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Directa Sim — Earnings Release 2023
Sep 21, 2023
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Earnings Release
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| Informazione Regolamentata n. 20242-30-2023 |
Data/Ora Inizio Diffusione 21 Settembre 2023 14:47:28 |
Euronext Growth Milan | |
|---|---|---|---|
| Societa' | : | DIRECTA SIM | |
| Identificativo Informazione Regolamentata |
: | 181322 | |
| Nome utilizzatore | : | DIRECTASIMN03 - BRAIDA | |
| Tipologia | : | 2.2 | |
| Data/Ora Ricezione | : | 21 Settembre 2023 14:47:27 | |
| Data/Ora Inizio Diffusione |
: | 21 Settembre 2023 14:47:28 | |
| Oggetto | : | di sempre al netto delle componenti straordinarie |
Semestrale Directa 2023: migliore risultato |
| Testo del comunicato |
Si veda allegato


Directa SIM Via B.Buozzi, 5 -10121 Torino Tel 011.53.01.01 Email: [email protected] - Capitale sociale , € 6.894.000 interamente versato Iscrizione all'Albo delle S.I.M n. 59 versatointeramente versato - Aderente al Fondo Nazionale di Garanzia Registro Imprese Torino, C.F e P. I.V.A. n. 06837440012
Semestrale Directa 2023: migliore risultato di sempre al netto delle componenti straordinarie
Numero di conti aperti: 68.936, +12,4% rispetto al 31 dicembre 2022 quando erano 61.348; Totale Asset Clienti: 4.251 Mln, +22% rispetto al 31 dicembre 2022 (3.483 Mln); Margine di intermediazione: 13,78 Mln, +11,1% rispetto al primo semestre 2022 (12,4 Mln) Risultato lordo: 5,4 Mln, +15,63% confrontato col primo semestre 2022 (4,67 Mln) Risultato netto: 3,75 Mln, sostanzialmente stabile rispetto al primo semestre 2022 (3,74 Mln); Patrimonio netto: 31,86 Mln, +6,5% rispetto al 31 dicembre 2022 (29,89 Mln); Quota di Mercato report Assosim: 5,13%, - 0,5% rispetto al primo semestre 2022 (4,85%); Quota di mercato report Tolis: 13,6%, +0,4% rispetto al primo semestre 2022 (13,2%)
Torino, 21 settembre 2023
Il Consiglio di Amministrazione di Directa SIM S.p.A. ha approvato la Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2023 redatta nel rispetto dei principi contabili internazionali e sottoposta a revisione contabile limitata, affidata a KPMG S.p.A.
Il numero di conti attivi al 30 giugno 2023 è pari a 68.936, in aumento del 12,4% rispetto al 31 dicembre 2022, a riprova e conferma del percorso di crescita che ha riguardato la Società.
Il valore complessivo degli asset dei clienti, che si conferma in forte rialzo, ha superato per la prima volta i 4 miliardi di euro, attestandosi al 30 giugno 2023 a 4.251 milioni (+22% in sei mesi).
Il margine di intermediazione ha sfiorato i 13,8 milioni di euro complessivi, in aumento ulteriore (+11,1%), rispetto primo semestre 2022 che con 12,4 milioni di euro era già stato un semestre posizionatosi su livelli record.
L' utile lordo finale del periodo è di 5,4 milioni di euro, dopo aver spesato oneri non ricorrenti per circa 500mila euro; conseguentemente il primo semestre 2023 è stato superiore, al netto delle partite straordinarie, di 1,2 milioni rispetto al primo semestre 2022 (che era stato di 4,67 milioni di euro) e di 1,8 milioni di euro superiore rispetto al primo semestre 2021 (che era stato di 5,6 milioni di euro ma che conteneva un provento straordinario di 1,5 milioni di euro).
L'utile netto è di 3,75 milioni di euro, in linea con quello del primo semestre 2022 che però beneficiava di un bonus fiscale di 500mila euro.
Il Patrimonio netto al 30 giugno 2023 è pari a 31,8 milioni di euro, in crescita del 6,3% rispetto al dato al 31 dicembre 2022 quando era di circa 29,9 milioni di euro e, ad oggi, risulta il più alto livello mai raggiunto dalla Società;
Secondo il report periodico di Assosim nel primo semestre del 2023 la quota di mercato di Directa sul mercato azionario italiano (Euronext Milan Domestic) per l'operatività in conto terzi è stata pari

al 5,13%, in calo di mezzo punto circa rispetto al 5,62% di un anno fa. La società rimane solida al quinto posto nella classifica generale degli intermediari aderenti.
Secondo il report Tolis di Borsa Italiana che riguarda gli operatori del trading on line in Italia c'è stata una discesa analoga sull'azionario che ha portato la Società dal 15,1% di un anno fa al 13,9% attuale. Tale discesa è stata tuttavia complessivamente bilanciata dall'aumento del numero di eseguiti su altri comparti, in particolare sul mercato obbligazionario, che è cresciuto dal 8,2% al 12,2%. Complessivamente la quota globale di mercato di Directa è cresciuta di uno 0,4% passando dal 13,2% di un anno fa al 13,6% attuale.
L'Amministratore Delegato della Società, Ing. Vincenzo Tedeschi, a commento dei risultati, ha dichiarato: "Il 2023 si prospetta essere il quarto esercizio in sequenza di forte crescita per il business dell'azienda a conferma della validità del nuovo percorso avviato nel 2020. A livello reddituale i seppur migliorati risultati economici sono in parte attenuati da oneri non ricorrenti dovuti alla dismissione del business con la clientela istituzionale, alla fuoriuscita di due figure apicali e ai rilevanti investimenti per il progetto private banking. Contiamo negli ultimi tre mesi dell'anno di ottenere nuovi successi commerciali con una serie di iniziative già in cantiere per porre le basi di un 2024 ancora in crescita".
***
Principali dati economici e patrimoniali del semestre
L'analisi più dettagliata dell'andamento economico attesta che il totale dei ricavi supera i 13,7 milioni di euro, oltre 1,3 milioni di euro in più rispetto a un anno fa, con una crescita di oltre il 10%. Vi è stato un aumento rilevante per quanto attiene il margine di interesse netto che è passato da circa 4,5 milioni di euro del primo semestre 2022 agli attuali 6,6 milioni di euro con un aumento di quasi il 50% rispetto a un anno fa. La performance del margine di interesse ha ampiamente compensato la contrazione avuta invece nella parte relativa alle commissioni nette, scese di un 10% circa passando da 7,8 milioni di euro ai 7,1 milioni di euro del primo semestre 2023.
La crescita degli interessi di cui ha beneficiato tutto il settore bancario e finanziario è stata prodotta da un repentino e accentuato aumento dei tassi di interesse verificatosi nella seconda metà del 2022 a seguito delle decisioni prese dalle principali banche centrali di tutto il mondo. Conseguentemente, tutta la liquidità della clientela in deposito presso Directa e non investita in strumenti finanziari, ha prodotto un incremento nei ricavi che sono passati dai 3,5 milioni di euro di un anno fa a 5,1 milioni di euro attuali (+44%), con un andamento via via crescente che si è andato a consolidare mese per mese nel corso del semestre e che sta proseguendo anche nei mesi successivi.
Il risultato finale sarebbe stato ancor più elevato se non si fosse dato corso nei mesi di luglio, agosto e settembre al piano di dismissione dei depositi della clientela istituzionale cui si è fatto cenno nel Comunicato stampa della Società dello scorso 11 agosto 2023.
In tutto per la quota parte del semestre l'impatto è stato di circa 500mila euro fra minori interessi (quota del primo semestre 2023 per circa 400mila euro) e sopravvenienze passive (quota anni precedenti per circa 100mila euro). Sul secondo semestre l'impatto è di ulteriori 100mila euro circa, mentre per il 2024 l'impatto sarà addirittura positivo, avendo previsto maggiori ricavi per circa 250mila euro relativi ad un impiego più remunerativo della liquidità eccedente le somme dismesse e prelevate dalle banche depositanti.

Ai ricavi per gli interessi sulla liquidità in deposito si sono aggiunti i maggiori proventi su tutte le attività di finanziamento della SIM ("long overnight", "short" e "swap interest") che lo scorso anno erano di poco superiori ai 900mila euro e quest'anno han superato 1,5 milioni di euro netti.
Le commissioni attive nette han fatto segnare un lieve calo pari a circa il 10% attestandosi a 7,1 milioni di euro contro i 7,8 milioni di euro circa del primo semestre 2022. Analizzando in dettaglio l'andamento delle commissioni sui vari mercati va segnalato c'è stato un calo di oltre il 15% sia sui mercati "cash" domestici, sia su quelli americani.
Sui mercati dei "derivati" il calo complessivo delle commissioni è stato di oltre il 17%, da 2,7 milioni di euro a 2,3 milioni di euro circa, con una discesa che non ha replicato il calo più contenuto degli eseguiti (scesi del 6,3%); nel corso del primo semestre la clientela evidentemente ha effettuato ordini "più piccoli" rispetto alla media di un anno fa.
In forte aumento la voce "altre commissioni" che ha superato i 900mila euro netti, in aumento del 67% in virtù del forte successo delle iniziative IPO e collocamenti, soprattutto per quanto attiene i BTP Italia ed il Bond ENI lo scorso mese di gennaio, a riprova e conferma che la clientela "investor" è in grado di generare ricavi attraverso "canali" differenti da quello del trading.
Passando ai costi si rileva un lieve e fisiologico aumento delle spese per il personale, cresciute circa del 7% che sfiorano i 3,4 milioni di euro con un aumento di circa 200 mila euro complessivi, in buona parte riconducibili alle maggiori spese in area IT, a nuove misure di welfare aziendale ed in parte ai costi sostenuti per l'indennità riconosciuta all' ex direttore generale dr.ssa Elena Motta la cui carica in organigramma è stata soppressa nel mese di febbraio.
La voce "altre spese amministrative" invece fa segnare una crescita di poco superiore al 10%, per 400mila euro complessivi rispetto ad un anno fa, la cui gran parte è ascrivibile ai maggiori costi per l'avvio del progetto Private Banking, sia per quanto attiene i relativi costi di marketing, sia per ciò che riguarda i servizi di manutenzione e assistenza IT o le consulenze esterne relative al progetto medesimo.
Ci sono stati da ultimo maggiori costi in alcuni dei servizi generali forniti da Borsa Italiana, da Monte Titoli e da altri fornitori IT in virtù di un generalizzato adeguamento delle tariffe ad inizio anno, mentre va sottolineata una riduzione delle spese sostenute per le attività svolte dai segnalatori di pregio.
La voce "altri proventi di gestione" è rimasta nel suo complesso stabile seppur con variazioni interne che si sono compensate; da una parte vi sono stati maggiori ricavi per accordi commerciali con emittenti e mercati che hanno generato proventi aggiuntivi per oltre 180mila euro. A questi si sono aggiunte sopravvenienze attive per circa 70mila euro relative alcuni servizi prestati ad emittenti di minibond che non erano stati fatturati e incassati negli anni scorsi; d'altro canto vi sono state circa 250mila euro di sopravvenienze passive costituite da quella parte di interessi attivi che erano stati contabilizzati nel corso del 2022 e che sono stati azzerati o ridimensionati a fronte dello svincolo anticipato di alcuni depositi sui conti terzi, che la Società ha deciso di dismettere, in parte per migliorare i rendimenti, in parte per ottemperare al piano di dismissione dei depositi della clientela istituzionale cui si è fatto cenno sopra.

L' utile lordo del periodo è dunque di 5,4 milioni di euro, superiore a quello del primo semestre 2022 (4,7 milioni di euro) e poco sotto il risultato del 2021, il migliore di sempre, che era stato pari a circa 5,6 milioni di euro (ma che conteneva un provento straordinario di 1,5 milioni di euro).
L'utile netto è di 3,7 milioni di euro, in linea con quello del primo semestre 2022 che però beneficiava di un bonus fiscale di 500mila euro, e comunque il secondo migliore di sempre.
Il Patrimonio netto al 30 giugno 2023 è pari a 31,8 milioni di euro, in crescita del 6,3% rispetto al dato al 31 dicembre 2022 quando era pari a circa 29,9 milioni di euro e, ad oggi, risulta il più alto livello mai raggiunto dalla Società, tenendo conto anche del dividendo da 2,64 milioni di euro pagato lo scorso maggio 2023.
Con l'aumento della patrimonializzazione della Società in virtù dell'utile conseguito nei primi sei mesi dell'anno sono migliorati anche i coefficienti prudenziali: in particolare l'IFR ratio è salito al 699% risultando fra i più elevati fra gli operatori del settore e addirittura 7 volte superiore al requisito minimo (100%) indicato dalle Autorità di Vigilanza nella Direttiva Europea per gli intermediari.
Attività svolte nel corso del primo semestre 2023
Per quanto riguarda nello specifico l'attività di Directa il dato più significativo da segnalare, oltre ai risultati record dal punto di vista economico cui si è dato conto in precedenza, è certamente rappresentato dall'aumento del numero di clienti e dalla crescita del totale degli asset di proprietà della clientela in deposito.
I conti attivi a fine semestre sono 68.936, oltre 7.500 in più rispetto al 1° gennaio 2023 e circa 12.500 in più rispetto ad un anno fa, con un aumento di oltre il 22% in dodici mesi; nello stesso periodo il totale degli asset della clientela ha superato i 4,25 miliardi di euro con una crescita significativa (+35%) rispetto al saldo al 30 giugno 2022, che era pari a 3,14 miliardi di euro complessivi.
Tali risultati confermano il percorso di crescita avviato nel 2020 e la validità della nuova strategia aziendale impostata dal nuovo management, ora giunto al quarto esercizio di gestione, e perseguita grazie alla professionalità di tutti i team all'interno dell'azienda.
E' proseguita infatti nei primi sei mesi l'attività di ampliamento dei servizi offerti alla clientela sia di tipo "investor" che trader al fine di consolidare la quota di mercato attualmente in capo alla SIM. Il più importante progetto portato a termine è stato il completamento ed il rilascio al pubblico della nuova "Directa - app" creata per dispositivi mobili, che consente estrema agilità e semplicità nel suo utilizzo, attraverso un formato grafico nuovo e integralmente ridisegnato.
Si tratta della prima applicazione "nativa" della SIM studiata e progettata fin dal suo concepimento per attrarre e servire l'ampio segmento degli "investor" che si compone di quella fascia di potenziale clientela propensa a curare i propri investimenti in autonomia, in libertà, in maniera indipendente e senza l'ausilio di consulenti bancari, spesso attraverso l'utilizzo di soluzioni tecnologiche semplici da comprendere e agevoli nell'uso.
L'"app" è stata resa disponibile per i sistemi Android ed iOS e sta riscuotendo il successo che ci si aspettava: presentata il 26 giugno di quest'anno in un solo mese è stata scaricata da migliaia gli

utenti ed ha riscontrato un elevato grado di apprezzamento sui forum e sui siti specializzati di finanza.
Dopo due mesi dal suo lancio dal suo lancio "Directa – app" è passata da 2,5% a circa il 7% degli eseguiti totali giornalieri di Directa, che se sommati alla versione "desktop" della medesima piattaforma lanciata a fine anno 2022 (che prende il nome di "Libera"), salgono al di sopra il 10% dell'operatività complessiva di tutta la clientela; un dato significativo se si pensa che Libera è rivolta alla clientela meno attiva.
In aggiunta, date tali premesse e trovandoci ancora in una fase iniziale, è ragionevole pensare che l'onda lunga di questa novità avrà effetti più evidenti nei prossimi mesi, consentendo alla SIM di capitalizzare i frutti di un progetto che è stato interamente coordinato e realizzato da Directa all'interno del proprio team di sviluppo.
Nel semestre è stato anche ampliato il numero di accordi con emittenti europei di ETF e certificate per allargare l'offerta di trading gratuito su un paniere più ampio di strumenti finanziari; in particolare nel corso del primo semestre se ne sono aggiunti tre, fra cui il prestigioso accordo con BNP Paribas.
L'offerta sui Pac a commissione zero, che vantava al suo interno emittenti come Amundi e Lyxor, ha aggiunto alla gamma il prestigioso marchio i-Shares di BlackRock oltre agli emittenti Vaneck e Wisdomtree, consentendo alla Società di ampliare il paniere offerto.
Sono stati arricchiti ulteriormente i servizi disponibili per l'operatività sui mercati americani con nuovo servizio "short overnight USA" rivolto alla clientela più sofisticata e che si trova attualmente in una fase di test e che verrà rilasciato entro fine settembre a tutta la clientela; a breve sarà possibile, pertanto, vendere allo scoperto una serie molto ampia di strumenti finanziari quotati su Nyse e Nasdaq previa erogazione di un prestito titoli da parte di Directa. Tale novità completa il quadro delle funzionalità sui titoli esteri mediante l'unico tassello ancor mancante su quel particolare segmento.
E' stato realizzato a tempo record il collegamento al MTF "Spectrum" specializzato negli scambi su certificati per consentire alla clientela una operatività su una lunga lista di strumenti finanziari senza limiti di orario per 5 giorni la settimana. Per Directa, questo accordo con un partner che sta crescendo e si sta affermando in Europa con grande velocità, rappresenta una possibilità di business stimolante: sarà possibile, infatti, offrire un servizio nuovo rispetto a quanto fatto fino ad ora, più completo per la copertura di orari allargati, e a costi decisamente inferiori rispetto ai corrispondenti servizi offerti dai segmenti equivalenti di Euronext Milan.
Si è completata senza interruzioni nei servizi o disguidi nell'operatività della clientela la complessa attività di migrazione dai Sistemi di Borsa Italiana a quelli di Euronext sulla piattaforma denominata "Optiq". Nella seconda parte dell'anno il processo verrà portato a completamento attraverso l'aggiunta dei segmenti ancora mancati che riguardano i segmenti dei certificati e i mercati obbligazionari.

Sempre nel secondo semestre verranno implementate le attività di sostituzione e conseguente ampliamento dei server iSeries acquistati nel corso dell'estate e già consegnati per la messa in esercizio. La sostituzione con nuovi prodotti IBM molto più performanti dei precedenti si è resa necessaria per la forte crescita del business degli ultimi quattro anni.
Sono proseguite da ultimo le attività di configurazione dei Servizi IT funzionali al futuro lancio delle attività di "Private banking": nel corso del 2023 c'è stato un rallentamento rispetto alle iniziali previsioni, a fronte dei numerosi progetti in cantiere, alcuni non differibili, cui è stata soggetta la Società. Nella seconda metà dell'anno verrà dato nuovo impulso al progetto in seguito alla nomina del dott. Roberto Barbero quale responsabile specifico dedicato al progetto in maniera tale da concludere il prima possibile le attività preparatorie e presentare alla nuova clientela l'offerta specifica che la Società sta confezionando.
Per quanto attiene l'organigramma nel mese di febbraio è stata soppressa la carica di Direttore Generale che era in capo alla dott.ssa Elena Motta, che ad oggi non fa più parte dell'organico di Directa SIM; conseguentemente vi è stato il passaggio di tutte le deleghe ad ella afferenti all'Amministratore Delegato Ing. Vincenzo Tedeschi.
Evoluzione prevedibile della gestione
Il terzo trimestre del 2023 ha confermato il "trend" già emerso nel corso dei primi sei mesi dell'anno con i ricavi legati alle commissioni che sono stati negativamente influenzati del fenomeno della stagionalità estiva, da sempre caratterizzata da livelli più bassi di operatività in concomitanza con il periodo vacanziero, ma che sono stati comunque su livelli di eccellenza per il periodo. La quota relativa agli interessi attivi si è invece mantenuta su livelli molto elevati, perdurando il contesto di tassi di interesse ai massimi storici da oltre un decennio.
Nei mesi di luglio e agosto le commissioni attive si sono attestate sui livelli degli stessi mesi del 2023; di qui a fine anno contiamo su una ripresa dell'attività rispetto ai mesi estivi alla luce anche delle prossime importanti iniziative che la Società intende presentare al mondo degli investitori.
Il margine di interesse ha confermato nei mesi estivi la crescita del primo semestre e non risentirà in maniera significativa della dismissione delle attività con la clientela istituzionale, continuando il suo percorso virtuoso di generazione di profitto.
Sul versante dei costi non sono previste nuove iniziative che possano impattare significativamente sull'andamento dei conti: anche la fuoriuscita del Co- Amministratore Delegato, dimessosi dalla carica il 4 agosto 2023, che ha comportato il riconoscimento di una indennità e di un incentivo, non avrà effetti di rilievo sull'andamento dei costi aziendali.
Complessivamente, pertanto, sulla base delle più attendibili stime odierne la Società potrebbe chiudere comunque l'esercizio 2023 con un nuovo risultato record, superiore a quello del 2022, sfiorando i 10 milioni di euro di utile lordo.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del semestre
Nell'ambito del piano di interventi finalizzato alla cessazione di ogni attività con la clientela istituzionale, nel corso dei mesi di luglio e agosto la società ha dapprima interrotto i rapporti con i segnalatori di pregio e progressivamente dismesso la propria linea di business con controparti istituzionali, attuando un rapido piano ad oggi completato. Tale dismissione ha comportato oneri non ricorrenti a valere sul primo semestre per circa 500mila euro e sul secondo semestre per circa 100mila euro, mentre sono previsti maggiori ricavi per 250mila euro per l'esercizio 2024
Per maggiori informazioni in merito alle azioni intraprese dalla società si rimanda alla relazione sulla gestione allegata al bilancio intermedio consolidato.
A partire dalla stessa data il ruolo di nuovo responsabile della divisione "private" è stato assegnato a Roberto Barbero, già facente parte dell'organico di Directa da settembre 2021 e precedentemente responsabile commerciale per l'area nord-ovest in Banca Intermobiliare (ora Banca Investis) che opererà a diretto riporto dell'Amministratore Delegato.
Il Consiglio di Amministrazione ha infine cooptato la dott.ssa Noemi Mondo, quale membro del Cda, in qualità di amministratore non esecutivo.
Non si segnalano ulteriori fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura del semestre, oltre a quelli menzionati sopra.
***
Prospetti di bilancio consolidato al 30 giugno 2023
Si riportano di seguito i prospetti riepilogativi di Stato patrimoniale e conto economico della Società insieme con le variazioni del Patrimonio Netto a fronte dell'utile del periodo. I risultati sono stati sottoposti a controllo della KPMG che nulla ha rilevato in merito e che emetterà nei prossimi giorni la propria lettera di attestazione.

| (dati in unità di euro) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Voci dell' attivo | 30-06-2023 | 31-12-2022 | |||
| 10. | Cassa e disponibilità liquide | 8.957.706 | 9.738.188 | ||
| 30. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 60.207 | 70.176 | |||
| 40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato a) crediti verso banche b) crediti verso società finanziarie c) crediti verso clientela |
14.809.463 8.582.760 46.185.522 |
69.577.745 | 14.230.628 8303.943 41.026.007 |
63.560.578 | |
| 70. | Partecipazioni | 301.645 | 285.816 | ||
| 80. | Attività materiali | 2228.240 | 2374737 | ||
| 90. | Attività immateriali | 2846.532 | 2.834.917 | ||
| 100. Attività fiscali a) correnti b) anticipate |
512.683 | 512.683 | 196.700 | 196.700 | |
| 120. | Altre attività | 8.318.017 | 13.193.734 | ||
| TOTALE ATTIVO | 92.802.775 | 92.254.846 |

| વેવા 111 લો દાપ્ય થી ઉત્પાદને Voci del passivo e del patrimonio netto |
30-06-2023 | 31-12-2022 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 10. | Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato a) debiti b) titoli in circolazione |
53.712.348 3.030.247 |
56.742.595 | 54.120.796 3.090.740 |
57.211.536 |
| 60. | l Passività fiscali a) correnti b) differite |
157.106 12.705 |
169.811 | 13.320 | 13.320 |
| 80. | Altre passività | 2335.867 | 3,331.713 | ||
| 90. Trattamento di fine rapporto del personale | 1.571.537 | 1.636.97 | |||
| 100. Fondi per rischi e oneri: c) altri fondi rischi e oneri |
122399 | 122399 | 163.102 | 163.102 | |
| 110. Capitale | 6.945.000 | 6.600.000 | |||
| 140. Sovrapprezzi di emissione | 4.400.250 | 3.900.000 | |||
| 150. Riserve | 16.844.008 | 13.882.301 | |||
| 160. Riserve da valutazione | (86.924) | (85.804) | |||
| 170. Utile (Perdita) d'esercizio | 3.758.232 | 5.601.707 | |||
| TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | 92.802.775 | 92.254.846 |

| (dati in unità di euro) | ||
|---|---|---|
| Voci | 30-06-2023 | 30-06-2022 |
| 10. Risultato netto dell'attività di negoziazione | 51.425 | 81.845 |
| 50. Commissioni attive | 9.836.543 | 10.855.624 |
| 60. Commissioni passive | (2.733.380) | (2.997.717) |
| 70. Interessi attivi e proventi assimilati | 9.847.168 | 5.558.016 |
| 80. Interessi passivi e oneri assimilati | (3.218.853) | (1.095.505) |
| 90. Dividendi e proventi simili | ||
| 110. MARGINE DI INTERMEDIAZIONE | 13.782.903 | 12.402.261 |
| 120. Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito di: | (2.003) | (133) |
| a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | (2.003) | (133) |
| 130. RISULTATO NETTO DELLA GESTIONE FINANZIARIA | 13.780.900 | 12.402.128 |
| 140. Spese amministrative: | (7.603.093) | (6.959.098) |
| a) spese per il personale | (3.362.398) | (3.148.618) |
| b) altre spese amministrative | (4.240.695) | (3.810.480) |
| 150. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | (23.497) | (26.261) |
| 160. Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali | (169.607) | (159.288) |
| 170. Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali | (644376) | (669.512) |
| 180. Altri proventi e oneri di gestione | 53.410 | 67.226 |
| 190. COSTI OPERATIVI | (8.387.163) | (7.746.931) |
| 200. Utili (Perdite) delle partecipazioni | 15.482 | 23.073 |
| 230. Utili (Perdite) da cessione di investimenti | (8.281) | |
| 240. UTILE (PERDITA) DELL' ATTIVITA' CORRENTE AL LORDO DELLE IMPOSTE | 5.400.938 | 4.678.270 |
| 250. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente | (1.642.706) | (932.838) |
| 260. UTILE (PERDITA) DELL' ATTIVITA' CORRENTE AL NETTO DELLE IMPOSTE | 3.758.232 | 3.745.432 |
| 280. UTILE (PERDITA) D'ESERCIZIO | 3.758.232 | 3.745.432 |
| 290. Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi | ||
| 300. Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza della capogruppo | 3.758.232 | 3.745.432 |

| Risultato del semestre di competenza della Capogruppo |
Patrimonio netto di competenza della Capogruppo |
|
|---|---|---|
| Bilancio della Capogruppo al 30/06/2023 | 3 4 12 59 53 | 31.412.556 |
| Maggior valore del patrimonio netto della Società | ||
| consolidata (Directa Service S.r.l.) rispetto ai valori iscritti | ||
| nel bilancio semestrale della Capogruppo | 271978 | |
| Effetto della valutazione con il metodo del patrimonio | 176.082 | |
| netto della partecipazione in Centrale Trading S.r.l. | ||
| Risultato della Società consolidata (Directa Service S.r.l.) | ||
| rettificato secondo i principi contabili internazionali | ||
| IAS/IFRS | 19.497 | |
| Risultato della Società partecipata, valutata con il metodo | ||
| del patrimonio netto (Centrale Trading S.r.l.) | 15.482 | |
| Bilancio consolidato al 30/06/2023 | 3.758.232 | 31.860.566 |
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Webcast di presentazione dei risultati
Nella giornata odierna alle ore 15,00 CEST si terrà un Webcast di commento dei risultati semestrali al 30 giugno 2023 della Società.
Documentazione
La Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2023 è a disposizione del pubblico nella sezione Investor Relations del sito directa.it.
Directa Sim è stata fondata nel 1995 per consentire all'investitore privato di operare direttamente sui mercati, quando la Borsa Italiana concentrava i propri scambi sul telematico abbandonando "le grida". L'8 novembre 1995 il primo ordine in Borsa parte dagli uffici torinesi di Directa Sim, utilizzando un collegamento dati su linea telefonica tramite modem. Nel 1996 il fenomeno si amplia velocemente: è la nascita del trading online come servizio accessibile a tutti e di tale fenomeno Directa Sim è il pioniere.
Directa Sim cambia per sempre la storia degli investimenti in Italia. Oggi, con circa 69.000 conti attivi, la sua mission è offrire a tutti la libertà di investire autonomamente attraverso una tecnologia accessibile.
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