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Danieli & C

Annual Report Oct 7, 2020

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Annual Report

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DANIELI & C. OFFICINE MECCANICHE S.p.A.

Relazione finanziaria annuale relativa al periodo 01/07/2019 - 30/06/2020

Organi Sociali 3
Missione 4
Struttura del Gruppo Danieli 6
Dati di sintesi del Gruppo Danieli 7
Principali dati sulle azioni 7
RELAZIONE SULLA GESTIONE 10
Il mercato dell'acciaio 10
Il mercato degli impianti per l'industria dell'acciaio 11
Attività del Gruppo Danieli 11
Struttura del Gruppo Danieli 13
Analisi/commento della situazione economico-finanziaria del Gruppo Danieli 29
Sintesi della situazione economica consolidata al 30 giugno 2020 30
Sintesi dei risultati per settore 32
Ricavi per area geografica 33
Sintesi dei dati patrimoniali e finanziari consolidati riclassificati al 30 giugno 2020 33
Analisi della posizione finanziaria netta consolidata al 30 giugno 2020 34
Principali indici finanziari consolidati 35
Prospetto delle variazioni della posizione finanziaria netta 36
Investimenti e attività di ricerca 37
Analisi/commento della situazione economico-finanziaria della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. 37
Sintesi della situazione economica al 30 giugno 2020 37
Sintesi dei dati patrimoniali e finanziari riclassificati al 30 giugno 2020 38
Analisi della posizione finanziaria netta al 30 giugno 2020 39
Principali indici finanziari 40
Gestione dei rischi d'impresa 41
Operazioni atipiche e/o inusuali 43
Azioni proprie in portafoglio 43
Sedi secondarie 43
Attività di direzione e coordinamento 43
Attestazione di cui all'art. 2.6.2 del Regolamento di Borsa 43
Governance 44
Fatti avvenuti dopo la fine dell'esercizio 45
Evoluzione prevedibile della gestione 45
Raccordo tra il patrimonio netto e l'utile di esercizio della Capogruppo ed il patrimonio netto e l'utile di esercizio del
Gruppo 45
Proposte del Consiglio di Amministrazione all'Assemblea degli Azionisti 46
Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario redatta ai sensi del D.Lgs. 254/201647
Relazione di revisione indipendente93
BILANCIO CONSOLIDATO96
Prospetti del bilancio consolidato…………………………………………………………………………………………………97
Note illustrative…………………………………………………………………………………………………………………… .101
Prospetti supplementari 152
Attestazione sul bilancio consolidato 160
Relazione della Società di Revisione sul Bilancio Consolidato di Gruppo161
BILANCIO D'ESERCIZIO 166
Prospetti contabili .167
Note illustrative171
Prospetti supplementari 209
Attestazione sul bilancio d'esercizio226
Relazione del Collegio Sindacale227
Relazione della Società di Revisione sul Bilancio della Capogruppo .235
Deliberazioni dell'assemblea240

Organi Sociali

Gli organi sociali in carica alla data del 24/09/2020, sono così composti:

Consiglio di
Amministrazione Gianpietro Benedetti (1) (4)
Camilla Benedetti (2)
Alessandro Brussi (3) (4)
Giacomo Mareschi Danieli (2) (4)
Carla de Colle (6)
Giulio Capocaccia (5) (6)
Chiara Mio (5) (6)
Presidente
Vice Presidente
Vice Presidente
Amministratore Delegato
Amministratore
Amministratore
Amministratore
Collegio Sindacale Davide Barbieri
Gaetano Terrin
Vincenza Bellettini
Presidente
Sindaco Effettivo
Sindaco Effettivo
Giuliano Ravasio
Marina Barbieri
Emanuela Rollino
Sindaco Supplente
Sindaco Supplente
Sindaco Supplente
Rappresentante comune
degli azionisti di risparmio
Edgardo Fattor
Revisori contabili
indipendenti
Deloitte & Touche S.p.A. (7)
  • (1) Tutti i poteri del Consiglio di Amministrazione fatta eccezione per quelli non delegabili a norma di Legge come da delibera del Consiglio di Amministrazione del 26/10/2018
  • (2) Poteri come da delibera del Consiglio di Amministrazione del 26/10/2018
  • (3) Poteri come da delibere del Consiglio di Amministrazione del 26/10/2018 e 12/12/2019
  • (4) Membro del Comitato Esecutivo
  • (5) Amministratori indipendenti ai sensi dell'art. 148 comma 3 del D. Lgs. 58/1998 (Testo unico della finanza)
  • (6) Amministratore non investito di deleghe operative
  • (7) Incarico conferito dall'Assemblea degli Azionisti in data 26/10/2018

Missione

Il gruppo Danieli produce ed installa in tutto il mondo macchine e impianti innovativi per l'industria siderurgica, per il settore dei metalli non ferrosi e per la produzione di energia. L'affidabilità dell'azienda si basa su ricerca, know how ed esperienza; la Danieli infatti, non fornisce solo impianti di elevato livello tecnologico ma pure innovativi ed esegue anche prestazioni e servizi specialistici di grande complessità ed indiscussa qualità. L'investimento in ricerca e sviluppo viene considerato come presupposto per il mantenimento e consolidamento della posizione di "leadership" del Gruppo sul mercato mondiale.

Strategic Approach

Danieli ha iniziato la sua attività dal 1914 quando Timo e Mario Danieli fondarono le Acciaierie Angelini, una delle prime unità produttive dove venivano usati forni fusori ad arco elettrico.

Sin da quella data Danieli iniziò a sviluppare e produrre equipaggiamenti per l'industria siderurgica quali forge ed impianti ausiliari per laminatoi che hanno poi portato alla definizione del motto "We know the Art of Steel". La continua ricerca per produrre impianti innovativi ed ecosostenibili con un costante impegno per garantire qualità e rispetto nei tempi di consegna ha spinto il Gruppo Danieli ad espandere le sue attività offrendo una gamma sempre più completa di equipaggiamenti con più unità produttive nel mondo per integrarsi in modo sempre più efficiente nel mercato internazionale applicando di fatto il concetto "We don't shop around for Noble Components" e ricercando la soddisfazione del cliente quale principale obiettivo della gestione.

Tra i motti Danieli:

  • "Innovaction to be a step ahead in CapEx and OpEx" che ha l'obiettivo di valorizzare il nuovo modello organizzativo assunto dal gruppo favorendo la crescita intellettuale multiculturale e sviluppando soluzioni per rispondere in modo più efficace alle attuali esigenze dei mercati.
  • "Passion to innovate and perform" ma pure "We do not shop around for noble equipment". Il Gruppo Danieli continuerà quindi a consolidare ed espandere le sue attività per garantire maggiore competitività in termini di innovazione, tecnologia, qualità, costi, produttività e servizio al cliente.

Danieli è conosciuta non solo per la sua capacità impiantistica ma pure per la capacità manifatturiera: in Europa con prodotti nobili ed high-tech, in Asia con la progettazione e fabbricazione di prodotti consolidati e collaudati con la stessa qualità europea.

  • "Absolute Steel Quality" che sintetizza l'impegno costante della consociata Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. a produrre acciai con un livello di finitura e servizio al cliente sempre in linea con le aspettative più esigenti e per le applicazioni industriali più innovative e rigorose. Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. è riconosciuta a livello internazionale come una delle più moderne acciaierie a livello mondiale per la qualità dei suoi impianti che garantiscono non solo prodotti certificati ma pure la massima efficienza produttiva ed una piena tutela dell'ecosistema in cui opera.

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Struttura del Gruppo Danieli

(*)

(*) lo schema include solo le società consolidate integralmente al 30 giugno 2020

Dati di sintesi del Gruppo Danieli

(milioni di euro) 30/06/2020 30/06/2019 Variazione 30/06/2019 riesposto(*)
Ricavi operativi(**) 2.673.4 3.063.6 -13% 3.023.5
Margine operativo lordo (Ebitda)(***) 187.7 239.2 -22% 254.1
Risultato operativo 91.6 101.5 -10% 119.0
Utile netto da attività in funzionamento 78.8 66.8 18% 89.6
Utile netto dell'esercizio attribuibile al Gruppo 62.9 67.0 -6% 67.0
30/06/2020 30/06/2019 30/06/2019 riesposto(*)
Capitale investito netto 1.084.1 1.021.0 1.021.0
Investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali 175.4 83 4 83.4
Patrimonio netto totale 1.936.6 1.899.2 1.899.2
Posizione finanziaria netta positiva (**** 903.2 928.3 928.3
Ebitda/Ricavi 7.0% 7.8% 8.4%
Utile netto del periodo/ricavi 2.9% 2.2% 3.0%
Numero dei dipendenti a fine anno 9.060 9.521 9,521
Portafoglio ordini del Gruppo 2,936 3.099 3,099
(di cui Steel Making) 190 237 237

(*) Come richiesto dall'IFRS 5, i dati dell'esercizio chiuso al 30 giugno 2019 sono stati riclassificati per esporre le attività in dismissione coerentemente con quanto fatto al 30 giugno 2020.

(**) I ricavi operativi ammonterebbero a 2.803,1 milioni di euro considerando il valore delle costruzioni interne sviluppate nell'esercizio per 129,7 milioni relative al nuovo laminatoio Quality Wire Rod Mill dalla capogruppo verso la controllata Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. (che risultano classificati in bilancio a rettifica dei costi).

(***) Il margine operativo lordo (Ebitda) rappresenta l'utile operativo, come risultante dal conto economico consolidato, al lordo degli ammortamenti e svalutazioni delle immobilizzazioni e delle svalutazioni nette dei crediti.

(****) La posizione finanziaria netta positiva al 30 giugno 2020 include gli effetti della prima applicazione dell'IFRS 16 con effetto dal 1 luglio 2019, che ha comportato l'iscrizione di passività finanziarie per un importo di 45 milioni di euro. Al netto di tale posta pertanto, la posizione finanziaria netta ha mostrato un leggero miglioramento nel corso dell'esercizio.

Principali dati sulle azioni

(milioni di euro) 30/06/2020 30/06/2019
N. azioni che compongono il capitale sociale 81,304,566 81,304,566
di cui:
azioni ordinarie 40,879,533 40,879,533
azioni di risparmio n.c. 40,425,033 40,425,033
N. medio di azioni ordinarie in circolazione 37,918,320 37,918,320
N. medio di azioni di risparmio in circolazione 36,479,670 36,479,670
Utile base per azione( in euro):
azioni ordinarie 0.8351 0.8906
azioni di risparmio n.c. 0.8558 0.9113
Patrimonio Netto per azione (euro) 26.0307 25.5274
Prezzo a fine periodo azione ordinaria (euro) 11.3800 16.1200
Prezzo a fine periodo azione di risparmio (euro) 7.2600 11.0600
Prezzo massimo telematico del periodo az. ord. (euro) 17.3600 23.2500
Prezzo massimo telematico del periodo az. risp. (euro) 11.4000 15.8400
Prezzo minimo telematico del periodo az. ord. (euro) 8.5400 14.4400
Prezzo minimo telematico del periodo az. risp. (euro) 5.5500 10.9200
30/06/2020 30/06/2019
Capitalizzazione borsistica az. ord. (migliaia di euro) 465,209 658,978
Capitalizzazione borsistica az. risp. (migliaia di euro) 293.486 447,101
Totale 758,695 1,106,079

Azioni ordinarie e risparmio Danieli vs. FTSE IT All-Shares per il periodo luglio 2019 – giugno 2020

Personale del Gruppo 30/06/2020 30/06/2019
Plant making Steel making Plant making Steel making
in Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. 2.428 2,432
in Consociate italiane 943 1.163 894 1,210
in Consociate estere 4.361 165 4.568 417
Totale 7.732 1.328 7.894 1,627
Totale Gruppo 9.060 9,521

RELAZIONE SULLA GESTIONE

Le iniziali aspettative di miglioramento nel 2020 della crescita dell'economia mondiale scesa al 2,9% nel 2019 rispetto al 3,6% del 2018, sono state disattese dall'effetto dirompente della pandemia COVID-19 che ha generato molte limitazioni alla produzione ed al consumo, portando in negativo la crescita sia nei paesi emergenti ed in quelli con economie avanzate. L'economia mondiale mostra per il 2020 una tendenza in negativo del 4,9% con una previsione di rimbalzo in salita nel 2021 con una crescita al 5,4%: si prevede che USA e UE subiranno una diminuzione dell'8,0% ed i paesi emergenti del 3,0% con la sola Cina ancora in positivo per l'1%. Nel 2021 il tasso di crescita medio è previsto invece positivo del 4,5-5,0% per i paesi avanzati e del 6,0-7,0% per i paesi emergenti con la Cina oltre l'8,0%, il tutto da confermarsi a fronte di un atteso contenimento significativo dei contagi COVID-19 entro la fine del 2020 accompagnato da una ripartenza marcata delle attività economiche a livello globale.

L'esperienza nella gestione medicale della pandemia maturata nel primo semestre 2020 sarà di grande aiuto nel secondo semestre dell'anno per gestire in modo più attento l'eventuale ripartenza dei contagi mentre l'intervento finanziario di supporto economico varato da tutti i paesi potrà completarsi in modo più efficiente e permetterà un rilancio delle attività per un promettente 2021.

Una buona crescita in USA nel 2021 con una ripresa dei consumi sostenuti da un mercato interno protetto e finanziariamente forte, con Giappone in ripresa e India e Cina in decisa crescita grazie ai programmi di investimento pubblico sviluppati dai loro governi, si accompagneranno auspicabilmente ad un buona ripresa dell'economia UE non più condizionata da Brexit e supportata dalle politiche espansive promosse dalla Banca Centrale Europea e dai prezzi contenuti dei fattori energetici, legati anche alla rivoluzione green in atto.

Il mantenimento di un domanda in crescita nel 2021 potrà garantire una tenuta dei prezzi dei principali fattori energetici (petrolio, gas e carbone) e delle principali materie prime con un rilancio delle economie dei paesi produttori, mentre le politiche di controllo dell'inflazione media porteranno all'attuazione di una gestione monetaria accomodante a tassi negativi da parte delle principali banche centrali con politiche fiscali di stimolo per favorire il consolidamento della crescita e dell'occupazione migliorando la qualità e la competitività della produzione interna e contenendo il dumping nell'export grazie alle misure protezionistiche adottate a pioggia da moltissimi paesi in modo similare.

Il mercato dell'acciaio

La produzione mondiale di acciaio ha raggiunto nel primo semestre del 2020 circa 875 milioni di tonnellate con una riduzione del 6,0% rispetto allo stesso periodo del 2019 che complessivamente nei 12 mesi aveva poi raggiunto un totale di circa 1.870 milioni di tonnellate.

Le previsioni per l'anno 2020 proiettano una riduzione complessiva del 5,0-6,0% circa, con l'Asia (dove la sola Cina mostra ancora una crescita nella produzione) in leggera contrazione del 2,0-2,5% ed i paesi avanzati assieme a quelli emergenti con una diminuzione più marcata di circa il 13,0-15,0%.

Il coefficiente medio di utilizzo degli impianti, rispetto al livello teorico massimo, si è portato a fine del 2019 poco sotto l'85% con una previsione in diminuzione al 75% nel 2020.

Il mercato dell'acciaio sarà quindi in diminuzione nel secondo semestre del 2020 e poi in leggera crescita nel 2021 seguendo la ripresa generale dell'economia mondiale.

Si conferma sempre più l'impegno dei produttori d'acciaio nell'operare a livello mondiale gli impianti in modo sostenibile riducendo il consumo di energia per ton ed utilizzando le nuove tecnologie disponibili (Green Steel) per contenere le emissioni GHG e per rendere socialmente sostenibile la produzione verso la comunità e l'ambiente.

La sfida intrapresa dai produttori di acciaio è quella di portare a zero le emissioni di CO2 con soluzioni tecnologiche per produrre acciaio liquido utilizzando energie alternative e minimizzando l'utilizzo del carbone nel processo produttivo con impianti sempre più flessibili e fortemente verticalizzati che operino utilizzando soluzioni di produzione in continuo con grande efficienza.

La qualità della produzione con un'elevata finitura, unitamente ad un servizio puntuale al cliente, si confermano i fattori più importanti per ottenere dal mercato prezzi più remunerativi e maggiore continuità nelle forniture verso clienti che tendono a comprimere i volumi di scorta minima dei magazzini chiedendo sempre più spedizioni "on time" di prodotti personalizzati.

Si attende un consolidamento del mercato nella seconda metà del 2020 ed un miglioramento poi nel 2021 e nel 2022 con la ripresa degli investimenti privati ed infrastrutture pubbliche sia nei paesi con economie emergenti ed in quelle sviluppate.

Il mercato degli impianti per l'industria dell'acciaio

Il mantenimento di un consumo di acciaio sempre elevato nel mondo e l'interesse a sviluppare ulteriormente la produzione in molte aree geografiche con rinnovate prospettive di sviluppo e dove si possa produrre in modo innovativo, sostenibile e con buona economicità, utilizzando in modo efficiente i fattori energetici ivi presenti, tengono elevato l'interesse dei nostri clienti ad investire in nuovi impianti, oltre ad aggiornare tecnologicamente quelli già esistenti per incrementare flessibilità e qualità utilizzando in modo sostenibile le risorse disponibili. La domanda mantiene un trend interessante nei paesi BRIC e North Africa per impianti integrati di nuova generazione e di grandi dimensioni mentre in USA e UE sono richiesti impianti flessibili di medie dimensioni ed ammodernamento di impianti esistenti che permettano una produzione environmental friendly, di maggior qualità e con finiture elevate, a supporto dei settori metalmeccanico, automobilistico e delle infrastrutture. Le politiche antidumping ormai attivate da tutti principali paesi produttori di acciaio hanno stimolato la domanda per nuovi impianti che devono anche garantire basse emissioni per una produzione sostenibile in linea con la

tendenza di riduzione della CO2 oggi richiesta ad ogni filiera produttiva e che porterà a molti investimenti in impianti innovativi già nel corso del 2020 e negli anni seguenti.

Per mantenere la competitività in questo mercato "New Normal" Danieli ha investito molto in tecnologie che riaffermano innanzitutto la centralità del cliente permettendo una produzione Green di acciaio:

  • migliorando la produttività degli impianti e con essa il valore aggiunto pro-capite;
  • riducendo le emissioni GHG per tonnellata prodotta con l'applicazione di soluzioni tecnologiche a basso impatto ambientale;
  • rendendo operativi i principi della rivoluzione 4.0 nell'industria siderurgica grazie al progetto DIGIMET per garantire il controllo totale delle variabili produttive già nella fase di ideazione e messa in funzione degli impianti;
  • e velocizzando i processi produttivi con tempi e costi ridotti ed ottimizzando l'efficienza della produzione integrando fasi diverse di lavorazione con soluzioni di continuità endless.

La ricerca e lo sviluppo tecnologico attuati da Danieli nell'ultima decade hanno permesso di ampliare la gamma degli impianti offerti all'intero settore Metal (acciaio, alluminio ed altri metalli), riducendo sensibilmente il costo necessario per l'investimento iniziale per singolo progetto (CapEx), ma pure ottimizzando i costi operativi di produzione (OpEx), integrando più fasi di lavorazione all'interno del processo produttivo ed allargando quindi la platea dei potenziali investitori grazie ad una fattibilità economica più agevole degli investimenti sia in paesi con economie mature che in quelli ancora in fase di sviluppo.

Il mantenimento, per il Gruppo, di un portafoglio ordini significativo che include molti impianti green ed innovativi conferma la propensione dei nostri clienti ad investire in nuovi impianti grazie alla competitività ed alle soluzioni tecnologiche proposte da Danieli oggi ben qualificata e referenziata in tutta la gamma della produzione metallurgica.

Attività del Gruppo Danieli

Il Gruppo Danieli è impegnato nella progettazione, costruzione e vendita di impianti per l'industria siderurgica, offrendo una gamma completa di macchine che va dalla gestione del processo primario alla fabbricazione del prodotto finito (praticamente dal minerale al prodotto finito), e nella produzione e vendita di acciai speciali per il mercato dei prodotti lunghi con le controllate Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. ed ABS Sisak d.o.o che utilizzano la metallurgia secondaria (forni ad arco elettrico) per la produzione dell'acciaio liquido.

- Costruzione e vendita di impianti per l'industria siderurgica

Dodici centri di progettazione:

.

Danieli Centro Combustion S.p.A. Italia Fata S.p.A. Italia

Danieli Germany GmbH Germania
Danieli Corus BV Olanda
DWU Engineering Polska Z.o.o. Polonia
Danieli UK Holding Ltd. Regno Unito
Innoval Technology Ltd. Regno Unito
Danieli Engineering Rom S.r.l. Romania
Danieli Procome Iberica SA Spagna
Danieli Heavy Machinery Engineering LLC Ucraina
Danieli Engineering Japan Ltd. Giappone
Industrielle Beteiligung Co. Ltd. Vietnam

Quindici unità produttive e centri di progettazione:

Danieli & C. S.p.A. Italia Danieli Automation S.p.A. Italia More S.p.A. Italia Danieli Engineering & Services GmbH Austria Rotelec SA Francia Danieli Germany GmbH Germania Danieli UK Ltd UK Danieli Czech Engineering AS Rep. Ceca Danieli Volga LLC Russia Morgardshammar AB Svezia Sund Birsta AB Svezia, Rep. Pop. di Cina Termo Makina San VT AS Turchia Danieli India Ltd. India Danieli Met. Equipment & Service (China) Co. Ltd. Rep. Pop. di Cina Danieli Co. Ltd. Thailandia

Le linee di prodotto sono le seguenti:

Danieli Plant Engineering Impianti chiavi in mano ed ingegneria
di sistemi
Italia
Danieli Automation Sistemi di controllo di processo Italia, Usa
DanGreen Soluzioni tecnologiche Hybrid per
produzione Green Steel
Italia, Olanda
Danieli Centro Metallics Impianti di trattamento minerale e di
riduzione diretta
Italia
Danieli Corus IJmuiden Impianti siderurgici integrati Olanda
Danieli Centro Recycling Impianti di trattamento rottame Italia, UK, Francia, Germania,
USA
Danieli Centro Met Acciaierie elettriche e colate continue
di prodotti lunghi
Italia, Austria
Danieli Davy Distington Colate continue per bramme sottili e
convenzionali
UK, Italia
Danieli Wean United Impianti di laminazione per prodotti
pianti e linee di trattamento nastri
Italia, USA, Germania,
Danieli Kohler Lame d'aria per impianti di zincatura a
caldo
USA, Italia
Danieli Fata Hunter Impianti di colata, laminazione e
verniciatura nastro di alluminio
UK, USA, Germania, Italia
Danieli Fata EPC Costruzione di impianti chiavi in mano Italia, Usa, India, Rep.Pop. di Cina

UAE

Danieli Fröhling Impianti speciali di laminazione e
finitura nastri
Germania
Danieli Morgårdshammar Impianti di laminazione per prodotti
lunghi
Italia, Svezia
Danieli Centro Tube Impianti per tubi senza saldatura Italia
Danieli Centro Maskin Impianti di condizionamento, trafilatura
e finitura
Italia, Svezia
Danieli Rotelec Agitatori elettromagnetici e sistemi di
riscaldo a induzione
Francia, Italia
Danieli Breda Impianti di estrusione e forgiatura Italia
Danieli Centro Combustion Sistemi di riscaldo Italia
Danieli Olivotto Ferrè Forni per trattamento termico Italia
Danieli Hydraulics Equipaggiamenti industriali per
idraulica e lubrificazione
Italia, Thailandia
Danieli Centro Cranes Carriponte per servizio pesante Italia
Danieli Environment Sistemi ecologici e di recupero Italia
Danieli Construction Costruzione di impianti chiavi in mano,
montaggi, ingegneria di sistemi
Italia, Thailandia
Danieli Service Servizi di assistenza cliente e ricambi
originali
Italia, Austria, Rep.Pop. di Cina,
India, Russia, USA, Brasile,
Thailandia
Danieli Telerobot Italy Advance robotics Italia

- Produzione e vendita di acciai speciali

L'attività è svolta dalle controllate Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. e ABS Sisak d.o.o. che operano in una posizione di leadership a livello europeo nel settore degli acciai speciali da costruzione, con una produzione su commessa di prodotti di alta qualità per gli utilizzi più esigenti nella forma di lingotti fino a 160 tons, blumi, billette, forgiati e laminati con alto grado di verticalizzazione in diametri da 15 a 800 mm, a cui si aggiungeranno i prodotti di alta qualità del nuovo laminatoio per vergella e acciai speciali attualmente in via di completamento e la cui attivazione è prevista a breve presso il sito industriale italiano.

La famiglia degli acciai da costruzione comprende gli acciai ad alto contenuto di carbonio, gli acciai da cementazione, da bonifica e da tempra superficiale verticalizzati in molteplici tipologie di prodotto e che trovano la loro applicazione in tutta la componentistica meccanica. Il loro campo di impiego è vastissimo: nell'automobilistica e motori in genere, nella trattoristica e movimento terra, nelle macchine utensili, nell'industria ferroviaria, nell'industria dell'energia e petrolchimica.

Struttura del Gruppo Danieli

Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. (Capogruppo)

Il valore della produzione sviluppato nell'esercizio dalla capogruppo ammonta a 1,101.7 milioni di euro (nel 2019 era 1,018.9 milioni di euro) con un EBITDA pari a 6.5 milioni di euro (nel 2019 era 31.7 milioni di euro). Il valore della produzione del periodo include per 129.7 milioni di euro (nel 2019 era di 11.5 milioni di euro) l'avanzamento lavori al 30 giugno 2020 verso Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. (di seguito anche ABS) per il nuovo laminatoio Quality WRM: l'azienda ha compiuto uno sforzo molto importante per realizzare velocemente l'impianto in questo periodo temporale, impegnando gli uffici tecnici e le officine per permettere ad ABS un avviamento già a fine 2020 completando la learning curve nei primi mesi del 2021 quando il mercato dell'acciaio si troverà nuovamente in una fase migliore della domanda.

La società ha conseguito in questo periodo ancora un volume di fatturato importante, con un margine operativo buono in relazione agli ordini sviluppati, seppure ridotto soprattutto a causa degli accantonamenti straordinari eseguiti a fronte di oneri potenziali su alcuni contenziosi legati all'avviamento di progetti innovativi. La società ha preferito mantenere un approccio prudente a fronte delle liti in corso in considerazione della complessità della disputa pur confidando alla fine in una soluzione favorevole per Danieli.

Sono proseguite le attività di ricerca e sviluppo con l'utilizzo di importanti risorse della società soprattutto per incrementare e completare la gamma dei prodotti offerti sviluppando soluzioni con elevati contenuti tecnologici e sistemi di gestione ambientale e recupero energetico da utilizzare prevalentemente in impianti evoluti.

La società ha continuato nel suo piano di investimenti per migliorare la produttività e l'efficienza delle officine di Buttrio con un nuovo piano di sostituzione delle macchine operatrici con anzianità superiore a 15 anni.

La gestione finanziaria del periodo mostra un risultato in linea con le previsioni per quanto riguarda la gestione ordinaria dei cambi e del cash-flow legato alle commesse in corso di esecuzione senza penalizzazioni significative nell'esercizio pur tenuto conto degli oneri di attualizzazione iscritti a fronte di crediti finanziari per i quali è previsto un incasso dilazionato oltre 12 mesi.

L'acquisizione ordini dell'esercizio è in linea con il budget e garantisce sin d'ora una buona programmazione della produzione per il prossimo anno con l'attesa di un risultato operativo in miglioramento per l'esercizio 2020/2021.

La Capogruppo Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. possiede direttamente le seguenti società:

  • INDUSTRIELLE BETEILIGUNG SA, cui fanno capo le società del Gruppo che svolgono attività produttive;
  • DANIELI FINANCE SOLUTIONS SA, che effettua l'attività di investimento sui mercati finanziari internazionali della importante liquidità a disposizione del Gruppo.

Si riporta a seguire una descrizione dell'attività e dei risultati conseguiti dalle principali società del Gruppo, nelle diverse aree geografiche di ubicazione, con ulteriore dettaglio per settore di attività relativamente all'area Italia, sulla base dei rispettivi bilanci, opportunamente riclassificati e rettificati per uniformarli ai principi contabili internazionali adottati dal Gruppo.

Steel making

Società del Gruppo - Italia

Acciaierie Bertoli Safau (ABS) S.p.A.

La società ABS evidenzia per il periodo 2019/2020 un valore della produzione di 648.2 milioni di euro (931.3 milioni di euro nel 2018/2019), con un risultato netto di 11.7 di milioni di euro rispetto al precedente esercizio chiuso in utile per 59.6 milioni di euro.

La significativa contrazione del fatturato sperimentata nell'esercizio chiuso 30 giugno 2020 riflette le complesse dinamiche del mercato di riferimento. In particolare, il mercato dell'acciaio durante l'esercizio 2019/2020 ha conosciuto tre fasi molto diverse tra loro.

Il primo periodo da giugno a novembre 2019, durante il quale le principali filiere industriali quali la meccanica e l'automotive hanno puntato a ridurre gli stock in modo importante portando ad una riduzione degli ordinativi presso tutti i produttori del comparto siderurgico innestando un rilevante trend di discesa dei prezzi.

La seconda fase, da dicembre 2019 a febbraio 2020, dove si è assistito ad una marcata inversione della tendenza del consumo d'acciaio permettendo la ricostituzione di un buon livello di portafoglio ordini.

E l'ultima fase, da marzo fino alla fine dell'anno fiscale, pesantemente influenzata dagli effetti delle misure adottate dai Governi di tutto il mondo per reagire al COVID-19. Anche dopo le chiusure di Marzo e Aprile molti dei più importanti settori di utilizzo dei prodotti di ABS hanno accusato un calo dei consumi che sono andati oltre il 40%.

Peraltro, in questo difficile contesto, il livello di spedizioni di ABS durante i mesi di maggio e giugno proseguito anche nei primi mesi dell'esercizio corrente, ha avuto comunque un calo contenuto (-20%) grazie, sia al portafoglio ordini precedentemente ricostituito sia alla presenza importante di ABS in settori che non hanno registrato cali significativi quali il wind power generation ed il ferroviario.

Si conferma ancora una volta azzeccata, anche in un anno così complesso, la strategia di puntare costantemente allo sviluppo di prodotti ad alto contenuto qualitativo per applicazioni impegnative in ogni mercato finale raggiungibile con i prodotti ABS e il portafoglio ordini dopo il minimo toccato alla fine dell'anno fiscale sta ora vedendo una ripresa.

Alla luce di quanto sopra esposto, i valori di produzione realizzati nell'esercizio in esame sono stati influenzati sia da una contrazione dei volumi che da una discesa dei prezzi sul mercato, caratterizzato per sua natura da un andamento ciclico, rispetto al precedente esercizio nel quale invece il settore di riferimento aveva toccato

livelli di picco, sia sotto il profilo dei volumi che dei prezzi, in risposta ad una domanda molto forte in diversi comparti di destinazione.

Relativamente allo sviluppo degli impianti e delle infrastrutture a servizio dell'azienda, nell'esercizio 2019/2020, gli investimenti in corso ammontano ad oltre 90 milioni di euro.

L'investimento più importante è senz'altro la prosecuzione della costruzione del QWR 4.0 (Quality Wire Rod Mill), il nuovo impianto che rappresenterà lo "state of the art" per la laminazione di vergella con una percentuale di completamento tale a fine giugno 2020 da permettere la previsione di partenza delle prove a caldo nel mese di ottobre 2020, con un ritardo di alcuni mesi rispetto agli obiettivi, dovuto principalmente, alle misure del Governo in materia di contenimento del COVID-19 che hanno comportato, durante il picco dei contagi, l'interruzione delle attività dei cantieri nazionali.

Tra gli altri investimenti principali si menzionano quelli della linea acciaieria quali l'installazione e la messa in servizio della nuova torretta della colata continua n.2, che è andata a sostituire l'impianto precedente che aveva raggiunto i cicli di vita massimi previsti dal progetto originale ed il progetto di efficientamento Danarc che ha visto collaborare un team multidisciplinare di ABS, Danieli Centro Met, Danieli Automation, More e Centro Cranes al fine di ottenere un forno fusorio più produttivo e più sicuro per gli operatori, utilizzando i concetti di automatizzazione delle operazioni, remotazione dei comandi, installazione di telecamere ad alta definizione e termocamere per il controllo ed il governo delle attività più critiche. Importante e strategico anche l'ampliamento della sottostazione 220 kV, con la stesura di una doppia linea in cavo interrato, che andrà a sostituire la linea aerea posta sopra l'attuale area di stoccaggio dei prodotti finiti del laminatoio Luna, e che avrà anche funzione di linea di emergenza in caso di fuori servizio elettrici.

Importanti, infine, le attività di ABS nei riguardi della sostenibilità, quali:

  • l'ottenimento, a dicembre 2019, del Certificato di Prevenzione Incendi (CPI) dello Stabilimento di Cargnacco, che ha rappresentato il coronamento di 6 anni di lavoro ed oltre 7,5 milioni di euro di investimenti, articolati in 340 progetti di dettaglio, superando positivamente 6 sopralluoghi dei Vigili del Fuoco e che consente di affermare che ABS è una delle realtà siderurgiche più sicure di Italia;
  • gli interventi di miglioramento dell'impatto acustico causato dalle attività produttive sul territorio circostante, nella logica di rispetto delle esigenze degli abitanti dei Comuni limitrofi e di impegno, che negli anni ha sempre contraddistinto ABS, nei confronti del territorio che la ospita;
  • il rifacimento dell'area di raffreddamento della scoria di acciaieria, finalizzato all'ottenimento di migliori caratteristiche meccaniche dell'Ecogravel, il materiale certificato CEE che risulta, in ottica di economia circolare, un ottimo sostituto dei materiali di cava utilizzati per i sottofondi stradali e/o i conglomerati bituminosi.

Qualisteel S.r.l.

La società evidenzia per l'esercizio 2019/2020 un valore della produzione pari a 5.3 milioni di euro, con una leggera perdita netta per 0.2 milioni di euro (leggermente in utile per 0.9 al 30 giugno 2019).

La società ha ridotto di molto i volumi produttivi e i relativi ricavi per effetto delle limitazioni subite a seguito della pandemia COVID-19 ma, nonostante questo, ha continuato nel processo di aumento della flessibilità focalizzandosi sul fine tuning delle linee produttive per renderle interscambiabili nelle diverse lavorazioni, grazie alla forte specializzazione del team interno ed, in parte, al supporto di Danieli Service. Una spinta dunque nell'esecuzione di piccoli investimenti, ma mirati, per essere efficaci ed efficienti. Per ragioni di carattere organizzativo interne alla Divisione Steelmaking del Gruppo Danieli, a partire dal nuovo esercizio 2020/2021, quindi dal 1° Luglio 2020, Qualisteel S.r.l. è stata fusa per incorporazione in Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. che ne aveva precedentemente acquisito il controllo, diventando Socio Unico, nel Maggio 2020.

Società del Gruppo - Europa

ABS Centre Métallurgique (ACM) SAS (Francia)

La società ACM ha sede a Metz e rappresenta per il gruppo Danieli un centro di eccellenza per la ricerca e lo studio della produzione dell'acciaio coprendo l'intera filiera operativa, dalla materia prima (rottame) fino ad arrivare al prodotto finito sviluppato su specifiche richieste del cliente e del mercato.

Un team di ventuno ingegneri e tecnici sviluppa le attività di ricerca attraverso una pluralità di progetti indirizzati a migliorare l'operatività nei processi e/o la qualità del prodotto.

L'obiettivo principale della ricerca è quello di trovare soluzioni tecnologiche volte all'alleggerimento dei pezzi prodotti dai clienti di ABS, garantendo al contempo prestazioni meccaniche elevate, soprattutto con lo sviluppo di nuove gamme di acciai innovativi puntando nello specifico sul comportamento di tenacità.

La ricerca, comunque, non riguarda solamente i prodotti in senso stretto, ma anche numerose tecnologie (sviluppando i digital twins) a supporto delle diverse aree produttive nella comprensione dei meccanismi metallurgici in gioco.

Oltre ad attività di ricerca, ACM ha confermato l'accreditamento secondo lo standard internazionale ISO 17025 (Requisiti generali per la competenza dei laboratori di prova e taratura), estendendo anche il quadro di accreditamento: il tutto per migliorare il servizio offerto ai clienti in linea con il miglior trend di mercato.

ABS Deutschland GmbH (Germania) – ABS Scandinavia AB (Svezia) – ABS Iberica SL (Spagna)

Le tre realtà societarie operano nei rispettivi mercati nazionali per lo sviluppo delle attività commerciali e delle vendite di acciai speciali. Nel corso dell'esercizio 2019/2020 hanno consolidato la propria presenza nel paese di riferimento, sviluppando sempre più un servizio on demand con magazzini locali che consentono la riduzione dei tempi di consegna e una più alta flessibilità nella fornitura con un servizio di maggiore soddisfazione per il cliente.

ABS Sisak d.o.o.(Croazia)

L'esercizio 2019/2020 è stato contraddistinto da una fermata produttiva che ha riguardato quasi tutta la durata dell'esercizio. Infatti, dopo l'implementazione dell'innovativo sistema di gestione del forno elettrico Q-ONE, durante i mesi di luglio ed agosto, ai quali è conseguentemente corrisposto un fermo produttivo totale, a causa del forte rallentamento del mercato dell'acciaio, la società ha lavorato in maniera discontinua nel periodo settembre-dicembre 2019. A partire da gennaio 2020, e per tutto il semestre, non si è potuto produrre a causa della pandemia da COVID-19.

Di conseguenza, la gestione ha visto un risultato economico dell'esercizio negativo pari a 4.9 milioni di euro che deriva dalla quasi totale assenza di produzione. Pur in questa situazione le performances del nuovo impianto Q-ONE hanno dato esiti molto positivi. Questo aspetto è molto importante perché potrà consolidare i risparmi indicati con le ipotesi preliminari dell'investimento soprattutto per i miglioramenti nei consumi e nella produttività che l'innovativo Q-ONE aveva ipotizzato, rendendo più solide le previsioni di riduzione nei costi ed incremento della produttività dello stabilimento. Nonostante la mancanza della produzione e l'incertezza sulla data della ripartenza dell'economia, su scala globale, a causa della pandemia da COVID-19, la società ha deciso di investire sul suo know-how mantenendo il livello occupazionale, proprio per essere in grado, immediatamente, una volta ripartita la produzione, di essere competitiva e performante per fornire sia il mercato esterno sia l'impianto di Quality Wire Rod Mill in ABS Italia.

L'esercizio 2020/2021 sarà sicuramente influenzato dai costi della preparazione alla ripartenza, ma sarà anche caratterizzato da una rapida curva di crescita dei volumi per saturare con il semiprodotto di ABS Sisak, l'impianto di Quality Wire Rod Mill in ABS Italy che produrrà vergella da acciai speciali.

Inoltre, l'esercizio 2020/2021 aprirà un nuovo ciclo di investimenti da attuarsi nei prossimi 3/5 anni che dovranno garantire un aumento di produttività per dare maggiore competitività al sito con conseguente stabilità produttiva futura.

ABS ESW Röhrenwerke (Germania)

A novembre 2019, dopo ampie riflessioni legate alle perdite sin ora conseguite ed alle prospettive negative dello scenario congiunturale, il Gruppo ha deciso di uscire dal business dei tubi speciali. Pertanto, a partire da tale mese, è stata avviata la chiusura dello stabilimento con la sospensione della raccolta ordini; entro il mese di febbraio 2020 sono state evase le lavorazioni residue completando le ultime spedizioni ad inizio marzo. A fine marzo è stata raggiunta, dopo una lunga fase di negoziazione con il consiglio di fabbrica della società e con il sindacato IG Metall la firma di un piano sociale per la conclusione del rapporto di lavoro degli oltre 200 dipendenti, votato quasi all'unanimità dagli stessi. Nei mesi successivi sono iniziati i lavori di pulizia del sito, la cui conclusione è prevista a breve. In ossequio a quanto previsto dal principio contabile IFRS 5, i risultati della gestione sono iscritti in bilancio separatamente alla voce Utile/(perdita) da attività destinate alla dismissione e analogamente sono state riclassificati i dati del precedente esercizio presentato ai fini comparativi.

Plant making

Società del Gruppo - Italia

Danieli Automation S.p.A.

L'anno finanziario 2019/2020 si è chiuso con un valore della produzione pari a a 171.4 milioni di euro (nel 2019: 195.9 milioni di euro) e con un utile netto di 8.1 milioni di euro (15.6 milioni di euro al 30 giugno 2019).

L'esercizio chiuso al 30/06/2020 si è caratterizzato per una prima lunga fase di stabilità nella domanda e acquisizioni, grazie alle soluzioni innovative e tecnologicamente avanzate che Danieli Automation è in grado di offrire, per poi essere però influenzato dalle conseguenze della situazione mondiale dovuta all'emergenza da COVID-19, che ha fatto registrare una flessione nella produzione industriale dell'ultimo trimestre rispetto ai risultati attesi.

Nel corso del 2021 si prevede un recupero nella domanda di acciaio da un lato ed il confermarsi delle spinte governative alla riduzione dell'impatto ambientale e di efficienza energetica dall'altro.

Quest'ultimo aspetto in particolare convalida la strategia aziendale della società orientata a valorizzare ed incrementare le specifiche competenze al fine di ottimizzare il rendimento degli impianti, la qualità e stabilità della relativa produzione nonché di proporre soluzioni uniche ed innovative di elettronica di potenza per la razionalizzazione del trasferimento dell'energia al prodotto finito.

Il conseguente grande valore di proprietà intellettuale e base tecnologica consentono e consentiranno a Danieli Automation di presentarsi al mercato in posizione di front-runner con soluzioni green uniche al mondo per la riduzione dei consumi energetici e per la minimizzazione dell'impatto ambientale dei processi di produzione dei metalli.

Particolarmente significativi in questo senso sono gli avviamenti di successo degli innovativi alimentatori per forno Q-ONE, primi esempi industrializzati della tecnologia di alimentazione digitale del forno elettrico, avvenuti nel corso dell'anno finanziario chiuso al 30/06/2020.

Gli investimenti sono stati inoltre orientati allo sviluppo delle tecnologie di "artificial intelligence" ed "automatic vision" consentendo le attività di collaudo degli impianti anche da remoto, tecnologia che si è rivelata fondamentale in particolare a seguito delle restrizioni alla mobilità imposte dall'emergenza epidemiologica globale.

Alla luce di quanto descritto sopra, la direzione intrapresa dalla società consente di confermare uno scenario di potenziale crescita.

Il portafoglio ordini al 30 giugno 2020 ha raggiunto i 159,6 milioni di euro (184,8 milioni di euro al 30 giugno 2019), ed è tale da garantire la previsione di un buon livello di produzione ed un risultato positivo anche per l'esercizio 2020/2021.

Danieli Centro Combustion S.p.A.

Il valore della produzione si chiude con 66.6 milioni di euro (78.5 milioni di euro nel 2019), ed un risultato netto essenzialmente in pareggio al 30 giugno 2020 (0.7 milioni di euro nel 2019).

Durante l'esercizio la società ha acquisito nuove commesse tra cui le più significative :

  • Marcegaglia revamping forno a spinta
  • Marcegaglia revamping forno linea di zincatura
  • Abul Khair forno linea di zincatura
  • Evraz forno a tunnel
  • Nucor forno steckel

Mentre sono state ottenute le accettazioni finali dei seguenti impianti:

  • Hoa Phat forno linea di zincatura
  • Cemtas forno di trattamento tubi
  • Rusal forno sperimentale alluminio settore aereonautico
  • Alto forno di omogeneizzazione placche alluminio
  • TATA forno di zincatura
  • Atakas forno a campana di trattamento termico Coils
  • Elco Suez forno di riscaldo billette
  • Tamsa forno di trattamento termico tubi
  • Indalum forno fusorio alluminio
  • Nanshan forno trattamento leghe speciali
  • OMK forni di trattamento tubi

Danieli Centro Combustion ha proseguito il lavoro di ricerca presso l'Ateneo di Ingegneria di Savona concentrandosi su :

  • Industrializzazione bruciatore per sotto-stechiometrica per minimizzare formazione di scaglia

  • Sviluppo forno Dry
  • Sviluppo bruciatori a miscela di H2

rafforzando la collaborazione con l'Università di Genova con un accordo quadro e nell'ambito delle attività di ricerca su H2, ha stretto una collaborazione con RINA CSM.

Il portafoglio ordini al 30 giugno 2020 è pari a 56,9 milioni di euro e permetterà di raggiungere nell'anno fiscale 2020/2021 un buon risultato grazie a prodotti ormai consolidati per referenza, affidabilità e performances degli stessi.

Danieli Construction International S.p.A.

La società, con sede in Italia, è specializzata nella gestione di cantieri per il montaggio impianti del settore metal svolgendo tutte le attività necessarie per la realizzazione delle fondazioni tecnologiche, l'assemblaggio macchine ed equipaggiamenti e l'avviamento impianti, ed opera su base world-wide con un'autonoma struttura operativa per poter gestire soprattutto grossi cantieri di costruzione.

Il valore della produzione, pari a 18.5 milioni di euro è salito rispetto al precedente periodo (2019: 10.1 milioni di euro). Il risultato 2019/2020 presenta una perdita di 0,9 milioni di euro ma dovuta principalmente a maggiori costi per chiudere una commessa in Olanda che non si ripresenteranno nel 2020/2021.

Durante l'esercizio 2019/2020, la società ha svolto il suo servizio su importanti progetti sia all'estero ed in Italia, effettuando con le sue macchine mobili la movimentazione ed il posizionamento di equipaggiamenti meccanici presso i cantieri dei clienti del Gruppo Danieli.

Danieli Construction International costituisce un importante asset strategico del Gruppo, permettendo di offrire ai clienti del settore metal l'impianto montato ed avviato, completando la filiera che va dal design iniziale alla messa in servizio industriale dell'impianto, completamente eseguita dal gruppo Danieli. Ciò è particolarmente vantaggioso per i clienti, che in questo modo possono ridurre significativamente i rischi associati alla realizzazione di un nuovo impianto, oppure dell'esecuzione di revamping complessi.

Fata S.p.A.

L'esercizio 2019/2020 vede un significativo miglioramento del risultato grazie agli avanzamenti dei lavori sui contratti EPC in corso tra cui l'importante progetto per l'impianto di cogenerazione a ciclo combinato per la HEP in Croazia. Il risultato complessivo della società è tuttavia ancora condizionato da oneri straordinari di completamento di alcuni contratti problematici della linea di prodotto Hunter che per garantire una migliore sinergia nella gestione progettuale e produttiva, è stata integrata nel 2019/2020 nella Capogruppo Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A.

Tra i progetti completati con successo nel periodo si annovera comunque il laminatoio a freddo per il cliente LOGAN (U.S.A.) che rappresenta una importante traguardo tecnologico per la linea FATA Hunter essendo uno di laminatoi più veloci al mondo.

Nel corso dell'esercizio, il portafoglio ordini è stato alimentato con l'entrata in vigore del contratto per la realizzazione di un secondo impianto di generazione elettrica da concentrato solare in Sicilia; la consegna del primo impianto, con la sincronizzazione alla rete elettrica, è previsto nei prossimi mesi.

Il perimetro di consolidamento di Fata S.p.A. include Fata Gulf Co. WLL, consolidata con il metodo integrale, e la controllata Fata Hunter India PVT, valutata con il metodo del patrimonio netto.

I ricavi realizzati nel periodo 2019/2020 ammontano a circa 146.1 milioni di euro (109.0 milioni di euro al 30 giugno 2019), con un risultato positivo di circa 1.0 milione di euro; le acquisizioni relative alle attività EPC realizzate nell'esercizio e in quelli precedenti hanno infatti consentito di consuntivare un esercizio positivo. Il portafoglio ordini presente al 30 giugno 2020 e le trattative in corso di finalizzazione costituiscono la premessa per prevedere un risultato positivo per il prossimo esercizio.

More S.r.l.

La società, che opera nel settore dei pacchetti tecnologici per forni elettrici per acciaierie, presenta un valore della produzione di 22.3 milioni di euro (2019: 24.5 milioni di euro) con un risultato netto di 4,4 milioni di euro (2019: 5.6 milioni di euro) ed un portafoglio ordini al 30 giugno 2020 di circa 8 milioni di euro.

Nel corso dell'anno sono stati perfezionati diversi ordini strategici che prevedono la fornitura di pacchetti tecnologici per le acciaierie di Nucor Brandeburg e North Star Bluescope Steel in USA, ulteriori commesse

sono state acquisite per importanti gruppi siderurgici tra cui CELSA (Spagna), PITTINI (Italia) e TERNIUM (Messico).

Durante l'esercizio sono stati avviati importanti impianti tra i quali Nucor Utah (U.S.A.), Emirates Steel (U.A.E.) e TERNIUM (Messico) che permetteranno ai clienti di ottenere significativi risparmi energetici e di aumentare il livello di sicurezza con l'utilizzo dei pacchetti "Zero Men Around".

L'attività dello stabilimento produttivo è proseguita con l'inizio dei lavori di ampliamento dei reparti al fine di migliorare l'efficienza delle officine e ottimizzare i processi di costruzione degli equipaggiamenti.

Prosegue l'attività di ricerca e sviluppo con l'obiettivo di aumentare l'efficienza e l'affidabilità degli equipaggiamenti costruiti con tecnologie proprie e nuove soluzioni innovative per garantire una riduzione delle emissioni ambientali nella produzione di acciaio liquido e l'applicazione di tecnologie digitali Industry 4.0 al forno elettrico. Tale attività, ha generato - durante l'esercizio - il deposito di diversi brevetti che permettono alla società di mantenere una posizione di leadership tecnologica sul mercato mondiale.

La buona reputazione, gli ordini in portafoglio, le referenze consolidate e la continua attività di ricerca e sviluppo confermano la leadership di More con la previsione di mantenere in futuro risultati in linea con quelli dell'esercizio appena concluso.

Società del Gruppo - Europa

Danieli UK Holding Ltd. (Regno Unito)

La società ha registrato un fatturato di 22.5 milioni di sterline per l'anno 2019/2020, equivalente a 25.6 milioni di euro, con un decremento del 12% anno su anno.

Durante l'esercizio la società ha mantenuto l'impegno a sviluppare il proprio portafoglio prodotti per soddisfare le esigenze dei clienti nel settore del riciclaggio dei metalli.

Questo si è concretizzato con i seguenti risultati:

  • Sviluppo progettuale di una nuova gamma di mulini trituratori focalizzata sui mercati emergenti,
  • Sviluppo di una nuova cesoia inclinata per carichi pesanti aggiunta alla gamma di cesoie a carica continua,
  • Realizzazione di uno studio di fattibilità per una nuova struttura ASR Test Center.

Le vendite rimangono geograficamente ben diversificate con i mercati chiave all'interno della UE27 e dell'Asia australe che rappresenta un mercato in crescita per le vendite. L'Australia è un mercato sempre più importante per Danieli UK anche con il completamento delle spedizioni di un nuovo mulino trituratore e pre-trituratore che entrerà in servizio nei prossimi 6 mesi.

Gli effetti della pandemia COVID-19, insieme ai costi di aggregazione associati al consolidamento delle attività di Akros e Henschel, hanno avuto un impatto sul reddito operativo, determinando un risultato in pareggio per l'intero anno. La ripresa dei prezzi delle materie prime, iniziata nell'ultimo trimestre, si è tradotta in un forte livello di ripresa del mercato per i prodotti dell'azienda che sarà quindi sostenuto nel nuovo esercizio. Il portafoglio ordini della società rimane solido, permettendo di prevedere un buon livello di redditività nel 2020/2021.

Innoval Technology Ltd. (Regno Unito)

La società ha registrato un fatturato di 2.2 milioni di sterline per l'anno 2019/2020, equivalente a 2.5 milioni di euro, con un calo del 7% anno su anno. Nonostante ciò, l'azienda è stata in grado di raggiungere un soddisfacente reddito operativo del 12%. Gli scambi per i 9 mesi fino al 31 marzo 2020 sono stati particolarmente forti, tuttavia gli effetti della pandemia COVID-19 hanno determinato una forte riduzione delle nuove attività nell'ultimo trimestre dell'anno. Potendo partire da un solido portafoglio ordini, la società è stata in grado di operare durante l'ultimo trimestre mantenendo una posizione di pareggio nonostante un ambiente di trading difficile.

Innoval continua a supportare le crescenti applicazioni dell'alluminio nelle strutture automobilistiche in cui vengono sfruttati i vantaggi della leggerezza e del riciclaggio dell'alluminio. Il passaggio ai veicoli elettrici sta offrendo nuove opportunità nelle strutture delle batterie e nelle applicazioni a foglio nelle batterie agli ioni di litio. Innoval fornisce servizi di consulenza ai produttori di alluminio e sviluppa nuove tecnologie mediante

Innovate UK attraverso i loro programmi di ricerca e sviluppo in cui Innoval è coinvolto in diversi progetti lungo la catena di fornitura.

Il supporto degli esperti di Innoval per la vendita di nuove attrezzature e il supporto per la messa in servizio garantisce ai nostri clienti la possibilità di accedere alle tecnologie più sviluppate in linea con il più avanzato livello di progresso tecnologico. Le aziende con apparecchiature meno recenti continuano a beneficiare di questa esperienza per migliorare la qualità e la produttività. Molte di queste attività di supporto sono state eseguite come servizi remoti per garantire l'accesso continuo alle competenze pure durante i periodi di viaggi limitati.

L'offerta di formazione è un servizio importante per l'industria dell'alluminio e questo si sta spostando su piattaforme on-line per eliminare la necessità di viaggi all'estero.

Il portafoglio ordini rimane tuttavia a un livello coerente con quello raggiunto negli anni precedenti, il che significa che la società dovrebbe essere resiliente agli effetti della pandemia in corso e rimane ben posizionata per raggiungere i target di risultato per l'anno a venire.

Danieli Engineering & Services GmbH (Austria)

La società con sede a Völkermarkt, in Austria, è specializzata nella gestione e vendita di componentistica, ricambi e servizi "after sales" per acciaierie e laminatoi e presenta un volume di ricavi operativi per il periodo di 89.1 milioni di euro (2018/2019: 87.8 milioni di euro), e un risultato netto pari a 16.7 milioni di euro essenzialmente in linea con il risultato dell'esercizio precedente.

La società ha sviluppato nuove procedure "fast track" per seguire i clienti nei processi di predizione nella sostituzione dei componenti deperibili degli impianti garantendo sia la disponibilità "on time" di una grande quantità di pezzi meccanici (anche di dimensioni minute) sia la capacità di fornire con tempistiche molto ridotte in tutto il mondo intervenendo:

  • nell'area logistica, totalmente rivista modificando i sistemi di trasporto e stoccaggio, oggi orientati di più alla velocità di trasferimento fra i reparti al fine di ridurre i tempi di messa a disposizione dei ricambi ai clienti con ingenti investimenti in area ICT per permettere all'azienda di avere un monitoraggio real time dei materiali e relativi flussi permettendo una gestione semplice ed efficace delle priorità di spedizione per prodotto;

  • nella filiera di approvvigionamento dove sono state riviste le politiche di acquisto dei componenti con maggior ripetibilità di vendita incrementando i lotti di acquisto e gestendo i prodotti a magazzino ove le condizioni di mercato permettevano significativi risparmi sul costo d'acquisto. L'azione ha permesso di offrire ai clienti prodotti con tempi di consegna ritenuti più che concorrenziali;

  • nell'area produzione dove si è proseguito nelle attività lanciate nell'esercizio precedente di identificazione prodotti assemblabili o montabili all'interno dello stabilimento su chiamata del cliente al fine di ridurre i tempi di consegna ed aumentare l'offerta disponibile, importanti investimenti in macchine operatrici sono stati avviati e che entreranno in produzione durante l'esercizio 2020/2021.

Il portafoglio ordini della società è tale da permettere un buon volume di vendite pure nell'esercizio 2020/2021.

Danieli Heavy Machinery Engineering LLC (Ucraina)

La società opera a Dnepropetrovsk, in Ucraina, e dispone di un proprio centro di progettazione per sviluppare ingegneria basica e di dettaglio per impianti di laminazione sia per acciaio che per alluminio.

E' proseguito nel periodo il rafforzamento della struttura tecnica locale per aumentare la capacità ingegneristica e progettuale, diversificando le competenze disponibili anche con la collaborazione dell'Accademia Metallurgica e l'Accademia di Architettura e Ingegneria Civile di Dnepropetrovsk impiegando i migliori studenti per i nostri uffici tecnici e per le attività di supervisione presso i cantieri Danieli worldwide.

Il valore della produzione dell'esercizio è di 53.3 milioni di uah, pari a 1.9 milioni di euro (71.3 milioni di uah, pari a 2.3 milioni di euro al 30 giugno 2019) con un utile del periodo di 9.2 milioni di uah, pari a 0.3 milioni di euro (utile del periodo di 18.6 milioni di uah, pari a 0.6 milioni di euro al 30 giugno 2019).

Danieli Czech Engineering AS (Rep. Ceca)

La società, con sede a Praga, dispone di una struttura autonoma di project management e di expediting ed è specializzata nelle attività EPC (Engineering Procurement & Construction) utilizzando, fra gli altri, un gruppo di fornitori locali fidelizzati per la fornitura di macchinari ed equipaggiamenti per acciaierie ed impianti di laminazione per barre di acciaio di qualità.

Nel corso dell'esercizio appena concluso, la società ha completato la spedizione della "nuova via rulli con cursore" da installare presso il cliente Yehuda Steel a completamento della fornitura dell'impianto di laminazione MiDa, avviato con successo nel 2018. Entro l'esercizio, è stato inoltre firmato un contratto con CELSA Nordic (Norvegia) per una fornitura analoga ed è stata avviata la prima fase del progetto relativa allo sviluppo dell'ingegneria. Altre importanti trattative sono in corso e si prevede possano essere finalizzate entro l'esercizio 2020/2021.

La società, presenta ricavi operativi per 22.9 milioni di czk pari a 0.9 milioni di euro (2018/2019: 10.6 milioni di czk pari a 0.4 milioni di euro) presenta un risultato di sostanziale pareggio (2018/2019: perdita di 7.5 milioni di czk pari a 0.3 milioni di euro).

Danieli Germany GmbH (Germania)

Danieli Germany GmbH opera in Germania con oltre cento dipendenti disposti su tre sedi:

  • l'ufficio tecnico di Kassel,

  • la sede principale a Duisburg e

  • la filiale più grande a Meinerzhagen, dove la linea di prodotto Danieli Fröhling sta sviluppando le nuove tecnologie per i laminatoi a freddo e per le linee di taglio e finitura

Per migliorare la competitività della linea di prodotto Danieli Fröhling è stato effettuato nel periodo un processo completo di ristrutturazione e rimodellamento. Le sinergie raggiunte ridurranno i tempi di reazione nei confronti dei nostri clienti ed allo stesso tempo miglioreranno i nostri standard di qualità.

Danieli Germany GmbH ha registrato ricavi per 57.5 milioni di euro con una perdita di 2.1 milioni di euro (36.8 milioni di euro di ricavi e 9.4 milioni di euro di perdita al 30 giugno 2019). Il risultato è stato influenzato negativamente dai costi di ristrutturazione come effetto una tantum e dai ritardi nell'avvio e nella messa in servizio di alcuni progetti a causa dell'influenza mondiale del COVID-19.

Nonostante il difficile periodo, il nostro team di progetto ha concluso con successo in tutto il mondo diversi grandi progetti ottenendo il certificato di accettazione finale e rimanendo un partner affidabile per i nostri clienti. Nonostante la pandemia in atto la società è stata in grado di rafforzare la nostra posizione di mercato e acquisire un importante progetto, il laminatoio a freddo a 6 Higths per Norther Copper Industries a Yuncheng, nella provincia dello Shanxi / Cina. Inoltre, Danieli Germany sta sviluppando un importante progetto per un cliente in Uzbekistan con la copertura dell'ECA tedesca Euler Hermes.

Buona la collaborazione con Euler Hermes in Germania che permetterà la copertura assicurativa di ulteriori progetti attualmente in fase di discussione.

La struttura di Danieli Germany rimarrà flessibile e si adatterà alle esigenze imminenti in relazione allo sviluppo di tali progetti, che potrebbero richiedere l'uso della propria officina a Meinerzhagen.

La sede di Duisburg della Danieli Germany GmbH è stata ulteriormente ampliata, oltre alla già apprezzata competenza nelle tecnologie di laminazione a caldo e colata continua, Danieli offre ai nostri clienti l'opportunità di sviluppare pure la tecnologia dei forni per bramme in collaborazione con la Danieli Centro Combustion.

Inoltre, Danieli Germany gestisce inoltre a Kassel il servizio diretto di Danieli Centro Recycling per il mercato europeo e russo.

Considerando i progetti sopra citati, il portafoglio ordini di Danieli Germany ammonta a un valore complessivo di circa 117 milioni di euro al 30 giugno 2020 che permetterà un buon risultato per il prossimo anno in attesa di una ripresa del mercato.

Danieli Procome Iberica SA (Spagna)

La società con sede a Sondica, in Spagna, opera nel settore delle macchine di finitura ed ispezione per prodotti lunghi ed ha chiuso l'esercizio con un valore della produzione di 15.1 milioni di euro (2019: 15.9 milioni di euro) con un utile d'esercizio per 0.6 milioni di euro (2019: 0.3 milioni di euro).

Nel corso dell'esercizio la società ha svolto un importante attività di sviluppo tecnologico dei suoi prodotti in collaborazione con la linea di prodotto Danieli Centro MET per migliorare la componente manuale delle operazioni di alimentazione additivi nel forno elettrico.

Danieli Procome continuerà ad operare come centro tecnologico per lo sviluppo del prodotto additivi, ed alla cura della Customer satisfaction per tutta la Penisola Iberica con la previsione di un risultato ancora positivo nell'esercizio 2020/2021.

Morgårdshammar AB (Svezia)

Il valore della produzione della società è stato di 220.2 milioni di sek, pari a 20.7 milioni di euro (2019: 296.3 milioni di sek, pari a 28.4 milioni di euro) ed ha evidenziato un utile di 1.6 milioni di sek, pari a 0.2 milioni di euro (2019: perdita di 84.8 milioni di sek, pari a 8.1 milioni di euro).

La società torna nuovamente all'utile nel 2019/2020 grazie allo sviluppo del portafoglio ordini presente al 30 giugno 2019 e al positivo andamento delle vendite della divisione Service nel periodo corrente.

Nel corso del corrente esercizio la società è stata totalmente riorganizzata e dal prossimo esercizio è prevista una stretta sinergia operativa con la consociata Danieli Engineering & Services GmbH (Austria).

L'acquisizione ordini dell'anno e il portafoglio ordini al 30 giugno 2020 permetteranno alla società di raggiungere un risultato positivo pure nel prossimo esercizio

Sund Birsta AB (Svezia)

Il valore della produzione è pari a 436.4 milioni di sek pari a 40.9 milioni di euro (2019: 408.9 milioni di sek pari a 39.2 milioni di euro), mentre l'utile netto è stato di 40.9 milioni di sek, pari a 3.8 milioni di euro (2019: 41.3 milioni di sek, pari a 4.0 milioni di euro).

La società è riuscita a mitigare nel periodo gli effetti sul fatturato della pandemia COVID-19 grazie ad una gestione attenta del personale e dei suoi spostamenti: Sund Birsta AB mantiene un forte resilienza ai cali di ricavi di un ciclo economico in ribasso in quanto una parte importante del suo fatturato è legata alle attività di manutenzione continua delle macchine già vendute ed oggi in produzione.

La società è riuscita a:

  • sviluppare ulteriormente presso le officine in Svezia le macchine legatrici con tecnologia di saldatura laser,
  • sviluppare un nuovo sistema di alimentazione elettrica per le macchine legatrici,
  • partire con il nuovo progetto IoT (Internet of Things) applicabile a tutte le macchine di tecnologia Sund.

I prodotti di cui sopra devono essere considerati una nuova tecnologia nel settore che consente all'utente finale di raggiungere nuovi livelli di prestazioni e robustezza della reggetta in combinazione con una tecnologia di marcatura all'avanguardia.

Sund sta anche preparando modelli di business per consentire ai clienti un investimento tecnologico in Leasing nel tentativo di superare i limiti nei budget di un investimento Capex.

Sund Birsta AB riporta al 30 giugno 2020 un portafoglio ordini di 19,2 milioni di euro, consentendo un inizio positivo per l'anno fiscale 2020/2021.

Le indicazioni nella prima parte del nuovo anno fiscale evidenziano un mercato leggermente più ottimista del previsto.

Rotelec SA (Francia)

L'esercizio evidenzia un valore della produzione pari a 13.5 milioni di euro al 30 giugno 2020 (2019: 13.8 milioni di euro), con un risultato netto pari a 1.7 milioni di euro (2019: 1.5 milioni di euro), grazie i nuovi prodotti sviluppati nel corso degli ultimi anni e al processo di rinnovamento in corso.

La società prosegue sia nelle attività di ricerca per nuovi prodotti sfruttando le sinergie all'interno del Gruppo, in particolare con il Danieli Research Center e con Danieli Automation, sia nell'ottimizzazione dei processi produttivi.

Sono stati messi in esercizio un nuovo dispositivo di gestione flusso acciaio in lingottiera per bramme sottili ed un innovativo sistema di riscaldo a flusso trasverso per nastri.

Rotelec mantiene la posizione di leadership tecnologica nel mercato worldwide degli stirrers elettromagnetici e degli impianti di riscaldo bordi del nastro per coils, consentendo alla società di mantenere buoni risultati in termini di vendite e di marginalità, con una prospettiva positiva pure per il prossimo esercizio.

Nel prossimo esercizio verranno unificate le due sedi storiche (Parigi e Lione) nel centro produttivo a Lione a tutto vantaggio dello sviluppo tecnico dei prodotti e ottimizzazione dei costi.

Gruppo Danieli Corus (Olanda)

Il sottogruppo di società facenti capo a Danieli Corus, con sede a IJmuiden nei Paesi Bassi, è composto dalla società Danieli Corus BV e da sue consociate in Cina e India. Il sottogruppo opera nell'industria metallurgica primaria, offrendo la migliore tecnologia disponibile per gli altiforni e la tecnologia di base per la produzione di acciaio con convertitori ad ossigeno. Il sottogruppo ha chiuso l'esercizio il 30 giugno 2020 con un fatturato di 106.2 milioni di euro e un utile di 6.6 milioni di euro (dopo un fatturato di 88.9 milioni di euro e un utile di 9.9 milioni di euro nell'esercizio 2018-2019).

Per la prima volta nel settore, Danieli Corus ha completato l'installazione dell'involucro del contenitore per il nuovo convettore a soffio caldo n. 47 presso SSAB Oxelösund in un unico pezzo, garantendo un avviamento molto efficiente che ha permesso una messa in servizio con successo.

Nello stabilimento di Dung Quat, in Vietnam, gestito da Hoa Phat Steel, dove Danieli Corus sta costruendo quattro altiforni da greenfield, il secondo altoforno è stato acceso e il terzo è stato completato per avviare la messa in servizio all'inizio del nuovo anno finanziario. Nello stabilimento Severstal Cherepovets in Russia, il progetto dell'altoforno è in fase di completamento e le prime due di un totale di tre sistemi di lance per l'iniezione di ossigeno sono stati "avviati a distanza" da un team composto da esperti Severstal e Danieli Corus: un'altra novità assoluta nel settore.

Nonostante il forte rallentamento sperimentato dall'industria siderurgica mondiale a causa della pandemia COVID-19 ancora in corso e dei conseguenti ritardi negli investimenti, sono stati firmati nuovi contratti per progetti chiave che coprono l'intero portafoglio tecnologico di Danieli Corus con i principali clienti negli Stati Uniti, Brasile, Ucraina, Cina e Corea, solo per citarne alcuni.

Prevediamo una pausa riflessiva sul mercato della tecnologia per la produzione di acciaio primario almeno per la prima metà del nuovo esercizio finanziario che vediamo però in ripresa nel 2021 e prevediamo un risultato positivo per la società grazie al backlog presente a fine esercizio e le nuove opportunità commerciali in discussione.

Danieli Finance Solutions SA (ex Danieli International SA) (Lussemburgo)

Danieli Finance Solutions SA ha continuato nel periodo la regolare attività di gestione e investimento della liquidità del Gruppo. Le attività di gestione sono svolte in piena autonomia in termini di operatività e presenza in Lussemburgo garantendo nell'anno finanziario un risultato allineato ai migliori benchmark di mercato.

La società è classificata come "Professional of the Financial Sector" (PSF) e in quanto tale è sottoposta alla vigilanza della Commissione Sorveglianza Finanziaria lussemburghese (CSSF) ai sensi dell'art. 13 della legge del 5 aprile 1993 del settore finanziario Lussemburghese. La governance della società prevede una netta separazione dei ruoli e delle responsabilità tra Back Office e Front Office e un comitato di controllo dei rischi finanziari e operazionali (CRIC) che svolge un'attività di analisi e controllo sull'operato dei due responsabili operativi.

È proseguita nel periodo la gestione della liquidità secondo un principio di assoluta prudenza negli investimenti ed in continuità con le attività svolte negli anni precedenti, gli investimenti hanno principalmente riguardato il settore obbligazionario, assicurativo oltre a garantire il naturale supporto alla finanza infragruppo.

Significative sono le disponibilità liquide e i depositi verso primarie controparti bancarie. La bassa tolleranza al rischio ha compresso i rendimenti che comunque, malgrado la sensibile riduzione dei tassi, sia sull'area euro che sull'area dollaro, sono leggermente più alti rispetto all'anno precedente. Si evidenzia l'alto grado di qualità e liquidabilità delle attività di investimento. Le controparti ammesse dalla politica di investimento sono infatti qualificate da un rating "Investments Grade" e la durata media degli investimenti al 30 giugno 2020 è risultata essere di poco superiore a 2 anni.

La redditività media netta del portafoglio gestito dalla Danieli Finance Solutions SA è leggermente migliorata rispetto a quella dell'esercizio precedente pur in presenza di tassi a breve negativi o nulli sui depositi in euro e rendimenti in forte riduzione sulla componente dollari USA come conseguenza delle politiche monetarie delle due principali banche centrali (ECB e FED). I risultati al 30 giugno 2020 mostrano un andamento positivo legato alla gestione della liquidità di 6,8 milioni di euro (erano 7,6 milioni di euro al 30 giugno 2019) e da una

componente positiva legata a differenze cambio di circa 5,1 milioni di euro (erano 3,3 milioni di euro al 30 giugno 2019).

Gruppo Danieli Henschel (Francia, Russia)

La società ha sede in Francia e nell'ambito di un progetto di ristrutturazione ha trasferito a Danieli UK l'officina d'assemblaggio a Chambery, mentre l'officina di Kassel in Germania ora è direttamente gestita dalla Danieli Germany.

Le officine di Chambery e Kassel continuano la loro attività come polo di eccellenza, specializzato nella produzione e sviluppo di macchine per l'area Europa, Russia e Middle East mentre Danieli UK e Danieli Germany proseguono con la costruzione nel Far East delle macchine dedicate al mercato asiatico dove il settore della metallurgia secondaria mostra segnali d'incremento importanti con una domanda in crescita per gli impianti di lavorazione dei rottami.

Società del Gruppo – Russia/Turchia

Danieli Russia Engineering LLC (Russia)

La società è specializzata nel montaggio, avviamento e commissioning di impianti con i clienti del mercato russo e nel periodo ha operato in sinergia con la consociata Danieli Volga a supporto dei progetti eseguiti da quest'ultima.

Danieli Volga LLC (Russia)

Danieli Volga (con la nuova fabbrica di Nizhny Novgorod ) opera prevalentemente nel mercato russo con un insediamento produttivo completamente autonomo per servire anche gli altri mercati strategici su tutto il territorio ex CIS.

Il sito produttivo comprende circa 10.000 mq di spazio coperto e 3.000 mq di uffici tecnici e commerciali e servizi per il personale ed opera con l'obiettivo di progettare, produrre e commercializzare macchinari, componenti meccanici di ricambi, nonché complessi produttivi chiavi in mano nel settore dell'impiantistica meccanica generale e, in particolare, nella sfera siderurgica.

L'officina è attrezzata con sistemi di sollevamento di macchine pesanti ed utilizza macchine operatrici di ultima generazione con annesso ufficio tecnico a supporto della domanda generata dalle imprese siderurgiche russe per forniture di ricambi nobili, ricondizionamento di parti d'impianto, equipaggiamenti ambientali e per una migliore gestione energetica della produzione.

Le attività svolte comprendono la gestione dei materiali grezzi, la fabbricazione saldata, le lavorazioni meccaniche di tornitura, fresatura, alesatura e rettifica, concludendosi con il montaggio e il collaudo finale delle macchine.

Sono inoltre forniti servizi di assistenza tecnica qualificata e servizi di manutenzione e di ricondizionamento con personale locale presso gli impianti dei clienti su tutto il territorio russo ed ex CIS.

Nel 2019/2020 la società Danieli Volga ha consolidato anche la propria specializzazione nell'ingegneria di impianto, e servizi di certificazione realizzativa ed ambientale in accordo alle normative russe, ampliando quindi la propria gamma di servizi, a completamento delle tradizionali forniture tecnologiche, verso il mercato della federazione russa/CIS.

La società presenta al 30 giugno 2020 un fatturato pari a 1,809.2 milioni di rubli pari a 24.5 milioni di euro (2019: 1,731.1 milioni di rubli pari a 23.1 milioni di euro) ed una perdita pari a 83.9 milioni di rubli pari a 1.14 milioni di euro (2019: utile pari a 1.3 milioni di rubli pari a 0.0 milioni di euro correlata prevalentemente a differenze cambio passive legate alla fluttuazione del rublo).

Nonostante la difficile congiuntura socio-politica ed economica le prospettive nel futuro prossimo rimangono positive per soddisfare le esigenze di un mercato strategico che richiede prodotti e servizi ad alto contenuto tecnologico da consegnare velocemente ed in qualità.

Termo Makina San.V.T. AS (Turchia)

La società, con sede a Duzce (Turchia) opera con una struttura operativa propria in posizione baricentrica rispetto ai principali produttori d'acciaio turchi.

La società ha affrontato nel 2019/2020 una significativa ristrutturazione gestionale portando a compimento tutti i progetti in essere per re-indirizzare la sua attività a supporto dei servizi di manutenzione e service dei clienti Danieli in Turchia.

Termo Makina presenta al 30 giugno 2020 un margine operativo negativo e un risultato finale in perdita per 32.3 milioni di lire turche, pari a 4.8 milioni di euro per effetto di oneri finanziari e differenze cambio legati alla forte svalutazione subita dalla lira turca nel periodo (2019: perdita per 16.4 milioni di lire turche, pari a 2.6 milioni di euro).

Si ritiene che la società, dotata di nuova struttura operativa potrà chiudere il prossimo esercizio con un bilancio nuovamente in utile.

Società del Gruppo - America

Danieli Holdings Inc. (Stati Uniti)

ll Gruppo Danieli opera in Nord America con la società Danieli Holdings Inc. che coordina le attività di più consociate locali.

Il sottogruppo statunitense è costituito dalla Danieli Holdings Inc. (holding), dalla Danieli Corporation, dalla Danieli Technology Inc., dalla Danieli Canada Inc. (Canada), dalla Morgardshammar Inc e dalla Danieli Taranis LLC detenuta al 50% sin dall'esercizio 2014/2015, ed evidenzia un valore consolidato della produzione pari a 389.7 milioni di usd, pari a 352.6 milioni di euro (2019: 219.3 milioni di usd, pari a 192.2 milioni di euro) ed un risultato in utile per 4.0 milioni di usd pari a 3.6 milioni di euro (2019: perdita per 6.1 milioni di usd pari a 5.4 milioni di euro).

E' presente in USA pure la società Sund Birsta inc. direttamente controllata dalla svedese Sund Birsta AB. Le società operative del Gruppo sono:

Danieli Corporation

La società continua ad operare in veste di principale società operativa nel continente americano coprendo tutta la gamma di prodotti offerti dal Gruppo sul mercato locale ed assistendo inoltre le richieste dei clienti per i servizi di revamping e manutenzione post vendita per impianti metallurgici, macchinari e ricambistica.

L'attività della società si articola secondo le seguenti linee di prodotto:

  • DWU USA – che sviluppa le attività di vendita, progettazione, fornitura e "project management" di impianti per prodotti piani;

  • DMH USA, DCM USA con la vendita, progettazione, fornitura e "project management" di macchine ed impianti per laminatoi per prodotti lunghi, acciaierie, macchine di colata e sistemi di sollevamento speciali;

  • DANIELI SERVICE – con la fornitura di equipaggiamenti, servizi e parti di ricambio sul mercato nordamericano per tutte le linee di prodotto;

  • DANIELI HUNTER – con la vendita, progettazione e forniture di macchine di colata, impianti di laminazione e di verniciatura per alluminio.

  • DANIELI CRANES e DANIELI ENVIRONMENT con la vendita sistemi di sollevamento speciali e impianti ausiliari per acciaierie

Nel corso dell'esercizio la società ha inaugurato un nuovo magazzino e centro produttivo di ca. 10.000 metri quadrati nello stato del Kentucky finalizzato ad aumentare il livello di assistenza fornito ali clienti americani. L'esercizio 2019/2020 ha visto l'acquisizione di significativi ordini con importanti clienti USA sia per l'entità dei progetti e per l'elevato contenuto tecnologico ed innovativo degli stessi.

Il mercato americano dell'acciaio, pur rimanendo solido in seguito ai provvedimenti anti-dumping attivati dall'amministrazione Trump, ha subito una significativa contrazione nel corso del secondo trimestre del 2020 a causa dell'impatto del COVID-19: la domanda di acciaio rimane comunque trainata dallo sviluppo del settore costruzioni civili e residenziali e dal settore automotive, con una crescente richiesta di acciai di elevate caratteristiche meccaniche.

In particolare, l'esercizio in corso ha visto l'assegnazione a Danieli dei piu' importanti progetti di investimento nel settore dell'acciaio in Nord America. Tra i più rilevanti va incluso il nuovo Plate Mill di Nucor Brandburg, la nuova acciaieria di North Star Blue Scope e il nuovo impianto di Commercial Metal Company per la produzione di merchant bar.

Taranis LLc

Le attività della Joint Venture Taranis sono proseguite con successo nell'esercizio 2019/2020 potendo incrementare vendite e il fatturato soprattutto grazie ad una migliore penetrazione commerciale con i clienti USA.

Grazie al portafoglio ordini presente al 30 giugno 2020 si prevede un risultato positivo per il prossimo esercizio.

Sund Birsta Inc. (USA)

La società opera da Jacksonville, Florida garantendo il servizio ai clienti del Nord America per le attività di assistenza, vendita ricambi e aggiornamento tecnologico delle macchine presenti in quest'area. I ricavi della società ammontano nel periodo a 8.7 milioni di dollari, pari a 7.9 milioni di euro (erano 7.5 milioni di USD nel 2019, pari a 6.6 milioni di euro) con un risultato positivo in linea con lo scorso esercizio. La società è riuscita nell'esercizio a mantenere pure nel periodo di lockdown:

  • un buon livello di vendite dirette per impianti e singole macchine a clienti americani,

  • migliorare l'assistenza ai clienti in totale autonomia sia per i servizi prestati e la produzione di parti di ricambio.

Società del Gruppo – South East Asia

Danieli Co. Ltd. (Thailandia)

Il risultato netto d'esercizio è stato di 16.2 milioni di euro (2019: 12.7 milioni di euro) realizzato a fronte di un fatturato di 247.9 milioni di euro (2019: 202.7 milioni di euro).

Tali risultati riflettono in modo positivo il lavoro di programmazione delle attività di officina svolto con nuovi hardware e software per pianificare e coordinare in modo ottimale la produzione dei componenti meccanici e la pianificazione del lavoro svolta dal management locale.

Nell'anno finanziario appena trascorso la Danieli Thailand ha ulteriormente consolidato la gamma di prodotti offerti ai propri clienti per tutti gli equipaggiamenti delle acciaierie, le cesoie per il parco rottame, le gru tecnologiche e l'idraulica per tutte le tipologie di impianto.

Nel corso dell'anno sono stati perfezionati ordini molto importanti tra i quali un'acciaieria con colata brame per U.S.A., un treno di laminazione nastri a freddo in Indonesia, e un'acciaieria e laminatoio a Taiwan; mentre si è sviluppata l'attività di service per Taiwan, Indonesia e Korea.

La società ha continuato nel periodo con investimenti per migliorare l'efficienza produttiva delle officine meccaniche, rafforzando al pari le attività di ricerca e sviluppo di nuovi impianti per consentire ai nostri clienti una produzione eco-compatibile dell'acciaio riducendo le emissioni GHG secondo il concetto di "green steel".

Le previsioni finanziarie per l'esercizio 2020/2021 si mantengono positive con ricavi e margini stabili grazie ad un portafoglio ordini ben consolidato, mentre la Thailandia, dal punto di vista macroeconomico, continua a confermare la solidità dei suoi fondamentali economici rimanendo solo limitatamente esposta a rischi di instabilità politica e valutaria.

La società continua a portare avanti i propri progetti per la comunità attraverso sponsorizzazioni di scuole situate in zone rurali del paese anche collaborando con la prestigiosa università locale di ingegneria King Monkgut.

Il portafoglio ordini al 30 giugno 2020 è tale da far prevedere un risultato positivo anche per il prossimo esercizio.

Danieli Automation Co. Ltd. (Thailandia)

La società Danieli Automation Co., Ltd. (DACO) con sede a Rayong, terminata la fase delle certificazioni continua il suo consolidamento presso importanti realtà locali. Oggi si può confermare che grazie all'efficace e qualificato servizio svolto, la DACO è divenuto il fornitore primario di servizi di manutenzione e riparazione di motori elettrici AC di bassa e media tensione per molte realtà industriali operanti in Thailandia. Per il settore della produzione di acciaio la DACO presta assistenza in tutte le maggiori realtà locali, da Millcon, NTS & SCSC (del gruppo Tata), Zubb Steel, Ratchasima steel, BSI, ed ultimo il gruppo giapponese SYS Siam Yamato. Nuovi ordini sono pervenuti pure dalla Korea, Taiwan, Vietnam e Bangladesh per forniture di stirrer e riparazione di motori. Va sottolineata la qualifica ottenuta dal gruppo tedesco COVESTRO leader mondiale per la produzione

di polimeri hight tech dove a breve si prevede la finalizzazione di un contratto per la manutenzione annuale dei motori elettrici AC e DC per lo stabilimento di Map Ta Phut (Rayong). Lo stesso iter di qualifica, ancora in fase di audit, è in atto con il gruppo giapponese TANIOBIS produttore di polveri di Tantalum e Niobium per il settore elettronico dei microprocessori.

Finalizzato il primo accordo con un cliente asiatico per l assemblaggio in DACO di motori AC e riduttori, una prima fornitura è prevista già per fine novembre 2020 che porterà ad un aumento sia del portafoglio clienti che dei volumi.

Va detto che il problema COVID-19 ha causato la cancellazione di svariati ordini di manutenzioni portando il risultato del periodo ad un negativo di 17.5 milioni di THB, pari a 0.5 milioni di euro, (14.6 milioni di THB pari a 0.4 milioni di euro di perdita al 30 giugno 2019) ma le attuali previsioni indicano un veloce ritorno alla normalità operativa dei nostri clienti permettendo per la società il raggiungimento di un risultato positivo grazie anche ad una gestione economica più efficiente nel 2020/2021.

Danieli China

Danieli China è una realtà produttiva ben consolidata al servizio del mercato locale e internazionale formata da tre società autonome ubicate strategicamente nelle aree di Beijing e Shanghai.

Danieli Metallurgical Equipment (Beijing) Co. Ltd. (Rep. Popolare di Cina)

La società con sede a Pechino è attualmente in fase di liquidazione e ha registrato nel periodo una perdita di 16.1 milioni di cny, pari a 2.1 milioni di euro (2019: una perdita di 5.5 milioni di cny, pari a 0.7 milioni di euro). Il processo di ristrutturazione generale avviato negli anni precedenti finalizzato al trasferimento di tutte le operazioni a Changshu al fine di gestire le attività in modo più efficiente utilizzando la struttura della controllata DCS - Danieli Metallurgical Equipment & Service (Cina), è ormai pressoché completato con la chiusura di gran parte della attività e la liquidazione della maggior parte delle passività.

La società sarà integrata con la DME & S (China) nel prossimo futuro.

Danieli Metallurgical Equipment & Service (China) Co. Ltd. (Rep. Popolare di Cina)

L'azienda, con sede operativa a Changshu nella provincia di Shanghai, è diventata il principale centro di produzione del Gruppo Danieli in Cina con una superficie di oltre 90.000 mq. di strutture coperte dedicate alle attività di produzione e assemblaggio utilizzando quasi 60 macchine operatrici tra alesatrici, centri di lavoro e torni verticali per lavorazioni di alta precisione.

I ricavi sono stati pari a 2,242.8 milioni di cny, pari a 288.5 milioni di euro (2019: 2,046.1 milioni di cny, pari a 262.8 milioni di euro) e un utile netto di 92.0 milioni di cny, ovvero 11.8 milioni di euro (2019: 44.2 milioni di cny, pari a 5.7 milioni di euro).

La produzione locale offre una vasta gamma di prodotti tra cui forni di riscaldo di alta qualità, agitatori elettromagnetici, compattatori e presse, macchine per il riciclaggio, laminatoi a freddo, macchine per il taglio longitudinale e per l'imballaggio in cui la maggior parte dei componenti di alto valore sono fabbricati internamente per garantire standard di alta qualità.

Quest'anno l'azienda ha compiuto notevoli passi avanti introducendo diversi prodotti strategici nel mercato cinese. Per i prodotti lunghi, è stata installata la prima colata continua ad alta velocità Danieli Mi.Da per billette nell'acciaieria di Pinggang con avvio previsto per novembre 2020. Contestualmente è stata avviata la prima linea di barre ad alta velocità (HTC) a Chenggang, in grado di raggiungere velocità di finitura di laminazione fino a 42 m / s su barre da 12 mm. Anche il primo EAF con sistema di ricarica automatica dei rottami (ECS) ha iniziato le sue operazioni a Guihang e sarà presto seguito da ulteriori referenze che inizieranno nel nuovo anno. Il portafoglio al 30 giugno 2020 rimane solido ed elevato e garantisce un buon volume di vendite per l'anno 2020/2021 ed un risultato positivo anche per il prossimo esercizio.

Sund Birsta Metallaurgical Equipment Co. Ltd. (Rep. Popolare di Cina)

Sund Birsta Metallurgical Equipment Co. Ltd. ha sede a Pechino ed opera in completa autonomia seguendo direttamente il mercato cinese.

L'attività di produzione locale di macchine e utensili è in espansione grazie alla capacità di Sund di sviluppare ingegneria, costruire i componenti delle macchine ed assemblarli in qualità ma ad un costo ridotto.

I ricavi della società ammontano nel 2019/20 a 57.9 milioni di cny, pari a 7.4 milioni di euro (erano nel 2018/2019 73.2 milioni di cny, pari a 9.4 milioni di euro) con un risultato di 8.8 milioni di cny pari a 1.1 milioni di euro, in linea con lo scorso esercizio.

La società ha prodotto e venduto nel 2019/2020:

  • N. 42 macchine legatrici,
  • N. 4 compattatori nastri PCH Beta III-4KNB/4 600
  • N. 1 macchina di imballaggio PET, SMB-PET-32/2500

Operando tutte le attività di service e manutenzioni come da previsioni a budget.

Danieli India Ltd. (India)

Le attività operative della consociata Danieli India sono concentrate nella sua fabbrica principale vicino a Chennai, nella parte meridionale dell'India, mentre alcuni uffici tecnici ed anche una piccola fabbrica si trovano a Calcutta, nella parte orientale dell'India. L'azienda è attiva nel settore della progettazione e costruzione impianti per l'industria siderurgica offrendo una gamma completa di prodotti dalla fusione dei metalli, macchine di colata fino alle linee di finitura a caldo e freddo insieme agli impianti ausiliari secondo necessità.

Il mercato indiano dell'acciaio rappresenta il mercato principale della società seppure Danieli India garantisce una consistente presenza della stessa pure in altri paesi asiatici.

Una parte sostanziale dei ricavi è legata al settore dei ricambi e assistenza post vendita che sono in continuo aumento in termini di volumi e fatturato.

La società ha raggiunto nel 2019/2020 un livello di fatturato di 5,181.9 milioni di rupie indiane, pari a 64.7 milioni di euro (era nel 2019: 7,239.1 milioni di rupie indiane, pari a 89.9 milioni di euro) diminuito nel periodo principalmente per le difficoltà incontrate dall'industria siderurgica indiana a raggiungere l'obiettivo di crescita previsto dal governo indiano.

Nonostante il livello di ricavi in calo nell'anno finanziario in esame, l'EBITDA della Società è notevolmente migliorato passando da 236 milioni di rupie indiane a 388 milioni di rupie indiane nel periodo chiuso al 30 giugno 2020 (pari a circa 1,1 milioni di euro). Ciò è dovuto ad un migliore controllo e recupero dei costi, che ha aiutato la società a ridurre pure gli oneri finanziari ed evitare perdite di cassa.

Il risultato netto rimane comunque negativo non essendo riusciti a recuperare i costi per ammortamenti e svalutazioni del periodo che hanno trasformato l'EBITDA positivo in una perdita netta che nell'esercizio è stata di 296.5 milioni di rupie indiane (pari a 3,6 milioni di euro) rispetto l'importo di 384.8 milioni di rupie indiane dello scorso esercizio (pari a 4,8 milioni di euro).

In generale, l'economia indiana non sta attraversando un ciclo economico favorevole come era stato originariamente previsto e nell'anno fiscale indiano conclusosi a marzo 2020 c'è stato una calo del tasso di crescita del PIL. La questione si è aggravata nell'ultimo trimestre in cui per la prima volta da decenni si è assistito a una contrazione del PIL a causa dello scoppio della pandemia e del conseguente lungo "blocco" dell'intero paese. Tuttavia, l'economia indiana ha il potenziale per riposizionarsi velocemente su una traiettoria di crescita nei prossimi anni e la politica siderurgica dichiarata dal governo, insieme al piano di aumentare gli investimenti nello sviluppo delle infrastrutture, sosterrà la rinascita dell'industria siderurgica e le migliori prospettive di business della consociata indiana nel prossimo futuro.

Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. (India)

La società chiude l'esercizio con un valore di produzione pari a 529.8 milioni di rupie indiane pari a 6.6 milioni di euro (2019: 716.3 milioni di rupie indiane pari a 8.9 milioni di euro) con un risultato positivo di 26.2 milioni di rupie pari a 0.3 milioni di euro (2019: risultato positivo di 28.4 milioni di rupie pari a 0.4 milioni di euro). Danieli Centro Combustion India opera nel paese in completa autonomia offrendo ai clienti locali forni di riscaldo per prodotti lunghi, trattamenti termici, linee di processo per nastri e forni a campana essendo ormai divenuto un centro d'eccellenza nel paese e realizzando localmente tutta la componentistica necessaria per i propri prodotti. Il portafoglio al 30 giugno 2020, garantisce un sufficiente volume di vendite per l'anno 2020/2021 ed un risultato positivo anche per il prossimo esercizio.

Danieli Engineering Japan Ltd. (Giappone)

La società con sede a Yokohama, in Giappone, presenta un valore della produzione di 809.6 milioni di yen pari a 6.8 milioni di euro al 30 giugno 2020 (908.8 milioni di yen pari a 7.2 milioni di euro al 30 giugno 2019) ed opera da 11 anni nel mercato locale come centro di eccellenza per il project management e lo sviluppo di engineering nell'ambito delle linee di prodotto del Gruppo.

Danieli Engineering Japan continua il suo consolidamento in Japan con un interessante crescita orientata a prodotti High Tech, dove considerando solo le attuali negoziazioni in corso già si potrà ottenere una buona acquisizione di ordini ordini nel 2020/2021.

In Giappone il 70% della produzione è derivante da ciclo integrato mentre il 30% da forno elettrico; Danieli Engineering Japan ha firmato nel dicembre 2019 con il cliente Tokyo Steel Manufacturing, la fornitura del prodotto Q-ONE, ovvero per il controllo digitale di forni ad arco. Trattasi della prima applicazione di questo genere in Japan, aprendo le porte a molte nuove opportunità.

Oltre a questo progetto che verrà messo in servizio nell'estate 2021, Danieli Engineering Japan sta negoziando molte altre opportunità sia per impianti di laminazione che di fusione, molte di essi orientate alla digitalizzazione degli impianti verso l'industria 4.0.

Industrielle Beteiligung Company Ltd. (Vietnam)

La società con sede a HoChiMin, in Vietnam, presenta un valore della produzione pari a 237,011.4 milioni di vnd pari a 9.2 milioni di euro al 30 giugno 2020 (274,029.6 milioni di vnd pari a 10.3 milioni di euro al 30 giugno 2019) con un risultato sostanzialmente in pareggio ed in linea con il 2018/2019.

Nel corso dell'esercizio si è ulteriormente rafforzata la struttura commerciale e produttiva con focus diretto ai servizi di post vendita ma anche per la fornitura di nuovi impianti.

Si segnala che da dicembre scorso è attivo nei pressi di Hanoi il nuovo centro servizi che permette di svolgere attività di manutenzione nonché di stoccaggio dei cosiddetti "long lead time items".

Il tutto ci permette di consolidare sempre di più la nostra presenza in Vietnam che con i suoi oltre 20 milioni di tonnellate annue di produzione acciaio rappresenta un importante mercato per gli impianti Danieli.

Il mercato della produzione locale di acciaio rimane tonico sostenuto dalle politiche governative volte a limitare in modo significativo l'import dalla Cina con barriere doganali a protezione dei produttori nazionali.

L'attività della società prosegue sulla base di questo scenario con prospettive positive anche nei prossimi esercizi.

Società del Gruppo – Middle East

Danieli Middle East for Engineering & Services LLC (Egitto)

La società con sede a Il Cairo in Egitto opera nella gestione locale di grandi progetti ed ha chiuso l'esercizio in sostanziale pareggio, come al 30 giugno 2019. L'attività della società si è svolta con efficienza nel periodo con la previsione di mantenere in futuro una gestione economica ancora positiva.

Analisi/commento della situazione economico-finanziaria del Gruppo Danieli

Al 30 giugno 2020 si rilevano i seguenti principali dati economici, patrimoniali e finanziari:

  • ricavi: 2,673.4 milioni di euro in riduzione del 13% rispetto al valore di 3,063.6 milioni di euro al 30 giugno 2019;
  • - risultato netto di pertinenza del Gruppo: 62.9 milioni di euro con una riduzione del 6% rispetto al valore di 67.0 milioni di euro al 30 giugno 2019;
  • patrimonio netto consolidato: 1,936.6 milioni di euro con un incremento di 37.4 milioni di euro rispetto al valore di 1,899.2 milioni di euro al 30 giugno 2019;
  • posizione finanziaria netta positiva: 903.2 milioni di euro ridotta di 25.1 milioni di euro rispetto al valore di 928.3 milioni di euro al 30 giugno 2019 principalmente per effetto dell'iscrizione di passività finanziarie per leasing (pari al 30 giugno 2020 a 45,7 milioni di euro) a seguito della prima applicazione dell'IFRS 16.

Il portafoglio ordini del Gruppo risulta ben diversificato per area geografica e per tipologia di prodotto ed ammonta, al 30 giugno 2020, a circa 2,936 milioni di euro (di cui 190 milioni di euro nel settore della produzione di acciai speciali) ancora solido seppur con una leggera riduzione rispetto a 3,099 milioni di euro al 30 giugno 2019 (di cui 237 milioni di euro per acciai speciali).

Non sono peraltro compresi nel portafoglio ordini alcuni importanti contratti già sottoscritti con clienti esteri e che entreranno in vigore al completamento delle ingegnerie o con la finalizzazione delle pratiche di finanziamento correlate.

E' continuato con forza nel periodo il processo di razionalizzazione della gestione nel settore Plant Making con particolare attenzione alla competitività in termini di innovazione, tecnologia, qualità, efficienza e servizio al cliente, con:

  • la ricerca e la produzione di prodotti innovativi con componenti nobili prevalentemente sviluppati in Europa;
  • la progettazione e fabbricazione di impianti con tecnologie consolidate eseguita nelle fabbriche in Asia, a minor costo ma con la stessa qualità europea, coprendo sia il mercato siderurgico occidentale sia quello asiatico che oggi conta più di metà della produzione mondiale di acciaio.

Nel settore Steel Making è in corso di completamento la costruzione del nuovo impianto Quality Wire Rod Mill che entrerà in produzione a fine del 2020 permettendo ad ABS di allargare la gamma di prodotti di alta qualità grazie all'utilizzo di processi termomeccanici innovativi (effettuando una riclassifica nel periodo di circa 129,7 milioni di euro senza la quale i ricavi del gruppo ammontavano a 2.803,1 milioni).

Questo investimento è il primo del programma "Vision 2.300" di ABS che ha l'obiettivo di aumentare il fatturato del 50%, con il primato di essere l'unica acciaieria per produzione di acciai di qualità, con un range di prodotti che va dal diametro di 5,5 mm a 500 mm in un unico sito, con tutti i risparmi su Op-Ex e logistica che ciò comporta.

L'obiettivo rimane sempre quello di innalzare la competitività tecnologica di ABS migliorando qualità ed efficienza produttiva, con una riduzione del costo di trasformazione ed un incremento della qualità e del servizio sempre più personalizzato al cliente, razionalizzando e completando la gamma dei prodotti per poter esportare direttamente il 50-60% della produzione.

E' terminata nel periodo l'attività produttiva presso il tubificio tedesco ESW Röhrenwerke GmbH con la chiusura degli impianti e l'interruzione dei contratti con la quasi totalità della forza lavoro. La società ha generato nel periodo una perdita operativa di circa 16 milioni di euro inclusiva degli oneri straordinari connessi alla chiusura dei rapporti con i dipendenti. Nel periodo si è anche completata la messa in sicurezza operativa ed ambientale degli impianti.

E' significativo evidenziare che, senza le perdite del tubificio tedesco, il settore ABS Steel Making - nonostante l'andamento in calo del mercato – sarebbe stato in utile e questo evince la competitività dell'azienda. L'impianto di ABS Sisak in Croazia è rimasto pure chiuso nell'esercizio (dopo aver completato l'ammodernamento degli impianti di alimentazione del forno e della macchina di colata) e sarà riavviato a fine 2020 in coordinamento e sinergia con la partenza del nuovo impianto di laminazione per vergella di qualità in Italia.

Nel settore Plant Making gli investimenti saranno nell'ordine di circa 10/15 milioni di euro all'anno, oltre a quelli per la ricerca e l'innovazione che rimangono ancora sostenuti soprattutto per lo sviluppo di nuove tecnologie green per produrre acciaio senza CO2 e con basse emissioni GHG.

Pandemia COVID-19

Come indicato in maggior dettaglio nella Dichiarazione non finanziaria l'azienda ha affrontato con grande attenzione la tematica COVID-19, ponendo in essere con prontezza in Italia (e presso tutte le sedi estere) tutti i presidi necessari per limitare al massimo ogni impatto negativo sui suoi dipendenti.

Gli stabilimenti italiani del Gruppo sono rimasti completamente chiusi per due settimane a partire dal 23 marzo 2020 portando a compimento le sole attività urgenti e la messa in sicurezza degli impianti mentre gli stabilimenti russi ed indiani hanno effettuato chiusure limitate nel mese di aprile e giugno; gli stabilimenti cinesi (pur lontani dall'area di Wuhan) sono rimasti invece chiusi per ulteriori due settimane nel periodo di febbraio in concomitanza delle festività per il nuovo anno.

Presso le consociate in UE e USA le attività sono invece proseguite senza particolari limitazioni pur attuando le massime cautele per garantire la sicurezza dei dipendenti.

Con l'apertura successiva dei siti produttivi si è poi continuato a perseguire una via molto prudente, come peraltro già fatto nel periodo immediatamente precedente alla chiusura controllando la temperatura del personale prima di ogni ingresso, dotando lo stesso di presidi medici di sicurezza e rilocando le postazioni di lavoro in modo distanziato e protetto, installando postazioni di disinfezione mani negli uffici, vietando le riunioni fisiche e chiudendo la mensa ed i punti ristoro.

In tutti i casi possibili è stata attivata la modalità di lavoro agile/smart working e negli altri casi si è operato attraverso lo smaltimento delle ore di ferie a disposizione, fino a procedere alla richiesta della Cassa Integrazione Ordinaria se ritenuta necessaria (utilizzata soprattutto dalle società italiane nel secondo trimestre del 2020 circa per il 17% nel settore Steel Making e circa per il 6% in quello Plant Making).

Pur non segnalando casi gravi tra i dipendenti si è dovuto comunque riprogrammare molte delle attività presso i cantieri di costruzione dei nostri clienti per poter gestire comunque gli avviamenti degli impianti con personale

supervisore locale non potendo viaggiare con l'usuale facilità ed attivando un'assistenza in remoto che ha permesso di completare i lavori senza incorrere in ritardi eccessivi.

Nel settore Plant Making la pandemia ha portato ritardi contenuti nello svolgimento dei lavori su commessa soprattutto se rapportati alla normale durata dei progetti che non si sono mai fermati completamente grazie alla presenza in loco dei tecnici delle nostre consociate con sede in tutti i principali mercati geografici del Gruppo. La pandemia non ha comportato un significativo rallentamento nella raccolta di nuovi ordini dai clienti e da questa non sono derivate cancellazioni di ordini già sottoscritti con le controparti.

Nel settore Steel Making le fermate legate alle limitazioni COVID-19 hanno invece portato ad un ulteriore calo di fatturato in un mercato che risultava già meno attrattivo per un'incidenza più marcata dei costi di produzione e minori margini di vendita.

Sintesi della situazione economica consolidata al 30 giugno 2020

(milioni di euro) 30/06/2020 30/06/2019 Variazione 30/06/2019 riesposto
Ricavi (*) 2,673.4 3,063.6 -13% 3,023.5
Margine operativo lordo (Ebitda) (**) 187.7 239.2 -22% 254.1
% sui ricavi 7.0% 7.8% 8.4%
Ammortamenti e svalutazioni nette di immobilizzazioni
e di crediti
(96.1) (137.7) (135.1)
Risultato operativo 91.6 101.5 -10% 119.0
% sui ricavi 3.4% 3.3% 3.9%
Proventi ed oneri finanziari
Proventi /(oneri) da partecipazioni collegate valutate
9.3 3.6 3.4
con il metodo del Patrimonio Netto 0.1 0.5 0.5
Utile prima delle imposte 101.0 105.6 -4% 122.9
Imposte sul reddito (22.2) (38.8) (33.3)
Utile netto da attività in funzionamento 78.8 66.8 18% 89.6
Utile(perdite) da attività destinate alla dismissione (16.4) 0.0 (22.7)
Utile netto dell'esercizio 62.4 66.8 -7% 66.9
% sui ricavi 2.3% 2.2% 2.2%
(Utile)/perdita attribuibile ai terzi 0.5 0.2 0.2
Utile netto dell'esercizio attribuibile al Gruppo 62.9 67.0 -6% 67.0
% sui ricavi 2.4% 2.2% 2.2%

(*) Includendo l'importo riclassificato in consolidato di 129,7 milioni di euro per le forniture del QWR ad ABS il valore dei ricavi si attesterebbe a 2.803,1 milioni di euro

(**) Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) rappresenta l'utile operativo, come risultante dal conto economico consolidato, al lordo degli ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni e delle svalutazioni nette dei crediti.

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) è una misura utilizzata dall'emittente per monitorare e valutare l'andamento del Gruppo Danieli, seppure non definita come misura contabile nell'ambito dei principi IFRS. Conseguentemente il criterio di determinazione di tale grandezza economica potrebbe non essere omogeneo con quello utilizzato da altre entità e pertanto non risultare del tutto comparabile.

Il livello dei ricavi del Gruppo è sceso del 13% rispetto a quanto realizzato nello scorso esercizio con un fatturato in crescita nel settore impianti (Plant Making) ed in diminuzione nel settore acciaio (Steel Making), che mostra volumi di produzione inferiori rispetto al 2018/2019 per lo stop negli impianti di ABS Sisak, la chiusura delle attività del tubificio ESW e i periodi di fermo produttivo nell'impianto italiano di ABS.

Nel 2020/2021 gli impianti di ABS Sisak ripartiranno per garantire l'approvvigionamento di billette in acciaio speciale al nuovo laminatoio vergella che sarà avviato a Pozzuolo del Friuli nell'ultimo trimestre del 2020 e la produzione totale del settore Steel Making è prevista quindi in crescita grazie all'incremento della capacità di verticalizzazione di ABS SpA.

I ricavi per il settore Plant Making risultano allineati con le previsioni d'inizio anno e derivano dal rispetto dei programmi di costruzione contrattualmente concordati con i clienti, con un EBITDA di 124.3 milioni di euro, migliore del risultato del periodo 2018/2019 pur avendo effettuato nel periodo un ingente accantonamento a fronte di contestazioni in corso correlati all'avviamento di impianti innovativi.

I ricavi per il settore Steel Making sono invece inferiori al budget di inizio anno e presentano una redditività di 63.4 milioni di euro, penalizzata dai margini non soddisfacenti generati dalla produzione che potrà migliorare nel prossimo esercizio grazie all'avvio dei nuovi impianti di laminazione.

L'esercizio 2019/2020 presenta quindi una redditività operativa (EBIT) ridotta rispetto allo scorso esercizio prevalentemente per effetto di fattori negativi una tantum non ricorrenti sopra indicati e per le limitazioni alla

produzione sofferte nell'ultimo trimestre dell'esercizio legato alla riduzione della domanda dei nostri clienti per l'effetto pandemico COVID-19.

La produzione venduta nell'esercizio dal settore Steel Making (Gruppo ABS) ha raggiunto circa un milione di tonnellate (in diminuzione rispetto allo scorso anno), con l'obiettivo di incrementare questi volumi nel prossimo esercizio portando nuovamente alla piena produzione la società ABS Sisak in Croazia.

ABS S.p.A. fornisce prodotti con qualità e tempi di consegna in linea con i migliori produttori a livello mondiale, e si pone l'obiettivo di essere il primo operatore in Italia nel settore degli acciai speciali ed entro i primi tre in Europa.

Le performances di entrambi i settori Plant Making (ingegneria e costruzioni impianti) e Steel Making (produzione acciai speciali) ed il mantenimento del portafoglio ordini a buoni livelli fanno prevedere risultati positivi per il prossimo esercizio e in miglioramento rispetto al 2019/2020.

In particolare, nel settore Steel Making è atteso un 2020/2021 in crescita senza influenze negative una-tantum, con una maggiore efficienza nella produzione grazie all'avviamento del nuovo laminatoio vergella QWR e con la piena operatività di ABS Sisak.

Nel settore Plant Making si prevede invece un risultato operativo migliore nel 2020/2021 a fronte del miglior margine incluso nel portafoglio ordini e di una equa distribuzione dello stesso nelle principali linee di prodotto (acciaierie, prodotti lunghi e prodotti piani) con una distribuzione omogenea in tutte le aree geografiche interessate dai nostri progetti ed un miglior contributo alla redditività operativa del Gruppo da parte della Capogruppo.

Grazie agli investimenti fatti in entrambi i settori operativi, il Gruppo Danieli può offrire ai propri clienti prodotti innovativi e più rispettosi dell'ambiente ed un servizio sempre migliore per qualità, prezzo e puntualità di consegna, operando con un'organizzazione volta all'ottimizzazione dei processi aziendali per ridurre gli sprechi, ricercando la massima soddisfazione del cliente.

La gestione della liquidità è proseguita nell'esercizio secondo gli usuali principi di investimento a basso rischio e facile realizzo non incorrendo in alcuna perdita finanziaria e con una redditività soddisfacente sia degli investimenti in euro sia per quelli espressi in divisa estera (essenzialmente in USD), con un effetto positivo a conto economico legato all'allineamento cambio al cambio puntuale del 30 giugno 2020.

L'EBITDA del Gruppo al 30 giugno 2020, pari a 187.7 milioni di euro, si è ridotto del 22% circa rispetto al valore dello scorso esercizio, attestandosi ad una marginalità ancora interessante in rapporto al fatturato del periodo e garantendo la totale copertura delle ingenti spese di ricerca e sviluppo sostenute nel periodo.

Il risultato della gestione finanziaria è negativo per 1.3 milioni di euro (al lordo dell'allineamento cambi) ed include gli oneri di attualizzazione conteggiati su crediti finanziari con previsione di un lungo pagamento dilazionato mentre la gestione cambi risulta positiva per 10,7 milioni di euro per l'indebolimento dell'euro rispetto al dollaro USA al 30 giugno 2020. La gestione di tesoreria è proseguita in modo attento mantenendo un alto profilo di solvibilità con una soddisfacente posizione finanziaria netta di fine periodo.

Il totale per imposte del periodo ammonta a 22.3 milioni di euro (38.8 milioni di euro nell'esercizio precedente), derivante essenzialmente dall'applicazione di fiscalità ordinaria ai risultati delle società consolidate senza impatto significativo di altre poste con carattere una-tantum.

L'utile netto del periodo ammonta a 62.4 milioni di euro, con una diminuzione del 7% rispetto ai 66.8 milioni di euro al 30 giugno 2019.

Sintesi dei risultati per settore

I risultati, già commentati nel paragrafo precedente, sono dettagliati per settore di attività:

Ricavi
(milioni di euro)
30/06/2020 30/06/2019 Variazione 30/06/2019 riesposto
Plant making (*) 2,012.5 2,019.2 0% 2,019.2
Steel making 660.9 1,044.4 -37% 1,004.3
Totale 2,673.4 3,063.6 -13% 3,023.5
Margine operativo lordo (Ebitda)
(milioni di euro)
30/06/2020 30/06/2019 Variazione
30/06/2019 riesposto
Plant making 124.3 121.5 2% 121.5
Steel making 63.4 117.7 -46% 132.6
Totale 187.7 239.2 -22% 254.1
Risultato operativo
(milioni di euro) 30/06/2020 30/06/2019 Variazione 30/06/2019 riesposto
Plant making 77.4 47.5 63% 47.5
Steel making 14.2 54.0 -74% 71.5
Totale 91.6 101.5 -10% 119.0
Utile netto dell'esercizio attribuibile al Gruppo
(milioni di euro) 30/06/2020 30/06/2019 Variazione 30/06/2019 riesposto
Plant making 72.9 38.1 91% 38.1
Steel making (10.0) 28.9 -135% 28.9
- 4 -- 1 . A 4

(*) I ricavi operativi ammonterebbero a 2.803,1 milioni di Euro per il Gruppo e 2.142,1 per il settore Plant Making considerando il valore delle costruzioni interne sviluppate per 129,7 milioni relative al nuovo laminatoio Quality Wire Rod Mill verso ABS (classificati come minori costi).

Ricavi per area geografica

La ripartizione dei ricavi consolidati di Gruppo per area geografica di destinazione, è la seguente:

(millioni di euro) 30/06/2020 % 30/06/2019 riesposto % Variazione
Europa e Russia 1.359.6 51% 1.636.7 54% -16.9%
Middle East 334.8 13% 442.1 15% -24.3%
Americhe 518.2 19% 360.5 12% 43.8%
South East Asia 460.8 17% 584.3 19% -21.1%
Totale 2.673.4 100% 3,023.5 100% -11.6%

Per quanto riguarda il settore Plant Making la distribuzione geografica dei ricavi del periodo riflette l'area di destinazione delle vendite legata alle spedizioni effettuate ed include l'avanzamento nelle attività di costruzione degli equipaggiamenti nei nostri stabilimenti e le attività di montaggio ed avviamento svolte nei cantieri presso i siti dei nostri clienti su base mondiale.

I ricavi del settore Steel Making si concentrano invece in Italia e nell'area europea e sono compresi nell'area Europa e Russia dove incidono per il 25% rispetto al valore globale di tale area al 30 giugno 2020, e per il 34% rispetto al valore globale della stessa al 30 giugno 2019.

Sintesi dei dati patrimoniali e finanziari consolidati riclassificati al 30 giugno 2020

(milioni di euro) 30/06/2020 30/06/2019
Immobilizzazioni finanziarie nette 15 8 11 7
Immobilizzazioni materiali e immateriali nette 947 8 878.7
Diritto d'uso 45 0 0.0
Immobilizzazioni nette 1,008.6 890.4
Capitale d'esercizio 75.5 130.6
Capitale netto investito 1,084.1 1,021.0
Patrimonio netto di Gruppo 1,936.7 1,899.7
Patrimonio netto di terzi (0.1) (0.5)
Patrimonio netto totale 1,936.6 1,899.2
Fondi rischi e benefici a dipendenti 50.7 50.1
Attività finanziarie correnti (1,609.2) (1,691.1)
Attività finanziarie non correnti (12.8) (0.4)
Passività finanziarie correnti 472 7 463.8
Passività finanziarie non correnti 246.1 299.4
Posizione finanziaria netta positiva (903.2) (928.3)
Totale fonti di finanziamento 1,084.1 1,021.0

Il Capitale Netto Investito è aumentato rispetto all'esercizio precedente con un Capitale d'esercizio in diminuzione grazie agli anticipi ricevuti da clienti sui nuovi ordini acquisti nel periodo mentre la gestione finanziaria del periodo ha garantito adeguata copertura finanziaria agli investimenti effettuati in entrambi i settori operativi.

Si ritiene che tale situazione, con un'aspettativa ancora positiva di flussi economici e finanziari nei prossimi esercizi, permetterà un agevole rientro per il Gruppo dall'indebitamento verso il sistema bancario che nel periodo è rimasto stabile pur avendo sostenuto nuovi investimenti in corso di sviluppo nel settore Steel Making.

Analisi della posizione finanziaria netta consolidata al 30 giugno 2020

(milioni di euro) 30/06/2020 30/06/2019 Variazione
Attività finanziarie non correnti
Altri crediti finanziari 128 0 4 12.4
Attività finanziarie correnti
Titoli e altri crediti finanziari 6188 588.2 30.6
Cassa e disponibilità liquide 990.4 1,102.9 (112.5)
Totale 1,609.2 1,691.1 (81.9)
Passività finanziarie non correnti
Finanziamenti bancari non correnti 2116 299.4 (87.8)
Debiti finanziari non correnti IFRS 16 34.5 0.0 34.5
Totale 246.1 299.4 (53.3)
Passività finanziarie correnti
Debiti verso banche e altre passività finanziarie 461.5 463.8 (2.3)
Debiti finanziari correnti IFRS 16 11.2 11.2
Totale 472.7 463.8 8.9
Posizione finanziaria netta corrente 1,136.5 1,227.3 (90.8)
Posizione finanziaria netta non corrente (233.3) (299.0) 65.7
Posizione finanziaria netta positiva 903.2 928.3 (25.1)

La posizione finanziaria netta si mantiene forte ma registra un decremento di 25.1 milioni di euro rispetto al valore al 30 giugno 2019 (dovuto in larga misura all'effetto di 45,7 milioni di euro per l'iscrizione dei debiti finanziari legati alla prima applicazione IFRS 16).

La posizione finanziaria netta è stata determinata includendo, tra i "Debiti verso banche ed altre passività finanziarie" gli anticipi ricevuti da clienti su commesse non operative, pari a 117.0 milioni di euro al 30 giugno 2020 (erano 229.1 milioni di euro al 30 giugno 2019). Tali importi sono iscritti, nello stato patrimoniale consolidato, tra i debiti per lavori in corso ed anticipi da clienti.

Al 30 giugno 2020 non ci sono debiti residui per l'acquisto di partecipazioni (6.6 milioni di euro al 30 giugno 2019), che in precedenza erano inclusi nelle altre passività.

I rimanenti anticipi da clienti,al netto degli anticipi pagati a fornitori, pari al 30 giugno 2020 a 647.5 milioni di euro ed al 30 giugno 2019 a 560.1 milioni di euro, sono invece stati inclusi nel capitale d'esercizio in virtù della loro destinazione al finanziamento delle commesse in corso di lavorazione. I relativi importi sono iscritti, nello stato patrimoniale consolidato, ancora tra i debiti per lavori in corso ed anticipi da clienti.

La posizione finanziaria netta si mantiene positiva al 30 giugno raggiungendo l'importo di 903.2 milioni di euro. Tale valore rimane buono ed elevato, influenzato in parte dagli anticipi incassati sui contratti in essere ed in parte da un'attenta gestione finanziaria della produzione su commessa permettendo al Gruppo di finanziare gli importanti investimenti in ricerca e sviluppo previsti nel settore Plant Making e quelli per il nuovo laminatoio QWR nel settore Steel Making che permetterà di diversificare ed incrementare la produzione, consolidando l'efficienza nella gestione operativa.

Il mantenimento di tale livello di cassa permette al Gruppo di affrontare senza tensioni finanziarie le nuove sfide tecnologiche legate alla costruzione di impianti con elevato contenuto innovativo potendo gestire autonomamente ogni spesa straordinaria legata ad eventuali difficoltà tecniche durante l'avviamento degli stessi.

Indici di redditività Descrizione 30/06/2020 30/06/2019
ROE Utile netto dell'esercizio attribuibile al Gruppo
Patrimonio netto di Gruppo
3.2% 3.5%
ROI Risultato operativo
Capitale investito netto
8.4% 9.9%
Margine operativo lordo (Ebitda)
Patrimonio netto totale
9.7% 12.6%
Margine operativo lordo (Ebitda)
Oneri finanziari (*)
9.03 10.74
Margine operativo lordo
normalizzato (Adjusted Ebitda)
Margine operativo lordo normalizzato (Adjusted E
Ricavi
0.0% 0.0%
Margine operativo lordo (Ebitda)
Ricavi
7.0% 7.8%
Indebitamento finanziario lordo (**)
Margine operativo lordo (Ebitda)
2.96 2.23
ROS Risultato operativo
Ricavi
3.4% 3.3%
Oneri finanziari su ricavi Oneri finanziari
Ricavi operativi
0.8% 0.8%

Principali indici finanziari consolidati

Indici patrimoniali Descrizione 30/06/2020 30/06/2019
Indice di indebitamento Indebitamento finanziario lordo
Patrimonio netto totale
37.1% 40.2%
Indipendenza finanziaria Patrimonio netto totale
Totale attività
38.2% 37.5%
Margine struttura primario Patrimonio netto totale
Attività non correnti
158.8% 180.7%
Margine struttura secondario Patrimonio netto totale+Passività non correnti
Attività non correnti
185.0% 216.8%
Indice di disponibilità Attività correnti
Passività correnti
136.8% 144.0%
Indice di liquidità Attività correnti -Rimanenze
Passività correnti
94.8% 103.6%

(*) al netto degli interessi di sconto

(**) esclusi gli anticipi su commesse non operative e l'indebitamento in applicazione dell'IFRS 16

Indicatori di risultato 30/06/2020 30/06/2019
Ricavi per dipendente (migliaia di euro) 295.1 321.8

Si specifica che gli elementi utilizzati per la predisposizione degli indicatori di performance sopra riportati non sempre costituiscono misure contabili definite nell'ambito dei principi contabili di riferimento del Gruppo. Conseguentemente il criterio di determinazione potrebbe non essere omogeneo con quello utilizzato da altre entità e pertanto non risultare del tutto comparabile.

Prospetto delle variazioni della posizione finanziaria netta

Il prospetto delle variazioni della posizione finanziaria netta conferma la capacità del Gruppo di generare con la gestione operativa significativi flussi finanziari d'entrata che nell'esercizio sono stati solo in parte assorbiti per coprire gli esborsi sugli investimenti fatti, con un incremento del capitale di esercizio di 38.9 milioni di euro (rispetto al decremento di 19.3 milioni di euro nell'esercizio precedente). Il flusso finanziario netto della gestione operativa si attesta a 194.2 milioni di euro (168.2 milioni di euro nel periodo precedente) ed ha permesso la copertura finanziaria degli investimenti operativi netti, per 205.6 milioni di euro (66.3 milioni di euro al 30 giugno 2019). Ne risulta un incremento della cassa finale, dopo il finanziamento degli investimenti operativi, di 11.4 milioni di euro (era positivo per 101.9 milioni di euro al 30 giugno 2019).

La variazione totale della posizione finanziaria netta positiva in decremento per 25.1 milioni di euro è comprensiva delle uscite per il pagamento dei dividendi avvenuto nel mese di novembre 2019 per 11.9 milioni di euro.

(milioni di euro) 30/06/2020 30/06/2019
Posizione finanziaria netta positiva iniziale 928.3 836.7
Utile prima delle imposte 84 7 105.5
A rettifica per la determinazione dei flussi di cassa della gestione operativa
Ammortamenti e altri componenti non monetari 98.8 142.1
Minus/(plusvalenze) da cessione immobilizzazioni (4.7) (0.6)
Oneri/(proventi) finanziari netti di competenza (9.3) (3.6)
Flusso di cassa operativo lordo 169.5 243.4
Variazione netta capitale d'esercizio 38.9 (19.3)
Interessi e imposte sul reddito incassati (pagati) (14.2) (55.9)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa 194.2 168.2
Investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali (175.3) (83.4)
Applicazione IFRS 16 - Diritto d'uso (57.2) 0.0
Investimenti in partecipazioni (2.6) (0.6)
Oneri/(proventi) finanz.su cambi realizzati 18.8 5.0
Disinvestimenti di immobilizzazioni materiali e immateriali 17.9 12.3
Variazioni di fair value degli strumenti finanziari a patrimonio netto (7.2) 0 4
Flusso di cassa generato/(assorbito) dalla'attività di investimento (205.6) (66.3)
Free cash flow (11.4) 101.9
Altre variazioni della posizione finanziaria netta
dividendi pagati agli azionisti della Capogruppo (11.9) (8.2)
Variazione poste patrimoniali per effetto della conversione cambi (1.8) (2.1)
Totale (13.7) (10.3)
Totale variazione della posizione finanziaria netta del periodo (25.1) 91.6
Posizione finanziaria netta positiva finale 903.2 928.3

Investimenti e attività di ricerca

I principali investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali del periodo, complessivamente pari a 175.4 milioni di euro, hanno riguardato:

  • 158.1 milioni di euro nel settore Steel Making sono prevalentemente legati ai lavori per il nuovo impianto di laminazione per vergella (QWR) e per gli ammodernamenti fatti a Sisak sul sistema di alimentazione elettrica del forno per garantire maggiore flessibilità ed efficienza nelle lavorazioni siderurgiche allargando la gamma di prodotti offerti con un miglioramento della qualità degli stessi assieme ad un'attenta gestione ambientale di tutte le fasi di lavorazione;
  • 17.3 milioni di euro nel settore Plant Making per nuove macchine utensili installate in Italia e nelle unità produttive estere con l'obiettivo di migliorare l'efficienza ed allargare il mercato di vendita dei nostri impianti, e in Italia per garantire la sostituzione delle macchine operatrici con più di quindici anni di attività nelle officine della Capogruppo.

Durante il periodo il Gruppo ha continuato nello svolgimento dei programmi di ricerca iniziati nei precedenti esercizi, con l'obiettivo di fornire ai nostri clienti impianti con nuove tecnologie, capaci di produzioni qualitativamente superiori con risparmi nei costi dell'investimento (CAPEX) e nei costi di produzione (OPEX). Tale processo ha comportato una spesa del periodo di circa 35 milioni di euro per attività di ricerca dirette ed indirette (sostenuta quasi interamente a servizio del settore Plant Making per circa il 2% del fatturato relativo), con la gestione di un volume di progetti innovativi di circa 165 milioni di euro (circa il 10% del fatturato del settore Plant Making).

Analisi/commento della situazione economico-finanziaria della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A.

Sintesi della situazione economica al 30 giugno 2020

(milioni di euro) 30/06/2020 30/06/2019 Variazione
Ricavi 1,101.7 1,018.9 8%
Margine operativo lordo (Ebitda) (*) 6.5 31.7 -79%
% sui ricavi 0.6% 3.1%
Ammortamenti e svalutazioni nette di
immobilizzazioni e di crediti
(13.9) (25.2)
Risultato operativo (7.4) 6.5 -214%
% sui ricavi -0.7% 0.6%
Proventi ed oneri finanziari 4 4 (7.8)
Utile prima delle imposte (2.9) (1.3) 123%
Imposte sul reddito 0.1 1.4
Utile netto dell'esercizio (2.8) 0.2 -1500%
% sui ricavi -0.3% 0.0%

(*) Il Margine Operativo Lordo (Ebitda) rappresenta l'utile operativo, come risultante dal conto economico, al lordo degli ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni e delle svalutazioni nette dei crediti.

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) è una misura utilizzata dall'emittente per monitorare e valutare l'andamento della società e del Gruppo Danieli, seppure non definita come misura contabile nell'ambito dei principi IFRS. Conseguentemente il criterio di determinazione di tale grandezza economica potrebbe non essere omogeneo con quello utilizzato da altre entità e pertanto non risultare del tutto comparabile.

Il livello dei ricavi dell'esercizio è superiore del 8% rispetto a quello dell'esercizio precedente e con un risultato operativo del periodo negativo ed inferiore a quello dello scorso anno.

L'esercizio risente comunque di un significativo accantonamento una tantum a fondo rischi che ha compromesso la redditività del periodo e senza tale onere non ricorrente il risultato operativo mostra un miglioramento della redditività nella gestione ordinaria derivante dal regolare sviluppo del portafoglio ordini. La gestione finanziaria complessiva è stata invece negativa ed ammonta a 0.9 milioni di euro, assieme ad una gestione cambi positiva nel periodo essenzialmente per l'allineamento dei crediti, debiti e delle altre attività finanziarie espressi in dollari USA.

La gestione della cassa è proseguita comunque in modo attento permettendo la copertura finanziaria degli investimenti fatti e mantenendo ragionevoli tempi di pagamento ai subfornitori senza variazioni significative nella posizione finanziaria netta a fine esercizio, che pur rimanendo negativa potrà tornare in equilibrio nel prossimo esercizio grazie agli incassi previsti con lo sviluppo del buon portafoglio ordini presente al 30 giugno 2020.

L'esercizio chiude in leggera perdita per 2.8 milioni di euro al netto del carico fiscale legato alla composizione della relativa base imponibile (lo scorso anno il risultato in pareggio per 0.2 milioni era condizionato negativamente da pesanti oneri finanziari nel periodo).

Sintesi dei dati patrimoniali e finanziari riclassificati al 30 giugno 2020

(milioni di euro) 30/06/2020 30/06/2019
Immobilizzazioni finanziarie nette 1.170.8 1,170.8
Immobilizzazioni materiali e immateriali nette 65.4 66.0
Diritto d'uso 11.2 0.0
lmmobilizzazioni nette 1,247.4 1,236.8
Capitale d'esercizio (139.6) (92.5)
Capitale netto investito 1,107.8 1,144.3
Patrimonio netto totale 824.0 839.6
Fondi rischi e benefici a dipendenti 18.1 20.1
Attività finanziarie correnti (332.8) (225.3)
Passività finanziarie non correnti 239.8 212.5
Debiti verso banche e altre passività finanziarie 358.7 297.4
Posizione finanziaria netta 265.7 284.6
Totale fonti di finanziamento 1,107.8 1,144.3

Il Capitale netto investito si mantiene in linea con lo scorso esercizio riflettendo la variazione del capitale di esercizio derivante sia dalla dinamica di incasso ed assorbimento degli anticipi ricevuti da committenti su commesse in corso di esecuzione e la sostanziale stabilità delle altre componenti del capitale d'esercizio (crediti commerciali, rimanenze e debiti commerciali).

La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2020 migliora pur rimanendo ancora negativa per 265.7 milioni di euro è stata determinata includendo i crediti e debiti finanziari verso le società del Gruppo.

Analisi della posizione finanziaria netta al 30 giugno 2020

(milioni di euro) 30/06/2020 30/06/2019 Variazione
Attività finanziarie correnti
Titoli e altri crediti finanziari 112 7.8 3.4
Cassa e disponibilità liquide 321.6 217.5 104.1
Totale
Passività finanziarie non correnti
332.8 225.3 107.5
Finanziamenti bancari non correnti 230.0 2125 17.5
Debiti finanziari non correnti IFRS 16 ರಿ 8 0.0 0.8
Totale 239.8 212.5 27.3
Passività finanziarie correnti
Debiti verso banche e altre passività finanziarie 356.9 297.4 59.5
Debiti finanziari correnti IFRS 16 1.8 0.0 1.8
Totale 358.7 297.4 61.3
Posizione finanziaria netta corrente (25.9) (72.1) 46.2
Posizione finanziaria netta non corrente (239.8) (212.5) (27.3)
Posizione finanziaria netta (265.7) (284.6) 18.9

La posizione finanziaria netta non include più, tra i "Debiti verso banche ed altre passività finanziarie", alcun anticipo ricevuto da clienti su commesse non operative, poichè ad oggi operative, che ammontavano invece per 47.5 milioni di euro al 30 giugno 2019. Tali importi sono iscritti, nello stato patrimoniale, tra le altre passività correnti, nella voce debiti per lavori in corso ed anticipi da clienti.

I rimanenti anticipi da clienti, ivi compresi quelli da società del Gruppo, pari rispettivamente a 229.2 milioni di euro al 30 giugno 2020 ed a 201.5 milioni di euro al 30 giugno 2019, sono invece stati inclusi nel capitale d'esercizio in virtù della loro destinazione al finanziamento delle commesse in corso di lavorazione. Tali importi sono iscritti, nello stato patrimoniale, ancora tra i debiti per lavori in corso ed anticipi da clienti.

La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2020 ammonta a 265.7 milioni di euro negativi con una variazione positiva di 18.9 milioni di euro rispetto all'esercizio; si prevede un ulteriore miglioramento di tale posizione nel prossimo esercizio grazie al flusso di incassi previsto nel corso dell'esercizio 2020/2021.

Il mantenimento di un adeguato livello di cassa lorda permette alla società di affrontare in modo adeguato le sfide tecnologiche legate alla fornitura ed avviamento di impianti innovativi con la possibilità di affrontare autonomamente ogni spesa straordinaria legata ad eventuali difficoltà tecniche.

() al netto degli interessi di sconto
(
*) esclusi gli anticipi su commesse non operative e l'indebitamento in applicazione dell'IFRS 16

Principali indici finanziari

Si specifica che gli elementi utilizzati per la predisposizione degli indicatori di performance sopra riportati non sempre costituiscono misure contabili definite nell'ambito dei principi contabili di riferimento della società.

Gestione dei rischi d'impresa

Il Gruppo Danieli effettua un continuo monitoraggio dei rischi d'impresa per tutte le funzioni aziendali operando un'attenta gestione secondo le metodologie ed i principi del Risk Management per identificare, ridurre ed eliminare gli stessi tutelando in modo efficace la salvaguardia dei diritti degli azionisti.

In considerazione della diversa operatività tra il settore Plant Making e quello Steel Making e degli specifici profili di rischio propri dei singoli processi produttivi il Consiglio di Amministrazione definisce la natura e il livello di rischio compatibile con gli obiettivi strategici a breve e medio lungo termine per il Gruppo.

Le linee guida identificate centralmente risultano valide per entrambi i settori operativi del Gruppo Danieli (Plant Making e Steel Making) e sono applicate con l'obiettivo di uniformare e coordinare le policy di gruppo.

I principali rischi industriali monitorati dal Gruppo Danieli sono i seguenti:

  • rischi connessi alle condizioni generali dell'economia;
  • rischi connessi alle condizioni del mercato di riferimento;
  • rischi connessi al prezzo delle commodities (energia e materie prime), alla cancellazione delle commesse ed ai rapporti con i fornitori;
  • rischi legati alla politica ambientale;
  • rischi legati alle risorse umane, sicurezza e management e alla gestione fiscale.

Per le informazioni sui rischi finanziari si rimanda al paragrafo "Gestione dei rischi finanziari" riportato nelle "Note Illustrative" al bilancio consolidato.

Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia

La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Danieli risulta solida, equilibrata e diversificata per settori e linee di prodotto pur rimanendo influenzabile dalle diverse situazioni macroeconomiche dei mercati di riferimento in tutti gli scenari geografici mondiali. Nell'esercizio chiuso al 30 giugno 2020 i mercati finanziari sono stati caratterizzati da bassi tassi d'interesse con un andamento cambio tra euro e USD ancora volatile: questo ha permesso un buon andamento dell'economia reale su base globale nel 2019 fermato poi ad inizio 2020 dalle conseguenze recessive della pandemia COVID-19 che ha limitato pure le prospettive di crescita per la seconda parte dell'anno. Le politiche monetarie attuate dalle banche centrali dei principali paesi industrializzati hanno permesso di contenere la recessione puntando alla crescita per il 2021 sia nei paesi con economie consolidate che risultano penalizzati dall'andamento del debito sovrano, che rimane comunque sotto controllo essenzialmente grazie al basso costo del denaro. Il mercato del credito bancario rimane però ancora debole, con possibili evoluzioni positive per il 2021 in alcune aree del mondo: questo potrebbe condizionare positivamente le strategie e le prospettive del Gruppo Danieli, in particolare per il settore Steel Making più sensibile alle variazioni di breve periodo. Il settore Plant Making, operativo nelle commesse pluriennali, ha permesso invece una pianificazione della produzione a lungo termine riducendo così gli impatti negativi di breve periodo derivanti dalla volatilità del mercato causato dallo lockdown economico.

Rischio connesso alle condizioni del mercato di riferimento

Tale rischio consiste nella possibilità che il mercato non richieda più i prodotti Danieli sia per aspetti tecnologici sia per problemi finanziari. Riteniamo tuttavia che la continua attenzione prestata dal Gruppo Danieli alla ricerca e sviluppo per nuove soluzioni da proporre ai clienti per promuovere una produzione eco-sostenibile ed operare con sempre maggiore efficienza produttiva, costituisca un elemento di forza della nostra attività. La direzione a livello di Gruppo presidia con continuità questi aspetti in modo da preservare la posizione di leadership sul mercato.

Il Gruppo Danieli opera sia nel campo della meccanica ed impiantistica sia nel campo della produzione di acciai speciali con le principali controllate ABS S.p.A. e ABS Sisak d.o.o.; le realtà industriali del Gruppo Danieli sono certificate secondo le norme internazionali ISO 140001 e ISO 9001 e svolgono un processo continuo di individuazione, gestione e mitigazione del rischio prezzo che possa generare un impatto economico sull'attività del Gruppo:

  • nel settore Plant Making vengono sempre gestiti gli acquisti dei principali componenti utilizzati negli impianti sia per la loro natura sia nel caso di lunghi tempi di consegna, ordinandoli subito all'entrata in vigore delle commesse per fissare subito i prezzi evitando fluttuazioni impreviste del mercato;

  • nel settore Steel Making si opera un'attenta pianificazione negli approvvigionamenti di rottame, ferroleghe ed energia correlando acquisti e produzione con gli ordini di vendita ricevuti dai clienti al fine di ridurre eventuali sbilanci di prezzo tra acquisti e vendite.

Rischi connessi al prezzo delle commodities, alla cancellazione delle commesse ed ai rapporti con i fornitori

Il risultato del Gruppo Danieli può essere influenzato sensibilmente dalla variabilità dei prezzi delle commodities, nella misura in cui esse rappresentano un costo associato alla realizzazione delle commesse. La direzione a livello di Gruppo svolge un processo continuo di individuazione, gestione e mitigazione dei rischi prezzi e di quelli di Compliance, commerciali e reputazionali correlati a carenze nella pre-qualifica o nella performance di fornitori tecnicamente e qualitativamente non adeguati.

Relativamente al settore Steel Making viene fatta una gestione attenta sugli acquisti di tutti i componenti produttivi soggetti a possibili fluttuazioni inattese (energia, elettrodi, etc.) e la composizione dei prezzi di vendita comprende una componente variabile correlata all'andamento del prezzo del rottame e delle ferroleghe, di fatto limitando in modo sostanziale il rischio legato alla fluttuazione del prezzo delle commodities.

Con riferimento al settore Plant Making, la gestione di ogni progetto viene sempre strutturata per allineare la "curva degli esborsi" sotto la "curva degli incassi" quanto meno per limitare, in caso di revoca/cancellazione della commessa, situazioni di squilibrio finanziario; inoltre, su alcuni progetti particolari per tipologia e area geografica, vengono attivate idonee coperture assicurative o finanziarie per garantire sempre la continuità del progetto.

Il Gruppo Danieli è presente su più mercati a livello mondiale ed operando prevalentemente su commessa attua per ogni singolo contratto una politica di gestione della volatilità dei prezzi delle sub-forniture negoziando, sin dal momento dell'entrata in vigore delle commesse, gli ordini con consegne superiori a sei-otto mesi.

Rischi legati alla politica ambientale

Le attività del Gruppo Danieli sono soggette a molteplici norme e regolamenti nazionali e sovranazionali a salvaguardia dell'ambiente: in particolare per il settore Steel Making è stata adottata una politica in materia ambientale in grado di rispettare ed anche innalzare gli standards attualmente richiesti dalla normativa vigente. L'acciaieria ABS ha ricevuto il parere favorevole della Conferenza dei Servizi di cui al D.Lgs. 59/2005 al rilascio dell'autorizzazione integrata AIA, con il rilascio della stessa nel luglio 2010, mentre prosegue la produzione di Ecogravel, confermando la validità di questa iniziativa.

Nel settore Plant Making l'evoluzione della politica ambientale deve essere vista come un'opportunità piuttosto che un rischio: è infatti con l'evoluzione di regolamenti e prescrizioni più stringenti (per la diminuzione delle emissioni GHG e il contenimento energetico nella produzione di acciai, applicando concetti quali SustSteel e GreenSteel per un acciaio decarbonizzato) che l'azienda può esplorare nuovi mercati favorevoli per le tecnologie sviluppate internamente e per i propri impianti innovativi.

Rischi legati alle risorse umane, sicurezza, compliance, management e fiscale

Al 30 giugno 2020 l'organico totale del gruppo Danieli era di 9,060 persone, di cui 1,328 nel settore Steel Making.

La Compliance Ambientale e quella nella Salute e Sicurezza nel lavoro presso le unità produttive ed i cantieri rappresentano i principali ambiti operativi dove l'azienda ha sviluppato procedure e processi di mitigazione sistematica dei rischi correlati.

Nell'ambito delle attività delle risorse umane si è operato sia per gestire il normale turnover (con un miglioramento della scolarità ed una riduzione dell'età media dei dipendenti), ma pure adeguando l'organico alle esigenze di mercato legate alla razionalizzazione delle attività in Italia e nelle altre unità operative in Europa e nel South East Asia, gestendo i turni di lavoro in modo da adeguarli al livello attuale della domanda.

Si è operato per mitigare, specialmente in ABS, ma anche in tutte le altre società del Gruppo, i rischi di infortunio con adeguate politiche di gestione e manutenzione preventiva degli impianti volte al perseguimento di livelli di sicurezza in linea con le migliori pratiche industriali, utilizzando pure il mercato assicurativo per garantire un alto profilo di protezione delle proprie strutture anche in caso di interruzione di attività, contro i rischi verso terzi e/o nell'ambito della responsabilità degli amministratori verso gli azionisti/creditori.

Si è operato inoltre per formare e motivare i manager esecutivi per garantire efficienza e continuità operativa in un contesto di mercato difficile a seguito della riduzione generalizzata dei consumi.

In ambito della Corporate Governance aziendale la società si è dotata di protocolli, procedure e prassi operative per prevenire il rischio di corruzione e antiriciclaggio definendo le linee guida di comportamento ed i presidi di

controllo dei processi attivi e passivi potenzialmente coinvolti (sia nel processo di vendita e nel procurement) in conformità alle best practice internazionali.

Nell'ambito dei rischi fiscali si fa presente che la Capogruppo ha chiuso in adesione l'avviso di accertamento notificato in relazione al periodo di imposta 2013/14 e derivante dal processo verbale emesso a fine dicembre 2018, ponendo le basi con l'Agenzia delle Entrate per comporre in adesione anche gli esercizi successivi (2014/15 e 2015/16) seppure non ancora accertati. Le maggiori imposte correlate sono state recepite a bilancio tenendo conto dell'utilizzo delle perdite riportabili dagli esercizi precedenti.

Rimane da chiarire ancora una parte residuale dei rilievi: di questi per una parte è stato effettuato un prudente stanziamento a bilancio, mentre per quelli che derivano da interpretazioni non condivisibili delle norme fiscali o da analisi soggettive su poste valutative ancora da analizzare in dettaglio, non si è ritenuto al momento necessario effettuare alcuno stanziamento.

Come indicato in precedenza il tribunale di Udine si è espresso in ottobre del 2018 sul processo riguardante le violazioni in campo penale correlate ad alcune violazioni fiscali in capo al Presidente e Amministratore Delegato e ad altri dirigenti ed ex-dirigenti del Gruppo: la sentenza ha assolto gli imputati in merito alla contestazione di frode per "inesistenza" dei costi sostenuti in cantieri esteri ed ha invece condannato il Presidente e il Dirigente Preposto del Gruppo in merito al reato di esterovestizione delle consociate lussemburghesi, fattispecie per la quale si era già espressa a favore della società la commissione tributaria competente e che è stata integralmente definita in autotutela (senza il versamento di imposte) oppure in conciliazione giudiziale con l'Agenzia delle Entrate.

La sentenza penale non è esecutiva e a fine febbraio 2019 è stato depositato ricorso avanti alla Corte d'Appello di Trieste ad oggi calendarizzato a febbraio del 2021. Nelle motivazioni della sentenza di condanna non sono considerati diversi aspetti a favore degli imputati ed altri invece richiedono una diversa e più attenta valutazione da parte dell'organo di Appello. L'azienda ha recepito con viva sorpresa la condanna penale sull'ipotesi di esterovestizione anche in considerazione della positiva conclusione della stessa vertenza in ambito fiscale e conferma la piena fiducia nell'operato dei propri amministratori e precisa che tale sentenza non avrà conseguenza alcuna rispetto alla Governance del gruppo ed alle proprie strategie finanziarie ed industriali.

Operazioni atipiche e/o inusuali

Non si evidenziano nell'esercizio operazioni atipiche e/o inusuali significative.

Azioni proprie in portafoglio

Al 30 giugno 2020 sono detenute n. 2.961.213 azioni ordinarie e n. 3.945.363 azioni di risparmio, del valore nominale di 1 euro pari ad un valore nominale complessivo di 6.907 migliaia di euro (8,49% del capitale sociale). Nell'esercizio non sono state acquistate o vendute azioni ordinarie o di risparmio.

Sedi secondarie

Ai sensi dell'art. 2428 del Codice Civile la Capogruppo dichiara di non avere sedi secondarie.

Attività di direzione e coordinamento

Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di società o enti e definisce in piena autonomia i propri indirizzi strategici generali ed operativi.

Ai sensi dell'art. 2497 bis del codice civile le società italiane controllate direttamente ed indirettamente, salvo casi particolari, hanno individuato la Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. quale soggetto che esercita l'attività di direzione e coordinamento. Tale attività consiste nell'indicazione degli indirizzi strategici generali ed operativi di Gruppo e si concretizza nella definizione ed adeguamento del sistema di controllo interno e del modello di governance e degli assetti societari, nell'emanazione di un Codice di Condotta adottato a livello di Gruppo e nell'elaborazione delle politiche generali di gestione delle risorse umane e finanziarie, di approvvigionamento dei fattori produttivi e di marketing e comunicazione.

Quanto sopra consente alle società controllate, che rimangono pienamente depositarie della propria autonomia gestionale ed operativa, di realizzare economie di scala avvalendosi di professionalità e prestazioni specialistiche con crescenti livelli qualitativi e di concentrare le proprie risorse nella gestione del core business.

Attestazione di cui all'art. 2.6.2 del Regolamento di Borsa

Ai sensi dell'art. 2.6.2 del Regolamento di Borsa, in adeguamento alle condizioni previste dall'art. 36 del Regolamento Consob 16191/2007, la società in qualità di controllante di società costituite e regolate dalla legge di Stati non appartenenti all'Unione Europea, dichiara:

    1. di aver messo a disposizione del pubblico (con le modalità indicate nelle disposizioni di cui alla parte III, titolo II, capo II, sezione V del regolamento adottato dalla Consob con delibera n. 11971 del 1999 e successive modificazioni) le situazioni contabili delle società controllate predisposte ai fini della redazione del presente bilancio consolidato, comprendenti almeno lo stato patrimoniale ed il conto economico;
    1. di aver acquisito dalle controllate lo statuto e la composizione ed i poteri degli organi sociali;
    1. di aver accertato che le società controllate dispongono di un sistema amministrativo/contabile idoneo a far pervenire regolarmente alla direzione ed al revisore della società controllante i dati economici, patrimoniali e finanziari necessari per la redazione del bilancio consolidato.

Governance

La "Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari" (di seguito la Relazione) prevista dall'art. 123 bis del decreto legislativo n. 58/1998 (TUF) è predisposta quale documento autonomo approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 24 settembre 2020, pubblicato sul meccanismo di stoccaggio autorizzato SDIR & STORAGE e sul sito internet della società www.danieli.com nella sezione "Investors – Corporate documents".

La Relazione è stata redatta condividendo lo spirito di trasparenza e correttezza ispirato dal Codice di Autodisciplina delle Società Quotate emanato dalla Borsa Italiana S.p.A., pur avendo la società, sin dal 2010, assunto la decisione di non proseguire nella sua adesione.

Nella Relazione è fornito un quadro generale e completo sul sistema di governo societario adottato: sono illustrati il profilo della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. e i principi ai quali essa si ispira; riporta le informazioni sugli assetti proprietari e sulle principali pratiche di governance applicate, ivi incluse le principali caratteristiche del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi; contiene una descrizione del funzionamento e della composizione degli organi di amministrazione e controllo e dei loro comitati, loro ruoli e competenze.

Sono inoltre rappresentate le procedure adottate in relazione alle operazioni con interessi degli amministratori e sindaci e operazioni con parti correlate, il cui Regolamento è consultabile sul sito internet della società nella sezione "Investors – Corporate documents", nonchè la politica di comunicazione nei confronti degli investitori istituzionali e degli azionisti e il trattamento delle informazioni societarie. I valori ed i criteri utilizzati per la determinazione dei compensi degli amministratori sono illustrati nella "Relazione sulla Remunerazione 2020", predisposta in adempimento agli obblighi previsti dall'art. 123-ter del decreto legislativo n. 58/1998 e all'art.84 quater del Regolamento Emittenti Consob e pubblicata nella sezione "Investors – Corporate documents" del sito internet della società.

La Società di revisione incaricata per il novennio 1.7.2019-30.06.2028 è la Deloitte & Touche S.p.A., nominata dall'assemblea degli azionisti del 26 ottobre 2018.

I compensi corrisposti alla società di revisione sono quelli deliberati dall'assemblea del 26 ottobre 2018; solo in caso di nuove acquisizioni o di cessioni, possono essere soggetti a revisione.

Per la revisione del bilancio al 30 giugno 2020 il corrispettivo consolidato complessivamente maturato da Deloitte & Touche S.p.A. e dal suo network per l'attività di revisione contabile e legale è stato di 700 migliaia di euro. Allo stesso network, per altre attività di revisione ed attività di consulenza, sono stati riconosciuti nell'esercizio 32 migliaia di euro. Si precisa che al 30 giugno 2019 l'incarico di revisione era svolto dalla società EY SpA (corrispettivo corrisposto 810 migliaia di euro per l'attività di revisione contabile e 35 migliaia di euro per altre attività di consulenza).

Remunerazione

La politica di remunerazione della società prevede un compenso fisso per i membri del Consiglio di Amministrazione salvo eventuali Bonus Straordinari per gli Amministratori Delegati a fronte di obiettivi ben definiti da approvarsi dal Consiglio di Amministrazione mentre prevede, per i dirigenti con responsabilità strategiche, una remunerazione in parte fissa con una componente variabile aggiuntiva (secondo un Management By Objectives) correlata ai risultati raggiunti rispetto a obiettivi concordati in via preventiva, che non supera comunque il 30% della retribuzione.

In considerazione delle dimensioni del Gruppo e della sua struttura operativa, non si è previsto l'uso di un Comitato per le Remunerazioni dedicato a regolare tale materia, deputando invece tale compito alla Direzione

delle Risorse Umane con l'ausilio, ove necessario del Comitato Esecutivo quale organo operativo più snello ed efficiente (per maggiori dettagli vedi la Relazione sulla Remunerazione approvata dal Consiglio di Amministrazione del 24 settembre 2020).

Fatti avvenuti dopo la fine dell'esercizio

La gestione aziendale, con un mercato mondiale dell'acciaio ancora debole ma con prospettiva di crescita, procede senza evidenziare ulteriori fatti di particolare rilievo dopo il 30 giugno 2020.

L'allineamento delle poste in valuta al cambio del 24 settembre 2020 avrebbe comportato una variazione negativa pari a circa 13,5 milioni di euro nelle differenze cambio non realizzate dell'esercizio rispetto a quanto contabilizzato considerando il cambio puntuale del 30 giugno 2020.

Ad eccezione di quanto indicato, non vi sono stati altri eventi occorsi in data successiva al 30 giugno 2020 che avrebbero potuto avere un impatto sulla situazione patrimoniale finanziaria ed economica come risulta dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico e dal Conto Economico Complessivo a tale data, o da richiedere ulteriori rettifiche od annotazioni integrative al bilancio consolidato ed a quello d'esercizio.

Evoluzione prevedibile della gestione

Riteniamo che nella seconda metà del 2020 l'economia mondiale mostrerà un livello di crescita ancora negativo per effetto delle limitazioni imposte per la pandemia COVID-19 con un miglioramento significativo a fine anno e soprattutto nel 2021 sia in Asia ma pure in USA ed Europa.

Si ritiene che la soluzione del problema BREXIT e un auspicabile normalizzazione della Trade War tra USA e Cina, possano permettere un'accelerazione nel processo di crescita economica soprattutto per i settori manifatturieri e per quello dell'acciaio che rimane la base per lo sviluppo delle infrastrutture e dell'industria metalmeccanica.

Il consumo di acciaio nel 2020 e 2021 rimane comunque sostenuto in termini assoluti con una leggera crescita in Asia ed una ripresa negli altri paesi.

Si conferma la tendenza per i principali players del mercato dei metalli ad effettuare investimenti mirati per migliorare l'efficienza produttiva iniziando il processo di de-carbonizzazione nella produzione di acciaio e puntando sempre a prodotti di qualità anche migrando la produzione in paesi dove il package di competitività generale (inclusa anche la presenza di domanda interna, energia, minerale e trasporti), possa garantire una maggiore economicità di produzione, con buone opportunità di nuovi ordini nel settore impiantistico da aggiungersi all'attuale portafoglio ordini.

Sulla base di queste premesse il gruppo Danieli potrà avere un andamento stabile nel prossimo esercizio per il settore ingegneria e costruzione impianti, mentre nel settore acciaieria si prevede un esercizio positivo nel 2020/2021 migliore rispetto l'esercizio appena chiuso.

Con questi obiettivi il Gruppo Danieli, nel settore Plant Making, proseguirà con il consolidamento della sua struttura internazionale e nel settore Steel Making, si completeranno gli importanti investimenti per il nuovo laminatoio vergella QWR a Pozzuolo del Friuli con l'obiettivo di allargare la gamma dei prodotti incrementando pure i volumi della produzione diversificandola verso gamme più profittevoli pur mantenendo competitività, qualità e produttività.

Il Gruppo continua a perseguire gli obiettivi di efficienza, quali aumento della produttività, riduzione dei costi di struttura ed innovazione con l'obiettivo di migliorare la competitività nel mercato globale e garantire un miglior servizio soprattutto ai clienti nel South East Asia dove si concentra la maggioranza della produzione di acciaio. Riteniamo che l'esercizio in corso, ad eccezione di eventi al di fuori del nostro controllo e che al momento non sono prevedibili, non presenti altre incognite particolari.

Raccordo tra il patrimonio netto e l'utile di esercizio della Capogruppo ed il patrimonio netto e l'utile di esercizio del Gruppo

Il raccordo tra il patrimonio netto e l'utile d'esercizio al 30 giugno 2020 ed al 30 giugno 2019 esposti nel bilancio della Capogruppo e quelli risultanti dal bilancio consolidato può essere sintetizzato come segue:

30/06/2020 30/06/2019
(migliaia di euro) Patrimonio netto
totale
Utille netto
dell'esercizio
Patrimonio netto
totale
Utile netto
dell'esercizio
Saldi risultanti dal bilancio d'esercizio della Danieli & C. S.p.A. 824,022 (2,841) 839,551 194
Eliminazione del valore di carico delle partecipazioni e del patrimonio netto
contabile
1,122,068 1,077,033
Risultati pro-quota conseguiti dalle partecipate 120,778 168,176
Dividendi infragruppo (58,331) (96,940)
Effetto deriv.dalla valut. a patrimonio netto di alcune partecipazioni non
consolidate integralmente
791 152 671 337
Eliminazione effetti operazioni infragruppo (10,176) 3,127 (19,928) (4,751)
Patrimonio netto di Gruppo 1,936,705 62,886 1,899,724 67,016
Patrimonio netto di terzi (76) (461) (535) (257)
Patrimonio netto totale 1.936.629 62,425 1,899.189 66,760

Proposte del Consiglio di Amministrazione all'Assemblea degli Azionisti

Signori Azionisti,

Nell'esprimere il nostro apprezzamento e ringraziamento a quanti contribuiscono con tenacia e professionalità a mantenere alto il livello competitivo e tecnologico dell'azienda in campo internazionale, confidiamo sul loro, oltre che sul nostro, entusiasmo per affrontare nuove sfide con la necessaria serenità, fermezza e fiducia. Il bilancio della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. per l'esercizio chiuso al 30 giugno 2020, che

sottoponiamo alla Vostra approvazione, presenta una perdita di euro 2,840,888 , che saranno coperte dalle riserve patrimoniali in essere.

In considerazione del risultato positivo netto del bilancio consolidato del Gruppo Danieli che ammonta al 30 giugno 2020 a 62.9 milioni di euro, Vi proponiamo comunque il pagamento di dividendo per un valore pari a

  • 0,1400 euro per le 37.914.320 azioni ordinarie;

  • 0,1607 euro per le 36.479.670 azioni di risparmio.

L'intero importo del dividendo trova capienza nelle riserve disponibili in essere nel patrimonio netto della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. al 30 giugno 2020 ai sensi del D.M. 26.05.2017.

Qui di seguito il prospetto di dettaglio

Ripartizione utile d'esercizio Totale azioni in
circolazione a fine
periodo
Dividendo per
azione
Totale
azioni ordinarie(1) 37,918,320 0.1400 5,308,565
azioni di risparmio n.c.(2) 36,479,670 0.1607 5,862,283
Totale 11,170,848
Distribuzione riserva straordinaria -14,011,736
Totale utile dell'esercizio -2,840,888

(1) al netto delle n. 2,961,213 azioni ordinarie proprie detenute al 24 settembre 2020 (2) al netto delle n. 3,945,363 azioni di risparmio proprie detenute al 24 settembre 2020

I dividendi agli azionisti saranno in pagamento dal 25/11/2020 (data stacco cedola 23/11/2020; record date 24/11/2020).

Si ricorda che l'assemblea ordinaria, è stata convocata per il 28 ottobre 2020 in unica convocazione.

Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario redatta ai sensi del D.lgs. 254/2016.

Il Gruppo Danieli presenta per l'esercizio 2019/2020 la "Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario" come richiesto dal D.lgs. 254/2016.

Questo documento descrive l'andamento e la gestione degli aspetti non finanziari del Gruppo che in oltre cento anni di attività internazionale ha sviluppato un moderno modello di business con l'obiettivo di creare valore economico per gli azionisti, investitori e clienti generando al pari valore sociale ed ambientale condiviso con la comunità dei territori in cui il Gruppo opera.

Lettera agli stakeholders

Gentili Business Partners,

l'anno finanziario 2019/20 si chiude in utile, seppure con valori inferiori rispetto al 2018/19 essenzialmente per eventi non ripetibili che hanno appesantito una tantum i risultati dell'esercizio:

  • Fatturato Euro 2.803,1 milioni1
  • EBITDA Euro 187,7 milioni
  • Utile Netto Euro 62,9 milioni
  • Net cash Euro 903,2 milioni
  • Portfolio Ordini Euro 2.936 milioni

FORECAST DI MERCATO

Il ciclo ribassista della domanda di acciaio è iniziato nel quarto trimestre 2019 e si è poi accentuato con il Covid-19, appesantendo il 2020 più del previsto.

Per il 2021 il forecast è di una leggera ripresa, ma ancora in calo del 3/5% rispetto al 2019.

Fanno eccezione Cina, Vietnam e pochi altri paesi che già nel 2021 supereranno i valori del 2019.

Quindi il 2020 ed il 2021 saranno ancora sotto tono, nella media; però, a nostro avviso, ci si può attendere un ottimo 2022.

DANIELI PLANT MAKING

Il 2019/20 chiude con un EBITDA senza impatti significativi legati al Covid-19.

Ma l'achievement rilevante è stato il consolidamento di tecnologie innovative importanti per confermarsi anche in futuro tra i front runners.

Di seguito gli achievements:

  • leadership impianti endless da colata continua sia per i prodotti lunghi che piani.
  • Il Digital Melter, che sostituisce il classico EAF (forno elettrico), sta superando l'inerzia che tutte le tecnologie innovative hanno all'inizio ed è sempre più apprezzato dal mercato. Ci aspettiamo quindi successo nelle acciaierie elettriche sia nuove che esistenti.

1 Il fatturato include l'importo di Euro 129,7 milioni (classificati in bilancio a rettifica dei costi) per costruzioni interne relative al nuovo laminatoio Quality Wire Rod Mill sviluppate dalla Capogruppo verso ABS.

  • Il MI.DA. (Danieli Minimill) consolida il successo confermato da un contratto per un MI.DA. in USA di tipo Hybrid (H MI.DA), il primo che, grazie al Digital Melter Danieli, potrà operare con energie alternative rinnovabili (pannelli solari, vento, produzione propria di energia con gas, acqua, ecc.).
  • Il programma Digi&Met avanza secondo previsioni.
  • Inoltre ottima la soddisfazione dei clienti per gli impianti entrati in produzione.
    • Le testimonianze più importanti:
      • o Thin Slab Rolling Hoa Phat (Vietnam).
      • o MI.DA. Nucor (USA).
      • o Alta velocità treni vergella Ferriere Nord (Verona, Italia).
      • o Laminatoio lunghi per acciai speciali Acciaierie Venete (Italia)
      • o Start up di successo dell'ultimo Cold Complex fornito in Turchia alla Yildiz Demir Çelik.
      • o Numerose acciaierie e laminatoi in Cina di tipologia MI.DA.
  • Il backlog ordini è buono, non solo per la quantità, ma anche per la high-tech che lo caratterizza, ed in particolare:
    • o Treno produzione rotaie di alta qualità Evraz (USA).
    • o MI.DA. S., CMC (USA), il primo al mondo per produrre sezioni endless, anche in modalità hybrid.
    • o Concluso in settembre 2020 anche un ordine di riduzione diretta con carica continua al forno elettrico, OMK (Russia). Un esempio per produzione green steel con emissioni del 64% inferiori ai migliori impianti integrati. Il primo impianto in Russia e nell'area europea per green steel.
    • o High-tech plate mill per lamiere di alta qualità, Nucor (USA).

Questi i più significativi.

ABS – STEEL MAKING

I risultati dell'ABS - Acciaierie Bertoli Safau (Italia) hanno risentito del downturn di mercato, ma principalmente per le perdite causate dal tubificio ESW Rohrenwerke GmbH in Germania.

L'iniziativa e la gestione del tubificio si sono rivelate tutt'altro che buone, tanto che si è deciso di chiudere l'impianto, assorbendone i costi. Avremo qualche onere residuale anche nell'esercizio 2020/21, ma di fatto e sostanzialmente abbiamo posto fine al drenaggio di risorse che questa iniziativa ha comportato.

Va sottolineato che senza le perdite del tubificio, l'ABS – nonostante tutto il mercato down - sarebbe stata in utile e questo evince la competitività dell'azienda.

ABS si conferma tra i tre leaders europei per produzioni di prodotti lunghi di alta qualità.

Gli investimenti per nuovi impianti non sono stati interrotti ed entro ottobre / novembre 2020 entrerà in produzione il nuovo treno vergella (circa 190 milioni di Euro di CapEx) per produzione vergella in acciai di alta qualità grazie a processi termomeccanici innovativi.

Questo investimento è il primo del programma "Vision 2.300" di ABS che ha l'obiettivo di aumentare il fatturato del 50%, con il primato di essere l'unica acciaieria per produzione di acciai di qualità, con un range di prodotti con un diametro che va da 5,5 mm a 500 mm in un unico sito, con tutti i risparmi su OpEx e logistica che ciò comporta.

GROUP VISION

  • L'ABS ha l'obiettivo di raggiungere in 2 / 3 anni un fatturato di 1.300 / 1.400 milioni di Euro e quindi parte ancor più rilevante del fatturato del Gruppo.
  • In generale sono stati inoltre ridefiniti per tutto il Gruppo i parametri di competitività, produttività, valore aggiunto pro capite, qualità prodotti e servizio ai clienti con l'obiettivo di migliorarli. I nuovi parametri sono stati concordati con il management, definendo obiettivi e tempistiche. Il 2020/21 risentirà ancora del down turn del consumo di acciaio che si rifletterà anche negli ordini per il plant making, oltre che nello steel making, ma questo è un evento di routine per la volatilità del mercato dell'acciaio. L'importante è prepararsi per il nuovo ciclo up per raccogliere opportunità e valore aggiunto.
  • Continuano come da programma gli investimenti in impianti e ricerca.

Gli obiettivi per il 2020/21 sono:

  • Fatturato 2.900 3.100 milioni di euro
  • EBITDA 210 220 milioni di euro
  • Order backlog 3.100 3.300 milioni di euro

Proseguono anche gli investimenti per progettare e fornire impianti green steel concepts (steel production environmentally friendly) oltre che al miglioramento continuo della safety, orgogliosi di essere con ABS - per la sicurezza - tra i migliori in Europa. Ed i primi risultati di questi investimenti stanno arrivando con gli ordini di hybrid Mini Mills, primi in assoluto a livello mondiale.

La Danieli Academy continua a contribuire all'aggiornamento ed al miglioramento della conoscenza e team work dei collaboratori.

Confermati anche gli investimenti per il mantenimento dei beni culturali. Rilevante la manutenzione del Castello di Udine (Italia), uno dei simboli più sentiti del Friuli.

Concludiamo con un grazie agli azionisti che consentono di reinvestire la maggior parte degli utili nell'azienda. Ciò è percepito come un'espressione di fiducia e di stima da parte degli azionisti verso il Danieli team che a sua volta si impegna ad onorarla al meglio delle sue capacità.

Per conto del Board of Directors e degli azionisti un grazie al Danieli Group Team che con passione e professionalità si impegna a raggiungere gli obiettivi concordati per il miglioramento continuo dell'azienda per onorare il motto: "Danieli, the reliable and innovative partner to be a step ahead in CapEx and OpEx", per la soddisfazione di tutti i business partners.

Gianpietro Benedetti Chairman

Nota metodologica

Il presente documento rappresenta la Dichiarazione consolidata di carattere non Finanziario (di seguito anche "DNF" o "Dichiarazione non Finanziaria"), predisposta in conformità agli artt. 3 e 4 del D.lgs. 254/2016 2016 e le modifiche dettate dalla Legge 30 dicembre 2018, n.145 in attuazione della Direttiva 2014/95/EU, delle società appartenenti al gruppo costituito da Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. (di seguito anche la "società" o "Capogruppo") e dalle sue controllate (di seguito anche "Danieli", il "Gruppo Danieli" o il "Gruppo"). L'obiettivo del presente documento è quello di offrire una rappresentazione dell'attività del Gruppo, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dallo stesso prodotto rispetto ai principali temi di sostenibilità relativi all'esercizio 2019/2020, descrivendone le iniziative e i principali risultati in termini di performance di sostenibilità raggiunti nel corso del periodo (periodo di rendicontazione: dal 1 luglio 2019 al 30 giugno 2020). In questo documento sono descritte le principali politiche praticate, i modelli di gestione e i risultati conseguiti dal Gruppo nel corso dell'anno di rendicontazione relativamente ai temi espressamente richiamati dal D.lgs. 254/2016 (ambientali, sociali, attinenti al personale, rispetto dei diritti umani, lotta alla corruzione), nonché i principali rischi identificati connessi ai suddetti temi e le relative modalità di gestione.

Coerentemente con una delle due opzioni previste dall'art. 5 del D.lgs. 254/2016, la Dichiarazione non Finanziaria è stata integrata all'interno della Relazione sulla Gestione. Pur garantendo la comprensione dell'attività del Gruppo, alcuni contenuti della DNF espressamente richiesti dal D. Lgs. 254/2016 sono presenti in specifiche sezioni dedicate della Relazione sulla Gestione, nonché nella "Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari".

La Dichiarazione Non Finanziaria 2019/2020 è stata redatta facendo riferimento principalmente ai «GRI Sustainability Reporting Standards» pubblicati nel 2016 dal Global Reporting Initiative (GRI), mentre per lo standard specifico GRI 403 (salute e sicurezza sul lavoro) si fa riferimento agli aggiornamenti pubblicati nel 2018.

Tali disclosure sono indicate in modo dettagliato in appendice al documento in una tabella che funge da bussola per i lettori ("GRI Content Index").

I contenuti oggetto di rendicontazione sono stati identificati a partire dai risultati dell'analisi di materialità realizzata nel corso del precedente periodo di rendicontazione, che ha permesso di individuare e valutare gli aspetti materiali per il Gruppo e per i suoi stakeholder (descritta nella sezione "Stakeholder Engagement e Analisi di Materialità"). A tal proposito, si sottolinea come, pur nell'attuale contesto globale caratterizzato dalla pandemia da Covid-19 in atto, gli Amministratori non abbiano ritenuto necessario aggiornare le rilevazioni effettuate in tale sede relativamente all'identificazione dei temi materiali, in quanto non si è ritenuto che gli effetti della pandemia potessero in qualche modo modificare le valutazioni degli stakeholders, che hanno già espresso la loro maggior attenzione verso i temi come la salute e sicurezza e welfare aziendale, messi in luce dall'emergenza COVID-19.

Il processo di definizione dei contenuti della Dichiarazione non Finanziaria si è basato sui principi di materialità, inclusione degli stakeholder, completezza dei dati e contesto di operatività del Gruppo.

Le fasi principali del processo seguito hanno previsto l'identificazione dei possibili temi non-finanziari rilevanti per il Gruppo (essenzialmente all'interno delle principali tematiche ESG – Environmental, Social, Governance), la prioritizzazione dei temi individuati (con i principali stakeholders interni ed esterni) e la relativa approvazione degli stessi dal management della società.

Sulla base del processo di reporting già in essere, durante l'anno di rendicontazione precedente la società ha predisposto una procedura interna per formalizzare il processo strutturato di raccolta dei dati quantitativi e delle informazioni qualitative non finanziarie con l'utilizzo del software di reporting Talentia, comune a tutte le società del Gruppo, indicando le modalità di raccolta, le tempistiche e le figure responsabili dei dati e delle informazioni raccolte e inserite nella Dichiarazione Non Finanziaria. La finalità è garantire l'adozione di metodi standardizzati per la rendicontazione e l'implementazione di un adeguato sistema di controllo interno presso la Capogruppo e le società controllate, per l'anno di rendicontazione e gli anni futuri.

I principi di equilibrio, accuratezza, verificabilità e comparabilità sono stati invece seguiti con riferimento alla qualità delle informazioni rendicontate.

Il perimetro dei dati economici risulta essere lo stesso del Bilancio Consolidato 2019/2020 del Gruppo Danieli. Il perimetro dei dati e delle informazioni sociali e ambientali risulta essere composto dalle società facenti parte del Gruppo Danieli al 30 giugno 2020 consolidate con il metodo integrale all'interno del Bilancio Consolidato

di Gruppo. Si segnala che alcune società del Gruppo non produttive o non operative non sono state incluse limitatamente alle rendicontazioni riferite ai dati, in tutto o in parte, di consumi energetici, emissioni, consumi idrici e rifiuti, perché i relativi parametri non sono misurabili trattandosi di unità di dimensioni molto modeste: eventuali eccezioni sono espressamente indicate nel testo.

Al fine di permettere la comparabilità dei dati nel tempo e valutare l'andamento delle attività del Gruppo, è stato proposto il confronto con l'anno precedente. Eventuali riesposizioni dei dati comparativi precedentemente pubblicati (a titolo indicativo laddove sia stato possibile migliorare l'accuratezza o la completezza delle rilevazioni o dei metodi di calcolo dei dati oggetto di rendicontazione) sono chiaramente indicate come tali.

Inoltre, ai fini di una corretta rappresentazione delle performance e di garantire l'attendibilità dei dati, è stato limitato il più possibile il ricorso a stime che, se presenti, sono fondate sulle migliori metodologie disponibili e opportunamente segnalate.

Si segnala che non ci sono state variazioni significative del perimetro societario di rendicontazione rispetto al periodo precedente; si rimanda in ogni caso alla sezione "Struttura del Gruppo Danieli" della presente Relazione sulla Gestione per il dettaglio dei cambiamenti intervenuti all'interno delle società del Gruppo.

La chiusura dell'attività nella consociata ESW, in Germania, è avvenuta in modo concordato con le parti sociali, utilizzando gli ammortizzatori previsti dal diritto tedesco con un'adesione pari alla quasi totalità dei dipendenti e mantenendo in capo alla società gli oneri di chiusura come previsto dalla legge.

La periodicità della pubblicazione della Dichiarazione Non Finanziaria è impostata secondo una frequenza annuale.

L'analisi con i risultati della materialità raccolti durante lo scorso anno di rendicontazione e l'individuazione delle tematiche materiali è stata confermata dal Comitato Esecutivo della Capogruppo in data 2 settembre 2020 e successivamente è stata sottoposta all'attenzione del Consiglio di Amministrazione di Danieli & C. S.p.A. contestualmente all'approvazione della presente Dichiarazione non Finanziaria in data 24 settembre 2020.

Il presente documento è stato sottoposto a giudizio di conformità ("limited assurance engagement" secondo i criteri indicati dal principio ISAE 3000 Revised) da parte di Deloitte & Touche S.p.A., che esprime con apposita relazione distinta un'attestazione circa la conformità delle informazioni fornite ai sensi dell'art. 3, comma 10, del D.lgs. 254/2016. La verifica è stata svolta secondo le procedure indicate nella "Relazione della Società di Revisione Indipendente", inclusa nel presente documento.

Per ogni informazione relativa alla Dichiarazione Non Finanziaria è possibile contattare il dirigente preposto al contatto e-mail [email protected].

La Dichiarazione Non Finanziaria è disponibile anche sul sito web di Danieli www.danieli.com, nella sezione Investors.

IL GRUPPO

Per informazioni sulla struttura del Gruppo e il suo sistema di Governance, i cambiamenti intercorsi rispetto al precedente anno di rendicontazione, le aree di operatività geografica e i principali mercati, i principali marchi, prodotti e servizi e la gestione dei rischi d'impresa si rimanda alle specifiche sezioni della presente Relazione sulla Gestione (sezioni "Il mercato dell'acciaio", "Il mercato degli impianti per l'industria dell'acciaio", "Attività del Gruppo Danieli", "Struttura del Gruppo Danieli", "Sintesi della situazione economica consolidata al 30 giugno 2020", "Gestione dei rischi d'impresa"), nonché della Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari (sezioni "Informazioni sugli assetti proprietari alla data del 30.6.2020", "Consiglio di Amministrazione", "Comitati interni al consiglio", "Politiche in materia di diversità applicate in relazione alla composizione degli organi di amministrazione, gestione e controllo", "Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi").

L'approccio del Gruppo alla Corporate Social Responsibility

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione della società e i suoi Amministratori confermano l'impegno del Gruppo a promuovere sempre più il suo ruolo di Corporate Responsibility nei confronti della comunità globale non solo in modo diretto ma anche indirettamente promuovendo la ricerca e lo sviluppo di equipaggiamenti e macchine per la produzione d'acciaio con soluzioni "Green Steel" e "Sustainable Steel" migliorando

l'efficienza, la sicurezza e riducendo gli sprechi e l'impatto delle emissioni di Green House Gas (GHG) a protezione dell'ambiente.

Danieli ha sempre considerato prioritario il tema della tutela della salute delle persone e dell'ambiente accompagnati dall'impegno nella ricerca, nell'innovazione e nella responsabilità sociale.

Oggi è infatti necessario operare in un contesto globale complesso, con il Gruppo volto a consolidare la sua reputazione svolgendo l'attività di business integrando sempre più le strategie industriali con le tematiche di sostenibilità.

Gli obiettivi sempre più sfidanti nell'industria dei metalli per operare un uso consapevole delle risorse con la riduzione nelle emissioni, rumori e produzione di rifiuti hanno richiesto e richiedono tuttora un grande impegno in Danieli a sviluppare nuove soluzioni tecnologiche che garantiscano ai clienti una produzione sostenibile ed al pari un OPEX competitivo nella gestione degli impianti. Pertanto, sulla base di quanto finora realizzato e in ottica di un miglioramento continuo, il percorso intrapreso dal Gruppo in ambito di sostenibilità è improntato a una continua implementazione dei valori e delle prassi operative in attuazione dei principi del Codice Etico, al quale il Gruppo si ispira, e dei principali modelli di compliance (in primis il Modello Organizzativo ex D.lgs. 231/01).

In tale contesto, il Gruppo si pone per il breve-medio termine (entro i prossimi tre anni) alcuni specifici obiettivi, tra cui:

  • Il monitoraggio e la valutazione dei rischi non finanziari, legati alle principali tematiche di sostenibilità del Gruppo, e l'integrazione degli stessi all'interno del processo di gestione dei rischi aziendali. In particolare, durante l'esercizio 2019/2020, il Comitato Esecutivo, costituito in seno al Consiglio di Amministrazione della Capogruppo, ha riesaminato le tematiche materiali individuate in precedenza, anche per aggiornare, ove necessario, le procedure di monitoraggio e valutazione dei rischi non finanziari, legati alle principali tematiche di sostenibilità del Gruppo, come già identificati nell'ambito della fase di Risk Assessment. Nel contempo, la funzione IA&C (Internal Audit & Compliance), ha aggiornato la mappatura dei rischi aziendali coinvolgendo i responsabili delle diverse linee di prodotto e predisposto il piano di Audit per l'anno 2019/2020, ed ha inoltre collaborato con le funzioni operative nell'analisi dei rischi di Compliance in relazione ad operazioni commerciali effettuando una puntuale verifica di identità delle parti terze in contatto con il gruppo Danieli in linea con il Framework regolatorio di compliance internazionale).
  • il rafforzamento della Governance della Sostenibilità interna al Gruppo.

Con riferimento alle iniziative intraprese dal Gruppo nell'esercizio 2019/2020 in tale ottica, in ABS S.p.A. ha continuato ad operare il Comitato di Sostenibilità (costituito dai principali responsabili di funzione operativa), istituito nel corso dell'esercizio precedente al fine di coordinare i vari responsabili dei progetti d'investimento intrapresi e/o finanziati e di verificare la realizzazione degli stessi; a partire dall' 1 luglio 2020, tale responsabilità è stata affidata ad un unico soggetto a diretto riporto dell'Amministratore Delegato della società.

Il recepimento delle nuove linee guida pubblicate il 20 giugno 2019 dalla Commissione Europea sull'integrazione della disclosure di informazioni di carattere non finanziario, con specifiche informazioni relative ai presidi adottati in materia di climate change, nonché agli effetti delle attività di business sul clima e gli impatti dei cambiamenti climatici sulle attività aziendali.

A tal proposito, si segnala che il Gruppo ha iniziato il processo di recepimento delle raccomandazioni anzi citate, includendo nell'ambito della presente Dichiarazione Non Finanziaria, l'informativa in merito alle principali iniziative finora intraprese in materia di gestione ambientale per la conduzione delle proprie attività. Si rimanda per maggiori dettagli al paragrafo "Impegno per l'ambiente" nel seguito.

All'interno di questo percorso di sostenibilità, la comunicazione delle informazioni non finanziarie rappresenta così un ulteriore passo nell'impegno del Gruppo a lavorare in linea con le previsioni dell'Accordo di Parigi sul Clima e per raggiungere gli obiettivi (Sustainable Development Goals) maggiormente strategici per il Gruppo tra quelli definiti dalle Nazioni Unite con l'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, promuovendo al pari tutte le tematiche ESG.

Il risultato dell'azienda non si esaurisce quindi con i soli profitti della gestione ma va letto considerando anche la solidità patrimoniale, la reputazione internazionale, la propensione all'innovazione ed alla tutela del personale promuovendo la crescita professionale e la sicurezza nei luoghi di lavoro assieme al sostegno alle comunità locali in Italia ed all'estero e l'attenzione alla cultura ed ai giovani.

I valori della Danieli per le future generazioni rappresentano quindi un'importante eredità di competenze, conoscenze e processi per la creazione di valore che formano un patrimonio da preservare e sviluppare ulteriormente in una logica di lungo periodo e di miglioramento continuo.

Premesso quanto sopra, Danieli ha definito i temi materiali rilevanti da rendicontare nella presente Dichiarazione non Finanziaria, riconfermando quelli dello scorso esercizio, tenendo in considerazione il contesto di riferimento, la peculiarità del settore operativo e le indicazioni ricevute dagli stakeholders.

Le macro-aree oggetto della presente dichiarazione sono:

  • Governance e Compliance
  • Capitale Umano
  • Ricerca, Sviluppo e Qualità del prodotto
  • Impegno per l'Ambiente
  • Catena di fornitura
  • Impegno sociale

Stakeholder Engagement e analisi di materialità

Danieli ha svolto una mappatura degli stakeholders presenti nei contesti geografici in cui opera individuando quelli più rilevanti in base alle interazioni esistenti con i due principali settori operativi del Gruppo.

Il Gruppo ha adottato pratiche di dialogo e coinvolgimento flessibili e diversificate per condividere con i principali portatori di interesse le strategie e gli obiettivi di sviluppo presenti e futuri

Non si segnalano eventuali criticità e/o aspetti rilevanti emersi dalle attività di stakeholder engagement svolte dalle società del Gruppo. I principali stakeholders riconosciuti dal Gruppo Danieli sono:

Ambiente Associazioni di categoria Autorità locali
Clienti Collettività e comunità locali Dipendenti
Fornitori e Business Partner Generazioni future Investitori e analisti finanziari
Istituzioni pubbliche Media e organi di informazione Organizzazioni non
governative
Organizzazioni sindacali Università e centri di ricerca

Il Gruppo Danieli opera in due settori industriali sostanzialmente diversi:

  • Produzione acciaio con la società Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. (di seguito anche "ABS S.p.A.") e consociate (settore Steel Making), che utilizza la metallurgia secondaria (forni ad arco elettrico) per la produzione dell'acciaio liquido;
  • Produzione macchine per produrre acciaio con la Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. e consociate (settore Plant Making), offrendo una gamma completa di macchine che va dalla gestione del processo primario alla fabbricazione del prodotto finito (praticamente dal minerale al prodotto finito).

Il Gruppo da sempre affronta in modo più strutturato ed attento la gestione nel territorio delle tematiche legate al settore acciaio in considerazione della maggiore significatività degli impatti sociali ed ambientali correlati a questa specifica attività.

Il processo seguito dal Gruppo si è basato sulla predisposizione di questionari sottoposti ai principali stakeholders per raccogliere le indicazioni in modo indipendente e trasversale.

Nel corso dell'esercizio il Gruppo Danieli non ha ritenuto di aggiornare l'analisi di materialità redatta durante l'anno precedente, ritenendola tuttora in linea con quanto emerso dallo stakeholders engagement, anche alla luce dell'emergenza COVID-19, che non ha impattato in maniera rilevante i temi materiali del Gruppo.

. Per il settore Plant Making le valutazioni del top management e dei principali responsabili di funzione includono pure le valutazioni dei principali fornitori e clienti.

Anche Il settore Steel Making ha mantenuto lo stakeholder engagement interno ed esterno, che aveva coinvolto nelle valutazioni anche i dipendenti senior (livelli secondi, terzi e qualche quarto), i clienti principali e ad alcuni partner.

L'analisi con i risultati della materialità e l'individuazione delle tematiche materiali è stata quindi confermata dal Comitato Esecutivo della società che ne ha recepito quelle principali, considerando che il Consiglio di Amministrazione aveva già in precedenza recepito quali proprie le tematiche maggiormente strategiche per il Gruppo tra i "Sustainable Development Goals" (SDG's) definiti dalle Nazioni Unite.

Anticorruzione Etica e integrità del business Governance
e
gestione
della
sostenibilità
Relazioni con gli stakeholder Creazione di valore economico Presenza sul mercato ed impatti
economici indiretti
Salute e sicurezza sui luoghi di Formazione e sviluppo Tutela dei diritti umani
lavoro
Diversity Relazioni industriali Welfare
aziendale
Innovation
e R&D
Qualità e sicurezza di prodotto Impatto ambientale dei prodotti
Gestione dei consumi energetici Produzione di Gas Serra Gestione della risorsa idrica e
qualità degli scarichi idrici
Gestione dei rifiuti e sostanze
pericolose

Temi materiali del Gruppo Danieli

Alcune tematiche, fra cui la valutazione sociale ed ambientale dei fornitori, il supporto alle comunità locali, la biodiversità, e il consumo consapevole delle materie prime, sono risultate al di sotto della soglia di materialità stabilità, e non sono pertanto collegate ad uno specifico indicatore GRI Standard, tuttavia il Gruppo ritiene di indicare quali sono le attività svolte nell'ambito di queste tematiche.

GOVERNANCE E COMPLIANCE

La struttura di Corporate Governance adottata da Danieli è indicata nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari 2019/2020 (approvata dal Consiglio di Amministrazione del 24 settembre 2020) e prevede un Consiglio di Amministrazione, un Comitato Esecutivo, oltre al Collegio Sindacale e all'Organismo di Vigilanza.

La società adotta un modello di gestione aziendale basato su un sistema di principi e regole di comportamento (raccolti in un Codice Etico e nei protocolli sviluppati ai sensi del D.lgs. 231/2001) e da strumenti di Risk Management e controllo sia dei temi finanziari e di quelli non finanziari sotto il presidio dell'Internal Audit.

Danieli ha adottato e reso operativo un Codice Etico (recepito da tutte le società del Gruppo con minime modifiche necessitate da peculiarità organizzative di alcune controllate) per identificare e promuovere standard di comportamento omogenei per i soggetti che lavorano con e per Danieli e rispondenti ai criteri di legalità, rispetto e trasparenza. In tale contesto, particolare rilievo assumono le norme finalizzate a proibire atti di corruttela anche privata e le disposizioni sulla prevenzione dei conflitti di interesse.

Nel corso dell'anno 2018 si è svolto un censimento generale dei dipendenti attivi a cui è stato inviato il Codice Etico. La copertura dei dipendenti che hanno risposto per presa visione e lettura dello stesso è risultata una percentuale molto ampia. Per tutti i dipendenti del Gruppo ed in particolare per i nuovi assunti, il Codice Etico

è a disposizione sul portale aziendale ed è in corso di implementazione l'inserimento dello stesso nel "welcome kit" fornito ai nuovi assunti. Tutti i nuovi assunti dal 2019 in poi hanno visionato ed aderito al Codice Etico aziendale.

Danieli negli anni ha sviluppato e applicato il proprio Modello di organizzazione, gestione e controllo per la prevenzione dei reati ai sensi del D.lgs. 231 del 2001 di seguito anche "Modello 231" oggi adottato dalla Capogruppo, da Danieli Automation S.p.A., da Fata S.p.A. e da ABS S.p.A., espandendolo progressivamente con nuovi protocolli per coprire progressivamente tutte le aree operative sensibili della società e modificandone i contenuti in ragione delle innovazioni legislative e delle modifiche organizzative occorse nel tempo.

Particolare rilievo in questo ambito è assunto dai regolamenti interni finalizzati alla prevenzione di reati ambientali: pur considerando il 35% dei siti produttivi del Gruppo con la certificazione ISO 14001 si coprono oltre il 90% dei volumi prodotti. Oltre alla Capogruppo, risultano certificati ISO 14001 anche i siti produttivi più significativi: ABS S.p.A., ESW GmbH, Danieli Met. Equipment & Service (China) Co. Ltd., Danieli Co. Ltd e Danieli India Ltd. Durante l'ultimo semestre dell'esercizio l'attività della società ESW GmbH è stata interrotta in quanto ritenuta non più economicamente sostenibile, anche alla luce delle prospettive negative del mercato di riferimento.

La Capogruppo e la Danieli Germany GmbH hanno già ottenuto la transizione dalla certificazione OHSAS 18001 alla certificazione ISO 45001, mentre le altre società che hanno conseguito la certificazione OHSAS 18001 sono in fase di transizione, e comunque, alla scadenza del certificato di durata triennale adotteranno questo standard. Le consociate dotate del sistema di gestione della sicurezza e della salute dei lavoratori certificato dallo standard suddetto sono ABS S.p.A., Danieli Automation S.p.A., Qualisteel S.r.l., , Danieli Met. Equipment & Service Co. Ltd., Danieli Co.Ltd, Danieli India Ltd., Danieli Corporation (società statunitense che segue il mercato locale) e Danieli Centro Combustion S.p.A.

A sovrintendere alle operazioni di aggiornamento e verifica dell'osservanza del Modello suddetto è l'Organismo di Vigilanza, dotato di autonomi poteri e composto di personale interno ed esterno con caratteristiche di imparzialità e competenze specifiche. Inoltre, nell'ambito delle tematiche ambientali, la società ABS S.p.A. aderisce al sistema ETS (Emission Trading System) per il calcolo e la certificazione delle emissioni dirette di gas a effetto serra.

Sono previsti e implementati regolarmente programmi formativi e di training finalizzati a diffondere una cultura della corporate responsibility e della legalità di impresa come declinati nei regolamenti interni, primo tra i quali il Codice Etico. In particolare, per le nuove assunzioni nella Capogruppo e nel polo produttivo di Buttrio è previsto un percorso di inserimento nell'ambito dell'organizzazione aziendale.

Le principali società del Gruppo hanno richiesto ai propri dipendenti la conferma della presa visione del Codice Etico che è stato inoltrato a tutti in modo da informarli sulla posizione di tolleranza zero e le pratiche assunte dalla società per prevenire la corruzione, il controllo sulle esportazioni e la sicurezza delle transazioni finanziarie.

Danieli ha istituito la funzione del Compliance Manager che nello svolgimento delle sue funzioni ha programmato anche una serie di corsi ai dipendenti con incarichi apicali sulle pratiche anti-bribery per mitigare il rischio di corruzione verso agenti e fornitori.

Tale funzione ha sviluppato nel marzo del 2019 due policy approvate dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo e valide per l'intero Gruppo: "Gift and Hospitality Policy" e "Third Parties Compliance Management Policy". Tali documenti sono stati comunicati al top management delle società del Gruppo e pubblicati sul portale aziendale "Danieli Synapse", di cui si rimanda alle pagine successive. Su questi temi si è svolta nel corso dell'esercizio 2019/2020 un'attività per la condivisione delle nuove policies che i dipendenti sono chiamati a visualizzare e di cui deve essere confermata la presa visione. In merito al protocollo interno "Gift and Hospitality Policy" nel corso dell'anno il Group Compliance Manager ha ricevuto un'unica segnalazione, che dopo le opportune analisi e verifiche non ha evidenziato anomalie.

In ciascuna società del Gruppo è in corso di implementazione un sistema di whistle-blowing mediante canali dedicati e autorità di controllo indipendenti per segnalare violazioni del Codice Etico o del Modello 231. Alcune di esse hanno già implementato la piattaforma per le segnalazioni (Digital PA), che verrà successivamente adottata da tutte le società.

La Capogruppo ha predisposto un sistema di controllo interno e di gestione dei rischi costituito da un insieme di regole, procedure e strutture organizzative che permette l'identificazione, la misurazione e la gestione dei principali rischi aziendali per salvaguardare una gestione corretta delle attività operative dell'azienda con:

  • una gestione ordinata delle deleghe e del processo decisionale;
  • una segmentazione delle attività che separi l'attività operativa da quella di controllo;
  • la tracciabilità delle scelte e delle decisioni intraprese;

il tutto mantenendo la riservatezza e il rispetto della normativa a tutela della privacy.

Il comitato interfunzionale privacy di Gruppo ha continuato l'implementazione del modello organizzativo privacy. Sono in corso le attività di formazione per assicurare la compliance con il GDPR (Regolamento Ue 2016/679) per tutte le società del Gruppo in Europa.

Nella Capogruppo e in alcune società italiane del Gruppo (ABS S.p.A. e Danieli Automation S.p.A.) è attivo un presidio di Internal Audit incaricato di verificare, in via continuativa nonché in relazione a specifiche necessità e in conformità con gli standard professionali internazionali, che il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi sia funzionante ed adeguato, tenendo conto dell'evoluzione dell'operatività aziendale e del contesto di riferimento, nonché alle best practice esistenti per:

  • eseguire interventi mirati a verificare che le regole e le procedure dei processi di controllo siano rispettate e che tutti i soggetti coinvolti operino in conformità agli obiettivi prefissati;
  • garantire supporto nei confronti degli altri organi di controllo e con gli attori del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi per garantire una conduzione dell'impresa sana, coerente e corretta con gli obiettivi prefissati.

Sono state attivate e vengono regolarmente applicate procedure di due diligence preventiva sulle principali controparti contrattuali della società, che prevedono l'utilizzo di sistemi software che permettono di effettuare verifiche analitiche (come definito dai principi di trasparenza emessi da World Bank) al fine di monitorare in forma preventiva la presenza di eventuali aree di rischio.

Sono stati recepiti i regolamenti CONSOB applicabili e in particolare viene implementato il regolamento CONSOB sulle operazioni con parti correlate, con previsione dell'obbligo di segnalazione da parte dei soggetti apicali di ogni società del Gruppo su ogni eventuale operazione commerciale/finanziaria con parti correlate di valore rilevante.

Danieli si impegna a rispettare le leggi anticorruzione vigenti in tutti i paesi in cui opera adottando un approccio di "tolleranza zero" verso ogni fenomeno di corruzione e diffondendo al suo personale una cultura di compliance per operare sempre con onestà ed integrità in linea con le best practice internazionali di riferimento.

In ambito di pratiche competitive, come formalizzato all'interno del Codice Etico, la società è propensa a garantire la massima competitività sul mercato e, pertanto, la sua politica commerciale si sviluppa nel pieno rispetto di tutte le leggi e regolamenti vigenti in materia di concorrenza.

L'attività di monitoraggio svolta dal Compliance Manager e dall'Internal Audit persegue l'obiettivo di prevenire e minimizzare il rischio di corruzione attiva e passiva effettuando un processo specifico di Risk Assessment ove necessario e prevedendo sanzioni conservative, interruzione del rapporto di lavoro ed azioni risarcitorie verso dipendenti e collaboratori che siano incorsi in queste gravi violazioni contrattuali.

Danieli inoltre ha adottato come propri i principi di trasparenza della "International's Business Principles for Countering Bribery" e partecipa inoltre ad una Collective Action nel settore Metal Thecnologies sotto il coordinamento del "Basel Institute on Governance", finalizzata al mantenimento di una "fair competition" tra i principali concorrenti operativi nel settore (SMS Group, Primetals e Tenova), mediante adozione di regole interne analoghe per tutti i partecipanti, finalizzate alla prevenzione della corruzione e di altre pratiche improprie.

Nell'anno fiscale 2019/2020 il Group Compliance Officer ha ricevuto due segnalazioni. In riferimento a tali segnalazioni sono state effettuate le opportune analisi e verifiche di concerto con le funzioni competenti confermando l'assenza di reati commessi da parte delle società del Gruppo e definendo i provvedimenti del caso verso i responsabili.

La società mantiene la sua policy di "zero tolerance" a fronte di situazioni di mancata trasparenza e conferma la sua posizione di azione ferma e dura nei confronti dei soggetti non rispettosi delle indicazioni del codice etico aziendale.

Con riferimento alle tematiche ambientali, il modello organizzativo del Gruppo

  • ha identificato con chiarezza i ruoli, compiti e le responsabilità del management coinvolto nella gestione dei due settori operativi principali: Danieli Plant Making per la produzione di macchine industriali e ABS Steel Making per la produzione di acciai speciali
  • ha definito per entrambi i settori operativi gli obiettivi da raggiungere correlati a tematiche ambientali:

a) lo sviluppo e la commercializzazione di nuove soluzioni tecnologiche per produrre acciaio con minore impatto ambientale per il settore Danieli Plant Making (tecnologie DRI, MIDA, DUE e Q1 HYBRID)

b) ricavare una riduzione dell'energia mediamente consumata per ton di acciaio prodotto nel settore ABS Steel Making utilizzando impianti di ultima generazione per aumentare la produzione con impatto ambientale molto limitato

Riguardo al processo di individuazione e valutazione dei rischi connessi ai cambiamenti climatici il Gruppo sta sviluppando un'importante azione verso il mercato per promuovere nuovi prodotti tecnologicamente avanzati per produrre acciaio con basso impatto sull'ambiente e minori emissioni.

Prodotti innovativi per produrre Green Steel con minore dispendio di energia per tonnellata prodotta ma pure utilizzando nuove tecnologie che riducano le emissioni di Co2 correlate. I miglioramenti derivanti da una gestione green delle attività produttive dirette di Danieli non saranno comunque molto significativi in considerazione dell'alto standard operativo già presente nel gruppo sia nel settore Steel Making e nel settore Plant Making, mentre i miglioramenti globalmente ottenibili potendo modificare gli impianti dei nostri clienti sono invece ingentissimi passando da circa 2.000 kg Co2 per ton di acciaio prodotta con altoforni tradizionali a circa 350 Kg di Co2 per ton se prodotta con nuovi impianti di riduzione diretta ad idrogeno e il nuovo sistema ibrido di fusione sviluppato da Danieli con una riduzione dell'80% nelle emissioni

CAPITALE UMANO

Le risorse umane, sorgente primaria e forza motrice di ogni innovazione, costituiscono in Danieli il fulcro centrale dell'organizzazione del lavoro che ha l'obiettivo di garantire al cliente l'eccellenza e la massima qualità del servizio. In coerenza con ciò viene dedicata sempre una costante attenzione per valorizzare le potenzialità e le attitudini delle singole persone, promuovendo lo sviluppo professionale di team ed individui, con strumenti ed iniziative di potenziamento ed arricchimento delle capacità manageriali, competenze tecnico-specialistiche, valorizzazione di etica e passione a perfomare.

Con un metodo strutturato di riduzione al semplice sono stati auspicati i valori identificativi del Danieli Team:

  • orientamento al cliente;
  • passione;
  • spirito di squadra;
  • rispetto delle persone;
  • coerenza e affidabilità;
  • eccellenza;
  • sostenibilità.

Questi valori si costruiscono ogni giorno con azioni concrete e si trasmettono con l'esempio con trasparenza e fiducia.

La gestione del personale viene sviluppata seguendo i principi inclusi nel Codice Etico ed in conformità alle leggi e regolamenti applicabili nei paesi in cui opera il Gruppo Danieli. L'approccio aziendale nei confronti del personale è volto a:

  • attrarre con attività di scouting persone di talento ed in particolare laureati e diplomati anche con la collaborazione delle migliori istituzioni scolastiche;
  • valorizzare le capacità individuali con programmi di sviluppo e formazione sostenendo una cultura estesa e condivisa che permetta anche il consolidamento ed il trasferimento delle competenze tra i dipendenti;
  • promuovere la cultura della sicurezza a tutti i livelli dell'organizzazione e mantenere sempre il livello massimo nella tutela della salute e sicurezza per i lavoratori utilizzando adeguate misure di protezione e prevenzione dei rischi professionali;
  • motivare e trattenere le risorse professionali con un sistema retributivo incentivante ed equo basato sulla meritocrazia seguendo la best practice di mercato.

Danieli opera su base worldwide e la pianificazione del fabbisogno delle risorse umane (secondo un processo standardizzato per definire i piani organici) viene svolta a livello centrale in coordinamento con le unità produttive mentre la selezione, il recruitment e la contrattualizzazione sono poi gestite in autonomia dalle singole società del Gruppo, tenendo conto anche delle diverse legislazioni nazionali applicabili in loco.

Il processo di recruitment utilizza anche un tool informatico che permette una prima valutazione delle soft and hard skills.

La politica retributiva di Danieli segue:

  • tutte le prassi e procedure necessarie per rispettare le disposizioni sulle retribuzioni minime ove previste dalle legislazioni locali applicabili;
  • una gestione attenta delle remunerazioni per ottenere la fidelizzazione delle figure chiave incentivando la permanenza degli stessi e stabilizzando la collaborazione in un'ottica di medio-lungo periodo nell'interesse dell'azienda e degli stakeholder.

In particolare, nel corso dell'anno fiscale 2019/2020 le società italiane hanno concluso la piena attuazione di quanto previsto dal rinnovo del CCNL di settore sottoscritto in data 26/11/2016, operando sia sulla parte salariale, con il riconoscimento dell'una tantum e degli aumenti dei minimi tabellari su base inflazionistica consuntivata, sia con l'attivazione dell'assistenza sanitaria integrativa.

Il Gruppo adotta una politica retributiva con sistemi di incentivazione: il trattamento remunerativo del personale che ricopre posizioni di maggiore responsabilità è soggetto a valutazione sulla base di obiettivi condivisi (Management by Objectives) con scadenza triennale.

La componente variabile della remunerazione, che usualmente non supera mai il 30% della retribuzione, è pertanto correlata al raggiungimento degli obiettivi prefissati (complessivi dell'azienda e/o delle singole linee di prodotto) comparati ai valori di budget.

Nel settore Steel Making, per alcune posizioni, vengono attribuiti obiettivi di natura ambientale che si traducono nel raggiungimento dell'efficienza produttiva contemporaneamente al miglioramento dell'impatto ambientale.

Il Gruppo utilizza inoltre un applicativo gestionale denominato MET YOU per valutare la performance, lo sviluppo progressivo delle competenze e disporre di una visione completa delle risorse utilizzate dal Gruppo garantendo trasparenza e tracciabilità di quanto svolto.

L'obiettivo è di ricoprire tutte le posizioni aziendali con profili qualificati e con profili di back-up in modo da garantire sempre la continuità delle operazioni, tenendo sempre in considerazione il periodo di induction necessario per l'assimilazione delle politiche e procedure aziendali e l'esigenza di formazione per l'allineamento tecnico specifico.

Il Gruppo segnala come la manodopera utilizzata all'interno degli stabilimenti e nei cantieri sia altamente specializzata ed il rischio di utilizzare manodopera minorile o il rischio di lavoro forzato risulta essere minimo. Per tutti i dipendenti sono stati avviati progetti nelle aree di business e di staff attraverso la metodologia di Hoshin per far emergere e misurare l'applicazione dei valori Danieli con continuità.

Come esplicitato nel Codice Etico, Danieli conferma inoltre il suo impegno per il rispetto dei diritti umani, contro la discriminazione sul luogo di lavoro e il lavoro minorile, irregolare o forzato promuovendo le pari opportunità (in termini di genere, origine, religione, età, orientamento politico, sessuale, disabilità), la tutela delle diversità, la libertà di associazione e lo sviluppo delle conoscenze e della professionalità dei propri dipendenti per meglio esplicitare i loro talenti e la reattività alla soluzione dei problemi.

La posizione di Danieli sui diritti umani si richiama ai principi promossi dall'ONU (United Nations Guiding Principles on Business and Human Rights) pienamente in linea con la Dichiarazione universale di diritti umani (Universal Declaration of Human Rights) con l'impegno nel richiedere a tutta la catena dei subfornitori utilizzati un trattamento al pari nelle loro strutture.

Danieli tutela l'integrità del personale salvaguardando i lavoratori da atti di violenza fisica, psicologica o di mobbing e garantendo condizioni di lavoro rispettose della dignità della persona nel rispetto delle legislazioni giuslavoristiche applicabili nei paesi in cui opera e dei contratti collettivi nazionali ove presenti.

La società si confronta ove previsto con le organizzazioni rappresentative dei lavoratori con un atteggiamento sempre aperto e costruttivo ove richiesto.

Le condizioni di lavoro, orari e trattamenti economici dei rapporti di lavoro vengono stabiliti in base alle regole nazionali previste con l'obiettivo di garantire in ogni Paese il rispetto della normativa applicabile garantendo in piena trasparenza, nei confronti dei candidati un'informativa completa dei termini contrattuali e delle condizioni di lavoro.

Danieli non ha mai ricevuto segnalazioni da parte dei dipendenti né da enti terzi preposti in merito a violazioni fondate delle condizioni di lavoro neppure tramite le organizzazioni sindacali nazionali o estere.

Non si segnalano rischi rilevanti in termini di gestione del personale e relativamente alla tutela della diversità debitamente richiamati dal Codice Etico aziendale e dalla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari in merito alla composizione del board e degli organi indipendenti di controllo.

Questo continuo investimento, unitamente alla costante offerta di opportunità e prospettive di carriera legate al merito, alimenta nelle persone un forte orgoglio di appartenenza, che stimola tutti a partecipare concretamente al mantenimento dell'efficienza, efficacia e competitività aziendale.

30/06/2020 30/06/2019
GRI 102-8 Maschi Femmine Totale Maschi Femmine Totale
Europa e Russia
Tempo determinato 124 36 160 310 53 363
Tempo indeterminato 5.120 707 5.827 5.344 699 6.043
Totale 5.244 743 5.987 5.654 752 6.406
Middle East
Tempo determinato 44 7 ર્દ્રન 55 9 64
Tempo indeterminato 11 11 22 4 26
Totale રે રે 7 62 77 13 90
Americhe
Tempo determinato 2 1 3 1 3 4
Tempo indeterminato 91 20 111 71 22 93
Totale ਰੇਤੇ 21 114 72 25 97
South East Asia
Tempo determinato 446 97 543 575 121 696
Tempo indeterminato 2.092 262 2.354 2.003 229 2.232
Totale 2.538 359 2.897 2.578 350 2.928
Totale personale 7.930 1.130 9.060 8.381 1.140 9.521

Totale dei dipendenti per categoria contrattuale (tempo determinato e indeterminato), per genere e area geografica

La sensibile variazione nell'area Europa e Russia è dovuta principalmente alla sospensione dell'attività nella società ESW GmbH, in Germania, dove la quasi totalità dei dipendenti è stata ricollocata presso una transfer company co-finanziata dall'agenzia federale del lavoro tedesca.

I dati includono solo i dipendenti interni del Gruppo Danieli e non i lavoratori esterni.

Si segnala che il Gruppo si avvale di forza lavoro esterna per alcune attività specifiche, ad esempio installazione di particolari impianti in cantieri esteri.

Il dato sul personale femminile conta circa il 12% del totale a livello di Gruppo ed è influenzato dalle caratteristiche del lavoro nel settore siderurgico e metalmeccanico (storicamente a prevalenza maschile)

senza però presentare scostamenti significativi nel rapporto medio delle remunerazioni delle donne rispetto a quelle degli uomini per funzioni assimilabili e gradi di seniority similari.

Totale dei dipendenti per tipologia di impiego (full time, part time), per genere

GRI 102-8 Maschi Femmine Totale Maschi Femmine Totale
Full time 7.894 1.070 8.964 8.351 1.083 9.434
Part time 41 55 96 30 57 87
Totale personale 7.935 1.125 9.060 8.381 1.140 9.521
30/06/2020 30/06/2019
GRI 401-1 Maschi % Femmine %
Totale
Maschi % Femmine % Totale
Europa e Russia
Fino a 30 anni 197 27% દર્ડ 41% 250 308 36% 78 57% 386
30 - 50 anni 270 9% 48 10% 318 403 12% 72 15% 475
Oltre 50 anni 77 5% 7 5% 84 73 5% 10 7% 83
Totale 544 10% 108 15% 652 784 14% 160 21% 944
Middle East
Fino a 30 anni 0% 0% 4 133% 1 50% 5
30 - 50 anni 0% 0% - 0% 0% -
Oltre 50 anni 0% 0% 9 31% 0% 9
Totale 0% 0% 13 17% 1 8% 14
Americhe
Fino a 30 anni 7 47% 2 40% 9 4 40% 3 38% 7
30 - 50 anni 18 45% 3 33% 21 15 44% 2 20% 17
Oltre 50 anni 12 32% 2 25% 14 ഗ് 21% 1 14% 7
Totale 37 40% 7 32% 44 25 35% 6 24% 31
South East Asia
Fino a 30 anni 89 27% 17 24% 106 183 36% 29 27% 212
30 - 50 anni 142 7% 26 9% 168 182 9% 33 14% 215
Oltre 50 anni 15 9% 3 25% 18 7 7% 0% 7
Totale 246 10% 46 13% 292 372 14% 62 18% 434
Totale 827 10% 161 14% 988 1.194 14% 229 20% 1.423

Totale dei dipendenti in entrata e tasso di entrata per fasce di età, per genere e per area geografica

Totale dei dipendenti in uscita e tasso di uscita per fasce di età, per genere e per area geografica

30/06/2020 30/06/2019
GRI 401-1 Maschi % Femmine % Totale Maschi % Femmine % Totale
Europa e Russia
Fino a 30 anni 144 20% 31 24% 175 139 16% 18 13% 157
30 - 50 anni 437 14% 65 14% 502 308 9% 54 12% 362
Oltre 50 anni 319 22% 26 18% 345 136 9% 10 7% 146
Totale 900 17% 122 16% 1.022 583 10% 82 11% 665
Middle East
Fino a 30 anni 7 233% 0% 7 3 100% 0% 3
30 - 50 anni 14 34% 6 600% 20 રૂક 87% 1 9% 40
Oltre 50 anni 1 9% 0% 1 5 17% 0% 5
Totale 22 40% 6 86% 28 47 61% 1 8% 48
Americhe
Fino a 30 anni 1 7% 2 40% 3 0% 0% -
30 - 50 anni 11 28% 2 22% 13 5 15% 2 20% 7
Oltre 50 anni 10 27% 4 50% 14 8 29% 1 14% 9
Totale 22 24% 8 36% 30 13 18% 3 12% 16
South East Asia
Fino a 30 anni 85 26% 12 17% පිළි 140 27% 27 25% 167
30 - 50 anni 216 11% 27 10% 243 256 13% 49 21% 305
Oltre 50 anni 26 16% 2 17% 28 26 27% 1 20% 27
Totale 328 13% 41 11% રૂદિક 422 16% 77 22% 499
Totale 1.272 16% 177 16% 1.449 1.065 13% 163 14% 1.228

Nota: i dati riportati non considerano i passaggi intercompany.

Scomposizione percentuale dei componenti effettivi degli organi di governo societario per fasce di età e per genere

GRI 405-1 30/06/2020 30/06/2019
Consiglio di
Amministrazione
Maschi % Femmine % Totale % Maschi % Femmine % Totale %
Fino a 30 anni O 0.00% O 0.00% 0 0.00% O 0.00% O 0.00% 0 0,00%
30 - 50 anni 25,00% 33,33% 2 28,57% 2 40,00% 33,33% 3 37,50%
Oltre 50 anni 3 75.00% 2 66.67% 5 71.43% 3 60.00% 2 66.67% 5 62.50%
Totale 57,14% 3 42,86% 100,00% 5 62,50% 3 37,50% 8 100,00%
Collegio Sindacale Maschi Femmine Totale % Maschi Femmine Totale %
Fino a 30 anni O 0.00% O 0.00% 0 0,00% O 0.00% O 0.00% 0 0,00%
30 - 50 anni 50.00% O 0.00% 1 33.33% 1 50.00% O 0.00% 1 33.33%
Oltre 50 anni 50.00% 100.00% 2 66,67% 50,00% 100.00% 2 66,67%
Totale 2 66,67% 33,33% 3 100,00% 2 66,67% 33,33% 100,00%

Scomposizione percentuale dei dipendenti per inquadramento e per genere e per fasce d'età.

30/06/2020 30/06/2019
GRI 405-1 Maschi ం గ్రామం నుండి 10 కి.మీ. దూరంలో ఉంది. ప్రాథమిక ఆరోగ్యం ఉంది. ప్రాథమిక ఆరోగ్యం, ప్రాథమిక ఆరోగ్య ఉంది. ప్రాథమ Femmine % Totale % Maschi % Femmine % Totale %
Apprendisti 161 2% રૂક 3% 200 2% 162 2% 41 4% 203 2%
Tecnici di officina 2.780 35% 62 5% 2.842 32% 3.063 37% 56 5% 3.119 33%
Impiegati e Quadri 4.797 60% 1.018 90% 5.815 64% 4.966 59% 1.032 90% 5.998 63%
Dirigenti 192 2% 11 1% 203 2% 190 2% 11 1% 201 2%
Totale personale 7.930 88% 1.130 12% 9.060 100% 8.381 88% 1.140 12% 9.521 100%

Età anagrafica 30/06/2019
Fino a 30 % 30 - 50 % Oltre 50 % Fino a 30 % 30 - 50 % Oltre 50 ರ್ ರ
GRI 405-1 annı annı annı annı annı annı
Apprendisti 195 15% 5 0% 0% 192 12% 11 0% 0%
Tecnici di officina 373 29% 1.852 31% 653 36% 523 32% 1.936 32% 660 37%
Impiegati e quadri 710 56% 4.029 67% 1.030 57% 941 56% 4.056 67% 1.001 57%
Dirigenti 0% 89 1% 123 7% 0% 91 1% 109 6%
Totale personale 1.279 14% 5.975 66% 1.806 20% 1.657 17% 6.094 64% 1.770 19%

Welfare aziendale

È proseguito lo sviluppo e l'ampliamento della piattaforma welfare dedicata a tutti i dipendenti italiani e altre formule similari per gli altri dipendenti all'estero ove previste dalle normative locali vigenti.

Nello specifico, il Gruppo ha sottoscritto un accordo con alcuni operatori specializzati per la gestione dei flexible benefits previsti dal contratto di categoria delle società italiane, che prevedono l'utilizzo di tali quote per l'acquisto di beni e servizi o il rimborso di spese sanitarie o relative all'istruzione.

Il personale è coperto da un programma assicurativo contro gli infortuni nei viaggi e rimborso spese mediche in caso di trasferte a mitigazione dei rischi di tali situazioni.

Operano sia il Fondo Metasalute per l'assistenza sanitaria che un programma di copertura generale contro gli infortuni per il personale attivo mentre la Fondazione Danieli garantisce un supporto agli ex dipendenti nel caso di situazioni di eventuale emergenza. Quale peculiarità del settore Steel Making, sono proseguite alcune iniziative presso gli stabilimenti di ABS come l'iniziativa "cuore d'acciaio" (controllo cardiologico annuale gratuito ai dipendenti over 50) e la gestione delle divise aziendali (la cui pulizia viene presa in carico direttamente dall'azienda, garantendo al collaboratore il risparmio del lavaggio e mettendo al contempo a disposizione dello stesso un capo sempre pulito e in linea con gli standard di sicurezza).

Per proteggere la salute dei dipendenti e prevenire la diffusione di epidemie stagionali, il vaccino antinfluenzale viene somministrato gratuitamente ai dipendenti che ne fanno richiesta.

La Fondazione Danieli garantisce supporto e assistenza in caso di eventi luttuosi o gravi necessità agli ex dipendenti ed alle loro famiglie.

L'agenzia di viaggi Turismo 85 S.r.l., società appartenente al Gruppo, offre agevolazioni interessanti ai dipendenti, proponendo mensilmente mete turistiche a prezzi scontati e gite giornaliere, così favorendo l'aggregazione dei colleghi anche nei momenti extra lavorativi.

Molte iniziative sono state sviluppate da Danieli per i propri dipendenti:

  • Concerti organizzati per i dipendenti e familiari;
  • Progetto MetYou per la gestione delle Soft e Hard Skills del personale;
  • Parcheggio Rosa (presso la Capogruppo e in ABS S.p.A.);
  • Festa in Famiglia e fabbrica aperta in ABS S.p.A. ;
  • Festa di Natale della Capogruppo e lotteria;
  • Dono del sangue con autoemoteca;
  • Attività di sostegno del personale impiegato nelle unità operative in Thailandia, Cina ed India.

Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

Danieli ha definito un modello di gestione dell'azienda identificando i ruoli, le responsabilità operative e le modalità di esecuzione dei principali processi produttivi ponendo la massima attenzione per la salute e la sicurezza dei lavoratori.

In particolare, in considerazione ad ogni unità operativa e delle attività svolte dalle stesse sono state predisposte specifiche linee guida e procedure aziendali per:

  • identificare e valutare ogni eventuale esposizione al pericolo;
  • utilizzare i sistemi di prevenzione e protezione messi a disposizione dalla società;
  • individuare i soggetti potenzialmente esposti;
  • implementare misure di mitigazione dei rischi e di controllo sull'applicazione delle stesse;

formando il personale al momento dell'assunzione e con successivi aggiornamenti periodici mettendo loro a disposizione (per una più agevole consultazione e utilizzo) nel sito aziendale tutta la documentazione di sicurezza e prevenzione per evitare situazioni di pericolo sul lavoro. Inoltre viene svolta una continua sensibilizzazione con campagne di informazione e comunicazioni specifiche per allertare e ricordare la necessità del rispetto dei protocolli di sicurezza.

I Datori di Lavoro ed i Dirigenti Preposti alla sicurezza sono responsabili per l'attuazione delle attività di prevenzione della Salute e implementazione della Sicurezza nei luoghi di lavoro utilizzando personale specialistico che dedica particolare attenzione alla formazione ed addestramento del personale addetto alle specifiche mansioni operative.

Vengono redatti Documenti di Valutazione dei Rischi (DVR) e sono svolte riunioni di coordinamento tra le ditte terze e i responsabili dei cantieri verificando i temi di salute e sicurezza dei lavoratori esterni.

La salute dei lavoratori viene garantita sui luoghi di lavoro anche con l'ausilio di un Servizio Sanitario Aziendale interno presente in tutte le unità produttive che effettua un programma di sorveglianza sanitaria con procedure di prevenzione e controllo, campagne di informazione e ispezioni periodiche.

In ABS si è conclusa un'importante attività: l'ottenimento, a dicembre 2019, del Certificato di Prevenzione Incendi (CPI) dello Stabilimento di Cargnacco, che ha rappresentato il coronamento di 6 anni di lavoro ed oltre 7,5 milioni di euro di investimenti, articolati in 340 progetti di dettaglio, superando positivamente 6 sopralluoghi dei Vigili del Fuoco e che consente di affermare che ABS è una delle realtà siderurgiche più sicure di Italia.

Nel corso del 2020 l'azienda ha affrontato con grande attenzione la tematica COVID 19, ponendo in essere con prontezza in Italia (e presso tutte le sedi estere) tutti i presidi necessari per limitare al massimo ogni impatto negativo sui suoi dipendenti.

Un'informativa completa sulla situazione delle infezioni COVID-19 è stata subito resa disponibile nel sistema intranet aziendale per aggiornare tutti i dipendenti in tempo reale per la totalità del gruppo ed in piena trasparenza.

Gli stabilimenti italiani del Gruppo sono rimasti completamente chiusi per due settimane a partire dal 23.03.2020 portando a compimento le sole attività urgenti mentre gli stabilimenti russi ed indiani hanno effettuato chiusure limitate nel mese di aprile e giugno; gli stabilimenti cinesi (pur lontani dall'area di Wuhan) sono rimasti invece chiusi per ulteriori due settimane nel periodo di febbraio in concomitanza delle festività per il nuovo anno.

Le società italiane sono rimaste in costante contatto con il Prefetto di Udine, dal quale sono state ottenute le autorizzazioni di prosecuzione delle attività più delicate, considerate di rilevanza strategica per l'economia nazionale, così come previsto dall'art. 1, c. 1, lett. h) del DPCM del 22/03/2020.

Con l'apertura successiva dei siti produttivi si è poi continuato a perseguire una via molto prudente, come peraltro già fatto nel periodo immediatamente precedente alla chiusura controllando la temperatura del personale prima di ogni ingresso, dotando lo stesso di presidi medici di sicurezza e rilocando le postazioni di lavoro in modo distanziato e protetto, installando postazioni di disinfezione mani negli uffici, vietando le riunioni fisiche e chiudendo la mensa ed i punti ristoro.

I servizi generali hanno inoltre svolto un maggiore lavoro di pulizia e disinfezione dei locali non solo alla sera ma pure durante l'orario lavorativo.

E' stato inoltre attivata una copertura assicurativa per garantire un indennizzo ai propri dipendenti, che eventualmente venissero ricoverati in ospedale per un periodo superiore a 7 giorni a seguito infezione COVID-19.

In tutti i casi possibili è stata attivata la modalità di lavoro agile/smart working e negli altri casi si è operato attraverso lo smaltimento delle ore di ferie a disposizione, fino a procedere alla richiesta della Cassa Integrazione Ordinaria se ritenuta necessaria.

La situazione dell'acciaieria ABS S.p.A. è risulta invece più complessa in quanto prima di procedere allo smaltimento di ferie arretrate e prima di procedere alla richiesta di Cassa Integrazione Ordinaria sono stati attuati tutti i necessari lavori di messa in sicurezza degli impianti.

In Cina la nostra società ha subito un rallentamento molto limitato, gestendo il lockdown imposto dalle autorità locali con un prolungamento a febbraio delle ferie per le festività del nuovo anno e riprendendo poi normalmente le attività lavorative alla fine dello stesso mese.

Nel grafico sotto riportato vengono esposti per area geografica i dati statistici di presenza nelle nostre fabbriche Worldwide evidenziando il minor utilizzo progressivo di smart working e il ritorno ad un'operatività normale in tutte le aree con il mese di giugno 2020.

Nel complesso su una popolazione di oltre 9.000 dipendenti i casi di infezione COVID-19 sono stati comunque limitatissimi senza alcun esito di gravità assoluta.

Medesime procedure di sicurezza e controllo sono state applicate ai lavoratori di subfornitori che prestano il loro lavoro nei cantieri per i quali il Gruppo attua le stesse procedure in ambito di presidio dei rischi dei lavoratori dipendenti e verifica e controlla i requisiti tecnico professionali delle società operanti.

La Capogruppo e la Danieli Germany GmbH hanno ottenuto la certificazione ISO 45001, mentre in Danieli Automation S.p.A. è in corso il processo di transizione per l'ottenimento della questa; ABS S.p.A., Qualisteel S.r.l., Danieli Met. Equipment & Service Co. Ltd., Danieli Co.Ltd, Danieli India Ltd., Danieli Corporation (società statunitense che segue il mercato locale) ed il centro di progettazione Danieli Centro Combustion S.p.A., che hanno un sistema di gestione certificato OHSAS 18001 adotteranno lo standard ISO 45001 alla scadenza del certificato di durata triennale. Nel mese di dicembre 2019, presso la controllata ABS S.p.A. è stata effettuata la verifica ispettiva di sorveglianza durante la quale non sono state riscontrate non conformità.

L'approccio aziendale volto a prevenire gli incidenti e gli infortuni ha ottenuto negli anni risultati mediamente positivi.

La società ABS S.p.A. ha ottenuto invece una riduzione del Premio INAIL per interventi nel miglioramento delle condizioni di prevenzione e tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Si segnala che sono stati esposti i dati relativi agli infortuni registrati nel corso dell'anno di rendicontazione e in quello precedente, riportando la totalità degli stessi, considerando quindi anche i casi di infortunio con giorni persi inferiori a 3 giornate.

Gli indici infortunistici sono calcolati secondo le modalità stabilite dalla norma UNI 7249: 2007 "Statistiche degli infortuni sul lavoro" indicando il numero di infortuni occorsi per ogni milione di ore lavorate.

I risultati positivi, nonostante il rallentamento dell'ultimo periodo, si sono ottenuti anche grazie al perseguimento del progetto "Alcol e luoghi di lavoro", mirato al contrasto dell'abuso dell'alcol in azienda, sovente con-causa di inaccettabili situazioni infortunistiche sia dal punto di vista della frequenza degli accadimenti, sia dal punto di vista della gravità degli stessi.

Nel corso dell'esercizio fiscale 2019/2020 è stata svolta attività di formazione in tema di sicurezza per un complessivo di quasi 29.741 ore.

La società effettua corsi di formazione, informazione ed addestramento con l'obiettivo di istruire tutti i dipendenti sulle tematiche legate alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, sulle corrette pratiche di gestione delle emergenze e sull'utilizzo delle attrezzature in uso in azienda. Quest'anno, vista la situazione legata alla pandemia, SPP (Salute Prevenzione e Protezione) in collaborazione con Danieli Academy ha utilizzato lo strumento dell'e-learning/webinar per garantire un importante intervento formativo/informativo sul tema COVID, in modo da diffondere le direttive aziendali e i corretti comportamenti previsti dalle normative cogenti. Particolare attenzione è dedicata inoltre alla formazione periodica destinata ai tecnici di officina sulle procedure da utilizzare nello svolgimento delle attività quotidiane.

Durante i primi mesi dell'anno ha avuto inizio l'attività associata all'aggiornamento obbligatorio quinquennale della formazione di base per tutti i lavoratori.

Il personale è coperto da un programma assicurativo contro gli infortuni, viaggi e rimborso spese mediche in caso di trasferte a mitigazione dei rischi di tali eventi.

Qualora le esigenze locali richiedano un presidio specialistico, la società provvede a dotare i cantieri esteri di una struttura di Security con personale specializzato che:

  • sviluppi un piano di azione a tutela della commessa,

  • operi in linea con la regolamentazione e gli standard locali,

al fine di garantire la continuità delle operazioni, l'integrità del personale e quella degli assets aziendali utilizzati operando nel rispetto del Codice Etico aziendale.

Infortuni dei dipendenti 30/06/2020 30/06/2019
GRI 403-9
Totale infortuni sul lavoro registrabili 97 134
di cui:
Totale Infortuni con gravi conseguenze (assenza >180 gg) 2 2
Totale Decessi per cause di lavoro
Ore lavorate totali dai dipendenti (numero) 15.255.642 16.163.240
Tasso di infortuni sul lavoro registrabili 6,36 8,29
Tasso di infortuni con gravi conseguenze 0,13 0,12
Tasso di decessi per cause di lavoro 0,00 0,00
Tipologia di infortuni Dipendenti
GRI 403-9 30/06/2020 30/06/2019
Contusioni e lacerazioni 63 64
Distorsioni e fratture 20 35
Strappi muscolarie dolori articolari 7
Altri (perdita di conoscenza, bruciature, inalazione fumi) 10 28
Totale Tipologia di infortuni Dipendenti 97 134
Infortuni dei lavoratori esterni
GRI 403-9 30/06/2020 30/06/2019
10 2
Totale infortuni sul lavoro registrabili
di cui:
Totale Infortuni con gravi conseguenze (assenza >180gg)
Totale Decessi per cause di lavoro - Esterni
Tipologia di infortuni Esterni
GRI 403-9 30/06/2020 30/06/2019
Contusioni e lacerazioni 9 2
Distorsioni e fratture
Strappi muscolarie dolori articolari 1
Altri (perdita di conoscenza, bruciature, inalazione fumi)
Totale Tipologia di infortuni Esterni 10 2

Numero di infortuni sul lavoro, malattie professionali, fatalità e principali indici infortunistici2

2 I dati includono i dipendenti interni del Gruppo Danieli e i lavoratori esterni non dipendenti ma il cui lavoro e/o luogo di lavoro è sotto il controllo dell'organizzazione Danieli laddove è possibile effettuare un monitoraggio presso le principali realtà produttive.

I dati relativi agli infortuni sul lavoro sono rendicontati in linea con lo Standard specifico GRI 403-9 Salute e sicurezza sul lavoro (2018). Nella DNF 2018/2019, invece, lo standard richiamava la versione precedente GRI 403-2 (2016). Si segnala che i dati dell'esercizio 2018/2019 sono stati esposti secondo la nuova metodologia richiesta dai GRI Standard (adottata nella DNF 2019/2020) con il fine di essere resi comparabili ai dati del 2019/2020. Per i dati dell'esercizio 2018/2019 calcolati con la vecchia metodologia si rimanda alla Dichiarazione Consolidata di Carattere non Finanziario di Gruppo 2018/2019, disponibile nel sito internet del Gruppo.

Il Tasso di infortuni sul lavoro rappresenta il rapporto tra il numero totale di infortuni e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 1.000.000; sono inclusi eventuali infortuni in itinere solo quando il trasporto è stato organizzato dall'organizzazione.

Il Tasso di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze rappresenta il rapporto tra il numero totale di infortuni che hanno causato più di 180 giorni di assenza e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 1.000.000.

Il Tasso di decessi per cause di lavoro rappresenta il rapporto tra il numero totale di infortuni mortali e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 1.000.000.

Formazione

La "Danieli Academy" è il perno ed il centro organizzativo del sistema formativo aziendale e persegue il duplice obiettivo di favorire e migliorare la crescita e lo sviluppo delle risorse umane e di radicare e consolidare la visione ed i valori aziendali.

La "Danieli Academy" è una scuola di impresa nell'impresa per supportare sia il processo di cambiamento sia l'evoluzione organizzativa, nonché un luogo di apprendimento dove le risorse vengono valorizzate attraverso il consolidamento professionale ed il lavoro in team con il supporto Universitario e di Istituti Scolastici Specialistici locali.

Danieli Academy mantiene durature e fruttuose collaborazioni con Istituti Tecnici Superiori e Università italiane e straniere grazie all'area Talents. Sono promossi ed organizzati tirocini nell'ottica dell'alternanza scuola lavoro sia all'interno dell'Academy sia presso le diverse linee di prodotto. Durante gli stage curricolari i tirocinanti sono seguiti quotidianamente dai tutor aziendali in una costante attività formativa in affiancamento e "on the job" che implica migliaia di ore del personale dedicate alla formazione delle nuove generazioni. Grazie a tali attività gli studenti ospitati sviluppano progetti scolastici o tesi di laurea in azienda. L'area Talents di Danieli Academy si occupa inoltre del recruiting, della selezione, della gestione e dello sviluppo di giovani neodiplomati e neolaureati in azienda. Presso le Scuole e le Università vengono organizzate presentazioni aziendali, lezioni, partecipazioni a Career Day nell'ottica di attrarre i migliori talenti all'interno dell'organizzazione aziendale Danieli.

All'estero, Il Gruppo è ugualmente determinato nel contribuire alla creazione di nuove opportunità di sviluppo, con particolare riferimento a quello tecnologico ed occupazionale. In questo quadro collabora attivamente con le principali Università ed Enti di istruzione di riferimento, sponsorizzando progetti di innovazione ed offrendo concreti orientamenti per facilitare l'avvio dei giovani nel mondo del lavoro.

Formazione per categoria 30/06/2020 30/06/2019
GRI 404-1 Maschi Femmine Maschi Femmine
Ore medie di formazione apprendisti 82 65 દિક 57
Ore medie di formazione tecnici di officina ರಿ 15 ರಿ 22
Ore medie di formazione impiegati 13 12 13 10
Ore medie di formazione dirigenti 11 20 28 61

I corsi di aggiornamento e formazione in favore dei dipendenti ( 2.136 corsi pari a circa 117.536 ore) rappresentano un investimento aziendale e sono di tipologie diverse con molteplici obiettivi:

  • condivisione del patrimonio di conoscenza tecniche e tecnologiche basiche che costituiscono oggi, e costituiranno sempre più, il valore ed unicità dell'azienda;
  • sviluppo di conoscenze tecnico-specialistiche specifiche e competenze, anche manageriali, sia generali e trasversali all'organizzazione, sia legate allo specifico ruolo/funzione;
  • consolidamento nelle conoscenze linguistiche;
  • formazione e aggiornamento dei lavoratori sulle norme di comportamento e sulle procedure aziendali legate alla sicurezza.

Collaborazione con Istituzioni per la formazione scolastica e universitaria

La Capogruppo collabora costantemente con gli Istituti Scolastici Superiori, ITS e Università italiane e straniere, organizzando e gestendo ogni anno circa 100 progetti di alternanza scuola lavoro e una trentina di stage curriculari con annessi progetti di tesi.

Inoltre, la società partecipa attivamente all'interno dei programmi di studio degli Istituti Scolastici Superiori, ITS e Università nelle seguenti modalità:

  • lezioni frontali;
  • organizzazione di visite guidata in azienda;
  • partecipazioni ad incontri di orientamento finalizzati all'inserimento nel mondo del lavoro degli studenti;
  • partecipazioni a career day.

La Capogruppo è membro fondatore della Fondazione ITS Malignani di Udine e sponsorizza ogni anno il Corso in Meccatronica che conta complessivamente 2 classi per un totale di 50 iscritti.

Vengono assunti da Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. circa 100 neodiplomati e neolaureati all'anno con un contratto di apprendistato professionalizzante.

Questa iniziativa rivolge l'attenzione ai giovani, per stimolarli in un percorso formativo che dia loro essenzialmente quattro elementi prospettici di sviluppo, oggi di fondamentale importanza:

  • una carriera di alta specializzazione, all'interno di un contesto multinazionale;
  • la garanzia di assunzione al termine del percorso formativo e di inserimento;
  • una retribuzione allineata fin dall'inizio del percorso formativo a quella del personale di pari livello;
  • la possibilità di sostenere un percorso formativo altamente specializzante grazie al supporto di esperti tutor aziendali (training on the job) e alla partecipazione a corsi di formazione (Danieli Academy).

L'attenzione rivolta ai giovani talenti viene sottolineata inoltre dall'annuale sponsorizzazione di borse di studio e premi di laurea destinati ai meritevoli neodiplomati e neolaureati in discipline tecniche e scientifiche. Il Gruppo partecipa attivamente all'organizzazione di Master specifici per il settore metallurgico e sostiene economicamente Master in materie economiche/amministrative a cui partecipano alcuni dipendenti a condizioni economiche vantaggiose.

Portale aziendale

Oltre al sito Web aziendale è disponibile per ogni dipendente anche il portale aziendale "Danieli Synapse" che permette un'immediata interazione con l'azienda garantendo informazioni aggiornate su temi di interesse specifico ma anche servizi ed assistenza in materia di sicurezza e governance in senso ampio.

Ogni dipendente può personalizzare il servizio che viene aggiornato in continuo e garantito anche su smartphone. Particolare rilevanza ha avuto il portale "Danieli Synapse" durante l'emergenza COVID-19 e il contestuale lock down consentendo alle società del Gruppo di informare i propri dipendenti sulle varie attività e sugli strumenti messi in campo per contrastare gli effetti del virus e ai dipendenti di rimanere sempre aggiornati sugli effetti dell'epidemia nei vari paesi in cui il gruppo opera.

Sicurezza informatica

Particolare attenzione è stata dedicata dall'azienda per la tutela aziendale in tema di Cyber Risks operando su più fronti:

  • formazione di personale dedicato su base worldwide per assistere prontamente i dipendenti del gruppo;
  • effettuazione di corsi interattivi specifici per tutto il personale Danieli sulle principali tematiche di rischio informatico;
  • analisi cognitiva comportamenti sistemi, network e user per ridurre i tempi di intercettazione incidenti;
  • rivisitazione BIA (Business/IT alignment), identificazione gaps e applicazione correttivi a macchine e softwares;
  • rivisitazione e pubblicazione politiche di sicurezza;
  • standardizzazione gestione incidenti.

Tutte le attività sopra individuate sono coperte da un budget dedicato e la preparazione del personale oltre l'elevato standard dei sistemi (essendo Danieli un leader mondiale per lo sviluppo di tecnologie Hi Tech), e l'aggiornamento dei firewall esistenti ha evitato ad oggi ogni intrusione nel network interno.

RICERCA, SVILUPPO E QUALITA' DEL PRODOTTO

Danieli concentra le attività di ricerca e sviluppo esclusivamente nelle aree tecnologiche rientranti nel settore operativo del Gruppo (produzione di metalli e produzione macchine per l'industria metallurgica) partendo dallo sviluppo del processo primario sino al prodotto finito (in pratica dal minerale al prodotto finito).

In sintesi, sono coperte le seguenti aree di processo:

  • riduzione del minerale di ferro;
  • fusione;
  • colata;
  • laminazione;
  • finitura;
  • gestione di metalli non ferrosi.

La capacità di sviluppare nuove tecnologie e pacchetti tecnologici nei settori sopra indicati è per il Gruppo Danieli una capacità fondamentale per mantenere competitività nel mercato dell'acciaio ed alluminio.

Il processo di ricerca usualmente si sviluppa in modo ordinato:

  • partendo dalla raccolta e l'analisi di dati provenienti da impianti esistenti;
  • poi sviluppando studi sulla fisica, chimica e meccanica dei prodotti validando le conclusioni con modelli matematici e prove di laboratorio;
  • proseguendo con l'ingegnerizzazione 3D degli impianti (operandoli anche in modo virtuale);
  • e completando con la realizzazione di prototipi e/o equipaggiamenti industriali in laboratorio o presso i clienti dove effettuare test di produzione e di performance.

I risultati della ricerca nella forma di idee, concetti, approcci tecnologici e capacità operative rappresentano un importante Intangible Asset per garantire a Danieli la leadership tecnologica nel mercato. A questo scopo il Gruppo ha ideato il Danieli Innov-Action Award, un concorso aperto a tutti i dipendenti e i collaboratori per stimolare e incoraggiare lo sviluppo di nuove tecnologie, applicazioni o processi utili a migliorare la sostenibilità ambientale con quattro temi principali

  • Risparmio energetico
  • Recupero energetico
  • Riduzione dei rifiuti
  • Miglioramento della sicurezza dei lavoratori.

Le innovazioni proposte, dopo il vaglio di una commissione tecnica, vengono testate presso i laboratori di ricerca e, se sono ritenute valide, applicate agli impianti in produzione. Gli "innovatori" (team o singoli) vengono premiati durante l'annuale incontro dell'azienda con i dipendenti e le famiglie in prossimità delle festività natalizie.

Sempre nell'ottica della ricerca di nuovi sviluppi è stato inaugurato nel mese di febbraio 2020 presso l'Università di Udine (Uniud Village Labs) Danieli Digi&Met Lab, il primo laboratorio privato istituito presso un centro universitario, con l'obiettivo di stimolare l'interesse degli studenti, dei ricercatori e dei professori nella ricerca di concrete soluzioni innovative nell'ambito della produzione metallurgica.

La tutela della proprietà intellettuale occupa un ruolo strategico per l'azienda che investe ogni anno innumerevoli risorse per sviluppare nuovi prodotti e nuove tecnologie da applicare nelle soluzioni industriali proposte alla clientela.

Il mantenimento del know-how e dei brevetti in essere richiede una costante attività di aggiornamento che viene svolta anche con progetti dedicati e con il coinvolgimento delle principali Università locali.

La spesa annuale complessiva di circa 200 milioni di euro comprende sia quella per i prototipi e la ricerca diretta e quella correlata per i progetti innovativi senza margini e le prime applicazioni industriali che richiedono un forte impegno per l'azienda negli avviamenti e nei test di performance.

Opera in Italia un Centro Ricerche con circa 150 dipendenti con una nuova struttura inaugurata nel 2017 al servizio del settore macchine ed impianti ed in Francia un Centro Ricerche con circa 25 dipendenti al servizio del settore acciaio per proporre ai clienti nuove leghe per applicazioni industriali mentre in UK opera la società

Innoval Technology Ltd. con laboratori di proprietà e che offre soluzioni innovative ai clienti che operano nel settore dell'alluminio.

In Francia la società ABS Centre Métallurgique ACM ha ottenuto l'accreditamento secondo lo standard internazionale ISO 17025 (Requisiti generali per la competenza dei laboratori di prova e taratura).

Qualità del Prodotto

Il rispetto dei tempi e della qualità dei prodotti forniti in linea con le obbligazioni assunte verso il cliente rappresenta il principale obiettivo della società e dei suoi dipendenti per ottenere la soddisfazione di quest'ultimo.

Per ottenere questi risultati il Gruppo si è dotato di una "Corporate Quality Policy" basata su valori e cultura aziendale che definisce le metodologie costruttive, gli standard di qualità e gli indicatori di performance da seguire per prevenire le non-conformità dei prodotti e fornire in qualità i beni e servizi contrattualmente richiesti.

Il sistema di qualità Danieli opera quindi nel rispetto degli standard richiesti dalle certificazioni:

  • ISO 9001:2015
  • ISO 3834-2:2005
  • EN 1090-1:2009 + A1:2011

garantendo che i prodotti forniti siano costruiti seguendo le aspettative del cliente e nel rispetto degli obblighi contrattuali, di sicurezza, statutari o regolamentari.

L'applicazione standardizzata delle regole e dei processi trasversalmente in tutte le unità del Gruppo rappresenta un know-how aziendale disponibile per tutti i dipendenti per identificare le best practices da seguire in tutte le fabbriche del Gruppo garantendo sempre lo stesso livello di qualità e sicurezza.

La produzione di macchine per l'industria dei metalli e la produzione di acciaio richiedono entrambe l'ottemperanza di regolamenti, leggi e prescrizioni emanate da direttive nazionali ed internazionali la cui osservanza viene richiesta e regolata dalle specifiche tecniche produttive previste dalla società e da ABS S.p.A. che prevedono l'uso di personale tecnico formato e consapevole dei limiti previsti ed imposti dalle norme e regolamenti applicabili.

Il sistema di qualità aziendale prevede infine piani di verifica e controlli per assicurare il rispetto degli standard di produzione seguiti.

Per garantire la prevenzione e la mitigazione dei rischi sulla salute e sicurezza al quale sono esposti i clienti, il Gruppo si è dotato di certificazioni che attestano il rispetto degli standards richiesti sulla qualità dei prodotti (la società ABS S.p.A. ha ottenuto il certificato ZF), predispone accurati manuali d'uso e di manutenzione degli impianti, organizza dei corsi per l'addestramento del personale dei clienti che lavorerà sugli impianti realizzati dal Gruppo.

Si segnala inoltre che ABS S.p.A. che rappresenta il principale sito operativo del settore Steel Making del Gruppo, verifica il rispetto dei requisiti di legge per i materiali in entrata ed in uscita e si è impegnata ad acquistare materiale che non contenga minerali provenienti da zone di conflitto.

IMPEGNO PER L'AMBIENTE

La protezione dell'ambiente costituisce non solo una priorità per il Gruppo in relazione alle attività produttive direttamente esercitate sia nel settore Steel Making che in quello Plant Making, ma per quest'ultimo pure un'opportunità da promuovere verso i clienti per permettere loro il rispetto delle prescrizioni legali applicabili, ed un utilizzo consapevole delle risorse nell'ambito di un processo di miglioramento continuo allineato alla best practice.

Danieli è parte attiva nel processo ClimateNeutralEU per raggiungere una diminuzione sostanziale nelle emissioni GHG nel 2030, sensibilizzando le autorità europee sulla necessità di raggiungere questi obiettivi promosso dal commitment generale delle principali aziende europee.

L'approccio di tutela ambientale del Gruppo ha l'obiettivo di garantire innanzitutto il rispetto delle prescrizioni legali applicabili all'attività produttiva propria identificando, monitorando e mitigando tutti gli aspetti ambientali correlati:

  • utilizzando adeguate procedure di sicurezza ed efficienti sistemi tecnici di prevenzione;

  • sviluppando nuove tecnologie (anche con progetti HOSHIN) che permettano un utilizzo razionale delle risorse naturali (materie prime, energia, acqua e gestione dei rifiuti);
  • realizzando una mitigazione sempre più efficace dell'inquinamento, emissioni GHG, rifiuti, rumore ed eventuali disagi alle comunità locali interessate;
  • attuando un'opera di sensibilizzazione del personale con azioni di formazione ed addestramento specifico.

Il Gruppo Danieli ha definito alcuni target di riferimento per mantenere standard elevati nella salvaguardia dell'ambiente:

  • promozione della cultura, della salute e della tutela ambientale in tutti i lavoratori e nelle loro famiglie;
  • progettazione di impianti sempre più performanti dal punto di vista ambientale e della tutela della sicurezza e salute dei lavoratori;
  • costante informazione e formazione dei lavoratori sui rischi generali e specifici, sulle norme di comportamento e sulle procedure aziendali;
  • investimenti di risorse economiche, tecniche ed umane per il raggiungimento degli obiettivi di tutela ambientale per Danieli e per i clienti;
  • promozione della conoscenza delle norme ambientali e generazione di diffusa consapevolezza della loro importanza, attraverso l'esempio ed il controllo sistematico del loro rispetto anche lungo la catena di fornitura esterna utilizzata dal Gruppo;
  • miglioramento della gestione dei rifiuti, attraverso la predisposizione di appositi contenitori etichettati, aree dedicate e segnalate ed una più accurata raccolta differenziata;
  • miglioramento della gestione delle sostanze pericolose, mediante identificazione ed etichettatura di tutti i contenitori; diffusione di bacini di contenimento e di idonei materiali di assorbimento in caso di sversamento, esercitazioni pratiche di simulazione emergenza.

Nella produzione dei metalli le "green Technologies" sono quelle che permettono di limitare sprechi ed emissioni con minor consumo di materie prime nel processo produttivo traducendosi non solo in vantaggi per i produttori ma pure in riduzioni nell'uso dell'acqua e nelle emissioni GHG.

Nei nuovi progetti e negli ammodernamenti di quelli esistenti l'utilizzo di design innovativo, la logistica e il lay out degli impianti utilizzando le "Best Available Technologies" (BAT) permettono di rendere la produzione più efficiente e pulita soprattutto con una riduzione dei consumi dell'energia che rappresenta una delle principali fonti di emissioni di CO2.

Prodotti come il Q-ONE, che permettono di alimentare digitalmente i forni elettrici prevenendo disturbi sulla rete, permetteranno un miglior dimensionamento della stessa al servizio di tutta la comunità riducendo consumi, sprechi e disturbi di Flicker e permettendo la connessione diretta degli impianti con fonti di energia rinnovabile.

Lo sviluppo di processi che gestiscano in continuità la fase di colata e laminazione (MI.DA e QSP-DUE) e il trattamento dei prodotti a temperature inferiori con sistemi di riscaldamento a induzione (QHEAT) permettono già oggi di ottenere prodotti di qualità con un sostanziale incremento di efficienza rispetto il passato.

L'utilizzo minore di gas naturale con l'uso di bruciatori a fiamma controllata e la sostituzione di idrogeno negli impianti di riduzione diretta porteranno ad una produzione di acciaio con una riduzione molto significativa delle emissioni di CO2.

Il futuro potrà essere ancora migliore grazie alla ricerca "green" con uso di modelli predittivi e intelligenza artificiale trasferendo il know how sviluppato con la ricerca di Danieli al servizio degli impianti dei clienti per una produzione ad alta efficienza e bassi sprechi.

In tale contesto è stata attivata una nuova linea di prodotto DanGreen che ha tre obiettivi principali:

  • sviluppare e commercializzare macchine ed impianti che permettano entro il 2030 una riduzione significativa della CO2 correlata alla produzione di acciaio ed un annullamento della CO2 prodotta entro il 2050;
  • costruire impianti siderurgici con tecnologie HYBRID che permettano l'utilizzo di energie rinnovabili;
  • utilizzare nuove tecnologie Green all'interno del ciclo produttivo dell'acciaio riducendo l'impatto ambientale della produzione stessa recuperando i GHG correlati.

La società esegue sempre in sede di avvio di nuovi progetti (soprattutto nel settore Plant Making) un risk assessment dove vengono identificati anche i temi ambientali significativi legati allo sviluppo della commessa nei siti produttivi dei clienti individuando pure le misure necessarie per mitigare gli impatti sulle comunità locali che nella massima parte dei progetti sono comunque gestibili ed estremamente contenuti.

La Capogruppo (che copre sia l'unità operativa nonché sede centrale sia la sede del Centro Ricerche), ABS S.p.A., ESW GmbH, Danieli Met. Equipment & Service (China) Co. Ltd., Danieli Co.Ltd e Danieli India Ltd hanno sviluppato un Sistema di Gestione ambientale certificato ISO 14001. La consociata ABS S.p.A., le cui attività di business sono altamente energivore, ha implementato anche un Sistema di gestione energetica certificato ISO 50001 nell'ambito del quale viene eseguita una diagnosi energetica ogni 4 anni. La certificazione ISO 50001 è stata ottenuta anche dalla Danieli Germany Gmbh, per le sue tre sedi.

I consumi energetici, le emissioni e i prelievi idrici rappresentano i principali indicatori dell'impatto sull'ambiente dei processi produttivi del Gruppo. In particolare, nell'ambito delle iniziative di efficientamento energetico si segnala che la Capogruppo e Danieli Automation S.p.A. hanno istallato alcuni impianti fotovoltaici coprendo i tetti dei capannoni industriali e che la società ABS S.p.A. ha installato un impianto ORC (Organic Rankine Cycle) per produrre energia utilizzando il calore dei fumi dei forni elettrici utilizzati nella produzione di acciaio. Sempre in ABS, è stato realizzato un impianto di teleriscaldamento che recupera i fumi caldi del forno Walking Beam della Rotoforgia per riscaldare alcuni fabbricati, tra cui la palazzina uffici, la mensa e lo spogliatoio. E' in programma di ampliare tale impianto ad altri fabbricati del sito di Pozzuolo.

ABS ha avviato un progetto di LCA (Life Cycle Assessment) per misurare e validare gli impatti dei suoi processi/prodotti dalla nascita al fine vita, poiché la sostenibilità deve essere necessariamente una sostenibilità di filiera, e l'attenzione alle prestazioni ambientali e sociali dei fornitori è quindi fondamentale. Gli obiettivi del progetto puntano:

  • a individuare le aree di miglioramento sul piano tecnico, gestionale e logistico,
  • a comparare i carichi ambientali connessi ai processi;
  • a studiare soluzioni tecniche alternative per contribuire a ridurre l'impronta ambientale lungo tutta la supply chain;
  • a guidare la ri-progettazione dei prodotti e dei processi, al fine di minimizzarne l'impatto attraverso l'efficientamento del consumo delle risorse naturali.

Il progetto dovrebbe realizzarsi presumibilmente entro il prossimo esercizio. Di seguito sono presentati i consumi energetici del Gruppo:

Energia 30/06/2020 30/06/2019
GRI 302-1
Consumi energetici per tipo di combustibile e processo
GPL (GJ)
Per processi produttivi (GJ) 10.959 13.833
Gas metano (GJ)
Per processi produttivi (GJ) 2.148.108 2.882.470
Gasolio (GJ)
Per processi non produttivi (GJ) 166.022 20.419
Benzina e altri combustibili (GJ)
Per auto aziendali (proprietà e noleggio) (GJ) 18.509 18.056
Energia elettrica consumata (GJ), di cui 3.240.613 3.888.804
Energia elettrica acquistata da rete (GJ) 3.235.235 3.881.542
Energia elettrica prodotta internamente ed autoconsumata (GJ), di cui: 5.378 7.261
prodotta da impianto fotovoltaico (MWh) 4.432 4.363
prodotta da impianto ORC (Organic Rankine Cycle) (MWh) 947 2.898
Totale consumi energetici (GJ) 5.584.212 6.823.582

I fattori di conversione utilizzati sono tratti dal documento "UK Government – GHG Conversion Factors for Company Reporting 2019". Alcune voci che concorrono alla determinazione dei consumi energetici del Gruppo sono state in parte stimate, utilizzando criteri in grado di fornire una rappresentazione quanto più possibile precisa ed esaustiva.

Si segnala che con riferimento all'energia elettrica acquistata da rete, il 85% (84% nell'esercizio precedente) della stessa proviene da un fornitore che dichiara che il proprio mix energetico utilizzato per la produzione dell'energia elettrica venduta è costituito per circa il 36% da fonti rinnovabili (dati riferiti all'anno 2018, ultimi disponibili).

I dati ambientali si riferiscono al Gruppo Danieli. Per quanto riguarda la Capogruppo, oltre alla sede principale sono incluse anche le principali unità locali italiane.

La diminuzione nei consumi energetici deriva principalmente da una minore produzione del settore Steel Making, ma anche dalle efficienze raggiunte nella riduzione dei consumi, come indicato nel grafico riportato successivamente.

Nota: Si precisa che il grafico si riferisce al settore Steel Making e che la fonte dei dati è un'elaborazione interna.

Il settore Steel Making ha progressivamente migliorato i principali indici di consumo e di emissioni per ton di acciaio spedito grazie agli investimenti effettuati per migliorare l'efficienza produttiva, applicando sempre la miglior tecnologia disponibile. In particolare, il calo dei consumi energetici per ton deriva dal miglioramento di efficienza nella fusione rottami e trattamento dell'acciaio liquido negli ultimi due anni. Tale settore, per la specificità della sua attività, utilizza una serie di procedure per individuare tutti gli aspetti ambientali che possono subire un impatto (benefico o negativo) a seguito di un'interazione con le attività produttive degli impianti:

  • In condizioni di esercizio normali;
  • In condizioni di esercizio anomale o straordinarie;
  • In condizioni di emergenza

e gestire eventuali modifiche sostanziali al contesto interno agli stabilimenti ed al contesto esterno agli stessi, in particolare per quanto riguarda la qualità delle componenti ambientali e gli obblighi di conformità.

L'identificazione degli aspetti ambientali e la valutazione della loro significatività viene svolta seguendo un approccio metodologico di valutazione matriciale individuando sia gli aspetti ambientali diretti (conformità a leggi/regolamenti ed impatti su tutte le parti interessate) e quelli indiretti (normativi, economici in base all'influenza correlata all'attività svolta da Danieli).

Le procedure e le valutazioni vengono aggiornate periodicamente ed ogni volta si effettuino interventi sugli impianti che modificano le caratteristiche e le performances degli stessi.

Di seguito sono presentati i prelievi idrici del Gruppo:

Volume di prelievi idrici per fonte di approvvigionamento (m3)
GRI 303-1
30/06/2020 30/06/2019
Prelievo acqua superficiale (m3) 149.397 547.511
Prelievo acqua di falda (m3) 1.191.571 1.157.072
Prelievo acqua di acquedotto (m3) 398.948 345.230
Totale prelievo acqua 1.739.916 2.049.813

Nota: Dati in parte stimati, utilizzando criteri in grado di fornire una rappresentazione quanto più possibile precisa ed esaustiva.

I prelievi idrici provenienti da fonte idrica superficiale sono principalmente riferibili alla società ABS Sisak d.o.o.; la riduzione riscontrata nell'esercizio è pertanto imputabile alla fermata produttiva di tale società che ha riguardato quasi tutta la durata dello stesso.

Di seguito sono presentati i dati relativi alle emissioni in atmosfera del Gruppo:

Emissioni in atmosfera 30/06/2020 30/06/2019
GRI 305-1
Emissioni dirette di CO2 - Scope 1 tCO2e 211.231 291.508
GRI 305-2 30/06/2020 30/06/2019
Emissioni indirette di CO2 - Scope 2 Location based tCO2 325.879 391.629
Emissioni indirette di CO2 - Scope 2 Market based tCO2 416.476 539.132

I fattori di emissione utilizzati per il calcolo delle emissioni dirette di CO2 – Scope 1 sono tratti dal documento "UK Government - GHG Conversion Factors for Company Reporting 2020", ad eccezione di quelle relative alla società ABS S.p.A., il cui calcolo è stato stimato sulla base della certificazione rilasciata dall'Emission Trading System (ETS).

I fattori di emissione utilizzati per il calcolo delle emissioni indirette sono quelli proposti da Terna per le Emissioni indirette Scope 2 Location-based (Terna, Confronti Internazionali 2017), e i residual mix per le Emissioni indirette Scope 2 Market-based (AIB, European Residual Mixes 2018, Vers. 1.1 del 29/05/2020).

Le emissioni dello Scope 2 sono espresse in tonnellate di CO2, tuttavia la percentuale di metano e protossido di azoto ha un effetto trascurabile sulle emissioni totali di gas serra (CO2equivalenti) come desumibile dalla letteratura tecnica di riferimento.

Altre emissioni inquinanti in atmosfera 30/06/2020 30/06/2019
GRI 305-7
NOx Ossido di azoto (t) 855 809
SOx Ossido di zolfo (t) 1 14
Polveri (t) 58 73
CO (t) 1.501 1.129
Diossine e furani (PCDD/F) (g) 0

Nota: I dati relativi alle altre emissioni inquinanti in atmosfera sono stati stimati a partire dalle rilevazioni e dalle analisi eseguite sui punti di emissione.

Si rileva che il 89% dei consumi energetici, l'82% dei prelievi d'acqua e il 96% delle emissioni dirette di CO2 – Scope 1 sono relativi al settore Steel Making del gruppo Danieli mentre la quota residuale è correlata al settore Plant Making che ha un impatto ambientale molto più ridotto rispetto quello siderurgico che prevede e necessita di un'attenta e continua valutazione di tutti i parametri ambientali associati alla produzione.

La Sostenibilità Ambientale

L'industria dell'acciaio accompagna la crescita economica della comunità mondiale contribuendo al miglioramento del benessere sociale con sempre maggiore rispetto dell'ambiente seguendo le indicazioni definite dalle Nazioni Unite (UN SDGs) ed in linea con gli impegni presi con il trattato di Parigi COP21. La World Steel Association ha individuato 8 parametri principali per misurare la performance sostenibile della produzione di acciaio divisi in tre famiglie:

A) sostenibilità ambientale

  • riduzione Greenhouse Gas Emissions (GHG);
  • riduzione consumi energetici;
  • efficienza nella produzione;
  • protezione dell'ambiente;
  • B) sostenibilità sociale
    • sicurezza nella produzione;
    • sviluppo e training del capitale umano;
  • C) sostenibilità economica
    • innovazione in nuove tecnologie;
    • equa distribuzione del valore aggiunto.

L'evoluzione di questi indicatori negli ultimi anni mostra una costanza nell'impegno per la tutela dell'ambiente ed in quello della responsabilità sociale ed un miglioramento nella sostenibilità economica legato a maggior investimenti in nuove tecnologie con un incremento del valore aggiunto distribuito alla comunità.

Danieli si è resa parte integrante di questi risultati accompagnando (con gli equipaggiamenti forniti) i clienti nel percorso di miglioramento tecnologico e produttivo con soluzioni innovative e sostenibili.

Nella realizzazione di impianti Danieli garantisce i principi sopra esposti anche ai clienti implementando soluzioni tecniche in linea con gli obblighi contrattuali assunti e con quelli previsti dalle diverse normative vigenti sia in termini di prestazioni energetiche e riduzione delle emissioni per minimizzare l'impatto ambientale degli stessi.

Nell'ambito della tutela delle biodiversità e per mitigare l'impatto ambientale dell'acciaieria, ABS ha realizzato nel corso degli ultimi anni circa 2 chilometri di colline di mitigazione, barriere naturali al rumore e filtro visivo verso il nucleo industriale. Le colline sono state realizzate utilizzando l'Ecogravel, cioè la scoria inertizzata derivante dal processo produttivo. Il Bosco ABS, con un'estensione di oltre 13 ettari e con la presenza di più di 10.000 alberi di medio e alto fusto rappresenta da anni un polmone verde a disposizione della collettività ed un'oasi di conservazione della biodiversità locale, rifugio ideale per la piccola fauna locale. Anche la torre piezometrica, riconvertita a bosco verticale, con la presenza di piante ornamentali e di piante tipiche delle campagne friulane contribuisce a creare un'oasi di rifugio soprattutto per gli uccelli.

Questi interventi contribuiscono attivamente al miglioramento della qualità dell'aria, assorbendo circa 200 tonnellate di CO2 all'anno.

Durante l'esercizio 2019/2020 sono stati attuati alcuni interventi di miglioramento dell'impatto acustico causato dalle attività produttive sul territorio circostante, nella logica di rispetto delle esigenze degli abitanti dei Comuni limitrofi e di impegno, che negli anni ha sempre contraddistinto ABS, nei confronti del territorio che la ospita.

Inoltre, nell'ambito del riutilizzo delle scorte di lavorazione, è stato realizzato il rifacimento dell'area di raffreddamento della scoria di Acciaieria, finalizzato all'ottenimento di migliori caratteristiche meccaniche dell'Ecogravel, il materiale certificato CE che risulta, in ottica di economia circolare, un ottimo sostituto dei materiali di cava utilizzati per i sottofondi stradali e/o i conglomerati bituminosi.

La Capogruppo ha inoltre partecipato al Climate Change Program del Carbon Disclosure Project, un programma che mira a monitorare la riduzione delle emissioni di gas serra e coinvolge sia il settore pubblico che le società private con il fine ultimo di mitigare il rischio di cambiamento climatico. La capogruppo è risultata nel 2019 in una buona posizione nelle classifiche internazionali di settore risultando migliore della media europea. Questo ottimo obiettivo è stato raggiunto grazie all'impegno svolto nello sviluppare soluzioni SusSteel (incrementando l'efficienza nella produzione di acciaio) e Green Steel (minimizzando gli impatti ambientali nella produzione di acciaio) per il Gruppo e per i clienti.

Per il 2019 Danieli ha anche ottenuto il rating A- per il "Supplier Engagement", risultando in una posizione di leadership nettamente migliore rispetto alla media del settore e dell'area geografica.

Nel giugno 2019 Danieli ha ottenuto inoltre da SBTi (Science Based Targets Initiative) la conferma che i propri obiettivi di riduzione delle emissioni di GHG entro il 2030 rientrano nell'obiettivo di decarbonizzazione globale "well-below 2°C trajectory", ovvero in linea con il livello di decarbonizzazione richiesto per mantenere l'aumento della temperatura globale al di sotto dei 2 gradi rispetto alle temperature preindustriali. Tale certificazione è stata ottenuta sugli obiettivi aziendali al 2030 di riduzione delle emissioni correlate a Scope 1 e Scope 2 del 36% rispetto ai livelli del 2017 e del 62% per dollar value added rispetto al 2017 per le emissioni indirette correlate allo Scope 3.

L'utilizzo di parametri specifici elaborati da Quantis Evaluator ha garantito un affinamento dei dati inseriti per la compilazione del questionario del CDP, soprattutto nella definizione delle informazioni relative alle emissioni indirette Scope 3, ottenendo una migliore qualità dei dati presentati; inoltre con l'adesione a Science Based

Initiative Danieli ha ricevuto un'ulteriore validazione per i Target a lungo periodo per le emissioni di scopo 1 e 2 correlate ad attività dirette e/o direttamente gestibili. Il raggiungimento di target di emissioni si traduce nell'obiettivo di ridurre le emissioni di gas a effetto serra per mantenere l'aumento della temperatura globale al di sotto dei 2 gradi rispetto alle temperature preindustriali. La definizione ed il raggiungimento di Science Based Targets permettono da un lato di dare un contributo nella sfida contro il climate change, dall'altra di stimolare l'innovazione ed aumentare la competitività.

La gestione dei rifiuti viene svolta nel rispetto delle normative vigenti seguendo i metodi di smaltimento e destinazione degli stessi previsti dalla classificazione di legge per ogni specifica categoria di rifiuto. Le attività di smaltimento sono effettuate da società certificate esterne ove consentito dalle normative in merito e con l'utilizzo delle soluzioni tecnologiche più aggiornate ed efficienti nel mercato.

Rifiuti (t) 30/06/2020 30/06/2019
Non Non
GRI 306-2 Pericolosi pericolosi Pericolosi pericolosi
Riutilizzo 70 210 54
Riciclo 18.136 96.883 19.595 38.768
Discarica 982 33.757 652 99.805
Inceneritore 692 5 703 3
Recupero 1.094 5.365 132 6.455
Stoccaggio in sito 1 386 14.633
Altro 8.171 4.825 16.266 5.079
Tonnellate produzione rifiuti 29.145 141.431 37.400 164.743

Nota: Le operazioni di smaltimento rifiuti pericolosi e non pericolosi riportati sotto la voce "Altro" riguardano il trattamento fisico-chimico (D9) o deposito preliminare (D15) presso impianti autorizzati.

Il Gruppo Danieli nel corso degli anni ha attuato una politica di riduzione dei consumi di materie prime che ha permesso un'ottimizzazione delle stesse; nell'ultimo anno le attività di trattamento termico sono aumentate e hanno migliorato la qualità dei prodotti utilizzando gli impianti in modo efficiente con cicli di produzione integrati e senza sprechi.

In particolare, la società ABS S.p.A. e l'intero settore Steel Making risultano essere la realtà del Gruppo più impattante a livello di consumo di materie prime. Di seguito si riporta un prospetto dei materiali utilizzati nel corso dell'anno dalle principali società produttive del Gruppo. In particolare, tra i materiali inclusi nel processo produttivo sono inclusi, alla prima voce, gas, quali ad esempio ossigeno e azoto, alla seconda voce materiali refrattari, macchine per impianti siderurgici e altri materiali di consumo, mentre nell'ultima voce sono inclusi i rottami e le parti di macchine in metallo utilizzate nel processo produttivo.

Materiali utilizzati nel processo produttivo del Gruppo 30/06/2020 30/06/2019
Gas utilizzati nel processo produttivo (m3/000) 52.432 65 996
Materiali utilizzati nel processo produttivo (t) 434.993 480.031
Rottami e materiali ferrosi utilizzati nel processo produttivo (t) 1.104.495 1.420.467

Nota: Per i dati relativi ai Gas utilizzati non è stato considerato il gas metano. Si segnala che i dati relativi all'esercizio 2018/2019 sono stati rideterminati per allinearli al nuovo criterio di esposizione e rilevazione. Per i dati precedentemente pubblicati, si rimanda alla dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2018/2019, disponibile sul sito internet del Gruppo.

CATENA DI FORNITURA

La qualità della fornitura è un elemento fondamentale per Danieli e il fornitore è un asset importante con cui costruire relazioni basate su principi di trasparenza, integrità e fiducia che possano durare nel lungo termine. Il Gruppo gestisce le attività con i fornitori selezionando gli stessi con correttezza ed imparzialità sulla base di una verifica della qualità/competitività delle offerte e senza sfruttare eventuali situazioni di debolezza o dipendenza degli stessi.

Si stima che il Gruppo Danieli utilizzi nel settore Plant e Steel complessivamente circa 5.000 fornitori al servizio delle proprie attività e fabbriche in Occidente ed in Oriente:

  • nel settore acciaio sono stimati circa 500 fornitori strategici a fronte di circa 2.000 clienti;
  • nel settore macchine ci sono invece circa 4.500 fornitori strategici a fronte di circa 500 clienti.

I fornitori sono oggetto di prequalifica tecnica ed etica in base al Codice Etico di Gruppo, le direttive aziendali su anticorruzione e rapporti tra privati e la gestione della privacy.

La Capogruppo e le principali società che gestiscono officine di produzione hanno implementato nel corso dell'esercizio una procedura specifica per ottenere l'accettazione del Codice Etico da parte di tutti i fornitori attivi per raggiungere una copertura pari al 100%.

Danieli sta investendo sulla catena della fornitura per prevenire rischi di approvvigionamento e per garantire la loro conformità alle norme vigenti sull'ambiente e sui temi sociali.

La scelta e la gestione dei fornitori del Gruppo per il settore Plant Making segue una linea guida che prevede:

  • una segregation of duties;
  • l'utilizzo di una Vendor list gestita da un sistema informatico;
  • l'accettazione di condizioni generali di fornitura inclusive delle tematiche di sicurezza, ambiente e diritti umani;
  • l'accettazione delle prescrizioni del Codice Etico Danieli;
  • il superamento di un Supplier Quality Development (SQD).

Danieli utilizza in modo sempre più ampio fornitori qualificati e certificati per limitare l'insorgenza di problematiche tecniche, qualitative, ambientali e di sicurezza nelle forniture riducendo i rischi commerciali e reputazionali per la società.

Il processo di qualifica dei fornitori strategici viene gestito dal Procurement Department della Capogruppo e prevede:

  • la compilazione di questionari per identificare la loro struttura societaria, governance e dati finanziari, certificazioni, ambiente e sicurezza e diritti umani;
  • specifiche sessioni di approfondimento con visite alle unità produttive che valutare le capacità tecnico operativa e le procedure di qualità seguite in genere e nello specifico per le tipologie di prodotti e servizi di interesse del Gruppo Danieli;
  • sessioni di Audit per la qualità e verifica presso i fornitori programmati anche senza preavviso di questi ultimi.

Specifiche clausole sono inserite nella contrattualistica con i fornitori che si impegnano all'accettazione e al rispetto del Codice Etico oltre alle prescrizioni del Modello 231 ed i requisiti di qualità, salute e sicurezza.

Attività di monitoraggio delle Performances e Compliance dei fornitori vengono svolte da personale Danieli durante le sessioni di Expediting degli ordini.

Nel settore Plant Making opera un'alta presenza di fornitori high-tech con elevata intensità di conoscenza e che si inseriscono in una strategia "make of buy" con un impatto sui componenti nobili e sulle soluzioni offerte ai clienti.

Nel settore Steel Making operano invece principalmente fornitori rivolti a spedizioni continuative e grossi volumi di movimentazioni dove la qualità e puntualità del servizio risultano determinanti per garantire un processo produttivo razionale ed efficiente.

Al fine di mantenere un valore sostenibile nel lungo periodo attraverso relazioni con i fornitori durature e solide, si è sviluppato un processo per la qualifica, selezione e monitoraggio costante delle performances dei fornitori.

Il processo di qualifica prevede la valutazione della capacità di garantire nel tempo una solidità economico finanziaria, requisiti tecnici e di gestione della qualità, dell'osservanza degli standard internazionali e criteri di sostenibilità: tutela dell'ambiente e della sicurezza e salute dei lavoratori, impatto energetico ed eticità. Lo fa tramite una selezione primaria nella quale viene valutata l'aderenza ai requisiti standard ABS in termini economico- finanziari, qualitativi, di sicurezza e ambiente e una fase di omologazione nella quale si verifica la qualità delle forniture e delle procedure aziendali del fornitore attraverso audit di seconda parte e prove di fornitura.

Tale processo di vendor rating è stato implementato per tutti i nuovi fornitori già dallo scorso esercizio, mentre è in corso la rivalutazione di tutti i fornitori esistenti che si stima sarà completata nei prossimi due esercizi. In materia di conflict minerals, ABS si impegna inoltre ad eliminare gli approvvigionamenti di materie prime derivanti da Paesi interessati da conflitti.

Danieli continua a partecipare alla procedura di qualifica "Corporate Social Responsibility" sulla piattaforma ECOVADISs ottenendo nel 2020 un rating Silver con il 56% di parametri positivi ed una graduatoria migliore del 79% delle aziende censite al 30 giugno 2020; il risultato è migliorativo rispetto al 2019 e sono stati già definiti i nuovi target di riferimento e saranno portati all'attenzione della direzione per integrare l'attuale profilo e migliorare ulteriormente il ranking della società.

IMPEGNO SOCIALE

Il Gruppo Danieli crede nel proprio ruolo sociale all'interno dei sistemi complessi in cui opera a livello globale e contribuisce allo sviluppo dei territori in cui si impegna con progetti a favore delle comunità sociali ivi presenti (iniziative sociali, sponsorizzazioni ed elargizioni filantropiche) seguendo delle linee guida e le verifiche delle controparti e con budget approvati dalla direzione aziendale.

La maggior parte delle azioni svolte può essere classificata in tre macro ambiti di intervento:

  • sociale benefico
  • cultura, arte ed educazione
  • sport e spettacolo

Danieli è parte attiva nello sviluppo di relazioni positive con le comunità locali, definendo e gestendo iniziative a favore delle stesse (tra cui gli interventi di ripristino del patrimonio storico ed architettonico su edifici di interesse pubblico della città di Udine, la maratona di Telethon a Udine, le iniziative benefiche di sostegno alle comunità locali ed alla ricerca medica, i contributi a manifestazioni musicali locali, il supporto alle scuole attraverso contributi per ampliare aule/migliorare strumenti di apprendimento, etc.).

Nel corso dell'esercizio Danieli ha sottoscritto diversi contratti di sponsorizzazione per eventi culturali e sportivi che purtroppo a causa del COVID-19 hanno dovuto essere posticipati o annullati. In particolare, sono stati annullati gli eventi legati alle World Series di nuoto paralimpico, che dovevano svolgersi a Lignano Sabbiadoro nel mese di febbraio e di aprile 2020, mentre altri eventi sponsorizzati, tra cui la realizzazione dell'opera lirica "le Nozze di Figaro" presso il teatro Giovanni da Udine ed il Simposio internazionale di sculture in pietra del Friuli-Venezia Giulia sono stati rinviati ad altra data. È proseguito il sostegno da parte di Danieli alla Mostra di Illegio, che da molti anni richiama migliaia di persone nel piccolo paese della Carnia.

Danieli ha continuato nel periodo con la sua azione di promozione agli interventi di recupero architettonico nei principali siti di interesse culturale e storico di Udine.

Di particolare significatività per l'entità e la destinazione è stato il supporto garantito con un'erogazione liberale al comune di Udine per il restauro conservativo dell'involucro del civico Castello di Udine, cominciato nel corso del 2019 e che si concluderà entro il 2021.

Nel corso dell'anno la Capogruppo, insieme a Confindustria Udine, ha supportato il Progetto Sa.Pr.Emo – Salute Protagonisti Emozioni, un'iniziativa composta da diverse azioni coordinate per la prevenzione del disagio e delle illegalità delle sostanze stupefacenti. L'attività si è rivolta agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, agli insegnanti e più in generale ai giovani cittadini e alle famiglie del territorio. Sono state messe in atto diverse iniziative, fra le quali incontri di promozione di scelte consapevoli di salute, di legalità e per la realizzazione dei singoli individui, con la partecipazione di relatori qualificati, ed un concorso con lo scopo di sollecitare l'immaginazione e il protagonismo dei giovani attraverso l'apprendimento cooperativo con l'obiettivo di superare le sfide che essi si trovano ad affrontare.

E' stato avviato nell'esercizio il progetto di riqualifica dell'area "Locanda alle Officine" a Buttrio, acquisita alla fine dello scorso esercizio, e proseguirà nei prossimi anni con il rinnovo della struttura alberghiera e di ristorazione, la ristrutturazione delle strutture sportive già presenti e la realizzazione di altre strutture ricettive che saranno a disposizione anche della comunità locale.

Parte attiva del Gruppo Danieli è la società Telefriuli S.p.A., presente in regione da oltre 20 anni, con l'intento di proporre alla comunità un'informazione televisiva e giornalistica locale fortemente dedicata e radicata al territorio, mentre il settimanale "Il Friuli", sempre legato allo stesso editore, viene distribuito gratuitamente in regione e messo a disposizione anche dei dipendenti della Capogruppo.

Nell'ambito del supporto alle comunità locali Danieli partecipa al progetto "Think Tank Fvg >2030", un'iniziativa che vuole essere un contributo fondamentale alla necessità di modernizzazione del Friuli-Venezia Giulia, con il fine di ipotizzare azioni per gestire adeguatamente le evoluzioni e le variazioni socio-economiche in atto, con orizzonte temporale 2030. Gli obiettivi sono:

  • Prevedere possibili scenari da qui al 2030 in relazione alle azioni che saranno implementate per mantenere e migliorare il livello di reddito pro-capite attuale, lo sviluppo e i servizi sociali;
  • Individuare i fattori che attualmente ritardano il processo di sviluppo;
  • Presentare i risultati al Governo Regionale per condividere la realizzazione delle azioni di miglioramento nei settori dell'istruzione, della famiglia, ambiente ed energia;
  • Configurare il "sistema ottimale" per la Regione FVG per poi procedere con una ulteriore ottimizzazione nel contesto Nord Est (Veneto e Trentino-Alto Adige), creando un ambiente favorevole per gli investimenti nella logistica e soprattutto per progetti di start-up ad alto valore aggiunto.

Danieli garantisce ai figli dei propri dipendenti ed agli esterni il supporto dell'asilo nido aziendale, agevolando le esigenze familiari attraverso flessibilità negli orari e nelle giornate di accoglienza, e la scuola dell'infanzia, offrendo la possibilità di accogliere bambini dai 3 ai 6 anni con le medesime elasticità di orari ed accoglienza. L'offerta formativa tradizionale si integra con laboratori permanenti in lingua inglese, attività mirate all'aria aperta e di contatto con la natura, la proposta settimanale di sedute di pratica psicomotoria secondo il metodo Aucouturier, incontri di musica con un maestro e, solo per i bimbi della scuola dell'infanzia, un percorso annuale, che prevede una giornata, a settimane alterne, da trascorrere presso una fattoria didattica del territorio.

Nel mese di settembre 2016 è stata inaugurata la Scuola Primaria Paritaria "Cecilia Danieli" (ora dotata di una nuova struttura ricettiva), aperta sia alle famiglie dei dipendenti sia alle famiglie della comunità locale, dove la tradizione italiana si fonde con un approccio innovativo alla lingua inglese ed alle nuove tecnologie. Un percorso didattico innovativo basato su lezioni con docenti madrelingue e sull'approccio laboratoriale alle scienze e alle nuove tecnologie informatiche.

Il percorso English Plus prevede 5 ore settimanali di Lingua inglese fin dalla prima classe e moduli di Scienze, Geografia, Arte e Informatica (da 3 a 5 ore settimanali) con docenti madrelingue (modalità CLIL - Content and Language Integrated Learning).

Il percorso Tech Plus è composto invece da progetti specifici di programmazione e robotica educativa (Scratch e Lego Wedo) permettendo l'avvicinamento del bambino al "coding" e alla tecnologia attraverso la costruzione di oggetti animati. Garantisce una certificazione delle competenze rilasciata da Eipass Junior (European Informatics Pass).

La Scuola Primaria ha ottenuto nel mese di giugno 2019 la certificazione come "Centro di preparazione agli esami Cambridge". Il riconoscimento significa che il prestigioso ente inglese riconosce la specializzazione della preparazione linguistica degli alunni grazie alla qualità dell'offerta formativa ed all'approccio strutturato all'apprendimento della lingua inglese.

Nel corso dell'anno il Gruppo ha proseguito con la realizzazione della nuova struttura che ospiterà la Scuola Secondaria di Primo Grado, come naturale evoluzione del percorso didattico già creato, che dovrebbe entrare in funzione con l'anno scolastico 2021/2022.

Oltre alla sponsorizzazione diretta delle società del Gruppo con alcune squadre sportive locali è stato istituito in Italia anche il Gruppo Sportivo Danieli che opera come un'associazione aperta alla collettività (con più di 2.000 associati) nata per esortare l'aggregazione, il benessere fisico e lo spirito di Gruppo, pur mantenendo un sano senso della competizione sportiva. Quest'ultimo si è fatto promotore inoltre di una serie di convenzioni con diversi operatori commerciali e di servizi del territorio per garantire condizioni di favore ai propri soci (dipendenti e non).

La partecipazione nelle associazioni di categoria

Le società italiane del Gruppo sono iscritte alla Confindustria nei propri ambiti locali mentre la Danieli è iscritta anche alla World Steel Association con sede a Bruxelles, in Belgio ed alla European Engineering Industries Association con sede sempre a Bruxelles in Belgio mentre la controllata ABS S.p.A. è iscritta all'associazione italiana METALFER.

Valore economico direttamente generato e distribuito

Le tabelle di seguito riportate illustrano la distribuzione del valore economico tra gli stakeholders attraverso la riclassificazione dei dati del conto economico consolidato. In particolare, la determinazione del valore aggiunto generato evidenzia la ricchezza creata dal Gruppo e la sua modalità di distribuzione agli stakeholders identificati.

(milioni di euro)
Valore economico direttamente generato e distribuito 30/06/2020 30/06/2019
A. Valore economico direttamente generato 2.695.8 3.040.3
B. Valore economico distribuito 2.540.6 2.853.3
(A-B) Valore economico trattenuto caratteristico 155.2 187.0

Nota: Il valore economico trattenuto comprende i valori relativi alle attività in dismissione.

I dati relativi all'esercizio chiuso al 30 giugno 2019 riportati a fini comparativi sono stati riesposti rispetto a quelli pubblicati nella DNF 2018/2019, in linea con le richieste del principio internazionale IFRS 5. Per i dati precedentemente pubblicati, si rimanda alla Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2018/2019, disponibile sul sito internet del Gruppo.

Il valore economico distribuito è ripartito tra i seguenti beneficiari: personale (remunerazione diretta costituita da salari, stipendi, TFR e remunerazione indiretta costituita dagli oneri sociali); Pubblica Amministrazione (imposte sul reddito e tasse diverse); capitale di rischio (distribuzione dei dividendi); terzi (quota di competenza delle minoranze); remunerazione azienda (utili reinvestiti); remunerazione ai finanziatori (interessi su finanziamenti) e liberalità e sponsor (sponsorizzazioni, erogazioni liberali ed altre forme di contribuzione). I componenti accessori sono dati dai proventi e oneri finanziari netti (esclusi gli oneri relativi all'indebitamento verso le banche), dagli utili e perdite derivanti da transazioni in valuta estera e dai proventi e oneri su partecipazioni.

Analisi del valore economico distribuito 30/06/2020 30/06/2019
Costi operativi 2.041,7 80.4% 2.328.6 81.6%
Remunerazione del Personale 453.8 17.9% 456,3 16.0%
Remunerazione della Pubblica Amministrazione 27.6 1.1% 39.0 1.4%
Remunerazione del Capitale di rischio 11,9 0.5% 8,2 0.3%
Remunerazione dei terzi (0,5) 0.0% (0,3) 0.0%
Componenti accessori (0.5) 0.0% 13.8 0.5%
Remunerazione ai finanziatori 5,2 0.2% 6,1 0.2%
Liberalità e sponsor 1,4 0.1% 1,6 0.1%
Totale 2.540.6 100.0% 2.853.3 100.0%

I dati relativi all'esercizio chiuso al 30 giugno 2019 riportati a fini comparativi sono stati riesposti rispetto a quelli pubblicati nella DNF 2018/2019, in linea con le richieste del principio internazionale IFRS 5. Per i dati precedentemente pubblicati, si rimanda alla Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2018/2019, disponibile sul sito internet del Gruppo.

GRI Content Index

Nella seguente tabella sono presentate le tematiche di sostenibilità reputate materiali per il Gruppo Danieli, correlate ai relativi "GRI Sustainability Reporting Standards" che sono stati rendicontati all'interno di questo documento, nonché ai temi richiamati dal D.lgs. 254/16. Per tali tematiche, nella colonna "Perimetro delle tematiche materiali" sono riportati i soggetti che possono generare un impatto rispetto ad ogni tematica, sia internamente che esternamente al Gruppo. Inoltre, nella colonna "Tipologia di impatto" viene anche indicato il ruolo di Danieli in relazione all'impatto generato rispetto ad ogni tematica materiale.

Correlazione
Tematiche
materiali del
Gruppo Danieli
Correlazione
con GRI
Standards
con Temi
richiamati
dal D.lgs.
254/2016
Perimetro delle
tematiche materiali
Tipologia di impatto
Governance e
gestione della
sostenibilità
102 General
disclosure
Gruppo Danieli Causato dal Gruppo
Relazioni con
gli stakeholders
102 General
disclosure
Gruppo Danieli,
tutti gli stakeholdesr
Causato dal Gruppo
Etica e integrità
del business
206 Pratiche
anti-competitive
Lotta alla
corruzione
attiva e
passiva
Gruppo Danieli Causato dal Gruppo
Anti-corruzione 205 Anti
corruzione
Lotta alla
corruzione
attiva e
passiva
Gruppo Danieli Causato dal Gruppo
Salute e
sicurezza sui
luoghi di lavoro
403 Salute e
sicurezza sul
lavoro
Attinente al
personale
Gruppo Danieli,
fornitori e ditte terze
Causato dal Gruppo e
direttamente connesso
alle sue attività
Welfare
aziendale
401
Occupazione
Attinente al
personale
Gruppo Danieli Causato dal Gruppo
Relazioni
industriali
402 Relazioni
industriali
Attinenti al
personale
Gruppo Danieli Causato dal Gruppo
Formazione e
sviluppo
404 Formazione
e istruzione
Attinenti al
personale
Gruppo Danieli Causato dal Gruppo
Diversity 405 Diversità e
pari opportunità
Attinente al
personale
Gruppo Danieli Causato dal Gruppo
Tutela dei diritti
umani
406 Non
discriminazione
Diritti Umani Gruppo Danieli,
fornitori e ditte terze
Causato dal Gruppo e
direttamente connesso
alle sue attività
Gestione dei
consumi
energetici
302 Energia Ambientale Gruppo Danieli Causato dal Gruppo e
direttamente connesso
alle sue attività
Gestione della
risorsa idrica e
qualità degli
scarichi idrici
303 Acqua Ambientale Gruppo Danieli Causato dal Gruppo e
direttamente connesso
alle sue attività
Produzione di
gas serra
305 Emissioni Ambientale Gruppo Danieli Causato dal Gruppo e
direttamente connesso
alle sue attività
Gestione dei
rifiuti e
sostanze
pericolose
306 Scarichi e
rifiuti
Ambientale Gruppo Danieli Causato dal Gruppo e
direttamente connesso
alle sue attività

Impatto
ambientale dei
prodotti
307 Conformità
ambientale
Ambientale Gruppo Danieli Causato dal Gruppo
Creazione di
valore
economico
201
Performance
economica
Sociale Gruppo Danieli Causato dal Gruppo
Presenza sul
mercato ed
impatti
economici
indiretti
201
Performance
economica
Sociale Gruppo Danieli,
Collettività e comunità
locali
Causato dal Gruppo
Innovation e
R&D
n/a Gruppo Danieli Causato dal Gruppo
Qualità e
sicurezza di
prodotto
n/a Gruppo Danieli Causato dal Gruppo e
direttamente connesso
alle sue attività

Ogni indicatore è provvisto del riferimento alla sezione della Dichiarazione non Finanziaria in cui l'indicatore può essere trovato o ad altre fonti disponibili pubblicamente a cui fare riferimento. Questo materiale fa riferimento alle Disclosure indicate di seguito:

GRI Standards Disclosure Numero di pagina Note/Omissioni
GRI 102: GENERAL DISCLOSURE (2016)
Profilo dell'
organizzazione
102-1 Nome dell'organizzazione 6
Attività, marchi, prodotti e
102-2 servizi 11-13
102-3 Luogo della sede principale 13, 241
102-4 Luogo delle attività 11-29
102-5 Proprietà e forma giuridica 6;
Relazione sul Governo
Societario e gli Assetti
Proprietari, sezione "Informazioni sugli
assetti proprietari alla
data del 30.6.2020"
102-6 Mercati serviti 10-29
102-7 Dimensione dell'organizzazione 7, 11-13, 31-32, 59
Informazioni sui dipendenti e gli
102-8 altri lavoratori 59
102-9 Catena di fornitura 79-81
Modifiche significative all'
102-10 organizzazione e alla sua 13-31, 51
catena di fornitura
102-11 Principio di precauzione 41-43
102-12 Iniziative esterne 52-53, 77-79
102-13 Adesione ad associazioni 83
Strategia
102-14 Dichiarazione di un alto dirigente 47-49
Etica e integrità
102-16 Valori, principi, standard e norme di
comportamento 54-57
Governance
102-18 Struttura della governance 44, Relazione sul Governo
Societario e gli Assetti
Proprietari, sezioni "Consiglio
di Amministrazione" e "Comitati interni
Coinvolgimento degli stakeholder al Consiglio"
102-40 Elenco dei gruppi di stakeholder 53
52% forza lavoro
coperta da
102-41 Accordi di contrattazione collettiva accordi di
contrattazione
collettiva

Individuazione e selezione degli
102-42 stakeholder 53-54
Modalità di coinvolgimento degli
102-43 stakeholder 53-54
102-44 Temi e criticità chiave sollevati Non si segnalano
eventuali criticità e/o
aspetti rilevanti emersi
dalle attività di
stakeholder engagement
Pratiche di reporting
Soggetti inclusi nel bilancio
102-45 consolidato 50-51
102-46 Definizione dei contenuti del report e 50-51, 54
del loro perimetro dei temi
102-47 Elenco dei temi materiali 54
102-48 Revisione delle informazioni 51
102-49 Modifiche nella rendicontazione 51, 54
102-50 Periodo di rendicontazione 50
102-51 Data del report più recente 51
102-52 Periodicità di rendicontazione 51
Contatti per richiedere informazioni sul
102-53 report 51
Dichiarazione sulla rendicontazione in
102-54 conformità ai GRI Standards 50
102-55 Indice dei contenuti GRI 87-92
102-56 Assurance esterna 93-95 La presente
Dichiarazione Non
Finanziaria è stata
sottoposta ad
assurance esterna
TOPIC-SPECIFIC STANDARDS
GRI 200: Economic series (2016)
GRI 201: Performance economica (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e
del relativo perimetro 54, 83, 85-86
103-2 Modalità di gestione e le sue
componenti 30, 83
103-3 Valutazione delle modalità di 83
gestione
201-1 Valore economico direttamente 83-84
generato e distribuito
GRI 205: Anticorruzione (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e
del relativo perimetro 54-57, 85-86
103-2 Modalità di gestione e le sue 54-57
componenti

103-3 Valutazione delle modalità di
gestione
54-57
205-3 Episodi di corruzione accertati e
azioni intraprese
Nel periodo di rendicontazione il Gruppo
non ha registrato incidenti di corruzione.
GRI 206: Pratiche anticompetitive (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e
del relativo perimetro
54-57, 85-86
103-2 Modalità di gestione e le sue
componenti
54-57
103-3 Valutazione delle modalità di
gestione
54-57
206-1 Azioni legali per comportamento
anticoncorrenziale, antitrust e
pratiche monopolistiche
Nel periodo di rendicontazione il Gruppo
non ha attuato pratiche anticompetitive.
GRI 300: Environmental series (2016)
GRI 302: Energia (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e
del relativo perimetro
54, 70-72, 85-86
103-2 Modalità di gestione e le sue
componenti
70-72, 75-79
103-3 Valutazione delle modalità di
gestione
70-72, 75-79
302-1 Energia consumata all'interno
dell'organizzazione
73
GRI 303: Acqua (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e
del relativo perimetro
54, 70-72, 85-86
103-2 Modalità di gestione e le sue
componenti
70-72, 75-79
103-3 Valutazione delle modalità di
gestione
70-72, 75-79
303-1 Prelievo di acqua per fonte 75
GRI 305: Emissioni (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e 54, 70-72, 85-86
del relativo perimetro
Modalità di gestione e le sue
103-2 componenti 70-72, 75-79
103-3 Valutazione delle modalità di
gestione
70-72, 75-79
305-1 Emissioni di gas serra dirette
(Scope 1)
75
305-2 Emissioni di gas serra generate da
consumi energetici (Scope 2)
75

Ossidi di azoto (NOX), ossidi di
305-7 zolfo (SOX) e altre emissioni 75
significative in atmosfera
GRI 306: Scarichi e rifiuti (2016)
Spiegazione del tema materiale e
103-1 del relativo perimetro 54, 70-72, 85-86
103-2 Modalità di gestione e le sue
componenti 70-72, 75-79
Valutazione delle modalità di
103-3 gestione 70-72, 75-79
Rifiuti per tipologia e metodo di
306-2 smaltimento 79
GRI 307: Compliance ambientale (2016)
Spiegazione del tema material e del
103-1 relative perimetro 54-57, 85-86
Modalità di gestione e le sue
103-2 componenti 54-57
Valutazione delle modalità di
103-3 gestione 54-57
Nel periodo di rendicontazione il
307-1 Non conformità con leggi e Gruppo non ha ricevuto multe
significative né sanzioni non
normative in materia ambientale monetarie per il non rispetto di leggi
GRI 400: Social series (2016) e regolamenti ambientali.
GRI 401: Occupazione (2016)
Spiegazione del tema materiale e
103-1 del relativo perimetro 54, 57-59, 85-86
Modalità di gestione e le sue
103-2 componenti 57-59
Valutazione delle modalità di
103-3 gestione 57-59
401-1 Nuove assunzioni e turnover 60-61
GRI 402: Relazioni industriali (2016)
Spiegazione del tema materiale e
103-1 del relativo perimetro 54, 57-59, 85-86
Modalità di gestione e le sue
103-2 componenti 57-59
Valutazione delle modalità di
103-3 gestione 57-59
Periodo minimo di preavviso per i Il periodo minimo di preavviso è definito all'interno dei
402-1 cambiamenti operativi Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro, ove presenti, e dalle
leggi in vigore nei Paesi in cui il Gruppo è operativo.
GRI 403: Salute e sicurezza sul lavoro
103-1 Spiegazione del tema materiale e 54, 62-65, 85-86
del relativo perimetro
103-2 Modalità di gestione e le sue 62-65
componenti

103-3 Valutazione delle modalità di
gestione 62-65
403-1 Sistema di gestione della salute e
sicurezza sul lavoro 62-65
403-2 Identificazione dei pericoli, valutazione dei 62-63
rischi e indagini sugli incidenti
403-3 Servizi di medicina sul lavoro 63, 65
Partecipazione e consultazione dei
403-4 lavoratori e comunicazione in materia di 63
salute e sicurezza sul lavoro
-403-5 Formazione dei lavoratori in materia di 63, 65
salute e sicurezza sul lavoro
403-6 Promozione della salute dei lavoratori 63, 65
Prevenzione e mitigazione degli impatti in
403-7 materia di salute e sicurezza sul lavoro 63, 65
all'interno delle relazioni commerciali
403-9 Infortuni sul lavoro 66
GRI 404: Formazione e istruzione (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e 54, 67-68, 85-86
del relativo perimetro
103-2 Modalità di gestione e le sue 67-68
componenti
103-3 Valutazione delle modalità di 67-68
gestione
404-1 Ore di formazione per dipendente
per anno 67
GRI 405: Diversità e pari opportunità (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e 54, 57-59, 85 86
del relativo perimetro
57-59, Relazione sul Governo Societario e gli
103-2 Modalità di gestione e le sue Assetti Proprietari, sezione "Politiche in
materia di diversità applicate in relazione alla
componenti composizione degli organi di amministrazione,
gestione e controllo"
57-59, Relazione sul Governo Societario e gli
103-3 Valutazione delle modalità di Assetti Proprietari, sezione "Politiche in
materia di diversità applicate in relazione alla
gestione composizione degli organi di amministrazione,
gestione e controllo"
61-62 Relazione sul Governo Societarioe gli
405-1 Diversità negli organi di governo e Assetti Proprietari, sezione "Politiche in
tra i dipendenti materia di diversità applicate in relazione alla
composizione degli organi di amministrazione,
gestione e controllo
GRI 406: Non discriminazione (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e 54-59, 85-86
del relativo perimetro
103-2 Modalità di gestione e le sue 54-59
componenti
103-3 Valutazione delle modalità di
gestione
54-59
406-1 Episodi di discriminazione e misure
correttive adottate
Nel periodo di rendicontazione il Gruppo non ha registrato
episodi legati a pratiche discriminatorie.
Temi materiali di Danieli non correlati a specifiche Disclosure dei GRI Standard
Innovation / R&D
Spiegazione del tema materiale e
103-1 del relativo perimetro 54, 68-70, 85-86
103-2 Modalità di gestione e le sue
componenti 68-70
103-3 Valutazione delle modalità di
gestione 68-70
Qualità e sicurezza di prodotto
Spiegazione del tema materiale e
103-1 del relativo perimetro 54, 70, 85-86
Modalità di gestione e le sue
103-2 componenti 70
Valutazione delle modalità di
103-3 gestione 70

-

  • -
    -
    -

  • -
    -

GRUPPO DANIELI

BILANCIO CONSOLIDATO

AL 30 GIUGNO 2020

Prospetti del bilancio consolidato

Stato patrimoniale consolidato

ATTIVITA' Note 30/06/2020 30/06/2019
Immobilizzazioni materiali 1 907,759 835,230
Diritto d'uso 2 45,024 0
Immobilizzazioni immateriali 3 40,079 43,511
Partecipazioni in società valutate con il metodo del patrimonio
netto
4 6,745 6,622
Altre partecipazioni 4 9.042 5,088
Attività fiscali per imposte anticipate 5 76,078 78,593
Altri crediti finanzian 6 12,842 420
Crediti commerciali ed altri crediti 7 121,730 81,406
Totale attività non correnti 1,219,299 1,050,870
Attività correnti
Rimanenze 8 1,182,464 1,127,028
Crediti commerciali 9 934,507 1,060,436
Altri crediti 10 74.855 76,295
Attività fiscali per imposte correnti 11 54,874 65,240
Attività finanziarie correnti 12 618,789 588,181
Cassa e disponibilità liquide 13 990,441 1,102,883
Totale attività correnti 3,855,931 4,020,064
Totale attività 5,075,230 5,070,934
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' 30/06/2020 30/06/2019
Patrimonio netto
Capitale sociale 81,305 81,305
Azioni proprie (82,935) (82,935)
Altre riserve e utili a nuovo, incluso il risultato di esercizio 1,938,335 1,901,354
Patrimonio netto di Gruppo 1,936,705 1,899,724
Patrimonio netto di terzi (76) (535)
Patrimonio netto totale 14 1,936,629 1,899,189
Passività non correnti
Finanziamenti bancari non correnti 15 246,142 299,428
Passività fiscali per imposte differite 5 20,889 29,561
Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro 16 29,691 33,091
Fondi rischi 17 21,046 17,033
Altre passività non correnti 18 1,726 68
Totale passività non correnti 319,494 379,181
Passività correnti
Debiti commerciali 18 1,091,860 1,113,181
Debiti per lavori in corso su ordinazione ed anticipi da clienti 8/19 1,196,923 1,258,576
Altre passività correnti 20 154,667 165,304
Passività fiscali per imposte correnti 21 19,970 20,774
Debiti verso banche e altre passività finanziarie 22 355,687 234,729
Totale passività correnti 2,819,107 2,792,564
Totale passività e patrimonio netto 5,075,230 5,070,934

Conto economico consolidato

Esercizio chiuso al
(migliaia di euro) note 30/06/2020 30/06/2019
riesposto*
30/06/2019
Ricavi 2,308,942 2,576,939 2,615,053
Altri ricavi e proventi 74.700 92,742 96.832
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e lavori in corso 8 289,803 353,808 351,703
Totale ricavi 24 2,673,445 3,023,489 3,063,588
Costi di acquisto di materie prime e di consumo 25 (1,403,587) (1,641,326) (1,656,034)
Costi per il personale 26 (453,755) (456,306) (472,713)
Altri costi operativi 27 (628,369) (671,756) (695,646)
Ammortamenti e svalutazioni 28 (96,121) (135,135) (137,685)
Risultato operativo 91,613 118,966 101,510
Proventi finanzian 29 22,390 15.454 16,921
Oneri finanziari 30 (23,690) (24,104) (25,359)
Utile/(perdita) deriv. da transaz. in valuta estera 31 10,604 12,007 12,004
Proventi /(oneri) da partecipazioni collegate valutate con il 32
metodo del Patrimonio Netto 142 467 467
Utile prima delle imposte 101,059 122,790 105,543
Imposte sul reddito 33 (22,256) (33,303) (38.783)
Utile netto da attività in funzionamento 78,803 89,487 66,760
Utile(perdite) da attività destinate alla dismissione 34 (16,378) (22,727) 0
Utile netto dell'esercizio 62,425 66,760 66,760
(Utile)/perdita attribuibile ai terzi (461) (257) (257)
Utile netto dell'esercizio attribuibile al Gruppo 62,886 67,016 67,016
Utile base per azione( in euro):
azioni ordinarie 32 0.8351 0.8906 0.8906
azioni di risparmio n.c. 32 0.8558 0.9113 0.9113
Conto economico complessivo consolidato
Esercizio chiuso al
(migliaia di euro) 30/06/2020 30/06/2019
riesposto*
30/06/2019
Utile netto dell'esercizio 62,425 66,760 66,760
Componenti dell'utile complessivo successivamente
riclassificate nel risultato del periodo
Differenza di conversione di bilanci esteri (8,016) (1,003) (1,003)
Variazione riserve di fair value (9,988) 606 606
Effetto fiscale relativo alle altre componenti del risultato complessivo 2,787 (169) (169)
14 (15,217) (566) (566)
Componenti dell'utile complessivo non riclassificate
successivamente nel risultato del periodo
Utili/(perdite) attuariali rilevati nel conto economico complessivo 1,020 (1,520) (1,520)
Effetto fiscale (245) 365 365
14 775 (1,155) (1,155)
Utile complessivo consolidato 47,983 65,039 65,039
Attribuibile a:
Gruppo Danieli 48,346 65,278 65,278
Terzi (363) (239) (239)
47,983 65,039 65,039

(*) Dati riesposti in applicazione del principio IFRS 5

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato

(migliaia di euro) Capitale sociale Azioni proprie Sovrapprezzo
azioni
Riserva di fair
value
Altre riserve Riserva da
differenza da
trad.
Utili (perdite)
netto esercizio
di Gruppo di terzi Patrimonio netto Patrimonio netto Patrimonio netto
totale
Patrimonio netto al 30/06/2018 81,305 (82,935) 22,523 (446) 1,773,951 539 58,374 1,853,311 (297) 1,853,014
Riserva prima applicazione IFRS 9 0 0 0 0 (10,670) 0 0 (10,670) 0 (10,670)
Patrimonio netto al 01/7/2018 81,305 (82,935) 22,523 (446) 1,763,281 539 58,374 1,842,641 (297) 1,842,344
Operazioni con gli azionisti
Ripartizione utile come da delibera assembleare del 26/10/2018
alle riserve 0 0 0 0 50,179 0 (50,179) 0 0 0
dividendi pagati agli azionisti della Capogruppo 0 0 0 0 0 0 (8,195) (8,195) 0 (8,195)
Acquisizione quote di terzi 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Totale operazioni con gli azionisti 0 0 0 0 50,179 0 (58,374) (8,195) 0 (8,195)
Utile al 30/06/2019 0 0 0 0 0 0 67,016 67,016 (257) 66,759
Altri componenti dell'utile complessivo
Variazione riserve di fair value 0 0 0 437 0 0 0 437 0 437
Utili/(perdite) attuariali da IAS 19 0 0 0 0 (1,155) 0 0 (1,155) 0 (1,155)
Differenza di conversione di bilanci esteri 0 0 0 0 0 (1,021) 0 (1,021) 18 (1,003)
Proventi/(oneri) complessivi del periodo 0 0 0 437 (1,155) (1,021) 67,016 65,277 (239) 65,038
Patrimonio netto al 30/06/2019 81,305 (82,935) 22,523 (a) 1,812,306 (482) 67,016 1,899,724 (535) 1,899,189
Operazioni con gli azionisti
Ripartizione utile come da delibera assembleare del 28/10/2019
alle riserve 0 0 0 0 55,102 0 (55,102) 0 0 0
dividendi pagati agli azionisti della Capogruppo 0 0 0 0 0 0 (11,915) (11,915) 0 (11,915)
Acquisizione quote di terzi 0 0 0 0 ട്ടാ 0 0 ട്ടാ 822 1,372
Totale operazioni con gli azionisti 0 0 0 0 55,652 0 (67,017) (11,365) 822 (10,543)
Utile al 30/06/2020 0 0 0 0 0 0 62,886 62,886 (461) 62,425
Altri componenti dell'utile complessivo
Variazione riserve di fair value 0 0 0 (7,201) 0 0 0 (7,201) 0 (7,201)
Utili/(perdite) attuariali da IAS 19 0 0 0 0 775 0 0 775 0 775
Differenza di conversione di bilanci esteri 0 0 0 0 0 (8,114) 0 (8,114) 98 (8,016)
Proventi/(oneri) complessivi del periodo 0 0 0 (7,201) 775 (8,114) 62,886 48,346 (363) 47,983
Patrimonio netto al 30/06/2020 81,305 (82,935) 22,523 (7,210) 1,868,733 (8,596) 62,885 1,936,705 (76) 1,936,629

Rendiconto finanziario consolidato

(migliaia di euro) 30/06/2020 30/06/2019
Riconconciliazione del risultato lordo con i flussi di cassa netti dell'attività operativa
Utile prima delle imposte 84,682 105,543
Incremento/(decremento) dei fondi rischi ed oneri 4,013 5,085
Proventi /(oneri) da partecipazioni collegate valutate con il metodo del Patrimonio Netto (142) (467)
Ammortamenti e svalutazioni 97,164 123,211
Minus/(plusvalenze) da cessione immobilizzazioni (4,650) (585)
Svalutazioni (riprese di valore) crediti nette (1,043) 14,474
Aggregazioni aziendali del periodo e di esercizi precedenti (3,071) (13,427)
Altre variazioni non monetarie 1,473 O
Variazione netta del fondo TFR (2,625) (243)
Oneri/(proventi) finanzian su cambi di competenza (10,604) (12,004)
Proventi finanzian di competenza (22,390) (16,921)
Oneri finanzian di competenza 23,690 25,359
Totale 166,497 230,025
Variazione netta capitale d'esercizio
(Incremento)/decremento delle rimanenze (55,436) (117,374)
(Incremento)/decremento dei crediti commerciali e diversi 82,261 (38,954)
Incremento/(decremento) dei debiti commerciali e diversi 20,135 129,944
Oneri/(proventi) finanz.su cambi non realizzati (8,193) 6,951
Totale 38,767 (19,427)
(Interessi pagati) (17,548) (12,746)
Interessi incassati 22,930 15,669
Imposte pagate nel periodo (18,851) (59,077)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa 191,795 154,444
Attività di investimento
Investimenti:
Immobilizzazioni materiali (167,458) (73,769)
Applicazione IFRS 16 - Diritto d'uso 0 0
Immobilizzazioni immateriali (7,934) (9,752)
Aggregazioni aziendali del periodo e di esercizi precedenti (3,509) (200)
Investimenti in partecipazioni (2,563) (621)
Investimenti/(disinvestimenti) in azioni proprie C 0
Attività finanziarie disponibili per la vendita (46,911) (128,705)
Oneri/(proventi) finanz.su cambi realizzati
Disinvestimenti:
18,797 5,047
Immobilizzazioni materiali 17,786 11,107
Immobilizzazioni immateriali 101 1,169
0 0
Investimenti in partecipazioni 0 0
Attività finanziarie disponibili per la vendita
Flusso di cassa generato/(assorbito) dalla'attività di investimento (191,691) (195,724)
Attività di finanziamento
Applicazione IFRS 16 - Debiti finanziari
(11,591)
Assunzione nuovi finanziamenti passivi 492,125 112,945
Incremento /(decremento) anticipi su commesse non ancora in vigore (112,088) 176,691
Rimborso fınanziamenti passıvı (463,297) (61,859)
Strumenti finanziari derivati a breve termine (4,397) (746)
dividendi pagati agli azionisti della Capogruppo (11,915) (8,195)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento (111,163) 218,836
Variazione poste patrimoniali per effetto della conversione cambi (1,383) (1,858)
Flusso di cassa complessivo (112,442) 175,698
Cassa e banche iniziali 1,102,883 927,185
Cassa e banche finali 990,441 1,102,883

Note illustrative

Premessa

Il presente Bilancio Consolidato annuale relativo all'esercizio chiuso al 30 giugno 2020, è costituito dal prospetto di stato patrimoniale, dal prospetto di conto economico, dal prospetto di conto economico complessivo, dal rendiconto finanziario, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto e dalle note illustrative.

Gli importi inseriti all'interno dell'informativa finanziariaria, salvo quando diversamente indicato, sono arrotondati alle migliaia di euro.

La Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. (la Capogruppo) è una società per azioni, quotata alla Borsa Italiana, attiva nel settore della progettazione, costruzione e vendita di impianti per l'industria siderurgica; ha sede legale in Buttrio (Udine Italia), Via Nazionale 41.

Il capitale sociale al 30 giugno 2020 è composto da n. 40.879.533 azioni ordinarie e n. 40.425.033 azioni di risparmio. Le azioni ordinarie sono detenute da:

Quota rappresentativa di
capitale sociale
Sind International s.r.l. 67,175%
Azioni proprie in portafoglio 7,24%
Santa Lucia Seguros S.A. 3,01%
Mercato 22,575%

Il bilancio consolidato del Gruppo Danieli è oggetto di revisione legale da parte della società Deloitte & Touche S.p.A.

Il progetto di bilancio consolidato è stato approvato in data 24 settembre 2020 dal Consiglio di Amministrazione, che ne ha autorizzato la diffusione attraverso il comunicato stampa del 24 settembre 2020 contenente gli elementi principali del bilancio stesso.

Attività del Gruppo Danieli

Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. è una persona giuridica organizzata secondo l'ordinamento della Repubblica Italiana ed è quotata alla Borsa di Milano dal 1984.

Il Gruppo Danieli è essenzialmente impegnato sia nella costruzione e vendita di impianti per l'industria siderurgica, offrendo una gamma di macchine che va dalla gestione del processo primario alla produzione del prodotto finito (praticamente dal minerale al prodotto finito), che nella produzione e vendita di acciai speciali esercitata dalle controllate Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. e ABS Sisak d.o.o..

In sintesi il Gruppo Danieli progetta e costruisce impianti per l'industria siderurgica per tutte le aree di processo quali:

  • Miniere;
  • Impianti produzione pellets;
  • Altiforni;
  • Riduzione diretta;
  • Macchine per il trattamento rottami;
  • Acciaierie per produzione acciaio liquido;
  • Colata continua per:
  • Blumi e billette;
    • Bramme;
    • Bramme sottili;
  • Laminatoi per prodotti lunghi;
  • Laminatoi per tubi senza saldatura;
  • Linee per tubi saldati;
  • Laminatoi per prodotti piani a caldo ed a freddo di tutti i metalli ferrosi non ferrosi e inox;
  • Linee di processo per prodotti piani;

  • Impianti completi per Controlli Dimensionali e per il controllo di qualità di tipo non distruttivo ed Impianti di Condizionamento;
  • Impianti di seconda lavorazione quali Pelatrici, Raddrizzatrici, Rullatrici, Trafile;
  • Presse a Forgiare e Manipolatori ed impianti completi di forgiatura;
  • Presse estrusione per materiali ferrosi e non ferrosi;
  • Impianti per taglio longitudinale e per taglio a misura trasversale per foglio e lamiere di tutti i metalli non ferrosi e l'inox;
  • Automazione Impianti di Livello 1-2-3 e 4;
  • Gru e impianti di sollevamento.

Nel settore degli impianti di laminazione per prodotti lunghi, il Gruppo Danieli è leader del mercato mondiale sia per numero di impianti in esercizio che per vendite annuali e soprattutto è indiscusso leader tecnologico per l'affidabilità degli impianti, la produttività e la qualità del prodotto ottenibile e per il livello di automazione.

Dichiarazione di conformità agli IFRS

Nella predisposizione del bilancio consolidato al 30 giugno 2020 sono stati osservati i principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board ed omologati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio Europeo del 19 luglio 2002 entro la data di redazione del presente documento (settembre 2020), integrati dalle raccomandazioni previste dal Regolamento degli Emittenti come approvato da delibera CONSOB. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (IAS), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (SIC).

Il bilancio consolidato è stato redatto sulla base del principio del costo storico, tranne che per gli strumenti finanziari derivati e le attività finanziarie disponibili per la vendita, che sono iscritti al fair value, le partecipazioni in imprese collegate e joint venture, che sono valutate col metodo del patrimonio netto, e i lavori in corso su ordinazione che sono rilevati sulla base del metodo della percentuale di completamento, nonché sul presupposto della continuità aziendale.

Il Gruppo, tra le diverse opzioni consentite dallo IAS 1, ha scelto di presentare nello stato patrimoniale separatamente le attività e passività correnti e non correnti sulla base del loro realizzo o estinzione nell'ambito del normale ciclo operativo aziendale entro i dodici mesi successivi alla chiusura del periodo e di fornire nel conto economico un'analisi dei costi in base alla natura degli stessi. Il rendiconto finanziario viene redatto con il metodo indiretto.

SINTESI DEI PRINCIPI CONTABILI

Principi contabili applicati dal 1 luglio 2019

I principi contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato al 30 giugno 2020 sono omogenei a quelli adottati per la redazione del bilancio consolidato al 30 giugno 2019, ad eccezione dei nuovi principi contabili ed interpretazioni di seguito riepilogati.

IFRS 16 Leases - l'IFRS 16 è stato pubblicato nel gennaio 2016 e sostituisce lo IAS 17 (Leasing), l'IFRIC 4 (Determinare se un accordo contiene un leasing), il SIC-15 (Leasing operativo - Incentivi) e il SIC-27 (La valutazione della sostanza delle operazioni nella forma legale del leasing).

L'IFRS 16 stabilisce i principi in materia di rilevazione, valutazione, esposizione nel bilancio e informazioni integrative sui leasing. Il nuovo principio definisce il leasing come un contratto, o parte di un contratto, che in cambio di un corrispettivo, trasferisce il diritto di utilizzo di un'attività per un periodo di tempo. Il modello previsto per i locatari dal nuovo principio è simile a quello utilizzato dallo IAS 17 per la contabilizzazione dei leasing finanziari: alla data di inizio del contratto, il locatario rileverà una passività a fronte dei pagamenti

del leasing (cioè la passività per leasing) ed un'attività che rappresenta il diritto all'utilizzo dell'attività sottostante per la durata del contratto (cioè il diritto di utilizzo dell'attività). I locatari dovranno contabilizzare separatamente le spese per interessi sulla passività per leasing e l'ammortamento del diritto di utilizzo dell'attività.

Il Gruppo ha fatto ricorso agli espedienti pratici previsti per la transizione all' IFRS 16 al fine di non rideterminare quando un contratto è o contiene un lease. Pertanto, la definizione di lease in conformità con lo IAS 17 e IFRIC 4 continuerà ad essere applicata ai contratti di lease sottoscritti o modificati prima della sua prima applicazione. Il cambiamento nella definizione di lease è riferito principalmente al criterio fondato sul controllo ("right of use"). Secondo l'IFRS 16 un contratto contiene un lease se il cliente ha il diritto di controllare l'uso di un bene identificato per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo. Il Gruppo applica la definizione di lease e le relative disposizioni previste dall'IFRS 16 per tutti i contratti di lease stipulati o modificati a partire dal 1 luglio 2019.

I locatari dovranno anche rimisurare la passività per leasing al verificarsi di determinati eventi (ad esempio: un cambiamento nelle condizioni del contratto di leasing, un cambiamento nei pagamenti futuri del leasing conseguente al cambiamento di un indice o di un tasso utilizzati per determinare quei pagamenti).

L'IFRS 16 richiede ai locatari ed ai locatori un'informativa finanziaria più estesa rispetto allo IAS 17.

Il Gruppo ha scelto di applicare con il metodo restrospettico modificato contabilizzando l'effetto cumulativo alla data dell'applicazione iniziale conformemente ai paragrafi C7-C13.

Il principio prevede che i locatari abbiano la facoltà di applicare quanto previsto dall'IFRS 16:C5(b), il quale non prevede vengano rideterminati i saldi comparativi, in alternativa all'applicazione retrospettiva dell'IFRS 16.

In particolare, il Gruppo ha contabilizzato, relativamente ai contratti di lease precedentemente classificati come operativi:

  • una passività finanziaria ("lease liabilities"), pari al valore attuale dei pagamenti futuri residui alla data di transizione, attualizzati utilizzando per ciascun contratto l'incremental borrowing rate applicabile alla data di transizione;
  • un diritto d'uso pari al valore della passività finanziaria alla data di transizione, al netto di eventuali ratei e risconti attivi/passivi riferiti al lease e rilevati nello stato patrimoniale alla data di chiusura del presente bilancio.

La durata dei contratti è contrattualmente stabilita e nel caso di clausole contrattuali che permettono l'interruzione anticipata dello stesso oppure una sua proroga o rinnovo viene fatta una analisi per ogni contratto sulla previsione di esercizio o meno di tali clausole. Il Gruppo si è basato sulle proprie esperienze acquisite per la determinazione della durata dei lease contenenti opzioni di proroga o di risoluzione.

L'adozione dell'IFRS 16 alla data di transizione, 1 luglio 2019, ha portato all'iscrizione di diritti d'uso per 46,8 milioni di euro e una passività finanziaria di pari importo.

L'incremental borrowing rate è stato calcolato per singolo contratto partendo dagli spread comunemente applicati al Gruppo per i propri finanziamenti aventi condizioni e durata analoghe a quelle dei leasing con l'aggiunta dei normali tassi variabili sulla base di durata, valuta e area geografica (es. EURBOR, USD LIBOR, EURIRS).

Ai fini dell'esposizione in bilancio degli impatti derivanti dalla prima adozione dell'IFRS 16, il Gruppo ha stabilito di avvalersi delle esenzioni concesse dall'IFRS 16 paragrafo C5 lett. a) e b).

Il Gruppo si è avvalso di tali esenzioni in due ipotesi, concesse dal principio: i contratti di leasing in cui l'attività sottostante è di modesto valore (IFRS 16:5(b) - ad esempio i personal computer, le stampanti) e i contratti di leasing aventi scadenza nel a breve termine (ad esempio i contratti con scadenza entro i 12 mesi od inferiore – IFRS 16:5(a)). Il valore dei costi per godimento di beni di terzi relativi a tali esenzioni è per l'esercizio 2019/2020 pari a circa 4.4 milioni di euro.

Per tali esenzioni non è stata rilevata né la passività finanziaria del lease nè il relativo diritto d'uso, ma i canoni di locazione sono stati rilevati a conto economico, come fatto in precedenza, tra gli oneri operativi. Il Diritto d'uso è ammortizzato in modo sistematico al minore tra il lease term e la vita utile residua del bene

sottostante. Se il contratto di lease trasferisce la proprietà del relativo bene o il costo del diritto d'uso riflette la volontà del Gruppo di esercitare l'opzione di acquisto, il relativo diritto d'uso è ammortizzato lungo la vita utile del bene in oggetto. L'inizio dell'ammortamento decorre dall'inizio della decorrenza del lease.

La Passività derivante dal lease non è esposta in una voce separata bensì tra i Finanziamenti corrente e non correnti.

Successivamente alla rilevazione iniziale applicando il metodo del costo ammortizzato per la valutazione della Passività derivante dal lease, il valore di carico di tale passività è incrementato degli interessi sulla

stessa (utilizzando il metodo dell'interesse effettivo) e diminuito per tener conto dei pagamenti effettuati in forza del contratto di lease.

Il Gruppo ridetermina il saldo delle Passività derivante dal lease (ed attua un adeguamento del corrispondente valore del diritto d'uso) qualora:

  • Cambi la durata del lease o ci sia un cambiamento nella valutazione dell'esercizio del diritto di opzione;
  • Cambi il valore dei pagamenti del lease a seguito di modifiche negli indici o tassi oppure cambi l'ammontare delle garanzie per il valore residuo atteso;
  • Un contratto di lease sia stato modificato e la modifica non rientri nelle casistiche per la rilevazione di un contratto separato.

Il Gruppo non ha rilevato nessuna delle suddette modifiche nel periodo corrente.

Uncertainty over Income Tax Treatments (IFRIC Interpretation 23) - In data 7 giugno 2017 lo IASB ha pubblicato l'intepretazione "Uncertainty over Income Tax Treatments (IFRIC Interpretation 23)". L'interpretazione affronta il tema delle incertezze sul trattamento fiscale da adottare in materia di imposte sul reddito. In particolare, L'interpretazione richiede ad un'entità di analizzare gli uncertain tax treatments (individualmente o nel loro insieme, a seconda delle caratteristiche) assumendo sempre che l'autorità fiscale esamini la posizione fiscale in oggetto, avendo piena conoscenza di tutte le informazioni rilevanti. Nel caso in cui l'entità ritenga non probabile che l'autorità fiscale accetti il trattamento fiscale seguito, l'entità deve riflettere l'effetto dell'incertezza nella misurazione delle proprie imposte sul reddito correnti e differite. Inoltre, il documento non contiene alcun nuovo obbligo d'informativa ma sottolinea che l'entità dovrà stabilire se sarà necessario fornire informazioni sulle considerazioni fatte dal management e relative all'incertezza inerente alla contabilizzazione delle imposte, in accordo con quanto prevede lo IAS 1. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti significativi sul bilancio di Gruppo.

Amendments IFRS 9 "Prepayment Features with Negative Compensation" - Tale documento specifica che gli strumenti che prevedono un rimborso anticipato potrebbero rispettare il test "SPPI" anche nel caso in cui la "reasonable additional compensation" da corrispondere in caso di rimborso anticipato sia una "negative compensation" per il soggetto finanziatore. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio di Gruppo.

Annual Improvements to IFRSs 2015-2017 Cycle - In data 12 dicembre 2017 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs 2015-2017 Cycle" che recepisce le modifiche ad alcuni principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi.

Le principali modifiche riguardano:

  • IFRS 3 Business Combinations e IFRS 11 Joint Arrangements: l'emendamento chiarisce che nel momento in cui un'entità ottiene il controllo di un business che rappresenta una joint operation, deve rimisurare l'interessenza precedentemente detenuta in tale business. Tale processo non è, invece, previsto in caso di ottenimento del controllo congiunto.
  • IAS 12 Income Taxes: l'emendamento chiarisce che tutti gli effetti fiscali legati ai dividendi (inclusi i pagamenti sugli strumenti finanziari classificati all'interno del patrimonio netto) dovrebbero essere contabilizzate in maniera coerente con la transazione che ha generato tali profitti (conto economico, OCI o patrimonio netto).
  • IAS 23 Borrowing costs: la modifica chiarisce che in caso di finanziamenti che rimangono in essere anche dopo che il qualifying asset di riferimento è già pronto per l'uso o per la vendita, questi divengono parte dell'insieme dei finanziamenti utilizzati per calcolare i costi di finanziamento.

L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio di Gruppo.

Amendments to IAS 19 "Plant Amendment, Curtailment or Settlement" - Il documento chiarisce come un'entità debba rilevare una modifica (i.e. un curtailment o un settlement) di un piano a benefici definiti. Le modifiche richiedono all'entità di aggiornare le proprie ipotesi e rimisurare la passività o l'attività netta riveniente dal piano. Gli emendamenti chiariscono che dopo il verificarsi di tale evento, un'entità utilizzi ipotesi aggiornate per misurare il current service cost e gli interessi per il resto del periodo di riferimento successivo all'evento. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio di Gruppo.

Amendments to IAS 28 "Long-term Interests in Associates and Joint Ventures" - Tale documento chiarisce la necessità di applicare l'IFRS 9, inclusi i requisiti legati all'impairment, alle altre interessenze a lungo termine in società collegate e joint venture per le quali non si applica il metodo del patrimonio netto. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio di Gruppo.

Principi in vigore ma non ancora applicati

Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni in vigore al 1 gennaio 2020 e non applicati dal Gruppo nella redazione dell'informativa finanziaria in quanto non in vigore al 1 luglio 2019 data di inizio del periodo contabile. Il gruppo intende adottare questi principi dal 1 luglio 2020 come consentito dalle disposizioni in oggetto.

In data 29 marzo 2018, lo IASB ha pubblicato un emendamento al "References to the Conceptual Framework in IFRS Standards". L'emendamento è efficace per i periodi che iniziano il 1° gennaio 2020 o successivamente, ma è consentita un'applicazione anticipata. Il Conceptual Framework definisce i concetti fondamentali per l'informativa finanziaria e guida il Consiglio nello sviluppo degli standard IFRS. Il documento aiuta a garantire che gli Standard siano concettualmente coerenti e che transazioni simili siano trattate allo stesso modo, in modo da fornire informazioni utili a investitori, finanziatori e altri creditori. Il Conceptual Framework supporta le aziende nello sviluppo di principi contabili quando nessuno standard IFRS è applicabile ad una particolare transazione e, più in generale, aiuta le parti interessate a comprendere ed interpretare gli Standard.

Area e metodologia di consolidamento

Il bilancio consolidato del Gruppo Danieli comprende i dati integralmente consolidati al 30 giugno 2020 della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. e delle società italiane ed estere nelle quali la stessa esercita direttamente o indirettamente il controllo; il dettaglio delle società consolidate integralmente è riportato nell'allegato I-C.

Nel mese di giugno 2019 è stata costituta la società La Letizia S.p.A. che si occuperà della riqualificazione della Locanda, lo storico albergo nelle vicinanze della sede principale di Buttrio. La società è stata inclusa nell'area di consolidamento a partire dal 1 luglio 2019 fino a quel momento inattiva.

Al 30 giugno 2020 è entrata nell'area di consolidamento la società Zhuozhou Ruixin Met. Eq. Co. Ltd..

A fine novembre 2019 sono iniziate le attività di chiusura dello stabilimento presso ESW Röhrenwerke Gmbh in seguito alle gravi perdite sofferte dalla società ed al difficile contesto macro-economico dell'industria dell'acciaio.

Nel mese di marzo 2020 è stata raggiunta la firma di un piano sociale per la conclusione del rapporto di lavoro degli oltre 200 dipendenti, sono poi iniziati i lavori di pulizia del sito, la cui conclusione è prevista a breve. In ossequio a quanto previsto dal principio contabile IFRS 5, i risultati della gestione di ESW sono iscritti in bilancio separatamente alla voce Utile/(perdita) da attività destinate alla dismissione e analogamente sono state riclassificati i dati del precedente esercizio presentato ai fini comparativi. Si rimanda ad specifica nota n.34.

Non ci sono altre variazioni significative nell'area di consolidamento rispetto all'esercizio chiuso al 30 giugno 2019, tuttavia si evidenzia che nel corso dell'esercizio sono intervenute alcune fusioni ed altre operazioni straordinarie all'interno di società del Gruppo che non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato; le operazioni più rilevanti sono:

  • fusione di Piave s.r.l. in Danieli Automation S.p.A.;
  • cessione del ramo d'azienda Fata Hunter da Fata S.p.A. a Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A.

L'attività delle società più rilevanti è stata descritta nella Relazione sulla gestione.

I bilanci utilizzati per il consolidamento sono quelli predisposti per l'approvazione da parte dei rispettivi organi sociali competenti e, per le società controllate il cui esercizio sociale non coincide con quello della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A., da un bilancio annuale intermedio appositamente redatto dagli Amministratori alla data del 30 giugno 2020. I bilanci individuali sono stati opportunamente uniformati ai principi contabili adottati dalla società consolidante.

Società valutate con il metodo del patrimonio netto

L'elenco delle società valutate con il metodo del patrimonio netto è riportato nell'allegato n. II-C, mentre i dati essenziali degli ultimi bilanci approvati sono elencati nell'allegato n. III-C.

Partecipazioni in società controllate, allocazione del prezzo di acquisto ed avviamento

Sono consolidate con il metodo integrale le società in cui il Gruppo esercita il controllo (società controllate) secondo quanto stabilito dall'IFRS 10, cioè sia in forza del possesso azionario diretto o indiretto della maggioranza delle azioni con diritto di voto, che per effetto dell'esercizio di una influenza dominante espressa dal potere di determinare, anche indirettamente, le scelte finanziarie e gestionali delle società, ottenendone i benefici relativi (o le perdite relative) anche prescindendo da rapporti di natura azionaria. L'esistenza di potenziali diritti di voto, esercitabili alla data di bilancio, è considerata ai fini della determinazione del controllo. Le società controllate vengono consolidate a partire dalla data nella quale si assume il controllo, e sono deconsolidate a partire dalla data nella quale il controllo cessa.

Il Gruppo verifica, tenendo conto di tutti i fatti e circostanze applicabili, ad ogni chiusura di bilancio (o di situazione contabile intermedia) l'esistenza o meno del controllo sulle proprie partecipate e se necessario apporta le dovute variazione all'area di consolidamento.

Le operazioni di aggregazione aziendale in forza delle quali viene acquisito il controllo di una società sono contabilizzate applicando il metodo dell'acquisto (purchase method): in base a tale metodo, il costo di un'acquisizione è valutato come somma del corrispettivo trasferito, misurato al fair value alla data di acquisizione, e dell'importo di qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita. Quest'ultima, per ogni operazione di aggregazione aziendale, può essere valutata al fair value oppure in proporzione alle attività nette della società acquisita attribuibili alla minoranza. I costi di acquisizione sono spesati a conto economico.

Il corrispettivo di un'operazione di aggregazione aziendale è comprensivo del fair value di ogni corrispettivo potenziale alla data di acquisizione. La variazione del fair value del corrispettivo potenziale classificato come attività o passività viene rilevata secondo quanto disposto dallo IAS 39 nel conto economico o nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo. Se il corrispettivo potenziale è classificato nel patrimonio netto, il suo valore non deve essere ricalcolato sino a quando la sua estinzione sarà contabilizzata contro patrimonio netto.

L'avviamento derivante da una aggregazione è inizialmente valutato al costo che emerge come eccedenza tra la sommatoria del corrispettivo corrisposto e l'importo riconosciuto per le quote di minoranza rispetto alle attività identificabili acquisite e le passività assunte dal Gruppo. Se il corrispettivo e l'importo riconosciuto per le quote di minoranza sono inferiori al fair value delle attività nette acquisite della controllata, la differenza è rilevata nel conto economico.

L'iscrizione dell'avviamento viene mantenuta, anche al momento iniziale, solo laddove dall'aggregazione si possano ravvisare tangibili elementi di apprezzamento e misurabilità dei risultati futuri della nuova controllata. Laddove gli stessi non possano essere chiaramente identificati, in relazione alle difficoltà connesse all'inserimento della controllata nel Gruppo ed all'adattamento alle sue logiche industriali, o non possano essere oggettivamente attribuiti all'autonoma capacità di generazione di risultati della controllata, l'avviamento viene prudentemente svalutato.

Successivamente all'acquisizione, l'avviamento viene sottoposto ad analisi di congruità (impairment test) con frequenza annuale o maggiore qualora si verifichino eventi o cambiamenti che possano far emergere eventuali perdite di valore, secondo quanto previsto dallo IAS 36 - Riduzione di valore delle attività. L'eventuale perdita di valore è identificata attraverso valutazioni che prendono a riferimento la capacità di ciascuna unità di produrre flussi finanziari atti a recuperare la parte di avviamento ad essa allocata, con le modalità indicate successivamente nella sezione "perdite di valore delle attività materiali ed immateriali".

Se l'avviamento è stato allocato a un'unità generatrice di flussi finanziari e l'entità dismette parte delle attività di tale unità, l'avviamento associato all'attività dismessa deve essere incluso nel valore contabile dell'attività quando si determina l'utile o la perdita derivante dalla dismissione. L'avviamento associato con l'attività dismessa deve essere determinato sulla base dei valori relativi dell'attività dismessa e della parte mantenuta dell'unità generatrice di flussi finanziari.

Se l'aggregazione aziendale è realizzata in più fasi, al momento dell'acquisizione del controllo viene ricalcolato il fair value della partecipazione precedentemente detenuta e valutata con l'equity method; l'eventuale utile o perdita risultante è rilevata a conto economico.

Gli effetti derivanti dall'acquisizione (cessione) di quote di partecipazioni successivamente all'assunzione del controllo (senza perdita del controllo) sono rilevate a patrimonio netto.

Nel caso di cessione di parte delle quote di partecipazioni detenute con corrispondente perdita di controllo, la partecipazione detenuta è adeguata al relativo fair value e la rivalutazione concorre alla formazione della plusvalenza (minusvalenza) derivante dall'operazione di cessione.

In sede di consolidamento, a seguito dell'applicazione del metodo integrale:

  • sono eliminate le partite di debito e di credito esistenti tra le imprese incluse nel consolidamento, i proventi e gli oneri relativi ad operazioni effettuate tra le imprese medesime come pure gli utili e le perdite conseguenti ad operazioni effettuate tra tali imprese relative a valori compresi nel patrimonio;
  • la quota parte del patrimonio netto delle società partecipate di pertinenza degli azionisti terzi è iscritta in una apposita voce del patrimonio netto denominata "Patrimonio netto di terzi". La parte del risultato economico consolidato corrispondente a quote di partecipazioni detenute da terzi è iscritta in una voce denominata "(Utile) perdita dell'esercizio di pertinenza di terzi".

Partecipazioni in società collegate

Le partecipazioni detenute in società sulle quali viene esercitata un'influenza notevole ("società collegate"), che si presume sussistere quando la percentuale di partecipazione è compresa tra il 20% ed il 50%, sono valutate secondo il metodo del patrimonio netto. Per effetto dell'applicazione di tale metodo il valore contabile della partecipazione risulta allineato al patrimonio netto rettificato, ove necessario, per riflettere l'applicazione degli IFRS omologati dalla Commissione Europea e comprende l'iscrizione dell'eventuale avviamento individuato al momento dell'acquisizione.

La quota di utili/perdite realizzati dalle società collegate dopo l'acquisizione è contabilizzata a conto economico, mentre la quota di movimenti delle riserve successivi all'acquisizione è contabilizzata nelle riserve di patrimonio netto. Quando la quota di perdite del Gruppo in una società collegata uguaglia o eccede la sua quota di pertinenza nella società collegata stessa, si procede ad azzerare il valore della partecipazione ed il Gruppo non contabilizza perdite ulteriori rispetto a quelle di sua competenza, ad eccezione e nella misura in cui il Gruppo abbia l'obbligo di risponderne. Gli utili e le perdite non realizzati generati su operazioni con società collegate sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo nelle stesse.

Altre partecipazioni

Le altre partecipazioni, nelle quali la percentuale di proprietà è inferiore al 20%, o al 10% se quotate, o nelle quali il Gruppo non esercita un'influenza notevole, sono valutate al fair value. Se il fair value di queste attività non può essere valutato attendibilmente, esse sono valutate al costo di acquisto o di sottoscrizione, al netto delle svalutazioni relative alle perdite.

La valutazione al costo viene mantenuta, pur risultando superiore a quella corrispondente definita con il metodo del patrimonio netto, sempre che le prospettive reddituali o i plusvalori inespressi e compresi nelle partecipazioni, consentano di prevedere il recupero del maggior valore iscritto.

Conversione delle partite e traduzione dei bilanci in valuta

Identificazione della valuta funzionale

I saldi inclusi nelle situazioni economico-patrimoniali di ogni società del Gruppo sono iscritti nella valuta dell'ambiente economico primario in cui opera l'entità (valuta funzionale). Il bilancio consolidato del Gruppo Danieli è redatto in euro, che è la valuta funzionale della Capogruppo.

Conversione delle operazioni in valuta estera

Gli elementi espressi in valuta differente da quella funzionale, sia monetari (disponibilità liquide, attività e passività che saranno incassate o pagate con importi di denaro prefissato o determinabile ecc.), sia non monetari (anticipi a fornitori ed anticipi da clienti di beni e/o servizi, avviamento, attività immateriali ecc.), sono inizialmente rilevati al cambio spot in vigore alla data in cui viene effettuata l'operazione. Successivamente gli elementi monetari sono convertiti in valuta funzionale sulla base del cambio della data di rendicontazione e le differenze derivanti dalla conversione sono imputate a conto economico. Gli elementi non monetari sono mantenuti al cambio di conversione dell'operazione tranne nel caso di andamento sfavorevole persistente del tasso di cambio di riferimento. Le differenze seguono il trattamento

contabile (conto economico o riserve di conversione) previsto per le variazioni di valore delle poste correlate.

Traduzione dei bilanci espressi in valuta diversa da quella funzionale

Le regole per la traduzione dei bilanci espressi in valuta estera in moneta funzionale della Capogruppo sono le seguenti:

  • le attività e le passività sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di chiusura dell'esercizio;
  • i costi, i ricavi, gli oneri e i proventi sono convertiti al cambio medio dell'esercizio;
  • la "riserva di conversione" accoglie sia le differenze cambio generate dalla conversione delle valute estere ad un tasso differente da quello alla data di riferimento del bilancio consolidato, che quelle generate dalla traduzione dei patrimoni netti di apertura ad un tasso di cambio differente da quello di chiusura dell'esercizio;
  • l'avviamento e gli aggiustamenti derivanti dal fair value correlati all'acquisizione di una entità estera sono trattati come attività e passività della entità estera e tradotti al cambio spot di chiusura dell'esercizio.

Sono di seguito indicati i cambi applicati nella conversione dei bilanci in valuta diversa dall'euro per gli esercizi chiusi al 30 giugno 2020 ed al 30 giugno 2019 (valuta estera per 1 euro):

2019/2020 2018/2019
Medio 6/30/2020 Medio 6/30/2019
Baht Thailandese 34 325 34 624 36 803 34.897
Corona Ceca 25.999 26.740 25.736 25.447
Corona Svedese 10.658 10.495 10.440 10.563
Dinaro Serbo 117.57 117.24 118.14 117.96
Dollaro Canadese 1.4840 1.5324 1.5103 1.4893
Dollaro USA 1.1054 1.1198 1.1410 1.1380
Dong Vietnamita 25703.3 25983.0 26541.1 26527.0
Franco Svizzero 1.0799 1.0651 1.1348 1.1105
Hryvnia Ucraina 28.032 29.899 31 136 29.765
Kuna Croata 7 4752 7.5708 7.4191 7.3973
Leu Rumeno 4.7834 4.8397 4.6978 4.7343
Lira Egiziana 17.784 18.101 20.097 19.001
Lira Turca 6.7563 7.6761 6.3981 6.5655
Real Brasiliano 4.9517 6.1118 4.4084 4.3511
Renminbi (Yuan) Cinese 7.7744 7.9219 7.7859 7.8185
Ringgit Malese 4.6517 4.7989 4.7073 4.7082
Rial Iraniano 46428.3 47032.0 48088.8 47796.0
Riyal Qatar 4.0238 4.0761 4.1531 4.1423
Riyal Saudita 4,1454 4.1993 4.2786 4.2675
Rublo Russo 73.940 79.630 74.926 71.598
Rupia Indiana 80.129 84.624 80.531 78.524
Sterlina Gran Bretagna 0.8777 0.9124 0.8817 0.8966
Yen Giapponese 119.51 120.66 126.75 122.60
Zloty Polacco 4.3584 4.4560 4.2965 4.2496

Immobilizzazioni materiali

Le immobilizzazioni materiali sono iscritte in bilancio al costo di acquisizione o di produzione interna, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione al netto degli ammortamenti cumulati, incrementato, quando rilevante ed in presenza di obbligazioni attuali, del valore attuale del costo stimato per lo smantellamento e la rimozione dell'attività.

Gli oneri finanziari che sono direttamente imputabili all'acquisizione, alla costruzione o alla produzione di un bene che richiede un periodo di tempo abbastanza lungo prima di essere disponibile all'uso (qualifying asset ai sensi dello IAS 23 – Oneri finanziari), vengono capitalizzati in quanto parte del costo del bene stesso ed ammortizzati lungo la vita utile della classe di beni cui essi si riferiscono.

Gli impianti e macchinari possono avere parti con una vita utile diversa. L'ammortamento è calcolato sulla vita utile di ogni singola parte; in caso di sostituzione le nuove parti sono capitalizzate nella misura in cui

soddisfano i criteri per l'iscrizione di un'attività, e il valore contabile delle parti sostituite viene eliminato dal bilancio.

Il valore residuo e la vita utile delle attività viene rivisto almeno a ogni chiusura di esercizio e qualora, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato risulti una perdita di valore determinata in base all'applicazione dello IAS 36, l'immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata; se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione, il suo valore viene ripristinato, al netto degli ammortamenti. I costi di manutenzione, aventi natura ordinaria, sono stati addebitati integralmente a conto economico, mentre quelli di natura incrementativa sono attribuiti ai cespiti cui si riferiscono e ammortizzati in relazione alle residue possibilità di utilizzo degli stessi.

Le locazioni nelle quali il locatore mantiene sostanzialmente i rischi e i benefici legati alla proprietà dei beni sono classificati come leasing operativi. I costi riferiti a leasing operativi sono rilevati linearmente a conto economico lungo la durata del contratto di leasing.

Gli ammortamenti imputati al conto economico sono stati calcolati in modo sistematico e costante sulla base di aliquote ritenute rappresentative della vita utile economico-tecnica stimata dei cespiti. Per alcuni specifici impianti del settore Steel Making, e segnatamente forni fusori, impianti di laminazione e colaminazione, considerando le innovazioni tecnologiche insite nella loro realizzazione e la lunga fase di avviamento e di messa a regime, si è ritenuto di correlare l'aliquota di ammortamento alla effettiva capacità produttiva utilizzata nel periodo rispetto a quella normalmente prevista per ciascun anno di vita utile degli impianti. Le principali aliquote di ammortamento annue, o parametrate su base annua, applicate sono le seguenti:

Fabbricati e costruzioni leggere 3-10%
Impianti e macchinari da 10 a 17,5%
Forni e grandi impianti automatici da 5 a 23,4%
Attrezzature 20-25%
Automezzi, mezzi di trasporto interno su ruote, autovetture 20-25%
Mobili e macchine d'ufficio 12-20%

I terreni, sia liberi da costruzione sia annessi a fabbricati, non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.

Immobilizzazioni immateriali

Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte al costo di acquisizione o di produzione interna comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione.

Il costo di un'attività immateriale generata internamente comprende solo gli oneri che possono essere direttamente attribuiti all'attività a partire dalla data in cui sono soddisfatti i criteri per l'iscrizione di tale attività.

Dopo la rilevazione iniziale, le immobilizzazioni immateriali sono contabilizzate al costo, al netto dell'ammortamento accumulato e delle eventuali perdite di valore determinate secondo quanto stabilisce lo IAS 36.

Le spese di ricerca inerenti l'attività di produzione sono interamente addebitate a conto economico nell'esercizio in cui sono state sostenute.

Le immobilizzazioni immateriali sono soggette ad ammortamento, tranne quando hanno una vita utile indefinita. L'ammortamento si applica sistematicamente lungo la vita utile dell'attività immateriale a seconda delle prospettive di impiego economico stimate. Il valore residuo alla fine della vita utile si presume pari a zero, a meno che ci sia un impegno da parte di terzi all'acquisto dell'attività alla fine della sua vita utile oppure se esiste un mercato attivo per l'attività. Gli Amministratori rivedono la stima della vita utile delle immobilizzazioni immateriali a ogni chiusura d'esercizio.

I principali coefficienti annui di ammortamento applicati sono compresi nei seguenti intervalli:

Diritti di utilizzazione di opere dell'ingegno da 6,67 a 20%
Concessione di licenze e marchi 20%
Altri oneri di utilità pluriennale da 20 a 33%

L'avviamento rappresenta la differenza tra il prezzo di acquisto e il valore corrente delle attività e passività identificabili alla data di acquisizione delle partecipate incluse nel consolidato. Dopo l'iniziale iscrizione, l'avviamento non è più ammortizzato e viene decrementato delle eventuali perdite di valore.

Successivamente all'acquisizione, l'avviamento viene sottoposto ad analisi di congruità (impairment test) con frequenza annuale o maggiore qualora si verifichino eventi o cambiamenti che possano far emergere eventuali perdite di valore, secondo quanto previsto dallo IAS 36 - Riduzione di valore delle attività. Al fine della verifica di eventuali riduzioni di valore, l'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale è allocato, dalla data di acquisizione, a ciascuna unità generatrice di flussi di cassa del Gruppo che si prevede benefici delle sinergie dell'aggregazione, a prescindere dal fatto che altre attività o passività dell'entità acquisita siano assegnate a tali unità. L'eventuale perdita di valore è identificata attraverso valutazioni che prendono a riferimento la capacità di ciascuna unità di produrre flussi finanziari atti a recuperare la parte di avviamento ad essa allocata, con le modalità indicate successivamente nella sezione "perdite di valore delle attività materiali ed immateriali".

Se l'avviamento è stato allocato a un'unità generatrice di flussi finanziari e l'entità dismette parte delle attività di tale unità, l'avviamento associato all'attività dismessa deve essere incluso nel valore contabile dell'attività quando si determina l'utile o la perdita derivante dalla dismissione. L'avviamento associato con l'attività dismessa deve essere determinato sulla base dei valori relativi dell'attività dismessa e della parte mantenuta dell'unità generatrice di flussi finanziari.

Perdite di valore delle attività materiali ed immateriali

A ogni chiusura di bilancio e nelle circostanze in cui viene identificata l'eventuale presenza di indicatori che facciano supporre una perdita durevole di valore, si procede alla stima del valore recuperabile delle attività immateriali o materiali, o Gruppo di attività immateriali o materiali (Cash Generating Unit, di seguito anche CGU) al netto dei costi di vendita ed il suo valore d'uso. Se il valore contabile di un'attività è superiore al suo valore recuperabile, tale attività è svalutata fino a ricondurla al suo valore recuperabile.

Il valore recuperabile è rappresentato dal maggior valore fra il fair value al netto dei costi di vendita ed il valore d'uso. Nel definire il valore d'uso i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette la stima corrente del mercato riferito al costo del denaro rapportato al tempo e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione all'unità generatrice di flussi finanziari cui tale attività appartiene. Le perdite di valore sono contabilizzate nel conto economico fra i costi per ammortamenti e svalutazioni. Tali perdite di valore sono ripristinate nel caso in cui vengano meno i motivi che le hanno generate, ad eccezione delle perdite di valore relative all'avviamento.

Crediti e attività finanziarie

Al momento della rilevazione iniziale, le attività finanziarie sono classificate, a seconda dei casi, in base alle successive modalità di misurazione, cioè al costo ammortizzato, al fair value rilevato nel conto economico complessivo OCI e al fair value rilevato nel conto economico.

La classificazione delle attività finanziarie al momento della rilevazione iniziale dipende dalle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali delle attività finanziarie e dal modello di business che il Gruppo usa per la loro gestione. Ad eccezione dei crediti commerciali che non contengono una componente di finanziamento significativa o per i quali il Gruppo ha applicato l'espediente pratico, il Gruppo inizialmente valuta un'attività finanziaria al suo fair value più, nel caso di un'attività finanziaria non al fair value rilevato nel conto economico, i costi di transazione. I crediti commerciali che non contengono una componente di finanziamento significativa o per i quali il Gruppo ha applicato l'espediente pratico sono valutati al prezzo dell'operazione determinato secondo l'IFRS 15.

Affinché un'attività finanziaria possa essere classificata e valutata al costo ammortizzato o al fair value rilevato in OCI, deve generare flussi finanziari che dipendono solamente dal capitale e dagli interessi sull'importo del capitale da restituire (cosiddetto "Solely Payments of Principal and Interest (SPPI)"). Questa valutazione è indicata come test SPPI.

Azioni proprie

Le azioni proprie che vengono riacquistate sono portate in deduzione del patrimonio netto sulla base del relativo costo di acquisto. L'acquisto, vendita, emissione o annullamento di strumenti partecipativi del capitale proprio non porta alla rilevazione di alcun utile o perdita a conto economico. I diritti di voto legati alle azioni proprie sono annullati così come il diritto a ricevere dividendi.

Rimanenze

Le giacenze di materie prime sussidiarie e di consumo sono valutate al minore tra il costo di acquisto, comprensivo degli oneri accessori, determinato secondo il metodo del costo medio ponderato, ed il presunto valore di realizzo che emerge dall'andamento del mercato alla data di chiusura del periodo. I prodotti finiti ed i semilavorati sono valutati al costo medio ponderato di acquisto o di fabbricazione e l'eventuale differenza negativa tra il valore di costo ed il corrispondente valore di mercato alla data di chiusura del periodo viene accantonata in un apposito fondo svalutazione prodotti, iscritto a diretta diminuzione delle rimanenze di magazzino.

I prodotti in corso di lavorazione sono valutati al costo industriale di fabbricazione relativo all'anno di formazione, sulla base del rispettivo stato di avanzamento.

I lavori in corso su ordinazione di durata ultrannuale sono rilevati sulla base dello stato di avanzamento (o percentuale di completamento) secondo il quale i ricavi (e conseguentemente il margine) vengono riconosciuti in base all'avanzamento dell'attività produttiva, determinato dalle società del Gruppo sulla base dei costi già sostenuti per la realizzazione della commessa in proporzione al totale, inclusivo dei costi a finire aggiornati. Per le commesse in corso dove la fatturazione effettuata eccede i costi sostenuti più i margini rilevati per maturazione, il valore netto viene esposto tra le passività correnti – debiti per lavori in corso su ordinazione.

La determinazione del valore è basata sulla stima dei ricavi e dei costi a vita intera dei progetti, il cui apprezzamento è influenzato per sua natura da significativi elementi valutativi. Periodicamente sono effettuati aggiornamenti sulle assunzioni alla base di tali valutazioni. Gli effetti economici della revisione delle stime sono contabilizzati nell'esercizio in cui sono effettuati gli aggiornamenti.

Nella valutazione dei lavori in corso si tiene conto delle richieste di corrispettivi aggiuntivi, rispetto a quelli contrattualmente convenuti, se il loro realizzo è ritenuto più che probabile e ragionevolmente quantificabile. Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l'insorgere di una perdita a livello di margine industriale, anche derivante dalla stima di eventuali oneri futuri relativi al completamento della commessa, questa viene riconosciuta nella sua interezza nell'esercizio in cui diventa ragionevolmente prevedibile ed appostata ad apposito fondo.

I lavori in corso su ordinazione relativi ai contratti con corrispettivi denominati in valuta differente da quella funzionale ed eccedenti gli acconti percepiti sono influenzati dal cambio di chiusura del periodo oggetto di rilevazione, che concorre alla determinazione del ricavo contrattuale complessivo di commessa, cui applicare la percentuale dello stato di avanzamento.

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide sono quelle possedute per soddisfare gli impegni di cassa a breve termine e caratterizzate da un'elevata liquidità e facilmente convertibili in denaro per un importo noto. I relativi importi sono soggetti a un rischio irrilevante di variazione del proprio valore, salvo che per le disponibilità liquide in valuta estera, soggette al rischio di cambio.

Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro

Il trattamento di fine rapporto riservato ai dipendenti delle società italiane del Gruppo rientra nell'ambito dello IAS 19 (benefici ai dipendenti) in quanto assimilabile ai piani a benefici definiti. L'importo iscritto in bilancio è oggetto di un calcolo attuariale secondo il metodo della proiezione dell'unità di credito, utilizzando per l'attualizzazione un tasso di interesse che riflette il rendimento di mercato di titoli di aziende primarie con una scadenza coerente con quella attesa dell'obbligazione; il calcolo riguarda il TFR già maturato per servizi lavorativi già prestati e incorpora ipotesi sui futuri incrementi salariali. Gli utili e le perdite derivanti dal calcolo attuariale sono riconosciuti nel conto economico complessivo interamente nel periodo in cui si

verificano. Tali utili e perdite attuariali sono classificati tra gli utili a nuovo e non saranno riclassificati nel conto economico nei periodi successivi.

A seguito delle modifiche apportate alla regolamentazione del Fondo Trattamento di Fine Rapporto dalla legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successivi decreti e regolamenti emanati nei primi mesi del 2007, il TFR maturato dal 1 gennaio 2007 ha assunto la natura di piano a contribuzione definita, sia nel caso di opzione del dipendente per la previdenza complementare, sia nel caso di destinazione al Fondo di Tesoreria presso l'INPS.

Fondi per rischi ed oneri

Gli accantonamenti vengono contabilizzati dal Gruppo in presenza di un'obbligazione corrente per una futura fuoriuscita di risorse economiche come risultato di eventi passati, è probabile che tale fuoriuscita sia richiesta, e l'ammontare della stessa può essere ragionevolmente stimato. L'ammontare contabilizzato come accantonamento è la miglior stima della spesa richiesta per liquidare completamente l'obbligazione corrente.

Eventuali costi di ristrutturazione vengono rilevati quando il Gruppo ha formalizzato un piano dettagliato di ristrutturazione e lo ha comunicato alle parti interessate.

Per i contratti i cui costi inevitabili connessi all'adempimento dell'obbligazione sono superiori ai benefici economici che si suppone saranno ottenibili dai contratti stessi, l'obbligazione contrattuale corrente viene contabilizzata e valutata con l'accantonamento ad un fondo.

Quote di emissione di gas ad effetto serra

Le quote di emissione di gas ad effetto serra (certificati grigi) rappresentano il diritto ad immettere nell'atmosfera un certo quantitativo di gas ad effetto serra. Tali quote costituiscono uno strumento per la riduzione dell'inquinamento che trae origine dal Protocollo di Kyoto e sono state introdotte con l'obiettivo di realizzare un abbattimento delle emissioni di gas ad effetto serra attraverso il miglioramento delle tecnologie utilizzate nella produzione di energia e nei processi industriali, nonché l'uso più efficiente dell'energia.

Le quote di emissione sono assegnate gratuitamente dall'autorità nazionale competente e consentono l'immissione in atmosfera di un certo quantitativo di gas ad effetto serra.

Il superamento di tale quantitativo comporta la sua copertura attraverso la consegna di quote che vanno acquistate sul mercato; il surplus di quote può essere utilizzato negli anni successivi oppure venduto in apposite aste organizzate dall'autorità nazionale competente.

L'acquisto delle quote di emissione comporta la rilevazione di un costo a conto economico e come contropartita patrimoniale un debito. La vendita determina la contabilizzazione di un ricavo ed un credito.

Il Gruppo ha adottato una politica che prevede la contabilizzazione della passività netta relativamente ai diritti di emissione concessi. Pertanto, è rilevato un accantonamento a fondo rischi solo quando le emissioni effettive eccedono i diritti di emissione ricevuti ed ancora disponibili.

Passività finanziarie

Le passività finanziarie del Gruppo comprendono debiti commerciali, altre passività, debiti verso banche e finanziamenti.

Debiti commerciali, anticipi da clienti ed altre passività

I debiti commerciali, gli anticipi ricevuti dai committenti e le altre passività correnti e non correnti sono inizialmente iscritti al valore nominale, che rappresenta il valore equo alla data di riferimento. A seguito della rilevazione iniziale, tali passività finanziarie sono valutate con il criterio del costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso d'interesse effettivo originale.

Finanziamenti

Tutti i finanziamenti sono rilevati inizialmente al valore equo del corrispettivo ricevuto, al netto degli oneri accessori di acquisizione del finanziamento. Dopo l'iniziale rilevazione, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato usando il metodo del tasso di interesse effettivo.

I finanziamenti sono classificati fra le passività correnti a meno che le società del Gruppo non abbiano un diritto incondizionato di differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di bilancio.

Le passività finanziarie vengono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione ed il Gruppo ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.

Strumenti finanziari derivati

Il Gruppo utilizza strumenti finanziari derivati tra i quali: vendita/acquisti a termine di valuta, anche sintetici con clausola di knock out e di accumulazione di acquisto/vendite a termine, swap su tassi di interesse.

I strumenti derivati sono classificati come strumenti di copertura, in accordo con l'IFRS 9, quando la relazione tra il derivato e l'oggetto della copertura è formalmente documentata e l'efficacia della copertura, verificata inizialmente e periodicamente, è elevata.

Le operazioni che soddisfano tutti i criteri qualificanti per l'hedge accounting sono contabilizzate come segue:

Coperture di fair value

La variazione del fair value dei derivati di copertura è rilevato nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio tra gli altri costi. La variazione del fair value dell'elemento coperto attribuibile al rischio coperto è rilevata come parte del valore di carico dell'elemento coperto ed è inoltre rilevato nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio negli altri costi.

Per quanto riguarda le coperture del fair value riferite a elementi contabilizzati secondo il criterio del costo ammortizzato, ogni rettifica del valore contabile è ammortizzata nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio lungo il periodo residuo della copertura utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo (TIE). L'ammortamento così determinato può iniziare non appena esiste una rettifica ma non può estendersi oltre la data in cui l'elemento oggetto di copertura cessa di essere rettificato per effetto delle variazioni del fair value attribuibili al rischio oggetto di copertura.

Se l'elemento coperto è cancellato, il fair value non ammortizzato è rilevato immediatamente nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio.

Quando un impegno irrevocabile non iscritto è designato come elemento oggetto di copertura, le successive variazioni cumulate del suo fair value attribuibili al rischio coperto sono contabilizzate come attività o passività e i corrispondenti utili o perdite rilevati nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio. Copertura dei flussi di cassa

La porzione di utile o perdita sullo strumento coperto, relativa alla parte di copertura efficace, è rilevata nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo nella riserva di "cash flow hedge", mentre la parte non efficace è rilevata direttamente nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio. La riserva di cash flow hedge è rettificata al minore tra l'utile o la perdita cumulativa sullo strumento di copertura e la variazione cumulativa del fair value dell'elemento coperto.

Le variazioni del fair value dei derivati che non soddisfino le condizioni per essere qualificati ai sensi dell'IFRS 9 come strumenti di copertura sono rilevate a conto economico.

Ricavi, contributi, interessi e dividendi

I ricavi relativi ai lavori in corso su ordinazione sono iscritti sulla base dei corrispettivi pattuiti in relazione allo stato di avanzamento dei lavori determinato utilizzando il metodo della percentuale di completamento ("Performance obligations satisfied over time") misurata sulla base dei costi già sostenuti per specifico progetto sul totale dei costi stimati per specifico progetto (metodo degli input). Tale modalità di contabilizzazione e i contratti con i clienti su cui si basa rispettano i requisiti richiesti dall'IFRS 15. Per maggiori dettagli si rimanda a quanto illustrato nel principio relativo alle rimanenze.

I ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi, sono rilevati, coerentemente con le disposizioni previste dall'IFRS 15, e del passaggio del controllo sul bene venduto o sul servizio reso e dell'adempimento della "Performance obbligation" prevista dagli accordi contrattuali con le controparti ("Performance obligations satisfied at a point in time").

Gli stanziamenti di ricavi relativi a servizi parzialmente resi sono rilevati per il corrispettivo maturato, sempreché sia possibile determinarne attendibilmente lo stadio di completamento e non sussistano incertezze di rilievo sull'ammontare e sull'esistenza del ricavo e dei relativi costi; diversamente sono rilevati nei limiti dei costi sostenuti recuperabili.

I ricavi sono iscritti al netto di resi, sconti, abbuoni e premi, nonché delle imposte direttamente connesse alle vendite (imposta sul valore aggiunto).

Tra gli altri ricavi operativi sono iscritti i "titoli di efficienza energetica" - TEE, noti anche come certificati bianchi, rilasciati dal Gestore dei mercati energetici a favore di determinati soggetti a seguito di progetti di miglioramento dell'efficienza energetica. Sono titoli che certificano la riduzione dei consumi conseguita in un certo intervallo temporale e vengono attribuiti alle imprese solo dopo che le autorità competenti hanno propedeuticamente approvato il progetto e successivamente verificato i riepiloghi periodici presentati;

possono essere scambiati all'interno di un apposito mercato organizzato oppure attraverso contratti bilaterali al di fuori del suddetto mercato.

Il diritto maturato nei confronti del Gestore dei mercati energetici viene iscritto nell'esercizio in cui ha luogo la produzione che ha generato i risparmi energetici, valutato sulla base del presumibile valore di realizzo dei titoli di efficienza energetica, alla data di iscrizione.

I contributi in conto esercizio vengono rilevati direttamente a conto economico quando il diritto alla loro erogazione è ritenuto definitivo e il loro ammontare obiettivamente determinabile. Quando i contributi sono commisurati a specifiche componenti di costi operativi (esclusi gli ammortamenti), sono rilevati direttamente a riduzione degli stessi.

I contributi in conto impianti vengono iscritti tra gli altri ricavi operativi sulla base del criterio sistematico e razionale che riflette il processo di ammortamento del cespite cui si riferiscono.

Sulla base di tale impostazione contabile è stato iscritto, tra i crediti tributari – oltre l'esercizio successivo, anche il credito di imposta per nuovi investimenti in macchinari, previsto dal D.L. 24 giugno 2014, n. 91. Il suo riconoscimento a conto economico segue un criterio sistematico e razionale in ragione dell'ammortamento delle immobilizzazioni tecniche cui si riferisce, con la conseguente iscrizione tra i risconti passivi della quota di contributo non ancora maturata.

Per tutti gli strumenti finanziari valutati al costo ammortizzato e le attività finanziarie fruttifere classificate come disponibili per la vendita gli interessi attivi sono rilevati utilizzando il tasso d'interesse effettivo (TIE), che è il tasso che sconta i pagamenti e gli incassi stimati futuri attraverso la vita attesa dello strumento finanziario.

I dividendi vengono iscritti nell'esercizio in cui sono deliberati e sorge il diritto al relativo incasso.

Contributi

I contributi sono rilevati al fair value quando vi è la ragionevole certezza che saranno ricevuti e che saranno rispettate le condizioni previste per l'ottenimento degli stessi.

  • In particolare:
  • i) le agevolazioni tariffarie ricevute in qualità di impresa a forte consumo di energia (cosiddetta impresa energivora) sono contabilizzati sulla base dei consumi rilevati ed a riduzione dei costi dell'energia;
  • ii) i titoli di efficienza energetica (TEE, od anche certificati bianchi), ottenuti a fronte di progetti di efficientamento energetico autorizzati dal GSE (Gestore Servizio Elettrico), sono iscritti tra gli altri ricavi sulla base dei volumi di produzione e della energia risparmiata per effetto del progetto;
  • iii) il credito di imposta per nuovi investimenti in macchinari, previsto dal D. L. 24 giugno 2014, n. 91 è iscritto tra le altre attività non correnti e correnti della situazione patrimoniale-finanziaria e sarà utilizzato quale credito d'imposta sulla base delle modalità previste dalla normativa di riferimento. Il suo riconoscimento a conto economico segue un criterio sistematico e razionale in ragione dell'ammortamento delle immobilizzazioni tecniche cui si riferisce, con la conseguente appostazione tra le altre passività correnti della quota di contributo non ancora maturata.

Costi

I costi sono riconosciuti quando relativi a beni e servizi venduti o consumati nell'esercizio o per ripartizione sistematica ovvero quando non si possa identificare l'utilità futura degli stessi.

I canoni relativi a leasing operativi sono imputati a conto economico lungo la durata del contratto.

I costi per il personale comprendono l'ammontare delle retribuzioni corrisposte, gli accantonamenti per la previdenza complementare e per ferie maturate e non godute, gli oneri previdenziali e assistenziali in applicazione dei contratti e della legislazione vigente.

I costi volti all'acquisizione di nuove conoscenze o scoperte, allo studio di prodotti o processi alternativi, di nuove tecniche o modelli, alla progettazione e costruzione di prototipi o, comunque, sostenuti per altre attività di ricerca scientifica o di sviluppo tecnologico si qualificano normalmente come costi di ricerca e sono rilevati a conto economico nell'esercizio di sostenimento. I costi di sviluppo sostenuti in relazione ad un determinato progetto sono rilevati come attività immateriali quando il Gruppo è in grado di dimostrare

  • i) la possibilità tecnica di completare il progetto in modo che sia utilizzabile per l'utilizzo o la vendita;
  • ii) l'intenzione di completare l'attività;
  • iii) la propria capacità di utilizzarla o venderla;

  • iv) le modalità con cui l'attività genererà benefici economici futuri;
  • v) l'esistenza delle disponibilità di risorse per completare l'attività e
  • vi) le capacità di valutare in modo attendibile il costo attribuibile all'attività durante lo sviluppo.

Gli oneri finanziari che sono direttamente imputabili all'acquisizione, alla costruzione o alla produzione di un bene che richiede un periodo di tempo abbastanza lungo prima di essere disponibile all'uso (qualifying asset ai sensi dello IAS 23 – Oneri finanziari), vengono capitalizzati in quanto parte del costo del bene stesso. Tutti gli altri oneri finanziari vengono rilevati come costo di competenza dell'esercizio in cui sono sostenuti.

Imposte sul reddito

Le imposte correnti attive e passive sono valutate all'importo che ci si attende di recuperare o corrispondere alle autorità fiscali, in conformità alle disposizioni in vigore alla data di chiusura di bilancio nei paesi dove il Gruppo opera e genera il proprio reddito imponibile.

Le imposte correnti relative ad elementi rilevati al di fuori del conto economico sono rilevate direttamente nel patrimonio netto o nel prospetto del conto economico complessivo, coerentemente con la rilevazione dell'elemento a cui si riferiscono.

Le attività e passività fiscali per imposte correnti sono compensate solo se si ha un diritto esercitabile per compensare gli importi rilevati contabilmente e si intende liquidare o saldare le partite al netto o si intende realizzare l'attività ed estinguere contemporaneamente la passività.

Le attività per imposte anticipate sono contabilizzate su tutte le differenze temporanee nella misura in cui è probabile che sarà realizzato un reddito imponibile a fronte del quale può essere utilizzata la differenza temporanea deducibile. Lo stesso principio si applica per la contabilizzazione delle attività per imposte anticipate sulle perdite fiscali utilizzabili.

Il valore contabile delle attività fiscali differite viene rivisto a ciascuna data di bilancio ed eventualmente ridotto nella misura in cui non sia più probabile realizzare un reddito imponibile sufficiente da consentire del tutto o in parte il recupero dell'attività. Tali riduzioni vengono ripristinate nel caso in cui vengano meno le condizioni che le hanno determinate.

Le imposte differite passive sono calcolate usando il cosiddetto "liability method" su tutte le differenze temporanee risultanti alla data di bilancio tra i valori fiscali presi a riferimento per le attività e passività e i valori riportati a bilancio, salvo eccezioni specifiche.

Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono calcolate utilizzando le aliquote e la normativa fiscale in vigore o sostanzialmente in vigore alla data di chiusura del bilancio nei paesi dove il Gruppo opera.

Utilizzo di stime

La predisposizione del bilancio comporta che siano effettuate stime contabili basate su giudizi complessi e/o soggettivi, stime basate su esperienze passate e ipotesi considerate ragionevoli e realistiche sulla base delle informazioni conosciute al momento della stima. L'utilizzo di stime contabili influenza il valore di iscrizione delle attività e delle passività e l'informativa su attività e passività potenziali alla data del bilancio, nonché l'ammontare dei ricavi e dei costi nel periodo di riferimento. I risultati effettivi possono differire da quelli stimati a causa dell'incertezza che caratterizza le ipotesi e le condizioni sulle quali le stime sono basate.

Di seguito sono indicate le stime contabili rilevanti nel processo di redazione del bilancio consolidato perché comportano il ricorso a giudizi soggettivi, assunzioni e stime relative a tematiche per loro natura incerta. Le modifiche di condizione alla base dei giudizi e delle assunzioni adottati possono determinare un impatto apprezzabile sui risultati successivi.

In particolare, si evidenzia che per la loro indubbia complessità e rilevanza, risultano maggiormente significative nel processo di redazione del bilancio consolidato le stime effettuate per la valutazione dei lavori in corso su ordinazione.

Lavori in corso su ordinazione

Le commesse gestite dal Gruppo Danieli si riferiscono in massima parte ad impianti per l'industria siderurgica e per quella dei metalli non ferrosi, possono essere di dimensioni assai rilevanti ed essere a volte concluse con controparti in Paesi soggetti ad instabilità politica. Tali progetti, di durata ultra annuale, sono sempre caratterizzati da un elevato livello tecnologico, spesso anche fortemente innovativo,

prevedono garanzie di performance alla consegna definitiva degli impianti, che contribuiscono a rendere particolarmente complesse le stime connesse alla valutazione dei lavori in corso.

Il processo di stima utilizzato dalle società del Gruppo prevede la predisposizione per ogni singola commessa di un articolato e rigoroso processo di identificazione e gestione di tutte le voci di costo necessarie per il completamento della stessa, suddiviso in dettaglio per le diverse tipologie di attività e/o servizi (raggruppate per affinità progettuali). Tale processo è finalizzato a quantificare e monitorare durante la vita del progetto tutte le attività da svolgere per le diverse fasi di lavorazione con i relativi costi e ricavi ed il margine complessivo, identificando inoltre lo stato di avanzamento progressivo legato allo sviluppo temporale di ogni singola commessa. In tali stime si tiene conto di eventuali corrispettivi aggiuntivi ove contrattualmente convenuto o se il loro realizzo è ritenuto probabile e ragionevolmente quantificabile, mentre eventuali costi aggiuntivi rispetto a quelli stimati inizialmente ed eventuali penalità sono valorizzate nella stima dei lavori in corso utilizzando l'insieme delle informazioni a disposizione del management aziendale al momento della formazione del bilancio. Le assunzioni e le stime sono riviste periodicamente ed i relativi effetti sono riflessi nel conto economico. Nell'ambito di tali assunzioni e stime, in sede di chiusura di bilancio sono stati considerati anche gli impatti, seppur limitati, derivanti dalla pandemia COVID-19.

Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l'insorgere di una perdita a livello di margine industriale, anche derivante dalla stima di eventuali oneri futuri relativi al completamento della commessa, questa viene riconosciuta nella sua interezza nell'esercizio in cui diventa ragionevolmente prevedibile e contabilizzata in specifico fondo. In particolare, sulle commesse in corso del Gruppo al 30 giugno 2020 sono stati determinati fondi complessivamente pari a 62 milioni di euro (48 milioni di euro al 30 giugno 2019), che includono la stima di ogni altro onere connesso che appaia probabile sulla base di una attenta valutazione dello stato complessivo dei lavori in corso alla data di chiusura del bilancio.

La valutazione dei lavori in corso su ordinazione per contratti con corrispettivi denominati in valuta (principalmente dollaro USA) differente da quella funzionale prevede che la quota eccedente a quanto già fatturato in acconto alla data di chiusura sia convertita al cambio puntuale di chiusura del periodo oggetto di rilevazione, concorrendo in tal modo alla determinazione del ricavo contrattuale complessivo di commessa.

La politica del Gruppo in materia di rischio di cambio prevede che i contratti che presentino significative esposizioni dei flussi di incasso e pagamento alle variazioni dei tassi di cambio vengano monitorati al fine di individuare la migliore politica di copertura, che può prevedere sia una gestione degli acquisti in valuta al fine di ottenere un "natural hedging" o l'utilizzo di contratti derivati. In ragione della difficoltà intrinseca nel predisporre una programmazione puntuale dei flussi di incasso su commessa, i contratti derivati su cambi utilizzati nel periodo (ed in quello precedente) non presentano le caratteristiche per essere qualificati come strumenti di copertura sotto un profilo contabile (c.d. hedge accounting). Conseguentemente la valutazione dei lavori in corso è influenzata anche dalla variazione del tasso di cambio euro/dollaro intervenuta nel periodo.

Fondi rischi

Il Gruppo Danieli effettua accantonamenti connessi prevalentemente ai benefici per i dipendenti, ai contenziosi legali e fiscali e alla valutazione delle commesse. La stima di tali accantonamenti è frutto di un processo complesso che comporta giudizi soggettivi da parte della Direzione aziendale che variano nel tempo in relazione alle informazioni disponibili.

Svalutazioni

Le attività materiali ed immateriali sono svalutate quando eventi o modifiche delle circostanze facciano ritenere che il valore di iscrizione in bilancio non sia recuperabile. La svalutazione è determinata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione, e il valore d'uso determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'utilizzo delle attività al netto degli oneri di dismissione. I flussi di cassa attesi sono quantificati alla luce delle informazioni disponibili al momento della stima sulla base di giudizi soggettivi sull'andamento di variabili future – quali i prezzi ed i conseguenti ricavi, i costi, i tassi di crescita della domanda, i profili produttivi - e sono attualizzati utilizzando un tasso che tiene conto del rischio inerente all'attività interessata.

Debiti per aggregazioni aziendali

I debiti per aggregazioni aziendali derivano essenzialmente dalla stima del corrispettivo potenziale di ciascuna acquisizione, effettuata inizialmente al fair value sulla base di tutti gli elementi a disposizione al momento della transazione. Tale stima può essere oggetto di variazione derivante sia da ulteriori

informazioni ottenute dal Gruppo dopo la data di acquisizione su fatti e circostanze in essere alla stessa data, che da eventi successivi alla data di acquisizione, legati al conseguimento di un obiettivo di reddito o al valore di realizzo di alcune attività od all'emergere di alcune passività o al venir meno di alcune clausole sospensive cui erano legate il riconoscimento di attività potenziali.

Imposte differite attive

La contabilizzazione delle imposte differite attive è effettuata sulla base delle aspettative di reddito attese negli esercizi futuri. La valutazione dei redditi attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte anticipate dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle stesse.

Si evidenzia che il Gruppo ha rilevato attività a fronte di perdite fiscali per un ammontare pari a 28.2 milioni di euro, nella misura in cui è altamente probabile che vi sarà un utile tassato tale da permettere l'utilizzo del beneficio connesso al riporto delle richiamate perdite. Il Gruppo ha inoltre perdite fiscali pregresse per un ammontare pari a 232.6 milioni di euro, relative a società controllate e che non possono essere utilizzate per compensare il reddito imponibile in altre componenti del Gruppo. Poiché le citate controllate non hanno differenze temporanee imponibili che potrebbero supportare la rilevazione di attività per imposte anticipate connesse a tali perdite, il Gruppo ha ritenuto che non sussistano le condizioni per rilevare il relativo credito per imposte anticipate, il cui ammontare complessivo si attesterebbe a circa 50.8 milioni di euro.

Stima del fair value

Il fair value degli strumenti finanziari quotati in pubblici mercati è determinato facendo riferimento alle quotazioni (bid price) alla data di chiusura del periodo.

Il fair value degli strumenti finanziari non quotati in pubblici mercati è determinato con tecniche finanziarie valutative. In particolare:

  • il fair value degli interest rate swap è calcolato attualizzando i flussi di cassa futuri sulla base delle curve attese dei tassi d'interesse;
  • il fair value dei contratti di acquisto/vendita valuta con contenuto opzionale è determinato attualizzando i differenziali fra il cambio contrattuale ed il cambio di mercato alla data di chiusura del bilancio sulla base dei cambi forward attesi e tenendo conto delle componenti opzionali ove insite in alcune tipologie di contratto.

Gestione dei rischi finanziari

I principali rischi finanziari identificati, monitorati e gestiti dal Gruppo Danieli sono i seguenti:

  • il rischio di mercato che deriva dall'esposizione alle fluttuazioni dei tassi di interesse, dei tassi di cambio tra l'euro e le altre valute nelle quali le società del Gruppo operano;
  • il rischio credito e paese, relativo alla possibilità di default di una controparte;
  • il rischio liquidità, che potrebbe emergere dalla mancanza di risorse finanziarie per far fronte agli impegni finanziari a breve termine.

La gestione dei rischi finanziari si basa sulle Linee Guida emanate centralmente con l'obiettivo di uniformare e coordinare le policy di Gruppo in materia di rischi finanziari.

Relativamente ai rischi industriali, si rimanda al paragrafo "Gestione dei rischi d'impresa" nella Relazione sulla Gestione.

Rischio di mercato connesso alle fluttuazioni dei tassi di cambio e di interesse

Il rischio di mercato consiste nella possibilità che variazioni dei tassi di interesse e dei tassi di cambio tra l'euro e le altre valute nelle quali opera il Gruppo possano influenzare negativamente il valore delle attività, delle passività, o dei flussi finanziari attesi.

Rischio di cambio

La policy del Gruppo in materia di rischio di cambio prevede che i contratti che presentino significative esposizioni dei flussi di incasso e pagamento alle variazioni dei tassi di cambio vengano monitorati al fine di individuare la migliore politica di copertura che può prevedere una gestione degli acquisti in valuta al fine di ottenere un "natural hedging" o l'utilizzo di contratti derivati.

L'esposizione ai tassi di cambio può generare i seguenti impatti:

  • rischio economico derivante dalla diversa significatività di costi e ricavi espressi in divisa estera in periodi temporali differenti;

  • rischio transattivo derivante dalla conversione di crediti/debiti commerciali e/o finanziari espressi in divisa estera;
  • rischio traslativo legato alla conversione delle attività/passività di società consolidate che redigono il bilancio in divisa diversa dall'euro.

Oggetto di risk management da parte della direzione finanziaria di Gruppo sono sia il rischio economico sia quello transattivo, mentre non è oggetto di monitoraggio il rischio di tipo traslativo.

L'esposizione al rischio cambio è strettamente correlata alle previsioni effettuate sul flusso di incassi legato al completamento progressivo dei contratti in corso, tenuto conto degli anticipi contrattuali ricevuti, nonché su quello dei pagamenti degli acquisti in valuta diversa da quella funzionale. Gli effetti di tali operazioni vengono riflessi sui ricavi e sulla valutazione delle rimanenze in essere, nonché sui costi di acquisto.

La pianificazione, il coordinamento, la gestione di questa attività e la valutazione a fair value degli strumenti derivati su tassi di cambio viene supervisionata dalla direzione finanziaria del Gruppo che monitora la corretta correlazione tra strumenti derivati e flussi sottostanti basandosi sistematicamente sulle quotazioni di mercato, garantendo un'adeguata rappresentazione contabile in ottemperanza ai principi contabili internazionali.

Nell'esercizio chiuso al 30 giugno 2020 si è registrato un limitatissimo ricorso per il Gruppo a strumenti derivati di copertura del rischio cambio su crediti ed attività finanziarie in valuta, anche in relazione alla composizione delle commesse in corso di esecuzione e quelle in portafoglio, caratterizzata da contratti con corrispettivi espressi in dollari USA per i quali è previsto un'importante componente dei costi diretti espressi in valute strettamente correlate al dollaro USA.

ll risultato positivo su cambi evidenziato nel conto economico del periodo è in buona parte correlato all'andamento del dollaro USA rispetto all'euro, che ha comportato una rivalutazione dei crediti e delle provviste valutarie del Gruppo presenti a fine esercizio.

Con riferimento a tutte le attività e passività finanziarie rilevanti ed espresse in divisa estera si è effettuata un'analisi di sensitività per determinare quale effetto a conto economico e patrimonio netto si genererebbe nel caso di un ipotetica variazione positiva e negativa del 5% o del 10% nei tassi di cambio euro/usd rispetto ai cambi correnti al 30 giugno 2020, senza considerare la variazione di fair value dei contratti derivati ma unicamente l'efficacia degli stessi rispetto al nuovo cambio. Tale analisi inoltre non ha riguardato l'effetto della variazione cambio sulla valutazione dei lavori in corso (non essendo attività finanziaria ai sensi dello IAS 32).

La tabella successiva riepiloga gli effetti negativi sul patrimonio netto e sul conto economico, al lordo dell'effetto fiscale, derivanti da un eventuale rafforzamento dell'euro e quelli positivi nell'ipotesi in cui sia la moneta americana a rafforzarsi:

-10% -5% 5% 10%
50.844 24.063 (21.776) (41.550)
50.844 24.063 (21.776) (41.550)

Rischio di tasso di interesse

Il rischio connesso alle oscillazioni dei tassi di interesse nell'ambito del Gruppo Danieli è legato essenzialmente a finanziamenti a lungo termine negoziati a tassi variabili, e per i quali non sono stati negoziati contratti di copertura del rischio tasso (IRS).

Con riferimento al rischio tasso di interesse è stata elaborata un'analisi di sensitività per valutare l'effetto a conto economico che potrebbe derivare da un'ipotetica variazione positiva o negativa di 10 o 15 bp nei tassi di interesse. Tale variazione positiva o negativa nei tassi di interesse comporterebbe maggiori o minori proventi ed oneri finanziari al lordo dell'effetto fiscale come sotto riportato:

-15BP -10BP +10BP +15BP
(in migliaia di euro)
(Minori)/maggiori proventi finanziari (2.414) (1.609) 1.609 2.414
Minori /(maggiori) oneri finanziari 839 559 (559) (839)
Totale (1.575) (1.050) 1.050 1.575

Rischio credito e paese

Il rischio credito rappresenta l'esposizione del Gruppo Danieli a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte; tale attività è oggetto di continuo monitoraggio sia della direzione amministrativa-finanziaria che dalla direzione operativa del Gruppo nell'ambito del normale svolgimento delle attività gestionali, a partire dalla fase di negoziazione contrattuale per la realizzazione degli impianti per il settore Plant Making e di esame della richiesta di fornitura per quello Steel Making.

Il Gruppo Danieli svolge prevalentemente la sua attività in Paesi esteri ed effettua costantemente una valutazione dei rischi di natura politica, sociale ed economica delle aree in cui opera.

L'esposizione del rischio credito controparte viene minimizzato utilizzando opportuni strumenti assicurativi a tutela della solvibilità del cliente o del sistema paese in cui opera quest'ultimo.

Nel corrente esercizio non si sono avuti nuovi casi significativi di mancato adempimento delle controparti e non ci sono ulteriori concentrazioni significative di rischio credito per area e/o per cliente, eccetto per le posizioni a credito verso un importante cliente egiziano già presenti a bilancio pure nello scorso esercizio. Il cliente ha completato nel I^ semestre 2020 un importante riassetto societario e pure avendo subito alcuni ritardi nella produzione per causa COVID-19 sta sviluppando una generazione di cassa positiva per finanziare i suoi nuovi investimenti e per una progressiva seppure lenta riduzione dell'esposizione verso Danieli.

Le sue attività si potranno consolidare positivamente nella seconda metà del 2020 per poi proseguire positivamente nel 2021 grazie alla ripartenza del mercato egiziano dell'acciaio che ora risulta sostenuto da robuste barriere doganali e con un'adeguata disponibilità energetica.

Riteniamo che nel corso del 2020/21 la società potrà concludere con il cliente egiziano un accordo finanziario che possa permettere un rientro del credito con maggior celerità.

Rischio di liquidità

La gestione della liquidità è improntata a criteri di prudenza, privilegiando investimenti con una bassa rischiosità ed una sicura liquidabilità degli stessi.

Il mantenimento di un alto livello di cassa, nonché la disponibilità di linee di affidamento non utilizzate, permettono al Gruppo di affrontare le nuove sfide tecnologiche legate alla costruzione di impianti con elevato contenuto innovativo potendo gestire autonomamente ogni spesa straordinaria legata ad eventuali difficoltà tecniche durante l'avviamento degli stessi.

Gestione del capitale

ll capitale include le azioni ordinarie, le azioni di risparmio ed il patrimonio attribuibile agli azionisti della capogruppo. L'obiettivo primario della gestione del capitale del Gruppo è principalmente legato all'ottenimento di un rating creditizio forte e coefficienti di vigilanza sani, al fine di sostenere le attività operative e massimizzare il valore per gli azionisti.

Il Gruppo gestisce la propria struttura di capitale ed effettua degli aggiustamenti alla stessa, alla luce dei cambiamenti delle condizioni economiche generali. Per mantenere o rettificare la struttura del capitale, la società può regolare il pagamento dei dividendi agli azionisti, restituire il capitale agli azionisti, emettere nuove azioni, convertire le azioni di risparmio, acquisire e vendere azioni proprie.

Non vi sono state modifiche agli obiettivi, alle politiche o ai processi nel corso degli esercizi che si chiudono al 30 giugno 2020 e al 30 giugno 2019, né operazioni sul capitale intervenute nei due periodi, ad eccezione della distribuzione di dividendi.

Il Gruppo monitora il capitale seguendo l'andamento del rapporto d'indebitamento, che compara il valore del debito netto sul capitale di Gruppo più il debito netto. Il Gruppo include nel debito netto gli interessi relativi a prestiti e finanziamenti, le disponibilità liquide e mezzi equivalenti.

(milioni di euro) 30/06/2020 30/06/2019
Indebitamento finanziario lordo 718.8 763.3
Attività finanziarie (1,622.0) (1.691.5)
Posizione finanziaria netta (903.2) (928.2)
Patrimonio netto 1.936.7 1.899.7
Capitale e debito netto 1.033.5 971.5
Rapporto di indebitamento verso terzi n.a n.a

Classi di strumenti finanziari e livelli gerarchici di valutazione al fair value

Il seguente prospetto indica le classi di strumenti finanziari detenuti dal Gruppo:

(migliaia di euro) Note Rilevazione
iniziale
Attività finanziane valutate al fair
value rilevato a conto economico
In applicazione
IFRS9
Attività finanziane
valutate al costo
ammortizzato
Attività finanziarie valutate al fair
value rilevato nel conto
economico complessivo
Strumenti rappresentativi
di capitale (rilevazione
iniziale)
Totale
Attivita finanziarie
Altri crediti finanziari 12,842 12,842
Altri crediti non correnti 7 121,730 121,730
Crediti commerciali 9/10 1,009,362 1,009,362
Attività finanziarie correnti 12 618,789 618,789
Totale Attività finanziarie 631,631 0 1,131,092 0 0 1,762,723
30/06/2020
(migliaia di euro) Note Rilevazione Passività finanziarie valutate al
fair value rilevato a conto
economico
In applicazione
Passività finanzianie
valutate al costo
ammortizzato
Passività finanziarie valutate al
costo ammortizzato
Totale
(migliaia di euro) iniziale IFRS9
Passività finanziarie
Debiti verso banche e altre
passività finanziarie
15/22 116 601,713 601,829
Debiti commerciali 18/19 2,288,785 2,288,785
Altre passività correnti 20 154,667 154,667
Totale Passività finanziarie 116 0 3,045,165 0 3,045,281
30/06/2019
(migliaia di euro) Note Rilevazione
iniziale
Attività finanziane valutate al fair
value rilevato a conto economico
In applicazione
IFRS9
Attività finanziarie
valutate al costo
ammortizzato
Attività finanziane valutate al fair
value rilevato nel conto
economico complessivo
Strumenti rappresentativi
di capitale (rilevazione
iniziale)
Totale
Attività finanziarie
Altri crediti finanziari 420 420
Altri crediti non correnti 7 81,406 81,406
Crediti commerciali 9/10 1,136,731 1,136,731
Attività finanziarie correnti 12 588,181 588,181
Totale Attività finanziarie 588,601 0 1,218,137 0 0 1,806,738
30/06/2019
(migliaia di euro) Note Passività finanziarie valutate al
fair value rilevato a conto
economico
Passività finanziane
valutate al costo
ammortizzato
Passività finanziarie valutate al
costo ammortizzato
Totale
(migliaia di euro) Rilevazione
iniziale
In applicazione
IFRS9
Passività finanziarie
Debiti verso banche e altre
passività finanziarie 15/22 1,193 532,964 534,157
Debiti commerciali 18/19 2,371,759 2,371,759
Altre passività correnti 20 165,303 165,303
Total Financial liabilities 1,193 0 3,070,026 0 3,071,219

Fra tali strumenti finanziari il Gruppo valuta al fair value tramite OCI le attività finanziarie correnti, le cui caratteristiche sono dettagliate alla nota n. 12) Attività finanziarie correnti, ed i contratti derivati, i cui elementi essenziali sono di seguito riepilogati. Per gli altri strumenti finanziari il relativo valore contabile rappresenta un'approssimazione ragionevole del fair value.

30/06/2020 30/06/2019
Valuta di Valore Valore Fair value
inserimento nominale Fair value euro nominale euro
Vendite a termine mark to market positivo USD 200,000 3,367 5,006 33
Vendite a termine mark to market positivo JPY 7 0 0
423,150
Totale vendite a termine 3,374 33
Acquisti a termine mark to market positivo USD 3.793 20 4,001 41
Acquisti a termine con mark to market
negativo USD 6,079 (116) 11,196 (83)
Acquisti a termine con mark to market
negativo EUR 0 4,500 (1,070)
Totale acquisti a termine (96) (1,112)
Interest Rate Swap mark to market negativo EUR 0 0 4,500 (39)
Totale IRS 0 0 4,500 (40)
Totale strumenti finanziari iscritti fra le
attività 3,394 74
Totale strumenti finanziari iscritti fra le
passività (116) (1,193)

Gli "Altri crediti finanziari" e le "Attività finanziarie correnti" che sono valutate al fair value al 30 giugno 2020 sono inquadrabili nel livello gerarchico di valutazione del fair value numero 1 (quotazione su mercati attivi), mentre gli strumenti finanziari derivati inclusi tra le attività e le passività finanziarie sono ascrivibili nel livello gerarchico numero 2 (tecniche valutative basate su dati osservabili su mercati attivi). Nel corso dell'esercizio 2019/2020 non vi sono stati trasferimenti dal Livello 1 al Livello 2 e viceversa.

Aggregazioni aziendali

Danieli Corus Technical Services BV

L'aggregazione aziendale perfezionata con l'acquisto nel maggio 2015 della quota residua del 50% della società, contabilizzata in via definitiva al 30 giugno 2018 per un corrispettivo totale pari a 22.000 migliaia di euro, di cui una parte per 6.580 migliaia di euro pagabile solo al perfezionamento di alcuni accadimenti. Nel corso dell'esercizio 2019/2020 le parti hanno concordato una chiusura anticipata con il pagamento di un importo minore e la componente positiva economica è stata iscritta a conto economico tra gli altri ricavi.

INFORMAZIONI SULLO STATO PATRIMONIALE

ATTIVITA' NON CORRENTI

1) Immobilizzazioni materiali

Il valore netto di 907,759 migliaia di euro al 30 giugno 2020 aumenta di 72,529 migliaia di euro rispetto al valore di 835,230 migliaia di euro al 30 giugno 2019 per effetto degli investimenti effettuati nell'esercizio, come sotto riportato.

Gli immobili e gli impianti non risultano gravati al 30 giugno 2020 da vincoli di ipoteca o da privilegi a garanzia dei finanziamenti ottenuti.

(migliaia di euro) Terreni Fabbricati
Costruzioni
leggere
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
materiali Altri beni Immobilizzazioni in
corso
Totale
Costo storico 76,657 555,771 1,253,213 88,825 124,759 71,510 2,170,735
Fondi Ammortamento (252,925) (874,332) (75,275) (102,950) 0 (1,305,482)
Saldi al 30 Giugno 2018 76,657 302,846 378,881 13,550 21,809 71,510 865,253
Movimenti del periodo
Incrementi 1,404 18,977 25,491 8,379 5,736 13,733 73,720
Effetto cambi ed altri
movimenti
142 124 92 (10) 77 267 692
Alienazioni e dismissioni (109) (7,544) (2,243) (209) (417) 0 (10,522)
Svalutazioni 0 0 (4,132) 0 0 0 (4,132)
Ammortamenti 0 (15,589) (62,749) (4,712) (6,730) 0 (89,780)
Costo storico 78,094 563,586 1,269,458 95,831 126,951 85,509 2,219,428
Fondi Ammortamento 0 (264,773) (934,117) (78,834) (106,475) 0 (1,384,199)
Saldi al 30 Giugno 2019 78,094 298,813 335,341 16,997 20,476 85,509 835,230
Movimenti del periodo
Incrementi 1,454 4,690 22,704 7,156 5,139 126,315 167,458
Effetto cambi ed altri
movimenti
(1,959) (4,809) (1,400) 292 144 (63) (7,795)
Alienazioni e dismissioni (2,336) (2,926) (5,877) (116) (1,881) 0 (13,136)
Svalutazioni 0 (77) (553) (272) (94) (178) (1,174)
Ammortamenti 0 (15,323) (46,218) (5,557) (5,726) 0 (72,824)
Costo storico 75,253 554,851 1,280,680 100,167 119,701 211,583 2,342,235
Fondi Ammortamento 0 (274,483) (976,683) (81,667) (101,643) 0 (1,434,476)
Saldi al 30 Giugno 2020 75,253 280,368 303,997 18,500 18,058 211,583 907,759

Il valore degli ammortamenti imputati al conto economico ammonta a 72,824 migliaia di euro, conteggiati sulla base di aliquote ritenute rappresentative della vita utile stimata dei cespiti, tenuto conto per alcuni impianti specifici del settore Steel Making della effettiva capacità produttiva utilizzata nel periodo rispetto a quella normalmente prevista per ciascun anno di vita utile degli impianti.

La voce "Altri beni materiali" comprende mezzi di trasporto per 7,360 migliaia di euro, mobili e arredi per 3,125 migliaia di euro, macchine elettroniche per 5,086 migliaia di euro ed altri beni per 2,489 migliaia di euro.

I principali investimenti del periodo hanno riguardato i nuovi impianti utilizzati presso la controllata Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. per il settore Steel Making, effettuati sia per migliorare le capacità di lavorazione sia per garantire una gestione ambientale idonea in tutte le fasi di lavorazione, oltre al completamento di alcuni fabbricati e impianti in Italia e presso le officine in Far East nel settore Plant Making.

Le immobilizzazioni in corso a fine esercizio si attestano a 211,583 migliaia di euro (85,509 migliaia di euro al 30 giugno 2019 e si riferiscono principalmente ai nuovi impianti in corso di realizzazione nel settore Steel Making.

2) Diritto d'uso

Ammonta a 45,024 migliaia di euro al 30 giugno 2020 (non presente al 30 giugno 2019) e si riferisce al diritto d'uso (ROU) sottostante all'applicazione dell'IFRS 16 al netto della quota di ammortamento calcolata per il periodo. La movimentazione al 30 giugno 2020 è la seguente:

(in migliaia di euro)
Fabbricati in leasing Impianti e macchinari
in leasing
Attrezzature ind.li e
comm.li in leasing
Altre immobilizzazioni
materiali in leasing
Totale
Saldi al 30 Giugno 2019 0 0 0 0 0
Movimenti del periodo
Incrementi 6.489 0 348 1,152 7,989
Applicazione IFRS 16 - Diritto d'uso 26,849 13,238 603 6,182 46.872
Effetto cambi ed altri movimenti 870 0 0 1,506 2,376
Alienazioni e dismissioni 0 0 0 0 0
Svalutazioni 0 0 0 0 0
Ammortamento diritto d'uso benefit a
dipendenti
(867) 0 0 (606) (1,473)
Ammortamenti (6,547) (1,848) (275) (2,070) (10,740)
Costo storico 34,208 13,238 950 8,841 57,237
Fondi Ammortamento (7,414) (1,848) (275) (2,676) (12,213)
Saldi al 30 Giugno 2020 26,794 11,390 675 6,165 45,024

3) Immobilizzazioni immateriali

Il saldo di 40,079 migliaia di euro al 30 giugno 2020 è inferiore rispetto a quello di 43,511 migliaia di euro al 30 giugno 2019 principalmente per effetto dello sbilanciamento tra gli investimenti effettuati nell'esercizio e gli ammortamenti e le svalutazioni iscritti nello stesso come risulta dal dettaglio di seguito riportato.

(Infylidid Avviamento Diritti di
utilizzazione
di opere di
ingegno
Concessioni,
licenze e
marchi
Altri oneri di
utilità
pluriennale
Immobilizzazioni in
corso ed acconti
Totale
Costo storico 21,271 26,603 102,122 82,446 600 233,042
Svalutazioni nette (13,482) (4,389) (17,871)
Fondi ammortamento (25,121) (84,413) (41,622) (151,156)
Saldi al 30 Giugno 2018 7,789 1,482 17,709 36,435 600 64,015
Movimenti del periodo
Incrementi 0 1,030 5,143 રૂઝ 3,540 9,752
Effetto cambi ed altri
movimenti
(13) (26) (17) 197 0 141
Alienazioni e dismissioni 0 (8) (43) (1,118) (1,169)
Svalutazioni (9) 0 0 (16,049) 0 (16,058)
Ammortamenti 0 (1,250) (7,452) (4,469) 0 (13,171)
Costo storico 21,258 27,699 106,770 69,617 4,140 229,484
Svalutazioni nette (13,491) 0 0 (20,438) (33,929)
Fondi ammortamento (26,470) (91,431) (34,143) (152,044)
Saldi al 30 Giugno 2019 7,767 1,229 15,339 15,036 4,140 43,511
Movimenti del periodo
Incrementi 0 1,312 3,570 845 2,207 7,934
Effetto cambi ed altri
movimenti
(34) (14) 124 1,087 1,163
Alienazioni e dismissioni 0 0 (78) (23) (101)
Svalutazioni 0 0 (12) 0 0 (12)
Ammortamenti 0 (1,187) (6,570) (4,659) 0 (12,416)
Costo storico 21,224 29,064 109,442 87,060 6,347 253,137
Svalutazioni nette (13,491) 0 (12) (20,438) (33,941)
Fondi ammortamento (21,124) (97,057) (54,336) (179,117)
7 722 - 4 240 - 49,272 - 19 00 070

Si segnala che nel corso del passato esercizio, per il venir meno di alcune condizioni contrattualmente previste all'acquisizione di Fata S.p.A, la voce "Altri oneri di utilità pluriennale" si era decrementata di 16.049 migliaia di euro, in considerazione del venir meno della possibilità di dare esecuzione ai contratti originariamente valorizzati al momento della prima rilevazione dell'aggregazione.

La voce "Avviamento" nel bilancio al 30 giugno 2020 include i maggiori valori pagati per le acquisizioni avvenute negli esercizi precedenti, ed in particolare per l'acquisizione della Innoval Technology ltd (1,8 milioni di euro) e della Akros Henschel Sas e controllate (3,1 milioni di euro), del Gruppo FATA (2,8 milioni

di euro) nonché per l'acquisizione della società Telerobot Labs S.r.l. (0,3 milioni di euro). Tali avviamenti sono stati allocati a CGU identificate nelle stesse società oggetto di acquisizione, tutte appartenenti al settore Plant Making. L'impairment test, coerentemente a quanto previsto nello IAS 36 - Riduzione di valore delle attività, è stato effettuato confrontando il valore recuperabile dell'avviamento attribuito alle singole CGU con il relativo valore contabile al 30 giugno 2020. Quale valore recuperabile è stato utilizzato il valore d'uso in quanto ritenuto ragionevolmente superiore al valore equo, al netto dei costi di vendita.

La valutazione è stata effettuata con un metodo basato sull'attualizzazione dei flussi di cassa attesi (DCF). I flussi di cassa sono stati desunti da budget approvati dai competenti organi relativamente alle specifiche CGU. I modelli sono stati predisposti con un periodo esplicito di 5 esercizi ed un terminal value per il periodo non esplicitato.

I parametri principali utilizzati per il calcolo del tasso di attualizzazione (WACC) sono stati i seguenti:

Risk free Market
premium
Beta
unlevered
Premio
per il
rischio
Rapporto
debt/equity
Costo del
debito
WACC
Akros Henschel e controllate 2,80% 5,50% 0,96 0,00% 0,14 0,60% 8,08%
Innoval Technology Ltd. 2,80% 5,50% 0,96 0,00% 0,44 1,81% 8,08%
Fata S.p.A. 2,80% 5,50% 0,98 0,00% 0,14 0,60% 8,20%

In merito al tasso risk free, è stata utilizzata la media dei tassi di rendimento degli ultimi 12 mesi rispetto alla data di inizio del periodo di riferimento dei dati di piano (30 giugno 2020) dei titoli di stato italiani a dieci anni. Dagli impairment test eseguiti non è emersa la necessità di provvedere a rettifiche dei valori avviamentali iscritti.

La voce "Concessione di licenze e marchi" comprende principalmente i costi per l'acquisto delle licenze e per lo sviluppo del software gestionale e dei programmi utilizzati nell'attività delle società del Gruppo.

La voce "Altri oneri di utilità pluriennale" comprende principalmente i maggiori valori allocati a portafoglio ordini (euro 16,3 milioni di euro) e know-how (8,6 milioni di euro) nell'ambito di pregresse acquisizioni, oltre ad altri oneri contabilizzati dalle società del Gruppo.

Le immobilizzazioni in corso si riferiscono a costi sostenuti sino al 30 giugno 2020 da parte di alcune società del Gruppo su alcuni progetti di investimento per programmi software gestionale non ancora completate.

Il bilancio consolidato non include immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita, ad eccezione dell'avviamento.

Impairment immobilizzazioni materiali ed immateriali

Alla data di chiusura del 30 giugno 2020 non sono stati osservati segnali che dessero indicazione che le attività immobilizzate possano aver subito una riduzione di valore. In conformità a quanto previsto dallo IAS 36 non è stato effettuato alcun test di impairment oltre a quelli sopra esplicitati.

4) Investimenti in partecipazioni

(migliaia di euro) 30/06/2020 30/06/2019
Partecipazioni in società valutate con il metodo del patrimonio netto 6.745 6,622
Investimenti in partecipazioni 9.042 5,088
Totale 15,787 11.710

La movimentazione delle varie voci è riportata nell'allegato II-C, dove sono elencate anche le partecipazioni in società valutate con il metodo del patrimonio netto.

I dati essenziali dei bilanci delle società collegate, comprensivi del valore aggregato delle attività e passività correnti e non correnti, dei ricavi e costi della produzione, dei proventi ed oneri finanziari, delle imposte sul reddito, del risultato netto del periodo e del numero dei dipendenti sono riportati nell'allegato III-C.

La voce ha subito un incremento principalmente dovuto all'aumento della partecipazione nella società consortile Metal Interconnettor S.c.p.A..

5) Attività e passività fiscali per imposte differite

Accolgono lo stanziamento dei benefici e delle passività rispettivamente connessi alle perdite riportabili a nuovo delle società del Gruppo ed alle differenze temporanee fra le attività e passività iscritte a bilancio ed i corrispondenti valori fiscali.

L'ammontare dei crediti per imposte anticipate e del fondo imposte differite per i quali è previsto il recupero entro ed oltre l'esercizio successivo è il seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2020 30/06/2019
Attività fiscali per imposte anticipate
Recuperabili entro l'esercizio successivo
-
37,725 43,852
Recuperabili oltre l'esercizio successivo
-
38,353 34,741
Totale 76,078 78,593
Passività fiscali per imposte differite
Pagabili entro l'esercizio successivo
-
18,501 20,397
- Pagabili oltre l'esercizio successivo 2,388 9,164
Totale 20,889 29,561
Posizione netta 55,189 49,032

Attività fiscali per imposte anticipate

La composizione delle attività fiscali per imposte anticipate e la relativa movimentazione negli esercizi chiusi al 30 giugno 2020 e 30 giugno 2019 è la seguente:

(migliaia di euro) Variazioni con impatto a
30/06/2019 Conto
Economico
Conto
economico
complessivo
(riserva cash
flow e fair value)
Altri
movimenti
30/06/2020
Fondo oneri e rischi tassato 26,960 3,445 0 566 30,971
Riprese su diff. cambio non realizzate 11 (11) 0 3 3
Perdite fiscali 32,754 (4,198) 0 (348) 28,208
Altre rettifiche 17,748 (2,680) O (911) 14.157
Benefit ai dipendenti 978 14 (70) (37) 885
Valutazione al fair value 142 (127) O 1,839 1,854
Totale 78,593 (3,557) (70) 1,112 76,078

30/06/2018 Effetto
adozione
IFRS9
01.07.2018
Conto
Economico
Conto
economico
complessivo
(riserva cash
flow e fair
value)
Altri
movimenti
30/06/2019
Fondo oneri e rischi tassato 23,606 1,895 (3,815) O 5,274 26,960
Riprese su diff. cambio non realizzate 90 (78) O 0 12
Perdite fiscali 27,112 5,934 O (293) 32,753
Altre rettifiche 23,871 (4,129) O (1,994) 17,748
Benefit ai dipendenti 855 (4) 252 (125) 978
Valutazione al fair value 226 173 22 (279) 0 142
Totale 75,760 2,068 (2,070) (27) 2,862 78,593

Sono contabilizzate imposte differite attive sulle perdite fiscali per le quali si prevede ragionevolmente un utilizzo futuro. Al contrario non vengono prudenzialmente contabilizzate imposte differite attive con riferimento alle perdite fiscali per le quali non si prevede al momento la ragionevole recuperabilità delle stesse tramite futuri redditi imponibili per un importo complessivo di 50.8 milioni di euro (47.4 milioni di euro al 30 giugno 2019); tale importo si riferisce principalmente a perdite fiscali riportabili a nuovo realizzate da alcune società del Gruppo nell'esercizio corrente ed in quelli precedenti per circa 232.6 milioni di euro (219.5 milioni di euro al 30 giugno 2019).

La voce "Altre rettifiche" è riferita principalmente alle differenze temporanee derivanti dall'adeguamento del valore dei ricavi di alcune filiali estere ai principi IFRS utilizzati dal Gruppo, così come descritti nelle note illustrative.

Passività fiscali per imposte differite

La composizione delle passività fiscali per imposte differite e la relativa movimentazione negli esercizi chiusi al 30 giugno 2020 e 30 giugno 2019 è la seguente:

(migliaia di euro) Variazioni con impatto a
30/06/2019 Conto
Economico
Conto
economico
complessivo
(riserva cash
flow e fair value)
Altri
movimenti
30/06/2020
Immobilizzazioni materiali e immateriali nette 816 (117) 0 (375) 324
Valutazione al fair value (2) 0 0 O (2)
Variazione area di consolidamento 2,368 0 0 114 2,482
Altre imposte differite non correnti 26,379 (6,882) 0 (1,412) 18,085
Totale 29,561 (6,999) 0 (1,673) 20,889

30/06/2018 Conto
Economico
Conto
economico
complessivo
(riserva cash
flow e fair value)
Altri
movimenti
30/06/2019
Immobilizzazioni materiali e immateriali nette 1.984 (1,541) 368 5 816
Valutazione al fair value 118 (120) O O (2)
Variazione area di consolidamento 12,042 (7,081) 0 (2,593) 2,368
Altre imposte differite non correnti 20,051 62 O 6.266 26,379
Totale 34.195 (8.680) 368 3.678 29,561

La voce "Altre imposte differite" è riferita principalmente alle differenze temporanee derivanti dall'adeguamento del valore dei ricavi di alcune filiali estere ai principi IFRS utilizzati dal Gruppo, così come descritti nelle note illustrative.

6) Altri crediti finanziari

Ammontano a 12,842 migliaia di euro (420 migliaia di euro al 30 giugno 2019) e comprendono principalmente i crediti verso l'amministrazione fiscale lussemburghese per il pagamento di rilevanti importi non dovuti così come certificati dall'autorità fiscale, in attesa di rimborso. La pandemia COVID-19 non ha portato ad impatti nella valutazione di tali crediti.

7) Crediti commerciali ed altri crediti

(migliaia di euro) 30/06/2020 30/06/2019
Crediti commerciali verso clienti 56,328 23,033
Crediti vs erario non correnti 2.616 7.526
Altri crediti 62.786 50.847
Totale 121,730 81,406

I crediti commerciali comprendono principalmente i crediti a lungo termine correlati alle condizioni di vendita negoziate per la fornitura di impianti complessi e con lunghi tempi di avviamento legati alle caratteristiche tecniche degli stessi. La voce "Altri crediti" comprende principalmente le poste a credito per 74.704 migliaia di dollari USA vantato verso un importante cliente egiziano che risultano correlate alla gestione di alcune importanti commesse attualmente in corso di esecuzione con lo stesso, che per tale motivo vengono considerate di natura commerciale. In considerazione della lunga dilazione temporale prevista per il rimborso di tali crediti è stata stanziata un'ulteriore componente di rettifica pari di 2.149 migliaia di euro per l'attualizzazione dei flussi d'incasso previsti.

Il cliente ha completato nel I^ semestre 2020 un importante riassetto societario e pure avendo subito alcuni ritardi nella produzione per causa COVID-19 sta sviluppando una generazione di cassa positiva per finanziare i suoi nuovi investimenti e per un progressivo seppure lento rientro della sua esposizione verso la capogruppo Danieli. Le sue attività si potranno consolidare nella seconda metà del 2020 per poi proseguire positivamente nel 2021 grazie alla ripartenza del mercato egiziano dell'acciaio che ora risulta sostenuto da robuste barriere doganali e con un'adeguata disponibilità energetica.

Riteniamo che nel corso del 2020/2021 la società potrà concludere con il cliente egiziano un accordo finanziario che possa permettere un rientro del credito con maggior celerità.

I crediti verso l'erario per IVA includono richieste di rimborso IVA su dichiarazioni annuali che non si ritiene saranno rimborsati entro la fine dell'esercizio.

L'analisi per scadenza al termine dell'esercizio corrente e di quello precedente è la seguente:

(migliaia di euro)
Scadenze
30/06/2020
Crediti
commercial
i verso
clienti
Crediti vs
erario non
correnti
Altri crediti Totale
2021/2022 40.084 2,283 10,353 52,720
2022/2023 13,662 333 5,260 19,255
2023/2024 121 O 5.075 5,196
2024/2025 e oltre 2,461 O 42,098 44,559
Totale 56,328 2,616 62,786 121,730
(migliaia di euro) 30/06/2019
Scadenze Crediti
commercial
i verso
clienti
Crediti vs
correnti
erario non Altri crediti Totale
2020/2021 10.854 7.193 7.420 25,467
2021/2022 5.850 333 20 6,203
2022/2023 5.918 O 5,268 11.186
2023/2024 e oltre 411 O 38,139 38,550
Totale 23,033 7,526 50,847 81.406

ATTIVITA' CORRENTI

8) Rimanenze

Il saldo di 1,182,464 migliaia di euro al 30 giugno 2020 risulta incrementato di 55,436 migliaia di euro rispetto al valore del 30 giugno 2019, pari a 1,127,028 migliaia di euro.

(migliaia di euro) 30/06/2020 30/06/2019
Materie prime suss. e di consumo 176.891 193,994
F.do svalut. materie prime suss. e di consumo (9.955) (15,208)
Materie prime suss. e di consumo 166,937 178,787
Prodotti in corso di lav. e semilavorati 145,820 213,454
Lavori in corso valutati con il metodo del cost to cost vs.terzi 2,467,037 2,275,644
Fatturato su commesse in corso di esecuzione verso terzi (1,745,679) (1,734,322)
F.do svalutazione su commesse in corso di esecuzione verso terzi (26,168) (21,057)
Lavori in corso su ordinazione 695,190 520,265
Prodotti finiti e merci 83.535 118,409
Acconti 90,982 96,113
Totale 1,182,464 1,127,028

I lavori in corso con valore netto negativo risultante, per ogni singola commessa, dalla somma tra la produzione progressiva e la fatturazione in acconto, sono stati riclassificati alla voce "Debiti per lavori in corso su ordinazione ed anticipi da clienti" tra le passività correnti (si veda anche la nota n. 19).

Il relativo dettaglio è il seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2020 30/06/2019
Lavori in corso valutati con il metodo del cost to cost vs.terzi 3.965.981 3,962,706
Fatturato su commesse in corso di esecuzione verso terzi (4,272,123) (4,309,112)
F.do svalutazione su commesse in corso di esecuzione verso terzi (35,288) (26,869)
Totale Debiti per lavori in corso su ordinazione (341,430) (373,275)

I Debiti per lavori in corso su ordinazione ed anticipi da clienti comprendono inoltre gli importi corrisposti dai committenti terzi prima dell'inizio o all'inizio dei lavori e relativi a commesse in corso di lavorazione. Tali anticipi, destinati ad essere riassorbiti in proporzione all'avanzamento della fatturazione delle singole commesse, sono dettagliati ancora alla nota n. 19).

Il fondo svalutazione commesse in corso di esecuzione accoglie le stime per eventuali oneri futuri relativi al completamento delle stesse nonché al riconoscimento di penali contrattuali ove ritenuto probabile.

9) Crediti commerciali

Il saldo di 934,507 migliaia di euro al 30 giugno 2020 risulta inferiore di 125,929 migliaia di euro rispetto al valore di 1,060,436 migliaia di euro al 30 giugno 2019.

Non sono presenti concentrazioni significative del rischio di credito per controparti.

Nel corso dell'esercizio sono state effettuate operazioni di cessione crediti pro soluto da parte delle società del Gruppo per 8.706 migliaia di euro.

Il saldo dei crediti verso clienti è esposto al netto del fondo svalutazione crediti per 77,520 migliaia di euro.

(migliaia di euro) 30/06/2020 30/06/2019
Clienti 884.364 973.755
Ricevute bancarie ed effetti 120,634 162.887
Fondo svalutazione crediti (77,520) (82,523)
Totale crediti commerciali verso terzi 927,478 1,054,119
Crediti comm.li di gruppo correnti 7.029 6.317
Totale crediti commerciali 934.507 1.060.436

I crediti commerciali verso società del Gruppo sono relativi a crediti verso società collegate e non consolidate integralmente.

La movimentazione del "Fondo svalutazione crediti" è la seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2020 30/06/2019
Saldo iniziale 82.523 74,965
Accantonamento 3.131 3.920
Rilascio fondi non utilizzati 286 (152)
Utilizzi ed altri movimenti del periodo (8,420) 3.790
Saldo finale 77,520 82,523

In merito al fondo rischi su crediti si evidenzia che il rischio di perdite su crediti spesso riveste una componente di rischio tecnico (connesso ad eventuali modifiche di progettazione e/o ritardi nell'esecuzione) ma pure di rischio di controparte e rischio paese. Il rischio di credito e la congruità del relativo fondo va quindi vista unitamente al fondo svalutazione lavori in corso su ordinazione descritto nella nota 19).

Il Gruppo determina l'ammontare atteso dei rischi su crediti effettuando una stima delle perdite basata sull'esperienza storica correlata allo scaduto clienti considerando sia le condizioni attuali e le condizioni economiche future. Di conseguenza, il profilo di rischio di credito viene aggiornato secondo le fasce di scaduto rispetto ai termini di incasso previsti dagli contratti in essere.

Nella valutazione dei rischi di recuperabilità del credito, effettuata sulla scorta delle previsioni del principio contabile IFRS 9, sono stati considerati i possibili, seppure limitati, peggioramenti della solvibilità delle controparti derivanti dalla pandemia COVID-19.

10) Altri crediti

Ammontano a 74,855 migliaia di euro al 30 giugno 2020; l'importo risulta decrementato di 1,440 migliaia di euro rispetto a quello di 76,295 migliaia di euro al 30 giugno 2019, e comprende:

(migliaia di euro) 30/06/2020 30/06/2019
Rimborsi assicurativi 3.335 3,335
Ratei attivi correnti 1,270 1,632
Risconti attivi correnti 11,427 10,526
Crediti vs istituti previdenziali 2.073 922
Crediti per imposte estere 1,788 1,895
Anticipi a dipendenti, consulenti e cantieri c/to trasferte 1,774 2,527
Depositi vs terzi 2,173 2,156
Crediti per imposte indirette 25.634 32,134
Altri crediti 25.381 21,168
Totale 74,855 76,295

Negli "altri crediti" sono inclusi 5.148 migliaia di euro relativi ai crediti verso il Gestore del Mercato Energetico relativi ai Titoli di Efficienza Energetica maturati sulla base del risparmio di fonti energetiche nel processo produttivo del settore Steel making (1.904 migliaia di euro al 30 giugno 2019) e 1.706 migliaia di euro derivanti da quote CO2 acquistate nell'esercizio. La valutazione dei titoli è effettuata al fair value to profit and loss. Mentre è stata incassato il credito verso la Cassa Conguaglio per il Settore Elettrico (ente pubblico non economico sottoposto alla vigilanza dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas) per erogazioni di contributi a favore delle imprese energivore (2.935 migliaia di euro al 30 giugno 2019).

I crediti per imposte indirette includono prevalentemente crediti IVA, in parte chiesti a rimborso. La variazione rispetto al saldo al 30 giugno 2019 riflette sia la parte di crediti rimborsata nell'esercizio, che un'operazione di cessione pro-soluto per circa 16.180 migliaia di euro effettuata da alcune società italiane del Gruppo.

11) Attività fiscali per imposte correnti

Nella voce sono compresi:

(migliaia di euro) 30/06/2020 30/06/2019
Crediti per imposte estere 17.936 33.190
Crediti per imposte dirette 22.808 17,412
Altri crediti tributari a breve termıne 14.130 14,638
Totale 54,874 65,240

I crediti per imposte dirette in essere al 30 giugno 2020 derivano principalmente dall'eccedenza degli acconti versati nell'esercizio e nei periodi precedenti, al netto dello stanziamento delle imposte correnti. Fra gli altri crediti per imposte estere sono contabilizzati i crediti di alcune società estere del Gruppo per i quali si attende a breve il rimborso.

12) Attività finanziarie correnti

Ammontano al 30 giugno 2020 a 618,789 migliaia di euro con un incremento di 30,608 migliaia di euro rispetto al saldo del 30 giugno 2019 di 588,181 migliaia di euro. Comprendono oltre al portafoglio titoli ed azioni a valori di mercato posseduti dalla controllata Danieli Finance Solutions SA ed iscritti tra le attività finanziarie disponibili per la vendita, alcuni crediti finanziari e gli strumenti finanziari derivati attivi in essere alla fine dell'esercizio.

Possono essere così dettagliate:

(migliaia di euro) 30/06/2020 30/06/2019
Bonds in euro v.n. 424.453 a fassi
variabili dallo 0,00% al 6,10% scadenti
entro il 2030 (*)
416.727 390.759
Bonds in usd v.n. 83.683 a tassi
variabili dallo 0,00% al 2,80% scadenti
entro il 2026 (*)
Usd
83.683
74.721 Usd
78,143
88.927
Altri titoli in diverse valute 89,567 78,513
Ratei attivi su titoli e altre attività finanziarie correnti 1,274 1.159
Altri crediti finanziari a breve termine 30,723 36,354
Ratei per interessi su depositi bancari e altri crediti finanziari 2.383 3,179
Strumenti finanziari derivati correnti 3.394 74
Totale 618,789 588,181

(*) le descrizioni sono riferite al portafoglio in essere al 30 giugno 2020

Non sono presenti in portafoglio titoli obbligazionari emessi da governi centrali e locali e da enti governativi. Per quanto riguarda gli effetti della valutazione dei titoli, al 30 giugno 2020 la variazione della riserva di fair value è negativa per 7,201 migliaia di euro, al netto dell'effetto fiscale.

La voce" Altri titoli e ratei per interessi su titoli" include altri titoli in valute diverse da euro e usd e alcuni prodotti finanziari emessi da primarie compagnie assicurative.

Gli "Altri crediti finanziari" sono costituiti da depositi vincolati e crediti presso banche ed enti finanziari con durata superiore a tre mesi (ma inferiore a dodici mesi).

Le caratteristiche ed il fair value degli strumenti finanziari derivati al 30 giugno 2020 e 2019 sono dettagliati al paragrafo "Classi di strumenti finanziari e livelli gerarchici di valutazione al fair value".

Gli acquisti e le vendite a termine in valuta sono uno strumento finanziario di copertura del rischio di cambio principalmente sul dollaro e occasionalmente su altre valute (euro per le società estere del Gruppo). Il valore nozionale indicato per gli strumenti con barriera indica l'importo massimo residuo previsto dal contratto sottoscritto, che consente di accumulare giornalmente vendite a termine con liquidazione periodica mensile. E' possibile, in relazione alla barriera di ciascun contratto derivato, che un eventuale rafforzamento dell'euro rispetto al dollaro renda non efficace il contratto e quindi non comporti l'effettiva vendita a termine dei dollari al tasso di cambio compreso nel range prefissato.

Nel caso in cui tali strumenti si qualifichino come cash flow hedge e soddisfino i test di efficacia predisposti dal Gruppo, gli utili e le perdite derivanti dalla loro valutazione al fair value a fine periodo sono imputati a patrimonio netto nella riserva di Cash Flow.

Nel caso di strumenti che si qualifichino come fair value hedge, cash flow hedge inefficaci o di strumenti stipulati con finalità di copertura ma che non soddisfino le regole per l'hedge accounting, gli effetti della valutazione al fair value sono imputati a conto economico. Gli oneri netti relativi alla valutazione di tali strumenti rilevati nel periodo sono pari a 3,394 migliaia di euro.

Al 30 giugno 2020, cosi come al termine dell'esercizio precedente, gli Interest Rate Swap posti in essere dal Gruppo non soddisfano i requisiti di copertura richiesti dallo IFRS 9, perché il finanziamento sottostante è stato estinto anticipatamente, e pertanto le variazioni di fair value sono imputate direttamente a conto economico.

13) Cassa e disponibilità liquide

(migliaia di euro) 30/06/2020 30/06/2019
Cassa e disponibilità liquide 990.441 1.102,883
Totale 990,441 1,102,883

Il saldo di 990,441 migliaia di euro al 30 giugno 2020 risulta decrementato di 112,442 migliaia di euro rispetto al valore di 1,102,883 migliaia di euro al 30 giugno 2019 e comprende valori in cassa di 1,312 migliaia di euro e disponibilità temporanee in conti correnti e depositi bancari per 989,129 migliaia di euro. Tale liquidità sarà in parte utilizzata nel prossimo esercizio per finanziare i nuovi programmi di ricerca, nonché per completare i nuovi investimenti avviati nel settore Steel Making, garantendo inoltre una adeguata dotazione di capitale circolante a supporto dell'ingente volume di produzione attualmente in corso di esecuzione.

Per una maggiore analisi sulla variazione della cassa e disponibilità liquide si rimanda al rendiconto finanziario.

PATRIMONIO NETTO

14) Patrimonio Netto

Il patrimonio netto consolidato ammonta al 30 giugno 2020 a 1,936,629 migliaia di euro con un incremento di 37,440 migliaia di euro rispetto all'importo di 1,899,189 migliaia di euro al 30 giugno 2019. Il riepilogo delle variazioni avvenute nei conti di patrimonio netto è riportato nella tabella "Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato". Risulta così composto:

14.1) Capitale sociale

Il capitale sociale è interamente versato ed ammonta a 81,305 migliaia di euro al 30 giugno 2020 (pari a n. 81.304.566 azioni di euro 1 nominale cadauna, di cui n. 40.879.533 azioni ordinarie e n. 40.425.033 azioni di risparmio).

14.2) Azioni proprie

Il valore delle azioni proprie al 30 giugno 2020 ammonta a 82,935 migliaia di euro, senza alcuna variazione rispetto al 30 giugno 2019. Il portafoglio è costituito da n. 2.961.213 azioni ordinarie e n. 3.945.363 azioni di risparmio, del valore nominale unitario di 1 euro, pari ad un valore nominale complessivo di 6.907 migliaia di euro (8,49% del capitale sociale).

14.3) Altre riserve

Ammontano complessivamente a 1,884,046 migliaia di euro (1,834,820 migliaia di euro al 30 giugno 2019) e sono costituite da:

Riserva da sovrapprezzo azioni

Ammonta a 22,523 migliaia di euro al 30 giugno 2020 (invariata rispetto al 30 giugno 2019) ed è legata al sovrapprezzo pagato in seguito all'esercizio dei warrants legati alla conversione delle obbligazioni dei prestiti obbligazionari chiusi nel novembre 1999 ed al 1 luglio 2003 e alle plus/minusvalenze realizzate dalla vendita di azioni proprie.

Riserva di fair value

Al 30 giugno 2020 ammonta a 7,210 migliaia di euro negativi (9 migliaia di euro al 30 giugno 2019) ed accoglie le variazioni derivanti dalla valutazione al fair value delle attività finanziarie disponibili per la vendita.

Altre riserve

Risultano così formate:

(migliaia di euro) 30/06/2020 30/06/2019
Riserva di rivalutazione 7.634 7.634
Riserva legale 18.576 18,576
Altre riserve della Capogruppo 760,210 796,660
Riserva prima applicazione IFRS 9 (10,670) (10,670)
Utili indivisi e effetti derivanti dalle rettifiche di consolidamento 1,092,983 1,000,106
Totale 1,868,733 1,812,306

La Riserva legale ammonta a 18,576 migliaia di euro al 30 giugno 2020 e risulta invariata rispetto al valore al 30 giugno 2019: il suo ammontare supera il limite di cui all'art. 2430 del C.C. e non si rende quindi obbligatoria un ulteriore destinazione dell'utile netto d'esercizio.

14.4) Riserva da differenza di conversione

Al 30 giugno 2020 risulta negativa per 8,596 migliaia di euro (negativa per 482 migliaia di euro al 30 giugno 2019). La variazione negativa è dovuta agli effetti cambi emersi dalla conversione dei bilanci delle società estere predisposti in valuta locale, principalmente dei rubli russi, renminbi cinesi e rupie indiane.

14.5) Risultato del periodo di pertinenza del Gruppo

Ammonta a 62,886 migliaia di euro al 30 giugno 2020 (67,016 migliaia di euro al 30 giugno 2019).

14.6) Dividendi

I dividendi distribuiti negli ultimi due esercizi e relativi agli utili conseguiti negli esercizi chiusi al 30 giugno 2019 e al 30 giugno 2018 sono così dettagliatii:

Dividendi distribuiti nel corso degli esercizi chıusı al
30/06/2020 30/06/2019
(migliaia di euro) euro per azıone euro per azıone
azioni ordinarie 0.1500 5.688 0.1000 3.792
azioni di risparmio n.c. 0.1707 6.227 0.1207 4.403
Totale dividendi pagati 11,915 8.195

14.7) Patrimonio netto di terzi

Il patrimonio netto di terzi ammonta a 76 migliaia di euro negativi (535 migliaia di euro negativi al 30 giugno 2019). La variazione di 459 migliaia di euro è il risultato congiunto dell'effetto positivo di 98 migliaia di euro legato alla differenza di traduzione, dell'effetto di 461 migliaia di euro negativi alla perdita dell'esercizio di competenza delle minoranze e dell'aumento del patrimonio netto di terzi di 822 migliaia di euro relativi all'entrata nell'area di consolidamento della società Zhuozhou Ruixin Met. Eq. Co. Ltd., posseduta al 51% dal Gruppo.

PASSIVITA' NON CORRENTI

15. Finanziamenti

I debiti finanziari, che ammontano a 246,142 migliaia di euro al 30 giugno 2020 comprendono il debito finanziario rilevato in applicazione dell'IFRS 16 per 34 492 migliaia di euro e 211 650 migliaia di euro costituiti dalle quote a medio e lungo termine dei finanziamenti sottoscritti con le banche e con altri finanziatori istituzionali (299,428 migliaia di euro al 30 giugno 2019, con una variazione di 53,286 migliaia di euro).

Su alcuni finanziamenti del Gruppo insistono covenant contrattuali, riportati in dettaglio nell'allegato n. IV-C, dove sono anche indicate la ripartizione fra lungo e breve e le caratteristiche dei singoli finanziamenti.

Sulla base delle risultanze del bilancio chiuso al 30 giugno 2020, i parametri economici e patrimoniali previsti dai contratti di finanziamento risultano rispettati.

Le scadenze delle quote a lungo termine dei finanziamenti sono le seguenti:

(migliaia di euro) 30/06/2020 30/06/2019
2020/2021 244,993
2021/2022 56.779 22,531
2022/2023 116,430 29,435
2023/2024 29.691 2,469
2024/2025 e oltre 43,242
Totale 246,142 299,428

Il dettaglio della posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 giugno 2020, confrontato con l'esercizio precedente, è il seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2020 30/06/2019 Variazione
Attività finanziarie non correnti
Altri crediti finanziari 12,842 420 12,422
Attività finanziarie correnti
Titoli e altri crediti finanziari 618.789 588,182 30.608
Cassa e disponibilità liquide 990,441 1,102,883 (112,442)
Totale 1,609,230 1,691,065 (81,835)
Passività finanziarie non correnti
Finanziamenti bancari non correnti 211,649 299,428 (87,779)
Debiti finanziari non correnti IFRS 16 34,493 0 34,493
Totale 246,142 299,428 (53,286)
Passività finanziarie correnti
Debiti verso banche e altre passività finanziarie 461,499 463,782 (2,283)
Debiti finanziari correnti IFRS 16 11,153 11,153
Totale 472,652 463,782 8,870
Posizione finanziaria netta corrente 1,136,579 1,227,283 (90,704)
Posizione finanziaria netta non corrente (233,300) (299,008) 65,708
Posizione finanziaria netta positiva 903,279 928,275 (24,996)

Si evidenzia che nella voce "Debiti verso banche ed altre passività finanziarie correnti" al 30 giugno 2020 sono inclusi 116,965 migliaia di euro (229,053 migliaia di euro al 30 giugno 2019) per anticipi ricevuti da clienti su commesse non ancora in vigore. Tali importi sono iscritti, nello stato patrimoniale, tra i debiti per lavori in corso su ordinazione ed anticipi da clienti.

I rimanenti anticipi da clienti, ancora appostati tra i debiti per lavori in corso su ordinazione ed anticipi da clienti e pari rispettivamente al 30 giugno 2020 a 738,528 migliaia di euro ed al 30 giugno 2019 a 656,249 migliaia di euro, sono invece stati inclusi nel capitale d'esercizio in virtù della loro destinazione al finanziamento delle commesse in corso di lavorazione, unitamente agli anticipi erogati a favore dei fornitori. Si precisa infine che nel calcolo della posizione finanziaria netta sono inclusi sia il fair value dei contratti finanziari derivati che il valore attuale dei debiti residui per acquisto di partecipazioni. In particolare il fair value dei contratti finanziari derivati al 30 giugno 2020 ammonta a 3,278 migliaia di euro netti complessivamente positivi (1,267 migliaia di euro negativi al 30 giugno 2019) e non sono presenti debiti residui per acquisto di partecipazioni (6,580 migliaia di euro al 30 giugno 2019). I debiti residui per acquisto di partecipazioni si sono ridotti per la cancellazione della passività potenziale verso il venditore relativa all'aggregazione aziendale di Corus: per maggiori dettagli il rimando è alla nota relativa alle aggregazioni aziendali.

16. Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro

Il saldo di 29,691 migliaia di euro è decrementato di 3,400 migliaia di euro rispetto al valore di 33,091 migliaia di euro al 30 giugno 2019.

La movimentazione è la seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2020 30/06/2019
Saldo iniziale 33,091 32,179
Costo relativo alle prestazioni di lavoro dipendente a benefici definiti 253 204
Benefici pagati (2,968) (1,547)
Perdite/(utili) attuariali rilevati nel conto economico complessivo (239) (258)
Altri accantonamenti per benefici ai dipendenti (446) 2,513
Saldo finale 29.691 33.091

Il costo relativo alle prestazioni di lavoro dipendente a benefici definiti è stato contabilizzato nel conto economico fra gli oneri finanziari, mentre i versamenti a fondi previdenza complementare e gli altri accantonamenti a fondi pensione delle società estere del Gruppo sono stati contabilizzati fra i costi per il personale, come indicato alla nota n. 26).

Le principali assunzioni attuariali utilizzate sono le seguenti:

30/06/2020 30/06/2019
Tasso di attualizzazione 0.35% 0.35%
Tasso di incremento sugli stipendi dei dirigenti 1.0% 1.0%
Tassi di incremento su salari e stipendi 1.0% 1.0%
Tasso di turnover 5.0% 5.0%

L'analisi di sensitività dei principali parametri valutativi è la seguente:

Tasso di Tasso di Tasso di Tasso di Tasso di Tasso di
turnover turnover inflazione inflazione attualizzazione attualizzazione
+1% -1% +0.25% -0.25% +0.25% -0.25%
38 182 41 3 0.2 36

17. Fondi rischi

Tale posta pari a 21,046 migliaia di euro al 30 giugno 2020 risulta aumentata di 4,013 migliaia di euro rispetto al saldo di 17,033 migliaia di euro al 30 giugno 2019, come evidenziato nella seguente movimentazione:

(migliaia di euro) 30/06/2020 30/06/2019
Saldo iniziale 17,033 11,949
Accantonamento 12.036 12,920
Rilascio fondi non utilizzati (1,848) (11,314)
Utilizzi ed altri movimenti (6,175) 3,478
Saldo finale 21,046 17.033

La stima degli accantonamenti, e dei fondi risultanti a fine periodo sono frutto di un processo di calcolo complesso da parte della Direzione aziendale e possono dar luogo ad impatti anche apprezzabili sui risultati economici successivi.

Il fondo include la sommatoria degli accantonamenti appostati in tutte le principali società del gruppo (senza concentrazioni significative in capo ad una singola società) a fronte di potenziali rischi di natura tecnica, legale, finanziaria o commerciale.

Non sono presenti accantonamenti per rischi fiscali.

PASSIVITA' CORRENTI

18. Debiti commerciali

I debiti commerciali che ammontano complessivamente a 1,091,860 migliaia di euro al 30 giugno 2020, sono diminuiti di 21,321 migliaia di euro rispetto al valore di 1,113,181 migliaia di euro al 30 giugno 2019 e sono composti principalmente da debiti verso fornitori; la variazione della voce è correlata alle caratteristiche ed alle condizioni finanziarie negoziate con i fornitori negli ordini di acquisto.

Sono inclusi nei debiti commerciali verso fornitori pure posizioni oggetto di Reverse Factoring con primari operatori nazionali per un importo di circa 247.000 migliaia di euro al 30 giugno 2020 con scadenze differenziate ma inferiori a 12 mesi (194.200 migliaia di euro al 30 giugno 2019).

Tali passività mantengono la loro natura originaria di debito commerciale in considerazione del fatto che non vi sono oneri di tipo finanziario a carico del Gruppo, non rientrano nelle linee di credito finanziario utilizzate dal Gruppo e che i termini di pagamento seguono le normali condizioni di fornitura per le tipologie di business in cui è attivo il Gruppo.

Non ci sono concentrazioni significative di debiti verso uno o pochi fornitori.

19. Debiti per lavori in corso su ordinazione ed anticipi da clienti

I debiti per lavori in corso su ordinazione ed anticipi da clienti ammontano a 1,196,923 migliaia di euro e 1,258,576 migliaia di euro rispettivamente al 30 giugno 2020 e al 30 giugno 2019 e sono così formati:

(migliaia di euro) 30/06/2020 30/06/2019
Anticipi correnti 738,528 656,249
Debiti per lavori in corso su ordinazione 306.142 346,405
Clienti conto cauzioni 116,965 229,053
F.do svalutazione su commesse in corso di esecuzione verso terzi 35,288 26,869
Totale 1.196.923 1,258,576

La voce "Debiti per lavori in corso su ordinazione" rappresenta l'eccedenza dell'ammontare fatturato ai clienti committenti di lavori in corso su ordinazione rispetto al corrispondente stato di avanzamento. La variazione della voce è correlata alla produzione effettuata ed alle condizioni di fatturazione delle commesse in corso.

La voce "Anticipi da clienti" rappresenta gli importi corrisposti dai committenti prima dell'inizio dei lavori e relativi a commesse in corso di lavorazione. Gli anticipi contabilizzati verranno riassorbiti in proporzione all'avanzamento della fatturazione delle commesse.

La voce "Clienti conto cauzioni", pari a 116,965 migliaia di euro, riguarda anticipi ricevuti da clienti su commesse non operative, inclusi tra le passività finanziarie correnti della posizione finanziaria netta (229,053 migliaia di euro al 30 giugno 2019).

La variazione della voce è correlata al volume degli ordini acquisiti, ai relativi termini contrattuali di incasso ed all'effettiva operatività dei contratti.

Per maggiori indicazioni sul fondo svalutazione lavori in corso su ordinazione, si veda la nota n. 8.

Sono inclusi nel fondo pure gli oneri legati ad un contenzioso con un cliente malese per il quale si è reso opportuno uno stanziamento prudenziale legato ad un lodo arbitrale risultato avverso a Danieli in sede di primo giudizio; la decisione prevede un pagamento per danni e il ritiro delle macchine fornite. Lo stanziamento copre circa il 50% di quanto risultante dal lodo per i soli danni in considerazione delle gravi

inesattezze presenti nella decisione del collegio arbitrale e delle buone possibilità per la società di far valere le proprie ragioni in sede di decisione di appello oltre a poter riutilizzare in toto gli equipaggiamenti in caso di ritiro.

20. Altre passività correnti

Le altre passività correnti ammontano a 154,667 migliaia di euro al 30 giugno 2020 (165,304 migliaia di euro al 30 giugno 2019) e comprendono principalmente:

30/06/2020 30/06/2019
(migliaia di euro)
Debiti verso dipendenti
59,348 67,093
Debiti per imposte indirette 2,187 2,526
Debiti per ritenute d'acconto 11,174 13,283
Altri ratei passivi commerciali 22.633 20,691
Debiti per depositi cauzionali 16,105 16,531
Debiti verso istituti previdenziali 17,699 18,581
Debiti verso organi sociali 405 479
Risconti passivi commerciali 10,491 12,445
Altri debiti correnti 14.625 13,675
Totale 154,667 165,304

Nella voce risconti passivi sono inclusi 9.383 migliaia di euro contabilizzati dalla controllata Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. in relazione ai crediti di imposta per nuovi investimenti in macchinari, spettanti ai sensi del D.L. 24 giugno 2014, n. 91, (10.791 migliaia di euro al 30 giugno 2019). Il riconoscimento del contributo a conto economico segue infatti un criterio sistematico e razionale in ragione dell'ammortamento delle immobilizzazioni tecniche cui si riferisce.

21. Passività fiscali per imposte correnti

Ammontano a 19,970 migliaia di euro ed includono lo stanziamento delle imposte correnti accantonate sui risultati previsti dalle società del Gruppo. Il decremento di 804 migliaia di euro rispetto al saldo di 20,774 migliaia di euro al 30 giugno 2019 è dovuto al minor reddito imponibile dell'esercizio 2020 ed alla dinamica degli acconti d'imposta versati nel corso dell'esercizio, commisurato agli oneri fiscali dell'esercizio precedente.

22. Debiti verso banche e altre passività finanziarie

Si riferiscono alla parte corrente dei finanziamenti e mutui a lungo termine, alle anticipazioni bancarie, agli scoperti dei conti correnti bancari, alla quota a breve termine dei debiti finanziari rilevati in applicazione dell'IFRS 16, agli strumenti finanziari derivati nonché ai debiti per aggregazioni aziendali. Ammontano al 30 giugno 2020 a 355,687 migliaia di euro rispetto al valore di 234,729 migliaia di euro al 30 giugno 2019.

(migliaia di euro) 30/06/2020 30/06/2019
Anticipazioni bancarie e scoperti di conto corrente 7.093 10,007
Altri finanziamenti bancari 99,513 86,935
Quote a breve dei finanziamenti a lungo termine 237,428 129,553
Ratei passivi su debiti finanziari 384 461
Debiti finanziari correnti IFRS 16 11,153 0
Finanziamenti a breve termine 355,571 226,956
Debiti per aggregazioni aziendali 0 6,580
Fair value acquisti e vendite a termine 115 1,153
Fair Value IRS 1 40
Strumenti finanziari derivati a breve termine 116 1,193
Totale 355,687 234,729

Per gli strumenti finanziari derivati, si rimanda a quanto riportato alla nota n. 12) Attività finanziarie correnti.

23. Garanzie ed impegni

Tali poste evidenziano gli impegni e le garanzie prestate dal Gruppo a terzi e sono così suddivise:

(migliaia di euro) 30/06/2020 30/06/2019
Garanzie bancane e pegni a terzi 1,261,289 1.448.467
Totale 1,261,289 1,448,467

Le garanzie prestate a terzi per conto di società del Gruppo da parte di alcune banche si riferiscono principalmente a fideiussioni legate all'esecuzione di alcune commesse. Le garanzie prestate in valuta sono iscritte ai cambi spot di fine esercizio.

INFORMAZIONI SUL CONTO ECONOMICO

24. Ricavi

L'analisi dei ricavi è la seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2020 30/06/2019
riesposto
Ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi 2,308,942 2,576,939
Variazione nelle rimanenze di prodotti finiti e lavori in corso 289.803 353,808
Altri ricavi e proventi 74.700 92.742
Totale dei ricavi 2,673,445 3,023,489

Il livello dei ricavi del Gruppo è sceso del 12% rispetto a quanto realizzato nello scorso esercizio con un fatturato in crescita nel settore impianti (Plant Making) ed in diminuzione nel settore acciaio (Steel Making), che mostra volumi di produzione inferiori rispetto al 2018/2019 effetto dei periodi di interruzione presso lo stabilimento italiano di ABS, come risultato sia della fase decrescente del settore che delle restrizioni imposte dalla pandemia COVID-19, cause che hanno altresì causato per lo stop negli impianti di ABS Sisak. Si ricorda inoltre che nel secondo semestre è intervenutae la chiusura delle attività del tubificio ESW i cui effetti economici sono esposti separatamente alla nota 34, sia con riferimento all'esercizio chiuso al 30 giugno 2020 che all'anno precedente ai fini comparativi.

Si rimanda alla nota 36 Informazioni per settore di attività e per area geografica per maggiori dettagli sulla suddivisione dei ricavi per business.

Tra gli altri ricavi e proventi sono inclusi 1,848 migliaia di euro di rilascio fondi non utilizzati (8,085 migliaia di euro al 30 giugno 2019), e per il settore Steel Making 5.391 migliaia di euro per la remunerazione del servizio di interrompibilità di energia elettrica, che a partire dall'esercizio 2015/2016 vengono erogati dal consorzio "Absolute" anziché direttamente da Terna (5.732 migliaia di euro al 30 giugno 2019), i ricavi da Titoli di Efficienza Energetica maturati sulla base del risparmio di fonti energetiche nel processo produttivo del settore Steel Making e certificati dall'apposito organismo di controllo, per un valore complessivo di 6.528 migliaia di euro (complessivamente 3.762 migliaia di euro al 30 giugno 2019, riferiti sia all'esercizio che ad esercizi precedenti). Gli altri ricavi, infine, comprendono anche la quota affluita per competenza a conto economico per 1.264 migliaia di euro del contributo in conto impianti a fronte di bonus investimenti ex Decreto Legge 91/2014 (1.661 migliaia di euro al 30 giugno 2019).

Non vi sono concentrazioni significative di ricavi verso le stesse controparti che superino il 10% dei ricavi totali del Gruppo.

25. Costi per acquisti di materie prime e di consumo

I costi per acquisti di materie prime e di consumo, al netto della variazione delle rimanenze, ammontano a 1,403,587 migliaia di euro al 30 giugno 2020 (1,641,326 migliaia di euro al 30 giugno 2019, con un decremento nell'esercizio di 237,739 migliaia di euro) e sono direttamente legati sia alla composizione e tipologia delle commesse che alle vendite di prodotti incluse nei "Ricavi".

26. Costi per il personale

I costi per il personale di 453,755 migliaia di euro al 30 giugno 2020 risultano così ripartiti:

30/06/2020 30/06/2019 riesposto
(migliaia di euro) Impiegati e
dirigenti
Tecnici di
officina
Impiegati e
dirigenti
Tecnici di
officina
Salari stipendi 262,511 68.147 263,177 72,815
Oneri sociali 66.084 19.579 67.796 20,735
Trattamento di fine rapporto 14.209 3.832 13,985 4.127
Altri costi del personale 14.194 5,199 11.330 2.341
Totale 453,755 456,306

Il personale mediamente in forza nel Gruppo durante gli ultimi due esercizi risulta così suddiviso:

Personale del Gruppo 30/06/2020 30/06/2019
Dirigenti 202 203
Impiegati e Quadri 5,884 5,957
Tecnici di officina 2,950 3.140
Apprendisti 211 184
Totale 9,246 9.485

Le variazioni della voce "Costi per il personale" sono legate all'andamento delle retribuzioni stesse e all'entità dell'organico.

27. Altri costi operativi

(migliaia di euro) 30/06/2020 วันในปี 2019
riesposto
Costi per servizi 579.741 622.407
Godimento beni terzi 14,393 24.506
Accantonamenti 7.162 3.581
Altri costi operativi 27,073 21,262
Totale 628,369 671.756

Ammontano a 628,369 migliaia di euro al 30 giugno 2020 (671,756 migliaia di euro al 30 giugno 2019) e comprendono:

27.1) Costi per servizi

I costi per servizi inclusi negli "Altri costi operativi", pari a 579,741 migliaia di euro al 30 giugno 2020 (622,407 migliaia di euro al 30 giugno 2019, con una variazione di 42,666 migliaia di euro) si riferiscono principalmente a:

(migliaia di euro) 30/06/2020 30/06/2019
riesposto
Lavorazioni e prestazioni da terzi 211,973 205,560
Energia e forza motrice 46,918 70,986
Altre utenze 13,417 25,348
Gestione impianti, manutenzioni e riparazioni 25,279 27,483
Spese viaggio e soggiorno 40,372 48,587
Premi e provvigioni 13,245 14,606
Spedizioni, trasporti e facchinaggi 131,135 128,760
Assicurazioni 8,840 9,080
Consulenze legali e amministrative 41,463 40,890
Spese di pulizia locali e vigilanza 6,399 6,699
Spese per servizi bancari 7,403 8,697
Spese postali e per telecomunicazioni 4,778 4,866
Spese pubblicitarie e promozionali 1,490 2,800
Altri servizi 27,029 28,045
Totale 579,741 622,407

La voce "Altri costi per servizi" include gli emolumenti per il collegio sindacale che ammontano a 127 migliaia di euro (210 migliaia di euro al 30 giugno 2019).

I corrispettivi di competenza della società di revisione e delle entità appartenenti alla sua rete a fronte dei servizi (di revisione e non) forniti nell'esercizio, compresi negli altri costi per servizi e complessivamente pari a 731 migliaia di euro (845 migliaia di euro al 30 giugno 2019, si precisa che nell'esercizio precedente era in carica una diversa società di revisione), sono puntualmente indicati nell'allegato n. VI-C.

27.2) Costi per godimento di beni di terzi

Ammontano a 14,393 migliaia di euro al 30 giugno 2020 con una diminuzione di 10,113 migliaia di euro rispetto al saldo di 24,506 migliaia di euro al 30 giugno 2019 dovuto principalmente all'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16 e si riferiscono principalmente a locazioni di immobili, di macchine elettroniche e di automezzi civili ed industriali.

Secondo il nuovo IFRS 16 gli oneri di ammortamento sul Diritto d'Uso iscritto nell'attivo non corrente, sono contabilizzati negli ammortamenti o nel costo del personale nel caso di lease su fringe benefit ai dipendenti, e gli interessi passivi sulle lease liabilities negli oneri finanziari. Nell'esercizio precedente i canoni di affitto/leasing/noleggio erano inclusi totalmente nei Costi per godimento di beni di terzi.

Al 30 giugno 2020 sono inclusi nella voce i canoni per lease non inclusi nell'ambito di applicazione dell'IFRS16 e/o lease per i quali il Gruppo ha usufruito di eccezioni ammesse dal Principio.

27.3) Accantonamenti

Il saldo di 7,162 migliaia di euro al 30 giugno 2020 (3,581 al 30 giugno 2019) riflette l'allineamento dei fondi rischi per adeguarli alle passività ragionevolmente prevedibili, che sono principalmente dovute ai contenziosi pendenti.

27.4) Altri costi operativi

Tale posta ammonta al 30 giugno 2020 a 27,073 migliaia di euro con un incremento di 5,811 migliaia di euro rispetto al saldo di 21,262 migliaia di euro al 30 giugno 2019 e comprende:

(migliaia di euro) 30/06/2020 30/06/2019
riesposto
Minusvalenze immobilizzazioni materiali 2,273 977
Imposte e tasse diverse 5,340 5,673
Altri oneri e insussistenze 619 596
Contributi ed erogazioni 1.418 1,612
Altri costi operativi 6.034 9,120
Sopravvenienze passive 11,389 3,284
Totale 27,073 21,262

L'importo delle sopravvenienze passive comprende penalità subite per il ritardato avvio di alcune commesse in corso di esecuzione, al netto degli utilizzi di fondi accantonati a fronte del probabile rischio.

28. Ammortamenti e svalutazioni

Sono dettagliati come segue:

(migliaia di euro) 30/06/2020 30/06/2019
riesposto
Ammortamento immobilizzazioni materiali 72,824 87,266
Ammortamento Immobilizzazioni immateriali 12,416 13,133
Ammortamento diritto d'uso 10,740
Totale ammortamenti 95,980 100,399
Svalutazioni (riprese di valore) crediti nette (1,043) 14,474
Altre svalutazioni (Rivalutazioni) 201 63
Svalutazioni (Rival.) di altre immob. immateriali 601 16,049
Svalutazioni (Rival.) di altre immob. materiali 382 4.150
Svalutazioni 141 34.736
Totale 96,121 135,135

Gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali ed immateriali sono illustrate alle precedenti note n. 1 e n. 2 relative alle informazioni sullo stato patrimoniale.

29. Proventi finanziari

Ammontano al 30 giugno 2020 a 22,390 migliaia di euro e risultano principalmente composti da:

(migliaia di euro) 30/06/2020 30/06/2019
riesposto
Proventi su titoli 5.564 5.357
Proventi su option e simili 255 433
Proventi da partecipazioni 1,370 1,114
Interessi attivi su depositi bancari 12,592 8.402
Interessi verso clienti 825 576
Altri proventi finanziari 1.784 (428)
Totale 22,390 15,454

L'importo complessivo dei proventi finanziari è aumentato rispetto al 30 giugno 2019 grazie alla remunerazione dei depositi in usd inclusi nelle disponibilità liquide.

30. Oneri finanziari

Risultano così formati:

(migliaia di euro) 30/06/2020 30/06/2019
riesposto
Interessi su finanz, e debiti vs banche e lessor 5.214 6,066
Interessi di sconto 2.908 1,545
Oneri per attualizzazione crediti 5.286 12,777
Altri costi finanziari 10,282 3,716
Totale 23,690 24,104

Gli interessi su finanziamenti e debiti verso banche e lessor sono diminuiti in seguito alla riduzione dell'esposizione finanziaria media. Da questo esercizio sono inclusi in tale voce anche gli interessi passivi per lease pari a 934 migliaia di euro.

Gli interessi su operazioni di sconto riflettono invence gli oneri finanziari legati alla gestione del portafoglio effetti sostenuta nell'anno; gli oneri per l'attualizzazione dei crediti recepiscono l'attualizzazione aggiornata dei flussi d'incasso previsti, come già commentato alla nota n. 6).

31. Utili (perdite) derivanti da transazioni in valuta estera

(migliaia di euro) 30/06/2020 30/06/2019
riesposto
Differenza cambio attive 60.278 43,616
Differenze cambio passive (49,674) (31,609)
Totale 10,604 12,007

Il risultato su cambi complessivamente positivo è legato prevalentemente alla rivalutazione del dollaro usa rispetto all'euro. La voce del conto economico comprende anche il risultato derivante dai contratti derivati attivati su cambi (prevalentemente vendite a termine con barriera) ed estinti nel periodo, nonché gli effetti delle valutazioni al fair value degli stessi strumenti a fine periodo.

32. Proventi/(oneri) derivanti dalla valutazione delle partecipazioni in società collegate secondo il metodo del patrimonio netto

I proventi netti derivanti dalla valutazione delle società non consolidate secondo il metodo del patrimonio netto, ammontano a 142 migliaia di euro al 30 giugno 2020 (proventi netti per 467 migliaia di euro al 30 giugno 2019), come risulta dall'allegato II-C.

(migliaia di euro) 30/06/2020 จังในปี 2017
riesposto
Ricavi finanziari collegate 294 467
Costi finanziari collegate (152)
Proventi /(oneri) da partecipazioni collegate valutate con il metodo del Patrimon 142 467

In particolare il totale netto del periodo riflette gli effetti della valutazione della Inter-Rail S.p.A. (282 migliaia di euro positivi) e di alcune società minori.

33. Imposte sul reddito

Ammontano a 22,256 migliaia di euro, comprendono la stima delle imposte correnti e differite (attive e passive) commisurate ai risultati delle società del Gruppo nel periodo, e sono così dettagliate:

(migliaia di euro) 30/06/2020 30/06/2019
riesposto
Imposte correnti sul reddito 25,698 44,942
Imposte anticipate 3,557 (3,310)
Imposte differite (6,999) (8,329)
Totale 22,256 33,303

Le aliquote d'imposta IRES e IRAP applicate dalla Capogruppo e dalle società italiane del Gruppo sul reddito imponibile stimato dell'anno sono rispettivamente del 24% e del 3,9% per la fiscalità corrente e per le imposte differite ed anticipate.

Le imposte dovute nelle altre nazioni in cui il Gruppo opera sono calcolate secondo le aliquote vigenti in tali paesi.

La riconciliazione fra il carico teorico d'imposta e quello effettivamente indicato a conto economico (senza considerare gli effetti relativi alle imposte sul reddito di esercizi precedenti) è esposto nell'allegato n. V-C. L'aliquota effettiva media d'imposta sul reddito, indicata nell'allegato sopra citato, riflette essenzialmente il carico d'imposta previsto in base ai risultati delle singole società.

34. IFRS 5 ESW

Il Gruppo Danieli, con decisione del Consiglio di Amministrazione della sub-holding Industrielle Beteiligung S.A., ha deliberato in data 26 Novembre 2019 di procedere alla chiusura delle attività produttive della controllata ESW Rohrenwerke Gmbh. La decisione è stata presa in seguito alle gravi perdite sofferte dalla società e dalle difficoltà riscontrate nell'acquisizione di nuovi ordini di produzione, ai ritardi accumulati in seguito alla ristrutturazione della struttura produttiva e dal difficile contesto macro-economico dell'industria dell'acciaio.

In considerazione del programma di interruzione delle attività della controllata tedesca ESW, portato a termine nel corso dell'esercizio 2019/2020, ai sensi dell'IFRS 5 – Attività destinate alla vendita e discontinued operations, il risultato e i flussi finanziari della società al 30 giugno 2020 sono stati rappresentati separatamente come discontinued operations. La perdita dell'esercizio include, oltre ai risultati purtroppo negativi dell'operatività dello stabilimento, gli oneri che la società ha sostenuto e sosterrà per l'interruzione dei rapporti di lavoro.

Nelle tabelle sottostanti sono dettagliate il risultato netto derivante dalle attività destinate alla dismissione nonchè i flussi di cassa generati/assorbiti dalle stesse.

Risultato Netto delle attività destinate alla dismissione

(migliaia di euro) Esercizio chiuso al
30/06/2020 30/06/2019
Ricavi 22.467 39.859
Materie prime e di consumo (17,428) (14.464)
Costi per il personale (12,439) (16,408)
Altri costi operativi (9,604) (23,891)
Ammortamenti e svalutazioni (3,666) (2,553)
Risultato operativo (20.670) (17.458)
Proventi ed oneri finanziari 4.104 211
Utile/(perdita) deriv. da transaz. in valuta estera 0
Utile prima delle imposte (16.566) (17,247)
Imposte sul reddito 188 (5,480)
Utile(perdite) da attività destinate alla dismissione (16,378) (22.727

Flussi di cassa generati/assorbiti dalle attività destinate alla dismissione

(migliaia di euro) Esercizio chiuso al
30/06/2020 30/06/2019
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa (5,004) (29,814)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dalla'attività di investimento 2.732 (2,438)
Flusso di cassa generatol(assorbito) dall'attività di finanziamento 3.000 30.000
Flusso di cassa complessivo (A+B+C) 728 (2.252)
Cassa e banche iniziali 468 2.720
Cassa e banche finali (D+E) 1.196 468

35. Utile per azione

L'utile per azione al 30 giugno 2020 e 2019 è calcolato sulla base del risultato attribuibile al Gruppo nei rispettivi periodi ed è rilevato distintamente per le azioni di risparmio e per le azioni ordinarie.

Utile per azione base e diluito

L'utile per azione base è calcolato dividendo l'utile netto dell'anno attribuibile agli azionisti ordinari e di risparmio, per il numero medio ponderato delle azioni sia ordinarie che di risparmio in circolazione durante l'esercizio, al netto delle azioni proprie ponderate. L'utile attribuibile alle azioni di risparmio è maggiorato rispetto a quello delle azioni ordinarie del 2,07% del valore nominale delle azioni.

Di seguito viene indicato il numero medio ponderato delle azioni e l'utile netto attribuibile per categoria di azioni:

30/06/2020 30/06/2019
(migliaia di euro) azioni ordinarie azioni di risparmio
n.C.
azioni ordinarie azioni di risparmio
n.C.
Azioni emesse all'inizio del periodo 40.880 40,425 40.880 40.425
Azioni in circolazione all'inizio dell'esercizio 37.918 36,480 37.918 36,480
Azioni proprie (acquisite)/vendute nel periodo O 0 0 0
Totale azioni in circolazione a fine periodo 37,918 36.480 37.918 36,480
Media ponderata delle azioni in circolazione 37.918 36.480 37.918 36.480
Utile netto attribuibile agli azionisti della Capogruppo (in
migliaia di euro)
31.666 31.220 33.771 33.245

(migliaia di euro) azioni ordinarie azioni di risparmio
n.C.
azioni ordinarie azioni di risparmio
n.C.
Utile riservato agli azionisti di risparmio (euro 0,0207 per azione) O 755 O 755
Utile residuo ripartito tra tutte le azioni 31.666 30.465 33,771 32.490
Totale 31.666 31.220 33,771 33.245
Utile per azione base (euro) 0.8351 0.8558 0.8906 0.9113

Non è stato predisposto alcun conteggio per l'utile per azione diluito in quanto al 30 giugno 2020 (ed al 30 giugno 2019) non esistono strumenti finanziari con effetti diluitivi sull'utile attribuibile alle azioni in circolazione.

36. Informazioni per settore di attività e per area geografica

In applicazione dell'IFRS 8, di seguito vengono riportati gli schemi relativi all'informativa di settore.

Il settore Steel Making si riferisce alla produzione e vendita di acciai speciali.

Il settore Plant Making si riferisce alla produzione e vendita di impianti per l'industria siderurgica ed include anche l'attività svolta dalla controllata Danieli Finance Solutions SA.

Gli effetti correlati alla chiusura delle attività di ESW, ai sensi dell'IFRS 5, vengono indicati separatamente quali derivanti da attività discontinue.

Di seguito si riportano i dati economici e patrimoniali suddivisi per attività di settore, aggregando le situazioni predisposte dalle società appartenenti ai due specifici settori.

30/06/2020 Discontinued
operations
Steel making Plant making Eliminazioni
infrasettoriali
Consolidato
Ricavi della gestione caratteristica 660,904 2,014,618 2,675,522
meno ricavi infrasettoriali (2,076) (2,076)
Ricavi da Terzi 0 660,904 2,014,618 (2,076) 2,673,445
Margine operativo lordo (Ebitda) 63,395 124,338 187,733
Ammortamenti e svalutazioni (49,225) (46,895) (96,120)
Risultato operativo 14,170 77.443 91,613
Proventi ed oneri finanzian (5,516) 14.962 9,446
Utile prima delle imposte 8,654 92,405 101,059
Imposte sul reddito (2,286) (19,970) (22,256)
Utile netto da attività in funzionamento 6,368 72.435 78,803
Utile(perdite) da attività destinate alla dismissione (16,378) 0 0 16,378)
Utile netto del periodo (16,378) 6,368 72.435 62,425
Attività di settore 1,089,854 4,174,130 (188,754) 5,075,230
(di cui investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali) 158,136 17,256 175,392
Passività di settore 430.842 2,896,513 (188,754) 3,138,601
Patrimonio netto 1,936,629
Totale passività di settore e patrimonio netto 5,075,230
30/06/2019 riesposto Discontinued
operations
Steel making Plant making Eliminazioni
infrasettoriali
Consolidato
Ricavi della gestione caratteristica 1,044,412 1,986,618 3,031,030
meno ricavi infrasettoriali (7,543) (7,543)
Ricavi da Terzi O 1,044,412 1,986,618 (7,543) 3,023,487
Margine operativo lordo (Ebitda) 117,676 121,519 239,195
Ammortamenti e svalutazioni (63,658) (74,027) 137,685
Risultato operativo 54,018 47.492 101,510
Proventi ed oneri finanzian (912) 4,945 4,033
Utile prima delle imposte 75,833 46.088 121,921
Imposte sul reddito (24,203) (14,580) (38,783)
Utile netto da attività in funzionamento 51,630 31,508 83,138
Utile(perdite) da attività destinate alla dismissione (22,727) 0 (22,727
Utile netto del periodo (22,127) 51,630 31,508 66,760
Attività di settore 1,130,917 4,055,508 (115,491) 5,070,934
(di cui investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali) 62,797 20,724 83,521
Passività di settore 436.404 2,850,832 (115,491) 3,171,745
Patrimonio netto 1,899,189
Totale passività di settore e patrimonio netto 5,070,934

La ripartizione dei ricavi consolidati di Gruppo per area geografica di destinazione, è la seguente:

30/06/2020 0/0 30/06/2019 riesposto 0/0
(migliaia di euro) Variazione
Europa e Russia 1.359.628 51% 1.636.676 54% -17%
Middle East 334.824 13% 442.061 15% -24%
Americhe 518.206 19% 360,483 12% 44%
South East Asia 460,787 17% 584.270 19% -21%
Totale 2.673.445 100% 3.023.489 100% -12%

Per quanto riguarda il settore Plant Making la distribuzione geografica dei ricavi in base all'area di destinazione delle vendite del periodo è prevalentemente legata al volume delle spedizioni effettuate, oltre che all'avanzamento nelle attività di costruzione di equipaggiamenti sia nei nostri stabilimenti sia nelle attività di montaggio ed avviamento svolte nei cantieri stessi su base mondiale.

L'incidenza dei ricavi del settore Steel Making si concentra nell'area Europa e Russia per il 25% rispetto al valore globale del 51% al 30 giugno 2020 e per il 34% rispetto al valore globale del 54% al 30 giugno 2019).

Il dettaglio delle attività materiali e immateriali immobilizzate (senza considerare il diritto d'uso sottostante all'applicazione dell'IFRS 16) per area geografica è così formato:

(migliaia di euro) 30/06/2020 % 30/06/2019 10 Variazione
Europa e Russia 760.831 80% 674.276 77% 13%
Middle East 25.252 3% 25.833 3% -2%
Americhe 3.528 0% 2.410 0% 46%
South East Asia 158.227 17% 176.222 20% -10%
Totale 947.838 0% 878.742 100% 8%

Rapporti con parti correlate

Le operazioni compiute da Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. e da alcune società incluse nell'area di consolidamento con parti correlate riguardano essenzialmente la prestazione di servizi e lo scambio di beni. Esse fanno parte della gestione ordinaria e sono regolate a condizioni di mercato, cioè alle condizioni che si sarebbero applicate fra due parti indipendenti.

I rapporti con le parti correlate sono i seguenti:

(migliaia di euro) 30/06/2020 30/06/2019
Società Crediti Debiti Crediti Debiti
Danieli Taranis LLC (USA) 9.163 10,154 6,877 6,184
Inter-Rail S.p.A - Udine 3,644 3,853 0 2,047
Absolute Scarl - Pozzuolo del Friuli (UD) 48 3,355 1,215 0
Automation Integrated Solutions S.p.A. - Pianezza (TO) 734 24 1,326 2,570
Totale 13,589 17,386 9,418 10,801
(migliaia di euro) 30/06/2020 30/06/2019
Società Ricavi Costi Ricavi Costi
Danieli Taranis LLC (USA) 15,601 11,010 14,700 16,924
Inter-Rail S.p.A - Udine 17,180 13,702 0 15,726
Absolute Scarl - Pozzuolo del Friuli (UD) 0 13,994 5,689 9
Automation Integrated Solutions S.p.A. - Pianezza (TO) 4,660 18 782 6,422
Totale 37,441 38,724 21,171 39,081

Relativamente ai compensi spettanti ai componenti degli organi di amministrazione, di controllo e ai direttori generali della società Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A., contabilizzati dalla società stessa e dalle sue controllate, si riporta quanto segue:

(migliaia di euro) 30/06/2020 30/06/2019
Compensi fissi 1.999 2.003
Compensi variabili 305 196
Benefici non monetari 12 17
Altri compensi 6
Totale 2,322 2,222

Informativa ai sensi dell'art. 114 del Decreto Legislativo 58/1998

Ai sensi del citato Decreto Legislativo e della lettera Consob 6064293 del 28 luglio 2006, l'informativa relativa alle operazioni con le parti correlate, gli eventi e le operazioni significative non ricorrenti e/o atipiche ed inusuali e la posizione finanziaria netta sono state esposte nelle presenti Note illustrative, nelle rispettive sezioni.

37. Informativa sulle erogazioni pubbliche ai sensi della L. 124/2017

Sono di seguito riportate le sovvenzioni e i contributi ricevuti nel periodo 01 luglio 2019 – 30 giugno 2020 dalle pubbliche amministrazioni, da società da esse controllate e da società a partecipazione pubblica come richiesto dalla legge annuale per il mercato e la concorrenza (L.124/2017, art.1, commi 125-129):

Dati identificativi del soggetto
erogante
Importo del
vantaggio
economico
ricevuto
(euro)
Descrizione del tipo di vantaggio
Stato - Decreto di
concessione
43.687 Contributo per la realizzazione del progetto
"Tecniche innovative per la classificazione e
l'ottimizzazione automatica del processo in
acciaieria" - POR FESR 2014-2020 - Pratica
38869
CONTRIBUTO NON ANCORA EROGATO
Regione FVG - Decreto di
concessione
18.724 Contributo per la realizzazione del
progetto "Tecniche innovative per la
classificazione e l'ottimizzazione
automatica del processo in acciaieria" -
POR FESR 2014-2020 - Pratica 38869
CONTRIBUTO NON ANCORA EROGATO
Stato 56.344 Contributo per la realizzazione del
progetto "DIGIMET - Digitalization for the
Metals Industry" - POR FESR 2014-2020 -
Pratica 23606
Regione FVG 24.148 Contributo per la realizzazione del
progetto "DIGIMET - Digitalization for the
Metals Industry" - POR FESR 2014-2020 -
Pratica 23606
SMACT - Q3 Premium 160.000 Contributo per la realizzazione del "Q3-
Premium" - piattaforma IIoT per il
controllo e l'analisi qualità data-driven in
ambito metallurgico CONTRIBUTO NON
ANCORA EROGATO
Fondo Paritetico Interprofessionale
denominato "Formazienda", istituito
ai sensi dell'art. 118, Legge
23.12.2000 n. 388
90.451 Contributi per la formazione dei dipendenti
PIANO FORMATIVO ID 2018-R041 DAL
TITOLO "FORMAZIONE PERSONALE
SETTEMBRE 2018"
Regione Autonoma Friuli Venezia
Giulia
418.732 Contributo per il progetto "NUOVE
SOLUZIONI PER IL TRATTAMENTO DI
NASTRI IN ACCIAIO CON PIU' QUALITA' E
MINOR IMPATTO AMBIENTALE"
Fondo Paritetico Interprofessionale
denominato "Formazienda", istituito
ai sensi dell'art. 118, Legge
23.12.2000 n. 388
70.610 Contributi per la formazione dei dipendenti
PIANO FORMATIVO ID 2018-R041 DAL
TITOLO "FORMAZIONE PERSONALE
GENNAIO 2019"
Erario 40.000 Contributo R&S
Stato 10.331 Contributo Tremonti quater
Camera di Commercio Pordenone e
Udine
1.200 Contributo "Alternanza scuola e lavoro"
Gestore dei mercati energetici S.p.A. 1.505.073 Contributi su progetti di efficientamento
energetico
Cassa per i Servizi Energetici ed
Ambientali
2.934.585 Riduzione oneri connessi al sostegno delle fonti
rinnovabili anno 2017

Fatti avvenuti dopo la fine dell'esercizio

La gestione aziendale, con un mercato mondiale dell'acciaio ancora sostenuto, procede senza evidenziare ulteriori fatti di particolare rilievo dopo il 30 giugno 2020.

In merito alla pandemia COVID-19 non si segnalano nessun evento che abbia creato impatti al Gruppo in data successiva al 30 giugno 2020. Si rimanda al paragrafo "Pandemia COVID-19" nella Relazione sulla Gestione.

L'allineamento delle poste in valuta al cambio del 24 settembre 2020 avrebbe comportato una variazione positiva pari a circa 13,5 milioni di euro nelle differenze cambio non realizzate dell'esercizio rispetto a quanto contabilizzato considerando il cambio puntuale del 30 giugno 2020.

Ad eccezione di quanto indicato, non vi sono stati altri eventi occorsi in data successiva al 30 giugno 2020 che avrebbero potuto avere un impatto sulla situazione patrimoniale finanziaria ed economica come risulta dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico e dal Conto Economico Complessivo a tale data, o da richiedere ulteriori rettifiche od annotazioni integrative al bilancio consolidato ed a quello d'esercizio.

Si segnala che il Consiglio di Amministrazione del 24 settembre 2020 ha proposto anche la conversione obbligatoria delle azioni di risparmio in azioni ordinarie. Tale proposta sarà portata in delibera all' Assemblea ordinaria e straordinaria in unica convocazione il giorno 28 ottobre 2020.

ALLEGATO N° I-C

Società incluse nell'area di consolidamento

Società italiane

num. società partecipata % al
30/06/2020
dir. ind. tramite %
1 Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. - Via Buttrio 28 -
33050 Pozzuolo (UD)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,918
0,081
2 Danieli Automation S.p.A. - Via B. Stringher 4,
33042 Buttrio (UD)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,95
0,05
3 Danieli Centro Combustion S.p.A. - Via G. Galilei 40 -
20092 Cinisello Balsamo (MI)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,8
0,2
4 Danieli Centro Cranes S.p.A. in liquidazione - Via
Gardesana 22 - 25086 Rezzato (BS)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
75,00
25,00
5 Danieli Construction International S.p.A. - Via
Nazionale 41 - 33042 Buttrio (UD)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,999
0,0001
6 Danieli Special Cranes S.r.l. in liquidazione - Via
dell'Industria 6 - 34072 Gradisca d'Is. (GO)
100,00 x Findan S.p.A. 100,00
7 Danieli Telerobot Labs Srl a s.u. - via Buccari 9 -
Stradario 08520, 16153 Genova
100,00 x Danieli Automation S.p.A. 100,000
8 Fata S.p.A. - Strada Statale n. 24 Km 1210044
Pianezza (TO)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00
9 Findan S.p.A. - Via Dante 56 - 33040 Pradamano
(UD)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Danieli Constr. Intern. S.p.A.
99,96
0,04
10 La Letizia S.p.A. - Via Nazionale 41 - 33042 Buttrio
(UD)
100,00 x Findan S.p.A. 100,00
11 More S.r.l. - Via Santa Lucia 7 - 33013 Gemona del
Friuli (UD)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
79,167
20,84
12 Qualisteel S.r.l. - Via Buttrio 57 - 33050 Pozzuolo del
Friuli (UD)
100,00 x Acc. Bertoli Safau S.p.A. 100,00
13 Scuole e Asili Cecilia Danieli S.r.l. - Via Nazionale
41 - 33042 Buttrio (UD)
100,00 x
x
Turismo 85 Srl
Findan S.p.A.
99
1
14 Stem S.r.l. in liquidazione - Via Manzoni 12 - 20020
Magnago (MI)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,00
1,00
15 Turismo 85 S.r.l. - Via Nazionale 71 - 33042 Buttrio
(UD)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,00
1,00

Società estere

num. società partecipata % al
30/06/2020
dir. ind. tramite %
16 ABS Centre Métallurgique Sas- Metz (FRA) 100,00 x Acc. Bertoli Safau S.p.A. 100,00
17 ABS Deutschland GmbH - Ratinger (DEU) 100,00 x Acc. Bertoli Safau S.p.A. 100,00
18 Acciaierie Bertoli Safau Iberica SL - Bilbao (ESP) 100,00 x Acc. Bertoli Safau S.p.A. 100,00
19 Acciaierie Bertoli Safau Scandinavia AB -
Örebro(SWE)
100,00 x Acc. Bertoli Safau S.p.A. 100,00
20 Acciaierie Bertoli Safau Sisak Doo - Sisak (HRV) 100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Acc. Bertoli Safau S.p.A.
98,71
1,29
21 Danieli Automation Co. Ltd. - Rayong (THA) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00
22 Danieli Finance Solutions SA - Luxembourg (LUX) 100,00 x Danieli International SA 100,00
23 Danieli Canada Inc. - Toronto (CAD) 100,00 x Danieli Corporation 100,00

num. società partecipata % al
30/06/2020
dir. ind. tramite %
24 Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. - Pune
(IND)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00
25 Danieli Changsu Trading Co. Ltd - Changshu (CHN) 100,00 x Danieli Germany GmbH 100,00
26 Danieli Co. Ltd. - Rayong (THA) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00
27 Danieli Corporation - Wilmington, Delaware (USA) 100,00 x Danieli Holdings Inc. 100,00
28 Danieli Corus BV - Ijmuiden (NLD) 100,00 x Danieli Corus Technical 100,00
29 Danieli Corus Construction Services BV, Ijmuiden
(NLD)
100,00 x Danieli Corus BV 100,00
30 Danieli Corus Technical Services BV - Ijmuiden
(NLD)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00
31 Danieli Czech Engineering AS - Praha (CZE) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00
32 Danieli do Brasil LTDA - Diadema (BRA) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00
33 Danieli Engineering & Services GmbH - Völkermarkt
(AUT)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00
34 Danieli Engineering Japan Co. Ltd. - Yokohama
(JPN)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00
35 Danieli Engineering Rom Srl - Cluj Napoca (ROU) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00
36 Danieli Germany GmbH - Duisburg (DEU) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00
37 Danieli Heavy Machinery Engineering LLC
Dnepropetrovsk (UKR)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00
38 Danieli Henschel SAS - Méry (FRA) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00
39 Danieli Henschel Service OOO - Moscow in
liquidazione (RUS)
100,00 x Danieli Henschel SAS 100,00
40 Danieli High Technology (Changshu) Co., Ltd. 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00
41 Danieli Holdings Inc. - Wilmington, Delaware (USA) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00
42 Danieli Hoogovens Steel Making Technology Ltd. -
Shanghai (CHN)
100,00 x Danieli Corus BV 100,00
43 Danieli India Ltd. - Kolkata (IND) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00
44 Danieli Malaysia Sdn. Bhd. - Kuala Lumpur (MYS) 100,00 x Danieli Constr. International
S.p.A.
100,00
45 Danieli Metall. Equip. & Service (China) Co
Ltd.Changshu (CHN)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00
46 Danieli Metallurgical Equipm.(Beijing) Co Ltd. -
Beijing in liquidazione (CHN)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00
47 Danieli Russia Engineering OOO - Moscow in
liquidazione (RUS)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00
48 Danieli Systec doo - Labin (HRV) 100,00 x Danieli Automation S.p.A. 100,00
49 Danieli Systec Engineering Doo - Smederevo (SRB) 100,00 x Danieli Automation S.p.A. 100,00

num. società partecipata % al
30/06/2020
dir. ind. tramite %
50 Danieli Systec Technology Doo - Nova Gorica
(SLV)
100,00 x Danieli Automation S.p.A. 100,00
51 Danieli Technology Inc. - Wilmington, Delaware
(USA)
100,00 x Danieli Holdings, Inc. 100,00
52 Danieli Tongchuang Information Technology
(Beijing) Co., Ltd
51,00 x Danieli Metall. Equip. & Service
Danieli Telerobot Labs Srl
49,00
2,00
53 Danieli UK Holding Ltd. - Rotherham (GBR) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00
54 Danieli Volga OOO - Dzerdzhinsk (RUS) 100,00 x
x
Danieli Russia Eng. OOO
Industrielle Beteiligung SA
99,99
0,01
55 DWU Engineering Polska SP.z.o.o.- Wroclaw (POL) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00
56 Elsid Cheda Ltd. - Moscow (RUS) 100,00 x Danieli Automation S.p.A. 100,00
57 ESW Röhrenwerke GmbH - Eschweiler (DEU) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00
58 Industrial Beteiligung for Serv. & Contracting Co.
LLC - Al Khobar (SAU)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,00
1,00
59 Industrielle Beteiligung Company Ltd. - HoChiMinh
City (VNM)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00
60 Industrielle Beteiligung S.A. - Luxembourg (LUX) 100,00 x Danieli & C. Off. Mecc. S.p.A. 100,00
61 Innoval Technology Ltd.- Rotherham (GBR) 100,00 x Danieli UK Holding Ltd. 100,00
62 Morgårdshammar AB - Smedjebacken (SWE) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00
63 Morgardshammar Inc. - Charlotte, North Carolina
(USA)
100,00 x Danieli Holdings, Inc. 100,00
64 Pars Foulad Jam Sama Heavy Metallurgical
Equipment Co. PJS - Eshtehard (IRN)
100,00 x Dan. Met. Equip. & Serv.(China) 100,00
65 Sund Birsta (Beijing) Metallurgical Equipment Co.
Ltd. - Beijing (CHN)
100,00 x Sund Birsta AB 100,00
66 Sund Birsta AB - Sundsvall (SWE) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00
67 Sund Birsta Inc. - Plantation, Florida (USA) 100,00 x Sund Birsta AB 100,00
68 Sund Strap AB - Sundsvall (SWE) 100,00 x Sund Birsta AB 100,00
69 Danieli Procome Iberica SA - Sondica (ESP) 99,99 x Industrielle Beteiligung SA 99,99
70 Rotelec SA - Bagnolet (FRA) 99,99 x Industrielle Beteiligung SA 99,99
71 Danieli Middle East for Eng. Services LLC - Cairo
(EGY)
99,80 x Industrielle Beteiligung SA 99,80
72 Termo Makina Sanayi Ve Tic. AS - Duzce (TUR) 90,00 x Industrielle Beteiligung SA 90,00
73 Fata Gulf Co. WLL - Doha (QAT) 49,00 x Fata S.p.A. 49,00
74 Zhuozhou Ruixin Metallurgy Equipment Co., Ltd -
Zhuozhou (CHN)
51,00 x Sund Birsta (Beijing) Metallurgical
Equipment Co. Ltd.
51,00

ALLEGATO N° II-C

PROSPETTO RIEPILOGATIVO DEGLI INVESTIMENTI IN PARTECIPAZIONI

(Valori in migliaia di euro)

Data
chiusura Movimenti
bilancio Quota Valutazione Incrementi Rivalutazioni Svalutazioni a Altri Cessioni Valutazione
o situazione posseduta al per patrimonio movimenti al
infrannuale % 30/06/2019 acquisizioni netto 30/06/2020
Collegate
Danieli Taranis LLC - Chelsea (USA) 30/06/2020 50,00 3.046 (126) 122 3.040
Inter-Rail S.p.A. - Udine 31/12/2019 50,00 2.942 282 3.224
Absolute Scarl - Pozzuolo del Friuli (UD) 31/12/2019 50,00 125 125
Automation Integrated Solutions S.p.A. - Pianezza (TO) 31/12/2019 50,00 243 12 255
Ghadir Energy Fata Company PJS - Tehran (Iran) 22/09/2019 40,00 (21) (5) (1) (27)
Telefriuli S.p.A. - Udine 31/12/2019 31,51 241 (17) (135) 89
Fata Hunter India PVT - Bangalore (IND) 31/12/2019 100,00 46 (4) (3) 39
Totale partecipazioni in società collegate 6.622 0 294 (152) (4) (13) 0 6.745
ALTRE PARTECIPAZIONI
Metal Interconnettor S.c.p.A. - Milano 31/12/2019 3,80 4.175 3.280 7.455
Altre minori 913 1.546 (872) 1.587
Totale partecipazioni in altre società 5.088 4.826 0 0 0 (872) 0 9.042
Totale investimenti in partecipazioni 11.710 4.826 294 (152) (4) (885) 0 15.787

ALLEGATO N° III-C

PROSPETTO RIEPILOGATIVO DEI DATI ESSENZIALI DEI BILANCI APPROVATI DELLE SOCIETA' COLLEGATE

(Valori in migliaia)

Valuta Ultimo Bil. Attività Attività Patrimonio Passività Passività
Originaria Approvato non correnti correnti Netto non correnti correnti
Danieli Taranis LLC - Chelsea (USA) USD 30/06/2020 301 24.630 1.346 124 23.461
Inter-Rail S.p.A. - Udine EURO 31/12/2019 2.986 10.741 6.433 464 6.828
Absolute Scarl - Pozzuolo del Friuli (UD) EURO 31/12/2019 0 4.118 50 0 4.068
Automation Integrated Solutions S.p.A. - Pianezza (TO) EURO 31/12/2019 233 21.853 501 531 21.054
Ghadir Energy Fata Company PJS - Tehran (Iran) IRR 22/09/2019 51.000 358.000 (3.031.000) 0 3.440.000
Telefriuli S.p.A. - Udine EURO 31/12/2019 981 838 279 445 1.095
Fata Hunter India PVT in liquidazione- Bangalore (IND) INR 31/03/2020 0 3.349 3.317 0 32
Valuta
Originaria
Valore della
produzione
Costi Della
Produzione
Proventi ed
oneri Finanz.
Imposte
dell'esercizio
Utile
Netto
Numero Di
Dipendenti
Danieli Taranis LLC - Chelsea (USA) USD 34.575 32.237 (27) 0 2.312 77
Inter-Rail S.p.A. - Udine EURO 38.997 (37.626) 41 (379) 1.033 8
Absolute Scarl - Pozzuolo del Friuli (UD) EURO 8.024 (8.024) 0 0 0 0
Automation Integrated Solutions S.p.A. - Pianezza (TO) EURO 5.275 (5.248) (7) (3) 17 21
Ghadir Energy Fata Company PJS - Tehran (Iran) IRR 0 (520.000) 21.000 0 (499.000) 0
Telefriuli S.p.A. - Udine EURO 2.015 (1.976) (13) (12) 14 15
Fata Hunter India PVT - Bangalore (IND) INR 217 (547) 0 0 (330) 0

ALLEGATO N° III- C

FINANZIAMENTI

(Valori in migliaia di euro) Originari Quote correnti
scadenti entro
il 30/06/2021
Quote correnti
scadenti oltre
il 30/06/2021
Totale
Debiti verso banche per finanziamenti
- Finanziamento Credit Agricole Friuladria
(Tasso annuo variabile 0,069% ultima rata entro gennaio 2021, in euro) 16.000 1.000 0 1.000
- Finanziamento Unione di Banche Italiane
(Tasso annuo variabile 0,177 % ultima rata entro novembre 2024, in euro) 20.000 0 20.000 20.000
- Finanziamento BPM
(Tasso annuo variabile 0,625% ultima rata entro giugno 2025, in euro) 50.000 10.000 40.000 50.000
- Finanziamento BNL
(Tasso annuo variabile 0,669% ultima rata entro novembre 2024, in euro)
50.000 5.000 45.000 50.000
- Commerzbank AG
(Tasso annuo variabile 0,90% ultima rata entro dicembre 2020, in euro) 15.000 12.000 12.000
- Finanziamento ZAGREBACKA BANKA
(Tasso annuo variabile 1,00% ultima rata entro agosto 2023, in euro) 15.000 3.741 8.417 12.158
- Finanziamento EBRD
(Tasso annuo variabile 1,70% ultima rata entro dicembre 2020, in euro)
(Covenants: Ebitda/oneri fin. consolidati >=5; Ind.fin.cons/patrimonio
netto cons.<=3; Ind.fin.cons/Ebitda <= 4; Att.correnti/pass.correnti>=1,2)
20.000 1.667 0 1.667
- Finanziamento Banca Popolare di Sondrio
(Tasso variabile 0,93% ultima rata entro febbraio 2024, in euro) 15.000 0 15.000 15.000
- Finanziamento Banco BPM
(Tasso annuo variabile 0,1% - ultima rata entro settembre 2020, in euro) 53.000 13.000 0 13.000
- Finanziamento Banca Intesa Brescia
(Tasso annuo variabile 0,0174% - ultima rata entro dicembre 2020, in euro) 50.000 50.000 0 50.000
- Finanziamento Banca Intesa Brescia
(Tasso annuo variabile 0,0174% - ultima rata entro dicembre 2020, in euro) 30.000 30.000 0 30.000
- Finanziamento Banca Intesa Brescia
(Tasso annuo variabile 0,22% - ultima rata entro aprile 2023, in euro)
50.000 18.750 25.000 43.750
- Finanziamento Bank Austria
(Tasso annuo variabile 0,172% ultima rata entro ottobre 2020, in euro)
(Covenants : rapporto indebitamento finanziario lordo/EBITDA ("R")
R<2,9x margine applicato 35 bps per anno; 2,9<=R<=3x margine applicato
60bps per anno)
50.000 50.000 0 50.000
Finanziamento BNL -BNP Paribas
(Tasso annuo variabile 0,181% - ultima rata entro maggio 2021, in euro)
(Covenants: PFN cons. >= minore tra 250mio euro e 5x debito residuo;
Ebitda/oneri fin. consolidati >5; patrimonio netto cons./Ind.fin.cons>1,75;
Ind.fin.cons/Ebitda <3)
30.000 30.000 0 30.000
- Finanziamento Credem
(Tasso annuo variabile 0,03% - ultima rata entro maggio 2021, in euro) 35.000 35.000 0 35.000
- Finanziamento Credit Agricole

Originari Quote correnti
scadenti entro
Quote correnti
scadenti oltre
Totale
(Valori in migliaia di euro) il 30/06/2021
18.000
il 30/06/2021
0
18.000
(Tasso annuo variabile 0,15% - ultima rata entro settembre 2020, in euro) 18.000
-
Finanziamento BPER
(Tasso annuo fisso 0,17% - ultima rata entro ottobre 2020, in euro) 20.000 20.000 0 20.000
-
Finanziamento UBI Banca
(Tasso annuo fisso 0,177% - ultima rata entro aprile 2023, in euro) 50.000 0 50.000 50.000
TOTALE 587.000 298.158 203.417 501.575
Debiti verso banche a fronte di progetti di ricerca
-
Finanziamento BEI
(Tasso annuo fisso 1,7% - ultima rata entro ottobre 2021, in euro)
(Covenants: PFN cons. >= minore tra 250mio euro e 5x debito residuo;
Ebitda/oneri fin. Consolidati >5; patrimonio netto
cons./Ind.fin.cons>1,75; Ind.fin.cons/Ebitda <3)
70.000 10.000 5.000 15.000
TOTALE 70.000 10.000 5.000 15.000
Altri finanziamenti 3.233 3.233
TOTALE FINANZIAMENTI 657.000 308.158 211.650 519.808
DEBITI A BREVE VERSO BANCHE 36.376 36.376
Debiti finanziari IFRS 16 11.153 34.492 45.645
TOTALE GENERALE 657.000 355.687 246.142 601.829

ALLEGATO N° V-C

RICONCILIAZIONE TRA ONERE FISCALE (IRES) DA BILANCIO E ONERE FISCALE TEORICO

Al 30/06/2020 Al 30/06/2019
(migliaia di euro) Imponibile Aliquota Imposta Imponibile Aliquota Imposta
Risultato prima delle imposte 101.059 105.541
Imposte sul reddito teoriche 24,0% 24.254 24,0% 25.330
Imposte anticipate su perdite fiscali maturate, ma non stanziate 4.362 8.960
Utilizzo di perdite pregresse, non precedentemente accantonate (1.042) (2.371)
Differenti aliquote applicate dalle società del gruppo (7.126) (1.796)
Variazioni permanenti ed altri effetti (1.814) (1.963)
Totale variazioni (5.620) 2.830
Imposte sul reddito effettive 18.634 28.160
Aliquota effettiva IRES 18,4% 26,7%
Irap effettiva 3.419 6.731
Maggiori/(minori) imposte stanziate in esercizi precedenti 203 3.892
Totale imposte iscritte in bilancio 22.256 38.783

ALLEGATO N° VI-C

Prospetto riepilogativo dei corrispettivi di competenza della società di revisione e delle entità appartenenti alla sua rete a fronte di servizi forniti nell'esercizio

(migliaia di euro)
Tipologia di servizi Soggetto che ha erogato il servizio Destinatario Compensi
Al 30/06/2020 Al 30/06/2019
Revisione contabile (i) Revisore della Capogruppo Società Capogruppo 151 169
Altri servizi di revisione (i) Revisore della Capogruppo Società Capogruppo 32 -
Totale servizi resi alla Capogruppo 183 169
Revisione contabile (i) Revisore della Capogruppo (i) Società controllate 168 125
Altri servizi di revisione (i) Revisore della Capogruppo (ii) Società controllate - 23
Revisione contabile (ii) Rete del revisore della Capogruppo (ii) Società controllate 380 516
Altri servizi di consulenza fiscale (ii) Rete del revisore della Capogruppo (ii) Società controllate 12
Altri servizi (ii) Rete del revisore della Capogruppo (ii) Società controllate - -
Totale servizi resi alle società controllate 548 676
Totale euro 731 845

I servizi di revisione contabile includono i compensi per la revisione legale delle società del Gruppo

Attestazione ex art. 154 bis c. 5 TUF relativa al bilancio consolidato (ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni)

1. I sottoscritti Gianpietro Benedetti Presidente del Consiglio di Amministrazione e Alessandro Brussi, Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato, nel corso del periodo dal 1 luglio 2019 al 30 giugno 2020.

La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato al 30 giugno 2020 è basata su un modello definito da Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. in coerenza con il CoSO frame work e tiene anche conto del documento "internal control over financial reporting – Guidance for Smaller Public Companies", entrambi elaborati dal Commitee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission, che rappresentano un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.

  • 2. Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato al 30 giugno 2020
    • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n.1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
    • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
    • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
  • 3. La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi ed incertezze a cui sono esposti.

24 settembre 2020

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Gianpietro Benedetti Firmato

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Alessandro Brussi Firmato

Descrizione
dell'aspetto chiave
della revisione
Nel bilancio consolidato della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. risultano
iscritte Attività per lavori in corso su ordinazione per Euro 695,2 milioni e
Passività per lavori in corso su ordinazione per Euro 341,4 milioni. I lavori in
corso sono valutati secondo la percentuale di completamento stimando
l'avanzamento con il metodo degli input.
La valutazione dei Lavori in corso secondo tale metodologia richiede
l'effettuazione di una stima dei ricavi e dei costi totali e a finire di ogni singolo
progetto. Tali stime sono periodicamente aggiornate e prevedono l'utilizzo di
assunzioni significative e complesse da parte della Direzione, che possono
essere influenzate da vari fattori quali:
· la capacità della Direzione di effettuare stime ragionevoli al momento
dell'apertura dei progetti e dei successivi aggiornamenti,
la durata pluriennale dei progetti,
il grado di complessità tecnologica e di innovatività dei progetti,
la presenza di garanzie da parte del Gruppo sulle prestazioni degli
impianti oggetto dei progetti,
· l'eventuale presenza di condizioni geopolitiche particolari nei Paesi in cui
operano le società clienti.
In considerazione della significatività dei lavori in corso su ordinazione rispetto
al totale delle attività del Gruppo e della complessità delle assunzioni utilizzate
nella previsione dei costi per completare le commesse, abbiamo considerato la
valutazione dei lavori in corso su ordinazione un aspetto chiave della revisione
del bilancio consolidato del Gruppo al 30 giugno 2020.
L'informativa relativa alle Attività per lavori in corso su ordinazione e alle
Passività per lavori in corso su ordinazione è inclusa nelle note 8 e 19 del
bilancio consolidato, nonché nell'illustrazione dei principi contabili adottati del
Gruppo e nel paragrafo "Utilizzo di stime - Lavori in corso su ordinazione".
Procedure di
revisione svolte
Le nostre procedure di revisione in risposta a questo aspetto chiave della
revisione hanno riguardato, tra l'altro:
· la comprensione dei criteri e delle procedure adottate dalla Direzione per
la determinazione della percentuale di completamento dei progetti;
· la comprensione dei controlli relativi sia alle stime iniziali che ai
successivi periodici aggiornamenti dei ricavi e dei costi totali e a finire dei
progetti;
· l'esame, su base campionaria, della ragionevolezza delle stime dei costi a
finire dei progetti mediante:
o analisi dei contratti sottoscritti con le controparti,
o verifiche sui costi di progetto già sostenuti,
o discussioni critiche con project manager, controller e/o responsabili
di business;
· il riesame retrospettivo dei risultati delle precedenti stime effettuate con
riferimento ai Lavori in corso su ordinazione;
· l'analisi sugli aggiornamenti delle stime della Direzione di costi e ricavi
totali dei progetti;
· la discussione critica con i responsabili dell'ufficio legale del Gruppo e,
ove pertinente, l'ottenimento d'informazioni da parte dei legali esterni
circa eventuali contenziosi connessi alle commesse;
· l'esame dell'adeguatezza dell'informativa inclusa nelle note illustrative
del bilancio consolidato e della sua conformità ai principi contabili di
riferimento.

-

-

-

DANIELI & C. OFFICINE MECCANICHE S.p.A.

BILANCIO D'ESERCIZIO

AL 30 GIUGNO 2020

Prospetti contabili

Stato Patrimoniale

(euro) di cui con parti di cui con parti
ATTIVITA' Note 30/06/2020 correlate 30/06/2019 correlate
Attivita non correnti
Immobilizzazioni materiali 1 53,051,035 54,718,456
Diritto d'uso 2 11,234,143 0
Immobilizzazioni immateriali 3 12,377,522 11,234,213
Partecipazioni controllate 4 1,170,834,348 1,170,799,348
Attività fiscali per imposte anticipate 5 20,893,723 24,728,133
Crediti commerciali ed altri crediti 6 121,445,409 4,643,482 72,457,170 1,350,000
Totale attività non correnti 1,389,836,180 1,333,937,320
Attività correnti
Rimanenze 7 301,629,651 54,470,389 319,861,234 74,243,860
Crediti commerciali 8 525,446,282 237,206,839 510,370,885 146,325,685
Altri crediti 9 20,024,768 20,560,253
Attività fiscali per imposte correnti 10 18,894,843 0 20,035,290 3,734,328
Attività finanziarie correnti 11 11,188,844 2,738,179 7,844,347 5,961,314
Cassa e disponibilità liquide 12 321,569,000 0 217,458,663 0
Totale attività correnti 1,198,753,388 1,096,130,672
Totale attività 2,588,589,568 2,430,067,992
(euro)
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' Note 30/06/2020 di cui con parti
correlate
30/06/2019 di cui con parti
correlate
Patrimonio netto
Capitale sociale 81,304,566 81,304,566
Azioni proprie (82,934,969) (82,934,969)
Altre riserve e utili a nuovo, incluso il risultato
di esercizio
825,652,546 841,181,272
Patrimonio netto totale 13 824,022,143 839,550,869
Passività non correnti
Finanziamenti a lungo termine 14 239,755,922 150,000,000 212,500,000 0
Passività fiscali per imposte differite 5 2,249,797 2,361,931
Benefici successivi alla cessazione del
rapporto di lavoro
15 15,369,959 17,295,522
Fondi rischi 16 2,761,255 2,761,255
Passività non correnti 260,136,933 234,918,708
Passività correnti
Debiti commerciali 17 670,580,327 286,288,795 535,457,373 200,449,457
Debiti per lavori in corso su ordinazione ed
anticipi da clienti
7/18 416,134,109 102,620,647 509,478,275 115.120.299
Altre passività correnti 19 55,317,362 58,490,685
Passività fiscali per imposte correnti 20 3,767,850 3,117,850 2,275,124 2,275,724
Debiti verso banche e altre passività
finanziarie
21 358,630,844 81,897,672 249,896,358 99,128,729
Totale passività correnti 1,504,430,492 1,355,598,415
Totale passività e patrimonio netto 2,588,589,568 2,430,067,992

Esercizio chiuso al
(euro) Note 30/06/2020 di cui con parti
correlate
30/06/2019 di cui con parti
correlate
Ricavi 695,285,451 112,256,300 784,166,774 122,186,847
Altri ricavi e proventi 21,211,611 12,316,374 23,703,119 10,949,877
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e
lavori in corso
7 385,182,583 310,222,489 210,991,410 67,928,648
Totale ricavi 23 1,101,679,645 434,795,163 1,018,861,303 201,065,372
Costi di acquisto di materie prime e di
consumo
24 (655,808,484) (228,903,577) (561,214,105) (207,758,221)
Costi per il personale 25 (160,643,565) (158,084,910)
Altri costi operativi 26 (278,732,932) (64.471.390) (267,872,846) (61,517,818)
Ammortamenti e svalutazioni 27 (13,880,886) (25,191,638)
Risultato operativo (7,386,222) 6,497,804
Proventi finanziari 28 5,631,136 9,019 3,466,289 11.833
Oneri finanziari 29 (6,491,751) (88,043) (15,713,073) 0
Utile/(perdita) deriv. da transaz. in valuta
estera
30 5,308,306 4,496,174
Utile prima delle imposte (2,938,531) (1,252,806)
Imposte sul reddito 31 97.643 1,446,820
Utile netto dell'esercizio (2,840,888) 194,014
Conto economico complessivo
Esercizio chiuso al Esercizio chiuso al
(euro) Note 30/06/2020 30/06/2019
Utile netto dell'esercizio
Componenti dell'utile complessivo non
riclassificate successivamente nel risultato del
periodo
Utili/(perdite) attuariali rilevati nel conto
(2,840,888) 194,014
economico complessivo 289,810 (751,756)
Effetto fiscale (69,554) 180,421
13 220,255 (571,334)
Totale dell'utile complessivo (2,620,633) (377,320)

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto

(migliaia di euro) Capitale sociale Azioni proprie Sovrapprezzo
azioni
Altre riserve Utili (perdite)
netto esercizio
Patrimonio netto
totale
Patrimonio netto al 30/06/2018 81,305 (82,935) 22,523 625,267 206,367 852,527
Effetto adozione IFRS9 01.07.2018 0 0 0 (2,009) 0 (2,009)
Patrimonio netto al 81,305 (82,935) 22,523 623,258 206,367 850,518
Operazioni con gli azionisti
Ripartizione utile come da delibera assembleare del 26/10/18
alle riserve 0 0 0 198,172 (198,172) 0
dividendi pagati agli azionisti della Capogruppo 0 0 0 0 (8,195) (8.195)
Dividendi prescritti 0 0 0 2 0 2
Effetto dell'operazione under common control 0 0 0 (2,397) 0 (2,397)
Totale operazioni con gli azionisti 0 0 0 195,777 (206,367) (10,590)
Utile al 30/06/2019 0 0 0 O 194 194
Altri componenti dell'utile complessivo
Utili/(perdite) attuariali da IAS 19 0 0 0 (571) 0 (571)
Proventi/(oneri) complessivi del periodo 0 0 0 (571) 194 (377)
Patrimonio netto al 30/06/2019 81,305 (82,935) 22,523 818,464 194 839,551
Operazioni con gli azionisti
Ripartizione utile come da delibera assembleare del 28/10/19
alle riserve 0 0 0 (11,721) 11,721 0
dividendi pagati agli azionisti della Capogruppo 0 0 0 0 (11,915) (11,915)
Dividendi prescritti 0 0 0 3 0 3
Effetto dell'operazione under common control 0 0 0 (996) 0 (996)
Totale operazioni con gli azionisti 0 0 0 (12,714) (194) (12,908)
Utile al 30/06/2020 0 0 0 0 (2,841) (2,841)
Altri componenti dell'utile complessivo
Utili/(perdite) attuariali da IAS 19 0 0 0 220 0 220
Proventi/(oneri) complessivi del periodo 0 0 0 220 (2,841) (2,621)
Patrimonio netto al 30/06/2020 81,305 (82,935) 22,523 805,970 (2,841) 824,022

Rendiconto finanziario

di cui con parti
correlate
correlate
30/06/2020
30/06/2019
(migliaia di euro)
Riconconciliazione del risultato lordo con i flussi di cassa netti
dell'attività operativa
Utile prima delle imposte
(2,939)
(1,253)
0
Incremento/(decremento) dei fondi rischi ed oneri
(2,000)
14,744
Ammortamenti e svalutazioni
14,561
176
Minus/(plusvalenze) da cessione immobilizzazioni
(208)
Svalutazioni (riprese di valore) crediti nette
(863)
10,630
Altre variazioni non monetarie
459
Variazione netta del fondo TFR
(1,706)
(47)
Oneri/(proventi) finanziari su cambi di competenza
(5,308)
(4,496)
Proventi finanziari di competenza
(5,631)
(9)
(3,466)
(12)
88
15,713
Oneri finanziari di competenza
6,492
0
Totale
5,040
29,818
Variazione netta capitale d'esercizio
18,232
(Incremento)/decremento delle rimanenze
19,773
(41,980)
(8,477)
(Incremento)/decremento dei crediti commerciali e diversi
(125,616)
(64,743)
(87,147)
(58,184)
Incremento/(decremento) dei debiti commerciali e diversi
86,123
74,182
142,118
268,209
Oneri/(proventi) finanz.su cambi non realizzati
5,308
4,496
44,920
(20,982)
Totale
(4,396)
(88)
(3,069)
(Interessi pagati)
0
9
2,449
Interessi incassati
5,968
12
927
6,383
Imposte pagate nel periodo
57,915
9,143
Imposte sul reddito
Attività di investimento
Investimenti:
Immobilizzazioni materiali
(6,433)
(6,831)
(6,261)
(6,619)
Immobilizzazioni immateriali
Investimenti in partecipazioni
(35)
(1)
Disinvestimenti:
325
344
Immobilizzazioni materiali
Flusso di cassa generato/(assorbito) dalla'attività di investimento
(12,404)
(13,107)
Attività di finanziamento
Variazione attività finanziarie
(1,320)
3,223
(786)
231
Applicazione IFRS 16 - Debiti finanziari
(1,813)
Assunzione nuovi finanziamenti passivi
275,965
132,769
93,158
22,658
Incremento /(decremento) anticipi su commesse non ancora in vigore
(47,518)
20,649
Rimborso finanziamenti passivi
0
(151,783)
(21,483)
0
Effetto dell'operazione under common control
(896)
(2,397)
0
Strumenti finanziari derivati a breve termine
(2,024)
dividendi pagati agli azionisti della Capogruppo
(11,912)
(8,193)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento
58,599
80,948
104,110
76,984
Flusso di cassa complessivo
217,459
140,475
Cassa e banche iniziali
321,569
217,459
Cassa e banche finali

Note illustrative

Premessa

Il progetto di bilancio relativo all'esercizio chiuso al 30 giugno 2020 è costituito dal prospetto di stato patrimoniale, dal prospetto di conto economico, dal prospetto di conto economico complessivo, dal rendiconto finanziario, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto e dalle note illustrative.

Gli importi inclusi nello stato patrimoniale, nel conto economico e nel conto economico complessivo sono presentati all'unità di euro, gli importi inclusi nel rendiconto finanziario, nel prospetto delle variazioni del patrimonio netto e nelle note illustrative, salvo quando diversamente indicato, sono arrotondati alle migliaia di euro.

Si precisa inoltre che con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 in merito agli schemi di bilancio delle società emittenti strumenti finanziari quotati in mercati regolamentati italiani, sono stati inseriti in apposite colonne dello stato patrimoniale, del conto economico e del rendiconto finanziario i rapporti significativi con le parti correlate, senza compromettere la leggibilità complessiva degli schemi stessi.

La Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. è una società per azioni, quotata alla Borsa Italiana, attiva nel settore della progettazione, costruzione e vendita di impianti per l'industria siderurgica; ha sede legale in Buttrio (Udine - Italia), Via Nazionale 41.

Il capitale sociale al 30 giugno 2020 è composto da n. 40.879.533 azioni ordinarie e n. 40.425.033 azioni di risparmio. Le azioni ordinarie sono detenute da:

Quota rappresentativa di
capitale sociale
Sind International s.r.l. - Milano 67,175%
Azioni proprie detenute al 30 giugno 2020 7,24%
Santa Lucia Seguros S.A. 3.01%
Mercato 22,575%

Il bilancio d'esercizio della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. è oggetto di revisione legale da parte della società Deloitte & Touche S.p.A.

Il progetto di bilancio è stato approvato in data 24 settembre 2020 dal Consiglio di Amministrazione, che ne ha autorizzato la diffusione attraverso comunicato stampa del 24 settembre 2020 contenente gli elementi principali del bilancio stesso.

Dichiarazione di conformità agli IFRS

Nella predisposizione del bilancio al 30 giugno 2020 sono stati osservati i principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board ed omologati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio Europeo del 19 luglio 2002 entro la data di riferimento del bilancio, integrati dalle raccomandazioni previste dal Regolamento degli Emittenti come approvato da delibera CONSOB. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (IAS), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (SIC).

Il bilancio è stato redatto sulla base del principio del costo storico, tranne che per gli strumenti finanziari derivati (presenti al 30 giugno 2019), che sono iscritti al fair value e i lavori in corso su ordinazione che sono rilevati sulla base del metodo della percentuale di completamento, nonché sul presupposto della continuità aziendale. La società, tra le diverse opzioni consentite dallo IAS 1, ha scelto di presentare nello stato patrimoniale separatamente le attività e passività correnti e non correnti sulla base del loro realizzo o estinzione nell'ambito del normale ciclo operativo aziendale entro i dodici mesi successivi alla chiusura del periodo e di fornire nel conto economico un'analisi dei costi in base alla natura degli stessi.

Il rendiconto finanziario viene redatto con il metodo indiretto.

SINTESI DEI PRINCIPI CONTABILI

I principi contabili adottati per la redazione del bilancio di esercizio al 30 giugno 2020 sono omogenei a quelli adottati per la redazione del bilancio di esercizio al 30 giugno 2019, ad eccezione dell'adozione dei seguenti IFRS o IFRIC nuovi o rivisti che sono stati applicati per la prima volta dalla società a partire dal 1° luglio 2019.

La società non ha adottato anticipatamente alcun altro principio, interpretazione o modifica pubblicato ma non ancora in vigore.

Principi contabili applicati dal 1 luglio 2019

I principi contabili adottati per la redazione del bilancio di esercizio al 30 giugno 2020 sono omogenei a quelli adottati per la redazione del bilancio di esercizio al 30 giugno 2019, ad eccezione dell'adozione dei seguenti IFRS o IFRIC nuovi o rivisti che sono stati applicati per la prima volta dalla società a partire dal 1° luglio 2019. La società non ha adottato anticipatamente alcun altro principio, interpretazione o modifica pubblicato ma non ancora in vigore.

IFRS 16 Leases - l'IFRS 16 è stato pubblicato nel gennaio 2016 e sostituisce lo IAS 17 (Leasing), l'IFRIC 4 (Determinare se un accordo contiene un leasing), il SIC-15 (Leasing operativo - Incentivi) e il SIC-27 (La valutazione della sostanza delle operazioni nella forma legale del leasing).

L'IFRS 16 stabilisce i principi in materia di rilevazione, valutazione, esposizione nel bilancio e informazioni integrative sui leasing. Il nuovo principio definisce il leasing come un contratto, o parte di un contratto, che in cambio di un corrispettivo, trasferisce il diritto di utilizzo di un'attività per un periodo di tempo. Il modello previsto per i locatari dal nuovo principio è simile a quello utilizzato dallo IAS 17 per la contabilizzazione dei leasing finanziari: alla data di inizio del contratto, il locatario rileverà una passività a fronte dei pagamenti del leasing (cioè la passività per leasing) ed un'attività che rappresenta il diritto all'utilizzo dell'attività sottostante per la durata del contratto (cioè il diritto di utilizzo dell'attività). I locatari dovranno contabilizzare separatamente le spese per interessi sulla passività per leasing e l'ammortamento del diritto di utilizzo dell'attività.

La società ha fatto ricorso agli espedienti pratici previsti per la transizione all' IFRS 16 al fine di non rideterminare quando un contratto è o contiene un lease. Pertanto, la definizione di lease in conformità con lo IAS 17 e IFRIC 4 continuerà ad essere applicata ai contratti di lease sottoscritti o modificati prima della sua prima applicazione. Il cambiamento nella definizione di lease è riferito principalmente al criterio fondato sul controllo ("right of use"). Secondo l'IFRS 16 un contratto contiene un lease se il cliente ha il diritto di controllare l'uso di un bene identificato per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo. La società applica la definizione di lease e le relative disposizioni previste dall'IFRS 16 per tutti i contratti di lease stipulati o modificati a partire dal 1 luglio 2019

I locatari dovranno anche rimisurare la passività per leasing al verificarsi di determinati eventi (ad esempio: un cambiamento nelle condizioni del contratto di leasing, un cambiamento nei pagamenti futuri del leasing conseguente al cambiamento di un indice o di un tasso utilizzati per determinare quei pagamenti).

L'IFRS 16 richiede ai locatari ed ai locatori un'informativa finanziaria più estesa rispetto allo IAS 17.

La società ha scelto di applicare il metodo restrospettico modificato contabilizzando l'effetto cumulativo alla data dell'applicazione iniziale conformemente ai paragrafi C7-C13. Il principio prevede che i locatari abbiano la facoltà di applicare quanto previsto dall'IFRS 16:C5(b), il quale non prevede vengano rideterminati i saldi comparativi, in alternativa all'applicazione retrospettiva dell'IFRS 16.

In particolare, la società ha contabilizzato, relativamente ai contratti di lease precedentemente classificati come operativi:

  • una passività finanziaria ("lease liabilities"), pari al valore attuale dei pagamenti futuri residui alla data di transizione, attualizzati utilizzando per ciascun contratto l'incremental borrowing rate applicabile alla data di transizione;
  • un diritto d'uso pari al valore della passività finanziaria alla data di transizione, al netto di eventuali ratei e risconti attivi/passivi riferiti al lease e rilevati nello stato patrimoniale alla data di chiusura del presente bilancio.

La durata è contrattualmente stabilita e nel caso di clausole che permettono l'interruzione anticipata del contratto oppure una sua proroga o rinnovo viene fatta una analisi per ogni contratto sulla previsione di esercizio o meno di tali clausole. La società si è basata sulle proprie esperienze acquisite per la determinazione della durata dei lease contenenti opzioni di proroga o di risoluzione.

L'adozione dell'IFRS 16 alla data di transizione, 1 luglio 2019, ha portato all'iscrizione di diritti d'uso per 13,1 milioni di euro e una passività finanziaria di pari importo.

L'incremental borrowing rate è stato calcolato per singolo contratto partendo dagli spread comunemente applicati alla società per i propri finanziamenti aventi condizioni e durata analoghe a quelle dei leasing con l'aggiunta dei normali tassi variabili sulla base di durata, valuta e area geografica (es. EURBOR, USD LIBOR, EURIRS).

Ai fini dell'esposizione in bilancio degli impatti derivanti dalla prima adozione dell'IFRS 16, la società ha stabilito di avvalersi delle esenzioni concesse dall'IFRS 16 paragrafo C5 lett. a) e b).

La società si è avvalsa di tali esenzioni in due ipotesi, concesse dal principio: i contratti di leasing in cui l'attività sottostante è di modesto valore (IFRS 16:5(b) - ad esempio i personal computer, le stampanti) e i contratti di leasing aventi scadenza nel a breve termine (ad esempio i contratti con scadenza entro i 12 mesi od inferiore – IFRS 16:5(a)). Il valore dei costi per godimento di beni di terzi relativi a tali esenzioni è per l'esercizio 2019/2020 pari a ca. 1,2 milioni di euro.

Per tali esenzioni non è stata rilevata né la passività finanziaria del lease nè il relativo diritto d'uso, ma i canoni di locazione sono stati rilevati a conto economico, come fatto in precedenza, tra gli oneri operativi.

Il Diritto d'uso è ammortizzato in modo sistematico al minore tra il lease term e la vita utile residua del bene sottostante. Se il contratto di lease trasferisce la proprietà del relativo bene o il costo del diritto d'uso riflette la volontà della società di esercitare l'opzione di acquisto, il relativo diritto d'uso è ammortizzato lungo la vita utile del bene in oggetto. L'inizio dell'ammortamento decorre dall'inizio della decorrenza del lease.

La Passività derivante dal lease non è esposta in una voce separata bensì tra i Finanziamenti corrente e non correnti.

Successivamente alla rilevazione iniziale applicando il metodo del costo ammortizzato per la valutazione della Passività derivante dal lease, il valore di carico di tale passività è incrementato degli interessi sulla stessa (utilizzando il metodo dell'interesse effettivo) e diminuito per tener conto dei pagamenti effettuati in forza del contratto di lease.

La società ridetermina il saldo delle Passività derivante dal lease (ed attua un adeguamento del corrispondente valore del diritto d'uso) qualora:

  • Cambi la durata del lease o ci sia un cambiamento nella valutazione dell'esercizio del diritto di opzione
  • Cambi il valore dei pagamenti del lease a seguito di modifiche negli indici o tassi oppure cambi l'ammontare delle garanzie per il valore residuo atteso;
  • Un contratto di lease sia stato modificato e la modifica non rientri nelle casistiche per la rilevazione di un contratto separato.

La società non ha rilevato nessuna delle suddette modifiche nel periodo corrente.

Uncertainty over Income Tax Treatments (IFRIC Interpretation 23) - In data 7 giugno 2017 lo IASB ha pubblicato l'intepretazione "Uncertainty over Income Tax Treatments (IFRIC Interpretation 23)". L'interpretazione affronta il tema delle incertezze sul trattamento fiscale da adottare in materia di imposte sul reddito. In particolare, L'interpretazione richiede ad un'entità di analizzare gli uncertain tax treatments (individualmente o nel loro insieme, a seconda delle caratteristiche) assumendo sempre che l'autorità fiscale esamini la posizione fiscale in oggetto, avendo piena conoscenza di tutte le informazioni rilevanti. Nel caso in cui l'entità ritenga non probabile che l'autorità fiscale accetti il trattamento fiscale seguito, l'entità deve riflettere l'effetto dell'incertezza nella misurazione delle proprie imposte sul reddito correnti e differite.

Inoltre, il documento non contiene alcun nuovo obbligo d'informativa ma sottolinea che l'entità dovrà stabilire se sarà necessario fornire informazioni sulle considerazioni fatte dal management e relative all'incertezza inerente alla contabilizzazione delle imposte, in accordo con quanto prevede lo IAS 1. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti significativi sul bilancio della società.

Amendments IFRS 9 "Prepayment Features with Negative Compensation" - Tale documento specifica che gli strumenti che prevedono un rimborso anticipato potrebbero rispettare il test "SPPI" anche nel caso in cui la "reasonable additional compensation" da corrispondere in caso di rimborso anticipato sia una "negative compensation" per il soggetto finanziatore. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio della società.

Annual Improvements to IFRSs 2015-2017 Cycle - In data 12 dicembre 2017 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs 2015-2017 Cycle" che recepisce le modifiche ad alcuni principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi.

  • Le principali modifiche riguardano:
    • IFRS 3 Business Combinations e IFRS 11 Joint Arrangements: l'emendamento chiarisce che nel momento in cui un'entità ottiene il controllo di un business che rappresenta una joint operation, deve rimisurare l'interessenza precedentemente detenuta in tale business. Tale processo non è, invece, previsto in caso di ottenimento del controllo congiunto.
    • IAS 12 Income Taxes: l'emendamento chiarisce che tutti gli effetti fiscali legati ai dividendi (inclusi i pagamenti sugli strumenti finanziari classificati all'interno del patrimonio netto) dovrebbero essere contabilizzate in maniera coerente con la transazione che ha generato tali profitti (conto economico, OCI o patrimonio netto).

IAS 23 Borrowing costs: la modifica chiarisce che in caso di finanziamenti che rimangono in essere anche dopo che il qualifying asset di riferimento è già pronto per l'uso o per la vendita, questi divengono parte dell'insieme dei finanziamenti utilizzati per calcolare i costi di finanziamento. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio della società.

Amendments to IAS 19 "Plant Amendment, Curtailment or Settlement" - Il documento chiarisce come un'entità debba rilevare una modifica (i.e. un curtailment o un settlement) di un piano a benefici definiti. Le modifiche richiedono all'entità di aggiornare le proprie ipotesi e rimisurare la passività o l'attività netta riveniente dal piano. Gli emendamenti chiariscono che dopo il verificarsi di tale evento, un'entità utilizzi ipotesi aggiornate per misurare il current service cost e gli interessi per il resto del periodo di riferimento successivo all'evento. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio di Società.

Amendments to IAS 28 "Long-term Interests in Associates and Joint Ventures" - Tale documento chiarisce la necessità di applicare l'IFRS 9, inclusi i requisiti legati all'impairment, alle altre interessenze a lungo termine in società collegate e joint venture per le quali non si applica il metodo del patrimonio netto. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio della società.

Principi in vigore ma non ancora applicati

Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni in vigore al 1 gennaio 2020 e non applicati dalla società nella redazione dell'informativa finanziaria in quanto non in vigore al 1 luglio 2019 data di inizio del periodo contabile. La società intende adottare questi principi dal 1 luglio 2020 come consentito dalle disposizioni in oggetto.

In data 29 marzo 2018, lo IASB ha pubblicato un emendamento al "References to the Conceptual Framework in IFRS Standards". L'emendamento è efficace per i periodi che iniziano il 1° gennaio 2020 o successivamente, ma è consentita un'applicazione anticipata. Il Conceptual Framework definisce i concetti fondamentali per l'informativa finanziaria e guida il Consiglio nello sviluppo degli standard IFRS. Il documento aiuta a garantire che gli Standard siano concettualmente coerenti e che transazioni simili siano trattate allo stesso modo, in modo da fornire informazioni utili a investitori, finanziatori e altri creditori. Il Conceptual Framework supporta le aziende nello sviluppo di principi contabili quando nessuno standard IFRS è applicabile ad una particolare transazione e, più in generale, aiuta le parti interessate a comprendere ed interpretare gli Standard.

Immobilizzazioni materiali

Le immobilizzazioni materiali sono iscritte in bilancio al costo di acquisizione o di produzione interna, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione al netto degli ammortamenti cumulati, incrementato, quando rilevante ed in presenza di obbligazioni attuali, del valore attuale del costo stimato per lo smantellamento e la rimozione dell'attività.

Gli oneri finanziari che sono direttamente imputabili all'acquisizione, alla costruzione o alla produzione di un bene che richiede un periodo di tempo abbastanza lungo prima di essere disponibile all'uso (qualifying asset ai sensi dello IAS 23 – Oneri finanziari), vengono capitalizzati in quanto parte del costo del bene stesso ed ammortizzati lungo la vita utile della classe di beni cui essi si riferiscono.

Gli impianti e macchinari possono avere parti con una vita utile diversa. L'ammortamento è calcolato sulla vita utile di ogni singola parte; in caso di sostituzione le nuove parti sono capitalizzate nella misura in cui soddisfano i criteri per l'iscrizione di un'attività, e il valore contabile delle parti sostituite viene eliminato dal bilancio. Il valore residuo e la vita utile delle attività vengono rivisti almeno a ogni chiusura di esercizio e qualora, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato risulti una perdita di valore determinata in base all'applicazione dello IAS 36, l'immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata; se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione, il suo valore viene ripristinato, al netto degli ammortamenti. I costi di manutenzione, aventi natura ordinaria, sono stati addebitati integralmente a conto economico, mentre quelli di natura incrementativa sono attribuiti ai cespiti cui si riferiscono e ammortizzati in relazione alle residue possibilità di utilizzo degli stessi.

Le locazioni nelle quali il locatore mantiene sostanzialmente i rischi e i benefici legati alla proprietà dei beni sono classificati come leasing operativi. I costi riferiti a leasing operativi sono rilevati linearmente a conto economico lungo la durata del contratto di leasing.

Gli ammortamenti imputati al conto economico sono stati calcolati in modo sistematico e costante sulla base di aliquote ritenute rappresentative della vita utile economico-tecnica stimata dei cespiti. Le principali aliquote di ammortamento annue applicate sono le seguenti:

Fabbricati e costruzioni leggere 3 - 10%
Impianti e macchinari da 10 a 15%
Forni e grandi impianti automatici Da 15 a 15,5%
Attrezzature 25%
Automezzi, mezzi di trasporto interno su ruote, autovetture 20 - 25%
Mobili e macchine d'ufficio 12 - 20%

I terreni, sia liberi da costruzione sia annessi a fabbricati, non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.

Immobilizzazioni immateriali

Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte al costo di acquisizione o di produzione interna comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione.

Il costo di un'attività immateriale generata internamente comprende solo gli oneri che possono essere direttamente attribuiti all'attività a partire dalla data in cui sono soddisfatti i criteri per l'iscrizione di tale attività. Dopo la rilevazione iniziale, le immobilizzazioni immateriali sono contabilizzate al costo, al netto dell'ammortamento accumulato e delle eventuali perdite di valore determinate secondo quanto stabilisce lo IAS 36.

Le spese di ricerca inerenti all'attività di produzione sono interamente addebitate a conto economico nell'esercizio in cui sono state sostenute.

Le immobilizzazioni immateriali sono soggette ad ammortamento tranne quando hanno una vita utile indefinita. L'ammortamento si applica sistematicamente lungo la vita utile dell'attività immateriale a seconda delle prospettive di impiego economico stimate. Il valore residuo alla fine della vita utile si presume pari a zero a meno che ci sia un impegno da parte di terzi all'acquisto dell'attività alla fine della sua vita utile oppure se esiste un mercato attivo per l'attività. Gli Amministratori rivedono la stima della vita utile delle immobilizzazioni immateriali a ogni chiusura d'esercizio.

I principali coefficienti annui di ammortamento applicati sono compresi nei seguenti intervalli:

Diritti di utilizzazione di opere dell'ingegno da 6,67 a 20%
Concessione di licenze e marchi 10%
Altri oneri di utilità pluriennale da 20% a 33%

Partecipazioni in società controllate

Sono controllate le imprese in cui la società esercita il controllo sia in forza del possesso azionario della maggioranza delle azioni con diritto di voto sia per effetto dell'esercizio di una influenza dominante espressa dal potere di determinare, anche indirettamente, le scelte finanziarie e gestionali delle società ottenendone i benefici relativi anche prescindendo da rapporti di natura azionaria. L'esistenza di potenziali diritti di voto esercitabili alla data di bilancio sono considerati ai fini della determinazione del controllo.

Le partecipazioni in società controllate sono rilevate al costo di acquisto o di sottoscrizione, comprensivo degli oneri accessori, dal quale vengono dedotti eventuali rimborsi di capitale, successivamente rettificato in presenza di perdite di valore determinate con le stesse modalità precedentemente indicate per le attività materiali. In particolare, qualora siano individuati eventi che possano indicare che il valore di carico delle partecipazioni non possa essere recuperato, esse vengono svalutate fino a riflettere il loro valore di realizzo, rappresentato dal maggiore tra il prezzo netto di vendita e il valore d'uso. Nel definire il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto che riflette la stima corrente del mercato riferito al costo del denaro rapportato al tempo e ai rischi specifici della partecipata.

Il rischio derivante da eventuali perdite eccedenti il patrimonio netto è rilevato in un apposito fondo nella misura in cui la società è impegnata ad adempiere obbligazioni legali o implicite nei confronti dell'impresa partecipata o comunque a coprire le sue perdite.

Il valore originario della partecipazione è ripristinato negli esercizi successivi se vengono meno i motivi della svalutazione operata. Sia le svalutazioni che gli eventuali ripristini di valore sono imputati a conto economico, tra i proventi e gli oneri di partecipazioni.

Altre partecipazioni

Le altre partecipazioni, nelle quali la percentuale di proprietà è inferiore al 20%, o al 10% se quotate, o nelle quali la società non esercita un'influenza notevole, sono valutate al costo. La valutazione al costo viene mantenuta, pur risultando superiore a quella corrispondente definita con il metodo del patrimonio netto, sempre che le prospettive reddituali o i plusvalori inespressi e compresi nelle partecipazioni, consentano di prevedere il recupero del maggior valore iscritto.

Crediti e attività finanziarie

Al momento della rilevazione iniziale, le attività finanziarie sono classificate, a seconda dei casi, in base alle successive modalità di misurazione, cioè al costo ammortizzato, al fair value rilevato nel conto economico complessivo OCI e al fair value rilevato nel conto economico.

La classificazione delle attività finanziarie al momento della rilevazione iniziale dipende dalle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali delle attività finanziarie e dal modello di business che la società usa per la loro gestione. Ad eccezione dei crediti commerciali che non contengono una componente di finanziamento significativa o per i quali la società ha applicato l'espediente pratico, la società inizialmente valuta un'attività finanziaria al suo fair value più, nel caso di un'attività finanziaria non al fair value rilevato nel conto economico, i costi di transazione. I crediti commerciali che non contengono una componente di finanziamento significativa o per i quali la società ha applicato l'espediente pratico sono valutati al prezzo dell'operazione determinato secondo l'IFRS 15.

Affinché un'attività finanziaria possa essere classificata e valutata al costo ammortizzato o al fair value rilevato in OCI, deve generare flussi finanziari che dipendono solamente dal capitale e dagli interessi sull'importo del capitale da restituire (cosiddetto "Solely Payments of Principal and Interest (SPPI)"). Questa valutazione è indicata come test SPPI.

Azioni proprie

Le azioni proprie che vengono riacquistate sono portate in deduzione del patrimonio netto sulla base del relativo costo di acquisto. L'acquisto, vendita, emissione o annullamento di strumenti partecipativi del capitale proprio non porta alla rilevazione di alcun utile o perdita a conto economico. I diritti di voto legati alle azioni proprie sono annullati cosi come il diritto a ricevere dividendi.

Rimanenze

Le giacenze di materie prime sussidiarie e di consumo sono valutate al minore tra il costo di acquisto, comprensivo degli oneri accessori, determinato secondo il metodo del costo medio ponderato, ed il presunto valore di realizzo che emerge dall'andamento del mercato alla data di chiusura del periodo.

I prodotti finiti ed i semilavorati sono valutati al costo medio ponderato di acquisto o di fabbricazione e l'eventuale differenza negativa tra il valore di costo ed il corrispondente valore di mercato alla data di chiusura del periodo viene accantonata in un apposito fondo svalutazione prodotti, iscritto a diretta diminuzione delle rimanenze di magazzino.

I prodotti in corso di lavorazione sono valutati al costo industriale di fabbricazione relativo all'anno di formazione, sulla base del rispettivo stato di avanzamento.

I lavori in corso su ordinazione di durata ultrannuale sono rilevati sulla base dello stato di avanzamento (o percentuale di completamento) secondo il quale i ricavi (e conseguentemente il margine) vengono riconosciuti in base all'avanzamento dell'attività produttiva, determinato dalla società sulla base dei costi già sostenuti per la realizzazione della commessa in proporzione al totale, inclusivo dei costi a finire aggiornati. Per le commesse in corso dove la fatturazione effettuata eccede i costi sostenuti più i margini rilevati per maturazione, il valore netto viene esposto tra le passività correnti – debiti per lavori in corso su ordinazione.

La determinazione del valore è basata sulla stima dei ricavi e dei costi a vita intera dei progetti, il cui apprezzamento è influenzato per sua natura da significativi elementi valutativi. Periodicamente sono effettuati aggiornamenti sulle assunzioni alla base di tali valutazioni. Gli effetti economici della revisione delle stime sono contabilizzati nell'esercizio in cui sono effettuati gli aggiornamenti.

Nella valutazione dei lavori in corso si tiene conto delle richieste di corrispettivi aggiuntivi, rispetto a quelli contrattualmente convenuti, se il loro realizzo è ritenuto più che probabile e ragionevolmente quantificabile.

Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l'insorgere di una perdita a livello di margine industriale, anche derivante dalla stima di eventuali oneri futuri relativi al completamento della commessa, questa viene riconosciuta nella sua interezza nell'esercizio in cui diventa ragionevolmente prevedibile ed appostata ad apposito fondo.

I lavori in corso su ordinazione relativi ai contratti con corrispettivi denominati in valuta differente da quella funzionale ed eccedenti gli acconti percepiti sono influenzati dal cambio di chiusura del periodo oggetto di rilevazione, che concorre alla determinazione del ricavo contrattuale complessivo di commessa, cui applicare la percentuale dello stato di avanzamento.

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide sono quelle possedute per soddisfare gli impegni di cassa a breve termine e caratterizzate da un'elevata liquidità e facilmente convertibili in denaro per un importo noto. I relativi importi sono soggetti a un rischio irrilevante di variazione del proprio valore, salvo che per le disponibilità liquide in valuta estera, soggette al rischio di cambio.

Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro

Il trattamento di fine rapporto rientra nell'ambito dello IAS 19 (benefici ai dipendenti) in quanto assimilabile ai piani a benefici definiti. L'importo iscritto in bilancio è oggetto di un calcolo attuariale secondo il metodo della proiezione dell'unità di credito, utilizzando per l'attualizzazione un tasso di interesse che riflette il rendimento di mercato di titoli di aziende primarie con una scadenza coerente con quella attesa dell'obbligazione; il calcolo riguarda il TFR già maturato per servizi lavorativi già prestati e incorpora ipotesi sui futuri incrementi salariali. Gli utili e le perdite derivanti dal calcolo attuariale sono riconosciuti nel conto economico complessivo interamente nel periodo in cui si verificano. Tali utili e perdite attuariali sono classificati tra gli utili a nuovo e non saranno riclassificati nel conto economico nei periodi successivi.

A seguito delle modifiche apportate alla regolamentazione del Fondo Trattamento di Fine Rapporto dalla legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successivi decreti e regolamenti emanati nei primi mesi del 2007, il TFR maturato dal 1 gennaio 2007 ha assunto la natura di piano a contribuzione definita, sia nel caso di opzione del dipendente per la previdenza complementare, sia nel caso di destinazione al Fondo di Tesoreria presso l'INPS.

Fondi per rischi ed oneri

Gli accantonamenti vengono contabilizzati dalla società in presenza di un'obbligazione corrente per una futura fuoriuscita di risorse economiche come risultato di eventi passati, probabile che tale fuoriuscita sia richiesta, e l'ammontare della stessa può essere ragionevolmente stimato. L'ammontare contabilizzato come accantonamento è la miglior stima della spesa richiesta per liquidare completamente l'obbligazione corrente. Eventuali costi di ristrutturazione vengono rilevati quando la società ha formalizzato un piano dettagliato di ristrutturazione e lo ha comunicato alle parti interessate.

Per i contratti i cui costi inevitabili connessi all'adempimento dell'obbligazione sono superiori ai benefici economici che si suppone saranno ottenibili dai contratti stessi, l'obbligazione contrattuale corrente viene contabilizzata e valutata con l'accantonamento ad un fondo.

Passività finanziarie

Le passività finanziarie della società comprendono debiti commerciali, altre passività, debiti verso banche e finanziamenti.

Debiti commerciali, anticipi da clienti ed altre passività

I debiti commerciali, gli anticipi ricevuti dai committenti e le altre passività correnti e non correnti sono inizialmente iscritti al valore nominale, che rappresenta il valore equo alla data di riferimento. A seguito della rilevazione iniziale, tali passività finanziarie sono valutate con il criterio del costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso d'interesse effettivo originale.

Finanziamenti

Tutti i finanziamenti sono rilevati inizialmente al valore equo del corrispettivo ricevuto, al netto degli oneri accessori di acquisizione del finanziamento. Dopo l'iniziale rilevazione, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato usando il metodo del tasso di interesse effettivo.

I finanziamenti sono classificati fra le passività correnti a meno che la società non abbia un diritto incondizionato di differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di bilancio.

Le passività finanziarie vengono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione e la società ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.

Strumenti finanziari derivati

La società utilizza strumenti finanziari derivati tra i quali: vendita/acquisti a termine di valuta, anche sintetici con clausola di accumulazione di vendite a termine a termine con barriera, swap su tassi di interesse.

I strumenti derivati sono classificati come strumenti di copertura, in accordo con l'IFRS 9, quando la relazione tra il derivato e l'oggetto della copertura è formalmente documentata e l'efficacia della copertura, verificata inizialmente e periodicamente, è elevata.

Le operazioni che soddisfano tutti i criteri qualificanti per l'hedge accounting sono contabilizzate come segue:

Coperture di fair value

La variazione del fair value dei derivati di copertura è rilevato nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio tra gli altri costi. La variazione del fair value dell'elemento coperto attribuibile al rischio coperto è rilevata come parte del valore di carico dell'elemento coperto ed è inoltre rilevato nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio negli altri costi.

Per quanto riguarda le coperture del fair value riferite a elementi contabilizzati secondo il criterio del costo ammortizzato, ogni rettifica del valore contabile è ammortizzata nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio lungo il periodo residuo della copertura utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo (TIE). L'ammortamento così determinato può iniziare non appena esiste una rettifica ma non può estendersi oltre la data in cui l'elemento oggetto di copertura cessa di essere rettificato per effetto delle variazioni del fair value attribuibili al rischio oggetto di copertura.

Se l'elemento coperto è cancellato, il fair value non ammortizzato è rilevato immediatamente nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio.

Quando un impegno irrevocabile non iscritto è designato come elemento oggetto di copertura, le successive variazioni cumulate del suo fair value attribuibili al rischio coperto sono contabilizzate come attività o passività e i corrispondenti utili o perdite rilevati nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio.

Copertura dei flussi di cassa

La porzione di utile o perdita sullo strumento coperto, relativa alla parte di copertura efficace, è rilevata nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo nella riserva di "cash flow hedge", mentre la parte non efficace è rilevata direttamente nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio. La riserva di cash flow hedge è rettificata al minore tra l'utile o la perdita cumulativa sullo strumento di copertura e la variazione cumulativa del fair value dell'elemento coperto.

Le variazioni del fair value dei derivati che non soddisfino le condizioni per essere qualificati ai sensi dell'IFRS 9 come strumenti di copertura sono rilevate a conto economico.

Ricavi, interessi e dividendi

I ricavi relativi ai lavori in corso su ordinazione sono iscritti sulla base dei corrispettivi pattuiti in relazione allo stato di avanzamento dei lavori determinato utilizzando il metodo della percentuale di completamento ("Performance obligations satisfied over time") misurata sulla base dei costi già sostenuti per specifico progetto sul totale dei costi stimati per specifico progetto (metodo degli input). Tale modalità di contabilizzazione e i contratti con i clienti su cui si basa rispettano i requisiti richiesti dall'IFRS 15.

Per maggiori dettagli si rimanda a quanto illustrato nel principio relativo alle rimanenze.

I ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi, sono rilevati, coerentemente con le disposizioni previste dall'IFRS 15 e del passaggio del controllo sul bene venduto o sul servizio reso e dell'adempimento della "Performance obbligation" prevista dagli accordi contrattuali con le controparti ("Performance obligations satisfied at a point in time").

Gli stanziamenti di ricavi relativi a servizi parzialmente resi sono rilevati per il corrispettivo maturato, sempreché sia possibile determinarne attendibilmente lo stadio di completamento e non sussistano incertezze di rilievo sull'ammontare e sull'esistenza del ricavo e dei relativi costi; diversamente sono rilevati nei limiti dei costi sostenuti recuperabili.

I ricavi sono iscritti al netto di resi, sconti, abbuoni e premi, nonché delle imposte direttamente connesse alle vendite (imposta sul valore aggiunto).

Per tutti gli strumenti finanziari valutati al costo ammortizzato e le attività finanziarie fruttifere classificate come disponibili per la vendita gli interessi attivi sono rilevati utilizzando il tasso d'interesse effettivo (TIE), che è il tasso che sconta i pagamenti e gli incassi stimati futuri attraverso la vita attesa dello strumento finanziario. I dividendi vengono iscritti nell'esercizio in cui sono deliberati e sorge il diritto al relativo incasso.

Costi

I costi sono riconosciuti quando relativi a beni e servizi venduti o consumati nell'esercizio o per ripartizione sistematica ovvero quando non si possa identificare l'utilità futura degli stessi.

I canoni relativi a leasing operativi sono imputati a conto economico lungo la durata del contratto.

I costi per il personale comprendono l'ammontare delle retribuzioni corrisposte, gli accantonamenti per fondi pensione e per ferie maturate e non godute, gli oneri previdenziali e assistenziali in applicazione dei contratti e della legislazione vigente.

I costi volti all'acquisizione di nuove conoscenze o scoperte, allo studio di prodotti o processi alternativi, di nuove tecniche o modelli, alla progettazione e costruzione di prototipi o, comunque, sostenuti per altre attività di ricerca scientifica o di sviluppo tecnologico si qualificano normalmente come costi di ricerca e sono rilevati a conto economico nell'esercizio di sostenimento.

I costi di sviluppo sostenuti in relazione ad un determinato progetto sono rilevati come attività immateriali quando la società è in grado di dimostrare:

  • i) la possibilità tecnica di completare il progetto in modo che sia utilizzabile per l'utilizzo o la vendita;
  • ii) l'intenzione di completare l'attività;
  • iii) la propria capacità di utilizzarla o venderla;
  • iv) le modalità con cui l'attività genererà benefici economici futuri;
  • v) l'esistenza delle disponibilità di risorse per completare l'attività e
  • vi) la capacità di valutare in modo attendibile il costo attribuibile all'attività durante lo sviluppo.

Gli oneri finanziari che sono direttamente imputabili all'acquisizione, alla costruzione o alla produzione di un bene che richiede un periodo di tempo abbastanza lungo prima di essere disponibile all'uso (qualifying asset ai sensi dello IAS 23 – Oneri finanziari), vengono capitalizzati in quanto parte del costo del bene stesso. Tutti gli altri oneri finanziari vengono rilevati come costo di competenza dell'esercizio in cui sono sostenuti.

Imposte sul reddito

Le imposte correnti sono stanziate per il valore che ci si attende di corrispondere all'autorità fiscale, in conformità alle disposizioni ed alle aliquote in vigore (24,0% per l'IRES ed il 3,9% per l'IRAP) alla data di chiusura di bilancio.

Le imposte correnti relative ad elementi rilevati al di fuori del conto economico sono rilevate direttamente nel patrimonio netto o nel prospetto del conto economico complessivo, coerentemente con la rilevazione dell'elemento a cui si riferiscono.

La società ha aderito, in qualità di consolidante, all'istituto del "Consolidato Fiscale Nazionale" che consente di determinare l'IRES su una base imponibile corrispondente alla somma algebrica degli imponibili positivi e negativi delle singole società aderenti. Oltre alla Capogruppo, hanno aderito al consolidato le seguenti società: Danieli Automation S.p.A., Danieli Special Cranes S.r.l., Turismo 85 S.r.l., Stem S.r.l. e Danieli Centro Cranes S.p.A. I rapporti economici, oltre che le responsabilità e gli obblighi reciproci, fra controllante e le predette società controllate sono definiti nel "Regolamento di partecipazione al regime fiscale del Consolidato Nazionale del Gruppo Danieli". In particolare, sulla base di tale accordo, le perdite fiscali realizzate durante la procedura di consolidamento fiscale sono remunerate nei limiti dell'effettivo utilizzo da parte del Consolidato Fiscale.

Le attività per imposte anticipate sono contabilizzate su tutte le differenze temporanee nella misura in cui è probabile che sarà realizzato un reddito imponibile a fronte del quale può essere utilizzata la differenza temporanea deducibile. Lo stesso principio si applica per la contabilizzazione delle attività per imposte anticipate sulle eventuali perdite fiscali utilizzabili.

Il valore contabile delle attività fiscali differite viene rivisto a ciascuna data di bilancio ed eventualmente ridotto nella misura in cui non sia più probabile realizzare un reddito imponibile sufficiente a consentire del tutto o in parte il recupero dell'attività. Tali riduzioni vengono ripristinate nel caso in cui vengano meno le condizioni che le hanno determinate.

Le imposte differite passive sono calcolate usando il cosiddetto "liability method" su tutte le differenze temporanee risultanti alla data di bilancio tra i valori fiscali presi a riferimento per le attività e passività e i valori riportati a bilancio, salvo eccezioni specifiche.

Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono calcolate in base ai valori che ci si attende di recuperare dalle autorità fiscali con le aliquote che ci si attende saranno applicabili nell'esercizio in cui sarà realizzata l'attività o estinta la passività, utilizzando le aliquote fiscali (24% ed il 3,9% per l'IRAP).

Utilizzo di stime

La predisposizione del bilancio comporta che siano effettuate stime contabili basate su giudizi complessi e/o soggettivi, stime basate su esperienze passate e ipotesi considerate ragionevoli e realistiche sulla base delle informazioni conosciute al momento della stima. L'utilizzo di stime contabili influenza il valore di iscrizione delle attività e delle passività e l'informativa su attività e passività potenziali alla data del bilancio, nonché l'ammontare dei ricavi e dei costi nel periodo di riferimento. I risultati effettivi possono differire da quelli stimati a causa dell'incertezza che caratterizza le ipotesi e le condizioni sulle quali le stime sono basate.

Di seguito sono indicate le stime contabili rilevanti nel processo di redazione del bilancio d'esercizio perché comportano il ricorso a giudizi soggettivi, assunzioni e stime relative a tematiche per loro natura incerta. Le modifiche di condizione alla base dei giudizi e delle assunzioni adottati possono determinare un impatto apprezzabile sui risultati successivi.

In particolare, si evidenzia che per la loro indubbia complessità e rilevanza, risultano maggiormente significative nel processo di redazione del bilancio d'esercizio le stime effettuate per la valutazione dei lavori in corso su ordinazione,

Lavori in corso su ordinazione

Le commesse gestite dalla società si riferiscono in massima parte ad impianti per l'industria siderurgica e per quella dei metalli non ferrosi, possono essere di dimensioni assai rilevanti ed essere a volte concluse con controparti in Paesi soggetti ad instabilità politica. Tali progetti, di durata ultra annuale, sono sempre caratterizzati da un elevato livello tecnologico, spesso anche fortemente innovativo, prevedono garanzie di performance alla consegna definitiva degli impianti, che contribuiscono a rendere particolarmente complesse le stime connesse alla valutazione dei lavori in corso

Il processo di stima utilizzato dalla Società prevede la predisposizione per ogni singola commessa di un articolato e rigoroso processo di identificazione e gestione di tutte le voci di costo necessarie per il completamento della stessa, suddiviso in dettaglio per le diverse tipologie di attività e/o servizi (raggruppate per affinità progettuali). Tale processo è finalizzato a quantificare e monitorare durante la vita del progetto tutte le attività da svolgere per le diverse fasi di lavorazione con i relativi costi e ricavi ed il margine complessivo, identificando inoltre lo stato di avanzamento progressivo legato allo sviluppo temporale di ogni singola commessa. In tali stime si tiene conto di eventuali corrispettivi aggiuntivi ove contrattualmente convenuto o se il loro realizzo è ritenuto probabile e ragionevolmente quantificabile, mentre eventuali costi aggiuntivi rispetto a quelli stimati inizialmente ed eventuali penalità sono valorizzate nella stima dei lavori in corso utilizzando l'insieme delle informazioni a disposizione del management aziendale al momento della formazione del bilancio. Le assunzioni e le stime sono riviste periodicamente ed i relativi effetti sono riflessi nel conto economico. Nell'ambito di tali assunzioni e stime, in sede di chiusura di bilancio sono stati considerati anche gli impatti, seppur limitati, derivanti dalla pandemia Covid

Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l'insorgere di una perdita a livello di margine industriale, anche derivante dalla stima di eventuali oneri futuri relativi al completamento della commessa, questa viene riconosciuta nella sua interezza nell'esercizio in cui diventa ragionevolmente prevedibile, e contabilizzata in specifico fondo. In particolare, sulle commesse in corso della società al 30 giugno 2020 sono stati determinati fondi complessivamente pari a 30.0 milioni di euro (15.5 milioni di euro al 30 giugno 2019), che includono la stima di ogni altro onere connesso che appaia probabile sulla base di una attenta valutazione dello stato complessivo dei lavori in corso alla data di chiusura del bilancio.

La valutazione dei lavori in corso su ordinazione per contratti con corrispettivi denominati in valuta (principalmente dollaro USA) differente da quella funzionale (euro per la società) prevede che la quota eccedente a quanto già fatturato in acconto alla data di chiusura sia convertita al cambio puntuale di chiusura del periodo oggetto di rilevazione, concorrendo in tal modo alla determinazione complessiva del ricavo contrattuale complessivo di commessa.

La politica della società in materia di rischio di cambio prevede che i contratti che presentino significative esposizioni dei flussi di incasso e pagamento alle variazioni dei tassi di cambio vengano monitorati al fine di individuare la migliore politica di copertura, che può prevedere sia una gestione degli acquisti in valuta al fine di ottenere un "natural hedging" o l'utilizzo di contratti derivati. In ragione della difficoltà intrinseca nel

predisporre una programmazione puntuale dei flussi di incasso su commessa i contratti derivati su cambi utilizzati nel periodo (ed in quello precedente) non presentano le caratteristiche per essere qualificati come strumenti di copertura sotto un profilo contabile (c.d. hedge accounting). Conseguentemente la valutazione dei lavori in corso è influenzata anche dalla variazione del tasso di cambio euro/dollaro intervenuta nel periodo.

Fondi rischi

La società effettua accantonamenti connessi prevalentemente ai benefici per i dipendenti, ai contenziosi legali e fiscali e alla valutazione delle commesse. La stima di tali accantonamenti è frutto di un processo complesso che comporta giudizi soggettivi da parte della Direzione aziendale che variano nel tempo in relazione alle informazioni disponibili.

Svalutazioni

Le attività materiali ed immateriali sono svalutate quando eventi o modifiche delle circostanze facciano ritenere che il valore di iscrizione in bilancio non sia recuperabile. La svalutazione è determinata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione, e il valore d'uso determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'utilizzo delle attività al netto degli oneri di dismissione. I flussi di cassa attesi sono quantificati alla luce delle informazioni disponibili al momento della stima sulla base di giudizi soggettivi sull'andamento di variabili future – quali i prezzi, i costi, i tassi di crescita della domanda, i profili produttivi - e sono attualizzati utilizzando un tasso che tiene conto del rischio inerente all'attività interessata.

Imposte differite attive

La contabilizzazione delle imposte differite attive è effettuata sulla base delle aspettative di reddito attese negli esercizi futuri. La valutazione dei redditi attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte anticipate dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle stesse. Si evidenzia che la società non ha rilevato attività per perdite fiscali nell'esercizio chiuso al 30 giugno 2020.

Stima del fair value

Il fair value degli strumenti finanziari quotati in pubblici mercati è determinato facendo riferimento alle quotazioni (bid price) alla data di chiusura del periodo.

Il fair value degli strumenti finanziari non quotati in pubblici mercati è determinato con tecniche finanziarie valutative. In particolare:

  • il fair value degli Interest Rate Swap (IRS) è calcolato attualizzando i flussi di cassa futuri sulla base delle curve attese dei tassi d'interesse;
  • il fair value dei contratti di acquisto/vendita valuta con contenuto opzionale è determinato attualizzando i differenziali fra il cambio contrattuale ed il cambio di mercato alla data di chiusura del bilancio sulla base dei cambi forward attesi e tenendo conto delle componenti opzionali ove insite in alcune tipologie di contratto.

Gestione dei rischi d'impresa e dei rischi finanziari

La società prevede una continua gestione dei rischi d'impresa per tutte le funzioni aziendali operando un monitoraggio attento secondo le metodologie ed i principi del Risk Management per identificare, ridurre ed eliminare gli stessi tutelando in modo efficace la salvaguardia dei diritti degli azionisti.

Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia

La situazione economica, patrimoniale e finanziaria della società risulta solida, equilibrata e diversificata per settori e linee di prodotto pur rimanendo influenzabile dalle diverse situazioni macroeconomiche dei mercati di riferimento in tutti gli scenari geografici mondiali. Nell'esercizio chiuso al 30 giugno 2020 i mercati finanziari sono stati caratterizzati da bassi tassi d'interesse con un andamento cambio tra Euro e USD ancora volatile: questo ha permesso un buon andamento dell'economia reale su base globale nel 2019 fermato poi ad inizio 2020 dalle conseguenze recessive della pandemia COVID-19 che ha limitato pure le prospettive di crescita per la seconda parte dell'anno. Le politiche monetarie attuate dalle banche centrali dei principali paesi industrializzati hanno permesso di contenere la recessione puntando alla crescita per il 2021 sia nei paesi con economie consolidate che risultano penalizzati dall'andamento del debito sovrano, che rimane comunque sotto controllo essenzialmente grazie al basso costo del denaro. Il mercato del credito bancario rimane però ancora debole, con possibili evoluzioni positive per il 2021 in alcune aree del mondo: questo potrebbe condizionare positivamente le strategie e le prospettive della società operativa nelle commesse pluriennali, ha

permesso invece una pianificazione della produzione a lungo termine riducendo così gli impatti negativi di breve periodo derivanti dalla volatilità del mercato causato dallo lockdown economico

Rischio connesso alle condizioni del mercato di riferimento

Tale rischio consiste nella possibilità che il mercato non richieda più i prodotti Danieli sia per aspetti tecnologici sia per problemi finanziari: riteniamo che la continua attenzione prestata dalla società alla ricerca e sviluppo per proporre ai clienti soluzioni per operare in efficienza produttiva costituisca un elemento di forza della nostra attività. La direzione, a livello di Gruppo, presidia con continuità questi aspetti in modo da preservare la posizione di leadership sul mercato.

La società opera nel campo della meccanica ed impiantistica ed è certificata secondo le norme internazionali ISO 140001 e svolge un processo continuo di individuazione, gestione e mitigazione dei rischi prezzi che possono generare un impatto economico sull'attività della stessa, emettendo ordini di subfornitura che fissano i prezzi dei componenti strategici sia per natura sia nel caso di lunghi tempi di consegna.

Rischi connessi al prezzo delle commodities, alla cancellazione delle commesse ed ai rapporti con i fornitori

Il risultato della società può essere influenzato sensibilmente dalla variabilità dei prezzi delle commodities, nella misura in cui esse rappresentano un costo associato alla realizzazione delle commesse. La direzione svolge un processo continuo di individuazione, gestione e mitigazione dei rischi prezzi.

La società è presente su più mercati a livello mondiale ed operando prevalentemente su commessa attua per ogni singolo contratto una politica di gestione della volatilità dei prezzi delle sub-forniture negoziando, sin dal momento dell'entrata in vigore delle commesse, gli ordini con consegne superiori a sei - otto mesi.

La gestione di ogni singolo progetto viene sempre strutturata per allineare la "curva degli esborsi" quanto meno alla "curva degli incassi" per limitare, in caso di revoca/cancellazione della commessa, situazioni di squilibrio finanziario; inoltre su alcuni progetti particolari per tipologia e area geografica vengono attivate idonee coperture assicurative o finanziarie a tutela della solvibilità della controparte.

Rischio di mercato connesso alle fluttuazioni dei tassi di cambio e di interesse

Il rischio di mercato consiste nella possibilità che variazioni dei tassi di interesse e dei tassi di cambio tra l'euro e le altre valute nelle quali opera l'impresa possano influenzare negativamente il valore delle attività, delle passività, o dei flussi finanziari attesi.

Rischio di cambio

La politica della società in materia di rischio di cambio prevede che i contratti che presentino significative esposizioni dei flussi di incasso e pagamento alle variazioni dei tassi di cambio vengano monitorati al fine di individuare la migliore politica di copertura, che può prevedere una gestione degli acquisti in valuta al fine di ottenere un "natural hedging", o l'utilizzo di contratti derivati.

L'esposizione ai tassi di cambio può generare i seguenti impatti:

  • rischio economico derivante dalla diversa significatività di costi e ricavi espressi in divisa estera in periodi temporali differenti;
  • rischio transattivo derivante dalla conversione di crediti/debiti commerciali e/o finanziari espressi in divisa estera.

L'esposizione al rischio cambio è strettamente correlata alle previsioni effettuate sul flusso di incassi legato al completamento progressivo dei contratti in corso, tenuto conto degli anticipi contrattuali ricevuti, nonché su quello dei pagamenti degli acquisti in valuta diversa da quella funzionale. Gli effetti di tali operazioni vengono riflessi sia sui ricavi sia nella valutazione delle rimanenze in essere, nonché sui costi di acquisto.

La pianificazione, il coordinamento, la gestione di questa attività e la valutazione a fair value degli strumenti derivati su tassi di cambio viene effettuata dalla direzione finanziaria della società che monitora la corretta correlazione tra strumenti derivati e flussi sottostanti basandosi sistematicamente sulle quotazioni di mercato, garantendo un'adeguata rappresentazione contabile in ottemperanza ai principi contabili internazionali.

Il risultato positivo su cambi evidenziato nel conto economico del periodo è in buona parte correlato all'andamento del dollaro USA rispetto all'euro, che ha comportato una rivalutazione delle provviste valutarie della società al 30 giugno 2020, nonché agli effetti delle operazioni su contratti derivati in valuta stipulati nel corso dell'esercizio (principalmente vendite a termine). Il valore dei contratti in essere è riportato alla nota 11). Con riferimento a tutte le attività e passività finanziarie rilevanti ed espresse in divisa estera si è effettuata un'analisi di sensitività per determinare quale effetto a conto economico e patrimonio netto si genererebbe nel caso di un'ipotetica variazione positiva e negativa del 5% o del 10% nei tassi di cambio euro/usd rispetto ai

cambi correnti al 30 giugno 2020. Tale analisi non ha riguardato l'effetto della variazione cambio sulla valutazione dei lavori in corso (non essendo attività finanziaria ai sensi dello IAS 32).

La tabella successiva riepiloga gli effetti negativi sul patrimonio netto e sul conto economico, al lordo dell'effetto fiscale, derivanti da un eventuale rafforzamento dell'euro e quelli positivi nell'ipotesi in cui sia la moneta americana a rafforzarsi:

(in migliaia di euro) -10% -5% 5% 10%
Utile/(perdita) su cambi derivante da
una oscillazione del tasso di cambio
euro/dollaro USA
26.862 12.698 (11.526) (21.973)
Totale 26.862 12.698 (11.526) (21.973)

Rischio di tasso di interesse

Il rischio connesso alle oscillazioni dei tassi di interesse nell'ambito della società è legato essenzialmente a finanziamenti a lungo termine negoziati a tassi variabili, e per i quali non sono stati stipulati contratti di copertura del rischio tasso (IRS).

Con riferimento al rischio tasso di interesse è stata elaborata un'analisi di sensitività per valutare l'effetto a conto economico che potrebbe derivare da un'ipotetica variazione positiva o negativa di 10 o 15 bp nei tassi di interesse. Tale variazione positiva o negativa nei tassi di interesse comporterebbe maggiori o minori proventi ed oneri finanziari al lordo dell'effetto fiscale come sotto riportato:

(in migliaia di euro) -15BP -10BP +10BP +15BP
(Minori)/maggiori proventi (482) (322) 322 482
finanziari
Minori /(maggiori) oneri 879 586 (586) (879)
finanziari
Totale 397 264 (264) (397)

Rischio credito e paese

Il rischio credito rappresenta l'esposizione della società a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte; tale attività è oggetto di continuo monitoraggio sia della direzione amministrativa-finanziaria che dalla direzione operativa del Gruppo nell'ambito del normale svolgimento delle attività gestionali, a partire dalla fase di negoziazione contrattuale per la realizzazione degli impianti.

La società svolge prevalentemente la sua attività in Paesi esteri ed effettua costantemente una valutazione dei rischi di natura politica, sociale ed economica delle aree in cui opera.

L'esposizione del rischio credito controparte viene minimizzato utilizzando opportuni strumenti assicurativi a tutela della solvibilità del cliente o del sistema paese in cui opera quest'ultimo.

Nel corrente esercizio non si sono avuti nuovi casi significativi di mancato adempimento delle controparti e non ci sono ulteriori concentrazioni significative di rischio credito per area e/o per cliente, eccetto per le posizioni a credito verso un importante cliente egiziano già presenti a bilancio pure nello scorso esercizio. L'evoluzione della situazione di tale posta è descritta alla nota 6).

Rischio di liquidità

La società opera in equilibrio finanziario gestendo le attività di costruzione impianti essenzialmente grazie agli anticipi ricevuti dai clienti. La gestione della liquidità, che può contare anche sulla disponibilità di linee di affidamento solo parzialmente utilizzate, prosegue con criteri di prudenza privilegiando investimenti a breve per le eccedenze temporanee di cassa.

Gestione del capitale

ll capitale include le azioni ordinarie, le azioni di risparmio ed il patrimonio attribuibile agli azionisti della capogruppo.

L'obiettivo primario della gestione del capitale della società è principalmente legato all'ottenimento di un rating creditizio forte e coefficienti di vigilanza sani, al fine di sostenere le attività operative e massimizzare il valore per gli azionisti.

La società gestisce la propria struttura di capitale ed effettua degli aggiustamenti alla stessa, alla luce dei cambiamenti delle condizioni economiche generali. Per mantenere o rettificare la struttura del capitale, la società può regolare il pagamento dei dividendi agli azionisti, rendere il capitale agli azionisti o emettere nuove azioni, convertire le azioni di risparmio ed acquisire e vendere azioni proprie.

Non vi sono state modifiche agli obiettivi, alle politiche o ai processi nel corso degli esercizi che si chiudono al 30 giugno 2020 e al 30 giugno 2019, né operazioni sul capitale intervenute nei due periodi, ad eccezione della distribuzione di dividendi.

La società monitora il capitale seguendo l'andamento del rapporto d'indebitamento, che compara il valore del debito netto sul capitale totale più il debito netto. La società include nel debito netto gli interessi relativi a prestiti e finanziamenti, le disponibilità liquide e mezzi equivalenti, anche verso società del Gruppo.

(millioni di euro) 30/06/2020 30/06/2019
Indebitamento finanziario lordo 598.5 509.9
Attività finanziarie (332.8) (225.3)
Posizione finanziaria netta 265.7 284.6
Patrimonio netto 824.0 839.6
Capitale e debito netto 1.089.7 1.124.2
Rapporto di indebitamento verso terzi 24.4% 25.3%

Rischi legati alla politica ambientale

.

Le attività della società sono soggette a molteplici norme e regolamenti nazionali e sovranazionali a salvaguardia dell'ambiente.

Nel settore nel quale la società opera, l'evoluzione della politica ambientale deve essere vista come un'opportunità piuttosto che un rischio: è infatti con l'evoluzione di regolamenti e prescrizioni più stringenti (oltre al contenimento energetico nella produzione di acciai applicando concetti quali SuSteel e GreenSteel) che l'azienda può esplorare nuovi mercati favorevoli per le tecnologie sviluppate internamente e per i propri impianti innovativi.

Rischi legati alle risorse umane, sicurezza, management e fiscale

Al 30 giugno 2020 l'organico totale della società era di 2,428 persone (2,432 al 30 giugno 2019).

Nell'ambito delle attività delle risorse umane si è operato gestendo non solo il normale turnover (con un miglioramento della scolarità ed una riduzione dell'età media dei dipendenti), ma pure ottimizzando l'organico alle nuove esigenze internazionali della società.

Si è operato per mitigare i rischi di incidente con politiche adeguate di gestione degli impianti volte al perseguimento di livelli di sicurezza in linea con le migliori pratiche industriali ricorrendo pure al mercato assicurativo per garantire un alto profilo di protezione delle proprie strutture contro i rischi verso terzi ed anche in caso di interruzione di attività terzi e/o nell'ambito della responsabilità degli amministratori verso gli azionisti/creditori.

Si è operato inoltre per formare e motivare i manager esecutivi per garantire efficienza e continuità operativa in un contesto di mercato difficile a seguito della riduzione generalizzata dei consumi.

Nell'ambito dei rischi fiscali si fa presente che la società ha chiuso in adesione l'avviso di accertamento notificato in relazione al periodo di imposta 2013/14 e derivante dal processo verbale emesso a fine dicembre 2018, ponendo le basi con l'Agenzia delle Entrate per comporre in adesione anche gli esercizi successivi (2014/15 e 2015/16) seppure non ancora accertati. Le maggiori imposte correlate sono state recepite a bilancio tenendo conto dell'utilizzo delle perdite riportabili dagli esercizi precedenti.

Rimane da chiarire ancora una parte residuale dei rilievi: di questi per una parte è stato effettuato un prudente stanziamento a bilancio, mentre per quelli che derivano da interpretazioni non condivisibili delle norme fiscali o da analisi soggettive su poste valutative ancora da analizzare in dettaglio, non si è ritenuto al momento necessario effettuare alcuno stanziamento.

Come indicato in precedenza il tribunale di Udine si è espresso in ottobre del 2018 sul processo riguardante le violazioni in campo penale correlate ad alcune violazioni fiscali in capo al Presidente e Amministratore Delegato e ad altri dirigenti ed ex-dirigenti del Gruppo: la sentenza ha assolto gli imputati in merito alla contestazione di frode per "inesistenza" dei costi sostenuti in cantieri esteri ed ha invece condannato il Presidente e il Dirigente Preposto del Gruppo in merito al reato di esterovestizione delle consociate

lussemburghesi, fattispecie per la quale si era già espressa a favore della società la commissione tributaria competente e che è stata integralmente definita in autotutela (senza il versamento di imposte) oppure in conciliazione giudiziale con l'Agenzia delle Entrate.

La sentenza penale non è esecutiva e a fine febbraio 2019 è stato depositato ricorso avanti alla Corte d'Appello di Trieste ad oggi calendarizzato a febbraio del 2021. Nelle motivazioni della sentenza di condanna non sono considerati diversi aspetti a favore degli imputati ed altri invece richiedono una diversa e più attenta valutazione da parte dell'organo di Appello. L'azienda ha recepito con viva sorpresa la condanna penale sull'ipotesi di esterovestizione anche in considerazione della positiva conclusione della stessa vertenza in ambito fiscale e conferma la piena fiducia nell'operato dei propri amministratori e precisa che tale sentenza non avrà conseguenza alcuna rispetto alla Governance del gruppo ed alle proprie strategie finanziarie ed industriali.

Classi di strumenti finanziari e livelli gerarchici di valutazione al fair value

Il seguente prospetto indica le classi di strumenti finanziari detenuti dalla società.

30/06/2020
(migliaia di euro) Note economico
Rilevazione
iniziale
Attività finanziarie valutate al
fair value rilevato a conto
ln
applicazione
IFRS9
Attività finanziarie
valutate al costo
ammortizzato
Attività finanziarie valutate al
fair value rilevato nel conto
economico complessivo
Strumenti
rappresentativi di
capitale (rilevazione
iniziale)
Totale
Attività finanziarie
Altri crediti non correnti 6 121,445 121,445
Crediti commerciali 8/9 545,471 545,471
Attività finanziarie correnti 11 11,189 11,189
Totale Attività finanziarie 11,189 0 666,916 0 0 678,105
30/06/2020
(migliaia di euro) Note Passività finanziarie valutate
al fair value rilevato a conto
economico
In
applicazione
Rilevazione
IFRS9
iniziale
Passività finanziarie valutate
al costo ammortizzato
Totale
Passività finanziarie
Debiti verso banche e altre
passività finanziarie
14/21 0 598,387 598,387
Debiti commerciali 17/18 1,086,714 1,086,714
Altre passività correnti 19 55,317 55,317
Totale Passività finanziarie 0 0 1,740,418 O 1,740,418

Note Attività finanziarie valutate al
fair value rilevato a conto
economico
Attività finanziarie
valutate al costo
Attività finanziarie valutate al
fair value rilevato nel conto
Strumenti
rappresentativi di
capitale (rilevazione
Totale
(migliaia di euro) Rilevazione
iniziale
n
applicazione
IFRS9
ammortizzato economico complessivo iniziale)
Attività finanziarie
Altri crediti non correnti
6 72,457 72,457
Crediti commerciali 8/9 530,931 530,931
Attività finanziarie correnti 11 7,844 7,844
Totale Attività finanziarie 7,844 0 603,388 0 0 611,232
30/06/2019
Note Passività finanziarie valutate
al fair value rilevato a conto
economico
In
Rilevazione
applicazione
Passività finanziarie valutate
al costo ammortizzato
Totale
(migliaia di euro)
Passività finanziarie
iniziale IFRS9
Debiti verso banche e altre
passività finanziarie
14/21 0 462,396 462,396
Debiti commerciali 17/18 1,044,936 1,044,936
Altre passività correnti 19 58.491 58.491
Totale Passività finanziarie 0 0 1,565,823 O 1,565,823

Fra tali strumenti finanziari la società valuta al fair value tramite OCI le attività finanziarie correnti, le cui caratteristiche sono dettagliate alla nota n. 11) Attività finanziarie correnti, ed i contratti derivati, i cui elementi essenziali sono di seguito riepilogati. Per gli altri strumenti finanziari il relativo valore contabile rappresenta un'approssimazione ragionevole del fair value.

INFORMAZIONI SULLO STATO PATRIMONIALE

ATTIVITA' NON CORRENTI

1) Immobilizzazioni materiali

Il valore netto di 53,051 migliaia di euro al 30 giugno 2020 diminuisce di 1,667 migliaia di euro rispetto al valore di 54,718 migliaia di euro al 30 giugno 2019 per effetto dello sbilanciamento tra gli investimenti effettuati nell'esercizio, al netto degli ammortamenti sostenuti nell'esercizio.

(migliaia di euro) Terreni Fabbricati
Costruzioni
leggere
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni
materiali
lmmobilizzazioni
materiali in corso
Totale
Costo storico 2,704 79,070 154,418 26,391 36,571 70 299,224
Fondi Ammortamento 0 (42,502) (142,098) (24,680) (32,643) 0 (241,923)
Saldi al 30 Giugno 2018 2,704 36,568 12,320 1,711 3,928 70 57,301
Movimenti del periodo
Incrementi
Alienazioni e dismissioni
Ammortamenti
ਰੇਰੇ
0
0
798
0
(2,148)
2,349
(520)
(4,323)
823
0
(840)
887
0
(1,583)
1,875
0
0
6,831
(520)
(8.894)
Costo storico
Fondi Ammortamento
2,803
0
79,869
(44,651)
154,068
(144,242)
27,123
(25,429)
37,022
(33,790)
1,945
0
302,830
(248,112)
Saldi al 30 Giugno 2019 2,803 35,218 9,826 1,694 3,232 1,945 54,718
Movimenti del periodo
Incrementi
Alienazioni e dismissioni
Ammortamenti
417
0
0
345
0
(2,129)
4,032
(102)
(3,691)
1,450
(15)
(940)
1,048
0
(1,223)
(859)
0
0
6,433
(117)
(7,983)
Costo storico
Fondi Ammortamento
Saldi al 30 Giugno 2020
3,220
0
3,220
80,214
(46,780)
33,434
157,126
(147,061)
10,065
28,543
(26,354)
2,189
37,591
(34,534)
3,057
1,086
0
1,086
307,780
(254,729)
53,051

Il valore degli ammortamenti imputati al conto economico ammonta a 7,983 migliaia di euro, conteggiati sulla base di aliquote ritenute rappresentative della vita utile stimata dei cespiti.

I principali investimenti dell'esercizio hanno riguardato nuovi impianti, modelli e macchine elettroniche compresi nel piano generale aziendale di aggiornamento tecnologico degli impianti.

Si segnala che nell'esercizio in corso ed in quelli precedenti non sono mai state effettuate svalutazioni delle immobilizzazioni materiali.

2) Diritto d'uso

Ammontano a 11,234 migliaia di euro al 30 giugno 2020 (non presenti al 30 giugno 2019) e si riferiscono al diritto d'uso (ROU) sottostante all'applicazione dell'IFRS 16 al netto della quota di ammortamento calcolata per il periodo. La movimentazione al 30 giugno 2020 è la seguente:

Fabbricati in leasing Impianti e macchinari in
leasing
Attrezzature ind.li e
comm.li in leasing
Altri beni in leasing Totale
Costo storico
Fondi Ammortamento
0 0 O
Saldi al 30 Giugno 2019 0 0 0 0 0
Movimenti del periodo
Applicazione IFRS 16 -
Diritto d'uso
12,028 0 115 998 13.141
Incrementi 107 0 14 74 196
Ammortamento diritto d'uso
benefit a dipendenti (238) (221) (459)
Ammortamenti (1,411) 0 (70) (163) (1,644)
Costo storico 12,135 0 129 1,072 13.337
Fondi Ammortamento (1,649) 0 (70) (384) (2,103)
Saldi al 30 Giugno 2020 10,486 0 ਦਰ 688 11,234

3) Immobilizzazioni immateriali

Il saldo di 12,378 migliaia di euro al 30 giugno 2020 è maggiore rispetto a quello di 11,234 migliaia di euro al 30 giugno 2019 principalmente per effetto dello sbilanciamento tra gli investimenti realizzati nel periodo e gli ammortamenti effettuati nello stesso come di seguito rappresentato:

(migliaia di euro) Diritti di
utilizzazione di
opere di ingegno
licenze e marchi Concessioni, Altri oneri di utilità
pluriennale
Immobilizzazioni
in corso ed
acconti
Totale
Costo storico 20,696 69,161 0 0 89,857
Fondi ammortamento (19,537) (60,037) 0 (79,574)
Saldi al 30 Giugno 2018 1,159 9,124 0 0 10,283
Movimenti del periodo
Incrementi
1,030 3,804 2 1,783 6,619
Alienazioni e dismissioni 0 0 0 0
Ammortamenti (1,106) (4,560) (2) 0 (5,668)
Costo storico
Fondi ammortamento
21,509
(20,426)
72,965
(64,597)
2
(2)
1,783
0
96,259
(85,025)
Saldi al 30 Giugno 2019 1,083 8,368 0 1,783 11,234
Movimenti del periodo
Incrementi
Alienazioni e dismissioni
Ammortamenti
1,313
0
(1,135)
2,683
0
(3,982)
0
0
0
2,265
0
6,261
0
(5,117)
Costo storico
Fondi ammortamento
22,822
(21,561)
75,648
(68,579)
2
(2)
4,048 102,520
(90,142)
Saldi al 30 Giugno 2020 1,261 7,069 0 4,048 12,378

La voce "Diritti di utilizzazione di opere dell'ingegno" comprende le spese di acquisto e perfezionamento di nuovi brevetti legati a soluzioni di processo, macchine ed equipaggiamenti.

La voce "Concessione di licenze e marchi" comprende principalmente i costi per l'acquisto delle licenze e per lo sviluppo del software gestionale e dei programmi utilizzati nell'attività della società.

Le immobilizzazioni in corso si riferiscono ad alcuni progetti di investimento per programmi software gestionale non ancora completati.

Il bilancio non include immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita.

Impairment Immobilizzazioni materiali ed immateriali

Alla data di chiusura del 30 giugno 2020 non sono stati osservati segnali che dessero indicazione che le attività immobilizzate possano aver subito una riduzione di valore. In conformità a quanto previsto dallo IAS 36 non è stato effettuato alcun test di impairment.

4) Investimenti in partecipazioni

(migliaia di euro) 30/06/2020 30/06/2019
Partecipazioni controllate 1,170,798 1,170,798
Altre partecipazioni 36
Totale 1,170,834 1,170,799

L'elenco delle partecipazioni e la movimentazione delle varie voci sono riportate nell'allegato n. I.

Non ci sono variazioni significative rispetto al saldo al 30 giugno 2019.

In considerazione dell'andamento delle società controllate indirettamente dalla Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A, e dell'assenza di specifici indicatori di "impairment" individuati sulle medesime società controllate indirettamente, considerato che al 30 giugno 2020 il valore di iscrizione a bilancio della partecipazione in Industrielle Beteiligung SA risulta inferiore rispetto alle corrispondenti quote di patrimonio netto, gli amministratori della società non hanno ritenuto di dover predisporre alcuna ulteriore analisi a supporto della recuperabilità del valore delle partecipazioni.

Il confronto tra il valore di iscrizione in bilancio delle partecipazioni e la corrispondente "frazione del patrimonio netto", evidenzia un maggior valore netto delle partecipazioni direttamente detenute riportato dettagliatamente nell'allegato n. III. Lo stesso evidenzia anche il maggior valore della quota di patrimonio netto rispetto al valore di iscrizione in bilancio anche delle partecipazioni indirette, salvo le poche situazioni specificatamente riportate in nota, per le quali il maggior valore di costo rispetto al patrimonio netto contabile trova una sua giustificazione nel valore attribuibile a specifiche attività e passività identificate in sede di acquisizione, ovvero appare riferito a situazioni temporanee.

Riportiamo nel prospetto allegato (n. II) il riepilogo dei dati essenziali di bilancio delle società appartenenti Gruppo al 30 giugno 2020.

5) Attività e passività fiscali per imposte differite

Sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori di bilancio e quelli fiscali.

L'ammontare dei crediti per imposte anticipate e del fondo imposte differite per i quali è previsto il recupero entro ed oltre l'esercizio successivo è il seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2020 30/06/2019
Attività fiscali per imposte anticipate
- Recuperabili entro l'esercizio successivo 10,639 9,679
- Recuperabili oltre l'esercizio successivo 10,255 15,049
Totale 20,894 24,728
Passività fiscali per imposte differite
- Recuperabili entro l'esercizio successivo 2,250 2,362
Totale 2,250 2,362
Posizione netta 18,644 22,366

L'allegato alle note illustrative n. IX riporta la composizione iniziale e finale, gli effetti a conto economico e patrimonio netto e le riclassificazioni delle voci di attivo e passivo legate rispettivamente alla fiscalità anticipata e differita.

6) Crediti commerciali ed altri crediti

Al 30 giugno 2020 i crediti commerciali ed altri crediti ammontano a 121,445 migliaia di euro (al 30 giugno 2019 72,457 migliaia di euro) e sono così composti:

(migliaia di euro) 30/06/2020 30/06/2019
Crediti commerciali verso clienti 55.973 18.786
Altri crediti 65.472 53,671
Totale 121,445 72.457

I crediti commerciali verso clienti a lungo termine sono correlati alle condizioni di vendita negoziate per la fornitura di impianti complessi e con lunghi tempi di avviamento, l'incremento dell'esercizio è dovuto principalmente alla rimodulazione di alcuni crediti già in essere. La voce "Altri crediti" comprende principalmente le poste a credito per 74.704 migliaia di usd vantato verso un importante cliente egiziano che risultano correlate alla gestione di alcune importanti commesse attualmente in corso di esecuzione con lo stesso, e che per tale motivo vengono considerate di natura commerciale. In considerazione della lunga dilazione temporale prevista per il rimborso di tali crediti è stato stanziato nel corso dell'esercizio un'ulteriore componente di rettifica pari di 2.149 migliaia di euro per l'attualizzazione dei flussi d'incasso previsti.

Il cliente ha completato nel primo semestre del 2020 un importante riassetto societario e pure avendo subito alcuni ritardi nella produzione per causa COVID-19 sta sviluppando una generazione di cassa positiva per finanziare i suoi nuovi investimenti e per una progressiva seppure lenta riduzione dell'esposizione verso Danieli.

Le sue attività si potranno consolidare positivamente nella seconda metà del 2020 per poi proseguire positivamente nel 2021 grazie alla ripartenza del mercato egiziano dell'acciaio che ora risulta sostenuto da robuste barriere doganali e con un'adeguata disponibilità energetica.

Riteniamo che nel corso del 2020/21 la società potrà concludere con il cliente egiziano un accordo finanziario che possa permettere un rientro del credito con maggior celerità.

L'analisi per scadenza al termine dell'esercizio corrente e di quello precedente è la seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2020
Scadenze Crediti
commerciali
verso clienti
Altri crediti Totale
2021/2022 39,900 13,179 53,079
2022/2023 13,491 5,237 18,728
2023/2024 121 5,068 5,189
2024/2025 e oltre 2,461 41,988 44,449
Totale 55,973 65,472 121,445
(migliaia di euro) 30/06/2019
Scadenze Crediti
commerciali
verso clienti
Altri crediti Totale
2020/2021 9,478 10,347 19,825
2021/2022 4,450 0 4,450
2022/2023 4,446 5,268 9,714

ATTIVITA' CORRENTI

7) Rimanenze

Il saldo di 301,630 migliaia di euro al 30 giugno 2020 risulta decrementato di 18,231 migliaia di euro rispetto al valore del 30 giugno 2019 di 319,861 migliaia di euro.

Tale variazione, principalmente attribuibile all'incremento dei lavori in corso su ordinazione è direttamente connessa sia all'entità, che al livello della produzione progressiva sulle commesse in essere.

(migliaia di euro) 30/06/2020 30/06/2019
Materie prime suss. e di consumo 31,355 24,079
Prodotti in corso di lav. e semilavorati 51,089 60,644
Lavori in corso su ordinazione 164,600 166,629
Acconti scorte soc.gruppo 10,735 25,961
Acconti scorte 43,851 42,548
Totale 301,630 319,861

Sono compresi nel saldo 164,600 migliaia di euro per lavori in corso, che possono essere così dettagliati:

(migliaia di euro) 30/06/2020 30/06/2019
Lavori in corso valutati con il metodo del cost to cost vs.terzi 545,276 689,721
Fatturato su commesse in corso di esecuzione verso terzi (424,412) (571.375)
Lavori in corso su ordinazione 120,864 118,346
Lavori in corso soc.gruppo 123,577 160,812
Meno fatt.avanz. lavori soc.gruppo (79,841) (112,529)
Lavori in corso soc. Gruppo 43,736 48,283
Totale 164,600 166,629

I lavori in corso con valore netto negativo risultante, per ogni singola commessa, dalla somma tra la produzione progressiva e la fatturazione in acconto, sono stati riclassificati tra le passività correnti nella voce "Debiti per lavori in corso su ordinazione ed anticipi da clienti" (si veda anche la nota n. 18) Il relativo dettaglio è il seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2020 30/06/2019
Lavori in corso valutati con il metodo del cost to cost vs.terzi 3,695,906 3,452,396
Fatturato su commesse in corso di esecuzione verso terzi (3,815,604) (3,617,356)
F.do svalutazione su commesse in corso di esecuzione verso terzi (30,037) (15,537)
Debiti per lavori in corso su ordinazione (149,735) (180,497)
Lav. in corso Gruppo c/saldo neg. 588,883 241,477
Meno fatt.avanz. lavori soc.gruppo (626,113) (321,483)
Debiti per lavori in corso su ord. vs. società. del Gruppo (37,230) (80,006)
Totale (186,965) (260,503)

I debiti per lavori in corso su ordinazione e gli anticipi da clienti si riferiscono agli importi corrisposti dai committenti terzi e dalle società del Gruppo prima dell'inizio o all'inizio dei lavori e sono relativi a commesse in corso di lavorazione. Tali anticipi, destinati ad essere riassorbiti in proporzione all'avanzamento della fatturazione delle singole commesse, sono dettagliati alla nota n. 18).

Il fondo svalutazione commesse in corso di esecuzione accoglie lo derivante dalla stima di eventuali oneri futuri relativi al completamento delle stesse nonché al riconoscimento di penali contrattuali ove ritenuto probabile.

La riconciliazione della variazione delle rimanenze patrimoniali con l'effetto a conto economico è di seguito riportata:

(migliaia di euro) 30/06/2020 30/06/2019 Effetto a conto economico
Nell'attivo
Prodotti in corso di lav, e semilavorati 51,089 60,644 (9,555)
Lavori in corso su ordinazione 668,853 850.533 (181,680)
Fatturato su commesse in corso di esecuzione verso terzi (504,253) (683,903)
Nel passivo
F.do svalutazione su commesse in corso di esecuzione verso terzi 30.037 15.537 (14,500)
Lavori in corso su ordinazione (4,284,790) (3,693,873) 590,917
Fatturato su commesse in corso di esecuzione verso terzi 4.441.717 3,938,840
Totale 385182

8) Crediti commerciali

Il saldo di 525,446 migliaia di euro al 30 giugno 2020 risulta superiore di 15,075 migliaia di euro al valore di 510,371 migliaia di euro al 30 giugno 2019.

Non sono presenti concentrazioni significative del rischio di credito per controparti.

I crediti verso clienti sono iscritti al netto del fondo svalutazione crediti che ammonta a 30,252 migliaia di euro al 30 giugno 2020 (31,338 migliaia di euro al 30 giugno 2019).

(migliaia di euro) 30/06/2020 30/06/2019
Clienti 317,933 395,214
Ricevute bancarie ed effetti 558 169
Fondo svalutazione crediti (30,252) (31,338)
Totale crediti commerciali verso terzi 288,239 364,045
Crediti comm.li di gruppo correnti 237,207 146,326
Totale crediti commerciali 525,446 510,371

I crediti commerciali verso società del Gruppo sono dettagliati nell'allegato X.

Il decremento dei crediti verso clienti è correlato alle fatturazioni avvenute nell'esercizio in relazione agli stati avanzamento delle commesse ed è influenzato inoltre dalle diverse modalità di incasso concordate con i clienti.

Nel corso dell'esercizio sono state effettuate operazioni di cessione di crediti commerciali pro soluto per 5.100 migliaia di euro (3.991 migliaia di euro al 30 giugno 2019).

La movimentazione delle rettifiche di valore dei crediti per rischi di inesigibilità è analizzabile come segue:

(migliaia di euro) 30/06/2020 30/06/2019
Saldo iniziale 31,338 21,490
Accantonamento 0 10,630
Utilizzo (863) 0
Altri movimenti (223) (782)
Saldo finale 30,252 31,338

In merito al fondo rischi su crediti si evidenzia che il rischio di perdite su crediti è spesso un connubio tra rischio tecnico (connesso ad eventuali modifiche di progettazione e/o ritardi nell'esecuzione), rischio di controparte e rischio paese. Il rischio di credito e la congruità del relativo fondo va quindi vista unitamente al fondo svalutazione lavori in corso descritto alla nota n. 7) e n. 18).

La società determina l'ammontare delle perdite su crediti attese attraverso l'utilizzo di una matrice di accantonamento, stimata in base all'esperienza storica delle perdite su crediti in base allo scaduto dei creditori, aggiustata per riflettere le condizioni attuali e le stime in merito alle condizioni economiche future. Di conseguenza, il profilo di rischio di credito (inclusivo del rischio tecnico come sopra esplicitato) è presentato secondo le fasce di scaduto in base alla matrice di accantonamento.

Nella valutazione dei rischi di recuperabilità del credito, effettuata sulla scorta delle previsioni del principio contabile IFRS9, sono stati considerati i possibili, anche se limitati, peggioramenti della solvibilità delle controparti derivanti dalla pandemia Covid.

9) Altri crediti

Ammontano a 20,025 migliaia di euro al 30 giugno 2020; l'importo risulta diminuito di 535 migliaia di euro rispetto a quello di 20,560 migliaia di euro al 30 giugno 2019, e comprende:

(migliaia di euro) 30/06/2020 30/06/2019
Rimborsi assicurativi 3,335 3,335
Risconti attivi SACE 60 134
Risconti attivi correnti 5,185 4,777
Crediti vs istituti previdenziali 677 538
Crediti per imposte estere 1,217 1,475
Anticipi a dipendenti, consulenti e cantieri c/to trasferte 459 584
Crediti per imposte indirette 5,760 6,097
Altri crediti 3,332 3,620
Totale 20,025 20,560

Non ci sono particolari variazioni nelle voci degli altri crediti al 30 giugno 2020 rispetto al precedente esercizio.

10) Attività fiscali per imposte correnti

Nella voce sono compresi:

(migliaia di euro) 30/06/2020 30/06/2019
Crediti per imposte estere 9.179 8,770
Crediti per imposte dirette 9,716 7,531
Altri crediti tributari a breve termine O 3,734
Totale 18,895 20,035

I crediti per imposte dirette in essere al 30 giugno 2020 comprendono gli acconti IRES relativi al consolidato fiscale e gli acconti IRAP nell'esercizio, al netto dello stanziamento delle imposte correnti, e i crediti per le imposte pagate all'estero, recuperabili in base alla normativa italiana e/o estera di riferimento.

11) Altri crediti finanziari

(migliaia di euro) 30/06/2020 30/06/2019
Altri crediti finanziari a breve termine 7,618 5.961
Ratei attivi finanziamenti per interessi 1,546 1,883
Strumenti finanziari derivati correnti 2,024 0
Totale 11,188 7,844

Ammontano a 11,188 migliaia di euro al 30 giugno 2020, con una variazione positiva di 3,344 migliaia di euro rispetto al saldo di 7,844 migliaia di euro al 30 giugno 2019 e si riferiscono per 2,738 migliaia di euro a operazioni di finanziamento infragruppo regolate mediante conto corrente inter societario a tassi e condizioni di mercato per 4,880 migliaia di euro relativi a crediti verso l'erario già deliberati e fruttiferi di interessi, per 1,546 migliaia di euro a ratei e risconti su operazioni finanziarie e per 2,024 migliaia di euro al fair value di alcuni strumenti derivati di copertura sul rischio cambio dollari Usa in essere al 30 giugno 2020. I contratti di vendite presenti al 30 giugno 2020 sono stati sottoscritti dalla società per un valore nominale di 125 milioni di dollari Usa e scadono entro il mese di settembre 2020. I finanziamenti alle società del Gruppo sono dettagliati nell'allegato n. X.

12) Cassa e disponibilità liquide

Il saldo di 321,569 migliaia di euro al 30 giugno 2020 risulta incrementato di 104,110 migliaia di euro rispetto al valore di 217,459 migliaia di euro al 30 giugno 2019 e comprende valori in cassa per 1,011 migliaia di euro, disponibilità temporanee in conti correnti bancari per 320,558 migliaia di euro.

Il livello di cassa della società si mantiene solido permettendo una gestione autonoma di una eventuale spesa straordinaria legata all'avviamento di impianti innovativi ed al finanziamento dei programmi di ricerca definiti. Per una maggiore analisi della dinamica dei flussi di cassa e disponibilità liquide si rimanda al rendiconto finanziario.

PATRIMONIO NETTO

13) Patrimonio netto

Ammonta al 30 giugno 2020 a 824,022 migliaia di euro con un decremento di 15,529 migliaia di euro rispetto all'importo di 839,551 migliaia di euro al 30 giugno 2019.

I dividendi distribuiti negli ultimi due esercizi, relativi agli utili conseguiti negli esercizi chiusi al 30 giugno 2019 e al 30 giugno 2018, in conformità con quanto previsto dall'art. 7 dello statuto sociale, sono così dettagliati:

30/06/2020 30/06/2019
(migliaia di euro) euro per azıone euro per azıone
azıonı ordinarie 0.1500 5.688 0.1000 3.792
azioni di risparmio n.c. 0.1707 6.227 0.1207 4.403
Totale dividendi pagati 11.915 8.195

Il riepilogo delle variazioni avvenute nelle voci di patrimonio netto è riportato nel "Prospetto delle variazioni del patrimonio netto".

12.1) Capitale sociale

Il capitale sociale è interamente versato ed ammonta a 81,305 migliaia di euro al 30 giugno 2020, pari a n. 81.304.566 azioni di euro 1 nominale cadauna di cui n. 40.879.533 azioni ordinarie e n. 40.425.033 azioni di risparmio.

12.2) Azioni proprie

Il valore delle azioni proprie in portafoglio al 30 giugno 2020 ammonta a 82,935 migliaia di euro (invariato rispetto al 30 giugno 2019); il portafoglio è costituito da n. 2.961.213 azioni ordinarie e n. 3.945.363 azioni di risparmio, del valore nominale unitario di 1 euro, pari ad un valore nominale complessivo di 6.907 migliaia di euro (8,49% del capitale sociale). I costi di acquisto ed i ricavi di vendita delle azioni proprie sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.

12.3) Riserva da sovrapprezzo azioni

Ammonta a 22,523 migliaia di euro al 30 giugno 2020 (senza variazioni rispetto al 30 giugno 2019) ed è legata al sovrapprezzo pagato in seguito all'esercizio dei warrant legati alla conversione dei prestiti obbligazionari chiusi nel novembre 1999 ed al 1 luglio 2003 e alle plus/minusvalenze realizzate dalla vendita di azioni proprie.

12.4) Altre riserve

Ammontano complessivamente a 805,971 migliaia di euro al 30 giugno 2020 con un decremento di 12,494 migliaia di euro rispetto all'importo di 818,465 migliaia di euro al 30 giugno 2019. Sono così formate:

(migliaia di euro) 30/06/2020 30/06/2019
Riserva legale 18,576 18,576
Riserva straordinaria 774,423 787,137
Riserva IAS 19 utili (perdite)/attuariali (3,689) (3,909)
Riserva di rivalutazione 7.634 7.634
Avanzo di fusione 11.036 11,036
Effetto adozione IFRS9 01.07.2018 (2,009) (2,009)
Totale 805,971 818,465

Nel prospetto riportato all'allegato n. IV si espone la situazione delle riserve e dei fondi di capitale con indicazione della loro origine, della loro disponibilità e dell'avvenuta utilizzazione nei precedenti esercizi. Nel prospetto in allegato, inoltre, le voci di patrimonio netto sono suddivise in base al regime fiscale previsto in caso distribuzione.

Riserva Legale

Ammonta a 18,576 migliaia di euro al 30 giugno 2020 e risulta invariata rispetto al valore al 30 giugno 2019: L'importo della riserva legale al 30 giugno 2020 supera il limite previsto dall'art. 2430 del C.C; non si rende quindi obbligatoria un ulteriore destinazione dell'utile netto d'esercizio.

Altre riserve

Le altre riserve comprendono:

Riserve straordinarie

Le riserve straordinarie ammontano a 774,423 migliaia di euro e sono complessivamente diminuite di 12,714 migliaia di euro rispetto al saldo di 787,137 migliaia di euro al 30 giugno 2019 a seguito della allocazione del risultato dell'esercizio 2018/2019 (dopo la distribuzione dei dividendi) per 11,915 migliaia di euro come da delibera assembleare del 28 ottobre 2019 e della contabilizzazione dei dividendi prescritti per 3 migliaia di euro. E' stato inoltre contabilizzato, così come previsto dalle operazioni "under common control" a diminuzione delle riserve straordinarie l'importo di 996 migliaia di euro a titolo di maggior valore pagato per l'acquisizione del ramo d'azienda da Fata S.p.A. avvenuto in data 01 luglio 2019.

Utili(perdite) da IAS 19

Comprendono la contabilizzazione nell'utile complessivo degli utili e delle perdite attuariali derivanti dall'applicazione del principio IAS 19 (Benefici ai dipendenti).

Riserve di rivalutazione

Ammontano a 7,634 migliaia di euro, invariate rispetto al 30 giugno 2019, e sono costituite dai saldi delle rivalutazioni monetarie eseguite ai sensi di legge.

Avanzo di fusione

Ammonta al 30 giugno 2020 a 11,036 migliaia di euro, senza variazioni rispetto al valore al 30 giugno 2019.

12.5) Risultato dell'esercizio

Ammonta a 2,841 migliaia di euro negativi al 30 giugno 2020 (194 migliaia di euro positivi al 30 giugno 2019).

PASSIVITA' NON CORRENTI

14) Finanziamenti

I debiti finanziari non correnti, che ammontano a 239,756 migliaia di euro al 30 giugno 2020 (212,500 migliaia di euro al 30 giugno 2019, con un incremento di 27,256 migliaia di euro), comprendono la quota non corrente del debito finanziario rilevato in applicazione dell'IFRS 16 per 9,756 migliaia di euro, 80,000 migliaia di euro sono costituiti dalle quote a medio e lungo termine dei finanziamenti sottoscritti con le banche e con altri finanziatori istituzionali e 150,000 migliaia di euro si riferiscono a finanziamenti concessi dalla Danieli Finance Solutions SA a tassi di mercato.

L'elenco dettagliato dei debiti, l'esposizione dei tassi applicati e la ripartizione fra lungo e breve termine sono indicati nell'allegato V.

Su alcuni finanziamenti insistono covenant contrattuali. Sulla base delle risultanze del bilancio chiuso al 30 giugno 2020, i parametri economici e patrimoniali previsti dai contratti di finanziamento risultano rispettati.

Le scadenze delle quote a lungo termine dei finanziamenti sono le seguenti:

(migliaia di euro) 30/06/2020 30/06/2019
2020/2021 - 182,500
2021/2022 169,032 17,500
2022/2023 63,805 12,500
2023/2024 975 O
2024/2025 e oltre 5,944 -
Totale 239,756 212,500

Il dettaglio della posizione finanziaria netta della società al 30 giugno 2020, che include i debiti e crediti finanziari verso le società del Gruppo, comparata con l'esercizio precedente, è il seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2020 30/06/2019 Variazione
Attività finanziarie correnti
Titoli e altri crediti finanziari 11,189 7,844 3,345
Cassa e disponibilità liquide 321,569 217,459 104,110
Totale 332,758 225,303 107,455
Passività finanziarie non correnti
Finanziamenti bancari non correnti 230,000 212,500 17.500
Debiti finanziari non correnti IFRS 16 9,756 0 9,756
Totale 239,756 212,500 27,256
Passività finanziarie correnti
Debiti verso banche e altre passività finanziarie 356,863 297,414 59,449
Debiti finanziari correnti IFRS 16 1.768 O 1.768
Totale 358,631 297,414 61,217
Posizione finanziaria netta corrente (25,873) (72,111) 46,238
Posizione finanziaria netta non corrente (239,756) (212,500) (27,256)
Posizione finanziaria netta (265,629) (284,611) 18,982

La posizione finanziaria netta non include più, tra i "Debiti verso banche ed altre passività finanziarie", alcun anticipo ricevuto da clienti su commesse non operative che al 30 giugno 2019 ammontavano invece a 47,518 migliaia di euro. Tali importi sono iscritti, nello stato patrimoniale, tra i debiti per lavori in corso su ordinazione ed anticipi da clienti.

I rimanenti anticipi da clienti e da società del Gruppo, ancora appostati tra i debiti per lavori in corso su ordinazione ed anticipi da clienti e pari rispettivamente, al 30 giugno 2020 a 229,170 migliaia di euro ed al 30 giugno 2019 a 201,456 migliaia di euro, sono invece stati inclusi nel capitale d'esercizio in virtù della loro

destinazione al finanziamento delle commesse in corso di lavorazione, unitamente agli anticipi erogati a favore dei fornitori.

15) Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro

Il saldo di 15,369 migliaia di euro è decrementato di 1,927 migliaia di euro rispetto al valore di 17,296 migliaia di euro al 30 giugno 2019.

La movimentazione è la seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2020 30/06/2019
Saldo iniziale 17,296 16,772
Costo relativo alle prestazioni di lavoro dipendente a benefici definiti 58 162
Benefici pagati (1,695) (929)
Perdite/(utili) attuariali rilevati nel conto economico complessivo (159) 752
Altri accantonamenti per benefici ai dipendenti (131) 539
Saldo finale 15,369 17,296

Il costo relativo alle prestazioni di lavoro dipendente a benefici definiti è stato contabilizzato nel conto economico fra gli oneri finanziari, mentre i versamenti a fondi previdenza complementare sono stati contabilizzati fra i costi per il personale, come indicato alla nota 25). Come evidenziato in tabella, le perdite e gli utili attuariali sono contabilizzati nel conto economico complessivo, tra le componenti che non saranno successivamente riclassificate nel risultato dell'esercizio.

Le principali assunzioni attuariali utilizzate sono le seguenti:

30/06/2020 30/06/2019
Tasso di attualizzazione 0.30% 0.35%
Tasso di incremento sugli stipendi dei dirigenti 1.0% 1.0%
Tassi di incremento su salari e stipendi 1.0% 1.0%
Tasso di turnover 5.0% 5.0%

L'analisi di sensitività dei principali parametri valutativi è la seguente:

(in migliaia di euro)

Tasso di Tasso di Tasso di Tasso di Tasso di Tasso di
turnover turnover inflazione inflazione attualizzazione attualizzazione
+1% -1% +0,25% -0,25% +0,25% -0,25%
24 128 32 2 0.1 35

16) Fondi rischi

Tale posta di 2,761 migliaia di euro al 30 giugno 2020 risulta complessivamente invariata rispetto al saldo di 2,761 migliaia di euro al 30 giugno 2019, come evidenziato nella seguente movimentazione:

(in migliaia di euro) 30/06/2020 30/06/2019
Saldo iniziale 2,761 4,761
Accantonamento 2,650 0
Rilascio fondi non utilizzati (650) (1,500)
Utilizzi ed altri movimenti (2,000) (500)
Saldo finale 2,761 2,761

I Fondi rischi sono diretti a coprire costi ed oneri che potrebbero derivare dalla definizione di situazioni che al 30 giugno 2020 devono considerarsi di incerta soluzione. In particolare, il venir meno di rischi stimati al termine dell'esercizio precedente ha dato luogo alla liberazione di fondi per 650 migliaia di euro.

La stima degli accantonamenti e dei fondi risultanti a fine periodo, è frutto di un processo di calcolo complesso che comporta pure giudizi soggettivi da parte della Direzione aziendale e che possono dare luogo ad impatti anche apprezzabili sui risultati economici successivi.

Per quanto riguarda i contenziosi di natura fiscale, la società ha utilizzato quanto precedentemente accantonato avendo chiuso in adesione l'avviso di accertamento del periodo d'imposta 2013/14, ponendo le basi con l'Agenzia delle Entrate per comporre in adesione anche gli altri esercizi (2014/15 e 2015/16) seppure non ancora accertati. Non si è ritenuto necessario allocare alcuno stanziamento per rischi fiscali, mentre sono stati prudenzialmente accantonati fondi per rischi su contenziosi tecnici.

PASSIVITA' CORRENTI

17) Debiti commerciali

I debiti commerciali sono cosi dettagliati:

(migliaia di euro) 30/06/2020 30/06/2019
Debiti vs fornitori 384.291 335.008
Debiti commerciali di gruppo correnti 286.289 200.449
Totale 670,580 535,457

I debiti verso fornitori risultano incrementati per 49,283 migliaia di euro rispetto al saldo al 30 giugno 2019. L'importo comprende debiti in valuta per complessivi 24,8 milioni di euro (di cui 21,6 milioni di usd, pari a 19,42 milioni di euro e 395 milioni di dinari algerini pari a circa 3,0 milioni di euro), allineati ai cambi di fine esercizio. Al termine dell'esercizio precedente i debiti in valuta erano pari a 28,6 milioni di euro (di cui 24,2 milioni di usd, pari a 21,2 milioni di euro e 978 milioni di dinari algerini pari a circa 7,3 milioni di euro) al tasso di cambio di fine esercizio precedente. Non vi sono significative concentrazioni di debiti verso uno o pochi fornitori. Sono inclusi nei debiti commerciali verso fornitori pure posizioni oggetto di Reverse Factoring con primari operatori nazionali per un importo di circa 77,8 milioni di euro al 30 giugno 2020 con scadenze differenziate ma inferiori a 12 mesi ( 38,8 milioni di euro al 30 giugno 2019).

Tali passività mantengono la loro natura originaria di debito commerciale in considerazione del fatto che non vi sono oneri di tipo finanziario a carico della Società, non rientrano nelle linee di credito finanziario utilizzate dalla Società e che i termini di pagamento seguono le normali condizioni di fornitura per le tipologie di business in cui è attiva la Società.

I debiti verso società del Gruppo, aumentati di 85,840 migliaia di euro rispetto al valore al 30 giugno 2019, sono dettagliati nell'allegato X.

18) Debiti per lavori in corso su ordinazione ed anticipi da clienti

I debiti per lavori in corso su ordinazione ed anticipi da clienti ammontano complessivamente a 416,134 migliaia di euro al 30 giugno 2020, risultano diminuiti di 93,344 migliaia di euro rispetto al valore di 509,478 migliaia di euro al 30 giugno 2019 e comprendono:

(migliaia di euro) 30/06/2020 30/06/2019
Anticipi da clienti correnti 163,778 166,343
Anticipi da società del Gruppo 65,391 35,114
Debiti per lavori in corso su ordinazione 119,698 164,960
Debiti per lavori in corso su ord. vs. società. del Gruppo 37,230 80,006
Altri anticipi su commesse non operative 0 47,518
F.do svalutazione su commesse in corso di esecuzione verso terzi 30,037 15,537
Totale 416,134 509,478

La voce "Anticipi da clienti correnti e da società del Gruppo" rappresenta gli importi corrisposti dai committenti prima dell'inizio o all'inizio dei lavori e relativi a commesse in corso di lavorazione. Gli anticipi contabilizzati vengono riassorbiti in proporzione all'avanzamento della fatturazione delle commesse. La variazione della voce è correlata al volume degli ordini acquisiti e delle commesse in corso.

La voce "Altri anticipi su commesse non operative" (non presente al 30 giugno 2020) comprende gli importi versati da alcuni clienti a titolo di deposito cauzionale nell'ambito della gestione delle commesse, non ancora in vigore, inclusi nella posizione finanziaria netta (47,518 migliaia di euro al 30 giugno 2019).

Le voci "Debiti per lavori in corso su ordinazione" e "Debiti per lavori in corso su ordinazione verso le società del Gruppo" accolgono il valore netto negativo risultante, per ogni singola commessa, dalla somma tra produzione progressiva e fatturazione in acconto. Le voci sono meglio dettagliate nella nota n. 7).

Il fondo svalutazione commesse in corso di esecuzione accoglie lo derivante dalla stima di eventuali oneri futuri relativi al completamento delle stesse nonché al riconoscimento di penali contrattuali ove ritenuto probabile.

Sono inclusi nel fondo pure gli oneri legati ad un contenzioso con un cliente malese per il quale si è reso opportuno uno stanziamento prudenziale legato ad un lodo arbitrale risultato avverso a Danieli in sede di primo giudizio; la decisione prevede un pagamento per danni e il ritiro delle macchine fornite. Lo stanziamento copre circa il 50% di quanto risultante dal lodo per i soli danni in considerazione delle gravi inesattezze presenti nella decisione del collegio arbitrale e delle buone possibilità per la società di far valere le proprie ragioni in sede di appello oltre a poter riutilizzare in toto gli equipaggiamenti in caso di ritiro.

Gli anticipi ricevuti ed i debiti commerciali verso società del Gruppo sono dettagliati nell'allegato X.

19) Altre passività correnti

Le altre passività correnti ammontano a 55,317 migliaia di euro al 30 giugno 2020 (58,491 migliaia di euro al 30 giugno 2019) e comprendono principalmente:

(migliaia di euro) 30/06/2020 30/06/2019
Debiti verso dipendenti 26,514 29,170
Debiti per imposte indirette 35 29
Debiti per ritenute d'acconto 4,335 4,498
Debiti per depositi cauzionali 16,105 16,531
Debiti verso fondi pensione integrativi 687 647
Debiti verso istituti previdenziali 6,253 6,538
Debiti verso organi sociali 134 170
Altri debiti correnti 1,254 908
Totale 55,317 58,491

L'importo dei debiti verso dipendenti comprende prevalentemente il debito per ferie maturate e non godute alla data di fine esercizio.

La voce "Debiti per depositi cauzionali" comprende importi versati da alcuni clienti a titolo di deposito cauzionale nell'ambito della gestione delle commesse.

20) Passività fiscali per imposte correnti

Al 30 giugno 2020 il saldo netto delle imposte correnti che include lo stanziamento delle imposte accantonate sui risultati economici dalla società e gli acconti versati nell'esercizio, risulta essere a credito ed è stato quindi contabilizzato fra le attività correnti. Sono invece contabilizzate fra le passività correnti debiti per 3,118 migliaia di euro (2,276 migliaia di euro al 30 giugno 2019) verso le società controllate relativi alla cessione dell'imponibile fiscale negativo (perdite fiscalmente rilevanti) o che hanno effettuato versamenti in acconto in misura superiore all'imposta dovuta.

21) Debiti verso banche e altre passività finanziarie

Si riferiscono alla parte corrente dei finanziamenti e mutui a lungo termine, agli scoperti dei conti correnti bancari, alla quota a breve termine dei debiti finanziari rilevati in applicazione dell'IFRS 16, alle operazioni di finanziamento infragruppo regolate a tassi di mercato, mediante rapporti di conto corrente intersocietario e agli strumenti finanziari derivati in essere. La voce del passivo complessivamente ammonta al 30 giugno 2020 a 358,631 migliaia di euro rispetto al valore di 249,896 migliaia di euro al 30 giugno 2019.

(migliaia di euro) 30/06/2020 30/06/2019
Quote a breve dei finanziamenti a lungo termine 274,750 150,500
Debiti finanziari controllate correnti 81.898 99,129
Ratei passivi su debiti finanziari 215 267
Debiti finanziari correnti IFRS 16 1.768 0
Totale 358,631 249,896

I debiti finanziari verso le società del Gruppo sono dettagliati nell'allegato X.

22) Garanzie ed impegni

Tali poste evidenziano gli impegni e le garanzie prestate dalla società a terzi e sono così suddivise:

(migliaia di euro) 30/06/2020 30/06/2019
Garanzie bancarie e pegni a terzi 992,224 1,101,910
Garanzie bancarie e pegni per conto delle società del Gruppo 88,531 66,268
Totale 1,080,755 1,168,178

Le garanzie prestate a terzi per conto della società da parte di alcune banche si riferiscono principalmente a fideiussioni legate all'esecuzione di alcune commesse. Le poste in valuta sono iscritte ai cambi di fine esercizio.

Al 30 giugno 2020 le fideiussioni attive ricevute da terzi ammontano a 43,910 migliaia di euro.

INFORMAZIONI SUL CONTO ECONOMICO

23) Ricavi

L'analisi dei ricavi è la seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2020
di cui con parti
correlate
30/06/2019 di cui con parti
correlate
Ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi 695,285 112.256 784.166 122,186
Variazione nelle rimanenze di prodotti finiti e lavori in corso 385,182 310,222 210,992 67.929
Altri ricavi e proventi 21,213 12.317 23,703 10.950
Totale dei ricavi 1.101.680 434.795 1.018.861 201.065

La differenza nella composizione nei ricavi tra ricavi da vendite e variazione dei lavori in corso dipende dall'andamento delle commesse in corso di lavorazione e dalla chiusura definitiva delle stesse.

I ricavi verso società del Gruppo sono dettagliati nell'allegato X.

Tra gli altri ricavi e proventi è incluso il rilascio di fondi rischi, non utilizzati per 650 migliaia di euro (1,500 migliaia di euro al 30 giugno 2019).

Non vi sono concentrazioni significative di ricavi verso le stesse controparti extra-Gruppo che superino il 10% dei ricavi totali della società.

24) Costi per acquisti di materie prime e di consumo

(migliaia di euro) 30/06/2020
di cui con parti
correlate
30/06/2019
di cui con parti
correlate
Acquisto materie prime 26.458 O 25.517 0
Acquisto prodotti finiti 629.187 228.904 535.439 207,758
Altri acquisti 164 258
Costi di acquisto di materie prime e di consumo 655,809 228,904 561,214 207,758

I costi per acquisti di materie prime e di consumo, di prodotti finiti e merci, al netto delle rispettive variazioni nelle rimanenze, sono direttamente legati alla composizione e tipologia delle commesse incluse nei "Ricavi".

25) Costi per il personale

I costi del personale risultano così ripartiti:

30/06/2020 30/06/2019
(migliaia di euro) Impiegati e dirigenti Tecnici di officina Impiegati e dirigenti Tecnici di officina
Salari stipendi 98,904 18,395 96,244 19,285
Oneri sociali 26,726 5.900 26,120 6,332
Trattamento di fine rapporto 6,768 1.293 6.344 1,322
Altri costi del personale 2.437 221 2.438 0
Costi per il personale 160.644 158.085

Il personale mediamente in forza durante gli ultimi due esercizi risulta così suddiviso:

30/06/2020 30/06/2019
Dirigenti 85 85
Impiegati e Quadri 1,674 1,579
Tecnici di officina 544 539
Apprendisti 158 133
Totale 2.461 2,336

Le variazioni della voce "Costi per il personale" sono legate all'entità dell'organico e all'andamento fisiologico delle retribuzioni stesse.

26) Altri costi operativi

Ammontano a 278,733 migliaia di euro al 30 giugno 2020 (267,873 migliaia di euro al 30 giugno 2019) e comprendono:

(migliaia di euro) 30/06/2020
di cui con parti
correlate
30/06/2019
di cui con parti
correlate
Costi per servizi 255.030 63,662 248,765 59.607
Godimento beni terzi 8,286 371 8,668 539
Accantonamenti 2.650 O
Altri costi operativi 12,767 439 10,440 1,372
Totale Altri costi operativi 278,733 64,472 267,873 61.518

26.1) Costi per servizi

I costi per servizi inclusi negli "Altri costi operativi", pari a 255,030 migliaia di euro al 30 giugno 2020, e a 248,765 migliaia di euro al 30 giugno 2019, con un incremento di 6,265 migliaia di euro, si riferiscono principalmente a:

30/06/2020
di cui con parti
correlate
30/06/2019
(migliaia di euro)
Lavorazioni e prestazioni da terzi
di cui con parti
correlate
88,019 63,662 96,249 59,607
Energia e forza motrice 2,536 2,924
Altre utenze 709 1,030
Gestione impianti, manutenzioni e riparazioni 5,743 5,603
Spese viaggio e soggiorno 14,520 18,270
Premi e provvigioni 5,719 1,810
Spedizioni, trasporti e facchinaggi 53,013 40,526
Assicurazioni 3,197 2,801
Consulenze legali e amministrative 4,328 4,921
Spese di pulizia locali e vigilanza 1,005 1,016
Spese per servizi bancari 4,917 5.714
Spese postali e per telecomunicazioni 3,028 3,268
Spese pubblicitarie e promozionali 867 1,108
Altri servizi 67,428 63,523
Totale Costi per servizi 255,030 63,662 248,765 59,607

Le lavorazioni e prestazioni da società del Gruppo sono dettagliate nell'allegato X, all'interno dei costi operativi. La voce "Altri costi per servizi" include gli emolumenti per il collegio sindacale che ammontano a 132 migliaia di euro (134 migliaia di euro al 30 giugno 2019).

26.2) Costi per godimento di beni di terzi

Ammontano a 8,286 migliaia di euro al 30 giugno 2020, con una variazione in diminuzione di 382 migliaia di euro rispetto al saldo di 8,668 migliaia di euro al 30 giugno 2019 e si riferiscono principalmente a locazioni di immobili e di macchine elettroniche che non rienetrano nell'applicazione dell'IFRS 16 ea canoni per l'utlizzo di software.

Secondo il nuovo IFRS 16 gli oneri di ammortamento sul Diritto d'Uso iscritto nell'Attivo non corrente, sono contabilizzati negli ammortamenti o nel costo del personale nel caso di lease su fringe benefit ai dipendenti, e gli interessi passivi sulle lease liabilities negli oneri finanziari. Nell'esercizio precedente i canoni di affitto/leasing/noleggio erano inclusi totalmente nei Costi per godimento di beni di terzi.

30/06/2020
di cui con parti
30/06/2019
di cui con parti
(migliaia di euro) correlate correlate
Godimento beni terzi 8.286 371 8.668 539

26.3) Altri costi operativi

Tale posta che ammonta al 30 giugno 2020 a 12,767 migliaia di euro con una variazione in aumento di 2,327 migliaia di euro rispetto al saldo di 10,440 migliaia di euro al 30 giugno 2019 comprende:

(migliaia di euro) 30/06/2020
di cui con parti
correlate
30/06/2019
di cui con parti
correlate
Minusvalenze immobilizzazioni materiali 3 320
Imposte e tasse diverse 1,110 1,814
Altri oneri e insussistenze 0 O
Contributi ed erogazioni 1.119 1,176
Altri costi operativi 2,808 439 4.544 1,372
Sopravvenienze passive 7.727 2,586
Altri costi operativi 12.767 439 10.440 1.372

Le sopravvenienze passive risultano incrementate al 30 giugno 2020 per la chiusura di alcuni contenziosi avvenuta nell'esercizio.

27) Ammortamenti e svalutazioni

Sono dettagliati come segue:

30/06/2020 30/06/2019
(migliaia di euro)
Ammortamento immobilizzazioni materiali 7.983 8,894
Ammortamento diritto d'uso 1.644 0
Ammortamento Immobilizzazioni immateriali 5.117 5,668
Totale ammortamenti 14.744 14,562
Svalutazioni (riprese di valore) crediti nette (863) 10.630
Svalutazioni (863) 10.630
Totale svalutazioni e ammortamenti 13.881 25,192

28) Proventi finanziari

Ammontano al 30 giugno 2020 a 5,631 migliaia di euro e risultano principalmente composti da:

30/06/2020
di cui con parti
correlate
30/06/2019
di cui con parti
correlate
(migliaia di euro)
Interessi attivi su depositi bancari
4.339 3,175
Interessi verso clienti 623 119
Altri proventi finanziari ଚରଣ ବର୍ଷ ବୟସରୁ ବିଷୟ କରିବା ପାଇଁ ବିଧାନ ସଭାକୁ ନିର୍ବାଚନ ರಿ 172 12
Totale 5.631 3.466 12

29) Oneri finanziari

Risultano così formati:

30/06/2020 30/06/2019
di cui con parti
di cui con parti
(migliaia di euro) correlate correlate
Interessi su finanz. e debiti vs banche e lessor 748 88 පිහිටි විශ්වයි. O
Interessi di sconto 2.867 1,817
Oneri Finanziari TFR 58 162
Oneri per attualizzazione crediti 2,149 12,777
Altri costi finanziari 670 18
Totale 6.492 88 15,713 0

Da questo esercizio sono inclusi anche gli interessi passivi per lease pari a 230 migliaia di euro.

Gli oneri per l'attualizzazione dei crediti recepiscono l'attualizzazione dei flussi di incasso previsti, come già commentato alla nota 6).

Gli oneri finanziari su TFR sono relativi alla contabilizzazione in seguito all'applicazione degli emendamenti allo IAS 19 benefici ai dipendenti.

30) Utili (perdite) derivanti da transazioni in valuta estera

(migliaia di euro) 30/06/2020 30/06/2019
Differenza cambio attive 25.019 12,237
Differenze cambio passive (19,711) 7.741)
Totale 5.308 4.496

La posta riflette sia le differenze cambio realizzate nel periodo che gli effetti derivanti dalla conversione delle poste in valuta ai cambi spot di fine esercizio.

Il risultato complessivamente positivo è legato prevalentemente all'andamento del cambio del dollaro USA rispetto all'euro, nonché agli esiti delle vendite a termine di dollari americanieffettuate nel periodo.

31) Imposte sul reddito

Ammontano a 97 migliaia di euro negativi e sono così dettagliate:

30/06/2020 30/06/2019
(migliaia di euro)
Imposte correnti sul reddito 231 0
(Proventi)/oneri da adesione al regime di consolidato fiscale (2,278) (3,335)
lmposte esercizi precedenti (1,703) (435)
Imposte anticipate 3,765 1.686
Imposte differite (112) 637
Totale (97) (1.447)

Comprendono la stima delle imposte correnti e differite (attive e passive) commisurate ai risultati del periodo. La voce "(Proventi)/oneri da adesione al regime di consolidato" fiscale include i benefici che derivano dall'adesione della società al consolidato fiscale nazionale.

Le aliquote d'imposta IRES e IRAP applicate dalla società sul reddito imponibile stimato dell'anno e sulle imposte anticipate e differite sono rispettivamente del 24,0% e del 3,9%,

Non ci sono ulteriori imposte anticipate da iscrivere a bilancio e relative a differenze temporanee tra i valori di bilancio e quelli fiscali o legati a perdite fiscali pregresse.

La riconciliazione fra il carico teorico d'imposta e quello effettivamente esposto a conto economico è riportata nell'allegato n. VIII.

32) Rapporti con parti correlate

Le operazioni compiute da Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. con le parti correlate riguardano essenzialmente la prestazione di servizi, lo scambio di beni, l'ottenimento e l'impiego di mezzi finanziari con altre imprese partecipate direttamente o indirettamente; esse fanno parte della gestione ordinaria e sono regolate a condizioni di mercato, cioè alle condizioni che si sarebbero applicate fra due parti indipendenti.

Relativamente ai compensi spettanti ai componenti degli organi di amministrazione, di controllo e ai direttori generali della società Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A., si riporta quanto segue:

(migliaia di euro) 30/06/2020 30/06/2019
Compensi fissi 1.999 1.431
Compensi variabili 305 49
Benefici non monetari 12 17
Totale 2,316 1,497

33) Informativa sulle erogazioni pubbliche ai sensi della L. 124/2017

Sono di seguito riportate le sovvenzioni e i contributi ricevuti nel periodo 01.07.2019 – 30.06.2020 dalle pubbliche amministrazioni, da società da esse controllate e da società a partecipazione pubblica come richiesto dalla legge annuale per il mercato e la concorrenza (L.124/2017, art.1, commi 125-129):

Dati identificativi del soggetto
erogante
Importo del
vantaggio
economico
ricevuto (euro)
Descrizione del tipo di vantaggio
Fondo Paritetico
Interprofessionale denominato
"Formazienda", istituito ai sensi
dell'art. 118, Legge 23.12.2000
n. 388
90.450 Contributi per la formazione dei dipendenti
PIANO FORMATIVO ID 2016-R100 DAL TITOLO
"FORMAZIONE PERSONALE "
Settembre 2018
Fondo Paritetico
Interprofessionale
denominato "Formazienda",
istituito ai sensi dell'art. 118,
Legge 23.12.2000 n. 388
70.610 Contributi per la formazione dei dipendenti
PIANO FORMATIVO ID 2018-R041 DAL
TITOLO "FORMAZIONE PERSONALE
GENNAIO 2019"
- INCASSATO A MAGGIO 2020
Regione Autonoma Friuli Venezia
Giulia
418.732 Decreto n° 920/PROTUR del 02/04/2020,
Prenumero 981 POR FESR 2014-2020. Attività
1.3.a. Approvazione della rendicontazione e
liquidazione sul fondo POR FESR 2014-2020 a
saldo del contributo concesso a DANIELI & C.
OFFICINE MECCANICHE SPA per la
realizzazione del progetto "NUOVE SOLUZIONI
PER IL TRATTAMENTO DI NASTRI IN
ACCIAIO CON PIU' QUALITA' E MINOR
IMPATTO AMBIENTALE" presso la sede di
BUTTRIO (UD)

Informativa ai sensi dell'art. 114 del Decreto Legislativo 58/1998

Ai sensi del citato Decreto Legislativo e della lettera Consob 6064293 del 28 luglio 2006, l'informativa relativa alle operazioni con le parti correlate, gli eventi e le operazioni significative non ricorrenti e/o atipiche ed inusuali e la posizione finanziaria netta, sono state esposte nelle presenti Note illustrative, nelle rispettive sezioni ed in alcuni allegati al bilancio.

Fatti avvenuti dopo la fine dell'esercizio

La gestione procede senza evidenziare ulteriori fatti di particolare rilievo dopo il 30 giugno 2020. In merito alla pandemia COVID-19 non si segnalano nessun evento che abbia creato impatti alla società in data successiva al 30 giugno 2020. Per maggiori dettagli si rimanda all'apposita informativa all'interno della Relazione sulla gestione.

Riteniamo che l'esercizio in corso, ad eccezione di eventi al di fuori del nostro controllo e che al momento non sono prevedibili, non presenti altre incognite particolari.

La conversione delle poste in valuta al cambio spot al 24 settembre 2020 avrebbe comportato una variazione negativa pari a circa 7 milioni di euro nelle differenze cambio non realizzate dell'esercizio rispetto a quanto contabilizzato considerando il cambio puntuale al 30 giugno 2020.

Ad eccezione di quanto indicato, non vi sono stati altri eventi occorsi in data successiva al 30 giugno 2020 che avrebbero potuto avere un impatto sulla situazione patrimoniale finanziaria ed economica come risulta dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico, dal Conto Economico Complessivo e dal Rendiconto Finanziario a tale data, o da richiedere ulteriori rettifiche od annotazioni integrative al bilancio d'esercizio.

La destinazione del risultato d'esercizio proposta dal Consiglio di Amministrazione è riportata nella Relazione sulla Gestione, parte di questo stesso documento.

Si segnala che il Consiglio di Amministrazione del 24 settembre 2020 ha proposto anche la conversione obbligatoria delle azioni di risparmio in azioni ordinarie. Tale proposta sarà portata in delibera all' Assemblea ordinaria e straordinaria in unica convocazione il giorno 28 ottobre 2020.

ALLEGATO N° I

ELENCO DEGLI INVESTIMENTI IN PARTECIPAZIONI

(migliaia di euro) Saldo al
30/06/2018
Acquisti
e sottoscrizioni
Vendite
o decrementi
Svalutazioni Saldo al
30/06/2019
Acquisti
e sottoscrizioni
Vendite
o decrementi
Svalutazioni Saldo al
30/06/2020
N. Azioni
possedute
%
Controllate dirette e altre partecipazioni
Danieli Finance Solutions SA - Luxembourg (LUX) (*) 667.705 667.705 667.705 10.080.173 83,83
Industrielle Beteiligung SA - Luxembourg (LUX) 502.945 502.945 502.945 13.148.000 100,00
Dana Petro Foulad Pasargad Co. - Esfahan (IRN) 148 148 148 5.100.000 51,00
Altre partecipazioni 0 1 1 35 36 43 1,75
1.170.798 1 0 0 1.170.799 35 0 0 1.170.834
Totale Generale 1.170.798 1 0 0 1.170.799 35 0 0 1.170.834

ALLEGATO N° II

PROSPETTO RIEPILOGATIVO DEI DATI ESSENZIALI DEI BILANCI APPROVATI DAGLI ORGANI AMMINISTRATIVI DELLE SOCIETA' CONTROLLATE

STATO PATRIMONIALE

(valori in migliaia)

CONSOLIDATE Valuta
Originaria
Ultimo Bil.
Approvato
Attività non
correnti
Attività correnti Patrimonio Netto Passività non
correnti
Passività correnti
ABS Centre Métallurgique SaS - Metz (FRA) EURO 30/06/2020 4.223 3.313 7.183 0 353
ABS Deutschland GmbH - Mülheim (DEU) EURO 30/06/2020 7 109 79 0 37
Acciaierie Bertoli Safau Iberica SL - Bilbao (ESP) EURO 30/06/2020 3 98 67 0 34
Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. - Pozzuolo (UD) EURO 30/06/2020 617.779 394.184 617.606 126.111 268.246
Acciaierie Bertoli Safau Scandinavia AB - Örebro(SWE) SEK 30/06/2020 0 1.323 944 0 379
Acciaierie Bertoli Safau Sisak Doo - Sisak (HRV) * HRK 30/06/2020 395.808 151.934 339.021 63.687 145.034
Danieli Automation S.p.A. - Buttrio (UD) EURO 30/06/2020 170.712 142.536 165.538 3.060 144.650
Danieli Automation Co. Ltd. - Rayong (THA) THB 30/06/2020 57.263 39.254 52.896 0 43.621
Danieli Finance Solutions S.A. - Luxembourg (LUX) EURO 30/06/2020 15.075 1.071.164 1.076.840 0 9.399
Danieli Canada Inc. - Toronto (CAD) CAN 30/06/2020 12 590 586 0 16
Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. -Pune (IND) * INR 30/06/2020 31.488 749.001 181.875 113.276 485.338
Danieli Centro Combustion S.p.A. - Cinisello Balsamo (MI) EURO 30/06/2020 2.317 76.773 14.645 464 63.981
Danieli Centro Cranes S.p.A. - Rezzato (BS) EURO 30/06/2020 800 5.741 6.173 0 368
Danieli Changsu Trading Co. Ltd - Changshu (CHN) * CNY 30/06/2020 0 53.160 14.756 0 38.404
Danieli Co. Ltd. - Rayong (THA) * EURO 30/06/2020 40.857 375.234 86.587 2.408 327.096
Danieli Construction International S.p.A. - Buttrio (UD) EURO 30/06/2020 5.494 27.572 29.823 528 2.715
Danieli Corporation - Wilmington, Delaware (USA) USD 30/06/2020 9.681 386.031 12.399 2.707 380.606
Danieli Corus BV - Ijmuiden (NLD) EURO 30/06/2020 5.530 63.353 16.987 0 51.896
Danieli Corus Technical Services BV - Ijmuiden (NLD) EURO 30/06/2020 20.804 22.225 40.576 0 2.453
Danieli Corus India (Pvt) Ltd. - New Delhi (IND) INR 30/06/2020 1.397 639.317 111.109 0 529.605
Danieli Hoogovens Steel Making Technology Ltd. - Shanghai (CHN) CNY 30/06/2020 13 99.045 27.017 0 72.041
Danieli Czech Engineering AS - Praha (CZE) CZK 30/06/2020 6.401 71.281 45.492 0 32.190
Danieli Do Brasil SA - Diadema (BRA) * BRL 30/06/2020 1.747 23.347 15.311 66 9.717
Danieli Engineering & Services GmbH - Völkermarkt (AUT) EURO 30/06/2020 3.855 56.310 35.795 98 24.272
Danieli Engineering Japan Co. Ltd. - Yokohama (JPN) JPY 30/06/2020 43.769 725.608 (77.889) 0 847.266
Danieli Engineering Rom Srl - Cluj Napoca (ROU) * RON 30/06/2020 134 7.119 6.329 270 654
Danieli Germany Gmbh - Duisburg (DEU) EURO 30/06/2020 15.742 42.199 6.318 7.252 44.371
Danieli Heavy Machinery Eng. LLC - Dnepropetrovsk (UKR) * UAH 30/06/2020 15.856 104.137 98.052 17.454 4.487
Danieli Henschel SAS - Chambery (FRA) EURO 30/06/2020 420 3.729 86 276 3.787
Danieli Henschel Service OOO - Moscow (RUS) * RUB 30/06/2020 689 8.596 (16.013) 0 25.298
Danieli Holdings Inc. - Wilmington, Delaware (USA) USD 30/06/2020 66.829 3.708 57.462 0 13.075
Danieli India Ltd. - Kolkata (IND) * INR 30/06/2020 3.717.533 10.703.102 4.715.521 21.863 9.683.251

Sund Strap AB - Sundsvall (SWE) SEK 30/06/2020 0 116 116 0 0
Danieli Telerobot Labs Srl - Genova * EURO 30/06/2020 221 5.938 1.109 1.067 3.983
Termo Makina Sanayi Ve Tic. AS - Duzce (TUR) * TRY 30/06/2020 13.953 17.211 (50.970) 15.345 66.789
Turismo 85 S.r.l. - Buttrio (UD) EURO 30/06/2020 682 1.500 166 776 1.240

* dati riferiti alla situazione contabile predisposta ai fini della redazione del bilancio consolidato

ALLEGATO N° II

PROSPETTO RIEPILOGATIVO DEI DATI ESSENZIALI DEI BILANCI APPROVATI DAGLI ORGANI AMMINISTRATIVI DELLE SOCIETA' CONTROLLATE

CONTO ECONOMICO

(valori in migliaia)

CONSOLIDATE Valore Della
Produzione
Costi Della
Produzione
Proventi Ed
Oneri Finanz.
Imposte
Dell'Esercizio
Utile Netto Numero Di
Dipendenti
ABS Centre Métallurgique SaS - Metz (FRA) EURO 3.116 (2.536) (2) (63) 515 23
ABS Deutschland GmbH - Mülheim (DEU) EURO 852 (813) (1) (10) 28 4
Acciaierie Bertoli Safau Iberica SL - Bilbao (ESP) EURO 345 (329) 0 (5) 10 3
Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. - Pozzuolo (UD) EURO 648.176 (630.886) (3.330) (2.263) 11.697 1.089
Acciaierie Bertoli Safau Scandinavia AB - Örebro(SWE) SEK 214 (185) 0 (6) 23 1
Acciaierie Bertoli Safau Sisak Doo - Sisak (HRV)
*
HRK 13.268 (16.806) (1.351) 0 (4.889) 116
Danieli Automation S.p.A. - Buttrio (UD) EURO 171.411 (160.605) 118 (2.819) 8.105 438
Danieli Automation Co. Ltd. - Rayong (THA) THB 1.014 (1.478) (45) 0 (509) 24
Danieli Finance Solutions S.A. - Luxembourg (LUX) EURO 7 (1.605) 11.980 (2.612) 7.770 5
Danieli Canada Inc. - Toronto (CAD) CAN 0 (29) 18 0 (11) 0
Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. -Pune (IND)
*
INR 6.612 (6.295) 106 (97) 326 73
Danieli Centro Combustion S.p.A. - Cinisello Balsamo (MI) EURO 66.622 (66.223) (22) (323) 54 127
Danieli Centro Cranes S.p.A. - Rezzato (BS) EURO 1.842 (2.922) (1) (459) (1.540) 0
Danieli Changsu Trading Co. Ltd - Changshu (CHN)
*
CNY 4.208 (3.788) 74 (82) 412 0
Danieli Co. Ltd. - Rayong (THA)
*
EURO 247.918 (231.874) 2.028 (1.876) 16.195 949
Danieli Construction International S.p.A. - Buttrio (UD) EURO 18.506 (19.651) 0 239 (906) 116
Danieli Corporation - Wilmington, Delaware (USA) USD 352.569 (350.605) 252 (163) 2.053 91
Danieli Corus BV - Ijmuiden (NLD) EURO 84.214 (80.820) 0 64 3.458 141
Danieli Corus Technical Services BV - Ijmuiden (NLD) EURO 0 0 0 0 0 0
Danieli Corus India (Pvt) Ltd. - New Delhi (IND) INR 0 0 0 0 0 0
Danieli Hoogovens Steel Making Technology Ltd. - Shanghai (CHN) CNY 0 0 0 0 0 0
Danieli Czech Engineering AS - Praha (CZE) CZK 879 (1.017) 139 0 1 6
Danieli Do Brasil SA - Diadema (BRA)
*
BRL 10.912 (10.309) 225 (85) 743 15
Danieli Engineering & Services GmbH - Völkermarkt (AUT) EURO 1.164 (996) 60 (53) 175 30
Danieli Engineering Japan Co. Ltd. - Yokohama (JPN) JPY 6.774 (6.790) 72 (21) 35 13
Danieli Engineering Rom Srl - Cluj Napoca (ROU)
*
RON 975 (996) 18 0 (3) 26
Danieli Germany Gmbh - Duisburg (DEU) EURO 57.462 (62.499) (28) 2.920 (2.145) 138
Danieli Heavy Machinery Engineering LLC - Dnepropetrovsk (UKR) * UAH 1.902 (1.759) 274 (90) 327 63
Danieli Henschel SAS - Chambery (FRA) EURO 5.959 (6.244) 9 0 (274) 20
Danieli Henschel Service OOO - Moscow (RUS)
*
RUB 0 (2) (34) 2 (34) 0
Danieli Holdings Inc. - Wilmington, Delaware (USA) USD 0 0 (16.378) 0 (16.378) 18
Danieli India Ltd. - Kolkata (IND)
*
INR 64.669 (63.558) (4.811) 0 (3.700) 490

CONSOLIDATE Valore Della
Produzione
Costi Della
Produzione
Proventi Ed
Oneri Finanz.
Imposte
Dell'Esercizio
Utile Netto Numero Di
Dipendenti
Danieli Malaysia Sdn Bhd - Kuala Lumpur (MYS)
*
MYR 0 (31) 0 0 (31) 0
Danieli Metall. Equip. & Service (China) Co Ltd.Changshu (CHN) * CNY 288.485 (274.340) 140 (2.448) 11.837 1.059
Danieli Metallurgical Equipm.(Beijing) Co Ltd. - Beijing (CHN) * CNY 0 (62) 1.635 0 1.573 0
Danieli Middle East for Eng. Services (LMTD) - Cairo (EGY)
*
EGP 36 (789) 144 0 (609) 7
Danieli Procome Iberica SA - Sondica (ESP) EURO (1.495) (491) (80) 0 (2.066) 0
Danieli Russia Engineering LLC - Moscow (RUS)
*
RUB 182 (227) (2) 4 (43) 1
Danieli Special Cranes S.r.l. - Gradisca d'Is. (GO) EURO 28 (106) 20 32 (26) 0
Danieli Systec Automatizacija Doo - Labin (HRV) HRK 22.778 (22.214) 20 (35) 549 274
Danieli Systec Doo - Nova Gorica (SLV) EURO 859 (809) (1) (6) 43 16
Danieli Systec Eng. Doo - Smederevo (SRB)
*
RSD 3.293 (3.142) (6) (21) 124 61
Danieli Technology Inc. - Wilmington, Delaware (USA) USD 0 0 0 0 0 0
Danieli UK Holding Ltd. - Rotherham (GBR) GBP 25.644 (25.707) 20 42 (1) 50
Danieli Volga LLC - Dzerdzhinsk (RUS)
*
RUB 24.469 (22.797) (2.633) (174) (1.135) 136
DWU Engineering Polska - Wroclaw (POL) PLZ 10.849 (11.100) 2.902 0 2.651 43
Elsid Cheda Ltd. - Moscow (RUS)
*
RUB 89.116 (67.071) 196 (5.532) 16.709 54
ESW Röhrenwerke GmbH - Eschweiler (DEU) EURO 2.597 (2.579) 9 (9) 18 71
Fata Gulf Co. WLL - Doha (QAT)
*
QAR 668 (625) 0 (57) (14) 1
Fata S.p.A. - Pianezza (TO)
*
EURO 145.462 (144.919) 1.016 (562) 997 114
Findan S.p.A. - Pradamano (UD)
Industrial Beteiligung Serv. & Contr. Co. LLC - Al Khobar
EURO 462 (920) 658 (88) 112 0
(SAU) SAR 480 (463) (20) (6) (9) 11
Industrielle Beteiligung Company Ltd. - HoChiMinh City (VNM) VND 9.221 (9.055) 167 (97) 236 188
Industrielle Beteiligung SA - Luxembourg (LUX) EURO 3.191 (190) 56.401 (173) 59.229 2
Innoval Technology Ltd.- Rotherham (GBR) GBP 2.496 (2.314) 20 16 218 25
La Letizia S.p.A. - Buttrio (UD) EURO 0 (45) (3) 0 (47) 0
More S.r.l. - Gemona del Friuli (UD) EURO 22.252 (16.319) 95 (1.615) 4.413 86
Morgårdshammar AB - Smedjebacken (SWE) SEK 20.663 (20.540) 30 0 153 35
Morgardshammar Inc. - Charlotte, North Carolina (USA) USD 0 0 0 0 0 0
Pars Foulad Jam Sama Heavy Metallurgical Equipment Co.
PJS - Eshtehard (IRN)
*
IRR 15.118 (14.370) (50) (143) 555 23
Qualisteel S.r.l. - Pozzuolo del Friuli (UD) EURO 5.315 (5.529) (7) 65 (156) 74
Rotelec SA - Bagnolet (FRA) EURO 13.493 (11.070) (29) (723) 1.671 0
Zhuozhou Ruixin Metallurgy Equipment Co., Ltd - (CHN) CNY 2.044 (2.018) 12 0 37 0
Scuole e Asili Cecilia Danieli S.r.l. - Buttrio (UD) EURO 354 (260) (22) (23) 49 0
Stem S.r.l. - Magnago (MI) EURO 17 (34) 0 (240) (257) 0
Sund Birsta AB - Sundsvall (SWE) SEK 40.949 (35.803) 27 (1.337) 3.836 71
Sund Birsta Beijing Metallurgical Equipment Co. Ltd. - Beijing (CHN) CNY 7.447 (5.869) (9) (434) 1.135 33
Sund Birsta Inc. - Plantation, Florida (USA)
*
USD 7.854 (6.023) (1) (427) 1.403 8
Sund Strap AB - Sundsvall (SWE) SEK 0 0 0 0 0 0
Danieli Telerobot Labs Srl - Genova
*
EURO 6.169 (6.052) (15) (14) 88 20
Termo Makina Sanayi Ve Tic. AS - Duzce (TUR)
*
TRY 125 (3.740) (1.172) 0 (4.787) 4
Turismo 85 S.r.l. - Buttrio (UD) EURO 6.047 (6.200) (5) 14 (144) 42

* dati riferiti alla situazione contabile predisposta ai fini della redazione del bilancio consolidato

ALLEGATO N° III

PROSPETTO RIEPILOGATIVO DELLE PARTECIPAZIONI IN SOCIETA' CONTROLLATE E COLLEGATE

(migliaia di euro)

Data
chiusura
bilancio
%
Quota
posseduta
(A)
Patrimonio netto
contabile (1)
(B)
Valore al costo
al 30 Giugno 2020
(C)=(A-B)
Differenza
Note
CONTROLLATE
Dirette
Danieli Finance Solutions S.A. - Luxembourg (LUX)
30.06 100,00 1.076.840 824.303 252.537
Industrielle Beteiligung SA - Luxembourg (LUX) 30.06 100,00 696.874 502.945 193.929
Indirette
ABS Centre Métallurgique SaS - Metz (FRA) 30.06 100,00 7.183 5.000 2.183
ABS Deutschland GmbH - Mülheim (DEU) 30.06 100,00 79 225 (146) (2)
Acciaierie Bertoli Safau Iberica SL - Bilbao (ESP) 30.06 100,00 67 42 26
Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. - Pozzuolo (UD) 30.06 100,00 617.607 348.989 268.618
Acciaierie Bertoli Safau Scandinavia AB - Örebro(SWE) 30.06 100,00 90 6 84
Acciaierie Bertoli Safau Sisak Doo - Sisak (HRV) 30.06 100,00 44.780 44.604 176
Danieli Automation S.p.A. - Buttrio (UD) 30.06 100,00 165.538 12.664 152.874
Danieli Automation Co. Ltd. - Rayong (THA) 30.06 100,00 1.528 1.528 (0)
Danieli Canada Inc. - Toronto (CAD) 30.06 100,00 382 383 (0)
Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. -Pune (IND) 31.03 100,00 2.149 366 1.783
Danieli Centro Combustion S.p.A. - Cinisello Balsamo (MI) 30.06 100,00 14.645 3.292 11.354
Danieli Centro Cranes S.p.A. - Rezzato (BS) 30.06 100,00 6.173 6.173 (0)
Danieli Changsu Trading Co. Ltd - Changshu (CHN) 31.12 100,00 1.863 128 1.735
Danieli Co. Ltd. - Rayong (THA) 30.06 100,00 86.587 29.918 56.670
Danieli Construction International S.p.A. - Buttrio (UD) 30.06 100,00 29.823 24.769 5.054
Danieli Corporation - Wilmington, Delaware (USA) 30.06 100,00 11.073 11.073 0
Danieli Corus BV - Ijmuiden (NLD) 30.06 100,00 16.987 16.986 1
Danieli Corus Technical Services BV - Ijmuiden (NLD) 30.06 100,00 40.576 32.600 7.976
Danieli Corus Construction Services BV, Ijmuiden (NLD) 30.06 100,00 0 0 0 (2)
Danieli Corus India (Pvt) Ltd. - New Delhi (IND) 30.06 100,00 1.313 1.313 (0)
Danieli Hoogovens Steel Making Technology Ltd. - Shanghai (CHN) 30.06 100,00 3.410 3.411 (0)
Danieli Czech Engineering AS - Praha (CZE) 31.12 100,00 1.701 116 1.585
Danieli Do Brasil SA - Diadema (BRA) 31.12 100,00 2.505 1.386 1.119
Danieli Engineering & Services GmbH - Völkermarkt (AUT) 30.06 100,00 35.795 4.000 31.795
Danieli Engineering Japan Co. Ltd. - Yokohama (JPN) 30.06 100,00 (646) (646) 0
Danieli Engineering Rom Srl - Cluj Napoca (ROU) 31.12 100,00 1.308 5 1.303
Danieli Germany Gmbh - Duisburg (DEU) 30.06 100,00 6.318 6.318 (0)
Danieli Heavy Machinery Engineering LLC - Dnepropetrovsk (UKR) 31.12 100,00 3.280 3.280 (0)
Danieli Henschel SAS - Chambery (FRA) 31.12 100,00 86 19.282 (19.196) (3)
Danieli Henschel Service OOO - Moscow (RUS) 31.12 100,00 (201) 4 (205) (2)
Danieli Holdings Inc. - Wilmington, Delaware (USA) 30.06 100,00 51.315 51.315 0
Danieli India Ltd. - Kolkata (IND) 31.03 100,00 55.724 55.724 0
Danieli Malaysia Sdn Bhd - Kuala Lumpur (MYS) 31.12 100,00 406 111 295
Danieli Metall. Equip. & Service (China) Co Ltd.Changshu (CHN)31.12 100,00 174.775 30.000 144.775
Danieli Metallurgical Equipm. (Beijing) Co Ltd. - Beijing
(CHN)
31.12 100,00 (14.085) (14.085) 0
Danieli Russia Engineering LLC - Moscow (RUS) 31.12 100,00 17.792 17.792 0
Danieli Special Cranes S.r.l. - Gradisca d'Is. (GO) 30.06 100,00 2.674 2.675 (0)
Danieli Systec Automatizacija Doo - Labin (HRV) 30.06 100,00 7.892 12 7.880
Danieli Systec Doo - Nova Gorica (SLV) 30.06 100,00 1.245 13 1.232
Danieli Systec Eng. Doo - Smederevo (SRB) 31.12 100,00 2.183 0 2.183
Danieli Technology Inc. - Wilmington, Delaware (USA) 30.06 100,00 2.341 2.341 0

Data % (A) (B) (C)=(A-B)
chiusura Quota Patrimonio netto Valore al costo
bilancio posseduta contabile (1) al 30 Giugno 2020 Differenza Note
Danieli UK Holding Ltd. - Rotherham (GBR) 30.06 100,00 12.151 11.635 516
Danieli Volga LLC - Dzerdzhinsk (RUS) 31.12 100,00 18.861 18.861 0
DWU Engineering Polska - Wroclaw (POL) 30.06 100,00 546 182 364
Elsid Cheda Ltd. - Moscow (RUS) 31.12 100,00 1.110 79 1.031
ESW Röhrenwerke GmbH - Eschweiler (DEU) 30.06 100,00 (8.245) 8.133 (16.378) (3)
Fata S.p.A. - Pianezza (TO) 31.12 100,00 6.316 44.597 (38.281) (3)
Findan S.p.A. - Pradamano (UD) 30.06 100,00 8.879 8.769 110
Industrial Beteiligung Serv. & Contracting Co. LLC - Al
Khobar (SAU)
30.06 100,00 (108) (89) (18) (2)
Industrielle Beteiligung Company Ltd. - HoChiMinh City (VNM) 30.06 100,00 4.817 2.514 2.303
Innoval Technology Ltd.- Rotherham (GBR) 30.06 100,00 1.258 3.682 (2.424) (3)
La Letizia S.p.A. Buttrio (UD) 30.06 100,00 2.053 2.100 (47) (2)
More S.r.l. - Gemona del Friuli (UD) 30.06 100,00 25.998 3.346 22.651
Morgårdshammar AB - Smedjebacken (SWE) 30.06 100,00 7.153 6.953 201
Morgardshammar Inc. - Charlotte, North Carolina (USA) 30.06 100,00 3.312 3.311 0
Pars Foulad Jam Sama Heavy Metallurgical Equipment Co.
PJS - Eshtehard (IRN)
30.06 100,00 7.435 13.010 (5.575) (2)
Qualisteel S.r.l. - Pozzuolo del Friuli (UD) 30.06 100,00 22.953 23.000 (47) (2)
Scuole e asili Cecilia Danieli S.r.l. - Buttrio (UD) 30.06 100,00 1.374 500 874
Stem S.r.l. - Magnago (MI) 30.06 100,00 1.368 1.413 (45) (2)
Sund Birsta AB - Sundsvall (SWE) 30.06 100,00 32.468 3.217 29.251
Sund Birsta Beijing Metallurgical Equipment Co. Ltd. - Beijing (CHN) 30.06 100,00 4.212 493 3.719
Sund Birsta Inc. - Plantation, Florida (USA) 30.06 100,00 3.248 8 3.241
Sund Strap AB - Sundsvall (SWE) 30.06 100,00 11 5 6
Danieli Telerobot Labs Srl - Genova 31.12 100,00 1.109 965 144
Turismo 85 S.r.l. - Buttrio (UD) 30.06 100,00 166 76 90
Danieli Procome Iberica SA - Sondica (ESP) 30.06 99,99 10.341 218 10.123
Rotelec SA - Bagnolet (FRA)
Danieli Middle East for Eng. Services (LMTD) - Cairo
30.06 99,99 10.467 341 10.126
(EGY) 31.12 99,80 (2.533) (2.533) (0)
Termo Makina Sanayi Ve Tic. AS - Duzce (TUR) 31.12 90,00 (6.640) (6.640) 0
Zhuozhou Ruixin Metallurgy Equipment Co., Ltd - (CHN) 30.06 51,00 1.711 322 1.389
Fata Gulf Co. WLL - Doha (QAT) 31.12 49,00 183 20 163
COLLEGATE
Indirette
Danieli Taranis LLC - Chelsea (USA) 30.06 50,00 601 3.040 (2.439) (3)
Inter-Rail S.p.A. - Udine 31.12 50,00 3.224 3.224 0
Telefriuli S.p.A. - Udine 31.12 31,51 89 89 0
Automation Integrated Solutions S.p.A. - Pianezza (TO) 31.12 50,00 255 255 0
Fata Hunter India PVT - Bangalore (IND) 31.03 100,00 41 41 0
ALTRE
Indirette
Metal Interconnettor S.c.p.A. - Milano 31.12 3,80 7.455 7.455 0
Maggior valore totale 1.148.667

Legenda:

1) Quota di spettanza alla data dell'ultimo bilancio approvato o situazione infrannuale redatta ai fini del bilancio consolidato convertito al cambio di fine esercizio

2) Perdite non permanenti perchè relative a situazioni temporanee; si hanno fondati motivi per ritenere che tali situazioni debbano cessare, come rilevabile nei budgets aziendali

3) Differenze su società acquisite in anni precedenti iscritte, a livello di consolidato, ad avviamento laddove non specificatamente attribuito a specifiche voci dell'attivo e del passivo

ALLEGATO N° IV

REGIME FISCALE DEL CAPITALE E RISERVE (D.P.R. N° 917 DEL 22 DICEMBRE 1986)

(migliaia di euro)

Totale Riserve o altri fondi che
in caso di distribuzione
concorrono a formare
reddito imponibile della
società.
Riserve o altri fondi che
in caso di distribuzione
non concorrono a formare
reddito imponibile dei
soci.
Riserve o altri
fondi di utili
Possibilità
di Utilizzo
Quota
Disponibile
Capitale sociale 22.492 22.492
Riserva legale (1) 58.813 750 15.122 42.941
Totale Capitale Sociale 81.305 750 15.122 65.433
Riserva legale 18.576 18.576 B
Riserva da sovrapprezzo azioni 22.398 0 22.398 A B 22.398
Azioni proprie al costo (82.935) (82.935) -
Riserva straordinaria 756.254 756.254 A B C 756.254
Differenza da fusione 11.036 11.036 A B C 11.036
Riserva di rivalutazione ex legge n°72/1983 2.825 2.825 A B C 2.825
Riserva di rivalutazione ex legge n°413/1991 4.809 4.809 A B C 4.809
Detrazioni IVA su investimenti Leggi n°526/82 e
n°130/83
125 125 A B C 125
Contributo alla ricerca Legge n°46/1982 4.639 4.264 375 A B C 4.639
Riserva Diritti inoptati 125 125 A B C 125
Impatto transizione IAS 13.404 13.404 -
Riserve attuariali da IAS 19 (3.689) (3.689) -
Riserva acquisizione ramo d'azienda Danieli Centro
Cranes S.p.A.
0 0 -
Riserva prima applicazione IFRS9 (2.009) (2.009) -
Totale Riserve 745.558 12.023 22.523 711.012 802.211
Utili dell'esercizio (2.841) (2.841)
Totale complessivo 824.022 12.773 37.645 773.604 802.211

(1)- Aumenti gratuiti di Capitale Sociale realizzati in esercizi precedenti mediante utilizzo di Riserva Legale

ALLEGATO N° V

DEBITI VERSO BANCHE

(migliaia di euro) Originari Quote correnti
scadenti
entro il 30/06/2021
Quote scadenti
dopo il
30/06/2021
Totale
Debiti verso banche per finanziamenti
- Finanziamento BPER
(Tasso annuo variabile 0,17 - ultima rata entro ottobre 2020, in euro)
20.000 20.000 0 20.000
- Finanziamento Credit Agricole
(Tasso annuo variabile 0,15 - ultima rata entro settembre 2020, in euro)
18.000 18.000 0 18.000
- Finanziamento BPM
(Tasso annuo variabile 0,1% - ultima rata entro settembre 2020, in euro)
53.000 13.000 0 13.000
- Finanziamento Danieli Finance Solutions
(Tasso annuo variabile 0,455% - ultima rata entro novembre 2021, in euro)
50.000 0 50.000 50.000
- Finanziamento Danieli Finance Solutions
(Tasso annuo variabile 0,405% - ultima rata entro novembre 2021, in euro)
100.000 0 100.000 100.000
- Finanziamento Bank Austria
(Tasso annuo variabile 0,172% - ultima rata entro ottobre 2020, in euro)
(Covenants : rapporto indebitamento finanziario lordo/EBITDA ("R") R<2,9x
margine applicato 35 bps per anno; 2,9<=R<=3x margine applicato 60bps
per anno)
50.000 50.000 0 50.000
- Finanziamento BNL -BNP Paribas
(Tasso annuo variabile 0,181% - ultima rata entro maggio 2021, in euro)
(Covenants: differenza tra disponibilità liquide e indeb. finanziario >= minore
tra € 250.000.000,00 e 5 volte l'ammontare del debito residuo; rapporto tra
EBITDA e oneri finanz. > 5; (calcolo al 30 giugno e 31 dicembre); rapporto
tra PN di gruppo e indebitamento finanz. > 1,75 e rapporto tra indebitamento
finanz. ed EBITDA <=3 (calcolo al 30 giugno)
- Finanziamento Credem
30.000 30.000 0 30.000
(Tasso annuo variabile 0,03% - ultima rata entro maggio 2021, in euro) 35.000 35.000 0 35.000
- Finanziamento Intesa Brescia
(Tasso annuo variabile 0,174% - ultima rata entro dicembre 2020, in euro)
50.000 50.000 0 50.000
- Finanziamento Intesa Brescia
(Tasso annuo variabile 0,174% - ultima rata entro dicembre 2020, in euro)
30.000 30.000 0 30.000
- Finanziamento Intesa Brescia
(Tasso annuo variabile 0,22% - ultima rata entro aprile 2023, in euro)
50.000 18.750 25.000 43.750
- Finanziamento UBI Banca
(Tasso annuo fisso 0,177% - ultima rata entro aprile 2023, in euro)
50.000 0 50.000 50.000
Debiti verso banche a fronte di progetti di ricerca
- Finanziamento BEI
(Tasso annuo fisso 1,7% - ultima rata entro ottobre 2021, in euro)
(Covenants: PFN cons. >= minore tra 250mio euro e 5x debito residuo;
Ebitda/oneri fin. Consolidati >5; patrimonio netto cons./Ind.fin.cons>1,75;
Ind.fin.cons/Ebitda <3)
70.000 10.000 5.000 15.000
TOTALE 606.000 274.750 230.000 504.750
Debiti finanziari IFRS 16 1.768 9.756 11.524
TOTALE GENERALE 606.000 276.518 239.756 516.274

ALLEGATO N° VI

PARTECIPAZIONI SUPERIORI AL 10% IN SOCIETA' NON QUOTATE AL 30/06/2020

società partecipata % al Capitale sociale (migliaia)
num. 30/06/2020 dir. ind. tramite % valuta Importo
1 Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. - Via Buttrio 28 -
33050 Pozzuolo (UD)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,918
0,081
euro 290.000
2 Danieli Automation S.p.A. - Via B. Stringher 4,
33042 Buttrio (UD)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,95
0,05
euro 10.000
3 Danieli Centro Combustion S.p.A. - Via G. Galilei
40 - 20092 Cinisello Balsamo (MI)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,8
0,2
euro 2.500
4 Danieli Centro Cranes S.p.A. - Via Gardesana 22 -
25086 Rezzato (BS)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
75,00
25,00
euro 120
5 Danieli Construction International S.p.A. - Via
Nazionale 41 - 33042 Buttrio (UD)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,999
0,0001
euro 6.000
6 Danieli Special Cranes S.r.l. - Via dell'Industria 6 -
34072 Gradisca d'Is. (GO)
100,00 x Findan S.p.A. 100,00 euro 2.700
7 Danieli Telerobot Labs Srl a s.u. - via Buccari 9 -
Stradario 08520, 16153 Genova
100,00 x Danieli Automation S.p.A. 100,000 euro 530
8 Fata S.p.A. - Strada Statale n. 24 Km 1210044
Pianezza (TO)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 euro 5.000
9 Findan S.p.A. - Via Dante 56 - 33040 Pradamano
(UD)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Danieli Constr. Intern. S.p.A.
99,96
0,04
euro 2.500
10 La Letizia S.p.A. - Via Nazionale n. 41 - 33042
Buttrio (UD)
100,00 x Findan S.p.A. 100,00 euro 500
11 More S.r.l. - Via Santa Lucia 7 - 33013 Gemona del
Friuli (UD)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
79,167
20,84
euro 240
12 Qualisteel S.r.l. - Via Buttrio 57 - 33050 Pozzuolo
del Friuli (UD)
100,00 x Acc. Bertoli Safau S.p.A. 100,00 euro 21.500
13 Scuole e Asili Cecilia Danieli S.r.l. - Via Nazionale
41 - 33042 Buttrio (UD)
100,00 x
x
Turismo 85 Srl
Findan S.p.A.
99
1
euro 500
14 Stem S.r.l. - Via Manzoni 12 - 20020 Magnago (MI) 100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,00
1,00
euro 265
15 Turismo 85 S.r.l. - Via Nazionale 71 - 33042 Buttrio
(UD)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,00
1,00
euro 10
16 Absolute Scarl - via Buttrio 28 - 33050 Pozzuolo del
Friuli (UD)
50,00 x Acc. Bertoli Safau S.p.A. 50,00 euro 50
17 Editoriale il Friuli S.r.l. - via Nazionale 120 - 33010
Tavagnacco (UD)
31,51 x Telefriuli S.p.A. 100,00 euro 100
18 Euronews S.r.l.- via Nazionale 120 - 33010
Tavagnacco (UD)
31,51 x Editoriale il Friuli 100,00 euro 15
19 Telefriuli S.p.A. - via Nazionale 120 - 33010
Tavagnacco (UD)
31,51 x Findan S.p.A. 31,51 euro 156
20 Inter-Rail S.p.A. -Via Carducci 44 - 33100 Udine 50,00 x Acc. Bertoli Safau S.p.A. 50,00 euro 120
21 Automation Integrated Solutions S.p.A. - SS 24 Km
12 - 10044 Pianezza (TO)
40,00 x Fata S.p.A. 40,00 euro 100
22 In-Rail S.p.A. - Via M. Boccanegra 15 - 16126
Genova
18,47 x In-Rail S.p.A. 36,93 euro 1.850
23 Primus Capital S.p.A. in liquidazione - Via A.
Cechov 502 - 20151 Milano
9,00 x Industrielle Beteiligung SA 9,00 euro 8.000

Società italiane

num. società partecipata % al
30/06/2020
dir. ind. tramite % valuta Capitale sociale (migliaia)
Importo
Società estere % al Capitale sociale (migliaia)
num. società partecipata dir. ind. tramite % valuta Importo
24 ABS Centre Métallurgique Sas- Metz (FRA) 30/06/2020
100,00
x Acc. Bertoli Safau S.p.A. 100,00 euro 5.000
25 ABS Deutschland GmbH - Ratinger (DEU) 100,00 x Acc. Bertoli Safau S.p.A. 100,00 euro 25
26 Acciaierie Bertoli Safau Iberica SL - Bilbao (ESP) 100,00 x Acc. Bertoli Safau S.p.A. 100,00 euro 3
27 Acciaierie Bertoli Safau Scandinavia AB -
Örebro(SWE)
100,00 x Acc. Bertoli Safau S.p.A. 100,00 sek 50
28 Acciaierie Bertoli Safau Sisak Doo - Sisak (HRV) 100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Acc. Bertoli Safau S.p.A.
98,74
1,26
hrk 660.476
29 Danieli Automation Co. Ltd. - Rayong (THA) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 thb 82.000
30 Danieli Finance Solutions S.A. - Luxembourg
(LUX)
100,00 x x Danieli & C. Off. Mecc. S.p.A.
Danieli Automation S.p.A.
83,83
16,17
euro 400.000
31 Danieli Canada Inc. - Toronto (CAD) 100,00 x Danieli Corporation 100,00 cad 7.922
32 Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. -Pune
(IND)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 inr 24.000
33 Danieli Changsu Trading Co. Ltd - Changshu (CHN) 100,00 x Danieli Germany GmbH 100,00 cny 1.000
34 Danieli Co. Ltd. - Rayong (THA) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 thb 1.445.000
35 Danieli Corporation - Wilmington, Delaware (USA) 100,00 x Danieli Holdings Inc. 100,00 usd 1
36 Danieli Corus Asia BV - Ijmuiden (NLD) 100,00 x Danieli Corus Technical 100,00 euro 18
37 Danieli Corus BV - Ijmuiden (NLD) 100,00 x Danieli Corus Technical 100,00 euro 136
38 Danieli Corus India (Pvt) Ltd. - New Delhi (IND) 100,00 x
x
Danieli Corus BV
Danieli Corus Asia BV
99,95
0,05
inr 100
39 Danieli Corus Technical Services BV - Ijmuiden
(NLD)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 euro 14.840
40 Danieli Czech Engineering AS - Praha (CZE) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 czk 3.000
41 Danieli do Brasil LTDA - Diadema (BRA) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 brl 3.373
42 Danieli Engineering & Services GmbH -
Völkermarkt (AUT)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 euro 4.000
43 Danieli Engineering Japan Co. Ltd. - Yokohama
(JPN)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 jpy 40.000
44 Danieli Engineering Rom Srl - Cluj Napoca (ROU) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 ron 10
45 Danieli Germany GmbH - Duisburg (DEU) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 euro 10.000
46 Danieli Heavy Machinery Engineering LLC
Dnepropetrovsk (UKR)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 uah 177.882
47 Danieli Henschel SAS - Chambery (FRA) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 euro 192
48 Danieli Henschel Service OOO - Moscow in
liquidazione (RUS)
100,00 x Danieli Henschel SAS 100,00 rub 50
49 Danieli High Technology (Changshu) Co., Ltd 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 euro 1.500
50 Danieli Holdings Inc. - Wilmington, Delaware (USA) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 usd 8.825
51 Danieli Hoogovens Steel Making Technology Ltd. -
Shanghai (CHN)
100,00 x Danieli Corus BV 100,00 usd 200
52 Danieli India Ltd. - Kolkata (IND) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 inr 4.482.042
53 Danieli Malaysia Sdn. Bhd. - Kuala Lumpur (MYS) 100,00 x Danieli Constr. International
S.p.A.
100,00 myr 500
54 Danieli Metall. Equip. & Service (China) Co
Ltd.Changshu (CHN)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 cny 280.111
55 Danieli Metallurgical Equipm.(Beijing) Co Ltd. -
Beijing in liquidazione (CHN)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 cny 41.297
56 Danieli Russia Engineering OOO - Moscow (RUS) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 rub 50.350
57 Danieli Systec doo - Labin (HRV) 100,00 x Danieli Automation S.p.A. 100,00 hrk 750
58 Danieli Systec Engineering Doo - Smederevo
(SRB)
100,00 x Danieli Automation S.p.A. 100,00 rsd 51
59 Danieli Systec Technology Doo - Nova Gorica
(SLV)
100,00 x Danieli Automation S.p.A. 100,00 euro 38
60 Danieli Technology Inc. - Wilmington, Delaware
(USA)
100,00 x Danieli Holdings, Inc. 100,00 usd 1
61 Danieli UK Holding Ltd. - Rotherham (GBR) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 gbp 12.489
62 Danieli Volga OOO - Dzerdzhinsk (RUS) 100,00 x
x
Danieli Russia Eng. OOO
Industrielle Beteiligung SA
99,99
0,01
rub 255.033
63 DWU Engineering Polska SP.z.o.o.- Wroclaw
(POL)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 pln 900
64 Elsid Cheda Ltd. - Moscow (RUS) 100,00 x Danieli Automation S.p.A. 100,00 rub 10
65 ESW Röhrenwerke GmbH - Eschweiler (DEU) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 euro 25
66 Industrial Beteiligung for Serv. & Contracting Co.
LLC - Al Khobar (SAU)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,00
1,00
sar 500

società partecipata % al Capitale sociale (migliaia)
num. 30/06/2020 dir. ind. tramite % valuta Importo
67 Industrielle Beteiligung Company Ltd. - HoChiMinh
City (VNM)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 vnd 69.583.393
68 Industrielle Beteiligung S.A. - Luxembourg (LUX) 100,00 x Danieli & C. Off. Mecc. S.p.A. 100,00 euro 328.700
69 Innoval Technology Ltd.- Rotherham (GBR) 100,00 x Danieli UK Holding Ltd. 100,00 gbp 1
70 Morgårdshammar AB - Smedjebacken (SWE) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 sek 25.000
71 Morgardshammar Inc. - Charlotte, North Carolina
(USA)
100,00 x Danieli Holdings, Inc. 100,00 usd 0
72 Pars Foulad Jam Sama Heavy Metallurgical
Equipment Co. PJS - Eshtehard (IRN)
100,00 x Dan. Met. Equip. & Serv.(China) 100,00 irr 521.344.600
73 Sund Birsta (Beijing) Metallurgical Equipment Co.
Ltd. - Beijing (CHN)
100,00 x Sund Birsta AB 100,00 cny 5.000
74 Sund Birsta AB - Sundsvall (SWE) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 sek 10.000
75 Sund Birsta Inc. - Plantation, Florida (USA) 100,00 x Sund Birsta AB 100,00 usd 10
76 Sund Strap AB - Sundsvall (SWE) 100,00 x Sund Birsta AB 100,00 sek 100
77 Danieli Procome Iberica SA - Sondica (ESP) 99,99 x Industrielle Beteiligung SA 99,99 euro 108
78 Rotelec SA - Bagnolet (FRA) 99,99 x Industrielle Beteiligung SA 99,99 euro 600
79 Danieli Middle East for Eng. Services LLC - Cairo
(EGY)
99,80 x Industrielle Beteiligung SA 99,80 egp 50
80 Termo Makina Sanayi Ve Tic. AS - Duzce (TUR) 90,00 x Industrielle Beteiligung SA 90,00 try 29.592
81 Danieli Taranis LLC - Chelsea, Alabama (USA) 50,00 x Danieli Automation USA, Inc. 50,00 usd 1
82 Danieli Tongchuang Information Technology
(Beijing) Co., Ltd
51,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Danieli Telerobot Labs srl
49,00
2,00
cny 25.000
83 International Engineering Dana Petro Foulad
Passargad (PJSCO) - Esfahan (IRAN)
51,00 x Danieli & C: Off. Mecc. SpA 51,00 rials 3.500.000
84 Zhuozhou Ruixin Metallurgy Equipment Co., Ltd -
(CHN)
51,00 x Sund Birsta (Beijing)
Metallurgical Equipment Co. Ltd.
51,00 cny 5.000
85 Fata Gulf Co. WLL - Doha (QAT) 49,00 x Fata S.p.A. 49,00 qar 200
86 Ghadir Energy Fata Company (IRAN) 40,00 x Fata S.p.A. 40,00 irr 7.000.000

ALLEGATO N° VII

PROSPETTO DELLE ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO RELATIVO AI PROGETTI DI INNOVAZIONE DI PRODOTTO/PROCESSO (ART. 2428 C.C.)

I costi quantificati per lo svolgimento di tutta l'attività di ricerca e sviluppo nel corso dell'esercizio 2019/2020, rilevabili dalla contabilità analitica e da appositi sezionali contenuti in una dettagliata relazione sono sinteticamente i seguenti:

( migliaia di euro)
A) TITOLO E NATURA DEL B) COSTI SOSTENUTI DAL 01/07/2019 AL 30/06/2020 C) RISULTATI
PROGETTO costo del personale ed
assimilati per R&S
Materiali e servizi
utilizzati in progetti R&S
Totale C) POSSIBILI RICADUTE
FONDAMENTALI
INDUSTRIALI
CONSEGUITI
1 Ricerca e sviluppo di soluzioni innovative nel settore
della laminazione, fusione e colata continua per prodotti
lunghi e piani, di nuove soluzioni nel settore della
riduzione diretta. Ricerca e sviluppo specifica su linee
di processo per produzione di laminati in grosse
sezioni, travi e tubi saldati e senza saldatura.
12.452 19.039 31.491 Miglioramento
Abbattimento dei costi di
del controllo del
produzione e
processo
miglioramento qualità del
specifico
prodotto finito
Totale R&S esercizio 2019/2020 12.452 19.039 31.491
-
Totale R&S 31.491

D) Nel corso dell'esercizio 2019/2020, l'azienda consapevole dell'importanza della ricerca e sviluppo per il futuro della propria attività, ha investito importanti risorse. I progetti riportati, innovativi a livello mondiale, trattano di attività in via di completamento che si ritiene possano portare rilevanti benefici futuri per la società.

ALLEGATO N° VIII

RICONCILIAZIONE TRA ONERE FISCALE (IRES) DA BILANCIO E ONERE FISCALE TEORICO

(migliaia di euro)

Al 30/06/2020 Al 30/06/2019
(migliaia di euro) Imponibile Aliquota Imposta Imponibile Aliquota Imposta
Utile prima delle imposte (A) ( 2.938) ( 1.252)
(Beneficio)/onere fiscale teorico di (A) 24,0% ( 706) 24,0% ( 301)
Imponibile fiscale (B) 17.000 ( 6.741)
Onere fiscale effettivo di (B) 24,0% 4.080 24,0% ( 1.618)
Aliquota fiscale effettiva % su (A) -138,9% 129,2%
Utilizzo perdite pregresse (80%) 5.576 ( 1.338) 0 0
Utilizzo ACE pregresso 11.424 ( 2.742) 0
IRES CORRENTE 0 ( 6.741) ( 1.618)
Variazioni temporanee (deducibili) e tassabili in esercizi
successivi effetto cambio aliquota
17.575 24,0% 4.218 9.683 24,0% 2.324
Iscrizione del beneficio fiscale su perdite pregresse in
seguito all'adesione al consolidato fiscale (*)
( 9.492) 24,0% ( 2.278) ( 7.154) 24,0% ( 1.717)
Iscrizione imposte anticipate su perdite pregresse N.A. 0 N.A. 0
Altre variazioni fiscali e IRAP N.A. 2.043 N.A. ( 436)
Totale imposte iscritte in bilancio ( 98) ( 1.446)

(*) la società ha aderito al consolidato fiscale nazione con alcune società del Gruppo

ALLEGATO N° IX

RILEVAZIONE DELLE IMPOSTE ANTICIPATE E DELLE IMPOSTE DIFFERITE ED EFFETTI CONSEGUENTI

(migliaia di euro)
30 giugno 2019 30 giugno 2020
IRES IRAP Base Imposte IRES IRAP Base Imposte
Prima
applic.
IFRS9/ A conto A patrimonio
IMPOSTE ANTICIPATE imponibile anticipate imponibile anticipate Riclassifiche economico netto
F.do oneri e rischi tassati 24,00% 3,90% 9.800 2.735 24,00% 3,90% 27.881 7.779 5.044
F.do oneri e rischi tassati 24,00% 25.112 6.027 24,00% 25.112 6.027
Perdite fiscali riportabili 24,00% 4.407 3.944 24,00% - 0 (3.944)
Fondo svalutazione crediti 24,00% 26.200 6.289 24,00% 25.646 6.155 (134)
Beneficio ACE 24,00% 23.898 5.076 24,00% 2.096 503 (4.573)
Altre variazioni fiscali 24,00% 596 143 24,00% - 0 (143)
Attualizzazione TFR 24,00% 1.904 514 24,00% 1.792 430 (15) (69)
TOTALE IMPOSTE ANTICIPATE 91.917 24.728 82.527 20.894 0 (3.765) (69)
(migliaia di euro)
-------------------- -- -- -- --
30 giugno 2019 30 giugno 2020
IRES IRAP Base Imposte IRES IRAP Base Imposte Riclassifiche
A conto A patrimonio
economico netto
24,00% 6.620 2.226 24,00% 8.758 2.102 (124)
30 giugno 2019 30 giugno 2020
IRES IRAP Base Imposte IRES IRAP Base Imposte Riclassifiche
A conto A patrimonio
IMPOSTE DIFFERITE imponibile differite imponibile differite economico netto
Variazione commesse 24,00% 3,90% 487 136 24,00% 3,90% 530 148 12
Attualizzazione TFR 24,00% 0 0 24,00% 0 0
Ripresa per utili su diff. cambi non realizzati 24,00% 6.620 2.226 24,00% 8.758 2.102 (124)
TOTALE IMPOSTE DIFFERITE 7.107 2.362 9.288 2.250 0 (112) 0

ALLEGATO N° X

PROSPETTO RIEPILOGATIVO DEI RAPPORTI PATRIMONIALI ED ECONOMICI CON LE SOCIETA' CONTROLLATE E COLLEGATE

(migliaia di euro) Rimanenze Crediti commerciali Crediti Acconti Debiti commerciali Debiti
e acconti (*) e altri crediti finanziari ricevuti e altri debiti finanziari
CONTROLLATE E COLLEGATE
Indirette, residenti nel territorio dello stato
Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. - Pozzuolo (UD)
Danieli Automation S.p.A. - Buttrio (UD)
(1.145)
8.250
4.731
7.180
0
0
1.722
0
2.666
30.961
0
3.553
Danieli Centro Combustion S.p.A. - Cinisello Balsamo (MI) 6.956 1.225 0 0 25.354 18.286
Danieli Centro Cranes S.p.A. - Rezzato (BS) 0 7 9 0 238 0
Danieli Construction International S.p.A. - Buttrio (UD) (0) 123 0 0 7.648 7.884
Danieli Special Cranes S.r.l. - Gradisca d'Is. (GO)
Fata S.p.A. - Pianezza (TO)
0
83
6
1.137
0
0
0
0
23
758
1.788
6.637
Findan S.p.A. - Pradamano (UD) 0 14 1.209 0 349 0
La Letizia S.p.A. 0 1 447 0 0 0
More S.r.l. - Gemona del Friuli (UD) 108 25 0 0 2.058 5.000
Qualisteel S.r.l. - Pozzuolo del Friuli (UD)
Scuole e Asili Cecilia Danieli S.r.l. - Buttrio (UD)
0
0
258
3
0
670
0
0
0
198
0
0
Stem S.r.l. - Magnago (MI) 0 7 0 0 11 918
Danieli Telerobot Labs. Srl a s.u. -Genova (105) 8 0 0 561 0
Turismo 85 S.r.l. - Buttrio (UD) 0 63 34 0 164 0
Automation Integrated Solutions S.p.A. - Pianezza (TO) (262) 6 0 0 219 0
Totale società residenti nel territorio dello stato 13.885 14.795 2.369 1.722 71.208 44.066
Dirette, non residenti nel territorio dello stato
Danieli Finance Solutions S.A. - Luxembourg (LUX)
0 0 1 0 0 150.049
Industrielle Beteiligung SA - Luxembourg (LUX) 0 0 0 0 0 0
Indirette, non residenti nel territorio dello stato
ABS Centre Métallurgique SaS - Metz (FRA) 0 0 0 0 49 0
Acciaierie Bertoli Safau Sisak Doo - Sisak (HRV) (104) 36 0 0 0 0
Danieli Canada Inc. - Toronto (CAD)
Danieli Automation Co. Ltd. - Rayong (THA)
0
0
2
17
0
0
0
0
0
7
0
0
Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. -Pune (IND) 0 1.430 0 0 0 0
Danieli Changsu Trading Co. Ltd - Changshu (CHN) 0 0 0 0 1.873 0
Danieli Co. Ltd. - Rayong (THA) (5.519) 6.457 0 4.307 111.354 0
Danieli Corporation - Wilmington, Delaware (USA) 2.354 139.909 0 58.791 1.775 0
Danieli Corus BV - Ijmuiden (NLD) (13) 1.402 0 0 10 0
Danieli Corus Technical Services BV - Ijmuiden (NLD) 0 0 0 0 55 0
Danieli Czech Engineering AS - Praha (CZE) 0 920 0 0 53 434
Danieli Do Brasil SA - Diadema (BRA) 0 158 0 12 460 0
Danieli Engineering & Services GmbH - Völkermarkt (AUT)
Danieli Engineering Japan Co. Ltd. - Yokohama (JPN)
0
0
3.193
10
0
0
0
0
1.363
321
10.351
0
Danieli Engineering Rom Srl - Cluj Napoca (ROU) 0 26 0 0 285 0
Danieli Germany Gmbh - Duisburg (DEU) (3.826) 753 0 0 2.110 1.522
Danieli Heavy Machinery Engineering LLC - Dnepropetrovsk (UKR) 0 62 0 0 824 0
Danieli Hellas SA - Athens (GRC) 0 0 0 0 0 0
Danieli Henschel SAS - Chambery (FRA) 0 27 0 0 292 0
Danieli India Ltd. - Kolkata (IND) 4.860 21.574 0 0 7.865 0
Danieli Malaysia Sdn Bhd - Kuala Lumpur (MYS) 0 110 0 0 0 0
Danieli Metall. Equip. & Service (China) Co Ltd.Changshu (CHN) 3.009 34.030 0 0 62.574 0
Danieli Metallurgical Equipm.(Beijing) Co Ltd. - Beijing (CHN) 0 0 0 0 5 0
Danieli Middle East for Eng. Services (LMTD) - Cairo (EGY) 0 383 0 0 5.554 0
Danieli Procome Iberica SA - Sondica (ESP) 77 25 0 0 4.021 4.106
Danieli Russia Engineering LLC - Moscow (RUS) 0 241 0 0 319 0
Danieli Systec Automatizacija Doo - Labin (HRV) 0 61 0 0 1.337 0
Danieli Systec Doo - Nova Gorica (SLV) 0 2 0 0 248 0
Danieli Systec Eng. Doo - Smederevo (SRB) 0 61 0 0 931 0
Danieli Taranis LLC. - Chelsea (USA)
Danieli UK Holding Ltd. - Rotherham (GBR)
0
143
36
3.275
0
0
0
0
0
983
0
1.226
Danieli Volga LLC - Dzerdzhinsk (RUS) 1.237 4.836 0 559 1.198 0
DWU Engineering Polska - Wroclaw (POL) 0 69 273 0 243 0
Fata Gulf Co. WLL - Doha (QAT) 0 1 0 0 0 0
Industrial Beteiligung Serv. & Contr. Co. LLC - Al Khobar (SAU) 0 1 0 0 204 0
Industrielle Beteiligung Company Ltd. - HoChiMinh City (VNM)
Innoval Technology Ltd.- Rotherham (GBR)
0
0
133
5
0
0
0
0
1.332
284
0
0
Morgårdshammar AB - Smedjebacken (SWE) 1 138 97 0 49 399
Pars Foulad Jam Sama Heavy Metallurgical Equipment Co. PJS - Eshtehard (IRN)
Rotelec SA - Bagnolet (FRA)
999
128
4.111
17
0
0
0
0
336
1.483
0
3.720
Sund Birsta AB - Sundsvall (SWE) (13) 28 -1 0 8.565 16.026
Sund Birsta Inc. - Plantation, Florida (USA) 0 2 -1 0 0 0
Termo Makina Sanayi Ve Tic. AS - Duzce (TUR) 21 4.713 0 0 72 0
Differenze cambio (1) (1.197) 1 (234)
Totale società non residenti nel territorio dello stato 3.355 227.055 370 63.669 218.199 187.832
TOTALE 17.240 241.850 2.738 65.391 289.407 231.898

(*) di cui euro 37.230 migliaia contabilizzati fra le passività correnti

ALLEGATO N° X segue

(migliaia di euro)

Ricavi
Costi
Proventi
Oneri
operativi operativi finanziari finanziari
CONTROLLATE E COLLEGATE
Indirette residenti nel territorio dello stato
Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. - Pozzuolo (UD) 129.735 200 0 0
Danieli Automation S.p.A. - Buttrio (UD) 11.132 67.833 1 0
Danieli Centro Combustion S.p.A. - Cinisello Balsamo (MI) 631 34.009 0 0
Danieli Centro Cranes S.p.A. - Rezzato (BS) 254 121 0 0
Danieli Construction International S.p.A. - Buttrio (UD) 371 14.630 0 0
Danieli Special Cranes S.r.l. - Gradisca d'Is. (GO) 14 0 2 0
Fata S.p.A. - Pianezza (TO) 607 1.126 0 0
Findan S.p.A. - Pradamano (UD) 13 462 1 0
La Letizia S.p.A. 0 0 3 0
More S.r.l. - Gemona del Friuli (UD) 26 4.210 0 0
Qualisteel S.r.l. - Pozzuolo del Friuli (UD) 426 6 0 0
Scuole e Asili Cecilia Danieli S.r.l. - Buttrio (UD) 3 325 1 0
Stem S.r.l. - Magnago (MI) 0 0 0 0
Danieli Telerobot Labs. Srl a s.u. -Genova 2 630 0 0
Turismo 85 S.r.l. - Buttrio (UD) 78 1.075 0 0
Automation Integrated Solutions S.p.A. - Pianezza (TO) 6 1.097 0 0
Totale società residenti nel territorio dello stato 143.299 125.725 7 0
Dirette, non residenti nel territorio dello stato
Danieli Finance Solutions S.A. - Luxembourg (LUX)
15 0 0 (73)
Industrielle Beteiligung SA - Luxembourg (LUX) 0 0 0 0
Indirette, non residenti nel territorio dello stato
ABS Centre Métallurgique SaS - Metz (FRA) 0 30 0 0
Acciaierie Bertoli Safau Sisak Doo - Sisak (HRV) 374 0 0 0
Danieli Automation Co. Ltd. - Rayong (THA) 8 7 0 0
Danieli Canada Inc. - Toronto (CAD) 2 0 0 0
Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. -Pune (IND) 85 0 0 0
Danieli Changsu Trading Co. Ltd - Changshu (CHN) 0 753 0 0
Danieli Co. Ltd. - Rayong (THA) 16.817 66.585 0 0
Danieli Corporation - Wilmington, Delaware (USA) 217.612 2.236 0 0
Danieli Corus Technical Services BV - Ijmuiden (NLD) 0 55 0 0
Danieli Corus BV - Ijmuiden (NLD) 1.416 510 0 0
Danieli Czech Engineering AS - Praha (CZE) 242 149 0 0
Danieli Do Brasil SA - Diadema (BRA) 655 1.847 0 0
Danieli Engineering & Services GmbH - Völkermarkt (AUT) 13.857 2.283 0 0
Danieli Engineering Japan Co. Ltd. - Yokohama (JPN) 220 597 0 0
Danieli Engineering Rom Srl - Cluj Napoca (ROU) 37 677 0 0
Danieli Germany Gmbh - Duisburg (DEU) 7.280 3.853 1 0
Danieli Heavy Machinery Engineering LLC - Dnepropetrovsk (UKR) 123 1.486 0 0
Danieli Hellas SA - Athens (GRC) 0 0 0 0
Danieli Henschel SAS - Chambery (FRA) 170 797 0 0
Danieli India Ltd. - Kolkata (IND) 4.975 5.144 0 0
Danieli Metall. Equip. & Service (China) Co Ltd.Changshu (CHN)
Danieli Middle East for Eng. Services (LMTD) - Cairo (EGY)
20.606 36.459 0 0
1 36 0 0
Danieli Procome Iberica SA - Sondica (ESP)
Danieli Russia Engineering LLC - Moscow (RUS)
116
0
8.962
72
0
0
0
0
Danieli Systec Automatizacija Doo - Labin (HRV) 77 5.734 0 0
Danieli Systec Doo - Nova Gorica (SLV) 1 408 0 0
Danieli Systec Eng. Doo - Smederevo (SRB) 32 1.635 0 0
Danieli Taranis LLC. - Chelsea (USA) 32 0 0 0
Danieli UK Holding Ltd. - Rotherham (GBR) 2.936 2.924 0 0
Danieli Volga LLC - Dzerdzhinsk (RUS) 3.364 3.185 0 0
DWU Engineering Polska - Wroclaw (POL) 93 1.485 0 0
Fata Gulf Co. WLL - Doha (QAT) 1 0 0 0
Industrial Beteiligung Serv. & Contr. Co. LLC - Al Khobar (SAU) 1 347 0 0
Industrielle Beteiligung Company Ltd. - HoChiMinh City (VNM) 232 3.576 0 0
Innoval Technology Ltd.- Rotherham (GBR) 11 307 0 0
Morgårdshammar AB - Smedjebacken (SWE) 49 112 1 0
Pars Foulad Jam Sama Heavy Metallurgical Equipment Co. PJS - Eshtehard (IRN) 0 1.929 0 0
Rotelec SA - Bagnolet (FRA) 27 3.346 0 0
Sund Birsta Inc. - Plantation, Florida (USA) 2 0 0 0
Sund Birsta AB - Sundsvall (SWE) 28 10.052 0 (15)
Termo Makina Sanayi Ve Tic. AS - Duzce (TUR) 1 72 0 0
Totale società non residenti nel territorio dello stato 291.495 167.650 2 (88)
TOTALE 434.795 293.375 9 (88)

PROSPETTO RIEPILOGATIVO DEI RAPPORTI PATRIMONIALI ED ECONOMICI CON LE SOCIETA' CONTROLLATE E COLLEGATE

Attestazione ex art. 154 bis c. 5 TUF relativa al bilancio d'esercizio (ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni)

1. I sottoscritti Gianpietro Benedetti Presidente del Consiglio di Amministrazione e Alessandro Brussi, Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio, nel corso del periodo dal 1 luglio 2019 al 30 giugno 2020.

La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio al 30 giugno 2020 è basata su un modello definito da Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. in coerenza con il CoSO frame work e tiene anche conto del documento "internal control over financial reporting – Guidance for Smaller Public Companies", entrambi elaborati dal Commitee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission, che rappresentano un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.

  • 2. Si attesta, inoltre, che il bilancio d'esercizio al 30 giugno 2020
    • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n.1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
    • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
    • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.
  • 3. La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, unitamente alla descrizione dei principali rischi ed incertezze a cui sono esposti.

24 settembre 2020

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Gianpietro Benedetti Firmato

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Alessandro Brussi Firmato

l Collegio sindacale
Presidente Collegio Sindacale Sall) e Davide Barbieri (firmato)
Sindaco effettivo Goto- Josto Torrin (firmato)
Sindaco effettivo (Sellellane Vincenza Bellettini (firmato)

Descrizione
dell'aspetto chiave
della revisione
Nel bilancio d'esercizio della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. risultano
iscritte Attività per lavori in corso su ordinazione per Euro 120,9 millioni e
Passività per lavori in corso su ordinazione per Euro 157,0 milioni. I lavori in
corso sono valutati secondo la percentuale di completamento stimando
l'avanzamento con il metodo degli input.
La valutazione dei Lavori in corso secondo tale metodologia richiede
l'effettuazione di una stima dei ricavi e dei costi totali e a finire di ogni singolo
progetto. Tali stime sono periodicamente aggiornate e prevedono l'utilizzo di
assunzioni significative e complesse da parte della Direzione, che possono
essere influenzate da vari fattori quali:
· la capacità della Direzione di effettuare stime ragionevoli al momento
dell'apertura dei progetti e dei successivi aggiornamenti,
la durata pluriennale dei progetti,
il grado di complessità tecnologica e di innovatività dei progetti,
· la presenza di garanzie da parte della Società sulle prestazioni degli
impianti oggetto dei progetti,
· l'eventuale presenza di condizioni geopolitiche particolari nei Paesi in cui
operano le società clienti.
In considerazione della significatività dei lavori in corso su ordinazione rispetto
al totale delle attività della Società e della complessità delle assunzioni
utilizzate nella previsione dei costi per completare le commesse, abbiamo
considerato la valutazione dei lavori in corso su ordinazione un aspetto chiave
della revisione del bilancio d'esercizio della Società al 30 giugno 2020.
L'informativa relativa alle Attività per lavori in corso su ordinazione e alle
Passività per lavori in corso su ordinazione è inclusa nelle note 7 e 18 del
bilancio d'esercizio, nonché nell'illustrazione dei principi contabili adottati dalla
Società e nel paragrafo "Utilizzo di stime - Lavori in corso su ordinazione".
Procedure di
revisione svolte
Le nostre procedure di revisione in risposta a questo aspetto chiave della
revisione hanno riguardato, tra l'altro:
la comprensione dei criteri e delle procedure adottate dalla Direzione per
la determinazione della percentuale di completamento dei progetti;
· la comprensione dei controlli relativi sia alle stime iniziali che ai
successivi periodici aggiornamenti dei ricavi e dei costi totali e a finire dei
progetti;
· l'esame, su base campionaria, della ragionevolezza delle stime dei costi a
finire dei progetti mediante:
o analisi dei contratti sottoscritti con le controparti,
o verifiche sui costi di progetto già sostenuti,
o discussioni critiche con project manager, controller e/o responsabili
di business;
· il riesame retrospettivo dei risultati delle precedenti stime effettuate con
riferimento ai Lavori in corso su ordinazione;
· l'analisi sugli aggiornamenti delle stime della Direzione di costi e ricavi
totali dei progetti;
· la discussione critica con i responsabili dell'ufficio legale della Società e,
ove pertinente, l'ottenimento d'informazioni da parte dei legali esterni
circa eventuali contenziosi connessi alle commesse;
· l'esame dell'adeguatezza dell'informativa inclusa nelle note illustrative
del bilancio d'esercizio e della sua conformità ai principi contabili di
riferimento.

-

-

Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. Via Nazionale, 41- 33042 Buttrio (Udine)

Capitale sociale euro 81.304.566 i.v. Codice fiscale, P. IVA e numero di iscrizione al Registro Imprese di Udine: 00167460302 REA: 84904 UD Tel. +39 0432 1958111 Fax +39 0432 1958289 www.danieli.com [email protected]

Relazioni con gli investitori istituzionali e con gli analisti finanziari: fax +39 0432 1958863 e-mail [email protected]

Documenti di bilancio e pubblicazioni disponibili sul meccanismo di stoccaggio autorizzato SDIR & STORAGE e sul sito internet della società www.danieli.com, sezione Investors

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