Governance Information • Oct 6, 2017
Governance Information
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Sede: Buttrio (UD), via Nazionale 41 Capitale Sociale Euro 81.304.566 i.v. Numero di Iscrizione al Registro delle Imprese di Udine e Codice fiscale: 00167460302.
******
ai sensi dell'articolo 123-bis del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58
approvata dal Consiglio di Amministrazione del 26 Settembre 2017
(modello di amministrazione e controllo tradizionale)
Documento disponibile sul sito internet della società www.danieli.com, sezione "Investors"
| INDICE | Pag. |
|---|---|
| Premessa | 3 |
| 1. Profilo dell'Emittente |
4 |
| 2. Informazioni sugli assetti proprietari alla data del 30.6.2017 |
4 |
| a) Struttura del capitale sociale |
|
| b) Restrizioni al trasferimento di titoli |
|
| c) Partecipazioni rilevanti nel capitale |
|
| d) Titoli che conferiscono diritti speciali |
|
| e) Partecipazione azionaria dei dipendenti: meccanismo di esercizio dei diritti di voto |
|
| f) Restrizioni al diritto di voto |
|
| g) Accordi tra Azionisti |
|
| h) Clausole di change of control e disposizioni statutarie in materia di OPA |
|
| i) Deleghe ad aumentare il capitale sociale e autorizzazioni all'acquisto di azioni proprie |
|
| j) Attività di direzione e coordinamento |
|
| 3. Compliance |
7 |
| 4. Consiglio di Amministrazione |
7 |
| 4.1 Nomina e sostituzione |
|
| 4.2 Composizione |
|
| 4.3 Ruolo del Consiglio di Amministrazione |
|
| 4.4 Organi Delegati |
|
| 4.5 Altri Consiglieri Esecutivi |
|
| 4.6 Amministratori Indipendenti |
|
| 5. Trattamento delle informazioni societarie |
17 |
| 6. Comitati interni al Consiglio |
18 |
| 7. Remunerazione degli Amministratori |
18 |
| 8. Controllo e Rischi |
18 |
| 9. Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi |
18 |
| 9.1 Internal Audit |
|
| 9.2 Compliance Manager |
|
| 9.3 Presidio per i controlli ex L. 262/2005 |
|
| 9.4 Organismo di Vigilanza |
|
| 9.5 Società di Revisione |
|
| 9.6 Dirigente Preposto alla Redazione dei Documenti Contabili Societari |
|
| 9.7 Coordinamento tra i soggetti coinvolti nel Sistema di Controllo Interno |
|
| e di Gestione dei Rischi | |
| 10. Interessi degli Amministratori e Operazioni con Parti Correlate | 22 |
| 11. Nomina dei Sindaci | 22 |
| 12. Composizione e funzionamento del Collegio Sindacale | 24 |
| 13. Rapporti con gli Azionisti | 26 |
| 14. Assemblee | 26 |
| 15. Ulteriori pratiche di Governo Societario | 27 |
| 16. Cambiamenti dalla chiusura dell'esercizio di riferimento | 27 |
| Tabelle | |
| Tab. 1 – Informazioni sugli Assetti Proprietari | 28 |
| Tab. 2 – Struttura del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati | 29 |
| Tab. 3 – Struttura del Collegio Sindacale | 30 |
Sin dal 2010 il Consiglio di Amministrazione della Società, dopo aver effettuato l'analisi del proprio sistema di governance, ha assunto la decisione di non proseguire nell'adesione al Codice di Autodisciplina delle Società Quotate emanato dalla Borsa Italiana S.p.A., sostanzialmente per rispondere all'esigenza di fruire di una struttura essenziale e dinamica in funzione del mercato in cui la società opera, rafforzando l'efficienza con un Governo Societario accentrato negli amministratori operativi e affidando il ruolo di sorveglianza, controllo e assistenza a quelli non operativi e al collegio sindacale. Altre considerazioni che, al tempo, hanno influito su tale decisione:
Il Consiglio di Amministrazione, oggi composto da otto membri, conferma lo stato di non adesione al Codice, mantenendo le funzioni -che teoricamente sarebbero attribuibili ai comitati endoconsiliari- sotto il coordinamento del suo Presidente (che è anche il principale responsabile della gestione dell'impresa). Condividendo, tuttavia, lo spirito di trasparenza e correttezza che informa le disposizioni del Codice di Autodisciplina, il Consiglio di Amministrazione ha redatto la presente relazione sul Governo Societario che contiene una sintesi delle pratiche effettivamente seguite dalla società nel rispetto delle norme legislative e regolamentari.
Il Gruppo, che fa capo alla Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. (di seguito DANIELI o la Società), le cui principali società operative si trovano in Italia, Stati Uniti, Russia, Paesi Bassi, Germania, Svezia, Regno Unito, Francia, Spagna, India, Tailandia, Cina, Vietnam, Austria e Giappone, progetta, costruisce e installa macchine ed impianti - anche su base "chiavi in mano" - per l'industria metallurgica, con tecnologie e prodotti che coprono l'intero ciclo di produzione, dal trattamento del minerale alla gestione dei prodotti siderurgici finiti in vasta gamma e dimensione.
Nello specifico DANIELI, il cui fatturato è indirizzato per oltre il 90% ai mercati esteri, opera con circa 2.300 dipendenti (8.960 il Gruppo) ed è tra i primi tre costruttori mondiali sia di impianti e macchine per l'industria metallurgica che nella progettazione e produzione degli stessi; presta particolare attenzione ai profili della sostenibilità ("SustSteel") e del "Recycling" dell'acciaio nel settore delle miniacciaierie a forno elettrico; è secondo costruttore mondiale di impianti per la produzione di prodotti piani e, infine, è leader mondiale nel settore degli impianti per la produzione di prodotti lunghi.
Il Gruppo Danieli è inoltre direttamente presente nel settore della produzione siderurgica di prodotti lunghi con le società Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. (ABS) in Italia, ESW Roehrenwerke GmbH in Germania e ABS Sisak d.o.o. in Croazia (acciai speciali per l'industria automobilistica, mezzi pesanti, industria meccanica, energetica e petrolifera).
DANIELI ha sviluppato un sistema di Governance e di Controllo Interno adeguato a gestire a livello nazionale ed internazionale le situazioni complesse della sua attività, nell'interesse degli stakeholders e delle comunità in cui la Società opera.
La Società promuove il rispetto delle regole di efficienza e sicurezza all'interno della sua struttura, richiedendo impegno, responsabilità ed adesione a questi principi ad ogni livello della propria organizzazione.
Il personale della DANIELI è tenuto ad osservare le leggi ed i regolamenti nazionali e sovranazionali vigenti in Italia e all'estero, rispettando in particolare la trasparenza ed il principio etico secondo il quale la convinzione di agire a vantaggio della società non può in alcun modo giustificare comportamenti in contrasto con le cogenti normative.
Il sistema di amministrazione e controllo della DANIELI è quello tradizionale, affidato pertanto a un Consiglio di Amministrazione, il cui Presidente, nonché Amministratore Delegato, è il rappresentante del socio di maggioranza (Sind International S.p.A.).
Il capitale sociale sottoscritto e versato è di Euro 81.304.566, ed è composto da n. 40.879.533 azioni ordinarie e n. 40.425.033 azioni di risparmio non convertibili, tutte del valore nominale di 1,00 euro cadauna (v. Tabella 1).
Non sono stati emessi altri strumenti finanziari che attribuiscano il diritto di sottoscrivere azioni di nuova emissione, né sono stati approvati piani di incentivazione a base azionaria che comportino aumenti, anche gratuiti, del capitale sociale.
Non vi sono restrizioni – se non di legge - al trasferimento dei titoli.
Le partecipazioni rilevanti nel capitale sociale della DANIELI, anche da quanto risulta dalle comunicazioni effettuate ai sensi dell'art. 120 del D.Lgs 24 febbraio 1998, n. 58 (di seguito TUF), sono quelle possedute dall'azionista di maggioranza SIND INTERNATIONAL S.P.A. con sede a Milano (detenuta pariteticamente dall'ing. Gianpietro Benedetti e dagli eredi della dott.ssa Cecilia Danieli) e dalla società stessa, come dettagliato nella Tabella 1.
La Società non ha emesso titoli che conferiscano diritti speciali di controllo.
Lo statuto della Società non prevede un sistema di partecipazione azionaria dei dipendenti.
Non vi sono restrizioni – se non di legge - al diritto di voto.
Non sono noti alla Società accordi tra azionisti ex art. 122 del TUF.
Non esistono accordi significativi con terzi stipulati dalla Società o da una sua controllata che acquistino efficacia, siano modificati o si estinguano in caso di cambiamento di controllo della società contraente. Lo statuto non contiene disposizioni in materia di OPA; per esse si fa quindi riferimento alle disposizioni contenute nel Codice Civile ed alle leggi speciali in materia.
Al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2443 del codice civile, è attribuita la facoltà di aumentare il capitale sociale, in una o più volte, per un importo massimo complessivo di Euro 100.000.000 mediante emissione di azioni ordinarie e/o di risparmio da assegnare gratuitamente agli aventi diritto e/o da offrire in opzione a pagamento, con facoltà di riservare nei limiti di legge parte delle emittende azioni ad amministratori ed a dipendenti della società e/o di sue controllate. Allo stesso Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2420 ter c.c., è altresì attribuita la facoltà di emettere obbligazioni anche convertibili per un importo massimo di Euro 150.000.000.
Tali attribuzioni sono state rinnovate per un quinquennio dall'assemblea straordinaria degli azionisti del 28 ottobre 2014.
Per quanto alle azioni proprie, alla data del 30 giugno 2017 la Società aveva in portafoglio n. 2.961.213 azioni ordinarie, pari al 7,24% del capitale sociale rappresentato da azioni ordinarie e n. 3.945.363 azioni di risparmio pari al 9,76% del capitale sociale rappresentato da azioni di risparmio.
L'assemblea degli azionisti tenutasi in data 28 ottobre 2016 ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione ad effettuare acquisti ed alienazioni di azioni ordinarie e di risparmio della Società a norma della vigente normativa con le seguenti modalità:
a) acquisti ed alienazioni devono essere negoziati, salvo situazioni del tutto particolari, previa deliberazione del Consiglio di Amministrazione e nei limiti consentiti dalla disciplina pro-tempore vigente, sui mercati regolamentati e con riferimento alle quotazioni dagli stessi praticate, secondo modalità concordate con la società di gestione del mercato che consentano il rispetto della parità di trattamento degli azionisti ai sensi dell'art.132 del TUF;
b) in nessun caso il valore nominale delle azioni acquistate, tenuto conto delle azioni ordinarie e di risparmio attualmente in portafoglio e delle azioni eventualmente in portafoglio delle società controllate, può eccedere, al valore nominale, la quinta parte del capitale sociale, fermo il disposto dell'art.2357 c.c. 3° comma;
c) l'autorizzazione ha validità sino all'assemblea che sarà chiamata ad approvare il bilancio al 30 giugno 2017 e comunque non oltre il 30 novembre 2017;
d) il corrispettivo minimo e massimo di acquisto per entrambe le categorie di azioni è determinato ad un prezzo unitario compreso tra il +20% ed il -20% rispetto al prezzo ufficiale di borsa del giorno precedente a quello in cui si effettua l'operazione;
e) il corrispettivo di vendita delle azioni di cui al punto d) e di quelle attualmente in portafoglio non deve essere inferiore al valore di Borsa dei titoli al momento dell'alienazione.
La Società, pur essendo controllata da altra società (la Sind International S.p.A.), non è soggetta all'attività di direzione e coordinamento di questa ex artt. 2497 e seguenti del codice civile; tale attività viene invece esercitata dalla DANIELI sulle sue controllate dirette ed indirette.
Si precisa infine che:
La Società, come disposto dall'art. 89-bis del Regolamento Emittenti Consob, dichiara di non aderire ad alcun codice di comportamento.
Gli organi sociali sono stati nominati dall'assemblea del 26 ottobre 2015 tenendo conto delle disposizioni contenute nella Legge 12 Luglio 2011 n. 120 che ha introdotto l'equilibrio tra i generi.
La nomina degli amministratori - disciplinata dall'art. 15 dello statuto che li prevede nel numero da cinque a undici - avviene sulla base di liste depositate presso la sede sociale, nei termini di legge (anche tramite mezzi di comunicazione a distanza), da azionisti che da soli o con altri azionisti, rappresentino la percentuale
di capitale sociale in azioni ordinarie stabilita dalle disposizioni normative (la Consob ha fissato la soglia del 2,5%), con le particolarità qui di seguito riassunte:
-Ogni azionista può concorrere a presentare una sola lista.
-Le liste devono presentare un numero di candidati non superiore al numero dei componenti da eleggere, elencati progressivamente, e indicare quali sono gli amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti dalla legge e dallo statuto; se i candidati presentati sono almeno tre, la lista deve contenere - del genere meno rappresentato - un numero di candidati almeno pari alla quota minima stabilita dalla normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi.
-Ogni candidato può presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità.
Almeno uno dei componenti del Consiglio di Amministrazione, ovvero due se il Consiglio di Amministrazione è composto da più di sette membri, deve possedere i requisiti di indipendenza stabiliti dalla legge per i sindaci dall'art. 148, comma 3 del TUF.
Inoltre, ai sensi dell'art. 147-quinquies del TUF, i soggetti che svolgono funzioni di amministrazione e direzione devono possedere i medesimi requisiti di onorabilità stabiliti per i membri degli organi di controllo con il Regolamento emanato dal Ministero della giustizia ai sensi dell'art. 148, comma 4 del TUF, a pena di decadenza dalla carica.
Unitamente a ciascuna lista, che deve riportare l'identità dei soci proponenti con l'indicazione della partecipazione complessivamente detenuta, sono depositate, a pena di invalidità:
una dichiarazione dei soci diversi da quelli che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa attestante l'assenza, con questi ultimi, di rapporti di collegamento previsti dall'art. 144-quinquies del Regolamento Emittenti Consob;
le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la candidatura, illustrano le proprie caratteristiche personali e professionali e attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, il possesso dei requisiti di onorabilità e -qualora ricorrano- di indipendenza, prescritti dalla normativa vigente, nonché le informazioni sugli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti presso altre società.
Uno dei componenti del Consiglio di Amministrazione è espresso dalla lista di minoranza che ha ottenuto il maggior numero di voti e non è collegata in alcun modo, neppure indirettamente, con gli azionisti che hanno presentato o votato la lista risultata prima per numero di voti.
Ogni azionista ha diritto di votare per una sola lista.
Sono eletti, nel rispetto del numero dei componenti stabilito dall'assemblea e secondo il numero progressivo, i candidati della lista che ha ottenuto il maggior numero di voti meno uno, che è invece il primo eletto nell'ordine progressivo della lista risultata seconda per numero di voti.
Qualora l'applicazione della procedura di cui al comma precedente non consenta il rispetto della normativa sull'equilibrio tra i generi, si intenderà invece eletto, in luogo dell'ultimo candidato del genere più rappresentato della lista di maggioranza, il successivo candidato del genere meno rappresentato della stessa lista.
In caso di presentazione di un'unica lista o nel caso di nessuna lista presentata e per le delibere di nomina degli amministratori necessari per l'integrazione del Consiglio di Amministrazione, l'assemblea delibera a maggioranza relativa, purché nel rispetto della normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi.
Gli amministratori durano in carica tre esercizi, sono rieleggibili e scadono alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica.
In caso di dimissioni, revoca o decadenza della maggioranza degli amministratori nominati in carica, decade l'intero consiglio.
Se nel corso dell'esercizio vengono a mancare uno o più amministratori, il consiglio provvede alla loro temporanea sostituzione con deliberazione approvata dal Collegio Sindacale, purché la maggioranza sia sempre costituita da amministratori nominati dall'assemblea ai sensi dell'art. 2386 del c.c. e purché venga rispettata la normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi.
Qualora occorra sostituire consiglieri appartenenti alla lista di minoranza, il Consiglio coopta scegliendo, ove possibile, fra i candidati indicati in ordine progressivo nella lista della quale faceva parte il consigliere da sostituire - nel rispetto della normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi - i quali rinnovino per iscritto l'accettazione della propria candidatura, unitamente alle dichiarazioni relative all'esistenza dei requisiti prescritti dalla normativa vigente o dallo statuto per la carica.
La Società non è soggetta ad altre disposizioni in materia.
Per un esame più approfondito delle modalità di nomina si rimanda allo statuto.
La Società non ha uno specifico piano di successione in caso di sostituzione anticipata di un amministratore esecutivo; a decidere al riguardo viene chiamato il Consiglio di Amministrazione.
Per quanto riguarda invece ogni funzione "chiave" dell'organizzazione societaria, sono state individuate figure alternative di adeguato livello professionale che potrebbero in qualsiasi momento subentrare.
Lo statuto sociale prevede che la Società sia amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da un numero minimo di cinque e un numero massimo di undici membri; l'assemblea del 26 ottobre 2015, che ha rinnovato gli organi sociali, ha nominato nove consiglieri.
L'esercizio di riferimento è stato interessato dalle dimissioni del consigliere Franco Alzetta (24.08.2016); l'assemblea del 28 ottobre 2016 ha deliberato di non procedere alla sua sostituzione e di fissare a otto il numero dei consiglieri.
Alla data del 30 giugno 2017 i componenti il Consiglio di Amministrazione in carica sono:
Gli amministratori sono stati eletti su indicazione dell'unica lista pervenuta, presentata dall'azionista di maggioranza Sind International S.p.A., votata in assemblea dal 67,94% dei votanti.
Il Consiglio di Amministrazione rispecchia il requisito ex lege dell'equilibrio tra i generi. E' composto, per quanto agli amministratori con delega, da figure chiave all'interno del Gruppo, accreditatesi occupando ruoli via via di sempre maggior rilievo e responsabilità; portatori di percorsi formativi differenti, accrescono in tal modo l'efficienza ai fini di una proficua conduzione delle attività aziendali. L'azionista di maggioranza ha tenuto conto anche del fattore generazionale, introducendo nel Consiglio anche soggetti giovani, portatori di visioni meno tradizionali e più innovative. Del consiglio fanno parte, inoltre, due amministratori indipendenti provenienti una, dal settore universitario, l'altro, dal settore della consulenza fiscale e societaria, a livello nazionale e internazionale.
Attraverso il loro confronto, si ritiene di poter disporre di validi strumenti per affrontare le sfide future in settori come l'innovazione e quello economico-finanziario.
Il mandato del Consiglio di Amministrazione scadrà con l'assemblea chiamata ad approvare il bilancio al 30 giugno 2018.
Caratteristiche personali e professionali di ciascun amministratore:
Nato a Udine il 16.5.1942
La sua prima nomina ad amministratore in DANIELI risale al 1985.
1961 Diplomato all'Istituto Tecnico Malignani di Udine.
In DANIELI inizia e continua tuttora il suo percorso professionale:
Presidente del Comitato Esecutivo
Inoltre:
Titolare di numerosi brevetti di macchine e processi per la siderurgia.
Nata a Udine il 14.4.1943
La sua prima nomina ad amministratore in DANIELI risale al 1999.
Nato a Treviso il 2.10.1968.
La sua prima nomina ad amministratore in DANIELI avviene nel 2015.
| 1986 | Diploma di Ragioneria conseguito presso l'ITC "Martini" di Castelfranco Veneto (TV). |
|---|---|
| 1992 | Laurea in Economia Aziendale conseguita presso l'Università Cà Foscari di Venezia. |
| 1992 | Impiegato amministrativo presso SELINA SPA (Treviso), azienda del settore abbigliamento. |
| 1995 | Responsabile Amministrativo, Finanziario e del Personale presso la società FASSA S.p.A. di |
| Spresiano (TV), azienda che opera nel settore dell'edilizia. | |
| 2008 | Chief Financial Officer della società Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. (Gruppo Danieli). |
| 2011 | Amministratore Delegato della società Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. |
| 2013 | Membro del Consiglio di Amministrazione della società Qualisteel Srl (Gruppo Danieli) ora Amministratore Unico. |
| 2015 | Membro del Consiglio di Amministrazione della DANIELI. |
| 2016 | Membro del Comitato Esecutivo della DANIELI. Amministratore Delegato della DANIELI. |
Nata a Udine il 14.06.1980.
La sua prima nomina ad amministratore in DANIELI avviene nel 2015.
| 1999 | Diplomata al Liceo Scientifico Gaspare Bertoni di Udine |
|---|---|
| 2004 | Laurea in Economia e Commercio presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano |
| 2005-2006 | Revisore dei conti presso Ernst&Young a Treviso |
| 2006-2008 | Revisore dei conti presso Ernst&Young a Milano |
| 2008-2010 | Controllo di Gestione: Controller Consociate Europa/Americhe per Gruppo Danieli |
| 2012-2014 | Corporate Governance: Coordinatrice operativa Progetto Compliance ai sensi della Legge 262/05 per Danieli & C S.p.A. |
| 2012-2014 | Contabilità Generale: Responsabile Ufficio Contabilità fornitori e Responsabile Ufficio Cassa per Danieli & C S.p.A. |
| 2015 | Consigliere della DANIELI e Responsabile Sviluppo Organizzativo per Gruppo Danieli nell'ambito delle Risorse Umane. |
| 2016 | Responsabile Risorse Umane Gruppo Danieli. |
| 2016 | Consigliere di amministrazione del MIP Politecnico di Milano – Graduate School of Business. |
| Membro del comitato scientifico del MIP di Trieste. |
Nato a Gorizia il 08.03.1961.
La sua prima nomina ad amministratore in DANIELI avviene nel 2015.
Dopo un periodo di attività quale ricercatore per l'Università di Trieste, ha lavorato per alcuni anni presso la società di revisione contabile Coopers & Lybrand svolgendo sia compiti di certificazione obbligatoria dei bilanci in società quali Assicurazioni Generali e Fincantieri, sia compiti di analista senior in operazioni di merger & acquisition nazionali ed internazionali.
Dal 1991 lavora presso la società Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. svolgendo attività di tipo amministrativo/contabile/fiscale sino ad assumere una posizione dirigenziale con i seguenti incarichi:
Responsabile delle funzioni amministrative/finanziarie della capogruppo Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A.;
Responsabile del Bilancio Consolidato del Gruppo Danieli e dei rapporti con le società controllate e collegate.
Svolge inoltre l'attività di Risk Manager e di Investor Relator.
Ricopre inoltre alcune cariche in società controllate e collegate del Gruppo Danieli
Nel 2015 è entrato nel Consiglio di Amministrazione della DANIELI con delega di funzioni amministrativa e finanziaria. Fa anche parte del Comitato Esecutivo della società.
Nato ad Asola (MN) il 14.7.1940.
La sua prima nomina ad amministratore in DANIELI risale al 2003.
Formazione: Laurea in Economia e Commercio (Università Bocconi)
societaria, nella impostazione e gestione di strutture societarie e nella contrattualistica attinente le transazioni economico finanziarie.
1990 Iscritto all'Albo dei Consulenti Tecnici del Giudice per il Tribunale di Milano.
1995 Iscritto al Registro Revisori Contabili con D.M. 12/4/1995.
Nato a Latisana (UD) il 4.11.1980.
La sua prima nomina ad amministratore in DANIELI risale al 2009.
Formazione: Laurea in Ingegneria Elettrica al Politecnico di Milano.
Nata a Pordenone il 19.11.1964.
La sua prima nomina ad amministratore in DANIELI avviene nel 2015.
Professore Ordinario presso il Dipartimento di Management dell'Università Cà Foscari e titolare dei corsi di: Corporate Reporting (laurea magistrale in inglese), Management Control (laurea magistrale in inglese) e Pianificazione strategica e management della sostenibilità (laurea magistrale).
Direttore del Master Mummiss, master universitario di primo livello in innovazione strategica
E' Presidente del Collegio Didattico del corso di laurea Magistrale "Economia e gestione delle aziende". Delegata del Rettore alla Sostenibilità Ambientale e alla Responsabilità Sociale dal 2009 al 2014.
E' specializzata nei seguenti settori:
Sistema di controllo di gestione, sia nel contesto imprenditoriale che delle aziende pubbliche e non profit;
Misure di performance;
Misure di performance in ottica di Triple bottom line;
Corporate social responsibility e sistemi di governo delle aziende;
L'informativa societaria pubblica e la componente volontaria sociale e ambientale;
Asseverazione e controllo della comunicazione di sostenibilità;
Integrated Reporting.
Collabora con varie riviste quali Rivista Italiana Ragioneria ed Economia Aziendale, Cultura e contabilità aziendale e Social and Environmental Accountability Journal.
Dal 2010 è componente del Comitato editoriale e reviewer della rivista Corporate social responsibility and environmental management.
E' socio di Aidea — Accademia italiana di economia aziendale.
E' Chairwoman ESG Task Force in Accountancy Europe, Bruxelles dal 2015 ad oggi.
Nel 2006 è stata nominata nel SEAP (Sustainability Expert Advisory Panel), organismo consultivo dell'IFAC (International Federation of Accountants).
E' iscritta all'Albo Dottori Commercialisti Ordine di Pordenone al Registro dei Revisori Contabili.
Presidente della Commissione "Consulenza Ambientale" del Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili per vari anni.
Presidente del Comitato scientifico del GBS gruppo bilancio sociale.
Da marzo 2014 è componente del Consiglio di Amministrazione di Crédit Agricole FriulAdria S.p.A. (Gruppo Crédit Agricole Italia), della quale è Presidente dall'ottobre 2014.
Dal 26 ottobre 2015 è membro del Consiglio di Amministrazione DANIELI con i requisiti di indipendenza previsti dall'art. 148, comma 3 del TUF.
Il Consiglio di Amministrazione, pur non avendo definito criteri generali riguardanti il numero massimo di incarichi di amministrazione e di controllo in altre società da doversi ritenere incompatibile con un efficace svolgimento del ruolo di amministratore della Società, ha effettuato specifiche valutazioni in proposito; gli Amministratori esecutivi risultano ricoprire incarichi prevalentemente all'interno del Gruppo Danieli; gli Amministratori Indipendenti garantiscono lo svolgimento dei loro compiti in DANIELI con costante ed efficace impegno.
Al 30 giugno 2017 gli Amministratori della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. rivestono le seguenti cariche di Amministratore o Sindaco in altre società quotate in mercati regolamentati (anche esteri), in società finanziarie, bancarie, assicurative o di rilevanti dimensioni, nonché in società facenti parte del Gruppo come controllate (*) o collegate (**):
| Gianpietro Benedetti | Sind International SpA | Presidente | |||
|---|---|---|---|---|---|
| *Acciaierie Bertoli Safau SpA | Consigliere | ||||
| Banca Popolare FriulAdria SpA | Consigliere | ||||
| Carla de Colle | *Acciaierie Bertoli Safau SpA | Presidente | |||
| *ABS Sisak d.o.o. | Supervisory Board member |
| Alessandro Trivillin | *Acciaierie Bertoli Safau SpA | Amministratore delegato |
|---|---|---|
| *Qualisteel Srl | Amministratore Unico | |
| Absolute Scarl ABS Centre Métallurgique Sas |
Presidente e A.D. Presidente |
|
| *ABS Sisak d.o.o. | Supervisory board member | |
| Camilla Benedetti | Sind International SpA | Consigliere |
| *Morgardshammar AB | Consigliere | |
| *Sund Birsa AB | Consigliere | |
| MIP Politecnico di Milano | Consigliere | |
| MIP Trieste | Comitato scientifico | |
| Alessandro Brussi | *Turismo Srl | Presidente |
| *Danieli Automation SpA | Consigliere – V-Presidente | |
| *Danieli Construction International SpA | Consigliere | |
| *Fata SpA con socio unico | Consigliere | |
| **Inrail SpA | Sindaco effettivo | |
| **Interrail SpA | Sindaco effettivo | |
| **Telefriuli SpA | Sindaco effettivo | |
| *Danieli Banking Corporation SA | Direttore | |
| *Danieli Co. Ltd | Direttore | |
| *Danieli Czech Engineering a.s. | Direttore | |
| *Danieli Engineering & Services GmbH | Managing director | |
| *Danieli Engineering Japan Co. Ltd. | Direttore | |
| *Danieli Hellas SA | Presidente, M.D. | |
| *Danieli Holdings, Inc. | Presidente | |
| *Danieli Technology, Inc. | Presidente | |
| *Danieli Fata Hunter Inc. | Direttore | |
| *Danieli International SA | Direttore | |
| *Danieli Middle East for Eng. Serv. LLC | Direttore | |
| *Industrielle Beteiligung SA | Direttore | |
| *Rotelec SA | Direttore | |
| *Termo Makina AS | Direttore | |
| Giacomo Mareschi Danieli | *Acciaierie Bertoli Safau SpA | Consigliere |
| *FATA S.p.A. con socio unico | Consigliere | |
| *Danieli Centro Cranes SpA | Consigliere | |
| *Danieli Co. Ltd. | Presidente | |
| Augusto Clerici Bagozzi | S.I.O.R.A. Srl - Società Italiana Organizzazioni | |
| Revisioni Aziendali | Amministratore Unico | |
| Disano Illuminazione SpA | Presidente collegio sindacale | |
| Lamplast Finanziaria SpA | Presidente collegio sindacale | |
| SG Factoring SpA | Presidente collegio sindacale | |
| O.R.M.I.G. Officine Riunite Macchine | ||
| Industriali Genova SpA | Presidente collegio sindacale | |
| FOS NOVA Srl | Presidente collegio sindacale | |
| SIRIUS SpA | Presidente collegio sindacale |
Mio Chiara Crédit Agricole FriulAdria SpA Eurotech SpA Mcz Group Nice Group Spa Bluenergy Group Spa. O.V.S. Spa CISET Anteo Srl
Presidente Consigliere Consigliere Consigliere Consigliere Consigliere Consigliere Amministratore Delegato
I consiglieri esecutivi della DANIELI si sono formati professionalmente in DANIELI maturando via via maggiori competenze nel settore di attività in cui la società e le sue controllate operano; partecipano alle frequenti riunioni convocate dal Presidente il quale promuove anche molteplici iniziative (eventi, convegni, corsi di formazione manageriale, ecc.) finalizzate ad approfondire le dinamiche aziendali, la loro evoluzione, il contesto normativo e l'etica aziendale. A queste iniziative possono partecipare anche gli amministratori indipendenti.
Il Consiglio di Amministrazione, nel corso dell'esercizio chiuso al 30 giugno 2017, si è riunito cinque volte.
La durata media delle riunioni è stata di circa due ore.
Per l'esercizio in corso, tenuto conto dell'abrogazione dell'obbligo di pubblicazione delle relazioni intermedie preliminarmente approvate, le riunioni programmate legate all'approvazione dei dati finanziari sono due, di cui una già tenutasi in data 26 settembre 2017; il Consiglio tuttavia si riunisce con cadenza regolare anche per esaminare i dati finanziari intermedi ed in ogni caso ogni qualvolta il Presidente lo reputi opportuno.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione si adopera affinché a tutti i Consiglieri e Sindaci siano fornite con ragionevole anticipo le informazioni e la documentazione necessarie per l'assunzione consapevole delle decisioni; quando gli argomenti posti all'ordine del giorno richiedono particolari illustrazioni o approfondimenti, vengono chiamati a partecipare alle riunioni anche dirigenti della società o delle società del Gruppo, oltre che i responsabili di funzioni aziendali, prudenzialmente preavvertiti.
Raramente vengono trattati in Consiglio argomenti dei quali non sia stata fornita informazione in via preventiva.
Il Consiglio di Amministrazione, esamina ed approva i piani strategici, industriali e finanziari della Società e del Gruppo e ne monitora l'attuazione; al Consiglio è riservata la definizione del sistema di governo societario della DANIELI e la definizione della struttura del Gruppo che fa capo alla DANIELI.
Il Consiglio di Amministrazione valuta l'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile della Società, predisposto dai delegati, con particolare riferimento al sistema di Controllo Interno e di gestione dei rischi. Le operazioni rilevanti segnalate dagli Internal Auditors è previsto siano oggetto di valutazione da parte del Collegio Sindacale ovvero degli Amministratori Indipendenti o dell'Organismo di Vigilanza, a seconda dei casi.
Il Consiglio di Amministrazione, nella sua funzione di controllo e coordinamento dell'attività delle controllate, ne valuta altresì – sotto l'aspetto dell'adeguatezza - l'assetto organizzativo, amministrativo e contabile predisposto dagli Amministratori Delegati, con particolare riferimento al sistema di Controllo Interno e di gestione dei rischi. La verifica è poi affidata agli organi di controllo e all'Organismo di Vigilanza – quando nominato - delle medesime società controllate.
In particolare ciò è accaduto per quanto alle controllate che, in rapporto al loro fatturato e patrimonio, sono considerate funzionalmente rilevanti, quali:
Industrielle Beteiligung SA (Lussemburgo)
Danieli Banking Corporation SA (Lussemburgo)
Il Consiglio valuta il generale andamento della gestione, tenendo in considerazione le informazioni ricevute dagli organi delegati, confrontando periodicamente i risultati conseguiti con quelli programmati, richiedendo all'occorrenza ulteriori chiarimenti o approfondimenti ai fini di una corretta valutazione dei fatti sottoposti all'esame del consiglio.
Secondo quanto previsto dal Codice per le Operazioni con Parti Correlate (approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 12 novembre 2010 e successivamente modificato in data 14 novembre 2012), al Consiglio di Amministrazione sono riservati l'esame e l'approvazione preventiva:
Il Consiglio ha stabilito criteri generali per l'individuazione delle operazioni con parti correlate, fissando la soglia per le operazioni di importo esiguo a 0,5 milioni di Euro per operazione.
Tutte le operazioni straordinarie di natura finanziaria vengono illustrate dal Presidente, esaminate e commentate in occasione di ogni riunione del Consiglio di Amministrazione.
L'Assemblea non ha autorizzato deroghe al divieto per gli amministratori di esercitare attività concorrenti per conto proprio o di terzi previsto dall'art. 2390 del codice civile.
Al termine di ogni esercizio finanziario, il Consiglio di Amministrazione effettua una valutazione sulla dimensione, composizione e funzionamento del Consiglio stesso e del Comitato Esecutivo; tale valutazione viene formulata esaminando le risposte fornite dai Consiglieri a un questionario che viene distribuito loro con congruo anticipo. Il questionario viene riformulato annualmente tenendo conto di molteplici aspetti tra cui la composizione del consiglio stesso, le caratteristiche professionali dei consiglieri, la loro anzianità di carica.
Le risposte vengono raccolte in forma anonima dall'ufficio Affari Societari per essere esaminate e commentate dagli Amministratori Indipendenti; per l'esercizio appena concluso la valutazione di merito espressa dal Consiglio è intervenuta dopo che sull'argomento ha manifestato il suo parere anche il Collegio Sindacale. In conclusione, il giudizio sull'adeguatezza, sull'efficienza e sul funzionamento dell'organo amministrativo anche per l'esercizio 2016/2017 è stato positivo.
Degli otto Amministratori in carica, sei sono muniti di delega e sono:
il Responsabile del settore "Sales" e "Impianti", ing. Giacomo Mareschi Danieli, con una delega adeguata alle sue funzioni, con le stesse limitazioni di cui sopra.
la Responsabile delle Risorse Umane, dott.ssa Camilla Benedetti, con una delega adeguata alla sua funzione.
Il Presidente è il principale responsabile della gestione della Società (Chief Executive Officer) ed elabora le strategie aziendali e del Gruppo; rappresenta inoltre l'azionista di controllo.
Al Presidente e Amministratore Delegato sono attribuiti tutti i poteri del Consiglio di Amministrazione ad eccezione di quelli non delegabili a norma di legge, delle deleghe in materia di sicurezza, di tutela ambientale e in campo amministrativo; rimane fermo l'obbligo di riferire al Consiglio di Amministrazione.
Per statuto, la firma sociale e la rappresentanza della Società, anche in giudizio, sono devolute al Presidente del Consiglio di Amministrazione e, solo in caso di sua assenza o impedimento, alla Vice-Presidente.
Soprattutto in virtù delle necessità imposte dal mercato dell'impiantistica siderurgica internazionale, che richiedono rapidità nelle decisioni, alle deleghe del Presidente e Amministratore Delegato non è stato fissato alcun limite se non quelli previsti dalla legge.
Per quanto possibile, vengono tuttavia privilegiate le decisioni collegiali.
Al Comitato Esecutivo sono conferiti tutti i poteri del Consiglio di Amministrazione, ad eccezione di quelli non delegabili a norma di legge e di statuto, con obbligo di riferire delle decisioni assunte al Consiglio di Amministrazione in occasione della riunione immediatamente successiva.
E' composto da quattro membri: il Presidente ing. Gianpietro Benedetti, il dott. Alessandro Trivillin, il dott. Alessandro Brussi e l'ing. Giacomo Mareschi Danieli.
Il Comitato Esecutivo si riunisce in caso di urgenze operative e quindi le riunioni non sono programmabili; a queste sono chiamati a partecipare i membri del Collegio Sindacale.
Nel corso dell'esercizio chiuso al 30 giugno 2017 non si sono tenute riunioni.
Gli Amministratori muniti di delega informano il Consiglio di Amministrazione, in ogni sua riunione, delle operazioni più significative effettuate o da effettuare in virtù della delega ricevuta.
Il dott. Alessandro Trivillin, Amministratore Delegato della controllata Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. (ABS) sin dal 2011 (in precedenza aveva ricoperto la funzione di Responsabile Amministrativo e Finanziario), ha contribuito alla crescita di questa società di rilevanza strategica, sia in termini economico-finanziari, che in termini di sostenibilità ambientale (per una società come ABS che produce acciai speciali partendo dal trattamento del rottame, la salvaguardia dell'ambiente è un tema particolarmente sensibile che influenza e indirizza tutte le scelte aziendali). Dal settembre 2016 il dott. Trivillin è anche Amministratore Delegato della Capogruppo con l'obiettivo di perseguire la crescita aziendale implementando l'efficienza e l'evoluzione del management.
Degli otto membri del Consiglio di Amministrazione in carica, il dott. Augusto Clerici Bagozzi, consigliere sin dal 2003, e la prof. Chiara Mio, entrata nel Consiglio di Amministrazione nel 2015, sono in possesso dei requisiti di indipendenza - rispetto alla società, agli amministratori ed al management aziendale - previsti dall'art. 148 comma 3 del TUF. La sussistenza dei suddetti requisiti è stata valutata e confermata dal
Consiglio di Amministrazione, oltre che dichiarata dagli interessati in occasione della loro nomina da parte dell'assemblea del 26 ottobre 2015 e, successivamente, oggetto di autovalutazione annuale in occasione di riunione del Consiglio di Amministrazione.
Per quanto al dott. Augusto Clerici Bagozzi, si precisa che, benché egli faccia parte dell'organo amministrativo della società da oltre nove anni, ciò non fa venire meno la sua autonomia di giudizio e quindi il requisito di indipendenza, sia in ragione della sua professionalità -comprovata anche dagli incarichi dallo stesso ricoperti in altri gruppi-, sia in quanto lo stesso non riveste cariche in società che sono o che possono essere considerate "parti correlate".
Anche il Collegio Sindacale, nell'ambito della vigilanza sulle modalità di concreta attuazione delle regole del governo societario, ha verificato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento dell'indipendenza adottate dal Consiglio di Amministrazione ed ha confermato la sussistenza di tali requisiti in capo al dott. Augusto Clerici Bagozzi ed alla prof. Chiara Mio.
I consiglieri indipendenti partecipano con assiduità alle attività consiliari.
Nel corso dell'esercizio, essi si sono riuniti, come indipendenti, due volte; a queste riunioni partecipano –su loro invito- anche altri consiglieri.
La gestione delle informazioni societarie è demandata al Presidente e Amministratore Delegato.
I rapporti con gli analisti finanziari e con gli investitori istituzionali sono coordinati dal Presidente e Amministratore Delegato per il tramite del servizio di "Investor Relations".
I comunicati stampa riguardanti le deliberazioni aventi in genere ad oggetto l'approvazione dei risultati semestrali e annuali, nonché le operazioni straordinarie, sono sottoposti alla preventiva approvazione del Consiglio di Amministrazione.
In attuazione del disposto di cui all'art. 115-bis del TUF dal 1° aprile 2006 la Società ha istituito il "Registro delle Persone che hanno accesso alle Informazioni Privilegiate", sottoposto a periodico aggiornamento.
Con l'entrata in vigore, dal 1° luglio 2016, della normativa europea "MAR" (Regolamento UE n. 596/2014) la Società, nel corso dell'esercizio, ha elaborato ed adottato una "Procedura per la tenuta del Registro delle persone che hanno accesso alle Informazioni Privilegiate" nel formato stabilito dal Regolamento di esecuzione (UE) 2016/347 (ITS 347), il cui fine è di monitorare la circolazione delle notizie sensibili prima della loro diffusione al pubblico, oltre che di prevenire gli illeciti di cui al D.Lgs 231/2001.
Il Registro è diviso in sezioni (una per ogni singola Informazione Privilegiata), in cui sono riportati i dati delle sole persone aventi accesso alla specifica Informazione Privilegiata annotata nel Registro stesso ("Sezione Singola").
Il Registro contiene inoltre una "Sezione Permanente" nella quale sono riportati i dati delle persone che, per funzione o posizione, hanno sempre accesso a tutte le Informazioni Privilegiate della Società e del Gruppo, individuate nelle seguenti cariche e funzioni:
I Soggetti iscritti nel Registro vengono contestualmente informati della loro iscrizione e degli obblighi giuridici e regolamentari derivanti, nonché delle sanzioni penali e amministrative di cui sono passibili in caso di violazione delle regole.
L'accesso al Registro è consentito, oltre che al Soggetto Preposto (il Responsabile dell'Ufficio Affari Societari), ai componenti l'organo amministrativo e di controllo della Società, ai responsabili della funzione di Internal Audit e ai componenti l'Organismo di Vigilanza.
La suddetta Procedura è pubblicata sul sito internet della società www.danieli.com, alla sezione Investors/Communication.
Ad eccezione del Comitato Esecutivo, il Consiglio di Amministrazione non ha ravvisato –al momento- la necessità di istituire al suo interno altri Comitati.
Per quanto riguarda la remunerazione degli amministratori investiti di particolari incarichi, sono gli Amministratori Indipendenti a formulare proposte che siano in linea con le pratiche di mercato in materia, mentre le decisioni vengono poi assunte collegialmente con il parere favorevole del Collegio Sindacale.
Le funzioni del Comitato per le Nomine e quelle del Comitato per le Remunerazioni sono pertanto riservate all'intero Consiglio di Amministrazione sotto il coordinamento del Presidente.
Si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione pubblicata ai sensi dell'art. 123-ter del TUF.
Dal 27 settembre 2010, in seguito all'emanazione del D.Lgs. 39/2010, il Collegio Sindacale ha assunto le funzioni di "Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile", con il compito di vigilare –fra l'altrosull'efficacia del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
Nell'ambito dei propri compiti istituzionali previsti dalle attuali normative, il Collegio Sindacale valuta il corretto utilizzo dei principi contabili e la loro omogeneità ai fini della redazione del bilancio consolidato; esprime pareri e formula proposte su specifici aspetti inerenti alla identificazione dei principali rischi aziendali, nonché alla progettazione, realizzazione e gestione del sistema di Controllo Interno; vigila sull'efficacia del processo di revisione contabile; in tale ambito valutando il piano di lavoro per la revisione ed i risultati esposti nella relazione della Società di Revisione e nella lettera di suggerimenti da quest'ultima prodotta.
Non sono state previste esclusioni dal campo di operatività del Collegio Sindacale.
Il Consiglio di Amministrazione ha definito le linee di indirizzo del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi (di seguito il "Sistema"), comprendente un sistema di procedure tese allo svolgimento di una corretta ed efficiente gestione nonché a prevenire e gestire (per quanto possibile) rischi di natura finanziaria e operativa a danno della società o delle società controllate, con l'obiettivo di:
Il Consiglio di Amministrazione persegue il rafforzamento del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi finalizzato, da un lato, a garantire efficienza nei processi aziendali e, dall'altro, a prevenire abusi a danno della società e dei suoi azionisti, con l'adozione di criteri di trasparenza e legalità.
Il Consiglio di Amministrazione ha demandato al Presidente e Amministratore Delegato il compito di stabilire i lineamenti essenziali del Sistema, nell'ambito delle linee di indirizzo definite dal Consiglio.
Al Presidente e Amministratore Delegato competono inoltre:
Il Sistema è fondato su quattro pilastri:
Il presidio di Internal Audit è incaricato di verificare, in via continuativa nonché in relazione a specifiche necessità e in conformità con gli standard professionali internazionali, che il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi sia funzionante ed adeguato.
Il presidio di Internal Audit è stato diretto dal dott. Fabio Londero, nel corso dell'ultimo esercizio, fino al 22 maggio 2017, essendo stato designato responsabile di detta funzione dal Consiglio di Amministrazione del 27 febbraio 2015, su proposta del Presidente.
Nel corso dell'esercizio concluso, il presidio di Internal Audit ha perseguito i seguenti obiettivi:
In data 22 maggio 2017 il Consiglio di Amministrazione ha nominato il dott. Luca Ferraresi nuovo responsabile della funzione (già Executive Vice President, Audit and Controlling), con attribuzione del medesimo l'incarico, da svolgere attraverso un programma concordato con il Collegio Sindacale ed approvato dal Consiglio di Amministrazione.
Nella seconda parte dell'esercizio, il presidio di Internal Audit ha avviato le seguenti attività:
inoltre, il presidio di Internal Audit ha partecipato a diverse riunioni finalizzate allo scambio di informative e condivisione di approcci aziendali.
Il Responsabile Internal Audit, per tale attività, non dipende da alcun responsabile di area operativa bensì esclusivamente dal Presidente, quale amministratore incaricato di sovrintendere alla funzionalità del sistema di Controllo interno.
Il presidio di Internal Audit dispone di adeguate risorse finanziarie, messe a disposizione dal Consiglio di Amministrazione, per l'assolvimento dei suoi compiti.
I compiti istituzionali del Compliance Manager consistono nella verifica dell'adeguamento dei processi aziendali alle novità legislative e regolamentari; ove necessario, in tale ambito il Compliance Manager fornisce anche assistenza di natura legale alle varie funzioni aziendali nell'implementazione delle modifiche organizzative che siano necessarie a realizzare una più compiuta adesione dell'operatività aziendale ai requisiti di legge.
Il Compliance Manager è inquadrato nell'ambito dell'Ufficio Affari Legali e riporta gerarchicamente al Responsabile di detto ufficio, funzionalmente al Consiglio di Amministrazione, al quale relaziona su base semestrale.
Il programma semestrale di lavoro viene proposto dal Compliance Manager (sentito il parere del Responsabile dell'Ufficio Affari Legali) al Consiglio di Amministrazione e, da quest'ultimo, approvato.
Nel corso dell'esercizio in esame, il Compliance Manager ha trattato in particolare i seguenti temi:
1) Export Control: verifiche sui soggetti; diffusione delle linee guida e controllo sull'osservanza delle stesse.
2) Export Control: verifiche sugli oggetti; assistenza legale all'Export Control Manager, all'Ufficio Spedizioni e alle Linee di Prodotto.
3) Protezione Dati Personali: assistenza legale all'Ufficio Risorse Umane; due diligence sullo stato della implementazione del Regolamento (UE) 2016/679.
4) Codice Etico di Gruppo: diffusione dello stesso nelle controllate e assistenza al recepimento dello stesso. 5) Contratti di agenzia e intermediazione: due diligence sulle regolamentazioni interne alle varie Società del Gruppo in materia.
Ai sensi e per gli effetti della L. 262/2005, in DANIELI opera un presidio di vigilanza sulle funzioni aziendali, finalizzato a verificare l'osservanza delle procedure aziendali relative alla redazione delle scritture contabili. Nello specifico, ogni anno il presidio di vigilanza pianifica ed esegue una serie di controlli utilizzando i seguenti tre metodi, che possono essere addottati individualmente o in forma combinata tra loro, a seconda del caso preso in esame:
indagine probatoria (intervista dell'addetto in merito alla procedura);
osservazioni (affiancamento dell'addetto durante l'esecuzione delle operazioni oggetto di controllo);
esame dei documenti raccolti a seguito del test.
Il presidio di vigilanza utilizza il software "Tesi GRC" per registrare e monitorare nel tempo l'esito dei test.
Al pari di quanto avviene in altre imprese italiane operanti nel settore dell'impiantistica industriale, il presidio riporta al Dirigente Preposto alla redazione delle scritture contabili.
Annualmente il Collegio Sindacale chiede evidenza dei risultati sui controlli effettuati.
Ai sensi e per gli effetti del D.Lgs. 231/2001, sin dal 2005 la società ha adottato un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo.
L'Organismo di Vigilanza (OdV) deputato a vigilare sul funzionamento e l'osservanza del modello è composto, dal 26 ottobre 2015, dal dott. Giuseppe Alessio Vernì, Presidente, dalla prof. Chiara Mio e dall'avv. Gianluca Buoro.
Il Modello contiene procedure finalizzate alla prevenzione dei "reati presupposto" indicati nel suddetto Decreto e sue integrazioni, ritenuti rilevanti in relazione all'attività svolta dalla società ed alla sua organizzazione. L'adozione di dette procedure viene effettuata dal Consiglio di Amministrazione su proposta dell'Organismo di Vigilanza.
Nel corso dell'esercizio chiuso al 30 giugno 2017 l'Organismo di Vigilanza ha svolto le seguenti attività:
La presentazione del Modello, con indicazione dei recapiti dell'Organismo di Vigilanza, è pubblicata sulla rete intranet aziendale e sul sito Internet della società www.danieli.com.
La Società di revisione incaricata della revisione contabile per il novennio 1.7.2010 – 30.6.2019 è la EY S.p.A., nominata dall'assemblea degli azionisti del 28 ottobre 2010.
L'attività di revisione viene svolta secondo criteri di trasparenza e indipendenza, quest'ultima rafforzata dagli scambi informativi tra la Società di revisione ed il Collegio Sindacale, con il quale viene concordato il programma di revisione ed al quale periodicamente vengono comunicate le informazioni relative allo svolgimento di eventuali altri servizi a favore di società del gruppo diversi dalla revisione, anche se prestati da entità della rete, oltre che fornire una relazione informativa sull'attività svolta e sull'esistenza di fatti censurabili (ex art. 153 TUF).
I compensi corrisposti alla società di revisione sono quelli deliberati dall'assemblea del 28 ottobre 2010; solo in caso di nuove acquisizioni o di cessioni, possono essere soggetti a revisione.
Le spese di revisione a livello di gruppo per l'esercizio di riferimento sono pari a Euro 775.000.
Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari è il dott Alessandro Brussi, nominato (come da previsione statutaria) dal Consiglio di Amministrazione del 25 ottobre 2012 e riconfermato in occasione del rinnovo degli organi sociali il 26 ottobre 2015. Presso la Società il suddetto Dirigente riveste altresì la figura di Responsabile Amministrativo.
Il dott. Alessandro Brussi è in possesso dei requisiti di professionalità previsti dallo statuto e cioè:
Il Consiglio di Amministrazione ha disposto che al Dirigente Preposto siano garantiti adeguati poteri e mezzi per l'esercizio dell'incarico attribuito, esplicitati nel documento "Linee Guida Operative in merito alle attività del Dirigente Preposto alla Redazione dei Documenti Contabili Societari."
Il Dirigente preposto riferisce al Consiglio di Amministrazione in occasione delle riunioni consiliari; garantisce altresì il funzionamento dei flussi informativi verso il Collegio Sindacale e la Società di revisione.
Ai sensi e per gli effetti dell'art. 19 del D. Lgs. 39/ 2010, il Collegio Sindacale opera in qualità di Comitato per il Controllo Interno della Società e, in tale veste, controlla e presidia l'efficacia del Sistema di controllo interno e di revisione interna.
A tal fine, il Collegio Sindacale in particolare:
A seguito del rinnovo degli organi sociali ad opera dell'assemblea del 26 ottobre 2015, del Consiglio di Amministrazione oggi composto da otto consiglieri, due sono in possesso dei requisiti di indipendenza: mancando le condizioni per la nomina di un Comitato per le operazioni con parti correlate (la normativa ne prevede almeno tre), il Consiglio di Amministrazione del 14 novembre 2012 ha introdotto nel regolamento la previsione del ricorso – nelle ipotesi di legge – ai "presidi equivalenti" ipotizzati dagli articoli 7 e 8 del Regolamento Consob 17221 del 12 marzo 2010.
Il "Codice di Procedura per le Operazioni con Parti Correlate", esaustivo nell'individuazione delle operazioni così definite ed aggiornato con le suddette modifiche, è consultabile sul sito internet della società www.danieli.com sezione Investors.
Nel corso dell'esercizio 2016/2017 nessuna operazione significativa di natura "atipica" risulta essere stata effettuata dai componenti degli organi sociali o dai rappresentanti delle società del gruppo con parti (neppure indirettamente) correlate.
La nomina del Collegio Sindacale è disciplinata dall'art. 22 dello statuto sociale.
Il Collegio Sindacale è composto da tre Sindaci Effettivi e tre Sindaci Supplenti e rispetta l'equilibrio tra i generi.
I Sindaci sono scelti tra coloro che sono in possesso dei requisiti stabiliti dalla normativa applicabile ed in particolare dal decreto 30 marzo 2000 n.162 del Ministero della Giustizia.
I Sindaci devono essere quindi in possesso dei requisiti di onorabilità e professionalità previsti dalla normativa vigente, pena la decadenza dalla carica, stabilendo – al fine della valutazione dell'esperienza maturata – che i settori strettamente attinenti all'attività di impresa siano quelli della produzione e del commercio di beni durevoli.
Le attribuzioni, doveri e durata sono quelli stabiliti dalla legge.
Previa comunicazione scritta al Presidente del Consiglio di Amministrazione antecedente di almeno quaranta giorni la data fissata per la riunione, il Collegio Sindacale, ovvero almeno due dei Sindaci possono convocare l'assemblea; eguale facoltà compete loro, previa comunicazione antecedente di almeno dieci giorni, per la convocazione del Consiglio di Amministrazione o del Comitato Esecutivo.
Non possono essere nominati Sindaci, e se eletti decadono dall'incarico, coloro che si trovano nelle situazioni di incompatibilità previste dalla legge e coloro che ricoprono altri incarichi di amministrazione e di controllo oltre i limiti al cumulo degli incarichi stessi, stabiliti dal Regolamento Emittenti Consob.
All'atto della loro nomina l'assemblea determina la retribuzione annuale spettante ai Sindaci. Ai Sindaci compete il rimborso delle spese incontrate nell'esercizio delle loro funzioni.
La nomina dei Sindaci è effettuata sulla base di liste secondo le procedure di cui ai seguenti commi, al fine di assicurare alla minoranza la nomina di un Sindaco Effettivo e di un Sindaco Supplente.
Le liste presentate sono composte di due sezioni: l'una per la nomina dei Sindaci Effettivi e l'altra per la nomina dei sindaci supplenti e contengono un numero di candidati non superiore al numero dei membri da eleggere, elencati progressivamente.
Ciascuna delle due sezioni delle liste - ad eccezione delle liste che complessivamente presentano un numero di candidati inferiore a tre - devono includere almeno un candidato di genere diverso.
Ogni candidato può presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità.
Hanno diritto a presentare una lista gli azionisti che da soli o insieme ad altri azionisti rappresentino almeno la percentuale di capitale sociale in azioni ordinarie stabilita dalle disposizioni regolamentari vigenti e indicata nell'avviso di convocazione dell'assemblea.
Le liste devono essere depositate presso la sede sociale entro il termine previsto dalla normativa vigente.
Nel caso in cui alla data di scadenza del termine sia stata depositata una sola lista, ovvero soltanto liste presentate da soci che risultino collegati tra di loro, ulteriori liste possono essere presentate sino al terzo giorno successivo a tale data e la soglia percentuale indicata nell'avviso di convocazione è ridotta alla metà.
La titolarità della quota di partecipazione richiesta ai fini della presentazione delle liste è attestata con le modalità previste dalla normativa vigente purché entro il termine fissato per la pubblicazione delle liste da parte della società.
Le liste possono essere presentate anche tramite un mezzo di comunicazione a distanza, secondo le modalità che vengono rese note nell'avviso di convocazione dell'assemblea.
Unitamente a ciascuna lista, che deve riportare l'identità dei soci, devono essere depositate, a pena di invalidità:
una dichiarazione dei soci diversi da quelli che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa attestante l'assenza di rapporti di collegamento previsti dall'art. 144 quinquies del Regolamento Emittenti Consob con questi ultimi;
le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la candidatura, illustrano le proprie caratteristiche personali e professionali e attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità, decadenza e/o incompatibilità, l'esistenza dei requisiti di onorabilità e professionalità prescritti dalla normativa vigente, i requisiti di indipendenza previsti dalla legge (art. 148, comma 3 del TUF) nonché le informazioni sugli incarichi di amministrazione e controllo da essi ricoperti presso altre società.
Ogni azionista può concorrere a presentare una sola lista; in caso di violazione non si tiene conto dell'appoggio dato relativamente ad alcuna delle liste.
Ogni azionista ha diritto di votare per una sola lista.
Risulteranno eletti Sindaci Effettivi i primi due candidati della lista che ha ottenuto il maggior numero di voti e il primo candidato della lista che è risultata seconda per numero di voti; quest'ultimo è Presidente del Collegio.
Risulteranno eletti Sindaci Supplenti i primi due candidati della lista che ha ottenuto il maggior numero di voti e il primo candidato della lista risultata seconda per numero di voti.
Qualora l'applicazione della procedura di cui al comma precedente non consente il rispetto della normativa sull'equilibrio tra i generi, si intende invece eletto, in luogo dell'ultimo candidato del genere più rappresentato della lista di maggioranza, il successivo candidato del genere meno rappresentato della stessa lista.
In caso di morte, di rinuncia o di decadenza di un Sindaco Effettivo, subentra il primo supplente appartenente alla medesima lista del Sindaco da sostituire salvo che, per il rispetto della quota di genere, non si renda necessario il subentro di altro Sindaco Supplente tratto dalla medesima lista.
Qualora nemmeno in tal caso risultasse rispettata la quota di genere, l'assemblea deve essere convocata al più presto per assicurare una composizione del Collegio Sindacale conforme alla normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi.
In caso di presentazione di un'unica lista o nel caso nessuna lista fosse presentata e per le delibere di nomina dei Sindaci Effettivi e dei Sindaci Supplenti necessari per l'integrazione del Collegio Sindacale, l'assemblea delibera a maggioranza relativa nel rispetto della normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi.
In caso di parità di voti tra due o più liste sono eletti, quale espressione della lista di maggioranza, i candidati della lista presentata da soci in possesso della maggior partecipazione.
In caso di parità di voti fra due o più liste, diverse da quella che ha ottenuto il maggior numero di voti, risultano eletti Sindaci i candidati delle liste di minoranza più giovani per età fino a concorrenza dei posti da assegnare.
Nel caso in cui venisse presentata un'unica lista, tutti i Sindaci da eleggere sono tratti da tale lista.
I Sindaci uscenti sono rieleggibili.
Il Collegio Sindacale si riunisce almeno ogni 90 giorni, anche in audioconferenza o videoconferenza, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito di seguire la discussione, esaminare, ricevere e trasmettere documenti ed intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati.
La riunione del Collegio Sindacale si considera tenuta nel luogo in cui si trova il Presidente del Collegio Sindacale.
Per un esame più approfondito delle modalità di nomina si rimanda allo statuto.
Il Collegio Sindacale, composto da tre Sindaci Effettivi e tre Sindaci Supplenti, è stato nominato dall'assemblea degli azionisti del 26 ottobre 2015, tenendo conto delle disposizioni della Legge n. 120 del 12 luglio 2011 che regola l'equilibrio tra i generi; il mandato triennale scadrà con l'assemblea che sarà chiamata ad approvare il bilancio al 30 giugno 2018.
Il Collegio Sindacale in carica alla data di chiusura dell'esercizio, è composto dal dott. Renato Venturini, Presidente, dalla dott.ssa Vincenza Bellettini e dal dott. Gaetano Terrin, quali Sindaci Effettivi; dal dott. Giuseppe Alessio Vernì, dalla dott.ssa Laura Piussi e dal dott. Giuliano Ravasio, quali Sindaci Supplenti, nominati sulla base dell'unica lista presentata dall'azionista di maggioranza.
I Sindaci sono in possesso dei requisiti di onorabilità e professionalità stabiliti dalla normativa applicabile ed in particolare dal decreto 30 marzo 2000 n.162 del Ministero della Giustizia.
Il Collegio Sindacale ha verificato l'indipendenza dei propri membri in occasione della prima riunione tenutasi successivamente alla nomina; nel corso dell'esercizio ha verificato la permanenza di tali requisiti.
Dott. Renato Venturini, Presidente del Collegio Sindacale
Nato a Postumia Grotte (TS) il 25.9.1942.
Laureato in Economia e Commercio presso l'Università degli Studi di Trieste nel 1969.
Iscritto all'Ordine dei Dottori Commercialisti della Provincia di Udine dal 1970.
Revisore Ufficiale dei Conti dal 1978.
Iscritto all'Albo dei Revisori Contabili con Decreto Ministeriale del 12.4.1995.
Svolge la libera professione con specializzazione in campo societario e fiscale.
Ha ricoperto cariche di Amministratore e Sindaco in società finanziarie, di assicurazioni e banche.
Nato a Padova il 16.7.1960.
Laureato in Economia Aziendale all'Università di Ca' Foscari di Venezia nel 1985.
Nominato Revisore Ufficiale del Conti con Decreto Ministeriale del 24.4.1992.
Iscritto all'Albo dei Revisori Contabili con Decreto Ministeriale del 12.4.1995.
E' stato stretto collaboratore del prof. Giulio Tremonti dal 1988 e responsabile dello studio Tremonti e Associati di Padova sino al 1998.
Partner di primaria società di revisione internazionale dal 1998 al 2003.
Svolge la libera professione nella consulenza fiscale e societaria.
Ha contribuito come pubblicista in riviste di settore fiscale e societario.
Ricopre ed ha ricoperto incarichi di sindaco effettivo e di Presidente del collegio sindacale in grandi società, anche quotate in Borsa, operanti nel settore industriale, finanziario e assicurativo.
Nata a Fanano (MO) il 31.3.1954.
Laureata in Economia e Commercio presso l'Università degli Studi di Bologna nel 1978.
Iscritta all'Albo dei Dottori Commercialisti di Bologna dal 1979.
Iscritta al Registro dei Revisori Contabili presso il Ministero di Grazia e Giustizia con decreto ministeriale del 12 aprile 1995, G.U. n. 31 bis del 21 aprile 1995.
Presidente pro tempore della Fondazione dei Dottori Commercialisti di Bologna.
Svolge la libera professione di Dottore Commercialista a Bologna, presso lo studio associato "Studio di consulenza commerciale e tributaria, Dottori Commercialisti Associati".
Specializzata in consulenza aziendale, societaria, fiscale e nella revisione contabile.
Ha ricoperto e ricopre incarichi di sindaco effettivo e di Presidente del collegio sindacale in società di varie dimensioni, anche operanti nel settore bancario.
Ha ricoperto incarichi di liquidatore di società.
Attualmente ricopre l'incarico di sindaco effettivo di una banca e di altre società industriali.
Nato a Trieste il 5.10.1964.
Laureato in Economia e Commercio presso l'Università degli Studi di Trieste nel 1989.
Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Trieste nel 1992, ricopre la carica di Consigliere dell'Ordine di Trieste.
Esercita la professione di dottore commercialista in Trieste in uno studio associato in cui ha maturato esperienze nel campo contabile, amministrativo, finanziario, fiscale e tributario, seguendo complesse operazioni aziendali.
Svolge l'attività di curatore fallimentare presso il Tribunale di Trieste dal 1993.
Iscritto all'Albo dei Revisori Contabili con Decreto Ministeriale del 26.4.1995.
Iscritto all'Albo dei Periti e dei Consulenti Tecnici d'Ufficio del Tribunale di Trieste.
Ricopre la carica di Sindaco Effettivo in varie società nel settore assicurativo, bancario e finanziario.
Nata a Tarvisio (UD) il 16.6.1953.
Laureata in Scienze Politiche – Indirizzo economico – presso l'Università degli studi di Trieste.
Iscritta all'ordine dei Dottori commercialisti ed Esperti Contabili della provincia di Udine dal 1984.
Revisore legale dal 1995, già Revisore Ufficiale dei Conti dal 1991.
Giudice Tributario dal 1986 presso la Commissione Tributaria di 1° grado di Tolmezzo (UD) e dal 1996 al 1998 presso la Commissione Tributaria Provinciale di Udine.
Dottore commercialista con esperienza in campo societario, fiscale e amministrativo; esperta nel controllo contabile e di vigilanza sulla gestione con incarichi di Revisione Contabile per la Regione FVG. Ricopre la carica di sindaco effettivo in società, Onlus e Fondazioni.
Dott. Giuliano Ravasio, Sindaco Supplente
Nato a Carrara (MS) il 31.1.1951.
Dottore Commercialista Esperto Contabile.
Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti dal 1983.
Iscritto al Registro dei Revisori Ufficiali dei Conti dal 1987, poi al Registro dei Revisori Contabili dal 1995.
Iscritto all'Elenco degli Esperti per carichi ispettivi presso società fiduciarie e di revisione dal 1993.
Iscritto all'elenco degli esperti "Corce" (Mater marketing internazionale) presso il Ministero per il Commercio Estero.
Componente commissione tributaria di secondo grado (1978-1996).
Componente consiglio dell'ordine professionale di appartenenza (1995-2007).
Titolare di studio professionale di dottore commercialista specializzato in attività di consulenza aziendale.
Relatore corsi di formazione ODCEC – Conservazione digitale sostitutiva a norma – Fatturazione elettronica Ricopre la carica di Amministratore e di Sindaco Effettivo in varie società.
Docente universitario di marketing e di amministrazione aziendale(1975-1977).
Docente corsi di formazione FSE.
Componente Gruppo di Lavoro Firma Digitale 2017 CNDCEC.
Il Collegio Sindacale si riunisce con una frequenza maggiore rispetto alla cadenza dei 90 giorni previsti dalla normativa, Nell'esercizio di riferimento il Collegio si è riunito 10 volte. La durata media delle riunioni è di circa 3 ore.
Qualora un Sindaco abbia interesse in una determinata operazione della società per conto proprio o di terzi, è tenuto ad informare tempestivamente ed esaurientemente gli altri Sindaci ed il Presidente del Consiglio di Amministrazione sulla natura, termini, origine e portata del proprio interesse.
Il Collegio Sindacale ha vigilato inoltre sull'indipendenza della Società di Revisione, verificando sia il rispetto delle disposizioni normative in materia, sia la natura e l'entità dei servizi diversi dal controllo contabile prestati alla società o alle sue controllate da parte della stessa società di revisione e delle entità appartenenti alla rete della medesima.
La società ha istituito sul proprio sito internet www.danieli.com l'apposita sezione INVESTORS, dove sono facilmente reperibili le informazioni relative alla società che rivestono rilievo per i propri azionisti, per consentire loro un esercizio consapevole dei propri diritti.
Il dott. Alessandro Brussi è il dirigente incaricato della gestione dei rapporti con gli azionisti, coadiuvato dall'ufficio Affari Societari. La struttura si adopera per il tempestivo aggiornamento sul proprio sito delle informazioni rilevanti per gli azionisti.
Non sono contemplati meccanismi di funzionamento dell'Assemblea degli Azionisti diversi da quelli previsti dalle disposizioni legislative e regolamentari applicabili in via suppletiva.
Per quanto ai poteri dell'Assemblea, lo statuto attribuisce al Consiglio di Amministrazione la competenza a deliberare – con applicazione dell'art. 2436 c.c. – sulle proposte aventi ad oggetto:
La Società si è dotata di un regolamento assembleare, che disciplina lo svolgimento dell'Assemblea ed è parte integrante dello statuto; il testo è pubblicato sul sito internet della società www.danieli.com, sezione "Investors".
Detto regolamento riporta le modalità con le quali è garantito il diritto di ciascun socio in Assemblea di prendere la parola su ciascuno degli argomenti posti in discussione, di fare osservazioni e di formulare proposte.
Coloro che intendono intervenire devono richiederlo al Presidente presentando richiesta scritta contenente l'indicazione dell'argomento cui la domanda stessa si riferisce, a partire dal termine della lettura degli argomenti all'ordine del giorno e fintanto che il Presidente non abbia dichiarato chiusa la discussione sull'argomento al quale si riferisce la domanda di intervento.
Il Presidente e, su suo invito, coloro che lo assistono, rispondono agli oratori dopo l'intervento di ciascuno di essi, ovvero dopo esauriti tutti gli interventi.
Il Presidente, tenuto conto dell'oggetto e dell'importanza dei singoli argomenti all'ordine del giorno, determina il periodo di tempo - di norma non inferiore a dieci minuti e non superiore a venti - a disposizione di ciascun oratore per svolgere il proprio intervento. Trascorso tale periodo di tempo, il Presidente può invitare l'oratore a concludere nei cinque minuti successivi.
Coloro che sono già intervenuti nella discussione possono chiedere di prendere la parola una seconda volta sullo stesso argomento per la durata, di norma, di cinque minuti, anche per effettuare eventuali dichiarazioni di voto.
Lo statuto non prevede il voto per corrispondenza, né collegamenti audiovisivi.
Il Consiglio riferisce in assemblea sull'attività svolta e programmata e si adopera per assicurare agli azionisti un'adeguata e tempestiva informativa circa gli elementi necessari perché essi possano assumere, con cognizione di causa, le decisioni di competenza assembleare.
Il Consiglio di Amministrazione ha adottato, sin dal 1° aprile 2006, un proprio Codice di Comportamento in materia di Internal Dealing, redatto inizialmente per le finalità di cui all'art. 114 del TUF, recependo la delibera CONSOB n. 15233 del 29 novembre 2005 al fine di regolamentare le operazioni di acquisto, vendita, sottoscrizione o scambio di azioni Danieli o di strumenti finanziari a queste collegati, effettuate da Soggetti Rilevanti e da Persone Strettamente Legate ai Soggetti Rilevanti.
Il documento ha poi recepito le disposizioni in materia emanate dalla Consob con delibera n. 18079 del 20.1.2012.
Con l'entrata in vigore in tutta l'Unione Europea, con effetto dal 3 luglio 2016, del Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio dell'Unione Europea del 16 aprile 2014, n. 596/2014 (Regolamento MAR), il Codice è stato rivisitato in ottemperanza a quanto previsto all'art. 19 dello stesso Regolamento e dai Regolamenti Delegati.
Il codice è pubblicato sul sito internet della società www.danieli.com, sezione "Investors".
Il consiglio di amministrazione del 26 settembre 2017 ha deliberato:
26.9.2017 DANIELI & C. OFFICINE MECCANICHE S.P.A.
| Struttura del Capitale Sociale di Euro 81.304.566 i.v. | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Numero azioni | % rispetto al c.s. | Quotato | Diritti e obblighi | ||||||||
| Azioni ordinarie | 40.879.533 | 50,28% | Milano | Diritto di voto | |||||||
| Azioni di risparmio non convertibili (prive del diritto di voto) |
40.425.033 | 49,72% | Milano | Senza diritto di voto ma con privilegio nella riparti zione degli utili e nel rimborso del capitale. |
| Partecipazioni rilevanti nel capitale (art. 120 TUF) | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Dichiarante | Azionista diretto | Quota % su capitale ordinario |
Quota % su capitale votante |
||||||||
| Sind International S.p.A., Milano |
Sind International S.p.A., Milano |
67,175% | 67,175% | ||||||||
| Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. (azioni proprie, alle quali non spetta il diritto di voto) |
Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A., Buttrio (UD) |
7,24% | 7,24% |
| CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE | COMITATO ESECUTIVO |
|||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Carica | Componenti | Anno di nascita |
Data prima nomina |
In carica da |
In carica fino ass, di approv.bil. |
Lista | Esec. | Non esec. |
Indip. Codice |
Indip. TUF |
N.altri incari chi |
(*) | (*) | (**) |
| Presidente e Amm. Delegato (●◊) |
Benedetti Gianpietro |
1942 | 5.10.1985 | 26.10.2015 | 30.6.2018 | M | X | 4/5 | P | |||||
| Vice-Presidente | de Colle Carla | 1943 | 12.11.1999 | 26.10.2015 | 30.6.2018 | M | X | 4/5 | ||||||
| Amministratore Delegato |
Trivillin Alessandro | 1968 | 26.10.2015 | 26.10.2015 | 30.6.2018 | M | X | 4/5 | M | |||||
| Amministratore | Benedetti Camilla | 1980 | 26.10.2015 | 26.10.2015 | 30.6.2018 | M | X | 5/5 | ||||||
| Amministratore | Brussi Alessandro | 1961 | 26.10.2015 | 26.10.2015 | 30.6.2018 | M | X | 5/5 | M | |||||
| Amministratore | Clerici Bagozzi Augusto |
1940 | 24.10.2003 | 26.10.2015 | 30.6.2018 | M | X | X | 5/5 | |||||
| Amministratore | Mareschi Danieli Giacomo |
1980 | 28.10.2009 | 26.10.2015 | 30.6.2018 | M | X | 3/5 | M | |||||
| Amministratore | Mio Chiara | 1964 | 26.10.2015 | 26.10.2015 | 30.6.2018 | M | X | X | 4/5 | |||||
| Amministratore | Franco Alzetta | 1958 | 24.10.2003 | 26.10.2015 | 24.8.2016 | M | 0 | |||||||
| Numero riunioni svolte durante Consiglio di Amministrazione: Comitato Esecutivo: 0 l'esercizio di riferimento: 5 |
(●) Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
(◊) Responsabile della gestione dell'emittente.
(*) Partecipazione degli amministratori alle riunioni del CdA e dei comitati.
(**) Qualifica del consigliere all'interno del Comitato ("P" = Presidente; "M" = membro)
Quorum richiesto per la presentazione delle liste da parte delle minoranze per l'elezione di uno o più membri (ex art. 147-ter TUF): 2,5%.
La società ha deciso di avvalersi del "presidio equivalente" (come consentito dalle normative applicabili) in sostituzione del Comitato per le
Operazioni con Parti Correlate stante la mancanza di pluralità di amministratori indipendenti di cui si è già fatta menzione.
| Carica | Componenti | Anno di nascita |
Data di prima nomina |
In carica da In carica fino ass. di approv. bilancio |
Lista | Indip. da Codice di autodisciplina |
Partecipazione alle riunioni del collegio |
N. altri incarichi in società quotate |
|||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Presidente | Venturini Renato | 1942 | 22.10.1988 | 26.10.2015 | 30.6.2018 | M | 10/10 | - | |||
| Sindaco effettivo |
Terrin Gaetano | 1960 | 27.10.2006 | 26.10.2015 | 30.6.2018 | M | 8/10 | - | |||
| Sindaco effettivo |
Bellettini Vincenza |
1954 | 25.10.2012* | 26.10.2015 | 30.6.2018 | M | 8/10 | - | |||
| Sindaco supplente |
Alessio-Vernì Giuseppe |
1964 | 28.10.2009 | 26.10.2015 | 30.6.2018 | M | 1 | ||||
| Sindaco supplente |
Ravasio Giuliano | 1951 | 24.05.1990 | 26.10.2015 | 30.6.2018 | M | - | ||||
| Sindaco supplente |
Piussi Laura | 1953 | 26.10.2015** | 26.10.2015 | 30.6.2018 | M | - | ||||
| Numero riunioni svolte nell'esercizio di riferimento: 10 | |||||||||||
| Quorum richiesto per la presentazione delle liste da parte delle minoranze per l'elezione di uno o più membri (ex art. 148 TUF): 2,5%. |
(*) La dott.ssa Bellettini nel 2012 è stata nominata sindaco supplente, dal 2015 è sindaco effettivo.
(**) La dott.ssa Piussi nel passato aveva già ricoperto la carica di sindaco supplente, interrotta con il rinnovo dell'organo di controllo nel 2012.
Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. Via Nazionale, 41 - 33042 Buttrio (Udine) Capitale sociale euro 81.304.566 i.v. Codice fiscale, P. IVA e numero di iscrizione al Registro Imprese di Udine: 00167460302 REA: 84904 UD Tel. +39 0432 1958111 - Fax +39 0432 1958289 www.danieli.com [email protected]
Relazioni con gli investitori istituzionali e con gli analisti finanziari: fax +39 0432 1958863 e-mail: [email protected]
Documenti di bilancio e pubblicazioni disponibili presso la sede della società, sul meccanismo di stoccaggio autorizzato "eMarket STORAGE" sul sito internet della società: www.danieli.com, sezione Investors.
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