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Danieli & C

Annual Report Oct 7, 2019

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Annual Report

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DANIELI & C. OFFICINE MECCANICHE S.p.A.

Relazione finanziaria annuale relativa al periodo 01/07/2018 - 30/06/2019

Missione 4
Struttura del Gruppo Danieli 6
Dati di sintesi del Gruppo Danieli 7
Principali dati sulle azioni 7
RELAZIONE SULLA GESTIONE 10
Il mercato dell'acciaio 10
Il mercato degli impianti per l'industria dell'acciaio 10
Attività del Gruppo Danieli 11
Struttura del Gruppo Danieli 13
Analisi/commento della situazione economico-finanziaria del Gruppo Danieli 27
Sintesi della situazione economica consolidata al 30 giugno 2019 28
Sintesi dei risultati per settore 30
Ricavi per area geografica 30
Sintesi dei dati patrimoniali e finanziari consolidati riclassificati al 30 giugno 2019 31
Analisi della posizione finanziaria netta consolidata al 30 giugno 2019 32
Principali indici finanziari consolidati 33
Prospetto delle variazioni della posizione finanziaria netta 33
Investimenti e attività di ricerca 34
Analisi/commento della situazione economico-finanziaria della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. 34
Sintesi della situazione economica al 30 giugno 2019 35
Sintesi dei dati patrimoniali e finanziari riclassificati al 30 giugno 2019 36
Analisi della posizione finanziaria netta al 30 giugno 2019 36
Principali indici finanziari 37
Gestione dei rischi d'impresa 38
Operazioni atipiche e/o inusuali 40
Azioni proprie in portafoglio 40
Sedi secondarie 40
Attività di direzione e coordinamento 40
Attestazione di cui all'art. 2.6.2 del Regolamento di Borsa 41
Governance 41
Fatti avvenuti dopo la fine dell'esercizio 42
Evoluzione prevedibile della gestione 42
Raccordo tra il patrimonio netto e l'utile di esercizio della Capogruppo ed il patrimonio netto e l'utile di esercizio del
Gruppo 42
Proposte del Consiglio di Amministrazione all'Assemblea degli Azionisti 43
Dichiarazione consolidate di carattere non finanziario redatta ai sensi del D.Lgs. 254/201644
Relazione di revisione indipendente………………………………………………………………………………………………84
BILANCIO CONSOLIDATO…………………………………………………………………………………………………………87
Prospetti del bilancio consolidato…………………………………………………………………………………………………88
Note illustrative………………………………………………………………………………………………………………………92
Prospetti supplementari 142
Attestazione sul bilancio consolidato 148
Relazione della Società di Revisione sul Bilancio Consolidato di Gruppo 149
BILANCIO D'ESERCIZIO 154
Prospetti contabili .155
Note illustrative159
Prospetti supplementari 194
Attestazione sul bilancio d'esercizio211
Relazione del Collegio Sindacale212
Organi Sociali 3

Organi Sociali

Gli organi sociali in carica alla data del 25/09/2019, sono così composti:

Consiglio di
Amministrazione Gianpietro Benedetti (1) (3)
Camilla Benedetti (2)
Giacomo Mareschi Danieli (2) (3)
Alessandro Trivillin (2) (3)
Carla de Colle (5)
Alessandro Brussi (2) (3)
Giulio Capocaccia (4) (5)
Chiara Mio (4) (5)
Presidente
Vice Presidente
Amministratore Delegato
Amministratore Delegato
Amministratore
Amministratore
Amministratore
Amministratore
Collegio Sindacale Davide Barbieri
Gaetano Terrin
Vincenza Bellettini
Presidente
Sindaco Effettivo
Sindaco Effettivo
Giuliano Ravasio
Marina Barbieri
Emanuela Rollino
Sindaco Supplente
Sindaco Supplente
Sindaco Supplente
Rappresentante comune
degli azionisti di risparmio
Edgardo Fattor
Revisori contabili
indipendenti EY S.p.A. (6)
  • (1) Tutti i poteri del Consiglio di Amministrazione fatta eccezione per quelli non delegabili a norma di Legge come da delibera del Consiglio di Amministrazione del 26/10/2018
  • (2) Poteri come da delibera del Consiglio di Amministrazione del 26/10/2018
  • (3) Membro del Comitato Esecutivo
  • (4) Amministratori indipendenti ai sensi dell'art. 148 comma 3 del D. Lgs. 58/1998 (Testo unico della finanza)
  • (5) Amministratore non investito di deleghe operative
  • (6) Incarico conferito dall'Assemblea degli Azionisti in data 28/10/2010

Missione

Il gruppo Danieli produce ed installa in tutto il mondo macchine e impianti innovativi per l'industria siderurgica, per il settore dei metalli non ferrosi e per la produzione di energia . L'affidabilità dell'azienda si basa su ricerca, know how ed esperienza; la Danieli infatti, non fornisce solo impianti di elevato livello tecnologico ma pure innovativi ed esegue anche prestazioni e servizi specialistici di grande complessità ed indiscussa qualità. L'investimento in ricerca e sviluppo viene considerato come presupposto per il mantenimento e consolidamento della posizione di "leadership" del Gruppo sul mercato mondiale,

Strategic Approach

Danieli ha iniziato la sua attività dal 1914 quando Timo e Mario Danieli fondarono le Acciaierie Angelini, una delle prime unità produttive dove venivano usati forni fusori ad arco elettrico.

Sin da quella data Danieli iniziò a sviluppare e produrre equipaggiamenti per l'industria siderurgica quali forge ed impianti ausiliari per laminatoi che hanno poi portato alla definizione del motto "We know the Art of Steel". La continua ricerca per produrre impianti innovativi ed ecosostenibili con un costante impegno per garantire qualità e rispetto nei tempi di consegna ha spinto il Gruppo Danieli ad espandere le sue attività offrendo una gamma sempre più completa di equipaggiamenti con più unità produttive nel mondo per integrarsi in modo sempre più efficiente nel mercato internazionale applicando di fatto il concetto "We don't shop around for Noble Components" e ricercando la soddisfazione del cliente quale principale obiettivo della gestione.

Tra i motti Danieli:

  • "Innovaction to be a step ahead in CapEx and OpEx" che ha l'obiettivo di valorizzare il nuovo modello organizzativo assunto dal gruppo favorendo la crescita intellettuale multiculturale e sviluppando soluzioni per rispondere in modo più efficace alle attuali esigenze dei mercati.
  • "Passion to innovate and perform" ma pure "We do not shop around for noble equipment". Il Gruppo Danieli continuerà quindi a consolidare ed espandere le sue attività per garantire maggiore competitività in termini di innovazione, tecnologia, qualità, costi, produttività e servizio al cliente.

Danieli è conosciuta non solo per la sua capacità impiantistica ma pure per la capacità manifatturiera: in Europa con prodotti nobili ed high-tech, in Asia con la progettazione e fabbricazione di prodotti consolidati e collaudati con la stessa qualità europea.

  • "Absolute Steel Quality" che sintetizza l'impegno costante della consociata Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. a produrre acciai con un livello di finitura e servizio al cliente sempre in linea con le aspettative più esigenti e per le applicazioni industriali più innovative e rigorose. Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. è riconosciuta a livello internazionale come una delle più moderne acciaierie a livello mondiale per la qualità dei suoi impianti che garantiscono non solo prodotti certificati ma pure la massima efficienza produttiva ed una piena tutela dell'ecosistema in cui opera.

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Struttura del Gruppo Danieli

(*) società consolidate integralmente al 30 giugno 2019

Dati di sintesi del Gruppo Danieli

(milioni di euro) 30/06/2019 30/06/2018 Variazione
Ricavi operativi 3.063.6 2.705,6 13%
Margine operativo lordo (Ebitda) (*) 239,2 228,8 5%
Risultato operativo 101,5 103,9 -2%
Utile netto dell'esercizio 66,8 58,0 15%
Utile netto dell'esercizio attribuibile al Gruppo 67,0 58,4 15%
30/06/2019 30/06/2018
Capitale investito netto 1.021,0 1.060,4
Investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali 83,4 74,6
Patrimonio netto totale 1.899,2 1.853,0
Posizione finanziaria netta positiva 928,3 836,7
Ebitda/Ricavi 7,8% 8,5%
Utile netto del periodo/ricavi 2,2% 2,1%
Numero dei dipendenti a fine anno 9.521 9 358

(*)Il margine operativo lordo (Ebitda) rappresenta l'utile operativo, come risultante dal conto economico consolidato, al lordo degli ammortamenti e svalutazioni delle immobilizzazioni e delle svalutazioni nette dei crediti.

Principali dati sulle azioni

(milioni di euro) 30/06/2019 30/06/2018
N. azioni che compongono il capitale sociale 81.304.566 81.304.566
di cui:
azioni ordinarie 40.879.533 40.879.533
azioni di risparmio n.c. 40.425.033 40 425 033
N. medio di azioni ordinarie in circolazione 37.918.320 37.918.320
N. medio di azioni di risparmio in circolazione 36.479.670 36.479.670
Utile base per azione( in euro):
azioni ordinarie 0,8906 0,7745
azioni di risparmio n.c. 0,9113 0,7952
Patrimonio Netto per azione (euro) 25,5274 24,9068
Prezzo a fine periodo azione ordinaria (euro) 16,1200 21,3000
Prezzo a fine periodo azione di risparmio (euro) 11,0600 15,0800
Prezzo massimo telematico del periodo az. ord. (euro) 23,2500 23,8500
Prezzo massimo telematico del periodo az. risp. (euro) 15,8400 16,9180
Prezzo minimo telematico del periodo az. ord. (euro) 14,4400 18.0870
Prezzo minimo telematico del periodo az. risp. (euro) 10,9200 13,0740
30/06/2019 30/06/2018
Capitalizzazione borsistica az. ord. (migliaia di euro) 658.978 870.734
Capitalizzazione borsistica az. risp. (migliaia di euro) 447 101 609 609
Totale 1.106.079 1.480.344

Azioni ordinarie Danieli vs. FTSE IT All-Shares per il periodo luglio 2018 –giugno 2019

Personale del Gruppo 30/06/2019 30/06/2018
Plant making Steel making Plant making Steel making
in Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. 2.432 2.233
in Consociate italiane 894 1.210 889 1.199
in Consociate estere 4.568 417 4.679 358
Totale 7.894 1.627 7.801 1.557
Totale Gruppo 9.521 9.358

RELAZIONE SULLA GESTIONE

La crescita media tendenziale dell'economia mondiale mostra nel 2019 un progresso del 3,2% in riduzione rispetto al 3,6% del 2018, con un contributo del 4,1% da parte dei paesi emergenti ed economie in sviluppo ed uno del 1,9% da parte delle economie avanzate e mature con una crescita più contenuta ma ancora stabile.

Le proiezioni di crescita mondiale per il 2020 confermano nuovamente una ripresa con un GDP mondiale in salita del 3,5%, ancora trainato dai paesi emergenti e dalle economie in sviluppo rispetto ad una sostanziale stabilità di quelli con economie avanzate.

USA in buona crescita nel 2019 con consumi sostenuti da un mercato interno protetto e finanziariamente forte, seppure con un'aspettativa di riduzione nel 2020, Giappone stabile in tenuta mentre India e Cina mantengono sempre una crescita elevata rispettivamente al 7,0% e 6,2%, sostenuta da programmi di investimento pubblico sviluppati dai loro governi.

La Cina oltre a gestire il passaggio graduale da un'economia basata sul debito verso un'economia di mercato sta subendo nell'anno gli effetti negativi derivanti dall'escalation delle tariffe doganali verso gli USA, che impattano negativamente sulla domanda di export estero ma pure sugli scambi incrociati con il Nord America. L'Europa ha segnato nel 2019 un'ulteriore diminuzione della crescita rispetto al 2018 condizionata da Brexit e dalla Trade War tra USA e Cina, però con la prospettiva di un 2020 nuovamente in miglioramento, sostenuto dalle politiche espansive e dal basso costo del denaro promosse dalla Banca Centrale Europea e da una tenuta delle esportazioni favorita da prezzi ancora contenuti dei fattori energetici.

Il mantenimento di un prezzo in equilibrio dei principali fattori energetici (petrolio, gas e carbone) e delle principali materie prime ha rilanciato l'economia dei paesi produttori, mentre il contenimento dell'inflazione ha permesso l'attuazione di una gestione monetaria accomodante da parte delle principali banche centrali con politiche fiscali di stimolo che hanno favorito il consolidamento della crescita nei paesi con economie avanzate, migliorando la qualità e la competitività della produzione interna e contenendo l'export cinese reso meno competitivo dalle misure protezionistiche adottate.

Il mercato dell'acciaio

La produzione mondiale di acciaio ha raggiunto nel primo semestre del 2019 circa 925 milioni di tonnellate con un incremento del 4,9% rispetto allo stesso periodo del 2018, che complessivamente nei 12 mesi aveva raggiunto un totale di circa 1.808 milioni di tonnellate.

Le previsioni per l'anno 2019 proiettano un aumento complessivo del 3,5-4,0% circa, con l'Asia (trainata da Cina ed India ) in crescita del 6,5-7,0% ed i paesi avanzati assieme a quelli emergenti con un crescita più contenuta pari a circa il 1,5-2,0%.

Il coefficiente medio di utilizzo degli impianti, rispetto al livello teorico massimo, si è portato a fine del 2018 poco sopra l'81% in miglioramento rispetto al 78,5% di giugno 2018.

Il mercato dell'acciaio nel 2019/2020 sarà stabile o in leggera flessione a causa le trattative in atto sui dazi.

Si conferma sempre più l'impegno dei produttori d'acciaio nell'operare a livello mondiale gli impianti in modo sostenibile, riducendo il consumo di energia per ton ed utilizzando le nuove tecnologie disponibili (Green Steel) per contenere le emissioni GHG e per rendere socialmente sostenibile la produzione verso la comunità e l'ambiente.

Nel 2019 l'export di acciaio dalla Cina si è mantenuto basso sia per l'alto livello dei prezzi (dovendo produrre ora in modo economicamente sostenibile) sia per l'effetto dazi imposti dai paesi importatori per evitare pratiche antidumping, mentre nel resto del mondo l'applicazione di politiche protezionistiche incrociate ha sostenuto il mercato interno, dove la disponibilità di rottame ad un costo ancora concorrenziale ha reso competitivi pure i produttori da forno elettrico, favoriti anche dalla loro flessibilità intrinseca nella produzione.

La qualità della produzione con un'elevata finitura, unitamente al servizio al cliente, si confermano i fattori più importanti per ottenere dal mercato prezzi più remunerativi e maggiore continuità nelle forniture verso clienti che tendono a comprimere i volumi di scorta minima chiedendo sempre più spedizioni "on time".

Si attende un consolidamento del mercato nella seconda metà del 2019 ed un miglioramento poi nel 2020 con la ripresa di progetti per investimenti privati ed infrastrutture pubbliche sia nei paesi con economie emergenti ed in quelle sviluppate.

Il mercato degli impianti per l'industria dell'acciaio

Il mantenimento di un elevato livello di consumo di acciaio nel mondo e l'interesse a sviluppare ulteriormente la produzione in alcune aree geografiche con rinnovate prospettive di sviluppo e dove si possa produrre con maggiore economicità, utilizzando in modo innovativo e più efficiente i fattori energetici ivi presenti, tengono elevato l'interesse dei nostri clienti ad investire in nuovi impianti, oltre ad aggiornare tecnologicamente quelli già esistenti per incrementare flessibilità e qualità utilizzando in modo sostenibile le risorse disponibili.

La domanda mantiene un trend interessante nei paesi BRIC e North Africa per impianti integrati e di grandi dimensioni mentre in USA e UE sono richiesti impianti flessibili di medie dimensioni ed ammodernamento di impianti esistenti che permettano una produzione di maggior qualità e con finiture elevate, a supporto dei settori metalmeccanico, automobilistico e delle infrastrutture.

Le politiche antidumping ormai attivate da tutti principali paesi produttori di acciaio hanno stimolato la domanda per nuovi impianti spinta anche da consumi interni sostenuti e stabili, che porterà ad ulteriori investimenti in impianti anche nel corso del 2020.

Per mantenere la competitività in questo mercato "New Normal" Danieli ha investito in tecnologie che riaffermano innanzitutto la centralità del cliente permettendo di:

  • migliorare la produttività degli impianti e con essa il valore aggiunto pro-capite;
  • ridurre le emissioni GHG per tonnellata prodotta con l'applicazione di soluzioni tecnologiche a basso impatto ambientale;
  • rendere operativi i principi della rivoluzione 4.0 nell'industria siderurgica grazie al progetto DIGIMET per garantire il controllo totale delle variabili produttive già nella fase di ideazione e messa in funzione degli impianti;
  • velocizzare i processi produttivi riducendo tempi e costi ed ottimizzando l'efficienza della produzione aggregando fasi diverse di lavorazione con soluzioni di continuità endless.

La ricerca e lo sviluppo tecnologico attuati da Danieli nell'ultima decade hanno permesso di ampliare la gamma degli impianti offerti all'intero settore Metal (acciaio, alluminio ed altri metalli), riducendo sensibilmente il costo necessario per l'investimento iniziale per singolo progetto (CapEx), ma pure ottimizzando i costi operativi di produzione (OpEx), integrando più fasi di lavorazione all'interno del processo produttivo ed allargando quindi la platea dei potenziali investitori grazie ad una fattibilità economica più agevole degli investimenti sia in paesi con economie mature che in quelli ancora in fase di sviluppo.

Il mantenimento, per il Gruppo, di un portafoglio ordini ad un livello stabile e significativo conferma la propensione dei nostri clienti ad investire in nuovi impianti grazie alla competitività ed alle soluzioni innovative proposte da Danieli oggi qualificata e referenziata in tutte le gamme della produzione metallurgica.

Attività del Gruppo Danieli

Il Gruppo Danieli è impegnato nella progettazione, costruzione e vendita di impianti per l'industria siderurgica, offrendo una gamma completa di macchine che va dalla gestione del processo primario alla fabbricazione del prodotto finito (praticamente dal minerale al prodotto finito), e nella produzione e vendita di acciai speciali per il mercato dei prodotti lunghi con le controllate Acciaierie Bertoli Safau S.p.A., ABS Sisak d.o.o e ESW GmbH che utilizzano la metallurgia secondaria (forni ad arco elettrico) per la produzione dell'acciaio liquido.

- Costruzione e vendita di impianti per l'industria siderurgica

Dodici centri di progettazione:

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Danieli Centro Combustion S.p.A. Italia Fata S.p.A. Italia Danieli Germany GmbH Germania Danieli Corus BV Olanda DWU Engineering Polska Z.o.o. Polonia Danieli UK Holding Ltd. Regno Unito Innoval Technology Ltd. Regno Unito Danieli Engineering Rom S.r.l. Romania Danieli Procome Iberica SA Spagna Danieli Heavy Machinery Engineering LLC Ucraina

Danieli Engineering Japan Ltd. Giappone Industrielle Beteiligung Co. Ltd. Vietnam

Sedici unità produttive e centri di progettazione:

Danieli & C. S.p.A. Italia Danieli Automation S.p.A. Italia Danieli Special Cranes S.r.l. Italia More S.p.A. Italia Danieli Engineering & Services GmbH Austria Rotelec SA Francia Danieli Germany GmbH Germania Danieli Henschel Sas Francia, Russia Danieli Czech Engineering AS Rep. Ceca Danieli Volga LLC Russia Morgardshammar AB Svezia Sund Birsta AB Svezia, Rep. Pop. di Cina Termo Makina San VT AS Turchia Danieli India Ltd. India Danieli Met. Equipment & Service (China) Co. Ltd. Rep. Pop. di Cina Danieli Co. Ltd. Thailandia

Le linee di prodotto sono le seguenti:

Danieli Plant Engineering Impianti chiavi in mano ed ingegneria di sistemi Italia Danieli Automation Sistemi di controllo di processo Italia, Usa Danieli Centro Metallics Impianti di trattamento minerale e di riduzione diretta Italia Danieli Corus IJmuiden Impianti siderurgici integrati Olanda Danieli Linz Impianti di fabbricazione acciaio con convertitore a ossigeno Austria Danieli Centro Recycling Impianti di trattamento rottame Italia, UK, Francia, Germania, USA Danieli Centro Met Acciaierie elettriche e colate continue di prodotti lunghi Italia, Austria Danieli Davy Distington Colate continue per bramme sottili e convenzionali UK, Italia Danieli Wean United Impianti di laminazione per prodotti pianti e linee di trattamento nastri Italia, USA, Germania, Danieli Kohler Lame d'aria per impianti di zincatura a caldo USA, Italia Danieli Fata Hunter Impianti di colata, laminazione e verniciatura nastro di alluminio UK, USA, Germania, Italia Danieli Fata EPC Costruzione di impianti chiavi in mano Italia, Usa, India, Rep.Pop. di Cina UAE Danieli Fröhling Impianti speciali di laminazione e finitura nastri Germania Danieli Morgårdshammar Impianti di laminazione per prodotti lunghi Italia, Svezia Danieli Centro Tube Impianti per tubi senza saldatura Italia Danieli W+K Impianti per tubi saldati longitudinali e a spirale Germania, Italia Danieli Centro Maskin Impianti di condizionamento, trafilatura e finitura Italia, Svezia Danieli Rotelec Agitatori elettromagnetici e sistemi di riscaldo a induzione Francia, Italia

Danieli Breda Impianti di estrusione e forgiatura Italia
Danieli Centro Combustion Sistemi di riscaldo Italia
Danieli Olivotto Ferrè Forni per trattamento termico Italia
Danieli Hydraulics Equipaggiamenti industriali per
idraulica e
lubrificazione
Italia, Thailandia
Danieli Centro Cranes Carriponte per servizio pesante Italia
Danieli Environment Sistemi ecologici e di recupero Italia
Danieli Construction Costruzione di impianti chiavi in mano,
montaggi, ingegneria di sistemi
Italia, Thailandia
Danieli Service Servizi di assistenza cliente e ricambi
originali
Italia, Austria, Rep.Pop. di Cina,
India, Russia, USA, Brasile,
Thailandia

- Produzione e vendita di acciai speciali

L'attività è svolta dalle controllate Acciaierie Bertoli Safau S.p.A., ABS Sisak d.o.o. e ESW Röhrenwerke GmbH, che operano in una posizione di leadership a livello europeo nel settore degli acciai speciali da costruzione, con una produzione su commessa di prodotti di alta qualità per gli utilizzi più esigenti nella forma di lingotti fino a 160 tons, blumi, billette, forgiati e laminati con alto grado di verticalizzazione in diametri da 15 a 800 mm, a cui si aggiungono i tubi senza saldatura per uso industriale prodotti da ESW in Germania.

La famiglia degli acciai da costruzione comprende gli acciai ad alto contenuto di carbonio, gli acciai da cementazione, da bonifica e da tempra superficiale verticalizzati in molteplici tipologie di prodotto e che trovano la loro applicazione in tutta la componentistica meccanica. Il loro campo di impiego è vastissimo: nell'automobilistica e motori in genere, nella trattoristica e movimento terra, nelle macchine utensili, nell'industria ferroviaria, nell'industria dell'energia e petrolchimica.

Struttura del Gruppo Danieli

Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. (Capogruppo)

Il valore della produzione della società ammonta a 1.018,9 milioni di euro (nel 2018 era 853,7 milioni di euro) con un EBITDA pari a 31,7 milioni di euro (nel 2018 era 20,5 milioni di euro).

La società ha sviluppato pure in questo periodo un volume di fatturato importante, mentre il risultato operativo è migliorato pur rimanendo ancora penalizzato da spese di avviamento aggiuntive su alcune commesse chiuse nel periodo.

Sono proseguite le attività di ricerca e sviluppo con l'utilizzo di importanti risorse della società soprattutto per incrementare e completare la gamma dei prodotti offerti sviluppando soluzioni con elevati contenuti tecnologici e sistemi di gestione ambientale e recupero energetico da utilizzare prevalentemente in impianti evoluti.

La società ha continuato nel suo piano di investimenti per migliorare la produttività e l'efficienza delle officine di Buttrio grazie alla sostituzione delle macchine operatrici con anzianità superiore a 15 anni.

La gestione finanziaria del periodo mostra un risultato in linea con le previsioni per quanto riguarda la gestione ordinaria dei cambi e del cash-flow legato alle commesse in corso di esecuzione mentre è risultata penalizzata nell'esercizio da ulteriori oneri di attualizzazione di crediti finanziari per i quali è previsto un incasso dilazionato oltre 12 mesi.

L'acquisizione ordini dell'esercizio è in linea con il budget e garantisce sin d'ora una buona programmazione della produzione per il prossimo anno con l'attesa di un risultato operativo in miglioramento per l'esercizio 2019/2020.

La Capogruppo Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. possiede direttamente le seguenti società:

  • INDUSTRIELLE BETEILIGUNG SA, cui fanno capo le società del Gruppo che svolgono attività produttive;
  • DANIELI FINANCE SOLUTIONS SA, che effettua l'attività di investimento della liquidità sui mercati finanziari internazionali.

Si riporta a seguire una descrizione dell'attività e dei risultati conseguiti dalle principali società del Gruppo, nelle diverse aree geografiche di ubicazione, con ulteriore dettaglio per settore di attività relativamente all'area Italia, sulla base dei rispettivi bilanci, opportunamente riclassificati e rettificati per uniformarli ai principi contabili internazionali adottati dal Gruppo.

Steel making

Società del Gruppo - Italia

Acciaierie Bertoli Safau (ABS) S.p.A.

La società ABS evidenzia per il periodo 2018/2019 un valore della produzione di 931,3 milioni di euro (928,3 milioni di euro nel 2017/2018) a fronte di circa 1.134.000 tonnellate spedite, con un risultato netto di 59,6 di milioni di euro rispetto al precedente esercizio chiuso in utile per 59,5 milioni di euro.

Il mercato dell'acciaio ha mostrato un buon andamento nell'esercizio 2018/2019 con un primo semestre positivo ed un secondo semestre in tenuta sia nelle vendite che nei margini aziendali.

Il portafoglio ordini presente al 30 giugno 2019 e la buona acquisizione ordini nel mese di luglio 2019. prima della fermata estiva per le manutenzioni. hanno confermato ancora una costanza nei costi e margini di produzione proiettando quindi un trend positivo pure per il 2019/2020.

Nell'esercizio in oggetto è iniziata la costruzione del nuovo impianto completo per vergella di qualità (wire rod mill) con un investimento complessivo di quasi 190-200 milioni di euro che sarà completato ed avviato in circa 18 mesi e che presenterà elementi di qualità ed innovazione molto elevati per produrre acciai con caratteristiche estremamente sfidanti, come richiesto dal mercato odierno.

Nel corso dell'esercizio fiscale 2018/2019 il mercato è stato caratterizzato da una buona dinamicità della domanda globale da parte di tutti i segmenti di interesse per ABS.

La politica di vendita è stata indirizzata verso la ricerca del valore sempre partendo dall'analisi dei bisogni specifici del cliente ed offrendo soluzioni personalizzate per ottimizzare il mix prodotto-cliente in base al diverso segmento di riferimento; questo aspetto, unito al buon trend di mercato, ha influenzato positivamente il prezzo medio di vendita che ha permesso di confermare e migliorare i risultati dello scorso esercizio.

Nel 2018/2019 il mercato del settore Automotive e di quello Mechanical Engineering hanno mantenuto un buon trend mentre i volumi di acciaio per applicazioni Oil&Gas e quelli per il settore Energia sono rimasti, in termini quantitativi, ancora lontani dai record in tonnellate espressi negli anni 2006/2008.

L'export extra-EU è rimasto soddisfacente in tutte le principali aree del mondo, compresi gli USA nonostante l'introduzione di dazi da parte del governo Americano.

Relativamente agli investimenti impiantistici ed infrastrutturali come sopra indicato sono stati avviati i lavori per la realizzazione di un nuovo impianto di laminazione per la produzione di vergella nei diametri dal Ø5 al Ø25 mm che permetterà di ampliare la gamma di prodotti ABS offerti al mercato. Il prodotto ottenuto dal nuovo impianto potrà essere impiegato per realizzare molle per sospensioni auto, sfere per cuscinetti e molti altri prodotti in acciai speciali di elevata qualità.

Nella Linea di laminazione Luna è stato installato e messo in servizio il nuovo Metalloscopio per il controllo fuori linea di barre e billette da Ø30 a Ø120 mm, con l'obiettivo di consentire l'accorciamento del lead time, il miglioramento della puntualità di consegna e del servizio al cliente.

Nella Linea Marte è stato finalizzato l'ammodernamento del Forno Sottri di riscaldo Forgia dove sono stati installati dei bruciatori rigenerativi che rappresentano il top tecnologico dei sistemi di combustione che hanno permesso, oltre che a definire un nuovo standard tecnologico di eccellenza nello stabilimento, un'importante riduzione dei consumi di metano e l'abbattimento delle emissioni Nox.

In ambito di sostenibilità ambientale e sociale, è stata completata la revisione dei trasformatori presenti in Acciaieria passando all'uso dell'Estere Naturale come liquido isolante nei trasformatori e mettendo ABS nella condizione di rispondere alle richieste dei Vigili del Fuoco ottenendo il Certificato di Prevenzione Incendi, fondamentale per lo sviluppo delle attività dell'azienda aumentando il livello di prevenzione e sicurezza.

Grazie all'innovazione dei processi produttivi ed alla ricerca condotta da ABS Centre Metallurgique anche in collaborazione con importanti end-user, ABS è in grado di produrre migliaia di tipologie diverse di acciaio proponendo già al mercato nuovi prodotti innovativi e totalmente diversi dagli attuali, che saranno strategici negli anni futuri e destinati a specifiche nicchie di mercato sempre più in crescita. ABS conferma la propria strategia orientata a fornire prodotti finiti di alta qualità, punto di eccellenza della società, con l'obiettivo di raggiungere anche in futuro risultati positivi grazie ad una continua diversificazione della gamma produttiva creata per soddisfare la domanda di mercato e per acquisire ulteriori nicchie (ad alta redditività) dello stesso.

Il portafoglio ordini al 30 giugno 2019 ammonta a circa 305 mila tonnellate; tale livello degli ordinativi permette una discreta visibilità aziendale a breve termine e richiede una programmazione puntuale della produzione per il primo semestre del prossimo esercizio, unita ad una gestione flessibile nell'organizzazione del lavoro e degli impianti.

Qualisteel S.r.l.

Qualisteel S.r.l. ha operato nel periodo garantendo le attività di finitura a freddo sui prodotti ABS, completando la loro verticalizzazione: sono state lavorate sia barre laminate che barre rettificate a lucido dove la redditività risulta maggiore.

La società evidenzia per l'esercizio 2018/2019 un valore della produzione pari a 9,1 milioni di euro, rispetto al valore di 8,7 milioni di euro conseguito nell'esercizio 2017/2018, con un risultato positivo per 0,6 milioni di euro al 30 giugno 2019.

La società ha continuato nel processo di lean manufacturing e creazione di efficienza produttiva migliorando la logistica della produzione per consegnare prodotti conformi con maggiore garanzia sulla consegna e minori tempi di confezionamento.

Società del Gruppo - Europa

ABS Centre Métallurgique (ACM) SAS (Francia)

La società ACM ha sede a Metz e rappresenta per il gruppo Danieli un centro di eccellenza per la ricerca e lo studio della produzione dell'acciaio coprendo l'intera filiera operativa, a partire dalla materia prima (rottame) fino ad arrivare al prodotto finito sviluppato su specifiche richieste del cliente.

Un Team di venti ingegneri e tecnici sviluppano le attività di ricerca attraverso una pluralità di progetti indirizzati a migliorare l'operatività nei processi e/o la qualità del prodotto.

L'obiettivo principale della ricerca è quello di trovare soluzioni tecnologiche volte all'alleggerimento dei pezzi prodotti dai clienti di ABS, garantendo al contempo prestazioni meccaniche elevate, soprattutto con lo sviluppo di nuove gamme di acciai del tutto innovativi e studiati specificatamente per le esigenze dei clienti.

La ricerca, comunque, non riguarda solamente i prodotti in senso stretto, ma anche numerose tecnologie a supporto delle diverse aree produttive dell'azienda per effettuare il collaudo in linea dei prodotti finiti, lo studio delle inclusioni presenti nei semilavorati e facilitare anche la selezione e classificazione del rottame a monte della produzione: il tutto per migliorare il servizio offerto ai clienti in linea con il miglior trend di mercato.

ABS Deutschland GmbH (Germania)

ABS Deutschland opera in Germania per lo sviluppo delle vendite di acciai speciali nel mercato tedesco. Nel corso dell'esercizio 2018/2019 ABS ha consolidato la propria presenza nel paese con alti volumi del magazzino locale che riduce i tempi di consegna per lotto garantendo maggior flessibilità nella fornitura con un servizio di maggior soddisfazione al cliente.

ABS Sisak d.o.o.(Croazia)

La società ha sviluppato in modo regolare la produzione nell'esercizio fino all'inizio del primo semestre del 2019 quando è intervenuta una chiusura per permettere il completamento degli investimenti per la modifica del forno fusorio, della macchina di colata e del sistema elettrico di alimentazione del forno: quest'ultimo è un impianto molto innovativo (Q-ONE ) ed è stato avviato nell'estate del 2019 con ottimi risultati in termini di efficienza e minori consumi. Il risultato negativo della gestione è stato quindi influenzato in generale dalla produzione non costante, realizzando al 30 giugno 2019 una perdita di 47,8 milioni di hrk , pari a 6,4 milioni di euro (perdita di 21,9 milioni di hrk pari a 2,9 milioni di euro al 30 giugno 2018).

L'esercizio 2019/2020 risentirà quindi dei costi di riavvio e della learning cuve necessaria per operare nuovamente in efficienza mentre l'esercizio 2020/2021 sarà sicuramente migliore grazie anche ad una maggiore profondità di visione e migliore saturazione per gli impianti produttivi visto il completamento del wire rod mill in ABS SpA per il quale ABS Sisak metterà a disposizione la sua produzione di billette in acciai speciali. Gli investimenti in corso di esecuzione permetteranno una miglior gestione dell'energia al servizio dei forni elettrici riducendo tutti i disturbi alla rete e migliorando l'efficienza produttiva.

Continuano le attività congiunte con la locale Università di Metallurgia che si sono rafforzate anche grazie alla collaborazione tra l'Università stessa e il Centro di ricerca metallurgica di ABS (ACM).

ABS ESW Röhrenwerke ( Germania)

La società ha subito nel corso dell'esercizio 2018/2019 una serie di ritardi significativi nel completamento del nuovo impianto di trattamento termico dei tubi in massima parte legati alla complessità tecnica dello stesso e solo a fine esercizio si è potuto iniziare con i primi test che si completeranno entro la fine del 2019.

Questo posticipo nell'avviamento ha penalizzato in modo importante il risultato del periodo impedendo i risparmi previsti e ritardando la ristrutturazione produttiva pianificata per questo esercizio.

La società non è quindi riuscita a sviluppare in modo concreto gli obiettivi economici prefissati condizionando negativamente anche la sua situazione finanziaria che dovrà essere rinforzata per garantire l'assolvimento delle sue obbligazioni commerciali.

Si è già iniziato nel corso del secondo semestre del 2019 con una radicale ristrutturazione della struttura produttiva per ritornare ad operare al più presto con un margine operativo positivo.

Purtroppo i risultati sono molto insoddisfacenti con un volume di vendite di 71,8 milioni di euro ed una perdita di 22,7 milioni di euro.

Il mercato, nonostante nel secondo trimestre del 2019 abbia registrato un calo e nel terzo trimestre non siano previste particolari riprese, si mantiene positivo per l'ultimo trimestre dell'anno solare e per tutto il 2020 (fonte Eurofer). Le attività saranno quindi gradualmente implementate portando il mix di vendita verso prodotti a maggior valore aggiunto per qualità del materiale di partenza (acciai alto-legati) o per lavorazioni e controlli post produzione.

Si ritiene che gli interventi effettuati sugli impianti (oltre al nuovo forno di trattamento si segnala la sostituzione della cooling tower, il rifacimento della suola del forno rotante e la sostituzione della sega del block processing) e sulla programmazione della produzione potranno portare buoni riscontri subito nel prossimo esercizio con una diminuzione dei costi OpEx, un miglioramente della qualità dei prodotti ed un incremento dei volumi di produzione.

L'inserimento di un cooling box consentirà infatti un raffreddamento controllato dei tubi gestendo le temperature di rinvenimento in placca, prima di effettuare la normalizzazione e bonifica degli stessi.

L'incremento dell'efficienza produttiva (con una decisa riduzione della percentuale di seconde scelte), e la concentrazione del mix di produzione verso prodotti di qualità superiore sono alla base dei miglioramenti economici attesi per l'esercizio 2019/2020 che ha come obiettivo il ritorno all'utile per la società.

Plant making

Società del Gruppo - Italia

Danieli Automation S.p.A.

L'anno finanziario 2018/2019 si è chiuso con un valore della produzione pari a a 195,9 milioni di euro (nel 2018: 165,3 milioni di euro) e con un utile netto di 15,6 milioni di euro (16,3 milioni di euro al 30 giugno 2018).

L'anno finanziario chiusosi al 30/06/2019 è stato caratterizzato da una sostanziale stabilità delle politiche globali nel settore dell'acciaio che stanno ancora supportando investimenti per nuovi impianti anche in alcuni dei paesi più sviluppati.

Le crescenti esigenze di completa tracciatura della qualità del prodotto, di flessibilità operativa, di sistematizzazione delle pratiche operative con l'obiettivo di massimizzare l'efficienza produttiva, e la riduzione dei costi legati all'impiego dell'energia sono alla base di una consistente richiesta da parte degli operatori del mercato dell'acciaio, per la trasformazione degli impianti in "intelligent plants", con l'applicazione di tecnologie digitali, di automazione avanzata e tecniche innovative di gestione energetica.

Significative per l'attività diretta di Danieli Automation sul mercato, sono le opportunità di ammodernamento della parte elettrica e di automazione degli impianti esistenti, che nell'esercizio, hanno contribuito con l'acquisizione di una serie di progetti strategicamente importanti quali ad esempio la fornitura di automazione e drive per il laminatoio di Pomina 2 in Vietnam, o per la colata bramme di Columbus in South Africa.

A livello di nuovi ordini i volumi si sono attestati ad un valore di circa il 10% inferiore alle aspettative, prevalentemente per lo scivolamento in avanti di alcune opportunità di fornitura degli innovativi alimentatori per forno Q-ONE che si prevede si andranno a concretizzare nel prossimo esercizio. In termini percentuali il margine riconosciuto dal mercato sull'acquisito ha invece superato le previsioni.

Ottimi i risultati di produzione e marginalità che nel periodo hanno ampiamente superato gli obiettivi prefissati dimostrando un'efficace azione di ottimizzazione della catena produttiva.

Il portafoglio ordini al 30 giugno 2019 ha raggiunto i 184,8 milioni di euro (197,2 milioni di euro al 30 giugno 2018), ed è tale da garantire la previsione di un buon livello di produzione ed un risultato positivo anche per l'esercizio 2019/2020.

Danieli Centro Combustion S.p.A.

Il valore della produzione si chiude con 78,5 milioni di euro (71,3 milioni di euro nel 2018), ed un risultato netto di 0,7 milioni di euro (0,7 milioni di euro nel 2018).

Durante l'esercizio la società ha acquisito nuove commesse tra cui le più significative :

  • NLKM Ural in Russia forni di ricottura vergella in matasse
  • Nucor in USA forni a rulli di riscaldo bramme
  • OMK tubificio in Russia forno di riscaldo e forni di trattamento termico
  • Evraz in USA forno a longheroni di riscaldo
  • JSW in India forno a longheroni di riscaldo.

Mentre si sono avviati importanti impianti tra i quali :

  • Acciaieria di Verona Gruppo Pittini forno a longheroni
  • Acciaierie Venete Padova forno a longheroni
  • Arcelor Mittal Amburgo forno a longheroni
  • TVP in Vietnam linea di zincatura
  • Alro in Romania forni di omogeneizzazione placche di alluminio
  • Diler in Turchia forni per ricottura vergella in matasse
  • Vallourec in USA forno di trattamento tubi
  • Tamsa in Mexico forno di trattamento tubi
  • Elco Steel in Egitto forno a longheroni di riscaldo.

Danieli Centro Combustion ha proseguito il lavoro di ricerca presso il suo Centro Ricerche sito all'interno dell'Ateneo di Ingegneria di Savona concentrandosi su :

  • Sviluppo e ottimizzazione bruciatori e recuperatori per tubi radianti a W e U
  • Sviluppo e ottimizzazione bruciatore per forni di riscaldo per funzionamento in modalità sovrastechiometrica e sotto-stechiometrica per minimizzare formazione di scaglia
  • Brevetto per un sistema innovativo di tempra barre

Danieli Centro Combustion ha proseguito l'attività del MIPET ( Master in Industrial Plant Engineering and Technologies) che forma a livello universitario analisti di processo del II° livello di impiantistica industriale, ingegneri di sistema, project engineer ed esperti nella progettazione e gestione di grandi impianti industriali. Il portafoglio ordini al 30 giugno 2019 è pari a 91 milioni di euro, e permetterà di raggiungere nell'anno fiscale 2019/2020 un buon risultato grazie a prodotti ormai consolidati per referenza, affidabilità e performances degli stessi.

Danieli Centro Cranes S.p.A.

Come già riportato lo scorso periodo la società ha ceduto nell'esercizio il ramo d'azienda operativo alla Danieli & C Officine Meccaniche S.p.A. per permettere la sua integrazione nel sistema produttivo della Capogruppo operando con maggiore economicità ed efficienza nella gestione. La progettazione e produzione di impianti di sollevamento per la siderurgia è continuata quindi sotto la direzione e coordinamento da Buttrio sia per la parte meccanica che quella elettrica/automazione delle gru.

La società ha proseguito nell'esercizio con il completamento delle commesse presenti nel portafoglio ordini al 30 giugno 2018 dedicandosi inoltre alla gestione e valorizzazione del suo patrimonio immobiliare

Il valore della produzione dell'esercizio è ammontato a 12,3 milioni di euro conseguendo una perdita netta di esercizio pari a 1,0 milioni di euro prevalentemene a seguito di alcuni costi di avviamento progetti non adeguatamente preventivati (2018: 25,6 milioni di euro con una perdita netta pari a 2,0 milioni di euro).

Danieli Special Cranes S.r.l.

Danieli Special Cranes con sede a Gradisca d'Isonzo (GO) è specializzata nella progettazione e realizzazione di gru portuali e gru speciali per cantieri navali.

La società opera come Project Global Contractor acquistando all'esterno tutti i componenti e le costruzioni a disegno e gestendo verso il cliente finale il follow up ed expediting degli ordini piazzati.

La società ha presentato nell'esercizio 2018/2019 un fatturato pari a 12,3 milioni di euro, con un risultato negativo di 0,8 milioni di euro (2018: 3,8 milioni di euro, con un risultato negativo di 1,3 milioni di euro, consegnando nel periodo una gru speciale per Arcelor Mittal in Belgio, che per le caratteristiche innovative del prodotto ha permesso alla società una crescita significativa del Know How e rappresenterà una referenza molto importante nel mercato pur non avendo portato però redditività alla stessa in seguito alle rilevanti spese sostenute nello sviluppo di questo nuovo prodotto.

Danieli Construction International S.p.A.

La società, con sede in Italia, è specializzata nella gestione di cantieri per il montaggio impianti del settore metal svolgendo tutte le attività necessarie per la realizzazione delle fondazioni tecnologiche, l'assemblaggio macchine ed equipaggiamenti e l'avviamento impianti, ed opera su base world-wide con un'autonoma struttura operativa per poter gestire soprattutto grossi cantieri di costruzione.

Il valore della produzione, pari a 10,1 milioni di euro è migliorato rispetto al precedente periodo (2018: 5,0 milioni di euro) mantenendo al 30 giugno 2019 un risultato in sostanziale pareggio come per l'esercizio precedente. Durante l'esercizio 2018/2019 la società ha svolto il suo servizio su importanti progetti sia all'estero ed in Italia, effettuando con le sue macchine mobili la movimentazione ed il posizionamento di equipaggiamenti meccanici presso i cantieri dei clienti Danieli.

Fata S.p.A.

Il perimetro di consolidamento di Fata S.p.A. include Fata Gulf Co. WLL, consolidata con il metodo integrale, e la controllata Fata Hunter India PVT, valutata con il metodo del Patrimonio Netto.

L'esercizio 2018/2019 è risultato ancora condizionato da un rendimento non ancora soddisfacente seppure la società ha visto un buon progresso nel portafoglio ordini soprattutto con l'acquisizione da HEP (la società nazionale croata per l'energia elettrica) di un contratto del valore di 122 milioni di euro per la realizzazione e la manutenzione pluriennale di un impianto di cogenerazione a ciclo combinato da 150MW a Zagabria.

Sono stati inoltre conclusi importanti ordini in agosto per la fornitura di centrali elettriche solari in Italia che saranno sviluppati nell'esercizio 2019/2020.

I ricavi realizzati nel periodo 2018/2019 ammontano a circa 109,0 milioni di euro (35,7 milioni di euro al 30 giugno 2018), con un risultato netto negativo di circa 8,6 milioni di euro (11,2 milioni di euro di perdita al 30 giugno 2018.

L'origine di tali perdite deriva essenzialmente dalla chiusura di alcuni contratti problematici della linea di prodotto Hunter che a fine esercizio è stata integrata nella capogruppo Danieli & C Officine Meccaniche S.p.A. per garantire una migliore efficienza nella gestione progettuale e produttiva. Il portafoglio ordini presente al 30 giugno 2019 e le trattative in corso di finalizzazione permettono di prevedere un risultato nuovamente in utile per l'esercizio attualmente in corso.

More S.r.l.

La società, che opera nel settore dei pacchetti tecnologici per forni elettrici per acciaierie, presenta un valore della produzione di 24,5 milioni di euro (2018: 20,1 milioni di euro) con un risultato netto di esercizio di 5,6 milioni di euro (2018: 4,2 milioni di euro) ed un portafoglio ordini al 30 giugno 2019 di circa 5 milioni di euro.

L'attività produttiva dello stabilimento di Gemona del Friuli è proseguita in modo efficiente utilizzando le nuove strutture completate lo scorso esercizio.

Prosegue l'attività di ricerca e sviluppo con l'obiettivo di aumentare l'efficienza e l'affidabilità degli equipaggiamenti costruiti con tecnologie proprie e nuove soluzioni innovative per garantire un minor impatto ambientale della produzione di acciaio liquido.

La buona reputazione, le referenze consolidate e la continua attività di ricerca e sviluppo confermano la leadership di More con la previsione di mantenere in futuro risultati in linea con quelli dell'esercizio appena concluso.

Società del Gruppo - Europa

Danieli UK Holding Ltd. (Regno Unito)

Danieli UK Holding Ltd. evidenzia per l'esercizio 2018/2019 un valore della produzione di 20,2 milioni di gbp, pari a 22,9 milioni di euro (2018: 11,8 milioni di gbp, pari a 13,3 milioni di euro) ed un risultato positivo di 0,7 milioni di gbp, pari a 0,8 milioni di euro (utile di 0,2 milioni di gbp pari a 0,2 milioni di euro, per lo scorso esercizio).

La società procederà nel prossimo esercizio ad unificare le tecnologie Lynx con quelle Akros e Henschel per meglio operare con la linea di prodotto delle macchine peri il trattamento dei rottami

Grazie a questa razionalizzazione ed allo sviluppo di ingegnerie in 3D su tutte le parti degli impianti di trattamento rottami e con i nuovi software predittivi per i ricambi consumabili, Danieli UK conferma la sua posizione di leader mondiale per questi prodotti. Il mercato della macchine per trattamento di rottami ferrosi ha dato segnali di ripresa nel corso del 2019 che hanno portato la società a fare ulteriori sviluppi per:

  • nuove taglie di shredders per lavorare una gamma più ampia di prodotti;
  • nuove tecnologie di raccolta e gestione degli scarti di lavorazione (ASR) per segregare i diversi metalli dagli scarti di lavorazione valorizzando quanto ottenuto con la loro commercializzazione.

Innoval Technology Ltd. (Regno Unito)

La società presenta un valore della produzione pari a 2,4 milioni di gpb, pari a 2,7 milioni di euro ed un risultato in sostanziale pareggio (valore della produzione 2,1 milioni di gpb, pari a 2,4 milioni di euro ed un risultato in sostanziale pareggio al 30 giugno 2018).

Innoval, dopo l'acquisizione avvenuta nel 2012, si è ben consolidata all'interno del Gruppo, fornendo supporto tecnologico alle attività commerciali per la vendita di impianti di laminazione innovativi per nuove leghe di alluminio.

L'applicazione di norme sempre più stringenti per il rispetto dell'ambiente (con maggior componenti in alluminio che riducono il peso dei veicoli) e la ripresa del mercato USA legata anche al minor costo dell'energia (grazie allo shale oil e gas) stanno portando ad una maggior domanda delle consulenze di Innoval in vista di un utilizzo sempre maggiore dell'alluminio in sostituzione dell'acciaio.

E' proseguita nel corso dell'anno l'attività di ricerca per garantire ai nostri clienti un servizio di maggiore qualità utilizzando nuovi modelli informatici di processo sia per la progettazione di nuovi laminatoi sia per migliorare il controllo e le prestazioni di quelli esistenti.

Sono previsti per il prossimo esercizio importanti investimenti con ulteriori laboratori per allargare il campo della ricerca anche grazie a nuovi strumenti innovativi.

Oltre allo sviluppo di nuove leghe di alluminio per i mercati esistenti, l'azienda ha continuato a sostenere lo sviluppo di nuovi mercati per l'alluminio ed a mantenere forti legami con le principali università inglesi quali le Università di Manchester, Brunel, Warwick e l'Imperial College di Londra attraverso programmi di ricerca e collaborazione.

Danieli Engineering & Services GmbH (Austria)

La società con sede a Völkermarkt, in Austria, è specializzata nella gestione e vendita di componentistica, ricambi e servizi "after sales" per acciaierie e laminatoi e presenta un volume di vendite per il periodo di 87,8 milioni di euro (2018: 77,5 milioni di euro), e un risultato netto pari a 16,7 milioni di euro (2018: 11,9 milioni di euro).

La società ha sviluppato nuove procedure "fast track" per seguire i clienti nei processi di predizione nella sostituzione dei componenti deperibili degli impianti garantendo sia la disponibilità "on time" di una grande quantità di pezzi meccanici (anche di dimensioni minute) sia la capacità di forniture con tempistiche molto ridotte in tutto il mondo.

Sono proseguite nell'esercizio le attività specialistiche proprie di officina utilizzando:

  • il parco montaggio per assemblare ulteriori tipologie di guide di laminazione per prodotti lunghi (linea di prodotto DMH);
  • il reparto assemblaggio e banchi prove per effettuare revisioni qualificate ed integrali di macchine e impianti per il mercato europeo.

Il portafoglio ordini della società rimane importante permettendo di affrontare in modo competitivo pure l'esercizio 2019/2020.

Danieli Heavy Machinery Engineering LLC (Ucraina)

La società opera a Dnepropetrovsk, in Ucraina, e dispone di un proprio centro di progettazione per sviluppare ingegneria basica e di dettaglio per impianti di laminazione sia per acciaio che per alluminio.

Il valore della produzione dell'esercizio è di 71,3 milioni di uah, pari a 2,3 milioni di euro (57,7 milioni di uah, pari a 1,8 milioni di euro al 30 giugno 2018) con un utile del periodo di 18,6 milioni di uah, pari a 0,6 milioni di euro (utile del periodo di 18,1 milioni di uah, pari a 0,6 milioni di euro al 30 giugno 2018).

E' proseguito nel periodo il rafforzamento della struttura tecnica locale per aumentare la capacità ingegneristica e progettuale, diversificando le competenze disponibili anche con la collaborazione dell'Accademia Metallurgica e l'Accademia di Architettura e Ingegneria Civile di Dnepropetrovsk, con l'obiettivo di impiegare i migliori studenti per i nostri uffici tecnici e di indirizzarli all'attività di supervisione presso i cantieri Danieli worldwide.

Danieli Czech Engineering AS (Rep. Ceca)

La società, con sede a Praga, dispone di un proprio centro di progettazione, project management ed expediting ed è specializzata nelle attività EPC (Engineering Procurement & Construction), prevalentemente usando subfornitori locali fornendo equipaggiamenti per acciaierie ed impianti di laminazione per barre di acciaio di qualità. La società, con ricavi per 10,6 milioni di czk par a 0,4 milioni di euro (2018: 121,2 milioni di czk pari a 4,7 milioni di euro) presenta un risultato negativo del periodo pari a 7,5 milioni di czk, pari a 0,3 milioni di euro (positivo per 20,6 milioni di czk, pari a 0,8 milioni di euro al 30 giugno 2018).

Danieli Germany GmbH (Germania)

La società ha completato lo scorso esercizio il processo di integrazione e ristrutturazione delle sue partecipate Josef Fröhling GmbH & Co. KG (Danieli Fröhling) e W&K Industrie Technik GmbH & Co. KG (Danieli W&K) ed ora opera con un'unica entità utilizzando gli uffici di Duisburg e Meinerzhagen. I nuovi uffici di Duisburg rappresentano anche il nuovo centro di competenza per Strip Casting e Flat Rolling.

Danieli Germany GmbH ha generato un valore della produzione nel 2018/2019 di 36,8 milioni di euro con un risultato in perdita di 9,4 milioni di euro (50,1 milioni di euro di valore della produzione e 1,8 milioni di euro di perdita al 30 giugno 2018). Il risultato del periodo è stato fortemente penalizzato da oneri straordinari di avviamento su alcune importanti progetti chiusi comunque in modo tecnicamente soddisfacente.

E' continuata l'attività di ricerca svolta nel suo Centro Ricerche Sperimentale di Meinerzhagen con l'obiettivo di:

  • realizzare un nuovo impianto di taglio nastri per l'industria automobilistica;
  • sviluppare la nuova linea di multi taglio e saldatura per tubi ERW.

Entrambi i progetti sono integrati nella nuova piattaforma Digital Metallurgy (Digimet) per l'automazione 4d di impianti nastri d'acciaio e di alluminio.

Il portafoglio ordini della società ammonta a 45 milioni di euro al 30 giugno 2019 e comprende alcuni importanti ordini per linee di trattamento dei nastri d'alluminio in Cina e in USA e permetterà alla società di mostrare risultati positivi per il prossimo esercizio.

Danieli Procome Iberica SA (Spagna)

La società con sede a Sondica, in Spagna, opera nel settore delle macchine di finitura ed ispezione per prodotti lunghi ed ha chiuso l'esercizio con un valore della produzione di 15,9 milioni di euro (2018: 11,6 milioni di euro) con un utile d'esercizio per 0,3 milioni di euro (2018: 0,7 milioni di euro).

Nel corso dell'esercizio è continuata con successo la collaborazione con il Centro Ricerche Danieli per migliorare la qualità delle attrezzature di finitura riducendo la componente manuale delle operazioni e sviluppando inoltre un sistema di raccolta delle polveri di lavorazione.

Grazie ad un soddisfacente portafoglio ordini Procome sarà in grado di presentare un risultato positivo anche nell'esercizio 2019/2020.

Morgårdshammar AB (Svezia)

Il valore della produzione della società è stato di 296,3 milioni di sek, pari a 28,4 milioni di euro (2018: 419,2 milioni di sek, pari a 42,3 milioni di euro) ed ha evidenziato una perdita di 84,8 milioni di sek, pari a 8,1 milioni di euro (2018: perdita di 37,5 milioni di sek, pari a 3,8 milioni di euro).

Il risultato negativo è principalmente legato alla chiusura della linea di produzione per locomotive da miniera e da costi straordinari sofferti per l'avviamento di alcune commesse, mentre prosegue positivamente la produzione di equipaggiamenti e ricambi per laminatoi per prodotti lunghi.

L'acquisizione ordini dell'anno (con un portafoglio ordini al 30 giugno 2019 pari a 12,0 milioni di euro) e le trattative in corso a fine esercizio permetteranno alla società di raggiungere un risultato nuovamente positivo nel prossimo esercizio.

Sund Birsta AB (Svezia)

Il valore della produzione è pari a 408,9 milioni di sek pari a 39,2 milioni di euro (2018: 409,9 milioni di sek pari a 41,3 milioni di euro), mentre l'utile netto è stato di 41,3 milioni di sek, pari a 4,0 milioni di euro (2018: 23,8 milioni di sek, pari a 2,4 milioni di euro).

La società ha continuato nel periodo con lo sviluppo e commercializzazione:

  • dei nuovi compattatori "Sund Sirius Series" con azionamenti elettrici e non più idraulici;
  • del nuovo sistema SUNDCO per la movimentazione e immagazzinaggio totalmente automatico delle bobine di acciaio, e
    • -delle nuove legatrici con sistemi di fissaggio a saldatura laser;

questi nuovi prodotti permetteranno ai clienti del Gruppo Danieli di ottenere significativi risparmi energetici e maggior efficienza produttiva con un ridotto OpEx ed ulteriori risparmi per le ridotte manutenzioni.

Continua la collaborazione con l'università di Lulea con l'obiettivo di migliorare la tecnologia di componenti chiave del processo di taglio e perforazione.

Sund Birsta AB presenta al 30 giugno 2019 un portafoglio ordini pari a 20 milioni di euro, tale da garantire un adeguato livello di produzione ed un risultato positivo anche per l'esercizio 2019/2020, anche grazie al rinnovato ottimismo presente nel mercato negli ultimi mesi dell'esercizio, mantenendo la sua posizione di leader mondiale nel settore degli impianti di confezionamento per prodotti lunghi.

Rotelec SA (Francia)

L'esercizio evidenzia un valore della produzione pari a 13,8 milioni di euro al 30 giugno 2019 (2018 11,7 milioni di euro), con un risultato netto pari a 1,5 milioni di euro (2018: 0,7 milioni di euro), grazie i nuovi prodotti sviluppati nel corso degli ultimi anni.

La società ha iniziato una nuova fase di sviluppo proseguendo anche nelle attività di ricerca per nuovi prodotti sfruttando le sinergie all'interno del Gruppo, in particolare con il Danieli Research Center e con Danieli Automation aumentando la sua capacità ingegneristica e di progettazione. Rotelec mantiene la posizione di leadership tecnologica nel mercato worldwide degli stirrers elettromagnetici e degli impianti di riscaldo bordi del nastro per coils, consentendo alla società di mantenere buoni risultati in termini di vendite e di marginalità, con una prospettiva positiva pure per il prossimo esercizio.

Gruppo Danieli Corus (Olanda)

Il Gruppo Danieli Corus, composto dalla società Danieli Corus Technical Services BV e da alcune sue controllate in Cina ed India, opera nel settore della metallurgia primaria offrendo altiforni, convertitori e tutti i correlati impianti ausiliari.

Il Gruppo, con sede in Olanda, ha chiuso l'esercizio al 30 giugno 2019 con un fatturato di 88,9 milioni di euro ed un risultato positivo di 9,9 milioni di euro (fatturato 76,6 milioni di euro e utile per 2,0 milioni di euro nel periodo precedente).

Danieli Corus ha completato la costruzione a giugno del 2019 dell'altoforno n.4 per Hoa Phat Steel su base chiavi in mano in meno di due anni dalla data di firma del contratto.

Danieli Corus ha completato la costruzione nel giugno del 2019 del primo di 4altoforni per Hoa Phat Steel a Dung Quat su base chiavi in mano ed in meno di due anni dalla data di firma del contratto.

La società ha completato inoltre con successo la commesse in SSAB Oxelösund in Svezia e quella in Russia per un nuovo altoforno presso Severstal Cherepovets, mentre importanti ordini sono stati firmati con Usiminas in Brasile e con altri importanti clienti in Russia, Cina, Giappone e USA.

Il mercato della siderurgia primaria ha mostrato buoni segnali di ripresa nel periodo e il buon portafoglio ordini al 30 giugno 2019, grazie alle nuove acquisizioni nell'esercizio e l'andamento delle trattative in corso permettono di prospettare per l'esercizio 2019/2020 un risultato ancora positivo.

Danieli Finance Solutions SA (ex Danieli International SA) (Lussemburgo)

Danieli Finance Solutions SA ha continuato nel periodo con la gestione finanziaria dei suoi assets liquidi in piena autonomia in termini di operatività e presenza in Lussemburgo garantendo un buon risultato pur in un mercato con bassi tassi ed alta liquidità degli operatori.

La governance operativa definita con la Commissione Sorveglianza Finanziaria lussemburghese (CSSF) prevede ora anche la presenza di un comitato rischi crediti (CRIC) che svolge un'attività di analisi e controllo sull'operato dei due responsabili operativi coadiuvati da un desk finanziario per la gestione delle operazioni giornaliere.

È proseguita nel periodo la gestione della liquidità secondo i tradizionali principi di prudenza negli investimenti; il basso rendimento offerto sui mercati finanziari ha garantito una remunerazione ridotta ma comunque positiva sempre mantenendo una bassa rischiosità degli investimenti ed una sicura liquidabilità degli stessi.

Si è completata nel periodo la fusione tra le società Danieli Finance Solutions SA e Danieli International SA (già deliberata nello scorso esercizio) portando sinergia e maggiore efficienza nella gestione anche con la proprietà diretta della sede operativa in Lussemburgo.

La redditività media netta del portafoglio gestito dalla Danieli Finance Solutions SA è migliorata rispetto a quella dell'esercizio precedente pur in presenza di tassi a breve negativi o nulli sui depositi in euro mentre i depositi in dollari USA hanno migliorato i rendimenti riflettendo le diverse politiche finanziarie portate avanti dalle due banche centrali principali (ECB e FED). I risultati al 30 giugno 2019 mostrano un andamento positivo legato alla gestione della liquidità di 7,6 milioni di euro (erano 5,4 milioni di euro al 30 giugno 2018) e da una componente positiva legata a differenze cambio di circa 3,3 milioni di euro (erano 2,7 milioni di euro di perdite nette al 30 giugno 2018).

Gruppo Danieli Henschel (Francia, Russia)

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La società ha sede in Francia utilizzando un'officina d'assemblaggio a Chambery, mentre l'officina di Kassel in Germania ora è direttamente gestita dalla Danieli Germany. Danieli Henschel completerà la sua ristrutturazione nel prossimo esercizio coordinando le attività con la Danieli UK per operare come leader mondiale nella progettazione e costruzione di macchine ed impianti per la lavorazione di rottami metallici con pre-trituratori, presse, rettifiche statiche e mobili, attrezzature taglio dei metalli ed ha una propria tecnologia consolidata e ben referenziata nel mercato.

L'esercizio presenta un valore della produzione pari a 15,9 milioni di euro con una perdita pari a 0,3 milioni di euro (2018: 13,3 milioni di euro con una perdita pari a 1,7 milioni di euro) e le attività proseguiranno nel 2019/2020 in un mercato del rottame che mostra primi segnali di ripresa e che sarà ancora migliore nel 2020/201 grazie ai nuovi ordini acquisiti nel periodo e a quelli in corso di perfezionamento.

Le officine di Chambery e Kassel continuano la loro attività come polo di eccellenza, specializzato nella produzione e sviluppo di macchine per l'area Europa, Russia e Middle East mentre prosegue la costruzione nel Far East delle macchine dedicate al mercato asiatico dove il mercato della metallurgia secondaria mostra segnali di crescita importanti con una domanda in crescita per gli impianti di lavorazione dei rottami.

Società del Gruppo – Russia/Turchia

Danieli Russia Engineering LLC (Russia)

La società è specializzata nel montaggio, avviamento e commissioning di impianti con i clienti del mercato russo e nel periodo ha operato in sinergia con la consociata Danieli Volga a supporto dei progetti eseguiti da quest'ultima.

Danieli Volga LLC (Russia)

Danieli Volga (con la nuova fabbrica di Nizhny Novgorod ) opera prevalentemente nel mercato russo con un insediamento produttivo completamente autonomo per servire anche gli altri mercati strategici su tutto il territorio ex CIS.

Il sito produttivo è comprensivo di circa 10.000 mq di spazio coperto e 3.000 mq di uffici tecnici e commerciali e servizi per il personale ed operacon l'obiettivo di progettare, produrre e commercializzare macchinari, componenti meccanici di ricambi, nonché complessi produttivi chiavi in mano nel settore dell'impiantistica meccanica generale e, in particolare, nella sfera siderurgica.

L'officina attrezzata con sistemi di sollevamento di macchine pesanti è equipaggiata con macchine operatrici di ultima generazione ed annesso ufficio tecnico a supporto della domanda generata dalle imprese siderurgiche russe per forniture di ricambi nobili, ricondizionamento di parti d'impianto, equipaggiamenti ambientali e per una migliore gestione energetica della produzione.

Le attività svolte comprendono la gestione dei materiali grezzi, la fabbricazione saldata, le lavorazioni meccaniche di tornitura, fresatura, alesatura e rettifica, concludendosi con il montaggio e il collaudo finale delle macchine.

Sono inoltre forniti servizi di assistenza tecnica qualificata e servizi di manutenzione e di ricondizionamento con personale locale presso gli impianti dei clienti su tutto il territorio russo ed ex CIS.

La società presenta al 30 giugno 2019 un fatturato pari a 1.731,1 milioni di rubli pari a 23,1 milioni di euro (2018: 1.147,1 milioni di rubli pari a 16,3 milioni di euro) ed un utile pari a 1,3 milioni di rubli pari a 0,0 milioni di euro (2018: perdita pari a 149,5 milioni di rubli pari a 2,1 milioni di euro correlata prevalentemente a differenze cambio passive legate alla fluttuazione del rublo).

Nonostante la difficile congiuntura socio-politica ed economica le prospettive nel futuro prossimo rimangono positive per soddisfare le esigenze di un mercato strategico che richiede prodotti e servizi ad alto contenuto tecnologico da consegnare velocemente ed in qualità.

Termo Makina San.V.T. AS (Turchia)

La società, con sede a Duzce (Turchia) opera con una struttura operativa propria in posizione baricentrica rispetto ai principali produttori d'acciaio turchi.

La società presenta al 30 giugno 2019 un fatturato pari a 52,9 milioni di lire turche pari a 8,3 milioni di euro ed un margine operativo positivo ma un risultato finale in perdita per 16,4 milioni di lire turche, pari a 2,6 milioni di euro per effetto di oneri straordinari legati alla chiusura di un progetto problematico oltre ad oneri finanziari e differenze cambio legati alla forte svalutazione subita dalla lira turca nel periodo (2018: perdita per 10,9 milioni di lire turche, pari a 2,3 milioni di euro).

E' prevista una ristrutturazione completa della società per re-indirizzare la sua attività a supporto dei servizi di manutenzione e service dei clienti Danieli in Turchia.

Si ritiene che la società dotata di nuova struttura operativa potrà chiudere il prossimo esercizio con un bilancio nuovamente in utile.

Società del Gruppo - America

Danieli Holdings Inc. (Stati Uniti)

ll Gruppo Danieli opera in Nord America con la società Danieli Holding Inc. che coordina le attività di più consociate locali.

Il Gruppo statunitense è costituito dalla Danieli Holdings Inc. (holding), dalla Danieli Corporation, dalla Danieli Technology Inc., dalla Danieli Canada Inc. (Canada), dalla Morgardshammar Inc e dalla Danieli Taranis LLC detenuta al 50% sin dall'esercizio 2014/2015, ed evidenzia un valore consolidato della produzione pari a 219,3 milioni di usd, pari a 192,2 milioni di euro (2018: 115,3 milioni di usd, pari a 96,6 milioni di euro) ed un risultato in utile per 6,1 milioni di usd pari a 5,4 milioni di euro (2018: perdita per 8,3 milioni di usd pari a 6,9 milioni di euro).

Le società operative del Gruppo sono:

Danieli Corporation

La società continua ad operare in veste di principale società operativa nel continente americano coprendo tutta la gamma di prodotti offerti dal Gruppo sul mercato locale ed assistendo inoltre le richieste dei clienti per i servizi di revamping e manutenzione post vendita per impianti metallurgici, macchinari e ricambistica.

L'attività della società si articola secondo le seguenti linee di prodotto:

  • DWU USA che sviluppa le attività di vendita, progettazione, fornitura e "project management" di impianti per prodotti piani;
  • DMH USA e DCM USA con la vendita, progettazione, fornitura e "project management" di macchine ed impianti per laminatoi per prodotti lunghi, acciaierie e macchine di colata;
  • DANIELI SERVICE con la fornitura di equipaggiamenti, servizi e parti di ricambio sul mercato nordamericano per tutte le linee di prodotto;
  • DANIELI HUNTER con la vendita, progettazione e forniture di macchine di colata, impianti di laminazione e di verniciatura per alluminio.

Nel corso dell'esercizio il mercato americano dell'acciaio ha mantenuto una crescita interessante stimolato dai provvedimenti fiscali di promozione degli investimenti e da quelli protezionistici anti-dumping attivati dall'amministrazione Trump per spingere lo sviluppo dei settori:

  • automotive con revamping/upgrade di impianti attuali al fine di migliorare il prodotto finale;
  • estrusione e forgiatura con nuovi impianti per seguire il mercato aerospace in espansione;
  • alluminio con impianti di laminazione necessari per completare la filiera produttiva per la produzione di autoveicoli ed aerei commerciali.

Società del Gruppo – South East Asia

Danieli Co. Ltd. (Thailandia)

Il risultato netto d'esercizio è stato di 12,7 milioni di euro (2018: 18,0 milioni di euro) realizzato a fronte di un fatturato di 202,7 milioni di euro (2018: 213,1 milioni di euro).

Tali risultati riflettono in modo positivo il lavoro di programmazione delle attività di officina svolto con nuovi hardware e software per pianificare e coordinare in modo ottimale la produzione dei componenti meccanici e la pianificazione del lavoro svolta dal management locale.

Nell'anno finanziario appena trascorso la Danieli Thailand ha ulteriormente consolidato la gamma di prodotti offerti ai propri clienti per tutti gli equipaggiamenti di acciaieria inclusa l'idraulica e gru a carro-ponte.

Nel corso dell'anno sono stati perfezionati ordini molto significativi che prevedono la fornitura di un laminatoio completo in Vietnam, di un impianto di finitura in Giappone ed un acciaieria in Sud America mentre si è sviluppato il servizio di service per Taiwan, Indonesia e Korea.

La società ha continuato nel periodo con investimenti per migliorare l'efficienza produttiva delle officine, rafforzando al pari le attività di ricerca e sviluppo di nuovi impianti per consentire ai nostri clienti una produzione eco-compatibile dell'acciaio riducendo le emissioni GHG secondo il concetto di "green steel".

Le previsioni finanziarie per l'esercizio 2019/2020 si mantengono positive con ricavi e margini stabili grazie ad un portafoglio ordini ben consolidato, mentre la Thailandia, dal punto di vista macroeconomico, continua a confermare la solidità dei suoi fondamentali economici rimanendo solo limitatamente esposta a rischi di instabilità politica e valutaria.

La società continua a portare avanti i propri progetti per la comunità attraverso sponsorizzazioni di scuole situate in zone rurali del paese anche collaborando con la prestigiosa università locale di ingegneria King Monkgut.

Il portafoglio ordini al 30 giugno 2019 è tale da far prevedere un risultato positivo anche per il prossimo esercizio.

Danieli Automation Co. Ltd. (Thailandia)

La società Danieli Automation Co., Ltd. con sede a Rayong ha ormai ottenuto tutti i permessi e le licenze per l'esercizio delle sue attività ed ha completato la fase di qualifica presso le maggiori realtà thailandesi (Oil&Gas, trasporti, energia, cementifici, rubber ed acciaierie ) presso le quali sta prestando un efficace e qualificato servizio di manutenzioni e riparazioni di motori elettrici DC, AC di Bassa e Media tensione di medie e grosse dimensioni (fino a 25 tons). E' inoltre attiva la linea di manutenzione e riparazione degli Electric Magnetic Stirrers fornendo un servizio di qualita' ai meltshop locali. Inoltre e' stata completata la fase di preparazione area per e la costruzione di quadri elettrici e manutenzione degli induttori al servizio delle acciaierie area Asia. In preparazione e per il prossimo futuro la valutazione di accordi con societa asiatiche produttori di motori per l'assemblaggio in Danieli Automation Co., Ltd. di motori AC.

Le attività hanno completato la learning curve e con l'ottenimento delle certificazioni ISO: 9001, 14001, OHSAS 18001 si potrà aumentare ulteriormente il volume delle attività svolte al servizio del mercato locale come anche del portafoglio clienti. A tale scopo l'entrata quest'anno del gruppo giapponese Sumitomo Rubber ed Electric leader mondiale della costruzione pneumatici che utilizza i servizi Danieli Automation Co., Ltd. per la manutenzione dei motori delle linee di processo.

Il risultato del periodo è ancora negativo per 14,6 milioni di thb, pari a 0,4 milioni di euro, (17,7 milioni di thb pari a 0,5 milioni di euro di perdita al 30 giugno 2018), ma il portafoglio ordini a fine giugno 2019 permetterà alla società il raggiungimento di un risultato positivo grazie ad una gestione economica più efficiente nel 2019/2020.

Danieli China

Danieli China è una realtà produttiva ben consolidata al servizio del mercato locale e internazionale formata da tre società autonome ubicate strategicamente nelle aree di Beijing e Shanghai.

Danieli Metallurgical Equipment (Beijing) Co. Ltd. (Rep. Popolare di Cina)

La società con sede a Beijing ha sviluppato vendite per 13,2 milioni di cny, pari a 1,7 milioni di euro (2018: 6,2 milioni di cny, pari a 0,8 milioni di euro), con un risultato negativo di 5,5 milioni di cny, pari a 0,7 milioni di euro (2018: positivo per 0,7 milioni di cny, pari a 0,1 milioni di euro).

Si è completato nel periodo il processo generale di ristrutturazione, iniziato negli scorsi esercizi, con la cessione degli immobili di Pechino non più utilizzati operativamente, e trasferendo tutta l'operatività a Changshu, per gestire in modo più efficiente le attività utilizzando la struttura della consociata DCS -Danieli Metallurgical Equipment & Service (China), senza alcun onere di chiusura a carico della sede di Beijing.

Danieli Metallurgical Equipment & Service (China) Co. Ltd. (Rep. Popolare di Cina)

La società, con sede operativa a Changshu, nella provincia di Shanghai, è divenuta il principale polo produttivo del Gruppo Danieli in Cina potendo contare su strutture coperte per oltre 90.000 mq. dedicate alle attività di produzione ed assemblaggio con l'utilizzo di quasi 60 macchine operatrici tra alesatrici, centri di lavoro e torni verticali per lavorazioni ad alta precisione.

Il valore della produzione per il periodo è stato di 2.046,1 milioni di cny, pari a 262,8 milioni di euro (2018: 1.452,2 milioni di cny, pari a 187,1 milioni di euro) con un utile di 44,2 milioni di cny, pari a 5,7 milioni di euro (2018: 67,3 milioni di cny, pari a 8,7 milioni di euro).

La produzione svolta in loco offre un'ampia gamma di prodotti tra cui forni di riscaldo di alta qualità, stirrers elettromagnetici, compattatori e legatrici, macchine per il recycling, laminatoi a freddo, macchine di taglio longitudinali e di confezionamento producendo internamente la maggior parte dei componenti nobili al fine di garantire standard di qualità elevati.

La società ha sviluppato inoltre un'efficiente e capillare attività di post vendita ed assistenza tecnica per soddisfare le esigenze dei clienti locali grazie all'incremento dell'efficienza di processo e l'ottimizzazione dei costi di produzione.

Nel corso dell'esercizio finanziario la società ha rilevato tutte le attività operative della consociata Danieli Metallurgical Equipment Bejing e sono stati finalizzati progetti molto importanti, soprattutto per le tecnologie che questi impiegheranno, tra i quali annoveriamo la linea di produzione di nastri in acciaio per il settore automotive, un laminatoio a freddo ed una linea di taglio per fogli di acciaio inossidabile ed alluminio.

Sund Birsta Metallaurgical Equipment Co. Ltd. (Rep. Popolare di Cina)

Sund Birsta Metallurgical Equipment Co. Ltd. con sede a Beijing (Cina) continua ad operare come il polo operativo autonomo della svedese Sund Birsta AB per il mercato cinese e per sviluppare le vendite nel Far East.

L'attuale organizzazione include le funzioni di vendita, progettazione, acquisto ed assistenza a clienti locali.

Danieli India Ltd. (India)

La società con sede a Calcutta è attiva nel settore impiantistico per impianti di laminazione a caldo e finitura ma pure della metallurgia secondaria, dai forni fusori alle macchine di colata continua, impianti ad induzione per trattamento termico ed in generale tutti gli altri impianti dell'area "fuori forno".

Danieli India opera prevalentemente nel mercato siderurgico asiatico ed ha realizzato al 30 giugno 2019 vendite per 7.239,1 milioni di rupie indiane, pari a 89,9 milioni di euro (2018: 6.606,5 milioni di rupie indiane, pari a 85,0 milioni di euro) con un risultato negativo di 384,8 milioni di rupie indiane, pari a 4,8 milioni di euro (2018: perdita 330,1 milioni di rupie indiane, pari a 4,2 milioni di euro).

La società mostra quest'anno un risultato operativo lordo (EBITDA) in miglioramento seppure non ancora sufficiente per coprire completamente gli ammortamenti e oneri finanziari legati alla copertura dei nuovi investimenti produttivi a Sri City.

Il nuovo stabilimento produttivo nell'area di Sri City (presso Chennay) nello stato di Andhra Pradesh opera in piena attività, avendo aumentato notevolmente la sua capacità di manufacturing e potrà generare già nel prossimo esercizio un volume di produzione più elevato avendo notevolmente ampliato la gamma di prodotti offerti.

Le aspettative generali sono comunque positive, con l'economia indiana in buona crescita nel 2019 (ed in previsione anche nel 2020) con una crescita molto elevata della produzione locale di acciaio al servizio dei grandi investimenti in infrastrutture promossi dal governo, con una domanda interna destinata ulteriormente a crescere.

La società chiude l'esercizio con un solido portafoglio ordini: le buone prospettive del mercato indiano fanno prevedere un risultato positivo per il prossimo esercizio.

Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. (India)

La società chiude l'esercizio con un valore di produzione pari a 716,3 milioni di rupie indiane pari a 8,9 milioni di euro (2018: 596,6 milioni di rupie indiane pari a 7,7 milioni di euro) con un risultato positivo di 28,4 milioni di rupie pari a 0,4 milioni di euro (risultato positivo di 27,6 milioni di rupie pari a 0,4 milioni di euro). Danieli Centro Combustion India opera nel paese in completa autonomia offrendo ai clienti locali forni di riscaldo per prodotti lunghi, trattamenti termici, linee di processo per nastri e forni a campana essendo ormai divenuto un centro d'eccellenza nel paese e realizzando localmente tutta la componentistica necessaria per i propri prodotti. Il portafoglio al 30 giugno 2019, garantisce un buon volume di vendite per l'anno 2019/2020 ed un risultato positivo anche per il prossimo esercizio.

Danieli Engineering Japan Ltd. (Giappone)

La società con sede a Yokohama, in Giappone, presenta un valore della produzione di 908,8 milioni di yen pari a 7,2 milioni di euro al 30 giugno 2019 (2.721,5 milioni di yen pari a 20,7 milioni di euro al 30 giugno 2018) ed opera da 10 anni nel mercato locale come centro di eccellenza per il project management e lo sviluppo di engineering nell'ambito delle linee di prodotto del Gruppo.

Danieli Engineering Japan continua il suo consolidamento in Japan con un interessante crescita, dove considerando solo le attuali negoziazioni in corso già si potrà ottenere una buona acquisizione ordini nel 2019/2020.

In Giappone il 70% della produzione è derivante da ciclo integrato mentre il 30% da forno elettrico ad arco e negli ultimi 3 anni i risultati di molti gruppi metallurgici giapponesi sono stati positivi e questo li induce a nuovi investimenti. La potenzialità di nuove forniture ed impianti per Danieli Engineering Japan è in aumento grazie alle referenze positive ed alla crescita economica nel paese che mantiene un trend sempre interessante.

Industrielle Beteiligung Company Ltd. (Vietnam)

La società con sede a HoChiMin, in Vietnam, presenta un valore della produzione pari a 274.029,6 milioni di vnd pari a 10,3 milioni di euro al 30 giugno 2019 (149.587,1 milioni di vnd pari a 5,5 milioni di euro al 30 giugno 2018) con un risultato sostanzialmente in pareggio ed in linea con lo scorso esercizio.

E' proseguita nel periodo sia l'attività di sviluppo ingegneria, a supporto di tutte le società del Gruppo, e lo sviluppo della sua struttura commerciale e produttiva, per incrementare i servizi di post vendita con i clienti locali:

  • con una funzione dedicata all'integrazione dell'ingegneria per opere civili e fondazioni tecnologiche per equipaggiamenti meccanici legati agli impianti forniti dal Gruppo Danieli;

  • con nuove funzioni dedite all'assemblaggio, montaggio, installazione e messa in servizio per equipaggiamenti di automazione legati agli impianti forniti dal Gruppo Danieli.

Il mercato vietnamita ha raggiunto ormai una produzione di acciaio di quasi 20 milioni di tons con impianti moderni al servizio del sistema industriale locale avendo pure limitato in modo significativo l'import dalla Cina con barriere doganali a protezione dei produttori locali.

L'attività della società prosegue sulla base di questo scenario con prospettive positive anche nei prossimi esercizi.

Società del Gruppo – Middle East

Danieli Middle East for Engineering & Services LLC (Egitto)

La società con sede a Il Cairo in Egitto opera nella gestione locale di grandi progetti ed ha chiuso l'esercizio in sostanziale pareggio, come al 30 giugno 2018. L'attività della società si è svolta con efficienza nel periodo con la previsione di mantenere in futuro una gestione economica ancora in attivo.

Analisi/commento della situazione economico-finanziaria del Gruppo Danieli

Al 30 giugno 2019 si rilevano i seguenti principali dati economici, patrimoniali e finanziari:

  • ricavi: 3.063,6 milioni di euro in crescita del 13% rispetto al valore di 2.705,6 milioni di euro al 30 giugno 2018;
  • - risultato netto di pertinenza del Gruppo: 67,0 milioni di euro con un incremento del 15% rispetto al valore di 58,4 milioni di euro al 30 giugno 2018;
  • patrimonio netto consolidato: 1.899,2 milioni di euro con un incremento di 46,2 milioni di euro rispetto al valore di 1.853,0 milioni di euro al 30 giugno 2018;
  • posizione finanziaria netta positiva: 928,3 milioni di euro incrementata di 91,6 milioni di euro rispetto al valore di 836,7 milioni di euro al 30 giugno 2018.

Il portafoglio ordini del Gruppo risulta ben diversificato per area geografica e per tipologia di prodotto ed ammonta, al 30 giugno 2019, a circa 3.099 milioni di euro (di cui 237 milioni di euro nel settore della produzione di acciai speciali) in crescita del 5% rispetto a 2.954 milioni di euro al 30 giugno 2018 (di cui 393 milioni di euro per acciai speciali).

Non sono compresi nel portafoglio ordini alcuni importanti contratti già sottoscritti con clienti esteri che saranno inclusi solo al completamento delle ingegnerie o con la finalizzazione delle pratiche di finanziamento correlate. E' continuato con maggior vigore nel periodo il processo di razionalizzazione nel settore Plant Making con particolare attenzione alla competitività in termini di innovazione, tecnologia, qualità, efficienza e servizio al cliente, con:

  • la ricerca e sviluppo e la produzione prodotti innovativi e nobili prevalentemente in Europa;
  • la progettazione e fabbricazione di impianti con tecnologie già consolidate eseguita nelle fabbriche in Asia, a minor costo ma con la stessa qualità europea, coprendo sia il mercato siderurgico occidentale sia quello asiatico che oggi conta più di metà della produzione mondiale di acciaio.

Nel settore Steel Making sono stati completati in ABS, a Pozzuolo, gli investimenti a valle degli nuovi impianti di laminazione per garantire un elevato grado di finitura in tutta la gamma dimensionale offerta con l'obiettivo consegnare ai nostri clienti un prodotto ed un servizio personalizzato con maggiore valore aggiunto.

L'obiettivo rimane sempre quello di innalzare la competitività tecnologica di ABS migliorando qualità ed efficienza produttiva, con una riduzione del costo di trasformazione ed un incremento della qualità e del servizio al cliente, razionalizzando e completando la gamma dei prodotti per poter esportare direttamente il 50-60% della produzione.

E' proseguito nel periodo il lavoro di ristrutturazione presso la società tedesca ESW Röhrenwerke GmbH, che opera nella produzione di tubi senza saldatura per uso industriale. La società non ha però ancora completato la prevista ristrutturazione degli impianti generando una perdita operativa di circa 4,8 milioni di euro per costi straordinari di produzione che potranno essere evitati solo una volta avviati i nuovi impianti che permettono una produzione integrata. Il mercato dei tubi senza saldatura rimane ancora ricettivo grazie alla ripresa del settore energetico in genere, e si prevede che per l'esercizio 2019/2020 ESW potrà mostrare margini operativi migliori una volta terminato l'ammodernamento degli impianti togliendo i "colli di bottiglia" e migliorando la finitura dei prodotti.

L'impianto di ABS Sisak in Croazia ha subito al pari una lunga sosta nell'esercizio per permettere un radicale ammodernamento degli impianti di alimentazione del forno e della macchina di colata e, grazie ai nuovi investimenti in corso, potrà raggiungere un elevato coefficiente di utilizzazione già alla fine del 2019, con un risultato nuovamente in utile per il prossimo esercizio

Nel settore Plant Making gli investimenti saranno nell'ordine di circa 10/15 milioni di euro all'anno, oltre a quelli per la ricerca e l'innovazione che rimangono ancora sostenuti, mentre nel settore Steel Making sono stati già avviati importanti investimenti di circa 180 milioni di euro per un nuovo impianto di laminazione per vergella di qualità, che permetterà ad ABS di aumentare in modo importante la sua capacità di laminazione per prodotti di alta qualità entro la fine del 2020, in coordinamento e sinergia con gli impianti di ABS Sisak.

(milioni di euro) 30/06/2019 30/06/2018 Variazione
Ricavi 3.063,6 2.705,6 13%
Margine operativo lordo (Ebitda) (*) 239,2 228,8 5%
% sui ricavi 7,8% 8,5%
Ammortamenti e svalutazioni nette di
immobilizzazioni e di crediti
137,7 124,9
Risultato operativo 101,5 103,9 -2%
% sui ricavi 3,3% 3.8%
Proventi ed oneri finanziari 3,6 (19,6)
Proventi /(oneri) da partecipazioni collegate
valutate con il metodo del Patrimonio Netto
0,5 0,6
Utile prima delle imposte 105,5 84,9 24%
Imposte sul reddito 38,8 26,9
Utile netto dell'esercizio 66,8 58,0 15%
% sui ricavi 2,2% 2,1%
Utile netto dell'esercizio attribuibile al
Gruppo 67,0 58,4 15%
% sui ricavi 2,2% 2,2%

Sintesi della situazione economica consolidata al 30 giugno 2019

(*) Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) rappresenta l'utile operativo, come risultante dal conto economico consolidato, al lordo degli ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni e delle svalutazioni nette dei crediti.

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) è una misura utilizzata dall'emittente per monitorare e valutare l'andamento del Gruppo Danieli, seppure non definita come misura contabile nell'ambito dei principi IFRS. Conseguentemente il criterio di determinazione di tale grandezza economicha potrebbe non essere omogeneo con quello utilizzato da altre entità e pertanto non risultare del tutto comparabile.

Il livello dei ricavi del Gruppo è salito del 13% rispetto a quanto realizzato nello scorso esercizio con un fatturato in crescita sia nel settore impianti (Plant Making) ed in quello del settore acciaio (Steel Making), che mostra anche volumi di produzione superiori rispetto al 2017/2018 grazie al contributo di ABS Sisak e nonostante la ristrutturazione ancora in corso del tubificio ESW, che nel prossimo esercizio potrà operare con maggiore efficienza.

I ricavi per il settore Plant Making risultano allineati con le previsioni d'inizio anno e derivano dal rispetto dei programmi di costruzione contrattualmente concordati con i clienti, con un EBITDA di 121,5 milioni di euro, in miglioramento nel periodo 2018/2019 e che potrà ulteriormente migliorare pure nel prossimo esercizio.

I ricavi per il settore Steel Making sono invece superiori al budget di inizio anno e presentano una redditività di 117,7 milioni di euro, buona seppur ancora penalizzata da un EBITDA negativo del tubificio ESW Röhrenwerkle GmbH che potrà migliorare solo nel prossimo esercizio.

L'esercizio 2018/2019 presenta quindi una redditività operativa (EBIT) in linea rispetto allo scorso esercizio. La produzione venduta nell'esercizio dal settore Steel Making (Gruppo ABS) ha raggiunto circa 1.320.000 tonnellate (in leggera crescita rispetto ai volumi dell'omologo periodo dello scorso esercizio), con l'obiettivo di mantenere questo livello di crescita nei volumi pure nel prossimo esercizio portando alla piena produzione la società ABS Sisak in Croazia.

ABS S.p.A. fornisce prodotti con qualità e tempi di consegna in linea con i migliori produttori a livello mondiale, e si pone l'obiettivo di essere il primo operatore in Italia nel settore degli acciai speciali ed entro i primi tre in Europa.

Le performances di entrambi i settori Plant Making (ingegneria e costruzioni impianti) e Steel Making (produzione acciai speciali) ed il mantenimento del portafoglio ordini a buoni livelli fanno prevedere risultati positivi per il prossimo esercizio in linea con le previsioni di budget.

In particolare, nel settore Steel Making è atteso un buon 2019/2020 senza influenze negative una-tantum, con una maggiore efficienza nella produzione e con la piena operatività di ABS Sisak ed una produzione con margini più remunerativi del tubificio ESW in Germania.

Nel settore Plant Making si prevede invece un risultato operativo in crescita nel 2019/2020 equamente distribuito nelle principali linee di prodotto (acciaierie, prodotti lunghi e prodotti piani), con una redditività omogenea in tutte le aree geografiche interessate dai nostri progetti ed un miglior contributo alla redditività operativa del Gruppo da parte della Capogruppo.

Grazie agli investimenti fatti in entrambi i settori operativi il Gruppo Danieli può offrire ai propri clienti prodotti innovativi e più rispettosi dell'ambiente ed un servizio sempre migliore per qualità, prezzo e puntualità di consegna, operando con un'organizzazione volta all'ottimizzazione dei processi aziendali per ridurre gli sprechi, ricercando la massima soddisfazione del cliente

La gestione della liquidità è proseguita nell'esercizio secondo gli usuali principi di investimento a basso rischio e facile realizzo non incorrendo in alcuna perdita finanziaria e con una redditività soddisfacente sia degli investimenti in euro sia per quelli espressi in divisa estera (essenzialmente in USD), con un effetto positivo a conto economico legato all'allineamento cambio al cambio puntuale del 30 giugno 2019.

L'EBITDA del Gruppo al 30 giugno 2019, pari a 239,2 milioni di euro, si è incrementato del 5% circa rispetto al valore dello scorso esercizio, attestandosi ad una marginalità ancora interessante in rapporto al fatturato del periodo e garantendo la totale copertura delle ingenti spese di ricerca e sviluppo sostenute nel periodo.

Il risultato della gestione finanziaria è negativo per 8,4 milioni di euro, (al lordo dell'allineamento cambi) risentendo di ulteriori oneri di attualizzazione conteggiati su crediti finanziari con previsione di un lungo pagamento dilazionato; la gestione cambi risulta invece positiva per il l'indebolimento dell'euro rispetto al dollaro USA che ha proseguito poi nell'estate del 2019 con ulteriore rafforzamento. La gestione di tesoreria è proseguita in modo attento mantenendo un alto profilo di solvibilità con una soddisfacente posizione finanziaria netta di fine periodo.

L'EBITDA del Gruppo al 30 giugno 2019 include la cancellazione di debiti per aggregazioni aziendali per 13,4 milioni di Euro: la correlata svalutazione di immobilizzazioni immateriali rende non significativo l'effetto sull'EBIT e sull'utile netto (per un maggior dettaglio si rimanda alla nota illustrativa del bilancio consolidato Aggregazioni Aziendali).

Il totale per imposte del periodo ammonta a (38,8) milioni di euro ((26,9) milioni di euro nell'esercizio precedente), derivante essenzialmente dall'applicazione di fiscalità ordinaria ai risultati delle società consolidate senza impatto significativo di altre poste con carattere una-tantum oltre alla revisione della fiscalità differita legata ai risultati negativi del tubificio ESW.

L'utile netto del periodo ammonta a 66,8 milioni di euro, con un aumento del 15% rispetto ai 58,0 milioni di euro al 30 giugno 2018.

Sintesi dei risultati per settore

I risultati, già commentati nel paragrafo precedente, sono dettagliati per settore di attività:

Ricavi
(milioni di euro) 30/06/2019 30/06/2018 Variazione
Plant making 2.019,2 1.714,3 18%
Steel making 1.044,4 991,3 5%
Totale 3.063,6 2.705,6 13%
Margine operativo lordo (Ebitda)
(milioni di euro) 30/06/2019 30/06/2018 Variazione
Plant making 121,5 106,9 14%
Steel making 117,7 121,9 -3%
Totale 239,2 228,8 5%
Risultato operativo
(milioni di euro) 30/06/2019 30/06/2018 Variazione
Plant making 47,5 41,7 14%
Steel making 54,0 62,2 -13%
Totale 101,5 103,9 -2%
Utile netto dell'esercizio attribuibile al Gruppo
(milioni di euro) 30/06/2019 30/06/2018 Variazione
Plant making 38.1 14,0 172%
Steel making 28,9 44,4 -35%
Totale 67,0 58,4 15%

Ricavi per area geografica

(millioni di euro) 30/06/2019 ೪೦ 30/06/2018 % Variazione
Europa e Russia 1.658.4 54% 1.411,3 52% 17.5%
Middle East 447.9 15% 481.8 18% -7.0%
Americhe 365.3 12% 277,6 10% 31.6%
South East Asia 592.0 19% 534.9 20% 10.7%
Totale 3.063.6 100% 2.705.6 100% 13.2%

La ripartizione dei ricavi consolidati di Gruppo per area geografica di destinazione, è la seguente:

Per quanto riguarda il settore Plant Making la distribuzione geografica dei ricavi del periodo riflette l'area di destinazione delle vendite legata alle spedizioni effettuate, oltre che dell'avanzamento nelle attività di costruzione di equipaggiamenti sia nei nostri stabilimenti sia nelle attività di montaggio ed avviamento svolte nei cantieri presso i siti dei nostri clienti su base mondiale.

I ricavi del settore Steel Making si concentrano invece in Italia e nell'area europea e sono compresi nell'area Europa e Russia dove incidono per il 34% rispetto al valore globale di tale area al 30 giugno 2019, e per il 34% rispetto al valore globale della stessa al 30 giugno 2018.

(milioni di euro) 30/06/2019 30/06/2018
Immobilizzazioni finanziarie nette 11.7 10.6
Immobilizzazioni materiali e immateriali nette 878,7 929,3
Immobilizzazioni nette 890,4 939,9
Capitale d'esercizio 130,6 120,5
Capitale netto investito 1.021,0 1.060,4
Patrimonio netto di Gruppo 1.899,7 1.853.3
Patrimonio netto di terzi (0,5) (0,3)
Patrimonio netto totale 1.899,2 1.853,0
Fondi rischi e benefici a dipendenti 50,1 44,1
Attività finanziarie correnti (1.691,5) (1.387,1)
Passività finanziarie non correnti 299,4 337,7
Passività finanziarie correnti 463,8 212,7
Posizione finanziaria netta positiva (928,3) (836,7)
Totale fonti di finanziamento 1.021,0 1.060,4

Sintesi dei dati patrimoniali e finanziari consolidati riclassificati al 30 giugno 2019

Il Capitale Netto Investito è diminuito rispetto all'esercizio precedente con un Capitale d'esercizio in crescita grazie agli anticipi ricevuti da clienti sui nuovi ordini acquisti nel periodo mentre la gestione finanziaria del periodo ha garantito adeguata copertura finanziaria agli investimenti effettuati in entrambi i settori operativi. Si ritiene che tale situazione, con un'aspettativa ancora positiva di flussi economici e finanziari nei prossimi esercizi, permetterà un agevole rientro per il Gruppo dall'indebitamento verso il sistema bancario che nel periodo si è leggermente incrementato essenzialmente per sostenere i nuovi investimenti in corso di sviluppo nel settore Steel Making.

(milioni di euro) 30/06/2019 30/06/2018 Variazione
Attività finanziarie correnti
Titoli e altri crediti finanziari 588,6 459,9 128,7
Cassa e disponibilità liquide 1.102,9 927,2 175,7
Totale 1.691,5 1.387,1 304,4
Passività finanziarie non correnti
Finanziamenti bancari non correnti 299,4 337,7 (38,3)
Totale 299,4 337,7 (38,3)
Passività finanziarie correnti
Debiti verso banche e altre passività finanziarie 463,8 212,7 251,1
Totale 463,8 212,7 251,1
Posizione finanziaria netta corrente 1.227,7 1.174,4 53,3
Posizione finanziaria netta non corrente (299,4) (337,7) 38,3
Posizione finanziaria netta positiva 928,3 836,7 91,6

Analisi della posizione finanziaria netta consolidata al 30 giugno 2019

La posizione finanziaria netta si mantiene forte ed è stata determinata includendo, tra i "Debiti verso banche ed altre passività finanziarie" gli anticipi ricevuti da clienti su commesse non operative, pari a 229,1 milioni di euro al 30 giugno 2019 (erano 52,4 milioni di euro al 30 giugno 2018). Tali importi sono iscritti, nello stato patrimoniale consolidato, tra i debiti per lavori in corso ed anticipi da clienti, unitamente ai debiti residui per l'acquisto di partecipazioni per circa 6,6 milioni di euro (20,2 milioni di euro al 30 giugno 2018), inclusi nelle altre passività.

I rimanenti anticipi da clienti,al netto degli anticipi pagati a fornitori, pari al 30 giugno 2019 a 560,1 milioni di euro ed al 30 giugno 2018 a 564,1 milioni di euro, sono invece stati inclusi nel capitale d'esercizio in virtù della loro destinazione al finanziamento delle commesse in corso di lavorazione. I relativi importi sono iscritti, nello stato patrimoniale consolidato, ancora tra i debiti per lavori in corso ed anticipi da clienti.

La posizione finanziaria netta si mantiene positiva al 30 giugno 2019 e si è incrementata di 91,6 milioni di euro rispetto all'esercizio precedente raggiungendo l'importo di 928,3 milioni di euro. Tale valore rimane buono ed elevato, influenzato in parte dagli anticipi incassati sui contratti in essere ed in parte da un'attenta gestione finanziaria della produzione su commessa permettendo al Gruppo di finanziare gli importanti investimenti in ricerca e sviluppo previsti nel settore Plant Making e quelli per nuovi impianti nel settore Steel Making necessari per diversificare ed incrementare la produzione, consolidando l'efficienza nella gestione operativa.

Il mantenimento di tale livello di cassa permette al Gruppo di affrontare senza tensioni finanziarie le nuove sfide tecnologiche legate alla costruzione di impianti con elevato contenuto innovativo potendo gestire autonomamente ogni spesa straordinaria legata ad eventuali difficoltà tecniche durante l'avviamento degli stessi.

Principali indici finanziari consolidati

Indici di redditività Descrizione 30/06/2019 30/06/2018
ROE Utile netto dell'esercizio attribuibile al Gruppo
Patrimonio netto di Gruppo
3,5% 3,1%
ROI Risultato operativo
Capitale investito netto
9,9% 9,8%
Margine operativo lordo (Ebitda)
Patrimonio netto totale
12,6% 12,3%
Margine operativo lordo (Ebitda)
Oneri finanziari (*)
10,74 12,19
Margine operativo lordo (Ebitda)
Ricavi
7,8% 8,5%
Indebitamento finanziario lordo (**)
Margine operativo lordo (Ebitda)
2,23 2,18
ROS Risultato operativo
Ricavi
3,3% 3,8%
Oneri finanziari su ricavi Oneri finanziari
Ricavi operativi
0,8% 0,7%
Indici patrimoniali Descrizione 30/06/2019 30/06/2018
Indice di indebitamento Indebitamento finanziario lordo
Patrimonio netto totale
40,2% 29,7%
Indipendenza finanziaria Patrimonio netto totale
Totale attività
37,5% 39,5%
Margine struttura primario Patrimonio netto totale
Attività non correnti
180,7% 167,1%
Margine struttura secondario Patrimonio netto totale+Passività non correnti
Attività non correnti
216,8% 204,9%
Indice di disponibilità Attività correnti
Passività correnti
144,0% 148,2%
Indice di liquidità Attività correnti -Rimanenze
Passività correnti
103,6% 106,4%

(*) al netto degli interessi di sconto

(**) esclusi gli anticipi su commesse non operative

Indicatori di risultato 30/06/2019 30/06/2018
Ricavi per dipendente (migliaia di euro) 321.8 289.1

Si specifica che gli elementi utilizzati per la predisposizione degli indicatori di performance sopra riportati non sempre costituiscono misure contabili definite nell'ambito dei principi contabili di riferimento del Gruppo.

Prospetto delle variazioni della posizione finanziaria netta

Il prospetto delle variazioni della posizione finanziaria netta conferma la capacità del Gruppo di generare con la gestione operativa significativi flussi finanziari d'entrata che nell'esercizio sono stati solo in parte assorbiti per coprire gli esborsi sugli investimenti fatti, con un decremento del capitale di esercizio di 19,3 milioni di euro (rispetto a 173,0 milioni di euro nell'esercizio precedente). Il flusso finanziario netto della gestione operativa si attesta a 168,2 milioni di euro (10,1 milioni di euro nel periodo precedente) ed ha permesso la copertura

finanziaria degli investimenti operativi netti, per 66,3 milioni di euro (83,5 milioni di euro al 30 giugno 2018). Ne risulta un incremento della cassa finale, dopo il finanziamento degli investimenti operativi, di 101,9 milioni di euro (era positivo per 73,4 milioni di euro pure al 30 giugno 2018).

La variazione totale della posizione finanziaria netta positiva in incremento per 91,6 milioni di euro è inoltre comprensiva delle uscite per il pagamento dei dividendi avvenuto nel mese di novembre 2018 per milioni di euro.

(milioni di euro) 30/06/2019 30/06/2018
Posizione finanziaria netta positiva iniziale 836.7 912,5
Utile prima delle imposte 105,5 84,9
A rettifica per la determinazione dei flussi di cassa della gestione operativa
Ammortamenti e altri componenti non monetari 142,1 122,0
Minus/(plusvalenze) da cessione immobilizzazioni (0,6) (1,6)
Oneri/(proventi) finanziari netti di competenza (3,6) 19.6
Flusso di cassa operativo lordo 243,4 224,9
Variazione netta capitale d'esercizio (19,3) (173,0)
Interessi e imposte sul reddito incassati (pagati) (55,9) (41,8)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa 168,2 10,1
Investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali (83,4) (74,6)
Investimenti in partecipazioni (0,6) 0,1
Oneri/(proventi) finanz.su cambi realizzati 5.0 (15,2)
Disinvestimenti di immobilizzazioni materiali e immateriali 12,3 8.6
Variazioni di fair value degli strumenti finanziari a patrimonio netto 0,4 (2,4)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dalla'attività di investimento (66,3) (83,5)
Free cash flow 101,9 (73,4)
Altre variazioni della posizione finanziaria netta
dividendi pagati agli azionisti della Capogruppo (8,2) (8,2)
Variazione poste patrimoniali per effetto della conversione cambi (2,1) 5,8
Totale (10,3) (2,4)
Totale variazione della posizione finanziaria netta del periodo 91,6 (75,8)
Posizione finanziaria netta positiva finale 928,3 836,7

Investimenti e attività di ricerca

I principali investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali del periodo, complessivamente pari a 74,6 milioni di euro, hanno riguardato:

  • • 62,8 milioni di euro nel settore Steel Making inclusivi dell'avanzamento lavori per il nuovo impianto di laminazione per vergella (QWR), gli ammodernamenti a Sisak ed i nuovi impianti di finitura completati in ABS per garantire maggiore flessibilità ed efficienza nelle lavorazioni siderurgiche allargando la gamma di prodotti offerti con un miglioramento della qualità degli stessi assieme ad un'attenta gestione ambientale di tutte le fasi di lavorazione;
  • 20,6 milioni di euro nel settore Plant Making per nuove macchine utensili installate in Italia e nelle unità produttive estere con l'obiettivo di migliorare l'efficienza ed allargare il mercato di vendita dei nostri impianti, e in Italia per garantire la sostituzione delle macchine operatrici con più di quindici anni di attività nelle officine della Capogruppo.

Durante il periodo il Gruppo ha continuato nello svolgimento dei programmi di ricerca iniziati nei precedenti esercizi, con l'obiettivo di fornire ai nostri clienti impianti con nuove tecnologie, capaci di produzioni qualitativamente superiori con risparmi nei costi dell'investimento (CAPEX) e nei costi di produzione (OPEX). Tale processo ha comportato una spesa del periodo di circa 30 milioni di euro per attività di ricerca dirette ed indirette (sostenuta quasi interamente a servizio del settore Plant Making per circa il 2% del fatturato relativo), con la gestione di un volume di progetti innovativi di circa 170 milioni di euro (circa il 10% del fatturato del settore Plant Making) .

Analisi/commento della situazione economico-finanziaria della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A.

Sintesi della situazione economica al 30 giugno 2019

(milioni di euro) 30/06/2019 30/06/2018 Variazione
Ricavi 1.018,9 853,7 19%
Margine operativo lordo (Ebitda) (*) 31,7 20,5 55%
% sui ricavi 3,1% 2,4%
Ammortamenti e svalutazioni nette di
immobilizzazioni e di crediti (25,2) (20,9)
Risultato operativo 6,5 (0,3) -2267%
% sui ricavi 0,6% 0,0%
Proventi ed oneri finanziari (1,8) 208,0
Proventi /(oneri) da partecipazioni collegate valut‹ 0,0 0,0
Utile prima delle imposte (1,3) 207,7 -101%
Imposte sul reddito 1,4 (1,3)
Utile netto dell'esercizio 0,2 206.4 -100%
% sui ricavi 0,0% 24,2%

(*) Il Margine Operativo Lordo (Ebitda) rappresenta l'utile operativo, come risultante dal conto economico, al lordo degli ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni e delle svalutazioni nette dei crediti.

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) è una misura utilizzata dall'emittente per monitorare e valutare l'andamento della società e del Gruppo Danieli, seppure non definita come misura contabile nell'ambito dei principi IFRS. Conseguentemente il criterio di determinazione di tale grandezza economica potrebbe non essere omogeneo con quello utilizzato da altre entità e pertanto non risultare del tutto comparabile.

Il livello dei ricavi dell'esercizio è superiore del 19% rispetto a quello dell'esercizio precedente e con un risultato operativo del periodo positivo e migliore rispetto lo scorso anno: l'esercizio risente comunque ancora di spese aggiuntive di costruzione ed avviamento su alcune commesse solo in parte previste e parzialmente compensate da rilasci di fondi appostati a copertura dei correlati rischi industriali.

La gestione finanziaria complessiva è stata invece meno positiva ed ammonta a 12,2 milioni di euro, ed include un importo di 12,8 milioni di euro per ulteriori oneri di attualizzazione legati a crediti con una previsione di un lungo pagamento dilazionato; positivo invece nel periodo l'effetto cambi per l'allineamento dei crediti, debiti e delle altre attività finanziarie espressi in dollari USA.

La gestione della cassa è proseguita comunque in modo attento permettendo la copertura finanziaria degli investimenti fatti e mantenendo ragionevoli tempi di pagamento ai subfornitori senza variazioni significative nella posizione finanziaria netta a fine esercizio, che pur rimanendo negativa potrà tornare in equilibrio nel prossimo esercizio grazie agli incassi previsti con lo sviluppo del buon portafoglio ordini presente al 30 giugno 2019.

L'esercizio chiude in leggera perdita per 0,2 milioni di euro al netto del carico fiscale legato alla composizione della relativa base imponibile (lo scorso anno il risultato è stato di forte utile per 206,4 milioni al 30 giugno 2018, legato ai significativi dividendi incassati nel periodo ).

Sintesi dei dati patrimoniali e finanziari riclassificati al 30 giugno 2019

(milioni di euro) 30/06/2019 30/06/2018
Immobilizzazioni finanziarie nette 1.170.8 1.170,8
Immobilizzazioni materiali e immateriali nette 66,0 67,6
Capitale netto investito 1.236,8 1.238,4
Capitale d'esercizio (92,5) (93,3)
Capitale netto investito 1.144,3 1.145,1
Patrimonio netto totale 839,6 852,5
Fondi rischi e benefici a dipendenti 20,1 21,5
Attività finanziarie correnti (225,3) (147,6)
Passività finanziarie non correnti 212,5 235.0
Totale fonti di finanziamento 297.4 183,7
Posizione finanziaria netta 284,6 271,1
Totale fonti di finanziamento 1.144,3 1.145,1

Il Capitale netto investito si mantiene in linea con lo scorso esercizio riflettendo la variazione del capitale di esercizio derivante sia dalla dinamica di incasso ed assorbimento degli anticipi ricevuti da committenti su commesse in corso di esecuzione e la sostanziale stabilità delle altre componenti del capitale d'esercizio (crediti commerciali, rimanenze e debiti commerciali).

La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2019 rimane ancora negativa per 284,6 milioni di euro è stata determinata includendo i crediti e debiti finanziari verso le società del Gruppo, risultando leggermente peggiore al 30 giugno 2019 rispetto allo scorso esercizio.

Analisi della posizione finanziaria netta al 30 giugno 2019

(milioni di euro) 30/06/2019 30/06/2018 Variazione
Attività finanziarie correnti
Titoli e altri crediti finanziari 7,8 7,1 0.7
Cassa e disponibilità liquide 217,5 140,5 77,0
Totale 225,3 147,6 77,7
Passività finanziarie non correnti
Finanziamenti bancari non correnti 212,5 235,0 (22,5)
Totale 212,5 235,0 (22,5)
Passività finanziarie correnti
Debiti verso banche e altre passività finanziarie 297,4 183,7 113,7
Totale 297,4 183,7 113,7
Posizione finanziaria netta corrente (72,1) (36,1) (36,0)
Posizione finanziaria netta non corrente (212,5) (235,0) 22,5
Posizione finanziaria netta (284,6) (271,1) (13,5)

La posizione finanziaria netta include, tra i "Debiti verso banche ed altre passività finanziarie", gli anticipi ricevuti da clienti su commesse non operative pari rispettivamente a 47,5 milioni di euro al 30 giugno 2019 ed a 26,9

milioni di euro al 30 giugno 2018. Tali importi sono iscritti, nello stato patrimoniale, tra le altre passività correnti, nella voce debiti per lavori in corso ed anticipi da clienti.

I rimanenti anticipi da clienti, ivi compresi quelli da società del Gruppo, pari rispettivamente a 201,5 milioni di euro al 30 giugno 2019 ed a 228,0 milioni di euro al 30 giugno 2018, sono invece stati inclusi nel capitale d'esercizio in virtù della loro destinazione al finanziamento delle commesse in corso di lavorazione. Tali importi sono iscritti, nello stato patrimoniale, ancora tra i debiti per lavori in corso ed anticipi da clienti.

La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2019 ammonta a 284,6 milioni di euro negativi con una variazione positiva di 13,5 milioni di euro rispetto all'esercizio; si prevede un miglioramento di tale posizione nel prossimo esercizio grazie al flusso di incassi previsto nel corso dell'esercizio 2019/2020.

Il mantenimento di un adeguato livello di cassa lorda permette alla società di affrontare in modo adeguato le sfide tecnologiche legate alla fornitura ed avviamento di impianti innovativi con la possibilità di affrontare autonomamente ogni spesa straordinaria legata ad eventuali difficoltà tecniche.

(*) al netto degli interessi di sconto)

Principali indici finanziari

(*) al netto degli interessi di sconto)

(**) esclusi gli anticipi su commesse non operative

Indicatori di risultato 30/06/2019 30/06/2018
Ricavi per dipendente (migliaia di euro) 419.0 382.3

Si specifica che gli elementi utilizzati per la predisposizione degli indicatori di performance sopra riportati non sempre costituiscono misure contabili definite nell'ambito dei principi contabili di riferimento della società.

Gestione dei rischi d'impresa

Il Gruppo Danieli effettua una continua gestione dei rischi d'impresa per tutte le funzioni aziendali operando un attento monitoraggio secondo le metodologie ed i principi del Risk Management per identificare, ridurre ed eliminare gli stessi tutelando in modo efficace la salvaguardia dei diritti degli azionisti.

In considerazione della diversa operatività tra il settore Plant Making e quello Steel Making e degli specifici profili di rischio propri dei singoli processi produttivi il Consiglio di Amministrazione definisce la natura e il livello di rischio compatibile con gli obiettivi strategici a breve e medio lungo termine per il Gruppo.

Le linee guida identificate centralmente risultano valide per entrambi i settori operativi del Gruppo Danieli (Steel Making e Plant Making) e sono applicate con l'obiettivo di uniformare e coordinare le policy di gruppo.

I principali rischi industriali monitorati dal Gruppo Danieli sono i seguenti:

  • rischi connessi alle condizioni generali dell'economia;
  • rischi connessi alle condizioni del mercato di riferimento;
  • rischi connessi al prezzo delle commodities, alla cancellazione delle commesse ed ai rapporti con i fornitori;
  • rischi legati alla politica ambientale;
  • rischi legati alle risorse umane, sicurezza e management e alla gestione fiscale.

Per le informazioni sui rischi finanziari si rimanda al paragrafo "Gestione dei rischi finanziari" riportato nelle "Note Illustrative" al bilancio consolidato.

Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia

La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Danieli risulta equilibrata e diversificata per settori e linee di prodotto pur rimanendo influenzata dalle diverse situazioni macroeconomiche dei mercati di riferimento in tutti gli scenari geografici mondiali. Nell'esercizio chiuso al 30 giugno 2019 i mercati finanziari sono stati caratterizzati da tassi d'interesse ancora ridotti con un andamento cambio tra Euro e USD con bassa volatilità: questo ha permesso un buon andamento dell'economia reale su base globale con prospettive positive anche per il 2020. Le politiche monetarie attuate dalle banche centrali dei principali paesi industrializzati hanno permesso di mantenere un tasso di sviluppo stabile soprattutto nei paesi con economie consolidate pur penalizzando l'andamento del debito sovrano, che rimane sotto controllo essenzialmente grazie al basso costo del denaro. Il mercato del credito bancario è però rimasto ancora debole, con possibili evoluzioni positive in alcune aree del mondo: questo potrebbe condizionare positivamente le strategie e le prospettive del Gruppo Danieli, in particolare per il settore Steel Making più sensibile alle variazioni di breve periodo. Il settore Plant Making, operativo nelle commesse pluriennali, permette invece una pianificazione della produzione a lungo termine riducendo così gli impatti di breve periodo derivanti dalla volatilità del mercato.

Rischio connesso alle condizioni del mercato di riferimento

Tale rischio consiste nella possibilità che il mercato non richieda più i prodotti Danieli sia per aspetti tecnologici sia per problemi finanziari. Riteniamo tuttavia che la continua attenzione prestata dal Gruppo Danieli alla ricerca e sviluppo per nuove soluzioni da proporre ai clienti per promuovere una produzione eco-sostenibile ed operare con sempre maggiore efficienza produttiva, costituisca un elemento di forza della nostra attività. La direzione a livello di Gruppo presidia con continuità questi aspetti in modo da preservare la posizione di leadership sul mercato.

Il Gruppo Danieli opera sia nel campo della meccanica ed impiantistica sia nel campo della produzione di acciai speciali con le controllate ABS S.p.A., ABS Sisak d.o.o. e ESW Röhrenwerke GmbH; le realtà industriali del Gruppo Danieli sono certificate secondo le norme internazionali ISO 140001 e ISO 9001 e svolgono un processo continuo di individuazione, gestione e mitigazione del rischio prezzo che possa generare un impatto economico sull'attività del Gruppo:

  • nel settore Plant Making vengono sempre gestiti gli acquisti dei principali componenti utilizzati negli impianti sia per la loro natura sia nel caso di lunghi tempi di consegna, ordinandoli subito all'entrata in vigore delle commesse per fissare subito i prezzi evitando fluttuazioni impreviste del mercato;

  • nel settore Steel Making si opera un'attenta pianificazione negli approvvigionamenti di rottame, ferroleghe ed energia correlando acquisti e produzione con gli ordini di vendita ricevuti dai clienti al fine di ridurre eventuali sbilanci di prezzo tra acquisti e vendite.

Rischi connessi al prezzo delle commodities, alla cancellazione delle commesse ed ai rapporti con i fornitori

Il risultato del Gruppo Danieli può essere influenzato sensibilmente dalla variabilità dei prezzi delle commodities, nella misura in cui esse rappresentano un costo associato alla realizzazione delle commesse. La direzione a livello di Gruppo svolge un processo continuo di individuazione, gestione e mitigazione dei rischi prezzi e di quelli di Compliance, commerciali e reputazionali correlati a carenze nella pre-qualifica o nella performance di fornitori tecnicamente e qualitativamente non adeguati.

Relativamente al settore Steel Making viene fatta una gestione attenta sugli acquisti di tutti i componenti produttivi soggetti a possibili fluttuazioni inattese (energia, elettrodi, etc. ) e la composizione dei prezzi di vendita comprende una componente variabile correlata all'andamento del prezzo del rottame e delle ferroleghe, di fatto limitando in modo sostanziale il rischio legato alla fluttuazione del prezzo delle commodities. Con riferimento al settore Plant Making, la gestione di ogni progetto viene sempre strutturata per allineare la "curva degli esborsi" sotto la "curva degli incassi" quanto meno per limitare, in caso di revoca/cancellazione della commessa, situazioni di squilibrio finanziario; inoltre, su alcuni progetti particolari per tipologia e area geografica, vengono attivate idonee coperture assicurative o finanziarie per garantire sempre la continuità del progetto..

Il Gruppo Danieli è presente su più mercati a livello mondiale ed operando prevalentemente su commessa attua per ogni singolo contratto una politica di gestione della volatilità dei prezzi delle sub-forniture negoziando, sin dal momento dell'entrata in vigore delle commesse, gli ordini con consegne superiori a sei-otto mesi.

Rischi legati alla politica ambientale

Le attività del Gruppo Danieli sono soggette a molteplici norme e regolamenti nazionali e sovranazionali a salvaguardia dell'ambiente: in particolare per il settore Steel Making è stata adottata una politica in materia ambientale in grado di rispettare ed anche innalzare gli standards attualmente richiesti dalla normativa vigente. L'acciaieria ABS ha ricevuto il parere favorevole della Conferenza dei Servizi di cui al D.Lgs. 59/2005 al rilascio dell'autorizzazione integrata AIA, con il rilascio della stessa nel luglio 2010, mentre prosegue la produzione di Ecogravel, confermando la validità di questa iniziativa.

Nel settore Plant Making l'evoluzione della politica ambientale deve essere vista come un'opportunità piuttosto che un rischio: è infatti con l'evoluzione di regolamenti e prescrizioni più stringenti (per la diminuzione delle emissioni GHG e il contenimento energetico nella produzione di acciai, applicando concetti quali SustSteel e GreenSteel) che l'azienda può esplorare nuovi mercati favorevoli per le tecnologie sviluppate internamente e per i propri impianti innovativi.

Rischi legati alle risorse umane, sicurezza, compliance, management e fiscale

Al 30 giugno 2019 l'organico totale del gruppo Danieli era di 9.521 persone, di cui 1.627 nel settore Steel Making.

La Compliance Ambientale e quella nella Salute e Sicurezza nel lavoro presso le unità produttive ed i cantieri rappresentano i principali ambiti operativi dove l'azienda ha sviluppato procedure e processi di mitigazione sistematica dei rischi correlati.

Nell'ambito delle attività delle risorse umane si è operato sia per gestire il normale turnover (con un miglioramento della scolarità ed una riduzione dell'età media dei dipendenti), ma pure adeguando l'organico alle esigenze di mercato legate alla razionalizzazione delle attività in Italia e nelle altre unità operative in Europa e nel South East Asia,gestendo i turni di lavoro in modo da adeguarli al livello attuale della domanda.

Si è operato per mitigare, specialmente in ABS, ma anche in tutte le altre società del Gruppo, i rischi di infortunio con adeguate politiche di gestione e manutenzione preventiva degli impianti volte al perseguimento di livelli di sicurezza in linea con le migliori pratiche industriali, utilizzando pure il mercato assicurativo per garantire un alto profilo di protezione delle proprie strutture anche in caso di interruzione di attività, contro i rischi verso terzi e/o nell'ambito della responsabilità degli amministratori verso gli azionisti/creditori.

Si è operato inoltre per formare e motivare i manager esecutivi per garantire efficienza e continuità operativa in un contesto di mercato difficile a seguito della riduzione generalizzata dei consumi.

In ambito della Corporate Governance aziendale la società si è dotata di protocolli, procedure e prassi operative per prevenire il rischio di corruzione e antiriciclaggio definendo le linee guida di comportamento ed i presidi di

controllo dei processi attivi e passivi potenzialmente coinvolti (sia nel processo di vendita e nel procurement ) in conformità alle best practice internazionali.

Nell'ambito dei rischi fiscali si fa presente che a fine dicembre 2018 si è chiusa la verifica fiscale iniziata a metà anno presso la Capogruppo condotta dall'Agenzia delle Entrate di Trieste con l'emissione di un processo verbale di constatazione sugli esercizi 2013/14, 2014/15 e 2015/16 con potenziali maggiori imposte per circa 2 milioni di euro (al netto delle perdite riportabili).

Solo una parte delle contestazioni risultano adeguatamente supportate (e per le quali è stato appostato un prudente stanziamento di fondi rischi a bilancio), mentre la maggior parte dei rilievi deriva da interpretazioni non condivisibili delle norme fiscali ed analisi soggettive su poste valutative che devono essere ancora analizzate in dettaglio e per le quali non si ritiene necessario al momento alcun stanziamento.

La commissione provinciale di Trieste ha emesso nel mese di maggio 2019 una sentenza totalmente a favore della società per l'unico contenzioso ad oggi aperto di importo significativo (con una contestazione di circa 4,5 milioni di euro) tra la capogruppo Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. e l'Agenzia delle Entrate di Trieste relativo alla (asserita) inesistenza di alcuni costi di fornitura. Il dispositivo della sentenza è molto chiaro ed evidenzia il buon operato della società in merito. Si valuterà nel proseguo della vertenza nei successivi gradi di giudizio se la complessità della materia trattata di carattere prettamente indiziario e l'interpretazione contrastante delle norme applicabili possano portare ad una soluzione conciliativa anche di quest'ultima vertenza.

Come indicato in precedenza il tribunale di Udine si è espresso in ottobre del 2018 sul processo riguardante le violazioni in campo penale correlate ad alcune violazioni fiscali in capo al Presidente e Amministratore Delegato e ad altri dirigenti ed ex-dirigenti del Gruppo: la sentenza ha assolto gli imputati in merito alla contestazione di frode per "inesistenza" dei costi sostenuti in cantieri esteri ed ha invece condannato il Presidente e il Dirigente Preposto del Gruppo in merito al reato di esterovestizione delle consociate lussemburghesi dove l'azienda aveva già ottenuto due sentenze tributarie a proprio favore e poi chiuso tutti gli anni fiscali non prescritti con autotutela a zero imposte e conciliazione con l'Agenzia delle Entrate componendo in forma tombale tutte le vertenze in essere.

Tale sentenza non è esecutiva e a fine febbraio 2019 è stato depositato ricorso avanti alla Corte d'Appello di Trieste ad oggi non ancora calendarizzato. Nelle motivazioni della sentenza di condanna sono presenti diversi aspetti che richiedono una diversa e più attenta valutazione da parte dell'organo di Appello. L'azienda manifesta viva sorpresa in merito alla condanna sull'ipotesi di esterovestizione e conferma la piena fiducia nell'operato dei propri amministratori e precisa che tale sentenza non avrà conseguenza alcuna rispetto alla Governance del gruppo ed alle proprie strategie finanziarie ed industriali.

Operazioni atipiche e/o inusuali

Non si evidenziano nell'esercizio operazioni atipiche e/o inusuali significative.

Azioni proprie in portafoglio

Al 30 giugno 2019 sono detenute n. 2.961.213 azioni ordinarie e n. 3.945.363 azioni di risparmio, del valore nominale di 1 euro pari ad un valore nominale complessivo di 6.907 migliaia di euro (8,49% del capitale sociale). Nell'esercizio non sono state acquistate o vendute azioni ordinarie o di risparmio.

Sedi secondarie

Ai sensi dell'art. 2428 del Codice Civile la Capogruppo dichiara di non avere sedi secondarie.

Attività di direzione e coordinamento

Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di società o enti e definisce in piena autonomia i propri indirizzi strategici generali ed operativi.

Ai sensi dell'art. 2497 bis del codice civile le società italiane controllate direttamente ed indirettamente, salvo casi particolari, hanno individuato la Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. quale soggetto che esercita l'attività di direzione e coordinamento. Tale attività consiste nell'indicazione degli indirizzi strategici generali ed operativi di Gruppo e si concretizza nella definizione ed adeguamento del sistema di controllo interno e del modello di governance e degli assetti societari, nell'emanazione di un Codice di Condotta adottato a livello di Gruppo e nell'elaborazione delle politiche generali di gestione delle risorse umane e finanziarie, di approvvigionamento dei fattori produttivi e di marketing e comunicazione.

Quanto sopra consente alle società controllate, che rimangono pienamente depositarie della propria autonomia gestionale ed operativa, di realizzare economie di scala avvalendosi di professionalità e prestazioni specialistiche con crescenti livelli qualitativi e di concentrare le proprie risorse nella gestione del core business.

Attestazione di cui all'art. 2.6.2 del Regolamento di Borsa

Ai sensi dell'art. 2.6.2 del Regolamento di Borsa, in adeguamento alle condizioni previste dall'art. 36 del Regolamento Consob 16191/2007, la società in qualità di controllante di società costituite e regolate dalla legge di Stati non appartenenti all'Unione Europea, dichiara:

  • 1. di aver messo a disposizione del pubblico (con le modalità indicate nelle disposizioni di cui alla parte III, titolo II, capo II, sezione V del regolamento adottato dalla Consob con delibera n. 11971 del 1999 e successive modificazioni) le situazioni contabili delle società controllate predisposte ai fini della redazione del presente bilancio consolidato, comprendenti almeno lo stato patrimoniale ed il conto economico;
    1. di aver acquisito dalle controllate lo statuto e la composizione ed i poteri degli organi sociali;
    1. di aver accertato che le società controllate dispongono di un sistema amministrativo/contabile idoneo a far pervenire regolarmente alla direzione ed al revisore della società controllante i dati economici, patrimoniali e finanziari necessari per la redazione del bilancio consolidato.

Governance

La "Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari" (di seguito la Relazione) prevista dall'art. 123 bis del decreto legislativo n. 58/1998 (TUF) è predisposta quale documento autonomo approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 25 settembre 2019, pubblicato sul meccanismo di stoccaggio autorizzato SDIR & STORAGE e sul sito internet della società www.danieli.com nella sezione "Investors – Corporate documents".

La Relazione è stata redatta condividendo lo spirito di trasparenza e correttezza ispirato dal Codice di Autodisciplina delle Società Quotate emanato dalla Borsa Italiana S.p.A., pur avendo la società, sin dal 2010, assunto la decisione di non proseguire nella sua adesione.

Nella Relazione è fornito un quadro generale e completo sul sistema di governo societario adottato: sono illustrati il profilo della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. e i principi ai quali essa si ispira; riporta le informazioni sugli assetti proprietari e sulle principali pratiche di governance applicate, ivi incluse le principali caratteristiche del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi; contiene una descrizione del funzionamento e della composizione degli organi di amministrazione e controllo e dei loro comitati, loro ruoli e competenze.

Sono inoltre rappresentate le procedure adottate in relazione alle operazioni con interessi degli amministratori e sindaci e operazioni con parti correlate, il cui Regolamento è consultabile sul sito internet della società nella sezione "Investors – Corporate documents", nonchè la politica di comunicazione nei confronti degli investitori istituzionali e degli azionisti e il trattamento delle informazioni societarie. I valori ed i criteri utilizzati per la determinazione dei compensi degli amministratori sono illustrati nella "Relazione sulla Remunerazione 2019", predisposta in adempimento agli obblighi previsti dall'art. 123-ter del decreto legislativo n. 58/1998 e all'art.84 quater del Regolamento Emittenti Consob e pubblicata nella sezione "Investors – Corporate documents" del sito internet della società.

La Società di revisione incaricata per il novennio 1.7.2010-30.06.2019 è la EY S.p.A., nominata dall'assemblea degli azionisti del 28 ottobre 2010.

I compensi corrisposti alla società di revisione sono quelli deliberati dall'assemblea del 28 ottobre 2010; solo in caso di nuove acquisizioni o di cessioni, possono essere soggetti a revisione.

Per la revisione del bilancio al 30 giugno 2019 il corrispettivo consolidato complessivamente maturato da EY S.p.A. e dal suo network per l'attività di revisione contabile e legale è stato di 810,0 migliaia di euro (921,0 migliaia di euro al 30 giugno 2018). Allo stesso network, per altre attività di revisione ed attività di consulenza fiscale, sono stati riconosciuti nell'esercizio 35,0 migliaia di euro (77migliaia di euro al 30 giugno 2018).

Remunerazione

La politica di remunerazione della società prevede un compenso fisso per i membri del Consiglio di Amministrazione salvo eventuali Bonus Straordinari per gli Amministratori Delegati a fronte di obiettivi ben definiti da approvarsi dal Consiglio di Amministrazione mentre prevede, per i dirigenti con responsabilità strategiche, una remunerazione in parte fissa con una componente variabile aggiuntiva (Management By

Objectives) correlata ai risultati raggiunti rispetto a obiettivi concordati in via preventiva, che non supera comunque il 30% della retribuzione.

In considerazione delle dimensioni del Gruppo e della sua struttura operativa, non si è previsto l'uso di un Comitato per le Remunerazioni dedicato a regolare tale materia, deputando invece tale compito alla Direzione delle Risorse Umane con l'ausilio, ove necessario del Comitato Esecutivo quale organo operativo più snello ed efficiente (per maggiori dettagli vedi la Relazione sulla Remunerazione approvata dal Consiglio di Amministrazione del 25 settembre 2019).

Fatti avvenuti dopo la fine dell'esercizio

La gestione aziendale, con un mercato mondiale dell'acciaio ancora sostenuto ed in crescita, procede senza evidenziare ulteriori fatti di particolare rilievo dopo il 30 giugno 2019.

L'allineamento delle poste in valuta al cambio del 25 settembre 2019 avrebbe comportato una variazione positiva pari a circa 20.0 milioni di euro nelle differenze cambio non realizzate dell'esercizio rispetto a quanto contabilizzato considerando il cambio puntuale del 30 giugno 2019.

Ad eccezione di quanto indicato, non vi sono stati altri eventi occorsi in data successiva al 30 giugno 2019 che avrebbero potuto avere un impatto sulla situazione patrimoniale finanziaria ed economica come risulta dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico e dal Conto Economico Complessivo a tale data, o da richiedere ulteriori rettifiche od annotazioni integrative al bilancio consolidato ed a quello d'esercizio.

Evoluzione prevedibile della gestione

Riteniamo che nel 2020 l'economia mondiale mostrerà un livello di crescita inferiore ma ancora in linea con quello del 2019; in particolare si può prevedere una stabilità in USA e Asia ma un rallentamento in Europa evitando l'attivazione di una macro recessione mondiale.

Si ritiene che la soluzione del problema BREXIT e della Trade War tra USA e Cina che in parte ha limitato il commercio mondiale, potrebbe permettere un'accelerazione nel processo di crescita economica soprattutto per i settori manufatturieri e per quello dell'acciaio che rimane la base per lo sviluppo delle infrastrutture e dell'industria metalmeccanica.

Il consumo di acciaio nel 2019 e 2020 rimane comunque sostenuto in termini assoluti con una crescita significativa in ASIA ed una buona ripresa negli altri paesi.

Si conferma la tendenza per i principali players del mercato dei metalli ad effettuare investimenti mirati per migliorare l'efficienza produttiva e la qualità dei prodotti anche migrando la produzione in paesi dove il package di competitività generale (inclusa anche la presenza di domanda interna, energia, minerale e trasporti), possa garantire una maggiore economicità di produzione, con buone opportunità di nuovi ordini nel settore impiantistico da aggiungersi all'attuale portafoglio ordini.

Sulla base di queste premesse il gruppo Danieli potrà avere un andamento stabile nel prossimo esercizio per il settore ingegneria e costruzione impianti, mentre nel settore acciaieria si prevede ancora un buon 2019/2020 sostanzialmente in linea con l'esercizio appena chiuso.

Con questi obiettivi il Gruppo Danieli, nel settore Plant Making, proseguirà con il consolidamento della sua struttura internazionale e nel settore Steel Making, si effettueranno i nuovi importanti investimenti a Pozzuolo del Friuli e Sisak con l'obiettivo di allargare la gamma dei prodotti incrementando pure i volumi della produzione diversificandola verso gamme più profittevoli pur mantenendo competitività, qualità e produttività.

Il Gruppo continua a perseguire gli obiettivi di efficienza, quali aumento della produttività, riduzione dei costi di struttura ed innovazione con l'obiettivo di migliorare la competitività nel mercato globale e garantire un miglior servizio soprattutto ai clienti nel South East Asia dove si concentra la maggioranza della produzione di acciaio. Riteniamo che l'esercizio in corso, ad eccezione di eventi al di fuori del nostro controllo e che al momento non sono prevedibili, non presenti altre incognite particolari.

Raccordo tra il patrimonio netto e l'utile di esercizio della Capogruppo ed il patrimonio netto e l'utile di esercizio del Gruppo

Il raccordo tra il patrimonio netto e l'utile d'esercizio al 30 giugno 2019 ed al 30 giugno 2018 esposti nel bilancio della Capogruppo e quelli risultanti dal bilancio consolidato può essere sintetizzato come segue:

30/06/2019 30/06/2018
(migliaia di euro) Patrimonio netto
totale
Utille netto
dell'esercizio
Patrimonio netto
totale
Utille netto
dell'esercizio
Saldi risultanti dal bilancio d'esercizio della Danieli & C. S.p.A. 839.551 194 852.527 206.367
Eliminazione del valore di carico delle partecipazioni e del patrimonio netto
contabile
1.077.033 1.008.198
Risultati pro-quota conseguiti dalle partecipate 168.176 169.218
Dividendi infragruppo (96.940) (319.288)
Effetto deriv.dalla valut. a patrimonio netto di alcune partecipazioni non
consolidate integralmente
671 337 385 1.078
Eliminazione effetti operazioni infragruppo (19.928) (4.751) (7.798) ට පිටි විව
Patrimonio netto di Gruppo 1.899.724 67.016 1.853.312 58.374
Patrimonio netto di terzi (535) (257) (296) (387)
Patrimonio netto totale 1.899.189 66.760 1.853.016 57.988

Proposte del Consiglio di Amministrazione all'Assemblea degli Azionisti

Signori Azionisti,

Nell'esprimere il nostro apprezzamento e ringraziamento a quanti contribuiscono con tenacia e professionalità a mantenere alto il livello competitivo e tecnologico dell'azienda in campo internazionale, confidiamo sul loro, oltre che sul nostro, entusiasmo per affrontare nuove sfide con la necessaria serenità, fermezza e fiducia. Il bilancio della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. per l'esercizio chiuso al 30 giugno 2019, che sottoponiamo alla Vostra approvazione, presenta un utile di euro 194.014, che Vi proponiamo di destinare come segue:

Ripartizione utile d'esercizio Totale azioni in
circolazione a fine
periodo
Dividendo per
azione
Totale
azioni ordinarie(1) 37.918.320 0.1500 5.687.748
azioni di risparmio n.c.(2) 36.479.670 0.1707 6.227.080
Totale 11.914.828
Distribuzione riserva straordinaria -11.720.814
Totale utile dell'esercizio 194.014

(1) al netto delle n. 2.961.213 azioni ordinarie proprie detenute al 25 settembre 2019 (2) al netto delle n. 3.945.363 azioni di risparmio proprie detenute al 25 settembre 2019

I dividendi agli azionisti saranno in pagamento dal 20/11/2019 (data stacco cedola 18/11/2019; record date 19/11/2019).

Si ricorda che l'assemblea, è stata convocata per il 28 ottobre 2019 in unica convocazione.

Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario redatta ai sensi del D.lgs. 254/2016.

Con l'esercizio 2018/2019 il Gruppo Danieli presenta per la seconda volta la "Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario" come richiesto dal D.lgs. 254/2016.

Questo documento descrive l'andamento e la gestione degli aspetti non finanziari del Gruppo che in cento anni di attività internazionale ha sviluppato un moderno modello di business con l'obiettivo di creare valore economico per gli azionisti, investitori e clienti generando al pari valore sociale ed ambientale condiviso con la comunità dei territori in cui il Gruppo opera.

Lettera agli stakeholders

Gentili business Partners,

l'anno finanziario 2018/19 si chiude secondo previsioni, con fatturato ed EBITDA migliorati rispetto il 2017/18 del 13% e 5%:

  • Fatturato Euro 3.063,6 milioni
  • EBITDA Euro 239,2 milioni
  • Utile Netto Euro 67,0 milioni
  • Net cash Euro 928,3 milioni
  • Portfolio Ordini Euro 3.099 milioni

I numeri riflettono i risultati del conto economico della società, ma non le prospettive che gli investimenti in assets e soprattutto in innovazione, ricerca e prototipazione impianti e processi indurranno.

Di seguito gli investimenti principali:

    1. Assets
  • 1.1 Per il settore Plant Making no investimenti al momento perchè siamo tutt'ora in learning curve period con gli investimenti degli anni scorsi, in particolare per i workshops and engineering services di Danieli India e Danieli Volga (Russia).

Per il 2019/20 sono invece previsti investimenti per il Service con un workshop negli USA e l'ammodernamento workshop Danieli a Buttrio in Italia per migliorarne la competitività, mantenendo e migliorando ovviamente la qualità del nostro servizio che è molto apprezzata dai clienti più esigenti ed indirizzati su produzioni di qualità.

  • Continuano gli investimenti in Digimet 4.0 e nell'I.T. system del Gruppo.
  • 1.2 Per lo Steel Making:

  • in costruzione la nuova linea per produzione di vergella high-tech, con un investimento di 190- 200 M Euro con avviamento previsto a metà 2020.

  • inoltre il forno elettrico digitale (Danieli Digital Melter) in avviamento a Sisak in Croazia il cui successo, sarà una milestone rivoluzionaria nel settore acciaierie elettriche per produttività, risparmio energetico, impatto ambientale (green steel).

2. Innovaction

2.1

Negli ultimi tre anni si è investito più di sempre nell'innovazione e raccoglieremo i risultati di questi investimenti nei prossimi 2-3 anni ed in particolare:

  • nuova generazione ad alta produttività del MI.DA. (brevetto Danieli) che, introdotto nel mercato circa 10 anni fa, è sempre più apprezzato worldwide non solo come mini/micro acciaieria regionale altamente competitiva ma anche per il ridotto impatto ambientale in quanto riduce drasticamente l'emissione di CO2 (green steel).
  • Il progetto QSP DUE per la produzione di hot strip di qualità in Thin Slab Rolling. Il primo impianto è in avviamento in Cina e con buone premesse. L'obiettivo è conquistare la leadeship nei Thin Slab Rolling plants per flat products.

Tra l'altro, come MI.DA., anche il QSP ha un impatto ambientale ridotto in CO2.

  • Minimill per alluminio flat products per automobile e utilizzi speciali basato su tecnologia della strip caster. Impianto prototipo in avviamento.

2.2

Economia Circolare

Investimenti continui sul ciclo chiuso per acciaierie, vedi Ecogravel, riduzione consumi H2O, energia, emissioni CO2.

L'attività per il green steel è tra le priorità del prossimo futuro ed include l'innovazione del riciclo del rottame.

Si sa che produrre acciaio da rottame riduce di 3-4 volte le emissioni di CO2 rispetto al blast furnace che utilizza carbone.

Considerando che nei Paesi industrializzati il consumo di acciaio rimarrà stabile (+/- 10%) e con esso la produzione di rottame, si deduce che l'utilizzo del processo di fabbricazione acciaio con forni elettrici sarà in continuo aumento. Ciò richiederà metodi di preparazione rottame innovativi che dovranno essere non solo ancor più eco-friendly, ma più evoluti per produrre acciai di qualità. L'obiettivo quindi è progetti innovativi sul recycling rottame.

2.3

Infine prosegue il progetto DIGI&MET con l'obiettivo di automatizzare i processi e la logistica delle acciaierie, non solo per migliorarne la competitività e qualità, ma anche per ridurre i consumi energetici, di acqua, la produzione di CO2 e quindi proseguire con il "miglioramento continuo" per produrre "green steel".

Queste le innovazioni di rilievo che, unitamente a decine di altre di dettaglio, ci consentiranno di mantenere la competitività anche negli anni a venire semplicemente onorando il motto "Danieli Innovative and Reliable Partner to be competitive in CapEx and OpEx to produce green metals".

3. Customer satisfaction

Tra gli impianti rilevanti avviati con successo e massima soddisfazione clienti citiamo:

  • Hi-speed W.R.M. Acciaierie di Verona del Gruppo Ferriere Nord, Italia
  • MI.DA. per il Gruppo CMC, USA
  • Cold Roll Mill Complex Yildiz, Turchia
  • Processing Lines in Severstal, Russia
  • AQS, Algeria
  • Slab caster for high quality in voestalpine Linz, Austria.

Gli obiettivi che ci siamo posti per l'anno finanziario 2019/20 sono:

  • Concludere e/o avanzare con i progetti innovativi su citati.
  • Un risultato di bilancio con:
    • Fatturato 2.900-3.000 M Euro.
    • EBITDA 230-240 M Euro.
    • Net cash 900-950 M Euro.
    • Order backlog 3.100-3.300 M Euro.

Questa la vision e gli obiettivi che perseguiremo con determinazione.

Lo scenario politico / economico mondiale però, USA, Cina, Russia, Europa con le trading rules in cambiamento, potrebbe influenzare negativamente l'economia mondiale con impatto sui consumi di acciaio e quindi incidere negativamente sulle nostre previsioni che, come d'uso, sono prudenziali. C'è però anche la possibilità di accordi ragionevoli tra le parti che inciderebbero positivamente sulle previsioni.

Per quanto concerne la gestione del team, buono il contributo della Danieli Academy per l'aggiornamento e gli improvements professionali.

Il concetto del miglioramento continuo è anche applicato all'environment delle fabbriche del Gruppo e alla sicurezza dei luoghi di lavoro.

Oltre che a consolidare le soft skills del team, la Danieli Academy offre la disponibilità di un asilo, una scuola primaria ed ora anche di una scuola secondaria, oltre ad un centro sportivo attrezzato con campus estivo per agevolare le famiglie e la formazione dei giovani.

Continua la promozione di attività culturali e manutenzione di luoghi storici ad alto contenuto artistico.

Concludiamo con un grazie agli azionisti che consentono di reinvestire l'85-90% degli utili nell'azienda. Ciò è percepito come un'espressione di fiducia e di stima da parte degli azionisti per il Danieli team che a sua volta si impegna ad onorarla al meglio delle sue capacità.

Fiducia, comunque, che è stata ripagata dal fatto che l'investimento in Danieli si conferma essere un buon investimento a lungo termine.

Per conto del Board of Directors e degli azionisti un grazie al Danieli Group Team che con passione e professionalità si impegna a raggiungere gli obiettivi concordati per il miglioramento continuo dell'azienda per onorare il motto: " Danieli, the reliable and innovative partner to be a step ahead in CapEx and OpEx", per la

soddisfazione dei business partners. Oltre a ciò, per l'impegno al cambio culturale che i trends tecnologici e sociali implicano, cambio culturale indispensabile per mantenere competitività e share di mercato con un'economia globale in evoluzione per qualità e competitività.

Gianpietro Benedetti Chairman

Nota metodologica

Il presente documento rappresenta la seconda Dichiarazione consolidata di carattere non Finanziario (di seguito anche "DNF" o "Dichiarazione non Finanziaria"), predisposta in conformità agli artt. 3 e 4 del D.lgs. 254/2016 2016 e le modifiche dettate dalla Legge 30 dicembre 2018, n.145 in attuazione della Direttiva 2014/95/EU, delle società appartenenti al gruppo costituito da Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. (di seguito anche la "società" o "Capogruppo") e dalle sue controllate (di seguito anche "Danieli", il "Gruppo Danieli" o il "Gruppo").

L'obiettivo del presente documento è quello di offrire una rappresentazione dell'attività dell'impresa, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dalla stessa prodotta rispetto ai principali temi di sostenibilità relativi all'esercizio 2018/2019, descrivendone le iniziative e i principali risultati in termini di performance di sostenibilità raggiunti nel corso del periodo (periodo di rendicontazione: dal 1 luglio 2018 al 30 giugno 2019). In questo documento sono descritte le principali politiche praticate dall'impresa, i modelli di gestione e i risultati conseguiti dal Gruppo nel corso dell'anno di rendicontazione relativamente ai temi espressamente richiamati dal D.lgs. 254/2016 (ambientali, sociali, attinenti al personale, rispetto dei diritti umani, lotta alla corruzione), nonché i principali rischi identificati connessi ai suddetti temi e le relative modalità di gestione.

Coerentemente con una delle due opzioni previste dall'art. 5 del D.lgs. 254/2016, la Dichiarazione non Finanziaria è stata integrata all'interno della Relazione sulla Gestione. Pur garantendo la comprensione dell'attività del Gruppo, alcuni contenuti della DNF espressamente richiesti dal D.Lgs. 254/2016 sono presenti in specifiche sezioni dedicate della Relazione sulla Gestione, nonché nella "Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari".

La Dichiarazione Non Finanziaria 2018/2019 è stata redatta facendo riferimento ai «GRI Sustainability Reporting Standards» pubblicati nel 2016 dal Global Reporting Initiative (GRI).

In particolare, secondo quanto previsto dallo Standard GRI 101 (Foundation, paragrafo 3) all'interno di questo documento si è fatto riferimento alle seguenti Disclosure (2016) secondo un approccio "GRI-Referenced": 102- 1, 102-2, 102-3, 102-4, 102-5, 102-6, 102-7, 102-8, 102-9, 102-10, 102-11, 102-12, 102-13, 102-14, 102-16, 102-18, 102-40, 102-41, 102-42, 102-43, 102-44, 102-45, 102-46, 102-47, 102-48, 102-49, 102-50, 102-51, 102-52, 102-53, 102-54, 102-55, 102-56, 103-1, 103-2, 103-3, 201-1, 205-3, 206-1, 302-1, 303-1, 305-1, 305- 2, 305-7, 306-2, 307-1, 401-1, 402-1, 403-2, 404-1, 405-1, 406-1. Tali Disclosure sono indicate in modo dettagliato in appendice al documento in una tabella che funge da bussola per i lettori ("GRI Content Index"). I contenuti oggetto di rendicontazione sono stati identificati a partire dai risultati dell'analisi di materialità realizzata nel corso del periodo di rendicontazione, che ha permesso di individuare e valutare gli aspetti materiali per il Gruppo e per i suoi stakeholder (descritta nella sezione "Stakeholder Engagement e Analisi di Materialità").

Il processo di definizione dei contenuti della Dichiarazione non Finanziaria si è basato sui principi di materialità, inclusione degli stakeholder, completezza dei dati e contesto di operatività del Gruppo.

Le fasi principali del processo seguito hanno previsto l'identificazione dei possibili temi non-finanziari rilevanti per il Gruppo (essenzialmente all'interno delle principali tematiche ESG – Environmental, Social, Governance), la prioritizzazione dei temi individuati (con i principali stakeholders interni ed esterni) e la relativa approvazione degli stessi dal management della società.

Sulla base del processo di reporting già in essere, durante l'anno di rendicontazione la società ha predisposto una procedura interna per formalizzare il processo strutturato di raccolta dei dati quantitativi e delle informazioni qualitative non finanziarie con l'utilizzo del software di reporting Talentia, comune a tutte le società del Gruppo, indicando le modalità di raccolta, le tempistiche e le figure responsabili dei dati e delle informazioni raccolte e inserite nella Dichiarazione Non Finanziaria. La finalità è garantire l'adozione di metodi standardizzati per la rendicontazione e l'implementazione di un adeguato sistema di controllo interno presso la Capogruppo e le società controllate, per l'anno di rendicontazione e gli anni futuri.

I principi di equilibrio, accuratezza, verificabilità e comparabilità sono stati invece seguiti con riferimento alla qualità delle informazioni rendicontate.

Il perimetro dei dati economici risulta essere lo stesso del Bilancio Consolidato 2018/2019 del Gruppo Danieli. Il perimetro dei dati e delle informazioni sociali e ambientali risulta essere composto dalle società facenti parte del Gruppo Danieli al 30 giugno 2019 consolidate con il metodo integrale all'interno del Bilancio Consolidato di Gruppo. Pur garantendo la corretta comprensione dell'attività dell'impresa, si segnala che alcune società del Gruppo non produttive o non operative non sono state incluse limitatamente alle rendicontazioni riferite ai

dati, in tutto o in parte, di consumi energetici, emissioni, consumi idrici e rifiuti, perché i relativi parametri non sono misurabili trattandosi di unità di modeste dimensioni: eventuali eccezioni sono espressamente indicate nel testo.

Al fine di permettere la comparabilità dei dati nel tempo e valutare l'andamento delle attività del Gruppo, è stato proposto il confronto con l'anno precedente.

Inoltre, ai fini di una corretta rappresentazione delle performance e di garantire l'attendibilità dei dati, è stato limitato il più possibile il ricorso a stime che, se presenti, sono fondate sulle migliori metodologie disponibili e opportunamente segnalate.

Con riferimento alle variazioni significative relative all'assetto proprietario intervenute sul perimetro nel periodo di rendicontazione considerato, si segnala che non ci sono state variazioni significative rispetto al periodo precedente, si rimanda alla sezione "Struttura del Gruppo Danieli" della presente Relazione sulla Gestione per il dettaglio dei cambiamenti intervenuti all'interno delle società del Gruppo.

La periodicità della pubblicazione della Dichiarazione Non Finanziaria è impostata secondo una frequenza annuale.

L'analisi aggiornata con i risultati della materialità raccolti durante l'anno di rendicontazione e l'individuazione delle tematiche materiali è stata approvata dal Comitato Esecutivo della Capogruppo in data 29 agosto 2019 e successivamente è stata sottoposta all'attenzione del Consiglio di Amministrazione di Danieli & C. S.p.A. contestualmente all'approvazione della presente Dichiarazione non Finanziaria in data 25 settembre 2019.

Il presente documento è stato sottoposto a giudizio di conformità ("limited assurance engagement" secondo i criteri indicati dal principio ISAE 3000 Revised) da parte di Deloitte & Touche S.p.A., che esprime con apposita relazione distinta un'attestazione circa la conformità delle informazioni fornite ai sensi dell'art. 3, comma 10, del D.lgs. 254/2016. La verifica è stata svolta secondo le procedure indicate nella "Relazione della Società di Revisione Indipendente", inclusa nel presente documento.

Per ogni informazione relativa alla Dichiarazione Non Finanziaria è possibile contattare il dirigente preposto al contatto email [email protected].

La Dichiarazione Non Finanziaria è disponibile anche sul sito web di Danieli www.danieli.com, nella sezione Investors.

IL GRUPPO

Per informazioni sulla struttura del Gruppo e il suo sistema di Governance, i cambiamenti significativi intercorsi rispetto al precedente anno di rendicontazione, le aree di operatività geografica e i principali mercati, i principali marchi, prodotti e servizi e la gestione dei rischi d'impresa si rimanda alle specifiche sezioni della presente Relazione sulla Gestione (sezioni "Il mercato dell'acciaio", "Il mercato degli impianti per l'industria dell'acciaio", "Attività del Gruppo Danieli", "Struttura del Gruppo Danieli", "Sintesi della situazione economica consolidata al 30 giugno 2019", "Gestione dei rischi d'impresa"), nonchè della Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari (sezioni "Informazioni sugli assetti proprietari alla data del 30.6.2019", "Consiglio di Amministrazione", "Comitati interni al consiglio", "Politiche in materia di diversità applicate in relazione alla composizione degli organi di amministrazione, gestione e controllo", "Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi").

L'approccio del Gruppo alla Corporate Social Responsibility

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione della società e i suoi Amministratori confermano l'impegno del Gruppo nell'attuare sempre più il suo ruolo di Corporate Responsibility verso la comunità globale non solo in modo diretto ma anche indirettamente promuovendo la ricerca e lo sviluppo di equipaggiamenti e macchine per la produzione d'acciaio con soluzioni "Green Steel" e "Sustainable Steel" migliorando l'efficienza, la sicurezza e riducendo gli sprechi e l'impatto delle emissioni di GreenHouse Gas (GHG) a protezione dell'ambiente.

Danieli ha sempre considerato prioritario il tema della tutela della salute delle persone e dell'ambiente accompagnati dall'impegno nella ricerca, nell'innovazione e nella responsabilità sociale.

Oggi è infatti necessario operare in un contesto globale complesso, con il Gruppo volto a consolidare la sua reputazione svolgendo l'attività di business integrando sempre più le strategie industriali con le tematiche di sostenibilità.

Gli obiettivi sempre più sfidanti nell'industria dei metalli per operare un uso consapevole delle risorse con la riduzione nelle emissioni, rumori e produzione di rifiuti hanno richiesto e richiedono tuttora un grande impegno in Danieli a sviluppare nuove soluzioni tecnologiche che garantiscano ai clienti una produzione sostenibile ed al pari un OPEX competitivo nella gestione degli impianti. Pertanto, sulla base di quanto finora realizzato e in ottica di un miglioramento continuo, il percorso intrapreso dal Gruppo in ambito di sostenibilità è improntato a una continua implementazione dei valori e delle prassi operative in attuazione dei principi del Codice Etico, al quale il Gruppo si ispira, e dei principali modelli di compliance (in primis il Modello Organizzativo ex D.lgs. 231/01), nonché a specifici obiettivi che il Gruppo si pone per il breve-medio termine, tra cui:

  • Il monitoraggio e la valutazione di specifici rischi non finanziari, legati alle principali tematiche di sostenibilità del Gruppo, e l'integrazione degli stessi all'interno del processo di gestione dei rischi aziendali,
  • il rafforzamento della Governance della Sostenibilità interna al Gruppo; a questo scopo in ABS S.p.A. è stato istituito un Comitato di Sostenibilità che si occupa di gestire i progetti che vengono intrapresi e/o finanziati. Si tratta di un comitato interfunzionale che si occupa di coordinare le varie figure aziendali sui temi e di portare un controllo strategico sugli stessi. Nel corso dell'anno di rendicontazione la Capogruppo, in ottica di miglioramento continuo, ha definito un gruppo di lavoro più strutturato dedicato alla gestione degli aspetti non finanziari,
  • recepire le nuove linee guida pubblicate il 20 giugno 2019 dalla Commissione Europea sull'integrazione della disclosure di informazioni di carattere non finanziario, con specifiche informazioni relative ai presidi adottati in materia di climate change, nonché agli impatti delle attività di business sul clima e gli impatti dei cambiamenti climatici sulle attività aziendali.

All'interno di questo percorso di sostenibilità, la comunicazione delle informazioni non finanziarie rappresenta così un primo passo nell'impegno del Gruppo a lavorare in linea con le previsioni dell'Accordo di Parigi sul Clima e per raggiungere gli obiettivi (Sustainable Development Goals) maggiormente strategici per il Gruppo tra quelli definiti dalle Nazioni Unite con l'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, promuovendo al pari tutte le tematiche ESG.

Il risultato dell'azienda non si esaurisce quindi con i soli profitti della gestione ma va letto considerando anche la solidità patrimoniale, la reputazione internazionale, la propensione all'innovazione ed alla tutela del personale promuovendo la crescita professionale e la sicurezza nei luoghi di lavoro assieme al sostegno alle comunità locali in Italia ed all'estero e l'attenzione alla cultura ed ai giovani.

I valori della Danieli per le future generazioni rappresentano quindi un'importante eredità di competenze, conoscenze e processi per la creazione di valore che formano un patrimonio da preservare e sviluppare ulteriormente in una logica di lungo periodo e di miglioramento continuo.

Premesso quanto sopra, Danieli ha definito i temi materiali rilevanti da rendicontare nella presente Dichiarazione non Finanziaria tenendo in considerazione il contesto di riferimento, la peculiarità del settore operativo e le indicazioni ricevute dagli stakeholders.

Le macro aree oggetto della presente dichiarazione sono:

  • Governance e Compliance
  • Capitale Umano
  • Ricerca, Sviluppo e Qualità del prodotto
  • Impegno per l'Ambiente
  • Catena di fornitura
  • Impegno sociale

Stakeholder Engagement e analisi di materialità

Danieli ha svolto una mappatura degli stakeholders presenti nei contesti geografici in cui opera individuando quelli più rilevanti in base alle interazioni esistenti con i due principali settori operativi del Gruppo.

Il Gruppo ha adottato pratiche di dialogo e coinvolgimento flessibili e diversificate per condividere con i principali portatori di interesse le strategie e gli obiettivi di sviluppo presenti e futuri

Non si segnalano eventuali criticità e/o aspetti rilevanti emersi dalle attività di stakeholder engagement svolte dalle società del Gruppo. I principali stakeholders riconosciuti dal Gruppo Danieli sono:

Ambiente Associazioni di categoria Autorità locali
Clienti Collettività e comunità locali Dipendenti
Fornitori e Business Partner Generazioni future Investitori e analisti finanziari
Istituzioni pubbliche Media e organi di informazione Organizzazioni non
governative
Organizzazioni sindacali Università e centri di ricerca

Il Gruppo Danieli opera in due settori industriali sostanzialmente diversi:

  • Produzione acciaio con la società Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. (di seguito anche "ABS S.p.A.") e consociate (settore Steel Making), che utilizza la metallurgia secondaria (forni ad arco elettrico) per la produzione dell'acciaio liquido;
  • Produzione macchine per produrre acciaio con la Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. e consociate (settore Plant Making), offrendo una gamma completa di macchine che va dalla gestione del processo primario alla fabbricazione del prodotto finito (praticamente dal minerale al prodotto finito).

Il Gruppo da sempre affronta in modo più strutturato ed attento la gestione nel territorio delle tematiche legate al settore acciaio in considerazione della maggiore significatività degli impatti sociali ed ambientali correlati a questa specifica attività.

Il processo seguito dal Gruppo si è basato sulla predisposizione di questionari sottoposti ai principali stakeholders per raccogliere le indicazioni in modo indipendente e trasversale.

Nel corso dell'esercizio il Gruppo Danieli ha aggiornato l'analisi di materialità redatta durante l'anno precedente, integrandola con le valutazioni derivanti dall'estensione dello stakeholder engagement.

Per il settore Plant Making le valutazioni del top management e dei principali responsabili di funzione sono state integrate con le valutazioni dei principali fornitori e clienti.

Il settore Steel Making ha invece esteso lo stakeholder engagement interno ed esterno precedentemente svolto coinvolgendo nelle valutazioni anche i dipendenti senior (livelli secondi, terzi e qualche quarto), i clienti principali e ad alcuni partner.

I punteggi derivanti dalle attività di engagement di ciascun settore sono stati elaborati ed integrati. Successivamente, al fine di valorizzare l'analisi svolta ed individuare le tematiche maggiormente strategiche e prioritarie per il Gruppo, è stata inserita una soglia di materialità.

L'analisi con i risultati della materialità e l'individuazione delle tematiche materiali è stata quindi approvata dal Comitato Esecutivo della società che ne ha recepito quelle principali, considerando che il Consiglio di Amministrazione aveva già in precedenza recepito quali proprie le tematiche maggiormente strategiche per il Gruppo tra i "Sustainable Development Goals" (SDG's) definiti dalle Nazioni Unite.

Temi materiali del Gruppo Danieli

Anti-corruzione Etica e integrità del business Governance e gestione della
sostenibilità
Relazioni con gli stakeholder Creazione di valore economico Presenza sul mercato ed impatti
economici indiretti
Valutazione sociale dei fornitori (*) Supporto alle comunità locali (*) Salute e sicurezza sui luoghi di
lavoro
Formazione e sviluppo Tutela dei diritti umani Diversity
Relazioni industriali Welfare aziendale Innovation e R&D
Qualità e sicurezza di prodotto Impatto ambientale dei prodotti Gestione dei consumi energetici
Gestione dei rifiuti e sostanze Produzione di Gas Serra Gestione della risorsa idrica e
pericolose qualità degli scarichi idrici
Biodiversità (*) Consumo
consapevole
delle
Valutazione
ambientale
dei
materie prime (*) fornitori (*)

(*) tematiche al di sotto della soglia di materialità stabilita e pertanto non correlate ad uno specifico GRI Standard.

GOVERNANCE E COMPLIANCE

La struttura di Corporate Governance adottata da Danieli è indicata nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari 2018/2019 (approvata dal Consiglio di Amministrazione del 25 settembre 2019) e prevede un Consiglio di Amministrazione, un Comitato Esecutivo, oltre al Collegio Sindacale e all'Organismo di Vigilanza.

La società adotta un modello di gestione aziendale basato su un sistema di principi e regole di comportamento (raccolti in un Codice Etico e nei protocolli sviluppati ai sensi del D.lgs. 231/2001) e da strumenti di Risk Management e controllo sia dei temi finanziari e di quelli non finanziari sotto il presidio dell'Internal Audit.

Danieli ha adottato e reso operativo un Codice Etico (recepito da tutte le società del Gruppo con minime modifiche necessitate da peculiarità organizzative di alcune controllate) per identificare e promuovere standard di comportamento omogenei per i soggetti che lavorano con e per Danieli e rispondenti ai criteri di legalità, rispetto e trasparenza. In tale contesto, particolare rilievo assumono le norme finalizzate a proibire atti di corruttela anche privata e le disposizioni sulla prevenzione dei conflitti di interesse.

Nel corso dell'anno 2018 si è svolto un censimento generale dei dipendenti attivi a cui è stato inviato il Codice Etico. La copertura dei dipendenti che hanno risposto per presa visione e lettura dello stessa è risultata una percentuale molto ampia. Per tutti i dipendenti ed in particolare per i nuovi assunti, il Codice Etico è a disposizione sul portale aziendale ed è in corso di implementazione l'inserimento dello stesso nel "welcome kit" fornito ai nuovi assunti.

Danieli negli anni ha sviluppato e applicato il proprio Modello di organizzazione, gestione e controllo per la prevenzione dei reati ai sensi del D.lgs. 231 del 2001 di seguito anche "Modello 231" oggi adottato dalla Capogruppo, da Danieli Automation S.p.A., da Fata S.p.A. e da ABS S.p.A., espandendolo progressivamente con nuovi protocolli per coprire progressivamente tutte le aree operative sensibili della società e modificandone i contenuti in ragione delle innovazioni legislative e delle modifiche organizzative occorse nel tempo.

Particolare rilievo in questo ambito è assunto dai regolamenti interni finalizzati alla prevenzione di reati ambientali: pur considerando il 35% dei siti produttivi del Gruppo con la certificazione ISO 14001 si coprono oltre il 90% dei volumi prodotti. Oltre alla Capogruppo (che copre sia l'unità operativa nonché sede centrale sia la sede del Centro Ricerche) risultano certificati ISO 14001 anche i siti produttivi più significativi: ABS S.p.A., ESW GmbH, Danieli Met. Equipment & Service (China) Co. Ltd., Danieli Automation Co.Ltd. e Danieli Co.Ltd, Danieli India Ltd: si segnala inoltre che un'ulteriore società del Gruppo ha avviato il processo di certificazione.

Undici sono le società che hanno conseguito la certificazione OHSAS 18001 e coprono il 74% del totale della forza lavoro del Gruppo. Le consociate dotate del sistema di gestione della sicurezza e della salute dei lavoratori certificato dal standard suddetto sono la Capogruppo, ABS S.p.A., Danieli Automation S.p.A.,

Qualisteel S.r.l., Danieli Germany GmbH, Danieli Met. Equipment & Service Co. Ltd., Danieli Co.Ltd, Danieli India Ltd. e le società Danieli Corporation (società statunitense che segue il mercato locale), Danieli Automation Co.Ltd. ed il centro di progettazione Danieli Centro Combustion S.p.A..

A sovrintendere alle operazioni di aggiornamento e verifica dell'osservanza del Modello suddetto è l'Organismo di Vigilanza, dotato di autonomi poteri e composto di personale interno ed esterno con caratteristiche di imparzialità e competenze specifiche. Inoltre, nell'ambito delle tematiche ambientali, la società ABS S.p.A. aderisce al sistema ETS (Emission Trading System) per il calcolo e la certificazione delle emissioni dirette di gas a effetto serra.

Sono previsti e implementati regolarmente programmi formativi e di training finalizzati a diffondere una cultura della corporate responsibility e della legalità di impresa come declinati nei regolamenti interni, primo tra i quali il Codice Etico.

La Capogruppo ha richiesto ai propri dipendenti la conferma della presa visione del Codice Etico che è stato inoltrato a tutti in modo da informarli sulla posizione di tolleranza zero e le pratiche assunte dalla società per prevenire la corruzione, il controllo sulle esportazioni e la sicurezza delle transazioni finanziarie.

Danieli ha istituito la funzione del Compliance Manager che nello svolgimento delle sue funzioni ha programmato anche una serie di corsi ai dipendenti con incarichi apicali sulle pratiche anti-bribery per mitigare il rischio di corruzione verso agenti e fornitori.

Tale funzione ha sviluppato due policy approvate dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo il 6 Marzo 2019: "Gift and Hospitality Policy" e "Third Parties Compliance Management Policy". Tali documenti sono stati comunicati al top management delle società del Gruppo e pubblicati sul portale aziendale "Danieli Synapse", di cui si rimanda alle pagine successive. Su questi temi sono state effettuate attività di comunicazione e formazione. In merito al protocollo interno "Gift and Hospitality Policy" nel corso dell'anno il Group Compliance Manager ha ricevuto un'unica segnalazione, che dopo le opportune analisi e verifiche non ha evidenziato anomalie.

In ciascuna società del Gruppo è in corso di implementazione un sistema di whistle-blowing mediante canali dedicati e autorità di controllo indipendenti per segnalare violazioni del Codice Etico o del Modello 231.

La Capogruppo ha predisposto un sistema di controllo interno e di gestione dei rischi costituito da un insieme di regole, procedure e strutture organizzative che permette l'identificazione, la misurazione e la gestione dei principali rischi aziendali per salvaguardare una gestione corretta delle attività operative dell'azienda con:

- una gestione ordinata delle deleghe e del processo decisionale; - una segmentazione delle attività che separi l'attività operativa da quella di controllo;

  • la tracciabilità delle scelte e delle decisioni intraprese;

il tutto mantenendo la riservatezza e il rispetto della normativa a tutela della privacy.

Il comitato interfunzionale privacy di Gruppo ha continuato l'implementazione del modello organizzativo privacy. Le attività sono state svolte al fine di assicurare compliance con il GDPR (Regolamento Ue 2016/679) per tutte le società del Gruppo in Europa.

Nella Capogruppo è attivo un presidio di Internal Audit incaricato di verificare, in via continuativa nonché in relazione a specifiche necessità e in conformità con gli standard professionali internazionali, che il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi sia funzionante ed adeguato, tenendo conto dell'evoluzione dell'operatività aziendale e del contesto di riferimento, nonché alle best practice esistenti per:

  • eseguire interventi mirati a verificare che le regole e le procedure dei processi di controllo siano rispettate e che tutti i soggetti coinvolti operino in conformità agli obiettivi prefissati;
  • garantire supporto nei confronti degli altri organi di controllo e con gli attori del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi per garantire una conduzione dell'impresa sana, coerente e corretta con gli obiettivi prefissati.

Sono state attivate e vengono regolarmente applicate procedure di due diligence preventiva sulle principali controparti contrattuali della società, che prevedono l'utilizzo di sistemi software che permettono di effettuare verifiche analitiche (come definito dai principi di trasparenza emessi da World Bank) al fine di monitorare in forma preventiva la presenza di eventuali aree di rischio.

Sono stati recepiti i regolamenti CONSOB applicabili e in particolare viene implementato il regolamento CONSOB sulle operazioni con parti correlate, con previsione dell'obbligo di segnalazione da parte dei soggetti apicali di ogni società del Gruppo su ogni eventuale operazione commerciale/finanziaria con parti correlate di valore rilevante.

Danieli si impegna a rispettare le leggi anti-corruzione vigenti in tutti i paesi in cui opera adottando un approccio di "tolleranza zero" verso ogni fenomeno di corruzione e diffondendo al suo personale una cultura di compliance per operare sempre con onestà ed integrità in linea con le best practice internazionali di riferimento.

In ambito di pratiche competitive, come formalizzato all'interno del Codice Etico, la società è propensa a garantire la massima competitività sul mercato e, pertanto, la sua politica commerciale si sviluppa nel pieno rispetto di tutte le leggi e regolamenti vigenti in materia di concorrenza.

L'attività di monitoraggio svolta dal Compliance Manager e dall'Internal Audit persegue l'obiettivo di prevenire e minimizzare il rischio di corruzione attiva e passiva effettuando un processo specifico di Risk Assessment ove necessario e prevedendo sanzioni conservative, interruzione del rapporto di lavoro ed azioni risarcitorie verso dipendenti e collaboratori che siano incorsi in queste gravi violazioni contrattuali.

Danieli inoltre ha adottato come propri i principi di trasparenza della "International's Business Principles for Countering Bribery" e partecipa inoltre ad una Collective Action nel settore Metal Thecnologies sotto il coordinamento del "Basel Institute on Governance", finalizzata al mantenimento di una "fair competition" tra i principali concorrenti operativi nel settore (SMS Group, Primetals e Tenova), mediante adozione di regole interne analoghe per tutti i partecipanti, finalizzate alla prevenzione della corruzione e di altre pratiche improprie.

Nell'anno fiscale 2018/2019 il Group Compliance Officer ha ricevuto due segnalazioni di possibili non conformità alle previsioni del Codice Etico. In riferimento a tali segnalazioni sono state effettuate analisi e verifiche le cui risultanze sono state trasmesse al Management e non hanno richiesto ulteriori provvedimenti.

CAPITALE UMANO

Le risorse umane, sorgente primaria e forza motrice di ogni innovazione, costituiscono in Danieli il fulcro centrale dell'organizzazione del lavoro che ha l'obiettivo di garantire al cliente l'eccellenza e la massima qualità del servizio. In coerenza con ciò viene dedicata sempre una costante attenzione per valorizzare le potenzialità e le attitudini delle singole persone, promuovendo lo sviluppo professionale di team ed individui, con strumenti ed iniziative di potenziamento ed arricchimento delle capacità manageriali, competenze tecnico-specialistiche, valorizzazione di etica e passione a perfomare.

Con un metodo strutturato di riduzione al semplice sono stati auspicati i valori identificativi del Danieli Team:

  • orientamento al cliente;
  • passione;
  • spirito di squadra;
  • rispetto delle persone;
  • coerenza e affidabilità;
  • eccellenza;
  • sostenibilità.

Questi valori si costruiscono ogni giorno con azioni concrete e si trasmettono con l'esempio con trasparenza e fiducia.

La gestione del personale viene sviluppata seguendo i principi inclusi nel Codice Etico ed in conformità alle leggi e regolamenti applicabili nei paesi in cui opera il Gruppo Danieli.

L'approccio aziendale nei confronti del personale è volto a:

  • attrarre con attività di scouting persone di talento ed in particolare laureati e diplomati anche con la collaborazione delle migliori istituzioni scolastiche;

  • valorizzare le capacità individuali con programmi di sviluppo e formazione sostenendo una cultura estesa e condivisa che permetta anche il consolidamento ed il trasferimento delle competenze tra i dipendenti;

  • promuovere la cultura della sicurezza a tutti i livelli dell'organizzazione e mantenere sempre il livello massimo nella tutela della salute e sicurezza per i lavoratori utilizzando adeguate misure di protezione e prevenzione dei rischi professionali;
  • motivare e trattenere le risorse professionali con un sistema retributivo incentivante ed equo basato sulla meritocrazia seguendo la best practice di mercato.

Danieli opera su base worldwide e la pianificazione del fabbisogno delle risorse umane (secondo un processo standardizzato per definire i piani organici) viene svolta a livello centrale in coordinamento con le unità produttive mentre la selezione, il recruitment e la contrattualizzazione sono poi gestite in autonomia dalle singole società del Gruppo, tenendo conto anche delle diverse legislazioni nazionali applicabili in loco. Il processo di recruitment utilizza anche un tool informatico che permette una prima valutazione delle soft and hard skills.

La politica retributiva di Danieli segue:

  • tutte le prassi e procedure necessarie per rispettare le disposizioni sulle retribuzioni minime;
  • una gestione attenta delle remunerazioni per ottenere la fidelizzazione delle figure chiave incentivando la permanenza degli stessi e stabilizzando la collaborazione in un'ottica di medio-lungo periodo nell'interesse dell'azienda e degli stakeholder.

Il Gruppo adotta una politica retributiva con sistemi di incentivazione: il trattamento remunerativo del personale che ricopre posizioni di maggiore responsabilità è soggetto a valutazione sulla base di obiettivi condivisi (Management by Objectives) con scadenza triennale.

La componente variabile della remunerazione, che usualmente non supera mai il 30% della retribuzione, è pertanto correlata al raggiungimento degli obiettivi prefissati (complessivi dell'azienda e/o delle singole linee di prodotto) comparati ai valori di budget.

Nel settore Steel Making, per alcune posizioni, vengono attribuiti obiettivi di natura ambientale che si traducono nel raggiungimento dell'efficienza produttiva contemporaneamente al miglioramento dell'impatto ambientale.

Il Gruppo utilizza un applicativo gestionale denominato MET YOU per valutare le performance, lo sviluppo progressivo delle competenze ed avere visione completa delle risorse utilizzate dal Gruppo garantendo trasparenza e tracciabilità di quanto svolto.

L'obiettivo è di ricoprire tutte le posizioni aziendali con profili qualificati in modo da garantire sempre la continuità delle operazioni, tenendo sempre in considerazione il periodo di induction necessario per l'assimilazione delle politiche e procedure aziendali e l'esigenza di formazione per l'allineamento tecnico specifico.

Il Gruppo segnala come la manodopera utilizzata all'interno degli stabilimenti e nei cantieri sia altamente specializzata ed il rischio di utilizzare manodopera minorile o il rischio di lavoro forzato risulta essere minimo. Per tutti i dipendenti sono stati avviati progetti nelle aree di business e di staff attraverso la metodologia di Hoshin per far emergere e misurare l'applicazione dei valori Danieli con continuità.

Come esplicitato nel Codice Etico, Danieli conferma inoltre il suo impegno per il rispetto dei diritti umani, contro la discriminazione sul luogo di lavoro e il lavoro minorile, irregolare o forzato promuovendo le pari opportunità (in termini di genere, origine, religione, età, orientamento politico, sessuale, disabilità), la tutela delle diversità, la libertà di associazione e lo sviluppo delle conoscenze e della professionalità dei propri dipendenti per meglio esplicitare i loro talenti e la reattività alla soluzione dei problemi.

La posizione di Danieli sui diritti umani si richiama ai principi promossi dall'ONU (United Nations Guiding Principles on Business and Human Rights) pienamente in linea con la Dichiarazione universale di diritti umani (Universal Declaration of Human Rights) con l'impegno nel richiedere a tutta la catena dei subfornitori utilizzati un trattamento al pari nelle loro strutture.

Danieli tutela l'integrità del personale salvaguardando i lavoratori da atti di violenza fisica, psicologica o di mobbing e garantendo condizioni di lavoro rispettose della dignità della persona nel rispetto delle legislazioni giuslavoristiche applicabili nei paesi in cui opera e dei contratti collettivi nazionali ove presenti.

La società si confronta ove previsto con le organizzazioni rappresentative dei lavoratori con un atteggiamento sempre aperto e costruttivo ove richiesto.

Le condizioni di lavoro, orari e trattamenti economici dei rapporti di lavoro vengono stabiliti in base alle regole nazionali previste con l'obiettivo di garantire in ogni paese il rispetto della normativa applicabile garantendo in

piena trasparenza, nei confronti dei candidati un'informativa completa dei termini contrattuali e delle condizioni di lavoro.

Danieli non ha mai ricevuto segnalazioni da parte dei dipendenti e nel corso dell'esercizio non risultano sollevate nei confronti della società alcune fondate violazioni delle condizioni di lavoro neppure tramite le organizzazioni sindacali nazionali o estere.

Non si segnalano rischi rilevanti in termini di gestione del personale e relativamente alla tutela della diversità debitamente richiamati dal Codice Etico aziendale e dalla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari in merito alla composizione del board e degli organi indipendenti di controllo.

Questo continuo investimento, unitamente alla costante offerta di opportunità e prospettive di carriera legate al merito, alimenta nelle persone un forte orgoglio di appartenenza, che stimola tutti a partecipare concretamente al mantenimento dell'efficienza, efficacia e competitività aziendale.

Totale dei dipendenti per categoria contrattuale (tempo determinato e indeterminato), per genere e area geografica

30/06/2018
GRI 102-8 Maschi Femmine Totale Maschi Femmine Totale
Europa e Russia
Tempo determinato 310 53 363 289 44 333
Tempo indeterminato 5.344 699 6.043 5.173 640 5.813
Totale 5.654 752 6.406 5.462 684 6.146
Middle East
Tempo determinato 55 9 64 71 8 79
Tempo indeterminato 22 4 26 42 3 45
Totale 77 13 90 113 11 124
Americhe
Tempo determinato 1 3 4 1 2 3
Tempo indeterminato 71 22 93 60 20 80
Totale 72 25 97 61 22 83
South East Asia
Tempo determinato 575 121 696 580 129 709
Tempo indeterminato 2.003 229 2.232 2.062 234 2.296
Totale 2.578 350 2.928 2.642 363 3.005
Totale personale 8.381 1.140 9.521 8.278 1.080 9.358

I dati includono solo i dipendenti interni del Gruppo Danieli e non i lavoratori esterni.

Si segnala che il Gruppo si avvale di forza lavoro esterna per alcune attività specifiche, ad esempio installazione di particolari impianti in cantieri esteri.

Il dato sul personale femminile conta circa il 12% del totale a livello di Gruppo ed è influenzato dalle caratteristiche del lavoro nel settore siderurgico e metalmeccanico (storicamente a prevalenza maschile) senza però presentare scostamenti significativi nel rapporto medio delle remunerazioni delle donne rispetto a quelle degli uomini per funzioni assimilabili e gradi di seniority similari.

Totale dei dipendenti per tipologia di impiego (full time, part time), per genere

30/06/2019 30/06/2018
GRI 102-8 Maschi Femmine Totale Maschi Femmine Totale
Full time 8.351 1.083 9.434 8.257 1.034 9.291
Part time 30 57 87 21 46 67
Totale personale 8.381 1.140 9.521 8.278 1.080 9.358
30/06/2019 30/06/2018
GRI 401-1 Maschi % Femmine 96 Totale Maschi % Femmine % Totale
Europa e Russia
Fino a 30 anni 308 36% 78 57% 386 326 41% 56 49% 382
30 - 50 anni 403 12% 72 15% 475 422 14% 78 18% 500
Oltre 50 anni 73 5% 10 7% 83 103 7% 4 3% 107
Totale 784 14% 160 21% 944 851 16% 138 20% 989
Middle East
Fino a 30 anni 4 133% 1 50% 5 0% 0% -
30 - 50 anni - 0% 0% 24 24% 7 117% 31
Oltre 50 anni 9 31% 0% 9 0% 0% -
Totale 13 17% 1 8% 14 24 21% 7 64% 31
Americhe
Fino a 30 anni 4 40% 3 38% 7 6 100% 2 40% 8
30 - 50 anni 15 44% 2 20% 17 3 8% 1 10% 4
Oltre 50 anni 6 21% 1 14% 7 8 30% 1 17% 9
Totale 25 35% 6 24% 31 17 28% 4 18% 21
South East Asia
Fino a 30 anni 183 36% 29 27% 212 230 40% 38 29% 268
30 - 50 anni 182 9% 33 14% 215 173 8% 28 12% 201
Oltre 50 anni 7 7% 0% 7 3 2% 0% 3
Totale 372 14% 62 18% 434 406 15% ୧୧ 18% 472
Totale 1.194 14% 229 20% 1.423 1.298 16% 215 20% 1.513

Totale dei dipendenti in entrata e tasso di entrata per fasce di età, per genere e per area geografica

30/06/2019 30/06/2018
GRI 401-1 Maschi 0/0 Femmine 0/0 Totale Maschi % Femmine % Totale
Europa e Russia
Fino a 30 anni 139 16% 18 13% 157 121 15% 22 19% 143
30 - 50 anni 308 9% 54 12% 362 364 12% 43 10% 407
Oltre 50 anni 136 9% 10 7% 146 121 8% 16 11% 137
Totale 583 10% 82 11% 665 ୧୦୧ 11% 81 12% 687
Middle East
Fino a 30 anni 3 100% 0% 3 0% 0% -
30 - 50 anni રૂક 87% 1 9% 40 8 9% 1 0% 9
Oltre 50 anni 5 17% 0% 5 1 10% 0% 1
Totale 47 61% 1 8% 48 9 8% 1 9% 10
Americhe
Fino a 30 anni 0% 0% 3 50% 1 20% 4
30 - 50 anni 5 15% 2 20% 7 8 24% 0% 8
Oltre 50 anni 8 29% 1 14% 9 4 15% 2 33% 6
Totale 13 18% 3 12% 16 15 25% 3 14% 18
South East Asia
Fino a 30 anni 140 27% 27 25% 167 118 20% 27 21% 145
30 - 50 anni 256 13% 49 21% 305 189 10% 44 21% 233
Oltre 50 anni 26 27% 1 20% 27 18 15% 3 43% 21
Totale 422 16% 77 22% 499 325 12% 74 20% 399
Totale 1.065 13% 163 14% 1.228 વેરૂડ 12% 159 15% 1.114

Totale dei dipendenti in uscita e tasso di uscita per fasce di età, per genere e per area geografica

Nota: I dati riportati non considerano i passaggi intercompany ed è stata affinata la rendicontazione di specifiche tipologie contrattuali estere (dual contract).

Il dato dei dipendenti in uscita per la regione Americhe per il 2017/2018 considera i dipendenti cessati delle società uscite dall'area di consolidamento.

Scomposizione percentuale dei componenti degli organi di governo societario per fasce di età e per genere

GRI 405-1 30/06/2019 30/06/2018
Consiglio di
Amministrazione
Maschi % Femmine % Totale % Maschi % Femmine % Totale 9/0
Fino a 30 anni O 0.00% O 0,00% 0 0,00% O 0,00% O 0,00% 0 0,00%
30 - 50 anni 2 40.00% 33.33% ਤੇ 37,50% 2 40.00% 33.33% રે છ 37.50%
Oltre 50 anni 3 60.00% 2 66.67% 5 62,50% 3 60.00% 2 66.67% 5 62.50%
Totale 62,50% 3 37,50% 8 100,00% 5 62,50% રે 37,50% 8 100,00%
Collegio Sindacale Maschi Femmine Totale % Maschi Femmine Totale 0/0
Fino a 30 anni 0 0.00% O 0.00% 0 0.00% O 0,00% O 0.00% 0 0.00%
30 - 50 anni 1 50,00% O 0,00% 1 33,33% O 0.00% O 0,00% 0 0.00%
Oltre 50 anni 1 50.00% 100.00% 2 66.67% 2 100.00% 11 100.00% 100.00%
Totale 2 66,67% 1 33,33% 3 100,00% 2 66,67% 1 33,33% 100,00%
30/06/2019 30/06/2018
GRI 405-1 Maschi % Femmine 9/0 Totale % Maschi 0/0 Femmine % Totale %
Apprendisti 162 2% 41 4% 203 2% 110 1% 24 2% 134 1%
Tecnici di officina 3.063 37% રેક 5% 3.119 33% 2.985 36% 50 5% 3.035 32%
Impiegati e Quadri 4.966 59% 1.032 90% 5.998 63% 4.972 60% පිරිම 92% 5.971 65%
Dirigenti 190 2% 11 1% 201 2% 211 3% 1% 218 2%
Totale personale 8.381 88% 1.140 12% 9.521 100% 8.278 88% 1.080 12% 9.358 100%

Scomposizione percentuale dei dipendenti per inquadramento e per genere e per fasce d'età.

Età anagrafica 30/06/2019 30/06/2018
GRI 405-1 Fino a 30
anni
% 30 - 50
anni
% Oltre 50
anni
0/0 Fino a 30
anni
% 30 - 50
anni
0/0 Oltre 50
anni
%
Apprendisti 192 12% 11 0% 0% 130 8% 0% 0%
Tecnici di officina 523 32% 1.936 32% 660 37% 525 31% 1.865 32% 645 36%
Impiegati e quadri 941 56% 4.056 67% 1.001 57% 1.021 61% 3.949 66% 1.001 57%
Dirigenti 0% 91 1% 109 6% 0% 90 2% 127 7%
Totale personale 1.657 17% 6.094 64% 1.770 19% 1.677 18% 5.908 63% 1.773 19%

Welfare e salute nei luoghi di lavoro

Nel corso dell'anno fiscale 2018/2019 è stata data piena attuazione dalle società italiane a quanto previsto dal rinnovo del CCNL di settore sottoscritto in data 26/11/2016.

Oggetto dell'intervento di rinnovo è stata sia la parte salariale, con il riconoscimento dell'una tantum e degli aumenti dei minimi tabellari su base inflazionistica consuntivata, sia la previsione relativa all'assistenza sanitaria integrativa.

È proseguito, inoltre, lo sviluppo e l'ampliamento della piattaforma welfare dedicata a tutti i dipendenti italiani e altre formule similari per gli altri dipendenti all'estero ove previste dalle normative locali vigenti.

Soprattutto in ABS S.p.A. - settore Steel Making - sono state implementate specifiche misure welfare sul personale con età maggiore dei 50 anni in considerazione della tipologia del lavoro svolto.

Il personale è coperto da un programma assicurativo contro gli infortuni nei viaggi e rimborso spese mediche in caso di trasferte a mitigazione dei rischi di tali situazioni.

Operano sia il Fondo Metasalute per l'assistenza sanitaria che un programma di copertura generale contro gli infortuni per il personale attivo mentre la Fondazione Danieli garantisce un supporto agli ex dipendenti nel caso di situazioni di eventuale indigenza.

Salute e sicurezza

Danieli ha definito un modello di gestione dell'azienda identificando i ruoli, le responsabilità operative e le modalità di esecuzione dei principali processi produttivi ponendo la massima attenzione per la salute e la sicurezza dei lavoratori.

In particolare in considerazione ad ogni unità operativa e delle attività svolte dalle stesse sono state predisposte specifiche linee guida e procedure aziendali per:

  • identificare e valutare ogni eventuale esposizione al pericolo;
  • individuare i soggetti potenzialmente esposti;
  • implementare misure di mitigazione dei rischi e di controllo sull'applicazione delle stesse;

formando nel contempo il personale e sensibilizzandolo con campagne di informazione e comunicazioni specifiche.

I Datori di Lavoro ed i Dirigenti Preposti alla sicurezza sono responsabili per l'attuazione delle attività di prevenzione della Salute e implementazione della Sicurezza nei luoghi di lavoro utilizzando personale specialistico che dedica particolare attenzione alla formazione ed addestramento del personale addetto alle specifiche mansioni operative.

Vengono redatti Documenti di Valutazione dei Rischi (DVR) e sono svolte riunioni di coordinamento tra le ditte terze e i responsabili dei cantieri verificando i temi di salute e sicurezza dei lavoratori esterni.

La salute dei lavoratori viene garantita sui luoghi di lavoro anche con l'ausilio di un Servizio Sanitario Aziendale interno presente in tutte le unità produttive che effettua un programma di sorveglianza sanitaria con procedure di prevenzione e controllo, campagne di informazione e ispezioni periodiche.

Come già accennato vi sono alcuni lavoratori non dipendenti che prestano il loro lavoro nei cantieri per i quali il Gruppo attua le stesse procedure in ambito di presidio dei rischi dei lavoratori dipendenti e verifica e controlla i requisiti tecnico professionali delle società operanti.

La Capogruppo, ABS S.p.A., Danieli Automation S.p.A., Qualisteel S.r.l., Danieli Germany GmbH, Danieli Met. Equipment & Service Co. Ltd., Danieli Co.Ltd, Danieli India Ltd. e le società Danieli Corporation (società statunitense che segue il mercato locale), Danieli Automation Co.Ltd. ed il centro di progettazione Danieli Centro Combustion S.p.A. hanno un sistema di gestione certificato OHSAS 18001. In particolare, la controllata ABS S.p.A. ha ricevuto la certificazione a gennaio 2013 ed a dicembre 2018 è stata effettuata la verifica ispettiva di sorveglianza durante la quale non sono state riscontrate non conformità.

L'approccio aziendale volto a prevenire gli incidenti e gli infortuni ha ottenuto negli anni risultati mediamente positivi: nel corso dell'anno fiscale l'indice di gravità ha registrato un miglioramento.

Viceversa, nel corso dell'anno, è aumentato un fenomeno di micro sinistrosità legata allo stabilimento tedesco Steel Making che ha incrementato l'indice di frequenza degli infortuni.

La società ABS S.p.A. ha ottenuto invece una riduzione del Premio INAIL per interventi nel miglioramento delle condizioni di prevenzione e tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Si segnala infine che sono stati esposti i dati relativi agli infortuni registrati nel corso dell'anno di rendicontazione con un miglioramento del sistema di reporting: diversamente dal 2017/2018, riportano la totalità degli stessi, considerando quindi anche i casi di infortunio con giorni persi inferiori a 3 giornate.

Gli indici infortunistici sono calcolati secondo le modalità stabilite dalla norma UNI 7249: 2007 "Statistiche degli infortuni sul lavoro" indicando il numero di infortuni occorsi per ogni milione di ore lavorate.

I risultati positivi, nonostante il rallentamento dell'ultimo periodo, si sono ottenuti anche grazie al perseguimento del progetto "Alcol e luoghi di lavoro", mirato al contrasto dell'abuso dell'alcol in azienda, sovente con-causa di inaccettabili situazioni infortunistiche sia dal punto di vista della frequenza degli accadimenti, sia dal punto di vista della gravità degli stessi.

Nel corso dell'esercizio fiscale 2018/2019 è stata svolta attività di formazione in tema di sicurezza per un complessivo di quasi 42.083 ore.

Durante i primi mesi dell'anno ha avuto inizio l'attività associata all'aggiornamento obbligatorio quinquennale della formazione di base per tutti i lavoratori.

Il personale è coperto da un programma assicurativo contro gli infortuni, viaggi e rimborso spese mediche in caso di trasferte a mitigazione dei rischi di tali eventi.

Qualora le esigenze locali richiedano un presidio specialistico, la società provvede a dotare i cantieri esteri di una struttura di Security con personale specializzato che:

  • sviluppi un piano di azione a tutela della commessa,

  • operi in linea con la regolamentazione e gli standard locali,

al fine di garantire la continuità delle operazioni, l'integrità del personale e quella degli assets aziendali utilizzati operando nel rispetto del Codice Etico aziendale.

Numero di infortuni sul lavoro, malattie professionali, fatalità e principali indici infortunistici per genere e area geografica 1

Indice Frequenza 30/06/2019 30/06/2018
GRI 403-2 Maschi Femmine Totale Maschi Femmine Totale
Europa e Russia
Totale infortuni, di cui: 141 5 146 74 1 75
Infortuni in itinere 21 4 25 17 17
Infortuni in sede 120 1 121 57 1 58
Malattia professionale 3 3 3 3
Fatalità per cause di lavoro
Middle East
Totale infortuni, di cui: 1 1 1 1
Infortuni in itinere 1 1
Infortuni in sede - 1
Malattia professionale
Fatalità per cause di lavoro
Americhe
Totale infortuni, di cui: 1 1
Infortuni in itinere
Infortuni in sede 1 1
Malattia professionale
Fatalità per cause di lavoro
South East Asia
Totale infortuni, di cui: 12 12 11 11
Infortuni in itinere
Infortuni in sede 12 12 11 11
Malattia professionale
Fatalità per cause di lavoro
Totale personale
Totale infortuni, di cui: 155 5 160 86 1 87
Infortuni in itinere 22 4 26 17 17
Infortuni in sede 133 1 134 69 1 70
Malattia professionale 3 3 3 3
Fatalità per cause di lavoro
Indice Gravita 30/06/2019 30/06/2018
GRI 403-2 Maschi Femmine Maschi Femmine
Europa e Russia 0.18 0.03 0,24 0.01
Middle East 0.25 1 0.22 1
Americhe - 1 - -
South East Asia 0.06 0.06
Totale 0.14 0.02 0.18 0.01

1 I dati includono solo i dipendenti interni del Gruppo Danieli e non i lavoratori esterni.

Non si segnalano fatalità avvenute nel periodo di rendicontazione.

L'indice di Frequenza rappresenta il rapporto tra il numero totale di infortuni e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 1.000.000.

L'indice di Gravità rappresenta il rapporto tra il numero dei giorni persi per infortunio e/o malattia professionale e il totale delle ore lavorabili nello stesso periodo, moltiplicato per 1.000.

Il Tasso di malattia professionale rappresenta il rapporto tra il numero di casi di malattia professionale e le ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 200.000.

Il Tasso di assenteismo rappresenta la percentuale di giorni di assenza totali sul numero di giorni lavorabili nello stesso periodo.

Per il 2017/2018 gli infortuni riportati fanno riferimento ai soli infortuni con numero di giorni persi maggiori di tre, nel 2018/2019 sono stati riportati tutti casi di infortunio registrati.

Indice Frequenza 30/06/2019 30/06/2018
GRI 403-2 Maschi Femmine Maschi Femmine
Europa e Russia 16.39 5,34 8.92 1.51
Middle East 5.51 - 5.16
Americhe 7.41 1 - -
South East Asia 2.16 2.12 -
Totale 10,72 2.94 6.24 0.71
Indice di malattia professionale 30/06/2019 30/06/2018
GRI 403-2 Maschi Femmine Totale Maschi Femmine Totale
Europa e Russia 0.07 0.00 0.06 0.07 0.00 0.07
Middle East 0.00 0.00 0.00 0.00 0.00 0.00
Americhe 0.00 0.00 0.00 0.00 0.00 0.00
South East Asia 0.00 0.00 0.00 0.00 0.00 0.00
Totale 0.04 0.00 0.04 0.04 0.00 0.04
Tasso di assenteismo 30/06/2019 30/06/2018
GRI 403-2 Maschi Femmine Totale Maschi Femmine Totale
Europa e Russia 2.07% 2.61% 2.12% 2.35% 1.95% 2.31%
Middle East 0.19% 0.55% 0.23% 0.73% 0.00% 0.65%
Americhe 0.10% 0.00% 0.07% 0.23% 0.00% 0.17%
South East Asia 1.03% 0.99% 1.02% 1.04% 1.87% 1.14%
Totale 1.69% 1.93% 1.71% 1.88% 1.86% 1.87%

Formazione

La "Danieli Academy" è il perno ed il centro organizzativo del sistema formativo aziendale e persegue il duplice obiettivo di favorire e migliorare la crescita e lo sviluppo delle risorse umane e di radicare e consolidare la visione ed i valori aziendali.

La "Danieli Academy" è una scuola di impresa nell'impresa per supportare sia il processo di cambiamento sia l'evoluzione organizzativa, nonché un luogo di apprendimento dove le risorse vengono valorizzate attraverso il consolidamento professionale ed il lavoro in team con il supporto Universitario e di Istituti Scolastici Specialistici locali.

Il Gruppo è, inoltre, determinato nel contribuire alla creazione di nuove opportunità di sviluppo, con particolare riferimento a quello tecnologico ed occupazionale. In questo quadro collabora attivamente con le principali Università ed Enti di istruzione di riferimento, sponsorizzando progetti di innovazione ed offrendo concreti orientamenti per facilitare l'avvio dei giovani nel mondo del lavoro.

Formazione per categoria 30/06/2019 30/06/2018
GRI 404-1 Maschi Femmine Maschi Femmine
Ore medie di formazione apprendisti ୧୧ 57 24 14
Ore medie di formazione tecnici di officina 9 22 12 20
Ore medie di formazione impiegati 13 10 11 10
Ore medie di formazione dirigenti 28 61 19
Totale ore medie di formazione 13 13 12 11

I corsi di aggiornamento e formazione in favore dei dipendenti ( 2.021 corsi pari a circa 124.199 ore) rappresentano un investimento aziendale e sono di tipologie diverse con molteplici obiettivi:

  • condivisione del patrimonio di conoscenza tecniche e tecnologiche basiche che costituiscono oggi, e costituiranno sempre più, il valore ed unicità dell'azienda;
  • sviluppo di conoscenze tecnico-specialistiche specifiche e competenze, anche manageriali, sia generali e trasversali all'organizzazione, sia legate allo specifico ruolo/funzione;
  • consolidamento nelle conoscenze linguistiche;

  • perseguire nella formazione dei lavoratori sulle norme di comportamento e sulle procedure aziendali legate alla sicurezza.

Collaborazione con Istituzioni per la formazione scolastica e universitaria

La Capogruppo collabora costantemente con gli Istituti Scolastici Superiori, ITS e Università italiane e straniere, organizzando e gestendo ogni anno circa 110 progetti di alternanza scuola lavoro e 40 stage curriculari con annessi progetti di tesi.

Inoltre, la società partecipa attivamente all'interno dei programmi di studio degli Istituti Scolastici Superiori, ITS e Università nelle seguenti modalità:

    1. lezioni frontali;
    1. organizzazione di visite guidata in azienda;
    1. partecipazioni ad incontri di orientamento finalizzati all'inserimento nel mondo del lavoro degli studenti;
    1. partecipazioni a career day.

La Capogruppo è membro fondatore della Fondazione ITS Malignani di Udine e sponsorizza ogni anno il Corso in Meccatronica che conta complessivamente 2 classi per un totale di 50 iscritti.

Vengono assunti da Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. circa 100 neodiplomati e neolaureati all'anno con un contratto di apprendistato professionalizzante.

Questa iniziativa rivolge l'attenzione ai giovani, per stimolarli in un percorso formativo che dia loro essenzialmente quattro elementi prospettici di sviluppo, oggi di fondamentale importanza:

    1. una carriera di alta specializzazione, all'interno di un contesto multinazionale;
    1. la garanzia di assunzione al termine del percorso formativo e di inserimento;
    1. una retribuzione allineata fin dall'inizio del percorso formativo a quella del personale di pari livello;
    1. la possibilità di sostenere un percorso formativo altamente specializzante grazie al supporto di esperti tutor aziendali (training on the job) e alla partecipazione a corsi di formazione (Danieli Academy).

L'attenzione rivolta ai giovani talenti viene sottolineata inoltre dall'annuale sponsorizzazione di borse di studio e premi di laurea destinati ai meritevoli neodiplomati e neolaureati in discipline tecniche e scientifiche.

Portale aziendale

Oltre al sito Web aziendale è disponibile per ogni dipendente anche il portale aziendale "Danieli Synapse" che permette un'immediata interazione con l'azienda garantendo informazioni aggiornate su temi di interesse specifico ma anche servizi ed assistenza in materia di sicurezza e governance in senso ampio.

Ogni dipendente può personalizzare il servizio che viene aggiornato in continuo e garantito anche su smartphone.

Sicurezza informatica

Particolare attenzione è stata dedicata dall'azienda per la tutela aziendale in tema di Cyber Risks operando su più fronti:

  • formazione di personale dedicato su base worldwide, anche con corsi interattivi dedicati;
  • analisi cognitiva comportamenti sistemi, network e user per ridurre i tempi di intercettazione incidenti;
  • rivisitazione BIA (Business/IT alignment), identificazione gaps e applicazione correttivi a macchine e softwares;
  • rivisitazione e pubblicazione politiche di sicurezza;
  • standardizzazione gestione incidenti.

Tutte le attività sopra individuate sono coperte da un budget dedicato e l'elevato standard dei sistemi (essendo Danieli un leader mondiale per lo sviluppo di tecnologie Hi Tech), grazie ai firewall esistenti ha evitato ad oggi ogni varco del network.

RICERCA, SVILUPPO E QUALITA' DEL PRODOTTO

Danieli concentra le attività di ricerca e sviluppo esclusivamente nelle aree tecnologiche rientranti nel settore operativo del Gruppo (produzione di metalli e produzione macchine per l'industria metallurgica) partendo dallo sviluppo del processo primario sino al prodotto finito (in pratica dal minerale al prodotto finito).

In sintesi sono coperte le seguenti aree di processo:

  • riduzione del minerale di ferro;
  • fusione;
  • colata;
  • laminazione;
  • finitura;
  • gestione di metalli non ferrosi.

La capacità di sviluppare nuove tecnologie e pacchetti tecnologici nei settori sopra indicati è per il Gruppo Danieli una capacità fondamentale per mantenere competitività nel mercato dell'acciaio ed alluminio.

Il processo di ricerca usualmente si sviluppa in modo ordinato:

  • partendo dalla raccolta e l'analisi di dati provenienti da impianti esistenti;
  • poi sviluppando studi sulla fisica, chimica e meccanica dei prodotti validando le conclusioni con modelli matematici e prove di laboratorio;
  • proseguendo con l'ingegnerizzazione 3D degli impianti (operandoli anche in modo virtuale);
  • e completando con la realizzazione di prototipi e/o equipaggiamenti industriali in laboratorio o presso i clienti dove effettuare test di produzione e di performance.

I risultati della ricerca nella forma di idee, concetti, approcci tecnologici e capacità operative rappresentano un importante Intangible Asset per garantire a Danieli la leadership tecnologica nel mercato.

La tutela della proprietà intellettuale occupa un ruolo strategico per l'azienda che investe ogni anno innumerevoli risorse per sviluppare nuovi prodotti e nuove tecnologie da applicare nelle soluzioni industriali proposte alla clientela.

Il mantenimento del know-how e dei brevetti in essere richiede una costante attività di aggiornamento che viene svolta anche con progetti dedicati e con il coinvolgimento delle principali Università locali.

La spesa annuale complessiva di circa 200 milioni di euro comprende sia quella per i prototipi e la ricerca diretta e quella correlata per i progetti innovativi senza margini e le prime applicazioni industriali che richiedono un forte impegno per l'azienda negli avviamenti e nei test di performance.

Opera in Italia un Centro Ricerche con circa 150 dipendenti con una nuova struttura inaugurata nel 2017 al servizio del settore macchine ed impianti ed in Francia un Centro Ricerche con circa 25 dipendenti al servizio del settore acciaio per proporre ai clienti nuove leghe per applicazioni industriali mentre in UK opera la società Innoval Technology Ltd. con laboratori di proprietà e che offre soluzioni innovative ai clienti che operano nel settore dell'alluminio.

Qualità del Prodotto

Il rispetto dei tempi e della qualità dei prodotti forniti in linea con le obbligazioni assunte verso il cliente rappresenta il principale obiettivo della società e dei suoi dipendenti per ottenere la soddisfazione di quest'ultimo.

Per ottenere questi risultati il Gruppo si è dotato di una "Corporate Quality Policy" basata su valori e cultura aziendale che definisce le metodologie costruttive, gli standard di qualità e gli indicatori di performance da seguire per prevenire le non-conformità dei prodotti e fornire in qualità i beni e servizi contrattualmente richiesti.

Il sistema di qualità Danieli opera quindi nel rispetto degli standard richiesti dalle certificazioni:

  • ISO 9001:2015

  • ISO 3834-2:2005

  • EN 1090-1:2009 + A1:2011

garantendo che i prodotti forniti siano costruiti seguendo le aspettative del cliente e nel rispetto degli obblighi contrattuali, di sicurezza, statutari o regolamentari.

L'applicazione standardizzata delle regole e dei processi trasversalmente in tutte le unità del Gruppo rappresenta un know-how aziendale disponibile per tutti i dipendenti per identificare le best practices da seguire in tutte le fabbriche del Gruppo garantendo sempre lo stesso livello di qualità e sicurezza.

La produzione di macchine per l'industria dei metalli e la produzione di acciaio richiedono entrambe l'ottemperanza di regolamenti, leggi e prescrizioni emanate da direttive nazionali ed internazionali la cui osservanza viene richiesta e regolata dalle specifiche tecniche produttive previste dalla società e da ABS S.p.A. che prevedono l'uso di personale tecnico formato e consapevole dei limiti previsti ed imposti dalle norme e regolamenti applicabili.

Il sistema di qualità aziendale prevede infine piani di verifica e controlli per assicurare il rispetto degli standard di produzione seguiti.

Per garantire la prevenzione e la mitigazione dei rischi sulla salute e sicurezza al quale sono esposti i clienti, il Gruppo si è dotato di certificazioni che attestano il rispetto degli standards richiesti sulla qualità dei prodotti (la società ABS S.p.A. ha ottenuto il certificato ZF), predispone accurati manuali d'uso e di manutenzione degli impianti, organizza dei corsi disponibili ai clienti per l'addestramento del personale che lavorerà sugli impianti venduti.

Si segnala inoltre che ABS S.p.A. verifica il rispetto dei requisiti di legge per i materiali in entrata ed in uscita e si è impegnata ad acquistare materiale che non contenga minerali provenienti da zone di conflitto.

IMPEGNO PER L'AMBIENTE

La protezione dell'ambiente costituisce non solo una priorità per il Gruppo in relazione alle attività produttive direttamente esercitate sia nel settore Steel Making che in quello Plant Making, ma per quest'ultimo pure un'opportunità da promuovere verso i clienti per permettere loro il rispetto delle prescrizioni legali applicabili, ed un utilizzo consapevole delle risorse nell'ambito di un processo di miglioramento continuo allineato alla best practice.

L'approccio di tutela ambientale del Gruppo ha l'obiettivo di garantire innanzitutto il rispetto delle prescrizioni legali applicabili all'attività produttiva propria identificando, monitorando e mitigando tutti gli aspetti ambientali correlati:

  • utilizzando adeguate procedure di sicurezza ed efficienti sistemi tecnici di prevenzione;
  • sviluppando nuove tecnologie (anche con progetti HOSHIN) che permettano un utilizzo razionale delle risorse naturali (materie prime, energia, acqua e gestione dei rifiuti);
  • realizzando una mitigazione sempre più efficace dell'inquinamento, emissioni GHG, rifiuti, rumore ed eventuali disagi alle comunità locali interessate;
  • attuando un'opera di sensibilizzazione del personale con azioni di formazione ed addestramento specifico.

Il Gruppo Danieli ha definito alcuni target di riferimento per mantenere standard elevati nella salvaguardia dell'ambiente:

  • promozione della cultura, della salute e della tutela ambientale in tutti i lavoratori e nelle loro famiglie;
  • progettazione di impianti sempre più performanti dal punto di vista ambientale e della tutela della sicurezza e salute dei lavoratori;
  • costante informazione e formazione dei lavoratori sui rischi generali e specifici, sulle norme di comportamento e sulle procedure aziendali;
  • investimenti di risorse economiche, tecniche ed umane per il raggiungimento degli obiettivi di tutela ambientale per Danieli e per i clienti;
  • promozione della conoscenza delle norme ambientali e generazione di diffusa consapevolezza della loro importanza, attraverso l'esempio ed il controllo sistematico del loro rispetto anche lungo la catena di fornitura esterna utilizzata dal Gruppo;
  • miglioramento della gestione dei rifiuti, attraverso la predisposizione di appositi contenitori etichettati, aree dedicate e segnalate ed una più accurata raccolta differenziata;
  • miglioramento della gestione delle sostanze pericolose, mediante identificazione ed etichettatura di tutti i contenitori; diffusione di bacini di contenimento e di idonei materiali di assorbimento in caso di sversamento, esercitazioni pratiche di simulazione emergenza.

Nella produzione dei metalli le "green Technologies" sono quelle che permettono di limitare sprechi ed emissioni con minor consumo di materie prime nel processo produttivo traducendosi non solo in vantaggi per i produttori ma pure in riduzioni nell'uso dell'acqua e nelle emissioni GHG.

Nei nuovi progetti e negli ammodernamenti di quelli esistenti l'utilizzo di design innovativo, la logistica e il lay out degli impianti utilizzando le "Best Available Technologies" (BAT) permettono di rendere la produzione più efficiente e pulita soprattutto con una riduzione dei consumi dell'energia che rappresenta una delle principali fonti di emissioni di CO2.

Prodotti come il Q-ONE, che permettono di alimentare digitalmente i forni elettrici prevenendo disturbi sulla rete, permetteranno un miglior dimensionamento della stessa al servizio di tutta la comunità riducendo consumi, sprechi e disturbi di Flicker.

Lo sviluppo di processi che gestiscano in continuità la fase di colata e laminazione (MI.DA e QSP-DUE) e il trattamento dei prodotti a temperature inferiori con sistemi di riscaldamento a induzione (QHEAT) permettono già oggi di ottenere prodotti di qualità con un sostanziale incremento di efficienza rispetto il passato.

L'utilizzo minore di gas naturale con l'uso di bruciatori a fiamma controllata e la sostituzione di idrogeno negli impianti di riduzione diretta porteranno ad una produzione di acciaio con una riduzione significativa delle emissioni di CO2.

Il futuro potrà essere ancora migliore grazie alla ricerca "green" con uso di modelli predittivi e intelligenza artificiale trasferendo il know how sviluppato con la ricerca di Danieli al servizio degli impianti dei clienti per una produzione ad alta efficienza e bassi sprechi.

La società esegue sempre in sede di avvio di nuovi progetti (soprattutto nel settore Plant Making) un risk assessment dove vengono identificati anche i temi ambientali significativi legati allo sviluppo della commessa nei siti produttivi dei clienti individuando pure le misure necessarie per mitigare gli impatti sulle comunità locali che nella massima parte dei progetti sono comunque gestibili ed estremamente contenuti.

La Capogruppo (che copre sia l'unità operativa nonché sede centrale sia la sede del Centro Ricerche), ABS S.p.A., ESW GmbH, Danieli Met. Equipment & Service (China) Co. Ltd., Danieli Automation Co.Ltd., e Danieli Co.Ltd, Danieli India Ltd hanno sviluppato un Sistema di Gestione ambientale certificato ISO 14001. La consociata ABS S.p.A., le cui attività di business sono altamente energivore, ha implementato anche un Sistema di gestione energetica certificato ISO 50001 nell'ambito del quale viene eseguita una diagnosi energetica ogni 4 anni.

I consumi energetici, le emissioni e i prelievi idrici rappresentano i principali indicatori dell'impatto sull'ambiente dei processi produttivi del Gruppo. In particolare, nell'ambito delle iniziative di efficientamento energetico si segnala che la Capogruppo e Danieli Automation S.p.A. hanno istallato alcuni impianti fotovoltaici coprendo i tetti dei capannoni industriali e che la società ABS S.p.A. ha installato un impianto ORC (Organic Rankine Cycle) per produrre energia utilizzando il calore dei fumi dei forni elettrici utilizzati nella produzione di acciaio.

Energia 30/06/2019 30/06/2018
GRI 302-1
Consumi energetici per tipo di combustibile e processo
GPL (GJ)
Per processi produttivi (GJ) 13.833 9.820
Gas metano (GJ)
Per processi produttivi (GJ) 2.882.470 3.107.090
Gasolio (GJ)
Per processi non produttivi (GJ) 20.419 33.763
Benzina e altri combustibili (GJ)
Per auto aziendali (proprietà e noleggio) (GJ) 18.056 2.104
Energia elettrica consumata (GJ), di cui 3.888.804 3.816.476
Energia elettrica acquistata (GJ), di cui 3.881.542 3.808.754
Energia elettrica da fonti rinnovabili (GJ) 43.513 1.712.094
Energia elettrica da fonti non rinnovabili (GJ) 3.838.030 2.096.660
Energia elettrica prodotta internamente ed autoconsumata (GJ), di cui: 7.261 7.722
prodotta da impianto fotovoltaico (GJ) 4.363 2.502
prodotta da impianto ORC (Organic Rankine Cycle) (GJ) 2.898 5.220
Totale consumi energetici (GJ) 6.823.582 6.969.253

Note:

I fattori di conversione utilizzati sono tratti dal documento "UK Government – GHG Conversion Factors for Company Reporting 2019". Alcune voci che concorrono alla determinazione dei consumi energetici del Gruppo sono state in parte stimate, utilizzando criteri in grado di fornire una rappresentazione quanto più possibile precisa ed esaustiva.

I dati ambientali si riferiscono al Gruppo Danieli. Per quanto riguarda la Capogruppo, oltre alla sede principale sono incluse anche le principali unità locali italiane.

Per il 2018/2019 il metodo di rilevazione è stato aggiornato nell'ottica di un miglioramento continuo di presentazione dei dati. Di conseguenza la società ABS S.p.A. non è stata inclusa nel calcolo dei consumi di energia proveniente da fonti rinnovabili.

La quota di energia elettrica acquistata da fonti rinnovabili non possiede Certificati di Garanzia di Origine. Pertanto, il calcolo delle emissioni indirette di CO2 secondo la logica Scope 2 Market-based prende in considerazione anche questa quota.

Volume di prelievi idrici per fonte di approvvigionamento
GRI 303-1
30/06/2019 30/06/2018
Prelievo acqua superficiale (m3) 547.511 252.392
Prelievo acqua di falda (m3) 1.157.072 1.519.684
Prelievo acqua di acquedotto (m3) 345,230 281.702
Totale prelievo acqua (m3) 2.049.813 2.053.778

Nota: Dati in parte stimati, utilizzando criteri in grado di fornire una rappresentazione quanto più possibile precisa ed esaustiva.

Emissioni in atmosfera
GRI 305-1
30/06/2019 30/06/2018
Emissioni dirette di CO2 - Scope 1 291.508 277.367
GRI 305-2 30/06/2019 30/06/2018
Emissioni indirette di CO2 - Scope 2 Location based 391.629 435 366
Emissioni indirette di CO2 - Scope 2 Market based 539.132 512.524

I fattori di emissione utilizzati per il calcolo delle emissioni dirette di CO2 – Scope 1 sono tratti dal documento "UK Government - GHG Conversion Factors for Company Reporting 2019", ad eccezione di quelle relative

alla società ABS S.p.A., il cui calcolo è stato stimato sulla base della certificazione rilasciata dall'Emission Trading System (ETS).

I fattori di emissione utilizzati per il calcolo delle emissioni indirette sono quelli proposti da Terna per le Emissioni indirette Scope 2 Location-based (Terna, Confronti Internazionali 2016), e i residual mix per le Emissioni indirette Scope 2 Market-based (AIB, European Residual Mixes 2018, Vers. 1.1 del 28/05/2019).

Altre emissioni inquinanti in atmosfera 30/06/2019 30/06/2018
GRI 305-7
NOx Ossido di azoto (t) 809 701
SOx Ossido di zolfo (t) 14 18
Polveri (t) 73 79
CO (t) 1.129 1.595
Diossine e furani (PCDD/F) (g) O

Nota: I dati relativi alle altre emissioni inquinanti in atmosfera sono stati stimati a partire dalle rilevazioni e dalle analisi eseguite sui punti di emissione.

Dalla lettura dei dati si rileva che il 93% dei consumi energetici, l'84% dei prelievi d'acqua e il 97% delle emissioni dirette di CO2 – Scope 1 sono relativi al settore Steel Making del gruppo Danieli mentre la quota residuale è correlata al settore Plant Making che ha un impatto ambientale molto più ridotto rispetto quello siderurgico che prevede e necessita un'attenta e continua valutazione di tutti i parametri ambientali associati alla produzione.

Il settore Steel Making per la specificità della sua attività utilizza una serie di procedure per individuare tutti gli aspetti ambientali che possono subire un impatto (benefico o negativo) a seguito di un'interazione con le attività produttive degli impianti:

  • In condizioni di esercizio normali;
  • In condizioni di esercizio anomale o straordinarie;
  • In condizioni di emergenza

e gestire eventuali modifiche sostanziali al contesto interno agli stabilimenti ed al contesto esterno agli stessi in particolare per quanto riguarda la qualità delle componenti ambientali e gli obblighi di conformità.

L'identificazione degli aspetti ambientali e la valutazione della loro significatività viene svolta seguendo un approccio metodologico di valutazione matriciale individuando sia gli aspetti ambientali diretti (conformità a leggi/regolamenti ed impatti su tutte le parti interessate) e quelli indiretti (normativi, economici in base all'influenza correlata all'attività svolta da Danieli).

Le procedure e le valutazioni vengono aggiornate periodicamente ed ogni volta si effettuino interventi sugli impianti che modificano le caratteristiche e le performances degli stessi.

La Sostenibilità Ambientale

L'industria dell'acciaio accompagna la crescita economica della comunità mondiale contribuendo al miglioramento del benessere sociale con sempre maggiore rispetto dell'ambiente seguendo le indicazioni definite dalle Nazioni Unite (UN SDGs) ed in linea con gli impegni presi con il trattato di Parigi COP21. La World Steel Association ha individuato 8 parametri principali per misurare la performance sostenibile della produzione di acciaio divisi in tre famiglie:

A) sostenibilità ambientale

  • riduzione Greenhouse Gas Emissions (GHG);
  • riduzione consumi energetici;
  • efficienza nella produzione;
  • protezione dell'ambiente;
  • B) sostenibilità sociale
    • sicurezza nella produzione;
    • sviluppo e training del capitale umano;
  • C) sostenibilità economica
    • innovazione in nuove tecnologie;
    • equa distribuzione del valore aggiunto.

L'evoluzione di questi indicatori negli ultimi 3 anni mostra una costanza nell'impegno per la tutela dell'ambiente ed in quello della responsabilità sociale ed un miglioramento nella sostenibilità economica legato a maggior investimenti in nuove tecnologie con un incremento del valore aggiunto distribuito alla comunità.

Danieli si è resa parte integrante di questi risultati accompagnando (con gli equipaggiamenti forniti) i clienti nel percorso di miglioramento tecnologico e produttivo con soluzioni innovative e sostenibili.

Nella realizzazione di impianti Danieli garantisce i principi sopra esposti anche ai clienti implementando soluzioni tecniche in linea con gli obblighi contrattuali assunti e con quelli previsti dalle diverse normative vigenti sia in termini di prestazioni energetiche e riduzione delle emissioni per minimizzare l'impatto ambientale degli stessi.

La Capogruppo ha inoltre partecipato al Climate Change Program del Carbon Disclosure Project, un programma che mira a monitorare la riduzione delle emissioni di gas serra e coinvolge sia il settore pubblico che le società private con il fine ultimo di mitigare il rischio di cambiamento climatico. La capogruppo è risultata nel 2018 in una buona posizione nelle classifiche in ambito delle società italiane ed europee. Questo ottimo obiettivo è stato raggiunto grazie all'impegno svolto nello sviluppare soluzioni SusSteel (incrementando l'efficienza nella produzione di acciaio) e Green Steel (minimizzando gli impatti ambientali nella produzione di acciaio) per il Gruppo e per i clienti.

In data 4 giugno 2019 Danieli ha ottenuto da SBTi (Science Based Targets Initiative) la conferma che i propri obiettivi di riduzione delle emissioni di GHG entro il 2030 rientrano nell'obiettivo di decarbonizzazione globale "well-below 2°C trajectory", ovvero in linea con il livello di decarbonizzazione richiesto per mantenere l'aumento della temperatura globale al di sotto dei 2 gradi rispetto alle temperature preindustriali. Tale certificazione è stata ottenuta sugli obiettivi aziendali al 2030 di riduzione delle emissioni correlate a Scope 1 e Scope 2 del 36% rispetto ai livelli del 2017 e del 62% per dollar value added rispetto al 2017 per le emissioni indirette correlate allo Scope 3.

L'utilizzo di parametri specifici elaborati da Quantis Evaluator ha garantito un affinamento dei dati inseriti per la compilazione del questionario del CDP, soprattutto nella definizione delle informazioni relative alle emissioni

indirette Scope 3, ottenendo una migliore qualità dei dati presentati; inoltre con l'adesione a Science Based Initiative Danieli ha ricevuto un'ulteriore validazione per i Target a lungo periodo per le emissioni di scopo 1 e 2 correlate ad attività dirette e/o direttamente gestibili. Il raggiungimento di target di emissioni si traduce nell'obiettivo di ridurre le emissioni di gas a effetto serra per mantenere l'aumento della temperatura globale al di sotto dei 2 gradi rispetto alle temperature preindustriali. La definizione ed il raggiungimento di Science Based Targets permette da un lato di dare un contributo nella sfida contro il climate change, dall'altra di stimolare l'innovazione ed aumentare la competitività.

La gestione dei rifiuti viene svolta nel rispetto delle normative vigenti seguendo i metodi di smaltimento e destinazione degli stessi previsti dalla classificazione di legge per ogni specifica categoria di rifiuto. Le attività di smaltimento sono effettuate da società certificate esterne ove consentito dalle normative in merito e con l'utilizzo delle soluzioni tecnologiche più aggiornate ed efficienti nel mercato.

Rifiuti (t) 30/06/2019 30/06/2018
Non Non
GRI 306-2 Pericolosi pericolosi Pericolosi pericolosi
Riutilizzo 54
Riciclo 19.595 38.768 24.009 45.541
Discarica 652 99.805 13.118 110.960
Inceneritore 703 3
Recupero 132 6.455
Stoccaggio in sito 14 633
Altro 16.266 5.079
Tonnellate produzione rifiuti 37.400 164.743 37.127 156.501

Nota: Le operazioni di smaltimento rifiuti pericolosi e non pericolosi riportati sotto la voce "Altro" riguardano il trattamento fisico-chimico (D9) o deposito preliminare (D15) presso impianti autorizzati.

Grazie ad un miglioramento del sistema di reporting nell'anno di rendicontazione 2018/2019 è stato possibile raccogliere i dati all'interno dell'organizzazione relativi ai rifiuti prodotti con un maggiore dettaglio per le voci di smaltimento degli stessi, migliorando la copertura dell'indicatore.

Il Gruppo Danieli nel corso degli anni ha attuato una politica di riduzione dei consumi di materie prime che ha permesso un'ottimizzazione delle stesse. In particolare nell'ultimo anno le attività di trattamento termico sono aumentate, hanno migliorato la qualità dei prodotti utilizzando gli impianti in modo efficiente con cicli di produzione integrati e senza sprechi.

In particolare la società ABS S.p.A. e l'intero settore Steel Making risultano essere la realtà del Gruppo più impattante a livello di consumo di materie prime. Di seguito si riporta un prospetto dei materiali utilizzati nel corso dell'anno dalla società ABS S.p.A., in cui tra i materiali non riciclabili sono inclusi gas e materiali refrattari, mentre tra i materiali riciclabili sono inclusi i rottami, le parti di macchine in metallo e gli imballaggi.

Materiali acquistati per peso (MT)
GRI 301- 1
30/06/2019 30/06/2018
Gas non riciclabili (m3) 59.007.380 61.907.613
Materiali non riciclabili acquistati (t) 300.923 159.241
Materiali riciclabili acquistati (t) 1.272.318 1.233.479

Nota: Per i dati relativi ai Gas non riciclabili, in conformità con quanto richiesto dal GRI, non è stato considerato il gas metano.

CATENA DI FORNITURA

La qualità della fornitura è un elemento fondamentale per Danieli e il fornitore è un asset importante con cui costruire relazioni basate su principi di trasparenza, integrità e fiducia che possano durare nel lungo termine. Si stima che il Gruppo Danieli utilizzi nel settore Plant e Steel complessivamente circa 5.000 fornitori al servizio delle proprie attività e fabbriche in Occidente ed in Oriente:

  • nel settore acciaio sono stimati circa 500 fornitori strategici a fronte di circa 2.000 clienti;
  • nel settore macchine ci sono invece circa 4.500 fornitori strategici a fronte di circa 500 clienti.

I principali fornitori sono oggetto di prequalifica tecnica ed etica in base al Codice Etico, le direttive aziendali su anticorruzione e rapporti tra privati e la gestione della privacy.

La Capogruppo ha implementato nel corso dell'esercizio una procedura specifica per ottenere l'accettazione del Codice Etico da parte dei fornitori attivi raggiungendo una copertura pari al 100%.

Danieli sta investendo sulla catena della fornitura per prevenire rischi di approvvigionamento e per garantire la loro conformità alle norme vigenti sull'ambiente e sui temi sociali.

La scelta e la gestione dei fornitori segue una linea guida che prevede:

  • una segregation of duties;
  • l'utilizzo di una Vendor list gestita da un sistema informatico;
  • l'accettazione di condizioni generali di fornitura inclusive delle tematiche di sicurezza, ambiente e diritti umani;
  • l'accettazione delle prescrizioni del Codice Etico Danieli;
  • il superamento di un Supplier Quality Development ( SQD).

Il Gruppo gestisce le attività con i fornitori con relazioni basate sulla trasparenza selezionando gli stessi con correttezza ed imparzialità sulla base di una verifica della qualità/competitività delle offerte e senza sfruttare eventuali situazioni di debolezza o dipendenza degli stessi.

Danieli utilizza in modo sempre più ampio solo fornitori qualificati e certificati per limitare l'insorgenza di problematiche tecniche, qualitative, ambientali e di sicurezza nelle forniture riducendo i rischi commerciali e reputazionali per la società.

Il processo di qualifica viene gestito dal Procurement Department della Capogruppo e prevede:

  • la compilazione di questionari per identificare la loro struttura societaria, governance e dati finanziari, certificazioni, ambiente e sicurezza e diritti umani;
  • specifiche sessioni di approfondimento con visite alle unità produttive che valutare le capacità tecnico operativa e le procedure di qualità seguite in genere e nello specifico per le tipologie di prodotti e servizi di interesse del Gruppo Danieli;
  • sessioni di Audit per la qualità e verifica presso i fornitori programmati anche senza preavviso di questi ultimi.

Specifiche clausole contrattuali sono inserite nei contratti con i fornitori che si impegnano al rispetto del Codice Etico oltre alle prescrizioni del Modello 231 ed i requisiti di qualità, salute e sicurezza.

Attività di monitoraggio delle Performances e Compliance dei fornitori vengono svolte da personale Danieli durante le sessioni di Expediting degli ordini.

Nel settore Plant Making opera un'alta presenza di fornitori high-tech con elevata intensità di conoscenza e che si inseriscono in una strategia "make of buy" con un impatto sui componenti nobili e sulle soluzioni offerte ai clienti.

Nel settore Steel Making operano invece fornitori rivolti a spedizioni continuative e grossi volumi di movimentazioni dove la qualità e puntualità del servizio risultano determinanti per garantire un processo produttivo razionale ed efficiente.

Danieli ha partecipato alla procedura di qualifica "Corporate Social Responsibility" sulla piattaforma Ecovadis ottenendo un rating Silver con 63% di parametri positivi; nuovi target sono stati definiti e saranno portati all'attenzione della direzione per integrare l'attuale profilo e migliorare ulteriormente il ranking della società.

IMPEGNO SOCIALE

Il Gruppo Danieli crede nel proprio ruolo sociale all'interno dei sistemi complessi in cui opera a livello globale e contribuisce allo sviluppo dei territori in cui si impegna con progetti a favore delle comunità sociali ivi presenti (iniziative sociali, sponsorizzazioni ed elargizioni filantropiche) seguendo delle linee guida e le verifiche delle controparti previste dalla norma ISO 37001 e con budget approvati dalla direzione aziendale.

La maggior parte delle azioni svolte può essere classificata in 3 macro ambiti di intervento:

  • sociale benefico
  • cultura, arte ed educazione
  • sport e spettacolo

Danieli è parte attiva nello sviluppo di relazioni positive con le comunità locali, definendo e gestendo iniziative a favore delle stesse (tra cui gli interventi di ripristino del patrimonio storico ed architettonico su edifici di interesse pubblico della città di Udine, la maratona di Telethon a Udine, le iniziative benefiche di sostegno alle comunità locali ed alla ricerca medica, i contributi a manifestazioni musicali locali, il supporto alle scuole attraverso contributi per ampliare aule/migliorare strumenti di apprendimento, etc.).

Danieli ha continuato nel periodo con la sua azione di promozione agli interventi di recupero architettonico nei principali siti di interesse culturale e storico di Udine ed ha partecipato inoltre con azioni di sostegno tangibili a favore delle popolazioni colpite nell'estate del 2016 dal terremoto in centro Italia.

Di particolare significatività per l'entità e la destinazione è stato il supporto garantito con un'erogazione liberale al comune di Udine per il restauro conservativo dell'involucro del civico Castello di Udine che sarà posto in opera nel corso del 2019.

La Fondazione Danieli garantisce assistenza sanitaria agli ex dipendenti ed alle loro famiglie.

L'agenzia di viaggi Turismo 85 S.r.l., società appartenente al Gruppo, offre agevolazioni interessanti ai dipendenti, proponendo mensilmente mete turistiche a prezzi scontati e gite giornaliere, così favorendo l'aggregazione dei colleghi anche nei momenti extra lavorativi.

Oltre alla sponsorizzazione diretta delle società del Gruppo con alcune squadre sportive locali è stato istituito in Italia anche il Gruppo Sportivo Danieli che opera come un'associazione aperta alla collettività (con più di 2.000 associati) nata per esortare l'aggregazione, il benessere fisico e lo spirito di Gruppo, pur mantenendo un sano senso della competizione sportiva. Quest'ultimo si è fatto promotore inoltre di una serie di convenzioni con diversi operatori commerciali e di servizi del territorio per garantire condizioni di favore ai propri soci (dipendenti e non).

Molte iniziative sono state sviluppate da Danieli per i propri dipendenti:

  • Concerti organizzati per i dipendenti e familiari;
  • Progetto MetYou per la gestione delle Soft e Hard Skills del personale;
  • Parcheggio Rosa (presso la Capogruppo e in ABS S.p.A.);
  • Festa in Famiglia e fabbrica aperta in ABS S.p.A. ;
  • Festa di Natale della Capogruppo e lotteria;
  • Dono del sangue con autoemoteca;
  • Attività di sostegno del personale impiegato nelle unità operative in Thailandia, Cina ed India.

Nel corso dell'anno la Capogruppo, insieme a Confindustria Udine, ha supportato il Progetto Sa.Pr.Emo – Salute Protagonisti Emozioni, un'iniziativa composta da diverse azioni coordinate per la prevenzione del disagio e delle illegalità delle sostanze stupefacenti. L'attività si è rivolta agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, agli insegnanti e più in generale ai giovani cittadini e alle famiglie del territorio.

Nel mese di giugno 2019 la Capogruppo ha investito sulla riqualificazione della Locanda, lo storico albergo nelle vicinanze della sede principale di Buttrio. Il progetto prevede il rinnovo della struttura alberghiera, la ristrutturazione dei campi sportivi già presenti e la realizzazione di altre strutture che saranno a disposizione anche della comunità locale.

Parte del Gruppo Danieli è la società Telefriuli S.p.A., attiva in regione da oltre 20 anni, con l'intento di supportare l'emittente nel proporre alla comunità un'informazione televisiva e giornalistica locale fortemente dedicata e radicata al territorio.

Danieli garantisce ai figli dei propri dipendenti ed agli esterni il supporto dell'asilo nido aziendale, agevolando le esigenze familiari attraverso flessibilità negli orari e nelle giornate di accoglienza, e la scuola dell'infanzia, offrendo la possibilità di accogliere bambini dai 3 ai 6 anni con le medesime elasticità di orari ed accoglienza. L'offerta formativa tradizionale si integra con laboratori permanenti in lingua inglese, attività mirate all'aria aperta e di contatto con la natura, la proposta settimanale di sedute di pratica psicomotoria secondo il metodo Aucouturier, incontri di musica con un maestro e, solo per i bimbi della scuola dell'infanzia, un percorso annuale, che prevede una giornata, a settimane alterne, da trascorrere presso una fattoria didattica del territorio.

Nel mese di settembre 2016 è stata inaugurata la Scuola Primaria Paritaria "Cecilia Danieli" (ora dotata di una nuova struttura ricettiva), aperta sia alle famiglie dei dipendenti sia alle famiglie della comunità locale, dove la tradizione italiana si fonde con un approccio innovativo alla lingua inglese ed alle nuove tecnologie. Un percorso didattico innovativo basato su lezioni con docenti madrelingua e sull'approccio laboratoriale alle scienze e alle nuove tecnologie informatiche.

Il percorso English Plus prevede 5 ore settimanali di Lingua inglese fin dalla prima classe e moduli di Scienze, Geografia, Arte e Informatica (da 3 a 5 ore settimanali) con docenti madrelingua (modalità CLIL - Content and Language Integrated Learning).

Il percorso Tech Plus è composto invece da progetti specifici di programmazione e robotica educativa (Scratch e Lego Wedo) permettendo l'avvicinamento del bambino al "coding" e alla tecnologia attraverso la costruzione di oggetti animati. Garantisce una certificazione delle competenze rilasciata da Eipass Junior (European Informatics Pass).

La Scuola Primaria ha ottenuto nel mese di giugno 2019 la certificazione come "Centro di preparazione agli esami Cambridge". Il riconoscimento significa che il prestigioso ente inglese riconosce la specializzazione della preparazione linguistica degli alunni grazie alla qualità dell'offerta formativa ed all'approccio strutturato all'apprendimento della lingua inglese.

Nel corso dell'anno il Gruppo ha investito sul progetto, ancora in fase iniziale, relativo all'avvio di una struttura dedicata per la Scuola Secondaria di Primo Grado, come naturale evoluzione del percorso didattico già creato.

La partecipazione nelle associazioni di categoria

Le società italiane del Gruppo sono iscritte alla Confindustria nei propri ambiti locali mentre la Danieli è iscritta anche alla World Steel Association con sede a Brussel in Belgio ed alla European Engineering Industries Association con sede sempre a Brussel in Belgio mentre la controllata ABS S.p.A. è iscritta invece all'associazione italiana METALFER .

Valore economico direttamente generato e distribuito

Le tabelle di seguito riportate illustrano la distribuzione del valore economico tra gli stakeholders attraverso la riclassificazione dei dati del conto economico consolidato. In particolare la determinazione del valore aggiunto generato evidenzia la ricchezza creata dal Gruppo e la sua modalità di distribuzione agli stakeholders identificati.

Valore economico direttamente generato e distribuito 30/06/2019 30/06/2018
A. Valore economico direttamente generato 3.080.5 2.718.8
B. Valore economico distribuito 2.890.9 2.547.3
(A-B) Valore economico trattenuto caratteristico 189.6 171.5

I componenti accessori sono dati dai proventi e oneri finanziari netti (esclusi gli oneri relativi all'indebitamento verso le banche), dagli utili e perdite derivanti da transazioni in valuta estera e dai proventi e oneri su partecipazioni.

Il valore aggiunto globale netto è ripartito tra i seguenti beneficiari: personale (remunerazione diretta costituita da salari, stipendi, TFR e remunerazione indiretta costituita dagli oneri sociali); Pubblica Amministrazione (imposte sul reddito e tasse diverse); capitale di rischio (distribuzione dei dividendi); terzi (quota di competenza delle minoranze); remunerazione azienda (utili reinvestiti); remunerazione ai finanziatori (interessi su finanziamenti) e liberalità e sponsor (sponsorizzazioni, erogazioni liberali ed altre forme di contribuzione).

Analisi del valore economico distribuito 30/06/2019 30/06/2018
Costi operativi 2.344.3 81.1% 2.027,6 79.6%
Remunerazione del Personale 472,7 16,4% 442.0 17.4%
Remunerazione della Pubblica Amministrazione 44,5 1.5% 35.1 1.4%
Remunerazione del Capitale di rischio 8.2 0.3% 8.2 0.3%
Remunerazione dei terzi (0.3) 0.0% (0,4) 0.0%
Componenti accessori 13.8 0,5% 27.6 1.1%
Remunerazione ai finanziatori 6.1 0.2% 6.1 0.2%
Liberalità e sponsor 1.6 0,1% 1,1 0.0%
Totale 2.890,9 100,0% 2.547,3 100,0%

GRI Content Index

Nella seguente tabella sono presentate le tematiche di sostenibilità reputate materiali per il Gruppo Danieli, correlate ai relativi "GRI Sustainability Reporting Standards" che sono stati rendicontati all'interno di questo documento, nonché ai temi richiamati dal D.lgs. 254/16,. Per tali tematiche, nella colonna "Perimetro delle tematiche materiali" sono riportati i soggetti che possono generare un impatto rispetto ad ogni tematica, sia internamente che esternamente al Gruppo. Inoltre, nella colonna "Tipologia di impatto" viene anche indicato il ruolo di Danieli in relazione all'impatto generato rispetto ad ogni tematica materiale.

Tematiche
materiali del
Gruppo Danieli
Correlazione
con GRI
Standards
Correlazione
con Temi
richiamati
dal D.lgs.
254/2016
Perimetro delle
tematiche materiali
Tipologia di impatto
Governance e
gestione della
sostenibilità
102 General
disclosure
Gruppo Danieli Causato dal Gruppo
Relazioni con
gli stakeholders
102 General
disclosure
Gruppo Danieli,
tutti gli stakeholdesr
Causato dal Gruppo
Etica e integrità
del business
206 Pratiche
anti-competitive
Lotta alla
corruzione
attiva e
passiva
Gruppo Danieli Causato dal Gruppo
Anti-corruzione 205 Anti
corruzione
Lotta alla
corruzione
attiva e
passiva
Gruppo Danieli Causato dal Gruppo
Salute e
sicurezza sui
luoghi di lavoro
403 Salute e
sicurezza sul
lavoro
Attinente al
personale
Gruppo Danieli,
fornitori e ditte terze
Causato dal Gruppo e
direttamente connesso
alle sue attività
Welfare
aziendale
401
Occupazione
Attinente al
personale
Gruppo Danieli Causato dal Gruppo
Relazioni
industriali
402 Relazioni
industriali
Attinenti al
personale
Gruppo Danieli Causato dal Gruppo
Formazione e
sviluppo
404 Formazione
e istruzione
Attinenti al
personale
Gruppo Danieli Causato dal Gruppo
Diversity 405 Diversità e
pari opportunità
Attinente al
personale
Gruppo Danieli Causato dal Gruppo
Tutela dei diritti
umani
406 Non
discriminazione
Diritti Umani Gruppo Danieli,
fornitori e ditte terze
Causato dal Gruppo e
direttamente connesso
alle sue attività
Gestione dei
consumi
energetici
302 Energia Ambientale Gruppo Danieli Causato dal Gruppo e
direttamente connesso
alle sue attività
Gestione della
risorsa idrica e
qualità degli
scarichi idrici
303 Acqua Ambientale Gruppo Danieli Causato dal Gruppo e
direttamente connesso
alle sue attività
Produzione di
gas serra
305 Emissioni Ambientale Gruppo Danieli Causato dal Gruppo e
direttamente connesso
alle sue attività
Gestione dei
rifiuti e
sostanze
pericolose
306 Scarichi e
rifiuti
Ambientale Gruppo Danieli Causato dal Gruppo e
direttamente connesso
alle sue attività
Impatto
ambientale dei
prodotti
307 Conformità
ambientale
Ambientale Gruppo Danieli Causato dal Gruppo
Creazione di
valore
201
Performance
Gruppo Danieli Causato dal Gruppo
economico economica
Presenza sul
mercato ed
impatti
economici
indiretti
201
Performance
economica
Gruppo Danieli,
Collettività e comunità
locali
Causato dal Gruppo
Innovation e
R&D
n/a Gruppo Danieli Causato dal Gruppo
Qualità e
sicurezza di
prodotto
n/a Gruppo Danieli Causato dal Gruppo e
direttamente connesso
alle sue attività

Di seguito è presentata la tabella in cui sono riportati, coerentemente con i "GRI Sustainability Reporting Standards" secondo l'approccio "GRI referenced", gli indicatori di performance. Ogni indicatore è provvisto del riferimento alla sezione della Dichiarazione non Finanziaria in cui l'indicatore può essere trovato o ad altre fonti disponibili pubblicamente a cui fare riferimento.

GRI Standards Disclosure Numero di pagina Note/Omissioni
GRI 102: GENERAL DISCLOSURE (2016)
Profilo dell'
organizzazione
102-1 Nome dell'organizzazione 6
102-2 Principali marchi, prodotti e servizi 11-13
102-3 Sede principale 13
102-4 Aree geografiche di operatività 11-27
102-5 Assetto proprietario e forma legale 52;
Relazione sul Governo
Societario e gli Assetti
Proprietari, sezione "Informazioni sugli
assetti proprietari alla
data del 30.6.2019"
102-6 Mercati serviti 11-27
102-7 Dimensione dell'organizzazione 7, 28 - 29, 56
102-8 Caratteristiche della forza lavoro 56
102-9 Descrizione della catena di fornitura 72 – 73
102-10 Cambiamenti significativi della
dimensione, struttura, assetto
proprietario o catena di fornitura
avvenuti nel periodo di rendicontazione
49
102-11 Applicazione dell'approccio prudenziale
alla gestione dei rischi
38 - 40
102-12 Sottoscrizione o adozione di codici di
condotta, principi e carte sviluppati da
enti/associazioni esterne relativi a
performance economiche, sociali e
ambientali
52 – 54; 68 – 71
102-13 Principali partnership e affiliazioni 74
Strategia
102-14 Dichiarazione della più alta autorità del
processo decisionale
44 – 47
Etica e integrità
102-16 Valori, principi, standard e regole di
comportamento
49 – 56
Governance
102-18 Struttura di governo dell'Organizzazione 41, Relazione sul Governo
Societario e gli Assetti
Proprietari, sezioni "Consiglio
di Amministrazione" e "Comitati interni

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al Consiglio"
Coinvolgimento degli stakeholder
102-40 Elenco degli stakeholder coinvolti 51
52% forza lavoro
102-41 coperta da
Accordi di contrattazione collettiva 79 accordi di
contrattazione
collettiva
Identificazione e selezione degli
102-42 stakeholder 51
Approccio al coinvolgimento degli
102-43 stakeholder 51
Non si segnalano eventuali
Argomenti chiave e criticità emerse dal 79 criticità e/o aspetti rilevanti
102-44 coinvolgimento degli stakeholder emersi dalle attività di
stakeholder engagement
Pratiche di reporting
Elenco delle entità incluse nel bilancio
102-45 consolidato 48 – 49
Definizione dei contenuti del report e
102-46 del loro perimetro dei topic materiali 48 – 52
102-47 Elenco degli aspetti materiali identificati 51 – 52
Modifiche di informazioni contenute nei
102-48 precedenti report 48 – 49
Cambiamenti significativi in termini di
102-49 topic materiali e loro perimetro 51 – 52
102-50 Periodo di rendicontazione 48
Data di pubblicazione del report più
102-51 recente 48 - 49
102-52 Periodicità di rendicontazione 49
Contatti utili per richiedere informazioni
102-53 sul report 49
Indicazione dell'opzione "In
102-54 accordance" selezionata 48
102-55 Indice dei contenuti GRI 78 – 83
La presente
Dichiarazione Non
102-56 Assurance esterna 84 – 86 Finanziaria è stata
sottoposta ad
assurance esterna
TOPIC-SPECIFIC STANDARDS
GRI 200: Economic series (2016)
GRI 201: Performance economica (2016)
103-1 Spiegazione degli aspetti materiali 51 - 52, 76 - 77
103-2 Approccio di gestione 75

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103-3 Valutazione dell'approccio di
gestione 75
Valore Economico direttamente
201-1 generato e distribuito 75
GRI 205: Anticorruzione (2016)
103-1 Spiegazione degli aspetti materiali 51 - 52, 76 - 77
103-2 Approccio di gestione 52 – 54
103-3 Valutazione dell'approccio di
gestione
52 – 54
205-3 Incidenti sulla corruzione e azioni
intraprese
80 Nel periodo di
rendicontazione
il Gruppo non
ha registrato
incidenti di
corruzione.
GRI 206: Pratiche anticompetitive (2016)
103-1 Spiegazione degli aspetti materiali 51 - 52, 76 - 77
103-2 Approccio di gestione 52 – 54
Valutazione dell'approccio di
103-3 gestione 52 – 54
206-1 Azioni legali riferite a concorrenza
sleale, antitrust, pratiche di
monopolio e rispettivi esiti
80 Nel periodo di
rendicontazione
il Gruppo non
ha attuato
pratiche
anticompetitive.
GRI 300: Environmental series (2016)
GRI 302: Energia (2016)
103-1 Spiegazione degli aspetti materiali 51 - 52, 76 - 77
103-2 Approccio di gestione 65 – 71
103-3 Valutazione dell'approccio di
gestione
65 – 71
302-1 Consumi di energia all'interno del
Gruppo
67
GRI 303: Acqua (2016)
103-1 Spiegazione degli aspetti materiali 51 - 52, 76 - 77
103-2 Approccio di gestione 65 - 66
103-3 Valutazione dell'approccio di
gestione
65 - 66
303-1 Prelievo di acqua per fonte 67
GRI 305: Emissioni (2016)
103-1 Spiegazione degli aspetti materiali 51 - 52, 76 - 77
103-2 Approccio di gestione 65 - 71

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103-3 Valutazione dell'approccio di
gestione 65 - 71
305-1 Emissioni di gas serra dirette (Scope
1) 67
305-2 Emissioni di gas serra generate da 67
consumi energetici (Scope 2)
305-7 NOx, SOx e altre emissioni 68
significative in atmosfera
GRI 306: Scarichi e rifiuti (2016)
103-1 Spiegazione degli aspetti materiali 51 - 52, 76 - 77
103-2 Approccio di gestione 65 – 68, 71
Valutazione dell'approccio di
103-3 gestione 65 – 68, 71
306-2 Rifiuti per tipologia e metodo di 71
smaltimento
GRI 307: Compliance ambientale (2016)
103-1 Spiegazione degli aspetti materiali 51 - 52, 76 - 77
103-2 Approccio di gestione 65 – 68
103-3 Valutazione dell'approccio di 65 – 68
gestione
Nel periodo di
rendicontazione
il Gruppo non
Valore monetario delle multe ha ricevuto
307-1 significative e numero totale di multe
sanzioni non monetarie per il non
rispetto di leggi e regolamenti
significative né
81 sanzioni non
regolamenti
ambientali.
GRI 400: Social series (2016)
GRI 401: Occupazione (2016)
103-1 Spiegazione degli aspetti materiali 51 - 52, 76 - 77
103-2 Approccio di gestione 57 – 58, 54-56
103-3 Valutazione dell'approccio di 57 – 58, 54-56
gestione
401-1 Numero totale e di assunzioni e 57 - 58
tasso di turnover
GRI 402: Relazioni industriali (2016)
103-1 Spiegazione degli aspetti materiali 51 - 52, 76 - 77
103-2 Approccio di gestione 54 - 56, 59
103-3 Valutazione dell'approccio di 54 - 56, 59
gestione

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ambientali

monetarie per il non rispetto di

leggi e

402-1 Periodo minimo di preavviso per i
cambiamenti operativi
82 preavviso è definito
all'interno dei
Contratti Collettivi
Nazionali di Lavoro,
ove presenti, e
dalle leggi in vigore
nei Paesi in cui il
Gruppo è operativo.
GRI 403: Salute e sicurezza sul lavoro (2016)
103-1 Spiegazione degli aspetti materiali 51 - 52, 76 - 77
103-2 Approccio di gestione 59 – 60
103-3 Valutazione dell'approccio di 59 – 60
gestione
Tipologia di infortuni, tasso di
infortunio, malattie professionali,
403-2 giorni di lavoro persi e assenteismo 61, 62
e numero di incidenti mortali
collegati al lavoro suddivisi per
regione e per genere dei dipendenti
GRI 404: Formazione e istruzione (2016)
103-1 Spiegazione degli aspetti materiali 51 - 52, 76 - 77
103-2 Approccio di gestione 62 – 63
103-3 Valutazione dell'approccio di
gestione 62 – 63
Ore di formazione medie per 62
404-1 dipendente per anno
GRI 405: Diversità e pari opportunità (2016)
103-1 Spiegazione degli aspetti materiali 51 - 52, 76 - 77
54 - 56, Relazione sul Governo Societario e
gli Assetti Proprietari, sezione "Politiche in
103-2 Approccio di gestione materia di diversità applicate in relazione alla
composizione degli organi di amministrazione,
gestione e controllo"
54 - 56, Relazione sul Governo Societario e
gli Assetti Proprietari, sezione "Politiche in
103-3 Valutazione dell'approccio di
gestione
materia di diversità applicate in relazione alla
composizione degli organi di amministrazione,
gestione e controllo"
Indicatori di diversità negli organi di
405-1 governo e nell'organico 58-59
GRI 406: Non discriminazione (2016)
103-1 Spiegazione degli aspetti materiali 51 - 52, 76 - 77
103-2 Approccio di gestione 54 – 56
Valutazione dell'approccio di
103-3 gestione 54 – 56

Il periodo minimo di

Nel periodo di
rendicontazione
Numero totale di episodi legati a il Gruppo non
406-1 pratiche discriminatorie e azioni 83 ha registrato
intraprese episodi legati a
pratiche
discriminatorie.
Temi materiali di Danieli non correlati a specifiche Disclosure dei GRI Standard
Innovation / R&D
103-1 Spiegazione degli aspetti materiali 51-52, 76-77
103-2 Approccio di gestione 64
103-3 Valutazione dell'approccio di
gestione 64

Qualità e sicurezza di prodotto

103-1 Spiegazione degli aspetti materiali 51-52, 76-77
103-2 Approccio di gestione 64 - 65
103-3 Valutazione dell'approccio di
gestione 64 - 65

-

  • -
    -
    -

  • -
    -

GRUPPO DANIELI

BILANCIO CONSOLIDATO

AL 30 GIUGNO 2019

Prospetti del bilancio consolidato

Stato patrimoniale consolidato

ATTIVITA' Note 30/06/2019 30/06/2018
Immobilizzazioni materiali 1 835 230 865.253
Immobilizzazioni immateriali 2 43.511 64.015
Partecipazioni in società valutate con il metodo del patrimonio
netto
3 6.622 6.222
Altre partecipazioni 3 5.088 4.400
Attività fiscali per imposte anticipate 4 78.593 75.760
Altri crediti finanzian 420 306
Crediti commerciali ed altri crediti 5 81.406 92 909
Totale attività non correnti 1.050.870 1.108.865
Attività correnti
Rimanenze 6 1.127.028 1.009.653
Crediti commerciali 7 1.060.436 1.058.263
Altri crediti 8 76.295 64.680
Attività fiscali per imposte correnti 9 65.240 59.704
Attività finanziarie correnti 10 588.181 459.584
Cassa e disponibilità liquide 11 1.102.883 927.185
Totale attività correnti 4.020.064 3.579.069
Totale attività 5.070.934 4.687.934
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' 30/06/2019 30/06/2018
Patrimonio netto
Capitale sociale 81.305 81.305
Azioni proprie (82.935) (82.935)
Altre riserve e utili a nuovo, incluso il risultato di esercizio 1.901.354 1.854.942
Patrimonio netto di Gruppo 1.899.724 1.853.312
Patrimonio netto di terzi (535) (296)
Patrimonio netto totale 12 1.899.189 1.853.016
Passività non correnti
Finanziamenti bancari non correnti 13 299.428 337.660
Passività fiscali per imposte differite বা 29.561 34 195
Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro 14 33.091 32.179
Fondi rischi 15 17.033 11.949
Altre passività non correnti 16 68 3.348
Totale passività non correnti 379.181 419.331
Passività correnti
Debiti commerciali 16 1.113.181 946 609
Debiti per lavori in corso su ordinazione ed anticipi da clienti 6/17 1.258.576 1.128.935
Altre passività correnti 18 165.304 151.602
Passività fiscali per imposte correnti 19 20.774 28.063
Debiti verso banche e altre passività finanziarie 20 234.729 160.378
Totale passività correnti 2.792.564 2.415.587
Totale passività e patrimonio netto 5.070.934 4.687.934

Conto economico consolidato

Esercizio chiuso al
(migliaia di euro) note 30/06/2019 30/06/2018
Ricavi 2.615.053 2.525.057
Altri ricavi e proventi 96.832 89.823
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e lavori in corso 6 351.703 90.720
Totale ricavi 22 3.063.588 2.705.600
Costi di acquisto di materie prime e di consumo 23 (1.656.034) (1.377.423)
Costi per il personale 24 (472.713) (442.000)
Altri costi operativi 25 (695.646) (659.380)
Ammortamenti e svalutazioni 26 (137.685) (122.855)
Risultato operativo 101.510 103.942
Proventi finanzian 27 16.921 13.195
Oneri finanziari 28 (25.359) (19.036)
Utile/(perdita) deriv. da transaz. in valuta estera 29 12 004 (13.786)
Proventi /(oneri) da partecipazioni collegate valutate con il
metodo del Patrimonio Netto
30 467 567
Utile prima delle imposte 105.543 84.883
Imposte sul reddito 31 (38.783) (26.896)
Utile netto dell'esercizio 66.760 57.987
Utile (perdita) attribuibile ai terzi (257) (387)
Utile netto dell'esercizio attribuibile al Gruppo 67.016 58.374
Utile base per azione( in euro):
azioni ordinarie 32 0,8906 0,7745
azioni di risparmio n.c. 32 0,9113 0,7952
Esercizio chiuso al
(migliaia di euro) 30/06/2019 30/06/2018
Utile netto dell'esercizio 66.760 57.987
Componenti dell'utile complessivo successivamente
riclassificate nel risultato del periodo
Differenza di conversione di bilanci esteri (1.003) (11.970)
Variazione riserve di fair value hedge 606 (3.340)
Effetto fiscale relativo alle altre componenti del risultato complessivo (169) 931
12 (566) (14.379)
Componenti dell'utile complessivo non riclassificate
successivamente nel risultato del periodo
Utili/(perdite) attuariali rilevati nel conto economico complessivo (1.520) (297)
Effetto fiscale 365 72
12 (1.155) (225)
Utile complessivo consolidato
Attribuibile a:
65.039 43.383
Gruppo Danieli 65.278 43.724
Terzi (239) (341)
65.039 43.383

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato

(migliaia di euro) Capitale sociale Azioni proprie Sovrapprezzo
azioni
Riserva di fair
value
Altre riserve Riserva da
differenza da
trad.
Utili (perdite)
netto esercizio
Patrimonio netto Patrimonio netto Patrimonio netto
di Gruppo
di terzi totale
Patrimonio netto al 30/06/2017 81.305 (82.935) 22.523 1.963 1.732.569 12.555 50.540 1.818.520 (692) 1.817.828
Operazioni con gli azionisti
Ripartizione utile come da delibera assembleare del
alle riserve 0 0 0 0 42.345 0 (42.345) 0 0 0
dividendi pagati agli azionisti della Capogruppo 0 0 0 0 0 0 (8.195) (8.195) 0 (8.195)
Acquisizione quote di terzi 0 0 0 0 (737) 0 0 (737) 737 0
Totale operazioni con gli azionisti 0 0 0 0 41.608 0 (50.540) (8.932) 737 (8.195)
Utile al 30/06/2018 0 0 0 0 0 0 58.374 58.374 (387) 57.987
Altri componenti dell'utile complessivo
Variazione riserve di fair value hedge 0 0 0 (2.409) 0 0 0 (2.409) 0 (2.409)
Utili/(perdite) attuariali da IAS 19 0 0 0 0 (225) 0 0 (225) 0 (225)
Differenza di conversione di bilanci esteri 0 0 O 0 0 (12.016) 0 (12.016) 46 (11.970)
Proventi/(oneri) complessivi del periodo 0 0 0 (2.409) (225) (12.016) 58.374 43.724 (341) 43.383
Patrimonio netto al 30/06/2018 81.305 (82.935) 22.523 (446) 1.773.952 539 58.374 1.853.312 (296) 1.853.016
Riserva prima applicazione IFRS 9 0 O 0 0 (10.670) 0 0 (10.670) O (10.670)
Patrimonio netto al 01/7/2018 81.305 (82.935) 22.523 (446) 1.763.282 539 58.374 1.842.642 (296) 1.842.346
Operazioni con gli azionisti
Ripartizione utile come da delibera assembleare del
alle riserve 0 0 0 0 50.179 0 (50.179) 0 0 0
dividendi pagati agli azionisti della Capogruppo 0 0 0 0 0 0 (8.195) (8.195) 0 (8.195)
Acquisizione quote di terzi 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Totale operazioni con gli azionisti 0 0 0 0 50.179 0 (58.374) (8.195) 0 (8.195)
Utile al 30/06/2019 0 0 0 0 0 0 67.016 67.016 (257) 66.759
Altri componenti dell'utile complessivo
Variazione riserve di fair value hedge 0 0 0 437 0 0 0 437 0 437
Utili/(perdite) attuariali da IAS 19 0 0 0 0 (1.155) 0 0 (1.155) 0 (1.155)
Differenza di conversione di bilanci esteri 0 0 0 0 0 (1.021) 0 (1.021) 18 (1.003)
Proventi/(oneri) complessivi del periodo 0 0 0 437 (1.155) (1.021) 67.016 65.277 (239) 65.038
Patrimonio netto al 30/06/2019 81.305 (82.935) 22.523 (9) 1.812.306 (482) 67.016 1.899.724 (535) 1.899.189

Rendiconto finanziario consolidato

(migliaia di euro) 30/06/2019 30/06/2018
Riconconciliazione del risultato lordo con i flussi di cassa netti dell'attività operativa
Utile prima delle imposte 105.543 84.883
Incremento/(decremento) dei fondi rischi ed oneri 5.085 1.262
Proventi /(oneri) da partecipazioni collegate valutate con il metodo del Patrimonio Netto (467) (567)
Ammortamenti e svalutazioni 123.211 103.752
Minus/(plusvalenze) da cessione immobilizzazioni (585) (1.626)
Svalutazioni (riprese di valore) crediti nette 14.474 14.483
Aggregazioni aziendali del periodo e di esercizi precedenti (13.427) 0
Altre svalutazioni (Rivalutazioni) O 4.620
Variazione netta del fondo TFR (243) (1.559)
Oneri/(proventi) finanzian su cambi di competenza (12.004) 13.786
Proventi finanzian di competenza (16.921) (13.195)
Oneri finanzian di competenza 25.359 19.036
Totale 230.025 224.875
Variazione netta capitale d'esercizio
(Incremento)/decremento delle rimanenze (117.375) (52.945)
(Incremento)/decremento dei crediti commerciali e diversi (38.954) (118.408)
Incremento/(decremento) dei debiti commerciali e diversi 129.944 (3.104)
Oneri/(proventi) finanz.su cambi non realizzati 6.957 1.414
Totale (19.428) (173.043)
Interessi incassati/(pagati) (12.746) (9.995)
Interessi incassati/(pagati) 15.669 13.800
Imposte pagate nel periodo (59.077) (36.562)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa 154.443 19.075
Attività di investimento
Investimenti:
Immobilizzazioni materiali (73.769) (61.317)
Immobilizzazioni immateriali (9.752) (13.260)
Aggregazioni aziendali del periodo e di esercizi precedenti (200) (350)
Investimenti in partecipazioni (621) 0
Investimenti/(disinvestimenti) in azioni proprie O 0
Attività finanziarie disponibili per la vendita (128.705) 0
Oneri/(proventi) finanz.su cambi realizzati 5.047 (15.200)
Disinvestimenti:
Immobilizzazioni materiali 11.107 3.841
Immobilizzazioni immateriali 1.169 4 717
Investimenti in partecipazioni 0 84
Attività finanziarie disponibili per la vendita 0 93.910
Flusso di cassa generato/(assorbito) dalla'attività di investimento (195.724) 12.425
Attività di finanziamento
Assunzione nuovi finanziamenti passivi 112.945 303.071
Incremento /(decremento) anticipi su commesse non ancora in vigore 176.691 (143.940)
Rimborso finanziamenti passivi (61.859) (337.246)
Strumenti finanzian derivati a breve termine (145) (2.328)
dividendi pagati agli azionisti della Capogruppo (8.195) (8.195)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento 218.837 (188.638)
Variazione poste patrimoniali per effetto della conversione cambi (1.858) 5.810
Flusso di cassa complessivo 175.698 (151.328)
Cassa e banche iniziali 927.185 1.078.513
Cassa e banche finali 1.102.883 927.185

Note illustrative

Premessa

Il presente Bilancio Consolidato annuale relativo all'esercizio chiuso al 30 giugno 2019, è costituito dal prospetto di stato patrimoniale, dal prospetto di conto economico, dal prospetto di conto economico complessivo, dal rendiconto finanziario, dal prospetto delle variazione del patrimonio netto e dalla note illustrative.

Gli importi inseriti all'interno dell'informativa finanziariaria, salvo quando diversamente indicato, sono arrotondati alle migliaia di euro.

La Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. (la Capogruppo) è una società per azioni, quotata alla Borsa Italiana, attiva nel settore della progettazione, costruzione e vendita di impianti per l'industria siderurgica; ha sede legale in Buttrio (Udine Italia), Via Nazionale 41.

Il capitale sociale al 30 giugno 2019 è composto da n. 40.879.533 azioni ordinarie e n. 40.425.033 azioni di risparmio. Le azioni ordinarie sono detenute da:

Quota rappresentativa di
capitale sociale
Sind International S.p.A 67,175%
Azioni proprie in portafoglio 7,24%
Mercato 25,585%

Il bilancio consolidato del Gruppo Danieli è oggetto di revisione legale da parte della società EY S.p.A. Il progetto di bilancio consolidato è stato approvato in data 25 settembre 2019 dal Consiglio di Amministrazione, che ne ha autorizzato la diffusione attraverso il comunicato stampa del 25 settembre 2019 contenente gli elementi principali del bilancio stesso.

Attività del Gruppo Danieli

Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. è una persona giuridica organizzata secondo l'ordinamento della Repubblica Italiana ed è quotata alla Borsa di Milano dal 1984.

Il Gruppo Danieli è essenzialmente impegnato sia nella costruzione e vendita di impianti per l'industria siderurgica, offrendo una gamma di macchine che va dalla gestione del processo primario alla produzione del prodotto finito (praticamente dal minerale al prodotto finito), che nella produzione e vendita di acciai speciali esercitata dalle controllate Acciaierie Bertoli Safau S.p.A., ABS Sisak d.o.o. e ESW GmbH.

In sintesi il Gruppo Danieli progetta e costruisce impianti per l'industria siderurgica per tutte le aree di processo quali:

  • Miniere;
  • Impianti produzione pellets;
  • Altiforni;
  • Riduzione diretta;
  • Macchine per il trattamento rottami;
  • Acciaierie per produzione acciaio liquido;
  • Colata continua per:
    • Blumi e billette;
    • Bramme;
    • Bramme sottili;
  • Laminatoi per prodotti lunghi;
  • Laminatoi per tubi senza saldatura;
  • Linee per tubi saldati;
  • Laminatoi per prodotti piani a caldo ed a freddo di tutti i metalli ferrosi non ferrosi e inox;
  • Linee di processo per prodotti piani;
  • Impianti completi per Controlli Dimensionali e per il controllo di qualità di tipo non distruttivo ed Impianti di Condizionamento;
  • Impianti di seconda lavorazione quali Pelatrici, Raddrizzatrici, Rullatrici, Trafile;
  • Presse a Forgiare e Manipolatori ed impianti completi di forgiatura;
  • Presse estrusione per materiali ferrosi e non ferrosi;
  • Impianti per taglio longitudinale e per taglio a misura trasversale per foglio e lamiere di tutti i metalli non ferrosi e l'inox;
  • Automazione Impianti di Livello 1-2-3 e 4;
  • Gru e impianti di sollevamento.

Nel settore degli impianti di laminazione per prodotti lunghi, il Gruppo Danieli è leader del mercato mondiale sia per numero di impianti in esercizio che per vendite annuali e soprattutto è indiscusso leader tecnologico per l'affidabilità degli impianti, la produttività e la qualità del prodotto ottenibile e per il livello di automazione.

Dichiarazione di conformità agli IFRS

Nella predisposizione del bilancio consolidato al 30 giugno 2019 sono stati osservati i principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board ed omologati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio Europeo del 19 luglio 2002 entro la data di redazione del presente documento (settembre 2019), integrati dalle raccomandazioni previste dal Regolamento degli Emittenti come approvato da delibera CONSOB. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (IAS), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (SIC).

Il bilancio consolidato è stato redatto sulla base del principio del costo storico, tranne che per gli strumenti finanziari derivati e le attività finanziarie disponibili per la vendita, che sono iscritti al fair value, le partecipazioni in imprese collegate e joint venture, che sono valutate col metodo del patrimonio netto, e i lavori in corso su ordinazione che sono rilevati sulla base del metodo della percentuale di completamento, nonché sul presupposto della continuità aziendale.

Il Gruppo, tra le diverse opzioni consentite dallo IAS 1, ha scelto di presentare nello stato patrimoniale separatamente le attività e passività correnti e non correnti sulla base del loro realizzo o estinzione nell'ambito del normale ciclo operativo aziendale entro i dodici mesi successivi alla chiusura del periodo e di fornire nel conto economico un'analisi dei costi in base alla natura degli stessi.

Il rendiconto finanziario viene redatto con il metodo indiretto.

SINTESI DEI PRINCIPI CONTABILI

I principi contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato al 30 giugno 2019 sono omogenei a quelli adottati per la redazione del bilancio consolidato al 30 giugno 2018, ad eccezione dell'adozione dei seguenti IFRS o IFRIC nuovi o rivisti che sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° luglio 2018. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun altro principio, interpretazione o modifica pubblicato ma non ancora in vigore.

IFRS 15 Ricavi da contratti con clienti - In data 22 settembre 2016, con il Regolamento (UE) 2016/1905 la Commissione Europea ha recepito l'IFRS 15 (Ricavi provenienti da contratti con i clienti) che introduce un nuovo modello contabile per la rilevazione dei ricavi che si fonda sul trasferimento del controllo del bene e del servizio secondo una logica di soddisfazione delle obbligazioni di fare, incluse nel contratto e negoziate tra le parti. Il nuovo principio, che ha superato il modello basato sul trasferimento dei rischi e benefici, è stato adottato dal Gruppo a partire dal 1° luglio 2018 con applicazione retrospettiva.

Il nuovo principio prevede cinque passaggi fondamentali da seguire per la contabilizzazione dei ricavi:

  • 1) Identificazione del contratto con il cliente.
  • 2) Identificazione delle "performance obligation" previste dal contratto.
  • 3) Determinazione del prezzo della transazione.
  • 4) Allocazione del prezzo a singole performance obligation.
  • 5) Riconoscimento dei ricavi.

L'applicazione dell'IFRS 15 non ha comportato impatti rilevanti sulle modalità di contabilizzazione dei ricavi derivanti dalla progettazione, costruzione e vendita di impianti per l'industria siderurgica del Gruppo.

Infatti il modello del "cost to cost", previsto dall'ormai superato IAS 11, continua a trovare applicazione con l'introduzione dell'IFRS 15 in quanto rappresenta il criterio che meglio riflette il trasferimento al committente del controllo dell'opera in costruzione, e permette di riconoscere il margine di commessa in funzione dell'attività produttiva. Pertanto i ricavi derivanti dalle vendite del Gruppo vengono riconosciuti over the time.

IFRS 9 Strumenti finanziari - Con Regolamento (UE) 2016/2067 del 22 novembre 2016, la Commissione Europea ha adottato l'IFRS 9 (Strumenti finanziari) in sostituzione dello IAS 39 (Strumenti Finanziari: Rilevazione e valutazione).

L'IFRS 9 riunisce tutti gli aspetti relativi al tema della contabilizzazione degli strumenti finanziari: classificazione e valutazione, perdita di valore (impairment) ed hedge accounting. Il nuovo principio è stato adottato dal Gruppo rilevando gli effetti nel patrimonio netto di apertura senza effettuare il restatement dell'esercizio comparativo.

Il nuovo principio introduce un modello di impairment che richiede che la stima della svalutazione su crediti venga effettuata sulla base del modello "Expected Credit Losses" (ECL), e un nuovo modello di hedge accounting (quest'ultima novità non comporta nessun effetto sui numeri di bilancio).

In relazione all'impairment delle attività finanziarie, il Gruppo ha applicato l'approccio semplificato previsto dal principio. L'ECL è stato calcolato basandosi sulle perdite su crediti attese lungo tutta la vita dei crediti, prescindendo dal fatto che il rischio di perdita si sia materializzato oppure si materializzerà in futuro.

L'adozione dell'IFRS 9 ha comportato, al netto del relativo effetto fiscale, un decremento del patrimonio netto di euro 10,6 milioni.

Nel corso dell'anno fiscale 2018/2019 l'adozione del nuovo principio non ha comportato effetti significativi sui valori economici, patrimoniali e finanziari del Gruppo.

Qui di seguito riportiamo gli effetti di prima adozione dell'IFRS 9 sullo stato patrimoniale di apertura:

(migliaia di euro)
ATTIVITA' Note Effetto adozione
01/07/2018
IFRS9 01.07.2018
30/06/2018
Immobilizzazioni materiali 865-253 865-253
Immobilizzazioni immateriali 64.015 64.015
Partecipazioni in società valutate con il metodo del patrimonio netto 6.222 6.222
Altre partecipazioni 4.400 4 400
Attività fiscali per imposte anticipate 77.828 2.068 75.760
Altri crediti finanzian 306 306
Crediti commerciali ed altri crediti 92 909 92 909
Totale attività non correnti 1.110.933 2.068 1.108.865
Attività correnti
Rimanenze 1 009 653 1.009.653
Crediti commerciali 1.046.192 (12.071) 1.058.263
Altri crediti 64.680 64.680
Attività fiscali per imposte correnti 59.704 59.704
Attività finanziarie correnti 458.917 (667) 459.584
Cassa e disponibilità liquide 927.185 927.185
Totale attività correnti 3.566.331 (12.738) 3.579.069
Totale attività 4.677.264 (10.670) 4.687.934
(migliaia di euro)
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' 01/07/2018 Effetto adozione
IFRS9 01.07.2018
30/06/2018
Patrimonio netto
Capitale sociale 81.305 81.305
Azioni proprie (82.935) (82.935)
Altre riserve e utili a nuovo, incluso il risultato di esercizio 1.844.272 (10.670) 1.854.942
Patrimonio netto di Gruppo 1.842.642 (10.670) 1.853.312
Patrimonio netto di terzi (296) (296)
Patrimonio netto totale 1.842.346 (10.670) 1.853.016
Passività non correnti
Finanziamenti bancari non correnti 337.660 337.660
Passività fiscali per imposte differite 34.195 34.195
Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro 32.179 32.179
Fondi rischi 11.949 11.949
Altre passività non correnti 3.348 3.348
Totale passività non correnti 419.331 0 419.331
Passività correnti
Debiti commerciali 946.609 946.609
Debiti per lavori in corso su ordinazione ed anticipi da clienti 1.128.935 1.128.935
Altre passività correnti 151.602 151.602
Passività fiscali per imposte correnti 28.063 28.063
Debiti verso banche e altre passività finanziarie 160 378 160.378
Totale passività correnti 2.415.587 0 2.415.587
Totale passività e patrimonio netto 4.677.264 (10.670) 4.687.934

Principi in vigore ma non ancora applicati

Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni in vigore al 1° gennaio 2019 e non applicati dal Gruppo nella redazione dell'informativa finanziaria in quanto non in vigore al 1°luglio 2018 data di inizio del periodo contabile. Il Gruppo intende adottare questi principi dall'1 luglio 2019 come consentito dalle disposizioni in oggetto.

IFRS 16 Leases - l'IFRS 16 è stato pubblicato nel gennaio 2016 e sostituisce lo IAS 17 (Leasing), l'IFRIC 4 (Determinare se un accordo contiene un leasing), il SIC-15 (Leasing operativo - Incentivi) e il SIC-27 (La valutazione della sostanza delle operazioni nella forma legale del leasing). L'IFRS 16 stabilisce i principi in materia di rilevazione, valutazione, esposizione nel bilancio e informazioni integrative sui leasing. Il nuovo principio definisce il leasing come un contratto, o parte di un contratto, che in cambio di un corrispettivo, trasferisce il diritto di utilizzo di un'attività per un periodo di tempo. Il modello previsto per i locatari dal nuovo principio è simile a quello utilizzato dallo IAS 17 per la contabilizzazione dei leasing finanziari: alla data di inizio del contratto, il locatario rileverà una passività a fronte dei pagamenti del leasing (cioè la passività per leasing) ed un'attività che rappresenta il diritto all'utilizzo dell'attività sottostante per la durata del contratto (cioè il diritto di utilizzo dell'attività). I locatari dovranno contabilizzare separatamente le spese per interessi sulla passività per leasing e l'ammortamento del diritto di utilizzo dell'attività.

I locatari dovranno anche rimisurare la passività per leasing al verificarsi di determinati eventi (ad esempio: un cambiamento nelle condizioni del contratto di leasing, un cambiamento nei pagamenti futuri del leasing conseguente al cambiamento di un indice o di un tasso utilizzati per determinare quei pagamenti).

Il principio, sempre limitatamente ai locatari, prevede un regime semplificato in presenza due ipotesi: i contratti di leasing in cui l'attività sottostante è di modesto valore (ad esempio i personal computer) e i contratti di leasing a breve termine (ad esempio i contratti con scadenza entro i 12 mesi od inferiore).

La contabilizzazione prevista dall'IFRS 16 per i locatori è sostanzialmente invariata rispetto a quanto disposto dallo IAS 17: i locatori devono continuare a contabilizzare i contratti di locazione a seconda se si tratti di leasing operativo oppure di leasing finanziario.

L'IFRS 16 richiede ai locatari ed ai locatori un'informativa finanziaria più estesa rispetto allo IAS 17.

Il Gruppo applicherà tale principio a partire dall'eserzio che inizierà il 1° luglio 2019. In via preliminare, l'impatto negativo stimato sulla Posizione Finanziaria Netta al 1 luglio 2019 sarà pari a circa 50 milioni di euro.

Il Gruppo ha scelto di non aderire al'adozione anticipata (consentita in concomitanza alla data di prima applicazione dell'IFRS 15).

Ai fini dell'esposizione in bilancio degli impatti derivanti dalla prima adozione dell'IFRS 16, il Gruppo ha stabilito di avvalersi dell'espediente pratico previsto dall'IFRS 16 paragrafo C5 lett. b) e paragrafo C8.

Area e metodologia di consolidamento

Il bilancio consolidato del Gruppo Danieli comprende i dati integralmente consolidati al 30 giugno 2019 della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. e delle società italiane ed estere nelle quali la stessa esercita direttamente o indirettamente il controllo; il dettaglio delle società consolidate integralmente è riportato nell'allegato I-C.

Non ci sono variazioni significative nell'area di consolidamento rispetto all'esercizio chiuso al 30 giugno 2018, tuttavia si evidenzia che nel corso dell'esercizio sono intervenute alcune fusioni ed altre operazioni straordinarie all'interno di società del Gruppo che non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato; le operazioni più rilevanti sono:

  • fusione inversa di Danieli International SA in Danieli Financial Solutions SA;
  • fusione di Danieli Automation USA LLC in Danieli Holdings Inc.;
  • cessione del ramo d'azienda Danieli Centro Cranes S.p.A. a Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A.

L'attività delle società più rilevanti è stata descritta nella Relazione sulla gestione.

I bilanci utilizzati per il consolidamento sono quelli predisposti per l'approvazione da parte delle rispettive assemblee dei soci e, per le società controllate il cui esercizio sociale non coincide con quello della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A., da un bilancio annuale intermedio appositamente redatto dagli Amministratori alla data del 30 giugno 2019. I bilanci individuali sono stati opportunamente uniformati ai principi contabili adottati dalla società consolidante.

Società valutate con il metodo del patrimonio netto

L'elenco delle società valutate con il metodo del patrimonio netto è riportato nell'allegato n. II-C, mentre i dati essenziali degli ultimi bilanci approvati sono elencati nell'allegato n. III-C.

Partecipazioni in società controllate, allocazione del prezzo di acquisto ed avviamento

Sono consolidate con il metodo integrale le società in cui il Gruppo esercita il controllo (società controllate) sia in forza del possesso azionario diretto o indiretto della maggioranza delle azioni con diritto di voto, che per effetto dell'esercizio di una influenza dominante espressa dal potere di determinare, anche indirettamente, le scelte finanziarie e gestionali delle società, ottenendone i benefici relativi anche prescindendo da rapporti di natura azionaria. L'esistenza di potenziali diritti di voto, esercitabili alla data di bilancio, è considerata ai fini della determinazione del controllo. Le società controllate vengono consolidate a partire dalla data nella quale si assume il controllo, e sono deconsolidate a partire dalla data nella quale il controllo cessa.

Le operazioni di aggregazione aziendale in forza delle quali viene acquisito il controllo di una società sono contabilizzate applicando il metodo dell'acquisto (purchase method): in base a tale metodo, il costo di un'acquisizione è valutato come somma del corrispettivo trasferito, misurato al fair value alla data di acquisizione, e dell'importo di qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita. Quest'ultima, per ogni operazione di aggregazione aziendale, può essere valutata al fair value oppure in proporzione alle attività nette della società acquisita attribuibili alla minoranza. I costi di acquisizione sono spesati a conto economico.

Il corrispettivo di un'operazione di aggregazione aziendale è comprensivo del fair value di ogni corrispettivo potenziale alla data di acquisizione. La variazione del fair value del corrispettivo potenziale classificato come attività o passività viene rilevata secondo quanto disposto dallo IAS 39 nel conto economico o nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo. Se il corrispettivo potenziale è classificato nel patrimonio netto, il suo valore non deve essere ricalcolato sino a quando la sua estinzione sarà contabilizzata contro patrimonio netto.

L'avviamento derivante da una aggregazione è inizialmente valutato al costo che emerge come eccedenza tra la sommatoria del corrispettivo corrisposto e l'importo riconosciuto per le quote di minoranza rispetto alle attività identificabili acquisite e le passività assunte dal Gruppo. Se il corrispettivo e l'importo riconosciuto per le quote di minoranza sono inferiori al fair value delle attività nette acquisite della controllata, la differenza è rilevata nel conto economico.

L'iscrizione dell'avviamento viene mantenuta, anche al momento iniziale, solo laddove dall'aggregazione si possano ravvisare tangibili elementi di apprezzamento e misurabilità dei risultati futuri della nuova controllata. Laddove gli stessi non possano essere chiaramente identificati, in relazione alle difficoltà connesse all'inserimento della controllata nel Gruppo ed all'adattamento alle sue logiche industriali, o non possano essere oggettivamente attribuiti all'autonoma capacità di generazione di risultati della controllata, l'avviamento viene prudentemente svalutato.

Successivamente all'acquisizione, l'avviamento viene sottoposto ad analisi di congruità (impairment test) con frequenza annuale o maggiore qualora si verifichino eventi o cambiamenti che possano far emergere eventuali perdite di valore, secondo quanto previsto dallo IAS 36 - Riduzione di valore delle attività. L'eventuale perdita di valore è identificata attraverso valutazioni che prendono a riferimento la capacità di ciascuna unità di produrre flussi finanziari atti a recuperare la parte di avviamento ad essa allocata, con le modalità indicate successivamente nella sezione "perdite di valore delle attività materiali ed immateriali".

Se l'avviamento è stato allocato a un'unità generatrice di flussi finanziari e l'entità dismette parte delle attività di tale unità, l'avviamento associato all'attività dismessa deve essere incluso nel valore contabile dell'attività quando si determina l'utile o la perdita derivante dalla dismissione. L'avviamento associato con l'attività dismessa deve essere determinato sulla base dei valori relativi dell'attività dismessa e della parte mantenuta dell'unità generatrice di flussi finanziari.

Se l'aggregazione aziendale è realizzata in più fasi, al momento dell'acquisizione del controllo viene ricalcolato il fair value della partecipazione precedentemente detenuta e valutata con l'equity method; l'eventuale utile o perdita risultante è rilevata a conto economico.

Gli effetti derivanti dall'acquisizione (cessione) di quote di partecipazioni successivamente all'assunzione del controllo (senza perdita del controllo) sono rilevate a patrimonio netto.

Nel caso di cessione di parte delle quote di partecipazioni detenute con corrispondente perdita di controllo, la partecipazione detenuta è adeguata al relativo fair value e la rivalutazione concorre alla formazione della plusvalenza (minusvalenza) derivante dall'operazione di cessione.

In sede di consolidamento, a seguito dell'applicazione del metodo integrale:

  • sono eliminate le partite di debito e di credito esistenti tra le imprese incluse nel consolidamento, i proventi e gli oneri relativi ad operazioni effettuate tra le imprese medesime come pure gli utili e le perdite conseguenti ad operazioni effettuate tra tali imprese relative a valori compresi nel patrimonio;

  • la quota parte del patrimonio netto delle società partecipate di pertinenza degli azionisti terzi è iscritta in una apposita voce del patrimonio netto denominata "Patrimonio netto di terzi". La parte del risultato economico consolidato corrispondente a quote di partecipazioni detenute da terzi è iscritta in una voce denominata "(Utile) perdita dell'esercizio di pertinenza di terzi".

Partecipazioni in società collegate

Le partecipazioni detenute in società sulle quali viene esercitata un'influenza notevole ("società collegate"), che si presume sussistere quando la percentuale di partecipazione è compresa tra il 20% ed il 50%, sono valutate secondo il metodo del patrimonio netto. Per effetto dell'applicazione di tale metodo il valore contabile della partecipazione risulta allineato al patrimonio netto rettificato, ove necessario, per riflettere l'applicazione degli IFRS omologati dalla Commissione Europea e comprende l'iscrizione dell'eventuale avviamento individuato al momento dell'acquisizione.

La quota di utili/perdite realizzati dalle società collegate dopo l'acquisizione è contabilizzata a conto economico, mentre la quota di movimenti delle riserve successivi all'acquisizione è contabilizzata nelle riserve di patrimonio netto. Quando la quota di perdite del Gruppo in una società collegata uguaglia o eccede la sua quota di pertinenza nella società collegata stessa, si procede ad azzerare il valore della partecipazione ed il Gruppo non contabilizza perdite ulteriori rispetto a quelle di sua competenza, ad eccezione e nella misura in cui il Gruppo abbia l'obbligo di risponderne. Gli utili e le perdite non realizzati generati su operazioni con società collegate sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo nelle stesse.

Altre partecipazioni

Le altre partecipazioni, nelle quali la percentuale di proprietà è inferiore al 20%, o al 10% se quotate, o nelle quali il Gruppo non esercita un'influenza notevole, sono valutate al fair value. Se il fair value di queste attività non può essere valutato attendibilmente, esse sono valutate al costo di acquisto o di sottoscrizione, al netto delle svalutazioni relative alle perdite.

La valutazione al costo viene mantenuta, pur risultando superiore a quella corrispondente definita con il metodo del patrimonio netto, sempre che le prospettive reddituali o i plusvalori inespressi e compresi nelle partecipazioni, consentano di prevedere il recupero del maggior valore iscritto.

Conversione delle partite e traduzione dei bilanci in valuta

Identificazione della valuta funzionale

I saldi inclusi nelle situazioni economico-patrimoniali di ogni società del Gruppo sono iscritti nella valuta dell'ambiente economico primario in cui opera l'entità (valuta funzionale). Il bilancio consolidato del Gruppo Danieli è redatto in euro, che è la valuta funzionale della Capogruppo.

Conversione delle operazioni in valuta estera

Gli elementi espressi in valuta differente da quella funzionale, sia monetari (disponibilità liquide, attività e passività che saranno incassate o pagate con importi di denaro prefissato o determinabile ecc.), sia non monetari (anticipi a fornitori ed anticipi da clienti di beni e/o servizi, avviamento, attività immateriali ecc.), sono inizialmente rilevati al cambio spot in vigore alla data in cui viene effettuata l'operazione. Successivamente gli elementi monetari sono convertiti in valuta funzionale sulla base del cambio della data di rendicontazione e le differenze derivanti dalla conversione sono imputate a conto economico. Gli elementi non monetari sono mantenuti al cambio di conversione dell'operazione tranne nel caso di andamento sfavorevole persistente del tasso di cambio di riferimento. Le differenze seguono il trattamento contabile (conto economico o riserve di conversione) previsto per le variazioni di valore delle poste correlate.

Traduzione dei bilanci espressi in valuta diversa da quella funzionale

Le regole per la traduzione dei bilanci espressi in valuta estera in moneta funzionale della Capogruppo sono le seguenti:

  • le attività e le passività sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di chiusura dell'esercizio;
  • i costi, i ricavi, gli oneri e i proventi sono convertiti al cambio medio dell'esercizio;
  • la "riserva di conversione" accoglie sia le differenze cambio generate dalla conversione delle valute estere ad un tasso differente da quello alla data di riferimento del bilancio consolidato, che quelle generate dalla traduzione dei patrimoni netti di apertura ad un tasso di cambio differente da quello di chiusura dell'esercizio;
  • l'avviamento e gli aggiustamenti derivanti dal fair value correlati all'acquisizione di una entità estera sono trattati come attività e passività della entità estera e tradotti al cambio spot di chiusura dell'esercizio.

Sono di seguito indicati i cambi applicati nella conversione dei bilanci in valuta diversa dall'euro per gli esercizi chiusi al 30 giugno 2019 ed al 30 giugno 2018 (valuta estera per 1 euro):

2018/2019 2017/2018
medio 30/06/2019 medio 30/06/2018
THB - baht 36,803 34,897 38,706 38,565
CZK - corona ceca 25,736 25,447 25,682 26,020
SEK - corona svedese 10,4401 10,5633 9,9151 10,4530
RSD - Serbian dinar 118,14 117,96 118,83 118,52
CAD - dollaro canadese 1,5103 1,4893 1,5153 1,5442
USD - dollaro USA 1,1410 1,1380 1,1934 1,1658
VND - dong 26.541,1 26.527,0 27.144,7 26.746,0
CHF - franco svizzero 1,1348 1,1105 1,1582 1,1569
UAH - grivna 31,1361 29,7654 31,7318 30,6868
HRK - kuna 7,4191 7,3973 7,4490 7,3860
RON - nuovo leu rumeno 4,6978 4,7343 4,6277 4,6631
EGP - sterlina egiziana 20,0966 19,0006 21,1640 20,8660
TRY - lira turca 6,3981 6,5655 4,6300 5,3385
BRL - real brasiliano 4,4084 4,3511 3,9551 4,4876
CNY - yuan cinese, yuan renminbi 7.7859 7.8185 7.7605 7.7170
MYR - ringgit, dollaro della Malesia 4,7073 4,7082 4,8590 4,7080
IRR - rial iraniano 48.088,8 47.796,0 43.844.4 49.651,0
QAR - rial qatariano 4,1531 4,1423 4,3441 4,2435
SAR - rial saudita 4,279 4,268 4,476 4,372
RUB - rublo 74,926 71,598 70,510 73,158
INR - rupia indiana 80,5307 78,5240 77,6920 79,8130
GBP - lira sterlina 126,7509 122,6000 0,8860 0,8861
JPY - yen 0,882 0,897 131,631 129,040
PLZ - Polish Zloty 4,2965 4,2496 4,2321 4,3732

Immobilizzazioni materiali

Le immobilizzazioni materiali sono iscritte in bilancio al costo di acquisizione o di produzione interna, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione al netto degli ammortamenti cumulati, incrementato, quando rilevante ed in presenza di obbligazioni attuali, del valore attuale del costo stimato per lo smantellamento e la rimozione dell'attività.

Gli oneri finanziari che sono direttamente imputabili all'acquisizione, alla costruzione o alla produzione di un bene che richiede un periodo di tempo abbastanza lungo prima di essere disponibile all'uso (qualifying asset ai sensi dello IAS 23 – Oneri finanziari), vengono capitalizzati in quanto parte del costo del bene stesso ed ammortizzati lungo la vita utile della classe di beni cui essi si riferiscono.

Gli impianti e macchinari possono avere parti con una vita utile diversa. L'ammortamento è calcolato sulla vita utile di ogni singola parte; in caso di sostituzione le nuove parti sono capitalizzate nella misura in cui soddisfano i criteri per l'iscrizione di un'attività, e il valore contabile delle parti sostituite viene eliminato dal bilancio.

Il valore residuo e la vita utile delle attività viene rivisto almeno a ogni chiusura di esercizio e qualora, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato risulti una perdita di valore determinata in base all'applicazione dello IAS 36, l'immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata; se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione, il suo valore viene ripristinato, al netto degli ammortamenti. I costi di manutenzione, aventi natura ordinaria, sono stati addebitati integralmente a conto economico, mentre quelli di natura incrementativa sono attribuiti ai cespiti cui si riferiscono e ammortizzati in relazione alle residue possibilità di utilizzo degli stessi.

Le locazioni nelle quali il locatore mantiene sostanzialmente i rischi e i benefici legati alla proprietà dei beni sono classificati come leasing operativi. I costi riferiti a leasing operativi sono rilevati linearmente a conto economico lungo la durata del contratto di leasing.

Gli ammortamenti imputati al conto economico sono stati calcolati in modo sistematico e costante sulla base di aliquote ritenute rappresentative della vita utile economico-tecnica stimata dei cespiti. Per alcuni specifici impianti del settore Steel Making, e segnatamente forni fusori, impianti di laminazione e colaminazione, considerando le innovazioni tecnologiche insite nella loro realizzazione e la lunga fase di avviamento e di messa a regime, si è ritenuto di correlare l'aliquota di ammortamento alla effettiva capacità produttiva utilizzata nel periodo rispetto a quella normalmente prevista per ciascun anno di vita utile degli impianti. Le principali aliquote di ammortamento annue, o parametrate su base annua, applicate sono le seguenti:

Fabbricati e costruzioni leggere 3-10%
Impianti e macchinari da 10 a 17,5%
Forni e grandi impianti automatici da 5 a 23,4%
Attrezzature 20-25%
Automezzi, mezzi di trasporto interno su ruote, autovetture 20-25%
Mobili e macchine d'ufficio 12-20%

I terreni, sia liberi da costruzione sia annessi a fabbricati, non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.

Immobilizzazioni immateriali

Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte al costo di acquisizione o di produzione interna comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione.

Il costo di un'attività immateriale generata internamente comprende solo gli oneri che possono essere direttamente attribuiti all'attività a partire dalla data in cui sono soddisfatti i criteri per l'iscrizione di tale attività.

Dopo la rilevazione iniziale, le immobilizzazioni immateriali sono contabilizzate al costo, al netto dell'ammortamento accumulato e delle eventuali perdite di valore determinate secondo quanto stabilisce lo IAS 36.

Le spese di ricerca inerenti l'attività di produzione sono interamente addebitate a conto economico nell'esercizio in cui sono state sostenute.

Le immobilizzazioni immateriali sono soggette ad ammortamento, tranne quando hanno una vita utile indefinita. L'ammortamento si applica sistematicamente lungo la vita utile dell'attività immateriale a seconda delle prospettive di impiego economico stimate. Il valore residuo alla fine della vita utile si presume pari a zero, a meno che ci sia un impegno da parte di terzi all'acquisto dell'attività alla fine della sua vita utile oppure se esiste un mercato attivo per l'attività. Gli Amministratori rivedono la stima della vita utile delle immobilizzazioni immateriali a ogni chiusura d'esercizio.

I principali coefficienti annui di ammortamento applicati sono compresi nei seguenti intervalli:

Diritti di utilizzazione di opere dell'ingegno da 6,67 a 20%
Concessione di licenze e marchi 20%
Altri oneri di utilità pluriennale da 20 a 33%

L'avviamento rappresenta la differenza tra il prezzo di acquisto e il valore corrente delle attività e passività identificabili alla data di acquisizione delle partecipate incluse nel consolidato. Dopo l'iniziale iscrizione, l'avviamento non è più ammortizzato e viene decrementato delle eventuali perdite di valore.

Successivamente all'acquisizione, l'avviamento viene sottoposto ad analisi di congruità (impairment test) con frequenza annuale o maggiore qualora si verifichino eventi o cambiamenti che possano far emergere eventuali perdite di valore, secondo quanto previsto dallo IAS 36 - Riduzione di valore delle attività. Al fine della verifica di eventuali riduzioni di valore, l'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale è allocato, dalla data di acquisizione, a ciascuna unità generatrice di flussi di cassa del Gruppo che si prevede benefici delle sinergie dell'aggregazione, a prescindere dal fatto che altre attività o passività dell'entità acquisita siano assegnate a tali unità. L'eventuale perdita di valore è identificata attraverso valutazioni che prendono a riferimento la capacità di ciascuna unità di produrre flussi finanziari atti a recuperare la parte di avviamento ad essa allocata, con le modalità indicate successivamente nella sezione "perdite di valore delle attività materiali ed immateriali".

Se l'avviamento è stato allocato a un'unità generatrice di flussi finanziari e l'entità dismette parte delle attività di tale unità, l'avviamento associato all'attività dismessa deve essere incluso nel valore contabile dell'attività quando si determina l'utile o la perdita derivante dalla dismissione. L'avviamento associato con l'attività dismessa deve essere determinato sulla base dei valori relativi dell'attività dismessa e della parte mantenuta dell'unità generatrice di flussi finanziari.

Perdite di valore delle attività materiali ed immateriali

A ogni chiusura di bilancio e nelle circostanze in cui viene identificata l'eventuale presenza di indicatori che facciano supporre una perdita durevole di valore, si procede alla stima del valore recuperabile delle attività immateriali o materiali, o Gruppo di attività immateriali o materiali (Cash Generating Unit, di seguito anche CGU) al netto dei costi di vendita ed il suo valore d'uso. Se il valore contabile di un'attività è superiore al suo valore recuperabile, tale attività è svalutata fino a ricondurla al suo valore recuperabile.

Il valore recuperabile è rappresentato dal maggior valore fra il fair value al netto dei costi di vendita ed il valore d'uso. Nel definire il valore d'uso i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette la stima corrente del mercato riferito al costo del denaro rapportato al tempo e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione all'unità generatrice di flussi finanziari cui tale attività appartiene. Le perdite di valore sono contabilizzate nel conto economico fra i costi per ammortamenti e svalutazioni. Tali perdite di valore sono ripristinate nel caso in cui vengano meno i motivi che le hanno generate, ad eccezione delle perdite di valore relative all'avviamento.

Crediti e attività finanziarie

Al momento della rilevazione iniziale, le attività finanziarie sono classificate, a seconda dei casi, in base alle successive modalità di misurazione, cioè al costo ammortizzato, al fair value rilevato nel conto economico complessivo OCI e al fair value rilevato nel conto economico.

La classificazione delle attività finanziarie al momento della rilevazione iniziale dipende dalle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali delle attività finanziarie e dal modello di business che il Gruppo usa per la loro gestione. Ad eccezione dei crediti commerciali che non contengono una componente di finanziamento significativa o per i quali il Gruppo ha applicato l'espediente pratico, il Gruppo inizialmente valuta un'attività finanziaria al suo fair value più, nel caso di un'attività finanziaria non al fair value rilevato nel conto economico, i costi di transazione. I crediti commerciali che non contengono una componente di finanziamento significativa o per i quali il Gruppo ha applicato l'espediente pratico sono valutati al prezzo dell'operazione determinato secondo l'IFRS 15.

Affinché un'attività finanziaria possa essere classificata e valutata al costo ammortizzato o al fair value rilevato in OCI, deve generare flussi finanziari che dipendono solamente dal capitale e dagli interessi sull'importo del capitale da restituire (cosiddetto "Solely Payments of Principal and Interest (SPPI)"). Questa valutazione è indicata come test SPPI.

Azioni proprie

Le azioni proprie che vengono riacquistate sono portate in deduzione del patrimonio netto sulla base del relativo costo di acquisto. L'acquisto, vendita, emissione o annullamento di strumenti partecipativi del capitale proprio non porta alla rilevazione di alcun utile o perdita a conto economico. I diritti di voto legati alle azioni proprie sono annullati così come il diritto a ricevere dividendi.

Rimanenze

Le giacenze di materie prime sussidiarie e di consumo sono valutate al minore tra il costo di acquisto, comprensivo degli oneri accessori, determinato secondo il metodo del costo medio ponderato, ed il presunto valore di realizzo che emerge dall'andamento del mercato alla data di chiusura del periodo. I prodotti finiti ed i semilavorati sono valutati al costo medio ponderato di acquisto o di fabbricazione e l'eventuale differenza negativa tra il valore di costo ed il corrispondente valore di mercato alla data di chiusura del periodo viene accantonata in un apposito fondo svalutazione prodotti, iscritto a diretta diminuzione delle rimanenze di magazzino.

I prodotti in corso di lavorazione sono valutati al costo industriale di fabbricazione relativo all'anno di formazione, sulla base del rispettivo stato di avanzamento.

I lavori in corso su ordinazione di durata annuale ed ultrannuale sono rilevati sulla base del metodo dello stato di avanzamento (o percentuale di completamento) secondo il quale i ricavi (e conseguentemente il margine) vengono riconosciuti in base all'avanzamento dell'attività produttiva, determinato dalle società del Gruppo sulla base della modalità di applicazione cost to cost. Per tutte le commesse in corso dove la fatturazione ad avanzamento dei lavori eccede i costi sostenuti più i margini rilevati, l'ammontare della fatturazione ad avanzamento dei lavori viene esposta tra le passività correnti – debiti per lavori in corso su ordinazione, al netto dei costi sostenuti sommati ai margini rilevati.

Per i lavori in corso di durata ultrannuale la determinazione del relativo valore è basata sulla stima dei ricavi e dei costi a vita intera dei progetti, il cui apprezzamento è influenzato per sua natura da significativi elementi valutativi. Periodicamente sono effettuati aggiornamenti sulle assunzioni che sono alla base delle valutazioni. Gli eventuali effetti economici sono contabilizzati nell'esercizio in cui sono effettuati gli aggiornamenti.

Nella valutazione dei lavori in corso si tiene conto delle richieste di corrispettivi aggiuntivi, rispetto a quelli contrattualmente convenuti, se il loro realizzo è ritenuto più che probabile e ragionevolmente quantificabile. Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l'insorgere di una perdita a livello di margine industriale, anche derivante dalla stima di eventuali oneri futuri relativi al completamento della commessa, questa viene riconosciuta nella sua interezza nell'esercizio in cui diventa ragionevolmente prevedibile ed appostata a riduzione dei lavori in corso.

I lavori in corso su ordinazione relativi ai contratti con corrispettivi denominati in valuta differente da quella funzionale ed eccedenti gli acconti percepiti sono influenzati dal cambio di chiusura del periodo oggetto di rilevazione, che concorre alla determinazione del ricavo contrattuale complessivo di commessa, cui applicare la percentuale dello stato di avanzamento.

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide sono quelle possedute per soddisfare gli impegni di cassa a breve termine e caratterizzate da un'elevata liquidità e facilmente convertibili in denaro per un importo noto. I relativi importi sono soggetti a un rischio irrilevante di variazione del proprio valore, salvo che per le disponibilità liquide in valuta estera, soggette al rischio di cambio.

Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro

Il trattamento di fine rapporto riservato ai dipendenti delle società italiane del Gruppo rientra nell'ambito dello IAS 19 (benefici ai dipendenti) in quanto assimilabile ai piani a benefici definiti. L'importo iscritto in bilancio è oggetto di un calcolo attuariale secondo il metodo della proiezione dell'unità di credito, utilizzando per l'attualizzazione un tasso di interesse che riflette il rendimento di mercato di titoli di aziende primarie con una scadenza coerente con quella attesa dell'obbligazione; il calcolo riguarda il TFR già maturato per servizi lavorativi già prestati e incorpora ipotesi sui futuri incrementi salariali. Gli utili e le perdite derivanti dal calcolo attuariale sono riconosciuti nel conto economico complessivo interamente nel periodo in cui si verificano. Tali utili e perdite attuariali sono classificati tra gli utili a nuovo e non saranno riclassificati nel conto economico nei periodi successivi.

A seguito delle modifiche apportate alla regolamentazione del Fondo Trattamento di Fine Rapporto dalla legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successivi decreti e regolamenti emanati nei primi mesi del 2007, il TFR maturato dal 1 gennaio 2007 ha assunto la natura di piano a contribuzione definita, sia nel caso di opzione del dipendente per la previdenza complementare, sia nel caso di destinazione al Fondo di Tesoreria presso l'INPS.

Fondi per rischi ed oneri

Gli accantonamenti vengono contabilizzati dal Gruppo solo quando si è in presenza di un'obbligazione corrente per una futura fuoriuscita di risorse economiche come risultato di eventi passati, ed è probabile che tale fuoriuscita di risorse economiche sia richiesta per l'adempimento di un'obbligazione, e l'ammontare della stessa può essere ragionevolmente stimato. L'ammontare contabilizzato come accantonamento è la miglior stima della spesa richiesta per liquidare completamente l'obbligazione corrente.

Eventuali costi di ristrutturazione vengono rilevati quando il Gruppo ha formalizzato un piano dettagliato di ristrutturazione e lo ha comunicato alle parti interessate.

Per i contratti i cui costi inevitabili connessi all'adempimento dell'obbligazione sono superiori ai benefici economici che si suppone saranno ottenibili dai contratti stessi, l'obbligazione contrattuale corrente viene contabilizzata e valutata con l'accantonamento ad un fondo.

Quote di emissione di gas ad effetto serra

Le quote di emissione di gas ad effetto serra (certificati grigi) rappresentano il diritto ad immettere nell'atmosfera un certo quantitativo di gas ad effetto serra. Tali quote costituiscono uno strumento per la riduzione dell'inquinamento che trae origine dal Protocollo di Kyoto e sono state introdotte con l'obiettivo di realizzare un abbattimento delle emissioni di gas ad effetto serra attraverso il miglioramento delle tecnologie utilizzate nella produzione di energia e nei processi industriali, nonché l'uso più efficiente dell'energia.

Le quote di emissione sono assegnate gratuitamente dall'autorità nazionale competente e consentono l'immissione in atmosfera di un certo quantitativo di gas ad effetto serra.

Il superamento di tale quantitativo comporta la sua copertura attraverso la consegna di quote che vanno acquistate sul mercato; il surplus di quote può essere utilizzato negli anni successivi oppure venduto in apposite aste organizzate dall'autorità nazionale competente.

L'acquisto delle quote di emissione comporta la rilevazione di un costo a conto economico e come contropartita patrimoniale un debito. La vendita determina la contabilizzazione di un ricavo ed un credito.

Il Gruppo ha adottato una politica che prevede la contabilizzazione della passività netta relativamente ai diritti di emissione concessi. Pertanto, è rilevato un accantonamento a fondo rischi solo quando le emissioni effettive eccedono i diritti di emissione ricevuti ed ancora disponibili.

Passività finanziarie

Le passività finanziarie del Gruppo comprendono debiti commerciali, altre passività, debiti verso banche e finanziamenti.

Debiti commerciali, anticipi da clienti ed altre passività

I debiti commerciali, gli anticipi ricevuti dai committenti e le altre passività correnti e non correnti sono inizialmente iscritti al valore nominale, che rappresenta il valore equo alla data di riferimento. A seguito della rilevazione iniziale, tali passività finanziarie sono valutate con il criterio del costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso d'interesse effettivo originale.

Finanziamenti

Tutti i finanziamenti sono rilevati inizialmente al valore equo del corrispettivo ricevuto, al netto degli oneri accessori di acquisizione del finanziamento. Dopo l'iniziale rilevazione, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato usando il metodo del tasso di interesse effettivo.

I finanziamenti sono classificati fra le passività correnti a meno che le società del Gruppo non abbiano un diritto incondizionato di differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di bilancio.

Le passività finanziarie vengono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione ed il Gruppo ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.

Strumenti finanziari derivati

Il Gruppo utilizza strumenti finanziari derivati tra i quali: vendita/acquisti a termine di valuta, anche sintetici con clausola di knock out e di accumulazione di acquisto/vendite a termine, swap su tassi di interesse.

I strumenti derivati sono classificati come strumenti di copertura, in accordo con l'IFRS 9, quando la relazione tra il derivato e l'oggetto della copertura è formalmente documentata e l'efficacia della copertura, verificata inizialmente e periodicamente, è elevata.

Le operazioni che soddisfano tutti i criteri qualificanti per l'hedge accounting sono contabilizzate come segue:

Coperture di fair value

La variazione del fair value dei derivati di copertura è rilevato nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio tra gli altri costi. La variazione del fair value dell'elemento coperto attribuibile al rischio coperto è rilevata come parte del valore di carico dell'elemento coperto ed è inoltre rilevato nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio negli altri costi.

Per quanto riguarda le coperture del fair value riferite a elementi contabilizzati secondo il criterio del costo ammortizzato, ogni rettifica del valore contabile è ammortizzata nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio lungo il periodo residuo della copertura utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo (TIE). L'ammortamento così determinato può iniziare non appena esiste una rettifica ma non può estendersi oltre la data in cui l'elemento oggetto di copertura cessa di essere rettificato per effetto delle variazioni del fair value attribuibili al rischio oggetto di copertura.

Se l'elemento coperto è cancellato, il fair value non ammortizzato è rilevato immediatamente nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio.

Quando un impegno irrevocabile non iscritto è designato come elemento oggetto di copertura, le successive variazioni cumulate del suo fair value attribuibili al rischio coperto sono contabilizzate come attività o passività e i corrispondenti utili o perdite rilevati nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio. Copertura dei flussi di cassa

La porzione di utile o perdita sullo strumento coperto, relativa alla parte di copertura efficace, è rilevata nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo nella riserva di "cash flow hedge", mentre la parte non efficace è rilevata direttamente nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio. La riserva di cash flow hedge è rettificata al minore tra l'utile o la perdita cumulativa sullo strumento di copertura e la variazione cumulativa del fair value dell'elemento coperto.

Le variazioni del fair value dei derivati che non soddisfino le condizioni per essere qualificati ai sensi dell'IFRS 9 come strumenti di copertura sono rilevate a conto economico..

Ricavi, contributi, interessi e dividendi

I ricavi relativi ai lavori in corso su ordinazione sono iscritti sulla base dei corrispettivi pattuiti in relazione allo stato di avanzamento dei lavori determinato utilizzando il metodo del costo sostenuto (cost-to-cost). Per maggiori dettagli si rimanda a quanto illustrato nel principio relativo alle rimanenze.

I ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi, sono rilevati, coerentemente con le disposizioni nel nuovo principio IFRS 15, non in funzione del formale passaggio del titolo di proprietà dei beni bensì in base al più generale principio della prevalenza della sostanza rispetto alla forma e del passaggio del controllo sul bene venduto o sul servizio reso. Gli stanziamenti di ricavi relativi a servizi parzialmente resi sono rilevati per il corrispettivo maturato, sempreché sia possibile determinarne attendibilmente lo stadio di completamento e non sussistano incertezze di rilievo sull'ammontare e sull'esistenza del ricavo e dei relativi costi; diversamente sono rilevati nei limiti dei costi sostenuti recuperabili.

I ricavi sono iscritti al netto di resi, sconti, abbuoni e premi, nonché delle imposte direttamente connesse alle vendite (imposta sul valore aggiunto).

Tra gli altri ricavi operativi sono iscritti i "titoli di efficienza energetica" - TEE, noti anche come certificati bianchi, rilasciati dal Gestore dei mercati energetici a favore di determinati soggetti a seguito di progetti di miglioramento dell'efficienza energetica. Sono titoli che certificano la riduzione dei consumi conseguita in un certo intervallo temporale e vengono attribuiti alle imprese solo dopo che le autorità competenti hanno propedeuticamente approvato il progetto e successivamente verificato i riepiloghi periodici presentati; possono essere scambiati all'interno di un apposito mercato organizzato oppure attraverso contratti bilaterali al di fuori del suddetto mercato.

Il diritto maturato nei confronti del Gestore dei mercati energetici viene iscritto nell'esercizio in cui ha luogo la produzione che ha generato i risparmi energetici, valutato sulla base del presumibile valore di realizzo dei titoli di efficienza energetica, alla data di iscrizione.

I contributi in conto esercizio vengono rilevati direttamente a conto economico quando il diritto alla loro erogazione è ritenuto definitivo e il loro ammontare obiettivamente determinabile. Quando i contributi sono commisurati a specifiche componenti di costi operativi (esclusi gli ammortamenti), sono rilevati direttamente a riduzione degli stessi.

I contributi in conto impianti vengono iscritti tra gli altri ricavi operativi sulla base del criterio sistematico e razionale che riflette il processo di ammortamento del cespite cui si riferiscono.

Sulla base di tale impostazione contabile è stato iscritto, tra i crediti tributari – oltre l'esercizio successivo, anche il credito di imposta per nuovi investimenti in macchinari, previsto dal D.L. 24 giugno 2014, n. 91. Il suo riconoscimento a conto economico segue un criterio sistematico e razionale in ragione dell'ammortamento delle immobilizzazioni tecniche cui si riferisce, con la conseguente iscrizione tra i risconti passivi della quota di contributo non ancora maturata.

Per tutti gli strumenti finanziari valutati al costo ammortizzato e le attività finanziarie fruttifere classificate come disponibili per la vendita gli interessi attivi sono rilevati utilizzando il tasso d'interesse effettivo (TIE), che è il tasso che sconta i pagamenti e gli incassi stimati futuri attraverso la vita attesa dello strumento finanziario.

I dividendi vengono iscritti nell'esercizio in cui sono deliberati e sorge il diritto al relativo incasso.

Contributi

I contributi sono rilevati al fair value quando vi è la ragionevole certezza che saranno ricevuti e che saranno rispettate le condizioni previste per l'ottenimento degli stessi. In particolare:

  • i) le agevolazioni tariffarie ricevute in qualità di impresa a forte consumo di energia (cosiddetta impresa energivora) sono contabilizzati sulla base dei consumi rilevati ed a riduzione dei costi dell'energia;
  • ii) i titoli di efficienza energetica (TEE, od anche certificati bianchi), ottenuti a fronte di progetti di efficientamento energetico autorizzati dal GSE (Gestore Servizio Elettrico), sono iscritti tra gli altri ricavi sulla base dei volumi di produzione e della energia risparmiata per effetto del progetto;
  • iii) il credito di imposta per nuovi investimenti in macchinari, previsto dal D. L. 24 giugno 2014, n. 91 è iscritto tra le altre attività non correnti e correnti della situazione patrimoniale-finanziaria e sarà utilizzato quale credito d'imposta sulla base delle modalità previste dalla normativa di riferimento. Il suo riconoscimento a conto economico segue un criterio sistematico e razionale in ragione dell'ammortamento delle immobilizzazioni tecniche cui si riferisce, con la conseguente appostazione tra le altre passività correnti della quota di contributo non ancora maturata.

Costi

I costi sono riconosciuti quando relativi a beni e servizi venduti o consumati nell'esercizio o per ripartizione sistematica ovvero quando non si possa identificare l'utilità futura degli stessi.

I canoni relativi a leasing operativi sono imputati a conto economico lungo la durata del contratto.

I costi per il personale comprendono l'ammontare delle retribuzioni corrisposte, gli accantonamenti per la previdenza complementare e per ferie maturate e non godute, gli oneri previdenziali e assistenziali in applicazione dei contratti e della legislazione vigente.

I costi volti all'acquisizione di nuove conoscenze o scoperte, allo studio di prodotti o processi alternativi, di nuove tecniche o modelli, alla progettazione e costruzione di prototipi o, comunque, sostenuti per altre attività di ricerca scientifica o di sviluppo tecnologico si qualificano normalmente come costi di ricerca e sono rilevati a conto economico nell'esercizio di sostenimento. I costi di sviluppo sostenuti in relazione ad un determinato progetto sono rilevati come attività immateriali quando il Gruppo è in grado di dimostrare

  • i) la possibilità tecnica di completare il progetto in modo che sia utilizzabile per l'utilizzo o la vendita;
  • ii) l'intenzione di completare l'attività;
  • iii) la propria capacità di utilizzarla o venderla;
  • iv) le modalità con cui l'attività genererà benefici economici futuri;
  • v) l'esistenza delle disponibilità di risorse per completare l'attività e

vi) le capacità di valutare in modo attendibile il costo attribuibile all'attività durante lo sviluppo.

Gli oneri finanziari che sono direttamente imputabili all'acquisizione, alla costruzione o alla produzione di un bene che richiede un periodo di tempo abbastanza lungo prima di essere disponibile all'uso (qualifying asset ai sensi dello IAS 23 – Oneri finanziari), vengono capitalizzati in quanto parte del costo del bene stesso. Tutti gli altri oneri finanziari vengono rilevati come costo di competenza dell'esercizio in cui sono sostenuti.

Imposte sul reddito

Le imposte correnti attive e passive sono valutate all'importo che ci si attende di recuperare o corrispondere alle autorità fiscali, in conformità alle disposizioni in vigore alla data di chiusura di bilancio nei paesi dove il Gruppo opera e genera il proprio reddito imponibile.

Le imposte correnti relative ad elementi rilevati al di fuori del conto economico sono rilevate direttamente nel patrimonio netto o nel prospetto del conto economico complessivo, coerentemente con la rilevazione dell'elemento a cui si riferiscono.

Le attività e passività fiscali per imposte correnti sono compensate solo se si ha un diritto esercitabile per compensare gli importi rilevati contabilmente e si intende liquidare o saldare le partite al netto o si intende realizzare l'attività ed estinguere contemporaneamente la passività.

Le attività per imposte anticipate sono contabilizzate su tutte le differenze temporanee nella misura in cui è probabile che sarà realizzato un reddito imponibile a fronte del quale può essere utilizzata la differenza temporanea deducibile. Lo stesso principio si applica per la contabilizzazione delle attività per imposte anticipate sulle perdite fiscali utilizzabili.

Il valore contabile delle attività fiscali differite viene rivisto a ciascuna data di bilancio ed eventualmente ridotto nella misura in cui non sia più probabile realizzare un reddito imponibile sufficiente da consentire del tutto o in parte il recupero dell'attività. Tali riduzioni vengono ripristinate nel caso in cui vengano meno le condizioni che le hanno determinate.

Le imposte differite passive sono calcolate usando il cosiddetto "liability method" su tutte le differenze temporanee risultanti alla data di bilancio tra i valori fiscali presi a riferimento per le attività e passività e i valori riportati a bilancio, salvo eccezioni specifiche.

Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono calcolate utilizzando le aliquote e la normativa fiscale in vigore o sostanzialmente in vigore alla data di chiusura del bilancio nei paesi dove il Gruppo opera.

Utilizzo di stime

La predisposizione del bilancio comporta che siano effettuate stime contabili basate su giudizi complessi e/o soggettivi, stime basate su esperienze passate e ipotesi considerate ragionevoli e realistiche sulla base delle informazioni conosciute al momento della stima. L'utilizzo di stime contabili influenza il valore di iscrizione delle attività e delle passività e l'informativa su attività e passività potenziali alla data del bilancio, nonché l'ammontare dei ricavi e dei costi nel periodo di riferimento. I risultati effettivi possono differire da quelli stimati a causa dell'incertezza che caratterizza le ipotesi e le condizioni sulle quali le stime sono basate.

Di seguito sono indicate le stime contabili rilevanti nel processo di redazione del bilancio consolidato perché comportano il ricorso a giudizi soggettivi, assunzioni e stime relative a tematiche per loro natura incerta. Le modifiche di condizione alla base dei giudizi e delle assunzioni adottati possono determinare un impatto apprezzabile sui risultati successivi.

In particolare, si evidenzia che per la loro indubbia complessità e rilevanza, risultano maggiormente significative nel processo di redazione del bilancio consolidato le stime effettuate per la valutazione dei lavori in corso su ordinazione.

Lavori in corso su ordinazione

Le commesse gestite dal Gruppo Danieli si riferiscono in massima parte ad impianti per l'industria siderurgica e per quella dei metalli non ferrosi, possono essere di dimensioni assai rilevanti ed essere a volte concluse con controparti in Paesi soggetti ad instabilità politica. Tali progetti, di durata ultra annuale, sono sempre caratterizzati da un elevato livello tecnologico spesso anche innovativo, con garanzie di performance alla consegna definitiva degli impianti, che contribuiscono a rendere particolarmente complesse le stime connesse alla valutazione dei lavori in corso.

Il processo di stima utilizzato dalle società del Gruppo prevede la predisposizione per ogni singola commessa di un articolato e rigoroso processo di identificazione e gestione di tutte le voci di costo necessarie per il completamento della stessa, suddiviso in dettaglio per le diverse tipologie di attività e/o servizi (raggruppate per affinità progettuali). Tale processo è finalizzato a quantificare e monitorare durante la vita del progetto tutte le attività da svolgere per le diverse fasi di lavorazione con i relativi costi e ricavi ed il margine complessivo, identificando inoltre lo stato di avanzamento progressivo legato allo sviluppo temporale di ogni singola commessa. In tali stime si tiene conto di eventuali corrispettivi aggiuntivi ove contrattualmente convenuto o se il loro realizzo è ritenuto probabile e ragionevolmente quantificabile, mentre eventuali costi aggiuntivi rispetto a quelli stimati inizialmente ed eventuali penalità sono valorizzate nella stima dei lavori in corso utilizzando l'insieme delle informazioni a disposizione del management aziendale al momento della formazione del bilancio. Le assunzioni e le stime sono riviste periodicamente ed i relativi effetti sono riflessi nel conto economico.

Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l'insorgere di una perdita a livello di margine industriale, anche derivante dalla stima di eventuali oneri futuri relativi al completamento della commessa, questa viene riconosciuta nella sua interezza nell'esercizio in cui diventa ragionevolmente prevedibile ed appostata in un fondo a riduzione dei lavori in corso. In particolare i lavori in corso del Gruppo al 30 giugno 2019 sono esposti al netto di un fondo svalutazione complessivo di 48 milioni di euro (79milioni di euro al 30 giugno 2018), che include quindi non solo le perdite a finire sulle commesse ma pure la stima di ogni altro onere connesso che appaia probabile o possibile sulla base di una attenta valutazione dello stato complessivo dei lavori in corso alla data di chiusura del bilancio.

La valutazione dei lavori in corso su ordinazione per contratti con corrispettivi denominati in valuta (principalmente dollaro USA) differente da quella funzionale prevede che la quota eccedente a quanto già fatturato in acconto alla data di chiusura sia convertita al cambio puntuale di chiusura del periodo oggetto di rilevazione, concorrendo in tal modo alla determinazione del ricavo contrattuale complessivo di commessa.

La politica del Gruppo in materia di rischio di cambio prevede che i contratti che presentino significative esposizioni dei flussi di incasso e pagamento alle variazioni dei tassi di cambio vengano monitorati al fine di individuare la migliore politica di copertura, che può prevedere sia una gestione degli acquisti in valuta al fine di ottenere un "natural hedging" o l'utilizzo di contratti derivati. In ragione della difficoltà intrinseca nel predisporre una programmazione puntuale dei flussi di incasso su commessa i contratti derivati su cambi utilizzati nel periodo (ed in quello precedente) non presentano le caratteristiche per essere qualificati di copertura. Conseguentemente la valutazione dei lavori in corso è influenzata anche dalla variazione del tasso di cambio euro/dollaro intervenuta nel periodo.

Fondi rischi

Il Gruppo Danieli effettua accantonamenti connessi prevalentemente ai benefici per i dipendenti e ai contenziosi legali e fiscali. La stima di tali accantonamenti è frutto di un processo complesso che comporta giudizi soggettivi da parte della Direzione aziendale. In particolare il venir meno di rischi stimati al termine dell'esercizio precedente ha dato luogo alla liberazione di fondi per 11,3 milioni di euro, come riportato alla nota 15) relativa ai fondi rischi.

Svalutazioni

Le attività materiali ed immateriali sono svalutate quando eventi o modifiche delle circostanze facciano ritenere che il valore di iscrizione in bilancio non sia recuperabile. La svalutazione è determinata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione, e il valore d'uso determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'utilizzo delle attività al netto degli oneri di dismissione. I flussi di cassa attesi sono quantificati alla luce delle informazioni disponibili al momento della stima sulla base di giudizi soggettivi sull'andamento di variabili future – quali i prezzi ed i conseguenti ricavi, i costi, i tassi di crescita della domanda, i profili produttivi - e sono attualizzati utilizzando un tasso che tiene conto del rischio inerente all'attività interessata.

Debiti per aggregazioni aziendali

I debiti per aggregazioni aziendali derivano essenzialmente dalla stima del corrispettivo potenziale di ciascuna acquisizione, effettuata inizialmente al fair value sulla base di tutti gli elementi a disposizione al momento della transazione. Tale stima può essere oggetto di variazione derivante sia da ulteriori informazioni ottenute dal Gruppo dopo la data di acquisizione su fatti e circostanze in essere alla stessa data, che da eventi successivi alla data di acquisizione, legati al conseguimento di un obiettivo di reddito o al valore di realizzo di alcune attività od all'emergere di alcune passività o al venir meno di alcune clausole sospensive cui erano legate il riconoscimento di attività potenziali.

Imposte differite attive

La contabilizzazione delle imposte differite attive è effettuata sulla base delle aspettative di reddito attese negli esercizi futuri. La valutazione dei redditi attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte differite dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte differite attive.

Si evidenzia che il Gruppo ha rilevato attività per perdite fiscali per un ammontare pari a 32,8 milioni di euro, nella misura in cui è altamente probabile che vi sarà un utile tassato tale da permettere l'utilizzo delle richiamate perdite. Il Gruppo ha inoltre perdite fiscali pregresse per un ammontare pari a 219,5 milioni di euro, relative a società controllate che hanno un pregresso di perdite che non possono essere utilizzate per compensare il reddito imponibile in altre componenti del Gruppo. Poiché le citate controllate non hanno differenze temporanee imponibili che potrebbero parzialmente supportare la rilevazione di attività per imposte anticipate connesse a tali perdite, il Gruppo ha ritenuto che non sussistano le condizioni per rilevare il relativo credito per imposte anticipate, il cui ammontare complessivo si attesterebbe a circa 47,4 milioni di euro.

Stima del fair value

Il fair value degli strumenti finanziari quotati in pubblici mercati è determinato facendo riferimento alle quotazioni (bid price) alla data di chiusura del periodo.

Il fair value degli strumenti finanziari non quotati in pubblici mercati è determinato con tecniche finanziarie valutative. In particolare:

  • il fair value degli interest rate swap è calcolato attualizzando i flussi di cassa futuri sulla base delle curve attese dei tassi d'interesse;
  • il fair value dei contratti di acquisto/vendita valuta con contenuto opzionale è determinato attualizzando i differenziali fra il cambio contrattuale ed il cambio di mercato alla data di chiusura del bilancio sulla base dei cambi forward attesi e tenendo conto delle componenti opzionali ove insite in alcune tipologie di contratto.

Gestione dei rischi finanziari

I principali rischi finanziari identificati, monitorati e gestiti dal Gruppo Danieli sono i seguenti:

  • il rischio di mercato che deriva dall'esposizione alle fluttuazioni dei tassi di interesse, dei tassi di cambio tra l'euro e le altre valute nelle quali le società del Gruppo operano;
  • il rischio credito e paese, relativo alla possibilità di default di una controparte;
  • il rischio liquidità, che potrebbe emergere dalla mancanza di risorse finanziarie per far fronte agli impegni finanziari a breve termine.

La gestione dei rischi finanziari si basa sulle Linee Guida emanate centralmente con l'obiettivo di uniformare e coordinare le policy di Gruppo in materia di rischi finanziari.

Relativamente ai rischi industriali, si rimanda al paragrafo "Gestione dei rischi d'impresa" nella Relazione sulla Gestione.

Rischio di mercato connesso alle fluttuazioni dei tassi di cambio e di interesse

Il rischio di mercato consiste nella possibilità che variazioni dei tassi di interesse e dei tassi di cambio tra l'euro e le altre valute nelle quali opera il Gruppo possano influenzare negativamente il valore delle attività, delle passività, o dei flussi finanziari attesi.

Rischio di cambio

La policy del Gruppo in materia di rischio di cambio prevede che i contratti che presentino significative esposizioni dei flussi di incasso e pagamento alle variazioni dei tassi di cambio vengano monitorati al fine di individuare la migliore politica di copertura che può prevedere una gestione degli acquisti in valuta al fine di ottenere un "natural hedging" o l'utilizzo di contratti derivati.

L'esposizione ai tassi di cambio può generare i seguenti impatti:

  • rischio economico derivante dalla diversa significatività di costi e ricavi espressi in divisa estera in periodi temporali differenti;
  • rischio transattivo derivante dalla conversione di crediti/debiti commerciali e/o finanziari espressi in divisa estera;
  • rischio traslativo legato alla conversione delle attività/passività di società consolidate che redigono il bilancio in divisa diversa dall'euro.

Oggetto di risk management da parte della direzione finanziaria di Gruppo sono sia il rischio economico sia quello transattivo, mentre non è oggetto di monitoraggio il rischio di tipo traslativo.

L'esposizione al rischio cambio è strettamente correlata alle previsioni effettuate sul flusso di incassi legato al completamento progressivo dei contratti in corso, tenuto conto degli anticipi contrattuali ricevuti, nonché su quello dei pagamenti degli acquisti in valuta diversa da quella funzionale. Gli effetti di tali operazioni vengono riflessi sui ricavi e sulla valutazione delle rimanenze in essere, nonché sui costi di acquisto.

La pianificazione, il coordinamento, la gestione di questa attività e la valutazione a fair value degli strumenti derivati su tassi di cambio viene supervisionata dalla direzione finanziaria del Gruppo che monitora la corretta correlazione tra strumenti derivati e flussi sottostanti basandosi sistematicamente sulle quotazioni di mercato, garantendo un'adeguata rappresentazione contabile in ottemperanza ai principi contabili internazionali.

Nell'esercizio chiuso al 30 giugno 2019 si è registrato un limitatissimo ricorso per il Gruppo a strumenti derivati di copertura del rischio cambio su crediti ed attività finanziarie in valuta, anche in relazione alla composizione delle commesse in corso di esecuzione e quelle in portafoglio, caratterizzata da contratti con corrispettivi espressi in dollari USA per i quali è previsto un'importante componente dei costi diretti espressi in valute strettamente correlate al dollaro USA.

ll risultato positivo su cambi evidenziato nel conto economico del periodo è in buona parte correlato all'andamento del dollaro USA rispetto all'euro, che ha comportato una rivalutazione dei crediti e delle provviste valutarie del Gruppo presenti a fine esercizio.

Con riferimento a tutte le attività e passività finanziarie rilevanti ed espresse in divisa estera si è effettuata un'analisi di sensitività per determinare quale effetto a conto economico e patrimonio netto si genererebbe nel caso di un ipotetica variazione positiva e negativa del 5% o del 10% nei tassi di cambio euro/usd rispetto ai cambi correnti al 30 giugno 2019, senza considerare la variazione di fair value dei contratti derivati ma unicamente l'efficacia degli stessi rispetto al nuovo cambio. Tale analisi inoltre non ha riguardato l'effetto della variazione cambio sulla valutazione dei lavori in corso (non essendo attività finanziaria ai sensi dello IAS 32).

La tabella successiva riepiloga gli effetti negativi sul patrimonio netto e sul conto economico, al lordo dell'effetto fiscale, derivanti da un eventuale rafforzamento dell'euro e quelli positivi nell'ipotesi in cui sia la moneta americana a rafforzarsi:

(in migliaia di euro)
-10% -5% 5% 10%
Utile/(perdita) su cambi derivante da una
oscillazione del tasso di cambio euro/dollaro USA
63.574 30.114 (27.246) (52.015)
Totale 63.574 30.114 (27.246) (52.015)

Rischio di tasso di interesse

Il rischio connesso alle oscillazioni dei tassi di interesse nell'ambito del Gruppo Danieli è legato essenzialmente a finanziamenti a lungo termine negoziati a tassi variabili, e per i quali non sono stati negoziati contratti di copertura del rischio tasso (IRS).

Con riferimento al rischio tasso di interesse è stata elaborata un'analisi di sensitività per valutare l'effetto a conto economico che potrebbe derivare da un'ipotetica variazione positiva o negativa di 10 o 15 bp nei tassi di interesse. Tale variazione positiva o negativa nei tassi di interesse comporterebbe maggiori o minori proventi ed oneri finanziari al lordo dell'effetto fiscale come sotto riportato:

-15BP -10BP +10BP +15BP
(in migliaia di euro)
(Minori)/maggiori proventi finanziari (2.535,0) (1.690) 1.690 2.535,0
Minori /(maggiori) oneri finanziari 784,5 523 (523) (784,5)
Totale (1.750,5) (1.167) 1.167 1.750,5

Rischio credito e paese

Il rischio credito rappresenta l'esposizione del Gruppo Danieli a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte; tale attività è oggetto di continuo monitoraggio sia della direzione amministrativa-finanziaria che dalla direzione operativa del Gruppo nell'ambito del normale svolgimento delle attività gestionali, a partire dalla fase di negoziazione contrattuale per la realizzazione degli impianti per il settore Plant Making e di esame della richiesta di fornitura per quello Steel Making.

Il Gruppo Danieli svolge prevalentemente la sua attività in Paesi esteri ed effettua costantemente una valutazione dei rischi di natura politica, sociale ed economica delle aree in cui opera.

L'esposizione del rischio credito controparte viene minimizzato utilizzando opportuni strumenti assicurativi a tutela della solvibilità del cliente o del sistema paese in cui opera quest'ultimo.

Nel corrente esercizio non si sono avuti casi significativi di mancato adempimento delle controparti e non ci sono concentrazioni significative di rischio credito per area e/o per cliente, eccetto per le posizioni a credito verso un importante cliente egiziano le cui attività si sono consolidate positivamente nel corso del 2019 e potranno sensibilmente migliorare nella seconda metà del 2019 per poi proseguire positivamente nel 2020 grazie alla normalizzazione del mercato egiziano dell'acciaio ora sostenuto da robuste barriere doganali e con un'adeguata disponibilità energetica. Il cliente sta completando un importante riassetto societario e già oggi utilizza gli impianti con buoni riscontri economico-finanziari sviluppando nuovamente una generazione di cassa positiva utilizzabile per nuovi investimenti e per una progressiva seppure lenta riduzione dell'esposizione verso il Gruppo Danieli.

Rischio di liquidità

La gestione della liquidità è improntata a criteri di prudenza, privilegiando investimenti con una bassa rischiosità ed una sicura liquidabilità degli stessi.

Il mantenimento di un alto livello di cassa, nonché la disponibilità di linee di affidamento non utilizzate, permettono al Gruppo di affrontare le nuove sfide tecnologiche legate alla costruzione di impianti con elevato contenuto innovativo potendo gestire autonomamente ogni spesa straordinaria legata ad eventuali difficoltà tecniche durante l'avviamento degli stessi.

Gestione del capitale

ll capitale include le azioni ordinarie, le azioni di risparmio ed il patrimonio attribuibile agli azionisti della capogruppo. L'obiettivo primario della gestione del capitale del Gruppo è principalmente legato all'ottenimento di un rating creditizio forte e coefficienti di vigilanza sani, al fine di sostenere le attività operative e massimizzare il valore per gli azionisti.

Il Gruppo gestisce la propria struttura di capitale ed effettua degli aggiustamenti alla stessa, alla luce dei cambiamenti delle condizioni economiche generali. Per mantenere o rettificare la struttura del capitale, la società può regolare il pagamento dei dividendi agli azionisti, restituire il capitale agli azionisti, emettere nuove azioni, convertire le azioni di risparmio, acquisire e vendere azioni proprie.

Non vi sono state modifiche agli obiettivi, alle politiche o ai processi nel corso degli esercizi che si chiudono al 30 giugno 2019 e al 30 giugno 2018, né operazioni sul capitale intervenute nei due periodi, ad eccezione della distribuzione di dividendi.

Il Gruppo monitora il capitale seguendo l'andamento del rapporto d'indebitamento, che compara il valore del debito netto sul capitale di Gruppo più il debito netto. Il Gruppo include nel debito netto gli interessi relativi a prestiti e finanziamenti, le disponibilità liquide e mezzi equivalenti.

(milioni di euro) 30/06/2019 30/06/2018
Indebitamento finanziario lordo 763.2 550,4
Attività finanziarie (1.691,5) (1.387.1)
Posizione finanziaria netta (928,3) (836.7)
Patrimonio netto 1.899.7 1.853,3
Capitale e debito netto 971,4 1.016.6
Rapporto di indebitamento verso terzi n.a n.a

Classi di strumenti finanziari e livelli gerarchici di valutazione al fair value

Il seguente prospetto indica le classi di strumenti finanziari detenuti dal Gruppo:

(migliaia di euro) Note Rilevazione
iniziale
Attività finanziane valutate al fair
value rilevato a conto economico
In applicazione
IFRS9
Attività finanziane
valutate al costo
ammortizzato
Attività finanziane valutate al fair
value rilevato nel conto
economico complessivo
Strumenti rappresentativi
di capitale (rilevazione
iniziale)
Totale
Attività finanziarie
Altri crediti finanziari 420 420
Crediti commerciali ed altri
crediti
5 81.406 81.406
Crediti commerciali ed altri
crediti
718 1.136.731 1.136.731
Attività finanziarie correnti 10 588.181 588.181
Totale Attività finanziarie 1.806.738 0 0
0
0 1.806.738
30/06/2019
(migliaia di euro)
(migliaia di euro)
Note Rilevazione
iniziale
Passività finanziarie valutate al
fair value rilevato a conto
economico
In applicazione
FRS9
Passività finanziarie
valutate al costo
ammortizzato
Passività finanziarie valutate al
costo ammortizzato
Totale
Passività finanziarie
Debiti verso banche e altre
passività finanziarie 13/20 1.193 532 964 534.157
Debiti commerciali 16/17 2.371.758 2.371.758
Altre passività correnti 18 165.304 165.304
Totale Passività finanziarie 1.193 0 3.070.026 3.071.219
0
(migliaia di euro) Note Rilevazione
iniziale
Attività finanziane valutate al fair
value rilevato a conto economico
In applicazione
IFRS9
Attività finanziane
valutate al costo
ammortizzato
Attività finanziane valutate al fair
value rilevato nel conto
economico complessivo
Strumenti rappresentativi
di capitale (rilevazione
iniziale)
Totale
Attività finanziarie
Altri crediti finanziari 306 306
Crediti commerciali ed altri
crediti 5 92.910 92.910
Crediti commerciali ed altri
crediti 718 1.122.942 1.122.942
Attività finanziarie correnti 10 459.584 459.584
Totale Attività finanziarie 1.675.742 0 0
0
1.675.742
(migliaia di euro)
(migliaia di euro)
Note Rilevazione
iniziale
Passività finanziarie valutate al
fair value rilevato a conto
economico
In applicazione
IFRS9
Passività finanziarie
valutate al costo
ammortizzato
Passività finanziarie valutate al
costo ammortizzato
Totale
Passività finanziarie
Debiti verso banche e altre
passività finanziarie 13/20 2.369 495 669 498.038
Debiti commerciali 16/17 2.075.544 2.075.544
Altre passività correnti 18 151.602 151.602
Total Financial liabilities 2.369 0 2.722.815 2.725.184
0

Fra tali strumenti finanziari il Gruppo valuta al fair value tramite OCI le attività finanziarie correnti, le cui caratteristiche sono dettagliate alla nota n. 10) Attività finanziarie correnti, ed i contratti derivati, i cui elementi essenziali sono di seguito riepilogati. Per gli altri strumenti finanziari il relativo valore contabile rappresenta un'approssimazione ragionevole del fair value.

30/06/2019 30/06/2018
Valuta di Valore Valore Fair value
inserimento nominale Fair value euro nominale euro
Vendite a termine mark to market positivo USD 5.006 33 12.306 47
Vendite a termine mark to market positivo EUR 200 5
Vendite a termine con mark to market
negativo USD O 6.362 (231)
Totale vendite a termine 33 (179)
Acquisti a termine mark to market positivo USD 4.011 41 15.543 454
Acquisti a termine con mark to market
negativo USD 11.196 (83) 7.273 (33)
Acquisti a termine con mark to market
negativo EUR 4.500 (1.070) 10.500 (1.851)
Totale acquisti a termine (1.112) (1.430)
Vendite a termine con barriera con fair
value negativo USD 0 0 6.000 (92)
Totale vendite a termine con barriera 0 0 6.000 (92)
Interest Rate Swap mark to market negativo FUR 4 500 (38) 10.500 (162)
Totale IRS 4.500 (40) 10.500 (162)
Totale strumenti finanziari iscritti fra le
attività 74 506
Totale strumenti finanziari iscritti fra le
passività (1.193) (2.369)

Tutte le attività e passività che sono valutate al fair value al 30 giugno 2019 sono inquadrabili nel livello gerarchico di valutazione del fair value numero 1 (quotazione su mercati attivi), mentre gli strumenti finanziari derivati inclusi tra le attività e le passività finanziarie sono ascrivibili nel livello gerarchico numero 2 (tecniche valutative basate su dati osservabili su mercati attivi). Nel corso dell'esercizio 2018/2019 non vi sono stati trasferimenti dal Livello 1 al Livello 2 e viceversa.

Aggregazioni aziendali

Danieli Corus Technical services BV

L'aggregazione aziendale perfezionata nel maggio 2015 relativa alla quota residua del 50% della società, contabilizzata in via definitiva al 30 giugno 2018 per un corrispettivo totale pari a 22.000 migliaia di euro, continua ad evidenziare un debito residuo di 6.580 migliaia di euro, il cui pagamento è subordinato al verificarsi di alcuni accadimenti che non si sono al momento perfezionati.

Fata S.p.A:

Il 10 marzo 2016, con il perfezionamento degli accordi sottoscritti il 6 ottobre 2015 con il precedente azionista Finmeccanica S.p.A., Fata S.p.A. e le controllate Danieli Fata Hunter Inc. e Fata Gulf Co. WLL, Fata Hunter India PVT e Fata Shanghai Engineering Equipment Co., Ltd., sono entrate a far parte del Gruppo Danieli.

Fata S.p.A. opera nel mercato dell'International Contracting come fornitore di servizi EPC (Engineering, Procurement and Construction) per l'industria di processo in diversi settori industriali e, con il marchio Hunter, nelle linee per la lavorazione dei metalli, in primo luogo per nastro di alluminio.

Il corrispettivo inizialmente riconosciuto per la transazione ammonta a 4.408 migliaia di euro, oltre ad un importo stimato in 13.427 migliaia di euro, subordinato ad alcuni accadimenti contrattualmente disciplinati su avvio di alcuni progetti con determinati clienti.

La differenza fra il corrispettivo dell'acquisizione ed il patrimonio netto contabile negativo alla data dell'acquisto (10.261 migliaia di euro) è complessivamente pari a 28.097 migliaia di euro. Il fair value delle attività intangibili identificate alla data di acquisizione (brevetti, know how e portafoglio ordini) ammonta a complessivi 36.649 migliaia di euro, ed ha comportato l'appostazione di imposte differite passive per 11.332 migliaia di euro.

L'aggregazione aziendale rappresentata contabilmente fino al bilancio dell'esercizio precedente includeva anche la valorizzazione di un portafoglio ordini per 11.571 migliaia di euro, la cui esecuzione era stata ritenuta molto probabile da parte del management, che aveva contribuito alla definizione, insieme ad altri elementi contrattuali, di una passività potenziale pari a complessivi 13.427 migliaia di euro quale componente di prezzo differito. L'esecuzione dei contratti valorizzati nel portafoglio ordini è ora considerata difficilmente realizzabile dal management, a causa del contesto politico-economico dell'area geografica di riferimento per l'esecuzione dei progetti (Iran), alle restrizioni derivanti dall'embargo, oltre che al lasso di tempo oramai intercorso, che comporterebbe una significativa ridefinizione dei contratti. In tale scenario gli amministratori hanno ritenuto prudente procedere con la svalutazione a conto economico del valore attribuito al portafoglio ordini, rilasciando il relativo effetto fiscale differito.

Sulla base delle disposizioni contrattuali, gli amministratori hanno allo stesso modo considerato che la passività potenziale descritta non sia più dovuta, essendo spirati i termini entro i quali l'inizio dell'effettiva esecuzione dei contratti citati avrebbero legittimato il diritto del venditore al suo riconoscimento. Si è quindi ritenuto di stralciare il debito al 30 giugno 2019 per la quota pendente stimata in 13.428 migliaia di euro a seguito degli eventi occorsi nell'esercizio 2018/2019 che rendono molto remote le possibilità di perfezionamento di quanto contrattualmente definito. La componente economica relativa alla cancellazione della passività potenziale, iscritta a conto economico tra gli altri ricavi, deve quindi essere considerata come una componente non ricorrente del margine operativo lordo dell'esercizio, mentre il valore netto dell'impatto sul risultato dell'esercizio è da considerarsi non significativo.

ESW Röhrenwerke GmbH

In data 11 ottobre 2016 è stata acquisita la società ESW Röhrenwerke GmbH, attiva nel mercato dei tubi senza saldatura per uso industriale.

La differenza fra il corrispettivo dell'acquisizione, pari a 25 migliaia di euro, ed il patrimonio netto negativo alla data dell'acquisto, pari a 6.613 migliaia di euro, è complessivamente pari a 6.638 migliaia di euro. Il fair value delle attività tangibili ed intangibili identificate alla data dell'acquisizione ammonta complessivamente a 9.904 migliaia di euro, ed ha comportato l'appostazione di imposte differite passive per 3.266 migliaia di euro. Non è emerso alcun importo residuale a titolo di avviamento.

A seguito della ristrutturazione avvenuta nell'esercizio 2017/2018 alcuni importi per attività intangibili hanno ridotto a zero il loro valore residuale al 30 giugno 2018 ed erano stati spesati per circa 4.579 migliaia di euro nel precedente esercizio. La performance negativa conseguita nell'esercizio 2018/2019 ha comportato la necessità di svalutare integralmente i plusvalori residui dell'aggregazione aziendale, per un valore pari a 4.132 migliaia di euro, al lordo del relativo effetto fiscale differito.

INFORMAZIONI SULLO STATO PATRIMONIALE

ATTIVITA' NON CORRENTI

1) Immobilizzazioni materiali

Il valore netto di 835.230 migliaia di euro al 30 giugno 2019 diminuisce di 30.023 migliaia di euro rispetto al valore di 865.253 migliaia di euro al 30 giugno 2018 per effetto dello sbilanciamento tra gli investimenti effettuati nell'esercizio e gli ammortamenti iscritti nello stesso, come sotto riportato.

Gli immobili e gli impianti non risultano gravati al 30 giugno 2019 da vincoli di ipoteca o da privilegi a garanzia dei finanziamenti ottenuti.

(migliaia di euro) Terreni Fabbricati
Costruzioni
leggere
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
materiali Altri beni Immobilizzazioni in
corso
Totale
Costo storico 78.369 522.258 1.131.012 88.210 124.828 199.056 2.143.733
Fondi Ammortamento (240.321) (818.885) (74.191) (101.596) 0 (1.234.993)
Saldi al 30 Giugno 2017 78.369 281.937 312.127 14.019 23.232 199.056 908.740
Movimenti del periodo
Incrementi 16 39.569 133.506 3.809 5.204 (120.786) 61.318
Effetto cambi ed altri
movimenti
(1.430) (3.095) (2.235) 35 (262) (6.760) (13.747)
Alienazioni e dismissioni (298) (631) (1.267) 106 (124) 0 (2.214)
Svalutazioni 0 0 0 0 0 0 0
Ammortamenti 0 (14.933) (63.250) (4.419) (6.242) 0 (88.844)
Costo storico 76.657 555.771 1.253.213 88.825 124.759 71.510 2.170.735
Fondi Ammortamento 0 (252.925) (874.332) (75.275) (102.950) 0 (1.305.482)
Saldi al 30 Giugno 2018 76.657 302.846 378.881 13.550 21.809 71.510 865.253
Movimenti del periodo
Incrementi
1.404 18.977 25.491 8.379 5.736 13.733 73.720
Effetto cambi ed altri
movimenti
142 124 92 (10) 77 267 692
Alienazioni e dismissioni (109) (7.544) (2.243) (209) (417) 0 (10.522)
Svalutazioni 0 0 (4.132) 0 0 0 (4.132)
Ammortamenti 0 (15.589) (62.749) (4.712) (6.730) 0 (89.780)
Costo storico 78.094 563.586 1.269.458 95.831 126.951 85.509 2.219.429
Fondi Ammortamento 0 (264.773) (934.117) (78.834) (106.475) 0 (1.384.199)
Saldi al 30 Giugno 2019 78.094 298.813 335.341 16.997 20.476 85.509 835.230

Il valore degli ammortamenti imputati al conto economico ammonta a 89.780 migliaia di euro, conteggiati sulla base di aliquote ritenute rappresentative della vita utile stimata dei cespiti, tenuto conto per alcuni impianti specifici del settore Steel Making della effettiva capacità produttiva utilizzata nel periodo rispetto a quella normalmente prevista per ciascun anno di vita utile degli impianti.

La voce "Altri beni materiali" comprende mezzi di trasporto per 9.867 migliaia di euro, mobili e arredi per 3.579 migliaia di euro, macchine elettroniche per 4.950 migliaia di euro ed altri beni per 2.080 migliaia di euro.

I principali investimenti del periodo hanno riguardato i nuovi impianti utilizzati presso la controllata Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. per il settore Steel Making, effettuati sia per migliorare le capacità di lavorazione sia per garantire una gestione ambientale idonea in tutte le fasi di lavorazione, oltre al completamento di alcuni fabbricati e impianti in Italia e presso le officine in Far East nel settore Plant Making.

Le immobilizzazioni in corso a fine esercizio si attestano a 85.509 migliaia di euro (71.510 migliaia di euro al 30 giugno 2018 e si riferiscono principalmente ai nuovi impianti in corso di realizzazione nel settore Steel Making.

2) Immobilizzazioni immateriali

Il saldo di 43.511 migliaia di euro al 30 giugno 2019 è inferiore rispetto a quello di 64.015 migliaia di euro al 30 giugno 2018 principalmente per effetto dello sbilanciamento tra gli investimenti effettuati nell'esercizio e gli ammortamenti e le svalutazioni iscritti nello stesso come risulta dal dettaglio di seguito riportato.

(migliala di euro) Diritti di
Avviamento utilizzazione
di opere di
ingegno
Concessioni,
licenze e
marchi
Altri oneri di
utilità
pluriennale
lmmobilizzazioni in
corso ed acconti
Totale
Costo storico 21.286 26.142 94.625 85.152 955 228.160
Svalutazioni (13.482) (13.482)
Fondi ammortamento (24.544) (76.606) (39.113) (140.263)
Saldi al 30 Giugno 2017 7.804 1.598 18.019 46.039 ત્વે રેણે 74.415
Movimenti del periodo
Incrementi 0 2.515 7.344 3.757 (356) 13.260
Effetto cambi ed altri
movimenti
(15) (19) રૂવ 301 1 307
Alienazioni e dismissioni 0 (1.191) 15 (3.541) (4.717)
Svalutazioni 0 0 0 (4.389) 0 (4.389)
Ammortamenti 0 (1.421) (7.708) (5.732) 0 (14.861)
Costo storico 21.271 26.603 102.122 82.446 600 233.042
Svalutazioni (13.482) 0 0 (4.389) (17.871)
Fondi ammortamento (25.121) (84.413) (41.622) (151.156)
Saldi al 30 Giugno 2018 7.789 1.482 17.709 36.435 600 64.015
Movimenti del periodo
Incrementi 0 1.030 5.143 રૂત્વે 3.540 9.752
Effetto cambi ed altri
movimenti
(13) (26) (17) 197 141
Alienazioni e dismissioni 0 (8) (43) (1.118) (1.169)
Svalutazioni (8) O 0 (16.049) 0 (16.058)
Ammortamenti 0 (1.250) (7.452) (4.469) 0 (13.171)
Costo storico 21.258 27.699 106.770 69.617 4.140 229.484
Svalutazioni (13.491) O 0 (20.438) (33.929)
Fondi ammortamento (26.470) (91.431) (34.143) (152.044)
Saldi al 30 Giugno 2019 4.140

Per il venir meno di alcune condizioni contrattualmente previste con l'acquisizione di Fata, S.p.A la voce "Altri oneri di utilità pluriennale" si è decrementata di 16.049 migliaia di euro, in considerazione del venir meno della possibilità di dare esecuzione ai contratti valorizzati nell'aggregazione aziendale. L'impatto della svalutazione a conto economico viene sostanzialmente compensato dallo stralcio della passività potenziale per l'aggregazione aziendali verso il venditore.

La voce "Avviamento" nel bilancio al 30 giugno 2019 include i maggiori valori pagati per le acquisizioni avvenute negli esercizi precedenti, ed in particolare per l'acquisizione della Innoval Technology ltd (1,8 milioni di euro) e della Akros Henschel Sas e controllate (3,1 milioni di euro), del Gruppo FATA (2,8 milioni di euro) nonché per l'acquisizione della società Telerobot Labs S.r.l. (0,3 milioni di euro). Tali avviamenti sono stati allocati a CGU identificate dalle stesse società oggetto di acquisizione, tutte appartenenti al settore Plant Making. L'impairment test, coerentemente a quanto previsto nello IAS 36 - Riduzione di valore delle attività, è stato effettuato confrontando il valore recuperabile dell'avviamento attribuito alle singole CGU con il relativo valore contabile al 30 giugno 2019. Quale valore recuperabile è stato utilizzato il valore d'uso in quanto ritenuto ragionevolmente superiore al valore equo, al netto dei costi di vendita.

I parametri principali utilizzati per il calcolo del tasso di attualizzazione (WACC) sono stati i seguenti:

Risk free Market
premium
Beta
unlevered
Premio
per il
rischio
Rapporto
debt/equity
Costo del
debito
WACC
Akros Henschel e controllate 2,80% 5,50% 0,96 0,00% 0,13 0,26% 8,08%
Innoval Technology Ltd. 2,80% 5,50% 0,96 0,00% 0,13 2,36% 8,08%
Fata S.p.A. 2,80% 5,50% 0,98 0,00% 0,11 0,64% 8,20%

In merito al risk free, è stata utilizzata la media dei tassi di rendimento degli ultimi 12 mesi rispetto alla data di inizio del periodo di riferimento dei dati di piano (30 giugno 2019) dei titoli di stato italiani a dieci anni. Dagli impairment test eseguiti non è emersa la necessità di provvedere a rettifiche di tali valori.

La voce "Concessione di licenze e marchi" comprende principalmente i costi per l'acquisto delle licenze e per lo sviluppo del software gestionale e dei programmi utilizzati nell'attività delle società del Gruppo.

La voce "Altri oneri di utilità pluriennale" comprende principalmente i maggiori corrispettivi rispetto ai patrimoni netti delle società acquisite ed allocati a precise voci di oneri di durata pluriennale, ed in particolare a portafoglio ordini (euro 16,3 milioni di euro) e know-how (8,6 milioni di euro), oltre ad altri oneri contabilizzati dalle società del Gruppo.

Le immobilizzazioni in corso si riferiscono ad alcune spese sostenute sino al 30 giugno 2019 da parte di alcune società del Gruppo su immobilizzazioni immateriali non ancora completate.

Il bilancio consolidato non include immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita, ad eccezione dell'avviamento.

3) Investimenti in partecipazioni

(migliaia di euro) 30/06/2019 30/06/2018
Partecipazioni in società valutate con il metodo del patrimonio netto 6.622 6.222
Investimenti in partecıpazıonı 5.088 4.400
Totale 11.710 10.622

La movimentazione delle varie voci è riportata nell'allegato II-C, dove sono elencate anche le partecipazioni in società valutate con il metodo del patrimonio netto.

I dati essenziali dei bilanci delle società collegate, comprensivi del valore aggregato delle attività e passività correnti e non correnti, dei ricavi e costi della produzione, dei proventi ed oneri finanziari, delle imposte sul reddito, del risultato netto del periodo e del numero dei dipendenti sono riportati nell'allegato III-C.

4) Attività e passività fiscali per imposte differite

Accolgono lo stanziamento dei benefici e delle passività rispettivamente connessi alle perdite riportabili a nuovo delle società del Gruppo ed alle differenze temporanee fra le attività e passività iscritte a bilancio ed i corrispondenti valori fiscali.

L'ammontare dei crediti per imposte anticipate e del fondo imposte differite per i quali è previsto il recupero entro ed oltre l'esercizio successivo è il seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2019 01/07/2018(*) 30/06/2018
Attività fiscali per imposte anticipate
- Recuperabili entro l'esercizio successivo 43.851 40.821 38.753
- Recuperabili oltre l'esercizio successivo 34.741 37.007 37.007
Totale 78.592 77.828 75.760
Passività fiscali per imposte differite
- Pagabili entro l'esercizio successivo 20.397 28.264 24.891
- Pagabili oltre l'esercizio successivo 9.164 5.931 9.304
Totale 29.561 34.195 34.195
Posizione netta 49.031 43.633 41.565

Attività fiscali per imposte anticipate

La composizione delle attività fiscali per imposte anticipate e la relativa movimentazione negli esercizi chiusi al 30 giugno 2019 e 30 giugno 2018 è la seguente:

(migliaia di euro) Variazioni con impatto a
30/06/2018 Effetto
adozione
IFRS9
01.07.2018
Conto
Economico
Conto
economico
complessivo
(riserva cash
flow e fair value)
Altri
movimenti
30/06/2019
Fondo oneri e rischi tassato 23.606 1.895 (3.815) 0 5.274 26.960
Riprese su diff. cambio non realizzate 90 (78) 0 O 12
Perdite fiscali 27.112 5.934 0 (292) 32.754
Altre rettifiche 23.871 (4.129) O (1.994) 17.748
Benefit ai dipendenti 855 (4) 252 (125) 978
Valutazione al fair value 226 173 22 (279) O 142
Totale 75.760 2.068 (2.070) (27) 2.863 78.594
(migliaia di euro) Variazioni con impatto a
30/06/2017 Conto
Economico
Conto
economico
complessivo
(riserva cash
flow e fair value)
Altri
movimenti
30/06/2018
Fondo oneri e rischi tassato 29.070 (5.444) 0 (20) 23.606
Riprese su diff. cambio non realizzate 42 48 0 O 90
Perdite fiscali 15.034 13.860 O (1.782) 27.112
Altre rettifiche 19.079 4.087 O 705 23.871
Benefit ai dipendenti 728 દિવે 72 (14) 855
Valutazione al fair value 226 (81) 81 O 226
Totale 64.179 12.539 153 (1.111) 75.760

Sono contabilizzate imposte differite attive sulle perdite fiscali per le quali si prevede ragionevolmente un utilizzo futuro. Al contrario non vengono prudenzialmente contabilizzate imposte differite attive con riferimento alle perdite fiscali per le quali non si prevede al momento la ragionevole recuperabilità delle stesse tramite futuri redditi imponibili per un importo complessivo di 38,5 milioni di euro (33,3 milioni di euro al 30 giugno 2018); tale importo si riferisce principalmente a perdite fiscali riportabili a nuovo realizzate da alcune società del Gruppo nell'esercizio corrente ed in quelli precedenti per circa 219,5 milioni di euro (189,6 milioni di euro al 30 giugno 2018).

Passività fiscali per imposte differite

La composizione delle passività fiscali per imposte differite e la relativa movimentazione negli esercizi chiusi al 30 giugno 2019 e 30 giugno 2018 è la seguente:

(migliaia di euro) Variazioni con impatto a
30/06/2018 Conto
Economico
Conto
economico
complessivo
(riserva cash
flow e fair value)
Altri
movimenti
30/06/2019
Immobilizzazioni materiali e immateriali nette 1.984 (1.541) 368 5 816
Valutazione al fair value 118 (120) 0 O (2)
Variazione area di consolidamento 12.042 (7.081) O (2.594) 2.367
Altre imposte differite non correnti 20.051 62 O 6.266 26.379
Totale 34.195 (8.680) 368 3.677 29.560
(migliaia di euro) Variazioni con impatto a
30/06/2017 Conto
Economico
Conto
economico
complessivo
(riserva cash
flow e fair value)
Altri
movimenti
30/06/2018
lmmobilizzazioni materiali e immateriali nette 4.553 (19) (850) (1.700) 1.984
Valutazione al fair value 2 116 O O 118
Variazione area di consolidamento 13.215 (2.423) O 1.250 12.042
Altre imposte differite non correnti 18.649 5.492 (99) (3.991) 20.051
Totale 36.419 3.166 (949) (4.441) 34.195

La voce "Altre imposte differite" è riferita principalmente alle differenze temporanee derivanti dall'adeguamento del valore dei ricavi di alcune filiali estere ai principi IFRS utilizzati dal Gruppo, così come descritti nelle note illustrative.

5) Crediti commerciali ed altri crediti

(migliaia di euro) 30/06/2019 30/06/2018
Crediti commerciali verso clienti 23.034 23.809
Crediti vs erario non correnti 7.526 8.350
Altri crediti 50.846 60.750
Totale 81.406 92.909

I crediti commerciali comprendono principalmente i crediti a lungo termine correlati alle condizioni di vendita negoziate per la fornitura di impianti complessi e con lunghi tempi di avviamento legati alle caratteristiche tecniche degli stessi. La voce "Altri crediti" comprende principalmente le poste a credito per 74.704 migliaia di dollari USA vantato verso un importante cliente egiziano che risultano correlate alla gestione di alcune importanti commesse attualmente in corso di esecuzione con lo stesso, che per tale motivo vengono considerate di natura commerciale.

In considerazione della lunga dilazione temporale prevista per il rimborso di tali crediti è stata stanziata un'ulteriore componente di rettifica pari di 12.777 migliaia di euro per l'attualizzazione dei flussi d'incasso previsti.

I crediti verso l'erario per IVA includono richieste di rimborso IVA su dichiarazioni annuali che non si ritiene saranno rimborsati entro la fine dell'esercizio.

L'analisi per scadenza al termine dell'esercizio corrente e di quello precedente è la seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2019
Scadenze Crediti
commercia
i verso
clienti
Crediti vs
correnti
erario non Altri crediti Totale
2020/2021 10.854 7.193 7.420 25.467
2021/2022 5.850 333 20 6.203
2022/2023 5.918 O 5.268 11.186
2023/2024 e oltre 411 O 38.139 38.550
Totale 23.033 7.526 50.847 81.406
(migliaia di euro) 30/06/2018
Scadenze Crediti
commercia
i verso
clienti
Crediti vs
correnti
erario non Altri crediti Totale
2019/2020 14.462 8.258 11.856 34.576
2020/2021 4.607 92 5.960 10 659
2021/2022 4.620 O 5.817 10.437
2022/2023 e oltre 120 O 37.117 37.237
Totale 23.809 8.350 60.750 92.909

ATTIVITA' CORRENTI

6) Rimanenze

Il saldo di 1.127.028 migliaia di euro al 30 giugno 2019 risulta incrementato di 117.375 migliaia di euro rispetto al valore del 30 giugno 2018, pari a 1.009.653 migliaia di euro.

(migliaia di euro) 30/06/2019 30/06/2018
Materie prime suss. e di consumo 193.994 179.418
F.do svalut. materie prime suss. e di consumo (15.208) (14.595)
Materie prime suss. e di consumo 178.787 164.823
Prodotti in corso di lav, e semilavorati 213.454 225.375
Lavori in corso su ordinazione 520-265 412 955
Prodotti finiti e merci 118 409 119.839
Acconti 96.113 86.661
Totale 1.127.028 1.009.653

I lavori in corso su ordinazione sono così dettagliati:

(migliaia di euro) 30/06/2019 30/06/2018
Lavori in corso valutati con il metodo del cost to cost vs terzi 2.275.644 2.107.656
Fatturato su commesse in corso di esecuzione verso terzi 1.734.322) (1.664.490)
F.do svalutazione su commesse in corso di esecuzione verso terzi (21.057) (30.212)
Totale Lavori in corso su ordinazione 520.265 412.954

I lavori in corso con valore netto negativo risultante, per ogni singola commessa, dalla somma tra la produzione progressiva e la fatturazione in acconto, sono stati riclassificati alla voce "Debiti per lavori in corso su ordinazione ed anticipi da clienti" tra le passività correnti (si veda anche la nota n. 17).

Il relativo dettaglio è il seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2019 30/06/2018
Lavori in corso valutati con il metodo del cost to cost vs terzi 3.962.706 3.785.774
Fatturato su commesse in corso di esecuzione verso terzi (4.309.112) (4.162.680)
F.do svalutazione su commesse in corso di esecuzione verso terzi (26.869) (48.903)
Totale Debiti per lavori in corso su ordinazione (373.275) (425.809)

Il fondo svalutazione commesse in corso di esecuzione accoglie lo stanziamento dell'intera prevedibile perdita a livello di margine industriale di una commessa derivante dalla stima di eventuali oneri futuri relativi al completamento della stessa, nonché al possibile riconoscimento di penali contrattuali.

I Debiti per lavori in corso su ordinazione ed anticipi da clienti comprendono inoltre gli importi corrisposti dai committenti terzi prima dell'inizio o all'inizio dei lavori e relativi a commesse in corso di lavorazione. Tali anticipi, destinati ad essere riassorbiti in proporzione all'avanzamento della fatturazione delle singole commesse, sono dettagliati ancora alla nota n. 17.

7) Crediti commerciali

Il saldo di 1.060.436 migliaia di euro al 30 giugno 2019 risulta superiore di 2.173 migliaia di euro rispetto al valore di 1.058.263 migliaia di euro al 30 giugno 2018. Nel corso dell'esercizio sono state effettuate operazioni di cessione crediti pro soluto da parte della Capogruppo per 3.991 migliaia di euro. Il saldo dei crediti verso clienti è esposto al netto del fondo svalutazione crediti per 82.523 migliaia di euro.

(migliaia di euro) 30/06/2019 30/06/2018
Clienti 973 755 942 676
Ricevute bancarie ed effetti 162 887 170.075
Fondo svalutazione crediti (82.523) (62.894)
Totale crediti commerciali verso terzi 1.054.119 1.049.857
Crediti comm.li di gruppo correnti 6.317 8.406
Totale crediti commerciali 1.060.436 1.058.263

I crediti commerciali verso società del Gruppo sono relativi a crediti verso società non consolidate integralmente.

La movimentazione del "Fondo svalutazione crediti" è la seguente:

(migliaia di euro) #N/A 01/07/2018 (*) 30/06/-1
Saldo iniziale 74.965 67.244 67.244
Accantonamento 3.920 14.483 14.483
Rilascio fondi non utilizzati (152) (330) (330)
Utilizzi ed altri movimenti del periodo 3.790 (18.503) (18.503)
Effetto adozione IFRS9 01.07.2018 12.071
Saldo finale 82.523 74.965 62.894

In merito al fondo rischi su crediti si evidenzia che il rischio di perdite su crediti spesso riveste una componente di rischio tecnico (connesso ad eventuali modifiche di progettazione e/o ritardi nell'esecuzione) ma pure di rischio di controparte e rischio paese. Il rischio di credito e la congruità del relativo fondo va quindi vista unitamente al fondo svalutazione lavori in corso su ordinazione descritto nella nota 17).

8) Altri crediti

Ammontano a 76.295 migliaia di euro al 30 giugno 2019; l'importo risulta incrementato di 11.615 migliaia di euro rispetto a quello di 64.680 migliaia di euro al 30 giugno 2018, e comprende:

(migliaia di euro) 30/06/2019 30/06/2018
Rimborsi assicurativi 3.335 8.010
Ratei attivi correnti 1 632 1.705
Risconti attivi correnti 10 526 6.860
Crediti vs istituti previdenziali 922 843
Crediti per imposte estere 1.895 1 440
Anticipi a dipendenti, consulenti e cantieri c/to trasferte 2.527 3.808
Depositi vs terzi 2.156 1.693
Crediti per imposte indirette 32.134 21.776
Altri crediti 21.168 18.545
Totale 76.295 64.680

Negli altri crediti a breve termine sono inclusi 1.904 migliaia di euro relativi ai crediti verso il Gestore del Mercato Energetico relativi ai Titoli di Efficienza Energetica maturati sulla base del risparmio di fonti energetiche nel processo produttivo del settore Steel making (2.412 migliaia di euro al 30 giugno 2018) e 2.935 migliaia di euro relativi ai crediti verso la Cassa Conguaglio per il Settore Elettrico (ente pubblico non economico sottoposto alla vigilanza dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas) per erogazioni di contributi a favore delle imprese energivore (2.950 migliaia di euro al 30 giugno 2018).,

I crediti per imposte indirette includono prevalentemente crediti IVA, in parte chiesti a rimborso. La variazione rispetto al saldo al 30 giugno 2018 riflette sia la parte di crediti rimborsata nell'esercizio, che un'operazione di cessione pro-soluto per circa 19.180 migliaia di euro effettuata da alcune società italiane del Gruppo.

9) Attività fiscali per imposte correnti

Nella voce sono compresi:

(migliaia di euro) 30/06/2019 30/06/2018
Crediti per imposte estere 33.190 25.187
Crediti per imposte dirette 17.412 21.468
Altri crediti tributari a breve termine 14 638 13.049
Totale 65.240 59.704

I crediti per imposte dirette in essere al 30 giugno 2019 derivano principalmente dall'eccedenza degli acconti versati nell'esercizio e nei periodi precedenti, al netto dello stanziamento delle imposte correnti. Nell'esercizio è stato utilizzato in compensazione delle imposte IRES da versare il credito residuo del bonus investimenti per 5.020 migliaia di euro presente al 30 giugno 2018.

Fra gli altri crediti per imposte estere sono contabilizzati i crediti di alcune società estere del Gruppo per i quali si attende a breve il rimborso.

10) Attività finanziarie correnti

Ammontano al 30 giugno 2019 a 588.181 migliaia di euro con un incremento di 128.597 migliaia di euro rispetto al saldo del 30 giugno 2018 di 459.584 migliaia di euro. Comprendono oltre al portafoglio titoli ed azioni a valori di mercato posseduti dalla controllata Danieli Finance Solutions SA ed iscritti tra le attività finanziarie disponibili per la vendita, alcuni crediti finanziari e gli strumenti finanziari derivati attivi in essere alla fine dell'esercizio.

Possono essere così dettagliate:

(migliaia di euro) 30/06/2019 1/7/2018 (*) 30/06/2018
Bonds in euro v.n. 391.594 a tassi
variabili dallo 0,00% al 3,67% scadenti
entro il 2029 (*)
390-759 271.787 271.787
Bonds in usd v.n. 88.690 a tassi
variabili dallo 0,00% al 4,2% scadenti
\$88.927
entro il 2024 (*)
78.143 90.993 \$106.279
90.993
Altri titoli in diverse valute 78.513 63.410 63.410
Ratei att su titoli e altre att. fin, correnti 1.159 1.050 1.050
Altri crediti finanziari a breve termine 36.354 30.504 30.504
Ratei per interessi su depositi bancari e altri crediti finanziari 3.179 1.334 1.334
Strumenti finanziari derivati correnti 74 506 506
Effetto adozione IFRS9 01.07.2018 0 (667) O
Totale 588.181 458.917 459.584

(*) le descrizioni sono riferite al portafoglio in essere al 30 giugno 2019

Non sono presenti in portafoglio titoli obbligazionari emessi da governi centrali e locali e da enti governativi. Per quanto riguarda gli effetti della valutazione dei titoli, al 30 giugno 2019 la variazione della riserva di fair value è negativa per 437 migliaia di euro, al netto dell'effetto fiscale.

La voce" Altri titoli e ratei per interessi su titoli" include altri titoli in valute diverse da euro e usd e alcuni prodotti finanziari emessi da primarie compagnie assicurative.

Gli "Altri crediti finanziari" sono costituiti da depositi vincolati presso banche con durata superiore a tre mesi (ma inferiore a dodici mesi).

Le caratteristiche ed il fair value degli strumenti finanziari derivati al 30 giugno 2019 e 2018 sono dettagliati al paragrafo "Classi di strumenti finanziari e livelli gerarchici di valutazione al fair value".

Gli acquisti e le vendite a termine in valuta sono uno strumento finanziario di copertura del rischio di cambio principalmente sul dollaro e occasionalmente su altre valute (euro per le società estere del Gruppo). Il valore nozionale indicato per gli strumenti con barriera indica l'importo massimo residuo previsto dal contratto sottoscritto, che consente di accumulare giornalmente vendite a termine con liquidazione periodica mensile. E' possibile, in relazione alla barriera di ciascun contratto derivato, che un eventuale rafforzamento dell'euro rispetto al dollaro renda non efficace il contratto e quindi non comporti l'effettiva vendita a termine dei dollari al tasso di cambio compreso nel range prefissato.

Nel caso in cui tali strumenti si qualifichino come cash flow hedge e soddisfino i test di efficacia predisposti dal Gruppo, gli utili e le perdite derivanti dalla loro valutazione al fair value a fine periodo sono imputati a patrimonio netto nella riserva di Cash Flow.

Nel caso di strumenti che si qualifichino come fair value hedge, cash flow hedge inefficaci o di strumenti stipulati con finalità di copertura ma che non soddisfino le regole per l'hedge accounting, gli effetti della valutazione al fair value sono imputati a conto economico. Gli oneri netti relativi alla valutazione di tali strumenti rilevati nel periodo sono pari a 1.267 migliaia di euro.

Al 30 giugno 2019, cosi come al termine dell'esercizio precedente, gli Interest Rate Swap posti in essere dal Gruppo non soddisfano i requisiti di copertura richiesti dallo IFRS 9, perché il finanziamento sottostante è stato estinto anticipatamente, e pertanto le variazioni di fair value sono imputate direttamente a conto economico.

11) Cassa e disponibilità liquide

(migliaia di euro) 30/06/2019 30/06/2018
Cassa e disponibilità liquide 1.102.883 927.185
Totale 1.102.883 927.185

Il saldo di 1.102.883 migliaia di euro al 30 giugno 2019 risulta incrementato di 175.698 migliaia di euro rispetto al valore di 927.185 migliaia di euro al 30 giugno 2018 e comprende valori in cassa di 7.036 migliaia di euro e disponibilità temporanee in conti correnti e depositi bancari per 1.095.847 migliaia di euro.

Tale liquidità sarà in parte utilizzata nel prossimo esercizio per finanziare i nuovi programmi di ricerca, nonché per completare i nuovi investimenti avviati nel settore Steel Making, garantendo inoltre una adeguata dotazione di capitale circolante a supporto dell'ingente volume di produzione attualmente in corso di esecuzione.

Per una maggiore analisi sulla variazione della cassa e disponibilità liquide si rimanda al rendiconto finanziario.

PATRIMONIO NETTO

12) Patrimonio Netto

Il patrimonio netto consolidato ammonta al 30 giugno 2019 a 1.899.189 migliaia di euro con un incremento di 46.173 migliaia di euro rispetto all'importo di 1.853.016 migliaia di euro al 30 giugno 2018. Il riepilogo delle variazioni avvenute nei conti di patrimonio netto è riportato nella tabella "Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato". Risulta così composto:

12.1) Capitale sociale

Il capitale sociale è interamente versato ed ammonta a 81.305 migliaia di euro al 30 giugno 2019 (pari a n. 81.304.566 azioni di euro 1 nominale cadauna, di cui n. 40.879.533 azioni ordinarie e n. 40.425.033 azioni di risparmio).

12.2) Azioni proprie

Il valore delle azioni proprie al 30 giugno 2019 ammonta a 82.935 migliaia di euro, senza alcuna variazione rispetto al 30 giugno 2018. Il portafoglio è costituito da n. 2.961.213 azioni ordinarie e n. 3.945.363 azioni di risparmio, del valore nominale unitario di 1 euro, pari ad un valore nominale complessivo di 6.907 migliaia di euro (8,49% del capitale sociale).

12.3) Altre riserve

Ammontano complessivamente a 1.834.820 migliaia di euro (1.796.029 migliaia di euro al 30 giugno 2018) e sono costituite da:

Riserva da sovrapprezzo azioni

Ammonta a 22.523 migliaia di euro al 30 giugno 2019 (invariata rispetto al 30 giugno 2018) ed è legata al sovrapprezzo pagato in seguito all'esercizio dei warrants legati alla conversione delle obbligazioni dei prestiti obbligazionari chiusi nel novembre 1999 ed al 1 luglio 2003 e alle plus/minusvalenze realizzate dalla vendita di azioni proprie.

Riserva di fair value

Al 30 giugno 2019 ammonta a 9 migliaia di euro negativi (446 migliaia di euro negativi al 30 giugno 2018) ed accoglie le variazioni derivanti dalla valutazione al fair value delle attività finanziarie disponibili per la vendita.

Altre riserve

Risultano così formate:

(migliaia di euro) 30/06/2019 30/06/2018
Riserva di rivalutazione 7.634 7.634
Riserva legale 18.576 18.576
Altre riserve della Capogruppo 796 660 599.057
Riserva prima applicazione IFRS 9 (10.670) 0
Utili indivisi e effetti derivanti dalle rettifiche di consolidamento 1.000.106 1.148.685
Totale 1.812.306 1.773.952

La Riserva legale ammonta a 18.576 migliaia di euro al 30 giugno 2019 e risulta invariata rispetto al valore al 30 giugno 2018: il suo ammontare supera il limite di cui all'art. 2430 del C.C. e non si rende quindi obbligatoria un ulteriore destinazione dell'utile netto d'esercizio.

12.4) Riserva da differenza di conversione

Al 30 giugno 2019 risulta negativa per 482 migliaia di euro (positiva per 539 migliaia di euro al 30 giugno 2018). La variazione negativa è dovuta agli effetti cambi emersi dalla conversione dei bilanci delle società estere predisposti in valuta locale, principalmente renmimbi (Yuan) cinesi, corone svedesi e sterline inglesi, in parte compensati da un effetto positivo dei rubli russi, dollari USA e rupie indiane.

12.5) Risultato del periodo di pertinenza del Gruppo

Ammonta a 67.016 migliaia di euro al 30 giugno 2019 (58.374 migliaia di euro al 30 giugno 2018).

12.6) Dividendi

I dividendi distribuiti negli ultimi due esercizi e relativi agli utili conseguiti negli esercizi chiusi al 30 giugno 2018 e al 30 giugno 2017 sono così dettagliatii:

30/06/2019 30/06/2018
(migliaia di euro) euro per azıone euro per azıone
azioni ordinarie 0.1000 3.792 0.1000 3.792
azioni di risparmio n.c. 0.1207 4.403 0.1207 4.403
Totale dividendi pagati 8.195 8.195

12.7) Patrimonio netto di terzi

Il patrimonio netto di terzi ammonta a 535 migliaia di euro negativi (296 migliaia di euro negativi al 30 giugno 2018). La variazione di 239 migliaia di euro è il risultato congiunto dell'effetto positivo di 18 migliaia di euro legato alla differenza di traduzione, e dell'effetto di 257 migliaia di euro negativi alla perdita dell'esercizio di competenza delle minoranze.

PASSIVITA' NON CORRENTI

13. Finanziamenti

I debiti finanziari, che ammontano a 299.428 migliaia di euro al 30 giugno 2019 (337.660 migliaia di euro al 30 giugno 2018, con una variazione di 38.232 migliaia di euro) sono costituiti dalle quote a medio e lungo termine dei finanziamenti sottoscritti con le banche e con altri finanziatori istituzionali.

Su alcuni finanziamenti del Gruppo insistono covenant contrattuali, riportati in dettaglio nell'allegato n. IV-C, dove sono anche indicate la ripartizione fra lungo e breve e le caratteristiche dei singoli finanziamenti.

Sulla base delle risultanze del bilancio chiuso al 30 giugno 2019, i parametri economici e patrimoniali previsti dai contratti di finanziamento risultano rispettati.

Le scadenze delle quote a lungo termine dei finanziamenti sono le seguenti:

(migliaia di euro) 30/06/2019 30/06/2018
2019/2020 - 53.604
2020/2021 244.993 246.660
2021/2022 22.531 22.431
2022/2023 29.435 14.965
2023/2024 e oltre 2.469
Totale 299.428 337.660

Il dettaglio della posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 giugno 2019, confrontato con l'esercizio precedente, è il seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2019 30/06/2018 Variazione
Attività finanziarie correnti
Titoli e altri crediti finanziari 588.602 459 890 128.711
Cassa e disponibilità liquide 1.102.883 927.185 175.698
Totale 1.691.485 1.387.075 304.409
Passività finanziarie non correnti
Finanziamenti bancari non correnti 299 428 337 660 (38.232)
Totale 299.428 337.660 (38.232)
Passività finanziarie correnti
Debiti verso banche e altre passività finanziarie 463 782 212 740 251 042
Totale 463.782 212.740 251.042
Posizione finanziaria netta corrente 1.227.703 1.174.334 53.368
Posizione finanziaria netta non corrente (299.428) (337.660) 38.232
Posizione finanziaria netta positiva 928.275 836.675 91.599

Si evidenzia che nella voce "Debiti verso banche ed altre passività finanziarie correnti" al 30 giugno 2019 sono inclusi 229.053 migliaia di euro (52.362 migliaia di euro al 30 giugno 2018) per anticipi ricevuti da clienti su commesse non ancora in vigore. Tali importi sono iscritti, nello stato patrimoniale, tra i debiti per lavori in corso su ordinazione ed anticipi da clienti.

I rimanenti anticipi da clienti, ancora appostati tra i debiti per lavori in corso su ordinazione ed anticipi da clienti e pari rispettivamente al 30 giugno 2019 a 656.249 migliaia di euro ed al 30 giugno 2018 a 650.763 migliaia di euro, sono invece stati inclusi nel capitale d'esercizio in virtù della loro destinazione al finanziamento delle commesse in corso di lavorazione, unitamente agli anticipi erogati a favore dei fornitori. Si precisa infine che nel calcolo della posizione finanziaria netta sono inclusi sia il fair value dei contratti finanziari derivati che il valore attuale dei debiti residui per acquisto di partecipazioni. In particolare tali valori al 30 giugno 2019 ammontano rispettivamente a 1.267 migliaia di euro netti complessivamente negativi (2.875 migliaia di euro negativi al 30 giugno 2018) ed a 6.580 migliaia di euro (20.207 migliaia di euro al 30 giugno 2018). In particolare i debiti residui per acquisto di partecipazioni si sono ridotti per la cancellazione della passività potenziale verso il venditore relativa all'aggregazione aziendale di Fata: per maggiori dettagli il rimando è alla nota relativa alle aggregazioni aziendali.

14. Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro

Il saldo di 33.091 migliaia di euro è incrementato di 912 migliaia di euro rispetto al valore di 32.179 migliaia di euro al 30 giugno 2018.

La movimentazione è la seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2019 30/06/2018
Saldo iniziale 32.179 33.513
Costo relativo alle prestazioni di lavoro dipendente a benefici definiti 204 316
Benefici pagati (1.547) (2.362)
Perdite/(utili) attuariali rilevati nel conto economico complessivo (258) (297)
Altri accantonamenti per benefici ai dipendenti 2.513 1.009
Saldo finale 33.091 32.179

Il costo relativo alle prestazioni di lavoro dipendente a benefici definiti è stato contabilizzato nel conto economico fra gli oneri finanziari, mentre i versamenti a fondi previdenza complementare e gli altri accantonamenti a fondi pensione delle società estere del Gruppo sono stati contabilizzati fra i costi per il personale, come indicato alla nota n. 24).

Le principali assunzioni attuariali utilizzate sono le seguenti:

30/06/2019 30/06/2018
Tasso di attualizzazione 0.35% 0.98%
Tasso di incremento sugli stipendi dei dirigenti 1.0% 1.0%
Tassi di incremento su salari e stipendi 1.0% 1.0%
Tasso di turnover 5.0% 5,0%

15. Fondi rischi

Tale posta pari a 17.033 migliaia di euro al 30 giugno 2019 risulta aumentata di 5.084 migliaia di euro rispetto al saldo di 11.949 migliaia di euro al 30 giugno 2018, come evidenziato nella seguente movimentazione:

(migliaia di euro) 30/06/2019 30/06/2018
Saldo iniziale 11.949 10.687
Accantonamento 12.920 7.154
Rilascio fondi non utilizzati (11.314) (4.650)
Utilizzi ed altri movimenti 3.478 (1.242)
Saldo finale 17.033 11.949

La stima degli accantonamenti, e dei fondi risultanti a fine periodo sono frutto di un processo di calcolo complesso da parte della Direzione aziendale e possono dar luogo ad impatti anche apprezzabili sui risultati economici successivi.

Per quanto riguarda i contenziosi di natura fiscale, la Capogruppo ha rilasciato quanto precedentemente accantonato avendo ottenuto nel maggio del 2019 una sentenza a proprio favore da parte della Commissione Tributaria Provinciale di Trieste in merito all'unico contenzioso oggi instaurato tra la Direzione delle Entrate di Trieste e la Capogruppo. La sentenza rigetta in toto le pretese richieste in sede di accertamento e pone degli elementi molto forti a favore della società.

Sono rimasti invece prudentemente accantonati 2 milioni di euro per altre vertenze aperte tra la Capogruppo e la Direzione delle Entrate di Trieste a seguito della verifica chiusa a fine del 2018 e che ad oggi non è ancora incardinata in un contenzioso tributario.

PASSIVITA' CORRENTI

16. Debiti commerciali

I debiti commerciali che ammontano complessivamente a 1.113.182 migliaia di euro al 30 giugno 2019, sono aumentati di 166.574 migliaia di euro rispetto al valore di 946.608 migliaia di euro al 30 giugno 2018 e sono composti principalmente da debiti verso fornitori; la variazione della voce è correlata alle caratteristiche ed alle condizioni finanziarie negoziate con i fornitori negli ordini di acquisto. Non ci sono concentrazioni significative di debiti verso uno o pochi fornitori.

17. Debiti per lavori in corso su ordinazione ed anticipi da clienti

I debiti per lavori in corso su ordinazione ed anticipi da clienti ammontano a 1.258.576 migliaia di euro e 1.128.935 migliaia di euro rispettivamente al 30 giugno 2019 e al 30 giugno 2018 e sono così formati:

(migliaia di euro) 30/06/2019 30/06/2018
Anticipi correnti 656 249 650.763
Debiti per lavori in corso su ordinazione 346.405 376.907
Clienti conto cauzioni 229.053 52.362
F.do svalutazione su commesse in corso di esecuzione verso terzi 26.869 48.903
Totale 1.258.576 1.128.935

La voce "Debiti per lavori in corso su ordinazione" rappresenta l'eccedenza dell'ammontare fatturato ai clienti committenti di lavori in corso su ordinazione rispetto al corrispondente stato di avanzamento. La variazione della voce è correlata alla produzione effettuata ed alle condizioni di fatturazione delle commesse in corso.

La voce "Anticipi da clienti" rappresenta gli importi corrisposti dai committenti prima dell'inizio dei lavori e relativi a commesse in corso di lavorazione. Gli anticipi contabilizzati verranno riassorbiti in proporzione all'avanzamento della fatturazione delle commesse.

Nella voce "Clienti conto cauzioni" sono inclusi 229.053 migliaia di euro di anticipi ricevuti da clienti su commesse non operative, inclusi tra le passività finanziarie correnti della posizione finanziaria netta (52.362 migliaia di euro al 30 giugno 2018).

La variazione della voce è correlata al volume degli ordini acquisiti, ai relativi termini contrattuali di incasso ed all'effettiva operatività dei contratti.

Per maggiori indicazioni sul fondo svalutazione lavori in corso su ordinazione, si veda la nota n. 6.

18. Altre passività correnti

Le altre passività correnti ammontano a 165.304 migliaia di euro al 30 giugno 2019 (151.602 migliaia di euro al 30 giugno 2018) e comprendono principalmente:

(migliaia di euro) 30/06/2019 30/06/2018
Debiti verso dipendenti 67.093 61.899
Debiti per ımposte ındırette 2.526 4.709
Debiti per ritenute d'acconto 13.283 9.220
Altri ratei passivi commerciali 20.691 26.023
Debiti per depositi cauzionali 16.531 3.118
Debiti verso istituti previdenzialı 18.581 17.426
Debiti verso organı socialı 479 550
Risconti passivi commerciali 12.445 15.018
Altri debiti correnti 13.675 13.639
Totale 165.304 151.602

Nella voce risconti passivi sono inclusi 10.791 migliaia di euro contabilizzati dalla controllata Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. in relazione ai crediti di imposta per nuovi investimenti in macchinari, spettanti ai sensi del D.L. 24 giugno 2014, n. 91, (12.256 migliaia di euro al 30 giugno 2018). Il riconoscimento del contributo a conto economico segue infatti un criterio sistematico e razionale in ragione dell'ammortamento delle immobilizzazioni tecniche cui si riferisce.

19. Passività fiscali per imposte correnti

Ammontano a 20.774 migliaia di euro ed includono lo stanziamento delle imposte correnti accantonate sui risultati previsti dalle società del Gruppo. Il decremento di 7.289 migliaia di euro rispetto al saldo di 28.063 migliaia di euro al 30 giugno 2018 è dovuto al minor reddito imponibile dell'esercizio 2019 ed alla dinamica degli acconti d'imposta versati nel corso dell'esercizio, commisurato agli oneri fiscali dell'esercizio precedente.

20. Debiti verso banche e altre passività finanziarie

Si riferiscono alla parte corrente dei finanziamenti e mutui a lungo termine, alle anticipazione bancarie, agli scoperti dei conti correnti bancari, agli strumenti finanziari derivati nonché ai debiti per aggregazioni aziendali. Ammontano al 30 giugno 2019 a 234.729 migliaia di euro rispetto al valore di 160.378 migliaia di euro al 30 giugno 2018.

(migliaia di euro) 30/06/2019 30/06/2018
Anticipazioni bancarie e scoperti di conto corrente 10.007 26.039
Altri finanziamenti bancari 86 935 18 387
Quote a breve dei finanziamenti a lungo termine 129 553 92.751
Ratei passivi su debiti finanziari 461 625
Finanziamenti a breve termine 226.956 137.802
Debiti per aggregazioni aziendali 6.580 20.207
Fair value acquisti e vendite a termine 1.153 2 206
Fair Value IRS 40 163
Strumenti finanziari derivati a breve termine 1.193 2.369
Totale 234.729 160.378

Per gli strumenti finanziari derivati, si rimanda a quanto riportato alla nota n. 10) Attività finanziarie correnti.

I debiti per aggregazioni aziendali si riferiscono al debito residuo dovuto per l'acquisizione del 50% della società Danieli Corus Technical Services BV.

21. Garanzie ed impegni

Tali poste evidenziano gli impegni e le garanzie prestate dal Gruppo a terzi e sono così suddivise:

(migliaia di euro) 30/06/2019 30/06/2018
Garanzie bancane e pegni a terzi 1 448 467 1 350 900
Totale 1.448.467 1.350.900

Le garanzie prestate a terzi per conto di società del Gruppo da parte di alcune banche si riferiscono principalmente a fideiussioni legate all'esecuzione di alcune commesse. Le garanzie prestate in valuta sono iscritte ai cambi spot di fine esercizio.

INFORMAZIONI SUL CONTO ECONOMICO

22. Ricavi

L'analisi dei ricavi è la seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2019 30/06/2018
Ricavi delle vendite e delle prestazioni di serv. 2.615.053 2.525.057
Variazione nelle rimanenze di prodotti finiti e lavori in corso 351.703 90.720
Altri ricavi e proventi 96 832 89.823
Totale dei ricavi 3.063.588 2.705.600

Il livello dei ricavi del Gruppo è salito del 13% rispetto a quanto realizzato nello scorso esercizio con un fatturato in aumento nel settore impianti (Plant Making) e nel settore acciaio (Steel Making), che mostra anche volumi di produzione superiori rispetto al 2017/2018.

Tra gli altri ricavi e proventi sono inclusi la cancellazione dei debiti per aggregazioni aziendali non più esigibili per 13.673 migliaia di euro e 11.313 migliaia di euro di rilascio fondi non utilizzati (4.650 migliaia di euro al 30 giugno 2018), e per il settore Steel Making 5.732 migliaia di euro per la remunerazione del servizio di interrompibilità di energia elettrica, che a partire dall'esercizio 2015/2016 vengono erogati dal neo-costituito consorzio "Absolute" anziché direttamente da Terna (10.451 migliaia di euro al 30 giugno 2018), i ricavi da Titoli di Efficienza Energetica maturati sulla base del risparmio di fonti energetiche nel processo produttivo del settore Steel Making e certificati dall'apposito organismo di controllo, per un valore complessivo di 3.762 migliaia di euro, (complessivamente 6.019 migliaia di euro al 30 giugno 2018, riferiti sia all'esercizio che ad esercizi precedenti). Gli altri ricavi, infine, comprendono anche la quota affluita per competenza a conto economico per 1.661 migliaia di euro del contributo in conto impianti a fronte di bonus investimenti ex Decreto Legge 91/2014 (1.384 migliaia di euro al 30 giugno 2018).

23. Costi per acquisti di materie prime e di consumo

I costi per acquisti di materie prime e di consumo, al netto della variazione delle rimanenze, ammontano a 1.656.033 migliaia di euro al 30 giugno 2019 (1.377.423 migliaia di euro al 30 giugno 2018, con un incremento nell'esercizio di 278.610 migliaia di euro) e sono direttamente legati sia alla composizione e tipologia delle commesse che alle vendite di prodotti incluse nei "Ricavi".

24. Costi per il personale

I costi per il personale di 472.713 migliaia di euro al 30 giugno 2019 risultano così ripartiti:

30/06/2019 30/06/2018
(migliaia di euro) Impiegati e
dirigenti
Tecnici di
officina
Impiegati e
dirigenti
Tecnici di
officina
Salari stipendi 267.098 82 467 249 939 76.975
Oneri sociali 68.432 22.512 64.214 21.003
Trattamento di fine rapporto 14.130 4.127 12.480 3.648
Altri costi del personale 11.429 2.518 11.373 2.368
Totale 472.713 442.000

Il personale mediamente in forza nel Gruppo durante gli ultimi due esercizi risulta così suddiviso:

Personale del Gruppo 30/06/2019 30/06/2018
Dirigenti 203 212
Impiegati e Quadri 5.957 5.949
Tecnici di officina 3.140 2.925
Apprendisti 184 118
Totale 9.485 9.205

Le variazioni della voce "Costi per il personale" sono legate all'andamento delle retribuzioni stesse e all'entità dell'organico.

25. Altri costi operativi

(migliaia di euro) 30/06/2019 30/06/2018
Costi per servizi 639.838 603.267
Godimento beni terzi 25.281 22.563
Accantonamenti 8.886 5.260
Altri costi operativi 21.641 28.290
Totale 695.646 659.380

Ammontano a 695.646 migliaia di euro al 30 giugno 2019 (659.380 migliaia di euro al 30 giugno 2018) e comprendono:

25.1) Costi per servizi

I costi per servizi inclusi negli "Altri costi operativi", pari a 639.838 migliaia di euro al 30 giugno 2019 (603.267 migliaia di euro al 30 giugno 2018, con una variazione di 36.571 migliaia di euro) si riferiscono principalmente a:

(migliaia di euro) 30/06/2019 30/06/2018
Lavorazioni e prestazioni da terzi 211.363 206.457
Energia e forza motrice 70.986 67.253
Altre utenze 25.706 24.074
Gestione impianti, manutenzioni e riparazioni 30.526 29.041
Spese viaggio e soggiorno 48.627 46 611
Premi e provvigioni 14.606 11.851
Spedizioni, trasporti e facchinaggi 132.362 105.059
Assicurazioni 9.340 8.806
Consulenze legali e amministrative 41.433 46.616
Spese di pulizia locali e vigilanza 6.764 6.211
Spese per servizi bancarı 8.719 6.623
Spese postali e per telecomunicazioni 4.871 5.065
Spese pubblicitarie e promozionali 2.810 3.855
Altri servizi 31.724 35.745
Totale 639.837 603.267

La voce "Altri costi per servizi" include gli emolumenti per il collegio sindacale che ammontano a 210 migliaia di euro (205 migliaia di euro al 30 giugno 2018).

I corrispettivi di competenza della società di revisione e delle entità appartenenti alla sua rete a fronte dei servizi (di revisione e non) forniti nell'esercizio, compresi negli altri costi per servizi e complessivamente pari a 845 migliaia di euro (998 migliaia di euro al 30 giugno 2018), sono puntualmente indicati nell'allegato n. VI-C.

25.2) Costi per godimento di beni di terzi

Ammontano a 25.281 migliaia di euro al 30 giugno 2019 con un aumento di 2.718 migliaia di euro rispetto al saldo di 22.563 migliaia di euro al 30 giugno 2018 e si riferiscono principalmente a locazioni di immobili, di macchine elettroniche e di automezzi civili ed industriali.

25.3) Accantonamenti

Il saldo di 8.886 migliaia di euro al 30 giugno 2019 (5.260 al 30 giugno 2018) riflette l'allineamento dei fondi rischi per adeguarli alle passività ragionevolmente prevedibili, che sono principalmente dovute ai contenziosi pendenti.

25.4) Altri costi operativi

Tale posta ammonta al 30 giugno 2019 a 21.641 migliaia di euro con un decremento di 6.649 migliaia di euro rispetto al saldo di 28.290 migliaia di euro al 30 giugno 2018 e comprende:

(migliaia di euro) 30/06/2019 30/06/2018
Minusvalenze immobilizzazioni materiali 979 443
Imposte e tasse diverse 5.716 8.210
Altri oneri e insussistenze 596 646
Contributi ed erogazionı 1.612 1.056
Altri costi operativi 9.454 14.838
Sopravvenienze passive 3.284 3.097
Totale 21.641 28.290

L'importo delle sopravvenienze passive comprende penalità subite per il ritardato avvio di alcune commesse in corso di esecuzione, al netto degli utilizzi di fondi accantonati a fronte del probabile rischio. Il costo per penalità per il ritardato avvio sostenuto nell'esercizio si è sensibilmente ridotto rispetto al periodo precedente..

26. Ammortamenti e svalutazioni

Sono dettagliati come segue:

(migliaia di euro) 30/06/2019 30/06/2018
Ammortamento immobilizzazioni materiali 89.779 88.843
Ammortamento Immobilizzazioni immateriali 13.171 14 861
Totale Ammortamenti 102.950 103.704
Svalutazioni (riprese di valore) crediti nette 14 474 14.483
Altre svalutazioni (Rivalutazioni) ૯૩ 253
Svalutazioni (Rival.) di altre immob. immateriali 16.049 4.367
Svalutazioni (Rival.) di altre immob. materiali 4.148 48
Svalutazioni 34.734 19.151
Totale 137.684 122.855

Gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali ed immateriali sono illustrate alle precedenti note n. 1 e n. 2 relative alle informazioni sullo stato patrimoniale. Le svalutazioni di altre immobilizzazioni immateriali e materiali, a cui sono correlate la cancellazione dei debiti da aggregazioni aziendalisono state più compiutamente descritte nella nota Aggregazioni Aziendali.

27. Proventi finanziari

Ammontano al 30 giugno 2019 a 16.921 migliaia di euro e risultano principalmente composti da:

(migliaia di euro) 30/06/2019 30/06/2018
Proventi su titoli 5.358 4.190
Proventi su option e simili 433 1.322
Proventi da partecipazioni 1.114 200
Interessi attivi su depositi bancari 8.402 5.310
Interessi verso clienti 576 254
Altri proventi finanziari 1.038 1.919
Totale 16.921 13.195

L'importo complessivo dei proventi finanziari è sostanzialmente in linea con quello del periodo precedente, nonostante la variazione delle disponibilità liquide, parzialmente utilizzate per ripagare le passività finanziarie.

28. Oneri finanziari

Risultano così formati:

(migliaia di euro) 30/06/2019 30/06/2018
Interessi su finanz, e debiti vs banche 6.096 6.234
Interessi di sconto 3.078 1.617
Oneri per attualizzazione crediti 12.777 9.427
Altri costi finanziari 3.408 1.758
Totale 25.359 19.036

Gli interessi su finanziamenti e debiti vs. banche sono diminuiti in seguito alla riduzione dell'esposizione finanziaria media.

Gli interessi su operazioni di sconto riflettono invence gli oneri finanziari legati alla gestione del portafoglio effetti sostenuta nell'anno; gli oneri per l'attualizzazione dei crediti recepiscono l'attualizzazione aggiornata dei flussi d'incasso previsti, come già commentato alla nota n. 5).

29. Utili (perdite) derivanti da transazioni in valuta estera

(migliaia di euro) 30/06/2019 30/06/2018
Differenza cambio attive 43.614 33.654
Differenze cambio passive (31.610) (47.440)
Totale 12.004 (13.786)

Il risultato su cambi complessivamente positivo è legato prevalentemente alla rivalutazione del dollaro usa rispetto all'euro. La voce del conto economico comprende anche il risultato derivante dai contratti derivati attivati su cambi (prevalentemente vendite a termine con barriera) ed estinti nel periodo, nonché gli effetti delle valutazioni al fair value degli stessi strumenti a fine periodo.

30. Proventi/(oneri) derivanti dalla valutazione delle partecipazioni in società collegate secondo il metodo del patrimonio netto

I proventi netti derivanti dalla valutazione delle società non consolidate secondo il metodo del patrimonio netto, ammontano a 467 migliaia di euro al 30 giugno 2019 (oneri netti per 567 migliaia di euro al 30 giugno 2018), come risulta dall'allegato II-C.

(migliaia di euro) 30/06/2019 30/06/2018
Ricavi finanziari collegate 467 1.083
Costi finanziari collegate (516)
Proventi /(oneri) da partecipazioni collegate valutate con il metodo del Patrimon 467 567

In particolare il totale netto del periodo riflette gli effetti della valutazione della Inter-Rail S.p.A. (341 migliaia di euro positivi), e di alcune società minori.

31. Imposte sul reddito

Ammontano a 38.783 migliaia di euro, comprendono la stima delle imposte correnti e differite (attive e passive) commisurate ai risultati delle società del Gruppo nel periodo, e sono così dettagliate:

(migliaia di euro) 30/06/2019 30/06/2018
Imposte correnti sul reddito 44.942 40.737
Imposte anticipate 2.078 (12.096)
Imposte differite (8.237) (1.745)
Totale 38.783 26.896

Le aliquota d'imposta IRES e IRAP applicate dalla Capogruppo e dalle società italiane del Gruppo sul reddito imponibile stimato dell'anno sono rispettivamente del 24% e del 3,9% per la fiscalità corrente e per le imposte differite ed anticipate.

Le imposte dovute nelle altre nazioni in cui il Gruppo opera sono calcolate secondo le aliquote vigenti in tali paesi.

La riconciliazione fra il carico teorico d'imposta e quello effettivamente indicato a conto economico (senza considerare gli effetti relativi alle imposte sul reddito di esercizi precedenti) è esposto nell'allegato n. V-C. L'aliquota effettiva media d'imposta sul reddito, indicata nell'allegato sopra citato, riflette essenzialmente il carico d'imposta previsto in base ai risultati delle singole società.

32. Utile per azione

L'utile per azione al 30 giugno 2019 e 2018 è calcolato sulla base del risultato attribuibile al Gruppo nei rispettivi periodi ed è rilevato distintamente per le azioni di risparmio e per le azioni ordinarie.

Utile per azione base e diluito

L'utile per azione base è calcolato dividendo l'utile netto dell'anno attribuibile agli azionisti ordinari e di risparmio, per il numero medio ponderato delle azioni sia ordinarie che di risparmio in circolazione durante l'esercizio, al netto delle azioni proprie ponderate. L'utile attribuibile alle azioni di risparmio è maggiorato rispetto a quello delle azioni ordinarie del 2,07% del valore nominale delle azioni.

Di seguito viene indicato il numero medio ponderato delle azioni e l'utile netto attribuibile per categoria di azioni:

30/06/2019 30/06/2018
(migliaia di euro) Azioni ordinarie Azioni di risparmio Azioni ordinarie Azioni di risparmio
Azioni emesse all'inizio del periodo 40.880 40.425 40.880 40.425
Azioni in circolazione all'inizio dell'esercizio 37.918 36.480 37.918 36.480
Azioni proprie (acquisite)/vendute nel periodo 0 0 0 0
Totale azioni in circolazione a fine periodo 37.918 36.480 37.918 36.480
Media ponderata delle azioni in circolazione 37.918 36.480 37.918 36.480
Utile netto attribuibile agli azionisti della Capogruppo (in
migliaia di euro)
33.771 33.245 29.367 29.008
(migliaia di euro) Azioni ordinarie Azioni di risparmio Azioni ordinarie Azioni di risparmio
Utile riservato agli azionisti di risparmio (euro 0,0207 per azione) 0 755 0 755
Utile residuo ripartito tra tutte le azioni 33.771 32.490 29.367 28.252
Totale 33.771 33.245 29.367 29.008
Utile per azione base (euro) 0,8906 0,9113 0,7745 0,7952

Non è stato predisposto alcun conteggio per l'utile per azione diluito in quanto al 30 giugno 2019 (ed al 30 giugno 2018) non esistono strumenti finanziari con effetti diluitivi sull'utile attribuibile alle azioni in circolazione.

33. Informazioni per settore di attività e per area geografica

In applicazione dell'IFRS 8, di seguito vengono riportati gli schemi relativi all'informativa di settore.

Il settore Steel Making si riferisce alla produzione e vendita di acciai speciali.

Il settore Plant Making si riferisce alla produzione e vendita di impianti per l'industria siderurgica ed include anche l'attività svolta dalla controllata Danieli International SA.

Di seguito si riportano i dati economici e patrimoniali suddivisi per attività di settore, aggregando le situazioni predisposte dalle società appartenenti ai due specifici settori.

(migliala di euro)
30/06/2019 Steel Making Plant Making
Ricavi della gestione caratteristica 1.044.412 2.026.849 3.071.261
meno ricavi infrasettoriali (7.675) (7.675)
Ricavi da Terzi 1.044.412 2.026.849 (7.675) 3.063.586
Margine operativo lordo (Ebitda) 117.676 121.519 239.195
Ammortamenti e svalutazioni 63.658 74.027 137.685
Risultato operativo 54.018 47.492 101.510
Proventi ed oneri finanziari (912) 4.945 4.033
Utile prima delle imposte 53.106 52.437 (52.437) 105.543
Imposte sul reddito 24.203 14.580 38.783
Utile netto dell'esercizio 28.903 37.857 66.760
Attività di settore 1.130.917 4.055.508 (115.491) 5.070.934
(di cui investimenti in imm.ni mat.li e imm.li) 62.797 20.724 83.521
Passività di settore 436.404 2.735.341 (115.491) 3.171.745
Patrimonio netto 1.899.189
Totale passività di settore e patrimonio netto 5.070.934
Posizione finanziaria netta (64.495) 1.002.758 (9.988) 928.275
(migliaia di euro)
30/06/2018 Steel Making Plant Making
Ricavi della gestione caratteristica 991.275 1.726.777 2.718.052
meno ricavi infrasettoriali (12.452) (12.452)
Ricavi da Terzi 991.275 1.726.777 (12.452) 2.705.600
Margine operativo lordo (Ebitda) 121.834 106.970 228.804
Ammortamenti e svalutazioni (59.678) (65.184) (124.862)
Risultato operativo 62.156 41.786 103.942
Proventi ed oneri finanziari (478) (18.581) (19.059)
Utile prima delle imposte 61.678 23.205 84.883
Imposte sul reddito (17.244) 44.140 26.896
Utile netto dell'esercizio 44.433 13.554 57.987
Attività di settore 1.134.990 3.552.944 (33.309) 4.687.934
(di cui investimenti in imm.ni mat.li e imm.li) 43.464 74.577
Passività di settore 474.026 2.360.892 (33.309) 2.834.918
Patrimonio netto 1.853.016
Totale passività di settore e patrimonio netto 4.687.934
Posizione finanziaria netta (105-108) 951.767 (9.984) 836.675

La ripartizione dei ricavi consolidati di Gruppo per area geografica di destinazione, è la seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2019 0/0 30/06/2018 0/0 Variazione
Europa e Russia 1.658.382 54% 1.411.336 52% 18%
Middle East 447.923 15% 481.806 18% -7%
Americhe 365 264 12% 277.602 10% 32%
South East Asia 592.018 19% 534 856 20% 11%
Totale 3.063.588 100% 2.705.600 100% 13%

Per quanto riguarda il settore Plant Making la distribuzione geografica dei ricavi in base all'area di destinazione delle vendite del periodo è prevalentemente legata al volume delle spedizioni effettuate, oltre che all'avanzamento nelle attività di costruzione di equipaggiamenti sia nei nostri stabilimenti sia nelle attività di montaggio ed avviamento svolte nei cantieri stessi su base mondiale.

L'incidenza dei ricavi del settore Steel Making si concentra nell'area Europa e Russia per il 34% rispetto al valore globale del 54% al 30 giugno 2019 e per il 37% rispetto al valore globale del 52% al 30 giugno 2018).

Il dettaglio delle attività materiali e immateriali immobilizzate per area geografica è così formato:

(migliaia di euro) 30/06/2019 % 30/06/2018 % Variazione
Europa e Russia 674.276 77% 703.343 76% -4%
Middle East 25.833 3% 26.613 3% -3%
Americhe 2.410 0% 1.154 0% 109%
South East Asia 176.222 20% 198.158 21% -11%
Totale 878.742 100% 929.268 100% -5%

Rapporti con parti correlate

Le operazioni compiute da Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. e da alcune società incluse nell'area di consolidamento con parti correlate riguardano essenzialmente la prestazione di servizi e lo scambio di beni. Esse fanno parte della gestione ordinaria e sono regolate a condizioni di mercato, cioè alle condizioni che si sarebbero applicate fra due parti indipendenti.

I rapporti con le parti correlate sono i seguenti:

(migliaia di euro) 30/06/2019 30/06/2018
Società Crediti Debiti Crediti Debiti
Danieli Taranis LLC (USA) 6.877 6.184 12.323 6.820
Inter-Rail S.p.A - Udine O 2.047 O 1.692
Absolute Scarl - Pozzuolo del Friuli (UD) 1.215 O 2.438 0
Automation Integrated Solutions S.p.A. - Pianezza (TO) 1.326 2.570 1.750 3.666
Totale 9.418 10.801 16.511 12.178
(migliaia di euro) 30/06/2019 30/06/2018
Società Ricavi Costi Ricavi Costi
Danieli Taranis LLC (USA) 14.700 16.924 13.412 9.462
Inter-Rail S.p.A - Udine O 15.726 O 16.681
Absolute Scarl - Pozzuolo del Friuli (UD) 5.689 11.546 0
Automation Integrated Solutions S.p.A. - Pianezza (TO) 782 6.422 470 6.670
Totale 21.171 39.081 25.428 32.813

Relativamente ai compensi spettanti ai componenti degli organi di amministrazione, di controllo e ai direttori generali della società Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A., contabilizzati dalla società stessa e dalle sue controllate, si riporta quanto segue:

(migliaia di euro) 30/06/2019 30/06/2018
Compensi fissi 2.003 1.511
Compensi variabili 196 153
Benefici non monetari 17 13
Altri compensi 685
Totale 2.222 2.362

Informativa ai sensi dell'art. 114 del Decreto Legislativo 58/1998

Ai sensi del citato Decreto Legislativo e della lettera Consob 6064293 del 28 luglio 2006, l'informativa relativa alle operazioni con le parti correlate, gli eventi e le operazioni significative non ricorrenti e/o atipiche ed inusuali e la posizione finanziaria netta sono state esposte nelle presenti Note illustrative, nelle rispettive sezioni.

33) Informativa sulle erogazioni pubbliche ai sensi della L. 124/2017

Sono di seguito riportate le sovvenzioni e i contributi ricevuti nel periodo 01.01.2018 – 30.06.2019 dalle pubbliche amministrazioni, da società da esse controllate e da società a partecipazione pubblica come richiesto dalla legge annuale per il mercato e la concorrenza (L.124/2017, art.1, commi 125-129):

Dati identificativi del soggetto
erogante
Importo del
vantaggio
economico
ricevuto
(euro)
Descrizione del tipo di vantaggio
Stato - Decreto di
concessione
43.687 Contributo per la realizzazione del progetto
"Tecniche innovative per la classificazione e
l'ottimizzazione automatica del processo in
acciaieria" - POR FESR 2014-2020 - Pratica
38869
CONTRIBUTO NON ANCORA EROGATO
Regione FVG - Decreto di
concessione
18.724 Contributo per la realizzazione del
progetto "Tecniche innovative per la
classificazione e l'ottimizzazione
automatica del processo in acciaieria" -
POR FESR 2014-2020 - Pratica 38869
CONTRIBUTO NON ANCORA EROGATO
Stato - Decreto di liquidazione 56.344 Contributo per la realizzazione del
progetto "DIGIMET - Digitalization for the
Metals Industry" - POR FESR 2014-2020 -
Pratica 23606
Regione FVG - Decreto di
liquidazione
24.148 Contributo per la realizzazione del
progetto "DIGIMET - Digitalization for the
Metals Industry" - POR FESR 2014-2020 -
Pratica 23606
Fondimpresa 16.839 Contributi di formazione
Fondo Paritetico Interprofessionale
denominato "Formazienda", istituito
ai sensi dell'art. 118, Legge
23.12.2000 n. 388
816.375 Contributi per la formazione dei dipendenti
PIANO FORMATIVO ID 2016-R100 DAL
TITOLO "FORMAZIONE PERSONALE "
Primo semestre 2018
Regione Autonoma Friuli Venezia
Giulia
449.308 Contributo per il progetto "programma di ricerca
e sviluppo di nuovi prodotti siderurgici e nuove
tecnologie abilitanti evolute.
CONTRIBUTO NON ANCORA EROGATO
Regione Autonoma Friuli Venezia
Giulia
505.762 Contributo per il progetto "programma di ricerca
e sviluppo di nuovi prodotti siderurgici e nuove
tecnologie abilitanti evolute.
CONTRIBUTO NON ANCORA EROGATO
Regione Liguria 123.430 por 2016 (fex)
Erario 22.105 Contributo R&S
Regione Autonoma Friuli Venezia
Giulia
686.438,42 Contributo per il progetto "programma di ricerca
e sviluppo di nuovi prodotti siderurgici e nuove
tecnologie abilitanti evolute.
CONTRIBUTO NON ANCORA EROGATO
Gestore dei mercati energetici S.p.A. 1.091.864,66 Contributi su progetti di efficientamento
energetico
Cassa per i Servizi Energetici ed
Ambientali
7.100.932,49 Riduzione oneri connessi al sostegno delle fonti
rinnovabili anni 2015 2016

Fatti avvenuti dopo la fine dell'esercizio

La gestione aziendale, con un mercato mondiale dell'acciaio ancora sostenuto, procede senza evidenziare ulteriori fatti di particolare rilievo dopo il 30 giugno 2019.

L'allineamento delle poste in valuta al cambio del 25 settembre 2019 avrebbe comportato una variazione positiva pari a circa 20 milioni di euro nelle differenze cambio non realizzate dell'esercizio rispetto a quanto contabilizzato considerando il cambio puntuale del 30 giugno 2019.

Ad eccezione di quanto indicato, non vi sono stati altri eventi occorsi in data successiva al 30 giugno 2019 che avrebbero potuto avere un impatto sulla situazione patrimoniale finanziaria ed economica come risulta dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico e dal Conto Economico Complessivo a tale data, o da richiedere ulteriori rettifiche od annotazioni integrative al bilancio consolidato ed a quello d'esercizio.

ALLEGATO N° I-C

Società incluse nell'area di consolidamento

Società italiane

% al Capitale sociale (migliaia)
num. società partecipata 30/06/2019 dir. ind. tramite % valuta Importo
1 Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. - Via Buttrio 28 -
33050 Pozzuolo (UD)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,918
0,081
euro 290.000
2 Danieli Automation S.p.A. - Via B. Stringher 4,
33042 Buttrio (UD)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,95
0,05
euro 10.000
3 Danieli Centro Combustion S.p.A. - Via G. Galilei 40
- 20092 Cinisello Balsamo (MI)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,8
0,2
euro 2.500
4 Danieli Centro Cranes S.p.A. - Via Gardesana 22 -
25086 Rezzato (BS)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
75,00
25,00
euro 120
5 Danieli Construction International S.p.A. - Via
Nazionale 41 - 33042 Buttrio (UD)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,999
0,0001
euro 6.000
6 Danieli Special Cranes S.r.l. - Via dell'Industria 6 -
34072 Gradisca d'Is. (GO)
100,00 x Findan S.p.A. 100,00 euro 2.700
7 Danieli Telerobot Labs Srl a s.u. - via Buccari 9 -
Stradario 08520, 16153 Genova
100,00 x Danieli Automation S.p.A. 100,000 euro 530
8 Fata S.p.A. - Strada Statale n. 24 Km 1210044
Pianezza (TO)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 euro 5.000
9 Findan S.p.A. - Via Dante 56 - 33040 Pradamano
(UD)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Danieli Constr. Intern. S.p.A.
99,96
0,04
euro 2.500
10 More S.r.l. - Via Santa Lucia 7 - 33013 Gemona del
Friuli (UD)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
79,167
20,84
euro 240
11 Piave S.r.l. - Via G. Foschiani 21 - 33044 Manzano
(UD)
100,00 x Danieli Automation S.p.A. 100,00 euro 50
12 Qualisteel S.r.l. - Via Buttrio 57 - 33050 Pozzuolo
del Friuli (UD)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,50
0,5
euro 21.500
13 Scuole e Asili Cecilia Danieli S.r.l. - Via Nazionale
41 - 33042 Buttrio (UD)
100,00 x
x
Turismo 85 Srl
Findan S.p.A.
99,00
1,00
euro 500
14 Stem S.r.l. - Via Manzoni 12 - 20020 Magnago (MI) 100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,00
1,00
euro 265
15 Turismo 85 S.r.l. - Via Nazionale 71 - 33042 Buttrio
(UD)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,00
1,00
euro 10
Società estere
num. società partecipata % al dir. ind. tramite % Capitale sociale (migliaia)
30/06/2019 valuta Importo
16 ABS Centre Métallurgique Sas- Metz (FRA) 100,00 x Acc. Bertoli Safau S.p.A. 100,00 euro 5.000
17 ABS Deutschland GmbH - Ratinger (DEU) 100,00 x Acc. Bertoli Safau S.p.A. 100,00 euro 25
18 Acciaierie Bertoli Safau Iberica SL - Bilbao (ESP) 100,00 x Acc. Bertoli Safau S.p.A. 100,00 euro 3
19 Acciaierie Bertoli Safau Scandinavia AB -
Örebro(SWE)
100,00 x Acc. Bertoli Safau S.p.A. 100,00 sek 50
20 Acciaierie Bertoli Safau Sisak Doo - Sisak (HRV) 100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Acc. Bertoli Safau S.p.A.
98,74
1,26
hrk 660.476
21 Birstateknik AB - Sundsvall (SWE) 100,00 x Sund Birsta AB 100,00 sek 100
22 Danieli Automation Co. Ltd. - Rayong (THA) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 thb 82.000
23 Danieli Finance Solutions S.A. - Luxembourg (LUX) 100,00 x x Danieli & C. Off. Mecc. S.p.A.
Danieli Automation S.p.A.
83,83
16,17
euro 400.000
24 Danieli Canada Inc. - Toronto (CAD) 100,00 x Danieli Corporation 100,00 cad 7.922
25 Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. -Pune
(IND)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 inr 24.000
26 Danieli Changsu Trading Co. Ltd - Changshu (CHN) 100,00 x Danieli Germany GmbH 100,00 cny 1.000
27 Danieli Co. Ltd. - Rayong (THA) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 thb 1.445.000
28 Danieli Corporation - Wilmington, Delaware (USA) 100,00 x Danieli Holdings Inc. 100,00 usd 1
29 Danieli Corus Asia BV - Ijmuiden (NLD) 100,00 x Danieli Corus Technical 100,00 euro 18
30 Danieli Corus BV - Ijmuiden (NLD) 100,00 x Danieli Corus Technical 100,00 euro 136
31 Danieli Corus Construction Services BV, Ijmuiden
(NLD)
100,00 x Danieli Corus BV 100,00 euro 80
32 Danieli Corus India (Pvt) Ltd. - New Delhi (IND) 100,00 x
x
Danieli Corus BV
Danieli Corus Asia BV
99,95
0,05
inr 100
33 Danieli Corus Technical Services BV - Ijmuiden
(NLD)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 euro 14.840
34 Danieli Czech Engineering AS - Praha (CZE) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 czk 3.000
35 Danieli do Brasil LTDA - Diadema (BRA) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 brl 3.373
num. società partecipata % al
30/06/2019
dir. ind. tramite % valuta Capitale sociale (migliaia)
Importo
36 Danieli Engineering & Services GmbH - Völkermarkt
(AUT)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 euro 4.000
37 Danieli Engineering Japan Co. Ltd. - Yokohama
(JPN)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 jpy 40.000
38 Danieli Engineering Rom Srl - Cluj Napoca (ROU) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 ron 10
39 Danieli Germany GmbH - Duisburg (DEU) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 euro 10.000
40 Danieli Heavy Machinery Engineering LLC
Dnepropetrovsk (UKR)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 uah 177.882
41 Danieli Henschel SAS - Chambery (FRA) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 euro 192
42 Danieli Henschel Service OOO - Moscow (RUS) 100,00 x Danieli Henschel SAS 100,00 rub 50
43 Danieli Holdings Inc. - Wilmington, Delaware (USA) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 usd 8.825
44 Danieli Hoogovens Steel Making Technology Ltd. -
Shanghai (CHN)
100,00 x Danieli Corus BV 100,00 usd 200
45 Danieli India Ltd. - Kolkata (IND) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 inr 4.482.042
46 Danieli Malaysia Sdn. Bhd. - Kuala Lumpur (MYS) 100,00 x Danieli Constr. International
S.p.A.
100,00 myr 500
47 Danieli Metall. Equip. & Service (China) Co
Ltd.Changshu (CHN)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 cny 280.111
48 Danieli Metallurgical Equipm.(Beijing) Co Ltd. -
Beijing in liquidazione (CHN)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 cny 41.297
49 Danieli Russia Engineering OOO - Moscow (RUS) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 rub 50.350
50 Danieli Systec doo - Labin (HRV) 100,00 x Danieli Automation S.p.A. 100,00 hrk 750
51 Danieli Systec Engineering Doo - Smederevo (SRB) 100,00 x Danieli Automation S.p.A. 100,00 rsd 51
52 Danieli Systec Technology Doo - Nova Gorica
(SLV)
100,00 x Danieli Automation S.p.A. 100,00 euro 38
53 Danieli Technology Inc. - Wilmington, Delaware
(USA)
100,00 x Danieli Holdings, Inc. 100,00 usd 1
54 Danieli UK Holding Ltd. - Rotherham (GBR) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 gbp 12.489
55 Danieli Volga OOO - Dzerdzhinsk (RUS) 100,00 x
x
Danieli Russia Eng. OOO
Industrielle Beteiligung SA
99,99
0,01
rub 255.033
56 DWU Engineering Polska SP.z.o.o.- Wroclaw (POL) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 pln 900
57 Elsid Cheda Ltd. - Moscow (RUS) 100,00 x Danieli Automation S.p.A. 100,00 rub 10
58 ESW Röhrenwerke GmbH - Eschweiler (DEU) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 euro 25
59 Industrial Beteiligung for Serv. & Contracting Co.
LLC - Al Khobar (SAU)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,00
1,00
sar 500
60 Industrielle Beteiligung Company Ltd. - HoChiMinh
City (VNM)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 vnd 69.583.393
61 Industrielle Beteiligung S.A. - Luxembourg (LUX) 100,00 x Danieli & C. Off. Mecc. S.p.A. 100,00 euro 328.700
62 Innoval Technology Ltd.- Rotherham (GBR) 100,00 x Danieli UK Holding Ltd. 100,00 gbp 1
63 Morgårdshammar AB - Smedjebacken (SWE) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 sek 25.000
64 Morgardshammar Inc. - Charlotte, North Carolina
(USA)
100,00 x Danieli Holdings, Inc. 100,00 usd 0
65 Pars Foulad Jam Sama Heavy Metallurgical
Equipment Co. PJS - Eshtehard (IRN)
100,00 Dan. Met. Equip. & Serv.(China) 100,00 irr 521.344.600
66 Sund Birsta (Beijing) Metallurgical Equipment Co.
Ltd. - Beijing (CHN)
100,00 x Sund Birsta AB 100,00 cny 5.000
67 Sund Birsta AB - Sundsvall (SWE) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 sek 10.000
68 Sund Birsta Inc. - Plantation, Florida (USA) 100,00 x Sund Birsta AB 100,00 usd 10
69 Danieli Procome Iberica SA - Sondica (ESP) 99,99 x Industrielle Beteiligung SA 99,99 euro 108
70 Rotelec SA - Bagnolet (FRA) 99,99 x Industrielle Beteiligung SA 99,99 euro 600
71 Danieli Middle East for Eng. Services LLC - Cairo
(EGY)
99,80 x Industrielle Beteiligung SA 99,80 egp 50
72 Termo Makina Sanayi Ve Tic. AS - Duzce (TUR) 90,00 x Industrielle Beteiligung SA 90,00 try 29.592
73 Fata Gulf Co. WLL - Doha (QAT) 49,00 x Fata S.p.A. 49,00 qar 200

ALLEGATO N° II-C

PROSPETTO RIEPILOGATIVO DEGLI INVESTIMENTI IN PARTECIPAZIONI

(Valori in migliaia di euro)

Data
chiusura Movimenti
bilancio Quota Valutazione Incrementi Rivalutazioni Svalutazioni a Altri Cessioni Valutazione
o situazione posseduta al per patrimonio movimenti al
infrannuale % 30/06/2018 acquisizioni netto 30/06/2019
Collegate
Danieli Taranis LLC - Chelsea (USA) 30/06/2019 50,00 2.974 72 3.046
Inter-Rail S.p.A. - Udine 31/12/2018 50,00 2.601 341 2.942
Absolute Scarl - Pozzuolo del Friuli (UD) 31/12/2018 50,00 125 125
Automation Integrated Solutions S.p.A. - Pianezza (TO) 31/12/2018 40,00 244 (1) 243
Ghadir Energy Fata Company PJS - Tehran (Iran) 20/03/2018 40,00 (9) (12) (21)
Telefriuli S.p.A. - Udine 31/12/2018 31,51 241 241
Fata Hunter India PVT - Bangalore (IND) 31/12/2018 100,00 46 46
Fata (Shanghai) Eng. Equipment Co. Ltd. - Shanghai (CHN) 31/12/2018 100,00 0 0
Totale partecipazioni in società collegate 6.222 0 341 (13) 0 72 0 6.622

ALTRE PARTECIPAZIONI

Metal Interconnettor S.c.p.A. - Milano 31/12/2018 3,80 4.175 4.175
Altre minori 225 500 126 62 913
Totale partecipazioni in altre società 4.400 500 126 0 0 62 0 5.088
Totale investimenti in partecipazioni 10.622 500 467 (13) 0 134 0 11.710

ALLEGATO N° III-C

PROSPETTO RIEPILOGATIVO DEI DATI ESSENZIALI DEI BILANCI APPROVATI DELLE SOCIETA' COLLEGATE

(Valori in migliaia)

Valuta
Originaria
Ultimo Bil.
Approvato
Attività
non correnti
Attività
correnti
Patrimonio
Netto
Passività
non correnti
Passività
correnti
Danieli Taranis LLC - Chelsea (USA) USD 30/06/2018 402 20.408 1.838 142 18.830
Inter-Rail S.p.A. - Udine EURO 31/12/2018 2.306 9.321 5.803 437 5.387
Absolute Scarl - Pozzuolo del Friuli (UD) EURO 31/12/2017 0 4.118 50 0 4.068
Automation Integrated Solutions S.p.A. - Pianezza (TO) EURO 31/12/2018 280 19.272 484 476 18.592
Ghadir Energy Fata Company PJS - Tehran (Iran) IRR 22/09/2018 154.520 322.450 (2.531.622) 0 3.008.592
Telefriuli S.p.A. - Udine EURO 31/12/2017 1.021 1.149 265 411 1.494
Fata Hunter India PVT - Bangalore (IND) INR 31/03/2018 0 3.694 3.647 0 47
Valuta
Originaria
Valore della
produzione
Costi Della
Produzione
Proventi ed
oneri Finanz.
Imposte
dell'esercizio
Utile
Netto
Numero Di
Dipendenti
Danieli Taranis LLC - Chelsea (USA) USD 26.662 (24.783) (44) 23 1.858 38
Inter-Rail S.p.A. - Udine EURO 38.067 (36.523) 40 (433) 1.151 8
Absolute Scarl - Pozzuolo del Friuli (UD) EURO 11.906 (11.907) 1 0 0 0
Automation Integrated Solutions S.p.A. - Pianezza (TO) EURO 5.734 (5.720) (9) 1 6 20
Ghadir Energy Fata Company PJS - Tehran (Iran) IRR 0 (4.373.891) 164.647 0 (4.209.244) 1
Telefriuli S.p.A. - Udine EURO 1.901 (1.879) (17) 1 6 15
Fata Hunter India PVT - Bangalore (IND) INR 341 (697) 0 (5) (361) 0

ALLEGATO N° IV- C

FINANZIAMENTI
(Valori in migliaia di euro)
Originari Quote correnti
scadenti entro
il 30/06/2020
Quote correnti
scadenti oltre
il 30/06/2020
Totale
Debiti verso banche per finanziamenti
-
Finanziamento Credit Agricole Friuladria
(Tasso annuo variabile 0,122% ultima rata entro luglio 2020, in euro)
16.000 0 16.000 16.000
-
Finanziamento BNL
(Tasso annuo variabile 0,12 % ultima rata entro febbraio 2020, in euro)
(Covenants: PFN cons./Ebitda <3 fino al 30.06.2018; PFN cons./Ebitda< 2,5 fino alla
scadenza)
-
Finanziamento Unione di Banche Italiane
(Tasso annuo variabile 0,081 % ultima rata entro ottobre 2020, in euro)
15.000
20.000
15.000
0
0
20.000
15.000
20.000
-
Finanziamento Credit Agricole Corporate Investment Bank
(Tasso annuo variabile 0,042% ultima rata entro luglio 2020, in euro)
20.000 0 20.000 20.000
-
Finanziamento ZAGREBACKA BANKA
(Tasso annuo variabile 1,70% ultima rata entro dicembre 2020, in euro)
20.000 11.839 11.839
-
Finanziamento EBRD SISAK
(Tasso annuo variabile 1,00% ultima rata entro dicembre 2020, in euro)
(Covenants: Ebitda/oneri fin. consolidati >=5; Ind.fin.cons/patrimonio netto cons.<=3;
Ind.fin.cons/Ebitda <= 4; Att.correnti/pass.correnti>=1,2)
20.000 3.333 1.667 5.000
-
Finanziamento Banca Reiffeisen
(Tasso annuo variabile 3% ultima rata entro dicembre 2019, in euro)
6.200 1.940 0 1.940
-
Finanziamento BNP Paribas
(Tasso annuo variabile 1,629% ultima rata entro agosto 2019)
7.500 781 0 781
-
Finanziamento Banca Popolare di Sondrio
(Tasso variabile 0,93% ultima rata entro dicembre 2021, in euro)
15.000 0 15.000 15.000
-
Finanziamento Banco BPM
(Tasso annuo variabile 0,07% - ultima rata entro settembre 2019, in euro)
53.000 53.000 0 53.000
-
Finanziamento Banca Intesa Brescia
(Tasso annuo variabile 0,099% - ultima rata entro dicembre 2020, in euro)
50.000 0 50.000 50.000
-
Finanziamento Banca Intesa Brescia
(Tasso annuo variabile 0,099% - ultima rata entro dicembre 2020, in euro)
30.000 0 30.000 30.000
-
Finanziamento Banca Intesa Brescia
(Tasso annuo variabile 0,269% - ultima rata entro aprile 2023, in euro)
50.000 12.500 37.500 50.000
-
Finanziamento Bank Austria
(Tasso annuo variabile 0,118% - ultima rata entro ottobre 2020, in euro)
(Covenants : rapporto indebitamento finanziario lordo/EBITDA ("R") R<2,9x margine
applicato 35 bps per anno; 2,9<=R<=3x margine applicato 60bps per anno)
50.000 0 50.000 50.000
Finanziamento BNL -BNP Paribas
(Tasso annuo variabile 0,090% - ultima rata entro novembre 2020, in euro)
(Covenants: PFN cons. >= minore tra 250mio euro e 5x debito residuo; Ebitda/oneri fin.
consolidati >5; patrimonio netto cons./Ind.fin.cons>1,75; Ind.fin.cons/Ebitda <3)
30.000 0 30.000 30.000
-
Finanziamento Credem
(Tasso annuo variabile 0,03% - ultima rata entro luglio 2019, in euro)
10.000 10.000 0 10.000
-
Finanziamento Unicredit
(Tasso annuo fisso 0,05% - ultima rata entro luglio 2019, in euro)
35.000 35.000 0 35.000
-
Finanziamento UBI Banca
(Tasso annuo variabile 0,083% - ultima rata entro giugno 2020, in euro)
30.000 30.000 0 30.000
TOTALE 477.700 161.554 282.006 443.560
Debiti verso banche a fronte di progetti di ricerca
-
Finanziamento BEI
(Tasso annuo fisso 1,7% - ultima rata entro ottobre 2021, in euro)
(Covenants: PFN cons. >= minore tra 250mio euro e 5x debito residuo;
Ebitda/oneri fin. Consolidati >5; patrimonio netto cons./Ind.fin.cons>1,75;
Ind.fin.cons/Ebitda <3)
70.000 10.000 15.000 25.000
TOTALE 70.000 10.000 15.000 25.000
Altri finanziamenti 2.422 2.422
TOTALE FINANZIAMENTI 547.700 171.554 299.428 470.982
DEBITI A BREVE VERSO BANCHE
TOTALE GENERALE
547.700 55.402
226.956
299.428 55.402
526.384

ALLEGATO N° V-C

RICONCILIAZIONE TRA ONERE FISCALE (IRES) DA BILANCIO E ONERE FISCALE TEORICO

Al 30/06/2019 Al 30/06/2018
(migliaia di euro) Imponibile Aliquota Imposta Imponibile Aliquota Imposta
Risultato prima delle imposte 105.541 84.883
Imposte sul reddito teoriche 24,0% 25.330 24,0% 20.372
Imposte anticipate su perdite fiscali maturate, ma non stanziate 8.960 5.202
Utilizzo di perdite pregresse, non precedentemente accantonate (2.371) 0
Differenti aliquote applicate dalle società del gruppo (1.796) (10.598)
Variazioni permanenti ed altri effetti (1.963) 2.269
Totale variazioni 2.830 (3.127)
Imposte sul reddito effettive 28.160 17.245
Aliquota effettiva IRES 26,7% 20,3%
Irap effettiva 6.731 5.551
Maggiori/(minori) imposte stanziate in esercizi prededenti 3.892 4.100
Totale imposte iscritte in bilancio 38.783 26.896

ALLEGATO N° VI-C

Prospetto riepilogativo dei corrispettivi di competenza della società di revisione e delle entità appartenenti alla sua rete a fronte di servizi forniti nell'esercizio

Tipologia di servizi Soggetto che ha erogato il servizio Destinatario Compensi
Al 30/06/2019 Al 30/06/2017
Revisione contabile (i) Revisore della Capogruppo Società Capogruppo 169 183
Altri servizi di revisione (i) Revisore della Capogruppo Società Capogruppo - 2
Totale servizi resi alla Capogruppo 169 185
Revisione contabile (i) Revisore della Capogruppo (i) Società controllate 125 131
Altri servizi di revisione (i) Revisore della Capogruppo (ii) Società controllate 23 17
Revisione contabile (ii) Rete del revisore della Capogruppo (ii) Società controllate 516 605
Altri servizi di consulenza fiscale (ii) Rete del revisore della Capogruppo (ii) Società controllate 12 60
Altri servizi (ii) Rete del revisore della Capogruppo (ii) Società controllate - -
Totale servizi resi alle società controllate 676 813
Totale euro 845 998

I servizi di revisione contabile includono i compensi per la revisione legale delle società del Gruppo

Attestazione ex art. 154 bis c. 5 TUF relativa al bilancio consolidato (ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni)

1. I sottoscritti Gianpietro Benedetti Presidente del Consiglio di Amministrazione e Alessandro Brussi, Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato, nel corso del periodo dal 1 luglio 2018 al 30 giugno 2019.

La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato al 30 giugno 2019 è basata su un modello definito da Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. in coerenza con il CoSO frame work e tiene anche conto del documento "internal control over financial reporting – Guidance for Smaller Public Companies", entrambi elaborati dal Commitee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission, che rappresentano un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.

  • 2. Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato al 30 giugno 2019
    • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n.1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
    • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
    • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
  • 3. La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi ed incertezze a cui sono esposti.

25 settembre 2019

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Gianpietro Benedetti Firmato

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Alessandro Brussi Firmato

-

-

-

DANIELI & C. OFFICINE MECCANICHE S.p.A.

BILANCIO D'ESERCIZIO

AL 30 GIUGNO 2019

Prospetti contabili

Stato Patrimoniale

(in euro) di cui con parti di cui con parti
ATTIVITA Note 30/06/2019 correlate 30/06/2018 correlate
Attività non correnti
lmmobilizzazioni materiali 1 54.718.456 57.301.331
Immobilizzazioni immateriali 2 11.234.213 10.282.920
Partecipazioni controllate 3 1.170.799.348 1.170.798.273
Attività fiscali per imposte anticipate 4 24.728.133 25.705.756
Crediti commerciali ed altri crediti 5 72.457.170 82.385.298
Totale attività non correnti 1.333.937.320 1.346.473.578
Attività correnti
Rimanenze 6 319.861.234 74.243.860 277.881.314 65.766.517
Crediti commerciali 7 510.370.885 146.325.685 406.751.880 91.660.979
Altri crediti 8 20.560.253 14.760.769
Attività fiscali per imposte correnti 8 20.035.290 3.734.328 15.925.279 214.596
Attività finanziarie correnti 10 7.844.347 5.961.374 7.058.072 6.192.117
Cassa e disponibilità liquide 11 217.458.663 0 140.475.175 0
Totale attività correnti 1.096.130.672 862.852.489
Totale attività 2.430.067.992 2.209.326.067
(in euro) di cui con parti di cui con parti
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' Note 30/06/2019 correlate 30/06/2018 correlate
Patrimonio netto
Capitale sociale 81.304.566 81.304.566
Azioni proprie (82.934.969) (82.934.969)
Altre riserve e utili a nuovo, incluso il risultato
di esercizio
841.181.272 854.157.698
Patrimonio netto totale 12 839.550.869 852.527.295
Passività non correnti
Finanziamenti a lungo termine 13 212.500.000 235.000.000
Passività fiscali per imposte differite 4 2.361.931 1.830.794
Benefici successivi alla cessazione del
rapporto di lavoro
14 17.295.522 16.771.975
Fondi rischi 15 2.761.255 4.761.255
Altre passività non correnti 0 0
Passività non correnti 234.918.708 258.364.024
Passività correnti
Debiti vs fornitori 16 535.457.374 200.449.457 403.200.555 158.071.796
Anticipi correnti a lavori in corso 6/17 509.478.274 115.120.299 492.869.785 21.801.143
Altre passività correnti 18 58.490.685 44.482.998
Debiti tributari 19 2.275.724 2.275.724 1.009.444 966.653
Finanziamenti a breve termine 20 249.896.358 99.128.729 156.871.966 76.470.939
Passività correnti 1.355.598.415 1.098.434.748
Totale passività e patrimonio netto 2.430.067.992 2.209.326.067
Esercizio chiuso al
(in euro) Note 30/06/2019 di cui con parti
correlate
30/06/2018 di cui con parti
correlate
Ricavi 784.166.774 122.186.847 1.020.851.629 136.636.513
Altri ricavi e proventi 23.703.119 10.949.877 35.120.879 10.030.108
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e
lavori in corso
6 210.991.410 67.928.648 (202.274.184) (21.593.256)
Totale ricavi 22 1.018.861.303 201.065.372 853.698.324 125.073.365
Costi di acquisto di materie prime e di
consumo
23 (561.214.105) (207.758.221) (434.296.223) (143.765.142)
Costi per il personale 24 (158.084.910) (142.154.966)
Altri costi operativi 25 (267.872.846) (61.517.818) (256.724.847) (61.014.916)
Ammortamenti e svalutazioni 26 (25.191.638) (20.850.342)
Risultato operativo 6.497.804 (328.054)
Proventi finanziari 27 3.466.289 11.833 220.549.850 218.899.894
Oneri finanziari
Utile/(perdita) deriv. da transaz. in valuta
estera
28 (15.713.073) 0 (11.627.990) (526.031)
29 4.496.174 (938.516)
Utile prima delle imposte (1.252.806) 207.655.290
Imposte sul reddito 30 1.446.820 (1.287.943)
Utile netto dell'esercizio 194.014 206.367.347
Esercizio chiuso al Esercizio chiuso al
(in euro) Note 30/06/2019 30/06/2018
Utile netto dell'esercizio
Componenti dell'utile complessivo non
riclassificate successivamente nel risultato del
periodo
Utili/(perdite) attuariali rilevati nel conto
194.014 206.367.347
economico complessivo (751.756) (237.609)
Effetto fiscale 180.421 57.026
12 (571.334) (180.583)
Totale dell'utile complessivo (377.320) 206.186.764
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto
------------------------------------------------- --
(migliaia di euro) Capitale sociale Azioni proprie Sovrapprezzo
azioni
Altre riserve Utili (perdite)
netto esercizio
Patrimonio netto
totale
Patrimonio netto al 30/06/2017 81.305 (82.935) 22.523 620.066 13.563 654.522
Operazioni con gli azionisti
Ripartizione utile come da delibera assembleare del 27/10/17
alle riserve 0 0 0 5.368 (5.368) 0
dividendi pagati agli azionisti della Capogruppo 0 O 0 0 (8.195) (8.195)
Dividendi prescritti 0 0 0 14 0 14
Totale operazioni con gli azionisti 0 0 0 5.382 (13.563) (8.181)
Utile al 30/06/2018 0 0 0 0 206.367 206.367
Altri componenti dell'utile complessivo
Utili/(perdite) attuariali da IAS 19 0 0 0 (181) 0 (181)
Proventil(oneri) complessivi del periodo 0 0 0 (181) 206.367 206.186
Patrimonio netto al 30/06/2018 81.305 (82.935) 22.523 625.267 206.367 852.527
Effetto adozione IFRS9 01.07.2018 0 O 0 (2.009) 0 (2.009)
Patrimonio netto al 01/0/7/2018 81.305 (82.935) 22.523 623.258 206.367 850.518
Operazioni con gli azionisti
Ripartizione utile come da delibera assembleare del 26/10/18
alle riserve 0 0 0 198.172 (198.172) 0
dividendi pagati agli azionisti della Capogruppo 0 0 0 0 (8.195) (8.195)
Dividendi prescritti 2 2
Effetto dell'operazione under common control 0 0 0 (2.397) 0 (2.397)
Totale operazioni con gli azionisti 0 0 0 195.777 (206.367) (10.590)
Utile al 30/06/2019 0 0 0 0 194 194
Altri componenti dell'utile complessivo
Utili/(perdite) attuariali da IAS 19 0 0 0 (571) 0 (571)
Proventi/(oneri) complessivi del periodo 0 0 0 (571) 194 (377)
Patrimonio netto al 30/06/2019 81.305 (82.935) 22.523 818.464 194 839.551

Rendiconto finanziario

di cui con parti di cui con parti
(migliaia di euro) 30/06/2019 correlate 30/06/2018 correlate
Riconconciliazione del risultato lordo con i flussi di cassa netti
dell'attività operativa
Utile prima delle imposte (1.253) 207.655
Incremento/(decremento) dei fondi rischi ed oneri (2.000) 1.171
Ammortamenti e svalutazioni 14.561 15.850
Minus/(plusvalenze) da cessione immobilizzazioni 176 (2)
Svalutazioni (riprese di valore) crediti nette 10.630 5.000
Variazione netta del fondo TFR (47) (984)
Oneri/(proventi) finanziari su cambi di competenza (4.496) බියි මිශ්‍රී ලංකාවේ පිහිටි බවට පිහිටි මධ්‍යය හිටි මෙයි හිටි මෙයි හිටි මෙයි හිටි මෙයි හිටි මෙයි හිටි මෙයි හිටි මෙයි හිටි මෙයි හිටි මෙයි හිටි මෙයි මෙයි මෙයි මෙයි මෙයි මෙයි මෙය
Proventi finanziari di competenza (3.466) (12) (220.550) (218.900)
Oneri finanziari di competenza 15.713 O 11.628 526
Totale 29.818 20.707
Variazione netta capitale d'esercizio
(Incremento)/decremento delle rimanenze (41.980) (8.477) (25.440) (16.167)
(Incremento)/decremento dei crediti commerciali e diversi (125.615) (58.184) 10.440 (13.037)
Incremento/(decremento) dei debiti commerciali e diversi 142.118 137.006 (186.920) 54.179
Oneri/(proventi) finanz.su cambi non realizzati 4.496 (939)
Totale (20.981) (202.859)
Interessi incassati/(pagati) (3.069) 0 (2.255) (1.052)
Interessi incassati/(pagati) 2.449 12 1.585 218.531
Imposte pagate nel periodo 927 1.328
lmposte sul reddito 9.144 (181.494)
Attività di investimento
Investimenti:
Immobilizzazioni materiali (6.831) (3.901)
Immobilizzazioni immateriali (6.618) (5.640)
Investimenti in partecipazioni (1) 0
Disinvestimenti:
Immobilizzazioni materiali 344 10
Immobilizzazioni immateriali 0 0
Dividendi incassati 0 0 218.531 (218.531)
Attività finanziarie disponibili per la vendita 0 433
Flusso di cassa generato/(assorbito) dalla'attività di investimento (13.106) 209.433
Attività di finanziamento
Variazione attività finanziarie (786) 231 24.292 24.727
Assunzione nuovi finanziamenti passivi 93.158 22.658 220.002 0
Incremento /(decremento) anticipi su commesse non ancora in vigore 21.666 (72.711)
Rimborso finanziamenti passivi (22.500) 0 (290.745) (44.372)
Effetto dell'operazione under common control (2.397) 0
Strumenti finanziari derivati a breve termine 0 720
dividendi pagati agli azionisti della Capogruppo (8.195) (8.181)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento 80.946 (126.623)
Flusso di cassa complessivo 76.984 (98.684)
Cassa e banche iniziali 140.475 239.159
Cassa e banche finali 217.459 140.475

Note illustrative

Premessa

Il progetto di bilancio relativo all'esercizio chiuso al 30 giugno 2019 è costituito dal prospetto di stato patrimoniale, dal prospetto di conto economico, dal prospetto di conto economico complessivo, dal rendiconto finanziario, dal prospetto delle variazione del patrimonio netto e dalla note illustrative.

Gli importi inclusi nello stato patrimoniale, nel conto economico e nel conto economico complessivo sono presentati all'unità di euro, gli importi inclusi nel rendiconto finanziario, nel prospetto delle variazioni del patrimonio netto e nelle note illustrative, salvo quando diversamente indicato, sono arrotondati alle migliaia di euro.

Si precisa inoltre che con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 in merito agli schemi di bilancio delle società emittenti strumenti finanziari quotati in mercati regolamentati italiani, sono stati inseriti in apposite colonne dello stato patrimoniale, del conto economico e del rendiconto finanziario i rapporti significativi con le parti correlate, senza compromettere la leggibilità complessiva degli schemi stessi.

La Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. è una società per azioni, quotata alla Borsa Italiana, attiva nel settore della progettazione, costruzione e vendita di impianti per l'industria siderurgica; ha sede legale in Buttrio (Udine - Italia), Via Nazionale 41.

Il capitale sociale al 30 giugno 2019 è composto da n. 40.879.533 azioni ordinarie e n. 40.425.033 azioni di risparmio. Le azioni ordinarie sono detenute da:

Quota rappresentativa di
capitale sociale
67,175%
7,24%
25,585%

Le azioni ordinarie residue sono diffuse sul mercato.

Il bilancio d'esercizio della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. è oggetto di revisione legaleda parte della società EY S.p.A.

Il progetto di bilancio è stato approvato in data 25 settembre 2019 dal Consiglio di Amministrazione, che ne ha autorizzato la diffusione attraverso comunicato stampa del 25 settembre 2019 contenente gli elementi principali del bilancio stesso.

Dichiarazione di conformità agli IFRS

Nella predisposizione del bilancio al 30 giugno 2019 sono stati osservati i principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board ed omologati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio Europeo del 19 luglio 2002 entro la data di riferimento del bilancio, integrati dalle raccomandazioni previste dal Regolamento degli Emittenti come approvato da delibera CONSOB. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (IAS), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (SIC).

Il bilancio è stato redatto sulla base del principio del costo storico, tranne che per gli strumenti finanziari derivati (presenti al 30 giugno 2018), che sono iscritti al fair value e i lavori in corso su ordinazione che sono rilevati sulla base del metodo della percentuale di completamento, nonché sul presupposto della continuità aziendale. La società, tra le diverse opzioni consentite dallo IAS 1, ha scelto di presentare nello stato patrimoniale separatamente le attività e passività correnti e non correnti sulla base del loro realizzo o estinzione nell'ambito del normale ciclo operativo aziendale entro i dodici mesi successivi alla chiusura del periodo e di fornire nel conto economico un'analisi dei costi in base alla natura degli stessi.

Il rendiconto finanziario viene redatto con il metodo indiretto.

SINTESI DEI PRINCIPI CONTABILI

I principi contabili adottati per la redazione del bilancio di esercizio al 30 giugno 2019 sono omogenei a quelli adottati per la redazione del bilancio di esercizio al 30 giugno 2018, ad eccezione dell'adozione dei seguenti IFRS o IFRIC nuovi o rivisti che sono stati applicati per la prima volta dalla società a partire dal 1° luglio 2018. La società non ha adottato anticipatamente alcun altro principio, interpretazione o modifica pubblicato ma non ancora in vigore.

IFRS 15 Ricavi da contratti con clienti - In data 22 settembre 2016, con il Regolamento (UE)2016/1905 la Commissione Europea ha recepito l'IFRS 15 (Ricavi provenienti da contratti con i clienti) che introduce un nuovo modello contabile per la rilevazione dei ricavi che si fonda sul trasferimento del controllo del bene e del servizio secondo una logica di soddisfazione delle obbligazioni di fare, incluse nel contratto e negoziate tra le parti. Il nuovo principio, che ha superato il modello basato sul trasferimento dei rischi e benefici, è stato adottato dal Gruppo a partire dal 1° luglio 2018 con applicazione retrospettiva.

Il nuovo principio prevede cinque passaggi fondamentali da seguire per la contabilizzazione dei ricavi:

  • 1) Identificazione del contratto con il cliente.
  • 2) Identificazione delle "performance obligation" previste dal contratto.
  • 3) Determinazione del prezzo della transazione.
  • 4) Allocazione del prezzo a singole performance obligation.
  • 5) Riconoscimento dei ricavi.

L'applicazione dell'IFRS 15 non ha comportato impatti rilevanti sulle modalità di contabilizzazione dei ricavi derivanti dalla progettazione, costruzione e vendita di impianti per l'industria siderurgica della società. Infatti il modello del "cost to cost", previsto dall'ormai superato IAS 11, continua a trovare applicazione con

l'introduzione dell'IFRS 15 in quanto rappresenta il criterio che meglio riflette il trasferimento al committente del controllo dell'opera in costruzione, e permette di riconoscere il margine di commessa in funzione dell'attività produttiva. Pertanto i ricavi derivanti dalle vendite della società vengono riconosciuti over the time.

IFRS 9 Strumenti finanziari - Con Regolamento (UE) 2016/2067 del 22 novembre 2016, la Commissione Europea ha adottato l'IFRS 9 (Strumenti finanziari) in sostituzione dello IAS 39 (Strumenti Finanziari: Rilevazione e valutazione).

L'IFRS 9 riunisce tutti gli aspetti relativi al tema della contabilizzazione degli strumenti finanziari: classificazione e valutazione, perdita di valore (impairment) ed hedge accounting. Il nuovo principio è stato adottato dalla società rilevando gli effetti nel patrimonio netto di apertura senza effettuare il restatement dell'esercizio comparativo.

Il nuovo principio introduce un modello di impairment, che richiede che la stima della svalutazione su crediti venga effettuata sulla base del modello "Expected Credit Losses" (ECL), e un nuovo modello di hedge accounting (quest'ultima novità non comporta nessun effetto sui numeri di bilancio).

In relazione all'impairment delle attività finanziarie, la società ha applicato l'approccio semplificato previsto dal principio. L'ECL è stato calcolato basandosi sulle perdite su crediti attese lungo tutta la vita dei crediti, prescindendo dal fatto che il rischio di perdita si sia materializzato oppure si materializzerà in futuro.

L'adozione dell'IFRS 9 ha comportato, al netto del relativo effetto fiscale, un decremento del patrimonio netto di 2 milioni di euro.

Nel corso dell'anno fiscale 2018/2019 l'adozione del nuovo principio non ha comportato effetti significativi sui valori economici, patrimoniali e finanziari del Gruppo.

Qui di seguito riportiamo gli effetti di prima adozione dell'IFRS 9 sullo stato patrimoniale di apertura:

(in euro) di cui con parti Effetto adozione di cui con parti
ATTIVITA' Note 01/07/2018 correlate IFRS9 01.07.2018 30/06/2018 correlate
Immobilizzazioni materiali 57.301.331 57.301.331
Immobilizzazioni immateriali 10.282.920 10.282.920
Partecipazioni controllate 1.170.798.273 1.170.798.273
Attività fiscali per imposte anticipate 26.340.309 634 553 25.705.756
Crediti commerciali ed altri crediti 82.385.299 82.385.299
Totale attività non correnti 1.347.108.132 634.553 1.346.473.578
Attività correnti
Rimanenze 277.881.314 65.766.517 277.881.314 65.766.517
Crediti commerciali 404.107.909 91.660.979 (2.643.972) 406.751.881 91.660.979
Altri crediti 14.760.769 14.760.769
Attività fiscali per imposte correnti 15.925.279 214.596 15.925.279 214.596
Attività finanziarie correnti 7.058.072 6.192.117 7.058.072 6.192.117
Cassa e disponibilità liquide 140.475.175 0 140.475.175 0
Totale attività correnti 860.208.518 (2.643.972) 862.852.489
Totale attività 2.207.316.650 (2.009.419) 2.209.326.067
(in euro) di cui con parti Effetto adozione di cui con parti
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' 01/07/2018 correlate IFRS9 01.07.2018 30/06/2018 correlate
Patrimonio netto
Capitale sociale 81.304.566 81.304.566
Azioni proprie (82.934.969) (82.934.969)
Altre riserve e utili a nuovo, incluso il risultato
di esercizio
852.148.279 (2.009.419) 854.157.698
Patrimonio netto totale 850.517.876 (2.009.419) 852.527.295
Passività non correnti 0
Finanziamenti a lungo termine 235.000.000 235.000.000
Passività fiscali per imposte differite 1.830.794 1.830.794
Benefici successivi alla cessazione del
rapporto di lavoro
16.771.975 16.771.975
Fondi rischi 4.761.255 4.761.255
Altre passività non correnti 0 0
Passività non correnti 258.364.024 0 258.364.024
Passività correnti
Debiti vs fornitori 403.200.555 158.071.796 403.200.555 158.071.796
Anticipi correnti a lavori in corso 492.869.785 21.801.143 492.869.785 21.801.143
Altre passività correnti 44.482.998 44.482.998
Debiti tributari 1.009.444 966.653 1.009.444 966.653
Finanziamenti a breve termine 156.871.966 76.470.939 156.871.966 76.470.939
Passività correnti 1.098.434.748 0 1.098.434.748
Totale passività e patrimonio netto 2.207.316.648 (2.009.419) 2.209.326.067

Principi in vigore ma non ancora applicati

Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni in vigore al 1° gennaio 2019 e non applicati dalla società nella redazione dell'informativa finanziaria in quanto non in vigore al 1°luglio 2018 data di inizio del periodo contabile.La società intende adottare questi principi dall'1 luglio 2019 come consentito dalle disposizioni in oggetto.

IFRS 16 Leases - l'IFRS 16 è stato pubblicato nel gennaio 2016 e sostituisce lo IAS 17 (Leasing), l'IFRIC 4 (Determinare se un accordo contiene un leasing), il SIC-15 (Leasing operativo - Incentivi) e il SIC-27 (La valutazione della sostanza delle operazioni nella forma legale del leasing). L'IFRS 16 stabilisce i principi in materia di rilevazione, valutazione, esposizione nel bilancio e informazioni integrative sui leasing. Il nuovo principio definisce il leasing come un contratto, o parte di un contratto, che in cambio di un corrispettivo, trasferisce il diritto di utilizzo di un'attività per un periodo di tempo. Il modello previsto per i locatari dal nuovo principio è simile a quello utilizzato dallo IAS 17 per la contabilizzazione dei leasing finanziari: alla data di inizio del contratto, il locatario rileverà una passività a fronte dei pagamenti del leasing (cioè la passività per leasing) ed un'attività che rappresenta il diritto all'utilizzo dell'attività sottostante per la durata del contratto (cioè il diritto di utilizzo dell'attività). I locatari dovranno contabilizzare separatamente le spese per interessi sulla passività per leasing e l'ammortamento del diritto di utilizzo dell'attività.

I locatari dovranno anche rimisurare la passività per leasing al verificarsi di determinati eventi (ad esempio: un cambiamento nelle condizioni del contratto di leasing, un cambiamento nei pagamenti futuri del leasing conseguente al cambiamento di un indice o di un tasso utilizzati per determinare quei pagamenti).

Il principio, sempre limitatamente ai locatari, prevede un regime semplificato in presenza due ipotesi: i contratti di leasing in cui l'attività sottostante è di modesto valore (ad esempio i personal computer) e i contratti di leasing a breve termine (ad esempio i contratti con scadenza entro i 12 mesi od inferiore).

La contabilizzazione prevista dall'IFRS 16 per i locatori è sostanzialmente invariata rispetto a quanto disposto dallo IAS 17: i locatori devono continuare a contabilizzare i contratti di locazione a seconda se si tratti di leasing operativo oppure di leasing finanziario.

L'IFRS 16 richiede ai locatari ed ai locatori un'informativa finanziaria più estesa rispetto allo IAS 17.

La società applicherà tale principio a partire dall'eserzio che inizierà il 1° luglio 2019. In via preliminare, l'impatto stimato sulla Posizione Finanziaria Netta al 1 luglio 2019 sarà pari a circa 11 milioni di euro.

La società ha scelto di non aderire all'adozione anticipata (consentita in concomitanza alla data di prima applicazione dell'IFRS 15).

Ai fini dell'esposizione in bilancio degli impatti derivanti dalla prima adozione dell'IFRS 16, la società ha stabilito di avvalersi dell'espediente pratico previsto dall'IFRS 16 paragrafo C5 lett. b) e paragrafo C8.

I principi contabili applicati per la predisposizione del bilancio relativo all'esercizio chiuso al 30 giugno 2019 sono esposti di seguito.

Immobilizzazioni materiali

Le immobilizzazioni materiali sono iscritte in bilancio al costo di acquisizione o di produzione interna, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione al netto degli ammortamenti cumulati, incrementato, quando rilevante ed in presenza di obbligazioni attuali, del valore attuale del costo stimato per lo smantellamento e la rimozione dell'attività.

Gli oneri finanziari che sono direttamente imputabili all'acquisizione, alla costruzione o alla produzione di un bene che richiede un periodo di tempo abbastanza lungo prima di essere disponibile all'uso (qualifying asset ai sensi dello IAS 23 – Oneri finanziari), vengono capitalizzati in quanto parte del costo del bene stesso ed ammortizzati lungo la vita utile della classe di beni cui essi si riferiscono.

Gli impianti e macchinari possono avere parti con una vita utile diversa. L'ammortamento è calcolato sulla vita utile di ogni singola parte; in caso di sostituzione le nuove parti sono capitalizzate nella misura in cui soddisfano i criteri per l'iscrizione di un'attività, e il valore contabile delle parti sostituite viene eliminato dal bilancio. Il valore residuo e la vita utile delle attività viene rivisto almeno a ogni chiusura di esercizio e qualora, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato risulti una perdita di valore determinata in base all'applicazione dello IAS 36, l'immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata; se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione, il suo valore viene ripristinato, al netto degli ammortamenti. I costi di manutenzione, aventi natura ordinaria, sono stati addebitati integralmente a conto economico, mentre quelli di natura incrementativa sono attribuiti ai cespiti cui si riferiscono e ammortizzati in relazione alle residue possibilità di utilizzo degli stessi.

Le locazioni nelle quali il locatore mantiene sostanzialmente i rischi e i benefici legati alla proprietà dei beni sono classificati come leasing operativi. I costi riferiti a leasing operativi sono rilevati linearmente a conto economico lungo la durata del contratto di leasing.

Gli ammortamenti imputati al conto economico sono stati calcolati in modo sistematico e costante sulla base di aliquote ritenute rappresentative della vita utile economico-tecnica stimata dei cespiti. Le principali aliquote di ammortamento annue applicate sono le seguenti:

Fabbricati e costruzioni leggere 3 - 10%
Impianti e macchinari da 10 a 15%
Forni e grandi impianti automatici da15 a 15,5%
Attrezzature 25%
Automezzi, mezzi di trasporto interno su ruote, autovetture 20 - 25%
Mobili e macchine d'ufficio 12 - 20%

I terreni, sia liberi da costruzione sia annessi a fabbricati, non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.

Immobilizzazioni immateriali

Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte al costo di acquisizione o di produzione interna comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione.

Il costo di un'attività immateriale generata internamente comprende solo gli oneri che possono essere direttamente attribuiti all'attività a partire dalla data in cui sono soddisfatti i criteri per l'iscrizione di tale attività. Dopo la rilevazione iniziale, le immobilizzazioni immateriali sono contabilizzate al costo, al netto dell'ammortamento accumulato e delle eventuali perdite di valore determinate secondo quanto stabilisce lo IAS 36.

Le spese di ricerca inerenti l'attività di produzione sono interamente addebitate a conto economico nell'esercizio in cui sono state sostenute.

Le immobilizzazioni immateriali sono soggette ad ammortamento tranne quando hanno una vita utile indefinita. L'ammortamento si applica sistematicamente lungo la vita utile dell'attività immateriale a seconda delle prospettive di impiego economico stimate. Il valore residuo alla fine della vita utile si presume pari a zero a meno che ci sia un impegno da parte di terzi all'acquisto dell'attività alla fine della sua vita utile oppure se esiste un mercato attivo per l'attività. Gli Amministratori rivedono la stima della vita utile delle immobilizzazioni immateriali a ogni chiusura d'esercizio.

I principali coefficienti annui di ammortamento applicati sono compresi nei seguenti intervalli:

Diritti di utilizzazione di opere dell'ingegno da 6,67 a 20%
Concessione di licenze e marchi 10%
Altri oneri di utilità pluriennale da 20% a 33%

Partecipazioni in società controllate

Sono controllate le imprese in cui la società esercita il controllo sia in forza del possesso azionario della maggioranza delle azioni con diritto di voto sia per effetto dell'esercizio di una influenza dominante espressa dal potere di determinare, anche indirettamente, le scelte finanziarie e gestionali delle società ottenendone i benefici relativi anche prescindendo da rapporti di natura azionaria. L'esistenza di potenziali diritti di voto esercitabili alla data di bilancio sono considerati ai fini della determinazione del controllo.

Le partecipazioni in società controllate sono rilevate al costo di acquisto o di sottoscrizione, comprensivo degli oneri accessori, dal quale vengono dedotti eventuali rimborsi di capitale, successivamente rettificato in presenza di perdite di valore determinate con le stesse modalità precedentemente indicate per le attività materiali. In particolare qualora siano individuati eventi che possano indicare che il valore di carico delle partecipazioni non possa essere recuperato, esse vengono svalutate fino a riflettere il loro valore di realizzo, rappresentato dal maggiore tra il prezzo netto di vendita e il valore d'uso. Nel definire il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto che riflette la stima corrente del mercato riferito al costo del denaro rapportato al tempo e ai rischi specifici della partecipata.

Il rischio derivante da eventuali perdite eccedenti il patrimonio netto è rilevato in un apposito fondo nella misura in cui la società è impegnata ad adempiere obbligazioni legali o implicite nei confronti dell'impresa partecipata o comunque a coprire le sue perdite.

Il valore originario della partecipazione è ripristinato negli esercizi successivi se vengono meno i motivi della svalutazione operata. Sia le svalutazioni che gli eventuali ripristini di valore sono imputati a conto economico, tra i proventi e gli oneri di partecipazioni.

Crediti e attività finanziarie

Al momento della rilevazione iniziale, le attività finanziarie sono classificate, a seconda dei casi, in base alle successive modalità di misurazione, cioè al costo ammortizzato, al fair value rilevato nel conto economico complessivo OCI e al fair value rilevato nel conto economico.

La classificazione delle attività finanziarie al momento della rilevazione iniziale dipende dalle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali delle attività finanziarie e dal modello di business che la società usa per la loro gestione. Ad eccezione dei crediti commerciali che non contengono una componente di finanziamento significativa o per i quali la società ha applicato l'espediente pratico, la società inizialmente valuta un'attività finanziaria al suo fair value più, nel caso di un'attività finanziaria non al fair value rilevato nel conto economico, i costi di transazione. I crediti commerciali che non contengono una componente di finanziamento significativa o per i quali la società ha applicato l'espediente pratico sono valutati al prezzo dell'operazione determinato secondo l'IFRS 15.

Affinché un'attività finanziaria possa essere classificata e valutata al costo ammortizzato o al fair value rilevato in OCI, deve generare flussi finanziari che dipendono solamente dal capitale e dagli interessi sull'importo del capitale da restituire (cosiddetto "Solely Payments of Principal and Interest (SPPI)"). Questa valutazione è indicata come test SPPI.

Azioni proprie

Le azioni proprie che vengono riacquistate sono portate in deduzione del patrimonio netto sulla base del relativo costo di acquisto. L'acquisto, vendita, emissione o annullamento di strumenti partecipativi del capitale proprio non porta alla rilevazione di alcun utile o perdita a conto economico. I diritti di voto legati alle azioni proprie sono annullati cosi come il diritto a ricevere dividendi.

Rimanenze

Le giacenze di materie prime sussidiarie e di consumo sono valutate al minore tra il costo di acquisto, comprensivo degli oneri accessori, determinato secondo il metodo del costo medio ponderato, ed il presunto valore di realizzo che emerge dall'andamento del mercato alla data di chiusura del periodo.

I prodotti finiti ed i semilavorati sono valutati al costo medio ponderato di acquisto o di fabbricazione e l'eventuale differenza negativa tra il valore di costo ed il corrispondente valore di mercato alla data di chiusura del periodo viene accantonata in un apposito fondo svalutazione prodotti, iscritto a diretta diminuzione delle rimanenze di magazzino.

I prodotti in corso di lavorazione sono valutati al costo industriale di fabbricazione relativo all'anno di formazione, sulla base del rispettivo stato di avanzamento.

I lavori in corso su ordinazione di durata annuale ed ultrannuale sono rilevati sulla base del metodo dello stato di avanzamento (o percentuale di completamento) secondo il quale i ricavi (e conseguentemente il margine) vengono riconosciuti in base all'avanzamento dell'attività produttiva, determinato dalla società sulla base della modalità di applicazione cost to cost. Per tutte le commesse in corso dove la fatturazione ad avanzamento dei lavori eccede i costi sostenuti più i margini rilevati, l'ammontare della fatturazione ad avanzamento dei lavori viene esposta tra le passività correnti – debiti per lavori in corso su ordinazione, al netto dei costi sostenuti sommati ai margini rilevati.

Per i lavori in corso di durata ultrannuale la determinazione del relativo valore è basata sulla stima dei ricavi e dei costi a vita intera dei progetti, il cui apprezzamento è influenzato per sua natura da significativi elementi valutativi. Periodicamente sono effettuati aggiornamenti sulle assunzioni che sono alla base delle valutazioni. Gli eventuali effetti economici sono contabilizzati nell'esercizio in cui sono effettuati gli aggiornamenti.

Nella valutazione dei lavori in corso si tiene conto delle richieste di corrispettivi aggiuntivi, rispetto a quelli contrattualmente convenuti, se il loro realizzo è ritenuto più che probabile e ragionevolmente quantificabile.

Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l'insorgere di una perdita a livello di margine industriale, anche derivante dalla stima di eventuali oneri futuri relativi al completamento della commessa, questa viene riconosciuta nella sua interezza nell'esercizio in cui diventa ragionevolmente prevedibile ed appostata a riduzione dei lavori in corso.

I lavori in corso su ordinazione relativi ai contratti con corrispettivi denominati in valuta differente da quella funzionale (euro per la società) ed eccedenti gli acconti percepiti sono influenzati dal cambio di chiusura del periodo oggetto di rilevazione, che concorre alla determinazione del ricavo contrattuale complessivo di commessa, cui applicare la percentuale dello stato di avanzamento.

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide sono quelle possedute per soddisfare gli impegni di cassa a breve termine e caratterizzate da un'elevata liquidità e facilmente convertibili in denaro per un importo noto. I relativi importi sono soggetti a un rischio irrilevante di variazione del proprio valore, salvo che per le disponibilità liquide in valuta estera, soggette al rischio di cambio.

Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro

Il trattamento di fine rapporto rientra nell'ambito dello IAS 19 (benefici ai dipendenti) in quanto assimilabile ai piani a benefici definiti. L'importo iscritto in bilancio è oggetto di un calcolo attuariale secondo il metodo della proiezione dell'unità di credito, utilizzando per l'attualizzazione un tasso di interesse che riflette il rendimento di mercato di titoli di aziende primarie con una scadenza coerente con quella attesa dell'obbligazione; il calcolo riguarda il TFR già maturato per servizi lavorativi già prestati e incorpora ipotesi sui futuri incrementi salariali. Gli utili e le perdite derivanti dal calcolo attuariale sono riconosciuti nel conto economico complessivo interamente nel periodo in cui si verificano. Tali utili e perdite attuariali sono classificati tra gli utili a nuovo e non saranno riclassificati nel conto economico nei periodi successivi.

A seguito delle modifiche apportate alla regolamentazione del Fondo Trattamento di Fine Rapporto dalla legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successivi decreti e regolamenti emanati nei primi mesi del 2007, il TFR maturato dal 1 gennaio 2007 ha assunto la natura di piano a contribuzione definita, sia nel caso di opzione del dipendente per la previdenza complementare, sia nel caso di destinazione al Fondo di Tesoreria presso l'INPS.

Fondi per rischi ed oneri

Gli accantonamenti vengono contabilizzati dalla società solo quando si è in presenza di un'obbligazione corrente per una futura fuoriuscita di risorse economiche come risultato di eventi passati, ed è probabile che tale fuoriuscita di risorse economiche sia richiesta per l'adempimento di un'obbligazione, e l'ammontare della stessa può essere ragionevolmente stimato. L'ammontare contabilizzato come accantonamento è la miglior stima della spesa richiesta per liquidare completamente l'obbligazione corrente.

Eventuali costi di ristrutturazione vengono rilevati quando la società ha formalizzato un piano dettagliato di ristrutturazione e lo ha comunicato alle parti interessate.

Per i contratti i cui costi inevitabili connessi all'adempimento dell'obbligazione sono superiori ai benefici economici che si suppone saranno ottenibili dai contratti stessi, l'obbligazione contrattuale corrente viene valutata e contabilizzata mediante l'accantonamento ad un fondo.

Passività finanziarie

Le passività finanziarie della società comprendono debiti commerciali, altre passività, debiti verso banche e finanziamenti.

Debiti commerciali, anticipi da clienti ed altre passività

I debiti commerciali, gli anticipi ricevuti dai committenti e le altre passività correnti e non correnti sono inizialmente iscritti al valore nominale, che rappresenta il valore equo alla data di riferimento. A seguito della rilevazione iniziale, tali passività finanziarie sono valutate con il criterio del costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso d'interesse effettivo originale.

Finanziamenti

Tutti i finanziamenti sono rilevati inizialmente al valore equo del corrispettivo ricevuto, al netto degli oneri accessori di acquisizione del finanziamento. Dopo l'iniziale rilevazione, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato usando il metodo del tasso di interesse effettivo.

I finanziamenti sono classificati fra le passività correnti a meno che la società non abbia un diritto incondizionato di differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di bilancio.

Le passività finanziarie vengono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione e la società ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.

Strumenti finanziari derivati

La società utilizza strumenti finanziari derivati tra i quali: vendita/acquisti a termine di valuta, anche sintetici con clausola di accumulazione di vendite a termine a termine con barriera, swap su tassi di interesse.

I strumenti derivati sono classificati come strumenti di copertura, in accordo con l'IFRS 9, quando la relazione tra il derivato e l'oggetto della copertura è formalmente documentata e l'efficacia della copertura, verificata inizialmente e periodicamente, è elevata.

Le operazioni che soddisfano tutti i criteri qualificanti per l'hedge accounting sono contabilizzate come segue:

Coperture di fair value

La variazione del fair value dei derivati di copertura è rilevato nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio tra gli altri costi. La variazione del fair value dell'elemento coperto attribuibile al rischio coperto è rilevata come parte del valore di carico dell'elemento coperto ed è inoltre rilevato nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio negli altri costi.

Per quanto riguarda le coperture del fair value riferite a elementi contabilizzati secondo il criterio del costo ammortizzato, ogni rettifica del valore contabile è ammortizzata nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio lungo il periodo residuo della copertura utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo (TIE). L'ammortamento così determinato può iniziare non appena esiste una rettifica ma non può estendersi oltre la data in cui l'elemento oggetto di copertura cessa di essere rettificato per effetto delle variazioni del fair value attribuibili al rischio oggetto di copertura.

Se l'elemento coperto è cancellato, il fair value non ammortizzato è rilevato immediatamente nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio.

Quando un impegno irrevocabile non iscritto è designato come elemento oggetto di copertura, le successive variazioni cumulate del suo fair value attribuibili al rischio coperto sono contabilizzate come attività o passività e i corrispondenti utili o perdite rilevati nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio.

Copertura dei flussi di cassa

La porzione di utile o perdita sullo strumento coperto, relativa alla parte di copertura efficace, è rilevata nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo nella riserva di "cash flow hedge", mentre la parte non efficace è rilevata direttamente nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio. La riserva di cash flow hedge è rettificata al minore tra l'utile o la perdita cumulativa sullo strumento di copertura e la variazione cumulativa del fair value dell'elemento coperto.

Le variazioni del fair value dei derivati che non soddisfino le condizioni per essere qualificati ai sensi dell'IFRS 9 come strumenti di copertura sono rilevate a conto economico.i

Ricavi, interessi e dividendi

I ricavi relativi ai lavori in corso su ordinazione sono iscritti sulla base dei corrispettivi pattuiti in relazione allo stato di avanzamento dei lavori determinato utilizzando il metodo del costo sostenuto (cost-to-cost). Per maggiori dettagli si rimanda a quanto illustrato nel principio relativo alle rimanenze.

I ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi, sono rilevati, coerentemente con le disposizioni nel nuovo principio IFRS 15, non in funzione del formale passaggio del titolo di proprietà dei beni bensì in base al più generale principio della prevalenza della sostanza rispetto alla forma e del passaggio del controllo sul bene venduto o sul servizio reso. Gli stanziamenti di ricavi relativi a servizi parzialmente resi sono rilevati per il corrispettivo maturato, sempreché sia possibile determinarne attendibilmente lo stadio di completamento e non sussistano incertezze di rilievo sull'ammontare e sull'esistenza del ricavo e dei relativi costi; diversamente sono rilevati nei limiti dei costi sostenuti recuperabili.

I ricavi sono iscritti al netto di resi, sconti, abbuoni e premi, nonché delle imposte direttamente connesse alla vendita (imposta sul valore aggiunto).

Per tutti gli strumenti finanziari valutati al costo ammortizzato e le attività finanziarie fruttifere classificate come disponibili per la vendita gli interessi attivi sono rilevati utilizzando il tasso d'interesse effettivo (TIE), che è il tasso che sconta i pagamenti e gli incassi stimati futuri attraverso la vita attesa dello strumento finanziario. I dividendi vengono iscritti nell'esercizio in cui sono deliberati e sorge il diritto al relativo incasso.

Costi

I costi sono riconosciuti quando relativi a beni e servizi venduti o consumati nell'esercizio o per ripartizione sistematica ovvero quando non si possa identificare l'utilità futura degli stessi.

I canoni relativi a leasing operativi sono imputati a conto economico lungo la durata del contratto.

I costi per il personale comprendono l'ammontare delle retribuzioni corrisposte, gli accantonamenti per fondi pensione e per ferie maturate e non godute, gli oneri previdenziali e assistenziali in applicazione dei contratti e della legislazione vigente.

I costi volti all'acquisizione di nuove conoscenze o scoperte, allo studio di prodotti o processi alternativi, di nuove tecniche o modelli, alla progettazione e costruzione di prototipi o, comunque, sostenuti per altre attività di ricerca scientifica o di sviluppo tecnologico si qualificano normalmente come costi di ricerca e sono rilevati a conto economico nell'esercizio di sostenimento.

I costi di sviluppo sostenuti in relazione ad un determinato progetto sono rilevati come attività immateriali quando la società è in grado di dimostrare:

i) la possibilità tecnica di completare il progetto in modo che sia utilizzabile per l'utilizzo o la vendita;

  • ii) l'intenzione di completare l'attività;
  • iii) la propria capacità di utilizzarla o venderla;
  • iv) le modalità con cui l'attività genererà benefici economici futuri;
  • v) l'esistenza delle disponibilità di risorse per completare l'attività e
  • vi) la capacità di valutare in modo attendibile il costo attribuibile all'attività durante lo sviluppo.

Gli oneri finanziari che sono direttamente imputabili all'acquisizione, alla costruzione o alla produzione di un bene che richiede un periodo di tempo abbastanza lungo prima di essere disponibile all'uso (qualifying asset ai sensi dello IAS 23 – Oneri finanziari), vengono capitalizzati in quanto parte del costo del bene stesso. Tutti gli altri oneri finanziari vengono rilevati come costo di competenza dell'esercizio in cui sono sostenuti.

Imposte sul reddito

Le imposte correnti sono stanziate per il valore che ci si attende di corrispondere all'autorità fiscale, in conformità alle disposizioni ed alle aliquote in vigore (24,0% per l'IRES ed il 3,9% per l'IRAP) alla data di chiusura di bilancio.

Le imposte correnti relative ad elementi rilevati al di fuori del conto economico sono rilevate direttamente nel patrimonio netto o nel prospetto del conto economico complessivo, coerentemente con la rilevazione dell'elemento a cui si riferiscono.

La società ha aderito, in qualità di consolidante, all'istituto del "Consolidato Fiscale Nazionale" che consente di determinare l'IRES su una base imponibile corrispondente alla somma algebrica degli imponibili positivi e negativi delle singole società aderenti. Oltre alla Capogruppo, hanno aderito al consolidato le seguenti società: Danieli Automation S.p.A., Danieli Special Cranes S.r.l., Turismo 85 S.r.l. e Stem S.r.l. I rapporti economici, oltre che le responsabilità e gli obblighi reciproci, fra controllante e le predette società controllate sono definiti nel "Regolamento di partecipazione al regime fiscale del Consolidato Nazionale del Gruppo Danieli". In particolare, sulla base di tale accordo, le perdite fiscali realizzate durante la procedura di consolidamento fiscale sono remunerate nei limiti dell'effettivo utilizzo da parte del Consolidato Fiscale.

Le attività per imposte anticipate sono contabilizzate su tutte le differenze temporanee nella misura in cui è probabile che sarà realizzato un reddito imponibile a fronte del quale può essere utilizzata la differenza temporanea deducibile. Lo stesso principio si applica per la contabilizzazione delle attività per imposte anticipate sulle eventuali perdite fiscali utilizzabili.

Il valore contabile delle attività fiscali differite viene rivisto a ciascuna data di bilancio ed eventualmente ridotto nella misura in cui non sia più probabile realizzare un reddito imponibile sufficiente a consentire del tutto o in parte il recupero dell'attività. Tali riduzioni vengono ripristinate nel caso in cui vengano meno le condizioni che le hanno determinate.

Le imposte differite passive sono calcolate usando il cosiddetto "liability method" su tutte le differenze temporanee risultanti alla data di bilancio tra i valori fiscali presi a riferimento per le attività e passività e i valori riportati a bilancio, salvo eccezioni specifiche.

Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono calcolate in base ai valori che ci si attende di recuperare dalle autorità fiscali con le aliquote che ci si attende saranno applicabili nell'esercizio in cui sarà realizzata l'attività o estinta la passività, utilizzando le aliquote fiscali (24% ed il 3,9% per l'IRAP).

Utilizzo di stime

La predisposizione del bilancio comporta che siano effettuate stime contabili basate su giudizi complessi e/o soggettivi, stime basate su esperienze passate e ipotesi considerate ragionevoli e realistiche sulla base delle informazioni conosciute al momento della stima. L'utilizzo di stime contabili influenza il valore di iscrizione delle attività e delle passività e l'informativa su attività e passività potenziali alla data del bilancio, nonché l'ammontare dei ricavi e dei costi nel periodo di riferimento. I risultati effettivi possono differire da quelli stimati a causa dell'incertezza che caratterizza le ipotesi e le condizioni sulle quali le stime sono basate.

Di seguito sono indicate le stime contabili rilevanti nel processo di redazione del bilancio d'esercizio perché comportano il ricorso a giudizi soggettivi, assunzioni e stime relative a tematiche per loro natura incerta. Le modifiche di condizione alla base dei giudizi e delle assunzioni adottati possono determinare un impatto apprezzabile sui risultati successivi.

In particolare, si evidenzia che per la loro indubbia complessità e rilevanza, risultano maggiormente significative nel processo di redazione del bilancio d'esercizio le stime effettuate per la valutazione dei lavori in corso su ordinazione,

Lavori in corso su ordinazione

Le commesse gestite dalla società si riferiscono in massima parte ad impianti per l'industria siderurgica e per quella dei metalli non ferrosi, possono essere di dimensioni assai rilevanti ed essere a volte concluse con controparti in Paesi soggetti ad instabilità politica. Tali progetti, di durata ultra annuale, sono sempre caratterizzati da un elevato livello tecnologico spesso anche innovativo, con garanzie di performance alla consegna definitiva degli impianti, che contribuiscono a rendere particolarmente complesse le stime connesse alla valutazione dei lavori in corso.

Il processo di stima utilizzato dalla società prevede la predisposizione per ogni singola commessa di un articolato e rigoroso processo di identificazione e gestione di tutte le voci di costo necessarie per il completamento della stessa, suddiviso in dettaglio per le diverse tipologie di attività e/o servizi (raggruppate per affinità progettuali). Tale processo è finalizzato a quantificare e monitorare durante la vita del progetto tutte le attività da svolgere per le diverse fasi di lavorazione con i relativi costi e ricavi ed il margine complessivo, identificando inoltre lo stato di avanzamento progressivo legato allo sviluppo temporale di ogni singola commessa. In tali stime si tiene conto di eventuali corrispettivi aggiuntivi ove contrattualmente convenuto o se il loro realizzo è ritenuto probabile e ragionevolmente quantificabile, mentre eventuali costi aggiuntivi rispetto a quelli stimati inizialmente ed eventuali penalità sono valorizzate nella stima dei lavori in corso utilizzando l'insieme delle informazioni a disposizione del management aziendale al momento della formazione del bilancio. Le assunzioni e le stime sono riviste periodicamente ed i relativi effetti sono riflessi nel conto economico.

Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l'insorgere di una perdita a livello di margine industriale, anche derivante dalla stima di eventuali oneri futuri relativi al completamento della commessa, questa viene riconosciuta nella sua interezza nell'esercizio in cui diventa ragionevolmente prevedibile ed appostata in un fondo a riduzione dei lavori in corso. In particolare i lavori in corso della società al 30 giugno 2019 sono esposti al netto di un fondo svalutazione complessivo di 15,5 milioni di euro (39,0 milioni di euro al 30 giugno 2018), che include quindi non solo le perdite a finire sulle commesse ma pure la stima di ogni altro onere connesso che appaia probabile o possibile sulla base di una attenta valutazione dello stato complessivo dei lavori in corso alla data di chiusura del bilancio.

La valutazione dei lavori in corso su ordinazione per contratti con corrispettivi denominati in valuta (principalmente dollaro USA) differente da quella funzionale (euro per la società) prevede che la quota eccedente a quanto già fatturato in acconto alla data di chiusura sia convertita al cambio puntuale di chiusura del periodo oggetto di rilevazione, concorrendo in tal modo alla determinazione complessiva del ricavo contrattuale complessivo di commessa.

La politica della società in materia di rischio di cambio prevede che i contratti che presentino significative esposizioni dei flussi di incasso e pagamento alle variazioni dei tassi di cambio vengano monitorati al fine di individuare la migliore politica di copertura, che può prevedere sia una gestione degli acquisti in valuta al fine di ottenere un "natural hedging" o l'utilizzo di contratti derivati. In ragione della difficoltà intrinseca nel predisporre una programmazione puntuale dei flussi di incasso su commessa i contratti derivati su cambi utilizzati nel periodo (ed in quello precedente) non presentano le caratteristiche per essere qualificati di copertura. Conseguentemente la valutazione dei lavori in corso è influenzata anche dalla variazione del tasso di cambio euro/dollaro intervenuta nel periodo.

Fondi rischi

La società effettua accantonamenti connessi prevalentemente ai benefici per i dipendenti e ai contenziosi legali e fiscali. La stima di tali accantonamenti è frutto di un processo complesso che comporta giudizi soggettivi da parte della Direzione aziendale. In particolare il venir meno di rischi stimati al termine dell'esercizio precedente ha dato luogo alla liberazione di fondi per 1,5 milioni di euro, meglio descritta alla nota relativa ai fondi rischi.

Svalutazioni

Le attività materiali ed immateriali sono svalutate quando eventi o modifiche delle circostanze facciano ritenere che il valore di iscrizione in bilancio non sia recuperabile. La svalutazione è determinata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri

di dismissione, e il valore d'uso determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'utilizzo delle attività al netto degli oneri di dismissione. I flussi di cassa attesi sono quantificati alla luce delle informazioni disponibili al momento della stima sulla base di giudizi soggettivi sull'andamento di variabili future – quali i prezzi, i costi, i tassi di crescita della domanda, i profili produttivi - e sono attualizzati utilizzando un tasso che tiene conto del rischio inerente all'attività interessata.

Imposte differite attive

La contabilizzazione delle imposte differite attive è effettuata sulla base delle aspettative di reddito attese negli esercizi futuri. La valutazione dei redditi attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte differite dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte differite attive. Si evidenzia che la società ha rilevato attività per perdite fiscali per un ammontare pari a 3,8 milioni di euro, nella misura in cui è altamente probabile che vi sarà un utile tassato tale da permettere l'utilizzo delle richiamate perdite.

Stima del fair value

Il fair value degli strumenti finanziari quotati in pubblici mercati è determinato facendo riferimento alle quotazioni (bid price) alla data di chiusura del periodo.

Il fair value degli strumenti finanziari non quotati in pubblici mercati è determinato con tecniche finanziarie valutative. In particolare:

  • il fair value degli Interest Rate Swap (IRS) è calcolato attualizzando i flussi di cassa futuri sulla base delle curve attese dei tassi d'interesse;
  • il fair value dei contratti di acquisto/vendita valuta con contenuto opzionale è determinato attualizzando i differenziali fra il cambio contrattuale ed il cambio di mercato alla data di chiusura del bilancio sulla base dei cambi forward attesi e tenendo conto delle componenti opzionali ove insite in alcune tipologie di contratto.

Gestione dei rischi d'impresa e dei rischi finanziari

La società prevede una continua gestione dei rischi d'impresa per tutte le funzioni aziendali operando un monitoraggio attento secondo le metodologie ed i principi del Risk Management per identificare, ridurre ed eliminare gli stessi tutelando in modo efficace la salvaguardia dei diritti degli azionisti.

Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia

La situazione economica, patrimoniale e finanziaria della società risulta equilibrata e diversificata per settori e linee di prodotto pur rimanendo influenzata dalle diverse situazioni macroeconomiche dei mercati di riferimento in tutti gli scenari geografici mondiali. Nell'esercizio chiuso al 30 giugno 2019, i mercati finanziari sono stati caratterizzati da tassi stabili e cambi con bassa fluttuazione tranne nell'ultimo mese dell'esercizio: questo ha permesso per gran parte dell'esercizio un buon andamento dell'economia reale su base globale con un effetto negativo però a fine esercizio. Le politiche monetarie attuate per favorire la crescita e contenere l'incremento del debito sovrano dei principali paesi industrializzati hanno permesso di mantenere un tasso di sviluppo stabile nei paesi con economie consolidate, che potrebbe migliorare nel 2019 grazie al basso costo del denaro sia nella UE ed in USA. Il mercato del credito bancario rimane ancora debole, con possibili evoluzioni positive in alcune aree del mondo: questo potrebbe condizionare positivamente le strategie e le prospettive della società che gestisce prevalentemente commesse pluriennali ed effettua una pianificazione della produzione a lungo termine riducendo così gli impatti nel breve termine derivanti dalla volatilità del mercato.

Rischio connesso alle condizioni del mercato di riferimento

Tale rischio consiste nella possibilità che il mercato non richieda più i prodotti Danieli sia per aspetti tecnologici sia per problemi finanziari: riteniamo che la continua attenzione prestata dalla società alla ricerca e sviluppo per proporre ai clienti soluzioni per operare in efficienza produttiva costituisca un elemento di forza della nostra attività. La direzione, a livello di Gruppo, presidia con continuità questi aspetti in modo da preservare la posizione di leadership sul mercato.

La società opera nel campo della meccanica ed impiantistica ed è certificata secondo le norme internazionali ISO 140001 e svolge un processo continuo di individuazione, gestione e mitigazione dei rischi prezzi che possono generare un impatto economico sull'attività della stessa, emettendo ordini di subfornitura che fissano i prezzi dei componenti strategici sia per natura sia nel caso di lunghi tempi di consegna.

Rischi connessi al prezzo delle commodities, alla cancellazione delle commesse ed ai rapporti con i fornitori

Il risultato della società può essere influenzato sensibilmente dalla variabilità dei prezzi delle commodities, nella misura in cui esse rappresentano un costo associato alla realizzazione delle commesse. La direzione svolge un processo continuo di individuazione, gestione e mitigazione dei rischi prezzi.

La società è presente su più mercati a livello mondiale ed operando prevalentemente su commessa attua per ogni singolo contratto una politica di gestione della volatilità dei prezzi delle sub-forniture negoziando, sin dal momento dell'entrata in vigore delle commesse, gli ordini con consegne superiori a sei - otto mesi.

La gestione di ogni singolo progetto viene sempre strutturata per allineare la "curva degli esborsi" quanto meno alla "curva degli incassi" per limitare, in caso di revoca/cancellazione della commessa, situazioni di squilibrio finanziario; inoltre su alcuni progetti particolari per tipologia e area geografica vengono attivate idonee coperture assicurative o finanziarie a tutela della solvibilità della controparte.

Rischio di mercato connesso alle fluttuazioni dei tassi di cambio e di interesse

Il rischio di mercato consiste nella possibilità che variazioni dei tassi di interesse e dei tassi di cambio tra l'euro e le altre valute nelle quali opera l'impresa possano influenzare negativamente il valore delle attività, delle passività, o dei flussi finanziari attesi.

Rischio di cambio

La politica della società in materia di rischio di cambio prevede che i contratti che presentino significative esposizioni dei flussi di incasso e pagamento alle variazioni dei tassi di cambio vengano monitorati al fine di individuare la migliore politica di copertura, che può prevedere una gestione degli acquisti in valuta al fine di ottenere un "natural hedging", o l'utilizzo di contratti derivati.

L'esposizione ai tassi di cambio può generare i seguenti impatti:

  • rischio economico derivante dalla diversa significatività di costi e ricavi espressi in divisa estera in periodi temporali differenti;
  • rischio transattivo derivante dalla conversione di crediti/debiti commerciali e/o finanziari espressi in divisa estera.

L'esposizione al rischio cambio è strettamente correlata alle previsioni effettuate sul flusso di incassi legato al completamento progressivo dei contratti in corso, tenuto conto degli anticipi contrattuali ricevuti, nonché su quello dei pagamenti degli acquisti in valuta diversa da quella funzionale. Gli effetti di tali operazioni vengono riflessi sia sui ricavi sia nella valutazione delle rimanenze in essere, nonché sui costi di acquisto.

La pianificazione, il coordinamento, la gestione di questa attività e la valutazione a fair value degli strumenti derivati su tassi di cambio viene effettuata dalla direzione finanziaria della società che monitora la corretta correlazione tra strumenti derivati e flussi sottostanti basandosi sistematicamente sulle quotazioni di mercato, garantendo un'adeguata rappresentazione contabile in ottemperanza ai principi contabili internazionali.

Nell'esercizio chiuso al 30 giugno 2019 non si è registrato un ricorso a strumenti derivati di copertura del rischio cambio su crediti ed attività finanziarie in valuta.

Il risultato positivo su cambi evidenziato nel conto economico del periodo è in buona parte correlato all'andamento del dollaro USA rispetto all'euro, che ha comportato una rivalutazione delle provviste valutarie della società al 30 giugno 2019, nonché agli effetti delle operazioni su contratti derivati in valuta stipulati nel corso dell'esercizio (principalmente vendite spot).

A fine esercizio non sono presenti contratti derivati

Con riferimento a tutte le attività e passività finanziarie rilevanti ed espresse in divisa estera si è effettuata un'analisi di sensitività per determinare quale effetto a conto economico e patrimonio netto si genererebbe nel caso di un'ipotetica variazione positiva e negativa del 5% o del 10% nei tassi di cambio euro/usd rispetto ai cambi correnti al 30 giugno 2019. Tale analisi non ha riguardato l'effetto della variazione cambio sulla valutazione dei lavori in corso (non essendo attività finanziaria ai sensi dello IAS 32).

La tabella successiva riepiloga gli effetti negativi sul patrimonio netto e sul conto economico, al lordo dell'effetto fiscale, derivanti da un eventuale rafforzamento dell'euro e quelli positivi nell'ipotesi in cui sia la moneta americana a rafforzarsi:

(in migliaia di euro) -10% -5% 5% 10%
Utile/(perdita) su cambi derivante da
una oscillazione del tasso di cambio
euro/dollaro USA
33.673 15.950 (14.431) (27.551)
Totale 26.791 12.690 (11.482) (21.920)

Rischio di tasso di interesse

Il rischio connesso alle oscillazioni dei tassi di interesse nell'ambito della società è legato essenzialmente a finanziamenti a lungo termine negoziati a tassi variabili, e per i quali non sono stati stipulati contratti di copertura del rischio tasso (IRS).

Con riferimento al rischio tasso di interesse è stata elaborata un'analisi di sensitività per valutare l'effetto a conto economico che potrebbe derivare da un'ipotetica variazione positiva o negativa di 10 o 15 bp nei tassi di interesse. Tale variazione positiva o negativa nei tassi di interesse comporterebbe maggiori o minori proventi ed oneri finanziari al lordo dell'effetto fiscale come sotto riportato:

(in migliaia di euro) -15BP -10BP +10BP +15BP
(Minori)/maggiori proventi (337) (225) 225 337
finanziari
Minori /(maggiori) oneri 693 462 (462) (693)
finanziari
Totale 356 237 (237) (356)

Rischio credito e paese

Il rischio credito rappresenta l'esposizione della società a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte; tale attività è oggetto di continuo monitoraggio sia della direzione amministrativa-finanziaria che dalla direzione operativa del Gruppo nell'ambito del normale svolgimento delle attività gestionali, a partire dalla fase di negoziazione contrattuale per la realizzazione degli impianti.

La società svolge prevalentemente la sua attività in Paesi esteri ed effettua costantemente una valutazione dei rischi di natura politica, sociale ed economica delle aree in cui opera.

L'esposizione del rischio credito controparte viene minimizzato utilizzando opportuni strumenti assicurativi a tutela della solvibilità del cliente o del sistema paese in cui opera quest'ultimo.

Nel corrente esercizio non si sono avuti casi significativi di mancato adempimento delle controparti e non ci sono concentrazioni significative di rischio credito per area e/o per cliente, eccetto per le posizioni a credito verso un importante cliente egiziano le cui attività si sono consolidate positivamente nel corso del 2019 e potranno sensibilmente migliorare nella seconda metà del 2019 per poi proseguire positivamente nel 2020 grazie alla normalizzazione del mercato egiziano dell'acciaio ora sostenuto da robuste barriere doganali e con un'adeguata disponibilità energetica. Il cliente sta completando un importante riassetto societario e già oggi opera gli impianti con buoni riscontri economico-finanziari sviluppando nuovamente una generazione di cassa positiva utilizzabile per nuovi investimenti e per una progressiva seppure lenta riduzione dell'esposizione verso Danieli.

Rischio di liquidità

La società opera in equilibrio finanziario gestendo le attività di costruzione impianti essenzialmente grazie agli anticipi ricevuti dai clienti. La gestione della liquidità, che può contare anche sulla disponibilità di linee di affidamento solo parzialmente utilizzate, prosegue con criteri di prudenza privilegiando investimenti a breve per le eccedenze temporanee di cassa.

Gestione del capitale

ll capitale include le azioni ordinarie, le azioni di risparmio ed il patrimonio attribuibile agli azionisti della capogruppo.

L'obiettivo primario della gestione del capitale della società è principalmente legato all'ottenimento di un rating creditizio forte e coefficienti di vigilanza sani, al fine di sostenere le attività operative e massimizzare il valore per gli azionisti.

La società gestisce la propria struttura di capitale ed effettua degli aggiustamenti alla stessa, alla luce dei cambiamenti delle condizioni economiche generali. Per mantenere o rettificare la struttura del capitale, la società può regolare il pagamento dei dividendi agli azionisti, rendere il capitale agli azionisti o emettere nuove azioni, convertire le azioni di risparmio ed acquisire e vendere azioni proprie.

Non vi sono state modifiche agli obiettivi, alle politiche o ai processi nel corso degli esercizi che si chiudono al 30 giugno 2019 e al 30 giugno 2018, né operazioni sul capitale intervenute nei due periodi, ad eccezione della distribuzione di dividendi.

La società monitora il capitale seguendo l'andamento del rapporto d'indebitamento, che compara il valore del debito netto sul capitale totale più il debito netto. La società include nel debito netto gli interessi relativi a prestiti e finanziamenti, le disponibilità liquide e mezzi equivalenti, anche verso società del Gruppo.

(millioni di euro) 30/06/2019 30/06/2018
Indebitamento finanziario lordo 509.9 418.7
Attività finanziarie (225.3) (147.6)
Posizione finanziaria netta 284.6 271.1
Patrimonio netto 839.6 852.5
Capitale e debito netto 1.124.2 1.123.6
Rapporto di indebitamento verso terzi 25.3% 24,1%

Rischi legati alla politica ambientale

Le attività della società sono soggette a molteplici norme e regolamenti nazionali e sovranazionali a salvaguardia dell'ambiente.

Nel settore nel quale la società opera, l'evoluzione della politica ambientale deve essere vista come un'opportunità piuttosto che un rischio: è infatti con l'evoluzione di regolamenti e prescrizioni più stringenti (oltre al contenimento energetico nella produzione di acciai applicando concetti quali SustSteel e GreenSteel) che l'azienda può esplorare nuovi mercati favorevoli per le tecnologie sviluppate internamente e per i propri impianti innovativi.

Rischi legati alle risorse umane, sicurezza, management e fiscale

Al 30 giugno 2019 l'organico totale della società era di 2.432 persone (2.233 al 30 giugno 2018).

Nell'ambito delle attività delle risorse umane si è operato gestendo non solo il normale turnover (con un miglioramento della scolarità ed una riduzione dell'età media dei dipendenti), ma pure ottimizzando l'organico alle nuove esigenze internazionali della società.

Si è operato per mitigare i rischi di incidente con politiche adeguate di gestione degli impianti volte al perseguimento di livelli di sicurezza in linea con le migliori pratiche industriali ricorrendo pure al mercato assicurativo per garantire un alto profilo di protezione delle proprie strutture contro i rischi verso terzi ed anche in caso di interruzione di attività terzi e/o nell'ambito della responsabilità degli amministratori verso gli azionisti/creditori.

. Si è operato inoltre per formare e motivare i manager esecutivi per garantire efficienza e continuità operativa in un contesto di mercato difficile a seguito della riduzione generalizzata dei consumi.

Nell'ambito dei rischi fiscali si fa presente che a fine dicembre 2018 si è chiusa la verifica fiscale iniziata a metà anno presso la società condotta dall'Agenzia delle Entrate di Trieste con l'emissione di un processo verbale di constatazione sugli esercizi 2013/14, 2014/15 e 2015/16 con potenziali maggiori imposte per circa 2 milioni di euro (al netto delle perdite riportabili).

Solo una parte delle contestazioni risultano adeguatamente supportate (e per le quali è stato appostato un prudente stanziamento di fondi rischi a bilancio), mentre la maggior parte dei rilievi deriva da interpretazioni non condivisibili delle norme fiscali ed analisi soggettive su poste valutative che devono essere ancora analizzate in dettaglio e per le quali non si ritiene necessario al momento alcun stanziamento.

La commissione provinciale di Trieste ha emesso nel mese di maggio 2019 una sentenza totalmente a favore della società per l'unico contenzioso ad oggi aperto di importo significativo (con una contestazione di circa 4,5 milioni di euro) tra la società e l'Agenzia delle Entrate di Trieste relativo alla (asserita) inesistenza di alcuni costi di fornitura. Il dispositivo della sentenza è molto chiaro ed evidenzia il buon operato della società in merito. Si valuterà nel proseguo della vertenza nei successivi gradi di giudizio se la complessità della materia trattata di carattere prettamente indiziario e l'interpretazione contrastante delle norme applicabili possano portare ad una soluzione conciliativa anche di quest'ultima vertenza.

Come indicato in precedenza il tribunale di Udine si è espresso in ottobre del 2018 sul processo riguardante le violazioni in campo penale correlate ad alcune violazioni fiscali in capo al Presidente e Amministratore Delegato e ad altri dirigenti ed ex-dirigenti del Gruppo: la sentenza ha assolto gli imputati in merito alla contestazione di frode per "inesistenza" dei costi sostenuti in cantieri esteri ed ha invece condannato il Presidente e il Dirigente Preposto del Gruppo in merito al reato di estero-vestizione delle consociate lussemburghesi dove l'azienda aveva già ottenuto due sentenze tributarie a proprio favore e poi chiuso tutti gli anni fiscali non prescritti con autotutela a zero imposte e conciliazione con l'Agenzia delle Entrate componendo in forma tombale tutte le vertenze in essere.

Tale sentenza non è esecutiva e a fine febbraio 2019 è stato depositato ricorso avanti alla Corte d'Appello di Trieste ad oggi non ancora calendarizzato. Nelle motivazioni della sentenza di condanna sono presenti diversi aspetti che richiedono una diversa e più attenta valutazione da parte dell'organo di Appello. La società manifesta viva sorpresa in merito alla condanna sull'ipotesi di estero-vestizione e conferma la piena fiducia nell'operato dei propri amministratori e precisa che tale sentenza non avrà conseguenza alcuna rispetto alla Governance del gruppo ed alle proprie strategie finanziarie ed industriali.

Classi di strumenti finanziari e livelli gerarchici di valutazione al fair value

Il seguente prospetto indica le classi di strumenti finanziari detenuti dalla società.

30/06/2019
Note Rilevazione Attività finanziarie valutate al
fair value rilevato a conto
economico
In
applicazione
Attività finanziarie
valutate al costo
ammortizzato
Attività finanziarie valutate al
fair value rilevato nel conto
economico complessivo
Strumenti
rappresentativi di
capitale (rilevazione
iniziale)
Totale
(migliaia di euro) iniziale IFRS9
Attività finanziarie
Crediti commerciali ed altri
crediti
5 72.457 72.457
Crediti commerciali 718 530.931 530.931
Attività finanziarie correnti 10 7.844 7.844
Totale Attività finanziarie 611.232 0 0 O 0 611.232
30/06/2019
(migliaia di euro) Note Rilevazione
iniziale
Passività finanziarie valutate
al fair value rilevato a conto
economico
n
applicazione
IFRS9
Passività finanziarie valutate
al costo ammortizzato
Totale
Passività finanziarie
Debiti verso banche e altre
passività finanziarie 13/20 0 462.396 462.396
Debiti commerciali 16/17 1.044.936 1.044.936
Altre passività correnti 18 58.491 58.491
Totale Passività finanziarie 0 0 1.565.823 O 1.565.823
20/06/2018
Note Attività finanziarie valutate al
fair value rilevato a conto
economico
Attività finanziarie
valutate al costo
Attività finanziarie valutate al
fair value rilevato nel conto
Strumenti
rappresentativi di
Totale
(migliaia di euro) Rilevazione
iniziale
In
applicazione
IFRS9
ammortizzato economico complessivo capitale (rilevazione
iniziale)
Attività finanziarie
Crediti commerciali ed altri
crediti 5 82.385 82.385
Crediti commerciali 718 421.513 421.513
Attività finanziarie correnti 10 7.058 7.058
Totale Attività finanziarie 510.956 0 0 0 0 510.956
30/06/2018
(migliaia di euro) Note Rilevazione
iniziale
Passività finanziarie valutate
al fair value rilevato a conto
economico
In
applicazione
IFRS9
Passività finanziarie valutate
al costo ammortizzato
Totale
Passività finanziarie
Debiti verso banche e altre
passività finanziarie 13/20 0 391.872 391.872
Debiti commerciali 16/17 896.070 896.070
Altre passività correnti 18 44.483 44.483
Totale Passività finanziarie O 0 1.332.425 O 1.332.425

INFORMAZIONI SULLO STATO PATRIMONIALE

ATTIVITA' NON CORRENTI

1) Immobilizzazioni materiali

Il valore netto di 54.718 migliaia di euro al 30 giugno 2019 diminuisce di 2.583 migliaia di euro rispetto al valore di 57.301 migliaia di euro al 30 giugno 2018 per effetto dello sbilanciamento tra gli investimenti effettuati nell'esercizio, al netto degli ammortamenti sostenuti nell'esercizio.

Saldi al 30 Giugno 2019 2.803 SE 940
JJ.L IU
0 000
9.826
1.694 0 000
J.LUL
.945 54.718
-- ------------------------- ------- ------------------- ---------------- ------- ---------------- ------ --------

Il valore degli ammortamenti imputati al conto economico ammonta a 8.894 migliaia di euro, conteggiati sulla base di aliquote ritenute rappresentative della vita utile stimata dei cespiti.

I principali investimenti dell'esercizio hanno riguardato nuovi impianti, modelli e macchine elettroniche compresi nel piano generale aziendale di aggiornamento tecnologico degli impianti.

Si segnala che nell'esercizio in corso ed in quelli precedenti non sono mai state effettuate svalutazioni delle immobilizzazioni materiali.

2) Immobilizzazioni immateriali

Il saldo di 11.233 migliaia di euro al 30 giugno 2019 è maggiore rispetto a quello di 10.283 migliaia di euro al 30 giugno 2018 principalmente per effetto dello sbilanciamento tra gli investimenti realizzati nel periodo e gli ammortamenti effettuati nello stesso come di seguito rappresentato:

(migliaia di euro) Diritti di
utilizzazione di
opere di ingegno
Concessioni,
licenze e marchi
Altri oneri di utilità
pluriennale
Immobilizzazioni
in corso ed
acconti
Totale
Costo storico 19.671 64.547 0 0 84.218
Fondi Ammortamento (18.276) (55.287) 0 (73.563)
Saldi al 30 Giugno 2017 1.395 9.260 0 0 10.655
Movimenti del periodo
Incrementi 1.026 4.614 0 0 5.640
Alienazioni e dismissioni 0 0 0 0
Ammortamenti (1.262) (4.750) 0 0 (6.012)
Costo storico 20.697 69.161 0 0 89.858
Fondi Ammortamento (19.538) (60.037) 0 0 (79.575)
Saldi al 30 Giugno 2018 1.159 9.124 0 0 10.283
Movimenti del periodo
Incrementi 1.030 3.803 2 1.783 6.618
Alienazioni e dismissioni 0 0 0 0
Ammortamenti (1.106) (4.560) (2) 0 (5.668)
Costo storico 21.509 72.964 2 1.783 96.258
Fondi Ammortamento (20.426) (64.597) (2) (85.025)
Saldi al 30 Giugno 2019 1.083 8.367 0 1.783 11.233

La voce "Diritti di utilizzazione di opere dell'ingegno" comprende le spese di acquisto e perfezionamento di nuovi brevetti legati a soluzioni di processo, macchine ed equipaggiamenti.

La voce "Concessione di licenze e marchi" comprende principalmente i costi per l'acquisto delle licenze e per lo sviluppo del software gestionale e dei programmi utilizzati nell'attività della società. Il bilancio non include immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita.

Impairment Immobilizzazioni materiali ed immateriali

Alla data di chiusura del 30 giugno 2019 non sono stati osservati segnali che dessero indicazione che le attività immobilizzate possano aver subito una riduzione di valore. In conformità a quanto previsto dallo IAS 36 non è stato effettuato alcun test di impairment.

3) Investimenti in partecipazioni

(migliaia di euro) 30/06/2019 30/06/2018
Investimenti in partecipazioni 1.170.799 1.170.798
Totale 1.170.799 1.170.798

L'elenco delle partecipazioni e la movimentazione delle varie voci è riportata nell'allegato n. I.

Non ci sono variazioni significative rispetto al saldo al 30 giugno 2018.

In considerazione dell'andamento delle società controllate indirettamente dalla Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A, e dell'assenza di specifici indicatori di "impairment" individuati sulle medesime società controllate indirettamente, considerato che al 30 giugno 2019 il valore di iscrizione a bilancio della partecipazione in Industrielle Beteiligung SA risulta inferiore rispetto alle corrispondenti quote di patrimonio netto, gli amministratori della società non hanno ritenuto di dover predisporre alcuna ulteriore analisi a supporto della recuperabilità del valore delle partecipazioni.

Il confronto tra il valore di iscrizione in bilancio delle partecipazioni e la corrispondente "frazione del patrimonio netto", evidenzia un maggior valore netto delle partecipazioni direttamente detenute riportato dettagliatamente nell'allegato n. III. Lo stesso evidenzia anche il maggior valore della quota di patrimonio netto rispetto al valore di iscrizione in bilancio anche delle partecipazioni indirette, salvo le poche situazioni specificatamente riportate in nota, per le quali il maggior valore di costo rispetto al patrimonio netto contabile trova una sua giustificazione nel valore attribuibile a specifiche attività e passività identificate in sede di acquisizione, ovvero appare riferito a situazioni temporanee.

Riportiamo nel prospetto allegato (n. II) il riepilogo dei dati essenziali di bilancio delle società appartenenti Gruppo al 30 giugno 2019.

4) Attività e passività fiscali per imposte differite

Sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori di bilancio e quelli fiscali.

L'ammontare dei crediti per imposte anticipate e del fondo imposte differite per i quali è previsto il recupero entro ed oltre l'esercizio successivo è il seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2019 Effetto adozione IFRS9
01.07.2018
30/06/2018
Attività fiscali per imposte anticipate
- Recuperabili entro l'esercizio successivo 9.679 10.304 9.670
- Recuperabili oltre l'esercizio successivo 15.049 16.036 16.036
Totale 24.728 26.340 25.706
Passività fiscali per imposte differite
- Recuperabili entro l'esercizio successivo 2.362 1.831 1.831
Totale 2.362 1.831 1.831
Posizione netta 22.366 24.509 23.875

L'allegato alle note illustrative n. IX riporta la composizione iniziale e finale, gli effetti a conto economico e patrimonio netto e le riclassificazioni delle voci di attivo e passivo legate rispettivamente alla fiscalità anticipata e differita.

5) Crediti commerciali ed altri crediti

Al 30 giugno 2019 i crediti commerciali ed altri crediti ammontano a 72.457 migliaia di euro al 30 giugno 2018 (82.386 migliaia di euro al 30 giugno 2018). Al 30 giugno 2019 i crediti commerciali ed altri crediti ammontano a:

(migliaia di euro) 30/06/2019 30/06/2018
Crediti commerciali verso clienti 18.786 18.682
Altri crediti 53.671 63.704
Totale 72.457 82.386

I crediti commerciali verso clienti a lungo termine sono correlati alle condizioni di vendita negoziate per la fornitura di impianti complessi e con lunghi tempi di avviamento. La voce "Altri crediti" comprende principalmente le poste a credito per 74.704 migliaia di usd vantato verso un importante cliente egiziano che risultano correlate alla gestione di alcune importanti commesse attualmente in corso di esecuzione con lo stesso, e che per tale motivo vengono considerate di natura commerciale. In considerazione della lunga dilazione temporale prevista per il rimborso di tali crediti è stato stanziato un'ulteriore componente di rettifica pari di 12.777 migliaia di euro per l'attualizzazione dei flussi d'incasso previsti.

L'analisi per scadenza al termine dell'esercizio corrente e di quello precedente è la seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2019
Scadenze Crediti
commerciali
verso clienti
Altri crediti Totale
2020/2021 9.478 10.347 19.825
2021/2022 4.450 0 4.450
2022/2023 4.446 5.268 9.714
2023/2024 e oltre 411 38.057 38.468
Totale 18.785 53.672 72.457
(migliaia di euro) VVIVVIEVIV
Scadenze Crediti
commerciali
verso clienti
Altri crediti Totale
2019/2020 9.682 14.958 24.640
2020/2021 4.500 5.959 10.459
2021/2022 4.500 5.817 10.317
2022/2023 e oltre O 36.970 36.970
Totale 18.682 63.704 82.386

ATTIVITA' CORRENTI

6) Rimanenze

Il saldo di 319.861 migliaia di euro al 30 giugno 2019 risulta aumentato di 41.979 migliaia di euro rispetto al valore del 30 giugno 2018 di 277.882 migliaia di euro.

Tale variazione, principalmente attribuibile all'incremento dei lavori in corso su ordinazione è direttamente connessa sia all'entità, che al livello della produzione progressiva sulle commesse in essere.

(migliaia di euro) 30/06/2019 30/06/2018
Materie prime suss. e di consumo 24.079 20.906
Prodotti in corso di lav. e semilavorati 60.644 54.006
Lavori in corso su ordinazione 166.629 151.774
Acconti scorte soc.gruppo 25.961 30.158
Acconti scorte 42.548 21.038
Totale 319.861 277.882

Sono compresi nel saldo 166.629 migliaia di euro per lavori in corso, che possono essere così dettagliati:

(migliaia di euro) 30/06/2019 30/06/2018
Lavori in corso valutati con il metodo del cost to cost vs.terzi 689.721 835.611
Fatturato su commesse in corso di esecuzione verso terzi (571.375) (719.446)
Lavori in corso su ordinazione 118.346 116.165
Lavori in corso soc.gruppo 160.812 129.950
Meno fatt.avanz. lavori soc.gruppo (112.529) (94.341)
Lavori in corso soc. Gruppo 48.283 35.609
Totale 166.629 151.774

I lavori in corso con valore netto negativo risultante, per ogni singola commessa, dalla somma tra la produzione progressiva e la fatturazione in acconto, sono stati riclassificati tra le passività correnti nella voce "Debiti per lavori in corso su ordinazione ed anticipi da clienti" (si veda anche la nota n. 17) Il relativo dettaglio è il seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2019 30/06/2018
Lavori in corso valutati con il metodo del cost to cost vs.terzi 3.452.396 3.193.581
Fatturato su commesse in corso di esecuzione verso terzi (3.617.356) (3.378.741)
F.do svalutazione su commesse in corso di esecuzione verso terzi (15.537) (39.037)
Debiti per lavori in corso su ordinazione (180.497) (224.197)
Lav. in corso Gruppo c/saldo neg. 241.477 204 410
Meno fatt.avanz. lavori soc.gruppo (321.483) (218.206)
Debiti per lavori in corso su ord. vs. società. del Gruppo (80.006) (13.796)
Totale (260.503) (237.993)

Il fondo svalutazione commesse in corso di esecuzione accoglie lo stanziamento della probabile perdita a livello di margine industriale di una commessa, derivante dalla stima di eventuali oneri futuri relativi al completamento della stessa nonché al probabile riconoscimento di penali contrattuali.

I debiti per lavori in corso su ordinazione e gli anticipi da clienti si riferiscono agli importi corrisposti dai committenti terzi e dalle società del Gruppo prima dell'inizio o all'inizio dei lavori e sono relativi a commesse in corso di lavorazione. Tali anticipi, destinati ad essere riassorbiti in proporzione all'avanzamento della fatturazione delle singole commesse, sono dettagliati alla nota n. 17).

La riconciliazione della variazione delle rimanenze patrimoniali con l'effetto a conto economico è di seguito riportata:

(migliaia di euro) 30/06/2019 30/06/2018 Effetto a conto economico
Nell'attivo
Prodotti in corso di lav, e semilavorati 60.644 54.006 6.638
Lavori in corso su ordinazione 850.533 965.561 (115.028)
Fatturato su commesse in corso di esecuzione verso terzi 683.903 813.787
Nel passivo
Lavori in corso su ordinazione (3.693.872) (3.397.991) 295.881
Fatturato su commesse in corso di esecuzione verso terzi 3.938.840 3.596.947
F.do svalutazione su commesse in corso di esecuzione verso terzi 15.537 39.037 23.500
Totale variazione rimanenze a conto economico 210.991

7) Crediti commerciali

Il saldo di 510.371 migliaia di euro al 30 giugno 2019 risulta inferiore di 103.619 migliaia di euro al valore di 406.752 migliaia di euro al 30 giugno 2018.

I crediti verso clienti sono iscritti al netto del fondo svalutazione crediti che ammonta a 31.338 migliaia di euro al 30 giugno 2019 (18.846 migliaia di euro al 30 giugno 2018).

(migliaia di euro) 30/06/2019 30/06/2018
Clienti 395.214 333.774
Ricevute bancarie ed effetti 169 164
Fondo svalutazione crediti (31.338) (18.847)
Totale crediti commerciali verso terzi 364.045 315.091
Crediti comm.li di gruppo correnti 146.326 91.661
Totale crediti commerciali 510.371 406.752

I crediti commerciali verso società del Gruppo sono dettagliati nell'allegato X.

Il decremento dei crediti verso clienti è correlato alle fatturazioni avvenute nell'esercizio in relazione agli stati avanzamento delle commesse ed è influenzato inoltre dalle diverse modalità di incasso concordate con i clienti.

Nel corso dell'esercizio non sono state effettuate operazioni di cessione di crediti commerciali pro soluto (3.991 migliaia di euro al 30 giugno 2018).

La movimentazione delle rettifiche di valore dei crediti per rischi di inesigibilità è analizzabile come segue:

(migliaia di euro) 30/06/2019 01/07/2018 30/06/2018
Saldo iniziale 21.491 18.233 18.233
Accantonamento 10.630 5.000 5.000
Utilizzo O 0 0
Altri movimenti (783) (4.386) (4.386)
Effetto adozione IFRS9 01.07.2018 O 2.644 0
Saldo finale 31.338 21.491 18.847

In merito al fondo rischi su crediti si evidenzia che il rischio di perdite su crediti è spesso un connubio tra rischio tecnico (connesso ad eventuali modifiche di progettazione e/o ritardi nell'esecuzione), rischio di controparte e rischio paese. Il rischio di credito e la congruità del relativo fondo va quindi vista unitamente al fondo svalutazione lavori in corso descritto alla nota n. 6) e n. 17).

8) Altri crediti

Ammontano a 20.560 migliaia di euro al 30 giugno 2019; l'importo risulta aumentato di 5.799 migliaia di euro rispetto a quello di 14.761 migliaia di euro al 30 giugno 2018, e comprende:

(migliaia di euro) 30/06/2019 30/06/2018
Rimborsi assicurativi 3.335 8.010
Risconti attivi SACE 134 201
Risconti attivi correnti 4.777 1.763
Crediti vs istituti previdenziali 538 485
Crediti per imposte estere 1.475 1.054
Anticipi a dipendenti, consulenti e cantieri c/to trasferte 584 329
Crediti per imposte indirette 6.097 788
Altri crediti 3.620 2.131
Totale 20.560 14.761

Le maggiori variazioni riguardano l'aumento dei crediti per imposte indirette, nonostante una cessione pro soluto per 4.600 migliaia di euro avvenuta nell'esercizio e l'incremento nei risconti attivi dovuto ad un maggior numero di contratti di noleggio sottoscritti negli ultimi mesi dell'esercizio.

9) Attività fiscali per imposte correnti

Nella voce sono compresi:

(migliaia di euro) 30/06/2019 30/06/2018
Crediti per imposte estere 8.770 8.074
Crediti per imposte dirette 7.531 6.930
Altri crediti tributari a breve termine 3.734 921
Totale 20.035 15.925

I crediti per imposte dirette in essere al 30 giugno 2019 comprendono gli acconti IRES relativi al consolidato fiscale e gli acconti IRAP nell'esercizio, al netto dello stanziamento delle imposte correnti, i crediti per le imposte pagate all'estero, recuperabili in base alla normativa italiana e/o estera di riferimento e la quota di 3.734 migliaia di euro per crediti tributari verso le controllate aderenti al consolidato fiscale nazionale.

10) Altri crediti finanziari

(migliaia di euro) 30/06/2019 30/06/2018
Altri crediti finanziari a breve termine 5.961 6.192
Ratei attivi finanziamenti per interessi 1.883 866
Strumenti finanziari derivati correnti O 0
Totale 7.844 7.058

Ammontano a 7.844 migliaia di euro al 30 giugno 2019, con una variazione negativa di 786 migliaia di euro rispetto al saldo di 7.058 migliaia di euro al 30 giugno 2018 e si riferiscono per 5.961 migliaia di euro a operazioni di finanziamento infragruppo regolate mediante conto corrente inter societario a tassi e condizioni di mercato, per 1.883 migliaia di euro a ratei e risconti su operazioni finanziarie. I finanziamenti alle società del Gruppo sono dettagliati nell'allegato n. X.

11) Cassa e disponibilità liquide

Il saldo di 217.459 migliaia di euro al 30 giugno 2019 risulta incrementato di 76.984 migliaia di euro rispetto al valore di 140.475 migliaia di euro al 30 giugno 2018 e comprende valori in cassa per 874 migliaia di euro, disponibilità temporanee in conti correnti bancari per 216.585 migliaia di euro.

Il livello di cassa della società si mantiene solido permettendo una gestione autonoma di una eventuale spesa straordinaria legata all'avviamento di impianti innovativi ed al finanziamento dei programmi di ricerca definiti. Per una maggiore analisi della dinamica dei flussi di cassa e disponibilità liquide si rimanda al rendiconto finanziario.

181

PATRIMONIO NETTO

12) Patrimonio netto

Ammonta al 30 giugno 2019 a 839.551 migliaia di euro con un decremento di 12.976 migliaia di euro rispetto all'importo di 852.527 migliaia di euro al 30 giugno 2018.

I dividendi distribuiti negli ultimi due esercizi, relativi agli utili conseguiti negli esercizi chiusi al 30 giugno 2018 e al 30 giugno 2017, in conformità con quanto previsto dall'art. 7 dello statuto sociale, sono così dettagliati:

Dividendi distribuiti nel corso degli esercizi chiusi al
30/06/2019 allamilal alaklikatu ilal anton amali analalal aliako al
30/06/2018
(migliaia di euro) euro per azione euro per azione
azioni ordinarie 0.1000 3.792 0.1000 3.792
azioni di risparmio n.c. 0.1207 4.403 0.1207 4.403
Totale dividendi pagati 8.195 8.195

Il riepilogo delle variazioni avvenute nelle voci di patrimonio netto è riportato nel "Prospetto delle variazioni del patrimonio netto".

12.1) Capitale sociale

Il capitale sociale è interamente versato ed ammonta a 81.305 migliaia di euro al 30 giugno 2019, pari a n. 81.304.566 azioni di euro 1 nominale cadauna di cui n. 40.879.533 azioni ordinarie e n. 40.425.033 azioni di risparmio.

12.2) Azioni proprie

Il valore delle azioni proprie in portafoglio al 30 giugno 2019 ammonta a 82.935 migliaia di euro (invariato rispetto al 30 giugno 2018); il portafoglio è costituito da n. 2.961.213 azioni ordinarie e n. 3.945.363 azioni di risparmio, del valore nominale unitario di 1 euro, pari ad un valore nominale complessivo di 6.907 migliaia di euro (8,49% del capitale sociale). I costi di acquisto ed i ricavi di vendita delle azioni proprie sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.

12.3) Riserva da sovrapprezzo azioni

Ammonta a 22.523 migliaia di euro al 30 giugno 2019 (senza variazioni rispetto al 30 giugno 2018) ed è legata al sovrapprezzo pagato in seguito all'esercizio dei warrant legati alla conversione dei prestiti obbligazionari chiusi nel novembre 1999 ed al 1 luglio 2003 e alle plus/minusvalenze realizzate dalla vendita di azioni proprie.

12.4) Altre riserve

Ammontano complessivamente a 818.464 migliaia di euro al 30 giugno 2019 con un incremento di 193.197 migliaia di euro rispetto all'importo di 625.267 migliaia di euro al 30 giugno 2018. Sono così formate:

(migliaia di euro) 30/06/2019 30/06/2018
Riserva legale 18.576 18.576
Riserva straordinaria 787.136 591.359
Riserva IAS (3.909) (3.338)
Riserva di rivalutazione 7.634 7.634
Avanzo di fusione 11.036 11.036
Effetto adozione IFRS9 01.07.2018 (2.009) O
Totale 818.464 625.267

Nel prospetto riportato all'allegato n. IV si espone la situazione delle riserve e dei fondi di capitale con indicazione della loro origine, della loro disponibilità e dell'avvenuta utilizzazione nei precedenti esercizi. Nel prospetto in allegato, inoltre, le voci di patrimonio netto sono suddivise in base al regime fiscale previsto in caso distribuzione.

Riserva Legale

Ammonta a 18.576 migliaia di euro al 30 giugno 2019 e risulta invariata rispetto al valore al 30 giugno 2018: L'importo della riserva legale al 30 giugno 2019 supera il limite previsto dall'art. 2430 del C.C; non si rende quindi obbligatoria un ulteriore destinazione dell'utile netto d'esercizio.

Altre riserve

Le altre riserve comprendono:

Riserve straordinarie

Le riserve straordinarie ammontano a 787.136 migliaia di euro e sono complessivamente aumentate di 195.777 migliaia di euro rispetto al saldo di 591.359 migliaia di euro al 30 giugno 2018 a seguito della distribuzione dei dividendi dell'esercizio 2017/2018 come da delibera assembleare del 27 ottobre 2018 per migliaia di euro e della contabilizzazione dei dividendi prescritti per 2 migliaia di euro. E' stato inoltre contabilizzata a diminuzione delle riserve straordinarie il maggior valore pagato per l'acquisizione del ramo d'azienda da Danieli Centro Cranes S.p.A. avvenuto in data 01 luglio 2018.

Utili(perdite) da IAS 19

Comprendono la contabilizzazione nell'utile complessivo degli utili e delle perdite attuariali derivanti dall'applicazione del principio IAS 19 (Benefici ai dipendenti).

Riserve di rivalutazione

Ammontano a 7.634 migliaia di euro, invariate rispetto al 30 giugno 2018, e sono costituite dai saldi delle rivalutazioni monetarie eseguite ai sensi di legge.

Avanzo di fusione

Ammonta al 30 giugno 2019 a 11.036 migliaia di euro, senza variazioni rispetto al valore al 30 giugno 2018.

12.5) Risultato dell'esercizio

Ammonta a 194 migliaia di euro al 30 giugno 2019 (206.367 migliaia di euro al 30 giugno 2018).

PASSIVITA' NON CORRENTI

13) Finanziamenti

I debiti finanziari non correnti, che ammontano a 212.500 migliaia di euro al 30 giugno 2019 (235.000 migliaia di euro al 30 giugno 2018, con un decremento di 22.500 migliaia di euro) sono costituiti dalle quote a medio e lungo termine dei finanziamenti sottoscritti con le banche e con altri finanziatori istituzionali. L'elenco dettagliato dei debiti, l'esposizione dei tassi applicati e la ripartizione fra lungo e breve termine sono indicati nell'allegato V.

Su alcuni finanziamenti insistono covenant contrattuali. Sulla base delle risultanze del bilancio chiuso al 30 giugno 2019, i parametri economici e patrimoniali previsti dai contratti di finanziamento risultano rispettati.

Le scadenze delle quote a lungo termine dei finanziamenti sono le seguenti:

(migliaia di euro) 30/06/2019 30/06/2018
2019/2020 - 22.500
2020/2021 182.500 182.500
2021/2022 17.500 17.500
2022/2023 12.500 12.500
2023/2024 e oltre O -
Totale 212.500 235.000

Il dettaglio della posizione finanziaria netta della società al 30 giugno 2019, che include i debiti e crediti finanziari verso le società del Gruppo, comparata con l'esercizio precedente, è il seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2019 30/06/2018 Variazione
Attività finanziarie correnti
Titoli e altri crediti finanziari 7.844 7.058 786
Cassa e disponibilità liquide 217.459 140.475 76.984
Totale 225.303 147.533 77.770
Passività finanziarie non correnti
Finanziamenti bancari non correnti 212 500 235 000 (22.500)
Totale 212.500 235.000 (22.500)
Passività finanziarie correnti
Debiti verso banche e altre passività finanziarie 297,414 183 740 113.674
Totale 297.414 183.740 113.674
Posizione finanziaria netta corrente (72.111) (36.207) (35.904)
Posizione finanziaria netta non corrente (212.500) (235.000) 22.500
Posizione finanziaria netta (284.611) (271.207) (13.404)

La posizione finanziaria netta è stata determinata includendo, tra i "Debiti verso banche ed altre passività finanziarie", gli anticipi ricevuti da clienti su commesse non ancora operative, pari rispettivamente, al 30 giugno 2019 a 47.518 migliaia di euro ed al 30 giugno 2018 a 26.868 migliaia di euro. Tali importi sono iscritti, nello stato patrimoniale, tra i debiti per lavori in corso su ordinazione ed anticipi da clienti.

I rimanenti anticipi da clienti e da società del Gruppo, ancora appostati tra i debiti per lavori in corso su ordinazione ed anticipi da clienti e pari rispettivamente, al 30 giugno 2019 a 201.456 migliaia di euro ed al 30 giugno 2018 a 228.009 migliaia di euro, sono invece stati inclusi nel capitale d'esercizio in virtù della loro destinazione al finanziamento delle commesse in corso di lavorazione, unitamente agli anticipi erogati a favore dei fornitori.

14) Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro

Il saldo di 17.296 migliaia di euro è incrementato di 524 migliaia di euro rispetto al valore di 16.772 migliaia di euro al 30 giugno 2018.

La movimentazione è la seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2019 30/06/2018
Saldo iniziale 16.772 17.575
Costo relativo alle prestazioni di lavoro dipendente a benefici definiti 162 183
Benefici pagati (929) (1.225)
Perdite/(utili) attuariali rilevati nel conto economico complessivo 752 239
Saldo finale 17.296 16.772

Il costo relativo alle prestazioni di lavoro dipendente a benefici definiti è stato contabilizzato nel conto economico fra gli oneri finanziari, mentre i versamenti a fondi previdenza complementare sono stati contabilizzati fra i costi per il personale, come indicato alla nota 24). Come evidenziato in tabella, le perdite e gli utili attuariali sono contabilizzati nel conto economico complessivo, tra le componenti che non saranno successivamente riclassificate nel risultato dell'esercizio.

Le principali assunzioni attuariali utilizzate sono le seguenti:

30/06/2019 30/06/2018
Tasso di attualizzazione 0.35% 0.98%
Tasso di incremento sugli stipendi dei dirigenti 1.0% 1.0%
Tassi di incremento su salari e stipendi 1.0% 1.0%
Tasso di turnover 5.0% 5.0%

15) Fondi rischi

Tale posta di 2.761 migliaia di euro al 30 giugno 2019 risulta complessivamente decrementata per 2.000 migliaia di euro rispetto al saldo di 4.761 migliaia di euro al 30 giugno 2018, come evidenziato nella seguente movimentazione:

(in migliaia di euro) 30/06/2019 30/06/2018
Saldo iniziale 4.761 3.591
Accantonamento 0 1.912
Rilascio fondi non utilizzati (1.500) (700)
Utilizzi ed altri movimenti (500) (42)
Saldo finale 2.761 4.761

I Fondi rischi sono diretti a coprire costi ed oneri che potrebbero derivare dalla definizione di situazioni che al 30 giugno 2019 devono considerarsi di incerta soluzione. In particolare il venir meno di rischi stimati al termine dell'esercizio precedente ha dato luogo alla liberazione di fondi per 1.500 migliaia di euro.

La stima degli accantonamenti e dei fondi risultanti a fine periodo, è frutto di un processo di calcolo complesso che comporta pure giudizi soggettivi da parte della Direzione aziendale e che possono dare luogo ad impatti anche apprezzabili sui risultati economici successivi.

Per quanto riguarda i contenziosi di natura fiscale, la società ha rilasciato quanto precedentemente accantonato avendo ottenuto nel maggio del 2019 una sentenza a proprio favore da parte della Commissione Tributaria Provinciale di Trieste in merito all'unico contenzioso oggi instaurato tra la Direzione delle Entrate di Trieste e la Capogruppo. La sentenza rigetta in toto le pretese richieste in sede di accertamento e pone degli elementi molto forti a favore della società.

Restano invece prudentemente accantonati 2 milioni di euro per altre vertenze aperte tra la società e la Direzione delle Entrate di Trieste a seguito della verifica chiusa a fine del 2018 e che ad oggi non è ancora incardinata in un contenzioso tributario.

PASSIVITA' CORRENTI

16) Debiti commerciali

I debiti commerciali sono cosi dettagliati:

(migliaia di euro) 30/06/2019 30/06/2018
Debiti vs fornitori 335.008 245.129
Debiti commerciali verso società del Gruppo 200.449 158.072
Totale 535.457 403.201

I debiti verso fornitori risultano incrementati per 89.879 migliaia di euro rispetto al saldo al 30 giugno 2018. L'importo comprende debiti in valuta per complessivi 28,6 milioni di euro (di cui 24,2 milioni di usd, pari a 21,2 milioni di euro e 978 milioni di dinari algerini pari a circa 7,3 milioni di euro), allineati ai cambi di fine esercizio. Al termine dell'esercizio precedente i debiti in valuta erano pari a 33,3 milioni di euro (di cui 21,5 milioni di usd, pari a 18,4 milioni di euro e 1.260 milioni di dinari algerini pari a circa 9,2 milioni di euro) al tasso di cambio di fine esercizio precedente. Non vi sono significative concentrazioni di debiti verso uno o pochi fornitori. I debiti verso società del Gruppo, dettagliati nell'allegato X, sono aumentati di 42.377 migliaia di euro rispetto al valore al 30 giugno 2018.

17) Debiti per lavori in corso su ordinazione ed anticipi da clienti

I debiti per lavori in corso su ordinazione ed anticipi da clienti ammontano complessivamente a 509.478 migliaia di euro al 30 giugno 2019, risultano aumentati di 16.608 migliaia di euro rispetto al valore di 492.870 migliaia di euro al 30 giugno 2018 e comprendono:

(migliaia di euro) 30/06/2019 30/06/2018
Anticipi da clienti correnti 166.343 220.004
Anticipi da società del Gruppo 35.114 8.005
Debiti per lavori in corso su ordinazione 164.960 185.160
Debiti per lavori in corso su ord. vs. società. del Gruppo 80.006 13.796
Altri anticipi su commesse non operative 47.518 26.868
F.do svalutazione su commesse in corso di esecuzione verso terzi 15.537 39.037
Totale 509.478 492.870

La voce "Anticipi da clienti correnti e da società del Gruppo" rappresenta gli importi corrisposti dai committenti prima dell'inizio o all'inizio dei lavori e relativi a commesse in corso di lavorazione. Gli anticipi contabilizzati vengono riassorbiti in proporzione all'avanzamento della fatturazione delle commesse. La variazione della voce è correlata al volume degli ordini acquisiti e delle commesse in corso.

La voce "Altri anticipi su commesse non operative" comprende gli importi versati da alcuni clienti a titolo di deposito cauzionale nell'ambito della gestione delle commesse, ed in particolare 47.518 migliaia di euro su commesse non ancora in vigore, inclusi nella posizione finanziaria netta (26.868 migliaia di euro al 30 giugno 2018).

La voce "Debiti per lavori in corso su ordinazione" ""Debiti per lavori in corso su ordinazione verso le società del Gruppo" accolgono il valore netto negativo risultante, per ogni singola commessa, dalla somma tra produzione progressiva e fatturazione in acconto. Le voci sono meglio dettagliate nella nota n. 6).

Gli anticipi ricevuti ed i debiti commerciali verso società del Gruppo sono dettagliati nell'allegato X.

18) Altre passività correnti

Le altre passività correnti ammontano a 58.491 migliaia di euro al 30 giugno 2019 (44.483 migliaia di euro al 30 giugno 2018) e comprendono principalmente:

(migliaia di euro) 30/06/2019 30/06/2018
Debiti verso dipendenti 29.170 26.625
Debiti per imposte indirette 29 2.113
Debiti per ritenute d'acconto 4.498 4.913
Debiti per depositi cauzionali 16.531 3.119
Debiti verso fondi pensione integrativi 647 588
Debiti verso istituti previdenziali 6.538 5.842
Debiti verso organi sociali 170 145
Altri debiti correnti 908 1.138
Totale 58.491 44.483

L'importo dei debiti verso dipendenti comprende prevalentemente il debito per ferie maturate e non godute alla data di fine esercizio.

La voce "Debiti per depositi cauzionali" comprende importi versati da alcuni clienti a titolo di deposito cauzionale nell'ambito della gestione delle commesse.

19) Passività fiscali per imposte correnti

Al 30 giugno 2019 il saldo netto delle imposte correnti che include lo stanziamento delle imposte accantonate sui risultati economici dalla società e gli acconti versati nell'esercizio, risulta essere a credito ed è stato quindi contabilizzato fra le attività correnti. Sono invece contabilizzate fra le passività correnti debiti per 2.276 migliaia di euro (967 migliaia di euro al 30 giugno 2018) verso le società controllate relativi alla cessione dell'imponibile fiscale negativo (perdite fiscalmente rilevanti) o che hanno effettuato versamenti in acconto in misura superiore all'imposta dovuta.

20) Debiti verso banche e altre passività finanziarie

Si riferiscono alla parte corrente dei finanziamenti e mutui a lungo termine, agli scoperti dei conti correnti bancari, alle operazioni di finanziamento infragruppo regolate a tassi di mercato, mediante rapporti di conto corrente intersocietario e agli strumenti finanziari derivati in essere. La voce del passivo complessivamente ammonta al 30 giugno 2019 a 249.896 migliaia di euro rispetto al valore di 156.872 migliaia di euro al 30 giugno 2018.

(migliaia di euro) 30/06/2019 30/06/2018
Quote a breve dei finanziamenti a lungo termine 150.500 80.000
Debiti finanziari controllate correnti 99.129 76.471
Ratei passivi su debiti finanziari 267 401
Finanziamenti a breve termine 249.896 156.872
Fair Value IRS 0 O
Ratei per interessi pass. su swap 0 0
Strumenti finanziari derivati a breve termine 0 0
Totale 249.896 156.872

I debiti finanziari verso le società del Gruppo sono dettagliati nell'allegato X.

21) Garanzie ed impegni

Tali poste evidenziano gli impegni e le garanzie prestate dalla società a terzi e sono così suddivise:

(migliaia di euro) 30/06/2019 30/06/2018
Garanzie bancarie e pegni a terzi 1.101.910 825.243
Garanzie bancarie e pegni a terzi 66.268 76.019
Totale 1.168.178 901.262

Le garanzie prestate a terzi per conto della società da parte di alcune banche si riferiscono principalmente a fideiussioni legate all'esecuzione di alcune commesse. Le poste in valuta sono iscritte ai cambi di fine esercizio.

Al 30 giugno 2019 le fideiussioni attive ricevute da terzi ammontano a 94.694 migliaia di euro.

INFORMAZIONI SUL CONTO ECONOMICO

22) Ricavi

L'analisi dei ricavi è la seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2019
di cui con parti
correlate
30/06/2018
di cui con parti
correlate
Ricavi delle vendite e delle prestazioni di serv. 784.167 122.187 1.020.851 136.636
Variazione nelle rimanenze di prodotti finiti e lavori in corso 210.991 67.929 (202-274) (21.593)
Altri ricavi e proventi 23.703 10.949 35.121 10.030
Totale dei ricavi 1.018.861 201.065 853.698 125.073

La differenza nella composizione nei ricavi tra ricavi da vendite e variazione dei lavori in corso dipende dall'andamento delle commesse in corso di lavorazione e dalla chiusura definitiva delle stesse.

I ricavi verso società del Gruppo sono dettagliati nell'allegato X.

Tra gli altri ricavi e proventi è incluso il rilascio di fondi rischi, non utilizzati per 1.500 migliaia di euro (700 migliaia di euro al 30 giugno 2018).

23) Costi per acquisti di materie prime e di consumo

(migliaia di euro) 30/06/2019
di cui con parti
correlate
30/06/2018
di cui con parti
correlate
Acquisto materie prime 25.517 0 26.504 O
Acquisto prodotti finiti 535.439 207.758 407.592 143.765
Altri acquisti 258 200
Costi di acquisto di materie prime e di consumo 561.214 207.758 434.296 143.765

I costi per acquisti di materie prime e di consumo, di prodotti finiti e merci, al netto delle rispettive variazioni nelle rimanenze, sono direttamente legati alla composizione e tipologia delle commesse incluse nei "Ricavi".

24) Costi per il personale

I costi del personale risultano così ripartiti:

(migliaia di euro) 30/06/2019 30/06/2018
Impiegati e dirigenti Tecnici di officina Impiegati e dirigenti Tecnici di officina
Salari stipendi 96.244 19.285 86.640 17.679
Oneri sociali 26.120 6.332 22.956 5.644
Trattamento di fine rapporto 6.344 1.322 5.745 1.214
Altri costi del personale 2.438 O 2.277 0
Costi per il personale 158.085 142.155

Il personale mediamente in forza durante gli ultimi due esercizi risulta così suddiviso:

30/06/2019 30/06/2018
Dirigenti 85 81
Impiegati e Quadri 1.579 1.512
Tecnici di officina 539 494
Apprendisti 133 87
Totale 2.336 2.174

Le variazioni della voce "Costi per il personale" sono legate all'entità dell'organico e all'andamento fisiologico delle retribuzioni stesse.

25) Altri costi operativi

Ammontano a 267.873 migliaia di euro al 30 giugno 2019 (256.725 migliaia di euro al 30 giugno 2018) e comprendono:

(migliaia di euro) 30/06/2019
di cui con parti
correlate
30/06/2018
di cui con parti
correlate
Costi per servizi 248.765 59.607 235.447 54.616
Godimento beni terzi 8.668 539 6.046 381
Accantonamenti O 213
Altri costi operativi 10.440 1.372 15.019 6.018
Totale Altri costi operativi 267.873 61.518 256.725 61.015

25.1) Costi per servizi

I costi per servizi inclusi negli "Altri costi operativi", pari a 248.765 migliaia di euro al 30 giugno 2019, e a 235.447 migliaia di euro al 30 giugno 2018, con un incremento di 13.318 migliaia di euro, si riferiscono principalmente a:

(migliaia di euro) 30/06/2019
di cui con parti
correlate
30/06/2018
di cui con parti
correlate
Lavorazioni e prestazioni da terzi 96.247 59.607 103.951 54.616
Energia e forza motrice 2.924 2.863
Altre utenze 1.030 939
Gestione impianti, manutenzioni e riparazioni 5.603 6.401
Spese viaggio e soggiorno 18.270 17.908
Premi e provvigioni 1.810 1.801
Spedizioni, trasporti e facchinaggi 40.526 24.655
Assicurazioni 2.801 3.224
Consulenze legali e amministrative 4.921 3.818
Spese di pulizia locali e vigilanza 1.016 924
Spese per servizi bancari 5.714 4.113
Spese postali e per telecomunicazioni 3.268 3.145
Spese pubblicitarie e promozionali 1.108 968
Altri servizi 63.527 60.737
Totale costi per servizi 248.765 59.607 235.447 54.616

Le lavorazioni e prestazioni da società del Gruppo sono dettagliate nell'allegato X, all'interno dei costi operativi. La voce "Altri costi per servizi" include gli emolumenti per il collegio sindacale che ammontano a 134 migliaia di euro (132 migliaia di euro al 30 giugno 2018).

25.2) Costi per godimento di beni di terzi

Ammontano a 8.668 migliaia di euro al 30 giugno 2019, con una variazione in aumento di 2.621 migliaia di euro rispetto al saldo di 6.047 migliaia di euro al 30 giugno 2018 e si riferiscono principalmente a locazioni di immobili e di macchine elettroniche.

30/06/2019
di cui con parti
30/06/2018
di cui con parti
(migliaia di euro) correlate correlate
Godimento beni terzi 8.668 539 6.047 381

25.3) Altri costi operativi

Tale posta che ammonta al 30 giugno 2019 a 10.440 migliaia di euro con una variazione in diminuzione di 4.579 migliaia di euro rispetto al saldo di 15.019 migliaia di euro al 30 giugno 2018 comprende:

Minusvalenze immobilizzazioni materiali 320 2
lmposte e tasse diverse 1.814 1.387
Altri oneri e insussistenze O O
Contributi ed erogazioni 1.176 684
Altri costi operativi 4.544 1.372 11.081 6.018
Sopravvenienze passive 2.586 1.865
Altri costi operativi 10.440 1.372 15.019 6.018

26) Svalutazioni e ammortamenti

Sono dettagliati come segue:

(migliaia di euro) 30/06/2019 30/06/2018
Ammortamento immobilizzazioni materiali 8.894 9.838
Ammortamento Immobilizzazioni immateriali 5.668 6.012
Ammortamenti e svalutazioni 14.562 15.850
Svalutazioni (riprese di valore) crediti nette 10.630 5.000
Svalutazioni 10.630 5.000
Totale svalutazioni e ammortamenti 25.192 20.850

27) Proventi finanziari

Ammontano al 30 giugno 2019 a 3.466 migliaia di euro e risultano principalmente composti da:

(migliaia di euro) 30/06/2019
di cui con parti
correlate
30/06/2018
di cui con parti
correlate
Proventi su titoli O O
Proventi su option e simili O O
Proventi da partecipazioni O O 218.531 218.531
Interessi attivi su depositi bancari 3.175 12 1.232 369
Interessi verso clienti 119 78
Altri proventi finanziari 172 709
Totale 3.466 12 220.550 218.900

28) Oneri finanziari

Risultano così formati:

(migliaia di euro) 30/06/2019
di cui con parti
correlate
30/06/2018
di cui con parti
correlate
Interessi su finanz. e debiti vs banche රියි බිහිර O 1.966 526
Interessi di sconto 1.817 17
Oneri Finanziari TFR 162 183
Oneri per attualizzazione crediti 12.777 9.371
Altri costi finanziari 18 91
Totale 15.713 0 11.628 526

Gli oneri per l'attualizzazione dei crediti recepiscono l'attualizzazione dei flussi di incasso previsti, come già commentato alla nota 5).

Gli oneri finanziari su TFR sono relativi alla contabilizzazione in seguito all'applicazione degli emendamenti allo IAS 19 benefici ai dipendenti.

29) Utili (perdite) derivanti da transazioni in valuta estera

(migliaia di euro) 30/06/2019 30/06/2018
Differenza cambio attive 12.237 17.154
Differenze cambio passive (7.741) (18.093)
Totale 4.496 (939)

La posta riflette sia le differenze cambio realizzate nel periodo che gli effetti derivanti dalla conversione delle poste in valuta ai cambi spot di fine esercizio.

Il risultato complessivamente positivo è legato prevalentemente all'andamento del cambio del dollaro USA rispetto all'euro, nonché agli esiti delle vendite a termine di dollari americanieffettuate nel periodo.

30) Imposte sul reddito

Ammontano a 1.447 migliaia di euro negativi e sono così dettagliate:

(migliaia di euro) 30/06/2019 30/06/2018
(Proventi)/oneri da adesione al regime di consolidato fiscale (3.335) (2.442)
Imposte esercizi precedenti (435) 1.000
Imposte anticipate 1.686 2.542
Imposte differite 637 188
Totale (1.447) 1.288

Comprendono la stima delle imposte correnti e differite (attive e passive) commisurate ai risultati del periodo. La voce "Provento da adesione al regime di consolidato" fiscale include i benefici che derivano dall'adesione della società al consolidato fiscale nazionale.

Le aliquote d'imposta IRES e IRAP applicate dalla società sul reddito imponibile stimato dell'anno e sulle imposte anticipate e differite sono rispettivamente del 24,0% e del 3,9%,

Non ci sono ulteriori imposte anticipate da iscrivere a bilancio e relative a differenze temporanee tra i valori di bilancio e quelli fiscali o legati a perdite fiscali pregresse.

La riconciliazione fra il carico teorico d'imposta e quello effettivamente esposto a conto economico è riportata nell'allegato n. VIII.

31) Rapporti con parti correlate

Le operazioni compiute da Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. con le parti correlate riguardano essenzialmente la prestazione di servizi, lo scambio di beni, l'ottenimento e l'impiego di mezzi finanziari con altre imprese partecipate direttamente o indirettamente; esse fanno parte della gestione ordinaria e sono regolate a condizioni di mercato, cioè alle condizioni che si sarebbero applicate fra due parti indipendenti.

Relativamente ai compensi spettanti ai componenti degli organi di amministrazione, di controllo e ai direttori generali della società Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A., si riporta quanto segue:

(migliaia di euro) 30/06/2019 30/06/2018
Compensi fissi 1.431 1.453
Compensi variabili 49 153
Benefici non monetari 17 13
Totale 1.497 1.619

32) Informativa sulle erogazioni pubbliche ai sensi della L. 124/2017

Sono di seguito riportate le sovvenzioni e i contributi ricevuti nel periodo 01.01.2018 – 30.06.2019 dalle pubbliche amministrazioni, da società da esse controllate e da società a partecipazione pubblica come richiesto dalla legge annuale per il mercato e la concorrenza (L.124/2017, art.1, commi 125-129):

Dati identificativi del soggetto
erogante
Importo del
vantaggio
economico
ricevuto
(euro)
Descrizione del tipo di vantaggio
Stato - Decreto di
concessione
43.687 Contributo per la realizzazione del progetto
"Tecniche innovative per la classificazione e
l'ottimizzazione automatica del processo in
acciaieria" - POR FESR 2014-2020 - Pratica
38869
CONTRIBUTO NON ANCORA EROGATO
Regione FVG - Decreto di
concessione
18.724 Contributo per la realizzazione del
progetto "Tecniche innovative per la
classificazione e l'ottimizzazione
automatica del processo in acciaieria" -
POR FESR 2014-2020 - Pratica 38869
CONTRIBUTO NON ANCORA EROGATO
Stato - Decreto di liquidazione 56.344 Contributo per la realizzazione del
progetto "DIGIMET - Digitalization for the
Metals Industry" - POR FESR 2014-2020 -
Pratica 23606
Fondo Paritetico Interprofessionale
denominato "Formazienda", istituito
ai sensi dell'art. 118, Legge
23.12.2000 n. 388
816.375 Contributi per la formazione dei dipendenti
PIANO FORMATIVO ID 2016-R100 DAL
TITOLO "FORMAZIONE PERSONALE "
Primo semestre 2018
Regione Autonoma Friuli Venezia
Giulia
449.308 Contributo per il progetto "programma di ricerca
e sviluppo di nuovi prodotti siderurgici e nuove
tecnologie abilitanti evolute.
CONTRIBUTO NON ANCORA EROGATO
Regione Autonoma Friuli Venezia
Giulia
505.762 Contributo per il progetto "programma di ricerca
e sviluppo di nuovi prodotti siderurgici e nuove
tecnologie abilitanti evolute.
CONTRIBUTO NON ANCORA EROGATO

Informativa ai sensi dell'art. 114 del Decreto Legislativo 58/1998

Ai sensi del citato Decreto Legislativo e della lettera Consob 6064293 del 28 luglio 2006, l'informativa relativa alle operazioni con le parti correlate, gli eventi e le operazioni significative non ricorrenti e/o atipiche ed inusuali e la posizione finanziaria netta, sono state esposte nelle presenti Note illustrative, nelle rispettive sezioni ed in alcuni allegati al bilancio.

Fatti avvenuti dopo la fine dell'esercizio

La gestione procede senza evidenziare ulteriori fatti di particolare rilievo dopo il 30 giugno 2019.

Riteniamo che l'esercizio in corso, ad eccezione di eventi al di fuori del nostro controllo e che al momento non sono prevedibili, non presenti altre incognite particolari.

La conversione delle poste in valuta al cambio spot al 25 settembre 2019 avrebbe comportato una variazione negativa pari a circa 10 milioni di euro nelle differenze cambio non realizzate dell'esercizio rispetto a quanto contabilizzato considerando il cambio puntuale al 30 giugno 2019.

Ad eccezione di quanto indicato, non vi sono stati altri eventi occorsi in data successiva al 30 giugno 2019 che avrebbero potuto avere un impatto sulla situazione patrimoniale finanziaria ed economica come risulta dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico, dal Conto Economico Complessivo e dal Rendiconto Finanziario a tale data, o da richiedere ulteriori rettifiche od annotazioni integrative al bilancio d'esercizio.

ALLEGATO N° I

ELENCO DEGLI INVESTIMENTI IN PARTECIPAZIONI

(migliaia di euro) Saldo al
30/06/2017
Acquisti
e sottoscrizioni
Vendite
o decrementi
Svalutazioni Saldo al
30/06/2018
Acquisti
e sottoscrizioni
Vendite
o decrementi
Svalutazioni Saldo al
30/06/2019
N. Azioni
possedute
%
Controllate dirette
Danieli Finance Solutions SA - Luxembourg (LUX) (*) 667.705 667.705 667.705 10.080.173 83,83
Industrielle Beteiligung SA - Luxembourg (LUX) 502.945 502.945 502.945 13.148.000 100,00
Dana Petro Foulad Pasargad Co. - Esfahan (IRN) 148 148 148 5.100.000 51,00
Altre partecipazioni 0 0 1 1
1.170.798 0 0 0 1.170.798 1 0 0 1.170.799
Totale Generale 1.170.798 0 0 0 1.170.798 1 0 0 1.170.799

ALLEGATO N° II

PROSPETTO RIEPILOGATIVO DEI DATI ESSENZIALI DEI BILANCI APPROVATI DAGLI ORGANI AMMINISTRATIVI DELLE SOCIETA' CONTROLLATE

STATO PATRIMONIALE

(valori in migliaia)

CONSOLIDATE Valuta
Originaria
Ultimo Bil.
Approvato
Attività non
correnti
Attività correnti Patrimonio Netto Passività non
correnti
Passività correnti
ABS Centre Métallurgique SaS - Metz (FRA) EURO 30/06/2019 4.729 4.088 7.668 0 1.149
ABS Deutschland GmbH - Mülheim (DEU) EURO 30/06/2019 9 222 151 0 80
ABS Services GmbH - Aalen (DEU) EURO 30/06/2019 0 0 0 0 0
Acciaierie Bertoli Safau Iberica SL - Bilbao (ESP) EURO 30/06/2019 0 189 127 0 62
Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. - Pozzuolo (UD) EURO 30/06/2019 467.933 541.309 630.833 62.450 315.959
Acciaierie Bertoli Safau Scandinavia AB - Örebro(SWE) SEK 30/06/2019 0 1.144 699 0 445
Acciaierie Bertoli Safau Sisak Doo - Sisak (HRV) *
HRK
30/06/2019 379.776 215.903 224.211 100.613 270.855
Birstateknik AB - Sundsvall (SWE) SEK 30/06/2019 0 116 116 0 0
Danieli Automation S.p.A. - Buttrio (UD) EURO 30/06/2019 175.015 151.468 167.992 4.111 154.379
Danieli Automation Co. Ltd. - Rayong (THA) THB 30/06/2019 65.735 56.740 70.381 0 52.094
Danieli Finance Solutions S.A. - Luxembourg (LUX) EURO 30/06/2019 707 1.094.484 1.075.992 368 18.831
Danieli Canada Inc. - Toronto (CAD) CAN 30/06/2019 12 608 603 0 17
Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. -Pune (IND) *
INR
30/06/2019 33.317 878.739 155.723 126.246 630.087
Danieli Centro Combustion S.p.A. - Cinisello Balsamo (MI) EURO 30/06/2019 2.664 102.985 14.597 278 90.774
Danieli Centro Cranes S.p.A. - Rezzato (BS) EURO 30/06/2019 6.214 11.798 7.713 0 10.299
Danieli Changsu Trading Co. Ltd - Changshu (CHN) *
CNY
30/06/2019 0 61.099 11.551 0 49.548
Danieli Co. Ltd. - Rayong (THA) *
EURO
30/06/2019 47.933 373.246 73.337 2.715 345.127
Danieli Construction International S.p.A. - Buttrio (UD) EURO 30/06/2019 8.032 27.818 30.728 436 4.686
Danieli Corporation - Wilmington, Delaware (USA) USD 30/06/2019 10.022 220.742 10.130 2.894 217.740
Danieli Corus BV - Ijmuiden (NLD) EURO 30/06/2019 6.261 45.607 13.717 0 38.151
Danieli Corus Technical Services BV - Ijmuiden (NLD) EURO 30/06/2019 17.593 20.062 37.438 0 217
Danieli Corus Construction Services BV, Ijmuiden (NLD) EURO 30/06/2019 0 632 461 0 171
Danieli Corus India (Pvt) Ltd. - New Delhi (IND) INR 30/06/2019 1.201 630.182 238.624 0 392.759
Danieli Hoogovens Steel Making Technology Ltd. - Shanghai (CHN) CNY 30/06/2019 2 32.767 16.450 0 16.319
Danieli Czech Engineering AS - Praha (CZE) CZK 30/06/2019 6.500 107.951 45.456 0 68.995
Danieli Do Brasil SA - Diadema (BRA) *
BRL
30/06/2019 1.249 20.328 11.633 269 9.675
Danieli Engineering & Services GmbH - Völkermarkt (AUT) EURO 30/06/2019 4.612 58.184 31.086 98 31.612
Danieli Engineering Japan Co. Ltd. - Yokohama (JPN) JPY 30/06/2019 45.087 1.080.065 (82.112) 661 1.206.603
Danieli Engineering Rom Srl - Cluj Napoca (ROU) *
RON
30/06/2019 144 9.535 6.343 176 3.160
Danieli Germany Gmbh - Duisburg (DEU) EURO 30/06/2019 16.665 46.117 8.463 8.550 45.769
Danieli Heavy Machinery Eng. LLC - Dnepropetrovsk (UKR) *
UAH
30/06/2019 15.285 99.576 88.878 2.428 23.555
Danieli Henschel SAS - Chambery (FRA) EURO 30/06/2019 508 7.332 361 1.028 6.451
Danieli Henschel Service OOO - Moscow (RUS) *
RUB
30/06/2019 1.587 10.019 (13.479) 74 25.011
Danieli Holdings Inc. - Wilmington, Delaware (USA) USD 30/06/2019 66.829 2.260 55.723 6.200 7.166
Danieli India Ltd. - Kolkata (IND) *
INR
30/06/2019 4.088.382 11.136.324 3.260.933 1.165.731 10.798.042
CONSOLIDATE Valuta
Originaria
Ultimo Bil.
Approvato
Attività non
correnti
Attività correnti Patrimonio Netto Passività non
correnti
Passività correnti
Danieli Malaysia Sdn Bhd - Kuala Lumpur (MYS) *
MYR
30/06/2019 0 2.651 2.096 0 555
Danieli Metall. Equip. & Service (China) Co Ltd.Changshu (CHN) *
CNY
30/06/2019 718.939 4.837.008 1.292.522 102.287 4.161.138
Danieli Metallurgical Equipm.(Beijing) Co Ltd. - Beijing (CHN) *
CNY
30/06/2019 16.850 279.987 (95.520) 0 392.357
Danieli Middle East for Eng. Services (LMTD) - Cairo (EGY) *
EGP
30/06/2019 593 126.398 (35.096) 0 162.087
Danieli Procome Iberica SA - Sondica (ESP) EURO 30/06/2019 1.403 15.535 9.786 24 7.128
Danieli Russia Engineering LLC - Moscow (RUS) *
RUB
30/06/2019 1.382.757 63.005 1.419.888 0 25.874
Danieli Special Cranes S.r.l. - Gradisca d'Is. (GO) EURO 30/06/2019 694 18.454 1.182 0 17.966
Danieli Systec Automatizacija Doo - Labin (HRV) HRK 30/06/2019 14.019 74.258 55.643 0 32.634
Danieli Systec Doo - Nova Gorica (SLV) EURO 30/06/2019 387 897 1.201 0 83
Danieli Systec Eng. Doo - Smederevo (SRB) *
RSD
30/06/2019 3.434 265.344 241.356 0 27.422
Danieli Technology Inc. - Wilmington, Delaware (USA) USD 30/06/2019 0 2.621 2.621 0 0
Danieli UK Holding Ltd. - Rotherham (GBR) GBP 30/06/2019 7.146 15.303 11.088 193 11.168
Danieli Volga LLC - Dzerdzhinsk (RUS) *
RUB
30/06/2019 1.112.930 1.028.117 728.474 11.374 1.401.199
DWU Engineering Polska - Wroclaw (POL) PLZ 30/06/2019 815 3.823 2.354 421 1.863
Elsid Cheda Ltd. - Moscow (RUS) *
RUB
30/06/2019 706 81.188 75.480 0 6.414
ESW Röhrenwerke GmbH - Eschweiler (DEU) EURO 30/06/2019 20.951 29.810 5.133 24.615 21.013
Fata Gulf Co. WLL - Doha (QAT) *
QAR
30/06/2019 20 5.615 923 0 4.712
Fata S.p.A. - Pianezza (TO) *
EURO
30/06/2019 11.367 101.005 (2.254) 1.458 113.168
Findan S.p.A. - Pradamano (UD) EURO 30/06/2019 7.009 1.802 8.767 0 44
Industrial Beteiligung Serv. & Contracting Co. LLC - Al Khobar
(SAU)
SAR 30/06/2019 258 3.220 (416) 525 3.369
Industrielle Beteiligung Company Ltd. - HoChiMinh City (VNM) VND 30/06/2019 100.761.001 136.978.546 119.071.418 0 118.668.129
Industrielle Beteiligung SA - Luxembourg (LUX) EURO 30/06/2019 710.801 25.633 637.645 0 98.789
Innoval Technology Ltd.- Rotherham (GBR) GBP 30/06/2019 349 1.286 956 0 679
More S.r.l. - Gemona del Friuli (UD) EURO 30/06/2019 4.110 26.579 24.574 816 5.299
Morgårdshammar AB - Smedjebacken (SWE) SEK 30/06/2019 19.841 397.178 73.440 0 343.579
Morgardshammar Inc. - Charlotte, North Carolina (USA) USD 30/06/2019 0 3.709 3.709 0 0
Pars Foulad Jam Sama Heavy Metallurgical Equipment Co. PJS -
Eshtehard (IRN)
*
IRR
30/06/2019 1.358.084.928 555.682.483 226.588.261 917.330.907 769.848.243
Piave S.r.l.- Manzano (UD) *
EURO
30/06/2019 236 614 78 19 753
Qualisteel S.r.l. - Pozzuolo del Friuli (UD) EURO 30/06/2019 20.663 5.904 23.037 1.096 2.434
Rotelec SA - Bagnolet (FRA) EURO 30/06/2019 716 15.763 9.833 149 6.497
Scuole e Asili Cecilia Danieli S.r.l. - Buttrio (UD) EURO 30/06/2019 3.305 390 1.325 2.312 58
Stem S.r.l. - Magnago (MI) EURO 30/06/2019 407 1.309 1.625 0 91
Sund Birsta AB - Sundsvall (SWE) SEK 30/06/2019 8.159 448.515 319.517 18.119 119.038
Sund Birsta Beijing Metallurgical Equipment Co. Ltd. - Beijing (CHN) CNY 30/06/2019 2.679 51.937 24.547 0 30.069
Sund Birsta Inc. - Plantation, Florida (USA) *
USD
30/06/2019 486 2.841 2.086 0 1.241
Danieli Telerobot Labs Srl - Genova *
EURO
30/06/2019 245 3.159 956 312 2.136
Termo Makina Sanayi Ve Tic. AS - Duzce (TUR) *
TRY
30/06/2019 14.791 33.163 (18.634) 16.377 50.211
Turismo 85 S.r.l. - Buttrio (UD) EURO 30/06/2019 690 4.796 321 732 4.433

* dati riferiti alla situazione contabile predisposta ai fini della redazione del bilancio consolidato

ALLEGATO N° II

PROSPETTO RIEPILOGATIVO DEI DATI ESSENZIALI DEI BILANCI APPROVATI DAGLI ORGANI AMMINISTRATIVI DELLE SOCIETA' CONTROLLATE

CONTO ECONOMICO

(valori in migliaia)

CONSOLIDATE Valore Della
Produzione
Costi Della
Produzione
Proventi Ed
Oneri Finanz.
Imposte
Dell'Esercizio
Utile Netto Numero Di
Dipendenti
ABS Centre Métallurgique SaS - Metz (FRA) EURO 3.090 (2.528) (23) (55) 484 24
ABS Deutschland GmbH - Mülheim (DEU) EURO 819 (782) 0 (13) 24 4
ABS Services GmbH - Aalen (DEU) EURO 0 0 0 0 0 0
Acciaierie Bertoli Safau Iberica SL - Bilbao (ESP) EURO 330 (303) 0 (7) 20 2
Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. - Pozzuolo (UD) EURO 931.317 (851.903) (188) (19.654) 59.572 1.129
Acciaierie Bertoli Safau Scandinavia AB - Örebro(SWE) SEK 2.280 (2.124) 0 (38) 118 1
Acciaierie Bertoli Safau Sisak Doo - Sisak (HRV)
*
HRK 583.741 (626.542) (4.955) 0 (47.756) 128
Birstateknik AB - Sundsvall (SWE) SEK 0 0 0 0 0 0
Danieli Automation S.p.A. - Buttrio (UD) EURO 195.856 (173.414) 185 (6.993) 15.634 438
Danieli Automation Co. Ltd. - Rayong (THA) THB 125.227 (137.915) (1.915) 0 (14.603) 23
Danieli Finance Solutions S.A. - Luxembourg (LUX) EURO 4 (1.421) 10.888 (4.482) 4.989 4
Danieli Canada Inc. - Toronto (CAD) CAN 0 (38) (1) 0 (39) 0
Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. -Pune (IND)
*
INR 716.346 (699.181) 8.531 2.718 28.414 78
Danieli Centro Combustion S.p.A. - Cinisello Balsamo (MI) EURO 78.498 (77.430) 197 (542) 723 115
Danieli Centro Cranes S.p.A. - Rezzato (BS) EURO 12.308 (13.669) (38) 359 (1.040) 0
Danieli Changsu Trading Co. Ltd - Changshu (CHN)
*
CNY 51.669 (46.825) 1.677 (1.631) 4.890 0
Danieli Co. Ltd. - Rayong (THA)
*
EURO 202.662 (188.147) 2.377 (4.227) 12.666 926
Danieli Construction International S.p.A. - Buttrio (UD) EURO 10.138 (10.105) 12 (41) 4 49
Danieli Corporation - Wilmington, Delaware (USA) USD 219.274 (214.316) 120 116 5.194 73
Danieli Corus BV - Ijmuiden (NLD) EURO 69.969 (65.157) 0 (26) 4.786 137
Danieli Corus Technical Services BV - Ijmuiden (NLD) EURO 32.040 (29.803) (13) 0 2.224 0
Danieli Corus Construction Services BV, Ijmuiden (NLD) EURO 6.932 (6.931) (5) 1 (3) 0
Danieli Corus India (Pvt) Ltd. - New Delhi (IND) INR 0 4.220 113 0 4.333 44
Danieli Hoogovens Steel Making Technology Ltd. - Shanghai (CHN) CNY 286 (135) 0 0 151 7
Danieli Czech Engineering AS - Praha (CZE) CZK 10.563 (16.597) (1.528) 86 (7.476) 6
Danieli Do Brasil SA - Diadema (BRA)
*
BRL 37.645 (35.344) 255 (112) 2.444 15
Danieli Engineering & Services GmbH - Völkermarkt (AUT) EURO 87.822 (65.726) (1) (5.411) 16.684 53
Danieli Engineering Japan Co. Ltd. - Yokohama (JPN) JPY 908.796 (998.458) 43.482 7.256 (38.924) 13
Danieli Engineering Rom Srl - Cluj Napoca (ROU)
*
RON 7.511 (12.589) (88) 391 (4.775) 27
Danieli Germany Gmbh - Duisburg (DEU) EURO 36.809 (47.629) (560) 1.994 (9.386) 163
Danieli Heavy Machinery Engineering LLC - Dnepropetrovsk (UKR) * UAH 71.335 (58.168) 5.410 0 18.577 68
Danieli Hellas SA - Athens (GRC)
*
EURO 0 0 0 0 0 0
Danieli Henschel SAS - Chambery (FRA) EURO 15.662 (15.891) (13) 130 (110) 29
Danieli Henschel Service OOO - Moscow (RUS)
*
RUB 16.909 (18.465) (11.132) 457 (12.231) 0
Danieli Holdings Inc. - Wilmington, Delaware (USA) USD 0 (71) 768 39 736 0
Danieli India Ltd. - Kolkata (IND)
*
INR 7.239.088 (7.372.789) (247.542) (3.550) (384.793) 544
CONSOLIDATE Valore Della
Produzione
Costi Della
Produzione
Proventi Ed
Oneri Finanz.
Imposte
Dell'Esercizio
Utile Netto Numero Di
Dipendenti
Danieli Malaysia Sdn Bhd - Kuala Lumpur (MYS)
*
MYR 0 (119) 0 0 (119) 0
Danieli Metall. Equip. & Service (China) Co Ltd.Changshu (CHN) * CNY 2.046.090 (1.999.507) 10.712 (13.103) 44.192 1.113
Danieli Metallurgical Equipm.(Beijing) Co Ltd. - Beijing (CHN)
*
CNY 13.167 (10.348) (2.645) (5.650) (5.476) 0
Danieli Middle East for Eng. Services (LMTD) - Cairo (EGY)
*
EGP 4.351 (6.764) 4.715 0 2.302 10
Danieli Procome Iberica SA - Sondica (ESP) EURO 15.894 (15.545) (6) (25) 318 29
Danieli Russia Engineering LLC - Moscow (RUS)
*
RUB 18.254 (20.696) (234) (32.937) (35.613) 3
Danieli Special Cranes S.r.l. - Gradisca d'Is. (GO) EURO 12.319 (13.395) (13) 260 (829) 0
Danieli Systec Automatizacija Doo - Labin (HRV) HRK 166.217 (156.101) (52) (2.097) 7.967 279
Danieli Systec Doo - Nova Gorica (SLV) EURO 1.018 (981) 0 (6) 31 17
Danieli Systec Eng. Doo - Smederevo (SRB)
*
RSD 391.771 (360.601) (5.455) (3.782) 21.933 62
Danieli Technology Inc. - Wilmington, Delaware (USA) USD 0 (1) 0 0 (1) 0
Danieli UK Holding Ltd. - Rotherham (GBR) GBP 20.160 (19.699) 311 (106) 666 52
Danieli Volga LLC - Dzerdzhinsk (RUS)
*
RUB 1.731.070 (1.691.550) (4.429) (33.785) 1.306 125
DWU Engineering Polska - Wroclaw (POL) PLZ 10.248 (10.319) (180) 0 (251) 72
Elsid Cheda Ltd. - Moscow (RUS)
*
RUB 83.354 (68.760) (3.291) (2.206) 9.097 35
ESW Röhrenwerke GmbH - Eschweiler (DEU) EURO 71.755 (89.214) 212 (5.480) (22.727) 258
Fata Gulf Co. WLL - Doha (QAT)
*
QAR 11.986 (11.903) (10) (100) (27) 2
Fata S.p.A. - Pianezza (TO)
*
EURO 106.154 (117.033) 30 2.281 (8.568) 154
Findan S.p.A. - Pradamano (UD) EURO 447 (1.788) 696 (80) (725) 0
Industrial Beteiligung Serv. & Contr. Co. LLC - Al Khobar (SAU) SAR 2.205 (2.217) (91) (2) (105) 12
Industrielle Beteiligung Company Ltd. - HoChiMinh City (VNM) VND 274.029.646 (257.975.355) 1.204.361 (5.044.626) 12.214.026 201
Industrielle Beteiligung SA - Luxembourg (LUX) EURO 13.674 (73.482) 95.213 (162) 35.243 1
Innoval Technology Ltd.- Rotherham (GBR) GBP 2.374 (2.071) (5) (49) 249 27
More S.r.l. - Gemona del Friuli (UD) EURO 24.463 (16.867) 111 (2.127) 5.580 78
Morgårdshammar AB - Smedjebacken (SWE) SEK 296.308 (385.443) 4.361 0 (84.774) 66
Morgardshammar Inc. - Charlotte, North Carolina (USA) USD 0 0 0 0 0 0
Pars Foulad Jam Sama Heavy Metallurgical Equipment Co. PJS
- Eshtehard (IRN)
*
IRR 315.011.414 (429.175.940) (64.583.448) 53.624.392 (125.123.582) 66
Piave S.r.l.- Manzano (UD)
*
EURO 0 (11) 1 30 20 0
Qualisteel S.r.l. - Pozzuolo del Friuli (UD) EURO 9.084 (7.841) (5) (347) 891 81
Rotelec SA - Bagnolet (FRA) EURO 13.768 (11.630) 13 (699) 1.452 36
Scuole e Asili Cecilia Danieli S.r.l. - Buttrio (UD) EURO 362 (285) (26) (19) 32 0
Stem S.r.l. - Magnago (MI) EURO 2.002 (2.203) 3 521 323 0
Sund Birsta AB - Sundsvall (SWE) SEK 408.898 (356.469) 273 (11.376) 41.326 78
Sund Birsta Beijing Metallurgical Equipment Co. Ltd. - Beijing (CHN) CNY 73.193 (62.726) 745 (3.304) 7.908 33
Sund Birsta Inc. - Plantation, Florida (USA)
*
USD 7.485 (6.423) (4) (298) 760 9
Danieli Telerobot Labs Srl - Genova
*
EURO 4.766 (4.399) 4 (92) 279 19
Termo Makina Sanayi Ve Tic. AS - Duzce (TUR)
*
TRY 52.933 (64.153) (5.181) 0 (16.401) 33
Turismo 85 S.r.l. - Buttrio (UD) EURO 8.652 (8.608) (8) (20) 16 41

* dati riferiti alla situazione contabile predisposta ai fini della redazione del bilancio consolidato

ALLEGATO N° III

PROSPETTO RIEPILOGATIVO DELLE PARTECIPAZIONI IN SOCIETA' CONTROLLATE E COLLEGATE

(migliaia di euro)

Data
chiusura
%
Quota
(A)
Patrimonio netto
(B)
Valore al costo
(C)=(A-B)
bilancio posseduta contabile (1) al 30 Giugno 2019 Differenza Note
CONTROLLATE
Dirette
Danieli Finance Solutions S.A. - Luxembourg (LUX)
30.06 100,00 1.075.992 824.303 251.689
Industrielle Beteiligung SA - Luxembourg (LUX) 30.06 100,00 637.645 502.945 134.700
Indirette
ABS Centre Métallurgique SaS - Metz (FRA) 30.06 100,00 7.668 5.000 2.668
ABS Deutschland GmbH - Mülheim (DEU) 30.06 100,00 151 225 (74) (2)
Acciaierie Bertoli Safau Iberica SL - Bilbao (ESP) 30.06 100,00 127 42 86
Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. - Pozzuolo (UD) 30.06 100,00 630.834 348.989 281.845
Acciaierie Bertoli Safau Scandinavia AB - Örebro(SWE) 30.06 100,00 66 6 60
Acciaierie Bertoli Safau Sisak Doo - Sisak (HRV) 30.06 100,00 30.310 30.310 (0)
Birstateknik AB - Sundsvall (SWE) 30.06 100,00 11 5 6
Danieli Automation S.p.A. - Buttrio (UD) 30.06 100,00 167.992 12.664 155.328
Danieli Automation Co. Ltd. - Rayong (THA) 30.06 100,00 2.017 2.006 11
Danieli Canada Inc. - Toronto (CAD) 30.06 100,00 405 405 (0)
Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. -Pune (IND) 31.03 100,00 1.983 366 1.617
Danieli Centro Combustion S.p.A. - Cinisello Balsamo (MI) 30.06 100,00 14.597 3.292 11.305
Danieli Centro Cranes S.p.A. - Rezzato (BS) 30.06 100,00 7.713 8.308 (595)
Danieli Changsu Trading Co. Ltd - Changshu (CHN) 31.12 100,00 1.477 128 1.349
Danieli Co. Ltd. - Rayong (THA) 30.06 100,00 73.337 29.918 43.419
Danieli Construction International S.p.A. - Buttrio (UD) 30.06 100,00 30.728 24.769 5.959
Danieli Corporation - Wilmington, Delaware (USA) 30.06 100,00 8.902 8.902 0
Danieli Corus BV - Ijmuiden (NLD) 30.06 100,00 13.717 13.717 (0)
Danieli Corus Technical Services BV - Ijmuiden (NLD) 30.06 100,00 37.438 32.200 5.239
Danieli Corus Construction Services BV, Ijmuiden (NLD) 30.06 100,00 461 462 (0)
Danieli Corus India (Pvt) Ltd. - New Delhi (IND) 30.06 100,00 3.039 3.038 0
Danieli Hoogovens Steel Making Technology Ltd. - Shanghai (CHN) 30.06 100,00 2.104 2.104 (0)
Danieli Czech Engineering AS - Praha (CZE) 31.12 100,00 1.786 116 1.670
Danieli Do Brasil SA - Diadema (BRA) 31.12 100,00 2.674 1.386 1.288
Danieli Engineering & Services GmbH - Völkermarkt (AUT) 30.06 100,00 31.086 4.000 27.086
Danieli Engineering Japan Co. Ltd. - Yokohama (JPN) 30.06 100,00 (670) (670) 0
Danieli Engineering Rom Srl - Cluj Napoca (ROU) 31.12 100,00 1.340 5 1.335
Danieli Germany Gmbh - Duisburg (DEU) 30.06 100,00 8.463 8.463 0
Danieli Heavy Machinery Engineering LLC - Dnepropetrovsk (UKR) 31.12 100,00 2.986 2.986 (0)
Danieli Henschel SAS - Chambery (FRA) 31.12 100,00 361 19.282 (18.921) (3)
Danieli Henschel Service OOO - Moscow (RUS) 31.12 100,00 (188) 2 (190) (2)
Danieli Holdings Inc. - Wilmington, Delaware (USA) 30.06 100,00 48.966 55.173 (6.207) (2)
Danieli India Ltd. - Kolkata (IND) 31.03 100,00 41.528 41.528 (0)
Danieli Malaysia Sdn Bhd - Kuala Lumpur (MYS) 31.12 100,00 445 111 334
Danieli Metall. Equip. & Service (China) Co Ltd.Changshu (CHN) 31.12
Danieli Metallurgical Equipm. (Beijing) Co Ltd. - Beijing
100,00 165.316 30.000 135.316
(CHN) 31.12 100,00 (12.217) (12.217) 0
Danieli Russia Engineering LLC - Moscow (RUS) 31.12 100,00 19.831 19.831 (0)
Danieli Special Cranes S.r.l. - Gradisca d'Is. (GO) 30.06 100,00 1.182 1.183 (0)
Danieli Systec Automatizacija Doo - Labin (HRV) 30.06 100,00 7.522 12 7.510
Danieli Systec Doo - Nova Gorica (SLV) 30.06 100,00 1.201 13 1.188
Danieli Systec Eng. Doo - Smederevo (SRB) 31.12 100,00 2.046 0 2.046
Danieli Technology Inc. - Wilmington, Delaware (USA) 30.06 100,00 2.304 2.304 (0)
Danieli UK Holding Ltd. - Rotherham (GBR) 30.06 100,00 12.367 11.635 732
Data % (A) (B) (C)=(A-B)
chiusura Quota Patrimonio netto Valore al costo
bilancio posseduta contabile (1) al 30 Giugno 2019 Differenza Note
Danieli Volga LLC - Dzerdzhinsk (RUS) 31.12 100,00 10.174 10.174 0
DWU Engineering Polska - Wroclaw (POL) 30.06 100,00 554 182 372
Elsid Cheda Ltd. - Moscow (RUS) 31.12 100,00 1.054 79 975
ESW Röhrenwerke GmbH - Eschweiler (DEU) 30.06 100,00 5.133 5.133 0
Fata S.p.A. - Pianezza (TO) 31.12 100,00 (2.254) 37.085 (39.340) (3)
Findan S.p.A. - Pradamano (UD) 30.06 100,00 8.767 8.769 (2) (2)
Industrial Beteiligung Serv. & Contracting Co. LLC - Al
Khobar (SAU)
30.06 100,00 (97) (89) (8) (2)
Industrielle Beteiligung Company Ltd. - HoChiMinh City (VNM) 30.06 100,00 4.489 2.514 1.975
Innoval Technology Ltd.- Rotherham (GBR) 30.06 100,00 1.066 3.746 (2.680) (3)
More S.r.l. - Gemona del Friuli (UD) 30.06 100,00 24.574 3.346 21.227
Morgårdshammar AB - Smedjebacken (SWE) 30.06 100,00 6.953 6.953 (0)
Morgardshammar Inc. - Charlotte, North Carolina (USA) 30.06 100,00 3.259 3.259 0
Pars Foulad Jam Sama Heavy Metallurgical Equipment Co.
PJS - Eshtehard (IRN)
30.06 100,00 4.741 13.182 (8.441) (2)
Piave S.r.l.- Manzano (UD) 31.12 100,00 78 535 (457) (3)
Qualisteel S.r.l. - Pozzuolo del Friuli (UD) 30.06 100,00 23.037 21.700 1.337
Scuole e asili Cecilia Danieli S.r.l. - Buttrio (UD) 30.06 100,00 1.325 500 825
Stem S.r.l. - Magnago (MI) 30.06 100,00 1.625 1.670 (45) (2)
Sund Birsta AB - Sundsvall (SWE) 30.06 100,00 30.249 3.217 27.031
Sund Birsta Beijing Metallurgical Equipment Co. Ltd. - Beijing (CHN) 30.06 100,00 3.140 490 2.650
Sund Birsta Inc. - Plantation, Florida (USA) 30.06 100,00 1.833 8 1.826
Danieli Telerobot Labs Srl - Genova 31.12 100,00 956 900 56
Turismo 85 S.r.l. - Buttrio (UD) 30.06 100,00 321 76 245
Danieli Procome Iberica SA - Sondica (ESP) 30.06 99,99 9.786 218 9.568
Rotelec SA - Bagnolet (FRA) 30.06 99,99 9.832 341 9.491
Danieli Middle East for Eng. Services (LMTD) - Cairo (EGY) 31.12 99,80 (1.843) (1.847) 4
Termo Makina Sanayi Ve Tic. AS - Duzce (TUR) 31.12 90,00 (2.554) (2.838) 284
Fata Gulf Co. WLL - Doha (QAT) 31.12 49,00 193 20 173
COLLEGATE
Indirette
Danieli Taranis LLC - Chelsea (USA) 30.06 50,00 728 3.046 (2.318) (3)
Inter-Rail S.p.A. - Udine 31.12 50,00 2.942 2.942 0
Telefriuli S.p.A. - Udine 31.12 31,51 241 241 0
Automation Integrated Solutions S.p.A. - Pianezza (TO) 31.12 40,00 243 243 0
Fata Hunter India PVT - Bangalore (IND) 31.03 100,00 46 46 0
Fata (Shanghai) Eng. Equipment Co. Ltd. - Shanghai (CHN) 31.12 100,00 0 0 0
ALTRE
Indirette
Danieli Hellas SA in liquidazione - Athens (GRC) 31.12 100,00 54 58 (4)
Metal Interconnettor S.c.p.A. - Milano 31.12 3,80 4.175 4.175 0

Legenda:

1) Quota di spettanza alla data dell'ultimo bilancio approvato o situazione infrannuale redatta ai fini del bilancio consolidato convertito al cambio di fine esercizio

2) Perdite non permanenti perchè relative a situazioni temporanee; si hanno fondati motivi per ritenere che tali situazioni debbano cessare, come rilevabile nei budgets aziendali

3) Differenze su società acquisite in anni precedenti iscritte, a livello di consolidato, ad avviamento laddove non specificatamente attribuito a specifiche voci dell'attivo e del passivo

Maggior valore totale 1.072.538

ALLEGATO N° IV

REGIME FISCALE DEL CAPITALE E RISERVE (D.P.R. N° 917 DEL 22 DICEMBRE 1986)

(migliaia di euro)

Totale Riserve o altri fondi che
in caso di distribuzione
concorrono a formare
reddito imponibile della
società.
Riserve o altri fondi che
in caso di distribuzione
non concorrono a formare
reddito imponibile dei
soci.
Riserve o altri
fondi di utili
Possibilità
di Utilizzo
Quota
Disponibile
Capitale sociale 22.492 22.492
Riserva legale (1) 58.813 750 15.122 42.941
Totale Capitale Sociale 81.305 750 15.122 65.433
Riserva legale 18.576 18.576 B
Riserva da sovrapprezzo azioni 22.398 0 22.398 A B 22.398
Azioni proprie al costo (82.935) (82.935) -
Riserva straordinaria 770.370 770.370 A B C 770.370
Differenza da fusione 11.036 11.036 A B C 11.036
Riserva di rivalutazione ex legge n°72/1983 2.825 2.825 A B C 2.825
Riserva di rivalutazione ex legge n°413/1991 4.809 4.809 A B C 4.809
Detrazioni IVA su investimenti Leggi n°526/82 e
n°130/83
125 125 A B C 125
Contributo alla ricerca Legge n°46/1982 4.639 4.264 375 A B C 4.639
Riserva Diritti inoptati 125 125 A B C 125
Impatto transizione IAS 14.399 14.399 -
Riserve attuariali da IAS 19 (3.909) (3.909) -
Riserva acquisizione ramo d'azienda Danieli Centro
Cranes S.p.A.
(2.397) (2.397) -
Riserva prima applicazione IFRS9 (2.009) (2.009) -
Totale Riserve 758.052 12.023 22.523 723.506 816.327
Utili dell'esercizio 194 194
Totale complessivo 839.551 12.773 37.645 789.133 816.327

(1)- Aumenti gratuiti di Capitale Sociale realizzati in esercizi precedenti mediante utilizzo di Riserva Legale

ALLEGATO N° V

DEBITI VERSO BANCHE

(migliaia di euro)

Originari Quote correnti
scadenti
entro il 30/06/2020
Quote scadenti
dopo il
30/06/2020
Totale
Debiti verso banche per finanziamenti
- Finanziamento Banco BPM
(Tasso annuo variabile 0,07% - ultima rata entro settembre 2019, in euro) 53.000 53.000 0 53.000
- Finanziamento Banca Intesa Brescia
(Tasso annuo variabile 0,099% - ultima rata entro dicembre 2020, in euro) 50.000 0 50.000 50.000
- Finanziamento Banca Intesa Brescia
(Tasso annuo variabile 0,099% - ultima rata entro dicembre 2020, in euro) 30.000 0 30.000 30.000
- Finanziamento Banca Intesa Brescia
(Tasso annuo variabile 0,269% - ultima rata entro aprile 2023, in euro) 50.000 12.500 37.500 50.000
- Finanziamento Bank Austria
(Tasso annuo variabile 0,118% - ultima rata entro ottobre 2020, in euro)
(Covenants : rapporto indebitamento finanziario lordo/EBITDA ("R") R<2,9x
margine applicato 35 bps per anno; 2,9<=R<=3x margine applicato 60bps per
anno) 50.000 0 50.000 50.000
- Finanziamento BNL -BNP Paribas
(Tasso annuo variabile 0,090% - ultima rata entro novembre 2020, in euro)
(Covenants: PFN cons. >= minore tra 250mio euro e 5x debito residuo;
Ebitda/oneri fin. consolidati >5; patrimonio netto cons./Ind.fin.cons>1,75;
Ind.fin.cons/Ebitda <3)
30.000 0 30.000 30.000
- Finanziamento Credem
(Tasso annuo variabile 0,03% - ultima rata entro luglio 2019, in euro) 10.000 10.000 0 10.000
- Finanziamento Unicredit
(Tasso annuo fisso 0,05% - ultima rata entro luglio 2019, in euro) 20.000 20.000 0 20.000
- Finanziamento Unicredit
(Tasso annuo fisso 0,05% - ultima rata entro luglio 2019, in euro) 15.000 15.000 0 15.000
- Finanziamento UBI Banca
(Tasso annuo variabile 0,083% - ultima rata entro giugno 2020, in euro) 30.000 30.000 0 30.000
Debiti verso banche a fronte di progetti di ricerca
- Finanziamento BEI
(Tasso annuo fisso 1,7% - ultima rata entro ottobre 2021, in euro)
(Covenants: PFN cons. >= minore tra 250mio euro e 5x debito residuo;
Ebitda/oneri fin. Consolidati >5; patrimonio netto cons./Ind.fin.cons>1,75;
Ind.fin.cons/Ebitda <3) 70.000 10.000 15.000 25.000
TOTALE 408.000 150.500 212.500 363.000
TOTALE GENERALE 408.000 150.500 212.500 363.000

ALLEGATO N° VI

PARTECIPAZIONI SUPERIORI AL 10% IN SOCIETA' NON QUOTATE AL 30/06/2019

Società italiane % al Capitale sociale (migliaia)
num. società partecipata 30/06/2019 dir. ind. tramite % valuta Importo
1 Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. - Via Buttrio 28 -
33050 Pozzuolo (UD)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,918
0,081
euro 290.000
2 Danieli Automation S.p.A. - Via B. Stringher 4,
33042 Buttrio (UD)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,95
0,05
euro 10.000
3 Danieli Centro Combustion S.p.A. - Via G. Galilei 40
- 20092 Cinisello Balsamo (MI)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,8
0,2
euro 2.500
4 Danieli Centro Cranes S.p.A. - Via Gardesana 22 -
25086 Rezzato (BS)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
75,00
25,00
euro 120
5 Danieli Construction International S.p.A. - Via
Nazionale 41 - 33042 Buttrio (UD)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,999
0,0001
euro 6.000
6 Danieli Special Cranes S.r.l. - Via dell'Industria 6 -
34072 Gradisca d'Is. (GO)
100,00 x Findan S.p.A. 100,00 euro 2.700
7 Danieli Telerobot Labs Srl a s.u. - via Buccari 9 -
Stradario 08520, 16153 Genova
100,00 x Danieli Automation S.p.A. 100,000 euro 530
8 Fata S.p.A. - Strada Statale n. 24 Km 1210044
Pianezza (TO)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 euro 5.000
9 Findan S.p.A. - Via Dante 56 - 33040 Pradamano
(UD)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Danieli Constr. Intern. S.p.A.
99,96
0,04
euro 2.500
10 La Letizia S.p.A. - Via Nazionale n. 41 - 33042
Buttrio (UD)
100,00 x Findan S.p.A. 100,00 euro 500
11 More S.r.l. - Via Santa Lucia 7 - 33013 Gemona del
Friuli (UD)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
79,167
20,84
euro 240
12 Piave S.r.l. - Via G. Foschiani 21 - 33044 Manzano
(UD)
100,00 x Danieli Automation S.p.A. 100,00 euro 50
13 Qualisteel S.r.l. - Via Buttrio 57 - 33050 Pozzuolo
del Friuli (UD)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,50
0,5
euro 21.500
14 Scuole e Asili Cecilia Danieli S.r.l. - Via Nazionale
41 - 33042 Buttrio (UD)
100,00 x
x
Turismo 85 Srl
Findan S.p.A.
99
1
euro 500
15 Stem S.r.l. - Via Manzoni 12 - 20020 Magnago (MI) 100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,00
1,00
euro 265
16 Turismo 85 S.r.l. - Via Nazionale 71 - 33042 Buttrio
(UD)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,00
1,00
euro 10
17 Absolute Scarl - via Buttrio 28 - 33050 Pozzuolo del
Friuli (UD)
50,00 x Acc. Bertoli Safau S.p.A. 50,00 euro 50
18 Editoriale il Friuli S.r.l. - via Nazionale 120 - 33010
Tavagnacco (UD)
31,51 x Telefriuli S.p.A. 100,00 euro 100
19 Euronews S.r.l.- via Nazionale 120 - 33010
Tavagnacco (UD)
31,51 x Editoriale il Friuli 100,00 euro 15
20 Telefriuli S.p.A. - via Nazionale 120 - 33010
Tavagnacco (UD)
31,51 x Findan S.p.A. 31,51 euro 156
21 Inter-Rail S.p.A. -Via Carducci 44 - 33100 Udine 50,00 x Acc. Bertoli Safau S.p.A. 50,00 euro 120
22 Automation Integrated Solutions S.p.A. - SS 24 Km
12 - 10044 Pianezza (TO)
40,00 x Fata S.p.A. 40,00 euro 100
23 In-Rail S.p.A. - Via M. Boccanegra 15 - 16126
Genova
18,47 x In-Rail S.p.A. 36,93 euro 1.850
24 Primus Capital S.p.A. in liquidazione - Via A.
Cechov 502 - 20151 Milano
9,00 x Industrielle Beteiligung SA 9,00 euro 8.000
Società estere
% al
Capitale sociale (migliaia)
%
num.
società partecipata
dir.
ind.
tramite
valuta
Importo
30/06/2019
25
ABS Centre Métallurgique Sas- Metz (FRA)
100,00
x Acc. Bertoli Safau S.p.A.
100,00
euro
5.000
26
100,00
euro
25
ABS Deutschland GmbH - Ratinger (DEU)
x Acc. Bertoli Safau S.p.A.
100,00
27
100,00
euro
3
Acciaierie Bertoli Safau Iberica SL - Bilbao (ESP)
x Acc. Bertoli Safau S.p.A.
100,00
Acciaierie Bertoli Safau Scandinavia AB -
28
100,00
x Acc. Bertoli Safau S.p.A.
100,00
sek
50
Örebro(SWE)
x
Industrielle Beteiligung SA
98,74
29
Acciaierie Bertoli Safau Sisak Doo - Sisak (HRV)
100,00
hrk
660.476
x
Acc. Bertoli Safau S.p.A.
1,26
30
100,00
sek
100
Birstateknik AB - Sundsvall (SWE)
x
Sund Birsta AB
100,00
31
Danieli Automation Co. Ltd. - Rayong (THA)
100,00
x
Industrielle Beteiligung SA
100,00
thb
82.000
x
Danieli & C. Off. Mecc. S.p.A.
83,83
32
Danieli Finance Solutions S.A. - Luxembourg (LUX)
100,00
euro
400.000
Danieli Automation S.p.A.
16,17
x
33
100,00
cad
7.922
Danieli Canada Inc. - Toronto (CAD)
x
Danieli Corporation
100,00
Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. -Pune
34
100,00
x
Industrielle Beteiligung SA
100,00
inr
24.000
(IND)
35
Danieli Changsu Trading Co. Ltd - Changshu (CHN)
100,00
x
Danieli Germany GmbH
100,00
cny
1.000
36
100,00
thb
1.445.000
Danieli Co. Ltd. - Rayong (THA)
x
Industrielle Beteiligung SA
100,00
37
100,00
usd
1
Danieli Corporation - Wilmington, Delaware (USA)
x
Danieli Holdings Inc.
100,00
38
Danieli Corus Asia BV - Ijmuiden (NLD)
100,00
x
Danieli Corus Technical
100,00
euro
18
39
100,00
euro
136
Danieli Corus BV - Ijmuiden (NLD)
x
Danieli Corus Technical
100,00
Danieli Corus Construction Services BV, Ijmuiden
40
100,00
euro
80
x
Danieli Corus BV
100,00
(NLD)
x
Danieli Corus BV
99,95
41
Danieli Corus India (Pvt) Ltd. - New Delhi (IND)
100,00
inr
100
x
Danieli Corus Asia BV
0,05
Danieli Corus Technical Services BV - Ijmuiden
42
100,00
x
Industrielle Beteiligung SA
100,00
euro
14.840
(NLD)
43
100,00
czk
3.000
Danieli Czech Engineering AS - Praha (CZE)
x
Industrielle Beteiligung SA
100,00
44
Danieli do Brasil LTDA - Diadema (BRA)
100,00
x
Industrielle Beteiligung SA
100,00
brl
3.373
Danieli Engineering & Services GmbH -
45
100,00
x
Industrielle Beteiligung SA
100,00
euro
4.000
Völkermarkt (AUT)
Danieli Engineering Japan Co. Ltd. - Yokohama
46
100,00
jpy
40.000
x
Industrielle Beteiligung SA
100,00
(JPN)
47
100,00
ron
10
Danieli Engineering Rom Srl - Cluj Napoca (ROU)
x
Industrielle Beteiligung SA
100,00
48
Danieli Germany GmbH - Duisburg (DEU)
100,00
x
Industrielle Beteiligung SA
100,00
euro
10.000
Danieli Heavy Machinery Engineering LLC
49
100,00
uah
177.882
x
Industrielle Beteiligung SA
100,00
Dnepropetrovsk (UKR)
50
100,00
euro
192
Danieli Henschel SAS - Chambery (FRA)
x
Industrielle Beteiligung SA
100,00
51
Danieli Henschel Service OOO - Moscow (RUS)
100,00
x
Danieli Henschel SAS
100,00
rub
50
52
100,00
usd
8.825
Danieli Holdings Inc. - Wilmington, Delaware (USA)
x
Industrielle Beteiligung SA
100,00
Danieli Hoogovens Steel Making Technology Ltd. -
53
100,00
usd
200
x
Danieli Corus BV
100,00
Shanghai (CHN)
54
Danieli India Ltd. - Kolkata (IND)
100,00
x
Industrielle Beteiligung SA
100,00
inr
4.482.042
Danieli Constr. International
55
Danieli Malaysia Sdn. Bhd. - Kuala Lumpur (MYS)
100,00
x
100,00
myr
500
S.p.A.
Danieli Metall. Equip. & Service (China) Co
56
100,00
cny
280.111
x
Industrielle Beteiligung SA
100,00
Ltd.Changshu (CHN)
Danieli Metallurgical Equipm.(Beijing) Co Ltd. -
57
100,00
cny
41.297
x
Industrielle Beteiligung SA
100,00
Beijing in liquidazione (CHN)
58
Danieli Russia Engineering OOO - Moscow (RUS)
100,00
x
Industrielle Beteiligung SA
100,00
rub
50.350
59
100,00
hrk
750
Danieli Systec doo - Labin (HRV)
x
Danieli Automation S.p.A.
100,00
60
100,00
rsd
51
Danieli Systec Engineering Doo - Smederevo (SRB)
x
Danieli Automation S.p.A.
100,00
Danieli Systec Technology Doo - Nova Gorica
61
100,00
x
Danieli Automation S.p.A.
100,00
euro
38
(SLV)
Danieli Technology Inc. - Wilmington, Delaware
62
100,00
usd
1
x
Danieli Holdings, Inc.
100,00
(USA)
63
100,00
gbp
12.489
Danieli UK Holding Ltd. - Rotherham (GBR)
x
Industrielle Beteiligung SA
100,00
x
Danieli Russia Eng. OOO
99,99
64
Danieli Volga OOO - Dzerdzhinsk (RUS)
100,00
rub
255.033
x
Industrielle Beteiligung SA
0,01
65
DWU Engineering Polska SP.z.o.o.- Wroclaw (POL)
100,00
x
Industrielle Beteiligung SA
100,00
pln
900
66
100,00
rub
10
Elsid Cheda Ltd. - Moscow (RUS)
x
Danieli Automation S.p.A.
100,00
67
ESW Röhrenwerke GmbH - Eschweiler (DEU)
100,00
x
Industrielle Beteiligung SA
100,00
euro
25
num. società partecipata % al dir. ind. tramite % Capitale sociale (migliaia)
30/06/2019 valuta Importo
% al Capitale sociale (migliaia)
num. società partecipata 30/06/2019 dir. ind. tramite % valuta Importo
68 Industrial Beteiligung for Serv. & Contracting Co.
LLC - Al Khobar (SAU)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,00
1,00
sar 500
69 Industrielle Beteiligung Company Ltd. - HoChiMinh
City (VNM)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 vnd 69.583.393
70 Industrielle Beteiligung S.A. - Luxembourg (LUX) 100,00 x Danieli & C. Off. Mecc. S.p.A. 100,00 euro 328.700
71 Innoval Technology Ltd.- Rotherham (GBR) 100,00 x Danieli UK Holding Ltd. 100,00 gbp 1
72 Morgårdshammar AB - Smedjebacken (SWE) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 sek 25.000
73 Morgardshammar Inc. - Charlotte, North Carolina
(USA)
100,00 x Danieli Holdings, Inc. 100,00 usd 0
74 Pars Foulad Jam Sama Heavy Metallurgical
Equipment Co. PJS - Eshtehard (IRN)
100,00 x Dan. Met. Equip. & Serv.(China) 100,00 irr 521.344.600
75 Sund Birsta (Beijing) Metallurgical Equipment Co.
Ltd. - Beijing (CHN)
100,00 x Sund Birsta AB 100,00 cny 5.000
76 Sund Birsta AB - Sundsvall (SWE) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 sek 10.000
77 Sund Birsta Inc. - Plantation, Florida (USA) 100,00 x Sund Birsta AB 100,00 usd 10
78 Danieli Procome Iberica SA - Sondica (ESP) 99,99 x Industrielle Beteiligung SA 99,99 euro 108
79 Rotelec SA - Bagnolet (FRA) 99,99 x Industrielle Beteiligung SA 99,99 euro 600
80 Danieli Middle East for Eng. Services LLC - Cairo
(EGY)
99,80 x Industrielle Beteiligung SA 99,80 egp 50
81 Termo Makina Sanayi Ve Tic. AS - Duzce (TUR) 90,00 x Industrielle Beteiligung SA 90,00 try 29.592
82 Danieli Taranis LLC - Chelsea, Alabama (USA) 50,00 x Danieli Automation USA, Inc. 50,00 usd 1
83 International Engineering Dana Petro Foulad
Passargad (PJSCO) - Esfahan (IRAN)
51,00 x Danieli & C: Off. Mecc. SpA 51,00 rials 3.500.000
84 Fata Gulf Co. WLL - Doha (QAT) 49,00 x Fata S.p.A. 49,00 qar 200
85 Ghadir Energy Fata Company (IRAN) 40,00 x Fata S.p.A. 40,00 irr 7.000.000

ALLEGATO N° VII

PROSPETTO DELLE ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO RELATIVO AI PROGETTI DI INNOVAZIONE DI PRODOTTO/PROCESSO (ART. 2428 C.C.)

I costi quantificati per lo svolgimento di tutta l'attività di ricerca e sviluppo nel corso dell'esercizio 2018/2019, rilevabili dalla contabilità analitica e da appositi sezionali contenuti in una dettagliata relazione sono sinteticamente i seguenti:

( migliaia di euro)
A) TITOLO E NATURA DEL B) COSTI SOSTENUTI DAL 01/07/2018 AL 30/06/2019
PROGETTO costo del personale ed
assimilati per R&S
Materiali e servizi
utilizzati in progetti R&S
Totale C) RISULTATI
FONDAMENTALI
CONSEGUITI
C) POSSIBILI RICADUTE
INDUSTRIALI
1 Ricerca e sviluppo di soluzioni innovative nel settore
della laminazione, fusione e colata continua per prodotti
lunghi e piani, di nuove soluzioni nel settore della
riduzione diretta. Ricerca e sviluppo specifica su linee di
processo per produzione di laminati in grosse sezioni,
travi e tubi saldati e senza saldatura.
8.097 17.130 25.227 Miglioramento del
controllo del
processo
specifico
Abbattimento dei costi di
produzione e
miglioramento qualità del
prodotto finito
Totale R&S esercizio 2018/2019 8.097 17.130 25.227
-
Totale R&S 25.227

D) Nel corso dell'esercizio 2018/2019, l'azienda consapevole dell'importanza della ricerca e sviluppo per il futuro della propria attività, ha investito importanti risorse. I progetti riportati, innovativi a livello mondiale, trattano di attività in via di completamento che si ritiene possano portare rilevanti benefici futuri per la società.

ALLEGATO N° VIII

RICONCILIAZIONE TRA ONERE FISCALE (IRES) DA BILANCIO E ONERE FISCALE TEORICO

(migliaia di euro)

Al 30/06/2019 Al 30/06/2018
(migliaia di euro) Imponibile Aliquota Imposta Imponibile Aliquota Imposta
Utile prima delle imposte (A) ( 1.252) 207.657
(Beneficio)/onere fiscale teorico di (A) 24,0% ( 301) 24,0% 49.837
Imponibile fiscale (B) ( 6.741) ( 14.555)
Onere fiscale effettivo di (B) 24,0% ( 1.618) 24,0% ( 3.493)
Aliquota fiscale effettiva % su (A) 129,2% -1,7%
Utilizzo perdite pregresse (80%) 0 0 0 0
Utilizzo ACE pregresso 0 0
IRES CORRENTE ( 1.618) ( 14.555) ( 3.493)
Variazioni temporanee (deducibili) e tassabili in esercizi
successivi effetto cambio aliquota
9.683 24,0% 2.324 15.753 24,0% 3.781
Iscrizione del beneficio fiscale su perdite pregresse in
seguito all'adesione al consolidato fiscale (*)
( 7.154) 24,0% ( 1.717) 0
24,0%
0
Iscrizione imposte anticipate su perdite pregresse N.A. 0 N.A. 0
Altre variazioni fiscali di esercizi precedenti N.A. ( 436) N.A. 1.000
Totale imposte iscritte in bilancio ( 1.446) 1.288

(*) la società ha aderito al consolidato fiscale nazione con alcune società del Gruppo

ALLEGATO N° IX

RILEVAZIONE DELLE IMPOSTE ANTICIPATE E DELLE IMPOSTE DIFFERITE ED EFFETTI CONSEGUENTI

(migliaia di euro)
30 giugno 2018 30 giugno 2019
IRES IRAP Base Imposte IRES IRAP Base Imposte
IMPOSTE ANTICIPATE imponibile anticipate imponibile anticipate Prima applic.
IFRS9/
Riclassifiche
A conto
economico
A patrimonio
netto
F.do oneri e rischi tassati 24,00% 3,90% 32.030 8.936 24,00% 3,90% 9.800 2.735 (6.201)
F.do oneri e rischi tassati 24,00% 13.966 3.370 24,00% 25.112 6.027 2.657
Perdite fiscali riportabili 24,00% 21.067 5.056 24,00% 4.407 3.944 (1.112)
Fondo svalutazione crediti 24,00% 15.538 3.729 24,00% 26.200 6.289 635 1.925
Beneficio ACE 24,00% 16.723 4.014 24,00% 23.898 5.076 1.062
Altre variazioni fiscali 24,00% 596 143 24,00% 596 143
Attualizzazione TFR 24,00% 1.904 457 24,00% 1.904 514 (106) (17) 180
TOTALE IMPOSTE ANTICIPATE 101.824 25.705 91.917 24.728 529 (1.686) 180

(migliaia di euro)

30 giugno 2018 30 giugno 2019
IRES IRAP Base Imposte IRES IRAP Base Imposte Riclassifiche
IMPOSTE DIFFERITE imponibile differite imponibile differite A conto
economico
A patrimonio
netto
Variazione commesse 24,00% 3,90% 749 242 24,00% 3,90% 487 136 (106)
Attualizzazione TFR 24,00% 0 0 24,00% 0 0
Ripresa per utili su diff. cambi non realizzati 24,00% 6.620 1.589 24,00% 6.620 2.226 637
TOTALE IMPOSTE DIFFERITE 7.369 1.831 7.107 2.362 (106) 637 0
30 giugno 2018 30 giugno 2019
IRES IRAP Base Imposte IRES IRAP Base Imposte Riclassifiche A conto A patrimonio
economico netto
24,00% 6.620 1.589 24,00% 6.620 2.226 637

ALLEGATO N° X

PROSPETTO RIEPILOGATIVO DEI RAPPORTI PATRIMONIALI ED ECONOMICI CON LE SOCIETA' CONTROLLATE E COLLEGATE

(migliaia di euro) Rimanenze Crediti commerciali Crediti Acconti Debiti commerciali Debiti
e acconti (*) e altri crediti finanziari ricevuti e altri debiti finanziari
CONTROLLATE
Indirette, residenti nel territorio dello stato
Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. - Pozzuolo (UD) (58.598) 5.722 0 1.972 2.619 0
Danieli Automation S.p.A. - Buttrio (UD) 7.412 10.070 0 0 33.140 16.007
Danieli Centro Combustion S.p.A. - Cinisello Balsamo (MI) 17.494 1.806 0 0 24.910 32.349
Danieli Centro Cranes S.p.A. - Rezzato (BS) 0 177 0 0 373 661
Danieli Construction International S.p.A. - Buttrio (UD) (0) 95 0 0 2.947 11.758
Danieli Special Cranes S.r.l. - Gradisca d'Is. (GO)
Fata S.p.A. - Pianezza (TO)
0
606
10
7.769
3.545
0
0
0
1.649
1.448
0
3.476
Findan S.p.A. - Pradamano (UD) 0 16 0 0 115 1.452
La Letizia S.p.A. 0 0 315 0 0 0
More S.r.l. - Gemona del Friuli (UD) 123 15 0 0 988 5.000
Qualisteel S.r.l. - Pozzuolo del Friuli (UD) 0 120 0 0 23 0
Scuole e Asili Cecilia Danieli S.r.l. - Buttrio (UD)
Stem S.r.l. - Magnago (MI)
0
0
3
7
597
0
0
0
99
464
0
452
Danieli Telerobot Labs. Srl a s.u. -Genova (67) 6 0 0 199 0
Turismo 85 S.r.l. - Buttrio (UD) 0 763 0 0 439 0
Automation Integrated Solutions S.p.A. - Pianezza (TO) 0 5 0 0 0 0
Totale società residenti nel territorio dello stato (33.030) 26.581 4.457 1.972 69.412 71.154
Dirette, non residenti nel territorio dello stato
Danieli Finance Solutions S.A. - Luxembourg (LUX) 0 12 1 0 0 0
Indirette, non residenti nel territorio dello stato
ABS Centre Métallurgique SaS - Metz (FRA) 0 3 0 0 19 0
Acciaierie Bertoli Safau Sisak Doo - Sisak (HRV) (441) 926 0 0 0 0
Danieli Canada Inc. - Toronto (CAD) 0 2 0 0 0 0
Danieli Automation Co. Ltd. - Rayong (THA) 0 8 0 0 0 0
Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. -Pune (IND) 0 1.345 0 0 0 0
Danieli Changsu Trading Co. Ltd - Changshu (CHN) 0 0 0 0 1.995 0
Danieli Co. Ltd. - Rayong (THA) 1.059 8.054 0 4.403 68.735 0
Danieli Corporation - Wilmington, Delaware (USA) 21.581 42.510 0 28.147 938 0
Danieli Corus Technical Services BV - Ijmuiden (NLD) 139 1.573 0 0 98 17
Danieli Czech Engineering AS - Praha (CZE) 0 1.687 0 0 34 304
Danieli Do Brasil SA - Diadema (BRA) 0 322 0 12 333 0
Danieli Engineering & Services GmbH - Völkermarkt (AUT) 0 4.088 0 0 2.850 7.442
Danieli Engineering Japan Co. Ltd. - Yokohama (JPN) 0 898 0 0 222 0
Danieli Engineering Rom Srl - Cluj Napoca (ROU) 0 5 0 0 270 0
Danieli Germany Gmbh - Duisburg (DEU) (1.073) 8.335 1.109 579 1.773 0
Danieli Heavy Machinery Engineering LLC - Dnepropetrovsk (UKR) 0 55 0 0 1.139 0
Danieli Hellas SA - Athens (GRC) 0 40 0 0 0 0
Danieli Henschel SAS - Chambery (FRA) 0 437 0 0 74 0
Danieli India Ltd. - Kolkata (IND) 828 15.638 0 0 2.986 0
Danieli Malaysia Sdn Bhd - Kuala Lumpur (MYS) 0 110 0 0 0 0
Danieli Metall. Equip. & Service (China) Co Ltd.Changshu (CHN) 3.845 21.948 0 0 31.373 0
Danieli Metallurgical Equipm.(Beijing) Co Ltd. - Beijing (CHN) 0 0 0 0 59 0
Danieli Middle East for Eng. Services (LMTD) - Cairo (EGY) 0 383 0 0 5.518 0
Danieli Procome Iberica SA - Sondica (ESP) (609) 225 0 0 2.273 2.459
Danieli Russia Engineering LLC - Moscow (RUS) 0 241 0 0 247 0
Danieli Systec Automatizacija Doo - Labin (HRV) 0 18 0 0 957 0
Danieli Systec Doo - Nova Gorica (SLV) 0 1 0 0 66 0
Danieli Systec Eng. Doo - Smederevo (SRB) 0 12 0 0 372 0
Danieli Taranis LLC. - Chelsea (USA) 0 18 0 0 0 0
Danieli UK Holding Ltd. - Rotherham (GBR) 255 1.202 0 0 1.035 2.916
Danieli Volga LLC - Dzerdzhinsk (RUS) 0 10.151 0 0 1.279 0
DWU Engineering Polska - Wroclaw (POL) 0 7 300 0 223 0
Industrial Beteiligung Serv. & Contr. Co. LLC - Al Khobar (SAU) 0 1 0 0 402 0
Industrielle Beteiligung Company Ltd. - HoChiMinh City (VNM) 0 79 0 0 852 0
Innoval Technology Ltd.- Rotherham (GBR) 0 1 0 0 32 0
Morgårdshammar AB - Smedjebacken (SWE) 1 89 95 0 132 55
Pars Foulad Jam Sama Heavy Metallurgical Equipment Co. PJS - Eshtehard (IRN) 182 4.727 0 0 327 0
Rotelec SA - Bagnolet (FRA) (34) 38 0 0 2.006 1.730
Sund Birsta AB - Sundsvall (SWE) 1.510 251 -1 0 4.822 13.052
Sund Birsta Inc. - Plantation, Florida (USA) 0 2 -1 0 0 0
Termo Makina Sanayi Ve Tic. AS - Duzce (TUR) 21 69 0 0 55 0
Danieli Taranis LLC - Chelsea (USA) 0 18 0 0 0 0
Differenze cambio (701) 1 (182)
Totale società non residenti nel territorio dello stato 27.267 124.830 1.504 33.142 133.313 27.975
TOTALE (5.763) 151.411 5.961 35.114 202.725 99.129

(*) di cui euro 80,007 migliaia contabilizzati fra le passività correnti

ALLEGATO N° X segue

(migliaia di euro) PROSPETTO RIEPILOGATIVO DEI RAPPORTI PATRIMONIALI ED ECONOMICI CON LE SOCIETA' CONTROLLATE E COLLEGATE

Ricavi Costi Proventi Oneri
operativi operativi finanziari finanziari
CONTROLLATE
Indirette residenti nel territorio dello stato
Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. - Pozzuolo (UD) 14.127 534 0 0
Danieli Automation S.p.A. - Buttrio (UD) 10.043 84.083 0 0
Danieli Centro Combustion S.p.A. - Cinisello Balsamo (MI) 1.620 39.192 0 0
Danieli Centro Cranes S.p.A. - Rezzato (BS) 1.244 4.818 0 0
Danieli Construction International S.p.A. - Buttrio (UD) 506 6.798 0 0
Danieli Special Cranes S.r.l. - Gradisca d'Is. (GO) 16 0 9 0
Fata S.p.A. - Pianezza (TO) 4.937 4.465 0 0
Findan S.p.A. - Pradamano (UD) 16 398 0 0
More S.r.l. - Gemona del Friuli (UD) 17 3.819 0 0
Qualisteel S.r.l. - Pozzuolo del Friuli (UD) 302 39 0 0
Scuole e Asili Cecilia Danieli S.r.l. - Buttrio (UD) 3 325 1 0
Stem S.r.l. - Magnago (MI) 1 0 0 0
Danieli Telerobot Labs. Srl a s.u. -Genova 2 564 0 0
Turismo 85 S.r.l. - Buttrio (UD)
Automation Integrated Solutions S.p.A. - Pianezza (TO)
761
5
0
0
0
0
0
0
Totale società residenti nel territorio dello stato 33.600 145.036 10 0
Dirette, non residenti nel territorio dello stato
Danieli Finance Solutions S.A. - Luxembourg (LUX) 12 0 0 0
Industrielle Beteiligung SA - Luxembourg (LUX) 0 0 0 0
Indirette, non residenti nel territorio dello stato
ABS Centre Métallurgique SaS - Metz (FRA) 0 33 0 0
Acciaierie Bertoli Safau Sisak Doo - Sisak (HRV) 1.383 0 0 0
Danieli Automation Co. Ltd. - Rayong (THA) 5 19 0 0
Danieli Canada Inc. - Toronto (CAD) 2 0 0 0
Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. -Pune (IND) 43 0 0 0
Danieli Changsu Trading Co. Ltd - Changshu (CHN) 0 2.953 0 0
Danieli Co. Ltd. - Rayong (THA) 15.018 47.871 0 0
Danieli Corporation - Wilmington, Delaware (USA) 102.452 1.659 0 0
Danieli Corus Technical Services BV - Ijmuiden (NLD) 4.750 120 0 0
Danieli Czech Engineering AS - Praha (CZE) 10 132 0 0
Danieli Do Brasil SA - Diadema (BRA) 289 490 0 0
Danieli Engineering & Services GmbH - Völkermarkt (AUT) 8.782 4.206 0 0
Danieli Engineering Japan Co. Ltd. - Yokohama (JPN) 513 261 0 0
Danieli Engineering Rom Srl - Cluj Napoca (ROU) 198 744 0 0
Danieli Germany Gmbh - Duisburg (DEU) 2.107 4.835 1 0
Danieli Heavy Machinery Engineering LLC - Dnepropetrovsk (UKR) 103 1.530 0 0
Danieli Hellas SA - Athens (GRC) 1 0 0 0
Danieli Henschel SAS - Chambery (FRA) 216 559 0 0
Danieli India Ltd. - Kolkata (IND) 8.492 2.662 0 0
Danieli Metall. Equip. & Service (China) Co Ltd.Changshu (CHN)
Danieli Middle East for Eng. Services (LMTD) - Cairo (EGY)
18.233 29.231 0 0
Danieli Procome Iberica SA - Sondica (ESP) 1
291
56
3.941
0
0
0
0
Danieli Russia Engineering LLC - Moscow (RUS) 0 139 0 0
Danieli Systec Automatizacija Doo - Labin (HRV) 39 3.180 0 0
Danieli Systec Doo - Nova Gorica (SLV) 1 243 0 0
Danieli Systec Eng. Doo - Smederevo (SRB) 12 1.035 0 0
Danieli UK Holding Ltd. - Rotherham (GBR) 1.190 2.661 0 0
Danieli Volga LLC - Dzerdzhinsk (RUS) 2.589 2.971 0 0
DWU Engineering Polska - Wroclaw (POL) 17 1.402 0 0
ESW Röhrenwerke GmbH - Eschweiler (DEU) 5 0 0 0
Industrial Beteiligung Serv. & Contr. Co. LLC - Al Khobar (SAU) 1 624 0 0
Industrielle Beteiligung Company Ltd. - HoChiMinh City (VNM) 135 2.817 0 0
Innoval Technology Ltd.- Rotherham (GBR) 2 352 0 0
Morgårdshammar AB - Smedjebacken (SWE) 432 302 0 0
Pars Foulad Jam Sama Heavy Metallurgical Equipment Co. PJS - Eshtehard (IRN) 9 346 0 0
Rotelec SA - Bagnolet (FRA) 12 2.637 0 0
Sund Birsta Inc. - Plantation, Florida (USA) 2 0 0 0
Sund Birsta AB - Sundsvall (SWE) 59 3.875 0 0
Termo Makina Sanayi Ve Tic. AS - Duzce (TUR) 60 364 0 0
Totale società non residenti nel territorio dello stato 167.465 124.253 2 0
TOTALE 201.065 269.289 12 0

Attestazione ex art. 154 bis c. 5 TUF relativa al bilancio d'esercizio (ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni)

1. I sottoscritti Gianpietro Benedetti Presidente del Consiglio di Amministrazione e Alessandro Brussi, Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio, nel corso del periodo dal 1 luglio 2018 al 30 giugno 2019.

La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio al 30 giugno 2019 è basata su un modello definito da Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. in coerenza con il CoSO frame work e tiene anche conto del documento "internal control over financial reporting – Guidance for Smaller Public Companies", entrambi elaborati dal Commitee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission, che rappresentano un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.

  • 2. Si attesta, inoltre, che il bilancio d'esercizio al 30 giugno 2019
    • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n.1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
    • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
    • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.
  • 3. La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, unitamente alla descrizione dei principali rischi ed incertezze a cui sono esposti.

25 settembre 2019

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Gianpietro Benedetti Firmato

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Alessandro Brussi Firmato

"copia corrispondente ai documenti conservati presso la società"

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Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. Via Nazionale, 41- 33042 Buttrio (Udine)

Capitale sociale euro 81.304.566 i.v. Codice fiscale, P. IVA e numero di iscrizione al Registro Imprese di Udine: 00167460302 REA: 84904 UD Tel. +39 0432 1958111 Fax +39 0432 1958289 www.danieli.com [email protected]

Relazioni con gli investitori istituzionali e con gli analisti finanziari: fax +39 0432 1958863 e-mail [email protected]

Documenti di bilancio e pubblicazioni disponibili sul meccanismo di stoccaggio autorizzato SDIR & STORAGE e sul sito internet della società www.danieli.com, sezione Investors

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