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Annual Report Nov 12, 2025

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Annual Report

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RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE

AL 30 SETTEMBRE 2025

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INDICE

CARICHE SOCIALI E SOCIETÀ DI REVISIONE 5
STRUTTURA DEL GRUPPO 6
NOTA AL RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE 8
RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE DEL GRUPPO 12
PROSPETTI CONTABILI 44
ALLEGATI 51
ATTESTAZIONI 53
DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO

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CARICHE SOCIALI E SOCIETÀ DI REVISIONE

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Presidente ALESSANDRO RIVERA

Amministratore Delegato MANUELA FRANCHI

Consiglieri

ELENA LIESKOVSKA(2) FRANCESCO COLASANTI(2) JAMES CORCORAN(2) FOTINI IOANNOU(1) CAMILLA CIONINI VISANI(3) CRISTINA ALBA OCHOA(4) ISABELLA DE MICHELIS DI SLONGHELLO(2) GIUSEPPE PISANI(4) ENRICO BUGGEA MASSIMO RUGGIERI

COLLEGIO SINDACALE

Presidente CHIARA MOLON(5)

Sindaci effettivi MASSIMO FULVIO CAMPANELLI(6) PAOLO CARBONE(6)

Sindaci supplenti SONIA PERON MAURIZIO DE MAGISTRIS

SOCIETÀ DI REVISIONE KPMG S.p.A.

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari DAVIDE SOFFIETTI

Alla data di approvazione del presente documento

  • (1) Presidente Comitato per le Nomine e per la Remunerazione
  • (2) Membro Comitato per le Nomine e per la Remunerazione
  • (3) Presidente Comitato Rischi, Operazioni con Parti Correlate e Sostenibilità
  • (4) Membro Comitato Rischi, Operazioni con Parti Correlate e Sostenibilità
  • (5) Presidente dell'Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 231/2001
  • (6) Membro dell'Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 231/2001

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STRUTTURA DEL GRUPPO

Con più di 20 anni di esperienza e circa €138 miliardi di asset in gestione, il Gruppo doValue è uno dei principali operatori in Europa nell'offerta integrata di prodotti lungo l'intero ciclo di vita del credito, dall'origination, al recupero, all'alternative asset management.

Il Gruppo doValue offre ai propri clienti servizi finanziari focalizzati sul credito tra cui:

  • gestione e recupero di crediti in sofferenza (Non-Performing Loans, o "NPL");
  • gestione e recupero di crediti con inadempienze probabili (Unlikely to Pay, o "UTP");
  • gestione e recupero di crediti performing scaduti (Early Arrears);
  • gestione e recupero di crediti in bonis (Performing Loans);
  • gestione, amministrazione e sviluppo di asset immobiliari escussi nell'ambito dall'attività di gestione di crediti deteriorati (Real Estate Owned, o "REO");
  • Master Legal;
  • Alternative Asset Management;
  • due diligence;
  • elaborazione di dati finanziari;
  • Master Servicing;
  • strutturazione e advisory;
  • intermediazione di mutui ipotecari.

Le azioni del Gruppo doValue sono quotate su Euronext Milan dal 2017. doValue è stata inoltre ammessa al segmento STAR di Euronext Milan nel 2022.

Nel grafico seguente è esposta in forma sintetica la composizione del Gruppo al 30 settembre 2025 che riflette la recente acquisizione del gruppo Gardant di fine 2024, oltre al percorso di crescita, consolidamento e diversificazione realizzato in più di 20 anni di attività, sempre in un'ottica di sviluppo organico e per linee esterne.

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GBV 🔎 -
€77 mld 2017 Quotazione di doBank su Borsa Italiana (ora Euronext Milan)
€82 mld 2018 doBank entra nel mercato greco del servicing e annuncia l'acquisizione di Altamira Asset
Management, attiva in Spagna, Portogallo e Cipro
doBank rinuncia alla licenza bancaria e prende il nome di doValue
€132 mld 2019 doValue perfeziona l'acquisizione di Altamira (oggi doValue Spain) e diventa leader di mercato in Sud Europa
€158 mld 2020 doValue perfeziona l'acquisizione di FPS (oggi doValue Greece) e diventa leader di mercato in Grecia
R 0 doValue completa l'emissione del suo primo prestito obbligazionario
0 Jo Ingresso di Bain Capital nell'azionariato
€150 mld 2021 doValue completa l'emissione del suo secondo prestito obbligazionario
€120 mld 2022 doValue ammessa nel segmento STAR di Euronext Milan
€116 mld 2023 doValue completa l'acquisizione di Team 4 in Spagna per potenziare la propria business unit PMI
Manuela Franchi nominata nuovo Amministratore Delegato
0 doValue riceve l'upgrade da MSCI ESG Research e Moody's Analytics. Rispettivamente da "AA" a Leader "AAA" e da "Limited" a "Robust"
€136 mld 2024 doValue cede la controllata doValue Portugal nell'ambito di una razionalizzazione del perimetro delle attività
000 doValue acquisisce il gruppo Gardant, consolidando la sua leadership nel mercato italiano della gestione del credito. Nell'ambito della transazione, dovalue ha completato con successo un aumento di capitale ed il rimborso del prestito obbligazionario emesso nel 2020
Poor es ( Ingresso di Elliott nel capitale della società a seguito del perfezionamento dell'acquisizione di Gardant
€138 mld 2025 doValue completa l'emissione di un nuovo prestito obbligazionario con cui rimborsa il prestito obbligazionario emesso nel 2021
800 2 doValue ha sottoscritto un accordo vincolante per l'acquisizione di coeo, operatore basato in Germania e presente in altri sette Paesi nel Nord Europa ed Europa continentale, specializzato nella gestione di crediti non finanziari originati da segmenti ad alta crescita come l'e-commerce e il buy now pay later
8 0 00 doValue completa l'emissione di un nuovo prestito obbligazionario con cui intende finanziare l'acquisizione di coeo
0 doValue Greece si aggiudica una parte significativa del portafoglio Alphabet

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NOTA AL RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE

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Criteri di redazione

Il Resoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2025 è stato redatto secondo quanto previsto dal Regolamento di Borsa Italiana per le società quotate al segmento STAR (articolo 2.2.3 comma 3), che prevede l'obbligo di pubblicazione del resoconto intermedio di gestione entro 45 giorni dal termine del primo, terzo e quarto1 trimestre dell'esercizio nonché tenendo conto dell'avviso n. 7587 del 21 aprile 2016 di Borsa Italiana.

Pertanto, come richiamato nel suddetto avviso, il contenuto del Resoconto Intermedio di Gestione, è stato predisposto facendo riferimento a quanto previsto dal preesistente comma 5 dell'articolo 154-ter del D.Lgs. 58/1998.

Il Resoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2025 non espone tutta l'informativa richiesta nella redazione del Bilancio consolidato annuale secondo i principi contabili IFRS. Per tale motivo è necessario leggere il Resoconto Intermedio di Gestione unitamente al Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024. Inoltre, il Gruppo doValue applica il principio contabile internazionale per l'informativa finanziaria infra-annuale (IAS 34 – Bilanci Intermedi) alla Relazione Finanziaria Semestrale e non anche all'informativa trimestrale, fatta eccezione per esigenze legate alla predisposizione di prospetti informativi inerenti ad operazioni straordinarie.

Il Resoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2025 è stato predisposto nel presupposto della continuità dell'attività aziendale in conformità a quanto previsto dal principio contabile IAS 1, nonché secondo il principio della contabilizzazione per competenza, nel rispetto dei principi di rilevanza e significatività dell'informazione contabile, della prevalenza della sostanza economica sulla forma giuridica e nell'ottica di favorire la coerenza con le future presentazioni.

La moneta di conto è l'euro e i valori ivi presenti sono espressi in migliaia di euro, se non diversamente indicato.

Il presente Resoconto Intermedio di Gestione è corredato dall'Attestazione del Dirigente Preposto ai sensi dell'art. 154-bis del D.Lgs. 58/1998.

1 Gli emittenti sono esonerati dalla pubblicazione del quarto resoconto se mettono a disposizione del pubblico la relazione finanziaria annuale, unitamente agli altri documenti di cui all'articolo 154-ter, comma primo, del Testo Unico della Finanza entro 90 giorni dalla chiusura dell'esercizio.

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Area e metodi di consolidamento

Le società incluse integralmente nell'area di consolidamento al 30 settembre 2025 sono elencate nella tabella che segue:

Rapporto di
partecipazione
Denominazione imprese Sede
legale e
operativa
Paese Tipo di
rapporto
(1)
Impresa partecipante Quota
%
Disponibilità
voti % (2)
1 doValue S.p.A. Verona Italia Controllante
2 doNext S.p.A. Roma Italia 1 doValue S.p.A. 100% 100%
3 doData S.r.l. Roma Italia 1 doValue S.p.A. 100% 100%
4 doValue Spain Servicing S.A. Madrid Spagna 1 doValue S.p.A. 100% 100%
5 doValue Cyprus Limited Nicosia Cipro 1 doValue Spain Servicing
S.A.
100% 100%
6 doValue Special Projects Cyprus Limited Nicosia Cipro 1 doValue S.p.A. + doValue
Spain Servicing S.A.
94%+6% 94%+6%
7 doValue Greece Loans and Credits Claim Management
Société Anonyme
Moschato Grecia 1 doValue S.p.A. 80% 80%
8 doValue Greece Real Estate Services single member
Société Anonyme
Moschato Grecia 1 doValue S.p.A. 100% 100%
9 TEAM 4 Collection and Consulting S.L.U. Madrid Spagna 1 doValue Spain Servicing
S.A.
100% 100%
10 doAdvise Advisory Services Single Member S.A. Tavros Grecia 1 doValue S.p.A. 100% 100%
11 finThesis Financing Solutions Creators Single Member
Société Anonyme
Tavros Grecia 1 doValue S.p.A. 100% 100%
12 Gardant S.p.A. Roma Italia 1 doValue S.p.A. 100% 100%
13 Special Gardant S.p.A. Roma Italia 1 Gardant S.p.A. 100% 100%
14 Gardant Investor SGR S.p.A. Roma Italia 1 Gardant S.p.A. 100% 100%
15 Gardant Liberty Servicing S.p.A. Roma Italia 1 Special Gardant S.p.A. 70% 70%
16 Gardant Bridge S.p.A. Roma Italia 1 Special Gardant S.p.A. 96% 96%
17 Gardant Bridge Servicing S.p.A. Roma Italia 1 Gardant Bridge S.p.A. 70% 70%
18 LeaseCo One S.r.l. Roma Italia 1 Master Gardant S.p.A. 100% 100%
19 LeaseCo Europa S.r.l. Roma Italia 1 Master Gardant S.p.A. 100% 100%
20 doServe Single Member S.A. Moschato Grecia 1 doValue S.p.A. 100% 100%
21 doValue Germany GmbH Amburgo Germania 1 doValue S.p.A. 100% 100%

Legenda

  • (1) Tipo di rapporto:
  • 1 = maggioranza dei diritti di voto nell'assemblea ordinaria
  • 2 = influenza dominante nell'assemblea ordinaria
  • 3 = accordi con altri soci
  • 4 = altre forme di controllo
  • 5 = direzione unitaria ex art. 39, comma 1, del "decreto legislativo 136/2015"
  • 6 = direzione unitaria ex art. 39, comma 2, del "decreto legislativo 136/2015"
  • (2) Disponibilità voti nell'assemblea ordinaria. I diritti di voto riportati si considerano effettivi

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Nel corso dei primi nove mesi del 2025 sono intervenute le seguenti modifiche nell'area di consolidamento:

  • l'operazione di aggregazione interna derivante dalla fusione per incorporazione con decorrenza giuridica, contabile e fiscale dal 1° gennaio 2025 - della società spagnola Adsolum Real Estate S.L. nella sua diretta controllante doValue Spain Servicing S.A.;
  • la fusione per incorporazione con decorrenza giuridica, contabile e fiscale dal 1° luglio 2025 di doNext S.p.A. in Master Gardant S.p.A. che ha assunto la nuova denominazione di doNext S.p.A.;
  • la costituzione a luglio 2025 di due società ancora non operative: doValue Germany GMBH con sede in Germania, correlata alla futura operazione di aggregazione aziendale di coeo Group GmbH (si rimanda ai "Fatti di rilievo intervenuti nel periodo" per maggiori dettagli) e doServe Single Member S.A. in Grecia, una società che ha come oggetto sociale lo svolgimento di servizi a supporto delle attività di recupero crediti in via stragiudiziale.

I metodi utilizzati per il consolidamento dei dati delle società controllate (consolidamento integrale) sono rimasti invariati rispetto a quelli adottati per la Relazione Finanziaria Annuale 2024 del Gruppo doValue al quale, pertanto, si fa rinvio.

Le situazioni contabili della Capogruppo e delle altre società utilizzate per predisporre il Resoconto fanno riferimento al 30 settembre 2025. Ove necessario le situazioni contabili delle società consolidate, eventualmente redatte in base a criteri contabili diversi, sono state rese conformi ai principi contabili del Gruppo.

Principi contabili

Il presente Resoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2025 è redatto in forma consolidata ed in conformità ai principi contabili internazionali IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB), incluse le relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Standards Interpretations Committee (IFRS - IC) che, alla data di chiusura del presente Resoconto, siano stati oggetto di omologazione da parte dalla Commissione Europea, come stabilito dal Regolamento comunitario n. 1606 del 19 luglio 2002. Tale regolamento è stato recepito in Italia con il D. Lgs. n. 38 del 28 febbraio 2005.

I principi contabili adottati per la predisposizione del presente Resoconto Intermedio di Gestione, con riferimento ai criteri di classificazione, iscrizione, valutazione e cancellazione delle poste dell'attivo e del passivo, e le modalità di riconoscimento dei ricavi e dei costi non sono stati oggetto di aggiornamento rispetto a quelli utilizzati nella redazione del Bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, al quale si fa rinvio per un'esposizione completa.

Non sono state effettuate deroghe all'applicazione dei principi contabili IFRS.

Sono applicabili per la prima volta a partire dal 1° gennaio 2025 alcune modifiche, nessuna delle quali di particolare rilevanza per il Gruppo, apportate a principi contabili già in vigore, che sono state omologate dalla Commissione Europea. A seguire viene riportato un elenco di tali modifiche:

Amendments to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign exchange rates: Lack of Exchangeability (Regolamento omologazione 2862/2024).

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Attività del Gruppo

Il Gruppo doValue fornisce servizi di gestione del credito e asset immobiliari a Banche e Investitori professionali.

Le attività di doValue nel settore del credit servicing sono generalmente remunerate attraverso contratti di lungo termine basati su una struttura commissionale che prevede, da un lato, una commissione fissa parametrata al valore lordo degli asset in gestione e, dall'altro, una commissione parametrata al risultato delle attività di servicing, come gli incassi da crediti NPL o dalla vendita di beni immobiliari di proprietà dei clienti; nell'ambito della medesima attività sono poi offerti servizi a valore aggiunto la cui remunerazione è legata alla tipologia di servizio fornito.

Il Gruppo fornisce servizi nelle seguenti categorie:

NPL Servicing Attività di amministrazione, di gestione e recupero del credito in via giudiziale e
stragiudiziale
per
conto
e
su
mandato
di
terzi,
su
portafogli
di
crediti
prevalentemente
non-performing.
Nell'ambito
Servicing
di
NPL,
doValue
è
focalizzata su crediti corporate di origine bancaria, caratterizzati da una dimensione
medio-grande e da un'elevata incidenza di garanzie immobiliari
Real Estate
Servicing
Attività di gestione di asset immobiliari per conto e su mandato di terzi, tra cui:
(1)
Gestione delle garanzie immobiliari, ovvero attività di valorizzazione e vendita,
diretta o attraverso intermediari, di beni immobili di proprietà dei clienti,
originariamente posti a garanzia di prestiti bancari, (2) Sviluppo immobiliare, ovvero
analisi, realizzazione e commercializzazione di progetti di sviluppo immobiliare
aventi oggetto beni di proprietà dei clienti e (3) Property management, ovvero
presidio, gestione e manutenzione del patrimonio immobiliare dei clienti, con
l'obiettivo di massimizzarne la redditività attraverso la vendita o la locazione
UTP Servicing Attività di amministrazione, gestione e ristrutturazione di crediti classificati "unlikely
to-pay", per conto e su mandato di terzi, con l'obiettivo di favorire la transizione
degli stessi allo status di "performing"; tale attività è svolta primariamente dalle
controllate doNext, regolata ai sensi dell'art. 106 T.U.B. (intermediario finanziario),
alcune società del perimetro Gardant e doValue Greece, regolata ai sensi della legge
greca 4354/2015 (NPL Servicer con licenza e supervisione di Bank of Greece)
Early Arrears e
performing
loans servicing
Attività di gestione di crediti performing o in arretrato inferiore ai 90 giorni, non
ancora classificati come non-performing, per conto e su mandato di terzi
Servizi a valore
aggiunto
Servizi di varia natura, inclusi: (1) Due Diligence, ovvero servizi di raccolta e
organizzazione dati in ambienti di data room, di consulenza per l'analisi e la
valutazione dei crediti per la predisposizione di business plan riguardanti l'attività di
Riscossione e Recupero, (2) Master Servicing e Strutturazione, ovvero servizi
amministrativi, contabili, di cash management e reporting a supporto di veicoli di
cartolarizzazione di crediti, servizi di strutturazione di operazioni di cartolarizzazione,
(3) Asset management alternativo, con focus principale sulla gestione di fondi di
terzi per investimenti in portafogli NPE, opportunità di direct lending, gestione di
asset immobiliari e altre asset class, (4) Master Legal, ovvero attività di gestione
delle procedure giudiziali di ogni ordine e grado relativamente ai crediti,
prevalentemente non-performing, in gestione del Gruppo doValue su mandato di
terzi, inclusi anche i servizi amministrativi relativi alla contabilizzazione e pagamento
delle spese legali (5) servizi di consulenza sell side e buy side a supporto di
transazioni su portafogli di crediti, (6) attività di co-investimento consistenti nella
partecipazione assieme ai clienti a cartolarizzazioni, al fine di garantire accordi
esclusivi di servicing e (7) servizi di intermediazione di mutui ipotecari

doValue, in qualità di Special Servicer, ha ricevuto i seguenti giudizi di rating: "RSS1- / CSS1-" da Fitch Ratings (confermato a gennaio 2025) e "Strong" da Standard & Poor's (confermato a dicembre 2024) che rappresentano i più elevati giudizi di Servicer Rating tra quelli assegnati agli operatori italiani del settore, attribuiti sin dal 2008 prima di ogni altro operatore del settore in Italia. doNext, in qualità di Master Servicer, a febbraio 2023 ha ricevuto il giudizio di MS2+ da Fitch Ratings (confermato a gennaio 2025) che rappresenta un indicatore di alte performance nella capacità complessiva di gestione del Servicing.

Nel luglio 2020 doValue ha ricevuto il Corporate credit rating di BB con outlook "Stabile" da Standard & Poor's e da Fitch. Tale rating è stato recentemente confermato con outlook "Stabile" da entrambe le agenzie nell'ambito dell'emissione obbligazionaria da €300,0 milioni con scadenza 2030.

A luglio 2025, le due agenzie di credito hanno nuovamente confermato il rating in seguito all'annuncio di un accordo vincolante per l'acquisizione di coeo. A ottobre, doValue ha annunciato l'emissione e il pricing

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di una nuova obbligazione da €350,0 milioni con scadenza novembre 2031, finalizzata a finanziare l'acquisizione di coeo. I proventi dell'emissione verranno tenuti in un conto vincolato ("escrow") fino al closing dell'acquisizione di coeo. Fitch e S&P hanno assegnato un rating BB alle nuove note, in linea con il rating di doValue (per maggiori dettagli si rimanda ai "Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura del periodo").

Principali dati del Gruppo

Le tabelle di seguito esposte riportano i principali dati economici e patrimoniali del Gruppo estratti dai relativi prospetti gestionali che sono successivamente rappresentati nella sezione dei Risultati del Gruppo.

(€/000)

Principali dati economici consolidati Primi nove
mesi 2025
Primi nove
mesi 2024
Variazione € Variazione %
Ricavi lordi 404.432 316.704 87.728 27,7%
Ricavi netti 364.476 284.785 79.691 28,0%
Costi operativi (231.668) (192.633) (39.035) 20,3%
EBITDA 132.808 92.152 40.656 44,1%
EBITDA margin 32,8% 29,1% 3,7% 12,7%
Elementi non ricorrenti inclusi nell'EBITDA (4.392) (3.635) (757) 20,8%
EBITDA esclusi elementi non ricorrenti 137.200 95.787 41.413 43,2%
EBITDA margin esclusi elementi non ricorrenti 33,9% 30,5% 3,4% 11,1%
EBT 21.710 12.587 9.123 72,5%
EBT margin 5,4% 4,0% 1,4% 34,2%
Risultato del periodo attribuibile agli Azionisti della
Capogruppo (7.675) 10.341 (18.016) n.s.
Risultato del periodo attribuibile agli Azionisti della
Capogruppo esclusi gli elementi non ricorrenti 11.581 4.819 6.762 140,3%

(€/000)

Principali dati patrimoniali consolidati 30/09/2025 31/12/2024 Variazione € Variazione %
Cassa e titoli liquidabili 121.995 90.509 31.486 34,8%
Attività immateriali 660.386 454.701 205.685 45,2%
Attività finanziarie 49.651 41.945 7.706 18,4%
Crediti commerciali 192.853 174.544 18.309 10,5%
Attività fiscali 87.638 87.027 611 0,7%
Passività finanziarie 693.889 653.785 40.104 6,1%
Debiti commerciali 78.237 63.209 15.028 23,8%
Passività fiscali 88.848 56.771 32.077 56,5%
Altre passività 60.115 37.597 22.518 59,9%
Fondi rischi e oneri 21.302 26.451 (5.149) (19,5%)
Patrimonio netto del Gruppo 194.721 57.371 137.350 n.s.

Per facilitare la comprensione dell'andamento economico e finanziario, si riassumono nella tabella che segue gli indicatori alternativi di performance ("Indicatori Alternativi di Performance" o "KPI") selezionati dal Gruppo, in linea con gli Orientamenti dell'ESMA sugli Indicatori Alternativi di Performance (Orientamenti ESMA/2015/1415) pubblicati in data 5 ottobre 2015 e con la Comunicazione CONSOB N.0092543 del 3 dicembre 2015 e successivi aggiornamenti. Per una legenda esplicativa di tali indicatori, si rimanda agli "Allegati" al presente documento.

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INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE Primi nove
mesi 2025
Primi nove
mesi 2024
Esercizio
2024
Gross Book Value (EoP) Gruppo 138.059.205 116.678.422 135.626.114
Incassi del periodo - Gruppo 3.777.886 3.120.585 4.803.400
Incassi LTM / GBV EoP Stock - Gruppo 4,5% 4,2% 4,3%
Gross Book Value (EoP) Italia 84.236.335 66.945.228 85.831.430
Incassi del periodo - Italia 1.915.771 1.088.228 1.803.152
Incassi LTM / GBV EoP Stock - Italia 3,8% 2,4% 3,1%
Gross Book Value (EoP) Iberia 10.829.442 11.429.688 11.144.857
Incassi del periodo - Iberia 512.726 736.813 1.043.018
Incassi LTM / GBV EoP Stock - Iberia 7,6% 9,7% 9,7%
Gross Book Value (EoP) Regione Ellenica 42.993.428 38.303.506 38.649.827
Incassi del periodo - Regione Ellenica 1.349.390 1.295.544 1.957.230
Incassi LTM / GBV EoP Stock - Regione Ellenica 5,2% 5,8% 5,6%
Staff FTE / Totale FTE Gruppo 41,0% 41,9% 38,6%
EBITDA 132.808 92.152 154.045
Elementi non ricorrenti inclusi nell'EBITDA (4.392) (3.635) (10.791)
EBITDA esclusi gli elementi non ricorrenti 137.200 95.787 164.836
EBITDA margin 32,8% 29,1% 32,0%
EBITDA margin esclusi gli elementi non ricorrenti 33,9% 30,5% 34,4%
Risultato del periodo attribuibile agli azionisti della Capogruppo (7.675) 10.341 1.900
Elementi non ricorrenti inclusi nel risultato del periodo attribuibile agli Azionisti
della Capogruppo
(19.256) 5.522 (4.846)
Risultato del periodo attribuibile agli Azionisti della Capogruppo esclusi gli
elementi non ricorrenti
11.581 4.819 6.746
Utile (perdita) per azione (Euro) (0,040) 0,669 0,076
Utile (perdita) per azione esclusi gli elementi non ricorrenti (Euro) 0,061 0,312 0,268
Capex 15.459 12.332 23.769
EBITDA - Capex 117.349 79.820 130.276
Capitale Circolante Netto 114.616 111.335 153.223
Posizione Finanziaria Netta di cassa/(debito)
Leverage (Posizione Finanziaria Netta / EBITDA esclusi gli elementi non ricorrenti
LTM)
(492.824)
2,3x
(494.509)
3,1x
(514.364)
2,4x

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Risultati del Gruppo

I risultati operativi del periodo sono riportati nelle pagine seguenti, insieme ai dettagli sull'andamento del portafoglio in gestione.

Portafoglio in gestione

Al 30 settembre 2025 il Portafoglio Gestito dal Gruppo (GBV) nei mercati di riferimento di Italia, Spagna, Grecia e Cipro è pari a €138,0 miliardi, con un incremento pari a circa il 2% rispetto a €135,6 miliardi con i quali il Gruppo ha chiuso l'esercizio 2024. Tale aumento è principalmente frutto del nuovo business acquisito nel periodo pari a €12,1 miliardi, dato che raggiunge l'obiettivo di €12 miliardi fissato per l'intero esercizio, di cui €8,9 miliardi è relativo a nuovi mandati e €3,2 miliardi a contratti flusso. Il trend positivo del GBV è stato registrato in tutte le regioni: Regione Ellenica +€6,7 miliardi (pari al 55% del totale nuovi flussi), Italia +€3,2 miliardi (pari al 27% del totale nuovi flussi) e Spagna +2,2 miliardi (pari al 18% del totale nuovi flussi).

Il grafico seguente mostra la distribuzione geografica del GBV.

L'evoluzione del Portafoglio Gestito, che include solo i portafogli onboarded, nel corso dei primi nove mesi del 2025 è stata caratterizzata da contratti relativi a nuovi mandati per complessivi €8,9 miliardi di cui circa €6,1 miliardi nella Regione Ellenica, circa €1,1 miliardi in Spagna e circa €1,7 miliardi in Italia.

Ai su citati flussi, si aggiungono ulteriori €3,2 miliardi rivenienti da clienti esistenti tramite contratti flusso.

Il Portafoglio Gestito, alla data di riferimento, risulterebbe in aumento di ulteriori €0,3 miliardi per portafogli in fase di on-boarding in Italia.

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Gli incassi del Gruppo durante il periodo ammontano a €3,8 miliardi, in aumento del 21% rispetto allo stesso periodo del 2024 (€3,1 miliardi).

La ripartizione geografica degli incassi è la seguente: €1,9 miliardi in Italia, €0,5 miliardi in Spagna e €1,4 miliardi nella Regione Ellenica.

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Risultati economici

I valori economici sono stati riclassificati sotto un profilo gestionale2 , in coerenza con la rappresentazione dello stato patrimoniale riclassificato.

(€/000)

Conto Economico gestionale Primi nove
mesi 2025
Primi nove
mesi 2024
Variazione
Variazione
%
Ricavi da Servicing NPL 254.877 212.991 41.886 19,7%
Ricavi da Servicing Non-NPL 74.258 59.802 14.456 24,2%
Servizi a valore aggiunto 75.297 43.911 31.386 71,5%
Ricavi lordi 404.432 316.704 87.728 27,7%
Commissioni passive NPE (16.024) (8.421) (7.603) 90,3%
Commissioni passive REO (6.169) (6.648) 479 (7,2)%
Commissioni passive servizi a valore aggiunto (17.763) (16.850) (913) 5,4%
Ricavi netti 364.476 284.785 79.691 28,0%
Spese per il personale (173.831) (140.777) (33.054) 23,5%
Spese amministrative (57.837) (51.856) (5.981) 11,5%
di cui IT (23.231) (20.415) (2.816) 13,8%
di cui Real Estate (4.653) (3.707) (946) 25,5%
di cui SG&A (29.953) (27.734) (2.219) 8,0%
Totale costi operativi (231.668) (192.633) (39.035) 20,3%
EBITDA 132.808 92.152 40.656 44,1%
EBITDA margin 32,8% 29,1% 3,7% 12,7%
Elementi non ricorrenti inclusi nell'EBITDA (4.392) (3.635) (757) 20,8%
EBITDA esclusi gli elementi non ricorrenti 137.200 95.787 41.413 43,2%
EBITDA margin esclusi gli elementi non ricorrenti 33,9% 30,5% 3,4% 11,1%
Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali (57.715) (42.834) (14.881) 34,7%
Accantonamenti netti (9.633) (13.869) 4.236 (30,5)%
Saldo rettifiche/riprese di valore (95) 121 (216) n.s.
Utile/perdita da partecipazioni - (2.959) 2.959 (100,0)%
EBIT 65.365 32.611 32.754 100,4%
Risultato netto di attività e passività finanziarie valutate al fair value 2.528 (1.405) 3.933 n.s.
Interessi e commissioni derivanti da attività finanziaria (46.183) (18.619) (27.564) 148,0%
EBT 21.710 12.587 9.123 72,5%
Elementi non ricorrenti inclusi nell'EBT (20.433) (14.850) (5.583) 37,6%
EBT esclusi gli elementi non ricorrenti 42.143 27.437 14.706 53,6%
Imposte sul reddito (17.465) 3.848 (21.313) n.s.
Risultato del periodo 4.245 16.435 (12.190) (74,2)%
Risultato del periodo attribuibile ai Terzi (11.920) (6.094) (5.826) 95,6%
Risultato del periodo attribuibile agli Azionisti della
Capogruppo (7.675) 10.341 (18.016) n.s.
Elementi non ricorrenti inclusi nel risultato del periodo (19.302) 5.369 (24.671) n.s.
di cui Elementi non ricorrenti inclusi nel risultato del periodo
attribuibile ai Terzi
(46) (153) 107 (69,9)%
Risultato del periodo attribuibile agli Azionisti della
Capogruppo esclusi gli elementi non ricorrenti 11.581 4.819 6.762 140,3%
Risultato del periodo attribuibile ai Terzi esclusi gli elementi non
ricorrenti 11.966 6.247 5.719 91,5%
Utile per azione (in euro) (0,040) 0,669 (0,709) (106,0)%
Utile per azione esclusi gli elementi non ricorrenti (in euro) 0,061 0,312 (0,251) (80,4)%

Si segnala che, a partire dalla rendicontazione relativa ai dati del primo trimestre 2025, i ricavi vengono esposti in tre categorie: "Servicing NPL", "Servicing non-NPL" e "Servizi a valore aggiunto". Questo al fine di un miglior allineamento rispetto all'orientamento strategico delineato nel Piano Industriale 2024–2026, che punta a incrementare il peso dei ricavi non-NPL fino al 40–45% del totale ricavi lordi entro il 2026, senza includere gli effetti della potenziale acquisizione di coeo.

Nei primi nove mesi del 2025, l'economia dell'area euro ha attraversato una fase di debolezza e volatilità, con una crescita modesta e influenzata da fattori esterni come le tensioni commerciali e l'incertezza

2 Al termine della presente Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo, viene inserito uno schema di raccordo tra lo schema economico gestionale e il prospetto di conto economico esposto nella sezione che include i prospetti contabili consolidati.

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geopolitica. Nel terzo trimestre del 2025, la crescita del PIL si è mantenuta su livelli contenuti, con una variazione trimestrale vicina allo zero, riflettendo una domanda interna debole e un rallentamento delle esportazioni. L'inflazione ha continuato a moderarsi, attestandosi intorno al 2,2%, grazie al calo dei prezzi energetici e alla normalizzazione delle catene di approvvigionamento, ma resta superiore agli obiettivi della BCE. La disoccupazione è rimasta stabile, con leggere flessioni in alcuni Paesi, mentre il mercato del lavoro ha mostrato una buona tenuta, sostenuto da politiche attive e investimenti pubblici. La BCE ha mantenuto i tassi di interesse invariati, segnalando un approccio prudente in attesa di conferme sulla traiettoria disinflazionistica. I consumi delle famiglie sono rimasti sotto pressione, penalizzati da salari reali ancora compressi e da un clima di incertezza geopolitica. Le tensioni commerciali globali e le elezioni in alcuni Stati membri hanno contribuito a mantenere elevata la volatilità sui mercati finanziari. Tuttavia, si intravedono segnali di ripresa nel settore manifatturiero e nei servizi, con aspettative di miglioramento nel quarto trimestre. Complessivamente, l'economia dell'eurozona si muove lungo un sentiero di crescita debole ma resiliente, con rischi ancora elevati legati al contesto internazionale e alla fiducia dei consumatori.

(€/000)

Primi nove mesi
2025
Primi nove mesi
2024
Variazione
Variazione
%
Ricavi da Servicing NPL 254.877 212.991 41.886 19,7%
Ricavi da Servicing Non-NPL 74.258 59.802 14.456 24,2%
Servizi a valore aggiunto 75.297 43.911 31.386 71,5%
Ricavi lordi 404.432 316.704 87.728 27,7%
Commissioni passive NPE (16.024) (8.421) (7.603) 90,3%
Commissioni passive REO (6.169) (6.648) 479 (7,2)%
Commissioni passive servizi a valore aggiunto (17.763) (16.850) (913) 5,4%
Ricavi netti 364.476 284.785 79.691 28,0%

Durante il periodo il Gruppo ha fatto registrare ricavi lordi pari a €404,4 milioni, con un aumento del 28% rispetto a €316,7 milioni al 30 settembre 2024 principalmente grazie alla contribuzione di Gardant. A livello geografico si evidenzia, rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, una crescita considerevole per quanto riguarda l'Italia (+81%) soprattutto grazie alla nuova contribuzione del gruppo Gardant e grazie all'incremento dei servizi a valore aggiunto così come da linee guida del Piano Industriale. Per la Regione Ellenica il trend dei ricavi è stabile, mentre si è registrata una diminuzione del 5% in Spagna (soprattutto legata al rallentamento del settore REO).

I ricavi da Servicing NPL sono pari ad €254,9 milioni contro €213,0 milioni al 30 settembre 2024 ed evidenziano un aumento pari al 20% sostanzialmente grazie alla nuova contribuzione di Gardant. Anche i ricavi da Servicing Non-NPL, pari ad €74,3 milioni contro €59,8 milioni del periodo a confronto, registrano un aumento pari al 24% legato alla medesima motivazione.

I servizi a valore aggiunto risultano pari a €75,3 milioni, in crescita del 72% rispetto a €43,9 milioni dei primi nove mesi del 2024 e originano principalmente da proventi per servizi di elaborazione e fornitura di dati ed altri servizi, come due diligence, master e structuring services e servizi legali, nonché per servizi da attività diversificate in ambito Advisory. L'incremento rispetto al precedente esercizio deriva per una buona parte dalle sinergie messe a frutto con l'integrazione di Gardant, grazie ai servizi di Master Servicing, ai servizi amministrativi alle SPV di cartolarizzazione, alla gestione di fondi di investimento, a cui si aggiunge un maggior volume delle attività di gestione delle spese legali nella Regione Ellenica, oltre ai nuovi servizi di consulenza e intermediazione immobiliare introdotti nel periodo.

All'interno di questa voce sono inclusi altresì i ricavi da co-investimento pari a €0,7 milioni in diminuzione rispetto a €1,0 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente, relativi principalmente ai proventi derivanti dai titoli ABS di cartolarizzazioni NPE di cui doValue detiene il 5%.

I ricavi da servizi a valore aggiunto rappresentano il 19% del totale dei ricavi lordi del periodo corrente contro il 14% nel periodo a confronto e si confermano come una fonte di ricavi solida e in crescita per tutto il Gruppo, in linea con le aspettative delineate nel Piano Industriale 2024-2026.

I ricavi netti, pari a €364,5 milioni, risultano in aumento del 28% rispetto a €284,8 milioni del periodo a confronto.

Le commissioni passive NPE registrano un aumento del 90% e si attestano a €16,0 milioni (€8,4 milioni nei primi nove mesi del 2024) dovuto principalmente al consolidamento di Gardant che adotta un modello di recupero che prevede un maggior contributo della rete esterna.

Le commissioni passive REO sono calate del 7% rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio atterrando a €6,2 milioni, con un trend legato principalmente alla diminuzione del business fatta registrare in Spagna.

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Le commissioni passive servizi a valore aggiunto totalizzano €17,8 milioni rispetto a €16,9 milioni del periodo comparativo con un incremento pari al 5%, coerentemente con il relativo trend dei ricavi lordi e con una marginalità complessiva pari al 76%.

(€/000)

Primi nove mesi
2025
Primi nove mesi
2024
Variazione
Variazione
%
Spese per il personale (173.831) (140.777) (33.054) 23,5%
Spese amministrative (57.837) (51.856) (5.981) 11,5%
di cui: IT (23.231) (20.415) (2.816) 13,8%
di cui: Real Estate (4.653) (3.707) (946) 25,5%
di cui: SG&A (29.953) (27.734) (2.219) 8,0%
Totale costi operativi (231.668) (192.633) (39.035) 20,3%
EBITDA 132.808 92.152 40.656 44,1%
di cui: Elementi non ricorrenti inclusi
nell'EBITDA
(4.392) (3.635) (757) 20,8%
EBITDA esclusi gli elementi non ricorrenti
EBITDA margin esclusi gli elementi non
137.200 95.787 41.413 43,2%
ricorrenti 33,9% 30,5% 3,4% 11,1%

I costi operativi, pari a €231,7 milioni, sono in aumento del 20% rispetto al periodo di confronto (€192,6 milioni), sostanzialmente dovuto alla nuova contribuzione del gruppo Gardant.

Più in dettaglio, le spese del personale, pari al 43% dei ricavi lordi, si attestano a €173,8 milioni registrando un incremento del 24% rispetto allo stesso periodo del 2024 (€140,8 milioni) quando incidevano per un 44% rispetto ai ricavi lordi. L'aumento è principalmente dovuto al consolidamento di Gardant nonché a nuove assunzioni legate alla presa in carico di nuovi portafogli.

Di seguito viene esposta la tabella del numero di FTEs (Full Time Equivalents) alla fine del periodo per area geografica:

FTEs PER AREA GEOGRAFICA 30/09/2025 30/09/2024 Variazione Variazione %
Italia 1.282 918 364 39,7%
Iberia 521 555 (34) (6,1)%
Regione Ellenica 1.605 1.545 60 3,9%
Totale 3.408 3.018 390 12,9%

Le spese amministrative si attestano a €57,8 milioni contro €51,9 milioni fatti registrare nei primi nove mesi del 2024. L'incremento rispetto al periodo di confronto risulta meno che proporzionale rispetto all'incremento registrato nei ricavi grazie alla nuova contribuzione di Gardant, quale risultato delle sinergie e strategie di contenimento dei costi messe in atto dal Gruppo già nelle prime fasi dell'acquisizione. L'incidenza delle spese amministrative rispetto ai ricavi lordi è infatti risultata in calo, ossia pari al 14% contro il 16% del dato comparativo.

Come risultante delle dinamiche sopra esposte, l'EBITDA si attesta a €132,8 milioni con un incremento del 44% rispetto ai €92,2 milioni dei primi nove mesi del 2024, con un'incidenza sui ricavi lordi pari al 33% contro il 29% di settembre 2024.

Si segnala che nei primi nove mesi del 2025 gli elementi non ricorrenti ammontano a circa €4,4 milioni e sono relativi a costi di consulenza strategica e legale inerenti a operazioni straordinarie. Nel periodo comparativo del 2024, per ragioni legate a nuove scelte operative e di business, tra gli elementi non ricorrenti era stata inclusa anche la contribuzione economica delle società portoghesi (uscite dal perimetro a luglio 2024).

Poiché trattasi di costi non connessi al core business del Gruppo si ritiene che la capacità organica di generazione di utile operativo sia meglio espressa dall'EBITDA aggiustato escludendo tali oneri. Pertanto, l'EBITDA esclusi gli elementi non ricorrenti si attesta a €137,2 milioni che si raffronta con €95,8 milioni consuntivati al 30 settembre 2024 (+43%).

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Primi nove mesi
2025
Primi nove mesi
2024
Variazione
Variazione
%
EBITDA 132.808 92.152 40.656 44,1%
Rettifiche di valore nette su attività materiali e
immateriali (57.715) (42.834) (14.881) 34,7%
Accantonamenti netti (9.633) (13.869) 4.236 (30,5)%
Saldo rettifiche/riprese di valore (95) 121 (216) n.s.
Utile/perdita da partecipazioni - (2.959) 2.959 (100,0)%
EBIT 65.365 32.611 32.754 100,4%
Risultato netto di attività e passività finanziarie valutate
al fair value 2.528 (1.405) 3.933 n.s.
Interessi e commissioni derivanti da attività finanziaria (46.183) (18.619) (27.564) 148,0%
EBT 21.710 12.587 9.123 72,5%

Le rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali ammontano a €57,7 milioni (€42,8 milioni al 30 settembre 2024), di cui €28,7 milioni riconducibili ad ammortamenti, principalmente dei contratti di servicing e del marchio derivanti dalle acquisizioni di doValue Spain, doValue Greece e del gruppo Gardant.

Il saldo della voce include inoltre la quota degli ammortamenti sui diritti d'uso che derivano dalla contabilizzazione dei contratti di locazione ai sensi del principio IFRS 16 per un totale di €12,5 milioni. Il resto della voce include ammortamenti per €16,5 milioni riferiti prevalentemente a licenze software per investimenti tecnologici effettuati dal Gruppo.

Gli accantonamenti netti risultano pari a €9,6 milioni, in netta diminuzione rispetto a €13,9 milioni consuntivati al 30 settembre 2024 e sono legati essenzialmente ad accantonamenti per incentivi all'esodo, dispute legali e accantonamenti prudenziali su crediti.

L'EBIT del Gruppo si attesta quindi a €65,4 milioni, sostanzialmente raddoppiato rispetto a €32,6 milioni del periodo comparativo.

Il risultato netto di attività e passività finanziarie valutate al fair value ammonta a €2,5 milioni (- €1,4 milioni al 30 settembre 2024) e include principalmente il delta fair value relativo ai coinvestimenti di minoranza in veicoli di cartolarizzazione in cui le società del Gruppo svolgono il ruolo di Servicer, oltre ai costi finanziari relativi all'Earn-out rilevato a seguito dell'operazione di acquisizione in Grecia.

Gli interessi e commissioni derivanti da attività finanziaria ammontano a €46,2 milioni rispetto a €18,6 milioni del 30 settembre 2024. La posta in esame riflette principalmente il costo connesso all'onerosità della nuova emissione obbligazionaria effettuata a inizio anno, ai relativi costi di transazione e al rimborso del prestito obbligazionario con scadenza 2026, nonché gli interessi legati al Senior Facility Agreement ("SFA"). In via residuale la voce include inoltre la quota di oneri finanziari legata alla contabilizzazione secondo il principio contabile IFRS 16.

(€/000)

Primi nove mesi
2025
Primi nove mesi
2024
Variazione
Variazione
%
EBT 21.710 12.587 9.123 72,5%
Elementi non ricorrenti inclusi nell'EBT (20.433) (14.850) (5.583) 37,6%
EBT esclusi gli elementi non ricorrenti 42.143 27.437 14.706 53,6%
Imposte sul reddito (17.465) 3.848 (21.313) n.s.
Risultato del periodo 4.245 16.435 (12.190) (74,2)%
Risultato del periodo attribuibile ai Terzi (11.920) (6.094) (5.826) 95,6%
Risultato del periodo attribuibile agli Azionisti della
Capogruppo (7.675) 10.341 (18.016) n.s.
Elementi non ricorrenti inclusi nel risultato del periodo
Di cui Elementi non ricorrenti inclusi nel risultato del
(19.302) 5.369 (24.671) n.s.
periodo attribuibile ai Terzi (46) (153) 107 (69,9)%
Risultato del periodo attribuibile agli Azionisti della
Capogruppo esclusi gli elementi non ricorrenti 11.581 4.819 6.762 140,3%
Utile per azione (in Euro) (0,040) 0,669 (0,709) (106,0)%
Utile per azione esclusi gli elementi non ricorrenti
(in Euro)
0,061 0,312 (0,251) (80,4)%

L'EBT risulta pertanto pari a €21,7 milioni contro €12,6 milioni fatti registrare nei primi nove mesi del 2024 (+73%).

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L'EBT include ulteriori poste non ricorrenti per complessivi -€20,4 milioni (-€14,9 milioni al 30 settembre 2024), riferibili principalmente ai costi legati al rimborso del bond in scadenza nel 2026, al prestito obbligazionario emesso a febbraio 2025, oltre ai costi per l'incentivo all'esodo.

Le imposte sul reddito del periodo risultano pari a -€17,5 milioni contro un provento di €3,8 milioni del 30 settembre 2024 che era impattato dall'effetto positivo non ricorrente riveniente dalla definizione dell'arbitrato in Spagna che ammontava a complessivi €22,7 milioni di cui €20,0 milioni erano relativi alla voce in questione.

Il risultato del periodo attribuibile agli Azionisti della Capogruppo esclusi gli elementi non ricorrenti è un utile di €11,6 milioni, rispetto a €4,8 milioni del periodo a confronto. Includendo gli elementi non ricorrenti, il risultato del periodo attribuibile agli Azionisti della Capogruppo è negativo e pari a -€7,7 milioni, rispetto ad un utile di €10,3 milioni di settembre 2024.

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Segment Reporting

L'espansione internazionale di doValue nell'ampio mercato del Sud Europa con l'acquisizione dapprima di doValue Spain, e successivamente di doValue Greece, ha portato il Management a ritenere opportuno valutare e analizzare il proprio business con una segmentazione di tipo geografico.

Questa classificazione è legata a fattori specifici delle entità incluse in ciascuna categoria e alla tipologia di mercato. Le regioni geografiche così individuate sono: Italia, Regione Ellenica e Spagna. Si segnala che all'interno del segmento Italia sono ricompresi €12,4 milioni legati al costo delle risorse allocate al Gruppo.

Sulla base di questi criteri, nella seguente tabella sono riportati i ricavi e l'EBITDA (esclusi gli elementi non ricorrenti) del periodo dei segmenti di business indicati.

I ricavi lordi al netto delle partite non ricorrenti registrati nei primi nove mesi 2025 ammontano a €404,4 milioni e con un EBITDA esclusi gli elementi non ricorrenti pari a €137,2 milioni (€95,8 milioni a settembre 2024). Il segmento Italia contribuisce per il 52% ai ricavi lordi del Gruppo, il segmento Regione Ellenica contribuisce per il 39%, mentre il segmento Spagna con il 9%.

L'EBITDA Margin esclusi gli elementi non ricorrenti sul segmento Italia risulta pari al 29% (35% se si escludessero gli oneri di €12,4 milioni sopra citati), nella Regione Ellenica è pari al 47%, mentre in Spagna è del 3%.

_ Primi nove mesi 2025
Conto Economico Gestionale
(esclusi gli elementi non ricorrenti)
Italia Regione
Ellenica
Spagna Totale
Ricavi da Servicing NPL 126.524 104.738 23.615 254.877
Ricavi da Servicing Non-NPL 27.374 36.710 10.174 74.258
Servizi a valore aggiunto 55.023 18.067 2.207 75.297
Ricavi lordi 208.921 159.515 35.996 404.432
Commissioni passive NPE (9.746) (4.492) (1.786) (16.024)
Commissioni passive REO - (4.625) (1.544) (6.169)
Commissioni passive servizi a valore aggiunto (17.139) (28) (596) (17.763)
Ricavi netti 182.036 150.370 32.070 364.476
Spese per il personale (93.188) (58.729) (21.914) (173.831)
Spese amministrative (27.354) (17.110) (8.981) (53.445)
di cui IT (11.335) (7.425) (4.029) (22.789)
di cui Real Estate (2.032) (1.873) (748) (4.653)
di cui SG&A (13.987) (7.812) (4.204) (26.003)
Totale costi operativi (120.542) (75.839) (30.895) (227.276)
EBITDA esclusi gli elementi non ricorrenti 61.494 74.531 1.175 137.200
EBITDA margin esclusi gli elementi non ricorrenti
Contribuzione EBITDA esclusi gli elementi non
29,4% 46,7% 3,3% 33,9%
ricorrenti 44,8% 54,3% 0,9% 100,0%

{22}------------------------------------------------

Primi nove mesi 2025 vs 2024

Conto Economico Gestionale
(esclusi gli elementi non ricorrenti)
Italia Regione
Ellenica
Spagna Totale
Ricavi di Servicing NPL
Primi nove mesi 2025 126.524 104.738 23.615 254.877
Primi nove mesi 2024 76.500 112.623 23.271 212.394
Variazione 50.024 (7.885) 344 42.483
Ricavi di Servicing Non-NPL
Primi nove mesi 2025 27.374 36.710 10.174 74.258
Primi nove mesi 2024 5.623 39.681 12.201 57.505
Variazione 21.751 (2.971) (2.027) 16.753
Servizi a valore aggiunto
Primi nove mesi 2025 55.023 18.067 2.207 75.297
Primi nove mesi 2024 33.281 8.383 2.261 43.925
Variazione 21.742 9.684 (54) 31.372
Commissioni passive
Primi nove mesi 2025 (26.885) (9.145) (3.926) (39.956)
Primi nove mesi 2024 (20.613) (7.064) (3.404) (31.081)
Variazione (6.272) (2.081) (522) (8.875)
Spese per il personale
Primi nove mesi 2025 (93.188) (58.729) (21.914) (173.831)
Primi nove mesi 2024 (57.086) (57.972) (23.871) (138.929)
Variazione (36.102) (757) 1.957 (34.902)
Spese amministrative
Primi nove mesi 2025 (27.354) (17.110) (8.981) (53.445)
Primi nove mesi 2024 (20.581) (17.111) (10.335) (48.027)
Variazione (6.773) 1 1.354 (5.418)
EBITDA esclusi gli elementi non ricorrenti
Primi nove mesi 2025 61.494 74.531 1.175 137.200
Primi nove mesi 2024 17.124 78.540 123 95.787
Variazione 44.370 (4.009) 1.052 41.413
EBITDA margin esclusi gli elementi non ricorrenti
Primi nove mesi 2025 29,4% 46,7% 3,3% 33,9%
Primi nove mesi 2024 14,8% 48,9% 0,3% 30,5%
Variazione 15p.p. (2)p.p. 3р.р. 3р.р.

{23}------------------------------------------------

Situazione Patrimoniale e Finanziaria del Gruppo

I valori patrimoniali sono stati riclassificati sotto un profilo gestionale3 , in coerenza con la rappresentazione del conto economico riclassificato e con la posizione finanziaria netta del Gruppo.

(€/000)

Stato Patrimoniale gestionale 30/09/2025 31/12/2024 Variazione € Variazione %
Cassa e titoli liquidabili 121.995 232.169 (110.174) (47,5)%
Attività finanziarie 49.651 49.293 358 0,7%
Partecipazioni 12 12 - n.s.
Attività materiali 59.749 52.305 7.444 14,2%
Attività immateriali 660.386 682.684 (22.298) (3,3)%
Attività fiscali 87.638 105.200 (17.562) (16,7)%
Crediti commerciali 192.853 263.961 (71.108) (26,9)%
Attività in via di dismissione 10 10 - n.s.
Altre attività 88.729 64.231 24.498 38,1%
Totale Attivo 1.261.023 1.449.865 (188.842) (13,0)%
Passività finanziarie verso banche e bondholders 614.819 733.419 (118.600) (16,2)%
Altre passività finanziarie 79.070 76.675 2.395 3,1%
Debiti commerciali 78.237 110.738 (32.501) (29,3)%
Passività fiscali 88.848 108.989 (20.141) (18,5)%
Benefici a dipendenti 10.167 11.913 (1.746) (14,7)%
Fondi rischi e oneri 21.302 23.034 (1.732) (7,5)%
Passività in via di dismissione - - - n.s.
Altre passività 60.115 73.046 (12.931) (17,7)%
Totale Passivo 952.558 1.137.814 (185.256) (16,3)%
Capitale 68.614 68.614 - n.s.
Riserva sovrapprezzo azioni 58.633 128.800 (70.167) (54,5)%
Riserve 83.367 12.493 70.874 n.s.
Azioni proprie (8.218) (9.348) 1.130 (12,1)%
Risultato del periodo/esercizio attribuibile agli
Azionisti della Capogruppo (7.675) 1.900 (9.575) n.s.
Patrimonio Netto attribuibile agli Azionisti della
Capogruppo 194.721 202.459 (7.738) (3,8)%
Totale Passivo e Patrimonio Netto attribuibile
agli Azionisti della Capogruppo 1.147.279 1.340.273 (192.994) (14,4)%
Patrimonio Netto attribuibile a Terzi 113.744 109.592 4.152 3,8%
Totale Passivo e Patrimonio Netto 1.261.023 1.449.865 (188.842) (13,0)%

La voce cassa e titoli liquidabili pari a €122,0 milioni, risulta in diminuzione rispetto alla fine dell'esercizio precedente con una variazione negativa di €110,2 milioni. La dinamica finanziaria del periodo viene descritta in seguito nel paragrafo relativo alla Posizione Finanziaria Netta.

Le attività finanziarie indicano un saldo pari a €49,7 milioni, sostanzialmente stabili rispetto al valore iscritto al 31 dicembre 2024 e pari a €49,3 milioni.

Di seguito si espone la tabella che ne dettaglia la composizione.

3 Al termine della presente Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo, viene inserito uno schema di raccordo tra lo schema patrimoniale gestionale e il prospetto di stato patrimoniale esposto nella sezione che include i prospetti contabili consolidati.

{24}------------------------------------------------

Attività finanziarie 30/09/2025 31/12/2024 Variazione € Variazione %
Al fair value con impatto a CE 47.587 46.108 1.479 3,2%
Titoli di debito 18.132 14.953 3.179 21,3%
OICR 29.305 30.997 (1.692) (5,5)%
Titoli di capitale 150 150 - n.s.
Derivati non di copertura - 8 (8) (100,0)%
Al fair value con impatto a OCI 1.506 2.626 (1.120) (42,7)%
Titoli di capitale 1.506 2.626 (1.120) (42,7)%
Al costo ammortizzato 558 559 (1) (0,2)%
Crediti verso banche diversi da conti correnti e
depositi a vista
28 27 1 3,7%
Crediti verso clientela 530 532 (2) (0,4)%
Totale 49.651 49.293 358 0,7%

La componente delle attività finanziarie "Al fair value con impatto a CE" registra un incremento complessivo di €1,5 milioni. In dettaglio, i titoli di debito evidenziano un incremento (€3,2 milioni) dovuto principalmente ad effetti valutativi.

Le quote di OICR sono relative a due componenti: (i) €14,5 milioni del fondo di investimento alternativo mobiliare chiuso riservato Italian Recovery Fund (già Atlante II). Durante il periodo sono stati registrati rimborsi con corrispondente annullamento di quote pari a €2,5 milioni ed un effetto valutativo positivo pari a €0,4 milioni; (ii) €14,8 milioni corrispondenti al fondo di investimento alternativo chiuso riservato Italian Distressed Debt & Special Situations Fund 2 derivante dall'acquisizione del gruppo Gardant (di seguito anche "IDDSS2") e che include un effetto valutativo positivo pari a €0,4 milioni.

La categoria in questione vede l'azzeramento nel periodo del fair value relativo al derivato non di copertura legato all'acquisto di ulteriori quote partecipative nella società BidX1.

La categoria "Al fair value con impatto a OCI", che accoglie investimenti di quote di minoranza nella società fintech brasiliana QueroQuitar S.A. (9,31%) e nella società irlandese proptech BidX1 (2,1%), riporta una riduzione valutativa di €1,1 milioni riferibile esclusivamente a quest'ultima portando ad azzerare il relativo valore contabile rispetto all'esercizio precedente.

Rimane in linea con l'esercizio precedente la componente di attività finanziarie "Al costo ammortizzato" che si attesta a €0,6 milioni.

Le attività materiali, pari a €59,7 milioni, registrano un incremento di €7,4 milioni rispetto al 31 dicembre 2024, principalmente riconducibile all'effetto congiunto degli ammortamenti del periodo (€14,7 milioni) e di nuovi acquisti per €21,5 milioni relativi in gran parte a leasing di immobili (€12,9 milioni) prevalentemente in Spagna per la sostituzione della sede nonché a nuovi diritti d'uso su impianti elettronici per €5,6 milioni.

Le attività immateriali passano da €682,7 milioni a €660,4 milioni registrando pertanto una diminuzione pari a €22,3 milioni. La movimentazione del periodo risulta principalmente impattata da ammortamenti per €43,2 milioni e da acquisti per €21,0 milioni, di cui €7,4 milioni riferiti a costi sostenuti per l'ottenimento di contratti di servicing a lungo termine in Grecia e per la restante parte relativi a software, inclusa la parte classificata ad immobilizzazioni in corso e acconti.

Di seguito la composizione delle attività immateriali:

(€/000)

Attività immateriali 30/09/2025 31/12/2024 Variazione
Variazione
%
Software 46.250 53.600 (7.350) (13,7)%
Marchi 11.791 14.443 (2.652) (18,4)%
Immobilizzazioni in corso e acconti 18.465 12.714 5.751 45,2%
Avviamento 332.942 332.942 - n.s.
Contratti di servicing a lungo termine e Customer Relationships 250.938 268.985 (18.047) (6,7)%
Totale 660.386 682.684 (22.298) (3,3)%

In particolare, la quota maggiormente significativa delle attività immateriali deriva dalle acquisizioni effettuate dal Gruppo, rispettivamente riferibili a doValue Spain e alle sue controllate intervenuta alla fine di giugno 2019, all'aggregazione aziendale di doValue Greece conclusasi a giugno 2020 e da ultimo alla business combination del gruppo Gardant definita il 22 novembre 2024, così come riepilogato nella tabella che segue:

{25}------------------------------------------------

Attività immateriali Gardant
Business
Combination
doValue
Spain
Business
Combination
doValue
Greece
Business
Combination
Totale
Software e relative immobilizzazioni in corso 5.455 8.956 35.124 49.535
Marchi - 11.732 - 11.732
Contratti di servicing a lungo termine 107.221 9.847 131.695 248.763
Customer Relationships 2.175 - - 2.175
Avviamento 115.763 104.346 112.391 332.500
Totale 230.614 134.881 279.210 644.705

31/12/2024 Attività immateriali Gardant Business Combination doValue Spain Business Combination doValue Greece Business Combination Totale Software e relative immobilizzazioni in corso 4.440 11.199 33.550 49.189 Marchi - 14.380 - 14.380 Contratti di servicing a lungo termine 120.038 12.173 134.384 266.595 Customer Relationships 2.390 - - 2.390 Avviamento 115.763 104.346 112.391 332.500 Totale 242.631 142.098 280.325 665.054

Le attività fiscali, di seguito dettagliate evidenziano un saldo di €87,6 milioni alla fine del periodo, rispetto a €105,2 milioni al 31 dicembre 2024. La diminuzione di €17,6 milioni deriva dall'effetto congiunto dell'aumento registrato nella componente "Altri crediti di natura fiscale" (+€8,9 milioni) che includono principalmente il credito IVA di doValue Greece e di Special Gardant e dell'andamento in diminuzione delle "Attività per imposte anticipate" (-€26,4 milioni), queste ultime sostanzialmente derivanti dalla trasformazione di DTA in crediti d'imposta utilizzati in compensazione ai debiti tributari.

(€/000)

Attività fiscali 30/09/2025 31/12/2024 Variazione € Variazione %
Attività per imposte correnti 7.113 7.085 28 0,4%
Acconti 3.356 961 2.395 n.s.
Crediti d'imposta 3.757 6.124 (2.367) (38,7)%
Attività per imposte anticipate 50.260 76.702 (26.442) (34,5)%
Svalutazioni su crediti 16.592 24.986 (8.394) (33,6)%
Perdite fiscali riportabili in futuro 5.622 19.982 (14.360) (71,9)%
Immobili, impianti e macchinari / attività immateriali 20.590 24.474 (3.884) (15,9)%
Altre attività / Altre passività 3.019 3.047 (28) (0,9)%
Accantonamenti 4.437 4.213 224 5,3%
Altri crediti di natura fiscale 30.265 21.413 8.852 41,3%
Totale 87.638 105.200 (17.562) (16,7)%

Le altre attività evidenziano un saldo di €88,7 milioni rispetto ad €64,2 milioni di fine 2024, con un incremento pari a €24,5 milioni. Tale scostamento trova principalmente origine in maggiori crediti per anticipi verso clienti nell'ambito della Regione Ellenica, in particolare per effetto di azioni di rafforzamento delle attività legali di recupero, nonché in risconti attivi relativi a costi operativi registrati nel periodo, ma di competenza successiva alla chiusura del periodo di riferimento.

Di seguito si riporta la composizione delle passività fiscali, pari a €88,8 milioni, le quali evidenziano uno scostamento in diminuzione di €20,1 milioni rispetto al saldo del 2024 pari a €109,0 milioni.

{26}------------------------------------------------

Passività fiscali 30/09/2025 31/12/2024 Variazione € Variazione %
Imposte del periodo 7.441 19.090 (11.649) (61,0)%
Passività per imposte differite 70.273 74.584 (4.311) (5,8)%
Altri debiti di natura fiscale 11.134 15.315 (4.181) (27,3)%
Totale 88.848 108.989 (20.141) (18,5)%

Al 30 settembre 2025 le passività finanziarie verso banche e bondholders passano da €733,4 milioni a €614,8 milioni, così come di seguito esposto.

(€/000)

Passività finanziarie verso banche e bondholders 30/09/2025 31/12/2024 Variazione € Variazione %
Finanziamenti bancari 320.766 434.924 (114.158) (26,2)%
Senior Facility Agreement ("SFA") 320.034 433.676 (113.642) (26,2)%
Linee di credito 411 922 (511) (55,4)%
Altro 321 326 (5) (1,5)%
Bond 2025-2030 294.053 298.495 (4.442) (1,5)%
Totale 614.819 733.419 (118.600) (16,2)%

La nuova struttura finanziaria delineatasi a fine 2024 è principalmente costituita da un Senior Facilities Agreement (di seguito anche "SFA"), composto da diverse linee di credito, e da un prestito obbligazionario. L'esposizione dell'SFA passa da €433,7 milioni del 31 dicembre 2024 a €320,0 milioni al 30 settembre 2025. Oltre agli interessi di competenza, la movimentazione del periodo vede la restituzione di una delle tranche del pacchetto di finanziamenti per €96 milioni, il cui tiraggio nel 2024 era stato depositato in un escrow account a favore delle banche, in attesa di utilizzo. A febbraio 2025 tale tranche è stata liberata e rimborsata in conseguenza del rifinanziamento del bond in scadenza nel 2026 (di nominali €296,0 milioni) tramite l'emissione di un nuovo prestito obbligazionario con scadenza nel 2030 per €300,0 milioni in linea capitale ad un tasso annuo fisso del 7%.

Al 30 settembre 2025 il debito residuo al costo ammortizzato per la nuova obbligazione in essere è pari a €294,1 milioni.

I finanziamenti verso banche includono inoltre linee di credito in Italia per complessivi €0,4 milioni alla fine del periodo (€0,9 milioni al 31 dicembre 2024).

Le altre passività finanziarie al 30 settembre 2025 sono di seguito dettagliate:

(€/000)

Altre passività finanziarie 30/09/2025 31/12/2024 Variazione € Variazione %
Passività per leasing 51.074 43.411 7.663 17,7%
Earn-out 23.994 33.264 (9.270) (27,9)%
Altre passività finanziarie 4.002 - 4.002 n.s.
Totale 79.070 76.675 2.395 3,1%

Le "Passività per leasing" accolgono l'attualizzazione dei canoni per leasing futuri, in conformità alle previsioni dell'IFRS 16.

La passività per "Earn-out" alla fine del periodo include unicamente l'importo relativo all'operazione di acquisto di doValue Greece per €24,0 milioni che è legata al conseguimento di taluni target di EBITDA in un orizzonte di dieci anni; nel corso dei primi nove mesi del 2025 è stata liquidata una tranche per €10,8 milioni, così come concordato con la parte venditrice a fine 2024.

Le "Altre passività finanziarie" includono €4,0 milioni relativi alla quota differita del costo per l'ottenimento di un contratto di servicing a lungo termine nella Regione Ellenica, il quale è stato interamente capitalizzato tra le altre attività immateriali (€7,2 milioni).

I fondi rischi e oneri, pari a €21,3 milioni, risultano in diminuzione di €1,7 milioni rispetto al saldo rilevato a fine 2024 che ammontava a €23,0 milioni. La composizione della voce viene di seguito rappresentata:

{27}------------------------------------------------

Fondi per rischi e oneri 30/09/2025 31/12/2024 Variazione € Variazione %
Controversie legali e fiscali 12.201 13.693 (1.492) (10,9)%
Oneri del personale 1.492 749 743 99,2%
Altri 7.609 8.592 (983) (11,4)%
Totale 21.302 23.034 (1.732) (7,5)%

Le altre passività evidenziano uno scostamento in diminuzione pari a €12,9 milioni, passando da un saldo di €73,0 milioni a fine 2024 a €60,1 milioni.

La voce è composta da debiti verso il personale per €38,1 milioni, nonché da risconti passivi e altri debiti per complessivi €22,0 milioni.

Il Patrimonio Netto attribuibile agli Azionisti della Capogruppo si attesta a €194,7 milioni (€202,5 milioni al 31 dicembre 2024).

PROSPETTO DI RACCORDO TRA RISULTATO E PATRIMONIO NETTO DELLA CAPOGRUPPO E GLI ANALOGHI VALORI DEL GRUPPO

In applicazione della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, nel seguito si espone il prospetto di raccordo del patrimonio netto e del risultato del periodo della Capogruppo con gli omologhi dati consolidati.

Primi nove mesi 2025 Primi nove mesi 2024
Patrimonio
Netto
Risultato del
periodo
Patrimonio
Netto
Risultato del
periodo
Bilancio separato doValue S.p.A. 208.000 (27.115) 124.049 (17.446)
- differenza tra il valore di carico e valore del PN contabile
delle partecipate
(6.167) - (77.582) -
- risultati conseguiti dalle partecipate al netto delle quote di
minoranza
- 65.022 - 37.246
Storno dei dividendi intercompany - (55.049) - (12.017)
Altre rettifiche di consolidamento 563 9.467 563 2.558
Bilancio consolidato attribuibile agli Azionisti della
Capogruppo
202.396 (7.675) 47.030 10.341

{28}------------------------------------------------

Il Capitale Circolante netto

(€/000)

Capitale Circolante Netto 30/09/2025 30/09/2024 31/12/2024
Crediti commerciali 192.853 174.544 263.961
Debiti commerciali (78.237) (63.209) (110.738)
Totale 114.616 111.335 153.223

Il dato al 30 settembre 2025 si attesta a €114,6 milioni, sostanzialmente in linea con lo stesso periodo dell'esercizio precedente (+3%) e in riduzione del 25% rispetto a €153,2 milioni di fine 2024.

La Posizione Finanziaria Netta

(€/000)

Posizione Finanziaria Netta 30/09/2025 30/09/2024 31/12/2024
A Cassa e disponibilità liquide di conto corrente 121.995 90.509 232.169
B Liquidità (A) 121.995 90.509 232.169
C Debiti bancari correnti (55.594) (25.516) (66.075)
D Obbligazioni emesse - correnti (1.750) (265.461) (4.163)
E Costi di transazione - - (13.114)
F Posizione finanziaria netta corrente
(B)+(C)+(D)+(E)
64.651 (200.468) 148.817
G Debiti bancari non correnti (265.172) - (368.849)
H Obbligazioni emesse - non correnti (292.303) (294.041) (294.332)
I Posizione finanziaria netta (F)+(G)+(H) (492.824) (494.509) (514.364)

La posizione finanziaria netta al 30 settembre 2025 si mantiene negativa e si attesta a €492,8 milioni contro €514,4 milioni di fine 2024 e €494,5 milioni di settembre 2024.

La dinamica del periodo è stata caratterizzata a febbraio 2025 dall'emissione di un nuovo prestito obbligazionario senior garantito con scadenza 2030 per un importo complessivo in linea capitale pari a €300 milioni ad un tasso annuo fisso pari al 7% con un prezzo di emissione pari al 99,473%. I proventi dell'offerta delle obbligazioni, assieme alla liquidità disponibile di doValue, sono stati utilizzati per rimborsare integralmente il prestito obbligazionario senior garantito pari a €296 milioni emesso nel 2021 con scadenza nel 2026. Tale rimborso, anticipato rispetto alla scadenza prevista, ha comportato un esborso per un importo complessivo del 100,84375% del capitale residuo delle Notes in circolazione, oltre agli interessi maturati alla data dell'estinzione.

Si segnala inoltre che nel corso dei primi nove mesi dell'esercizio sono stati assolti diversi impegni finanziari, tra cui il pagamento di una tranche dell'Earn-out legato all'operazione di acquisto di doValue Greece per €10,8 milioni, il pagamento dei costi di transazione relativi all'acquisizione Gardant pari a €13,1 milioni, il pagamento di imposte riferibili alla Regione Ellenica (€12,7 milioni) e al perimetro nazionale (€12,5 milioni) e di oneri finanziari per €34,8 milioni.

Quale risultante delle principali dinamiche sopra esposte, la voce "Cassa e le disponibilità liquide di conto corrente" risulta pari a €122,0 milioni, contro 232,2 milioni di fine 2024 ed €90,5 milioni di fine settembre 2024.

Oltre agli attuali livelli di cassa, il Gruppo dispone di €115,0 milioni di linee di credito, che pertanto portano la liquidità disponibile a circa €237,0 milioni.

La posizione finanziaria netta corrente è positiva di €64,7 milioni (€148,8 milioni a fine 2024) e risulta ancora positivamente impattata dalla liquidità generata a fronte dell'aumento di capitale di fine 2024 nonché dalla ristrutturazione delle obbligazioni sopra descritta.

{29}------------------------------------------------

Il Cash Flow Gestionale

(€/000)

Flussi finanziari Primi nove
mesi 2025
Primi nove
mesi 2024
Esercizio 2024
EBITDA 132.808 92.152 154.045
Investimenti (15.459) (12.332) (23.769)
EBITDA-Capex 117.349 79.820 130.276
% di EBITDA 88% 87% 85%
Variazione del Capitale Circolante Netto (CCN) 24.392 (18.712) (4.719)
Variazione di altre attività/passività (40.296) (37.450) (41.885)
Cash Flow Operativo 101.445 23.658 83.672
Imposte dirette pagate (25.201) (14.820) (25.656)
Oneri finanziari (34.761) (24.310) (29.777)
Free Cash Flow 41.483 (15.472) 28.239
(Investimenti)/disinvestimenti in attività finanziarie 1.992 2.832 2.848
(Investimenti)/disinvestimenti partecipativi e contratti IFRS15 (3.438) (3.194) (196.800)
Pagamento di Earn-out e del contenzioso fiscale (10.800) 400 400
Acquisto azioni proprie - (3.421) (3.421)
Costi di transazione - - (13.114)
Aumento di Capitale - - 143.138
Dividendi liquidati ad azionisti di minoranza (7.697) - -
Flusso di cassa netto del periodo 21.540 (18.855) (38.710)
Posizione finanziaria netta all'inizio del periodo (514.364) (475.654) (475.654)
Posizione finanziaria netta alla fine del periodo (492.824) (494.509) (514.364)
Variazione della posizione finanziaria netta 21.540 (18.855) (38.710)

Si segnala che, al solo fine di meglio rappresentare le dinamiche che hanno coinvolto il capitale circolante, è stata effettuata una riclassifica dei movimenti legati all'"Anticipo a Fornitori" e all'"Anticipo Contrattuale da ERB" dalla voce "Variazione di altre attività/passività" alla voce "Variazione del Capitale Circolante Netto (CCN)" per totali €29,1m per i primi nove mesi del 2025 e €21,7m per lo stesso periodo del 2024 e €4,5m per l'esercizio 2024. Si segnala inoltre che la voce "Variazione del Capitale Circolante Netto (CCN)" include anche la componente di aggiustamento degli accrual per sistema incentivante basato su azioni che nei primi nove mesi del 2025 ammonta a +€1,7m (-€0,2m nei primi nove mesi del 2024 e +€1,2m per l'esercizio 2024).

Il Cash Flow Operativo del periodo è risultato positivo per €101,4 milioni (€23,7 milioni a settembre 2024 e €83,7 milioni a dicembre 2024), con EBITDA pari a €132,8 milioni e con investimenti pari a €15,5 milioni. La cash-conversion rispetto all'EBITDA è pari all'88% in aumento rispetto al 87% di settembre 2024 e all'85% di fine 2024, a testimonianza della capacità del Gruppo di convertire in cassa la propria marginalità operativa grazie anche al contributo positivo dovuto all'ingresso di Gardant.

La "Variazione del capitale circolante netto (CCN)" risulta essere positiva per €24,4 milioni (che si confronta con la variazione negativa pari a €18,7 milioni di settembre 2024 e €4,7 milioni di dicembre 2024). La variazione nel periodo rispetto a quella dei periodi comparativi deriva in parte dall'incasso di crediti riferiti all'esercizio precedente, a cui si aggiungono i benefici di azioni di ottimizzazione nella gestione del credito e del debito.

La "Variazione di altre attività/passività", pari a -€40,3 milioni contiene principalmente pagamenti connessi alle uscite di personale (redundancy) e a poste legate ai canoni periodici trattati secondo la metodologia dell'IFRS 16, oltre che agli esborsi di cause legali e stragiudiziali e alla dinamica connessa al pagamento di MBO rispetto ai relativi accrual.

Le "Imposte dirette pagate" risultano pari a €25,2 milioni e sono essenzialmente riferibili alle imposte dirette versate nell'ambito della Regione Ellenica per €12,7 milioni e nel perimetro nazionale per €12,5 milioni.

Gli "Oneri finanziari" pagati nel periodo ammontano a €34,8 milioni in aumento rispetto ai €24,3 milioni rilevati a settembre 2024. Tale importo include principalmente oneri liquidati relativamente al Senior Facility Agreement, a cui si aggiungono interessi per €11,6 milioni relativi al bond 2025-2030, per €5,4 milioni relativi al prestito obbligazionario 2021-2026 rimborsato nel mese di febbraio e ulteriori oneri di €2,5 milioni connessi al pagamento anticipato dello stesso.

Le dinamiche sopra esposte determinano quindi un Free Cash Flow pari a €41,5 milioni contro -€15,5 milioni di settembre 2024, soprattutto in virtù del miglior livello di EBITDA sviluppato come descritto nella sezione dedicata al commento dei risultati economici e alla variazione positiva del capitale circolante netto. La voce "(Investimenti)/disinvestimenti in attività finanziarie" è positiva per €2,0 milioni ed include principalmente un incasso delle quote del fondo di investimento alternativo riservato Italian Recovery Fund. La voce "(Investimenti)/disinvestimenti partecipativi e contratti IFRS15" è pari a -€3,4 milioni principalmente legati al costo pagato per l'ottenimento di un contratto di servicing nella Regione Ellenica ("Alphabet"), che prevede altresì un corrispettivo di €4,8 milioni differito in quattro anni a determinate condizioni.

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Durante i primi nove mesi del 2025 si è inoltre dato seguito al pagamento di una tranche dell'Earn-out legato all'operazione di acquisto di doValue Greece per €10,8 milioni, oltre che il pagamento dei dividendi agli azionisti di minoranza per €7,7 (Banco BPM e BPER Banca).

Il flusso di cassa netto del periodo risulta pertanto positivo di €21,5 milioni, quando a settembre 2024 il valore risultava negativo per €18,9 milioni.

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Fatti di rilievo intervenuti nel periodo

NUOVO PRESTITO OBBLIGAZIONARIO SENIOR GARANTITO CON SCADENZA NEL 2030 DI €300 MILIONI E RIMBORSO DELLE SENIOR SECURED NOTES CON SCADENZA 2026 DI €296 MILIONI

In data 5 febbraio 2025 è stata completata l'attività di bookbuilding e pricing di un prestito obbligazionario senior garantito con scadenza nel 2030, per un importo complessivo in linea capitale pari a €300 milioni ad un tasso fisso pari al 7% annuo con un prezzo di emissione pari al 99,473%.

A seguito dell'emissione del bond in data 13 febbraio 2025, doValue ha rimborsato integralmente il prestito obbligazionario senior garantito con scadenza nel 2026 emesso dalla società per un importo complessivo in linea capitale pari a €296 milioni, estendendo la durata del proprio profilo di indebitamento e preservando al contempo una solida liquidità.

ASSEMBLEA STRAORDINARIA E ORDINARIA DEGLI AZIONISTI

In data 29 aprile 2025 si è tenuta l'assemblea straordinaria e ordinaria degli azionisti di doValue che ha:

  • rinnovato la delega al Consiglio di Amministrazione ad aumentare il capitale sociale (per la parte straordinaria);
  • approvato il bilancio individuale dell'esercizio 2024 e la destinazione del risultato dell'esercizio 2024;
  • approvato la relazione sulla politica in materia di remunerazione per il periodo 2025-2026 e sui compensi corrisposti per l'anno 2024;
  • approvato il piano incentivante relativo ai cicli 2023-2025 e 2024-2026 del LTIP 2022-2024 dei compensi basati su strumenti finanziari;
  • conferito una nuova autorizzazione all'acquisto di azioni proprie includendo la possibilità di realizzarlo tramite un'offerta pubblica di acquisto ai sensi dell'art. 102 TUF.

VERIFICA FISCALE IN ITALIA

In merito al rilievo relativo al periodo di imposta 2017, per il quale la Capogruppo doValue ha depositato ricorso giudiziario in data 15 maggio 2024, in data 18 settembre 2025 si è tenuta l'udienza di primo grado presso la Corte di Giustizia. Ad oggi la Corte non ha ancora emesso la propria decisione.

ANNUNCIO DI UN ACCORDO VINCOLANTE PER L'ACQUISIZIONE DI COEO

Il 18 luglio doValue ha annunciato di aver sottoscritto un accordo vincolante per l'acquisizione del 100% del capitale sociale di coeo per un corrispettivo base pari a €350 milioni (inclusivi del debito netto di coeo) oltre a una componente Earn-out di €40 milioni da corrispondersi nel 2028 subordinatamente al raggiungimento di determinati obiettivi finanziari. L'operazione sarà finanziata tramite un'emissione obbligazionaria con scadenza 2031 già prezzata da doValue in data 29 ottobre 2025, i cui proventi saranno tenuti in un conto vincolato ("escrow") fino alla data del closing.

Con sede in Germania, coeo opera nel segmento delle società di nuova generazione dedicate alla gestione di crediti basate su intelligenza artificiale. Grazie all'uso dell'IA, all'analisi dei comportamenti dei consumatori e a un'elevata efficienza operativa, coeo si è rapidamente affermata come leader nel settore del recupero digitale.

coeo fornisce servizi principalmente a clienti blue-chip in settori quali l'e-commerce, il Buy Now Pay Later (BNPL), i pagamenti elettronici, le telecomunicazioni, la gestione dei parcheggi e le utilities in otto Paesi, inclusa l'area DACH (Germania, Austria, Svizzera) e l'Europa nord-occidentale; inoltre, coeo è ben posizionata per espandersi ulteriormente nel resto dell'Europa.

Questa acquisizione amplierà significativamente il portafoglio clienti di doValue, grazie alle consolidate relazioni di coeo con clienti blue-chip in diversi settori come l'e-commerce, il BNPL, pagamenti, telecomunicazioni, gestione dei parcheggi ed energia.

coeo avrà un ruolo chiave nell'accelerare la strategia di diversificazione di doValue, orientata verso nuovi segmenti di mercato, clienti e geografie con forti prospettive di crescita nel lungo periodo.

FUSIONE DEI MASTER SERVICER: DONEXT E MASTER GARDANT

A seguito del positivo perfezionamento degli iter autorizzativi applicabili, dal 1° luglio 2025, decorre la fusione completata con successo di doNext S.p.A. e Master Gardant S.p.A., società interamente controllate attive nel master servicing. A seguito dell'operazione, doNext è oggi il leader di mercato nel settore in crescita del master servicing in Italia, con una quota di mercato pari al 36% in termini di GBV e un ruolo in oltre 100 operazioni di cartolarizzazione.

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Grazie alla fusione con Master Gardant, il perimetro operativo di doNext si amplia includendo anche cartolarizzazioni immobiliari e basket bond, mentre il gross book value del master servicing raggiunge i €90 miliardi, di cui circa il 20% proveniente da portafogli esterni. La nuova doNext, dedicandosi ulteriormente e in via principale alle attività di Master Servicing, diventa così l'operatore esclusivo del Gruppo per tali servizi e consentendo la realizzazione di una parte delle sinergie prevista con l'acquisizione del gruppo Gardant.

DEPOSITO DEL PROGETTO DI FUSIONE PER INCORPORAZIONE DI GARDANT S.P.A. E SPECIAL GARDANT S.P.A. IN DOVALUE S.P.A.

In data 6 agosto 2025 è stato depositato il progetto di fusione per incorporazione di Special Gardant S.p.A. e Gardant S.p.A. in doValue S.p.A.. Il progetto di fusione è parte del più ampio piano di integrazione del gruppo Gardant e il completamento è atteso all'inizio del 2026 consentendo la realizzazione di un'ulteriore parte delle sinergie prevista con l'acquisizione.

NUOVI MANDATI

Nuovi mandati in Grecia: di seguito i principali contratti di servicing sottoscritti da parte di doValue Greece:

  • Alphabet Secured Retail Portfolio: nuovo mandato per la gestione della totalità di un portafoglio di proprietà di fondi gestiti da affiliate di Fortress Investment Group ("Fortress") e Bain Capital. Il portafoglio rappresenta la seconda di tre tranche del Progetto Alphabet in Grecia, un portafoglio del valore complessivo di circa €5 miliardi di cui ci è stata assegnata la prima tranche nel 2024. Il portafoglio Alphabet Secured Retail, per il quale doValue è stato nominato unico ed esclusivo servicer, include un GBV per un valore approssimativo di €1,4 miliardi e claim totali di circa €2,8 miliardi (GBV più interessi maturati e costi di mora), che copre circa 17 mila mutuatari ed è sostenuto da garanzie immobiliari;
  • Alphabet Secured Corporate Portfolio: è stato stipulato un accordo bilaterale con alcuni fondi d'investimento gestiti da Bracebridge Capital, per assicurarsi mandati di servicing pari a €2,3 miliardi di GBV inclusa l'ultima tranche di Alphabet e alcuni altri mandati minori. I mandati di servicing comprendono una tranche da €2,1 miliardi di GBV del portafoglio Alphabet Secured Corporate che un fondo gestito da Bracebridge ha comprato da PQH, in veste di liquidatore speciale, e altri due portafogli minori. Il portafoglio Alphabet Secured Corporate, per il quale doValue agisce in qualità di unico ed esclusivo servicer, comprende circa 13 mila prestiti di 7 mila debitori, con un valore totale delle garanzie pari a €3,1 miliardi e claim totali di €7,1 miliardi;
  • Cartolarizzazione Frontier III: doValue Greece ha firmato un accordo con National Bank of Greece (NBG) in relazione alla nomina in qualità di servicer di un portafoglio da cartolarizzare per cui NBG ha sottoscritto un accordo con fondi gestiti da Bracebridge per la vendita di 95% delle note mezzanine e junior. La cartolarizzazione coinvolge un portafoglio greco costituito per la maggior parte da crediti in sofferenza garantiti, per un Gross Book Value di €0,7 miliardi per il quale doValue agirà come unico ed esclusivo servicer. L'accordo è subordinato al completamento del processo di cartolarizzazione di tale portafoglio da parte di NBG nell'ambito dell'Hellenic Asset Protection Scheme (HAPS), che si è conclusa nel secondo trimestre del 2025;
  • doValue Greece si è aggiudicata un nuovo mandato di servicing da parte dei fondi gestiti da Fortress Investment Group ("Fortress"), aggiungendo ulteriori circa €500 milioni al GBV. Questo mandato riflette l'alto livello di soddisfazione dei clienti di doValue Greece, nonché il continuo valore strategico della partnership tra doValue e Fortress.

Nuovi mandati a Cipro: di seguito i principali contratti di servicing sottoscritti da parte di doValue Cyprus:

  • siglato un nuovo contratto NPL del valore di circa €200 milioni di Gross Book Value. doValue Cyprus gestirà il portafoglio di Alpha Bank Cipro, una delle banche sistemiche greche particolarmente attiva nel mercato di Cipro. Il portafoglio è composto da NPL provenienti da circa 1.700 debitori per claim totali di circa €0,4 miliardi e circa €0,2 miliardi di GBV. doValue è stata incaricata di agire come solo e unico servicer, rafforzando ulteriormente la posizione del gruppo come leader del mercato a Cipro, con oltre il 50% di market share;
  • ottenuto in esclusiva un nuovo mandato di servicing per due portafogli di crediti deteriorati (NPL) originati a Cipro del valore complessivo di circa €350 milioni di Gross Book Value.

Nuovi mandati in Italia: il Gruppo doValue ha ricevuto in affidamento nuove masse in gestione da Amco, tramite la controllata Gardant. Il portafoglio è composto da crediti sia UTP che NPL, prevalentemente corporate, costituito sia da posizioni secured che unsecured. Inoltre, Gardant ha assunto i ruoli di Master Servicer e Special Servicer in una cartolarizzazione multioriginator di NPL promossa da Luigi Luzzatti S.C.p.a., società consortile controllata da 19 Banche Popolari. Insieme ad altri mandati minori, il totale di masse gestite addizionali in Italia si attesta a €1,5 miliardi da inizio 2025. Infine, Gardant è stata nominata Servicer, Corporate Servicer e Calculation Agent del programma di basket bond promosso da BPER Banca

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e Cassa Depositi e Prestiti con garanzia della Regione Emilia-Romagna a favore degli investimenti sostenibili delle PMI locali per un valore complessivo di €0,1 miliardi. Inoltre, il Gruppo si è aggiudicato mandati UTP per circa €450 milioni in Italia, principalmente da un istituto bancario, rafforzando ulteriormente il proprio franchise UTP.

Nuovi mandati in Spagna: nei primi nove mesi del 2025, doValue si è aggiudicata nuovi mandati per €1,1 miliardi. Circa €0,9 miliardi provengono da un primario istituto bancario spagnolo, a conferma delle solide capacità di sviluppo commerciale, mentre circa €160 milioni di nuovi mandati sono stati assegnati tramite Team4, specialista negli small tickets acquisita dal Gruppo nel dicembre 2023.

Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura del periodo

Si elencano di seguito i fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dei primi nove mesi del 2025 che il Gruppo doValue considera non rettificativi (non adjusting event) ai sensi dello IAS 10.

NUOVO PRESTITO OBBLIGAZIONARIO SENIOR GARANTITO CON SCADENZA NEL NOVEMBRE 2031 DI €350 MILIONI

In data 29 ottobre 2025 è stata completata l'attività di bookbuilding e pricing di un prestito obbligazionario senior garantito con scadenza nel novembre 2031 per un importo in linea capitale di €350 milioni ad un tasso pari al 5.375% annuo con un prezzo di emissione pari al 100%. I proventi dell'offerta delle obbligazioni, assieme alla liquidità disponibile di doValue, saranno utilizzati per acquisire l'intero capitale sociale di coeo Group GmbH e per pagare le commissioni e le spese sostenute in relazione all'offerta del prestito obbligazionario e all'acquisizione. L'emissione è stata incrementata rispetto all'importo iniziale di €300 milioni a seguito della forte domanda da parte degli investitori (oltre 3 volte l'importo inizialmente offerto), a conferma della consolidata capacità di doValue di accedere al mercato dei capitali. Il rendimento cedolare delle obbligazioni è inferiore di 162,5 punti base rispetto a quello delle obbligazioni senior secured emesse nel febbraio 2025, mentre la durata è superiore di un anno, riflettendo il miglioramento delle condizioni di mercato e la fiducia degli investitori nel rafforzato profilo operativo derivante dall'acquisizione di coeo.

DOVALUE AMPLIA LA PARTNERSHIP STRATEGICA NEL SETTORE DEL CREDIT MANAGEMENT CON IL GRUPPO BPER

Il 6 novembre doValue ha annunciato l'ampliamento della partnership strategica con il Gruppo BPER, che ha recentemente completato l'acquisizione di Banca Popolare di Sondrio (BPSO). L'attuale partnership, strutturata attraverso una joint venture, partecipata al 70% da doValue e al 30% dal Gruppo BPER, gestisce attualmente circa 2,7 miliardi di euro di NPE e ha il diritto – tra le altre cose – di gestire, per l'intera durata del contratto di servicing di lungo termine, il 50% dei nuovi flussi di UTP e il 90% dei nuovi flussi di NPL generati ogni anno da BPER e Banco di Sardegna.

doValue e il Gruppo BPER hanno concordato di ampliare le attività della joint venture che – al completamento della fusione recentemente annunciata tra BPSO e BPER – continuerà ad avere il diritto di gestire, per l'orizzonte temporale residuo dei contratti in essere (dicembre 2033), il 50% dei nuovi flussi di UTP e il 90% dei nuovi flussi di NPL generati dal Gruppo BPER ampliato.

A ulteriore testimonianza del rafforzamento della partnership, doValue ha sottoscritto un accordo vincolante per l'acquisizione dal Gruppo BPER di una partecipazione di minoranza (5,1%) in Alba Leasing, il quarto operatore di leasing in Italia con un totale attivo superiore a 5 miliardi di euro, nel quale Banco BPM, altro partner bancario strategico di doValue, è presente come azionista rilevante. Questo investimento è finalizzato ad allinearsi con gli obiettivi strategici del Gruppo BPER e a favorire per doValue opportunità di collaborazione con Alba Leasing.

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Evoluzione prevedibile della gestione

Il Gruppo continua a seguire le linee guida del Piano Industriale 2024-2026 approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 20 marzo 2024, così come aggiornato nell'ambito dell'acquisizione di Gardant.

Il Gruppo si muoverà tenendo conto dei seguenti scenari di mercato:

  • le attività in Italia rifletteranno l'acquisizione del gruppo Gardant, e beneficeranno della natura più giovane delle masse del gruppo Gardant che portano a un miglioramento del tasso di collection, nonché dei contratti flusso con Banco BPM e BPER Banca. Inoltre, il Gruppo si attende che l'acquisizione possa supportare un migliore pricing associato a una market share più ampia e una ridotta competizione, così come la possibilità di entrare in nuovi segmenti come i crediti corporate e quelli di natura fiscale vantati dalle pubbliche amministrazioni;
  • le attività nella Regione Ellenica saranno supportate dai nuovi mandati sottoscritti nel corso dell'ultima parte del 2024 e nei primi mesi del 2025, nonché da un'accelerazione delle collection, anche guidate da potenziali cessioni di portafogli sul mercato secondario per conto dei clienti, che dovrebbero contribuire ad un margine stabile anno su anno; si segnala inoltre l'avvio di diverse nuove iniziative sul fronte della diversificazione come le piattaforme finThesis e doAdvise che insieme a doValue Greece Real Estate Services porteranno un contributo tangibile ai ricavi non-NPL della Regione Ellenica nel corso del 2025;
  • la struttura di costi nella penisola iberica riflette ormai pienamente l'offboarding del portafoglio di Sareb a seguito della scadenza del contratto e la cessione di doValue Portugal e della sua controllata Zarco. Il Gruppo porterà avanti in questa regione iniziative di business development su reperforming e crediti granulari.

Si segnala che, alla luce della dinamica molto positiva nei primi mesi dell'anno, il Gruppo ha già raggiunto il target annuale revisionato di nuovi business di €12 miliardi per l'intero anno.

Il Gruppo ha comunicato al mercato la guidance per il 2025 prevedendo di raggiungere un EBITDA compreso tra €210 e €220 milioni. Il Gruppo prevede di completare l'integrazione del gruppo Gardant entro la fine dell'anno, realizzando le sinergie attese. Al tempo stesso si proseguirà nell'esecuzione del business plan, con particolare riguardo alla diversificazione delle fonti di ricavo, estendendo l'attività oltre il tradizionale segmento degli NPL; verranno inoltre posti in essere i passi necessari per il closing dell'acquisizione di coeo.

In questo contesto, questa prossima acquisizione cambierà radicalmente il profilo di crescita del Gruppo nel lungo periodo: essa consentirà di ampliare significativamente il portafoglio clienti del Gruppo, grazie alle consolidate relazioni di coeo con clienti blue-chip in diversi settori come l'e-commerce, il Buy Now Pay Later, pagamenti, telecomunicazioni, gestione dei parcheggi ed energia. Con una presenza già consolidata in otto mercati, tra cui Germania, Austria, Svizzera, Regno Unito, Svezia, Norvegia, Belgio e Paesi Bassi, il Gruppo sarà inoltre ben posizionato per entrare in nuove aree geografiche ad alto potenziale anche per lo sviluppo del proprio business tradizionale. In aggiunta, sarà possibile accelerare l'espansione di coeo nei mercati del Sud Europa, dove il Gruppo doValue possiede una forte posizione strategica e considerato l'interesse dei principali clienti di coeo a espandersi in questi mercati.

Infine, grazie a questa acquisizione, il Gruppo doValue accelererà l'attuazione della propria strategia di diversificazione delineata nel Piano Industriale 2024–2026, superando significativamente gli obiettivi prefissati in termini di diversificazione dei ricavi. In particolare, la piattaforma digitale di coeo – riconosciuta per l'eccellenza nella gestione digitale di crediti di origine non finanziaria e per la sua esposizione verso clienti multinazionali ad alto potenziale di crescita – fornirebbe al Gruppo la scala e il know-how necessari per competere in modo efficace ed efficiente in uno dei segmenti più dinamici del mercato del credito europeo, soprattutto nelle geografie più redditizie e mature.

A seguito dell'accordo per l'operazione coeo, il Gruppo ha aggiornato i target del 2026 – primo anno in cui coeo sarà completamente consolidata - prevedendo di generare ricavi consolidati nel 2026 di circa €800 milioni e un EBITDA (esclusi elementi non ricorrenti) stimato nel 2026 a circa €300 milioni, con una leva finanziaria aggregata attesa di ~2,2x nel 2026. Entro il 2026, si prevede che i ricavi complessivi non-NPL rappresenteranno circa il 55% dei ricavi aggregati del Gruppo, segnando un'evoluzione significativa nel percorso di crescita di doValue - oltre il ciclo tradizionale degli NPL - verso un posizionamento più ampio lungo l'intero ciclo di vita del credito e su tutte le forme di origine del credito, inclusi i crediti nativamente digitali e i nuovi clienti.

Il closing dell'acquisizione è atteso entro gennaio 2026, pertanto i target per l'esercizio 2025 restano confermati.

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Principali rischi e incertezze

La posizione finanziaria del Gruppo doValue risulta adeguatamente dimensionata alle proprie esigenze, considerando l'attività svolta e i risultati. La politica finanziaria perseguita privilegia la stabilità del Gruppo, e non persegue attualmente e prospetticamente finalità speculative nella propria attività di investimento. I principali rischi e incertezze, considerato il business del Gruppo, sono essenzialmente connessi alle condizioni macroeconomiche globali nell'Europa meridionale che sono state caratterizzate da una forte volatilità a causa di diversi fattori, tra cui i conflitti geopolitici e l'aumento dei tassi d'interesse. Inoltre, le attività del Gruppo potrebbero essere influenzate dalle tensioni commerciali globali o da misure protezionistiche che alterano i mercati finanziari e la disponibilità di finanziamenti.

In particolare, guerre commerciali o dazi ritorsivi tra le principali economie potrebbero indebolire le economie orientate all'export, come quelle in cui opera il Gruppo, esercitando ulteriore pressione sui debitori e compromettendo la loro capacità di adempiere agli obblighi finanziari. Queste dinamiche potrebbero accentuare le pressioni inflazionistiche e contribuire a condizioni monetarie più restrittive, incidendo negativamente sia sulla performance dei debitori sia sulla domanda degli investitori per operazioni di cartolarizzazione o di portafoglio.

Inoltre, un deterioramento della liquidità di mercato o del sentiment degli investitori potrebbe influenzare in modo significativo e negativo il modello di business del Gruppo, che si basa sul flusso continuo di nuovi portafogli di crediti da gestire. I mercati globali del credito e della finanza hanno recentemente affrontato una volatilità estrema, con liquidità ridotta, inflazione elevata, aumento della disoccupazione e generale incertezza economica. In risposta, le banche centrali hanno iniziato ad aumentare i tassi d'interesse tra il 2022 e il 2023, e ora stanno iniziando a ridurli gradualmente. Sebbene la maggior parte dei mutui nell'Europa meridionale abbia tassi fissi, i prestiti alle PMI e ai consumatori spesso presentano tassi variabili, aumentando i costi del servizio del debito. Tassi d'interesse persistentemente elevati potrebbero mettere sotto pressione famiglie e PMI, riducendo la loro capacità di rimborso e potenzialmente abbassando le riscossioni derivanti dalle attività di Servicing del Gruppo, allungando i tempi di recupero dei crediti.

Continuità aziendale

Al fine di esprimere un giudizio circa il presupposto della continuità aziendale in base al quale è stata redatta la presente Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo al 30 settembre 2025, il Gruppo ha analizzato i propri fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.

Il Gruppo ritiene di soddisfare i suoi fabbisogni di cui sopra con la liquidità derivante dall'aumento di capitale in opzione, a pagamento, conclusosi a dicembre 2024 di complessivi €151,3 milioni, con la liquidità derivante dal pacchetto di finanziamenti bancari ("Senior Facilities Agreement" - SFA) di complessivi €526 milioni accesi nel corso dell'ultimo trimestre del 2024, in occasione dell'acquisizione del gruppo Gardant, e con quella accordata per l'operazione coeo, dalle linee di credito non utilizzate oltre che con la liquidità che verrà generata dall'attività operativa e di finanziamento.

In data 29 ottobre 2025 è stato effettuato il pricing del prestito obbligazionario senior garantito con scadenza 2031 per un importo complessivo in linea capitale pari a €350 milioni ad un tasso pari al 5,375% annuo con un prezzo di emissione pari al 100%. I proventi dell'offerta, assieme alla liquidità disponibile, saranno utilizzati per acquisire l'intero capitale sociale di coeo Group GmbH. L'emissione e il regolamento delle obbligazioni sono previsti per il 12 novembre 2025; alla data di emissione, si prevede che le obbligazioni saranno quotate sul listino ufficiale della Borsa del Lussemburgo.

Si ricorda infine che il Gruppo a fine 2024 ha anche rimborsato il prestito obbligazionario in scadenza ad agosto 2025. Mentre, il prestito obbligazionario con scadenza nel 2026 è stato rimborsato in data 13 febbraio 2025 per l'intero importo capitale grazie alla liquidità raccolta a seguito dell'emissione di un nuovo prestito obbligazionario senior garantito avvenuto nella medesima data per €300,0 milioni in linea capitale ad un tasso annuo fisso del 7% e con scadenza 2030. Questo ha anche consentito al Gruppo di rimborsare una parte delle linee di credito riconducibili allo SFA di €96 milioni, in quanto non più necessaria.

Inoltre, il Gruppo ha tenuto conto:

  • delle previsioni in merito agli scenari macroeconomici impattati dalla combinazione dell'inflazione, degli elevati tassi di interesse, delle tensioni geopolitiche e del deterioramento del clima economico, come valori esogeni da considerare in termini andamentali tra le assumptions del Piano Industriale 2024-2026 e del budget 2025 oltre che nelle analisi di sensitività relative ai test di impairment delle attività immateriali al 30 settembre 2025;
  • nella valutazione di sostenibilità degli attivi patrimoniali alla data del 30 settembre 2025, della dotazione patrimoniale del Gruppo, della posizione finanziaria e della capacità di generazione di flussi di cassa, come riflessa nel Piano Industriale di Gruppo 2024-2026 e nel budget 2025, nonché delle caratteristiche dello specifico business model di doValue che risulta in grado di rispondere con flessibilità alle diverse fasi del ciclo economico;

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Gruppo doValue – Resoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2025

  • della redditività, dipendente principalmente dalle masse in gestione, nonché dell'apporto di nuovi contratti per gestione di portafogli registrati nei primi nove mesi del 2025 e dei conseguenti incassi;
  • del giudizio delle agenzie di rating relativo al nuovo prestito obbligazionario il cui pricing è stato effettuato a ottobre 2025 e che verrà quotato alla data di emissione oltre che del rating assegnato al prestito obbligazionario quotato emesso a febbraio 2025 e del livello di prezzi registrati da tale strumento sul mercato secondario.

Dalle analisi condotte e in base alle ipotesi sopra riportate non sono emerse incertezze legate ad eventi o circostanze che, considerate singolarmente o nel loro insieme, possano far sorgere dubbi riguardo alla continuità aziendale.

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Altre informazioni

DIREZIONE E COORDINAMENTO

Al 30 settembre 2025 le azioni della Capogruppo doValue sono possedute per il 20,55% dal socio con maggior diritto di voto INPL Investment Holdings Fund, società di diritto irlandese, il cui capitale è indirettamente detenuto da FIG Buyer GP, LLC. Quest'ultima è il General Partner di Foundation Holdco LP, riconducibile a società affiliate di Mubadala Investment Company PJSC e alcuni membri del management di Fortress Investment Group LLC ed entità controllate da questi ultimi.

Un ulteriore 2,64% di azioni doValue sono detenute da altri investitori analogamente riconducibili a FIG Buyer GP LLC e ad entità affiliate a Foundation Holdco LP, con una quota complessiva pari al 23,19%.

Inoltre, il 18,20% delle azioni risulta posseduto da Tiber Investment S.à.r.l. - azionisti riconducibili al Sig. Paul Singer, anche per conto delle controllate Elliott Investment Management GP LLC, Elliott Investment Management LP, Elliott International LP, Buckthorn International Limited – e l'11,14% è detenuto da Sankaty European Investments S.à r.l., azionista riconducibile a Bain Capital Credit Member LLC.

Al 30 settembre 2025, il residuo 47,21% delle azioni risulta collocato sul mercato e lo 0,26% è costituito da n. 488.291 azioni proprie, valorizzate al costo, per un totale di €8,2 milioni detenute dalla Capogruppo medesima.

Nessun azionista esercita nei confronti di doValue alcuna attività di Direzione e Coordinamento ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del Codice Civile in quanto non impartisce direttive a doValue e, più in generale, non si inserisce nella gestione del Gruppo. Pertanto, la determinazione degli indirizzi strategici e gestionali del Gruppo doValue e, più in generale, l'intera attività svolta, sono frutto di libera autodeterminazione degli organi sociali e non comportano etero-direzione da parte di alcun azionista.

La Capogruppo doValue esercita nei confronti delle proprie controllate l'attività di direzione e coordinamento prevista dalla normativa sopra citata.

OPERAZIONI SU AZIONI PROPRIE

Al 30 settembre 2025 risultano in portafoglio n. 488.291 azioni proprie, pari allo 0,26% del capitale sociale complessivo.

Il loro valore di carico è di €8,2 milioni e sono esposte in bilancio a diretta riduzione del patrimonio netto nella voce "Azioni proprie" in applicazione di quanto disciplinato dall'art. 2357-ter del Codice Civile.

L'Assemblea ordinaria del 29 aprile 2025, ha rinnovato l'autorizzazione all'acquisto anche in più tranche, del 10% del capitale sociale di doValue equivalente a n. 19.014.035 azioni ordinarie, per un periodo non superiore a 18 mesi, includendo la possibilità di realizzare l'acquisto tramite un'offerta pubblica di acquisto ai sensi dell'art. 102 TUF.

LE ATTIVITA' DI RICERCA E SVILUPPO

Nel corso dei primi nove mesi del 2025 il Gruppo ha proseguito l'investimento in progetti di innovazione tecnologica, che si ritiene possano essere in grado di apportare nel futuro un vantaggio competitivo.

RISORSE UMANE

Il business del Gruppo doValue è legato alle persone e la valorizzazione e lo sviluppo delle professionalità sono driver strategici per garantire un'innovazione e una crescita sostenibile. doValue continua ad investire nelle sue persone attraverso politiche orientate alla valorizzazione e sviluppo delle risorse umane, con l'obiettivo di consolidare un clima di soddisfazione aziendale.

Al 30 settembre 2025 il numero dei dipendenti del Gruppo è pari a 3.433 rispetto ai 3.458 a fine 2024.

OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

In conformità a quanto stabilito dal "Regolamento Operazioni con Parti Correlate" oggetto di delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche, le eventuali operazioni con parti correlate e soggetti connessi sono concluse nel rispetto della procedura approvata dal Consiglio di Amministrazione, il cui più recente aggiornamento è stato deliberato nella seduta del 17 giugno 2021.

Tale documento è a disposizione del pubblico nella sezione "Governance" del sito www.doValue.it.

Con riferimento al comma 8 dell'art.5 - "Informazioni al pubblico sulle operazioni con parti correlate" del Regolamento Consob sopra citato si segnala che:

A. in base alla Policy in merito alle operazioni con parti correlate adottata dal Consiglio di Amministrazione di doValue S.p.A., in data 17 gennaio 2025 è stata conclusa un'operazione di maggior rilevanza inerente la sottoscrizione di un nuovo mandato di servicing per il portafoglio "Alphabet Secured" tra doValue Greece e Eudoxus Issuer Designated Company, veicolo di

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cartolarizzazione riconducibile a Fortress e Bain, entrambi ricompresi nel perimetro delle parti correlate del Gruppo (l'"Operazione Alphabet"). Il corrispettivo complessivo dell'operazione - che coincide con il flusso reddituale netto prospettico (c.d. "net profit value" o "NPV") - è superiore alla soglia regolamentare calcolata sulla base del valore di patrimonio netto consolidato risultante dall'ultimo documento finanziario contabile pubblicato alla data dell'operazione. Quest'ultima risulta coerente con il core business di doValue Greece e del Gruppo, e pertanto rientra nella categoria delle "Operazioni Ordinarie" ai sensi della Policy. Inoltre, i termini e le condizioni principali applicate al portafoglio Alphabet sono considerati equivalenti a quelli di mercato o standard;

  • B. nel corso dei primi nove mesi del 2025 è stata conclusa un'operazione con parte correlata con influenza rilevante sulla situazione patrimoniale ed economica del Gruppo. Si tratta della sottoscrizione di un nuovo mandato di servicing per il portafoglio "Gemini 2A" tra doValue Greece e Nightshade Issuer DAC, società riconducibile a Fortress e Bain rientranti nel perimetro delle parti correlate del Gruppo. Il corrispettivo complessivo dell'operazione - che coincide con il flusso reddituale netto prospettico (c.d. "net profit value" o "NPV") è superiore alla soglia indicata nella Policy e calcolata sulla base dell'EBITDA esclusi gli elementi non ricorrenti risultante dall'ultimo bilancio consolidato approvato. Tale operazione risulta coerente con il core business di doValue Greece e del Gruppo, e pertanto rientra nella categoria delle "Operazioni Ordinarie" ai sensi della Policy. Inoltre, i termini e le condizioni principali applicate al portafoglio in oggetto sono considerati equivalenti a quelli di mercato o standard;
  • C. nel corso dei primi nove mesi del 2025 non vi sono state modifiche o sviluppi di singole operazioni con parti correlate già descritte nell'ultima relazione annuale che abbiano avuto un effetto rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati del Gruppo nel periodo di riferimento.

OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Ai sensi della comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 si precisa che nel corso dei primi nove mesi del 2025 il Gruppo doValue non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla comunicazione stessa, secondo la quale le operazioni atipiche e/o inusuali sono quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell'accadimento (prossimità alla chiusura del periodo) possono dare luogo a dubbi in ordine alla correttezza/completezza delle informazioni in bilancio, al conflitto di interessi, alla salvaguardia del patrimonio aziendale e alla tutela degli azionisti di minoranza.

INFORMAZIONE RELATIVA AL REGIME DI "OPT-OUT"

Si comunica che doValue S.p.A. aderisce al regime di semplificazione previsto dagli artt. 70, comma 8, e 71, comma 1-bis, del Regolamento CONSOB in materia di emittenti n. 11971/1999, come successivamente modificato, avvalendosi, pertanto, della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi previsti dagli artt. 70, comma 6, e 71, comma 1 del citato Regolamento in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumenti di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

{39}------------------------------------------------

Prospetti di raccordo

RICONCILIAZIONE DEI PROSPETTI FINANZIARI RICLASSIFICATI UTILIZZATI NELLA RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE DEL GRUPPO CON I PROSPETTI CONTABILI OBBLIGATORI IFRS

In linea con l'orientamento ESMA/2015/1415, di seguito si presenta la riconciliazione degli schemi gestionali di conto economico e stato patrimoniale, con i relativi Prospetti contabili obbligatori IFRS di conto economico e di stato patrimoniale.

CONTO ECONOMICO

(€/000) Primi nove mesi 2025 Primi nove mesi 2024
Ricavi da Servicing NPL 254.877 212.991
di cui: Ricavi da contratti con i clienti 254.877 212.991
Ricavi da Servicing Non-NPL 74.258 59.802
di cui: Ricavi da contratti con i clienti 74.258 59.802
Servizi a valore aggiunto 75.297 43.911
di cui: (Oneri)/Proventi finanziari 802 1.032
di cui: Ricavi da contratti con i clienti 18.870 7.820
di cui: Ricavi diversi 55.578 34.605
di cui: (Oneri)/Proventi diversi di gestione 47 454
Ricavi lordi 404.432 316.704
Commissioni passive NPE (16.024) (8.421)
di cui: Costi dei servizi resi (15.735) (8.205)
di cui: Spese amministrative (289) (237)
di cui: Ricavi diversi - 21
Commissioni passive REO (6.169) (6.648)
di cui: Costi dei servizi resi (6.169) (6.648)
Commissioni passive servizi a valore aggiunto (17.763) (16.850)
di cui: Costi dei servizi resi (658) (537)
di cui: Spese amministrative (17.102) (16.316)
di cui: (Oneri)/Proventi diversi di gestione (3) 3
Ricavi netti 364.476 284.785
Spese per il personale (173.831) (140.777)
di cui: Costo del personale (173.887) (141.130)
di cui: Ricavi diversi 56 353
Spese amministrative (57.837) (51.856)
di cui: Costo del personale (2.273) (1.722)
di cui: Costo del personale - di cui: SG&A
di cui: Spese amministrative
(2.273)
(57.118)
(1.722)
(52.377)
di cui: Spese amministrative - di cui: IT (23.426) (20.889)
di cui: Spese amministrative - di cui: Real Estate (4.741) (3.830)
di cui: Spese amministrative - di cui: SG&A (28.951) (27.658)
di cui: (Oneri)/Proventi diversi di gestione (3) (85)
di cui: (Oneri)/Proventi diversi di gestione - di cui: Real Estate 4 -
di cui: (Oneri)/Proventi diversi di gestione - di cui: SG&A (7) (85)
di cui: Ricavi diversi 1.557 2.328
di cui: Ricavi diversi - di cui: IT 195 474
di cui: Ricavi diversi - di cui: Real Estate 84 123
di cui: Ricavi diversi - di cui: SG&A 1.278 1.731
Totale "di cui IT" (23.231) (20.415)
Totale "di cui Real Estate" (4.653) (3.707)
Totale "di cui SG&A" (29.953) (27.734)
Totale costi operativi (231.668) (192.633)
EBITDA 132.808 92.152
EBITDA margin 32,8% 29,1%
Elementi non ricorrenti inclusi nell'EBITDA (4.392) (3.635)
EBITDA esclusi gli elementi non ricorrenti 137.200 95.787
EBITDA margin esclusi gli elementi non ricorrenti 33,9% 30,5%
Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali (57.715) (42.834)
di cui: Ammortamenti e svalutazioni (58.000) (43.007)
di cui: (Oneri)/Proventi diversi di gestione 285 173

{40}------------------------------------------------

Gruppo doValue – Resoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2025

Accantonamenti netti (9.633) (13.869)
di cui: Costo del personale (9.061) (10.826)
di cui: Accantonamenti a fondi rischi e oneri (636) (3.259)
di cui: (Oneri)/Proventi diversi di gestione (286) 114
di cui: Ammortamenti e svalutazioni 350 102
Saldo rettifiche/riprese di valore (95) 121
di cui: Ammortamenti e svalutazioni (125) 2
di cui: Ricavi diversi 30 119
Utile/perdita da partecipazioni - (2.959)
di cui: Utili (Perdite) da partecipazioni - (2.959)
EBIT 65.365 32.611
Risultato netto di attività e passività finanziarie valutate al fair
value 2.528 (1.405)
di cui: (Oneri)/Proventi finanziari 2.528 (1.405)
Interessi e commissioni derivanti da attività finanziaria (46.183) (18.619)
di cui: (Oneri)/Proventi finanziari (46.183) (18.619)
EBT 21.710 12.587
Elementi non ricorrenti inclusi nell'EBT (20.433) (14.850)
EBT esclusi gli elementi non ricorrenti 42.143 27.437
Imposte sul reddito (17.465) 3.848
di cui: Spese amministrative (1.247) (1.073)
di cui: Imposte sul reddito (16.218) 4.921
Risultato del periodo 4.245 16.435
Risultato del periodo attribuibile ai Terzi (11.920) (6.094)
Risultato del periodo attribuibile agli Azionisti della Capogruppo (7.675) 10.341
Elementi non ricorrenti inclusi nel risultato del periodo (19.302) 5.369
Di cui Elementi non ricorrenti inclusi nel risultato del periodo attribuibile
ai Terzi (46) (153)
Risultato del periodo attribuibile agli Azionisti della Capogruppo
esclusi gli elementi non ricorrenti
11.581 4.819
Risultato del periodo attribuibile ai Terzi esclusi gli elementi non
ricorrenti 11.966 6.247
Utile per azione (in euro) (0,040) 0,669
Utile per azione esclusi gli elementi non ricorrenti (in euro) 0,061 0,312

{41}------------------------------------------------

STATO PATRIMONIALE

(€/000) 30/09/2025 31/12/2024
Cassa e titoli liquidabili 121.995 232.169
Disponibilità liquide e depositi a breve 121.995 232.169
Attività finanziarie 49.651 49.293
Attività finanziarie non correnti 49.651 49.293
Partecipazioni 12 12
Partecipazioni in società collegate e joint ventures 12 12
Attività materiali 59.749 52.305
Immobili, impianti e macchinari
Rimanenze
59.748
1
52.304
1
Attività immateriali 660.386 682.684
Attività immateriali 660.386 682.684
Attività fiscali 87.638 105.200
Imposte differite attive 50.260 76.702
Altre attività correnti 30.265 21.413
Attività fiscali 7.113 7.085
Crediti commerciali 192.853 263.961
Crediti commerciali 192.853 263.961
Attività in via di dismissione 10 10
Attività destinate alla vendita 10 10
Altre attività 88.729 64.231
Altre attività correnti 81.813 56.482
Altre attività non correnti 6.916 7.749
Totale Attivo 1.261.023 1.449.865
Passività finanziarie verso banche e bondholders 614.819 733.419
Prestiti e finanziamenti non correnti 557.475 663.181
Prestiti e finanziamenti correnti 57.344 70.238
Altre passività finanziarie 79.070 76.675
Altre passività finanziarie non correnti 52.506 52.936
Altre passività finanziarie correnti 26.564 23.739
Debiti commerciali 78.237 110.738
Debiti Commerciali 78.237 110.738
Passività fiscali 88.848 108.989
Debiti tributari 7.441 19.090
Imposte differite passive 70.273 74.583
Altre passività correnti
Benefici a dipendenti
11.134
10.167
15.316
11.913
Benefici a dipendenti 10.167 11.913
Fondi rischi e oneri 21.302 23.034
Fondi rischi e oneri 21.302 23.034
Altre passività 60.115 73.046
Altre passività correnti 50.540 63.324
Altre passività non correnti 9.575 9.722
Totale Passivo 952.558 1.137.814
Capitale 68.614 68.614
Capitale sociale 68.614 68.614
Riserva sovrapprezzo azioni 58.633 128.800
Riserva sovrapprezzo azioni 58.633 128.800
Riserve 83.367 12.493
Riserva da valutazione (9.439) (8.366)
Altre riserve 92.806 20.859
Azioni proprie (8.218) (9.348)
Azioni proprie (8.218) (9.348)
Risultato del periodo/esercizio attribuibile agli Azionisti della
Capogruppo (7.675) 1.900
Risultato del periodo/esercizio attribuibile agli Azionisti della Capogruppo (7.675) 1.900
Patrimonio Netto attribuibile agli Azionisti della Capogruppo
Totale Passivo e Patrimonio Netto attribuibile agli Azionisti della
194.721 202.459
Capogruppo 1.147.279 1.340.273
Patrimonio Netto attribuibile ai Terzi 113.744 109.592
Patrimonio Netto attribuibile ai Terzi 113.744 109.592
Totale Passivo e Patrimonio Netto 1.261.023 1.449.865

{42}------------------------------------------------

{43}------------------------------------------------

STATO PATRIMONIALE

30/09/2025 31/12/2024
Attività non correnti:
Attività immateriali 660.386 682.684
Immobili, impianti e macchinari 59.748 52.304
Partecipazioni 12 12
Attività finanziarie non correnti 49.651 49.293
Imposte differite attive 50.260 76.702
Altre attività non correnti 6.916 7.749
Totale attività non correnti 826.973 868.744
Attività correnti:
Rimanenze 1 1
Crediti commerciali 192.853 263.961
Attività fiscali 7.113 7.085
Altre attività correnti 112.078 77.895
Disponibilità liquide e depositi a breve 121.995 232.169
Totale attività correnti 434.040 581.111
Attività destinate alla dismissione 10 10
Totale attività 1.261.023 1.449.865
Patrimonio netto
Capitale sociale 68.614 68.614
Riserva sovrapprezzo azioni 58.633 128.800
Riserva da valutazione (9.439) (8.366)
Altre riserve 92.806 20.859
Azioni proprie (8.218) (9.348)
Risultato del periodo/esercizio attribuibile agli Azionisti della
Capogruppo
(7.675) 1.900
Patrimonio Netto attribuibile agli Azionisti della Capogruppo 194.721 202.459
Patrimonio Netto attribuibile ai Terzi 113.744 109.592
Totale Patrimonio Netto 308.465 312.051
Passività non correnti
Prestiti e finanziamenti non correnti 557.475 663.181
Altre passività finanziarie non correnti 52.506 52.936
Benefici ai dipendenti 10.167 11.913
Fondi rischi e oneri 21.302 23.034
Imposte differite passive 70.273 74.583
Altre passività non correnti
Totale passività non correnti
9.575
721.298
9.722
835.369
Passività correnti
Prestiti e finanziamenti correnti 57.344 70.238
Altre passività finanziarie correnti 26.564 23.739
Debiti commerciali 78.237 110.738
Passività fiscali 7.441 19.090
Altre passività correnti
Totale passività correnti
61.674
231.260
78.640
302.445
Totale passività 952.558 1.137.814
Totale Patrimonio Netto e passività 1.261.023 1.449.865

{44}------------------------------------------------

CONTO ECONOMICO

Primi nove mesi
2025
Primi nove mesi
2024
Ricavi da contratti con i clienti 348.005 280.613
Ricavi diversi 57.221 37.426
Totale ricavi 405.226 318.039
Costi dei servizi resi (22.562) (15.390)
Costo del personale (185.221) (153.678)
Spese amministrative (75.756) (70.003)
(Oneri)/Proventi diversi di gestione 40 659
Ammortamenti e svalutazioni (57.775) (42.903)
Accantonamenti a fondo rischi e oneri (636) (3.259)
Totale costi (341.910) (284.574)
Risultato operativo 63.316 33.465
(Oneri)/Proventi finanziari (42.853) (18.992)
Utili (Perdite) da partecipazioni - (2.959)
Risultato ante imposte 20.463 11.514
Imposte sul reddito (16.218) 4.921
Risultato derivante dall'attività di funzionamento 4.245 16.435
Risultato del periodo 4.245 16.435
di cui: Risultato del periodo attribuibile agli Azionisti della
Capogruppo
(7.675) 10.341
di cui: Risultato del periodo attribuibile ai Terzi 11.920 6.094
Utile (perdita) per azione
di base (0,040) 0,669
diluito (0,040) 0,669

{45}------------------------------------------------

PROSPETTO DELLA REDDITIVITÀ COMPLESSIVA

Primi nove mesi
2025
Primi nove mesi
2024
Risultato del periodo 4.245 16.435
Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza rigiro a
conto economico
Titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività
complessiva (1.120) (1.559)
Piani a benefici definiti 51 71
Altre componenti reddituali al netto delle imposte con rigiro a
conto economico
Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte (1.069) (1.488)
Redditività complessiva 3.176 14.947
di cui: Redditività complessiva attribuibile agli Azionisti della
Capogruppo (8.744) 8.853
di cui: Redditività complessiva attribuibile ai Terzi 11.920 6.094

{46}------------------------------------------------

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO AL 30/09/2025

Riserva Altre riserve Risultato Patrimonio
Netto
attribuibile
Patrimonio Totale
Capitale
sociale
sovrapprezzo
azioni
Riserve da
valutazione
Riserve da
utili e/o in
sospensione
d'imposta
Altre Azioni
proprie
del
periodo
agli
Azionisti
della
Capogruppo
Netto
attribuibile
ai Terzi
Patrimonio
Netto
Esistenze iniziali 68.614 128.800 (8.366) 26.096 (5.237) (9.348) 1.900 202.459 109.592 312.051
Allocazione del risultato
a riserve
Dividendi e altre
- (70.167) - - 72.067 - (1.900) - - -
destinazioni - - - - - - - - (7.697) (7.697)
Variazioni di riserve - - (4) (2.307) 1.600 - - (711) (71) (782)
Stock options - - - (11) 598 1.130 - 1.717 - 1.717
Redditività complessiva
del periodo
- - (1.069) - - - (7.675) (8.744) 11.920 3.176
Esistenze finali 68.614 58.633 (9.439) 23.778 69.028 (8.218) (7.675) 194.721 113.744 308.465

{47}------------------------------------------------

AL 31/12/2024

(€/000)

Capitale Riserva Riserve da Altre riserve Azioni Risultato Patrimonio
Netto
attribuibile
Patrimonio
Netto
Totale
sociale sovrapprezzo
azioni
valutazione Riserve da
utili e/o in
sospensione
d'imposta
proprie
Altre
dell'esercizio agli
Azionisti
della
Capogruppo
attribuibile
ai Terzi
Patrimonio
Netto
Esistenze iniziali 41.280 - (2.830) 26.076 12.430 (6.095) (18.329) 52.532 51.660 104.192
Allocazione del
risultato a riserve
- - - - (18.329) - 18.329 - - -
Variazioni di riserve - - 1 - (246) - - (245) 45.820 45.575
Emissione nuove
azioni
Acquisto azioni
proprie
27.334
-
128.800
-
-
-
-
-
-
-
-
(3.421)
-
-
156.134
(3.421)
-
-
156.134
(3.421)
Stock options - - - 20 908 168 - 1.096 - 1.096
Redditività
complessiva
dell'esercizio
- - (5.537) - - - 1.900 (3.637) 12.112 8.475
Esistenze finali 68.614 128.800 (8.366) 26.096 (5.237) (9.348) 1.900 202.459 109.592 312.051

AL 30/09/2024

Altre riserve Patrimonio
Netto
Capitale
sociale
Riserva
sovrapprezzo
azioni
Riserve da
valutazione
Riserve da
utili e/o in
sospensione
d'imposta
Altre Azioni
proprie
Risultato
del
periodo
attribuibile
agli
Azionisti
della
Capogruppo
Patrimonio
Netto
attribuibile
ai Terzi
Totale
Patrimonio
Netto
Esistenze iniziali 41.280 - (2.830) 26.076 12.430 (6.095) (17.830) 53.031 51.660 104.691
Allocazione del risultato
a riserve
- - - - (17.830) - 17.830 - - -
Variazioni di riserve - - 1 - (839) - - (838) 1 (837)
Acquisto azioni proprie - - - - - (3.421) - (3.421) - (3.421)
Stock options
Redditività complessiva
- - - 18 (441) 169 - (254) - (254)
del periodo - - (1.488) - - - 10.341 8.853 6.094 14.947
Esistenze finali 41.280 - (4.317) 26.094 (6.680) (9.347) 10.341 57.371 57.755 115.126

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RENDICONTO FINANZIARIO - METODO INDIRETTO -

Primi nove mesi
2025
Primi nove mesi
2024
Attività operativa
Risultato del periodo ante imposte 20.463 11.514
Aggiustamenti per riconciliare il risultato ante imposte con i flussi
finanziari netti: 101.830 71.135
Plus/minusvalenze su attività/passività finanziarie detenute per la
negoziazione e sulle altre attività/passività valutate al fair value con impatto
a conto economico
(4.048) (166)
Ammortamenti e svalutazioni 57.775 42.903
Variazioni negli accantonamenti netti ai fondi rischi ed oneri 636 3.259
(Oneri)/Proventi finanziari 45.719 22.355
Utili/perdite su partecipazioni ed investimenti - 2.960
Costi per pagamenti basati su azioni 1.748 (176)
Variazioni nel capitale circolante: 38.917 3.228
Variazione dei crediti commerciali 71.418 25.402
Variazione dei debiti commerciali (32.501) (22.174)
Variazioni nelle attività e passività finanziarie: 3.464 4.432
Altre attività obbligatoriamente valutate al fair value 2.704 2.914
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 760 1.518
Altre variazioni: (103.011) (80.095)
Interessi pagati (34.761) (23.912)
Pagamento imposte sul reddito (25.201) (13.389)
Altre variazioni altre attività /altre passività (43.049) (42.794)
Flussi finanziari netti da attività operativa 61.663 10.214
Attività di investimento
Vendita di società controllate e di rami d'azienda - (2.822)
Acquisto di partecipazioni (10.800) (373)
Acquisto di immobili, impianti e macchinari (1.760) (617)
Acquisto di attività immateriali (16.983) (11.715)
Flussi finanziari netti da attività di investimento (29.543) (15.527)
Attività di finanziamento
Emissione/acquisto di azioni proprie - (3.421)
Dividendi pagati (7.697) -
Accensione finanziamenti 298.419 -
Rimborso finanziamenti (418.804) (401)
Pagamenti del capitale di passività per leasing (14.212) (12.732)
Flussi finanziari netti da attività di finanziamento (142.294) (16.554)
Flussi finanziari netti del periodo (110.174) (21.867)
Riconciliazione
Disponibilità liquide e depositi a breve all'inizio del periodo 232.169 112.376
Flussi finanziari netti del periodo (110.174) (21.867)
Disponibilità liquide e depositi a breve alla fine del periodo 121.995 90.509

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ALLEGATI

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LEGENDA RELATIVA AGLI INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Gross Book Value EoP: indica il valore contabile dei crediti affidati in gestione alla fine del periodo di riferimento per l'intero perimetro di Gruppo, al lordo delle rettifiche di valore dovute all'attesa di perdite su tali crediti.

Incassi del periodo: utilizzati per il calcolo delle commissioni ai fini della determinazione dei ricavi dall'attività di servicing, consentono di illustrare la capacità di estrarre valore dal portafoglio in gestione.

Incassi LTM/GBV (Gross Book Value) EoP Stock: rapporto tra il totale degli incassi LTM lordi riferiti al portafoglio di Stock esistente all'inizio dell'esercizio di riferimento e il GBV di fine periodo del relativo portafoglio di Stock gestito.

Staff FTE/Totale FTE Gruppo: rapporto tra il numero di dipendenti che svolgono attività di supporto e il numero di dipendenti totali del Gruppo full-time. L'indicatore consente di illustrare l'efficienza della struttura operativa e il focus relativo della stessa sulle attività di gestione.

EBITDA e Risultato del periodo attribuibile agli azionisti della Capogruppo: congiuntamente ad altri indicatori di redditività relativa, consentono di illustrare le variazioni della performance operativa e forniscono utili informazioni in merito alla performance economica del Gruppo. Si tratta di dati calcolati a consuntivo del periodo.

Elementi non ricorrenti: partite relative a operazioni straordinarie quali ristrutturazioni aziendali, acquisizioni o cessioni di aziende, avvio di nuove attività o ingresso in nuovi mercati.

EBITDA e Risultato del periodo attribuibile agli azionisti della Capogruppo esclusi gli elementi non ricorrenti: sono definiti come l'EBITDA e il Risultato del periodo riconducibili alla sola gestione caratteristica, escludendo quindi tutte le partite relative a operazioni straordinarie quali ristrutturazioni aziendali, acquisizioni o cessioni di aziende, avvio di nuove attività o ingresso in nuovi mercati.

EBITDA Margin: ottenuti dividendo l'EBITDA per i Ricavi lordi (Gross Revenues).

EBITDA Margin esclusi gli elementi non ricorrenti: ottenuti dividendo l'EBITDA esclusi gli elementi non ricorrenti per i Ricavi lordi (Gross Revenues).

Utile per azione: calcolato come rapporto tra il risultato netto del periodo e il numero di azioni in circolazione alla fine del periodo.

Utile per azione esclusi gli elementi non ricorrenti: è il medesimo calcolo dell'utile per azione, ma il numeratore differisce per il risultato netto del periodo esclusi gli elementi non ricorrenti al netto del relativo impatto fiscale.

Capex: investimenti in attività materiali e immateriali.

EBITDA – Capex: è l'EBITDA al netto di investimenti in attività materiali e immateriali, congiuntamente ad altri indicatori di redditività relativa, consente di illustrare i cambiamenti delle performance operative e fornisce una indicazione in merito alla capacità del Gruppo di generare cassa.

Capitale Circolante Netto: è rappresentato dai crediti per corrispettivi fatturati ed in maturazione al netto dei debiti verso i fornitori per fatture di acquisto contabilizzate e in maturazione nel periodo.

Posizione Finanziaria Netta: è costituita dalla cassa e dalla liquidità disponibile nonché da titoli altamente liquidabili, al netto di debiti verso banche e delle obbligazioni emesse.

Leverage: è costituito dal rapporto tra la Posizione Finanziaria Netta e l'EBITDA esclusi gli elementi non ricorrenti degli ultimi dodici mesi (eventualmente aggiustato pro-forma per tener conto di operazioni rilevanti a partire dall'inizio dell'esercizio di riferimento). Esso rappresenta un indicatore sul livello di indebitamento del Gruppo.

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Gruppo doValue – Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2025

Dichiarazione del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari a norma delle disposizioni dell'art. 154‐bis comma 2 del D. Lgs. 58/1998 (Testo Unico della Finanza)

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di doValue S.p.A., Sig. Davide Soffietti, dichiara, ai sensi del comma 2 dell'art 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel 'Resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2025' corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Roma, 11 novembre 2025

Davide Soffietti

Dirigente Preposto alla redazione

dei documenti contabili societari

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