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Danieli & C

Annual Report Oct 4, 2024

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Annual Report

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DANIELI & C. OFFICINE MECCANICHE S.p.A.

Relazione finanziaria annuale relativa al periodo 01/07/2023 - 30/06/2024

Relazione finanziaria annuale relativa al periodo 01/07/2023 – 30/06/2024

Indice

Organi Sociali…….………………………………………………………………………………………………………………. 3
Missione………………………………………………………………………………………………………………………… 4
Strategic Approach……………………………………………………………………………………………………………… 4
Struttura del Gruppo Danieli…………………………………………………………………………………………………… 6
Dati di sintesi del Gruppo Danieli…………………………………………………………………………………………… 7
Principali dati sulle azioni………………………………………………………………………………………………………. 8
RELAZIONE SULLA GESTIONE……………………………………………………………………………………………………10
Il mercato dell'acciaio………………………………………………………………………………………………………… 10
Il mercato degli impianti per l'industria dell'acciaio……………………………………………………………………….11
STRUTTURA DEL GRUPPO DANIELI……………………………………………………………………………………………14
Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. (di seguito Società o Capogruppo)……………………………………… 14
Steel making…………………………………………………………………………………………………………………… 15
Plant making…………………………………………………………………………………………………………………… 19
Analisi/commento della situazione economico-finanziaria del Gruppo Danieli…………………………………………. 31
Conflitto russo-ucraino…………………………………………………………………………………………………….… 32
Sintesi della situazione economica consolidata al 30 giugno 2024 ed evoluzione prevedibile della gestione…32
Sintesi dei risultati per settore.………………………………………………………………………………………………34
Ricavi per area geografica. …………………………………………………………………………………………………….35
Sintesi dei dati patrimoniali e finanziari consolidati riclassificati al 30 giugno 2024…………………………………35
Analisi della posizione finanziaria netta consolidata al 30 giugno 2024……………………………………………………37
Principali indici finanziari consolidati………………………………………………………………………………………. 38
Prospetto delle variazioni della posizione finanziaria netta…………………………………….………………………. 38
Investimenti e attività di ricerca.………………………………………………………………………………………………39
Analisi/commento della situazione economico-finanziaria della Capogruppo Danieli & C. Officine Meccaniche
S.p.A………………………………………………………………………………………………………………………………… 40
Sintesi della situazione economica al 30 giugno 2024…………………………………………………………………… 40
Sintesi dei dati patrimoniali e finanziari riclassificati al 30 giugno 2024………………………………………………40
Analisi della posizione finanziaria netta al 30 giugno 2024…………………………………………………………………41
Principali indici finanziari………………………………………………………………………………………………………42
Gestione dei rischi d'impresa……………………………………………………………………………………………………43
Operazioni atipiche e/o inusuali…………………………………………………………………………………………………48
Azioni proprie in portafoglio……………………………………………………………………………………………………….48
Sedi secondarie………………………………………………………………………………………………………………………48
Attività di direzione e coordinamento…………………………………………………………………………………………….48
Attestazione di cui all'art. 2.6.2 del Regolamento di Borsa…………………………………………………………………49
Governance…………………………………………………………………………………………………………………………. 49
Remunerazione……………………………………………………………………………………………………………………… 49
Fatti avvenuti dopo la fine dell'esercizio…………………………………………………………………………………………50
Evoluzione prevedibile della gestione……………………………………………………………………………………………50
Raccordo tra il patrimonio netto e l'utile di esercizio della Capogruppo ed il patrimonio netto e l'utile di esercizio
del Gruppo…………………………………………………………………………………………………………………………… 50
Proposte del Consiglio di Amministrazione all'Assemblea degli Azionisti………………………………………………. 51
Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario redatta ai sensi del D.Lgs. 254/201653
Relazione di revisione indipendente142
BILANCIO CONSOLIDATO 146
Prospetti del bilancio consolidato.………………………………………………………………………………………………147
Note illustrative ……………………………………………………………………………………………………………………. 151
Prospetti supplementari 215
Attestazione sul bilancio consolidato ….… 222
Relazione della Società di Revisione sul Bilancio Consolidato di Gruppo 223
BILANCIO D'ESERCIZIO 229
Prospetti contabili 230
Note illustrative 234
Prospetti supplementari 270
Attestazione sul bilancio d'esercizio287
Relazione del Collegio Sindacale291
Relazione della Società di Revisione sul Bilancio della Capogruppo297
Deliberazioni dell'Assemblea303

Organi Sociali

Gli organi sociali in carica alla data del 25/09/2024 sono così composti:

Consiglio di
Amministrazione Alessandro Brussi (1) (2) (4)
Camilla Benedetti (3) (7)
Giacomo Mareschi Danieli (3) (4) (7)
Rolando Paolone (3) (4) (7)
Carla de Colle (6) (7)
Antonello Mordeglia (6) (7)
Cecilia Metra (5) (7)
Giulio Gallazzi (5) (7)
Lorenza Morandini (5) (8)
Presidente
Vice Presidente
Amministratore Delegato
Amministratore Delegato
Amministratore
Amministratore
Amministratore
Amministratore
Amministratore
Collegio Sindacale Davide Barbieri
Gaetano Terrin
Vincenza Bellettini
Alessandro Ardiani
Alessandro Gambi
Emanuela Rollino
Presidente
Sindaco Effettivo
Sindaco Effettivo
Sindaco Supplente
Sindaco Supplente
Sindaco Supplente
Rappresentante comune
degli azionisti di risparmio
Edgardo Fattor

Revisori contabili

indipendenti Deloitte & Touche S.p.A. (9)

  • (1) Incarico conferito dal Consiglio di Amministrazione del 14/05/2024
  • (2) Poteri come da delibera del Consiglio di Amministrazione del 12/12/2023
  • (3) Poteri come da delibera del Consiglio di Amministrazione del 28/10/2021
  • (4) Membro del Comitato Esecutivo
  • (5) Amministratori indipendenti ai sensi dell'art. 148 comma 3 del D. Lgs. 58/1998 (Testo unico della finanza)
  • (6) Amministratore non investito di deleghe operative
  • (7) Incarico conferito dall'Assemblea degli Azionisti in data 28/10/2021
  • (8) Incarico conferito dal Consiglio di amministrazione del 26/9/2023 e confermato dall'Assemblea degli Azionisti del 27/10/2023
  • (9) Incarico conferito dall'Assemblea degli Azionisti in data 26/10/2018

Missione

Il gruppo Danieli produce acciai speciali di qualità e costruisce ed installa in tutto il mondo macchine e impianti per l'industria dei metalli ferrosi e non ferrosi e per la produzione di energia con soluzioni tecnologiche innovative a basso impatto ambientale. L'affidabilità e la competitività dell'azienda si basa su ricerca, know how ed esperienza; Danieli, infatti, non fornisce solo impianti di elevato livello tecnologico ma pure concettualmente innovativi, efficenti e con zero emissioni eseguendo anche prestazioni e servizi specialistici di grande complessità ed indiscussa qualità. La ricerca, gli investimenti in tecnologie evolute e lo sviluppo di nuove tipologie di impianti sostenibili viene quindi considerato il presupposto base per il mantenimento e consolidamento della posizione di "leadership" del Gruppo sul mercato mondiale.

Strategic Approach

Danieli ha iniziato la sua attività dal 1914 quando Timo e Mario Danieli fondarono le Acciaierie Angelini, una delle prime unità produttive dove venivano usati forni fusori ad arco elettrico.

Sin da quella data Danieli iniziò a sviluppare e produrre equipaggiamenti per l'industria siderurgica quali forge ed impianti ausiliari per laminatoi che hanno poi portato alla definizione del motto "We know the Art of Steel". La continua ricerca per produrre impianti innovativi ed ecosostenibili con un costante impegno per garantire qualità e rispetto nei tempi di consegna ha spinto il Gruppo Danieli ad espandere le sue attività offrendo una gamma sempre più completa di equipaggiamenti con più unità produttive nel mondo per integrarsi in modo sempre più efficiente nel mercato internazionale applicando di fatto il concetto "We don't shop around for Noble Components" e ricercando la soddisfazione del cliente quale principale obiettivo della gestione.

Tra i motti Danieli, si evidenziano in particolare:

  • "Innovaction to be a step ahead in CapEx and OpEx" che ha l'obiettivo di valorizzare il nuovo modello organizzativo assunto dal Gruppo favorendo la crescita intellettuale multiculturale e sviluppando soluzioni per la decarbonizzazione della produzione, per rispondere in modo più efficace alle attuali esigenze dei mercati.
  • "Danieli, the innovative and reliable partner in the steel industry to be front runners". Il Gruppo Danieli continuerà quindi a consolidare ed espandere le sue attività per garantire maggiore competitività in termini di innovazione, tecnologia, qualità, costi, produttività e servizio al cliente.

Danieli è conosciuta non solo per la sua capacità impiantistica ma pure per la capacità manifatturiera: in Europa con prodotti nobili ed high-tech, in Asia con la progettazione e fabbricazione di prodotti consolidati e collaudati con la stessa qualità europea.

  • "Absolute Steel Quality" che sintetizza l'impegno costante della controllata Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. a produrre acciai con un livello di finitura e servizio al cliente sempre in linea con le aspettative più esigenti e per le applicazioni industriali più innovative e rigorose. Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. è riconosciuta a livello internazionale come una delle più moderne acciaierie a livello mondiale per le caratteristiche tecniche e la qualità dei suoi impianti che garantiscono non solo prodotti certificati ma pure la massima efficienza produttiva con un livello di emissioni estremamente ridotto per garantire una piena tutela dell'ecosistema in cui opera.

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Struttura del Gruppo Danieli

(*)

(*) lo schema include solo le società consolidate integralmente al 30 giugno 2024

Dati di sintesi del Gruppo Danieli

(milioni di euro) 30/06/2024 30/06/2023 Variazione
Ricavi operativi 4.349.8 4.102.1 6%
Margine operativo lordo (Ebitda)(*) 391,2 423,9 -8%
Risultato operativo 220,8 265.1 -17%
Utile netto da attività in funzionamento 237,7 241,3 -1%
Utile netto dell'esercizio attribuibile al Gruppo 240.8 243.6 -1%
30/06/2024 30/06/2023
Capitale investito netto 1.034.4 910.1
Investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali 175,8 158.7
Patrimonio netto totale 2.628,8 2.407.7
Posizione finanziaria netta positiva 1.707,7 1.602,8
Ebitda/Ricavi 9.0% 10,3%
Utile netto del periodo/ricavi 5,5% 5,9%
Numero dei dipendenti a fine anno 10.365 9.732
Portafoglio ordini del Gruppo 5.751 6.215
(di cui Steel Making) 296 369

(*) Il margine operativo lordo (Ebitda) rappresenta il risultato operativo, come risultante dal conto economico consolidato, al lordo degli ammortamenti, delle svalutazioni delle immobilizzazioni e delle svalutazioni nette dei crediti.

Principali dati sulle azioni

(milioni di euro) 30/06/2024 30/06/2023
N. azioni che compongono il capitale sociale 81.304.566 81.304.566
di cui:
azioni ordinarie 40.879.533 40.879.533
azioni di risparmio n.c. 40.425.033 40.425.033
N. medio di azioni ordinarie in circolazione 37,546,341 37.546.341
N. medio di azioni di risparmio in circolazione 36.471.170 36.471.170
Utile base per azione (in euro)
azioni ordinarie 3.2432 3.2815
azioni di risparmio n.c. 3,2639 3,3022
Patrimonio Netto per azione (euro) 35,5162 32,5289
Prezzo a fine periodo azione ordinaria (euro) 32,9000 21,9500
Prezzo a fine periodo azione di risparmio (euro) 26.6500 16,8200
Prezzo massimo telematico del periodo az. ord. (euro) 38,2500 25,9500
Prezzo massimo telematico del periodo az. risp. (euro) 28,4500 19,2600
Prezzo minimo telematico del periodo az. ord. (euro) 21,0000 15,9400
Prezzo minimo telematico del periodo az. risp. (euro) 16,2000 11,1600
30/06/2024 30/06/2023
Capitalizzazione borsistica az. ord. (migliaia di euro) 1.344.937 897.306
Capitalizzazione borsistica az. risp. (migliaia di euro) 1.077.327 679.949

Azioni ordinarie e risparmio Danieli vs. FTSE IT All-Shares per il periodo luglio 2023 – giugno 2024

Personale del Gruppo 30/06/2024 30/06/2023
Plant making Steel making Plant making Steel making
in Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. 2.426 2.358
in Consociate italiane 1.188 1.351 924 1.334
in Consociate estere 5.155 245 4.909 207
Totale 8.769 1.596 8.191 1.541
Totale Gruppo 10.365 9.732

RELAZIONE SULLA GESTIONE

L'ultimo World Economic Outlook predisposto dall'International Monetary Fund (IMF) mostra per il 2024 una crescita globale prevista attorno al 3,2%, positiva ma in leggera riduzione rispetto al 2023, che si era attestato al 3,3%, impattato dal raffreddamento degli scambi nel sistema economico mondiale conseguente al conflitto russo ucraino e da altre limitazioni commerciali legate alla situazione geopolitica attuale.

Le previsioni per il 2025 si proiettano stabili al 3,3%, dove la crescita si svilupperà diversamente in due blocchi: quello delle economie avanzate, ferme al 1,7%-1,8% ma con piani di sviluppo green per decarbonizzare le principali attività industriali e quello delle economie emergenti, stabili al 4,3%, con consumi interni più deboli in Cina ed India ma in crescita negli altri paesi del'area EMEA.

L'economia mondiale dovrebbe mostrare per il 2024 un trend ancora stabile, con gli USA all'2,6% e la UE allo 0,9%, mentre i paesi emergenti al 4,3%, con la Cina in crescita del 5,4%, dove i paesi europei hanno superato le difficoltà per la crisi energetica (innescata dal conflitto tra Russia ed Ucraina) ma soffrono ancora una frenata legata ad un'inflazione ancora elevata nei prezzi dei servizi e meno in quelli delle commodities e che stenta a ridursi al target del 2% previsto dalla BCE. Nel 2025 il tasso di crescita medio previsto per i paesi avanzati sarà stabile ma ancora frenato dagli elevati tassi d'interesse fissati da parte delle principali banche centrali che si prevede possano ridursi gradualmente solo nel corso dell'anno. La crescita sarà più sostenuta nei paesi emergenti trainata dal realizzo di piani economici programmati per rendere più sostenibili le attività del tessuto produttivo e migliorare i servizi di wealthcare per la comunità. Per la seconda metà del 2024 e per tutto il 2025 si prospetta quindi una crescita ancora stabile ma con difficoltà crescenti se non saranno concretamente attuate idonee politiche governative per una transizione verde dell'industria e dei mezzi di trasporto riducendo l'uso di combustibili fossili e promuovendo pratiche efficienti di riciclo delle risorse naturali.

Appaiono chiari gli obiettivi della neo insediata commissione UE ed in prospettiva pure quelli del prossimo governo americano a supportare l'economia interna per il 2025 con l'utilizzo dei fondi del NextGenerationUE recepiti dai PNRR di ogni singolo stato, mentre negli USA si spingerà alla svolta green con il programma governativo Inflaction Reduction Act (IRA) sostenendo le imprese che innovano ed investono in sostenibilità ed energie rinnovabili.

La UE, ma pure gli USA e la Cina, stanno programmando sempre più le loro agende economiche per affrontare al meglio i cambiamenti globali e per raggiungere entro il 2050 gli obiettivi di sviluppo sostenibile indicati dal United Nations Global Compact e confermati dall'ultima conferenza del clima COP28.

La transizione verso un'economia decarbonizzata necessiterà lo sviluppo di una politica fiscale con forti piani di investimento incentivati dai governi delle principali economie mondiali e finanziati dalle principali organizzazioni finanziarie sovranazionali.

Il mercato dell'acciaio

La produzione mondiale di acciaio ha raggiunto nel primo semestre del 2024 circa 955 milioni di tonnellate (come indicato da World Steel Association), in linea con quanto fatto nello stesso periodo del 2023 che, complessivamente, nei 12 mesi dell'anno solare 2023, aveva poi raggiunto un totale di circa 1.888 milioni di tonnellate.

Le previsioni per l'intero anno solare 2024 proiettano una stabilità nella produzione mondiale con un calo molto limitato in Cina compensato da una crescita in India e nel Middle East, mentre il resto dei paesi asiatici sarà in leggera riduzione assieme ai paesi avanzati e quelli emergenti.

Il coefficiente medio di utilizzo degli impianti rispetto al livello teorico massimo rimane stabile tra l'80-85% con un utilizzo più efficiente degli impianti in Cina e l'avvio in India di impianti con tecnologie più moderne e sostenibili mentre la UE rimane in ritardo nel processo di crescita per le conseguenze della crisi energetica e finanziaria causata dal conflitto russo-ucraino

L'outlook generale del mercato dell'acciaio rimane comunque promettente a partire dalla seconda parte del 2024, con prezzi in leggera salita e volumi in tenuta con un mercato di sbocco più ricettivo grazie alla progressiva normalizzazione del mercato energetico soprattutto in Europa.

La Cina ha mantenuto nel 2024 la sua leadership nell'industria dell'acciaio coprendo circa il 55% della produzione mondiale ed il Paese ha proseguito nel processo di sviluppo della metallurgia secondaria (che ricicla il rottame metallico) con una progressiva dismissione degli impianti più inquinanti da metallurgia primaria (che partono da minerale di ferro) salendo progressivamente nella produzione d'acciaio da forno elettrico (EAF) per ridurre così l'uso del carbone e le correlate emissioni dirette di CO2 (scopo1).

La conferma al COP 28 di Dubai dell'obiettivo di zero emissioni entro il 2060 porterà nei prossimi anni ad un cambiamento significativo delle tecnologie utilizzate per produrre l'acciaio liquido con la necessità di grandi investimenti per ridurre in modo importante l'impatto ambientale della produzione.

Pure in Europa la tematica delle emissioni GHG è divenuta molto importante anche per i produttori d'acciaio, soprattutto in tema di costi di compensazione ed investimenti per una produzione sostenibile con l'entrata in vigore della nuova tassonomia UE ed in vista del nuovo meccanismo di tassazione sul contenuto di CO2 dei prodotti d'acciaio importati in UE (CBAM) che si affiancherà nel 2026 al nuovo Sistema Europeo dei Certificati Ambientali (ETS) favorendo i produttori da forno elettrico meno impattanti in tema di emissioni rispetto alla produzione tradizionale da altoforno.

Il prezzo dell'acciaio è mediamente sceso nel corso del primo semestre 2024 riflettendo la riduzione di prezzo dei fattori produttivi ed energetici seppure i volumi siano in tenuta anche con una domanda meno espansiva. Nel secondo semestre del 2024 si prevede un leggero aumento dei prezzi con una stabilità nei volumi anche per effetto di un'azione di restocking da parte dell'intera supply chain industriale in previsione dei molti investimenti per opere infrastrutturali previste in US ed in UE nel biennio a venire grazie ai fondi IRA e del PNRR.

Si prevede che i settori dei mezzi pesanti, delle costruzioni e delle infrastrutture potranno sviluppare nella seconda metà del 2024 nuovamente una crescita soddisfacente nei Paesi con economie sviluppate grazie ai programmi di supporto governativo che puntano alla decarbonizzazione e sulla green industry, quale principale elemento di crescita sostenibile dell'industria.

Il mercato degli impianti per l'industria dell'acciaio

Il mantenimento di un consumo di acciaio sempre elevato nel mondo e l'interesse strategico per incrementare l'industria dell'acciaio in molte aree geografiche che puntano ad un'indipendenza nella produzione tengono elevato l'interesse dei nostri clienti ad investire in nuovi impianti, oltre ad aggiornare tecnologicamente quelli già esistenti per incrementare flessibilità e qualità, aumentando l'uso di energie rinnovabili e riducendo le emissioni di CO2 decarbonizzando la produzione con un utilizzo sostenibile delle risorse disponibili.

Il processo di decarbonizzazione della produzione di acciaio ha assunto negli ultimi anni un ruolo sempre più centrale per tutti gli investimenti del settore che oggi possono contare su nuove tecnologie per utilizzare nel processo produttivo, energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili e gas o idrogeno (quando disponibile), a condizioni economiche competitive per permettere una riduzione significativa delle emissioni del processo industriale di produzione dell'acciaio liquido.

La graduale eliminazione del carbone nel processo metallurgico primario permetterà di ridurre le emissioni di GHG correlati (che oggi contribuiscono per circa il 7% della produzione globale di CO2: un settore industriale secondo solo a quello della generazione di energia) portandolo alla sua trasformazione in linea con gli obiettivi della COP28 che prevede una decarbonizzazione che:

  • inizialmente porti ad un miglioramento di efficienza degli altoforni e poi
  • alla loro graduale sostituzione con l'utilizzo di nuove tecnologie di riduzione chimica del minerale di ferro utilizzando i nuovi impianti DRI prima con gas naturale e poi con idrogeno per raggiungere il NET ZERO EMISSION TARGET.

L'ambizione di porre un tetto alla crescita della temperatura media globale non superiore a 1,5°, come ribadito dal COP 28 a Dubai, necessiterà quindi di un forte impegno finanziario con investimenti nel settore acciaio finalizzati all'utilizzo di nuovi impianti che limitino in modo significativo l'uso del carbone nel processo produttivo. Danieli ha sviluppato e possiede tutte queste nuove tecnologie e può puntare a raggiungere questi risultati in linea con gli obiettivi sostenibili promossi dal United Nations Global Compact attraverso il proprio Know-How e con soluzioni per ridurre le emissioni verso un target ZERO validati da SBTI (Science Basis Target Intitative) e da CDP (Carbon Disclosure Project), i quali le hanno assicurato il 2023 la leadership "A" nel Climate Action e nell'utilizzo di una Supply Chain sostenibile grazie al grande impegno svolto nello sviluppare soluzioni innovative ed Environmental Friendly per i nostri clienti.

In particolare, la domanda mantiene un trend interessante in UE ed in USA dove vengono richiesti impianti integrati di nuova generazione a basse emissioni per una produzione di elevata qualità e finitura a supporto dei settori metalmeccanico, automobilistico e delle infrastrutture, mentre nei paesi BRIC e Nord Africa sono richiesti impianti di grandi dimensioni con tecnologie che permettano di utilizzare le risorse ivi disponibili con una produzione decarbonizzata ed una maggiore efficienza operativa a supporto dei settori delle costruzioni e delle opere civili.

La produzione di green steel a basso contenuto di CO2 assumerà sempre più un ruolo centrale per tutti gli investimenti del settore, che richiederà ampia disponibilità di energia elettrica da fonti rinnovabili sostituendo il carbone, oggi con gas naturale e domani con idrogeno, a condizioni economiche competitive per permettere una significativa riduzione delle emissioni nel processo produttivo dell'acciaio liquido.

Le politiche antidumping ormai già attivate da parte dei principali paesi produttori di acciaio e le prospettate barriere doganali (CBAM) in corso di attivazione per disincentivare l'uso di acciai prodotti con elevate emissioni di CO2 hanno stimolato la domanda per nuovi impianti a basse emissioni che porterà a molti investimenti in impianti innovativi già nel corso del 2024 e negli anni seguenti, sostenuti anche dal supporto governativo promosso trasversalmente dai principali Stati per limitare l'innalzamento della temperatura media globale.

L'ambizione di porre un tetto alla crescita della temperatura media globale non superiore a 1,5° porterà quindi forti investimenti nel settore acciaio per utilizzare nuovi impianti innovativi che limitino in modo significativo l'uso del carbone nel processo produttivo.

Per mantenere la competitività in questo mercato, Danieli ha investito molto in tecnologie innovative che permettano una produzione green di acciaio riaffermando innanzitutto la centralità del cliente:

  • migliorando la produttività degli impianti e con essa il valore aggiunto pro-capite;

  • riducendo le emissioni GHG per tonnellata prodotta con l'applicazione di soluzioni tecnologiche innovative a basso impatto ambientale;

  • rendendo operativi i principi della rivoluzione 4.0 nell'industria siderurgica grazie al progetto DIGIMET per garantire il controllo totale delle variabili produttive in tutte le fasi di produzione dall'acciaio liquido al prodotto finale, finito e confezionato e;

  • velocizzando e razionalizzando i processi produttivi con tempi e costi ridotti ed ottimizzando l'efficienza della produzione con l'integrazione di più fasi di lavorazione termomeccanica con soluzioni endless sia per prodotti lunghi e prodotti piani.

La ricerca e lo sviluppo tecnologico attuati da Danieli nell'ultima decade hanno permesso di ampliare la gamma degli impianti offerti all'intero settore Metal (acciaio, alluminio ed altri metalli), riducendo sensibilmente il costo necessario per l'investimento iniziale per singolo progetto (CapEx), ma pure ottimizzando i costi operativi di produzione (OpEx) e riducendo i costi per emissioni CO2, integrando più fasi di lavorazione all'interno del medesimo processo produttivo ed allargando quindi la platea dei potenziali investitori grazie ad una fattibilità economica più agevole degli investimenti sia in paesi con economie mature che in quelli ancora in fase di sviluppo.

Il mantenimento, per il Gruppo, di un portafoglio ordini significativo che include già oggi molti impianti innovativi per una produzione green di acciaio, conferma la propensione dei nostri clienti ad investire in nuovi impianti grazie alla competitività ed alle soluzioni tecnologiche proposte da Danieli, oggi ben qualificata e referenziata in tutta la gamma della produzione metallurgica per raggiungere gli obiettivi NET ZERO per la salvaguardia del pianeta.

Attività del Gruppo Danieli

Il Gruppo Danieli è impegnato nella progettazione, costruzione e vendita di impianti per l'industria siderurgica, offrendo una gamma completa di macchine che va dalla gestione del processo primario alla fabbricazione del prodotto finito (praticamente dal minerale al prodotto finito), e nella produzione e vendita di acciai speciali per il mercato dei prodotti lunghi, con le controllate Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. ed ABS Sisak d.o.o che utilizzano la metallurgia secondaria (forni ad arco elettrico) per la produzione dell'acciaio liquido.

- Costruzione e vendita di impianti per l'industria siderurgica

Otto centri di progettazione:

Danieli Corus BV Olanda
DWU Engineering Polska Z.o.o. Polonia
Innoval Technology Ltd. Regno Unito
Danieli Engineering Rom S.r.l. Romania
Danieli Procome Iberica SA Spagna
Danieli Heavy Machinery Engineering LLC Ucraina

Danieli Engineering Japan Ltd. Giappone
Industrielle Beteiligung Co. Ltd. Vietnam

Diciotto unità produttive e centri di progettazione:

Danieli & C. S.p.A. Italia
Fata
S.p.A.
Italia
Danieli Automation S.p.A. Italia
Danieli Centro Combustion
S.p.A.
Italia
More S.p.A. Italia
Danieli Engineering & Services GmbH Austria
Rotelec SA Francia
Danieli Germany GmbH Germania
Danieli Taranis inc U.S.A.
Danieli UK Holding Ltd. UK
Danieli Czech Engineering AS Rep. Ceca
Danieli Volga LLC Russia
Morgardshammar AB Svezia
Sund Birsta AB Svezia, Rep. Pop. di Cina
Termo Makina
San VT AS
Turchia
Danieli India Ltd. India
Danieli Met. Equipment & Service (China) Co. Ltd. Rep. Pop. di Cina
Danieli Co. Ltd. Thailandia

Le linee di prodotto sono le seguenti:

Danieli Plant Engineering Impianti chiavi in mano ed ingegneria
di sistemi
Italia
Danieli Automation
DanGreen
Sistemi di controllo di processo
Soluzioni tecnologiche Hybrid per
produzione Green Steel
Italia, Usa
Italia, Olanda
Danieli Centro Metallics Impianti di trattamento minerale e di
riduzione diretta
Italia
Danieli Corus IJmuiden Impianti siderurgici integrati Olanda
Danieli Centro Recycling Impianti di trattamento rottame Italia, UK, Francia, Germania,
USA
Danieli Centro Met Acciaierie elettriche e colate continue
di prodotti lunghi
Italia, Austria
Danieli Davy Distington Colate continue per bramme sottili e
convenzionali
UK, Italia
Danieli Wean United Impianti di laminazione per prodotti
piani e linee di trattamento nastri
Italia, USA, Germania,
Danieli Kohler Lame d'aria per impianti di zincatura a
caldo
USA, Italia
Danieli Fata Hunter Impianti di colata, laminazione e
verniciatura nastro di alluminio
UK, USA, Germania, Italia
Danieli Fata EPC Costruzione di impianti chiavi in mano Italia, Usa, India, Rep.Pop. di Cina
UAE
Danieli Fröhling Impianti speciali di laminazione e
finitura nastri
Germania

Danieli Morgårdshammar Impianti di laminazione per prodotti
lunghi
Italia, Svezia
Danieli Centro Tube Impianti per tubi senza saldatura Italia
Danieli Centro Maskin Impianti di condizionamento, trafilatura
e finitura
Italia, Svezia
Danieli Rotelec Agitatori elettromagnetici e sistemi di
riscaldo a induzione
Francia, Italia
Danieli Breda Impianti di estrusione e forgiatura Italia
Danieli Centro Combustion Sistemi di riscaldo Italia
Danieli Olivotto Ferrè Forni per trattamento termico Italia
Danieli Hydraulics Equipaggiamenti industriali per
idraulica e lubrificazione
Italia, Thailandia
Danieli Centro Cranes Carriponte per servizio pesante Italia
Danieli Environment Sistemi ecologici e di recupero Italia
Danieli Construction Costruzione di impianti chiavi in mano,
montaggi, ingegneria di sistemi
Italia, Thailandia
Danieli Service Servizi di assistenza cliente e ricambi
originali
Italia, Austria, Rep.Pop. di Cina,
India, Russia, USA, Brasile,
Thailandia
Danieli Telerobot Italy Advance robotics Italia

- Produzione e vendita di acciai speciali

L'attività è svolta dalle controllate Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. e ABS Sisak d.o.o., che operano in una posizione di leadership a livello europeo nel settore degli acciai speciali da costruzione, con una produzione su commessa di prodotti di alta qualità per gli utilizzi più esigenti nella forma di lingotti fino a 160 tons, blumi, billette, forgiati e laminati con alto grado di verticalizzazione in diametri da 15 a 800 mm, a cui si aggiungono i prodotti di alta qualità del nuovo laminatoio per vergella e acciai speciali avviato con successo a tempo di record nello scorso esercizio e sfere di acciaio speciale per la frantumazione di minerali ed aggregati (unico produttore mondiale a gestire la qualità del prodotto finito sia nella fase fusoria e quella di laminazione).

La famiglia degli acciai da costruzione comprende gli acciai ad alto contenuto di carbonio, gli acciai da cementazione, da bonifica e da tempra superficiale, verticalizzati in molteplici tipologie di prodotto e che trovano la loro applicazione in tutta la componentistica meccanica. Il loro campo di impiego è vastissimo: nell'automobilistica e motori in genere, nella trattoristica e movimento terra, nelle macchine utensili, nell'industria ferroviaria, nell'industria dell'energia e petrolchimica.

STRUTTURA DEL GRUPPO DANIELI

Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. (di seguito Società o Capogruppo)

Il valore della produzione sviluppato nell'esercizio dalla Capogruppo ammonta a 1.378,8 milioni di euro (nel 2022/2023 era stato pari a 1.187,3 milioni di euro) con un EBITDA pari a 79,9 milioni di euro (nel 2022/2023 58,8 milioni di euro).

Il valore della produzione del periodo include 38,7 milioni di euro (nel 2022/2023 era pari a 31,9 milioni di euro) per l'avanzamento realizzato nell'esercizio sui lavori verso la controllata Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. (di seguito anche ABS) per un nuovo impianto finitura barre e una cesoia per rottame iniziati nell'esercizio: questi impianti rientrano in un più ampio piano di investimenti che prevede CAPEX complessivi di circa 700 milioni di euro, finanziati dalla Banca Europea per gli Investimenti (EIB) e dalla Cassa Depositi e Prestiti (CdP) tra cui la fornitura di un nuovo DIGIMELTER costruito su base green field e la sostituzione degli attuali forni elettrici (con due innovativi nuovi forni digitali) e relative macchine di colata per aumentare i volumi di produzione del gruppo ABS sino a circa 2 milioni di tonnellate riducendo al contempo il Carbon Footprint dell'azienda grazie alle nuove tecnologie implementate.

La Società ha conseguito in questo esercizio ancora un volume di fatturato importante, con un margine operativo positivo correlato agli ordini sviluppati, pur in presenza di impatti negativi legati dall'aumento dei costi

delle materie prime e da alcuni costi aggiuntivi sofferti per l'avviamento di progetti innovativi. La Capogruppo inoltre ha incrementato nell'esercizio le appostazioni a fronte dei rischi di recuperabilità su alcuni contratti problematici mantenendo un approccio prudente, vista anche la complessità della situazione geopolitica attuale.

Sono proseguite le attività di ricerca e sviluppo con l'utilizzo di importanti risorse della Società soprattutto per incrementare e completare la gamma dei prodotti offerti, sviluppando soluzioni con elevati contenuti tecnologici e sistemi di gestione ambientale e recupero energetico da utilizzare prevalentemente in impianti evoluti.

La Società ha continuato nell'esercizio con il suo piano di investimenti per migliorare la produttività e l'efficienza delle officine di Buttrio, attuando la sostituzione di alcune macchine operatrici con centri di lavoro moderni di ultima generazione.

La gestione finanziaria del periodo mostra un risultato positivo, con un miglioramento nella posizione finanziaria netta della Società, grazie ad un efficace utilizzo del cash-flow legato alle commesse in corso di esecuzione, senza penalizzazioni significative nell'esercizio per oneri di attualizzazione su crediti finanziari per i quali è previsto un incasso dilazionato oltre 12 mesi.

L'allineamento contabile della cassa e la gestione delle partite espresse in valuta estera (essenzialmente US dollars) ha complessivamente generato un effetto cambi positivo nell'esercizio grazie al risultato delle operazioni di copertura cambio attuate nel periodo pur a fronte di una modesta rivalutazione del corso del dollaro, che al 30 giugno 2024 scambiava a 1,0705 contro un cambio al 30 giugno 2023 di 1,0866.

L'acquisizione ordini dell'esercizio è in linea con il budget e garantisce, sin d'ora, una buona programmazione della produzione per il prossimo anno, con l'attesa di un risultato operativo in ulteriore miglioramento per l'esercizio 2024/2025.

La Capogruppo Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. possiede direttamente le seguenti società:

  • INDUSTRIELLE BETEILIGUNG SA, cui fanno capo le società del Gruppo che svolgono attività produttive;
  • DANIELI FINANCE SOLUTIONS SA, che effettua l'attività di investimento sui mercati finanziari internazionali della importante liquidità a disposizione del Gruppo.

Si riporta a seguire una descrizione dell'attività e dei risultati conseguiti dalle principali società del Gruppo, nelle diverse aree geografiche di ubicazione, con ulteriore dettaglio per settore di attività relativamente all'area Italia, sulla base dei rispettivi bilanci, opportunamente riclassificati e rettificati per uniformarli ai principi contabili internazionali adottati dal Gruppo.

Steel making

Gruppo ABS

Il gruppo ABS consta di nove società operative nel settore siderurgico:

  • Acciaierie Bertoli Safau (ABS) S.p.A.
  • ABS Centre Métallurgique (ACM) SAS
  • ABS Deutschland GmbH
  • ABS Scandinavia AB
  • ABS Iberica s.l.
  • ABS Sisak d.o.o.
  • ABS ESW Röhrenwerke GmbH (società non più operativa)
  • Rott Ferr Srl (nuova acquisizione)
  • ABS Sfere S.r.l. (nuova incorporazione)

Società del Gruppo ABS in Italia

Acciaierie Bertoli Safau (ABS) S.p.A.

La società ABS ha chiuso l'esercizio 2023/2024 con un valore della produzione di 1.272,7 milioni di euro ( 1.477,9 milioni di euro nel 2022/2023), un risultato operativo di quasi 3 milioni di euro ed un risultato finale negativo per 2 milioni di euro.

Pur mantenendo un buon risultato in termini di tonnellate di prodotto finito spedito, i risultati economici del periodo sono impattati significativamente dall'andamento decrescente dei prezzi dei prodotti siderurgici iniziato nella prima parte del 2023.

Il consumo apparente di acciaio in Europa ha visto un progressivo deterioramento durante il 2023. Il fenomeno del destoccaggio lungo le filiere industriali ha di fatto minato la spinta all'acquisto di prodotti siderurgici, in parte mitigato dai livelli ancora buoni di consumo reale, almeno per la prima parte dell'esercizio. La mancanza di fiducia nella tenuta dei valori raggiunti dall'acciaio nel 2022 è legata a tanti elementi di incertezza, tra eventi di carattere geopolitico come la guerra commerciale tra USA e Cina, il persistere e l'inasprimento dei conflitti in Ucraina e Palestina, le elezioni che interessano un largo numeri di paesi nel 2024, ed elementi di tipo finanziario, come l'indebitamento degli Stati aggravatosi nel post-Covid, il progressivo innalzamento dei tassi d'interesse e gli effetti ancora poco definiti del Green Deal europeo nei confronti delle diverse filiere industriali, come l'automotive in primis.

Il risultato di questa importante riduzione del consumo apparente è stato un progressivo crollo dei prezzi fino al raggiungimento di livelli tali, verso la fine del primo semestre 2024, da non poter essere più sostenibili su alcuni prodotti.

ABS, grazie alla straordinaria gamma di prodotti e di sviluppo e diversificazione dei mercati, sia in termini di utilizzo finale che geografico, ha saputo garantire il riempimento delle capacità produttive durante tutto l'esercizio fiscale. Il calo progressivo dei prezzi, più marcato rispetto ai fattori di costo, ha però minato la marginalità complessiva dei prodotti portando nel complesso ad una riduzione del valore dell'EBITDA generato rispetto agli esercizi precedenti.

I progetti in corso che mirano alla riduzione del lead time e delle scorte hanno permesso in questo periodo molto difficile di offrire al mercato un ottimo servizio che va proprio nella direzione di quella servitizzazione che rimane uno degli assi di sviluppo per ABS. In questo senso si segnala anche il continuo sviluppo del centro servizi ABS Service a Brandico (BS) per la vendita al dettaglio dell'acciaio destinato a soddisfare le esigenze delle piccole e medie officine.

Un altro asse portante della strategia aziendale punta allo sviluppo ed alla realizzazione di nuovi prodotti. Grazie all'efficace interazione tra i clienti, il centro di ricerca ACM e le Operations, ABS è infatti impegnata su un alto numero di progetti che puntano alla commercializzazione di prodotti innovativi.

ABS ha inoltre aperto molti tavoli con gli end user al fine di capire e soddisfare al meglio le esigenze legate alla transizione ecologica sia dei prodotti che dei processi di produzione, lavorando per offrire una Carbon Footprint di prodotto ed investendo ora per garantire l'utilizzo di energia Green.

La strategia di sviluppo sostenibile di ABS, definita tenendo conto dei fattori abilitanti, dei megatrend e delle normative Europee in continua evoluzione, spinge l'Azienda verso l'adozione di un modello a basse emissioni di carbonio, altamente innovativo ed in cui le persone e i Clienti siano al centro.

Per perseguire tali obiettivi, ABS segue un percorso di miglioramento continuo, consapevole che, dove non sia possibile eliminare gli impatti, sia fondamentale ridurli, tutelando l'ambiente e creando valore per la Comunità, anticipando le future normative su emissioni di carbonio, aspetti sociali e di governance per ottenere un vantaggio competitivo.

ABS ha definito le linee guida per la crescita nel medio-lungo periodo con visione al FY 2029/30, specificando chiaramente i volumi di produzione e spedizione, i mercati e i Clienti target, le tecnologie da adottare e gli investimenti da realizzare. Queste linee guida sono integrate nel Piano Industriale di ABS ("piano ABS"), che interpreta e capitalizza Vision, Mission e Valori Aziendali.

Strettamente connesso al Piano ABS, in parallelo ad esso, ABS ha formulato un Piano ESG ("Piano ESG ABS"), che è un documento strategico che definisce obiettivi e azioni in linea con la strategia di crescita aziendale, i contesti normativi di riferimento e gli obiettivi volontari di miglioramento delle tematiche afferenti alla Sostenibilità.

Le leve strategiche del Piano ESG ABS sono molteplici:

  • efficientamento energetico
  • ottimizzazione dei processi
  • economia circolare
  • uso di fonti energetiche rinnovabili
  • innovazione di prodotto e processo
  • tecnologie di cattura e utilizzo della CO2 (CCU)
  • gestione delle compensazioni di carbonio (garanzie di origine e crediti di carbonio)
  • coinvolgimento degli stakeholders negli obiettivi di Sostenibilità a partire dalla Supply Chain

Gli obiettivi sono i seguenti (riferimento FY2029/30 vs FY2022/23):

  • riduzione dell'intensità GHG: -30%
  • riduzione dell'intensità energetica: -11%
  • incremento dei rifiuti recuperati: +7%

Per quanto riguarda l'esercizio 2023/2024, i principali investimenti effettuati da ABS sono riconducibili a:

  • prima fase di realizzazione del progetto di eliminazione dei bottlenecks di Linea Luna (Luna Level Up);
  • acquisto di terreni e case, nell'ambito dell'ampliamento a sud ("Area sud") del perimetro di Stabilimento ABS;
  • predisposizione delle infrastrutture civili, edili, elettriche per lo spostamento di Global Blue in area Sud;
  • sviluppo dell'economia circolare, in particolare nuovo impianto ossitaglio per il rottame e nuovo bertaggio;
  • viabilità stradale e ferroviaria per la connessione tra stabilimento e nuove aree a Sud;
  • installazione del forno di distensione per le sfere prodotte dalla Linea Mercurio;
  • l'acquisto della società Rott-Ferr Srl, attiva nella raccolta di rottame (come successivamente riportato).

Società del Gruppo ABS in Europa

ABS Centre Métallurgique (ACM) SAS (Francia)

Situata a Metz, in Francia, territorio cuore della siderurgia europea, rappresenta per il gruppo Danieli un centro di eccellenza per la ricerca e lo studio del prodotto e dei processi per la produzione dell'acciaio coprendo l'intera filiera operativa, dall'elaborazione in acciaieria fino al prodotto finito sviluppato su specifiche. L'obiettivo principale della ricerca sviluppata quest'anno è stato quello di trovare soluzioni tecnologiche volte ad alleggerire le parti prodotte dai clienti, garantendo allo stesso tempo elevate prestazioni meccaniche, il tutto grazie allo sviluppo di nuove gamme di acciai innovativi e con l'obiettivo specifico di diminuire le emissioni di CO2 del prodotto migliorando il comportamento dell'acciaio a contatto con l'idrogeno. In merito al comportamento dell'acciaio a contatto con l'idrogeno gassoso, ACM ha iniziato a lavorare nell'ambito del progetto europeo Feather di RFCS (https://feather.steelyhydrogen.be/).

Per quanto riguarda il processo, seguendo il motto "Fare il lavoro giusto fin dalla prima volta", sono stati compiuti sforzi specifici nello sviluppo di nuovi supporti digitali per il progetto europeo ENGINE per la comprensione del flusso di metallo liquido in paniera e durante la fusione.

In totale ACM è stata coinvolta in questo anno in 4 progetti in sinergia con Istituti di Ricerca e Università. ACM ha lavorato su 50 progetti a medio e lungo termine, co-progettando o collaborando con i clienti di ABS.

Oltre alle attività di ricerca, ACM conferma ed estende il proprio accreditamento secondo lo standard internazionale ISO 17025 (Requisiti generali per la competenza dei laboratori di prova e taratura).

L'attività svolta dalla società consente di ottenere dalle autorità francesi un credito d'imposta per attività di ricerca e sviluppo in ogni anno di attività.

ABS Deutschland GmbH (Germania) – ABS Scandinavia AB (Svezia) – ABS Iberica SL (Spagna)

Le tre realtà societarie operano nei rispettivi mercati nazionali per lo sviluppo delle attività commerciali e delle vendite di acciai speciali. Nel corso dell'esercizio 2023/2024 hanno consolidato la propria presenza nel paese di riferimento, sviluppando sempre più un servizio on demand con magazzini locali in gestione ai clienti che consentono la riduzione dei tempi di consegna e una più alta flessibilità nella fornitura con un servizio di maggiore soddisfazione per il cliente.

ABS Sisak d.o.o. (Croazia)

Nell'esercizio conclusosi il 30 giugno 2024, ABS Sisak d.o.o. (ABS Sisak) ha continuato a produrre principalmente per il laminatoio a vergella ABS Quality nello stabilimento italiano del Gruppo. I prodotti di ABS Sisak sono stati migliorati in base alle esigenze e ai requisiti del laminatoio a vergella Quality, mantenendo al contempo una quota del 26% di prodotti destinati al mercato estero.

Per quanto riguarda il volume di produzione, nel 2023-24 l'azienda ha raggiunto il record di 221,8 mila tonnellate di acciaio, con un processo produttivo organizzato in 15 turni settimanali, invece dei 20 possibili. Le ragioni per cui non si è lavorato su 20 turni risiedono nella ridotta domanda di acciaio, nonché nelle difficili possibilità di reperire manodopera qualificata per formare la quarta brigata e lavorare 7 giorni alla settimana.

Nel 2023-2024 ABS Sisak ha venduto 228,4 mila tonnellate di acciaio, ovvero il 37% in più rispetto all'anno precedente, e i ricavi sono aumentati del 17% circa. Grazie all'aumento dell'efficienza operativa, ABS Sisak ha

ottenuto un significativo aumento del margine operativo lordo rispetto all'anno precedente di 3 milioni di euro, proseguendo così il continuo trend positivo di miglioramento dei risultati operativi.

Tuttavia, il risultato netto per l'esercizio chiuso al 30 giugno 2024 mostra ancora una perdita di 1,8 milioni di euro, ottenendo così una riduzione della perdita rispetto allo scorso anno di 1,7 milioni di euro nonostante il forte aumento dei costi finanziari dovuto all'incremento dei costi di finanziamento.

In questo esercizio l'attenzione di ABS Sisak si è concentrata sulla riduzione dei tempi di fermo del processo produttivo e sull'ottimizzazione di tutti i costi di produzione. I fermi di produzione sono stati ridotti, ma non sono ancora al livello previsto. Nel periodo futuro l'attenzione sarà rivolta al miglioramento del processo di manutenzione, con particolare attenzione agli interventi di prevenzione.

Per quanto riguarda i costi di produzione, abbiamo ottenuto miglioramenti significativi in alcune componenti chiave dei costi, come il consumo di elettricità e di elettrodi, e in una parte dell'anno siamo riusciti a ottenere risparmi grazie alla riduzione del prezzo dell'elettricità. Continueremo a concentrarci sull'ulteriore ottimizzazione dei consumi nel processo produttivo e sul conseguimento di nuovi risparmi.

Si segnala che negli ultimi mesi la redditività dell'industria siderurgica è diminuita e ciò potrebbe influire sul volume degli ordini futuri. Allo stesso modo, c'è il rischio di un aumento significativo del prezzo dell'elettricità, che potrebbe influire negativamente sulle attività dell'azienda nel prossimo esercizio.

Considerando il permanere di un risultato netto negativo e tenuto conto delle incertezze derivanti dall'attuale contesto macroeconomico, gli Amministratori hanno ritenuto opportuno verificare la sussistenza di eventuali perdite durevoli di valore con riferimento agli attivi iscritti relativi alla controllata. Il test effettuato non ha evidenziato la necessità di procedere ad alcuna svalutazione di attività iscritte nel bilancio.

ESW Röhrenwerke (Germania)

A fine 2019 l'Assemblea dei soci della società controllata tedesca ha deliberato di cessare la produzione, sebbene ciò non abbia comportato la formale liquidazione della società, la decisione di abbandonare il business dei tubi speciali ha previsto la cessazione graduale e strutturata dell'attività dell'azienda e la cessione dei principali asset aziendali. Come risultato di questa situazione, da allora le attività e le passività sono state valutate nel bilancio di ESW Röhrenwerke GmbH al valore di mercato atteso nella prospettiva della liquidazione e ciò ha comportato negli ultimi anni delle svalutazioni rispetto ai valori di originaria iscrizione.

Per quanto riguarda l'area sud del sito, invece, si sono concluse le attività di bonifica ambientale secondo quanto concordato con le autorità locali e l'area è stata posta in vendita.

L'utile netto nell'esercizio 2023/2024 ammonta a 2,3 milioni di euro ed è stato generato principalmente dalla ripresa di valore dei terreni, svalutati nel corso degli esercizi precedenti, in corso di vendita dedotti i costi ambientali sostenuti per il ripristino completo dell'area. Sulla base delle trattative in essere, si ritiene che il processo di vendita possa ragionevolmente concludersi a breve.

Rott-Ferr S.r.l.

L'11 luglio 2023 ABS ha acquisito Rott-Ferr S.r.l.; questa mossa strategica è stata concepita con l'intento di integrare il processo di raccolta della materia prima, consolidando la sostenibilità del proprio ciclo produttivo. ABS ha investito, assicurandosi una fornitura costante, in Rott-Ferr S.r.l., un'azienda consolidata che da oltre 20 anni offre i propri servizi a più di 200 officine meccaniche e centri del Nord Italia, raccogliendo circa 100.000 tonnellate di materiale riutilizzabile all'anno.

ABS ha voluto sottolineare il suo impegno per una filiera corta e a chilometro zero, tenendo conto della vicinanza geografica tra gli stabilimenti delle due entità aziendali. Questo approccio mira a garantire una fornitura continua di rottame, fornendo una risposta efficace alle potenziali tensioni attese nel mercato europeo derivanti dalla progressiva conversione dei produttori di acciaio dal ciclo dell'altoforno al ciclo elettrico, fenomeno che richiede maggiore cautela e strategia nell'approvvigionamento delle materie prime necessarie al processo produttivo.

Nel corso dell'esercizio sono stati acquistati due nuovi escavatori idraulici semoventi con pinza polipoide per migliorare l'efficienza delle operazioni di movimentazione e carico/scarico dei rottami metallici; questo investimento ha portato a una significativa riduzione dei consumi di gasolio per tonnellate di materiale movimentato e a una diminuzione delle emissioni in atmosfera, grazie ai motori più efficienti dei nuovi escavatori.

Oltre alle due macchine citate in precedenza, presso il sito di Rott-Ferr è stata acquistata e installata una nuova pressa a cesoia, che consentirà di ridurre il volume di un gran numero di materiali di scarto, ottimizzando così il carico dei camion. Di conseguenza, sarà possibile trasportare una maggiore quantità di rottami per singolo viaggio, riducendo il consumo energetico e le emissioni associate al trasporto di materiale su strada.

ABS Sfere S.r.l.

ABS SFERE, società di recente costituzione all'interno del segmento siderurgico del Gruppo, ha fatto il suo ingresso sul mercato come principale distributore di macine di alta qualità. Sfruttando la vasta esperienza metallurgica di ABS, ABS SFERE fornisce un'ampia gamma di sfere di macinazione forgiate destinate a vari settori industriali, tra cui quello minerario, ma anche quello dei fertilizzanti, del cemento e della lavorazione industriale.

La domanda globale di macine è in aumento, alimentata dal boom della lavorazione dei minerali, favorito dalla transizione ecologica. Il passaggio a soluzioni più sostenibili ed efficienti dal punto di vista energetico sta incoraggiando l'innovazione in questo settore, con particolare attenzione alla riduzione dei costi operativi e dell'impatto ambientale.

Quest'anno, ABS SFERE si rivolge strategicamente ai mercati chiave dell'America Latina, con il Messico che emerge come il mercato più grande e significativo. Oltre al Messico, anche il Brasile e il Cile sono aree di interesse, grazie ai loro solidi settori minerari e alla crescente domanda di macine di alta qualità.

Oltre all'obiettivo principale, ABS SFERE segue con attenzione anche l'Africa (Copperbelt e Maghreb), la Scandinavia e i Balcani come potenziali mercati vicini, dove la distribuzione e i contenuti locali sono diventati un fattore cruciale per lo sviluppo commerciale dell'azienda.

Plant making

Società del Gruppo - Italia

Danieli Automation S.p.A.

Nell' anno fiscale 2023/2024, la società ha realizzato ricavi per 258,3 milioni di euro (2022/2023: erano 218,7 milioni di euro) e un risultato positivo per 13,6 milioni di euro ( 7,7 milioni di euro al 30 giugno 2023).

L'esercizio finanziario chiuso al 30 giugno 2024 è stato caratterizzato da una domanda inferiore rispetto a quella dell'esercizio precedente anche in conseguenza dei conflitti in Ucraina e Medio Oriente, che hanno determinato incertezze economiche, rallentando o rinviando alcuni degli investimenti previsti.

La Cina sta avendo un impatto sul mercato dell'acciaio a causa della drastica riduzione dei nuovi impianti e delle crescenti esportazioni, soprattutto verso i Paesi dell'Estremo Oriente, che stanno incidendo sulla produzione e sui nuovi investimenti in quei Paesi. I mercati principali di quest'anno finanziario sono stati Messico, Medio Oriente, Europa e Giappone.

L'esercizio appena concluso è stato caratterizzato da un forte mercato per l'ammodernamento degli impianti, guidato dalla sostenibilità, soprattutto in Europa, che ha contribuito alla vendita di soluzioni elettroniche, in particolare Q-ONE, l'innovativa tecnologia per il controllo della corrente d'arco, della tensione e della frequenza con una maggiore efficienza operativa, e Q-HEAT, la tecnologia di riscaldamento a induzione, riducendo drasticamente l'impronta di carbonio per i processi di riscaldamento.

Per il prossimo periodo si prevede una tendenza costante o leggermente migliorativa. Sono previsti nuovi investimenti in Europa, Stati Uniti e Medio Oriente, che sono stati rinviati e che probabilmente entreranno in vigore nel corso del prossimo anno finanziario.

Un'altra area strategica di crescita è la trasformazione digitale, dove le nuove soluzioni sviluppate da Danieli Automation per la gestione della produzione, dei magazzini automatici, della qualità e del controllo energetico, supportate anche dall'Intelligenza Artificiale, stanno diventando strumenti essenziali per le aziende siderurgiche più competitive. La catena di approvvigionamento è più stabile e i tempi di consegna stanno migliorando rispetto all'anno precedente. Anche l'inflazione si è ridotta notevolmente rispetto all'anno precedente, riducendo le incertezze sui costi e i possibili profitti.

Con l'attuale portafoglio ordini, prevediamo ottimi risultati anche per il prossimo esercizio, che vedrà l'avvio di impianti strategici ed innovativi, segnando un passo avanti nella produzione di acciaio. Il portafoglio ordini al 30 giugno 2024 ammonta a 494 milioni di euro (373 milioni di euro al 30 giugno 2023), consentendo di prevedere una buona produzione e un risultato positivo anche per il biennio 2024-2025.

Danieli Centro Combustion S.p.A.

L'esercizio 2023/2024 si chiude con un valore della produzione pari a 77,8 milioni di euro ( 69,4 milioni di euro nel 2022/2023), ed un risultato netto positivo pari a 7,7 milioni di euro ( 2,5 milioni di euro al 30 giugno 2023).

Durante l'esercizio, la società ha acquisito nuove commesse, tra le quali le più significative sono:

  • Deacero Sapi DE C.V. - Planta Ramos: Forno a longheroni da 180 t/h, tecnologia Scale Free, per billette in acciaio al carbonio, blumi, piccole bramme, travi grezze, prefabbricato, gas naturale, bruciatori a idrogeno pronti

  • Arcelormittal Poland S.A. Filiale di Swietochlowice: revamping del forno hdgl esistente, stabilizzazione efficiente del nastro con aria dopo il raffreddamento rapido per la produzione di nastri rivestiti in Zn-Al-Mg

  • TA2000 S.A. DE C.V.: forno a trave mobile da 70 t/h per acciai a basso e medio tenore di carbonio, acciai debolmente legati e acciai per cuscinetti, gas naturale, bruciatori pronti per l'idrogeno

  • A.G. Siderurgica Balboa S.A.: revamping di due forni: trave mobile - sistema di combustione; forno a suola mobile: nuovo rivestimento del tetto per aumentare l'efficienza (decarbonizzazione)

  • Makstil A.D: revamping per l'aumento dell'efficienza del forno (circa il 10%) con ricambi migliorati

Inoltre, nel corso dell'anno sono state ottenute le accettazioni finali dei seguenti impianti:

  • Aceros Alfa/CP12F601
  • Arvedi Servola/CPC33LA1
  • ORI Martin/CPC6NR00

Nel corso dell'esercizio 2023/2024, Danieli Centro Combustion ha concentrato i propri sforzi di ricerca e sviluppo sul miglioramento dell'efficienza energetica, sulla riduzione delle emissioni inquinanti, sull'avanzamento della decarbonizzazione e sulla promozione della digitalizzazione. Una risorsa fondamentale in queste iniziative è stato il nostro Laboratorio di Combustione (CRC) presso l'Università di Ingegneria di Savona, dove è in fase di completamento l'infrastruttura per la distribuzione di idrogeno e syngas ai forni di laboratorio.

Tra i progetti di rilievo, spicca lo sviluppo del bruciatore digitalizzato HGB low-NOx per la linea HDGL di Marcegaglia. Questo bruciatore mira a ottimizzare i processi di combustione, riducendo significativamente le emissioni di NOx e migliorando l'efficienza operativa grazie alla digitalizzazione. Inoltre, il bruciatore FAB senza fiamma a bassissimo NOx per Nucor Yamato rappresenta un importante progresso nella minimizzazione dell'impatto ambientale, grazie al raggiungimento di emissioni di NOx estremamente ridotte.

DCC si è inoltre concentrata sull'implementazione dell'arricchimento di ossigeno e del lancing di ossigeno sui suoi bruciatori, migliorando ulteriormente l'efficienza della combustione e riducendo le emissioni. I progetti di ricerca europei HyInHeat e NAHV sono stati fondamentali per esplorare la tecnologia di combustione dell'idrogeno, con l'obiettivo di decarbonizzare completamente i processi termici. Questi progetti confermano l'impegno di DCC nello sviluppo di tecnologie che supportino la transizione dell'industria siderurgica verso pratiche più ecologiche.

Nel complesso, le attività di R&S della DCC in questo periodo riflettono un forte impegno verso l'innovazione e la sostenibilità, sfruttando strutture di ricerca avanzate come il CRC per promuovere i progressi nella tecnologia della combustione industriale.

Il portafoglio ordini al 30 giugno 2024, pari a 90 milioni di euro, costituisce la base per un ulteriore sviluppo della redditività nell'anno fiscale 2024-25 e oltre.

Danieli Construction International S.p.A.

La società è specializzata nella gestione di cantieri per il montaggio impianti del settore metal svolgendo tutte le attività necessarie per la realizzazione delle opere civili, fondazioni tecnologiche, l'assemblaggio macchine ed equipaggiamenti e l'avviamento impianti, ed opera su base world-wide con un'autonoma struttura operativa per poter gestire anche grossi cantieri di costruzione.

Il valore della produzione nell'esercizio in esame, pari a 36,9 milioni di euro è superiore rispetto al precedente periodo (2022/2023: 14,3 milioni di euro) e il risultato operativo dell'esercizio 2023/2024 presenta un utile di 2,2 milioni (utile di 0,3 milioni di euro nello scorso esercizio).

Durante l'esercizio 2023/2024, la società sta svolgendo il suo servizio in un importante cantiere in Uzbekistan, oltre a completare le attività per il nuovo parco sportivo del polo ricettivo multifunzionale Corte delle Fucine realizzato dal Gruppo a Buttrio (Italia).

Danieli Construction International costituisce un importante asset strategico del Gruppo, permettendo di offrire ai clienti del settore metal l'impianto montato ed avviato, completando la filiera che va dal design iniziale alla

messa in servizio industriale dell'impianto, completamente eseguita dal Gruppo Danieli. Ciò è particolarmente vantaggioso per i clienti, che in questo modo possono ridurre significativamente i rischi associati alla realizzazione di un nuovo impianto, oppure all'esecuzione di revamping complessi.

Fata S.p.A.

Fata S.p.A. è una società industriale che opera nel campo dell'Engineering Procurement and Construction (EPC) in diversi settori industriali.

Nell'esercizio chiuso al 30 giugno 2024, la Società ha registrato acquisizioni di nuovi ordini per 200 milioni di euro. L'acquisizione principale si riferisce al progetto Adriatic Link di Terna, che comprende la progettazione, la fornitura, l'installazione e la messa in servizio di un'interconnessione sottomarina ad alta tensione in corrente continua (HVDC) tra le Marche e l'Abruzzo e che consentirà di aumentare la capacità di scambio di energia elettrica tra le aree Centro-Sud e Centro-Nord dell'Italia. Il contratto è stato acquisito in consorzio con Siemens Energy, e Fata avrà la responsabilità di fornire il balance of plant (BoP) di due sottostazioni utilizzando la tecnologia Siemens.

Il portafoglio ordini al 30 giugno 2024 ammonta a circa 652 milioni di euro rispetto ai 585 milioni di euro al 30 giugno 2023.

Nel corso dell'esercizio 2023-24 Fata è stata impegnata principalmente nel settore dell'energia e in particolare nei seguenti progetti:

  • Il progetto Tyrrhenian Link di Terna, l'interconnessione sottomarina tra l'Italia continentale e le isole di Sicilia e Sardegna, mediante la tecnologia della corrente continua ad alta tensione (HVDC) attraverso un collegamento elettrico lungo 970 km;

  • EP Produzione, centrale a ciclo combinato da 880 MW a Ostiglia, Italia, un contratto legato al mercato della capacità italiano;

  • A2A, centrale a ciclo combinato per 870 MW a Monfalcone, Italia, contratto legato al mercato italiano della capacità.

L'esercizio 2023-24 si è chiuso con ricavi per 165 milioni di euro. Il risultato netto, dovuto all'accantonamento per la copertura di alcuni rischi legati al completamento delle commesse in corso e dal peggioramento della marginalità di alcune commesse tecnologicamente innovative, è stato negativo per 29 milioni di euro.

More S.r.l.

La società, che opera nel settore dei pacchetti tecnologici per forni elettrici per acciaierie, presenta un valore della produzione di 27,6 milioni di euro (2022/2023: 29,0 milioni di euro) con un risultato netto di 5,0 milioni di euro (2022/2023: 4,7 milioni di euro) ed un portafoglio ordini al 30 giugno 2024 di circa 201 milioni di euro. L'azienda è riuscita a rafforzare la propria posizione sul mercato e ha acquisito numerosi importanti ordini per la fornitura di pacchetti tecnologici per Tenaris, Nucor (USA), Celsa (Spagna), Acerinox (Spagna), Big River Steel (USA) e Scaw Metal (Sudafrica).

La filiale cinese Suzhou MORE Metallurgy Technology Co. Ltd., con sede a Changshu, dotata di piena autonomia, fornisce ai clienti locali pacchetti tecnologici per gli EAF forniti dalla casa madre e posti di lavoro diretti sul mercato cinese, producendo localmente le attrezzature necessarie per i prodotti offerti.

La filiale statunitense MORE North America Corporation, con sede a Kennesaw, in Georgia, garantisce il servizio ai clienti in Nord America, Canada e Messico per l'assistenza tecnica, la consulenza sui processi e la vendita di parti di ricambio.

L'attività di ricerca e sviluppo è proseguita con l'obiettivo di sviluppare nuove soluzioni sostenibili per la transizione green dell'acciaio con la collaborazione di diverse università e centri di ricerca italiani.

La reputazione, il portafoglio ordini, le testimonianze consolidate e l'impegno in ricerca e sviluppo di More ne confermano il ruolo di leadership con la previsione di risultati positivi anche per l'esercizio 2024/2025.

Società del Gruppo - Europa

Danieli UK Holding Ltd. (Regno Unito)

La società ha registrato un fatturato di 33,4 milioni di sterline per l'anno 2023/2024, pari a 38,9 milioni di euro.

Nel corso dell'esercizio, l'azienda ha continuato a registrare buoni risultati, acquisendo nuovi ordini nel settore del riciclaggio dei metalli e fornendo servizi di ingegneria per gli impianti di frantumazione nelle aree ad alta crescita dell'America centrale e latina. Gli investimenti nel settore dell'alluminio nel Regno Unito hanno visto l'azienda beneficiare delle nuove opportunità commerciali derivanti da questi investimenti strategici in questo esercizio finanziario. L'azienda ha registrato un aumento delle vendite in Australasia, con ricavi più che raddoppiati rispetto all'anno precedente, a conferma della forte posizione di mercato sviluppata negli ultimi anni. Inoltre, le vendite in Europa si sono mantenute su livelli allineati all'anno precedente.

La ripresa del contesto macroeconomico e la necessità di riciclare i rottami post-consumo hanno portato a una domanda sostenuta nel settore del riciclaggio dei metalli. Il continuo sviluppo del settore siderurgico stimolerà ulteriormente la domanda di una gamma di prodotti in espansione nel settore del riciclaggio. Grazie alla continua ripresa delle catene di approvvigionamento globali, l'azienda ha continuato a registrare una stabilizzazione dei prezzi delle materie prime. Questo dato, insieme al prezzo e alla disponibilità di capacità logistica globale, continua a essere attentamente monitorato dal management.

L'azienda ha avviato un importante piano di investimenti per consolidare le proprie attività in una struttura ingegneristica e distributiva all'avanguardia, che offre una capacità significativamente maggiore e che consentirà di realizzare ulteriori livelli di crescita.

Il portafoglio ordini e le commesse ricevute dall'azienda rimangono stabili, con conseguenti livelli di profitto stabili per l'esercizio finanziario, in linea con la media del Gruppo. La direzione è incoraggiata dall'andamento dell'inizio dell'anno in corso, con i primi indicatori che mostrano una buona performance finanziaria anche nel 2024-25.

Innoval Technology Ltd. (Regno Unito)

La società ha registrato un fatturato di 1,9 milioni di sterline per il 2023/2024, pari a 2,2 milioni di euro.

Il fatturato annuale è in linea con quello degli anni precedenti. Nonostante il rallentamento dell'industria globale dell'alluminio registrato per gran parte del 2023, l'azienda ha registrato una forte ripresa delle nuove attività nella seconda metà dell'anno fiscale 23/34. Questo aspetto positivo della performance dell'anno si traduce in un forte portafoglio ordini che posiziona l'azienda in modo ottimale per un anno di successo.

L'azienda continua a sostenere la crescita del settore dell'alluminio in un'ampia gamma di applicazioni, in particolare per lo sviluppo di strutture per le casse delle batterie per auto e di lastre di alluminio da utilizzare nelle batterie agli ioni di litio. Uno dei temi principali del nostro lavoro rimane incentrato sulle iniziative di sostenibilità, il cui motore principale è la riduzione delle emissioni di gas serra attraverso la sostituzione dell'alluminio primario con rottami post-consumo. L'azienda ha ampliato le proprie capacità commerciali nell'analisi del ciclo di vita, negli studi di fattibilità e nei servizi legati alle tecnologie avanzate di selezione dei rottami.

Il supporto degli esperti di Innoval Technology per la vendita di nuove apparecchiature e l'assistenza per la messa in funzione ha garantito ai nostri clienti l'accesso al progresso tecnologico più avanzato. Le aziende con impianti più vecchi continuano a beneficiare di questa esperienza per migliorare la qualità e la produttività.

L'industria dell'alluminio continua a beneficiare dell'esperienza di Innoval Technology attraverso una serie di attività di formazione incentrate sui processi e sui prodotti, erogate di persona e tramite piattaforme online.

L'azienda ha avviato un programma di investimenti per rafforzare la propria posizione nel settore delle prove sui materiali, al fine di mantenere la propria reputazione a livello mondiale presso i clienti.

Danieli Engineering & Services GmbH (Austria)

La società con sede a Völkermarkt, in Austria, è specializzata nella gestione e vendita di componentistica, ricambi e servizi "after sales" per acciaierie e laminatoi e presenta un volume di ricavi operativi per il periodo di 103,5 milioni di euro (2022/2023: 94,3 milioni di euro) e un risultato netto pari a 19,5 milioni di euro essenzialmente in linea con il risultato dell'esercizio precedente.

L'azienda ha investito negli anni quasi 5 milioni di euro per dotarsi di tutte le immobilizzazioni tecniche come il magazzino automatico orizzontale e verticale al fine di potenziare le capacità logistiche e immobilizzazioni immateriali per il nuovo software ERP, entrato in funzione durante lo scorso esercizio ed utilizzato con successo per tutto il 2023/2024.

Insieme a tali investimenti l'azienda ha dedicato molto lavoro durante l'anno per implementare nuovi processi e procedure per massimizzare le potenzialità dei nuovi magazzini automatici e del nuovo ERP, destinato a diventare il nuovo ERP per tutto il Gruppo.

Danieli Heavy Machinery Engineering LLC (Ucraina)

La società opera a Dnepropetrovsk, in Ucraina, e dispone di un proprio centro di progettazione per sviluppare ingegneria basica e di dettaglio per impianti di laminazione sia per acciaio che per alluminio.

Nel corso dell'anno sono proseguite le attività di rafforzamento dell'organizzazione tecnica locale per espandere la propria capacità ingegneristica e progettuale e per diversificare le competenze disponibili. Il valore della produzione dell'esercizio è di 49,5 milioni di uah, pari a 1,2 milioni di euro ( 49,9 milioni di uah, pari a 1,3 milioni di euro al 30 giugno 2023) con un utile del periodo di 18,9 milioni di uah, pari a 0,5 milioni di euro (utile del periodo di 38,8 milioni di uah, pari a 1,0 milioni di euro al 30 giugno 2023).

Danieli Czech Engineering AS (Rep. Ceca)

La società, con sede a Praga, dispone di una struttura autonoma di project management e di expediting ed è specializzata nelle attività EP (Engineering Procurement) utilizzando, fra gli altri, un gruppo di fornitori locali fidelizzati per la fornitura di macchinari ed equipaggiamenti per acciaierie ed impianti di laminazione per barre di acciaio di qualità.

Nel corso dell'esercizio appena concluso, l'azienda ha firmato due importanti contratti con clienti in Bangladesh. La società presenta ricavi operativi per 19,8 milioni di czk pari a 0,8 milioni di euro (2022/2023: 43,7 milioni di czk pari a 1,8 milioni di euro) e un risultato di sostanziale pareggio, in linea con il 2022/2023.

Danieli Germany GmbH (Germania)

Danieli Germany GmbH opera in Germania con quasi ottanta dipendenti disposti su due sedi:

  • la sede centrale a Duisburg e

  • la filiale più grande a Meinerzhagen, dove la linea di prodotto Danieli Fröhling sta sviluppando le nuove tecnologie per i laminatoi a freddo e per le linee di taglio e finitura.

Nel 2023 è stata trasferita la sede centrale della company da Duisburg a Düsseldorf. Il nuovo ufficio si trova all'Airport City, direttamente nell'aeroporto internazionale di Düsseldorf (DUS), nell'edificio Airport Garden. Questo aiuterà la società a cooperare in modo più efficiente con i clienti e i partner in tutto il mondo.

La nuova business unit Danieli Fata Fröhling ha rafforzato le sue sinergie sulle tecnologie e sull'accesso al mercato. Questo ha portato a nuovi ordini nell'industria del rame e dell'alluminio. Questi aspetti hanno favorito i clienti che trovano ora soluzioni estese da un'unica fonte, con un valore aggiunto per l'esecuzione dei progetti, l'assistenza e le procedure di manutenzione.

Le competenze in materia di servizi, revamping e modernizzazione sono state riorganizzate in una nuova organizzazione di team che comprende consulenza ai clienti, vendite, progettazione ed esecuzione. Per una disponibilità flessibile, questa nuova struttura di servizi è stata organizzata in un'area di officina indipendente dai progetti principali e dalla catena di valore.

Danieli Germany GmbH ha registrato ricavi per 178,9 milioni di euro con un utile di 7,4 milioni di euro ( 108,8 milioni di euro di ricavi e 2,6 milioni di euro di utile al 30 giugno 2023).

L'industria siderurgica è sotto pressione a livello globale per ridurre le proprie emissioni di carbonio e passare a pratiche più sostenibili ed in Europa è possibile assistere ad un aumento degli investimenti in tecnologie più pulite, come gli impianti di riduzione diretta, forni elettrici ad arco alimentati da fonti di energia rinnovabile aumentando l'uso di rottami metallici riciclati nella produzione di acciaio.

Questo porta buone prospettive per Danieli Germany che si è aggiudicata un importante progetto green: un DRP Energiron (un impianto di riduzione diretta) presso la Salzgitter Flachstahl GmbH. L'unità costituisce la parte più grande dell'impianto nell'ambito della prima fase del programma di trasformazione SALCOS® – Salzgitter Low CO2 Steelmaking e ha una capacità produttiva di ben due milioni di tonnellate di ferro ridotto (DRI) all'anno. Il progetto segna un'altra pietra miliare nel percorso verso la produzione di acciaio a basse

emissioni di CO2 presso lo stabilimento di Salzgitter. Questo nuovo impianto sarà l'impianto più innovativo in Europa e funzionerà con zero emissioni dirette di CO2.

La struttura di Danieli Germania rimarrà flessibile e si adatterà ai requisiti necessari in relazione allo sviluppo di tali progetti, compreso l'utilizzo della propria officina meccanica a Meinerzhagen.

Inoltre, per il futuro si prevede l'avvio di alcuni nuovi importanti progetti, a sottolineare la posizione di leader del mercato tecnologico di Danieli Germany Gmbh.

Considerando i progetti sopra menzionati, il portafoglio ordini di Danieli Germania ammonta a un valore totale di circa 319 milioni di euro al 30 giugno 2024. Le prospettive per il prossimo anno sono positive, in quanto si prevede una ripresa del mercato mondiale e soprattutto europeo.

Danieli Procome Iberica SA (Spagna)

La società con sede a Sondica, in Spagna, opera nel settore delle macchine per la gestione, movimentazione e carica degli additivi per forni elettrici (EAF, LF, VD/VOD) ed ha chiuso l'esercizio con un valore della produzione di 3,9 milioni di euro (2022/2023: 3,1 milioni di euro) con un utile d'esercizio per 1,0 milioni di euro (2022/2023: 0,5 milioni di euro).

Nel corso dell'esercizio la società ha svolto importanti attività di sviluppo tecnologico dei propri prodotti in collaborazione con la linea di prodotti Danieli Centro MET per migliorare le prestazioni, l'accessibilità, la manutenibilità e la pulizia delle apparecchiature Meltshop dedicate allo svolgimento delle operazioni di stoccaggio, dosaggio e alimentazione, necessaria per la produzione di acciaio liquido.

Danieli Procome continuerà ad operare come centro tecnologico per lo sviluppo di prodotti additivi per garantire la soddisfazione dei clienti in tutta la Penisola Iberica con la previsione di un risultato positivo pure nell'esercizio 2024/2025.

Morgårdshammar AB (Svezia)

Il valore della produzione della società è stato di 62,7 milioni di sek, pari a 5,5 milioni di euro (2022/2023: 49,6 milioni di sek, pari a 4,5 milioni di euro) ed ha evidenziato un risultato positivo di 5,4 milioni di sek, pari a 0,5 milioni di euro (2022/2023: perdita di 6,0 milioni di sek, pari a 0,5 milioni di euro).

L'azienda ha stabilizzato la sua struttura di costi e genera un margine operativo positivo seppure gli effetti negativi del tasso di cambio abbiano portato in perdita l'esercizio.

Sund Birsta AB (Svezia)

Il valore della produzione è pari a 474,6 milioni di sek pari a 41,3 milioni di euro (2022/2023: 501,1 milioni di sek pari a 45,3 milioni di euro), mentre l'utile netto è stato di 78,6 milioni di sek, pari a 6,8 milioni di euro (2022/2023: 85,5 milioni di sek, pari a 7,7 milioni di euro).

Il risultato d'esercizio è stato positivo, nonostante l'acquisizione degli ordini sia stata leggermente al di sotto degli obiettivi di budget fissati ad inizio anno. Nel corso del periodo, la società è inoltre riuscita a rilasciare sul mercato nuovi prodotti precedentemente sviluppati come ad esempio, le applicazioni robotizzate per la marcatura di etichette, le rilegatrici elettriche ed i macchinari per la separazione elettrica e il conteggio delle barre.

Nel corso dell'esercizio, è inoltre proseguita l'attività di sviluppo di nuove tecnologie, come una nuova linea di teste di reggiatura in acciaio da 19 mm (XS3) e una cesoia per la divisione di prodotti in vergella laminata in continuo.

Rotelec SA (Francia)

L'esercizio evidenzia un valore della produzione pari a 14,1 milioni di euro al 30 giugno 2024 (2022/2023: 17,9 milioni di euro), con un risultato netto pari a 2,6 milioni di euro (2022/2023: 3,2 milioni di euro), grazie ai nuovi prodotti sviluppati nel corso degli ultimi anni e al processo di rinnovamento in corso.

Rotelec è un pioniere da oltre 40 anni e rimane un innovatore di primo piano progettando e costruendo una gamma completa di soluzioni per applicazioni metallurgiche, compresi acciai commerciali e speciali, e per la colata e la laminazione di prodotti lunghi e piani.

Ogni soluzione tecnologica è realizzata su misura. Ogni impianto (oltre 3.300 unità fornite) è sviluppato e progettato dall'ufficio tecnico della società, in sinergia con il Gruppo Danieli, valutando le esigenze del cliente in termini di produttività, qualità del prodotto, flessibilità operativa, sostenibilità ambientale e riduzione dei costi. Le prospettive per il prossimo anno sono positive.

Gruppo Danieli Corus (Olanda)

Il gruppo Danieli Corus, con sede a IJmuiden nei Paesi Bassi, è composto da Danieli Corus BV e dalle sue filiali in Cina e India.

Operando nell'industria metallurgica primaria, Danieli Corus offre le migliori soluzioni disponibili per altoforni e per convertitori ad ossigeno per la produzione di acciaio portando al minimo possibile le emissioni di CO2 legate a questa tecnologia. L'esercizio finanziario si è chiuso il 30 giugno 2024 con ricavi operativi consolidati di 157,2 milioni di euro e un utile operativo di 10,4 milioni di euro (dopo un fatturato di 139,3 milioni di euro e un utile di 11,4 milioni di euro nell'esercizio 2022/2023).

Gli obiettivi principali per il nuovo esercizio sono la messa in funzione di uno dei due altiforni attualmente in costruzione a Dung Quat, in Vietnam, e l'ulteriore realizzazione di uno dei più grandi progetti della storia dell'azienda, ovvero i due altiforni di Hazira, in India. Le attività di ingegneria per questo progetto sono state completate e nel corso di quest'anno fiscale tutto l'hardware previsto dal contratto per il primo altoforno arriverà in loco. Questi due nuovi forni sono di dimensioni simili a quelli di un precedente progetto in India, riducendo così il rischio complessivo del progetto e di conseguenza il rischio per la fase di costruzione.

Per l'anno finanziario 2024/2025 si prevede che il mercato mondiale dell'acciaio e la domanda di impianti rimanga forte ed in particolare nell'area asiatica, seppure condizionato dagli sviluppi politici globali dovuti al conflitto in corso in Ucraina, al conflitto in Medio Oriente e alle tensioni commerciali tra Cina e Stati Uniti. Pertanto, si prevede una crescita stimata dei ricavi, sostenuta dal portafoglio ordini attuale e da una serie di opportunità che si presenteranno nel corso del nuovo anno fiscale.

Danieli Finance Solutions SA (ex Danieli International SA) (Lussemburgo)

Danieli Finance Solutions SA ha svolto regolarmente nel periodo la sua attività di gestione e investimento della liquidità del Gruppo e le attività di gestione si sono svolte in piena autonomia in termini di operatività e presenza in Lussemburgo garantendo nell'anno finanziario un risultato allineato ai migliori benchmark di mercato.

È proseguita nel periodo la gestione della liquidità secondo un principio di assoluta prudenza negli investimenti ed in continuità con le attività svolte negli anni precedenti, principalmente con investimenti in obbligazioni del settore industriale, bancario ed assicurativo, oltre a garantire il naturale supporto alla finanza infragruppo.

La società è registrata come "Professional of the Financial Sector" (PSF) e in quanto tale è sottoposta alla vigilanza della Commissione Sorveglianza Finanziaria lussemburghese (CSSF) ai sensi dell'art. 13 della legge del 5 aprile 1993 del settore finanziario lussemburghese. La governance della società prevede una netta separazione dei ruoli e delle responsabilità tra Back Office e Front Office e un comitato di controllo dei rischi finanziari e operazionali (CRIC) che svolge un'attività di controllo ed analisi sull'operato dei due responsabili operativi anche da parte degli amministratori senza deleghe.

Rimangono significative al 30 giugno 2024 le disponibilità liquide e i depositi presso primarie controparti bancarie oltre gli investimenti in obbligazioni diversificate con criteri di prudenza. La bassa tolleranza al rischio nella gestione non permette rendimenti elevati in termini assoluti che comunque sono migliorati rispetto all'anno precedente. Si evidenzia l'alto grado di qualità e liquidabilità delle attività di investimento. Le controparti ammesse dalla politica di investimento sopra definita sono infatti qualificate da un rating "Investments Grade" e la durata media degli investimenti al 30 giugno 2024 è risultata essere di poco superiore a 4 anni.

La redditività media netta del portafoglio gestito da Danieli Finance Solutions SA è in crescita rispetto all'esercizio precedente, grazie a tassi a breve nuovamente positivi sui depositi in euro e con una buona redditività anche della componente di liquidità espressa in dollari USA in linea con l'andamento dei tassi decisi dalle due principali banche centrali (ECB e FED).

Società del Gruppo – Russia/Turchia

Danieli Volga LLC (Russia)

Danieli Volga (il cui stabilimento si trova nella regione di Niznhiy Novgorod) opera prevalentemente nel mercato russo con un insediamento produttivo completamente autonomo per servire anche gli altri mercati strategici nel territorio della ex CSI.

Nell'esercizio la società ha mantenuto un'attività significativamente ridotta nel mercato locale operando nel pieno rispetto delle limitazioni imposte dalla UE.

La società presenta al 30 giugno 2024 un totale di ricavi operativi pari a 2.594,3 milioni di rubli pari a 26,0 milioni di euro (2022/2023: 1.775,8 milioni di rubli pari a 24,5 milioni di euro) ed una perdita pari a 64,9 milioni di rubli pari a 0,7 milioni di euro (2022/2023: utile pari a 0,3 milioni di rubli pari a 0,0 milioni di euro). Si ricorda che nel corso dello scorso esercio, alla luce della situazione geopolitica e delle difficoltà nell'operatività si era proceduto ad una svalutazione delle immobilizzazioni materiali della controllata che permane invariata anche al 30 giugno 2024.

Termo Makina San.V.T. AS (Turchia)

La società, con sede a Duzce (Turchia) opera con una struttura operativa propria in posizione baricentrica rispetto ai principali produttori d'acciaio turchi.

La società ha chiuso in positivo l'esercizio 2023/2024 dopo aver effettuato una significativa ristrutturazione gestionale per re-indirizzare la sua attività a supporto dei servizi di manutenzione e service dei clienti Danieli in Turchia.

Termo Makina presenta al 30 giugno 2024 un risultato finale in utile per 6,3 milioni di lire turche, pari a 0,2 milioni di euro ( 4,9 milioni di lire turche pari a 0,2 milioni di euro nell'esercizio precedente).

Società del Gruppo - America

Danieli Holdings Inc. (Stati Uniti)

ll Gruppo Danieli opera in Nord America con la società Danieli Holdings Inc. che coordina le attività di più consociate locali.

In particolare, il sottogruppo statunitense è costituito dalla Danieli Holdings Inc. (holding), dalla Danieli Corporation, dalla Danieli Canada Inc. (Canada) e dalla Danieli Taranis. Il sottogruppo statunitense evidenzia un valore consolidato della produzione pari a 596,8 milioni di usd, pari a 550,1 milioni di euro (2022/2023: 413,7 milioni di usd, pari a 393,5 milioni di euro) ed un risultato in utile per 12,4 milioni di usd pari a 11,4 milioni di euro (2022/2023: utile per 15,6 milioni di usd pari a 14,8 milioni di euro).

Sono presenti in USA anche la società Sund Birsta inc., direttamente controllata dalla società svedese del Gruppo Sund Birsta AB e More North America Corporation, controllata da More s.r.l..

Le società operative del Gruppo negli Stati Uniti sono:

Danieli Corporation

La società continua ad operare in veste di principale società operativa nel continente americano coprendo tutta la gamma di prodotti offerti dal Gruppo sul mercato locale ed assistendo inoltre le richieste dei clienti per i servizi di revamping e manutenzione post-vendita per impianti metallurgici, macchinari e ricambistica.

L'attività della società si articola secondo le seguenti linee di prodotto:

  • DWU USA – che sviluppa le attività di vendita, progettazione, fornitura e "project management" di impianti per prodotti piani;

  • DMH USA, DCM USA con la vendita, progettazione, fornitura e "project management" di macchine ed impianti per laminatoi per prodotti lunghi, acciaierie, macchine di colata e sistemi speciali di movimentazione;

  • DANIELI SERVICE – con la fornitura di equipaggiamenti, servizi e parti di ricambio sul mercato nordamericano per tutte le linee di prodotto;

  • DANIELI FATA HUNTER – con la vendita, progettazione e forniture di macchine di colata, impianti di laminazione e di verniciatura per alluminio;

  • DANIELI CRANES e DANIELI ENVIRONMENT con la vendita sistemi di sollevamento speciali e impianti ausiliari per acciaierie;

  • DANIELI CENTRO RECYCLING con la vendita di trituratori di rottami, cesoie, imballatrici e linee complete di lavorazione del rottame oltre a una linea completa di parti di consumo per attrezzature di triturazione di rottami; - DANIELI CENTRO COMBUSTION con vendita di forni di riscaldo e di processo sia per prodotti piani che lunghi;

Durante l'anno finanziario, la società ha continuato il consolidamento dei suoi tre centri di assistenza a Ashland (Kentucky), Portage (Illinois), and Mesa (Arizona) come parte della sua strategia a lungo termine per aumentare il livello dei servizi forniti ai clienti americani.

Nell'esercizio 2023/2024 sono state acquisite significative commesse con importanti clienti statunitensi, buone per dimensione dei progetti sia per il loro contenuto tecnologico e innovativo.

Il mercato siderurgico statunitense resta forte a seguito delle misure antidumping tuttora confermate dal governo americano e la domanda di acciaio è stabile con prezzi ancora sostenuti.

Le acciaierie nordamericane continuano a registrare risultati positivi, trimestre dopo trimestre, e si prevede che continueranno ad avere buoni utili anche nel prossimo anno, in previsione di un mercato ancora forte supportato dagli investimenti in infrastrutture promossa dalle misure espansive dell'amministrazione USA. Grandi investimenti nel settore degli impianti per acciaio sono in programma per il prossimo anno dove Danieli Corporation è tecnicamente ben posizionata per assicurarsi una quota rilevante di questi ordini.

Taranis LLc

Danieli Taranis LLC ha sede vicino a Birmingham in Alabama, USA. La società opera in coordinamento con Danieli Automation SpA e gestisce direttamente la fornitura elettrica e di automazione ai clienti Danieli negli Stati Uniti d'America e in Canada.

Dalla sua fondazione, l'azienda ha aumentato il proprio fatturato annuo da 14 milioni di dollari a oltre 50 milioni di dollari. Nell'anno fiscale 2023/2024 l'azienda ha registrato un utile di 4,2 milioni di dollari e ha chiuso l'anno con un volume di ordini pari a 24 milioni di dollari. Questi risultati, e il robusto mercato regionale dei metalli, si prevede consentiranno una crescita continua e redditizia nel 2024/2025.

Oltre a fornire supporto post-vendita ai clienti Danieli, l'azienda fornisce anche un'ampia gamma di servizi ai produttori di metalli statunitensi, tra cui aggiornamenti di sistemi elettrici e di automazione, misuratori ad alte prestazioni e servizi di ingegneria specialistica.

Sund Birsta Inc. (USA)

La società opera da Jacksonville, Florida, garantendo il servizio ai clienti del Nord America per le attività di assistenza, vendita ricambi e aggiornamento tecnologico delle macchine presenti in quest'area.

I ricavi della società hanno raggiunto circa 12,9 milioni di dollari, pari a 12,0 milioni di euro (erano 12,4 milioni di USD nel 2023, pari a 11,8 milioni di euro) con un risultato positivo in linea con lo scorso esercizio.

L'azienda ha inoltre investito in attrezzature per aumentare la produttività e la sicurezza sul posto di lavoro e ad oggi può disporre di un'officina dedicata all'assistenza interna delle apparecchiature dei clienti e allo stoccaggio dei pezzi di ricambio. L'acquisizione degli ordini e le entrate continuano a svilupparsi al di sopra degli obiettivi di budget.

Società del Gruppo – South East Asia

Danieli Co. Ltd. (Thailandia)

Nell'anno finanziario 2023/2024, la società ha registrato un risultato di 30,4 milioni di euro (2022/2023: 19,8 milioni di euro) con ricavi operativi di 253,7 milioni di euro (2022/2023: 227,9 milioni di euro).

Nel corso dell'anno finanziario, il mercato statunitense ha continuato a guidare la domanda globale, in particolare con i grandi progetti di Nucor, Deacero e Ternium, a testimonianza della notevole crescita ed espansione del settore siderurgico americano. Anche l'Europa, l'Africa e il Medio Oriente hanno contribuito con i progetti di Uzmet, Thyssenkrupp e Scaw South Africa, rafforzando le loro posizioni di protagonisti dell'industria siderurgica. Al contrario, l'Asia settentrionale e sudorientale ha dovuto affrontare sfide dovute alla stagnazione del mercato immobiliare e alla sospensione di progetti infrastrutturali e di urbanizzazione. Tuttavia, i produttori di acciaio giapponesi sono rimasti attivi, investendo in progetti come l'impianto MiDa di Chiyoda, il nuovo sistema Q-One per il forno elettrico ad arco (EAF) di JFE in Giappone e il laminatoio per barre di VIS in Vietnam. Questi investimenti sono stati guidati da un'attenzione particolare alla decarbonizzazione, che ha portato all'adozione di tecnologie a basse emissioni e più efficienti.

Analogamente, l'Australia e la Nuova Zelanda hanno avviato nuovi investimenti per modernizzare gli impianti siderurgici esistenti. Queste iniziative si sono concentrate sul miglioramento delle prestazioni degli impianti e sull'allineamento alle nuove normative governative per la riduzione delle emissioni di carbonio. Tra i nuovi progetti in questa regione si segnalano l'installazione di un nuovo forno elettrico ad arco (EAF) con tecnologia ECS e Q-One per New Zealand Steel e l'impiego di gru avanzate per Infrabuild e Bluescope.

Grazie ai nuovi progetti acquisiti, sono aumentati di conseguenza sia i volumi di ingegneria che i servizi di consulenza, consolidando la partnership con studi tecnici esterni. Questo ha permesso di gestire meglio i carichi di lavoro con una migliore messa a punto della struttura.

Per aumentare la produttività e la competitività, sono stati effettuati alcuni investimenti mirati, quali l'ampliamento dell'officina di fabbricazione con relativo miglioramento delle aree di lavoro; una nuova macchina per il taglio ad acqua che permette di ridurre ulteriori lavorazioni ed evita l'alterazione delle proprietà meccaniche dei metalli; due nuovi torni a controllo numerico (verticale e orizzontale) per ottimizzare le celle dei rotori per le macchine riciclatrici e le ruote delle gru; il nuovo impianto di fosfatazione per i blocchi idraulici, che migliora la gestione dell'elevato carico di lavoro delle specializzazioni idrauliche e garantisce una maggiore flessibilità a un costo inferiore rispetto alla soluzione di outsourcing.

L'impegno dell'azienda verso la comunità nell'esercizio 2023-2024 è rimasto: l'azienda ha stabilito rapporti con gli istituti tecnici per consentire ai loro studenti di mettere in pratica le competenze lavorative in vari laboratori, con l'obiettivo di preparare la prossima generazione a diventare professionisti qualificati, rafforzando così la forza lavoro e contribuendo alla crescita della comunità locale. Inoltre, le iniziative dell'azienda per la sostenibilità comprendono la riduzione dei consumi, il passaggio alle energie rinnovabili, la produzione sostenibile, la gestione dei rifiuti e la conservazione dell'acqua.

L'azienda ha ricevuto premi e riconoscimenti dal governo, a dimostrazione dell'allineamento con i requisiti di legge e gli standard globali, tra cui il premio IEAT Sustainability Business Leader - Carbon Footprint Organization e il premio del Primo Ministro per la Responsabilità Sociale d'Impresa.

Danieli Automation Co. Ltd. (Thailandia)

La società Danieli Automation Co., Ltd. (DACO), con sede a Rayong, opera in completa autonomia con una propria struttura offrendo sul mercato locale un servizio di qualità superiore per la riparazione e manutenzione dei motori elettrici. DACO è la prima azienda in Tailandia a produrre reattori monofase di alta qualità per il "Q-One". La società è conosciuta per la sua eccellente professionalità da tutte le principali industrie strategiche della Thailandia: siderurgiche, automobilistiche, della gomma, dei polimeri plastici, ecc.

La società chiude l'esercizio al 30 giugno 2024 con ricavi operativi in significativo aumento, pari a 214,4 milioni di THB, equivalenti a 5,5 milioni di euro (158,7 milioni di THB, pari a 4,3 milioni di euro nell'esercizio 2022/2023). Il significativo aumento dell'EBITDA rispetto all'esercizio precedente è la conseguenza dell'aumento del fatturato e del miglioramento dell'efficienza operativa.

Il portafoglio ordini della società al 30 giugno 2024 dovrebbe generare un volume di vendite sufficiente a far prevedere un risultato positivo anche per il prossimo esercizio.

Società del Gruppo - China

Danieli in China è una realtà produttiva ben consolidata al servizio del mercato locale e internazionale formata da tre società autonome ubicate strategicamente nelle aree di Pechino e Shanghai. In particolare:

Danieli Metallurgical Equipment & Service (China) Co. Ltd. (Rep. Popolare di Cina)

La società, con sede operativa a Changshu – Jiangsu, è diventata il principale centro di produzione del Gruppo Danieli in Cina con una superficie di oltre 90.000 mq coperti per le attività di produzione e montaggio utilizzando quasi 60 macchine operatrici tra alesatrici, centri di lavoro e torni verticali per lavorazioni di alta precisione. I ricavi sono stati pari a 4.483,6 milioni di cny, equivalenti a 573,7 milioni di euro (2023: 3.597,7 milioni di cny, pari a 493,9 milioni di euro) e un utile netto di 376,2 milioni di cny, pari a 48,1 milioni di euro (2023: 289,6 milioni di cny, pari a 39,8 milioni di euro).

La produzione locale offre un'ampia gamma di prodotti tra cui EAF, colate continue, laminatoi lunghi e piatti, linee di alimentazione, presse per estrusione, macchine per il riciclo dei rottami, dove la maggior parte dei componenti di alto valore sono fabbricati internamente per garantire elevati standard di qualità.

Quest'anno l'azienda ha ottenuto un risultato significativo nel settore della costruzione di impianti e un volume soddisfacente in termini di fatturato per i servizi sul mercato cinese, nonostante la flessione dell'industria

siderurgica cinese. Sono stati acquisiti importanti progetti, come l'ordine di EAF da Shougang per la produzione di emissioni di CO2 prossime allo zero, l'acciaio di alta qualità e la pressa di estrusione per Changbao per la produzione di tubi di acciaio di precisione, ecc. Le quattro tecnologie dell'acciaio verde rimangono i principali driver del business di Danieli in Cina anche per il nuovo esercizio.

Va ricordato che la Società ha mantenuto l'impegno a sostenere lo sviluppo delle comunità locali, finanziando le università locali, raccogliendo donazioni per casi speciali di persone bisognose, conducendo attività volte a preservare l'ambiente, ecc.

Il portafoglio ordini al 30 giugno 2024 rimane solido e si prevede di generare un buon volume di vendite con un utile netto positivo anche per il prossimo anno.

Danieli Industrial Automation (Suzhou) Co., Ltd.

L'azienda, con sedi a Changshu, Jiangsu e Tianjin, è stata fondata per seguire l'attività di Danieli Automation e aumentare la presenza nel mercato locale.

Gestisce un'officina specializzata a Tianjin per l'assemblaggio dei prodotti Danieli Automation garantendo qualità, affidabilità e competitività.

L'esercizio è stato il secondo anno di piena operatività, con ricavi che hanno raggiunto 203,6 milioni di CNY, pari a 26 milioni di euro (2023: 234,9 milioni di CNY, pari a 32,2 milioni di euro), e un utile netto di 31 milioni di CNY, pari a 3,9 milioni di euro (2023: 30,8 milioni di CNY, pari a 4,2 milioni di euro).

Sund Birsta Metallaurgical Equipment Co. Ltd. (Rep. Popolare di Cina)

Sund Birsta Metallurgical Equipment Co. Ltd. ha sede a Pechino ed opera in completa autonomia seguendo direttamente il mercato cinese con la produzione di legatrici e compattatori per bobine di acciaio con qualità elevate ma a costi ridotti.

I ricavi della società sono pari a 95,0 milioni di cny, pari a 12,2 milioni di euro ( 50,4 milioni di cny nel 2023, pari a 6,9 milioni di euro) seppure con un andamento negativo dei risultati finanziari rispetto agli anni precedenti a causa della concorrenza locale e della situazione finanziaria complessiva del settore siderurgico locale.

Il portafoglio ordini è superiore rispetto all'anno fiscale precedente anche a fronte di prestazioni operative che tendono ad essere inferiori rispetto alle aspettative a causa della situazione finanziaria generale del settore siderurgico locale.

Sono presenti in Cina anche le società Danieli Hoogovens Steel Making Technology Ltd., con sede a Shanghai, direttamente controllata dalla società olandese del Gruppo Danieli Corus BV AB, e Suzhou MORE Metallurgy Technology Co. Ltd., controllata da More S.r.l., di cui si è già detto.

Danieli India Ltd. (India)

Le attività operative della società sono concentrate nello stabilimento principale di Sri City, nel sud dell'India, mentre gli uffici tecnici sono dislocati a Chennai e Kolkata (Calcutta). La società è attiva nel campo della progettazione e costruzione di impianti per l'industria siderurgica offrendo una gamma completa di prodotti, per la fusione dei metalli e macchine per colata alle linee di finitura a caldo e a freddo, insieme ad impianti ausiliari, a seconda delle esigenze dei clienti.

Il mercato siderurgico indiano è il mercato principale della società, sebbene continui ad avere una presenza anche in altri paesi asiatici. Una parte consistente dei ricavi fa riferimento al settore ricambi e servizi postvendita, in costante aumento in termini di volumi e fatturato.

Nell'esercizio 2023/2024, la società ha realizzato ricavi complessivi per 12.035,4 milioni di rupie indiane, pari a 133,9 milioni di euro, rispetto a 8.155,3 milioni di rupie indiane nell'esercizio 2022/2023, pari a 95,4 milioni di euro, grazie all'espansione dell'industria siderurgica nell'area.

La società ha conseguito nell'esercizio un utile netto di 505,5 milioni di rupie indiane (pari a 5,6 milioni di euro) rispetto a un utile di 387,1 milioni di rupie dell'esercizio precedente (pari a 4,5 milioni di euro) mantenendo un trend positivo che riteniamo si confermerà anche nell'esercizio 2024-25.

La società continua, inoltre, a supportare la comunità locale nel campo dell'educazione con un sostegno tangibile a favore delle scuole locali.

Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. (India)

La società opera nello stato del Maharashtra a Pune, in India, in completa autonomia ed in piena collaborazione con Danieli Centro Combustion SpA, offrendo ai clienti locali forni di riscaldo per prodotti lunghi, trattamenti termici, linee di processo per nastri e forni a campana, producendo localmente tutti i componenti necessari per i prodotti offerti.

La società ha chiuso l'esercizio con un valore di produzione pari a 1.574,9 milioni di rupie indiane, pari a 17,5 milioni di euro (2022/2023: 1.165,3 milioni di rupie indiane, equivalente a 13,6 milioni di euro) con un risultato positivo di 199,0 milioni di rupie, pari a 2,2 milioni di euro (2022/2023: risultato positivo di 125,6 milioni di rupie, equivalente a 1,5 milioni di euro).

Nel corso dell'anno sono proseguite le attività di rafforzamento dell'organizzazione tecnica locale per ampliare le capacità di ingegneria e di progettazione e diversificare le competenze disponibili, con il supporto e la collaborazione di Danieli Centro Combustion S.p.A.

Grazie al portafoglio ordini e ai buoni risultati attesi dai progetti in corso, la società genererà un risultato positivo anche per il prossimo anno. Il portafoglio ordini al 30 giugno 2024 e le commesse previste per l'esercizio 24- 25, il primo trimestre saranno probabilmente positivi e anche per il successivo esercizio 25-26.

Nell'ambito della Responsabilità sociale d'impresa, l'azienda si è impegnata attivamente per sostenere e creare capacità imprenditoriali tra le donne svantaggiate della comunità vicina per sostenere le loro famiglie.

Danieli Engineering Japan Ltd. (Giappone)

La società, che ha sede a Yokohama, in Giappone, ha conseguito ricavi per 6.790,2 milioni di yen (pari a 42,1 milioni di euro) ( 1.255,9 milioni di yen pari a 8,7 milioni di euro al 30 giugno 2023). Essa opera da tredici anni nel mercato giapponese garantendo la gestione primaria dei progetti con clienti locali, supporto alle vendite e sviluppo ingegneristico per le linee di prodotto del Gruppo.

La società continua il suo consolidamento in Giappone con un'interessante crescita orientata ai prodotti High Tech e si prevede di acquisire un buon numero di ordini nel 2024/2025.

Il business della società si mantiene focalizzato sulla vendita di laminatoi Mi.Da per prodotti lunghi e sullo sviluppo del prodotto Q-ONE per il controllo digitale dei forni ad arco in Giappone.

Oltre a questo prodotto, Danieli Engineering Japan sta negoziando molte altre opportunità sia per l'area della tecnologia MI.DA che per quella dei laminatoi e degli impianti di colata.

Industrielle Beteiligung Company Ltd. (Vietnam)

La società ha sede a HoChiMin City, con un service center situato a Hai Phong, in Vietnam.

Il risultato a fine giugno 2024 ha registrato ricavi operativi pari a 316.689,9 milioni di vnd, equivalenti a 11,9 milioni di euro (2022/2023: 250.579,2 milioni di vnd, pari a 10,1 milioni di euro), in aumento rispetto all'esercizio precedente, principalmente grazie al maggiore carico di lavoro dell'ufficio tecnico nel secondo semestre dell'esercizio.

L'utile netto si attesta a 23.868,8 milioni di vnd, pari a 0,9 milioni di euro (14.871,1 milioni di vnd, equivalente a 0,6 milioni di euro nel 2022/2023).

Nonostante i risultati del Centro Servizi siano stati inferiori alle aspettative iniziali, soprattutto a causa delle difficili condizioni economiche in cui versano i produttori locali di acciaio, l'aumento complessivo del fatturato e dei profitti deriva dall'aumento delle attività ingegneristiche nel corso dell'esercizio. Questo incremento di attività ha reso necessario un ampliamento dell'organico ed il rafforzamento delle collaborazioni con gli uffici tecnici esterni locali.

Nel corso dell'esercizio, la società ha assistito ad importanti miglioramenti relativi alla propria sostenibilità operativa. Tra questi, il rinnovamento degli edifici ed il completamento dell'installazione di pannelli solari. Queste iniziative mirano a ridurre il consumo energetico e sono in linea con gli obiettivi globali della Società quali la riduzione delle emissioni ed il contrasto al cambiamento climatico.

In linea con la mission aziendale, la società ha assistito ad un importante miglioramento delle competenze dei propri dipendenti, in particolare nei reparti di gestione dei progetti e di ingegneria. Tale miglioramento è stato possibile sia grazie a programmi di formazione mirati, sia grazie alla stretta collaborazione con le università di ingegneria locali di Ho Chi Minh City e Hanoi. Grazie alla selezione efficace e al rapido adattamento del personale, la società è ben strutturata per supportare le sue linee di prodotto con nuovi ed efficienti uffici tecnici o per potenziare quelli esistenti, in vista dei numerosi progetti previsti per il prossimo esercizio.

Analisi/commento della situazione economico-finanziaria del Gruppo Danieli

Al 30 giugno 2024 si rilevano i seguenti principali dati economici, patrimoniali e finanziari:

  • ricavi: 4.349,8 milioni di euro in aumento del 6% rispetto al valore di 4.102,1 milioni di euro al 30 giugno 2023;
  • risultato netto di pertinenza del Gruppo: 240,8 milioni di euro inferiore dell'1% rispetto al valore di 243,6 milioni di euro al 30 giugno 2023;
  • patrimonio netto consolidato: 2.628,8 milioni di euro con un incremento di 221,1 milioni di euro rispetto al valore di 2.407,7 milioni di euro al 30 giugno 2023;
  • posizione finanziaria netta positiva: 1.707,7 milioni di euro, salita di 104,9 milioni di euro rispetto al valore di 1.602,8 milioni di euro al 30 giugno 2023, pur includendo passività finanziarie per leasing per 35,6 milioni di euro al 30 giugno 2024, come previsto dall'IFRS 16.

Il portafoglio ordini del Gruppo risulta ben diversificato per area geografica e per tipologia di prodotto ed ammonta, al 30 giugno 2024, a circa 5.751 milioni di euro (di cui 296 milioni di euro nel settore della produzione di acciai speciali) inferiore ai valori al giugno 2023 (di cui 369 milioni di euro per acciai speciali). Si specifica che il portafoglio ordini al 30 giugno 2024 non include alcun ordine da clienti russi e ucraini, per maggior dettaglio si rimanda al paragrafo sul conflitto russo-ucraino.

Non sono peraltro compresi nel portafoglio ordini alcuni importanti contratti già sottoscritti con clienti esteri e che entreranno in vigore al completamento delle ingegnerie o con la finalizzazione delle pratiche di finanziamento correlate.

È continuato con forza nel periodo il processo di razionalizzazione della gestione nel settore Plant Making con particolare attenzione alla competitività in termini di innovazione, tecnologia, qualità, efficienza e servizio al cliente, con:

  • la ricerca e la produzione di prodotti innovativi con componenti nobili prevalentemente sviluppati in Europa;
  • l'acquisizione di società operanti in settori tecnologici di nicchia per completare lo spettro delle tecnologie proprietarie offerte dal Gruppo Danieli;
  • la progettazione e fabbricazione di impianti con tecnologie consolidate eseguita nelle fabbriche in Asia, a minor costo ma con la stessa qualità europea, coprendo sia il mercato siderurgico occidentale sia quello asiatico che oggi conta più di metà della produzione mondiale di acciaio.

Tale processo porta nel settore Plant Making ad investimenti nell'ordine di circa 15/20 milioni di euro all'anno per nuove macchine operatrici e aggiornamento del software amministrativo e gestionale, oltre a quelli per la ricerca e l'innovazione che rimangono ancora sostenuti soprattutto per lo sviluppo di nuove tecnologie green per produrre acciaio senza CO2 e con basse emissioni GHG.

Nel settore Steel Making è in avvio un nuovo importante piano d'investimenti che prevede la costruzione di un innovativo Digimelter in ABS a Cargnacco e la sostituzione degli attuali forni elettrici con nuovi forni digitali, dopo aver avviato con successo il nuovo impianto Quality Wire Rod Mill e il nuovo laminatoio sfere che ha permesso ad ABS di allargare la gamma di prodotti di alta qualità grazie all'utilizzo di processi termomeccanici innovativi.

Questi impianti fanno parte del programma "Vision 2.3" di ABS che, come anticipato in premessa, prevede nel medio-lungo termine circa 700 milioni di euro di investimenti con l'obiettivo di portare i volumi di produzione a circa due milioni di tonnellate, con il primato di essere l'unica acciaieria per produzione di acciai di qualità, con un range di prodotti che va dal diametro di 5,5 mm a 500 mm in un unico sito, con tutti i risparmi su Op-Ex e logistica che ciò comporta.

L'obiettivo rimane sempre quello di innalzare la competitività tecnologica di ABS incrementando la qualità e l'efficienza produttiva, con una riduzione del costo di trasformazione e migliorando il servizio, sempre più personalizzato al cliente, razionalizzando e completando la gamma dei prodotti per poter esportare direttamente più del 50% della produzione con l'acquisizione anche di società operative a monte ed a valle della produzione di acciaio e che permettano di verticalizzare la catena di fornitura e quella di distribuzione a completamento delle attività dello Steel Making.

Sono continuate nel periodo le attività volte alla cessione dei terreni in cui era ubicato il tubificio tedesco ESW Röhrenwerke GmbH, la cui operatività è stata interrotta a fine 2019, con l'obiettivo di completarne la dismissione entro la fine del 2024.

L'impianto di ABS Sisak in Croazia ha lavorato nel periodo con migliore efficienza utilizzando il nuovo Digital Melter installato nell'esercizio, che ha permesso di ottimizzare la performance operativa degli impianti grazie anche all'aumento della capacità del forno elettrico e del nuovo software di gestione digitale Q-MELT completati nella fermata estiva 2022 per aumentare in modo considerevole la produzione billette in coordinamento e sinergia con le attività del nuovo impianto di laminazione per vergella di qualità avviato da ABS SpA in Italia. Purtuttavia, il mercato poco attraente ha condizionato in modo negativo i volumi di produzione e comportato la realizzazione di un risultato netto negativo. Ciònonostante, i positivi avanzamenti riscontrati nell'efficienza produttiva e il fabbisogno dell'impianto vergella di ABS che si mantiene sostenuto, fanno ritenere perseguibile nel breve, ed ancor più nel medio termine, un deciso miglioramento dei risultati.

Conflitto russo-ucraino

L'intervento militare russo in Ucraina e le conseguenti sanzioni imposte dagli USA e dalla UE sulla Russia hanno prima generato nel corso del 2022 e del 2023 un incremento significativo nei costi dei fattori energetici con un aumento indotto dell'inflazione e dei tassi di interesse in Europa e con prezzi elevatissimi per gas ed energia utilizzati da ABS Steel Making poi fortemente ridotti nel secondo semestre del 2023 con forti correzioni nei valori dei prodotti finiti e dei magazzini che hanno inciso negativamente nei risultati di quest'ultima nel periodo 2023-24.

Nel settore Plant Making attualmente non sono attivi progetti di valore significativo in Ucraina mentre i progetti residui ancora in corso al 30 giugno 2024 con clienti russi sono di fatto rallentati o sospesi a fronte di forti limitazioni o terminati per forza maggiore e per questo motivo il portafoglio ordini prudenzialmente non comprende più alcun valore per progetti ancora aperti a fronte delle loro basse prospettive di sviluppo futuro.

Pur con le rilevanti incertezze connesse all'attuale contesto geopolitico ed economico, si ritiene che il Gruppo non sia esposto in misura significativa a rischi derivanti dalle proprie attività nei mercati russo ed ucraino ed i crediti sulle commesse in corso in tali mercati risultano già adeguatamente svalutati. L'operatività del Gruppo in tali paesi si è limitata (pur con grandi rallentamenti) a concludere i progetti avviati prima del conflitto, previo ottenimento di tutte le necessarie autorizzazioni e nel rispetto delle norme sanzionatorie in vigore.

Si segnala che alcuni progetti in Russia, la cui produzione è iniziata prima dello scoppio del conflitto, sono attualmente gestiti dalla consociata cinese Danieli Metallurgical Equipment & Service (China) Co. Ltd. Tali progetti sono in fase avanzata di completamento e vengono gestiti nel rispetto delle sanzioni internazionali emesse da UE ed USA.

Le attività svolte dal nostro centro di progettazione sito in Ucraina sono al momento sospese in presenza ma procedono da remoto in linea con le misure di sicurezza sul personale locale mentre le attività del nostro stabilimento sito in Russia, focalizzate sulla ricambistica sono proseguite nell'esercizio in modo molto ridotto e solo con pochi clienti non sanzionati mentre la società mostra volumi in calo significativo (rispetto al periodo pre-bellico) ed un risultato leggermente negativo dell'esercizio. Danieli ha iniziato il processo per vendere questa unità produttiva a terzi seppure ad oggi il tutto rimane ancora congelato per effetto di un contenzioso legale in corso con un cliente russo.

Oltre a quanto già appostato a bilancio al 30 giugno 2024 in termini di svalutazione, copertura rischi e attualizzazioni sui valori presenti a libro e relativi agli assets industriali e altre attività su specifici progetti in Russia, non si identificano ulteriori poste a rischio di recuperabilità negli attivi di Gruppo esposti al mercato e/o clienti russi, e ucraini.

La Direzione continua con una disamina attenta dei vari riflessi sul Gruppo di tale situazione e del sistema di sanzioni attivato dalla UE, peraltro in continua evoluzione, e si ritiene che il maggiore impatto negativo sarà legato più alle minori opportunità commerciali future con il raffreddamento del mercato russo che ad oneri straordinari sui progetti esistenti, che risultano già adeguatamente coperti e securizzati.

Danieli condanna ogni conflitto in essere e soprattutto quello in corso tra Russia e Ucraina che sta portando in Europa delle gravi conseguenze per distruzioni, perdite di vite umane e perdite economiche che contiamo possano cessare al più presto con una giusta ed equa conclusione

Sintesi della situazione economica consolidata al 30 giugno 2024 ed evoluzione prevedibile della gestione

Variazione
4.349,8 4.102,1 6%
391,2 423,9 -8%
9,0% 10,3%
(170,4) (158,9)
220,8 265,0 -17%
5,1% 6,5%
86,2 33,7
0,5 (1,6)
307,5 297,1 4%
(69,8) (55,9)
237,7 241,2 -1%
2,3 2,4
240,0 243,6 -1%
5,5% 5,9%
0,8
240,8 243,6 -1%
5.5% 5.9%
30/06/2024 30/06/2023

(*) Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) rappresenta il risultato operativo, come risultante dal conto economico consolidato, al lordo degli ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni e delle svalutazioni nette dei crediti.

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) è una misura utilizzata dall'emittente per monitorare e valutare l'andamento del Gruppo Danieli, seppure non definita come misura contabile nell'ambito dei principi IFRS. Conseguentemente il criterio di determinazione di tale grandezza economica potrebbe non essere omogeneo con quello utilizzato da altre entità e pertanto non risultare del tutto comparabile.

Il livello dei ricavi del Gruppo è salito del 6% rispetto a quanto realizzato nello scorso esercizio, con un fatturato in crescita nel settore impianti (Plant Making) ed in calo nel settore acciaio (Steel Making), che mostra volumi di produzione stabili ma prezzi medi di vendita inferiori rispetto al 2022/2023 con una saturazione non piena e insoddisfacente degli impianti sia in ABS SpA che in ABS Sisak.

L'EBITDA del Gruppo al 30 giugno 2024, pari a 391,2 milioni di euro, è inferiore del 8% circa rispetto al valore dello scorso esercizio, attestandosi comunque su una marginalità ancora interessante in rapporto al fatturato e garantendo la totale copertura delle ingenti spese di ricerca e sviluppo sostenute nel periodo.

I ricavi per il settore Plant Making risultano allineati con le previsioni d'inizio anno e derivano dal rispetto dei programmi di costruzione contrattualmente concordati con i clienti, con un EBITDA di 315,7 milioni di euro, migliore del risultato del periodo 2022/2023 avendo comunque registrato nel periodo accantonamenti straordinari per l'avviamento di alcuni impianti innovativi.

I ricavi per il settore Steel Making, pur essendo in linea con il budget di inizio anno, presentano una peggiore redditività (EBITDA di 75,5 milioni di euro) in buona parte per l'effetto negativo del costo dei fattori energetici che in Italia risultano più onerosi rispetto gli altri paesi europei. Tale redditività potrà essere migliorata nel prossimo esercizio solo a fronte di una normalizzazione del costo dei fattori energetici che dall'inizio 2024 si mantengono ancora alti con prezzi per Mgwh ancora lontani dai valori medi di Francia e Germania.

La produzione venduta nell'esercizio dal settore Steel Making (Gruppo ABS) ha raggiunto circa 1,3 milioni di tonnellate (5% meglio rispetto allo scorso anno), con l'obiettivo di incrementare questi volumi nel prossimo esercizio portando alla massima capacità sia le attività di ABS Sisak in Croazia e i nuovi laminatoi vergella e sfere in ABS SpA.

ABS S.p.A. fornisce prodotti con qualità e tempi di consegna in linea con i migliori produttori a livello mondiale e si pone l'obiettivo di essere il primo operatore in Italia nel settore degli acciai speciali ed entro i primi tre in Europa.

L'esercizio 2023/2024 presenta quindi una redditività operativa consolidata (EBIT) in linea con lo scorso esercizio pur scontando la penalizzazione per i risultati insoddisfacenti del settore ABS Steel Making.

Le performances di entrambi i settori Plant Making (ingegneria e costruzioni impianti) e Steel Making (produzione acciai speciali) ed il mantenimento del portafoglio ordini a buoni livelli fanno prevedere risultati

positivi di Gruppo anche per il prossimo esercizio con l'obiettivo di migliorare nel 2024/25 quanto fatto dal settore ABS Steel Making nel 2023/2024.

In particolare, nel settore Plant Making si prevede un risultato operativo in linea o migliore rispetto il 2023/2024 con volumi stabili e buona marginalità, con un'equa distribuzione dello stesso nelle principali linee di prodotto (acciaierie, prodotti lunghi e prodotti piani) e in modo omogeneo in tutte le aree geografiche interessate dai nostri progetti ed un miglior contributo alla redditività operativa del Gruppo da parte della Capogruppo Danieli & C Officine Meccaniche S.p.A..

Per il settore Steel Making è atteso un 2024/2025 in leggera crescita nei volumi di produzione ma con una migliore marginalità e maggiore efficienza nei processi produttivi potendo disporre di tre linee di verticalizzazione prodotti: barre, vergella e sfere. Seppure la variabile energia potrebbe ancora incidere negativamente sia sui volumi che sulla marginalità della produzione.

Grazie agli investimenti fatti in entrambi i settori operativi, il Gruppo Danieli può offrire ai propri clienti prodotti innovativi e più rispettosi dell'ambiente ed un servizio sempre migliore per qualità, prezzo e puntualità di consegna, operando con un'organizzazione volta all'ottimizzazione dei processi aziendali per ridurre gli sprechi, ricercando la massima soddisfazione del cliente.

La gestione della liquidità è proseguita infine nell'esercizio secondo gli usuali principi di investimento a basso rischio e facile realizzo con una buona remunerazione media sia degli investimenti in euro sia per quelli espressi in divisa estera (essenzialmente in USD).

Il risultato della gestione finanziaria è positivo per 73,0 milioni di euro. La gestione di tesoreria è proseguita quindi in modo efficiente nell'esercizio mantenendo un alto profilo di solvibilità, con una posizione finanziaria netta positiva a fine periodo, inoltre considerando il profilo degli investimenti già in essere a fine esercizio possiamo prevedere un buon risultato finanziario anche per l'esercizio 2024/2025.

Il totale delle imposte del periodo ammonta a 69,8 milioni di euro (55,9 milioni di euro nell'esercizio precedente), derivante essenzialmente dall'applicazione della fiscalità ordinaria ai risultati delle società consolidate senza effetti distorsivi una tantum come avvenuto lo scorso anno in ABS SpA per effetto del credito d'imposta per gli energivori previsto dall'amministrazione fiscale italiana.

L'utile netto del periodo ammonta a 240,8 milioni di euro, in riduzione dell'1% rispetto ai 243,6 milioni di euro dell'esercizio chiuso al 30 giugno 2023.

Sintesi dei risultati per settore

I risultati, già commentati nel paragrafo precedente, sono di seguito dettagliati per settore di attività:

Ricavi
(milioni di euro) 30/06/2024 30/06/2023 Variazione
Plant making 3.033,7 2.597,6 17%
Steel making 1.316,1 1.504,5 -13%
Totale 4.349,8 4.102,1 6%
Margine operativo lordo (Ebitda)
(milioni di euro) 30/06/2024 30/06/2023 Variazione
Plant making 315,7 253,0 25%
Steel making 75,5 170,9 -56%
Totale 391,2 423,9 -8%
Risultato operativo
(milioni di euro) 30/06/2024 30/06/2023 Variazione
Plant making 216,0 160,9 34%
Staal making 18 104 1 _Q5%
(millioni di euro) 30/06/2024 30/06/2023 Variazione
Plant making 241.6 143.6 68%
Steel making (0.8) 100.0 -101%
Totale 240.8 243.6 -1%

Ricavi per area geografica

La ripartizione dei ricavi consolidati di Gruppo per area geografica di destinazione, è la seguente:

(milioni di euro) 30/06/2024 % 30/06/2023 % Variazione
Europa 1.528.0 35% 2.553.5 62% -40%
Middle East 208.5 5% 310.8 8% -33%
Americhe 1.293.9 30% 625.0 15% 107%
South East Asia 1.319,4 30% 612.8 15% 115%
Totale 4.349,8 100% 4.102.1 100% 6%

Per quanto riguarda il settore Plant Making la distribuzione geografica dei ricavi del periodo riflette l'area di destinazione delle vendite legata alle spedizioni effettuate ed include l'avanzamento nelle attività di costruzione degli equipaggiamenti nei nostri stabilimenti e le attività di montaggio ed avviamento svolte nei cantieri presso i siti dei nostri clienti su base mondiale.

I ricavi del settore Steel Making si concentrano invece in Italia e nell'area europea e sono inclusi nell'area geografica Europa dove incidono per il 30% rispetto al valore globale di tale area al 30 giugno 2024, e per il 37% rispetto al valore globale della stessa al 30 giugno 2023.

Sintesi dei dati patrimoniali e finanziari consolidati riclassificati al 30 giugno 2024

(millioni di euro) 30/06/2024 30/06/2023
Immobilizzazioni finanziarie nette 26,3 22,9
Immobilizzazioni materiali e immateriali nette 1.058,2 1.018,1
Diritto d'uso 35,1 33,2
Immobilizzazioni nette 1.119,6 1.074,2
Capitale d'esercizio (85,1) (164,1)
Capitale netto investito 1.034,5 910,1
Patrimonio netto di Gruppo 2.627,2 2.404.7
Patrimonio netto di terzi 1,6 3,0
Patrimonio netto totale 2.628,8 2.407,7
Fondi rischi e benefici a dipendenti 113,4 105,2
Attività finanziarie correnti (2.755,0) (2.319,0)
Attività finanziarie non correnti (0,2) (0,3)
Passività finanziarie correnti 536,3 461,8
Passività finanziarie non correnti 511,2 254,7
Posizione finanziaria netta positiva (1.707.7) (1.602,8)
Totale fonti di finanziamento 1.034.5 910,1

Il Capitale Netto Investito è aumentato rispetto all'esercizio precedente e il Capitale d'esercizio si è ridotto, il cash flow generato e la gestione finanziaria del periodo hanno garantito adeguata copertura agli investimenti effettuati in entrambi i settori operativi.

Si ritiene che tale situazione, con un'aspettativa ancora positiva di flussi economici e finanziari nei prossimi esercizi, permetterà al Gruppo un agevole rientro dall'indebitamento verso il sistema bancario che nel periodo si è comunque ridotto pur avendo sostenuto nuovi importanti investimenti, in particolare nel settore Steel Making.

Analisi della posizione finanziaria netta consolidata al 30 giugno 2024

(milioni di euro) 30/06/2024 30/06/2023 Variazione
Attività finanziarie non correnti
Altri crediti finanzian 0,2 0,3 (0,1)
Totale 0,2 0,3 (0,1)
Attività finanziarie correnti
Titoli e altri crediti finanziari 608,9 569,4 39,5
Cassa e disponibilità liquide 2.146.1 1.749,6 396,5
Totale 2.755,0 2.319,0 436,0
Passività finanziarie non correnti
Finanziamenti bancari non correnti 487,9 228,4 259,5
Debiti finanzian non correnti IFRS 16 23,3 26,3 (3,0)
Totale 511,2 254.7 256,5
Passività finanziarie correnti
Debiti verso banche e altre passività finanziarie 524.0 453.7 70.3
Debiti finanzian correnti IFRS 16 12,3 8,1 4,2
Totale 536,3 461,8 74,5
Posizione finanziaria netta corrente 2.218,7 1.857,2 361,5
Posizione finanziaria netta non corrente (511,0) (254,4) (256,6)
Posizione finanziaria netta positiva 1.707,7 1.602,8 104,9

La posizione finanziaria netta si mantiene forte e registra un incremento di 104,9 milioni di euro rispetto al valore al 30 giugno 2023.

La posizione finanziaria netta è stata determinata includendo, tra i "Debiti verso banche ed altre passività finanziarie", gli anticipi ricevuti da clienti su commesse non operative, pari a 441,8 milioni di euro al 30 giugno 2024 (erano 401,6 milioni di euro al 30 giugno 2023). Tali importi sono iscritti, nello stato patrimoniale consolidato, tra le passività da contratti ed anticipi da clienti. Al 30 giugno 2024, così come nell'esercizio passato, sono inoltre incluse passività, iscritte nel corso dell'esercizio precedente, relativamente a componenti dilazionate del prezzo per un'acquisizione effettuata in scorsi esercizi per 11,6 milioni di euro.

Si evidenzia che non sono inclusi nella posizione finanziaria netta crediti d'imposta acquisiti da Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. e da alcune società controllare nel corso degli ultimi due esercizi ancora da utilizzare per circa 140 milioni di euro e che saranno compensati nel corso dei prossimi due anni a fronte di oneri d'imposta e contributi dovuti in Italia.

Gli anticipi da clienti su commesse operative, al netto degli anticipi pagati a fornitori, pari al 30 giugno 2024 a 1.043,9 milioni di euro ed al 30 giugno 2023 a 1.049,6 milioni di euro, sono invece inclusi nel capitale d'esercizio in virtù della loro destinazione al finanziamento delle commesse in corso di lavorazione. I relativi importi sono iscritti, nello stato patrimoniale consolidato, sempre tra le passività da contratti ed anticipi da clienti.

Si sottolinea come lo schema sopra riportato include tutte le componenti previste per il calcolo della posizione finanziaria netta come indicato nella comunicazione CONSOB nr. 5-21 del 29 aprile 2021 che richiama l'orientamento dell'ESMA 32-382-1138. La voce debiti commerciali e altri debiti non correnti prevista dal già citato orientamento, che presentano una significativa componente di finanziamento implicito o esplicito sono inclusi nella riga "Debiti verso banche e altre passività finanziarie" come sotto esplicitato nel presente paragrafo. Per il commento relativo alle operazioni c.d. di reverse factor si rimanda alla nota 17) della nota integrativa al bilancio consolidato.

La posizione finanziaria ha raggiunto al 30 giugno 2024 l'importo di 1.707,7 milioni di euro. Tale valore rimane buono ed elevato, in parte grazie agli anticipi incassati sui contratti in essere ed in parte legato ad un'attenta gestione finanziaria della produzione su commessa che ha permesso al Gruppo di rimborsare l'indebitamento scaduto verso banche e di finanziare comunque gli importanti investimenti in ricerca e sviluppo nel settore Plant Making e quelli nel settore Steel Making per il nuovo Digital Melter da costruire presso lo stabilimento italiano di ABS SpA.

Il mantenimento di tale livello di cassa permette al Gruppo di affrontare senza tensioni finanziarie le nuove sfide tecnologiche legate alla costruzione di impianti con elevato contenuto innovativo potendo gestire autonomamente ogni spesa straordinaria legata ad eventuali difficoltà tecniche durante l'avviamento degli stessi.

Indici di redditività Descrizione 30/06/2024 30/06/2023
Utile netto dell'esercizio attribuibile al Gruppo 9,2%
ROE Patrimonio netto di Gruppo 10,1%
Risultato operativo
ROI Capitale investito netto 21,3% 29,1%
Margine operativo lordo (Ebitda) 14,9% 17,6%
Patrimonio netto totale
Margine operativo lordo (Ebitda) 9,69
Oneri finanziari (*) 16,03
Margine operativo lordo (Ebitda)
Ricavi 9,0% 10,3%
Indebitamento finanziario lordo (**)
Margine operativo lordo (Ebitda) 1,46 0,66
Risultato operativo
ROS Ricavi 5,1% 6,5%
Oneri finanziari
Oneri finanziari su ricavi Ricavi operativi 0,9% 0,6%
Indici patrimoniali Descrizione 30/06/2024 30/06/2023
Indice di indebitamento Indebitamento finanziario lordo 39,8% 29,8%
Patrimonio netto totale
Patrimonio netto totale
Indipendenza finanziaria Totale attività 35,1% 36,8%
Patrimonio netto totale
Margine struttura primario Attività non correnti 176,1% 181,8%
Patrimonio netto totale + Passività non correnti
Margine struttura secondario Attività non correnti 219,6% 211,0%
Attività correnti
Indice di disponibilità Passività correnti 142,3% 139,3%
Attività correnti -Rimanenze
Indice di liquidità Passività correnti 96,8% 95.5%

Principali indici finanziari consolidati

(*) al netto degli interessi di sconto

(**) esclusi gli anticipi su commesse non operative e l'indebitamento in applicazione dell'IFRS 16

Indicatori di risultato 30/06/2024 30/06/2023
Ricavi per dipendente (migliaia di euro) 419.7 421.5

Si specifica che gli elementi utilizzati per la predisposizione degli indicatori di performance sopra riportati non sempre costituiscono misure contabili definite nell'ambito dei principi contabili di riferimento del Gruppo. Conseguentemente, il criterio di determinazione potrebbe non essere omogeneo con quello utilizzato da altre entità e pertanto non risultare del tutto comparabile.

Prospetto delle variazioni della posizione finanziaria netta

Il prospetto delle variazioni della posizione finanziaria netta conferma la capacità del Gruppo di generare con la gestione operativa significativi flussi finanziari d'entrata che nell'esercizio sono stati solo in parte assorbiti

dagli esborsi sugli investimenti fatti, con un decremento del capitale di esercizio di 19,0 milioni di euro (216,2 milioni di euro di incremento nell'esercizio precedente). Il flusso finanziario netto della gestione operativa si attesta a 324,9 milioni di euro (641,9 milioni di euro nel periodo precedente) ed ha permesso la copertura finanziaria degli investimenti operativi netti, per 164,7 milioni di euro (190,7 milioni di euro al 30 giugno 2023). Ne risulta un incremento della cassa netta finale, dopo il finanziamento degli investimenti operativi, di 160,2 milioni di euro (451,2 milioni di euro al 30 giugno 2023).

La variazione totale della posizione finanziaria netta, positiva e in crescita per 105,488 milioni di euro, è comprensiva delle uscite per il pagamento dei dividendi avvenuto nel mese di novembre 2023 per 23,7 milioni di euro oltre agli effetti contabili derivanti dall'andamento dei cambi.

(milioni di euro) 30/06/2024 30/06/2023
Posizione finanziaria netta positiva iniziale 1.602,2 1.206.6
Utile prima delle imposte 307.4 299.5
A rettifica per la determinazione dei flussi di cassa della gestione operativa
Ammortamenti e altri componenti non monetari 172,8 185,5
Minus/(plusvalenze) da cessione immobilizzazioni (4,6) 0,2
Oneri/(proventi) finanzian netti di competenza (86,6) (33,7)
Flusso di cassa operativo lordo 389,0 451,5
Variazione netta capitale d'esercizio (19,0) 216,2
Interessi e imposte sul reddito incassati (pagati) (45,1) (25,8)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa 324,9 641,9
Investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali (175,8) (158,6)
Aggregazioni aziendali del periodo e di esercizi precedenti (13,3)
Applicazione IFRS 16 - Diritto d'uso (3,8) (9,0)
Investimenti in partecipazioni (7,2)
Oneri/(proventi) finanz.su cambi realizzati (5,4) (21,4)
Disinvestimenti di immobilizzazioni materiali e immateriali 20,5 3,4
Variazioni di fair value degli strumenti finanziari a patrimonio netto 20,3 (5,1)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento (164,7) (190,7)
Free cash flow 160,2 451,2
Altre variazioni della posizione finanziaria netta
dividendi pagati agli azionisti della Capogruppo (23,7) (21,4)
Variazione poste patrimoniali per effetto della conversione cambi (31,0) (34,2)
Totale (54,7) (55,6)
Totale variazione della posizione finanziaria netta del periodo 105,5 395,6
Posizione finanziaria netta positiva finale 1.707,7 1.602,2

Investimenti e attività di ricerca

I principali investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali del periodo, complessivamente pari a 161,6 milioni di euro, hanno riguardato:

  • 88,1 milioni di euro nel settore Steel Making sono prevalentemente legati all'acquisto di nuovi terreni, al completamento del nuovo impianto di laminazione sfere e del nuovo sistema di controllo barre in linea sul laminatoio LUNA che garantiranno maggiore flessibilità, diversificazione ed efficienza nelle lavorazioni siderurgiche allargando la gamma di prodotti offerti con un miglioramento della qualità degli stessi assieme ad un'attenta gestione ambientale di tutte le fasi di lavorazione;
  • 73,5 milioni di euro nel settore Plant Making per nuove macchine utensili automatiche installate in Italia e nelle unità produttive estere con l'obiettivo di migliorare l'efficienza ed aumentare la capacità di manufacturing dei nostri impianti.

Durante il periodo il Gruppo ha continuato nello svolgimento dei programmi di ricerca iniziati nei precedenti esercizi, con l'obiettivo di fornire ai nostri clienti impianti con nuove tecnologie, capaci di produzioni qualitativamente superiori con risparmi nei costi dell'investimento (CAPEX) e nei costi di produzione (OPEX). Tale processo ha comportato una spesa del periodo di circa 40 milioni di euro per attività di ricerca dirette ed indirette (sostenuta quasi interamente a servizio del settore Plant Making e pari a circa il 1,3% del fatturato relativo), con la gestione di un volume di progetti innovativi di circa 200 milioni di euro (circa il 7% del fatturato del settore Plant Making).

Analisi/commento della situazione economico-finanziaria della Capogruppo Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A.

Sintesi della situazione economica al 30 giugno 2024

(milioni di euro) 30/06/2024 30/06/2023 Variazione
Ricavi 1.378,8 1.187,3 16%
Margine operativo lordo (Ebitda) (*) 79,9 58,8 36%
% sui ricavi 5,8% 5,0%
Ammortamenti e svalutazioni nette di
immobilizzazioni e di crediti
(33,8) (19,7)
Risultato operativo 46,1 39,1 18%
% sui ricavi 3,3% 3,3%
Proventi ed oneri finanziari 42,7 18,6
Utile prima delle imposte 88,8 57,7 54%
Imposte sul reddito (21,8) (16,5)
Utile netto dell'esercizio 67,1 41,2 63%
% sui ricavi 4.9% 3,5%

(*) Il Margine Operativo Lordo (Ebitda) rappresenta il risultato operativo, come risultante dal conto economico, al lordo degli ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni e delle svalutazioni nette dei crediti.

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) è una misura utilizzata dall'emittente per monitorare e valutare l'andamento della società e del Gruppo Danieli, seppure non definita come misura contabile nell'ambito dei principi IFRS. Conseguentemente il criterio di determinazione di tale grandezza economica potrebbe non essere omogeneo con quello utilizzato da altre entità e pertanto non risultare del tutto comparabile.

Il livello dei ricavi dell'esercizio è superiore del 16% rispetto a quello dell'esercizio precedente, con un margine operativo lordo positivo per il periodo migliore rispetto a quello dello scorso anno.

L'esercizio mostra un risultato operativo positivo, in miglioramento rispetto lo scorso esercizio, pur avendo aumentato gli accantonamenti per coprire i rischi in corso senza però oneri significativi aggiunti. La gestione finanziaria complessiva è stata buona con una gestione cambi positiva a fronte di un allineamento cambi attivo a fine esercizio dei crediti, debiti e delle altre attività finanziarie espressi in dollari USA.

La gestione della cassa è proseguita in modo attento, permettendo la copertura finanziaria degli investimenti fatti e mantenendo ragionevoli tempi di pagamento ai subfornitori con un significativo miglioramento nella posizione finanziaria netta a fine esercizio.

L'esercizio chiude in utile per 67,1 milioni di euro, rispetto all'utile per 41,2 milioni di euro al 30 giugno 2023, al netto del carico fiscale legato alla composizione della relativa base imponibile.

Sintesi dei dati patrimoniali e finanziari riclassificati al 30 giugno 2024

(milioni di euro) 30/06/2024 30/06/2023
Immobilizzazioni finanziarie nette 1.170,8 1.170,8
Immobilizzazioni materiali e immateriali nette 85,0 80,9
Diritto d'uso 6,7 7,9
Immobilizzazioni nette 1.262,5 1.259,6
Capitale d'esercizio (431,3) (441,2)
Capitale netto investito 831,2 818,4
Patrimonio netto totale 890.6 847,2
Attività finanziarie non correnti 75,0 75,0
Fondi rischi e benefici a dipendenti 61,9 55,2
Attività finanziarie correnti (769,4) (606,6)
Passività finanziarie non correnti 259,4 160,0
Debiti verso banche e altre passività finanziarie 388,7 362,7
Posizione finanziaria netta (*) (121,3) (84,0)
Totale fonti di finanziamento 831,2 818,4

Il Capitale netto investito si riduce rispetto allo scorso esercizio riflettendo la variazione del capitale di esercizio derivante sia dalla dinamica di incasso ed assorbimento degli anticipi ricevuti da committenti su commesse in corso di esecuzione che da una sostanziale stabilità delle altre componenti del capitale d'esercizio (crediti commerciali, rimanenze e debiti commerciali).

La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2024, positiva per 121,3 milioni di euro, è stata determinata includendo i crediti e debiti finanziari verso le società del Gruppo.

Analisi della posizione finanziaria netta al 30 giugno 2024

(milioni di euro) 30/06/2024 30/06/2023 Variazione
Attività finanziarie correnti
Titoli e altri crediti finanziari 39,4 28,0 11,4
Cassa e disponibilità liquide 730,0 578,6 151,4
Totale 769,4 606,6 162,8
Passività finanziarie non correnti
Finanziamenti bancari non correnti 253,0 153,0 100,0
Debiti finanzian non correnti IFRS 16 6,4 7.0 (0,6)
Totale 259,4 160,0 99,4
Passività finanziarie correnti
Debiti verso banche e altre passività finanziarie 388,2 361,3 26,9
Debiti finanzian correnti IFRS 16 0,5 1.4 (0,9)
Totale 388,7 362,7 26,0
Posizione finanziaria netta corrente 380,7 243,9 136,8
Posizione finanziaria netta non corrente (259,4) (160,0) (99,4)
Posizione finanziaria netta (*) 121,3 83,9 37,4

(*) La posizione finanziaria netta ammonterebbe a circa 196 milioni di euro considerando il valore del finanziamento non corrente di 75 milioni di euro erogato a favore della controllata ABS SpA.

La posizione finanziaria netta include, tra i "Debiti verso banche ed altre passività finanziarie", un importo di 90.911 migliaia di euro di anticipi ricevuti da clienti su commesse non operative (al 30 giugno 2023 erano 42.368 migliaia di euro). Tali importi sono iscritti, nello stato patrimoniale, tra le altre passività correnti, nella voce passività da contratti ed anticipi da clienti.

Gli anticipi da clienti su commesse operative, ivi compresi quelli da società del Gruppo, pari rispettivamente a 690,8 milioni di euro al 30 giugno 2024 ed a 691,7 milioni di euro al 30 giugno 2023, sono inclusi nel capitale d'esercizio in virtù della loro destinazione al finanziamento delle commesse in corso di lavorazione. Tali importi sono iscritti, nello stato patrimoniale, pure tra le passività da contratti ed anticipi da clienti.

La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2024 è positiva per 121,3 milioni di euro con una variazione positiva di 37,4 milioni di euro rispetto all'esercizio precedente; si prevede un ulteriore miglioramento di tale posizione nel prossimo esercizio grazie al flusso di incassi previsto nel corso dell'esercizio 2024/2025.

Nell'esercizio il flusso finanziario netto derivante dalla gestione operativa ha consentito alla Capogruppo di finanziare gli investimenti programmati ed effettuare il rimborso della quota scaduta di indebitamento. Alla fine del 2023 la Capogruppo ha ottenuto l'erogazione di 100 milioni di euro, portando a 253 milioni i fondi ricevuti dalla Banca Europea per gli Investimenti a fronte di un piano pluriennale di sviluppo che riguarderà principalmente il settore Steel Making e che saranno in buona parte trasferiti alla controllata ABS a supporto degli investimenti che la riguardano.

Si evidenzia che il mantenimento di un adeguato livello di cassa lorda permette alla Società di affrontare in modo adeguato le sfide tecnologiche legate alla fornitura ed avviamento di impianti innovativi con la possibilità di affrontare autonomamente ogni spesa straordinaria legata ad eventuali difficoltà tecniche.

Si ricorda che la posizione finanziaria netta della Capogruppo esposta in coerenza all'orientamento ESMA 32- 382-1138 non include crediti finanziari non correnti per 75 milioni di euro verso la controllata ABS SpA. Parte del finanziamento erogato alla Società dalla Banca Europea per gli Investimenti è stato destinato alla controllata ABS SpA tramite questo finanziamento infragruppo in quanto finalizzato al finanziamento di importanti CAPEX di questa, come descritto nei paragrafi precedenti.

Indici di redditività Descrizione 30/06/2024 30/06/2023
ROE Utile netto dell'esercizio 4,9%
Patrimonio netto totale 7,5%
Risultato operativo 4,8%
ROI Capitale investito netto 5,5%
Margine operativo lordo (Ebitda) 6,9%
Patrimonio netto totale 9,0%
Margine operativo lordo (Ebitda) 3,01
Oneri finanziari (*) 3,40
Margine operativo lordo (Ebitda) 5,8%
Ricavi 5,0%
Indebitamento finanziario lordo (**) 6,89
Margine operativo lordo (Ebitda) 8,03
ROS Risultato operativo 3,3%
Ricavi 3,3%
Oneri finanziari su ricavi Oneri finanziari 1,70%
Ricavi operativi 1,64%

Principali indici finanziari

(*) al netto degli interessi di sconto

(**) esclusi gli anticipi su commesse non operative e l'indebitamento in applicazione dell'IFRS 16

Indicatori di risultato 30/06/2024 30/06/2023
Ricavi per dipendente (migliaia di euro) 568.3 503.5

Si specifica che gli elementi utilizzati per la predisposizione degli indicatori di performance sopra riportati non sempre costituiscono misure contabili definite nell'ambito dei principi contabili di riferimento della Società. Conseguentemente, il criterio di determinazione di tali indici potrebbe non essere omogeneo con quello utilizzato da altre entità e pertanto non risultare del tutto comparabile.

Gestione dei rischi d'impresa

Il Gruppo Danieli effettua un continuo monitoraggio dei rischi d'impresa per tutte le funzioni aziendali operando un'attenta gestione secondo le metodologie ed i principi del Risk Management per identificare, ridurre ed eliminare gli stessi, tutelando in modo efficace la salvaguardia dei diritti degli azionisti.

In considerazione della diversa operatività tra il settore Plant Making e quello Steel Making e degli specifici profili di rischio propri dei singoli processi produttivi, il Consiglio di Amministrazione definisce la natura e il livello di rischio compatibile con gli obiettivi strategici a breve e medio lungo termine per il Gruppo.

Le linee guida identificate centralmente risultano valide per entrambi i settori operativi del Gruppo Danieli (Plant Making e Steel Making) e sono applicate con l'obiettivo di uniformare e coordinare le policy di gruppo.

I principali rischi industriali monitorati dal Gruppo Danieli sono i seguenti:

  • rischi connessi alle condizioni generali dell'economia;
  • rischi connessi al Covid-19;
  • rischi connessi alle condizioni del mercato di riferimento;
  • rischi connessi al prezzo delle commodities (energia e materie prime), alla cancellazione delle commesse ed ai rapporti con i fornitori;
  • rischi legati al climate change e alla politica ambientale adottata;
  • rischi legati alle risorse umane, alla Salute e Sicurezza dei lavoratori;
  • rischi legati alla sicurezza informatica;
  • rischi legati alla compliance, management e fiscale.

Per le informazioni sui rischi finanziari si rimanda al paragrafo "Gestione dei rischi finanziari" riportato nelle "Note Illustrative" al bilancio consolidato.

RISCHI PRINCIPALI AZIONI MITIGANTI
Rischi connessi alle
condizioni generali
dell'economia
Nell'esercizio chiuso al 30 giugno 2024 i
mercati
finanziari
rimangono
caratterizzati da tassi d'interesse ancora
elevati sia per l'euro e il USD con un
cambio euro rispetto il dollaro USA
rivalutato di circa il 2% rispetto al 30
giugno
2023,
mentre
l'andamento
La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo
Danieli continua a rimanere solida, equilibrata e diversificata per
settori e linee di prodotto rimanendo comunque influenzata dalle
diverse situazioni macroeconomiche dei mercati di riferimento in
tutti gli scenari geografici mondiali. Tale solidità rappresenta un
elemento di mitigazione del rischio connesso all'attuale contesto

dell'economia reale rimane stabile su
base globale seppure l'Europa ancora
risente degli effetti dell'inflazione indotta
dall'aumento del costo del gas. Nel
secondo
semestre
2023
si
è
concretizzata la riduzione del costo dei
fattori
energetici
assieme
ad
una
prospettiva di allentamento dei tassi
d'interesse.
Le
politiche
monetarie
attuate
dalle
banche
centrali
dei
principali paesi industrializzati hanno
permesso
comunque
agli
Stati
di
garantire anche nel corso del 2023 un
supporto alle industrie già colpite dagli
effetti del COVID-19 supportando ora
ingenti programmi di innovazione e
decarbonizzazione
delle
attività
produttive a livello mondiale. Il mercato
del credito bancario appare ancora
vivace in UE e USA, con possibili
evoluzioni positive durante
il 2024
seppure
non
risultino
facilmente
prevedibili gli effetti su tale scenario
macroeconomico del conflitto russo
ucraino ancora in corso.
macroeconomico che consente al Gruppo di affrontare con
ragionevole serenità le sfide che detto contesto comporta.
Peraltro, la prospettata evoluzione favorevole del contesto
macroeconomico nel 2024 potrebbe condizionare positivamente
le strategie e le prospettive del Gruppo Danieli, in particolare, per
il settore Steel Making più sensibile alle variazioni di breve
periodo. Il settore Plant Making che opera su commesse
pluriennali, permette invece una pianificazione della produzione
a lungo termine riducendo così gli impatti di breve periodo
derivanti dalla volatilità del mercato.
Il rallentamento economico legato agli effetti pandemici del
COVID-19 si è progressivamente annullato nel corso del 2023
potendo accompagnarsi ora alla spinta economica generata dai
piani green di sviluppo sostenibile lanciati da UE, Cina ed USA a
supporto di una produzione a minor impatto ambientale,
generando effetti positivi per tutti i settori economici, compresi
quelli legati all'acciaio su un orizzonte temporale di almeno due
anni.
Relativamente al conflitto russo-ucraino si rimanda al paragrafo
sotto dedicato.
Rischi
connessi
alle
condizioni del mercato
di riferimento
Tale rischio consiste nella possibilità che
il mercato non richieda più i prodotti
Danieli sia per aspetti tecnologici sia per
problemi finanziari.
La continua attenzione prestata dal Gruppo Danieli alla ricerca e
sviluppo di nuove soluzioni da proporre ai clienti per promuovere
una produzione eco-sostenibile ed operare con sempre maggiore
efficienza produttiva, costituisce un elemento di forza della nostra
attività. La direzione a livello di Gruppo presidia con continuità
questi aspetti in modo da preservare la posizione di leadership
sul mercato.
Le realtà industriali del Gruppo Danieli sono certificate secondo
le norme internazionali ISO 140001 e ISO 9001 ed inoltre
svolgono un processo continuo di individuazione, gestione e
mitigazione del rischio prezzo che possa generare un impatto
economico sull'attività del Gruppo:

nel settore Plant Making vengono costantemente
monitorati gli acquisti dei componenti utilizzati negli impianti che
si qualificano come strategici sia per la loro natura sia nel caso di
lunghi tempi di consegna, ordinandoli all'entrata in vigore delle
commesse per fissare subito i prezzi evitando fluttuazioni
impreviste del mercato;

nel
settore
Steel
Making
si
opera
un'attenta
pianificazione negli approvvigionamenti di rottame, ferroleghe ed
energia, correlando acquisti e produzione con gli ordini di vendita
ricevuti dai clienti al fine di ridurre eventuali sbilanci di prezzo tra
acquisti e vendite.
Rischi
connessi
al
prezzo
delle
commodities,
alla
cancellazione
delle
commesse
ed
ai
rapporti con i fornitori
Il risultato del Gruppo Danieli può essere
influenzato
sensibilmente
dalla
variabilità dei prezzi delle commodities,
soprattutto nel settore Steel Making ma
anche nel Plant Making nella misura in
cui
esse
rappresentano
un
costo
rilevante associato alla realizzazione
delle commesse.
La direzione a livello di Gruppo svolge un processo continuo di
individuazione, gestione e mitigazione dei rischi prezzi e di quelli
di compliance, commerciali e reputazionali correlati a carenze
nella prequalifica o nella performance di fornitori al fine di evitare
che gli stessi possano rivelarsi tecnicamente e qualitativamente
non adeguati.
Relativamente al settore Steel Making viene fatta una gestione
attenta sui volumi di giacenza dei magazzini intermenti e sugli
acquisti di tutti i componenti produttivi soggetti a possibili
fluttuazioni inattese (rottame, ferroleghe, energia, elettrodi, etc.)
e la struttura dei prezzi di vendita comprende una componente
variabile correlata all'andamento del prezzo del rottame e delle
ferroleghe, di fatto limitando per quanto possibile il rischio legato
alla fluttuazione del prezzo delle commodities.
Il brusco e severo incremento delle quotazioni del gas
sperimentato degli scorsi esercizi con il correlato costo
dell'energia e le rapide fluttuazioni al rialzo/ribasso dei prezzi del
rottame, hanno tuttavia comportato tensioni sul mercato e
difficoltà nel processo di formazione dei prezzi con effetti
distorsivi difficili da sterilizzare. La domanda si sta mantenendo
comunque buona e, seppure con qualche slittamento temporale,
si prevede di essere in grado, come avvenuto nell'ultimo
esercizio, di trasferire i maggiori costi sui prezzi di vendita,
allentando la pressione sui margini di vendita.

Con riferimento al settore Plant Making, la gestione di ogni
progetto viene sempre strutturata per allineare la "curva degli
esborsi" sotto la "curva degli incassi" quanto meno per limitare,
in caso di revoca/cancellazione della commessa, situazioni di
squilibrio finanziario; inoltre, su alcuni progetti particolari per
tipologia e area geografica, vengono attivate idonee coperture
assicurative o finanziarie per garantire sempre la continuità del
progetto.
Il Gruppo Danieli è presente su più mercati a livello mondiale ed
operando prevalentemente su commessa attua per ogni singolo
contratto una politica di gestione della volatilità dei prezzi delle
sub-forniture negoziando, sin dal momento dell'entrata in vigore
delle commesse, gli ordini con consegne superiori a sei-otto mesi
potendo comunque contare su una significativa capacità propria
di manufacturing ben dislocata worldwide, garantita dalle sue
fabbriche dislocate in Italia, Thailandia, India, Russia, Austria e
Cina.
Rischi legati al climate
change e alla politica
ambientale adottata
I Paesi e le aziende di tutto il mondo
sono
chiamati
a
valutare
con
consapevolezza e gestire i rischi legati al
climate change. Le attività aziendali
sono soggette, inoltre, a molteplici
norme
e
regolamenti
nazionali
e
sovranazionali
in
materia
di
salvaguardia dell'ambiente.
Il rischio derivante dal climate change è duplice:

un rischio fisico, ovvero che gli asset aziendali possano
essere
interessati
da
eventi
naturali
(alluvioni,
siccità,
innalzamento dei mari, incendi) generati dagli effetti collaterali
dell'innalzamento delle temperature e

un rischio di transizione, correlato agli effetti economici
e di evoluzione tecnologica necessari per passare dalla
situazione attuale alla nuova situazione target (con conseguente
impatto reputazionale dell'azienda, sulla finanza, la produzione e
il mutamento del mercato, etc.).
Danieli si sta organizzando per adeguare la sua comunicazione
alla più recente normativa europea che prevede di identificare e
mettere a disposizione del pubblico in maniera trasparente
impatti positivi o negativi, attuali o potenziali, dal punto di vista
sociale e ambientale, e che possano scaturire dal perseguimento
degli obiettivi strategici aziendali.
Inoltre, Danieli ha istituito nel mese di dicembre 2022 un nuovo
istituto societario: il Comitato Rischi e Sostenibilità per garantire
maggior presidio sui rischi legati al cambiamento climatico con
figure indipendenti e specializzate nel campo della Sostenibilità
e degli Investimenti finanziari che fanno parte di questo comitato
consultivo ristretto.
Peraltro si sottolinea che sin dal 2019 Danieli aveva presentato i
suoi obiettivi di decarbonizzazione ottenendo una validazione
indipendente science-based con un target di riduzione delle
emissioni allineate a una traiettoria Well Below 2°C. Nel 2022
Danieli ha aderito per la seconda volta al programma promosso
da Science Based Target Initiative (SBTi) ottenendo nuovamente
la validazione dei target di breve termine allineati alla nuova
traiettoria di 1.5°C e quelli di lungo termine secondo il nuovo Net
Zero Standard, classificandosi tra le primissime realtà ad
ottenere questi traguardi.
Danieli, nei primi mesi del 2024, è stata riconosciuta per la terza
volta consecutiva Supplier Engagement Leader (rating A) da
Carbon Disclosure Project (CDP) per l'impegno nelle iniziative di
riduzione delle emissioni per mitigare il Climate Change verso
un'economia de-carbonizzata ed una produzione sostenibile di
acciaio che coinvolga eticamente nel processo tutta la Supply
Chain riferibile. In più, ad inizio del 2024 per la prima volta la
Danieli è anche rientrata nella fascia di Leadership per il Climate
Change (rating A) grazie alle politiche ambientali, alla
comunicazione efficace delle misurazioni delle emissioni ed alla
strategia di gestione dei rischi e opportunità associati agli effetti
del cambiamento climatico, in un contesto in cui molte altre realtà
aziendali sono state, invece, declassate da CDP a fronte di
richieste di rendicontazione sempre più ambiziose e dettagliate.
Dal 2020 Danieli aderisce al progetto United Nations Global
Compact (UNGC) confermando il proprio impegno e la necessità
comune nel promuovere e raggiungere i 17 obiettivi di
sostenibilità (SDGs) promossi dalle Nazioni Unite.
A fine 2023 Danieli ha rinnovato l'adesione all'iniziativa inviando
la Communication on Progress (COP) per l'anno 2023. Danieli ha
pubblicato i propri progressi nei confronti dei target sostenibili
ESG
dell'ONU
usualmente
indicati
come
Sustainable
Development Goals (SDGs).

Nel mese di novembre 2023 si è tenuta la COP28 a Dubai dove,
rispetto ai precedenti vertici, il contesto è divenuto più ampio e
l'emergenza climatica si è imposta tra le priorità globali a livello
mondiale. Viene richiesta una maggiore cooperazione tra stati
per limitare l'aumento delle temperature a 1,5°C entro il 2030
riducendo le emissioni di almeno il 43% rispetto ai dati del 2019.
Pertanto, in vista della prossima COP29 di Baku è stato richiesto
ai
paesi
partecipanti
di investire maggiori
risorse
per
razionalizzare l'intera struttura economica in quanto gli attuali
impegni di decarbonizzazione non sono sufficienti e porterebbero
ad una riduzione delle emissioni nel 2030 di solo il 0,3% rispetto
il 2019 fallendo totalmente il target di aumento della temperatura
media globale a 1,5°.
Per mitigare tale rischio, il Gruppo si sta adoperando a ridurre le
emissioni di gas a effetto serra (GHG) sostenendo in ABS
l'autoproduzione e l'utilizzo di energie rinnovabili e sviluppando
nuove tecnologie per ridurre i consumi sia nel settore Steel
Making che nel settore Plant Making dove la ricerca di nuove
soluzioni tecnologiche è di vitale importanza per poter essere
concorrenziali sul mercato. Ma al contempo l'obiettivo è anche
adattarsi al climate change per poter anticiparne gli effetti negativi
ricorrendo a misure adeguate e prevenire o ridurre al minimo i
danni che ne possono derivare.
Si segnala che per il settore Steel Making è stata adottata una
politica in materia ambientale in grado di rispettare, ed anche
innalzare, gli standards richiesti dalla normativa vigente. Il settore
Steel Making di Danieli produce acciaio in modo sostenibile e
opera per mantenere un miglioramento costante delle prestazioni
ambientali dei processi e dei prodotti conservando un focus
importante sugli aspetti sociali della gestione. L'acciaieria ABS
ha ricevuto il parere favorevole al rilascio dell'autorizzazione
integrata per investire in un nuovo Digimelter, mentre prosegue
la produzione di Ecogravel (materiale certificato CE che risulta,
in ottica di economia circolare, un ottimo sostituto dei materiali di
cava utilizzati per i sottofondi stradali e lavori civili), confermando
la validità di questa iniziativa. Anche nel settore Plant Making
l'evoluzione
della
politica
ambientale viene
vista come
un'opportunità piuttosto che un rischio: è appunto con
l'evoluzione di regolamenti e prescrizioni più stringenti che
vengono applicati concetti quali SustSteel e GreenSteel con cui
l'azienda esplora nuovi mercati favorendo le tecnologie
sviluppate internamente ed i propri impianti innovativi che
utilizzano tecnologia di riduzione diretta (DRI) e forni elettrici
digitali (Digital Melter).
Danieli è leader a livello mondiale per offrire impianti che
producano acciaio senza uso di carbone e con emissioni molto
contenute di CO2. L'impatto è che la transizione ecologica resasi
necessaria globalmente rappresenta per Danieli un'opportunità
di mercato per l'offerta di impianti che, anche grazie alle nuove
tecnologie brevettate, hanno una limitata impronta carbonica. Già
dal 2020 era stato creato il nuovo dipartimento Dan Green,
ubicato presso il centro ricerche Danieli. Questo mira a ricercare
soluzioni sempre più innovative con bassissimo impatto
ambientale. Dal 2021, gli specialisti collaborano insieme alle altre
linee di prodotto Danieli per la verifica e calcolo delle emissioni
degli impianti Danieli e ne ottengono con cadenza annuale la
certificazione di Scope 3 da parte di una external assurance
ufficiale, ad oggi già per il terzo anno fiscale consecutivo. Ciò ha
contribuito a offrire un know-how certificato ai clienti i quali
possono monitorare l'aspetto ambientale con affidabilità e a
diffondere trasversalmente nel Gruppo concetti di carbon
footprint in ottica di LCA (Life Cycle Analysis).
Rischi legati alle risorse
umane, alla Salute e
Sicurezza dei lavoratori
Il Gruppo ha identificato il rischio di
mancata valorizzazione del capitale
umano e di carente gestione dei
processi volti al presidio della salute e
della sicurezza sul luogo del lavoro.
Nell'ambito delle attività sulle risorse umane il Gruppo si è
operato sia per gestire il normale turnover (con un miglioramento
della scolarità ed una riduzione dell'età media dei dipendenti), ma
pure adeguando l'organico alle esigenze di mercato legate alla
razionalizzazione delle attività in Italia e nelle altre unità operative
in Europa e nel South East Asia, gestendo i turni di lavoro in
modo da adeguarli al livello attuale della domanda. Continua
inoltre l'attività per formare e motivare i manager esecutivi per
garantire efficienza e continuità operativa in un contesto di
mercato difficile a seguito della riduzione generalizzata dei

Rischi
legati
alla
sicurezza informatica
Il Gruppo ha mappato i rischi di cyber
security legati alla gestione dei processi
informatici
utilizzati
nelle
attività
operative e quelle gestionali.
consumi. Si è operato per mitigare, specialmente in ABS, ma
anche in tutte le altre società del Gruppo, i rischi di infortunio con
adeguate politiche di gestione e manutenzione preventiva degli
impianti volte al perseguimento di livelli di sicurezza in linea con
le migliori pratiche industriali, ricorrendo pure al mercato
assicurativo per garantire un alto profilo di protezione delle
proprie strutture anche in caso di interruzione di attività, contro i
rischi verso terzi e/o nell'ambito della responsabilità degli
amministratori verso gli azionisti/creditori. La Compliance salute
e sicurezza presso le unità produttive ed i cantieri rappresentano
i maggiori ambiti operativi dove l'azienda ha sviluppato procedure
e processi di mitigazione sistematica dei rischi correlati.
Nel maggio 2024, il Tribunale di Padova ha messo sentenza in
relazione all'infortunio mortale occorso nel 2018 presso lo
stabilimento delle Acciaierie Venete in Padova.
La sentenza ha assolto i vertici del gruppo Danieli dall'accusa di
duplice omicidio colposo così come richiesto dalla Procura di
Padova e condannando però ad una sanzione pecuniaria
rispettivamente di euro 228.000 ed euro 94.500 la Danieli & C.
Officine Meccaniche S.p.A. e DanielI Centro Cranes (in
liquidazione), nell'ambito dell'applicazione del Decreto 231/01.
Avverso detta sentenza le due società promuoveranno ricorso
avanti alla Corte di Appello di Venezia entro il 30 settembre p.v.
Le motivazioni della sentenza richiamano la responsabilità delle
due società sulla base di un asserito difetto di organizzazione
delle stesse e i nostri difensori, oltre a rilevare che nel capo di
imputazione e nella descrizione della condotta colposa non
esiste alcun riferimento ad una colpa in organizzazione ritengono
che la società sarà in grado di provare l'assenza di qualunque
difetto di organizzazione del gruppo Danieli.
Riteniamo che ci siano ragionevoli possibilità che, già in Appello
ovvero in Cassazione, queste condanne siano annullate.
Il tema del rischio informatico è stato approfondito con l'ausilio
della società di consulenza esterna Accenture individuata dal
Gruppo
per
l'implementazione
di
programma
volto
all'innalzamento della cybersecurity dopo aver svolto uno
specifico assessment individuando gli ambiti di intervento e
definendo una roadmap con un orizzonte temporale di 36 mesi e
l'impiego di circa 45 figure full time dedicate alla prevenzione dei
rischi hardware nel Gruppo. Le tempistiche di intervento definite
nella roadmap sviluppata con l'ausilio di Accenture sono coerenti
con l'indice di rischio delle criticità rilevate. L'attenzione posta
all'argomento è massima e la funzione a presidio del cyber risk
opera con grande flessibilità di intervento potendo disporre di un
budget economico annuale significativo essendo la materia in
continua evoluzione. Il Gruppo si avvale di molti strumenti
(software ma anche hardware) atti a mitigare i rischi ed
esternalizza alcune attività a società terze al Gruppo,
specializzate nella ricerca, la pronta individuazione e la verifica
di comportamenti anomali predisponendo report periodici
sottoposti all'attenzione del CEO. I prossimi mesi / anni vedranno
il Gruppo implementare un sistema NAC (Network Access
Controll) sempre più perfezionato atto ad impedire l'accesso alla
rete di Gruppo mediante dispositivi esterni.

Rischi
legati
alla
compliance,
management e fiscale
Il Gruppo è soggetto al rischio di frodi o
attività illecite.
In ambito della Corporate Governance aziendale il Gruppo si è
dotato di protocolli, procedure e prassi operative per prevenire il
rischio di corruzione e antiriciclaggio definendo le linee guida di
comportamento ed i presidi di controllo dei processi attivi e
passivi potenzialmente coinvolti (sia nel processo di vendita e nel
procurement) in conformità alle best practice internazionali.
Nell'ambito dei rischi fiscali si fa presente che la Capogruppo ha
chiuso con dichiarazioni integrative e in adesione tutti i rilievi sino
ad oggi contestati (rimangono aperte solo piccole posizioni di
valore non significativo).
Rimane ancora pendente al 30 giugno 2024 un contenzioso
fiscale aperto tra l'amministrazione algerina e la capogruppo,
peraltro debitamente coperto dai fondi rischi appostati dalla
Società. La verifica fiscale svolta in ABS, i cui rilievi sono ancora
in definizione, si ritiene non porterà ad esborsi significativi per la
società.
È stato chiuso in via conciliativa anche il contenzioso fiscale
pendente in appello tra la Capogruppo Danieli & C. Officine
Meccaniche S.p.A. e l'Agenzia delle Entrate di Trieste in merito
alla contestazione di asserita inesistenza di alcuni costi sostenuti
in cantieri esteri, per la quale la Società aveva già ottenuto nel
2019 una sentenza totalmente a favore emessa dalla
Commissione Tributaria Provinciale di Trieste che aveva
dichiarato il corretto operato della Società.
Sugli stessi rilievi in data 26 febbraio 2021 la Corte di Appello di
Trieste si era già pronunciata con sentenza di assoluzione
divenuta definitiva a fine 2021 del Presidente, del Dirigente
Preposto e di altri ex dirigenti del Gruppo dal reato di utilizzo di
fatture per operazioni ritenute "inesistenti" e di quello di omessa
presentazione della dichiarazione da parte delle consociate
lussemburghesi
ritenute
"esterovestite"
sulla
base
del
presupposto che "il fatto non sussiste".

Operazioni atipiche e/o inusuali

Non si evidenziano nell'esercizio operazioni atipiche e/o inusuali significative.

Azioni proprie in portafoglio

Al 30 giugno 2024 sono detenute n. 3.333.192 azioni ordinarie e n. 3.953.863 azioni di risparmio, del valore nominale di 1 euro pari ad un valore nominale complessivo di 7.287 migliaia di euro (8,154% del capitale sociale).

Sedi secondarie

Ai sensi dell'art. 2428 del Codice Civile la Capogruppo dichiara di non avere sedi secondarie.

Attività di direzione e coordinamento

Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di società o enti e definisce in piena autonomia i propri indirizzi strategici generali ed operativi.

Ai sensi dell'art. 2497 bis del Codice Civile le società italiane controllate direttamente ed indirettamente, salvo casi particolari, hanno individuato la Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. quale soggetto che esercita l'attività di direzione e coordinamento. Tale attività consiste nell'indicazione degli indirizzi strategici generali ed operativi di Gruppo e si concretizza nella definizione ed adeguamento del sistema di controllo interno e del modello di governance e degli assetti societari, nell'emanazione di un Codice di Condotta adottato a livello di Gruppo e nell'elaborazione delle politiche generali di gestione delle risorse umane e finanziarie, di approvvigionamento dei fattori produttivi e di marketing e comunicazione.

Quanto sopra consente alle società controllate, che rimangono pienamente depositarie della propria autonomia gestionale ed operativa, di realizzare economie di scala avvalendosi di professionalità e prestazioni specialistiche con crescenti livelli qualitativi e di concentrare le proprie risorse nella gestione del core business.

Attestazione di cui all'art. 2.6.2 del Regolamento di Borsa

Ai sensi dell'art. 2.6.2 del Regolamento di Borsa, in adeguamento alle condizioni previste dall'art. 36 del Regolamento Consob 16191/2007, la società in qualità di controllante di società costituite e regolate dalla legge di Stati non appartenenti all'Unione Europea, dichiara:

    1. di aver messo a disposizione del pubblico (con le modalità indicate nelle disposizioni di cui alla parte III, titolo II, capo II, sezione V del regolamento adottato dalla Consob con delibera n. 11971 del 1999 e successive modificazioni) le situazioni contabili delle società controllate predisposte ai fini della redazione del presente bilancio consolidato, comprendenti almeno lo stato patrimoniale ed il conto economico;
    1. di aver acquisito dalle controllate lo statuto e la composizione ed i poteri degli organi sociali;
    1. di aver accertato che le società controllate dispongono di un sistema amministrativo/contabile idoneo a far pervenire regolarmente alla direzione ed al revisore della società controllante i dati economici, patrimoniali e finanziari necessari per la redazione del bilancio consolidato.

Governance

La "Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari" (di seguito la Relazione) prevista dall'art. 123 bis del decreto legislativo n. 58/1998 (TUF) è predisposta quale documento autonomo approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 25 settembre 2024, pubblicato sul meccanismo di stoccaggio autorizzato SDIR & STORAGE e sul sito internet della società www.danieli.com nella sezione "Investors – Corporate documents".

La Relazione è stata redatta condividendo lo spirito di trasparenza e correttezza ispirato dal Codice di Autodisciplina delle Società Quotate emanato dalla Borsa Italiana S.p.A., pur avendo la società, sin dal 2010, assunto la decisione di non proseguire nella sua adesione.

Nella Relazione è fornito un quadro generale e completo sul sistema di governo societario adottato: sono illustrati il profilo della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. e i principi ai quali essa si ispira; riporta le informazioni sugli assetti proprietari e sulle principali pratiche di governance applicate, ivi incluse le principali caratteristiche del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi; contiene una descrizione del funzionamento e della composizione degli organi di amministrazione e controllo e dei loro comitati, loro ruoli e competenze.

Sono inoltre rappresentate le procedure adottate in relazione alle operazioni con interessi degli amministratori e sindaci e operazioni con parti correlate, il cui Regolamento è consultabile sul sito internet della società nella sezione "Investors – Corporate documents", nonché la politica di comunicazione nei confronti degli investitori istituzionali e degli azionisti e il trattamento delle informazioni societarie. I valori ed i criteri utilizzati per la determinazione dei compensi degli amministratori sono illustrati nella "Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti 2023", predisposta in adempimento agli obblighi previsti dall'art. 123 ter del decreto legislativo n. 58/1998 e all'art.84-quater del Regolamento Emittenti Consob e pubblicata nella sezione "Investors – Corporate documents" del sito internet della società.

La Società di revisione incaricata per il novennio 1.7.2019-30.06.2028 è la Deloitte & Touche S.p.A., nominata dall'assemblea degli azionisti del 26 ottobre 2018.

I compensi corrisposti alla società di revisione sono quelli deliberati dall'assemblea del 26 ottobre 2018; adeguati per tenere conto dell'inflazione, solo in casi specifici, quali nuove acquisizioni o cessioni, possono essere soggetti a revisione.

Per la revisione del bilancio al 30 giugno 2024 il corrispettivo consolidato complessivamente maturato da Deloitte & Touche S.p.A. e dal suo network per l'attività di revisione contabile e legale è stato di 1.038 migliaia di euro. Allo stesso network, per altre attività di revisione ed attività di consulenza, sono stati riconosciuti nell'esercizio 168 migliaia di euro.

Remunerazione

La politica in materia di remunerazione della società prevede un compenso fisso per i membri del Consiglio di Amministrazione, salvo eventuali Bonus Straordinari per gli Amministratori Delegati a fronte di obiettivi ben definiti da approvarsi dal Consiglio di Amministrazione mentre prevede, per i dirigenti con responsabilità strategiche, una remunerazione in parte fissa con una componente variabile aggiuntiva (secondo un piano di Management By Objectives) correlata ai risultati raggiunti rispetto a obiettivi concordati in via preventiva (legati al raggiungimento di target economico/finanziari ma pure di governance e sostenibilità), che non supera comunque il 30% della retribuzione.

In considerazione delle dimensioni del Gruppo e della sua struttura operativa non si è previsto l'uso di un Comitato per le Remunerazioni dedicato a regolare tale materia, assegnando invece tale compito alla Direzione delle Risorse Umane con l'ausilio, ove necessario, del Comitato Esecutivo quale organo operativo più snello ed efficiente (per maggiori dettagli vedi la Relazione sulla Remunerazione approvata dal Consiglio di Amministrazione del 25 settembre 2024).

Fatti avvenuti dopo la fine dell'esercizio

La gestione aziendale è proseguita senza evidenziare ulteriori fatti di particolare rilievo dopo il 30 giugno 2024 con un mercato mondiale dell'acciaio ancora ricettivo e senza l'emersione di fattori negativi significativi.

L'allineamento delle poste in valuta al cambio del 25 settembre 2024 avrebbe comportato una variazione negativa pari a circa 37 milioni di euro nelle differenze cambio non realizzate dell'esercizio rispetto a quanto contabilizzato considerando il cambio puntuale del 30 giugno 2024.

Ad eccezione di quanto indicato, non vi sono stati altri eventi occorsi in data successiva al 30 giugno 2024 che avrebbero potuto avere un impatto sulla situazione patrimoniale finanziaria ed economica come risulta dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico e dal Conto Economico Complessivo a tale data, o da richiedere ulteriori rettifiche od annotazioni integrative al bilancio consolidato ed a quello d'esercizio.

Evoluzione prevedibile della gestione

Riteniamo che, nella seconda metà del 2024, l'economia mondiale mostrerà un livello di crescita ancora positivo seppure con una ripresa raffreddata in USA ed UE e con un miglioramento in Asia entro fine anno che poi, nel 2025, dovrebbe interessare in modo più allargato pure il resto del mondo.

I nuovi equilibri mondiali che si stanno formando in conseguenza del conflitto russo-ucraino stanno portando ad un'inedita geografia economica e dei correlati commerci internazionali su due blocchi paralleli ma contrapposti, con un'accelerazione nella crescita economica ma con minori interrelazioni tra Asia ed i paesi occidentali soprattutto per i settori della manifattura e dell'acciaio, che rimagono strategici per entrambi a supporto dello sviluppo delle infrastrutture e dell'industria metalmeccanica.

Le previsioni circa il consumo di acciaio nel 2024 e 2025 rimangono sostenute in termini assoluti con una leggera ripresa in Asia ed una produzione costante negli altri paesi, in parte condizionati dall'incremento della richiesta a supporto del processo di de-carbonizzazione dell'industria.

Si conferma la tendenza mondiale, per i principali players del mercato dei metalli, ad effettuare investimenti mirati per migliorare l'efficienza produttiva partendo dal processo di de-carbonizzazione nella produzione di acciaio e puntando sempre a prodotti di qualità, anche migrando la produzione in paesi dove il package di competitività generale ( energia, minerale e trasporti e inclusa la presenza di domanta interna), possa garantire una maggiore economicità di produzione, con buone opportunità di nuovi ordini nel settore impiantistico da aggiungersi all'attuale portafoglio ordini di Danieli.

Sulla base di queste premesse, si prevede che il gruppo Danieli potrà avere nel prossimo esercizio un andamento stabile e positivo per il settore ingegneria e costruzione impianti, mentre nel settore acciaieria si prevede nel 2024/2025 un esercizio migliore con volumi costanti seppure con margini più remunerativi rispetto quello appena chiuso, influenzato negativamente dal tema energetico e da un andamento della domanda poco costante.

Con questi obiettivi il Gruppo Danieli, nel settore Plant Making, proseguirà con il consolidamento della sua struttura internazionale, mentre si procederà nel settore Steel Making con la costruzione del nuovo impianto Digimelter presso il sito italiano di ABS, parte integrante del nuovo piano di investimenti volto a rinnovare anche gli altri forni elettrici e raddoppiare la capacità produttiva installata, migliorando competitività, qualità e produttività entro la fine del 2025.

Il Gruppo continua a perseguire gli obiettivi di efficienza, quali aumento della produttività, riduzione dei costi di struttura ed innovazione, con l'obiettivo di migliorare la competitività nel mercato globale e garantire un miglior servizio soprattutto ai clienti nel South East Asia, dove si concentra la maggioranza della produzione di acciaio. Riteniamo che l'esercizio in corso, ad eccezione di eventi al di fuori del nostro controllo e che al momento non sono prevedibili, non presenti altre incognite particolari.

Raccordo tra il patrimonio netto e l'utile di esercizio della Capogruppo ed il patrimonio netto e l'utile di esercizio del Gruppo

Il raccordo tra il patrimonio netto e l'utile d'esercizio al 30 giugno 2024 ed al 30 giugno 2023 esposti nel bilancio della Capogruppo e quelli risultanti dal bilancio consolidato può essere sintetizzato come segue:

30/06/2024 30/06/2023
(migliaia di euro) Patrimonio netto
totale
Utille netto
dell'esercizio
Patrimonio netto
totale
Utile netto
dell'esercizio
Saldi risultanti dal bilancio d'esercizio della Danieli & C. S.p.A. 890.620 67.061 847.171 41.206
Eliminazione del valore di carico delle partecipazioni e del patrimonio
netto contabile
1.752.670 1.571.107
Risultati pro-quota conseguiti dalle partecipate 276.225 371.684
Dividendi infragruppo (96.714) (149.892)
Effetto deriv.dalla valut. a patrimonio netto di alcune partecipazioni
non consolidate integralmente
5.927 863 5.441 515
Eliminazione effetti operazioni infragruppo (21.996) (6.623) (18.565) (19.126)
Patrimonio netto di Gruppo 2.627.221 240.812 2.404.713 243.642
Patrimonio netto di terzi 1.599 (787) 2.991 14
Patrimonio netto totale 2.628.820 240.025 2.407.704 243.655

Proposte del Consiglio di Amministrazione all'Assemblea degli Azionisti

Signori Azionisti,

Nell'esprimere il nostro apprezzamento e ringraziamento a quanti contribuiscono con tenacia e professionalità a mantenere alto il livello competitivo e tecnologico dell'azienda in campo internazionale, confidiamo sul loro, oltre che sul nostro, entusiasmo per affrontare nuove sfide con la necessaria serenità, fermezza e fiducia.

Il bilancio della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. per l'esercizio chiuso al 30 giugno 2024, che sottoponiamo alla Vostra approvazione, presenta un utile di euro 67.060.753 .

In considerazione del risultato positivo netto del bilancio consolidato del Gruppo Danieli che ammonta al 30 giugno 2024 a 240,8 milioni di euro, Vi proponiamo il pagamento di dividendo per un valore pari a:

  • 0,3100 euro per le 37.546.341 azioni ordinarie;

  • 0,3307 euro per le 36.471.170 azioni di risparmio.

L'intero importo del dividendo trova capienza nelle riserve disponibili in essere nel patrimonio netto della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. al 30 giugno 2024 ai sensi del D.M. 26.05.2017.

Qui di seguito il prospetto di dettaglio.

Ripartizione utile d'esercizio Totale azioni in
circolazione a fine
periodo
Dividendo per
azione
Totale
azioni ordinarie(1) 37.546.341 0.3100 11.639.366
azioni di risparmio n.c.(2) 36.471.170 0.3307 12.061.016
Totale 23.700.382
A riserva straordinaria 43.360.371
Distribuzione utile dell'esercizio 67.060.753

(1) al netto delle n. 3.333.192 azioni ordinarie proprie detenute al 25 settembre 2024 (2) al netto delle n. 3.953.863 azioni di risparmio proprie detenute al 25 settembre 2024

I dividendi agli azionisti saranno in pagamento dal 20/11/2024 (data stacco cedola 18/11/2024; record date 19/11/2024).

Si ricorda che l'assemblea ordinaria è stata convocata per il 25 ottobre 2024 in unica convocazione.

Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario redatta ai sensi del D.lgs. 254/2016.

Il Gruppo Danieli presenta per l'esercizio 2023/2024 la "Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario" come richiesto dal D.lgs. 254/2016.

Questo documento descrive l'andamento e la gestione degli aspetti non finanziari del Gruppo che in oltre cento anni di attività internazionale ha sviluppato un moderno modello di business con l'obiettivo di creare valore economico per gli azionisti, investitori e clienti generando al pari valore sociale ed ambientale condiviso con la comunità dei territori in cui il Gruppo opera.

Lettera agli stakeholders

Gentili azionisti, clienti e colleghi,

Una passione "infinita" per il lavoro e l'innovazione profusa in più di 60 anni, oltre 80 brevetti depositati per nuove idee e 40 anni alla guida dell'azienda con uno spirito visionario: questi sono stati i contributi che Gianpietro Benedetti ha trasmesso a tutti in Danieli quando ci ha lasciati lo scorso maggio.

La sua eredità spirituale alla lavorazione dell'acciaio e la sua lungimiranza rimangono presenti in ognuno di noi per mantenere l'azienda competitiva e resiliente negli anni a venire.

Il 2024 ha confermato la validità e il valore delle soluzioni tecniche e degli impianti Danieli per l'industria siderurgica e dei metalli non ferrosi, che vengono ben accolti dai clienti a livello mondiale poiché soddisfano le loro aspettative sui prodotti e innovano i processi industriali che raggiungono così gli obiettivi di decarbonizzazione prefissati.

Grazie all'efficace diversificazione del business del Gruppo e alla sua solidità patrimoniale, è stato inoltre possibile mantenere un utile netto consolidato positivo per l'esercizio 2023-24, pur in presenza di risultati meno brillanti nel settore steelmaking che ha operato in un mercato meno ricettivo rispetto al passato.

Risultati per l'esercizio 2023 - 2024

  • Fatturato Euro 4.349,8 milioni
  • EBITDA Euro 391,2 milioni
  • Utile Netto Euro 240,8 milioni
  • Net cash Euro 1.707,7 milioni
  • Portfolio Ordini Euro 5.751 milioni

PREVISIONI DI MERCATO

La seconda metà del 2023 e i primi sei mesi del 2024 non sono stati facili per i produttori di acciaio in Europa e negli USA, nonostante fosse prevista una flessione nei margini e nei volumi, un fenomeno ricorrente dopo i periodi di boom degli scorsi anni. Hanno fatto eccezione l'India e le aree SEA e MENA, che hanno mantenuto buoni volumi e importanti consumi di acciaio con una crescita economica in positivo.

DANIELI PLANTMAKING

Grazie agli ottimi risultati ottenuti negli ultimi anni, i nostri clienti hanno continuato a investire in nuovi impianti che ridurranno le emissioni di CO2 e miglioreranno la qualità e la competitività della gestione per far fronte a cicli economici meno favorevoli. Il nostro portafoglio ordini rimane quindi soddisfacente in rapporto ai margini e diversificato sia in quantità che qualità.

Le tecnologie innovative offerte da Danieli con, per esempio, il Digimelter, che con il Q-One sostituirà progressivamente gli impianti di alimentazione dei forni elettrici tradizionali, e il Direct Casting-Rolling dei minimill MI.DA. per prodotti piani (QSP-DUE) e lunghi (QLP-DUE), hanno avuto un successo crescente nel mercato internazionale, tant'è che i concorrenti hanno abbandonato le loro tecnologie cercando di offrire prodotti simili ai nostri.

Il successo della tecnologia Direct Casting-Rolling di MI.DA., QSP-DUE e MI.DA. QLP-DUE è dovuto alla competitività del total cost per ton: CapEx + OpEx + CO2 tax.

Con la riduzione diretta Energiron continueremo ad avere ottime opportunità per i progetti di sostituzione dei tradizionali e inquinanti altiforni a carbone con impianti green che utilizzeranno idrogeno quando disponibile in

modo competitivo. Queste opportunità sono più numerose in Europa rispetto agli USA, dove ormai gli altiforni sono pochi.

In India e in Cina si continua invece a installare altiforni perché il gas disponibile non è sufficiente per sostituire il carbone, sebbene si utilizzino nuove tecnologie che permettono di ridurre in modo sensibile le emissioni di CO2. In conclusione, il portafoglio ordini è soddisfacente grazie alla tendenza positiva del mercato dell'acciaio negli ultimi due o tre anni, ma anche per le tecnologie digitali innovative che Danieli ha messo a disposizione dei produttori.

ACCIAIERIE BERTOLI SAFAU - ABS STEELMAKING

Come previsto, l'esercizio 2023-2024 è stato un anno complesso per ABS che ha mantenuto buoni volumi, ma ha sofferto in termini di margini, riuscendo alla fine a chiudere l'esercizio con un sostanziale pareggio di bilancio.

ABS ha continuato a promuovere i prodotti del nuovo impianto Quali WireRod Mill (QWRM) sul mercato europeo, mentre a livello mondiale sono iniziate le vendite dei prodotti del nuovo impianto sfere di alta qualità, con il conseguente miglioramento in prospettiva della redditività per il nuovo esercizio.

È stato avviato un nuovo piano di investimenti per 650 milioni di euro con l'obiettivo di produrre 2,3 milioni di tonnellate all'anno. In particolare, 575 milioni di euro verranno utilizzati nei progetti EGS (Environmental, Social e Governance) per ridurre le emissioni CO2, che sono già a un livello virtuoso, e per favorire l'economia circolare.

Sono programmati ulteriori investimenti nel settore della raccolta di materie prime (rottame) upstream e nei service center che verticalizzano i prodotti a valle.

Riteniamo che la flessione del mercato potrebbe caratterizzare i prossimi due anni circa e che il settore degli acciai speciali sia in grado di riprendersi prima.

(Pensiamo che nei prossimi due anni il settore degli acciai speciali mostrerà segni di crescita prima del mercato globale).

GROUP VISION

Nel mese di maggio di quest'anno, il Centro Ricerche Danieli ha ospitato la quinta edizione del Danieli Innovaction Meeting (DIM 2024), in cui le idee prendono forma. All'evento sono intervenuti 730 clienti e altri professionisti dell'industria da tutto il mondo per conoscere e confrontarsi sulle nuove tecnologie proposte da Danieli per decarbonizzare la produzione di acciaio.

L'innovazione è la nostra priorità, tesa a ridurre l'OpEx degli impianti e portare a zero le emissioni di CO2 per rimanere tra i front-runner sia nel Plantmaking che nello Steelmaking.

Con queste considerazioni, le previsioni per l'esercizio 2024-2025 sono:

  • Fatturato 4,0-4,2 miliardi di euro
  • EBITDA 380-420 milioni di euro
  • PFN stabile a 1,5-1,6 miliardi di euro
  • Order backlog 6,0-6,2 miliardi di euro

Investiremo inoltre ulteriori 300-400 milioni di euro per sviluppare nuove iniziative nel settore steelmaking partecipando in joint venture con alcuni clienti in progetti strategici per l'Italia e la sua competitività.

ASPETTI SOCIALI, ISTRUZIONE / OCCUPAZIONE

Danieli punta a uno sviluppo sostenibile di tutte le sue attività e continua con il proprio impegno sociale a supportare la comunità locale:

  • L'Educational Hub Zerotredici prosegue con le sue attività apprezzate da studenti e famiglie per la qualità dell'istruzione, con attenzione alle soft skills e al lavoro di squadra.
  • Il MITS (Malignani Istituto Tecnico Superiore) di Udine in Italia ha ottenuto eccellenti risultati nella preparazione degli studenti, confermandosi tra i migliori istituti tecnici superiori nazionali.
  • Sono in corso di costruzione a Udine il nuovo centro polifunzionale Corte Villalta (ex Dormisch) che ospiterà anche la nuova sede del MITS e i suoi moderni laboratori, a Buttrio il nuovo complesso sportivo a servizio dell'hotel Corte delle Fucine e, sempre a Udine, la sede rinnovata di Telefriuli con studios più ampi e multifunzionali. L'obiettivo è quello di completare questi progetti per il 2025.
  • Abbiamo realizzato diversi interventi di solidarietà e beneficenza in Cina, Tailandia e Turchia a fronte di situazioni di necessità e difficoltà.
  • È con grande soddisfazione che continuiamo a sponsorizzare la squadra italiana paraolimpica di nuoto che, grazie a impegno, valore e risultati, rimane sempre tra le prime al mondo.

Riteniamo che l'obiettivo di riduzione delle emissioni promosso dal COP28 di Dubai debba essere un traguardo a cui puntare grazie alle innovazioni oggi presenti, ma che debba essere accompagnato anche da strategie politiche coerenti e coordinate tra gli stati per permettere un equilibrio economico ragionevole.

Prima di concludere, desideriamo ringraziare i nostri azionisti che continuano a reinvestire oltre l'85 dei nostri utili come autofinanziamento in azienda. Ciò viene percepito come espressione della fiducia e della stima degli azionisti verso il team Danieli, cosa che intendiamo onorare al meglio delle nostre capacità.

Si tratta di una fiducia che, in ogni caso, è stata ripagata dal fatto che l'acquisto di azioni Danieli si è confermato essere un buon investimento a lungo termine.

A nome del Consiglio d'Amministrazione e degli azionisti, un ringraziamento speciale va al team del Gruppo Danieli che, con passione e professionalità, è fermamente impegnato a raggiungere gli obiettivi concordati per garantire un continuo miglioramento della nostra azienda onorando il motto "Danieli, the reliable and innovative partner to be a step ahead in CapEx and OpEx" per la soddisfazione dei nostri clienti e partner commerciali. Infine, ultimo ma non meno importante, esprimiamo i nostri ringraziamenti per gli sforzi compiuti nel realizzare quel cambiamento culturale che le tendenze tecnologiche e sociali odierne esigono e che è essenziale per mantenere la competitività e le quote di mercato in un'economia globale altamente complessa e in continua evoluzione.

Alessandro Brussi Chairman

Nota metodologica

Il presente documento rappresenta la Dichiarazione consolidata di carattere non Finanziario (di seguito anche "DNF" o "Dichiarazione non Finanziaria"), predisposta in conformità agli artt. 3 e 4 del D.lgs. 254/2016 e le modifiche dettate dalla Legge 30 dicembre 2018, n.145 in attuazione della Direttiva 2014/95/EU, delle società appartenenti al gruppo costituito da Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. (di seguito anche la "società" o "Capogruppo") e dalle sue controllate (di seguito anche "Danieli", il "Gruppo Danieli" o il "Gruppo").

La Dichiarazione non Finanziaria è stata redatta secondo le prescrizioni del D. Lgs. 254/2016, in quanto le nuove disposizioni sulla rendicontazione di sostenibilità introdotte con il D.Lgs. 125/2024 (attuazione della direttiva CSRD), secondo quanto previsto dall'art. 17 del citato decreto, si applicano per gli esercizi finanziari che iniziano a partire dal 1° gennaio 2024.

L'obiettivo del presente documento è quello di offrire una rappresentazione dell'attività del Gruppo, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dallo stesso prodotto rispetto ai principali temi di sostenibilità relativi all'esercizio 2023/2024 descrivendone le iniziative e i principali risultati in termini di performance di sostenibilità raggiunti nel corso del periodo (periodo di rendicontazione: dal 1 luglio 2023 al 30 giugno 2024).

In questo documento sono descritte le principali politiche praticate, i modelli di gestione e i risultati conseguiti dal Gruppo nel corso dell'anno di rendicontazione relativamente ai temi espressamente richiamati dal D.lgs. 254/2016 (ambientali, sociali, attinenti al personale, rispetto dei diritti umani, lotta alla corruzione), nonché i principali rischi identificati connessi ai suddetti temi e le relative modalità di gestione.

Coerentemente con una delle due opzioni previste dall'art. 5 del D.lgs. 254/2016, la Dichiarazione non Finanziaria è stata integrata all'interno della Relazione sulla Gestione. Pur garantendo la comprensione dell'attività del Gruppo, alcuni contenuti della DNF espressamente richiesti dal D. Lgs. 254/2016 sono presenti in specifiche sezioni dedicate della Relazione sulla Gestione, nonché nella "Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari" e nella "Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti".

La Dichiarazione Non Finanziaria 2023/2024 è stata redatta facendo riferimento ("with reference to") ai «GRI Sustainability Reporting Standards» pubblicati nel 2021 dal Global Reporting Initiative (GRI). Tali disclosure sono indicate in modo dettagliato in appendice al documento in una tabella che funge da bussola per i lettori ("GRI Content Index").

I contenuti oggetto di rendicontazione sono stati identificati a partire dai risultati dell'analisi di materialità, che ha permesso di individuare e valutare gli impatti sottostanti ai temi materiali per il Gruppo e per i suoi stakeholder (descritta nella sezione "Stakeholder Engagement, Analisi di Materialità e Analisi degli Impatti").

Nel corso dell'anno fiscale 2023/2024 è stata aggiornata l'analisi di materialità del Gruppo.

Sulla base del processo di reporting già in essere, la società ha predisposto una procedura interna per formalizzare il processo strutturato di raccolta dei dati quantitativi e delle informazioni qualitative non finanziarie con l'utilizzo del software di reporting Talentia, comune a tutte le società del Gruppo, indicando le modalità di raccolta, le

tempistiche e le figure responsabili dei dati e delle informazioni raccolte e inserite nella Dichiarazione Non Finanziaria. La finalità è garantire l'adozione di metodi standardizzati per la rendicontazione e l'implementazione di un adeguato sistema di controllo interno presso la Capogruppo e le società controllate, per l'anno di rendicontazione e gli anni futuri.

I principi di equilibrio, accuratezza, verificabilità e comparabilità sono stati invece seguiti con riferimento alla qualità delle informazioni rendicontate.

Il perimetro dei dati economici risulta essere lo stesso del Bilancio Consolidato 2023/2024 del Gruppo Danieli, e la metodologia di consolidamento di tali dati coincide con quanto indicato all'interno di quest'ultimo. Il Gruppo Danieli consolida con approccio GHG Protocol di operational control, tenendo conto di fusioni, acquisizioni e cessioni di entità (GRI 2-2).

Il perimetro dei dati e delle informazioni sociali e ambientali risulta essere composto dalle società facenti parte del Gruppo Danieli al 30 giugno 2024 consolidate con il metodo integrale all'interno del Bilancio Consolidato di Gruppo. Si segnala che alcune società del Gruppo non produttive o non operative non sono state incluse limitatamente alle rendicontazioni riferite ai dati, in tutto o in parte, di consumi energetici, emissioni, consumi idrici e rifiuti, perché i relativi parametri non sono misurabili trattandosi di unità di dimensioni molto modeste: eventuali eccezioni sono espressamente indicate nel testo.

Al fine di permettere la comparabilità dei dati nel tempo e valutare l'andamento delle attività del Gruppo, è stato proposto il confronto con l'anno precedente. Eventuali riesposizioni dei dati comparativi precedentemente pubblicati (a titolo indicativo laddove sia stato possibile migliorare l'accuratezza o la completezza delle rilevazioni o dei metodi di calcolo dei dati oggetto di rendicontazione) sono chiaramente indicate come tali (GRI 2-4).

A tal proposito si segnala che nell'esercizio di rendicontazione gli indicatori GRI 302-1 e GRI 305-2 sono stati perfezionati includendo le emissioni di CO2 equivalente derivanti dall'acquisto di vapore acqueo utilizzato per il riscaldamento degli ambienti di lavoro, mentre l'indicatore GRI 305-3 è stato esposto monoanno in quanto è stata adottata una metodologia di calcolo differente in ottica migliorativa e pertanto, i dati non sono comparabili. Inoltre, ai fini di una corretta rappresentazione delle performance e di garantire l'attendibilità dei dati, è stato limitato il più possibile il ricorso a stime che, se presenti, sono fondate sulle migliori metodologie disponibili e opportunamente segnalate.

In merito al perimetro societario di rendicontazione, nel corso dell'esercizio sono entrate nel perimetro di consolidamento le società Telefriuli SpA, Editoriale Il Friuli Srl, Euronews Srl, DSR Sider Engineering e Rott-Ferr Srl Eng a seguito di acquisizione quote societarie e Sund Birsta India, ABS Sfere, Danieli Project Gmbh e Danieli Metallurgy Gmbh a seguito di nuova costituzione. Si rimanda in ogni caso alla sezione "Struttura del Gruppo Danieli" della presente Relazione sulla Gestione per il dettaglio dei cambiamenti intervenuti all'interno delle società del Gruppo. Si segnala inoltre che non ci sono state variazioni significative alla catena di fornitura, per la quale si rimanda al paragrafo dedicato "Catena di Fornitura e Logistica" (GRI 2-6).

La periodicità della pubblicazione della Dichiarazione Non Finanziaria è impostata secondo una frequenza annuale, la presente DNF è stata pubblicata il giorno 4 ottobre 2024, il periodo di rendicontazione della DNF 23/24 coincide col periodo di rendicontazione del Bilancio Consolidato 23/24 (GRI 2-3).

L'analisi con i risultati della materialità e l'individuazione delle tematiche materiali è stata confermata dal Comitato Esecutivo della Capogruppo in data 19 settembre 2024 e successivamente è stata sottoposta all'attenzione del Consiglio di Amministrazione di Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. contestualmente all'approvazione della presente Dichiarazione non Finanziaria in data 25 settembre 2024.

Il presente documento è stato sottoposto a giudizio di conformità ("limited assurance engagement" secondo i criteri indicati dal principio ISAE 3000 Revised) da parte di Deloitte & Touche S.p.A., che esprime con apposita relazione distinta un'attestazione circa la conformità delle informazioni fornite ai sensi dell'art. 3, comma 10, del D.lgs. 254/2016 (GRI 2-5). La verifica è stata svolta secondo le procedure indicate nella "Relazione della Società di Revisione Indipendente", inclusa nel presente documento. L'attività di esame limitato non ha riguardato le informazioni richieste dall'articolo 8 del Regolamento europeo 2020/852.

Per ogni informazione relativa alla Dichiarazione Non Finanziaria è possibile contattare il dirigente preposto al contatto e-mail [email protected]. La Dichiarazione Non Finanziaria è disponibile anche sul sito web di Danieli www.danieli.com, nella sezione Investors.

IL GRUPPO

Per informazioni sulla struttura del Gruppo e il suo sistema di Governance, i cambiamenti intercorsi rispetto al precedente anno di rendicontazione, le aree di operatività geografica e i principali mercati, i principali marchi,

prodotti e servizi e la gestione dei rischi d'impresa si rimanda alle specifiche sezioni della presente Relazione sulla Gestione (sezioni "Il mercato dell'acciaio", "Il mercato degli impianti per l'industria dell'acciaio", "Attività del Gruppo Danieli", "Struttura del Gruppo Danieli", "Sintesi della situazione economica consolidata al 30 giugno 2024", "Gestione dei rischi d'impresa"), nonché della Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari (sezioni "Informazioni sugli assetti proprietari alla data del 30.6.2024", "Consiglio di Amministrazione", "Comitati interni al consiglio", "Politiche in materia di diversità applicate in relazione alla composizione degli organi di amministrazione, gestione e controllo", "Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi").

L'approccio del Gruppo alla Corporate Social Responsibility

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione della società e i suoi Amministratori confermano l'impegno del Gruppo a promuovere sempre più il suo ruolo di Corporate Responsibility nei confronti della comunità globale non solo in modo diretto ma anche indirettamente promuovendo la ricerca e lo sviluppo di equipaggiamenti e macchine per la produzione d'acciaio con soluzioni "Green Steel" migliorando l'efficienza, la sicurezza e riducendo gli sprechi e l'impatto delle emissioni di Green House Gas (GHG) a protezione dell'ambiente.

Danieli ha sempre considerato prioritario il tema della tutela della salute delle persone e dell'ambiente accompagnati dall'impegno nella ricerca, nell'innovazione e nella responsabilità sociale.

Oggi è infatti necessario operare in un contesto globale complesso, con il Gruppo volto a consolidare la sua reputazione svolgendo l'attività di business integrando sempre più le strategie industriali con le tematiche di sostenibilità.

A ulteriore garanzia degli impegni presi dal Gruppo, la società Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. si è iscritta alla fine del 2020 al programma United Nations Global Compact (UNGC) confermando il proprio impegno e la necessità comune nel promuovere e raggiungere gli obiettivi di sostenibilità (SDGs) promossi dalle Nazioni Unite. A dicembre 2021 è stata predisposta ed inviata la prima Communication on Progress (COP), disponibile presso il sito web della UNGC comprensiva della lettera di impegno da parte del CEO del Gruppo Danieli. Per l'analisi del raccordo tra SDGs e GRI, si rimanda alla sezione del presente documento intitolata "United Nations Sustainable Development Goals (UN SDGs)".

Gli obiettivi sempre più sfidanti nell'industria dei metalli per operare un uso consapevole delle risorse con la riduzione nelle emissioni di CO2, rumori e produzione di rifiuti hanno richiesto e richiedono tuttora un grande impegno in Danieli a sviluppare nuove soluzioni tecnologiche che garantiscano ai clienti una produzione sostenibile ed al pari un OPEX competitivo nella gestione degli impianti. Pertanto, sulla base di quanto finora realizzato e in ottica di un miglioramento continuo, il percorso intrapreso dal Gruppo in ambito di sostenibilità è improntato a una continua implementazione dei valori e delle prassi operative in attuazione dei principi del Codice Etico, al quale il Gruppo si ispira, e dei principali modelli di compliance (in primis il Modello Organizzativo ex D.lgs. 231/01). In tale contesto, il Gruppo si pone degli obiettivi, tra cui:

• Il monitoraggio e la valutazione dei rischi non finanziari, legati alle principali tematiche di sostenibilità del Gruppo, e l'integrazione degli stessi all'interno del processo di gestione dei rischi aziendali. Il Gruppo Danieli nell'ambito della produzione dei propri impianti valuta, monitora e indirizza azioni volte a minimizzare i rischi non finanziari con particolare attenzione a quelli relativi i temi maggiormente importanti e materiali. In particolare, a settembre 2024, il Comitato Esecutivo, costituito in seno al Consiglio di Amministrazione della Capogruppo, ha riesaminato le tematiche materiali individuate in precedenza, anche per aggiornare, ove necessario, le procedure di monitoraggio e valutazione dei rischi non finanziari, legati alle principali tematiche di sostenibilità del Gruppo, come già identificati nell'ambito della fase di Risk Assessment. Nel 2022 era stato istituito il Comitato Rischi e Sostenibilità, comitato endo-consiliare, composto da amministratori dipendenti e indipendenti che durante l'esercizio 2023/2024 si sono riuniti con cadenza trimestrale. Inoltre, il processo di analisi e gestione dei rischi non finanziari è demandato alle funzioni aziendali specializzate nella valutazione all'interno della propria area di riferimento, identificando un processo multidisciplinare. Il Gruppo Danieli offre sul mercato soluzioni sostenibili per la produzione di Green Steel. Per questo motivo, il processo impatta trasversalmente sulle funzioni aziendali che collaborano verso un obiettivo comune: perseguire la strada dell'innovazione per vendere impianti innovativi per la produzione green dell'acciaio. Con riferimento al principali tema di sostenibilità di Danieli, legato alla Salute e Sicurezza, il monitoraggio e la valutazione dei rischi connessi a questi temi sono demandati alla funzione aziendale di Salute e Sicurezza, la quale in specifico in Italia è disciplinata dal decreto legislativo 81/2008 che richiede la redazione di un DVR (Documento Valutazione Rischi). Dal punto di vista internazionale, gli stabilimenti produttivi sono coperti da certificazione ISO 45001 sulla Salute e Sicurezza che richiede valutazione dei rischi. Nella progettazione degli impianti è obbligatorio e doveroso svolgere sempre un'analisi dei rischi in maniera da progettare e costruire gli impianti

con tutte le misure più elevate di qualità e sicurezza. Lo sviluppo del nuovo laminatoio Quality Wire Rod (QWR) consegnato da Danieli per la consociata ABS S.p.A. rappresenta un esempio di innovazione tecnologica con elevatissima automazione applicando i principi della industry 4.0 in cui la produzione è comandata e monitorata a distanza. È il primo ed unico laminatoio al mondo dove la gestione è basata su un approccio "zero-man-on-the-floor", l'intero processo è controllato da remoto. Questo è il benchmark di offerta sul mercato che mira anche a massimizzare la qualità debitamente monitorata attraverso KPI e dashboard che si aggiornano a cadenze predefinite: minimizzando i costi di processo, come i costi energetici e di conseguenza le emissioni di CO2, e migliorando la sicurezza e la salute degli operatori. Il "Green Mill" concept prodotto "in casa" rappresenta in concreto ciò che Danieli offre alla clientela contribuendo, quindi, nel lungo termine alla transizione ecologica green dell'industria dell'acciaio con l'obiettivo, dunque, di diminuire progressivamente le emissioni di CO2 di Scope 3. La funzione C&IA ha messo in atto il piano di Audit predisposto che è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione a fine 2021 assieme al piano di Compliance iniziando nell'esercizio le verifiche pianificate e completate nel triennio 2021-2024.

  • il rafforzamento della Governance della Sostenibilità interna al Gruppo, grazie ad alcune iniziative intraprese dal Gruppo sin dall'esercizio 2021/2022:
    • a ottobre 2021 era stato nominato amministratore e CO-CEO il CTO (Chief Technological Officer), il quale ha guidato per un lungo periodo il Centro Ricerche del Gruppo Danieli, ha una profonda conoscenza in ambito tecnologico e di innovazione, e di conseguenza in termini di innovazioni "green": impegnato nello sviluppo e promozione di soluzioni tecniche per la produzione dell'acciaio green, membro della Worldwide Sustainability Committee e partner della World Steel Organization. Ha competenze specifiche per la transizione verso una decarbonizzazione dell'acciaio, che potrà avvenire intervenendo in maniera efficace sui consumi energetici. Danieli si conferma sia front runner che provider della BAT (Best Available Technology) in ambito di green steel production e mira a proseguire verso una transizione ecologica in grado di rispondere alle esigenze emerse dai più recenti studi in ambito di climate-science con tecnologie per la riduzione e cattura della CO2.
    • il Comitato Direttivo di Sostenibilità (costituito dai principali responsabili di funzione operativa) di ABS ha identificato la figura del Chief Sustainability Manager, il quale a partire dal 1° settembre 2021 ha assunto l'incarico di Sustainability & Innovation Manager. Tale responsabilità è stata affidata a questo unico soggetto a diretto riporto dell'Amministratore Delegato della società. Nel 2024 è stato approvato il Regolamento del Comitato di Sostenibilità di ABS. È stata inoltre rilasciata nel 2024 una specifica Policy di Sostenibilità.
    • Il Sustainability & Innovation Manager è stato anche incaricato di seguire la Dichiarazione Non Finanziaria dell'intera divisione Steel Making, redatta a titolo volontario con cadenza annuale.
    • Nel settore Plant Making, la sensibilità verso obiettivi futuri di sostenibilità e di governace è stata diffusa trasversalmente in tutte le linee di prodotto del Gruppo, anche grazie alla creazione di nuova divisione del Centro Ricerche Danieli Dan Green, che è composta da ingegneri specializzati che hanno preso piena operatività sin dall'esercizio 2020/2021, rappresenta una guida per le linee di prodotto del Gruppo Danieli che possono fare riferimento a competenze specializzate all'interno del Centro Ricerche del Gruppo. Anche per il 2023/2024 Dan Green ha coinvolto tutte le linee di prodotto per il calcolo delle emissioni degli impianti che sono entrati in funzione nell'anno fiscale e che rappresentano la principale fonte di emissione di Scope 3. Da ciò emerge anche l'impegno del Gruppo nel voler rafforzare la governance di sostenibilità, con specifico riferimento all'attività svolta dal Centro Ricerche Dan Green indispensabile al contrasto del cambiamento climatico. L'attività di analisi degli impianti permette agli Executive Manager di ciascuna linea di prodotto di avere un punto di riferimento sul valore di CO2 per tonnellata prodotta dalle tecnologie da loro sviluppate.
  • Il recepimento delle nuove linee guida pubblicate il 20 giugno 2019 dalla Commissione Europea sull'integrazione della disclosure di informazioni di carattere non finanziario, con specifiche informazioni relative ai presidi adottati in materia di climate change, nonché agli effetti delle attività di business sul clima e gli impatti dei cambiamenti climatici sulle attività aziendali. Si rimanda alla successiva sezione dedicata riguardo le raccomandazioni della TCFD.

A tal proposito, si segnala che il Gruppo ha recepito le raccomandazioni anzi citate, includendo nell'ambito della presente Dichiarazione Non Finanziaria, l'informativa in merito alle principali iniziative finora intraprese in materia di gestione ambientale per la conduzione delle proprie attività. Si rimanda per aggiuntivi dettagli anche al paragrafo "Impegno per l'ambiente" nel seguito ed alla Relazione sulla Gestione (sezione "Gestione dei rischi d'impresa")

per un approfondimento sui rischi legati al Climate Change oltre che alla politica aziendale adottata. Inoltre, l'analisi dei rischi derivanti dai cambiamenti climatici ha portato all'identificazione di un'opportunità di mercato per il Gruppo Danieli, il quale ha la possibilità di sfruttare la call to action in merito all'argomento di Climate Change per incentivare la vendita di soluzioni tecnologiche che permettano la riduzione delle emissioni di CO2. Infatti, il Gruppo offre la possibilità di produrre acciaio green. Danieli è una società leader nell'offerta di soluzioni innovative per la riduzione delle emissioni, grazie a offerte quali Q-ONE, Hybrid MI.DA., DRI (Direct Reduced Iron) ed altre tecnologie brevettate. Il Gruppo Danieli mira a ridurre le emissioni globalmente grazie alle innovative soluzioni green a ridotte emissioni di CO2 per tonnellata di acciaio prodotta ed a sfruttare le nuove opportunità che offre un mercato in cui la transizione ecologica acquisisce quotidianamente maggiore rilievo.

Approfondimenti del Comitato Rischi e Sostenibilità di Gruppo

Nell'ultimo anno, il Comitato Rischi e Sostenibilità, ha operato nell'ambito della Governance del Gruppo Danieli, divenuto operativo con il nuovo Presidente del Comitato, amministratore indipendente parte integrante del Consiglio d'Amministrazione del Gruppo. Danieli & C. Officine Meccaniche è, nel proprio business, riconosciuta come un leader nell'economia circolare e con un impegno oltre trentennale (quindi, ancora prima reporting e direttive divenissero operative) nel creare sistemi produttivi che fossero volti alla sostenibilità del nostro pianeta, nel pieno rispetto delle comunità e della società nel suo insieme. Certa che vi siano ambiti di miglioramento, il primo obiettivo che il Comitato si è voluto dare è quello di permettere all'investitore, ma anche a tutti gli stakeholder, una maggiore e più specifica visibilità delle proprie azioni concrete, preparandosi, al contempo, ad un reporting, in linea con le nuove direttive, ampio e profondo, ma soprattutto allineato alle migliori practice di settore, a livello Europeo (e, quindi, globale). Il Comitato Rischi e Sostenibilità si è incontrato con regolarità ogni trimestre, dandosi obiettivi concreti per i mesi successivi, identificando figure di riferimento all'interno della struttura che potessero dare corso alle azioni condivise. A titolo esemplificativo e non esaustivo, le attività che il Comitato ha portato avanti sono state:

  • Definizione dei benchmark a livello industriale a livello italiano e europeo per lo sviluppo di un reporting, che avrà l'obiettivo non solo di essere compliant, ma di essere completo nel bilancio del 2025;
  • Revisione ed approvazione del piano di Internal Audit, sia a livello centrale che a livello locale
  • Revisione del monitoraggio dei rischi e del sistema anti-frode del gruppo. Vi sono attività che sono state valutate, ma sulle quali il Gruppo Danieli già si posiziona come benchmark di riferimento, quali:
    • Trasparenza dei risultati finanziari, e prudenza nelle pratiche contabili
    • Costante allineamento fra indicazioni prospettiche e risultati economico-finanziari raggiunti (minimizzazione del rischio economico - finanziario di tipo strategico)
    • Certificazione da parte di CDP (Carbon Disclosure Project) come A risultati best practice nel proprio mercato (e non solo), da oltre 10 anni.
    • Composizione del Board (Equilibrio di genere)
    • Trasparenza e chiarezza della struttura organizzativa
    • Pubblicazione ed uso, a livello globale, di una "Ethical Conduct"

Il 2025 rappresenterà per le aziende industriali Europee un periodo di grande cambiamento, dal punto di vista del reporting, che ha impatti non solo e non tanto nella natura e nella quantità dei dati, ma anche nella consapevolezza delle aziende e, nel caso di Danieli, dei propri stakeholder dell'impatto positivo, non solo su Scope 1 e 2, ma anche su Scope 3. In alcuni ambiti, esistono ancora incertezze di modalità di calcolo e di rilevazione principalmente di Scope 3.

Danieli sta sviluppando con le migliori università, non ultima l'Università di Udine, metodologie interne, in linea con la best practice mondiale, ancora una volta per posizionarsi al "front-end" dell'innovazione e della sostenibilità.

Riguardo il recepimento delle raccomandazioni TCFD, data la complessità delle analisi quantitative a livello aziendale, il Gruppo si è riproposto di effettuare un'analisi preliminare, partendo da considerazioni di natura più prettamente qualitativa che trovano una rappresentazione come quella esposta a seguire nel seguente paragrafo.

Task Force Climate Change Financial Disclosure

Il Gruppo Danieli, in senno agli obiettivi presi in merito alla disclosure di informazioni relative ai presidi adottati in materia di climate change, ha sviluppato un percorso di progressivo allineamento alle raccomandazioni di rendicontazione dei rischi legati al cambiamento climatico elaborate dalla Task Force on Climate-related Financial Disclosures (TCFD). A tal proposito, la presente Dichiarazione Non Finanziaria integra l'analisi sugli impatti che i cambiamenti climatici possono avere sul business. Tale disclosure si è sviluppata seguendo le linee guida del TCFD (Task force on Climate-related Financial Disclosure) recepite dalla Commissione Europea negli

"Orientamenti sulla comunicazione di informazioni di carattere non finanziario: integrazione concernente la comunicazione di informazioni relative al clima". Tale analisi sugli impatti, con conseguente informativa, ha riguardato quattro aree tematiche: Governance, Strategy, Risk Management, Metrics & Targets. L'analisi del Gruppo ha dapprima preso come riferimento lo scenario di transizione IEA 450 (International Energy Agency), anche allineato a Science Based Target Initiative per fissare gli obiettivi di riduzione del gas a effetto serra. L'dentificazione delle variabili che possono influenzare il business si è basata sulla classificazione dei rischi tra fisici (acuti e cronici) e di transizione (Regolatori, Mercato, Reputazionali, Tecnologia).

In considerazione del business e delle analisi condotte, il cambiamento climatico potrebbe rappresentare un'opportunità di mercato per il Gruppo, poiché la transizione verso un'economia a basse emissioni potrebbe far aumentare la domanda di impianti green, di cui Danieli ha sviluppato negli anni la tecnologia e le competenze necessarie, ma che fino a questo momento storico di transizione rappresentava un'opzione ancora non conveniente per il mercato. L'innalzarsi dell'urgenza di una risposta al mutamento del clima ha comportato una modifica del mix di criteri di scelta dei fornitori, prediligendo le caratteristiche e tecnologie green che Danieli ha sviluppato e brevettato anche grazie al Centro Ricerche interno. Come anticipato, la governance dei temi legati alla sostenibilità è stato rafforzato con l'assegnazione dell'incarico di CO-CEO al CTO che ha guidato il suddetto Centro Ricerche per anni, che ha competenze pregresse in merito a temi di decarbonizzazione dell'industria dell'acciaio dal punto di vista tecnologico e strategico. Al management, invece, è delegata la gestione della vendita degli impianti che, comunque, prevede un'attenta analisi di rischi non finanziari in fase di disegno, progettazione e sviluppo degli stessi.

Evento Rischio/opportunità Gestione e strategia
Rischio di transizione:
transizione del mercato
verso un'economia green
Incremento Ricavi: Opportunità
di mercato per la vendità di
impianti green, anche
supportata da politiche
macroeconomiche di incentivo
per accelerare la transizione
verso un'economia a bassa
impronta carbonica.
L'aspettativa del mercato è quella di proporre
soluzioni per migliorare l'impronta carbonica.
Il mercato è influenzato dalle politiche governative
necessarie per promuovere la transizione verso
un'economia a bassa impronta carbonica, per favorire
la ricerca e lo sviluppo di soluzioni che migliorino
l'impronta ambientale.
Questo fattore ha una rilevanza dal punto di vista del
cambiamento climatico poichè la domanda del
mercato dipende anche dalle politiche
macroeconomiche degli incentivi dati per soluzioni
utili alla transizione ecologica.
Danieli offre al mercato soluzioni green che possono
contribuire alla conversione green dell'industria
dell'acciaio e all'abbattimento delle emissioni di CO2.
Un incremento della domanda può portare un
incremento dei ricavi.
Rischio di transizione:
regolamentazione e
normative nazionali e
sovranazionali correnti in
ambito decarbonizzazione
Per produrre acciaio è
necessario rispettare le
regolamentazioni legate al
contenimento delle emissioni
ed è necessario perseguire le
best practice.
Il tema della regolamentazione
rappresenta un rischio
maggiori OPEX legati a quote
EU ETS che incrementano di
prezzo per unità. Opportunità
di vendere maggiori impianti
Il mancato rispetto delle regolamentazioni (es. EU
ETS) rappresenta un blocco per la produzione per gli
stabilimenti siderurgici. La regolamentazione implica
un pagamento di quote che aumentano all'aumentare
della CO2 rilasciata in atmosfera. In merito al
cambiamento climatico, Danieli monitora
costantemente gli impatti ambientali diretti e indiretti
delle proprie attività ma anche delle attività dei clienti
raccogliendo dati specifici come il consumo di
energia, il consumo di gas naturale e il consumo di
altri combustibili, ed elaborando questi dati per
monitorare le emissioni di CO2. Grazie a tale
processo di monitoraggio, abbiamo anche potuto

green per una deviazione della
domanda di impianti verso
soluzioni green Danieli che
permettono minori costi per
quote di emissioni di CO2.
definire un obiettivo di riduzione delle emissioni.
Abbiamo pianificato di raggiungere il nostro obiettivo
gestendo adeguatamente le complesse normative
ambientali, nonché le responsabilità sociali di ciascun
produttore siderurgico nel rendere i propri impianti
pienamente conformi agli standard dei paesi.
Questa è l'esperienza che ha guidato Danieli nello
sviluppo di due concetti base della visione Danieli
Green Steel:
1) Sostenibilità ambientale;
2) Redditività ambientale.
Un incremento dei costi per singola quota rappresenta
un rischio, tuttavia, anche un'opportunità per vendere
maggiori impianti green, prescelti a discapito di
soluzioni più inquinanti che implicano maggiori OPEX
legate alla carbon tax.
Rischio di transizione:
mutamento o introduzione
di regolamentazioni e
normative nazionali e
sovrannazionali per la
transizione verso
un'economia green
Nuove regolamentazioni come,
per esempio, una tassa sul
carbonio sull'acciaio
proveniente da paesi che sono
più inquinanti rappresenta una
barriera all'ingresso per il
prodotto che non rispetta
determinate soglie di CO2 per
tonnellata prodotta. Per Danieli
rappresenta un'opportunità
poichè il costo-opportunità di
investire in impianti green
favorisce la vendita di impianti
green.
La carbon border tax potrebbe rappresentare un
costo maggiore per produttori proveniente da paesi
dove non ci sono regolamentazioni stringenti tanto
quanto in Europa per esempio. Ciò rappresenta
un'opportunità di mercato per Danieli, lato Plant
making. Lato Steel Making, rappresenterebbe un
punto di forza per ABS che essendo localizzata in
Italia, un paese nell'ambito dell'Europa già dotata di
EU ETS, ne risulterebbe favorita.
Rischio di transizione:
avanzamento tecnologico
Lo sviluppo tecnologico implica
un miglioramento continuo che
va di pari passo con il
rinnovamento delle
infrastrutture. Ciò rappresenta
un'opportunità poichè, non
appena l'idrogeno risulterà
trasportabile e fornibile in
maniera conveniente, nuove
opportunità di mercato si
apriranno per Danieli.
I proprietari dei processi devono sviluppare soluzioni
di pari passo col rinnovamento tecnologico in cui è
sito un potenziale impianto. Nuove infrastrutture
disponibili, per esempio, per l'idrogeno
comporterebbero un giustificato aumento dei costi di
R&D al fine di sfruttare al meglio le nuove opportunità
tecnologiche, sviluppare nuove soluzioni per
mantenere la leadership nella fornitura mondiale.
Ha una rilevanza legata al clima perché la transizione
ecologica sta spostando le scelte dei clienti verso
macchine e impianti tecnologici a basse/nulle
emissioni.
Le decisioni di investimento su temi legati al
cambiamento climatico sono prese a livello di
Consiglio e gestite dai dirigenti competenti.
Un approccio all'industria siderurgica rispettoso
dell'ambiente deve essere visto non solo come un
costo obbligatorio imposto dalle leggi, ma
principalmente come una nuova opportunità di profitto

per l'imprenditore. Come ulteriore sfida, ricordiamo
che l'attuale approccio per ottenere le autorizzazioni
pertinenti da parte delle autorità statutarie nell'Unione
Europea non si basa solo sull'adesione a limiti
chiaramente stabiliti, ad esempio sulle emissioni;
piuttosto, fa sempre più affidamento sul concetto di
applicare la BAT (Best Available Technology), verso
la selezione della tecnologia meno impattante.
Rischio di transizione:
cambiamento dei vincoli
legali
Eventuali maggiori costi legali
dovuti alla gestione dei
contratti di compravendita.
Nell'ambito della contrattualistica è necessario
seguire le migliori pratiche.
Al fine di mantenere un elevato vantaggio competitivo
gli esperti legali di Financing & Contracting assistono
il cliente a sviluppare strategie e business plan in
conformità con i vincoli o opportunità legali della legge
o altre normative applicabili (es. contributi,
sovvenzioni, incentivi).
Rischio di transizione:
reputazione
Il mutamento climatico
rappresenta un'opportunità per
migliorare la reputazione di
Danieli che migliora grazie
all'offerta green sviluppata
negli anni. Al contempo
rappresenta un costo
mantenerla tale continuando
ad investire in R&D in un
processo di miglioramento
continuo.
La reputazione di mercato di essere/rimanere leader
nella fornitura di soluzioni ambientali è un elemento
chiave per la reputazione dell'azienda. È importante
mantenere la leadership a livello mondiale.
Ha una rilevanza climatica perché la reputazione
favorisce l'assunzione di ordini, mantenendo alta
l'assunzione di ordini da impianti green garantisce la
possibilità di dare concretamente un contributo alla
transizione ecologica dell'industria dell'acciaio, la
riduzione delle emissioni di GHG e nella riconversione
di vecchi impianti ad alta emissione di GHG
dell'industria siderurgica. La buona reputazione di
Danieli può stimolare l'acquisto di impianti green in
sostituzione dei vecchi più inquinanti.
Rischio fisico acuto: eventi
naturali estremi
Rischio di eventi catastrofici
acuti quali allagamenti,
alluvioni, tempeste, incendi,
ondate di calore possono
rappresentare maggiori costi
operativi e maggiori costi
assicurativi.
Il rischio di allagamento che potrebbe interessare gli
uffici o le aree delle strutture implica maggiori costi.
L'incremento della numerosità di questi eventi col
deterioramento e mutamento climatico potrebbe
implicare alti costi assicurativi, interruzione della
produzione, e le conseguenze che ne deriverebbero
(ritardi, penali, aumento dei costi). Il management
prevede quindi la copertura dei rischi con delle
assicurazioni contro tali eventi. Il Gruppo Danieli
copre i rischi di danni derivanti da eventi naturali
estremi, diretti e indiretti, attraverso la stipulazione di
un'assicurazione che si estende a tutte le sedi
aziendali.
Rischio fisico cronico:
cambiamento lungo
termine delle condizioni
metereologiche e naturali
Il surriscaldamento globale e il
mutamento climatico graduale
e cronico negli anni potrebbero
spingere i providers di energia
elettrica a sostituire le
infrastrutture per avere una
La sostituzione e rinnovamento delle infrastrutture del
fornitore di energia potrebbe essere rallentata da
eventi estremi causati dai cambiamenti climatici di
lungo periodo. Il cambiamento delle infrastrutture è
necessario per avere un mix tra energia rinnovabile e
non che prediliga quella rinnovabile indispensabile

percentuale di energia per contrastare il cambiamento climatico ed il
rinnovabile maggiore. Ciò surriscaldamento globale cronico. ABS dà la
implica blocchi della possibilità al fornitore di elettricità di sospenderne la
produzione ed eventuali fornitura per eseguire rinnovamenti delle infrastrutture
maggiori costi operativi per il ricevendo però un contribuo economico prestabilito,
riavvio degli impianti. variabile in relazione alla durata del blocco elettrico.
Purtroppo il surriscaldamento La crisi energetica probabilmente implicherà una più
globale ha determinato lunghi rapida conversione dei generatori di elettricità con
periodi di siccità e scarse soluzioni rinnovabili perciò è possibile ci saranno delle
piogge. Paradossalmente ciò interruzioni.
ha determinato una migliore Il surriscaldamento globale, la scarsità delle piogge, i
performance degli impianti lunghi periodi di sole hanno determinato performance
fotovoltaici di Danieli che migliori degli impianti fotovoltaici localizzati sui tetti
hanno generato maggiori delle strutture di Danieli che continua i suoi progetti di:
quantitativi di energia installazione di nuovi impianti, punti di ricarica
rinnovabile. elettrica di veicoli, previsione di sostituzione del parco
Un ulteriore rischio riguarda le macchine con veicoli ibridi o elettrici.
temperature estreme anomale Il Gruppo Danieli si è dotato di impianti di fotovoltaico
che comportano un duplice presso le officine Plant Making e gli stabilimenti Steel
rischio: di salute e sicurezza Making, per una potenza complessiva di circa
dei lavoratori e di maggiori 18MWp, finalizzati a incrementare l'energia
costi energetici correlati ad un rinnovabile generata internamente. Inoltre, Danieli ha
maggior funzionamento degli investito circa 4,6 milioni di euro per un nuovo
impianti di refrigerazione. fabbricato presso le officine di Danieli India Ltd.
dotate di un impianto di raffrescamento. Sono state
sviluppate inoltre misure quali: acquisto raffrescatori,
installazione climatizzatori dentro le cabine, in
funzioni delle previsioni di allerta caldo sono stati
modificati gli orari di lavoro, nelle settimane
maggiormente a rischio l'operatività è stata limitata, è
stata favorita l'areazione tramite l'apertura delle
finestre, è stata effetuata sessione di
sensibilizzazione ai dipendenti in merito alla gestione
e ai rischi delle ondate di calore, sono state
predisposte adeguate pause lavorative, sono stati
messi a disposizione sali minerali e acqua.

In conclusione, Danieli opera integrando strategie e gestione dei processi che stimolino soluzioni che possano contribuire positivamente alla sostenibilità ambientale, e non solo, delle proprie attività di business, anche con specifico riferimento agli impianti venduti. Molteplici azioni vengono attuate quali per esempio:

  • Investimento in ricerca e sviluppo oltre che in investimenti che traducono in realtà l'approccio alla Corporate Social Responsibility del Gruppo Danieli;
  • Attuando piani di transizione paralleli sotto molteplici aspetti operativi quali per esempio: installazione di sistemi fotovoltaici, tecnologia per il recupero di calore dai fumi, sistemi di recupero calore della produzione e riutilizzo tramite teleriscaldamento, progetti pilota innovativi per la carbon capture e recupero del calore dalla produzione dell'acciaio, progetto per sostituire il carbone per il raffinamento dell'acciaio con polimeri plastici in grado di dare medesime qualità ad emissioni nettamente più basse;
  • Incontri periodici e condivisioni di idee a livello di Board e Management;
  • Monitoraggio delle regolamentazioni ed allineamento alle stesse;
  • Joint ventures con partner tecnologici con cui sviluppare soluzioni green (es. Tenova);
  • Acquisizione di società ingaggiate nel business dell'economia circolare dal riciclo del rottame;

  • Accordi e progetti che possono aiutare a limitare le emissioni (es. prediligere trasporti su rotaia, accordi per avere energia da paesi a basso mix di non rinnovabile);
  • Produrre e vendere impianti che possono essere alimentati da energie rinnovabili o ibride, dotati di tecnologie a bassa dispersione termica e risparmio energetico.

Questa Corporate Culture porta inoltre anche i singoli dipendenti a unirsi in progetti e sviluppare nuove idee per la riduzione delle emissioni anche grazie alla competizione aziendale interna InnovAction. Esempi: sostituzione delle bottigliette in plastica con depuratori di acqua, dematerializzazione e riduzione del consumo della carta, utilizzo consapevole e responsabile delle risorse. Anche per il Fiscal Year 2023/2024 è stata inoltre svolta la competizione Danieli InnovAction Awards (DIA): si tratta di una gara per i dipendenti del Gruppo Danieli che presentano, singolarmente o in team, idee e progetti innovativi su ambiti green. Durante la festa di Natale aziendale viene svolta una cerimonia in cui vengono elogiati e premiati i vincitori dei progetti più meritevoli. Un esempio di progetto premiato e poi sviluppato in modalità pilot è quello della produzione delle microalghe Arthrospira Spirulina in silos in acqua il cui calore è recuperato da quello della produzione di acciaio: favorendo l'assorbimento di CO2, la produzione di ossigeno, la produzione di un ingrediente per l'industria alimentare ed il mercato degli integratori.

Il Gruppo si sta impegnando per migliorare la gestione dei rischi e opportunità in ambito climate change.

Stakeholder Engagement, Analisi di materialità e Analisi degli Impatti

All'interno di questo percorso di sostenibilità, la comunicazione delle informazioni non finanziarie rappresenta così un ulteriore passo nell'impegno del Gruppo a lavorare in linea con le previsioni dell'Accordo di Parigi sul Clima e per raggiungere gli obiettivi (Sustainable Development Goals) maggiormente strategici per il Gruppo tra quelli definiti dalle Nazioni Unite con l'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, promuovendo al pari tutte le tematiche ESG.

Il risultato dell'azienda non si esaurisce quindi con i soli profitti della gestione ma va letto considerando anche la solidità patrimoniale, la reputazione internazionale, la propensione all'innovazione ed alla tutela del personale promuovendo la crescita professionale e la sicurezza nei luoghi di lavoro assieme al sostegno alle comunità locali in Italia ed all'estero e l'attenzione alla cultura ed ai giovani.

I valori della Danieli per le future generazioni rappresentano quindi un'importante eredità di competenze, conoscenze e processi per la creazione di valore che formano un patrimonio da preservare e sviluppare ulteriormente in una logica di lungo periodo e di miglioramento continuo.

Premesso quanto sopra, Danieli ha definito i temi materiali rilevanti da rendicontare nella presente Dichiarazione non Finanziaria, tenendo in considerazione il contesto di riferimento, la peculiarità del settore operativo e le indicazioni ricevute dagli stakeholders.

Le macro-aree oggetto della presente dichiarazione sono:

  • Governance e Compliance
  • Le Persone
  • Ricerca, Sviluppo e Qualità del prodotto
  • Impegno per l'Ambiente
  • Catena di fornitura e Logistica
  • Impegno sociale e Supporto alle Comunità Locali.

Danieli ha svolto una mappatura degli stakeholders presenti nei contesti geografici in cui opera individuando quelli più rilevanti in base alle interazioni esistenti con i due principali settori operativi del Gruppo.

Il Gruppo ha adottato pratiche di dialogo e coinvolgimento flessibili e diversificate per condividere con i principali portatori di interesse le strategie e gli obiettivi di sviluppo presenti e futuri.

Non si segnalano eventuali criticità e/o aspetti rilevanti emersi dalle attività di stakeholder engagement svolte dalle società del Gruppo. I principali stakeholders riconosciuti dal Gruppo Danieli sono:

Ambiente Associazioni di categoria Autorità locali
Clienti Collettività e comunità locali Dipendenti
Fornitori e Business Partner Generazioni Future Investitori e analisti finanziari
Istituzioni pubbliche Media e organi di informazione Organizzazioni non governative
Organizzazioni sindacali Università e centri di ricerca

Il Gruppo Danieli opera in due settori industriali sostanzialmente diversi:

  • Produzione acciaio con la società Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. (di seguito anche "ABS S.p.A.") e consociate (settore Steel Making), che utilizza la metallurgia secondaria (forni ad arco elettrico) per la produzione dell'acciaio liquido;
  • Produzione macchine per produrre acciaio con la Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. e consociate (settore Plant Making), offrendo una gamma completa di macchine che va dalla gestione del processo primario alla fabbricazione del prodotto finito (praticamente dal minerale al prodotto finito).

Il Gruppo da sempre affronta in modo più strutturato ed attento la gestione nel territorio delle tematiche legate al settore acciaio in considerazione della maggiore significatività degli impatti sociali ed ambientali correlati a questa specifica attività.

Il processo seguito dal Gruppo si è basato sulla predisposizione di questionari sottoposti ai principali stakeholders per raccogliere le indicazioni in modo indipendente e trasversale. Si segnala che nel corso dell'esercizio 2023/2024, il Gruppo ha aggiornato la propria analisi di materialità, in linea con lo Standard GRI 3: Materialità.

Per l'anno di rendicontazione 2022/2023, l'analisi deli impatti si è limitata al perimetro Steel Making. Il Gruppo ha esteso tale analisi anche al perimetro Plant Making nell'esercizio 2023/2024.

Nello specifico sono stati valutati la tipologia di impatto (positivo o negativo) a cui è stato attribuito un rating di importanza. Nel segmento Steel Making è stato valutato anche il principale ambito di influenza (economico, ambientale, sociale e/o diritti umani), le cause (se dirette o indirette), la magnitudo dei possibili benefici o danni, la tipologia di ricadute (potenziali o reali), l'ambito geografico delle ricadute, lo sforzo richiesto, ove possibile, per riparare un danno generato da un impatto negativo, la frequenza di accadimento e se quella tematica e soggetta o meno a cogenza normativa. Infine, è stato lasciato spazio ai manager di descrivere le azioni da porre in essere al fine di gestire e limitare gli impatti negativi e/o predisporre e amplificare possibili impatti positivi. La valutazione svolta dal settore Steel Making ha coinvolto coloro che determinano la strategia dell'organizzazione oltre a clienti, dipendenti, azionisti, fornitori e partner commerciali, associazioni ambientaliste, comunità scientifica, associazioni di categoria, comunità locale e nuove generazioni.

Tale analisi, svolta nel mese di luglio 2023, è stata ritenuta valida per il settore Steel Making anche per l'anno di rendicontazione corrente.

Con riferimento al settore Plant Making, la valutazione degli impatti è avvenuta mediante il coinvolgimento del top management, del responsabile della funzione Compliance & Internal Audit, dei principali responsabili di funzioni produttive e di staff, degli amministratori interni ed indipendenti e dei principali fornitori e clienti.

Le analisi svolte da ciascun settore sono state integrate tra loro, identificando un set di tematiche materiali comuni.

Il risultato dell'analisi di materialità, confermata dal Comitato Esecutivo della Capogruppo in data 19.09.2024, ha confermato le tematiche materiali emerse per la precedente DNF, con una diversa prioritizzazione.

Nella seguente tabella vengono rappresentati in ordine di priorità i temi materiali e i principali impatti che possono generare risultati positivi o negativi, nel breve o nel lungo termine, generati o sofferti, inside-out o outside-in, attuali o potenziali.

Tema Materiale Impatti
Salute e sicurezza sui Sviluppo di pratiche e programmi che favoriscano la tutela della sicurezza sul luogo di lavoro.
luoghi di lavoro Promozione di training specifici in materia di salute e sicurezza dei dipendenti, attività di
monitoraggio e prevenzione degli incidenti nei luoghi di lavoro volte a diminuire il numero
degli stessi.

Gestione dei rifiuti e
sostanze pericolose
Gestione consapevole dei rifiuti pericolosi e non pericolosi connessi all'attività di business
dell'Organizzazione.
Diffusione di una cultura aziendale volta alla massimizzazione dell'efficienza nella gestione
di rifiuti promuovendo metodi e pratiche di gestione consapevoli quali: riutilizzo,
differenziazione e riciclo dei rifiuti e degli scarti prodotti.
Gestione dei consumi Gestione efficiente dell'energia attraverso azioni, programmi e sistemi di gestione.
energetici Diminuzione degli usi di energia derivante da fonti fossili e promozione della produzione e
dell'acquisto di energia da fonti rinnovabili.
Governance e gestione Impegno della direzione verso azioni di sostenibilità al fine di diffondere e creare una cultura
della sostenibilità aziendale orientata alle pratiche sostenibili e alla sostenibilità, anche grazie ad apposite figure
e comitati quali il Comitato Rischi e Sostenibilità.
Impatto ambientale dei Analisi e corretta gestione degli impatti ambientali dei prodotti e dei servizi offerti
prodotti dall'Organizzazione; la tematica comprende lo studio e l'applicazione della metodologia LCA
(Life Cycle Assesment) e l'impiego di soluzioni, metodi e tecnologie capaci di ridurre
sensibilmente l'impatto ambientale.
Produzione di gas serra e Attività di monitoraggio, prevenzione e riduzione delle emissioni di gas effetto serra (GHG) e
cambiamento climatico altre emissioni inquinanti, quali: sostanze ODS (Ozone Depleting Substances), Nox, Sox e
VOC.
Mitigazione del cambiamento climatico.
Etica ed integrita' del Integrità e trasparenza nell'attività di business e compliance a leggi e regolamenti; nella
business tematica rientrano l'adesione a principi e linee guida nazionali e internazionali, il rispetto delle
normative vigenti e di eventuali regolamenti specifici; prevenzione dei fenomeni di corruzione
nelle attività di business.
Integrità e trasparenza nelle comunicazioni nell'ambito di editoria e radiotelevisioni, nel
rispetto delle normative europee, nazionali, regionali e della libertà di espressione.
Innovation e R&D Attività di Ricerca e Sviluppo finalizzata alla progettazione di prodotti ad alto contenuto
tecnologico con particolare attenzione alle soluzioni innovative e alle applicazioni sostenibili
capaci di generare esternalità positive per l'ambiente, la società e i clienti; la tematica include
l'implementazione di criteri di eco-design e l'impiego di tecnologie, brevetti e del know-how
maggiormente all'avanguardia.
Approvvigionamenti e Gestione efficiente dei processi di approvvigionamento e trasporto dei beni. Attenzione
logistica all'abbattimento di triangolazioni nei trasporti e di spostamenti non necessari al fine di
migliorare le performace sia economiche sia ambientali contribuendo alla continuità aziendale
e sostenibilità ambientale. Conseguente ottimizzazione di risorse, tempi, costi e carburanti.
Cybersecurity Controllo, intercettazione, correzione e minimizzazione dei rischi informatici; analisi degli
impatti dei cyber risks sul business, identificazione di gaps e applicazione correttive per
assicurare una protezione attiva sia su componente IT tradizionale (software, know how, reti,
datacenter) sia su parte OT (operational tecnology reparti e processi produttivi); protezione
da intrusioni ed accesso a informazioni, know-how, dati sia aziendali e sia negli impianti forniti
a clienti.
Consumo consapevole Ottimizzazione dell'utilizzo delle materie lungo tutta la filiera produttiva della Company,
delle materie prime abbattimento degli sprechi e relativi costi non necessari. Uso efficiente delle materie primarie,
secondarie e materiale mantenendo comunque standard di qualità.
Economia circolare, utilizzo sostenibile delle materie con attenzione a quelle scarse soggette
ad inflazione al fine di preservare la continuità della competitività del business e la
sostenibilità ambientale.
Tutela dei diritti umani Gestione delle attività, anche lungo la catena del valore (fornitori e clienti), che presentano
rischi significativi in ambito di diritti umani (lavoro forzato, lavoro minorile, libertà di
associazione e contrattazione collettiva, discriminazione sul lavoro) ed eventuali azioni
Gestione della risorsa
intraprese (es. piani di formazione su tematiche relative ai diritti umani).
Gestione consapevole ed efficiente della risorsa idrica; definizione di strategie di
idrica e qualita' degli efficientamento nell'utilizzo di acqua con particolare attenzione ad eventuale utilizzi specifici
scarichi idrici (es. acqua ultra-pura).
Formazione e sviluppo Percorsi di crescita professionale e di retention dei talenti; attività di sviluppo e formazione
volti a potenziare le competenze tecniche, manageriali e organizzative del personale
dipendente e a consolidare la professionalità richiesta dal ruolo coperto.
Creazione di valore Performance economico finanziaria del Gruppo, stabilità finanziaria, tutela della redditività e
economico valore economico generato.
Contribuire positivamente allo sviluppo del tessuto economico e sociale della comunità locale.
Anticorruzione Impegno dell'Organizzazione nella lotta alla corruzione attiva e passiva attraverso
l'applicazione di policy, procedure e meccanismi di segnalazione di potenziali irregolarità o
comportamenti illeciti e attività di formazione specifica sul tema.

Trasparenza dell'Organizzazione nelle relazioni con le organizzazione politiche.
Qualità e sicurezza di
prodotto
Qualità del prodotto: produzione e vendita di prodotti di elevate caratteristiche qualitative,
attraverso azioni mirate al miglioramento delle prestazioni.
Sicurezza del prodotto: produzione e vendita di prodotti di elevate caratteristiche qualitative,
attraverso azioni mirate al miglioramento delle prestazioni e garantire la sicurezza prodotto.
Supporto alle comunità Sviluppo dell'attività di business del Gruppo nel pieno rispetto delle comunità locali,
promozione di progetti per lo sviluppo delle persone e del territorio anche attraverso
l'erogazione di liberalità e la collaborazione con organizzazioni e associazioni locali.
Welfare aziendale Politiche, benefit (economici e non), azioni volte a migliorare il benessere dei dipendenti e
capaci di creare un ambiente di lavoro confortevole e che soddisfi le esigenze e le aspettative
dei dipendenti.
Valutazione ambientale e
sociale dei fornitori
Valutazione
ambientale
dei
fornitori.
Gestione
responsabile
dei
processi
di
approvvigionamento lungo tutta la catena di fornitura dell'organizzazione; attività di
valutazione e screening dei fornitori sulla base delle performance ambientali, e promozione
di comportamenti e pratiche di responsabilità che stimolino i fornitori nell'adozione di
comportamenti sostenibili.
Valutazione sociale dei fornitori. Gestione responsabile dei processi di approvvigionamento
lungo tutta la catena di fornitura dell'organizzazione; attività di valutazione e screening dei
fornitori sulla base delle performance sociali, e promozione di comportamenti e pratiche di
responsabilità sociale che stimolino i fornitori nell'adozione di comportamenti nel rispetto dei
diritti del lavoro e diritti umani.
Diversity Sviluppo di politiche di inclusione di non discriminazione e gestione della diversità per le
minoranze (es. disabilità, genere, età, etnia, sesso, religione); la tematica include la parità di
trattamento retributivo a parità di ruolo.

GOVERNANCE E COMPLIANCE

La struttura di Corporate Governance adottata da Danieli è indicata nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari 2023/2024 (approvata dal Consiglio di Amministrazione del 25 settembre 2024) e prevede un Consiglio di Amministrazione, un Comitato Esecutivo, un Comitato Rischi e Sostenibilità, oltre al Collegio Sindacale e all'Organismo di Vigilanza.

La società adotta un modello di gestione aziendale basato su un sistema di principi e regole di comportamento espressi nel Codice Etico di Gruppo, nelle procedure interne e nei protocolli che costituiscono parte integrante del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo adottato ai sensi del D.lgs. 231/2001. Ad essi si aggiungono gli strumenti di Risk Management e controllo relativi alle tematiche finanziarie e non finanziarie presidiate anche dalla funzione di Compliance & Internal Audit. Il Gruppo Danieli ha implementato un modello di compliance globale finalizzato alla promozione di politiche di integrità, rispetto dei principi etici e delle regole interne; esso opera attraverso un Framework documentale basato sulla diffusione presso le società del Gruppo di Linee Guida e Policy che consentono di presidiare localmente le tematiche di compliance, anche in conformità alle normative vigenti negli ordinamenti di riferimento.

Codice Etico

Il Codice Etico predisposto dalla capogruppo Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. - nella sua ultima versione del 10 marzo 2022 – è stato adottato da tutte le società del Gruppo ed enuncia i principi aziendali e i valori cui Danieli si ispira e la cui osservanza da parte dei destinatari contribuisce allo sviluppo del business e alla crescita di un ambiente lavorativo orientato all'eticità e all'integrità.

Il Codice Etico descrive l'approccio al business del Gruppo fondato sull'innovazione e soddisfazione dei clienti e rappresenta un efficace strumento di prevenzione, rilevazione e contrasto alle violazioni delle leggi. Integrità, tutela delle risorse umane, sostenibilità, salvaguardia del patrimonio aziendale, trasparenza nell'informativa contabile e finanziaria rappresentano i valori fondanti della politica aziendale.

Le società del Gruppo hanno aderito al testo del Codice Etico con minimi aggiustamenti dovuti, solamente in taluni casi, alle peculiarità organizzative delle medesime.

Il Codice Etico contiene altresì le norme di condotta che ispirano i rapporti tra il Gruppo Danieli e i suoi stakeholder; in tale contesto, particolare rilievo assumono le norme finalizzate a proibire atti di corruttela, anche privata, e le disposizioni sulla prevenzione dei conflitti di interesse.

I principi e valori enunciati nel Codice Etico vengono portati a conoscenza dei dipendenti attraverso campagne informative e formative ad hoc e rimane sempre consultabile in formato digitale tramite la intranet aziendale; i nuovi assunti ricevono il Codice Etico al momento dell'assunzione e le tematiche trattate sono oggetto di specifica formazione.

A partire dal mese di settembre 2024, la Capogruppo ha lanciato un progetto internazionale con il coinvolgimento di tutte le società appartenenti alla divisione steel making che prevede la diffusione di video aventi ad oggetto la condivisione dei principi e valori di Gruppo con un focus sul Codice Etico, sulle tematiche anticorruzione, conflitto di interessi e utilizzo dello strumento di segnalazione whistleblowing.

Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D. Lgs. 231/2001

La capogruppo Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. ha adottato e attuato il proprio Modello di organizzazione, gestione e controllo per la prevenzione dei reati ai sensi del D.lgs. 231/2001.

La Capogruppo ha predisposto un sistema di controllo interno e di gestione dei rischi costituito da un insieme di regole, procedure e strutture organizzative che permette l'identificazione, la misurazione e la gestione dei principali rischi aziendali per salvaguardare una gestione corretta delle attività operative dell'azienda con:

  • una gestione ordinata delle deleghe e del processo decisionale;
  • una segmentazione delle attività che separi l'attività operativa da quella di controllo;
  • la tracciabilità delle scelte e delle decisioni intraprese;

il tutto mantenendo la riservatezza e il rispetto della normativa a tutela della privacy.

Il Modello organizzativo è costituito da:

  • una Parte Generale in cui viene illustrato il profilo della società, la normativa di riferimento, i destinatari, il sistema disciplinare, le modalità di informazione nonché i canali di segnalazione delle violazioni del Modello stesso; e,
  • diverse Parti Speciali contenenti protocolli e presidi di controllo relativi alle aree di rischio individuate all'interno della Società rispetto alle tipologie di reato presupposto previste dal Decreto.

A sovrintendere alle operazioni di aggiornamento e verifica dell'osservanza del Modello è l'Organismo di Vigilanza, dotato di autonomi poteri e composto da personale interno ed esterno con caratteristiche di imparzialità e competenze specifiche.

Nel corso del fiscal year 2023-2024 la capogruppo ha provveduto ad aggiornare il proprio Modello in funzione delle novità legislative introdotte e delle modifiche organizzative occorse nel tempo ed ha intrapreso un più ampio progetto di revisione dell'analisi dei rischi di commissione dei reati ai sensi del D.Lgs 231/2001. Il progetto prevede l'utilizzo delle più diffuse metodologie di risk management applicando scale di valutazione dei rischi rispetto alle dimensioni di probabilità ed impatto al fine di identificare il rischio inerente ed il rischio residuo di commissione dei reati annoverati all'interno del D.Lgs 231/2001. A valle dell'attività di risk assessment e di gap analysis sono stati introdotti specifici action plan la cui implementazione viene monitorata dall'Organismo di Vigilanza.

Danieli Automation S.p.A., Fata S.p.A., Danieli Centro Combustion S.p.A e ABS S.p.A., società controllate aventi sede legale in Italia, hanno implementato da tempo il proprio Modello Organizzativo.

Programma di compliance

Sin dal settembre 2019 nella Capogruppo è stata costituita un'unica funzione di Compliance & Internal Audit (per la sola divisione Plant Making) affidata ad un unico responsabile. Questi ha il mandato di (i) supportare le diverse funzioni di business relativamente all'adeguamento dei processi aziendali nella prospettiva della mitigazione dei possibili rischi derivanti dalla violazione di norme in materia di anticorruzione, responsabilità amministrativa degli enti, export control, sanzioni internazionali ed antitrust e (ii) verificare, in modo indipendente ed obiettivo, il livello di efficacia e adeguatezza del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi (anche "SCIGR") del Gruppo.

Le tematiche sono attualmente presidiate mediante Linee Guida, Policy e Procedure, tra le quali meritano di essere segnalate:

  • "Policy Anticorruzione del Gruppo Danieli", applicabile a tutte le società del Gruppo, è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione di Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. il 17 maggio 2023. Il documento ha lo scopo di definire il sistema di principi, valori e presidi in materia di anticorruzione ed è rivolto agli Amministratori, ai componenti dei Collegi Sindacali e degli Organismi di Vigilanza, ai dipendenti di tutte le società del Gruppo Danieli, nonché ai collaboratori, fornitori, subappaltatori e consulenti che intrattengono rapporti di qualsiasi natura con il Gruppo stesso. Lo sviluppo e la cultura anticorruzione è una responsabilità condivisa che coinvolge chiunque fa parte del Gruppo Danieli; i principi ed i valori sui quali si fonda sono: l'imparzialità, la trasparenza; il motto "See it, say it" e l'onestà. Al fine di contrastare la corruzione, il gruppo Danieli dà attuazione, ove necessario, a presidi di controllo, quali: la segregation of duties, l'implementazione di un sistema di procure e deleghe, un'attività risk based di due diligence delle controparti, l'attuazione di un processo di formalizzazione ed archiviazione della documentazione; ed infine, l'implementazione di un processo di tracciabilità dei flussi finanziari;
  • Gift and Hospitality Policy, policy di Gruppo che definisce le regole di comportamento da tenere relativamente alla ricezione ed elargizione di regali e ospitalità e i relativi presidi di controllo implementati;
  • Conflict of interest policy, policy di Gruppo che definisce le regole di comportamento e i presidi di controllo atti a governare il rischio di conflitti di interesse;
  • Controls, Records and Screening over Intermediaries, Agents and Sales Consultants, procedura che definisce le regole di comportamento e i presidi di controllo da porre in essere al momento della sottoscrizione di particolari tipologie di contratti (intermediazione, agenzia e consulenza commerciale). Oltre alla procedura applicabile presso la capogruppo, la funzione di Compliance ha condiviso con le società controllate, che prevedono la sottoscrizione della già menzionata tipologia di contratti, il documento Guideline for Administrative Controls, Records and Screening over Intermediaries, Agents and Sales Consultants; quest'ultimo rappresenta delle linee guida per l'introduzione di corretti presidi di controllo mediante procedure locali;
  • Procedura Gestionale Export Control "Gestione Commesse Impianti", procedura che definisce le regole di comportamento e i presidi di controllo da porre in essere al fine di garantire la conformità alle normative in materia di controllo delle esportazioni;
  • Policy sull'applicazione delle sanzioni internazionali, che esprimere l'impegno assunto dal Gruppo Danieli nel conformarsi alle normative in vigore in materia di sanzioni internazionali, delinea il processo che il Gruppo ha adottato al fine di verificare che le attività poste in essere nel perseguire i propri obiettivi di business siano conformi ai regimi sanzionatori in vigore nei Paesi in cui opera e fornisce, anche tramite apposite Schede Paese, precise indicazioni per il personale aziendale sul comportamento da tenere relativamente ad attività che prevedano, anche solo potenzialmente, il coinvolgimento di Paesi o Territori sanzionati, al fine di evitare la violazione delle Sanzioni in vigore;
  • Antitrust Policy, policy di Gruppo che regolamenta la conformità alle normative antitrust. La policy si ispira al principio – già espresso nel Codice Etico – secondo cui il Gruppo mira alla massima competitività sul mercato e, pertanto, la sua politica commerciale si sviluppa nel pieno rispetto di tutte le leggi e regolamenti vigenti in materia di concorrenza.

La funzione Compliance & Internal Audit nel corso del fiscal year 2023-2024 ha:

  • contribuito all'implementazione di un sistema di monitoraggio continuo delle controparti clienti rispetto alle liste sanzionatorie emesse dall'Unione Europea e dagli Stati Uniti d'America;
  • continuato, mediante la costituzione una task force che prevede il coinvolgimento di risorse dedicate con expertise in materia acquisti, ICT, sostenibilità, alla realizzazione del progetto di implementazione di un risk rating della supply chain rispetto a tematiche ESG e Cyber Security. Il tutto anche in previsione del recepimento della direttiva europea Corporate sustainability due diligence;
  • continuato l'attività formativa volta a sensibilizzare i dipendenti delle funzioni interessate relativamente alle tematiche anti-bribery, sanctions e export control.

Metals Technology Initiative (MTI): iniziativa anticorruzione per l'industria metallurgica

Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. partecipa al Metals Technology Initiative (MTI) una Collective Action del settore Metal Technologies coordinata dal Basel Institute on Governance e finalizzata al mantenimento di una fair competition tra i principali concorrenti operativi nel settore (SMS Group, Primetals e Tenova). La partecipazione a tale iniziativa ha lo scopo di favorire l'adozione da parte di tutti i partecipanti di regole interne uniformi e finalizzate alla prevenzione della corruzione e di altre pratiche improprie.

Danieli ha inoltre adottato come propri i principi di trasparenza della International's Business Principles for Countering Bribery.

Whistleblowing

Il Gruppo Danieli incentiva la collaborazione dei lavoratori e di soggetti terzi ai fini dell'emersione di fenomeni illeciti, fraudolenti o sospetti, violazioni del Codice Etico e del Modello di Organizzazione Gestione e Controllo ex D.L.gs 231/01 e qualsiasi altra irregolarità nella conduzione aziendale o condotta non conforme alla legge e al sistema regolamentare interno del Gruppo. A tal fine, il Consiglio di Amministrazione di Danieli & C., nel marzo 2022, ha approvato la Linea Guida per la gestione delle segnalazioni e conseguentemente ha deciso di adottare anche una piattaforma di whistleblowing.

La Linea Guida emessa dalla Capogruppo - a cui hanno aderito le società del settore plant making - illustra le modalità di invio delle segnalazioni, i principi posti a salvaguardia dei soggetti segnalanti e segnalati, il relativo processo di gestione nonché ogni possibile azione conseguente alle violazioni riscontrate, il tutto in conformità anche alla Direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio n. 1937/2019; nel mese di maggio 2023, il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha approvato un aggiornamento del suddetto documento recependo quanto stabilito dal D.Lgs 24/2023 che ha recepito la Direttiva Whistleblowing 2019/1937.

Il Comitato Segnalazioni (formato dal General Counsel, dal responsabile HR e dal responsabile Compliance e Internal Audit Gruppo Danieli) ha il compito di effettuare una prima analisi della segnalazione e nel caso di segnalazione non infondata può avvalersi della funzione di Internal Audit di gruppo per svolgere le dovute verifiche ed approfondimenti.

L'attività istruttoria posta in essere per ciascuna segnalazione prevede: (i) un'analisi preliminare della segnalazione; (ii) un'attività di accertamento per verificare se la segnalazione debba ritenersi fondata ed infondata; (iii) nel caso di segnalazione fondata, un'attività di audit e di predisposizione di una reportistica; (iv) un'attività di analisi della reportistica, di decisioni e di monitoraggio.

Nel fiscal year 2023-2024 il Comitato Segnalazioni ha ricevuto complessivamente n. 17 segnalazioni di cui:

  • n. 10 si sono rivelate infondate;
  • n. 4 sono state ritenute fondate (anche parzialmente) ed hanno dato seguito ai dovuti approfondimenti che hanno portato a rilevare la presenza di due situazioni di conflitto di interesse, e di due violazioni di talune norme di comportamento descritte all'interno del Codice Etico di Gruppo. Le segnalazioni sono state chiuse prendendo gli idonei provvedimenti del caso;
  • n. 3 risultano ancora aperte e sottoposte ad approfondimenti.

Si precisa che le segnalazioni ricevute e chiuse come fondate o parzialmente fondate nel corso dell'esercizio fanno riferimento a fatti avvenuti in diverse aree geografiche e non hanno fatto riferimento a violazioni del D.Lgs. 231/2001 e di tematiche di anticorruzione.

La tabella successiva rappresenta quanto sopra descritto.

30/06/2024 30/06/2023
Totali, di cui: 17 15
Fondati o parzialmente fondati 4 5
Infondati 10 6
Aperte 3 4

Privacy

Nel corso del Fiscal Year 23-24 il comitato interfunzionale di privacy di Gruppo ha continuato a mantenere aggiornato e ad applicare il modello di gestione della privacy.

Di seguito le principali attività eseguite, anche in coordinamento con il Data Protection Officer (DPO) di gruppo:

  • Area dedicata alla Privacy su Intranet aziendale: creazione di un'area riservata alla Privacy sul portale intranet "DanRegulations" accessibile a tutti i dipendenti Danieli, con la pubblicazione del modello di gestione privacy di gruppo e dei principali documentali che lo compongono, sia in lingua italiana che inglese.
  • Audit Danieli Procome Spagna: è stato effettuato, come da piano, un audit privacy della consociata spagnola, il cui risultato è stato particolarmente soddisfacente: il livello di integrazione con la Capogruppo è risultato elevato e la compliance della società lato privacy molto buona.
  • Nuovo sistema di Recruiting WorldWide: a sostegno delle funzioni HR e ICT Solutions, si è contribuito a implementare il nuovo sistema di recruiting con analisi e personalizzazioni specifiche in funzione del Paese di riferimento.
  • D.P.I.A. trattamenti Risorse Umane: sono stati analizzati tutti i flussi di dati HR sia in Capogruppo sia dalle consociate ( estere e non ) verso la stessa che ha portato all'emissione di Data Processing Impact Analysis dedicate. Tale analisi, che ha richiesto il contributo di competenze multidisciplinari interne, è stata valutata positivamente dal DPO, emessa in lingua inglese e tedesca per la condivisione e recepimento anche da parte delle consociate estere.
  • Supporto all'evento DIM: in coordinamento con la funzione marketing e le varie risorse interessate è stato reso, con approccio privacy by design, un supporto dedicato all'organizzazione dell'evento ( implementazione piattaforma di accreditamento, condivisione informazioni accomodation, stesura di documentazione ad hoc).
  • Piattaforma di Gestione (Privacy Encoder): al fine di migliorare e semplificare l'ordinaria compilazione di nomine e registro, si è deciso di dotarsi di un applicativo dedicato che è in corso di caricamento e diventerà operativo nel corso dell'anno fiscale 24-25. Questo per garantire maggiore efficienza, affidabilità e fruibilità delle informazioni (nonché risk assessment privacy più completi).

A quanto sopra, va aggiunto l'ordinario aggiornamento delle attività ormai considerate più routinarie come: nomine, anche infragruppo, registrazione di minori data breach, compilazione del registro, etc.

In particolare l'approccio privacy by design è diventato strutturale anche con alerting o richiesta di supporto preventiva dalle funzioni coinvolte.

Documenti Digitali

In ottemperanza all'aggiornamento delle Linee Guida in materia di formazione, gestione e conservazione dei documenti digitali emanate dall'Agenzia per l'Italia Digitale, l'Azienda, con il supporto di consulenti esterni, ha elaborato un apposito manuale di conservazione con relativa individuazione del modello organizzativo più adeguato.

Internal Audit

Ciascuna delle divisioni plant making e steel making ha al proprio interno un presidio di Internal Audit i cui scopi sono:

  • valutare l'adeguatezza e l'efficacia dei sistemi, dei processi e delle procedure;
  • valutare che il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi sia funzionante ed adeguato;
  • formulare raccomandazioni basate sui risultati dei lavori realizzati conformemente al piano di audit definito e verificare l'osservanza delle medesime.

L'Internal Audit, in aggiunta, fornisce supporto e assistenza al management, agli altri organi di controllo e agli attori del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi al fine di garantire il costante miglioramento dei processi di governance nonché una conduzione dell'impresa sana, coerente e corretta con gli obiettivi prefissati.

Nel mese di maggio 2024 il Consiglio di Amministrazione di Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. ha approvato il nuovo programma delle attività di audit per il triennio 2024 - 2027 che prevede, in continuità con il precedente

piano, l'applicazione di approcci di audit diversificati (survey, general review, audit operativi sui processi, special audit) e definiti sulla base di specifiche caratteristiche delle società sottoposte a verifica, quali: (i) la dimensione aziendale (fatturato, personale), (ii) la presenza geografica, (iii) l'autonomia relativamente a specifici processi (acquisti, vendite, logistica, ecc.). Il Piano di audit non comprende attività di audit / testing ex L. 262/05 e attività di audit sulla Dichiarazione non finanziaria.

Regolamentazione delle operazioni con le parti correlate

Sono stati recepiti i regolamenti CONSOB applicabili e in particolare viene implementato il regolamento CONSOB sulle operazioni con parti correlate, con previsione dell'obbligo di segnalazione da parte dei soggetti apicali di ogni società del Gruppo su ogni eventuale operazione commerciale/finanziaria con parti correlate di valore rilevante.

Politica ambientale

Con riferimento alle tematiche ambientali, il modello organizzativo del Gruppo:

  • ha identificato con chiarezza i ruoli, compiti e le responsabilità del management coinvolto nella gestione dei due settori operativi principali: Danieli Plant Making per la produzione di macchine industriali e ABS Steel Making per la produzione di acciai speciali. In particolare, in Italia vi è il Testo Unico Ambientale disciplinato dal decreto legislativo 152/2006 che determina la nomina di un Responsabile Ambientale che organizza le attività con team o responsabili tecnici dedicati in funzione della tipologia del business della società (soli uffici o produttiva);
  • ha definito per entrambi i settori operativi gli obiettivi short, mid e long terms da raggiungere correlati a tematiche ambientali:

a) lo sviluppo e la commercializzazione di nuove soluzioni tecnologiche per produrre acciaio con minore impatto ambientale per il settore Danieli Plant Making (tecnologie DRI, MIDA, DUE e Q1 HYBRID);

b) sono stati integrati obiettivi ESG nel piano industriale del segmento ABS Steel Making, finalizzato alla riduzione dell'energia mediamente consumata per ton di acciaio prodotto utilizzando impianti di ultima generazione per aumentare la produzione con impatto ambientale molto limitato; e alla costruzione di un innovativo nuovo impianto HYBRID GREEN DIGITAL PLANT mediante il supporto delle tecnologie e know-how, del segmento Plant Making del Gruppo.

c) sono stati oggetto di certificazione esterna i target di raggiungimento della riduzione delle emissioni Scope 1, Scope 2 e Scope 3 del Gruppo Danieli sin dal FY 19-20. Tali obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 sono science-based, ovvero validati da Science Based Target Initiative (SBTi) affiliata tra le altre ad enti e organizzazioni internazionali quali ad esempio CDP (Carbon Disclosure Project) e WWF. I target attuali prevedono il mantenimento del surriscaldamento globale al 1.5°C rispetto ai valori pre-industriali entro l'anno target del 2030. Science Based Target Initiative (SBTi) ha verificato inoltre il target Net Zero Standard da raggiungere entro l'anno obiettivo 2050. Ad ogni modo, si rimanda al paragrafo "Piano di Sostenibilità e Transizione Climatica" dedicato nella sezione "Impegno per l'Ambiente" per i dettagli.

Riguardo al processo di individuazione e valutazione dei rischi connessi ai cambiamenti climatici, il Gruppo sta sviluppando un'importante azione verso il mercato per promuovere nuovi prodotti tecnologicamente avanzati per produrre acciaio liquido con basso impatto sull'ambiente e minori emissioni CO2. Tra questi prodotti innovativi, il Green Steel garantisce un minore dispendio di energia per tonnellata prodotta e laminata, grazie all' utilizzo di nuove tecnologie che riducono le emissioni di CO2 correlate in altre fasi della produzione. I miglioramenti derivanti da una gestione green delle attività produttive dirette di Danieli non saranno comunque molto significativi in considerazione dell'alto standard operativo già presente nel Gruppo sia nel settore Steel Making che nel settore Plant Making, mentre i saving di CO2 globalmente ottenibili potendo modificare gli impianti dei nostri clienti sono invece ingentissimi. Con specifico riferimento alle nuove tecnologie e potendo agire direttamente sugli impianti dei clienti, si stima che la variazione delle CO2 per ton di acciaio prodotta con altoforni tradizionali passerebbe da 2.000 a circa 350 kg, in base alle caratteristiche dell'impianto, se venissero impiegati impianti di riduzione diretta (DRI) ad idrogeno e nuovi sistemi ibridi di fusione (DIGIMELTER) alimentati da energie rinnovabili e sviluppati da Danieli, con una riduzione dell'80% nelle emissioni.

La Capogruppo ha predisposto un sistema di controllo interno e di gestione dei rischi costituito da un insieme di regole, procedure e strutture organizzative che permette l'identificazione, la misurazione e la gestione dei principali rischi aziendali per salvaguardare una gestione corretta delle attività operative dell'azienda con:

  • una gestione ordinata delle deleghe e del processo decisionale;
  • una segmentazione delle attività che separi l'attività operativa da quella di controllo;
  • la tracciabilità delle scelte e delle decisioni intraprese;

il tutto mantenendo la riservatezza e il rispetto della normativa a tutela della privacy.

LE PERSONE

Le risorse umane, sorgente primaria e forza motrice di ogni innovazione, costituiscono in Danieli il fulcro centrale dell'organizzazione del lavoro, che ha l'obiettivo di garantire al cliente l'eccellenza e la massima qualità del servizio. In coerenza con ciò, viene dedicata una costante attenzione alla valorizzazione delle potenzialità e delle attitudini delle singole persone. Attraverso Danieli Academy viene promosso lo sviluppo professionale di team e persone, con strumenti ed iniziative di potenziamento ed arricchimento delle capacità manageriali, competenze tecnico-specialistiche, valorizzazione di etica e passione a performare.

Con un metodo strutturato di riduzione al semplice, sono stati individuati sette valori identitari che guidano le azioni del Team Danieli, quali:

  • orientamento al cliente;
  • passione;
  • spirito di squadra;
  • rispetto delle persone, della salute e della sicurezza;
  • coerenza e affidabilità;
  • eccellenza;
  • sostenibilità.

Questi valori si costruiscono ogni giorno con azioni concrete e vengono trasmessi tramite l'esempio, con trasparenza e fiducia.

La gestione del personale viene sviluppata seguendo i principi inclusi nel Codice Etico ed in conformità alle leggi e ai regolamenti applicabili nei paesi in cui opera il Gruppo Danieli.

L'approccio aziendale nei confronti del personale è volto a:

  • attrarre, con attività di scouting, persone di talento e in particolare, grazie anche alla collaborazione con alcune tra le migliori istituzioni scolastiche, giovani laureati e diplomati;
  • valorizzare le capacità individuali con programmi di sviluppo e formazione, sostenendo una cultura estesa e condivisa che permetta altresì il consolidamento ed il trasferimento delle competenze tra i dipendenti;
  • promuovere la cultura della sicurezza a tutti i livelli dell'organizzazione e mantenere sempre il livello massimo nella tutela della salute e sicurezza per i lavoratori, utilizzando adeguate misure di protezione e prevenzione dei rischi professionali;
  • motivare e trattenere le risorse professionali con un sistema retributivo incentivante ed equo, basato sulla meritocrazia e seguendo la best practice di mercato.

La pianificazione del fabbisogno delle risorse umane, pur Danieli operando su base Worldwide, viene svolta dall'HQ a livello centrale, in coordinamento con le unità produttive e seguendo un processo standardizzato di definizione dei piani organici. La selezione, il recruitment e la contrattualizzazione sono invece gestite in autonomia dalle singole società del Gruppo, tenendo conto anche delle diverse legislazioni nazionali applicabili in loco.

Con obiettivo finale il successo dell'azienda, il dipartimento HR Danieli adotta una visione strategica ed innovativa che promuove la crescita sia dell'organizzazione che dei suoi collaboratori.

Il team HR Danieli basa il suo operato su sei pilastri chiave. Uno di questi sei pilastri è rappresentato dal workforce planning. La pianificazione degli organici in Danieli viene gestita proattivamente, individuando nel lungo periodo le esigenze delle Business Unit in termini di competenze e pianificando le azioni utili ad attrarre nuovi talenti. La Talent Acquisition è un'altra area cruciale. Il dipartimento HR attua strategie innovative per attirare i migliori professionisti del settore, con l'obiettivo di creare team altamente specializzati, competenti e motivati, che contribuiscano ai successi dell'organizzazione. La valutazione delle performance e delle competenze è un'altra

area in cui Danieli si distingue. Negli anni sono stati sviluppati sistemi di valutazione tecnologicamente avanzati che consentono di gestire e analizzare i dati in modo efficiente, preciso e digitale. Questo permette a Danieli di identificare le aree di miglioramento e di promuovere una cultura di sviluppo professionale puntuale. La formazione è un altro pilastro fondamentale. Il trasferimento del Know-how e il miglioramento continuo delle competenze permettono di anticipare le esigenze dei clienti e migliorare la competitività dell'azienda. Un altro obiettivo per Danieli è lo sviluppo dei talenti finalizzato al riconoscimento del merito. A tal fine vengono progettati percorsi di crescita professionale altamente strutturati che consentono ai talenti di acquisire nuove competenze e di assumere ruoli di maggiore responsabilità all'interno dell'organizzazione promuovendo la multi-professionalità. Danieli inoltre adotta un sistema di total reward che comprende la compensation, il learning development, benefits, worklife, performance & recognition e rappresenta un forte incentivo al miglioramento delle prestazioni. Grazie all'efficace gestione di questi pilastri, il Dipartimento HR di Danieli contribuisce a creare una forza lavoro profondamente competente, motivata e in linea con gli obiettivi aziendali.

La politica retributiva di Danieli segue:

  • tutte le prassi e procedure necessarie per rispettare le disposizioni sulle retribuzioni minime ove previste dalle legislazioni locali applicabili;
  • una gestione attenta delle remunerazioni per ottenere la fidelizzazione delle figure chiave, incentivando la permanenza delle stesse e stabilizzando la collaborazione in un'ottica di medio-lungo periodo nell'interesse dell'azienda e degli stakeholder.

In particolare, nel corso dell'anno fiscale 23/24 le società italiane hanno concluso la piena attuazione di quanto previsto dal CCNL di settore, operando sia sulla parte salariale – con il riconoscimento degli aumenti dei minimi tabellari su base inflazionistica consuntivata – sia con l'attivazione dell'assistenza sanitaria integrativa.

La Direzione Risorse Umane lavora quotidianamente per implementare e garantire la qualità delle pratiche HR affinché siano efficaci ed efficienti. Le certificazioni, da questo punto di vista, fungono da indicatore di autovalutazione importante e offrono l'opportunità di dimostrare le competenze di Danieli ai clienti, ai partner e ai potenziali investitori.

aziendali in ambito HR a livello globale.

Nell'anno fiscale 23/24, per il terzo anno consecutivo, Danieli è stata ufficialmente riconosciuta "Top Employer" in Italia.

Questa certificazione è il risultato di svariati mesi di analisi e verifica da parte del "Top Employers Institute", ente certificatore delle eccellenze

La valutazione ha riguardato sei macroaree che coprono i temi chiave del mondo HR (Steer, Shape, Attract, Develop, Engage e Unite).

Il riconoscimento conferito è il risultato dell'impegno di Danieli nella creazione di un ambiente di lavoro innovativo, orientato alla promozione dei valori di crescita personale e professionale e di riconoscimento del merito e delle eccellenze.

"Essere riconosciuto come Top Employer è motivo di orgoglio per tutti noi della Danieli. È il riflesso dell'impegno di tutto il Team e ci motiva a spingere sempre più al miglioramento", ha affermato Rolando Paolone, co-CEO di Danieli.

Fondato più di 30 anni fa, il Top Employers Institute ha certificato oltre 2100 aziende in 121 paesi/regioni. Attraverso il programma di certificazione le aziende partecipanti possono essere validate, certificate e riconosciute come Employers of Choice.

Il 14 settembre 2023 Danieli ha, inoltre, ottenuto la certificazione "Best HR Team" e si è classificata prima tra 64 aziende partecipanti alla categoria Digital Transformation con il progetto "Da un modello data-driven ad un HR predittivo".

La certificazione "Best HR Team" promossa da HRC, la più grande Community HR di aziende nazionali e internazionali in Italia, è il percorso di certificazione che mette in luce il valore e l'impegno dei Team HR che si distinguono grazie a progetti innovativi per favorire la crescita del business, delle performance e dell'engagement dei dipendenti.

Per l'ottenimento della certificazione sono stati presentati 3 progetti nelle categorie HR proposte. "Siamo davvero fieri di questo risultato che testimonia come il Team HR Danieli si distingue per la sua passione, dedizione e proattività nel favorire il successo dell'azienda e nel costruire una cultura aziendale positiva" spiega Stefano Stafisso Executive Vice President Human Resources.

Questo riconoscimento è fonte di ispirazione per crescere e migliorare, ma soprattutto sprona il team Danieli a concentrarsi maggiormente sulle strategie HR a lungo termine.

Dall'anno fiscale 22/23 anche nell'ambito delle risorse umane è stata data notevole importanza all'innovazione tecnologica. Da sempre, vengono adottati strumenti all'avanguardia per migliorare i processi HR, dalla selezione all'onboarding dei nuovi talenti, al monitoraggio delle performance e al supporto per garantire il benessere dei dipendenti. Tra questi, è stata introdotta recentemente anche l'Intelligenza Artificiale. Grazie al suo utilizzo sarà possibile ridurre il tempo dedicato alla generazione dei dati per concentrarsi sempre di più sulla gestione efficace delle risorse umane. La digitalizzazione e l'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale diventerà nei prossimi anni leva strategica per il successo del dipartimento HR e di conseguenza anche di business.

A maggio 2022 è stato approvato dal Consiglio d'Amministrazione di Danieli il Gender Equality Plan (GEP) del Gruppo per il biennio 2022-24 che è la formalizzazione delle azioni strategiche volte a raggiungere l'uguaglianza di genere, attraverso l'impegno concreto e la messa in opera di iniziative ben definite. Nel periodo di rendicontazione l'intenzione della Società è quella di rinnovare il piano consolidando le iniziative già intraprese mettendo in evidenza il merito.

L'approccio del Gender Equality Plan si basa su dati concreti e obiettivi misurabili, finalizzati a rendere oggettivo il progresso dovuto alle iniziative implementate e monitorate nel tempo. Ad oggi Danieli ha già attivato le seguenti attività:

  • Adesione ai Women Empowerment Principles nell'ambito dell'iniziativa United Nations Global Compact;

  • Monitoraggio di indicatori di Gender Equality all'interno della dichiarazione non finanziaria;

  • Gestione di tutti i processi afferenti alle Risorse Umane improntati al riconoscimento del merito, indipendentemente da altri fattori personali: nello specifico sono stati implementati diversi percorsi di coaching individuale per lo sviluppo di competenze soft e manageriali rivolti alle donne.

  • Progetti/azioni orientati a sostenere attivamente la parità di genere: Danieli 0-13 Project, recruiting, comunicazione sui Social, attività di presentazione nelle scuole e nelle Università a studenti di entrambi i generi anche da parte di figure apicali. L'azienda promuove l'uguaglianza di genere offrendo le stesse opportunità e le stesse dotazioni al personale di entrambi i sessi.

  • Danieli supporta diverse attività con l'estero quali P160 e Progetto Egitto che permettono la formazione e l'inserimento di personale proveniente da Paesi esteri.

  • Le donne vengono coinvolte nella formazione come discenti e docenti.

Con l'obiettivo di favorire l'integrazione tra più culture, sono stati avviati diversi progetti di respiro internazionale. Allo scopo di creare un bridge tra Romania e Italia è stata ampliata la sede Danieli & C. a Cluj Napoca ed inserito personale altamente qualificato in ambito Automation e Information Technology.

Continua il Progetto 160, nato nel 2021 con l'obiettivo di assumere 160 neolaureati e diplomati provenienti da 12 Paesi. Le attività del progetto si dividono in due fasi. La prima prevede due settimane di formazione presso Danieli Academy, la seconda fase, invece, prevede l'inserimento in ufficio per un periodo complessivo di 10 mesi, suddivisi in tre mesi in ufficio tecnico, a cui seguono sette mesi all'interno dell'ufficio per il quale i ragazzi hanno dimostrato maggiore predisposizione. Alla fine di questo periodo, ai ragazzi viene data la possibilità di accettare un contratto nella sede italiana del Gruppo.

Il Gruppo adotta una politica retributiva con sistemi di incentivazione: il trattamento remunerativo del personale che ricopre posizioni di maggiore responsabilità è soggetto a valutazione sulla base di obiettivi condivisi con piani personali a cadenza triennale, Management by Objectives: di carattere finanziario ma anche di sostenibilità con lo sviluppo di impianti per una produzione di acciaio senza emissioni di CO2.

La componente variabile della remunerazione, che usualmente non supera mai il 30% della retribuzione, è pertanto correlata al raggiungimento degli obiettivi prefissati (complessivi dell'azienda e/o delle singole linee di prodotto) comparati ai valori di budget.

Nel settore Steel Making, per alcune posizioni, vengono attribuiti obiettivi di natura ambientale che si traducono nel raggiungimento dell'efficienza produttiva contemporaneamente al miglioramento dell'impatto ambientale.

Il Gruppo utilizza inoltre un applicativo gestionale denominato MET YOU per valutare la performance, lo sviluppo progressivo delle competenze e disporre di una visione completa delle risorse utilizzate dal Gruppo garantendo trasparenza e tracciabilità di quanto svolto.

L'obiettivo è di ricoprire tutte le posizioni aziendali con profili qualificati e con profili di back-up in modo da garantire sempre la continuità delle operazioni, tenendo sempre in considerazione il periodo di induction necessario per l'assimilazione delle politiche e procedure aziendali e l'esigenza di formazione per l'allineamento tecnico specifico. Il Gruppo segnala come la manodopera utilizzata all'interno degli stabilimenti e nei cantieri sia altamente

specializzata ed il rischio di utilizzare manodopera minorile o il rischio di lavoro forzato risulta essere minimo.

Per tutti i dipendenti sono stati avviati progetti nelle aree di business e di staff per far emergere e misurare l'applicazione dei valori Danieli con continuità.

Come esplicitato nel Codice Etico, Danieli conferma il suo impegno per il rispetto dei diritti umani, contro la discriminazione sul luogo di lavoro e il lavoro minorile, irregolare o forzato promuovendo le pari opportunità (in termini di genere, origine, religione, età, orientamento politico, sessuale, disabilità), la tutela delle diversità, la libertà di associazione e lo sviluppo delle conoscenze e della professionalità dei propri dipendenti per meglio esplicitare i loro talenti e la reattività alla soluzione dei problemi.

Il Gruppo Danieli, infatti, ha adottato a partire dal 2022 una piattaforma di whistleblowing con l'obiettivo di garantire ai propri dipendenti la possibilità di segnalare anonimamente fenomeni illeciti, fraudolenti o sospetti, violazioni del Codice Etico e qualsiasi altra irregolarità nella conduzione aziendale o condotta non conforme alla legge e al sistema regolamentare.

La posizione di Danieli sui diritti umani si richiama ai principi promossi dall'ONU (United Nations Guiding Principles on Business and Human Rights) pienamente in linea con la Dichiarazione universale di diritti umani (Universal Declaration of Human Rights) con l'impegno nel richiedere a tutta la catena dei subfornitori utilizzati un trattamento al pari nelle loro strutture.

Danieli tutela l'integrità del personale salvaguardando i lavoratori da atti di violenza fisica, psicologica o di mobbing e garantendo condizioni di lavoro rispettose della dignità della persona nel rispetto delle legislazioni giuslavoristiche applicabili nei paesi in cui opera e dei contratti collettivi nazionali ove presenti.

La società si confronta, ove previsto, con le organizzazioni rappresentative dei lavoratori con un atteggiamento sempre aperto e costruttivo ove richiesto.

Le condizioni di lavoro, gli orari e i trattamenti economici sono determinati secondo le normative nazionali, con l'obiettivo di garantire il rispetto delle leggi applicabili in ogni Paese. Questo assicura una completa trasparenza nei confronti dei candidati, fornendo loro tutte le informazioni necessarie sui termini contrattuali e sulle condizioni di lavoro.

Dal punto di vista degli incontri periodici con le organizzazioni sindacali, Danieli rispetta quanto previsto dal Contratto Collettivo Nazionali del Lavoro vigente in materia di relazioni industriali.

In tale contesto Danieli ha aderito nel 2021 all'iniziativa UN Women's Empowerment Principles promossa dalle Nazioni Unite a confermare il suo impengo a garantire pari opportunità di lavoro a tutti i suoi dipendenti.

Non si segnalano rischi rilevanti in termini di gestione del personale e relativamente alla tutela della diversità debitamente richiamati dal Codice Etico aziendale e dalla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari in merito alla composizione del board e degli organi indipendenti di controllo.

Questo continuo investimento, unitamente alla costante offerta di opportunità e prospettive di carriera legate al merito, alimenta nelle persone un forte orgoglio di appartenenza, che stimola tutti a partecipare concretamente al mantenimento dell'efficienza, efficacia e competitività aziendale.Durante il FY 23-24 c'è stato un incremento dei dipendenti se confrontato col FY 22-23. Rispetto all'Anno Fiscale precedente, si è registrato un incremento della forza lavoro femminile (+7%) rispetto al totale dei dipendenti - la proporzione dei dipendenti di genere femminile sul totale dell'organico, tuttavia, è rimasta pressoché stabile.

Rispetto all'Anno Fiscale precedente, inoltre, si è registrato un incremento della forza lavoro Under-30 (+17%) in valore assoluto – la proporzione sul totale dell'organico ha subito un leggero incremento, in contropartita ad una lieve diminuzione nell'incidenza della forza lavoro con età anagrafica ricompresa tra i 30 ed i 50 anni (da 60% rilevato nell'Anno Fiscale 22-23 al 58% rilevato nell'Anno Fiscale 23-24).

Totale dei dipendenti per categoria contrattuale (tempo determinato e indeterminato), per genere e area geografica

30/06/2024 30/06/2023
GRI 2-7 Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Europa e Russia
Tempo determinato 340 82 422 238 72 310
Tempo indeterminato 5.331 809 6.140 5.067 752 5.819
Totale 5.671 891 6.562 5.305 824 6.129
Middle East
Tempo determinato 72 7 79 દિદ 13 79
Tempo indeterminato 19 19 21 21
Totale 91 7 ರಿಕ 87 13 100
Americhe
Tempo determinato 88 11 99 97 14 111
Tempo indeterminato 173 28 201 170 23 193
Totale 261 39 300 267 37 304
South East Asia
Tempo determinato 379 89 468 370 87 457
Tempo indeterminato 2.605 332 2.937 2.433 309 2.742
Totale 2.984 421 3.405 2.803 396 3.199
Totale personale 9.007 1.358 10.365 8.462 1.270 9.732

I dati includono solo i dipendenti interni del Gruppo Danieli e non i lavoratori esterni. Si segnala che durante l'esercizio 2023/2024 sono state acquisite le seguenti società che incrementano l'organico pur non determinando sostanzialmente personale con nuovi contratti di assunzione: Telefriuli S.p.A., Editoriale il Friuli Srl, Euronews Srl, Rott-Ferr Srl, Danieli Sider Engineering S.p.A. per un totale di circa 200 dipendenti. Fatto salvo per Rott-Ferr Srl, tali società già figuravano tra le società collegate che non erano consolidate col metodo integrale.

Sono state contate analiticamente le persone con rapporto di lavoro attivo al 30 giugno 2024, le persone con contratto part-time sono state arrotondate a uno, le persone con più contratti di lavoro con più società del Gruppo sono state conteggiate nelle società dove nei fatti prestano la maggior parte del proprio lavoro (GRI 2-7c).

Il dato sul personale femminile conta circa il 13% del totale a livello di Gruppo ed è influenzato dalle caratteristiche del lavoro nel settore siderurgico e metalmeccanico (storicamente a prevalenza maschile) senza però presentare scostamenti significativi nel rapporto medio delle remunerazioni delle donne rispetto a quelle degli uomini per funzioni assimilabili e gradi di seniority similari.

Totale dei dipendenti per tipologia di impiego (full time, part time), per genere e area geografica

Totale dei dipendenti in entrata e tasso di entrata per fasce di età, per genere e per area geografica
30/06/2024 30/06/2023
GRI 401-1 Uomini % Donne % Totale Uomini % Donne % Totale
Europa e Russia
Fino a 30 anni 367 37% 88 49% 455 314 37% 100 58% 414
30 - 50 anni 334 12% 97 19% 431 335 12% 86 19% 421
Oltre 50 anni ଚିଚ 4% 18 8% 84 ട്ടു 4% 16 8% 75
Totale 767 14% 203 23% 970 708 13% 202 25% 910
Middle East
Fino a 30 anni 0% 0% 2 67% 0% 2
30 - 50 anni 11 14% 0% 11 22 29% 7 58% 29
Oltre 50 anni 0% 0% 1 14% 0% 1
Totale 11 12% 0% 11 25 29% 7 54% 32
Americhe
Fino a 30 anni રૂદ 72% 5 42% 41 27 54% 4 27% 31
30 - 50 anni 54 41% 5 28% 59 22 16% 7 54% 29
Oltre 50 anni 28 35% 2 22% 30 17 21% 0% 17
Totale 118 45% 12 31% 130 દર્ભ 25% 11 30% 77
South East Asia
Fino a 30 anni 288 52% રૂદ 33% 324 271 60% 51 57% 322
30 - 50 anni 245 12% 34 11% 279 314 15% 48 16% 362
Oltre 50 anni 12 4% 0% 12 9 3% 0% 9
Totale 545 18% 70 17% 615 594 21% පිටි 25% 693
Totale 1.441 16% 285 21% 1.726 1.393 16% 319 25% 1.712

Totale dei dipendenti in uscita e tasso di uscita per fasce di età, per genere e per area geografica

30/06/2024 30/06/2023
GRI 401-1 Uomini %
Donne
96
Totale
Uomini % Donne 96 Totale
Europa e Russia
Fino a 30 anni 149 15% 54 30% 203 169 20% 40 23% 209
30 - 50 anni 300 10% 79 16% 379 281 10% 76 16% 357
Oltre 50 anni 148 8% 27 13% 175 143 9% 13 7% 156
Totale 597 11% 160 18% 757 593 11% 129 16% 722
Middle East
Fino a 30 anni 0% 0% 1 33% 0% 1
30 - 50 anni 13 16% 0% 13 13 17% 1 8% 14
Oltre 50 anni 0% 0% 0% 0% -
Totale 13 14% 0% 13 14 16% 1 8% 15
Americhe
Fino a 30 anni 33 66% 5 42% 38 10 20% 1 7% 11
30 - 50 anni 61 46% 4 22% 65 દર્ભ 48% ರಿ 46% 72
Oltre 50 anni 30 38% 2 22% 32 10 13% 1 11% 11
Totale 124 48% 11 28% 135 86 32% 8 22% 94
South East Asia
Fino a 30 anni 142 26% 9 8% 151 104 23% 18 20% 122
30 - 50 anni 192 9% 27 9% 219 249 12% રૂડે 11% 282
Oltre 50 anni 24 8% 5 38% 29 28 11% 3 21% 31
Totale 358 12% 41 10% 399 381 14% ਦਕ 14% 435
Totale 1.092 12% 212 16% 1.304 1.074 13% 192 15% 1.266

Nota: i dati riportati non considerano i passaggi intercompany. Si precisa che i dati riportati di ingressi e uscite conteggiano anche i casi cambi contratto.

Scomposizione percentuale dei componenti effettivi degli organi di governo societario per fasce di età e per genere

GRI 405-1 30/06/2024
30/06/2023
Consiglio di
Amministrazione
Uomini % Donne % Totale % Uomini % Donne % Totale %
Fino a 30 anni O 0.00% O 0.00% 0 0.00% O 0.00% O 0.00% 0 0.00%
30 - 50 anni 20,00% 25.00% 2 22.22% 16,67% 33,33% 2 22,22%
Oltre 50 anni 80.00% 75.00% 1 77.78% 5 83,33% 2 66,67% 77.78%
Totale 5 55,56% 44,44% 100,00% 6 66,67% રે 33,33% 100,00%
Collegio Sindacale Maschi Femmine Totale % Maschi Femmine Totale %
Fino a 30 anni O 0.00% O 0.00% 0 0.00% O 0.00% O 0.00% 0 0.00%
30 - 50 anni 50.00% O 0.00% 33.33% 50.00% 0 0.00% 33.33%
Oltre 50 anni 50.00% 100.00% 2 66.67% 50.00% 100,00% 2 66.67%
Totale 2 66.67% 33,33% 100.00% 2 66.67% 33,33% 100.00%

Nota: i dati riportati considerano il presidente ed i sindaci effettivi. Le percentuali riportate sono calcolate per colonna. I conteggi non tengono conto dell'Amministratore Gianpietro Benedetti che è deceduto in data 28/04/2024.

Scomposizione percentuale dei dipendenti per inquadramento e per genere e per fasce d'età.

30/06/2024
30/06/2023
GRI 405-1 Uomini % Donne % Totale % Uomini % Donne % Totale %
Apprendisti 259 3% 53 4% 312 3% 206 2% 39 3% 245 3%
Tecnici di officina 3.194 35% 89 7% 3.283 32% 2.981 35% 84 7% 3.065 32%
Impiegati e Quadri 5.368 60% 1.207 89% 6.575 63% 5.094 60% 1.139 90% 6.233 64%
Dirigenti 186 2% ರಿ 1% 195 2% 181 2% 8 1% 189 2%
Totale personale 9.007 87% 1.358 13% 10.365 100% 8.462 87% 1.270 13% 9.732 101%
Età anagrafica 30/06/2024 30/06/2023
GRI 405-1 Fino a 30
anni
% 30 - 50
anni
% Oltre 50
anni
% Fino a 30
anni
% 30 - 50
anni
% Oltre 50
anni
96
Apprendisti 299 16% 13 0% 0% 234 14% 11 0% 0%
Tecnici di officina 567 30% 1.827 30% 889 37% 514 31% 1.755 30% 796 36%
Impiegati e quadri 1.042 55% 4.142 69% 1.391 57% 885 54% 4.055 69% 1.293 58%
Dirigenti 0% 54 1% 141 6% 0% 65 1% 124 6%
Totale personale 1.908 18% 6.036 58% 2.421 23% 1.633 17% 5.886 60% 2.213 23%

Nota: Le percentuali riportate sono calcolate per colonna.

Lavoratori esterni

30/06/2024 30/06/2023
GRI 2-8 Uomini % Donne % Totale % Uomini % Donne % Totale %
Stagisti/tirocinanti 167 18% 24 22% 191 18% 170 18% 35 22% 205 18%
Somministrati 450 48% 34 32% 484 46% 453 48% 51 32% 504 45%
Consulenti/collaboratori 166 18% 13 12% 179 17% 170 18% 19 12% 189 17%
Altri lavoratori esterni 164 17% રૂદિ 34% 200 19% 161 17% 54 34% 215 19%
Totale nersonale 947 90% 107 10% 1 054 100% و آهي 85% 160 14% 1 114 ggo/

Il Gruppo si avvale di personale esterno altamente qualificato utilizzato principalmente per gestire picchi di lavoro straordinario nei reparti produttivi. Per via delle elevate competenze tecniche, questi tecnici specializzati sono meno reperibili nel territorio locale durante fasi di crescita economica. La maggior parte dei lavoratori esterni sono stati calcolati al 30 giugno 2024 come conteggio di lavoratori somministrati e calcolo di Full Time Equivalent in base alle ore lavorate. Trattandosi di personale gestito da un fornitore esterno, non è detto che sempre la stessa persona sia disponibile per tutto l'anno, il fornitore può avvalersi del diritto di sostituire la persona nel corso del tempo quindi viene effettuata una stima sulla base delle ore-uomo. Il contratto di stage è altamente impiegato in Tailandia dove è stato istituito un programma di formazione degli studenti in collaborazione con le scuole e le università locali. Il Mentor lavorerà a stretto contatto con loro per garantire che, entro la fine del programma di tirocinio, avranno acquisito conoscenze e competenze sufficienti per diventare potenzialmente dipendenti se ci sono posizioni vacanti disponibili. L'azienda fornisce misure simili a quelle previste per i dipendenti di Danieli Co. Ltd, tra cui:

  • Un programma di orientamento che comprende le norme di sicurezza.
  • Una navetta aziendale che fa il pendolare tra casa e azienda.
  • Dotazioni di sicurezza.

• Assicurazione contro gli infortuni.

Welfare aziendale

È proseguito lo sviluppo e l'ampliamento della piattaforma welfare dedicata a tutti i dipendenti italiani e altre formule similari per gli altri dipendenti all'estero ove previste dalle normative locali vigenti.

Nello specifico, il Gruppo ha sottoscritto un accordo con un operatore specializzato per la gestione dei flexible benefits previsti dal contratto di categoria delle società italiane, che prevede la possibilità di usufruire di tali quote su un portale dedicato per l'acquisto di beni e servizi di diversa natura e/o per il rimborso di spese sanitarie e/o per il rimborso di spese relative all'istruzione. Nel portale sono presenti sezioni dedicate al worklife balance, alla salute fisica (visite specialistiche, sedute di fisioterapia ecc.), al benessere mentale, al supporto nella cura degli anziani, all'aiuto nella gestione di bambini e ragazzi oltre che allo sport, alla cultura, ai viaggi e al tempo libero.

I dipendenti Danieli hanno accesso a Metasalute, un fondo di Assistenza Sanitaria integrativa per i lavoratori dell'industria metalmeccanica, che garantisce l'accesso alle prestazioni sanitarie a tutti gli iscritti attraverso il regime di Assistenza Sanitaria diretta o rimborsuale.

Il personale è, inoltre, coperto da un programma assicurativo contro gli infortuni nei viaggi e rimborso spese mediche in caso di trasferte a mitigazione dei rischi di tali situazioni.

La Fondazione Luigi Danieli, infine, garantisce supporto ed assistenza agli ex dipendenti e alle loro famiglie nel caso di situazioni di eventuale emergenza, di eventi luttuosi o di gravi necessità.

Quale peculiarità del settore Steel Making, sono state fatte alcune iniziative presso gli stabilimenti di ABS come l'iniziativa di gestione centralizzata delle divise aziendali (la cui pulizia viene presa in carico direttamente dall'azienda, garantendo al collaboratore il risparmio del lavaggio e mettendo al contempo a disposizione dello stesso un capo sempre pulito ed in linea con gli standard di sicurezza).

Come parte dell'impegno del Gruppo Danieli a garantire il benessere integrale dei dipendenti, l'azienda nel corso degli anni ha sviluppato e implementato una strategia di total wellbeing che si estende a tutto l'organico aziendale e va oltre la piattaforma dedicata al welfare. Tale approccio integrato dimostra l'impegno di Danieli a fornire un ambiente di lavoro che favorisca la crescita e il successo di ogni dipendente, promuovendo dunque sia la realizzazione personale che il benessere complessivo.

Il Danieli Sporting Club svolge un ruolo fondamentale nel favorire il benessere dei dipendenti grazie all'organizzazione di corsi e attività fisica durante tutto l'anno.

Per proteggere la salute dei dipendenti e prevenire la diffusione di epidemie stagionali, ogni anno viene somministrato gratuitamente ai dipendenti che ne fanno richiesta il vaccino antinfluenzale.

Come ulteriore misura di Welfare, l'agenzia di viaggi Turismo 85 S.r.l., società appartenente al Gruppo Danieli, propone scontistiche per i diritti di agenzia per i diversi servizi che fornisce ai clienti dipendenti del Gruppo Danieli, stipula accordi con i Tour Operator per avere particolari scontistiche per i viaggi Vacanze dei Dipendenti (chiamati appunto Cral Aziendali), cosi come con le compagnie aeree per le mete che riguardano le vacanze.

Lo stesso dicasi per i Car Rental, con tariffe dedicate per i dipendenti quando si muovono per viaggi personali. Propone viaggi di gruppo per l'aggregazione nei momenti extra lavorativi.

Danieli offre ai figli dei propri dipendenti un servizio scolastico completo attraverso il Polo Educativo Zerotredici. Questo polo comprende un asilo nido, una scuola dell'infanzia, una scuola primaria e una scuola secondaria di 1° grado. Copre un'ampia fascia d'età, accogliendo bambini e ragazzi dai 0 ai 13 anni. L'obiettivo dell'Educational Hub, nato nel 2021, è quello di soddisfare le esigenze familiari dei dipendenti Danieli, offrendo un'istruzione di alta qualità con orari flessibili e compatibili con gli impegni lavorativi dei genitori. Durante l'estate, inoltre, viene organizzato un Summer Camp.

A settembre 2022 di fronte all'HQ di Buttrio è stato inaugurato il polo ricettivo Corte delle Fucine. Comprensivo di hotel, bistrot, ristoranti e spa, nasce con l'obiettivo di garantire ai dipendenti Danieli e agli ospiti accoglienza e benessere, grazie ad una piacevole guest experience.

Nel corso degli anni, Danieli ha stretto accordi e convenzioni con alcune delle più famose realtà commerciali del territorio, arrivando a costruire un fitto elenco di strutture e negozi nei quali un dipendente può usufruire di scontistiche personalizzate.

Nel FY 23/24 si è giunti alla terza edizione del "Danieli Education Project". Pensata da Danieli Academy, l'iniziativa nasce con l'obiettivo di sostenere le famiglie dei dipendenti e incentivare l'accesso a percorsi di studi superiori e universitari. A dicembre 2023 sono state consegnate 15 borse di studio per un valore complessivo di 29.400€ a 6 studenti o studentesse iscritti alla scuola secondaria di secondo grado, 3 giovani frequentanti l'Istituto Tecnico Superiore e 6 studenti o studentesse iscritti all'Università.

Sono infine previste molte iniziative per i dipendenti Danieli:

  • Inviti per i dipendenti e familiari a concerti, mostre e manifestazioni culturali sponsorizzate dall'azienda;
  • Parcheggio Rosa (presso la Capogruppo e in ABS S.p.A.);
  • Festa in Famiglia e fabbrica aperta in ABS S.p.A.;
  • Festa di Natale della Capogruppo con Fabbrica Aperta e una lotteria;
  • Dono del sangue con autoemoteca in azienda, organizzata 14 volte all'anno;
  • Attività di sostegno del personale impiegato nelle unità operative in Thailandia, Cina ed India.

Per maggiori informazioni si rimanda al paragrafo relativo le attività svolte anche per le Comunità Locali.

Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

Danieli ha definito un modello di gestione dell'azienda identificando i ruoli, le responsabilità operative e le modalità di esecuzione dei principali processi produttivi ponendo la massima attenzione per la salute e la sicurezza dei lavoratori.

In particolare, in considerazione ad ogni unità operativa ed alle attività svolte dalle stesse sono state predisposte specifiche linee guida e procedure aziendali per:

  • identificare e valutare ogni eventuale esposizione al pericolo;
  • utilizzare i sistemi di prevenzione e protezione messi a disposizione dalla società;
  • individuare i soggetti potenzialmente esposti;
  • implementare misure di mitigazione dei rischi e di controllo sull'applicazione delle stesse;

formando il personale al momento dell'assunzione e con successivi aggiornamenti periodici mettendo loro a disposizione (per una più agevole consultazione e utilizzo) nel sito aziendale tutta la documentazione di sicurezza e prevenzione per evitare situazioni di pericolo sul lavoro. Inoltre viene svolta una continua sensibilizzazione con campagne di informazione e comunicazioni specifiche per allertare e ricordare la necessità del rispetto dei protocolli di sicurezza.

I Datori di Lavoro ed i Dirigenti Preposti alla sicurezza sono responsabili per l'attuazione delle attività di prevenzione della Salute ed implementazione della Sicurezza nei luoghi di lavoro utilizzando personale specialistico che dedica particolare attenzione alla formazione ed addestramento del personale addetto alle specifiche mansioni operative. In caso di mobilità interna con dipendenti che cambiano ruolo, la società organizza tutti i corsi di sicurezza aggiuntivi necessari per adattare le competenze specifiche al nuovo tipo di lavoro.

Vengono redatti Documenti di Valutazione dei Rischi (DVR) e sono svolte riunioni di coordinamento tra le ditte terze ed i responsabili dei cantieri verificando i temi di salute e sicurezza dei lavoratori esterni.

La salute dei lavoratori viene garantita sui luoghi di lavoro anche con l'ausilio di un Servizio Sanitario Aziendale presente in tutte le unità produttive che effettua un programma di sorveglianza sanitaria con procedure di prevenzione e controllo, campagne di informazione e ispezioni periodiche.

Si evidenzia che ABS S.p.A. ha attivo sin da dicembre 2019 il Certificato di Prevenzione Incendi (CPI) dello Stabilimento di Cargnacco, che ha rappresentato il coronamento di 6 anni di lavoro ed oltre 7,5 milioni di euro di investimenti, articolati in 340 progetti di dettaglio, superando positivamente 6 sopralluoghi dei Vigili del Fuoco e che consente di affermare che ABS è una delle realtà siderurgiche più sicure di Italia.

Si evidenzia come le attività svolte in termini di trasferte e ulteriori modalità operative digitali siano ormai diventate parte integrante della gestione routinaria sotto gli aspetti di salute e sicurezza.

Le procedure di sicurezza e controllo interne sono state applicate ai lavoratori di subfornitori che prestano il loro lavoro nei cantieri per i quali il Gruppo attua le stesse procedure in ambito di presidio dei rischi dei lavoratori dipendenti e verifica e controlla i requisiti tecnico professionali delle società operanti.

Le seguenti società sono dotate di un sistema di gestione della sicurezza e della salute dei lavoratori certificato da standard internazionali ISO 45001. Sono coperte la Capogruppo e le principali società produttive quali ABS S.p.A. e ABS Sisak d.o.o., Danieli Met. Equipment & Service Co. Ltd. in Cina, Danieli India Ltd, Danieli Co. Ltd e Danieli Automation Company Limited in Tailandia. Sono coperte anche le società Danieli Construction, Fata S.p.A., Danieli Corus in Olanda e in India, Danieli Tongchuang, Danieli Centro Combustion S.p.A., Danieli Systec in Croazia, Danieli Germany GmbH, More S.p.A, Danieli Automation S.p.A. L'83% dei dipendenti delle società è impiegato presso consociate dotate di un sistema di gestione della sicurezza e della salute dei lavoratori certificato da standard internazionali ISO 45001.

Essendo l'approccio aziendale rivolto alla prevenzione e riduzione degli infortuni, sia in termini di frequenza che gravità, sono programmate e implementate eventuali azioni a fronte di incidenti e/o near miss.

Il risultato positivo in termini di stabilizzazione del tasso infortuni al di sotto della media nazionale è stato ottenuto anche grazie al progetto "Alcol e luoghi di lavoro", mirato al contrasto dell'abuso dell'alcol in azienda, sovente concausa di inaccettabili situazioni infortunistiche sia dal punto di vista della frequenza degli accadimenti, sia dal punto di vista della gravità degli stessi. Tale progetto è stato introdotto nel 2008 in aderenza alla normativa cogente nazionale riguardante il personale delle mansioni a rischio definite dall'accordo Stato Regioni, tenendo conto dell'ambito lavorativo particolarmente rischioso del segmento Steel Making.

Dal punto di vista della Sicurezza Cantieri, ovvero i siti presso la quale vengono costruiti gli impianti dei Clienti, i risultati positivi di miglioramento relativi agli eventi infortunistici sono stati ottenuti attraverso la creazione di un

team specializzato nella sicurezza cantiere. Tale gruppo di lavoro si è dedicato fin dall'esercizio 2022/2023 ai cantieri della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. che è la società che gestisce il maggior numero di cantieri del Gruppo tramite gestione diretta o supporto alle consociate per le attività più importanti. Tale team ha messo in pratica un'approccio integrato che ha previsto azioni su due fronti:

  • Formazione: che ha puntato a sensibilizzare e ad implementare la consapevolezza del rischio da parte dei lavoratori, con l'obiettivo di instaurare una solida cultura della sicurezza sul lavoro;
  • Audit in cantiere: incrementare il numero ed il livello di dettaglio delle verifiche in cantiere dell'applicazione delle misure di prevenzione adottate e la loro adeguatezza rispetto ai rischi presenti, al fine di intercettare tempestivamente eventuali criticità.

Nel corso dell'esercizio fiscale 2023/2024 è stata svolta attività di formazione in tema di sicurezza per un complessivo di quasi 46.225 ore. La società effettua corsi di formazione, informazione ed addestramento con l'obiettivo di istruire tutti i dipendenti sulle tematiche legate alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, sulle corrette pratiche di gestione delle emergenze e sull'utilizzo delle attrezzature in uso in azienda. Particolare attenzione è dedicata inoltre alla formazione periodica destinata ai tecnici di officina sulle procedure da utilizzare nello svolgimento delle attività quotidiane. L'azienda continuativamente si assicura che il personale sia formato secondo quanto previsto dalla legislazione sulla sicurezza rilevando costantemente le necessità formative dei dipendenti, per esempio in caso di cambio di mansione. Pertanto, durante l'anno, si porta avanti l'attività associata all'aggiornamento obbligatorio quinquennale della formazione di base per tutti i lavoratori.

Il personale è coperto da un programma assicurativo contro gli infortuni, viaggi e rimborso spese mediche in caso di trasferte a mitigazione dei rischi di tali eventi.

Qualora le esigenze locali richiedano un presidio specialistico, la società provvede a dotare i cantieri esteri di una struttura di Security con personale specializzato che:

  • sviluppi un piano di azione a tutela della commessa,
  • operi in linea con la regolamentazione e gli standard locali,

al fine di garantire la continuità delle operazioni, l'integrità del personale e quella degli assets aziendali utilizzati operando nel rispetto del Codice Etico aziendale.

Si specifica che per il caso di infortunio con gravi conseguenze il lavoratore è tornato regolarmente al lavoro. Mentre l'incremento del numero di infortuni avvenuti tra i lavoratori esterni è anche dovuto a un miglior monitoraggio da parte delle Società del Gruppo.

Numero di infortuni sul lavoro, malattie professionali, fatalità e principali indici infortunistici1

Infortuni dei dipendenti 30/06/2024 30/06/2023
GRI 403-9
Totale infortuni sul lavoro registrabili 73 85
di cui.
Totale Infortuni con gravi conseguenze (assenza >180 gg) 1 1
Totale Decessi per cause di lavoro
Ore lavorate totali dai dipendenti (numero) 18.942.511 16.599.443
Tasso di infortuni sul lavoro registrabili 3,85 5,12
Tasso di infortuni con gravi conseguenze 0,05 0,06
Tasso di decessi per cause di lavoro 0,00 0,00
Tipologia di infortuni Dipendenti
GRI 403-9 30/06/2024 30/06/2023
Contusioni e lacerazioni 26 ਤੇਰੇ
Distorsioni e fratture 30 22
Strappi muscolarie dolori articolari 9 5
Altri (perdita di conoscenza, bruciature, inalazione fumi) 8 । ਰੇ
Totale Tipologia di infortuni Dipendenti 73 85
Infortuni dei lavoratori esterni
GRI 403-9 30/06/2024 30/06/2023
Totale infortuni sul lavoro registrabili 34 9
di cui:
Totale Infortuni con gravi conseguenze (assenza >180gg) 1
Totale Decessi per cause di lavoro - Esterni
Tipologia di infortuni Esterni
GRI 403-9 30/06/2024 30/06/2023
Contusioni e lacerazioni 17 5
Distorsioni e fratture 6
Strappi muscolarie dolori articolari 4
Altri (perdita di conoscenza, bruciature, inalazione fumi) 7 4
Totale Tipologia di infortuni Esterni 34 9

1 I dati includono i dipendenti interni del Gruppo Danieli e i lavoratori esterni non dipendenti ma il cui lavoro e/o luogo di lavoro è sotto il controllo dell'organizzazione Danieli laddove è possibile effettuare un monitoraggio presso le principali realtà produttive.

Il Tasso di infortuni sul lavoro rappresenta il rapporto tra il numero totale di infortuni e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 1.000.000; sono inclusi eventuali infortuni in itinere solo quando il trasporto è stato organizzato dall'organizzazione.

Il Tasso di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze rappresenta il rapporto tra il numero totale di infortuni che hanno causato più di 180 giorni di assenza e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 1.000.000.

Il Tasso di decessi per cause di lavoro rappresenta il rapporto tra il numero totale di infortuni mortali e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 1.000.000. Nella tabella riguardante gli infortuni dei lavoratori esterni non sono calcolati i tassi di infortunio sul lavoro, di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze e di decessi per cause di lavoro perché il dato delle ore lavorate da questa categoria di lavoratori non è disponibile, in quanto il Gruppo non ha alcun controllo diretto sui dati forniti dai datori di lavoro di questi lavoratori, non dipendenti del Gruppo.

Formazione

La "Danieli Academy" è il perno ed il centro organizzativo del sistema formativo aziendale e persegue il duplice obiettivo di favorire e migliorare la crescita e lo sviluppo delle risorse umane e di radicare e consolidare la visione ed i valori aziendali.

La "Danieli Academy" è una scuola di impresa nell'impresa per supportare sia il processo di cambiamento sia l'evoluzione organizzativa, nonché un luogo di apprendimento dove le risorse vengono valorizzate attraverso il consolidamento professionale ed il lavoro in team con il supporto di docenti interni, universitari e Enti di formazione esterni.

Danieli Academy mantiene durature e fruttuose collaborazioni con Istituti Tecnici Superiori e Università italiane e straniere grazie all'area Talents. Sono promossi ed organizzati tirocini nell'ottica dell'alternanza scuola lavoro sia all'interno dell'Academy sia presso le diverse linee di prodotto. Durante gli stage curricolari i tirocinanti sono seguiti quotidianamente dai tutor aziendali in una costante attività formativa, in affiancamento e "on the job", che implica migliaia di ore del personale dedicate alla formazione delle nuove generazioni. Grazie a tali attività gli studenti ospitati sviluppano progetti scolastici o tesi di laurea in azienda.

Anche nel FY 2023/2024, tali iniziative sono state portate avanti in sicurezza con scuole, istituti tecnici superiori ed industriali.

In continuità con il passato, la Danieli Academy continua il programma INDE18, un progetto che forma ogni anno oltre 40 giovani tecnici offrendo loro l'occasione di entrare a far parte del Gruppo Danieli con un contratto di apprendistato e di sviluppare le proprie abilità professionali attraverso un percorso di training di 8 mesi. Il Talent Program è strutturato in modo da agevolare l'ingresso in Azienda dei partecipanti e dar loro la possibilità di incrementare le proprie capacità, acquisire competenze sul processo produttivo ed apprendere le tecnologie Danieli. Dal 2018 ha formato oltre 200 giovani diplomati e laureati e punta alla formazione di figure altamente specializzate tra cui: progettisti meccanici, supervisori tecnici di cantiere, progettisti in ambito civile e buyers.

Si continua a lavorare a P160, un progetto nato nel 2021 con l'obiettivo di identificare Tecnici UT (Ufficio Tecnico), Technical Sales e Project Manager per un periodo di formazione di un anno all'HQ di Buttrio. Ai profili di maggior potenziale, viene offerto un contratto in Italia della durata di 2-5 anni, un periodo idoneo all'interiorizzazione dei valori aziendali con effetti positivi sia sulla collaborazione con le sedi estere sia sul follow up dei clienti locali.

L'area Talents di Danieli Academy si occupa, inoltre, del recruiting: dalla selezione, all'inserimento e lo sviluppo di giovani neodiplomati e neolaureati in azienda. Presso le Scuole e le Università vengono organizzate presentazioni aziendali, lezioni e Career Day con l'obiettivo di attrarre i migliori talenti all'interno dell'organizzazione aziendale Danieli.

All'estero, il Gruppo è ugualmente determinato nel contribuire alla creazione di nuove opportunità di sviluppo, con particolare riferimento a quello tecnologico ed occupazionale. In questo quadro collabora attivamente con le principali Università ed Enti di istruzione di riferimento, sponsorizzando progetti di innovazione ed offrendo concreti orientamenti per facilitare l'avvio dei giovani nel mondo del lavoro. Ne è un esempio in tal senso il sostegno che Danieli ogni anno offre attraverso borse di studio ai ragazzi che partecipano al progetto MITS Academy Egitto, una collaborazione nata tre anni fa tra l'ITS Malignani di Udine e l'Istituto Paritario Don Bosco del Cairo che si inserisce tra le strategie di internazionalizzazione del rapporto tra scuole e imprese.

Formazione per categoria 30/06/2024 30/06/2023
GRI 404-1 Uomini Donne Uomini Donne
Ore medie di formazione apprendisti 56 38 80 78
Ore medie di formazione tecnici di officina 13 11 13 ರಿ
Ore medie di formazione impiegati 18 14 15 13
Ore medie di formazione dirigenti 62 92 49 95

I corsi di aggiornamento e formazione in favore dei dipendenti ( 3.270 corsi pari a circa 185.404 ore) rappresentano un investimento aziendale e sono di tipologie diverse con molteplici obiettivi:

  • condivisione del patrimonio di conoscenze tecniche e tecnologiche basiche che costituiscono oggi, e costituiranno sempre più, il valore e l'unicità dell'azienda;

  • sviluppo di conoscenze tecnico-specialistiche specifiche e competenze, anche manageriali, sia generali e trasversali all'organizzazione, sia legate allo specifico ruolo o funzione;

  • consolidamento delle conoscenze linguistiche;

  • formazione e aggiornamento dei lavoratori sulle norme di comportamento e sulle procedure aziendali legate alla sicurezza. Questo include corsi specifici per rischi particolari, che sono stati incrementati dopo la pandemia e possono essere svolti in presenza.

La modalità di formazione prevalente è quella in aula, la formazione blended, introdotta durante il periodo pandemico, è stata mantenuta per alcune tipologie di corsi e per permettere ai colleghi che si trovano presso sedi estere o cantieri di partecipare alle attività formative proposte.

Il progetto di formazione MET3 indirizzato alle figure dirigenziali o manageriali è stato esteso anche alle consociate estere ed ha trovato sua conclusione nel FY 2022/2023. Il progetto ha avuto l'obiettivo di incentivare l'imprenditorialità, la cultura del lavoro, l'esplorazione di nuovi ambiti legati alla digitalizzazione ed alla strategia organizzativa. Nel FY 2023/2024 è stato riproposto il percorso manageriale Task Force, destinato ai potenziali aziendali. Il percorso prevede 60 ore di formazione erogate da MIB Trieste School of Management su tematiche inerenti il change management, le relazioni strategiche, la leadership e la comunicazione e 14 ore di formazione erogate da docenti interni all'azienda su temi di contrattualistica, costruzione del costo, strumenti aziendali di collaborazione e proprietà intellettuale.

Le nuove risorse vengono introdotte attraverso un percorso di onboarding che prevede momenti formativi in presenza ed online attinenti allo specifico ruolo e alle policy aziendali. In prosecuzione a quanto fatto in passato, è stata erogata formazione su temi di travel security, cybersecurity, policy aziendali, codice etico, modello 231, Gift and Hospitality policy. Prosegue il rapporto avviato con Steel University, grazie al quale la formazione on line si è arricchita con nuovi contenuti inerenti le seguenti tematiche: Manufacturing, Ferrous Metallurgy, Maintenance e Industry 4.0. Inoltre, sono stati avviati percorsi massivi di formazione su temi di sostenibilità, il centro ricerche specializzato Dan Green ha predisposto le lezioni che sono state somministrate ai dipendenti Plant Making attraverso la piattaforma digitalizzata gestita dall'Academy Danieli, il progetto è stato avviato in lingua italiana con focus tecnico, tecnologie e progettazione di impianti green.

Collaborazione con Istituzioni per la formazione scolastica e universitaria

La Capogruppo collabora costantemente con gli Istituti Scolastici Superiori, ITS e Università italiane e straniere, organizzando e gestendo ogni anno circa 140 percorsi di inserimento in azienda divisi tra progetti di alternanza scuola lavoro con riferimento alle Scuole Secondarie di Secondo grado e attività di tirocinio con riferimento a percorsi ITS e Universitari.

L'anno fiscale 23/24 ha visto l'organizzazione di 146 percorsi di inserimento in tirocinio che equivalgono a 70.670 ore di formazione e 56.536 ore di relativo tutoraggio.

Inoltre, la società partecipa attivamente all'interno dei programmi di studio degli Istituti Scolastici Superiori, ITS e Università nelle seguenti modalità:

  • lezioni frontali;
  • progetti in collaborazione con divisioni aziendali;
  • organizzazione di visite guidate in azienda;
  • partecipazioni ad incontri di orientamento finalizzati all'inserimento nel mondo del lavoro degli studenti;
  • partecipazioni a career day.

La Capogruppo è membro fondatore della Fondazione ITS Malignani di Udine e sponsorizza ogni anno il Corso in Meccatronica che conta più classi per un totale di oltre 100 iscritti.

Inoltre, Danieli ha avviato i lavori di riqualificazione delle aree dell'ex birrificio Dormish nel cuore di Udine, al fine di costruire uno spazio polifunzionale che comprenderà la nuova sede del MITS Academy (Istituto Tecnico Superiore Nuove Tecnologie per il Made in Italy), ma non soltanto. Una parte significativa del nuovo edificio sarà destinata a chi vorrà partecipare con innovative attività professionali, laboratoriali e commerciali. Ci saranno anche spazi dedicati alla ristorazione, che si affacceranno alla grande piazza coperta. Questo investimento darà un forte impulso di rinascita e di rigenerazione urbana ed è stato fortemente promosso dall'Ing. Benedetti. Il piano di rinascita dell'area Dormisch rappresenta quindi un forte stimolo di speranza e innovazione che influenzerà positivamente la comunità friulana in senso esteso, dal pubblico con le istituzioni scolastiche ed universitarie, sino al privato e gli imprenditori, in un'ottica di sviluppo innovativo e sostenibile. Gli stabili saranno alimentati da energia idroelettrica recuperata da un corso di acqua adiacente attraverso una turbina. Si punta quindi sul recupero e sulla valorizzazione della turbina per rendere autonomo l'intero complesso.

Oltre alla formazione in aula, ogni anno vengono assunti da Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. circa 150 neodiplomati e neolaureati con un contratto di apprendistato professionalizzante.

Questa iniziativa rivolge l'attenzione ai giovani, per stimolarli in un percorso formativo che dia loro essenzialmente quattro elementi prospettici di sviluppo, oggi di fondamentale importanza:

  • una carriera di alta specializzazione, all'interno di un contesto multinazionale;
  • la garanzia di assunzione al termine del percorso formativo e di inserimento;
  • una retribuzione allineata fin dall'inizio del percorso formativo a quella del personale di pari livello;
  • la possibilità di sostenere un percorso formativo altamente specializzante grazie al supporto di esperti tutor aziendali (training on the job) e alla partecipazione a corsi di formazione (Danieli Academy).

L'attenzione rivolta ai giovani talenti viene sottolineata inoltre dall'annuale sponsorizzazione di borse di studio e premi di laurea destinati ai meritevoli neodiplomati e neolaureati in discipline tecniche e scientifiche.

Il Gruppo partecipa attivamente all'organizzazione di Master specifici per il settore metallurgico e sostiene economicamente Master in materie economiche/amministrative a cui partecipano alcuni dipendenti a condizioni economiche vantaggiose.

L'attività del MITS Academy prosegue dal 2012 ed è destinata all'istruzione di ingegneri meccatronici, con programmi di studio basati sull'I.A. con robotica e tecnologie d'Industria 4.0 più altre discipline. In parallelo prosegue il progetto di riqualificazione dell'area ex-Dormisch di Udine che prevede la realizzazione della nuova sede per il MITS, questa ospiterà fino ad un massimo 600 studenti e conterrà inoltre biblioteche, ristoranti e spazi di incontro, tutti destinati principalmente agli studenti. Con il Fiscal Year 2024/2025 gli studenti entreranno nella nuova sede.

Cybersecurity

In ambito Cyber Risks il dipartimento ICT continua l'evoluzione ed il miglioramento della postura di cybersecurity del gruppo Danieli, come da roadmap definita a valle del security assessment eseguito dalla società esterna nel fiscal year 2021/2022.

Le iniziative eseguite nel fiscal year 2023/2024 sono state:

  • l'aggiornamento della piattaforma di data protection che predispone nuove capacità di discovery e labeling automatica, ma anche manuale, dei documenti aziendali. Tale tecnologia è stata configurata per applicare policy di protezione diverse in base alla label per tipologia utilizzata garantendo una protezione del dato e del know-how aziendale;
  • protezione delle identità privilegiate con audit e revisione delle utenze amministrative e di servizio integrandole nel sistema di Priviledge Access Management se ritenuto opportuno;
  • progetto "New Wan" che ha già attivato su tutti i client delle società Danieli integrate nel sistema IT di gruppo un servizio di protezione SASE (Secure Access Service Edge) per la protezione della navigazione e garantire l'accesso sicuro ai servizi aziendali indifferentemente dal loro luogo di lavoro che sia in un ufficio Danieli o a casa propria o in mobilità; lo stesso progetto sta attivando in tutte le sedi integrate una nuova generazione di Next Generation Firewall che lavoreranno in sinergia con la tecnologia dei client sopra citata attivando un perimetro di protezione globale su tutti i device del gruppo;
  • attivazione di un servizio di patch management continuativo sui dispositivi client del gruppo seguendo best practice di applicazione garantendo resilienza e roll back.

Durante il fiscal year, con l'evoluzione delle soluzioni cyber, i maggiori player hanno intrapreso un percorso di trasformazione dell'offerta cercando di proporre piattaforme integrate di servizi a copertura dei vari aspetti di cybersecurity. Per questo motivo si è analizzato il nuovo trend di mercato e le relative strategie definendo anche per Danieli un percorso analogo che porterà alla rivisitazione e razionalizzazione dei servizi di sicurezza in essere, con obiettivo di consolidarli ove possibile in una piattaforma comune leader di mercato; tale strategia verrà attivata nell'anno fiscale 24-25.

La funzione Information Communication Technology (ICT) di Danieli continua ad analizzare il mercato della cybersecurity ed il mutare delle diverse minacce create dai cybercriminali. Per questo motivo e' attivo un team specialistico dedicato che testa la resilienza dei processi e dei sistemi in essere, con esercitazioni sistematiche di simulazione di attacco, sempre diverse ed allineate alle più recenti tecniche, in modo da essere pronti a rispondere

all'eventuale emergenza reale. Tale team inoltre si avvale di servizi esterni specializzati e verticali sia per le simulazioni sopra citate che per il monitoraggio e la difesa h24/7 dei servizi ICT.

Nell'anno fiscale 2023/2024 non sono state rilevate fughe, furti o perdite di dati. Il Gruppo non ha ricevuto denunce comprovate riguardanti le violazioni della privacy dei clienti e perdita di dati dei clienti. Sund Birsta in Svezia ha subìto un attacco informatico tuttavia non sono state identificate fughe, furti o perdite di dati nè sono state ricevute denunce comprovate su violazioni della privacy dei clienti. Si segnala che la società ABS S.p.A. è dotata di certificazione ISO 27001 e che nell'esercizio 2023/2024 ha intercettato e prontamente bloccato due tentativi di attacco informatico.

Inoltre si aggiunge che oltre al sito Web aziendale è disponibile per ogni dipendente anche il portale aziendale raggiungibile via browser che permette un'immediata interazione con l'azienda garantendo informazioni aggiornate su temi di interesse specifico ma anche servizi ed assistenza in materia di sicurezza e governance in senso ampio. Ogni dipendente può personalizzare il servizio che viene aggiornato in continuo e garantito anche su smartphone.

La Danieli Automation nel 2020 ha iniziato il percorso relativo alla Cyber Security. Il primo passo è stato il confronto tra le varie normative che regolano questo argomento. La scelta è caduta sulla IEC62443 sia perché è una normativa internazionale che sta diventando uno standard di fatto sia perché le sue varie sezioni coprono entrambi i ruoli che la Danieli Automation ha:

  • aggregatore di sistemi di terze parti;
  • creatore e fornitore di prodotti propri.

Per il primo ruolo abbiamo lavorato principalmente sui corsi al personale coinvolto nel progetto, sulla separazione in zone della rete d'impianto, sulla valutazione dei fornitori e sulla stesura di linee guida per il rafforzamento della sicurezza dei sistemi.

Per il secondo ruolo stiamo lavorando su tutto quanto riguarda lo sviluppo "Secure by Design" dei nostri prodotti, sui test applicati sia durante lo sviluppo che a posteriori e sui corsi agli sviluppatori e ai tester.

RICERCA, SVILUPPO E QUALITA' DEL PRODOTTO

Danieli concentra le attività di ricerca e sviluppo esclusivamente nelle aree tecnologiche rientranti nel settore operativo del Gruppo (produzione di metalli e produzione macchine per l'industria metallurgica) partendo dallo sviluppo del processo primario sino al prodotto finito (in pratica dal minerale al prodotto finito).

In sintesi, sono coperte le seguenti aree di processo:

  • riduzione del minerale di ferro;
  • fusione;
  • colata;
  • laminazione;
  • finitura;
  • gestione di metalli non ferrosi.

La capacità di sviluppare nuove tecnologie e pacchetti tecnologici nei settori sopra indicati è per il Gruppo Danieli una capacità fondamentale per mantenere competitività nel mercato dell'acciaio ed alluminio.

Il processo di ricerca usualmente si sviluppa in modo ordinato:

  • partendo dalla raccolta e l'analisi di dati provenienti da impianti esistenti;
  • poi sviluppando studi sulla fisica, chimica e meccanica dei prodotti validando le conclusioni con modelli matematici e prove di laboratorio;
  • proseguendo con l'ingegnerizzazione 3D degli impianti (operandoli anche in modo virtuale);
  • e completando con la realizzazione di prototipi e/o equipaggiamenti industriali in laboratorio o presso i clienti dove effettuare test di produzione e di performance.

I risultati della ricerca nella forma di idee, concetti, approcci tecnologici e capacità operative rappresentano un importante Intangible Asset per garantire a Danieli la leadership tecnologica nel mercato. A questo scopo il Gruppo ha ideato il Danieli Innov-Action Award, un concorso aperto a tutti i dipendenti e i collaboratori per stimolare e incoraggiare lo sviluppo di nuove tecnologie, applicazioni o processi utili a migliorare la sostenibilità ambientale con quattro temi principali:

  • Risparmio energetico;
  • Recupero energetico;
  • Riduzione delle emissioni GHG;
  • Riduzione dei rifiuti;
  • Miglioramento della sicurezza dei lavoratori.

Le innovazioni proposte, dopo il vaglio di una commissione tecnica, vengono testate presso i laboratori di ricerca e, se sono ritenute valide, applicate agli impianti in produzione. Gli "innovatori" (team o singoli) vengono premiati durante l'annuale incontro dell'azienda con i dipendenti e le famiglie in prossimità delle festività natalizie.

Sempre nell'ottica della ricerca e sviluppo ha continuato la sua attività il Danieli Digi&Met Lab (inaugurato nel mese di febbraio 2020) presso l'Università di Udine (Uniud Village Labs), il primo laboratorio privato istituito presso un centro universitario, con l'obiettivo di stimolare l'interesse degli studenti, dei ricercatori e dei professori nella ricerca di concrete soluzioni innovative nell'ambito della produzione metallurgica.

La tutela della proprietà intellettuale occupa un ruolo strategico per l'azienda che investe ogni anno innumerevoli risorse per sviluppare nuovi prodotti e nuove tecnologie da applicare nelle soluzioni industriali proposte alla clientela.

Il mantenimento del know-how e dei brevetti in essere richiede una costante attività di aggiornamento che viene svolta anche con progetti dedicati e con il coinvolgimento delle principali Università locali.

La spesa annuale complessiva di circa 200 milioni di euro comprende sia quella per i prototipi e la ricerca diretta e quella correlata per i progetti innovativi senza margini e le prime applicazioni industriali che richiedono un forte impegno per l'azienda negli avviamenti e nei test di performance.

Opera in Italia un Centro Ricerche con 104 dipendenti con una nuova struttura inaugurata nel 2017 al servizio del settore macchine ed impianti. In questa stessa sede, ad inizio dell'esercizio 2020/2021 è stata inaugurata anche la nuova divisione Dan Green con quattro risorse R&D dedicate specificatamente a temi green di sostenibilità dal punto di vista ingegneristico, impiantistico e tecnologico. Inoltre, opera in Francia un Centro Ricerche con 21 dipendenti al servizio del settore acciaio per proporre ai clienti nuove leghe per applicazioni industriali. Globalmente vi sono attività di ricerca svolte da altri 45 dipendenti aggiuntivi portando ad un totale di 170 risorse dedicate all'R&D, pari ad un'incidenza del quasi 2% sul totale dipendenti di gruppo, segnale di forte impegno in questo ambito. Un esempio concreto è in UK dove opera la società Innoval Technology Ltd. con laboratori di proprietà che offre soluzioni innovative ai clienti che operano nel settore dell'alluminio.

In Francia la società ABS Centre Métallurgique ACM ha ottenuto l'accreditamento secondo lo standard internazionale ISO 17025 (Requisiti generali per la competenza dei laboratori di prova e taratura).

Qualità e Sicurezza del Prodotto

Il rispetto dei tempi, della qualità e della sicurezza dei prodotti forniti in linea con le obbligazioni assunte verso il cliente rappresenta il principale obiettivo della società e dei suoi dipendenti per ottenere la soddisfazione di quest'ultimo.

Per ottenere questi risultati il Gruppo si è dotato di una "Corporate Quality Policy" basata su valori e cultura aziendale che definisce le metodologie costruttive, gli standard di qualità e gli indicatori di performance da seguire per prevenire le non-conformità dei prodotti e fornire in qualità i beni e servizi contrattualmente richiesti.

Il sistema di qualità Danieli opera quindi nel rispetto degli standard richiesti dalle certificazioni:

  • ISO 9001:2015
  • ISO 3834-2:2021
  • EN 1090-1:2009 + A1:2011

garantendo che i prodotti forniti siano costruiti seguendo le aspettative del cliente e nel rispetto degli obblighi contrattuali, di sicurezza, statutari o regolamentari.

L'applicazione standardizzata delle regole e dei processi trasversalmente in tutte le unità del Gruppo rappresenta un know-how aziendale disponibile per tutti i dipendenti per identificare le best practices da seguire in tutte le fabbriche del Gruppo garantendo sempre lo stesso livello di qualità e sicurezza.

La produzione di macchine per l'industria dei metalli e la produzione di acciaio richiedono entrambe l'ottemperanza di regolamenti, leggi e prescrizioni emanate da direttive nazionali ed internazionali la cui osservanza viene richiesta e regolata dalle specifiche tecniche produttive previste dalla società e da ABS S.p.A. che prevedono l'uso di personale tecnico formato e consapevole dei limiti previsti ed imposti dalle norme e regolamenti applicabili. Il sistema di qualità aziendale prevede infine piani di verifica e controlli per assicurare il rispetto degli standard di

produzione seguiti.

Per garantire la qualità dei prodotti venduti i clienti, in specifico che producono particolari di sicurezza, per il perimetro Steel Making,il Gruppo si è dotato di certificazioni che attestano il rispetto degli standards richiesti sulla qualità dei prodotti (la società ABS S.p.A. ha ottenuto il certificato ZF), predispone accurati manuali di Istruzioni ed Avvertenze degli impianti, organizza dei corsi per l'addestramento e per la formazione del personale dei clienti che lavorerà sugli impianti realizzati dal Gruppo. Lo ZF è uno standard qualitativo, una tipologia di qualifica fornitore più stringente rispetto alla ISO 9001. La qualità del prodotto è importante per particolari di sicurezza ovvero quelle componenti la cui disruption può comprometterne il sistema (es. ceppo freno, carrello atterraggio di un aereo).

Si segnala inoltre che ABS S.p.A. che rappresenta il principale sito operativo del settore Steel Making del Gruppo, verifica il rispetto dei requisiti di legge per i materiali in entrata ed in uscita e si è impegnata ad acquistare materiale che non contenga minerali provenienti da zone di conflitto.

IMPEGNO PER L'AMBIENTE

La protezione dell'ambiente costituisce non solo una priorità per il Gruppo in relazione alle attività produttive direttamente esercitate sia nel settore Steel Making che in quello Plant Making, ma per quest'ultimo pure un'opportunità da promuovere verso i clienti per permettere loro il rispetto delle prescrizioni legali applicabili, ed un utilizzo consapevole delle risorse nell'ambito di un processo di miglioramento continuo allineato alla best practice.

Danieli è parte attiva nel processo ClimateNeutralEU per raggiungere una diminuzione sostanziale nelle emissioni GHG nel 2030, sensibilizzando le autorità europee sulla necessità di raggiungere questi obiettivi promosso dal commitment generale delle principali aziende europee.

Come anticipato, inoltre, Danieli ha definito dei target "science-based" di riduzione delle emissioni nel lungo termine al 2050, validati da SBTi, in linea con il Net-Zero Standard. L'obiettivo è quello di abbattere le emissioni di gas ad effetto serra dirette, indirette e derivanti dalla catena del valore garantendo un contributo attivo per la conversione green dell'industria dell'acciaio, in particolare offrendo soluzioni tecnologiche per la produzione di Green Steel ai propri clienti. L'esigenza di una risposta concreta e urgente nei confronti del cambiamento climatico rappresenta un'opportunità di vendere impianti Danieli green al fine di invertire e rallentare in tempo il progressivo ed incrementale surriscaldamento globale. Gli studi sulla climate science della IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change) sottolineano che è ancora possibile limitare l'aumento delle temperature a 1.5C° rispetto ai livelli pre-industriali ma che siamo vicino alla soglia, al punto di non ritorno.

L'approccio di tutela ambientale del Gruppo ha in primis l'obiettivo di garantire innanzitutto il rispetto delle prescrizioni legali applicabili all'attività produttiva propria identificando, monitorando e mitigando tutti gli aspetti ambientali correlati:

  • utilizzando adeguate procedure di sicurezza ed efficienti sistemi tecnici di prevenzione;
  • sviluppando nuove tecnologie (anche con progetti Hoshin) che permettano un utilizzo razionale delle risorse naturali (materie prime, energia, acqua e gestione dei rifiuti);
  • realizzando una mitigazione sempre più efficace dell'inquinamento, emissioni GHG, rifiuti, rumore ed eventuali disagi alle comunità locali interessate;
  • attuando un'opera di sensibilizzazione del personale con azioni di formazione ed addestramento specifico.

Inoltre, il Gruppo Danieli ha definito alcuni target di riferimento per mantenere standard elevati nella salvaguardia dell'ambiente:

• promozione della cultura, della salute e della tutela ambientale in tutti i lavoratori e nelle loro famiglie;

  • progettazione di impianti sempre più performanti dal punto di vista ambientale e della tutela della sicurezza e salute dei lavoratori;
  • costante informazione e formazione dei lavoratori sui rischi generali e specifici, sulle norme di comportamento e sulle procedure aziendali;
  • investimenti di risorse economiche, tecniche ed umane per il raggiungimento degli obiettivi di tutela ambientale per Danieli e per i clienti;
  • promozione della conoscenza delle norme ambientali e generazione di diffusa consapevolezza della loro importanza, attraverso l'esempio ed il controllo sistematico del loro rispetto anche lungo la catena di fornitura esterna utilizzata dal Gruppo;
  • miglioramento della gestione dei rifiuti, attraverso la predisposizione di appositi contenitori etichettati, aree dedicate e segnalate ed una più accurata raccolta differenziata;
  • miglioramento della gestione delle sostanze pericolose, mediante identificazione ed etichettatura di tutti i contenitori; diffusione di bacini di contenimento e di idonei materiali di assorbimento in caso di sversamento, esercitazioni pratiche di simulazione emergenza.

Nella produzione dei metalli le "Green Technologies" sono quelle che permettono di limitare sprechi ed emissioni con minor consumo di materie prime nel processo produttivo traducendosi non solo in vantaggi per i produttori ma pure in riduzioni nell'uso dell'acqua e nelle emissioni GHG.

Nei nuovi progetti e negli ammodernamenti di quelli esistenti l'utilizzo di design innovativo, la logistica e il lay out degli impianti utilizzando le "Best Available Technologies" (BAT) permettono di rendere la produzione più efficiente e pulita soprattutto con una riduzione dei consumi dell'energia che rappresenta una delle principali fonti di emissioni di CO2.

Prodotti come il Q-ONE, che permettono di alimentare digitalmente i forni elettrici prevenendo disturbi sulla rete, permetteranno un miglior dimensionamento della stessa al servizio di tutta la comunità riducendo consumi, sprechi e disturbi di Flicker e permettendo la connessione diretta degli impianti con fonti di energia rinnovabile.

Lo sviluppo di processi che gestiscano in continuità la fase di colata e laminazione per prodotti lunghi e piani (MI.DA. e QSP-DUE) e la laminazione dei prodotti semilavorati a temperature inferiori con sistemi di riscaldamento veloce a induzione (QHEAT) permettono già oggi di ottenere prodotti di qualità con un sostanziale incremento di efficienza rispetto il passato.

Il minore consumo di gas naturale con l'uso di bruciatori a fiamma controllata e l'utilizzo di idrogeno negli impianti di riduzione diretta porteranno ad una produzione di acciaio con una riduzione molto significativa delle emissioni di CO2 (portandola quasi a zero).

Il futuro potrà essere ancora migliore grazie alla ricerca "green" con uso di modelli predittivi e intelligenza artificiale trasferendo il know how sviluppato con la ricerca di Danieli al servizio degli impianti dei clienti per una produzione ad alta efficienza e bassi sprechi.

In tale contesto è stata attivata una nuova linea di prodotto DanGreen che ha tre obiettivi principali:

  • sviluppare e commercializzare macchine ed impianti che permettano entro il 2030 una riduzione significativa della CO2 correlata alla produzione di acciaio ed un annullamento della CO2 prodotta entro il 2050;
  • costruire impianti siderurgici con tecnologie HYBRID che permettano l'utilizzo di energie rinnovabili;
  • utilizzare nuove tecnologie Green all'interno del ciclo produttivo dell'acciaio riducendo l'impatto ambientale della produzione stessa recuperando i GHG correlati.

La società esegue sempre in sede di avvio di nuovi progetti (soprattutto nel settore Plant Making) un risk assessment dove vengono identificati anche i temi ambientali significativi legati allo sviluppo della commessa nei siti produttivi dei clienti individuando pure le misure necessarie per mitigare gli impatti sulle comunità locali che nella massima parte dei progetti sono comunque gestibili ed estremamente contenuti.

Il 96% dei consumi energetici del Gruppo derivano da società dotate di certificazione ISO 50001. In particolare, le consociate ABS S.p.A. e ABS Sisak d.o.o., le cui attività di business sono altamente energivore, hanno implementato un Sistema di gestione energetica certificato ISO 50001 nell'ambito del quale viene eseguita una diagnosi energetica ogni 4 anni. La certificazione sulla gestione dell'energia è stata ottenuta anche dalla Danieli Germany GmbH, per le sue tre sedi e Danieli Met. Equipment & Service (China) Co. Ltd. in Cina.

Il 97% delle emissioni di Scope 1 è principalmente riferito alle società ABS S.p.A. ed ABS Sisak d.o.o. che aderiscono al sistema ETS (Emission Trading System) per il calcolo e la certificazione delle emissioni dirette di gas a effetto serra.

Il Gruppo Danieli ha fatto progessi nell'ambito del calcolo della carbon footprint di prodotto certificando ISO 14067 i prodotti dell'acciaieria ABS S.p.A. e certificando PAS 2060 il sistema di gestione di neutralizzazione dell'impronta carbonica di prodotto. La certificazione è stata ottenuta da RINA attraverso la cui piattaforma i potenziali clienti possono calcolare l'ammontare di certificati verdi necessari per acquistare prodotti Net Zero. La società ABS Sisak d.o.o. produce per ABS S.p.A. intercompany pertanto i semilavorati successivamente processati da ABS S.p.A. rientrano anch'essi nei perimetri considerati. Inoltre, anche la società del segmento Plant Making localizzata in Cina, Danieli Met. Equipment & Service (China) Co. Ltd., ha certificato dapprima la carbon footprint di organizzazione ISO 14064 ed in seconda battuta l'impronta carbonica di prodotto delle macchine secondo la ISO 14067. Anche la società Plant Making localizzata in Tailandia, Danieli Co. Ltd. ha ottenuto la certificazione ISO 14064 che copre la progettazione e manifattura di macchine e apparecchiatura per il settore dell'acciaio oltre che ausiliari macchinari idraulici. La società ha inoltre ottenuto il certificato Green Industry Certification: Level 3 Green System rilasciato dal Ministero dell'Industria del paese.

Particolare importanza ricoprono i regolamenti interni finalizzati alla prevenzione dei reati ambientali: pur considerando il 52% dei siti produttivi del Gruppo con la certificazione ISO 14001 si coprono le principali attività pari, a livello aggregato, all'89% dei ricavi consolidati di Gruppo. Le società che hanno sviluppato il Sistema di Gestione ambientale certificato ISO 14001 sono le principali produttive: ABS S.p.A. ed ABS Sisak d.o.o., la Capogruppo (che copre sia l'unità operativa presso la sede centrale sia la sede del Centro Ricerche), Danieli Met. Equipment & Service (China) Co. Ltd., Danieli Co. Ltd e Danieli India Ltd., Danieli Construction S.p.A. con attività presso cantieri, Rott-Ferr Srl, ABS Centre Métallurgique SAS. Infine le società di soli uffici Danieli Automation Company Ltd., Fata S.p.A., Danieli Corus in India, Danieli Tongchuang in Cina risultano anch'esse certificate.

I consumi energetici, le emissioni ed i prelievi idrici rappresentano i principali indicatori dell'impatto sull'ambiente dei processi produttivi del Gruppo. In particolare, nell'ambito delle iniziative di efficientamento energetico si segnala che principalmente la Capogruppo, Danieli Automation S.p.A., Danieli Met. Equipment & Service, Danieli Co.Ltd, More S.p.A., ABS S.p.A. hanno istallato impianti fotovoltaici coprendo i tetti dei capannoni industriali per una potenza complessiva di circa 18MWp. ABS S.p.A. utilizza un impianto di teleriscaldamento che recupera il calore dell'acciaieria per riscaldare alcuni fabbricati e uffici. Il calore rinnovabile con il teleriscaldamento offre chiari vantaggi: emissioni di CO2 basse o addirittura nulle. Inoltre, ABS ha investito 6,6 Mio € per l'installazione dell'impianto fotovoltaico dei primi 5,3 MWp, che proseguirà nei successivi anni fino a raggiungere una potenza complessiva del progetto di 16MW e che comporterà circa ulteriori 8 Mio € di investimento.

Riguardo il tema materiale dell'impatto ambientale dei prodotti (es. E-o-L), lato steel making, ABS ha condotto lo sviluppo del progetto di LCA (Life Cycle Assessment) per misurare e validare gli impatti dei suoi processi/prodotti dalla nascita al fine vita, poiché la sostenibilità deve essere necessariamente una sostenibilità di filiera, e l'attenzione alle prestazioni ambientali e sociali dei fornitori è quindi fondamentale.

Inoltre, ABS ha condotto ulteriori analisi del ciclo di vita dei propri prodotti al fine di identificare le aree chiave su cui intervenire per migliorare l'efficienza dei propri processi produttivi, certificandosi ISO 14067 e PAS 2060. Lato Plant Making, si segnala che gli impianti venduti sono costruiti in metallo che è riciclabile e altri materiali in porzione minore. A fine vita di un macchinario i materiali vengono recuperati o riciclati. Generalmente i clienti si avvalgono di fornitori specializzati nella sezionatura delle macchine in base ai diversi materiali che poi vengono rivenduti sotto forma di rottame. La principale porzione di impatto di impronta carbonica deriva dall'utilizzo degli impianti venduti il cui calcolo viene eseguito con cadenza annuale, in linea con il GHG Protocol, nell'ambito della rendicontazione dello Scope 3 (GRI 305-3).

Di seguito sono presentati i consumi energetici del Gruppo:

Energia 30/06/2024 30/06/2023
GRI 302-1
Consumi energetici per tipo di combustibile e processo
GPL (GJ)
Per processi produttivi (GJ) 16.896 15.700
Gas metano (GJ)
Per processi produttivi (GJ) 2.938.906 2.689.038
Carbone industriale (GJ)
Per processi produttivi (GJ) 707.530 588.047
Polimeri (GJ)
Per processi produttivi (GJ) 128.832 129.318
Gasolio (GJ)
Per processi non produttivi (GJ) 28.888 17.029
Benzina e altri combustibili (GJ)
Per auto aziendali (proprietà e noleggio) (GJ) 11.529 16.937
Energia elettrica consumata (GJ), di cui 4.247.040 3.858.654
Energia elettrica acquistata da rete (GJ) 4.202.797 3.821.660
Energia elettrica prodotta internamente da impianto fotovoltaico (GJ), di cui: 45.637 37.686
Energia elettrica prodotta internamente da impianto fotovoltaico e autoconsumata (GJ) 44.244 36.995
Energia elettrica prodotta internamente da impianto fotovoltaico e venduta (GJ) 1.393 691
Vapore acqueo acquistato (GJ) 5.503 5.855
Totale consumi energetici (GJ) 8.085.125 7.320.579

Nota: I dati relativi al vapore acqueo acquistato sono stati esposti per la prima volta, a seguito di un miglioramento del processo di raccolta delle informazioni. Il dato relativo all'esercizio precedente è stato riesposto includendo questa nuova voce.

I fattori di conversione utilizzati sono tratti dal documento "UK Government – GHG Conversion Factors for Company Reporting 2023". Alcune voci che concorrono alla determinazione dei consumi energetici del Gruppo sono state in parte stimate, utilizzando criteri in grado di fornire una rappresentazione quanto più possibile precisa ed esaustiva. Il Gruppo Danieli produce acciaio con forni elettrici. Pertanto il dato relativo al carbone industriale non fa riferimento ad un consumo energetico necessario per il funzionamento di un macchinario. Al contrario, l'utilizzo del materiale avviene nei processi produttivi al fine di mantenere elevata la qualità dell'acciaio, con una quantità di carbonio sufficiente, in base alle richieste del cliente. Il processo chimico determina un rilascio di energia; tali valori sono stati rendicontati in allineamento con il formato delle diagnosi obbligatorie richieste per le acciaierie dal D.Lgs.102/2014, che è stato modificato a seguito di un tavolo di confronto guidato da Federacciai. Inoltre, ABS S.p.A. ed ABS Sisak d.o.o. lo hanno inserito nella lista dei vettori energetici che vengono monitorati nell'ambito della certificazione ISO 50001 di Energy Management. Per minimizzare l'uso del carbonio derivante dal carbone, a partire dal FY22/23 è stata impiegata nei processi produttivi la plastica riciclata, anch'essa contenente carbonio. È stato acquistato un polimero plastico riciclato per la produzione sostenibile dell'acciaio brevettato, la tecnologia BluAir®. Viene utilizzato come come agente riducente nel processo siderurgico ed è stato acquistato da un fornitore specializzato locale nella regione italiana del Friuli Venezia Giulia, con risparmi conseguenti anche nelle emissioni di Scope 1 e diminuzione delle quote EU ETS necessarie. I fattori di conversione utilizzati per il polimero sono tratti dal documento "Tabella coefficienti standard nazionali, ISPRA, 2023. Si segnala che con riferimento all'energia elettrica acquistata da rete, l'82% (84% nell'esercizio precedente) della stessa proviene da un fornitore che dichiara che il proprio mix energetico utilizzato per la produzione dell'energia elettrica venduta è costituito per circa il 47% da fonti rinnovabili (dati riferiti all'anno 2022, ultimi disponibili). I dati ambientali si riferiscono al Gruppo Danieli. Per quanto riguarda la Capogruppo, oltre alla sede principale sono incluse anche le principali unità locali italiane. L'energia rinnovabile generata dagli impianti fotovoltaici di Danieli è rimasta stabile. Degli incrementi di energia generata internamente si verificheranno nell'esercizio 2024-2025 con installazioni sui tetti di ABS S.p.A. Nel settore Steel Making è aumentata la produzione tuttavia è stata mantenuta l'efficiente intensità energetica per tonnellata prodotta raggiunta attraverso azioni di riduzione dei consumi per singola tonnellata di acciaio prodotto (come indicato nel grafico riportato successivamente).

Nota: Si precisa che il grafico si riferisce al settore Steel Making e che la fonte dei dati è un'elaborazione interna che raffronta consumi energetici ed emissioni alle tonnellate prodotte. La serie storica espone i dati di tonnellate prodotte intese come tonnellate laminate con i processi produttivi di acciaio.

Il settore Steel Making continua il suo corso di miglioramento dei principali indici di consumo e di emissioni per ton di acciaio prodotto grazie agli investimenti effettuati per aumentare l'efficienza produttiva, applicando sempre la miglior tecnologia disponibile. In particolare, il calo dei consumi energetici per ton registrato rispetto all'anno base 2017 deriva dal miglioramento di efficienza nella fusione rottami e trattamento dell'acciaio liquido degli ultimi sette anni. I dati per tonnellata di acciaio prodotta sono calcolati sulla base della produzione di ABS S.p.A. e della produzione di ABS Sisak d.o.o., quest'ultima pesa per il 14,4% sul totale della produzione di acciaio spillato nell'esercizio 2023-2024. Sisak utilizza un Digimelter alimentato da Q-ONE che ha permesso una diminuzione del gas e dell'elettricità consumata per tonnellata prodotta, l'effetto è visibile dalla flessione delle curve del grafico rispetto all'anno base 2017. Tale settore, per la specificità della sua attività, utilizza una serie di procedure per individuare tutti gli aspetti ambientali che possono subire un impatto (benefico o negativo) a seguito di un'interazione con le attività produttive degli impianti:

  • In condizioni di esercizio normali;
  • In condizioni di esercizio anomale o straordinarie;
  • In condizioni di emergenza;

e gestire eventuali modifiche sostanziali al contesto interno agli stabilimenti ed al contesto esterno agli stessi, in particolare per quanto riguarda la qualità delle componenti ambientali e gli obblighi di conformità.

L'identificazione degli aspetti ambientali e la valutazione della loro significatività viene svolta seguendo un approccio metodologico di valutazione matriciale individuando sia gli aspetti ambientali diretti (conformità a leggi/regolamenti ed impatti su tutte le parti interessate) sia quelli indiretti (normativi, economici in base all'influenza correlata all'attività svolta da Danieli).

Le procedure e le valutazioni vengono aggiornate periodicamente ed ogni volta si effettuino interventi sugli impianti che modificano le caratteristiche e le performances degli stessi.

Di seguito sono presentati i prelievi idrici del Gruppo:

Prelievi idrici per fonti di prelievo (Megalitri ML)
GRI 303-3
30/06/2024 30/06/2023
Prelievo acque di superficie (ML) 563 443
Prelievo acque sotterranee (ML) 1.499 1.319
Prelievo acque di terze parti (ML) 330 372
Totale prelievo acqua 2.392 2.135

Nota: Dati in parte stimati, utilizzando criteri in grado di fornire una rappresentazione quanto più possibile precisa ed esaustiva.

Con riferimento al prelievo di acqua in aree soggette a stress idrico, il Gruppo si avvale dell'Aqueduct Tool sviluppato dal World Resources Institute (WRI) per identificare le aree potenzialmente a rischio. Lo strumento del WRI è disponibile online alla pagina web: https://www.wri.org/our-work/project/aqueduct. Per le analisi, sono stati tenuti in considerazione i risultati emersi nella colonna "baseline water stress" e i livelli "stress elevato" e "stress estremamente elevato". Il prelievo di acqua da aree a stess idrico ha registrato: prelievo di acqua dolce da acque sotterranee per 1.495 megalitri e prelievo di acqua dolce da acque sotterranee tramite terze parti per 140 megalitri, e prelievo di acqua dolce da acque superficiale per per un totale di 1.660 megalitri. Tale acqua viene prelevata principalmente presso lo stabilimento produttivo ABS S.p.A. e viene riciclata con tecnologie di Water Treatment Plant. In data 28 novembre 2023 è stato emesso il decreto regionale di revoca dello stato di sofferenza idrica DPReg n. 0194/2023 L'Osservatorio Permanente sugli utilizzi idrici del Distretto Idrografico delle Alpi Orientali ha confermato il livello di severità idrica "media" per le acque sotterranee. Nel FY, 23/24 ABS S.p.A ha prodotto acciaio con un prelievo idrico di circa 1,47 m³ per tonnellata di acciaio spillato. Il principale prelievo di acqua è per effettuare il make-up delle vasche dei circuiti di raffreddamento industriali. Sulla tubazione ad anello si collettano tutti i punti di prelievo. Gli scarichi idrici sono autorizzati nell'AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale, Decreto 4918/2020) e sono sottoposti a limiti e prescrizioni che ABS S.p.A. controlla periodicamente al fine di garantirne il rispetto. Tutti gli scarichi seguono i limiti di scarico previsti dall'Allegato B del Decreto 4918 ed i controlli seguono quanto indicato dal Piano di monitoraggio e controllo contenuto nell'Allegato C del medesimo Decreto. In ABS Sisak d.o.o., i prelievi idrici vengono effettuati dal fiume Sava in piena ottemperanza delle regole ed autorizzazioni. Dopo aver trattato la risorsa idrica per essere utilizzata nel processo, viene rilasciata nuovamente nel fiume previo attraversamento in una stazione di pulizia da eventuale grasso/olio. ABS Sisak d.o.o. non utilizza l'acqua nel processo industriale ma solo indirettamente per il raffreddamento degli impianti ed ha le autorizzazioni per lavorare in questo senso, non sono mai stati ricevuti complaint ed è in compliance con le regole nazionali. Inoltre, vengono effettuati regolarmente dei test sulla qualità dell'acqua tramite un laboratorio esterno certificato.

In Asia, specificatamente nelle principali società Danieli Co. Ltd. e Danieli Changsu Metallurgical Equipment & Service Co., vi è una gestione omogenea dell'acqua con il pieno rispetto della normativa locale vigente in termini di utilizzo e scarichi. Infine, nella Capogruppo Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A., le risorse idriche (da terze parti) sono impiegate esclusivamente per uso civile (servizi igienici, docce, mensa aziendale) ed i consumi vengono contabilizzati tramite contatori ad uso interno dedicati per ogni fabbricato, mentre nella produzione ci sono piccoli impianti di raffreddamento aziendali a circuito chiuso (con torri evaporative per raffreddamento trattamenti termici e chiller per condizionamento uffici). È presente un impianto di depurazione predisposto per il trattamento di acque classificate come urbane; a scadenze indicate nell'autorizzazione allo scarico da parte della regione FVG vengono eseguite le analisi dei parametri di Legge delle acque in arrivo ed allo scarico.

Di seguito sono presentati i dati relativi alle emissioni in atmosfera del Gruppo:

Emissioni in atmosfera 30/06/2024 30/06/2023
GRI 305-1
Emissioni dirette di CO2 - Scope 1 tCO2e 303.556 274.714
GRI 305-2 30/06/2024 30/06/2023
Emissioni indirette di CO2 - Scope 2 Location based tCO2 363.914 332.276
Emissioni indirette di CO2 - Scope 2 Market based tCO2 544.973 488.379

Nota: I dati relativi al vapore acqueo acquistato sono stati raccolti per la prima volta grazie ad un affinamento del processo di raccolta delle informazioni. Le emissioni associate all'esercizio precedente sono state riesposte includendo quelle derivanti dall'utilizzo di vapore acqueo.

I fattori di emissione utilizzati per il calcolo delle emissioni dirette di CO2 Scope 1 sono tratti dal documento "UK Government - GHG Conversion Factors for Company Reporting 2023", ISPRA – Tabella dei parametri standard nazionali 2023 ad eccezione di quelle relative alla società ABS S.p.A. ed alla società ABS Sisak d.o.o., il cui calcolo è stato stimato sulla base della certificazione rilasciata dall'Emission Trading System (ETS).

I fattori di emissione utilizzati per il calcolo delle emissioni indirette sono quelli proposti da Terna per le Emissioni indirette Scope 2 Location-based (Terna, Confronti Internazionali 2019), ed i residual mix per le Emissioni indirette Scope 2 Market-based (AIB 22, European Residual Mixes 2022).

Le emissioni dello Scope 2 sono espresse in tonnellate di CO2, tuttavia la percentuale di metano e protossido di azoto ha un effetto trascurabile sulle emissioni totali di gas serra (CO2 equivalenti) come desumibile dalla letteratura tecnica di riferimento. Si segnala che l'approccio di consolidamento delle emissioni per lo Scope 1 e lo Scope 2 è il controllo operativo.

Il Gruppo Danieli ha calcolato le emissioni derivanti dalla catena del valore dove la categoria principale è rappresentata dalle emissioni correlate agli impianti venduti, che coprono circa il 98% del valore indicato nello Scopo 3 e sono direttamente influenzate dalla tipologia di impianti, venduti dalle diverse linee di prodotto Danieli ed impiegati in fasi diverse dell'industria dell'acciaio (produzione di acciaio liquido da minerale o da rottame, impianti di riduzione diretta e/o impianti di laminazione, etc.). Il calcolo viene effettuato conformemente al GHG Protocol, a vita intera dell'impianto, e in collaborazione con la divisione del centro ricerche Dan Green e i Technology Process Engineers delle linee di prodotto area Plant Making. Riguardo le categorie residuali di emissioni della catena del valore, si precisa che i dati dell'esercizio 2022/2023 erano stati calcolati con la metodologia Quantis, algoritmo dismesso per obsolescenza, mentre nell'esercizio 2023/2024 sono stati calcolati utilizzando fattori di emissione e conversione più recenti. Il decremento delle emissioni è legato al calcolo maggiormente preciso basato principalmente su dati reali più precisi rispetto ai calcoli basati sui costi a bilancio, che subiscono per esempio incrementi non sostanzialmente reali come quelli legati all'inflazione legata allo shock energetico accaduto nel continente europeo nel 2022.

Nell'esercizio 2020/21 sono stati consegnati impianti con una produzione teorica annua di circa 32,5 Mio tons ed un rapporto medio di emissioni di CO2 per ton di circa 500 Kg per ton. Nel 2021/22 vi è una produzione teorica annua di circa 17 Mio tons con un rapporto medio di emissioni CO2 di circa 70 Kg per ton. Nel 2022/23 per una produzione teorica di circa 22 Mio tons, il rapporto medio di emissioni è di 51 Kg CO2 per tonnellata di acciaio prodotta. Nel 2023/24 per una produzione teorica di circa 37,4 Mio tons, il rapporto medio di emissioni è di 121 Kg CO2 per tonnellata di acciaio prodotta, in incremento per una correlazione al diverso mix di prodotti nel portfolio del venduto. Quest'ultimo ha visto un maggior numero di forni elettrici rispetto all'anno precedente in cui erano in dominanza laminatoi o comunque macchine delle fasi di lavorazione downstream, che non prevedono fusione di acciaio bensì la lavorazione e laminazione dello stesso.

Emissioni in atmosfera
GRI 305-3
30/06/2024
Beni e servizi acquistati 1.109.197
Beni strumentali 32 630
Attività correlate a combustibili ed energia (voce non compresa nello Scope 1 o Scope 2) 121.419
Trasporto e distribuzione a monte 204.750
Rifiuti generati durante le attività 3.613
Viaggi lavoro 34.883
Spostamento casa-lavoro dei dipendenti 13.966
Beni in leasing a monte 9.345
Trasporto e distribuzione a valle 52.009
Lavorazione dei prodotti venduti 24.126
Utilizzo dei prodotti venduti 96.126.106
Trattamento di fine ciclo dei prodotti venduti 34.340
Beni in leasing a valle
Franchising
Investimenti 127
Emissioni indirette di CO2 - Scope 3 tCO2 97.766.511

Nota: La tabella è stata esposta monoanno in quanto i valori non sono confrontabili a causa di un cambiamento nella metodologia di calcolo utilizzata in ottica migliorativa. 2

Il dato dell'anno base FY 20-21 includeva alcune vendite di altoforni nel settore della metallurgia primaria (dove la produzione di acciaio avviene con uso di coke) della linea di prodotto Danieli Corus che può generare dei picchi di emissioni di Scope 3. Tuttavia, le emissioni per tonnellata di acciaio prodotto di questi impianti Danieli Corus erano notevolmente inferiori rispetto alla stessa tipologia di altoforno presente in India ed in Cina. Danieli Corus offre ai clienti tecnologie che possono raggiungere in media emissioni di 1,2 tCO2/ton (ed con i modelli punta a fare meno di circa 1,0 tCO2/ton), garantendo una riduzione nell'intervallo del 40-50% rispetto ad impianti analoghi presenti nelle aree geografiche interessate.

Nel FY 23-24 lo Scope 3 del Gruppo Danieli ha registrato un decremento di CO2-eq di Scope 3 rispetto al base year 2021, concretizzando una traiettoria in linea con l'obiettivo di decarbonizzazione SBTi. Il decremento riguarda la categoria delle emissioni derivanti dall'utilizzo degli impianti venduti per la quale la metodologia di calcolo è rimasta invariata.

Nel seguente grafico, vengono rappresentate le emissioni di tCO2 per tonnellata di acciaio prodotto, per area geografica e per tipologia di impianto, nella forma di altoforno o forno ad arco elettrico. In aggiunta, si sottolinea che la tecnologia Danieli Digimelter ha emissioni inferiori a 0,3t CO2 per tonnellata di prodotto, migliorativa rispetto

2 I database impiegati per il calcolo afferiscono alle seguenti fonti: UK Government GHG Conversion Factors for Company Reporting - DEFRA 2023; Consumptionbased accounting tool, March 2022 - Eurostat EEIO; The CURB Tool: Climate Action for Urban Sustainability; Confronti Internazionali 2019 – Terna; Benchmark interni relativi all'intensità energetica ed emissiva per le officine in leasing non inclusi nel perimetro di rendicontazione di Scope 1 e Scope 2; Intensità delle emissioni di Scope 1 e Scope 2 della società partecipata acquisita.

Nel contesto dello Steel Making, ai rottami di origine riciclata in ingresso è stato assegnato un fattore di emissione pari a zero, in quanto considerati materiali a impatto ambientale nullo. Il Gruppo Danieli, operando su scala globale, si avvale principalmente di voli aerei per raggiungere destinazioni internazionali. I viaggi via treno sono stati esclusi dal calcolo delle emissioni, poiché il loro utilizzo è marginale rispetto ad altri mezzi di trasporto utilizzati dal Gruppo. Per le emissioni legate ai trasporti downstream, non essendo disponibili informazioni dettagliate, è stata effettuata una stima basata sugli Incoterms e sui dati relativi alle emissioni upstream. Poiché non sono disponibili dati sul peso dei prodotti venduti nell'anno di rendicontazione, si è assunto cautelativamente che il peso dei prodotti venduti corrisponda a quello dei prodotti acquistati nello stesso periodo al netto dei rifiuti. Questa assunzione è giustificata dalla stabilità del fatturato di Danieli Group e dalla produzione su commessa nei segmenti Steel Making (SM) e Plant Making (PM).

Fonte: elaborazione interna di Danieli Corus a partire dai dati pubblicati da BHP, J.P. Morgan Estimates, 2021, Asia Pacific Equity Research.

Altre emissioni inquinanti in atmosfera 30/06/2024 30/06/2023
GRI 305-7
NOx Ossido di azoto (t) 438 446
SOx Ossido di zolfo (t) O 0
Polveri (t) 38 33
CO (t) 815 1.374
Diossine e furani (PCDD/F) (g) O O

Nota: I dati relativi alle altre emissioni inquinanti in atmosfera sono stati stimati a partire dalle rilevazioni e dalle analisi eseguite sui punti di emissione.

Si rileva che il 95% dei consumi energetici, l'89% dei prelievi d'acqua e il 97% delle emissioni dirette di CO2Scope 1 sono relativi al settore Steel Making del gruppo Danieli mentre la quota residuale è correlata al settore Plant Making che ha un impatto ambientale molto più ridotto rispetto a quello siderurgico che prevede e necessita di un'attenta e continua valutazione di tutti i parametri ambientali associati alla produzione.

La Sostenibilità Ambientale

L'industria dell'acciaio accompagna la crescita economica della comunità mondiale contribuendo al miglioramento del benessere sociale con sempre maggiore rispetto dell'ambiente seguendo le indicazioni definite dalle Nazioni Unite (UN SDGs) ed in linea con gli impegni presi con il trattato di Parigi COP21.

La World Steel Association ha individuato 8 parametri principali per misurare la performance sostenibile della produzione di acciaio divisi in tre famiglie:

A) sostenibilità ambientale

  • riduzione Greenhouse Gas Emissions (GHG);
  • riduzione consumi energetici;
  • efficienza nella produzione;
  • protezione dell'ambiente;
  • B) sostenibilità sociale
    • sicurezza nella produzione;
    • sviluppo e training del capitale umano;
  • C) sostenibilità economica

  • innovazione in nuove tecnologie;
  • equa distribuzione del valore aggiunto.

L'andamento di questi indicatori negli ultimi anni mostra un progresso legato ad una costanza nell'impegno per la tutela dell'ambiente ed in quello della responsabilità sociale con un miglioramento nella sostenibilità economica grazie a maggior investimenti in nuove tecnologie con un incremento del valore aggiunto distribuito alla comunità.

Danieli si è resa parte integrante di questi risultati accompagnando (con gli equipaggiamenti forniti) i clienti nel percorso di miglioramento tecnologico e produttivo con soluzioni innovative e sostenibili.

Nella realizzazione di impianti, Danieli garantisce i principi sopra esposti anche ai clienti implementando soluzioni tecniche in linea con gli obblighi contrattuali assunti e con quelli previsti dalle diverse normative vigenti sia in termini di prestazioni energetiche e riduzione delle emissioni per minimizzare l'impatto ambientale degli stessi.

Anche nel settore Steel Making del gruppo la consociata ABS S.p.A. ha realizzato nell'ambito della tutela delle biodiversità e per mitigare l'impatto ambientale dell'acciaieria, circa 2 chilometri di colline di mitigazione nel corso degli ultimi tre anni, barriere naturali al rumore e filtro visivo verso il nucleo industriale. Le colline sono state realizzate utilizzando l'Ecogravel, cioè la scoria inertizzata derivante dal processo produttivo, un esempio di economia circolare. Il Bosco ABS, con un'estensione di oltre 13 ettari e con la presenza di più di 10.000 alberi di medio e alto fusto rappresenta da anni un polmone verde a disposizione della collettività ed un'oasi di conservazione della biodiversità locale, rifugio ideale per la piccola fauna locale. Anche la torre piezometrica, riconvertita a bosco verticale, con la presenza di piante ornamentali e di piante tipiche delle campagne friulane contribuisce a creare un'oasi di rifugio soprattutto per gli uccelli.

Questi interventi contribuiscono attivamente al miglioramento della qualità dell'aria, assorbendo circa 200 tonnellate di CO2 all'anno.

ABS S.p.A. ha eseguito gli interventi di miglioramento dell'impatto acustico causato dalle attività produttive sul territorio circostante, nella logica di rispetto delle esigenze degli abitanti dei Comuni limitrofi e di impegno nei confronti del territorio che la ospita, approccio che negli anni ha sempre contraddistinto ABS. Inoltre, nell'ambito del riutilizzo delle scorie di lavorazione è continuata la produzione di Ecogravel utilizzando la nuova area di raffreddamento realizzata sin dal 2020 con sempre migliori caratteristiche meccaniche del prodotto (certificato CE) che risulta, in ottica di economia circolare, un ottimo sostituto dei materiali di cava utilizzati per i sottofondi stradali e/o i conglomerati bituminosi.

La Capogruppo ha inoltre partecipato al Climate Change Program del Carbon Disclosure Project, un programma che mira a monitorare la riduzione delle emissioni di gas serra e che coinvolge sia il settore pubblico che le società private con il fine ultimo di mitigare il rischio di cambiamento climatico, rientrando nel 1% di imprese che hanno raggiunto il rating più elevato A, implementando le best practice.

Region Europe
Country/Area Italy
Questionnaire Capital goods
Activity Group Powered machinery

La capogruppo è risultata nel 2023 nella A-List delle classifiche internazionali e di settore risultando migliore della media europea e mondiale. Questo traguardo è stato raggiunto grazie all'impegno svolto nello sviluppare soluzioni SusSteel (incrementando l'efficienza nella produzione di acciaio) e Green Steel (minimizzando gli impatti ambientali nella produzione di acciaio) per il Gruppo e per i clienti.

Per il 2023 Danieli ha anche ottenuto il riconoscimento della fascia di Leadership di "Supplier Engagement", risultando in una posizione migliore rispetto alla media del settore e dell'area geografica, rispetto all'Europa e al resto del mondo.

Region Europe
Country/Area Italy
Questionnaire Capital goods
Activity Group Powered machinery

Piano di Sostenibilità e Transizione Climatica

Il Piano di Sostenibilità del Gruppo raggruppa le principali attività ESG (Environment Sustainability Governance) in corso e con orizzonte temporale a breve e medio termine al 2030 ed a lungo termine al 2050, gli obiettivi SBTi sono stati integrati al suo interno. Il piano è stato condiviso con il Comitato Rischi e Sostenibilità e recepito dal Consiglio d'Amministrazione. Tale Piano non deve essere considerato solo un censimento delle attività in essere ma anche e soprattutto un punto di partenza per ottimizzare l'utilizzo delle risorse necessarie per concretizzare questi progetti a beneficio della comunità sociale allargata della società nel contrasto del cambiamento climatico. Per ciascuna area ESG sono stati identificati gli obiettivi sostenibili specifici, le azioni e attività di dettaglio, le metriche KPI di valutazione, la tempificazione, il perimetro di applicazione all'interno della società o nella catena del valore, ed il riferimento all'obiettivo Sustainable Development Goal. In aggiunta, nell'esercizio 2023-2024 ABS Steel Making ha elaborato obiettivi ESG inseriti nel piano industriale di ABS, con perimetro segmento Steelmaking, quindi inclusivo anche di ABS Sisak d.o.o.. Il piano di sostenibilità è finalizzato a ridurre le emissioni di CO2 nell'atmosfera, aumentare l'economia circolare e la sostenibilità ambientale della supply chain. Il piano prevede un investimento complessivo di 575 milioni di euro sui temi ESG (Environmental, Social e Governance) e si compone di sei grandi progetti, tutti sviluppati sul territorio friulano, con obiettivi concreti che contribuiranno a ridurre le emissioni di CO2 del 30% entro il 2030 e che rappresentano la prima tappa del percorso verso la neutralità carbonica (o Net Zero) entro il 2050. Il piano prevede il Revamping dell'impianto di Cargnacco e un nuovo impianto a limitata impronta carbonica denominato Digital Green Plant, il cuore della linea sarà il nuovo

forno digitale completamente chiuso ed automatizzato, alimentato dal sistema QONE di tecnologia Danieli e supportato da intelligenza artificiale che permetterà un preciso controllo di ogni fase del processo produttivo e, conseguentemente, la riduzione dei consumi di energia elettrica e gas. L'energia di alimentazione dell'impianto potrà, inoltre, essere autoprodotta da fonti rinnovabili. Trasferimento efficiente dell'energia, automatizzazione del processo, recupero del calore residuo per scaldare il rottame in carica, sono caratteristiche che permetteranno di ottenere acciaio a bassa impronta carbonica. Il limitato impatto ambientale sarà anche assicurato dalla progettazione "zero water discharge" con il recupero totale delle acque di raffreddamento e "zero waste" con il recupero totale degli scarti di lavorazione. Tutte queste componenti garantiranno la riduzione delle emissioni Co2 del 25%, dei consumi elettrici del 15% e un consumo di metano inferiore dell'80% rispetto agli attuali forni, che saranno a loro volta sostituiti entro il 2028 con la stessa tecnologia di ultima generazione.

Nell'ambito energetico, il piano di ABS prevede una strategia basata sulla differenziazione delle fonti, integrando l'attuale fornitura di energia elettrica con l'autoproduzione da fotovoltaico.

ABS prevede l'installazione di pannelli fotovoltaici per una capacità di 16 MWp. I primi 5,3 MWp sono stati già installati nelle coperture di due edifici ed entreranno in pieno esercizio a partire dal mese di aprile. Un secondo lotto di pannelli sarà installato successivamente, fino a raggiungere, entro il 2025, la produzione prevista.

ABS è attiva anche nella sperimentazione dell'utilizzo dell'idrogeno verde (ossia prodotto con fonti rinnovabili), ha infatti presentato candidatura al PNRR 3.2 Hard To Abate del quale riceverà esito nelle prossime settimane. Il progetto prevede l'installazione di un elettrolizzatore (potenza 1,5 MW) alimentato con pannelli fotovoltaici (7 MWp) per produzione ed utilizzo di idrogeno verde in sostituzione al metano nei forni di riscaldo e trattamento termico, che saranno efficientati con la sostituzione dei bruciatori con componenti hydrogen ready progettati per operare con un sistema di alimentazione mista fra metano e idrogeno.

Nell'ambito dell'idrogeno verde, ABS sta anche partecipando attivamente alla costruzione di una filiera dell'idrogeno, come previsto dal progetto pilota di cooperazione transfrontaliera NAHV. Tale progetto vede differenti aziende friulane, slovene e croate lavorare all'obiettivo comune di creare una supply chain completa, a partire dalla produzione di idrogeno verde fino al suo stoccaggio, trasporto ed utilizzo. In tale progetto, già finanziato nell'ambito HORIZON, ABS sarà l'utilizzatore dell'idrogeno verde in sostituzione, anche in questo caso, del gas metano.

La spinta verso la decarbonizzazione ha condotto ABS, insieme alla Capogruppo Danieli, a prevedere la tecnologia CCU (carbon capture use), in un progetto che intende catturare la CO2 emessa dai forni di riscaldo utilizzandola, insieme alla soda caustica, per la produzione di bicarbonato di sodio. Tale intervento consentirà ad ABS di recuperare fino a 15.000 ton di CO2 all'anno, realizzando circa 25.000 ton di bicarbonato di sodio.

Una parte importante degli investimenti comprenderà infine anche interventi tesi ad efficientare l'utilizzo del rottame in ingresso, migliorando il trattamento della materia prima in modo da ridurne la pezzatura, separare gli inerti presenti nel materiale e quindi favorire la diminuzione dei consumi energetici ed il miglioramento della resa. Grazie ad un innovativo software, il rottame verrà anche analizzato e separato per categorie analitiche.

Vengono descritti gli ulteriori elementi chiave a supporto del piano per le quali si rimanda ai paragragi: "Governance e Compliance", "Approccio alla Corporate Social Responsibility", "Letter to stakeholders", "Catena di Fornitura e Logistica" con le iniziative low-carbon, "La partecipazione nelle associazioni di categoria" di policy engagement, "Gestione dei rischi d'impresa" e "TCFD" per la parte di rischi e opportunità, infine al paragrafo "Impegno per l'Ambiente" per l'impronta carbonica.

Per quanto riguarda i target, già nel giugno 2019 Danieli aveva ottenuto inoltre da SBTi (Science Based Targets Initiative) la conferma che i propri obiettivi di riduzione delle emissioni di GHG entro il 2030 rientravano nell'obiettivo di decarbonizzazione globale "well-below 2°C trajectory", ovvero in linea con il livello di decarbonizzazione richiesto per mantenere l'aumento della temperatura globale al di sotto dei 2 gradi rispetto alle temperature preindustriali. Tale certificazione è stata ottenuta sugli obiettivi aziendali al 2030 di riduzione delle emissioni correlate a Scope 1 e Scope 2 del 36% rispetto ai livelli del 2017 e del 62% per dollar value added rispetto al 2017 per le emissioni indirette correlate allo Scope 3. Si specifica che, mentre il target Scope 1+2 si riferisce a obiettivi absolute, in valore assoluto nel loro complesso, il target di Scope 3 è un obiettivo di intensità, ovvero correlato alla metrica del dollar value added, il metodo di calcolo si è basato sullo standard Quantis affiliato al GHG Protocol.

Nel 2021/2022, gli obiettivi di Scope 1 e Scope 2 sono stati certificati per ottenere l'allineamento alla traiettoria più sfidante di 1.5°C rispetto ai livelli pre-industriali in un orizzonte temporale di breve termine al 2030. Il target di riduzione è del 55% al 2030 per lo Scope 1 e 2. Danieli è, in aggiunta, riuscita ad ottenere la certificazione degli obiettivi di riduzione delle emissioni a lungo termine al 2050 in base al Net-Zero standard. Trattasi di obiettivi science-based che mirano alla riduzione delle emissioni di Scope 1, Scope 2, Scope 3. Il target di riduzione è

rispettivamente 93% al 2050 per lo Scope 1 e 2 e 97% dello Scope 3 al 2050.La baseline, anno base rispetto al quale si applicheranno i target, è il Fiscal Year 2020/2021.

Danieli è rientrata nel primissimo Gruppo ad ottenere la certificazione Net Zero Standard, segnale di forte impegno nel perseguimento degli obiettivi di contenimento del surriscaldamento globale, causa dell'aumento delle temperature, calamità naturali e dei danni economici che ne conseguono. Con l'adesione a Science Based Initiative Danieli ha ricevuto

un'ulteriore validazione per i Target a lungo periodo per le emissioni di scopo 1 e 2 correlate ad attività dirette e/o direttamente gestibili e di scopo 3 legate alla catena del valore. La definizione ed il raggiungimento di Science Based Targets permettono da un lato di dare un contributo nella sfida contro il climate change, dall'altra di stimolare l'innovazione ed aumentare la competitività. Qui di seguito si riportano i più recenti target science-based approvati da SBTi:

Obiettivo netto zero complessivo

Il Gruppo Danieli si impegna a raggiungere l'azzeramento delle emissioni nette di GHG lungo la catena del valore entro l'anno fiscale 2050.

Obiettivi a breve termine

Il Gruppo Danieli si impegna a ridurre del 55% le emissioni assolute di GHG di scopo 1 e 2 entro l'anno fiscale 2030 rispetto all'anno base del 2017. Il Gruppo Danieli si impegna inoltre a ridurre le emissioni di gas serra nell'ambito di scope 3 del 62% per valore aggiunto in dollari entro l'anno fiscale 2030 rispetto all'anno base del 2021.

Obiettivi a lungo termine

Il Gruppo Danieli si impegna a ridurre le emissioni assolute di GHG di scopo 1 e 2 del 93% entro l'anno fiscale 2050 rispetto all'anno base del 2017. Il Gruppo Danieli si impegna ulteriormente a ridurre le emissioni assolute di GHG di scopo 3 del 97% per valore aggiunto in dollari entro l'anno fiscale 2050 rispetto all'anno base dell'anno fiscale 2021.

Science Based Target Initiative (SBTi) è una partnership di rilevanza globale tra Carbon Disclosure Project (CDP), il Global Compact delle Nazioni Unite, il World Resources Institute (WRI) ed il WWF che mira a tradurre un obiettivo di contenimento del riscaldamento globale in un target di riduzione delle emissioni basato su fondamenti scientifici. La sua call to action è uno degli impegni della We Mean Business Coalition. La We Mean Business Coalition è un'organizzazione globale e no profit che lavora con i più importanti e influenti business per combattere il cambiamento climatico. Danieli è orgogliosa di aver ottenuto da SBTi la validazione indipendente dei target netzero ed incoraggia i propri business partners ad intraprendere un percorso con SBTi.

Si sottolinea inoltre, che il target di riduzione delle emissioni CO2 di Scope 3 sono stati calcolati partendo da una verifica analitica delle emissioni degli impianti venduti nel periodo con un calcolo certificato in funzione della certificazione ISAE3410 ottenuta a luglio 2021. Si tratta di un notevole passo avanti verso la consapevolezza, follow-up e miglioramento delle performance con l'obiettivo di fornire soluzioni per aiutare la conversione ecologica del settore dell'acciaio confermando il vantaggio competitivo del Gruppo Danieli che si può vedere riconosciuti anni ed anni di R&D, sviluppo tecnologico e brevettuale in questo campo. Nel Fiscal Year 2023/2024, Danieli ha dato appoggio tramite la propria firma alla 2040 Climate Target Letter campaign.

Gestione dei rifiuti e sostanze pericolose

La gestione dei rifiuti viene svolta nel rispetto delle normative vigenti seguendo i metodi di smaltimento e destinazione degli stessi previsti dalla classificazione di legge per ogni specifica categoria di rifiuto.

Le attività di smaltimento sono effettuate da società certificate esterne ove consentito dalle normative in merito e con l'utilizzo delle soluzioni tecnologiche più aggiornate ed efficienti nel mercato.

Inoltre, le attività di conferimento e trattamento dei rifiuti vengono eseguite da fornitori terzi qualificati nel rispetto delle direttive locali di ciascuno stato in cui il Gruppo opera.

Il business del Gruppo Danieli si basa principalmente su metalli riciclabili. Nel corso del FY 23-24 la percentuale dei rifiuti riciclati e recuperati sul totale è del 85%, in incremento del 19% rispetto al precedente FY. I rifiuti destinati a smaltimento sono diminuiti specularmente del -19%, per un valore percentuale sul totale del 15%.

La tabella seguente riporta le principali tipologie di rifiuti prodotti dal Gruppo al 30 giugno 2024:

Rifiuti (t)
GRI 306-3 Rifiuti per materiale
30/06/2024 30/06/2023
Metalli 112.835 58.935
Rifiuti di plastica 188 149
Imballaggi (plastica esclusa) 5.028 4.278
Liquidi da attività produttive 3.411 2.799
Altri rifiuti da attività produttive o da cantiere 119.865 99.264
Rifiuti da attività di ufficio 423 333
Totale rifiuti per materiale (t) 241.750 165.758
Rifiuti (t)
GRI 306-4 Rifiuti non destinati a smaltimento
In sede 30/06/2024
Fuori sede
30/06/2023
In sede
Fuori sede
Pericolosi
Riutilizzo 3.505 28 8
Riciclo 81 21.002 5.602 19.478
Stoccaggio in sito 1
Altre operazioni di recupero 3 143 ర్ 3.390
Rifiuti Pericolosi non destinati a smaltimento (t) 84 24.651 5.636 22.875
Non pericolosi
Riutilizzo ರಿ 62.445 14
Riciclo 390 63.553 8.277 31.997
Stoccaggio in sito
Altre operazioni di recupero 193 54.305 40.637
Rifiuti Non Pericolosi non destinati a smaltimento (t) 590 180.302 8.277 72.648
Rifiuti non destinati a smaltimento (t) 673 204.953 13.913 95.523
Rifiuti (t) 30/06/2024 30/06/2023
GRI 306-5 Rifiuti destinati a smaltimento
Pericolosi
In sede Fuori sede In sede Fuori sede
Inceneritore 0 129 57
Discarica 4 12.582 57 13.912
Altre operazioni di smaltimento 0 2.116 37 1.309
Rifiuti Pericolosi destinati a smaltimento (t) বা 14.827 ਰੇਪੋ 15.278
Non pericolosi
Inceneritore 31 10 19 10
Discarica 111 20.548 114 40.558
Altre operazioni di smaltimento 148 449 2 247
Rifiuti Non Pericolosi destinati a smaltimento (t) 290 21.007 135 40.815
Rifiuti destinati a smaltimento (t) 294 35 835 229 56 093

Nota: Le operazioni di smaltimento rifiuti pericolosi e non pericolosi riportati sotto la voce "Altre operazioni di recupero" e "Altre operazioni di smaltimento" riguardano il trattamento fisico-chimico (D9) o deposito preliminare (D15) presso impianti autorizzati.

Consumo consapevole delle materie prime

Il Gruppo Danieli nel corso degli anni ha attuato una politica di riduzione dei consumi di materie prime che ha permesso un'ottimizzazione delle stesse; nell'ultimo anno le attività di trattamento termico sono aumentate e hanno migliorato la qualità dei prodotti utilizzando gli impianti in modo efficiente con cicli di produzione integrati e senza sprechi.

In particolare, la società ABS S.p.A. e l'intero settore Steel Making risultano essere la realtà del Gruppo più impattante a livello di consumo di materie prime, per via delle caratteristiche naturali del business. Di seguito si

riporta un prospetto dei materiali utilizzati nel corso dell'anno dalle principali società produttive del Gruppo. In particolare, tra i materiali inclusi nel processo produttivo sono inclusi, alla prima voce, gas, quali ad esempio ossigeno e azoto, alla seconda voce materiali refrattari, macchine per impianti siderurgici e altri materiali di consumo, mentre nell'ultima voce sono inclusi i rottami e le parti di macchine in metallo utilizzate nel processo produttivo. I materiali utilizzati nei processi produttivi hanno registrato una variazione del -9%.

Nota: Per i dati relativi ai Gas utilizzati non è stato considerato il gas metano, i dati relativi a materiali rinnovabili e non rinnovabili non sono

Approfondimento Progetti Sostenibili

Acqua Plastic Free

ancora completamente mappati.

Nel FY 21/22 Danieli ha attuato un progetto di eliminazione delle bottiglie di acqua di plastica, sostituendo le bottigliette fornite quotidianamente ai dipendenti con borracce riutilizzabili. Sono stati installati distributori di acqua gratuita a residuo fisso controllato disponibile h24, naturale e frizzante. Ciò contribuisce a dare beneficio all'ambiente, alla salute dei dipendenti ed economici di risparmio anche dei costi di trasporto delle migliaia di bottiglie plastica. Il progetto pilota è stato sviluppato nella Capogruppo, ed ampliato alle consociate italiane. In un periodo di osservazione di 220 giorni (7 mesi) sono stati erogati 250 mila litri di acqua, evitate 500 mila bottigliette di plastica, 7 tonnellate di plastica risparmiata. Rimangono ancora disponibili bottigliette di acqua in materiale biodegradabile. Nell'esercizio 22/23 e 23/24 l'implementazione è stata estesa alle altre società italiane del Gruppo, contribuendo a un massiccio decremento del consumo di plastica.

Energia Solare

Danieli porta avanti progetti di sviluppo di aree di installazione di pannelli solari. Danieli utilizza ove possibile l'energia solare per alimentare gli uffici e gli stabilimenti al fine di ridurre la dipendenza dalla rete. Alla data del 30/06/2024 ci sono circa 100.000 metri quadrati di pannelli funzionanti, per una potenza complessiva di circa 18MWp. Il payback dei pannelli installati è 10 anni. I pannelli solari sono stati installati sopra i principali siti produttivi del segmento Plant Making in Italia, Cina e Thailandia. Inoltre, sono stati installati anche sopra le Scuole e l'Hotel del Gruppo. Inoltre ABS prevede l'installazione di pannelli fotovoltaici per una capacità di 16 MWp. Nell'esercizio 23/24 i primi 5,3 MWp sono stati installati nelle coperture di due edifici sono entrati in funzione dal mese di aprile 2024. Un secondo lotto di pannelli sarà installato successivamente, fino a raggiungere, entro il 2026, la produzione prevista rappresenterà l'1,6% dell'attuale fabbisogno di ABS S.p.A.. Nel FY23/24 sono stati generati 45.637 GJ contro i 37.686 GJ dell'anno precedente.

Veicoli elettrici & punti di ricarica aziendali

Viene promosso l'utilizzo di veicoli elettrici per i servizi a corto raggio e sono stati installati dei punti di ricarica dei veicoli elettrici all'interno dei perimetri aziendali. Danieli ha installato dei punti di ricarica per i veicoli elettrici nel parcheggio, abbattendo anche i tempi di attesa poiché la ricarica avviene durante l'orario lavorativo dei dipendenti, i quali sono maggiormente stimolati ad acquistare veicoli elettrici. Il progetto pilota è stato sviluppato in Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. dove i punti di ricarica sono alimentati a energia solare. Inoltre, nell'esercizio 2023-2024, la Capogruppo ha incrementato il numero di veicoli ibridi a noleggio che permettono di recuperare parte dell'energia immagazzinando elettricità da impiegare nelle ripartenze o nelle tratte a velocità entro i 50km/h.

DanieliGoesDigital: come un moderno ufficio digitale aiuta la sostenibilità

Nel Fiscal Year 2023/2024 è stato lanciato il progetto "DanieliGoesDigital" allo scopo di adottare strumenti digitali avanzati Microsoft365, migliorare l'efficienza e la collaborazione. La prima fase ha raggiunto 2 mila dipendenti sul totale di circa 10 mila, per un totale approssimativo di 5000 ore spese. Il proseguimento del progetto per il FY24/25 completerà la copertura di circa 6500 dipendenti (white collars) per un costo del progetto di circa 700.000€ nel periodo totale di tre anni. Sostituendo le email con messaggi Teams e utilizzando SharePoint per la condivisione di documenti, possiamo ridurre significativamente l'impronta di carbonio. Infatti, un e-mail può generare tra i 4 e i 50 grammi di CO2 eq, mentre un Teams Chat genera circa 0,2 grammi di CO2-eq, registrando una riduzione dell'impronta carbonica di una percentuale approssimativa del 95-99%. I nuovi tool agevoleranno anche il decremento delle trasferte e dunque dei voli aerei, con benefici nei consumi energetici e nelle emissioni.

Formazione dei dipendenti

Periodicamente vengono formati dei team che sotto vari acronimi (Ordine e Pulizia, Clean Desk, Energy Saving, Be Safe (ICT) etc.), si fanno da Ambassador di iniziative di sostenibilità ambientale e Corporate Social Responsibility. Di conseguenza, viene diffusa una politica di consapevolezza e responsabilizzazione dei dipendenti in modo che proattivamente possano contribuire a ridurre le emissioni indirette di CO2 cercando di comportarsi in maniera responsabile e sostenibile. Alcuni esempi di divieti sono: lasciare accese le luci tutto il giorno; lasciar scorrere l'acqua del rubinetto; buttare i rifiuti senza differenziata; usare diversi fogli di carta per asciugarsi le mani; stampare le email. Informiamo, educhiamo, responsabilizziamo, mobilitiamo ed agiamo affinché tutti i colleghi diventino catalizzatori visionari per un cambiamento sostenibile e un impatto ambientale e sociale positivo. Informiamo ed educhiamo con la passione di "cambiare il mondo". Sosteniamo le scelte, le pratiche

e le azioni ecosostenibili e socialmente responsabili. Guardiamo ai fatti, valorizzando l'etica e valutiamo l'ambiente uffici ed industriale indagando sull'impatto e condividendo pratiche e soluzioni. Crediamo che una mentalità consapevole e una prospettiva consapevole e ponderata siano fondamentali. Collaboriamo, realizziamo connessioni tra i colleghi affinché scelgano saggiamente prodotti e servizi "connessi" e relazionati con l'ambiente. Inoltre, fornirà ai colleghi conoscenze, risorse e tutoraggio per guidare il cambiamento nei campus Danieli e di riflesso nelle comunità e territorio. Questa sfida e invito all'azione cambierà la mentalità che in azienda le risorse sono disponibili, illimitate e non è necessario gestirle. Il progetto "The Green Challenge" (Plastic Free) si pone l'obiettivo di informare, ispirare e mobilitare tutti i colleghi del gruppo Danieli Italia sulle tematiche di: Efficienza energetica; Uso di energie rinnovabili; Ordine; Pulizia; Senso Civico; Etica. Il progetto è pubblicizzato sull'intranet Synapse e coinvolge il Gruppo. Nella Capogruppo vengono fatti controlli spot quali per esempio l'applicazione di termostati nelle stanze per identificare sprechi e ricalibrare i caloriferi.

Altre campagne

Anche in questo FY, tutte le campagne che hanno previsto il riconoscimento di beni o servizi ai collaboratori sono accuratamente progettate per avere un bassissimo impatto per l'ambiente. Esempio il "Dono Natalizio": con prodotti a "km zero" di aziende locali, "packaging" riciclabili o riutilizzabili, assemblati internamente "zero transfer", consegnati con risorse interne al 90% (esclusi i soli trasferimenti a consociate non in regione FVG) "zero sub-contracting"; i doni non ritirati vengono donati ad associazioni benefica della regione FVG. Ritiro del vestiario aziendale in fase di sostituzione

È stato iniziato un progetto per unificare le linee di vestiario, sia Manufacturing sia Cantiere, e avere un'unica linea di divise per ridurre lo spreco e favorire il riutilizzo delle divise. Con questo obiettivo si introdurrà la possibilità al dipendente di conferire all'azienda il vestiario inutilizzato in maniera tale da riciclare. Per avere il vestiario nuovo il dipendende dovrà riconferire il materiale inutilizzato. Inoltre, un ulteriore obiettivo è quello di evitare duplicazioni di divise inutilizzate, consegnandone di nuove solo al ritiro dell'usato.

Compensazione della CO2 dei voli aerei

Fin dal Fiscal Year 21/22, Danieli aderisce al progetto di Lufthansa per l'acquisto di carburante sostenibile per l'aviazione (Sustainable Aviation Fuel, SAF): prodotto utilizzando olii e grassi da cucina usati o rifiuti provenienti dal settore agricolo, consente di risparmiare circa l'80% di emissioni di CO₂ rendendo ecosostenibili i voli aerei. Il progetto seguito da myclimate protection rispetta i rigorosi standard come CDM, Gold Standard and Plan Vivo. Questa iniziativa riguarda trasversalmente tutto il Gruppo poichè Danieli detiene una Agenzia Viaggi chiamata Turismo 85 che gestisce tutti i viaggi aerei dei dipendenti in maniera centralizzata. Nel FY23/24 sono stati compensati 54.250 Kg di CO2. Nel Fiscal Year 2023/2024, a seguito del rinnovo del contratto con Lufthansa, il Gruppo Danieli verserà il plafond di 2.000 euro allo scopo di favorire l'acquisto di carburante sostenibile. Nel Fiscal Year 2023/2024, il Gruppo ha stimato le emissioni di CO2-eq concernenti i voli, calcolando con dati activity-based, il valore registrato è di 34.327 tCO2. Il target di Scope 3 include le emissioni di gas serra di Scope 3 Air Travel, conseguentemente, il Gruppo si impegna a ridurre

le emissioni del 62% per valore aggiunto in dollari entro l'anno fiscale 2030 rispetto all'anno base del 2021. Le emissioni Air Travel hanno registrato nel FY 23-24 tCO2 una riduzione del -83% rispetto al dato 2017 pre Covid-19. La riduzione è correlata sia a una riduzione sostanziale dei voli sia ad un miglioramento nel calcolo del dato activity-based, ovvero sui kilometraggi.

Gestione della Mobilità

Il Gruppo Danieli mette in pratica le seguenti azioni per minimizzare i costi di trasferta e indirettamente anche la relativa impronta carbonica della mobilità aziendale dei dipendenti, anche in collaborazione con la società controllata Turismo 85 Srl:

  • Noleggio con conducente: nel caso di partenze multiple (dove auto a nolo sarebbe troppo piccola) si opta per il noleggio con conducente per ridurre il numero di mezzi in circolazione;
  • Car pooling: si chiede di fare unico trasporto con piu colleghi per tratte in comune;
  • Sicurezza ed efficienza Veicoli: attraverso clausole su età dei veicoli / km raggiunti che non devono superare certe soglie;
  • Treno: per quanto possibile viene utilizzato il trasporto di persone via treno, è stato richiesto ai provider di viaggi su rotaia di incrementare le tratte disponibili da Udine per quanto possibile. Ad oggi ci si può avvantaggiare di una nuova tratta da Trieste all'aeroporto di Ronchi dei Legionari;
  • Viaggi con scali: si cerca di mediare il costo del volo col tempo che il dipendente perde nel viaggio e si cerca di optare per la soluzione migliore;
  • Travel policy: vi è un iter autorizzativo dei mezzi prescelti per le trasferte. Vanno inviate le richieste al responsabile che poi decide se autorizzare extra costo o la business o altre particolari richieste, che può rigettare.
  • Assicurazioni: copertura assicurativa dei dipendenti.
  • Decongestione stradale: i dipendenti possono optare per due orari lavorativi di ingresso, le 8.00 oppure le 8.30. In particolare nelle consociate asiatiche vengono organizzate delle corriere per raggiungere il posto di lavoro. La capogruppo è collegata tramite corriere e tramite treno con una stazione dedicata limitrofa all'azienda.

CATENA DI FORNITURA e LOGISTICA

La qualità della fornitura è un elemento fondamentale per Danieli ed il fornitore è un partner importante con cui costruire relazioni basate su principi di trasparenza, integrità e fiducia che possano durare nel lungo termine. Il Gruppo gestisce le attività con i fornitori selezionando gli stessi con correttezza ed imparzialità sulla base di una verifica della qualità/competitività delle offerte e senza sfruttare eventuali situazioni di debolezza o dipendenza degli stessi.

Si stima che il Gruppo Danieli utilizzi nel settore Plant e Steel complessivamente circa 6.700 fornitori consolidati al servizio delle proprie attività e fabbriche in Occidente ed in Oriente:

  • nel settore acciaio sono stimati 1.800 fornitori di cui 165 classificati "strategici" secondo il modello di Kraljic a fronte di circa 1.000 clienti attivi nell'ultimo triennio;
  • nel settore macchine ci sono invece circa 5.000 fornitori consolidati a fronte di circa 500 clienti attivi.

La selezione dei fornitori è effettuata tramite un processo di valutazione strutturato al fine di identificare i servizi e prodotti migliori tenendo in considerazione sia il prezzo finale del prodotto, sia i vari aspetti di rischio che potrebbero risultare dall'utilizzo di specifici fornitori. Per questa ragione tutti i fornitori sono oggetto di qualifica volta a verificarne, applicando un approccio risk-based, le capacità tecniche, la solidità economico-patrimoniale e l'integrità degli stessi.

Danieli ha pubblicato un Codice di Condotta per i Fornitori, il documento è pubblicato sul sito internet aziendale ed è allineato al Codice Etico di Gruppo e alle policy di Danieli. Il Codice di Condotta per i Fornitori contiene i princìpi che i fornitori si impegnano ad osservare nei rapporti commerciali con le società del Gruppo. Danieli, infatti, riconosce l'importanza dell'apporto dato dai Fornitori per il raggiungimento dei propri obiettivi di soddisfazione dei clienti; è proprio in ragione del ruolo ricoperto dai Fornitori, che il Gruppo ritiene assolutamente imprescindibile che gli stessi, oltre ai requisiti tecnici e di professionalità, garantiscano anche il mantenimento di rigorosi standards etici, i medesimi che ispirano il modo di fare business di Danieli.

Nel corso dell'esercizio, per garantire coerenza e facilità d'uso dei documenti legali, sono stati razionalizzati e aggiornati gli NDA (Accordi di Segretezza) con una definizione più ampia ed attuale alle informazioni riservate e per un presidio ulteriore delle informazioni connesse al dual use.

Per l'ottimizzazione dell'interfaccia con i nostri fornitori, nonché dei processi di acquisto e della gestione delle relazioni nella supply chain, Danieli ha in utilizzo una piattaforma di Supplier Relationship Management (SRM).

Il portale dà la possibilità di accedere al ciclo di vita dell'e-procurement e consente, inoltre, di aggiornare il profilo e di rispondere online alle richieste di proposta che vengono tracciate in tutte le attività di negoziazione.

Quanto alla valutazione dei nuovi fornitori secondo criteri sociali e ambientali, Danieli ha avviato, come definito in precedenza, per tutti i fornitori del Gruppo un percorso di qualifica sottoponendo ai nuovi fornitori una checklist in ambito ESG, al fine di valutarli anche secondo pratiche di sostenibilità e corporate governance. Il percorso è composto da due fasi principali.

La prima fase è stata avviata nel FY 2023-2024, somministrando al personale interno preposto alla qualifica, la compilazione di un questionario (Audit Check List), inerente anche i temi ESG. Il questionario viene assegnato ogni qualvolta si vada a visitare gli stabilimenti di un fornitore la cui fornitura risulti critica da un punto di vista di Business. Lo stesso è entrato in vigore da Dicembre 2023. Ad oggi l'ordinato dei fornitori selezionati secondo questa prassi rispetto all'ordinato totale risulta pari al 30% degli ordini emessi a nuovi fornitori selezionati nel FY 23-24.

La seconda fase, che verrà conclusa nella prima metà del FY 2024-2025, prevedere l'integrazione di punti relativi alle tematiche ESG anche nel questionario di prequalifica (PreQualification Questionnaire) somministrato direttamente ai fornitori in fase di qualifica iniziale.

Sempre nel FY 2024-2025 è previsto inoltre, il completamento di un progetto denominato "Third-Parties Risk Management" volto a mappare con un approccio risk based tutti i possibili rischi legati al fornitore, inclusi quelli di natura ambientale, sociale, reputazionale e le eventuali sanzioni/contestazioni in cui potrebbe esser precedentemente incorso.

L'obiettivo è di arrivare entro la conclusione del FY 2024-2025 con l'implementazione di un processo di valutazione della catena di fornitura che tenga in cosiderazione anche gli aspetti sopra citati e di iniziare un processo di monitoraggio dell'impatto che i fornitori potrebbero avere verso la società e verso il Gruppo.

Nel corso del 2024 la Danieli Thailandia ha conseguito, in questo ambito, Il Prime Minister Award.

ABS ritiene di poter influenzare positivamente ogni fase della propria catena del valore lungo l'intero ciclo di vita dei prodotti e che la sostenibilità della filiera sia essenziale per preservare la propria reputazione aziendale, la continuità operativa e la gestione dei costi operativi.

Nel corso dell'esercizio 23/24, la Divisione Steel Making ha condotto una serie di azioni concrete e mirate volte a perseguire i propri obiettivi di sostenibilità e decarbonizzazione della supply chain, nel dettaglio:

  • Sondaggio sulla sostenibilità: l'analisi della sostenibilità dei fornitori, già iniziata nel 22/23, è stata estesa sottoponendo il questionario di sostenibilità, rivisto ed arricchito nei contenuti, a 178 fornitori della sede ABS di Cargnacco (UD). Lo stesso questionario è stato inviato anche ai fornitori delle altre sedi (ACM, ABS Sisak e Rott-Ferr).
  • Formazione degli operatori della funzione Procurement sui temi della sostenibilità: per arricchire la conoscenza e la consapevolezza dell'ufficio acquisti e del magazzino sulla sostenibilità e i progetti che ABS sta implementando, è stata erogata una formazione interna sui seguenti temi: CBAM e ETS, Efficienza energetica e ISO 50001, Carbon Footprint, Regolamenti Europei nei confronti della Russia e della Bielorussia, Conflict Minerals, Reach e schede di sicurezza, Ecovadis e IATF. Gli incontri formativi hanno promosso anche l'inter-funzionalità tra dipartimenti ABS diversi. I buyers hanno inoltre ricevuto una formazione su procurement risk management e sostenibilità per il procurement nell'ambito del percorso sugli acquisti erogato da ADACI (Associazione Italiana Acquisti e Supply Management).
  • Questionari di qualifica fornitori: tutti i nuovi fornitori di ABS S.p.A. per essere qualificati vengono sottoposti a un questionario di valutazione con domande dedicate alla sostenibilità. Inoltre, nell'anno di rendicontazione è stata eseguita una survey per verificare l'aderenza dei fornitori qualificati in anni precedenti. I questionari sono stati somministrati a 350 fornitori di ABS S.p.A, Sisak d.o.o. e ABS ACM, ed hanno risposto 171 fornitori, il 49%. I questionari di selezione dei fornitori riflettono i valori ABS per perseguire gli obiettivi aziendali sui temi.

Danieli ha investito, e sta continuando ad investire, risorse significative per utilizzare solo operatori tecnicamente ed eticamente qualificati nella catena della fornitura per prevenire rischi di approvvigionamento e per garantire la loro conformità alle norme vigenti sull'ambiente e sui temi sociali.

La scelta e la gestione dei fornitori del Gruppo per il settore Plant Making segue una linea guida che prevede:

  • una segregation of duties;
  • l'utilizzo di una Vendor list gestita da un sistema informatico;
  • la presa visione del Codice Etico di Gruppo e del codice di Condotta Fornitori che include temi di sostenibilità del Gruppo Danieli;
  • la presa visione del Codice Etico di Gruppo che include temi di sostenibilità del Gruppo Danieli;
  • il completamento di un Supplier Quality Development (SQD) per i fornitori che presentano un vendor rating non adeguato.

Danieli utilizza in modo sempre più ampio fornitori qualificati e certificati per limitare l'insorgenza di problematiche tecniche, qualitative, ambientali e di sicurezza nelle forniture riducendo i rischi commerciali e reputazionali per la società.

Il processo di qualifica dei fornitori strategici viene gestito dal Procurement Department della Capogruppo e prevede:

  • la compilazione di questionari per identificare la loro struttura societaria, governance e dati finanziari, certificazioni, ambiente e sicurezza e diritti umani;
  • specifiche sessioni di approfondimento con visite alle unità produttive per valutare la capacità tecnico operativa e le procedure di qualità seguite in genere e nello specifico per le tipologie di prodotti e servizi di interesse del Gruppo Danieli;
  • sessioni di Audit per la qualità e verifica presso i fornitori.

Nel settore Plant Making opera un'alta presenza di fornitori high-tech con elevata intensità di conoscenza e che si inseriscono in una strategia "make or buy" con un impatto sui componenti tecnologici e sulle soluzioni offerte ai clienti.Viene fatta un'analisi delle prestazioni (Vendor Rating) del fornitore con cadenza trimestrale.

La procedura Operativa sul Procurement è regolamentata da Istruzioni Operative che coprono le seguenti tematiche:

  • 0141-03 - Processo qualifica fornitori;

  • 0141-05 - Processo di Expediting PIE-PEE (rispettivamente disegnato internamente e prodotto esternamente, disegnato e prodotto esternamente);

  • 0141-06 - Gestione dei Fornitori in Black List.

Con l'introduzione del REGOLAMENTO (UE) 2023/956 DEL PARLAMENTO EUROPEO (Carbon Border Adjustment Mechanism – CBAM) Danieli ha istituito un gruppo di lavoro per regolamentare ed agevolare la raccolta dei dati lungo la catena di fornitura, sistematizzarli all'interno dei processi aziendali, compilare la dichiarazione trimestrale all'interno del registro CBAM europeo. Il gruppo di lavoro ha inoltre eseguito dei corsi di formazione interna per portare conoscenza su questa nuova attività e sono state introdotte delle clausole legali all'interno dei contratti di acquisto per indirizzare i fornitori all'invio delle dichiarazioni. Abbiamo potuto calcolare che solamente lo 0,4% del totale acquisti di Gruppo viene impattato dal calcolo CBAM evidenziando un livello di rischio molto basso.

Per agevolare la raccolta dei dati è stato strutturato un format specifico da inoltrare ai fornitori impattati dalla regolamentazione. Per il FY 2024-2025 Danieli si impegna ad automatizzare tale flusso sia in fase di richiesta dati, sia in fase di raccolta per una computazione più chiara e strutturata.

Nel settore Steel Making operano invece principalmente fornitori di materie prime e vendor rivolti a spedizioni continuative e grossi volumi di movimentazioni dove la qualità e la puntualità del servizio risultano determinanti per garantire un processo produttivo razionale ed efficiente.

Al fine di mantenere con i fornitori relazioni durature e solide, e di apportare all'azienda valore aggiunto sostenibile nel lungo periodo, è stato sviluppato un processo per la qualifica, selezione e monitoraggio costanti delle performance dei fornitori.

Il processo di qualifica prevede la valutazione di diversi parametri: solidità economico finanziaria (nell'immediato e in prospettiva di medio-lungo termine), requisiti tecnici e di gestione della qualità, osservanza degli standard normativi applicabili al settore di riferimento e criteri di sostenibilità quali la tutela dell'ambiente e della sicurezza e salute dei lavoratori, l'impatto energetico ed eticità. Alla valutazione iniziale dei parametri di cui sopra segue la fase di omologazione che comprende la verifica della qualità di forniture di prova e delle procedure aziendali anche tramite audit presso il fornitore.

È in essere un processo di Vendor Rating: un meccanismo di valutazione periodica delle performance dei fornitori di materiali e prestazioni per valutare l'aderenza ai requisiti ABS e per stimolare il miglioramento continuo.

Per quanto riguarda la Logistica è stato adottato un approccio integrato al fine di garantire una logistica sostenibile. I principali ambiti di intervento sono stati:

  • Miglioramento del processo di Pianificazione integrato con i reparti produttivi;
  • Ottimizzazione nell'utilizzo degli spazi disponibili per il trasporto marittimo e stradale;
  • Riduzione nell'utilizzo di materiali di imballo e riciclo degli stessi;
  • Ricerca e utilizzo soluzioni di trasporto a basso impatto ambientale;
  • Digitalizzazione dei processi operativi.

L'implementazione della funzione di Logistics Planning ha permesso una migliore sincronizzazione dei flussi, garantendo un consolidamento delle spedizioni con evidenti benefici in termini di impatti ambientali, puntualità e riduzione dei costi logistici.

Negli ultimi due anni sono stati lanciati e portati a termine dei progetti strategici di ingegneria logistica che, attraverso lo sviluppo di strumenti di simulazione e monitoraggio dei coefficienti di riempimento dei containers, la revisione dei disegni di trasporto delle macchine, la revisione delle specifiche di imballo (incremento della sovrapponibilità dei colli, utilizzo di materiali riciclabili, meno ingombranti e più leggeri), l'utilizzo di protettivi delle superfici a basso impatto ambientale, hanno portato ad una generale ottimizzazione e miglior sostenibilità delle spedizioni. Queste azioni hanno inoltre permesso di mitigare l'impatto del notevole incremento dei costi logistici che si è registrato a partire dall'inizio del 2021.

Riteniamo che la digitalizzazione della logistica sia un percorso obbligato al fine di ottenere una migliore efficienza dei processi, un miglior livello di servizio ai clienti e per garantirsi una maggiore flessibilità, agilità e capacità di reazione in contesti sempre più variabili e soggetti a turbolenze. Su questo fronte Danieli ha investito e sta investendo risorse importanti, sia per la logistica di magazzino che per la logistica spedizioni. Sono stati installati nelle officine principali dei magazzini automatici che garantiscono un'operatività ad altissimi livelli di efficienza. Per quanto riguarda le spedizioni è portato avanti il programma di roll-out del Transport Management System che è stato adottato da tutte le unità logistiche della divisione Plant Making.

Il TMS è una piattaforma di collaborazione che permette di gestire l'intera vita logistica di un progetto, dalla fase di costificazione trasporto alla fase esecutiva, e garantirà un deciso salto di qualità in termini di pianificazione, efficienza, livello di servizio, ottimizzazione e monitoraggio costi, monitoraggio performance e governance.

ABS, in linea con la propria politica di sostenibilità, richiede ai propri fornitori trasparenza e pratiche di approvvigionamento etiche delle materie prime, conformi alle normative ed agli standard internazionali sui minerali di conflitto (Regolamento UE 2017/821 e Section 1502 of the Dodd-Frank Wall Street Reform and Consumer Act of 2010).

In merito ai temi materiali dell'Approvvigionamento e Logistica e di Valutazione ambientale e sociale dei fornitori, nel corso del FY22-23 nel perimetro Plant Making sono stati avviati nuovi progetti in ottica di sviluppo sostenibile, riduzione dei costi operativi e dell'impronta ambientale.L'attività è continuata nel corso del FY 23-24.

Le iniziative che hanno permesso la riduzione dei costi di trasporto, dei kilometraggi percorsi, dei tempi e della CO2 emessa sono: internalizzazione di attività produttive precedentemente esternalizzate, acquisto sul mercato locale dei componenti di installazione, selezione dei fornitori quanto più possibile vicini alla sede del cliente finale – con conseguente riduzione delle triangolazioni dei trasporti.

Inoltre, si segnala l'utilizzo del software Qspace1 per l'ispezione e controllo dei fornitori in modalità da remoto: riducendo il numero delle trasferte degli Ispettori si riduce anche il rischio dovuto allo stare alla guida od in viaggio per un numero elevato di ore, ore che sono state dirottate ad un miglior follow-up della fornitura. Inoltre, si segnala l'incremento dell'utilizzo del software dedicato alla selezione dei fornitori che in ottica di migliore etica e governance ha incrementato la trasparenza, la velocità delle offerte e il monitoraggio attraverso l'introduzione di appositi KPI. Nel corso del periodo di rendicontazione è stata intensificata la ricerca di nuovi fornitori al fine di differenziare la catena di approvvigionamento incrementando anche la scelta e la capacità di resilienza della stessa. Nel corso del FY 24-25 verrà sviluppata una soluzione informatica di gestione digitalizzata dei criteri ESG di sostenibilità del processo di valutazione/qualifica, col supporto del dipartimento informatico e PWC.

Nello Steel Making, in ottica di sviluppo di una supply chain sempre più sostenibile, la visione è di operare privilegiando le modalità di trasporto che hanno un ridotto impatto ambientale e sociale, e in tal senso puntiamo sempre più ad incrementare i trasporti ferroviari e intermodali.

L'adozione di queste tipologie di trasporto permette infatti di ridurre le emissioni di CO₂ e altri impatti ambientali associati al trasporto su strada, contribuendo così alla riduzione dell'impronta ecologica complessiva dell'azienda. Nel FY 2023-24 il 3% delle quantità spedite sono state gestite con trasporto intermodale (ferroviario e navale), mentre il 14% del totale sono state spedite su rotaia (evitando di mettere in circolazione sulle strade circa 6.500 camion).

Anche i trasferimenti Intercompany dallo stabilimento di Sisak, in Croazia, a Cargnacco sono stati gestiti per il 98% via ferrovia, ottimizzando in questo modo tempi e risorse impiegate.

Per quanto riguarda invece i flussi di materiale in arrivo a Cargnacco, il 65% del totale del rottame in ingresso è arrivato allo stabilimento su rotaia

Se nell'esercizio 2023-2024 l'impatto del treno è stato complessivamente di 42% sul totale dei flussi movimentati, abbiamo intrapreso vari progetti in ambito ferroviario per migliorare l'efficienza logistica e raggiungere quella che è la vision di ABS, ovvero arrivare ad un 65% entro il 2030.

In questa prospettiva nel prossimo esercizio sono previsti importanti investimenti in infrastrutture interne per sviluppare un nuovo polo logistico nell'area a sud dello stabilimento, raccordato ai binari.

Nell'esercizio concluso abbiamo operato anche in ottica di bilanciamento dei flussi inbound (entrata di rottame) e outbound (spedizioni di prodotto finito), perseguendo l'obiettivo di ottimizzare i trasporti sia via camion che via treno, ridurre i km totali percorsi e ridurre gli sprechi. Per la prima volta nel 2023 abbiamo iniziato a gestire via treno anche il trasferimento delle billette dai porti di arrivo allo stabilimento di Cargnacco, al fine di ridurre la presenza di camion nel territorio regionale.

Un altro progetto in ambito di contenimento delle movimentazioni interne è quello del magazzino automatico vergella sviluppato da Danieli: l'installazione di questo magazzino ha permesso infatti di ridurre l'utilizzo dei muletti all'interno del parco, caricando i camion in prossimità del magazzino e riducendo quindi il tragitto dal parco al camion.

Puntiamo sulla collaborazione con i nostri fornitori e partner, al fine di individuare assieme e sviluppare dei progetti di sostenibilità. In particolare gli investimenti sui mezzi avvengono in ottica di efficientamento delle performances e di riduzione delle emissioni, a livello di sicurezza e salute viene posta attenzione sull'ordine e pulizia delle aree in utilizzo ed è stato avviato un progetto per il controllo automatizzato della velocità dei mezzi.

Attraverso un'attività di coordinamento delle aziende fornitrici del servizio di movimentazione logistica è stato possibile organizzare il recupero di una parte del legname che viene utilizzato nei flussi tra consociate e magazzini esterni, come ad esempio le tradotte in arrivo da Sisak, riutilizzando quindi il materiale.

Relativamente al trasporto via camion quest'anno abbiamo definito un accordo con fornitori consolidati per l'utilizzo stabile di alcuni mezzi LNG (gas naturale liquefatto) che comportano un abbattimento del particolato (PM10, PM2,5), un calo degli inquinanti locali (NOx e SOx) e una riduzione del 20% delle emissioni di CO2 rispetto alle emissioni equivalenti di un mezzo alimentato con combustibile tradizionale. Inoltre per ABS Service è stato definito un accordo con un trasportatore per l'utilizzo continuativo e dedicato di una prima motrice alimentata a HVO (biodiesel). L'impegno dell'azienda in ottica di sostenibilità logistica ci è stato riconosciuto anche da un nostro primario trasportatore che nel 2023 ci ha assegnato un premio come "giusti interpreti della sostenibilità per migliorare qualità, sicurezza e ambiente".

Danieli continua a partecipare alla procedura di qualifica "Corporate Social Responsibility" sulla piattaforma ECOVADIS avendo ottenuto nel 2023 un rating Gold con il 71% di parametri positivi ed una graduatoria migliore del 95% delle aziende censite nel 2023; durante l'esercizio 2023-2024 è rimasto attivo il risultato del 2023 fino a giugno 2024 quando la società si è sottoposta a rinnovo del rating. Viste le crescenti sfide in ambito di sostenibilità, per l'esercizio 2024-2025 la società si è posta il target di portare avanti delle progettualità in ambito approviggionamenti sostenibili. Si rimanda al paragrafo di Internal Audit & Compliance per ulteriori disclosure. Si segnala, inoltre, che anche per il 2023 Danieli è stata analizzata dalla società analista Statista per conto di Sole24Ore

inserendola nella lista delle società Leader della Sostenibilità.

IMPEGNO SOCIALE e SUPPORTO alle COMUNITÀ LOCALI

Il Gruppo Danieli crede nel proprio ruolo sociale all'interno dei sistemi complessi in cui opera a livello globale e contribuisce allo sviluppo dei territori in cui si impegna con progetti a favore delle comunità sociali ivi presenti (iniziative sociali, sponsorizzazioni ed elargizioni filantropiche) seguendo delle linee guida e le verifiche delle controparti e con budget approvati dalla direzione aziendale.

La maggior parte delle azioni svolte può essere classificata in tre macro ambiti di intervento:

  • sociale, benefico e di tutela dei diritti umani;
  • cultura, arte e educazione;
  • recupero di beni artistici e storici;
  • sport e spettacolo.

Tutela dei Diritti Umani e Comunità Locali

Aiuti Ucraina

Dal FY21/22, la Società si era impegnata sul fronte dell'emergenza umanitaria e sta fornendo un aiuto concreto alla popolazione coinvolta nella Guerra in Ucraina. Le famiglie dei dipendenti impiegati presso l'ufficio tecnico del Gruppo Danieli a Dnipro (attualmente chiuso) sono stati tenuti al sicuro in Italia da inizio marzo 2022: la Società ha organizzato trasporto e accoglienza per circa 100 persone presso il Campus Danieli in Friuli Venezia-Giulia. Tutto questo è stato possibile grazie al sostegno e l'aiuto del Team Danieli con donazioni effettuate dai colleghi e dall'azienda. Inoltre, il Gruppo Danieli ha messo in atto tutte le misure necessarie a conformare le proprie attività ai provvedimenti adottati dall'Italia e dall'Unione Europea, a seguito dei tragici avvenimenti legati alla Guerra in corso in Ucraina. Tali misure sono state applicate senza indugio a persone, entità e società oggetto delle sanzioni. L'attività del Gruppo non contempla in alcuno modo la produzione diretta di materiale bellico. Per ulteriori approfondimenti sul tema del conflitto e della gestione dei rischi si rimanda al paragrafo dedicato all'interno della Relazione Finanziaria. Il progetto "Emergenza Ucraina " (DHNE) si è posto l'obiettivo di aiutare le famiglie, abbiamo accolto 26 nuclei familiari ucraini: tra questi 30 bambini/ragazzi. Il team TDMS si è occupato della raccolta della disponibilità all'accoglienza in famiglia e della raccolta dei beni di prima necessità.

Danieli e ABS al fianco di ASUFC

Grazie ad un contributo liberale pari a 800.000€ ad opera di ABS Acciaierie Bertoli Safau e di Danieli & C. Officine Meccaniche, è stata possibile la riqualificazione delle sale operatorie e l'installazione di un angiografo all'Ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine. L'iniziativa nasce dalla profonda convinzione dei vertici del Gruppo Danieli che la cura per il proprio territorio passi anche dall'attenzione alla salute dei cittadini che lo abitano. L'attrezzatura estende e rinforza il parco agiografico della Cardiologia di Udine, portando l'attuale dotazione da due a tre attrezzature, garantendo un aumento delle risorse disponibili sia nelle situazioni di improvvisa emergenza sia nelle normali, ma essenziali, pause manutentive delle apparecchiature stesse. La conclusione dell'intervento, l'installazione della nuova apparecchiatura e i vari collaudi sono previsti entro il 2024.

Humanitarian Emergency Aid

Durante il FY 22/23, a seguito del terremoto in Turchia, la Danieli e i dipendenti si erano attivati per una raccolta fondi che si è tradotta in un ingente donazione elargita per un valore totale di 140 mila euro. Il vicegovernatore con delega alla Protezione civile ha preso parte alla consegna di 120 generatori elettrici donati nel momento del bisogno e dell'emergenza per alleviare gli impatti negativi causati dalla calamità naturale, che aveva distrutto diverse case nel periodo invernale. La raccolta fondi va a sommarsi a un container abitativo da 40 piedi anch'esso donato dalla Danieli. Inoltre, la consociata localizzata in Turchia Termo Makina, che non ha subito gravi danni dal terremoto, dopo aver notato attività di manifattura sotto la pioggia lungo le strade della città, ha dato la disponibilità di utilizzare i propri fabbricati momentaneamente vuoti per consentire alle persone di proseguire con le attività di costruzione di container per uso abitativo all'asciutto e al coperto, tramite un accordo con le autorità locali che hanno ringraziato per la disponibilità. Consentendo di lavorare al chiuso, l'aiuto ha accelerato la messa in sicurezza delle famiglie rimaste senza abitazione. Questo accordo si è protratto fino all'inizio del FY 23/24.

Esempio di solidarietà in Danieli China

Nell'ottobre 2023, al signor Liu Xiangdong, un dipendente della consociata cinese Danieli Metallurgical Equipment & Service con sede a Shanghai, è stato diagnosticato un linfoma, una malattia che ha richiesto cure intensive a causa della gravità delle sue condizioni. In risposta a questa situazione critica, i colleghi di Danieli China hanno dimostrato grande solidarietà e spirito di comunità, organizzando una raccolta fondi e una donazione di sangue per aiutare il signor Liu Xiangdong a superare questo difficile momento. Grazie alla generosità dei dipendenti, sono stati raccolti complessivamente 10.839 RMB e una quantità sufficiente di sangue. Questo sostegno ha contribuito significativamente al miglioramento delle condizioni di salute del signor Liu Xiangdong, che ora sono stabili.

Educational Hub

Nel corso dell'anno FY 23/24 è proseguito il progetto relativo il nuovo Educational Hub per un budget stimato di 25 milioni di Euro, destinato alle nuove generazioni e alle comunità locali. Nel FY22/23 il Gruppo Danieli aveva demolito l'ex fabbrica abbandonata Dormisch nel cuore di Udine, al fine di costruire un nuovo centro polifunzionale aperto alla comunità e alle nuove generazioni per un area di 5.000 metri quadrati. La fabbrica, che era

caratterizzata da tetti e interni in amianto cancerogeno, era stata bonificata. Durante il FY 23/24 è stata realizzato l'impianto idroelettrico che produrra 550.000Kwh anno e l'impianto fotovoltaico che produrra 150.000 kwh anno coprendo complessivamente il 120% del consumo dell'edificio, in linea con gli obiettivi di decarbonizzazione Net Zero. In questo spazio troverà spazio la sede dell'ITS Malignani con un ristorante, un auditorium,

una biblioteca, vari laboratori anche aperti alle imprese locali come spunto per l'innovazione e la ricerca.

Nido, Scuola dell'Infanzia, Scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado

Danieli garantisce ai figli dei propri dipendenti ed agli esterni il supporto dell'asilo nido aziendale (per bimbi dai 3 mesi ai 36 mesi), agevolando le esigenze familiari attraverso flessibilità negli orari di accoglienza e con l'apertura del servizio durante l'intero anno, e della scuola dell'infanzia, che accoglie bambini dai 3 ai 6 anni con le medesime elasticità di orari e l'attività didattica garantita da settembre a tutto luglio.

L'offerta formativa tradizionale si integra con laboratori permanenti in lingua inglese al nido e la presenza quotidiana per 6 ore di un'insegnante dedicata alla lingua inglese all'infanzia, attività mirate all'aria aperta e di contatto con la natura, un progetto integrativo per lo yoga a partire dall'ultimo anno di nido e per tutta la durata della scuola dell'infanzia, nonché, attraverso collaborazioni annuali con operatori esterni, con la proposta di letture, attività musicali e progetti educativi sperimentali anche per genitori.

Nel mese di settembre 2016 è stata inaugurata la Scuola Primaria Paritaria "Cecilia Danieli, aperta sia alle famiglie dei dipendenti sia alle famiglie della comunità locale, dove la tradizione italiana si fonde con un approccio innovativo alla lingua inglese ed alle nuove tecnologie. Un percorso didattico innovativo basato su lezioni con docenti madrelingue e sull'approccio laboratoriale alle scienze e alle nuove tecnologie informatiche.

Il percorso English Plus prevede 5 ore settimanali di Lingua inglese fin dalla prima classe e moduli di Scienze, Geografia, Arte e Informatica (da 3 a 5 ore settimanali) con docenti madrelingue (modalità CLIL - Content and Language Integrated Learning).

Il percorso Tech Plus è composto invece da progetti specifici di programmazione e robotica educativa (Scratch e Lego Wedo) permettendo l'avvicinamento del bambino al "coding" e alla tecnologia attraverso la costruzione di oggetti animati.

La Scuola Primaria ha ottenuto nel mese di giugno 2019 la certificazione come "Centro di preparazione agli esami Cambridge". Il riconoscimento significa che il prestigioso ente inglese riconosce la specializzazione della

preparazione linguistica degli alunni grazie alla qualità dell'offerta formativa ed all'approccio strutturato all'apprendimento della lingua inglese.

A settembre 2021 è stata inaugurata la Scuola Secondaria di Primo Grado "Luca Pacioli" come naturale evoluzione del percorso didattico già creato. L'offerta formativa, pur collocandosi all'interno delle direttive ministeriali, mira a promuovere le capacità di ogni studente al fine di aiutarlo diventare una donna o un uomo originale e realizzato, capace di dare senso alla varietà di esperienze, informazioni, contatti in cui si trova di fatto oggi immerso, in grado di gestire il futuro che lo vedrà protagonista.

Il piano didattico prevede lo sviluppo ed il consolidamento delle competenze di base linguistiche e matematiche, integrato dal potenziamento della lingua inglese e tedesca; dall'uso delle nuove tecnologie e dallo sviluppo di linguaggi creativi.

Pertanto, il Gruppo Danieli ha completato l'offerta formativa individuata in un percorso denominato "ZEROTREDICI Educational Hub".

Il Gruppo Danieli cerca di aiutare, quindi, le famiglie, gli uomini lavoratori e le donne lavoratrici nella cura e gestione dei propri figli, fornendo servizi educativi di alta qualità con agevolazioni sia dal punto di vista economico sia dal punto di vista di orario e flessibilità, dall'asilo nido fino alla secondaria di primo grado.

Cultura, Arte, Istruzione, Patrimonio Architettonico e Sport

Sponsorizzazioni

Danieli è parte attiva nello sviluppo di relazioni positive con le comunità locali, definendo e gestendo iniziative a favore delle stesse come, ad esempio, gli interventi di ripristino del patrimonio storico ed architettonico della città di Udine, i contributi a manifestazioni musicali locali, il supporto alle scuole attraverso contributi per ampliare aule e migliorare gli strumenti di apprendimento ecc.

Il Gruppo è da sempre impegnato anche in iniziative benefiche di sostegno alla comunità locale e/o alla ricerca medica.

Col motto "Together we turn keep swimming into keep winning." è stata ufficialmente presentata la collaborazione tra Danieli e la FINP, la Federazione Italiana Nuoto Paralimpico, con un contratto triennale di sponsorizzazione di circa 35.000€ annui. Il "Danieli Training Camp" di Lignano, un collegiale di preparazione in vista delle grandi competizioni a livello mondiale, rappresenta un'occasione fondamentale per una realtà giovane che, nelle parole del suo presidente, Roberto Valori, "Partendo da zero, è arrivata a essere campione del mondo". Danieli condivide con orgoglio i risultati della squadra che ai campionati di Manchester di agosto 2023 ha vinto numerose medaglie d'oro vincendo il titolo di Campioni del Mondo.

Nel corso del FY 23/24 Danieli ha sottoscritto diversi contratti di sponsorizzazione per eventi culturali, sportivi, e di recupero architettonico come:

  • Folk Club di Buttrio;
  • Coro di Ruda;
  • Music Cup concorso internazionale di bande giovanili;
  • Fondazione Bartolucci per l'organizzazione degli eventi del coro della Cappella Musicale Lauretana;
  • Progetto Autismo;
  • Associazione Luigi Scrosoppi.

È proseguito poi il sostegno da parte di Danieli alla Mostra di Illegio, che da molti anni continua a richiamare migliaia di persone nel piccolo paese della Carnia, con un contributo di 8.000€ da parte del Gruppo Danieli. Nel corso dell'esercizio 23/24, il Gruppo Danieli ha sostenuto la stagione concertistica del teatro Giovanni da Udine con contributo 30.000€.

Nell'anno fiscale 23/24 è proseguita la sponsorizzazione della Ventisettesima Edizione del Simposio internazionale di sculture in pietra del Friuli-Venezia Giulia attraverso l'acquisto di una nuova scultura presso il Circolo culturale di Vergnacco.

Erogazioni Liberali

"La Danieli di Buttrio incarna appieno ciò che è il mecenatismo, quarant'anni di restauri artistici nelle terre del Friuli. È grazie alla Danieli, infatti, che l'Angelo del Castello di Udine splende d'oro nel cielo della città, che la Torre dei mori in piazza Libertà è così bella e se lo sono anche le statue di Ercole e Caco (Florean e Venturin), come anche l'Arco Bollani, le colonne della Giustizia e il Leone marciano, per fare solo alcuni esempi" - parole dell'assessore regionale alle Finanze.

Danieli ha continuato negli anni la sua azione di promozione agli interventi di recupero architettonico nei principali siti di interesse culturale e storico di Udine. Di particolare significatività per l'entità e la destinazione è stato il supporto garantito con un'erogazione liberale al comune di Udine per il restauro conservativo dell'involucro del civico Castello di Udine, cominciato nel corso del 2019 e che si è conclusa nel 2021. Inoltre, è stata effettuata un'erogazione liberale per circa 580.000€ per contribuire al restauro del Duomo di Tricesimo che rientra tra i principali beni di interesse architettonico della regione FVG costruito nel 1771. È stata effettuata una donazione anche al Monastero delle Clarisse di Attimis (UD). Nel FY 22/23, è stata effettuata un'ulteriore erogazione liberale di circa 400.000€ per la realizzazione di un edificio per ospitare momenti di aggregazione tra gli abitanti di Buttrio. Questo edificio è stato realizzato con il sostegno della Danieli e all'interno – per volontà del Presidente Benedetti – è stata apposta una targa in memoria del suo dipendente Giancarlo Lavaroni. È stata anche effettuata una donazione per il restauro della fontana monumentale di Piazza San Giacomo. Nel FY 23/24 è stata effettuata un'erogazione liberale a sostegno del restauro della Chiesa di Santa Maria in Castello.

Nel marzo 2024, Danieli Cina ha donato un totale di 44.000 RMB alle fondazioni per lo sviluppo dell'istruzione di tre università: Jiangsu University, Jiangsu University of Science and Technology e Changshu Institute of Technology. Questa donazione è destinata al Danieli Shear Design Competition e allo sviluppo dei talenti universitari, con l'obiettivo di migliorare la cooperazione futura tra l'azienda e le università.

Progetti

Dal 2006, Danieli promuove Fabbricando, un concorso nazionale che si pone l'obiettivo di favorire l'orientamento dei bambini e delle bambine ed accelerare quello dei giovani verso le discipline STEAM, acronimo di Science, Technology, Engineering, Art e Mathematics. Lo scopo è di fornire ai ragazzi la possibilità di scoprire da vicino le realtà produttive del loro territorio, rafforzando così il legame tra scuola e impresa, presentando progetti innovativi e inclusivi in campo ambientale, energetico, digitale, dell'automazione industriale e della comunicazione.

Nel corso degli anni la Capogruppo, insieme a Confindustria Udine, ha supportato il Progetto Sa.Pr.Emo – Salute Protagonisti Emozioni, un'iniziativa in collaborazione con la Questura di Udine composta da diverse azioni coordinate per la prevenzione del disagio e delle illegalità delle sostanze stupefacenti con workshop formativi. L'attività si è rivolta alle nuove generazioni, agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, agli insegnanti e più in generale ai giovani cittadini ed alle famiglie del territorio. Sono state messe in atto diverse iniziative, fra le quali incontri di promozione di scelte consapevoli di salute, di legalità e per la realizzazione dei singoli individui, con la partecipazione di relatori qualificati, ed un concorso con lo scopo di sollecitare l'immaginazione e il protagonismo dei giovani attraverso l'apprendimento cooperativo con l'obiettivo di superare le sfide che essi si trovano ad affrontare.

Progetto di promozione dell'attività sportiva nelle scuole organizzato dall'Atletica Malignani Libertas di Udine con il sostegno della Danieli quale main sponsor. Oltre 3000 ragazzi di varie età hanno lavorato insieme a docenti qualificati per apprendere le basi dell'atletica leggera iniziando ad approcciarsi con corsa, salto in lungo, salto in alto e lancio del vortex. Il progetto ha visto coinvolte classi delle scuole primarie e secondarie di primo grado, oltre che alcune classi di scuole dell'infanzia di Udine, Lestizza, Talmassons, Buja e Magnano in Riviera.

Danieli InnovAction Meeting

Il 28 e 29 maggio 2024 oltre 700 clienti da 5 continenti e 73 Nazioni si sono riuniti all'HQ di Buttrio per parlare dello sviluppo della siderurgia e la produzione dei metalli in occasione del V Danieli InnovAction Meeting. Si è trattato di un'opportunità esclusiva per esplorare gli ultimi progressi e le innovazioni implementate dal Gruppo Danieli.

In aggiunta ai momenti di informazione e confronto, sono state organizzate visite guidate presso impianti siderurgici di riferimento, sia sul territorio nazionale che all'estero, dove sono già operative alcune delle tecnologie innovative sviluppate dal team Danieli. I clienti hanno avuto così la possibilità di vedere in azione queste soluzioni all'avanguardia e comprendere appieno il loro impatto nel contesto industriale globale.

Non solo tecnologia e scenari economici del settore, per i partecipanti al V Danieli InnovAction Meeting sono stati organizzati dal Team Danieli alcuni appuntamenti artistici e culturali. Innanzitutto, per chi ha voluto aderire, è stata organizzata una giornata di visita alla città di Venezia e all'isola di Murano il giorno antecedente l'inizio delle attività. Parallelamente è stato organizzato un "companion program" che ha previsto visite guidate alle perle turistiche e culturali della regione, tra cui: Palmanova, Cividale, Aquileia, Grado, Udine, Spilimbergo e Trieste. Per arricchire le due serate che gli ospiti della Danieli hanno trascorso nel territorio friulano, infine, sono stati organizzati due eventi speciali: una cena di gala al castello di Udine e uno spettacolo del Maggio Musicale Fiorentino presso il Teatro Verdi di Trieste.

Il valore aggiunto del V Danieli InnovAction Meeting è certamente l'indotto che ha generato per la comunità locale: per l'organizzazione dell'evento, infatti, sono state coinvolte oltre 25 strutture ricettive tra Friuli-Venezia Giulia e Veneto, per un totale di oltre 900 stanze prenotate; si sono esibiti più di 300 artisti tra orchestra, coro, cantanti e danzerini folkloristici; e sono oltre 3.000 i pasti finanziati per clienti e staff coinvolto nell'organizzazione dell'evento.

Il ruolo dello sport nell'ambito del Welfare Aziendale

Oltre alla sponsorizzazione diretta delle società del Gruppo con alcune squadre sportive locali opera ormai da oltre 40 anni in Italia anche il Gruppo Sportivo Danieli che si inquadra come un'associazione aperta alla collettività nata per esortare l'aggregazione, il benessere fisico e lo spirito di Gruppo, pur mantenendo un sano senso della competizione sportiva. Il Gruppo Sportivo si è fatto promotore inoltre di una serie di convenzioni con diversi operatori commerciali e di servizi del territorio per garantire condizioni di favore ai propri soci (dipendenti e non).

Se nell'anno 2022 la Danieli Sporting Club ha visto prender vita il progetto tecnico presentato nel 2020, il 2023 è stato un anno al dir poco entusiasmante per il considerevole aumento dei tesserati, per il riscontro positivo delle 27 attività sportive ed eventi proposti e per i molti feedback positivi ricevuti.

Partiamo dai numeri: per l'anno 2023 abbiamo raggiunto 1011 soci, ovvero il +30,8% rispetto al 2022. Oltre all'analisi dei nostri tesserati, sono particolarmente orgoglioso anche della varietà di sport, corsi, attività ed eventi proposti che hanno fatto scoprire ben 27 discipline sportive diverse.

Nel dettaglio:

• 8 corsi svolti nella palestra della scuola ZeroTredici Educational Hub: Pilates; Yoga; Presciistica; Power Gym (Potenziamento a carico naturale); Ballo Liscio; Ballo Caraibico; Balli di Gruppo; Coro/Coralità;

  • 8 Squadre Aziendali:
    • o 2 di Basket (Campionati FIP e UISP);
    • o 3 di Calcio a5 (2 D&C e 1 ABS nei campionati LCFC);

  • o 2 di Pallavolo 3+3 misto (entrambe nel campionato CSI);
  • o 1 di Mini-Basket;
  • o 8 Corsi "Outdoor" in collaborazione con le rispettive società: SUB p1; Kitesurf; Running; Sci; Snowboard; Fondo; Tennis; Nuoto;

• 6 uscite di Escursionismo Estivo di cui 1 assieme ad una Guida Alpina;

• 6 momenti di Tornei e Gare Aziendali per favorire il sano spirito competitivo all'interno degli uffici:

o 24° edizione del Torneo di Calcio a5;

o 16° edizione della Gara di Pesca;

o 3° edizione del Torneo di Basket 3vs3; o 3° edizione del Torneo di Beach Volley

4vs4; o 3° edizione della Cronoscalata;

o 1° edizione del Torneo di Padel;

• 5 eventi organizzati:

o 3° edizione dei "DAN-SUMMER Games";

o 3° edizione della "Summer Experience" in collaborazione con la T85;

o 3° edizione della "E-BIKE DAN-Test Drive";

o 2° Festa dello Sport presso la Scuola ZeroTredici Educational Hub

• 4 uscite di Escursionismo Invernale di cui la Sleddog Experience;

• 1 gruppo Ciclistico Amatoriale;

Il 2024 i numeri attualmente confermano il trend positivo del 2023 e attualmente abbiamo raggiunto quota 875 soci.

Per quanto riguarda le novità di questa prima parte del 2024, grande successo hanno avuto il corso di golf, il corso di vela (in partenza a settembre) e il corso di autodifesa per le donne.

Consolidati invece i corsi in palestra (una media di 21 persone) e i corsi di sci & snowboard (162 iscritti).

Fra gli eventi organizzati siamo orgogliosi della riuscita della "Serata delle Stelle", ovvero una serata dedicata alla consegna dei primi "Stella Danieli" per meriti sportivi anno 2023 e alla partecipazione di tutte le realtà sportive e sociali con cui collaboriamo.

A settembre/ottobre è in programma la 1° edizione di "sponde pulite" in Danieli, ovvero una giornata dedicata alla pulizia di una determinata area (fiume, torrente, sentiero, bosco, etc..).

Mountain Hike & Trash Clean Up: ad ottobre 2023 la sede di Danieli in Cina ha organizzato un evento di beneficenza su larga scala denominato "Mountain Hike, Trash clean up". Hanno

partecipato oltre 200 dipendenti e le loro famiglie. L'attività si è svolta nell'arco di 3 ore e per un percorso di 6 kilometri. Inoltre non ha riguardato solamente l'escursionismo e la raccolta dei rifiuti bensì ha aiutato a trasmettere il concetto di sostenibilità.

Le Fucine - Hotel Restaurants Caffè & Bistrot Sporting Club

Nell'esercizio 2020/21 è stato avviato il progetto di riqualifica dell'area "Locanda alle Officine" a Buttrio, acquisita alla fine del 2019. Le attività sono proseguite e si sono ora concluse con il rinnovo totale della struttura alberghiera e di ristorazione. La ristrutturazione delle strutture sportive già presenti e la realizzazione di altre strutture ricettive saranno a disposizione anche della comunità locale, con un approccio sostenibile. L'attività in gestione de Le Fucine è entrata a pieno regime a servizio della comunità locale con vendita e promozione di prodotti di qualità provenienti dalle realtà agricole e commerciali friulane della zona, nell'ottica di sviluppo sostenibile non solo in termini di prodotti di qualità ma anche di servizio al cliente evitando accuratamente il consumo della plastica.

Le Fucine Caffè & Bistrot costituiscono un'area di ristoro frutto della riqualifica di un edificio di grande pregio artistico, precedentemente utilizzato come area di rifornimento carburanti. Le scelte estetiche, di design e i menu enogastronomici sono stati selezionati con meticolosa attenzione ai dettagli, garantendo un'esperienza piacevole per gli ospiti. Il Caffè Bistrot Le Fucine, garanzia di qualità enogastronomica offre menù per la prima colazione e brunch veloci con piatti diversi preparati ogni giorno e cocktail hour la sera.

Nel FY22/23 è stato completato ed è stata avviata a pieno regime l'attività dell'Hotel. Al suo interno, sono presenti due ristoranti: la Brasserie e il Gourmet Restaurant. La Brasserie propone una cucina più tradizionale, mentre il Gourmet Restaurant offre un'esperienza esclusiva basata su un'attenta ricerca di materie prime regionali e sull'utilizzo di alimenti di stagione.

A partire dall'autunno 2023, l'Hotel dispone anche di una piccola ma accogliente Area Benessere dove gli ospiti possono rilassarsi: sale per trattamenti, sauna e bagno turco, oltre a una palestra completamente attrezzata per chi desidera mantenersi in forma anche quando è lontano da casa.

Nel FY24/25 verranno avviati i lavori per completare la grande area dove sorgerà lo Sporting Club. 36.000 metri quadrati di area verde con percorsi esterni, campi multifunzionali interni ed esterni.

Friuli Venezia Giulia

Parte attiva del Gruppo Danieli è la società Telefriuli S.p.A., prima emittente televisiva locale per ascolti secondo i dati certificati Auditel, che da oltre 40 anni offre 24 ore al giorno un servizio di informazione giornalistica e di comunicazione generalista seguendo i valori della comunità, del territorio e dell'identità friulana. Oltre alla produzione e messa in onda di numerose edizioni quotidiane dei telegiornali focalizzati sul Friuli Venezia Giulia che si caratterizzano per imparzialità e terzietà secondo la deontologia e la Carta dei Doveri dell'Ordine dei Giornalisti, il palinsesto dell'emittente comprende numerosi programmi dedicati ai temi pensionistici, sociali, sanitari, alla ginnastica per anziani, la trasmissione in diretta di manifestazioni pubbliche, spettacoli, meeting di associazioni di volontariato, partite di calcio, basket ciclismo e altri sport, cartoni animati per i bambini (in italiano, inglese e friulano) e programmi dedicati al futuro professionale dei giovani. Ampio spazio è dedicato alle produzioni in lingua friulana, compresa un'edizione quotidiana del telegiornale in marilenghe, in assoluto l'unico del genere. Con le tecnologia HbbTv e AppTv, tutti i programmi dell'emittente sono visibili, oltre che sul Digitale Terrestre, anche on demand e in tempo reale in tutto il mondo, allo scopo di offrire un servizio ai corregionali residenti o in trasferta all'estero.

La partecipazione nelle associazioni di categoria

Le società italiane del Gruppo sono iscritte alla Confindustria nei propri ambiti locali mentre la Danieli è iscritta anche alla World Steel Association con sede a Bruxelles, in Belgio ed alla European Engineering Industries Association con sede sempre a Bruxelles in Belgio mentre la controllata ABS S.p.A. è iscritta all'associazione italiana METALFER. Sin dall'esercizio 2018-2019, ABS S.p.A. è stata riconosciuta 10-year Climate Action Member dalla worldsteel.

Il Presidente del Gruppo Danieli assunse il ruolo di Presidente della Confindustria di Udine dal dicembre 2021 quando l'ing. Gianpietro Benedetti era stato eletto all'unanimità dall'Assemblea dei Delegati di Confindustria su designazione del Consiglio Direttivo segna contraddistintivo di un notevole

riconsocimento di leadership locale. Ha detenuto la rappresentanza legale dell'Associazione fino ad aprile 2024,

con azioni quali: attuazione delle linee strategiche dell'Associazione avvalendosi anche di deleghe operative, coordinamento dell'attività associativa, vigilanza sull'andamento degli uffici e sovrintendenza al regolare funzionamento dell'Associazione; convoca e presiede gli organi deliberativi dell'Associazione.

Nel corso dell'anno di rendicontazione sono state portate avanti le partecipazioni ad associazioni ed eventi utili a sviluppare le conoscenze collettive del massimo organo di governo in merito alla gestione dello sviluppo sostenibile.

Valore economico direttamente generato e distribuito e Business Continuity

La Capogruppo, su impulso del vertice aziendale, ha eseguito nell'esercizio 2022-2023, un progetto pilota avente ad oggetto l'introduzione di un processo di business continuity management avente il fine di identificare l'insieme di attività, strutture organizzative, strumenti ed infrastruture volte a preservare la continuità dei processi di business a fronte di eventi che possono concorrere alla loro interruzione. Il progetto ha previsto le seguenti attività:

  • definzione dei processi critici di busines e selezione del pilota identificato nell'attività di logistica;
  • risk assessment avente l'obiettivo di identificare e prioritizzare i rischi e gli scenari di interruzione temporanea e di vera e propria crisi;
  • identificazione di un processo di Governance efficace che preveda la gestione della business continuity management con un approccio pragmatico. Si è quindi definito il coinvolgimento di un Champion Leader quale referente per la gestione ed il mantenimento del programma di business continuity e la gestione delle interruzioni temporanee delle attività del processo selezionato e la creazione di un Comitato per la gestione della crisi;
  • disegno della strategia ed implementazione delle migliori best practices per far fronte a scenari di discontinuità operativa e di crisi unitamente alla redazione di documentazione a supporto;
  • attività di training alle risorse coinvolte.

Le tabelle di seguito riportate illustrano la distribuzione del valore economico tra gli stakeholders attraverso la riclassificazione dei dati del conto economico consolidato. In particolare, la determinazione del valore aggiunto generato evidenzia la ricchezza creata dal Gruppo e la sua modalità di distribuzione agli stakeholders identificati.

(millioni di euro)
Valore economico direttamente generato e distribuito 30/06/2024 30/06/2023
A. Valore economico direttamente generato 4.463.3 4.178.2
B. Valore economico distribuito 4.096.3 3.802.5
(A-B) Valore economico trattenuto caratteristico 367.0 375.7

Nota: Il valore economico trattenuto comprende i valori relativi alle attività in dismissione.

Il valore economico distribuito è ripartito tra i seguenti beneficiari: personale (remunerazione diretta costituita da salari, stipendi, TFR e remunerazione indiretta costituita dagli oneri sociali); Pubblica Amministrazione (imposte sul reddito e tasse diverse); capitale di rischio (distribuzione dei dividendi); terzi (quota di competenza delle minoranze); remunerazione ai finanziatori (interessi su finanziamenti) e liberalità e sponsor (sponsorizzazioni, erogazioni liberali ed altre forme di contribuzione); fornitori (costi operativi).

I componenti accessori sono dati dai proventi e oneri finanziari netti (esclusi gli oneri relativi all'indebitamento verso le banche), dagli utili e perdite derivanti da transazioni in valuta estera e dai proventi e oneri su partecipazioni.

Analisi del valore economico distribuito 30/06/2024 30/06/2023
Costi operativi 3.381.4 82.5% 3.146.1 82.7%
Remunerazione del Personale 564.3 13,8% 516.5 13.6%
Remunerazione della Pubblica Amministrazione 77.7 1.9% 66.1 1.7%
Remunerazione del Capitale di rischio 25,6 0.6% 21.5 0.6%
Remunerazione dei terzi (0.8) 0.0% 0.0 0.0%
Componenti accessori 22.1 0.5% 43.0 1.1%
Remunerazione ai finanziatori 23,4 0.6% 6.5 0.2%
Liberalità e sponsor 2,6 0,1% 2.8 0.1%
Totale 4.096.3 100,0% 3.802.5 100,0%

La tassonomia europea

Danieli ribadisce da anni l'adesione e allineamento agli obiettivi delineati dall'Unione Europea nell'ambito dell'Accordo di Parigi sul clima (COP21) che è stato sottoscritto nell'anno 2015 e ratificato nel 2016. Inoltre, nel 2022 formalizza l'allineamento ai Sustainable Development Goals della United Nations con la sottoscrizione all'iniziativa UN Global Compact e l'invio della prima Communication on Progress coi raggiungimenti dell'anno fiscale. Gli obiettivi di Danieli si pongono degli orizzonti temporali a breve termine al 2030 e a lungo termine al 2050 al fine di raggiungere la neutralità climatica, in linea con le ambiziose aspettative dell'Unione Europea. Quest'ultima, per il conseguimento di tali traguardi e obiettivi, intende promuovere investimenti in asset e in attività sostenibili attraverso l'impiego di risorse pubbliche e private. In questo contesto, all'interno del piano di azione sulla finanza sostenibile adottato nel 2018 dalla Commissione Europea, si istituisce il sistema di classificazione o "tassonomia" delle attività sostenibili, declinato nel Regolamento (UE) 2020/852 (nel seguito "il Regolamento"), nel quale vengono definiti i criteri per determinare se un'attività economica possa considerarsi ecosostenibile e potere individuare, di conseguenza, il grado di ecosostenibilità di un investimento ad essa associato. Il Regolamento sulla Tassonomia classifica le attività economiche in base a sei obiettivi ambientali definiti dall'Unione Europea:

    1. Mitigazione dei cambiamenti climatici;
    1. Adattamento ai cambiamenti climatici;
    1. Uso sostenibile e la protezione delle acque e delle risorse marine;
    1. Transizione verso un'economia circolare;
    1. La prevenzione e riduzione dell'inquinamento;
    1. La protezione e il ripristino della biodiversità e degli ecosistemi.

Inoltre è necessario effettuare una distinzione tra Taxonomy-Eligibility e Taxonomy-Alignment. Nel dettaglio:

  • Taxonomy-eligible: attività ammissibili ovvero rientranti tra quelle descritte nei Regolamenti Delegati;
  • Taxonomy-aligned: attività svolte dall'impresa, che devono soddisfare i criteri di vaglio tecnico indicati negli atti delegati; non devono arrecare danno ad alcuno degli altri obiettivi; devono svolgersi nel rispetto di garanzie minime di salvaguardia.

Il Regolamento delegato (UE) 2021/2139 ha definito i criteri di vaglio tecnico per i primi due obiettivi della lista, Mitigazione al Cambiamento Climatico e Adattamento al Cambiamento Climatico, per la quale è necessario rendicontare sia l'Eligibility sia l'Alignment.

Il 21 novembre 2023, sono stati pubblicati nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea due nuovi atti delegati della Commissione europea – il Regolamento delegato 2023/2485 e il Regolamento delegato 2023/2486 – che integrano i criteri di vaglio tecnico per valutare la sostenibilità delle attività economiche ai sensi del Regolamento Tassonomia già adottati.

Il Regolamento delegato (UE) 2023/2485 modifica i criteri di vaglio tecnico sugli obiettivi climatici già contenuti nell'Atto Clima includendo: attività economiche supplementari che contribuiscono in modo sostanziale alla mitigazione dei cambiamenti climatici principalmente nel settore dei trasporti e della sua catena del valore; attività economiche supplementari che ontribuiscono in modo sostanziale all'adattamento ai cambiamenti climatici, tra cui la desalinizzazione e i servizi di prevenzione e risposta alle catastrofi e alle emergenze climatiche.

Il Regolamento delegato (UE) 2023/2486 completa il quadro normativo dei criteri di vaglio tecnico per valutare la sostenibilità ambientale delle attività, definendo i criteri di vaglio tecnico con riferimento ai restanti 4 obiettivi ambientali indicati nel Regolamento Tassonomia, vale a dire: uso sostenibile e protezione delle acque e delle

risorse marine; transizione verso un'economia circolare; prevenzione e riduzione dell'inquinamento; protezione e ripristino della biodiversità. Dal 1° gennaio 2024 viene richiesto alle imprese non finanziarie di comunicare solo la quota delle attività economiche ammissibili e di quelle non ammissibili rispetto al loro fatturato, alle loro spese in conto capitale e alle loro spese operative totali.

I criteri di vaglio tecnico consentono di determinare a quali condizioni si possa considerare che un'attività economica contribuisca in modo sostanziale alla mitigazione dei cambiamenti climatici o all'adattamento ai cambiamenti climatici, nel rispetto del criterio di "DNSH Do not Significantly Harm", ovvero se non arreca un danno significativo a nessun altro obiettivo ambientale, e ai criteri minimi di salvaguardia. Per i residuali quattro obiettivi sono stati pubblicati i criteri di vaglio tecnico per la quale non è richiesto di rendicontarne l'allineamento bensì la sola ammissibilità o non ammissibilità.

Le società soggette all'obbligo di redazione della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (DNF) devono dare informativa relativamente alla quota, rispetto al totale, dei loro ricavi, delle spese in conto capitale (CapEx) e delle spese operative (OpEx) che si qualificano come ammissibili (c.d. "eligible") dal punto di vista ambientale e che si qualificano "aligned" ai criteri di vaglio tecnico e criteri DNSH e di salvaguardia; tale valutazione riguarda unicamente le attività economiche rispetto gli obiettivi di mitigazione ed adattamento ai cambiamenti climatici, gli unici per la quale è richiesta la verifica dei criteri di vaglio tecnico pubblicati.

Il Gruppo Danieli, ha svolto un'analisi delle attività economiche svolte dal Gruppo, al fine di identificare quelle da considerarsi "eligible" e "aligned" in relazione agli obiettivi sopra citati, e predisporre e rendicontare le informazioni richieste dalla normativa di riferimento, avendo anche a riguardo i chiarimenti interpretativi forniti dalla Commissione Europea sotto forma di "Q&A" nei mesi di dicembre 2021 e febbraio 2022.

In particolare, nel condurre l'analisi il Management ha adottato un approccio interpretativo delle norme, allo stato delle attuali conoscenze, in funzione delle pubblicazioni ad oggi disponibili. In tale contesto, sono state classificate le attività in base della normativa tecnica di riferimento per gli ulteriori obiettivi ambientali definiti dall'Art. 9 del Regolamento, per la quale è richiesta la rendicontazione della sola ammissibilità. L'intervento di ulteriori evoluzioni nell'interpretazione della normativa potrebbero portare a modifiche sostanziali nelle valutazioni e nel processo di calcolo dei KPI per il prossimo anno di rendicontazione.

Interpretazione della normativa

La prima fase del processo ha consentito di identificare, attraverso un'analisi delle attività incluse nel Regolamento Delegato UE 2021/2139 integrate dal regolamento 2023/2485 e dal Regolamento 2023/2486, quelle applicabili al business del Gruppo Danieli, in considerazione della descrizione fornita dagli allegati a tale Regolamento e dei codici NACE potenzialmente applicabili.

Ci si è focalizzati sulle attività relative i business del Gruppo:

    1. la produzione dell'acciaio del segmento Steel Making,
    1. la manifattura di macchine, attrezzature, impianti chiavi in mano, finalizzati alla produzione dell'acciaio del segmento Plant Making;
    1. Ulteriori business residuali delle società operanti nel settore del Turismo, dei Pubblici Esercizi (con Hotel, Ristoranti, Centri Benessere), Scuole e Nidi aziendali, Programmazioni e Trasmissioni televisive, Immobiliare.

L'analisi deriva dalla attuale migliore interpretazione possibile della normativa. Sulla base della practice che si genererà, l'organizzazione si riserva l'eventualità di modificare l'interpretazione nel successivo esercizio finanziario.

1. Steel Making

La produzione di acciaio del perimetro di company Steel Making di ABS rientra nell'attività nomenclata "3.9 Produzione di ferro e acciaio" e può contribuire direttamente all'obiettivo di mitigazione al cambiamento climatico. La produzione di acciaio di ABS Steel Making è eligible ed aligned alla tassonomia europea poichè avviene rispettando il criterio b) del regolamento (EU) 2021/2139 che integra il regolamento (EU) 2020/852: acciaio in forni elettrici ad arco (EAF) che producono acciaio al carbonio da EAF o acciaio alto legato da EAF, come definito nel regolamento delegato della Commissione (UE) 2019/331 e in cui il rapporto tra i rottami di acciaio in ingresso e il prodotto in uscita non è inferiore al 90% per la produzione di acciaio. ABS Steel Making, quindi, rappresenta una realtà virtuosa di economia circolare partendo dal rottame. Inoltre nell'esercizio 2023/2024 è stata acquisita la società Rott-Ferr Srl, società specializzata nel recupero e preparazione per il riciclaggio di cascami e rottami metallici, che risulta ammissibile all'attività "38.32 Sorting and material recovery of non-hazardous waste".

2. Plant Making

Si segnala che è stato adottato un approccio interpretativo della normativa al fine di adattarla al business Plant Making del Gruppo Danieli che è caratterizzato da tecnologie innovative e coperte da brevetto a bassa impronta carbonica. Un esempio ne è la brevettata predisposizione di un impianto secondo il layout Mi.Da.: che attraverso una produzione Endless è in grado di eliminare la fase di forni di riscaldo, grazie alla lavorazione dell'acciaio in continuo, senza intermedi step di raffreddamento e riscaldo, portando rilevanti risparmi in termini di Scope 1. È stata interpretata la norma anche alla luce del posizionamento di Leadership del Gruppo Danieli sul mercato che nella vendita di macchine per la produzione dell'acciaio rientra tra le migliori BAT del settore.

La produzione di macchine per la fabbricazione dell'acciaio del perimetro di company Plant Making rientra principalmente nell'attività nomenclata "3.6 Altre tecnologie a bassa impronta carbonica" che contribuisce all'obiettivo di Mitigazione al cambiamento climatico attraverso l'utilizzo degli impianti venduti da parte dei clienti. Come da GRI 305-3 rendicontato nella presente dichiarazione non finanziaria, sottoposta a limted assurance, nell'ambito del calcolo dello Scope 3 dell'organizzazione, viene calcolata l'impronta carbonica degli impianti venduti che rappresenta circa il 90% dell'intera impronta carbonica dell'organizzazione. Si tratta della categoria principale che può portare un beneficio nell'abbattimento delle emissioni nell'industria dell'acciaio.

La principale categoria è la "3.6 Altre tecnologie a bassa impronta carbonica".

Tuttavia si segnala che per il Gruppo Danieli rileva, sebbene in porzione minoritaria, anche l'attività "4.2. Produzione di energia elettrica mediante tecnologia solare a concentrazione" e la correlata "4.9. Trasmissione e distribuzione di energia elettrica", di magnitudo economico residuale rispetto al business Danieli tuttavia comporta benefici per la transizione energetica. La linea di prodotto Fata EPC produce centrali elettriche alimentate a fotovoltaico utili per fornire elettricità rinnovabile agli impianti venduti.

Vi sono ulteriori linee di prodotto che producono tecnologie accessorie agli impianti la cui progettazione è volta a migliorare quanto più possibile l'impatto ambientale, anche se non strettamente correlate all'impronta carbonica, come gli impianti di riciclo dell'acqua o di cattura dei fumi, che erano state fatte riconfluire nell'esercizio 2022/2023 nella categoria "3.6 Altre tecnologia a bassa impronta carbonica", per una migliore sintesi e poichè permettono il funzionamento degli impianti a bassa impronta carbonica in quanto parte di un impianto nel suo complesso. In particolare, alla luce del nuovo regolamento sui residuali 4 obiettivi, Regolamento 2023/2486, è stata implementata una mappatura più di dettaglio che tuttavia, in ottemperanza alla normativa, si è limitato alla rendicontazione della sola ammissibilità.

3. Altri business non legati al settore dell'acciaio

Si segnala inoltre, che ci sono dei business non legati al segmento Steel Making nè al segmento Plant Making. Tali business sono gestiti da società specializzate controllate dal Gruppo Danieli. Trattasi di business residuali delle società operanti nel settore del Turismo, dei Pubblici Esercizi (con Hotel, Ristoranti, Centri Benessere), Scuole e Nidi aziendali, Programmazioni e Trasmissioni televisive, Immobiliare. Per tali società "monobusiness" è stata verificata la visura camerale e la riconducibilità dei codici ATECO italiani coi codici NACE della Tassonomia. In base alle attività presenti nel Taxonomy Compass è stata identificata la lista di business ammissibili o non ammissibili alla Tassonomia in base al nuovo Regolamento 2023/2486, non rendicontando l'eventuale allineamento ai criteri tecnici poichè non richiesto per l'esercizio 2023/2024. Le attività vengono principalmente svolte in edifici di nuova generazione con classe energetica vicina allo zero emissioni di anidride carbonica, in particolare per quanto riguarda le società Scuole e Asili Cecilia Danieli e Corte delle Fucine che detengono edifici con pannelli solari.

Le attività considerate non arrecano danno ad alcuno degli altri obiettivi di:

    1. Adattamento ai cambiamenti climatici;
    1. Uso sostenibile e la protezione delle acque e delle risorse marine;
    1. Transizione verso un'economia circolare;
    1. La prevenzione e riduzione dell'inquinamento;
    1. La protezione e il ripristino della biodiversità e degli ecosistemi.

Le attività si svolgono nel rispetto delle garanzie minime di salvaguardia, definite da standard internazionali (es. OECD Guidelines on Multinational Enterprises, UN Guiding Principles on Business and Human Rights). In specifico, il Gruppo Danieli è affiliato alla United Nations Global Compact, ha un codice etico, ha un codice di condotta fornitori, ha un team dedicato di Safety engineers che curano la sicurezza delle macchine vendute in ottemperanza alle direttive dell'unione europea e delle leggi locali di ciascun paese dove viene installato l'impianto. Lato Steel Making vengono osservate tutte le leggi e vi sono figure tecniche specifiche nell'Ufficio Ambiente e vi è un referente per la Green Vision e il Sustainability & Innovation Management.

Lato Plant Making, nel corso del FY 22-23 era stata sviluppata un'applicazione da cui tutti i dipendenti possono consultare le certificazioni dell'organizzazione e le Product Safety Directives & Regulations, aggiornata dal dipartimento della Qualità. Inoltre, il Centro Ricerche ha un ufficio dedicato Dan Green per le analisi dell'impronta ambientale dei prodotti ed uno specifico uffici rilievi che si occupa di fare analisi sugli impianti venduti e installati al fine di ricercare ulteriori ottimizzazioni sotto molteplici aspetti quali, emissioni di gas non serra, rumore, scarichi (ph, temperatura). In fase antecedente l'installazione di un impianto il cliente, inoltre, si occupa di richiedere le autorizzazioni alle autorità locali, per la quale sono necessarie valutazioni di impatto ambientale.

Metodo di Calcolo dei KPI

Gli indicatori sono stati calcolati sulla base dei dati economico-finanziari del Bilancio Consolidato del Gruppo Danieli al 30.06.2024. Nella colonna Totale è stato inserito il valore totale di Fatturato, CapEx ed OpEx del Gruppo Danieli in milioni di euro. Nella colonna % attività eligible per la Tassonomia Europea è stata calcolata la porzione di valore delle attività "Taxonomy Eligible" e nella colonna % attività aligned la porzione di valore delle attività "Taxonomy Aligned". Sono stati analizzati i criteri di vaglio tecnico, le attività considerate non arrecano danno ad alcuno degli obiettivi e si svolgono nel rispetto di garanzie minime di salvaguardia, definite da standard internazionali (es. OECD Guidelines on Multinational Enterprises, UN Guiding Principles on Business and Human Rights). È stato adottato un approccio interpretativo della norma al fine di adattarla al business Plant Making che può contribuire in maniera rilevante alla mitigazione del cambiamento climatico attraverso la vendita di impianti per la produzione di green steel.

  • Fatturato: la quota di fatturato, rappresenta la porzione di ricavi derivante dal business steel-making che produce con oltre il 90% di rottame e inoltre anche meno di 0,209tCO2 Scope 1 per tonnellata di acciaio spillato e la porzione di ricavi del business plant-making derivante da macchine che risultano a bassa impronta carbonica e da macchine per centrali elettriche alimentate a energia solare.
  • CapEx: il calcolo del KPI CapEx è stato effettuato dividendo il valore che comprende le spese in conto capitale ammissibili diviso il valore al denominatore costituito dal totale delle spese in conto capitale, medesimo calcolo è stato fatto per la porzione "aligned" previa analisi dei criteri tecnici. In dettaglio, il numeratore del calcolo dei CapEx fa riferimento alle attività materiali ed immateriali "eligible" e "aligned" avvenute durante l'esercizio prima degli ammortamenti e di eventuali rivalutazioni, non vengono contemplate rivalutazioni di Fair value. Il denominatore include il totale delle spese in conto capitale ed eventuali incrementi, prima di ammortamenti o rivalutazioni. Sono stati analizzati gli investimenti con riferimento alla lista di attività della tassonomia europea e ai criteri di vaglio tecnico. È stato adottato un approccio prudenziale analizzando i principali investimenti con gli importi più rilevanti.
  • OpEx: il calcolo del KPI OpEx è stato misurato dividendo il valore che include la porzione di spese operative "eligible" diviso il valore al denominatore del totale delle spese operative, medesimo calcolo per la porzione "aligned". In dettaglio, il numeratore per il calcolo degli OpEx è rappresentato dal totale dei valori dei costi per la produzione e dei costi indiretti non capitalizzati di ricerca e sviluppo e qualsiasi altra spesa diretta relativa alla manutenzione e riparazione ordinaria dei beni immobili, impianti e attrezzature necessari per garantire il funzionamento continuo ed efficace di tali attività e dell'organizzazione. Il denominatore, invece, è costituito dal valore totale dei suddetti costi. la quota di OPEX, rappresenta la porzione di spese operative derivanti dal business steel-making che produce con oltre il 90% di rottame e inoltre anche meno di 0,209tCO2 Scope 1 per tonnellata di acciaio spillato e la porzione di spese operative del business plant-making necessarie per la produzione di macchine per la produzione di acciaio a bassa impronta carbonica otlre che di macchine per centrali elettriche alimentate a energia solare e altre tecnologie finalizzate al funzionamento dell'impianto nel complesso (impianti di riciclo dell'acqua, impianti aspirazione fumi).

KPI Totale % attività eligible per la
Tassonomia
% attività aligned alla
Tassonomia
Fatturato 4.349,8 milioni 98% 77%
OpEx 3.959 milioni 99% 75%
CapEx 161,6 milioni 38% 35%

Si rimanda al Regolamento Delegato UE 2021/2178 del 6 luglio 2021 per la definizione del significato dei singoli parametri (Turnover, CapEx, OpEx).

Come anticipato, gli indicatori sono stati misurati utilizzando i dati finanziari del bilancio del Gruppo Danieli al 30.06.2024. Per quanto riguarda il fatturato e le spese operative sono stati identificati i totali dei valori "eligible" e "aligned" utilizzando una granularità di dettaglio derivante dalle analisi del conto economico gestionale che permette di analizzare i valori per ciascun tipo di impianto che fa riferimento a una specifica linea di prodotto e pertanto ad una tecnologia che ha un certo grado di intensità di emissioni di carbonio. L'intensità di emissione è misurata in termini di tonnellate di CO2 equivalente per tonnellata di acciaio prodotto. Tale misura viene monitorata analiticamente con cadenza annuale.

Per quanto riguarda gli investimenti in CapEx, nell'esercizio 2022/2023 la voce di spesa maggiormente rilevante ammissibile ed allineata alla tassonomia europea è quella della categoria "Produzione di acciaio" e faceva riferimento all'implementazione del piano strategico del segmento Steel Making di ABS, denominato Vision Digital Green. Nell'esercizio 2023/2024 questa tipologia di spese capitalizzate sono state riclassificate nella categoria "Installation, maintenance, repair of energy efficiency equipment". I valori si riferiscono principalmente a misure di efficientamento nell'ambito Steel Making dove il nuovo piano ha target di investimenti per 650 milioni di euro con l'obiettivo di produrre 2,3 milioni di tonnellate all'anno.

La seconda categoria "Costruzione di nuovi edifici" fa riferimento alla nuova costruzione della palazzina per la società ubicata nelle vicinanze di Sheffield, in Gran Bretagna, nearly net zero dal punto di vista della carbon footprint.

Le residuali categorie menzionate nella sottostante tabella C a seguire, fanno riferimento all'incremento di pannelli fotovoltaici installati in sede, misure di controllo energetico, elettrificazione dei processi, ed all'investimento in macchine e attrezzature che permettono di ridurre l'impronta carbonica dei prodotti e impianti venduti. Si sottolinea inoltre che l'esame limitato della presente dichiarazione consolidata di carattere non finanziario, svolto dalla società di revisione Deloitte & Touche S.p.A., non si estende all'informativa di cui al presente paragrafo.

Tabella A. Proportion of REVENUES from products or services associated with Taxonomy-aligned economic activities – discosure covering year FY 2023-2024

Substantial
Contribution
Criteria
DNSH criteria ('Does Not Significantly
Harm')
Economic Activities (1) Co
de
(2
)
A
bso
lut
e t
urn
ov
er
(3)
Pro
po
rti
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of
Tu
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Cli
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Ch
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M
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(5
)*
Cli
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Ch
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M
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(1
1)
Cli
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Ch
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A
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(13
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(15
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)
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y
Bio
div
(16
ers
)
ity
Mi
nim
um
Sa
feg
ua
rds
(1
7)
Taxonomy
aligned
proportion
of total
turnover,
year N
(18)**
Taxonomy
aligned
proportion
of turnover,
year N-1
(19)
Category
(enabling
activity)
(20)
Category
(transitional
activity)
(21)
Euro % % Y/N Y/N Y/N Y/N Y/N Y/N Y/N % % E T
A. TAXONOMY-ELIGIBLE ACTIVITIES
A.1. Environmentally sustainable activities (Taxonomy-aligned)
3.6 Manufacture of other low carbon technologies 2.145.768.243 49% 100% Y Y Y Y Y Y 49% 57% E
3.9 Manufacture of iron and steel 1.307.909.370 30% 100% Y Y Y Y Y Y 30% 37% T
Turnover of environmentally sustainable activities (Taxonomy-aligned) (A.1) 3.453.677.613 79% 79% Y Y Y Y Y Y
A.2 Taxonomy-Eligible but not environmentally sustainable activities (not Taxonomy-aligned activities)
Turnover of Taxonomy-eligible but not environmentally sustainable activities
(not Taxonomy-aligned activities) (A.2)
817.987.961 19%
Total (A.1+A.2) 4.271.665.574 98%
B. TAXONOMY-NON-ELIGIBLE ACTIVITIES
Turnover of Taxonomy-non-eligible activities 78.098.749 2%
Total (A+B) 4.349.764.323 100%

Tabella B. Proportion of OPEX from products or services associated with Taxonomy-aligned economic activities – discosure covering year FY 2023-2024

Substantial
Contribution
Criteria
DNSH criteria ('Does Not Significantly Harm')
Economic Activities (1) Co
de
(2
)
A
bso
lut
e t
urn
ov
er
(3)
Pro
po
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of
Tu
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)
Cli
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M
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(5
)*
Cli
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Ch
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M
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(1
1)
Cli
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Ch
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A
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pta
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12
)
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(13
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)
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Po
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)
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Bio
div
(16
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)
ity
Mi
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um
(17
Sa
)
feg
ua
rds
Taxonomy
aligned
proportion
of total
OPEX,
year N
(18)**
Taxonomy
aligned
proportion
of OPEX,
year N-1
(19)
Category
(enabling
activity)
(20)
Category
(transitional
activity)
(21)
Euro % % Y/N Y/N Y/N Y/N Y/N Y/N Y/N % % E T
A. TAXONOMY-ELIGIBLE ACTIVITIES
A.1. Environmentally sustainable activities (Taxonomy-aligned)
3.9 Manufacture of other low carbon technologies 1.755.396.772 44% 100% Y Y Y Y Y Y 44% 57% E
3.6 Manufacture of iron and steel 1.200.946.620 30% 100% Y Y Y Y Y Y 30% 36% T
Turnover of environmentally sustainable activities (Taxonomy-aligned) (A.1) 2.956.343.392 75% 75% Y Y Y Y Y Y
A.2 Taxonomy-Eligible but not environmentally sustainable activities (not Taxonomy-aligned activities)
Turnover of Taxonomy-eligible but not environmentally sustainable activities
(not Taxonomy-aligned activities) (A.2)
944.130.438 24%
Total (A.1+A.2) 3.900.473.830 99%
B. TAXONOMY-NON-ELIGIBLE ACTIVITIES
Turnover of Taxonomy-non-eligible activities 58.095.091 1%
Total (A+B) 3.958.568.921 100%

Tabella C. Proportion of CAPEX from products or services associated with Taxonomy-aligned economic activities – discosure covering year FY 2023-2024

Substantial
Contribution
Criteria
DNSH criteria ('Does Not Significantly Harm')
Economic Activities (1) Co
de
(2
)
Ab
sol
ute
Ca
pEx
(3
)
Pro
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(5
)*
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M
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1)
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Ch
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Ad
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2)
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ter
)
Po
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(14
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n
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(15
Ec
)
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y
Bio
div
(16
ers
)
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Mi
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um
(17
Sa
)
feg
ua
rds
Taxonomy
aligned
proportion
of total
CAPEX,
year N
(18)**
Taxonomy
aligned
proportion
of CAPEX,
year N-1 (19)
Category
(enabling
activity)
(20)
Category
(transitional
activity)
(21)
Euro % % Y/N Y/N Y/N Y/N Y/N Y/N Y/N % % E T
A. TAXONOMY-ELIGIBLE ACTIVITIES 38%
A.1. CapEx of environmentally sustainable activities (Taxonomy-aligned)
7.1 Construction of new buildings
2.165.745,92 1%
32% Y Y Y Y Y Y 1% 12%
4.16 Installation and operation of electric heat pumps 202.549,00 0% 100% Y Y Y Y Y Y 0% 0%
7.3 Installation, maintenance and repair of energy efficiency
equipment
54.071.174,00 33% 100% Y Y Y Y Y Y 33% 4% E
7.5 Installation, maintenance and repair of instruments and
devices for measuring, regulation and controlling energy
performance of buildings
22.233,00 0% 100% Y Y Y Y Y Y 0% 0% E
7.6 Installation, maintenance and repair of renewable energy
technologies
340.058,00 0% 100% Y Y Y Y Y Y 0% 0% E
CapEx of environmentally sustainable activities (Taxonomy-aligned)
56.801.759,92 35%
(A.1)
35% Y Y Y Y Y Y 35% 16% 34% 0%
A.2 Taxonomy-Eligible but not environmentally sustainable activities (not Taxonomy-aligned)
CapEx of Taxonomy-eligible but not environmentally sustainable
activities (not Taxonomy-aligned activities) (A.2)
4.602.210,08 3%
Total (A.1+A.2)
61.403.970,00 38%
B. TAXONOMY-NON-ELIGIBLE ACTIVITIES
Capex of Taxonomy-non-eligible activities
100.196.030,00 62%
Total (A+B)
161.600.000,00 100%

Tabella D. Disclosure sulle attività connesse al nucleare e ai gas fossili

Attività legate al nucleare
1 L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la ricerca, lo sviluppo, la dimostrazione e la
realizzazione di impianti innovativi per la generazione di energia elettrica che producono
energia a partire da processi nucleari con una quantità minima di rifiuti del ciclo del
combustibile.
NO
2 L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione e l'esercizio sicuro di nuovi
impianti nucleari per la generazione di energia elettrica o calore di processo, anche a fini di
teleriscaldamento o per processi industriali quali la produzione di idrogeno, e miglioramenti
della loro sicurezza, con l'ausilio delle migliori tecnologie disponibili.
NO
3 L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso l'esercizio sicuro di impianti nucleari
esistenti che generano energia elettrica o calore di processo, anche per il teleriscaldamento
o per processi industriali quali la produzione di idrogeno a partire da energia nucleare, e
miglioramenti della loro sicurezza.
NO
Attività legate ai gas fossili
4 L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione o la gestione di impianti per
la produzione di energia elettrica che utilizzano combustibili gassosi fossili.*
5 L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione, la riqualificazione e la
gestione di impianti di generazione combinata di calore/freddo ed energia elettrica che
utilizzano combustibili gassosi fossili.*
6 L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione, la riqualificazione e la
gestione di impianti di generazione di calore che producono calore/freddo utilizzando
combustibili gassosi fossili.*

* Le attività 4 e 5 fanno riferimento alla linea di prodotto Fata EPC impegnata nella manifattura di macchine per centrali elettriche che utilizzano combustibili fossili gassosi oppure integrano soluzioni di energia rinnovabile, che rileva in percentuale limitata dei ricavi del Gruppo. In merito all'attività 6, fa riferimento alle attività della linea di prodotto di DCC Danieli Centro Combustion che produce macchine e forni di preriscaldo. Tali forni non raggiungono le temperature di fusione dell'acciaio bensì per la laminazione e lavorazione, limitando i consumi.

Fiscalità di gruppo

Nell'ambito della corporate governance aziendale, la capogruppo Danieli e tutte le consociate si sono dotate di linee guida e protocolli interni per operare le scelte fiscali nel rispetto delle leggi applicabili con l'obiettivo di:

  • operare una corretta tassazione per tutte le società incluse nel gruppo Danieli a livello globale;
  • garantire un assolvimento tempestivo degli obblighi fiscali previsti dalle diverse normative; applicabili;
  • presidiare e mitigare il rischio fiscale.

All'interno dell'organizzazione aziendale, il preposto al controllo contabile presidia che tutte le società del gruppo siano dotate di processi e procedure adeguate che permettano di adottare un approccio fiscale integrato di gruppo in linea con le indicazioni del consiglio di amministrazione della capogruppo nell'ambito delle sue facoltà di coordinamento e controllo.

Tutte le decisioni strategiche sono assunte tenendo sempre conto degli aspetti fiscali correlati siano essi favorevoli od onerosi sempre considerando:

  • trasparenza (verso le autorità fiscali dei paesi coinvolti);
  • rispetto della legalità e delle norme fiscali in tutti i paesi in cui opera il gruppo Danieli operando sempre in linea con i valori aziendali, nell'interesse di tutti gli stakeholders coinvolti e considerando le imposte come un costo dell'attività d'impresa da gestire con efficienza e nel rispetto delle normative.

Tutte le società del gruppo anche operanti in realtà geografiche diverse e lontane:

  • seguono in autonomia le casistiche per tutte le categorie di imposte (imposte dirette sul reddito, indirette sulla produzione di beni e servizi, sulla proprietà e sul lavoro ove applicabili);
  • sono dotate di propri presidii per poter garantire un puntuale rispetto delle principali incombenze fiscali locali;
  • utilizzano assistenza esterna professionale o assistenza della capogruppo nel caso di temi significativi o di rilevanza strategica;
  • identificano i rischi fiscali presenti nella realtà geografiche ed operative in cui operano;
  • segnalano trimestralmente alla capogruppo eventuali comportamenti non etici o illeciti in materia fiscale.

Di seguito sono indicate le imposte correlate al valore economico generato nell'esercizio e suddivise per le principali aree geografiche di pertinenza del gruppo:

lmposte sui redditi per area geografica 30/06/2024 30/06/2023
Italia 18.9 24.9
Europa 29.1 10,1
Middle East 0.1 0.9
Americhe 4.1 3.3
South East Asia 17.7 16.7
Totale 69,8 55.9

L'andamento delle imposte è direttamente proporzionale al risultato finanziario del Gruppo e il peso delle imposte è stato maggiore rispetto lo scorso esercizio dove erano iscritti dei proventi esenti legati a crediti d'imposta dedicati alle aziende a forte consumo di energia e gas (previsti da alcuni Decreti legge emanati dal Governo Italiano non più in vigore per il 2023-24). La rendicontazione delle imposte rappresenta la porzione di imposte sui redditi soltanto, specificatamente le imposte dirette IRES ed IRAP. Queste rappresentano una porzione della Remunerazione della Pubblica Amministrazione.

Per maggiori informazioni sulle imposte si rimanda ad apposita sezione Note Illustrative del Bilancio Consolidato.

United Nations Sustainable Development Goals (UN SDGs)

In conclusione, l'impegno di Danieli non si limita a perseguire le best practice all'interno dei perimetri aziendali bensì si spinge alla catena del valore ed oltre. L'idea è di agire come stimolo al cambiamento per coinvolgere nella propria mission non solo i business partner ma tutti gli stakeholders che condividono le medesime ambiziose sfide dal punto di vista della Corporate Social Resposibility. Durante il Fiscal Year 2023/2024 è stato sottoscritto il Manifesto "Imprese per le Persone e la Società", promosso da UN Global Compact Network Italia.

Tavola di connessione: GRI, UN Global Compact Principles & SDGs

Aree
UNGC
Principi
UNGC
Riferimento all'informativa non
finanziaria (NFD) della Danieli
GRI di riferimento SDG
(obiettivi di
sviluppo
sostenibile)
Diritti umani 1
2
Alle imprese è
richiesto il supporto e
il rispetto dei diritti
umani
universalmente
riconosciuti
nell'ambito delle
rispettive sfere di
influenza
Alle imprese è
richiesto di
assicurarsi di non
essere, seppure
indirettamente,
complici negli abusi
dei diritti umani.
Capitolo di rif.: Persone
- Codice etico esteso a tutti i dipendenti
e catena di fornitura col codice di
condotta fornitori
- La posizione della Danieli riguardo ai
diritti umani si riferisce ai Principi Guida
delle Nazioni Unite relativi a imprese e
diritti umani, con l'impegno di esigere
l'adozione degli stessi all'intera catena di
approvvigionamento dei subappaltatori;
- Danieli protegge l'integrità, la dignità, la
sicurezza e anche la diversità e ha
accolto i principi per l'emancipazione
femminile promossi dalle Nazioni Unite
Capitolo di rif.: Catena di
approvvigionamento e Logistica
- Classificazione dei fornitori sulla base
di criteri di sostenibilità
Capitolo di rif.: Impegno Sociale e
Supporto alle comunità locali
- Danieli porta avanti iniziative di
sostenibilità sociale a beneficio delle
comunità a titolo gratuito tramite
donazioni, sponsorizzazioni e attività
svolte direttamente con la
collaborazione volontaria anche da parte
dei dipendenti
GRI 405 Diversità
e pari opportunità
GRI 406 Non
discriminazione
GRI 404
Formazione e
istruzione
GRI 413: Comunità
locali
GRI 2-27
Conformità alle
leggi e regolamenti
Lavoro 3 Alle imprese è
richiesto di sostenere
la libertà di
associazione dei
lavoratori e
riconoscere il diritto
alla contrattazione
collettiva;
Capitolo di rif.: Persone
- Le società italiane della Danieli hanno
applicato tutte le disposizioni del CCNL
- Danieli rispetta gli accordi collettivi
nazionali, ove presenti.
- I contratti di contrattazione collettiva
sono applicati al suo personale in Italia,
mentre negli altri paesi sono applicabili
le leggi locali
- Codice etico: libertà di associazione.
GRI 2-30 Contratti
collettivi
GRI 402 Relazioni
tra lavoratori e
management
GRI 2-27
Conformità alle
leggi e regolamenti

4 Alle imprese è
richiesto di sostenere
l'eliminazione di tutte
le forme di lavoro
forzato e
obbligatorio;
Capitolo di rif.: Persone
- Danieli protegge l'integrità, la dignità e la
sicurezza del proprio personale
- Il personale che opera nelle fabbriche e
nei cantieri della Danieli è altamente
specializzato, per cui è minimizzato il
rischio di impiegare mano d'opera
minorile o forzata
- Codice Etico: contro il lavoro minorile,
irregolare o forzato.
GRI 401
Occupazione
GRI 406 Non
discriminazione
Valutazione sociale
dei fornitori
GRI 2-27
Conformità alle
leggi e regolamenti
5 Alle imprese è
richiesto di sostenere
l'effettiva
eliminazione del
lavoro minorile;
Capitolo di rif.: Catena di
approvvigionamento e Logistica
- I fornitori sono sottoposti a una
procedura di prequalifica tecnica e etica:
Codice etico del Gruppo, direttive
anticorruzione, rapporti tra le persone e
la gestione della privacy.
- Codice Etico: contro il lavoro minorile,
irregolare o forzato (SDG 16.2, 8.7).
- Codice di condotta fornitori
- Questionario con domande ESG
Valutazione dei
fornitori
6 Alle imprese è
richiesto di sostenere
l'eliminazione di ogni
forma di
discriminazione in
materia di impiego e
professione.
Capitolo di rif.: Persone
- Danieli protegge l'integrità, la dignità, la
sicurezza e anche la diversità e ha
accolto i principi per l'emancipazione
femminile promossi dalle Nazioni Unite
- Codice Etico: rispetto dei diritti umani,
contro la discriminazione sul lavoro e del
lavoro minorile, irregolare o forzato,
incentivando le pari opportunità (in
termini di genere, origine, religione, età,
orientamento politico, orientamento
sessuale, disabilità), protezione della
diversità, libertà di associazione.
GRI 2-7
Dipendenti
GRI 2-8 Lavoratori
non dipendenti
GRI 401
Occupazione
GRI 405 Diversità
e pari opportunità
GRI 406 Non
discriminazione
7 Alle imprese è
richiesto di sostenere
un approccio
preventivo nei
confronti delle sfide
ambientali
Capitolo di rif.: Impegno per
l'Ambiente, Ricerca, Sviluppo e
Qualità dei Prodotti
Danieli ha un Centro Ricerche con una
specifica divisione "Dan Green":
GRI 301 Materiali
Ambiente 8 Alle imprese è
richiesto di
intraprendere
iniziative che
promuovano una
maggiore
responsabilità
ambientale
promuove lo sviluppo di nuove
tecnologie per migliorare la sostenibilità
ambientale con le tematiche: Risparmio
energetico, recupero energetico,
riduzione dei rifiuti, miglioramenti della
sicurezza dei lavoratori.
Danieli ha istituito una gara per la
GRI 302 Energia
GRI 303 Acqua
GRI 305 Emissioni
GRI 306 Rifiuti
GRI 413: Comunità
9 Alle imprese è
richiesto di
incoraggiare lo
sviluppo e la
diffusione di
raccolta e lo sviluppo di idee volte al
risparmio energetico, al recupero
energetico e alla riduzione dei rifiuti.
Capitolo di rif.: Sostenibilità
ambientale e Climate Transition Plan
locali

tecnologie che
rispettino l'ambiente.
Danieli si impegna a raggiungere gli
obiettivi Science Based Target Initiatives
al 2030 e al 2050.
Capitolo di rif.: Impegno Sociale e
Supporto alle Comunità Locali
- Danieli porta avanti iniziative a beneficio
di comunità e città tramite la costruzione
di Educational Hub, elargizione borse di
studio, per favorire il know-how Science
Technology Engineering Mathematics
(STEM) necessario per la transizione
energetica.
Lotta alla
corruzione
10 Alle imprese è
richiesto di
contrastare la
corruzione in ogni
sua forma, incluse
l'estorsione e le
tangenti.
Capitolo di rif.: Governance e
compliance
Danieli ha adottato un Codice Etico e
rispetta i principi di legalità e
trasparenza, e proibisce la corruzione,
una policy anti-corruzione, un codice di
condotta fornitori.
GRI 205
Anticorruzione
GRI 2-27
Conformità alle
leggi e regolamenti

GRI Content Index

Nella seguente tabella sono presentate le tematiche di sostenibilità reputate materiali per il Gruppo Danieli, correlate ai relativi "GRI Sustainability Reporting Standards" che sono stati rendicontati all'interno di questo documento, nonché ai temi richiamati dal D.lgs. 254/16.

Ogni indicatore è provvisto del riferimento alla sezione della Dichiarazione non Finanziaria in cui l'indicatore può essere trovato o ad altre fonti disponibili pubblicamente a cui fare riferimento. Questo materiale fa riferimento alle Disclosure indicate di seguito.

Dichiarazione d'uso: Il Gruppo Danieli predispone il seguente reporting e le informazioni citate in questo indice GRI fanno riferimento all'anno fiscale 2023-2024 con approccio reference ai GRI Standards. GRI 1 usato: GRI 1: Foundation 2021

GRI Standards Disclosure Numero di pagina Note
2-1 Dettagli organizzativi 6
2-2 Entità incluse nella
rendicontazione di
sostenibilità 6, 56
dell'organizzazione
2-3 Periodo di 56
rendicontazione,
frequenza e punto di
contatto
2-4 Revisione delle
informazioni 56
2-5 Assurance esterna 139-142
GRI 2:
General
Disclosure
(2021)
2-6 Attività, catena del
valore e altri rapporti di
business
12-32, 53-54, 108-112 Nel corso del FY
2023-24 non sono
stati rilevati
cambiamenti
significativi con
riferimento
all'organizzazione
e alla sua catena
di fornitura
2-7 Dipendenti 77-78
2-8 Lavoratori non
dipendenti
80
2-9 Struttura e
composizione
della governance
Relazione sul Governo
Societario e gli Assetti
Proprietari, sezioni "Consiglio
di Amministrazione"; "Comitati interni
al Consiglio"; "Politiche
in materia di diversità"
2-10 Nomina e selezione
del
massimo organo di
governo
Relazione sul Governo
Societario e gli Assetti
Proprietari, sezione "Consiglio di
Amministrazione"; "Nomina e
sostituzione"; "Composizione"

2-11 Presidente del
massimo
organo di governo
Relazione sul Governo
Societario e gli Assetti
Proprietari, sezione
"Profilo dell'Emittente";
"Composizione"
2-12 Ruolo del massimo
organo di governo nel
controllo della gestione
degli impatti
57-59 L'indicatore è
compliant con il
requirement a.
dello standard di
riferimento
2-13 Delega di
responsabilità per
la gestione di impatti
57-59 L'indicatore è
compliant con il
requirement a.
dello standard di
riferimento
2-14 Ruolo del massimo
organo di governo nella
rendicontazione di
sostenibilità
56; 65
2-15 Conflitti d'interesse 69-70, "Conflict of Interest Policy";
Relazione sul Governo Societario e gli
Assetti Proprietari;
Relazione sulla politica in
materia di remunerazione
e sui compensi corrisposti;
Comitato parti correlate e relativo
"Regolamento parti correlate"
L'indicatore è
compliant con il
requirement a.
dello standard di
riferimento
2-16 Comunicazione delle
criticità
70
2-17 Conoscenze
collettive
del massimo organo
di governo
59
2-18 Valutazione della
performance del massimo
Organo di governo
Il massimo organo
di governo con
cadenza annuale
effettua
un'autovalutazione
con riferimento
all'anno fiscale
che riguarda
anche eventuali
gestioni di impatti
sociali e/o
ambientali

2-19 Norme riguardanti
le remunerazioni
74, 76; Relazione sulla politica in
materia di remunerazione
e sui compensi corrisposti
2-20 Procedura di
determinazione
della retribuzione
74, 76; Relazione sulla politica in
materia di remunerazione
e sui compensi corrisposti
2-22 Dichiarazione sulla
strategia di sviluppo
sostenibile
53-55
2-23 Impegno in termini di
policy
67-69, Codice Etico, sezione
"Compliance" del sito danieli.com
L'indicatore è
compliant con i
requirements
a.i.ii.,c,d,e dello
standard di
riferimento
2-24 Integrazione degli
impegni in termini di policy
67-69, Codice Etico, sezione
"Compliance" del sito danieli.com
L'indicatore è
compliant con i
requirements
a.i.ii.iii. dello
standard di
riferimento
2-25 Processi volti a
rimediare impatti negativi
68-70; Policy per la gestione delle
segnalazioni (Whistleblowing) del
Gruppo Danieli
2-26 Meccanismi per
richiedere chiarimenti e
sollevare preoccupazioni
70; Whistleblowing Policy, sezione
"Compliance" del sito danieli.com
2-27 Conformità a leggi e
regolamenti
Nel FY 23/24 sono
state pagate
sanzioni relative a
vecchi contenziosi
fiscali risalenti al
2017 per 30 mila
euro. Inoltre, è
ancora in corso il
procedimento del
Tribunale di Padova
relativo all'infortunio
mortale avvenuto nel
2018 presso lo
stabilimento di
Acciaierie Venete.
Per ulteriori dettagli,
si rimanda al
paragrafo 'Gestione
dei rischi di impresa'
della relazione sulla
gestione

2-28 Appartenenza ad 119-120
associazioni
2-29 Approccio al
coinvolgimento degli 64-65
stakeholder
59% forza lavoro
coperta da accordi
di contrattazione
2-30 Contratti Collettivi collettiva.
L'indicatore è
compliant con il
requirement a.
3-1 Processo di
determinazione dei temi 64-65
GRI 3: Temi Materiali materiali
(2021) 3-2 Elenco di temi
materiali 65-67
Performance economica
GRI 3: Temi Materiali 3-3 Gestione dei temi
(2021) materiali 120
201-1 Valore economico
GRI 201: Performance diretto generato e 120-121
economica (2016) distribuito
Anticorruzione
GRI 3: Temi Materiali 3-3 Gestione dei temi
67-70
(2021) materiali
Nel periodo di
GRI 205: Anti 205-3 Incidenti confermati rendicontazione non si
di corruzione e misure sono verificati
corruzione (2016) adottate accertati casi di
corruzione.
Comportamento anticompetitivo
GRI 3: Temi Materiali 3-3 Gestione dei temi 67-70
(2021) materiali
Nel periodo di
rendicontazione non vi
sono state azioni
206-1 Azioni legali relative legali in corso o
GRI 206: a comportamento completate durante il
Comportamento anticompetitivo, attività di periodo di
anticompetitivo (2016) trust e prassi rendicontazione
monopolistiche riguardanti il
comportamento
anticompetitivo e
violazioni di leggi

anti-trust e contro il monopolio.

Tasse
GRI 3: Temi Materiali 3-3 Gestione dei temi
(2021) materiali 130
207-1 Approccio alle 130
imposte
207-2 Governance relativa
alle imposte, controllo e 130
GRI 207: Tasse (2019) gestione del rischio
207-3 Coinvolgimento
degli stakeholder e 130
gestione delle
preoccupazioni correlate
alle imposte
Materiali
GRI 3: Temi Materiali 3-3 Gestione dei temi 104-105
(2021) materiali
GRI 301: Materiali 301-1 Materiali utilizzati in 105
(2016) base al peso o al volume
Energia
GRI 3: Temi Materiali 3-3 Gestione dei temi 90-94
(2021) materiali
302-1 Consumo di energia 93
GRI 302: Energia (2016) interno all'organizzazione
302-3 Intensità energetica 94
Acqua ed effluenti
GRI 3: Temi Materiali 3-3 Gestione dei temi 94-95
(2021) materiali
303-1 Interazioni con
l'acqua come risorsa 95
condivisa
GRI 303: Acqua ed 303-2 Gestione degli
effluenti (2018) impatti legati allo scarico 95
dell'acqua
L'indicatore è
303-3 Prelievo idrico compliant con i
95 requirements a. c. d.
dello standard di
riferimento
Emissioni
GRI 3: Temi Materiali 3-3 Gestione dei temi 95-98
(2021) materiali
GRI 305: Emissioni 305-1 Emissioni di gas a
(2016) effetto serra (GHG) dirette 95-96
(Scope 1)

305-2 Emissioni di gas a
effetto serra (GHG)
95-96
indirette da consumi
energetici (Scope 2)
305-3 Altre emissioni di
gas a effetto serra (GHG) 97
indirette (Scope 3)
305-7 Ossidi di azoto
(NOx), ossidi di zolfo 98
(SOx) e altre emissioni
nell'aria rilevanti
Rifiuti
GRI 3: Temi Materiali 3-3 Gestione dei temi
(2021) materiali
306-1 Generazione di
rifiuti e impatti significativi 103-104
correlati ai rifiuti
306-2 Gestione di impatti
significativi correlati ai 103-104
GRI 306: Rifiuti (2020) rifiuti
306-3 Rifiuti generati 104
306-4 Rifiuti non conferiti
in discarica 104
306-5 Rifiuti conferiti in
discarica 104
Occupazione
GRI 3: Temi Materiali 3-3 Gestione dei temi
(2021) materiali 73-77
401-1 Assunzioni di nuovi
GRI 401: Occupazione dipendenti e
(2016) avvicendamento dei 78-79
dipendenti
Gestione del lavoro e delle relazioni sindacali
Il periodo minimo di
preavviso è definito
GRI 402: Gestione del 402-1 Periodi minimi di all'interno dei
Contratti Collettivi
lavoro e delle relazioni preavviso in merito alle Nazionali di Lavoro,
sindacali (2016) modifiche operative ove presenti, e dalle
leggi in vigore nei
Paesi in cui il Gruppo
è operativo
Salute e sicurezza sul lavoro
GRI 3: Temi Materiali
3-3 Gestione dei temi 82-83
(2021) materiali
403-1 Sistema di gestione della 83
salute e sicurezza sul lavoro

403-2 Identificazione del 83
pericolo, valutazione del rischio
e indagini sugli incidenti
403-4 Partecipazione e
consultazione dei lavoratori in
merito a programmi di salute e 83
sicurezza sul lavoro e relativa
comunicazione
403-5 Formazione dei lavoratori
GRI 403: Salute e sulla salute e sicurezza sul 83-85
sicurezza sul lavoro lavoro
(2018) 403-6 Promozione della salute 83
dei lavoratori
403-7 Prevenzione e 83
mitigazione degli impatti in
materia di salute e sicurezza
sul lavoro direttamente collegati
da rapporti di business
403-9 Infortuni sul lavoro 84 L'indicatore è
compliant con i
requirements a.d.e.f.g
dello standard di
riferimento
Formazione e istruzione
GRI 3: Temi Materiali 3-3 Gestione dei temi 85-86
(2021) materiali
GRI 404: Formazione e 404-1 Numero medio di
istruzione (2016) ore di formazione all'anno 85
per dipendente
Diversità e pari opportunità
GRI 3: Temi Materiali 3-3 Gestione dei temi
(2021) materiali 73-77
79-80, Relazione sul Governo
GRI 405: Diversità e 405-1 Diversità negli Societario e gli Assetti Proprietari,
sezione "Politiche in materia di diversità
pari opportunità (2016) organi di governance e tra
i dipendenti
applicate in relazione alla composizione
degli organi di amministrazione,
Non discriminazione gestione e controllo
GRI 3: Temi Materiali 3-3 Gestione dei temi
(2021) materiali 70;76
GRI 406: Non Nel periodo di
rendicontazione il
406-1 Episodi di
discriminazione e misure Gruppo non ha
discriminazione (2016) correttive adottate registrato episodi di
pratiche
discriminatorie.
Privacy dei clienti

GRI 3: Temi Materiali
(2021)
3-3 Gestione dei temi
materiali
71; 87-88
418-1 Fondati reclami
GRI 418: Privacy dei riguardanti violazioni 88
clienti (2016) della privacy dei clienti e
perdita di loro dati
Valutazione sociale e ambientale dei fornitori
GRI 3: Temi Materiali 3-3 Gestione dei temi 108-112
(2021) materiali
GRI 308: Valutazione 308-1 Valutazione 109
ambientale dei fornitori ambientale dei fornitori
GRI 414: Valutazione 414-1 Valutazione sociale 109
sociale dei fornitori dei fornitori

Deloitte & Touche S.p.A. Via Giovanni Paolo II, 3/7 33100 Udine Italia

Tel: +39 0432 1487711 Fax: +39 0432 1487712 www.deloitte.it

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE SULLA DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO AI SENSI DELL'ART. 3, C. 10, D.LGS. 254/2016 E DELL'ART. 5 REGOLAMENTO CONSOB ADOTTATO CON DELIBERA N. 20267 DEL GENNAIO 2018

Al Consiglio di Amministrazione di Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A.

Ai sensi dell'articolo 3, comma 10, del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254 (di seguito "Decreto") e dell'articolo 5 del Regolamento CONSOB n. 20267/2018, siamo stati incaricati di effettuare l'esame limitato ("limited assurance engagement") della dichiarazione consolidata di carattere non finanziario di Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. e sue controllate (di seguito "Gruppo Danieli" o "Gruppo") relativa all'esercizio chiuso al 30 giugno 2024 predisposta ex art. 4 del Decreto, presentata nella specifica sezione della Relazione sulla gestione e approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 25 settembre 2024 (di seguito "DNF").

L'esame limitato da noi svolto non si estende alle informazioni contenute nel paragrafo "La tassonomia europea" della DNF, richieste dall'art. 8 del Regolamento europeo 2020/852.

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per la DNF

Gli Amministratori di Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. (di seguito "Società") sono responsabili per la redazione della DNF in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto e ai "Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards" definiti dal GRI - Global Reporting Initiative (di seguito "GRI Standards") con riferimento alla selezione di GRI Standards, da essi individuati come standard di rendicontazione.

Gli Amministratori sono altresì responsabili, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno da essi ritenuta necessaria al fine di consentire la redazione di una DNF che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli Amministratori sono responsabili, inoltre, per l'individuazione del contenuto della DNF, nell'ambito dei temi menzionati nell'articolo 3, comma 1, del Decreto, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del Gruppo e nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività del Gruppo, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dallo stesso prodotti.

Gli Amministratori sono infine responsabili per la definizione del modello aziendale di gestione e organizzazione dell'attività del Gruppo, nonché, con riferimento ai temi individuati e riportati nella DNF, per le politiche praticate dal Gruppo e per l'individuazione e la gestione dei rischi generati o subiti dallo stesso.

Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Padova Parma Roma Torino Treviso Udine Verona

Sede Legale: Via Santa Sofia, 28 - 20122 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.328.220,00 i.v.

Codice Fiscale/Registro delle Imprese di Milano Monza Brianza Lodi n. 03049560166 - R.E.A. n. MI-1720239 | Partita IVA: IT 03049560166

Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere l'informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all'indirizzo www.deloitte.com/about.

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sull'osservanza delle disposizioni stabilite nel Decreto.

Indipendenza della società di revisione e controllo della qualità

Siamo indipendenti in conformità ai principi in materia di etica e di indipendenza dell'International Code of Ethics for Professional Accountants (including International Independence Standards) (IESBA Code) emesso dall'International Ethics Standards Board for Accountants, basato su principi fondamentali di integrità, obiettività, competenza e diligenza professionale, riservatezza e comportamento professionale.

Nell'esercizio di riferimento del presente incarico la nostra società di revisione ha applicato l'International Standard on Quality Control 1 (ISQC Italia 1) e, di conseguenza, ha mantenuto un sistema di controllo qualità che include direttive e procedure documentate sulla conformità ai principi etici, ai principi professionali e alle disposizioni di legge e dei regolamenti applicabili.

Responsabilità della società di revisione

È nostra la responsabilità di esprimere, sulla base delle procedure svolte, una conclusione circa la conformità della DNF rispetto a quanto richiesto dal Decreto e dai GRI Standards. Il nostro lavoro è stato svolto secondo quanto previsto dal principio "International Standard on Assurance Engagements ISAE 3000 (Revised) - Assurance Engagements Other than Audits or Reviews of Historical Financial Information" (di seguito "ISAE 3000 Revised"), emanato dall'International Auditing and Assurance Standards Board (IAASB) per gli incarichi limited assurance. Tale principio richiede la pianificazione e lo svolgimento di procedure al fine di acquisire un livello di sicurezza limitato che la DNF non contenga errori significativi. Pertanto, il nostro esame ha comportato un'estensione di lavoro inferiore a quella necessaria per lo svolgimento di un esame completo secondo l'ISAE 3000 Revised ("reasonable assurance engagement") e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti e le circostanze significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di tale esame.

Le procedure svolte sulla DNF si sono basate sul nostro giudizio professionale e hanno compreso colloqui, prevalentemente con il personale della Società, responsabile per la predisposizione delle informazioni presentate nella DNF, nonché analisi di documenti, ricalcoli ed altre procedure volte all'acquisizione di evidenze ritenute utili.

In particolare, abbiamo svolto le seguenti procedure:

    1. analisi dei temi rilevanti in relazione alle attività e alle caratteristiche del Gruppo rendicontati nella DNF, al fine di valutare la ragionevolezza del processo di selezione seguito, alla luce di quanto previsto dall'art. 3 del Decreto e tenendo presente lo standard di rendicontazione utilizzato;
    1. analisi e valutazione dei criteri di identificazione del perimetro di consolidamento, al fine di riscontrarne la conformità a quanto previsto dal Decreto;
    1. comparazione tra i dati e le informazioni di carattere economico-finanziario inclusi nella DNF e i dati e le informazioni inclusi nel bilancio consolidato del Gruppo Danieli al 30 giugno 2024;

    1. comprensione dei seguenti aspetti:
    2. modello aziendale di gestione e organizzazione dell'attività del Gruppo, con riferimento alla gestione dei temi indicati nell'art. 3 del Decreto;
    3. politiche praticate dall'impresa connesse ai temi indicati nell'art. 3 del Decreto, risultati conseguiti e relativi indicatori fondamentali di prestazione;
    4. principali rischi, generati o subiti, connessi ai temi indicati nell'art. 3 del Decreto.

Relativamente a tali aspetti sono stati effettuati, inoltre, i riscontri con le informazioni contenute nella DNF ed effettuate le verifiche descritte nel successivo punto 5, lett. a);

  1. comprensione dei processi che sottendono alla generazione, rilevazione e gestione delle informazioni qualitative e quantitative significative incluse nella DNF.

In particolare, abbiamo svolto interviste e discussioni con il personale della Direzione di Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. e con il personale delle controllate Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. e Danieli Metallurgical Equipment & Service Co., Ltd., e abbiamo svolto limitate verifiche documentali al fine di raccogliere informazioni circa i processi e le procedure che supportano la raccolta, l'aggregazione, l'elaborazione e la trasmissione dei dati e delle informazioni di carattere non finanziario alla funzione responsabile della predisposizione della DNF.

Inoltre, per le informazioni significative, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del Gruppo:

  • a livello di Gruppo:
    • a) con riferimento alle informazioni qualitative contenute nella DNF, e in particolare a modello aziendale, politiche praticate e principali rischi, abbiamo effettuato interviste ed acquisito documentazione di supporto per verificarne la coerenza con le evidenze disponibili;
    • b) con riferimento alle informazioni quantitative, abbiamo svolto sia procedure analitiche che limitate verifiche per accertare su base campionaria la corretta aggregazione dei dati.
  • per le società Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A., Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. e Danieli Metallurgical Equipment & Service Co., Ltd., che abbiamo selezionato sulla base delle loro attività, del loro contributo agli indicatori di prestazione a livello consolidato e della loro ubicazione, abbiamo effettuato visite in loco nel corso delle quali ci siamo confrontati con i responsabili e abbiamo acquisito riscontri documentali circa la corretta applicazione delle procedure e dei metodi di calcolo utilizzati per gli indicatori.

Conclusioni

Sulla base del lavoro svolto, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che la DNF del Gruppo Danieli relativa all'esercizio chiuso al 30 giugno 2024 non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto e dai GRI Standards, con riferimento alla selezione di GRI Standards.

Le nostre conclusioni sulla DNF del Gruppo Danieli non si estendono alle informazioni contenute nel paragrafo "La tassonomia europea" della stessa, richieste dall'art. 8 del Regolamento Europeo 2020/852.

DELOITTE & TOUCHE S.p.A.

Barbara Moscardi Socio

Udine, 3 ottobre 2024

GRUPPO DANIELI

BILANCIO CONSOLIDATO

AL 30 GIUGNO 2024

Prospetti del bilancio consolidato

Stato patrimoniale consolidato

(migliaia di euro)
ATTIVITA' Note 30/06/2024 30/06/2023
Immobilizzazioni materiali 1 1.007-673 973.294
Diritto d'uso 2 35.125 33.233
Immobilizzazioni immateriali 3 50.495 44.843
Partecipazioni in società valutate con il metodo del patrimonio netto 4 10.600 8.064
Altre partecipazioni 4 15.717 14.851
Attività fiscali per imposte anticipate 5 137.300 109.512
Altri crediti finanziari 425 305
Crediti commerciali ed altri crediti 6 235.598 140.546
Attività non correnti 1.492.933 1.324.648
Attività correnti
Attività da contratti 7 907,354 702.030
Rimanenze 7 1 013 119 938.445
Crediti commerciali 8 1.068.276 1.101.970
Altri crediti 9 164.873 92.786
Attività fiscali per imposte correnti 10 92.218 62.052
Attività finanziarie correnti 11 608.921 569.374
Cassa e disponibilità liquide 12 2.146.081 1.749.633
Attività correnti 6.000.842 5.216.288
Totale attività 7.493.775 6.540.936
(migliaia di euro)
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' 30/06/2024 30/06/2023
Patrimonio netto
Capitale sociale 81.305 81.305
Azioni proprie (88.912) (88.913)
Altre riserve e utili a nuovo, incluso il risultato di esercizio 2 634 828 2.412.321
Patrimonio netto di Gruppo 2.627.221 2.404.713
Patrimonio netto di terzi 1.599 2 991
Patrimonio netto totale 13 2.628.820 2.407.704
Passività non correnti
Finanziamenti non correnti 14 511.138 254.709
Passività fiscali per imposte differite 5 23.281 27.806
Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro 15 25.929 22,984
Fondi rischi 16 87.442 82.209
Altre passività non correnti 1.223 177
Totale passività non correnti 649.013 387.885
Passività correnti
Debiti commerciali 17 1.445.017 1-410-078
Passività da contratti ed anticipi da clienti 7/18 2.375.787 2.067.487
Altre passività correnti 19 226.790 177.857
Passività fiscali per imposte correnti 20 73.920 29.658
Debiti verso banche e altre passività finanziarie 21 94.428 60-267
Totale passività correnti 4.215.942 3.745.346
Totale passività e patrimonio netto 7.493.775 6.540.936

Conto economico consolidato

Esercizio chiuso al
(migliaia di euro) note 30/06/2024 30/06/2023
Ricavi 4.218.920 3.911.520
Altri ricavi e proventi 106.058 162.250
Variazione prodotti finiti e merci 7 24.792 28.286
Totale ricavi 23 4.349.770 4.102.056
Costi di acquisto di materie prime e di consumo 24 (2.325.509) (2.102.103)
Costi per il personale 25 (564.296) (516.520)
Altri costi operativi 26 (1.068.770) (1.059.475)
Ammortamenti e svalutazioni 27 (170.411) (158.894)
Risultato operativo 220.784 265.064
Proventi finanziari 28 113.468 76.076
Oneri finanziari 29 (40.489) (26.460)
Utile/(perdita) deriv. da transaz. in valuta estera 30 13.228 (15.898)
Proventi /(oneri) da partecipazioni collegate valutate con il metodo del Patrimonio
Netto
31 501 (1.620)
Utile prima delle imposte 307.492 297.162
Imposte sul reddito 32 (69.813) (55.865)
Utile netto da attività in funzionamento 237.679 241.297
Utile(perdite) da attività destinate alla dismissione રૂડે 2.346 2.359
Utile netto dell'esercizio 240.025 243.656
(Utile)/perdita attribuibile ai terzi 787 (14)
Utile netto dell'esercizio attribuibile al Gruppo 240.812 243.642
Utile base per azione (in euro) 34
azioni ordinarie
azioni di ricnarmin n c
34 3,2433
UNSCO S
3,2815
2 2027
Esercizio chiuso al
(migliaia di euro) 30/06/2024 30/06/2023
Utile netto dell'esercizio 240.025 243.656
Componenti dell'utile complessivo successivamente riclassificate nel risultato del
periodo
Differenza di conversione di bilanci esteri (15.303) (58.583)
Variazione riserve di fair value comprensivo dell'effetto fiscale 20.496 (5.139)
13 5.193 (63.722)
Componenti dell'utile complessivo non riclassificate successivamente nel risultato
del periodo
Utili/(perdite) attuariali rilevati nel conto economico complessivo al netto dell'effetto fiscale 234 238
13 234 238
Utile complessivo consolidato 245.452 180.172
Attribuibile a:
Gruppo Danieli 246.208 180.321
Terzi (756) (149)
245.452 180.172

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato

(migliaia di euro) Capitale sociale Azioni proprie Sovrapprezzo
azioni
Riserva di fair
value
Altre riserve (*) Riserva da
differenza da
trad.
Utili (perdite)
netto esercizio
Patrimonio netto Patrimonio netto Patrimonio netto
di Gruppo
di terzi totale
Patrimonio netto al 30/06/2022 81.305 (87.138) 22.523 (37.237) 2.017.410 26.424 218.715 2.242.002 3.252 2.245.254
Operazioni con gli azionisti
Ripartizione utile come da delibera assembleare del 28/10/2022
alle riserve 197.268 (197.268)
Variazione azioni proprie (1.775) (1.775) - (1.775)
dividendi pagati agli azionisti della Capogruppo - - (21.448) (21.448) (21.448)
dividendi pagati ai terzi
Variazione area di consolidamento 5.614 - - 5.614 - 5.614
Acquisizione quote di terzi - (112) (112)
Totale operazioni con gli azionisti (1.775) - 202.882 - (218.716) (17.609) (112) (17.721)
Utile al 30/06/2023 243.642 243.642 14 243.656
Altri componenti dell'utile complessivo
Variazione riserve di fair value (5.139) (5.139) (5.139)
Utili/(perdite) attuariali da IAS 19 - 237 - 237 237
Differenza di conversione di bilanci esteri - (58.420) - (58.420) (163) (58.583)
Proventi/(oneri) complessivi del periodo (5.139) 237 (58.420) 243.642 180.320 (149) 180.171
Patrimonio netto al 30/06/2023 81.305 (88.913) 22.523 (42.376) 2.220.529 (31.996) 243.641 2.404.713 2.991 2.407.704
Operazioni con gli azionisti
Ripartizione utile come da delibera assembleare del 27/10/2023
alle riserve 219.940 (219.940)
Variazione azioni proprie - - -
dividendi pagati agli azionisti della Capogruppo - (23.700) (23.700) - (23.700)
dividendi pagati ai terzi - - - - (811) (811)
Variazione area di consolidamento - - - - 175 175
Variazione quota capitale di terzi - - -
Totale operazioni con gli azionisti 219.940 - (243.640) (23.700) (636) (24.336)
Utile al 30/06/2024 240.812 240.812 (787) 240.025
Altri componenti dell'utile complessivo
Variazione riserve di fair value 20.496 20.496 20.496
Utili/(perdite) attuariali da IAS 19 - 234 234 234
Differenza di conversione di bilanci esteri - (15.334) (15.334) 31 (15.303)
Proventil(oneri) complessivi del periodo - 20.496 234 (15.334) 240.812 246.208 (756) 245.452
Patrimonio netto al 30/06/2024 81.305 (88.913) 22.523 (21.880) 2.440.703 (47.330) 240.813 2.627.221 1.599 2.628.820

(*) Dato riesposto. La voce di stato patrimoniale al 30.06.2022 è stata riesposta per effetto del restatement operato nell'esercizio chiuso al 30.06.2023. Il restatement ha riguardato esclusivamente la voce "Attività fiscali per imposte anticipate" con contropartita alla voce "Altre riserve e utili a nuovo".

Rendiconto finanziario consolidato

(migliaia di euro) 30/06/2024 30/06/2023
Riconciliazione del risultato lordo con i flussi di cassa netti dell'attività operativa
Utile prima delle imposte 307.392 299.521
Incremento/(decremento) dei fondi rischi ed oneri 4.141 25.381
Proventi /(oneri) da partecipazioni collegate valutate con il metodo del Patrimonio Netto (501) 1.620
Ammortamenti e svalutazioni 144.751 142.541
Minus/(plusvalenze) da cessione immobilizzazioni (4.571) 200
Svalutazioni (riprese di valore) crediti nette 25.114 16.353
Altre variazioni non monetarie
Variazione netta del fondo TFR (752) (349)
Oneri/(proventi) finanziari su cambi di competenza (13.629) 15.898
Proventi finanzian di competenza (113.468) (16.077)
Oneri finanziari di competenza 40.489 26.458
Totale 388.966 451.546
Variazione netta capitale d'esercizio
Decrem. (Increm.) riman. mat. prime, suss., di consumo, prod. finiti e merci, acconti (62.903) (128.856)
Decrem./(Increm.) rim. lavori in corso su ordinazione (199.614) (63.886)
(Incremento)/decremento dei crediti commerciali e diversi (90.417) (38.710)
Incremento/(decremento) dei debiti commerciali e diversi 64.692 87.874
Increm./(Decrem.) degli anticipi correnti a lavori in corso 250.189 354.195
Oneril(proventi) finanz.su cambi non realizzati 19.064 5.544
Totale (19.049) 216.161
(Interessi pagati) (40.119) (11.336)
Interessi incassati 87.756 71.938
Imposte pagate nel periodo (85.710) (89.923)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa 331.844 638.386
Attività di investimento
Investimenti:
Immobilizzazioni materiali (156.753) (134.043)
Immobilizzazioni immateriali (19.013) (25.545)
Aggregazioni aziendali del periodo e di esercizi precedenti (11.589)
Investimenti in partecipazioni (7.241)
(Investimentı)/dısınvestimentı ın azıonı proprie (1.775)
Attività finanziarie disponibili per la vendita (14.801) 88.290
Oneri/(proventi) finanz.su cambi realizzati (5.435) (21.443)
Disinvestimenti:
Immobilizzazioni materiali 19.987 2.207
Immobilizzazioni immateriali 548 185
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento (194.297) (92.124)
Attività di finanziamento
Applicazione IFRS 16 - Debiti finanziari (66) (6.101)
Assunzione nuovi finanziamenti passivi 317.012 149.723
Incremento /(decremento) anticipi su commesse non ancora in vigore 40.275 968
Rimborso finanziamenti passivi (39.725) (398.665)
Aumenti di Capitale
Strumenti finanzian derivati a breve termine (3.873) (4.784)
dividendi pagati agli azionisti della Capogruppo (23.700) (21.448)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento 289.923 (280.307)
Variazione poste patrimoniali per effetto della conversione cambi (31.022) (32.398)
Flusso di cassa complessivo 396.448 233.557
Cassa e banche iniziali 1.749.633 1.516.077
Cassa e banche finali 2.146.081 1.749.633

Note illustrative

Premessa

Il presente Bilancio Consolidato, relativo all'esercizio chiuso al 30 giugno 2024, è costituito dal prospetto di stato patrimoniale, dal prospetto di conto economico, dal prospetto di conto economico complessivo, dal rendiconto finanziario, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto e dalle note illustrative.

Gli importi inseriti all'interno dell'informativa finanziaria, salvo quando diversamente indicato, sono arrotondati alle migliaia di euro.

La Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. (la Capogruppo) è una società per azioni, quotata alla Borsa Italiana, attiva nel settore della progettazione, costruzione e vendita di impianti per l'industria siderurgica; ha sede legale in Buttrio (Udine Italia), Via Nazionale 41.

Il capitale sociale al 30 giugno 2024 è composto da n. 40.879.533 azioni ordinarie e n. 40.425.033 azioni di risparmio. Le azioni ordinarie sono detenute da:

Quota rappresentativa di
capitale sociale
Sind International s.r.l. 68,22%
Azioni proprie in portafoglio 8,15%
Mercato 23,63%

Il bilancio consolidato del Gruppo Danieli è oggetto di revisione legale da parte della società Deloitte & Touche S.p.A.

Il progetto di bilancio consolidato è stato approvato in data 25 settembre 2024 dal Consiglio di Amministrazione, che ne ha autorizzato la diffusione attraverso il comunicato stampa del 25 settembre 2024 contenente gli elementi principali del bilancio stesso.

Attività del Gruppo Danieli

Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. è una persona giuridica organizzata secondo l'ordinamento della Repubblica Italiana ed è quotata alla Borsa di Milano dal 1984.

Il Gruppo Danieli è essenzialmente impegnato sia nella costruzione e vendita di impianti per l'industria siderurgica, offrendo una gamma di macchine che va dalla gestione del processo primario alla produzione del prodotto finito (praticamente dal minerale al prodotto finito), che nella produzione e vendita di acciai speciali esercitata dalle controllate Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. e ABS Sisak d.o.o..

Con la consociata FATA SpA il gruppo opera, inoltre nel settore degli impianti per produzione e smistamento dell'energia elettrica anche da fonti rinnovabili e sostenibili.

In sintesi, il Gruppo Danieli progetta e costruisce impianti per l'industria siderurgica per tutte le aree di processo quali:

  • Miniere;
  • Impianti produzione pellets;
  • Altiforni;
  • Riduzione diretta;
  • Macchine per il trattamento rottami;
  • Acciaierie per produzione acciaio liquido;
  • Colata continua per:
    • Blumi e billette;
    • Bramme;
    • Bramme sottili;
  • Laminatoi per prodotti lunghi;
  • Laminatoi per tubi senza saldatura;
  • Linee per tubi saldati;
  • Laminatoi per prodotti piani a caldo ed a freddo di tutti i metalli ferrosi non ferrosi e inox;

  • Linee di processo per prodotti piani;
  • Impianti completi per Controlli Dimensionali e per il controllo di qualità di tipo non distruttivo ed Impianti di Condizionamento;
  • Impianti di seconda lavorazione quali Pelatrici, Raddrizzatrici, Rullatrici, Trafile;
  • Presse a Forgiare e Manipolatori ed impianti completi di forgiatura;
  • Presse estrusione per materiali ferrosi e non ferrosi;
  • Impianti per taglio longitudinale e per taglio a misura trasversale per foglio e lamiere di tutti i metalli non ferrosi e l'inox;
  • Automazione Impianti di Livello 1-2-3 e 4;
  • Gru e impianti di sollevamento.

Nel settore degli impianti di laminazione per prodotti lunghi, il Gruppo Danieli è leader del mercato mondiale sia per numero di impianti in esercizio che per vendite annuali e, soprattutto, è indiscusso leader tecnologico per l'affidabilità degli impianti, la produttività e la qualità del prodotto ottenibile e per livello di automazione.

Dichiarazione di conformità ai principi contabili IFRS (IFRS Accounting Standards)

Nella predisposizione del bilancio consolidato al 30 giugno 2024 sono stati osservati i principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board ed omologati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio Europeo del 19 luglio 2002 entro la data di redazione del presente documento (settembre 2023), integrati dalle raccomandazioni previste dal Regolamento degli Emittenti come approvato da delibera CONSOB. Per IFRS Accounting Standards si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (IAS), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (SIC).

Il bilancio consolidato è stato redatto sul presupposto della continuità aziendale nonché sulla base del principio del costo storico, tranne che per gli strumenti finanziari derivati e le attività finanziarie disponibili per la vendita, che sono iscritti al fair value, le partecipazioni in imprese collegate e joint venture, che sono valutate col metodo del patrimonio netto, e le commesse pluriennali, che sono rilevate sulla base del metodo della percentuale di completamento.

Il Gruppo, tra le diverse opzioni consentite dallo IAS 1, ha scelto di presentare nello stato patrimoniale separatamente le attività e passività correnti e non correnti sulla base del loro realizzo o estinzione nell'ambito del normale ciclo operativo aziendale entro i dodici mesi successivi alla chiusura del periodo e di fornire nel conto economico un'analisi dei costi in base alla natura degli stessi. Il rendiconto finanziario viene redatto con il metodo indiretto.

SINTESI DEI PRINCIPI CONTABILI

Miglioramenti e modifiche ai principi contabili applicati dal 1° luglio 2023

I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni degli IFRS Accounting Principles sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° luglio 2023:

In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 – Insurance Contracts che è destinato a sostituire il principio IFRS 4 – Insurance Contracts. L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che rappresentano fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. L'adozione di tale principio e del relativo emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati "Disclosure of Accounting Policies—Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2" e "Definition of Accounting Estimates—

Amendments to IAS 8". Le modifiche riguardanti lo IAS 1 richiedono ad un'entità di indicare le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati dal Gruppo. Le modifiche sono volte a migliorare l'informativa sui principi contabili applicati dal Gruppo in modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy. L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti rilevanti sul bilancio consolidato del Gruppo.

In data 23 maggio 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "International Tax Reform - Pillar Two Model Rules - Amendments to IAS 12" per chiarire l'applicazione dello "IAS 12 – Income taxes" alle imposte sui reddito derivanti da leggi fiscali emanante o sostanzialmente emanate per attuare le Model Rules del Pillar Two del quadro inclusivo OCSE/G20 sulla Base Erosion and Profit Shifting, in base al quale le grandi multinazionali (con fatturato superiore a € 750 milioni) pagano un'aliquota fiscale minima del 15% in ciascuna giurisdizione in cui operano.

Il documento, il cui processo di adozione da parte della UE si è concluso in data 8 novembre 2023, introduce un'eccezione temporanea agli obblighi di rilevazione e di informativa delle attività e passività per imposte differite relative alle Model Rules del Pillar Two e prevede degli obblighi di informativa specifica per le entità interessate da tale normativa. Il documento prevede, in particolare, l'applicazione immediata dell'eccezione temporanea, mentre gli obblighi di informativa sono applicabili ai soli bilanci annuali iniziati al 1° gennaio 2023 (o in data successiva).

Il Gruppo Danieli rientra nel campo di applicazione di tale regime di imposizione, previsto dalla Direttiva (UE) 2022/2523 del 14 dicembre 2022, adottata in Italia dal Decreto legislativo 27 dicembre 2023 n. 209, con efficacia a partire dagli esercizi che decorrono a partire dal 31 dicembre 2023.

Il Gruppo Danieli ha applicato l'eccezione temporanea di non rilevare e comunicare informazioni sulle attività e passività fiscali differite relative alle imposte sul reddito derivanti dall'applicazione delle Model Rules del Pillar Two. Non sono state inoltre rilevate le imposte correnti relative alle imposte sui redditi derivanti dall'applicazione delle Model Rules del Pillar Two dal momento che la norma non è efficace alla data di chiusura del presente bilancio.

L'esposizione alle imposte sul reddito del Pillar Two discende, con riguardo a tutte le imprese del Gruppo (e le eventuali entità a controllo congiunto) che sono localizzate in ogni singola giurisdizione, dal livello di imposizione effettiva che, per ognuna di tali giurisdizioni, dipende da vari fattori, anche tra loro interconnessi, quali principalmente il reddito ivi prodotto, il livello dell'aliquota nominale, le regole fiscali di determinazione della base imponibile, la previsione, la forma ed il godimento di incentivi o altri benefici fiscali.

Peraltro, considerata la novità e la complessità sottesa alla determinazione del livello di imposizione effettiva, le Model Rules del Pillar Two prevedono, per i primi periodi di efficacia (c.d. regime transitorio valevole per i periodi che iniziano prima del 31/12/2026 e terminano non oltre il 30/6/2028), la possibilità di applicare un regime semplificato (c.d. safe harbour transitori da rendicontazione paese per paese) basato principalmente su informazioni contabili disponibili per ogni giurisdizione rilevante che, in caso di superamento di almeno uno di tre test, comporta la riduzione degli oneri di adempimento e l'azzeramento delle imposte da Pillar Two.

Sulla base delle informazioni conosciute, o ragionevolmente stimabili, l'esposizione del Gruppo Danieli alle imposte sul reddito del Pillar Two alla data di chiusura dell'esercizio è valutata non significativa anche sulla base del regime semplificato. In particolare:

  • con riguardo alla maggior parte delle entità del gruppo, che sono localizzate in giurisdizioni che soddisfano almeno uno dei tre test previsti dai safe harbour transitori da rendicontazione paese per paese, ricorrono le condizioni per l'azzeramento delle imposte da Pillar Two, e
  • per le restanti entità del gruppo che sono localizzate in giurisdizioni che non soddisfano nessuno dei tre test previsti dai safe harbour transitori da rendicontazione paese per paese, il livello di imposizione effettiva di tali giurisdizioni approssima quello minimo del 15% oppure i profitti in tali giurisdizioni sono contenuti rispetto ai profitti totali del Gruppo.

Il Gruppo, con il supporto di consulenti esterni, si sta organizzando e preparando agli adempimenti connessi alla legislazione del Pillar Two, anche al fine di gestirne l'esposizione per i periodi successivi, tramite la predisposizione di adeguati sistemi e procedure volte a:

  • identificare, localizzare e caratterizzare, anche nel continuo, ai fini della legislazione del Pillar Two, tutte le imprese del Gruppo, e
  • computare i test semplificati (c.d. safe harbour transitori da rendicontazione paese per paese) per ogni giurisdizione rilevante, al fine di godere dei relativi benefici in termini di riduzione degli oneri di adempimento e di azzeramento delle imposte da Pillar Two, e

  • effettuare i calcoli completi e di dettaglio delle grandezze rilevanti come richiesti dalla legislazione del Pillar Two per le eventuali giurisdizioni che non dovessero superare nessuno dei suddetti test. L'analisi è attualmente ancora in corso.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall'Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo al 30 giugno 2024

In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current" ed in data 31 ottobre 2022 ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Non-Current Liabilities with Covenants". Tali modifiche hanno l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Inoltre, le modifiche migliorano altresì le informazioni che un'entità deve fornire quando il suo diritto di differire l'estinzione di una passività per almeno dodici mesi è soggetto al rispetto di determinati parametri (i.e. covenants). Le modifiche entrano in vigore dal 1° luglio 2024; è comunque consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.

In data 22 settembre 2022 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IFRS 16 Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback". Il documento richiede al venditore-lessee di valutare la passività per il lease riveniente da una transazione di sale & leaseback in modo da non rilevare un provento o una perdita che si riferiscano al diritto d'uso trattenuto. Le modifiche si applicheranno dal 1° luglio 2024, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.

Principi contabili ed interpretazioni emessi dallo IASB, ma non ancora omologati dalla Commissione Europea

In data 25 maggio 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 7 Statement of Cash Flows and IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures: Supplier Finance Arrangements". Il documento richiede ad un'entità di fornire informazioni aggiuntive sugli accordi di reverse factoring che permettano agli utilizzatori del bilancio di valutare in che modo gli accordi finanziari con i fornitori possano influenzare le passività e i flussi finanziari dell'entità e di comprendere l'effetto di tali accordi sull'esposizione dell'entità al rischio di liquidità. Le modifiche si applicheranno dal 1° luglio 2024, ma è consentita un'applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questo emendamento sul bilancio consolidato del Gruppo.

In data 15 agosto 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability". Il documento richiede ad un'entità di applicare una metodologia da applicare in maniera coerente al fine di verificare se una valuta può essere convertita in un'altra e, quando ciò non è possibile, come determinare il tasso di cambio da utilizzare e l'informativa da fornire in nota integrativa. La modifica si applicherà dal 1° gennaio 2025, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.

Area e metodologia di consolidamento

Il bilancio consolidato del Gruppo Danieli comprende i dati al 30 giugno 2024 della Danieli & C.Officine Meccaniche S.p.A. e delle società italiane ed estere nelle quali la stessa esercita direttamente o indirettamente il controllo; il dettaglio delle società consolidate integralmente è riportato nell'allegato I-C. Dal 1° luglio 2023 sono entrate nell'area di consolidamento le società – Telefriuli SpA, Euronews SpA, Il Friuli SpA, ABS Sfere Srl, Sund Birsta India Private Ltd, Danieli Metallurgy Germany Gmbh, Rott-Ferr Srl e DSR Sider Engineering.

Si ricorda che, a fine novembre 2019, sono iniziate le attività di chiusura dello stabilimento della controllata tedesca ESW Röhrenwerke Gmbh ("ESW") che, a partire dal bilancio intermedio al 31 dicembre 2019, è stata contabilizzata come attività cessata con la conseguenza che, in ossequio a quanto previsto dal

principio contabile IFRS 5, i risultati della ESW, relativi essenzialmente agli esiti del processo di liquidazione degli attivi della società, sono iscritti nel conto economico separatamente, alla voce utile/(perdita) da attività destinate alla dismissione.

Non ci sono altre variazioni significative nell'area di consolidamento rispetto all'esercizio chiuso al 30 giugno 2023.

Si segnala che, nello scorso esercizio, alcuni saldi dello stato patrimoniale consolidato al 30/06/2022 presentati ai fini comparativi, sono stati oggetto di restatement. Tali rettifiche fanno riferimento alla controllata Danieli & Co. in Thailandia ed hanno comportato l'iscrizione di Attività fiscali per imposte anticipate pari a 21,4 milioni di euro a fronte di differenze imputabili ad esercizi precedenti al 2020/2021 individuate nel periodo tra i principi contabili utilizzati dalla controllata per il proprio bilancio redatto ai fini locali e gli IAS-IFRS. Le rettifiche hanno riguardato le imposte differite attive e le riserve di patrimonio mentre non hanno portato a nessun effetto economico nell'esercizio 2023/2024 nè in quelli dei periodi comparativi 2022/2023 e 2021/2022.

Il conflitto russo-ucraino non ha comportato variazioni nell'area di consolidamento per effetto di perdita di controllo nelle controllate russe e ucraine.

L'attività delle società più rilevanti è stata descritta nella Relazione sulla gestione.

I bilanci utilizzati per il consolidamento sono quelli predisposti per l'approvazione da parte dei rispettivi organi sociali competenti e, per le società controllate il cui esercizio sociale non coincide con quello della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A., da una situazione contabile relativa ad un periodo di dodici mesi appositamente redatta dai rispettivi amministratori riferita alla data del 30 giugno 2024. I bilanci individuali sono stati inoltre opportunamente uniformati ai principi contabili adottati dalla società consolidante.

Società valutate con il metodo del patrimonio netto

L'elenco delle società valutate con il metodo del patrimonio netto è riportato nell'allegato n. II-C, mentre i dati essenziali degli ultimi bilanci approvati sono elencati nell'allegato n. III-C.

Partecipazioni in società controllate, allocazione del prezzo di acquisto ed avviamento

Sono consolidate con il metodo integrale le società in cui il Gruppo esercita il controllo (società controllate) secondo quanto stabilito dall'IFRS 10, cioè sia in forza del possesso azionario diretto o indiretto della maggioranza delle azioni con diritto di voto, che per effetto dell'esercizio di una influenza dominante espressa dal potere di determinare, anche indirettamente, le scelte finanziarie e gestionali delle società, ottenendone i benefici relativi (o le perdite relative) anche prescindendo da rapporti di natura azionaria. L'esistenza di potenziali diritti di voto, esercitabili alla data di bilancio, è considerata ai fini della determinazione del controllo. Le società controllate vengono consolidate a partire dalla data nella quale si assume il controllo, e sono deconsolidate a partire dalla data nella quale il controllo cessa.

Il Gruppo verifica, tenendo conto di tutti i fatti e circostanze applicabili, ad ogni chiusura di bilancio (o di situazione contabile intermedia) l'esistenza o meno del controllo sulle proprie partecipate e se necessario apporta le dovute variazione all'area di consolidamento.

Le operazioni di aggregazione aziendale in forza delle quali viene acquisito il controllo di una società sono contabilizzate applicando il metodo dell'acquisto (purchase method): in base a tale metodo, il costo di un'acquisizione è valutato come somma del corrispettivo trasferito, misurato al fair value alla data di acquisizione, e dell'importo di qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita. Quest'ultima, per ogni operazione di aggregazione aziendale, può essere valutata al fair value oppure in proporzione alle attività nette della società acquisita attribuibili alla minoranza. I costi di acquisizione sono spesati a conto economico.

Il corrispettivo di un'operazione di aggregazione aziendale è comprensivo del fair value di ogni corrispettivo potenziale alla data di acquisizione. La variazione del fair value del corrispettivo potenziale classificato come attività o passività viene rilevata secondo quanto disposto dallo IAS 39 nel conto economico o nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo. Se il corrispettivo potenziale è classificato nel patrimonio netto, il suo valore non deve essere ricalcolato sino a quando la sua estinzione sarà contabilizzata contro patrimonio netto.

L'avviamento derivante da un'aggregazione è inizialmente valutato al costo che emerge come eccedenza tra la sommatoria del corrispettivo corrisposto e l'importo riconosciuto per le quote di minoranza rispetto alle attività identificabili acquisite e le passività assunte dal Gruppo. Se il corrispettivo e l'importo riconosciuto per le quote di minoranza sono inferiori al fair value delle attività nette acquisite della controllata, la differenza è rilevata nel conto economico.

L'iscrizione dell'avviamento viene mantenuta, anche al momento iniziale, solo laddove dall'aggregazione si possano ravvisare tangibili elementi di apprezzamento e misurabilità dei risultati futuri della nuova controllata. Laddove gli stessi non possano essere chiaramente identificati, in relazione alle difficoltà connesse all'inserimento della controllata nel Gruppo ed all'adattamento alle sue logiche industriali, o non possano essere oggettivamente attribuiti all'autonoma capacità di generazione di risultati della controllata, l'avviamento viene prudentemente svalutato.

Successivamente all'acquisizione, l'avviamento viene sottoposto ad analisi di congruità (impairment test) con frequenza annuale o maggiore qualora si verifichino eventi o cambiamenti che possano far emergere eventuali perdite di valore, secondo quanto previsto dallo IAS 36 - Riduzione di valore delle attività. L'eventuale perdita di valore è identificata attraverso valutazioni che prendono a riferimento la capacità di ciascuna unità di produrre flussi finanziari atti a recuperare la parte di avviamento ad essa allocata, con le modalità indicate successivamente nella sezione "perdite di valore delle attività materiali ed immateriali".

Se l'avviamento è stato allocato a un'unità generatrice di flussi finanziari e l'entità dismette parte delle attività di tale unità, l'avviamento associato all'attività dismessa deve essere incluso nel valore contabile dell'attività quando si determina l'utile o la perdita derivante dalla dismissione. L'avviamento associato con l'attività dismessa deve essere determinato sulla base dei valori relativi dell'attività dismessa e della parte mantenuta dell'unità generatrice di flussi finanziari.

Se l'aggregazione aziendale è realizzata in più fasi, al momento dell'acquisizione del controllo viene ricalcolato il fair value della partecipazione precedentemente detenuta e valutata con l'equity method; l'eventuale utile o perdita risultante è rilevata a conto economico.

Gli effetti derivanti dall'acquisizione (cessione) di quote di partecipazioni successivamente all'assunzione del controllo (senza perdita del controllo) sono rilevate a patrimonio netto.

Nel caso di cessione di parte delle quote di partecipazioni detenute con corrispondente perdita di controllo, la partecipazione detenuta è adeguata al relativo fair value e la rivalutazione concorre alla formazione della plusvalenza (minusvalenza) derivante dall'operazione di cessione.

In sede di consolidamento, a seguito dell'applicazione del metodo integrale:

  • sono eliminate le partite di debito e di credito esistenti tra le imprese incluse nel consolidamento, i proventi e gli oneri relativi ad operazioni effettuate tra le imprese medesime come pure gli utili e le perdite conseguenti ad operazioni effettuate tra tali imprese relative a valori compresi nel patrimonio;
  • la quota parte del patrimonio netto delle società partecipate di pertinenza degli azionisti terzi è iscritta in una apposita voce del patrimonio netto denominata "Patrimonio netto di terzi". La parte del risultato economico consolidato corrispondente a quote di partecipazioni detenute da terzi è iscritta in una voce denominata "(Utile)/perdita dell'esercizio di pertinenza di terzi".

Partecipazioni in società collegate

Le partecipazioni detenute in società sulle quali viene esercitata un'influenza notevole ("società collegate"), che si presume sussistere quando la percentuale di partecipazione è compresa tra il 20% ed il 50%, sono valutate secondo il metodo del patrimonio netto. Per effetto dell'applicazione di tale metodo il valore contabile della partecipazione risulta allineato al patrimonio netto rettificato, ove necessario, per riflettere l'applicazione degli IFRS omologati dalla Commissione Europea e comprende l'iscrizione dell'eventuale avviamento individuato al momento dell'acquisizione.

La quota di utili/perdite realizzati dalle società collegate dopo l'acquisizione è contabilizzata a conto economico, mentre la quota di movimenti delle riserve successivi all'acquisizione è contabilizzata nelle riserve di patrimonio netto. Quando la quota di perdite del Gruppo in una società collegata uguaglia o eccede la sua quota di pertinenza nella società collegata stessa, si procede ad azzerare il valore della partecipazione ed il Gruppo non contabilizza perdite ulteriori rispetto a quelle di sua competenza, ad eccezione e nella misura in cui il Gruppo abbia l'obbligo di risponderne. Gli utili e le perdite non realizzati generati su operazioni con società collegate sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo nelle stesse.

Altre partecipazioni

Le altre partecipazioni, nelle quali la percentuale di proprietà del Gruppo è inferiore al 20%, o al 10% se quotate, o nelle quali il Gruppo non esercita un'influenza notevole, sono valutate al fair value. Se il fair value di queste attività non può essere valutato attendibilmente, esse sono valutate al costo di acquisto o di sottoscrizione, al netto delle svalutazioni relative alle perdite.

La valutazione al costo viene mantenuta, pur risultando superiore a quella corrispondente definita con il metodo del patrimonio netto, sempre che le prospettive reddituali o i plusvalori inespressi e compresi nelle partecipazioni, consentano di prevedere il recupero del maggior valore iscritto.

Conversione delle partite e traduzione dei bilanci in valuta

Identificazione della valuta funzionale

I saldi inclusi nelle situazioni economico-patrimoniali di ogni società del Gruppo sono iscritti nella valuta dell'ambiente economico primario in cui opera l'entità (valuta funzionale). Il bilancio consolidato del Gruppo Danieli è redatto in euro, che è la valuta funzionale della Capogruppo.

Conversione delle operazioni in valuta estera

Gli elementi espressi in valuta differente da quella funzionale, sia monetari (disponibilità liquide, attività e passività che saranno incassate o pagate con importi di denaro prefissato o determinabile ecc.), sia non monetari (anticipi a fornitori ed anticipi da clienti di beni e/o servizi, avviamento, attività immateriali ecc.), sono inizialmente rilevati al cambio spot in vigore alla data in cui viene effettuata l'operazione. Successivamente gli elementi monetari sono convertiti in valuta funzionale sulla base del cambio della data di rendicontazione e le differenze derivanti dalla conversione sono imputate a conto economico. Gli elementi non monetari sono mantenuti al cambio di conversione dell'operazione tranne nel caso di andamento sfavorevole persistente del tasso di cambio di riferimento. Le differenze seguono il trattamento contabile (conto economico o riserve di conversione) previsto per le variazioni di valore delle poste correlate.

Traduzione dei bilanci espressi in valuta diversa da quella funzionale del Gruppo

Le regole per la traduzione dei bilanci espressi in valuta estera in moneta funzionale del Gruppo sono le seguenti:

  • le attività e le passività sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di chiusura dell'esercizio;
  • i costi, i ricavi, gli oneri e i proventi sono convertiti al cambio medio dell'esercizio;
  • la "riserva di conversione" accoglie sia le differenze cambio generate dalla conversione delle valute estere ad un tasso differente da quello alla data di riferimento del bilancio consolidato, che quelle generate dalla traduzione dei patrimoni netti di apertura ad un tasso di cambio differente da quello di chiusura dell'esercizio;
  • l'avviamento e gli aggiustamenti derivanti dal fair value correlati all'acquisizione di una entità estera sono trattati come attività e passività della entità estera e tradotti al cambio spot di chiusura dell'esercizio.

Sono di seguito indicati i cambi applicati nella conversione dei bilanci in valuta diversa dall'euro per gli esercizi chiusi al 30 giugno 2024 ed al 30 giugno 2023 (valuta estera per 1 euro):

2023/2024 2022/2023
Medio 30/06/2024 Medio 30/06/2023
Baht Thailandese 38,7111 39,3190 36,9166 38,4820
Corona Ceca 24,6702 25,0250 24,0821 23,7420
Corona Svedese 11,5016 11,3595 11,0555 11,8055
Dinaro Serbo 117,172 117,105 117,303 117,180
Dollaro Canadese 1,4654 1,4670 1,4035 1,4415
Dollaro USA 1,0816 1,0705 1,0474 1,0866
Dong Vietnamita 26.552 27.250 24.825 25.618
Franco Svizzero 0,9597 0,9634 0,9820 0,9788
Hryvnia Ucraina 40,8969 43,2658 37,8883 39,6952
Leu Rumeno 4,9669 4,9773 4,9258 4,9635
Lira Egiziana 39,1949 51,4080 27,1768 33,5743
Lira Turca 32,1035 35,1868 20,0406 28,3193
Real Brasiliano 5,4072 5,8915 5,4059 5,2788
Renminbi (Yuan) Cinese 7,8147 7,7748 7,2836 7,8983
Ringgit Malese 5,0779 5,0501 4,7031 5,0717
Rial Iraniano 392.302 457.735 43.992 45.637
Riyal Qatar 3,9372 3,8966 3,8127 3,9552
Riyal Saudita 4,0561 4,0144 3,9279 4,0748
Rublo Russo 99,7273 92,0674 72,4563 95,1052
Rupia Indiana 89,8763 89,2495 85,4908 89,2065
Sterlina Gran Bretagna 0,8589 0,8464 0,8698 0,8583
Yen Giapponese 161,315 171,940 143,732 157,160
Zloty Polacco 4,3875 4,3090 4,6810 4,4388

Immobilizzazioni materiali

Le immobilizzazioni materiali sono iscritte in bilancio al costo di acquisizione o di produzione interna, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione al netto degli ammortamenti cumulati, incrementato, quando rilevante ed in presenza di obbligazioni attuali, del valore attuale del costo stimato per lo smantellamento e la rimozione dell'attività.

Gli oneri finanziari che sono direttamente imputabili all'acquisizione, alla costruzione o alla produzione di un bene che richiede un periodo di tempo abbastanza lungo prima di essere disponibile all'uso (qualifying asset ai sensi dello IAS 23 – Oneri finanziari), vengono capitalizzati in quanto parte del costo del bene stesso ed ammortizzati lungo la vita utile della classe di beni cui essi si riferiscono.

Gli impianti e macchinari possono avere parti con una vita utile diversa. L'ammortamento è calcolato sulla vita utile di ogni singola parte; in caso di sostituzione le nuove parti sono capitalizzate nella misura in cui soddisfano i criteri per l'iscrizione di un'attività, e il valore contabile delle parti sostituite viene eliminato dal bilancio.

Il valore residuo e la vita utile delle attività vengono rivisti almeno ad ogni chiusura di esercizio e qualora, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita di valore determinata in base all'applicazione dello IAS 36, l'immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata; se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione, il suo valore viene ripristinato, al netto degli ammortamenti. I costi di manutenzione, aventi natura ordinaria, sono stati addebitati integralmente a conto economico, mentre quelli di natura incrementativa sono attribuiti ai cespiti cui si riferiscono e ammortizzati in relazione alle residue possibilità di utilizzo degli stessi.

Gli ammortamenti imputati al conto economico sono stati calcolati in modo sistematico e costante sulla base di aliquote ritenute rappresentative della vita utile economico-tecnica stimata dei cespiti. Per alcuni specifici impianti del settore Steel Making, e segnatamente forni fusori, impianti di laminazione e colaminazione, considerando le innovazioni tecnologiche insite nella loro realizzazione e la lunga fase di avviamento e di messa a regime, si è ritenuto di correlare l'aliquota di ammortamento alla effettiva capacità produttiva utilizzata nel periodo rispetto a quella normalmente prevista per ciascun anno di vita utile degli impianti. Le principali aliquote di ammortamento annue, o parametrate su base annua, applicate sono le seguenti:

Fabbricati e costruzioni leggere 3-10%
Impianti e macchinari da 10 a 17,5%
Forni e grandi impianti automatici da 5 a 23,4%
Attrezzature 20-25%
Automezzi, mezzi di trasporto interno su ruote, autovetture 20-25%
Mobili e macchine d'ufficio 12-20%

I terreni, sia liberi da costruzione sia annessi a fabbricati, non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.

Diritto d'Uso

I Diritti d'uso sono iscritti secondo le previsioni dell'IFRS 16.

L'IFRS 16 stabilisce i principi in materia di rilevazione, valutazione, esposizione nel bilancio e informazioni integrative sui leasing. Il principio definisce il leasing come un contratto, o parte di un contratto, che in cambio di un corrispettivo, trasferisce il diritto di utilizzo di un'attività per un periodo di tempo. Il modello previsto per i locatari dal nuovo principio è il seguente: alla data di inizio del contratto, il locatario rileverà una passività a fronte dei pagamenti del leasing (cioè la passività per leasing) ed un'attività che rappresenta il diritto all'utilizzo dell'attività sottostante per la durata del contratto (cioè il diritto di utilizzo dell'attività). I locatari dovranno contabilizzare separatamente le spese per interessi sulla passività per leasing e l'ammortamento del diritto di utilizzo dell'attività.

Il Gruppo ha fatto ricorso agli espedienti pratici previsti per la transizione all' IFRS 16 al fine di non rideterminare quando un contratto è o contiene un lease. Pertanto, la definizione di lease in conformità con lo IAS 17 e IFRIC 4 continuerà ad essere applicata ai contratti di lease sottoscritti o modificati prima della sua prima applicazione. Il cambiamento nella definizione di lease è riferito principalmente al criterio fondato sul controllo ("right of use"). Secondo l'IFRS 16 un contratto contiene un lease se il cliente ha il diritto di controllare l'uso di un bene identificato per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo. Il Gruppo applica la definizione di lease e le relative disposizioni previste dall'IFRS 16 per tutti i contratti di lease stipulati o modificati a partire dal 1° luglio 2019.

I locatari dovranno anche rimisurare la passività per leasing al verificarsi di determinati eventi (ad esempio: un cambiamento nelle condizioni del contratto di leasing, un cambiamento nei pagamenti futuri del leasing conseguente al cambiamento di un indice o di un tasso utilizzati per determinare quei pagamenti).

La durata dei contratti è contrattualmente stabilita e nel caso di clausole contrattuali che permettono l'interruzione anticipata dello stesso oppure una sua proroga o rinnovo viene fatta una analisi per ogni

contratto sulla previsione di esercizio o meno di tali clausole. Il Gruppo si è basato sulle proprie esperienze acquisite per la determinazione della durata dei lease contenenti opzioni di proroga o di risoluzione.

L'incremental borrowing rate è stato calcolato per singolo contratto partendo dagli spread comunemente applicati al Gruppo per i propri finanziamenti aventi condizioni e durata analoghe a quelle dei leasing con l'aggiunta dei normali tassi variabili sulla base di durata, valuta e area geografica (es. EURBOR, USD LIBOR, EURIRS).

Ai fini dell'esposizione in bilancio il Gruppo ha stabilito di avvalersi delle esenzioni concesse dall'IFRS 16 paragrafo C5 lett. a) e b).

Il Gruppo si è avvalso di tali esenzioni in due ipotesi, concesse dal principio: i contratti di leasing in cui l'attività sottostante è di modesto valore (IFRS 16:5(b) - ad esempio i personal computer e le stampanti) e i contratti di leasing aventi scadenza nel breve termine (ad esempio i contratti con scadenza entro i 12 mesi od inferiore – IFRS 16:5(a)). Il valore dei costi per godimento di beni di terzi relativi a tali esenzioni è pari a circa 1,5 milioni di euro.

Per tali esenzioni non è stata rilevata né la passività finanziaria del lease nè il relativo diritto d'uso mentre i canoni di locazione sono stati rilevati a conto economico, come fatto in precedenza, tra gli oneri operativi.

Il Diritto d'uso è ammortizzato in modo sistematico al minore tra il lease term e la vita utile residua del bene sottostante. Se il contratto di lease trasferisce la proprietà del relativo bene o il costo del diritto d'uso riflette la volontà del Gruppo di esercitare l'opzione di acquisto, il relativo diritto d'uso è ammortizzato lungo la vita utile del bene in oggetto. L'inizio dell'ammortamento decorre dall'inizio della decorrenza del lease.

La passività derivante dal lease non è esposta in una voce separata bensì tra i finanziamenti correnti e non correnti.

Successivamente alla rilevazione iniziale applicando il metodo del costo ammortizzato per la valutazione della passività derivante dal lease, il valore di carico di tale passività è incrementato degli interessi sulla stessa (utilizzando il metodo dell'interesse effettivo) e diminuito per tener conto dei pagamenti effettuati in forza del contratto di lease.

Il Gruppo ridetermina il saldo delle passività derivante dal lease (ed attua un adeguamento del corrispondente valore del diritto d'uso) qualora:

  • cambi la durata del lease o ci sia un cambiamento nella valutazione dell'esercizio del diritto di opzione;
  • cambi il valore dei pagamenti del lease a seguito di modifiche negli indici o tassi oppure cambi l'ammontare delle garanzie per il valore residuo atteso;
  • un contratto di lease sia stato modificato e la modifica non rientri nelle casistiche per la rilevazione di un contratto separato.

Il Gruppo non ha rilevato nessuna delle suddette modifiche nel periodo corrente.

Immobilizzazioni immateriali

Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte al costo di acquisizione o di produzione interna comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione.

Il costo di un'attività immateriale generata internamente comprende solo gli oneri che possono essere direttamente attribuiti all'attività a partire dalla data in cui sono soddisfatti i criteri per l'iscrizione di tale attività.

Dopo la rilevazione iniziale, le immobilizzazioni immateriali sono contabilizzate al costo al netto dell'ammortamento accumulato e delle eventuali perdite di valore determinate secondo quanto stabilisce lo IAS 36.

Le spese di ricerca inerenti le attività di produzione sono interamente addebitate a conto economico nell'esercizio in cui sono state sostenute.

Le immobilizzazioni immateriali sono soggette ad ammortamento tranne quando hanno una vita utile indefinita. L'ammortamento si applica sistematicamente lungo la vita utile dell'attività immateriale a seconda delle prospettive di impiego economico stimate. Il valore residuo alla fine della vita utile si presume pari a zero, a meno che ci sia un impegno da parte di terzi all'acquisto dell'attività alla fine della sua vita utile oppure se esiste un mercato attivo per l'attività. Gli amministratori rivedono la stima della vita utile delle immobilizzazioni immateriali a ogni chiusura d'esercizio.

I principali coefficienti annui di ammortamento applicati sono compresi nei seguenti intervalli:

Diritti di utilizzazione di opere dell'ingegno da 6,67 a 20%
Concessione di licenze e marchi 20%

Altri oneri di utilità pluriennale da 20 a 33%

L'avviamento rappresenta la differenza tra il prezzo di acquisto e il valore corrente delle attività e passività identificabili alla data di acquisizione delle partecipate incluse nel consolidato. Dopo l'iniziale iscrizione, l'avviamento non è più ammortizzato e viene decrementato delle eventuali perdite di valore.

Successivamente all'acquisizione, l'avviamento viene sottoposto ad analisi di congruità (impairment test) con frequenza annuale o maggiore qualora si verifichino eventi o cambiamenti che possano far emergere eventuali perdite di valore, secondo quanto previsto dallo IAS 36 - Riduzione di valore delle attività. Al fine della verifica di eventuali riduzioni di valore, l'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale è allocato, dalla data di acquisizione, a ciascuna unità generatrice di flussi di cassa del Gruppo che si prevede benefici delle sinergie dell'aggregazione, a prescindere dal fatto che altre attività o passività dell'entità acquisita siano assegnate a tali unità. L'eventuale perdita di valore è identificata attraverso valutazioni che prendono a riferimento la capacità di ciascuna unità di produrre flussi finanziari atti a recuperare la parte di avviamento ad essa allocata, con le modalità indicate successivamente nella sezione "perdite di valore delle attività materiali ed immateriali".

Se l'avviamento è stato allocato a un'unità generatrice di flussi finanziari e l'entità dismette parte delle attività di tale unità, l'avviamento associato all'attività dismessa deve essere incluso nel valore contabile dell'attività quando si determina l'utile o la perdita derivante dalla dismissione. L'avviamento associato con l'attività dismessa deve essere determinato sulla base dei valori relativi dell'attività dismessa e della parte mantenuta dell'unità generatrice di flussi finanziari.

Perdite di valore delle attività materiali ed immateriali

A ogni chiusura di bilancio e nelle circostanze in cui viene identificata l'eventuale presenza di indicatori che facciano supporre una perdita durevole di valore, si procede alla stima del valore recuperabile delle attività immateriali o materiali, o Gruppo di attività immateriali o materiali (Cash Generating Unit, di seguito anche CGU) al netto dei costi di vendita e del valore d'uso. Se il valore contabile di un'attività è superiore al suo valore recuperabile, tale attività è svalutata fino a ricondurla al suo valore recuperabile.

Il valore recuperabile è rappresentato dal maggior valore fra il fair value, al netto dei costi di vendita, ed il valore d'uso. Nel definire il valore d'uso i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette la stima corrente del mercato riferito al costo del denaro rapportato al tempo e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione all'unità generatrice di flussi finanziari cui tale attività appartiene. Le perdite di valore sono contabilizzate nel conto economico fra i costi per ammortamenti e svalutazioni. Tali perdite di valore sono ripristinate nel caso in cui vengano meno i motivi che le hanno generate, ad eccezione delle perdite di valore relative all'avviamento.

Crediti e attività finanziarie

Al momento della rilevazione iniziale, le attività finanziarie sono classificate, a seconda dei casi, in base alle successive modalità di misurazione, cioè al costo ammortizzato, al fair value rilevato nel conto economico complessivo OCI e al fair value rilevato nel conto economico.

La classificazione delle attività finanziarie al momento della rilevazione iniziale dipende dalle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali delle attività finanziarie e dal modello di business che il Gruppo usa per la loro gestione. Ad eccezione dei crediti commerciali, che non contengono una componente di finanziamento significativa o per i quali il Gruppo ha applicato l'espediente pratico, il Gruppo inizialmente valuta un'attività finanziaria al suo fair value più, nel caso di un'attività finanziaria non al fair value rilevato nel conto economico, i costi di transazione. I crediti commerciali che non contengono una componente di finanziamento significativa o per i quali il Gruppo ha applicato l'espediente pratico, sono valutati al prezzo dell'operazione determinato secondo l'IFRS 15.

Affinché un'attività finanziaria possa essere classificata e valutata al costo ammortizzato o al fair value rilevato in OCI, deve generare flussi finanziari che dipendono solamente dal capitale e dagli interessi sull'importo del capitale da restituire (cosiddetto "Solely Payments of Principal and Interest (SPPI)"). Questa valutazione è indicata come test SPPI.

Azioni proprie

Le azioni proprie che vengono riacquistate sono portate in deduzione del patrimonio netto sulla base del relativo costo di acquisto. L'acquisto, vendita, emissione o annullamento di strumenti partecipativi del capitale proprio non porta alla rilevazione di alcun utile o perdita a conto economico. I diritti di voto legati alle azioni proprie sono annullati così come il diritto a ricevere dividendi.

Rimanenze ed Attività e Passività da contratti

Le giacenze di materie prime sussidiarie e di consumo sono valutate al minore tra il costo di acquisto, comprensivo degli oneri accessori, determinato secondo il metodo del costo medio ponderato, ed il presunto valore di realizzo che emerge dall'andamento del mercato alla data di chiusura del periodo.

I prodotti finiti ed i semilavorati sono valutati al costo medio ponderato di acquisto o di fabbricazione e l'eventuale differenza negativa tra il valore di costo ed il corrispondente valore di mercato alla data di chiusura del periodo viene accantonata in un apposito fondo svalutazione prodotti, iscritto a diretta diminuzione delle rimanenze di magazzino.

I prodotti in corso di lavorazione sono valutati al costo industriale di fabbricazione relativo all'anno di formazione, sulla base del rispettivo stato di avanzamento.

Le Attività e Passività da contratti sono relative ai lavori in corso su ordinazione (o "commesse") di durata ultrannuale sono rilevati sulla base dello stato di avanzamento (o percentuale di completamento) secondo il quale i ricavi (e conseguentemente il margine) vengono riconosciuti in base all'avanzamento dell'attività produttiva, determinato dalle società del Gruppo sulla base dei costi già sostenuti per la realizzazione della commessa in proporzione al totale, inclusivo dei costi a finire aggiornati. Per le commesse in corso, dove la fatturazione effettuata eccede i costi sostenuti più i margini rilevati per maturazione, il valore netto viene esposto tra le passività correnti – debiti da contratti.

La determinazione del valore è basata sulla stima dei ricavi e dei costi a vita intera dei progetti, il cui apprezzamento è influenzato per sua natura da significativi elementi valutativi. Periodicamente sono effettuati aggiornamenti sulle assunzioni alla base di tali valutazioni. Gli effetti economici della revisione delle stime sono contabilizzati nell'esercizio in cui sono effettuati gli aggiornamenti.

Nella valutazione delle commesse si tiene conto delle richieste di corrispettivi aggiuntivi, rispetto a quelli contrattualmente convenuti, se il loro realizzo è ritenuto più che probabile e ragionevolmente quantificabile. Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l'insorgere di una perdita a livello di margine industriale, anche derivante dalla stima di eventuali oneri futuri relativi al completamento della commessa, questa viene riconosciuta nella sua interezza nell'esercizio in cui diventa ragionevolmente prevedibile ed appostata ad apposito fondo.

Le commesse relative ai contratti con corrispettivi denominati in valuta differente da quella funzionale ed eccedenti gli acconti percepiti sono influenzati dal cambio di chiusura del periodo oggetto di rilevazione, che concorre alla determinazione del ricavo contrattuale complessivo di commessa, cui applicare la percentuale dello stato di avanzamento.

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide sono quelle possedute per soddisfare gli impegni di cassa a breve termine e caratterizzate da un'elevata liquidità e facilmente convertibili in denaro per un importo noto. I relativi importi sono soggetti a un rischio irrilevante di variazione del proprio valore, salvo che per le disponibilità liquide in valuta estera, soggette al rischio di cambio.

Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro

Il trattamento di fine rapporto riservato ai dipendenti delle società italiane del Gruppo rientra nell'ambito dello IAS 19 (benefici ai dipendenti) in quanto assimilabile ai piani a benefici definiti. L'importo iscritto in bilancio è oggetto di un calcolo attuariale secondo il metodo della proiezione dell'unità di credito, utilizzando per l'attualizzazione un tasso di interesse che riflette il rendimento di mercato di titoli di aziende primarie con una scadenza coerente con quella attesa dell'obbligazione.

Fondi per rischi ed oneri

Gli accantonamenti vengono contabilizzati dal Gruppo in presenza di un'obbligazione corrente per una futura fuoriuscita di risorse economiche come risultato di eventi passati, è probabile che tale fuoriuscita sia richiesta, e l'ammontare della stessa può essere ragionevolmente stimato. L'ammontare contabilizzato come accantonamento è la miglior stima della spesa richiesta per liquidare completamente l'obbligazione corrente.

Eventuali costi di ristrutturazione vengono rilevati quando il Gruppo ha formalizzato un piano dettagliato di ristrutturazione e lo ha comunicato alle parti interessate.

Per i contratti i cui costi inevitabili connessi all'adempimento dell'obbligazione sono superiori ai benefici economici che si suppone saranno ottenibili dai contratti stessi, l'obbligazione contrattuale corrente viene contabilizzata e valutata con l'accantonamento ad un fondo.

Quote di emissione di gas ad effetto serra

Le quote di emissione di gas ad effetto serra (certificati grigi) rappresentano il diritto ad immettere nell'atmosfera un certo quantitativo di gas ad effetto serra. Tali quote costituiscono uno strumento per la riduzione dell'inquinamento che trae origine dal Protocollo di Kyoto e sono state introdotte con l'obiettivo di realizzare un abbattimento delle emissioni di gas ad effetto serra attraverso il miglioramento delle tecnologie utilizzate nella produzione di energia e nei processi industriali, nonché l'uso più efficiente dell'energia.

Le quote di emissione sono assegnate gratuitamente dall'autorità nazionale competente e consentono l'immissione in atmosfera di un certo quantitativo di gas ad effetto serra.

Il superamento di tale quantitativo comporta la sua copertura attraverso la consegna di quote che vanno acquistate sul mercato; il surplus di quote può essere utilizzato negli anni successivi oppure venduto in apposite aste organizzate dall'autorità nazionale competente.

L'acquisto delle quote di emissione comporta la rilevazione di un costo a conto economico e come contropartita patrimoniale un debito. La vendita determina la contabilizzazione di un ricavo ed un credito.

Il Gruppo ha adottato una politica che prevede la contabilizzazione della passività netta relativamente ai diritti di emissione concessi. Pertanto, è rilevato un accantonamento a fondo rischi solo quando le emissioni effettive eccedono i diritti di emissione ricevuti ed ancora disponibili.

Passività finanziarie

Le passività finanziarie del Gruppo comprendono debiti commerciali, altre passività, debiti verso banche e finanziamenti.

Debiti commerciali, anticipi da clienti ed altre passività

I debiti commerciali, gli anticipi ricevuti dai committenti e le altre passività correnti e non correnti sono inizialmente iscritti al valore nominale, che rappresenta il valore equo alla data di riferimento. A seguito della rilevazione iniziale, tali passività finanziarie sono valutate con il criterio del costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso d'interesse effettivo originale.

Finanziamenti

Tutti i finanziamenti sono rilevati inizialmente al valore equo del corrispettivo ricevuto, al netto degli oneri accessori di acquisizione del finanziamento. Dopo l'iniziale rilevazione, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato usando il metodo del tasso di interesse effettivo.

I finanziamenti sono classificati fra le passività correnti a meno che le società del Gruppo non abbiano un diritto incondizionato di differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di bilancio.

Le passività finanziarie vengono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione ed il Gruppo ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.

Strumenti finanziari derivati

Il Gruppo utilizza strumenti finanziari derivati tra i quali: vendita/acquisti a termine di valuta, anche sintetici con clausola di knock out e di accumulazione di acquisto/vendite a termine, swap su tassi di interesse.

Gli strumenti derivati sono classificati come strumenti di copertura, in accordo con l'IFRS 9, quando la relazione tra il derivato e l'oggetto della copertura è formalmente documentata e l'efficacia della copertura, verificata inizialmente e periodicamente, è elevata.

Le operazioni che soddisfano tutti i criteri qualificanti per l'hedge accounting sono contabilizzate come segue:

Coperture di fair value

La variazione del fair value dei derivati di copertura è rilevata nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio tra gli altri costi. La variazione del fair value dell'elemento coperto attribuibile al rischio coperto è rilevata come parte del valore di carico dell'elemento coperto ed è inoltre rilevato nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio negli altri costi.

Le variazioni del fair value dei derivati che non soddisfino le condizioni per essere qualificati ai sensi dell'IFRS 9 come strumenti di copertura, sono rilevate a conto economico.

Ricavi, contributi, interessi e dividendi

I ricavi da contratti (relativi ai lavori in corso su ordinazione) sono iscritti sulla base dei corrispettivi pattuiti in relazione allo stato di avanzamento dei lavori determinato utilizzando il metodo della percentuale di completamento ("Performance obligations satisfied over time") misurata sulla base dei costi già sostenuti per specifico progetto sul totale dei costi stimati per specifico progetto (metodo degli input). Tale modalità di contabilizzazione, e i contratti con i clienti su cui si basa, rispettano i requisiti richiesti dall'IFRS 15. Per maggiori dettagli si rimanda a quanto illustrato nel principio relativo alle rimanenze.

I ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi sono rilevati, coerentemente con le disposizioni previste dall'IFRS 15, e del passaggio del controllo sul bene venduto o sul servizio reso e dell'adempimento della "Performance obbligation" prevista dagli accordi contrattuali con le controparti ("Performance obligations satisfied at a point in time").

Gli stanziamenti di ricavi relativi a servizi parzialmente resi sono rilevati per il corrispettivo maturato, sempreché sia possibile determinarne attendibilmente lo stadio di completamento e non sussistano incertezze di rilievo sull'ammontare e sull'esistenza del ricavo e dei relativi costi; diversamente sono rilevati nei limiti dei costi sostenuti recuperabili.

I ricavi sono iscritti al netto di resi, sconti, abbuoni e premi, nonché delle imposte direttamente connesse alle vendite (imposta sul valore aggiunto).

Tra gli altri ricavi operativi sono iscritti i "titoli di efficienza energetica" - TEE, noti anche come certificati bianchi, rilasciati dal Gestore dei mercati energetici a favore di determinati soggetti a seguito di progetti di miglioramento dell'efficienza energetica. Sono titoli che certificano la riduzione dei consumi conseguita in un certo intervallo temporale e vengono attribuiti alle imprese solo dopo che le autorità competenti hanno propedeuticamente approvato il progetto e successivamente verificato i riepiloghi periodici presentati; possono essere scambiati all'interno di un apposito mercato organizzato oppure attraverso contratti bilaterali al di fuori del suddetto mercato.

Il diritto maturato nei confronti del Gestore dei mercati energetici viene iscritto nell'esercizio in cui ha luogo la produzione che ha generato i risparmi energetici, valutato sulla base del presumibile valore di realizzo dei titoli di efficienza energetica, alla data di iscrizione.

I contributi in conto esercizio vengono rilevati direttamente a conto economico quando il diritto alla loro erogazione è ritenuto definitivo e il loro ammontare obiettivamente determinabile. Quando i contributi sono commisurati a specifiche componenti di costi operativi (esclusi gli ammortamenti), sono rilevati direttamente a riduzione degli stessi.

I contributi in conto impianti vengono iscritti tra gli altri ricavi operativi sulla base del criterio sistematico e razionale che riflette il processo di ammortamento del cespite cui si riferiscono.

Sulla base di tale impostazione contabile è stato iscritto, tra i crediti tributari – oltre l'esercizio successivo, anche il credito di imposta per nuovi investimenti in macchinari, previsto dal D.L. 24 giugno 2014, n. 91. Il suo riconoscimento a conto economico segue un criterio sistematico e razionale in ragione dell'ammortamento delle immobilizzazioni tecniche cui si riferisce, con la conseguente iscrizione tra i risconti passivi della quota di contributo non ancora maturata.

Per tutti gli strumenti finanziari valutati al costo ammortizzato e le attività finanziarie fruttifere classificate come disponibili per la vendita gli interessi attivi sono rilevati utilizzando il tasso d'interesse effettivo (TIE),

che è il tasso che sconta i pagamenti e gli incassi stimati futuri attraverso la vita attesa dello strumento finanziario.

I dividendi vengono iscritti nell'esercizio in cui sono deliberati e sorge il diritto al relativo incasso.

Contributi

I contributi sono rilevati al fair value quando vi è la ragionevole certezza che saranno ricevuti e che saranno rispettate le condizioni previste per l'ottenimento degli stessi. In particolare:

  • i) le agevolazioni tariffarie ricevute in qualità di impresa a forte consumo di energia (cosiddetta impresa energivora) sono contabilizzate sulla base dei consumi rilevati ed a riduzione dei costi dell'energia;
  • ii) i titoli di efficienza energetica (TEE, od anche certificati bianchi), ottenuti a fronte di progetti di efficientamento energetico autorizzati dal GSE (Gestore Servizio Elettrico), sono iscritti tra gli altri ricavi sulla base dei volumi di produzione e dell'energia risparmiata per effetto del progetto;
  • iii) il credito di imposta per nuovi investimenti in macchinari, previsto dal D. L. 24 giugno 2014, n. 91 è iscritto tra le altre attività non correnti e correnti della situazione patrimoniale-finanziaria e sarà utilizzato quale credito d'imposta sulla base delle modalità previste dalla normativa di riferimento. Il suo riconoscimento a conto economico segue un criterio sistematico e razionale in ragione dell'ammortamento delle immobilizzazioni tecniche cui si riferisce, con la conseguente appostazione tra le altre passività correnti della quota di contributo non ancora maturata.

Costi

I costi sono riconosciuti quando sono relativi a beni e servizi venduti o consumati nell'esercizio o per ripartizione sistematica ovvero quando non si possa identificare l'utilità futura degli stessi.

I canoni relativi a leasing operativi sono imputati a conto economico lungo la durata del contratto.

I costi per il personale comprendono l'ammontare delle retribuzioni corrisposte, gli accantonamenti per la previdenza complementare e per ferie maturate e non godute, gli oneri previdenziali e assistenziali in applicazione dei contratti e della legislazione vigente.

I costi volti all'acquisizione di nuove conoscenze o scoperte, allo studio di prodotti o processi alternativi, di nuove tecniche o modelli, alla progettazione e costruzione di prototipi o, comunque sostenuti per attività di ricerca scientifica o di sviluppo tecnologico, si qualificano normalmente come costi di ricerca e sono rilevati a conto economico nell'esercizio di sostenimento. I costi di sviluppo sostenuti in relazione ad un determinato progetto sono rilevati come attività immateriali quando il Gruppo è in grado di dimostrare:

  • i) la possibilità tecnica di completare il progetto in modo che sia utilizzabile per l'utilizzo o la vendita;
  • ii) l'intenzione di completare l'attività;
  • iii) la propria capacità di utilizzarla o venderla;
  • iv) le modalità con cui l'attività genererà benefici economici futuri;
  • v) l'esistenza delle disponibilità di risorse per completare l'attività
  • vi) le capacità di valutare in modo attendibile il costo attribuibile all'attività durante lo sviluppo.

Gli oneri finanziari, che sono direttamente imputabili all'acquisizione, alla costruzione o alla produzione di un bene che richiede un periodo di tempo abbastanza lungo prima di essere disponibile all'uso (qualifying asset ai sensi dello IAS 23 – Oneri finanziari), vengono capitalizzati in quanto parte del costo del bene stesso. Tutti gli altri oneri finanziari vengono rilevati come costo di competenza dell'esercizio in cui sono sostenuti.

Imposte sul reddito

Le imposte correnti attive e passive sono valutate all'importo che ci si attende di recuperare o corrispondere alle autorità fiscali, in conformità alle disposizioni in vigore alla data di chiusura di bilancio nei paesi dove il Gruppo opera e genera il proprio reddito imponibile.

Le imposte correnti relative ad elementi rilevati al di fuori del conto economico sono rilevate direttamente nel patrimonio netto o nel prospetto del conto economico complessivo, coerentemente con la rilevazione dell'elemento a cui si riferiscono.

Le attività e passività fiscali per imposte correnti sono compensate solo se si ha un diritto esercitabile per compensare gli importi rilevati contabilmente e si intende liquidare o saldare le partite al netto o si intende realizzare l'attività ed estinguere contemporaneamente la passività.

Le attività per imposte anticipate sono contabilizzate su tutte le differenze temporanee nella misura in cui è probabile che sarà realizzato un reddito imponibile a fronte del quale può essere utilizzata la differenza temporanea deducibile. Lo stesso principio si applica per la contabilizzazione delle attività per imposte anticipate sulle perdite fiscali utilizzabili.

Il valore contabile delle attività fiscali differite viene rivisto a ciascuna data di bilancio ed eventualmente ridotto nella misura in cui non sia più probabile realizzare un reddito imponibile sufficiente da consentire del tutto o in parte il recupero dell'attività. Tali riduzioni vengono ripristinate nel caso in cui vengano meno le condizioni che le hanno determinate.

Le imposte differite passive sono calcolate usando il cosiddetto "liability method" su tutte le differenze temporanee risultanti alla data di bilancio tra i valori fiscali presi a riferimento per le attività e passività e i valori riportati a bilancio, salvo eccezioni specifiche.

Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono calcolate utilizzando le aliquote e la normativa fiscale in vigore o sostanzialmente in vigore alla data di chiusura del bilancio nei paesi dove il Gruppo opera.

Utilizzo di stime

La predisposizione del bilancio comporta che siano effettuate stime contabili basate su giudizi complessi e/o soggettivi, stime basate su esperienze passate ed ipotesi considerate ragionevoli e realistiche sulla base delle informazioni conosciute al momento della stima. L'utilizzo di stime contabili influenza il valore di iscrizione delle attività e delle passività e l'informativa su attività e passività potenziali alla data del bilancio, nonché l'ammontare dei ricavi e dei costi nel periodo di riferimento. I risultati effettivi possono differire da quelli stimati a causa dell'incertezza che caratterizza le ipotesi e le condizioni sulle quali le stime sono basate.

Di seguito sono indicate le stime contabili rilevanti nel processo di redazione del bilancio consolidato perché comportano il ricorso a giudizi soggettivi, assunzioni e stime relative a tematiche per loro natura incerta. Le modifiche di condizione alla base dei giudizi e delle assunzioni adottati possono determinare un impatto apprezzabile sui risultati successivi.

In particolare, si evidenzia che per la loro indubbia complessità e rilevanza, risultano maggiormente significative nel processo di redazione del bilancio consolidato le stime effettuate per la valutazione delle commesse contabilizzate con il metodo della percentuale di completamento.

Attività e Passività da contratti

Le commesse gestite dal Gruppo Danieli si riferiscono in massima parte ad impianti per l'industria siderurgica e per quella dei metalli non ferrosi. Queste, possono essere di dimensioni assai rilevanti ed essere concluse a volte con controparti in Paesi soggetti ad instabilità politica. Tali progetti, di durata ultrannuale, sono sempre caratterizzati da un elevato livello tecnologico, spesso anche fortemente innovativo e prevedono garanzie di performance alla consegna definitiva degli impianti che contribuiscono a rendere particolarmente complesse le stime connesse alla valutazione delle attività e passività relative a commesse pluriennali.

Il processo di stima utilizzato dalle società del Gruppo prevede la predisposizione per ogni singola commessa di un articolato e rigoroso processo di identificazione e gestione di tutte le voci di costo necessarie per il completamento della stessa, suddiviso in dettaglio per le diverse tipologie di attività e/o servizi (raggruppate per affinità progettuali). Tale processo è finalizzato a quantificare e monitorare, durante la vita del progetto, tutte le attività da svolgere per le diverse fasi di lavorazione con i relativi costi e ricavi ed il margine complessivo, identificando inoltre lo stato di avanzamento progressivo legato allo sviluppo temporale di ogni singola commessa. In tali stime si tiene conto di eventuali corrispettivi aggiuntivi ove contrattualmente convenuto o se il loro realizzo è ritenuto probabile e ragionevolmente quantificabile, mentre eventuali costi aggiuntivi rispetto a quelli stimati inizialmente ed eventuali penalità sono valorizzate nella stima del valore delle Attività e Passività da contratti utilizzando l'insieme delle informazioni a disposizione del management aziendale al momento della formazione del bilancio. Le assunzioni e le stime sono riviste periodicamente ed i relativi effetti sono riflessi nel conto economico. Nell'ambito di tali

assunzioni e stime, in sede di chiusura di bilancio sono stati considerati anche gli impatti derivanti dal conflitto russo ucraino oltre che quelli, seppur limitati, connessi alla pandemia Covid-19.

Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l'insorgere di una perdita a livello di margine industriale, anche derivante dalla stima di eventuali oneri futuri relativi al completamento della commessa, questa viene riconosciuta nella sua interezza nell'esercizio in cui diventa ragionevolmente prevedibile e contabilizzata in specifico fondo. In particolare, sulle commesse in corso del Gruppo al 30 giugno 2024 sono stati determinati fondi complessivamente pari a 99 milioni di euro (50 milioni di euro al 30 giugno 2023), che includono la stima di ogni altro onere connesso che appaia probabile sulla base di un'attenta valutazione dello stato complessivo delle commesse alla data di chiusura del bilancio.

La valutazione delle commesse relative a contratti con corrispettivi denominati in valuta (principalmente dollaro USA) differente da quella funzionale prevede che la quota eccedente a quanto già fatturato in acconto alla data di chiusura sia convertita al cambio puntuale di chiusura del periodo oggetto di rilevazione, concorrendo in tal modo alla determinazione del ricavo contrattuale complessivo di commessa.

La politica del Gruppo in materia di rischio di cambio prevede che i contratti che presentino significative esposizioni dei flussi di incasso e pagamento alle variazioni dei tassi di cambio vengano monitorati al fine di individuare la migliore politica di copertura, che può prevedere sia una gestione degli acquisti in valuta al fine di ottenere un "natural hedging" o l'utilizzo di contratti derivati. In ragione della difficoltà intrinseca nel predisporre una programmazione puntuale dei flussi di incasso su commessa, i contratti derivati su cambi utilizzati nel periodo (ed in quello precedente) non presentano le caratteristiche per essere qualificati come strumenti di copertura sotto un profilo contabile (c.d. hedge accounting). Conseguentemente, la valutazione delle commesse è influenzata anche dalla variazione del tasso di cambio euro/dollaro intervenuta nel periodo. Peraltro, per analoghe motivazioni, gli effetti della fluttuazione dei cambi sono registrati nel conto economico nella sezione dedicata alla gestione finanziaria e quindi in tale prospetto non concorrono alla rappresentazione del risultato operativo.

Fondi rischi

Il Gruppo Danieli effettua accantonamenti connessi prevalentemente ai benefici per i dipendenti, ai contenziosi legali e fiscali e alla valutazione delle commesse. La stima di tali accantonamenti è frutto di un processo complesso che comporta giudizi soggettivi da parte della Direzione aziendale che variano nel tempo in relazione alle informazioni disponibili.

Svalutazioni

Le attività materiali ed immateriali sono svalutate quando eventi o modifiche delle circostanze facciano ritenere che il valore di iscrizione in bilancio non sia recuperabile. La svalutazione è determinata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione, e il valore d'uso determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'utilizzo delle attività al netto degli oneri di dismissione. I flussi di cassa attesi sono quantificati alla luce delle informazioni disponibili al momento della stima sulla base di giudizi soggettivi sull'andamento di variabili future – quali i prezzi ed i conseguenti ricavi, i costi, i tassi di crescita della domanda, i profili produttivi - e sono attualizzati utilizzando un tasso che tiene conto del rischio inerente all'attività interessata.

Debiti per aggregazioni aziendali

I debiti per aggregazioni aziendali derivano essenzialmente dalla stima del corrispettivo potenziale di ciascuna acquisizione, effettuata inizialmente al fair value sulla base di tutti gli elementi a disposizione al momento della transazione. Tale stima può essere oggetto di variazione derivante sia da ulteriori informazioni ottenute dal Gruppo dopo la data di acquisizione su fatti e circostanze in essere alla stessa data, che da eventi successivi alla data di acquisizione, legati al conseguimento di un obiettivo di reddito o al valore di realizzo di alcune attività od all'emergere di alcune passività o al venir meno di alcune clausole sospensive cui erano legate il riconoscimento di attività potenziali.

Imposte differite attive

La contabilizzazione delle imposte differite attive è effettuata sulla base delle aspettative di reddito attese negli esercizi futuri. La valutazione dei redditi attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte anticipate dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle stesse.

Si evidenzia che il Gruppo ha rilevato attività a fronte di perdite fiscali per un ammontare pari a 41,6 milioni di euro, nella misura in cui è altamente probabile che vi sarà un utile tassato tale da permettere l'utilizzo

del beneficio connesso al riporto delle richiamate perdite. Il Gruppo ha inoltre perdite fiscali pregresse per un ammontare pari a 306,5 milioni di euro, relative a società controllate e che non possono essere utilizzate per compensare il reddito imponibile in altre componenti del Gruppo. Poiché le citate controllate non hanno differenze temporanee imponibili che potrebbero supportare la rilevazione di attività per imposte anticipate connesse a tali perdite, il Gruppo ha prudenzialmente ritenuto che non sussistano le condizioni per rilevare il relativo credito per imposte anticipate, il cui ammontare complessivo si attesterebbe a circa 66,0 milioni di euro.

Stima del fair value

Il fair value degli strumenti finanziari quotati in pubblici mercati è determinato facendo riferimento alle quotazioni (bid price) alla data di chiusura del periodo.

Il fair value degli strumenti finanziari non quotati in pubblici mercati è determinato con tecniche finanziarie valutative. In particolare:

  • il fair value degli interest rate swap è calcolato attualizzando i flussi di cassa futuri sulla base delle curve attese dei tassi d'interesse;
  • il fair value dei contratti di acquisto/vendita valuta con contenuto opzionale è determinato attualizzando i differenziali fra il cambio contrattuale ed il cambio di mercato alla data di chiusura del bilancio sulla base dei cambi forward attesi e tenendo conto delle componenti opzionali ove insite in alcune tipologie di contratto.

Gestione dei rischi finanziari

I principali rischi finanziari identificati, monitorati e gestiti dal Gruppo Danieli sono i seguenti:

  • il rischio di mercato che deriva dall'esposizione alle fluttuazioni dei tassi di interesse, dei tassi di cambio tra l'euro e le altre valute nelle quali le società del Gruppo operano;
  • il rischio credito e paese, relativo alla possibilità di default di una controparte;
  • il rischio liquidità, che potrebbe emergere dalla mancanza di risorse finanziarie per far fronte agli impegni finanziari a breve termine.

La gestione dei rischi finanziari si basa sulle Linee Guida emanate centralmente con l'obiettivo di uniformare e coordinare le policy di Gruppo in materia di rischi finanziari.

Relativamente ai rischi industriali, si rimanda al paragrafo "Gestione dei rischi d'impresa" nella Relazione sulla Gestione.

Rischio di mercato connesso alle fluttuazioni dei tassi di cambio e di interesse

Il rischio di mercato consiste nella possibilità che variazioni dei tassi di interesse e dei tassi di cambio tra l'euro e le altre valute nelle quali opera il Gruppo possano influenzare negativamente il valore delle attività, delle passività, o dei flussi finanziari attesi.

Rischio di cambio

La policy del Gruppo in materia di rischio di cambio prevede che i contratti che presentino significative esposizioni dei flussi di incasso e pagamento alle variazioni dei tassi di cambio vengano monitorati al fine di individuare la migliore politica di copertura, che può prevedere una gestione degli acquisti in valuta al fine di ottenere un "natural hedging" o l'utilizzo di contratti derivati.

L'esposizione all'oscillazione dei tassi di cambio può generare i seguenti impatti:

  • rischio economico derivante dalla diversa significatività di costi e ricavi espressi in divisa estera in periodi temporali differenti;
  • rischio transattivo derivante dalla conversione di crediti/debiti commerciali e/o finanziari espressi in divisa estera;
  • rischio traslativo legato alla conversione delle attività/passività di società consolidate che redigono il bilancio in divisa diversa dall'euro.

Oggetto di risk management da parte della direzione finanziaria di Gruppo sono sia il rischio economico sia quello transattivo, mentre non è oggetto di monitoraggio il rischio di tipo traslativo.

L'esposizione al rischio cambio è strettamente correlata alle previsioni effettuate sul flusso di incassi legato al completamento progressivo dei contratti in corso, tenuto conto degli anticipi contrattuali ricevuti, nonché

su quello dei pagamenti degli acquisti in valuta diversa da quella funzionale. Gli effetti di tali operazioni vengono riflessi sui ricavi e sulla valutazione delle rimanenze in essere, nonché sui costi di acquisto.

La pianificazione, il coordinamento, la gestione di questa attività e la valutazione a fair value degli strumenti derivati su tassi di cambio viene supervisionata dalla direzione finanziaria del Gruppo che monitora la corretta correlazione tra strumenti derivati e flussi sottostanti basandosi sistematicamente sulle quotazioni di mercato, garantendo un'adeguata rappresentazione contabile in ottemperanza ai principi contabili internazionali.

Nell'esercizio chiuso al 30 giugno 2024, il Gruppo è ricorso ad un uso ragionato di strumenti derivati di copertura del rischio cambio su crediti ed attività finanziarie in valuta, anche in relazione alla composizione delle commesse in corso di esecuzione e quelle in portafoglio, caratterizzata da contratti con corrispettivi espressi in dollari USA per i quali è previsto un'importante componente dei costi diretti espressi in valute strettamente correlate al dollaro USA che consentono quindi una copertura naturale.

ll risultato su cambi negativo, evidenziato nel conto economico dell'esercizio, è totalmente correlato all'andamento del dollaro USA rispetto all'euro, che ha portato ad un allineamento passivo dei crediti e delle provviste valutarie del Gruppo presenti a fine esercizio al netto dei recuperi attuati con le operazioni di copertura.

Con riferimento a tutte le attività e passività finanziarie rilevanti ed espresse in divisa estera si è effettuata, a fine esercizio, un'analisi di sensitività per determinare quale effetto a conto economico e a patrimonio netto si genererebbe nel caso di un ipotetica variazione positiva e negativa del 5% o del 10% nei tassi di cambio euro/usd rispetto ai cambi correnti al 30 giugno 2024, senza considerare la variazione di fair value dei contratti derivati ma unicamente l'efficacia degli stessi rispetto al nuovo cambio. Tale analisi inoltre non ha riguardato l'effetto della variazione cambio sulla valutazione delle commesse (non essendo attività finanziaria ai sensi dello IAS 32).

La tabella successiva riepiloga gli effetti negativi sul patrimonio netto e sul conto economico, al lordo dell'effetto fiscale, derivanti da un eventuale rafforzamento dell'euro e quelli positivi nell'ipotesi in cui sia la moneta americana a rafforzarsi:

(in migliaia di euro)
-10% -5% 5% 10%
Utile/(perdita) su cambi derivante da una
oscillazione del tasso di cambio
euro/dollaro USA
93.978 44.516 (40.276) (76.891)
Totale 76.745 36.353 (32.891) (62.791)

Rischio di tasso di interesse

Il rischio connesso alle oscillazioni dei tassi di interesse nell'ambito del Gruppo Danieli è legato essenzialmente a finanziamenti a lungo termine negoziati a tassi variabili, per i quali non sono stati negoziati contratti di copertura del rischio tasso (IRS).

Sono stati invece attivati alcuni derivati (IRS) a parziale copertura della fluttuazione dei tassi Euro su investimenti attivi a lungo termine. Tali strumenti, pur avendo una logica di copertura, non rispettano tutti i requisiti richiesti dai principi contabili per essere contabilizzati come derivati di copertura.

Con riferimento al rischio tasso di interesse è stata elaborata un'analisi di sensitività per valutare l'effetto a conto economico che potrebbe derivare da un'ipotetica variazione positiva o negativa di 50 o 100 bp nei tassi di interesse. Tale variazione positiva o negativa nei tassi di interesse comporterebbe maggiori o minori proventi ed oneri finanziari al lordo dell'effetto fiscale come sotto riportato:

-100BP -50BP +50BP +100BP
(in migliaia di euro)
(Minori)/maggiori proventi finanziari (27.550) (13.775) 13.775 27.550
Minori /(maggiori) oneri finanziari 5.585 2.793 (2.793) (5.585)
Totale (21.965) (10.983) 10.983 21.965

Rischio credito e paese

Il rischio credito rappresenta l'esposizione del Gruppo Danieli a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte; tale attività è oggetto di continuo monitoraggio sia della direzione amministrativa-finanziaria che dalla direzione operativa del Gruppo nell'ambito del normale svolgimento delle attività gestionali, a partire dalla fase di negoziazione contrattuale per la

realizzazione degli impianti per il settore Plant Making e di esame della richiesta di fornitura per quello Steel Making.

Si noti altresì che il Gruppo Danieli svolge prevalentemente la sua attività in Paesi esteri ed effettua costantemente una valutazione dei rischi di natura politica, sociale ed economica delle aree in cui opera.

L'esposizione del rischio credito controparte viene minimizzato utilizzando opportuni strumenti assicurativi a tutela della solvibilità del cliente o del sistema paese in cui opera quest'ultimo.

Nel corrente esercizio non si sono avuti nuovi casi significativi di mancato adempimento delle controparti e non ci sono ulteriori concentrazioni significative di rischio credito per area e/o per cliente, eccetto per le posizioni a credito verso un importante cliente egiziano con il quale nel corso dell'esercizio chiuso al 30 giugno 2024 è stato definito un piano di rientro concordato. Con quest'ultimo accordo sono quindi ridefinite dei termini di pagamento tutte le partite creditorie verso il gruppo Ezz che ha attualmente in corso forti investimenti per nuovi impianti, peraltro oggetto di trattative correnti con il Gruppo Danieli. Il cliente ha recentemente presentato dati finanziari positivi proseguendo con il consolidamento delle sue attività utilizzando gli impianti con buoni riscontri economico-finanziari sviluppando nuovamente una generazione di cassa positiva utilizzabile per i nuovi investimenti e per una progressiva riduzione dell'esposizione verso Danieli.

L'adeguamento alle disposizioni sanzionatorie della UE verso alcuni clienti russi ha portato allo stop di alcuni progetti iniziati ante febbraio del 2022 e ha posto un freno a molti progetti, conseguentemente ora del tutto esclusi dal valore dell'order backlog per l'impossibilità di completamento degli stessi nei prossimi esercizi.

Rischio di liquidità

L'elevata consistenza delle risorse finanziarie disponibili del gruppo Danieli rende molto limitato il rischio in oggetto. La gestione della liquidità è improntata a criteri di prudenza, privilegiando investimenti con una bassa rischiosità ed una sicura liquidabilità degli stessi.

Il mantenimento di un alto livello di cassa, nonché la disponibilità di ampie linee di affidamento non utilizzate, permettono al Gruppo di affrontare le nuove sfide tecnologiche legate alla costruzione di impianti con elevato contenuto innovativo potendo gestire autonomamente ogni spesa straordinaria legata ad eventuali difficoltà tecniche durante l'avviamento degli stessi.

Gestione del capitale

ll capitale include le azioni ordinarie, le azioni di risparmio ed il patrimonio attribuibile agli azionisti della capogruppo. L'obiettivo primario della gestione del capitale del Gruppo è principalmente legato all'ottenimento di un rating creditizio forte e coefficienti di vigilanza sani, al fine di sostenere le attività operative e massimizzare il valore per gli azionisti.

Il Gruppo gestisce la propria struttura di capitale ed effettua degli aggiustamenti alla stessa, alla luce dei cambiamenti delle condizioni economiche generali. Per mantenere o rettificare la struttura del capitale, la società può regolare il pagamento dei dividendi agli azionisti, restituire il capitale agli azionisti, emettere nuove azioni, convertire le azioni di risparmio, acquisire e vendere azioni proprie.

Il Gruppo monitora il capitale seguendo l'andamento del rapporto d'indebitamento, che compara il valore del debito netto sul capitale di Gruppo più il debito netto. Il Gruppo include nel debito netto gli interessi relativi a prestiti e finanziamenti, le disponibilità liquide e mezzi equivalenti.

(milioni di euro) 30/06/2024 30/06/2023
Indebitamento finanziario lordo 1.047,5 716,5
Attività finanziarie (2.755,2) (2.319,4)
Posizione finanziaria netta (1.707,7) (1.602,9)
Patrimonio netto 2.627,2 2.404,7
Capitale e debito netto 919,5 801,8
Rapporto di indebitamento verso terzi n.a n.a

Classi di strumenti finanziari e livelli gerarchici di valutazione al fair value

Il seguente prospetto indica le classi di strumenti finanziari detenuti dal Gruppo:

30/06/2024

(migliaia di euro) Note Rilevazione
iniziale
Attività finanziarie valutate
al fair value rilevato a conto
economico
In
applicazione
IFRS9
Attività
finanziarie
valutate al
costo
ammortizzato
Attività finanziarie
valutate al fair
value rilevato nel
conto economico
complessivo
Strumenti
rappresentativi di
capitale
(rilevazione
iniziale)
Totale
Attività
finanziarie
Altri crediti
finanziari 187 187
Altri crediti non
correnti 6 235.598 235.598
Crediti
commerciali 8/9 1.233.149 1.233.149
Attività
finanziarie
correnti 11 126.801 482.121 608.922
Totale Attività
finanziarie 126.988 - 1.468.747 482.121 - 2.077.856

30/06/2024

Passività finanziarie
valutate al fair value rilevato
Note
a conto economico
Passività
finanziarie
valutate al
costo
Passività
finanziarie valutate
al costo
Totale
(migliaia di euro) Rilevazione
iniziale
In
applicazione
IFRS9
ammortizzato ammortizzato
Passività
finanziarie
Debiti verso
banche e altre
passività
finanziarie
Debiti
14/21 512 605.055 605.567
commerciali
Altre passività
17/18 3.820.803 3.820.803
correnti 19 226.459 226.459
Totale Passività
finanziarie
512 - 4.652.317 -
4.652.829

30/06/2023

(migliaia di euro) Note Rilevazione
iniziale
Attività finanziarie valutate
al fair value rilevato a conto
economico
In
applicazione
IFRS9
Attività
finanziarie
valutate al
costo
ammortizzato
Attività finanziarie
valutate al fair
value rilevato nel
conto economico
complessivo
Strumenti
rappresentativi di
capitale
(rilevazione
iniziale)
Totale
Attività
finanziarie
Altri crediti
finanziari 305 305
Altri crediti non
correnti 6 140.546 140.546
Crediti
commerciali 8/9 1.194.754 1.194.754
Attività
finanziarie
correnti 11 108.102 461.272 569.374
Totale Attività
finanziarie 108.407 - 1.335.300 461.272 - 1.904.979

30/06/2023

Note Passività finanziarie
valutate al fair value rilevato
a conto economico
Passività
Passività
finanziarie
finanziarie valutate
valutate al
al costo
costo
Totale
(migliaia di euro) Rilevazione
iniziale
In
applicazione
IFRS9
ammortizzato ammortizzato
Passività
finanziarie
Debiti verso
banche e altre
passività
finanziarie
Debiti
14/21 142 314.834 314.976
commerciali 17/18 3.476.293 3.476.293
Altre passività
correnti
19 177.856 177.856
Total Financial liabilities 142 - 3.968.983 -
3.969.125

Fra tali strumenti finanziari, il Gruppo valuta al fair value tramite OCI le attività finanziarie correnti, le cui caratteristiche sono dettagliate alla nota n. 11) Attività finanziarie correnti, ed i contratti derivati, i cui elementi essenziali sono di seguito riepilogati. Per gli altri strumenti finanziari il relativo valore contabile rappresenta un'approssimazione ragionevole del fair value.

30/06/2024 30/06/2023
Valuta di
inserimento
Valore
nominale
Fair value
euro
Valore
nominale
Fair value
euro
Vendite a termine mark to market
positivo
USD 450 1 - -
Vendite a termine con mark to market
negativo
USD 1.320 (10) - -
Vendite a termine con mark to market
negativo
EUR 15.000 0 - -
Totale vendite a termine (9) -
Acquisti a termine mark to market
positivo
USD 21.085 3.779 17.957 182
Acquisti a termine con mark to market
negativo
THB 595.457 (2) 12.997 (141)
Acquisti a termine con mark to market
negativo
USD 1.450 0
Totale acquisti a termine 3.777 41
Accumulator con mark to market
positivo (vendita)
USD 325.000 366 50.000 616
Accumulator con mark to market
negativo (vendita)
USD 50.000 0 -
Totale vendite a termine con barriera 375.000 366 50.000 616
Interest Rate Swap mark to market
negativo
EUR 40.000 (500)
Interest rate swap fair value positivo EUR 40.000 895
Totale IRS 80.000 395 - -
Totale strumenti finanziari iscritti fra
le attività
5.041 798
Totale strumenti finanziari iscritti fra
le passività
(512) (141)

Gli "Altri crediti finanziari", le "Attività finanziarie correnti" che sono valutate al fair value al 30 giugno 2024 sono inquadrabili nei livelli gerarchici di valutazione del fair value numero 1 (quotazione su mercati attivi). Gli "strumenti finanziari derivati" rientrano nel livello gerarchico numero 2 (tecniche valutative basate su dati osservabili su mercati attivi). Le "Altre passività finanziarie correnti" rientrano interamente nel livello gerarchico numero 2.

Aggregazioni aziendali

Nel corso dell'esercizio, a seguito dell'acquisizione delle quote societarie, sono entrate nel perimetro di consolidamento, le società Telefriuli S.p.A, controllata al 95% da Findan S.p.A., Rott-Ferr S.p.A., controllata al 100% da Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. e DSR Sider Engineering S.p.A. controllata ora integralmente dalla Industrielle Beteiligung.

I differenziali positivi tra il prezzo complessivamente pagato rispetto alle attività nette delle società di cui sopra (alla data delle rispettive acquisizioni) sono stati allocati complessivamente, al lordo dell'effetto della fiscalità differita ove applicabile, come segue:

  • Immobilizzazioni Materiali: euro 0,6 milioni;
  • Immobilizzazioni Immateriali: euro 2,3 milioni, di cui euro 2 milioni ad Avviamenti

INFORMAZIONI SULLO STATO PATRIMONIALE

ATTIVITA' NON CORRENTI

1) Immobilizzazioni materiali

Il valore netto di 1.007.673 migliaia di euro al 30 giugno 2024 aumenta di 34.379 migliaia di euro rispetto al valore di 973.294 migliaia di euro al 30 giugno 2023 quale effetto combinato di ammortamenti, svalutazioni ed effetti cambio che hanno compensato gli investimenti dell'esercizio, come sotto riportato. Gli immobili e gli impianti non risultano gravati al 30 giugno 2024 da vincoli di ipoteca o da privilegi a garanzia dei finanziamenti ottenuti.

(migliaia di euro) Terren
i
Fabbricati
Costruzio
ni leggere
Impianti e
macchina
ri
Attrezzatur
e
industriali
e
commercia
li
Altri
beni
material
i
Immobilizzazio
ni in corso
Totale
Costo storico 73.598 639.426 1.454.840 121.007 120.732 93.125 2.502.728
Fondi
Ammortamento
(286.034) (1.050.378
)
(92.564) (101.164
)
- (1.530.140
)
Saldi al 30
Giugno 2022
73.598 353.392 404.462 28.443 19.568 93.125 972.588
Movimenti del
periodo
Incrementi 3.380 39.692 63.900 12.417 8.932 5.722 134.043
Effetto cambi
ed altri
movimenti
(2.470) (11.102) (6.137) (284) (1.443) (181) (21.617)
Alienazioni e
dismissioni
(1.475) (364) (211) (24) (198) - (2.272)
Svalutazioni (272) (8.741) (6.908) (241) (330) (164) (16.656)
Ammortamenti - (18.687) (58.412) (10.496) (5.853) - (93.448)
Costo storico 72.763 646.807 1.484.937 130.331 122.153 98.500 2.555.491
Fondi
Ammortamento
- (292.449) (1.088.243
)
(100.509) (100.996
)
- (1.582.197
)
Saldi al 30
Giugno 2023
72.763 354.358 396.694 29.822 21.157 98.500 973.294
Movimenti del
periodo
Incrementi
4.818 9.382 54.856 15.293 7.043 53.163 144.555
Variazione
Area
consolidament
o
83 615 1.405 736 367 73 3.279
Effetto cambi
ed altri
movimenti
(3.724) (7.391) 6.787 932 (332) 2.166 (1.562)
Alienazioni e
dismissioni
- (319) (11.719) (736) (506) - (13.280)
Svalutazioni - - (13) (5) (295) (185) (498)
Ammortamenti - (17.659) (62.181) (11.499) (6.776) - (98.115)
Costo storico 73.940 644.598 1.523.810 144.956 127.135 153.717 2.668.156
Fondi
Ammortamento
- (305.612) (1.137.981
)
(110.413) (106.477
)
- (1.660.483
)
Saldi al 30
Giugno 2024
73.940 338.986 385.829 34.543 20.658 153.717 1.007.673

Il valore degli ammortamenti imputati al conto economico ammonta a 98.115 migliaia di euro, conteggiati sulla base di aliquote ritenute rappresentative della vita utile stimata dei cespiti, tenuto conto per alcuni impianti specifici del settore Steel Making della effettiva capacità produttiva utilizzata nel periodo rispetto a quella normalmente prevista per ciascun anno di vita utile degli impianti.

La voce "Altri beni materiali" comprende mezzi di trasporto per 4.742 migliaia di euro, mobili e arredi per 4.066 migliaia di euro, macchine elettroniche per 7.670 migliaia di euro ed altri beni per 4.180 migliaia di euro.

I principali investimenti del periodo hanno riguardato i nuovi impianti utilizzati presso le controllate Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. e ABS Sisak Doo per il settore Steel Making, effettuati sia per migliorare le capacità di lavorazione sia per garantire una gestione ambientale idonea in tutte le fasi di lavorazione, oltre al completamento di alcuni fabbricati e impianti in Italia e presso le officine in Far East nel settore Plant Making.

Le immobilizzazioni in corso a fine esercizio si attestano a 153.717 migliaia di euro ( 98.500 migliaia di euro al 30 giugno 2023) fanno riferimento principalmente agli investimenti in corso del settore Steel Making per lo sviluppo ed il miglioramento della capacità produttiva. L'incremento degli investimenti in corso è legato principalmente ai nuovi investimenti pricipalmente imputabili alla società controllata ABS.

2) Diritto d'uso

La voce in oggetto ammonta a 35.125 migliaia di euro al 30 giugno 2024 (33.232 al 30 giugno 2023) e si riferisce al diritto d'uso (ROU) iscritto in conseguenza dell'applicazione dell'IFRS 16, al netto della quota di ammortamento calcolata per il periodo. La movimentazione al 30 giugno 2024 è la seguente:

(migliaia di euro)
Fabbricati in
leasing
Impianti e
macchinari in
leasing
Attrezzature
ind.li e comm.li
in leasing
Altre
immobilizzazioni
materiali in
leasing
Totale
Costo storico 48.407 14.878 2.871 13.843 79.999
Fondi Ammortamento (27.580) (7.369) (1.374) (10.444) (46.767)
Saldi al 30 Giugno
2023
20.827 7.509 1.497 3.399 33.232
Movimenti del periodo
Incrementi 9.073 171 327 1.826 11.397
Variazione Area
consolidamento
312 - 89 989 1.390
Effetto cambi ed altri
movimenti
5.687 207 102 676 6.672
Alienazioni e
dismissioni
(5.478) (40) (41) (1.148) (6.707)
Svalutazioni - - - - -
Ammortamento diritto
d'uso benefit a
dipendenti
(716) - - (830) (1.546)
Ammortamenti (5.708) (1.833) (719) (1.053) (9.313)
Costo storico 46.327 15.789 2.925 12.670 77.711
Fondi Ammortamento (22.330) (9.775) (1.670) (8.811) (42.586)
Saldi al 30 Giugno
2024
23.997 6.014 1.255 3.859 35.125

3) Immobilizzazioni immateriali

Il saldo di 50.495 migliaia di euro al 30 giugno 2024 è superiore rispetto a quello di 44.843 migliaia di euro al 30 giugno 2023 principalmente per effetto dei maggiori investimenti effettuati nell'esercizio rispetto agli ammortamenti iscritti nello stesso, come risulta dal dettaglio di seguito riportato.

(migliaia di euro)
Avviamento Diritti di
utilizzazione
di opere di
ingegno
Concessioni,
licenze e
marchi
Altri oneri
di utilità
pluriennale
Immobilizzazioni
in corso ed
acconti
Totale
Costo storico 21.428 30.345 117.731 89.329 4.036 262.869
Svalutazioni nette (13.491) (12) (20.438) (33.941)
Fondi
ammortamento
(30.012) (100.213) (57.442) (187.667)
Saldi al 30
Giugno 2022
7.937 333 17.506 11.449 4.036 41.261
Movimenti del
periodo
Incrementi 3.782 1.297 10.941 7.413 2.112 25.545
Effetto cambi ed
altri movimenti
141 47 (152) (945) (1) (910)
Alienazioni e
dismissioni
- - (181) (4) - (185)
Svalutazioni (7.323) - - - - (7.323)
Ammortamenti - (1.130) (7.945) (4.436) - (13.511)
Costo storico 25.351 25.462 124.823 94.232 6.147 276.015
Svalutazioni nette (20.814) - (12) (20.438) (41.264)
Fondi
ammortamento
(24.915) (104.641) (60.352) (189.908)
Saldi al 30
Giugno 2023
4.537 547 20.170 13.442 6.147 44.843
Movimenti del
periodo
Incrementi - 1.494 9.288 163 6.127 17.072
Variazione Area
consolidamento
2.123 - 140 452 60 2.775
Effetto cambi ed
altri movimenti
27 (16) 2.598 866 (2.136) 1.339
Alienazioni e
dismissioni
- - (387) (122) (39) (548)
Svalutazioni - - - - - -
Ammortamenti - (1.281) (9.053) (4.652) - (14.986)
Costo storico 27.501 26.922 136.093 95.087 10.159 295.762
Svalutazioni nette (20.814) - (12) (20.438) - (41.264)
Fondi
ammortamento
(26.178) (113.325) (64.500) - (204.003)
Saldi al 30
Giugno 2024
6.687 744 22.756 10.149 10.159 50.495

La voce "Avviamento" nel bilancio al 30 giugno 2024 include i maggiori valori pagati per le acquisizioni avvenute negli esercizi precedenti, ed in particolare per l'acquisizione della Innoval Technology ltd (1,8 milioni di euro) e del Gruppo FATA (2,8 milioni di euro). Tali avviamenti sono stati allocati a CGU identificate nelle stesse società oggetto di acquisizione, tutte appartenenti al settore Plant Making. L'impairment test, coerentemente a quanto previsto nello IAS 36 - Riduzione di valore delle attività, è stato effettuato confrontando il valore recuperabile dell'avviamento attribuito alle singole CGU con il relativo valore contabile al 30 giugno 2024. Quale valore recuperabile è stato utilizzato il valore d'uso in quanto ritenuto ragionevolmente superiore al valore equo, al netto dei costi di vendita.

La valutazione è stata effettuata con un metodo basato sull'attualizzazione dei flussi di cassa attesi (DCF). I flussi di cassa sono stati desunti da budget approvati dai competenti organi relativamente alle specifiche CGU. I modelli sono stati predisposti con un periodo esplicito di 5 esercizi ed un terminal value per il periodo non esplicitato.

I parametri principali utilizzati per il calcolo del tasso di attualizzazione (WACC) sono stati i seguenti:

Risk free Market
Premium
Beta unlevered Premio rischio Costo debito WACC
1,63% 5,50% 0,96 0,00% 4,02% 7,03%

In merito al tasso risk free, è stata utilizzata la media dei tassi di rendimento degli ultimi 12 mesi rispetto alla data di inizio del periodo di riferimento dei dati di piano (30 giugno 2024) dei titoli di stato italiani a dieci anni.

Nel corso dell'esercizio la voce è stata incrementata per effetto degli effetti dell'allocazione del differenziale positivo tra il prezzo complessivamente pagato rispetto alle attività nette delle società (alla data delle rispettive acquisizioni) per cui è stato acquisito il controllo nel corso dell'esercizio e che sono state per la prima volta sottoposte al consolidamento integrale. Nello specifico come già esplicitato al paragrafo "Aggregazioni aziendali" sono stati allocati 1,7 milioni di euro relativamente a Rott-Ferr S.r.l. e 0,3 milioni di euro relativamente alla DSR Sider Engineering Group S.p.A.

La voce "Concessione di licenze e marchi" comprende principalmente i costi per l'acquisto delle licenze e per lo sviluppo del software gestionale e dei programmi utilizzati nell'attività delle società del Gruppo.

La voce "Altri oneri di utilità pluriennale" comprende principalmente i maggiori valori allocati a portafoglio ordini (19,1 milioni di euro) e know-how (11,4 milioni di euro) nell'ambito di pregresse acquisizioni e di acquisizioni dell'esercizio, oltre ad altri oneri contabilizzati dalle società del Gruppo.

Le immobilizzazioni in corso si riferiscono principalmente a costi sostenuti sino al 30 giugno 2024 da parte di alcune società del Gruppo su progetti di investimento per programmi software gestionale non ancora completati, che si completeranno nel corso dei prossimi esercizi. Tali progetti sono ritenuti strategicamente rilevanti e la Direzione del Gruppo intende portarli a completamento.

Il bilancio consolidato non include immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita, ad eccezione dell'avviamento.

Impairment immobilizzazioni materiali ed immateriali

Alla data di chiusura del 30 giugno 2024 non sono stati osservati segnali che dessero indicazione che le attività immobilizzate possano aver subito una riduzione di valore oltre a quanto già riportato nei paragrafi precedenti. In conformità a quanto previsto dallo IAS 36 non è stato effettuato alcun test di impairment oltre a quelli sopra esplicitati.

4) Investimenti in partecipazioni

(migliaia di euro) 30/06/2024 30/06/2023
Partecipazioni in società valutate con il metodo del patrimonio netto 10.600 8.064
Altre partecipazioni 15.717 14.851
Totale 26.317 22.915

La movimentazione delle varie voci è riportata nell'allegato II-C, dove sono elencate anche le partecipazioni in società valutate con il metodo del patrimonio netto.

L'incremento della voce "Partecipazioni in società valutate con il metodo del patrimonio netto" è principalmente dovuto all'acquisizione di una quota del 13,51% in Nord Est Multimedia S.p.A. ("NEM") parzialmente compensato dalla riduzione per il fatto che la DSR Sider Engineering Group S.p.A., società collegata nell'esercizio precedente è entrata nel perimentro di consolidamento integrale con l'aquisizione della totalità delle azioni.

L'investimento in NEM è stato pari a 6 milioni di euro che è stato ridotto per effetto della valutazione con il metodo del patrimoniale per ca. 1,5 milioni di euro a seguito dell'andamento economico e delle previsioni della partecipata.

I dati essenziali dei bilanci delle società partecipate, comprensivi del valore aggregato delle attività e passività correnti e non correnti, dei ricavi e costi della produzione, dei proventi ed oneri finanziari, delle imposte sul reddito, del risultato netto del periodo e del numero dei dipendenti sono riportati nell'allegato III-C.

5) Attività e passività fiscali per imposte differite

Accolgono lo stanziamento dei benefici e delle passività rispettivamente connessi alle perdite riportabili a nuovo delle società del Gruppo ed alle differenze temporanee fra le attività e passività iscritte a bilancio ed i corrispondenti valori fiscali.

L'ammontare dei crediti per imposte anticipate e del fondo imposte differite per i quali è previsto il recupero entro ed oltre l'esercizio successivo è il seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2024 30/06/2023
Attività fiscali per imposte anticipate 137.300 109.513
Passività fiscali per imposte differite
23.281
27.806
Posizione netta 114.019 81.707

Attività fiscali per imposte anticipate

La composizione delle attività fiscali per imposte anticipate e la relativa movimentazione negli esercizi chiusi al 30 giugno 2024 e 30 giugno 2023 è la seguente:

Variazioni con impatto a
(migliaia di euro)
30/06/2023 Conto
Economico
Conto
economico
complessivo
(riserva
cash flow e
fair value)
Altri
movimenti
30/06/2024
Fondo oneri e rischi tassato 45.026 17.100 - (12.182) 49.944
Riprese su diff. cambio non realizzate - 60 - - 60
Perdite fiscali 24.050 9.563 (8) 7.968 41.573
Altre rettifiche 40.324 3.243 - 1.886 45.453
Benefit ai dipendenti 113 5 (5) 157 270
Valutazione al fair value - - - - -
Totale 109.513 29.971 (13) (2.171) 137.300
(migliaia di euro) Variazioni con impatto a
30/06/2022 Conto
Economico
Conto
economico
complessivo
(riserva
cash flow e
fair value)
Altri
movimenti
30/06/2023
Fondo oneri e rischi tassato 45.352 1.301 - (1.627) 45.026
Riprese su diff. cambio non realizzate 326 (326) - - -
Perdite fiscali 26.348 (300) - (1.998) 24.050
Altre rettifiche 45.465 (3.342) - (1.799) 40.324
Benefit ai dipendenti 474 (104) (95) (162) 113
Valutazione al fair value 6.255 - (6.255) - -
Totale 124.220 (2.771) (6.350) (5.586) 109.513

Sono contabilizzate imposte differite attive sulle perdite fiscali per le quali si prevede ragionevolmente un utilizzo futuro. Al contrario, non sono state contabilizzate imposte differite attive con riferimento alle perdite fiscali per le quali non si prevede al momento la recuperabilità delle stesse tramite futuri redditi imponibili per un importo complessivo di 66,0 milioni di euro (73,6 milioni di euro al 30 giugno 2023); tale importo si riferisce a perdite fiscali realizzate da alcune società del Gruppo nell'esercizio corrente ed in quelli precedenti per circa 306,5 milioni di euro (343,9 milioni di euro al 30 giugno 2023).

La voce "Altre rettifiche" è riferita principalmente alle differenze temporanee derivanti dall'adeguamento del valore dei ricavi di alcune filiali estere ai principi IFRS utilizzati dal Gruppo, così come descritti nelle note illustrative.

Passività fiscali per imposte differite

La composizione delle passività fiscali per imposte differite e la relativa movimentazione negli esercizi chiusi al 30 giugno 2024 e 30 giugno 2023 è la seguente:

(migliaia di euro) Variazioni con impatto a
30/06/2023 Conto
Economico
Conto
economico
complessivo
(riserva
cash flow e
fair value)
Altri
movimenti
30/06/2024
Immobilizzazioni materiali e immateriali
nette
271 834 - 226 1.331
Valutazione al fair value (2) - - - (2)
Variazione area di consolidamento 2.718 1.509 - 22 4.249
Altre imposte differite non correnti 24.819 1.255 2 (8.373) 17.703
Totale 27.806 3.598 2 (8.125) 23.281

(migliaia di euro) Variazioni con impatto a

(migliaia di euro) Variazioni con impatto a
30/06/2022 Conto
Economico
Conto
economico
complessivo
(riserva
cash flow e
fair value)
Altri
movimenti
30/06/2023
Immobilizzazioni materiali e immateriali
nette
252 - - 19 271
Valutazione al fair value (2) - - - (2)
Variazione area di consolidamento 2.719 60 - (61) 2.718
Altre imposte differite non correnti 28.758 (159) 1.989 (5.769) 24.819
Totale 31.727 (99) 1.989 (5.811) 27.806

La voce "Altre imposte differite" è riferita principalmente alle differenze temporanee derivanti dall'adeguamento del valore dei ricavi di alcune filiali estere ai principi IFRS utilizzati dal Gruppo, così come descritti nelle note illustrative.

6) Crediti commerciali ed altri crediti

(migliaia di euro) 30/06/2024 30/06/2023
Crediti commerciali verso clienti 90.703 54.432
Crediti vs erario non correnti 70.446 49.542
Altri crediti 74.449 36.572
Totale 235.598 140.546

I crediti commerciali comprendono principalmente i crediti il cui incasso è previsto oltre il breve termine, sulla base delle condizioni di vendita negoziate per la fornitura di impianti complessi e con lunghi tempi di avviamento legati alle caratteristiche tecniche degli stessi.

I crediti verso l'Erario includono crediti d'imposta acquistati da terzi per una prima parte nell'esercizio precedente e per una parte nel corso di questo esercizio che saranno utilizzati in compensazione nei prossimi esercizi per euro 70.211 migliaia di crediti d'imposta acquistati da terzi primari istituti di credito nazionali nel corso dell'esercizio chiuso al 30 giugno 2024, e precedenti, e da utilizzare in compensazione nei prossimi esercizi. Fa parte di questa sezione anche il deposito bancario vincolato di euro 48.591 migliaia relativo al contenzioso in corso con il cliente malese Southern HRC Sdn. Bhd.

L'analisi per data di prevista esigibilità al termine dell'esercizio corrente e di quello precedente è la seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2024
Scadenze Crediti
commerciali
verso clienti
Crediti vs
erario non
correnti
Altri
crediti
Totale
2025/2026 38.718 26.864 60.719 126.301
2026/2027 36.699 43.582 5.498 85.779
2027/2028 15.286 - 4.711 19.997
2028/2029 e oltre - - 3.521 3.521
Totale 90.703 70.446 74.449 235.598
(migliaia di euro) 30/06/2023
Scadenze Crediti
commerciali
verso clienti
Crediti vs
erario non
correnti
Altri
crediti
Totale
2024/2025 44.245 18.626 24.733 87.604
2025/2026 10.187 15.039 2.328 27.554
2026/2027 - 15.877 6.655 22.532
2027/2028 e oltre - - 2.856 2.856
Totale 54.432 49.542 36.572 140.546

ATTIVITA' CORRENTI

7) Attività da contratti e Rimanenze

Il saldo di 1.920.473 migliaia di euro al 30 giugno 2024 risulta aumentato di 279.998 migliaia di euro rispetto al valore del 30 giugno 2023, pari a 1.640.475 migliaia di euro.

(migliaia di euro) 30/06/2024 30/06/2023
Materie prime suss. e di consumo 256.097 258.779
F.do svalut. materie prime suss. e di consumo (11.388) (13.211)
Materie prime suss. e di consumo 244.709 245.568
Prodotti in corso di lav. e semilavorati 353.552 321.711
Commesse in corso valutate con il metodo del cost to cost vs. terzi 2.070.970 1.141.892
Fatturato su commesse in corso di esecuzione verso terzi (1.064.818) (389.676)
F.do svalutazione su commesse in corso di esecuzione verso terzi (98.798) (50.186)
Attività da contratti 907.354 702.030
Prodotti finiti e merci 167.392 173.397
Acconti 247.466 197.769
Totale 1.920.473 1.640.475

Il fondo svalutazione relativo alle materie prime è prudentemente determinato a fronte di materiali a lenta rotazione presenti a magazzino.

Il fondo svalutazione attività da contratti accoglie le stime per eventuali oneri futuri relativi al completamento delle stesse o per problematiche relative alla recuperabilità dei costi della commessa.

Qualora i saldi risultanti, per ogni singola commessa, dalla somma tra la produzione progressiva e la fatturazione in acconto risultino negativi, questi sono stati riclassificati tra le passività correnti nella voce "Passività da contratti ed anticipi da clienti" (si veda anche la nota n. 18).

Il relativo dettaglio è il seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2024 30/06/2023
Commesse in corso valutate con il metodo del cost to cost vs. terzi 4.439.856 4.875.626
Fatturato su commesse in corso di esecuzione verso terzi (5.082.435) (5.294.157)
Totale Passività da contratti (642.579) (418.531)

Le passività da contratti ed anticipi da clienti, pari complessivamente a 642.579 migliaia di euro al 30 giugno 2024 e a 418.531 migliaia di euro al 30 giugno 2023, comprendono inoltre gli importi corrisposti dai committenti terzi prima dell'inizio o all'inizio dei lavori e relativi ad attività da contratti. Tali anticipi, destinati ad essere riassorbiti in proporzione all'avanzamento della fatturazione delle singole commesse, sono dettagliati ancora alla nota n. 18).

Gli importi incassati da clienti a fronte di commesse non attive ricompresi in tale posta sono inclusi nella configurazione di posizione finanziaria netta in quanto considerati aventi natura finanziaria.

8) Crediti commerciali

Il saldo di 1.068.276 migliaia di euro al 30 giugno 2024 risulta inferiore di 33.694 migliaia di euro rispetto al valore di 1.101.970 migliaia di euro al 30 giugno 2023.

Non sono presenti concentrazioni significative del rischio di credito per controparti.

Nel corso dell'esercizio sono state effettuate operazioni di cessione crediti pro soluto da parte delle società del Gruppo per circa 35 milioni di euro.

Il saldo dei crediti verso clienti è esposto al netto del fondo svalutazione crediti pari a 131.754 migliaia di euro al 30 giugno 2024.

(migliaia di euro) 30/06/2024 30/06/2023
Clienti 1.006.250 960.933
Ricevute bancarie ed effetti 184.153 259.284
Fondo svalutazione crediti (131.754) (123.120)
Totale crediti commerciali verso terzi 1.058.649 1.097.097
Crediti comm.li di gruppo correnti 9.627 4.873
Totale crediti commerciali 1.068.276 1.101.970

I crediti commerciali verso società del Gruppo sono relativi a crediti verso società collegate e non consolidate integralmente.

La movimentazione del "Fondo svalutazione crediti" è la seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2024 30/06/2023
Saldo iniziale 123.120 119.897
Accantonamento 24.114 17.000
Rilascio fondi non utilizzati (40) (1.865)
Utilizzi ed altri movimenti del periodo (15.440) (11.912)
Saldo finale 131.754 123.120

In merito al fondo rischi su crediti si evidenzia che il rischio di perdite su crediti spesso riveste una componente di rischio tecnico (connesso ad eventuali modifiche di progettazione e/o ritardi nell'esecuzione)

ma pure di rischio di controparte e rischio paese. Il rischio di credito e la congruità del relativo fondo va quindi vista unitamente al fondo svalutazione attività da contratti descritto nella nota 7).

Il Gruppo determina l'ammontare atteso dei rischi su crediti effettuando una stima delle perdite basata sull'esperienza storica correlata allo scaduto cliente considerando sia le condizioni attuali e le condizioni economiche future. Di conseguenza, il profilo di rischio di credito viene aggiornato secondo le fasce di scaduto rispetto ai termini di incasso previsti dagli contratti in essere.

9) Altri crediti

Ammontano a 164.873 migliaia di euro al 30 giugno 2024; l'importo risulta incrementato di 72.087 migliaia di euro rispetto a quello di 92.786 migliaia di euro al 30 giugno 2023, e comprende:

(migliaia di euro) 30/06/2024 30/06/2023
Ratei attivi correnti 4.027 2.820
Risconti attivi correnti 15.217 12.578
Crediti vs istituti previdenziali 1.507 1.416
Crediti per imposte estere 915 875
Anticipi a dipendenti, consulenti e cantieri c/to trasferte 2.765 6.890
Depositi vs terzi 3.008 1.769
Crediti per imposte indirette 84.169 44.127
Altri crediti 53.265 22.311
Totale 164.873 92.786

Negli "altri crediti" sono inclusi 354 migliaia di euro relativi ai Titoli di Efficienza Energetica (TEE) maturati da ABS sulla base dei risparmi di fonti energetiche ottenuti nel processo produttivo (erano 600 migliaia di euro nello scorso esercizio). La riduzione è dovuta in parte all'incasso ed alla scadenza dei benefici economici ottenibili da alcuni importanti progetti ed in parte alla diminuzione nel valore unitario dei titoli. Sono inoltre inclusi 3.712 migliaia di euro quale credito per gli importi versati da ABS al Fondo istituito presso Terna dalla Legge di stabilità 2016 a garanzia degli impegni assunti dagli aggiudicatari per il finanziamento di ciascun elettrodotto di connessione con le reti elettriche estere (Interconnector); 775 migliaia di euro quale valore relativo alle quote di emissione di gas effetto serra (quote CO2) acquistate nell'anno e non ancora utilizzate; 2.618 migliaia di euro relativi alla quota a breve termine del credito di imposta industria 4.0 (nel corso dell'esercizio sono stati iscritti nuovi crediti di imposta per investimenti 4.0 per complessivi 3,2 milioni di euro di cui 1,06 milioni di euro utilizzabili in compensazione oltre l'esercizio successivo da parte di ABS) e 6.000 migliaia di euro relativi ad un rimborso assicurativo da incassare. I crediti per imposte indirette includono prevalentemente crediti IVA, in parte chiesti a rimborso. La variazione rispetto al saldo al 30 giugno 2023 riflette il maggior credito maturato nell'esercizio da parte di alcune società italiane del Gruppo.

10) Attività fiscali per imposte correnti

Nella voce sono compresi:

(migliaia di euro) 30/06/2024 30/06/2023
Crediti per imposte estere 9.036 9.238
Crediti per imposte dirette 39.266 34.173
Altri crediti tributari a breve termine 43.916 18.641
Totale 92.218 62.052

I crediti per imposte dirette in essere al 30 giugno 2024 derivano principalmente dall'eccedenza degli acconti versati nell'esercizio e nei periodi precedenti, al netto dello stanziamento delle imposte correnti, vi sono inoltre quote dei crediti d'imposta per bonus fiscali acquistati e ritenuti ragionevolmente compensabili nel prossimo esercizio.

La voce crediti per imposte estere include i crediti di alcune società estere del Gruppo per i quali si attende a breve il rimborso.

11) Attività finanziarie correnti

Ammontano al 30 giugno 2024 a 608.922 migliaia di euro con un decremento di 39.548 migliaia di euro rispetto al saldo del 30 giugno 2023 di 569.374 migliaia di euro. Comprendono, oltre al portafoglio titoli posseduti dalla controllata Danieli Finance Solutions SA ed iscritti a valori di mercato tra le attività finanziarie disponibili per la vendita, alcuni crediti finanziari e gli strumenti finanziari derivati attivi in essere alla fine dell'esercizio.

Possono essere così dettagliate:

(migliaia di euro) 30/06/2024 30/06/2023
Bonds in euro v.n.393.777 a tassi
variabili dallo 4,29% al 5,37% scadenti
entro il 2031 (*)
372.229 319.157
Bonds in usd v.n.113.260 a tassi
Usd
variabili dallo 5,00% al 6,94% scadenti
111.173
entro il 2029 (*)
103.852 Usd
82.714
93.860
Altri titoli in diverse valute 1.860 57.739
Ratei attivi su titoli e altre attività
finanziarie correnti
4.180 1.661
Altri crediti finanziari a breve termine 90.370 101.608
Ratei per interessi su depositi bancari
e altri crediti finanziari
31.390 5.697
Strumenti finanziari derivati correnti 5.041 798
Totale 608.922 569.374

(*) le descrizioni sono riferite al portafoglio in essere al 30 giugno 2024

Non sono presenti in portafoglio titoli obbligazionari emessi da governi centrali e locali e da enti governativi.

Per quanto riguarda gli effetti della valutazione dei titoli, al 30 giugno 2024 la variazione della riserva di fair value è negativa per 20.496 migliaia di euro, al netto dell'effetto fiscale.

La voce" Altri titoli e ratei per interessi su titoli" include altri titoli in valute diverse da euro e usd e alcuni prodotti finanziari emessi da primarie compagnie assicurative.

Gli "Altri crediti finanziari" sono costituiti da depositi vincolati e crediti presso banche ed enti finanziari con durata superiore a tre mesi (ma inferiore a dodici mesi).

Le caratteristiche ed il fair value degli strumenti finanziari derivati al 30 giugno 2024 e 2023 sono dettagliati al paragrafo "Classi di strumenti finanziari e livelli gerarchici di valutazione al fair value".

Gli acquisti e le vendite a termine in valuta sono uno strumento finanziario di copertura del rischio di cambio principalmente sul dollaro e occasionalmente su altre valute (euro per le società estere del Gruppo). Il valore nozionale indicato per gli strumenti con barriera indica l'importo massimo residuo previsto dal contratto sottoscritto, che consente di accumulare giornalmente vendite a termine con liquidazione periodica mensile. È possibile, in relazione alla barriera di ciascun contratto derivato, che un eventuale rafforzamento dell'euro rispetto al dollaro renda non efficace il contratto e quindi non comporti l'effettiva vendita a termine dei dollari al tasso di cambio compreso nel range prefissato.

Nel caso in cui tali strumenti si qualifichino come cash flow hedge e soddisfino i test di efficacia predisposti dal Gruppo, gli utili e le perdite derivanti dalla loro valutazione al fair value a fine periodo sono imputati a patrimonio netto nella riserva di Cash Flow.

Al 30 giugno 2024, così come al termine dell'esercizio precedente, gli strumenti finanziari derivati posti in essere dal Gruppo non soddisfavano i requisiti di copertura richiesti dall'IFRS9 e pertanto le variazioni di fair value sono imputabili direttamente a conto economico.

12) Cassa e disponibilità liquide

(migliaia di euro) 30/06/2024 30/06/2023
Cassa e disponibilità liquide 2.146.081 1.749.633
Totale 2.146.081 1.749.633

Il saldo di 2.146.081 migliaia di euro al 30 giugno 2024 risulta incrementato di 396.448 migliaia di euro rispetto al valore di 1.749.633 migliaia di euro al 30 giugno 2023 e comprende valori in cassa di 909 migliaia di euro e disponibilità temporanee in conti correnti e depositi bancari per 2.145.172 migliaia di euro.

Tale liquidità sarà in parte utilizzata nel prossimo esercizio per finanziare i nuovi programmi di ricerca, nonché per completare i nuovi investimenti avviati nel settore Steel Making, garantendo inoltre una adeguata dotazione di capitale circolante a supporto dell'ingente volume di produzione attualmente in corso di esecuzione.

Per una maggiore analisi sulla variazione della cassa e disponibilità liquide si rimanda al rendiconto finanziario.

PATRIMONIO NETTO

13) Patrimonio Netto

Il patrimonio netto consolidato ammonta al 30 giugno 2024 a 2.628.820 migliaia di euro con un incremento di 221.116 migliaia di euro rispetto all'importo di 2.407.704 migliaia di euro al 30 giugno 2023. Il riepilogo delle variazioni avvenute nei conti di patrimonio netto è riportato nella tabella "Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato". Risulta così composto:

13.1) Capitale sociale

Il capitale sociale è interamente versato ed ammonta a 81.305 migliaia di euro al 30 giugno 2024 (pari a n. 81.304.566 azioni di euro 1 nominale cadauna, di cui n. 40.879.533 azioni ordinarie e n. 40.425.033 azioni di risparmio).

13.2) Azioni proprie

Il valore delle azioni proprie al 30 giugno 2024 ammonta a 88.912 migliaia di euro. Il portafoglio è costituito da n. 3.333.192 azioni ordinarie e n. 3.953.863 azioni di risparmio, del valore nominale unitario di 1 euro, pari ad un valore nominale complessivo di 7.287 migliaia di euro (8,96% del capitale sociale). Non vi sono state operazioni di acquisto o di cessione di azioni proprie nel corso dell'esercizio.

13.3) Altre riserve

Ammontano complessivamente a 2.440.703 migliaia di euro ( 2.200.676 migliaia di euro al 30 giugno 2023) e sono costituite da:

Riserva da sovrapprezzo azioni

Ammonta a 22.523 migliaia di euro al 30 giugno 2024 (invariata rispetto al 30 giugno 2023) ed è legata al sovrapprezzo pagato in seguito all'esercizio dei warrants legati alla conversione delle obbligazioni dei prestiti obbligazionari chiusi nel novembre 1999 ed al 1° luglio 2003 e alle plus/minusvalenze realizzate dalla vendita di azioni proprie.

Riserva di fair value

Al 30 giugno 2024 ammonta a 21.880 migliaia di euro negativi (42.376 migliaia di euro al 30 giugno 2023) ed accoglie le variazioni derivanti dalla valutazione al fair value delle attività finanziarie disponibili per la vendita.

Altre riserve

Risultano così formate:

(migliaia di euro) 30/06/2024 30/06/2023
Riserva di rivalutazione 7.634 7.634
Riserva legale 18.576 18.576
Altre riserve della Capogruppo 760.210 760.210
Riserva prima applicazione IFRS 9 (9.389) (10.670)
Utili indivisi e effetti derivanti dalle rettifiche di consolidamento 1.663.672 1.444.779
Totale 2.440.703 2.220.529

La Riserva legale ammonta a 18.576 migliaia di euro al 30 giugno 2024 e risulta invariata rispetto al valore al 30 giugno 2023: il suo ammontare supera il limite di cui all'art. 2430 del C.C. e non si rende quindi obbligatoria un ulteriore destinazione dell'utile netto d'esercizio.

13.4) Riserva da differenza di conversione

Al 30 giugno 2024 risulta negativa per 47.330 migliaia di euro (per 31.996 migliaia di euro al 30 giugno 2023). La variazione è dovuta agli effetti cambi emersi dalla conversione dei bilanci delle società estere predisposti in valuta locale, principalmente dei rubli russi, renminbi cinesi e rupie indiane.

13.5) Risultato del periodo di pertinenza del Gruppo

Ammonta a 240.812 migliaia di euro al 30 giugno 2024 ( 243.642 migliaia di euro al 30 giugno 2023).

13.6) Dividendi

I dividendi distribuiti negli ultimi due esercizi e relativi agli utili conseguiti negli esercizi chiusi al 30 giugno 2023 e al 30 giugno 2022 sono così dettagliati:

Dividendi distribuiti al
30/06/2024 30/06/2023
(migliaia di euro) euro per
azione
euro per
azione
azioni ordinarie 0,3100 11.639 0,2793 10.508
azioni di risparmio n.c. 0,3307 12.061 0,3000 10.941
Totale dividendi pagati 23.700 21.449

13.7) Patrimonio netto di terzi

Il patrimonio netto di terzi ammonta a 1.599 migliaia di euro positivi (2.990 migliaia di euro al 30 giugno 2023). La variazione di 1.391 migliaia di euro è il risultato congiunto dell'effetto positivo di 31 migliaia di euro legato alla differenza di traduzione, della distribuzione di dividendi ai terzi per 0,8 milioni di euro e dall'effetto di 0,8 milioni di euro negativi legato alla perdita d'esercizio di competenza delle minoranze, solo parzialmente compensati della variazione dell'area di consolidamento per 175 migliaia di euro.

PASSIVITA' NON CORRENTI

14) Finanziamenti

I debiti finanziari, che ammontano a 511.138 migliaia di euro al 30 giugno 2024 comprendono il debito finanziario rilevato in applicazione dell'IFRS 16 per 23,3 milioni di euro e 487,9 milioni di euro costituiti dalle quote a medio e lungo termine dei finanziamenti sottoscritti con le banche e con altri finanziatori istituzionali che rispetto ad 254.709 migliaia di euro al 30 giugno 2023, mostrano una variazione di 256.429 migliaia di euro nell'esercizio principalmente a seguito dell'erogazione a favore al Gruppo dei finanziamento concessi dalla Banca Europea e da Cassa Depositi e Prestiti per gli Investimenti a fronte dell'importante piano di investimenti già iniziato e che vedrà impegnato il Gruppo, ed in particolare il settore Steel making, nei prossimi esercizi. Su alcuni finanziamenti del Gruppo insistono covenant contrattuali, riportati in dettaglio nell'allegato n. IV-C, dove sono anche indicate la ripartizione fra lungo e breve e le caratteristiche dei singoli finanziamenti.

Sulla base delle risultanze del bilancio chiuso al 30 giugno 2024, i parametri economici e patrimoniali previsti dai contratti di finanziamento risultano rispettati.

Le scadenze delle quote a lungo termine dei debiti finanziari sono le seguenti:

(migliaia di euro) 30/06/2024 30/06/2023
2024/2025 - 67.632
2025/2026 27.634 39.519
2026/2027 38.263 38.358
2027/2028 58.612 24.200
2028/2029 e oltre 386.629 85.000
Totale 511.138 254.709

Il dettaglio della posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 giugno 2024, confrontato con l'esercizio precedente, è il seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2024 30/06/2023 Variazione
Attività finanziarie non correnti
Altri crediti finanziari 0,2 0,3 (0,1)
Totale 0,2 0,3 (0,1)
Attività finanziarie correnti
Titoli e altri crediti finanziari 608,9 569,4 39,5
Cassa e disponibilità liquide 2.146,1 1.749,6 396,4
Totale 2.755,0 2.319,0 436,0
Passività finanziarie non correnti
Finanziamenti bancari non correnti 487,9 228,4 259,5
Debiti finanziari non correnti IFRS 16 23,3 26,3 (3,1)
Totale 511,2 254,7 256,4
Passività finanziarie correnti
Debiti verso banche e altre passività finanziarie 524,0 453,7 70,3
Debiti finanziari correnti IFRS 16 12,3 8,1 4,2
Totale 536,3 461,8 74,4
Posizione finanziaria netta corrente 2.218,7 1.857,2 361,6
Posizione finanziaria netta non corrente (511,1) (254,4) (256,5)
Posizione finanziaria netta positiva 1.707,7 1.602,8 105,0

Si evidenzia che nella voce "Debiti verso banche ed altre passività finanziarie correnti" al 30 giugno 2024 sono inclusi 441.848 migliaia di euro ( 401.575 migliaia di euro al 30 giugno 2023) per anticipi ricevuti da clienti su commesse non ancora in vigore. Tali importi sono iscritti, nello stato patrimoniale, tra le passività da contratti ed anticipi da clienti. Al 30 giugno 2024 sono inoltre incluse passività, iscritte nel corso di esercizi precedenti, relativamente a componenti dilazionate del prezzo per un'acquisizione effettuata in esercizi precedenti per 11,6 milioni di euro.

I rimanenti anticipi da clienti, ancora appostati tra le passività da contratti ed anticipi da clienti e pari rispettivamente al 30 giugno 2024 a 1.291.360 migliaia di euro ed al 30 giugno 2023 a 1.247.381 migliaia di euro, sono invece stati inclusi nel capitale d'esercizio in virtù della loro destinazione al finanziamento delle commesse in corso di lavorazione, unitamente agli anticipi erogati a favore dei fornitori.

Restano invece classificati nei debiti commerciali verso fornitori saldo oggetto di operazioni di c.d. Reverse Factoring in essere con primari operatori per un importo di circa 99,8 milioni di euro al 30 giugno 2024, con scadenze differenziate ma inferiori a 12 mesi (180,2 milioni di euro al 30 giugno 2023).

Tali passività mantengono infatti la loro natura originaria di debito commerciale in considerazione del fatto che non vi sono oneri di tipo finanziario a carico del Gruppo, che non rientrano nelle linee di credito finanziario utilizzate dal Gruppo e che i termini di pagamento seguono le normali condizioni di fornitura per le tipologie di business in cui è attivo il Gruppo.

Si precisa infine che nel calcolo della posizione finanziaria netta sono inclusi sia il fair value dei contratti finanziari derivati che il valore attuale dei debiti residui per acquisto di partecipazioni. In particolare, il fair value dei contratti finanziari derivati al 30 giugno 2024 ammonta a 4.529 migliaia di euro netti complessivamente positivi (657 migliaia di euro negativi al 30 giugno 2023).

Si sottolinea come lo schema sopra riportato include tutte le componenti previste per il calcolo della posizione finanziaria netta come indicato nella comunicazione CONSOB nr. 5-21 del 29 aprile 2021 che richiama l'orientamento dell'ESMA 32-382-1138. La voce debiti commerciali e altri debiti non correnti,

prevista dal già citato orientamento che presentano una significativa componente di finanziamento implicito o esplicito, è inclusa nella riga "Debiti verso banche e altre passività finanziarie" come sopra esplicitato. Per il commento relativo al reverse factor si rimanda alla nota 17).

15) Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro

Il saldo di 25.929 migliaia di euro è incrementato di 2.945 migliaia di euro rispetto al valore di 22.984 migliaia di euro al 30 giugno 2023.

La movimentazione è la seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2024 30/06/2023
Saldo iniziale 22.984 23.569
Costo relativo alle prestazioni di lavoro dipendente a benefici definiti 165 67
Benefici pagati (2.012) (1.188)
Perdite/(utili) attuariali rilevati nel conto economico complessivo (170) (530)
Altri accantonamenti per benefici ai dipendenti 4.962 1.066
Saldo finale 25.929 22.984

Il costo relativo alle prestazioni di lavoro dipendente a benefici definiti è stato contabilizzato nel conto economico fra gli oneri finanziari, mentre i versamenti a fondi previdenza complementare e gli altri accantonamenti a fondi pensione delle società estere del Gruppo sono stati contabilizzati fra i costi per il personale, come indicato alla nota n. 25).

Le principali assunzioni attuariali utilizzate sono le seguenti:

30/06/2024 30/06/2023
Tasso di attualizzazione 3,49% 3,67%
Tasso di incremento sugli stipendi dei dirigenti 1,00% 1,00%
Tassi di incremento su salari e stipendi 1,00% 1,00%
Tasso di turnover 5,00% 5,00%

L'analisi di sensitività dei principali parametri valutativi è la seguente:

Tasso di Tasso di Tasso di Tasso di Tasso di Tasso di
turnover turnover inflazione inflazione attualizzazione attualizzazione
+1% -1% +0.25% -0.25% +0.25% -0.25%
19.7 19.5 19.8 19.4 19.2 19.9

16) Fondi rischi

Tale posta, pari a 87.442 migliaia di euro al 30 giugno 2024, risulta aumentata di 5.233 migliaia di euro rispetto al saldo di 82.209 migliaia di euro al 30 giugno 2023, come evidenziato nella seguente movimentazione:

(migliaia di euro) 30/06/2024 30/06/2023
Saldo iniziale 82.209 56.828
Accantonamento 25.308 41.396
Rilascio fondi non utilizzati (13.287) (1.369)
Utilizzi ed altri movimenti (6.788) (14.646)
Saldo finale 87.442 82.209

Il fondo rischi accoglie lo stanziamento dell'intera prevedibile perdita a livello di margine industriale di alcune commesse, inclusivo della stima di eventuali oneri futuri relativi al completamento delle stesse, nonché al possibile riconoscimento di penali contrattuali e/o oneri da corrispondere a fronte di contestazioni sollevate. Sono inclusi nel fondo pure gli oneri straordinari di chiusura relativi ad una commessa in capo alla Capogruppo e legati ad un contenzioso con un cliente malese riflettendo in toto le potenziali passività per spese legali, interessi di dilazione ed eventuali oneri correlati agli impianti che la Società potrebbe essere chiamata a ri-acquistare sulla base di un pronunziamento arbitrale rilasciato, nonostante siano in corso da parte della Società azioni volte alla tutela della propria posizione e permangano possibilità di trovare un accordo con il cliente.

La stima degli accantonamenti e l'entità dei fondi risultanti a fine periodo è frutto di una valutazione articolata da parte della Direzione aziendale che tiene conto delle informazioni disponibili in merito a vari elementi, per loro natura incerti, che influenzano la stima, dell'esperienza storica e di assunzioni considerate ragionevoli. A causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime, gli esiti delle situazioni per le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni possono differire da quelli riportati nei bilanci e possono quindi dar luogo ad impatti, anche aprezzabili, sui risultati economici dei successivi periodi.

PASSIVITA' CORRENTI

17) Debiti commerciali

I debiti commerciali, che ammontano complessivamente a 1.445.017 migliaia di euro al 30 giugno 2024, sono aumentati di 36.212 migliaia di euro rispetto al valore di 1.408.805 migliaia di euro al 30 giugno 2023 e sono composti principalmente da debiti verso fornitori; la variazione della voce è correlata alle caratteristiche ed alle condizioni finanziarie negoziate con i fornitori negli ordini di acquisto.

Sono incluse nei debiti commerciali verso fornitori posizioni oggetto di accordi di Reverse Factoring con primari operatori nazionali per un importo di circa 99.984 migliaia di euro al 30 giugno 2024 con scadenze differenziate ma inferiori a 12 mesi (180.254 migliaia di euro al 30 giugno 2023).

Tali passività mantengono la loro natura originaria di debito commerciale in considerazione del fatto che non vi sono oneri di tipo finanziario a carico del Gruppo, non rientrano nelle linee di credito finanziario utilizzate dal Gruppo e che i termini di pagamento seguono le normali condizioni di fornitura per le tipologie di business in cui è attivo il Gruppo.

Non ci sono concentrazioni significative di debiti verso uno o pochi fornitori.

18) Passività da contratti ed anticipi da clienti

Le passività da contratti ed anticipi da clienti ammontano a 2.375.787 migliaia di euro e 2.067.487 migliaia di euro rispettivamente al 30 giugno 2024 e al 30 giugno 2023 e sono così formati:

(migliaia di euro) 30/06/2024 30/06/2023
Anticipi da clienti correnti 1.291.360 1.247.381
Passività da contratti 642.579 418.531
Clienti conto cauzioni 441.848 401.575
Totale 2.375.787 2.067.487

La voce "Anticipi da clienti correnti" rappresenta gli importi corrisposti dai committenti prima dell'inizio dei lavori e relativi a commesse in corso di lavorazione. Gli anticipi contabilizzati verranno riassorbiti in proporzione all'avanzamento della fatturazione delle commesse.

La voce "Debiti da contratti" rappresenta l'eccedenza dell'ammontare fatturato ai clienti committenti di contratti rispetto al corrispondente stato di avanzamento. La variazione della voce è correlata alla produzione effettuata ed alle condizioni di fatturazione delle commesse in corso.

La voce "Clienti conto cauzioni", pari a 441.848 migliaia di euro, riguarda anticipi ricevuti da clienti su commesse non operative, inclusi tra le passività finanziarie correnti della posizione finanziaria netta ( 401.575 migliaia di euro al 30 giugno 2023).

La variazione della voce è correlata al volume degli ordini acquisiti, ai relativi termini contrattuali di incasso ed all'effettiva operatività dei contratti.

19) Altre passività correnti

Le altre passività correnti ammontano a 226.790 migliaia di euro al 30 giugno 2024 ( 177.856 migliaia di euro al 30 giugno 2023) e comprendono principalmente:

(migliaia di euro) 30/06/2024 30/06/2023
Debiti verso dipendenti 78.007 71.403
Debiti per imposte indirette 2.307 3.638
Debiti per ritenute d'acconto 10.084 12.169
Altri ratei passivi commerciali 41.038 26.597
Debiti per depositi cauzionali 1.049 1.084
Debiti verso istituti previdenziali 19.473 19.280
Debiti verso organi sociali 411 426
Risconti passivi commerciali 17.979 13.964
Altri debiti correnti 56.442 29.295
Totale 226.790 177.856

La voce risconti passivi comprende 3.768 migliaia di euro contabilizzati da ABS in relazione ai crediti di imposta per nuovi investimenti in macchinari spettanti ai sensi del D.L. 24 giugno 2014, n° 91, (4.848 migliaia di euro al 30 giugno 2023). Sono inclusi inoltre 3.720 migliaia di euro quale credito di imposta maturato da ABS nel corrente esercizio per investimenti in beni materiali "Industria 4.0" (originariamente pari a 2.500 migliaia di euro relativi al nuovo impianto vergella Quality Wire Rod 4.0 inaugurato alla fine dello scorso esercizio) e 3.118 migliaia di euro relativi al contributo, ricevuto sotto forma di credito di imposta per investimenti in impianti e macchinari "Industria 4.0" di cui all'articolo 1, commi da 1051 a 1063 della Legge n. 178/2020, ottenuto grazie al nuovo impianto di degasaggio e affinazione LF3/VD3. Il riconoscimento del contributo a conto economico segue infatti un criterio sistematico e razionale in ragione dell'ammortamento delle immobilizzazioni tecniche cui si riferisce.

20) Passività fiscali per imposte correnti

Ammontano a 73.920 migliaia di euro ed includono lo stanziamento delle imposte correnti accantonate sui risultati previsti dalle società del Gruppo. L'incremento di 44.262 migliaia di euro rispetto al saldo di 29.658 migliaia di euro al 30 giugno 2023 è dovuto al maggior reddito imponibile dell'esercizio 2024 in alcune società del Gruppo ed alla dinamica degli acconti d'imposta versati nel corso dell'esercizio, commisurato agli oneri fiscali dell'esercizio precedente.

21) Debiti verso banche e altre passività finanziarie

Si riferiscono alla parte corrente dei finanziamenti e mutui a lungo termine, alle anticipazioni bancarie, agli scoperti dei conti correnti bancari, alla quota a breve termine dei debiti finanziari rilevati in applicazione dell'IFRS 16, agli strumenti finanziari derivati nonché ai debiti per aggregazioni aziendali. Ammontano al 30 giugno 2024 a 94.428 migliaia di euro rispetto al valore di 60.267 migliaia di euro al 30 giugno 2023.

30/06/2024 30/06/2023
(migliaia di euro)
Anticipazioni bancarie e scoperti di conto corrente 103 316
Altri finanziamenti bancari 45.872 34.780
Quote a breve dei finanziamenti a lungo termine 15.902 4.154
Ratei passivi su debiti finanziari 8.215 1.203
Debiti finanziari correnti IFRS 16 12.254 8.102
Finanziamenti a breve termine 82.346 48.555
Debiti per aggregazioni aziendali 11.570 11.570
Altri ratei passivi finanziari correnti - -
Fair value acquisti e vendite a termine 12 142
Accumulator con mark to market negativo (vendita) - -
Fair Value IRS 500 -
Ratei per interessi pass. su swap - -
Strumenti finanziari derivati a breve termine 512 141
Totale 94.428 60.267

La voce "Debiti per aggregazioni aziendali" include il ripristino intervenuto in esercizi precedenti di una passività relativa al corrispettivo non ancora pagato per l'acquisizione di una controllata che era stata stralciata nell'anno fiscale 2018/2019 in quanto considerata non più dovuta alla luce del contesto normativo di quel periodo. Tenuto conto delle variate condizioni normative e commerciali la Direzione ha ritenuto che l'esigibilità di tale passività non sia più da considerarsi remota ma probabile.

Per gli strumenti finanziari derivati, si rimanda a quanto riportato alla nota n. 11) Attività finanziarie correnti.

22) Garanzie ed impegni

Tali poste evidenziano gli impegni e le garanzie prestate dal Gruppo a terzi e sono così suddivise:

(migliaia di euro) 30/06/2024 30/06/2023
Garanzie bancarie e pegni a terzi 3.950.823 3.132.102
Totale 3.950.823 3.132.102

Le garanzie prestate a terzi per conto di società del Gruppo da parte di alcune banche si riferiscono principalmente a fideiussioni legate all'esecuzione di alcune commesse. Le garanzie prestate in valuta sono iscritte ai cambi spot di fine esercizio.

INFORMAZIONI SUL CONTO ECONOMICO

23) Ricavi

L'analisi dei ricavi è la seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2024 30/06/2023
Ricavi delle vendite e delle prestazioni
di servizi
4.218.920 3.911.520
Variazione prodotti finiti e merci 24.792 28.286
Altri ricavi e proventi 106.058 162.250
Totale dei ricavi 4.349.770 4.102.056

Il livello dei ricavi del Gruppo è salito del 6% rispetto a quanto realizzato nello scorso esercizio con un fatturato in crescita nel settore impianti (Plant Making) ed in calo nel settore acciaio (Steel Making), che mostra volumi di produzione e prezzi medi di vendita inferiori rispetto al 2022/2023 mantenendo comunque una saturazione non piena ma soddisfacente degli impianti grazie anche alla performance di ABS Sisak che ha alimentato di billette il nuovo impianto vergella QWR presso ABS S.p.A. a Pozzuolo del Friuli che ha laminato un prodotto premium di alta qualità soprattutto per il mercato europeo.

Si ricorda inoltre che la società ESW non è più gestita come società operativa per cui i suoi effetti economici sono esposti separatamente alla nota 33, sia con riferimento all'esercizio chiuso al 30 giugno 2024 che all'anno precedente ai fini comparativi.

Si rimanda alla nota 35 Informazioni per settore di attività e per area geografica per maggiori dettagli sulla suddivisione dei ricavi per business.

Tra gli altri ricavi e proventi sono inclusi 13.287 migliaia di euro di rilascio fondi non utilizzati (1.369 migliaia di euro al 30 giugno 2023), e per il settore Steel Making sono da citare gli altri ricavi derivanti dal il valore dei Titoli di Efficienza Energetica (TEE) maturati grazie ai progetti di efficientamento dei consumi energetici di alcune fasi del processo produttivo e certificati dall'apposito organismo di controllo, per un controvalore di 542 migliaia di euro, in diminuzione rispetto ai 1.092 migliaia di euro dello scorso esercizio principalmente per effetto dell'ultimazione dei benefici ottenuti dal progetto collegato all'impianto Rotoforgia.

I proventi a titolo di aiuto per le imprese che operano in settori maggiormente esposti a rischio di rilocalizzazione delle emissioni di carbonio (Fondo per la transizione energetica nel settore industriale) relativo agli anni 2020 e 2021 per 8.028 migliaia di euro.

Gli altri ricavi, infine, comprendono anche la quota affluita per competenza a conto economico per 2.009 migliaia di euro del contributo in conto impianti a fronte di bonus investimenti ex Decreto-legge 91/2014 ed altri minori contributi (2.241 migliaia di euro al 30 giugno 2023).

Si segnalano inoltre i proventi derivanti dalla remunerazione del servizio di interrompibilità dell'energia elettrica concesso da ABS al gestore della rete nazionale per complessivi 13.139 migliaia di euro attraverso il Consorzio ABSOLUTE e la rivalutazione a valore di mercato del credito per quote CO2 acquistate nel corso del corrente esercizio (665 migliaia di euro).

Non vi sono concentrazioni significative di ricavi verso le stesse controparti che superino il 10% dei ricavi totali del Gruppo.

24) Costi per acquisti di materie prime e di consumo

I costi per acquisti di materie prime e di consumo, al netto della variazione delle rimanenze, ammontano a 2.325.509 migliaia di euro al 30 giugno 2024 ( 2.102.103 migliaia di euro al 30 giugno 2023, con un incremento nell'esercizio di 223.406 migliaia di euro) e sono direttamente legati sia alla composizione e tipologia delle commesse che alle vendite di prodotti incluse nei "Ricavi".

25) Costi per il personale

I costi per il personale di 564.296 migliaia di euro al 30 giugno 2024 risultano così ripartiti:

30/06/2024 30/06/2023
(migliaia di euro) Impiegati e
dirigenti
Tecnici di
officina
Impiegati e
dirigenti
Tecnici di
officina
Salari stipendi 329.239 85.199 296.695 80.832
Oneri sociali 85.773 25.749 78.739 23.844
Trattamento di fine rapporto 14.514 4.295 13.742 4.587
Altri costi del personale 17.347 2.180 15.403 2.678
Totale 564.296 516.520

Il personale mediamente in forza nel Gruppo durante gli ultimi due esercizi risulta così suddiviso:

Personale del Gruppo 30/06/2024 30/06/2023
Dirigenti 197 191
Impiegati e Quadri 6.619 6.086
Tecnici di officina 3.305 3.084
Apprendisti 262 212
Totale 10.383 9.573

Le variazioni della voce "Costi per il personale" sono legate all'andamento delle retribuzioni stesse e all'entità dell'organico.

26) Altri costi operativi

(migliaia di euro) 30/06/2024 30/06/2023
Costi per servizi 965.860 972.611
Godimento beni terzi 26.703 23.426
Accantonamenti 25.308 39.040
Altri costi operativi 50.899 24.398
Totale 1.068.770 1.059.475

Ammontano a 1.068.770 migliaia di euro al 30 giugno 2024 ( 1.059.475 migliaia di euro al 30 giugno 2023) e comprendono:

26.1) Costi per servizi

I costi per servizi inclusi negli "Altri costi operativi", pari a 965.860 migliaia di euro al 30 giugno 2024 ( 972.611 migliaia di euro al 30 giugno 2023, con una variazione di 6.751 migliaia di euro) si riferiscono principalmente a:

30/06/2024 30/06/2023
(migliaia di euro)
Lavorazioni e prestazioni da terzi 304.647 261.649
Energia e forza motrice 138.449 219.038
Altre utenze 48.937 86.553
Gestione impianti, manutenzioni e
riparazioni
31.887 32.612
Spese viaggio e soggiorno 47.293 43.258
Premi e provvigioni 18.610 19.452
Spedizioni, trasporti e facchinaggi 231.439 197.521
Assicurazioni 15.484 11.817
Consulenze legali e amministrative 50.794 39.953
Spese di pulizia locali e vigilanza 8.058 8.005
Spese per servizi bancari 8.009 5.976
Spese postali e per telecomunicazioni 3.428 3.443
Spese pubblicitarie e promozionali 2.219 2.604
Altri servizi 56.606 40.730
Totale 965.860 972.611

La voce "Altri servizi" include gli emolumenti per il collegio sindacale che ammontano a 800 migliaia di euro (594 migliaia di euro al 30 giugno 2023).

L'incremento dei costi per consulenze legali ed amministrative è principalmente dovuto ai costi legali connessi ad importanti procedimenti legali e arbitrati internazionali in essere nel corso dell'esercizio.

I corrispettivi di competenza della società di revisione e delle entità appartenenti alla sua rete a fronte dei servizi (di revisione e non) forniti nell'esercizio, compresi negli altri costi per servizi e complessivamente pari a 1.038 migliaia di euro (998 migliaia di euro al 30 giugno 2023), sono puntualmente indicati nell'allegato n. VI-C.

26.2) Costi per godimento di beni di terzi

Ammontano a 26.703 migliaia di euro al 30 giugno 2024 con un aumento di 3.277 migliaia di euro rispetto al saldo di 23.426 migliaia di euro al 30 giugno 2023 e si riferiscono principalmente a locazioni di immobili, di macchine elettroniche e di automezzi civili ed industriali che non rientrano nell'ambito di applicazione del principio contabile IFRS 16.

Secondo l'IFRS 16 gli oneri di ammortamento sul Diritto d'Uso iscritto nell'attivo non corrente sono contabilizzati negli ammortamenti o nel costo del personale nel caso di lease su fringe benefit ai dipendenti e gli interessi passivi sulle lease liabilities negli oneri finanziari.

26.3) Accantonamenti

Il saldo di 25.308 migliaia di euro al 30 giugno 2024 ( 39.040 al 30 giugno 2023) riflette l'allineamento dei fondi rischi per adeguarli alle passività ragionevolmente prevedibili, che sono principalmente dovute ai contenziosi pendenti.

26.4) Altri costi operativi

Tale posta ammonta al 30 giugno 2024 a 50.899 migliaia di euro con un aumento di 26.501 migliaia di euro rispetto al saldo di 24.398 migliaia di euro al 30 giugno 2023 e comprende:

(migliaia di euro)
(migliaia di euro)
30/06/2024 30/06/2023
Minusvalenze immobilizzazioni materiali 1.275 541
Imposte e tasse diverse 7.995 10.246
Altri oneri e insussistenze 1.248 89
Contributi ed erogazioni 2.623 2.816
Altri costi operativi 25.651 6.808
Sopravvenienze passive 12.107 3.898
Totale 50.899 24.398

L'importo delle sopravvenienze passive, in decremento rispetto il passato esercizio, comprende penalità subite per il ritardato avvio di alcune commesse in corso di esecuzione, al netto degli utilizzi di fondi accantonati in precedenza a fronte del relativo rischio.

27) Ammortamenti e svalutazioni

Sono dettagliati come segue:

30/06/2024 30/06/2023
(migliaia di euro)
Ammortamento immobilizzazioni
materiali
98.115 93.448
Ammortamento Immobilizzazioni
immateriali
14.986 13.511
Ammortamento diritto d'uso 10.859 11.203
Totale ammortamenti 123.960 118.162
Svalutazioni (riprese di valore) crediti
nette
24.114 16.354
Altre svalutazioni (Rivalutazioni) 22.337 399
Svalutazioni goodwill - 7.323
Svalutazioni (Rival.) di altre immob.
materiali
- 16.656
Svalutazioni 46.451 40.732
Totale 170.411 158.894

Gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali ed immateriali ed anche i commenti relativi alle svalutazioni delle immobilizzazioni materiali sono illustrati alle precedenti note n. 1) e n. 3) relative alle informazioni sullo stato patrimoniale.

Per il commento relativo alle svalutazioni dei crediti si rimanda alla nota 8).

28) Proventi finanziari

Ammontano al 30 giugno 2024 a 113.468 migliaia di euro e risultano principalmente composti da:

(migliaia di euro) 30/06/2024 30/06/2023
Proventi su titoli 15.314 6.565
Proventi su option e simili 4.256 23.984
Proventi da partecipazioni 2.008 601
Interessi attivi su depositi bancari 69.691 41.768
Interessi verso clienti 713 418
Altri proventi finanziari 21.486 2.740
Totale 113.468 76.076

L'importo complessivo dei proventi finanziari è aumentato rispetto al 30 giugno 2023 grazie alla maggiore remunerazione dei depositi bancari inclusi nelle disponibilità liquide.

All'interno della voce proventi su option e simili sono inclusi euro 4.246 migliaia di euro di proventi da strumenti finanziari derivati chiusi nel periodo dalla Danieli Finance Solutions SA.

29) Oneri finanziari

Risultano così formati:

(migliaia di euro) 30/06/2024 30/06/2023
Interessi su finanz. e debiti vs banche e
lessor
23.276 6.525
Interessi di sconto 116 19
Oneri per attualizzazione crediti - 3.459
Altri costi finanziari 17.097 16.457
Totale 40.489 26.460

Gli interessi su finanziamenti e debiti verso banche e lessor sono aumentati in seguito all'incremento dei tassi di interesse. Sono inclusi in tale voce anche gli interessi passivi per lease pari a 612 migliaia di euro a seguito dell'applicazione dell'IFRS 16 (489 migliaia di euro al 30 giugno 2023).

Gli oneri per l'attualizzazione dei crediti lo scorso esercizio includevano gli effetti delle attualizzazioni aggiornate dei flussi d'incasso previsti, come già commentato alla nota n. 6).

30) Utili (perdite) derivanti da transazioni in valuta estera

(migliaia di euro) 30/06/2024 30/06/2023
Differenza cambio attive 93.127 198.096
Differenze cambio passive (79.899) (213.994)
Totale 13.228 (15.898)

Il risultato su cambi complessivamente positivo è legato prevalentemente alla rivalutazione del dollaro usa rispetto all'euro. La voce del conto economico comprende anche il risultato derivante dai contratti derivati attivati su cambi (prevalentemente vendite a termine con barriera), nonché gli effetti delle valutazioni al fair value degli stessi strumenti a fine periodo. Il risultato su cambi relativo all'adeguamento su poste di natura finanziaria è positivo e pari a 18.663 migliaia di euro mentre il risultato su cambi su poste di natura operativa è negativo e pari a circa 5.435 migliaia di euro.

A seguito del fatto che i principi contabili non prevedono una specifica classificazione a conto economico degli effetti di utile e perdita derivanti da transazioni in valuta estera, il gruppo ha optato per rappresentarli totalmente nella presente voce di bilancio.

31) Proventi/(oneri) derivanti dalla valutazione delle partecipazioni in società collegate secondo il metodo del patrimonio netto

Gli oneri netti derivanti dalla valutazione delle società non consolidate secondo il metodo del patrimonio netto ammontano a 501 migliaia di euro al 30 giugno 2024 (proventi netti per 1.620 migliaia di euro al 30 giugno 2023), come risulta dall'allegato II-C. In particolare, il totale netto include la rivalutazione per circa 878 migliaia di euro dell'investimento nella società collegata Inter-Rail S.p.A..

(migliaia di euro) 30/06/2024 30/06/2023
Ricavi finanziari collegate 878 522
Costi finanziari collegate (377) (2.142)
Proventi /(oneri) da partecipazioni collegate valutate con il metodo del
Patrimonio Netto
501 (1.620)

32) Imposte sul reddito

Ammontano a 69.813 migliaia di euro, comprendono la stima delle imposte correnti e differite (attive e passive) commisurate ai risultati delle società del Gruppo nel periodo, e sono così dettagliate:

(migliaia di euro) 30/06/2024 30/06/2023
Imposte correnti sul reddito 103.382 53.194
Imposte anticipate (29.971) 2.770
Imposte differite (3.598) (99)
Totale 69.813 55.865

Le aliquote d'imposta IRES e IRAP applicate dalla Capogruppo e dalle società italiane del Gruppo sul reddito imponibile stimato dell'anno sono rispettivamente del 24% e del 3,9% per la fiscalità corrente e per le imposte differite ed anticipate.

Le imposte dovute nelle altre nazioni in cui il Gruppo opera sono calcolate secondo le aliquote vigenti in tali paesi.

La riconciliazione fra il carico teorico d'imposta e quello effettivamente indicato a conto economico (senza considerare gli effetti relativi alle imposte sul reddito di esercizi precedenti) è esposta nell'allegato n. V-C.

L'aliquota effettiva media d'imposta sul reddito, indicata nell'allegato sopra citato, riflette essenzialmente il carico d'imposta previsto in base ai risultati delle singole società.

Le attività fiscali differite sono rilevate sulle differenze temporanee solo nella misura in cui sia probabile la realizzazione del relativo beneficio fiscale attraverso futuri imponibili sulla base delle previsioni del management.

Il Gruppo non ha riconosciuto attività fiscali differite in relazione a perdite fiscali e ad altre differenze temporanee a causa dell'incertezza relativa al loro utilizzo futuro per un importo complessivo pari a 523.705 migliaia di euro così suddiviso per Paese:

Paese Perdite e altri componenti Imposte anticipate non
stanziate
Italia 2.419 580
Croazia 9.517 1.713
Cina 1.536 384
Germania 80.112 26.295
Thailandia 911 182
Egitto 2.026 466
Iran 702 140
Arabia Saudita 70.147 14.029
Lussemburgo 339.665 84.712
Svezia 9.639 1.986
Francia 7.031 1.758
Totale 523.705 132.246

33) IFRS 5 ESW

Il Gruppo Danieli, con decisione del Consiglio di Amministrazione della sub-holding Industrielle Beteiligung S.A., ha deliberato in data 26 novembre 2019 di procedere alla chiusura delle attività produttive della controllata ESW Rohrenwerke Gmbh. La decisione è stata presa in seguito alle gravi perdite sofferte dalla società e dalle difficoltà riscontrate nell'acquisizione di nuovi ordini di produzione, ai ritardi accumulati in seguito alla ristrutturazione della struttura produttiva e dal difficile contesto macroeconomico dell'industria dell'acciaio.

Il programma di chiusura e messa in sicurezza delle attività della controllata tedesca ESW si è concluso ed ai sensi dell'IFRS 5 – Attività destinate alla vendita e discontinued operations, il risultato e i flussi finanziari della società al 30 giugno 2024 sono stati rappresentati separatamente come discontinued operations al pari dell'esercizio 2022/2023. L' utile dell'esercizio include principalmente gli effetti positivi di ripristino di valore di beni della controllata, svalutati in esercizi precedenti, in quanto non vi sono più i presupposti che avevano portato alla loro svalutazione iniziale.

Nelle tabelle sottostanti sono dettagliate il risultato netto derivante dalle attività destinate alla dismissione nonchè i flussi di cassa generati/assorbiti dalle stesse.

Risultato Netto delle attività destinate alla dismissione

Esercizio chiuso al
(migliaia di euro) 30/06/2024 30/06/2023
Ricavi 137 4.625
Costi per il personale (193) (207)
Altri costi operativi (421) (2.036)
Ammortamenti e svalutazioni 2.575 (8)
Risultato operativo 2.098 2.374
Proventi ed oneri finanziari (16) (6)
Utile prima delle imposte 2.082 2.368
Imposte sul reddito 264 (9)
Utile(perdite) da attività destinate alla dismissione 2.346 2.359

Flussi di cassa generati/assorbiti dalle attività destinate alla dismissione

Esercizio chiuso al
(migliaia di euro) 30/06/2024 30/06/2023
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa (997) (1.029)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di
investimento
- 4.500
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di
finanziamento
400 (3.500)
Flusso di cassa complessivo (597) (29)
Cassa e banche iniziali 487 516
Cassa e banche finali (110) 487

34) Utile per azione

L'utile per azione al 30 giugno 2024 e 2023 è calcolato sulla base del risultato attribuibile al Gruppo nei rispettivi periodi ed è rilevato distintamente per le azioni di risparmio e per le azioni ordinarie.

Utile per azione base e diluito

L'utile per azione base è calcolato dividendo l'utile netto dell'anno attribuibile agli azionisti ordinari e di risparmio, per il numero medio ponderato delle azioni sia ordinarie che di risparmio in circolazione durante l'esercizio, al netto delle azioni proprie ponderate. L'utile attribuibile alle azioni di risparmio è maggiorato rispetto a quello delle azioni ordinarie del 2,07% del valore nominale delle azioni.

Di seguito viene indicato il numero medio ponderato delle azioni e l'utile netto attribuibile per categoria di azioni:

30/06/2024 30/06/2023
(migliaia di euro) azioni
ordinarie
azioni di
risparmio n.c.
azioni
ordinarie
azioni di
risparmio n.c.
Azioni emesse all'inizio del periodo 40.880 40.425 40.880 40.425
Azioni in circolazione all'inizio dell'esercizio 37.546 36.471 37.624 36.471
Azioni proprie (acquisite)/vendute nel periodo - (78)
Totale azioni in circolazione a fine periodo 37.546 36.471 37.546 36.471
Media ponderata delle azioni in
circolazione
37.546 36.471 37.546 36.471
Utile netto attribuibile agli azionisti della
Capogruppo (in migliaia di euro)
121.772 119.040 123.207 120.434
30/06/2024 30/06/2023
(migliaia di euro) azioni
ordinarie
azioni di
risparmio n.c.
azioni
ordinarie
azioni di
risparmio n.c.
Utile riservato agli azionisti di risparmio
(euro 0,0207 per azione)
- 755 - 755
Utile residuo ripartito tra tutte le azioni 121.772 118.285 123.207 119.680
Totale 121.772 119.040 123.207 120.434
Utile per azione base (euro) 3,2433 3,2640 3,2815 3,3022

Non è stato predisposto alcun conteggio per l'utile per azione diluito in quanto al 30 giugno 2024 (ed al 30 giugno 2023) non esistono strumenti finanziari con effetti diluitivi sull'utile attribuibile alle azioni in circolazione.

35) Informazioni per settore di attività e per area geografica

In applicazione dell'IFRS 8, di seguito vengono riportati gli schemi relativi all'informativa di settore.

Il settore Steel Making si riferisce alla produzione e vendita di acciai speciali.

Il settore Plant Making si riferisce alla produzione e vendita di impianti per l'industria siderurgica ed include anche l'attività svolta dalla controllata Danieli Finance Solutions SA.

Gli effetti correlati alla chiusura delle attività di ESW, ai sensi dell'IFRS 5, vengono indicati separatamente quali derivanti da attività discontinue.

Di seguito si riportano i dati economici e patrimoniali suddivisi per attività di settore, aggregando le situazioni predisposte dalle società appartenenti ai due specifici settori.

(migliaia di euro)
30/06/2024 Discontinued
operations
Steel
making
Plant
making
Eliminazioni
infrasettoriali
Consolidato
Ricavi della gestione
caratteristica
1.316.144 3.038.399 4.354.543
meno ricavi infrasettoriali (4.773) (4.773)
Ricavi da Terzi - 1.316.144 3.038.399 (4.773) 4.349.770
Margine operativo lordo (Ebitda) 75.515 315.680 391.195
Ammortamenti e svalutazioni (70.726) (99.685) (170.411)
Risultato operativo 4.789 215.995 220.784
Proventi ed oneri finanziari (10.958) 97.666 86.708
Utile prima delle imposte (6.169) 313.661 307.492
Imposte sul reddito 2.961 (72.774) (69.813)
Utile netto da attività in
funzionamento
(3.208) 240.887 237.679
Utile(perdite) da attività destinate
alla dismissione
2.346 - - 2.346
Utile netto del periodo 2.346 (3.208) 240.887 240.025
Attività di settore 1.612.239 5.894.889 (13.353) 7.493.775
(di cui investimenti in
immobilizzazioni materiali e
immateriali)
88.110 87.656 175.766
Passività di settore 825.946 4.052.362 (13.353) 4.864.955
Patrimonio netto 2.628.820
Totale passività di settore e
patrimonio netto
7.493.775
Posizione finanziaria netta (182.682) 1.890.457 1.707.775

(migliaia di euro)
30/06/2023 Discontinued
operations
Steel
making
Plant
making
Eliminazioni
infrasettoriali
Consolidato
Ricavi della gestione
caratteristica
1.504.511 2.599.255 4.103.766
meno ricavi infrasettoriali (1.710) (1.710)
Ricavi da Terzi 1.504.511 2.599.255 (1.710) 4.102.056
Margine operativo lordo (Ebitda) 170.904 253.054 423.956
Ammortamenti e svalutazioni (66.785) (92.111) (158.894)
Risultato operativo 104.119 160.945 265.064
Proventi ed oneri finanziari (4.540) 36.638 32.098
Utile prima delle imposte 99.579 197.582 297.161
Imposte sul reddito (1.945) (53.920) (55.865)
Utile netto da attività in
funzionamento
97.634 143.662 241.296
Utile(perdite) da attività destinate
alla dismissione
2.359 - - 2.359
Utile netto del periodo 2.359 97.634 143.662 243.655
Attività di settore 1.547.828 5.147.151 (154.043) 6.540.936
(di cui investimenti in
immobilizzazioni materiali e
immateriali)
80.381 79.207 159.588
Passività di settore 726.078 3.561.196 (154.043) 4.133.231
Patrimonio netto 2.407.705
Totale passività di settore e
patrimonio netto
6.540.936
Posizione finanziaria netta (63.949) 1.666.710 1.602.760

La ripartizione dei ricavi consolidati di Gruppo per area geografica di destinazione, è la seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2024 % 30/06/2023 % Variazione
Europa 1.527.956 35% 2.579.340 62% -41%
Middle East 208.506 5% 236.176 8% -12%
Americhe 1.293.910 30% 618.506 15% 109%
South East Asia 1.319.397 30% 668.034 15% 98%
Totale 4.349.770 100% 4.102.055 100% 6%

Per quanto riguarda il settore Plant Making la distribuzione geografica dei ricavi in base all'area di destinazione delle vendite del periodo è prevalentemente legata al volume delle spedizioni effettuate, oltre che all'avanzamento nelle attività di costruzione di equipaggiamenti sia nei nostri stabilimenti sia nelle attività di montaggio ed avviamento svolte nei cantieri stessi su base mondiale.

L'incidenza dei ricavi del settore Steel Making si concentra nell'area Europa per il 30% rispetto al valore globale del 55% al 30 giugno 2024 (per il 37% rispetto al valore globale del 62% al 30 giugno 2023).

Il dettaglio delle attività materiali e immateriali immobilizzate (senza considerare il diritto d'uso sottostante all'applicazione dell'IFRS 16) per area geografica è così formato:

(migliaia di euro) 30/06/2024 % 30/06/2023 % Variazione
Europa 887.013 84% 832.979 82% 6%
Middle East 2.199 0% 23.028 2% -90%
Americhe 27.514 3% 22.110 2% 24%
South East Asia 141.441 13% 140.020 14% 1%
Totale 1.058.168 100% 1.018.136 100% 4%

36) Rapporti con parti correlate

Le operazioni compiute da Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. e da alcune società incluse nell'area di consolidamento con parti correlate riguardano essenzialmente la prestazione di servizi e lo scambio di beni. Esse fanno parte della gestione ordinaria e sono regolate a condizioni di mercato, cioè alle condizioni che si sarebbero applicate fra due parti indipendenti.

I rapporti con le parti correlate sono i seguenti:

(migliaia di euro) 30/06/2024 30/06/2023
Società Crediti Debiti Crediti Debiti
Inter-Rail S.p.A - Udine 1.200 6.104 - 3.670
Absolute Scarl - Pozzuolo del Friuli (UD) 4.862 15 2.831 17
Totale 6.062 6.119 2.831 3.687
(migliaia di euro) 30/06/2024 30/06/2023
Società Ricavi Costi Ricavi Costi
Inter-Rail S.p.A - Udine - 27.071 19.802
Absolute Scarl - Pozzuolo del Friuli (UD) 13.202 15 7.918 17
Totale 13.202 27.086 7.918 19.819

*Società entrata nel perimetro di consolidamento nel corso dell'esercizio.

Relativamente ai compensi spettanti ai componenti degli organi di amministrazione, di controllo e ai direttori generali della società Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A., contabilizzati dalla società stessa e dalle sue controllate, si riporta quanto segue:

(migliaia di euro) 30/06/2024 30/06/2023
Compensi fissi 2.624 2.538
Compensi variabili 233 170
Benefici non monetari 55 58
Altri compensi 110
Totale 2.912 2.876

37) Informativa ai sensi dell'art. 114 del Decreto Legislativo 58/1998

Ai sensi del citato Decreto Legislativo e della lettera Consob 6064293 del 28 luglio 2006, l'informativa relativa alle operazioni con le parti correlate, gli eventi e le operazioni significative non ricorrenti e/o atipiche ed inusuali e la posizione finanziaria netta sono state esposte nelle presenti Note illustrative, nelle rispettive sezioni.

38) Informativa sulle erogazioni pubbliche ai sensi della L. 124/2017

Sono di seguito riportate le sovvenzioni e i contributi ricevuti nel periodo 1° luglio 2023 – 30 giugno 2024 dalle pubbliche amministrazioni, da società da esse controllate e da società a partecipazione pubblica come richiesto dalla legge annuale per il mercato e la concorrenza (L.124/2017, art.1, commi 125-129):

Dati identificativi del soggetto
erogante
Importo del
vantaggio
economico
ricevuto
(euro)
Descrizione del tipo di vantaggio
Ministero dell'Istruzione e del Merito 32.662,85 Contributo scuole paritarie A.S. 2023/2024
ARLEF 100.000,00 Contributi per la lingua Friulana
Regione FVG 52.526,25 Contributi Regionali Proc. Contrib. Art.13
Regione FVG 22.511,25 Contributi Regionali L.R. 26/2020
Regione FVG 16.712,37 Contributi Regionali L.R. 26/2020
MIMIT 23.837,37 Contributi Regionali L.R. 26/2020

Presidenza del Consiglio di Ministri 36.000,00 Fondo Straordinario Trasformazione Contratti
Presidenza del Consiglio di Ministri 34.685,00 Contributo Innovazioni Tecnologiche DPCM 2022
MIMIT 661.107,51 Contributi Emittenti Locali Grad 2023 DPR 146/2017
GSE Gestore dei Servizi Energetici
SpA
1.056,85 Contributo Conto Energia Scambio sul Posto
GSE Gestore dei Servizi Energetici
SpA
7.662,00 Contributo Conto Energia Tariffa Incentivante
Stato 9.348,00 Credito imposta investimenti beni strumentali Legge
160/2019 e 178/2020 e spese energia elettrica
Agenzia delle Entrate 859.801,00 Credito d'imposta per investimenti in beni strumentali nuovi
Industry 4.0 e Credito d'imposta per l'acquisto di beni
strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nel
territorio dello Stato (L. 160/2019 - L. 178/2020) di
competenza dell'esercizio 2023/2024
Agenzia delle Entrate 382.591,00 Bonus ricerca e sviluppo e innovazione (L. 160/2019 - L.
178/2020)
Agenzia delle Entrate 9.750,00 Art-bonus – Credito di imposta per favorire le erogazioni
liberali a sostegno della cultura
Regione Friuli-Venezia Giulia 11.000,00 Art bonus FVG 2024
Formazienda (Fondo paritetico
interprofessionale nazionale per la
formazione continua)
276.252,00 Contributi per la formazione dei dipendenti
Regione Friuli-Venezia Giulia 5.000,00 FVG-Incentivi per interventi di politica attiva del lavoro
Ministero delle Infrastrutture e della
Mobilità Sostenibili
6.865,06 Credito d'imposta quale sostegno di emergenza per gli
autotrasportatori di merci conto terzi

Acquirente Unico S.p.A. 4.027.749 Fondo per la transizione energetica nel settore industriale
Hidropar Hareket Kontrol
Teknolojuleri Merkezi Sanayi Ve
Ticaret Anonim Sirketi
212.940 Aiuti a favore di ricerca, sviluppo e innovazione Robotics
and Artificial Intelligence Innovation and Excellence:
HORIZON SCHEREC
Ministero dello Sviluppo Economico 607.422 Aiuti a favore di ricerca, sviluppo e innovazione Ricerca
industriale: AIM
Agenzia delle Entrate 85.388 Credito Imposta per gli investimenti in Ricerca e Sviluppo, in
transizione ecologica, in innovazione tecnologica 4.0 e in
altre attività innovative – Leggi 160/2019 e Legge 178/2020
Agenzia delle Entrate 55.154 Credito Imposta per aziende non energivore e non gasivore
III trim 2023
Gestore dei Mercati Energetici
S.p.A.
169.490 Incasso da vendita titoli di efficienza energetica (progetto
LED LUNA e Crefin3)
Gestore dei Mercati Energetici
S.p.A.
332.320 Incasso da vendita titoli di efficienza energetica (progetto
SOTTRI 1 e SOTTRI2)
Gestore dei Mercati Energetici
S.p.A.
125.425 Incasso da vendita titoli di efficienza energetica (progetto
SIVIERE DANARC e SOTTRI1)
Gestore dei Mercati Energetici
S.p.A.
149.544 Incasso da vendita titoli di efficienza energetica (progetto
Crefin3)
Agenzia delle Entrate 11.400,95 Credito Imposta per aziende non energivore e non gasivore I
trim 2023
Agenzia delle Entrate 2.648,83 Credito Imposta per aziende non energivore e non gasivore
II trim 2023

39) Fatti avvenuti dopo la fine dell'esercizio

La gestione aziendale è proseguita senza evidenziare ulteriori fatti di particolare rilievo dopo il 30 giugno 2024 con un mercato mondiale dell'acciaio ancora ricettivo e senza fattori negativi significativi.

L'allineamento delle poste in valuta al cambio del 25 settembre 2024 avrebbe comportato una variazione negativa pari a circa 37 milioni di euro nelle differenze cambio non realizzate dell'esercizio rispetto a quanto contabilizzato considerando il cambio puntuale del 30 giugno 2024.

Ad eccezione di quanto indicato, non vi sono stati altri eventi occorsi in data successiva al 30 giugno 2024 che avrebbero potuto avere un impatto sulla situazione patrimoniale finanziaria ed economica come risulta dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico e dal Conto Economico Complessivo a tale data, o da richiedere ulteriori rettifiche od annotazioni integrative al bilancio consolidato ed a quello d'esercizio.

ALLEGATO N° I - C

Società incluse nell'area di consolidamento

Società italiane

Società partecipata
num.
% al Capitale sociale (migliaia)
30/06/2024 dir. ind. tramite % Valuta Importo
1 Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. - Via Buttrio 28 -
33050 Pozzuolo (UD)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,919
0,081
euro 290.000
2 Corte delle Fucine S.r.l. - Via Nazionale 41 - 33042
Buttrio (UD)
100,00 x Findan S.p.A. 100,00 euro 100
3 Danieli Automation S.p.A. - Via B. Stringher 4, 33042
Buttrio (UD)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,95
0,05
euro 10.000
4 Danieli Centro Combustion S.p.A. - Via G. Galilei 40 -
20092 Cinisello Balsamo (MI)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,8
0,2
euro 2.500
5 Danieli Centro Cranes S.p.A. in liquidazione - Via
Gardesana 22 - 25086 Rezzato (BS)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
75,00
25,00
euro 120
6 Danieli Construction International S.p.A. - Via
Nazionale 41 - 33042 Buttrio (UD)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,999
0,001
euro 6.000
7 Danieli Special Cranes S.r.l. in liquidazione - Via
dell'Industria 6 - 34072 Gradisca d'Is. (GO)
100,00 x Findan S.p.A. 100,00 euro 2.700
8 Fata S.p.A. - Strada Statale n. 24 Km 12
10044 Pianezza (TO)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 euro 5.000
9 Findan S.p.A. - Via Dante 56 - 33040 Pradamano
(UD)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Danieli Constr. Intern. S.p.A.
99,96
0,04
euro 2.500
10 More S.r.l. - Via Santa Lucia 7 - 33013 Gemona del
Friuli (UD)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
79,17
20,83
euro 240
11 Sabolarie Haven & Hospitability S.p.A. - Via
Nazionale 41 - 33042 Buttrio (UD)
100,00 x Findan S.p.A. 100,00 euro 2.100
12 Scuole e Asili Cecilia Danieli S.r.l. - Via Nazionale 41 -
33042 Buttrio (UD)
100,00 x
x
Turismo 85 Srl
Findan S.p.A.
99,00
1,00
euro 6.500
13 DSR Sider Engineering S.p.A - Via Buttrio SN -
33050 Pozzuolo del Friuli (UD)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 euro 1.000
14 Stem S.r.l. in liquidazione - Via G.Galilei 7 - 21052
Busto Arsizio (VA)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,00
1,00
euro 265
15 Turismo 85 S.r.l. - Via Nazionale 8/C - 33042 Buttrio
(UD)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,00
1,00
euro 10
16 Zerotredici Educational Hub S.r.l. - Via Nazionale 41 -
33042 Buttrio (UD)
100,00 x Findan S.p.A. 100,00 euro 100
17 Rott-Ferr Srl - Via Grado 142 . 33100 Udine (UD) 100,00 x Acciaierie Bertoli Safau S.p.A 100,00 euro 500
18 Telefriuli SpA - Via Nazionale 120 - 33010 -
Tavagnacco (UD)
95,00 x Findan S.p.A. 95,00 euro 227
19 Editoriale Il Friuli S.r.l. - Via Nazionale 120 - 33010 -
Tavagnacco (UD)
95,00 x Telefriuli S.p.A. 100,00 euro 100
20 Euronews S.r.l. - Via Nazionale 120 - 33010 -
Tavagnacco (UD)
95,00 x Telefriuli S.p.A. 100,00 euro 15
21 ABS Sfere - Via Buttrio 28 - 33050 - Pozzuolo del
Friuli (UD)
65,00 x Acciaierie Bertoli Safau S.p.A 65,00 euro 500

Società estere

30/06/2024
5.000
100,00
22
ABS Centre Métallurgique Sas- Metz (FRA)
100,00
x Acc. Bertoli Safau S.p.A.
euro
100,00
25
23
ABS Deutschland GmbH - Ratinger (DEU)
100,00
x Acc. Bertoli Safau S.p.A.
euro
Acciaierie Bertoli Safau Iberica SL - Bilbao (ESP)
100,00
x Acc. Bertoli Safau S.p.A.
100,00
euro
3
24
Acciaierie Bertoli Safau Scandinavia AB -
100,00
50
25
100,00
x Acc. Bertoli Safau S.p.A.
sek
Örebro(SWE)
100,00
60.341
26
Acciaierie Bertoli Safau Sisak Doo - Sisak (HRV)
100,00
x Acc. Bertoli Safau S.p.A.
euro
Industrielle Beteiligung SA
100,00
82.000
27
100,00
thb
Danieli Automation Co. Ltd. - Rayong (THA)
x
x
Danieli & C. Off. Mecc. S.p.A.
83,83
400.000
28
100,00
euro
Danieli Finance Solutions SA - Luxembourg (LUX)
x
Danieli Automation S.p.A.
16,17
7.922
Danieli Corporation
29
100,00
cad
Danieli Canada Inc. - Toronto (CAD)
x
100,00
Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. - Pune
24.000
Industrielle Beteiligung SA
100,00
30
100,00
x
inr
(IND)
1.000
Dan. Met. Equip. & Serv.(China)
100,00
31
Danieli Changsu Trading Co. Ltd - Changshu (CHN)
100,00
x
cny
x
1.099.492
Industrielle Beteiligung SA
100,00
32
Danieli Co. Ltd. - Rayong (THA)
100,00
thb
Danieli Holdings Inc.
100,00
1
33
Danieli Corporation - Cranberry Twp (USA)
100,00
x
usd
Industrielle Beteiligung SA
100,00
136
34
Danieli Corus BV - Ijmuiden (NLD)
100,00
x
euro
x Danieli Corus BV
95,95
Danieli Corus India (Pvt) Ltd. - New Delhi (IND)
100,00
875
35
inr
Industrielle Beteiligung S.A.
0,05
10.558
Industrielle Beteiligung SA
100,00
36
100,00
brl
Danieli do Brasil LTDA - Diadema (BRA)
x
Danieli Engineering & Services GmbH - Völkermarkt
4.000
Industrielle Beteiligung SA
100,00
37
100,00
x
euro
(AUT)
Danieli Engineering Japan Co. Ltd. - Yokohama
40.000
Industrielle Beteiligung SA
100,00
38
100,00
x
jpy
(JPN)
Danieli Engineering Rom Srl - Cluj Napoca (ROU)
100,00
x Industrielle Beteiligung SA
100,00
ron
10
39
Industrielle Beteiligung SA
100,00
10.000
40
Danieli Germany GmbH - Duisburg (DEU)
100,00
x
euro
% al
Società partecipata
dir. ind.
tramite
%
Capitale sociale (migliaia)
num. Valuta Importo

41 Danieli Heavy Machinery Engineering LLC- Dnipro
(UKR)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 uah 177.882
42 Danieli Henschel SAS - Méry (FRA) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 euro 192
43 Danieli Henschel Service OOO - Moscow in
liquidazione (RUS)
100,00 x Danieli Henschel SAS 100,00 rub 50
44 Danieli High Technology (Changshu) Co., Ltd 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 cny 11.710
45 Danieli Holdings Inc. - Wilmington, Delaware (USA) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 usd 1
46 Danieli Hoogovens Steel Making Technology Ltd. -
Shanghai (CHN)
100,00 x Danieli Corus BV 100,00 cny 3.627
47 Danieli India Ltd. - Kolkata (IND) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 inr 6.250.868
48 Danieli Industrial Automation (Suzhou) Co., Ltd 100,00 x Dan. Met. Equip. & Serv.(China) 100,00 cny 50.000
49 Danieli Malaysia Sdn. Bhd. - Prai (MYS) 100,00 x Danieli Constr. International S.p.A. 100,00 myr 500
50 Danieli Metall. Equip. & Service (China) Co
Ltd.Changshu (CHN)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 cny 280.111
51 Danieli Metallurgical Industry (China) Co., Ltd -
Beijing (CHN)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 cny 20.000
52 Danieli Systec doo - Labin (HRV) 100,00 x Danieli Automation S.p.A. 100,00 euro 100
53 Danieli Systec Engineering Doo - Smederevo (SRB) 100,00 x Danieli Automation S.p.A. 100,00 rsd 51
54 Danieli Systec Technology Doo - Nova Gorica (SLV) 100,00 x Danieli Automation S.p.A. 100,00 euro 38
55 Danieli UK Holding Ltd. - Rotherham (GBR) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 gbp 12.489
56 Danieli Volga OOO - Dzerdzhinsk (RUS) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 rub 305.384
57 DWU Engineering Polska SP.z.o.o.- Wroclaw (POL) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 pln 900
58 Elsid Cheda Ltd. - Moscow (RUS) 100,00 x Danieli Automation S.p.A. 100,00 rub 10
59 ESW Röhrenwerke GmbH - Eschweiler (DEU) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 euro 25
60 Industrial Beteiligung for Serv. & Contracting Co. LLC
- Al Khobar (SAU)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,00
1,00
sar 500
61 Industrielle Beteiligung Company Ltd. - HoChiMinh
City (VNM)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 vnd 80.183.393
62 Industrielle Beteiligung S.A. - Luxembourg (LUX) 100,00 x Danieli & C. Off. Mecc. S.p.A. 100,00 euro 328.700
63 Innoval Technology Ltd.- Rotherham (GBR) 100,00 x Danieli UK Holding Ltd. 100,00 gbp 1
64 Morgårdshammar AB - Smedjebacken (SWE) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 sek 25.000
65 Pars Foulad Jam Sama Heavy Metallurgical
Equipment Co. PJS - Eshtehard (IRN)
100,00 x Dan. Met. Equip. & Serv.(China) 100,00 irr 521.344.600
66 Sund Birsta (Beijing) Metallurgical Equipment Co.
Ltd. - Beijing (CHN)
100,00 x Sund Birsta AB 100,00 cny 5.000
67 Sund Birsta AB - Sundsvall (SWE) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 sek 10.000
68 Sund Birsta Inc. - Plantation, Florida (USA) 100,00 x Sund Birsta AB 100,00 usd 10
69 Sund Strap AB - Sundsvall (SWE) 100,00 x Sund Birsta AB 100,00 sek 100
70 Suzhou More Metallurgy Technology Co., Ltd -
Changshu (CHN)
100,00 x More S.r.l. 100,00 cny 3.663
71 Termo Makina Sanayi Ve Tic. AS - Duzce (TUR) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 try 154.714
72 Danieli Taranis LLC - Chelsea, Alabama (USA) 100,00 x Danieli Holdings Inc. 100,00 usd 1
73 More North America Corp. - Kennesaw, Georgia
(USA)
100,00 x More S.r.l. 100,00 usd 80
74 Danieli Czech Engineering AS - Praha (CZE) 100,00 x Industrielle Beteiligung S.A. 100,00 czk 3.000
75 Danieli Project Gmbh - Duisburg (DE) 100,00 x Danieli Germany GmbH 100,00 euro 2.019
76 Danieli Metallurgy Germany Gmbh - Dusseldorf (DE) 100,00 x Danieli Germany GmbH 100,00 euro 25
77 Sund Birsta India PrivateLtd (IND) 100,00 x Sund Strap AB 100,00 inr 100
78 Danieli Procome Iberica SA - Sondica (ESP) 99,99 x Industrielle Beteiligung SA 99,99 euro 108
79 Rotelec SA - St Quentin Fallavier (FRA) 99,99 x Industrielle Beteiligung SA 99,99 euro 600
80 Danieli Middle East for Eng. Services LLC - Cairo
(EGY)
99,80 x Industrielle Beteiligung SA 99,80 egp 50
81 Danieli Middle East and North Africa LLC - Cairo
(EGY)
99,80 x Industrielle Beteiligung SA 99,80 egp 50
82 Danieli Corus Refrectory Solutions (Pvt) Ltd. 80,00 x Danieli Corus India (Pvt) Ltd. 80,00 inr 50.000
83 Danieli Intelligent Technoligies (Beijing) Co., Ltd 51,00 x
x
Dan. Met. Equip. & Serv.(China)
Danieli Automation
49,00
2,00
cny 25.000
84 Zhuozhou Ruixin Metallurgy Equipment Co., Ltd -
Zhuozhou (CHN)
51,00 x Sund Birsta (Beijing) Metallurgical Equipment Co.
Ltd.
51,00 cny 5.000
85 Fata Gulf Co. WLL - Doha (QAT) 49,00 x Fata S.p.A. 49,00 qar 200

ALLEGATO N° II - C

Prospetto riepilogativo degli investimenti in partecipazioni

(Valori in migliaia di euro) Data chiusura bilancio
o situazione infrannuale
Quota
posseduta
%
Valutazione al
30/06/2023
Incrementi per
acquisizioni
Rivalutazioni Svalutazioni Movimenti a
patrimonio
netto
Altri movimenti Cessioni Valutazione al
30/06/2024
Società collegate
Inter-Rail S.p.A. - Udine 31/12/2023 50,00 5.206 873 6.079
Absolute Scarl - Pozzuolo del Friuli (UD) 31/12/2023 50,00 25 25
Ghadir Energy Fata Company PJS - Tehran (Iran) 22/09/2023 40,00 (33) 29 (4)
Telefriuli S.p.A. - Udine 31/12/2023 100,00 89 (89) (*)
-
D.S.R. Sider Engineering Group S.p.A. - Pozzuolo del Friuli (UD 31/12/2023 100,00 2.777 (2.777) (*)
-
Nord Est Multimedia SpA (TV) 31/12/2023 13,51 - 6.000 (1.500) 4.500
Totale partecipazioni in società collegate 8.064 6.000 902 (1.500) - (2.866) - 10.600
Altre partecipazioni
Metal Interconnettor S.c.p.A. - Milano 31/12/2023 3,795 6.848 1.239 8.087
HBIS Shisteel 0,369 7.236 7.236
Altre minori 767 88 (461) 394
Totale partecipazioni in altre società 14.851 1.327 - (461) - - - 15.717
Totale investimenti in partecipazioni 22.915 7.327 902 (1.961) - (2.866) - 26.317

(*) Società entrata nel perimetro di consolidato.

ALLEGATO N° III - C

Prospetto riepilogativo dei dati essenziali dei bilanci approvati delle società collegate

(Valori in migliaia di euro) Valuta originaria Ultimo bil.
approvato
Attività non
correnti
Attività
correnti
Patrimonio
netto totale
Passività
non correnti
Passività
correnti
Inter-Rail S.p.A. - Udine EURO 31/12/2023 5.071 16.406 11.299 554 9.624
Absolute Scarl - Pozzuolo del Friuli (UD) EURO 31/12/2023 - 6.964 50 - 6.914
Ghadir Energy Fata Company PJS - Tehran (Iran) IRR 22/09/2023 - 210.000 (4.437.000) - 4.647.000
(Valori in migliaia di euro) Valuta originaria Valore della
produzione
Costi della
produzione
Proventi ed
oneri
finanziari
Imposte sul
reddito
Utile
(perdita)
d'esercizio
Totale
dipendenti
Inter-Rail S.p.A. - Udine EURO 58.812 (56.530) 70 (607) 1.745 13
Absolute Scarl - Pozzuolo del Friuli (UD) EURO 14.841 (14.844) 3 - - -
Ghadir Energy Fata Company PJS - Tehran (Iran) IRR - (699.000) 1.000 - (698.000) -

ALLEGATO N° IV - C

FINANZIAMENTI

(Valori in migliaia di euro) Originari Quote correnti
scadenti entro il
30/06/2025
Quote correnti
scadenti oltre il
30/06/2025
Totale
Debiti verso banche per finanziamenti
- Finanziamento Banco BPM S.p.A.
(Tasso annuo variabile 4,622% ultima rata giugno 2025, in euro)
(Covenants: rapporto PFN/EBITDA ("R") 3<=R<3,5x +0,15% su Euribor;
50.000 10.000 - 10.000
3,5<=R<=4x +0,25% su Euribor; 4<=R<5x +0,40% su Euribor; >5x facoltà di
recesso per la banca)
- Finanziamento BNL
(Tasso annuo variabile 4,808% ultima rata novembre 2024, in euro)
(Covenants: rapporto PFN/EBITDA non superiore a 3,0x)
50.000 15.000 - 15.000
- Finanziamento Intesa Sanpaolo S.p.A.
Tasso annuo variabile pari al 4,372%
Ultima rata entro giugno 2027
Covenant 1 = KPI Sicurezza
50.000 16.667 33.333 50.000
Covenant 2 = ton CO2eq/ton of crude steel
- se entrambe gli obiettivi sono rispettati: riduzione di 5 bps per anno del
margine iniziale
- se 1 solo obiettivo è rispettato: nessuna riduzione del margine iniziale
- se nessun obiettivo è rispettato: aumento di 5 bps per anno del margine iniziale
Covenant 3 = PFN/EBITDA
- minore o uguale a 3,5: nessuna conseguenza
- maggiore di 3,5: facoltà di recesso per la banca
- Cassa Depositi e Prestiti
Tasso annuo variabile pari a 5,279%
200.000 - 200.000 200.000
Ultima rata entro agosto 2023
Covenant 1 = Indebitamento finanziario consolidato (IFC)/EBITDA
- se maggiore a 3,5 nel periodo 31.12.2023-31.12.2026
- se maggiore a 3 nel periodo oltre a 31.12.2026
Covenant 2 = EBITDA/OF
- se minore a 5
Covenant 3 = Liquidità disponibile netta inferiore a euro 400 milioni/00
Covenant 4 = PN/IFC
- se minore a 1,75
risoluzione del contratto
- Finanziamento ZAGREBACKA BANKA D.D. 4.910 3.410 - 3.410
(Tasso annuo variabile pari al 4,35% ultima rata entro agosto 2024, in euro)
- Finanziamento ZAGREBACKA BANKA D.D. - HBOR 4.900 - 1.103 1.103
(Tasso annuo fisso pari all'1,95% ultima rata entro giugno 2032, in euro)
- Finanziamento Unicredit S.p.A. 750 150 241 391
(Tasso annuo fisso pari al 0,8%, ultima rata entro gennaio 2027, in euro)
- Finanziamento BEI
153.000 - 153.000 153.000
(Tasso annuo variabile 4,591% ultima rata giugno 2035, in euro)
(Covenants: PFN cons. < 400 mio euro; Ebitda/oneri finaziari cons.>5;
patrimonio netto cons./Ind.fin.cons>1,75; Ind.fin.cons./Ebitda < 3,5 fino al
31/12/26 incluso, oltre il 31/12/26 < 3)
- Finanziamento BEI 100.000 - 100.000 100.000
(Tasso annuo variabile 4,734% ultima rata entro dicembre 2035, in euro)
(Covenants: liquidità disponibile netta cons. non < 400 mln euro; margine
operativo lordo cons./oneri finanziari cons.>5x; patrimonio netto
cons./Ind.fin.cons>1,75x; Ind.fin.cons./margine operativo lordo cons. non > 3,5x
fino al 31/12/26 incluso, dal 31/12/2026 escluso non > 3x)
Totale 613.560 45.227 487.677 532.904
Altri finanziamenti 201 201
613.560 45.227 487.878 533.105
Debiti a breve verso banche 24.865 24.865
Debiti finanziari IFRS 16 12.254 23.260 35.514
TOTALE GENERALE 613.560 82.346 511.138 593.484

ALLEGATO N° V - C

Riconciliazione tra onere fiscale (IRES) da bilancio e onere fiscale teorico

Al 30/06/2024 Al 30/06/2023
(Valori in migliaia di euro) Imponibile Aliquota Imposta Imponibile Aliquota Imposta
Utile prima delle imposte 309.838 297.163
Imposte sul reddito teoriche 24% 74.361 24% 71.319
Imposte anticipate su perdite fiscali maturate, ma non stanziate 30/06/2024 1.840 7.576
Utilizzo di perdite pregresse, non precedentemente accantonate 31/12/2023 (4.880) 2.425
Differenti aliquote applicate dalle società del gruppo 31/12/2023 (20.889) (23.043)
Variazioni permanenti ed altri effetti 22/09/2023 2.838 (7.589)
Totale variazioni (21.091) (20.631)
Imposte sul reddito effettive 53.270 50.688
Aliquota effettiva IRES 17,2% 17,1%
Irap effettiva 6.893 4.295
Maggiori/(minori) imposte stanziate in esercizi precedenti 9.650 882
Totale imposte iscritte in bilancio 69.813 55.865

ALLEGATO N° VI - C

Prospetto riepilogativo dei corrispettivi di competenza della società di revisione e delle entità appartenenti alla sua rete a fronte di servizi forniti nell'esercizio

(Valori in migliaia di euro)
Tipologia di servizi
Soggetto che ha erogato il servizio Destinatario Compensi
Al Al
30/06/2024 30/06/2023
Revisione contabile (i) Revisore della Capogruppo (i) Società Capogruppo 206 237
Altri servizi di revisione (i) Revisore della Capogruppo (i) Società Capogruppo 37 48
Totale servizi resi alla Capogruppo 243 284
Revisione contabile (i) Revisore della Capogruppo (ii) Società controllate 273 219
Altri servizi di revisione (i) Revisore della Capogruppo (ii) Società controllate 39 51
Revisione contabile (ii) Rete del revisore della Capogruppo (ii) Società controllate 461 421
Altri servizi (ii) Rete del revisore della Capogruppo (ii) Società controllate 22 22
Totale servizi resi alle società controllate 795 714
Totale 1.038 998

Attestazione ex art. 154 bis c. 5 TUF relativa al bilancio consolidato (ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni)

1. Il sottoscritto Alessandro Brussi, Presidente del Consiglio di Amministrazione e Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. attesta, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato, nel corso del periodo dal 1° luglio 2023 al 30 giugno 2024.

La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato al 30 giugno 2024 è basata su un modello definito da Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. in coerenza con il CoSO frame work e tiene anche conto del documento "internal control over financial reporting – Guidance for Smaller Public Companies", entrambi elaborati dal Commitee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission, che rappresentano un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.

2. Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato al 30 giugno 2024

  • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n.1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
  • 3. La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi ed incertezze a cui sono esposti.

25 settembre 2024

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Alessandro Brussi Firmato

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Alessandro Brussi Firmato

Deloitte & Touche S.p.A. Viale Giovanni Paolo II, 3/7 33100 Udine Italia

Tel: +39 0432 1487711 Fax: +39 0432 1487712 www.deloitte.it

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DELL'ART. 14 DEL D.LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39 E DELL'ART. 10 DEL REGOLAMENTO (UE) N. 537/2014

Agli Azionisti di Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A.

RELAZIONE SULLA REVISIONE CONTABILE DEL BILANCIO CONSOLIDATO

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del gruppo facente capo a Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. (il "Gruppo" o "Gruppo Danieli"), costituito dallo stato patrimoniale al 30 giugno 2024, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo Danieli al 30 giugno 2024, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla società capogruppo Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. (la "Società") in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Aspetti chiave della revisione contabile

Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto, su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.

Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Padova Parma Roma Torino Treviso Udine Verona

Sede Legale: Via Tortona, 25 - 20144 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.328.220,00 i.v. Codice Fiscale/Registro delle Imprese di Milano Monza Brianza Lodi n. 03049560166 - R.E.A. n. MI-1720239 | Partita IVA: IT 03049560166

Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere l'informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all'indirizzo www.deloitte.com/about.

Valutazione delle Attività e delle Passività da contratti

Descrizione
dell'aspetto chiave
della revisione
Nel bilancio consolidato del Gruppo Danieli al 30 giugno 2024 risultano iscritte
Attività da contratti per Euro 907,4 milioni e Passività da contratti per
Euro 642,6 milioni. Le Attività e le Passività da contratti sono valutate secondo
la percentuale di completamento, stimando l'avanzamento con il metodo
degli input.
La valutazione delle Attività e delle Passività da contratti secondo tale
metodologia richiede l'effettuazione di una stima dei ricavi e dei costi totali e a
finire di ogni singolo progetto. Tali stime sono periodicamente aggiornate e
prevedono l'utilizzo di assunzioni significative e complesse da parte della
Direzione, che possono essere influenzate da vari fattori quali:

la capacità della Direzione di effettuare stime ragionevoli al momento
dell'apertura dei progetti e dei successivi aggiornamenti,

la durata pluriennale dei progetti,

il grado di complessità tecnologica e di innovatività dei progetti,

la presenza di garanzie rilasciate dal Gruppo sulle prestazioni degli impianti
oggetto dei progetti,

l'eventuale presenza di criticità nelle condizioni geopolitiche dei Paesi in
cui operano le società clienti.
In considerazione della significatività delle Attività e Passività da contratti e
della complessità delle assunzioni utilizzate nella valutazione di tali poste ed in
particolare nella previsione dei costi per completare le commesse, abbiamo
considerato la valutazione delle Attività e delle Passività da contratti un
aspetto chiave della revisione del bilancio consolidato del Gruppo al 30 giugno
2024.
L'informativa relativa alle Attività ed alle Passività da contratti è inclusa nelle
note 7 e 18 del bilancio consolidato, nonché nell'illustrazione dei principi
contabili adottati dal Gruppo e nel paragrafo "Utilizzo di stime - Attività e
Passività da contratti".
Procedure di
revisione svolte
Le nostre procedure di revisione in risposta a questo aspetto chiave della
revisione hanno riguardato, tra l'altro:

la comprensione dei criteri e delle procedure adottate dalla Direzione per
la determinazione della percentuale di completamento dei progetti;

la comprensione dei controlli relativi sia alle stime iniziali che ai successivi
periodici aggiornamenti dei ricavi e dei costi totali e a finire dei progetti;

l'esame, su base campionaria, della ragionevolezza delle suddette stime
mediante:
o
analisi dei contratti sottoscritti con le controparti,
o
verifiche sui costi di progetto già sostenuti,
discussioni critiche con project manager, controller e/o responsabili di
o
business;

il riesame retrospettivo dei risultati delle precedenti stime effettuate con
riferimento alle Attività ed alle Passività da contratti;

  • 3
  • l'analisi, su base campionaria, degli aggiornamenti delle stime da parte della Direzione relativamente ai costi e ricavi totali dei progetti;
  • la discussione critica con i responsabili dell'ufficio legale del Gruppo e, ove pertinente, l'ottenimento d'informazioni da parte dei legali esterni circa eventuali contenziosi connessi alle commesse;
  • l'esame dell'adeguatezza dell'informativa inclusa nelle note illustrative del bilancio consolidato e della sua conformità ai principi contabili di riferimento.

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio consolidato

Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio consolidato.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile.

Inoltre:

  • Abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno.
  • Abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo.
  • Abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa.
  • Siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio, ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento.
  • Abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
  • Abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014

L'assemblea degli azionisti di Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. in data 26 ottobre 2018 ci ha conferito l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 30 giugno 2020 al 30 giugno 2028.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.

RELAZIONE SU ALTRE DISPOSIZIONI DI LEGGE E REGOLAMENTARI

Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815

Gli Amministratori di Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF – European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio consolidato al 30 giugno 2024, da includere nella relazione finanziaria annuale.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio consolidato alle disposizioni del Regolamento Delegato.

A nostro giudizio, il bilancio consolidato al 30 giugno 2024 è stato predisposto nel formato XHTML ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.

Alcune informazioni contenute nelle note illustrative al bilancio consolidato, quando estratte dal formato XHTML in un'istanza XBRL, a causa di taluni limiti tecnici, potrebbero non essere riprodotte in maniera identica rispetto alle corrispondenti informazioni visualizzabili nel bilancio consolidato in formato XHTML.

Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98

Gli Amministratori di Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del Gruppo Danieli al 30 giugno 2024, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio consolidato del Gruppo Danieli al 30 giugno 2024 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del Gruppo Danieli al 30 giugno 2024 e sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

Dichiarazione ai sensi dell'art. 4 del Regolamento Consob di attuazione del D.Lgs. 30 dicembre 2016, n.254

Gli Amministratori di Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione non finanziaria ai sensi del D.Lgs. 30 dicembre 2016, n.254.

Abbiamo verificato l'avvenuta approvazione da parte degli Amministratori della dichiarazione non finanziaria.

Ai sensi dell'art. 3, comma 10, del D.Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254, tale dichiarazione è oggetto di separata attestazione di conformità da parte nostra.

DELOITTE & TOUCHE S.p.A.

Barbara Moscardi Socio

Udine, 3 ottobre 2024

DANIELI & C. OFFICINE MECCANICHE S.p.A.

BILANCIO D'ESERCIZIO

AL 30 GIUGNO 2024

Prospetti contabili

Stato Patrimoniale

(euro) di cui con parti di cui con parti
ATTIVITA Note 30/06/2024 correlate 30/06/2023 correlate
Attività non correnti
lmmobilizzazioni materiali 1 64.123.473 66.552.383
Diritto d'uso 2 6.728.089 7.878.374
Immobilizzazioni immateriali 3 20.851.542 14.328.071
Partecipazioni in controllate e altre 4 1.170.849.346 1.170.849.348
Attività fiscali per imposte anticipate 5 38.547.555 27.128.913
Attività finanziarie non correnti 6 75.000.000 75.000.000 75.000.000 75.000.000
Crediti commerciali ed altri crediti 7 166.367.291 126.576.160
Attività non correnti 1.542.467.296 1.488.313.249
Attività correnti
Attività da contratti 8 313.515.276 188.409.236 230.071.682 93.527.086
Rimanenze 8 233.744.241 73.552.016 206.849.746 43.317.851
Crediti commerciali 9 566.365.990 305.513.157 477.044.269 232.784.168
Altri crediti 10 22.101.842 25.431.376
Attività fiscali per imposte correnti 11 57.786.590 2.083.648 25.503.484 1.538.691
Attività finanziarie correnti 12 39.373.194 19.675.913 28.016.767 23.685.598
Cassa e disponibilità liquide 13 729.991.475 578.605.236
Attività correnti 1.962.878.608 1.571.522.560
Totale attivita 3.505.345.904 3.059.835.809
(euro)
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' Note 30/06/2024 di cui con parti
correlate
30/06/2023 di cui con parti
correlate
Patrimonio netto
Capitale sociale 81.304.566 81.304.566
Azioni proprie (88.912.863) (88.912.863)
Altre riserve e utili a nuovo, incluso il risultato di esercizio 898.228.106 854.779.718
Patrimonio netto totale 14 890.619.809 847.171.421
Passività non correnti
Finanziamenti non correnti 15 259.382.430 159.989.266
Passività fiscali per imposte differite 5 3.139.824 2.245.408
Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro 16 9.789.059 10.566.709
Fondi rischi 17 52.073.659 44.605.359
Passività non correnti 324.384.972 217.406.742
Passività correnti
Debiti commerciali 18 806.557.867 470.014.605 699.257.048 379.483.269
Passività da contratti ed anticipi da clienti 8/19 1.091.771.467 401.157.987 903.928.689 200.941.942
Altre passività correnti 20 62.141.527 59.868.537
Passività fiscali per imposte correnti 21 32.059.570 596.758 11.914.767 384.417
Debiti verso banche e altre passività finanziarie 22 297.810.692 296.816.612 320.288.605 318.626.499
Totale passività correnti 2.290.341.123 1.995.257.646

Esercizio chiuso al
(euro) Note 30/06/2024 di cui con parti
correlate
30/06/2023 di cui con parti
correlate
Ricavi 1.345.043.078 451.002.907 1.142.067.278 321.797.307
Altri ricavi e proventi 42.854.208 34.781.124 31.225.157 23.212.819
Variazione prodotti finiti e merci 8 (9.071.245) 13.986.553
Totale ricavi 24 1.378.826.041 485.784.031 1.187.278.988 345.010.126
Costi di acquisto di materie prime e di consumo 25 (805.790.874) (318.555.713) (682.687.852) (234.018.725)
Costi per il personale 26 (181.176.216) (170.484.612)
Altri costi operativi 27 (312.005.424) (62.407.677) (275.312.256) (52.497.868)
Ammortamenti e svalutazioni 28 (33.731.542) (19.697.256)
Risultato operativo 46.121.985 39.097.012
Proventi finanziari 29 51.408.849 5.457.423 57.741.702 40.317.469
Oneri finanziari 30 (23.488.186) (12.342.517) (19.520.881) (4.556.676)
Utile/(perdita) deriv. da transaz. in valuta estera 31 14.769.478 (19.657.767)
Utile prima delle imposte 88.812.126 57.660.066
Imposte sul reddito 32 (21.751.373) (16.454.186)
Utile netto dell'esercizio 67.060.753 41.205.880
Esercizio chiuso al Esercizio chiuso al
(euro) Note 30/06/2024 30/06/2023
Utile netto dell'esercizio 67.060.753 41.205.880
Componenti dell'utile complessivo non riclassificate successivamente
nel risultato del periodo
Utili/(perdite) attuariali rilevati nel conto economico complessivo al
netto dell'effetto fiscale
87.201 233.541
Totale dell'utile complessivo 67.147.954 41.439.421

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto

(migliaia di euro) Capitale sociale Azioni proprie Sovrapprezzo
azioni
Altre riserve Utili (perdite)
netto esercizio
Patrimonio netto
totale
Patrimonio netto al 30/06/2022 81.305 (87.138) 22.523 782.433 29.832 828.955
Operazioni con gli azionisti
Ripartizione utile come da delibera assembleare del 28/10/22
alle riserve 8.383 (8.383)
dividendi pagati agli azionisti della Capogruppo (21.448) (21.448)
Dividendi prescritti
Variazione azioni proprie (1.775) (1.775)
Totale operazioni con gli azionisti (1.775) 8.383 (29.831) (23.223)
Utile al 30/06/2023 41.206 41.206
Altri componenti dell'utile complessivo
Utili/(perdite) attuariali da IAS 19 234 234
Proventi/(oneri) complessivi del periodo 234 41.206 41.440
Patrimonio netto al 30/06/2023 81.305 (88.913) 22.523 791.050 41.207 847.172
Operazioni con gli azionisti
Ripartizione utile come da delibera assembleare del 27/10/23
alle riserve 17.506 (17.506)
dividendi pagati agli azionisti della Capogruppo (23.700) (23.700)
Dividendi prescritti
Variazione azioni proprie - - -
Totale operazioni con gli azionisti - - 17.506 (41.206) (23.700)
Utile al 30/06/2024 67.061 67.061
Altri componenti dell'utile complessivo
Utili/(perdite) attuariali da IAS 19 87 87
Proventil(oneri) complessivi del periodo 87 67.061 67.148
Patrimonio netto al 30/06/2024 81.305 (88.913) 22.523 808.643 67.062 890.620

Rendiconto finanziario

di cui con parti di cui con parti
(migliaia di euro) 30/06/2024 correlate 30/06/2023 correlate
Riconciliazione del risultato lordo con i flussi di cassa netti dell'attività operativa
Utile prima delle imposte 88.812 57.660
Incremento/(decremento) dei fondi rischi ed oneri 7.468 16.101
Ammortamenti e svalutazioni 18.163 16.813
Minus/(plusvalenze) da cessione immobilizzazioni (438) (117)
Svalutazioni (riprese di valore) crediti nette 15.568 2.884
Variazione netta del fondo TFR (690) (275)
Oneri/(proventi) finanziari su cambi di competenza (14.769) 19.658
Proventi finanziari di competenza (51.409) (5.457) (57.742) (40.317)
Oneri finanziari di competenza 23.488 12.343 19.521 4.557
Totale 86.193 74.503
Variazione netta capitale d'esercizio
Decrem./(Increm.) riman. mat. prime, suss., di consumo, prod. finiti e merci, acconti (26.894) (30.234) (48.352) (13.680)
Decrem./(Increm.) rim. lavori in corso su ordinazione (83.444) (94.882) (63.297) (54.785)
(Incremento)/decremento dei crediti commerciali e diversi (125.736) (72.729) (38.215) 2.860
Incremento/(decremento) dei debiti commerciali e diversi 109.940 90.531 118.005 74.287
Increm./(Decrem.) degli anticipi correnti a lavori in corso 139.300 200.216 256.844 45.307
Oneri/(proventi) finanz.su cambi non realizzati (1.333) 7.847
Totale 11.833 232.832
(Interessi pagatı) (23.243) (12.343) (5.933) (4.557)
Interessi incassati 35.793 5.457 14.983 317
Imposte pagate nel periodo (44.414) (24.098)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa 66.162 292.287
Attività di investimento
Investimenti:
Immobilizzazioni materiali (9.267) (11.134)
Immobilizzazioni immateriali (13.127) (8.714)
Dividendi incassati 40.000
(Investimenti)/disinvestimenti in azioni proprie (1.775)
Oneri/(proventi) finanz.su cambi realizzati 16.102 (27.505)
Disinvestimenti:
Immobilizzazioni materiali 1.359 266
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento (4.933) (8.862)
Attività di finanziamento
Variazione attività finanziarie (11.606) 4.010 (91.880) (89.120)
Applicazione IFRS 16 - Debiti finanziari (1.520) (1.682)
Assunzione nuovi finanziamenti passivi 100.000 220.178 126.163
Incremento /(decremento) anticipi su commesse non ancora in vigore 48.542 (53.920)
Rimborso finanziamenti passivi (21.809) (21.810) (303.654)
Strumenti finanziari derivati a breve termine 250 (5.969)
Dividendi (pagati)/incassati (23.700) (21.449)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento 90.157 (258.376)
Flusso di cassa complessivo 151.386 25.049
Cassa e banche iniziali 578.605 553.556
Cassa e banche finali 729.991 578.605

Note illustrative

Premessa

Il progetto di bilancio relativo all'esercizio chiuso al 30 giugno 2024 è costituito dal prospetto di stato patrimoniale, dal prospetto di conto economico, dal prospetto di conto economico complessivo, dal rendiconto finanziario, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto e dalle note illustrative.

Gli importi inclusi nello stato patrimoniale, nel conto economico e nel conto economico complessivo sono presentati all'unità di euro, gli importi inclusi nel rendiconto finanziario, nel prospetto delle variazioni del patrimonio netto e nelle note illustrative, salvo quando diversamente indicato, sono arrotondati alle migliaia di euro.

Si precisa inoltre che con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 in merito agli schemi di bilancio delle società emittenti strumenti finanziari quotati in mercati regolamentati italiani, sono stati inseriti in apposite colonne dello stato patrimoniale, del conto economico e del rendiconto finanziario i rapporti significativi con le parti correlate, senza compromettere la leggibilità complessiva degli schemi stessi.

La Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. è una società per azioni, quotata alla Borsa Italiana, attiva nel settore della progettazione, costruzione e vendita di impianti per l'industria siderurgica; ha sede legale in Buttrio (Udine - Italia), Via Nazionale 41.

Il capitale sociale al 30 giugno 2024 è composto da n. 40.879.533 azioni ordinarie e n. 40.425.033 azioni di risparmio. Le azioni ordinarie sono detenute da:

Quota rappresentativa di
capitale sociale
Sind International s.r.l. - Milano 67,824%
Azioni proprie in portafoglio 8,154%
Mercato 24,022%

Il bilancio d'esercizio della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. è oggetto di revisione legale da parte della società Deloitte & Touche S.p.A.

Il progetto di bilancio è stato approvato in data 25 settembre 2024 dal Consiglio di Amministrazione, che ne ha autorizzato la diffusione attraverso comunicato stampa del 25 settembre 2024 contenente gli elementi principali del bilancio stesso.

Dichiarazione di conformità ai principi contabili IFRS (IFRS Accounting Standards)

Nella predisposizione del bilancio al 30 giugno 2024 sono stati osservati i principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board ed omologati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio Europeo del 19 luglio 2002 entro la data di riferimento del bilancio, integrati dalle raccomandazioni previste dal Regolamento degli Emittenti come approvato da delibera CONSOB. Per IFRS Accounting Standards si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (IAS), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (SIC).

Il bilancio è stato redatto sul presupposto della continuità aziendale nonché sulla base del principio del costo storico, tranne che per gli strumenti finanziari derivati (presenti al 30 giugno 2024), che sono iscritti al fair value e le commesse pluriennali che sono rilevate sulla base del metodo della percentuale di completamento.

La società, tra le diverse opzioni consentite dallo IAS 1, ha scelto di presentare nello stato patrimoniale separatamente le attività e passività correnti e non correnti sulla base dell'aspettativa del loro realizzo o estinzione nell'ambito del normale ciclo operativo aziendale entro i dodici mesi successivi alla chiusura del periodo e di fornire nel conto economico un'analisi dei costi in base alla natura degli stessi.

Il rendiconto finanziario viene redatto con il metodo indiretto.

SINTESI DEI PRINCIPI CONTABILI

I principi contabili adottati per la redazione del bilancio di esercizio al 30 giugno 2024 sono omogenei a quelli adottati per la redazione del bilancio di esercizio al 30 giugno 2023. La società non ha adottato anticipatamente alcun altro principio, interpretazione o modifica pubblicato ma non ancora in vigore.

Miglioramenti e modifiche ai principi contabili applicati dal 1° luglio 2023

I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni degli IFRS Accounting Principles sono stati applicati per la prima volta dalla società a partire dal 1° luglio 2023:

In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 – Insurance Contracts che è destinato a sostituire il principio IFRS 4 – Insurance Contracts. L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che rappresentano fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. L'adozione di tale principio e del relativo emendamento non ha comportato effetti sul bilancio della società.

In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati "Disclosure of Accounting Policies—Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2" e "Definition of Accounting Estimates— Amendments to IAS 8". Le modifiche riguardanti lo IAS 1 richiedono ad un'entità di indicare le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati dal Gruppo. Le modifiche sono volte a migliorare l'informativa sui principi contabili applicati dal Gruppo in modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy. L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti rilevanti sul bilancio della società.

In data 23 maggio 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "International Tax Reform - Pillar Two Model Rules - Amendments to IAS 12" per chiarire l'applicazione dello "IAS 12 – Income taxes" alle imposte sui redditi derivanti da leggi fiscali emanante o sostanzialmente emanate per attuare le Model Rules del Pillar Two del quadro inclusivo OCSE/G20 sulla Base Erosion and Profit Shifting, in base al quale le grandi multinazionali (con fatturato superiore a € 750 milioni) pagano un'aliquota fiscale minima del 15% in ciascuna giurisdizione in cui operano.

Il documento, il cui processo di adozione da parte della UE si è concluso in data 8 novembre 2023, introduce un'eccezione temporanea agli obblighi di rilevazione e di informativa delle attività e passività per imposte differite relative alle Model Rules del Pillar Two e prevede degli obblighi di informativa specifica per le entità interessate da tale normativa. Il documento prevede, in particolare, l'applicazione immediata dell'eccezione temporanea, mentre gli obblighi di informativa sono applicabili ai soli bilanci annuali iniziati al 1° gennaio 2023 (o in data successiva).

Il Gruppo Danieli (il "Gruppo") rientra nel campo di applicazione di tale regime di imposizione, previsto dalla Direttiva (UE) 2022/2523 del 14 dicembre 2022, adottata in Italia dal Decreto legislativo 27 dicembre 2023 n. 209, con efficacia a partire dagli esercizi che decorrono a partire dal 31 dicembre 2023.

Il Gruppo Danieli ha applicato l'eccezione temporanea di non rilevare e comunicare informazioni sulle attività e passività fiscali differite relative alle imposte sul reddito derivanti dall'applicazione delle Model Rules del Pillar Two. Non sono state inoltre rilevate le imposte correnti relative alle imposte sui redditi derivanti dall'applicazione delle Model Rules del Pillar Two dal momento che la norma non è efficace alla data di chiusura del presente bilancio.

L'esposizione alle imposte sul reddito del Pillar Two discende, con riguardo a tutte le imprese del Gruppo (e le eventuali entità a controllo congiunto) che sono localizzate in ogni singola giurisdizione, dal livello di imposizione effettiva che, per ognuna di tali giurisdizioni, dipende da vari fattori, anche tra loro interconnessi, quali principalmente il reddito ivi prodotto, il livello dell'aliquota nominale, le regole fiscali di determinazione della base imponibile, la previsione, la forma ed il godimento di incentivi o altri benefici fiscali.

Peraltro, considerata la novità e la complessità sottesa alla determinazione del livello di imposizione effettiva, le Model Rules del Pillar Two prevedono, per i primi periodi di efficacia (c.d. regime transitorio valevole per i periodi che iniziano prima del 31/12/2026 e terminano non oltre il 30/6/2028), la possibilità di applicare un regime semplificato (c.d. safe harbour transitori da rendicontazione paese per paese) basato principalmente su informazioni contabili disponibili per ogni giurisdizione rilevante che, in caso di superamento di almeno uno di tre test, comporta la riduzione degli oneri di adempimento e l'azzeramento delle imposte da Pillar Two.

Sulla base delle informazioni conosciute, o ragionevolmente stimabili, l'esposizione del Gruppo Danieli alle imposte sul reddito del Pillar Two alla data di chiusura dell'esercizio è valutata non significativa, anche per quanto riguarda il bilancio separato della Capogruppo, anche sulla base del regime semplificato. In particolare:

  • con riguardo alla maggior parte delle entità del gruppo, che sono localizzate in giurisdizioni che soddisfano almeno uno dei tre test previsti dai safe harbour transitori da rendicontazione paese per paese, ricorrono le condizioni per l'azzeramento delle imposte da Pillar Two, e

  • per le restanti entità del gruppo che sono localizzate in giurisdizioni che non soddisfano nessuno dei tre test previsti dai safe harbour transitori da rendicontazione paese per paese, il livello di imposizione effettiva di tali giurisdizioni approssima quello minimo del 15% oppure i profitti in tali giurisdizioni sono contenuti rispetto ai profitti totali del Gruppo.

Il Gruppo, con il supporto di consulenti esterni, si sta organizzando e preparando agli adempimenti connessi alla legislazione del Pillar Two, anche al fine di gestirne l'esposizione per i periodi successivi, tramite la predisposizione di adeguati sistemi e procedure volte a:

  • identificare, localizzare e caratterizzare, anche nel continuo, ai fini della legislazione del Pillar Two, tutte le imprese del Gruppo, e

  • computare i test semplificati (c.d. safe harbour transitori da rendicontazione paese per paese) per ogni giurisdizione rilevante, al fine di godere dei relativi benefici in termini di riduzione degli oneri di adempimento e di azzeramento delle imposte da Pillar Two, e

  • effettuare i calcoli completi e di dettaglio delle grandezze rilevanti come richiesti dalla legislazione del Pillar Two per le eventuali giurisdizioni che non dovessero superare nessuno dei suddetti test. L'analisi è attualmente ancora in corso.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall'Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dalla società al 30 giugno 2024

In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current" ed in data 31 ottobre 2022 ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Non-Current Liabilities with Covenants". Tali modifiche hanno l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Inoltre, le modifiche migliorano altresì le informazioni che un'entità deve fornire quando il suo diritto di differire l'estinzione di una passività per almeno dodici mesi è soggetto al rispetto di determinati parametri (i.e. covenants). Le modifiche entrano in vigore dal 1° luglio 2024; è comunque consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio della società dall'adozione di tale emendamento.

In data 22 settembre 2022 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IFRS 16 Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback". Il documento richiede al venditore-lessee di valutare la passività per il lease riveniente da una transazione di sale & leaseback in modo da non rilevare un provento o una perdita che si riferiscano al diritto d'uso trattenuto. Le modifiche si applicheranno dal 1° luglio 2024, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio della società dall'adozione di tale emendamento.

Principi contabili ed interpretazioni emessi dallo IASB, ma non ancora omologati dalla Commissione Europea

Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

In data 25 maggio 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 7 Statement of Cash Flows and IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures: Supplier Finance Arrangements". Il documento richiede ad un'entità di fornire informazioni aggiuntive sugli accordi di reverse factoring che permettano agli utilizzatori del bilancio di valutare in che modo gli accordi finanziari con i fornitori possano influenzare le passività e i flussi finanziari dell'entità e di comprendere l'effetto di tali accordi sull'esposizione dell'entità al rischio di liquidità. Le modifiche si applicheranno dal 1° luglio 2024, ma è consentita un'applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questo emendamento sul bilancio della società.

In data 15 agosto 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability". Il documento richiede ad un'entità di applicare una metodologia da applicare in maniera coerente al fine di verificare se una valuta può essere convertita in un'altra e, quando ciò non è possibile, come determinare il tasso di cambio da utilizzare e l'informativa da fornire in nota integrativa. La modifica si applicherà dal 1° gennaio 2025, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio della società dall'adozione di tale emendamento.

Immobilizzazioni materiali

Le immobilizzazioni materiali sono iscritte in bilancio al costo di acquisizione o di produzione interna, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione al netto degli ammortamenti cumulati, incrementato, quando rilevante ed in presenza di obbligazioni attuali, del valore attuale del costo stimato per lo smantellamento e la rimozione dell'attività.

Gli oneri finanziari che sono direttamente imputabili all'acquisizione, alla costruzione o alla produzione di un bene che richiede un periodo di tempo abbastanza lungo prima di essere disponibile all'uso (qualifying asset ai sensi dello IAS 23 – Oneri finanziari), vengono capitalizzati in quanto parte del costo del bene stesso ed ammortizzati lungo la vita utile della classe di beni cui essi si riferiscono.

Gli impianti e macchinari possono avere parti con una vita utile diversa. L'ammortamento è calcolato sulla vita utile di ogni singola parte; in caso di sostituzione le nuove parti sono capitalizzate nella misura in cui soddisfano i criteri per l'iscrizione di un'attività, e il valore contabile delle parti sostituite viene eliminato dal bilancio. Il valore residuo e la vita utile delle attività vengono rivisti almeno a ogni chiusura di esercizio e qualora, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato risulti una perdita di valore determinata in base all'applicazione dello IAS 36, l'immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata; se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione, il suo valore viene ripristinato, al netto degli ammortamenti. I costi di manutenzione, aventi natura ordinaria, sono stati addebitati integralmente a conto economico, mentre quelli di natura incrementativa sono attribuiti ai cespiti cui si riferiscono e ammortizzati in relazione alle residue possibilità di utilizzo degli stessi.

Gli ammortamenti imputati al conto economico sono stati calcolati in modo sistematico e costante sulla base di aliquote ritenute rappresentative della vita utile economico-tecnica stimata dei cespiti. Le principali aliquote di ammortamento annue applicate sono le seguenti:

Fabbricati e costruzioni leggere 3 - 10%
Impianti e macchinari da 10 a 15%
Forni e grandi impianti automatici Da 15 a 15,5%
Attrezzature 25%
Automezzi, mezzi di trasporto interno su ruote, autovetture 20 - 25%
Mobili e macchine d'ufficio 12 - 20%

I terreni, sia liberi da costruzione sia annessi a fabbricati, non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.

Immobilizzazioni immateriali

Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte al costo di acquisizione o di produzione interna comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione.

Il costo di un'attività immateriale generata internamente comprende solo gli oneri che possono essere direttamente attribuiti all'attività a partire dalla data in cui sono soddisfatti i criteri per l'iscrizione di tale attività. Dopo la rilevazione iniziale, le immobilizzazioni immateriali sono contabilizzate al costo, al netto dell'ammortamento accumulato e delle eventuali perdite di valore determinate secondo quanto stabilisce lo IAS 36.

Le spese di ricerca inerenti all'attività di produzione sono interamente addebitate a conto economico nell'esercizio in cui sono state sostenute.

Le immobilizzazioni immateriali sono soggette ad ammortamento tranne quando hanno una vita utile indefinita. L'ammortamento si applica sistematicamente lungo la vita utile dell'attività immateriale a seconda delle prospettive di impiego economico stimate. Il valore residuo alla fine della vita utile si presume pari a zero a meno che ci sia un impegno da parte di terzi all'acquisto dell'attività alla fine della sua vita utile oppure se

esiste un mercato attivo per l'attività. Gli Amministratori rivedono la stima della vita utile delle immobilizzazioni immateriali a ogni chiusura d'esercizio.

I principali coefficienti annui di ammortamento applicati sono compresi nei seguenti intervalli:

Diritti di utilizzazione di opere dell'ingegno da 6,67 a 20%
Concessione di licenze e marchi 10%
Altri oneri di utilità pluriennale da 20% a 33%

Diritto d'Uso

I Diritti d'uso sono iscritti secondo le previsioni dell'IFRS 16.

L'IFRS 16 stabilisce i principi in materia di rilevazione, valutazione, esposizione nel bilancio e informazioni integrative sui leasing. Il principio definisce il leasing come un contratto, o parte di un contratto, che in cambio di un corrispettivo, trasferisce il diritto di utilizzo di un'attività per un periodo di tempo. Il modello previsto per i locatari dal nuovo principio è il seguente: alla data di inizio del contratto, il locatario rileverà una passività a fronte dei pagamenti del leasing (cioè la passività per leasing) ed un'attività che rappresenta il diritto all'utilizzo dell'attività sottostante per la durata del contratto (cioè il diritto di utilizzo dell'attività). I locatari dovranno contabilizzare separatamente le spese per interessi sulla passività per leasing e l'ammortamento del diritto di utilizzo dell'attività.

La società ha fatto ricorso agli espedienti pratici previsti per la transizione all' IFRS 16 al fine di non rideterminare quando un contratto è o contiene un lease. Pertanto, la definizione di lease in conformità con lo IAS 17 e IFRIC 4 continuerà ad essere applicata ai contratti di lease sottoscritti o modificati prima della sua prima applicazione. Il cambiamento nella definizione di lease è riferito principalmente al criterio fondato sul controllo ("right of use"). Secondo l'IFRS 16 un contratto contiene un lease se il cliente ha il diritto di controllare l'uso di un bene identificato per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo. La società applica la definizione di lease e le relative disposizioni previste dall'IFRS 16 per tutti i contratti di lease stipulati o modificati a partire dal 1° luglio 2019.

I locatari dovranno anche rimisurare la passività per leasing al verificarsi di determinati eventi (ad esempio: un cambiamento nelle condizioni del contratto di leasing, un cambiamento nei pagamenti futuri del leasing conseguente al cambiamento di un indice o di un tasso utilizzati per determinare quei pagamenti).

La durata dei contratti è contrattualmente stabilita e nel caso di clausole contrattuali che permettono l'interruzione anticipata dello stesso oppure una sua proroga o rinnovo viene fatta una analisi per ogni contratto sulla previsione di esercizio o meno di tali clausole. La società si è basato sulle proprie esperienze acquisite per la determinazione della durata dei lease contenenti opzioni di proroga o di risoluzione.

L'incremental borrowing rate è stato calcolato per singolo contratto partendo dagli spread comunemente applicati alla società per i propri finanziamenti aventi condizioni e durata analoghe a quelle dei leasing con l'aggiunta dei normali tassi variabili sulla base di durata, valuta e area geografica (es. EURBOR, USD LIBOR, EURIRS).

Ai fini dell'esposizione in bilancio la società ha stabilito di avvalersi delle esenzioni concesse dall'IFRS 16 paragrafo C5 lett. a) e b).

La società si è avvalsa di tali esenzioni in due ipotesi, concesse dal principio: i contratti di leasing in cui l'attività sottostante è di modesto valore (IFRS 16:5(b) - ad esempio i personal computer, le stampanti) e i contratti di leasing aventi scadenza nel breve termine (ad esempio i contratti con scadenza entro i 12 mesi od inferiore – IFRS 16:5(a)). Il valore dei costi per godimento di beni di terzi relativi a tali esenzioni è pari a circa 700 migliaia di euro.

Per tali esenzioni non è stata rilevata né la passività finanziaria del lease nè il relativo diritto d'uso, ma i canoni di locazione sono stati rilevati a conto economico, come fatto in precedenza, tra gli oneri operativi.

Il diritto d'uso è ammortizzato in modo sistematico al minore tra il lease term e la vita utile residua del bene sottostante. Se il contratto di lease trasferisce la proprietà del relativo bene o il costo del diritto d'uso riflette la volontà della società di esercitare l'opzione di acquisto, il relativo diritto d'uso è ammortizzato lungo la vita utile del bene in oggetto. L'inizio dell'ammortamento decorre dall'inizio della decorrenza del lease.

La passività derivante dal lease non è esposta in una voce separata bensì tra i finanziamenti correnti e non correnti.

Successivamente alla rilevazione iniziale applicando il metodo del costo ammortizzato per la valutazione della Passività derivante dal lease, il valore di carico di tale passività è incrementato degli interessi sulla stessa

(utilizzando il metodo dell'interesse effettivo) e diminuito per tener conto dei pagamenti effettuati in forza del contratto di lease.

La società ridetermina il saldo delle passività derivante dal lease (ed attua un adeguamento del corrispondente valore del diritto d'uso) qualora:

  • Cambi la durata del lease o ci sia un cambiamento nella valutazione dell'esercizio del diritto di opzione;

  • Cambi il valore dei pagamenti del lease a seguito di modifiche negli indici o tassi oppure cambi l'ammontare delle garanzie per il valore residuo atteso;

  • Un contratto di lease sia stato modificato e la modifica non rientri nelle casistiche per la rilevazione di un contratto separato.

Partecipazioni in società controllate

Sono controllate le imprese in cui la società esercita il controllo sia in forza del possesso azionario della maggioranza delle azioni con diritto di voto sia per effetto dell'esercizio di una influenza dominante espressa dal potere di determinare, anche indirettamente, le scelte finanziarie e gestionali delle società ottenendone i benefici relativi anche prescindendo da rapporti di natura azionaria. L'esistenza di potenziali diritti di voto esercitabili alla data di bilancio sono considerati ai fini della determinazione del controllo.

Le partecipazioni in società controllate sono rilevate al costo di acquisto o di sottoscrizione, comprensivo degli oneri accessori, dal quale vengono dedotti eventuali rimborsi di capitale, successivamente rettificato in presenza di perdite di valore determinate con le stesse modalità precedentemente indicate per le attività materiali. In particolare, qualora siano individuati eventi che possano indicare che il valore di carico delle partecipazioni non possa essere recuperato, esse vengono svalutate fino a riflettere il loro valore di realizzo, rappresentato dal maggiore tra il prezzo netto di vendita e il valore d'uso. Nel definire il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto che riflette la stima corrente del mercato riferito al costo del denaro rapportato al tempo e ai rischi specifici della partecipata.

Il rischio derivante da eventuali perdite eccedenti il patrimonio netto è rilevato in un apposito fondo nella misura in cui la società è impegnata ad adempiere obbligazioni legali o implicite nei confronti dell'impresa partecipata o comunque a coprire le sue perdite.

Il valore originario della partecipazione è ripristinato negli esercizi successivi se vengono meno i motivi della svalutazione operata. Sia le svalutazioni che gli eventuali ripristini di valore sono imputati a conto economico, tra i proventi e gli oneri di partecipazioni.

Altre partecipazioni

Le altre partecipazioni, nelle quali la percentuale di proprietà è inferiore al 20%, o al 10% se quotate, o nelle quali la società non esercita un'influenza notevole, sono valutate al costo. La valutazione al costo viene mantenuta, pur risultando superiore a quella corrispondente definita con il metodo del patrimonio netto, sempre che le prospettive reddituali o i plusvalori inespressi e compresi nelle partecipazioni, consentano di prevedere il recupero del maggior valore iscritto.

Crediti e attività finanziarie

Al momento della rilevazione iniziale, le attività finanziarie sono classificate, a seconda dei casi, in base alle successive modalità di misurazione, cioè al costo ammortizzato, al fair value rilevato nel conto economico complessivo OCI e al fair value rilevato nel conto economico.

La classificazione delle attività finanziarie al momento della rilevazione iniziale dipende dalle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali delle attività finanziarie e dal modello di business che la società usa per la loro gestione. Ad eccezione dei crediti commerciali che non contengono una componente di finanziamento significativa o per i quali la società ha applicato l'espediente pratico, la società inizialmente valuta un'attività finanziaria al suo fair value più, nel caso di un'attività finanziaria non al fair value rilevato nel conto economico, i costi di transazione. I crediti commerciali che non contengono una componente di finanziamento significativa o per i quali la società ha applicato l'espediente pratico sono valutati al prezzo dell'operazione determinato secondo l'IFRS 15.

Affinché un'attività finanziaria possa essere classificata e valutata al costo ammortizzato o al fair value rilevato in OCI, deve generare flussi finanziari che dipendono solamente dal capitale e dagli interessi sull'importo del capitale da restituire (cosiddetto "Solely Payments of Principal and Interest (SPPI)"). Questa valutazione è indicata come test SPPI.

Azioni proprie

Le azioni proprie che vengono riacquistate sono portate in deduzione del patrimonio netto sulla base del relativo costo di acquisto. L'acquisto, vendita, emissione o annullamento di strumenti partecipativi del capitale proprio non porta alla rilevazione di alcun utile o perdita a conto economico. I diritti di voto legati alle azioni proprie sono annullati così come il diritto a ricevere dividendi.

Rimanenze ed Attività e Passività da contratti

Le giacenze di materie prime sussidiarie e di consumo sono valutate al minore tra il costo di acquisto, comprensivo degli oneri accessori, determinato secondo il metodo del costo medio ponderato, ed il presunto valore di realizzo che emerge dall'andamento del mercato alla data di chiusura del periodo.

I prodotti finiti ed i semilavorati sono valutati al costo medio ponderato di acquisto o di fabbricazione e l'eventuale differenza negativa tra il valore di costo ed il corrispondente valore di mercato alla data di chiusura del periodo viene accantonata in un apposito fondo svalutazione prodotti, iscritto a diretta diminuzione delle rimanenze di magazzino.

I prodotti in corso di lavorazione sono valutati al costo industriale di fabbricazione relativo all'anno di formazione, sulla base del rispettivo stato di avanzamento.

Le attività e passività da contratti sono relative ai lavori in corso su ordinazione (o "commesse") di durata ultrannuale sono rilevati sulla base dello stato di avanzamento (o percentuale di completamento) secondo il quale i ricavi (e conseguentemente il margine) vengono riconosciuti in base all'avanzamento dell'attività produttiva, determinato dalla società sulla base dei costi già sostenuti per la realizzazione della commessa in proporzione al totale, inclusivo dei costi a finire aggiornati. Per le commesse in corso dove la fatturazione effettuata eccede i costi sostenuti più i margini rilevati per maturazione, il valore netto viene esposto tra le passività correnti – passività da contratti ed anticipi da clienti.

La determinazione del valore è basata sulla stima dei ricavi e dei costi a vita intera dei progetti, il cui apprezzamento è influenzato per sua natura da significativi elementi valutativi. Periodicamente sono effettuati aggiornamenti sulle assunzioni alla base di tali valutazioni. Gli effetti economici della revisione delle stime sono contabilizzati nell'esercizio in cui sono effettuati gli aggiornamenti.

Nella valutazione delle commesse si tiene conto delle richieste di corrispettivi aggiuntivi, rispetto a quelli contrattualmente convenuti, se il loro realizzo è ritenuto più che probabile e ragionevolmente quantificabile.

Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l'insorgere di una perdita a livello di margine industriale, anche derivante dalla stima di eventuali oneri futuri relativi al completamento della commessa, questa viene riconosciuta nella sua interezza nell'esercizio in cui diventa ragionevolmente prevedibile ed appostata ad apposito fondo.

Le commesse relative ai contratti con corrispettivi denominati in valuta differente da quella funzionale ed eccedenti gli acconti percepiti sono influenzati dal cambio di chiusura del periodo oggetto di rilevazione, che concorre alla determinazione del ricavo contrattuale complessivo di commessa, cui applicare la percentuale dello stato di avanzamento.

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide sono quelle possedute per soddisfare gli impegni di cassa a breve termine e caratterizzate da un'elevata liquidità e facilmente convertibili in denaro per un importo noto. I relativi importi sono soggetti a un rischio irrilevante di variazione del proprio valore, salvo che per le disponibilità liquide in valuta estera, soggette al rischio di cambio.

Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro

Il trattamento di fine rapporto rientra nell'ambito dello IAS 19 (benefici ai dipendenti) in quanto assimilabile ai piani a benefici definiti. L'importo iscritto in bilancio è oggetto di un calcolo attuariale secondo il metodo della proiezione dell'unità di credito, utilizzando per l'attualizzazione un tasso di interesse che riflette il rendimento di mercato di titoli di aziende primarie con una scadenza coerente con quella attesa dell'obbligazione.

Fondi per rischi ed oneri

Gli accantonamenti vengono contabilizzati dalla società in presenza di un'obbligazione corrente per una futura fuoriuscita di risorse economiche come risultato di eventi passati, probabile che tale fuoriuscita sia richiesta, e l'ammontare della stessa può essere ragionevolmente stimato. L'ammontare contabilizzato come accantonamento è la miglior stima della spesa richiesta per liquidare completamente l'obbligazione corrente. Eventuali costi di ristrutturazione vengono rilevati quando la società ha formalizzato un piano dettagliato di ristrutturazione e lo ha comunicato alle parti interessate.

Per i contratti i cui costi inevitabili connessi all'adempimento dell'obbligazione sono superiori ai benefici economici che si suppone saranno ottenibili dai contratti stessi, l'obbligazione contrattuale corrente viene contabilizzata e valutata con l'accantonamento ad un fondo.

Passività finanziarie

Le passività finanziarie della società comprendono debiti commerciali, altre passività, debiti verso banche e finanziamenti.

Debiti commerciali, anticipi da clienti ed altre passività

I debiti commerciali, gli anticipi ricevuti dai committenti e le altre passività correnti e non correnti sono inizialmente iscritti al valore nominale, che rappresenta il valore equo alla data di riferimento. A seguito della rilevazione iniziale, tali passività finanziarie sono valutate con il criterio del costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso d'interesse effettivo originale.

Finanziamenti

Tutti i finanziamenti sono rilevati inizialmente al valore equo del corrispettivo ricevuto, al netto degli oneri accessori di acquisizione del finanziamento. Dopo l'iniziale rilevazione, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato usando il metodo del tasso di interesse effettivo.

I finanziamenti sono classificati fra le passività correnti a meno che la società non abbia un diritto incondizionato di differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di bilancio.

Le passività finanziarie vengono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione e la società ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.

Strumenti finanziari derivati

La società utilizza strumenti finanziari derivati tra i quali: vendita/acquisti a termine di valuta, anche sintetici con clausola di accumulazione di vendite a termine a termine con barriera, swap su tassi di interesse.

I strumenti derivati sono classificati come strumenti di copertura, in accordo con l'IFRS 9, quando la relazione tra il derivato e l'oggetto della copertura è formalmente documentata e l'efficacia della copertura, verificata inizialmente e periodicamente, è elevata.

Le operazioni che soddisfano tutti i criteri qualificanti per l'hedge accounting sono contabilizzate come segue:

Coperture di fair value

La variazione del fair value dei derivati di copertura è rilevata nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio tra gli altri costi. La variazione del fair value dell'elemento coperto attribuibile al rischio coperto è rilevata come parte del valore di carico dell'elemento coperto ed è inoltre rilevato nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio negli altri costi.

Le variazioni del fair value dei derivati che non soddisfino le condizioni per essere qualificati ai sensi dell'IFRS 9 come strumenti di copertura sono rilevate a conto economico.

Ricavi, interessi e dividendi

I ricavi da contratti (relativi ai lavori in corso su ordinazione) sono iscritti sulla base dei corrispettivi pattuiti in relazione allo stato di avanzamento dei lavori determinato utilizzando il metodo della percentuale di completamento ("Performance obligations satisfied over time") misurata sulla base dei costi già sostenuti per specifico progetto sul totale dei costi stimati per specifico progetto (metodo degli input). Tale modalità di contabilizzazione e i contratti con i clienti su cui si basa rispettano i requisiti richiesti dall'IFRS 15. Per maggiori dettagli si rimanda a quanto illustrato nel principio relativo alle rimanenze.

I ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi sono rilevati coerentemente con le disposizioni previste dall'IFRS 15 e del passaggio del controllo sul bene venduto o sul servizio reso e dell'adempimento della "Performance obbligation" prevista dagli accordi contrattuali con le controparti ("Performance obligations satisfied at a point in time").

Gli stanziamenti di ricavi relativi a servizi parzialmente resi sono rilevati per il corrispettivo maturato, sempreché sia possibile determinarne attendibilmente lo stadio di completamento e non sussistano incertezze di rilievo sull'ammontare e sull'esistenza del ricavo e dei relativi costi; diversamente sono rilevati nei limiti dei costi sostenuti recuperabili.

I ricavi sono iscritti al netto di resi, sconti, abbuoni e premi, nonché delle imposte direttamente connesse alle vendite (imposta sul valore aggiunto).

Per tutti gli strumenti finanziari valutati al costo ammortizzato e le attività finanziarie fruttifere classificate come disponibili per la vendita gli interessi attivi sono rilevati utilizzando il tasso d'interesse effettivo (TIE), che è il tasso che sconta i pagamenti e gli incassi stimati futuri attraverso la vita attesa dello strumento finanziario. I dividendi vengono iscritti nell'esercizio in cui sono deliberati e sorge il diritto al relativo incasso.

Costi

I costi sono riconosciuti quando relativi a beni e servizi venduti o consumati nell'esercizio o per ripartizione sistematica ovvero quando non si possa identificare l'utilità futura degli stessi.

I canoni relativi a leasing operativi sono imputati a conto economico lungo la durata del contratto.

I costi per il personale comprendono l'ammontare delle retribuzioni corrisposte, gli accantonamenti per fondi pensione e per ferie maturate e non godute, gli oneri previdenziali e assistenziali in applicazione dei contratti e della legislazione vigente.

I costi volti all'acquisizione di nuove conoscenze o scoperte, allo studio di prodotti o processi alternativi, di nuove tecniche o modelli, alla progettazione e costruzione di prototipi o, comunque, sostenuti per altre attività di ricerca scientifica o di sviluppo tecnologico si qualificano normalmente come costi di ricerca e sono rilevati a conto economico nell'esercizio di sostenimento.

I costi di sviluppo sostenuti in relazione ad un determinato progetto sono rilevati come attività immateriali quando la società è in grado di dimostrare:

  • i) la possibilità tecnica di completare il progetto in modo che sia utilizzabile per l'utilizzo o la vendita;
  • ii) l'intenzione di completare l'attività;
  • iii) la propria capacità di utilizzarla o venderla;
  • iv) le modalità con cui l'attività genererà benefici economici futuri;
  • v) l'esistenza delle disponibilità di risorse per completare l'attività e
  • vi) la capacità di valutare in modo attendibile il costo attribuibile all'attività durante lo sviluppo.

Gli oneri finanziari che sono direttamente imputabili all'acquisizione, alla costruzione o alla produzione di un bene che richiede un periodo di tempo abbastanza lungo prima di essere disponibile all'uso (qualifying asset ai sensi dello IAS 23 – Oneri finanziari), vengono capitalizzati in quanto parte del costo del bene stesso. Tutti gli altri oneri finanziari vengono rilevati come costo di competenza dell'esercizio in cui sono sostenuti.

Imposte sul reddito

Le imposte correnti sono stanziate per il valore che ci si attende di corrispondere all'autorità fiscale, in conformità alle disposizioni ed alle aliquote in vigore alla data di chiusura di bilancio. In particolare, è stata applicata l'aliquota al 24,0% per l'IRES, al 3,9% per l'IRAP con eccezione per il valore della produzione attribuibile alla Regione Friuli-Venezia Giulia, alla quale è stata applicata l'aliquota IRAP ridotta al 2,98% spettante alla c.d. "imprese virtuose" (L.R. 18 gennaio 2006 n.2).

Le imposte correnti relative ad elementi rilevati al di fuori del conto economico sono rilevate direttamente nel patrimonio netto o nel prospetto del conto economico complessivo, coerentemente con la rilevazione dell'elemento a cui si riferiscono.

La società ha aderito, in qualità di consolidante, all'istituto del "Consolidato Fiscale Nazionale" che consente di determinare l'IRES su una base imponibile corrispondente alla somma algebrica degli imponibili positivi e negativi delle singole società aderenti. Oltre alla Capogruppo, hanno aderito al consolidato le seguenti società: Danieli Automation S.p.A., Danieli Special Cranes S.r.l., Turismo 85 S.r.l., Stem S.r.l., Danieli Centro Cranes S.p.A., Danieli Construction International S.p.A., Corte delle Fucine S.r.l., Sabolarie Haven & Hospitability S.p.A., Scuole e Asili Cecilia Danieli S.r.l. e Zerotredici Educational Hub S.r.l. I rapporti economici, oltre che le responsabilità e gli obblighi reciproci, fra controllante e le predette società controllate sono definiti nel "Regolamento di partecipazione al regime fiscale del Consolidato Nazionale del Gruppo Danieli". In particolare, sulla base di tale accordo, le perdite fiscali realizzate durante la procedura di consolidamento fiscale sono remunerate nei limiti dell'effettivo utilizzo da parte del Consolidato Fiscale.

Le attività per imposte anticipate sono contabilizzate su tutte le differenze temporanee nella misura in cui è probabile che sarà realizzato un reddito imponibile a fronte del quale può essere utilizzata la differenza temporanea deducibile. Lo stesso principio si applica per la contabilizzazione delle attività per imposte anticipate sulle eventuali perdite fiscali utilizzabili.

Il valore contabile delle attività fiscali differite viene rivisto a ciascuna data di bilancio ed eventualmente ridotto nella misura in cui non sia più probabile realizzare un reddito imponibile sufficiente a consentire del tutto o in parte il recupero dell'attività. Tali riduzioni vengono ripristinate nel caso in cui vengano meno le condizioni che le hanno determinate.

Le imposte differite passive sono calcolate usando il cosiddetto "liability method" su tutte le differenze temporanee risultanti alla data di bilancio tra i valori fiscali presi a riferimento per le attività e passività e i valori riportati a bilancio, salvo eccezioni specifiche.

Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono calcolate in base ai valori che ci si attende di recuperare dalle autorità fiscali con le aliquote che ci si attende saranno applicabili nell'esercizio in cui sarà realizzata l'attività o estinta la passività, utilizzando le aliquote fiscali (24% ed il 3,9% per l'IRAP).

Utilizzo di stime

La predisposizione del bilancio comporta che siano effettuate stime contabili basate su giudizi complessi e/o soggettivi, stime basate su esperienze passate e ipotesi considerate ragionevoli e realistiche sulla base delle informazioni conosciute al momento della stima. L'utilizzo di stime contabili influenza il valore di iscrizione delle attività e delle passività e l'informativa su attività e passività potenziali alla data del bilancio, nonché l'ammontare dei ricavi e dei costi nel periodo di riferimento. I risultati effettivi possono differire da quelli stimati a causa dell'incertezza che caratterizza le ipotesi e le condizioni sulle quali le stime sono basate.

Di seguito sono indicate le stime contabili rilevanti nel processo di redazione del bilancio d'esercizio perché comportano il ricorso a giudizi soggettivi, assunzioni e stime relative a tematiche per loro natura incerta. Le modifiche di condizione alla base dei giudizi e delle assunzioni adottati possono determinare un impatto apprezzabile sui risultati successivi.

In particolare, si evidenzia che per la loro indubbia complessità e rilevanza, risultano maggiormente significative nel processo di redazione del bilancio d'esercizio le stime effettuate per la valutazione delle commesse contabilizzate con il metodo della percentuale di completamento.

Attività e Passività da contratti

Le commesse gestite dalla società si riferiscono in massima parte ad impianti per l'industria siderurgica e per quella dei metalli non ferrosi, possono essere di dimensioni assai rilevanti ed essere a volte concluse con controparti in Paesi soggetti ad instabilità politica. Tali progetti, di durata ultraannuale, sono sempre caratterizzati da un elevato livello tecnologico, spesso anche fortemente innovativo, prevedono garanzie di performance alla consegna definitiva degli impianti, che contribuiscono a rendere particolarmente complesse le stime connesse alla valutazione delle attività e delle passività relative alle commesse pluriennali.

Il processo di stima utilizzato dalla società prevede la predisposizione per ogni singola commessa di un articolato e rigoroso processo di identificazione e gestione di tutte le voci di costo necessarie per il completamento della stessa, suddiviso in dettaglio per le diverse tipologie di attività e/o servizi (raggruppate per affinità progettuali). Tale processo è finalizzato a quantificare e monitorare durante la vita del progetto tutte le attività da svolgere per le diverse fasi di lavorazione con i relativi costi e ricavi ed il margine complessivo, identificando inoltre lo stato di avanzamento progressivo legato allo sviluppo temporale di ogni singola commessa. In tali stime si tiene conto di eventuali corrispettivi aggiuntivi ove contrattualmente convenuto o se il loro realizzo è ritenuto probabile e ragionevolmente quantificabile, mentre eventuali costi aggiuntivi rispetto a quelli stimati inizialmente ed eventuali penalità sono valorizzate nella stima delle commesse in corso su ordinazione utilizzando l'insieme delle informazioni a disposizione del management aziendale al momento della formazione del bilancio. Le assunzioni e le stime sono riviste periodicamente ed i relativi effetti sono riflessi nel conto economico. Nell'ambito di tali assunzioni e stime, in sede di chiusura di bilancio sono stati considerati anche gli impatti, seppur limitati, derivanti dalla pandemia Covid.

Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l'insorgere di una perdita a livello di margine industriale, anche derivante dalla stima di eventuali oneri futuri relativi al completamento della commessa, questa viene riconosciuta nella sua interezza nell'esercizio in cui diventa ragionevolmente prevedibile, e contabilizzata in specifico fondo. In particolare, sulle commesse in corso della società al 30 giugno 2024 sono stati determinati fondi complessivamente pari a 17,8 milioni di euro (15,3 milioni di euro al 30 giugno 2023), che includono la stima di ogni altro onere connesso che appaia probabile sulla base di un'attenta valutazione dello stato complessivo delle commesse alla data di chiusura del bilancio.

La valutazione delle attività da contratti con corrispettivi denominati in valuta (principalmente dollaro USA) differente da quella funzionale (euro per la società) prevede che la quota eccedente a quanto già fatturato in

acconto alla data di chiusura sia convertita al cambio puntuale di chiusura del periodo oggetto di rilevazione, concorrendo in tal modo alla determinazione complessiva del ricavo contrattuale complessivo di commessa. La politica della società in materia di rischio di cambio prevede che i contratti che presentino significative esposizioni dei flussi di incasso e pagamento alle variazioni dei tassi di cambio vengano monitorati al fine di individuare la migliore politica di copertura, che può prevedere sia una gestione degli acquisti in valuta al fine di ottenere un "natural hedging" o l'utilizzo di contratti derivati. In ragione della difficoltà intrinseca nel predisporre una programmazione puntuale dei flussi di incasso su commessa i contratti derivati su cambi utilizzati nel periodo (ed in quello precedente) non presentano le caratteristiche per essere qualificati come strumenti di copertura sotto un profilo contabile (c.d. hedge accounting). Conseguentemente la valutazione delle commesse è influenzata anche dalla variazione del tasso di cambio euro/dollaro intervenuta nel periodo.

Fondi rischi

La società effettua accantonamenti connessi prevalentemente ai contenziosi legali e fiscali e alla valutazione delle commesse. La stima di tali accantonamenti è frutto di un processo complesso che comporta giudizi soggettivi da parte della Direzione aziendale che variano nel tempo in relazione alle informazioni disponibili.

Svalutazioni

Le attività materiali ed immateriali sono svalutate quando eventi o modifiche delle circostanze facciano ritenere che il valore di iscrizione in bilancio non sia recuperabile. La svalutazione è determinata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione, e il valore d'uso determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'utilizzo delle attività al netto degli oneri di dismissione. I flussi di cassa attesi sono quantificati alla luce delle informazioni disponibili al momento della stima sulla base di giudizi soggettivi sull'andamento di variabili future – quali i prezzi, i costi, i tassi di crescita della domanda, i profili produttivi - e sono attualizzati utilizzando un tasso che tiene conto del rischio inerente all'attività interessata.

Imposte differite attive

La contabilizzazione delle imposte differite attive è effettuata sulla base delle aspettative di reddito attese negli esercizi futuri. La valutazione dei redditi attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte anticipate dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle stesse. Si evidenzia che la società non ha rilevato attività per perdite fiscali nell'esercizio chiuso al 30 giugno 2024.

Stima del fair value

Il fair value degli strumenti finanziari quotati in pubblici mercati è determinato facendo riferimento alle quotazioni (bid price) alla data di chiusura del periodo.

Il fair value degli strumenti finanziari non quotati in pubblici mercati è determinato con tecniche finanziarie valutative. In particolare:

  • il fair value degli Interest Rate Swap (IRS) è calcolato attualizzando i flussi di cassa futuri sulla base delle curve attese dei tassi d'interesse;
  • il fair value dei contratti di acquisto/vendita valuta con contenuto opzionale è determinato attualizzando i differenziali fra il cambio contrattuale ed il cambio di mercato alla data di chiusura del bilancio sulla base dei cambi forward attesi e tenendo conto delle componenti opzionali ove insite in alcune tipologie di contratto.

Gestione dei rischi d'impresa e dei rischi finanziari

La società prevede una continua gestione dei rischi d'impresa per tutte le funzioni aziendali operando un monitoraggio attento secondo le metodologie ed i principi del Risk Management per identificare, ridurre ed eliminare gli stessi tutelando in modo efficace la salvaguardia dei diritti degli azionisti.

Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia

La situazione economica, patrimoniale e finanziaria della società risulta solida, equilibrata e diversificata per settori e linee di prodotto pur rimanendo influenzabile dalle diverse situazioni macroeconomiche dei mercati di riferimento in tutti gli scenari geografici mondiali. Durante l'esercizio chiuso al 30 giugno 2024 i mercati finanziari sono stati caratterizzati da tassi d'interesse pressochè stabili che quindi hanno generato un cambio Euro-USD al 30 giugno 2024 abbastanza invariato rispetto a quello di chiusura al 30 giugno 2023. L'economia globale ha attraversato diverse sfide e cambiamenti significativi in cui fortunatamente l'inflazione ha mostrato segni di rallentamento in molte economie avanzate, infatti sia negli Stati Uniti, sia in Europa, l'inflazione complessiva è scesa considerevolmente rispetto ai picchi del 2022 avvicinandosi alla soglia di sicurezza del

2%. Le crisi geopolitiche, tutt'ora in corso, hanno continuato e continueranno ad influenzare negativamente l'economia globale, contribuendo all'incertezza e alla volatilità dei mercati, tuttavia la politica di abbassamento dei tassi di interesse intrapresa dalle principali banche centrali potrebbero portare ad un miglioramento delle prospettive macro-economiche con una maggiore facilità di accesso al credito da parte delle imprese ed una maggiore propensione agli investimenti di medio-lungo termine.

Rischio connesso alle condizioni del mercato di riferimento

Tale rischio consiste nella possibilità che il mercato non richieda più i prodotti Danieli sia per aspetti tecnologici sia per problemi finanziari: per quanto riguarda il primo aspetto, riteniamo che la continua attenzione prestata dalla società alla ricerca e sviluppo per proporre ai clienti soluzioni per operare in efficienza produttiva costituisca un elemento di forza della nostra attività. La direzione, a livello di Gruppo, presidia con continuità questi aspetti in modo da preservare la posizione di leadership sul mercato.

Rischi connessi al prezzo delle commodities, alla cancellazione delle commesse ed ai rapporti con i fornitori

La società opera nel campo della meccanica ed impiantistica ed è certificata secondo le norme internazionali ISO 14001 e svolge un processo continuo di individuazione, gestione e mitigazione dei rischi prezzi che possono generare un impatto economico sull'attività della stessa, emettendo ordini di subfornitura che fissano i prezzi dei componenti strategici sia per natura sia nel caso di lunghi tempi di consegna.

Il risultato della società può essere influenzato sensibilmente dalla variabilità dei prezzi delle commodities, nella misura in cui esse rappresentano un costo associato alla realizzazione delle commesse. La direzione svolge un processo continuo di individuazione, gestione e mitigazione dei rischi prezzi.

La società è presente su più mercati a livello mondiale ed operando prevalentemente su commessa attua per ogni singolo contratto una politica di gestione della volatilità dei prezzi delle sub-forniture negoziando, sin dal momento dell'entrata in vigore delle commesse, gli ordini con consegne superiori a sei - otto mesi.

La gestione di ogni singolo progetto viene sempre strutturata per allineare la "curva degli esborsi" quanto meno alla "curva degli incassi" per limitare, in caso di revoca/cancellazione della commessa, situazioni di squilibrio finanziario; inoltre su alcuni progetti particolari per tipologia e area geografica vengono attivate idonee coperture assicurative o finanziarie a tutela della solvibilità della controparte.

Rischio di mercato connesso alle fluttuazioni dei tassi di cambio e di interesse

Il rischio di mercato consiste nella possibilità che variazioni dei tassi di interesse e dei tassi di cambio tra l'euro e le altre valute nelle quali opera l'impresa possano influenzare negativamente il valore delle attività, delle passività, o dei flussi finanziari attesi.

Rischio di cambio

La politica della società in materia di rischio di cambio prevede che i contratti che presentino significative esposizioni dei flussi di incasso e pagamento alle variazioni dei tassi di cambio vengano monitorati al fine di individuare la migliore politica di copertura, che può prevedere una gestione degli acquisti in valuta al fine di ottenere un "natural hedging", o l'utilizzo di contratti derivati.

L'esposizione ai tassi di cambio può generare i seguenti impatti:

  • rischio economico derivante dalla diversa significatività di costi e ricavi espressi in divisa estera in periodi temporali differenti;
  • rischio transattivo derivante dalla conversione di crediti/debiti commerciali e/o finanziari espressi in divisa estera.

L'esposizione al rischio cambio è strettamente correlata alle previsioni effettuate sul flusso di incassi legato al completamento progressivo dei contratti in corso, tenuto conto degli anticipi contrattuali ricevuti, nonché su quello dei pagamenti degli acquisti in valuta diversa da quella funzionale. Gli effetti di tali operazioni vengono riflessi sia sui ricavi sia nella valutazione delle rimanenze in essere, nonché sui costi di acquisto.

La pianificazione, il coordinamento, la gestione di questa attività e la valutazione a fair value degli strumenti derivati su tassi di cambio viene effettuata dalla direzione finanziaria della società che monitora la corretta correlazione tra strumenti derivati e flussi sottostanti basandosi sistematicamente sulle quotazioni di mercato, garantendo un'adeguata rappresentazione contabile in ottemperanza ai principi contabili internazionali.

Il risultato positivo su cambi evidenziato nel conto economico del periodo è in buona parte correlato all'andamento del dollaro USA rispetto all'euro, che ha comportato una rivalutazione delle provviste valutarie della società al 30 giugno 2024.

Con riferimento a tutte le attività e passività finanziarie rilevanti ed espresse in divisa estera si è effettuata un'analisi di sensitività per determinare quale effetto a conto economico ed a patrimonio netto si genererebbe nel caso di un'ipotetica variazione positiva e negativa del 5% o del 10% nei tassi di cambio euro/usd rispetto ai cambi correnti al 30 giugno 2024. Tale analisi non ha riguardato l'effetto della variazione cambio sulla valutazione delle commesse (non essendo attività finanziaria ai sensi dello IAS 32).

La tabella successiva riepiloga gli effetti negativi sul patrimonio netto e sul conto economico, al lordo dell'effetto fiscale, derivanti da un eventuale rafforzamento dell'euro e quelli positivi nell'ipotesi in cui sia la moneta americana a rafforzarsi:

(in migliaia di euro) -10% -5% 5% 10%
Utile/(perdita) su cambi derivante da
una oscillazione del tasso di cambio
euro/dollaro USA
60.647 28.727 (25.991) (49.620)
Totale 60.647 28.727 (25.991) (49.620)

Rischio di tasso di interesse

Il rischio connesso alle oscillazioni dei tassi di interesse nell'ambito della società è legato essenzialmente a finanziamenti a lungo termine negoziati a tassi variabili, e per i quali non sono stati stipulati contratti di copertura del rischio tasso (IRS).

Con riferimento al rischio tasso di interesse è stata elaborata un'analisi di sensitività per valutare l'effetto a conto economico che potrebbe derivare da un'ipotetica variazione positiva o negativa di 50 o 100 bp nei tassi di interesse. Tale variazione positiva o negativa nei tassi di interesse comporterebbe maggiori o minori proventi ed oneri finanziari al lordo dell'effetto fiscale come sotto riportato:

(in migliaia di euro) -100BP -50BP +50BP +100BP
(Minori)/maggiori proventi (8.180) (4.090) 4.090 8.180
finanziari
Minori /(maggiori) oneri finanziari 5.503 2.752 -2.752 (5.503)
Totale (2.677) (1.339) 1.339 2.677

Rischio credito e paese

Il rischio credito rappresenta l'esposizione della società a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte; tale attività è oggetto di continuo monitoraggio sia della direzione amministrativa-finanziaria che dalla direzione operativa del Gruppo nell'ambito del normale svolgimento delle attività gestionali, a partire dalla fase di negoziazione contrattuale per la realizzazione degli impianti.

Relativamente al rischio paese, si consideri che la società svolge prevalentemente la sua attività in Paesi esteri ed effettua costantemente una valutazione dei rischi di natura politica, sociale ed economica delle aree in cui opera.

L'esposizione del rischio credito controparte viene minimizzato utilizzando opportuni strumenti assicurativi a tutela della solvibilità del cliente o del sistema paese in cui opera quest'ultimo.

Nel corrente esercizio non si sono avuti nuovi casi significativi di mancato adempimento delle controparti e non ci sono ulteriori concentrazioni significative di rischio credito per area e/o per cliente, eccetto per le posizioni a credito verso l'importante cliente egiziano del Gruppo Ezz, il quale, tuttavia, sta rispettando tutti gli impegni contrattuali di rientro del suo debito nei confronti del Gruppo Danieli.

L'evoluzione della situazione di tale posta è descritta alla nota 6).

L'adeguamento alle disposizioni sanzionatorie della UE verso alcuni clienti russi ha portato allo stop di alcuni progetti iniziati ante febbraio del 2022 e ha posto un freno a molti progetti, conseguentemente ora del tutto esclusi dal valore dell'order backlog per l'impossibilità di completamento degli stessi nei prossimi esercizi.

Rischio di liquidità

La società opera in equilibrio finanziario gestendo le attività di costruzione impianti essenzialmente grazie agli anticipi ricevuti dai clienti. La gestione della liquidità, che può contare anche sulla disponibilità di linee di

affidamento solo parzialmente utilizzate, prosegue con criteri di prudenza privilegiando investimenti a breve per le eccedenze temporanee di cassa.

Gestione del capitale

ll capitale include le azioni ordinarie, le azioni di risparmio ed il patrimonio attribuibile agli azionisti della capogruppo.

L'obiettivo primario della gestione del capitale della società è principalmente legato all'ottenimento di un rating creditizio forte e coefficienti di vigilanza sani, al fine di sostenere le attività operative e massimizzare il valore per gli azionisti.

La società gestisce la propria struttura di capitale ed effettua degli aggiustamenti alla stessa, alla luce dei cambiamenti delle condizioni economiche generali. Per mantenere o rettificare la struttura del capitale, la società può regolare il pagamento dei dividendi agli azionisti, rendere il capitale agli azionisti o emettere nuove azioni, convertire le azioni di risparmio ed acquisire e vendere azioni proprie.

Non vi sono state modifiche agli obiettivi, alle politiche o ai processi nel corso degli esercizi che si chiudono al 30 giugno 2024 e al 30 giugno 2023, né operazioni sul capitale intervenute nei due periodi, ad eccezione della distribuzione di dividendi.

La società monitora il capitale seguendo l'andamento del rapporto d'indebitamento, che compara il valore del debito netto sul capitale totale più il debito netto. La società include nel debito netto gli interessi relativi a prestiti e finanziamenti, le disponibilità liquide e mezzi equivalenti, anche verso società del Gruppo.

(millioni di euro) 30/06/2024 30/06/2023
Indebitamento finanziario lordo 648.1 522.7
Attività finanziarie (769.4) (606.6)
Posizione finanziaria netta (121,3) (83,9)
Patrimonio netto 890,6 847.2
Capitale e debito netto 769.3 763.3
Rapporto di indebitamento verso terzi m.a n.a.

Rischi legati alla politica ambientale

Le attività della società sono soggette a molteplici norme e regolamenti nazionali e sovranazionali a salvaguardia dell'ambiente.

Nel settore nel quale la società opera, l'evoluzione della politica ambientale deve essere vista come un'opportunità piuttosto che un rischio: è infatti con l'evoluzione di regolamenti e prescrizioni più stringenti (oltre al contenimento energetico nella produzione di acciai applicando concetti quali SuSteel e GreenSteel) che l'azienda può esplorare nuovi mercati favorevoli per le tecnologie sviluppate internamente e per i propri impianti innovativi.

Rischi legati alle risorse umane, sicurezza, management e fiscale

Al 30 giugno 2024 l'organico totale della società era di 2.426 persone (2.358 al 30 giugno 2023).

Nell'ambito delle attività delle risorse umane si è operato gestendo non solo il normale turnover (con un miglioramento della scolarità ed una riduzione dell'età media dei dipendenti), ma pure ottimizzando l'organico alle nuove esigenze internazionali della società.

Si è operato per mitigare i rischi di incidente con politiche adeguate di gestione degli impianti volte al perseguimento di livelli di sicurezza in linea con le migliori pratiche industriali ricorrendo pure al mercato assicurativo per garantire un alto profilo di protezione delle proprie strutture contro i rischi verso terzi ed anche in caso di interruzione di attività terzi e/o nell'ambito della responsabilità degli amministratori verso gli azionisti/creditori.

Si è operato inoltre per formare e motivare i manager esecutivi per garantire efficienza e continuità operativa in un contesto di mercato difficile a seguito della riduzione generalizzata dei consumi.

Nell'ambito dei rischi fiscali si fa presente che la società ha chiuso con dichiarazioni integrative e in adesione tutti i rilievi sino ad oggi contestati (rimangono aperte solo piccole posizioni di valore non significativo).

Classi di strumenti finanziari e livelli gerarchici di valutazione al fair value

Il seguente prospetto indica le classi di strumenti finanziari detenuti dalla società.

30/06/2024
(migliaia di euro) Note Rilevazione
iniziale
Attività finanziarie valutate al
fair value rilevato a conto
economico
ln
applicazione
IFRS9
Attività finanziarie
valutate al costo
ammortizzato
Attività finanziarie valutate al
fair value rilevato nel conto
economico complessivo
Strumenti
rappresentativi di
capitale (rilevazione
iniziale)
Totale
Attività finanziarie
Attività finanziarie non correnti
Altri crediti non correnti
රි
7
75.000 166.367 75.000
166.367
Crediti commerciali 9/10 588.468 588.468
Attività finanziarie correnti 12 39.373 39.373
Totale Attività finanziarie 114.373 754.835 - 869.208
30/06/2024
Note Rilevazione
iniziale
Passività finanziarie valutate
al fair value rilevato a conto
economico
lm
applicazione
IFRS9
Passività finanziarie valutate
al costo ammortizzato
Totale
(migliaia di euro)
Passività finanziarie
Debiti verso banche e altre passività
finanziarie
15/22 557.193 557.193
Debiti commerciali 18/19 1.898.329 1.898.329
Altre passività correnti 20 62.142 62.142
Totale Passività finanziarie 2.517.664 2.517.664
30/06/2023
Note Rilevazione Attività finanziarie valutate al
fair value rilevato a conto
economico
lm
applicazione
Attività finanziarie
valutate al costo
ammortizzato
Attività finanziarie valutate al
fair value rilevato nel conto
economico complessivo
Strumenti
rappresentativi di
capitale (rilevazione
iniziale)
Totale
(migliaia di euro) iniziale IFRS9
Attività finanziarie
Attività finanziarie non correnti
Altri crediti non correnti
රි
7
75.000 126.576 75.000
126.576
Crediti commerciali 9/10 502.476 502.476
Attività finanziarie correnti 12 28.017 28.017
Totale Attività finanziarie 103.017 629.052 732.069
30/06/2023
Note Rilevazione Passività finanziarie valutate
al fair value rilevato a conto
economico
lm
applicazione
Passività finanziarie valutate
al costo ammortizzato
Totale
(migliaia di euro) iniziale IFRS9
Passività finanziarie
Debiti verso banche e altre passività
finanziarie
15/22 480.278 480.278
Debiti commerciali 18/19 1.603.186 1.603.186
Altre passività correnti 20 59.869 59.869
Totale Passività finanziarie 2.143.333 - 2.143.333

Fra tali strumenti finanziari la società valuta al fair value tramite OCI le attività finanziarie correnti, le cui caratteristiche sono dettagliate alla nota n. 11) Attività finanziarie correnti, ed i contratti derivati, i cui elementi essenziali sono di seguito riepilogati. Per gli altri strumenti finanziari il relativo valore contabile rappresenta un'approssimazione ragionevole del fair value.

INFORMAZIONI SULLO STATO PATRIMONIALE

ATTIVITA' NON CORRENTI

1) Immobilizzazioni materiali

Il valore netto di 64.123 migliaia di euro al 30 giugno 2024 diminuisce di 2.430 migliaia di euro rispetto al valore di 66.553 migliaia di euro al 30 giugno 2023 per effetto dello sbilanciamento tra gli investimenti effettuati nell'esercizio e gli ammortamenti sostenuti nell'esercizio.

(migliaia di euro) Terreni Fabbricati
Costruzioni
leggere
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni
materiali
lmmobilizzazioni
materiali in corso
Totale
Costo storico 3.220 81.790 173.006 30.573 39.340 3.637 331.566
Fondi Ammortamento 0 (51.026) (150.862) (28.371) (36.285) 0 (266.544)
Saldi al 30 Giugno 2022 3.220 30.764 22.144 2.202 3.055 3.637 65.022
Movimenti del periodo
Incrementi ୧୧3 6.206 1.330 2.344 593 11.136
Riclassifiche 61 3.513 (3.574)
Alienazioni e dismissioni (2) (139) (8) (149)
Ammortamenti (2.041) (5.050) (1.145) (1.220) (9.456)
Costo storico 3.220 82.511 181.254 31.717 41.630 656 340.988
Fondi Ammortamento (53.067) (154.580) (29.338) (37.450) (274.435)
Saldi al 30 Giugno 2023 3.220 29.444 26.674 2.379 4.180 656 66.553
Movimenti del periodo
Incrementi 0 2.083 2.800 1.172 1.007 1.562 8.624
Alienazioni e dismissioni (673) (60) (101) (19) (છ) 0 (862)
Ammortamenti 0 (1.950) (5.618) (1.186) (1.438) 0 (10.192)
Costo storico 2.547 84.528 174.771 32.585 42.544 2.218 339.193
Fondi Ammortamento 0 (55.013) (151.016) (30.237) (38.804) 0 (275.070)
Saldi al 30 Giugno 2024 2.547 29.515 23.755 2.348 3.740 2.218 64.123

Il valore degli ammortamenti imputati al conto economico ammonta a 10.192 migliaia di euro, conteggiati sulla base di aliquote ritenute rappresentative della vita utile stimata dei cespiti.

I principali investimenti dell'esercizio hanno riguardato nuovi impianti, modelli e macchine elettroniche compresi nel piano generale aziendale di aggiornamento tecnologico degli impianti.

Si segnala che nell'esercizio in corso ed in quelli precedenti non sono mai state effettuate svalutazioni delle immobilizzazioni materiali.

2) Diritto d'uso

Ammontano a 6.728 migliaia di euro al 30 giugno 2024 ( 7.878 al 30 giugno 2023) e si riferiscono al diritto d'uso (ROU) sottostante all'applicazione dell'IFRS 16 al netto della quota di ammortamento calcolata per il periodo. La movimentazione al 30 giugno 2024 è la seguente:

Fabbricati in leasing Impianti e macchinari in
leasing
Attrezzature ind.li e
comm.li in leasing
Altri beni in leasing Totale
Costo storico 13.571 રૂણ જિલ્લામાં આવેલું એક ગામનાં મુખ્યત્વે ખેત-ઉત્પાદની તેમ જ દૂધની ડેરી જેવી સવલતો પ્રાપ્ય થયેલી છે. આ ગામનાં લોકોનો મુખ્ય વ્યવસાય ખેતી, ખેતમજૂરી તેમ જ પશુપાલન છે. આ ગામનાં 241 1.742 15.589
Fondi Ammortamento (6.371) (16) (151) (1.173) (7.711)
Saldi al 30 Giugno 2023 7.200 19 90 569 7.878
Movimenti del periodo
Incrementi 642 642
Alienazioni e dismissioni (4.565) (33) (4.598)
Altri movimenti 4.174 91 272 4.537
Ammortamento diritto d'uso
benefit a dipendenti
(185) (182) (367)
Ammortamenti (1.140) (7) (52) (168) (1.367)
Costo storico 9.009 35 208 2.384 11.635
Fondi Ammortamento (3.522) (23) (112) (1.251) (4.908)
Saldi al 30 Giugno 2024 5.487 12 96 1.133 6.728

3) Immobilizzazioni immateriali

Il saldo di 20.851 migliaia di euro al 30 giugno 2024 è superiore rispetto a quello di 14.328 migliaia di euro al 30 giugno 2023 principalmente per effetto dei maggiori investimenti realizzati nel periodo rispetto agli ammortamenti effettuati nello stesso come di seguito rappresentato:

Totale Immobilizzazioni
in corso ed
acconti
Concessioni, Altri oneri di utilità
pluriennale
licenze e marchi Diritti di
utilizzazione di
opere di ingegno
(migliaia di euro)
113.170 854 2 87.046 25.268 Costo storico
(101.654) (2) (77.613) (24.039) Fondi ammortamento
11.516 854 - 9.433 1.229 Saldi al 30 Giugno 2022
Movimenti del periodo
8.714 2.044 5.417 1.253 Incrementi
Alienazioni e dismissioni
(5.900) (4.673) (1.227) Ammortamenti
121.883 2.898 2 92.463 26.520 Costo storico
(107.555) (2) (82.286) (25.266) Fondi ammortamento
14.328 2.898 - 10.177 1.254 Saldi al 30 Giugno 2023
Movimenti del periodo
13.128 4.484 7.184 1.460 Incrementi
Alienazioni e dismissioni
(6.604) (5.338) (1.266) Ammortamenti
135.010 7.382 2 99.646 27.980 Costo storico
(114.159) (2) (87.625) (26.532) Fondi ammortamento
20.851 7.382 12.021 1.448 Saldi al 30 Giugno 2024

La voce "Diritti di utilizzazione di opere dell'ingegno" comprende le spese di acquisto e perfezionamento di nuovi brevetti legati a soluzioni di processo, macchine ed equipaggiamenti.

La voce "Concessione di licenze e marchi" comprende principalmente i costi per l'acquisto delle licenze e per lo sviluppo del software gestionale e dei programmi utilizzati nell'attività della società.

Le immobilizzazioni in corso si riferiscono ad alcuni progetti di investimento per programmi software gestionale non ancora completati, che si completeranno nel corso dei prossimi esercizi. Tali progetti sono ritenuti strategicamente rilevanti e la Direzione intende portarli a completamento.

Il bilancio non include immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita.

Impairment Immobilizzazioni materiali ed immateriali

Alla data di chiusura del 30 giugno 2024 non sono stati osservati segnali che dessero indicazione che le attività immobilizzate possano aver subito una riduzione di valore. In conformità a quanto previsto dallo IAS 36, considerato che tutte le immobilizzazioni sono a vita utile definita e come tali assoggettate ad ammortamento, non è stato effettuato alcun test di impairment.

4) Investimenti in partecipazioni

(migliaia di euro) 30/06/2024 30/06/2023
Partecipazioni controllate 1.170.798 1.170.798
Altre partecipazioni 51 51
Totale 1.170.849 1.170.849

L'elenco delle partecipazioni e la movimentazione delle varie voci sono riportati nell'allegato n. I.

Non ci sono variazioni significative rispetto al saldo al 30 giugno 2023.

In considerazione dell'andamento delle società controllate indirettamente dalla Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. per il tramite di Industrielle Beteiligung SA e dell'assenza di specifici indicatori di "impairment" individuati sulle medesime società controllate indirettamente, e considerato altresì che al 30 giugno 2024 il valore di iscrizione a bilancio della partecipazione in Industrielle Beteiligung SA risulta inferiore rispetto alle corrispondenti quote di patrimonio netto contabile delle società da questa partecipate, gli amministratori non hanno ritenuto di dover predisporre ulteriori analisi a supporto della recuperabilità del valore delle partecipazioni.

Il confronto tra il valore di iscrizione in bilancio delle partecipazioni e la corrispondente frazione del patrimonio netto è riportato nell'allegato n. III sia per le partecipate dirette che indirette. Come detto, tale confronto evidenzia il maggior valore della quota di patrimonio netto rispetto al valore di iscrizione in bilancio delle partecipazioni indirette, salvo le poche situazioni specificatamente evidenziate in allegato, per le quali il maggior valore di carico rispetto al patrimonio netto contabile trova una sua giustificazione nel valore attribuibile a specifiche attività e passività identificate in sede di acquisizione, ovvero appare riferito a situazioni temporanee.

Riportiamo nel prospetto allegato (n. II) il riepilogo dei dati essenziali di bilancio delle società appartenenti Gruppo al 30 giugno 2024.

5) Attività e passività fiscali per imposte differite

Gli effetti fiscali differiti sono calcolati sulle differenze temporanee tra i valori di bilancio e quelli fiscali. L'ammontare dei crediti per imposte anticipate e del fondo imposte differite è il seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2024 30/06/2023
Attività fiscali per imposte anticipate 38.548 27.129
Passività fiscali per imposte differite 3.140 2.245
Posizione netta 35.408 24.884

L'allegato alle note illustrative n. IX riporta la composizione iniziale e finale, gli effetti a conto economico e patrimonio netto e le riclassificazioni delle voci di attivo e passivo legate rispettivamente alla fiscalità anticipata e differita.

6) Attività finanziarie non correnti

Ammontano a 75.000 migliaia di euro e si riferiscono totatalmente al finanziamento erogato alla società controllata indiretta Acciaierie Bertoli Safau S.p.A (ABS S.p.A.).

7) Crediti commerciali ed altri crediti

Al 30 giugno 2024 i crediti commerciali ed altri crediti ammontano a 166.367 migliaia di euro (al 30 giugno 2023 126.576 migliaia di euro) e sono così composti:

(migliaia di euro) 30/06/2024 30/06/2023
Crediti commerciali verso clienti 55.457 51.468
Altri crediti 110.910 75.108
Totale 166.367 126.576

I crediti commerciali verso clienti a lungo termine sono correlati alle condizioni di vendita negoziate per la fornitura di impianti complessi e con lunghi tempi di avviamento, l'incremento avvenuto nell'esercizio è dovuto principalmente alla rimodulazione del piano di pagamento del credito vantato verso Ezz, con conseguente ridefinizione del piano di attualizzazione.

Gli altri crediti includono per euro 43.331 migliaia di crediti d'imposta acquistati da primari istituti di credito nazionali nel corso dell'esercizio chiuso al 30 giugno 2024, e precedenti, da utilizzare in compensazione nei prossimi esercizi. Fa parte di questa sezione anche il deposito bancario vincolato di euro 48.591 migliaia relativo al contenzioso in corso con il cliente malese Southern HRC Sdn. Bhd.

L'analisi per scadenza al termine dell'esercizio corrente e di quello precedente è la seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2024
Scadenze Crediti
commerciali
verso clienti
Altri crediti Totale
2025/2026 35.448 55.260 90.708
2026/2027 4.724 48.649 53.373
2027/2028 15.286 4.534 19.820
2028/2029 e oltre O 2.466 2.466
Totale 55.458 110.909 166.367
(migliaia di euro) 30/06/2023
Scadenze Crediti
commerciali
verso clienti
Altri crediti Totale
2024/2025 41.281 35.712 76.993
2025/2026 10.187 16.867 27.054
2026/2027 0 22.529 22.529
2027/2028 e oltre 0 O O
Totale 51.468 75.108 126.576

ATTIVITA' CORRENTI

8) Rimanenze e attività da contratti

Il saldo di 547.259 migliaia di euro al 30 giugno 2024 risulta aumentato di 110.337 migliaia di euro rispetto al valore del 30 giugno 2023 di 436.922 migliaia di euro.

(migliaia di euro) 30/06/2024 30/06/2023
Materie prime suss. e di consumo 24.068 25.370
Prodotti in corso di lav. e semilavorati 52,982 62.054
Attività da contratti 313.515 230.072
Acconti scorte soc.gruppo 73.552 43.318
Acconti scorte 83.142 76.108
Totale 547.259 436.922

Il saldo di 313.515 migliaia di euro per attività da contratti, può essere così dettagliato:

(migliaia di euro) 30/06/2024 30/06/2023
Commesse in corso valutate con il metodo del cost to cost vs. terzi 712.528 493.976
Fatturato su commesse in corso di esecuzione verso terzi (569.635) (342.145)
F.do svalutazione su commesse in corso di esecuzione verso terzi (17.786) (15.286)
Attività da contratti 125.106 136.545
Commesse in corso Gruppo 364.887 172.017
Meno fatt.avanz. lavori soc.gruppo (176.478) (78.490)
Attività da contratti Soc.Gruppo 188.409 93.527
Totale 313.515 230.072

Qualora i saldi risultanti, per ogni singola commessa, dalla somma tra la produzione progressiva e la fatturazione in acconto risultino negativi, questi sono stati riclassificati tra le passività correnti nella voce "Passività da contratti ed anticipi da clienti" (si veda anche la nota n. 19) Il relativo dettaglio è il seguente:

Le passività da contratti ed anticipi da clienti si riferiscono agli importi corrisposti dai committenti terzi e dalle società del Gruppo prima dell'inizio o all'inizio dei lavori e sono relativi a commesse in corso di lavorazione. Tali anticipi, destinati ad essere riassorbiti in proporzione all'avanzamento della fatturazione delle singole commesse, sono dettagliati alla nota n. 18).

9) Crediti commerciali

Il saldo di 566.366 migliaia di euro al 30 giugno 2024 risulta superiore di 89.321 migliaia di euro al valore di 477.045 migliaia di euro al 30 giugno 2023.

Non sono presenti concentrazioni significative del rischio di credito per controparti.

I crediti verso clienti sono iscritti al netto del fondo svalutazione crediti che ammonta a 52.021 migliaia di euro al 30 giugno 2024 ( 49.288 migliaia di euro al 30 giugno 2023).

(migliaia di euro) 30/06/2024 30/06/2023
Clienti 312 682 292 612
Ricevute bancarie ed effetti 192 937
Fondo svalutazione crediti (52.021) (49.288)
Totale crediti commerciali verso terzi 260.853 244.261
Crediti comm.li di gruppo correnti 305.513 232.784
Totale crediti commerciali 566.366 477.045

I crediti commerciali verso società del Gruppo sono dettagliati nell'allegato IX.

Nel corso dell'esercizio non sono state effettuate operazioni di cessione di crediti commerciali pro soluto così come al 30 giugno 2023.

La movimentazione delle rettifiche di valore dei crediti per rischi di inesigibilità è analizzabile come segue:

(migliaia di euro) 30/06/2024 30/06/2023
Saldo iniziale 49.288 48.556
Accantonamento 15.568 2.884
Altri movimenti (12.835) (2.152)
Saldo finale 52.021 49.288

In merito al fondo rischi su crediti si evidenzia che il rischio di perdite su crediti è spesso un connubio tra rischio tecnico (connesso ad eventuali modifiche di progettazione e/o ritardi nell'esecuzione), rischio di controparte e rischio paese. Il rischio di credito e la congruità del relativo fondo va quindi vista unitamente al fondo svalutazione attività da contratti descritto alla nota n. 8).

La società determina l'ammontare delle perdite su crediti attese attraverso l'utilizzo di una matrice di accantonamento, stimata in base all'esperienza storica delle perdite su crediti in base allo scaduto dei creditori, aggiustata per riflettere le condizioni attuali e le stime in merito alle condizioni economiche future. Di conseguenza, il profilo di rischio di credito (inclusivo del rischio tecnico come sopra esplicitato) è presentato secondo le fasce di scaduto in base alla matrice di accantonamento sulla base delle ragionevoli aspettative di incasso.

10) Altri crediti

Ammontano a 22.102 migliaia di euro al 30 giugno 2024; l'importo risulta decrementato di 3.329 migliaia di euro rispetto a quello di 25.431 migliaia di euro al 30 giugno 2023, e comprende:

(migliaia di euro) 30/06/2024 30/06/2023
Risconti attivi SACE 328 30
Risconti attivi correnti 9.212 5.676
Crediti vs istituti previdenziali 1.155 1.239
Crediti per imposte estere 456 558
Anticipi a dipendenti, consulenti e cantieri c/to trasferte 408 627
Crediti per imposte indirette 7.366 8.253
Altri crediti 3.177 9.048
Totale 22.102 25.431

11) Attività fiscali per imposte correnti

Nella voce sono compresi:

(migliaia di euro) 30/06/2024 30/06/2023
Crediti per imposte estere 3.174 5.824
Crediti per imposte dirette 19.519 18.141
Altri crediti tributari a breve termine 35.094 1.539
Totale 57.787 25.504

I crediti per imposte dirette in essere al 30 giugno 2024 comprendono gli acconti IRES e IRAP versati per l'esercizio, unitamente ai saldi a credito riportabili dal periodo precedente. I crediti per le imposte pagate all'estero sono ritenuti recuperabili in base alla normativa italiana e/o estera di riferimento.

La voce altri crediti tributari a breve termine include prevalentemente la quota dei crediti d'imposta spettanti per bonus fiscali acquistati e ritenuti ragionevolmente compensabili nel prossimo esercizio.

12) Attività finanziarie correnti

(migliaia di euro) 30/06/2024 30/06/2023
Altri crediti finanziari a breve termine 19.676 23.686
Ratei attivi finanziamenti per interessi 19.331 3.716
Strumenti finanziari derivati correnti 366 616
Totale 39.373 28.018

Ammontano a 39.373 migliaia di euro al 30 giugno 2024, con una variazione positiva di 11.355 migliaia di euro rispetto al saldo di 28.018 migliaia di euro al 30 giugno 2023 e si riferiscono per 19.676 migliaia di euro a operazioni di finanziamento infragruppo regolate mediante conto corrente inter-societario a tassi e condizioni di mercato, per 19.331 migliaia di euro a ratei e risconti su operazioni finanziarie.

13) Cassa e disponibilità liquide

Il saldo di 729.991 migliaia di euro al 30 giugno 2024 risulta incrementato di 151.386 migliaia di euro rispetto al valore di 578.605 migliaia di euro al 30 giugno 2023 e comprende valori in cassa per 520 migliaia di euro, disponibilità temporanee in conti correnti bancari per 729.471 migliaia di euro.

Il livello di cassa della società si mantiene solido permettendo una gestione autonoma di eventuali spese straordinarie legate all'avviamento di impianti innovativi ed al finanziamento dei programmi di ricerca definiti. Per una maggiore analisi della dinamica dei flussi di cassa e disponibilità liquide si rimanda al rendiconto finanziario.

PATRIMONIO NETTO

14) Patrimonio netto

Ammonta al 30 giugno 2024 a 890.620 migliaia di euro con un incremento di 43.449 migliaia di euro rispetto all'importo di 847.171 migliaia di euro al 30 giugno 2023.

I dividendi distribuiti negli ultimi due esercizi, relativi ai risultati conseguiti negli esercizi chiusi al 30 giugno 2023 e al 30 giugno 2022, in conformità con quanto previsto dall'art. 7 dello statuto sociale, sono così dettagliati:

Dividendi distribuiti al
30/06/2024 30/06/2023
(migliaia di euro) euro per azione euro per azione
azioni ordinarie 0.3100 11.639 0,2793 10.508
azioni di risparmio n.c. 0.3307 12.061 0.3000 10.941
Totale dividendi pagati 23.700 21.449

Il riepilogo delle variazioni avvenute nelle voci di patrimonio netto è riportato nel "Prospetto delle variazioni del patrimonio netto".

14.1) Capitale sociale

Il capitale sociale è interamente versato ed ammonta a 81.305 migliaia di euro al 30 giugno 2024, pari a n. 81.304.566 azioni di euro 1 nominale cadauna di cui n. 40.879.533 azioni ordinarie e n. 40.425.033 azioni di risparmio.

14.2) Azioni proprie

Il valore delle azioni proprie in portafoglio al 30 giugno 2024 ammonta a 88.913 migliaia di euro, invariato rispetto al 30 giugno 2023; il portafoglio è costituito da n. 3.333.192 azioni ordinarie e n. 3.953.863 azioni di risparmio, del valore nominale unitario di 1 euro, pari ad un valore nominale complessivo di 7.287 migliaia di euro (8,96% del capitale sociale).

14.3) Riserva da sovrapprezzo azioni

Ammonta a 22.523 migliaia di euro al 30 giugno 2024 (senza variazioni rispetto al 30 giugno 2023) ed è legata al sovrapprezzo pagato in seguito all'esercizio dei warrant legati alla conversione dei prestiti obbligazionari chiusi nel novembre 1999 ed al 1° luglio 2003 e alle plus/minusvalenze realizzate dalla vendita di azioni proprie.

14.4) Altre riserve

Ammontano complessivamente a 790.069 migliaia di euro al 30 giugno 2024 con un incremento di 17.594 migliaia di euro rispetto all'importo di 772.475 migliaia di euro al 30 giugno 2023. Sono così formate:

(migliaia di euro) 30/06/2024 30/06/2023
Riserva straordinaria 775.940 758.433
Riserva IAS 19 utili (perdite)/attuariali (2.532) (2.619)
Riserva di rivalutazione 7.634 7.634
Avanzo di fusione 11.036 11.036
Effetto adozione IFRS9 01/07/2018 (2.009) (2.009)
Totale 790.069 772.475

Nel prospetto riportato all'allegato n. IV si espone la situazione delle riserve e dei fondi di capitale con indicazione della loro origine, della loro disponibilità e dell'avvenuta utilizzazione nei precedenti esercizi. Nel prospetto in allegato, inoltre, le voci di patrimonio netto sono suddivise in base al regime fiscale previsto in caso distribuzione.

Le altre riserve comprendono:

Riserve straordinarie

Le riserve straordinarie ammontano a 775.940 migliaia di euro e sono complessivamente aumentate di 17.507 migliaia di euro rispetto al saldo di 758.433 migliaia di euro al 30 giugno 2023 a seguito dell'allocazione del risultato dell'esercizio 2022/2023 al netto della distribuzione dei dividendi per 23.700 migliaia di euro come da delibera assembleare del 27 ottobre 2023.

Utili(perdite) da IAS 19

Comprendono la contabilizzazione nell'utile complessivo degli utili e delle perdite attuariali derivanti dall'applicazione del principio IAS 19 (Benefici ai dipendenti).

Riserve di rivalutazione

Ammontano a 7.634 migliaia di euro, invariate rispetto al 30 giugno 2023, e sono costituite dai saldi delle rivalutazioni monetarie eseguite ai sensi di legge.

Avanzo di fusione

Ammonta al 30 giugno 2024 a 11.036 migliaia di euro, senza variazioni rispetto al valore al 30 giugno 2023.

14.5) Riserva Legale

Ammonta a 18.576 migliaia di euro al 30 giugno 2024 e risulta invariata rispetto al valore al 30 giugno 2023. L'importo della riserva legale al 30 giugno 2024 ha già raggiunto il limite previsto dall'art. 2430 del C.C; non si rende quindi obbligatoria un ulteriore destinazione dell'utile netto d'esercizio.

14.6) Risultato dell'esercizio

Ammonta a 67.061 migliaia di euro positivi al 30 giugno 2024 (41.206 migliaia di euro positivi al 30 giugno 2023).

PASSIVITA' NON CORRENTI

15) Finanziamenti

I debiti finanziari non correnti, che ammontano a 259.382 migliaia di euro al 30 giugno 2024 ( 159.990 migliaia di euro al 30 giugno 2023, con un incremento di 99.392 migliaia di euro), sono costituiti dalle quote a medio e lungo termine del finanziamento sottoscritto con la Banca Europea per gli Investimenti ed erogato nell'esercizio e la quota non corrente del debito finanziario rilevato in applicazione dell'IFRS 16 per 6.382 migliaia di euro. L'elenco dettagliato dei debiti, l'esposizione dei tassi applicati e la ripartizione fra lungo e breve termine sono indicati nell'allegato V.

Sui finanziamenti insistono covenant contrattuali. Sulla base delle risultanze del bilancio chiuso al 30 giugno 2024, i parametri economici e patrimoniali previsti dai contratti di finanziamento risultano rispettati.

Le scadenze delle quote a lungo termine dei debiti finanziari sono le seguenti:

(migliaia di euro) 30/06/2024 30/06/2023
2024/2025 - 18.289
2025/2026 5.986 18.140
2026/2027 17.396 18.096
2027/2028 28.111 105.465
2028/2029 e oltre 207.889 -
Totale 259.382 159.990

Il dettaglio della posizione finanziaria netta della società al 30 giugno 2024, che include i debiti e crediti finanziari verso le società del Gruppo, comparata con l'esercizio precedente, è il seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2024 30/06/2023 Variazione
Attività finanziarie correnti
Titoli e altri crediti finanziari 39 373 28.017 11.356
Cassa e disponibilità liquide 729 991 578.605 151 386
Totale 769.364 606.622 162.742
Passività finanziarie non correnti
Finanziamenti bancari non correnti 253.000 153 000 100 000
Debiti finanzian non correnti IFRS 16 6.382 6.989 (607
Totale 259.382 159.989 99.393
Passività finanziarie correnti
Debiti verso banche e altre passività finanziarie 388.248 361.270 26.978
Debiti finanzian correnti IFRS 16 474 1.387 (913)
Totale 388.722 362.657 26.065
Posizione finanziaria netta corrente 380.642 243.965 136.677
Posizione finanziaria netta non corrente (259.382) (159.989) (99.393)
Posizione finanziaria netta(*) 121.260 83.976 37.284

(*) La posizione finanziaria netta ammonterebbe a circa 196 milioni di euro considerando il valore del finanziamento non corrente di 75 milioni di euro erogato a favore della controllata ABS SpA.

La posizione finanziaria netta include, tra i "Debiti verso banche ed altre passività finanziarie", 90.911 migliaia di euro di anticipi ricevuti da clienti su commesse non operative (al 30 giugno 2023 42.368 migliaia di euro). Tali importi sono iscritti, nello stato patrimoniale, tra passività da contratti ed anticipi da clienti.

I rimanenti anticipi da clienti e da società del Gruppo, ancora appostati tra le passività da contratti ed anticipi da clienti e pari rispettivamente, al 30 giugno 2024 a 690.784 migliaia di euro ed al 30 giugno 2023 a 691.693 migliaia di euro, sono invece stati inclusi nel capitale d'esercizio in virtù della loro destinazione al finanziamento delle commesse in corso di lavorazione, unitamente agli anticipi erogati a favore dei fornitori.

Si sottolinea come lo schema sopra riportato includa tutte le componenti previste per il calcolo della posizione finanziaria netta come indicato nella comunicazione CONSOB nr. 5-21 del 29 aprile 2021 che richiama l'orientamento dell'ESMA 32-382-1138. Come previsto dal già citato orientamento, i debiti commerciali e altri debiti non correnti che presentano una significativa componente di finanziamento implicito o esplicito sono inclusi nella voce "Debiti verso banche e altre passività finanziarie", come sopra esplicitato.

Restano invece classificati nei debiti commerciali verso fornitori saldo oggetto di operazioni di c.d. Reverse Factoring in essere con primari operatori nazionali per un importo di circa 1,3 milioni di euro al 30 giugno 2024, con scadenze differenziate ma inferiori a 12 mesi (21,3 milioni di euro al 30 giugno 2023).

Tali passività mantengono infatti la loro natura originaria di debito commerciale in considerazione del fatto che non vi sono oneri di tipo finanziario a carico della società, non rientrano nelle linee di credito finanziario utilizzate dalla società e che i termini di pagamento seguono le normali condizioni di fornitura per le tipologie di business in cui è attiva la società.

Si ricorda che la posizione finanziaria netta della Capogruppo esposta in coerenza all'orientamento ESMA 32- 382-1138 non include crediti finanziari non correnti per 75 milioni di euro verso la controllata ABS SpA.

Parte del finanziamento erogato alla società dalla Banca Europea per gli Investimenti è stato infatti destinato alla controllata ABS S.p.A. tramite il suddetto finanziamento infragruppo in quanto finalizzato al

finanziamento di importanti CAPEX di questa, come descritto in relazione sulla gestione.

Parte del finanziamento erogato alla società dalla Banca Europea per gli Investimenti è stato destinato alla controllata ABS S.p.A. tramite questo finanziamento infragruppo in quanto finalizzato al finanziamento di importanti CAPEX di questa, come descritto in relazione sulla gestione.

16) Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro

Il saldo di 9.789 migliaia di euro è decrementato di 778 migliaia di euro rispetto al valore di 10.567 migliaia di euro al 30 giugno 2023.

La movimentazione è la seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2024 30/06/2023
Saldo iniziale 10.567 11.076
Benefici pagati (1.032) (499)
Perdite/(utili) attuariali rilevati nel conto economico complessivo (115) (307)
Altri accantonamenti per benefici ai dipendenti 369 297
Saldo finale 9.789 10-567

Il costo relativo alle prestazioni di lavoro dipendente a benefici definiti è stato contabilizzato nel conto economico fra gli oneri finanziari, mentre i versamenti a fondi previdenza complementare sono stati contabilizzati fra i costi per il personale, come indicato alla nota 26). Come evidenziato in tabella, le perdite e gli utili attuariali sono contabilizzati nel conto economico complessivo, tra le componenti che non saranno successivamente riclassificate nel risultato dell'esercizio.

Le principali assunzioni attuariali utilizzate sono le seguenti:

30/06/2024 30/06/2023
Tasso di attualizzazione 3.49% 3.67%
Tasso di incremento sugli stipendi dei dirigenti 1.0% 1.0%
Tassi di incremento su salari e stipendi 1.0% 1.0%
Tasso di turnover 5.0% 5.0%

L'analisi di sensitività dei principali parametri valutativi è la seguente:

(in migliaia di euro)

Tasso di Tasso di Tasso di Tasso di Tasso di Tasso di
turnover turnover inflazione inflazione attualizzazione attualizzazione
+1% -1% +0,25% -0,25% +0,25% -0,25%

9.8 9.7 9.9 9.7 9.6 9.9

17) Fondi rischi

Tale posta di 52.074 migliaia di euro al 30 giugno 2024 risulta incrementata rispetto al saldo di 44.605 migliaia di euro al 30 giugno 2023, come evidenziato nella seguente movimentazione:

(migliaia di euro) 30/06/2024 30/06/2023
Saldo iniziale 44.605 28.504
Accantonamento 7.500 12.601
Utilizzi ed altri movimenti (31) 3.500
Saldo finale 52.074 44.605

I Fondi rischi sono diretti a coprire costi ed oneri che potrebbero derivare dalla definizione di situazioni che al 30 giugno 2024 devono considerarsi di incerta soluzione.

Il fondo rischi accoglie lo stanziamento dell'intera prevedibile perdita a livello di margine industriale di una commessa inclusivo della stima di eventuali oneri futuri relativi al completamento della stessa, nonché al possibile riconoscimento di penali contrattuali e/o oneri da corrispondere a fronte di contestazioni sollevate.

Sono inclusi nel fondo pure gli oneri straordinari di chiusura di una commessa in capo alla capogruppo e legati ad un contenzioso con un cliente malese riflettendo in toto le potenziali passività per spese legali, interessi di dilazione ed eventuali oneri correlati agli impianti che la società potrebbe essere chiamata a ri-acquistare. Lo stanziamento rimane comunque prudenziale coprendo gli oneri richiesti permanendo comunque buone possibilità per la società di eventuale ancora un accordo con il cliente.

La stima degli accantonamenti e l'entità dei fondi risultanti a fine periodo è frutto di una valutazione articolata da parte della Direzione aziendale che tiene conto delle informazioni disponibili in merito a vari elementi, per loro natura incerti, che influenzano la stima, dell'esperienza storica e di assunzioni considerate ragionevoli. A causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime, gli esiti delle situazioni per le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni possono differire da quelli riportati nei bilanci e possono quindi dar luogo ad impatti, anche aprezzabili, sui risultati economici dei successivi periodi.

PASSIVITA' CORRENTI

18) Debiti commerciali

I debiti commerciali sono così dettagliati:

(migliaia di euro) 30/06/2024 30/06/2023
Debiti vs fornitori 336.543 319.774
Debiti commerciali di gruppo correnti 470.015 379.483
Totale 806.558 699.257

I debiti verso fornitori risultano aumentati per 16.769 migliaia di euro rispetto al saldo al 30 giugno 2023. L'importo comprende debiti in valuta per complessivi 26,9 milioni di euro (di cui circa 22,7 milioni di usd, pari a circa 21 milioni di euro e 3,4 milioni di gbp pari a circa 4 milioni di euro), allineati ai cambi di fine esercizio. Al termine dell'esercizio precedente i debiti in valuta erano pari a 21,6 milioni di euro (di cui 21 milioni di usd, pari a 19,3 milioni di euro e circa 138 milioni di dinari algerini pari a circa 0,9 milioni di euro) al tasso di cambio di fine esercizio precedente. Non vi sono significative concentrazioni di debiti verso uno o pochi fornitori. Sono incluse nei debiti commerciali verso fornitori pure posizioni oggetto di Reverse Factoring con primari operatori nazionali per un importo di circa 1,3 milioni di euro al 30 giugno 2024 con scadenze differenziate ma inferiori a 12 mesi (21,3 milioni di euro al 30 giugno 2023).

Tali passività mantengono la loro natura originaria di debito commerciale in considerazione del fatto che non vi sono oneri di tipo finanziario a carico della società, non rientrano nelle linee di credito finanziario utilizzate

dalla società e che i termini di pagamento seguono le normali condizioni di fornitura per le tipologie di business in cui è attiva la società.

I debiti verso società del Gruppo, incrementati di 90.532 migliaia di euro rispetto al valore al 30 giugno 2023, sono dettagliati nell'allegato IX.

19) Passività da contratti ed anticipi da clienti

Le passività da contratti ed anticipi da clienti ammontano complessivamente a 1.091.771 migliaia di euro al 30 giugno 2024, risultano aumentati di187.843migliaia di euro rispetto al valore di 903.928 migliaia di euro al 30 giugno 2023 e comprendono:

(migliaia di euro) 30/06/2024 30/06/2023
Anticipi da clienti correnti 372.863 539.567
Anticipi da società del Gruppo 317.921 152.125
Passività da contratti 226.839 121.051
Passività da contratti vs. Gruppo 83.237 48.816
Altri anticipi su commesse non operative 90.911 42.369
Totale 1.091.771 903.928

La voce "Anticipi da clienti correnti e da società del Gruppo" rappresenta gli importi corrisposti dai committenti prima dell'inizio o all'inizio dei lavori e relativi a commesse in corso di lavorazione. Gli anticipi contabilizzati vengono riassorbiti in proporzione all'avanzamento della fatturazione delle commesse. La variazione della voce è correlata al volume degli ordini acquisiti e delle commesse in corso.

La voce "Altri anticipi su commesse non operative" (90.911 al 30 giugno 2024) comprende gli importi versati da alcuni clienti a titolo di deposito cauzionale nell'ambito della gestione delle commesse, non ancora in vigore, inclusi nella posizione finanziaria netta (42.369 migliaia di euro al 30 giugno 2023).

Le voci "passività da contratti ed anticipi da clienti" e "passività da contratti verso società del Gruppo" accolgono il valore netto negativo risultante, per ogni singola commessa, dalla somma algebrica tra produzione progressiva consuntivata e fatturazione in acconto. Le voci sono meglio dettagliate nella nota n. 7). Gli anticipi ricevuti ed i debiti commerciali verso società del Gruppo sono dettagliati nell'allegato IX.

20) Altre passività correnti

Le altre passività correnti ammontano a 62.142 migliaia di euro al 30 giugno 2024 ( 59.869 migliaia di euro al 30 giugno 2023) e comprendono principalmente:

(migliaia di euro) 30/06/2024 30/06/2023
Debiti verso dipendenti 35.205 32.450
Debiti per ritenute d'acconto 4.915 4.866
Debiti per depositi cauzionali ୧୫୨ 724
Debiti verso fondi pensione integrativi 861 768
Debiti verso istituti previdenziali 7.176 7.082
Debiti verso organi sociali 245 232
Altri debiti correnti 13.051 13.747
Totale 62.142 59.869

L'importo dei debiti verso dipendenti comprende prevalentemente il debito per ferie maturate e non godute alla data di fine esercizio.

La voce "Debiti per depositi cauzionali" comprende importi versati da alcuni clienti a titolo di deposito cauzionale nell'ambito della gestione delle commesse.

21) Passività fiscali per imposte correnti

Il debito per imposte correnti iscritto al 30 giugno 2024 include lo stanziamento delle imposte accantonate sui risultati economici dalla società, tenuto conto anche degli effetti dell'adesione al Consolidato Fiscale Nazionale.

22) Debiti verso banche e altre passività finanziarie

Si riferiscono alla parte corrente dei finanziamenti e mutui a lungo termine, agli scoperti dei conti correnti bancari, alla quota a breve termine dei debiti finanziari rilevati in applicazione dell'IFRS 16, alle operazioni di finanziamento infragruppo regolate a tassi di mercato, mediante rapporti di conto corrente intersocietario e agli strumenti finanziari derivati in essere. La voce del passivo complessivamente ammonta al 30 giugno 2024 a 297.811 migliaia di euro rispetto al valore di 320.288 migliaia di euro al 30 giugno 2023.

(migliaia di euro) 30/06/2024 30/06/2023
Finanziamenti bancari correnti 1
Debiti finanziari controllate correnti 296.817 318.626
Ratei passivi su debiti finanziari 520 276
Debiti finanziari correnti IFRS 16 474 1.387
Totale 297.811 320.288

23) Garanzie ed impegni

Tali poste evidenziano gli impegni e le garanzie prestate dalla società a terzi e sono così suddivise:

(migliaia di euro) 30/06/2024 30/06/2023
Garanzie bancarie e pegni a terzi 2.444.745 1.761.325
Garanzie bancarie e pegni per conto delle società del Gruppo 195.586 212.477
Totale 2.640.331 1.973.802

Le garanzie prestate a terzi per conto della società da parte di alcune banche si riferiscono principalmente a fideiussioni legate all'esecuzione di alcune commesse. Le poste in valuta sono iscritte ai cambi di fine esercizio.

Al 30 giugno 2024 le fideiussioni attive ricevute da terzi ammontano a 132.257 migliaia di euro.

INFORMAZIONI SUL CONTO ECONOMICO

24) Ricavi

L'analisi dei ricavi è la seguente:

30/06/2024
di cui con parti
30/06/2023
di cui con parti
(migliaia di euro) correlate correlate
Ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi 1.345.043 451.003 1.142.067 321.797
Variazione nelle rimanenze di prodotti finiti e lavori in corso (9.071) 13.987
Altri ricavi e proventi 42.854 34.781 31.225 23.213
Totale dei ricavi 1.378.826 485.784 1.187.279 345.010

La differenza nella composizione nei ricavi tra ricavi da vendite e variazione delle attività e delle passività da contratti dipende dall'andamento delle commesse in corso di lavorazione e dalla chiusura definitiva delle stesse.

I ricavi verso società del Gruppo sono dettagliati nell'allegato IX.

Non vi sono concentrazioni significative di ricavi verso le stesse controparti extra-Gruppo che superino il 10% dei ricavi totali della società.

25) Costi per acquisti di materie prime e di consumo

(migliaia di euro) 30/06/2024
di cui con parti
correlate
30/06/2023
di cui con parti
correlate
Acquisto materie prime 33.800 48.215
Acquisto prodotti finiti 771.547 318.556 633.945 234.019
Altri acquisti 444 528
Costi di acquisto di materie prime e di consumo 805.791 318.556 682.688 234.019

I costi per acquisti di materie prime e di consumo, di prodotti finiti e merci, al netto delle rispettive variazioni nelle rimanenze, sono direttamente legati alla composizione e tipologia delle commesse incluse nei "Ricavi".

26) Costi per il personale

I costi del personale risultano così ripartiti:

30/06/2024 30/06/2023
(migliaia di euro) Impiegati e dirigenti Tecnici di officina Impiegati e dirigenti Tecnici di officina
Salari stipendi 111.820 19.552 105.483 18.475
Oneri sociali 30.515 6.299 29.012 6.020
Trattamento di fine rapporto 7.294 1.301 6.767 1.322
Altri costi del personale 4.213 182 3.276 130
Costi per il personale 181.176 170.485

Il personale mediamente in forza durante gli ultimi due esercizi risulta così suddiviso:

30/06/2024 30/06/2023
Dirigenti 90 82
Impiegati e Quadri 1.660 1.620
Tecnici di officina 503 476
Apprendisti 192 165
Totale 2.445 2.343

Le variazioni della voce "Costi per il personale" sono legate all'entità dell'organico e all'andamento fisiologico delle retribuzioni stesse.

27) Altri costi operativi

Ammontano a 312.005 migliaia di euro al 30 giugno 2024 ( 275.312 migliaia di euro al 30 giugno 2023) e comprendono:

(migliaia di euro) 30/06/2024
di cui con parti
30/06/2023
di cui con parti
correlate
Costi per servizi 267.423 60.550 241.044 51.319
Godimento beni terzi 13.076 535 12.163 510
Accantonamenti 7.500 12.600
Costi operativi diversi 24.006 1.322 9.505 ടെ ക
Totale Altri costi operativi 312.005 62.407 275.312 52.498

27.1) Costi per servizi

I costi per servizi inclusi negli "Altri costi operativi", pari a 267.423 migliaia di euro al 30 giugno 2024, e a 241.044 migliaia di euro al 30 giugno 2023, con un incremento di 26.379 migliaia di euro, si riferiscono principalmente a:

30/06/2024 30/06/2023
di cui con parti di cui con parti
(migliaia di euro) correlate correlate
Lavorazioni e prestazioni da terzi 123.531 60.550 120.819 51.319
Energia e forza motrice 3.363 4.707
Altre utenze 2.473 2.331
Gestione impianti, manutenzioni e riparazioni 5.420 3.549
Spese viaggio e soggiorno 16.529 13.925
Premi e provvigioni 1.969 1.846
Spedizioni, trasporti e facchinaggi 69.474 70.384
Assicurazioni 4.086 3.699
Consulenze legali e amministrative 25.540 9.002
Spese di pulizia locali e vigilanza 947 1.006
Spese per servizi bancari 4.795 3.757
Spese postali e per telecomunicazioni 1.471 1.297
Spese pubblicitarie e promozionali 921 894
Altri servizi 6.904 3.828
Totale Costi per servizi 267.423 60.550 241.044 51.319

Le lavorazioni e prestazioni da società del Gruppo sono dettagliate nell'allegato IX, all'interno dei costi operativi.

La voce "Altri costi per servizi" include gli emolumenti per il collegio sindacale che ammontano a 149 migliaia di euro (148 migliaia di euro al 30 giugno 2023).

L'incremento dei costi per consulenze legali ed amministrative è principalmente dovuto ai costi legali connessi ad importanti procedimenti legali e arbitrati internazionali in essere nel corso dell'esercizio.

27.2) Costi per godimento di beni di terzi

Ammontano a 13.076 migliaia di euro al 30 giugno 2024, con una variazione in aumento di 913 migliaia di euro rispetto al saldo di 12.163 migliaia di euro al 30 giugno 2023. Si riferiscono principalmente a locazioni di macchine elettroniche, automezzi civili ed industriali e noleggio di software che non rientrano nell'ambito di appicazione del principio contabile IFRS 16.

30/06/2024 30/06/2023
di cui con parti di cui con parti
(migliaia di euro) correlate correlate
Godimento beni terzi 13.076 535 12.163 510

27.3) Costi operativi diversi

Tale posta che ammonta al 30 giugno 2024 a 24.007 migliaia di euro con una variazione in aumento di 14.502 migliaia di euro rispetto al saldo di 9.505 migliaia di euro al 30 giugno 2023 comprende:

(migliaia di euro) 30/06/2024
di cui con parti
correlate
30/06/2023
di cui con parti
correlate
Minusvalenze immobilizzazioni materiali 90
Imposte e tasse diverse 934 2.137
Altri oneri e insussistenze 13 11
Contributi ed erogazioni 2.042 1.804
Altri costi operativi 15.016 1.322 2.874 ଚିତ୍ରିକ
Sopravvenienze passıve 5.912 2.670
Totale Costi operativi diversi 24.007 1.322 9.505 669

28) Ammortamenti e svalutazioni

Sono dettagliati come segue:

30/06/2024 30/06/2023
(migliaia di euro)
Ammortamento immobilizzazioni materiali 10.191 9.456
Ammortamento diritto d'uso 1.368 1.457
Ammortamento Immobilizzazioni immateriali 6.604 5.900
Totale ammortamenti 18.163 16.813
Svalutazioni (riprese di valore) crediti nette 15.568 2.884
Svalutazioni 15.568 2.884
Totale svalutazioni e ammortamenti 33.731 19.697

29) Proventi finanziari

Ammontano al 30 giugno 2024 a 51.409 migliaia di euro e risultano principalmente composti da:

(migliaia di euro) 30/06/2024
di cui con parti
correlate
30/06/2023 di cui con parti
correlate
Dividendi da società controllate - - 40.000 40.000
Interessi attivi su depositi bancari 31.209 16.679
Interessi verso clienti 497 333
Altri proventi finanziari 19.703 5.457 730 317
Totale 51.409 5.457 57.742 40.317

L'incremento degli "Altri proventi finanziari" è derivante dall'incremento degli interessi attivi maturati sui conti correnti intersocietari intrattenuti con le controllate e dai proventi connessi ai crediti fiscali acquistati nel corso dell'esercizio precedente ed attuale.

30) Oneri finanziari

Risultano così formati:

(migliaia di euro) 30/06/2024
di cui con parti
correlate
30/06/2023
di cui con parti
correlate
Interessi su finanz. e debiti vs banche e lessor 22.755 12.343 5.584 4.557
Oneri per attualizzazione crediti 3.459
Altri costi finanziari 733 10.478
Totale 23.488 12.343 19.521 4.557

Si segnala che sono inclusi anche gli interessi passivi per lease pari a 197 migliaia di euro.

Gli oneri per l'attualizzazione dei crediti lo scorso esercizio includevano gli effetti delle attualizzazioni aggiornate dei flussi d'incasso previsti, come già commentato alla nota n. 6).

Gli oneri finanziari su TFR sono relativi alla contabilizzazione in seguito all'applicazione degli emendamenti allo IAS 19 benefici ai dipendenti.

31) Utili (perdite) derivanti da transazioni in valuta estera

(migliaia di euro) 30/06/2024 30/06/2023
Differenza cambio attive 39.999 42.143
Differenze cambio passive (25.230) (61.801)
Totale 14.769 (19.658)

La posta riflette sia le differenze cambio realizzate nel periodo che gli effetti derivanti dalla conversione delle poste in valuta ai cambi spot di fine esercizio.

Il risultato, complessivamente positivo, è legato prevalentemente all'andamento del cambio del dollaro USA rispetto all'euro. Il risultato su cambi relativo all'adeguamento su poste di natura finanziaria è positivo per 9.529 migliaia di euro così come il risultato su cambi su poste di natura operativa è positivo per 5.240 migliaia di euro.

A seguito del fatto che i principi contabili non prevedono una specifica classificazione a conto economico degli effetti di utile e perdita derivanti da transazioni in valuta estera, la società ha optato per rappresentarli totalmente nella presente voce di bilancio.

32) Imposte sul reddito

Ammontano a 21.751 migliaia di euro e sono così dettagliate:

30/06/2024 30/06/2023
(migliaia di euro)
lmposte correnti sul reddito 2.500 1.800
(Proventi)/oneri da adesione al regime di consolidato fiscale 21.035 12.500
lmposte esercizi precedenti 8.768 313
Imposte anticipate (11.446) 5.692
Imposte differite 894 (3.851)
Totale 21.751 16.454

Comprendono la stima delle imposte correnti e differite (attive e passive) commisurate ai risultati del periodo. La voce "(Proventi)/oneri da adesione al regime di consolidato" fiscale include i benefici ed oneri che derivano dall'adesione della società al consolidato fiscale nazionale.

Le aliquote applicate ai fini del calcolo delle imposte correnti e differite sono pari al 24,00% per l'IRES e al 3,9% per l'IRAP, con eccezione per il valore della produzione dell'esercizio attribuibile alla Regione Friuli-Venezia Giulia, per cui è stata applicata l'aliquota IRAP ridotta al 2,98% spettante alle c.d. "imprese virtuose" (L.R. 18 gennaio 2006 n.2).

Non ci sono ulteriori imposte anticipate da iscrivere a bilancio e relative a differenze temporanee tra i valori di bilancio e quelli fiscali o legati a perdite fiscali pregresse.

Le imposte degli esercizi precedenti fanno riferimento all'effetto impositivo di una perdita su crediti che – in sede di dichiarazione dei redditi presentata nel corso dell'esercizio – non è stata prudenzialmente

considerata deducibile. La società sta valutando se presentare una istanza di rimborso in presenza di nuovi elementi intervenuti successivamente all'invio della dichiarazione dei redditi.

La riconciliazione fra il carico teorico d'imposta e quello effettivamente esposto a conto economico è riportata nell'allegato n. VIII.

33) Rapporti con parti correlate

Le operazioni compiute da Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. con le parti correlate riguardano essenzialmente la prestazione di servizi, lo scambio di beni, l'ottenimento e l'impiego di mezzi finanziari con altre imprese partecipate direttamente o indirettamente; esse fanno parte della gestione ordinaria e sono regolate a condizioni di mercato, cioè alle condizioni che si sarebbero applicate fra due parti indipendenti.

Relativamente ai compensi spettanti ai componenti degli organi di amministrazione, di controllo e ai direttori generali della società Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A., si riporta quanto segue:

(migliaia di euro) 30/06/2024 30/06/2023
Compensi fissi 2.624 2.531
Compensi variabili 233 280
Benefici non monetari 55 58
Totale 2.912 2.869

34) Informativa sulle erogazioni pubbliche ai sensi della L. 124/2017

Sono di seguito riportate le sovvenzioni e i contributi ricevuti nel periodo 01.07.2023 – 30.06.2024 dalle pubbliche amministrazioni, da società da esse controllate e da società a partecipazione pubblica come richiesto dalla legge annuale per il mercato e la concorrenza (L.124/2017, art.1, commi 125-129):

Dati identificativi del soggetto
erogante
Importo del
vantaggio
economico
ricevuto
(euro)
Descrizione del tipo di vantaggio
Agenzia delle Entrate 859.801,00 Credito d'imposta per investimenti in beni strumentali nuovi
Industry 4.0 e Credito d'imposta per l'acquisto di beni
strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nel
territorio dello Stato (L. 160/2019 - L. 178/2020) di competenza
dell'esercizio 2023/2024
Agenzia delle Entrate 382.591,00 Bonus ricerca e sviluppo e innovazione (L. 160/2019 - L.
178/2020)
Agenzia delle Entrate 9.750,00 Art-bonus – Credito di imposta per favorire le erogazioni liberali
a sostegno della cultura
Regione Friuli-Venezia Giulia 11.000,00 Art bonus FVG 2024
Formazienda (Fondo paritetico
interprofessionale nazionale per la
formazione continua)
276.252,00 Contributi per la formazione dei dipendenti

Informativa ai sensi dell'art. 114 del Decreto Legislativo 58/1998

Ai sensi del citato Decreto Legislativo e della lettera Consob 6064293 del 28 luglio 2006, l'informativa relativa alle operazioni con le parti correlate, gli eventi e le operazioni significative non ricorrenti e/o atipiche ed inusuali e la posizione finanziaria netta, sono state esposte nelle presenti Note illustrative, nelle rispettive sezioni ed in alcuni allegati al bilancio.

Fatti avvenuti dopo la fine dell'esercizio

La gestione procede senza evidenziare ulteriori fatti di particolare rilievo dopo il 30 giugno 2024.

Riteniamo che l'esercizio in corso, ad eccezione di eventi al di fuori del controllo di Danieli & C., S.p.A. e che al momento non sono prevedibili, non presenti altre incognite particolari.

La conversione delle poste in valuta al cambio spot al 25 settembre 2024 avrebbe comportato una variazione negativa pari a circa 24 milioni di euro nelle differenze cambio non realizzate dell'esercizio rispetto a quanto contabilizzato considerando il cambio puntuale al 30 giugno 2024.

Ad eccezione di quanto indicato, non vi sono stati altri eventi occorsi in data successiva al 30 giugno 2024 che avrebbero potuto avere un impatto sulla situazione patrimoniale finanziaria ed economica come risulta dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico e dal Conto Economico Complessivo a tale data, o da richiedere ulteriori rettifiche od annotazioni integrative al bilancio consolidato ed a quello d'esercizio.

ALLEGATO N° I

Elenco degli investimenti in partecipazioni

Società italiane

Saldo al Acquisti e Vendite o Saldo al Acquisti e Vendite o Svalutazioni Saldo al N. Azioni
(Valori in migliaia di euro) 30/06/-2 sottoscrizioni decrementi Svalutazioni 30/06/-1 sottoscrizioni decrementi 30/06/ possedute %
Controllate dirette e altre partecipazioni
Danieli Finance Solutions SA Luxembourg (LUX) 667.705 667.705 667.705 10.080.173 83,83
Industrielle Beteiligung SA Luxembourg (LUX) 502.945 502.945 502.945 13.148.000 100,00
Dana Petro Foulad Pasargad Co. Esfahan (IRN) 148 148 148 5.100.000 51,00
Altre partecipazioni 51 - 51 51 43 1,75
1.170.849 - - -
1.170.849
- - - 1.170.849
Totale 1.170.849 - - -
1.170.849
- - - 1.170.849

ALLEGATO N° II

Prospetto riepilogativo dei dati essenziali dei bilanci approvati dagli organi amministrativi delle società controllate

Stato Patrimoniale

(valori in migliaia)

Consolidate Valuta originaria Ultimo bil. approvato Attività non correnti Attività correnti Patrimonio netto totale Passività non correnti Passività correnti
ABS Centre Métallurgique SaS - Metz (FRA) EURO 30/06/2024 2.823 3.718 6.063 - 478
ABS Deutschland GmbH - Ratinger (DEU) EURO 30/06/2024 29 110 53 7 79
ABS Sfere S.r.l. - Pozzuolo (UD) EURO 30/06/2024 18 466 443 - 40
Acciaierie Bertoli Safau Iberica SL - Bilbao (ESP) EURO 30/06/2024 3 94 77 - 19
Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. - Pozzuolo (UD) EURO 30/06/2024 743.119 833.909 794.226 320.181 462.621
Acciaierie Bertoli Safau Scandinavia AB - Örebro (SWE) SEK 30/06/2024 - 1.500 916 - 584
Acciaierie Bertoli Safau Sisak Doo - Sisak (HRV) EURO 30/06/2024 74.917 48.884 54.975 27.508 41.318
Corte delle Fucine S.r.l. - Buttrio (UD) EURO 30/06/2024 159 2.204 1.089 108 1.166
Danieli Automation S.p.A. - Buttrio (UD) EURO 30/06/2024 180.884 310.693 175.092 15.601 300.884
Danieli Automation Co. Ltd. - Rayong (THA) THB 30/06/2024 27.455 232.171 93.318 3.374 162.933
Danieli Finance Solutions S.A. - Luxembourg (LUX) EURO 30/06/2024 540 1.140.546 1.122.805 834 17.447
Danieli Canada Inc. - Toronto (CAD) CAN 30/06/2024 42 5.332 1.563 - 3.811
Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. - Pune (IND) INR 30/06/2024 82.852 2.038.733 578.861 325.580 1.217.144
Danieli Centro Combustion S.p.A. - Cinisello Balsamo (MI) EURO 30/06/2024 2.607 157.917 23.742 2.111 134.672
Danieli Centro Cranes S.p.A. in liquidazione - Rezzato (BS) EURO 30/06/2024 83 5.648 5.442 95 195
Danieli Changsu Trading Co. Ltd - Changshu (CHN) CNY 30/06/2024 - 112.878 14.163 (2.397) 101.111
Danieli Co. Ltd. - Rayong (THA) THB 30/06/2024 2.158.788 18.409.533 5.529.990 134.977 14.903.354
Danieli Construction International S.p.A. - Buttrio (UD) EURO 30/06/2024 6.102 55.984 32.095 3.551 26.441
Danieli Corporation - Wilmington, Delaware (USA) USD 30/06/2024 65.347 742.410 29.041 8.594 770.122
Danieli Corus BV - Ijmuiden (NLD) EURO 30/06/2024 18.819 85.759 59.036 - 45.543
Danieli Corus India (Pvt) Ltd. - New Delhi (IND) INR 30/06/2024 86.089 2.976.157 814.903 - 2.247.343
Danieli Corus Refractory Solutions (pvt.) Ltd. - Georgia (USA) USD 30/06/2024 151.379 131.401 31.423 - 251.357
Danieli Hoogovens Steel Making Technology Ltd. - Shanghai (CHN) CNY 30/06/2024 38 100.948 40.676 - 60.310
Danieli Czech Engineering AS - Praha (CZE) CZK 30/06/2024 5.444 56.211 44.787 15.625 1.243
Danieli Do Brasil LTDA - Diadema (BRA) BRL 30/06/2024 24.849 99.673 89.192 - 35.330
Danieli Engineering & Services GmbH - Völkermarkt (AUT) EURO 30/06/2024 8.781 82.537 58.893 - 32.425
Danieli Engineering Japan Co. Ltd. - Yokohama (JPN) JPY 30/06/2024 134.514 5.104.708 141.921 - 5.097.301
Danieli Engineering Rom Srl - Cluj Napoca (ROU) RON 30/06/2024 1.334 6.992 6.967 322 1.037
Danieli Germany Gmbh - Duisburg (DEU) EURO 30/06/2024 15.766 201.387 14.036 10.084 193.033
Danieli Heavy Machinery Eng. LLC - Dnepropetrovsk (UKR) UAH 30/06/2024 6.260 194.407 176.907 20.601 3.160
Danieli Henschel SAS - Méry (FRA) EURO 30/06/2024 11 710 (408) 300 828
Danieli Henschel Service OOO in liquidazione - Moscow (RUS) RUB 30/06/2024 1.358 8.387 (17.970) - 27.716
Danieli High Technology (Changshu) Co., Ltd - Changshu (CHN) CNY 30/06/2024 67 105.225 60.422 3.183 41.688
Danieli Holdings Inc. - Wilmington, Delaware (USA) USD 30/06/2024 68.610 272 60.882 - 8.000
Danieli Industrial Automation (Suzhou) Co., Ltd - Suzhou (CHN) CNY 30/06/2024 10.180 195.558 106.454 5.635 93.649
Danieli India Ltd. - Kolkata (IND) INR 30/06/2024 3.846.414 13.517.081 6.804.027 26.556 10.532.912
Danieli Malaysia Sdn Bhd - Kuala Lumpur (MYS) MYR 30/06/2024 - 2.208 1.628 - 580
Danieli Metall. Equip. & Service (China) Co Ltd.Changshu (CHN) CNY 30/06/2024 886.262 7.754.427 2.030.160 35.698 6.574.832
Danieli Metallurgical Industry (China) Co., Ltd - Beijing (CHN) CNY 30/06/2024 363 18.675 19.090 (52) 0
Danieli Metallurgy Germany - Dusseldorf (DEU) EURO 30/06/2024 - 24 24 - 1
Danieli Middle East and North Africa LLC - Cairo (EGY) EGP 30/06/2024 37 11.123 8.103 - 3.057
Danieli Middle East for Eng. Services (LMTD) - Cairo (EGY) EGP 30/06/2024 322 3.660 (104.117) - 108.099
Danieli Procome Iberica SA - Dondika (ESP) EURO 30/06/2024 1.036 12.180 12.054 81 1.080
Danieli Project - Duisburg (DEU) EURO 30/06/2024 - 71.814 2.012 - 69.801
Danieli Special Cranes S.r.l. in liquidazione - Gradisca d'Is. (GO) EURO 30/06/2024 662 2.160 2.703 - 120
Danieli Systec Technology Doo - Nova Gorica (SLV) EURO 30/06/2024 317 1.158 1.388 - 88
Danieli Systec Engineering Doo - Smederevo (SRB) RSD 30/06/2024 10.587 316.043 282.278 - 44.352
Danieli Systec Doo - Labin (HRV) EURO 30/06/2024 3.065 11.978 10.522 41 4.479
Danieli Taranis LLC - Chelsea (USA) USD 30/06/2024 225 40.624 6.283 - 34.566
Danieli Intelligent Technoligies (Beijing) Co.Ltd - Beijing (CHN) CNY 30/06/2024 353 35.567 9.687 - 26.233
Danieli UK Holding Ltd. - Rotherham (GBR) GBP 30/06/2024 13.012 21.363 13.684 87 20.604
Danieli Volga LLC - Dzerdzhinsk (RUS) RUB 30/06/2024 1.172.693 9.038.248 1.634.347 137.568 8.439.026
DWU Engineering Polska - Wroclaw (POL) PLZ 30/06/2024 336 5.115 3.902 516 1.034

Editoriale Il Friuli Srl - Tavagnacco (UD) EURO 30/06/2024 63 442 106 252 147
Elsid Cheda Ltd. - Moscow (RUS) RUB 30/06/2024 (67) 217.822 184.377 - 33.378
ESW Röhrenwerke GmbH - Eschweiler (DEU) EURO 30/06/2024 2.962 117 2.267 127 686
Euronews Srl - Udine (UD) EURO 30/06/2024 5 541 57 142 346
Fata Gulf Co. WLL - Doha (QAT) QAR 30/06/2024 22 1.140 334 - 829
Fata S.p.A. - Pianezza (TO) EURO 30/06/2024 30.248 171.156 (20.123) 718 220.810
Findan S.p.A. - Pradamano (UD) EURO 30/06/2024 66.896 41.554 68.307 40.000 143
Industrial Beteiligung Serv. & Contracting Co. LLC - Al Khobar (SAU) SAR 30/06/2024 88 6.479 2.784 907 2.876
Industrielle Beteiligung Company Ltd. - HoChiMinh City (VNM) VND 30/06/2024 108.004.115 174.273.399 193.933.619 - 88.343.896
Industrielle Beteiligung S.A. - Luxembourg (LUX) EURO 30/06/2024 788.927 56.006 833.335 - 11.598
Innoval Technology Ltd.- Rotherham (GBR) GBP 30/06/2024 250 1.084 965 - 370
Sabolarie Haven & Hospitability S.p.A. Buttrio (UD) EURO 30/06/2024 37.002 12.875 47.548 - 2.328
More S.r.l. - Gemona del Friuli (UD) EURO 30/06/2024 7.644 34.420 32.595 2.990 6.478
More North America Corp. - Kennesaw, Georgia (USA) USD 30/06/2024 10 4.945 3.497 - 1.458
Morgårdshammar AB - Smedjebacken (SWE) SEK 30/06/2024 2.395 110.189 101.386 - 11.198
Pars Foulad Jam Sama Heavy Metallurgical Equipment Co. PJS - Eshtehard (IRN) IRR 30/06/2024 1.079.972.803 23.290.124.780 (152.228.841) 114.199.214 24.408.127.211
Rotelec SA - St. Quentin (FRA) EURO 30/06/2024 621 17.642 14.140 70 4.053
Rott-Ferr S.r.l. - Pavia di Udine (UD) EURO 30/06/2024 4.022 14.747 6.554 1.126 11.089
Zhuozhou Ruixin Metallurgy Equipment Co., Ltd - Zhuozhou (CHN) CNY 30/06/2024 1.719 21.580 20.445 2.500 354
Scuole e Asili Cecilia Danieli S.r.l. - Buttrio (UD) EURO 30/06/2024 5.654 1.633 7.246 - 41
DSR Sider Engineering Group S.p.A. - Pozzuolo del Friuli (UD) EURO 30/06/2024 1.990 46.726 7.869 3.250 37.597
Stem S.r.l. in liquidazione - Magnago (MI) EURO 30/06/2024 109 1.252 1.341 - 21
Sund Birsta AB - Sundsvall (SWE) SEK 30/06/2024 7.877 529.185 411.083 7.692 118.287
Sund Birsta Beijing Metallurgical Equipment Co. Ltd. - Beijing (CHN) CNY 30/06/2024 2.744 112.183 79.310 - 35.617
Sund Birsta Inc. - Jacksonville, Florida (USA) USD 30/06/2024 463 12.668 11.153 - 1.978
Sund Birsta India Provate ltd - Pune (IND) INR 30/06/2024 - 23.939 100 - 23.839
Sund Strap AB - Sundsvall (SWE) SEK 30/06/2024 - 116 116 - -
Suzhou More Metallurgy Technology Co., Ltd - Changshu (CHN) CNY 30/06/2024 185 36.261 10.926 332 25.187
Telefriuli S.p.A - Udine (UD) EURO 30/06/2024 266 1.346 (59) 485 1.187
Termo Makina Sanayi Ve Tic. AS - Duzce (TUR) TRY 30/06/2024 25.535 106.471 43.593 - 88.414
Turismo 85 S.r.l. - Buttrio (UD) EURO 30/06/2024 569 6.442 1.558 690 4.763
Zerotredici Educational Hub S.r.l. - Buttrio (UD) EURO 30/06/2024 4 547 186 52 312

ALLEGATO N° II

Prospetto riepilogativo dei dati essenziali dei bilanci approvati dagli organi amministrativi delle società controllate

Conto Economico

(valori in migliaia)

Consolidate Valore della
produzione
Costi della produzione Proventi ed oneri
finanziari
Imposte sul
reddito
Utili (perdite) netto esercizio Numero di
dipendenti
ABS Centre Métallurgique SaS - Metz (FRA) 3.609 (2.924) (0) (65) 620 21
ABS Deutschland GmbH - Ratinger (DEU) 793 (757) (1) (6) 29 5
ABS Sfere S.r.l. - Pozzuolo (UD) 23 (98) - - (57)
Acciaierie Bertoli Safau Iberica SL - Bilbao (ESP) 189 (180) - (3) 5 1
Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. - Pozzuolo (UD) 1.272.748 (1.269.500) (8.610) 2.960 (2.402) 1.323
Acciaierie Bertoli Safau Scandinavia AB - Örebro (SWE) 2.875 (2.738) 0 (51) 86 1
Acciaierie Bertoli Safau Sisak Doo - Sisak (HRV) 163.326 (163.578) (1.982) 402 (1.832) 216
Corte delle Fucine S.r.l. - Buttrio (UD) 3.544 (5.003) (0) 353 (1.106) 51
Danieli Automation S.p.A. - Buttrio (UD) 258.302 (240.755) (29) (3.932) 13.586 503
Danieli Automation Co. Ltd. - Rayong (THA) 214.393 (170.961) (1.442) - 41.991 29
Danieli Finance Solutions S.A. - Luxembourg (LUX) 7 (2.113) 38.512 (14.825) 21.581 5
Danieli Canada Inc. - Toronto (CAD) 6.801 (6.638) 5 - 168 1
Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. - Pune (IND) 1.574.864 (1.372.254) 37.311 (40.936) 198.985 69
Danieli Centro Combustion S.p.A. - Cinisello Balsamo (MI) 77.766 (69.763) 2.735 (3.059) 7.678 112
Danieli Centro Cranes S.p.A. in liquidazione - Rezzato (BS) - (118) 155 53 89
Danieli Changsu Trading Co. Ltd - Changshu (CHN) 83.757 (80.582) (830) (586) 1.759 2
Danieli Co. Ltd. - Rayong (THA) 9.822.312 (8.572.682) 151.911 (223.908) 1.177.633 1.022
Danieli Construction International S.p.A. - Buttrio (UD) 36.901 (30.863) 1.486 (5.319) 2.204 62
Danieli Corporation - Wilmington, Delaware (USA) 589.996 (581.109) 3.902 (610) 12.179 173
Danieli Corus BV - Ijmuiden (NLD) 87.449 (82.277) 919 (364) 5.727 132
Danieli Corus India (Pvt) Ltd. - New Delhi (IND) 4.843.371 (4.540.400) 16.505 (79.967) 239.508 143
Danieli Corus Refractory Solutions (pvt.) Ltd. - Georgia (USA) 84.358 (84.413) (438) - (492)
Danieli Hoogovens Steel Making Technology Ltd. - Shanghai (CHN) 124.220 (103.397) (754) (4.687) 15.382 11
Danieli Czech Engineering AS - Praha (CZE) 19.819 (25.957) 3.742 219 (2.177) 6
Danieli Do Brasil LTDA - Diadema (BRA) 140.739 (95.484) 1.995 (12.126) 35.124 38
Danieli Engineering & Services GmbH - Völkermarkt (AUT) 103.454 (77.850) (97) (6.038) 19.468 81
Danieli Engineering Japan Co. Ltd. - Yokohama (JPN) 6.790.180 (6.480.182) 105.497 (168.389) 247.107 14
Danieli Engineering Rom Srl - Cluj Napoca (ROU) 8.518 (9.200) 5 108 (569) 44
Danieli Germany Gmbh - Duisburg (DEU) 178.893 (171.924) 2.274 (1.880) 7.362 82
Danieli Heavy Machinery Eng. LLC - Dnepropetrovsk (UKR) 49.523 (42.602) 16.105 (4.147) 18.879 54
Danieli Henschel SAS - Méry (FRA) 1 (1.201) - - (1.200)
Danieli Henschel Service OOO in liquidazione - Moscow (RUS) - - - - -
Danieli High Technology (Changshu) Co., Ltd - Changshu (CHN) 45.338 (24.651) 202 (5.222) 15.667
Danieli Holdings Inc. - Wilmington, Delaware (USA) - (0) 16 - 16
Danieli Industrial Automation (Suzhou) Co., Ltd - Suzhou (CHN) 203.567 (162.291) 120 (10.349) 31.047 83
Danieli India Ltd. - Kolkata (IND) 12.035.420 (11.397.251) (15.778) (117.148) 505.243 659
Danieli Malaysia Sdn Bhd - Kuala Lumpur (MYS) 2 (60) - - (59)
Danieli Metall. Equip. & Service (China) Co Ltd.Changshu (CHN) 4.483.631 (4.097.518) 18.298 (28.239) 376.172 1.036
Danieli Metallurgical Industry (China) Co., Ltd - Beijing (CHN) 15 (1.373) 9 34 (1.314)
Danieli Metallurgy Germany - Dusseldorf (DEU) - - - - (1)
Danieli Middle East and North Africa LLC - Cairo (EGY) 25.744 (24.146) 3.394 (1.196) 3.796 10
Danieli Middle East for Eng. Services (LMTD) - Cairo (EGY) - (108) (36.494) - (36.602)
Danieli Procome Iberica SA - Dondika (ESP) 3.904 (2.922) 311 (310) 983 13
Danieli Project - Duisburg (DEU) 241 (272) 36 (9) (5)
Danieli Special Cranes S.r.l. in liquidazione - Gradisca d'Is. (GO) 0 (21) 74 4 57
Danieli Systec Technology Doo - Nova Gorica (SLV) 949 (942) - (1) 7 17
Danieli Systec Engineering Doo - Smederevo (SRB) 576.512 (570.196) (2.674) (1.965) 1.677 83
Danieli Systec Doo - Labin (HRV) 26.961 (25.737) (3) (232) 989 274
Danieli Taranis LLC - Chelsea (USA) 55.746 (51.538) 16 - 4.225 76

Danieli Intelligent Technoligies (Beijing) Co.Ltd - Beijing (CHN) 11.267 (24.320) 25 - (13.028) 20
Danieli UK Holding Ltd. - Rotherham (GBR) 33.419 (32.287) 57 (179) 1.010 59
Danieli Volga LLC - Dzerdzhinsk (RUS) 2.594.260 (2.428.833) (137.341) (93.031) (64.945) 202
DWU Engineering Polska - Wroclaw (POL) 15.858 (16.281) 49 71 (304) 92
Editoriale Il Friuli Srl - Tavagnacco (UD) 617 (757) 0 - (140) 5
Elsid Cheda Ltd. - Moscow (RUS) 181.065 (123.868) 15.796 (14.599) 58.394 25
ESW Röhrenwerke GmbH - Eschweiler (DEU) - - - - 2.346 1
Euronews Srl - Udine (UD) 1.743 (1.729) (1) (1) 12 1
Fata Gulf Co. WLL - Doha (QAT) 2.293 (2.243) (3) (46) 0 1
Fata S.p.A. - Pianezza (TO) 165.519 (201.562) (6.039) 13.105 (28.978) 126
Findan S.p.A. - Pradamano (UD) 463 (2.828) (435) (12) (2.813)
Industrial Beteiligung Serv. & Contracting Co. LLC - Al Khobar (SAU) 6.876 (6.802) (8) (38) 28 9
Industrielle Beteiligung Company Ltd. - HoChiMinh City (VNM) 316.689.925 (293.437.404) 6.583.520 (5.967.208) 23.868.833 260
Industrielle Beteiligung S.A. - Luxembourg (LUX) - (322) 94.820 (2.643) 91.855 1
Innoval Technology Ltd.- Rotherham (GBR) 1.888 (2.164) (6) 24 (258) 23
Sabolarie Haven & Hospitability S.p.A. Buttrio (UD) 1.015 (1.239) 160 99 36
More S.r.l. - Gemona del Friuli (UD) 27.646 (21.366) 449 (1.734) 5.000 94
More North America Corp. - Kennesaw, Georgia (USA) 9.638 (6.631) 2 (596) 2.413 3
Morgårdshammar AB - Smedjebacken (SWE) 62.732 (52.026) (5.329) - 5.377 21
Pars Foulad Jam Sama Heavy Metallurgical Equipment Co. PJS - Eshtehard (IRN) 5.615.983.892 (7.494.806.262) 847.464.153 - (1.031.358.217) 78
Rotelec SA - St. Quentin (FRA) 14.064 (10.672) 49 (870) 2.570 36
Rott-Ferr S.r.l. - Pavia di Udine (UD) 38.343 (38.856) 113 119 (281) 28
Zhuozhou Ruixin Metallurgy Equipment Co., Ltd - Zhuozhou (CHN) 8.474 (7.284) 268 (19) 1.439 25
Scuole e Asili Cecilia Danieli S.r.l. - Buttrio (UD) 503 (447) (159) 21 (82)
DSR Sider Engineering Group S.p.A. - Pozzuolo del Friuli (UD) - - - - - 145
Stem S.r.l. in liquidazione - Magnago (MI) 0 (27) 36 - 9
Sund Birsta AB - Sundsvall (SWE) 474.599 (424.808) 40.813 (11.970) 78.633 91
Sund Birsta Beijing Metallurgical Equipment Co. Ltd. - Beijing (CHN) 95.017 (63.879) 4.748 (8.996) 26.890 25
Sund Birsta Inc. - Jacksonville, Florida (USA) 12.940 (7.628) 377 (1.582) 4.108 11
Sund Birsta India Provate ltd - Pune (IND) - - - - - 1
Suzhou More Metallurgy Technology Co., Ltd - Changshu (CHN) 33.982 (29.415) 19 (1.147) 3.440 6
Telefriuli S.p.A - Udine (UD) 2.171 (2.947) - (9) (797) 27
Termo Makina Sanayi Ve Tic. AS - Duzce (TUR) 147.901 (140.401) (4.691) 3.485 6.294 28
Turismo 85 S.r.l. - Buttrio (UD) 10.987 (10.688) (21) (89) 188 38
Zerotredici Educational Hub S.r.l. - Buttrio (UD) 1.222 (1.056) 6 (69) 104 24

ALLEGATO N° III

Prospetto riepilogativo delle partecipazioni in società controllate e collegate

(A) (B) (C) = (A-B)
Data chiusura
bilancio
Quota
posseduta %
Patrimonio
netto
Valore al
costo al
Differenza Note
(Valori in migliaia di euro) 30/06/2024
Società controllate
Dirette
Danieli Finance Solutions S.A. - Luxembourg (LUX) 30.06 100,00 1.122.805 824.303 298.502
Industrielle Beteiligung S.A. - Luxembourg (LUX) 30.06 100,00 833.335 502.945 330.390
Indirette
ABS Centre Métallurgique SaS - Metz (FRA) 30.06 100,00 6.063 5.000 1.063
ABS Deutschland GmbH - Ratinger (DEU) 30.06 100,00 53 225 (172) 2)
Acciaierie Bertoli Safau Iberica SL - Bilbao (ESP) 30.06 100,00 77 42 36
Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. - Pozzuolo (UD) 30.06 100,00 794.226 348.989 445.238
Acciaierie Bertoli Safau Scandinavia AB - Örebro (SWE) 30.06 100,00 81 6 75
Acciaierie Bertoli Safau Sisak Doo - Sisak (HRV) 30.06
30.06
100,00
100,00
54.975 73.033 (18.058) 2)
Corte delle Fucine S.r.l. - Buttrio (UD) 30.06 100,00 1.089 1.099 (10) 2)
Danieli Automation S.p.A. - Buttrio (UD)
Danieli Automation Co. Ltd. - Rayong (THA)
30.06 100,00 175.092
2.373
12.664
1.112
162.428
1.261
Danieli Canada Inc. - Toronto (CAD) 30.06 100,00 1.066 1.066 (0) 2)
Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. - Pune (IND) 31.03 100,00 6.486 366 6.120
Danieli Centro Combustion S.p.A. - Cinisello Balsamo (MI) 30.06 100,00 23.742 3.292 20.450
Danieli Centro Cranes S.p.A. in liquidazione - Rezzato (BS) 30.06 100,00 5.442 1.303 4.139
Danieli Changsu Trading Co. Ltd - Changshu (CHN) 31.12 100,00 1.822 127 1.695
Danieli Co. Ltd. - Rayong (THA) 30.06 100,00 140.644 29.918 110.726
Danieli Construction International S.p.A. - Buttrio (UD) 30.06 100,00 32.095 24.769 7.326
Danieli Corporation - Wilmington, Delaware (USA) 30.06 100,00 27.129 50.619 (23.490) 2)
Danieli Corus BV - Ijmuiden (NLD) 30.06 100,00 59.036 32.200 26.836
Danieli Corus India (Pvt) Ltd. - New Delhi (IND) 30.06 100,00 9.131 9.529 (399)
Danieli Corus Refractory Solutions (pvt.) Ltd. - Georgia (USA) 30.06 100,00 352 286 66
Danieli Hoogovens Steel Making Technology Ltd. - Shanghai (CHN) 30.06 100,00 5.232 4.833 399
Danieli Czech Engineering AS - Praha (CZE) 30.06 100,00 1.790 116 1.674
Danieli Do Brasil LTDA - Diadema (BRA) 31.12 100,00 15.139 2.486 12.653
Danieli Engineering & Services GmbH - Völkermarkt (AUT) 30.06 100,00 58.893 4.000 54.893
Danieli Engineering Japan Co. Ltd. - Yokohama (JPN) 30.06 100,00 825 (1.399) 2.224
Danieli Engineering Rom Srl - Cluj Napoca (ROU) 30.06 100,00 1.400 5 1.394
Danieli Germany Gmbh - Duisburg (DEU) 30.06 100,00 14.036 2.915 11.121
Danieli Heavy Machinery Eng. LLC - Dnepropetrovsk (UKR) 30.06 100,00 4.089 3.280 809
Danieli Henschel SAS - Méry (FRA) 31.12 100,00 (408) 792 (1.200)
Danieli Henschel Service OOO in liquidazione - Moscow (RUS) 31.12
31.12
100,00
100,00
(195) 2 (197) 2)
Danieli High Technology (Changshu) Co., Ltd - Changshu (CHN)
Danieli Holdings Inc. - Wilmington, Delaware (USA)
30.06 100,00 7.772
56.872
1.500
16.026
6.272
40.847
Danieli India Ltd. - Kolkata (IND) 31.03 100,00 76.236 62.225 14.011
Danieli Industrial Automation (Suzhou) Co., Ltd - Suzhou (CHN) 31.12 100,00 13.692 6.431 7.261
Danieli Malaysia Sdn Bhd - Kuala Lumpur (MYS) 31.12 100,00 322 111 211
Danieli Metall. Equip. & Service (China) Co Ltd.Changshu (CHN) 31.12 100,00 261.121 30.000 231.120
Danieli Metallurgical Industry (China) Co., Ltd - Beijing (CHN) 31.12 100,00 2.455 2.584 (129)
Danieli Metallurgy Germany - Dusseldorf (DEU) 30.06 100,00 24 25 (1)
Danieli Project - Duisburg (DEU) 30.06 100,00 2.012 2.019 (6)
Danieli Special Cranes S.r.l. in liquidazione - Gradisca d'Is. (GO) 30.06 100,00 2.703 2.645 57
Danieli Systec Doo - Labin (HRV) 30.06 100,00 10.522 12 10.510
Danieli Systec Technology Doo - Nova Gorica (SLV) 30.06 100,00 1.388 13 1.375
Danieli Systec Engineering Doo - Smederevo (SRB) 30.06 100,00 2.410 0 2.410
Danieli Taranis LLC - Chelsea (USA) 30.06 100,00 5.870 13.472 (7.603) 3)
Danieli Intelligent Technoligies (Beijing) Co.Ltd - Beijing (CHN) 30.06 100,00 1.246 1.640 (394)
Danieli UK Holding Ltd. - Rotherham (GBR) 30.06 100,00 16.168 11.635 4.532
Danieli Volga LLC - Dzerdzhinsk (RUS) 30.06 100,00 17.752 20.137 (2.385) 2)
D.S.R. Sider Engineering Group S.p.A. - Pozzuolo del Friuli (UD) 31.12 100,00 7.869 8.000 (131)
DWU Engineering Polska - Wroclaw (POL) 30.06 100,00 905 182 723
Editoriale Il Friuli Srl - Tavagnacco (UD) 31.12 100,00 106 100 6
Elsid Cheda Ltd. - Moscow (RUS) 30.06
30.06
100,00
100,00
2.003 79 1.924
ESW Röhrenwerke GmbH - Eschweiler (DEU)
Euronews Srl - Udine (UD)
31.12 100,00 2.267
57
8.633
45
(6.366)
13
3)
Fata S.p.A. - Pianezza (TO) 31.12 100,00 (20.123) 71.167 (91.290) 3)
Findan S.p.A. - Pradamano (UD) 30.06 100,00 68.307 70.769 (2.462)

Industrial Beteiligung Serv. & Contracting Co. LLC - Al Khobar (SAU) 30.06 100,00 694 650 43
Industrielle Beteiligung Company Ltd. - HoChiMinh City (VNM) 30.06 100,00 7.117 2.514 4.603
Innoval Technology Ltd.- Rotherham (GBR) 30.06 100,00 1.140 4.066 (2.926)
3)
Sabolarie Haven & Hospitability S.p.A. Buttrio (UD) 30.06 100,00 47.548 47.500 48
More S.r.l. - Gemona del Friuli (UD) 30.06 100,00 32.595 3.346 29.249
More North America Corp. - Kennesaw, Georgia (USA) 30.06 100,00 3.266 900 2.366
Morgårdshammar AB - Smedjebacken (SWE) 30.06 100,00 8.925 6.953 1.973
Pars Foulad Jam Sama Heavy Metallurgical Equipment Co. PJS - Eshtehard (IRN) 30.06 100,00 (333) 27.473 (27.805)
2)
Scuole e Asili Cecilia Danieli S.r.l. - Buttrio (UD) 30.06 100,00 7.246 500 6.746
Suzhou More Metallurgy Technology Co., Ltd - Changshu (CHN) 31.12 100,00 1.405 424 981
Stem S.r.l. in liquidazione - Magnago (MI) 30.06 100,00 1.341 1.344 (4)
2)
Sund Birsta AB - Sundsvall (SWE) 30.06 100,00 36.188 3.217 32.971
Sund Birsta Beijing Metallurgical Equipment Co. Ltd. - Beijing (CHN) 30.06 100,00 10.201 456 9.745
Sund Birsta Inc. - Jacksonville, Florida (USA) 30.06 100,00 10.418 7 10.411
Sund Birsta India Provate ltd - Pune (IND) 30.06 100,00 1 0 1
Sund Strap AB - Sundsvall (SWE) 30.06 100,00 10 4 6
Termo Makina Sanayi Ve Tic. AS - Duzce (TUR) 30.06 100,00 1.239 1.337 (98)
2)
Turismo 85 S.r.l. - Buttrio (UD) 30.06 100,00 1.558 57 1.501
Zerotredici Educational Hub S.r.l. - Buttrio (UD) 30.06 100,00 186 100 86
Danieli Procome Iberica SA - Dondika (ESP) 30.06 99,99 12.054 218 11.836
Rott-Ferr S.r.l. - Pavia di Udine (UD) 31.12 100,00 6.554 8.534 (1.980)
Rotelec SA - St. Quentin (FRA) 30.06 99,99 14.140 341 13.799
Danieli Middle East and North Africa LLC - Cairo (EGY) 30.06 99,80 158 3 155
Danieli Middle East for Eng. Services (LMTD) - Cairo (EGY) 31.12 99,80 (2.025) (3.029) 1.004
Telefriuli S.p.A - Udine (UD) 31.12 95,00 (41) 1.048 (1.089)
ABS Sfere S.r.l. - Pozzuolo (UD) 30.06 65,00 443 325 118
Zhuozhou Ruixin Metallurgy Equipment Co., Ltd - Zhuozhou (CHN) 30.06 51,00 2.630 323 2.307
Fata Gulf Co. WLL - Doha (QAT) 31.12 49,00 86 20 66
Società collegate
Indirette
Inter-Rail S.p.A. - Udine 31.12 50,00 9.642 6.078 3.564
Altre
Indirette
Metal Interconnettor S.c.p.A. - Milano 31.12 3,80 6.848 8.087 (1.239)
Maggior valore totale 1.766.936

Legenda:

1) Quota di spettanza alla data dell'ultimo bilancio approvato o situazione infrannuale redatta ai fini del bilancio consolidato convertito al cambio di fine esercizio

2) Perdite non permanenti perchè relative a situazioni temporanee; si hanno fondati motivi per ritenere che tali situazioni debbano cessare, come rilevabile nei budgets aziendali

3) Differenze su società acquisite in anni precedenti iscritte, a livello consolidato, ad avviamento laddove non specificatamente attribuito a specifiche voci dell'attivo e del passivo

ALLEGATO N° IV

Regime fiscale del capitale e riserve (D.P.R. N° 917 del 22 dicembre 1986)

(Valori in migliaia di euro) Totale Riserve o altri fondi che in
caso di distribuzione
concorrono a formare reddito
imponibile della società
Riserve o altri fondi che in
caso di distribuzione non
concorrono a formare reddito
imponibile dei soci
Riserve o altri fondi di utili Possibilità di utilizzo Quota disponibile
Capitale sociale 22.492 22.492
Riserva legale (1) 58.813 750 15.122 42.941
Totale Capitale sociale 81.305 750 15.122 65.433
Riserva legale 18.576 18.576 B
Riserva da sovrapprezzo azioni 22.397 22.397 A B 22.397
Azioni proprie al costo (88.913) (88.913)
Riserva straordinaria 771.644 771.644 A B C 771.644
Differenza da fusione 11.036 11.036 A B C 11.036
Riserva di rivalutazione ex legge n°72/1983 2.825 2.825 A B C 2.825
Riserva di rivalutazione ex legge n°413/1991 4.809 4.809 A B C 4.809
Detrazioni IVA su investimenti Leggi n°526/82 e
n°130/83 126 126 A B C 126
Contributo alla ricerca Legge n°46/1982 4.639 4.264 375 A B C 4.639
Riserva Diritti inoptati 125 125 A B C 125
Impatto transizione IAS (469) (469)
Riserve attuariali da IAS 19 (2.533) (2.533)
Riserva prima applicazione IFRS 9 (2.009) (2.009)
Totale riserve 742.253 12.024 22.522 707.707 817.601
Utile (perdita) d'esercizio 67.061
Totale complessivo 890.618 12.774 37.644 773.140 817.601

Legenda: A: per aumento di capitale; B: per copertura perdite; C: per distribuzione ai soci

(1) - Aumenti gratuiti di capitale sociale realizzati in esercizi precedenti mediante utilizzo di riserva legale

ALLEGATO N° V

FINANZIAMENTI

(Valori in migliaia di euro) Originari Quote correnti
scadenti entro il
30/06/2025
Quote correnti
scadenti oltre il
30/06/2025
Totale
Debiti verso banche per finanziamenti
- Finanziamento Danieli Finance Solutions SA
(Tasso annuo variabile 3,2930% ultima rata settembre 2024, in euro)
50.000 50.000 - 50.000
- Finanziamento BEI
(Tasso annuo variabile 4,835% ultima rata giugno 2035, in euro)
153.000 - 153.000 153.000
(Covenants: liquidità disponibile netta cons. non < 400 mln euro; margine
operativo lordo cons./oneri finanziari cons.>5x; patrimonio netto
cons./Ind.fin.cons>1,75x; Ind.fin.cons./margine operativo lordo cons. non > 3,5x
fino al 31/12/26 incluso, dal 31/12/2026 escluso non > 3x)
- Finanziamento BEI
(Tasso annuo variabile 4,734% ultima rata dicembre 2035, in euro)
100.000 - 100.000 100.000
(Covenants: liquidità disponibile netta cons. non < 400 mln euro; margine
operativo lordo cons./oneri finanziari cons.>5x; patrimonio netto
cons./Ind.fin.cons>1,75x; Ind.fin.cons./margine operativo lordo cons. non > 3,5x
fino al 31/12/26 incluso, dal 31/12/2026 escluso non > 3x)
Totale 303.000 50.000 253.000 303.000
Altri finanziamenti - -
303.000 50.000 253.000 303.000
Debiti a breve verso banche 247.337 247.337
Debiti finanziari IFRS 16 474 6.382 6.856
TOTALE GENERALE 303.000 297.811 259.382 557.193

ALLEGATO N° VI

Partecipazioni superiori al 10% in società non quotate al 30/06/2024

Società italiane

% al dir. ind. tramite % Capitale sociale (migliaia)
num. Società partecipata 30/06/2024 Valuta Importo
1 Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. - Via Buttrio 28 - 33050 Pozzuolo (UD) 100,00 x Industrielle Beteiligung S.A. 99,919 EUR 290.000
Findan S.p.A. 0,081
2 Corte delle Fucine S.r.l. - Via Nazionale 41 - 33042 Buttrio (UD) 100,00 x Findan S.p.A. 100,00 EUR 100
3 Danieli Automation S.p.A. - Via B. Stringher 4, 33042 Buttrio (UD) 100,00 x Industrielle Beteiligung S.A. 99,95 EUR 10.000
Findan S.p.A. 0,05
4 Danieli Centro Combustion S.p.A. - Via G. Galilei 40 - 20092 Cinisello 100,00 x Industrielle Beteiligung S.A. 99,80 EUR 2.500
Balsamo (MI) Findan S.p.A. 0,20
5 Danieli Centro Cranes S.p.A. in liquidazione - Via Gardesana 22 - 25086 100,00 x Industrielle Beteiligung S.A. 75,00 EUR 120
Rezzato (BS) Findan S.p.A. 25,00
6 Danieli Construction International S.p.A. - Via Nazionale 41 - 33042 Buttrio 100,00 x Industrielle Beteiligung S.A. 99,999 EUR 6.000
(UD) Findan S.p.A. 0,001
7 Danieli Special Cranes S.r.l. in liquidazione - Via dell'Industria 6 - 34072 100,00 x Findan S.p.A. 100,00 EUR 2.700
Gradisca d'Is. (GO)
8 Fata S.p.A. - Strada Statale n. 24 Km 12 100,00 x Industrielle Beteiligung S.A. 100,00 EUR 5.000
10044 Pianezza (TO)
9 Findan S.p.A. - Via Dante 56 - 33040 Pradamano (UD) 100,00 x Industrielle Beteiligung S.A. 99,96 EUR 2.500
Danieli Constr. Intern. S.p.A. 0,04
10 More S.r.l. - Via Santa Lucia 7 - 33013 Gemona del Friuli (UD) 100,00 x Industrielle Beteiligung S.A. 79,16 EUR 240
Findan S.p.A. 20,84
11 Sabolarie Haven & Hospitability S.p.A. - Via Nazionale 41 - 33042 Buttrio 100,00 x Findan S.p.A. 100,00 EUR 2.100
(UD)
12 D.S.R. Sider Engineering Group S.p.A. - Pozzuolo del Friuli (UD) 100,00 x Industrielle Beteiligung S.A. 100,00 EUR 1.000
13 Scuole e Asili Cecilia Danieli S.r.l. - Via Nazionale 41 - 33042 Buttrio (UD) 100,00 x Turismo S.r.l. 99,000 EUR 6.500
Findan S.p.A. 1,0000
14 Stem S.r.l. in liquidazione - Via G. Galilei 7 - 21052 Busto Arsizio (VA) 100,00 x Industrielle Beteiligung S.A. 99,00 EUR 265
Findan S.p.A. 1,00
15 Turismo 85 S.r.l. - Via Nazionale 71 - 33042 Buttrio (UD)) 100,00 x Industrielle Beteiligung S.A. 99,00 EUR 10
Findan S.p.A. 1,00
16 Zerotredici Educational Hub S.r.l. - Via Nazionale 41 - 33042 Buttrio (UD) 100,00 x Findan S.p.A. 100,00 EUR 100
x Telefriuli S.p.A. 100,00 100
17 Editoriale il Friuli S.r.l. - via Nazionale 120 - 33010 Tavagnacco (UD) 95,00 x Editoriale il Friuli S.r.l. 100,00 EUR 15
18 Euronews S.r.l. - via Nazionale 120 - 33010 Tavagnacco (UD) 95,00 x Findan S.p.A. 95,00 EUR 227
19 Telefriuli S.p.A. - via Nazionale 120 - 33010 Tavagnacco (UD) 95,00 x Acc. Bertoli Safau S.p.A. 100,00 EUR 500
20 Rott-Ferr Srl - Via Grado 142 . 33100 Udine (UD) 100,00 EUR
21 ABS Sfere S.r.l. - Via Buttrio 28 - 33050 - Pozzuolo del Friuli (UD) 65,00 x Acc. Bertoli Safau S.p.A. 65,00 EUR 500
22 Absolute Scarl - via Buttrio 28 - 33050 Pozzuolo del Friuli (UD) 50,00 x Acc. Bertoli Safau S.p.A. 50,00 EUR 50
23 Inter-Rail S.p.A. - via Carducci 44 - 33100 Udine 50,00 x Acc. Bertoli Safau S.p.A. 50,00 EUR 120
24 In-Rail S.p.A. - via M. Boccanegra 15 - 16126 Genova 18,47 x Inter-Rail S.p.A. 36,93 EUR 1.850

Società estere

% al Capitale sociale (migliaia)
num. Società partecipata 30/06/2024 dir. ind. tramite % Valuta Importo
25 ABS Centre Métallurgique Sas - Metz (FRA) 100,00 x Acc. Bertoli Safau S.p.A. 100,00 EUR 5.000
26 ABS Deutschland GmbH - Ratinger (DEU) 100,00 x Acc. Bertoli Safau S.p.A. 100,00 EUR 25
27 Acciaierie Bertoli Safau Iberica SL - Bilbao (ESP) 100,00 x Acc. Bertoli Safau S.p.A. 100,00 EUR 3
28 Acciaierie Bertoli Safau Scandinavia AB - Örebro(SWE) 100,00 x Acc. Bertoli Safau S.p.A. 100,00 SEK 50
29 Acciaierie Bertoli Safau Sisak Doo - Sisak (HRV) 100,00 x Acc. Bertoli Safau S.p.A. 100,00 EUR 60.341
30 Danieli Automation Co. Ltd. - Rayong (THA) 100,00 x Industrielle Beteiligung S.A. 100,00 THB 82.000
x Danieli & C. Off. Mecc. S.p.A. 83,83 400.000
31 Danieli Finance Solutions SA - Luxembourg (LUX) 100,00 x Danieli Automation S.p.A. 16,17 EUR
32 Danieli Canada Inc. - Toronto (CAD) 100,00 x Danieli Corporation 100,00 CAD 7.922
33 Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. - Pune (IND) 100,00 x Industrielle Beteiligung S.A. 100,00 INR 24.000
x Danieli Metall. Equip. & Service 1.000
34 Danieli Changsu Trading Co. Ltd - Changshu (CHN) 100,00 (China) Co Ltd. 100,00 CNY
35 Danieli Co. Ltd. - Rayong (THA) 100,00 x Industrielle Beteiligung S.A. 100,00 THB 1.099.492
36 Danieli Corporation - Cranberry Twp PA (USA) 100,00 x Danieli Holdings Inc. 100,00 USD 1
37 Danieli Corus BV - Ijmuiden (NLD) 100,00 x Industrielle Beteiligung S.A. 100,00 EUR 136
38 Danieli Corus India (Pvt) Ltd. - New Delhi (IND) 100,00 x Danieli Corus BV 99,95 INR 875
Industrielle Beteiligung S.A. 0,05
39 Danieli do Brasil LTDA - Diadema (BRA) 100,00 x Industrielle Beteiligung S.A. 100,00 BRL 10.558
40 Danieli Engineering & Services GmbH - Völkermarkt (AUT) 100,00 x Industrielle Beteiligung S.A. 100,00 EUR 4.000
41 Danieli Engineering Japan Co. Ltd. - Yokohama (JPN) 100,00 x Industrielle Beteiligung S.A. 100,00 JPY 40.000
42 Danieli Czech Engineering AS - Praha (CZE) 100,00 x Industrielle Beteiligung S.A. 100,00 CZK 3.000
43 Danieli Engineering Rom Srl - Cluj Napoca (ROU) 100,00 x Industrielle Beteiligung S.A. 100,00 RON 10
44 Danieli Germany GmbH - Duisburg (DEU) 100,00 x Industrielle Beteiligung S.A. 100,00 EUR 10.000
45 Danieli Heavy Machinery Engineering LLC- Dnipro (UKR) 100,00 x Industrielle Beteiligung S.A. 100,00 UAH 177.882
46 Danieli Henschel SAS - Méry (FRA) 100,00 x Industrielle Beteiligung S.A. 100,00 EUR 192
47 Danieli Henschel Service LLC - Moscow in liquidazione (RUS) 100,00 x Danieli Henschel SAS 100,00 RUB 50
48 Danieli High Technology (Changshu) Co., Ltd 100,00 x Industrielle Beteiligung S.A. 100,00 CNY 11.710
49 Danieli Holdings Inc. - Wilmington, Delaware (USA) 100,00 x Industrielle Beteiligung S.A. 100,00 USD 8.825
50 Danieli Hoogovens Steel Making Technology Ltd. - Shanghai (CHN) 100,00 x Danieli Corus BV 100,00 CNY 3.627
51 Danieli India Ltd. - Kolkata (IND) 100,00 x Industrielle Beteiligung S.A. 100,00 INR 6.250.868
52 Danieli Industrial Automation (Suzhou) Co., Ltd 100,00 x Danieli Metall. Equip. & Service
(China) Co Ltd.
100,00 CNY 50.000
53 Danieli Malaysia Sdn. Bhd. - Perai (MYS) 100,00 x Danieli Constr. International S.p.A. 100,00 MYR 500
54 Danieli Metall. Equip. & Service (China) Co Ltd.Changshu (CHN) 100,00 x Industrielle Beteiligung S.A. 100,00 CNY 280.111
55 Danieli Metallurgical Industry (China) Co., Ltd - Beijing (CHN) 100,00 x Industrielle Beteiligung S.A. 100,00 CNY 20.000
56 Danieli Metallurgy Germany GmbH - Dusseldorf (DEU) 100,00 x Danieli Germany GmbH 100,00 CNY 25
57 Danieli Project GmbH - Duisburg (DEU) 100,00 x Danieli Germany GmbH 100,00 EUR 2.019
58 Danieli Systec doo - Labin (HRV) 100,00 x Danieli Automation S.p.A. 100,00 EUR 99
59 Danieli Systec Engineering Doo - Smederevo (SRB) 100,00 x Danieli Automation S.p.A. 100,00 RSD 51
60 Danieli Systec Technology Doo - Nova Gorica (SLV) 100,00 x Danieli Automation S.p.A. 100,00 EUR 38
61 Danieli Taranis LLC - Chelsea, Alabama (USA) 100,00 x Danieli Holdings Inc. 100,00 USD 1
62 Danieli UK Holding Ltd. - Rotherham (GBR) 100,00 x Industrielle Beteiligung S.A. 100,00 GBP 12.489
63 Danieli Volga LLC - Dzerdzhinsk (RUS) 100,00 x Industrielle Beteiligung S.A. 100,00 RUB 305.383

64 DWU Engineering Polska SP.z.o.o.- Wroclaw (POL) 100,00 x Industrielle Beteiligung S.A. 100,00 PLN 900
65 Elsid Cheda Ltd. - Moscow (RUS) 100,00 x Danieli Automation S.p.A. 100,00 RUB 10
66 ESW Röhrenwerke GmbH - Eschweiler (DEU) 100,00 x Industrielle Beteiligung S.A. 100,00 EUR 25
67 Industrial Beteiligung for Serv. & Contracting Co. LLC - Al Khobar (SAU) 100,00 x Industrielle Beteiligung S.A. 99,00 SAR 500
Findan S.p.A. 1,00
68 Industrielle Beteiligung Company Ltd. - HoChiMinh City (VNM) 100,00 x Industrielle Beteiligung S.A. 100,00 VND 80.183.393
69 Industrielle Beteiligung S.A. - Luxembourg (LUX) 100,00 x Danieli & C. Off. Mecc. S.p.A. 100,00 EUR 328.700
70 Innoval Technology Ltd.- Rotherham (GBR) 100,00 x Danieli UK Holding Ltd. 100,00 GBP 1
71 More North America Corp. - Kennesaw, Georgia (USA) 100,00 x More S.r.l. 100,00 USD 80
72 Morgårdshammar AB - Smedjebacken (SWE) 100,00 x Industrielle Beteiligung S.A. 100,00 SEK 25.000
73 Pars Foulad Jam Sama Heavy Metallurgical Equipment Co. PJS - Eshtehard 100,00 x Danieli Metall. Equip. & Service 100,00 IRR 521.344.600
(IRN) (China) Co Ltd.
74 Sund Birsta (Beijing) Metallurgical Equipment Co. Ltd. - Beijing (CHN) 100,00 x Sund Birsta AB 100,00 CNY 5.000
75 Sund Birsta AB - Sundsvall (SWE) 100,00 x Industrielle Beteiligung S.A. 100,00 SEK 10.000
76 Sund Birsta Inc. - Plantation, Florida (USA) 100,00 x Sund Birsta AB 100,00 USD 10
77 Sund Birsta India Private ltd - Pune (IND) 100,00 x Sund Birsta AB 100,00 USD 100
78 Sund Strap AB - Sundsvall (SWE) 100,00 x Sund Birsta AB 100,00 SEK 100
79 Suzhou More Metallurgy Technology Co., Ltd - Changshu (CHN) 100,00 x More S.r.l. 100,00 CNY 3.662
80 Termo Makina Sanayi Ve Tic. AS - Duzce (TUR) 100,00 x Industrielle Beteiligung S.A. 100,00 TRY 154.714
81 Danieli Procome Iberica SA - Sondica (ESP) 99,99 x Industrielle Beteiligung S.A. 99,99 EUR 108
82 Rotelec SA - St Quentin Fallavier (FRA) 99,99 x Industrielle Beteiligung S.A. 99,99 EUR 600
83 Danieli Middle East for Eng. Services LLC - Cairo (EGY) 99,80 x Industrielle Beteiligung S.A. 99,80 EGP 50
84 Danieli Middle East and North Africa LLC - Cairo (EGY) 99,80 x Industrielle Beteiligung S.A. 99,80 EGP 50
Danieli Metall. Equip. & Service
85 Danieli Intelligent Technoligies (Beijing) Co.Ltd - Beijing (CHN) 51,00 x (China) Co Ltd. 49,00 CNY 25.000
x Danieli Automation S.p.A. 2,00
86 International Engineering Dana Petro Foulad Passargad (PJSCO) - Esfahan
(IRAN)
51,00 x Danieli & C. Off. Mecc. S.p.A. 51,00 IRR 3.500.000
Sund Birsta (Beijing) Metallurgical
87 Zhuozhou Ruixin Metallurgy Equipment Co., Ltd - Zhuozhou (CHN) 51,00 x Equipment Co. Ltd. 51,00 CNY 5.000
88 Fata Gulf Co. WLL - Doha (QAT) 49,00 x Fata S.p.A. 49,00 QAR 200
89 Ghadir Energy Fata Company (IRAN) 40,00 x Fata S.p.A. 40,00 IRR 7.000.000

ALLEGATO N° VIII

Riconciliazione tra onere fiscale (IRES) da bilancio e onere fiscale teorico

Al 30/06/2024 Al 30/06/2023
(Valori in migliaia di euro) Imponibile Aliquota Imposta Imponibile Aliquota Imposta
Utile prima delle imposte (A) 88.812 51.660
(Beneficio)/onere fiscale teorico di (A) 24% 21.315 24% 12.398
Imponibile fiscale (B) 101.822 32.286
Onere fiscale effettivo di (B) 24% 24.437 24% 7.749
Aliquota fiscale effettiva % su (A) 28% 15%
Utilizzo perdite pregresse (80%) - -
Utilizzo ACE pregresso (5.994) (1.439) (5.539) (1.329)
Ires corrente 95.828 22.999 26.747 6.419
Variazioni temporanee (deducibili) e tassabili in esercizi successivi effetto
cambio aliquota
(42.341) 24%/3,9% (10.552) 10.374 24%/3,9% 1.775
Iscrizione del beneficio fiscale su perdite pregresse in seguito all'adesione al
consolidato fiscale (*)
95.828 24% 22.999 27.083 24% 6.500
Iscrizione imposte anticipate su perdite pregresse 8.768 N.A.
Altre variazioni fiscali e IRAP 535 N.A. 2.179
Totale imposte iscritte in bilancio 21.750 10.454

(*) la società ha aderito al consolidato fiscale nazione con alcune società del Gruppo

ALLEGATO N° VIII

Rilevazione delle imposte anticipate e delle imposte differite ed effetti conseguenti

(Valori in migliaia di euro)

Imposte anticipate 30/06/2023 30/06/2024
IRES IRAP Base
imponibile
Imposte
anticipate
A Conto
Economico
A Patrimonio
Netto
IRES IRAP Base
imponibile
Imposte
anticipate
A Conto
Economico
A Patrimonio
netto
Fondo oneri e rischi tassato 24,00% 3,90% 55.587 15.509 3.725 24,00% 3,90% 65.587 18.299 2.790
Fondo oneri e rischi tassato 24,00% 31.642 7.594 (3.688) 24,00% 25.090 6.022 (1.572)
Perdite fiscali riportabili 24,00% - - 24,00% - -
F.do svalut. crediti vs clienti correnti 24,00% 45.213 10.851 - 24,00% 59.029 14.167 3.316
Rettifiche pluriennali IAS 24,00% 478 133 - 24,00% 3,90% 478 133 -
Altre variazioni fiscali 24%/27,9% (28.152) (6.790) (3) 24,00% 249 60 6.850
Attualizzazione TFR 24,00% (694) (167) (61) (74) 24,00% (616) (148) 46 (28)
Totale Imposte anticipate 104.074 27.131 (28) (74) 149.817 38.533 11.430 (28)
Imposte differite 30/06/2023 30/06/2024
IRAP
IRES
Base Imposte A Conto A Patrimonio IRAP Base Imposte A Conto A Patrimonio
imponibile differite Economico Netto IRES imponibile differite Economico netto
Variazione commesse 24,00% 3,90% - - 24,00% 3,90% -
Attualizzazione TFR 24,00% - - 24,00% -
Ripresa per utili su diff. cambi non realizzati 24,00% 9.354 2.245 (3.851) 24,00% 13.083 3.140 (895)
Totale Imposte differite 9.354 2.245 (3.851) 13.083 3.140 (895) -

ALLEGATO N° IX

Prospetto riepilogativo dei rapporti patrimoniali ed economici con le società controllate e collegate

Rimanenze e
Acconti
Crediti
commerciali e
Altri crediti
Crediti
finanziari
Acconti
ricevuti
Debiti
commerciali
e Altri debiti
Debiti
finanziari
(Valori in migliaia di euro)
Società controllate e Società collegate
Indirette, residenti nel territorio dello Stato
Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. - Pozzuolo (UD) (2.941) 18.376 75.000 5.421 115 -
ABS Sfere S.r.l. - Pozzuolo (UD) - - - - - -
Corte delle Fucine S.r.l. - Buttrio (UD) - 5 - - 491 493
Danieli Automation S.p.A. - Buttrio (UD) 43.254 10.598 16.296 39.190 95.439 -
Danieli Centro Combustion S.p.A. - Cinisello Balsamo (MI) 6.695 1.097 - 0 19.799 59.521
Danieli Centro Cranes S.p.A. in liquidazione - Bedizzole (BS)
Danieli Construction International S.p.A. - Buttrio (UD)
-
-
1
5.172
-
-
-
-
68
3.354
5.303
36.909
Danieli Special Cranes S.r.l. in liquidazione - Gradisca d'Is. (GO) - - - - 23 1.916
Fata S.p.A. - 10044 Pianezza (TO) 9 129 - - 46 300
Findan S.p.A. - Pradamano (UD) - 8 - - 442 40.892
More S.r.l. - Gemona del Friuli (UD) 576 9 - - 3.246 8.500
Rott-Ferr S.r.l. - Pavia di Udine (UD)
Sabolarie Haven & Hospitability S.p.A. - Buttrio (UD)
-
-
399
16
-
-
-
-
0
203
-
9.873
Scuole e Asili Cecilia Danieli S.r.l. - Buttrio (UD) - - - - 186 845
Stem S.r.l. in liquidazione - Busto Arsizio (VA) - 1 - - 9 931
Telefriuli SpA - Udine (UD) - 35 622 - - -
Turismo 85 S.r.l. - Buttrio (UD) - 511 1 - 1.457 -
Zerotredici Educational Hub S.r.l. - Buttrio (UD) - 79 - - 153 257
D.S.R. Sider Engineering Group S.p.A. - Pozzuolo del Friuli (UD)
Totale società residenti nel territorio dello Stato
1.317
48.910
787
37.225
-
91.919
-
44.611
5.794
130.829
-
165.740
Dirette, non residenti nel territorio dello Stato
Danieli Finance Solutions SA - Luxembourg (LUX) - 30 - - - 50.000
Industrielle Beteiligung S.A. - Luxembourg (LUX) - 5 - - - -
Indirette, non residenti nel territorio dello Stato
ABS Centre Métallurgique Sas - Metz (FRA) - - - - 34 -
ABS Deutschland GmbH - Ratinger (DEU) - 2 - - - -
Acciaierie Bertoli Safau Iberica SL - Bilbao (ESP) - - - - - -
Acciaierie Bertoli Safau Scandinavia AB - Örebro(SWE)
Acciaierie Bertoli Safau Sisak Doo - Sisak (HRV)
-
-
-
7
-
-
-
-
-
-
-
-
Danieli Automation Co. Ltd. - Rayong (THA) - 7 - - - -
Danieli Canada Inc. - Toronto (CAD) - 1.926 - - - -
Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. - Pune (IND) 789 720 - - 4.355 -
Danieli Changsu Trading Co. Ltd - Changshu (CHN) 1.436 2.011 - - 1.426 -
Danieli Co. Ltd. - Rayong (THA) 10.613
100.233
3.074
139.203
-
-
1.731
224.198
133.016
2.221
-
-
Danieli Corporation - Cranberry Twp (USA)
Danieli Corus BV - Ijmuiden (NLD)
1.294 544 - - 192 -
Danieli Corus India (Pvt) Ltd. - New Delhi (IND) - 150 - - - -
Danieli Czech Engineering AS - Praha (CZE) (577) 3 - - 81 518
Danieli do Brasil LTDA - Diadema (BRA) - 456 - - 908 -
Danieli Engineering & Services GmbH - Völkermarkt (AUT) - 3.199 - - 3.393 9.988
Danieli Engineering Japan Co. Ltd. - Yokohama (JPN)
Danieli Engineering Rom Srl - Cluj Napoca (ROU)
-
-
395
41
-
-
-
-
48
275
-
-
Danieli Germany GmbH - Duisburg (DEU) (3.608) 54.843 - 42.856 3.663 41.711
Danieli Heavy Machinery Engineering LLC- Dnipro (UKR) - 25 - - 207 -
Danieli Henschel SAS - Méry (FRA) - 315 - - - -
Danieli Henschel Service LLC - Moscow in liquidazione (RUS) - - - - - -
Danieli High Technology (Changshu) Co., Ltd
Danieli Holdings Inc. - Wilmington, Delaware (USA)
(2)
-
72
-
-
-
-
-
4
-
-
-
Danieli Hoogovens Steel Making Technology Ltd. - Shanghai (CHN) - - - - - -
Danieli India Ltd. - Kolkata (IND) 16.180 10.104 - - 18.397 -
Danieli Industrial Automation (Suzhou) Co., Ltd - 9 - - 722 -
Danieli Malaysia Sdn. Bhd. - Perai (MYS) - 110 - - - -
Danieli Metall. Equip. & Service (China) Co Ltd.Changshu (CHN) 2.847 31.357 - - 141.835 -
Danieli Metallurgical Industry (China) Co., Ltd - Beijing (CHN)
Danieli Metallurgy Germany - Dusseldorf (DEU)
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Danieli Project - Duisburg (DEU) - - - - - -
Danieli Systec doo - Labin (HRV) 130 394 - - 2.115 -
Danieli Systec Engineering Doo - Smederevo (SRB) - 45 - - 1.445 -
Danieli Systec Technology Doo - Nova Gorica (SLV) 0 - - - 68 -
Danieli UK Holding Ltd. - Rotherham (GBR) 1.663
3.647
5.835
8.985
2.752
-
-
4.286
4.249
9.864
-
-
Danieli Volga LLC - Dzerdzhinsk (RUS)
DWU Engineering Polska SP.z.o.o.- Wroclaw (POL)
- 90 - - 560 65
Elsid Cheda Ltd. - Moscow (RUS) - - - - - -
ESW Röhrenwerke GmbH - Eschweiler (DEU) - - - - - -
Industrial Beteiligung for Serv. & Contracting Co. LLC - Al Khobar (SAU)
- 63 - - 353 -
Industrielle Beteiligung Company Ltd. - HoChiMinh City (VNM)
Innoval Technology Ltd.- Rotherham (GBR)
-
-
1.271
5
-
-
-
-
2.119
12
-
-
More North America Corp. - Kennesaw, Georgia (USA) - - - - - -

Morgårdshammar AB - Smedjebacken (SWE) - 24 - - 55 5.512
Pars Foulad Jam Sama Heavy Metallurgical Equipment Co. PJS - Eshtehard
(IRN) - 3.341 4 - 1.494 221
Sund Birsta (Beijing) Metallurgical Equipment Co. Ltd. - Beijing (CHN) - - - - - -
Sund Birsta AB - Sundsvall (SWE) (1.602) - - - 3.141 12.843
Sund Birsta Inc. - Plantation, Florida (USA) - - - - - -
Sund Birsta India Provate ltd - Pune (IND) - - - - - -
Sund Strap AB - Sundsvall (SWE) - - - - - -
Suzhou More Metallurgy Technology Co., Ltd - Changshu (CHN) - - - - - -
Termo Makina Sanayi Ve Tic. AS - Duzce (TUR) 538 315 - - 195 -
Danieli Procome Iberica SA - Sondica (ESP) - 28 - - 2.385 8.193
Rotelec SA - St Quentin Fallavier (FRA) (4.032) - - - 159 2.026
Danieli Middle East for Eng. Services LLC - Cairo (EGY) - 1.226 - - - -
Danieli Middle East and North Africa LLC - Cairo (EGY) - 50 - - 148 -
Danieli Intelligent Technoligies (Beijing) Co.Ltd - Beijing (CHN) - 58 - - - -
Zhuozhou Ruixin Metallurgy Equipment Co., Ltd - Zhuozhou (CHN) - - - - - -
Fata Gulf Co. WLL - Doha (QAT) - 1 - - - -
Danieli Taranis LLC. - Chelsea (USA) 266 35 - 239 638 -
Totale società non residenti nel territorio dello Stato 129.814 270.372 2.757 273.310 339.777 131.077
Totale 178.724 307.597 94.676 317.921 470.606 296.817

ALLEGATO N° IX segue

Prospetto riepilogativo dei rapporti patrimoniali ed economici con le società controllate e collegate

(Valori in migliaia di euro) Ricavi operativi Costi operativi Proventi
finanziari
Oneri
finanziari
Società controllate e Società collegate
Indirette, residenti nel territorio dello Stato
Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. - Pozzuolo (UD) 3.706 204 3.819 (0)
ABS Sfere S.r.l. - Pozzuolo (UD) - - - -
Corte delle Fucine S.r.l. - Buttrio (UD) 2 617 6 8
Danieli Automation S.p.A. - Buttrio (UD) 12.001 119.715 1.220 365
Danieli Centro Combustion S.p.A. - Cinisello Balsamo (MI) 845 13.490 - 2.240
Danieli Centro Cranes S.p.A. in liquidazione - Bedizzole (BS) 1 - - 155
Danieli Construction International S.p.A. - Buttrio (UD) 3.819 3.554 - 1.674
Danieli Special Cranes S.r.l. in liquidazione - Gradisca d'Is. (GO) 1 - - 74
Fata S.p.A. - 10044 Pianezza (TO) 521 1.288 248 2
Findan S.p.A. - Pradamano (UD) 17 463 - 1.595
More S.r.l. - Gemona del Friuli (UD) 62 7.933 - 339
Rott-Ferr S.r.l. - Pavia di Udine (UD) 672 1 - -
Sabolarie Haven & Hospitability S.p.A. - Buttrio (UD) 21 - 26 186
Scuole e Asili Cecilia Danieli S.r.l. - Buttrio (UD) 0 480 19 15
Stem S.r.l. in liquidazione - Busto Arsizio (VA) 0 - - 36
Telefriuli SpA - Udine (UD) 4 - 8 -
Turismo 85 S.r.l. - Buttrio (UD) 87 25 1 0
Zerotredici Educational Hub S.r.l. - Buttrio (UD) 47 150 0 7
D.S.R. Sider Engineering Group S.p.A. - Pozzuolo del Friuli (UD) - - - -
Totale società residenti nel territorio dello Stato 21.807 147.920 5.348 6.696
Dirette, non residenti nel territorio dello Stato
Danieli Finance Solutions SA - Luxembourg (LUX) 15 - - 2.285
Industrielle Beteiligung S.A. - Luxembourg (LUX) 2 - - -
Indirette, non residenti nel territorio dello Stato
ABS Centre Métallurgique Sas - Metz (FRA) 4 162 - -
ABS Deutschland GmbH - Ratinger (DEU) - - - -
Acciaierie Bertoli Safau Iberica SL - Bilbao (ESP) - - - -
Acciaierie Bertoli Safau Scandinavia AB - Örebro(SWE) - - - -
Acciaierie Bertoli Safau Sisak Doo - Sisak (HRV) 82 - - -
Danieli Automation Co. Ltd. - Rayong (THA) 13 - - -
Danieli Canada Inc. - Toronto (CAD) 1.620 - - -
Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. - Pune (IND) 171 7.680 - -
Danieli Changsu Trading Co. Ltd - Changshu (CHN) 10 3.560 - -
Danieli Co. Ltd. - Rayong (THA) 7.268 71.825 - -
Danieli Corporation - Cranberry Twp (USA) 329.617 4.972 - -
Danieli Corus BV - Ijmuiden (NLD) 1.679 192 - -
Danieli Corus India (Pvt) Ltd. - New Delhi (IND) 155 - - -
Danieli Czech Engineering AS - Praha (CZE) 62 226 - 23
Danieli do Brasil LTDA - Diadema (BRA) 1.289 1.974 - -
Danieli Engineering & Services GmbH - Völkermarkt (AUT) 10.478 5.798 24 117
Danieli Engineering Japan Co. Ltd. - Yokohama (JPN) 748 18 - -
Danieli Engineering Rom Srl - Cluj Napoca (ROU) 75 1.010 - -
Danieli Germany GmbH - Duisburg (DEU) 68.655 3.467 - 2.114
Danieli Heavy Machinery Engineering LLC- Dnipro (UKR) - 917 - -
Danieli Henschel SAS - Méry (FRA) 3 - - -
Danieli Henschel Service LLC - Moscow in liquidazione (RUS) - - - -
Danieli High Technology (Changshu) Co., Ltd 75 5.316 - -
Danieli Holdings Inc. - Wilmington, Delaware (USA) - - - -
Danieli Hoogovens Steel Making Technology Ltd. - Shanghai (CHN) - - - -
Danieli India Ltd. - Kolkata (IND) 4.414 19.608 - -
Danieli Industrial Automation (Suzhou) Co., Ltd 59 742 - -
Danieli Malaysia Sdn. Bhd. - Perai (MYS) - - - -
Danieli Metall. Equip. & Service (China) Co Ltd.Changshu (CHN) 28.646 58.037 - -
Danieli Metallurgical Industry (China) Co., Ltd - Beijing (CHN) - - - -
Danieli Metallurgy Germany - Dusseldorf (DEU) - - - -
Danieli Project - Duisburg (DEU) - - - -

Danieli Systec doo - Labin (HRV) 230 5.932 - -
Danieli Systec Engineering Doo - Smederevo (SRB) 103 2.533 - -
Danieli Systec Technology Doo - Nova Gorica (SLV) 17 226 - -
Danieli UK Holding Ltd. - Rotherham (GBR) 3.594 6.061 85 (0)
Danieli Volga LLC - Dzerdzhinsk (RUS) 753 1.025 - -
DWU Engineering Polska SP.z.o.o.- Wroclaw (POL) 190 2.463 0 7
Elsid Cheda Ltd. - Moscow (RUS) - - - -
ESW Röhrenwerke GmbH - Eschweiler (DEU) - - - -
Industrial Beteiligung for Serv. & Contracting Co. LLC - Al Khobar (SAU) 65 486 - -
Industrielle Beteiligung Company Ltd. - HoChiMinh City (VNM) 908 6.430 - -
Innoval Technology Ltd.- Rotherham (GBR) 16 134 - -
More North America Corp. - Kennesaw, Georgia (USA) 1 1.776 - -
Morgårdshammar AB - Smedjebacken (SWE) 87 (38) - 213
Pars Foulad Jam Sama Heavy Metallurgical Equipment Co. PJS - Eshtehard
(IRN) 7 377 - -
Sund Birsta (Beijing) Metallurgical Equipment Co. Ltd. - Beijing (CHN) - - - -
Sund Birsta AB - Sundsvall (SWE) 1.711 8.749 - 526
Sund Birsta Inc. - Plantation, Florida (USA) 2 - - -
Sund Birsta India Provate ltd - Pune (IND) - - - -
Sund Strap AB - Sundsvall (SWE) - - - -
Suzhou More Metallurgy Technology Co., Ltd - Changshu (CHN) 2 191 - -
Termo Makina Sanayi Ve Tic. AS - Duzce (TUR) 167 1.501 - -
Danieli Procome Iberica SA - Sondica (ESP) 67 2.499 - 313
Rotelec SA - St Quentin Fallavier (FRA) 20 4.547 - 49
Danieli Middle East for Eng. Services LLC - Cairo (EGY) - - - -
Danieli Middle East and North Africa LLC - Cairo (EGY) - 630 - -
Danieli Intelligent Technoligies (Beijing) Co.Ltd - Beijing (CHN) 19 - - -
Zhuozhou Ruixin Metallurgy Equipment Co., Ltd - Zhuozhou (CHN) - - - -
Fata Gulf Co. WLL - Doha (QAT) 1 - - -
Danieli Taranis LLC. - Chelsea (USA) 879 2.017 - -
Totale società non residenti nel territorio dello Stato 463.978 233.043 109 5.647
Totale 485.784 380.963 5.457 12.343

Attestazione ex art. 154 bis c. 5 TUF relativa al bilancio d'esercizio (ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni)

1. Il sottoscritto Alessandro Brussi Presidente del Consiglio di Amministrazione e Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. attesta, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio, nel corso del periodo dal 1° luglio 2023 al 30 giugno 2024.

La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio al 30 giugno 2024 è basata su un modello definito da Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. in coerenza con il CoSO frame work e tiene anche conto del documento "internal control over financial reporting – Guidance for Smaller Public Companies", entrambi elaborati dal Commitee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission, che rappresentano un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.

2. Si attesta, inoltre, che il bilancio d'esercizio al 30 giugno 2024

  • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n.1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.
  • 3. La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, unitamente alla descrizione dei principali rischi ed incertezze a cui sono esposti.

25 settembre 2024

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Alessandro Brussi Firmato

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Alessandro Brussi Firmato

DANIELI & C. OFFICINE MECCANICHE SPA

Sede in VIA NAZIONALE, N. 41 - 33042 BUTTRIO (UD) Capitale sociale Euro 81.304.566,00 i.v. Registro Imprese di Udine e Codice Fiscale n. 00167460302

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ALL'ASSEMBLEA DEI SOCI AI SENSI DELL'ART. 153, D. LGS. N. 58/98 E DELL'ART. 2429, C. 2, DEL CODICE CIVILE

All'Assemblea degli Azionisti di DANIELI & C. OFFICINE MECCANICHE S.P.A.

Signori Azionisti,

con la presente relazione, redatta ai sensi dell'art. 153 d.lgs. 58/98 e dell'art. 2429 c.c., il Collegio Sindacale di Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A., composto dai sigg. Barbieri Davide, Presidente, Vincenza Bellettini e Gaetano Terrin, Sindaci Effettivi, intende rendervi edotti dell'attività di vigilanza e controllo svolta, nell'adempimento dei propri doveri, nel corso dell'esercizio conclusosi il 30 giugno 2024.

FONTI NORMATIVE, REGOLAMENTARI E DEONTOLOGICHE

Nel corso dell'esercizio chiuso il 30 giugno 2024, il Collegio Sindacale ha esercitato l'attività di vigilanza demandata alla sua competenza ai sensi dell'art. 149 d.lgs. 58/98, secondo le Norme di comportamento del Collegio Sindacale di società quotate emanate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili con documento di aprile 2015 e aggiornate a dicembre 2023 e le raccomandazioni Consob in materia di controlli societari e attività del Collegio Sindacale.

Il Collegio Sindacale è altresì investito del ruolo di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile di cui all'art. 19 del D.Lgs. 39/2010, tenuto conto delle integrazioni e delle modifiche a questo apportate dal D.Lgs. 17 luglio 2016, n. 135 in attuazione della Direttiva 2014/56/UE.

L'ATTIVITÀ DEL COLLEGIO SINDACALE

Il Collegio Sindacale ha programmato le proprie attività sulla base del quadro normativo di riferimento, dando corso alle verifiche ritenute più opportune in relazione all'attività e alle dimensioni strutturali della Società.

L'esercizio dell'attività del Collegio Sindacale si è così sostanziata:

  • incontri periodici, alternando presenza fisica e incontri in modalità telematica, con i Responsabili delle diverse funzioni aziendali;

  • partecipazione, alternando presenza fisica e incontri in modalità telematica, alle riunioni degli organi sociali ed in particolare del Consiglio di Amministrazione, del Comitato Esecutivo, del Comitato Rischi e Sostenibilità e dell'Assemblea;

  • scambio informativo periodico con la società di revisione, in base a quanto previsto dalla normativa;

  • scambio di informazioni con i Collegi Sindacali delle principali società controllate;

  • acquisizione delle informazioni rilevanti e la valutazione delle risultanze dell'attività svolta dall'Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 231/2001;

Abbiamo partecipato a tutte le n. 5 riunioni del Consiglio di Amministrazione ed alla riunione del Comitato Esecutivo tenutesi nel corso dell'esercizio 2023/2024, ottenendo, nel rispetto di quanto previsto dall'art. 2381, comma 5, del Codice Civile e dallo Statuto, tempestive e idonee informazioni sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, nonché sulle operazioni di maggior rilievo, per loro dimensioni o caratteristiche, effettuate dalla Società. In particolare, l'iter decisionale del Consiglio di Amministrazione ci è apparso correttamente ispirato al rispetto del fondamentale principio dell'agire informato.

Il Collegio Sindacale, nell'esercizio di riferimento, ha svolto la propria attività effettuando n. 12 riunioni collegiali, tutte regolarmente verbalizzate, incontrando periodicamente anche i collegi sindacali delle principali società controllate.

Le riunioni si sono svolte alternando incontri in modalità telematica (sia in video che in audio conferenza) ed incontri in presenza presso la sede della società Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A..

Il Collegio Sindacale con cadenza almeno semestrale, ha incontrato i rappresentanti della Società incaricata della revisione legale dei conti.

Il Collegio Sindacale ha chiesto e ottenuto confronti e relazioni periodiche da parte dei componenti dell'Organo amministrativo, della Società di Revisione, dei Soggetti coinvolti nel Sistema per il Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, del Responsabile della funzione di Internal Audit e Compliance, del responsabile del Controllo di Gestione, del responsabile degli Affari Legali e dell'Organismo di Vigilanza.

Il Collegio Sindacale ha altresì esaminato la documentazione aziendale, contabile e non, che è stata fornita dai soggetti responsabili delle varie funzioni.

Sulla base delle informazioni acquisite nell'esercizio dell'attività di vigilanza, il Collegio Sindacale non ha rilevato omissioni e/o fatti censurabili e/o irregolarità o comunque fatti significativi, tali da renderne necessaria la segnalazione agli Organi di controllo o menzione nella presente relazione; il Collegio Sindacale precisa, inoltre, che non sono pervenute denunzie ai sensi dell'art. 2408 c.c. né esposti.

ADOZIONE DI IDONEE MISURE CONCERNENTI IL CONFLITTO RUSSIA – UCRAINA E ISRAELO – PALESTINESE

Il Collegio monitora gli effetti e l'impatto del conflitto tra Russia e Ucraina sull'andamento della Società e del suo business, nonché sulla sua situazione patrimoniale, economica e finanziaria, attraverso scambi di informazioni con esponenti aziendali, con la funzione di Internal Audit e Compliance, e con la Società di Revisione.

Il Collegio pone altresì attenzione al rispetto delle norme introdotte dall'UE in materia di restrizioni all'importazione e all'esportazione di beni e servizi verso la Russia.

Il Collegio ha verificato che la Società pone costante attenzione a tali temi, nonché ai potenziali effetti connessi allo sviluppo del conflitto, anche conseguenti all'andamento dei prezzi energetici e all'inflazione.

La Società ritiene che il Gruppo non sia esposto in misura significativa a rischi derivanti dalle proprie attività nei mercati russo ed ucraino, ed ha adottato idonee misure di monitoraggio

e valutazione dei rischi, attenendosi alle normative disposte in tale ambito dall'Unione Europea.

Relativamente al conflitto in medio-oriente tra Israele e Palestina, sorto all'inizio del mese di ottobre 2023, il Collegio monitora le implicazioni per il Gruppo, che allo stato attuale risultano ancora incerte.

Ad un primo esame, potrebbero verificarsi impatti sia a livello di volatilità dei costi sia nei rapporti commerciali internazionali.

La Società ritiene che il Gruppo non sia esposto in misura significativa a rischi derivanti dalle proprie attività in tale mercato.

ATTIVITA' DI VIGILANZA

Attività di vigilanza sull'osservanza della legge e dello Statuto

Il Collegio rileva che i flussi informativi, interni ed esterni, sono stati attuati dalla Società mediante il coordinamento tra i soggetti coinvolti nel rispetto della legge e dello statuto, come identificati nella Relazione sul governo societario e sugli assetti proprietari redatta dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'art. 123-bis T.U.F.

Il Collegio precisa inoltre che:

  • la gestione del Registro di Gruppo delle persone che hanno accesso ad Informazioni Privilegiate avviene secondo idonea procedura, approvata dal Consiglio di Amministrazione il 07/03/2017 e successivamente revisionata il 28/10/2019 ed il 14/05/2024;

  • la gestione degli adempimenti informativi derivanti dalla disciplina dell'Internal Dealing ha luogo secondo idonea Procedura Internal Dealing, approvata dal Consiglio di Amministrazione nell'anno 2003 ed in seguito completamente revisionata il 14/05/2024;

  • la gestione dei sistemi informativi e di tutela della privacy secondo le disposizioni del Regolamento UE 679/2016 (GDPR) e successivo D. Lgs. 101/2018 è assolta mediante modello organizzativo adottato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 10/05/2018;

  • la gestione dei rischi informatici avviene secondo idonee policy di gruppo;

  • le operazioni con parti correlate risultano regolamentate da idonea procedura approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 12/11/2010 e successivamente revisionata il 14/05/2021, il 15/11/2021 ed infine in data 14/05/2024;

  • la Società è dotata di una Procedura "Whistleblowing", aggiornata in base alle recenti disposizioni di cui al Decreto Legislativo 10 Marzo 2023, n. 24; tale Policy è stata adottata dal Consiglio di Amministrazione il 10/03/2022 e successivamente modificata il 17/05/2023. Il Collegio Sindacale in base alle informazioni raccolte nello svolgimento del proprio compito di vigilanza, dà atto che ciascun organo della Società o funzione ha regolarmente adempiuto agli obblighi informativi imposti dalla legge.

Si rileva che, in base alle informazioni acquisite, non risulta che siano state compiute violazioni della legge e dello Statuto da parte della Società o dei suoi organi né siano state avanzate denunzie da parte degli azionisti.

Attività di vigilanza sul rispetto dei principi di corretta amministrazione

Sulla base delle informazioni acquisite attraverso la propria attività di vigilanza, in particolare tramite le informazioni fornite dal Consiglio di Amministrazione con cadenza almeno trimestrale sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale compiute dalla Società o dalle sue controllate nonché le informazioni raccolte dalla documentazione aziendale consultata, il Collegio Sindacale afferma di non essere venuto a conoscenza:

  • di operazioni non improntate al rispettodei principi di corretta amministrazione;

  • di operazioni deliberate e poste in essere in difformità alla legge e/o allo Statuto;

  • di operazioni non rispondenti all'interesse della Società;

  • di operazioni in contrasto con le deliberazioni assunte dall'Assemblea o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale;

  • di operazioni in potenziale conflitto di interesse.

Il Collegio Sindacale dà altresì atto di essere stato adeguatamente informato dagli amministratori sugli andamenti dei giudizi e delle controversie pendenti e sulle conseguenze che sulla società e sulle controllate potrebbero ancora derivare; di ciò è data adeguata informativa nella Relazione Finanziaria.

Abbiamo acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di nostra competenza, sul rispetto del fondamentale criterio della sana e prudente gestione della Società e del più generale principio di diligenza, il tutto sulla base della partecipazione alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Esecutivo, della documentazione e delle tempestive informazioni direttamente ricevute dai diversi organi gestionali relativamente alle operazioni poste in essere dal Gruppo. Le informazioni acquisite ci hanno consentito di riscontrare la conformità alla legge e allo Statuto sociale delle azioni deliberate e poste in essere e che le stesse non fossero manifestamente imprudenti o azzardate.

Gli Amministratori Delegati hanno agito nel rispetto dei limiti della delega ad essi attribuita. Il Consiglio di Amministrazione ha ricevuto dagli Amministratori Delegati adeguati reporting sull'andamento della gestione della Società e delle controllate.

Il Consiglio di Amministrazione ha operato nel rispetto del fondamentale canone dell'agire informato.

Attività di vigilanza sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo

Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo tramite raccolta di informazioni da parte dei responsabili della funzione organizzativa e periodici confronti con la Società di revisione.

Il Collegio Sindacale non ha osservazioni particolari in merito all'assetto organizzativo della Società, che, per quanto concerne la struttura, le procedure, le competenze e le responsabilità, allo stato, appare adeguato alle dimensioni della Società, oltre che alla natura e alle modalità attraverso le quali si propone il perseguimento dell'oggetto sociale.

Alla data di redazione della presente relazione il Consiglio di Amministrazione risulta composto di nove membri, precisandosi che in data 14/05/2024 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato, in seguito al decesso dell'Ing. Gianpietro Benedetti, la nomina a Presidente del Consiglio di Amministrazione del Dr. Alessandro Brussi (e ciò fino all'Assemblea dei soci chiamata ad approvare il Bilancio al 30/06/2024), senza prevedere variazioni di compenso.

All'interno del Consiglio di Amministrazione sono compresi tre amministratori indipendenti, dei quali la Società ha accertato la sussistenza dei requisiti di indipendenza di cui all'art. 147-ter, comma 4, D. Lgs. 58/98. Al riguardo, il Collego Sindacale conferma il rispetto da parte della Società delle norme di legge e delle norme regolamentari.

Il Consiglio di Amministrazione ha attribuito deleghe al suo interno.

Il Consiglio di Amministrazione, per ragioni operative, ha altresì istituito un Comitato Esecutivo, alla data di redazione della presente relazione composto di tre membri, con il compito di deliberare su tutte le materie e gli affari aziendali, in particolare su quelli che necessitano di decisioni urgenti.

Allo stesso Comitato esecutivo sono stati attribuiti tutti i poteri del Consiglio di Amministrazione ad eccezione di quelli che il codice civile e lo statuto non consentono di delegare.

Il Collegio Sindacale è composto di tre membri effettivi e tre membri supplenti. Il Collegio ha altresì verificato la permanenza, nel corso dell'incarico (come da esito della verifica trasmesso il 07/06/2024), dei requisiti previsti dall'art. 2397 c.c., nonché l'insussistenza di cause di decadenza, ineleggibilità e incompatibilità previste dagli artt. 2382 e 2399 c.c. e dall'art. 148, comma 3, D. Lgs. 58/98. I membri del Collegio Sindacale hanno rispettato il limite al cumulo degli incarichi previsti dall'art. 148-bis d.lgs. 58/98 e dagli artt. 144 duodecies e ss. del Regolamento Emittenti.

La revisione legale dei conti concernente il bilancio di esercizio, il bilancio consolidato, nonché la revisione contabile limitata della relazione semestrale intermedia, è affidata ex art. 2364 c.c. alla società di revisione Deloitte & Touche S.p.A., che manterrà tale incarico sino all'approvazione del bilancio al 30 giugno 2028.

La stessa ha ricevuto incarico dall'Assemblea degli Azionisti in data 26/10/2018.

Attività di vigilanza sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e dei sistemi di gestione del rischio

Il Collegio Sindacale dà atto che la Società ha stabilito la natura e il livello di rischio compatibile con gli obiettivi strategici della Società; di ciò è stata fornita illustrazione nella Relazione finanziaria al 30 giugno 2024 rispetto alla quale il Collegio Sindacale non ha osservazioni o rilievi da svolgere.

I Soggetti e le funzioni coinvolti nel sistema di controllo interno e di gestione del rischio sono:

  • il Consiglio di Amministrazione;
  • il Collegio Sindacale;
  • l'Organismo di vigilanza;
  • la funzione di Internal Audit e Compliance;
  • il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari;
  • il Comitato Rischi e Sostenibilità;
  • Il Collegio Sindacale precisa che, nell'esercizio di riferimento:

  • ha vigilato sull'attività dei Soggetti preposti al Controllo interno;

  • ha avuto incontri periodici con i soggetti coinvolti nel sistema di controllo interno e di gestione dei rischi;

  • ha esaminato i documenti aziendali;

  • ha analizzato i risultati del lavoro svolto dalla società direvisione;
  • ha verificato i risultati del lavoro svolto dall'Organismo diVigilanza.

Nel corso dell'esercizio, il Collegio Sindacale ha acquisito dall'Organismo di Vigilanza ogni informazione utile al fine di verificare gli aspetti inerenti all'autonomia, all'indipendenza e alla professionalità necessarie per svolgere l'attività ad esso assegnata.

Il Collegio Sindacale ha quindi acquisito dall'Organismo di Vigilanza le informazioni relative al Modello organizzativo e di gestione ex d.lgs. 231/2001 adottato dalla Società, al suo concreto funzionamento e alla sua attuazione.

Dalle verifiche effettuate, il Collegio Sindacale ha rilevato il continuo e costante rafforzamento del sistema di controllo interno, e il suo adeguamento alle evoluzioni e modifiche normative.

Sulla base delle informazioni acquisite nell'esercizio dell'attività di vigilanza, si rileva che il meccanismo di coordinamento tra i soggetti coinvolti nel sistema di controllo interno e di gestione del rischio consente una adeguata condivisione delle informazioni tra gli organi che hanno tali funzioni e che non sussistono evidenti inadeguatezze nel sistema di controllo interno.

ATTIVITÀ DI VIGILANZA SULL'ADEGUATEZZA DEL SISTEMA AMMINISTRATIVO CONTABILE E SULL'ATTIVITÀ DI REVISIONE LEGALE DEI CONTI

Attività di vigilanza sul sistemaamministrativo – contabile

Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'adeguatezza del sistema amministrativo contabile a rappresentare correttamente i fatti di gestione mediante osservazioni dirette, informazioni ottenute dai responsabili delle rispettive funzioni, l'esame dei documenti aziendali e l'analisi dei risultati del lavoro svolto dalla Società di revisione.

Vi informiamo che Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.a. si è dotata di un sistema integrato di gestione del rischio amministrativo-contabile, quale valido supporto per l'informativa finanziaria e per la valutazione del rispetto dei processi e delle procedure adottate (delle quali viene in tal modo verificata l'adeguatezza); il tutto in applicazione della Legge 252/2005 e secondo previsione contenuta nell'art. 19, c. 1, lett. C) del D. Lgs. 39/2010.

Il Collegio Sindacale non evidenzia carenze che possano inficiare il giudizio di adeguatezza ed effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili.

I responsabili della Società di Revisione, negli incontri periodici con il Collegio Sindacale, non hanno segnalato situazioni di criticità che possano inficiare il sistema di controllo interno inerente alle procedure amministrative e contabili.

Attività di vigilanza sull'attività di revisione legale dei conti

Il Collegio Sindacale ha svolto l'attività di vigilanza sull'operatività della Società di Revisione che, come già anticipato, è la Deloitte & Touche S.p.A.

Il Collegio Sindacale ha incontrato più volte nel corso dell'esercizio la Società di Revisione al fine di scambiare dati e informazioni attinenti l'attività svolta nell'espletamento dei rispettivi compiti. Il Collegio Sindacale dà atto che Deloitte & Touche S.p.A. ha eseguito la revisione contabile del bilancio in conformità ai Principi di revisione internazionali (ISA Italia) elaborati ai sensi dell'art. 11, d.lgs. 39/2010 e nella conseguente relazione ex art. 14, comma 2, d.lgs. 39/2010, emessa in data 5 ottobre 2023, non ha evidenziato fatti ritenuti censurabili o irregolarità tali da chiedere la segnalazione ex art. 155 TUF.

La società di Revisione attualmente incaricata ha svolto nel corso dell'esercizio i servizi di revisione pattuiti.

Al Collegio non sono pervenute nel corso dell'esercizio richieste di pareri né da parte della Società di Revisione, né da parte di entità appartenenti alla rete di questa, inerenti servizi diversi, rientranti fra quelli "non consentiti" dalle disposizioni richiamate dall'art. 19, c. 1, lett. e) del D. Lgs. 39/2010.

Osservazioni sul bilancio d'esercizio e sul bilancio consolidato

Il Collegio Sindacale ha esaminato il progetto di bilancio separato e di bilancio consolidato chiuso il 30 giugno 2024, che è stato messo a disposizione nei termini.

Non essendo demandato a codesto Collegio il controllo analitico di merito sul contenuto del bilancio, il Collegio Sindacale ha vigilato sull'osservanza delle norme procedurali inerenti la formazione e l'impostazione del progetto di bilancio separato e di bilancio consolidato chiuso il 30 giugno 2024 e precisa di non avere particolari osservazioni da riferire.

Per quanto concerne in particolare il bilancio separato chiuso il 30 giugno 2024, il Collegio Sindacale ha verificato l'osservanza delle norme d legge che regolano la sua impostazione e formazione, mediante i controlli esercitati e tenuto conto delle informazioni fornite dalla Società di revisione, nei limiti della competenza del Collegio stesso di cui all'art. 149 d.lgs. 58/98.

Il Collegio Sindacale ha inoltre verificato la rispondenza del bilancio ai fatti e alle informazioni di cui ha avuto conoscenza a seguito dell'espletamento dei propri doveri e non ha osservazioni al riguardo.

Il Collegio Sindacale non ha particolari osservazioni sulla relazione sulla gestione che risulta essere stata predisposta nel rispetto delle norme di legge.

Il Collegio Sindacale da atto che nella relazione sulla gestione è riportata la valutazione degli amministratori sui "rischi di impresa", in applicazione delle disposizioni contenute nel D. Lgs. 32/2007 di recepimento della direttiva comunitaria 51/2003/Ce.

Il Collegio Sindacale da atto che la relazione sulla gestione contiene (secondo modalità esaminate) specifico paragrafo dedicato alla "dichiarazione consolidata della società di carattere non finanziario", redatta ai sensi del D. Lgs. 254/2016, accompagnata dalla attestazione di conformità rilasciata dalla società di Revisione Deloitte & Touche S.p.a..

Modalità di attuazione delle regole di governo societario

Il Collegio Sindacale dà atto che Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.a. non aderisce al Codice di Autodisciplina predisposto dal Comitato per la Corporate Governance delle società Quotate; di ciò ha fornito giustificazione.

Il Collegio Sindacale rileva altresì che la Relazione annuale sul governo societario è stata redatta ai sensi dell'art. 123-bis d.lgs. 58/98, secondo le istruzioni contenute nel Regolamento dei Mercati Organizzati gestiti da Borsa Italiana S.p.a..

Attività di vigilanza sui rapporti con società controllate e sulle operazioni con parti correlate

Il Collegio Sindacale dà atto che le verifiche periodiche e i controlli ai quali ha sottoposto la Società non hanno evidenziato operazioni atipiche e/o inusuali con terzi, parti correlate o infragruppo.

Il Collegio non ha osservazioni da formulare in merito all'adeguatezza delle disposizioni impartite alle società controllate ai sensi dell'art. 114, comma 2, del D. Lgs. 58/98;

Il Collegio Sindacale ricorda infine che, il 12/11/2010, la Società ha adottato la Procedura per le operazioni con parti correlate, poi modificata da ultimo dal Consiglio di Amministrazione del 14/05/2024.

Indicazione dell'esistenza di pareri, proposte ed osservazioni rilasciati ai sensi di legge nel corso dell'esercizio.

Il Collegio dà atto di aver rilasciato, nel corso dell'esercizio 2023/2024, n. 1 parere preventivo in ordine al conferimento di incarichi consentiti per servizi diversi dalla revisione contabile, oltre al parere favorevole in relazione ai compensi attribuiti ai Componenti del Consiglio di Amministrazione.

Ruolo di comitato per il controllo interno e la revisione contabile

Ai sensi dell'art. 19 del D. Lgs. 39/2010, come modificato dal D.Lgs. 135/2016 di recepimento della direttiva 201/56/UE e del Regolamento UE n. 537/2014, il Collegio Sindacale si identifica anche nel Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile (CCIRC) e ha quindi svolto la prescritta attività di vigilanza sulla revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati, confermando il rispetto delle norme vigenti.

Il Collegio Sindacale ha incontrato periodicamente la società di revisione Deloitte & Touche S.p.A., anche ai sensi dell'art. 150, comma 3, del TUF, al fine dello scambio di reciproche informazioni. In tali incontri la Società di Revisione non ha evidenziato atti o fatti ritenuti censurabili o irregolarità che abbiano richiesto la formulazione di specifiche segnalazioni ai sensi dell'art. 155, comma 2, del TUF.

Autovalutazione del Collegio Sindacale

Il Collegio Sindacale ha svolto una valutazione della propria composizione, della dimensione e del funzionamento, i cui esiti sono stati presentati al Consiglio di Amministrazione.

Con riferimento ai requisiti e alle competenze personali e collegiali è emerso, in particolare, che:

  • tutti i sindaci effettivi, oltre a possedere i requisiti di onorabilità e professionalità e a non ricadere nelle situazioni di incompatibilità previsti dalla normativa vigente, sono in possesso anche dei requisiti di indipendenza;

  • il Collegio Sindacale garantisce la diversità di genere e generazionale dei suoi componenti;

  • ciascun Sindaco effettivo presenta una buona conoscenza ed esperienza in più aree di competenza;

  • il Collegio Sindacale presenta competenze complessive adeguate.

OSSERVAZIONI SUL BILANCIO CONSOLIDATO

Il Bilancio Consolidato al 30 giugno 2024 ci è stato comunicato nei termini, unitamente a prospetti, ad allegati ed alla Relazione sulla gestione.

Alla società di revisione Deloitte & Touche S.p.a. è demandato il controllo della corrispondenza del bilancio consolidato alle risultanze delle annotazioni contabili e della conformità dello stesso alle norme che lo disciplinano; nell'apposita loro Relazione, rilasciata

in data 03/10/2024, viene riportato che il bilancio consolidato al 30 giugno 2024 del Gruppo Danieli è conforme agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea e che le voci dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico Consolidato corrispondono alle informazioni trasmesse dalle imprese incluse nel Consolidato.

Nell'ambito dei compiti riservati per legge al Collegio Sindacale, e tenuto conto dei principi di comportamento raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, abbiamo analizzato la forma e il contenuto del bilancio in questione, che appare redatto con l'applicazione dei criteri esposti in Nota Integrativa; le questioni più significative e gli andamenti economici riguardanti le principali società controllate sono state oggetto della nostra attenzione.

Le informazioni ed i dati contenuti nella Relazione degli Amministratori sulla gestione consolidata appaiono poi concordanti con le risultanze del bilancio consolidato; essa illustra in modo adeguato l'andamento del Gruppo nel corso dell'esercizio e rappresenta la situazione economica, patrimoniale e finanziaria delle società rientranti nell'area di consolidamento; i criteri di consolidamento e i principi contabili applicati, nonché la misura dell'area di consolidamento, sono distintamente indicati in Nota Integrativa.

Affermiamo perciò che la formazione del bilancio consolidato è ragionevolmente da ritenersi corretta e – nell'insieme – conforme alla specifica normativa.

CONCLUSIONI

Il Collegio Sindacale, tenuto anche conto delle risultanze dell'attività svolta dal soggetto incaricato della revisione legale dei conti e contenute nella relazione di revisione del bilancio separato e del bilancio consolidato, non ha osservazioni da formulare ai sensi dell'art. 153 d.lgs. 58/98 su quanto di propria competenza in ordine al bilancio separato e al bilancio consolidato e relative note illustrative e alla relazione sulla gestione.

Il Collegio Sindacale non rileva motivi ostativi all'approvazione da parte Vostra del bilancio al 30/06/2024 nella veste presentata ed alla adozione delle proposte di delibera formulate.

Udine, 04 ottobre 2024

Il Collegio sindacale

Presidente Collegio Sindacale Davide Barbieri (firmato)
Sindaco effettivo Gaetano Terrin (firmato)
Sindaco effettivo Vincenza Bellettini (firmato)

Deloitte & Touche S.p.A. Viale Giovanni Paolo II, 3/7 33100 Udine Italia

Tel: +39 0432 1487711 Fax: +39 0432 1487712 www.deloitte.it

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DELL'ART. 14 DEL D.LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39 E DELL'ART. 10 DEL REGOLAMENTO (UE) N. 537/2014

Agli Azionisti di Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A.

RELAZIONE SULLA REVISIONE CONTABILE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio di Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. (la "Società") costituito dallo stato patrimoniale al 30 giugno 2024, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 30 giugno 2024, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Aspetti chiave della revisione contabile

Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto, su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.

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Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere l'informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all'indirizzo www.deloitte.com/about.

Valutazione delle Attività e delle Passività da contratti

Descrizione
dell'aspetto chiave
della revisione
Nel bilancio d'esercizio di Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. al
30 giugno 2024 risultano iscritte Attività da contratti per Euro 313,5 milioni e
Passività da contratti per Euro 310,1 milioni. Le Attività e le Passività da
contratti sono valutate secondo la percentuale di completamento, stimando
l'avanzamento con il metodo degli input.
La valutazione delle Attività e delle Passività da contratti secondo tale
metodologia richiede l'effettuazione di una stima dei ricavi e dei costi totali e a
finire di ogni singolo progetto. Tali stime sono periodicamente aggiornate e
prevedono l'utilizzo di assunzioni significative e complesse da parte della
Direzione, che possono essere influenzate da vari fattori quali:

la capacità della Direzione di effettuare stime ragionevoli al momento
dell'apertura dei progetti e dei successivi aggiornamenti,

la durata pluriennale dei progetti,

il grado di complessità tecnologica e di innovatività dei progetti,

la presenza di garanzie rilasciate dalla Società sulle prestazioni degli
impianti oggetto dei progetti,

l'eventuale presenza di criticità nelle condizioni geopolitiche dei Paesi in
cui operano le società clienti.
In considerazione della significatività delle Attività e Passività da contratti e
della complessità delle assunzioni utilizzate nella valutazione di tali poste ed in
particolare nella previsione dei costi per completare le commesse, abbiamo
considerato la valutazione delle Attività e delle Passività da contratti un
aspetto chiave della revisione del bilancio d'esercizio della Società al
30 giugno 2024.
L'informativa relativa alle Attività ed alle Passività da contratti è inclusa nelle
note 8 e 19 del bilancio d'esercizio, nonché nell'illustrazione dei principi
contabili adottati dalla Società e nel paragrafo "Utilizzo di stime - Attività e
Passività da contratti".
Procedure di
revisione svolte
Le nostre procedure di revisione in risposta a questo aspetto chiave della
revisione hanno riguardato, tra l'altro:

la comprensione dei criteri e delle procedure adottate dalla Direzione per
la determinazione della percentuale di completamento dei progetti;

la comprensione dei controlli relativi sia alle stime iniziali che ai successivi
periodici aggiornamenti dei ricavi e dei costi totali e a finire dei progetti;

l'esame, su base campionaria, della ragionevolezza delle suddette stime
mediante:
o
analisi dei contratti sottoscritti con le controparti,
verifiche sui costi di progetto già sostenuti,
o
o
discussioni critiche con project manager, controller e/o responsabili di
business;

il riesame retrospettivo dei risultati delle precedenti stime effettuate con
riferimento alle Attività ed alle Passività da contratti;

l'analisi, su base campionaria, degli aggiornamenti delle stime da parte

della Direzione relativamente ai costi e ricavi totali dei progetti;

  • la discussione critica con i responsabili dell'ufficio legale della Società e, ove pertinente, l'ottenimento d'informazioni da parte dei legali esterni circa eventuali contenziosi connessi alle commesse;
  • l'esame dell'adeguatezza dell'informativa inclusa nelle note illustrative del bilancio d'esercizio e della sua conformità ai principi contabili di riferimento.

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio d'esercizio

Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia.

Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile.

Inoltre:

  • Abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno.
  • Abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società.
  • Abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa.
  • Siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento.
  • Abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014

L'assemblea degli azionisti di Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. in data 26 ottobre 2018 ci ha conferito l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 30 giugno 2020 al 30 giugno 2028.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.

RELAZIONE SU ALTRE DISPOSIZIONI DI LEGGE E REGOLAMENTARI

Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815

Gli Amministratori di Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF – European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio d'esercizio al 30 giugno 2024, da includere nella relazione finanziaria annuale.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio d'esercizio alle disposizioni del Regolamento Delegato.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.

Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98

Gli Amministratori della Società sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari di Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. al 30 giugno 2024, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio d'esercizio di Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. al 30 giugno 2024 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio di Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. al 30 giugno 2024 e sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

DELOITTE & TOUCHE S.p.A.

Barbara Moscardi Socio

Udine, 3 ottobre 2024

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