Earnings Release • Sep 26, 2023
Earnings Release
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| Informazione Regolamentata n. 0110-10-2023 |
Data/Ora Inizio Diffusione 26 Settembre 2023 18:25:46 |
Euronext Milan | |
|---|---|---|---|
| Societa' | : | DANIELI & C. | |
| Identificativo Informazione Regolamentata |
: | 181493 | |
| Nome utilizzatore | : | DANIELIN01 - POIANI | |
| Tipologia | : | 1.1 | |
| Data/Ora Ricezione | : | 26 Settembre 2023 18:25:46 | |
| Data/Ora Inizio Diffusione |
: | 26 Settembre 2023 18:25:46 | |
| Oggetto | : | 26.9.2023 | Comunicato stampa di Danieli & C. SpA del |
| Testo del comunicato |
Vedi allegato.
Buttrio (UD) – via Nazionale n. 41 Capitale sociale Euro 81.304.566 i.v. Numero iscrizione al Registro Imprese di Udine, codice fiscale e P.IVA: 00167460302 www.danieli.com
Il Consiglio di Amministrazione della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A., riunitosi oggi 26 settembre 2023, ha esaminato ed approvato il bilancio annuale della società e il bilancio consolidato di Gruppo dal 1° luglio 2022 al 30 giugno 2023.
| (milioni di euro) | 30/06/2023 | 30/06/2022 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ricavi operativi | 4.102.1 | 3.619.0 | 13% |
| Margine operativo lordo (Ebitda) | 423,9 | 359,2 | 18% |
| Risultato operativo | 265,1 | 209,6 | 26% |
| Utile netto da attività in funzionamento (*) | 241,3 | 227,7 | 6% |
| Utile netto dell'esercizio attribuibile al Gruppo | 243,6 | 218.7 | 11% |
| Posizione finanziaria netta positiva | 1.602,8 | 1.206,6 | 33% |
| Patrimonio netto totale (**) | 2.407.7 | 2.245.3 | 7% |
| Numero dei dipendenti a fine anno | 9.732 | 9.095 | 7% |
| Portafoglio ordini del Gruppo | 6.200 | 5.052 | |
| (di cui Steel Making) | 369 | 430 |
(*) In applicazione del principio IFRS 5.
(**) La voce al 30.06.2022 è stata riesposta per effetto del restatement operato nell'esercizio.
L'esercizio 2022/2023 chiude con un utile netto di 243,6 milioni di euro e presenta un margine operativo lordo (EBITDA) di 423,9 milioni di euro, migliore del 18% rispetto allo scorso esercizio, con una redditività interessante in rapporto al fatturato per entrambi i settori Plant Making e Steel Making, che mostrano buoni fatturati e margini tali da garantire la totale copertura finanziaria degli investimenti fatti e delle ingenti spese di ricerca e sviluppo sostenute nell'esercizio.
I ricavi per il settore Plant Making risultano migliori rispetto le previsioni d'inizio anno e derivano dal rispetto dei programmi di costruzione contrattualmente concordati con i clienti, con un EBITDA di 253,0 milioni di euro, in crescita rispetto al periodo 2021/2022, pur avendo sofferto nel periodo oneri straordinari per l'incremento dei costi di trasporto e per la sospensione di alcuni progetti in Russia e in Ucraina.
Inoltre, le tecnologie innovative Danieli con il Digimelter, che sostituirà progressivamente la tecnologia esistente dei forni elettrici tradizionali, ed il Direct Rolling (DUE e MI.DA.), hanno un crescente successo sul mercato internazionale, tant'è che i concorrenti hanno abbandonato le loro tecnologie per copiare le nostre. Il successo degli impianti MI.DA. e DUE è dovuto alla competitività del costo totale per tonnellata di acciaio prodotto tenendo conto del CapEx + OpEx + riduzione CO2.
I ricavi per il settore Steel Making, pur essendo inferiori rispetto allo scorso esercizio, sono in linea con il budget di inizio anno e presentano una buona percentuale di redditività (EBITDA di 170,9 milioni di euro) grazie al contributo dei nuovi impianti di laminazione ormai pienamente operativi e che potrà essere mantenuta nel prossimo esercizio solo a fronte di una normalizzazione dei costi energetici che dall'inizio 2023 stanno progressivamente calando con fluttuazioni limitate a fronte del minor uso di gas russo e con prezzi massimi per Mgwh ancora alti ma lontani dai picchi raggiunti durante l'estate 2022.
Il risultato 2022/2023 di ABS Steel Making ha beneficiato nell'esercizio di una congiuntura positiva straordinaria (per il re-stocking di molti clienti a prezzi elevati) che non riteniamo possa essere totalmente ripetibile nel 2023/2024 dove si manterranno buoni volumi ma con prezzi di vendita inferiori per la diminuzione generalizzata nei costi dei fattori di produzione.
La produzione venduta nell'esercizio dal settore Steel Making (Gruppo ABS) ha raggiunto circa 1,25 milioni di tonnellate (10% in meno rispetto allo scorso anno), con l'obiettivo di incrementare questi volumi nel prossimo esercizio portando alla massima capacità sia le attività di ABS Sisak in Croazia e i nuovi laminatoi vergella e sfere in ABS S.p.A..
ABS S.p.A. fornisce prodotti con qualità e tempi di consegna in linea con i migliori produttori a livello mondiale e si pone l'obiettivo di essere il primo operatore in Italia nel settore degli acciai speciali ed entro i primi tre in Europa.
L'esercizio 2022/2023 presenta quindi una redditività operativa consolidata (EBIT) in crescita rispetto allo scorso esercizio, pur con alcune penalizzazioni per fattori negativi una tantum legate alle svalutazioni prudenziali legate all'uscita dal mercato russo del Gruppo.
Le performances di entrambi i settori Plant Making (ingegneria e costruzioni impianti) e Steel Making (produzione acciai speciali) ed il mantenimento del portafoglio ordini a buoni livelli fanno prevedere risultati positivi per il prossimo esercizio e in miglioramento rispetto al 2022/2023.
Nel settore Plant Making si prevede un risultato operativo migliore nel 2023/2024 con volumi maggiori e miglior margine incluso nel portafoglio ordini con un'equa distribuzione dello stesso tra le principali linee di prodotto (impianti di riduzione diretta, acciaierie, prodotti lunghi e prodotti piani) in modo omogeneo in tutte le aree geografiche interessate dai nostri progetti ed un miglior contributo alla redditività operativa del Gruppo da parte della Capogruppo Danieli & C Officine Meccaniche S.p.A..
In aggiunta agli investimenti per razionalizzare, innovare e rendere più efficiente e moderna la produzione d'acciaio a livello globale, è partito nel 2023 un nuovo ciclo di investimenti specifico nel settore metallurgico, che porterà importanti ordini a Danieli per attuare in Europa la decarbonizzazione nella produzione di acciaio dei nostri clienti.
La produzione d'acciaio rientra infatti nei settori hard to abate e grazie ai nuovi impianti basati sull'idrogeno in sostituzione al carbone si potrà portare quasi a NET ZERO le emissioni GHG utilizzando le tecnologie green sviluppate da Danieli.
Nel settore Steel Making è atteso invece un 2023/2024 in crescita nei volumi di produzione, con una maggiore efficienza nei processi produttivi potendo disporre di tre linee di verticalizzazione prodotti: barre, vergella e sfere e con una migliore operatività di ABS Sisak, seppure la variabile energia potrebbe incidere negativamente sia sui volumi che sulla marginalità della produzione.
Questi impianti fanno parte del programma "Vision 2.3" di ABS, che prevede oltre 700 milioni di euro di investimenti per i nuovi forni Digimelter, con l'obiettivo di raggiungere un volume di produzione di circa 2 milioni di tonnellate, con il primato di essere l'unica acciaieria per produzione di acciai di qualità, con un range di prodotti che va dal diametro di 5,5 mm a 500 mm in un unico sito, con tutti i risparmi su Op-Ex e logistica che ciò comporta.
Infine, il risultato della gestione finanziaria è positivo per 50 milioni di euro al lordo dell'allineamento cambi ed inclusivo degli oneri di attualizzazione conteggiati su crediti finanziari con previsione di un lungo pagamento dilazionato mentre la gestione cambi risulta negativa per 16 milioni di euro per l'effetto della svalutazione del dollaro USD rispetto all'euro al 30 giugno 2023. La gestione di tesoreria è proseguita in modo efficiente nell'esercizio mantenendo un alto profilo di solvibilità con una soddisfacente posizione finanziaria netta positiva per circa 1,6 miliardi euro a fine periodo, mentre l'aspettativa per una sostanziale tenuta dei tassi d'interesse durante il prossimo anno fa prevedere un buon risultato finanziario anche per l'esercizio 2023/2024.
In evidenza che, come consuetudine, del valore aggiunto globale netto (bilancio sociale) di 835,5 milioni di euro, la parte riservata alla remunerazione del rischio (azionisti tra i quali dipendenti dell'azienda) è limitata a 21,5 milioni di euro e quella dell'azienda è di 222,1 milioni di euro mentre la parte del personale è remunerata con 516,5 milioni di euro, la pubblica amministrazione per 66,1 milioni di euro e liberalità per 2,8 milioni di euro.
La produzione mondiale di acciaio ha raggiunto nel primo semestre del 2023 circa 900 milioni di tonnellate (come indicato da World Steel Association), in riduzione del 2,5% rispetto allo stesso periodo del 2022 che, complessivamente, nei 12 mesi dell'anno solare, aveva poi raggiunto un totale di circa 1.900 milioni di tonnellate.
Le previsioni per l'intero anno solare 2023 proiettano un calo complessivo del 3%-4%, dove solo India e Middle East mostrano una crescita nella produzione, mentre il resto dei paesi asiatici sarà in riduzione assieme ai paesi avanzati e quelli emergenti, con una diminuzione attorno al 5%.
Il coefficiente medio di utilizzo degli impianti rispetto al livello teorico massimo rimane stabile tra l'80-85% con la chiusura in Cina degli impianti più inquinanti e con l'avvio in India di impianti con tecnologie più moderne e sostenibili.
Il mercato dell'acciaio sarà ancora sostenuto nel secondo semestre del 2023 con prezzi ancora remunerativi, seppure si prevedono possibili distorsioni o rallentamenti, soprattutto in Europa, per gli effetti della crisi energetica innescata dal conflitto russo-ucraino, che dovrebbero ridursi nel 2024 grazie alle forniture alternative di gas in corso di implementazione da USA e Nord Africa e con una riduzione nei costi dei fattori produttivi grazie agli interventi correttivi e compensativi attuati delle autorità europee di mercato.
Si sta concretizzando inoltre l'impegno di tutti i produttori d'acciaio nell'operare gli impianti in modo più sostenibile per decarbonizzare totalmente la produzione entro i prossimi 20-30 anni:
La qualità del prodotto con un'elevata finitura, unitamente ad un servizio puntuale al cliente, si confermano essere ancora i fattori più importanti per ottenere dal mercato prezzi più remunerativi e maggiore continuità nelle forniture verso clienti che tendono a comprimere i volumi di scorta minima dei magazzini chiedendo sempre più spedizioni "on time" di prodotti personalizzati e di qualità.
La produzione di green steel a basso contenuto di CO2 ha assunto un ruolo sempre più centrale per tutti gli investimenti del settore, che richiederà ampia disponibilità di energia elettrica da fonti rinnovabili sostituendo il carbone oggi con gas naturale e domani con idrogeno a condizioni economiche competitive per permettere una significativa riduzione delle emissioni nel processo produttivo dell'acciaio liquido.
Infatti, la produzione primaria di acciaio contribuisce per circa il 7-8% della produzione globale di CO2 di natura fossile (il settore steel è secondo solo a quello della generazione di energia) e la sua decarbonizzazione in linea con gli accordi COP27 prevede una trasformazione graduale con un iniziale miglioramento di efficienza degli altoforni ma successivamente prevedendo la loro graduale dismissione e sostituzione con l'utilizzo di nuove tecnologie di riduzione del minerale di ferro (DRI), prima con gas naturale e poi con idrogeno per raggiungere il NET ZERO EMISSION TARGET.
Le politiche antidumping, ormai già attivate da parte dei principali paesi produttori di acciaio e le prospettate barriere doganali (CBAM) in corso di attivazione per disincentivare l'uso di acciai prodotti con elevate emissioni di CO2, hanno stimolato la domanda per nuovi impianti a basse emissioni che porterà a molti investimenti in impianti innovativi già nel corso del 2023 e negli anni seguenti, sostenuti anche dal supporto governativo promosso trasversalmente dai principali Stati per limitare l'innalzamento della temperatura media globale.
L'ambizione di porre un tetto alla crescita della temperatura media globale non superiore a 1,5° porterà quindi forti investimenti nel settore acciaio per utilizzare nuovi impianti innovativi che limitino in modo significativo l'uso del carbone nel processo produttivo.
Danieli ha sviluppato e detiene una posizione di leadership nel know how relativo a tutte queste nuove soluzioni tecnologiche per ridurre le emissioni e si è impegnata a raggiungere gli obiettivi sostenibili (SDGs) promossi dal United Nations Global Compact, avendo ottenuto la certificazione delle proprie strategie ambientali sia da Sbti (Science Basis Target Intitative) con la validazione dei nostri target nella RACE TO ZERO e da CDP (Carbon Disclosure Project), ottenendo nel 2023 la leadership A- nel Climate Action e nella Supply Chain Engagement grazie al grande impegno profuso per sviluppare e proporre soluzioni innovative ed Environmental Friendly per i nostri clienti.
Per mantenere la competitività in questo mercato, Danieli ha investito molto in tecnologie innovative che permettano una produzione green di acciaio riaffermando innanzitutto la centralità del cliente:
migliorando la produttività degli impianti e con essa il valore aggiunto pro-capite;
riducendo le emissioni GHG per tonnellata prodotta con l'applicazione di soluzioni tecnologiche innovative e referenze consolidate a basso impatto ambientale;
| - rendendo operativi i principi della rivoluzione 4.0 nell'industria siderurgica grazie al progetto DIGIMET per garantire il controllo totale delle variabili produttive in tutte le fasi di produzione dall'acciaio liquido al prodotto finale, finito e confezionato e; |
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|---|---|---|---|---|
| - velocizzando e razionalizzando i processi produttivi con tempi e costi ridotti ed ottimizzando l'efficienza della produzione con l'integrazione di più fasi di lavorazione termomeccanica con soluzioni endless sia per prodotti lunghi e prodotti piani. |
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| La siderurgia è un'attività energivora e il nuovo DigiMelter Danieli alimentato dal Q-One rappresenta una milestone di sostenibilità a livello mondiale che per la prima volta consente di alimentare la fusione dell'acciaio direttamente con energia eolica e solare con un nuovo motto "From Sun to Steel with ZERO Emission". La ricerca e lo sviluppo tecnologico attuati da Danieli nell'ultima decade hanno permesso di ampliare la |
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| gamma degli impianti offerti all'intero settore Metal (acciaio, alluminio ed altri metalli), riducendo sensibilmente il costo necessario per l'investimento iniziale per singolo progetto (CapEx), ma pure ottimizzando i costi operativi di produzione (OpEx), integrando più fasi di lavorazione all'interno del medesimo processo produttivo ed allargando quindi la platea dei potenziali investitori grazie ad una fattibilità economica più agevole degli investimenti sia in paesi con economie mature che in quelli ancora in fase di sviluppo. |
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| Sintesi dei risultati per settore | ||||
| Ricavi | ||||
| (milioni di euro) | 30/06/2023 | 30/06/2022 | Variazione | |
| Plant making | 2.597,6 | 1.940,8 | 34% | |
| Steel making | 1.504,5 | 1.678,2 | -10% | |
| Totale | 4.102,1 | 3.619,0 | 13% | |
| Margine operativo lordo (Ebitda) | ||||
| (milioni di euro) | 30/06/2023 | 30/06/2022 | Variazione | |
| Plant making | 253,0 | 166,4 | 52% | |
| Steel making | 170,9 | 192,8 | -11% | |
| Totale | 423,9 | 359,2 | 18% | |
| Risultato operativo | ||||
| (milioni di euro) | 30/06/2023 | 30/06/2022 | Variazione | |
| Plant making | 161,0 | 93,0 | 73% | |
| Steel making | 104,1 | 116,6 | -11% | |
| Totale | 265,1 | 209,6 | 26% | |
| Utile netto dell'esercizio attribuibile al Gruppo | ||||
| (milioni di euro) | 30/06/2023 | 30/06/2022 | Variazione | |
| Plant making | 143,6 | 129,3 | 11% | |
| Steel making | 100,0 | 89,4 | 12% | |
| Totale | 243,6 | 218,7 | 11% | |
| Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) è una misura utilizzata dall'Emittente per monitorare e valutare l'andamento gestionale e rappresenta l'utile operativo al lordo degli ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni e delle svalutazioni nette dei crediti (è una misura non definita nell'ambito dei principi IFRS e pertanto potrebbe non essere del tutto comparabile con altre entità che utilizzano criteri diversi di determinazione) |
Riteniamo che, nella seconda metà del 2023, l'economia mondiale mostrerà un livello di crescita ancora positivo per effetto del consolidamento generale della ripresa economica. Per il secondo semestre 2023 è previsto un raffreddamento in USA e UE con un contestuale miglioramento in Asia che si espanderà poi in tutto il resto del mondo nel corso del 2024.
I nuovi equilibri mondiali che si stanno formando in conseguenza del conflitto russo-ucraino stanno portando ad un'inedita geografia economica e dei correlati commerci internazionali su due blocchi contrapposti e paralleli, con un'accelerazione nel processo di crescita economica ma con minori interrelazioni tra Asia ed i paesi occidentali soprattutto per i settori della manifattura e dell'acciaio, che rimangono strategici per entrambi a supporto dello sviluppo delle infrastrutture e dell'industria metalmeccanica.
Le previsioni circa il consumo di acciaio nel 2023 e 2024 rimangono sostenute in termini assoluti con una leggera ripresa in Asia ed una produzione costante negli altri paesi in parte condizionati dall'incremento della richiesta a supporto del processo di de-carbonizzazione dell'industria.
Si conferma la tendenza mondiale, per i principali players del mercato dei metalli, ad effettuare investimenti mirati per migliorare l'efficienza produttiva partendo con il processo di de-carbonizzazione nella produzione di acciaio e puntando sempre a prodotti di qualità, anche migrando la produzione in paesi dove il package di competitività generale (inclusa anche la presenza di domanda interna, energia, minerale e trasporti), possa garantire una maggiore economicità di produzione, con buone opportunità di nuovi ordini nel settore impiantistico da aggiungersi all'attuale portafoglio ordini di Danieli.
Tra i motti Danieli troviamo:
Il settore Plant Making ha mantenuto nel periodo un utilizzo razionale delle sue strutture internazionali, con particolare attenzione alla competitività in termini di innovazione, tecnologia, qualità, efficienza e servizio al cliente.
Innovazione e prodotti nobili vengono sviluppati e costruiti prevalentemente in Europa mentre la progettazione e fabbricazione di impianti con tecnologie già consolidate viene eseguita nelle fabbriche in Asia, garantendo ad un costo inferiore la stessa qualità europea sia per il mercato siderurgico occidentale sia per quello asiatico, che oggi interessa oltre il 70% della produzione mondiale di acciaio.
La tipologia degli ordini oggi sviluppati in portafoglio nel settore Plant Making e la pianificazione della produzione nelle unità produttive del gruppo ha permesso una saturazione ordinata dei reparti di progettazione e di quelli di produzione sia in Italia che in Far East in alcuni casi con maggiori costi di trasporto senza subire significativi ritardi nelle spedizioni e nella catena di fornitura.
L'obiettivo è per una produzione di Green Steel sempre più sostenibile anche collegando direttamente gli impianti di produzione acciaio Danieli con le soluzioni di energia rinnovabile messe in opera dalla nostra consociata FATA utilizzando le tecnologie Q-ONE e Q-MELT sviluppate da Danieli Automation.
ABS è riconosciuta a livello internazionale come una delle più moderne acciaierie a livello mondiale per la qualità dei suoi impianti che garantiscono non solo prodotti certificati ma pure la massima efficienza produttiva oltre ad una piena tutela dell'ecosistema in cui opera.
ABS fornisce prodotti con qualità e tempi di consegna in linea con i migliori produttori a livello mondiale, e si pone l'obiettivo di essere il primo operatore in Italia nel settore degli acciai speciali e tra i primi tre in Europa.
Il portafoglio ordini del Gruppo risulta ben diversificato per area geografica e per linea di prodotto e ammonta, al 30 giugno 2023, a 6.200 milioni di euro (di cui 369 milioni di euro nel settore della produzione di acciai speciali) rispetto a 5.052 milioni di euro al 30 giugno 2022 (di cui 430 milioni di euro per ABS Steel Making).
Il gruppo Danieli condanna l'aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina che ha portato un conflitto dentro l'Europa con gravi conseguenze per distruzioni, perdite di vite umane e perdite economiche ed auspica l'apertura di un tavolo di mediazione che porti alla conclusione delle azioni militari. La capogruppo Danieli & C. ha avviato, fin dall'inizio delle ostilità, un'approfondita analisi del portafoglio ordini: per il settore Plant Making non sono attualmente attivi progetti di valore significativo in Ucraina, mentre tutti i progetti in corso al 30 giugno 2023 con clienti russi hanno subito forti rallentamenti o terminazione per forza maggiore; conseguentemente, il portafoglio ordini non comprende più alcun valore per progetti in Russia a fronte delle loro basse prospettive di sviluppo futuro. Si precisa che il gruppo Danieli ritiene di aver adeguatamente coperto, mediante fondi rischi, gli ingenti oneri straordinari legati alla chiusura dei progetti ancora in corso.
La Direzione del Danieli Plant Making monitora costantemente l'applicazione e l'impatto del sistema sanzionatorio - in continua evoluzione - posto in essere dall'Unione Europea e da altre Autorità Internazionali nei confronti della Russia. Si ritiene che il principale impatto negativo nel breve sarà legato più alle minori opportunità commerciali future, con il raffreddamento del mercato russo, che ad ulteriori oneri straordinari sui progetti in essere che ad oggi risultano adeguatamente coperti e securizzati.
Il mantenimento, per il Gruppo, di un portafoglio ordini così significativo che include molti impianti innovativi per una produzione green di acciaio conferma la propensione dei nostri clienti ad investire in nuovi impianti grazie alla competitività ed alle soluzioni tecnologiche proposte da Danieli, oggi ben qualificata e referenziata a 360° in tutta la gamma della produzione metallurgica.
Sulla base di tali considerazioni e prospettive, gli obiettivi del Gruppo Danieli per l'anno fiscale 2023/2024 sono:
Il numero dei dipendenti del Gruppo Danieli al 30 giugno 2023 è di 9.732 unità, di cui 1.541 impegnate nel settore Steel Making e 8.191 unità nel settore Plant Making, aumentato di 637 unità rispetto al numero di 9.095 dipendenti al 30 giugno 2022.
Danieli continua a perseguire elevati ritmi di innovazione, efficienza e qualità del servizio al cliente promuovendo l'eccellenza del team supportando merito e Team Work. Danieli Academy sarà ulteriormente potenziata per ampliare la selezione e il training dei juniors ma anche con corsi di aggiornamento e miglioramento professionale dei seniors.
La determinazione del valore economico generato traduce la capacità del Gruppo di creare ricchezza e distribuirla in termini di remunerazione agli stakeholders identificati.
Le tabelle riportate di seguito illustrano la distribuzione del valore economico tra gli stakeholders attraverso la riclassificazione dei dati del conto economico consolidato.
| (milioni di euro) | ||
|---|---|---|
| Determinazione del valore aggiunto globale | 30/06/2023 | 30/06/2022 |
| A. Ricavi | 4.102,1 | 3.619,0 |
| Ricavi | 3.197,5 | 3.328,1 |
| Variazione delle rimanenze | 742,3 | 198,0 |
| Altri ricavi operativi | 162,3 | 92,9 |
| B. Costi intermedi della produzione | 3.307,4 | 2.924,2 |
| Materie prime e di consumo | 2.102,1 | 1.875,6 |
| Costi per servizi | 972,6 | 850,2 |
| Godimento beni terzi | 23,4 | 19,9 |
| Accantonamenti | 39,0 | 17,8 |
| Altri costi operativi di prodotti e servizi | 11,4 | 11,1 |
| Altri costi operativi | 24,4 | 21,3 |
| Beneficenze | 2,2 | 1,5 |
| Contributi ed erogazioni | 0,6 | 0,6 |
| ICI | 2,2 | 2,0 |
| Imposte e tasse diverse | 8,0 | 6,1 |
| Ammortamenti e svalutazioni | 158,9 | 149,6 |
| (A - B) Valore aggiunto caratteristico | 794,7 | 694,8 |
| C. Componenti accessori | 40,8 | 80,6 |
| Proventi ed oneri finanziari | 49,6 | (21,2) |
| Utile/(perdita) deriv. da transaz. in valuta estera | (15,9) | 105,8 |
| Proventi /(oneri) da partecipazioni collegate valutate con il metodo del Patrimonio Netto | (1,6) | 1,6 |
| Utile(perdite) da attività destinate alla dismissione | 2,4 | (8,6) |
| Remunerazione ai finanziatori | 6,5 | 2,9 |
| Valore aggiunto globale netto | 835,5 | 775,4 |
| Il valore aggiunto globale viene distribuito tra i seguenti beneficiari: | ||
| - il personale (remunerazione diretta costituita da salari, stipendi, TFR e remunerazione indiretta |
||
| costituita dagli oneri sociali) e - la Pubblica Amministrazione (imposte sul reddito e tasse diverse) |
che coprono il 70% del totale, il rimanente 30% è destinato al capitale di rischio (distribuzione dei dividendi), terzi (quota di competenza delle minoranze), remunerazione azienda (utili reinvestiti), remunerazione ai finanziatori (interessi su finanziamenti), liberalità e sponsor (sponsorizzazioni, erogazioni liberali ed altre forme di contribuzione).
| Determinazione del valore aggiunto globale | 30/06/2023 | 30/06/2022 | ||
|---|---|---|---|---|
| Remunerazione del Personale | 516,5 | 61,8% | 475,1 | 61,3% |
| Salari stipendi | 377,5 | 347,1 | ||
| Oneri sociali | 102,6 | 92,4 | ||
| Benefici successivi alla cessione | 18,3 | 18,2 | ||
| Altri costi del personale | 18.1 | 17,4 | ||
| Remunerazione della Pubblica Amministrazione | 66,1 | 7,9% | 76,2 | 9,8% |
| Imposte sul reddito | 55,9 | 68,1 | ||
| Remunerazione del Capitale di rischio | 21,5 | 2,6% | 13,5 | 1,7% |
| Patrimonio netto totale | 171,5 | 67,6 | ||
| Patrimonio netto totale | (150, 0) | (54,1) | ||
| Remunerazione dei terzi | 0,1% | 0,4 | 0,1% | |
| Remunerazione dell'azienda | 222,1 | 26,6% | 205,2 | 26,5% |
| Utile netto dell'esercizio attribuibile al Gruppo | 243,6 | 218,7 | ||
| Remunerazione ai finanziatori | 6,5 | 0,8% | 2,9 | 0,4% |
| Liberalità e sponsor | 2,8 | 0,3% | 2,1 | 0,3% |
| Valore aggiunto globale netto | 835,5 | 100,0% | 775,4 | 100,0% |
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione della Danieli e gli Amministratori Delegati confermano l'impegno della società a promuovere sempre più il suo ruolo di Corporate Responsibility verso la comunità
globale, non solo con azioni dirette ma pure indirettamente con i propri prodotti, promuovendo la ricerca e lo sviluppo di equipaggiamenti e macchine per la produzione dell'acciaio con soluzioni Green Steel e Sustainable Steel, migliorando l'efficienza, la sicurezza e riducendo gli sprechi e l'impatto GHG a maggiore protezione dell'ambiente.
Danieli promuove le iniziative del United Nations Global Compact per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità delle Nazioni Unite (SDGs), supportando anche l'iniziativa UN Women's Empowerment Principles ed ha inoltre partecipato al Carbon Disclosure Project (CDP) risultando fra i soggetti più meritevoli nell'ambito delle società italiane ed europee, con una posizione di leadership ottenuta grazie ai risultati raggiunti nella riduzione della proprio Carbon Footprint e per lo sviluppo di soluzioni innovative per la de-carbonizzazione dell'industria dell'acciaio.
Il Consiglio di amministrazione di Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A., riunitosi in data odierna, ha proceduto altresì a nominare per cooptazione la dott.ssa Lucia Morandini quale nuovo consigliere indipendente, non esecutivo, in sostituzione della prof.ssa Chiara Mio, dimessasi dalla carica di Consigliere indipendente in data 30 aprile 2023 per motivi professionali.
Per il momento la dott.ssa Morandini non farà parte di alcun comitato interno e, sulla base delle informazioni a disposizione della Società non possiede azioni Danieli.
La cooptazione del nuovo membro dell'organo amministrativo, che resterà in carica sino alla prossima assemblea degli azionisti della Società, è avvenuta in conformità alle previsioni di legge e di Statuto. Il Consiglio di amministrazione, sulla base delle informazioni fornite dalla dott.ssa Lucia Morandini, ha accertato che la medesima possiede i requisiti di onorabilità stabiliti dalla normativa vigente e che non sussistono cause di ineleggibilità e incompatibilità.
Si evidenzia che la dott.ssa Morandini era la seconda candidata nella lista di minoranza depositata dagli investitori istituzionali nel 2021 in occasione della nomina del Consiglio di amministrazione e, dopo ampia analisi, si è ritenuto che la stessa dott.ssa Morandini abbia le competenze idonee e complete per sostituire adeguatamente la consigliera dimissionaria, nel pieno rispetto dell'equilibrio tra i generi.
Il curriculum vitae della dott.ssa Lucia Morandini è disponibile sul sito internet della Società all'indirizzo www.danieli.com, Sezione Investors/Communication/Corporate Documents.
Il Consiglio di Amministrazione, oltre all'approvazione del bilancio, proporrà all'Assemblea degli Azionisti, convocata presso la sede sociale per il 27 ottobre 2023 alle ore 11.00 in unica convocazione la distribuzione di un dividendo unitario di euro 0,3100 per le azioni ordinarie e di euro 0,3307 per le azioni di risparmio, per un totale di euro 11.639.365,71 per le azioni ordinarie e di euro 12.061.015,92 per le azioni di risparmio e complessivamente di euro 23.700.381,63 per entrambe le categorie di azioni, contro stacco della cedola n. 45 - per entrambe le categorie di azioni - in data 20 novembre 2023, in pagamento dal 22 novembre 2023 (record date: 21 novembre 2023). L'ammontare complessivo del dividendo sarà interamente prelevato dall'utile distribuibile dell'esercizio.
Il Consiglio di Amministrazione propone quindi un dividendo sostanzialmente in linea rispetto allo scorso esercizio a fronte dei risultati raggiunti nel periodo ed in vista di un miglioramento dello scenario competitivo in cui l'azienda opera pur mantenendo elevati gli investimenti in ricerca ed innovazione, per sviluppare nuovi prodotti e tecnologie mirate per l'attuale livello "New Normal" del mercato dell'acciaio.
Il Consiglio di Amministrazione ha evidenziato che, negli ultimi 10 anni, ben l'87% degli utili è stato reinvestito in azienda, non solo per mantenerla finanziariamente solida, ma per investire in nuovi impianti e nell'innovazione.
Si ricorda che l'Assemblea, oltre all'approvazione del bilancio, è chiamata a deliberare anche sui seguenti argomenti:
Nomina di un amministratore previa conferma del numero dei componenti del consiglio di amministrazione.
Approvazione della sezione I e voto consultivo sulla sezione II della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ai sensi dell'art. 123-ter del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58.
Il Gruppo Danieli ha sostanzialmente due attività principali: la prima (Plant Making) riguarda il settore ingegneria e costruzione impianti anche chiavi in mano per la produzione di metalli. Le principali società operative del Plant Making si trovano in Europa (Italia, Svezia, Germania, Francia, Austria, Olanda, Regno Unito, Spagna) ed Asia (Cina, Thailandia, India, Vietnam), con centri di servizio in USA, Brasile, Egitto, Turchia ed Ucraina.
Nel settore Plant Making Danieli è tra i primi tre costruttori mondiali di impianti e macchine per l'industria dei metalli con la leadership in acciaierie ed impianti per la produzione dei prodotti lunghi (impianti che producono acciaio utilizzando forni elettrici - eventualmente con riduzione diretta del minerale - che, oltre ad essere competitivi per Capex e Opex, sono "environmental friendly" se comparati agli impianti integrati con alto forno ed uso di carbone Coke); è inoltre il secondo costruttore di impianti per la produzione di prodotti piani.
La seconda attività (Steel Making) riguarda invece la produzione di acciai speciali con le società Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. (ABS) ed ABS Sisak d.o.o. La produzione è destinata all'industria automobilistica, mezzi pesanti, industria meccanica, energetica e petrolifera. ABS è l'azienda numero uno in Italia e tra le prime in Europa nel settore di pertinenza.
Il Gruppo Danieli occupa in Friuli-Venezia Giulia circa 6.000 persone tra diretti e indotto e contribuisce per quasi il 40% all'export annuo della provincia di Udine e per il 20% di quello regionale.
Anche per quanto riguarda il benessere dei suoi dipendenti (e non), oltre al nido e la scuola per l'infanzia già attivi da anni, ha sviluppato un programma per la scuola primaria che, didatticamente, è considerata all'avanguardia rispetto ai metodi d'insegnamento tradizionali, in particolare per il consolidamento delle soft skills.
Nell'ambito del progetto formativo Zero-Tredici, con l'inizio dell'anno scolastico 2023/2024 si continua anche con i corsi della scuola secondaria di primo grado che completano così il percorso formativo accompagnando i ragazzi fino all'ingresso ai Licei.
Dopo aver avviato il Bistrot ed il nuovo Hotel del complesso "Corte delle Fucine", sono ora in partenza le attività di riqualifica di un'area di circa 60.000 metri quadri di fronte alle officine di Buttrio con un nuovo centro sportivo multiattività al servizio della comunità e per valorizzare il territorio friulano.
Infine, sono in corso d'opera i lavori presso l'area ex Dormisch, nel centro della città di Udine, dove Danieli investirà per la costruzione di un nuovo centro polifunzionale di oltre 8.000 metri quadri, che rappresenterà uno dei più grandi investimenti in Friuli diretto ai giovani, alla loro formazione scolastica ed alla loro socialità.
Si allegano di seguito una sintesi dei prospetti dello stato patrimoniale, del conto economico (escluso il conto economico complessivo) e della posizione finanziaria consolidata di Gruppo e della Capogruppo Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. relativi alla chiusura del periodo al 30 giugno 2023, comparati con i dati al 30 giugno 2022.
| CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO (*) | Esercizio chiuso al | |
|---|---|---|
| 30/06/2023 | 30/06/2022 | |
| Ricavi | 4.102,1 | 3.619,0 |
| Materie prime e di consumo | (2.102,1) | (1.875,6) |
| Costi per il personale | (516,5) | (475,1) |
| Altri costi operativi | (1.059,5) | (909,1) |
| Ammortamenti e svalutazioni | (158,9) | (149,6) |
| Risultato operativo | 265,1 | 209,6 |
| Proventi ed oneri finanziari | 49,6 | (21,2) |
| CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO (*) | ||
|---|---|---|
| Esercizio chiuso al | ||
| 30/06/2023 | 30/06/2022 | |
| Ricavi | 4.102,1 | 3.619,0 |
| Materie prime e di consumo | (2.102,1) | (1.875,6) |
| Costi per il personale | (516,5) | (475,1) |
| Altri costi operativi | (1.059,5) | (909,1) |
| Ammortamenti e svalutazioni | (158,9) | (149,6) |
| Risultato operativo | 265,1 | 209,6 |
| Proventi ed oneri finanziari | 49,6 | (21,2) |
| Utile/(perdita) deriv. da transaz. in valuta estera | (15,9) | 105,8 |
| Proventi /(oneri) da partecipazioni collegate valutate con il metodo del Patrimonio Netto |
(1,6) | 1,6 |
| 297,2 | 295,8 | |
| Utile prima delle imposte | ||
| Imposte sul reddito | (55,9) | (68,1) |
| Utile netto da attività in funzionamento | 241,3 | 227,7 |
| Utile(perdite) da attività destinate alla dismissione | 2,4 | (8,6) |
| Utile netto dell'esercizio | 243,7 | 219,1 |
(**) Le voci al 30.06.2022 sono state riesposte per effetto del restatement operato nell'esercizio.
| (milioni di euro) | 30/06/2023 | 30/06/2022 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Attività finanziarie non correnti | |||
| Altri crediti finanziari | 0,3 | 0,2 | 0,1 |
| Totale | 0,3 | 0,2 | 0,1 |
| Attività finanziarie correnti | |||
| Titoli e altri crediti finanziari | 569,4 | 657,5 | (88, 1) |
| Cassa e disponibilità liquide | 1.749,6 | 1.516,1 | 233,5 |
| Totale | 2.319,0 | 2.173,6 | 145,4 |
| Passività finanziarie non correnti | |||
| Finanziamenti bancari non correnti | 228,4 | 123,5 | 104,9 |
| Debiti finanziari non correnti IFRS 16 | 26,3 | 29,8 | (3,5) |
| Totale | 254,7 | 153,3 | 101,4 |
| Passività finanziarie correnti | |||
| Debiti verso banche e altre passività finanziarie | 453,7 | 803,0 | (349,3) |
| Debiti finanziari correnti IFRS 16 | 8,1 | 10,9 | (2,8) |
| Totale | 461,8 | 813,9 | (352, 1) |
| Posizione finanziaria netta corrente | 1.857,2 | 1.359,7 | 497,5 |
| Posizione finanziaria netta non corrente | (254, 4) | (153, 1) | (101, 3) |
| Posizione finanziaria netta positiva | 1.602,8 | 1.206,6 | 396,2 |
In milioni di euro
| CONTO ECONOMICO (*) | |
|---|---|
| Esercizio chiuso al | ||
|---|---|---|
| 30/06/2023 | 30/06/2022 | |
| Ricavi | 1.187,3 | 872,6 |
| Costi di acquisto di materie prime e di consumo | (682,7) | (471, 4) |
| Costi per il personale | (170,5) | (158, 3) |
| Altri costi operativi | (275,3) | (231,5) |
| Ammortamenti e svalutazioni | (19,7) | (28, 6) |
| Risultato operativo | 39,1 | (17,2) |
| Proventi ed oneri finanziari | 38,2 | (20, 2) |
| Utile/(perdita) deriv. da transaz. in valuta estera | (19,7) | 79,1 |
| Utile prima delle imposte | 57,6 | 41,7 |
| Imposte sul reddito | (16, 5) | (12,0) |
| Utile netto dell'esercizio | 41,2 | 29,7 |
(*) Si precisa che alcune voci dello stato patrimoniale e del conto economico dell'esercizio sono esposte sinteticamente rispetto ai prospetti di bilancio.
| (milioni di euro) | 30/06/2023 | 30/06/2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| Attività finanziarie correnti | ||||
| Titoli e altri crediti finanziari. | 28,0 | 10,5 | 17,5 | |
| Cassa e disponibilità liquide | 578,6 | 553.6 | 25,0 | |
| Totale Passività finanziarie non correnti |
606,6 | 564.1 | 42,5 | |
| Finanziamenti bancari non correnti | 153,0 | 59,0 | 94,0 | |
| Debiti finanziari non correnti IFRS 16 | 7,0 | 7,8 | (0, 8) | |
| Totale | 160,0 | 66,8 | 93,2 | |
| Passività finanziarie correnti | ||||
| Debiti verso banche e altre passività finanziarie | 361,3 | 598,3 | (237,0) | |
| Debiti finanziari correnti IFRS 16 | 1,4 | 1,5 | (0,1) | |
| Totale | 362,7 | 599,8 | (237, 1) | |
| Posizione finanziaria netta corrente | 243,9 | (35,7) | 279,6 | |
| Posizione finanziaria netta non corrente | (160, 0) | (66, 8) | (93,2) | |
| Posizione finanziaria netta(*) | 83,9 | (102, 5) | 186,4 |
(*) La posizione finanziaria netta ammonterebbe a circa 158 milioni di euro considerando il valore del finanziamento non corrente di 75 milioni di euro erogato a favore della controllata ABS SpA.
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, dott. Alessandro Brussi, dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che, a quanto consta, l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili alla data del 30 giugno 2023.
Avv. Anna Poiani (tel. 0432 1958380) [email protected]
Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. Via Nazionale, 41 33042 Buttrio (Udine) Capitale sociale euro 81.304.566 i.v. Codice fiscale, P. IVA e numero di iscrizione al Registro Imprese di Udine: 00167460302 REA: 84904 UD Tel. +39 0432 1958111 Fax +39 0432 1958289 www.danieli.com [email protected]
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