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Dba Group Audit Report / Information 2019

Jun 10, 2020

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Audit Report / Information

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DBA Group S.p.A.

BILANCIO D'ESERCIZIO 2019

BILANCIO AL 31/12/2019

STATO PATRIMONIALE ATTIVO 31 dicembre
2019
31 dicembre
2018
B) Immobilizzazioni
I – Immobilizzazioni immateriali
1) costi di impianto e di ampliamento 647.857 971.785
2) costi di sviluppo - -
3) diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno 54.491 28.800
4) concessioni, licenze, marchi e diritti simili 30.320 21.622
5) avviamento - -
6) immobilizzazioni in corso e acconti 92.373 100.584
7) altre 75.873 -
Totale immobilizzazioni immateriali 900.913 1.122.791
II – Immobilizzazioni materiali
1) terreni e fabbricati - -
2) impianti e macchinario - -
3) attrezzature industriali e commerciali - -
4) altri beni 73.322 45.974
5) immobilizzazioni in corso e acconti - -
Totale immobilizzazioni materiali 73.322 45.974
III – Immobilizzazioni finanziarie
1) partecipazioni in
a) imprese controllate 5.632.784 5.632.784
2) crediti
d bis) verso altri 68.763 60.263
* esigibili entro l'esercizio successivo 68.763 60.263
* esigibili oltre l'esercizio successivo - -
Totale immobilizzazioni finanziarie 5.701.548 5.693.047
Totale immobilizzazioni (B) 6.675.783 6.861.812
C) Attivo circolante
II – Crediti
1) verso clienti 4.868 903
* esigibili entro l'esercizio successivo 4.868 903
* esigibili oltre l'esercizio successivo -
2) verso imprese controllate 12.505.048 12.557.430
* esigibili entro l'esercizio successivo 12.505.048 12.557.430
* esigibili oltre l'esercizio successivo - -
5-bis) crediti tributari 419.311 95.526
* esigibili entro l'esercizio successivo 419.311 95.526
5 quater) verso altri 23.399 94.418
* esigibili entro l'esercizio successivo 23.399 94.418
Totale crediti 12.952.626 12.748.277
IV – Disponibilità liquide
1) depositi bancari e postali 1.918.706 3.013.319
2) assegni - -
3) danaro e valori in cassa 824 583
Totale disponibilità liquide 1.919.529 3.013.902
Totale attivo circolante (C) 14.872.155 15.762.179
D) Ratei e risconti 22.680 115.017
TOTALE STATO PATRIMONIALE ATTIVO 21.570.618 22.739.008
STATO PATRIMONIALE PASSIVO 31 dicembre
2019
31 dicembre
2018
A) Patrimonio netto
I - Capitale 3.195.876 3.195.876
II - Riserva da sopraprezzo delle azioni 15.904.124 15.904.124
IV - Riserva legale 6.006 6.006
Riserva da conferimento 1.986.929 1.986.928
Altre riserve - -
VIII - Utili (perdite) portati a nuovo (907.927) (1.130.011)
IX - Utile (perdita) dell'esercizio (468.036) 222.083
X – Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio - -
Totale patrimonio netto (A) 19.716.972 20.185.006
B) Fondi per rischi e oneri
1) per trattamento di quiescenza e obblighi simili 18.421 9.921
2) per imposte, anche differite - 9.618
3) strumenti finanziari derivati passivi - -
4) altri - -
Totale fondi per rischi ed oneri (B) 18.421 19.539
C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 289.600 228.356
D) Debiti
4) debiti verso banche 694.204 1.068.062
* esigibili entro l'esercizio successivo 377.237 373.858
* esigibili oltre l'esercizio successivo 316.967 694.204
7) debiti verso fornitori 231.923 289.165
* esigibili entro l'esercizio successivo 231.923 289.165
* esigibili oltre l'esercizio successivo - -
9) debiti verso imprese controllate 266.216 507.532
* esigibili entro l'esercizio successivo 266.216 507.532
* esigibili oltre l'esercizio successivo - -
12) debiti tributari 73.241 175.595
* esigibili entro l'esercizio successivo 73.241 175.595
* esigibili oltre l'esercizio successivo - -
13) debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 72.977 73.388
* esigibili entro l'esercizio successivo 72.977 73.388
* esigibili oltre l'esercizio successivo - -
14) altri debiti 205.599 191.751
* esigibili entro l'esercizio successivo 205.599 191.751
* esigibili oltre l'esercizio successivo - -
Totale debiti (D) 1.544.158 2.305.493
E) Ratei e risconti 1.468 614
TOTALE STATO PATRIMONIALE PASSIVO 21.570.618 22.739.008
CONTO ECONOMICO 31 dicembre
2019
31 dicembre
2018
A) Valore della produzione
1) ricavi delle vendite e delle prestazioni 3.567.523 3.406.874
2) variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti - -
3) variazioni dei lavori in corso su ordinazione
4) incrementi di immobilizzazioni per lavori interni
-
103.058
-
95.024
5) altri ricavi e proventi
* contributi in conto esercizio - -
* altri ricavi e proventi 33.726 19.132
Totale valore della produzione 3.704.308 3.521.030
B) Costi della produzione
6) per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci 38.751 55.613
7) per servizi 1.987.052 1.997.107
8) per godimento di beni di terzi
9) per il personale
306.053
1.576.074
388.515
1.473.357
a) salari e stipendi 1.132.775 1.078.699
b) oneri sociali 347.585 306.781
c) trattamento di fine rapporto 89.070 79.759
d) trattamento di quiescenza e simili - -
e) altri costi 6.644 8.118
10) ammortamenti e svalutazioni: 362.197 344.536
a) ammortamento delle immobilizzazioni immateriali 343.384 332.794
b) ammortamento delle immobilizzazioni materiali 18.813 11.742
c) altre svalutazioni delle immobilizzazioni
d) svalutazione dei crediti compresi nell'attivo circolante e delle disponibilità liquide
- -
14) oneri diversi di gestione -
78.454
-
31.121
Totale costi della produzione 4.348.580 4.290.249
Differenza tra valore e costi della produzione (644.272) (769.219)
C) Proventi e oneri finanziari
15) proventi da partecipazioni
* verso imprese controllate
- 801.500
* verso imprese collegate - -
* verso controllanti - -
* verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti - -
* verso altri - -
Totale proventi da partecipazioni - 801.500
16) altri proventi finanziari
d) proventi diversi dai precedenti 60.980 19.182
* verso imprese controllate 60.951 19.108
* verso imprese collegate
* verso controllanti
- -
* verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti - -
* verso altri -
29
-
74
Totale altri proventi finanziari 60.980 19.182
17) interessi e altri oneri finanziari
* verso imprese controllate - -
* verso imprese collegate - -
* verso controllanti - -
* verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti - -
* verso altri 9.609 11.918
Totale interessi ed altri oneri finanziari 9.609 11.918
17-bis) Utile e perdite su cambi (37) (46)
Totale proventi ed oneri finanziari 51.335 808.718
Risultato prima delle imposte (592.938) 39.499
20) imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate
* imposte correnti - -
* imposte differite (9.618) 9.618
* imposte anticipate - -
* riaddebito oneri condolidato (115.284) (192.202)
Totale imposte sul reddito (124.902) (182.584)
21) utile (perdite) dell'esercizio (468.036) 222.083

RENDICONTO FINANZIARIO

2018 2019
A. Flussi finanziari derivanti dalla gestione reddituale
Utile (perdita) dell'esercizio 222.083 -468.036
Imposte sul reddito -182.584 -124.902
Interessi passivi/(interessi attivi) -7.218 51.335
(Dividendi) -801.500 0
(Plusvalenze)/minusvalenze derivanti dalla cessione di attività 276 0
1. Utile (perdita) dell'esercizio prima d'imposte sul reddito, interessi, -768.943 -541.603
dividendi e plus/minusvalenze da cessione
Accantonamenti ai fondi 79.759 63.699
Ammortamenti delle immobilizzazioni 344.536 362.197
Svalutazioni per perdite durevoli di valore 0 0
Altre rettifiche per elementi non monetari 8.512 0
Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel 432.807 425.896
capitale circolante netto
2. Flusso finanziario prima delle variazioni del ccn -336.136 -115.707
Decremento/(incremento) delle rimanenze 0 0
Decremento/(incremento) dei crediti vs clienti (anche infragruppo) -8.995.768 124.721
Incremento/(decremento) dei debiti verso fornitori (anche infragruppo) 306.298 -298.559
Decremento/(incremento) ratei e risconti attivi 114.282 92.337
Incremento/(decremento) ratei e risconti passivi -30.226 854
Altre variazioni del capitale circolante netto 896.828 -113.805
Flussi Finanziari da variazioni del capitale circolante netto -7.708.586 -194.452
3. Flusso finanziario dopo le variazioni del ccn -8.044.722 -310.159
Interessi incassati/(pagati) 7.218 -9.609
(Imposte sul reddito pagate) -98.658 -221.006
Dividendi incassati 801.500 0
(Utilizzo dei fondi) -73.895 -3.573
Flussi Finanziari da Altre rettifiche 636.165 -234.187
Flusso finanziario della gestione reddituale (A) -7.408.557 -544.346
B. Flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento
(Investimenti) -13.818 -46.161
Prezzo di realizzo disinvestimenti 1.049 0
Immobilizzazioni materiali -12.769 -46.161
(Investimenti) -439.905 -121.507
Prezzo di realizzo disinvestimenti 0 0
Immobilizzazioni immateriali -439.905 -121.507
(Investimenti) -8.500 -8.500
Prezzo di realizzo disinvestimenti 0 0
Immobilizzazioni finanziarie -8.500 -8.500
(Investimenti) 0 0
Prezzo di realizzo disinvestimenti 0 0
Attività finanziarie non immobilizzate 0 0
Acquisizione o cessione di società controllate o rami d'azienda al netto delle
disponibilità liquide
0 0
Flusso finanziario dell'attività di investimento (B) -461.174 -176.168
C. Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Incremento (decremento) debiti a breve verso banche 3.348 0
Accensione finanziamenti -3.348 0
Rimborso finanziamenti -370.510 -373.858
Flussi finanziari da Mezzi di Terzi -370.510 -373.858
Variazione a pagamento di Capitale e Riserve -1 0
Cessione (acquisto) di azioni proprie 0 0
Dividendi (e acconti su dividendi) pagati 0 0
Flussi da finanziari da Mezzi Propri -1 0
Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) -370.511 -373.858
Disponibilità liquide iniziali 11.254.144 3.013.902
Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C) -8.240.242 -1.094.373
Disponibilità liquide finali 3.013.902 1.919.529

Nota integrativa Bilancio 31/12/2019

Principi contabili e criteri di valutazione di riferimento.

Signori Soci, la presente nota integrativa costituisce parte integrante del bilancio al 31/12/2019.

Il bilancio risulta conforme a quanto previsto dagli articoli 2423 e seguenti del codice civile ed ai principi contabili nazionali così come pubblicati dall'Organismo Italiano di Contabilità; esso rappresenta pertanto con chiarezza ed in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società ed il risultato economico dell'esercizio.

Il contenuto dello stato patrimoniale e del conto economico è quello previsto dagli articoli 2424 e 2425 del codice civile, mentre il rendiconto finanziario è stato redatto ai sensi dell'art. 2425-ter.

La nota integrativa, redatta ai sensi dell'art. 2427 del codice civile, contiene inoltre tutte le informazioni utili a fornire una corretta interpretazione del bilancio.

La Società Dba Group S.p.A., quotata al mercato AIM, non è tenuta alla presentazione del bilancio in formato XBRL.

La società redige anche il bilancio consolidato del gruppo ai sensi del D. Lgs. 127/91.

Il bilancio è stato predisposto nel presupposto della continuità aziendale.

L'intero documento, nelle parti di cui si compone, è stato redatto in modo da dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società, nonché del risultato economico dell'esercizio, fornendo, ove necessario, informazioni aggiuntive complementari a tale scopo.

La struttura e la composizione del Bilancio sono stati modificati dal D. Lgs. 139/2015 (attuazione della direttiva 34/2013), che ha altresì aggiornato alcuni criteri di valutazione. L'Organismo Italiano di Contabilità (OIC) ha di conseguenza revisionato i principi contabili in vigore.

Il Bilancio di esercizio, come la presente Nota integrativa, sono stati redatti in unità di Euro.

Per il calcolo del rendiconto finanziario è stato utilizzato il metodo indiretto.

Per quanto riguarda le informazioni relative all'andamento economico e finanziario della Società e ai rapporti ed alle operazioni intervenute con parti correlate si rimanda a quanto riportato nella Relazione sulla Gestione.

Criteri di valutazione applicati

I criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio e nelle rettifiche di valore sono conformi alle disposizioni del codice civile e alle indicazioni contenute nei principi contabili emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità. Gli stessi inoltre non sono variati rispetto all'esercizio precedente.

Ai sensi dell'articolo 2427 c. 1 n. 1 del c.c. si illustrano i più significativi criteri di valutazione adottati nel rispetto delle disposizioni contenute all'art.2426 del codice civile, con particolare riferimento a quelle voci di bilancio per le quali il legislatore ammette diversi criteri di valutazione e di rettifica o per le quali non sono previsti specifici criteri.

La società, alla data di chiusura dell'esercizio, non detiene crediti o debiti in valuta estera.

Immobilizzazioni immateriali

Le immobilizzazioni immateriali e gli oneri pluriennali capitalizzati sono iscritti al costo di acquisto e sono esposti in bilancio al netto degli ammortamenti calcolati sistematicamente in relazione alla loro residua possibilità di utilizzazione.

Le immobilizzazioni in corso, riguardanti progetti di sviluppo non ancora completati, sono iscritte nell'attivo con il consenso del Collegio Sindacale e verranno ammortizzate una volta terminati i relativi progetti.

Le aliquote di ammortamento utilizzate sono le seguenti:

  • Costi di impianto e ampliamento: 20%
  • Concessioni e licenze: 20%
  • Altre immobilizzazioni immateriali: 20%
  • Marchi: 5,55%
  • Manutenzioni e riparazioni: 20%
  • Sviluppo: 20%

Qualora, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato risultasse una perdita durevole di valore, l'immobilizzazione netta verrebbe conseguentemente svalutata; se in esercizi successivi venissero meno i presupposti della svalutazione verrebbe ripristinato il valore originario.

I costi di sviluppo sono esposti al netto dei contributi ricevuti.

Immobilizzazioni materiali

Sono iscritte al costo di acquisto, tenuto conto degli oneri accessori, e rettificate dai corrispondenti fondi di ammortamento.

Le quote di ammortamento, imputate a conto economico, sono state calcolate attesi l'utilizzo, la destinazione e la durata economico-tecnica dei cespiti, sulla base del criterio della residua possibilità di utilizzazione, criterio che si ritiene ben rappresentato dalle aliquote che seguono, ridotte alla metà nell'esercizio di entrata in funzione del bene:

  • Impianti e macchinari specifici: 15% 20%
  • Impianti telefonici: 20%
  • Attrezzatura varia: 15%
  • Macchine elettroniche: 20%
  • Mobili e arredi: 12%
  • Macchine d'ufficio: 20%
  • Autovetture: 25%

Non sono state effettuate rivalutazioni discrezionali o volontarie e le valutazioni effettuate trovano il loro limite massimo nel valore d'uso, oggettivamente determinato, dell'immobilizzazione stessa.

Immobilizzazioni finanziarie

Partecipazioni

Tutte le partecipazioni iscritte in bilancio sono state valutate con il metodo del costo, dove per costo s'intende l'onere sostenuto per l'acquisto, indipendentemente dalle modalità di pagamento, comprensivo degli eventuali oneri accessori (commissioni e spese bancarie, bolli, intermediazione bancaria, ecc.).

Eventuali svalutazioni sono state inserite in un apposito fondo svalutazioni.

Crediti

I crediti iscritti tra le immobilizzazioni finanziarie sono stati rilevati in bilancio secondo il criterio del costo ammortizzato, come definito dall'art.2426 c.2 c.c., tenendo conto del fattore temporale e del valore di presumibile realizzo, conformemente a quanto previsto dall'art. 2426, comma 1, n. 8 del codice civile.

L'adeguamento al presumibile valore di realizzo è stato effettuato mediante lo stanziamento di un fondo svalutazione crediti.

Per i crediti per i quali sia stata verificata l'irrilevanza dell'applicazione del metodo del costo ammortizzato e/o dell'attualizzazione, ai fini dell'esigenza di dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale ed economica societaria, è stata mantenuta l'iscrizione secondo il presumibile valore di realizzo. Tale evenienza si è verificata ad esempio in presenza di crediti con scadenza inferiore ai dodici mesi o, in riferimento al criterio del costo ammortizzato, nel

caso in cui i costi di transazione, le commissioni e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo o, ancora, nel caso di attualizzazione, in presenza di un tasso di interesse desumibile dalle condizioni contrattuali non significativamente diverso dal tasso di interesse di mercato. Peraltro si specifica che, in base alle disposizioni dell'articolo 12 comma 2 del d. lgs. 139/2015, la società non ha applicato il criterio del costo ammortizzato ai crediti iscritti tra le immobilizzazioni finanziarie iscritte nel bilancio dell'esercizio chiuso prima del 1° gennaio 2016.

Operazioni di locazione finanziaria

I beni acquisiti in locazione finanziaria sono contabilmente rappresentati, come previsto dal Legislatore, secondo il metodo patrimoniale con la rilevazione dei canoni leasing tra i costi di esercizio.

Crediti iscritti nell'attivo circolante

I crediti sono rilevati in bilancio secondo il criterio del costo ammortizzato tenendo conto del fattore temporale.

Considerato che l'applicazione di tale criterio non produce effetti rilevanti i crediti sono stati iscritti al presumibile valore di realizzo, mediante lo stanziamento di un apposito fondo di svalutazione, al quale viene accantonato annualmente un importo corrispondente al rischio di inesigibilità dei crediti rappresentati in bilancio, in relazione alle condizioni economiche generali e del settore di appartenenza, nonché alla provenienza del debitore.

I crediti verso clienti soggetti a procedure concorsuali o in stato di provato dissesto economico, per i quali si rende inutile promuovere azioni esecutive, vengono portati a perdita integralmente o nella misura in cui le informazioni ottenute e le procedure in corso ne facciano supporre la definitiva irrecuperabilità.

Disponibilità liquide

Il denaro, i depositi bancari ed i valori di cassa sono iscritti al valore nominale.

Ratei e risconti attivi

I ratei e risconti sono stati calcolati sulla base del principio della competenza, mediante la ripartizione dei ricavi e/o costi comuni a più esercizi.

Patrimonio netto

Le voci sono esposte in bilancio al loro valore contabile secondo le indicazioni contenute nel principio contabile OIC 28.

Fondi per rischi e oneri

I fondi per rischi e oneri sono stati stanziati a copertura delle passività la cui esistenza è ritenuta certa o probabile, per le quali alla chiusura dell'esercizio non sono determinabili l'ammontare o la data di sopravvenienza.

La costituzione dei fondi è stata effettuata in base ai principi di prudenza e di competenza, osservando le prescrizioni del principio contabile OIC 31. Gli accantonamenti correlati sono rilevati nel conto economico dell'esercizio di competenza, in base al criterio di classificazione "per natura" dei costi.

Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

Il TFR è stato calcolato conformemente a quanto previsto dall'art. 2120 del codice civile, tenuto conto delle disposizioni legislative e delle specificità dei contratti e delle categorie professionali, e comprende le quote annue maturate e le rivalutazioni effettuate sulla base dei coefficienti ISTAT.

L'ammontare del fondo è rilevato al netto degli acconti erogati e delle quote utilizzate per le cessazioni del rapporto di lavoro intervenute nel corso dell'esercizio e rappresenta il debito certo nei confronti dei lavoratori dipendenti alla data di chiusura del bilancio.

Debiti

I debiti sono stati rilevati in bilancio secondo il criterio del costo ammortizzato, come definito dall'art.2426 c.2 c.c., tenendo conto del fattore temporale, conformemente a quanto previsto dall'art. 2426, comma 1, n. 8 del codice civile. Per i debiti per i quali sia stata verificata l'irrilevanza dell'applicazione del metodo del costo ammortizzato e/o dell'attualizzazione, ai fini dell'esigenza di dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale ed economica societaria, è stata mantenuta l'iscrizione secondo il valore nominale. Tale evenienza si è verificata ad esempio in presenza di debiti con scadenza inferiore ai dodici mesi o, in riferimento al criterio del costo ammortizzato, nel caso in cui i costi di transazione, le commissioni e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo o, ancora, nel caso di attualizzazione, in presenza di un tasso di interesse desumibile dalle condizioni contrattuali non significativamente diverso dal tasso di interesse di mercato.

Peraltro si specifica che, in base alle disposizioni dell'articolo 12 comma 2 del d. lgs. 139/2015, la società non ha applicato il criterio del costo ammortizzato ai debiti iscritti nel bilancio dell'esercizio chiuso prima del 1° gennaio 2016.

Ratei e risconti passivi

I ratei e risconti sono stati calcolati sulla base del principio della competenza, mediante la ripartizione dei costi e/o ricavi comuni a più esercizi.

Costi e ricavi

Sono esposti in bilancio secondo i principi della prudenza e della competenza con rilevazione dei relativi ratei e risconti. I ricavi e i proventi, i costi e gli oneri, sono iscritti al netto dei resi, degli sconti, abbuoni e premi nonché delle imposte direttamente connesse con le compravendite dei beni e la prestazione dei servizi.

I costi sono imputati a conto economico in correlazione ai ricavi ed in applicazione della competenza temporale.

Imposte sul reddito dell'esercizio

Sono iscritte in base alla determinazione del reddito imponibile in conformità alle disposizioni in vigore, tenendo conto delle esenzioni applicabili e dei crediti d'imposta spettanti. Ove necessario, sono inoltre stanziate imposte differite sulle differenze temporanee fra il risultato d'esercizio e l'imponibile fiscale.

ATTIVO

Immobilizzazioni

I. Immobilizzazioni immateriali

Dopo l'iscrizione in conto economico delle quote di ammortamento dell'esercizio pari ad € 343.384 le immobilizzazioni immateriali sono iscritte in bilancio per Euro 900.913. Di seguito riportiamo la composizione e le variazioni intervenute nell'esercizio.

Voce di bilancio
Imm. Immateriali
BI
1) Costi di impianto
ed ampliamento
Consistenza esercizio precedente
Costo Rivalutaz. Fondo Amm.to Totale
storico
1.694.201 0 722.416 971.785
2) Costi di ricerca
sviluppo e pubblicità 0 0 0 0
3) Dir. brevetti ind. 336.854 0 308.054 28.800
4) Concessioni, licenze, marchi 30.859 0 9.237 21.622
5) Avviamento 0 0 0 0
6) Imm.in corso 100.584 0 0 100.584
7) Altre 35.922 0 35.922 0
T o tale 2.198.419 0 1.075.629 1.122.791
Voce di bilancio Variazioni nell'esercizio Cons. finale
acquisti per fdo per
Riclassificaz. Acquisti conferimento Amm.to Utilizzo fondo conferimento Fondo Amm.to
per vendita
Imm. Immateriali
BI
1) Costi di impianto
ed ampliamento 0 0 0 0 323.928 0 0 1.046.344 647.857
2) Costi di ricerca
sviluppo e pubblicità 0 0 0 0 0 0 0 0 0
3) Dir. brevetti ind. 0 37.437 0 0 11.746 0 0 319.800 54.491
4) Concessioni, licenze, marchi 0 10.915 0 0 2.216 0 0 11.453 30.320
5) Avviamento 0 0 0 0 0 0 0 0
6) Imm.in corso 0 47.263 0 55.474 0 0 0 0 92.373
7) Altre 0 81.366 0 0 5.494 0 0 41.415 75.873
T o tale 0 176.981 0 55.474 343.384 0 0 1.419.013 900.913

Le immobilizzazioni in corso ed acconti attengono a costi sostenuti per la realizzazione di un software non ancora ultimato.

II. Immobilizzazioni materiali

Dopo l'iscrizione in conto economico delle quote di ammortamento dell'esercizio pari ad € 18.813 le immobilizzazioni materiali sono iscritte in bilancio per Euro 73.322. Di seguito riportiamo la composizione e le variazioni intervenute nell'esercizio.

Voce di bilancio Consistenza esercizio precedente
Costo Rivalutaz. Fondo Amm.to Totale
storico
Imm. Materiali
BII
1) Terreni e fabbricati 0 0 0 0
2) Impianti e macchinari 0 0 0 0
3) Attrezzatura varia 0 0 0 0
4) Altri beni 106.372 0 60.398 45.974
5) Imm. in corso e acc. 0 0 0 0
Totale 106.372 0 60.398 45.974
Voce di bilancio Variazioni nell'esercizio Cons. finale
acquisti per fdo per
Rivalutaz. Acquisti conferimento Amm.to Utilizzo fondo conferimento Fondo Amm.to
D.L. 185/2008 per vendita
Imm. Materiali
BII
1) Terreni e fabbricati 0 0 0 0 0 0 0 0
2) Impianti e macchinari 0 0 0 0 0 0 0 0
3) Attrezzatura varia 0 0 0 0 0 0 0 0
4) Altri beni 0 46.161 0 0 18.813 0 79.211 73.322
5) Imm. in corso e acc. 0 0 0 0 0 0 0 0
Totale 0 46.161 0 0 18.813 0 79.211 73.322

La voce altri beni è composta principalmente dalle seguenti categorie:

  • Attrezzature ufficio
  • Computer e periferici

Si segnala che le immobilizzazioni materiali iscritte nel bilancio del gruppo al 31 dicembre 2019 non sono state oggetto di rivalutazioni monetarie.

Operazioni di locazione finanziaria

Nel seguente prospetto vengono riportate le informazioni richieste dal Legislatore allo scopo di rappresentare, seppure in via extracontabile, le implicazioni derivanti dalla differenza di contabilizzazione rispetto al metodo finanziario, nel quale l'impresa utilizzatrice rileverebbe il bene ricevuto in leasing tra le immobilizzazioni e calcolerebbe su tale bene le relative quote di ammortamento, mentre contestualmente rileverebbe il debito per la quota capitale dei canoni da pagare. In questo caso, nel conto economico si rileverebbero la quota interessi e la quota di ammortamento di competenza dell'esercizio.

Importo
Ammontare complessivo dei beni in locazione finanziaria al
termine dell'esercizio
51.117
Ammortamenti che sarebbero stati di competenza dell'esercizio 20.447
Valore attuale delle rate di canone non scadute al termine
dell'esercizio
63.959
Oneri finanziari di competenza dell'esercizio sulla base del tasso
d'interesse effettivo
2.379

III. Immobilizzazioni finanziarie

- Partecipazioni

Le partecipazioni sono iscritte a bilancio per Euro 5.632.784.

Di seguito sono indicate le principali partecipazioni relative ad imprese controllate nonché le ulteriori indicazioni richieste dall'art. 2427 del codice civile.

Denominazione Città, se in
Italia, o Stato
estero
Codice fiscale
(per imprese
italiane)
Capitale in
euro
Utile (Perdita)
ultimo esercizio
in euro
Patrimonio
netto in euro
Quota
posseduta
in euro
Quota
posseduta
in %
Valore a bilancio o
corrispondente
credito
DBA PRO. S.U. Santo Stefano di
Cadore (BL)
01673560304 500.000 - 1.767.207 8.614.332 500.000 100,00 5.632.294
*DBA Proekt Russia 239 104.597 53.702
*DBA Projecti doo Montenegro 1 23.729 20.294
*S.J.S ENGINERING S.r.l. Roma 01094460738 100.000 - 58.487 82.983
*DBA Doo Slovenia 3.200.000 - 34.870 4.261.371
*Actual IT dd Slovenia 3.046.114 11.240 3.775.645
*Unistar LC doo Slovenia 202.003 259.285 1.244.342

Le partecipazioni iscritte nelle immobilizzazioni rappresentano un investimento duraturo e strategico per la società.

Le partecipazioni in imprese controllate sono valutate al costo di acquisto o di sottoscrizione.

Le partecipazioni iscritte al costo di acquisto non sono state svalutate.

Per quanto riguarda la partecipazione nella controllata DBA PRO. S.p.A. S.U. si segnala che il valore di iscrizione è inferiore rispetto al valore del patrimonio netto della partecipata.

La società Actual Italia S.r.l. – S.U. e la società DBA LAB S.p.A. sono state incorporate nella società DBA PRO. S.p.A. in data 20/11/2019. Gli effetti contabili e fiscali della fusione sono stati retrodatati al 01/01/2019.

"Lisy Logistic" si riferisce ad una joint venture stipulata nel corso del 2016 tra Dba Group S.p.A. e la controllata DBA PRO. S.p.A. per la progettazione e direzione lavori del porto di Baku in Azerbaijan.

Si precisa che nello schema sopra riportato, con riferimento alle partecipazioni nelle società Dba Proekt, Dba Projecti doo, S.J.S. Engineering S.r.l., DBA doo, Actual IT dd e Unistar LC doo, la società Dba Group S.p.A. esercita il controllo indiretto per mezzo della controllata al 100% DBA PRO. S.p.A. S.U.

- Crediti

I crediti finanziari sono iscritti a bilancio per Euro 68.763. Di seguito riportiamo la composizione e le variazioni intervenute nell'esercizio.

Descrizione Saldo al
31/12/2018
Pagamenti Riscossioni Saldo al
31/12/2019
Premi assicurazione TFR dipendenti 11.463 - 11.463
Premi assicurazione TFM amministratori 42.500 8.500 51.000
Depositi ed altri crediti 6.300 - - 6.300
Crediti verso altri 60.263 8.500 - 68.763

A completamento della informazione richiesta dalla legge si precisa che ai sensi dell'art. 2427 punto 6) del Codice Civile, l'area geografica dei crediti finanziari è l'Italia.

C) Attivo circolante

II. Crediti

La voce crediti risulta così dettagliatamente composta:

Descrizione Saldo al
31/12/2019
Saldo al
31/12/2018
Variazione
Crediti verso clienti (enro 12 mesi) 4.868 903 3.965
Crediti verso controllate
* verso DBA PRO. 6.571.435 4.600.076 1.971.359
* verso DBA LAB - 4.297.557 (4.297.557)
* verso S.J.S. Engineering 41.190 - 41.190
* verso Lisy 28.400 27.175 1.225
* verso DBA Doo 3.036.458 3.206.664 (170.206)
*verso ACTUAL IT dd 2.827.565 425.958 2.401.607
12.505.048 12.557.430 (52.382)
Crediti Tributari
* Erario c/IRES CNM 256.714 256.714
* Erario c/IRAP 13.418 13.418 -
* Credito IVA 149.179 82.108 67.070
419.311 95.526 323.785
Crediti Verso altri
* Anticipi a fornitori 22.700 93.773 (71.073)
* Crediti verso altri soggetti 699 646 53
23.399 94.418 (71.020)
Totale 12.952.626 12.748.277 204.348

Di seguito la suddivisione dei crediti anno 2019 iscritti nell'attivo circolante per area geografica:

- Italia 7.060.203
- Slovenia 5.864.023
- Extra cee 28.400

IV. Disponibilità liquide

DISPONIBILITA' LIQUIDE
Descrizione Saldo al 31/12/2019 Saldo al 31/12/2018 Variazione
Depositi bancari e postali 1.918.706 3.013.319 (1.094.613)
Assegni - - -
Denaro e valori in cassa 824 583 241
Totale 1.919.529 3.013.902 (1.094.372)

Le disponibilità liquide sono valutate al valore nominale.

D) Ratei e risconti attivi

La voce ratei e risconti attivi è così composta:

Descrizione Saldo al
31/12/2019
Saldo al
31/12/2018
Variazione
Ratei attivi - - 0
Risconti attivi 22.680 115.017 (92.337)
Totale 22.680 115.017 (92.337)

I ratei e risconti sono stati calcolati sulla base del principio della competenza, mediante la ripartizione dei costi e/o ricavi comuni a due esercizi.

Nella seguente tabella viene dettagliata la tipologia delle voci di ratei e risconti attivi

Descrizione importo
risconti attivi - polizze assicurative 2.504
risconti attivi - polizze fideiussorie 515
risconti attivi - canoni e abbonamenti vari 5.188
risconti attivi - contratti di leasing 6.801
risconti attivi - spese bancarie 3.619
risconti attivi - noleggio auto 4.053

Con riferimento ai risconti attivi la quota entro 12 mesi è pari a euro 17.579, mentre quella oltre 12 mesi ma entro i cinque anni è pari a euro 5.101.

PASSIVO

A) Patrimonio netto

Il Patrimonio netto al 31 dicembre 2019 ammonta ad Euro 19.716.972 con un decremento di Euro 468.036 relativo alla perdita registrata nel 2019.

Il patrimonio netto ha subito la seguente movimentazione nel corso del 2019:

Descrizione Valore
bilancio
31/12/18
Destinazione
del risultato
2018
Distribuzione
dividendi
Altre
variazioni
Risultato
d'esercizio
Valore
bilancio
31/12/19
Capitale sociale 3.195.876 - - - - 3.195.876
Riserva sovrapprezzo
azioni
15.904.124 - - - 15.904.124
Riserva legale 6.006 - - - - 6.006
Riserva da differenza di
traduzione
0
Riserva da consolidamento 0
Altre riserve 1.986.929 - - 1.986.929
Riserva per operazioni di
copertura dei flussi
finanziari attesi
- - - 0
Utili (perdite) portati a
nuovo
-1.130.011 222.083 - -907.927
Utili (perdite)
dell'esercizio
222.083 -222.083 -468.036 -468.036
Totale patrimonio
netto
20.185.008 0 0 0 -468.036 19.716.972

In data 22/05/2019 il consiglio di amministrazione della società, in seguito ai risultati del bilancio consolidato al 31/12/2018, ha provveduto ad annullare le 1.352.308 azioni PAS ("Price Adjustment Shares") detenute dalla Società DB Holding S.r.l. e le 147.692 azioni PAS ("Price Adjustment Shares") detenute da Fondo Italiano di Investimento per il tramite di Neurberger Berman Aifm Limited, ai sensi e per gli effetti dell'art. 6.2, lettera e) dello statuto.

In seguito a tale annullamento il capitale sociale della società è suddiviso in 11.500.000 azioni ordinarie, tutte senza indicazione del valore nominale.

Di seguito il dettaglio della voce "Altre riserve"

Descrizione Valore
bilancio
31/12/18
incrementi Valore
bilancio
31/12/19
* riserve da conferimento 1.986.929 - 1.986.929

La riserva da conferimento deriva dal conferimento del ramo d'azienda di DB Holding S.r.l. avvenuto in data 5 dicembre 2011.

Disponibilità ed utilizzo del patrimonio netto

Nei seguenti prospetti sono analiticamente indicate le voci di patrimonio netto, con specificazione della loro origine, possibilità di utilizzazione e distribuibilità, nonché della loro avvenuta utilizzazione nei precedenti tre esercizi.

Descrizione Importo Origine/Natura Possibilità
di
utilizzazione
Quota
disponibile
Capitale 3.195.876 Capitale A;B -
Riserva da soprapprezzo delle
azioni
15.904.124 Capitale A;B;C 15.270.955
Riserva legale 6.006 Utili B -
Varie altre riserve 1.986.928 Capitale A;B;C 1.986.928
Totale altre riserve 1.986.928 Capitale 1.986.928
Utili (perdite) portati a nuovo -907.927 -907.927
Totale 22.171.935 18.336.884
Quota non distribuibile - 1.115.893
Residua quota distribuibile 17.220.991

Legenda: A: per aumento di capitale; B: per copertura perdite; C: per distribuzione ai soci; D: per altri vincoli statutari; E: altro

Origine, possibilità di utilizzo e distribuibilità delle varie altre riserve

Descrizione Importo Origine/Natura Possibilità
di
utilizzazioni
Quota
disponibile
Riserva da Conferimento 1.986.929 Capitale A;B;C 1.986.929
Totale 1.986.929 -
Legenda: A: per aumento di capitale; B: per copertura perdite; C: per distribuzione ai soci; D: per
altri vincoli statutari; E: altro

B) Fondi per rischi e oneri

Il fondo trattamento di quiescenza si riferisce all'accantonamento per fine mandato agli amministratori. La movimentazione del periodo è stata la seguente:

Descrizione Saldo al 01/01/2019 Accantonamenti Utilizzi e
rettifiche
Altri
movimenti
Saldo al
31/12/2019
Fondi di trattamento di quiescenza e obblighi simili 9.921 8.500 18.421
Fondo rischi per imposte 9.618 (9.618) -
Totale 19.539 8.500 (9.618) - 18.421

C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

La variazione intervenuta nell'esercizio è la seguente:

Descrizione Saldo al
01/01/2019
Accantonamenti Pagamenti Saldo al
31/12/2019
FONDO TFR 224.783 59.080 - 283.863
FONDO PENSIONE
COMPLEMENTARE
3.573 5.737 (3.573) 5.737
TOTALE FONDO
TFR
228.356 64.817 (3.573) 289.600

Si precisa che il valore del fondo TFR iscritto a bilancio risulta essere al netto di quanto destinato e pagato al fondo tesoreria INPS.

Debiti

La voce debiti risulta così dettagliatamente composta:

DEBITI
Descrizione Saldo al
31/12/2019
Saldo al
31/12/2018
Variazione
Debiti verso banche
- di cui entro 12 mesi 377.237 373.858 3.379
- di cui oltre 12 mesi 316.967 694.204 (377.237)
694.204 1.068.062 (373.858)
Acconti
Debiti verso fornitori (entro 12 mesi) 231.923 289.165 (57.243)
Debiti verso Controllate
- di cui entro 12 mesi - -
Debiti verso DBA PRO. 87.100 2.295 84.806
Debiti verso DBA LAB - 295.149 (295.149)
Debiti verso DBA Projekti - 16.315 (16.315)
Debiti verso ACTUAL IT dd 18.139 7.734 10.405
Debiti verso DBA doo 136.717 155.517 (18.800)
Debiti verso ITELIS 6.703 30.522 (23.818)
Debiti verso S.J.S. ENGINEERING 17.556 - 17.556
- di cui oltre 12 mesi
266.216 507.532 (241.316)
Debiti Tributari
- di cui entro 12 mesi
* Erario c/ritenute 73.241 84.112 (10.871)
* Erario c/IRES CNM - 91.483 (91.483)
* Erario c/IRAP
* IVA
* Debiti tributari vari
- di cui oltre 12 mesi
73.241 175.595 (102.354)
Debiti verso istituti previdenziali
- di cui entro 12 mesi
Debiti verdo istituti previdenziali ed assistenziali
- di cui oltre 12 mesi
72.977 73.388 (411)
72.977 73.388 (411)
Altri debiti
- di cui entro 12 mesi
Debiti verso dipendenti e collaboratori 190.803 176.174 14.629
Debiti verso amministratori
Debiti verso altri 14.796 15.576 (781)
205.599 191.751 13.848
Totale 1.544.158 2.305.493 (761.335)

Di seguito la suddivisione dei debiti anno 2019 iscritti nell'attivo circolante per area geografica:

- Italia 1.382.599
- Slovenia 161.559

Si segnala che tutti i debiti hanno durata inferiore a 5 anni.

Ai sensi dell'art. 2427 comma 1 n. 6-ter del Codice Civile nessun debito è relativo ad operazioni che prevedono l'obbligo per l'acquirente di retrocessione a termine.

Nessuno dei finanziamenti ottenuti è soggetto a garanzia da parte di terzi.

Al 31 dicembre 2019 l'indebitamento verso il sistema bancario ammonta complessivamente ad Euro 694.204, registrando un decremento di Euro 373.8582 rispetto al 31 dicembre 2018.,

La quota corrente dei debiti verso banche entro 12 mesi, pari ad Euro 377.237 si riferisce alle quote entro 12 mesi di finanziamenti a breve e medio termine e verrà rimborsata con rate mensili pari a circa euro 31.000 cadauna. La voce "debiti verso banche oltre 12 mesi", pari ad Euro 316.967 si riferisce al seguente contratto di finanziamento:

Banca Ammontare finanziamento
(Euro)
Scadenza ultima
rata
Residuo da
rimborsare (Euro)
Di cui oltre 12 mesi
(Euro)
Di cui oltre 5 anni
(Euro)
Credito Valtellinese 1.000.000 05/10/2021 694.204 316.967 -
Totale 694.204 316.967 -

Non ci sono finanziamenti destinati ad uno specifico affare.

La voce "debiti tributari" accoglie solo le passività per imposte correnti certe e determinate. Il debito verso altri accoglie principalmente debiti verso il personale dipendente.

E) Ratei e risconti

La composizione della voce è così dettagliata:

RATEI E RISCONTI PASSIVI

Descrizione Saldo al 31/12/2019 Saldo al 31/12/2018 Variazione
Ratei passivi: 1.468 614 854
Risconti passivi: - 0
Totale 1.468 614 854

I ratei e risconti sono stati calcolati sulla base del principio della competenza, mediante la ripartizione dei costi e/o ricavi comuni a due esercizi.

Nella seguente tabella viene dettagliata la tipologia delle voci di ratei e risconti passivi:

Descrizione importo
ratei passivi - spese condominiali 1.459
ratei passivi - spese bancarie 9

CONTO ECONOMICO

Valore della produzione

La voce risulta essere così composta:

Descrizione 31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 3.567.523 3.406.874 160.649
Variazioni dei lavori in corso su ordinazione 103.058 95.024 8.034
Altri ricavi e proventi: 33.726 19.132 14.594
Totale 3.704.308 3.521.029 183.278

La voce ricavi delle vendite e delle prestazioni si riferisce a vendite di servizi verso le società controllate.

Di seguito la ripartizione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni secondo le aree geografiche:

- Italia 3.035.976
- UE 531.547

B) Costi della produzione:

COSTI DELLA PRODUZIONE
Descrizione Saldo al 31/12/2019 Saldo al 31/12/2018 Variazione
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo … 38.751 55.613 (16.862)
Costi per servizi -
* servizi it intercompany 175.398 319.227 (143.829)
* sviluppo software 53.300 42.540 10.760
* consulenze 426.433 343.042 83.391
* costo CDA (compensi, trasferte, ecc) 260.643 270.070 (9.427)
* altro 1.071.277 1.022.228 49.050
1.987.052 1.997.107 (10.056)
Costi per godimento beni di terzi
* attiffi 217.999 180.101 37.898
*noleggi 73.422 196.919 (123.497)
*leasing 14.632 11.495 3.138
306.053 388.515 (82.462)
Costi per il personale
* Salari e stipendi 1.132.775 1.078.699 54.075
* Oneri previdenziali e assistenziali 347.585 306.781 40.803
* Trattamento di fine rapporto 89.070 79.759 9.311
* Altri costi 6.644 8.118 (1.474)
1.576.074 1.473.359 102.715
Ammortamenti immobilizzazioni immateriali 343.384 332.794 10.591
Ammortamenti immobilizzazioni materiali 18.813 11.742 7.071
Oneri diversi di gestione 78.454 31.118 47.336
Totale 4.348.580 4.290.248 58.332

Di seguito le spiegazioni sulle principali voci di costo:

  • Servizi intercompany: trattasi del riaddebito di servizi forniti dalle società controllate che riguardano principalmente la gestione dell'ERP interno. Nel corso del 2019 sono stati proseguiti sviluppi ad hoc del gestionale iniziati nel corso dell'esercizio 2018;

  • Sviluppo software: trattati di sviluppi per implementazione nuovi portali a servizio delle funzioni della società;

  • Consulenze: si riferisce a consulenze legali, commerciali e di M&A. La variazione dei costi rispetto all'esercizio precedente si riferisce principalmente al costo sostenuto per la predisposizione del business plan 2019-2023;

C) Proventi e oneri finanziari

La voce risulta essere così composta:

Descrizione Saldo al
31/12/2019
Saldo al
31/12/2018
Variazione
Proventi da partecipazioni:
- verso imprese controllate - 801.500 (801.500)
Altri proventi finanziari:
- verso imprese controllate 60.951 19.108 41.844
- interessi su conti correnti 29 74 (45)
60.980 820.682 (759.702)
Interessi e oneri finanziari:
- interessi bancari - (79) 79
- interessi su finanziamenti (8.073) (11.421) 3.348
- altri interessi (1.536) (418) (1.118)
(9.609) (11.918) 2.310
Utili e (perdite) su cambi (37) (46) 9
Totale 51.335 808.718 (757.383)

La differenza di valore rispetto all'esercizio precedente è dovuta alla distribuzione dividenti effettata nell'esercizio precedente dalle società operative DBA PRO. e DBA LAB (ora incorporata in DBA PRO.)

Imposte sul reddito d'esercizio

La società ha provveduto allo stanziamento delle imposte dell'esercizio sulla base dell'applicazione delle norme tributarie vigenti. Le imposte correnti si riferiscono alle imposte di competenza dell'esercizio così come risultanti dalle dichiarazioni fiscali; le imposte relative ad esercizi precedenti includono le imposte dirette di esercizi precedenti, comprensive di interessi e sanzioni e sono inoltre riferite alla differenza positiva (o negativa) tra l'ammontare dovuto a seguito della definizione di un contenzioso o di un accertamento rispetto al valore del fondo accantonato in esercizi precedenti. Le imposte differite e le imposte anticipate, infine, riguardano componenti di reddito positivi o negativi rispettivamente soggetti ad imposizione o a deduzione in esercizi diversi rispetto a quelli di contabilizzazione civilistica.

La società ai sensi dell'art. 117 TUIR ha aderito, in qualità di "consolidante", all'istituto del consolidato fiscale nazionale per il triennio 2019-2021. La società in adempimento a tale normativa ha provveduto ad effettuare le opportune scritture contabili di credito-debito verso la controllata DBA Pro. S.p.A.-S.U. al fine di trasferire in capo alla consolidante la liquidazione dell'imposta Ires di competenza.

Di seguito il dettaglio:

Descrizione Saldo al
31/12/2019
Saldo al
31/12/2018
Variazione
Imposte correnti e differite
Riaddebito oneri consolidato (115.284) (192.202) 76.918
Imposte differite (9.618) 9.618 (19.236)
(124.902) (182.584) 57.682

Imposte differite e anticipate

La presente voce ricomprende l'impatto della fiscalità differita sul presente bilancio. La stessa è da ricondursi alle differenze temporanee tra i valori attribuiti ad un'attività o passività secondo criteri civilistici ed i corrispondenti valori riconosciuti a tali elementi ai fini fiscali.

La società ha determinato le imposte differite (riassorbimento) con esclusivo riferimento all'IRES, non essendovi variazioni temporanee IRAP.

Le imposte differite sono state calcolate utilizzando rispettivamente le seguenti aliquote:

Aliquote
IRES 24%

Di seguito si riportano, ove presenti, le informazioni richieste dall'art. 2427 n. 14 del codice civile, ovvero:

  • la descrizione delle differenze temporanee che hanno comportato la rilevazione di imposte differite e anticipate, specificando l'aliquota applicata e le variazioni rispetto all'esercizio precedente, gli importi accreditati o addebitati a conto economico.

La movimentazione delle imposte differite è la seguente:

Descrizione Saldo al
31/12/2018
utilizzo accantonamento Saldo al
31/12/2019
Imposte anticipate
differenze temporanee
imponibili
40.075 (40.075) - -
Imposte differite 9.618 (9.618) -
Fdo imposte differite 9.618 (9.618) - -

Dati sull'occupazione

Nel seguente prospetto è indicato il numero medio dei dipendenti, ripartito per categoria e calcolato considerando la media giornaliera:

Organico medio 2019 medio 2018 Variazioni
Dirigenti 2 3 (1)
Impiegati e
quadri 28 24 4
Altri dipendenti 1 1 -
31 28 3

Informazioni sui patrimoni e i finanziamenti destinati ad uno specifico affare

Patrimoni destinati ad uno specifico affare:

  • si attesta che alla data di chiusura del bilancio non sussistono patrimoni destinati ad uno specifico affare di cui al n. 20 dell'art. 2427 del codice civile.

Finanziamenti destinati ad uno specifico affare:

  • si attesta che alla data di chiusura del bilancio non sussistono finanziamenti destinati ad uno specifico affare di cui al n. 21 dell'art. 2427 del codice civile.

Impegni, garanzie e passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale

DBA GROUP ha rilasciato garanzie bancarie a clienti e per depositi cauzionali per contratti di locazione per un importo di euro 39.900.

Informazioni sugli accordi non risultanti dallo stato patrimoniale

Nel corso dell'esercizio non è stato posto in essere alcun accordo non risultante dallo stato patrimoniale.

Informazioni sui fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Con riferimento al punto 22-quater dell'art. 2427 del codice civile, non si segnalano fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio che abbiano inciso in maniera rilevante sull'andamento patrimoniale, finanziario ed economico.

In riferimento all'emergenza coronavirus la società DBA GROUP è rimasta operativa, nel rispetto delle direttive di legge in tema di contenimento del COVID-19, grazie all'utilizzo dell'infrastruttura telematica di cui è dotata, alla natura stessa dei servizi offerti e alla scelta di operare in modalità agile ove possibile.

Ad oggi non si registrano marcati mutamenti rispetto a quanto previsto nel budget per il Q1-2020.

E' stato costituito un Comitato di gestione dell'emergenza con funzione di definire ed attuare tutte le azioni necessarie per garantire la tutela e la sicurezza e salute di tutti i collaboratori della società, in base alle norme governative ed alle ordinanze emanate, e per garantire l'operatività aziendale ed il servizio ai Clienti.

Per ulteriori informazioni si rinvia all'apposito capitolo della relazione sulla gestione.

Informazioni relative agli strumenti finanziari derivati ex art. 2427-bis del Codice Civile

Si attesta che non è stato sottoscritto alcun strumento finanziario derivato nel corso del 2019.

Compensi, anticipazioni e crediti concessi ad amministratori e sindaci e impegni assunti per loro conto

Ai sensi di legge si evidenziano i compensi complessivi spettanti al Consiglio di Amministrazione, ai membri del Collegio Sindacale e alla società di Revisione, precisando che non esistono anticipazioni e crediti e non sono stati assunti impegni per conto dell'organo amministrativo per effetto di garanzie di qualsiasi tipo prestate:

  • Organo Amministrativo Euro: 154.999
  • Collegio Sindacale Euro: 12.480
  • Revisione contabile Euro: 19.516

Categorie di azioni emesse dalla società

In data 14 dicembre 2017 la società DBA Group S.p.A. è stata quotata al mercato AIM Italia pertanto il suo capitale sociale ammonta ad € 3.195.875,93 ed è suddiviso in n. 11.500.000 azioni ordinarie, tutte senza indicazione del valore nominale.

L'andamento del titolo di DBA Group

Il valore di borsa delle azioni al 02/01/2020 era pari a Euro 1,8 ad azione con una valutazione in linea con il patrimonio netto contabile. Tale valore, alla data di pubblicazione del bilancio, è pari a Euro 0,99 ad azione con un haircut implicito sul valore del patrimonio netto, tuttavia tale riduzione è riconducibile ad una commistione di aspetti come l'anticipo al mercato dei valori delle prechiusure di Valore della produzione, EBITDA e Posizione finanziaria netta (si veda comunicato stampa del 25 febbraio 2020) e dall'emergere dell'emergenza Covid nei primi giorni del mese di marzo.

Il numero di contrattazioni sul titolo nel corso del 2019 è risultato mediamente molto ridotto comportando una scarsa liquidità del titolo considerato che: i) solo in 15 giornate è stata scambiata una percentuale di azioni maggiore di c.a. 1% del flottante e ii) la media giornaliera dei volumi rispetto al numero di azioni del flottante è stato pari a c.a. 0,3%.

Tale condizione di scarsa liquidità non ha permesso quindi di svolgere l'impariment test di secondo livello poiché il valore implicito generato dalla capitalizzazione di Borsa non raggiungendo un livello di liquidità delle transazioni sufficiente, non rende confrontabile il valore di libro per azione con il valore del prezzo per azione.

Dettagli sugli altri strumenti finanziari emessi dalla società

A seguito dell'operazione di quotazione all'AIM avvenuta nel 2017 la società ha assegnato n. 2.166.600 Warrant regolati da specifico "regolamento dei Warrant". Il prezzo di mercato rilevato al 14/02/2020 è pari a euro 0,06 per warrant.

Informazioni sulle operazioni con parti correlate

La società DBA GROUP. ha intrattenuto e intrattiene rapporti con Parti Correlate, predette operazioni non sono qualificabili né come atipiche né inusuali, rientrando nell'ordinario corso degli affari della Società. Inoltre le relative condizioni effettivamente praticate sono in linea con quelle di mercato.

Per un dettaglio delle operazioni intrattenute dalla società si rinvia all'apposito capitolo della relazione sulla gestione.

Imprese che redigono il bilancio dell'insieme più grande/più piccolo di imprese di cui si fa parte in quanto impresa controllata

Nel seguente prospetto, ai sensi dell'art. 2427, numeri 22-quinquies e 22-sexies del codice civile, si riporta il nome e la sede legale dell'impresa che redige il bilancio consolidato, dell'insieme più grande o più piccolo di imprese, di cui l'impresa fa parte in quanto impresa consolidata.

Nello stesso viene inoltre indicato il luogo in cui è disponibile la copia del bilancio consolidato.

Insieme più grande
Nome dell'impresa DB Holding S.r.l.
Città (se in Italia) o stato estero Villorba (TV)
Codice fiscale (per imprese italiane) 03404570263
Luogo di deposito del bilancio consolidato Villorba (TV)

Prospetto riepilogativo del bilancio della società che esercita l'attività di direzione e coordinamento

Ai sensi dell'art. 2497-bis c. 4 del codice civile, si attesta che la società non è soggetta all'altrui attività di direzione e coordinamento.

Proposta di destinazione degli utili o di copertura delle perdite

Signori Soci, alla luce di quanto sopra esposto, l'organo amministrativo Vi propone di riportare a nuovo la perdita d'esercizio pari ad euro 468.036.

Nota integrativa, parte finale

Signori Soci, Vi confermiamo che il presente bilancio, composto da stato patrimoniale, conto economico, rendiconto finanziario e nota integrativa rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società, nonché il risultato economico dell'esercizio e corrisponde alle scritture contabili. Vi invitiamo pertanto ad approvare il progetto di bilancio al 31/12/2019 unitamente con la proposta di destinazione del risultato d'esercizio, così come predisposto dall'organo amministrativo.

Il Bilancio è vero e reale e corrisponde alle scritture contabili.

Villorba, 29 maggio 2020

Il Presidente del C.d.A. Ing. Francesco De Bettin

DBA Group S.p.A. Relazione sulla gestione al Bilancio 2019

Organi Societari 3
Consiglio di Amministrazione 3
Collegio Sindacale 3
Società di Revisione 3
Nomad 3
Relazione sulla Gestione 4
Andamento Operativo 5
Ricerca e sviluppo 5
Certificazioni 5
Governance e Responsabilità d'Impresa 6
Consiglio di Amministrazione 6
Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex. D. Lgs 231/2011 6
Privacy – Policy Privacy 6
Organizzazione 8
Risorse Umane 8
Qualità, ambiente di lavoro e Sicurezza 9
Qualità 9
Ambiente di lavoro 9
Sicurezza 9
Parti Correlate 10
DB Holding 10
Controllate 10
Studio LPD 10
Alta Direzione 10
Comitato parti correlate 11
Rapporto con società controllanti, controllate, collegate 11
Indicazioni previste dall'art. 2428 c.c. n. 3 e 4 12
Informazioni relative ai rischi e alle incertezze ai sensi dell'art. 2428, comma 2, punto 6 bis, del Codice Civile 12
Elenco delle sedi secondarie 12
Fatti di rilievo verificatesi nel corso dell'esercizio 13
La fusione per incorporazione di DBA Lab S.p.A. in DBA Progetti S.p.A. 13
L'acquisizione di Unistar doo e Proastec doo da parte di Actual IT dd 13
La predisposizione e l'adozione del nuovo Piano Industriale 2019-2023 14
Ingresso di Finest spa nel capitale sociale di DBA doo 15
Fatti rilevanti verificatisi nel corso del periodo gennaio – aprile 2020 16
L'emergenza Covid19 16
Il Concordato in bianco richiesto da Italtel S.p.A. 18
La svalutazione di SJS S.r.l 19
L'andamento del titolo di DBA Group 19

Organi Societari

Consiglio di Amministrazione

Presidente: Francesco De Bettin
Amministratore delegato: Raffaele De Bettin
Consiglieri: Lorenzo Carù
Anna Paola Klinger Mazzarino
Palmina Caruso
Luigi Pompanin Dimai
Laura Rovizzi

Collegio Sindacale

Presidente: Serenella Rossano
Sindaci effettivi: Nadia Prevedello
Paola Ricci
Sindaci supplenti: Andrea De Vettori
Flavia Daunia Minutillo

Società di Revisione

PRICEWATERHOUSECOOPERS S.p.A.

Nomad

Envent Capital Markets Ltd

Relazione sulla Gestione

Lettera agli azionisti

Signori Azionisti,

Vi sottoponiamo il Bilancio d'esercizio per l'anno 2019 della società DBA Group S.p.A.

In data 22/05/2019 il consiglio di amministrazione della società, in seguito ai risultati del bilancio consolidato al 31/12/2018, ha provveduto ad annullare le 1.352.308 azioni PAS ("Price Adjustment Shares") detenute dalla Società DB Holding S.r.l. e le 147.692 azioni PAS ("Price Adjustment Shares") detenute da Fondo Italiano di Investimento per il tramite di Neurberger Berman Aifm Limited, ai sensi e per gli effetti dell'art. 6.2, lettera e) dello statuto.

A seguito di tale operazione al 31 dicembre 2019 l'azionariato della DBA Group S.p.A. è così suddiviso:

DB Holding Srl 40,58%
Neuberger Berman AIFM Limited (ex FII) 9,85%
Mercato 49,57%

La società chiude l'esercizio 2019 con un Valore della Produzione pari a € 3.704.308.

I ricavi dell'esercizio 2049 ammontano a complessivi € 3.567.523 e si riferiscono ai servizi erogati alle società̀operative, tra cui: amministrazione e finanza, controllo di gestione, comunicazione, marketing, commerciale, HR, ufficio acquisti.

Il confronto con gli analoghi risultati nell'esercizio precedente evidenzia che:

Il Valore della Produzione è passato da €3.521.030 dell'esercizio precedente a € 3.704.308;

Il Risultato netto, infine, registra una perdita di euro 468.036.

Signor Azionisti,

Con questi fatti, Vi proponiamo di prendere atto del Bilancio d'esercizio 2019 e Vi proponiamo di riportare a nuovo la perdita d'esercizio pari ad euro 468.036.

Villorba, 29 maggio 2020

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Ing. Francesco De Bettin

4

Andamento Operativo

DBA Group S.p.A. coordina un gruppo di società operative nei servizi a supporto della gestione del ciclo di vita di opere ed infrastrutture a rete. Essa svolge attività di ausilio in favore delle le società operative nei seguenti ambiti:

  • Amministrazione e finanza
  • Partecipazione e affari societari
  • Controllo di gestione
  • Comunicazione marketing commerciale
  • Risorse umane
  • Acquisti
  • Qualità, salute e sicurezza
  • Merger & Acquisition

Riportiamo nella tabella a seguire i ricavi dell'esercizio a confronto con quelli dell'anno precedente:

SOCIETA' 31/12/2019 31/12/2018 Variazione
DBA PRO. 3.067.196 1.914.886 1.152.310
DBA LAB 1.231.100 (1.231.100)
S.J.S. ENGINEERING 33.763 33.763
ACTUAL I.T. dd 460.591 260.888 199.703
DBA Doo 20.000 20.000
Altri ricavi e proventi: 19.426 19.132 294
Totale 3.600.976 3.426.006 174.970

TABELLA 1 -TABELLA RICAVI PER SINGOLA SOCIETÀ DEL GRUPPO

Ricerca e sviluppo

Nel 2019 non sono state avviate iniziative di Ricerca e Sviluppo.

Certificazioni

DBA Group S.p.A.

Certificato: 9001:2015
Numero: 35461/17/S
Data Emissione 31.07.2017
Data Scadenza 30.07.2020
Revisione 18.09.2019
Ente certificatore Rina Services
Oggetto Direzione, controllo e coordinamento delle società operative controllate ed erogazione di ser
vizi in materia di: risorse umane, servizi generali, servizi di prevenzione e protezione, gestione
dei sistemi certificati (qualità, ambiente, energia, sicurezza informazioni, salute e sicurezza sul
lavoro), amministrazione, pianificazione & controllo, acquisti, sviluppo commerciale interna
zionale, marketing.
Certificato: Asseverazione di Conformità dei Rapporti di Lavoro (ASSE.CO)
Numero: 2018-8
Data Emissione 17.01.2018
Data Scadenza 16.01.2020
Revisione
Ente certificatore Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro
Oggetto Attività delle Holding impegnate nelle attività gestionali (Holding Operative)

Governance e Responsabilità d'Impresa

Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione di DBA Group S.p.A. è composto da sette consiglieri, in carica fino all'approvazione del Bilancio d'Esercizio al 31 dicembre 2019.

Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex. D. Lgs 231/2011

Nel 2013, DBA Group S.p.A. ha approvato il proprio modello organizzativo ex D.Lgs. 231/01 e relativo codice etico e nominato i membri dei rispettivi Organismi di Vigilanza.

Nel luglio del 2015 è stata approvata dal CDA la prima revisione del Modello 231 al fine di recepire le modifiche normative intervenute nel decreto 231/01 in tema di reati societari, ricettazione, riciclaggio e reati ambientali.

Nel corso del 2016 sono state eseguite le attività di implementazione e di revisione del modello, oltre alla formalizzazione delle nuove nomine per deleghe, dirigenti e preposti per la sicurezza sul lavoro, al fine di recepire le avvenute modificazioni degli assetti organizzativi e societari.

Nel corso del 2017 è stato nuovamente aggiornato il Modello 231 la cui nuova edizione è stata approvata dal CDA in data 10 maggio 2017.

Nel corso del 2017, inoltre, sono state revisionate le procedure organizzative già in vigore e sono state introdotte nuove procedure specifiche in materia di gestione della Privacy. Le procedure così come revisionate o redatte in prima edizione sono state approvate dal CDA in data 10 maggio 2017.

Nel corso del 2018, a seguito delle modifiche legislative che hanno interessato il D.Lgs. 231/2001, nonché della riorganizzazione societaria che ha interessato l'intero Gruppo DBA, si è ritenuto opportuno avviare le attività di aggiornamento del modello di organizzazione, gestione e controllo precedentemente adottato.

Nel febbraio 2019, il CDA ha nominato un nuovo Organismo di Vigilanza, composto da tre consulenti esterni specializzati in materia; nel corso del 2019:

  • sono state eseguite dall'ODV gli audit 231, secondo quanto previsto dal programma annuale di vigilanza;
  • è stato realizzato, e completato, un programma di formazione aziendale sulle tematiche collegate alla normativa in materia di responsabilità amministrativa degli enti, ai contenuti e finalità del Modello 231 adottato dalla società, ed alle procedure aziendali richiamate.
  • Sono iniziate le attività di revisione e di aggiornamento del Modello 231, e delle procedure aziendali ivi richiamate, al fine di recepire i nuovi reati inseriti all'interno dei reati -presupposto.

Nei confronti della società, e delle società controllate/collegate, non sono state presentate contestazioni ex. D. Lgs. n. 231/01.

Privacy – Policy Privacy

Nel corso dell'anno 2019, in collaborazione con la consulenza di UNINDUSTRIA SERVIZI & FORMAZIONE TREVISO PORDENONE, sono state svolte le attività propedeutiche alla gestione dei dati personali, supportando anche le funzioni aziendali nell'espletamento delle pratiche necessarie a garantire la sicurezza dei dati sensibili.

Si è provveduto all'ulteriore adeguamento della documentazione societaria e dei processi aziendali in materia di trattamento dei dati personali alla nuova normativa in materia di Privacy prevista dal Regolamento (UE) 2016/679 del 27 aprile 2016, entrato in vigore il 25 maggio 2018. Sono stati aggiornati il documento di policy privacy e l'Informativa sul trattamento dei dati personali al fine di renderli conformi alle nuove disposizioni di legge e, inoltre, sono stati aggiornati i registri delle attività di trattamento dei dati e i modelli per le nomine delle figure coinvolte nel processo di gestione dei dati personali.

Le attività condotte nel corso dell'anno hanno avuto come scopo quello di evitare possibili trattamenti illeciti dei dati sensibili e garantire una migliore efficienza operativa, diminuendo il rischio nei confronti dei clienti sensibili agli aspetti di riservatezza. Le attività svolte in particolare hanno affrontato i seguenti temi:

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  • Analisi e presidio sui principali processi aziendali che hanno riflessi sotto il profilo normativo privacy (sito web e gestione del dato personale, procedure di selezione e gestione del personale, banche dati relative alla solvibilità economica del cliente, trasferimento banche dati all'estero, procedure di marketing e mailing, eventuali procedure di controllo sugli strumenti elettronici utilizzati dal lavoratore, ecc.).
  • Controllo e aggiornamento del Registro dei trattamenti, documento che, in base all'art. 30 del Regolamento UE 679/16 (di seguito per comodità GDPR), ha l'obiettivo di descrivere dei trattamenti e le misure di sicurezza informatiche e fisiche applicate su tali trattamenti.
  • Valutazione dell'adeguatezza delle misure organizzative, tecnologiche e procedurali necessarie a garantire la sicurezza delle operazioni di trattamento effettuate sui dati personali.
  • Verifica delle procedure di notificazione del data breach e procedure per l'esercizio dei diritti da parte dell'interessato.
  • Redazione delle lettere di nomina degli incaricati/autorizzati.
  • Verifica di legittimità su particolari dispositivi eventualmente utilizzati in struttura: videosorveglianza, utilizzo badge RFID, proxy server/firewall relativamente alla tracciabilità della navigazione web etc., il tutto rispetto a quanto previsto dalla normativa in materia di controllo a distanza (recente Jobs Act) e dai vari Provvedimenti Generali del Garante Privacy.
  • Analisi dei principali Provvedimenti generali del Garante Privacy (marketing, videosorveglianza, cookies, etc.).
  • Censimento archivi informatici e relativo monitoraggio.
  • Supporto alla conduzione di audit da parte del DPO, aventi l'obiettivo di monitorare tutti gli adempimenti richiesti dalla normativa privacy.

Organizzazione

Il primo livello della struttura organizzativa è costituito dalla Holding DBA Group S.p.A. che assume la direzione, il coordinamento ed il controllo del Gruppo e delle società operative controllate, accentrando tutte le funzioni di staff che operano a riporto del Presidente e dell'Amministratore Delegato del Gruppo.

FIGURA 1 ORGANIGRAMMA

Risorse Umane

Oltre agli Amministratori, al 31 dicembre 2019 DBA Group S.p.A. conta una forza lavoro pari a 34 unità; tutto il personale è in servizio presso l'Headquarters di Gruppo a Villorba (TV).

La popolazione femminile è in calo rispetto all'esercizio precedente (68% vs 74%), ma permane una distribuzione di genere a percentuale invertita rispetto al totale delle società italiane. L'età media rimane costante rispetto agli esercizi precedenti ed è pari a 42 anni, confermando l'impronta giovane dell'intero Gruppo. Questi due indicatori risultano particolarmente significativi se si tiene conto che DBA Group S.p.A. raccoglie al proprio interno prevalentemente ruoli manageriali e di coordinamento di funzione.

Nel 2019 DBA Group S.p.A. continua il percorso di consolidamento della propria struttura organizzativa: le nuove assunzioni hanno rafforzato le funzioni HR, Controllo di Gestione e Merge & Acquisition. L'anzianità di servizio media in azienda si mantiene complessivamente stabile ed è di poco superiore ai 5 anni.

Qualità

Per quanto attiene DBA Group S.p.A. nel corso del 2019 è stato condotto con successo l'audit di mantenimento di tutti i Sistema di Gestione Qualità ai sensi delle varie Norme e sono stati rinnovate le Asseverazioni di Conformità dei Rapporti di Lavoro (ASSE.CO)

Ambiente di lavoro

Per quanto riguarda gli ambienti di lavoro nel corso dell'anno sono state condotte le normali attività di conduzione degli impianti e la loro regolare manutenzione. Fa eccezione la sede dell'Headquarters di Villorba (TV) ove sono stati ristrutturati a spese del Locatore gli uffici al primo piano (sede di DBA PRO. S.p.A.) e si è programmata la ristrutturazione, sempre a spese del Locatore, degli uffici al secondo piano (sede di DBA Group S.p.A.) entro il primo semestre del 2020. Relativamente a questo ultimo intervento si è approfittato dello stop imposto dalla pandemia Covid19 per eseguire tutte le lavorazioni necessarie alla ristrutturazione e sanificazione dei vari spazi.

Ovunque ed in adempimento a quanto definito nel D.Lgs. 81/08 e smi il Medico del Lavoro ha provveduto a effettuare i necessari sopralluoghi consentendo di ottenere l'immediata idoneità del luogo di lavoro.

Sicurezza

Per quanto riguarda la Sicurezza, in ottemperanza a quanto previsto dall'art. 36 e 37 del D. Lgs. 81/2008, nel corso dell'esercizio sono stati portati a termine gli interventi formativi programmati per la formazione delle nuove figure professionali inserite nell'organizzazione dedicata alla gestione della sicurezza aziendale. Il Medico Competente ha dato corso alla sorveglianza sanitaria in ottemperanza al protocollo sanitario, valutando anche gli aspetti legati al rischio stress-lavoro correlato.

Parti Correlate

DBA Group S.p.A. ha intrattenuto e intrattiene rapporti con Parti Correlate, predette operazioni non sono qualificabili né come atipiche né inusuali, rientrando nell'ordinario corso degli affari della Società e che le relative condizioni effettivamente praticate siano in linea con quelle di mercato.

Si segnala che:

  • in data 22 novembre 2017 il Consiglio di Amministrazione di DBA Group S.p.A. ha approvato la procedura per l'identificazione, l'approvazione e l'esecuzione delle operazioni con Parti Correlate sulla base di quanto disposto dall'art. 13 del Regolamento Emittenti AIM, dall'art. 10 del regolamento adottato dalla Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato e integrato, e dalle Disposizioni in tema di Parti Correlate emanate da Borsa Italiana nel maggio 2012 applicabili alle società emittenti strumenti finanziari negoziati su AIM Italia;
  • in data 25 luglio 2018 il Consiglio di Amministrazione di DBA Group S.p.A. ha istituito il Comitato per le operazioni con le parti correlate.

Si riporta la descrizione dei rapporti intrattenuti da DBA Group S.p.A. con le società̀controllate, collegate e controllanti e i relativi saldi patrimoniali ed economici al 31 dicembre 2019:

  • DB Holding S.r.l., società che detiene il 40,58% del capitale sociale di DBA Group S.p.A.;
  • LISy Logistic Information Systems LLC, DBA Kurka, società̀controllata da DBA Group S.p.A.;
  • Studio LPD con sede legale in Treviso, Viale della Repubblica n. 193/M;
  • Componenti dell'organo amministrativo di DBA Group S.p.A., per quanto concerne i compensi ad essi spettanti.

DB Holding

I saldi patrimoniali e i valori economici per il periodo rappresentato si riferiscono ad un contratto di locazione di immobile relativo all'uso ufficio della sede di Villorba della durata di sei anni, la cui scadenza è prevista per il 31 luglio 2024.

Il valore iscritto a conto economico nella voce "costi godimento beni terzi" è pari ad € 189.037.

Al 31/12/2019 la società DBA Group S.p.A. non ha debiti nei confronti della controllante DB HOLDING.

Controllate

I saldi patrimoniali e i valori economici per il periodo rappresentato si riferiscono prevalentemente ai crediti in relazione ai finanziamenti ed interessi concessi a LISy Logistic Information Systems LLC.

Il valore iscritto a conto economico nella voce "proventi finanziari" è pari ad € 1.225.

Il saldo a credito nel patrimoniale nella voce "crediti verso società controllate" è pari ad € 28.400.

Studio LPD

I saldi patrimoniali e i valori economici per il periodo rappresentato si riferiscono al contratto di consulenza fiscale in essere con lo Studio LPD.

Il valore iscritto a conto economico nella voce "costi per servizi" è pari ad € 37.910.

Alta Direzione

I saldi patrimoniali e i valori economici per il periodo rappresentato si riferiscono ai compensi spettanti all'organo amministrativo della società.

Il valore iscritto a conto economico nella voce "costi per servizi" è pari ad € 154.999 di compenso amministratore e a € 8.500 di trattamento di fine mandato.

Il saldo a debito dello stato patrimoniale nella voce "fondo tfm amministratori" è pari ad € 18.421 mentre nella voce "altri debiti" è pari a € 16.700.

Comitato parti correlate

Nel corso dell'esercizio 2019 è stato corrisposto un ulteriore compenso ai due componenti del Consiglio di Amministrazione che sono fanno parte del comitato parti correlate.

Il valore iscritto a conto economico nella voce "costi per servizi" è pari ad € 15.000.

Il saldo a debito dello stato patrimoniale nella voce "altri debiti" è pari a € 16.700.

Rapporto con società controllanti, controllate, collegate.

I rapporti di credito e debito con le società del gruppo sono i seguenti:

Crediti finanziari:

La società ha un credito per finanziamenti fruttiferi (capitale e interessi maturati) verso:

  • la controllata DBA Informacijske D.o.o. per euro 3.036.458;
  • la controllata DBA PRO. S.p.A. per euro 611.064;
  • la controllata ACTUAL IT dd per euro 2.014.499.

Crediti/Debiti/Ricavi/Costi commerciali:

CREDITI INFRAGRUPPO DBA GROUP
CLIENTI FATTURATI CLIENTI FT DA EMETTERE ALTRI CREDITI
DBA PRO. 4.384.060 DBA PRO. 1.461.970 DBA PRO. 114.341
S.J.S. ENGINEERING 41.190 S.J.S. ENGINEERING S.J.S. ENGINEERING
ACTUAL IT dd 582.771 ACTUAL IT dd 230.296 ACTUAL IT dd
TOTALE 5.008.021 TOTALE 1.692.265 TOTALE 114.341

TABELLA 2 - CREDITI INTERCOMPANY

DEBITI INFRAGRUPPO DBA GROUP
FORNITORI FATTURATI FORNITORI FT DA RICEVERE ALTRI DEBITI
DBA PRO. 75.370 DBA PRO. 11.687 DBA PRO. 4
4
S.J.S. ENGINEERING 17.556 S.J.S. ENGINEERING S.J.S. ENGINEERING
DBA doo 136.717 DBA doo DBA doo
ACTUAL IT dd 18.139 ACTUAL IT dd ACTUAL IT dd
ITELIS 6.703 ITELIS ITELIS
TOTALE 254.486 TOTALE 11.687 TOTALE 4
4

TABELLA 3 - DEBITI INTERCOMPANY

11

COSTI INTERCOMPANY DBA GROUP
DBA PRO. 129.277
S.J.S. ENGINEERING 17.329
ACTUAL IT dd 82.313
ITELIS 93.626
DBA Doo 31.200
TOTALE 353.746

TABELLA 4 -COSTI INTERCOMPANY

RICAVI INTERCOMPANY DBA GROUP
DBA PRO. 3.067.196
S.J.S. ENGINEERING 33.763
ACTUAL IT dd 460.591
DBA Doo 20.000
TOTALE 3.581.550

TABELLA 5 -RICAVI INTERCOMPANY

Indicazioni previste dall'art. 2428 c.c. n. 3 e 4

La società non ha nel proprio portafoglio azioni proprie o azioni di società controllanti, anche per tramite di società fiduciarie o per interposta persona.

Nel corso dell'esercizio la società non ha acquistato od alienato, anche per tramite di società fiduciaria o per interposta persona, azioni proprie o azioni/quote di società controllanti.

Informazioni relative ai rischi e alle incertezze ai sensi dell'art. 2428, comma 2, punto 6 bis, del Codice Civile

Ai sensi dell'art. 2428, comma 2, al punto 6-bis, del Codice civile di seguito si forniscono le informazioni in merito all'utilizzo di strumenti finanziari, in quanto rilevanti ai fini della valutazione della situazione patrimoniale e finanziaria.

Di seguito sono fornite, poi, una serie di informazioni quantitative volte a fornire indicazioni circa la dimensione dell'esposizione ai rischi da parte dell'impresa.

Si deve ritenere che le attività finanziarie della società abbiano una buona qualità creditizia.

Con riferimento al rischio di liquidità si segnala che la società è in equilibrio finanziario e ad oggi ben supportato dal sistema creditizio. La società non usa strumenti finanziari che comportino di dover gestire il rischio finanziario.

Per quanto riguarda:

  • il rischio di credito si deve ritenere che le attività finanziarie della società abbiano una buona qualità creditizia;
  • il rischio di cambio si rileva che la totalità dei ricavi delle prestazioni della società è realizzata nell'ambito del mercato domestico e/o di mercati appartenenti all'Unione Europea. Pertanto, la Società non è soggetta a rischi connessi alla variazione dei cambi;
  • il rischio variazione tasso di interesse si rileva che l'indebitamento finanziario della società è indicizzato rispetto all'Euribor;
  • il rischio di variazione dei prezzi si deve rilevare che la società è sottoposta all'eventuale rischio di variazione dei prezzi solo nella misura in cui esse non possono essere "ribaltate" sul cliente.

Elenco delle sedi secondarie

La società DBA Group S.p.A. ha una sede operativa a Santo Stefano di Cadore (BL), Piazza Roma n. 19

Fatti di rilievo verificatesi nel corso dell'esercizio

L'esercizio 2019 è stato caratterizzato da quattro fatti eccezionali rispetto alla gestione operativa ordinaria e corrente:

  • La fusione per incorporazione di DBA Lab S.p.A. in DBA Progetti S.p.A.;
  • L'acquisizione di Unistar doo e Proastec doo da parte di Actual IT dd;
  • La predisposizione e l'adozione del nuovo Piano Industriale 2019-2023;
  • L'ingresso di Finest spa nel capitale sociale di DBA doo.

La fusione per incorporazione di DBA Lab S.p.A. in DBA Progetti S.p.A.

Nel corso dell'esercizio si è proceduto ad una semplificazione dell'organigramma societario di DBA Group S.p.A. fondendo DBA Lab S.p.A. in DBA Progetti S.p.A. e dando vita ad un'unica società operativa nei settori dell'Engineering, del Project Management e dell'ICT declinati a supporto del ciclo di vita di opere ed infrastrutture a rete.

La società incorporante DBA Progetti S.p.A. è stata successivamente rinominata DBA PRO. S.p.A.

DBA Progetti fin dalla sua origine ha industrializzato l'erogazione di servizi professionali di architettura, ingegneria, Direzione e Gestione della Sicurezza dei Lavori di realizzazione di opere singole ed infrastrutture a rete, sviluppando le sue attività in modo tradizionale, pur utilizzando per il loro svolgimento tutte le più moderne tecnologie messe a disposizione dal mercato.

DBA Lab S.p.A ha, invece, da sempre perseguito i suoi obiettivi sviluppando, da un lato, servizi di Project Management Office assistiti da algoritmi di processo automatizzati grazie alle tecnologie Web e, dall'altro, piattaforme telematiche a supporto della gestione del ciclo di vita di opere ed infrastrutture a rete, trasformandosi, passo dopo passo, sempre di più in una software house. Alle due Aree Strategiche di Affari citate, fin dalla sua origine, la società ha affiancato una divisione esclusivamente dedicata ad attività di Ricerca e Sviluppo nel settore delle tecnologie dedicate alle necessità di opere ed infrastrutture.

Fin dal 2005, anno di start up di DBA Lab S.p.A, è sempre esistita una parziale sovrapposizione con DBA Progetti nelle attività di Project Management, anche se minimizzata caso per caso, grazie all'appartenenza della totalità di entrambe alla medesima holding di controllo e gestione ovvero a DBA Group S.p.A.

Nell'ambito delle attività di Ricerca e Sviluppo in essere in DBA Lab S.p.A, fino al marzo 2019 erano attivi importanti filoni di attività cofinanziata da linee di credito a fondo perduto che avrebbero potuto essere compromesse da qualsiasi operazione straordinaria sul capitale della società, per cui, prima di "rimettere" ordine nella sovrapposizione tra DBA Lab S.p.A e DBA Progetti S.p.A nel settore del Project Management, si è ritenuto più prudente attendere la loro definitiva conclusione. Analogo discorso può essere fatto relativamente alle commesse di Project Management sviluppate dalla società fino al marzo 2019 per conto di Vodafone nell'ambito del suo progetto denominato Spring.

Venuti meno i citati rischi, si è deciso di procedere alla fusione di DBA Lab S.p.A. in DBA Progetti S.p.A., mirando ad ottimizzare i processi operativi interni ed eliminando tutte le possibili sovrapposizioni di competenze.

La fusione per incorporazione di DBA Lab S.p.A in DBA Progetti S.p.A ha consentito di ottenere immediati saving sui costi amministrativi e gestionali delle due società e di ottimizzarne l'operatività, riorganizzando DBA PRO. S.p.A. in tre Aree Strategiche di Affari denominate Engineering, Project Management Office e ICT, con il mantenimento dell'Area Strategica Innovation (dedicata alle attività di Ricerca e Sviluppo) trasversale a tutte e tre.

Nell'occasione si è ulteriormente semplificato l'organigramma societario fondendo in DBA Progetti anche la società inattiva Actual Itala S.r.l.

L'acquisizione di Unistar doo e Proastec doo da parte di Actual IT dd

A seguito di una trattativa durata oltre 10 mesi, nel settembre 2019 DBA Group S.p.A., tramite la partecipata Actual IT dd di Koper (Slovenia), ha acquisito l'intero capitale di Unistar Pro di Ljubljana dalla holding di diritto sloveno Alterna Intertrade dd.

Unistar Pro deteneva l'intero capitale di Proastec doo, società attiva nell'ambito della Cyber Security.

Acquisendo Unistar, Actual IT dd ha, quindi, acquisito anche Proastec doo, entrando in tal modo, come da proprio interesse, anche nel settore di mercato della Cyber Security.

Unistar era ed è, una società IT attiva in Slovenia fin dal 1989 nell'erogazione di servizi di analisi, progettazione, fornitura di hardware e software di base, installazione, virtualizzazione, housing, hosting, manutenzione e gestione in outsourcing di ogni tipo di rete e soluzione tecnologica di Information and Communication Technology (ICT). Con un volume d'affari annuale in Slovenia di oltre 20,00 milioni di euro essa è, tuttora, tra i principali player del settore IT, annoverando a portafoglio clienti società ed Enti sia privati che pubblici.

La sua controllata Proastec è, invece, una delle prime start up nell'ambito della Cyber Security in Slovenia e si integra perfettamente in termini di Vision e Mission con lo scope of work di Unistar e di Actual IT, rappresentandone una logica e indispensabile estensione evolutiva.

Unistar e Proastec operavano in ambiti merceologici e di mercato quasi totalmente complementari a quelli in cui era presente Actual IT dd, società in cui la parte IT simile a quella di Unistar rappresentava solo una delle quattro Business Unit che ne definivano il perimetro ed il modello di business.

Infatti, prima dell'acquisizione di Unistar Actual sviluppava ¾ della sua produzione erogando servizi telematici che si collocavano nella parte più alta ed elevata della catena del valore del mercato ICT ed annoverava, per il rimanete 1/4, Unistar come uno dei propri principali fornitori di soluzioni IT.

Inoltre, in ambito Cyber Security (settore merceologico rispetto al quale Actual riceveva continue richieste di assistenza dai propri clienti) molto spesso Actual si avvaleva dei servizi in outsourcing di Proastec.

L'acquisizione di Unistar consente ora ad Actual di presidiare l'intera filiera ICT, trasformandosi in uno dei principali player ICT globali sloveni ed in uno dei primari interlocutori di mercato a livello locale.

È del tutto evidente che l'integrazione di Unistar in Actual:

  • ha generato e generà un immediato recupero di marginalità sulle forniture IT e sull'erogazione di servizi di Cyber Security;
  • attiverà sinergie misurabili direttamente sull'EBITDA stand alone di Actual e Unistar che, ovviamente, si massimizzerà a valle di una oculata integrazione delle due società;
  • garantisce la totale autonomia operativa di Actual nell'erogazione di servizi di sicurezza informatica, potendola così inserire a listino e promuoverla da subito sul Portafoglio Clienti as is;
  • diversifica ed incrementa l'attuale portafoglio clienti di Actual.

Per contro, attraverso questa acquisizione DBA Group S.p.A. si era prefissata ed ha raggiunto i seguenti obiettivi:

  • completare, disporre, controllare e gestire l'intera "filiera" merceologica dei propri servizi di Information Technology e Cyber Security a supporto dei suoi mercati primari di riferimento all'estero e, pian piano, anche sul mercato domestico;
  • inglobare uno dei principali fornitori di servizi IT di Actual IT dd, diversificandosi nel settore della Cyber Security;
  • incrementare e/o sviluppare ex novo la propria presenza in tutti i Paesi della Penisola Balcanica e/o intersecati dalla Belt and Road Initiative (BRI);
  • misurare una crescita per linee esterne di DBA Group S.p.A.sui mercati esteri, dove a questo punto viene sviluppato circa il 50% del Valore della Produzione annuale;
  • equilibrare, in termini di Valore della Produzione suddiviso per tipologia merceologica, il peso dell'ASA ICT rispetto alla somma dei pesi delle due ASA ENG e PMO, completando la sua ennesima metamorfosi verso scenari evolutivi ed integrati del binomio Ingegneria ed ICT applicato al supporto del ciclo di vita delle infrastrutture in cui l'IT ne diverrebbe la caratteristica predominante (eccitata, tuttavia, dalla coesistenza con la cultura del progetto e l'ingegneria).

La predisposizione e l'adozione del nuovo Piano Industriale 2019-2023

Nel corso dell'esercizio 2019 il management del gruppo ha alacremente lavorato allo studio ed alla predisposizione di un nuovo Piano Industriale che tenesse conto delle mutate condizioni di mercato in Italia ed all'estero e dell'acquisizione delle società Unistar e Proastec.

Il Piano Industriale 2019-2023 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di DBA Group S.p.A. il 18 ottobre 2019, presentato alla community finanziaria a Milano il 30 ottobre 2020 e pubblicato sul sito web della Società.

In sintesi, esso prevede che il Gruppo svolga un ruolo determinante nel mondo delle infrastrutture intelligenti, quelle che rendono possibili il dialogo fra esse, i loro gestori e gli utenti che le utilizzano. Inoltre, il Piano prevede che il Gruppo si orienti sempre di più verso un modello di affiliazione con partner diffusi sul territorio nazionale, nell'ottica di quella cross fertilisation già esistente fra le società operative di DBA Group S.p.A.

I paradigmi seguiti per lo sviluppo delle piattaforme innovative per la gestione del ciclo di vita delle opere e delle infrastrutture (IoT, Big Data, Data Mining e Modelling, Machine Learning e AI) saranno potenziati dalle tecnologie di Cyber Security e dall'adozione di modelli di BlockChain.

Il miglioramento dei margini operativi previsti, inoltre, consentirà di mantenere gli attuali livelli di investimento in R&D strategici per il posizionamento competitivo futuro del Gruppo.

Il Piano Industriale prevede, inoltre, di proseguire nel processo di internazionalizzazione con peso dei mercati esteri previsto oltre il 50% del fatturato totale entro il 2023 e la crescita per linee interne ed in parte residuale per M&A, andando a colmare specifiche nicchie di mercato o Know How contigue ai business attuali.

Il Piano Industriale 2019-2023 prevede i seguenti highlights:

  • Valore della produzione 2020 attesto pari a euro 78,3 milioni (+4,3% yoy vs consolidato Pro Forma Unistar 2019),
  • Valore della produzione atteso per il 2023 pari a euro 97,1 milioni (CAGR 2019-2023 pari a 10,8%) con EBITDA atteso pari a euro 12,0 milioni (EBITDA margin % pari a 12,4%),
  • Miglioramento EBITDA margin % da 6,9% (Pro Forma Unistar per il 2019) a 8,7% stimato per il 2020.

Ingresso di Finest spa nel capitale sociale di DBA doo

Con l'obiettivo di rafforzare la presenza di DBA Group S.p.A. nell'area Balcanica e nei Paesi dell'Est, durante l'esercizio è stata discussa e negoziata una alleanza societaria con Finest spa.

Da 25 anni Finest (Società finanziaria partecipata in maggioranza dalle Regioni Friuli-Venezia Giulia e Veneto) è lo specialista per l'internazionalizzazione delle imprese del Nordest italiano. Un Equity Partner e socio finanziatore che supporta attivamente le imprese del triveneto acquisendo quote di minoranza del capitale sociale della Joint Venture estera e sviluppando finanziamenti esteri diretti a favore dell'impresa.

Operativa in 44 Paesi compresi tra l'Europa Centrale e Orientale, Balcani, Russia e Paesi CSI e Paesi del Mediterraneo, Finest è una delle Società italiane con il maggior numero di partecipate estere in portafoglio: ad oggi è socia di minoranza in 75 investimenti italiani all'estero, sostenendo così l'imprenditore nordestino non solo finanziariamente ma anche con le conoscenze acquisite nei mercati di competenza in un quarto di secolo di attività operativa.

In data 24 giugno 2019 la Finest è entra con una percentuale del 12,5% nel capitale della società controllata DBA IT doo, con sede a Koper, con il preciso obiettivo di sostenere l'espansione sul mercato balcanico di Actual IT dd, in particolare nei settori legati alla mobilità di mezzi e di persone, alla digital Supply Chain, alla cyber security e alle tecnologie BlockChain.

Fatti rilevanti verificatisi nel corso del periodo gennaio – aprile 2020

Il primo terzo dell'anno 2020 si è appalesato non lineare ed in continuità con l'esercizio precedente essenzialmente per il verificarsi di tre fatti importanti:

  • L'emergenza Covid19,
  • La presentazione alla Sezione Fallimentare del Tribunale di Milano di una procedura di Concordato in Bianco da parte del cliente Italtel S.p.A.,
  • La svalutazione del valore di SJS S.r.l.

L'emergenza Covid19

DBA Group S.p.A., al pari di tutte le altre aziende italiane si è trovata nella necessità di reagire senza indugio all'emergenza Covid19 a partire dal 23 febbraio 2020.

In generale, l'emergenza ha messo in luce la resilienza dell'intero gruppo, inducendo all'assunzione di provvedimenti temporanei che in parte, stante la loro bontà, saranno da ritenere permanenti a regime; tra tutti si citano lo Smart Working e la possibilità, grazie ad esso, di dismettere parte degli uffici attualmente utilizzati dal gruppo per lo svolgimento delle proprie attività di istituto.

Alla data di questo documento ed a livello di business non si registrano marcati mutamenti rispetto a quanto previsto nel budget per il Q1-2020.

Di tutti gli effetti, soprattutto successivi al primo quarto dell'esercizio 2020, si terrà comunque conto nel corso della revisione di budget 2020, quando si andranno a valutare nel dettaglio le dinamiche degli stessi e saranno definite le azioni da attuare per minimizzare l'impatto sulle previsioni annuali di eventuali eventi negativi.

Sulla base di quanto prescritto dalla certificazione ISO 27.001, è stato costituito il "Comitato di gestione dell'emergenza" (CGE) con funzione di definire ed attuare tutte le azioni necessarie per garantire la tutela della sicurezza e salute di tutti i collaboratori del gruppo e per garantire l'operatività aziendale ed il servizio ai Clienti.

Il Comitato è costituito da 3 livelli:

  • Level1: costituito da Presidente e CEO di DBA Group S.p.A. e DBA PRO. S.p.A., i COO di EPM ed ICT ed i Responsabili delle funzioni RSPP, HR, IT e AF-CA.
  • Level2: costituito dai Responsabili HQ (REC, IR, ACQ, PeC) e dai Responsabili Territoriali;
  • Level3: costituito dai Responsabili intermedi (SBU, BU, DIP, PM).

Level 1 si è insediato in data 9 marzo 2020 per esaminare la situazione e definire le misure da adottare, concordate con i componenti di L2 e comunicate a tutto il personale per la ripresa delle attività dal 10 marzo 2020.

Level 1 si è riunito inizialmente con frequenza giornaliera e poi settimanalmente, definendo tutte le azioni che sono poi state attuate dalle funzioni aziendali e dai responsabili operativi delle divisioni e delle SBU.

Level 1 ha curato la direzione ed il coordinamento delle operazioni e la comunicazione verso:

  • Dipendenti e collaboratori, attraverso le funzioni HR, RSPP e COO,
  • Fornitori e Partners,
  • Consiglieri di Amministrazione,
  • Investitori e mercato.

In concomitanza con questo particolare periodo di emergenza, lo staff Risorse Umane (HR) ha, invece, riorganizzato la propria attività ordinaria e straordinaria, in modo da garantire la piena operatività ed adottando nuove modalità e strumenti per lavorare quasi totalmente in Smart Working.

Il test intensivo sullo Smart Working ha dimostrato che l'attività può essere svolta pressoché interamente da remoto, registrando contestualmente un generale beneficio organizzativo dall'attività da casa con maggiore concentrazione e focalizzazione sui task assegnati e un elevato livello di interazione e coordinamento anche a distanza.

In relazione alla rapida evoluzione dell'emergenza sanitaria ed alle conseguenti limitazioni introdotte dai vari DPCM, dal 9 marzo 2020 in accordo con le decisioni del CGE sono state attuate le seguenti azioni:

  • è stato adottato lo Smart Working come modalità lavorativa prevalente per tutto il personale e presso tutte le sedi in Italia,
  • si è provveduto alla chiusura totale o parziale degli uffici di alcune sedi, in ragione della minore presenza fisica dei lavoratori,
  • sono stati limitati al massimo tutti gli spostamenti di personale da e per le sedi lavorative, riorganizzando contemporaneamente gli spazi di lavoro all'interno degli uffici,
  • è stata incrementata la stretta cooperazione con i responsabili operativi e delle altre funzioni aziendali coinvolte per la pianificazione e programmazione settimanale delle attività, con monitoraggio continuo dell'evoluzione delle condizioni operative,
  • si è applicata una vasta campagna di fruizione di ferie e permessi arretrati, incentivando anche la fruizione dei congedi straordinari per genitori.

In seguito all'emanazione del decreto "Cura Italia" è stata avviata la richiesta di accesso agli ammortizzatori sociali contrattualmente previsti (FIS ordinario) per le società italiane (DBA Group S.p.A., DBA PRO. S.p.A., SJS Engineering S.r.l.), per il tramite dell'associazione di categoria (ASSINDUSTRIA) con i previsti passaggi di consultazione sindacale: dal mese di aprile è stata inoltrata la richiesta di FIS ordinario tramite i canali telematici INPS e sono state effettuate le comunicazioni di sospensione ai lavatori inattivi per blocco e/o riduzione delle attività.

Il numero del personale inattivo ad oggi si attesta su numeri fortunatamente molto ridotti: l'ordine di grandezza attuale è inferiore al 5% del totale della forza lavoro. Nell'accesso all'ammortizzatore si è garantito il principio della rotazione dei lavoratori, adottando anche tutte le possibili misure di ri-assegnazione delle attività e di riorganizzazione e turnazione dei lavoratori tra mansioni fungibili.

Prima del ricorso agli ammortizzatori è stata fatta la revisione di tutte le posizioni contrattuali in scadenza nei prossimi mesi, rivista nel dettaglio la programmazione delle attività e del fabbisogno di personale (secondo l'attuale visibilità) e sono state definite conseguentemente le azioni da adottare, anticipando gli interventi del caso.

In concomitanza con la fase di parziale riduzione del volume di attività, è stata accelerata ed anticipata l'attivazione di un catalogo di attività formative già pianificate (ed approvate a budget) per l'anno corrente, in particolare per quanto riguarda l'aggiornamento obbligatorio per le figure di CSE, la formazione BIM per le figure di BIM Manager e BIM Coordinator.

È stata anticipata la richiesta di un ulteriore piano di finanziamento per formazione in ambito ICT e Data Center.

In concerto con la funzione RSPP preposta alla tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, saranno, a regime, riorganizzate le modalità di accesso e permanenza all'interno degli uffici, nel rispetto delle nuove esigenze sanitarie; contemporaneamente si inizierà ad elaborare nuovi modelli di organizzazione del lavoro che potranno comportare una quota percentuale fissa di Smart Working, da articolare in base alle diverse tipologie di attività eseguite delle Aree Strategiche e Business Unit aziendali.

Preso atto dell'emanazione del DPCM del 23 marzo 2020 la funzione RSPP ha provveduto a comunicare a tutti i dipendenti l'emergenza in corso ed a segnalare le zone "rosse", invitando i residenti in tali zone ad attenersi a quanto definito nella norma Ministeriale.

Il 24 febbraio 2020 RSPP ha provveduto ad aggiornare la valutazione dei rischi dovuti all'emergenza in corso, redigendo appositi documenti allo scopo di definire le misure di prevenzione e protezione da adottare da parte di tutti i lavoratori.

Con l'emanazione del "Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri - 4 marzo 2020", tali documenti sono stati aggiornati e inviati via e-mail a tutti i dipendenti.

Per tutto il periodo RSPP ha provveduto a fornire al personale in attività i necessari DPI atti a garantire la salute e la sicurezza del lavoratore nel rispetto delle disposizioni dei DPCM. Sono state acquistate 1000 mascherine del tipo chirurgico, 10 mascherine del tipo FFP2, 1000 guanti in lattice, da consegnare in occasione del previsto rientro graduale del personale in tutte le sedi.

Dopo l'emanazione del DPCM del 23 febbraio 2020 si è provveduto immediatamente a contattare le imprese di pulizia cui sono appaltati i servizi di igiene delle varie sedi, comunicando la necessità di utilizzazione di prodotti a base alcolica per la pulizia e sanificazione dei locali e la dotazione di prodotti di sanificazione delle mani nelle reception delle sedi rimaste parzialmente operative.

Per la parte finanziaria, in attesa di conoscere al meglio gli strumenti di sostegno resi disponibili dalle Istituzioni del Paese, sono state adottate le seguenti misure:

DBA Group S.p.A. (HOLDING):

richiesta e ottenimento di moratoria di 12 mesi su finanziamento in essere con Credito Valtellinese;

Infine, la funzione Investor Relation in data 18 marzo 2020 ha provveduto all'emanazione di due comunicati stampa al fine di informare il mercato dell'impatto della situazione sul business del gruppo e sulla sua operatività.

Nei citati comunicati stampa DBA Group S.p.A. ha fornito informazioni sulle modalità di lavoro in Smart Working, assicurando l'operatività del 90% della forza lavoro su tutto il territorio nazionale italiano così come nelle altre sedi in Slovenia e nei Balcani.

Il Concordato in bianco richiesto da Italtel S.p.A.

Al fine di progettare, realizzare ed esercire la nuova rete a Banda ultra-larga del Paese, Infratel S.p.A. (il Soggetto Attuatore per la realizzazione della rete di telecomunicazioni a Banda Ultralarga in Italia) ha individuato quale Concessionario la società Open Fiber S.p.A.

Open Fiber si è aggiudicata, infatti, con l'avvalimento di Italtel S.p.A. i tre bandi di gara indetti da Infratel Italia S.p.A. per la realizzazione di un'infrastruttura in fibra ottica in oltre 7600 comuni di piccole dimensioni in 20 Regioni.

A valle dell'aggiudicazione a Open Fiber delle citate gare, Italtel è assurta al ruolo di Progettista Incaricato ed ha sottoscritto con Open Fiber un contratto del valore di circa 210 ml€.

Tale contratto è tuttora in fase di esecuzione ed è eseguito da Italtel in parte direttamente ed in parte attraverso accordi con partner specialistici, tra cui DBA PRO. S.p.A.

DBA PRO. S.p.A. ha siglato con Italtel un Accordo Quadro per la progettazione della rete a banda ultra-larga nelle Regioni Friuli-Venezia Giulia, Veneto e Trentino-Alto Adige in data 7 giugno 2018.

A fine 2018 Open Fiber ha voluto introdurre delle modifiche al contratto "madre" di progettazione che la legava ad Italtel, costringendo Italtel a richiedere ai suoi Service (tra cui DBA PRO. S.p.A.) delle modifiche agli accordi originari, così da renderli back2back con le nuove pattuizioni.

L'Accordo Quadro in essere tra DBA PRO S.p.A. ed Italtel è stato, di conseguenza, oggetto di revisione e modifica così come da Addendum Contrattuale siglato in data 23 gennaio 2019.

Nell'occasione Italtel si è trovata nella necessità di riscadenzare con i suoi fornitori anche il debito pregresso per fatture emesse ma non ancora scadute al 31 dicembre 2018, spalmandone il recupero totale entro il 31 dicembre 2020.

Secondo quanto previsto dall'Addendum Contrattuale a DBA PRO. S.p.A. sarebbe stato liquidato in 24 mesi lo scaduto al 31 dicembre 2018 proporzionalmente a quanto prodotto mensilmente ex novo.

A seguito delle citate modificazioni contrattuali richieste da Open Fiber ad Italtel nel dicembre 2018, nel corso del 2019 si sono appalesate problematiche operative che hanno rallentato la normale evoluzione del progetto, generando anche dei problemi di flusso finanziario tra Open Fiber ed Italtel e, conseguentemente, tra Italtel ed i suoi Services.

Nonostante ciò DBA PRO. S.p.A. ha registrato flussi di cassa regolari e coerenti con quanto previsto dall'Addendum contrattuale sino a tutto il mese di ottobre 2019, continuando ad incassare da novembre 2018 in poi solo parzialmente gli importi dovuti.

Da novembre 2018 in poi la situazione economica e patrimoniale di Italtel si è ulteriormente complicata, obbligandola in data 7 aprile 2020 a depositare presso la Sezione Fallimentare del Tribunale di Milano un "Ricorso contenente domanda ai sensi dell'art. 161, comma 6" della legge Fallimentare, "riservandosi di presentare la ulteriore richiesta di presentare ulteriore documentazione richiesta dalla Legge ai fini della domanda di omologazione ex art. 182bis, comma 1, l.fall., o, in alternativa di chiedere l'ammissione alla procedura di concordato preventivo, di cui all'art. 161, commi 2 e 3, l. fall., con conservazione, sino all'omologazione degli effetti" del ricorso medesimo.

Non potendo prevedere cosa potrà appalesarsi si è deciso di procedere ad una svalutazione parziale del credito maturato da DBA PRO. S.p.A. alla data di deposito del Concordato in Bianco da parte di Italtel presso la Sezione fallimentare del Tribunale di Milano.

La svalutazione di SJS S.r.l.

Nel corso dell'esercizio 2019 si è dovuto prendere atto del non buon andamento della neo-acquisita società SJS S.r.l.

Motivi essenzialmente legati alla negativa congiuntura economica generale e alla flessione del mercato dei Trasporti e della Logistica mondiale hanno determinato da un lato una brusca frenata nello start up di alcune commesse e dall'altro un rallentamento di quelle in corso.

La società ha reagito tentando e riuscendo a determinare una propria riconversione nel segmento "ambientale", acquisendo nel corso del primo semestre dell'esercizio 2019 delle importanti commesse da Arcelor Mittal presso lo stabilimento ILVA di Taranto, dovendo, tuttavia, registrare un loro altalenate andamento nel corso del secondo semestre 2019 e del primo quarto di esercizio 2020 per effetto dell'annunciata rinuncia, poi apparentemente rientrata, di Arcelor Mittal a proseguire nella gestione dell'acciaieria.

In presenza di un andamento economico molto differente da quello previsto nel momento dell'iscrizione della partecipazione e del permanere delle condizioni economiche congiunturali globali non ottimali nel prossimo futuro, il Management ha prudenzialmente effettuato un Impairment Test il cui risultato ha portato ad una parziale svalutazione.

La valutazione alla base dell'Impairment Test si è basata sull'Expected Discounded Cash Flow, ponderando per la probabilità di realizzo di due scenari alternativi sulla ripresa di alcune commesse o meno. Entrambi gli scenari, ponderati con la medesima probabilità di realizzo, sono stati valutati con il metodo del Discounted Cash Flow applicando un tasso WACC identico compreso tra l'11% ed il 12%.

L'andamento del titolo di DBA Group

Il valore di borsa delle azioni al 02/01/2020 era pari a Euro 1,8 ad azione con una valutazione in linea con il patrimonio netto contabile. Tale valore, alla data di pubblicazione del bilancio, è pari a Euro 0,99 ad azione con un haircut implicito sul valore del patrimonio netto, tuttavia tale riduzione è riconducibile ad una commistione di aspetti come l'anticipo al mercato dei valori delle prechiusure di Valore della produzione, EBITDA e Posizione finanziaria netta (si veda comunicato stampa del 25 febbraio 2020) e dall'emergere dell'emergenza Covid nei primi giorni del mese di marzo.

Il numero di contrattazioni sul titolo nel corso del 2019 è risultato mediamente molto ridotto comportando una scarsa liquidità del titolo considerato che: i) solo in 15 giornate è stata scambiata una percentuale di azioni maggiore di c.a. 1% del flottante e ii) la media giornaliera dei volumi rispetto al numero di azioni del flottante è stato pari a c.a. 0,3%.

Tale condizione di scarsa liquidità non ha permesso quindi di svolgere l'impariment test di secondo livello poiché il valore implicito generato dalla capitalizzazione di Borsa non raggiungendo un livello di liquidità delle transazioni sufficiente, non rende confrontabile il valore di libro per azione con il valore del prezzo per azione.

Relazione della società di revisione indipendente

ai sensi dell'articolo 14 del DLgs 27 gennaio 2010, n° 39

Agli Azionisti di DBA Group SpA

Relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio di DBA Group SpA (la Società), costituito dallo stato patrimoniale al 31 dicembre 2019, dal conto economico, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalla nota integrativa.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2019, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio d'esercizio

Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio d'esercizio.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • x abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
  • x abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società;
  • x abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori, inclusa la relativa informativa;
  • x siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza

significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento;

x abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio ai sensi dell'articolo 14, comma 2, lettera e), del DLgs 27 gennaio 2010, n° 39

Gli amministratori di DBA Group SpA sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione di DBA Group SpA al 31 dicembre 2019, incluse la sua coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la sua conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n° 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio d'esercizio di DBA Group SpA al 31 dicembre 2019 e sulla conformità della stessa alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione è coerente con il bilancio d'esercizio di DBA Group SpA al 31 dicembre 2019 ed è redatta in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'articolo 14, comma 2, lettera e), del DLgs 27 gennaio 2010, n° 39, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

Padova, 10 giugno 2020

PricewaterhouseCoopers SpA

Alexander Mayr b(Revisore legale)

DBAGROUPS.p.A.

Sede Legale: Viale Felissent n, 20/D - VILLORBA (TV) Iscritta al Registro Imprese di; TRE VISO C,F, e numero iscrizione; 04489820268 Iscritta al R.E.A. di TREVISO n,354338 Capitale Sociale sottoscritto €: 3,195.875,93 i,v, Partita IVA: 04489820268

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE

ALL'ASSEMBLEA CONVOCATA PER L'APPROVAZIONE

DEL BILANCIO AL 31,12/2019

Agli Azionisti di DEA Group S.p.A.

Il Collegio Sindacale redige la presente Relazione per riferire sull'atdvità svolta neU'adempimento dei propri doveri e sui risultati dell'esercxzio sociale 2019.

Nel corso dell'esercizio 2019 il Collegio Sindacale ha svolto le attività di vigilanza nel rispetto delle disposizioni di legge vigenti e delle Norme di comportamento del Collegio Sindacale di società quotate emanate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.

Il Collegio, per quanto applicabili, ha operato anche avuto riguardo alle norme del T.U.F. ed alla Comunicazione CONSOB del 6 aprile 2001 e successive modificazioni e integrazioni,

Il Collegio da atto di aver eseguito il processo di autovalutazione del proprio operato accertando, per ogni suo componente, l'idoneità a svolgere le funzioni sia in termini di competenza sia in termini di disponibilità di tempo e di indipendenza,

Nel corso dell'esercizio chiuso il 31 dicembre 2019, il Collegio ha vigilato sull'osservanza della Legge e dello Statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, sull'adeguatezza della struttura organizzativa e di controllo

interno nonché sull'affidabilità del sistema amministrativo e contabile nel rappresentare correttamente i fatti di gestione,

Il Collegio Sindacale ha osservato il sistema di gestione della Società e lo svolgimento delle decisioni aziendali prendendo parte alle adunanze del Consiglio di Amministrazione e alle Assemblee; ha, quindi, constatato che le stesse si sono svolte nel rispetto delle norme statutarie, legislative e regolamentari che ne disciplinano il funzionamento e che non sono state assunte decisioni ne effettuate operazioni manifestamente imprudenti, azzardate, in potenziale conflitto di interesse o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale.

Attraverso la partecipazione alle riunioni dell'Organo amministrativo e del Comitato Parti Correlate, il Collegio ha anche acquisito informazioni sull'andamento della gestione della Società e sulla sua prevedibile evoluzione, nonché sulle operazioni di maggiore rilievo.

Il Collegio Sindacale ha acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di propria competenza, sulPadeguatezza e sul funzionamento delFassetto organizzativo della società, anche tramite la raccolta di informazioni dai responsabili delle funzioni e a tale riguardo non ha osservazioni particolari da riferire,

Il Collegio Sindacale ha, altresì, acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di propria competenza, suU'adeguatezza e sul funzionamento del sistema arnministrativo-contabile mediante l'ottenimento di informazioni dai responsabili delle funzioni e, ove opportuno, l'esame dei documenti aziendali, e, anche a tale riguardo, non vi sono osservazioni particolari da riferire.

Il Collegio Sindacale, richiamata l'attività di vigilanza e controllo eseguita, da, quindi, atto;

  • di aver riscontrato la conformità alle norme di legge e di statuto delle operazioni poste in essere dagli Amministratori nel corso dell'esercizio 2019;
  • che l'assetto organizzativo, amministrativo e contabile risulta adeguato alla natura e alle dimensioni dell'impresa e affidabile a rappresentare in modo veritiero e corretto i fatti di gestione;
  • di aver partecipato alle Assemblee degli azionisti ed alle adunanze del Consiglio di Amministrazione, ricevendo dagli AmJaainistratori informazioni

sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società, Le predette riunioni si sono svolte nel rispetto delle norme legislative e statutarie che ne disciplinano il funzionamento e, in relazione alle quali, possiamo ragionevolmente affermare che le deliberazioni assunte non sono state manifestamente impruden.ti, azzardate, o in conflitto di interessi;

  • di non aver rilevato, ne avuto indicazione dal Consiglio di Amministrazione e dalla società di revisione delFesistenza di operazioni atipiche e/o inusuali con società appartenenti al Gruppo, con parti correlate o con terzi, I rapporti instaurati con entità del Gruppo e con entità correlate sono stati descritti nella Relazione sulla Gestione dagli Amministratori,
  • di aver incontrato l'organismo di vigilanza rilevando che non sono emerse criticità rispetto alla corretta attuazione del modello organizzativo che debbano essere evidenziate nella presente relazione.

Non sono pervenute denunce ex art. 2408 del codice civile.

Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 il Collegio Sindacale non ha rilasciato pareri,

L'attività di revisione legale dei conti e di verifica della rispondenza del Bilancio alle risultanze delle scritture contabili nonché la loro conformità alla disciplina di legge è stata svolta dalla società di revisione Pricewaterhouse Coopera S.p.A, Il Collegio da atto di aver incontrato, nel corso dell'eserdzio, i responsabili della Società di revisione, al fine di uno scambio di dati ed informazioni rilevanti per Fespletamento dei rispettivi compiti; nel corso di tali incontri, non sono emersi fatti tali da essere evidenziati nella presente relazione.

Ossenrazioni in ordine al bilancio d'esercizio

Il Collegio ha esaminato il Bilancio dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 che evidenzia una perdita d'esercizio pari ad Euro 468.036; tale Bilancio, unitamente alla Relazione sulla Gestione, è stato presentato nel corso del Consiglio di Amministrazione del 29 maggio 2020.

Non essendo demandato al Collegio Sindacale il controllo analitico di merito sul contenuto del Bilancio, esso ha vigilato sull'impostazipne generale adottata, sulla sua struttura e formazione e sulla generale conformità alla legge, non avendo al riguardo osservazioni particolari da riferire,

Il Collegio osserva che, nella Relazione sulla Gestione, gli Amministratori hanno fornito una descrizione delle principali componenti che hanno concorso alla determinazione del risultato di esercizio, fornendo, altresì, una disclosure circa i rapporti con imprese controtlate, collegate e controllanti, nonché un'analisi dei rischi principali cui è esposta la Società, anche con particolare riferimento delFesplosione della pandemia "Covid 19",

Per quanto a nostra conoscenza, gli amministratori, nella redazione del bilancio, non hanno derogato alle norme di legge ai sensi dell'art 2423, comma 5, c.c.

In considerazione dell'espressa previsione statutaria l'assemblea ordinaria per Fapprovazione del bilancio è stata convocata entro il maggior termine di 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio.

Ai sensi dell'art. 2426, n, 5 c,c, abbiamo espresso il nostro consenso all'iscrizione nell'attivo dello stato patrimoniale di costi di impianto ed ampliamento per Euro 647,857.

Il Collegio Sindacale da, infine, atto che la Società di revisione Pricewaterhouse Coopera S.p.A, ha rilasciato, in data odierna, la propria Relazione che esprime un giudizio di conformità alle norme del bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 e di coerenza, della relazione sulla gestione con il bilancio di esercizio suddetto.

Osservazioni e proposte in ordine alla approvazione del bilancio

In conclusione, il Collegio da atto che nel corso della propria attività di vigilanza svolta nell'esercizio 2019, come più sopra descritta, non sono emersi fatti che richiedessero la menzione nella presente relazione,

Per quanto precede, il Collegio Sindacale ritiene non vi siano motivi ostativi all'approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019, ne ha obiezioni da formulare in merito alla proposta di deliberazione presentata dal Consiglio di

Amministrazione in merito al riporto a nuovo della perdita d'esercizio pari ad Euro 468.036.

Milano, 10 giugno 2020

11 Collegio Sindacale

Dott.ssa Serenella Rossano (Presidente) •"''j.À1 l Dottssa Nadia Prevedello (Sindaco effettivo) ^ Dott.ssa Paola Ricci (Sindaco effettivo) .•nW. >'w%u

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DBA GROUP S.P.A.

VIALE FELISSENT 20/D 31020 VILLORBA (TV) WWW.DBAGROUP.IT [email protected]