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Danieli & C

Regulatory Filings Nov 26, 2020

4464_cgr_2020-11-26_eff93ba8-ccb0-458b-8356-3be97f4e939c.pdf

Regulatory Filings

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generale. Essa può inoltre esercitare le seguenti attività: costruzione e fornitura di impianti e complessi aziendali, anche chiavi in mano; fornitura di solo engineering nell'ambito dei settori della propria attività; acquisto di licenze di brevetto e di fabbricazione e concessione a terzi di licenze di propri diritti di brevetto e di fabbricazione; esecuzione di costruzioni meccaniche in genere e lavorazione per conto terzi. La società può anche assumere rappresentanze e concessioni in genere nazionali ed estere, con o senza deposito, di imprese produttrici degli stessi prodotti, prodotti affini e complementari alla propria produzione o a quella dei propri clienti. ART.5) - La società può procedere all'acquisto, alla costruzione, all'alienazione, alla concessione e all'acquisizione in uso, in locazione od in gestione in genere di immobili civili, agricoli, industriali, di impianti, di macchinari, di attrezzature, di automezzi, di aeromobili, di navi, di imbarcazioni e di aziende aventi scopi analoghi, complementari o affini. Per la realizzazione dell' oggetto sociale, la società può assumere, come attività non prevalente, interessenze, quote, partecipazioni anche azionarie in altre società o imprese aventi scopi analoghi, affini, complementari o strumentali, esclusa ogni attività disciplinata dalla normativa in materia di intermediazione finanziaria. La società può inoltre concedere fidejussioni, prestare avalli, consentire iscrizioni ipotecarie sugli immobili generale. Essa può inoltre esercitare le seguenti attività: costruzione e fornitura di impianti e complessi aziendali, anche chiavi in mano; fornitura di solo engineering nell'ambito dei settori della propria attività; acquisto di licenze di brevetto e di fabbricazione e concessione a terzi di licenze di propri diritti di brevetto e di fabbricazione; esecuzione di costruzioni meccaniche in genere e lavorazione per conto terzi. La società può anche assumere rappresentanze e concessioni in genere nazionali ed estere, con o senza deposito, di imprese produttrici degli stessi prodotti, prodotti affini e complementari alla propria produzione o a quella dei propri clienti. ART.5) - La società può procedere all'acquisto, alla costruzione, all'alienazione, alla concessione e all'acquisizione in uso, in locazione od in gestione in genere di immobili civili, agricoli, industriali, di impianti, di macchinari, di attrezzature, di automezzi, di aeromobili, di navi, di imbarcazioni e di aziende aventi scopi analoghi, complementari o affini. Per la realizzazione dell' oggetto sociale, la società può assumere, come attività non prevalente, interessenze, quote, partecipazioni anche azionarie in altre società o imprese aventi scopi analoghi, affini, complementari o strumentali, esclusa ogni attività disciplinata dalla normativa in materia di intermediazione finanziaria.

sociali e concedere garanzie in genere a garanzia di debiti e obbligazioni proprie o di società o aziende nelle

La società può inoltre concedere fidejussioni, prestare avalli, consentire iscrizioni ipotecarie sugli immobili

quali la società abbia direttamente o indirettamente interessenze, quote e partecipazioni al capitale. La società infine può compiere qualsiasi operazione industriale, commerciale, mobiliare, immobiliare e finanziaria comunque connessa, strumentale o complementare al raggiungimento -anche indiretto - degli scopi sociali, fatta eccezione della raccolta del pubblico risparmio e dell'esercizio di ogni altra attività riservata. TITOLO III CAPITALE SOCIALE - AZIONI – OBBLIGAZIONI ART.6) - Il capitale sociale è di Euro 81.304.566 (ottantunomilionitrecentoquattromilacinquecentosessantas ei) diviso in numero 81.304.566 (ottantunomilionitrecentoquattromilacinquecentosessantas ei) azioni da Euro 1 (uno) nominali cadauna e precisamente in numero 40.879.533 azioni ordinarie e numero 40.425.033 azioni di risparmio non convertibili. Al consiglio di amministrazione, con delibera assembleare del 28 ottobre 2014 è stata inoltre attribuita: a) la facoltà di aumentare il capitale sociale, in una o più volte, ai sensi dell'art. 2443, c.c., entro il termine massimo di cinque anni dalla deliberazione, per un importo massimo complessivo di Euro 100.000.000 (centomilioni) mediante emissione di azioni ordinarie e/o di risparmio n.c., da assegnare gratuitamente agli aventi diritto e/o da offrire in opzione a pagamento, stabilendo in tal caso, di volta in volta, categoria delle azioni da emettere, sociali e concedere garanzie in genere a garanzia di debiti e obbligazioni proprie o di società o aziende nelle quali la società abbia direttamente o indirettamente interessenze, quote e partecipazioni al capitale. La società infine può compiere qualsiasi operazione industriale, commerciale, mobiliare, immobiliare e finanziaria comunque connessa, strumentale o complementare al raggiungimento -anche indiretto - degli scopi sociali, fatta eccezione della raccolta del pubblico risparmio e dell'esercizio di ogni altra attività riservata. TITOLO III CAPITALE SOCIALE - AZIONI – OBBLIGAZIONI ART.6) - Il capitale sociale è di Euro 81.304.566 (ottantunomilionitrecentoquattromilacinquecentosessant asei) diviso in numero 81.304.566 (ottantunomilionitrecentoquattromilacinquecentosessant asei) azioni da Euro 1 (uno) nominali cadaunaprive di indicazione del valore noninale e precisamente in numero 40.879.533 azioni ordinarie e numero 40.425.033 azioni di risparmio non convertibili. Al consiglio di amministrazione, con delibera assembleare del 28 ottobre 20142020 è stata inoltre attribuita: a) la facoltà di aumentare il capitale sociale, in una o più volte, ai sensi dell'art. 2443, c.c., entro il termine massimo di cinque anni dalla deliberazione, per un importo massimo complessivo di Euro 100.000.000 (centomilioni) mediante emissione di azioni ordinarie e/o di risparmio n.c., da assegnare gratuitamente agli

caratteristiche, prezzo di emissione delle azioni stesse, data di godimento, eventuale contributo spese, eventuale destinazione dell'aumento del capitale sociale a servizio della conversione di obbligazioni emesse, con facoltà di riservare nei limiti di legge parte delle emittende azioni ad amministratori ed a dipendenti della società e/o di sue controllate; b) la facoltà di emettere, ai sensi dell'art. 2420-ter, c.c., in una o più volte, entro il termine massimo di cinque anni dalla deliberazione, per un importo massimo di Euro 150.000.000 (centocinquantamilioni), obbligazioni, anche convertibili e/o con diritti (warrant) di sottoscrizione e acquisto, in Euro e/o valuta straniera, ove consentito, di volta in volta, nei limiti di legge e con i necessari aumenti del capitale sociale a servizio dei prestiti. ART.7) - Le azioni ordinarie sono nominative e sono indivisibili. Ogni azione ordinaria ha diritto ad un voto. Le azioni di risparmio sono - salvo diversa disposizione imperativa di legge - al portatore e non hanno diritto di voto nelle assemblee sia ordinarie che straordinarie. Della parte di capitale rappresentata da azioni di risparmio non si tiene conto ai fini della costituzione della assemblea e della validità delle deliberazioni né per il calcolo delle aliquote stabilite dall'art.2393, quarto e quinto comma, C.C. aventi diritto e/o da offrire in opzione a pagamento, stabilendo in tal caso, di volta in volta, categoria delle azioni da emettere, caratteristiche, prezzo di emissione delle azioni stesse, data di godimento, eventuale contributo spese, eventuale destinazione dell'aumento del capitale sociale a servizio della conversione di obbligazioni emesse, con facoltà di riservare nei limiti di legge parte delle emittende azioni ad amministratori ed a dipendenti della società e/o di sue controllate; b) la facoltà di emettere, ai sensi dell'art. 2420-ter, c.c., in una o più volte, entro il termine massimo di cinque anni dalla deliberazione, per un importo massimo di Euro 150.000.000 (centocinquantamilioni), obbligazioni, anche convertibili e/o con diritti (warrant) di sottoscrizione e acquisto, in Euro e/o valuta straniera, ove consentito, di volta in volta, nei limiti di legge e con i necessari aumenti del capitale sociale a servizio dei prestiti. ART.7) - Le azioni ordinarie sono nominative e sono indivisibili. Ogni azione ordinaria ha diritto ad un voto. Le azioni di risparmio sono - salvo diversa disposizione imperativa di legge - al portatore e non hanno diritto di voto nelle assemblee sia ordinarie che straordinarie. Della parte di capitale rappresentata da azioni di risparmio non si tiene conto ai fini della costituzione della assemblea e della validità delle deliberazioni né per il calcolo delle aliquote stabilite dall'art.2393, quarto e quinto comma, C.C.

Le azioni di risparmio sono privilegiate nella ripartizione degli utili e nel rimborso del capitale e precisamente: 1) sugli utili netti risultanti dal bilancio regolarmente approvato, dedotta la quota a riserva legale, verrà innanzitutto assegnato alle azioni di risparmio una quota fino a concorrenza del 5,16% del valore nominale delle dette azioni; 2) gli utili che residuano dopo l'assegnazione al fondo di riserva ed alle azioni di risparmio del detto dividendo privilegiato, di cui l'assemblea abbia deliberato la distribuzione, sono ripartiti tra tutte le azioni in modo che alle azioni di risparmio spetti un dividendo complessivo maggiorato rispetto a quello delle azioni ordinarie in misura pari al 2,07% del valore nominale delle azioni; qualora in un esercizio sia stato assegnato alle azioni di risparmio un dividendo inferiore al 5,16% del loro valore nominale, la differenza è computata in aumento della quota di dividendo privilegiato del 5,16% nei due esercizi successivi; 3) la riduzione del capitale sociale per perdite non importa riduzione del valore nominale delle azioni di risparmio se non per la parte della perdita che eccede il valore nominale complessivo delle altre azioni; si applicherà altresì il disposto dell'art.145 quinto comma del D.Lgs.24.2.1998 n.58; 4) in caso di aumento del capitale sociale i possessori di azioni di risparmio hanno diritto di opzione sulle Le azioni di risparmio sono privilegiate nella ripartizione degli utili e nel rimborso del capitale e precisamente: 1) sugli utili netti risultanti dal bilancio regolarmente approvato, dedotta la quota a riserva legale, verrà innanzitutto assegnato alle azioni di risparmio una quota fino a concorrenza del 5,16% del valore nominalecontabile implicito delle dette azioni; 2) gli utili che residuano dopo l'assegnazione al fondo di riserva ed alle azioni di risparmio del detto dividendo privilegiato, di cui l'assemblea abbia deliberato la distribuzione, sono ripartiti tra tutte le azioni in modo che alle azioni di risparmio spetti un dividendo complessivo maggiorato rispetto a quello delle azioni ordinarie in misura pari al 2,07% del valore nominalecontabile implicito delle azioni; qualora in un esercizio sia stato assegnato alle azioni di risparmio un dividendo inferiore al 5,16% del loro valore nominalecontabile implicito delle azioni, la differenza è computata in aumento della quota di dividendo privilegiato del 5,16% nei due esercizi successivi; 3) la riduzione del capitale sociale per perdite non importa riduzione del valore nominale delleha effetto sulle azioni di risparmio se non per la parte della perdita che eccede il valore nominale complessivonon trova capienza nella frazione di capitale di capitale rappresentata delle altre azioni; si applicherà altresì il disposto dell'art.145 quinto comma del D. Lgs. 24.2.1998 n.58; 4) in caso di aumento del capitale sociale i possessori di azioni di risparmio hanno diritto di opzione sulle

azioni di risparmio di nuova emissione e in mancanza -o azioni di risparmio di nuova emissione e in mancanza -o
per la differenza – sulle azioni ordinarie; per la differenza – sulle azioni ordinarie;
5) in caso di distribuzione di riserve, le azioni di 5) in caso di distribuzione di riserve, le azioni di
risparmio hanno gli stessi diritti delle azioni ordinarie; risparmio hanno gli stessi diritti delle azioni
ordinarie;
6) allo scioglimento della società le azioni di risparmio 6) allo scioglimento della società le azioni di
hanno prelazione nel rimborso del capitale sociale. risparmio hanno prelazione nel rimborso del capitale
sociale.
Al fine di assicurare al rappresentante comune degli Al fine di assicurare al rappresentante comune degli
azionisti di risparmio adeguata informazione sulle azionisti di risparmio adeguata informazione sulle
operazioni che possano influenzare l'andamento delle operazioni che possano influenzare l'andamento delle
quotazioni delle azioni, al medesimo saranno inviate a quotazioni delle azioni, al medesimo saranno inviate a
cura dei legali rappresentanti, le comunicazioni relative cura
dei
legali rappresentanti,
le
comunicazioni
alle predette materie. relative alle predette materie.
7) In caso di esclusione dalle negoziazioni delle azioni 7) In caso di esclusione dalle negoziazioni delle azioni
di risparmio o ordinarie, le azioni di risparmio di risparmio o ordinarie, le azioni di risparmio
mantengono i propri diritti e le proprie caratteristiche. mantengono
i
propri
diritti
e
le
proprie
caratteristiche.
In deroga a quanto previsto dal primo comma, ciascuna
azione dà diritto a voto doppio (e dunque a due voti per
ogni azione) ove siano soddisfatte entrambe le seguenti
condizioni: (a) l'azione sia appartenuta al medesimo
soggetto, in virtù di un diritto reale legittimante
l'esercizio del diritto di voto (piena proprietà con
diritto di voto o nuda proprietà o usufrutto con diritto
di voto) per un periodo continuativo di almeno
ventiquattro mesi; (b) la ricorrenza del presupposto sub
(a) sia attestata dall'iscrizione continuativa, per un
periodo di almeno ventiquattro
mesi, nell'elenco
speciale
appositamente
istituito
disciplinato
dal
presente articolo (l'"Elenco Speciale").

L'acquisizione della maggiorazione del diritto di voto
sarà efficace alla prima nel tempo tra: (a) il terzo
giorno di mercato aperto del mese di calendario
successivo a quello in cui si sono verificate le
condizioni richieste dallo Statuto per la maggiorazione
del diritto di voto; o (b) la cd. record date di
un'eventuale assemblea, determinata ai sensi della
normativa pro tempore vigente e applicabile, successiva
alla data in cui si siano verificate le condizioni
richieste dallo Statuto per la maggiorazione del diritto
di voto.
La Società istituisce e tiene presso la sede sociale,
con le forme ed i contenuti previsti dalla normativa
applicabile, l'Elenco Speciale, cui devono iscriversi
gli
azionisti
che
intendano
beneficiare
della
maggiorazione del diritto di voto. Al fine di ottenere
l'iscrizione
nell'Elenco
Speciale,
il
soggetto
legittimato ai sensi del presente articolo dovrà
presentare
un'apposita
istanza,
allegando
una
comunicazione attestante il possesso azionario – che può
riguardare anche solo parte delle azioni possedute dal
titolare – rilasciata dall'intermediario presso il quale
le azioni sono depositate ai sensi della normativa
vigente. La maggiorazione può essere richiesta anche
solo per parte delle azioni possedute dal titolare. Nel
caso di soggetti diversi da persone fisiche l'istanza
dovrà precisare se il soggetto è sottoposto a controllo
diretto o indiretto di terzi ed i dati identificativi
dell'eventuale controllante.
All'Elenco Speciale di cui al presente articolo si
applicano, in quanto compatibili, le disposizioni
relative al libro soci ed ogni altra disposizione in
materia, anche per quanto riguarda la pubblicità delle
informazioni ed il diritto di ispezione dei soci.
L'Elenco Speciale è aggiornato a cura della Società
entro il terzo giorno di mercato aperto dalla fine di
ciascun mese di calendario e, in ogni caso, entro la
c.d. record date prevista dalla disciplina vigente in
relazione al diritto di intervento e di voto in
assemblea.
La Società procede alla cancellazione dall'Elenco
Speciale nei seguenti casi:
(i) rinuncia dell'interessato;
(ii)
comunicazione
dell'interessato
o
dell'intermediario
comprovante
il
venir
meno dei
presupposti per la maggiorazione del diritto di voto o
la
perdita
della
titolarità
del
diritto
reale
legittimante e/o del relativo diritto di voto;
(iii)
d'ufficio,
ove
la
Società
abbia
notizia
dell'avvenuto verificarsi di fatti che comportano il
venir meno dei presupposti per la maggiorazione del
diritto di voto o la perdita della titolarità del diritto
reale legittimante e/o del relativo diritto di voto.
La maggiorazione del diritto di voto viene meno:
(i)
in caso di cessione a titolo oneroso o gratuito
dell'azione, restando inteso che per "cessione" si
intende anche la costituzione di pegno, di usufrutto o
di altro vincolo sull'azione quando ciò comporti la
perdita del diritto di voto da parte dell'azionista;
(ii) in caso di cessione diretta o indiretta di
partecipazioni di controllo in società o enti che
detengono azioni a voto maggiorato in misura superiore

alla soglia prevista dall'articolo 120, comma 2 del
d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58.
La maggiorazione di voto:
(i) si conserva in caso di successione a causa di morte
a favore dell'erede e/o legatario, nel senso che la
maggiorazione del voto si conserva a favore dell'erede
e/o legatario;
(ii) si conserva in caso di costituzione, da parte del
soggetto iscritto nell'elenco speciale, di pegno o
usufrutto sulle azioni (fintanto che il diritto di voto
rimanga attribuito al soggetto costituente il pegno o
concedente l'usufrutto);
(iii) si conserva in caso di trasferimento da un
portafoglio ad altro degli OICR gestiti da uno stesso
soggetto;
(iv) si conserva in caso di trasferimento a titolo
gratuito ad un ente quale, a titolo esemplificativo, un
trust, un fondo patrimoniale o una fondazione, di cui lo
stesso trasferente o i suoi eredi siano beneficiari;
(v) ove la partecipazione sia riconducibile ad un trust,
si conserva in caso di mutamento del trustee;
(vi) si estende proporzionalmente alle azioni di nuova
emissione in caso di un aumento di capitale ai sensi
dell'art. 2442 cod. civ. e di aumento di capitale
mediante nuovi conferimenti effettuati nell'esercizio
del diritto di opzione; e
(vii) può spettare anche alle azioni assegnate in cambio
di quelle cui è attribuito il diritto di voto maggiorato,
in caso di fusione o di scissione, qualora ciò sia
previsto dal relativo progetto.
Nelle ipotesi di cui ai punti (vi) e (vii) del comma

precedente,
le
nuove
azioni
acquisiscono
la
maggiorazione di voto: (a) per le azioni di nuova
emissione spettanti al titolare in relazione ad azioni
per le quali sia già maturata la maggiorazione di voto,
dal momento dell'iscrizione nell'Elenco Speciale, senza
necessità
di
un
ulteriore
decorso
del
periodo
continuativo di possesso; e (b) per le azioni di nuova
emissione spettanti al titolare in relazione ad azioni
per le quali la maggiorazione di voto non sia già
maturata (ma sia in via di maturazione), dal momento del
compimento del periodo di appartenenza calcolato a
partire
dalla
originaria
iscrizione
nell'Elenco
Speciale.
È sempre riconosciuta la facoltà in capo a colui cui
spetta il diritto di voto maggiorato di rinunciare in
ogni tempo irrevocabilmente (in tutto o in parte) alla
maggiorazione
del
diritto
di
voto,
mediante
comunicazione scritta da inviare alla Società, fermo
restando che la maggiorazione del diritto di voto può
essere nuovamente acquisita rispetto alle azioni per le
quali è stata rinunciata con una nuova iscrizione
nell'Elenco Speciale e il decorso integrale del periodo
di appartenenza continuativa non inferiore a 24 mesi.
La maggiorazione del diritto di voto si computa anche
per
la
determinazione
dei
quorum
costitutivi
e
deliberativi che fanno riferimento ad aliquote del
capitale sociale, ma non ha effetto sui diritti, diversi
dal voto, spettanti in forza del possesso di determinate
aliquote del capitale sociale.
Ai fini del presente articolo la nozione di controllo è
quella
prevista dalla disciplina normativa
degli

ART.8) - La società può emettere titoli di debito e obbligazioni di qualsiasi genere anche convertibili, al portatore o nominative, con l'osservanza delle disposizioni di legge e - se l'emissione è deliberata dall'assemblea - può demandare al consiglio di amministrazione la fissazione delle modalità di collocamento e di estinzione. L'assemblea potrà deliberare aumenti di capitale mediante emissione di azioni, anche di speciali categorie, in applicazione dell'art.2349 C.C. TITOLO IV ASSEMBLEA ART.9) - L'assemblea è convocata normalmente in unica convocazione dal consiglio di amministrazione nella sede sociale o altrove, purché in Italia, secondo quanto sarà indicato nell'avviso di convocazione. Il consiglio di amministrazione potrà indicare anche la data di un'eventuale seconda o terza convocazione. L'assemblea potrà altresì essere convocata: - dal collegio sindacale o anche da solo due dei suoi componenti, previa comunicazione al presidente; - su richiesta di tanti soci che rappresentino almeno il 5% del capitale e nella domanda siano individuati gli argomenti da trattare. ART.10) - L'assemblea è ordinaria e/o straordinaria. L'assemblea ordinaria deve essere convocata almeno una volta all'anno entro 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale, ai sensi dell'art. 2364 ultimo comma C.C., fintanto che la Società sarà tenuta alla redazione del bilancio consolidato. emittenti quotati. ART.8) - La società può emettere titoli di debito e obbligazioni di qualsiasi genere anche convertibili, al portatore o nominative, con l'osservanza delle disposizioni di legge e - se l'emissione è deliberata dall'assemblea - può demandare al consiglio di amministrazione la fissazione delle modalità di collocamento e di estinzione. L'assemblea potrà deliberare aumenti di capitale mediante emissione di azioni, anche di speciali categorie, in applicazione dell'art.2349 C.C. TITOLO IV ASSEMBLEA ART.9) - L'assemblea è convocata normalmente in unica convocazione dal consiglio di amministrazione nella sede sociale o altrove, purché in Italia, secondo quanto sarà indicato nell'avviso di convocazione. Il consiglio di amministrazione potrà indicare anche la data di un'eventuale seconda o terza convocazione. L'assemblea potrà altresì essere convocata: - dal collegio sindacale o anche da solo due dei suoi componenti, previa comunicazione al presidente; - su richiesta di tanti soci che rappresentino almeno il 5% del capitale e nella domanda siano individuati gli argomenti da trattare. ART.10) - L'assemblea è ordinaria e/o straordinaria. L'assemblea ordinaria deve essere convocata almeno una volta all'anno entro 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale, ai sensi dell'art. 2364 ultimo comma C.C., fintanto che la Società sarà tenuta alla redazione del bilancio consolidato.

ART.11) – Hanno diritto di intervenire all'assemblea in ART.11) – Hanno diritto di intervenire all'assemblea in
persona o per delega coloro ai quali spetta il diritto di persona o per delega coloro ai quali spetta il diritto
voto. La legittimazione all'intervento e all'esercizio del di
voto.
La
legittimazione
all'intervento
e
diritto di voto è attestata da una comunicazione all'esercizio del diritto di voto è attestata da una
rilasciata dall'intermediario ai sensi della normativa comunicazione rilasciata dall'intermediario ai sensi
vigente. della normativa vigente.
L'avviso di convocazione dell'assemblea è pubblicato con L'avviso di convocazione dell'assemblea è pubblicato con
le modalità e nei termini previsti dalla normativa le modalità e nei termini previsti dalla normativa
vigente. vigente.
I soci che, anche congiuntamente, rappresentino almeno un I soci che, anche congiuntamente, rappresentino almeno
quarantesimo del capitale sociale possono chiedere, nei un quarantesimo del capitale sociale possono chiedere,
casi, nei modi e nei termini di legge, che l'elenco delle nei casi, nei modi e nei termini di legge, che l'elenco
materie da trattare venga integrato. delle materie da trattare venga integrato.
Nei termini e con le modalità prescritte viene messa a Nei termini e con le modalità prescritte viene messa a
disposizione del pubblico la relazione sulle materie disposizione del pubblico la relazione sulle materie
all'ordine del giorno. all'ordine del giorno.
I soggetti ai quali spetta il diritto di voto possono I soggetti ai quali spetta il diritto di voto possono
farsi rappresentare in assemblea nei limiti e con le farsi rappresentare in assemblea nei limiti e con le
modalità di legge, per singole assemblee, con effetto modalità di legge, per singole assemblee, con effetto
anche per le eventuali successive convocazioni, salvo che anche per le eventuali successive convocazioni, salvo
si tratti di procura generale o di procura conferita ad che si tratti di procura generale o di procura conferita
un proprio dipendente da una società, associazione, ad un proprio dipendente da una società, associazione,
fondazione o altro ente collettivo o istituzione. fondazione o altro ente collettivo o istituzione.
La notifica elettronica della delega può essere effettuata La notifica elettronica della delega può essere
con firma elettronica avanzata con le modalità indicate effettuata con firma elettronica avanzata con le
nell'avviso di convocazione dell'assemblea, in conformità modalità
indicate
nell'avviso
di
convocazione
alla normativa vigente. dell'assemblea, in conformità alla normativa vigente.
La società, avvalendosi della facoltà prevista dalla La società, avvalendosi della facoltà prevista dalla
legge, non designa il rappresentante di cui all'art.135 legge, non designa il rappresentante di cui all'art.135
undecies del D.Lgs. 24.2.1998 n. 58. undecies del D.Lgs. 24.2.1998 n. 58.
ART.12) - L'assemblea è presieduta dal presidente del ART.12) - L'assemblea è presieduta dal presidente del

consiglio di amministrazione o, in caso di sua assenza o consiglio di amministrazione o, in caso di sua assenza
impedimento, dal Vice-Presidente, se nominato. In difetto o impedimento, dal Vice-Presidente, se nominato. In
essa è presieduta da persona eletta a norma dell'art.2371 difetto essa è presieduta da persona eletta a norma
C.C. dell'art.2371 C.C.
Il presidente è assistito da un segretario designato nello Il presidente è assistito da un segretario designato
stesso modo. nello stesso modo.
L'assistenza del segretario non è necessaria quando il L'assistenza del segretario non è necessaria quando il
verbale di assemblea è redatto da un notaio. verbale di assemblea è redatto da un notaio.
ART.13) - L'assemblea si svolge secondo le modalità del ART.13) - L'assemblea si svolge secondo le modalità del
regolamento allegato al presente statuto quale sua parte regolamento allegato al presente statuto quale sua parte
integrante e le sue deliberazioni debbono constare da integrante e le sue deliberazioni debbono constare da
verbale redatto a norma dell'art.2375 C.C verbale redatto a norma dell'art.2375 C.C
ART.14) - L'assemblea ordinaria e straordinaria è ART.14) - L'assemblea ordinaria e straordinaria è
legalmente costituita e le deliberazioni sono validamente legalmente
costituita
e
le
deliberazioni
sono
assunte con le maggioranze di legge, fermo il disposto validamente assunte con le maggioranze di legge, fermo
dell'art.22 del presente statuto per la nomina del il disposto dell'art.22 del presente statuto per la
collegio sindacale. nomina del collegio sindacale.
TITOLO V TITOLO V
AMMINISTRAZIONE AMMINISTRAZIONE
ART.15) La società è amministrata da un consiglio di ART.15) La società è amministrata da un consiglio di
amministrazione composto da cinque a undici componenti. amministrazione composto da cinque a undici componenti.
La
nomina
degli
amministratori
e
la
preventiva
La
nomina
degli
amministratori
e
la
preventiva
determinazione del loro numero spetta all'assemblea determinazione del loro numero spetta all'assemblea
ordinaria. ordinaria.
La nomina degli amministratori è effettuata sulla base di La nomina degli amministratori è effettuata sulla base
liste secondo le procedure di cui ai seguenti commi. di liste secondo le procedure di cui ai seguenti commi.
Hanno diritto a presentare una lista gli azionisti che - Hanno diritto a presentare una lista gli azionisti che
da soli o con altri azionisti - rappresentino almeno la - da soli o con altri azionisti - rappresentino almeno
percentuale di capitale sociale in azioni ordinarie la percentuale di capitale sociale in azioni ordinarie
stabilita dalle disposizioni regolamentari vigenti e stabilita dalle disposizioni regolamentari vigenti e
indicata nell'avviso di convocazione dell'assemblea. indicata nell'avviso di convocazione dell'assemblea.

Le liste sono depositate presso la sede sociale entro il Le liste sono depositate presso la sede sociale entro il
termine previsto dalla normativa vigente. termine previsto dalla normativa vigente.
La titolarità della quota di partecipazione richiesta ai La titolarità della quota di partecipazione richiesta ai
fini della presentazione delle liste, a pena di fini della presentazione delle liste, a pena di
invalidità, è attestata con le modalità previste dalla invalidità, è attestata con le modalità previste dalla
normativa vigente entro il termine fissato per la normativa vigente entro il termine fissato per la
pubblicazione delle liste da parte della società. pubblicazione delle liste da parte della società.
Le liste potranno essere presentate anche tramite un mezzo Le liste potranno essere presentate anche tramite un
di comunicazione a distanza, secondo le modalità che mezzo di comunicazione a distanza, secondo le modalità
saranno
rese
note
nell'avviso
di
convocazione
che saranno rese note nell'avviso di convocazione
dell'assemblea, se così previsto dalla normativa dell'assemblea, se così
previsto dalla
normativa
vigente. vigente.
Ogni azionista può concorrere a presentare una sola lista; Ogni azionista può concorrere a presentare una sola
in caso di violazione non si tiene conto dell'appoggio lista; in caso di violazione non si tiene conto
dato relativamente ad alcuna delle liste. dell'appoggio dato relativamente ad alcuna delle liste.
Le liste, che saranno messe a disposizione del pubblico Le liste, che saranno messe a disposizione del pubblico
ai sensi della normativa vigente, contengono un numero di ai sensi della normativa vigente, contengono un numero
candidati non superiore al numero dei componenti da di candidati non superiore al numero dei componenti da
eleggere, elencati progressivamente e devono indicare eleggere, elencati progressivamente e devono indicare
quali sono gli amministratori in possesso dei requisiti quali sono gli amministratori in possesso dei requisiti
di indipendenza stabiliti dalla legge e dallo statuto; se di indipendenza stabiliti dalla legge e dallo statuto;
i candidati presentati sono almeno tre, la lista deve se i candidati presentati sono almeno tre, la lista deve
contenere - del genere meno rappresentato - un numero di contenere - del genere meno rappresentato - un numero di
candidati almeno pari alla quota minima stabilita dalla candidati almeno pari alla quota minima stabilita dalla
normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi. normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi.
Ogni candidato potrà presentarsi in una sola lista a pena Ogni candidato potrà presentarsi in una sola lista a
di ineleggibilità. pena di ineleggibilità.
Almeno uno dei componenti il consiglio di amministrazione, Almeno
uno
dei
componenti
il
consiglio
di
ovvero due se il consiglio di amministrazione sarà amministrazione,
ovvero
due
se
il
consiglio
di
composto da più di 7 componenti, deve possedere i amministrazione sarà composto da più di 7 componenti,
requisiti di indipendenza stabiliti dalla legge per i deve possedere i requisiti di indipendenza stabiliti

di ineleggibilità e di incompatibilità, il possesso dei requisiti di onorabilità e - qualora ricorrano - di indipendenza, prescritti dalla normativa vigente, nonché le informazioni sugli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti presso altre società.

carica.

di invalidità:

Uno dei componenti del consiglio di amministrazione è espresso dalla lista di minoranza che avrà ottenuto il

Uno dei componenti del consiglio di amministrazione è espresso dalla lista di minoranza che avrà ottenuto il

controllo ricoperti presso altre società.

requisiti di onorabilità e - qualora ricorrano - di indipendenza, prescritti dalla normativa vigente, nonché le informazioni sugli incarichi di amministrazione e

maggior numero di voti e non sia collegata in alcun modo, maggior numero di voti e non sia collegata in alcun modo,
neppure indirettamente, con gli azionisti che hanno neppure indirettamente, con gli azionisti che hanno
presentato o votato la lista risultata prima per numero presentato o votato la lista risultata prima per numero
di voti. di voti.
Ogni azionista ha diritto di votare per una sola lista. Ogni azionista ha diritto di votare per una sola lista.
Risulteranno
eletti,
nel
rispetto
del
numero
dei
Risulteranno eletti, nel rispetto del numero dei
componenti stabilito dall'assemblea e secondo il numero componenti stabilito dall'assemblea e secondo il numero
progressivo, i candidati della lista che avrà ottenuto il progressivo, i candidati della lista che avrà ottenuto
maggior numero di voti meno uno, che sarà invece il primo il maggior numero di voti meno uno, che sarà invece il
eletto nell'ordine progressivo della lista risultata primo
eletto
nell'ordine
progressivo
della
lista
seconda per numero di voti. risultata seconda per numero di voti.
Qualora l'applicazione della procedura di cui al comma Qualora l'applicazione della procedura di cui al comma
precedente non consenta il rispetto della normativa precedente non consenta il rispetto della normativa
sull'equilibrio tra i generi, si intenderà invece eletto, sull'equilibrio tra i generi, si intenderà invece
in
luogo
dell'ultimo
candidato
del
genere
più
eletto, in luogo dell'ultimo candidato del genere più
rappresentato della lista di maggioranza, il successivo rappresentato della lista di maggioranza, il successivo
candidato del genere meno rappresentato della stessa candidato del genere meno rappresentato della stessa
lista. lista.
In caso di presentazione di una unica lista o nel caso In caso di presentazione di una unica lista o nel caso
nessuna lista venisse presentata e per le delibere di nessuna lista venisse presentata e per le delibere di
nomina degli amministratori necessari per l'integrazione nomina degli amministratori necessari per l'integrazione
del consiglio di amministrazione, l'assemblea delibera a del consiglio di amministrazione, l'assemblea delibera
maggioranza relativa,
purché nel rispetto della
a maggioranza relativa,
purché nel rispetto della
normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi. normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi.
Gli amministratori durano in carica tre esercizi, sono Gli amministratori durano in carica tre esercizi, sono
rieleggibili e scadono alla data dell'assemblea convocata rieleggibili
e
scadono
alla
data
dell'assemblea
per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo convocata per l'approvazione del bilancio relativo
esercizio della loro carica. all'ultimo esercizio della loro carica.
In caso di dimissioni, revoca o
decadenza della
In caso di dimissioni, revoca o decadenza della
maggioranza degli amministratori nominati in carica, maggioranza degli amministratori nominati in carica,
decadrà l'intero consiglio. decadrà l'intero consiglio.

Se nel corso dell'esercizio vengono a mancare uno o più Se nel corso dell'esercizio vengono a mancare uno o più
amministratori, il consiglio provvede alla loro amministratori,
il
consiglio
provvede
alla
loro
temporanea sostituzione con deliberazione approvata dal temporanea sostituzione con deliberazione approvata dal
collegio sindacale, purché la maggioranza sia sempre collegio sindacale, purché la maggioranza sia sempre
costituita da amministratori nominati dall'assemblea ai costituita da amministratori nominati dall'assemblea ai
sensi dell'art. 2386 del Codice Civile e purché nel sensi dell'art. 2386 del Codice Civile e purché nel
rispetto della normativa vigente in materia di equilibrio rispetto
della
normativa
vigente
in
materia
di
tra i generi. equilibrio tra i generi.
Qualora occorra sostituire consiglieri appartenenti alla Qualora occorra sostituire consiglieri appartenenti alla
lista di minoranza, il consiglio coopta scegliendo, ove lista di minoranza, il consiglio coopta scegliendo, ove
possibile, fra i candidati indicati in ordine possibile,
fra
i
candidati
indicati
in
ordine
progressivo nella lista della quale faceva parte il progressivo nella lista della quale faceva parte il
consigliere da sostituire - nel rispetto della normativa consigliere da sostituire - nel rispetto della normativa
vigente in materia di equilibrio tra i generi - i quali vigente in materia di equilibrio tra i generi - i quali
rinnovino per iscritto l'accettazione della propria rinnovino per iscritto l'accettazione della propria
candidatura,
unitamente
alle
dichiarazioni
relative
candidatura, unitamente alle dichiarazioni relative
all'esistenza dei requisiti prescritti dalla normativa all'esistenza dei requisiti prescritti dalla normativa
vigente o dallo statuto per la carica. vigente o dallo statuto per la carica.
ART.16) - Il consiglio, ove non vi abbia provveduto ART.16) - Il consiglio, ove non vi abbia provveduto
l'assemblea, elegge un presidente con i poteri indicati l'assemblea, elegge un presidente con i poteri indicati
all'art.2381 C.C. all'art.2381 C.C.
Può nominare un segretario scelto anche al di fuori dei Può nominare un segretario scelto anche al di fuori dei
suoi membri. suoi membri.
Può altresì nominare uno o più vice presidenti, uno o più Può altresì nominare uno o più vice presidenti, uno o
amministratori delegati e/o un comitato esecutivo, più amministratori delegati e/o un comitato esecutivo,
determinando per i delegati l'ammontare dei compensi, determinando per i delegati l'ammontare dei compensi,
nonché il contenuto, i limiti e le eventuali modalità di nonché il contenuto, i limiti e le eventuali modalità di
esercizio della delega ed impartendo loro, se del caso, esercizio della delega ed impartendo loro, se del caso,
direttive o avocando a sè operazioni rientranti nella direttive o avocando a sè operazioni rientranti nella
delega. delega.
Per il funzionamento del comitato esecutivo si applicano Per il funzionamento del comitato esecutivo si applicano

videoconferenza. audioconferenza o videoconferenza.
In tal caso: In tal caso:
- devono essere assicurate, comunque: - devono essere assicurate, comunque:
a) la individuazione di tutti i partecipanti in ciascun a) la individuazione di tutti i partecipanti in ciascun
punto del collegamento; punto del collegamento;
b) la possibilità per ciascuno dei partecipanti di b) la possibilità per ciascuno dei partecipanti di
intervenire, di esprimere oralmente il proprio avviso, di intervenire, di esprimere oralmente il proprio avviso,
visionare, ricevere o trasmettere tutta la documentazione, di
visionare,
ricevere
o
trasmettere
tutta
la
nonché la contestualità dell'esame e documentazione, nonché la contestualità dell'esame e
della deliberazione; della deliberazione;
- la riunione del consiglio di amministrazione si - la riunione del consiglio di amministrazione si
considera tenuta nel luogo in cui si devono trovare, considera tenuta nel luogo in cui si devono trovare,
simultaneamente, il presidente ed il segretario. simultaneamente, il presidente ed il segretario.
ART.18) - La gestione dell'impresa spetta esclusivamente ART.18) - La gestione dell'impresa spetta esclusivamente
al consiglio di amministrazione il quale ha tutti i poteri al consiglio di amministrazione il quale ha tutti i
per la gestione ordinaria e straordinaria della società, poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della
con facoltà di compiere tutti gli atti che ritiene società, con facoltà di compiere tutti gli atti che
opportuno, per l'attuazione ed il raggiungimento dello ritiene opportuno, per l'attuazione ed il raggiungimento
scopo sociale. dello scopo sociale.
È attribuita al consiglio di amministrazione la competenza È attribuita al consiglio di amministrazione la
a deliberare – con applicazione dell'art.2436 C.C. - sulle competenza a deliberare – con applicazione dell'art.2436
proposte aventi ad oggetto: C.C. - sulle proposte aventi ad oggetto:
- la fusione nei casi previsti dagli artt. 2505 et 2505 - la fusione nei casi previsti dagli artt. 2505 et 2505
bis C.C., bis C.C.,
- l'istituzione o la soppressione di sedi secondarie, - l'istituzione o la soppressione di sedi secondarie,
- la riduzione del capitale in caso di recesso del socio, - la riduzione del capitale in caso di recesso del socio,
- gli adeguamenti dello statuto a disposizioni -
gli
adeguamenti
dello
statuto
a
disposizioni
normative, normative,
- i trasferimenti della sede sociale nel territorio - i trasferimenti della sede sociale nel territorio
nazionale, nazionale,
- l'emissione di obbligazioni, ad eccezione -
l'emissione
di
obbligazioni,
ad
eccezione

dell'emissione di obbligazioni convertibili in azioni dell'emissione di obbligazioni convertibili in azioni
della società, che resta di competenza dell'assemblea della società, che resta di competenza dell'assemblea
salvo delega specifica. salvo delega specifica.
Per le operazioni con parti correlate al consiglio di Per le operazioni con parti correlate al consiglio di
amministrazione è attribuita, in caso di urgenza, anche amministrazione è attribuita, in caso di urgenza, anche
in deroga alle disposizioni del relativo regolamento in deroga alle disposizioni del relativo regolamento
interno, la facoltà di concludere operazioni nei limiti e interno, la facoltà di concludere operazioni nei limiti
secondo le condizioni previste dalle vigenti disposizioni e
secondo
le
condizioni
previste
dalle
vigenti
legislative e regolamentari. disposizioni legislative e regolamentari.
Il
consiglio
di
amministrazione,
anche
attraverso
Il consiglio di amministrazione, anche attraverso
amministratori delegati, riferisce al collegio sindacale amministratori delegati, riferisce al collegio sindacale
sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior
economico, finanziario e patrimoniale, effettuate dalla rilievo
economico,
finanziario
e
patrimoniale,
società e dalle società controllate; in particolare effettuate dalla società e dalle società controllate; in
riferisce sulle operazioni in potenziale conflitto particolare riferisce sulle operazioni in potenziale
d'interesse.
La
comunicazione
viene
effettuata
in
conflitto d'interesse. La comunicazione viene effettuata
occasione delle riunioni consiliari e comunque con in occasione delle riunioni consiliari e comunque con
periodicità
almeno
trimestrale;
quando
particolari
periodicità almeno trimestrale; quando particolari
circostanze lo facciano ritenere opportuno, essa potrà circostanze lo facciano ritenere opportuno, essa potrà
essere effettuata anche per iscritto al presidente del essere effettuata anche per iscritto al presidente del
collegio sindacale. collegio sindacale.
ART.19) Ai membri del consiglio di amministrazione e del ART.19) Ai membri del consiglio di amministrazione e del
comitato esecutivo, oltre al rimborso delle spese da essi comitato esecutivo, oltre al rimborso delle spese da
sostenute per l'esercizio delle loro funzioni, spetta un essi sostenute per l'esercizio delle loro funzioni,
compenso il cui ammontare è deliberato anche globalmente spetta un compenso il cui ammontare è deliberato anche
dall'assemblea e resta fermo sino a nuova globalmente dall'assemblea e resta fermo sino a nuova
deliberazione. deliberazione.
La remunerazione degli amministratori investiti di La remunerazione degli amministratori investiti di
particolari
cariche
è
stabilita
dal
consiglio
di
particolari cariche è stabilita dal consiglio di
amministrazione,
sentito
il
parere
dell'organo
di
amministrazione, sentito il parere dell'organo di
controllo. controllo.

L'assemblea può però determinare un importo complessivo L'assemblea può però determinare un importo complessivo
per la remunerazione di tutti gli amministratori, inclusi per la remunerazione di tutti gli amministratori,
quelli investiti di particolari cariche; in tal caso il inclusi quelli investiti di particolari cariche; in tal
compenso è ripartito tra i consiglieri nel modo che il caso il compenso è ripartito tra i consiglieri nel modo
consiglio stesso delibererà. che il consiglio stesso delibererà.
ART.20) La firma sociale e la rappresentanza della ART.20) La firma sociale e la rappresentanza della
società, anche in giudizio, sono devolute al presidente società, anche in giudizio, sono devolute al presidente
del consiglio di amministrazione, al Vice-Presidente, se del consiglio di amministrazione, al Vice-Presidente, se
nominato, ed agli amministratori delegati nei limiti dei nominato, ed agli amministratori delegati nei limiti dei
poteri agli stessi conferiti. poteri agli stessi conferiti.
Il consiglio potrà anche delegare l'uso della firma Il consiglio potrà anche delegare l'uso della firma
sociale, tanto congiuntamente che separatamente, con sociale, tanto congiuntamente che separatamente, con
quelle limitazioni che crederà opportune, ad uno o più quelle limitazioni che crederà opportune, ad uno o più
amministratori, ovvero ad uno o più direttori e amministratori, ovvero ad uno o più direttori e
procuratori. procuratori.
ART.21) - Dirigente preposto alla redazione dei documenti ART.21) - Dirigente preposto alla redazione dei
contabili societari. documenti contabili societari.
Il
consiglio
di
amministrazione,
previo
parere
Il
consiglio
di
amministrazione,
previo
parere
obbligatorio dell'organo di controllo, nomina un dirigente obbligatorio dell'organo
di
controllo,
nomina
un
preposto alla redazione dei documenti dirigente
preposto
alla
redazione
dei
documenti
contabili societari. contabili societari.
Il consiglio di amministrazione vigila affinché il Il consiglio di amministrazione vigila affinché il
dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili dirigente
preposto
alla
redazione
dei
documenti
societari disponga di adeguati poteri e mezzi necessari contabili societari disponga di adeguati poteri e mezzi
per l'esercizio dei compiti a lui attribuiti ai sensi di necessari per l'esercizio dei compiti a lui attribuiti
legge, nonché sul rispetto effettivo delle procedure ai sensi di legge, nonché sul rispetto effettivo delle
amministrative e contabili. procedure amministrative e contabili.
La funzione del dirigente preposto alla redazione dei La funzione del dirigente preposto alla redazione dei
documenti contabili societari termina con la scadenza del documenti contabili societari termina con la scadenza
consiglio di amministrazione in carica. del consiglio di amministrazione in carica.
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti Il dirigente preposto alla redazione dei documenti

contabili e societari deve essere scelto secondo criteri contabili e societari deve essere scelto secondo criteri
di professionalità e competenza fra soggetti che: di professionalità e competenza fra soggetti che:
a)
abbiano conseguito una laurea in materie economiche;
a)
abbiano conseguito una laurea in materie economiche;
b)
abbiano maturato un'esperienza complessiva di almeno
a)b)
abbiano maturato un'esperienza complessiva di almeno
un triennio in materia finanziaria e contabile in un triennio in materia finanziaria e contabile in
posizioni di responsabilità; posizioni di responsabilità;
e deve possedere i requisiti di onorabilità stabiliti per e deve possedere i requisiti di onorabilità stabiliti
gli amministratori, pena la decadenza dalla carica, da per gli amministratori, pena la decadenza dalla carica,
dichiararsi dal consiglio di amministrazione entro trenta da dichiararsi dal consiglio di amministrazione entro
giorni dalla conoscenza del difetto. trenta giorni dalla conoscenza del difetto.
TITOLO VI TITOLO VI
CONTROLLO CONTROLLO
ART.22) Il collegio sindacale è composto da tre sindaci ART.22) Il collegio sindacale è composto da tre sindaci
effettivi; sono altresì nominati tre sindaci supplenti. effettivi; sono altresì nominati tre sindaci supplenti.
I sindaci sono scelti tra coloro che siano in possesso dei I sindaci sono scelti tra coloro che siano in possesso
requisiti stabiliti dalla normativa applicabile ed in dei requisiti stabiliti dalla normativa applicabile ed
particolare dal decreto 30 marzo 2000 n.162 del Ministero in particolare dal decreto 30 marzo 2000 n.162 del
della Giustizia. Ministero della Giustizia.
I sindaci devono essere quindi in possesso dei requisiti I sindaci devono essere quindi in possesso dei requisiti
di onorabilità e professionalità previsti dalla normativa di
onorabilità
e
professionalità
previsti
dalla
vigente, pena la decadenza dalla carica, stabilendosi – normativa vigente, pena la decadenza dalla carica,
al fine della valutazione dell'esperienza maturata – che stabilendosi – al fine della valutazione dell'esperienza
settori strettamente attinenti alla attività di impresa maturata – che settori strettamente attinenti alla
sono quelli della produzione e del commercio di beni attività di impresa sono quelli della produzione e del
durevoli. commercio di beni durevoli.
Le attribuzioni, doveri e durata sono quelli stabiliti Le attribuzioni, doveri e durata sono quelli stabiliti
dalla legge. dalla legge.
Previa comunicazione scritta al presidente del consiglio Previa comunicazione scritta al presidente del consiglio
di amministrazione antecedente di almeno quaranta giorni di amministrazione antecedente di almeno quaranta giorni
la data fissata per la riunione, il collegio sindacale la data fissata per la riunione, il collegio sindacale
ovvero
almeno
due
dei
sindaci
possono
convocare
ovvero almeno due dei sindaci possono convocare

l'assemblea;
eguale
facoltà
compete
loro,
previa
l'assemblea; eguale facoltà
compete
loro,
previa
comunicazione antecedente di almeno dieci giorni, per la comunicazione antecedente di almeno dieci giorni, per la
convocazione del consiglio di amministrazione o del convocazione del consiglio di amministrazione o del
comitato esecutivo. comitato esecutivo.
Non possono essere nominati sindaci e se eletti decadono Non possono essere nominati sindaci e se eletti decadono
dall'incarico coloro che si trovino nelle situazioni di dall'incarico coloro che si trovino nelle situazioni di
incompatibilità previste dalla legge e coloro che incompatibilità previste dalla legge e coloro che
ricoprano altri incarichi di amministrazione e di ricoprano altri incarichi di amministrazione e di
controllo oltre i limiti al cumulo degli incarichi stessi, controllo oltre i limiti al cumulo degli incarichi
stabiliti dal Regolamento Emittenti Consob. stessi, stabiliti dal Regolamento Emittenti Consob.
All'atto della loro nomina l'assemblea determina la All'atto della loro nomina l'assemblea determina la
retribuzione annuale spettante ai sindaci. Ai sindaci retribuzione annuale spettante ai sindaci. Ai sindaci
compete il rimborso delle spese incontrate nell'esercizio compete
il
rimborso
delle
spese
incontrate
delle loro funzioni. nell'esercizio delle loro funzioni.
La nomina dei sindaci è effettuata sulla base di liste La nomina dei sindaci è effettuata sulla base di liste
secondo le procedure di cui ai seguenti commi, al fine di secondo le procedure di cui ai seguenti commi, al fine
assicurare alla minoranza la nomina di un sindaco di assicurare alla minoranza la nomina di un sindaco
effettivo e di un sindaco supplente. effettivo e di un sindaco supplente.
Vengono presentate liste composte di due sezioni: l'una Vengono presentate liste composte di due sezioni: l'una
per la nomina dei sindaci effettivi e l'altra per la nomina per la nomina dei sindaci effettivi e l'altra per la
dei sindaci supplenti. nomina dei sindaci supplenti.
Le liste contengono un numero di candidati non superiore Le liste contengono un numero di candidati non superiore
al
numero
dei
membri
da
eleggere,
elencati
al
numero
dei
membri
da
eleggere,
elencati
progressivamente. progressivamente.
Ciascuna delle due sezioni delle liste - ad eccezione Ciascuna delle due sezioni delle liste - ad eccezione
delle liste che complessivamente presentano un numero di delle liste che complessivamente presentano un numero di
candidati inferiore a tre - dovrà includere almeno un candidati inferiore a tre - dovrà includere almeno un
candidato di genere diverso. candidato di genere diverso.
Ogni candidato potrà presentarsi in una sola lista a pena Ogni candidato potrà presentarsi in una sola lista a
di ineleggibilità. pena di ineleggibilità.
Hanno diritto a presentare una lista gli azionisti che Hanno diritto a presentare una lista gli azionisti che

da soli o insieme ad altri azionisti rappresentino da soli o insieme ad altri azionisti rappresentino
almeno la percentuale di capitale sociale in azioni almeno la percentuale di capitale sociale in azioni
ordinarie stabilita dalle disposizioni regolamentari ordinarie stabilita dalle disposizioni regolamentari
vigenti
e
indicata
nell'avviso
di
convocazione
vigenti
e
indicata
nell'avviso
di
convocazione
dell'assemblea. dell'assemblea.
Le liste dovranno essere depositate presso la sede sociale Le liste dovranno essere depositate presso la sede
entro il termine previsto dalla normativa sociale entro il termine previsto dalla normativa
vigente. vigente.
Nel caso in cui alla data di scadenza del termine sia Nel caso in cui alla data di scadenza del termine sia
stata depositata una sola lista, ovvero soltanto liste stata depositata una sola lista, ovvero soltanto liste
presentate da soci che risultino collegati tra di loro, presentate da soci che risultino collegati tra di loro,
liste potranno essere presentate sino al terzo giorno liste potranno essere presentate sino al terzo giorno
successivo a tale data e la soglia percentuale indicata successivo a tale data e la soglia percentuale indicata
nell'avviso di convocazione è ridotta alla metà. nell'avviso di convocazione è ridotta alla metà.
La titolarità della quota di partecipazione richiesta ai La titolarità della quota di partecipazione richiesta ai
fini della presentazione delle liste è attestata con le fini della presentazione delle liste è attestata con le
modalità previste dalla normativa vigente purché entro il modalità previste dalla normativa vigente purché entro
termine fissato per la pubblicazione delle liste da parte il termine fissato per la pubblicazione delle liste da
della società. parte della società.
Le liste potranno essere presentate anche tramite un mezzo Le liste potranno essere presentate anche tramite un
di comunicazione a distanza, secondo le modalità che mezzo di comunicazione a distanza, secondo le modalità
saranno
rese
note
nell'avviso
di
convocazione
che saranno rese note nell'avviso di convocazione
dell'assemblea, se così prescritto dalla normativa dell'assemblea, se così prescritto dalla normativa
vigente. vigente.
Unitamente
a
ciascuna
lista,
che
dovrà
riportare
Unitamente a ciascuna lista, che dovrà riportare
l'identità dei soci dovranno depositarsi, a pena di l'identità dei soci dovranno depositarsi, a pena di
invalidità: invalidità:
- una dichiarazione dei soci diversi da quelli che - una dichiarazione dei soci diversi da quelli che
detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di
controllo o di maggioranza relativa attestante l'assenza controllo o di maggioranza relativa attestante l'assenza
di rapporti di collegamento previsti dall'art. 144- di rapporti di collegamento previsti dall'art. 144-

quinquies del Regolamento Emittenti Consob con questi quinquies del Regolamento Emittenti Consob con questi
ultimi; ultimi;
- le dichiarazioni con le quali i singoli candidati - le dichiarazioni con le quali i singoli candidati
accettano
la
candidatura,
illustrano
le
proprie
accettano la
candidatura, illustrano le proprie
caratteristiche personali e professionali e attestano, caratteristiche personali e professionali e attestano,
sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause
di
ineleggibilità,
decadenza
e/o
incompatibilità,
di
ineleggibilità,
decadenza
e/o
incompatibilità,
l'esistenza dei requisiti di onorabilità e professionalità l'esistenza
dei
requisiti
di
onorabilità
e
prescritti dalla normativa vigente, i requisiti di professionalità prescritti dalla normativa vigente, i
indipendenza previsti dalla legge (art. 148, comma 3 del requisiti di indipendenza previsti dalla legge (art.
D.Lgs.24.2.1998 n.58) nonché le informazioni sugli 148, comma 3 del D.Lgs.24.2.1998 n.58) nonché le
incarichi di amministrazione e controllo da essi ricoperti informazioni sugli incarichi di amministrazione e
presso altre società. controllo da essi ricoperti presso altre società.
Ogni azionista può concorrere a presentare una sola lista; Ogni azionista può concorrere a presentare una sola
in caso di violazione non si tiene conto dell'appoggio lista; in caso di violazione non si tiene conto
dato relativamente ad alcuna delle liste. dell'appoggio dato relativamente ad alcuna delle liste.
Ogni azionista ha diritto di votare per una sola lista. Ogni azionista ha diritto di votare per una sola lista.
Risulteranno eletti sindaci effettivi i primi due Risulteranno eletti sindaci effettivi i primi due
candidati della lista che avrà ottenuto il maggior numero candidati della lista che avrà ottenuto il maggior
di voti e il primo candidato della lista che sarà risultata numero di voti e il primo candidato della lista che sarà
seconda per numero di voti; quest'ultimo sarà risultata seconda per numero di voti; quest'ultimo sarà
Presidente del Collegio. Presidente del Collegio.
Risulteranno eletti sindaci supplenti i primi due Risulteranno eletti sindaci supplenti i primi due
candidati della lista che avrà ottenuto il maggior numero candidati della lista che avrà ottenuto il maggior
di voti e il primo candidato della lista che sarà risultata numero di voti e il primo candidato della lista che sarà
seconda per numero di voti. risultata seconda per numero di voti.
Qualora l'applicazione della procedura di cui al comma Qualora l'applicazione della procedura di cui al comma
precedente non consenta il rispetto della normativa precedente non consenta il rispetto della normativa
sull'equilibrio tra i generi, si intenderà invece eletto, sull'equilibrio tra i generi, si intenderà invece
in
luogo
dell'ultimo
candidato
del
genere
più
eletto, in luogo dell'ultimo candidato del genere più
rappresentato della lista di maggioranza, il successivo rappresentato della lista di maggioranza, il successivo

candidato del genere meno rappresentato della stessa candidato del genere meno rappresentato della stessa
lista. lista.
In caso di morte, di rinuncia o di decadenza di un sindaco In caso di morte, di rinuncia o di decadenza di un
effettivo, subentra il primo dei non eletti appartenente sindaco effettivo, subentra il primo dei non eletti
alla medesima lista del sindaco da sostituire salvo che, appartenente alla medesima lista del sindaco da
per il rispetto della quota di genere, non si renda sostituire salvo che, per il rispetto della quota di
necessario il subentro di altro sindaco tratto dalla genere, non si renda necessario il subentro di altro
medesima lista. sindaco tratto dalla medesima lista.
Qualora nemmeno in tal caso risultasse rispettata la quota Qualora nemmeno in tal caso risultasse rispettata la
di genere, l'assemblea dovrà essere convocata al più quota di genere, l'assemblea dovrà essere convocata al
presto per assicurare una composizione del Collegio più presto per assicurare una composizione del Collegio
sindacale conforme alla normativa vigente in materia di sindacale conforme alla normativa vigente in materia di
equilibrio tra i generi. equilibrio tra i generi.
In caso di presentazione di una unica lista o nel caso In caso di presentazione di una unica lista o nel caso
nessuna lista fosse presentata e per le delibere di nomina nessuna lista fosse presentata e per le delibere di
dei
sindaci
effettivi
e
supplenti
necessari
per
nomina dei sindaci effettivi e supplenti necessari per
l'integrazione
del
collegio
sindacale,
l'assemblea
l'integrazione del collegio sindacale, l'assemblea
delibera a maggioranza relativa nel rispetto della delibera a maggioranza relativa nel rispetto della
normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi. normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi.
In caso di parità di voti tra due o più liste sono eletti, In caso di parità di voti tra due o più liste sono
quale espressione della lista di maggioranza, i candidati eletti, quale espressione della lista di maggioranza, i
della lista presentata da soci in possesso della maggior candidati della lista presentata da soci in possesso
partecipazione. della maggior partecipazione.
In caso di parità di voti fra due o più liste, diverse da In caso di parità di voti fra due o più liste, diverse
quella che ha ottenuto il maggior numero di voti, da quella che ha ottenuto il maggior numero di voti,
risulteranno eletti sindaci i candidati delle liste di risulteranno eletti sindaci i candidati delle liste di
minoranza più giovani per età fino a concorrenza dei posti minoranza più giovani per età fino a concorrenza dei
da assegnare. posti da assegnare.
Nel caso in cui venga presentata un'unica lista, tutti i Nel caso in cui venga presentata un'unica lista, tutti
sindaci da eleggere saranno tratti da tale lista. i sindaci da eleggere saranno tratti da tale lista.
I sindaci uscenti sono rieleggibili. I sindaci uscenti sono rieleggibili.

Il collegio sindacale si riunisce almeno ogni 90 giorni, Il collegio sindacale si riunisce almeno ogni 90 giorni,
anche in audioconferenza o videoconferenza, a condizione anche in audioconferenza o videoconferenza, a condizione
che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia che tutti i partecipanti possano essere identificati e
loro consentito di seguire la discussione, esaminare, sia
loro
consentito
di
seguire
la
discussione,
ricevere e trasmettere documenti ed intervenire in tempo esaminare,
ricevere
e
trasmettere
documenti
ed
reale alla trattazione degli intervenire in tempo reale alla trattazione degli
argomenti affrontati. argomenti affrontati.
La riunione del collegio sindacale si considera tenuta nel La riunione del collegio sindacale si considera tenuta
luogo in cui si trova il presidente del collegio nel luogo in cui si trova il presidente del collegio
sindacale. sindacale.
TITOLO VII TITOLO VII
BILANCIO ED UTILI BILANCIO ED UTILI
ART.23) L'esercizio sociale si chiude al trenta giugno di ART.23) L'esercizio sociale si chiude al trenta giugno
ogni anno. Il consiglio di amministrazione provvede, entro di ogni anno. Il consiglio di amministrazione provvede,
i termini e con l'osservanza delle disposizioni di legge entro i termini e con l'osservanza delle disposizioni di
e di statuto, alla compilazione del bilancio con gli legge e di statuto, alla compilazione del bilancio con
elaborati di legge. gli elaborati di legge.
ART.24)
Gli
utili
netti
risultanti
dal
bilancio
ART.24) Gli utili netti risultanti dal bilancio
regolarmente approvato, dedotta la quota del 5% da regolarmente approvato, dedotta la quota del 5% da
assegnare alla riserva legale fino a che questa non abbia assegnare alla riserva legale fino a che questa non abbia
raggiunto il quinto del capitale sociale, verranno raggiunto il quinto del capitale sociale, verranno
assegnati alle azioni di risparmio fino alla concorrenza assegnati alle azioni di risparmio fino alla concorrenza
del 5,16% del valore nominale delle azioni. del 5,16% del valore nominale delle azionicontabile
implicito dell'azione.
Gli utili che residuano, di cui l'assemblea deliberi la Gli utili che residuano, di cui l'assemblea deliberi la
distribuzione, sono ripartiti fra tutte le azioni in modo distribuzione, sono ripartiti fra tutte le azioni in
che alle azioni di risparmio spetti un dividendo modo che alle azioni di risparmio spetti un dividendo
complessivo maggiorato rispetto a quello delle azioni complessivo maggiorato rispetto a quello delle azioni
ordinarie in misura pari al 2,07% del valore nominale ordinarie
in
misura
pari
al
2,07%
del
valore
dell'azione. nominalecontabile implicito dell'azione.
Con eguali criteri saranno assegnati acconti sui dividendi Con eguali criteri saranno assegnati acconti sui

che potranno essere deliberati ricorrendone i presupposti dividendi che potranno essere deliberati ricorrendone i
di legge. presupposti di legge.
Gli utili maturati e non riscossi nei termini di legge Gli utili maturati e non riscossi nei termini di legge
saranno prescritti e andranno ad incrementare la riserva saranno prescritti e andranno ad incrementare la riserva
straordinaria. straordinaria.
ART.25) Nel corso dell'esercizio, ove il consiglio di ART.25) Nel corso dell'esercizio, ove il consiglio di
amministrazione lo ritenga opportuno e nel rispetto amministrazione lo ritenga opportuno e nel rispetto
delle norme di legge, può essere deliberato delle
norme
di
legge,
può
essere
deliberato
dall'assemblea il pagamento di acconti sul dividendo per dall'assemblea il pagamento di acconti sul dividendo per
l'esercizio stesso. l'esercizio stesso.
TITOLO VIII TITOLO VIII
SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE
ART.26) In caso di scioglimento della società le somme ART.26) In caso di scioglimento della società le somme
residuanti dopo ultimate le operazioni di liquidazione, residuanti dopo ultimate le operazioni di liquidazione,
saranno ripartite tra gli azionisti in proporzione alle saranno ripartite tra gli azionisti in proporzione alle
rispettive partecipazioni, con prelazione per le azioni rispettive partecipazioni, con prelazione per le azioni
di risparmio per l'intero valore nominale. di risparmio per l'intero valore nominalecontabile
implicito.
TITOLO IX TITOLO IX
DISPOSIZIONI GENERALI DISPOSIZIONI GENERALI
ART.27) Per quanto non è espressamente contemplato nel ART.27) Per quanto non è espressamente contemplato nel
presente statuto, si fa riferimento alle disposizioni presente statuto, si fa riferimento alle disposizioni
contenute nel Codice Civile ed alle leggi speciali in contenute nel Codice Civile ed alle leggi speciali in
materia. materia.
Clausola transitoria Clausola transitoria
ART.28) Le disposizioni degli artt. 15 e 22 finalizzate a ART.28) Le disposizioni degli artt. 15 e 22 finalizzate
garantire il rispetto della normativa vigente in materia a garantire il rispetto della normativa vigente in
di equilibrio tra i generi trovano applicazione per i materia di equilibrio tra i generi trovano applicazione
primi
tre
mandati
consecutivi
del
Consiglio
di
per i primi tresei mandati consecutivi del Consiglio di
Amministrazione e del Collegio Sindacale successivi al 12 Amministrazione e del Collegio Sindacale successivi al
agosto 2012. 12 agosto 20121 gennaio 2020.

Al medesimo fine, l'avviso di convocazione dell'assemblea Al
medesimo
fine,
l'avviso
di
convocazione
potrà contenere indicazioni aggiuntive sulle modalità di dell'assemblea potrà contenere indicazioni aggiuntive
formazione delle liste di candidati. sulle
modalità
di
formazione
delle
liste
didei
candidati.
Regolamento Regolamento
dell'Assemblea ordinaria e straordinaria dell'Assemblea ordinaria e straordinaria
della Società "Danieli & C. – Officine Meccaniche della Società "Danieli & C. – Officine Meccaniche
S.p.A." S.p.A."
TITOLO I TITOLO I
Disposizioni preliminari Disposizioni preliminari
Articolo 1 Articolo 1
Il
presente
Regolamento
disciplina
lo
svolgimento
Il presente Regolamento disciplina lo svolgimento
dell'Assemblea ordinaria e straordinaria della Società e, dell'Assemblea ordinaria e straordinaria della Società
in quanto compatibile, delle Assemblee speciali di e, in quanto compatibile, delle Assemblee speciali di
categoria e dell'Assemblea degli obbligazionisti. categoria e dell'Assemblea degli obbligazionisti.
TITOLO II TITOLO II
Della costituzione dell'Assemblea Della costituzione dell'Assemblea
Articolo 2 Articolo 2
L'intervento in Assemblea dei soci è disciplinato dalle L'intervento in Assemblea dei soci è disciplinato dalle
norme di legge e di statuto. norme di legge e di statuto.
L'intervento in Assemblea dei membri dei Consiglio di L'intervento in Assemblea dei membri dei Consiglio di
Amministrazione, dei Sindaci e dei Direttori Generali non Amministrazione, dei Sindaci e dei Direttori Generali
è subordinato ad alcuna formalità. non è subordinato ad alcuna formalità.
I Dirigenti e i Funzionari della Società e delle società I Dirigenti e i Funzionari della Società e delle società
del Gruppo, la cui presenza sia dal Consiglio di del Gruppo, la cui presenza sia dal Consiglio di
Amministrazione ritenuta utile in relazione alle materie Amministrazione ritenuta utile in relazione alle materie
da trattare, assistono all'Assemblea previa esibizione di da trattare, assistono all'Assemblea previa esibizione
attestazione rilasciata dal Presidente del Consiglio di di attestazione rilasciata dal Presidente del Consiglio
Amministrazione. di Amministrazione.
Articolo 3 Articolo 3
Possono assistere all'Assemblea, senza poter prendere la Possono assistere all'Assemblea, senza poter prendere la

parola, esperti e analisti finanziari accreditati per la parola, esperti e analisti finanziari accreditati per la
singola Assemblea da intermediari finanziari di carattere singola
Assemblea
da
intermediari
finanziari
di
istituzionale, rappresentanti della Società di Revisione carattere istituzionale, rappresentanti della Società di
alla quale è stato conferito l'incarico di certificazione Revisione alla quale è stato conferito l'incarico di
del bilancio, giornalisti accreditati per la singola certificazione del bilancio, giornalisti accreditati per
Assemblea da giornali quotidiani o periodici, italiana o la singola Assemblea da giornali quotidiani o periodici,
esteri. italiana o esteri.
Articolo 4 Articolo 4
All'ora fissata nell'avviso di convocazione assume la All'ora fissata nell'avviso di convocazione assume la
presidenza dell'Assemblea il Presidente designato a norma presidenza dell'Assemblea il Presidente designato a
dell'art. 12 dello statuto. norma dell'art. 12 dello statuto.
Articolo 5 Articolo 5
Il Presidente è assistito dagli Amministratori Delegati, Il Presidente è assistito dagli Amministratori Delegati,
dagli Amministratori, dai Direttori Generali e dai dagli Amministratori, dai Direttori Generali e dai
Dirigenti e Funzionari della Società di cui all'articolo Dirigenti e Funzionari della Società di cui all'articolo
2, 3° comma. 2, 3° comma.
Il Presidente è inoltre assistito dal Segretario nominato Il Presidente è inoltre assistito dal Segretario
dall'Assemblea. nominato dall'Assemblea.
Alla nomina del Segretario non si procede quando il Alla nomina del Segretario non si procede quando il
verbale di assemblea sia redatto da un notaio. verbale di assemblea sia redatto da un notaio.
Articolo 6 Articolo 6
Il Presidente si avvale della collaborazione di appositi Il Presidente si avvale della collaborazione di appositi
incaricati per verificare che i presenti siano in possesso incaricati per verificare che i presenti siano in
dei
requisiti
necessari
per
la
partecipazione
possesso dei requisiti necessari per la partecipazione
all'assemblea e risolve le eventuali contestazioni. all'assemblea e risolve le eventuali contestazioni.
Articolo 7 Articolo 7
Il Presidente presenta all'Assemblea il notaio, ove questi Il Presidente presenta all'Assemblea il notaio, ove
sia da lui chiamato a redigere il verbale; il notaio può questi sia da lui chiamato a redigere il verbale; il
essere assistito da persone di sua fiducia. notaio può essere assistito da persone di sua fiducia.
Articolo 8 Articolo 8
Il Presidente può nominare gli scrutatori anche non soci Il Presidente può nominare gli scrutatori anche non soci

in un numero adeguato alle effettive esigenze. Articolo 9

Il Presidente comunica il numero dei soci e delle azioni presenti e la quota di capitale da queste rappresentata ed accerta che l'Assemblea sia regolarmente costituita, nel qual caso dà lettura degli argomenti all'ordine del giorno.

TITOLO III

Della Discussione

Articolo 10

Il Presidente e, su suo invito, coloro che lo assistono illustrano gli argomenti all'ordine del giorno.

Nel porre in discussione detti argomenti il Presidente, sempre che l'Assemblea non si opponga, può seguire un ordine diverso da quello risultante dall'avviso di convocazione.

Il Presidente regola la discussione dando la parola a coloro che l'abbiano richiesta a norma del successivo articolo 11.

Articolo 11

Ogni socio ha il diritto di prendere la parola su ciascuno degli argomenti posti in discussione, di fare osservazioni e di formulare proposte.

Coloro che intendono parlare debbono richiederlo al Presidente presentandogli domanda scritta contenente l'indicazione dell'argomento cui la domanda stessa si riferisce, a partire dal termine della lettura degli argomenti all'ordine del giorno e fin tanto che il Presidente non abbia dichiarato chiusa la discussione sull'argomento al quale si riferisce la domanda di intervento.

in un numero adeguato alle effettive esigenze. Articolo 9

Il Presidente comunica il numero dei soci e delle azioni presenti e la quota di capitale da queste rappresentata ed accerta che l'Assemblea sia regolarmente costituita, nel qual caso dà lettura degli argomenti all'ordine del giorno.

TITOLO III

Della Discussione

Articolo 10

Il Presidente e, su suo invito, coloro che lo assistono illustrano gli argomenti all'ordine del giorno.

Nel porre in discussione detti argomenti il Presidente, sempre che l'Assemblea non si opponga, può seguire un ordine diverso da quello risultante dall'avviso di convocazione.

Il Presidente regola la discussione dando la parola a coloro che l'abbiano richiesta a norma del successivo articolo 11.

Articolo 11

Ogni socio ha il diritto di prendere la parola su ciascuno degli argomenti posti in discussione, di fare osservazioni e di formulare proposte.

Coloro che intendono parlare debbono richiederlo al Presidente presentandogli domanda scritta contenente l'indicazione dell'argomento cui la domanda stessa si riferisce, a partire dal termine della lettura degli argomenti all'ordine del giorno e fin tanto che il Presidente non abbia dichiarato chiusa la discussione sull'argomento al quale si riferisce la domanda di intervento.

Articolo 12 Articolo 12
Il Presidente e, su suo invito, coloro che lo assistono, Il Presidente e, su suo invito, coloro che lo assistono,
rispondono agli oratori dopo l'intervento di ciascuno di rispondono agli oratori dopo l'intervento di ciascuno di
essi, ovvero dopo esauriti tutti gli interventi. essi, ovvero dopo esauriti tutti gli interventi.
Articolo 13 Articolo 13
Il Presidente, tenuto conto dell'oggetto e dell'importanza Il
Presidente,
tenuto
conto
dell'oggetto
e
dei singoli argomenti all'ordine del giorno, determina il dell'importanza dei singoli argomenti all'ordine del
periodo di tempo - di norma non inferiore a dieci minuti giorno, determina il periodo di tempo - di norma non
e non superiore a venti minuti - a disposizione di ciascun inferiore a dieci minuti e non superiore a venti minuti
oratore per svolgere il proprio intervento. Trascorso tale - a disposizione di ciascun oratore per svolgere il
periodo di tempo, il Presidente può invitare l'oratore a proprio intervento. Trascorso tale periodo di tempo, il
concludere nei cinque minuti successivi. Presidente può invitare l'oratore a concludere nei
Coloro che sono già intervenuti nella discussione possono cinque minuti successivi.
chiedere di prendere la parola una seconda volta sullo Coloro che sono già intervenuti nella discussione
stesso argomento per la durata, di norma, di cinque possono chiedere di prendere la parola una seconda volta
minuti, anche per effettuare eventuali dichiarazioni di sullo stesso argomento per la durata, di norma, di cinque
voto. minuti, anche per effettuare eventuali dichiarazioni di
Articolo 14 voto.
I lavori dell'Assemblea si svolgono di regola in un'unica Articolo 14
adunanza. I lavori dell'Assemblea si svolgono di regola in
Nel corso di questa il Presidente, ove ne ravvisi un'unica adunanza.
l'opportunità
e
l'Assemblea
non
si
opponga,
può
Nel corso di questa il Presidente, ove ne ravvisi
interrompere i lavori per un tempo non superiore a tre l'opportunità e l'Assemblea non si opponga, può
ore. interrompere i lavori per un tempo non superiore a tre
Il Presidente deve rinviare l'adunanza a non oltre cinque ore.
giorni nel caso previsto dall'art. 2374 c.c. e può farlo Il Presidente deve rinviare l'adunanza a non oltre
in ogni altro caso in cui ne ravvisi l'opportunità e cinque giorni nel caso previsto dall'art. 2374 c.c. e
l'Assemblea non si opponga; egli fissa contemporaneamente può farlo in ogni altro caso in cui ne ravvisi
il giorno e l'ora della nuova riunione per la prosecuzione l'opportunità e l'Assemblea non si opponga; egli fissa
dei lavori. contemporaneamente il giorno e l'ora della nuova
riunione per la prosecuzione dei lavori.

Articolo 15 Articolo 15
Al Presidente compete di mantenere l'ordine Al
Presidente
compete
di
mantenere
l'ordine
nell'Assemblea
al
fine
di
garantire
un
corretto
nell'Assemblea al fine di garantire un corretto
svolgimento dei lavori. svolgimento dei lavori.
A questi effetti egli può togliere la parola nei casi A questi effetti egli può togliere la parola nei casi
seguenti: seguenti:
- qualora l'azionista parli senza averne facoltà o - qualora l'azionista parli senza averne facoltà o
continui a parlare dopo trascorso il tempo assegnatogli; continui a parlare dopo trascorso il tempo assegnatogli;
- previa ammonizione, nel caso di chiara ed evidente non - previa ammonizione, nel caso di chiara ed evidente non
pertinenza
dell'intervento
alla
materia
posta
in
pertinenza
dell'intervento
alla
materia
posta in
discussione; discussione;
- nel caso in cui l'azionista pronunci frasi sconvenienti -
nel
caso
in
cui
l'azionista
pronunci
frasi
o ingiuriose; sconvenienti o ingiuriose;
- nel caso di incitamento alla violenza o al disordine. - nel caso di incitamento alla violenza o al disordine.
L'azionista cui è stata tolta la parola può chiedere che L'azionista cui è stata tolta la parola può chiedere che
sul provvedimento presidenziale si pronunci l'Assemblea, sul provvedimento presidenziale si pronunci l'Assemblea,
la quale delibera col sistema di cui al successivo la quale delibera col sistema di cui al successivo
articolo 20. articolo 20.
Articolo 16 Articolo 16
Qualora uno o più soci impediscano ad altri di discutere Qualora uno o più soci impediscano ad altri di discutere
oppure provochino con il loro comportamento una situazione oppure provochino con il loro comportamento una
tale
che
non
consenta
il
regolare
svolgimento
situazione tale che non consenta il regolare svolgimento
dell'Assemblea, il Presidente li richiama all'osservanza dell'Assemblea, il Presidente li richiama all'osservanza
del Regolamento. del Regolamento.
Ove tale ammonizione risulti vana, il Presidente dispone Ove tale ammonizione risulti vana, il Presidente dispone
l'allontanamento delle persone precedentemente ammonite l'allontanamento delle persone precedentemente ammonite
dalla sala della riunione per tutta la fase della dalla sala della riunione per tutta la fase della
discussione. discussione.
Qualora nell'Assemblea si verifichino situazioni tali che Qualora nell'Assemblea si verifichino situazioni tali
ostacolino lo svolgimento della discussione, il Presidente che ostacolino lo svolgimento della discussione, il
può disporre brevi sospensioni dell'adunanza. Presidente può disporre brevi sospensioni dell'adunanza.

corso della votazione si verifica che una delle corso della votazione si verifica che una delle
deliberazioni abbia raggiunto tale maggioranza, non è deliberazioni abbia raggiunto tale maggioranza, non è
necessario porre in votazione le ulteriori necessario
porre
in
votazione
le
ulteriori
deliberazioni. deliberazioni.
Articolo 21 Articolo 21
Ultimate le votazioni, il Presidente ne proclama i Ultimate le votazioni, il Presidente ne proclama i
risultati. risultati.
Egli dichiara approvata la deliberazione che abbia Egli dichiara approvata la deliberazione che abbia
ottenuto il voto favorevole della maggioranza richiesta ottenuto il voto favorevole della maggioranza richiesta
dalla legge o dallo Statuto sociale. dalla legge o dallo Statuto sociale.
Articolo 22 Articolo 22
Esaurito l'ordine del giorno il Presidente dichiara chiusa Esaurito l'ordine del giorno il Presidente dichiara
l'adunanza. chiusa l'adunanza.
TITOLO V TITOLO V
Disposizioni finali Disposizioni finali
Articolo 23 Articolo 23
In ordine a quanto non espressamente previsto dal presente In ordine a quanto non espressamente previsto dal
Regolamento, il Presidente può adottare le misure e le presente Regolamento, il Presidente può adottare le
risoluzioni ritenute più opportune per il regolare misure e le risoluzioni ritenute più opportune per il
svolgimento dei lavori assembleari. regolare svolgimento dei lavori assembleari.
Articolo 24 Articolo 24
Il
presente
Regolamento
può
essere
modificato
Il
presente
Regolamento
può
essere
modificato
dall'Assemblea con le maggioranze previste per le dall'Assemblea con le maggioranze previste per le
deliberazioni dell'Assemblea straordinaria della deliberazioni
dell'Assemblea
straordinaria
della
società. società.
Buttrio, 28 ottobre 2014 Buttrio, 28 ottobre 2020

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