla conversione dei bilanci delle società controllate estere ed ammonta a 6.575 migliaia di euro. Il decremento di 957 migliaia di euro è principalmente imputabile alla conversione della situazione semestrale della controllata Enav North Atlantic.

La riserva da prima adozione (First Time Adoption – FTA) accoglie le differenze nei valori degli elementi attivi e passivi registrate in sede di prima adozione dei principi contabili internazionali.

La riserva per utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti accoglie gli effetti delle variazioni attuariali del Trattamento di Fine Rapporto, al netto dell'effetto fiscale, che al 30 giugno 2016 mostra un saldo negativo di 12.523 migliaia di euro.

La riserva cash flow hedge, pari a 2.651 migliaia di euro, accoglie la valutazione al fair value degli strumenti finanziari derivati, che evidenziano un variazione negativa nel semestre per un importo, al netto dell'effetto fiscale, pari a 42 migliaia di euro.

Gli utili/(perdite) portati a nuovo accolgono, oltre alla quota parte del risultato di esercizio del 31 dicembre 2015, i risultati rilevati nei precedenti esercizi dalle società del Gruppo e le rettifiche di consolidamento rilevate negli esercizi precedenti. La variazione del periodo di 16.266 migliaia di euro è riferita al risultato rilevato al 31 dicembre 2015 al netto della quota destinata alla riserva legale e al dividendo erogato nel mese di maggio per 47.326 migliaia di euro in conformità della delibera assunta in data 29 aprile 2016 dall'Assemblea degli Azionisti.

Di seguito viene riportato il prospetto di raccordo tra il Patrimonio Netto della Capogruppo ed il Patrimonio Netto Consolidato.

30.06.2016 31.12.2015
Risultato Patrimonio Risultato Patrimonio
di periodo Netto di esercizio Netto
Capogruppo 19.942 1.089.475 49.817 1.120.005
Ammortamento di fferenza da consolidamento 0 (29.721) 14.603 (29.721)
Eliminazione effetti economici infragruppo 117 (20.560) (785) (20.677)
Imposte anticipate su elim.ne effetti economici infragr. (31) 5.918 (398) 5.949
Riserva di conversione 0 6.575 0 7.532
Riserva benefici ai dipendenti e riserva FTA 0 (1.295) 0 (604)
Risultato di periodo delle società controllate 2.167 10.233 2.846 8.066
Totale di gruppo 22.195 1.060.625 66.083 1.090.550

18. Fondi rischi e oneri

I fondi rischi e oneri ammontano complessivamente a 8.918 migliaia di euro, di cui la quota classificata nelle passività correnti ammonta a 1.796 migliaia di euro, ed hanno subito nel semestre la seguente movimentazione:

31.12.2015 Incrementi Decrementi 30.06.2016
F.do rischi per il contenzioso con il personale 4.070 0 (1.070) 3.000
F.do rischi per altri contenziosi in essere 5.089 22 (4.185) 926
Altri fondi rischi 4.992 0 0 4.992
Totale fondi rischi e oneri 14.151 22 (5.255) 8.918

Il fondo rischi per il contenzioso con il personale, la cui quota a breve è pari a 1.760 migliaia di euro, si è decrementato nel periodo sia seguito della definizione di alcuni contenziosi mediante conciliazioni per importi inferiori rispetto al rischio accantonato che al rilascio del fondo per 244 migliaia di euro al fine

Gruppo Enav – Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2016 58

dell'allineamento con il rischio stimato sui contenziosi in essere nel semestre. Al 30 giugno 2016, il valore complessivo delle richieste giudiziali relativo a contenziosi in essere il cui rischio di soccombenza è stato valutato dai legali del Gruppo possibile è pari a 1,5 milioni di euro.

Il fondo rischi per altri contenziosi in essere, la cui quota a breve è pari a 36 migliaia di euro, si è decrementato per 4.185 migliaia di euro essenzialmente per la definizione di un contenzioso riferito alla controllata Techno Sky.

In particolare si fa riferimento alla procedura arbitrale instaurata negli anni precedenti per la risoluzione del contratto della fornitura dei sistemi meteo per l'ammodernamento del sistema aeroportuale di Palermo relativamente all'indisponibilità di alcuni materiali rientranti nel contratto stesso. Per la definizione di tale contenzioso era stato affidato l'incarico ad un collegio arbitrale, contrattualmente previsto, per definire le partite dare e avere della vicenda in oggetto. In data 6 maggio 2016 il collegio ha emesso il lodo condannando Techno Sky sia alla restituzione del corrispettivo pagato dalla controparte per la fornitura opzionale prevista in contratto, oltre interessi legali e rivalutazione monetaria, sia al risarcimento del danno patito dalla controparte per la ritardata consegna dei beni riferiti a specifici lotti contrattuali. In considerazione che nell'ambito della procedura arbitrale erano stati congelati anche i pagamenti ed incassi per posizioni debitorie e creditizie legate a prestazioni per altre attività contrattuali, in data 30 giugno 2016 si è proceduto alla sottoscrizione dell'atto ricognitivo e transattivo tra Techno Sky e Leonardo SpA al fine di chiudere tutte le partite, in parte accantonate a fondo rischi negli anni precedenti per 4.000 migliaia di euro utilizzato totalmente nel primo semestre.

Al 30 giugno 2016, la stima degli oneri connessi a contenziosi in essere il cui rischio di soccombenza è stato valutato dai legali del Gruppo possibile è pari a 1,2 milioni di euro.

19. Tfr e altri benefici ai dipendenti

Il TFR e altri benefici ai dipendenti è pari a 62.391 migliaia di euro ed è composto dal Fondo di Trattamento di Fine Rapporto, disciplinato dall'art. 2120 del Codice Civile, che accoglie la stima dell'obbligazione, determinata sulla base di tecniche attuariali, dell'ammontare da corrispondere ai dipendenti del Gruppo ENAV all'atto della cessazione del rapporto di lavoro.

30.06.2016 31.12.2015
Passività per benefici ai dipendenti a inzio periodo 58.068 60.049
Interest cost 547 1.022
(Utili)/Perdite attuariali su benefici definiti 4.993 (1.324)
Anticipi, erogazioni ed altre variazioni (1.217) (1.679)
Passività per benefici ai dipendenti a fine periodo 62.391 58.068

La passività per TFR e altri benefici ai dipendenti si è così movimentata nel semestre:

L'utilizzo del fondo TFR per 1.217 migliaia di euro è stato generato da liquidazioni erogate al personale in uscita nel corso del semestre, da anticipazioni erogate al personale che ne ha fatto richiesta e in piccola parte alla liquidazione diretta mensile del TFR come quota integrativa della retribuzione (QU.I.R.) in conformità a quanto stabilito dalla Legge di Stabilità 2015 e per il personale che ha esercitato l'opzione. La differenza tra il valore dell'accantonato atteso alla fine del periodo d'osservazione con il valore attuale atteso delle prestazioni pagabili in futuro, ricalcolato alla fine del periodo e risultanti a tale data e delle nuove ipotesi valutative, costituisce l'importo degli (Utili)/Perdite attuariali. Tale calcolo ha generato al 30 giugno 2016 perdite attuariali per 4.993 migliaia di euro rispetto agli utili attuariali rilevati a fine 2015. Si riepilogano di seguito le principali assunzioni utilizzate per il processo di stima attuariale del fondo TFR al 30 giugno 2016 poste a confronto con i valori contabilizzati al 31 dicembre 2015:

30.06.2016 31.12.2015
Tasso di attualizzazione 1,05% 2,03%
1,50% per il 2016 1,50% per il 2016
1,80% per il 2017 1,80% per il 2017
Tasso di inflazione 1,70% per il 2018 1,70% per il 2018
1,60% per il 2019 1,60% per il 2019
2,00% dal 2020 in poi 2,00% dal 2020 in poi
2,625% per il 2016 2,625% per il 2016
2,850% per il 2017 2,850% per il 2017
Tasso annuo incremento TFR 2,775% per il 2018 2,775% per il 2018
2,700% per il 2019 2,700% per il 2019
3,00% dal 2020 in poi 3,00% dal 2020 in poi
Tasso atteso di turnover 4,00% 4,00%
Tasso atteso di erogazione anticipazioni 2,50% 2,50%

Il tasso di attualizzazione utilizzato per la determinazione del valore attuale dell'obbligazione è stato determinato, coerentemente con il par. 83 dello IAS 19, dall'Indice IBoxx Corporate AA con duration 10+ rilevato alla data della valutazione e commisurata alla permanenza media del collettivo oggetto di valutazione. La curva relativa al tasso di inflazione, in forza dell'attuale situazione economica che presenta una particolare volatilità della maggioranza degli indicatori economici, è stata desunta dal Documento di Economia e Finanza 2015 emanato dal MEF e dal documento le tendenze di medio lungo periodo del sistema pensionistico e socio‐sanitario pubblicato dalla Ragioneria Generale dello Stato. Il tasso annuo di incremento del TFR è pari al 75% dell'inflazione più 1,5 punti percentuali in conformità all'art. 2120 del Codice Civile.

Di seguito si riportano le basi tecniche demografiche utilizzate per la valutazione.

30.06.2016 31.12.2015
Decesso IPS55 IPS55
Inabilità Tavole INPS distinte per Tavole INPS distinte per
età e sesso età e sesso
100% al raggiungimento 100% al raggiungimento
Pensionamento dei requisiti dei requisiti
Assicurazione Generale Assicurazione Generale
obbligatoria obbligatoria

Di seguito si riporta un'analisi di sensitività riguardante gli impatti che si produrrebbero sulla voce passività TFR e altri benefici ai dipendenti al 30 giugno 2016, in seguito a modifiche nei principali parametri valutativi.

Passività per
benefici definiti ai
dipendenti al
30.06.2016
Tasso di turnover + 1% 61.269
Tasso di turnover ‐ 1% 62.571
Tasso di inflazione + 0,25% 62.839
Tasso di inflazione ‐ 0,25% 60.946
Tasso di attualizzazione + 0,25% 60.372
Tasso di attualizzazione ‐ 0,25% 63.451

La durata media finanziaria dell'obbligazione per i piani a benefici definititi è di 11,6 anni.

Di seguito, si riporta uno schema delle erogazioni previste per gli anni successivi a valere sul fondo TFR.

Erogazioni previste
entro 1 anno 3.770
tra 1 e 2 anni 3.479
tra 2 e 3 anni 2.892
tra 3 e 4 anni 3.403
tra 4 e 5 anni 3.215

20. Passività finanziarie correnti e non correnti

Le passività finanziarie correnti e non correnti accolgono: i) i debiti verso gli istituti di credito per finanziamenti a medio – lungo termine con esposizione della quota a breve tra le passività finanziarie correnti comprensivi degli interessi passivi rilevati per competenza; ii) il prestito obbligazionario emesso il 4 agosto 2015 dalla Capogruppo con esposizione nelle passività correnti degli interessi passivi rilevati per competenza al 30 giugno 2016; iii) le linee di credito a breve termine utilizzate alla fine del primo semestre 2016.

Si riportano di seguito i valori al 30 giugno 2016 posti a confronto con il 31 dicembre 2015 e le relative variazioni:

30.06.2016 31.12.2015 Variazioni
quota corrente quota non
corrente
quota corrente quota non
corrente
quota
corrente
quota non
corrente
Finanziamenti bancari 37.343 135.209 31.374 150.823 5.969 (15.614)
Prestito obbligazionario 3.142 180.000 1.414 180.000 1.728 0
Totale 40.485 315.209 32.788 330.823 7.697 (15.614)

La seguente tabella riporta la composizione dell'Indebitamento Finanziario Netto al 30 giugno 2016 confrontato con il 31 dicembre 2015, secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità a quanto stabilito nella raccomandazione ESMA/2013/319 del 20 marzo 2013.

30.06.2016 31.12.2015
(A) Cassa 118.394 174.141
(B) Altre disponibilità liquide 0 0
(C) Titoli detenuti per la negoziazione 0 0
(D) Liquidità (A)+(B)+(C) 118.394 174.141
(E) Crediti finanziari correnti 0 0
(F) Debiti finanziari correnti (6.171) (219)
(G) Parte corrente dell'indebitamento finanzario non corrente (34.314) (32.569)
(H) Altri debiti finanziari correnti 0 0
(I) Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H) (40.485) (32.788)
(J) Indebitamento finanziario corrente netto / (Liquidità) (D)+(E)+(I) 77.909 141.353
(K) Debiti bancari non correnti (135.209) (150.823)
(L) Obbligazioni emesse (180.000) (180.000)
(M) Altri debiti non correnti 0 0
(N) Indebitamento finanziario non corrente (K)+(L)+(M) (315.209) (330.823)
(O) Posizione Finanziaria Netta CONSOB (J)+(N) (237.300) (189.470)
(P) Strumenti Derivati Correnti e Non Correnti 913 968
(Q) Indebitamento Finanziario Netto Gruppo ENAV (O)+(P) (236.387) (188.502)

I finanziamenti bancari al 30 giugno 2016 si sono decrementati complessivamente di 9.645 migliaia di euro

a seguito dei rimborsi avvenuti nel periodo di riferimento e per gli effetti connessi al costo ammortizzato.

Nello specifico i rimborsi hanno interessato i seguenti finanziamenti:

  • il rimborso di 4.000 migliaia di euro per la tranche semestrale del finanziamento con Unicredit S.p.A., con scadenza 30 novembre 2018;
  • il rimborso di 10.000 migliaia di euro quale rata semestrale del finanziamento con Unicredit S.p.A., con scadenza 30 giugno 2018;
  • il rimborso di una rata semestrale del finanziamento con il Medio Credito Centrale per 1.667 migliaia di euro, con scadenza 31 maggio 2018.

La quota dei finanziamenti esposta tra le passività correnti per complessivi 37.343 migliaia di euro accoglie le quote da rimborsare nei successivi dodici mesi in coerenza con i piani di ammortamento comprensivi degli effetti connessi al costo ammortizzato. Nelle passività correnti è inoltre riportato l'utilizzo delle linee di credito a breve termine per 6.171 migliaia di euro riferiti principalmente a Techno Sky per gli impegni assunti nella definizione delle partite con la società Leonardo s.p.A..

Al 30 giugno 2016 il Gruppo ENAV dispone di linee di credito uncommitted affidate per complessivi 190,5 milioni di euro, di cui utilizzate per 6,2 milioni di euro, a cui si aggiunge la quota del finanziamento BEI di 80 milioni di euro contrattualizzata ma non ancora utilizzata, determinando una riserva di liquidità disponibile per complessivi 264,3 milioni di euro. Questi contratti prevedono interessi alle normali condizioni di mercato e le commissioni di mancato utilizzo non sono significative. Le condizioni generali applicate ai rapporti di credito del Gruppo non sono variate rispetto a quanto rappresentato al 31 dicembre 2015.

In data 4 agosto 2015 la Capogruppo ha emesso un prestito obbligazionario per un valore nominale di 180 milioni di euro, quotato presso la Luxembourg Stock Exchange's regulated market, della durata di sette anni con rimborso integrale alla scadenza (4 agosto 2022). L'emissione obbligazionaria prevede il pagamento di una cedola annuale posticipata in misura fissa dell'1,93% del valore nominale, di cui la prima con scadenza 4 agosto 2016. La quota di interessi di competenza del semestre pari a 1.727 migliaia di euro è stata classificata nelle passività correnti, portando l'intero debito per interessi a 3.142 migliaia di euro.

In relazione all'informativa richiesta ai sensi dell'IFRS 13, si rappresenta che il fair value del prestito obbligazionario, inteso come il prezzo che si pagherebbe per il trasferimento della passività nell'ambito di una transazione ordinaria posta in essere tra operatori di mercato, alla data di valutazione del 30 giugno 2016, è stimato pari a 198.069 migliaia di euro.

21. Debiti commerciali correnti e non correnti

I debiti commerciali correnti ammontano al 30 giugno 2016 a 118.218 migliaia di euro e registrano un decremento di 10.130 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2015 a seguito dei movimenti avvenuti nelle voci rappresentate nella seguente tabella:

30.06.2016 31.12.2015 Variazione
Debiti commerciali correnti
Debiti verso forni tori 96.394 115.169 (18.775)
Debiti per anticipi ricevuti su progetti finanziati in ambito eur 15.376 6.907 8.469
Debiti per balance 6.448 6.272 176
Totale 118.218 128.348 (10.130)
Debiti commerciali non correnti
Debiti per Balance 4.101 6.624 (2.523)
Totale 4.101 6.624 (2.523)

I debiti verso i fornitori di beni e servizi necessari all'attività del Gruppo registrano una riduzione di 18.775 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2015 quale effetto netto tra maggiori pagamenti e minori debiti rilevati nel periodo, a cui si aggiunge la chiusura delle posizioni debitorie della Techno Sky verso Leonardo S.p.A. a seguito della definizione del lodo arbitrale come precedentemente commentato.

I debiti per anticipi ricevuti su progetti finanziati in ambito europeo accolgono i contributi di prefinanziamento ricevuti su programmi finanziati non ancora oggetto di rendicontazione che hanno registrato nel periodo un incrementato di 8.469 migliaia di euro principalmente per l'incasso del prefinanziamento del progetto Sesar Deployment Manager ‐ Connecting Europe Facility (CEF) 2014 per 7.879 migliaia di euro finanziato al 50% che sarà oggetto di rendicontazione nel corso del 2016.

Il debito per balance inserito nei debiti correnti pari a 6.448 migliaia di euro contiene la quota che verrà imputata a conto economico in parte nel 2016 ed in parte nel primo semestre 2017, allineando i valori a quanto imputato in ambito tariffario.

Complessivamente il debito per balance ammonta a 10.549 e si riferisce alle seguenti posizioni: i) il balance inflazione per 1.219 migliaia di euro da restituire ai vettori nel 2016 e quindi classificato tra i debiti correnti; ii) il balance quota a breve per 1.970 migliaia di euro relativi alla differenza tra i costi Eurocontrol dichiarati in sede di performance e quanto determinato a consuntivo; iii) il balance inflazione di rotta e di terminale rilevati nel 2015 pari a complessivi 6.578 migliaia di euro; iv) il balance meteo sulla prima fascia di tariffazione del terminale pari a 46 migliaia di euro; v) i balance rilevati nel primo semestre 2016 riguardanti il balance di terminale di prima e seconda fascia pari complessivamente a 622 migliaia di euro e il balance di rotta per 185 migliaia di euro al lordo dell'effetto dell'attualizzazione.

22. Altre passività correnti e non correnti

Le altre passività accolgono le voci riportate nella tabella seguente distinte tra quota corrente e quota non corrente:

30.06.2016 31.12.2015 Variazioni
quota corrente quota non
corrente
quota
corrente
quota non
corrente
quota
corrente
quota non
corrente
Acconti 44.318 0 80.223 0 (35.905) 0
Altri debiti 142.680 0 95.240 0 47.440 0
Contributi 8.734 115.773 8.848 112.788 (114) 2.985
Totale 195.732 115.773 184.311 112.788 11.421 2.985

La voce acconti ammonta a complessivi 44.318 migliaia di euro e si riferisce per 34.417 migliaia di euro alla quota degli incassi del primo semestre 2016 per i servizi di rotta (67.994 migliaia di euro al 31 dicembre 2015) di competenza per 26.427 migliaia di euro dell'Aeronautica Militare Italiana (AMI) e per 7.990 migliaia di euro di ENAC e alla quota degli incassi del primo semestre per i servizi di terminale per complessivi 9.901 migliaia di euro (12.229 migliaia di euro al 31 dicembre 2015) di cui di competenza dell'AMI per 6.991 migliaia di euro e di ENAC per 2.910 migliaia di euro.

La variazione netta del periodo è ascrivibile al: i) decremento complessivo di 71.499 migliaia di euro riferito per 61.579 migliaia di euro al debito verso l'AMI per i servizi di rotta rilevato al 31 dicembre 2015 posto in compensazione con il credito verso il MEF maturato nello stesso periodo e riclassificato per l'importo netto nella voce altri debiti e per 9.920 migliaia di euro all'importo pagato nel mese di maggio 2016 all'AMI per i servizi di terminale iscritti al 31 dicembre 2015; ii) incremento di 35.594 migliaia di euro per le quote rilevate nel primo semestre 2016.

Gli altri debiti registrano un incremento netto di 47.440 migliaia di euro riguardanti principalmente: i) il debito verso il personale che ammonta a 45.162 migliaia di euro (42.595 migliaia di euro al 31 dicembre 2015) in incremento rispetto fine 2015 di 2.567 migliaia di euro per l'accantonamento del debito per ferie maturate e non godute e per la tredicesima mensilità rilevata per competenza nel semestre; ii) il debito verso la previdenza integrativa per 9.888 migliaia di euro (8.860 migliaia di euro al 31 dicembre 2015) in incremento di 1.028 migliaia di euro per la maggiore base imponibile legata alla quattordicesima mensilità erogata nel mese di giugno; iii) l'incremento del debito verso il MEF di 47.212 migliaia di euro quale importo netto tra il credito vantato dalla Capogruppo per i voli esenti iscritto nel 2015 ed il debito per gli incassi di rotta dello stesso periodo come sopra rappresentato. Il debito verso il MEF al 30 giugno 2016 ammonta complessivamente a 85.413 migliaia di euro; iv) il decremento di 1.857 migliaia di euro per la restituzione del pre‐finanziamento ottenuto sul progetto ADS‐B e successivamente non riconosciuto dalla Commissione Europea.

La voce contributi accoglie i contributi sui progetti finanziati PON reti e mobilità relativi al periodo 2000/2006 e 2007/2013 riguardanti specifici investimenti effettuati negli aeroporti del sud, i contributi in conto impianti a valere sugli investimenti per gli aeroporti militari, ai sensi di quanto previsto dalla Legge 102/09, e altri contributi su investimenti riferiti principalmente a finanziamenti europei ottenuti in ambito TEN‐T, ha registrato nel periodo di riferimento una variazione netta positiva di 2.871 migliaia di euro a seguito dell'incasso della quota residua dei progetti finanziati PON del periodo 2000/2006 per 7.767 migliaia di euro ed il rigiro a Conto Economico della quota di competenza del periodo dei contributi connessi agli ammortamenti degli investimenti a cui i contributi si riferiscono.

23. Debiti tributari e previdenziali

I debiti tributari e previdenziali ammontano a 53.239 migliaia di euro e sono composti come da tabella di seguito allegata.

30.06.2016 31.12.2015 Variazione
Debiti tributari 16.071 20.917 (4.846)
Debiti verso istituti di previdenza 37.168 25.785 11.383
Totale 53.239 46.702 6.537

I debiti tributari registrano una variazione netta di 4.846 migliaia di euro rappresenta da una riduzione per il versamento del saldo IRES rilevato nel 2015 e versato nel mese di giugno del corrente anno ed un incremento delle ritenute IRPEF versate nel mese di luglio a seguito del pagamento della quattordicesima mensilità erogata nel mese di giugno al personale dipendente. Lo stesso effetto si registra nell'incremento dei debiti verso istituti di previdenza per i maggiori oneri legati alla retribuzione aggiuntiva oltre alla parte legata agli accantonamenti del personale rilevati per competenza.

Informazioni sulle voci di Conto economico consolidato semestrale

24. Ricavi da attività operativa e per balance

I ricavi da attività operativa e i ricavi per balance, anch'essi afferenti all'attività operativa, ammontano rispettivamente a 370.496 migliaia di euro e a 21.457 migliaia di euro e registrano rispettivamente un incremento di 4.888 migliaia di euro e di 12.285 migliaia di euro.

Le tabelle di seguito riportate mostrano il dettaglio delle singole voci:

30.06.2016 30.06.2015 Variazioni
Ricavi di rotta 265.520 260.092 5.428
Ricavi di terminale 91.591 83.944 7.647
Esenzioni di rotta e di terminale 6.805 7.058 (253)
Ricavi da mercato terzo 6.580 4.514 2.066
Contributi integrativi da stabilizzazione tari ffe 0 10.000 (10.000)
Totale ricavi da attività operativa 370.496 365.608 4.888

I ricavi di rotta si attestano a 265.520 migliaia di euro e registrano un incremento rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente di 5.428 migliaia di euro dovuto sia alle maggiori unità di servizio sviluppate nel periodo pari a +0,7% rispetto al 30 giugno 2015 (‐2,8% 30.06.2015 su 30.06.2014) che alla tariffa applicata per il 2016 pari a Euro 80,08 in leggero incremento rispetto alla tariffa applicata nel 2015 che ammontava a Euro 78,80.

I ricavi di terminale ammontano a 91.591 migliaia di euro e registrano complessivamente un incremento di 7.647 migliaia di euro rispetto al semestre precedente a seguito sia delle maggiori unità di servizio sviluppate sui singoli aeroporti distinti per zone di tariffazione che delle tariffe applicate per le prime due fasce di tariffazione. In particolare si segnalano i seguenti eventi: i) maggiori unità di servizio complessive sviluppate nel primo semestre pari a +3,2% rispetto al 30 giugno 2015 (+5,5% 30.06.2015 su 30.06.2014) con un andamento positivo nelle tre zone di tariffazione, in particolare, l'aeroporto di Fiumicino (fascia 1) registra un maggior traffico assistito espresso in unità di servizio del 2,6%, la zona 2 rappresentata dagli aeroporti di Milano Malpensa, Milano Linate, Venezia Tessera e Bergamo Orio al Serio si attesta ad un incremento del 4,8%, e la terza zona di tariffazione, che comprende n. 38 aeroporti, registra un incremento in termini di unità di servizio sviluppate del 2,4% anche a seguito del transito alla gestione della Capogruppo ENAV di due aeroporti militari aperti al traffico civile quali Treviso e Brindisi avvenuto nella seconda parte del 2015 e quindi non presenti nel primo semestre del 2016. Le tariffe applicate per le tre fasce di tariffazione corrispondono a: Euro 200,68 per la 1° fascia, in leggero incremento rispetto al periodo precedente (Euro 195,57 nel 2015); Euro 233,33 per la seconda fascia incrementata rispetto al 2015 che ammontava a Euro 214,72 nel 2015; Euro 260,96 per la terza fascia, pari alla stessa tariffa applicata nel 2015 così come richiesto dal MEF e dal MIT.

I ricavi legati alle esenzioni di rotta e di terminale pari rispettivamente a 5.508 migliaia di euro (5.513 migliaia di euro al 30 giugno 2016) e 1.297 migliaia di euro (1.545 migliaia di euro al 30 giugno 2015) si decrementano a seguito delle minori unità di servizio rilevate sui voli esenti.

I ricavi da mercato terzo si attestano a 6.580 migliaia di euro e registrano complessivamente un incremento di 2.066 migliaia di euro quale effetto netto tra le diverse tipologie di prestazioni svolte nel semestre. In particolare si segnala un incremento dei ricavi per i servizi di radiomisure di 544 migliaia di euro legate alle prestazioni svolte in Arabia Saudita e Abu Dhabi; maggiori ricavi per 856 migliaia di euro legate alle attività svolte in Malesia da Enav Asia Pacific che si è aggiudicata a fine 2015 un contratto con il Ministero dei trasporti malesi denominato Indipendent Checking Consultant for the new Kuala Lumpur Air Traffic Control Center della durata di 66 mesi ed un corrispettivo complessivo di 12 milioni di euro, al 30 giugno 2016 sono state avviate le attività di project management; la sottoscrizione di una convenzione per attività di manutenzione avl svolta dalla Capogruppo che ha registrato ricavi nel semestre per 307 migliaia di euro; una riduzione dei ricavi per prestazioni Air Traffic Services svolte dalla Capogruppo riguardante principalmente l'aeroporto di Comiso che registra una riduzione di 787 migliaia di euro rispetto al semestre precedente in assenza dei fondi a copertura della prestazione svolta dalla Capogruppo e nell'attesa dell'inserimento di Comiso tra gli aeroporti di diretta gestione di Enav.

I contributi integrativi da stabilizzazione tariffe, riferiti esclusivamente all'attività operativa della Capogruppo, si sono azzerati nel 2015. La quota rilevata nel primo semestre 2015 era a diretto supporto della tariffa di terminale di terza fascia.

La componente rettificativa per balance, anche essa parte dell'attività operativa della Capogruppo, ammonta a 21.457 migliaia di euro ed è determinata dagli elementi riportati nella tabella seguente:

30.06.2016 30.06.2015 Variazioni
Retti fiche tari ffe per Balance del periodo 29.460 11.427 18.033
Effetto attualizzazione (444) 251 (695)
Variazioni per balance (185) 1.584 (1.769)
Utilizzo balance (7.374) (4.090) (3.284)
Totale 21.457 9.172 12.285

La voce rettifiche tariffe per Balance del periodo rappresenta l'integrazione tariffaria derivante dalla consuntivazione dei volumi di traffico e/o costi posti a confronto con i valori preventivati in sede di determinazione tariffaria prima dell'adeguamento al loro fair value a seguito dell'effetto dell'attualizzazione. La voce accoglie il balance di rotta per rischio traffico, rischio meteo e per la quota di balance rilevati in esercizi precedenti e non recuperati pari a complessivi 11.758 migliaia di euro (8.862 migliaia di euro al 30 giugno 2015); i balance di terminale per complessivi 17.702 migliaia di euro di cui i balance negativi riguardanti la prima e la seconda fascia di tariffazione del terminale per 622 migliaia di euro ed il balance di terminale di terza fascia per 18.324 migliaia di euro. L'incremento di 18.033 migliaia di

euro rilevato al 30 giugno 2016 è principalmente riferibile al balance di terminale di terza fascia a seguito dell'utilizzo di una tariffa minore rispetto a quella naturale che avrebbe permesso la copertura dei costi rilevati in sede di determinazione tariffaria. Nel primo semestre 2015 il balance di terminale di terza fascia ammontava a 383 migliaia di euro anche per il contributo della Capogruppo per la stabilizzazione delle tariffe di 10 milioni di euro. Il dettaglio delle voci è riportato in nota 13 e 21.

L'effetto dell'attualizzazione pari a 444 migliaia di euro deriva dallo scorporo della componente finanziaria insita nel meccanismo del balance, attuato mediante attualizzazione del balance generato nel periodo, secondo un piano predefinito di recupero.

La voce variazioni per balance pari a negativi 185 migliaia di euro accoglie la differenza tra i costi Eurocontrol dichiarati in sede di performance e quanto determinato a consuntivo per l'esercizio 2015. La variazione della voce in oggetto rispetto al semestre precedente è dovuta sia ai minori costi Eurocontrol rilevati al 30 giugno 2016 rispetto al 30 giugno 2015 (3.921 migliaia di euro al 30 giugno 2015), che all'effetto dell'aggiustamento del balance inflazione rilevato al 30 giugno 2015 per 5.505 migliaia di euro non avente alcun effetto nel 2016.

L'utilizzo balance per 7.374 migliaia di euro si riferisce al riversamento a conto economico della quota parte di balance rilevate negli esercizi precedenti in conformità a quanto effettuato in sede di determinazione della tariffa per il 2016.

25. Altri ricavi operativi

Gli altri ricavi operativi ammontano a 21.875 migliaia di euro e registrano un decremento di 370 migliaia di euro rispetto al 30 giugno 2016. Gli altri ricavi operativi sono così composti:

Totale 21.875 22.245 (370)
Altri ricavi e proventi 1.201 1.645 (444)
Finanziamenti Europei 210 207 3
Contributi in conto esercizio 15.585 15.502 83
Contributi in conto impianti 4.879 4.891 (12)
30.06.2016 30.06.2015 Variazioni

I contributi in conto impianti riguardano il riconoscimento a Conto Economico di parte del risconto passivo commisurato agli ammortamenti generati dai cespiti a cui il contributo si riferisce, come riportato al commento della nota n. 22.

I contributi in conto esercizio si riferiscono principalmente all'importo riconosciuto alla Capogruppo ai sensi dell'art. 11 septies della Legge 248/05, commisurata al semestre, al fine di compensare i costi sostenuti per garantire la sicurezza dei propri impianti e la sicurezza operativa e alla formazione del personale finanziata da Fondimpresa.

I finanziamenti europei riguardano la quota di competenza del semestre dei progetti europei finanziati a cui il Gruppo partecipa tra cui il progetto Sesar Deployment Manager.

Gli altri ricavi e proventi accolgono i rimborsi assicurativi per sinistri causati da terzi, il distacco di personale ENAV presso terzi e le penalità applicate ai fornitori per il ritardo nella consegna dei beni e/o nella prestazione di servizi rispetto ai tempi contrattualmente definiti.

Si riporta di seguito il dettaglio della composizione della voce ricavi per il 30 giugno 2016 confrontato con il 30 giugno 2015 suddivisi per area geografica.

Totale ricavi 413.828 397.823
Extra UE 2.742 0,7% 1.568 0,4%
UE 405 0,1% 385 0,1%
Italia 410.681 99,2% 395.870 99,5%
Ricavi 30.06.2016 % sui
ricavi
30.06.2015 % sui ricavi

26. Costi per beni, per servizi, godimento beni di terzi ed altri costi operativi

I costi per beni, servizi, godimento beni di terzi ed altri costi operativi ammontano complessivamente a 79.922 migliaia di euro e registrano un decremento netto di 716 migliaia di euro rispetto ai dati rilevati al 30 giugno 2016. Il dettaglio dei suddetti costi e la relativa variazione è riportata nella seguente tabella:

30.06.2016 30.06.2015 Variazioni
Costi per acquisto di beni 4.437 4.627 (190)
Costi per servizi:
Costi per manutenzioni 9.956 11.543 (1.587)
Costi per contribuzioni eurocontrol 20.852 19.398 1.454
Costi per utenze e telecomunicazioni 17.665 20.530 (2.865)
Costi per assicurazioni 3.958 3.600 358
Pulizia e vigilanza 2.621 2.936 (315)
Altri costi riguardanti il personale 5.049 4.617 432
Prestazioni professionali 4.402 5.978 (1.576)
Altri costi per servizi 6.623 3.218 3.405
Totale costi per servizi 71.126 71.820 (694)
Costi per godimento beni di terzi 2.932 2.706 226
Altri costi operativi 1.427 1.485 (58)
Totale 79.922 80.638 (716)

I costi per acquisto di beni accolgono sia i costi sostenuti per l'acquisto sia di parti di ricambio relativi ad impianti ed apparati utilizzati per il controllo del traffico aereo e la relativa variazione delle rimanenze, che ammonta a complessivi 489 migliaia di euro (814 migliaia di euro al 30 giugno 2015) che l'acquisto di materiali necessari alle attività di ristrutturazione e ammodernamento dei siti aeroportuali.

Gruppo Enav – Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2016 70 I costi per servizi registrano nel periodo un decremento netto di 694 migliaia di euro con un andamento diverso in base alle tipologie di spesa. In particolare, si evidenzia: i) un decremento dei costi per manutenzioni per 1.587 migliaia di euro attribuibile principalmente alle attività svolte da Techno Sky presso diversi siti aeroportuali a seguito dello slittamento al secondo semestre 2016 di alcune commesse rispetto all'attività svolta nel semestre 2015; ii) un incremento dei costi per contribuzioni Eurocontrol di 1.454 migliaia di euro; iii) il decremento dei costi per utenze e telecomunicazioni di 2.865 migliaia di euro riguardante sia i costi per le connessioni dati operativi (rete E‐net) a seguito della riduzione dei prezzi del 25% riconosciuta dal fornitore che ha avuto decorrenza dal mese di giugno 2015 che da una riduzione dei costi per energia elettrica a seguito delle minori tariffe applicate dai gestori; iv) la riduzione dei costi per prestazioni professionali per 1.576 migliaia di euro riferita principalmente a Techno Sky ed imputabile allo slittamento nel secondo semestre delle attività su commessa; v) l'incremento degli altri costi per servizi per 3.405 migliaia di euro principalmente legato ai costi sostenuti nel semestre, pari a 2.816 migliaia di euro, per il processo di quotazione in corso al 30 giugno 2016 e riferiti ai costi pubblicitari ed alle attività svolte dagli advisor legali e finanziari.

27. Costo del personale

Il costo del personale ammonta a 238.770 migliaia di euro e registra un incremento di 3.762 migliaia di euro rispetto il primo semestre 2015 come da tabella di seguito riportata:

30.06.2016 30.06.2015 Variazioni
Salari e stipendi, di cui:
retribuzione fissa 137.308 136.476 832
retribuzione variabile 30.736 29.803 933
Totale salari e stipendi 168.044 166.279 1.765
Oneri sociali 55.711 55.593 118
Trattamento di fine rapporto 11.220 10.609 611
Altri costi 3.795 2.527 1.268
Totale costo del personale 238.770 235.008 3.762

La voce salari e stipendi si è incrementata complessivamente di 1.765 migliaia di euro, di cui 832 migliaia di euro riferita alla retribuzione fissa imputabile sia alla crescita fisiologica delle retribuzioni che all'incremento dell'organico di 12 unità effettive al 30 giugno 2016, rispetto la fine del primo semestre 2015. La retribuzione variabile registra un incremento netto di 933 migliaia di euro, con un andamento diverso nelle singole voci di cui è composta, ed è rappresentata da: i) maggiori indennità accessorie per 1.033 migliaia di euro a seguito dello spostamento tra la retribuzione variabile, con decorrenza dal mese di dicembre 2015, di alcune indennità disciplinate all'art. 41 del CCNL precedentemente classificate nella retribuzione fissa; ii) una riduzione delle indennità per trasferimenti a seguito del minor ricorso a tale tipo di costo per il progetto aeroporti a basso volume di traffico che aveva invece interessato il periodo precedente; iii) una riduzione dello straordinario in linea operativa sia per il contenimento di tale tipo di costo che per il minor costo unitario delle ore effettuate negli aeroporti a basso volume di traffico; iv) un incremento della voce festività coincidenti attribuibile alla giornata del 1° maggio che nel 2016 è caduta di domenica.

Gli oneri sociali si incrementano di 118 migliaia di euro a seguito della maggiore base imponibile e gli altri costi registrano un maggior valore di 1.268 migliaia di euro principalmente riconducibile all'incentivo all'esodo riconosciuto al personale dipendente in uscita nel 2016.

Nella tabella seguente viene riportato l'organico aziendale del Gruppo suddiviso per categoria professionale:

30.06.2016 30.06.2015 Variazione
Dirigenti 68 79 (11)
Quadri 416 408 8
Impiegati 3.796 3.781 15
Consistenza finale 4.280 4.268 12

28. Costi per lavori interni capitalizzati

I costi per lavori interni capitalizzati ammontano a 13.145 migliaia di euro (14.177 migliaia di euro al 30 giugno 2016) e registrano un decremento di 1.032 migliaia di euro rispetto al periodo precedente per lo slittamento delle attività di techno Sky sui vari siti aeroportuali. Infatti tale voce si riferisce alla realizzazione interna di progetti di investimento relativi in particolare al rifacimento delle opere impiantistiche presso la torre dell'aeroporto di Alghero, l'adeguamento dei sistemi meteo aeroportuali all'emendamento 74 ICAO, i lavori per la realizzazione della nuova cabina elettrica dell'aeroporto di Catania, le attività sugli aeroporti di Brindisi e Treviso e la manutenzione evolutiva sui software degli impianti di controllo del traffico aereo.

29. Proventi e oneri finanziari

La voce in oggetto ammonta complessivamente a negativi 2.094 migliaia di euro e comprende proventi finanziari per 1.632 migliaia di euro, oneri finanziari per 3.742 migliaia di euro e utili su cambi per 16 migliaia di euro.

I proventi finanziari sono così composti:

30.06.2016 30.06.2015 Variazioni
Proventi da partecipazione in altre imprese 250 250 0
Proventi finanziari da attualizzazione balance 0 3.560 (3.560)
Proventi finanziari da attività finanziarie non correnti 0 7 (7)
Interessi attivi su credito IVA a rimborso 291 403 (112)
Altri interessi attivi 1.091 1.437 (346)
Totale proventi finanziari 1.632 5.657 (4.025)

I proventi finanziari si decrementano complessivamente di 4.025 migliaia di euro imputabile principalmente all'azzeramento nel primo semestre 2016 dei proventi da attualizzazione balance che nel 2015 aveva generato un effetto positivo a seguito della rettifica del valore attuale dei correlati crediti rilevati per la modifica dei piani di recupero in tariffa in conformità a quanto presentato nel piano di performance 2015‐ 2019. Al 30 giugno 2016 si registra invece un onere finanziario da attualizzazione balance a seguito della modifica del recupero in tariffa del balance di terminale di terza fascia.

Gli altri interessi attivi registrano un decremento di 346 migliaia di euro principalmente imputabile alla riduzione degli interessi di mora applicati ai vettori per i ritardati pagamenti delle tariffe di rotta e di terminale.

Gli oneri finanziari ammontano a 3.742 migliaia di euro e sono dettagliatamente riportati nella seguente tabella:

30.06.2016 30.06.2015 Variazioni
Interessi passivi su finanziamenti bancari 1.049 2.168 (1.119)
Interessi passivi su prestito obbligazionario 1.727 0 1.727
Interessi passivi su benefici ai dipendenti 547 441 106
Oneri finanziari su attualizzazione balance 125 0 125
Altri interessi passivi 294 19 275
Totale oneri finanziari 3.742 2.628 1.114

L'incremento netto di 1.114 migliaia di euro è principalmente imputabile agli interessi passivi sul prestito obbligazionario, emesso nel mese di agosto 2015 non rilevando quindi alcun effetto al 30 giugno 2015 ed ai minori interessi sui finanziamenti bancari sia per la minore esposizione debitoria rispetto al semestre precedente che per la riduzione dei tassi di interesse applicati.

30. Imposte sul reddito

Le imposte sul reddito ammontano complessivamente a 10.338 migliaia di euro e sono composte come da tabella di seguito riportata:

30.06.2016 30.06.2015 Variazioni
IRES 7.272 4.212 3.060
IRAP 1.625 730 895
Totale imposte correnti 8.897 4.942 3.955
Imposte anticipate 1.284 318 966
Imposte di fferite 157 341 (184)
Totale imposte correnti, anticipate e differite 10.338 5.601 4.737

Per maggiori dettagli sulla rilevazione delle imposte anticipate e differite si rinvia a quanto riportato nella nota 11.

Altre informazioni

31. Informativa per settori operativi

Ai fini gestionali, il Gruppo ENAV è organizzato in unità strategiche identificate in base alla natura dei servizi forniti e presenta ai fini del monitoraggio da parte del management, due settori operativi che sono utilizzati ai fini dell'informativa e di seguito illustrati:

  • Servizi di assistenza al volo: il settore operativo coincide con l'entità legale della Capogruppo ENAV che ha come core business l'erogazione dei servizi di gestione e controllo del traffico aereo, nonché gli altri servizi essenziali per la navigazione, nei cieli italiani e negli aeroporti civili nazionali di competenza, assicurando i massimi standard tecnici e di sistema nella sicurezza del volo ed il potenziamento tecnologico‐infrastrutturale degli impianti di assistenza al volo;
  • Servizi di manutenzione: il settore operativo coincide con la controllata Techno Sky S.r.l. che ha come core business la conduzione tecnica e la manutenzione degli impianti e dei sistemi per il controllo del traffico aereo. Le infrastrutture dell'aria, infatti, al pari delle altre infrastrutture logistiche del sistema paese, necessitano di manutenzione continua e di sviluppo costante per garantire sicurezza, puntualità e continuità operativa. Ciò, peraltro è indicato chiaramente dalla normativa comunitaria del Cielo Unico Europeo che, da un lato, definisce il futuro assetto del sistema di gestione del traffico aereo e, dall'altro, stabilisce quelli che saranno i target tecnologici, qualitativi, economici ed ambientali a cui tutti i service provider dovranno attenersi.

E' inoltre prevista la colonna Altri settori che include le attività residuali del Gruppo che non ricadono dei due settori sopra menzionati ed oggetto di monitoraggio.

Nessun settore operativo è stato aggregato al fine di determinare i settori operativi oggetto di informativa di seguito indicati per il 30 giugno 2016 e il 30 giugno 2015.

30 giugno 2016

(dati in migliaia di euro) Servizi di assistenza
al volo
Servizi di
manutenzione Altri settori
Retti fiche /
Riclassi fiche
consolidamento
Gruppo Enav
Ricavi verso terzi 410.276 2.082 1.470 413.828
Ricavi intrasettoriali 535 42.815 1.586 (44.936) 0
Totale ricavi 410.811 44.897 3.056 (44.936) 413.828
Costi del personale (206.262) (31.104) (1.404) 0 (238.770)
Altri costi netti (99.178) (10.485) (936) 43.822 (66.777)
Totale costi operativi (305.440) (41.589) (2.340) 43.822 (305.547)
Ammortamenti (74.241) (408) (16) 1.227 (73.438)
Svalutazioni e accantonamenti (217) 0 0 0 (217)
EBIT 30.913 2.900 700 113 34.626
Proventi/(oneri ) finanziari (1.780) (314) (6) 6 (2.094)
Utile/(Perdita) ante imposte 29.133 2.586 694 119 32.532
Imposte (9.191) (951) (164) (31) (10.337)
Utile/(Perdita) del periodo 19.942 1.635 530 88 22.195
Totale Attività 1.997.664 71.330 54.728 (144.850) 1.978.872
Totale Passività 908.189 60.289 2.929 (53.161) 918.246
Totale Posizione Finanziaria Netta (246.370) (4.953) 14.935 0 (236.388)

30 giugno 2015

(dati in migliaia di euro) Servizi di assistenza
al volo
Servizi di
manutenzione Altri settori
Retti fiche /
Riclassi fiche
consolidamento
Gruppo Enav
Ricavi verso terzi 395.233 1.184 608 0 397.025
Ricavi intrasettoriali 507 43.209 1.223 (44.939) 0
Totale ricavi 395.740 44.393 1.831 (44.939) 397.025
Costi del personale (202.677) (31.157) (1.174) 0 (235.008)
Altri costi netti (97.480) (11.246) (599) 42.863 (66.462)
Totale costi operativi (300.157) (42.403) (1.773) 42.863 (301.470)
Ammortamenti (73.166) (478) (12) 1.072 (72.584)
Svalutazioni e accantonamenti (4.676) (29) (50) 0 (4.755)
EBIT 17.741 1.483 (4) (1.004) 18.216
Proventi/(oneri ) finanziari 3.277 (150) (19) 2 3.110
Utile/(Perdita) ante imposte 21.018 1.333 (23) (1.002) 21.326
Imposte (5.343) (544) (33) 319 (5.601)
Utile/(Perdita) del periodo 15.675 789 (56) (683) 15.725
Totale Attività 2.081.762 91.287 38.249 (169.771) 2.041.527
Totale Passività 816.046 82.541 2.498 (78.871) 822.214
Totale Posizione Finanziaria Netta (92.123) 473 (919) 0 (92.569)

32. Parti correlate

Le parti correlate sono state identificate ai sensi di quanto previsto dallo IAS 24. Le operazioni con parti correlate non sono qualificabili come atipiche o inusuali, rientrando nell'ordinario corso delle attività del Gruppo Enav e realizzate secondo logiche di mercato.

Per parti correlate esterne al Gruppo ENAV si intendono i Ministeri controllanti e vigilanti, quali il Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF) e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), oltre alle entità sottoposte al controllo del Ministero dell'Economia e delle Finanze.

La componente dei saldi patrimoniali ed economici al 30 giugno 2016 e dei saldi patrimoniali al 31 dicembre 2015 e dei saldi economici al 30 giugno 2015 riferibili a entità correlate esterne al Gruppo è di seguito riportata (valori in migliaia di euro).

Saldo al 30.06.2016
Denominazione Crediti
commerciali
e altre
attività
correnti
Disponibilit
à liquide
Debi ti
finanziari
Debiti
commerciali
e al tre
passività
correnti
Ricavi e
altri ricavi
operativi
Costi per
beni e
servizi e
altri costi
oper
Costi
capitalizzati
Oneri
finanziari
Correlate esterne
Ministero dell'Economia e delle Finanze 6.902 447 0 111.840 6.805 0 0 0
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 49.870 0 0 0 15.000 0 0 0
Gruppo Leonardo 525 0 0 21.373 1.056 2.784 0 0
Gruppo Poste italiane 0 0 6.624 2 0 75 0 105
Al tre correlate esterne 7 0 0 89 69 191 0 0
Saldo al 31.12.2015
Denominazione Crediti
commerciali e
altre attività
correnti
Disponibilità
liquide
Debiti
finanziari
Debiti
commerciali e
altre passività
correnti
Correlate esterne
Ministero dell'Economia e delle Finanze 14.366 2.470 0 99.780
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 37.401 0 0 0
Gruppo Leonardo 6.552 0 0 32.011
Gruppo Poste italiane 0 0 8.265 9
Altre correlate esterne 24 0 0 180
Saldo al 30.06.2015
Denominazione Ricavi e
altri ricavi
operativi
Costi per
beni e
servizi e
altri costi
oper
Costi
capitalizzati
Oneri
finanziari
Correlate esterne
Ministero dell'Economia e delle Finanze 7.059 0 0 0
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 15.000 0 0 0
Gruppo Leonardo 106 1.656 0 0
Gruppo Poste italiane 0 65 0 206
Altre correlate esterne 29 209 0 0

La natura dei principali rapporti sopra riportati con entità correlate esterne è di seguito rappresentata oltre che dettagliatamente descritta nelle singole voci di bilancio nella nota illustrativa:

  • i rapporti con il MEF si riferiscono principalmente a rapporti di credito e ricavo relativamente al rimborso delle tariffe relative ai servizi erogati dalla Capogruppo per i voli esenti e che sono posti a carico del MEF in forza di normative europee e italiane, oltre a posizioni di debito per gli importi incassati da Enav e relative alle quote di competenza dell'Aeronautica Militare Italiana per le tariffe di rotta. Tale debito, a valle dell'approvazione del bilancio di esercizio di Enav, viene posto in compensazione con la posizione creditizia. Le disponibilità liquide si riferiscono ad un conto corrente aperto da Enav presso la Banca d'Italia;
  • i rapporti con il MIT si riferiscono a rapporti di credito e ricavo derivanti sia da un contributo in conto esercizio finalizzato a compensare i costi sostenuti da Enav per garantire la sicurezza dei propri impianti e la sicurezza operative ai sensi di quanto previsto dall'art. 11 septies della Legge 248/05 sia da crediti per contributi in conto impianti PON Reti e Mobilità iscritti a seguito di delibere dell'Autorità di Gestione del PON Reti e Mobilità ed imputati a conto economico per un importo commisurato all'ammortamento degli investimenti a cui si riferiscono i contributi;
  • i rapporti con il Gruppo Leonardo si riferiscono essenzialmente alle attività legate agli investimenti della Capogruppo, alle manutenzioni e all'acquisto di parti di ricambio per gli impianti e apparati per il controllo del traffico aereo. I rapporti di credito e ricavo sono riferiti sia ad attività svolte da parte di techno Sky che a penalità applicate per ritardi nello svolgimento delle attività in conformità all'articolato contrattuale;
  • i rapporti con il Gruppo Poste si riferiscono essenzialmente al contratto di finanziamento stipulato tra la Capogruppo e la Banca del Mezzogiorno – Medio Credito Centrale S.p.A. per un importo di 10 milioni di euro. Tale contratto ha scadenza 31 maggio 2018 e prevede un tasso di interesse pari al tasso Euribor maggiorato di uno spread dell'1,9%. In misura residuale i rapporti si riferiscono ad affitti per ospitalità degli apparati e a costi di spedizioni;

i rapporti con le altre correlate contengono posizioni residuali.

Per parti correlate si intendono anche i rapporti con i dirigenti che hanno responsabilità strategiche e che erano in carica al 30 giugno 2016. Per dirigenti con responsabilità strategiche si intendono gli Amministratori della Capogruppo e i responsabili di primo livello individuati dal vertice aziendale di Enav. Le relative competenze, al lordo degli oneri e contributi previdenziali e assistenziali, vengono di seguito rappresentate:

Descrizione 30.06.2016 30.06.2015
Competenze con pagamento a breve/medio termine 1.209 1.312
Benefici successivi alla fine del rapporto 82 87
Altri benefici con pagamento a lungo termine 0 0
Totale 1.291 1.399

La Capogruppo aderisce al Fondo pensione Prevaer. Il Fondo Prevaer è il Fondo Pensione Nazionale Complementare per il personale non dirigente del Trasporto Aereo e dei settori affini. Come riportato all'art. 14 dello Statuto del Fondo Prevaer, relativamente agli organi sociali del Fondo, formati da: l'Assemblea dei soci delegati; il Consiglio di Amministrazione; il Presidente e il Vice Presidente; il Collegio dei Sindaci, la rappresentanza dei soci è fondata sul criterio della partecipazione paritetica tra la rappresentanza dei lavoratori e quella delle imprese aderenti. Il Consiglio di Amministrazione del Fondo delibera, tra l'altro, su: i criteri generali per la ripartizione del rischio in materia di investimenti e partecipazioni nonché sulle politiche di investimento; la scelta dei soggetti gestori e l'individuazione della banca depositaria.

33. Contratti derivati

Per neutralizzare i rischi derivanti dalle variazioni del tasso di cambio per l'acquisto in USD delle quote della società Aireon, la Capogruppo in data 20 dicembre 2013 ha sottoscritto quattro contratti derivati collegati alle quattro tranche previste per l'acquisto della partecipazione per una quota complessivamente pari al 12,5%. Al 30 giugno 2016 sono state perfezionate tre operazioni di acquisto di valuta estera rispetto alle quattro originarie.

Al 30 giugno 2016 il fair value relativo all'ultimo contratto di acquisto a termine di valuta, pari a circa positivi 913 migliaia di euro, è stato stimato dal Gruppo sulla base di algoritmi di valutazione standard e su quotazioni/contribuzioni di mercato fornite da un primario info‐provider pubblico. In accordo con quanto previsto dal principio contabile IFRS 13, il mark to market ricalcolato è stato adeguato per tenere conto anche dell'effetto del non–performance risk (CVA), ossia il rischio che una delle parti non rispetti i propri impegni contrattuali per effetto di un possibile default e, sotto il profilo contabile, il fair value è stato iscritto nelle attività finanziarie non correnti aventi scadenza nel 2017 con contropartita a riserva di patrimonio netto.

Ai sensi dell'IFRS 13, infatti, il fair value di un derivato deve includere il rischio che una, o entrambe le controparti, non ottemperino alle proprie obbligazioni (Credit Risk Adjustemnt). In dettaglio, sotto il profilo finanziario il Credit Value Adjustment (CVA) è il valore atteso della perdita derivante dal fallimento della controparte, qualora il fair value del derivato sia positivo. Il Debt Value Adjustment (DVA), invece, rappresenta il valore della perdita attesa in caso di default della Società stessa, qualora il valore equo sia negativo.

Di seguito le caratteristiche contrattuali ed il relativo valore equo, come da comunicazione della Banca, alla data del 30 giugno 2016:

Controparte Tipo operazione Data stipula Data iniziale Data
scadenza
Nozionale
(migliaia
di USD)
Cambio
forward
Controvalore
termine (euro
migliaia)
MtM
(migliaia
di euro)
BNL Buy USD Flex 20.12.2013 15.09.2017 27.12.2017 6.122 1,3630 4.492 943
Totale 6.122 4.492 943

Di seguito i dati di fair value al 30 giugno 2016, adeguati per tenere in considerazione il Credit Value Adjustment:

Controparte Tipo operazione Nozionale
(migliaia di
USD)
Controvalore
termine (euro
migliaia)
MtM Credit Value
Adjustment
(CVA)
MtM CVA (migliaia
di euro)
BNL Buy USD Flex 6.122 4.492 919 (5) 913
Totale 6.122 4.492 919 (5) 913

Per tale strumento non è stato possibile individuare un mercato attivo. Il fair value è stato quindi determinato con una metodologia coerente con il livello 2 della gerarchia del fair value definita da IFRS 7 e IFRS 13. Infatti, pur non essendo disponibili quotazioni da un mercato attivo per gli strumenti (livello1) è stato possibile rilevare dati osservabili direttamente o indirettamente sul mercato su cui basare le valutazioni.

Il derivato oggetto di analisi presenta le caratteristiche sostanziali che determinano la natura di strumenti di copertura.

34. Attività e passività distinte per scadenza

Entro l'esercizio Dal 2° al 5° Oltre il 5° Totale
successivo esercizio esercizio
Attività finanziarie non correnti 0 3.749 11.627 15.376
Attività per imposte anticipate 0 25.842 0 25.842
Crediti tributari non correnti 0 25.177 0 25.177
Crediti commerciali non correnti 0 148.436 0 148.436
Totale 0 203.204 11.627 214.831
Passività finanziarie 40.485 59.647 255.562 355.694
Passività per imposte di fferite 0 4.179 0 4.179
Altre passività non correnti 23.526 92.247 115.773
Debiti commerciali non correnti 0 4.101 0 4.101
Totale 40.485 91.453 347.809 479.747

Le attività finanziarie non correnti con scadenza oltre il 5° esercizio sono relative al credito iscritto verso la società da cui è stato acquistato il ramo di azienda di Techno Sky e rappresenta il TFR che si presume sia ancora in azienda nel periodo di riferimento.

Le passività finanziarie oltre il 5° esercizio si riferiscono a finanziamenti bancari e al prestito obbligazionario. Le altre passività non correnti con scadenza oltre il 5° esercizio si riferiscono alla quota dei contributi in conto impianti commisurata agli ammortamenti dei progetti di investimento a cui si riferiscono.

35. Utile/(Perdita) base per azione

L'utile/(perdita) base per azione è riportata in calce al prospetto di Conto Economico ed è calcolata dividendo l'utile/(perdita) del periodo attribuibile all'Azionista della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante l'anno.

Si ricorda che in data 10 giugno 2016 è divenuta efficace la delibera di riduzione volontaria del capitale sociale deliberata dall'Assemblea degli Azionisti in seduta straordinaria in data 2 marzo 2016 ai sensi dell'art. 2445 del codice civile, per l'importo di 400 milioni di euro con contestuale costituzione di riserva disponibile.

Nella tabella che segue viene riepilogato il calcolo effettuato.

30.06.2016 30.06.2015
Utile/(Perdita) attribuibile all'Azionista della Capogruppo 22.194.656 15.724.779
Numero medio ponderato di azioni ordinarie 895.716.988 1.121.744.385
Utile/(Perdita) base per azione 0,02 0,01
Utile/(Perdita) diluito per azione 0,02 0,01

36. Fatti intervenuti dopo la data di riferimento del bilancio consolidato semestrale abbreviato

In data 26 luglio 2016 la Capogruppo Enav è stata quotata sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. come precedentemente dettagliato.

Nel mese di luglio 2016 la Capogruppo ha incassato 19,4 milioni di euro quale rimborso dell'IVA richiesta a rimborso nel 2015 e riferita all'anno di imposta 2014.

Attestazione dell'Amministratore Delegato e del

Dirigente preposto

Relazione della società di Revisione