Earnings Release • Sep 26, 2017
Earnings Release
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| Informazione Regolamentata n. 0110-7-2017 |
Data/Ora Ricezione 26 Settembre 2017 17:34:58 |
MTA | |
|---|---|---|---|
| Societa' | : | DANIELI & C. | |
| Identificativo Informazione Regolamentata |
: | 94057 | |
| Nome utilizzatore | : | DANIELIN01 - BOZ | |
| Tipologia | : | 1.1 | |
| Data/Ora Ricezione | : | 26 Settembre 2017 17:34:58 | |
| Data/Ora Inizio Diffusione presunta |
: | 26 Settembre 2017 17:34:59 | |
| Oggetto | : | Approvazione bilancio al 30.6.2017 da parte del consiglio di amministrazione |
|
| Testo del comunicato |
Vedi allegato.
Buttrio (UD) – via Nazionale n. 41 Capitale sociale Euro 81.304.566 i.v. Numero iscrizione al Registro Imprese di Udine, codice fiscale e P.IVA: 00167460302 www.danieli.com
Il Consiglio di Amministrazione della Danieli, riunitosi oggi 26 settembre 2017, ha esaminato ed approvato il bilancio annuale dal 01 luglio 2016 al 30 giugno 2017 della società e del consolidato di Gruppo.
| (milioni di euro) | al 30/06/2017 | al 30/06/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 2.490,9 | 2.493,4 | 0% |
| Margine operativo lordo normalizzato (Adjusted Ebitda) |
225,0 | 211,4 | 6% |
| Margine operativo lordo (Ebitda) | 202,5 | 211,4 | -4% |
| EBIT | 70,3 | 90,2 | -22% |
| Utile netto del periodo | 50,2 | 88,0 | -43% |
| Utile netto attribuibile al Gruppo | 50,5 | 88,3 | -43% |
| Posizione finanziaria netta positiva | 912,5 | 908,2 | 0% |
| Patrimonio netto consolidato | 1.817,8 | 1.777,2 | 2% |
| Numero dei dipendenti | 8.959 | 9.419 | -5% |
| Portafoglio ordini del Gruppo | 2.532 | 2.814 | -11% |
| (di cui Steel Making) | 375 | 162 | 131% |
Il livello dei ricavi del Gruppo è in linea con quanto realizzato nello scorso esercizio con un minore fatturato del settore impianti (Plant Making) ed un incremento del fatturato nel settore acciaio (Steel Making) con il gruppo ABS, che mostra anche volumi di produzione superiori rispetto al 2015/16, nonostante il momentaneo fermo produttivo della ABS Sisak doo.
Il Margine operativo lordo normalizzato (che riflette i margini correlati al portafoglio ordini realizzato nell'esercizio) si è mantenuto secondo previsioni ma è stato penalizzato da oneri "non ricorrenti" sofferti in società recentemente entrate nel gruppo e non ancora ben integrate o in uno stato di fermo produttivo: per il settore acciaio, il tubificio ESW in Germania ed ABS Sisak in Croazia, l'italiana FATA nel settore impianti mentre la consociata Danieli Corus ha avuto delle perdite impreviste su una commessa per un altoforno (blast furnace) in Olanda.
I ricavi per il settore Plant Making risultano comunque allineati con le previsioni d'inizio anno e derivano dallo sviluppo regolare dei programmi di costruzione contrattualmente concordati con i clienti, con un EBITDA di 138,0 milioni di euro, da normalizzare a 154,8 milioni di euro avendo
scontato nel periodo oneri "non ricorrenti" per circa 16,8 milioni di euro legati a costi non ripetibili e di ristrutturazione incorsi su progetti problematici o con avvio ritardato in mercati non ancora completamente normalizzati.
I ricavi per il settore Steel Making sono invece leggermente superiori al budget di inizio anno e presentano una redditività operativa lorda di 64,5 milioni di euro da normalizzare a 70,2 milioni di euro, avendo scontato nel periodo oneri non ricorrenti per circa 5,7 milioni di euro a seguito del riavvio delle attività del tubificio acquisito recentemente in Germania ed al fermo produttivo dell'acciaieria della ABS Sisak in Croazia.
La produzione venduta nel periodo dal settore Steel Making (Gruppo ABS) ha raggiunto al 30 giugno 2017 circa 1.080.000 tonnellate (in crescita del 10% rispetto ai volumi dell'omologo periodo dello scorso esercizio), con l'obiettivo di mantenere questo livello di crescita nei volumi pure nel prossimo esercizio.
L'esercizio 2016/2017 presenta quindi una redditività operativa (EBIT) positiva seppure ridotta in entrambi i settori operativi e risente negativamente, nel settore acciaio, pure della svalutazione "una tantum" in ABS di certificati energetici per quasi 8 milioni di euro, relativi ad alcuni progetti prima accolti ma successivamente rigettati dall'Ente Regolatore.
L'utile netto consolidato ha risentito quindi, nell'esercizio, di queste situazioni contingenti inclusive di una gestione finanziaria influenzata negativamente dall'andamento del dollaro e si ritiene comunque di poter recuperare, nel prossimo esercizio, in entrambi i settori operativi grazie anche alla solidità della posizione finanziaria netta di Gruppo che si mantiene elevata e stabile.
Il Consiglio di Amministrazione ha preso atto dei risultati dell'esercizio 2016/2017 evidenziando che le performances di entrambi i settori Plant Making e Steel Making - assieme al mantenimento del portafoglio ordini ad un livello ancora elevato - fanno prevedere, per il prossimo anno, risultati positivi senza condizionamenti per ulteriori oneri straordinari di ristrutturazione.
La produzione mondiale dell'acciaio ha raggiunto, nel primo semestre del 2016, quasi 836 milioni di tonnellate, con un incremento del 4,5% circa rispetto allo stesso periodo dell'anno 2016 che, nei 12 mesi, aveva raggiunto un totale di circa 1.610 milioni di tonnellate.
Le previsioni per l'anno 2017 proiettano un incremento complessivo di circa il 3,5-4,0% con l'Asia (trascinata da Cina e India) in crescita del 5% e i paesi avanzati, assieme a quelli emergenti, con una crescita più contenuta di circa il 3,0-3,5%.
Il mercato dell'acciaio è quindi migliorato nel 2017 con la previsione di stabilizzarsi ulteriormente nel 2018, seppure riteniamo si sia entrati in una fase "New Normal" simile a quella che ha caratterizzato gli anni 1970-2000 e che potrebbe perdurare per 10 anni o più.
Si conferma la maggiore attenzione dei produttori nell'operare a livello mondiale gli impianti in modo innovativo utilizzando le nuove tecnologie disponibili (Green Steel), riducendo sia le emissioni GHG sia il consumo di energia per tonnellata e portando a zero gli sprechi per rendere socialmente sostenibile ed efficiente la produzione verso la comunità e l'ambiente.
La ricerca e lo sviluppo tecnologico attuati da Danieli nell'ultima decade hanno permesso di ampliare la gamma degli impianti offerti all'intero settore Metal (acciaio, alluminio ed altri metalli), riducendo sensibilmente il costo necessario per l'investimento iniziale per singolo progetto (CAPEX), ma pure ottimizzando i costi operativi di produzione (OPEX), integrando più fasi di lavorazione all'interno di un'unica linea di processo, allargando quindi la platea dei potenziali investitori nel settore grazie ad una fattibilità economica più agevole degli investimenti sia in paesi con economie mature che in quelli ancora in fase di sviluppo.
Per mantenere la competitività in un mercato "New Normal", Danieli ha investito in tecnologie che promuovono sempre la centralità del cliente migliorando la produttività degli impianti e con essa il valore aggiunto pro-capite, anche sviluppando il progetto DIGIMET che rende operativi i principi della rivoluzione 4.0 nell'industria siderurgica per garantire il controllo totale delle variabili
produttive sia nella fase di ideazione e messa in funzione degli impianti ma pure per velocizzare i processi produttivi riducendo i costi ed ottimizzando l'efficienza della produzione.
| Ricavi | |||
|---|---|---|---|
| (milioni di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 | Variazione |
| Plant making | 1.751,0 | 1.872,1 | -6% |
| Steel making | 739,9 | 621,3 | 19% |
| Totale | 2.490,9 | 2.493,4 | 0% |
| Margine operativo lordo normalizzato (Adjusted Ebitda) | |||
| (milioni di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 | Variazione |
| Plant making | 154,8 | 149,3 | 4% |
| Steel making | 70,2 | 62,1 | 13% |
| Totale | 225,0 | 211,4 | 6% |
| Margine operativo lordo (Ebitda) | |||
| (milioni di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 | Variazione |
| Plant making | 138,0 | 149,3 | -8% |
| Steel making | 64,5 | 62,1 | 4% |
| Totale | 202,5 | 211,4 | -4% |
| Utile operative | |||
| (milioni di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 | Variazione |
| Plant making | 57,1 | 70,9 | -19% |
| Steel making | 13,2 | 19,3 | -32% |
| Totale | 70,3 | 90,2 | -22% |
| Utile netto del periodo attribuibile al Gruppo | |||
| (milioni di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 | Variazione |
| Plant making | 41,3 | 76,6 | -46% |
| Steel making | 9,2 | 11,7 | -21% |
| Totale | 50,5 | 88,3 | -43% |
Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) è una misura utilizzata dall'emittente per monitorare e valutare l'andamento gestionale e rappresenta l'utile operativo al lordo degli ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni e delle svalutazioni nette dei crediti (essendo non definito nell'ambito dei principi IFRS potrebbe non essere del tutto comparabile con altre entità che utilizzano criteri diversi di determinazione)
Il Margine Operativo Lordo Normalizzato (EBITDA Adj) esclude oneri e costi "non ricorrenti" per 22,5 milioni di euro sostenuti nell'esercizio per ristrutturazione, riorganizzazione e/o progetti problematici di carattere "una tantum" e non ripetibili nei prossimi esercizi.
Tra i motti Danieli troviamo:
Danieli è conosciuta non solo per la sua capacità impiantistica ma pure per la capacità manifatturiera: in Europa con prodotti nobili ed high-tech, in Asia con la progettazione e fabbricazione di prodotti consolidati e collaudati con la stessa qualità europea.
In particolare, per consolidare queste strategie, è previsto il potenziamento della Danieli Academy per lo sviluppo dei Juniors, l'aggiornamento dei Seniors e la valorizzazione dei giovani talenti.
Nella convinzione che il New Normal period avrà una durata di almeno 5 anni, abbiamo considerato come un dato di fatto il calo degli investimenti in nuovi impianti, calo che sarà compensato dal revamping di impianti esistenti e servizi. Ma ciò non è sufficiente, serve più innovazione e downstream e su questo stiamo elaborando una vision per il medio-lungo termine.
Il portafoglio ordini del Gruppo risulta ben diversificato per area geografica e per linea di prodotto ed ammonta, al 30 giugno 2017, a 2.532 milioni di euro (di cui 375 milioni di euro nel settore della produzione di acciai speciali) rispetto a 2.814 milioni di euro al 30 giugno 2016 (di cui 162 milioni di euro per acciai speciali).
La conferma del ruolo strategico dell'industria dei metalli e del suo effetto moltiplicatore per l'occupazione e lo sviluppo dell'industria manufatturiera in genere continua a spingere questo settore sostenendo gli investimenti in impianti innovativi sia in paesi in via di sviluppo che in quelli con economie mature.
Il numero dei dipendenti del Gruppo Danieli al 30 giugno 2017 è di 8.959 unità, di cui 1.420 unità impegnate nel settore Steel Making e 7.539 unità nel settore Plant Making, diminuito di 460 unità rispetto al numero di 9.419 dipendenti al 30 giugno 2016.
Danieli ha concluso nel periodo l'adeguamento delle risorse umane presso le strutture in India, Thailandia e Cina che comunque rimarranno il 35% del totale del Gruppo essendo, l'Asia, il produttore di circa il 55% dell'acciaio mondiale.
Danieli continua a perseguire elevati ritmi di innovazione, efficienza e qualità del servizio al cliente promuovendo l'eccellenza del team che riveste sempre più un ruolo rilevante e strategico per il successo dell'azienda. Si conferma quindi l'importanza nel gestire e valorizzare con grande attenzione le potenzialità e le attitudini delle persone per garantire al Gruppo una formazione allineata alla best practice.
La determinazione del valore economico generato traduce la capacità del Gruppo di creare ricchezza e distribuirla in termini di remunerazione agli stakeholders identificati.
Le tabelle riportate di seguito illustrano la distribuzione del valore economico tra gli stakeholders attraverso la riclassificazione dei dati del conto economico consolidato.
| (milioni di euro) | ||
|---|---|---|
| Determinazione del valore aggiunto globale |
30/06/2017 | 30/06/2016 |
| A. Valore della produzione | 2.490,9 | 2.493,4 |
| B. Costi intermedi della produzione | 1.986,4 | 1.952,0 |
| (A - B) Valore aggiunto globale caratteristico |
504,5 | 541,4 |
| Valore aggiunto globale | 505,0 | 564,4 |
|---|---|---|
| C. Componenti accessori | 0,5 | 23,0 |
Il valore aggiunto globale è ripartito tra i seguenti beneficiari dove il personale (remunerazione diretta costituita da salari, stipendi, TFR e remunerazione indiretta costituita dagli oneri sociali) e la Pubblica Amministrazione (imposte sul reddito e tasse diverse) coprono quasi l'88% del totale rimanendo il 12% a favore del capitale di rischio (distribuzione dei dividendi), terzi (quota di competenza delle minoranze), remunerazione azienda (utili reinvestiti), remunerazione ai finanziatori (interessi su finanziamenti) e liberalità e sponsor (sponsorizzazioni, erogazioni liberali ed altre forme di contribuzione).
| (milioni di euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Distribuzione del valore aggiunto globale | 30/06/2017 | 30/06/2016 | ||
| A. Remunerazione del Personale | 425,1 | 84,2% | 443,8 | 78,6% |
| B. Remunerazione della Pubblica | ||||
| Amministrazione | 20,9 | 4,1% | 23,5 | 4,2% |
| C. Remunerazione del Capitale di rischio | 5,9 | 1,2% | 8,2 | 1,5% |
| D. Remunerazione dei terzi | (0,4) | (0,1%) | (0,3) | (0,1%) |
| E. Remunerazione dell'azienda | 44,6 | 8,8% | 80,1 | 14,2% |
| F. Remunerazione ai finanziatori | 7,7 | 1,5% | 7,7 | 1,4% |
| G. Liberalità e sponsor | 1,2 | 0,2% | 1,4 | 0,2% |
| Valore aggiunto globale | 505,0 | 100,0% | 564,4 | 100,0% |
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione di Danieli e i suoi Amministratori Delegati confermano l'impegno della società nell'attuare sempre più il suo ruolo di Corporate Responsability verso la comunità globale, non solo in modo diretto ma pure indirettamente, promuovendo la ricerca e lo sviluppo di equipaggiamenti e macchine per la produzione dell'acciaio con soluzioni Green Steel e Sustainable Steel, migliorando efficienza, sicurezza e riducendo gli sprechi e l'impatto GHG a protezione dell'ambiente.
Danieli ha inoltre partecipato al Carbon Disclosure Project (CDP) risultando, nel 2016, fra i soggetti più meritevoli nell'ambito delle società italiane ed europee, con un netto miglioramento nelle classifiche grazie al sempre maggior impegno svolto nello sviluppare soluzioni innovative ed Environmental Friendly peri nostri clienti.
L'iniziativa "Climate Change" della CDP accompagna più di 800 investitori istituzionali a identificare, tra migliaia di aziende, quelle più motivate a crescere in modo più sostenibile, gestendo gli effetti del cambiamento climatico sul proprio business.
Il Consiglio di Amministrazione, oltre all'approvazione del bilancio, proporrà all'Assemblea degli Azionisti, convocata presso la sede sociale per il 27 ottobre 2017 alle ore 14.00 in unica convocazione la distribuzione di un dividendo unitario di euro 0,10 per le azioni ordinarie e di euro 0,1207 per le azioni di risparmio, per un totale di 8.194.928 euro, contro stacco della cedola n.39 - per entrambe le categorie di azioni - in data 6 novembre 2017, in pagamento dall'8 novembre 2017 (record date: 7 novembre 2017).
Il Consiglio di Amministrazione propone un dividendo ancora basso ed invariato rispetto allo scorso esercizio per mantenere elevati gli investimenti in ricerca ed innovazione, con l'obiettivo di sviluppare nuovi prodotti e tecnologie mirate per l'attuale livello "New Normal" del mercato dell'acciaio.
Il Consiglio di Amministrazione ha evidenziato che, negli ultimi 10 anni, ben l'86% degli utili è stato reinvestito in azienda non solo per mantenerla finanziariamente solida ma per investire in nuovi impianti e nell'innovazione.
Il Consiglio di amministrazione ha inoltre nominato Amministratore Delegato anche l'ing. Giacomo Mareschi Danieli che opererà assieme al dott. Alessandro Trivillin, e designato la dott.ssa Camilla Benedetti Vice-Presidente della società.
Si ricorda che l'assemblea, oltre all'approvazione del bilancio, è chiamata a deliberare anche sui seguenti argomenti:
Il Gruppo Danieli ha sostanzialmente due attività principali: la prima (Plant Making) riguarda il settore ingegneria e costruzione impianti anche chiavi in mano per la produzione di metalli. Le principali società operative del Plant Making si trovano in Europa (Italia, Svezia, Germania, Francia, Austria, Olanda, Regno Unito, Russia, Spagna) ed Asia (Cina, Tailandia, India, Vietnam), con centri di servizio in USA, Brasile, Egitto, Turchia ed Ucraina.
Nel settore Plant Making Danieli è tra i primi tre costruttori mondiali di impianti e macchine per l'industria dei metalli con la leadership in acciaierie ed impianti per la produzione dei prodotti lunghi (impianti che producono acciaio utilizzando forni elettrici - eventualmente con riduzione diretta del minerale - che, oltre ad essere competitivi per Capex e Opex, sono "environmental friendly" se comparati agli impianti integrati con alto forno ed uso di carbone Coke); è inoltre il secondo costruttore di impianti per la produzione di prodotti piani.
La seconda attività (Steel Making) riguarda invece la produzione di acciai speciali con le società Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. (ABS), ESW Rohrenwerke GmbH ed ABS Sisak d.o.o. La produzione è destinata all'industria automobilistica, mezzi pesanti, industria meccanica, energetica e petrolifera. ABS è la numero uno in Italia e tra le prime in Europa nel settore di pertinenza.
Il Gruppo Danieli occupa in Friuli-Venezia Giulia circa 6.000 persone tra diretti e indotto e contribuisce per quasi il 40% all'export annuo della provincia di Udine e per il 20% di quello regionale.
Anche per quanto riguarda il benessere dei suoi dipendenti (e non), oltre alla scuola per l'infanzia già attiva da anni, ha dato avvio -quest'anno- anche alla scuola primaria che, didatticamente, è considerata all'avanguardia rispetto ai metodi d'insegnamento tradizionali.
Si allegano di seguito i prospetti dello stato patrimoniale, del conto economico (escluso il conto economico complessivo) e della posizione finanziaria consolidata di Gruppo e della Capogruppo Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. relativi alla chiusura del periodo al 30 giugno 2017, comparati con i dati al 30 giugno 2016.
In milioni di euro
| STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO (*) Attività |
30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Attività non correnti | 1.157,4 | 1.183,7 |
| Attività correnti | 3.654,5 | 4.149,4 |
| Totale attività | 4.811,9 | 5.333,1 |
| Passività e patrimonio netto | ||
| Capitale sociale | 81,3 | 81,3 |
| Altre riserve e utili a nuovo, incluso il risultato di esercizio |
1.737,2 | 1.695,2 |
| Patrimonio netto del Gruppo | 1.818,5 | 1.776,5 |
| Patrimonio netto di terzi | (0,7) | 0,6 |
| Passività non correnti | 250,2 | 503,7 |
| Passività correnti | 2.743,9 | 3.052,3 |
| Totale passività e patrimonio netto | 4.811,9 | 5.333,1 |
| Esercizio chiuso al | ||
|---|---|---|
| CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO (*) | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
| Ricavi | 2.490,9 | 2.493,4 |
| Materie prime e di consumo | (1.233,9) | (1.204,5) |
| Costo del personale | (425,1) | (443,8) |
| Altri costi operativi | (631,3) | (633,6) |
| Ammortamenti e svalutazioni | (130,4) | (121,3) |
| Utile operative | 70,2 | 90,2 |
| Proventi/(oneri) finanziari | 0,8 | (0,6) |
| Utile (perdita) derivante da transazioni in valute | (7,3) | 17,3 |
| estere | ||
| Proventi derivanti dalla valutazione delle | (0,7) | (1,3) |
| partecipazioni in società collegate secondo il | ||
| metodo del patrimonio netto | ||
| Utile (perdita) derivante da operazioni | 0,0 | 0,0 |
| straordinarie | ||
| Utile (perdita) prima delle imposte | 63,0 | 105,6 |
| Imposte sul reddito | (12,9) | (17,6) |
| Utile netto del periodo | 50,1 | 88,0 |
| Perdita (utile) attribuibile ai terzi | 0,4 | 0,3 |
| Utile netto del periodo attribuibile al Gruppo | 50,5 | 88,3 |
(*) Si precisa che alcune voci dello stato patrimoniale e del conto economico consolidati sono esposte sinteticamente rispetto ai prospetti di bilancio.
| (milioni di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Attività finanziarie correnti | |||
| - titoli e altri crediti finanziari | 557,1 | 456,1 | 101,0 |
| - disponibilità liquide presso banche | 1.078,5 | 1.389,5 | (311,0) |
| Totale attività finanziarie correnti | 1.635,6 | 1.845,6 | (210,0) |
| Passività finanziarie non correnti | |||
| - debiti verso banche | 159,0 | 410,0 | (251,0) |
| Totale passività finanziarie non correnti | 159,0 | 410,0 | (251,0) |
| Passività finanziarie correnti | |||
| - debiti verso banche ed altre passività finanziarie |
564,1 | 527,4 | 36,7 |
| Totale passività finanziarie correnti | 564,1 | 527,4 | 36,7 |
| Posizione finanziaria netta corrente | 1.071,5 | 1.318,2 | (246,7) |
| Posizione finanziaria netta non corrente | (159,0) | (410,0) | 251,0 |
| Posizione finanziaria netta positiva | 912,5 | 908,2 | 4,3 |
| In milioni di euro | |||
|---|---|---|---|
| STATO PATRIMONIALE (*) | 30/06/2017 | 30/06/2016 | |
| Attività | |||
| Attività non correnti | 1.357,3 | 1.300,7 | |
| Attività correnti | 974,4 | 1.299,1 | |
| Totale attività | 2.331,7 | 2.599,8 | |
| Passività e patrimonio netto | |||
| Capitale sociale | 81,3 | 81,3 | |
| Altre riserve e utili a nuovo, incluso il risultato di |
|||
| esercizio | 573,2 | 567,2 | |
| Patrimonio netto | 654,5 | 648,5 | |
| Passività non correnti | 118,5 | 362,6 | |
| Passività correnti | 1.558,7 | 1.588,7 | |
| Totale passività e patrimonio netto | 2.331,7 | 2.599,8 |
| Esercizio chiuso al |
Esercizio chiuso al |
|
|---|---|---|
| CONTO ECONOMICO (*) | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
| Ricavi | 935,3 | 1.029,2 |
| Materie prime e di consumo | (525,2) | (585,4) |
| Costo del personale | (133,5) | (139,3) |
| Altri costi operative | (239,5) | (278,9) |
| Ammortamenti e svalutazioni | (19,3) | (24,2) |
| Utile operative | 17,8 | 1,4 |
| Proventi/(oneri) finanziari | (0,7) | (3,8) |
| Utile (perdita) derivante da transazioni in valute estere | ||
| (3,1) | 8,1 | |
| Utile (perdita) prima delle imposte | 14,0 | 5,7 |
| Imposte sul reddito | (0,4) | (2,1) |
| Utile netto del period | 13,6 | 3,6 |
(*) Si precisa che alcune voci dello stato patrimoniale e del conto economico dell'esercizio sono esposte sinteticamente rispetto ai prospetti di bilancio.
| (milioni di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 | variazione |
|---|---|---|---|
| Attività finanziarie correnti | |||
| - altri crediti finanziari | 32,5 | 46,5 | (14,0) |
| - disponibilità liquide presso banche | 239,2 | 427,9 | (188,7) |
| Totale attività finanziarie correnti | 271,7 | 474,4 | (202,7) |
| Passività finanziarie non correnti | |||
| - debiti verso banche | 95,0 | 332,0 | (237,0) |
| Totale passività finanziarie non correnti | 95,0 | 332,0 | (237,0) |
| Passività finanziarie correnti | |||
| - debiti verso banche ed altre passività finanziarie | 458,3 | 179,9 | 278,4 |
| Totale passività finanziarie correnti | 458,3 | 179,9 | 278,4 |
| Posizione finanziaria netta corrente | (186,6) | 294,5 | (481,1) |
| Posizione finanziaria netta non corrente | (95,0) | (332,0) | 237,0 |
| Posizione finanziaria netta negativa | (281,6) | (37,5) | (244,1) |
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, dott. Alessandro Brussi, dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che, a quanto consta, l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili alla data del 30 giugno 2017.
Investor relations: [email protected] Resp. Dott. Alessandro Brussi (tel. 0432 1958763)
Ufficio Affari Societari: Daniela Boz (tel. 0432 1958308) [email protected]
Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. Via Nazionale, 41 - 33042 Buttrio (Udine) Capitale sociale euro 81.304.566 i.v. Codice fiscale, P. IVA e numero di iscrizione al Registro Imprese di Udine: 00167460302 REA: 84904 UD Tel. +39 0432 1958111 Fax +39 0432 1958289 www.danieli.com [email protected]
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