Earnings Release • Sep 24, 2020
Earnings Release
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| Informazione Regolamentata n. 0110-7-2020 |
Data/Ora Ricezione 24 Settembre 2020 18:53:33 |
MTA | |
|---|---|---|---|
| Societa' | : | DANIELI & C. | |
| Identificativo Informazione Regolamentata |
: | 137263 | |
| Nome utilizzatore | : | DANIELIN01 - POIANI | |
| Tipologia | : | 1.1 | |
| Data/Ora Ricezione | : | 24 Settembre 2020 18:53:33 | |
| Data/Ora Inizio Diffusione presunta |
: | 24 Settembre 2020 18:53:34 | |
| Oggetto | : | Comunicato stampa del 24.9.2020 | |
| Testo del comunicato |
Vedi allegato.

Buttrio (UD) – via Nazionale n. 41 Capitale sociale Euro 81.304.566 i.v. Numero iscrizione al Registro Imprese di Udine, codice fiscale e P.IVA: 00167460302 www.danieli.com
Il Consiglio di Amministrazione della Danieli, riunitosi oggi 24 settembre 2020, ha esaminato ed approvato il bilancio annuale della società e il bilancio consolidato di Gruppo dal 01 luglio 2019 al 30 giugno 2020.
| (milioni di euro) | 30/06/2020 | 30/06/2019 | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi operativi (*) | 2.803,1 | 3.075,1 | -9% | |
| Margine operativo lordo (Ebitda) | 187,7 | 239,2 | -22% | |
| Risultato operativo | 91.6 | 101,5 | -10% | |
| Utile netto da attività in funzionamento (**) | 78,6 | 89,4 | -12% | |
| Utile netto dell'esercizio attribuibile al Gruppo | 62,9 | 67,0 | -6% | |
| Posizione finanziaria netta positiva (***) | 903,2 | 928,4 | -3% | |
| Patrimonio netto totale | 1.936.6 | 1.899.2 | 2% | |
| Numero dei dipendenti a fine anno | 9.060 | 9.521 | -5% | |
| Portafoglio ordini del Gruppo | 2.936 | 3.099 | ||
| (di cui Steel Making) | 190 | 237 |
(*) Ai ricavi del 2019/2020 per 2.673,4 milioni di euro si aggiunge il valore delle costruzioni interne sviluppate per 129,6 milioni di euro nel periodo (2018/2019: 3.063,6 milioni di euro aumentati di 11,5 milioni di euro nel periodo).
(**) In applicazione del principio IFRS 5.
(***) La posizione finanziaria netta positiva al 30 giugno 2020 include gli effetti dell'applicazione dell'IFRS 16 con effetto dal 1 luglio 2019 per un importo di 45,7 milioni di euro.
L'esercizio 2019/2020 chiude con un utile netto di 62,9 milioni di euro e presenta una redditività operativa (EBIT) ridotta rispetto allo scorso esercizio per effetto di oneri non ricorrenti una tantum e per le limitazioni alla produzione soprattutto nel settore Steel Making con minori vendite ai nostri clienti ma anche per slittamento progetti in corso nel Plant Making per gli effetti pandemici del COVID-19.
Il patrimonio netto aumenta a 1.936,6 milioni di euro e la posizione di cassa che si mantiene solida ad un livello di 903,2 milioni di euro ha permesso all'azienda di gestire i ritardi e gli scompensi temporanei di mercato causati dalla pandemia.
Contenuti gli effetti legati al COVID-19 nel settore Plant Making grazie all'organizzazione di Danieli di non fermare completamente i cantieri dei nostri clienti a livello Worldwide.
Di fatto l'organizzazione Worldwide non di sole fabbriche ma di società con ingegneria, tecnici supervisori e tecnici commerciali ha consentito di continuare le attività in USA, Russia, Cina nonostante l'impossibilità di viaggiare dall'Europa. Questa flessibilità organizzativa Worldwide ha fatto sì che il settore Plant Making abbia compensato in buona parte la discesa di ricavi e margini ABS, fortemente compromessa dal COVID-19 nel

periodo febbraio – giugno 2020. Infatti il settore Plant Making ha aumentato del 5% i ricavi, con un risultato operativo in crescita ed un portafoglio ordini alto e stabile a garantire una visibilità di circa due anni.
ABS si conferma comunque tra i leaders europei per produzioni di prodotti lunghi di alta qualità e gli investimenti per nuovi impianti in Italia non sono stati interrotti per il Lock-down ed entro ottobre / novembre 2020 entrerà in produzione il nuovo treno Quality Wire Rod Mill (circa 190 milioni di euro di Cap-Ex) per produzione di vergella in acciai di alta qualità grazie a processi termomeccanici innovativi.
Questo investimento è il primo del programma "Vision 2.300" di ABS che ha l'obiettivo di aumentare il fatturato del 50%, con il primato di essere l'unica acciaieria per produzione di acciai di qualità, con un range di prodotti che va dal diametro di 5,5 mm a 500 mm in un unico sito, con tutti i risparmi su Op-Ex e logistica che ciò comporta.
Il livello dei ricavi del Gruppo è sceso nel 2019/2020 del 9% rispetto a quanto realizzato nello scorso esercizio con un fatturato in crescita nel settore impianti (Plant Making) ed in diminuzione nel settore acciaio (Steel Making), che ha mostrato volumi di produzione inferiori rispetto al 2018/2019 anche per lo stop negli impianti di ABS Sisak e la chiusura delle attività del tubificio ESW in Germania: va sottolineato che senza le perdite del tubificio, l'ABS – nonostante tutto il mercato down - sarebbe stata in utile e questo evince la competitività dell'azienda.
Il valore della produzione eseguita nel periodo include una posta significativa di 129,6 milioni di euro (nel 2019 era 11,5 milioni di euro) per l'avanzamento lavori al 30 giugno 2020 verso ABS per il nuovo laminatoio Quality Wire Rod Mill: l'azienda ha compiuto uno sforzo molto importante per realizzare velocemente l'impianto in questo periodo temporale, impegnando gli uffici tecnici e le officine per permettere ad ABS un avviamento già a fine 2020 completando la learning curve nei primi mesi del 2021 con un mercato dell'acciaio nuovamente in un fase migliore della domanda.
L'EBITDA del Gruppo al 30 giugno 2020, pari a 187,7 milioni di euro, si è ridotto del 22% circa rispetto al valore dello scorso anno finanziario, attestandosi ad una marginalità ancora interessante in rapporto al fatturato del periodo e garantendo la totale copertura delle ingenti spese di ricerca e sviluppo sostenute nell'esercizio.
I ricavi per il settore Plant Making risultano allineati con le previsioni d'inizio anno e derivano dal rispetto dei programmi di costruzione contrattualmente concordati con i clienti, con un EBITDA di 124,3 milioni di euro, in crescita rispetto il 2018/2019 pur considerando l'effetto del prudente accantonamento fatto a fondo rischi per un contenzioso correlato all'avviamento di un impianto innovativo.
I ricavi per il settore Steel Making sono invece inferiori al budget di inizio anno e presentano una redditività di 63,4 milioni di euro, penalizzata dai margini non soddisfacenti generati dalla produzione che potrà migliorare nel prossimo esercizio grazie all'avvio del Quality Wire Rod Mill.
La produzione venduta nell'esercizio dal settore Steel Making (Gruppo ABS) ha raggiunto circa 1.000.000 tonnellate (in diminuzione rispetto ai volumi dell'omologo periodo dello scorso anno), con l'obiettivo di incrementare questi volumi nel 2020/2021 portando nuovamente alla piena produzione la società ABS Sisak in Croazia.
ABS S.p.A. fornisce prodotti con qualità e tempi di consegna in linea con i migliori produttori a livello mondiale, e si pone l'obiettivo di essere il primo operatore in Italia nel settore degli acciai speciali ed entro i primi tre in Europa.
L'utile netto consolidato si è contratto del 6% ma si ritiene di poter migliorare, nel prossimo esercizio con un contributo positivo di entrambi i settori Plant Making e Steel Making. Il Consiglio di Amministrazione ha preso atto dei risultati dell'esercizio 2019/2020 evidenziando che le performance di entrambi i settori Plant Making e Steel Making - assieme al mantenimento del portafoglio ordini ad un buon livello - fanno prevedere, per il prossimo anno, risultati in miglioramento senza penalizzazioni significative per oneri straordinari.
In evidenza che, come consuetudine, del valore aggiunto globale netto (bilancio sociale) di 550,4 milioni di euro, la parte riservata alla remunerazione del rischio (azionisti tra i quali dipendenti dell'azienda) è limitata a 10,7 milioni di euro e quella dell'azienda è di 52,2 milioni di euro mentre la parte del personale è remunerata con 453,8 milioni di euro, la pubblica amministrazione per 27,6 milioni di euro e liberalità per 1,4 milioni di euro.

La produzione mondiale di acciaio ha raggiunto nel primo semestre del 2020 circa 875 milioni di tonnellate con una riduzione del 6,0% rispetto allo stesso periodo del 2019 che complessivamente nei 12 mesi aveva raggiunto un totale di circa 1.870 milioni di tonnellate.
Le previsioni per l'anno 2020 proiettano una riduzione complessiva del 5,0-6,0% circa, con l'Asia (dove la sola Cina mostra una crescita nella produzione) in leggera contrazione del 2,0-2,5% ed i paesi avanzati assieme a quelli emergenti con una diminuzione più marcata di circa il 13,0-15,0%.
Il coefficiente medio di utilizzo degli impianti, rispetto al livello teorico massimo, si è portato a fine del 2019 poco sotto l'85% con una previsione in diminuzione al 75% nel 2020.
Il mercato dell'acciaio nel 2020/2021 sarà quindi in diminuzione nella seconda parte del 2020 e in leggera crescita nel 2021 seguendo la ripresa generale dell'economia mondiale.
Si conferma sempre più l'impegno dei produttori d'acciaio nell'operare a livello mondiale gli impianti in modo sostenibile riducendo il consumo di energia per ton ed utilizzando le nuove tecnologie disponibili (Green Steel) per contenere le emissioni GHG e per rendere socialmente sostenibile la produzione verso la comunità e l'ambiente.
La sfida intrapresa dai produttori di acciaio è quella di portare a zero le emissioni di CO2 con soluzioni tecnologiche per produrre acciaio liquido utilizzando energie alternative e minimizzando l'utilizzo del carbone nel processo produttivo con impianti flessibili e fortemente verticalizzati che operino utilizzando soluzioni di continuità con grande efficienza.
La qualità della produzione con un'elevata finitura, unitamente ad un servizio puntuale al cliente, si confermano i fattori più importanti per ottenere dal mercato prezzi più remunerativi e maggiore continuità nelle forniture verso clienti che tendono a comprimere i volumi di scorta minima dei magazzini chiedendo sempre più spedizioni "on time" di prodotti personalizzati.
Si attende un consolidamento del mercato nella seconda metà del 2020 ed un miglioramento poi nel 2021 e nel 2022 con la ripresa degli investimenti privati ed infrastrutture pubbliche sia nei paesi con economie emergenti ed in quelle sviluppate.
La ricerca e lo sviluppo tecnologico attuati da Danieli nell'ultima decade hanno permesso di ampliare la gamma degli impianti offerti all'intero settore Metal (acciaio, alluminio ed altri metalli), riducendo sensibilmente il costo necessario per l'investimento iniziale per singolo progetto (CapEx), ma pure ottimizzando i costi operativi di produzione (OpEx), integrando più fasi di lavorazione all'interno del processo produttivo ed allargando quindi la platea dei potenziali investitori grazie ad una fattibilità economica più agevole degli investimenti sia in paesi con economie mature che in quelli ancora in fase di sviluppo.
Per mantenere la competitività in questo mercato normalizzato Danieli ha investito molto in tecnologie che riaffermano innanzitutto la centralità del cliente permettendo una produzione Green di acciaio:
migliorando la produttività degli impianti e con essa il valore aggiunto pro-capite;
riducendo le emissioni GHG per tonnellata prodotta con l'applicazione di soluzioni tecnologiche a basso impatto ambientale;
Le politiche antidumping ormai attivate da tutti principali paesi produttori di acciaio hanno stimolato la domanda per nuovi impianti che devono anche garantire basse emissioni per una produzione sostenibile in linea con la tendenza di riduzione della CO2 oggi richiesta ad ogni filiera produttiva e che porterà a molti investimenti in impianti innovativi già nel corso del 2020 e negli anni seguenti.

| Sintesi dei risultati per settore | |||
|---|---|---|---|
| Ricavi operativi (*) | |||
| (milioni di euro) | 30/06/2020 | 30/06/2019 | Variazione |
| Plant making | 2,142.2 | 2,030.7 | 5% |
| Steel making | 660.9 | 1,044.4 | -37% |
| Totale | 2,803.1 | 3,075.1 | -9% |
| Margine operativo lordo (Ebitda) | |||
| (milioni di euro) | 30/06/2020 | 30/06/2019 | Variazione |
| Plant making | 124.3 | 121.5 | 2% |
| Steel making | 63.4 | 117.7 | -46% |
| Totale | 187.7 | 239.2 | -22% |
| Risultato operativo | |||
| (milioni di euro) | 30/06/2020 | 30/06/2019 | Variazione |
| Plant making | 77.4 | 47.5 | 63% |
| Steel making | 14.2 | 54.0 | -74% |
| Totale | 91.6 | 101.5 | -10% |
| Utile netto dell'esercizio attribuibile al Gruppo | |||
| (milioni di euro) | 30/06/2019 | Variazione | |
| 30/06/2020 | |||
| 38.1 | 91% | ||
| Plant making | 72.9 | ||
| Steel making Totale |
(10.0) 62.9 |
28.9 67.0 |
-135% -6% |
| Plant making | 72.9 | 38.1 | 91% | |
|---|---|---|---|---|
| Steel making | (10.0) | 28.9 | -135% | |
| Totale | 62.9 | 67.0 | -6% |
(*) I ricavi del Plant Making includono 129,6 milioni di euro per l'impianto Quality Wire Rod Mill venduto a ABS SpA (2018/2019: 11,5 milioni di euro)
In buona sostanza il forecast delle vendite 2020/2021 è che il mercato dell'acciaio subirà un raffreddamento difficilmente quantificabile per le tensioni geo-economiche e politiche. Comunque senz'altro in calo per i prossimi 6 / 8 mesi per poi evolvere in più o meno in relazione al contesto globale.
Tra i motti Danieli troviamo:

La ricerca e lo sviluppo tecnologico attuati da Danieli negli ultimi dieci anni hanno permesso di ampliare la gamma degli impianti offerti all'intero settore Metal (acciaio, alluminio ed altri metalli), riducendo sensibilmente il costo necessario per l'investimento iniziale per singolo progetto (CAPEX), ma pure ottimizzando i costi operativi di produzione (OPEX), integrando con continuità le diverse fasi di lavorazione all'interno del processo produttivo ed allargando quindi la platea dei potenziali investitori nel settore grazie ad una fattibilità economica più agevole degli investimenti sia in paesi con economie mature che in quelli ancora in fase di sviluppo.
Il settore Plant Making ha mantenuto nel periodo un utilizzo razionale delle sue strutture internazionali, con particolare attenzione alla competitività in termini di innovazione, tecnologia, qualità, efficienza e servizio al cliente.
Innovazione e prodotti nobili vengono sviluppati e costruiti prevalentemente in Europa mentre la progettazione e fabbricazione di impianti con tecnologie già consolidate viene eseguita nelle fabbriche in Asia, garantendo ad un costo inferiore la stessa qualità europea sia per il mercato siderurgico occidentale sia per quello asiatico, che oggi interessa oltre il 70% della produzione mondiale di acciaio.
La tipologia degli ordini oggi sviluppati in portafoglio nel settore Plant Making e la pianificazione della produzione nelle unità produttive del gruppo ha permesso una saturazione ordinata dei reparti di progettazione e di quelli di produzione sia in Italia e in Far East senza subire significativi ritardi nella catena di fornitura per problemi derivanti dalle interruzioni produttive legate al COVID-19.
ABS è riconosciuta a livello internazionale come una delle più moderne acciaierie a livello mondiale per la qualità dei suoi impianti che garantiscono non solo prodotti certificati ma pure la massima efficienza produttiva ed una piena tutela dell'ecosistema in cui opera.
ABS fornisce prodotti con qualità e tempi di consegna in linea con i migliori produttori a livello mondiale, e si pone l'obiettivo di essere il primo operatore in Italia nel settore degli acciai speciali e tra i primi tre in Europa.
Il portafoglio ordini del Gruppo risulta ben diversificato per area geografica e per linea di prodotto ed ammonta, al 30 giugno 2020, a 2.936 milioni di euro (di cui 190 milioni di euro nel settore della produzione di acciai speciali) rispetto a 3.099 milioni di euro al 30 giugno 2019 (di cui 237 milioni di euro per acciai speciali).
Non sono compresi nel portafoglio ordini alcuni importanti contratti già sottoscritti con clienti esteri che saranno inclusi solo al completamento delle ingegnerie o con la finalizzazione delle pratiche di finanziamento correlate. Il mantenimento, per il Gruppo, di un portafoglio ordini ad un livello stabile ed elevato conferma la propensione dei nostri clienti ad investire in nuovi impianti grazie alla competitività ed alle soluzioni innovative proposte da Danieli oggi sempre più qualificata e referenziata in tutte le gamme della produzione metallurgica.
Il numero dei dipendenti del Gruppo Danieli al 30 giugno 2020 è di 9.060 unità, di cui 1.328 impegnate nel settore Steel Making e 7.732 unità nel settore Plant Making, diminuito di 461 unità rispetto al numero di 9.521 dipendenti al 30 giugno 2019.
Danieli continua a perseguire elevati ritmi di innovazione, efficienza e qualità del servizio al cliente promuovendo l'eccellenza del team supportando merito e Team Work. Danieli Academy sarà ulteriormente potenziata per ampliare la selezione e training dei juniors ma anche con corsi di aggiornamento e miglioramento professionale dei seniors.

La determinazione del valore economico generato traduce la capacità del Gruppo di creare ricchezza e distribuirla in termini di remunerazione agli stakeholders identificati.
Le tabelle riportate di seguito illustrano la distribuzione del valore economico tra gli stakeholders attraverso la riclassificazione dei dati del conto economico consolidato.
| (milioni di euro) | |||
|---|---|---|---|
| Determinazione del valore aggiunto globale | 30/06/2020 | 30/06/2019 | |
| A. Ricavi | 2.673.4 | 3.063.6 | |
| B. Costi intermedi della produzione | 2.121,4 | 2.482.0 | |
| (A - B) Valore aggiunto caratteristico | 552,0 | 581.6 | |
| C. Componenti accessori | (1,6) | 10.0 | |
| Valore aggiunto globale netto | 550,4 | 591.6 |
Il valore aggiunto globale viene distribuito tra i seguenti beneficiari:
che coprono quasi l'87% del totale, il rimanente 13% è destinato al capitale di rischio (distribuzione dei dividendi), terzi (quota di competenza delle minoranze), remunerazione azienda (utili reinvestiti), remunerazione ai finanziatori (interessi su finanziamenti) e liberalità e sponsor (sponsorizzazioni, erogazioni liberali ed altre forme di contribuzione).
| Determinazione del valore aggiunto globale | 30/06/2020 | 30/06/2019 | ||
|---|---|---|---|---|
| Remunerazione del Personale | 453,8 | 82,4% | 472,7 | 79,9% |
| Remunerazione della Pubblica Amministrazione | 27,6 | 5,0% | 44,5 | 7,5% |
| Remunerazione del Capitale di rischio | 10,7 | 1,9% | 8,2 | 1,4% |
| Remunerazione dei terzi | (0,5) | -0,1% | (0,3) | -0,1% |
| Remunerazione dell'azienda | 52,2 | 9,5% | 58,8 | 9,9% |
| Remunerazione ai finanziatori | 5,2 | 0,9% | 6,1 | 1,0% |
| Liberalità e sponsor | 1,4 | 0,3% | 1,6 | 0,3% |
| Valore aggiunto globale netto | 550,4 | 100,0% | 591,6 | 100,0% |
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione della Danieli e il suo Amministratore Delegato confermano l'impegno della società a promuovere sempre più il suo ruolo di Corporate Responsibility verso la comunità globale, non solo con azioni dirette ma pure indirettamente con i propri prodotti, promuovendo la ricerca e lo sviluppo di equipaggiamenti e macchine per la produzione dell'acciaio con soluzioni Green Steel e Sustainable Steel, migliorando l'efficienza, la sicurezza e riducendo gli sprechi e l'impatto GHG a maggiore protezione dell'ambiente.
Danieli ha inoltre partecipato al Carbon Disclosure Project (CDP) risultando, nel 2019, fra i soggetti più meritevoli nell'ambito delle società italiane ed europee, con una posizione di alta classifica ottenuta grazie al grande impegno svolto nello sviluppare soluzioni innovative ed Environmental Friendly per i nostri clienti.
Nello specifico, l'iniziativa "Climate Change" promossa dalla CDP e verificata da "Science Based Targets Initiative" accompagna più di 1.000 investitori istituzionali a identificare, tra migliaia di

aziende, quelle motivate a crescere in modo più sostenibile, gestendo gli effetti del cambiamento climatico sul proprio business.

Il Consiglio di Amministrazione di Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A., riunitosi in data odierna, ha proceduto altresì a nominare per cooptazione l'ing. Antonello Mordeglia quale nuovo membro esecutivo e non indipendente dell'organo amministrativo, in sostituzione del dott. Alessandro Trivillin, dimessosi dalla carica di Consigliere e dalla funzione di Amministratore delegato in data 17 dicembre 2019 per motivi professionali.
L'ing. Mordeglia non farà parte di alcun comitato interno e, sulla base delle informazioni a disposizione della Società, ad oggi possiede 3.750 azioni ordinarie.
La cooptazione del nuovo membro dell'organo amministrativo, che resterà in carica sino alla prossima assemblea degli azionisti della Società, è avvenuta in conformità alle previsioni di legge e di Statuto. Il Consiglio di amministrazione, sulla base delle informazioni fornite dall'ing. Mordeglia, ha accertato che il medesimo possiede i requisiti di onorabilità stabiliti dalla normativa vigente e che non sussistono cause di ineleggibilità e incompatibilità.
Il curriculum vitae del nuovo consigliere è disponibile sul sito internet della Società all'indirizzo www.danieli.com, Sezione Investors/Communication/Corporate Documents.
Il Consiglio di Amministrazione, oltre all'approvazione del bilancio, proporrà all'Assemblea degli Azionisti, convocata presso la sede sociale per il 28 ottobre 2020 alle ore 14.00 in unica convocazione, la distribuzione di un dividendo unitario di euro 0,14 per le azioni ordinarie e di euro 0,1607 per le azioni di risparmio, per un totale di 11.170.847,77 euro contro stacco della cedola n. 42 - per entrambe le categorie di azioni - in data 23 novembre 2020, in pagamento dal 25 novembre 2020 (record date: 24 novembre 2020).
Il Consiglio di Amministrazione propone quindi un dividendo sostanzialmente in linea rispetto allo scorso esercizio a fronte dei risultati raggiunti nel periodo dal Gruppo ed in vista di un miglioramento dello scenario competitivo in cui l'azienda opera pur mantenendo elevati gli investimenti in ricerca ed innovazione, per sviluppare nuovi prodotti e tecnologie mirate per l'attuale livello "New Normal" del mercato dell'acciaio.
Il Consiglio di Amministrazione ha evidenziato che, negli ultimi 10 anni, l'87% degli utili è stato reinvestito in azienda, non solo per mantenerla finanziariamente solida, ma per investire in nuovi impianti e nell'innovazione.
Si ricorda che l'Assemblea, oltre all'approvazione del bilancio, è chiamata a deliberare anche sui seguenti argomenti:
Il Gruppo Danieli ha sostanzialmente due attività principali: la prima (Plant Making) riguarda il settore ingegneria e costruzione impianti anche chiavi in mano per la produzione di metalli. Le principali società operative del Plant Making si trovano in Europa (Italia, Svezia, Germania, Francia,

Austria, Olanda, Regno Unito, Russia, Spagna) ed Asia (Cina, Thailandia, India, Vietnam), con centri di servizio in USA, Brasile, Egitto, Turchia ed Ucraina.
Nel settore Plant Making Danieli è tra i primi tre costruttori mondiali di impianti e macchine per l'industria dei metalli con la leadership in acciaierie ed impianti per la produzione dei prodotti lunghi (impianti che producono acciaio utilizzando forni elettrici - eventualmente con riduzione diretta del minerale - che, oltre ad essere competitivi per Capex e Opex, sono "environmental friendly" se comparati agli impianti integrati con alto forno ed uso di carbone Coke); è inoltre il secondo costruttore di impianti per la produzione di prodotti piani.
La seconda attività (Steel Making) riguarda invece la produzione di acciai speciali con le società Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. (ABS) ed ABS Sisak d.o.o. La produzione è destinata all'industria automobilistica, mezzi pesanti, industria meccanica, energetica e petrolifera. ABS è l'azienda numero uno in Italia e tra le prime in Europa nel settore di pertinenza.
Il Gruppo Danieli occupa in Friuli-Venezia Giulia circa 6.000 persone tra diretti e indotto e contribuisce per quasi il 40% all'export annuo della provincia di Udine e per il 20% di quello regionale.
Anche per quanto riguarda il benessere dei suoi dipendenti (e non), oltre al nido e la scuola per l'infanzia già attiva da anni, ha sviluppato un programma per la scuola primaria che, didatticamente, è considerata all'avanguardia rispetto ai metodi d'insegnamento tradizionali in particolare per il consolidamento delle soft skills.
Dopo la realizzazione della nursery e delle scuole primarie è ora in costruzione pure la scuola secondaria di primo grado che sarà terminata a febbraio 2021 permettendo di completare il ciclo di studi ai ragazzi fino all'ingresso dei Licei.
Si allegano di seguito una sintesi dei prospetti dello stato patrimoniale, del conto economico (escluso il conto economico complessivo) e della posizione finanziaria consolidata di Gruppo e della Capogruppo Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. relativi alla chiusura del periodo al 30 giugno 2020, comparati con i dati al 30 giugno 2019.

| Bilancio consolidato del Gruppo Danieli | ||
|---|---|---|
| STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO (*) | ||
| ATTIVITA' | 30/06/2020 | 30/06/2019 |
| Attività non correnti | 1,219.3 | 1,050.9 |
| Attività correnti | 3,855.9 | 4,020.1 |
| Totale attività | 5,075.2 | 5,071.0 |
| PASSIVITA' | ||
| Capitale sociale | 81.3 | 81.3 |
| Altre riserve e utili a nuovo, incluso il risultato di esercizio | ||
| 1,855.4 1,936.7 |
1,818.4 1,899.7 |
|
| Patrimonio netto di Gruppo Patrimonio netto di terzi |
(0.1) | (0.5) |
| Passività non correnti | 319.5 | 379.2 |
| Passività correnti | 2,819.1 | 2,792.6 |
| Esercizio chiuso al | |||
|---|---|---|---|
| 30/06/2020 | 30/06/2019 | 30/06/2019 riesposto |
|
| Ricavi | 2.673,4 | 3.063,6 | 3.023,4 |
| Ricavi per costruzioni interne | 129,6 | 11,5 | 11,5 |
| Materie prime e di consumo | (1.533,2) | (1.667,5) | (1.653,0) |
| Costi per il personale | (453,8) | (472,7) | (456,3) |
| Altri costi operativi | (628,5) | (695,7) | (671,7) |
| Ammortamenti e svalutazioni | (96.1) | (137.7) | (135.1) |
| Risultato operativo | 91,6 | 101,5 | 118,8 |
| Proventi ed oneri finanziari | (1,3) | (8,4) | (8,6) |
| Utile/(perdita) deriv. da transaz. in valuta estera | 10,6 | 12,0 | 12,0 |
| Proventi /(oneri) da partecipazioni collegate valutate con il metodo del Patrimonio Netto |
0,1 | 0,5 | 0,5 |
| Utile prima delle imposte | 101,0 | 105.6 | 122,7 |
| Imposte sul reddito | (22,4) | (38,9) | (33,3) |
| Utile netto da attività in funzionamento | 78,6 | 66,7 | 89,4 |
| Utile(perdite) da attività destinate alla dismissione | (16,4) | 0,0 | (22,7) |
| Utile netto dell'esercizio | 62.2 | 66,7 | 66,7 |
| (Utile)/perdita attribuibile ai terzi Utile netto dell'esercizio attribuibile al Gruppo |
0,5 62,9 |
0,3 67,0 |
0,3 67,0 |
(*) Si precisa che alcune voci dello stato patrimoniale e del conto economico consolidati sono esposte sinteticamente rispetto ai prospetti di bilancio.

| (milioni di euro) | 30/06/2020 | 30/06/2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Attività finanziarie non correnti | |||
| Altri crediti finanziari | 12,8 | 0.4 | 12,4 |
| Attività finanziarie correnti | |||
| Titoli e altri crediti finanziari | 618,8 | 588,2 | 30,6 |
| Cassa e disponibilità liquide | 990.4 | 1.102,9 | (112,5) |
| Totale | 1.609,2 | 1.691,1 | (81,9) |
| Passività finanziarie non correnti | |||
| Finanziamenti bancari non correnti | 211,6 | 299,4 | (87,8) |
| Debiti finanziari non correnti IFRS 16 | 34,5 | 34,5 | |
| Totale | 246,1 | 299,4 | (53,3) |
| Passività finanziarie correnti | |||
| Debiti verso banche e altre passività finanziarie | 461,5 | 463,7 | (2,2) |
| Debiti finanzian correnti IFRS 16 | 11,2 | 11,2 | |
| Totale | 472,7 | 463,7 | 9,0 |
| Posizione finanziaria netta corrente | 1.136,5 | 1.227,4 | (90,9) |
| Posizione finanziaria netta non corrente | (233,3) | (299,0) | 65,7 |
| Posizione finanziaria netta positiva | 903,2 | 928,4 | (25,2) |

In milioni di euro
| ATTIVITA' | 30/06/2020 | 30/06/2019 |
|---|---|---|
| Attività non correnti | 1.389.8 | 1.333.9 |
| Attività correnti | 1.198.8 | 1.096.1 |
| Totale attivita | 2.588.6 | 2.430.0 |
| PASSIVITA' | ||
| Capitale sociale | 81.3 | 81,3 |
| Altre riserve e utili a nuovo, incluso il risultato di esercizio |
742.7 | 758.2 |
| Patrimonio netto totale | 824.0 | 839,6 |
| Passività non correnti | 260.1 | 234.9 |
| Passività correnti | 1.504,5 | 1.355,5 |
| Totale passività e patrimonio_netto | 2.588.6 | 2.430.0 |
| Esercizio chiuso al | |||
|---|---|---|---|
| 30/06/2020 | 30/06/2019 | ||
| Ricavi | 1.101.7 | 1.018.9 | |
| Costi di acquisto di materie prime e di consumo | (655,8) | (561,2) | |
| Costi per il personale | (160,6) | (158,1) | |
| Altri costi operativi | (278,7) | (267,9) | |
| Ammortamenti e svalutazioni | (13,9) | (25.2) | |
| Risultato operativo | (7,3) | 6,5 | |
| Proventi ed oneri finanzian | (0,9) | (12,2) | |
| Utile/(perdita) deriv. da transaz. in valuta estera | 5.3 | 4.5 | |
| Utile prima delle imposte | (2,9) | (1,2) | |
| Imposte sul reddito | 0.1 | 1.4 | |
| Utile netto dell'esercizio | (2,8) | 0,1 |
(*) Si precisa che alcune voci dello stato patrimoniale e del conto economico dell'esercizio sono esposte sinteticamente rispetto ai prospetti di bilancio.

| (milioni di euro) | 30/06/2020 | 30/06/2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Attività finanziarie correnti | |||
| Titoli e altri crediti finanziari | 11,2 | 7,8 | 3.4 |
| Cassa e disponibilità liquide | 321,6 | 217,5 | 104,1 |
| Totale Passività finanziarie non correnti |
332,8 | 225,3 | 107,5 |
| Finanziamenti bancari non correnti | 230,0 | 212,5 | 17,5 |
| Debiti finanziari non correnti IFRS 16 | 9,8 | 0,0 | 9,8 |
| Totale | 239,8 | 212,5 | 27,3 |
| Passività finanziarie correnti | |||
| Debiti verso banche e altre passività finanziarie | 356,9 | 297,4 | 59,5 |
| Debiti finanziari correnti IFRS 16 | 1,8 | 0.0 | 1,8 |
| Totale | 358,7 | 297,4 | 61,3 |
| Posizione finanziaria netta corrente | (25,9) | (72,1) | 46,2 |
| Posizione finanziaria netta non corrente | (239,8) | (212,5) | (27,3) |
| Posizione finanziaria netta | (265,7) | (284,6) | 18,9 |

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, dott. Alessandro Brussi, dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che, a quanto consta, l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili alla data del 30 giugno 2020.
Investor relations: [email protected] Resp. Dott. Alessandro Brussi (tel. 0432 1958763)
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