Annual Report • Oct 6, 2017
Annual Report
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DANIELI & C. OFFICINE MECCANICHE S.p.A.
Relazione finanziaria annuale relativa al periodo 01/07/2016 - 30/06/2017
| Organi Sociali 3 | |
|---|---|
| Missione 4 | |
| Struttura del Gruppo Danieli 6 | |
| Dati di sintesi del Gruppo Danieli 7 | |
| Principali dati sulle azioni 8 | |
| RELAZIONE SULLA GESTIONE 10 | |
| Il mercato dell'acciaio 10 | |
| Il mercato degli impianti per l'industria dell'acciaio 10 | |
| Attività del Gruppo Danieli 11 | |
| Struttura del Gruppo Danieli 13 | |
| Analisi/commento della situazione economico-finanziaria del Gruppo Danieli 27 | |
| Sintesi della situazione economica consolidata al 30 giugno 2017 28 | |
| Sintesi dei risultati per settore 30 | |
| Ricavi per area geografica 30 | |
| Sintesi dei dati patrimoniali e finanziari consolidati riclassificati al 30 giugno 2017 31 | |
| Analisi della posizione finanziaria netta consolidata al 30 giugno 2017 32 | |
| Principali indici finanziari consolidati 33 | |
| Prospetto delle variazioni della posizione finanziaria netta 34 | |
| Investimenti e attività di ricerca 35 | |
| Analisi/commento della situazione economico-finanziaria della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. 35 | |
| Sintesi della situazione economica al 30 giugno 2017 35 | |
| Sintesi dei dati patrimoniali e finanziari riclassificati al 30 giugno 2017 36 | |
| Analisi della posizione finanziaria netta al 30 giugno 2017 36 | |
| Principali indici finanziari 37 | |
| Gestione dei rischi d'impresa 38 | |
| Informativa ESG e sulla formazione e distribuzione del valore aggiunto generato dal Gruppo sulle risorse umane, la | |
| sicurezza e l'ambiente 40 | |
| Operazioni atipiche e/o inusuali 50 | |
| Azioni proprie in portafoglio 50 | |
| Sedi secondarie 50 | |
| Attività di direzione e coordinamento 50 | |
| Attestazione di cui all'art. 2.6.2, comma 9 del Regolamento di Borsa 51 | |
| Governance 51 | |
| Fatti avvenuti dopo la fine dell'esercizio 52 | |
| Evoluzione prevedibile della gestione 52 | |
| Raccordo tra il patrimonio netto e l'utile di esercizio della Capogruppo ed il patrimonio netto e l'utile di esercizio del | |
| Gruppo 52 Proposte del Consiglio di Amministrazione all'Assemblea degli Azionisti 53 |
|
| Prospetti del bilancio consolidato 55 | |
| Prospetti supplementari110 | |
| Attestazione sul bilancio consolidato 120 | |
| Relazione della Società di Revisione sul Bilancio Consolidato di Gruppo121 | |
| BILANCIO D'ESERCIZIO 125 | |
| Prospetti contabili .127 | |
| Note illustrative129 | |
| Prospetti supplementari 169 | |
| Attestazione sul bilancio d'esercizio188 | |
| Relazione del Collegio Sindacale189 | |
| Relazione della Società di Revisione sul Bilancio della Capogruppo .193 | |
| Deliberazioni dell'assemblea 197 |
Gli organi sociali in carica alla data del 26/09/2017, sono così composti:
| Consiglio di | ||
|---|---|---|
| Amministrazione | Gianpietro Benedetti (1) (5) Camilla Benedetti (4) Giacomo Mareschi Danieli (4) (5) Alessandro Trivillin (3) (5) Carla de Colle (4) Alessandro Brussi (4) (5) Augusto Clerici Bagozzi (6) (7) |
Presidente Vice Presidente Amministratore Delegato Amministratore Delegato Amministratore Amministratore Amministratore |
| Chiara Mio (6) (7) | Amministratore | |
| Collegio Sindacale | Renato Venturini Gaetano Terrin Vincenza Bellettini |
Presidente Sindaco Effettivo Sindaco Effettivo |
| Giuseppe Alessio Vernì Giuliano Ravasio Laura Piussi |
Sindaco Supplente Sindaco Supplente Sindaco Supplente |
|
| Rappresentante comune degli azionisiti di risparmio |
Edgardo Fattor | |
| Revisori contabili |
indipendenti EY S.p.A. (8)
(8) Incarico conferito dall'Assemblea degli Azionisti in data 28/10/2010
La Danieli produce ed installa macchine e impianti innovativi per l'industria siderurgica e per il settore dei metalli non ferrosi in tutto il mondo. L'affidabilità dell'azienda si basa su ricerca, know how ed esperienza; la Danieli infatti, non fornisce solo impianti di elevato livello tecnologico, ma esegue anche prestazioni e servizi specialistici di indiscussa qualità. L'investimento in ricerca e sviluppo viene considerato come presupposto per il mantenimento e consolidamento della posizione di "leadership" del Gruppo sul mercato mondiale.
Danieli ha iniziato la sua attività dal 1914 quando Timo e Mario Danieli fondarono le Acciaierie Angelini, una delle prime unità produttive dove venivano usati forni fusori ad arco elettrico.
Sin da quella data Danieli iniziò a sviluppare e produrre equipaggiamenti per l'industria siderurgica quali forge ed impianti ausiliari per laminatoi che hanno poi portato alla definizione del motto "We know the Art of Steel".
La continua ricerca per produrre impianti innovativi ed ecosostenibili con un costante impegno per garantire qualità e rispetto nei tempi di consegna ha spinto il Gruppo Danieli ad espandere le sue attività offrendo una gamma sempre più completa di equipaggiamenti con più unità produttive nel mondo per integrarsi in modo sempre più efficiente nel mercato internazionale applicando di fatto il concetto "We don't shop around for Noble Components" e ricercando la soddisfazione del cliente quale principale obiettivo della gestione.
Tra i motti Danieli:
Il Gruppo Danieli continuerà a consolidare ed espandere le sue attività per garantire maggiore competitività in termini di innovazione, tecnologia, qualità, costi, produttività e servizio al cliente.
Danieli è conosciuta non solo per la sua capacità impiantistica ma pure per la capacità manufatturiera: in Europa con prodotti nobili ed high-tech e in Asia con la progettazione e fabbricazione di prodotti consolidati e collaudati con la stessa qualità europea.
Danieli ha creato un nuovo modello organizzativo del gruppo favorendo la crescita intellettuale multiculturale e sviluppando soluzioni per rispondere in modo più efficace alle attuali esigenze dei mercati che richiedono sempre più una gestione avanzata delle informazioni per un maggiore controllo dei processi e della produzione.
(*) società consolidate integralmente al 30 giugno 2017
Relazione finanziaria annuale al 30/06/2017 - Gruppo Danieli 6
| (milioni di euro) | al 30/06/2017 | al 30/06/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 2.490,9 | 2.493,4 | 0% |
| Margine operativo lordo normalizzato (Adjusted Ebitda) (*) |
225,0 | 211,4 | 6% |
| Margine operativo lordo (Ebitda) (**) | 202,5 | 211,4 | -4% |
| Ebit | 70,3 | 90,2 | -22% |
| Utile netto del periodo | 50,2 | 88,0 | -43% |
| Utile netto attribuibile al Gruppo | 50,5 | 88,3 | -43% |
| al 30/06/2017 | al 30/06/2016 | |
|---|---|---|
| Capitale investito netto | 949,4 | 932,7 |
| Investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali |
73,6 | 105,2 |
| Patrimonio netto consolidato | 1.817,8 | 1.777,2 |
| Posizione finanziaria netta positiva | 912,5 | 908,2 |
| Adjusted Ebitda (*)/Ricavi | 9,0% | 8,5% |
| Ebitda (**)/Ricavi | 8,1% | 8,5% |
| Utile netto del periodo/Ricavi | 2,0% | 3,5% |
| Numero dei dipendenti a fine anno | 8.959 | 9.419 |
| Portafoglio ordini del Gruppo | 2.532 | 2.814 |
| (di cui Steel Making) | 375 | 162 |
(*) esclusi oneri e costi "non ricorrenti" per 22,5 milioni di euro sostenuti nell'esercizio chiuso al 30 giugno 2017, di cui:
16,8 milioni di euro nel settore Plant Making per ristrutturazione e riorganizzazione in Danieli Corus BV e Fata S.p.A., legati a specifici progetti problematici ed altri progetti con avvio ritardato in mercati non ancora completamente normalizzati;
5,7 milioni di euro nel settore Steel Making, legati al fermo operativo di ABS Sisak ed alle operazioni di riavvio dell'attività produttiva post acquisizione del tubificio ESW Röhrenwerke GmbH in Germania.
(**)Il margine operativo lordo (Ebitda) rappresenta l'utile operativo, come risultante dal conto economico consolidato, al lordo degli ammortamenti e svalutazioni delle immobilizzazioni e delle svalutazioni nette dei crediti.
| 30/06/2017 | 30/06/2016 | |
|---|---|---|
| N. azioni che compongono il capitale sociale | 81.304.566 | 81.304.566 |
| di cui ordinarie | 40.879.533 | 40.879.533 |
| di risparmio n.c. | 40.425.033 | 40.425.033 |
| N. medio di azioni ordinarie in circolazione | 37.918.320 | 37.918.320 |
| N. medio di azioni di risparmio in circolazione | 36.479.670 | 36.479.670 |
| Utile base per azione ordinaria (euro) | 0,6692 | 1,1768 |
| Utile base per azione di risparmio (euro) | 0,6899 | 1,1975 |
| Patrimonio Netto per azione (euro) | 24,4338 | 23,8872 |
| Prezzo a fine periodo azione ordinaria (euro) | 21,4590 | 15,9580 |
| Prezzo a fine periodo azione di risparmio (euro) | 15,7480 | 12,2380 |
| Prezzo massimo telematico del periodo az. ord. (euro) | 23,4190 | 19,9650 |
| Prezzo massimo telematico del periodo az. risp. (euro) | 16,8520 | 14,9390 |
| Prezzo minimo telematico del periodo az. ord. (euro) | 15,4280 | 13,7720 |
| Prezzo minimo telematico del periodo az. risp. (euro) | 11,4340 | 10,9570 |
| 30/06/2017 | 30/06/2016 | |
|---|---|---|
| Capitalizzazione borsistica az. ord. (migliaia di euro) | 877.234 | 652.356 |
| Capitalizzazione borsistica az. risp. (migliaia di euro) | 636.613 | 494.722 |
| Totale | 1.513.847 | 1.147.077 |
Azioni ordinarie Danieli vs. FTSE IT All-Shares per il periodo luglio 2016 –giugno 2017
L'economia mondiale mostra nel 2017 una crescita media tendenziale del 3,5% in miglioramento rispetto al 3,2% del 2016 con un contributo differenziato dei paesi emergenti ed economie in sviluppo, positivi ed in miglioramento, e quello delle economie sviluppate e mature con una crescita più contenuta seppur leggermente migliore.
Le proiezioni di crescita mondiale per il 2018 confermano una tenuta con un livello previsto di sviluppo del GDP al 3,6% ancora trainato dai paesi emergenti e dalle economie in sviluppo.
USA e Giappone mostrano una buona tenuta con consumi sostenuti da un mercato interno finanziariamente stabile, mentre India e Cina mantengono sempre una crescita elevata rispettivamente al 7,2% e 6,7% ben sostenuta dai programmi di investimento pubblico sviluppati dai loro governi.
La Cina sta gradualmente spostando il suo modello di sviluppo verso un'economia maggiormente rivolta ai servizi e consumi interni seppure produzione ed investimenti infrastrutturali risultino ancora determinanti per garantire un incremento sostenuto.
L'Europa ha segnato nel 2017 un andamento positivo, in miglioramento rispetto al 2016 e con la prospettiva di un 2018 in tenuta, favorito dal basso costo del denaro, da un prezzo non elevato dei fattori energetici e da una tenuta delle esportazioni.
Il basso costo dell'energia e delle principali materie prime assieme ad una politica monetaria ancora accomodante da parte delle principali banche centrali e l'attuazione di politiche fiscali di stimolo nei paesi con economie mature hanno permesso di consolidare la crescita migliorando la qualità e la competitività della produzione interna e portando ad una riduzione dell'export cinese, reso meno competitivo dalle politiche protezionistiche.
La promozione della ricerca applicata ed una formazione avanzata degli operatori rimangono ancora il miglior strumento (assieme alla semplificazione burocratica e ad una politica finanziaria di stimolo) per favorire il reshoring di molte attività industriali migrate in anni passati nei paesi Low Cost e riproponibili ora nei paesi con economie sviluppate in modo competitivo con prodotti innovativi e di qualità.
La produzione mondiale di acciaio ha raggiunto nel primo semestre del 2017 quasi 836 milioni di tonnellate con un incremento del 4,5% rispetto allo stesso periodo del 2016 che nei 12 mesi aveva raggiunto un totale di circa 1.610 milioni di tonnellate.
Le previsioni per l'anno 2017 proiettano un aumento complessivo di circa il 3,5-4,0% con l'Asia (trainata da Cina ed India) in crescita del 5% ed i paesi avanzati assieme a quelli emergenti con un crescita più contenuta di circa il 3,0-3,5%.
Il coefficiente medio di utilizzo degli impianti rispetto al livello teorico massimo si è portato a fine giugno 2017 a circa il 73% in miglioramento rispetto al 70% di giugno 2016.
Il mercato dell'acciaio è migliorato nel 2017 con la previsione di stabilizzarsi ulteriormente nel 2018.
Si conferma la maggiore attenzione dei produttori nell'operare a livello mondiale gli impianti in modo innovativo utilizzando le nuove tecnologie disponibili (Green Steel) riducendo sia le emissioni GHG sia il consumo di energia per ton e portando a zero gli sprechi per rendere socialmente sostenibile ed efficiente la produzione verso la comunità e l'ambiente.
Nel 2017 la domanda di acciaio in Cina è rimasta buona, trainata dai consumi interni, mentre l'export si è sensibilmente ridotto per prezzi più alti dovendo produrre in modo economicamente sostenibile e per l'effetto dei dazi imposti dai trattati antidumping, mentre fuori dalla Cina l'applicazione di politiche mercantilistiche e protezionistiche ha generato nuovo vigore al mercato, pure ai produttori da forno elettrico favoriti anche dal basso costo del rottame.
Il servizio al cliente, un'elevata finitura e la qualità della produzione si confermano i fattori più importanti per ottenere dal mercato prezzi più remunerativi e maggiore continuità nelle forniture verso clienti che tendono a diminuire i volumi di scorta minima chiedendo sempre più spedizioni "on time".
Si attende un miglioramento generale nel 2018 con la ripresa di progetti per investimenti privati ed infrastrutture pubbliche sia nei paesi con economie emergenti ed in quelle mature e sviluppate.
L'elevato livello di produzione di acciaio nel mondo e l'interesse a consolidare ulteriormente la produzione in aree geografiche ancora non ben servite dagli attuali produttori ed in altre dove si possa produrre con maggiore economicità utilizzando in modo innovativo e più efficiente i fattori energetici ivi presenti tengono
comunque elevato l'interesse dei nostri clienti ad investire sia in nuovi impianti ma soprattutto aggiornando tecnologicamente e sviluppando quelli già esistenti in modo da produrre con flessibilità e qualità utilizzando in modo sostenibile le risorse disponibili.
La domanda mantiene un trend interessante nei paesi BRIC e North Africa per impianti integrati e di grandi dimensioni mentre in USA e UE sono richiesti impianti di medie dimensioni ed ammodernamento di impianti esistenti che garantiscano più una produzione di qualità, a supporto dei settori metalmeccanico, automobilistico e delle infrastrutture.
La ricerca e lo sviluppo tecnologico attuati da Danieli nell'ultima decade hanno permesso di ampliare la gamma degli impianti offerti all'intero settore Metal (acciaio, alluminio ed altri metalli), riducendo sensibilmente il costo necessario per l'investimento iniziale per singolo progetto (CAPEX), ma pure ottimizzando i costi operativi di produzione (OPEX), integrando più fasi di lavorazione all'interno di un'unica linea di processo, allargando quindi la platea dei potenziali investitori nel settore grazie ad una fattibilità economica più agevole degli investimenti sia in paesi con economie mature che in quelli ancora in fase di sviluppo.
Per mantenere la competitività in un mercato "New Normal" Danieli ha investito in tecnologie che promuovono sempre la centralità del cliente migliorando la produttività degli impianti e con essa il valore aggiunto procapite anche sviluppando il progetto DIGIMET che rende operativi i principi della rivoluzione 4.0 nell'industria siderurgica per garantire il controllo totale delle variabili produttive sia nella fase di ideazione e messa in funzione degli impianti ma pure per velocizzare i processi produttivi riducendo i costi ed ottimizzando l'efficienza della produzione.
Il mantenimento, per il Gruppo, di un portafoglio ordini ad un livello comunque significativo conferma la tenuta sostanziale della propensione dei nostri clienti ad investire in nuovi impianti grazie alla competitività ed alle soluzioni innovative proposte da Danieli oggi qualificata e referenziata in tutte le gamme della produzione metallurgica.
Il Gruppo Danieli è impegnato nella progettazione, costruzione e vendita di impianti per l'industria siderurgica, offrendo una gamma completa di macchine che va dalla gestione del processo primario alla fabbricazione del prodotto finito (praticamente dal minerale al prodotto finito), e nella produzione e vendita di acciai speciali per il mercato dei prodotti lunghi con le controllate Acciaierie Bertoli Safau S.p.A., ABS Sisak d.o.o e ESW GmbH.
| Danieli Centro Combustion S.p.A. | Italia |
|---|---|
| Fata S.p.A. | Italia |
| Danieli Germany GmbH | Germania |
| Danieli Corus BV | Olanda |
| DWU Engineering Polska Z.o.o. | Polonia |
| Danieli UK Holding Ltd. | Regno Unito |
| Innoval Technology Ltd. | Regno Unito |
| Danieli Engineering Rom S.r.l. | Romania |
| Danieli Procome Iberica SA | Spagna |
| Danieli Heavy Machinery Engineering LLC | Ucraina |
| Danieli Engineering Japan Ltd. | Giappone |
| Industrielle Beteiligung Co. Ltd. | Vietnam |
Venti unità produttive e centri di progettazione:
| Danieli & C. S.p.A. | Italia |
|---|---|
| Danieli Automation S.p.A. | Italia |
| Danieli Centro Cranes S.p.A. | Italia |
| Danieli Special Cranes S.r.l. | Italia |
| More S.p.A. | Italia |
| Stem S.p.A. | Italia |
Danieli Engineering & Services GmbH Austria Rotelec SA Francia Danieli Germany GmbH Germania Danieli Henschel Sas Germania, Francia, Russia Danieli Czech Engineering AS Rep. Ceca Danieli Volga LLC Russia Morgardshammar AB Svezia Sund Birsta AB Svezia, Rep. Pop. di Cina Termo Makina San vT AS Turchia Danieli Riverside Inc. USA Danieli India Ltd. India Danieli Metallurgical Equipment (Beijing) Co. Ltd. Rep. Pop. di Cina Danieli Met. Equipment & Service (China) Co. Ltd. Rep. Pop. di Cina Danieli Co. Ltd. Thailandia
Le linee di prodotto sono le seguenti:
| Danieli Plant Engineering | Impianti chiavi in mano ed ingegneria di sistemi |
Italia |
|---|---|---|
| Danieli Automation | Sistemi di controllo di processo | Italia, Usa |
| Danieli Centro Metallics | Impianti di trattamento minerale e di riduzione diretta |
Italia |
| Danieli Corus IJmuiden | Impianti siderurgici integrati | Olanda |
| Danieli Linz | Impianti di fabbricazione acciaio con | Austria |
| Danieli Centro Recycling | convertitore a ossigeno Impianti di trattamento rottame |
Italia, UK, Francia, Germania, USA |
| Danieli Centro Met | Acciaierie elettriche e colate continue di prodotti lunghi |
Italia, Austria |
| Danieli Davy Distington | Colate continue per bramme sottili e convenzionali |
UK, Italia |
| Danieli Wean United | Impianti di laminazione per prodotti pianti e linee di trattamento nastri |
Italia, USA, Germania, |
| Danieli Kohler | Lame d'aria per impianti di zincatura a caldo |
USA, Italia |
| Danieli Fata Hunter | Impianti di colata, laminazione e verniciatura nastro di alluminio |
UK, USA, Germania, Italia |
| Danieli Fata EPC | Costruzione di impianti chiavi in mano | Italia, Usa, India, Rep.Pop. di Cina UAE |
| Danieli Fröhling | Impianti speciali di laminazione e finitura nastri |
Germania |
| Danieli Morgårdshammar | Impianti di laminazione per prodotti lunghi |
Italia, Svezia |
| Danieli Centro Tube | Impianti per tubi senza saldatura | Italia |
| Danieli W+K | Impianti per tubi saldati longitudinali e | Germania, Italia |
| Danieli Centro Maskin | a spirale Impianti di condizionamento, trafilatura |
Italia, Svezia |
| Danieli Rotelec | e finitura Agitatori elettromagnetici e sistemi di riscaldo a induzione |
Francia, Italia |
| Danieli Breda | Impianti di estrusione e forgiatura | Italia |
| Danieli Centro Combustion | Sistemi di riscaldo | Italia |
| Danieli Olivotto Ferrè | Forni per trattamento termico | Italia |
| Danieli Hydraulics | Equipaggiamenti industriali per idraulica e lubrificazione |
Italia, Thailandia |
| Danieli Centro Cranes | Carriponte per servizio pesante | Italia |
| Danieli Environment | Sistemi ecologici e di recupero | Italia |
| Danieli Construction | Costruzione di impianti chiavi in mano, | Italia, Thailandia |
| Danieli Service | montaggi, ingegneria di sistemi Servizi di assistenza cliente e ricambi |
Italia, Austria, Rep.Pop. di Cina, |
L'attività è svolta dalle controllate Acciaierie Bertoli Safau S.p.A., ABS Sisak d.o.o. e ESW Röhrenwerke GmbH, che operano in una posizione di leadership a livello europeo nel settore degli acciai speciali da costruzione, con una produzione su commessa di prodotti di alta qualità per gli utilizzi più esigenti nella forma di lingotti fino a 160 tons, blumi, billette, forgiati e laminati con alto grado di verticalizzazione in diametri da 15 a 800 mm, a cui si aggiungono i tubi senza saldatura per uso industriale prodotti da ESW in Germania. La famiglia degli acciai da costruzione comprende gli acciai ad alto contenuto di carbonio, gli acciai da cementazione, da bonifica e da tempra superficiale verticalizzati in molteplici tipologie di prodotto e che trovano la loro applicazione in tutta la componentistica meccanica. Il loro campo di impiego è vastissimo: nell'automobilistica e motori in genere, nella trattoristica e movimento terra, nelle macchine utensili, nell'industria ferroviaria, nell'industria dell'energia e petrolchimica.
Il valore della produzione della società ammonta a 935,3 milioni di euro (nel 2016 era 1.029,2 milioni di euro) con un EBITDA pari a 37,1 milioni di euro (nel 2016 era 25,7 milioni di euro) ed un utile netto di 13,6 milioni di euro (nel 2016 è stato di 3,6 milioni di euro).
La società ha mantenuto pure in questo periodo un volume di fatturato importante, seppure inferiore rispetto allo scorso esercizio, mentre il risultato operativo è migliorato pur essendo ancora penalizzato da spese di avviamento aggiuntive su alcune commesse chiuse nel periodo. Sono proseguite le attività di ricerca e sviluppo con l'utilizzo di importanti risorse della società soprattutto per incrementare e completare la gamma dei prodotti offerti sviluppando soluzioni con elevati contenuti tecnologici e sistemi di gestione ambientale e recupero energetico da utilizzare prevalentemente in impianti evoluti.
La società ha proseguito nel suo piano di investimenti incrementando la produttività e l'efficienza delle officine di Buttrio grazie alla sostituzione delle macchine operatrici con anzianità superiore a 15 anni.
La gestione finanziaria del periodo mostra un risultato negativo penalizzato in modo significativo dall'allineamento cambio delle disponibilità espresse in dollari USA (che avevano generato proventi lo scorso esercizio) mentre la posizione finanziaria ha risentito pure dell'esborso finanziario derivante dal riassetto delle partecipazioni in Lussemburgo.
L'acquisizione ordini, pur non in linea con il budget, garantisce sin d'ora una buona programmazione della produzione per il prossimo anno con l'attesa di un risultato operativo positivo pure per l'esercizio 2017/2018.
La Capogruppo Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. possiede direttamente le seguenti società:
Si riporta a seguire una descrizione dell'attività e dei risultati conseguiti dalle principali società del Gruppo, nelle diverse aree geografiche di ubicazione, con ulteriore dettaglio per settore di attività relativamente all'area Italia, sulla base dei rispettivi bilanci, opportunamente riclassificati e rettificati per uniformarli ai principi contabili internazionali adottati dal Gruppo.
Società del Gruppo - Italia
Acciaierie Bertoli Safau (ABS) S.p.A.
La società ABS evidenzia per il periodo 2016/2017 un valore della produzione di 722,6 milioni di euro (603,1 milioni di euro nel 2015/2016) a fronte di circa 1.080.000 tons spedite, con un risultato netto di 17,3 di milioni di euro rispetto al precedente esercizio chiuso in utile per 12,7 milioni di euro.
Il mercato dell'acciaio ha mostrato un diverso andamento tra primo e secondo semestre dell'esercizio 2016/2017, dove, a partire dal 2017, si è vista una buona fase di espansione con impatti positivi sulle vendite ed in margini aziendali.
Il secondo semestre dell'esercizio ha sicuramente mostrato volumi e marginalità migliori rispetto al primo semestre e questa maggiore costanza nei valori di produzione proietta un trend positivo pure per il 2017/2018. Nell'esercizio in oggetto è entrata nel vivo la fase di accettazione finale ed industrializzazione del nuovo impianto ROTOFORGIA che terminerà entro il 2017 con:
Proseguono le attività di allestimento del nuovo Centro Servizi (finiture prodotti RF 1800) con l'installazione nell'area CS3 della nuova raddrizzatrice a freddo "Galdabini" che permetterà di lavorare barre laminate fino a 600mm di sezione.
Avviate infine le attività relative al rifacimento degli impianti di aspirazione fumi ACCIAIERIA, per adeguare le prestazioni alle nuove normative previste da AIA 2016, raddoppiando nel contempo la capacità di aspirazione.
Grazie all'innovazione dei processi produttivi ed alla ricerca condotta da ABS Centre Metallurgique anche in collaborazione con importanti end-user, ABS è in grado di produrre migliaia di tipologie diverse di acciaio e sta già lavorando in un ottica prospettica di sviluppo di nuovi prodotti totalmente diversi, che potranno essere considerati vincenti negli anni futuri e destinati a nicchie particolari di mercato. ABS conferma la propria strategia orientata a fornire prodotti finiti di alta qualità, punto di eccellenza della società, con l'obiettivo di raggiungere anche in futuro risultati positivi grazie ad una continua diversificazione della gamma produttiva creata per soddisfare la domanda di mercato e per acquisire ulteriori nicchie (ad alta redditività) dello stesso.
Il portafoglio ordini al 30 giugno 2017 ammonta a circa 525 mila tonnellate, rispetto alle circa 250 mila tonnellate al 30 giugno 2016; tale livello degli ordinativi mantiene la visibilità aziendale a breve/medio termine e richiede una programmazione puntuale della produzione, unita ad una gestione flessibile nell'organizzazione del lavoro e degli impianti.
Qualisteel S.r.l. ha operato nel periodo garantendo le attività di finitura a freddo sui prodotti ABS, completando la loro verticalizzazione: sono state lavorate sia barre laminate che barre rettificate a lucido dove la redditività risulta maggiore.
La società evidenzia per l'esercizio 2016/2017 un valore della produzione pari a 7,9 milioni di euro, rispetto al valore di 7,6 milioni di euro conseguito nell'esercizio 2015/2016, con un risultato di sostanziale pareggio al 30 giugno 2017.
La spinta del mercato verso prodotti sempre più vicini al mondo della meccanica ha portato ad una rivisitazione delle logiche produttive, per questo è stato rivisto il processo di taglio e bisello per cui è stata costituita un'isola di lavoro specifica, lontano dalle linee per le quali costituiva un collo di bottiglia.
La società ha continuato nel processo di lean manufacturing e creazione di efficienza produttiva migliorando la logistica della produzione per consegnare prodotti conformi con maggiore garanzia sulla consegna e minori tempi di confezionamento.
La società ACM opera come centro di eccellenza nello studio della produzione dell'acciaio coprendo l'intera filiera operativa, a partire dalla materia prima (rottame) fino ad arrivare al prodotto finito ad uso del cliente. Un Team di venti ingegneri e tecnici sviluppano le attività di ricerca attraverso una pluralità di progetti inidirizzati a migliorare l'operatività nei processi e/o la qualità del prodotto.
Nel corso dell'esercizio sono stati avviati più progetti per lo sviluppo di nuove qualità d'acciaio per :
Proseguono gli studi ed i progetti congiunti con "Ecole Art et Mètiers Paristech" (scuola di specializzazione di ingegneria meccanica) di Metz e con il Politecnico di Parigi e sono stati avviati progetti in collaborazione congiunti con altri centri di ricerca (ad esempio centro ricerche Fiat, PSA e Schaeffler).
ABS Deutschland e ABS Services operano congiuntamente in Germania per lo sviluppo delle vendite di acciai speciali nel mercato tedesco. Nel corso dell'esercizio 2016/2017 ABS ha consolidato la propria presenza nel paese per offrire maggiore soddisfazione al cliente grazie ad un magazzino locale che riduce i tempi di realizzazione e consegna per lotto e garantisce maggior flessibilità nella fornitura con un servizio a 360 gradi dello Steelmaking Sector.
La società non ha lavorato lungo l'anno fiscale 2016/2017 a seguito della situazione di mercato non ancora stabilizzata ed il risultato negativo della gestione è stato quindi influenzato in generale dalla produzione non costante, realizzando al 30 giugno 2017 una perdita di 15,1 milioni di hrk , pari a 2,0 milioni di euro (perdita di 21.0 milioni di hrk pari a 2,8 milioni di euro al 30 giugno 2016).
A seguito dell"invasione" di prodotti ucraini, prima, e cinesi poi, che hanno condizionato negativamente il prezzo di vendita del semiprodotto e prodotto di riferimento per ABS Sisak, la società si è vista costretta nel 2016 a sospendere la produzione, che ora invece è in procinto di ripartire all'inizio dell'ultimo trimestre del 2017 grazie a prezzi nuovamente remunerativi.
L'esercizio 2017/2018 si contraddistingue infatti da una discreta vivacità del mercato che sta portando una buona profondità di visione e saturazione per gli impianti produttivi.
Continuano le attività congiunte con la locale Università di Metallurgia che si sono rafforzate anche grazie alla collaborazione tra l'Università stessa e il Centro di ricerca metallurgica di ABS (ACM).
Immediatamente dopo l'acquisizione dell'azienda nell'ottobre 2016, sono state definite tre tipologie di interventi necessari al mantenimento/accrescimento delle capacità produttive, all'aumento di competitività nei processi industriali ed all'adeguamento alle normative di legge ed alla sostenibilità.
A partire dal mese di dicembre 2016 si è potuto assistere ad un incremento nei volumi acquisiti di cui ha beneficiato ESW, come del resto i nostri diretti concorrenti, ma solo ora il prezzo medio sta ripresentando una tendenza positiva.
Oltre al succitato avviamento del processo di trattamento in linea sono stati definiti come obiettivi del prossimo esercizio l'accrescimento dei volumi produttivi grazie ad un aumento da 15 a 19 turni settimanali in laminazione ed uno spostamento del mix produttivo verso prodotti a maggior valore aggiunto per qualità del materiale di partenza (acciai alto legati) o per lavorazioni e controlli post produzione.
Il valore della produzione ammonta a 163,0 milioni di euro (nel 2016: 163,6 milioni di euro) con un utile netto di 17,3 milioni di euro (19,8 milioni di euro al 30 giugno 2016).
L'esercizio 2016/2017 si e' caratterizzato da un forte cambio di velocita' tra il primo semestre ed il secondo in termine di aquisizioni progetti: con il mese di gennaio 2017 il mercato è infatti cambiato in positivo ed e' prevedibile che cambiera' maggiormente nei mesi a venire.
Danieli Automation ha risentito fortemente della crisi dell'anno 2016 con investimenti molto ridotti nel settore metallurgico e si e' immediatamente adattata alla ripresa mondiale ben visibile nel 2017 da quando la Cina ha cambiato le sue politiche commerciali e non solo.
La visione di Danieli Automation e' ben definita: piu' Hardware "proprio" accompagnato da Software non disponibili sul mercato ed indirizzati alla piattaforma 4.0.
Pensando al fatto che nella metallurgia primaria con forni fusori l'energia incide per il 33% del costo complessivo operativo dell'industria stessa, sempre piu' Danieli Automation si indirizzera' verso prodotti HARDWARE e SOFTWARE per incrementare l'efficienza e ridurre i costi operativi.
Nell'ottica di consolidare la propria posizione nella robotica, a fine 2016 Danieli Automation ha acquisito il 100% di Telerobot Labs S.r.l. di Genova, specializzata nella realizzazione di robots sia per l'industria metallurgica ma anche nel settore petrolifero, dismissione di impianti nucleari, interventi chirurgici robotizzati. Questa acquisizione sta apportando molto valore aggiunto alla Business Unit correlata in Danieli Automation. Ricerca e sviluppo garantiscono il futuro all'azienda.
Componentistiche elettriche ed elettroniche di mercato sempre maggiormente performanti ed intelligenti a costi ragionevoli, ci permettono di realizzare prodotti e programmi incredibilmente unici.
Danieli Automation e' l'unica azienda al mondo fornitrice di sistemi e prodotti nel settore metallurgico ad avere la capacita' di concepire, industrializzare e realizzare Hardware e Software spaziando dall'elettronica di potenza alla visione artificiale, dalla predizione alla robotica.
Q Drive, alimentatore di media tensione per motori a corrente alternata, ha una concezione cosi' moderna che ormai il 90% dei nostri clienti, inclusi americani e giapponesi, lo considerano un alimentatore TOP di gamma con caratteristiche superiori a quelli ben consolidati di mercato. In soli 4 anni dalla messa in servizio del primo Q Drive, abbiamo raggiunto quasi 100 unita' installate al mondo.
Crescita molto simile a quella del Q Drive e' avvenuta per il Q Heat, alimentatore per il riscaldo ad induzione di prodotti ferrosi lunghi e piani.
Per quanto concerne il Q One, alimentatore unico al mondo per la fusione in forno elettrico ad arco consentendo di operare senza generare potenza reattiva nonche' riducendo drasticamente il consumo di elettrodo ed il tempo di fusione, il piu' grande produttore di acciaio al mondo da forno elettrico, gia' da fine 2016 ha iniziato uno studio congiunto comprensivo di prove per poter installare ed avviare la prima unita' di Q ONE nella primavera del 2018.
Q LIVE e' invece un simulatore di impianto che permette di testare il SOFTWARE sviluppato in tempo reale in ogni sua parte con il materiale. Il servizio relativo e' stato venduto al cliente LOGAN in USA che per la prima volta potra' utilizzare l'innovativa applicazione unica al mondo.
Il portafoglio ordini al 30 giugno 2017 ha raggiunto i 148,3 milioni di euro (134,2 milioni di euro al 30 giugno 2016), ed è tale da garantire la previsione di un buon livello di produzione ed un risultato positivo anche per l'esercizio 2017/2018.
Il valore della produzione si chiude con 62,5 milioni di euro (85,3 milioni di euro nel 2016), ed un risultato netto di 1,4 milioni di euro (2,2 milioni di euro nel 2016).
E' proseguito nel periodo il lavoro del Centro Ricerche realizzato presso l'Università di Savona, composto da tre forni di prova con relativo sistema di raffreddamento a circuito chiuso permettendo di sperimentare soluzioni innovative con miglioramenti nella qualità del prodotto e nel risparmio energetico della produzione. La ricerca ha interessato:
estendendo quindi la gamma dei prodotti offerti e migliorando la progettazione di nuovi prodotti per affrontare il mercato internazionale con offerte di impianti a basso impatto ambientale ed utilizzo di gas a basso potere calorifico.
Danieli Centro Combustion è sponsor del MIPET (Master in Industrial Plant Engineering and Technologies) che forma a livello universitario analisti di processo del II° livello di impiantistica industriale, ingegneri di sistema, project engineer ed esperti nella progettazione e gestione di grandi impianti industriali.
Tra i principali ordini acquisti dell'anno si evidenzia la fornitura in Germania di un forno a suola mobile per billette d'acciaio, un forno di trattamento tubi in Russia, la fornitura in Italia di un forno a campana in atmosfera di idrogeno per nastri d'acciaio e la fornitura in Romania di forno di trattamento bramme di alluminio.
Nel corso dell'anno sono stati avviati importanti impianti tra i quali due forni a suole mobili in Polonia e Argentina e un forno di trattamento tubi in USA .
Il portafoglio ordini al 30 giugno 2017 è pari a 83,9 milioni di euro (85,7 milioni di euro al 30 giugno 2016); tale valore permetterà di raggiungere nel 2017/2018 un buon risultato grazie a prodotti ormai consolidati per referenza, affidabilità e performances degli stessi.
La società è specializzata nella fornitura di impianti di sollevamento per la siderurgia ed opera nella sede di Rezzato (BS) realizzando sia la parte meccanica che quella elettrica/automazione delle gru.
Il valore della produzione dell'esercizio ammonta a 20,7 milioni di euro conseguendo una perdita netta di esercizio pari a 1,3 milioni di euro legati alla ristrutturazione in atto della società (2016: 42,8 milioni di euro con una perdita netta pari a 1,0 milioni di euro).
La società ha proseguito nel periodo la sua attività per:
Danieli Centro Cranes presenta al 30 giugno 2017 un portafoglio ordini pari a 14,5 milioni di euro (26,4 milioni di euro al 30 giugno 2016), e per il prossimo esercizio si prevede un volume d'affari in linea con l'anno 2016/2017 e risultati nuovamente positivi.
Danieli Special Cranes con sede a Gradisca d'Isonzo (GO) è specializzata nella progettazione e realizzazione di gru portuali e gru speciali per cantieri navali.
La società presenta un fatturato pari a 1,3 milioni di euro, con un risultato negativo di 2,3 milioni di euro (2016: 5,3 milioni di euro, con un risultato negativo di 2,0).
La società opera come Project Global Contractor acquistando all'esterno tutti i componenti e le costruzioni a disegno e gestendo il follow up ed expediting degli ordini piazzati.
E' proseguita nel periodo la costruzione di una gru speciale per Arcelor Mittal che visto le caratteristiche innovative del prodotto (e le ingenti spese di ricerca e sviluppo richieste per la progettazione ed avviamento della stessa) accrescerà il Know How della società senza però portare redditività alla stessa.
Il portafoglio ordini al 30 giugno 2017 è pari a 5,8 milioni di euro garantendo per il prossimo esercizio un volume d'affari sostanzialmente in linea con l'esercizio.
La società, con sede in Italia, è specializzata nella gestione di cantieri per il montaggio impianti del settore metal svolgendo tutte le attività necessarie per la realizzazione delle fondazioni tecnologiche, l'assemblaggio equipaggiamenti e l'avviamento impianti, ed opera su base world-wide con un'autonoma struttura operativa per poter gestire soprattutto grossi cantieri di costruzione.
Il valore della produzione, pari a 6,9 milioni di euro, evidenzia un decremento rispetto al precedente periodo (2016: 21,9 milioni di euro) con un risultato sostanzialmente in pareggio al 30 giugno 2017 (negativo per 0,2 milioni di euro al 30 giugno 2016). Durante l'esercizio 2016/2017 la società ha garantito il suo servizio su importanti progetti ed avviato nuovi cantieri all'estero ed in Italia, utilizzando sia la sua struttura italiana sia quelle all'estero per effettuare la movimentazione ed il posizionamento degli equipaggiamenti con macchine mobili presso i cantieri del cliente; si procede inoltre con la standardizzazione dei protocolli operativi per una gestione più efficiente ed il controllo più efficace delle attività di montaggio.
Il Gruppo FATA fa parte del Gruppo Danieli a far data del 10 marzo 2016 a seguito del perfezionamento degli accordi sottoscritti con il precedente azionista Finmeccanica S.p.A. (oggi Leonardo S.p.A.).
Il perimetro di consolidamento di Fata S.p.A. include Fata Gulf Co. WLL, consolidata con il metodo integrale, e le controllate Fata Hunter India PVT e Fata Shanghai Engineering Equipment Co., Ltd., valutate con il metodo del Patrimonio Netto.
Danieli Fata Hunter Inc. è entrata a dicembre del 2016 sotto il controllo diretto del Gruppo Danieli Holdings in USA. Fata S.p.A. opera nel mercato dell'International Contracting come fornitore di servizi EPC (Engineering, Procurement and Construction) per l'industria di processo in diversi settori industriali e, con il marchio Hunter, nel mercato delle linee per la lavorazione dei metalli, in primo luogo per nastro di alluminio.
Il contributo principale ai ricavi del periodo, deriva dai contratti EPC relativi alla realizzazione di due impianti per la produzione di soda caustica e acido cloridrico da realizzarsi in Abu Dhabi e in Qatar e dalle attività conclusive sul contratto sudafricano per la realizzazione di due centrali elettiche con Dedisa ed Avon (ottenendo nel periodo per quest'ultimo il relativo Certificate of Commercial Operation dopo che nel settembre del 2016 era stato ottenuto quello per il sito di Dedisa).
I ricavi del periodo per il gruppo Fata ammontano a circa 39,3 milioni di euro con un risultato in perdita di circa 2,0 milioni di euro legato essenzialmente ad un assorbimento non efficiente dei costi di struttura della società, a seguito del ritardo nell'entrata in vigore degli ordini firmati con controparti iraniane oggi in attesa della definizione degli accordi intergovernativi tra Italia ed Iran, che consentiranno l'attivazione delle necessarie coperture assicurative e finanziarie dei progetti.
Il portafoglio ordini al 30 giugno 2017 ammonta a 25,0 milioni di euro, e si sta procedendo inoltre con le attività di progettazione regolate da accordi preliminari (Early Works Agreements) approvati e sottoscritti dal cliente Ghadir Energy Investment Company propedeutici all'entrata in vigore dei contratti firmati nel giugno 2015 e gennaio 2016 del valore complessivo di oltre 1 miliardo di euro per la realizzazione di due impianti di generazione elettrica turbogas a ciclo combinato.
Nel corso del periodo di riferimento le attività di ricerca e sviluppo si sono limitate ad attività di aggiornamento dei prodotti Hunter già in portafoglio ed è invece stato dedicato notevole sforzo all'avvio delle attività d'integrazione operativa tra Fata e le strutture della Danieli.
La società, che opera nel settore dei pacchetti tecnologici per forni elettrici per acciaierie, presenta un valore della produzione di 18,0 milioni di euro (2016: 19,2 milioni di euro) con un risultato netto di esercizio di 3,0 milioni di euro (2016: 3,4 milioni di euro) ed un portafoglio ordini al 30 giugno 2017 di circa 5 milioni di euro.
L'attività produttiva dello stabilimento di Gemona del Friuli è proseguita in modo efficiente utilizzando le nuove superfici coperte agguntive per i montaggi, allestimenti e lo stoccaggio.
Prosegue l'attività di ricerca e sviluppo con l'obiettivo di aumentare l'efficienza e l'affidabilità degli equipaggiamenti costruiti con tecnologie proprie e nuove soluzioni innovative per garantire un minor impatto ambientale della produzione di acciaio liquido.
La buona reputazione, le referenze consolidate e la continua attività di ricerca e sviluppo confermano la leadership di More con la previsione di mantenere in futuro risultati in linea con quelli dell'esercizio appena concluso.
Danieli UK Holding Ltd. evidenzia per l'esercizio 2016/2017 un valore della produzione di 13,0 milioni di gbp, pari a 15,1 milioni di euro (2016: 13,7 milioni di gbp, pari a 18,3 milioni di euro) ed un risultato positivo di 1,2 milioni di gbp, pari a 1,4 milioni di euro (perdita di 0,08 milioni di gbp pari a 0,11 milioni di euro, per lo scorso esercizio).
La società ha completato l'implementazione del software 3D per l'ingegnerizzazione di tutte le parti degli impianti di trattamento rottami e sviluppato ulteriormente la qualità dei martelli in acciaio al carbonio che rappresentano una referenza importante nel settore.
Pur rimanendo il segmento dei rottami ferrosi tuttora depresso a causa del loro alto costo di raccolta e basso prezzo di mercato, la società ha continuato nello sviluppo:
di una nuova tipologia di shredders per lavorare una gamma più ampia di prodotti;
di nuove tecnologie di raccolta e gestione degli scarti di lavorazione (ASR) che permettano di segregare i diversi metalli dagli altri scarti recuperati valorizzando quanto ottenuto con la loro commercializzazione.
La società presenta un valore della produzione pari a 1,8 milioni di gpb, pari a 2,1 milioni di euro ed un risultato in sostanziale pareggio (valore della produzione 2,1 milioni di gpb, pari a 2,7 milioni di euro ed un risultato in sostanziale pareggio al 30 giugno 2016).
Innoval si è ben consolidata all'interno del Gruppo dopo l'acquisizione avvenuta nel 2012, fornendo supporto tecnologico alle attività commerciali per la vendita di impianti di laminazione innovativi per nuove leghe di alluminio.
Soprattutto le nuove normative per il rispetto dell'ambiente (con veicoli che risparmiano sul peso) e la ripresa del mercato USA legato al minor costo dell'energia (grazie allo shale oil e gas) stanno portando ad una crescita per consulenze da parte di Innoval in vista di una sempre più ampia sostituzione dell'acciaio con l'alluminio.
Nel corso dell'anno è continuata l'attività di ricerca per garantire ai nostri clienti un servizio di maggiore qualità utilizzando nuovi modelli informatici di processo sia per la progettazione di nuovi laminatoi sia per migliorare il controllo e le prestazioni di quelli esistenti.
Un'attenzione particolare è stata rivolta allo sviluppo di nuove leghe innovative, prive di impurità, e alle tecnologie di processo volte ad ottimizzare l'utilizzo dell'alluminio riciclato per la costruzione di automobili (REALITY) promuovendo l'utilizzo di strutture ibride in alluminio e fibra di carbonio (CAHHS).
Oltre allo sviluppo di nuove leghe di alluminio per i mercati esistenti, l'azienda ha continuato a sostenere lo sviluppo di nuovi mercati per l'alluminio ed a mantenere forti legami con le principali università inglesi quali le Università di Manchester, Brunel, Warwick e l'Imperial College di Londra attraverso programmi di ricerca e collaborazione.
La società con sede a Völkermarkt, in Austria, è specializzata nella vendita di componentistica, ricambi e servizi "after sales" per acciaierie e laminatoi e presenta un volume di vendite per il periodo di 57,3 milioni di euro (2016: 68,3 milioni di euro), e un risultato netto pari a 9,4 milioni di euro (2016: 15,4 milioni di euro). Sono proseguite le attività specialistiche proprie di officina:
La società ha continuato le attività nell' ufficio distaccato a Linz che svolge l'attività di sviluppo, progettazione e assistenza tecnico-commerciale per la costruzione e vendita di convertitori per la produzione di acciaio. Il portafoglio ordini della società rimane importante permettendo di affrontare in modo competitivo l'esercizio 2017/2018.
La società con sede a Dnepropetrovsk, in Ucraina, dispone di un proprio centro di progettazione che permette di sviluppare ingegneria basica e di dettaglio per impianti di laminazione sia per acciaio che per alluminio. Il valore della produzione dell'esercizio è di 86,8 milioni di uah, pari a 3,0 milioni di euro (103,2 milioni di uah, pari a 3,9 milioni di euro al 30 giugno 2016) con un utile del periodo di 26,4 milioni di uah, pari a 0,9 milioni di euro (utile del periodo di 36,3 milioni di uah, pari a 1,4 milioni di euro al 30 giugno 2016).
E' proseguito nel periodo il rafforzamento della struttura tecnica locale per aumentare la capacità progettuale e diversificare le competenze disponibili grazie anche alla collaborazione con l'Accademia Metallurgica e con l'Accademia di Architettura e Ingegneria Civile di Dnepropetrovsk, con l'obiettivo di impiegare i migliori studenti per i nostri uffici tecnici e di indirizzarli all'attività di supervisione presso i cantieri Danieli worldwide.
La società, con sede a Praga, dispone di un proprio centro di progettazione, project management ed expediting ed è specializzata nelle attività EPC (Engineering Procurement & Construction), prevalentemente usando sub-fornitori locali per la fornitura di equipaggiamenti per acciaierie ed impianti di laminazione per barre di acciaio di qualità.
La società, con ricavi per 191,6 milioni di czk par a 7,1 milioni di euro (2016: 219,4 milioni di czk pari a 8,1 milioni di euro) presenta un risultato del periodo pari a 2,3 milioni di czk, pari a 0,1 milioni di euro (15,3 milioni di czk, pari a 0,6 milioni di euro al 30 giugno 2016).
Nel 2016/2017 DCZ, ha quasi completato la fornitura degli equipaggiamenti per l'impianto di laminazione con teconologia MI.DA.® per il cliente Yehuda con l'obiettivo di completare l'avviamento entro il 2017.
Il portafoglio ordini al 30 giugno 2017 ammonta a circa 2,8 milioni di euro e permetterà alla società di operare con efficienza nel prossimo esercizio.
La società ha completato il processo di integrazione delle sue partecipate Josef Fröhling GmbH & Co. KG (Danieli Fröhling) e W&K Industrie Technik GmbH & Co. KG (Danieli W&K) in una unica società che oggi opera dalle due sedi di Duisburg e Meinerzhagen. I nuovi uffici di Duisburg rappresentano anche il nuovo centro di competenza per Strip Casting e Flat Rolling.
Danieli Germany GmbH ha generato un valore della produzione nel 2016/2017 di 42,3 milioni di euro con un risultato in perdita di 1,1 milioni di euro, comparabile con la somma dei valori per lo scorso esercizio dei fatturati e risultati delle società in essa aggregate rispettivamente per 57,6 milioni di euro e 0,3 milioni di euro di utile.
Molto importante è l'attività di ricerca svolta nel suo Centro Ricerche Sperimentale con:
la realizzazione di una nuova linea di multi taglio e saldatura per tubi ERW;
lo sviluppo di nuove piattaforme Digital Metallurgy ( Digimet ) per impianti nastri d'acciaio e di alluminio.
Il portafoglio ordini della società ammonta ad euro 48,7 milioni al 30 giugno 2017 e comprende alcuni importanti ordini per linee di trattamento dei nastri d'alluminio in Cina e in USA e permetterà alla società di mostrare risultati positivi per il prossimo esercizio.
La società con sede a Sondica, in Spagna, opera nel settore delle macchine di finitura ed ispezione per prodotti lunghi ed ha chiuso l'esercizio con un valore della produzione di 13,2 milioni di euro (2016: 19,4 milioni di euro) con un utile d'esercizio per 0,9 milioni di euro (2016: 1,0 milioni di euro).
Nel corso dell'esercizio è continuata con successo la collaborazione con il Centro Ricerche Danieli per migliorare la qualità delle attrezzature di finitura riducendo la componente manuale delle operazioni e sviluppando inoltre un sistema di raccolta delle polveri di lavorazione.
Grazie ad un soddisfacente portafoglio ordini e con l'utilizzo delle tecniche di progettazione 3D applicate ad una standardizzazione e reingegnerizzazione dei prodotti Procome, la società sarà in grado di presentare un risultato positivo anche nell'esercizio 2017/2018.
Il valore della produzione della società è stato di 178,7 milioni di sek, pari a 18,6 milioni di euro (2016: 155,9 milioni di sek, pari a 16,7 milioni di euro) ed ha evidenziato una perdita di 4,4 milioni di sek, pari a 0,5 milioni di euro (2016: perdita di 4,2 milioni di sek, pari a 0,4 milioni di euro).
Il risultato riflette la congiuntura negativa del mercato ancora presente nel primo semestre dell'esercizio mentre nel secondo semestre l'acquisizione ordini per gli equipaggiamenti e ricambi per laminatoi per prodotti lunghi è ripresa in modo soddisfacente.
La società ha messo in produzione nell'esercizio la nuova serie ROLL X con un nuovo design, migliori performances, un ciclo di vita più lungo garantendo significativi benefici per i clienti in termini di efficienza produttiva e qualità del prodotto finito.
L'acquisizione ordini dell'anno ha generato al 30 giugno 2017 un portafoglio pari a 16,0 milioni di euro con la previsione di raggiungere un risultato nuovamente positivo nel prossimo esercizio.
Il valore della produzione è pari a 305,2 milioni di sek pari a 31,7 milioni di euro (2016: 312,0 milioni di sek pari a 33,4 milioni di euro), mentre l'utile netto è stato di 22,4 milioni di sek, pari a 2,3 milioni di euro (2016: 13,7 milioni di sek, pari a 1,5 milioni di euro).
La società ha continuato nel periodo con lo sviluppo e commecializzazione:
Continua la collaborazione con l'università di Lulea con l'obiettivo di migliorare la tecnologia di componenti chiave del processo di taglio e perforazione.
Sund Birsta AB presenta al 30 giugno 2017 un portafoglio ordini pari a 19,0 milioni di euro, tale da garantire un adeguato livello di produzione ed un risultato positivo anche per l'esercizio 2017/2018, anche grazie al rinnovato ottimismo presente nel mercato negli ultimi mesi dell'esercizio, mantenendo la sua posizione di leader mondiale nel settore degli impianti di confezionamento per prodotti lunghi.
L'esercizio evidenzia un valore della produzione pari a 11,0 milioni di euro al 30 giugno 2017 (2016 9,3 milioni di euro), con un risultato netto pari a 0,5 milioni di euro (2016: 1,0 milioni di euro), avendo sostenuto nell'esercizio significativi costi per sviluppo di nuovi prodotti.
La società ha proseguito con la sua attività di ricerca, realizzando un prototipo di induttore a flusso trasverso che per caratteristiche tecniche è una macchina unica al mondo con tecnologia long life per il riscaldamento in linea della transfer bar tra sbozzo e finitore nei laminatoi piani, a cui seguirà ora la produzione in serie.
A vantaggio del profitto generale e per ampliare la propria capacità di espansione futura, la società intende perseguire un programma di ricerca e attivazione delle sinergie all'interno del Gruppo, in particolare con il Danieli Research Center e Danieli Automation. Rotelec mantiene inoltre la posizione di leadership tecnologica nel mercato worldwide degli stirrers elettromagnetici e degli impianti di riscaldo bordi del nastro per coils, consentendo alla società di mantenere buoni risultati in termini di vendite e di marginalità, con una prospettiva positiva pure per il prossimo esercizio.
Il Gruppo Danieli Corus, composto dalla società Danieli Corus Technical Services BV e da alcune sue controllate in Cina ed India, opera nel settore della metallurgia primaria offrendo altiforni e tutti i correlati impianti ausiliari.
La società con sede in Olanda ha chiuso l'esercizio al 30 giugno 2017 con un fatturato di 42,8 milioni di euro ed un risultato negativo di 14,4 milioni di euro (fatturato 72,6 milioni di euro e perdita di 3,6 milioni di euro nel periodo precedente).
La perdita del periodo è essenzialmente correlata al recepimento nell'esercizio di costi inizialmente non previsti per il completamento di un'importante fornitura per un preriscaldatore per altoforno in Olanda. L'eccezionalità di queste perdite derivanti da fattori tecnici, ma anche contingenti legati ai subfornitori utilizzati, evidenzia il loro carattere non ricorrente e non ripetibile degli stessi.
La società ha completato con successo le altre commesse in corso in Ucraina e Germania investendo risorse soprattutto nello sviluppo del mercato indiano che si presenta ancora ricettivo e potenzialmente in crescita.
Il mercato della siderurgia primaria rimane al momento ancora depresso, ma il buon portafoglio ordini al 30 giugno 2017 con acquisizioni in Vietnam e Bahrain e l'andamento delle trattative in corso permettono di prospettare per l'esercizio 2017/2018 un risultato nuovamente positivo.
La società Danieli Banking Corporation SA opera in Lussemburgo dal gennaio 2014 come banca avendo ricevuto dal Ministero delle Finanze lussemburghese la licenza ad operare sul mercato bancario in qualità di operatore finanziario qualificato.
Le principali banche commerciali in Eurozona hanno iniziato ad applicare tassi d'interesse negativi su depositi in euro mentre i depositi in dollari USA hanno migliorato leggermente i rendimenti riflettendo le diverse politiche finanziarie portate avanti dalle principali banche centrali (ECB e FED).
E' proseguita nel periodo la gestione della liquidità da parte di Danieli Banking Corporation secondo i tradizionali principi di prudenza negli investimenti; il basso rendimento offerto sui mercati finanziari ha garantito una remunerazione ridotta ma comunque positiva sempre mantenendo una bassa rischiosità degli investimenti ed una sicura liquidabilità degli stessi.
La redditività media netta del portafoglio gestito dalla Danieli Banking Corporation evidenzia una flessione rispetto a quella dell'esercizio precedente. I risultati al 30 giugno 2017 mostrano un risultato positivo legato alla gestione della liquidità di 6,0 milioni di euro (erano 9,0 milioni di euro al 30 giugno 2016) penalizzati da una componente negativa legata a differenze cambio di circa 1 milione di euro (erano 4,9 milioni di euro positivi al 30 giugno 2016).
E' stata deliberata nel periodo la fusione tra Danieli Banking Corporation SA e la società Danieli International SA che si completerà nei primi mesi del 2018 portando sinergia e maggiore efficienza nella gestione operativa.
La società ha sede in Francia ed opera utilizzando due officine d'assemblaggio a Chambery e Kassel in Germania. Il Gruppo è leader mondiale nella progettazione e costruzione di macchine ed impianti per la lavorazione di rottami metallici con pre-trituratori, presse, rettifiche statiche e mobili, attrezzature taglio dei metalli ed ha una propria tecnologia consolidata e ben referenziata nel mercato.
Il Gruppo Henschel presenta un valore della produzione pari a 18,7 milioni di euro con una perdita pari a 4,6 milioni di euro (2016: 28,2 milioni di euro con una perdita pari a 3,4 milioni di euro).
L'esercizio non è stato positivo per la debolezza estrema del mercato del rottame soprattutto in Europa con segnali di miglioramento per il 2017/2018 grazie a nuovi ordini in Vietnam e Turchia.
Nel corso del 2016/2017 è stata sviluppata una nuova cesoia ad altra produttività e sono stati brevettati nuovi sistemi per cambio rapido lame cesoia e per un nuovo corpo briquettatrice in ceramica.
Gli obiettivi di Danieli Henschel per il prossimo esercizio sono:
Danieli Henschel collabora proficuamente in Francia con la scuola ENISE di Saint Etienne di formazione ingegneria meccanica, con l'obiettivo di assumere i migliori studenti per sviluppare ulteriormente l'attività della sede locale e quelle estere.
Danieli Russia, con sede a Mosca, presenta al 30 giugno 2017 un fatturato pari a 87,6 milioni di rubli pari a 1,3 milioni di euro ed un risultato positivo pari a 2,8 milioni di rubli equivalenti a 0,004 milioni di euro (2016: fatturato pari a zero e perdita di 89,6 milioni di rubli pari a 1,2 milioni di euro, ed un risultato positivo pari a 12,4 milioni di rubli equivalenti a 0,2 milioni di euro).
La società è specializzata nel montaggio, avviamento e commissioning in qualità di Main Contractor con i clienti del mercato russo e nel periodo ha operato in sinergia della consociata Danieli Volga a supporto dei progetti da quest'ultima completati nel periodo.
Danieli Volga (operativa Nizhny Novgorod con la nuova fabbrica a partire da dicembre 2013) si inserisce nel percorso di internazionalizzazione del Gruppo Danieli con l'insediamento produttivo locale per servire i mercati strategici su tutto il territorio ex CIS.
Il sito produttivo è comprensivo di circa 10.000 mq di spazio produttivo coperto e 3.000 mq di uffici tecnici e commerciali, mensa e spogliatoi per il personale.
L'officina attrezzata per la movimentazione di macchine pesanti è equipaggiata con macchine operatrici di ultima generazione ed annesso ufficio tecnico a supporto della domanda generata dalle imprese siderurgiche russe per forniture di ricambi nobili, ricondizionamento di parti d'impianto, equipaggiamenti ambientali e per una migliore gestione energetica della produzione. Sono inoltre forniti servizi di assistenza tecnica qualificata e servizi di manutenzione e di ricondizionamento con personale locale presso gli impianti dei clienti su tutto il territorio ex CIS con l'obiettivo di progettare, produrre e commercializzare macchinari, componenti meccanici di ricambi, nonché complessi produttivi chiavi in mano nel settore dell'impiantistica meccanica generale e, in particolare, nella sfera siderurgica.
Il ciclo produttivo inizia dalla gestione dei materiali grezzi e si conclude attraverso la fabbricazione saldata, le lavorazioni meccaniche di tornitura, fresatura, alesatura e rettifica, con il montaggio e il collaudo finale delle macchine.
La società presenta al 30 giugno 2017 un fatturato pari a 1.081,6 milioni di rubli pari a 16,3 milioni di euro (2016: 1.486,8 milioni di rubli pari a 19,8 milioni di euro) ed una perdita pari a 94,9 milioni di rubli pari a 1,4 milioni di euro (2016: perdita pari a 45,9 milioni di rubli pari a 0,6 milioni di euro correlata prevalentemente a differenze cambio passive legate alla fluttuazione del rublo).
Nonostante la difficile congiuntura economica le prospettive nel futuro prossimo rimangono positive trattandosi di un sito atto a soddisfare le esigenze di un mercato strategico che richiede prodotti e servizi ad alto contenuto teconologico da consegnare velocemente ed in qualità.
La società, con sede a Duzce (Turchia) opera con una struttura operativa propria vicino al porto industriale ed in posizione baricentrica rispetto ai principali produttori d'acciaio turchi.
Termomakina è specializzata nella fornitura di:
La società presenta al 30 giugno 2017 un fatturato pari a 26,3 di lire turche pari a 7,1 milioni di euro ed un margine operativo positivo ma un risultato finale in perdita per 5,7 milioni di lire turche, pari a 1,5 milioni di euro essenzialmente per effetto di oneri finanziari e differenze cambio (2016: perdita per 3,3 milioni di lire turche, pari a 1,0 milioni di euro).
La strategia intrapresa dalla società è quella di:
Per il prossimo esercizio grazie alla ristrutturazione in corso ed al fatturato correlato allo sviluppo dei progetti inclusi nel portafoglio ordini presente a fine esercizio, si ritiene che la società potrà chiudere il bilancio in utile.
ll Gruppo Danieli opera in Nord America con la società Danieli Holding Inc. che coordina le attività di più consociate locali.
Il Gruppo statunitense è costituito dalla Danieli Holdings Inc. (holding), dalla Danieli Corporation, dalla Danieli Technology Inc., dalla Danieli Canada Inc. (Canada), dalla Morgardshammar Inc., dalla Danieli Riverside Products, dalla FATA Hunter Inc., dalla Danieli Automation USA LLC (U.S.A.) e dalla Danieli Taranis LLC acquisita al 50% nell'esercizio 2014/2015, ed evidenzia un valore consolidato della produzione pari a 109,9 milioni di usd, pari a 100.8 milioni di euro (2016: 130,2 milioni di usd, pari a 117,3 milioni di euro) ed un risultato in perdita per 7,4 milioni di usd pari a 6.8 milioni di euro (2016: perdita per 7,1 milioni di usd pari a 6,3 milioni di euro).
Le società operative del Gruppo sono:
La società continua ad operare in veste di principale società operativa nel continente americano coprendo tutta la gamma di prodotti offerti dal Gruppo sul mercato locale ed assistendo inoltre le richieste dei clienti per i servizi di revamping e manutenzione post vendita per impianti metallurgici, macchinari e ricambistica.
L'attività della società si articola secondo le seguenti linee di prodotto:
DWU USA – che sviluppa le attività di vendita, progettazione, fornitura e "project management" di impianti per prodotti piani;
DMH USA e DCM USA con la vendita, progettazione, fornitura e "project management" di macchine ed impianti per laminatoi per prodotti lunghi, acciaierie e macchine di colata;
Nel corso dell'esercizio il mercato americano dell'acciaio ha evidenziato potenziali aree di sviluppo trainato da:
La società ha conferito nell'esercizio le sue attività alla Danieli Corporation che ha continuato con la produzione e commercializzazione di componenti consumabili (rotori e martelli) per macchine di trattamento dei rottami per il mercato del Nord e Sud America creando una linea di prodotto specifica per promuovere questi prodotti nel mercato americano.
Sono stati sviluppati nuovi prodotti che permetteranno ai clienti di ridurre le spese di gestione degli impianti.
Il risultato netto d'esercizio è stato di 17,9 milioni di euro (2016: 19,4 milioni di euro) realizzato a fronte di un fatturato di 220,4 milioni di euro (2016: 218,9 milioni di euro).
Tali risultati sono il frutto di una programmazione ottimale delle attività di officina grazie anche ai nuovi hardwares e softwares per pianificare e coordinare in modo innovativo la produzione dei componenti meccanici garantendo maggiore efficienza nella pianificazione del lavoro svolta dal management locale.
Nell'anno finanziario appena trascorso la Danieli Thailand ha ulteriormente consolidato la gamma di prodotti offerti ai propri clienti per tutti gli equipaggiamenti di acciaieria inclusa l'idraulica e le gru a carro-ponte.
Nel corso dell'anno sono stati perfezionati importanti ordini per una nuova Colata Continua a 6 linee in Vietnam ed un completo revamping di un treno di laminazione a Taiwan. La società ha continuato nel periodo con gli investimenti per il miglioramento produttivo delle officine, con un rafforzamento delle attività di ricerca e sviluppo di nuovi impianti per permettere la produzione eco compatibile dell'acciaio secondo il concetto di "green steel".
Le previsioni finanziarie per l'esercizio 2017/2018 si mantengono positive con ricavi e margini stabili grazie all'entrata in vigore di nuovi progetti con clienti asiatici, mentre dal punto di vista macroeconomico, la Thailandia continua a confermare la solidità dei suoi fondamentali economici rimanendo solo limitatamente esposta a rischi di instabilità politica e valutaria.
La società continua a portare avanti i propri progetti per la comunità attraverso sponsorizzazioni di scuole situate in zone rurali del paese, la raccolta fondi per le vittime delle innondazioni che hanno colpito il paese e la sempre più consolidata collaborazione con la prestigiosa università locale di ingegneria King Monkgut.
Il portafoglio ordini al 30 giugno 2017 è tale da far prevedere un risultato positivo anche per il prossimo esercizio.
La società, con sede a Rayong, ha ottenuto nell'anno tutti i permessi e le licenze necessarie per l'avvio delle attività, ha completato la fase di qualifica presso le maggiori realtà thailandesi (Oil&Gas, trasporti, energia, cementifici, acciaierie e cartiere) ed ha iniziato con le lavorazioni di motori elettrici DC, AC di Bassa e Media tensione di medie e grosse dimensioni (fino a 25 tons).
DACO è in procinto ora di ricevere tre certificazioni ISO: 9001, 14001, OHASA 18001 con l'obiettivo di aumentare sensibilmente il volume delle attività svolte al servizio del mercato locale.
Il risultato del periodo è negativo per 34,1 milioni di thb, pari a 0,9 milioni di euro, scontando l'avviamento di questa nuova produzione, ma il portafoglio ordini a fine giugno 2017 evidenzia un carico di lavoro ora interessante che permetterà alla società una saturazione completa delle attività nel 2017/18.
Danieli China è una realtà produttiva ben consolidata al servizio del mercato locale e internazionale formata da tre società autonome ubicate strategicamente nelle aree di Beijing e Shanghai.
La società con sede a Beijing ha sviluppato vendite per 36,9 milioni di cny, pari a 5,0 milioni di euro (2016: 125,5 milioni di cny, pari a 17,6 milioni di euro), con un risultato positivo di 11,1 milioni di cny, pari a 1,5 milioni di euro (2016: negativo per 83,5 milioni di cny, pari a 11,7 milioni di euro).
E' proseguito nel periodo il processo generale di ristrutturazione iniziato lo scorso esercizio per trasferire tutte le attività operative da Beijing a Changshu ed ottimizzare i processi produttivi utilizzando in modo più efficiente le strutture della consociata DCS -Danieli Metallurgical Equipment & Service (China): l'obiettivo è di chiudere la sede a Beijing senza subire più perdite operative anche nel periodo 2017/2018.
La società, con sede operativa a Changshu, nella provincia di Shanghai, è divenuta il principale polo produttivo del Gruppo Danieli in Cina potendo contare su strutture coperte per oltre 90.000 mq. dedicate alle attività di produzione ed assemblaggio con l'utilizzo di quasi 60 macchine operatrici tra alesatrici, centri di lavoro e torni verticali per lavorazioni ad alta precisione.
Il valore della produzione per il periodo è stato di 1.858,9 milioni di cny, pari a 250,4 milioni di euro (2016: 1.596,8 milioni di cny, pari a 223,3 milioni di euro) con un utile di 140,8 milioni di cny, pari a 19,0 milioni di euro (2016: 152,8 milioni di cny, pari a 21,4 milioni di euro).
La produzione svolta in loco offre un'ampia gamma di prodotti tra cui forni di riscaldo di alta qualità, stirrers elettromagnetici, una nuova generazione di compattatori, macchine per il recycling, laminatoi a freddo, macchine di taglio longitudinali e di confezionamento dove la maggior parte dei componenti nobili vengono realizzati internamente al fine di garantire standard di qualità elevati.
La società ha sviluppato inoltre l'attività di post vendita ed assistenza tecnica per soddisfare le esigenze dei clienti locali con l'obiettivo di essere più competitivi sul mercato attraverso l'incremento dell'efficienza di processo e l'ottimizzazione dei costi di produzione.
Il portafoglio ordini al 30 giugno 2017 e le trattative in corso sono tali da far prevedere un risultato positivo anche per il prossimo esercizio.
Proseguono proficuamente le collaborazioni con le migliori università cinesi (Beijing, Wuhan, Anhui, YanShan e Nanjing) al fine di promuovere l'inserimento di giovani talenti all'interno del Gruppo.
Sund Birsta Metallurgical Equipment Co. Ltd. con sede a Beijing (Cina) continua ad operare nel periodo come polo operativo autonomo di Sund Birsta AB nel mercato cinese e per sviluppare le vendite nel Far East. L'attuale organizzazione include le funzioni di vendita, progettazione, acquisto ed assistenza a clienti locali.
La società con sede a Calcutta è attiva nel settore impiantistico della metallurgia secondaria coprendo tutte le fasi della produzione dai forni fusori alle macchine di colata continua, impianti ad induzione per trattamento termico ed in generale tutti gli altri impianti dell'area "fuori forno" e poi di laminazione e finitura.
Danieli India opera prevalentemente nel mercato siderurgico asiatico ed ha realizzato al 30 giugno 2017 vendite per 6.466,1 milioni di rupie indiane, pari a 89,2 milioni di euro (2016: 7.036,5 milioni di rupie indiane, pari a 95,6 milioni di euro) con un risultato negativo di 360,2 milioni di rupie indiane, pari a 5,0 milioni di euro (2016: perdita 530,2 milioni di rupie indiane, pari a 7,2 milioni di euro).
Pur essendo il risultato operativo lordo (EBITDA) del periodo positivo la società mostra pure quest'anno un risultato netto in perdita per effetto degli ammortamenti e degli oneri finanziari legati alla copertura dei nuovi investimenti a Sri City.
Il nuovo stabilimento produttivo nell'area di Sri City (presso Chennay) nello stato di Andhra Pradesh è oggi totalmente operativo ed ha aumentato notevolmente la capacità di manufacturing della società, seppure la sua "learning curve" non si sia ancora completata considerando la complessità delle attività da gestire per ampliare la gamma di prodotti offerti e le difficoltà operative intrinseche presenti in India.
Le aspettative sono comunque positive in quanto l'economia indiana sta registrando nel 2017 (ed in previsione pure nel 2018) una crescita molto elevata della produzione di acciaio ed il governo spinge per grandi investimenti in infrastrutture con una domanda interna destinata a crescere.
La società chiude l'esercizio con un solido portafoglio ordini: le buone prospettive del mercato indiano fanno prevedere un risultato positivo per il prossimo esercizio.
La società chiude l'esercizio con un valore di produzione pari a 1.275,4 milioni di rupie indiane pari a 17,6 milioni di euro (2016: 898,8 milioni di rupie indiane pari a 12,2 milioni di euro) con un risultato negativo di 29,0 milioni di rupie pari a 0,4 milioni di euro (risultato positivo di 30,6 milioni di rupie pari a 0,4 milioni di euro). Danieli Centro Combustion India opera nel paese in completa autonomia offrendo ai clienti locali forni di riscaldo per prodotti lunghi, trattamenti termici, linee di processo per nastri e forni a campana con l'obiettivo di divenire un centro d'eccellenza nel paese per realizzare localmente tutta la componentistica necessaria per i propri prodotti.
Il portafoglio al 30 giugno 2017, garantisce un buon volume di vendite per l'anno 2017/2018, con un ritorno ad un risultato positivo per il prossimo esercizio.
La società con sede a Yokohama, in Giappone, presenta un valore della produzione di 1.922,6 milioni di yen pari a 16,2 milioni di euro al 30 giugno 2017 (1.555,4 milioni di yen pari a 12,0 milioni di euro al 30 giugno 2016) ed opera da 10 anni nel mercato locale come centro di eccellenza per il project management e lo sviluppo di engineering nell'ambito delle linee di prodotto del Gruppo.
E' entrata in vigore nel periodo la nuova linea di spooler (la prima installata in Giappone) con Topy Steel ed è stato completato un'importante progetto con Tokyo Steel per la fornitura di una nuova macchina di colata continua billette per lo stabilimento di Kurashiki.
In Giappone il 70% della produzione è derivante da ciclo integrato mentre il 30% da forno elettrico ad arco e negli ultimi 3 anni i risultati di molti gruppi metallurgici giapponesi sono stati positivi e questo li induce a nuovi investimenti. La potenzialità di nuove forniture ed impianti per Danieli Engineering Japan è in aumento grazie alle referenze positive ed alla crescita economica nel paese che mantiene un trend ancora interessante.
La società con sede a HoChiMin, in Vietnam, presenta un valore della produzione pari a 121.376,4 milioni di vnd pari a 4,9 milioni di euro al 30 giugno 2017 (138.591,6 milioni di vnd pari a 5,6 milioni di euro al 30 giugno 2016) con un risultato sostanzialmente in pareggio ed in linea con lo scorso esercizio.
E' proseguito il progetto di training congiunto del personale con la National University of Civil Engineering di Hanoi e l'azienda nel corso dell'anno ha continuato nello sviluppo della sua struttura commerciale per garantire maggiore attenzione ai servizi di post vendita verso i clienti locali:
Il mercato vietnamita è sempre più importante con significativi miglioramenti negli ultimi anni fino a raggiungere un livello di quasi 20 milioni di tons, alcune barriere doganali sono state imposte per contrastare le importazioni dalla Cina garantendo nuova competitività ai produttori locali.
L'attività della società prosegue sulla base di questo scenario con risultati che potranno essere positivi anche nei prossimi esercizi.
La società con sede a Al Khobar, in Arabia Saudita, opera nella gestione di grandi progetti ed ha chiuso l'esercizio in perdita di 1,4 milioni di sar pari a 0,3 milioni di euro (2016: perdita di 0,7 milioni di sar pari a 0,2 milioni di euro).
Il risultato è rimasto negativo pure in questo esercizio, influenzato dagli oneri finali su un importante progetto con un primario cliente locale ora totalmente concluso.
La società con sede a Il Cairo in Egitto opera nella gestione locale di grandi progetti ed ha chiuso l'esercizio in utile per 2,7 milioni di egp pari a 0,2 milioni di euro, rispetto al risultato di 13,0 milioni di egp pari a 1,4 milioni di euro al 30 giugno 2016. L'attività della società si è svolta con efficienza nel periodo avendo completato con successo l'avviamento del progetto DRP con la società Ezz Rolling Mill facente parte del gruppo Ezz Steel, con la previsione di mantenere in futuro una gestione economica ancora in attivo.
Al 30 giugno 2017 si rilevano i seguenti principali dati economici, patrimoniali e finanziari:
Il portafoglio ordini del Gruppo risulta ben diversificato per area geografica e per tipologia di prodotto ed ammonta, al 30 giugno 2017, a circa 2.532 milioni di euro (di cui 375 milioni di euro nel settore della produzione di acciai speciali) rispetto a 2.814 milioni di euro al 30 giugno 2016 (di cui 162 milioni di euro per acciai speciali) ma in crescita rispetto al 31 dicembre 2016 (2.385 milioni di euro).
Non sono compresi nel portafoglio ordini alcuni importanti contratti già sottoscritti con clienti esteri che saranno inclusi solo al completamento delle pratiche di finanziamento ancora in corso di finalizzazione.
Continua nel settore Plant Making il processo di razionalizzazione delle sue strutture internazionali con particolare attenzione alla competitività in termini di innovazione, tecnologia, qualità, efficienza e servizio al cliente, dove:
Il processo di integrazione con Fata S.p.A. e con Danieli Corus Technical Services BV si è completato nell'esercizio generando però nel periodo ingenti oneri e costi di ristrutturazione/riorganizzazione quantificabili in circa 16,8 milioni di euro legati a situazioni contingenti che riteniamo non ricorrenti e non ripetibili nei prossimi esercizi.
Il budget di queste due società per il 2017/2018 prevede un risultato in leggero utile o quantomeno in pareggio grazie agli interventi svolti per razionalizzare la struttura e re-ingegnizzare i prodotti venduti, seppure l'impatto negativo nel 2016/2017 è stato molto rilevante ed ha eroso in modo importante la marginalità delle commesse in portafoglio sviluppate nell'esercizio da parte delle altre società del Gruppo.
Nel settore Steel Making si è proseguito con gli investimenti a valle dell'impianto ROTOFORGIA per garantire una finitura completa dei prodotti più nobili con l'obiettivo di ridurre i consumi energetici ed allargare la gamma dimensionale e metallurgica verso prodotti con maggior valore aggiunto, migliorando i prezzi, la qualità ed il servizio per i nostri clienti (residuano circa eur 30-35 milioni di investimenti a finire che si completeranno nel corso del 2017/18).
L'obiettivo è quello di innalzare la competitività tecnologica di ABS migliorando qualità ed efficienza produttiva, con una riduzione del costo di trasformazione ed un incremento della qualità e del servizio al cliente, razionalizzando e completando la gamma dei prodotti per poter esportare direttamente il 50-60% della produzione.
E' stato acquisito nel periodo il 100% della società tedesca ESW Röhrenwerke GmbH, che opera nella produzione di tubi senza saldatura per uso industriale. La società dopo la chiusura della procedura concorsuale aperta ad inizio del 2016 è nuovamente ripartita con la produzione nell'ottobre del 2017 operando una radicale ristrutturazione che ha portato circa 4,2 milioni di euro di oneri non ricorrenti: il mercato dei tubi industriali ha sofferto un 2016 depresso con timidi segnali di crescita nel primo semestre del 2017, in via di consolidamento nel secondo semestre del 2017 grazie alla ripresa del settore energetico in genere. Si
prevede che per l'esercizio 2017/2018 ESW possa mostrare margini operativi nuovamente positivi, grazie agli interventi svolti ed agli investimenti eseguiti per ammodernare gli impianti togliendo i "colli di bottiglia" e migliorando la finitura dei prodotti.
Pure l'impianto di ABS Sisak in Croazia ha generato nel periodo 2016/2017 oneri legati alla sua mancata operatività per circa 1,5 milioni di euro per un mercato ancora debole e non ricettivo ma che ora è tornato nuovamente migliore ed appetibile permettendo di ripianificare un graduale riavvio degli impianti della società dopo l'estate del 2017.
Nel settore Plant Making gli investimenti, dopo il picco degli scorsi anni, saranno nell'ordine di circa 15/20 milioni di euro all'anno, oltre a quelli per la ricerca e l'innovazione che rimangono ancora sostenuti .
| (milioni di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 2.490,9 | 2.493,4 | 0% |
| Margine operativo lordo normalizzato (Adjusted Ebitda) (*) |
225,0 | 211,4 | |
| % sui ricavi | 9,0% | 8,5% | |
| Margine operativo lordo (Ebitda) (**) | 202,5 | 211,4 | -4% |
| % sui ricavi | 8,1% | 8,5% | |
| Ammortamento e svalutazioni nette di immobilizzazioni e di crediti |
(132,2) | (121,2) | |
| Utile operativo | 70,3 | 90,2 | -22% |
| % sui ricavi | 2,8% | 3,6% | |
| Proventi /(oneri) finanziari netti | (6,6) | 16,7 | |
| Società valutate con il metodo del patrimonio netto | (0,7) | (1,3) | |
| Utile prima delle imposte | 63,0 | 105,6 | -40% |
| Imposte sul reddito | (12,9) | (17,6) | |
| Utile netto del periodo | 50,1 | 88,0 | -43% |
| % sui ricavi | 2,0% | 3,5% | |
| Risultato attribuibile ai terzi | 0,4 | 0,3 | |
| Utile netto attribuibile al Gruppo | 50,5 | 88,3 | -43% |
| % sui ricavi | 2,0% | 3,5% |
(*) Il Margine Opertivo Lordo Normalizzato (Adjusted EBITDA) esclude oneri e costi "non ricorrenti" per 22,5 milioni di euro sostenuti nell'esercizio chiuso al 30.06.2017 di cui :
16,8 milioni di euro nel settore Plant Making per ristrutturazione e riorganizzazione in Danieli Corus SA e FATA SpA legati a specifici progetti problematici ed altri progetti con avvio ritardato in mercati non ancora completamente normalizzati
5,7 milioni di euro nel settore Steel Making legati alle operazioni di riavvio dell'attività produttiva post acquisizione della acciaieria ESW Röhrenwerke GmbH in Germania ed al fermo produttivo di ABS Sisak in Croazia.
(**) Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) rappresenta l'utile operativo, come risultante dal conto economico consolidato, al lordo degli ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni e delle svalutazioni nette dei crediti.
Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) e quello Adjusted sono misure utilizzate dall'emittente per monitorare e valutare l'andamento del Gruppo Danieli, seppure non definite come misure contabili nell'ambito dei principi IFRS. Conseguentemente il criterio di determinazione di tali grandezze economiche potrebbe non essere omogeneo con quello utilizzato da altre entità e pertanto non risultare del tutto comparabile.
Il livello dei ricavi del Gruppo è in linea con quanto realizzato nello scorso esercizio con un minore fatturato del settore impianti (Plant Making) ed un incremento del fatturato nel settore acciaio (Steel Making), che mostra anche volumi di produzione superiori rispetto al 2015/2016 nonostante il momentaneo fermo produttivo della ABS Sisak doo. I ricavi per il settore Plant Making risultano comunque allineati con le previsioni d'inizio anno e derivano dal rispetto dei programmi di costruzione contrattualmente concordati con i clienti, con un EBITDA di 137,1 milioni di euro, da normalizzare a 153,9 milioni di euro avendo scontato oneri per circa 16,8 milioni di euro legati a costi non ricorrenti e di ristrutturazione incorsi in alcune consociate o per progetti problematici e/o in forte ritardo nell'entrata in vigore.
I ricavi per il settore Steel Making sono invece leggermente superiori al budget di inizio anno e presentano una redditività di 65,4 milioni di euro, da normalizzare a 71,1 milioni di euro, tenendo conto di oneri non ripetibili per circa 5,7 milioni di euro a seguito del riavvio delle attività del tubificio ESW Röhrenwerkle GmbH acquisito recentemente in Germania ed ai costi improduttivi degli impianti fermi nel 2016/17 in ABS Sisak doo.
L'esercizio 2016/17 presenta quindi una redditività operativa (EBIT) positiva seppure negativamente influenzata in entrambi i settori operativi:
La produzione venduta nell'esercizio dal settore Steel Making (Gruppo ABS) ha raggiunto circa 1.080.000 tonnellate (in crescita del 10% rispetto ai volumi dell'omologo periodo dello scorso esercizio), con l'obiettivo di mantenere questo livello di crescita nei volumi pure nel prossimo esercizio.
ABS S.p.A. fornisce prodotti con qualità e tempi di consegna in linea con i migliori produttori a livello mondiale, e si pone l'obiettivo di essere il primo operatore in Italia nel settore degli acciai speciali ed entro i primi tre in Europa.
Le performances di entrambi i settori Plant Making (ingegneria e costruzioni impianti) e Steel Making (produzione acciai speciali) ed il mantenimento del portafoglio ordini a buoni livelli fanno prevedere risultati positivi per il prossimo esercizio in linea con le previsioni di budget e senza oneri straordinari significativi.
In particolare, nel settore Steel Making, negativamente influenzato nel periodo dalle richiamate svalutazioni, è atteso un buon 2017/2018 con una maggiore efficienza nella produzione grazie anche alla progressiva omologazione di molti prodotti lavorati dall'impianto ROTOFORGIA, la ripartenza di ABS Sisak ed una produzione con margini remunerativi del tubificio ESW in Germania.
Nel settore Plant Making si prevede invece un risultato operativo del 2017/2018 equamente distribuito nelle principali linee di prodotto (acciaierie, prodotti lunghi e prodotti piani), con una redditività essenzialmente omogenea in tutte le aree geografiche interessate ed un buon contributo per il Gruppo da parte delle principali consociate operative.
Grazie agli investimenti fatti in entrambi i settori operativi il Gruppo Danieli si propone di offrire ai propri clienti un servizio sempre migliore nell'ambito della qualità, prezzo e puntualità di consegna, operando con un'organizzazione volta all'ottimizzazione dei processi aziendali per ridurre gli sprechi, ricercando la massima soddisfazione del cliente.
La gestione della liquidità è proseguita nell'esercizio secondo gli usuali principi di investimento a basso rischio e facile realizzo e con una buona redditività legata alla gestione degli investimenti finanziari espressi in valuta estera (dollari USA), che però ha portato a fine esercizio un significativo effetto negativo per l'allineamento cambio al dato puntuale del 30 giugno 2017.
L'EBITDA del Gruppo al 30 giugno 2017, pari a 202,5 milioni di euro, si è decrementato del 4% circa rispetto al valore dello scorso esercizio, attestandosi ad una marginalità ancora interessante in rapporto al fatturato del periodo e garantendo la totale copertura delle ingenti spese di ricerca e sviluppo sostenute nel periodo.
L'EBITDA NORMALIZZATO al 30 giugno 2017 pari a 225,0 milioni di euro mostra invece un incremento del 6% rispetto all'esercizio precedente e riflette la marginalità derivante dallo sviluppo nel 2016/2017 del portafoglio ordini presente al 01 luglio 2016 al lordo degli oneri straordinari sofferti nell'esercizio e considerati una tantum e non ripetibili.
Il risultato della gestione finanziaria è negativo per 6,6 milioni di euro, rispetto al valore positivo per 16,7 milioni di euro al 30 giugno 2016 dove il repentino rafforzamento del dollaro USA rispetto all'euro aveva rivalutato le attività finanziarie detenute dal Gruppo. La gestione di tesoreria è proseguita in modo attento mantenendo un alto profilo di solvibilità con una soddisfacente posizione finanziaria netta di fine periodo.
Il totale per imposte del periodo ammonta a 12,9 milioni di euro (17,6 milioni di euro nell'esercizio precedente). L'utile netto del periodo ammonta a 50,2 milioni di euro, con una diminuzione del 43% rispetto agli 88,0 milioni di euro al 30 giugno 2016, penalizzato quindi dalla gestione finanziaria negativa del periodo e da un prudente accantonamento fiscale che non ha recepito parte del possibile beneficio fiscale legato alle perdite una tantum subite.
I risultati, già commentati nel paragrafo precedente, sono dettagliati per settore di attività:
| Ricavi | |||
|---|---|---|---|
| (milioni di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 | Variazione |
| Plant making | 1.751,0 | 1.872,1 | -6% |
| Steel making | 739,9 | 621,3 | 19% |
| Totale | 2.490,9 | 2.493,4 | 0% |
| Margine operativo lordo normalizzato (Adjusted Ebitda) | |||
| (milioni di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 | Variazione |
| Plant making | 153,9 | 149,3 | 3% |
| Steel making | 71,1 | 62,1 | 14% |
| Totale | 225,0 | 211,4 | 6% |
| Margine operativo lordo (Ebitda) | |||
| (milioni di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 | Variazione |
| Plant making | 137,1 | 149,3 | -8% |
| Steel making | 65,4 | 62,1 | 5% |
| Totale | 202,5 | 211,4 | -4% |
| Utile operativo | |||
| (milioni di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 | Variazione |
| Plant making | 57,1 | 70,9 | -19% |
| Steel making | 13,2 | 19,3 | -32% |
| Totale | 70,3 | 90,2 | -22% |
| Utile netto del periodo attribuibile al Gruppo | |||
| (milioni di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 | Variazione |
| Plant making | 41,3 | 76,6 | -46% |
| Steel making | 9,2 | 11,7 | -21% |
| Totale | 50,5 | 88,3 | -43% |
| (milioni di euro) | al 30/06/2017 | % | al 30/06/2016 | % | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|
| Europa e Russia | 1.107,4 | 44,5% | 933,1 | 37,4% | 18,7% |
| Middle East | 572,3 | 23,0% | 603,7 | 24,2% | -5,2% |
| Americhe | 275,2 | 11,0% | 239,1 | 9,6% | 15,1% |
| South East Asia | 536,0 | 21,5% | 717,6 | 28,8% | -25,3% |
| Totale | 2.490,9 | 100,0% | 2.493,4 | 100,0% | -0,1% |
La ripartizione dei ricavi consolidati di Gruppo per area geografica di destinazione, è la seguente:
Per quanto riguarda il settore Plant Making la distribuzione geografica dei ricavi in base all'area di destinazione delle vendite del periodo è prevalentemente legata al volume delle spedizioni effettuate, oltre che all'avanzamento nelle attività di costruzione di equipaggiamenti sia nei nostri stabilimenti sia nelle attività di montaggio ed avviamento svolte nei cantieri stessi su base mondiale.
I ricavi del settore Steel Making si concentrano nell'area Europa e Russia ed incidono per il 29,7% rispetto al valore globale del 44,5% di tale area al 30 giugno 2017, e per il 24,9% rispetto al valore globale del 37,4% al 30 giugno 2016.
| Saldi al | Saldi al | |
|---|---|---|
| (milioni di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
| Immobilizzazioni finanziarie nette | 10,1 | 7,1 |
| Immobilizzazioni materiali e immateriali nette | 983,2 | 971,7 |
| Immobilizzazioni nette | 993,3 | 978,8 |
| Capitale d'esercizio | (43,9) | (46,1) |
| Capitale netto investito | 949,4 | 932,7 |
| Patrimonio netto di Gruppo | 1.818,5 | 1.776,6 |
| Patrimonio netto di terzi | (0,7) | 0,6 |
| Patrimonio netto totale | 1.817,8 | 1.777,2 |
| Fondi rischi e benefici a dipendenti | 44,1 | 63,7 |
| Totale attività finanziarie correnti | (1.635,6) | (1.845,6) |
| Totale passività finanziarie non correnti | 159,0 | 410,0 |
| Totale passività finanziarie correnti | 564,1 | 527,4 |
| Posizione finanziaria netta positiva | (912,5) | (908,2) |
| Totale fonti di finanziamento | 949,4 | 932,7 |
Il Capitale Netto Investito è leggermente incrementato rispetto all'esercizio precedente permettendo la copertura degli investimenti completati nell'esercizio in entrambi i settori operativi con un Capitale d'esercizio stabile correlato agli anticipi ricevuti da clienti sui nuovi ordini acquisti nel periodo e all'assorbimento degli anticipi stessi in relazione all'avanzamento delle commesse.
Si ritiene che tale situazione, con un'aspettativa ancora positiva di flussi finanziari nei prossimi esercizi, faciliterà un veloce rientro per il Gruppo dall'indebitamento verso il sistema bancario, con una sostanziale riduzione dell'indebitamento finanziario lordo, già ridotto nel corso del periodo per 214,3 milioni di euro.
| (milioni di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Attività finanziarie correnti | |||
| - titoli e altri crediti finanziari | 557,1 | 456,1 | 101,0 |
| - disponibilità liquide presso banche | 1.078,5 | 1.389,5 | (311,0) |
| Totale attività finanziarie correnti | 1.635,6 | 1.845,6 | (210,0) |
| Passività finanziarie non correnti | |||
| - debiti verso banche | 159,0 | 410,0 | (251,0) |
| Totale passività finanziarie non correnti | 159,0 | 410,0 | (251,0) |
| Passività finanziarie correnti | |||
| - debiti verso banche ed altre passività finanziarie |
564,1 | 527,4 | 36,7 |
| Totale passività finanziarie correnti | 564,1 | 527,4 | 36,7 |
| Posizione finanziaria netta corrente | 1.071,5 | 1.318,2 | (246,7) |
| Posizione finanziaria netta non corrente | (159,0) | (410,0) | 251,0 |
| Posizione finanziaria netta positiva | 912,5 | 908,2 | 4,3 |
La posizione finanziaria netta si mantiene forte ed è stata determinata includendo, tra i "Debiti verso banche ed altre passività finanziarie" gli anticipi ricevuti da clienti su commesse non ancora in vigore, pari a 196,3 milioni di euro ed a 357,0 milioni di euro, rispettivamente al 30 giugno 2017 e al 30 giugno 2016. Tali importi sono iscritti, nello stato patrimoniale consolidato, tra i debiti per lavori in corso ed anticipi da clienti, unitamente ai debiti residui per l'acquisto di partecipazioni per circa 20,6 milioni di euro pagabili solo a fronte di eventi contrattualmente definiti (9,1 milioni di euro al 30 giugno 2016),inclusi nelle altre passività.
I rimanenti anticipi da clienti, pari al 30 giugno 2017 a 405,7 milioni di euro ed al 30 giugno 2016 a 480,0 milioni di euro, sono invece stati inclusi nel capitale d'esercizio in virtù della loro destinazione al finanziamento delle commesse in corso di lavorazione. I relativi importi sono iscritti, nello stato patrimoniale consolidato, ancora tra i debiti per lavori in corso ed anticipi da clienti.
La posizione finanziaria netta positiva al 30 giugno 2017 si è incrementata di 4,3 milioni di euro rispetto all'esercizio precedente raggiungendo l'importo di 912,5 milioni di euro. Tale valore rimane ancora rilevante, legato in parte agli anticipi incassati sui contratti in essere ed in parte ad una attenta gestione finanziaria della produzione su commessa e permetterà al Gruppo di finanziare gli importanti investimenti in ricerca e sviluppo previsti nel settore Plant Making e quelli di completamento dei nuovi impianti nel settore Steel Making per migliorare ed incrementare la produttività e l'efficienza nella gestione operativa.
Il mantenimento di tale livello di cassa permette al Gruppo di affrontare senza tensioni finanziarie le nuove sfide tecnologiche legate alla costruzione di impianti con elevato contenuto innovativo potendo gestire autonomamente ogni spesa straordinaria legata ad eventuali difficoltà tecniche durante l'avviamento degli stessi.
| INDICI DI REDDITIVITA' | DESCRIZIONE | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|---|
| ROE | Risultato del periodo attribuibile al Gruppo | 2,8% | 5,0% |
| Patrimonio Netto del Gruppo | |||
| ROI | Risultato operativo | 7,4% | 9,7% |
| Capitale investito netto | |||
| MOL (Ebitda) | 11,1% | 11,9% | |
| Patrimonio Netto | |||
| MOL (EBITDA) | 15,97 | 15,64 | |
| Oneri finanziari (*) | |||
| MOL (Adjusted EBITDA) | MOL (Adjusted EBITDA) | 9,0% | 8,5% |
| Ricavi | |||
| MOL (EBITDA) | MOL (EBITDA) | 8,1% | 8,5% |
| Ricavi | |||
| Indebitamento Finanziario Lordo | 2,60 | 2,75 | |
| MOL (Ebitda) | |||
| ROS | |||
| Risultato operativo | 2,8% | 3,6% | |
| Ricavi | |||
| Oneri finanziari su ricavi | Oneri finanziari | ||
| Ricavi | 0,53% | 0,57% | |
| INDICI PATRIMONIALI | DESCRIZIONE | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
| Indice di indebitamento | Indebitamento finanziario lordo | 39,8% | 52,7% |
| Patrimonio netto consolidato | |||
| Indipendenza finanziaria | Patrimonio netto consolidato | 37,8% | 33,3% |
| Totale Attivo | |||
| Margine struttura primario | Patrimonio netto consolidato | 157,1% | 150,1% |
| Attività non correnti | |||
| Margine di struttura secondario | Patrimonio netto consolidato + passività non correnti | 178,7% | 192,7% |
| Attività non correnti | |||
| Indice disponibilità | Attività correnti | 133,2% | 135,9% |
| Passività correnti | |||
| Indice di liquidità | Attività correnti (- Rimanenze) | 98,3% | 105,6% |
| (*) al netto degli interessi di sconto | Passività correnti |
| INDICATORI DI RISULTATO | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Ricavi per dipendente (migliaia di euro) | 278,0 | 264,7 |
Si specifica che gli elementi utilizzati per la predisposizione degli indicatori di performance sopra riportati non sempre costituiscono misure contabili definite nell'ambito dei principi contabili di riferimento del Gruppo.
Il prospetto delle variazioni della posizione finanziaria netta conferma la capacità del Gruppo di generare significativi flussi finanziari d'entrata con la gestione operativa, assorbiti dalla copertura degli investimenti, e con un decremento del capitale di esercizio di 52,5 milioni di euro (decremento di 115,7 milioni di euro nell'esercizio precedente). Il flusso finanziario netto della gestione operativa si attesta a 87,2 milioni di euro positivi (52,4 milioni di euro positivi nel periodo precedente) ed ha finanziato gli investimenti operativi netti, pari complessivamente a 75,1 milioni di euro (92,1 milioni di euro al 30 giugno 2016). Ne risulta un "free cash flow", residuo dopo il finanziamento degli investimenti operativi, pari a 12,1 milioni di euro (era invece un deficit di 39,7 milioni di euro al 30 giugno 2016).
La variazione totale della posizione finanziaria, positiva per 4,3 milioni di euro è comunque comprensiva delle uscite per il pagamento dei dividendi avvenuto nel mese di novembre 2016 per 8,2 milioni di euro.
| (milioni di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Posizione finanziaria netta positiva iniziale | 908,2 | 956,0 |
| Utile prima delle imposte | 63,1 | 105,6 |
| A rettifica per la determinazione dei flussi di cassa della gestione operativa |
||
| Ammortamenti e altri componenti non monetari | 118,8 | 110,5 |
| Minus(plusvalenze) cessione immob. materiali | (1,6) | (0,2) |
| Oneri/(proventi) finanziari netti di competenza | 6,5 | (16,7) |
| Flusso di cassa operativo lordo | 186,8 | 199,2 |
| Variazione netta del capitale d'esercizio | (52,5) | (115,7) |
| Interessi e imposte sul reddito incassati (pagati) Flusso di cassa netto generato /(assorbito) dall'attività operativa |
(47,1) | (31,1) |
| 87,2 | 52,4 | |
| Investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali | (73,6) | (105,2) |
| Aggregazioni aziendali, pagamenti effettuati al netto della posizione finanziaria netta |
1,2 | (4,9) |
| Investimenti in partecipazioni | (4,3) | (0,7) |
| (Oneri)/proventi su cambi realizzati | (9,5) | 17,8 |
| Disinvestimenti di immobilizzazioni materiali e immateriali | 8,2 | 1,9 |
| Variazioni di fair value degli strumenti finanziari a patrimonio netto | 2,9 | (1,0) |
| Flusso di cassa generato /(assorbito) dagli investimenti operativi |
(75,1) | (92,1) |
| Free cash flow | 12,1 | (39,7) |
| Altre variazioni della posizione finanziaria netta | ||
| Distribuzione dividendi azionisti della capogruppo | (8,2) | (8,2) |
| Variazione poste patrimoniali per effetto della conversione cambi | 0,4 | 0,1 |
| Totale altre variazioni della posizione finanziaria netta | (7,8) | (8,1) |
|---|---|---|
| Totale variazione della posizione finanziaria netta del periodo | 4,3 | (47,8) |
| Posizione finanziaria netta positiva finale | 912,5 | 908,2 |
I principali investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali del periodo, complessivamente pari a milioni di euro, hanno riguardato:
Durante il periodo il Gruppo ha continuato nello svolgimento dei programmi di ricerca iniziati nei precedenti esercizi, con l'obiettivo di fornire ai nostri clienti impianti con nuove tecnologie, capaci di produzioni qualitativamente superiori con risparmi nei costi dell'investimento (CAPEX) e nei costi di produzione (OPEX). Tale processo ha comportato una spesa del periodo di circa 25 milioni di euro per attività di ricerca dirette ed indirette (sostenuta quasi interamente a servizio del settore Plant Making per circa il 2% del fatturato relativo ), con la gestione di un volume di progetti innovativi di circa 150 milioni di euro (circa il 10% del fatturato del settore Plant Making) .
| (milioni di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 935,3 | 1.029,2 | -9% |
| Margine operativo lordo (Ebitda) (*) | 37,1 | 25,7 | 44% |
| % sui ricavi | 4,0% | 2,5% | |
| Ammortamento e svalutazioni nette di immobilizzazioni e di crediti |
(19,3) | (24,2) | |
| Utile operativo | 17,8 | 1,4 | 1171% |
| % sui ricavi | 1,9% | 0,1% | |
| Proventi /(oneri) finanziari netti | (3,8) | 4,3 | |
| Utile prima delle imposte | 14,0 | 5,7 | 146% |
| Imposte sul reddito | (0,4) | (2,1) | |
| Utile netto del periodo | 13,6 | 3,6 | 278% |
| % sui ricavi | 1,5% | 0,3% |
(*) Il Margine Operativo Lordo (Ebitda) rappresenta l'utile operativo, come risultante dal conto economico, al lordo degli ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni e delle svalutazioni nette dei crediti.
Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) è una misura utilizzata dall'emittente per monitorare e valutare l'andamento della Società e del Gruppo Danieli, seppure non definita come misura contabile nell'ambito dei principi IFRS. Conseguentemente il criterio di determinazione di tale grandezza economica potrebbe non essere omogeneo con quello utilizzato da altre entità e pertanto non risultare del tutto comparabile.
Il livello dei ricavi dell'esercizio è inferiore rispetto quello dell'esercizio precedente ma con un risultato operativo del periodo migliore, seppure non ancora soddisfacente a seguito di alcune spese aggiuntive di costruzione ed avviamento su commesse solo in parte previste e quindi parzialmente compensate da rilasci di accantonamenti a fronte del venir meno dei correlati rischi industriali.
La gestione finanziaria complessiva è negativa per 3,8 milioni di euro, ed è comprensiva dell'allineamento cambi negativo dei crediti, debiti e delle altre attività finanziarie prontamente liquidabili espressi in dollari USA.
La gestione della cassa è proseguita comunque in modo attento permettendo la copertura finanziaria degli investimenti fatti e mantenendo ragionevoli tempi di pagamento ai subfornitori, ma con una variazione negativa nella posizione finanziaria netta a fine esercizio, che sarà oggetto di riequilibrio con un recupero nel prossimo esercizio.
L'utile prima delle imposte ammonta a 14,0 milioni di euro (5,7 milioni di euro al 30 giugno 2016).
Il risultato netto ammonta a 13,6 milioni di euro rispetto a euro 3,6 milioni al 30 giugno 2016, al netto del carico d'imposta dell'esercizio legato alla composizione della relativa base imponibile.
| (milioni di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Immobilizzazioni finanziarie nette | 1.170,8 | 1.097,0 |
| immobilizzazioni materiali e immateriali nette | 73,9 | 82,9 |
| Immobilizzazioni nette | 1.244,7 | 1.179,9 |
| Capitale d'esercizio | (287,4) | (466,8) |
| Capitale netto investito | 957,3 | 713,1 |
| Patrimonio netto | 654,5 | 648,5 |
| Fondi rischi e benefici a dipendenti | 21,2 | 27,1 |
| Totale attività finanziarie correnti | (271,7) | (474,4) |
| Totale passività finanziarie non correnti | 95,0 | 332,0 |
| Totale passività finanziarie correnti | 458,3 | 179,9 |
| Posizione finanziaria netta negativa | 281,6 | 37,5 |
| Totale fonti di finanziamento | 957,3 | 713,1 |
L'incremento del Capitale netto investito è legato prevalentemente alla variazione del capitale di esercizio derivante sia dalla dinamica di incasso ed assorbimento degli anticipi ricevuti da committenti su commesse in corso di esecuzione, che dall'incremento delle altre componenti del capitale d'esercizio (crediti commerciali, rimanenze e debiti commerciali).
La posizione finanziaria netta negativa per 281,6 milioni di euro è stata determinata includendo i crediti e debiti finanziari verso le società del Gruppo e risulta più alta al 30 giugno 2017 a fronte di uscite ineludibili verso subfornitori e di incassi da clienti riparametrati sulla base degli eventi contrattuali raggiunti, nonché dell'esborso finanziario legato al riassetto intercompany delle partecipazioni lussemburghesi.
| (milioni di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Attività finanziarie correnti | |||
| - crediti finanziari e strumenti finanziari derivati | 32,5 | 46,5 | (14,0) |
| - disponibilità liquide presso banche | 239,2 | 427,9 | (188,7) |
| Totale attività finanziarie correnti | 271,7 | 474,4 | (202,7) |
|---|---|---|---|
| Passività finanziarie non correnti | |||
| - debiti verso banche | 95,0 | 332,0 | (237,0) |
| Totale passività finanziarie non correnti | 95,0 | 332,0 | (237,0) |
| Passività finanziarie correnti - debiti verso banche ed altre passività finanziarie |
458,3 | 179,9 | 278,4 |
| Totale passività finanziarie correnti | 458,3 | 179,9 | 278,4 |
| Posizione finanziaria netta corrente | (186,6) | 294,5 | (481,1) |
| Posizione finanziaria netta non corrente | (95,0) | (332,0) | 237,0 |
| Posizione finanziaria netta negativa | (281,6) | (37,5) | (244,1) |
La posizione finanziaria netta include, tra i "Debiti verso banche ed altre passività finanziarie", gli anticipi ricevuti da clienti su commesse non pienamente in vigore pari rispettivamente a 99,6 milioni di euro al 30 giugno 2017 ed a 88,7 milioni di euro al 30 giugno 2016. Tali importi sono iscritti, nello stato patrimoniale, tra le altre passività correnti, nella voce debiti per lavori in corso ed anticipi da clienti.
I rimanenti anticipi da clienti, ivi compresi quelli da società del Gruppo, pari rispettivamente a 126,0 milioni di euro al 30 giugno 2017 ed a 170,9 milioni di euro al 30 giugno 2016, sono invece stati inclusi nel capitale d'esercizio in virtù della loro destinazione al finanziamento delle commesse in corso di lavorazione. Tali importi sono iscritti, nello stato patrimoniale, ancora tra i debiti per lavori in corso ed anticipi da clienti.
La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2017 ammonta a 281,6 milioni di euro negativi con una variazione negativa di 244,1 milioni di euro rispetto all'esercizio precedente ed include il debito finanziario derivante dal riassetto delle partecipazioni lussemburghesi; si prevede un miglioramento di tale posizione nel prossimo esercizio grazie al flusso di incassi previsto in base al portafoglio ordini presente al 30 giugno 2017 e dai dividendi intercompany che potranno essere distribuiti nel 2017/2018.
Il mantenimento di un adeguato livello di cassa lorda permette alla società di affrontare in modo adeguato le sfide tecnologiche legate alla fornitura ed avviamento di impianti innovativi con la possibilità di affrontare autonomamente ogni spesa straordinaria legata ad eventuali difficoltà tecniche.
| INDICI DI REDDITIVITA' | DESCRIZIONE | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|---|
| ROE | Risultato di esercizio | 2,1% | 0,6% |
| Patrimonio Netto | |||
| ROI | Risultato operativo | 1,9% | 0,2% |
| Capitale investito netto | |||
| MOL (Ebitda) | 5,7% | 4,0% | |
| Patrimonio Netto | |||
| MOL (Ebitda) | 4,83 | ||
| Oneri finanziari | 10,32 | ||
| Indebitamento Finanziario Lordo | 16,47 | ||
| MOL (Ebitda) | 12,23 | ||
| MOL | MOL (Ebitda) | 4,0% | 2,5% |
| Ricavi |
| ROS | Risultato operativo Ricavi |
1,9% | 0,1% |
|---|---|---|---|
| Oneri Finanziari su fatturato |
Oneri finanziari Ricavi |
0,38% | 0,52% |
| INDICI PATRIMONIALI | DESCRIZIONE | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|---|
| indice di | Indebitamento Finanziario Lordo | 84,5% | 78,9% |
| indebitamento | Patrimonio netto | ||
| Indipendenza | Patrimonio netto | ||
| finanziaria | Totale Attivo | 28,1% | 24,9% |
| Margine struttura | Patrimonio netto | 49,9% | |
| primario | Attività non correnti | 48,2% | |
| Margine di struttura | Patrimonio netto + passività non correnti | ||
| secondario | Attività non correnti | 57,0% | 77,7% |
| Indice disponibilità | Attività correnti | ||
| Passività correnti | 62,5% | 81,8% | |
| Indice di liquidità | Attività correnti (- Rimanenze) | 46,3% | |
| Passività correnti | 65,6% | ||
| INDICATORI DI RISULTATO | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Ricavi per dipendente (migliaia di euro) | 441,4 | 465,7 |
Si specifica che gli elementi utilizzati per la predisposizione degli indicatori di performance sopra riportati non sempre costituiscono misure contabili definite nell'ambito dei principi contabili di riferimento della società.
Il Gruppo Danieli effettua una continua gestione dei rischi d'impresa per tutte le funzioni aziendali operando un monitoraggio attento secondo le metodologie ed i principi del Risk Management per identificare, ridurre ed eliminare gli stessi tutelando in modo efficace la salvaguardia dei diritti degli azionisti.
Le linee guida identificate centralmente risultano valide per entrambi i settori operativi del Gruppo Danieli (Steel Making e Plant Making) e sono applicate con l'obiettivo di uniformare e coordinare le policy di gruppo.
I principali rischi industriali monitorati dal Gruppo Danieli sono i seguenti:
rischi legati alla politica ambientale;
rischi legati alle risorse umane, sicurezza e management e fiscale.
Per le informazioni sui rischi finanziari si rimanda al paragrafo "Gestione dei rischi finanziari" riportato nelle "Note Illustrative" al bilancio consolidato.
La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Danieli risulta equilibrata e diversificata per settori e linee di prodotto pur rimanendo influenzata dalle diverse situazioni macroeconomiche dei mercati di riferimento in tutti gli scenari geografici mondiali. Nell'esercizio chiuso al 30 giugno 2017 i mercati finanziari sono stati caratterizzati da tassi stabili e cambi con bassa fluttuazione tranne nell'ultimo mese dell'esercizio: questo ha permesso per gran parte dell'esercizio un buon andamento dell'economia reale su base globale con un effetto negativo però a fine esercizio. Le politiche monetarie attuate per favorire la crescita e contenere l'incremento del debito sovrano dei principali paesi industrializzati hanno permesso di mantenere un tasso di sviluppo stabile nei paesi con economie consolidate, che potrebbe migliorare nel 2018 grazie al basso costo del denaro sia nella UE ed in USA. Il mercato del credito bancario rimane ancora debole, con possibili evoluzioni positive in alcune aree del mondo: questo potrebbe condizionare positivamente le strategie e le prospettive del Gruppo Danieli, in particolare per il settore Steel Making più sensibile alle variazioni di breve periodo. Il settore Plant Making, operativo nelle commesse pluriennali, permette invece una pianificazione della produzione a lungo termine riducendo così gli impatti di breve periodo derivanti dalla volatilità del mercato.
Tale rischio consiste nella possibilità che il mercato non richieda più i prodotti Danieli sia per aspetti tecnologici sia per problemi finanziari. Riteniamo tuttavia che la continua attenzione prestata dal Gruppo Danieli alla ricerca e sviluppo per nuove soluzioni da proporre ai clienti per promuovere una produzione ecosostenibile ed operare con sempre maggiore efficienza produttiva, costituisca un elemento di forza della nostra attività. La direzione a livello di Gruppo presidia con continuità questi aspetti in modo da preservare la posizione di leadership sul mercato.
Il Gruppo Danieli opera sia nel campo della meccanica ed impiantistica sia nel campo della produzione di acciai speciali con le controllate ABS S.p.A., ABS Sisak d.o.o. e ESW Röhrenwerke GmbH; le realtà industriali del Gruppo Danieli sono certificate secondo le norme internazionali ISO 140001 e ISO 9001 e svolgono un processo continuo di individuazione, gestione e mitigazione del rischio prezzo che possa generare un impatto economico sull'attività del Gruppo:
Il risultato del Gruppo Danieli può essere influenzato sensibilmente dalla variabilità dei prezzi delle commodities, nella misura in cui esse rappresentano un costo associato alla realizzazione delle commesse. La direzione a livello di Gruppo svolge un processo continuo di individuazione, gestione e mitigazione dei rischi prezzi.
Relativamente al settore Steel Making la composizione dei prezzi di vendita comprende una componente variabile correlata all'andamento del prezzo del rottame e delle ferroleghe, di fatto limitando in modo sostanziale il rischio legato alla fluttuazione del prezzo delle commodities.
Con riferimento al settore Plant Making, la gestione di ogni singolo progetto viene sempre strutturata per allineare la "curva degli esborsi" quanto meno alla "curva degli incassi" per limitare, in caso di revoca/cancellazione della commessa, situazioni di squilibrio finanziario; inoltre, su alcuni progetti particolari per tipologia e area geografica, vengono attivate idonee coperture assicurative o finanziarie a tutela della solvibilità della controparte.
Il Gruppo Danieli è presente su più mercati a livello mondiale ed operando prevalentemente su commessa attua per ogni singolo contratto una politica di gestione della volatilità dei prezzi delle sub-forniture negoziando, sin dal momento dell'entrata in vigore delle commesse, gli ordini con consegne superiori a sei otto mesi.
Le attività del Gruppo Danieli sono soggette a molteplici norme e regolamenti nazionali e sovranazionali a salvaguardia dell'ambiente: in particolare per il settore Steel Making è stata adottata una politica in materia ambientale in grado di rispettare ed anche innalzare gli standards attualmente richiesti dalla normativa vigente. L'acciaieria ABS ha ricevuto il parere favorevole della Conferenza dei Servizi di cui al D.Lgs. 59/2005 al rilascio dell'autorizzazione integrata AIA, con il rilascio della stessa nel luglio 2010, mentre prosegue la produzione di Ecogravel, confermando la validità di questa iniziativa.
Nel settore Plant Making l'evoluzione della politica ambientale deve essere vista come un'opportunità piuttosto che un rischio: è infatti con l'evoluzione di regolamenti e prescrizioni più stringenti (oltre al contenimento energetico nella produzione di acciai applicando concetti quali SustSteel e GreenSteel) che l'azienda può esplorare nuovi mercati favorevoli per le tecnologie sviluppate internamente e per i propri impianti innovativi.
Al 30 giugno 2017 l'organico totale del gruppo Danieli era di 8.959 persone, di cui 1.420 nel settore Steel Making.
Nell'ambito delle attività delle risorse umane si è operato per gestire non solo il normale turnover (con un miglioramento della scolarità ed una riduzione dell'età media dei dipendenti), ma pure adeguando l'organico alle esigenze di mercato legate alla razionalizzazione delle attività nelle unità operative nel South East Asia e gestendo i turni di lavoro in modo da adeguarli al livello attuale della domanda di impianti.
Si è operato per mitigare, specialmente in ABS, ma anche in tutte le altre società del Gruppo, i rischi di infortunio con adeguate politiche di gestione degli impianti volte al perseguimento di livelli di sicurezza in linea con le migliori pratiche industriali, ricorrendo pure al mercato assicurativo per garantire un alto profilo di protezione delle proprie strutture anche in caso di interruzione di attività, contro i rischi verso terzi e/o nell'ambito della responsabilità degli amministratori verso gli azionisti/creditori.
Si è operato inoltre per formare e motivare i manager esecutivi per garantire efficienza e continuità operativa in un contesto di mercato difficile a seguito della riduzione generalizzata dei consumi.
Dopo aver chiuso lo scorso anno il contenzioso fiscale per la presunta esterovestizione, pure nel presente esercizio si è parzialmente chiuso in via transattiva il contenzioso tra la capogruppo Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. e l'Agenzia delle Entrate di Trieste rimanendo quindi aperto solo su un unico rilievo relativo alla (asserita) inesistenza di alcuni costi di fornitura. Si ritiene che la complessità della materia trattata, la carenza di prove e l'interpretazione contrastante delle norme applicabili potrebbero portare le parti a valutare positivamente una soluzione conciliativa anche di quest'ultima vertenza.
In relazione ai reati penali correlati a tali contestazioni fiscali è continuato il processo presso il tribunale di Udine in capo al Presidente ed Amministratore Delegato e ad altri dirigenti ed ex dirigenti del Gruppo per i quali sono state trattate ad oggi solo le eccezioni preliminari; si intende tuttavia evidenziare che le motivazioni che hanno portato alla chiusura delle liti fiscali avranno un rilevante impatto sull'andamento del giudizio penale che non potrà non tenere conto di quanto espresso dall'Agenzia delle Entrate a favore del contribuente.
Si ricorda infine che già nel maggio del 2015, il GIP del Tribunale di Udine aveva respinto la richiesta di sequestro preventivo presentata dalla Procura sulla base di molte considerazioni che ora potranno essere compiutamente sviluppate nel dettaglio del dibattimento sia per le questioni in fatto e per quelle in diritto, anche grazie alle deduzioni difensive dei convenuti.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione di Danieli e i suoi Amministratori confermano l'impegno della società nell'attuare sempre più il suo ruolo di Corporate Responsability verso la comunità globale non solo in modo diretto ma pure indirettamente promuovendo la ricerca e lo sviluppo di equipaggiamenti e macchine per la produzione d'acciaio con soluzioni Green Steel e Sustainable Steel migliorando efficienza, sicurezza e riducendo gli sprechi e l'impatto GHG a protezione dell'ambiente.
Le informazioni presenti nel paragrafo ESG sono ispirate alle linee guida "G4 Sustainability Reporting Guidelines" definite dal Global Reporting Initiative (GRI) nel 2015 secondo i principi di materialità, completezza, comparabilità e chiarezza (vedi tavola di raccordo indicatori GRI-G4 allegato n. VII-C).
L'analisi della materialità e l'individuazione delle tematiche rilevanti è stata sottoposta al Consiglio di Amministrazione che ha definito quelle principali per la società e per gli stakeholders identificandole tra le 17 tematiche materiali individuate come Sustainable Development Goals (SDG) dalle Nazioni Unite (vedi allegato n. VIII-C)
Le tabelle di seguito riportate illustrano la distribuzione del valore economico tra gli stakeholders attraverso la riclassificazione dei dati del conto economico consolidato. In particolare la determinazione del valore aggiunto
generato evidenzia la ricchezza creata dal Gruppo e la sua modalità di distribuzione agli stakeholders identificati.
| Determinazione del valore aggiunto globale |
30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| A. Valore della produzione | 2.490,9 | 2.493,4 |
| B. Costi intermedi della produzione | 1.986,4 | 1.952,0 |
| (A - B) Valore aggiunto globale caratteristico |
504,5 | 541,4 |
| C. Componenti accessori | 0,5 | 23,0 |
| Valore aggiunto globale | 505,0 | 564,4 |
I componenti accessori sono dati dai proventi e oneri finanziari netti (esclusi gli oneri relativi all'indebitamento verso le banche), dagli utili e perdite derivanti da transazioni in valuta estera e dai proventi e oneri su partecipazioni.
Il valore aggiunto globale netto è ripartito tra i seguenti beneficiari: personale (remunerazione diretta costituita da salari, stipendi, TFR e remunerazione indiretta costituita dagli oneri sociali); Pubblica Amministrazione (imposte sul reddito e tasse diverse); capitale di rischio (distribuzione dei dividendi); terzi (quota di competenza delle minoranze); remunerazione azienda (utili reinvestiti); remunerazione ai finanziatori (interessi su finanziamenti) e liberalità e sponsor (sponsorizzazioni, erogazioni liberali ed altre forme di contribuzione).
| (milioni di euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Distribuzione del valore aggiunto globale | 30/06/2017 | 30/06/2016 | ||
| A. Remunerazione del Personale B. Remunerazione della Pubblica |
425,1 | 84,2% | 443,8 | 78,6% |
| Amministrazione | 20,9 | 4,2% | 23,5 | 4,2% |
| C. Remunerazione del Capitale di rischio | 8,2 | 1,6% | 8,2 | 1,5% |
| D. Remunerazione dei terzi | (0,4) | (0,1%) | (0,3) | (0,1%) |
| E. Remunerazione dell'azienda | 42,3 | 8,4% | 80,1 | 14,2% |
| F. Remunerazione ai finanziatori | 7,7 | 1,5% | 7,7 | 1,4% |
| G. Liberalità e sponsor | 1,2 | 0,2% | 1,4 | 0,2% |
| Valore aggiunto globale | 505,0 | 100,0% | 564,4 | 100,0% |
Si evidenzia l'elevata percentuale (84,2% sul totale del valore aggiunto globale) assegnata nel periodo alla remunerazione del personale, che mantiene un ruolo centrale all'interno dell'organizzazione del Gruppo Danieli.
Le risorse umane, sorgente primaria e forza motrice di ogni innovazione, costituiscono in Danieli il fulcro centrale dell'organizzazione del lavoro che ha l'obiettivo di garantire al cliente l'eccellenza e la massima qualità del servizio. In coerenza con ciò viene dedicata sempre una costante attenzione per valorizzare le potenzialità e le attitudini delle singole persone, promuovendo lo sviluppo professionale di teams ed individui, con strumenti ed iniziative di potenziamento ed arrichimento delle capacità manageriali, competenze tecnicospecialistiche, valorizzazione di etica e passione a perfomare.
Con un metodo strutturato di riduzione al semplice sono stati auspicati i valori identificativi del Danieli Team:
Questi valori si costruiscono ogni giorno con azioni concrete e si trasmettono con l'esempio con trasparenza e fiducia.
Sono stati avviati progetti nelle aree di business e di staff attraverso la metodologia di Hoshin per far emergere e misurare l'applicazione dei valori Danieli con continuità.
Danieli conferma inoltre il suo impegno per il rispetto dei diritti umani, contro la discriminazione sul luogo di lavoro e il lavoro minorile o forzato promuovendo le pari opportunità, la valorizzazione delle diversità, la libertà di associazione e lo sviluppo delle conoscenze e della professionalità dei propri dipendenti per meglio esplicitare i loro talenti e la reattività alla soluzione dei problemi.
Questo continuo investimento, unitamente alla costante offerta di opportunità e prospettive di carriera legate al merito, alimenta nelle persone un forte orgoglio di appartenenza, che stimola tutti a partecipare concretamente al mantenimento dell'efficienza, efficacia e competitività aziendale.
Il numero dei dipendenti del Gruppo in forza al 30 giugno 2017 ammonta a 8.959 unità (9.419 unità al 30 giugno 2016), ripartiti come segue:
| al 30/06/2017 | al 30/06/2016 | |||
|---|---|---|---|---|
| Plant making | Steel making | Plant making | Steel making | |
| in Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. |
2.119 | 2.210 | ||
| in Consociate italiane | 861 | 1.180 | 896 | 1.158 |
| in Consociate estere | 4.559 | 240 | 5.098 | 57 |
| TOTALE | 7.539 | 1.420 | 8.204 | 1.215 |
| Dato puntuale per categoria | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Apprendisti | 108 | 164 |
| Operai | 2.854 | 2.978 |
| Impiegati e Quadri | 5.771 | 6.058 |
| Dirigenti | 226 | 219 |
| Totale personale | 8.959 | 9.419 |
| Assenteismo | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Ore medie di assenza procapite | 46,4 | 40,2 |
| % assenza | 2,50% | 2,05% |
L'assenteismo nel periodo è rimasto ad un livello del 2% circa, sostanzialmente in linea con lo scorso esercizio. Dal grafico sotto riportato si evincono variazioni minime in tutte tre le causali, malattia infortuni e maternità.
Danieli & C. S.p.A. collabora costantemente con gli Istituti Scolastici Superiori, ITS e Università italiane e straniere, organizzando e gestendo ogni anno circa 110 progetti di alternanza scuola lavoro e 40 stage curriculari con annessi progetti di tesi.
Danieli & C. S.p.A. partecipa attivamente all'interno dei programmi di studio degli Istituti Scolastici Superiori, ITS e Università nelle seguenti modalità:
L'azienda è membro fondatore della Fondazione ITS Malignani di Udine e sponsorizza ogni anno il Corso in Meccatronica che conta complessivamente 2 classi per un totale di 50 iscritti.
Vengono assunti da Danieli & C. S.p.A. circa 100 neodiplomati e neolaureati all'anno con un contratto di apprendistato professionalizzante.
Questa iniziativa rivolge l'attenzione ai giovani, per stimolarli in un percorso formativo che dia loro essenzialmente quattro elementi prospettici di sviluppo, oggi di fondamentale importanza:
L'attenzione rivolta ai giovani talenti viene sottolineata inoltre dall'annuale sponsorizzazione di borse di studio e premi di laurea destinati ai meritevoli neodiplomati e neolaureati in discipline tecniche e scientifiche.
La qualità della fornitura è un elemento fondamentale per Danieli e il fornitore è un asset importante con cui costruire relazioni basate su principi di trasparenza, integrità e fiducia che possano durare nel lungo termine. I principali fornitori sono oggetto di prequalifica tecnica ed etica in base al Codice Etico e le direttive aziendali su anticorruzione e rapporti tra privati.
Danieli sta investendo sulla catena della fornitura per prevenire rischi di approviginamento e per garantire la conformità alle norme vigenti sull'ambiente e sui temi sociali.
Nel settore Plant Making opera un'alta presenza di fornitori high-tech con elevata intensità di conoscenza e che si inseriscono in una strategia "make of buy" con un impatto sui componenti nobili e sulle soluzioni offerte ai nostri clienti.
Nel settore Steel Making operano invece fornitori rivolti a spedizioni continuative e grossi volumi di movimentazioni dove la qualità e puntualità del servizio risultano determinanti per garantire un processo produttivo razionale ed efficiente.
Gli investimenti in formazione in favore dei dipendenti (1.218 corsi pari a 103.016 ore), hanno molteplici obiettivi:
La "Danieli Academy" è il perno ed il centro organizzativo del sistema formativo aziendale e persegue il duplice obiettivo di favorire e migliorare la crescita e lo sviluppo delle risorse umane e di radicare e consolidare la visione ed i valori aziendali.
La "Danieli Academy" è una scuola di impresa nell'impresa per supportare sia il processo di cambiamento sia l'evoluzione organizzativa; un luogo di apprendimento dove le risorse vengono valorizzate attraverso il consolidamento professionale ed il lavoro in team con il supporto Universitario e di Istituti Scolastici Specialistici locali.
La politica aziendale volta a prevenire gli incidenti e gli infortuni ha ottenuto negli anni risultati mediamente positivi evidenziando in particolare nel periodo in considerazione un calo importante sia nella frequenza sia nella gravità degli infortuni. Il settore Plant Making del Gruppo Danieli mostra nel triennio in relazione alla frequenza infortuni una posizione media pari a 9,70, ottimo risultato rispetto alla media di 35,9 del triennio 2008/2010 INAIL (ultimo dato disponibile). Il settore Steel Making evidenzia nel triennio una posizione media pari a 11,71 buon risultato rispetto al dato Federacciai 2016 pari a 22,0. L'inserimento nel perimetro consolidato della società ESW ha comportato un peggioramento degli indici di sinistrosità derivante dall'osservanza di prassi operative non ottimali oggetto di revisione e miglioramento.
I risultati positivi, nonostante il rallentamento dell'ultimo periodo, si sono ottenuti anche grazie al perseguimento del progetto "Alcol e luoghi di lavoro", mirato al contrasto dell'abuso dell'alcol in azienda, sovente con-causa di inaccettabili situazioni infortunistiche sia dal punto di vista della frequenza degli accadimenti, sia dal punto di vista della gravità degli stessi.
Nel corso dell'esercizio fiscale 2016/17 è stata svolta attività di formazione in tema di sicurezza per un complessivo di quasi 25.000 ore che ha visto il coinvolgimento di circa 1.300 persone.
Durante i primi mesi dell'anno ha avuto inizio l'attività associata all'aggiornamento obbligatorio quinquennale della formazione di base per tutti i lavoratori.
ABS si è dotata di un sistema di gestione conforme alla norma BS OHSAS 18001:2007 che ha ricevuto la certificazione a gennaio 2013. A novembre 2016 è stata effettuata la verifica ispettiva di sorveglianza durante la quale non sono state riscontrate non conformità.
Il Gruppo Danieli – Plant Making mostra nel triennio, in relazione alla gravità infortuni, una posizione media pari a 0,11, ottimo risultato rispetto a 2,52, media del triennio 2008/2010 INAIL (ultimo dato disponibile). Lo Steel Making mostra nel triennio una posizione media pari a 0,46, buon risultato rispetto al dato Federacciai 2016 pari a 0,66. Anche in questo caso, l'inserimento nel perimetro consolidato della società ESW ha comportato un peggioramento degli indici di sinistrosità derivante dall'osservanza di prassi operative non ottimali ed oggi oggetto di completa revisione e miglioramento.
Il personale è coperto da un programma assicurativo contro gli infortuni, viaggi e rimborso spese mediche in caso di trasferte a mitigazione dei rischi di tali eventi.
Opera inoltre sia una Cassa Assistenza Interna a supporto di eventuali situzioni particolari del personale attivo sia la Fondazione Danieli a supporto di ex dipendenti nel caso di situazioni di eventuale indigenza.
Particolare attenzione è stata dedicata dall'azienda per la tutela aziendale in tema di Cyber Risks operando su più fronti:
formazione di personale dedicato su base worldwide;
analisi cognitiva comportamenti sistemi, network e user per ridurre i tempi di intercettazione incidenti;
Tutte le attività sopra individuate sono coperte da un budget dedicato e l'elevato standard dei nostri sistemi (essendo Danieli un leader mondiale per lo sviluppo di tecnologie Hi Tech), grazie ai firewall esistenti hanno evitato ad oggi ogni varco del nostro network.
Il Gruppo Danieli ha definito alcuni target di riferimento per mantenere standard elevati nella salvaguardia dell'ambiente:
investimenti di risorse economiche, tecniche ed umane per il raggiungimento degli obiettivi di tutela ambientale per Danieli e per i nostri clienti;
promozione della conoscenza delle norme ambientali e generazione di diffusa consapevolezza della loro importanza, attraverso l'esempio ed il controllo sistematico del loro rispetto anche lungo la catena di fornitura esterna utilizzata dal gruppo;
| Energia | 30/06/2017 | 30/06/2016 | 30/06/2015 |
|---|---|---|---|
| Consumo diretto | |||
| GPL (MWh) | 543 | 535 | 1.529 |
| Gas metano (MWh) | 55.139 | 17.958 | 19.214 |
| Gasolio (MWh) | 763 | 747 | 1.246 |
| Energia elettrica (MWh) | 48.763 | 45.534 | 58.152 |
| Consumi energetici per ore lavorate (MWh/ore | |||
| lavorate) | 0,0105 | 0,0055 | 0,0059 |
Il Gruppo Danieli nel corso degli anni ha attuato una politica di riduzione dei consumi che ha permesso un'ottimizzazione degli stessi; nell'ultimo anno le attività di trattamento termico sono aumentate per migliorare la qualità dei prodotti comunque utilizzando i nostri impianti in modo efficiente con cicli di produzione integrati e senza sprechi.
| Acqua | 30/06/2017 | 30/06/2016 | 30/06/2015 |
|---|---|---|---|
| Totale prelievo acqua (mc) | 263.945 | 243.248 | 287.709 |
| Consumi (mc) per ora lavorata | 0,026 | 0,022 | 0,021 |
Si conferma l'andamento positivo nei consumi di una risorsa importante come quella idrica attraverso politiche di salvaguardia dell'ambiente che il Gruppo ha attuato, tra le quali si evidenziano l'ottimizzazione degli scarichi con relativo riutilizzo e verifiche costanti sull'efficienza delle reti idriche interne.
| Rifiuti | 30/06/2017 | 30/06/2016 | 30/06/2015 |
|---|---|---|---|
| Tonnellate produzione rifiuti | 15.776 | 14.507 | 12.291 |
| di cui pericolosi | 1.469 | 1.944 | 1.758 |
| di cui non pericolosi | 14.307 | 12.563 | 10.533 |
| Rifiuti per ore lavorate | 0,0015 | 0,0013 | 0,0010 |
Il Gruppo nel corso degli anni ha attuato una politica di sensibilizzazione sulla corretta differenziazione dei rifiuti che ha permesso di gestire un'alta percentuale di rifiuti non pericolosi ed un'ottimizzazione del livello di quelli pericolosi.
| Energia | 30/06/2017 | 30/06/2016 | 30/06/2015 |
|---|---|---|---|
| Consumo diretto | |||
| GPL (MWh) | 305 | 199 | 0 |
| Gas metano (MWh) | 397.406 | 331.711 | 340.235 |
| Gasolio (MWh) | 4.300 | 3.740 | 3.633 |
| Energia elettrica (MWh) | 932.584 | 845.515 | 802.589 |
| Consumi energetici per ore lavorate (MWh/ore | |||
| lavorate) | 0,58 | 0,66 | 0,53 |
Data l'importanza dei costi energetici nel processo produttivo, il Gruppo ABS è costantemente impegnato nell'introdurre innovazioni e soluzioni tecnologiche volte a contenere i consumi energetici attraverso il risparmio e l'efficientamento degli impianti.
| Acqua | 30/06/2017 | 30/06/2016 | 30/06/2015 |
|---|---|---|---|
| Totale prelievo acqua (mc) | 1.454.726 | 1.563.042 | 1.340.760 |
| Consumi (mc) per ora lavorata | 0,669 | 0,879 | 0,752 |
I consumi di acqua evidenziano un'ulteriore sensibilità e propensione sia al riutilizzo sia al controllo dell'efficienza nella prevenzione delle perdite nei circuiti di raffreddamento degli impianti.
| Rifiuti | 30/06/2017 | 30/06/2016 | 30/06/2015 |
|---|---|---|---|
| Tonnellate produzione rifiuti | 120.707 | 177.260 | 280.300 |
| di cui pericolosi | 33.190 | 26.551 | 26.710 |
| di cui non pericolosi | 87.517 | 150.709 | 253.590 |
| Rifiuti per ore lavorate | 0,0555 | 0,0996 | 0,1587 |
Nel corso dell'anno 2016/2017 con la conclusione dei lavori di revamping e costruzione di nuovi fabbricati si sono ulteriormente ridotti rifiuti non pericolosi provenienti dagli scavi e dalle demolizioni.
Per il periodo 2015/16 sono stati rilevati i seguenti risultati ai fini della Carbon Disclosure Survey 2016:
L'industria dell'acciaio accompagna la crescita economica della società contribuendo al miglioramento del benessere sociale con sempre maggiore rispetto dell'ambiente seguendo le indicazioni definite dalle Nazioni Unite ( UN-SDG ) ed in linea con gli impegni presi con il trattato di Parigi COP21.
World Steel Association ha individuato 8 parametri principali per misurare la performance sostenibile della produzione di acciaio divisi in tre famiglie:
L'evoluzione di questi indicatori negli ultimi 3 anni mostra una costanza nell'impegno per la tutela dell'ambiente ed in quello della responsabilità sociale ed un migliorameno nella sostenibilità economica legato a maggior investimenti in nuove tecnologie con un incremento del valore aggiunto distribuito alla comunità.
Danieli si è resa parte integrante di questi risultati accompagnando i nostri clienti nel percorso di miglioramento tecnologico e produttivo con soluzioni innovative e sostenibili.
Danieli ha inoltre partecipato alla Carbon Disclosure Survey risultando nel 2016 tra i soggetti più meritevoli nell'ambito delle società italiane ed europee con un ulteriore miglioramento nelle classifiche grazie al impegno svolto nello sviluppare soluzioni SustSeel e Green Steel per il gruppo e per i nostri clienti.
| CLIMATE CHANGE RESULTS (*) | |||
|---|---|---|---|
| Name | Score | Response | Scope 1+2 emissions (MtCo2e) |
| Industrials | |||
| Ansaldo Sts | C | Public | 9515 |
| Atlantia | C | Public | 220350 |
| CNH Industrial NV | A | Public | 397299 |
| Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. | B | Public | 676573 |
| Fincantieri | C- | Not Public | - |
| IMA S.p.A. | C | Public | 12860,9 |
| Leonardo - Finmeccanica | B | Public | 380229 |
| Maire Tecnimont S.p.A. | D- | Not Public | - |
| Prysmian S.p.A. | B | Public | 718667 |
| Salini Impregilo S.p.A. | A | Public | 560541 |
(*) source CDP Climate Change Report 2016, Italian Edition
Danieli si è impegnata in data 5 giugno 2017 con SBTI a definire (entro i prossimi 24 mesi) sulla base di Science Basis Criteria gli obiettivi di riduzione nelle emissioni evidenziando l'impegno a conseguire un miglioramento nei risultati sia nello Scope 1 ma pure in Scope 2 e Scope 3 come definito dal Green House Gas Protocol aggiornato in Giugno del 2016 in collaborazione con World Resources Istitute.
Danieli ha adottato e reso operativo un Codice Etico (recepito da tutte le Società del Gruppo con minime modifiche necessitate da peculiarità organizzative di alcune controllate) per identificare e promuovere standard di comportamento omogenei e rispondenti ai criteri di legalità e trasparenza. In tale contesto, particolare rilievo assumono le norme finalizzate a proibire atti di corruttela anche privata e le disposizioni sulla prevenzione dei conflitti di interesse.
Danieli negli anni ha sviluppato e applicato il proprio Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D. Lgs. 231 del 2001, espandendolo progressivamente con nuovi protocolli per coprire progressivamente tutte le aree operative sensibili della società e modificandone i contenuti in ragione delle innovazioni legislative e delle modifiche organizzative occorse nel tempo. Particolare rilievo in questo ambito è assunto dai regolamenti interni finalizzati alla prevenzione di reati ambientali (comunque Danieli & C. SpA ha ottenuto la certificazione ISO 14001) e alla prevenzione di reati nel campo della sicurezza sul lavoro (comunque Danieli & C. SpA ha conseguito la certificazione OHSAS ISO 18001). A sovrintendere alle operazioni di aggiornamento e verifica dell'osservanza del Modello suddetto è l'Organismo di Vigilanza, dotato di autonomi poteri e composto di personale interno ed esterno con caratteristiche di imparzialità e competenze specifiche.
Sono previsti e implementati regolarmente programmi formativi e di training finalizzati a diffondere una cultura della corporate responsibility e della legalità di impresa come declinati nei regolamenti interni, primo tra i quali il Codice Etico.
In ciascuna società del Gruppo è stato istituito un sistema di whistle-blowing mediante canali dedicati e autorità di controllo indipendenti per segnalare violazioni del Codice Etico o del Modello 231.
Nella società è attivo un presidio di Internal Audit incaricato di verificare, in via continuativa nonché in relazione a specifiche necessità e in conformità con gli standard professionali internazionali, che il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi sia funzionante ed adeguato, tenendo conto dell'evoluzione dell'operatività aziendale e del contesto di riferimento, nonché alle best practice esistenti per:
Sono stati attivate e vengono regolarmente applicate procedure di due diligence preventiva sulle principali controparti contrattuali della società, che prevedono l'utilizzo di sistemi software che permettono di effettuare verifiche analitiche (come definito dai principi di trasparenza emessi da World Bank ) al fine di monitorare in forma preventiva la presenza di eventuali aree di rischio.
Sono stati recepiti i regolamenti CONSOB applicabili e in particolare viene implementato il regolamento CONSOB sulle operazioni con parti correlate, con previsione dell'obbligo di segnalazione da parte dei soggetti apicali di ogni società del gruppo su ogni eventuale operazione commerciale/finanziaria con parti correlate di valore rilevante.
Danieli partecipa infine ad una Collective Action nel settore Metal Thecnologies sotto il coordinamento del Basel Institute on Governance, finalizzata al mantenimento di una "fair competition" tra i principali concorrenti operativi nel settore (SMS Group, Primetals e Tenova), mediante adozione di regole interne analoghe per tutti i partecipanti, finalizzate alla prevenzione della corruzione e di altre pratiche improprie.
La società è iscritta inoltre alla Confindustria di Udine (Italia) e World Steel Association con sede a Brussel in Belgio.
Il Gruppo Danieli crede nel proprio ruolo sociale all'interno dei complessi sistemi in cui opera a livello globale; è parte attiva nello sviluppo di relazioni positive con le comunità locali, definendo e gestendo iniziative a favore delle stesse (tra cui gli interventi di ripristino del patrimonio storico ed architettonico su edifici di interesse pubblico della città di Udine, la maratona di Telethon a Udine, le iniziative benefiche di sostegno alle comunità locali, i contributi a manifestazioni musicali locali, il supporto alle scuole attraverso contributi per ampliare aule/migliorare strumenti di apprendimento, etc.).
Il Gruppo è, inoltre, determinato nel contribuire alla creazione di nuove opportunità di sviluppo, con particolare riferimento a quello tecnologico ed occupazionale; in questo quadro collabora attivamente con le principali Università ed Enti di istruzione di riferimento, sponsorizzando progetti di innovazione ed offrendo concreti orientamenti per facilitare l'avvio dei giovani nel mondo del lavoro.
Danieli ha continuato nel periodo con la sua azione di promozione agli interventi di recupero architettonico nei principali siti di interesse culturale e storico di Udine ed ha partecipato inoltre con azioni di sostegno tangibili a favore delle popolazioni colpite nell'estate del 2016 dal terremoto in centro Italia.
Per mitigare l'impatto ambientale dell'acciaieria, ABS ha inoltre creato un "bosco", ossia un parco naturale su una superficie di 26 ettari e con oltre 10.000 alberi ad alto fusto, che è il più consistente mai realizzato in Europa.
Danieli garantisce ai figli dei propri dipendenti ed agli esterni il supporto dell'asilo nido aziendale, agevolando le esigenze familiari attraverso flessibilità negli orari e nelle giornate di accoglienza, e la scuola dell'infanzia, offrendo la possibilità di accogliere bambini dai 3 ai 6 anni con le medesime elasticità di orari ed accoglienza. L'offerta formativa tradizionale si integra con laboratori permanenti in lingua inglese, attività mirate all'aria aperta e di contatto con la natura, la proposta settimanale di sedute di pratica psicomotoria secondo il metodo Aucouturier, incontri di musica con un maestro e, solo per i bimbi della scuola dell'infanzia, un percorso annuale, che prevede una giornata, a settimane alterne, da trascorrere presso una fattoria didattica del territorio.
Inoltre, a settembre 2016 è stata inaugurata la Scuola Primaria Paritaria "Cecilia Danieli", aperta sia alle famiglie dei dipendenti sia alle famiglie della comunità locale, dove la tradizione italiana si fonde con un approccio innovativo alla lingua inglese ed alle nuove tecnologie. Un percorso didattico innovativo basato su lezioni con docenti madrelingua e sull'approccio laboratoriale alle scienze e alle nuove tecnologie informatiche.
Il percorso English Plus prevede 5 ore settimanali di Lingua inglese fin dalla prima classe e moduli di Scienze, Geografia, Arte e Informatica (da 3 a 5 ore settimanali) con docenti madrelingua (modalità CLIL - Content and Language Integrated Learning). Garantisce una certificazione delle competenze rilasciata da Cambridge Esol. Il percorso Tech Plus è composto invece da progetti specifici di programmazione e robotica educativa (Scratch e Lego Wedo) permettendo l'avvicinamento del bambino al "coding" e alla tecnologia attraverso la costruzione di oggetti animati. Garantisce una certificazione delle competenze rilasciata da Eipass Junior (European Informatics Pass).
Il concorso "Ideathon ABS" ha permesso ad universitari e giovani laureati di contribuire con un 'idea innovativa da applicare in ABS per rendere più "smart" e profittevole l'attività aziendale.
L'obiettivo è costruire un percorso educativo stabile di integrazione fra università ed imprese, mirando a stimolare e sviluppare nei giovani la cultura del saper fare, l'intraprendenza, l'innovazione, la soddisfazione del risultato ed il team work, fulcri di uno sviluppo futuro e innovativo.
La Fondazione Danieli garantisce assistenza sanitaria agli ex dipendenti ed alle loro famiglie.
L'agenzia di viaggi Turismo 85 offre agevolazioni interessanti ai dipendenti, proponendo mensilmente mete turistiche a prezzi scontati e gite giornaliere, così favorendo l'aggregazione dei colleghi anche nei momenti extra lavorativi.
Il Gruppo Sportivo Danieli è un'associazione aperta alla collettività nata per esortare l'aggregazione, il benessere fisico e lo spirito di gruppo, pur mantendendo un sano senso della competizione sportiva.
L'ultimo investimento effettuato dal gruppo Danieli è nella società Telefriuli, attiva in regione da oltre 20 anni, con l'intento di supportare l'emittente nel proporre alla comunità un'informazione televisiva e giornalistica locale fortemente dedicata e radicata al territorio.
Non si evidenziano nell'esercizio operazioni atipiche e/o inusuali significative.
Al 30 giugno 2017 sono detenute n. 2.961.213 azioni ordinarie e n. 3.945.363 azioni di risparmio, del valore nominale di 1 euro pari ad un valore nominale complessivo di 6.907 migliaia di euro (8,49% del capitale sociale). Nell'esercizio non sono state acquistate o vendute azioni ordinarie o di risparmio.
Ai sensi dell'art. 2428 del Codice Civile la Capogruppo dichiara di non avere sedi secondarie.
Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di società o enti e definisce in piena autonomia i propri indirizzi strategici generali ed operativi. Ai sensi dell'art. 2497 bis del codice civile le società italiane controllate direttamente ed indirettamente, salvo
casi particolari, hanno individuato la Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. quale soggetto che esercita
l'attività di direzione e coordinamento. Tale attività consiste nell'indicazione degli indirizzi strategici generali ed operativi di Gruppo e si concretizza nella definizione ed adeguamento del sistema di controllo interno e del modello di governance e degli assetti societari, nell'emanazione di un Codice di Condotta adottato a livello di Gruppo e nell'elaborazione delle politiche generali di gestione delle risorse umane e finanziarie, di approvvigionamento dei fattori produttivi e di marketing e comunicazione.
Quanto sopra consente alle società controllate, che rimangono pienamente depositarie della propria autonomia gestionale ed operativa, di realizzare economie di scala avvalendosi di professionalità e prestazioni specialistiche con crescenti livelli qualitativi e di concentrare le proprie risorse nella gestione del core business.
Ai sensi dell'art. 2.6.2 del Regolamento di Borsa, in adeguamento alle condizioni previste dall'art. 36 del Regolamento Consob 16191/2007, la società in qualità di controllante di società costituite e regolate dalla legge di Stati non appartenenti all'Unione Europea, dichiara:
La "Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari" (di seguito la Relazione) prevista dall'art. 123 bis del decreto legislativo n. 58/1998 (TUF) è predisposta quale documento autonomo approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 settembre 2017, pubblicato sul meccanismo di stoccaggio autorizzato SDIR & STORAGE e sul sito internet della società www.danieli.com nella sezione "Investors – Corporate documents".
La Relazione è stata redatta condividendo lo spirito di trasparenza e correttezza ispirato dal Codice di Autodisciplina delle Società Quotate emanato dalla Borsa Italiana S.p.A., pur avendo la società, sin dal 2010, assunto la decisione di non proseguire nella sua adesione.
Nella Relazione è fornito un quadro generale e completo sul sistema di governo societario adottato: sono illustrati il profilo della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. e i principi ai quali essa si ispira; riporta le informazioni sugli assetti proprietari e sulle principali pratiche di governance applicate, ivi incluse le principali caratteristiche del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi; contiene una descrizione del funzionamento e della composizione degli organi di amministrazione e controllo e dei loro comitati, loro ruoli e competenze.
Sono inoltre rappresentate le procedure adottate in relazione alle operazioni con interessi degli amministratori e sindaci e operazioni con parti correlate, il cui Regolamento è consultabile sul sito internet della società nella sezione "Investors – Corporate documents", nonchè la politica di comunicazione nei confronti degli investitori istituzionali e degli azionisti e il trattamento delle informazioni societarie. I valori ed i criteri utilizzati per la determinazione dei compensi degli amministratori sono illustrati nella "Relazione sulla Remunerazione 2017", predisposta in adempimento agli obblighi previsti dall'art. 123-ter del decreto legislativo n. 58/1998 e all'art.84 quater del Regolamento Emittenti Consob e pubblicata nella sezione "Investors – Corporate documents" del sito internet della società.
La Società di revisione incaricata per il novennio 1.7.2010-30.06.2019 è la EY S.p.A., nominata dall'assemblea degli azionisti del 28 ottobre 2010.
I compensi corrisposti alla società di revisione sono quelli deliberati dall'assemblea del 28 ottobre 2010; solo in caso di nuove acquisizioni o di cessioni, possono essere soggetti a revisione.
Per la revisione del bilancio al 30 giugno 2017 il corrispettivo consolidato complessivamente maturato da EY S.p.A. e dal suo network per l'attività di revisione contabile e legale è stato di 775,0 migliaia di euro (719,0 migliaia di euro al 30 giugno 2016). Allo stesso network, per altre attività di revisione ed attività di consulenza fiscale, sono stati riconosciuti nell'esercizio 142,5 migliaia di euro (295,0 migliaia di euro al 30 giugno 2016).
La politica di remunerazione della società prevede un compenso fisso per i membri del Consiglio di Amministrazione salvo eventuali Bonus Straordinari per gli Amministratori Delegati a fronte di obiettivi ben definiti da approvarsi dal Consiglio di Amministrazione stesso mentre prevede, per i dirigenti con responsabilità strategiche, una remunerazione in parte fissa con una componente variabile aggiuntiva (Management By Objectives) correlata ai risultati raggiunti rispetto a obiettivi concordati in via preventiva, che non supera comunque il 30% della retribuzione.
In considerazione delle dimensioni del Gruppo e della sua struttura operativa, non si è previsto l'uso di un Comitato per le Remunerazioni dedicato a regolare tale materia, deputando invece tale compito alla Direzione delle Risorse Umane con l'ausilio, ove necessario del Comitato Esecutivo quale organo opertivo più snello ed efficiente (per maggiori dettagli vedi la Relazione sulla Remunerazione approvata dal Consiglio di Amministrazione del 26 settembre 2017).
La gestione aziendale, con un mercato mondiale dell'acciaio ancora sostenuto ed in leggera crescita, procede senza evidenziare ulteriori fatti di particolare rilievo dopo il 30 giugno 2017.
L'allineamento delle poste in valuta al cambio del 26 settembre 2017 avrebbe comportato una variazione negativa nelle differenze cambio non realizzate dell'esercizio di circa 16 milioni di euro rispetto a quanto contabilizzato considerando il cambio puntuale del 30 giugno 2017.
Ad eccezione di quanto indicato, non vi sono stati altri eventi occorsi in data successiva al 30 giugno 2017 che avrebbero potuto avere un impatto sulla situazione patrimoniale finanziaria ed economica come risulta dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico e dal Conto Economico Complessivo a tale data, o da richiedere ulteriori rettifiche od annotazioni integrative al bilancio consolidato ed a quello d'esercizio.
La complessità per rilanciare in modo coordinato l'economia da parte dei principali governi dei paesi industrializzati sta portando un lento ma chiaro miglioramento nella ripresa economica per i settori manufatturiero, metalmeccanico e siderurgico che potranno svilupparsi ulteriormente nel 2018 con una politica più espansiva del credito e degli investimenti.
Le previsioni del consumo di acciaio nel 2017 e 2018 rimangono comunque sostenute in termini assoluti con una leggera crescita in ASIA ed una ripresa negli altri paesi.
Con questo scenario si prevede che il settore Steel Making (ABS) potrà quindi operare in modo soddisfacente nel 2017/2018 con un mix di produzione efficiente e buoni volumi di produzione.
Per il settore Plant Making si stima per il 2017/2018 una sostanziale tenuta nel fatturato grazie al portafoglio ordini presente al 30 giugno 2017 e con un risultato operativo stabile, con una gestione sempre più attenta dei costi operativi ed un'accurata pianificazione delle attività di avviamento impianti.
La vicina soluzione dei problemi geopolitici che limitano attualmente il commercio in alcune aree mondiali potrebbe permettere un'accelerazione nel processo di crescita economica soprattutto per i settori manufatturieri.
E' probabile che senza una nuova Cina (che negli ultimi 10 anni ha permesso di raddoppiare la produzione mondiale di acciaio) si sia entrati in un periodo New Normal che potrebbe perdurare per 10 anni.
Le aziende d'impiantistica occidentali hanno quindi ridotto le strutture e sentendo il crescente problema della competitività verso la Cina investiranno sempre più sull'innovazione, know how e industria 4.0 applicata alla siderurgia per offrire un portafoglio prodotti non solo competitivi in termini di prezzo ma pure innovativi per qualità e tecnologia.
Il Gruppo continua a perseguire gli obiettivi di efficienza, quali aumento della produttività, riduzione dei costi di struttura ed innovazione con l'obiettivo di migliorare la competitività nel mercato globale e garantire un miglior servizio soprattutto ai clienti nel South East Asia dove si concentra la maggioranza della produzione di acciaio. Riteniamo che l'esercizio in corso, ad eccezione di eventi al di fuori del nostro controllo e che al momento non sono prevedibili, non presenti altre incognite particolari.
Il raccordo tra il patrimonio netto e l'utile d'esercizio al 30 giugno 2017 ed al 30 giugno 2016 esposti nel bilancio della Capogruppo e quelli risultanti dal bilancio consolidato può essere sintetizzato come segue:
| al 30/06/2017 al 30/06/2016 |
||||
|---|---|---|---|---|
| Patrimonio | Utile netto | Patrimonio | Utile netto | |
| (migliaia di euro) | Netto | d'esercizio | Netto | d'esercizio |
| Saldi risultanti dal bilancio d'esercizio della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. |
654.522 | 13.563 | 648.456 | 3.604 |
| Eliminazione del valore di carico delle partecipazioni e del patrimonio netto contabile delle partecipate |
1.173.632 | 1.134.533 | ||
| Risultati pro-quota conseguiti dalle partecipate | 78.168 | 159.667 | ||
| Dividendi infragruppo | (38.843) | (73.192) | ||
| Effetto derivante dalla valutazione secondo il metodo del patrimonio netto di alcune partecipazioni non integralmente consolidate |
(842) | (134) | (736) | (70) |
| Eliminazione effetti operazioni infragruppo | (8.792) | (2.214) | (5.717) | (1.704) |
| Patrimonio netto e risultato di pertinenza del Gruppo Danieli |
1.818.520 | 50.540 | 1.776.536 | 88.305 |
| Patrimonio netto e risultato di pertinenza dei terzi | (692) | (374) | 622 | (306) |
| Saldi risultanti dal bilancio consolidato del Gruppo Danieli |
1.817.828 | 50.166 | 1.777.158 | 87.999 |
Nell'esprimere il nostro apprezzamento e ringraziamento a quanti contribuiscono con tenacia e professionalità a mantenere alto il livello competitivo e tecnologico dell'azienda in campo internazionale, confidiamo sul loro, oltre che sul nostro, entusiasmo per affrontare nuove sfide con la necessaria serenità, fermezza e fiducia. Il bilancio della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. per l'esercizio chiuso al 30 giugno 2017, che sottoponiamo alla Vostra approvazione, presenta un utile di euro 13.563.481, che Vi proponiamo di destinare come segue:
| Ripartizione utile d'esercizio | Numero azioni | Dividendo per azione |
Totale euro |
|---|---|---|---|
| Dividendo agli azionisti in pagamento dal 06/11/2017 (data stacco cedola 028/11/2017 record date 07/11/2017) |
|||
| Azioni ordinarie (1) | 37.918.320 | 0,1000 | 3.791.832 |
| Azioni di risparmio (2) | 36.479.670 | 0,1207 | 4.403.096 |
| Totale dividendi | 8.194.928 | ||
| A riserva straordinaria | 5.368.553 | ||
| Totale utile dell'esercizio | 13.563.481 |
(1) al netto delle n .2.961.213 azioni ordinarie proprie detenute al 26 settembre 2017 (2) al netto delle n. 3.945.363 azioni di risparmio proprie detenute al 26 settembre 2017
Si ricorda che l'assemblea, chiamata ad approvare il bilancio al 30 giugno 2017 è stata convocata per il 27 ottobre 2017 in unica convocazione.
AL 30 GIUGNO 2017
| (migliaia di euro) | |||
|---|---|---|---|
| ATTIVITA' | note | 30/06/2017 | 30/06/2016 (*) |
| Attività non correnti | |||
| Immobilizzazioni materiali | 1 | 908.740 | 905.609 |
| Immobilizzazioni immateriali | 2 | 74.415 | 66.087 |
| Partecipazioni in società valutate con il metodo del patrimonio | |||
| netto | 3 | 5.069 | 5.319 |
| Altre partecipazioni | 3 | 5.070 | 1.810 |
| Attività fiscali per imposte differite | 4 | 64.179 | 59.409 |
| Crediti commerciali ed altri crediti | 5 | 99.966 | 145.431 |
| Totale attività non correnti | 1.157.439 | 1.183.665 | |
| Attività correnti | |||
| Rimanenze | 6 | 956.708 | 926.775 |
| Crediti commerciali | 7 | 929.187 | 1.224.639 |
| Altri crediti | 8 | 83.379 | 112.607 |
| Attività fiscali per imposte correnti | 9 | 49.505 | 39.723 |
| Attività finanziarie correnti | 10 | 557.140 | 456.121 |
| Cassa e disponibilità liquide | 11 | 1.078.513 | 1.389.527 |
| Totale attività correnti | 3.654.432 | 4.149.392 | |
| Totale attività | 4.811.871 | 5.333.057 |
(migliaia di euro)
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' | 30/06/2017 | 30/06/2016 (*) | |
|---|---|---|---|
| Patrimonio netto | |||
| Capitale sociale | 81.305 | 81.305 | |
| Azioni proprie | (82.935) | (82.935) | |
| Altre riserve e utili a nuovo, incluso il risultato di esercizio | 1.820.150 | 1.778.166 | |
| Patrimonio netto del Gruppo | 1.818.520 | 1.776.536 | |
| Patrimonio netto di terzi | (692) | 622 | |
| Patrimonio netto totale | 12 | 1.817.828 | 1.777.158 |
| Passività non correnti | |||
| Finanziamenti | 13 | 159.006 | 410.007 |
| Passività fiscali per imposte differite | 4 | 36.419 | 29.916 |
| Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro | 14 | 33.513 | 36.737 |
| Fondi rischi | 15 | 10.687 | 27.065 |
| Altre passività | 15 | 10.606 | 18 |
| Totale passività non correnti | 250.231 | 503.743 | |
| Passività correnti | |||
| Debiti commerciali | 16 | 939.136 | 960.470 |
| Debiti per lavori in corso su ordinazione ed anticipi da clienti | 6/17 | 1.274.931 | 1.758.844 |
| Altre passività correnti | 18 | 148.245 | 136.710 |
| Passività fiscali per imposte correnti | 19 | 13.725 | 25.699 |
| Debiti verso banche e altre passività finanziarie | 20 | 367.775 | 170.433 |
| Totale passività correnti | 2.743.812 | 3.052.156 | |
| Totale passività e patrimonio netto | 4.811.871 | 5.333.057 |
| (migliaia di euro) | note | Esercizio chiuso al 30/06/2017 |
Esercizio chiuso al 30/06/2016 (*) |
|
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 2.555.713 | 3.201.675 | ||
| Altri ricavi e proventi | 76.515 | 75.000 | ||
| Variazioni delle rimanenze di prodotti finiti e lavori in corso | 6 | (141.316) | (783.289) | |
| Totale ricavi | 22 | 2.490.912 | 2.493.386 | |
| Costi di acquisto di materie prime e di consumo | 23 | (1.233.939) | (1.204.529) | |
| Costi per il personale | 24 | (425.058) | (443.816) | |
| Altri costi operativi | 25 | (631.273) | (633.605) | |
| Ammortamenti e svalutazioni | 26 | (130.356) | (121.192) | |
| Utile operativo | 70.286 | 90.244 | ||
| Proventi finanziari | 27 | 13.921 | 13.683 | |
| Oneri finanziari | 28 | (13.137) | (14.306) | |
| Utile/(perdita) derivante da transazioni in valute estera | 29 | (7.306) | 17.303 | |
| Proventi/(oneri) derivanti dalla valutazione delle partecipazioni in società collegate con il metodo del Patrimonio Netto |
30 | (698) | (1.277) | |
| Utile prima delle Imposte | 63.066 | 105.647 | ||
| Imposte sul reddito | 31 | (12.900) | (17.648) | |
| Utile netto del periodo | 50.166 | 87.999 | ||
| (Utile)/perdita attribuibile ai terzi | 374 | 306 | ||
| Utile netto del periodo attribuibile al Gruppo | 50.540 | 88.305 | ||
| Utile base e diluito per azione in euro: | ||||
| Azioni ordinarie | 32 | 0,6692 | 1,1768 | |
| Azioni di risparmio | 32 | 0,6899 | 1,1975 |
| (migliaia di euro) | Esercizio chiuso al 30/06/2017 |
Esercizio chiuso al 30/06/2016 |
|
|---|---|---|---|
| Utile netto del periodo | 50.166 | 87.999 | |
| Componenti dell'utile complessivo che saranno successivamente riclassificate nell'utile (perdita) dell'esercizio: |
|||
| Differenza di conversione di bilanci esteri | (4.568) | (13.934) | |
| Variazione riserve di Cash Flow e di Fair Value Hedge | 3.006 | (1.962) | |
| Effetto fiscale relativo alle altre componenti del risultato complessivo | (128) | 765 | |
| 12 | (1.690) | (15.131) | |
| Componenti dell'utile complessivo che non saranno successivamente riclassificate nell'utile (perdita) dell'esercizio: |
|||
| Utili / (perdite) attuariali rilevati nel conto economico complessivo | 1.348 | (1.896) | |
| Effetto fiscale | (322) | 456 | |
| 12 | 1.025 | (1.440) | |
| Utile complessivo consolidato | 49.501 | 71.428 | |
| Attribuibile a: | |||
| Gruppo Danieli | 49.879 | 71.736 | |
| Terzi | (378) | (308) | |
| 49.501 | 71.428 |
| Riserva da |
Riserva di cash |
Riserva di |
Riserva da |
Utile (perdita) |
Patrimonio netto |
Patrimonio netto |
Totale | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale | Azioni | sovrapprezzo | flow | fair value | Altre | differenze di | netto/a | del | dei | Patrimonio | |
| (migliaia di euro) | Sociale | proprie | azioni | hedge | Riserve | traduzione | del periodo | Gruppo | terzi | netto | |
| Patrimonio netto al 30/06/2015 | 81.305 | (82.935) | 22.523 | (1.270) | 1.400 | 1.498.968 | 31.051 | 161.801 | 1.712.843 | 901 | 1.713.744 |
| Operazioni con gli azionisti | |||||||||||
| - ripartizione utile 2014/2015 da delibera assembleare del 26/10/2015 | |||||||||||
| : alle riserve | 153.606 | (153.606) | 0 | 0 | |||||||
| : dividendi agli azionisti | (8.195) | (8.195) | 0 | (8.195) | |||||||
| - variazione quote dei terzi | 29 | 29 | |||||||||
| Totale operazioni con gli azionisti | 0 | 0 | 0 | 0 | 153.606 | 0 | (161.801) | (8.195) | 29 | (8.166) | |
| Utile al 30/06/2016 | 88.305 | 88.305 | (306) | 87.999 | |||||||
| Altri componenti dell'utile complessivo | |||||||||||
| - variazione riserve di Cash Flow e di Fair Value | 1.270 | (2.315) | 0 | (1.045) | (1.045) | ||||||
| - utili (perdite) attuariali da IAS 19 | (1.440) | (1.440) | (1.440) | ||||||||
| - differenza di conversione di bilanci esteri | (13.932) | (13.932) | (2) | (13.934) | |||||||
| Proventi (Oneri) complessivi del periodo | 0 | 0 | 1.270 | (2.315) | (1.440) | (13.932) | 88.305 | 71.888 | (308) | 71.580 | |
| Patrimonio netto al 30/06/2016 | 81.305 | (82.935) | 22.523 | 0 | (915) | 1.651.134 | 17.119 | 88.305 | 1.776.536 | 622 | 1.777.158 |
| - ripartizione utile 2015/2016 da delibera assembleare del 27/10/2016 | |||||||||||
| : alle riserve | 80.110 | (80.110) | 0 | 0 | |||||||
| : dividendi agli azionisti | (8.195) | (8.195) | 0 | (8.195) | |||||||
| - acquisizione quote dei terzi | 300 | 300 | (936) | (636) | |||||||
| Totale operazioni con gli azionisti | 0 | 0 | 0 | 0 | 80.410 | 0 | (88.305) | (7.895) | (936) | (8.831) | |
| Utile al 30/06/2017 | 50.540 | 50.540 | (374) | 50.166 | |||||||
| Altri componenti dell'utile complessivo | |||||||||||
| - variazione riserve di Cash Flow e di Fair Value | 0 | 2.878 | 0 | 2.878 | 2.878 | ||||||
| - utili (perdite) attuariali da IAS 19 | 1.025 | 1.025 | 1.025 | ||||||||
| - differenza di conversione di bilanci esteri | (4.564) | (4.564) | (4) | (4.568) | |||||||
| Proventi (Oneri) complessivi del periodo | 0 | 0 | 0 | 2.878 | 1.025 | (4.564) | 50.540 | 49.879 | (378) | 49.501 | |
| Patrimonio netto al 30/06/2017 | 81.305 | (82.935) | 22.523 | 0 | 1.963 | 1.732.569 | 12.555 | 50.540 | 1.818.520 | (692) | 1.817.828 |
| Rendiconto finanziario consolidato | ||
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 (*) |
| Rettifiche per riconciliare l'utile al lordo delle imposte con i flussi di cassa netti dell'attività operativa |
||
| Utile prima delle imposte | 63.066 | 105.647 |
| Incremento/(decremento) netto dei fondi per rischi ed oneri | (10.063) | (11.755) |
| Svalutazione/(rivalutazione) delle partecipazioni valutate con il | ||
| metodo del patrimonio netto | 698 | 1.277 |
| Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni | 98.826 | 96.209 |
| Minus(plusvalenza) cessione immobilizzazioni materiali | (1.584) | (225) |
| Svalutazione crediti | 25.371 | 24.780 |
| Altre svalutazioni | 6.159 | 203 |
| Variazione netta del fondo TFR | (2.199) | (168) |
| Oneri /(proventi) su cambi di competenza | 7.306 | (17.303) |
| Proventi finanziari di competenza | (13.921) | (13.683) |
| Oneri finanziari di competenza | 13.137 | 14.306 |
| Totale | 186.796 | 199.288 |
| Variazione netta del capitale d'esercizio | ||
| (Incremento)/decremento delle rimanenze | (29.933) | 133.914 |
| (Incremento)/decremento crediti commerciali e diversi | 364.385 | (126.266) |
| Incremento/(decremento) debiti commerciali e diversi | (389.046) | (122.771) |
| Oneri/(proventi) su cambi non realizzati | 2.224 | (509) |
| Totale | (52.370) | (115.632) |
| Interessi pagati nel periodo | (13.041) | (15.525) |
| Interessi incassati nel periodo | 12.674 | 17.361 |
| Imposte pagate nel periodo | (46.656) | (32.937) |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa | 87.403 | 52.555 |
| Attività di investimento | ||
| Investimenti: | ||
| Immobilizzazioni materiali | (65.132) | (95.113) |
| Immobilizzazioni immateriali | (8.538) | (10.058) |
| Aggregazioni aziendali del periodo e di esercizi precedenti - | ||
| pagamenti effettuati al netto della cassa acquisita | 1.194 | (4.759) |
| Acquisto di partecipazioni | (4.344) | (681) |
| Investimenti/(disinivestimenti) netti in azioni proprie | 0 | 0 |
| Attività finanziarie disponibili alla vendita | (99.652) | (123.051) |
| (Oneri)/proventi su cambi realizzati | (9.530) | 17.812 |
| Disinvestimenti: | ||
| Immobilizzazioni materiali e immateriali | 8.201 | 1.857 |
| Attività finanziarie disponibili alla vendita | 0 | 0 |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento | (177.801) | (213.993) |
| Attività di finanziamento | ||
| Assunzione nuovi finanziamenti passivi | 84.299 | 275.537 |
| Incremento/(decremento) anticipi su commesse non ancora in vigore | (160.696) | 86.727 |
| Rimborso finanziamenti passivi | (137.136) | (166.775) |
| Strumenti finanziari derivati a breve termine | 689 | 4.295 |
| Dividendi pagati agli azionisti | (8.195) | (8.195) |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento |
(221.039) | 191.589 |
| Variazione poste patrimoniali per effetto della conversione | ||
| cambi | 423 | 119 |
| Flusso di cassa complessivo | (311.014) | 30.270 |
| Cassa e banche iniziali | 1.389.527 | 1.359.257 |
| Cassa e banche finali | 1.078.513 | 1.389.527 |
Il presente Bilancio Consolidato annuale relativo all'esercizio chiuso al 30 giugno 2017, costituito dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico, dal Conto Economico Complessivo, dal Rendiconto Finanziario, dal prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto e dalle Note Illustrative, viene presentato in euro con valori arrotondati alle migliaia (tranne quando diversamente indicato) per una maggior chiarezza espositiva.
La Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. (la Capogruppo) è una società per azioni, quotata alla Borsa Italiana, attiva nel settore della progettazione, costruzione e vendita di impianti per l'industria siderurgica; ha sede legale in Buttrio (Udine – Italia), Via Nazionale 41. I principali azionisti al 30 giugno 2017 riferiti al capitale sociale da azioni ordinarie sono:
| Sind International S.p.A. – Milano | 67,175% |
|---|---|
| Azioni proprie detenute al 30 giugno 2017 | 7,240% |
Le azioni ordinarie residue sono diffuse sul mercato.
Il bilancio consolidato del Gruppo Danieli è oggetto di revisione contabile da parte della società EY S.p.A. (già Reconta Ernst & Young S.p.A.).
Il progetto di bilancio consolidato è stato approvato in data 26 settembre 2017 dal Consiglio di Amministrazione, che ne ha autorizzato la diffusione attraverso comunicato stampa del 26 settembre 2017 contenente gli elementi principali del bilancio stesso.
Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. è una persona giuridica organizzata secondo l'ordinamento della Repubblica Italiana ed è quotata alla Borsa di Milano dal 1984.
Il Gruppo Danieli è essenzialmente impegnato sia nella costruzione e vendita di impianti per l'industria siderurgica, offrendo una gamma di macchine che va dalla gestione del processo primario alla produzione del prodotto finito (praticamente dal minerale al prodotto finito), che nella produzione e vendita di acciai speciali esercitata dalle controllate Acciaierie Bertoli Safau S.p.A., ABS Sisak d.o.o. ee ESW GmbH.
In sintesi il Gruppo Danieli progetta e costruisce impianti per l'industria siderurgica per tutte le aree di processo quali:
Automazione Impianti di Livello 1-2-3 e 4;
Gru e impianti di sollevamento.
Nel settore degli impianti di laminazione per prodotti lunghi, il Gruppo Danieli è leader del mercato mondiale sia per numero di impianti in esercizio che per vendite annuali e soprattutto è indiscusso leader tecnologico per l'affidabilità degli impianti, la produttività e la qualità del prodotto ottenibile e per il livello di automazione.
Nella predisposizione del bilancio consolidato al 30 giugno 2017 sono stati osservati i principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board ed omologati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio Europeo del 19 luglio 2002 entro la data di redazione del presente documento (settembre 2017), integrati dalle raccomandazioni previste dal Regolamento degli Emittenti come approvato da delibera CONSOB. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (IAS), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (SIC).
Il bilancio consolidato è stato redatto sulla base del principio del costo storico, tranne che per gli strumenti finanziari derivati e le attività finanziarie disponibili per la vendita, che sono iscritti al fair value, le partecipazioni in imprese collegate e joint venture, che sono valutate col metodo del patrimonio netto, e i lavori in corso su ordinazione che sono rilevati sulla base del metodo della percentuale di completamento.
Il Gruppo, tra le diverse opzioni consentite dallo IAS 1, ha scelto di presentare nello stato patrimoniale separatamente le attività e passività correnti e non correnti sulla base del loro realizzo o estinzione nell'ambito del normale ciclo operativo aziendale entro i dodici mesi successivi alla chiusura del periodo e di fornire nel conto economico un'analisi dei costi in base alla natura degli stessi.
Il rendiconto finanziario viene redatto con il metodo indiretto.
I principi contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato al 30 giugno 2017 sono omogenei a quelli adottati per la redazione del bilancio consolidato al 30 giugno 2016, ad eccezione dell'adozione dei seguenti IFRS o IFRIC nuovi o rivisti che sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° luglio 2016. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun altro principio, interpretazione o modifica pubblicato ma non ancora in vigore.
La natura e l'impatto di ogni nuovo principio contabile e modifica vengono nel seguito descritti. Sebbene questi nuovi principi e modifiche siano stati applicati per la prima volta nel 2016/2017, non hanno avuto impatti materiali sul bilancio consolidato del Gruppo. Di seguito sono elencate la natura e l'impatto di ogni nuovo principio/modifica:
Questi miglioramenti sono in vigore per gli esercizi con inizio dal 1° gennaio 2016 (1° luglio 2016 per il Gruppo). Includono:
IFRS 5 Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate - Le attività (o gruppi in dismissione) sono generalmente cedute attraverso la vendita o la distribuzione ai soci. La modifica chiarisce che il cambiamento da uno all'altro di questi metodi di cessione non dovrebbe essere considerato un nuovo piano di cessione ma, piuttosto, la continuazione del piano originario. Non vi è quindi alcuna interruzione nell'applicazione dei requisiti dell'IFRS 5. Questa modifica deve essere applicata prospetticamente e non ha avuto alcun effetto sul bilancio consolidato del Gruppo.
La modifica chiarisce che un contratto di servizio (servicing contract) che include un compenso può comportare un coinvolgimento continuo in un'attività finanziaria. Un'entità deve definire la natura del compenso e dell'accordo sulla base delle guidance contenuta nell'IFRS 7 sul tema del coinvolgimento continuo per valutare se è richiesta informativa. La definizione di quale contratto di servizi comporta un coinvolgimento continuo deve essere fatta retrospetticamente. Comunque, l'informativa richiesta non dovrà essere presentata per gli esercizi che precedono quello di prima applicazione di questa modifica.
La modifica chiarisce che i requisiti di informativa sulle compensazioni non si applicano ai bilanci intermedi sintetici, a meno che questa informativa non fornisca un aggiornamento significativo delle informazioni presentate nel più recente bilancio annuale. Questa modifica deve essere applicata retrospetticamente e non ha avuto alcun effetto sul bilancio consolidato del Gruppo.
IAS 19 Benefici per i dipendenti - La modifica chiarisce che il mercato attivo delle obbligazioni societarie di alta qualità deve essere definito rispetto alla valuta in cui l'obbligazione è denominata, piuttosto che al paese in cui l'obbligazione è localizzata. Quando non c'è un mercato attivo per obbligazioni societarie di alta qualità in quella valuta, devono essere utilizzati i tassi relativi ai titoli di stato. Questa modifica deve essere applicata prospetticamente e non ha avuto alcun effetto sul bilancio consolidato del Gruppo.
Modifiche allo IAS 1 Iniziativa di informativa - Le modifiche allo IAS 1 chiariscono, piuttosto che modificare significativamente, alcuni dei requisiti dello IAS 1 già esistenti. Le modifiche chiariscono:
Inoltre, le modifiche chiariscono i requisiti che si applicano quando vengono presentati dei sub-totali nei prospetti dell'utile/(perdita) d'esercizio o delle altre componenti di conto economico complessivo o nel prospetto della posizione finanziaria. Queste modifiche non hanno avuto alcun impatto sul Gruppo.
Entità d'investimento: applicazione dell'eccezione di consolidamento (modifiche all'IFRS 10, IFRS 12 e IAS 28) Le modifiche trattano le problematiche sorte nell'applicazione dell'eccezione relativa alle entità di investimento prevista dall'IFRS 10 Bilancio Consolidato. Le modifiche all'IFRS 10 chiariscono che l'esenzione alla presentazione del bilancio consolidato si applica all'entità capogruppo che è la controllata di un'entità di investimento, quando l'entità di investimento valuta tutte le proprie controllate al fair value.
Inoltre, le modifiche all'IFRS 10 chiariscono che solo una controllata di un'entità di investimento che non è essa stessa un'entità di investimento e che fornisce servizi di supporto all'entità di investimento viene consolidata. Tutte le altre controllate di un'entità di investimento sono valutate al fair value. Le modifiche allo IAS 28 Partecipazioni in società collegate e joint-venture permettono all'investitore di mantenere, nell'applicazione del metodo del patrimonio netto, la valutazione al fair value applicata dalle collegate o joint venture di un'entità di investimento nella valutazione delle proprie partecipazioni in società controllate.
Queste modifiche devono essere applicate retrospetticamente e non hanno alcun impatto sul Gruppo in quanto questo non applica la consolidation exemption.
Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni che, alla data di redazione del bilancio consolidato del Gruppo, erano già stati emanati ma non erano ancora in vigore. Il Gruppo intende adottare questi principi quando entreranno in vigore.
IFRS 9 Strumenti finanziari - Nel luglio 2014, lo IASB ha emesso la versione finale dell'IFRS 9 Strumenti Finanziari che emenda significativamente il trattamento degli strumenti finanziari e sostituirà lo IAS 39 Strumenti Finanziari. Allo stato attuale lo IASB ha introdotto nuovi requisiti relativi alla classificazione e valutazione delle attività finanziarie attualmente previste dallo IAS39 introducendo il concetto del costo ammortizzato degli strumenti finanziari e quello di impairment per la loro valutazione. L'IFRS 9 è efficace per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2018 o successivamente (per il Gruppo Danieli prima applicazione con l'esercizio 2018/19); è consentita l'applicazione anticipata. E' richiesta l'applicazione retrospettica del principio, ma non è obbligatorio fornire l'informativa comparativa.
IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers - L'IFRS è stato emesso a maggio 2014 e ridefinisce le modalità di rilevazione contrattuale dei ricavi da clienti durante l'esecuzione dei contratti. Il principio fornisce un approccio più strutturato per la rilevazione e valutazione dei ricavi e dei costi di progetto per i quali si prevede in
alcuni casi la capitalizzazione. Tale aspetto impone una review dei criteri di contabilizzazione dei contratti pluriennali stipulati con le controparti e le informazioni qualitative e quantitative da fornire in merito.
Il nuovo principio è applicabile a tutte le entità e sostituirà tutti gli attuali requisiti presenti negli IFRS in tema di riconoscimento dei ricavi. Il principio è efficace per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2018 o successivamente ( per il Gruppo Danieli prima applicazione con l'esercizio 2018/19), con piena applicazione retrospettica o modificata.
Modifiche all'IFRS 10 e allo IAS 28: Sale or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture - Le modifiche trattano il conflitto tra l'IFRS 10 e lo IAS 28 con riferimento alla perdita di controllo di una controllata che è venduta o conferita ad una collegata o da una joint venture. Le modifiche chiariscono che l'utile o la perdita risultante dalla vendita o dal conferimento di attività che costituiscono un business, come definito dall'IFRS 3, tra un investitore ed una propria collegata o joint venture, deve essere interamente riconosciuto. Qualsiasi utile o perdita risultante dalla vendita o dal conferimento di attività che non costituiscono un business, è peraltro riconosciuto solo nei limiti della quota detenuta da investitori terzi nella collegata o joint venture. Lo IASB ha rinviato indefinitivamente la data di applicazione di queste modifiche, ma se un'entità decidesse di applicarle anticipatamente dovrebbe farlo prospetticamente.
IAS 7 Disclosure Initiative – Amendments to IAS 7 - Le modifiche allo IAS 7 Rendiconto finanziario fanno parte dell'Iniziativa sull'Informativa dello IASB e richiedono ad un'entità di fornire informazioni integrative che consentano agli utilizzatori del bilancio di valutare le variazioni delle passività legate all'attività di finanziamento, includendo sia le variazioni legate ai flussi di cassa che le variazioni non monetarie. Al momento dell'applicazione iniziale di questa modifica, l'entità non deve presentare l'informativa comparativa relativa ai periodi precedenti. Queste modifiche sono in vigore per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2017 o successivamente (per il Gruppo Danieli prima applicazione con l'esercizio 2017/18), è consentita l'applicazione anticipata. L'applicazione delle modifiche comporterà per il Gruppo la necessita di fornire informativa aggiuntiva.
IAS 12 Recognition of Deferred Tax Assets for Unrealised Losses – Amendments to IAS 12 - Le modifiche chiariscono che un'entità deve considerare se la normativa fiscale limita le fonti di reddito imponibile a fronte delle quali potrebbe effettuare deduzioni legate al rigiro delle differenze temporanee deducibili. Inoltre, la modifica fornisce linee guida su come un'entità dovrebbe determinare i futuri redditi imponibili e spiega le circostanze in cui il reddito imponibile potrebbe includere il recupero di alcune attività per un valore superiore al loro valore di carico.
Le entità devono applicare queste modifiche retrospetticamente. Comunque, al momento dell'applicazione iniziale delle modifiche, la variazione nel patrimonio netto di apertura del primo periodo comparativo potrebbe essere rilevata tra gli utili portati a nuovo in apertura (o in un'altra voce di patrimonio netto, a seconda dei casi), senza allocare la variazione tra gli utili portati a nuovo in apertura e le altre voci di patrimonio netto. Le entità che applicano questa facilitazione devono darne informativa. Queste modifiche sono in vigore per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2017 o successivamente (per il Gruppo Danieli prima applicazione con l'esercizio 2017/18),è consentita l'applicazione anticipata. Se un'entità applica anticipatamente queste modifiche ne deve dare informativa.
IFRS 2 Classification and Measurement of Share-based Payment Transactions — Amendments to IFRS 2 - Lo IASB ha emesso le modifiche all'IFRS 2 Pagamenti basati su azioni che trattano tre aree principali:
Al momento dell'adozione, le entità devono applicare le modifiche senza riesporre i periodi precedenti, ma l'applicazione retrospettica è consentita se scelta per tutte e tre le modifiche e vengono rispettati altri criteri. Queste modifiche sono in vigore per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2018 (per il Gruppo Danieli prima applicazione con l'esercizio 2018/19),o successivamente, è consentita l'applicazione anticipata.
IFRS 16 Leases - L'IFRS 16 è stato pubblicato nel gennaio 2016 e sostituisce lo IAS 17-Leasing, l'IFRIC 4- Determinare se un accordo contiene un leasing, il SIC-15-Leasing operativo – Incentivi e il SIC-27-La valutazione della sostanza delle operazioni nella forma legale del leasing. L'IFRS 16 definisce i principi per la rilevazione, la misurazione, la presentazione e l'informativa dei leasing e richiede ai locatari di contabilizzare tutti i contratti di leasing in bilancio sulla base di un singolo modello simile a quello utilizzato per contabilizzare i leasing finanziari in accordo con lo IAS 17. Il principio prevede due esenzioni per la rilevazione da parte dei locatari – contratti di leasing relativi ad attività di "scarso valore" (ad esempio i personal computer) ed i contratti di leasing a breve termine (ad esempio i contratti con scadenza entro i 12 mesi od inferiore). Alla data di inizio del contratto di leasing, il locatario rileverà una passività a fronte dei pagamenti del leasing (cioè la passività per leasing) ed un attività che rappresenta il diritto all'utilizzo dell'attività sottostante per la durata del contratto (cioè il diritto di utilizzo dell'attività). I locatari dovranno contabilizzare separatamente le spese per interessi sulla passività per leasing e l'ammortamento del diritto di utilizzo dell'attività.
I locatari dovranno anche rimisurare la passività per leasing al verificarsi di determinati eventi (ad esempio: un cambiamento nelle condizioni del contratto di leasing, un cambiamento nei pagamenti futuri del leasing conseguente al cambiamento di un indice o di un tasso utilizzati per determinare quei pagamenti). Il locatario riconoscerà generalmente l'importo della rimisurazione della passività per leasing come una rettifica del diritto d'uso dell'attività.
La contabilizzazione prevista dall'IFRS 16 per i locatori è sostanzialmente invariata rispetto all'odierna contabilizzazione in accordo allo IAS 17. I locatori continueranno a classificare tutti i leasing utilizzando lo stesso principio di classificazione previsto dallo IAS 17 e distinguendo tra due tipologie di leasing: leasing operativi e leasing finanziari.
L'IFRS 16 richiede ai locatari ed ai locatori un'informativa più estesa rispetto allo IAS 17.
L'IFRS 16 entrerà in vigore per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2019 o successivamente. E' consentita l'applicazione anticipata, ma non prima che l'entità abbia adottato l'IFRS 15. Un locatario può scegliere di applicare il principio utilizzando un approccio pienamente retrospettico o un approccio retrospettico modificato. Le disposizioni transitorie previste dal principio consentono alcune facilitazioni.
Il Gruppo intende adottare questi principi quando entreranno in vigore, successivamente alla loro omologa da parte della Commissione Europea. L'attività di valutazione degli efeftti dei nuovi principi, ed in particolare degli IFRS 9 e IFRS 15, è nella fase preliminare.
Il bilancio consolidato del Gruppo Danieli comprende i dati integralmente consolidati al 30 giugno 2017 della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. e delle società italiane ed estere nelle quali la stessa esercita direttamente o indirettamente il controllo; il dettaglio delle società consolidate integralmente è riportato nell'allegato I-C.
Le variazioni nell'area di consolidamento rispetto all'esercizio chiuso al 30 giugno 2016 si riferiscono principalmente:
Si evidenzia inoltre che nel corso dell'esercizio è avvenuta la fusione per incorporazione della Fröhling Gmbh e della W+K Industrie Gmbh nella Danieli Germany Gmbh, che non ha avuto alcun impatto sul bilancio consolidato.
L'attività delle società più rilevanti di nuova costituzione o acquisizione è stata descritta nella Relazione sulla gestione.
I bilanci utilizzati per il consolidamento sono quelli predisposti per l'approvazione da parte delle rispettive assemblee dei soci e, per le società controllate il cui esercizio sociale non coincide con quello della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A., da un bilancio annuale intermedio appositamente redatto dagli Amministratori alla data del 30 giugno 2017. I bilanci sono stati opportunamente riclassificati e rettificati per uniformarli ai principi contabili adottati dal Gruppo Danieli.
L'elenco delle società valutate con il metodo del patrimonio netto è riportato nell'allegato II-C, mentre i dati essenziali degli ultimi bilanci approvati sono elencati nell'allegato III-C.
Sono consolidate con il metodo integrale le società in cui il Gruppo esercita il controllo (società controllate) sia in forza del possesso azionario diretto o indiretto della maggioranza delle azioni con diritto di voto, che per effetto dell'esercizio di una influenza dominante espressa dal potere di determinare, anche indirettamente, le scelte finanziarie e gestionali delle società, ottenendone i benefici relativi anche prescindendo da rapporti di natura azionaria. L'esistenza di potenziali diritti di voto, esercitabili alla data di bilancio, è considerata ai fini della determinazione del controllo. Le società controllate vengono consolidate a partire dalla data nella quale si assume il controllo, e sono deconsolidate a partire dalla data nella quale il controllo cessa.
Le operazioni di aggregazione aziendale in forza delle quali viene acquisito il controllo di una società sono contabilizzate applicando il metodo dell'acquisto (purchase method): in base a tale metodo, il costo di un'acquisizione è valutato come somma del corrispettivo trasferito, misurato al fair value alla data di acquisizione, e dell'importo di qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita. Quest'ultima, per ogni operazione di aggregazione aziendale, può essere valutata al fair value oppure in proporzione alle attività nette della società acquisita attribuibili alla minoranza. I costi di acquisizione sono spesati a conto economico.
Il corrispettivo di un'operazione di aggregazione aziendale è comprensivo del fair value di ogni corrispettivo potenziale alla data di acquisizione. La variazione del fair value del corrispettivo potenziale classificato come attività o passività viene rilevata secondo quanto disposto dallo IAS 39 nel conto economico o nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo. Se il corrispettivo potenziale è classificato nel patrimonio netto, il suo valore non deve essere ricalcolato sino a quando la sua estinzione sarà contabilizzata contro patrimonio netto.
L'avviamento derivante da una aggregazione è inizialmente valutato al costo che emerge come eccedenza tra la sommatoria del corrispettivo corrisposto e l'importo riconosciuto per le quote di minoranza rispetto alle attività identificabili acquisite e le passività assunte dal Gruppo. Se il corrispettivo e l'importo riconosciuto per le quote di minoranza sono inferiori al fair value delle attività nette acquisite della controllata, la differenza è rilevata nel conto economico.
L'iscrizione dell'avviamento viene mantenuta, anche al momento iniziale, solo laddove dall'aggregazione si possano ravvisare tangibili elementi di apprezzamento e misurabilità dei risultati futuri della nuova controllata. Laddove gli stessi non possano essere chiaramente identificati, in relazione alle difficoltà connesse all'inserimento della controllata nel Gruppo ed all'adattamento alle sue logiche industriali, o non possano essere oggettivamente attribuiti all'autonoma capacità di generazione di risultati della controllata, l'avviamento viene prudentemente svalutato.
Successivamente all'acquisizione, l'avviamento viene sottoposto ad analisi di congruità (impairment test) con frequenza annuale o maggiore qualora si verifichino eventi o cambiamenti che possano far emergere eventuali perdite di valore, secondo quanto previsto dallo IAS 36 - Riduzione di valore delle attività. L'eventuale perdita di valore è identificata attraverso valutazioni che prendono a riferimento la capacità di ciascuna unità di produrre flussi finanziari atti a recuperare la parte di avviamento ad essa allocata, con le modalità indicate successivamente nella sezione "perdite di valore delle attività materiali ed immateriali".
Se l'avviamento è stato allocato a un'unità generatrice di flussi finanziari e l'entità dismette parte delle attività di tale unità, l'avviamento associato all'attività dismessa deve essere incluso nel valore contabile dell'attività quando si determina l'utile o la perdita derivante dalla dismissione. L'avviamento associato con l'attività dismessa deve essere determinato sulla base dei valori relativi dell'attività dismessa e della parte mantenuta dell'unità generatrice di flussi finanziari.
Se l'aggregazione aziendale è realizzata in più fasi, al momento dell'acquisizione del controllo viene ricalcolato il fair value della partecipazione precedentemente detenuta e valutata con l'equity method; l'eventuale utile o perdita risultante è rilevata a conto economico.
Gli effetti derivanti dall'acquisizione (cessione) di quote di partecipazioni successivamente all'assunzione del controllo (senza perdita del controllo) sono rilevate a patrimonio netto.
Nel caso di cessione di parte delle quote di partecipazioni detenute con corrispondente perdita di controllo, la partecipazione detenuta è adeguata al relativo fair value e la rivalutazione concorre alla formazione della plusvalenza (minusvalenza) derivante dall'operazione di cessione.
In sede di consolidamento, a seguito dell'applicazione del metodo integrale:
Le partecipazioni detenute in società sulle quali viene esercitata un'influenza notevole ("società collegate"), che si presume sussistere quando la percentuale di partecipazione è compresa tra il 20% ed il 50%, sono valutate secondo il metodo del patrimonio netto. Per effetto dell'applicazione di tale metodo il valore contabile della partecipazione risulta allineato al patrimonio netto rettificato, ove necessario, per riflettere l'applicazione degli IFRS omologati dalla Commissione Europea e comprende l'iscrizione dell'eventuale avviamento individuato al momento dell'acquisizione.
La quota di utili/perdite realizzati dalle società collegate dopo l'acquisizione è contabilizzata a conto economico, mentre la quota di movimenti delle riserve successivi all'acquisizione è contabilizzata nelle riserve di patrimonio netto. Quando la quota di perdite del Gruppo in una società collegata uguaglia o eccede la sua quota di pertinenza nella società collegata stessa, si procede ad azzerare il valore della partecipazione ed il Gruppo non contabilizza perdite ulteriori rispetto a quelle di sua competenza, ad eccezione e nella misura in cui il Gruppo abbia l'obbligo di risponderne. Gli utili e le perdite non realizzati generati su operazioni con società collegate sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo nelle stesse.
Le altre partecipazioni, nelle quali la percentuale di proprietà è inferiore al 20%, o al 10% se quotate, o nelle quali il Gruppo non esercita un'influenza notevole, sono valutate al fair value. Se il fair value di queste attività non può essere valutato attendibilmente, esse sono valutate al costo di acquisto o di sottoscrizione, al netto delle svalutazioni relative alle perdite.
La valutazione al costo viene mantenuta, pur risultando superiore a quella corrispondente definita con il metodo del patrimonio netto, sempre che le prospettive reddituali o i plusvalori inespressi e compresi nelle partecipazioni, consentano di prevedere il recupero del maggior valore iscritto.
I saldi inclusi nelle situazioni economico-patrimoniali di ogni società del Gruppo sono iscritti nella valuta dell'ambiente economico primario in cui opera l'entità (valuta funzionale). Il bilancio consolidato del Gruppo Danieli è redatto in euro, che è la valuta funzionale della Capogruppo.
Gli elementi espressi in valuta differente da quella funzionale, sia monetari (disponibilità liquide, attività e passività che saranno incassate o pagate con importi di denaro prefissato o determinabile ecc.), sia non monetari (anticipi a fornitori ed anticipi da clienti di beni e/o servizi, avviamento, attività immateriali ecc.), sono inizialmente rilevati al cambio in vigore alla data in cui viene effettuata l'operazione. Successivamente gli elementi monetari sono convertiti in valuta funzionale sulla base del cambio della data di rendicontazione e le differenze derivanti dalla conversione sono imputate a conto economico. Gli elementi non monetari sono mantenuti al cambio di conversione dell'operazione tranne nel caso di andamento sfavorevole persistente del tasso di cambio di riferimento. Le differenze seguono il trattamento contabile (conto economico o riserve di conversione) previsto per le variazioni di valore delle poste correlate.
Le regole per la traduzione dei bilanci espressi in valuta estera in moneta funzionale della Capogruppo sono le seguenti:
Sono di seguito indicati i cambi applicati nella conversione dei bilanci in valuta diversa dall'euro per gli esercizi chiusi al 30 giugno 2017 ed al 30 giugno 2016 (valuta estera per 1 euro):
| 2016/2017 | 2015/2016 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| medio | 30/06/2017 | medio | 30/06/2016 | ||
| Baht Thailandese | 38,051 | 38,744 | 39,387 | 39,007 | |
| Corona Ceca | 26,908 | 26,197 | 27,053 | 27,131 | |
| Corona Svedese | 9,6143 | 9,6398 | 9,3342 | 9,4242 | |
| Dinaro Serbo | 123,31 | 120,58 | 121,71 | 123,14 | |
| Dollaro Canadese | 1,4460 | 1,4785 | 1,4717 | 1,4384 | |
| Dollaro USA | 1,0901 | 1,1412 | 1,1095 | 1,1102 | |
| Dong Vietnamita | 24.582,1 | 25.938,4 | 24.751,3 | 24.767,8 | |
| Franco Svizzero | 1,0804 | 1,0930 | 1,0874 | 1,0867 | |
| Hryvnia Ucraina | 28,557 | 29,744 | 26,540 | 27,564 | |
| Kuna Croata | 7,4784 | 7,4103 | 7,5806 | 7,5281 | |
| Leu Rumeno | 4,5111 | 4,5523 | 4,4693 | 4,5234 | |
| Lira Egiziana | 16,0576 | 20,6441 | 9,0468 | 9,8508 | |
| Lira Turca | 3,6823 | 4,0134 | 3,2202 | 3,2060 | |
| Real Brasiliano | 3,5138 | 3,7600 | 4,1052 | 3,5898 | |
| Renminbi (Yuan) Cinese | 7,4236 | 7,7385 | 7,1493 | 7,3755 | |
| Ringgit Malese | 4,6718 | 4,8986 | 4,5888 | 4,4301 | |
| Rial Iraniano | 34.844,6 | 37.076,4 | 33386,341 | 34083,100 | |
| Riyal Quatar | 3,9680 | 4,1540 | 4,0385 | 4,0411 | |
| Riyal Saudita | 4,0885 | 4,2797 | 4,1613 | 4,1641 | |
| Rublo Russo | 66,384 | 67,545 | 74,912 | 71,520 | |
| Rupia Indiana | 72,470 | 73,745 | 73,603 | 74,960 | |
| Sterlina Gran Bretagna | 0,8597 | 0,8793 | 0,7491 | 0,8265 | |
| Yen Giapponese | 118,89 | 127,75 | 129,45 | 114,05 | |
| Zloty Polacco | 4,3136 | 4,2259 | 4,2973 | 4,4362 |
Le immobilizzazioni materiali sono iscritte in bilancio al costo di acquisizione o di produzione interna, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione al netto degli ammortamenti cumulati, incrementato, quando rilevante ed in presenza di obbligazioni attuali, del valore attuale del costo stimato per lo smantellamento e la rimozione dell'attività.
Gli oneri finanziari che sono direttamente imputabili all'acquisizione, alla costruzione o alla produzione di un bene che richiede un periodo di tempo abbastanza lungo prima di essere disponibile all'uso (qualifying asset ai sensi dello IAS 23 – Oneri finanziari), vengono capitalizzati in quanto parte del costo del bene stesso ed ammortizzati lungo la vita utile della classe di beni cui essi si riferiscono.
Gli impianti e macchinari possono avere parti con una vita utile diversa. L'ammortamento è calcolato sulla vita utile di ogni singola parte; in caso di sostituzione le nuove parti sono capitalizzate nella misura in cui soddisfano i criteri per l'iscrizione di un'attività, e il valore contabile delle parti sostituite viene eliminato dal bilancio.
Il valore residuo e la vita utile delle attività viene rivisto almeno a ogni chiusura di esercizio e qualora, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato risulti una perdita di valore determinata in base all'applicazione dello IAS 36, l'immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata; se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione, il suo valore viene ripristinato, al netto degli ammortamenti. I costi di manutenzione, aventi natura ordinaria, sono stati addebitati integralmente a conto economico, mentre quelli di natura incrementativa sono attribuiti ai cespiti cui si riferiscono e ammortizzati in relazione alle residue possibilità di utilizzo degli stessi.
Le locazioni nelle quali il locatore mantiene sostanzialmente i rischi e i benefici legati alla proprietà dei beni sono classificati come leasing operativi. I costi riferiti a leasing operativi sono rilevati linearmente a conto economico lungo la durata del contratto di leasing.
Gli ammortamenti imputati al conto economico sono stati calcolati in modo sistematico e costante sulla base di aliquote ritenute rappresentative della vita utile economico-tecnica stimata dei cespiti. Per alcuni specifici impianti del settore Steel Making, e segnatamente forni fusori, impianti di laminazione e colaminazione, considerando le innovazioni tecnologiche insite nella loro realizzazione e la lunga fase di avviamento e di messa a regime, si è ritenuto di correlare l'aliquota di ammortamento alla effettiva capacità produttiva utilizzata nel periodo rispetto a quella normalmente prevista per ciascun anno di vita utile degli impianti. Le principali aliquote di ammortamento annue, o parametrate su base annua, applicate sono le seguenti:
| Fabbricati e costruzioni leggere | 3-10% |
|---|---|
| Impianti e macchinari | da 10 a 17,5% |
| Forni e grandi impianti automatici | da 5 a 23,4% |
| Attrezzature | 20-25% |
| Automezzi, mezzi di trasporto interno su ruote, autovetture | 20-25% |
| Mobili e macchine d'ufficio | 12-20% |
I terreni, sia liberi da costruzione sia annessi a fabbricati, non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.
Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte al costo di acquisizione o di produzione interna comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione.
Il costo di un'attività immateriale generata internamente comprende solo gli oneri che possono essere direttamente attribuiti all'attività a partire dalla data in cui sono soddisfatti i criteri per l'iscrizione di tale attività.
Dopo la rilevazione iniziale, le immobilizzazioni immateriali sono contabilizzate al costo, al netto dell'ammortamento accumulato e delle eventuali perdite di valore determinate secondo quanto stabilisce lo IAS 36.
Le spese di ricerca inerenti l'attività di produzione sono interamente addebitate a conto economico nell'esercizio in cui sono state sostenute.
Le immobilizzazioni immateriali sono soggette ad ammortamento, tranne quando hanno una vita utile indefinita. L'ammortamento si applica sistematicamente lungo la vita utile dell'attività immateriale a seconda delle prospettive di impiego economico stimate. Il valore residuo alla fine della vita utile si presume pari a zero, a meno che ci sia un impegno da parte di terzi all'acquisto dell'attività alla fine della sua vita utile oppure se esiste un mercato attivo per l'attività. Gli Amministratori rivedono la stima della vita utile delle immobilizzazioni immateriali a ogni chiusura d'esercizio.
I principali coefficienti annui di ammortamento applicati sono compresi nei seguenti intervalli:
| Diritti di utilizzazione di opere dell'ingegno | da 6,67 a 20% |
|---|---|
| Concessione di licenze e marchi | 20% |
| Altri oneri di utilità pluriennale | da 20 a 33% |
L'avviamento rappresenta la differenza tra il prezzo di acquisto e il valore corrente delle attività e passività identificabili alla data di acquisizione delle partecipate incluse nel consolidato. Dopo l'iniziale iscrizione, l'avviamento non è più ammortizzato e viene decrementato delle eventuali perdite di valore.
Successivamente all'acquisizione, l'avviamento viene sottoposto ad analisi di congruità (impairment test) con frequenza annuale o maggiore qualora si verifichino eventi o cambiamenti che possano far emergere eventuali perdite di valore, secondo quanto previsto dallo IAS 36 - Riduzione di valore delle attività. Al fine della verifica di eventuali riduzioni di valore, l'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale è allocato, dalla data di acquisizione, a ciascuna unità generatrice di flussi di cassa del Gruppo che si prevede benefici delle sinergie
dell'aggregazione, a prescindere dal fatto che altre attività o passività dell'entità acquisita siano assegnate a tali unità. L'eventuale perdita di valore è identificata attraverso valutazioni che prendono a riferimento la capacità di ciascuna unità di produrre flussi finanziari atti a recuperare la parte di avviamento ad essa allocata, con le modalità indicate successivamente nella sezione "perdite di valore delle attività materiali ed immateriali".
Se l'avviamento è stato allocato a un'unità generatrice di flussi finanziari e l'entità dismette parte delle attività di tale unità, l'avviamento associato all'attività dismessa deve essere incluso nel valore contabile dell'attività quando si determina l'utile o la perdita derivante dalla dismissione. L'avviamento associato con l'attività dismessa deve essere determinato sulla base dei valori relativi dell'attività dismessa e della parte mantenuta dell'unità generatrice di flussi finanziari.
A ogni chiusura di bilancio e nelle circostanze in cui viene identificata l'eventuale presenza di indicatori che facciano supporre una perdita durevole di valore, si procede alla stima del valore recuperabile delle attività immateriali o materiali, o Gruppo di attività immateriali o materiali (Cash Generating Unit, di seguito anche CGU) al netto dei costi di vendita ed il suo valore d'uso. Se il valore contabile di un'attività è superiore al suo valore recuperabile, tale attività è svalutata fino a ricondurla al suo valore recuperabile.
Il valore recuperabile è rappresentato dal maggior valore fra il fair value al netto dei costi di vendita ed il valore d'uso. Nel definire il valore d'uso i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette la stima corrente del mercato riferito al costo del denaro rapportato al tempo e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione all'unità generatrice di flussi finanziari cui tale attività appartiene. Le perdite di valore sono contabilizzate nel conto economico fra i costi per ammortamenti e svalutazioni. Tali perdite di valore sono ripristinate nel caso in cui vengano meno i motivi che le hanno generate, ad eccezione delle perdite di valore relative all'avviamento.
Tutte le attività finanziarie sono contabilizzate inizialmente al fair value, che è pari al corrispettivo versato inclusi i costi dell'operazione. La classificazione delle attività finanziarie ne determina la valutazione successiva che è la seguente:
Se non è più appropriato classificare un investimento come "posseduto sino alla scadenza", in seguito a un cambiamento di volontà o della capacità di mantenimento dello stesso fino alla scadenza, esso deve essere riclassificato come "disponibile per la vendita" e valutato al fair value. La differenza tra il suo valore contabile e il fair value rimane a patrimonio netto fino a quando l'attività finanziaria è venduta o diversamente alienata, nel qual caso essa deve essere rilevata a conto economico.
Le attività finanziarie vengono rimosse dallo stato patrimoniale quando il diritto di ricevere flussi di cassa dallo strumento si è estinto ed il Gruppo ha trasferito tutti i rischi e benefici relativi allo strumento stesso.
Le azioni proprie che vengono riacquistate sono portate in deduzione del patrimonio netto sulla base del relativo costo di acquisto. L'acquisto, vendita, emissione o annullamento di strumenti partecipativi del capitale proprio non porta alla rilevazione di alcun utile o perdita a conto economico. I diritti di voto legati alle azioni proprie sono annullati così come il diritto a ricevere dividendi.
Le giacenze di materie prime sussidiarie e di consumo sono valutate al minore tra il costo di acquisto, comprensivo degli oneri accessori, determinato secondo il metodo del costo medio ponderato, ed il presunto valore di realizzo che emerge dall'andamento del mercato alla data di chiusura del periodo.
I prodotti finiti ed i semilavorati sono valutati al costo medio ponderato di acquisto o di fabbricazione e l'eventuale differenza negativa tra il valore di costo ed il corrispondente valore di mercato alla data di chiusura del periodo viene accantonata in un apposito fondo svalutazione prodotti, iscritto a diretta diminuzione delle rimanenze di magazzino.
I prodotti in corso di lavorazione sono valutati al costo industriale di fabbricazione relativo all'anno di formazione, sulla base del rispettivo stato di avanzamento.
I lavori in corso su ordinazione di durata annuale ed ultrannuale sono rilevati sulla base del metodo dello stato di avanzamento (o percentuale di completamento) secondo il quale i ricavi (e conseguentemente il margine) vengono riconosciuti in base all'avanzamento dell'attività produttiva, determinato dalle società del Gruppo sulla base della modalità di applicazione cost to cost. Per tutte le commesse in corso dove la fatturazione ad avanzamento dei lavori eccede i costi sostenuti più i margini rilevati, l'ammontare della fatturazione ad avanzamento dei lavori viene esposta tra le passività correnti – debiti per lavori in corso su ordinazione, al netto dei costi sostenuti sommati ai margini rilevati.
Per i lavori in corso di durata ultrannuale la determinazione del relativo valore è basata sulla stima dei ricavi e dei costi a vita intera dei progetti, il cui apprezzamento è influenzato per sua natura da significativi elementi valutativi. Periodicamente sono effettuati aggiornamenti sulle assunzioni che sono alla base delle valutazioni. Gli eventuali effetti economici sono contabilizzati nell'esercizio in cui sono effettuati gli aggiornamenti.
Nella valutazione dei lavori in corso si tiene conto delle richieste di corrispettivi aggiuntivi, rispetto a quelli contrattualmente convenuti, se il loro realizzo è ritenuto più che probabile e ragionevolmente quantificabile.
Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l'insorgere di una perdita a livello di margine industriale, anche derivante dalla stima di eventuali oneri futuri relativi al completamento della commessa, questa viene riconosciuta nella sua interezza nell'esercizio in cui diventa ragionevolmente prevedibile ed appostata a riduzione dei lavori in corso.
I lavori in corso su ordinazione relativi ai contratti con corrispettivi denominati in valuta differente da quella funzionale ed eccedenti gli acconti percepiti sono influenzati dal cambio di chiusura del periodo oggetto di rilevazione, che concorre alla determinazione del ricavo contrattuale complessivo di commessa, cui applicare la percentuale dello stato di avanzamento.
Le disponibilità liquide sono quelle possedute per soddisfare gli impegni di cassa a breve termine e caratterizzate da un'elevata liquidità e facilmente convertibili in denaro per un importo noto. I relativi importi sono soggetti a un rischio irrilevante di variazione del proprio valore, salvo che per le disponibilità liquide in valuta estera, soggette al rischio di cambio.
Il trattamento di fine rapporto riservato ai dipendenti delle società italiane del Gruppo rientra nell'ambito dello IAS 19 (benefici ai dipendenti) in quanto assimilabile ai piani a benefici definiti. L'importo iscritto in bilancio è oggetto di un calcolo attuariale secondo il metodo della proiezione dell'unità di credito, utilizzando per l'attualizzazione un tasso di interesse che riflette il rendimento di mercato di titoli di aziende primarie con una scadenza coerente con quella attesa dell'obbligazione; il calcolo riguarda il TFR già maturato per servizi lavorativi già prestati e incorpora ipotesi sui futuri incrementi salariali. Gli utili e le perdite derivanti dal calcolo attuariale sono riconosciuti nel conto economico complessivo interamente nel periodo in cui si verificano. Tali utili e perdite attuariali sono classificati tra gli utili a nuovo e non saranno riclassificati nel conto economico nei periodi successivi.
A seguito delle modifiche apportate alla regolamentazione del Fondo Trattamento di Fine Rapporto dalla legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successivi decreti e regolamenti emanati nei primi mesi del 2007, il TFR maturato dal 1 gennaio 2007 ha assunto la natura di piano a contribuzione definita, sia nel caso di opzione del dipendente per la previdenza complementare, sia nel caso di destinazione al Fondo di Tesoreria presso l'INPS.
Gli accantonamenti vengono contabilizzati dal Gruppo solo quando si è in presenza di un'obbligazione corrente per una futura fuoriuscita di risorse economiche come risultato di eventi passati, ed è probabile che tale fuoriuscita di risorse economiche sia richiesta per l'adempimento di un'obbligazione, e l'ammontare della stessa può essere ragionevolmente stimato. L'ammontare contabilizzato come accantonamento è la miglior stima della spesa richiesta per liquidare completamente l'obbligazione corrente.
Eventuali costi di ristrutturazione vengono rilevati quando il Gruppo ha formalizzato un piano dettagliato di ristrutturazione e lo ha comunicato alle parti interessate.
Per i contratti i cui costi inevitabili connessi all'adempimento dell'obbligazione sono superiori ai benefici economici che si suppone saranno ottenibili dai contratti stessi, l'obbligazione contrattuale corrente viene contabilizzata e valutata con l'accantonamento ad un fondo.
Le quote di emissione di gas ad effetto serra (certificati grigi) rappresentano il diritto ad immettere nell'atmosfera un certo quantitativo di gas ad effetto serra. Tali quote costituiscono uno strumento per la riduzione dell'inquinamento che trae origine dal Protocollo di Kyoto e sono state introdotte con l'obiettivo di realizzare un abbattimento delle emissioni di gas ad effetto serra attraverso il miglioramento delle tecnologie utilizzate nella produzione di energia e nei processi industriali, nonché l'uso più efficiente dell'energia.
Le quote di emissione sono assegnate gratuitamente dall'autorità nazionale competente e consentono l'immissione in atmosfera di un certo quantitativo di gas ad effetto serra.
Il superamento di tale quantitativo comporta la sua copertura attraverso la consegna di quote che vanno acquistate sul mercato; il surplus di quote può essere utilizzato negli anni successivi oppure venduto in apposite aste organizzate dall'autorità nazionale competente.
L'acquisto delle quote di emissione comporta la rilevazione di un costo a conto economico e come contropartita patrimoniale un debito. La vendita determina la contabilizzazione di un ricavo ed un credito.
Il Gruppo ha adottato una politica che prevede la contabilizzazione della passività netta relativamente ai diritti di emissione concessi. Pertanto, è rilevato un accantonamento a fondo rischi solo quando le emissioni effettive eccedono i diritti di emissione ricevuti ed ancora disponibili.
Le passività finanziarie del Gruppo comprendono debiti commerciali, altre passività, debiti verso banche e finanziamenti.
I debiti commerciali, gli anticipi ricevuti dai committenti e le altre passività correnti e non correnti sono inizialmente iscritti al valore nominale, che rappresenta il valore equo alla data di riferimento. A seguito della rilevazione iniziale, tali passività finanziarie sono valutate con il criterio del costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso d'interesse effettivo originale.
Tutti i finanziamenti sono rilevati inizialmente al valore equo del corrispettivo ricevuto, al netto degli oneri accessori di acquisizione del finanziamento. Dopo l'iniziale rilevazione, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato usando il metodo del tasso di interesse effettivo.
I finanziamenti sono classificati fra le passività correnti a meno che le società del Gruppo non abbiano un diritto incondizionato di differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di bilancio.
Le passività finanziarie vengono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione ed il Gruppo ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.
Il Gruppo utilizza strumenti finanziari derivati tra i quali: vendita/acquisti a termine di valuta, anche sintetici con clausola di knock out e di accumulazione di acquisto/vendite a termine, swap su tassi di interesse.
Tutti gli strumenti finanziari derivati sono inizialmente rilevati al fair value alla data in cui il contratto derivato è sottoscritto e, successivamente, al fair value alla data di riferimento del bilancio. I derivati sono contabilizzati come attività finanziarie quando il fair value è positivo e come passività finanziarie quando il fair value è negativo.
Gli strumenti finanziari derivati sono utilizzati solamente con l'intento di copertura, al fine di ridurre il rischio di cambio e di tasso.
Coerentemente con quanto stabilito dallo IAS 39 come omologato dalla Commissione Europea, gli strumenti finanziari derivati possono essere contabilizzati secondo le modalità stabilite per "l'hedge accounting" solo quando, all'inizio della copertura, esiste la designazione formale e la documentazione della relazione della copertura stessa, si presume che la copertura sia altamente efficace, l'efficacia può essere misurata e la copertura stessa è altamente efficace durante i diversi periodi contabili per i quali è designata.
Quando gli strumenti finanziari hanno le caratteristiche per essere contabilizzati in hedge accounting, si applicano i seguenti trattamenti contabili:
Se l'hedge accounting non può essere applicata, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al valore corrente dello strumento finanziario derivato sono iscritti immediatamente a conto economico.
I ricavi relativi ai lavori in corso su ordinazione sono iscritti sulla base dei corrispettivi pattuiti in relazione allo stato di avanzamento dei lavori determinato utilizzando il metodo del costo sostenuto (cost-to-cost). Per maggiori dettagli si rimanda a quanto illustrato nel principio relativo alle rimanenze.
I ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi, esclusi i lavori in corso su ordinazione, sono rilevati quando si verifica l'effettivo trasferimento dei rischi e dei benefici rilevanti correlati alla proprietà o al compimento della prestazione. Gli stanziamenti di ricavi relativi a servizi parzialmente resi sono rilevati per il corrispettivo maturato, sempreché sia possibile determinarne attendibilmente lo stadio di completamento e non sussistano incertezze di rilievo sull'ammontare e sull'esistenza del ricavo e dei relativi costi; diversamente sono rilevati nei limiti dei costi sostenuti recuperabili.
I ricavi sono iscritti al netto di resi, sconti, abbuoni e premi, nonché delle imposte direttamente connesse alle vendite (imposta sul valore aggiunto).
Tra gli altri ricavi operativi sono iscritti i "titoli di efficienza energetica" - TEE, noti anche come certificati bianchi, rilasciati dal Gestore dei mercati energetici a favore di determinati soggetti a seguito di progetti di miglioramento dell'efficienza energetica. Sono titoli che certificano la riduzione dei consumi conseguita in un certo intervallo temporale e vengono attribuiti alle imprese solo dopo che le autorità competenti hanno propedeuticamente approvato il progetto e successivamente verificato i riepiloghi periodici presentati; possono essere scambiati all'interno di un apposito mercato organizzato oppure attraverso contratti bilaterali al di fuori del suddetto mercato.
Il diritto maturato nei confronti del Gestore dei mercati energetici viene iscritto nell'esercizio in cui ha luogo la produzione che ha generato i risparmi energetici, valutato sulla base del presumibile valore di realizzo dei titoli di efficienza energetica, alla data di iscrizione.
I contributi in conto esercizio vengono rilevati direttamente a conto economico quando il diritto alla loro erogazione è ritenuto definitivo e il loro ammontare obiettivamente determinabile. Quando i contributi sono commisurati a specifiche componenti di costi operativi (esclusi gli ammortamenti), sono rilevati direttamente a riduzione degli stessi.
I contributi in conto impianti vengono iscritti tra gli altri ricavi operativi sulla base del criterio sistematico e razionale che riflette il processo di ammortamento del cespite cui si riferiscono.
Sulla base di tale impostazione contabile è stato iscritto, tra i crediti tributari – oltre l'esercizio successivo, anche il credito di imposta per nuovi investimenti in macchinari, previsto dal D.L. 24 giugno 2014, n. 91. Il suo riconoscimento a conto economico segue un criterio sistematico e razionale in ragione dell'ammortamento delle immobilizzazioni tecniche cui si riferisce, con la conseguente iscrizione tra i risconti passivi della quota di contributo non ancora maturata.
Per tutti gli strumenti finanziari valutati al costo ammortizzato e le attività finanziarie fruttifere classificate come disponibili per la vendita gli interessi attivi sono rilevati utilizzando il tasso d'interesse effettivo (TIE), che è il tasso che sconta i pagamenti e gli incassi stimati futuri attraverso la vita attesa dello strumento finanziario. I dividendi vengono iscritti nell'esercizio in cui sono deliberati e sorge il diritto al relativo incasso.
I contributi sono rilevati al fair value quando vi è la ragionevole certezza che saranno ricevuti e che saranno rispettate le condizioni previste per l'ottenimento degli stessi.
In particolare:
I costi sono riconosciuti quando relativi a beni e servizi venduti o consumati nell'esercizio o per ripartizione sistematica ovvero quando non si possa identificare l'utilità futura degli stessi.
I canoni relativi a leasing operativi sono imputati a conto economico lungo la durata del contratto.
I costi per il personale comprendono l'ammontare delle retribuzioni corrisposte, gli accantonamenti per la previdenza complementare e per ferie maturate e non godute, gli oneri previdenziali e assistenziali in applicazione dei contratti e della legislazione vigente.
I costi volti all'acquisizione di nuove conoscenze o scoperte, allo studio di prodotti o processi alternativi, di nuove tecniche o modelli, alla progettazione e costruzione di prototipi o, comunque, sostenuti per altre attività di ricerca scientifica o di sviluppo tecnologico si qualificano normalmente come costi di ricerca e sono rilevati a conto economico nell'esercizio di sostenimento. I costi di sviluppo sostenuti in relazione ad un determinato progetto sono rilevati come attività immateriali quando il Gruppo è in grado di dimostrare
Gli oneri finanziari che sono direttamente imputabili all'acquisizione, alla costruzione o alla produzione di un bene che richiede un periodo di tempo abbastanza lungo prima di essere disponibile all'uso (qualifying asset ai sensi dello IAS 23 – Oneri finanziari), vengono capitalizzati in quanto parte del costo del bene stesso. Tutti gli altri oneri finanziari vengono rilevati come costo di competenza dell'esercizio in cui sono sostenuti.
Le imposte correnti attive e passive sono valutate all'importo che ci si attende di recuperare o corrispondere alle autorità fiscali, in conformità alle disposizioni in vigore alla data di chiusura di bilancio nei paesi dove il Gruppo opera e genera il proprio reddito imponibile.
Le imposte correnti relative ad elementi rilevati al di fuori del conto economico sono rilevate direttamente nel patrimonio netto o nel prospetto del conto economico complessivo, coerentemente con la rilevazione dell'elemento a cui si riferiscono.
Le attività e passività fiscali per imposte correnti sono compensate solo se si ha un diritto esercitabile per compensare gli importi rilevati contabilmente e si intende liquidare o saldare le partite al netto o si intende realizzare l'attività ed estinguere contemporaneamente la passività.
Le attività per imposte anticipate sono contabilizzate su tutte le differenze temporanee nella misura in cui è probabile che sarà realizzato un reddito imponibile a fronte del quale può essere utilizzata la differenza temporanea deducibile. Lo stesso principio si applica per la contabilizzazione delle attività per imposte anticipate sulle perdite fiscali utilizzabili.
Il valore contabile delle attività fiscali differite viene rivisto a ciascuna data di bilancio ed eventualmente ridotto nella misura in cui non sia più probabile realizzare un reddito imponibile sufficiente da consentire del tutto o in parte il recupero dell'attività. Tali riduzioni vengono ripristinate nel caso in cui vengano meno le condizioni che le hanno determinate.
Le imposte differite passive sono calcolate usando il cosiddetto "liability method" su tutte le differenze temporanee risultanti alla data di bilancio tra i valori fiscali presi a riferimento per le attività e passività e i valori riportati a bilancio, salvo eccezioni specifiche.
Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono calcolate utilizzando le aliquote e la normativa fiscale in vigore o sostanzialmente in vigore alla data di chiusura del bilancio nei paesi dove il Gruppo opera.
A partire dal corrente esercizio il Gruppo ha riconsiderato i criteri di esposizione dei dati patrimoniali ed economici relativi ai lavori in corso su ordinazione, procedendo sia ad una migliore allocazione dei fondi rischi, al fine di meglio riflettere l'entità di quelli riferiti alle commesse in corso di realizzazione, separandoli dagli altri rischi, che di identificare separatamente l'insieme delle passività connesse ai lavori in corso su ordinazione rispetto ad altre poste patrimoniali.
Al fine di rendere comparabili i bilanci consolidati dell'esercizio corrente e di quello precedente, sono stati cosi riesposti i valori patrimoniali ed economici dell'esercizio precedente: in particolare i fondi rischi sono stati in buona parte allocati a diminuzione dei lavori in corso mentre sono stati identificati separatamente nel passivo i debiti per lavori in corso su ordinazione e gli anticipi da clienti, in precedenza inclusi nei debiti commerciali e nelle altre passività. A livello di conto economico gli altri ricavi e proventi e gli altri oneri operativi sono stati riclassificati tra le variazioni dei lavori in corso su ordinazione.
Le riclassifiche operate, che non hanno comportato alcun effetto sul patrimonio netto consolidato di apertura del bilancio al 30 giugno 2016, nè sul risultato del periodo dell'esercizio precedente, anche a livello di risultato operativo, sono sintetizzate come segue:
| Stato patrimoniale | da bilancio consolidato pubblicato |
dati riesposti | ||
|---|---|---|---|---|
| Saldi al Saldi al 30.06.2015 30.06.2016 |
Saldi al 30.06.2015 |
Saldi al 30.06.2016 |
||
| Fondi rischi | 214.648 | 170.315 | 53.120 | 27.065 |
| Debiti per lavori in corso su ordinazione ed anticipi da clienti |
0 | 0 | 1.707.992 | 1.758.844 |
| Debiti commerciali | 2.279.749 | 2.219.066 | 1.003.556 | 960.470 |
| Altre passività correnti | 395.239 | 493.708 | 124.968 | 136.710 |
| Conto economico | da bilancio consolidato pubblicato |
dati riesposti |
|---|---|---|
| Saldi al 30.06.2016 | Saldi al 30.06.2016 | |
| Altri ricavi e proventi | 108.243 | 75.000 |
| Variazioni delle rimanenze di prodotti finiti e lavori in corso su ordinazione |
(801.567) | (783.290) |
| Altri costi operativi | (648.571) | (633.605) |
La predisposizione del bilancio comporta che siano effettuate stime contabili basate su giudizi complessi e/o soggettivi, stime basate su esperienze passate e ipotesi considerate ragionevoli e realistiche sulla base delle informazioni conosciute al momento della stima. L'utilizzo di stime contabili influenza il valore di iscrizione delle attività e delle passività e l'informativa su attività e passività potenziali alla data del bilancio, nonché l'ammontare dei ricavi e dei costi nel periodo di riferimento. I risultati effettivi possono differire da quelli stimati a causa dell'incertezza che caratterizza le ipotesi e le condizioni sulle quali le stime sono basate.
Di seguito sono indicate le stime contabili rilevanti nel processo di redazione del bilancio consolidato perché comportano il ricorso a giudizi soggettivi, assunzioni e stime relative a tematiche per loro natura incerta. Le modifiche di condizione alla base dei giudizi e delle assunzioni adottati possono determinare un impatto apprezzabile sui risultati successivi.
In particolare, si evidenzia che per la loro indubbia complessità e rilevanza, risultano maggiormente significative nel processo di redazione del bilancio consolidato le stime effettuate per la valutazione dei lavori in corso su ordinazione.
Le commesse gestite dal Gruppo Danieli si riferiscono in massima parte ad impianti per l'industria siderurgica e per quella dei metalli non ferrosi, possono essere di dimensioni assai rilevanti ed essere a volte concluse con controparti in Paesi soggetti ad instabilità politica. Tali progetti, di durata ultra annuale, sono sempre caratterizzati da un elevato livello tecnologico spesso anche innovativo, con garanzie di performance alla consegna definitiva degli impianti, che contribuiscono a rendere particolarmente complesse le stime connesse alla valutazione dei lavori in corso.
Il processo di stima utilizzato dalle società del Gruppo prevede la predisposizione per ogni singola commessa di un articolato e rigoroso processo di identificazione e gestione di tutte le voci di costo necessarie per il completamento della stessa, suddiviso in dettaglio per le diverse tipologie di attività e/o servizi (raggruppate per affinità progettuali). Tale processo è finalizzato a quantificare e monitorare durante la vita del progetto tutte le attività da svolgere per le diverse fasi di lavorazione con i relativi costi e ricavi ed il margine complessivo, identificando inoltre lo stato di avanzamento progressivo legato allo sviluppo temporale di ogni singola commessa. In tali stime si tiene conto di eventuali corrispettivi aggiuntivi ove contrattualmente convenuto o se il loro realizzo è ritenuto probabile e ragionevolmente quantificabile, mentre eventuali costi aggiuntivi rispetto a quelli stimati inizialmente ed eventuali penalità sono valorizzate nella stima dei lavori in corso utilizzando l'insieme delle informazioni a disposizione del management aziendale al momento della formazione del bilancio. Le assunzioni e le stime sono riviste periodicamente ed i relativi effetti sono riflessi nel conto economico.
Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l'insorgere di una perdita a livello di margine industriale, anche derivante dalla stima di eventuali oneri futuri relativi al completamento della commessa, questa viene riconosciuta nella sua interezza nell'esercizio in cui diventa ragionevolmente prevedibile ed appostata in un fondo a riduzione dei lavori in corso. In particolare i lavori in corso del Gruppo al 30 giugno 2017 sono esposti al netto di un fondo svalutazione complessivo di 104,9 milioni di euro (143,3 milioni di euro al 30 giugno 2016), che include quindi non solo le perdite a finire sulle commesse ma pure la stima di ogni altro onere connesso che appaia probabile o possibile sulla base di una attenta valutazione dello stato complessivo dei lavori in corso alla data di chiusura del bilancio.
La valutazione dei lavori in corso su ordinazione per contratti con corrispettivi denominati in valuta (principalmente dollaro USA) differente da quella funzionale prevede che la quota eccedente a quanto già fatturato in acconto alla data di chiusura sia convertita al cambio puntuale di chiusura del periodo oggetto di rilevazione, concorrendo in tal modo alla determinazione del ricavo contrattuale complessivo di commessa.
La politica del Gruppo in materia di rischio di cambio prevede che i contratti che presentino significative esposizioni dei flussi di incasso e pagamento alle variazioni dei tassi di cambio vengano monitorati al fine di individuare la migliore politica di copertura, che può prevedere sia una gestione degli acquisti in valuta al fine di ottenere un "natural hedging" o l'utilizzo di contratti derivati. In ragione della difficoltà intrinseca nel predisporre una programmazione puntuale dei flussi di incasso su commessa i contratti derivati su cambi utilizzati nel periodo (ed in quello precedente) non presentano le caratteristiche per essere qualificati di copertura. Conseguentemente la valutazione dei lavori in corso è influenzata anche dalla variazione del tasso di cambio euro/dollaro intervenuta nel periodo.
Il Gruppo Danieli effettua accantonamenti connessi prevalentemente ai benefici per i dipendenti e ai contenziosi legali e fiscali. La stima di tali accantonamenti è frutto di un processo complesso che comporta giudizi soggettivi da parte della Direzione aziendale. In particolare il venir meno di rischi stimati al termine dell'esercizio precedente ha dato luogo alla liberazione di fondi per 0,8 milioni di euro, come riportato alla nota 15) relativa ai fondi rischi.
Le attività materiali ed immateriali sono svalutate quando eventi o modifiche delle circostanze facciano ritenere che il valore di iscrizione in bilancio non sia recuperabile. La svalutazione è determinata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione, e il valore d'uso determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'utilizzo delle attività al netto degli oneri di dismissione. I flussi di cassa attesi sono quantificati alla luce delle informazioni disponibili al momento della stima sulla base di giudizi soggettivi sull'andamento di variabili future – quali i prezzi ed i conseguenti ricavi, i costi, i tassi di crescita della domanda, i profili produttivi - e sono attualizzati utilizzando un tasso che tiene conto del rischio inerente all'attività interessata.
L'effettuazione del test di impairment, che ha interessato anche il capitale investito netto della controllata ABS Sisak d.o.o. in relazione all'attuale stato di fermo produttivo degli impianti, non ha comportato nel corrente esercizio la necessità di procedere ad alcuna svalutazione.
I debiti per aggregazioni aziendali derivano essenzialmente dalla stima del corrispettivo potenziale di ciascuna acquisizione, effettuata inizialmente al fair value sulla base di tutti gli elementi a disposizione al momento della transazione. Tale stima può essere oggetto di variazione derivante sia da ulteriori informazioni ottenute dal Gruppo dopo la data di acquisizione su fatti e circostanze in essere alla stessa data, che da eventi successivi alla data di acquisizione, legati al conseguimento di un obiettivo di reddito o al valore di realizzo di alcune attività od all'emergere di alcune passività o al venir meno di alcune clausole sospensive cui erano legate il riconoscimento di attività potenziali.
Nel corso dell'esercizio l'originaria allocazione relativa al Gruppo Fata, effettuata a titolo provvisorio nel precedente esercizio, è stata rivista a seguito della ridefinizione della miglior stima del corrispettivo dell'acquisizione stessa, mentre l'acquisizione della società ESW Röhrenwerke GmbH è stata contabilizzata in via provvisoria. Il valore equo al momento attribuito alle attività e passività acquisite sono meglio dettagliati nel paragrafo relativo alle Aggregazioni Aziendali.
La contabilizzazione delle imposte differite attive è effettuata sulla base delle aspettative di reddito attese negli esercizi futuri. La valutazione dei redditi attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte differite dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte differite attive.
Si evidenzia che il Gruppo ha rilevato attività per perdite fiscali per un ammontare pari a 15,0 milioni di euro, nella misura in cui è altamente probabile che vi sarà un utile tassato tale da permettere l'utilizzo delle richiamate perdite. Il Gruppo ha inoltre perdite fiscali pregresse per un ammontare pari a 172 milioni di euro, relative a società controllate che hanno un pregresso di perdite che non possono essere utilizzate per compensare il reddito imponibile in altre componenti del Gruppo. Poiché le citate controllate non hanno differenze temporanee imponibili che potrebbero parzialmente supportare la rilevazione di attività per imposte anticipate connnesse a tali perdite, il Gruppo ha ritenuto che non sussistano le condizioni per rilevare il relativo credito per imposte anticipate, il cui ammontare complessivo si attesterebbe a circa 33 milioni di euro.
Il fair value degli strumenti finanziari quotati in pubblici mercati è determinato facendo riferimento alle quotazioni (bid price) alla data di chiusura del periodo.
Il fair value degli strumenti finanziari non quotati in pubblici mercati è determinato con tecniche finanziarie valutative. In particolare:
I principali rischi finanziari identificati, monitorati e gestiti dal Gruppo Danieli sono i seguenti:
La gestione dei rischi finanziari si basa sulle Linee Guida emanate centralmente con l'obiettivo di uniformare e coordinare le policy di Gruppo in materia di rischi finanziari.
Relativamente ai rischi industriali, si rimanda al paragrafo "Gestione dei rischi d'impresa" nella Relazione sulla Gestione.
Il rischio di mercato consiste nella possibilità che variazioni dei tassi di interesse e dei tassi di cambio tra l'euro e le altre valute nelle quali opera il Gruppo possano influenzare negativamente il valore delle attività, delle passività, o dei flussi finanziari attesi.
La policy del Gruppo in materia di rischio di cambio prevede che i contratti che presentino significative esposizioni dei flussi di incasso e pagamento alle variazioni dei tassi di cambio vengano monitorati al fine di individuare la migliore politica di copertura che può prevedere una gestione degli acquisti in valuta al fine di ottenere un "natural hedging" o l'utilizzo di contratti derivati.
L'esposizione ai tassi di cambio può generare i seguenti impatti:
Oggetto di risk management da parte della direzione finanziaria di Gruppo sono sia il rischio economico sia quello transattivo, mentre non è oggetto di monitoraggio il rischio di tipo traslativo.
L'esposizione al rischio cambio è strettamente correlata alle previsioni effettuate sul flusso di incassi legato al completamento progressivo dei contratti in corso, tenuto conto degli anticipi contrattuali ricevuti, nonché su quello dei pagamenti degli acquisti in valuta diversa da quella funzionale. Gli effetti di tali operazioni vengono riflessi sui ricavi e sulla valutazione delle rimanenze in essere, nonché sui costi di acquisto.
La pianificazione, il coordinamento, la gestione di questa attività e la valutazione a fair value degli strumenti derivati su tassi di cambio viene supervisionata dalla direzione finanziaria del Gruppo che monitora la corretta correlazione tra strumenti derivati e flussi sottostanti basandosi sistematicamente sulle quotazioni di mercato, garantendo un'adeguata rappresentazione contabile in ottemperanza ai principi contabili internazionali.
Nell'esercizio chiuso al 30 giugno 2017 si è registrato un contenuto ricorso per il Gruppo a strumenti derivati di copertura del rischio cambio su crediti ed attività finanziarie in valuta, anche in relazione alla composizione delle commesse in corso di esecuzione ed in portafoglio, caratterizzata da contratti con corrispettivi espressi in dollari USA per i quali è previsto un'importante componente dei costi diretti espressi in valute strettamente correlate al dollaro USA. Buona parte degli strumenti derivati di copertura prevede comunque uno Stop Loss non superato al 30 giugno 2017, ma con un limitato margine residuo di copertura che ne compromette parzialmente la fruizione in caso di successivo ulteriore apprezzamento dell'euro verso il dollaro USA.
ll risultato negativo su cambi evidenziato nel conto economico del periodo è in buona parte correlato all'andamento del dollaro USA rispetto all'euro, che ha comportato una svalutazione delle provviste valutarie del Gruppo al 30 giugno 2017, nonché agli effetti delle operazioni su contratti derivati in valuta (ed in euro) stipulati nel corso dell'esercizio (principalmente vendite a termine e vendita a termine con barriera).
A fine esercizio i contratti di vendita a termine con barriera di dollari USA presentano un valore nozionale potenziale di circa 88 milioni di dollari USA (circa 490 milioni di dollari USA al 30 giugno 2016), ed un valore di mercato positivo di 1,4 milioni di euro (1,8 milioni di euro al 30 giugno 2016).
Con riferimento a tutte le attività e passività finanziarie rilevanti ed espresse in divisa estera si è effettuata un'analisi di sensitività per determinare quale effetto a conto economico e patrimonio netto si genererebbe nel caso di un ipotetica variazione positiva e negativa del 5% o del 10% nei tassi di cambio euro/usd rispetto ai cambi correnti al 30 giugno 2017, senza considerare la variazione di fair value dei contratti derivati ma unicamente l'efficacia degli stessi rispetto al nuovo cambio. Tale analisi inoltre non ha riguardato l'effetto della variazione cambio sulla valutazione dei lavori in corso (non essendo attività finanziaria ai sensi dello IAS 32).
La tabella successiva riepiloga gli effetti negativi sul patrimonio netto e sul conto economico, al lordo dell'effetto fiscale, derivanti da un eventuale rafforzamento dell'euro e quelli positivi nell'ipotesi in cui sia la moneta americana a rafforzarsi:
| (in migliaia di euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| -10% | -5% | 5% | 10% | |
| Utile/(perdita) su cambi derivante da una | ||||
| oscillazione del tasso di cambio | 51.965 | 27.815 | (23.799) | (45.509) |
| euro/dollaro USA | ||||
| Totale | 51.965 | 27.815 | (23.799) | (45.509) |
Il rischio connesso alle oscillazioni dei tassi di interesse nell'ambito del Gruppo Danieli è legato essenzialmente a finanziamenti a lungo termine negoziati a tassi variabili, e per i quali non sono stati negoziati contratti di coperta del rischio tasso (IRS).
Con riferimento al rischio tasso di interesse è stata elaborata un'analisi di sensitività per valutare l'effetto a conto economico che potrebbe derivare da un'ipotetica variazione positiva o negativa di 10 o 15 bp nei tassi di interesse. Tale variazione positiva o negativa nei tassi di interesse comporterebbe maggiori o minori proventi ed oneri finanziari al lordo dell'effetto fiscale come sotto riportato:
| -15BP | -10BP | +10BP | +15BP | |
|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | ||||
| (Minori)/maggiori proventi finanziari | (2.447) | (1.631) | 1.631 | 2.447 |
| Minori /(maggiori) oneri finanziari | 750 | 500 | (500) | (750) |
| Totale | (1.697) | (1.131) | 1.131 | 1.697 |
Il rischio credito rappresenta l'esposizione del Gruppo Danieli a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte; tale attività è oggetto di continuo monitoraggio sia della direzione amministrativa-finanziaria che dalla direzione operativa del Gruppo nell'ambito del normale svolgimento delle attività gestionali, a partire dalla fase di negoziazione contrattuale per la realizzazione degli impianti per il settore Plant Making e di esame della richiesta di fornitura per quello Steel Making.
Il Gruppo Danieli svolge prevalentemente la sua attività in Paesi esteri ed effettua costantemente una valutazione dei rischi di natura politica, sociale ed economica delle aree in cui opera.
L'esposizione del rischio credito controparte viene minimizzato utilizzando opportuni strumenti assicurativi a tutela della solvibilità del cliente o del sistema paese in cui opera quest'ultimo.
Nel corrente esercizio non si sono avuti casi significativi di mancato adempimento delle controparti e non ci sono concentrazioni significative di rischio credito per area e/o per cliente, eccetto per le posizioni a credito verso un importante cliente egiziano le cui attività si stanno consolidando positivamente e potranno sensibilmente migliorare nella seconda metà del 2017 per poi proseguire nel 2018 grazie alla normalizzazione del mercato egiziano dell'acciaio sostenuto da robuste barriere doganali ed ora con una adeguata disponibilità energetica. Il cliente ha infatti completato il suo piano industriale con una completa verticalizzazione degli impianti che consente oggi un'invidiabile varietà di offerta di prodotti e di efficenti mezzi di produzione, che dovrebbe favorire la generazione di cassa per un rientro più agevole dell'esposizione verso il Gruppo Danieli.
Il credito complessivo della controllata ABS al 30 giugno 2016 di 36,1 milioni di euro verso il cliente tedesco ESW Gmbh non rappresenta più una posizione a rischio a seguito dell'avvenuta acquisizione totalitaria del cliente stesso, come meglio descritto al paragrafo "Aggregazioni aziendali".
La gestione della liquidità è improntata a criteri di prudenza, privilegiando investimenti con una bassa rischiosità ed una sicura liquidabilità degli stessi.
Il mantenimento di un alto livello di cassa, nonchè la disponibilità di linee di affidamento non utilizzate, permettono al Gruppo di affrontare le nuove sfide tecnologiche legate alla costruzione di impianti con elevato contenuto innovativo potendo gestire autonomamente ogni spesa straordinaria legata ad eventuali difficoltà tecniche durante l'avviamento degli stessi.
ll capitale include le azioni ordinarie, le azioni di risparmio ed il patrimonio attribuibile agli azionisti della capogruppo. L'obiettivo primario della gestione del capitale del Gruppo è principalmente legato all'ottenimento di un rating creditizio forte e coefficienti di vigilanza sani, al fine di sostenere le attività operative e massimizzare il valore per gli azionisti.
Il Gruppo gestisce la propria struttura di capitale ed effettua degli aggiustamenti alla stessa, alla luce dei cambiamenti delle condizioni economiche generali. Per mantenere o rettificare la struttura del capitale, la società può regolare il pagamento dei dividendi agli azionisti, restituire il capitale agli azionisti, emettere nuove azioni, convertire le azioni di risparmio, acquisire e vendere azioni proprie.
Non vi sono state modifiche agli obiettivi, alle politiche o ai processi nel corso degli esercizi che si chiudono al 30 giugno 2017 e al 30 giugno 2016, nè operazioni sul capitale intervenute nei due periodi, ad eccezione della distribuzione di dividendi.
Il Gruppo monitora il capitale seguendo l'andamento del rapporto d'indebitamento, che compara il valore del debito netto sul capitale di Gruppo più il debito netto. Il Gruppo include nel debito netto gli interessi relativi a prestiti e finanziamenti, le disponibilità liquide e mezzi equivalenti.
| (milioni di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Indebitamento finanziario lordo | 723,1 | 937,4 |
| Attività finanziarie | (1.635,6) | (1.845,6) |
| Posizione finanziaria netta positiva | (912,5) | (908,2) |
| Patrimonio netto | 1.818,5 | 1.776,5 |
| Capitale e debito netto | 906,0 | 868,3 |
| Rapporto di indebitamento verso terzi | n.a | n.a |
Il seguente prospetto indica le classi di strumenti finanziari detenuti dal Gruppo:
al 30/06/2017
| (migliaia di euro) | Note | Finanziamenti e crediti |
Attività finanziarie al fair value rilevato a conto economico |
Strumenti derivati |
Investimenti posseduti fino alla scadenza |
Attività finanziarie disponibili per la vendita |
Totale | Fair value |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività finanziarie come da bilancio | ||||||||
| Crediti commerciali non correnti |
5 | 99.966 | 99.966 | 99.966 | ||||
| Crediti commerciali ed altri crediti |
7/8 | 1.012.566 | 1.012.566 | 1.012.566 | ||||
| Attiivtà finanziarie correnti | 10 | 38.296 | 1.436 | 517.408 | 557.140 | 557.140 | ||
| Totale attività finanziarie | 1.150.828 | 0 | 1.436 | 0 | 517.408 | 1.669.672 | 1.669.672 |
| (migliaia di euro) | Note | Altre passività a costo ammortizzato |
Passività finanziarie al fair value rilevato a conto economico |
Strumenti derivati | Totale | Fair value |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Passività finanziarie come da bilancio Debiti verso banche e finanziamenti |
13/19 | 521.322 | 5.459 | 526.781 | 526.781 | |
| Debiti commerciali e anticipi | 16/17 | 2.214.067 | 2.214.067 | 2.214.067 | ||
| Altre passività | 18 | 148.245 | 148.245 | 148.245 | ||
| Totale passività finanziarie | 2.883.634 | 0 | 5.459 | 2.889.093 | 2.889.093 |
| (migliaia di euro) | Note | Finanziamenti e crediti |
Attività finanziarie al fair value rilevato a conto economico |
Strumenti derivati |
Investimenti posseduti fino alla scadenza |
Attività finanziarie disponibili per la vendita |
Totale | Fair value |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività finanziarie come da bilancio | ||||||||
| Crediti commerciali non correnti Crediti commerciali ed altri |
5 | 145.431 | 145.431 | 145.431 | ||||
| crediti | 7/8 | 1.337.246 | 1.337.246 | 1.337.246 | ||||
| Attiivtà finanziarie correnti | 11 | 51.862 | 2.952 | 401.307 | 456.121 | 456.121 | ||
| Totale attività finanziarie | 1.534.539 | 0 | 2.952 | 0 | 401.307 | 1.938.798 | 1.938.798 |
al 30/06/2016
| (migliaia di euro) | Note | Altre passività a costo ammortizzato |
Passività finanziarie al fair value rilevato a conto economico |
Strumenti derivati | Totale | Fair value |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Passività finanziarie come da bilancio | ||||||
| Debiti verso banche e finanziamenti |
13/19 | 572.253 | 8.187 | 580.440 | 580.440 | |
| Debiti commerciali e anticipi | 16/17 | 2.719.314 | 2.719.314 | 2.719.314 | ||
| Altre passività | 18 | 136.710 | 136.710 | 136.710 | ||
| Totale passività finanziarie | 3.428.277 | 0 | 8.187 | 3.436.464 | 3.436.464 |
Fra tali strumenti finanziari il Gruppo valuta al fair value le attività finanziarie disponibili per la vendita, le cui caratteristiche sono dettagliate alla nota 10, ed i contratti derivati, i cui elementi essenziali sono di seguito riepilogati. Per gli altri strumenti finanziari il relativo valore contabile rappresenta un'approssimazione ragionevole del fair value.
| 30/06/2017 | 30/06/2016 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Valuta | Valore nominale |
Fair value | Valore | Fair value | |
| (valori in migliaia) | residuo | euro | nominale | euro | |
| Vendite a termine con fair value positivo | usd | 563 | 16 | 187 | 0 |
| Vendite a termine con fair value positivo | euro | 0 | 0 | 11.900 | 292 |
| Vendite a termine con fair value negativo | usd | 0 | 0 | 3.068 | (43) |
| Vendite a termine con fair value negativo | euro | 19.700 | (633) | 77.550 | (1.227) |
| Totale vendite a termine | (617) | (978) | |||
| Acquisti a termine con fair value positivo | usd | 448 | 2 | 20.030 | 402 |
| Acquisti a termine con fair value negativo | usd | 17.563 | (601) | 3.054 | (32) |
| Acquisti a termine con fair value negativo | euro | 16.000 | (3.525) | 20.000 | (2.836) |
| Totale acquisti a termine | (4.124) | (2.466) | |||
| Vendite a termine con barriera con fair value positivo |
usd | 75.403 | 1.357 | 289.577 | 2.258 |
| Vendite a termine con barriera con fair value negativo |
usd | 0 | 0 | 200.000 | (426) |
| Totale vendite a termine con barriera | 75.403 | 1.357 | 489.577 | 1.832 | |
| Acquisiti a termine con barriera con fair value positivo |
usd | 12.649 | 61 | 0 | 0 |
| Totale acquisiti a termine con barriera con fair value positivo |
12.649 | 61 | 0 | 0 | |
| Interest Rate Swap | euro | 13.333 | (289) | 26.667 | (933) |
| Interest Rate Swap | euro | 16.000 | (408) | 20.000 | (632) |
| Totale IRS | 29.333 | (697) | 46.667 | (1.565) | |
| Totale strumenti finanziari iscritti fra le attività |
1.436 | 2.952 | |||
| Totale strumenti finanziari iscritti fra le passività |
(5.456) | (6.129) |
Tutti gli strumenti finanziari iscritti al valore equo sono classificabili nelle tre categorie definite di seguito:
Livello 1: quotazione di mercato;
Livello 2: tecniche valutative (basate su dati di mercato osservabili);
Livello 3: tecniche valutative (non basate su dati di mercato osservabili).
Tutte le attività e passività che sono valutate al fair value al 30 giugno 2017 sono inquadrabili nel livello gerarchico numero 2 di valutazione del fair value. Inoltre, nel corso dell'esercizio 2016/2017 non vi sono stati trasferimenti dal Livello 1 al Livello 2 o al Livello 3 e viceversa.
L'aggregazione aziendale perfezionata nel maggio 2015 relativa alla quota residua del 50% della società, contabilizzata in via definitiva al 30 giugno 2016 per un corrispettivo totale pari a 22.000 migliaia di euro, continua ad evidenziare un debito residuo di 6.580 migliaia di euro, il cui pagamento è subordinato al verificarsi di alcuni accadimenti che non si sono al momento perfezionati.
L'aggregazione della società immobiliare, completata nell'agosto 2014 attraverso la controllata Danieli Automation S.p.A. per un corrispettivo totale di 1.500 migliaia di euro, evidenzia una debito residuo di 350 migliaia di euro (650 migliaia di euro al 30 giugno 2016).
Il 10 marzo 2016, con il perfezionamento degli accordi sottoscritti il 6 ottobre 2015 con il precedente azionista Finmeccanica S.p.A., Fata S.p.A. e le controllate Danieli Fata Hunter Inc. e Fata Gulf Co. WLL, Fata Hunter India PVT e Fata Shanghai Engineering Equipment Co., Ltd., sono entrate a far parte del Gruppo Danieli.
Fata S.p.A. opera nel mercato dell'International Contracting come fornitore di servizi EPC (Engineering, Procurement and Construction) per l'industria di processo in diversi settori industriali e, con il marchio Hunter, nelle linee per la lavorazione dei metalli, in primo luogo per nastro di alluminio.
Il corrispettivo inizialmente riconosciuto per la transazione ammonta a 4.408 migliaia di euro, oltre ad un importo stimato in 13.428 migliaia di euro, subordinato ad alcuni accadimenti contrattualmente disciplinati, ma al momento non perfezionatisi. Tale corrispettivo è stato aggiornato nel corso dell'esercizio a seguito della contabilizzazione a titolo definitivo dell'acquisizione, che in sede provvisoria aveva evidenziato un importo da liquidare ulteriore a quello pagato limitato ad euro 1.857 migliaia di euro. L'incremento di euro 11.571 migliaia di euro deriva dalla miglior stima del portafoglio ordini della società, al netto del relativo effetto fiscale, relativo a contratti con committenti esteri ad oggi già firmati ma non ancora in vigore.
La differenza fra il corrispettivo dell'acquisizione ed il patrimonio netto contabile negativo alla data dell'acquisto (10.261 migliaia di euro) è complessivamente pari a 28.097 migliaia di euro. Il fair value delle attività intangibili identificate alla data di acquisizione (brevetti, know how e portafoglio ordini) ammonta a complessivi euro 36.649 migliaia, ed ha comportato l'appostazione di imposte differite passive per euro 11.332 migliaia.
La residua differenza fra il corrispettivo come sopra stimato (17.836 migliaia di euro) e le attività e passivita identificate e valorizzate al fair value alla data di acquisizione (15.056 migliaia di euro) è stata allocata ad avviamento (2.780 migliaia di euro).
Successivamente all'acquisizione, la società Fata S.p.A. è stata oggetto di ricapitalizzazione per un importo complessivo di 15.264 migliaia di euro.
| Fata S.p.A. | ||||
|---|---|---|---|---|
| (valori in migliaia di euro) | Valore contabile | |
|---|---|---|
| Totale attività non correnti | 1.815 | 38.464 |
| Totale attività correnti | 43.170 | 43.170 |
| Totale attività | 44.985 | 81.634 |
| Totale passività non correnti | 2.208 | 13.540 |
| Totale passività correnti | 53.038 | 53.038 |
| Totale passività | 55.246 | 66.578 |
|---|---|---|
| Totale attività nette acquisite (a) | -10.261 | 15.056 |
| Prezzo pagato inizialmente | 4.408 | |
| Ulteriore corrispettivo subordinato ad alcuni accadimenti | 13.428 | |
| Totale corrispettivo acquisizione (b) | 17.836 | |
| Avviamento (c = b - a) | 2.780 | |
| Liquidità acquisita | 0 |
In data 11 ottobre 2016 è stata acquisita la società ESW Röhrenwerke GmbH, attiva nel mercato dei tubi senza saldatura per uso industriale.
La differenza fra il corrispettivo dell'acquisizione, pari ad Euro 25 mila, ed il patrimonio netto negativo alla data dell'acquisto, pari a 6.613 migliaia di euro, è complessivamente pari a 6.638 migliaia di euro. Il fair value delle attività tangibili ed intangibili identificate alla data dell'acquisizione ammonta complessivamente a 9.904 migliaia di euro, ed ha comportato l'appostazione di imposte differite passive per 3.266 migliaia di euro. Non è emerso alcun importo residuale a titolo di avviamento.
Si informa che l'aggregazione aziendale, i cui effetti sintetici sono riportati nella tabella che segue, sono rilevati a titolo provvisorio.
Successivamente all'acquisizione la società ESW GmbH è stata oggetto di ricapitalizzazione per un importo pari a 10.000 migliaia di euro. Dalla data di acquisizione la società ha contribuito ai ricavi del gruppo per 43.684 migliaia di euro ed ai risultati del gruppo con una perdita per 7.260 migliaia di euro.
| (migliaia di euro) | Valore contabile | Valore equo rilevato all'acquisizione |
|---|---|---|
| Totale attività non correnti | 21.604 | 31.508 |
| Totale attività correnti | 19.001 | 19.001 |
| Totale attività | 40.605 | 50.509 |
| Totale passività non correnti | 4.479 | 7.745 |
| Totale passività correnti | 42.739 | 42.739 |
| Totale passività | 47.218 | 50.484 |
| Totale attività nette acquisite (a) | (6.613) | 25 |
| Totale corrispettivo acquisizione (b) | 25 | |
| Avviamento (c = b - a) | 0 | |
| Liquidità acquisita | 1.392 | |
La società Telerobot Labs S.r.l., che opera nel settore della robotica industriale, è stata acquisita dalla Danieli Automation S.p.A. in data 19 dicembre 2016. La differenza fra il corrispettivo pattuito (400 migliaia di euro) e le attività e passività identificate e valorizzate al fair value alla data di acquisizione pari a 128 migliaia di euro è stata allocata ad avviamento per 272 migliaia di euro. Si informa che l'aggregazione aziendale, i cui effetti sintetici sono riportati nella tabella che segue, sono rilevati a titolo provvisorio.
| (migliaia di euro) | Valore contabile | Valore equo rilevato all'acquisizione |
|---|---|---|
| Totale attività non correnti | 226 | 226 |
| Totale attività correnti | 1.250 | 1.250 |
| Totale attività | 1.476 | 1.476 |
| Totale passività non correnti | 249 | 249 |
| Totale passività correnti | 1.099 | 1.099 |
|---|---|---|
| Totale passività | 1.348 | 1.348 |
| Totale attività nette acquisite (a) | 128 | 128 |
| Totale corrispettivo acquisizione (b) | 400 | |
| Avviamento (c = b - a) | 272 | |
| Liquidità acquisita | 127 |
Il valore netto di 908.740 migliaia di euro al 30 giugno 2017 diminuisce di 3.131 migliaia di euro rispetto al valore di 905.609 migliaia di euro al 30 giugno 2016 per effetto dello sbilancio tra gli investimenti effettuati nel periodo, anche mediante acquisizioni, e gli ammortamenti stanziati nello stesso, come sotto riportato. Gli immobili e gli impianti non risultano gravati al 30 giugno 2017 da vincoli di ipoteca o da privilegi a garanzia dei finanziamenti ottenuti.
| Fabbricati e | Attrezzature | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | Terreni | costruzioni leggere |
Impianti e macchinari |
industriali e commerciali |
Altri beni materiali |
Immobilizz. in corso |
Totale |
| Costo storico | 74.805 | 520.447 | 1.019.843 | 78.420 | 125.299 | 152.942 | 1.971.756 |
| Fondi Ammortamento | (211.721) | (693.648) | (65.938) | (92.395) | (1.063.702) | ||
| Saldo al | |||||||
| 30 giugno 2015 | 74.805 | 308.726 | 326.195 | 12.482 | 32.904 | 152.942 | 908.054 |
| Movimenti del periodo | |||||||
| Incrementi | 3.707 | 4.348 | 56.272 | 4.268 | 4.634 | 20.848 | 94.077 |
| Variazioni dell'area di | |||||||
| consolidamento | 0 | 617 | 83 | 6 | 69 | 0 | 775 |
| Effetto cambi ed altri movimenti |
(343) | (7.599) | (4.542) | (103) | (524) | (82) | (13.193) |
| Alienazioni e dismissioni | (652) | 7 | (265) | (83) | (428) | (1.421) | |
| Svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Ammortamenti | (14.238) | (55.365) | (4.605) | (8.475) | (82.683) | ||
| Costo storico | 77.517 | 517.256 | 1.066.923 | 80.052 | 125.993 | 173.708 | 2.041.449 |
| Fondi Ammortamento | (225.395) | (744.545) | (68.087) | (97.813) | (1.135.840) | ||
| Saldo al 30 giugno 2016 |
77.517 | 291.861 | 322.378 | 11.965 | 28.180 | 173.708 | 905.609 |
| Movimenti del periodo | |||||||
| Incrementi | 508 | 3.983 | 27.880 | 3.952 | 2.640 | 26.071 | 65.034 |
| Variazioni dell'area di consolidamento |
1.386 | 3.255 | 17.626 | 3.896 | 157 | 2 | 26.322 |
| Effetto cambi ed altri |
|||||||
| movimenti | (171) | (2.163) | (395) | (602) | 38 | (723) | (4.016) |
| Alienazioni e dismissioni | (871) | (1.080) | 138 | (217) | (302) | (2.332) | |
| Svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Ammortamenti | (13.919) | (55.500) | (4.975) | (7.483) | (81.877) | ||
| Costo storico | 78.369 | 522.258 | 1.131.012 | 88.210 | 124.828 | 199.056 | 2.143.733 |
| Fondi Ammortamento | (240.321) | (818.885) | (74.191) | (101.596) | (1.234.993) | ||
| Saldo al 30 giugno 2017 |
78.369 | 281.937 | 312.127 | 14.019 | 23.232 | 199.056 | 908.740 |
Il valore degli ammortamenti imputati al conto economico ammonta a 81.877 migliaia di euro, conteggiati sulla base di aliquote ritenute rappresentative della vita utile economico-tecnica stimata dei cespiti, tenuto conto per alcuni impianti specifici del settore Steel Making della effettiva capacità produttiva utilizzata nel periodo rispetto a quella normalmente prevista per per ciascun anno di vita utile degli impianti.
La voce "Altri beni materiali" comprende mezzi di trasporto per 9.905 migliaia di euro, mobili e arredi per 4.487 migliaia di euro, macchine elettroniche per 6.152 migliaia di euro ed altri beni per 2.688 migliaia di euro.
I principali investimenti del periodo hanno riguardato i nuovi impianti utilizzati presso la controllata Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. per il settore Steel Making, effettuati sia per migliorare le capacità di lavorazione sia per garantire una gestione ambientale idonea in tutte le fasi di lavorazione, oltre al completamento delle nuove attività produttive in Cina, Thailandia, India e Russia, nel settore Plant Making.
Le immobilizzazioni in corso a fine esercizio si attestano a 199.056 migliaia di euro (173.708 migliaia di euro al 30 giugno 2016) e sono in buona parte legate al piano di investimenti della controllata ABS, ed in particolare al progetto ROTOFORGIA. Nel corso del prossimo esercizio è atteso il definitivo collaudo dell'innovativo impianto, con un conseguente ridimensionamento degli investimenti in corso non oggetto di ammortamento.
Il saldo di 74.415 migliaia di euro al 30 giugno 2017 è superiore rispetto a quello di 66.087 migliaia di euro al 30 giugno 2016 principalmente per effetto dello sbilancio tra gli investimenti effettuati nel periodo, anche mediante acquisizioni, e gli ammortamenti e le svalutazioni stanziati nello stesso (vedi dettaglio).
| (migliaia di euro) | Avviamento | Diritti di utilizzazione di opere dell'ingegno |
Concessioni licenze e marchi |
Altri oneri di utilità pluriennale |
Immobilizz. in corso ed acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico | 18.699 | 35.505 | 79.327 | 35.796 | 2.430 | 171.757 |
| Svalutazioni | (13.482) | (13.482) | ||||
| Ammortamenti | 0 | (22.298) | (59.419) | (29.574) | (111.291) | |
| Saldo al 30 giugno 2015 | 5.217 | 13.207 | 19.908 | 6.222 | 2.430 | 46.984 |
| Movimenti del periodo | ||||||
| Incrementi | 0 | 2.056 | 7.581 | 556 | (135) | 10.058 |
| Variazioni dell'area di | ||||||
| consolidamento | 2.780 | 0 | 261 | 20.601 | 0 | 23.642 |
| Alienazioni e dismissioni | 0 | 0 | (211) | 0 | 0 | (211) |
| Effetto cambi ed altri movimenti | (339) | (682) | (43) | 201 | 3 | (860) |
| Ammortamenti | (2.052) | (8.554) | (2.920) | (13.526) | ||
| Svalutazioni | 0 | 0 | ||||
| Costo storico | 21.140 | 36.625 | 86.533 | 56.860 | 2.298 | 203.456 |
| Svalutazioni | (13.482) | 0 | 0 | 0 | (13.482) | |
| Fondi Ammortamento | 0 | (24.096) | (67.591) | (32.200) | (123.887) | |
| Saldo al 30 giugno 2016 | 7.658 | 12.529 | 18.942 | 24.660 | 2.298 | 66.087 |
| Movimenti del periodo | ||||||
| Incrementi | 0 | 1.196 | 6.640 | 2.049 | (1.347) | 8.538 |
| Variazioni dell'area di consolidamento |
272 | 0 | 188 | 21.441 | 0 | 21.901 |
| Alienazioni e dismissioni | 0 | (4.280) | 0 | (5) | 0 | (4.285) |
| Effetto cambi ed altri movimenti | (126) | (6.132) | (69) | 5.494 | 4 | (829) |
| Ammortamenti | (1.715) | (7.635) | (7.599) | (16.949) | ||
| Svalutazioni | 0 | 0 | ||||
| Costo storico | 21.286 | 26.142 | 94.625 | 85.152 | 955 | 228.160 |
| Svalutazioni | (13.482) | 0 | 0 | 0 | (13.482) | |
| Fondi Ammortamento | 0 | (24.544) | (76.606) | (39.113) | (140.263) | |
| Saldo al 30 giugno 2017 | 7.804 | 1.598 | 18.019 | 46.039 | 955 | 74.415 |
La voce "Avviamento" nel bilancio al 30 giugno 2017 include i maggiori valori pagati per le acquisizioni avvenute negli esercizi precedenti, ed in particolare per l'acquisizione della Innoval Technology ltd (1,8 milioni di euro) e della Akros Henschel Sas e controllate (3,1 milioni di euro), del Gruppo FATA (2,8 milioni di euro) nonchè l'incremento dell'esercizio (0,3 milioni di euro) per l'acquisizione della società Telerobot Labs S.r.l., già commentata precedentemente. Tali avviamenti sono stati allocati a CGU identificate dalle stesse società oggetto di acquisizione, tutte appartenenti al settore Plant Making, L'impairment test, coerentemente a quanto previsto nello IAS 36 - Riduzione di valore delle attività, è stato effettuato confrontando il valore recuperabile dell'avviamento attribuito alle singole CGU con il relativo valore contabile al 30 giugno 2017. Quale valore recuperabile è stato utilizzato il valore d'uso in quanto ritenuto ragionevolmente superiore al valore equo, al netto dei costi di vendita.
I parametri principali utilizzati per il calcolo del tasso di attualizzazione (WACC) sono stati i seguenti:
| Risk free | Market premium |
Beta unlevered |
Premio per il rischio |
Rapporto debt/equity |
Costo del debito |
WACC | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Akros Henschel e controllate | 1,79% | 5,50% | 0,87 | 0,00% | 0,13 | 2,61% | 6,49% |
| Innoval Technology Ltd. | 1,79% | 5,50% | 0,87 | 0,00% | 0,13 | 2,61% | 6,49% |
| Fata S.p.A. | 1,79% | 5,50% | 1,19 | 0,00% | 0,11 | 2,61% | 8,18% |
In merito al risk free, è stata utilizzata la media dei tassi di rendimento degli ultimi 12 mesi rispetto alla data di inizio del periodo di riferimento dei dati di piano (30 giugno 2017) dei titoli di stato italiani a dieci anni. Dagli impairment test eseguiti non è emersa la necessità di provvedere a rettifiche di tali valori.
La voce "Concessione di licenze e marchi" comprende principalmente i costi per l'acquisto delle licenze e per lo sviluppo del software gestionale e dei programmi utilizzati nell'attività delle società del Gruppo.
La voce "Altri oneri di utilità pluriennale" comprende principalmente i maggiori corrispettivi rispetto ai patrimoni netti delle società acquisite ed allocati a precise voci di oneri di durata pluriennale, ed in particolare a portafoglio ordini (euro 16,3 milioni di euro), relazioni con la clientela (5,4 milioni di euro) e know-how (12,3 milioni di euro), oltre ad altri oneri contabilizzati dalle società del Gruppo.
Le immobilizzazioni in corso si riferiscono ad alcune spese sostenute sino al 30 giugno 2017 da parte di alcune società del Gruppo su immobilizzazioni immateriali non ancora completate.
Il bilancio consolidato non include immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita, ad eccezione dell'avviamento.
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Partecipazioni in società collegate valutate con il metodo del patrimonio netto |
5.069 | 5.319 |
| Altre partecipazioni | 5.070 | 1.810 |
| Totale | 10.139 | 7.129 |
La movimentazione delle varie voci è riportata nell'allegato II-C, dove sono elencate anche le partecipazioni in società valutate con il metodo del patrimonio netto.
I dati essenziali dei bilanci delle società collegate, comprensivi del valore aggregato delle attività e passività correnti e non correnti, dei ricavi e costi della produzione, dei proventi ed oneri finanziari, delle imposte sul reddito, del risultato netto del periodo e del numero dei dipendenti sono riportati nell'allegato III-C.
Accolgono lo stanziamento dei benefici e delle passività rispettivamente connessi alle perdite riportabili a nuovo delle società del Gruppo ed alle differenze temporanee fra le attività e passività iscritte a bilancio ed i corrispondenti valori fiscali.
L'ammontare dei crediti per imposte anticipate e del fondo imposte differite per i quali è previsto il recupero entro ed oltre l'esercizio successivo è il seguente:
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Attività fiscali per imposte anticipate | ||
| - recuperabili entro l'esercizio successivo | 32.496 | 30.250 |
| - recuperabili oltre l'esercizio successivo | 31.683 | 29.159 |
| Totale | 64.179 | 59.409 |
| Passività fiscali per imposte differite | ||
| - pagabili entro l'esercizio successivo | 25.276 | 23.290 |
| - pagabili oltre l'esercizio successivo | 11.143 | 6.626 |
| Totale | 36.419 | 29.916 |
| Posizione netta | 27.760 | 29.493 |
La composizione delle attività fiscali per imposte anticipate e la relativa movimentazione negli esercizi chiusi al 30 giugno 2017 e 30 giugno 2016 è la seguente:
| (migliaia di euro) | Variazioni con impatto a | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| al 30/06/2016 | Conto economico |
Conto economico complessivo (Riserva cash flow e fair value) |
Altri movimenti |
al 30/06/2017 |
|
| Fondo oneri e rischi tassato | 34.219 | (5.151) | 2 | 29.070 | |
| Riprese su diff. cambio non realizzate | 471 | (429) | 0 | 42 | |
| Perdite fiscali | 9.235 | 6.095 | (296) | 15.034 | |
| Altre rettifiche | 14.239 | 6.250 | (1.410) | 19.079 | |
| Benefit ai dipendenti | 1.100 | (28) | (278) | (66) | 728 |
| Contratti finanziari derivati | 145 | 209 | (128) | 0 | 226 |
| Totale | 59.409 | 6.946 | (406) | (1.770) | 64.179 |
(migliaia di euro) Variazioni con impatto a
| al 30/06/2015 | Conto economico |
Conto economico complessivo (Riserva cash flow e fair value) |
Altri movimenti |
al 30/06/2016 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Fondo oneri e rischi tassato | 43.103 | (8.699) | (185) | 34.219 | |
| Riprese su diff. cambio non realizzate | 437 | 34 | 471 | ||
| Perdite fiscali | 7.019 | 1.734 | 482 | 9.235 | |
| Altre rettifiche | 7.460 | 7.114 | (335) | 14.239 | |
| Benefit ai dipendenti | 601 | (21) | 456 | 64 | 1.100 |
| Contratti finanziari derivati | 482 | 17 | (354) | 0 | 145 |
| Totale | 59.102 | 179 | 102 | 26 | 59.409 |
Sono contabilizzate imposte differite attive sulle perdite fiscali per le quali si prevede al momento una ragionevole recuperabilità tramite futuri redditi. Non vengono prudenzialmente contabilizzate imposte differite attive in quanto non si prevede al momento la ragionevole recuperabilità delle stesse tramite futuri redditi imponibili per un importo complessivo di 33 milioni di euro (26 milioni di euro al 30 giugno 2016); tale importo si riferisce principalmente a perdite fiscali riportabili a nuovo realizzate da alcune società del Gruppo nell'esercizio corrente ed in quelli precedenti per circa 172 milioni di euro (136 milioni di euro al 30 giugno 2016).
La composizione delle passività fiscali per imposte differite e la relativa movimentazione negli esercizi chiusi al 30 giugno 2017 e 30 giugno 2016 è la seguente:
| (migliaia di euro) | Variazioni con impatto a | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| al 30/06/2016 | Conto economico |
Conto economico complessivo (Riserva cash flow e fair value) |
Altri movimenti |
al 30/06/2017 |
|
| Immobilizzazioni materiali e | |||||
| immateriali | 221 | (310) | (89) | ||
| Valutazione al fair value | 104 | 0 | 0 | (102) | 2 |
| Variazioni dell'area di consolidamento | 7.408 | (2.084) | 0 | 7.891 | 13.215 |
| Altre imposte differite | 22.184 | 2.029 | (921) | 23.292 | |
| Totale | 29.916 | (365) | 0 | 6.868 | 36.419 |
| (migliaia di euro) | Variazioni con impatto a |
| al 30/06/2015 | Conto economico |
Conto economico complessivo (Riserva cash flow e fair value) |
Altri movimenti |
al 30/06/2016 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni materiali | 325 | (104) | 0 | 0 | 221 |
| Valutazione al fair value | 347 | 97 | (340) | 0 | 104 |
| Variazioni dell'area di consolidamento |
1.340 | (782) | (5) | 6.855 | 7.408 |
| Altre imposte differite | 22.020 | 1.011 | 0 | (847) | 22.184 |
| Totale | 24.032 | 222 | (345) | 6.008 | 29.916 |
La voce "Altre imposte differite" è riferita principalmente alle differenze temporanee derivanti dall'adeguamento del valore dei ricavi di alcune filiali estere ai principi IFRS utilizzati dal Gruppo, così come descritti nelle note illustrative.
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Crediti commerciali verso clienti | 9.421 | 40.050 |
| Altri crediti | 71.901 | 78.157 |
| Crediti verso l'erario per IVA e altri crediti | 18.644 | 27.224 |
| Totale | 99.966 | 145.431 |
I crediti commerciali comprendono principalmente i crediti a lungo termine correlati alle condizioni di vendita negoziate per la fornitura di impianti complessi e con lunghi tempi di avviamento legati alle caratteristiche tecniche degli stessi. La variazione principalmente riguarda il credito vantato da ABS verso il cliente ESW, entrato da ottobre 2016 nell'area di consolidamento. La voce "Altri crediti" comprende principalmente le poste a credito per 74.704 migliaia di dollari USA vantato verso verso un importante cliente egiziano che risultano correlate alla gestione di alcune importanti commesse attualmente in corso di esecuzione con lo stesso, che per tale motivo vengono considerate di natura commerciale.
I crediti verso l'erario per iva chiesta a rimborso includono principalmente i crediti su dichiarazioni annuali e altri crediti che non si ritiene saranno rimborsati entro la fine del prossimo esercizio; in particolare 5.104 migliaia di euro (10.037 migliaia di euro al 30 giugno 2016) per crediti di imposta per nuovi investimenti introdotti con il Decreto Legge 91/2014 contabilizzati da ABS.
L'analisi per scadenza al termine dell'esercizio corrente e di quello precedente è la seguente:
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Scadenze | Crediti commerciali verso clienti |
Altri crediti | Crediti verso l'erario |
Totale | |
| 2018/2019 | 4.760 | 27.434 | 18.644 | 50.838 | |
| 2019/2020 | 4.320 | 15.947 | 0 | 20.267 | |
| 2020/2021 | 104 | 15.946 | 0 | 16.050 | |
| 2021/2022 | 116 | 12.400 | 0 | 12.516 | |
| 2022/2023 e oltre | 121 | 174 | 0 | 295 | |
| Totale | 9.421 | 71.901 | 18.644 | 99.966 |
| (migliaia di euro) | 30/06/2016 | |||
|---|---|---|---|---|
| Scadenze | Crediti commerciali verso clienti |
Altri crediti | Crediti verso l'erario |
Totale |
| 2017/2018 | 14.742 | 27.847 | 21.997 | 64.586 |
| 2018/2019 | 1.375 | 17.154 | 5.227 | 23.756 |
| 2019/2020 | 2.574 | 17.154 | 0 | 19.728 |
| 2020/2021 | 2.574 | 15.936 | 0 | 18.510 |
| 2021/2022 e oltre | 18.785 | 66 | 0 | 18.851 |
| Totale | 40.050 | 78.157 | 27.224 | 145.431 |
Il saldo di 956.708 migliaia di euro al 30 giugno 2017 risulta incrementato di 29.933 migliaia di euro rispetto al valore del 30 giugno 2016, pari a 926.775 migliaia di euro.
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Materie prime sussidiarie e di consumo | 162.919 | 159.546 |
| Fondo svalutazione materie prime suss. e di consumo | (12.953) | (12.516) |
| Materie prime sussidiarie e di consumo | 149.966 | 147.030 |
| Prodotti in corso di lavorazione/semilavorati | 188.131 | 174.825 |
| Lavori in corso su ordinazione | 434.583 | 416.409 |
|---|---|---|
| Prodotti finiti e merci | 100.566 | 88.262 |
| Acconti | 83.462 | 100.249 |
| Totale | 956.708 | 926.775 |
I lavori in corso su ordinazione sono così dettagliati:
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Lavori in corso valutati con il metodo del cost to cost verso terzi | 1.630.587 | 2.041.163 |
| - meno fatturato su commesse in corso di esecuzione verso terzi | (1.196.004) | (1.624.754) |
| Totale lavori in corso su ordinazione | 434.583 | 416.409 |
I lavori in corso con valore netto negativo risultante, per ogni singola commessa, dalla somma tra la produzione progressiva e la fatturazione in acconto, sono stati riclassificati alla voce "Debiti per lavori in corso su ordinazione ed anticipi da clienti" tra le passività correnti (si veda anche la nota 17).
Il relativo dettaglio è il seguente:
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Lavori in corso valutati con il metodo del cost to cost verso terzi | 4.554.181 | 4.367.311 |
| - meno fatturato su commesse in corso di esecuzione verso terzi | (5.122.252) | (5.145.898) |
| - meno fondo svalutazione su commesse in corso di esecuzione verso terzi |
(104.904) | (143.250) |
| Debiti per lavori in corso su ordinazione | (672.975) | (921.837) |
Il fondo svalutazione commesse in corso di esecuzione accoglie lo stanziamento dell'intera prevedibile perdita a livello di margine industriale di una commessa derivante dalla stima di eventuali oneri futuri relativi al completamento della stessa, nonché al possibile riconoscimento di penali contrattuali.
I Debiti per lavori in corso su ordinazione ed anticipi da clienti comprendono inoltre gli importi corrisposti dai committenti terzi prima dell'inizio o all'inizio dei lavori e relativi a commesse in corso di lavorazione. Tali anticipi, destinati ad essere riassorbiti in proporzione all'avanzamento della fatturazione delle singole commesse, sono dettagliati ancora alla nota 17.
Il saldo di 929.187 migliaia di euro al 30 giugno 2017 risulta inferiore di 295.452 migliaia di euro al valore di 1.224.639 migliaia di euro al 30 giugno 2016. Nel corso dell'esercizio non sono state effettuate operazioni di cessione crediti pro soluto (27.889 migliaia di euro al 30 giugno 2016).
Il saldo dei crediti verso clienti è esposto al netto del fondo svalutazione crediti per 67.244 migliaia di euro.
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Clienti | 868.931 | 1.150.187 |
| Ricevute bancarie ed effetti | 121.556 | 112.997 |
| Fondo svalutazione crediti | (67.244) | (43.731) |
| Totale crediti commerciali verso terzi | 923.243 | 1.219.453 |
| Crediti commerciali verso società del Gruppo | 5.944 | 5.186 |
| Totale crediti commerciali | 929.187 | 1.224.639 |
|---|---|---|
| ---------------------------- | --------- | ----------- |
I crediti commerciali verso società del Gruppo sono relativi a crediti verso società non consolidate integralmente.
La movimentazione del "Fondo svalutazione crediti" è la seguente:
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Saldo iniziale | 43.731 | 36.764 |
| Accantonamenti dell'esercizio | 25.371 | 24.780 |
| Utilizzi ed altri movimenti dell'esercizio | (185) | (16.003) |
| Rilascio fondi non utilizzati | (1.673) | (1.810) |
| Saldo finale | 67.244 | 43.731 |
In merito al fondo rischi su crediti si evidenzia che il rischio di perdite su crediti è spesso un connubio tra rischio tecnico (connesso ad eventuali modifiche di progettazione e/o ritardi nell'esecuzione), rischio di controparte e rischio paese. Il rischio di credito e la congruità del relativo fondo va quindi vista unitamente al fondo svalutazione lavori in corso su ordinazione descritto nella nota 17).
Fra gli altri movimenti è compresa la quota di fondo svalutazione crediti conferita dalle società incluse per la prima volta nell'area di consolidamento.
Ammontano a 83.379 migliaia di euro al 30 giugno 2017; l'importo risulta decrementato di 29.228 migliaia di euro rispetto a quello di 112.607 migliaia di euro al 30 giugno 2016, e comprende:
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Rimborsi assicurativi | 8.010 | 0 |
| Ratei attivi commerciali | 1.929 | 4.051 |
| Risconti attivi commerciali | 7.277 | 6.953 |
| Crediti verso istituti previdenziali | 1.183 | 1.499 |
| Altri crediti d'imposta esteri | 1.245 | 2.404 |
| Anticipi a dipendenti, consulenti e cantieri c/to trasferte | 3.835 | 4.281 |
| Depositi presso terzi | 1.849 | 1.783 |
| Crediti per imposte indirette | 28.143 | 65.774 |
| Altri crediti a breve termine | 29.908 | 25.862 |
| Totale | 83.379 | 112.607 |
Negli altri crediti a breve termine sono inclusi 6.905 migliaia di euro relativi ai crediti verso il Gestore del Mercato Energetico relativi ai Titoli di Efficenza Energetica maturati sulla base del risparmio di fonti energetiche nel processo produttivo del settore Steel making (9.136 migliaia di euro al 30 giugno 2016) e 10.247 migliaia di euro relativi ai crediti verso la Cassa Conguaglio per il Settore Elettrico (ente pubblico non economico sottoposto alla vigilanza dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas) per erogazioni di contributi a favore delle imprese energivore (6.469 migliaia di euro al 30 giugno 2016). Inoltre sono compresi nella stessa crediti per incentivi all'esportazione per 3.587 migliaia di euro iscritti dalla società Danieli India Ltd.
I crediti per imposte indirette includono prevalentemente crediti IVA, in parte chiesti a rimborso. La variazione rispetto al saldo al 30 giugno 2016 riflette sia la parte di crediti rimborsata nell'esercizio, che un'operazione di cessione pro-soluto per circa 26.580 migliaia di euro effettuata da alcune società italiane del Gruppo.
Nella voce sono compresi:
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Crediti per imposte estere | 16.413 | 9.425 |
| Crediti per imposte dirette | 20.310 | 18.625 |
| Altri crediti tributari a breve termine | 12.782 | 11.673 |
| Totale | 49.505 | 39.723 |
I crediti per imposte dirette in essere al 30 giugno 2017 derivano principalmente dall'eccedenza degli acconti versati nell'esercizio, al netto dello stanziamento delle imposte correnti. Negli altri crediti tributari a breve termine sono inclusi 5.020 migliaia di euro relativi ai crediti d'imposta per nuovi investimenti, riclassificati dalla quota non corrente, ed altri crediti contabilizzati dalle società estere del Gruppo per crediti d'imposta locali.
Ammontano al 30 giugno 2017 a 557.139 migliaia di euro con un incremento di 101.018 migliaia di euro rispetto al saldo del 30 giugno 2016 di 456.121 migliaia di euro. Comprendono oltre al portafoglio titoli ed azioni a valori di mercato posseduti dalla controllata Danieli Banking Corporation SA ed iscritti tra le attività finanziarie disponibili per la vendita, alcuni crediti finanziari e gli strumenti finanziari derivati in essere a fine periodo. Possono essere così dettagliate:
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 | ||
|---|---|---|---|---|
| Bonds in euro v.n. 371.345 a tassi variabili | ||||
| dallo 0,00% al 2,33% scadenti entro il 2024 (*) |
373.290 | 263.258 | ||
| Bonds in usd v.n. 108.189 a tassi variabili dallo 1,37% al 3,09% scadenti entro il 2024 |
||||
| (*) | usd. 108.735 | 95.381 | usd. 119.645 | 107.781 |
| Altri titoli e ratei per interessi su titoli | 48.737 | 30.268 | ||
| Altri crediti finanziari | 35.637 | 51.029 | ||
| Ratei per interessi su depositi bancari e altri | ||||
| crediti finanziari | 2.658 | 833 | ||
| Strumenti finanziari derivati | 1.436 | 2.952 | ||
| Totale | 557.139 | 456.121 |
(*) le descrizioni sono riferite al portafoglio in essere al 30 giugno 2017
Non sono presenti in portafoglio titoli obbligazionari emessi da governi centrali e locali e da enti governativi. Per quanto riguarda gli effetti della valutazione dei titoli, al 30 giugno 2017 la variazione della riserva di fair value è positiva per 2.878 migliaia di euro, al netto dell'effetto fiscale.
Gli altri crediti finanziari sono costituiti da depositi vincolati presso banche con durata superiore a tre mesi (ma inferiore ai dodici mesi) e alcuni prodotti finanziari emessi da primarie compagnie assicurative.
Si riepilogano a seguire le caratteristiche ed il fair value degli strumenti finanziari derivati al 30 giugno 2017 e 30 giugno 2016:
| 30/06/2017 | 30/06/2016 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| (valori in migliaia) | Valuta | Valore nominale residuo |
Fair value euro |
Valore nominale |
Fair value euro |
| Vendite a termine con fair value positivo | usd | 563 | 16 | 187 | 0 |
| Vendite a termine con fair value positivo | euro | 0 | 0 | 11.900 | 292 |
| Vendite a termine con fair value negativo | usd | 0 | 0 | 3.068 | (43) |
| Vendite a termine con fair value negativo | euro | 19.700 | (633) | 77.550 | (1.227) |
| Totale vendite a termine | (617) | (978) | |||
| Acquisti a termine con fair value positivo | usd | 448 | 2 | 20.030 | 402 |
| Acquisti a termine con fair value negativo | usd | 17.563 | (601) | 3.054 | (32) |
| Acquisti a termine con fair value negativo | euro | 16.000 | (3.525) | 20.000 | (2.836) |
| Totale acquisti a termine | (4.124) | (2.466) | |||
| Vendite a termine con barriera con fair value positivo |
usd | 75.403 | 1.357 | 289.577 | 2.258 |
| Vendite a termine con barriera con fair value negativo |
usd | 0 | 0 | 200.000 | (426) |
| Totale vendite a termine con barriera | 75.403 | 1.357 | 489.577 | 1.832 | |
| Acquisiti a termine con barriera con fair value positivo |
usd | 12.649 | 61 | 0 | 0 |
| Totale acquisiti a termine con barriera con fair value positivo |
12.649 | 61 | 0 | 0 | |
| Interest Rate Swap | euro | 13.333 | (289) | 26.667 | (933) |
| Interest Rate Swap | euro | 16.000 | (408) | 20.000 | (632) |
| Totale IRS | 29.333 | (697) | 46.667 | (1.565) | |
| Totale strumenti finanziari iscritti fra le attività |
1.436 | 2.952 | |||
| Totale strumenti finanziari iscritti fra le passività |
(5.456) | (6.129) |
Gli acquisti e le vendite a termine in valuta sono uno strumento finanziario di copertura del rischio di cambio principalmente sul dollaro e occasionalmente su altre valute (euro per le società estere del Gruppo). Il valore nozionale indicato per gli strumenti con barriera indica l'importo massimo residuo previsto dal contratto sottoscritto, che consente di accumulare giornalmente vendite a termine con liquidazione periodica mensile. E' possibile, in relazione alla barriera di ciascun contratto derivato, che un eventuale rafforzamento dell'euro rispetto al dollaro renda non efficace il contratto e quindi non comporti l'effettiva vendita a termine dei dollari al tasso di cambio compreso nel range prefissato.
Nel caso in cui tali strumenti si qualifichino come cash flow hedge e soddisfino i test di efficacia predisposti dal Gruppo, gli utili e le perdite derivanti dalla loro valutazione al fair value a fine periodo sono imputati a patrimonio netto nella riserva di Cash Flow.
Nel caso di strumenti che si qualifichino come fair value hedge, cash flow hedge inefficaci o di strumenti stipulati con finalità di copertura ma che non soddisfino le regole per l'hedge accounting, gli effetti della valutazione al fair value sono imputati a conto economico. Gli oneri netti relativi alla valutazione di tali strumenti rilevati nel periodo sono pari a 4.020 migliaia di euro.
Al 30 giugno 2017, cosi come al termine dell'esercizio precedente, gli Interest Rate Swap posti in essere dal Gruppo non soddisfano i requisiti di copertura richiesti dallo IAS 39, perchè il finanziamento sottostante è stato estinto anticipatamente, e pertanto le variazioni di fair value sono imputate direttamente a conto economico.
Il saldo di 1.078.513 migliaia di euro al 30 giugno 2017 risulta decrementato di 311.014 migliaia di euro rispetto al valore di 1.389.527 migliaia di euro al 30 giugno 2016 e comprende valori in cassa di 939 migliaia di euro e disponibilità temporanee in conti correnti e depositi bancari per 1.077.574 migliaia di euro.
Tale liquidità sarà in parte utilizzata nel prossimo esercizio per finanziare i nuovi programmi di ricerca, nonchè per completare gli investimenti programmati nel settore Steel Making, garantendo inoltre una adeguata dotazione di capitale circolante a supporto dell'ingente volume di produzione attualmente in corso di esecuzione.
Per una maggiore analisi sulla variazione della cassa e disponibilità liquide si rimanda al rendiconto finanziario.
Il patrimonio netto consolidato ammonta al 30 giugno 2017 a 1.817.828 migliaia di euro con un incremento di 40.670 migliaia di euro rispetto all'importo di 1.777.158 migliaia di euro al 30 giugno 2016. Il riepilogo delle variazioni avvenute nei conti di patrimonio netto è riportato nella tabella "Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato". Risulta così composto:
Il capitale sociale è interamente versato ed ammonta a 81.305 migliaia di euro al 30 giugno 2017 (pari a n. 81.304.566 azioni di euro 1 nominale cadauna, di cui n. 40.879.533 azioni ordinarie e n. 40.425.033 azioni di risparmio).
Il valore delle azioni proprie al 30 giugno 2017 ammonta a 82.935 migliaia di euro, senza alcuna variazione rispetto al 30 giugno 2016. Il portafoglio è costituito da n. 2.961.213 azioni ordinarie e n. 3.945.363 azioni di risparmio, del valore nominale di 1 euro, pari ad un valore nominale complessivo di 6.907 migliaia di euro (8,49% del capitale sociale).
Ammontano complessivamente a 1.757.055 migliaia di euro (1.672.742 migliaia di euro al 30 giugno 2016) e sono costituite da:
Ammonta a 22.523 migliaia di euro al 30 giugno 2017 (invariata rispetto al 30 giugno 2016) ed è legata al sovrapprezzo pagato in seguito all'esercizio dei warrants legati alla conversione delle obbligazioni dei prestiti obbligazionari chiusi nel novembre 1999 ed al 1 luglio 2003 e alle plus/minusvalenze realizzate dalla vendita di azioni proprie.
Al 30 giugno 2017 ammonta a 1.963 migliaia di euro (915 migliaia di euro negativi al 30 giugno 2016) ed accoglie le variazioni derivanti dalla valutazione al fair value delle attività finanziarie disponibili per la vendita.
Risultano così formate:
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Riserve di rivalutazione | 7.634 | 7.634 |
| Riserva legale | 18.576 | 18.576 |
| Altre riserve della Capogruppo | 593.856 | 597.749 |
| Utili indivisi e effetti derivanti dalle rettifiche di consolidamento | 1.112.503 | 1.027.175 |
| Totale altre riserve | 1.732.569 | 1.651.134 |
La Riserva Legale ammonta a 18.576 migliaia di euro al 30 giugno 2017 e risulta invariata rispetto al valore al 30 giugno 2016: il suo ammontare supera la previsione di cui all'art. 2430 del C.C. e rende non obbligatori ulteriori accantonamenti.
Al 30 giugno 2017 risulta positiva per 12.555 migliaia di euro (positiva per 17.119 migliaia di euro al 30 giugno 2016). La variazione negativa è dovuta agli effetti cambi emersi dalla conversione dei bilanci delle società estere predisposti in valuta locale, principalmente renmimbi (Yuan) cinesi, dollari USA, corone svedesi e sterline inglesi, in parte compensati da un effetto positivo dei rubli russi e rupie indiane.
Ammonta a 50.540 migliaia di euro al 30 giugno 2017 (88.305 migliaia di euro al 30 giugno 2016).
I dividendi distribuiti dalla Capogruppo negli esercizi al 30 giugno 2017 e al 30 giugno 2016, relativi agli esercizi chiusi al 30 giugno 2016 e al 30 giugno 2015 sono così dettagliati:
| Dividendi distribuiti nel corso degli esercizi chiusi al | ||||
|---|---|---|---|---|
| 30/06/2017 30/06/2016 |
||||
| euro per | euro per | |||
| in migliaia di euro | azione | azione | ||
| Azioni ordinarie | 0,1000 | 3.792 | 0,1000 | 3.792 |
| Azioni di risparmio | 0,1207 | 4.403 | 0,1207 | 4.403 |
| Totale dividendi pagati | 8.195 | 8.195 |
Il patrimonio netto di terzi ammonta a 692 migliaia di euro negativi (622 migliaia di euro positivi al 30 giugno 2016) con una variazione di 1.314 migliaia di euro dovuta per 4 migliaia di euro negativi alla differenza di traduzione, per 936 migliaia di euro negativi alla cessione della quota di terzi residua del 10% della società Danieli Centro Cranes acquisita dal Gruppo, che ora ne detiene il 100%, e per 374 migliaia di euro negativi alla perdita dell'esercizio di competenza delle minoranze.
I debiti finanziari, che ammontano a 159.006 migliaia di euro al 30 giugno 2017 (410.007 migliaia di euro al 30 giugno 2016, con una variazione di 251.001 migliaia di euro) sono costituiti dalle quote a medio e lungo termine dei finanziamenti sottoscritti con le banche e con altri finanziatori istituzionali.
Su alcuni finanziamenti del Gruppo insistono covenants contrattuali, riportati in in dettaglio nell'allegato IV-C, dove sono anche indicate la ripartizione fra lungo e breve e le caratteristiche dei singoli finanziamenti.
Tutti i covenants contrattuali in essere al 30 giugno 2017 risultano rispettati.
Le scadenze delle quote a lungo termine dei finanziamenti sono le seguenti:
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| 2017/2018 | n.a. | 290.767 |
| 2018/2019 | 81.463 | 88.554 |
| 2019/2020 | 49.377 | 14.052 |
| 2020/2021 | 20.667 | 11.634 |
| 2021/2022 | 7.499 | 5.000 |
| 2022/2023 e oltre | 0 | n.a. |
| Totale | 159.006 | 410.007 |
Il dettaglio della posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 giugno 2017, confrontato con l'esercizio precedente, è il seguente:
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Attività finanziarie correnti | |||
| - titoli e altri crediti finanziari | 557.140 | 456.121 | 101.019 |
| - disponibilità liquide presso banche | 1.078.513 | 1.389.527 | (311.014) |
| Totale attività correnti | 1.635.653 | 1.845.648 | (209.995) |
| Passività finanziarie non correnti | |||
| - debiti verso banche ed altre passività | |||
| finanziarie | 159.006 | 410.007 | (251.001) |
| Totale passività non correnti | 159.006 | 410.007 | (251.001) |
| Passività finanziarie correnti | |||
| - debiti verso banche ed altre passività | |||
| finanziarie | 564.077 | 527.431 | 36.646 |
| Totale passività correnti | 564.077 | 527.431 | 36.646 |
| Posizione finanziaria netta corrente | 1.071.576 | 1.318.217 | (246.641) |
| Posizione finanziaria netta non corrente | (159.006) | (410.007) | 251.001 |
| Posizione finanziaria netta positiva | 912.570 | 908.210 | 4.360 |
Si evidenzia che nella voce "Debiti verso banche ed altre passività finanziarie correnti" al 30 giugno 2017 sono inclusi 196.302 migliaia di euro (356.998 migliaia di euro al 30 giugno 2016) per anticipi ricevuti da clienti su commesse non ancora in vigore. Tali importi sono iscritti, nello stato patrimoniale, tra i debiti per lavori in corso su ordinazione ed anticipi da clienti.
I rimanenti anticipi da clienti, ancora appostati tra i debiti per lavori in corso su ordinazione ed anticipi da clienti e pari rispettivamente al 30 giugno 2017 a 405.654 migliaia di euro ed al 30 giugno 2016 a 480.009 migliaia di euro, sono invece stati inclusi nel capitale d'esercizio in virtù della loro destinazione al finanziamento delle commesse in corso di lavorazione, unitamente agli anticipi erogati a favore dei fornitori.
Si precisa infine che nel calcolo della posizione finanziaria netta sono inclusi sia il fair value dei contratti finanziari derivati che il valore attuale dei debiti residui per acquisto di partecipazioni. In particolare tali valori al 30 giugno 2017 ammontano rispettivamente a 4.191 migliaia di euro netti complessivamente negativi (3.502 migliaia di euro negativi al 30 giugno 2016) ed a 20.557 migliaia di euro (9.086 migliaia di euro al 30 giugno 2016).
Il saldo di 33.513 migliaia di euro è decrementato di 3.224 migliaia di euro rispetto al valore di 36.737 migliaia di euro al 30 giugno 2016.
La movimentazione è la seguente:
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Saldo iniziale | 36.737 | 35.465 |
| Costo relativo alle prestazioni di lavoro dipendente a benefici definiti | 362 | 397 |
| Benefici pagati | (2.427) | (3.068) |
| Perdite / (utili) attuariali rilevati nel conto economico complessivo | (1.348) | 1.896 |
| Altri accantonamenti per benefici ai dipedenti | 189 | 2.047 |
| Saldo finale | 33.513 | 36.737 |
|---|---|---|
Il costo relativo alle prestazioni di lavoro dipendente a benefici definiti è stato contabilizzato nel conto economico fra gli oneri finanziari, mentre i versamenti a fondi previdenza complementare e gli altri accantonamenti a fondi pensione delle società estere del Gruppo sono stati contabilizzati fra i costi per il personale, come indicato alla nota 24.
Le principali assunzioni attuariali utilizzate sono le seguenti:
| 30/06/2017 | 30/06/2016 | |
|---|---|---|
| Tasso di attualizzazione | 1,08% | 0,67% |
| Tasso di incremento sugli stipendi dei dirigenti | 1,0% | 1,0% |
| Tasso di incremento su salari e stipendi | 1,0% | 1,0% |
| Tasso di turnover | 5,0% | 2,5% |
In seguito alla riesposizione in diminuzione dei lavori in corso su ordinazione verso terzi dei fondi accantonati su rischi contrattuali a fronte di prevedibili oneri e controversie tecniche connessi alla diversa composizione e tipologia dei lavori in corso alla data di chiusura del periodo a partire dall'esercizio chiuso al 30 giugno 2016, la voce include esclusivamente i costi e gli oneri per la copertura di rischi per futuri costi e passività probabili su cause pendenti, contenziosi fiscali e altre controversie legali.
Tale posta pari a 10.687 migliaia di euro al 30 giugno 2017 risulta diminuita di 16.378 migliaia di euro rispetto al saldo di 27.065 migliaia di euro al 30 giugno 2016, come evidenziato nella seguente movimentazione:
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Saldo Iniziale | 27.065 | 53.120 |
| Accantonamenti | 0 | 0 |
| Rilascio fondi non utilizzati | (829) | (14.250) |
| Utilizzi ed altri movimenti | (15.549) | (11.805) |
| Saldo finale | 10.687 | 27.065 |
La stima degli accantonamenti, e dei fondi risultanti a fine periodo sono frutto di un processo complesso che comporta pure giudizi soggettivi da parte della Direzione aziendale e che possono dare luogo ad impatti anche apprezzabili sui risultati successivi.
Nel corso dell'esercizio la Capogruppo ha raggiunto un accordo conciliativo con la Direzione delle Entrate di Trieste chiudendo in via definitiva la gran parte dei rilievi contestati; rimane pendente ed in contenzioso solo la quota legata alla (asserita) inesistenza di alcuni costi di fornitura. Le pretese richieste in sede di accertamento ammontano in termini di sole imposte sul reddito, senza considerare quindi sanzioni ed interessi, a circa 4,5 milioni di euro. Si tratta di pretese che, anche sulla base di autorevoli consulenti fiscali, si ritengono, per molti versi, infondate e da un esame attento presentano lacune, inesattezze ed errori nell'applicazione delle regole tributarie italiane.
Premesso quanto sopra, pur ritenendo legittimo l'operato della società, ma ben consapevoli della complessità del contenzioso potenzialmente pendente, ritenendo comunque probabile l'impiego di risorse per la chiusura della vertenza, sono stati prudenzialmente mantenuti fondi rischi residui accantonati in esercizi precedenti per circa 1,5 milioni di euro.
In merito agli utilizzi del periodo, l'importo di 9.935 migliaia di euro si riferisce alla riclassifica alla voce "altre passività" non correnti dei fondi accantonati precedentemente dalla Danieli International SA in seguito alla definizione del contenzioso fiscale avvenuta in data 6 settembre 2016.
Come descritto al paragrafo "Riesposizione dei dati del bilancio consolidato dell'esercizio precedente" ed al quale si rinvia per maggiori dettagli, tale voce è stata interessata da una riesposizione dei dati, che ha interessato l'esercizio in corso e quello precedente, ai fini comparativi.
I debiti commerciali che ammontano complessivamente a 939.136 migliaia di euro al 30 giugno 2017, sono diminuiti di 21.334 migliaia di euro rispetto al valore di 960.470 migliaia di euro al 30 giugno 2016 e sono composti principalmente da debiti verso fornitori; la variazione della voce è correlata alle caratteristiche ed alle condizioni finanziarie negoziate con i fornitori negli ordini di acquisto.
Non ci sono concentrazioni significative di debiti verso uno o pochi fornitori.
Anche tale voce, come descritto al paragrafo "Riesposizione dei dati del bilancio consolidato dell'esercizio precedente" ed al quale si rinvia per maggiori dettagli, è stata interessata da una riesposizione dei dati, che ha interessato l'esercizio in corso e quello precedente, ai fini comparativi.
I debiti per lavori in corso su ordinazione ed anticipi da clienti ammontano a 1.274.931 migliaia di euro e 1.758.844 migliaia di euro rispettivamente al 30 giugno 2017 e al 30 giugno 2016 e sono così formati:
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Anticipi da clienti | 405.654 | 480.009 |
| Debiti per lavori in corso su ordinazione | 672.975 | 921.837 |
| Clienti conto cauzioni | 196.302 | 356.998 |
| Fondo svalutazione lavori in corso su ordinazione | 104.904 | 143.250 |
| Totale | 1.274.931 | 1.758.844 |
La voce "Debiti per lavori in corso su ordinazione" rappresenta l'eccedenza dell'ammontare fatturato ai clienti committenti di lavori in corso su ordinazione rispetto al corrispondente stato di avanzamento. La variazione della voce è correlata alla produzione effettuata ed alle condizioni di fatturazione delle commesse in corso.
La voce "Anticipi da clienti" rappresenta gli importi corrisposti dai committenti prima dell'inizio dei lavori e relativi a commesse in corso di lavorazione. Gli anticipi contabilizzati verranno riassorbiti in proporzione all'avanzamento della fatturazione delle commesse.
Nella voce "Clienti conto cauzioni" sono inclusi 196.302 migliaia di euro di anticipi ricevuti da clienti su commesse non ancora in vigore, inclusi tra le passività finanziarie correnti della posizione finanziaria netta (356.998 migliaia di euro al 30 giugno 2016).
La variazione della voce è correlata al volume degli ordini acquisiti, ai relativi termini contrattuali di incasso ed all'effettiva operatività dei contratti.
Per maggiori indicazioni sul fondo svalutazione lavori in corso su ordinazione, si veda la nota n. 6.
Come già menzionato, anche tale voce, come descritto al paragrafo "Riesposizione dei dati del bilancio consolidato dell'esercizio precedente" ed al quale si rinvia per maggiori dettagli, è stata interessata da una riesposizione dei dati, che ha interessato l'esercizio in corso e quello precedente, ai fini comparativi.
Le altre passività correnti ammontano a 148.245 migliaia di euro al 30 giugno 2017 (136.710 migliaia di euro al 30 giugno 2016) e comprendono principalmente:
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Debiti verso dipendenti | 57.779 | 58.516 |
| Debiti per imposte indirette | 3.825 | 4.877 |
| Debiti per ritenute d'acconto | 8.441 | 6.212 |
| Altri ratei passivi commerciali | 22.359 | 21.649 |
|---|---|---|
| Depositi cauzionali | 13.251 | 3.740 |
| Debiti verso istituti previdenziali | 16.336 | 15.880 |
| Debiti verso organi sociali | 555 | 466 |
| Risconti passivi | 15.552 | 17.140 |
| Altri debiti | 10.147 | 8.230 |
| Totale | 148.245 | 136.710 |
Nella voce risconti passivi sono inclusi 13.640 migliaia di euro contabilizzati dalla controllata ABS in relazione ai crediti di imposta per nuovi investimenti in macchinari, spettanti ai sensi del D.L. 24 giugno 2014, n. 91, (14.502 migliaia di euro al 30 giugno 2016). Il riconoscimento del contributo a conto economico segue infatti un criterio sistematico e razionale in ragione dell'ammortamento delle immobilizzazioni tecniche cui si riferisce.
Ammontano a 13.725 migliaia di euro ed includono lo stanziamento delle imposte correnti accantonate sui risultati previsti dalle società del Gruppo. Il decremento di 11.974 migliaia di euro rispetto al saldo di 25.699 migliaia di euro al 30 giugno 2016 è dovuto al minor reddito imponibile dell'esercizio 2017 ed alla dinamica degli acconti d'imposta versati nel corso dell'esercizio, commisurato agli oneri fiscali dell'esercizio precedente.
Si riferiscono alla parte corrente dei finanziamenti e mutui a lungo termine, alle anticipazione bancarie, agli scoperti dei conti correnti bancari, agli strumenti finanziari derivati nonchè ai debiti per aggregazioni aziendali. Ammontano al 30 giugno 2017 a 367.775 migliaia di euro rispetto al valore di 170.433 migliaia di euro al 30 giugno 2016.
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Anticipazioni bancarie e scoperti di conto corrente | 66.338 | 43.360 |
| Debiti per finanziamenti a breve termine | 11.764 | 21.996 |
| Quote a breve dei finanziamenti a lungo termine | 262.689 | 88.855 |
| Ratei passivi su debiti finanziari | 799 | 686 |
| Totale debiti verso banche | 341.590 | 154.897 |
| Debiti per aggregazioni aziendali | 20.557 | 9.086 |
| Strumenti finanziari derivati- Fair value acquisti e vendite a termine | 4.758 | 4.560 |
| Strumenti finanziari derivati- Fair value IRS | 698 | 1.566 |
| Strumenti finanziari derivati- Interessi e premi | 172 | 324 |
| Totale strumenti finanziari derivati | 5.628 | 6.450 |
| Totale | 367.775 | 170.433 |
Per gli strumenti finanziari derivati, si rimanda a quanto riportato alla nota 10) Attività finanziarie correnti.
I debiti per aggregazioni aziendali si riferiscono per 6.580 migliaia di euro al debito residuo dovuto per l'acquisto del 50% della società Danieli Corus Technical Services B.V., per 13.427 migliaia di euro al debito residuo relativo all'acquisizione della società Fata S.p.A., per la parte residua di 350 migliaia di euro all'acquisto della Piave S.r.l. e per 200 migliaia di euro all'acquisizione di Telerobot Labs S.r.l. perfezionata nel corso del corrente esercizio.
Si rimanda alla nota sulle Aggregazioni Aziendali per ulteriori dettagli.
Tali poste evidenziano gli impegni e le garanzie prestate dal Gruppo a terzi e sono così suddivise:
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Garanzie bancarie e pegni a terzi | 1.340.198 | 1.571.766 |
| Totale | 1.340.198 | 1.571.766 |
Le garanzie prestate a terzi per conto di società del Gruppo da parte di alcune banche per 1.340.198 migliaia di euro si riferiscono principalmente a fideiussioni legate all'esecuzione di alcune commesse. Le garanzie prestate in valuta sono iscritte ai cambi di fine esercizio.
L'analisi dei ricavi è la seguente:
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi | 2.555.713 | 3.201.676 |
| Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e lavori in corso su ordinazione |
(141.316) | (783.290) |
| Altri ricavi e proventi | 76.515 | 75.000 |
| Totale dei ricavi | 2.490.912 | 2.493.386 |
Come già menzionato, anche tale voce, come descritto al paragrafo "Riesposizione dei dati del bilancio consolidato dell'esercizio precedente" ed al quale si rinvia per maggiori dettagli, è stata interessata da una riesposizione dei dati, che ha interessato l'esercizio in corso e quello precedente, ai fini comparativi.
Il livello dei ricavi del Gruppo è in linea con quanto realizzato nello scorso esercizio con un minore fatturato del settore impianti (Plant Making) ed un incremento del fatturato nel settore acciaio (Steel Making), che mostra anche volumi di produzione superiori rispetto al 2015/16 nonostante il momentaneo fermo produttivo della ABS Sisak doo. I ricavi per il settore Plant Making risultano comunque allineati con le previsioni d'inizio anno e derivano dal rispetto dei programmi di costruzione contrattualmente concordati con i clienti.
Tra gli altri ricavi e proventi sono inclusi 843 migliaia di euro di rilascio fondi non utilizzati (871 migliaia di euro al 30 giugno 2016), e per il settore Steel Making 8.178 migliaia di euro per la remunerazione del servizio di interrompibilità di energia elettrica, che a partire dall'esercizio 2015/2016 vengono erogati dal neo-costituito consorzio "Absolute" anziché direttamente da Terna (7.457 migliaia di euro al 30 giugno 2016), i ricavi da Titoli di Efficienza Energetica maturati sulla base del risparmio di fonti energetiche nel processo produttivo del settore Steel Making e certificati dall'apposito organismo di controllo, per un valore complessivo di 5.484 migliaia di euro, (complessivamente 3.554 migliaia di euro al 30 giugno 2016, riferiti sia all'esercizio che ad esercizi precedenti), ed i ricavi a fronte del beneficio per esenzione oneri di dispacciamento (1.828 migliaia di euro). Gli altri ricavi, infine, comprendono anche la quota affluita per competenza a conto economico per 862 migliaia di euro del contributo in conto impianti a fronte di bonus investiti ex Decreto Legge 91/2014 (458 migliaia di euro al 30 giugno 2016).
I costi per acquisti di materie prime e di consumo, al netto della variazione delle rimanenze, ammontano a 1.233.939 migliaia di euro al 30 giugno 2017 (1.204.529 migliaia di euro al 30 giugno 2016, con un incremento nell'esercizio di 29.410 migliaia di euro) e sono direttamente legati sia alla composizione e tipologia delle commesse che alle vendite di prodotti incluse nei "Ricavi".
I costi per il personale di 425.058 migliaia di euro al 30 giugno 2017 risultano così ripartiti:
| 30/06/2017 | 30/06/2016 | |||
|---|---|---|---|---|
| Impiegati e | Impiegati e | |||
| (migliaia di euro) | dirigenti | Operai | dirigenti | Operai |
| Salari e stipendi | 239.711 | 72.280 | 245.833 | 78.724 |
| Oneri sociali | 61.582 | 20.245 | 61.755 | 20.942 |
| Trattamento di fine rapporto e accantonamento a fondi pensione |
13.819 | 3.837 | 18.597 | 4.223 |
| Altri costi | 11.079 | 2.505 | 11.258 | 2.484 |
| Totale | 326.191 | 98.867 | 337.443 | 106.373 |
| Totale costi per il personale | 425.058 | 443.816 |
Il personale mediamente in forza nel Gruppo durante gli ultimi due esercizi risulta così suddiviso:
| 2016/2017 | 2015/2016 | |
|---|---|---|
| Dirigenti | 228 | 230 |
| Impiegati | 5.983 | 6.441 |
| Operai | 2.935 | 3.431 |
| Apprendisti | 141 | 190 |
| Totale | 9.287 | 10.292 |
Le variazioni della voce "Costi per il personale" sono legate all'andamento delle retribuzioni stesse e all'entità dell'organico.
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Costi per servizi | 582.485 | 572.425 |
| Godimento dei beni di terzi | 21.028 | 20.323 |
| Altri costi operativi | 27.760 | 40.857 |
| Totale altri costi operativi | 631.273 | 633.605 |
Come già menzionato, anche tale voce, come descritto al paragrafo "Riesposizione dei dati del bilancio consolidato dell'esercizio precedente" ed al quale si rinvia per maggiori dettagli, è stata interessata da una riesposizione dei dati, che ha interessato l'esercizio in corso e quello precedente, ai fini comparativi. Ammontano a 631.273 migliaia di euro al 30 giugno 2017 (633.605 migliaia di euro al 30 giugno 2016) e comprendono:
I costi per servizi inclusi negli "Altri costi operativi", pari ad 582.485 migliaia di euro al 30 giugno 2017 (572.425 migliaia di euro al 30 giugno 2016, con una variazione di 10.060 migliaia di euro) si riferiscono principalmente a:
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Lavorazioni e prestazioni da terzi | 196.800 | 201.836 |
| Energia e forza motrice | 59.241 | 52.933 |
| Altre utenze | 20.964 | 18.915 |
| Gestione impianti, manutenzioni e riparazioni | 24.889 | 21.965 |
| Spese viaggio e soggiorno | 50.867 | 53.041 |
| Provvigioni a terzi | 11.134 | 14.462 |
| Spedizioni, trasporti e facchinaggi | 104.662 | 101.335 |
| Assicurazioni e contributi associativi | 8.329 | 9.954 |
| Consulenze legali e amministrative | 49.069 | 33.919 |
| Pulizia locali e vigilanza | 6.024 | 6.531 |
| Spese per servizi bancari | 9.894 | 12.189 |
| Spese per telecomunicazioni | 6.002 | 6.568 |
| Spese pubblicitarie e promozionali | 3.988 | 3.794 |
| Altri costi per servizi | 30.622 | 34.983 |
| Totale costi per servizi | 582.485 | 572.425 |
La voce "Altri costi per servizi" include gli emolumenti per il collegio sindacale che ammontano a 182 migliaia di euro (189 migliaia di euro al 30 giugno 2016).
I corrispettivi di competenza della società di revisione e delle entità appartenenti alla sua rete a fronte dei servizi (di revisione e non) forniti nell'esercizio, compresi negli altri costi per servizi e complessivamente pari a 918 migliaia di euro (1.014 migliaia di euro al 30 giugno 2016), sono puntualmente indicati nell'allegato VI-C.
Ammontano a 21.028 migliaia di euro al 30 giugno 2017 con un aumento di 705 migliaia di euro rispetto al saldo di 20.323 migliaia di euro al 30 giugno 2016 e si riferiscono principalmente ad affitti di immobili e locazioni di macchine elettroniche.
Come già menzionato, anche tale voce, come descritto al paragrafo "Riesposizione dei dati del bilancio consolidato dell'esercizio precedente" ed al quale si rinvia per maggiori dettagli, è stata interessata da una riesposizione dei dati, che ha interessato l'esercizio in corso e quello precedente, ai fini comparativi. Al 30 giugno 2017 non risultano contabilizzati accantonamenti per passività prevedibili dovute a contenziosi pendenti.
Tale posta ammonta al 30 giugno 2017 a 27.760 migliaia di euro con un decremento di 13.097 migliaia di euro rispetto al saldo di 40.857 migliaia di euro al 30 giugno 2016 e comprende:
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Perdite su crediti | 3.513 | 3.206 |
| Minusvalenze su immobilizzazioni | 1.161 | 102 |
| Imposte e tasse diverse | 7.997 | 5.851 |
| Altri oneri | 495 | 516 |
|---|---|---|
| Contributi ed erogazioni liberali | 1.219 | 1.408 |
| Altri costi operativi | 9.814 | 10.051 |
| Sopravvenienze passive | 3.561 | 19.723 |
| Totale degli altri costi operativi | 27.760 | 40.857 |
L'importo delle sopravvenienze passive comprende penalità subite per il ritardato avvio di alcune commesse in corso di esecuzione, al netto degli utilizzi di fondi accantonati a fronte del possibile rischio, sensibilmente ridotte nell'esercizio, rispetto al periodo precedente.
Sono dettagliati come segue:
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Ammortamento delle immobilizzazioni materiali | 81.877 | 82.683 |
| Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali | 16.949 | 13.526 |
| Totale ammortamenti | 98.826 | 96.209 |
| Svalutazione dei crediti | 25.371 | 24.780 |
| Altre svalutazioni | 6.159 | 203 |
| Totale svalutazioni | 31.530 | 24.983 |
| Totale ammortamenti e svalutazioni | 130.356 | 121.192 |
Gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali ed immateriali sono illustrate alle precedenti note 1 e 2 relative alle informazioni sullo stato patrimoniale. Le altre svalutazioni comprendono circa 6 milioni di euro legati alla cancellazione di Titoli di Efficientamento Energetico già maturati al 30 giugno 2016 in capo della controllata ABS per progetti inizialmente approvati dal GSE ma poi successivamente rigettati a seguito di intervenute modifiche normative in merito ai progetti stessi.
Ammontano al 30 giugno 2017 a 13.921 migliaia di euro e risultano principalmente composti da:
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Proventi su titoli | 4.122 | 5.630 |
| Proventi su opzioni | 1.140 | 52 |
| Proventi da partecipazioni | 1.644 | 453 |
| Interessi attivi su depositi bancari | 5.318 | 6.189 |
| Interessi verso clienti | 736 | 494 |
| Altri proventi finanziari | 961 | 865 |
| Totale proventi finanziari | 13.921 | 13.683 |
La variazione nei proventi su titoli è legata alla diminuzione della remunerazione del portafoglio anche in presenza di un aumento del valore complessivo dei titoli, mentre la riduzione negli interessi attivi su depositi bancari riflette sia la diminuzione globale dei tassi, che il decremento della liquidità lorda. I proventi da partecipazioni si riferiscono principalmente alla differenza positiva emersa dalla vendita di una partecipazione di minoranza.
Risultano così formati:
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Interessi su finanziamenti e debiti vs. banche | 7.675 | 7.674 |
| Interessi di sconto | 455 | 788 |
| Altri costi finanziari | 5.007 | 5.844 |
| Totale costi finanziari | 13.137 | 14.306 |
Gli interessi su finanziamenti e debiti vs. banche sono pressochè invariati, anche se l'indebitamento finanziario medio del periodo è aumentato, grazie alla progressiva diminuzione dei tassi applicati.
Gli interessi su operazioni di sconto riflettono gli oneri finanziari legati alla gestione del portafoglio effetti sostenuta nell'anno.
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Differenze cambio attive | 53.481 | 87.345 |
| Differenze cambio passive | (60.787) | (70.042) |
| Totale differenze cambio | (7.306) | 17.303 |
Il risultato su cambi complessivamente negativo è legato prevalentemente al ritracciamento del dollaro usa rispetto all'euro che ha svalutato le provviste valutarie detenute dal Gruppo. Esso comprende anche il risultato derivante dai contratti derivati attivati su cambi (prevalentemente vendite a termine con barriera) ed estinti nel periodo, nonchè gli effetti delle valutazioni al fair value degli stessi strumenti a fine periodo.
Gli oneri netti derivanti dalla valutazione delle società non consolidate secondo il metodo del patrimonio netto, ammontano a 698 migliaia di euro al 30 giugno 2017 (oneri netti per 1.277 migliaia di euro al 30 giugno 2016), come risulta dall'allegato II-C.
In particolare il totale netto del periodo riflette gli effetti della valutazione della Inter-Rail S.p.A. (515 migliaia di euro positivi), e della Danieli Taranis LLC, acquisita nel luglio 2014. Per quest'ultima, l'applicazione del metodo del patrimonio netto ha comportato un risultato complessivamente negativo per 642 migliaia di euro, tenendo conto degli effetti dell'allocazione del maggior valore pagato rispetto alla quota di patrimonio netto acquisita. Sono stati contabilizzati inoltre oneri per 310 migliaia di euro per la svalutazione della società Primus Capital e 261 migliaia di euro per l'allineamento al patrimonio netto di alcune società minori possedute da Fata S.p.A.
Ammontano a 12.900 migliaia di euro, comprendono la stima delle imposte correnti e differite (attive e passive) commisurate ai risultati delle società del Gruppo nel periodo, e sono così dettagliate:
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Imposte correnti sul reddito | 20.921 | 31.717 |
| Accantonamento imposte/(rilascio fondi) relativi ad esercizi precedenti | (710) | (14.111) |
| Imposte differite | (365) | 221 |
| Imposte anticipate | (6.946) | (179) |
|---|---|---|
| Totale | 12.900 | 17.648 |
Le aliquota d'imposta IRES e IRAP applicate dalla Capogruppo e dalle società italiane del Gruppo sul reddito imponibile stimato dell'anno sono rispettivamente del 27,5% e del 3,9% per la fiscalità corrente, mentre per le imposte differite ed anticipate si è tenuto conto della riduzione dell'aliquota IRES al 24%, introdotta dalla Legge di Stabilità 2017, ed applicabile ai riassorbimenti delle differenze temporanee deducibili e tassabili previsti a partire dall'esercizio che inizia il 1° luglio 2017.
Si evidenzia che nell'esercizio precedente le imposte sul reddito riflettevano il rilascio effettuato nel periodo a fronte della chiusura del complesso contenzioso fiscale che interessava le società lussemburghesi del Gruppo, la Capogruppo Danieli & C. e la controllata ABS, mentre per l'esercizio in corso il rilascio è principalmente relativo alla Capogruppo Danieli & C.
Le imposte dovute nelle altre nazioni in cui il Gruppo opera sono calcolate secondo le aliquote vigenti in tali paesi.
La riconciliazione fra il carico teorico d'imposta e quello effettivamente indicato a conto economico (senza considerare gli effetti relativi alle imposte sul reddito di esercizi precedenti) è esposto nell'allegato V-C.
L'aliquota effettiva media d'imposta sul reddito, indicata nell'allegato sopra citato, riflette essenzialmente il carico d'imposta previsto in base ai risultati delle singole società.
L'utile per azione al 30 giugno 2017 e 2016 è calcolato sulla base del risultato attribuibile al Gruppo nei rispettivi periodi ed è rilevato distintamente per le azioni di risparmio e per le azioni ordinarie.
L'utile per azione base è calcolato dividendo l'utile netto dell'anno attribuibile agli azionisti ordinari e di risparmio, per il numero medio ponderato delle azioni sia ordinarie che di risparmio in circolazione durante l'esercizio, al netto delle azioni proprie ponderate. L'utile attribuibile alle azioni di risparmio è maggiorato rispetto a quello delle azioni ordinarie del 2,07% del valore nominale delle azioni.
Di seguito viene indicato il numero medio ponderato delle azioni e l'utile netto attribuibile per categoria di azioni:
| 30/06/2017 | 30/06/2016 | |||
|---|---|---|---|---|
| Azioni | Azioni di | Azioni | Azioni di | |
| (migliaia di azioni) | Ordinarie | risparmio | Ordinarie | risparmio |
| Azioni emesse all'inizio del periodo | 40.880 | 40.425 | 40.880 | 40.425 |
| Azioni in circolazione all'inizio dell'esercizio | 37.918 | 36.480 | 37.918 | 36.480 |
| Azioni proprie (acquisite) vendute nel periodo | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Totale azioni in circolazione a fine periodo | 37.918 | 36.480 | 37.918 | 36.480 |
| Media ponderata delle azioni in circolazione |
37.918 | 36.480 | 37.918 | 36.480 |
| Utile netto attribuibile agli azionisti della Capogruppo (in migliaia di euro) |
25.374 | 25.166 | 44.621 | 43.684 |
| 30/06/2017 | 30/06/2016 | |||
| Azioni | Azioni di | Azioni | Azioni di | |
| (migliaia di euro) | Ordinarie | risparmio | Ordinarie | risparmio |
| Utile riservato agli azionisti di risparmio | ||||
| (euro 0,0207 per azione) | 0 | 755 | 0 | 755 |
| Utile residuo ripartito tra tutte le azioni | 25.374 | 24.411 | 44.621 | 42.929 |
|---|---|---|---|---|
| Totale | 25.374 | 25.166 | 44.621 | 43.684 |
| Utile per azione base (euro) | 0,6692 | 0,6899 | 1,1768 | 1,1975 |
Non è stato predisposto alcun conteggio per l'utile per azione diluito in quanto al 30 giugno 2017 (ed al 30 giugno 2016) non esistono strumenti finanziari con effetti diluitivi sull'utile attribuibile alle azioni in circolazione.
In applicazione dell'IFRS 8, di seguito vengono riportati gli schemi relativi all'informativa di settore.
Il settore Steel Making si riferisce alla produzione e vendita di acciai speciali.
Il settore Plant Making si riferisce alla produzione e vendita di impianti per l'industria siderurgica ed include anche l'attività svolta dalla controllata Danieli International SA.
Di seguito si riportano i dati economici e patrimoniali suddivisi per attività di settore, aggregando le situazioni predisposte dalle società appartenenti ai due specifici settori.
| (migliaia di euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| al 30/06/2017 | Steel Making | Plant Making |
Eliminazioni intrasettoriali |
Consolidato |
| Ricavi netti della gestione caratteristica | 739.858 | 1.787.718 | 2.527.576 | |
| meno ricavi infrasettoriali | (36.664) | (36.664) | ||
| Ricavi da Terzi | 739.858 | 1.787.718 | (36.664) | 2.490.912 |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 65.403 | 137.079 | 0 | 202.482 |
| Ammortamenti e svalutazioni nette di immobilizzazioni e crediti |
(52.161) | (80.035) | (132.196) | |
| Utile operativo | 13.242 | 57.044 | 0 | 70.286 |
| Proventi (oneri) finanziari netti | (1.563) | (5.657) | (7.220) | |
| Risultato prima delle imposte | 11.679 | 51.387 | 0 | 63.066 |
| Imposte sul reddito | (2.472) | (10.428) | (12.900) | |
| Risultato netto | 9.207 | 40.959 | 0 | 50.166 |
| Attività di settore | 1.009.565 | 3.855.146 | (52.840) | 4.811.871 |
| (di cui incrementi delle immobilizzazioni materiali ed immateriali) |
28.352 | 45.220 | 73.572 | |
| Passività di settore | 411.069 | 2.635.814 | (52.840) | 2.994.043 |
| Patrimonio netto totale | 1.817.828 | |||
| Totale passività di settore e patrimonio netto | 4.811.871 | |||
| Posizione finanziaria netta | (110.231) | 1.052.598 | (29.797) | 912.570 |
| (migliaia di euro) |
| al 30/06/2016 | Steel Making | Plant Making |
Eliminazioni intrasettoriali |
Consolidato |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi netti della gestione caratteristica | 621.297 | 1.955.359 | 2.576.656 | |
| meno ricavi infrasettoriali | (83.270) | (83.270) | ||
| Ricavi da Terzi | 621.297 | 1.955.359 | (83.270) | 2.493.386 |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 62.183 | 149.253 | 0 | 211.436 |
| Ammortamenti e svalutazioni nette di immobilizzazioni e crediti |
(42.921) | (78.271) | (121.192) |
| Utile operativo | 19.262 | 70.982 | 0 | 90.244 |
|---|---|---|---|---|
| Proventi (oneri) finanziari netti | (1.787) | 17.190 | 0 | 15.403 |
| Risultato prima delle imposte | 17.475 | 88.172 | 0 | 105.647 |
| Imposte sul reddito | (5.765) | (11.883) | (17.648) | |
| Risultato netto | 11.710 | 76.289 | 0 | 87.999 |
| Attività di settore | 980.269 | 4.399.824 | (47.036) | 5.333.057 |
| (di cui incrementi delle immobilizzazioni materiali ed immateriali) |
162.000 | 39.713 | 201.713 | |
| Passività di settore | 409.048 | 3.193.887 | (47.036) | 3.555.899 |
| Patrimonio netto totale | 1.777.158 | |||
| Totale passività di settore e patrimonio netto | 5.333.057 | |||
| Posizione finanziaria netta | (123.642) | 1.076.692 | (44.840) | 908.210 |
La ripartizione dei ricavi consolidati di Gruppo per area geografica di destinazionei, è la seguente:
| (migliaia di euro) | al 30/06/2017 | % | al 30/06/2016 | % | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|
| Europa e Russia | 1.107.398 | 44,5% | 933.089 | 37,4% | 18,7% |
| Middle East | 572.311 | 23,0% | 603.664 | 24,2% | -5,2% |
| Americhe | 275.164 | 11,0% | 239.075 | 9,6% | 15,1% |
| South East Asia | 536.039 | 21,5% | 717.558 | 28,8% | -25,3% |
| Totale | 2.490.912 | 100,0% | 2.493.386 | 100,0% | -0,1% |
Per quanto riguarda il settore Plant Making la distribuzione geografica dei ricavi in base all'area di destinazione delle vendite del periodo è prevalentemente legata al volume delle spedizioni effettuate, oltre che all'avanzamento nelle attività di costruzione di equipaggiamenti sia nei nostri stabilimenti sia nelle attività di montaggio ed avviamento svolte nei cantieri stessi su base mondiale.
L'incidenza dei ricavi del settore Steel Making si concentra nell'area Europa e Russia per il 29,7% rispetto al valore globale del 44,5% al 30 giugno 2017 e per il 24,9% rispetto al valore globale del 37,4% al 30 giugno 2016).
Il dettaglio delle attività materiali e immateriali immobilizzate per area geografica è così formato:
| (milioni di euro) | al 30/06/2017 | % | al 30/06/2016 | % | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|
| Europa and Russia | 730.986 | 74,4% | 710.181 | 73,1% | 3% |
| Middle East | 30.366 | 3,1% | 12.850 | 1,3% | 136% |
| Americas | 1.267 | 0,1% | 1.134 | 0,1% | 11,7% |
| South East Asia | 220.534 | 22,4% | 247.532 | 25,5% | -10,9% |
| Totale | 983.155 | 100,0% | 971.696 | 100,0% | 1,2% |
Le operazioni compiute da Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. e da alcune società incluse nell'area di consolidamento con parti correlate riguardano essenzialmente la prestazione di servizi e lo scambio di beni. Esse fanno parte della gestione ordinaria e sono regolate a condizioni di mercato, cioè alle condizioni che si sarebbero applicate fra due parti indipendenti.
I rapporti con le parti correlate sono i seguenti:
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 | ||
|---|---|---|---|---|
| Società | Crediti | Debiti | Crediti | Debiti |
| Danieli Taranis LLC (USA) | 2.078 | 8.698 | 631 | 797 |
| Inter-Rail S.p.A - Udine | 3.237 | 2.386 | ||
| Absolute Scarl - Pozzuolo del Friuli (UD) | 1.904 | 22 | 691 | - |
| Automation Integrated Solutions S.p.A. – Pianezza (TO) |
580 | 873 | 86 | 971 |
| Fata Hunter India PVT – Bangalore (IND) |
0 | 0 | 53 | 15 |
| Fata (Shanghai) Eng. Equipment Co. Ltd. – Shanghai (CHN) |
362 | 374 | 724 | 245 |
| - | - |
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 | ||
|---|---|---|---|---|
| Società | Ricavi | Costi | Ricavi | Costi |
| Danieli Taranis LLC (USA) | 8.862 | 7.460 | 7.787 | 12.283 |
| Inter-Rail S.p.A - Udine | 15.296 | 12.486 | ||
| Absolute Scarl - Pozzuolo del Friuli (UD) | 7.442 | 9 | 2.153 | - |
| Automation Integrated Solutions S.p.A. – Pianezza (TO) |
193 | 3.106 | 12 | 1.037 |
| Fata Hunter India PVT – Bangalore (IND) |
14 | 26 | 24 | 49 |
| Fata (Shanghai) Eng. Equipment Co. Ltd. – Shanghai (CHN) |
198 | 133 | 650 | 2 |
Relativamente ai compensi spettanti ai componenti degli organi di amministrazione, di controllo e ai direttori generali della società Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A., contabilizzati dalla società stessa e dalle sue controllate, si riporta quanto segue:
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Compensi fissi | 1.437 | 1.494 |
| Compensi variabili | 148 | 95 |
| Benefici non monetari | 13 | 21 |
| Altri compensi | 729 | 631 |
| Totale | 2.327 | 2.241 |
Ai sensi del citato Decreto Legislativo e della lettera Consob 6064293 del 28 luglio 2006, l'informativa relativa alle operazioni con le parti correlate, gli eventi e le operazioni significative non ricorrenti e/o atipiche ed inusuali e la posizione finanziaria netta sono state esposte nelle presenti Note illustrative, nelle rispettive sezioni.
La gestione, in presenza di un mercato dell'acciaio ancora favorevole seppure non stabile, procede senza evidenziare ulteriori fatti di particolare rilievo dopo il 30 giugno 2017.
L'allineamento delle poste in valuta al cambio del 26 settembre 2017 avrebbe comportato una variazione negativa di circa 16 milioni di euro nelle differenze cambio non realizzate dell'esercizio rispetto a quanto contabilizzato considerando il cambio puntuale del 30 giugno 2017.
Ad eccezione di quanto indicato, non vi sono stati altri eventi occorsi in data successiva al 30 giugno 2017 che avrebbero potuto avere un impatto sulla situazione patrimoniale finanziaria ed economica come risulta dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico, dal Conto Economico Complessivo e dal Rendiconto Finanziario a tale data, o da richiedere ulteriori rettifiche od annotazioni integrative al bilancio consolidato.
| % al | Capitale sociale (migliaia) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| num. | società partecipata | 30/06/2017 | dir. ind. | tramite | % | valuta | Importo |
| 1 | Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. - Via Buttrio 28 - 33050 Pozzuolo (UD) |
100,00 | x x |
Industrielle Beteiligung SA Findan S.p.A. |
99,918 0,081 |
euro | 290.000 |
| 2 | Danieli Automation S.p.A. - Via B. Stringher 4, 33042 Buttrio (UD) |
100,00 | x x |
Industrielle Beteiligung SA Findan S.p.A. |
99,95 0,05 |
euro | 10.000 |
| 3 | Danieli Centro Combustion S.p.A. - Via G. Galilei 40 - 20092 Cinisello Balsamo (MI) |
100,00 | x x |
Industrielle Beteiligung SA Findan S.p.A. |
99,8 0,2 |
euro | 2.500 |
| 4 | Danieli Centro Cranes S.p.A. - Via Gardesana 22 - 25086 Rezzato (BS) |
100,00 | x x |
Industrielle Beteiligung SA Findan S.p.A. |
75,00 25,00 |
euro | 120 |
| 5 | Danieli Construction International S.p.A. - Via Nazionale 41 - 33042 Buttrio (UD) |
100,00 | x x |
Industrielle Beteiligung SA Findan S.p.A. |
99,999 0,0001 |
euro | 6.000 |
| 6 | Danieli Special Cranes S.r.l. - Via dell'Industria 6 - 34072 Gradisca d'Is. (GO) |
100,00 | x | Findan S.p.A. | 100,00 | euro | 2.700 |
| 7 | Danieli Telerobot Labs Srl a s.u. - via Buccari 9 - Stradario 08520, 16153 Genova |
100,00 | x Danieli Automation S.p.A. | 100,000 | euro | 30 | |
| 8 | Fata S.p.A. - Strada Statale n. 24 Km 1210044 Pianezza (TO) |
100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | euro | 5.000 |
| 9 | Findan S.p.A. - Via Dante 56 - 33040 Pradamano (UD) |
100,00 | x x |
Industrielle Beteiligung SA Danieli Constr. Intern. S.p.A. |
99,96 0,04 |
euro | 2.500 |
| 10 | More S.r.l. - Via Santa Lucia 7 - 33013 Gemona del Friuli (UD) |
100,00 | x x |
Industrielle Beteiligung SA Findan S.p.A. |
79,167 20,84 |
euro | 240 |
| 11 | Piave S.r.l. - Via G. Foschiani 21 - 33044 Manzano (UD) |
100,00 | x | Danieli Automation S.p.A. | 100,00 | euro | 50 |
| 12 | Qualisteel S.r.l. - Via Buttrio 57 - 33050 Pozzuolo del Friuli (UD) |
100,00 | x x |
Industrielle Beteiligung SA Findan S.p.A. |
99,50 0,5 |
euro | 21.500 |
| 13 | Scuole e Asili Cecilia Danieli S.r.l. - Via Nazionale 41 - 33042 Buttrio (UD) |
100,00 | x x |
Turismo 85 Srl Findan S.p.A. |
99 1 |
euro | 500 |
| 14 | Stem S.r.l. - Via Manzoni 12 - 20020 Magnago (MI) | 100,00 | x x |
Industrielle Beteiligung SA Findan S.p.A. |
99,00 1,00 |
euro | 265 |
| 15 | Turismo 85 S.r.l. - Via Nazionale 71 - 33042 Buttrio (UD) |
100,00 | x x |
Industrielle Beteiligung SA Findan S.p.A. |
99,00 1,00 |
euro | 10 |
| % al | Capitale sociale (migliaia) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| num. | società partecipata | 30/06/2016 | dir. | ind. | tramite | % | valuta | Importo |
| 16 | ABS Centre Métallurgique Sas- Metz (FRA) | 100,00 | x Acc. Bertoli Safau S.p.A. | 100,00 | euro | 2.500 | ||
| 17 | ABS Deutschland GmbH - Ratinger (DEU) | 100,00 | x Acc. Bertoli Safau S.p.A. | 100,00 | euro | 25 | ||
| 18 | ABS Services GmbH - Aalen (DEU) | 100,00 | x Acc. Bertoli Safau S.p.A. | 100,00 | euro | 100 | ||
| 19 | Acciaierie Bertoli Safau Iberica SL - Bilbao (ESP) | 100,00 | x Acc. Bertoli Safau S.p.A. | 100,00 | euro | 3 | ||
| 20 | Acciaierie Bertoli Safau Scandinavia AB - Örebro(SWE) |
100,00 | x Acc. Bertoli Safau S.p.A. | 100,00 | sek | 50 | ||
| 21 | Acciaierie Bertoli Safau Sisak Doo - Sisak (HRV) | 100,00 | x x |
Industrielle Beteiligung SA Acc. Bertoli Safau S.p.A. |
98,71 1,29 |
hrk | 623.452 | |
| 22 | Birstateknik AB - Sundsvall (SWE) | 100,00 | x | Sund Birsta AB | 100,00 | sek | 100 | |
| 23 | Danieli Anatolia Makine San.- Istanbul (TUR) | 100,00 | x x |
Dan. Eng. & Services GmbH Industrielle Beteiligung SA |
99,98 0,02 |
try | 250 | |
| 24 | Danieli Automation Co. Ltd. - Rayong (THA) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | thb | 82.000 | |
| 25 | Danieli Automation USA LLC - Wilmington, Delaware (USA) |
100,00 | x | Danieli Holdings, Inc. | 100,00 | usd | - | |
| 26 | Danieli Banking Corporation SA - Luxembourg (LUX) |
100,00 | x | Danieli International SA | 100,00 | euro | 400.000 | |
| 27 | Danieli Canada Inc. - Toronto (CAD) | 100,00 | x | Danieli Corporation | 100,00 | cad | 7.922 | |
| 28 | Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. -Pune (IND) |
100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | inr | 24.000 | |
| 29 | Danieli Changsu Trading Co. Ltd - Changshu (CHN) |
100,00 | x | Dan. Changsu Met. Equip. & Serv. |
100,00 | cny | 1.000 | |
| 30 | Danieli Co. Ltd. - Rayong (THA) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | thb | 1.445.000 | |
| 31 | Danieli Corporation - Wilmington, Delaware (USA) | 100,00 | x | Danieli Holdings Inc. | 100,00 | usd | 1 | |
| 32 | Danieli Corus Asia BV - Ijmuiden (NLD) | 100,00 | x | Danieli Corus Technical | 100,00 | euro | 18 | |
| 33 | Danieli Corus BV - Ijmuiden (NLD) | 100,00 | x | Danieli Corus Technical | 100,00 | euro | 136 | |
| 34 | Danieli Corus Construction Services BV, Ijmuiden (NLD) |
100,00 | x | Danieli Corus BV | 100,00 | euro | 80 | |
| 35 | Danieli Corus India (Pvt) Ltd. - New Delhi (IND) | 100,00 | x x |
Danieli Corus BV Danieli Corus Asia BV |
99,95 0,05 |
inr | 100 | |
| 36 | Danieli Corus Technical Services BV - Ijmuiden (NLD) |
100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | euro | 14.840 | |
| 37 | Danieli Czech Engineering AS - Praha (CZE) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | czk | 3.000 | |
| 38 | Danieli do Brasil LTDA - Diadema (BRA) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | brl | 3.373 |
| num. | società partecipata | % al 30/06/2017 |
dir. ind. | tramite | % | valuta | Capitale sociale (migliaia) Importo |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 39 | Danieli Engineering & Services GmbH - Völkermarkt (AUT) |
100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | euro | 4.000 | |
| 40 | Danieli Engineering Japan Co. Ltd. - Yokohama (JPN) |
100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | jpy | 40.000 | |
| 41 | Danieli Engineering Rom Srl - Cluj Napoca (ROU) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | ron | 10 | |
| 42 | Danieli Fata Hunter Inc. - Riverside, California (USA) |
100,00 | x | Fata S.p.A. | 100,00 | usd | 6.600 | |
| 43 | Danieli Germany GmbH - Duisburg (DEU) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | euro | 10.000 | |
| 44 | Danieli Heavy Machinery Engineering LLC Dnepropetrovsk (UKR) |
100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | uah | 177.882 | |
| 45 | Danieli Hellas SA - Athens (GRC) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | euro | 62 | |
| 46 | Danieli Henschel GmbH - Kassel (DEU) | 100,00 | x | Danieli Germany GmbH | 100,00 | euro | 2.250 | |
| 47 | Danieli Henschel SAS - Chambery (FRA) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | euro | 192 | |
| 48 | Danieli Henschel Service OOO - Moscow (RUS) | 100,00 | x | Danieli Henschel SAS | 100,00 | rub | 50 | |
| 49 | Danieli Holdings Inc. - Wilmington, Delaware (USA) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | usd | 8.825 | |
| 50 | Danieli Hoogovens Steel Making Technology Ltd. - Shanghai (CHN) |
100,00 | x | Danieli Corus BV | 100,00 | usd | 200 | |
| 51 | Danieli India Ltd. - Kolkata (IND) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | inr | 4.482.042 | |
| 52 | Danieli International S.A. - Luxembourg (LUX) | 100,00 | x | x | Danieli & C. Off. Mecc. S.p.A. Danieli Automation S.p.A. |
83,83 16,17 |
euro | 650.224 |
| 53 | Danieli Malaysia Sdn. Bhd. - Kuala Lumpur (MYS) | 100,00 | x | Danieli Constr. International S.p.A. |
100,00 | myr | 500 | |
| 54 | Danieli Metall. Equip. & Service (China) Co Ltd.Changshu (CHN) |
100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | cny | 280.111 | |
| 55 | Danieli Metallurgical Equipm.(Beijing) Co Ltd. - Beijing in liquidazione (CHN) |
100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | cny | 41.297 | |
| 56 | Danieli Riverside Products Inc. Bettendorf, Iowa (USA) |
100,00 | x | Danieli Holdings, Inc. | 100,00 | usd | 0 | |
| 57 | Danieli Russia Engineering OOO - Moscow (RUS) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | rub | 50.350 | |
| 58 | Danieli Systec doo - Labin (HRV) | 100,00 | x | Danieli Automation S.p.A. | 100,00 | hrk | 750 | |
| 59 | Danieli Systec Engineering Doo - Smederevo (SRB) |
100,00 | x | Danieli Automation S.p.A. | 100,00 | rsd | 51 | |
| 60 | Danieli Systec Technology Doo - Nova Gorica (SLV) |
100,00 | x | Danieli Automation S.p.A. | 100,00 | euro | 38 | |
| 61 | Danieli Technology Inc. - Wilmington, Delaware (USA) |
100,00 | x | Danieli Holdings, Inc. | 100,00 | usd | 1 | |
| 62 | Danieli UK Holding Ltd. - Rotherham (GBR) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | gbp | 12.489 | |
| 63 | Danieli Volga OOO - Dzerdzhinsk (RUS) | 100,00 | x x |
Danieli Russia Eng. OOO Industrielle Beteiligung SA |
99,99 0,01 |
rub | 255.033 | |
| 64 | Elsid Cheda Ltd. - Moscow (RUS) | 100,00 | x | Danieli Automation S.p.A. | 100,00 | rub | 10 | |
| 65 | Industrial Beteiligung for Serv. & Contracting Co. LLC - Al Khobar (SAU) |
100,00 | x x |
Industrielle Beteiligung SA Findan S.p.A. |
99,00 1,00 |
sar | 500 | |
| 66 | Industrielle Beteiligung Company Ltd. - HoChiMinh City (VNM) |
100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | vnd | 69.583.393 | |
| 67 | Industrielle Beteiligung S.A. - Luxembourg (LUX) | 100,00 | x | Danieli & C. Off. Mecc. S.p.A. | 100,00 | euro | 328.700 | |
| 68 | Innoval Technology Ltd.- Rotherham (GBR) | 100,00 | x | Danieli UK Holding Ltd. | 100,00 | gbp | 1 | |
| 69 | Morgårdshammar AB - Smedjebacken (SWE) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | sek | 25.000 | |
| 70 | Morgardshammar Inc. - Charlotte, North Carolina (USA) |
100,00 | x | Danieli Holdings, Inc. | 100,00 | usd | 0 | |
| 71 | Pars Foulad Jam Sama Heavy Metallurgical Equipment Co. PJS - Eshtehard (IRN) |
100,00 | Dan. Met. Equip. & Serv.(China) | 100,00 | irr | 198.300.000 | ||
| 72 | Sund Birsta (Beijing) Metallurgical Equipment Co. Ltd. - Beijing (CHN) |
100,00 | x | Sund Birsta AB | 100,00 | cny | 5.000 | |
| 73 | Sund Birsta AB - Sundsvall (SWE) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | sek | 10.000 | |
| 74 | Sund Birsta Inc. - Plantation, Florida (USA) | 100,00 | x | Sund Birsta AB | 100,00 | usd | 10 | |
| 75 | Danieli Procome Iberica SA - Sondica (ESP) | 99,99 | x | Industrielle Beteiligung SA | 99,99 | euro | 108 | |
| 76 | Rotelec SA - Bagnolet (FRA) | 99,99 | x | Industrielle Beteiligung SA | 99,99 | euro | 600 | |
| 77 | Danieli Middle East for Eng. Services LLC - Cairo (EGY) |
99,80 | x | Industrielle Beteiligung SA | 99,80 | egp | 50 | |
| 78 | DWU Engineering Polska SP.z.o.o.- Wroclaw (POL) |
78,67 | x | Industrielle Beteiligung SA | 78,67 | pln | 900 | |
| 79 | Termo Makina Sanayi Ve Tic. AS - Duzce (TUR) | 75,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 75,00 | try | 11.597 | |
| 80 | Fata Gulf Co. WLL - Doha (QAT) | 49,00 | x | Fata S.p.A. | 49,00 | qar | 200 |
(Valori in migliaia di euro)
| Data | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| chiusura | Movimenti | |||||||||
| bilancio | Quota | Valutazione | Incrementi | Rivalutazioni | Svalutazioni | a | Altri | Cessioni | Valutazione | |
| o situazione | posseduta | al | per | patrimonio | movimenti | al | ||||
| infrannuale | % | 30/06/2016 | acquisizioni | netto | 30/06/2017 | |||||
| Collegate | ||||||||||
| Danieli Taranis LLC - Birmingham (USA) | 30/06/2017 | 50,00 | 2.917 | (642) | (51) | 2.224 | ||||
| Inter-Rail S.p.A. - Udine | 31/12/2016 | 50,00 | 1.781 | 515 | 2.296 | |||||
| Absolute Scarl - Pozzuolo del Friuli (UD) | 31/12/2016 | 50,00 | 25 | 25 | ||||||
| Automation Integrated Solutions S.p.A. - Pianezza (TO) | 31/12/2016 | 40,00 | 402 | (178) | 224 | |||||
| Ghadir Energy Fata Company PJS - Tehran (Iran) | 21/09/2016 | 40,00 | 75 | 75 | ||||||
| Telefriuli S.p.A. - Udine | 31/12/2016 | 31,51 | 0 | 0 | ||||||
| Fata Hunter India PVT - Bangalore (IND) | 31/03/2016 | 100,00 | 51 | 1 | 52 | |||||
| Fata (Shanghai) Eng. Equipment Co. Ltd. - Shanghai (CHN) | 31/12/2016 | 100,00 | 143 | 30 | 173 | |||||
| Totale partecipazioni in società collegate | 5.319 | 75 | 545 | (819) | 0 | (51) | 0 | 5.069 | ||
| ALTRE PARTECIPAZIONI | ||||||||||
| Primus Capital S.p.A. - Milano - Milano | 31/12/2016 | 9,00 | 785 | (310) | 475 | |||||
| Confirmec S.p.A. - Milano | 30/06/2016 | 5,00 | 516 | (516) | 0 | |||||
| Metal Interconnettor S.c.p.A. - Milano | 31/12/2016 | 3,80 | 0 | 4.138 | 37 | 4.175 | ||||
| Alfieri Associated Investors SA - Luxembourg (LUX) | 31/12/2016 | 0,25 | 0 | 0 | ||||||
| Altre minori | 509 | 62 | (114) | (37) | 0 | 420 | ||||
| Totale partecipazioni in altre società | 1.810 | 4.200 | 0 | (424) | 0 | 0 | (516) | 5.070 | ||
| Totale investimenti in partecipazioni | 7.129 | 4.275 | 545 | (1.243) | 0 | (51) | (516) | 10.139 |
(Valori in migliaia)
| Valuta Ultimo Bil. Originaria Approvato |
Attività non correnti |
Attività correnti |
Patrimonio Netto |
Passività non correnti |
Passività correnti |
||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Danieli Taranis LLC. - Birmingham (USA) | USD | 30/06/2017 | 162 | 6.555 | 129 | 0 | 6.588 |
| Inter-Rail S.p.A. - Udine | EURO | 31/12/2016 | 1.111 | 9.383 | 4.576 | 185 | 5.733 |
| Absolute Scarl - Pozzuolo del Friuli (UD) | EURO | 31/12/2016 | 0 | 2.126 | 50 | 0 | 2.076 |
| Automation Integrated Solutions S.p.A. - Pianezza (TO) | EURO | 31/12/2016 | 413 | 27.488 | 453 | 376 | 27.072 |
| Ghadir Energy Fata Company PJS - Tehran (Iran) | IRR | 21/09/2016 | 0 | 7.146.000 | 6.955.000 | 0 | 191.000 |
| Telefriuli S.p.A. - Udine | EURO | 31/12/2016 | 1.026 | 1.236 | 31 | 427 | 1.804 |
| Fata Hunter India PVT - Bangalore (IND) | INR | 31/03/2016 | 53 | 6.896 | 3.860 | 0 | 3.089 |
| Fata (Shanghai) Eng. Equipment Co. Ltd. - Shanghai (CHN) | CNY | 31/12/2016 | 5 | 4.476 | 1.276 | 0 | 3.204 |
| Valuta Originaria |
Valore della produzione |
Costi Della Produzione |
Proventi ed oneri Finanz. |
Imposte dell'esercizio |
Utile Netto |
Numero Di Dipendenti |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Danieli Taranis LLC. - Birmingham (USA) | USD | 14.927 | (15.859) | 0 | 0 | (932) | 38 |
| Inter-Rail S.p.A. - Udine | EURO | 30.520 | (29.135) | 1.904 | (413) | 1.468 | 7 |
| Absolute Scarl - Pozzuolo del Friuli (UD) | EURO | 7.900 | (7.900) | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Automation Integrated Solutions S.p.A. - Pianezza (TO) | EURO | 4.336 | (4.680) | (20) | 9 | (355) | 19 |
| Ghadir Energy Fata Company PJS - Tehran (Iran) | IRR | 0 | (191.000) | 146.000 | 0 | (45.000) | 1 |
| Telefriuli S.p.A. - Udine | EURO | 1.402 | (1.593) | (22) | 54 | (159) | 15 |
| Fata Hunter India PVT - Bangalore (IND) | INR | 9.427 | (11.051) | 0 | 0 | (1.624) | 1 |
| Fata (Shanghai) Eng. Equipment Co. Ltd. - Shanghai (CHN) | CNY | 8.369 | (8.360) | 3 | (19) | (7) | 1 |
| Originari Quote correnti Quote correnti Totale scadenti entro scadenti oltre (Valori in migliaia di euro) il 30/06/2018 il 30/06/2018 Debiti verso banche per finanziamenti - Finanziamento Banca Popolare Friuladria (Tasso annuo variabile 0,08% ultima rata entro settembre 2018, in euro) (Covenants: PFN cons./Ebitda 3,5 fino al 30.06.2016; PFN cons./Ebitda 3 fino al 15.000 7.500 3.750 11.250 30.06.2017; PFN cons./Ebitda 2,53 fino alla scadenza) - Finanziamento Banca Popolare Friuladria 10.000 5.000 5.000 10.000 (Tasso annuo variabile 0,269% ultima rata entro settembre 2018, in euro) - Finanziamento Barclays (Tasso annuo variabile 0,529% ultima rata entro ottobre 2018, in euro) 25.000 6.250 3.125 9.375 (Covenants: PFN cons./Ebitda > 3,5) - Finanziamento BNL (Tasso annuo variabile 0,113 % ultima rata entro febbraio 2020, in euro) (Covenants: PFN cons./Ebitda 3 fino al 30.06.2018; PFN cons./Ebitda 2,5 fino alla 15.000 0 15.000 15.000 scadenza) - Finanziamento BPER 10.000 0 10.000 10.000 (Tasso annuo variabile 0,15% ultima rata entro novembre 2019, in euro) - Finanziamento EBRD (Tasso annuo variabile 1,70% ultima rata entro dicembre 2020, in euro) (Covenants: Ebitda/oneri fin. consolidati >=5; Ind.fin.cons/patrimonio netto cons.<=3; 20.000 3.333 7.927 11.260 Ind.fin.cons/Ebitda <= 4; Att.correnti/pass.correnti>=1,2) - Finanziamento Banca Reiffeisen 6.200 1.039 1.559 2.598 (Tasso annuo variabile 3% ultima rata entro dicembre 2019, in euro) - Finanziamento BNP Paribas 7.500 1.517 2.323 3.840 (Tasso annuo variabile 1,629% ultima rata entro agosto 2019) - Finanziamento Banca Popolare di Sondrio 15.000 0 14.992 14.992 (Tasso variabile 0,93% ultima rata entro dicembre 2021, in euro) - Finanziamento Banca Carige 10.000 10.000 0 10.000 (Tasso annuo variabile pari allo 0,20% - ultima rata entro giugno 2018, in euro) - Finanziamento Banca Intesa Brescia 50.000 50.000 0 50.000 (Tasso annuo variabile 0,392% - ultima rata entro dicembre 2017, in euro) - Finanziamento Unicredit (Tasso annuo variabile 0,48% - ultima rata entro gennaio 2018, in euro) 50.000 50.000 0 50.000 (Covenants: PFN cons. > 250mio euro; Ind.fin.cons/Ebitda <3) - Finanziamento Unicredit (Tasso annuo variabile 0,269% - ultima rata entro marzo 2018, in euro) 100.000 67.000 0 67.000 (Covenants: PFN cons. > 250mio euro; Ind.fin.cons/Ebitda <3) - Finanziamento BNL -BNP Paribas (Tasso annuo variabile 0,45% - ultima rata entro gennaio 2018, in euro) (Covenants: PFN cons. >= minore tra 250mio euro e 5x debito residuo; Ebitda/oneri 30.000 30.000 0 30.000 fin. consolidati >5; patrimonio netto cons./Ind.fin.cons>1,75; Ind.fin.cons/Ebitda <3) - Finanziamento Monte dei Paschi di Siena (Tasso annuo variabile 0,377% - ultima rata entro dicembre 2018, in euro) (Covenants: PFN cons. /Ebitda <=3; Ebitda/oneri fin. consolidati >= 6; patrimonio netto 60.000 0 60.000 60.000 cons.>= 1.200mio euro) - Finanziamento Barclays (Tasso annuo variabile 0,429% - ultima rata entro marzo 2018, in euro) 20.000 20.000 20.000 (Covenants: PFN cons. > 250mio euro; Leverage <3) TOTALE 443.700 251.639 123.676 375.315 |
FINANZIAMENTI | ||
|---|---|---|---|
| Originari | Quote correnti | Quote correnti | Totale | |
|---|---|---|---|---|
| (Valori in migliaia di euro) | scadenti entro il 30/06/2018 |
scadenti oltre il 30/06/2018 |
||
| Debiti verso banche con garanzie reali | ||||
| - Finanziamento Unicredit |
||||
| (Tasso annuo variabile 0,45% ultima rata entro gennaio 2018, in euro) | 10.500 | 1.050 | 1.050 | |
| TOTALE | 10.500 | 1.050 | 0 | 1.050 |
| Debiti verso banche a fronte di progetti di ricerca | ||||
| - FINANZIAMENTO BEI |
||||
| (Tasso annuo fisso 1,7% - ultima rata entro ottobre 2021, in euro) (Covenants: PFN cons. >= minore tra 250mio euro e 5x debito residuo; Ebitda/oneri fin. Consolidati >5; patrimonio netto cons./Ind.fin.cons>1,75; |
||||
| Ind.fin.cons/Ebitda <3) | 70.000 | 10.000 | 35.000 | 45.000 |
| TOTALE | 70.000 | 10.000 | 35.000 | 45.000 |
| Altri finanziamenti | 330 | 330 | ||
| TOTALE FINANZIAMENTI | 524.200 | 262.689 | 159.006 | 421.695 |
| DEBITI A BREVE VERSO BANCHE | 78.901 | 78.901 | ||
| TOTALE GENERALE | 524.200 | 341.590 | 159.006 | 500.596 |
RICONCILIAZIONE TRA ONERE FISCALE (IRES) DA BILANCIO E ONERE FISCALE TEORICO
| Al 30/06/2017 | Al 30/06/2016 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | Imponibile | Aliquota | Imposta | Imponibile | Aliquota | Imposta |
| Risultato prima delle imposte | 63.066 | 105.647 | ||||
| Imposte sul reddito teoriche | 27,5% | 17.343 | 27,5% | 29.053 | ||
| Imposte anticipate maturate, ma non stanziate | 7.098 | 6.551 | ||||
| Utilizzo di perdite pregresse, non precedentemente accantonate | (5.209) | (1.005) | ||||
| Differenti aliquote applicate dalle società del gruppo | (6.488) | (4.188) | ||||
| Variazioni i permanenti ed altri effetti | (2.570) | (1.867) | ||||
| Totale variazioni | (7.169) | (509) | ||||
| Imposte sul reddito effettive | 10.175 | 28.544 | ||||
| Aliquota effettiva IRES | 16,1% | 27,0% | ||||
| Irap effettiva | 3.435 | 3.215 | ||||
| Maggiori/(minori) imposte stanziate in esercizi prededenti | (710) | (14.111) | ||||
| Totale imposte iscritte in bilancio | 12.900 | 17.648 |
Prospetto riepilogativo dei corrispettivi di competenza della società di revisione e delle entità appartenenti alla sua rete a fronte di servizi forniti nell'esercizio
| Tipologia di servizi | Soggetto che ha erogato il servizio | Destinatario | Compensi | |
|---|---|---|---|---|
| Al 30/06/2017 | Al 30/06/2016 | |||
| Revisione contabile | (i) Revisore della Capogruppo | Società Capogruppo | 170 | 161 |
| Altri servizi di revisione | (ii) Rete del revisore della Capogruppo | Società Capogruppo | 5 | 13 |
| Totale servizi resi alla Capogruppo | 175 | 174 | ||
| Revisione contabile | (i) Revisore della Capogruppo | (i) Società controllate | 120 | 100 |
| Altri servizi di revisione | (i) Revisore della Capogruppo | (ii) Società controllate | 4 | 10 |
| Revisione contabile | (ii) Rete del revisore della Capogruppo | (ii) Società controllate | 480 | 445 |
| Altri servizi di consulenza fiscale | (ii) Rete del revisore della Capogruppo | (ii) Società controllate | 58 | 216 |
| Altri servizi | (ii) Rete del revisore della Capogruppo | (ii) Società controllate | 81 | 69 |
| Totale servizi resi alle società controllate | 743 | 840 | ||
| Totale euro | 918 | 1.014 | ||
I servizi di revisione contabile includono i compensi per la revisione legale delle società del Gruppo
L'indice dei contenuti GRI-G4 è una tabella che riporta i riferimenti puntuali delle Linee Guida "G4 del Sustainability Reporting Guidelines" del GRUPPO in cui a ciascun indicatore è associato il riferimento alle pagine del documento dove è possibile reperire le informazioni ad esso relative.
| 1. Strategia e analisi | Verifica esterna (Limited assurance) |
Pagina /Note | NOTE | |
|---|---|---|---|---|
| G4-1 | Dichiarazione della più alta autorità decisionale in merito all'importanza della sostenibilità per il network e la sua strategia |
40 | Asserzioni del Consiglio di Amministrazione del 26.09.2017 | |
| 2. Profilo dell'organizzazione | ||||
| G4-3 | Nome dell'organizzazione | * | Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. | |
| G4-4 | Principali marchi, prodotti e servizi | * | 4-5-11-12 | |
| G4-5 G4-6 |
Sede principale Paesi di operatività |
Buttrio 33042 (UD) Via Nazionale 41, ITALIA | ||
| 11 | ||||
| G4-7 | Assetto proprietari e forma legale | * | 8 -59 | Danieli & C. Officine Meccaniche è una società per azioni quotata presso la Borsa Italiana con azionista di maggioranza SIND S.p.A. detenuta pariteticamente dalle famiglie Danieli e Benedetti |
| G4-8 | Mercati serviti | * | 11-12-31- 107 |
|
| G4-9 | Dimensione dell'organizzazione | * | 11-12-13 | |
| G4-10 | Dipendenti per tipologia di contratto, genere, area geografica inquadramento | * | 42-43-100 | |
| G4-11 | Percentuale dei dipendenti coperti da accordi collettivi di contrattazione | il 100% dei dipendenti in Italia e UE ( pari a circa il 65% del totale ) sono coperti da accordi | ||
| G4-12 | Descrizione della catena di fornitura | 44 | collettivi mentre nel resto del mondo si applicano le regole ivi vigenti | |
| G4-13 | Cambiamenti significativi della dimensione, struttura, assetto proprietario o | * | 63 | essenzialmente l'acquisizione nel periodo della società ESW operante nel settore acciaio e della |
| catena di fornitura del network | società Telerobots Lab nel settore impianti | |||
| G4-14 G4-15 |
Applicazione dell'approccio prudenziale alla gestione dei rischi Adozione di codici e principi esterni in ambito economico, sociale e ambientale |
39-40 48-49 |
||
| G4-16 | Partecipazioni ad associazioni di categoria o organizzazioni | 49 | ||
| 3. Materialità e perimetro del report | ||||
| G4-17 | Elenco delle entità incluse nel bilancio consolidato e di quelle non comprese nel | 63 | allegato I-C del bilancio consolidato | |
| CR Report | il perimetro di rendicontazione corrisponde a quello della relazione finanziaria per il periodo | |||
| G4-18 | Descrizione del processo per la definizione dei contenuti del Report | 2016/17 | ||
| G4-19 | Elenco di tutti gli aspetti materiali identificati nel processo di definizione del contenuto del bilancio |
40 | Danieli ha iniziato il percorso che porterà il Gruppo ad una nuova governance della sostenibilità individuando i temi più rilevanti e le priorità d'azione da integrarsi nel piano industriale |
|
| G4-20 | Aspetti materiali interni al network | 40 | allegato VII-C del bilancio consolidato | |
| G4-21 | Aspetti materiali esterni al network | vengono riportati gli impatti correlati alla catena del valore interna al network Danieli non essendo disponibili quelli relativi alla parte esterna della stessa |
||
| G4-22 | Modifiche di informazione rispetto al precedente report | i dati ove indicati sono esposti in modo comparato omogeneo | ||
| G4-23 | Cambiamenti significativi in termini di obiettivi e perimetri rispetto al precedente | non ci sono cambiamenti significativi nel perimetro | ||
| 4. Stakeholder engagement | bilancio | |||
| G4-24 | Categorie e gruppi di stakeholder coinvolti | allegato VIII-C del bilancio consolidato | ||
| G4-25 | Processo di identificazione degli stakeholder | l'identificazione degli stakeholder è avvenuta considerando la responsabilità dell'azienda e la sua | ||
| G4-26 | Approccio al coinvolgimento degli stakeholder, incluso frequenze e tipologie di attività |
influenza per prossimità, vicinanza, dipendenza e rappresentatività Il coinvolgimento degli Stakeholder avviene con continuità nel normale svolgimento delle attività aziendali con frequenza e modalità diverse: l'attività è in corso di completamento ed ha |
||
| interessato dapprima gli stakeholder interni. | ||||
| G4-27 5. Profilo del report |
Aspetti chiave emersi dal coinvolgimento degli stakeholder | non si segnalano problematiche significative | ||
| G4-28 | Periodo di rendicontazione del Report | * | 1 | esercizio dal 01.07.2016 al 30.06.2017 |
| G4-29 | Data di pubblicazione del precedente Report | * | 27 settembre 2016 | |
| G4-30 | Periodicità di rendicontazione | * | annuale | |
| G4-31 | Contatti per informazioni sul Report | * | [email protected] | |
| G4-32 | Tabella degli indicatori GRI | allegato VII-C del bilancio consolidato | ||
| G4-33 6. Governance |
Politiche e pratiche di assurance esterna | le informazioni ESG sono state redatte in conformità alle linee GRI seguendo l'opzione "in accordance core" |
||
| G4-34 | Struttura di governance del network | La società si avvale della struttura formata dal Consiglio di amministrazione, del Comitato | ||
| 7. Etica integrità | Esecutivo e due amministratori delegati che sovraintendono le linee di prodotto operative | |||
| G4-56 | Valori, principi standard e regole di comportamento | 48 - 49 | ||
| ELENCO DEGLI INDICATORI E DEGLI ASPETTI DI PERFORMANCE G4 MATERIALI | ||||
| INDICATORI DI PERFORMANCE ECONOMICA | ||||
| Aspetto materiale: performance economica | * | |||
| DMA | Informativa generica sulle modalità di gestione | * | 4-5-28 Danieli opera con l'obiettivo di creare valore da condividere tra l'azienda e tutti gli stakholder per portare una crescita e sviluppo nel medio lungo termine |
|
| G4-EC1 | Valore economico direttamente generato e distribuito | * | 41 | |
| G4-EC2 | Implicazioni economico-finanziarie legate ai cambiamenti climatici | 45-46-47 | ||
| G4-EC3 | Copertura degli obblighi assunti in sede di definizione del piano pensionistico (benefit plan obligations) |
i piani pensionistici in capo ai dipendenti sono della tipologia a "benefici definiti" | ||
| G4-EC4 | Aiuti economici governativi significativi | l'azienda non ha ricevuto compensazioni significative | ||
| INDICATORI DI PERFORMANCE AMBIENTALE | ||||
| Aspetto materiale: Energia | Consumo di energia all'interno dell'organizzazione suddiviso per fonte energetica | |||
| G4-EN3 | primaria | 46-47 | ||
| G4-EN5 | Intensità energetica | 46-47 | ||
| G4-EN6 | Riduzione del consumo di energia | 46-47 | ||
| Aspetto materiale: Biodiversità Localizzazione e dimensioni di terreni posseduti, affittati o gestiti in aree (o |
||||
| G4-EN11 | adiacenti ad aree) protette o in aree a elevata biodiversità esterne alle aree protette |
non applicabile | ||
| G4-EN12 | Descrizione dei maggiori impatti di attività, prodotti e servizi sulla biodiversità di aree protette o aree a elevata biodiversità esterne alle aree protette |
non applicabile | ||
| G4-EN13 | Habitat protetti o ripristinati | 50 | L'azienda ha ripristinato a Pozzuolo del Friuli un habitat protetto deniminato "Bosco ABS" con la piantumazioe n di circa 10.000 alberi su una superficie di circa 26 ettari |
|
| Aspetto materiale: Emissioni | ||||
| G4-EN15 | Emissioni totali dirette di gas a effetto serra per peso (scope I) | 46-47 | ||
| G4-EN16 | Emissioni indirette di gas a effetto serra per peso (scope II) | 46-47 | ||
| G4-EN17 | Altre emissioni indirette di gas a effetto serra (scope III) | 47 |
| G4-EN19 | Iniziative per ridurre le emissioni di gas a effetto serra e risultati raggiunti | Steel Making: Presso ABS SpA è stato installato un generatore collegato ad un sistema di "clean heat recovery" per produzione di energia elettrica recuperando il calore dai fumi di acciaieria |
|
|---|---|---|---|
| Aspetto materiale: Rifiuti e scarichi | |||
| G4-EN23 | Peso totale dei rifiuti per tipologia e per metodi di smaltimento | 46-47 | |
| G4-EN24 | Numero totale e volumi di sversamenti significativi | non si segnalano eventi significativi | |
| G4-EN27 | Aspetto materiale: Prodotti e servizi Mitigazione dell'impatto ambientale dei prodotti e servizi |
l'azienda promuove ed ha sviluppato la logistica del settore Steel Making con l'ulitizzo massimo del trasporto su rotaia al fine di incrementare l'efficienza e ridurre gli impatti sull'ambiente |
|
| Aspetto materiale: Compliance | |||
| G4-EN29 | Valore monetario delle multe significative e numero delle sanzioni non monetarie | non si segnalano sanzioni e multe significative | |
| per mancato rispetto di regolamenti e leggi in materia ambientale | |||
| Aspetto materiale: Generale (Costi per l'ambiente) | |||
| G4-EN31 | Spese e investimenti per la protezione dell'ambiente suddivisi per tipologia | non sono stati effettuati investimenti significativi nel periodo | |
| Aspetto materiale: Valutazione ambientale dei fornitori | |||
| G4-EN32 | Percentuale di nuovi fornitori valutati in base a criteri ambientali | procedura in fase di implementazione | |
| INDICATORI DI PERFORMANCE SOCIALE | |||
| Aspetto materiale: Occupazione | |||
| 42-43-44- | |||
| DMA | Informativa generica sulle modalità di gestione | 45-51 | |
| G4-LA1 | Numero totale di nuovi assunti e turnover per fasce di età , genere e aree geografiche |
42-43-44- 45 |
|
| Aspetto materiale: Relazioni industriali | |||
| G4-LA4 | Periodo minimo di preavviso per modifiche operative (cambiamenti organizzativi), specificando se tali condizioni siano incluse o meno nella contrattazione collettiva |
Danieli applica in Italia come all'estero gli strumenti previsti dalla norme e dagli accordi collettivi | |
| Aspetto materiale: Salute e sicurezza sul lavoro | |||
| DMA | Informativa generica sulle modalità di gestione | Danieli analizza e valuta i rischi e gli aspetti ambientali dei luoghi di lavoro impegnandosi a garantire un ambiente di lavoro salutare e sicuro per i dipendenti e per chiunque sia presente nei siti aziendali |
|
| G4-LA5 | Percentuale dei lavoratori rappresentati nel comitato per la salute e la sicurezza | il 100% dei dipendenti in Italia e UE ( pari a circa il 65% del totale ) | |
| G4-LA6 | Tasso di infortuni sul lavoro, di malattia, giornate di lavoro perse, assenteismo e numero totale di decessi, divisi per area geografica |
45 | |
| Danieli Academy opera corsi di formazione assieme alla fondazioen ITS Malignani di Udine | |||
| Aspetto materiale: Formazione | promuovendo un percorso di specializzazione per neodiplomati e neolaureati. | ||
| DMA | Informativa generica sulle modalità di gestione | 44 | |
| G4-LA9 | Ore medie di formazione annue per dipendente, suddivise per sesso e categorie di lavoratori |
44 | |
| G4-LA10 | Programmi per la gestione delle competenze e per l'apprendimento continuo che supportano l'occupabilità continua dei dipendenti e li assistono nella gestione |
42-50 | |
| della fine carriera Aspetto materiale: Diversità e pari opportunità |
|||
| G4-LA12 | Composizione degli organi di governo dell'impresa e ripartizione dei dipendenti per categoria in base a sesso, età, appartenenza a categorie protette e altri indicatori di diversità |
3 | |
| Aspetto materiale: Parità di remunerazione tra uomini e donne | il gruppo Danieli garantisce e promuove i diritti umani in ogni contesto in cui opera creando pari opportunità e con un trattamento equo per tutti rispettando la dignità dell'individuo ai sensi del principio n. 5 della Carta dei Valori |
||
| G4-LA13 | Rapporto tra salario base e remunerazione per genere e categoria di dipendente | 42 | i principali indicatori sul personale in forza non evidenziano discriminazioni di genere; il Gruppo Danieli osserva il divieto assoluto di lavoro irregolare |
| Diritti umani | 42 | Danieli si adopera per vietare ogni sorta di discriminazione e sfruttamento del lavoro minorile o forzato e più in generale per la promozione della salute, dignità, libertà ed uguaglianza dei lavoratori nel rispetto della normativa di riferimento |
|
| Società | |||
| Aspetto materiale : Comunità locale Percentuale di operazioni che hanno implementato programmi di engagement, |
|||
| G4-SO1 | impact assessment e programmi di sviluppo locale | ||
| G4-SO2 | Operazioni con un impatto negativo potenziale o reale sulle comunità locali | 49-50 | |
| Aspetto materiale : Anticorruzione | |||
| G4-SO3 G4-SO4 |
Percentuale business unit analizzate per rischio corruzione e rischi identificati Comunicazione delle policies e training dei dipendenti su anti-corruzione |
48-49 48-49 |
|
| G4-SO5 | Azioni intraprese in risposta a episodi di corruzione | non si segnalano violazioni in merito | |
| Aspetto materiale: Comportamenti anticompetitivi | 50 | Il Gruppo Danieli opera in linea con i requisiti fissati dalle norme applicabili in materia e con le | |
| G4-SO7 | Totale azioni legali riferite a concorrenza sleale, antitrust e pratiche | migliori pratiche internazionali nel corso dell'esercizio non si sono verificate azioni legali relative a concorrenza sleale, antitrust e |
|
| monopolistiche e relative sentenze Aspetto materiale: Compliance |
48 | pratiche monopolistiche Il Gruppo Danieli opera in linea con i requisiti fissati dalle norme applicabili in materia e con le |
|
| Valore monetario delle sanzioni significative e numero totale di sanzioni non | migliori pratiche internazionali | ||
| G4-SO8 | monetarie per non conformità a leggi o regolamenti | 40-74 | si rinvia a quanto indicato nei paragrafi Gestione dei Rischi e Fondi Rischi |
| Aspetto materiale: Valutazione dei fornitori per l'impatto sulla società | Danieli sta investendo in sistemi di valutazione dei fornitori anche in termini di performance | ||
| G4-S09 | Percentuale di nuovi fornitori analizzati in termini di performance sociale | 44 | sociale e per i principali operatori del mercato |
| Responsabilità di prodotto | |||
| G4-PR8 | Aspetto materiale: Rispetto della privacy Numero reclami su violazioni della privacy e perdita dei dati dei consumatori |
non si segnalano violazioni significative in merito | |
| Aspetto materiale: Compliance |
| Value for stakeholders | Environmental Protection | Safety and Health | Local Communities | Stakeholder engagement | Ethical Disclosure and Transparency |
||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| High | Decent work and economic growth Water and sanitation | Good health and well being | Poverty | Decent work and economic growth Sustenable consumption and | production | ||
| mportanza per gli stakeholders | m | Sustenable consumption and production |
Energy | Decent work and economic growth Zero hunger and food security | Sustenable consumption and production |
Peace, Justice and strong Institutions |
|
| Mediu | Good health and well being | Climate change | Good health and well being | Infrastructure, industrialization | |||
| Education | Biodiversity, frost, ddesertification | Gender equality | |||||
| I | w Lo |
Partnership | Inequality | ||||
| Cities |
Low Medium High
Importanza per il Gruppo Danieli
Principal Stakeholders
Regione, Comunità locali, Istituzioni, Ambiente, Generazioni future, Clienti, Fornitori e Comunità Finanziaria
1. I sottoscritti Gianpietro Benedetti Presidente del Consiglio di Amministrazione e Alessandro Brussi, Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato al 30 giugno 2017 è basata su un modello definito da Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. in coerenza con il CoSO frame work e tiene anche conto del documento "internal control over financial reporting – Guidance for Smaller Public Companies", entrambi elaborati dal Commitee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission, che rappresentano un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.
2. Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato al 30 giugno 2017
26 settembre 2017
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Gianpietro Benedetti Firmato
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Alessandro Brussi Firmato
AL 30 GIUGNO 2017
| Stato Patrimoniale | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (euro) | ||||||
| 30/06/2017 | 30/06/2016 (*) | |||||
| di cui con parti |
di cui con parti |
|||||
| ATTIVITA' | Note | correlate | correlate | |||
| Attività non correnti | ||||||
| Immobilizzazioni materiali | 1 | 63.245.208 | 70.990.843 | |||
| Immobilizzazioni immateriali | 2 | 10.654.726 | 11.932.786 | |||
| Partecipazioni in società controllate | 3 | 1.170.798.273 | 1.097.019.835 | |||
| Attività fiscali per imposte differite | 4 | 28.190.435 | 33.371.308 | |||
| Crediti commerciali ed altri crediti | 5 | 84.450.141 | 87.355.524 | |||
| Totale attività non correnti | 1.357.338.783 | 1.300.670.296 | ||||
| Attività correnti | ||||||
| Rimanenze | 6 | 252.440.999 | 49.599.929 | 257.616.697 | 72.176.327 | |
| Crediti commerciali | 7 | 417.280.304 | 78.688.868 | 520.308.772 | 80.132.066 | |
| Altri crediti | 8 | 17.665.186 | 32.468.249 | |||
| Attività fiscali per imposte correnti | 9 | 15.348.326 | 149.430 | 14.313.847 | 0 | |
| Attività finanziarie correnti | 10 | 32.531.444 | 30.918.744 | 46.522.404 | 44.492.078 | |
| Cassa e disponibilità liquide | 11 | 239.159.110 | 35.964.756 | 427.876.887 | 36.631.759 | |
| Totale attività correnti | 974.425.369 | 1.299.106.856 | ||||
| Totale attività | 2.331.764.152 | 2.599.777.152 |
| 30/06/2017 | 30/06/2016 (*) | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| di cui con parti correlate |
di cui con parti correlate |
||||
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' | |||||
| Patrimonio netto | |||||
| Capitale sociale | 81.304.566 | 81.304.566 | |||
| Azioni proprie | (82.934.969) | (82.934.969) | |||
| Altre riserve e utili a nuovo, incluso il risultato di esercizio |
656.153.087 | 650.086.430 | |||
| Patrimonio netto | 12 | 654.522.684 | 648.456.027 | ||
| Passività non correnti | |||||
| Finanziamenti | 13 | 95.000.000 | 332.000.000 | ||
| Passività fiscali per imposte differite | 4 | 2.342.570 | 3.589.302 | ||
| Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro |
14 | 17.574.939 | 19.620.766 | ||
| Fondi rischi | 15 | 3.590.578 | 7.434.042 | ||
| Totale passività non correnti | 118.508.087 | 362.644.110 | |||
| Passività correnti | |||||
| Debiti commerciali | 16 | 455.849.708 | 204.518.194 | 555.946.084 | 246.126.919 |
| Debiti per lavori in corso su ordinazione ed anticipi da clienti |
6/17 | 691.141.262 | 26.529.408 | 898.021.970 | 30.959.714 |
| Altre passività correnti | 18 | 52.493.188 | 43.435.227 | ||
| Passività fiscali per imposte correnti | 19 | 546.246 | 552.128 | 36.515 | 0 |
| Debiti verso banche e altre passività finanziarie | |||||
| correnti | 20 | 358.702.977 | 120.842.790 | 91.237.219 | 46.151.485 |
| Totale passività correnti | 1.558.733.381 | 1.588.677.015 | |||
| Totale passività e patrimonio netto | 2.331.764.152 | 2.599.777.152 |
| Esercizio chiuso al | Esercizio chiuso al | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 30/06/2017 | 30/06/2016 (*) | |||||
| (euro) | Note | di cui con parti correlate |
di cui con parti correlate |
|||
| Ricavi | 865.451.651 | 109.749.882 | 1.835.775.707 | 175.124.497 | ||
| Altri ricavi e proventi | 27.337.982 | 7.458.771 | 27.414.642 | 9.477.266 | ||
| Variazioni delle rimanenze di prodotti finiti e lavori in corso |
6 | 42.481.345 | 9.760.110 | (833.943.128) | (51.812.153) | |
| Totale ricavi | 22 | 935.270.978 | 126.968.763 | 1.029.247.221 | 132.789.610 | |
| Costi di acquisto di materie prime e di consumo | 23 | (525.197.172) | (179.036.474) | (585.352.242) | (241.828.266) | |
| Costi per il personale | 24 | (133.535.421) | (139.323.232) | |||
| Altri costi operativi | 25 | (239.462.033) | (53.407.652) | (278.917.180) | (68.526.665) | |
| Ammortamenti e svalutazioni | 26 | (19.313.770) | (24.216.679) | |||
| Utile operativo | 17.762.582 | 1.437.888 | ||||
| Proventi finanziari | 27 | 2.912.727 | 471.888 | 1.534.682 | 285.610 | |
| Oneri finanziari | 28 | (3.595.739) | 0 | (5.324.285) | (13.658) | |
| Utile (perdita) derivante da transazioni in valute estere |
29 | (3.147.006) | 8.074.529 | |||
| Utile prima delle Imposte | 13.932.564 | 5.722.814 | ||||
| Imposte sul reddito | 30 | (369.083) | (2.119.021) | |||
| Utile netto del periodo | 13.563.481 | 3.603.793 |
| (euro) Note |
Esercizio chiuso al 30/06/2017 |
Esercizio chiuso al 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Utile netto del periodo | 13.563.480 | 3.603.792 |
| Componenti dell'utile complessivo che saranno successivamente riclassificate nell'utile (perdita) dell'esercizio: |
||
| Variazione riserve di cash flow | 0 | 1.751.834 |
| Effetto fiscale | 0 | (481.754) |
| 12 Componenti dell'utile complessivo che non saranno successivamente riclassificate nell'utile (perdita) dell'esercizio: |
0 | 1.270.080 |
| Utili/(perdite) attuariali rilevati nel conto economico complessivo |
914.789 | (1.042.606) |
| Effetto fiscale | (219.549) | 250.225 |
| 12 | 695.239 | (792.381) |
| Totale dell'utile complessivo | 14.258.720 | 4.081.492 |
(migliaia di euro)
| Sovrapprezzo di | Riserve | Utile (perdita) | Totale | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale | Azioni | emissione | Cash | Altre | netto/a | Patrimonio | |
| Sociale | proprie | azioni | Flow | Riserve | dell'esercizio | netto | |
| Patrimonio netto al 30/06/2015 | 81.305 | (82.935) | 22.523 | (1.270) | 493.037 | 139.906 | 652.566 |
| Operazioni con gli azionisti | |||||||
| - ripartizione utile 2014/2015 da delibera assembleare del 26/10/2015 | |||||||
| :alle riserve | 131.711 | (131.711) | 0 | ||||
| :dividendi agli azionisti | (8.195) | (8.195) | |||||
| - dividendi prescritti | 3 | 3 | |||||
| Totale operazioni con gli azionisti | 0 | 0 | 0 | 131.714 | (139.906) | (8.192) | |
| Utile al 30/06/2016 | 3.604 | 3.604 | |||||
| Altri componenti dell'utile complessivo | |||||||
| - variazione riserve di Cash Flow | 1.270 | 1.270 | |||||
| - utili (perdite) attuariali da IAS 19 | (792) | (792) | |||||
| Proventi (Oneri) complessivi del periodo | 0 | 0 | 1.270 | (792) | 3.604 | 4.082 | |
| Patrimonio netto al 30/06/2016 | 81.305 | (82.935) | 22.523 | 0 | 623.959 | 3.604 | 648.456 |
| Operazioni con gli azionisti | |||||||
| - ripartizione utile 2015/2016 da delibera assembleare del 28/10/2016 | |||||||
| :alle riserve | (4.591) | 4.591 | 0 | ||||
| :dividendi agli azionisti | (8.195) | (8.195) | |||||
| - dividendi prescritti | 3 | 3 | |||||
| Totale operazioni con gli azionisti | 0 | 0 | 0 | (4.588) | (3.604) | (8.192) | |
| Utile al 30/06/2016 | 13.563 | 13.563 | |||||
| Altri componenti dell'utile complessivo | |||||||
| '- utili (perdite) attuariali da IAS 19 | 695 | 695 | |||||
| Proventi (Oneri) complessivi del periodo | 0 | 0 | 0 | 695 | 13.563 | 14.258 | |
| Patrimonio netto al 30/06/2016 | 81.305 | (82.935) | 22.523 | 0 | 620.066 | 13.563 | 654.522 |
| Esercizio chiuso al | Esercizio chiuso al | |||
|---|---|---|---|---|
| Rendiconto finanziario | 30/06/2017 | 30/06/2016 (*) | ||
| di cui con | di cui con | |||
| (migliaia di euro) | parti correlate |
parti correlate |
||
| Rettifiche per riconciliare l'utile al lordo delle imposte con i | ||||
| flussi finanziari netti dell'attività operativa | ||||
| Utile prima delle imposte | 13.931 | 5.723 | ||
| Incremento/(decremento) netto dei fondi per rischi ed oneri | (843) | (4.097) | ||
| Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni | 16.814 | 19.217 | ||
| Minus(plusvalenza) cessione immobilizzazioni materiali | (2.278) | 7 | ||
| Svalutazione crediti | 2.500 | 5.000 | ||
| Variazione netta del fondo TFR | (1.351) | (1.160) | ||
| Oneri/( proventi) finanziari su cambi di competenza | 3.147 | (8.074) | ||
| Proventi finanziari di competenza | (2.912) | (472) | (1.535) | (286) |
| Oneri finanziari di competenza | 3.596 | 0 | 5.324 | 14 |
| Totale | 32.604 | 20.405 | ||
| Variazione netta del capitale d'esercizio | ||||
| (Incremento)/decremento delle rimanenze | 5.176 | 22.576 | 50.057 | 18.373 |
| (Incremento)/decremento crediti commerciali e diversi | 118.884 | 1.294 | (34.334) | 12.799 |
| Incremento/(decremento) debiti commerciali e diversi | (308.840) | (45.487) | 120.444 | 54.709 |
| Oneri /(proventi) finanziari su cambi | (3.147) | 8.074 | ||
| Totale | (187.927) | 144.241 | ||
| Interessi pagati nel periodo | (3.760) | 0 | (5.402) | (14) |
| Interessi incassati nel periodo | 2.677 | 472 | 1.696 | 286 |
| Imposte (pagate) nel periodo | (606) | (4.275) | ||
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa | (157.012) | 156.665 | ||
| Attività di investimento | ||||
| Investimenti: | ||||
| Immobilizzazioni materiali | (3.044) | (5.920) | ||
| Immobilizzazioni immateriali | (5.101) | (6.389) | ||
| Acquisto di partecipazioni | (73.778) | (73.778) | 0 | |
| Disinvestimenti: | ||||
| Immobilizzazioni materiali | 2.633 | 145 | ||
| Flusso di cassa generato /(assorbito) dall'attività di | ||||
| investimento | (79.290) | (12.164) | ||
| Attività di finanziamento | ||||
| Variazione di finanziamenti attivi | 13.579 | 13.573 | (41.079) | (41.072) |
| Assunzione nuovi finanziamenti passivi | 74.855 | 74.691 | 254.889 | 13.501 |
| Incremento/(decremento) anticipi su commesse non ancora in | ||||
| vigore | 10.921 | (41.152) | ||
| Rimborso finanziamenti passivi | (43.163) | (93.000) | ||
| Strumenti finanziari derivati a breve termine | (416) | (1.227) | ||
| Dividendi pagati agli azionisti | (8.192) | (8.192) | ||
| Flusso di cassa generato /(assorbito) dall'attività di | ||||
| finanziamento | 47.584 | 70.239 | ||
| Flusso di cassa complessivo | (188.718) | 214.740 | ||
| Cassa e banche iniziali | 427.877 | 36.632 | 213.137 | |
| Cassa e banche finali | 239.159 | 35.965 | 427.877 | 36.632 |
Il progetto di bilancio relativo all'esercizio al 30 giugno 2017, costituito dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico, dal Conto Economico Complessivo, dal Rendiconto Finanziario, dal prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto e dalle Note Illustrative, viene presentato in euro; i valori inclusi nelle note illustrative sono arrotondati alle migliaia di euro (tranne quando diversamente indicato) per una maggior chiarezza espositiva.
Si precisa inoltre che con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 in merito agli schemi di bilancio delle società emittenti strumenti finanziari quotati in mercati regolamentati italiani, sono stati inseriti in apposite colonne dello stato patrimoniale, del conto economico e del rendiconto finanziario i rapporti significativi con parti correlate, senza compromettere la leggibilità complessiva degli schemi stessi.
La Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. è una società per azioni, quotata alla Borsa Italiana, attiva nel settore della progettazione, costruzione e vendita di impianti per l'industria siderurgica; ha sede legale in Buttrio (Udine - Italia), Via Nazionale 41.
I principali azionisti al 30 giugno 2017 riferiti al capitale sociale da azioni ordinarie sono:
| Sind International S.p.A. - Milano | 67,175% |
|---|---|
| Azioni proprie detenute al 30 giugno 2017 | 7,24% |
Le azioni ordinarie residue sono diffuse sul mercato.
Il bilancio d'esercizio della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. è oggetto di revisione contabile da parte della società EY S.p.A. (già Reconta Ernst & Young S.p.A.).
Il progetto di bilancio è stato approvato in data 26 settembre 2017 dal Consiglio di Amministrazione, che ne ha autorizzato la diffusione attraverso comunicato stampa del 26 settembre 2017 contenente gli elementi principali del bilancio stesso.
Nella predisposizione del bilancio al 30 giugno 2017 sono stati osservati i principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board ed omologati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio Europeo del 19 luglio 2002 entro la data di riferimento del bilancio, integrati dalle raccomandazioni previste dal Regolamento degli Emittenti come approvato da delibera CONSOB. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (IAS), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committe (SIC). Il bilancio è stato redatto sulla base del principio del costo storico, tranne che per gli strumenti finanziari
derivati, che sono iscritti al fair value e i lavori in corso su ordinazione che sono rilevati sulla base del metodo della percentuale di completamento.
La società, tra le diverse opzioni consentite dallo IAS 1, ha scelto di presentare nello stato patrimoniale separatamente le attività e passività correnti e non correnti sulla base del loro realizzo o estinzione nell'ambito del normale ciclo operativo aziendale entro i dodici mesi successivi alla chiusura del periodo e di fornire nel conto economico un'analisi dei costi in base alla natura degli stessi. Il rendiconto finanziario viene redatto con il metodo indiretto.
I principi contabili adottati per la redazione del bilancio di esercizio al 30 giugno 2017 sono omogenei a quelli adottati per la redazione del bilancio di esercizio al 30 giugno 2016, ad eccezione dell'adozione dei seguenti IFRS o IFRIC nuovi o rivisti che sono stati applicati per la prima volta dalla società a partire dal 1° luglio 2016. La società non ha adottato anticipatamente alcun altro principio, interpretazione o modifica pubblicato ma non ancora in vigore.
La natura e l'impatto di ogni nuovo principio contabile e modifica vengono nel seguito descritti. Sebbene questi nuovi principi e modifiche siano stati applicati per la prima volta nel 2016/2017, non hanno avuto impatti materiali sul bilancio di esercizio della società. Di seguito sono elencate la natura e l'impatto di ogni nuovo principio/modifica:
Questi miglioramenti sono in vigore per gli esercizi con inizio dal 1° gennaio 2016 (1° luglio 2016 per la società). Includono:
Le attività (o gruppi in dismissione) sono generalmente cedute attraverso la vendita o la distribuzione ai soci. La modifica chiarisce che il cambiamento da uno all'altro di questi metodi di cessione non dovrebbe essere considerato un nuovo piano di cessione ma, piuttosto, la continuazione del piano originario. Non vi è quindi alcuna interruzione nell'applicazione dei requisiti dell'IFRS 5. Questa modifica deve essere applicata prospetticamente e non ha avuto alcun effetto sul bilancio della società.
La modifica chiarisce che un contratto di servizio (servicing contract) che include un compenso può comportare un coinvolgimento continuo in un'attività finanziaria. Un'entità deve definire la natura del compenso e dell'accordo sulla base delle guidance contenuta nell'IFRS 7 sul tema del coinvolgimento continuo per valutare se è richiesta informativa. La definizione di quale contratto di servizi comporta un coinvolgimento continuo deve essere fatta retrospetticamente. Comunque, l'informativa richiesta non dovrà essere presentata per gli esercizi che precedono quello di prima applicazione di questa modifica.
La modifica chiarisce che i requisiti di informativa sulle compensazioni non si applicano ai bilanci intermedi sintetici, a meno che questa informativa non fornisca un aggiornamento significativo delle informazioni presentate nel più recente bilancio annuale. Questa modifica deve essere applicata retrospetticamente e non ha avuto alcun effetto sul bilancio della società.
La modifica chiarisce che il mercato attivo delle obbligazioni societarie di alta qualità deve essere definito rispetto alla valuta in cui l'obbligazione è denominata, piuttosto che al paese in cui l'obbligazione è localizzata. Quando non c'è un mercato attivo per obbligazioni societarie di alta qualità in quella valuta, devono essere utilizzati i tassi relativi ai titoli di stato. Questa modifica deve essere applicata prospetticamente e non ha avuto alcun effetto sul bilancio della società.
Le modifiche allo IAS 1 chiariscono, piuttosto che modificare significativamente, alcuni dei requisiti dello IAS 1 già esistenti. Le modifiche chiariscono:
Inoltre, le modifiche chiariscono i requisiti che si applicano quando vengono presentati dei sub-totali nei prospetti dell'utile/(perdita) d'esercizio o delle altre componenti di conto economico complessivo o nel prospetto della posizione finanziaria. Queste modifiche non hanno avuto alcun impatto sulla società.
Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni che, alla data di redazione del bilancio di esercizio della società, erano già stati emanati ma non erano ancora in vigore. La società intende adottare questi principi quando entreranno in vigore.
Nel luglio 2014, lo IASB ha emesso la versione finale dell'IFRS 9 Strumenti Finanziari che emenda significativamente il trattamento degli strumenti finanziari e sostituirà lo IAS 39 Strumenti Finanziari. Allo stato attuale lo IASB ha introdotto nuovi requisiti relativi alla classificazione e valutazione delle attività finanziarie attualmente previste dallo IAS39 introducendo il concetto del costo ammortizzato degli strumenti finanziari e quello di impairment per la loro valutazione. L'IFRS 9 è efficace per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2018 o successivamente (per la società prima applicazione con l'esercizio 2018/19); è consentita l'applicazione anticipata. E' richiesta l'applicazione retrospettica del principio, ma non è obbligatorio fornire l'informativa comparativa.
L'IFRS è stato emesso a maggio 2014 che ridefinisce le modalità di rilevazione contrattuale dei ricavi da clienti durante l'esecuzione dei contratti. Il principio fornisce un approccio più strutturato per la rilevazione e valutazione dei ricavi e dei costi di progetto per i quali si prevede in alcuni casi la capitalizzazione. Tale aspetto impone una review dei criteri di contabilizzazione dei contratti pluriennali stipulati con le controparti e le informazioni qualitative e quantitative da fornire in merito.
Il nuovo principio è applicabile a tutte le entità e sostituirà tutti gli attuali requisiti presenti negli IFRS in tema di riconoscimento dei ricavi. Il principio è efficace per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2018 o successivamente (per la società prima applicazione con l'esercizio 2018/19), con piena applicazione retrospettica o modificata.
Le modifiche trattano il conflitto tra l'IFRS 10 e lo IAS 28 con riferimento alla perdita di controllo di una controllata che è venduta o conferita ad una collegata o da una joint venture. Le modifiche chiariscono che l'utile o la perdita risultante dalla vendita o dal conferimento di attività che costituiscono un business, come definito dall'IFRS 3, tra un investitore ed una propria collegata o joint venture, deve essere interamente riconosciuto. Qualsiasi utile o perdita risultante dalla vendita o dal conferimento di attività che non costituiscono un business, è peraltro riconosciuto solo nei limiti della quota detenuta da investitori terzi nella collegata o joint venture. Lo IASB ha rinviato indefinitivamente la data di applicazione di queste modifiche, ma se un'entità decidesse di applicarle anticipatamente dovrebbe farlo prospetticamente.
Le modifiche allo IAS 7 Rendiconto finanziario fanno parte dell'Iniziativa sull'Informativa dello IASB e richiedono ad un'entità di fornire informazioni integrative che consentano agli utilizzatori del bilancio di valutare le variazioni delle passività legate all'attività di finanziamento, includendo sia le variazioni legate ai flussi di cassa che le variazioni non monetarie. Al momento dell'applicazione iniziale di questa modifica, l'entità non deve presentare l'informativa comparativa relativa ai periodi precedenti. Queste modifiche sono in vigore per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2017 o successivamente (per la società prima applicazione con l'esercizio 2017/18), è consentita l'applicazione anticipata. L'applicazione delle modifiche comporterà per la società la necessita di fornire informativa aggiuntiva.
Le modifiche chiariscono che un'entità deve considerare se la normativa fiscale limita le fonti di reddito imponibile a fronte delle quali potrebbe effettuare deduzioni legate al rigiro delle differenze temporanee deducibili. Inoltre, la modifica fornisce linee guida su come un'entità dovrebbe determinare i futuri redditi imponibili e spiega le circostanze in cui il reddito imponibile potrebbe includere il recupero di alcune attività per un valore superiore al loro valore di carico.
Le entità devono applicare queste modifiche retrospetticamente. Comunque, al momento dell'applicazione iniziale delle modifiche, la variazione nel patrimonio netto di apertura del primo periodo comparativo potrebbe essere rilevata tra gli utili portati a nuovo in apertura (o in un'altra voce di patrimonio netto, a seconda dei casi), senza allocare la variazione tra gli utili portati a nuovo in apertura e le altre voci di patrimonio netto. Le entità che applicano questa facilitazione devono darne informativa. Queste modifiche sono in vigore per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2017 o successivamente (per la società prima applicazione con l'esercizio 2017/18), è consentita l'applicazione anticipata. Se un'entità applica anticipatamente queste modifiche ne deve dare informativa.
IFRS 2 Classification and Measurement of Share-based Payment Transactions — Amendments to IFRS 2 Lo IASB ha emesso le modifiche all'IFRS 2 Pagamenti basati su azioni che trattano tre aree principali:
Al momento dell'adozione, le entità devono applicare le modifiche senza riesporre i periodi precedenti, ma l'applicazione retrospettica è consentita se scelta per tutte e tre le modifiche e vengono rispettati altri criteri. Queste modifiche sono in vigore per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2018 o successivamente (per la società prima applicazione con l'esercizio 2018/19), è consentita l'applicazione anticipata.
L'IFRS 16 è stato pubblicato nel gennaio 2016 e sostituisce lo IAS 17 Leasing, l'IFRIC 4 Determinare se un accordo contiene un leasing, il SIC-15 Leasing operativo – Incentivi e il SIC-27 La valutazione della sostanza delle operazioni nella forma legale del leasing. L'IFRS 16 definisce i principi per la rilevazione, la misurazione, la presentazione e l'informativa dei leasing e richiede ai locatari di contabilizzare tutti i contratti di leasing in bilancio sulla base di un singolo modello simile a quello utilizzato per contabilizzare i leasing finanziari in accordo con lo IAS 17. Il principio prevede due esenzioni per la rilevazione da parte dei locatari – contratti di leasing relativi ad attività di "scarso valore" (ad esempio i personal computer) ed i contratti di leasing a breve termine (ad esempio i contratti con scadenza entro i 12 mesi od inferiore). Alla data di inizio del contratto di leasing, il locatario rileverà una passività a fronte dei pagamenti del leasing (cioè la passività per leasing) ed un attività che rappresenta il diritto all'utilizzo dell'attività sottostante per la durata del contratto (cioè il diritto di utilizzo dell'attività). I locatari dovranno contabilizzare separatamente le spese per interessi sulla passività per leasing e l'ammortamento del diritto di utilizzo dell'attività.
I locatari dovranno anche rimisurare la passività per leasing al verificarsi di determinati eventi (ad esempio: un cambiamento nelle condizioni del contratto di leasing, un cambiamento nei pagamenti futuri del leasing conseguente al cambiamento di un indice o di un tasso utilizzati per determinare quei pagamenti). Il locatario riconoscerà generalmente l'importo della rimisurazione della passività per leasing come una rettifica del diritto d'uso dell'attività.
La contabilizzazione prevista dall'IFRS 16 per i locatori è sostanzialmente invariata rispetto all'odierna contabilizzazione in accordo allo IAS 17. I locatori continueranno a classificare tutti i leasing utilizzando lo stesso principio di classificazione previsto dallo IAS 17 e distinguendo tra due tipologie di leasing: leasing operativi e leasing finanziari.
L'IFRS 16 richiede ai locatari ed ai locatori un'informativa più estesa rispetto allo IAS 17.
L'IFRS 16 entrerà in vigore per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2019 o successivamente. E' consentita l'applicazione anticipata, ma non prima che l'entità abbia adottato l'IFRS 15. Un locatario può scegliere di applicare il principio utilizzando un approccio pienamente retrospettico o un approccio retrospettico modificato. Le disposizioni transitorie previste dal principio consentono alcune facilitazioni.
La società intende adottare questi principi quando entreranno in vigore, successivamente alla loro omologazione da parte della Commissione Europea. L'attività di valutazione degli effetti dei nuovi principi, ed in particolare degli IFRS 9 e IFRS 15, è nella fase preliminare.
I principi contabili applicati per la predisposizione del bilancio relativo all'esercizio chiuso al 30 giugno 2017 sono esposti di seguito.
Le immobilizzazioni materiali sono iscritte in bilancio al costo di acquisizione o di produzione interna, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione al netto degli ammortamenti cumulati, incrementato, quando rilevante ed in presenza di obbligazioni attuali, del valore attuale del costo stimato per lo smantellamento e la rimozione dell'attività.
Gli oneri finanziari che sono direttamente imputabili all'acquisizione, alla costruzione o alla produzione di un bene che richiede un periodo di tempo abbastanza lungo prima di essere disponibile all'uso (qualifying asset ai sensi dello IAS 23 – Oneri finanziari), vengono capitalizzati in quanto parte del costo del bene stesso ed ammortizzati lungo la vita utile della classe di beni cui essi si riferiscono.
Gli impianti e macchinari possono avere parti con una vita utile diversa. L'ammortamento è calcolato sulla vita utile di ogni singola parte; in caso di sostituzione le nuove parti sono capitalizzate nella misura in cui soddisfano i criteri per l'iscrizione di un'attività, e il valore contabile delle parti sostituite viene eliminato dal bilancio. Il valore residuo e la vita utile delle attività viene rivisto almeno a ogni chiusura di esercizio e qualora, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato risulti una perdita di valore determinata in base all'applicazione dello IAS 36, l'immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata; se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione, il suo valore viene ripristinato, al netto degli ammortamenti. I costi di manutenzione, aventi natura ordinaria, sono stati addebitati integralmente a conto economico, mentre quelli di natura incrementativa sono attribuiti ai cespiti cui si riferiscono e ammortizzati in relazione alle residue possibilità di utilizzo degli stessi.
Le locazioni nelle quali il locatore mantiene sostanzialmente i rischi e i benefici legati alla proprietà dei beni sono classificati come leasing operativi. I costi riferiti a leasing operativi sono rilevati linearmente a conto economico lungo la durata del contratto di leasing.
Gli ammortamenti imputati al conto economico sono stati calcolati in modo sistematico e costante sulla base di aliquote ritenute rappresentative della vita utile economico-tecnica stimata dei cespiti. Le principali aliquote di ammortamento annue applicate sono le seguenti:
| Fabbricati e costruzioni leggere | 3 - 10% |
|---|---|
| Impianti e macchinari | da 10 a 15% |
| Forni e grandi impianti automatici | da15 a 15,5% |
| Attrezzature | 25% |
| Automezzi, mezzi di trasporto interno su ruote, autovetture | 20 - 25% |
| Mobili e macchine d'ufficio | 12 - 20% |
I terreni, sia liberi da costruzione sia annessi a fabbricati, non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.
Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte al costo di acquisizione o di produzione interna comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione.
Il costo di un'attività immateriale generata internamente comprende solo gli oneri che possono essere direttamente attribuiti all'attività a partire dalla data in cui sono soddisfatti i criteri per l'iscrizione di tale attività. Dopo la rilevazione iniziale, le immobilizzazioni immateriali sono contabilizzate al costo, al netto dell'ammortamento accumulato e delle eventuali perdite di valore determinate secondo quanto stabilisce lo IAS 36.
Le spese di ricerca inerenti l'attività di produzione sono interamente addebitate a conto economico nell'esercizio in cui sono state sostenute.
Le immobilizzazioni immateriali sono soggette ad ammortamento tranne quando hanno una vita utile indefinita. L'ammortamento si applica sistematicamente lungo la vita utile dell'attività immateriale a seconda delle prospettive di impiego economico stimate. Il valore residuo alla fine della vita utile si presume pari a zero a meno che ci sia un impegno da parte di terzi all'acquisto dell'attività alla fine della sua vita utile oppure se esiste un mercato attivo per l'attività. Gli Amministratori rivedono la stima della vita utile delle immobilizzazioni immateriali a ogni chiusura d'esercizio.
I principali coefficienti annui di ammortamento applicati sono compresi nei seguenti intervalli:
| Diritti di utilizzazione di opere dell'ingegno | da 6,67 a 20% |
|---|---|
| Concessione di licenze e marchi | 10% |
| Altri oneri di utilità pluriennale | da 20% a 33% |
Sono controllate le imprese in cui la società esercita il controllo sia in forza del possesso azionario della maggioranza delle azioni con diritto di voto sia per effetto dell'esercizio di una influenza dominante espressa dal potere di determinare, anche indirettamente, le scelte finanziarie e gestionali delle società ottenendone i benefici relativi anche prescindendo da rapporti di natura azionaria. L'esistenza di potenziali diritti di voto esercitabili alla data di bilancio sono considerati ai fini della determinazione del controllo.
Le partecipazioni in società controllate sono rilevate al costo di acquisto o di sottoscrizione, comprensivo degli oneri accessori, dal quale vengono dedotti eventuali rimborsi di capitale, successivamente rettificato in presenza di perdite di valore determinate con le stesse modalità precedentemente indicate per le attività materiali. In particolare qualora siano individuati eventi che possano indicare che il valore di carico delle partecipazioni non possa essere recuperato, esse vengono svalutate fino a riflettere il loro valore di realizzo, rappresentato dal maggiore tra il prezzo netto di vendita e il valore d'uso. Nel definire il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto che riflette la stima corrente del mercato riferito al costo del denaro rapportato al tempo e ai rischi specifici della partecipata.
Il rischio derivante da eventuali perdite eccedenti il patrimonio netto è rilevato in un apposito fondo nella misura in cui la società è impegnata ad adempiere obbligazioni legali o implicite nei confronti dell'impresa partecipata o comunque a coprire le sue perdite.
Il valore originario della partecipazione è ripristinato negli esercizi successivi se vengono meno i motivi della svalutazione operata. Sia le svalutazioni che gli eventuali ripristini di valore sono imputati a conto economico, tra i proventi e gli oneri di partecipazioni.
Tutte le attività finanziarie sono contabilizzate inizialmente al fair value, che è pari al corrispettivo versato inclusi i costi dell'operazione. La classificazione delle attività finanziarie ne determina la valutazione successiva che è la seguente:
Se non è più appropriato classificare un investimento come "posseduto sino alla scadenza", in seguito a un cambiamento di volontà o della capacità di mantenimento dello stesso fino alla scadenza, esso deve essere riclassificato come "disponibile per la vendita" e valutato a fair value. La differenza tra il suo valore contabile e il fair value rimane a patrimonio netto fino a quando l'attività finanziaria è venduta o diversamente alienata, nel qual caso essa deve essere rilevata a conto economico.
Le attività finanziarie vengono rimosse dallo stato patrimoniale quando il diritto di ricevere flussi di cassa dallo strumento si è estinto e la società ha trasferito tutti i rischi e benefici relativi allo strumento stesso.
Le azioni proprie che vengono riacquistate sono portate in deduzione del patrimonio netto sulla base del relativo costo di acquisto. L'acquisto, vendita, emissione o annullamento di strumenti partecipativi del capitale proprio non porta alla rilevazione di alcun utile o perdita a conto economico. I diritti di voto legati alle azioni proprie sono annullati cosi come il diritto a ricevere dividendi.
Le giacenze di materie prime sussidiarie e di consumo sono valutate al minore tra il costo di acquisto, comprensivo degli oneri accessori, determinato secondo il metodo del costo medio ponderato, ed il presunto valore di realizzo che emerge dall'andamento del mercato alla data di chiusura del periodo.
I prodotti finiti ed i semilavorati sono valutati al costo medio ponderato di acquisto o di fabbricazione e l'eventuale differenza negativa tra il valore di costo ed il corrispondente valore di mercato alla data di chiusura del periodo viene accantonata in un apposito fondo svalutazione prodotti, iscritto a diretta diminuzione delle rimanenze di magazzino.
I prodotti in corso di lavorazione sono valutati al costo industriale di fabbricazione relativo all'anno di formazione, sulla base del rispettivo stato di avanzamento.
I lavori in corso su ordinazione di durata annuale ed ultrannuale sono rilevati sulla base del metodo dello stato di avanzamento (o percentuale di completamento) secondo il quale i ricavi (e conseguentemente il margine) vengono riconosciuti in base all'avanzamento dell'attività produttiva, determinato dalla società sulla base della modalità di applicazione cost to cost. Per tutte le commesse in corso dove la fatturazione ad avanzamento dei lavori eccede i costi sostenuti più i margini rilevati, l'ammontare della fatturazione ad avanzamento dei lavori viene esposta esposta tra le passività correnti – debiti per lavori in corso su ordinazione, al netto dei costi sostenuti sommati ai margini rilevati.
Per i lavori in corso di durata ultrannuale la determinazione del relativo valore è basata sulla stima dei ricavi e dei costi a vita intera dei progetti, il cui apprezzamento è influenzato per sua natura da significativi elementi valutativi. Periodicamente sono effettuati aggiornamenti sulle assunzioni che sono alla base delle valutazioni. Gli eventuali effetti economici sono contabilizzati nell'esercizio in cui sono effettuati gli aggiornamenti.
Nella valutazione dei lavori in corso si tiene conto delle richieste di corrispettivi aggiuntivi, rispetto a quelli contrattualmente convenuti, se il loro realizzo è ritenuto più che probabile e ragionevolmente quantificabile.
Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l'insorgere di una perdita a livello di margine industriale, anche derivante dalla stima di eventuali oneri futuri relativi al completamento della commessa, questa viene riconosciuta nella sua interezza nell'esercizio in cui diventa ragionevolmente prevedibile ed appostata a riduzione dei lavori in corso.
I lavori in corso su ordinazione relativi ai contratti con corrispettivi denominati in valuta differente da quella funzionale (euro per la società) ed eccedenti gli acconti percepiti sono influenzati dal cambio di chiusura del periodo oggetto di rilevazione, che concorre alla determinazione del ricavo contrattuale complessivo di commessa, cui applicare la percentuale dello stato di avanzamento.
Le disponibilità liquide sono quelle possedute per soddisfare gli impegni di cassa a breve termine e caratterizzate da un'elevata liquidità e facilmente convertibili in denaro per un importo noto. I relativi importi sono soggetti a un rischio irrilevante di variazione del proprio valore, salvo che per le disponibilità liquide in valuta estera, soggette al rischio di cambio.
Il trattamento di fine rapporto rientra nell'ambito dello IAS 19 (benefici ai dipendenti) in quanto assimilabile ai piani a benefici definiti. L'importo iscritto in bilancio è oggetto di un calcolo attuariale secondo il metodo della proiezione dell'unità di credito, utilizzando per l'attualizzazione un tasso di interesse che riflette il rendimento di mercato di titoli di aziende primarie con una scadenza coerente con quella attesa dell'obbligazione; il calcolo riguarda il TFR già maturato per servizi lavorativi già prestati e incorpora ipotesi sui futuri incrementi salariali. Gli utili e le perdite derivanti dal calcolo attuariale sono riconosciuti nel conto economico complessivo interamente nel periodo in cui si verificano. Tali utili e perdite attuariali sono classificati tra gli utili a nuovo e non saranno riclassificati nel conto economico nei periodi successivi.
A seguito delle modifiche apportate alla regolamentazione del Fondo Trattamento di Fine Rapporto dalla legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successivi decreti e regolamenti emanati nei primi mesi del 2007, il TFR maturato dal 1 gennaio 2007 ha assunto la natura di piano a contribuzione definita, sia nel caso di opzione del dipendente per la previdenza complementare, sia nel caso di destinazione al Fondo di Tesoreria presso l'INPS.
Gli accantonamenti vengono contabilizzati dalla società solo quando si è in presenza di un'obbligazione corrente per una futura fuoriuscita di risorse economiche come risultato di eventi passati, ed è probabile che tale fuoriuscita di risorse economiche sia richiesta per l'adempimento di un'obbligazione, e l'ammontare della stessa può essere ragionevolmente stimato. L'ammontare contabilizzato come accantonamento è la miglior stima della spesa richiesta per liquidare completamente l'obbligazione corrente.
Eventuali costi di ristrutturazione vengono rilevati quando la società ha formalizzato un piano dettagliato di ristrutturazione e lo ha comunicato alle parti interessate.
Per i contratti i cui costi inevitabili connessi all'adempimento dell'obbligazione sono superiori ai benefici economici che si suppone saranno ottenibili dai contratti stessi, l'obbligazione contrattuale corrente viene valutata e contabilizzata mediante l'accantonamento ad un fondo.
Le passività finanziarie della società comprendono debiti commerciali, altre passività, debiti verso banche e finanziamenti.
I debiti commerciali, gli anticipi ricevuti dai committenti e le altre passività correnti e non correnti sono inizialmente iscritti al valore nominale, che rappresenta il valore equo alla data di riferimento. A seguito della rilevazione iniziale, tali passività finanziarie sono valutate con il criterio del costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso d'interesse effettivo originale.
Tutti i finanziamenti sono rilevati inizialmente al valore equo del corrispettivo ricevuto, al netto degli oneri accessori di acquisizione del finanziamento. Dopo l'iniziale rilevazione, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato usando il metodo del tasso di interesse effettivo.
I finanziamenti sono classificati fra le passività correnti a meno che la società non abbia un diritto incondizionato di differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di bilancio.
Le passività finanziarie vengono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione e la società ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.
La società utilizza strumenti finanziari derivati tra i quali: vendita/acquisti a termine di valuta, anche sintetici con clausola di accumulazione di vendite a termine a termine con barriera, swap su tassi di interesse.
Tutti gli strumenti finanziari derivati sono inizialmente rilevati al fair value alla data in cui il contratto derivato è sottoscritto e, successivamente, al fair value alla data di riferimento del bilancio. I derivati sono contabilizzati come attività finanziarie quando il fair value è positivo e come passività finanziarie quando il fair value è negativo.
Gli strumenti finanziari derivati sono utilizzati solamente con l'intento di copertura, al fine di ridurre il rischio di cambio e di tasso. Coerentemente con quanto stabilito dallo IAS 39 come omologato dalla Commissione Europea, gli strumenti finanziari derivati possono essere contabilizzati secondo le modalità stabilite per "l'hedge accounting" solo quando,
i) all'inizio della copertura, esiste la designazione formale e la documentazione della relazione della copertura stessa;
Quando gli strumenti finanziari hanno le caratteristiche per essere contabilizzati secondo la hedge accounting, si applicano i seguenti trattamenti contabili:
Se l'hedge accounting non può essere applicata, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al valore corrente dello strumento finanziario derivato sono iscritti immediatamente a conto economico.
I ricavi relativi ai lavori in corso su ordinazione sono iscritti sulla base dei corrispettivi pattuiti in relazione allo stato di avanzamento dei lavori determinato utilizzando il metodo del costo sostenuto (cost-to-cost). Per maggiori dettagli si rimanda a quanto illustrato nel principio relativo alle rimanenze.
I ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi, esclusi i lavori in corso su ordinazione, sono rilevati quando si verifica l'effettivo trasferimento dei rischi e dei benefici rilevanti correlati alla proprietà o al compimento della prestazione. Gli stanziamenti di ricavi relativi a servizi parzialmente resi sono rilevati per il corrispettivo maturato, sempreché sia possibile determinarne attendibilmente lo stadio di completamento e non sussistano incertezze di rilievo sull'ammontare e sull'esistenza del ricavo e dei relativi costi; diversamente sono rilevati nei limiti dei costi sostenuti recuperabili.
I ricavi sono iscritti al netto di resi, sconti, abbuoni e premi, nonché delle imposte direttamente connesse alla vendita (imposta sul valore aggiunto).
Per tutti gli strumenti finanziari valutati al costo ammortizzato e le attività finanziarie fruttifere classificate come disponibili per la vendita gli interessi attivi sono rilevati utilizzando il tasso d'interesse effettivo (TIE), che è il tasso che sconta i pagamenti e gli incassi stimati futuri attraverso la vita attesa dello strumento finanziario.
I dividendi vengono iscritti nell'esercizio in cui sono deliberati e sorge il diritto al relativo incasso.
I costi sono riconosciuti quando relativi a beni e servizi venduti o consumati nell'esercizio o per ripartizione sistematica ovvero quando non si possa identificare l'utilità futura degli stessi.
I canoni relativi a leasing operativi sono imputati a conto economico lungo la durata del contratto.
I costi per il personale comprendono l'ammontare delle retribuzioni corrisposte, gli accantonamenti per fondi pensione e per ferie maturate e non godute, gli oneri previdenziali e assistenziali in applicazione dei contratti e della legislazione vigente.
I costi volti all'acquisizione di nuove conoscenze o scoperte, allo studio di prodotti o processi alternativi, di nuove tecniche o modelli, alla progettazione e costruzione di prototipi o, comunque, sostenuti per altre attività di ricerca scientifica o di sviluppo tecnologico si qualificano normalmente come costi di ricerca e sono rilevati a conto economico nell'esercizio di sostenimento.
I costi di sviluppo sostenuti in relazione ad un determinato progetto sono rilevati come attività immateriali quando la società è in grado di dimostrare:
i) la possibilità tecnica di completare il progetto in modo che sia utilizzabile per l'utilizzo o la vendita;
Gli oneri finanziari che sono direttamente imputabili all'acquisizione, alla costruzione o alla produzione di un bene che richiede un periodo di tempo abbastanza lungo prima di essere disponibile all'uso (qualifying asset ai sensi dello IAS 23 – Oneri finanziari), vengono capitalizzati in quanto parte del costo del bene stesso. Tutti gli altri oneri finanziari vengono rilevati come costo di competenza dell'esercizio in cui sono sostenuti.
Le imposte correnti sono stanziate per il valore che ci si attende di corrispondere all'autorità fiscale, in conformità alle disposizioni ed alle aliquote in vigore (27,5% per l'IRES ed il 3,9% per l'IRAP) alla data di chiusura di bilancio.
Le imposte correnti relative ad elementi rilevati al di fuori del conto economico sono rilevate direttamente nel patrimonio netto o nel prospetto del conto economico complessivo, coerentemente con la rilevazione dell'elemento a cui si riferiscono.
Nel corso del presente esercizio, la società ha aderito, in qualità di consolidante, all'istituto del "Consolidato Fiscale Nazionale" che consente di determinare l'Ires su una base imponibile corrispondente alla somma algebrica degli imponibili positivi e negativi delle singole società aderenti. Oltre alla Capogruppo, hanno aderito alla procedura le seguenti società italiane: Danieli Automation S.p.A., Danieli Special Cranes S.r.l., Turismo 85 S.r.l. e Stem S.r.l. I rapporti economici, oltre che le responsabilità e gli obblighi reciproci, fra controllante e le predette società controllate sono definiti nel "Regolamento di partecipazione al regime fiscale del Consolidato Nazionale del Gruppo Danieli". In particolare, sulla base di tale accordo, le perdite fiscali realizzate durante la procedura di consolidamento fiscale sono remunerate nei limiti dell'effettivo utilizzo da parte del Consolidato Fiscale.
Le attività per imposte anticipate sono contabilizzate su tutte le differenze temporanee nella misura in cui è probabile che sarà realizzato un reddito imponibile a fronte del quale può essere utilizzata la differenza temporanea deducibile. Lo stesso principio si applica per la contabilizzazione delle attività per imposte anticipate sulle eventuali perdite fiscali utilizzabili.
Il valore contabile delle attività fiscali differite viene rivisto a ciascuna data di bilancio ed eventualmente ridotto nella misura in cui non sia più probabile realizzare un reddito imponibile sufficiente a consentire del tutto o in parte il recupero dell'attività. Tali riduzioni vengono ripristinate nel caso in cui vengano meno le condizioni che le hanno determinate.
Le imposte differite passive sono calcolate usando il cosiddetto "liability method" su tutte le differenze temporanee risultanti alla data di bilancio tra i valori fiscali presi a riferimento per le attività e passività e i valori riportati a bilancio, salvo eccezioni specifiche.
Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono calcolate in base ai valori che ci si attende di recuperare dalle autorità fiscali con le aliquote che ci si attende saranno applicabili nell'esercizio in cui sarà realizzata l'attività o estinta la passività, utilizzando le aliquote fiscali (24% ed il 3,9% per l'IRAP).
A partire dal corrente esercizio la società ha riconsiderato i criteri di esposizione dei dati patrimoniali ed economici relativi ai lavori in corso su ordinazione, procedendo sia ad una migliore allocazione dei fondi rischi, al fine di meglio riflettere l'entità di quelli riferiti alle commesse in corso di realizzazione, separandoli dagli altri rischi, che di identificare separatamente l'insieme delle passività connesse ai lavori in corso su ordinazione rispetto ad altre poste patrimoniali.
Al fine di rendere comparabili i bilanci dell'esercizio corrente e di quello precedente, sono stati cosi riesposti i valori patrimoniali ed economici dell'esercizio precedente: in particolare i fondi rischi sono stati in buona parte allocati a diminuzione dei lavori in corso mentre sono stati identificati separatamente nel passivo i debiti per lavori in corso su ordinazione e gli anticipi da clienti, in precedenza inclusi nei debiti commerciali e nelle altre passività. L'impatto delle riclassifiche operate sull'informativa riportata nella situazione patrimoniale finanziaria non è stata comunque significativa.
A livello di conto economico gli altri proventi sono stati riclassificati tra le variazioni dei lavori in corso su ordinazione, senza alcuna modifica del livello complessivo del valore della produzione.
Le riclassifiche operate, che chiaramente non hanno comportato alcun effetto sul patrimonio netto di apertura del bilancio al 30 giugno 2016, nè sul risultato del periodo dell'esercizio precedente, anche a livello di risultato operativo, sono sintetizzate come segue:
| in migliaia dei euro | da bilancio pubblicato | dati riesposti | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Stato patrimoniale | Saldi al 30.06.2015 |
Saldi al 30.06.2016 |
Saldi al 30.06.2015 |
Saldi al 30.06.2016 |
|
| Fondi rischi | 112.055 | 96.184 | 11.531 | 7.434 | |
| Debiti per lavori in corso su ordinazione ed anticipi da clienti |
0 | 0 | 962.115 | 898.022 | |
| Debiti commerciali | 1.147.843 | 1.276.560 | 416.061 | 555.946 | |
| Altre passività correnti | 169.744 | 132.094 | 39.934 | 43.436 |
| Conto economico | da bilancio pubblicato Saldi al 30.06.2016 |
dati riesposti Saldi al 30.06.2016 |
|---|---|---|
| Altri ricavi e proventi | 43.286 | 27.415 |
| Variazioni delle rimanenze di prodotti finiti e lavori in corso su ordinazione |
(849.814) | (833.943) |
La predisposizione del bilancio comporta che siano effettuate stime contabili basate su giudizi complessi e/o soggettivi, stime basate su esperienze passate e ipotesi considerate ragionevoli e realistiche sulla base delle informazioni conosciute al momento della stima. L'utilizzo di stime contabili influenza il valore di iscrizione delle attività e delle passività e l'informativa su attività e passività potenziali alla data del bilancio, nonché l'ammontare dei ricavi e dei costi nel periodo di riferimento. I risultati effettivi possono differire da quelli stimati a causa dell'incertezza che caratterizza le ipotesi e le condizioni sulle quali le stime sono basate.
Di seguito sono indicate le stime contabili rilevanti nel processo di redazione del bilancio d'esercizio perché comportano il ricorso a giudizi soggettivi, assunzioni e stime relative a tematiche per loro natura incerta. Le modifiche di condizione alla base dei giudizi e delle assunzioni adottati possono determinare un impatto apprezzabile sui risultati successivi.
In particolare, si evidenzia che per la loro indubbia complessità e rilevanza, risultano maggiormente significative nel processo di redazione del bilancio d'esercizio le stime effettuate per la valutazione dei lavori in corso su ordinazione,
Le commesse gestite dalla società si riferiscono in massima parte ad impianti per l'industria siderurgica e per quella dei metalli non ferrosi, possono essere di dimensioni assai rilevanti ed essere a volte concluse con controparti in Paesi soggetti ad instabilità politica. Tali progetti, di durata ultra annuale, sono sempre caratterizzati da un elevato livello tecnologico spesso anche innovativo, con garanzie di performance alla consegna definitiva degli impianti, che contribuiscono a rendere particolarmente complesse le stime connesse alla valutazione dei lavori in corso.
Il processo di stima utilizzato dalla società prevede la predisposizione per ogni singola commessa di un articolato e rigoroso processo di identificazione e gestione di tutte le voci di costo necessarie per il completamento della stessa, suddiviso in dettaglio per le diverse tipologie di attività e/o servizi (raggruppate per affinità progettuali). Tale processo è finalizzato a quantificare e monitorare durante la vita del progetto tutte le attività da svolgere per le diverse fasi di lavorazione con i relativi costi e ricavi ed il margine complessivo, identificando inoltre lo stato di avanzamento progressivo legato allo sviluppo temporale di ogni singola commessa. In tali stime si tiene conto di eventuali corrispettivi aggiuntivi ove contrattualmente convenuto o se il loro realizzo è ritenuto probabile e ragionevolmente quantificabile, mentre eventuali costi aggiuntivi rispetto a quelli stimati inizialmente ed eventuali penalità sono valorizzate nella stima dei lavori in corso utilizzando l'insieme delle informazioni a disposizione del management aziendale al momento della formazione del bilancio. Le assunzioni e le stime sono riviste periodicamente ed i relativi effetti sono riflessi nel conto economico.
Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l'insorgere di una perdita a livello di margine industriale, anche derivante dalla stima di eventuali oneri futuri relativi al completamento della commessa, questa viene riconosciuta nella sua interezza nell'esercizio in cui diventa ragionevolmente prevedibile ed appostata in un fondo a riduzione dei lavori in corso. In particolare i lavori in corso della società al 30 giugno 2017 sono esposti al netto di un fondo svalutazione complessivo di 69,3 milioni di euro (88,8 milioni di euro al 30 giugno 2016), che include quindi non solo le perdite a finire sulle commesse ma pure la stima di ogni altro onere connesso che appaia probabile o possibile sulla base di una attenta valutazione dello stato complessivo dei lavori in corso alla data di chiusura del bilancio.
La valutazione dei lavori in corso su ordinazione per contratti con corrispettivi denominati in valuta (principalmente dollaro USA) differente da quella funzionale (euro per la società) prevede che la quota eccedente a quanto già fatturato in acconto alla data di chiusura sia convertita al cambio puntuale di chiusura del periodo oggetto di rilevazione, concorrendo in tal modo alla determinazione complessiva del ricavo contrattuale complessivo di commessa.
La politica della società in materia di rischio di cambio prevede che i contratti che presentino significative esposizioni dei flussi di incasso e pagamento alle variazioni dei tassi di cambio vengano monitorati al fine di individuare la migliore politica di copertura, che può prevedere sia una gestione degli acquisti in valuta al fine di ottenere un "natural hedging" o l'utilizzo di contratti derivati. In ragione della difficoltà intrinseca nel prodisporre una programmazione puntuale dei flussi di incasso su commessa i contratti derivati su cambi utilizzati nel periodo (ed in quello precedente) non presentano le caratteristiche per essere qualificati di copertura. Conseguentemente la valutazione dei lavori in corso è influenzata anche dalla variazione del tasso di cambio euro/dollaro intervenuta nel periodo.
La società effettua accantonamenti connessi prevalentemente ai benefici per i dipendenti e ai contenziosi legali e fiscali. La stima di tali accantonamenti è frutto di un processo complesso che comporta giudizi soggettivi da parte della Direzione aziendale. In particolare il venir meno di rischi stimati al termine dell'esercizio precedente ha dato luogo alla liberazione di fondi per 0,8 milioni di euro, meglio descritta alla nota relativa ai fondi rischi.
Le attività materiali ed immateriali sono svalutate quando eventi o modifiche delle circostanze facciano ritenere che il valore di iscrizione in bilancio non sia recuperabile. La svalutazione è determinata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione, e il valore d'uso determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'utilizzo delle attività al netto degli oneri di dismissione. I flussi di cassa attesi sono quantificati alla luce delle informazioni disponibili al momento della stima sulla base di giudizi soggettivi sull'andamento di variabili future – quali i prezzi, i costi, i tassi di crescita della domanda, i profili produttivi - e sono attualizzati utilizzando un tasso che tiene conto del rischio inerente all'attività interessata.
La contabilizzazione delle imposte differite attive è effettuata sulla base delle aspettative di reddito attese negli esercizi futuri. La valutazione dei redditi attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte differite dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte differite attive. Si evidenzia che la Società ha rilevato attività per perdite fiscali per un ammontare pari a 4,0 milioni di euro, nella misura in cui è altamente probabile che vi sarà un utile tassato tale da permettere l'utilizzo delle richiamate perdite.
Il fair value degli strumenti finanziari quotati in pubblici mercati è determinato facendo riferimento alle quotazioni (bid price) alla data di chiusura del periodo.
Il fair value degli strumenti finanziari non quotati in pubblici mercati è determinato con tecniche finanziarie valutative. In particolare:
il fair value degli interest rate swap è calcolato attualizzando i flussi di cassa futuri sulla base delle curve attese dei tassi d'interesse;
il fair value dei contratti di acquisto/vendita valuta con contenuto opzionale è determinato attualizzando i differenziali fra il cambio contrattuale ed il cambio di mercato alla data di chiusura del bilancio sulla base dei cambi forward attesi e tenendo conto delle componenti opzionali ove insite in alcune tipologie di contratto.
La società prevede una continua gestione dei rischi d'impresa per tutte le funzioni aziendali operando un monitoraggio attento secondo le metodologie ed i principi del Risk Management per identificare, ridurre ed eliminare gli stessi tutelando in modo efficace la salvaguardia dei diritti degli azionisti.
La situazione economica, patrimoniale e finanziaria della società risulta equilibrata e diversificata per settori e linee di prodotto pur rimanendo influenzata dalle diverse situazioni macroeconomiche dei mercati di riferimento in tutti gli scenari geografici mondiali. Nell'esercizio chiuso al 30 giugno 2017, i mercati finanziari sono stati caratterizzati da tassi stabili e cambi con bassa fluttuazione tranne nell'ultimo mese dell'esercizio: questo ha permesso per gran parte dell'esercizio un buon andamento dell'economia reale su base globale con un effetto negativo però a fine esercizio. Le politiche monetarie attuate per favorire la crescita e contenere l'incremento del debito sovrano dei principali paesi industrializzati hanno permesso di mantenere un tasso di sviluppo stabile nei paesi con economie consolidate, che potrebbe migliorare nel 2018 grazie al basso costo del denaro sia nella UE ed in USA. Il mercato del credito bancario rimane ancora debole, con possibili evoluzioni positive in alcune aree del mondo: questo potrebbe condizionare positivamente le strategie e le prospettive della società che gestisce prevalentemente commesse pluriennali ed effettua una pianificazione della produzione a lungo termine riducendo così gli impatti nel breve termine derivanti dalla volatilità del mercato.
Tale rischio consiste nella possibilità che il mercato non richieda più i prodotti Danieli sia per aspetti tecnologici sia per problemi finanziari: riteniamo che la continua attenzione prestata dalla società alla ricerca e sviluppo per proporre ai clienti soluzioni per operare in efficienza produttiva costituisca un elemento di forza della nostra attività. La direzione, a livello di Gruppo, presidia con continuità questi aspetti in modo da preservare la posizione di leadership sul mercato.
La società opera nel campo della meccanica ed impiantistica ed è certificata secondo le norme internazionali ISO 140001 e svolge un processo continuo di individuazione, gestione e mitigazione dei rischi prezzi che possono generare un impatto economico sull'attività della stessa, emettendo ordini di subfornitura che fissano i prezzi dei componenti strategici sia per natura sia nel caso di lunghi tempi di consegna.
Il risultato della società può essere influenzato sensibilmente dalla variabilità dei prezzi delle commodities, nella misura in cui esse rappresentano un costo associato alla realizzazione delle commesse. La direzione svolge un processo continuo di individuazione, gestione e mitigazione dei rischi prezzi.
La società è presente su più mercati a livello mondiale ed operando prevalentemente su commessa attua per ogni singolo contratto una politica di gestione della volatilità dei prezzi delle sub-forniture negoziando, sin dal momento dell'entrata in vigore delle commesse, gli ordini con consegne superiori a sei - otto mesi.
La gestione di ogni singolo progetto viene sempre strutturata per allineare la "curva degli esborsi" quanto meno alla "curva degli incassi" per limitare, in caso di revoca/cancellazione della commessa, situazioni di squilibrio finanziario; inoltre su alcuni progetti particolari per tipologia e area geografica vengono attivate idonee coperture assicurative o finanziarie a tutela della solvibilità della controparte.
Il rischio di mercato consiste nella possibilità che variazioni dei tassi di interesse e dei tassi di cambio tra l'euro e le altre valute nelle quali opera l'impresa possano influenzare negativamente il valore delle attività, delle passività, o dei flussi finanziari attesi.
La politica della società in materia di rischio di cambio prevede che i contratti che presentino significative esposizioni dei flussi di incasso e pagamento alle variazioni dei tassi di cambio vengano monitorati al fine di individuare la migliore politica di copertura, che può prevedere una gestione degli acquisti in valuta al fine di ottenere un "natural hedging", o l'utilizzo di contratti derivati.
L'esposizione ai tassi di cambio può generare i seguenti impatti:
L'esposizione al rischio cambio è strettamente correlata alle previsioni effettuate sul flusso di incassi legato al completamento progressivo dei contratti in corso, tenuto conto degli anticipi contrattuali ricevuti, nonché su quello dei pagamenti degli acquisti in valuta diversa da quella funzionale. Gli effetti di tali operazioni vengono riflessi sia sui ricavi sia nella valutazione delle rimanenze in essere, nonché sui costi di acquisto.
La pianificazione, il coordinamento, la gestione di questa attività e la valutazione a fair value degli strumenti derivati su tassi di cambio viene effettuata dalla direzione finanziaria della società che monitora la corretta correlazione tra strumenti derivati e flussi sottostanti basandosi sistematicamente sulle quotazioni di mercato, garantendo un'adeguata rappresentazione contabile in ottemperanza ai principi contabili internazionali.
Nell'esercizio chiuso al 30 giugno 2017 si è registrato un ricorso a strumenti derivati di copertura del rischio cambio su crediti ed attività finanziarie in valuta, anche in relazione alla composizione delle commesse in corso di esecuzione ed in portafoglio, caratterizzata da contratti con corrispettivi espressi in dollari USA per i quali è previsto un'importante componente dei costi diretti espressi in valute strettamente correlate al dollaro USA. Buona parte degli strumenti derivati di copertura prevede comunque uno Stop Loss non superato al 30 giugno 2017, ma con un limitato margine residuo di copertura, che ne compromette parzialmente la fruizione in caso di successivo ulteriore apprezzamento dell'euro verso il dollaro USA.
ll risultato negativo su cambi evidenziato nel conto economico del periodo è in buona parte correlato all'andamento del dollaro USA rispetto all'euro, che ha comportato una svalutazione delle provviste valutarie della società al 30 giugno 2017, nonché agli effetti delle operazioni su contratti derivati in valuta stipulati nel corso dell'esercizio (principalmente vendita a termine con barriera).
A fine esercizio i contratti di vendita a termine con barriera di dollari USA presentano un valore nozionale potenziale di circa 73 milioni di dollari USA (circa 390 milioni di dollari USA al 30 giugno 2016), ed un valore di mercato positivo di 1,2 milioni di euro (1,6 milioni di euro al 30 giugno 2016).
Con riferimento a tutte le attività e passività finanziarie rilevanti ed espresse in divisa estera si è effettuata un'analisi di sensitività per determinare quale effetto a conto economico e patrimonio netto si genererebbe nel caso di un ipotetica variazione positiva e negativa del 5% o del 10% nei tassi di cambio euro/usd rispetto ai cambi correnti al 30 giugno 2017. Tale analisi non ha riguardato l'effetto della variazione cambio sulla valutazione dei lavori in corso (non essendo attività finanziaria ai sensi dello IAS 32).
La tabella successiva riepiloga gli effetti negativi sul patrimonio netto e sul conto economico, al lordo dell'effetto fiscale, derivanti da un eventuale rafforzamento dell'euro e quelli positivi nell'ipotesi in cui sia la moneta americana a rafforzarsi:
| Rafforzamento/(deprezzamento) euro | -10% | -5% | 5% | 10% |
|---|---|---|---|---|
| Utile/(perdita) su cambi derivante da una | ||||
| oscillazione del tasso di cambio |
32.626 | 17.941 | (15.016) | (28.667) |
| euro/dollaro USA | ||||
| Totale | 32.626 | 17.941 | (15.016) | (28.667) |
Il rischio connesso alle oscillazioni dei tassi di interesse nell'ambito della società è legato essenzialmente a finanziamenti a lungo termine negoziati a tassi variabili, e per i quali non sono stati stipulati contratti di copertura del rischio tasso (IRS).
Con riferimento al rischio tasso di interesse è stata elaborata un'analisi di sensitività per valutare l'effetto a conto economico che potrebbe derivare da un'ipotetica variazione positiva o negativa di 10 o 15 bp nei tassi di interesse. Tale variazione positiva o negativa nei tassi di interesse comporterebbe maggiori o minori proventi ed oneri finanziari al lordo dell'effetto fiscale come sotto riportato:
| -15BP | -10BP | +10BP | +15BP | |
|---|---|---|---|---|
| (Minori)/maggiori proventi finanziari | (405) | (270) | 270 | 405 |
| Minori /(maggiori) oneri finanziari | 679 | 453 | (453) | (679) |
| Totale | 274 | 183 | (183) | (274) |
Il rischio credito rappresenta l'esposizione della società a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte; tale attività è oggetto di continuo monitoraggio sia della direzione amministrativa-finanziaria che dalla direzione operativa del Gruppo nell'ambito del normale svolgimento delle attività gestionali, a partire dalla fase di negoziazione contrattuale per la realizzazione degli impianti.
La società svolge prevalentemente la sua attività in Paesi esteri ed effettua costantemente una valutazione dei rischi di natura politica, sociale ed economica delle aree in cui opera.
L'esposizione del rischio credito controparte viene minimizzato utilizzando opportuni strumenti assicurativi a tutela della solvibilità del cliente o del sistema paese in cui opera quest'ultimo.
Nel corrente esercizio non si sono avuti casi significativi di mancato adempimento delle controparti e non ci sono concentrazioni significative di rischio credito per area e/o per cliente, eccetto per le posizioni a credito verso un importante cliente le cui attività si stanno consolidando positivamente e potranno sensibilmente migliorare nella seconda metà del 2017 per poi proseguire nel 2018, grazie alla normalizzazione del mercato egiziano dell'acciaio sostenuto da robuste barriere doganali ed ora con una adeguata disponibilità energetica.
Il gruppo cliente ha completato il suo piano industriale con una completa verticalizzazione degli impianti che consente oggi un'invidiabile varietà di offerta di prodotti e di efficenti mezzi di produzione favorendo la generazione di cassa per un rientro più agevole dell'esposizione verso Danieli.
La società opera in equilibrio finanziario gestendo le attività di costruzione impianti essenzialmente grazie agli anticipi ricevuti dai clienti. La gestione della liquidità, che può contare anche sulla disponibilità di linee di affidamento solo parzialmente utilizzate, prosegue con criteri di prudenza privilegiando investimenti a breve per le eccedenze temporanee di cassa.
ll capitale include le azioni ordinarie, le azioni di risparmio ed il patrimonio attribuibile agli azionisti della capogruppo.
L'obiettivo primario della gestione del capitale della società è principalmente legato all'ottenimento di un rating creditizio forte e coefficienti di vigilanza sani, al fine di sostenere le attività operative e massimizzare il valore per gli azionisti.
La società gestisce la propria struttura di capitale ed effettua degli aggiustamenti alla stessa, alla luce dei cambiamenti delle condizioni economiche generali. Per mantenere o rettificare la struttura del capitale, la società può regolare il pagamento dei dividendi agli azionisti, rendere il capitale agli azionisti o emettere nuove azioni, convertire le azioni di risparmio ed acquisire e vendere azioni proprie.
Non vi sono state modifiche agli obiettivi, alle politiche o ai processi nel corso degli esercizi che si chiudono al 30 giugno 2017 e al 30 giugno 2016, nè operazioni sul capitale intervenute nei due periodi, ad eccezione della distribuzione di dividendi.
La società monitora il capitale seguendo l'andamento del rapporto d'indebitamento, che compara il valore del debito netto sul capitale totale più il debito netto. La società include nel debito netto gli interessi relativi a prestiti e finanziamenti, le disponibilità liquide e mezzi equivalenti, anche verso società del Gruppo.
| (milioni di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Indebitamento finanziario lordo | 553,3 | 511,9 |
| Attività finanziarie | (271,7) | (474,4) |
| Posizione finanziaria netta totale | 281,6 | 37,5 |
|---|---|---|
| Patrimonio netto | 654,5 | 648,5 |
| Capitale e debito netto totale | 936,1 | 686,0 |
| Rapporto di indebitamento totale | 30,1% | 5,5% |
.
Le attività della società sono soggette a molteplici norme e regolamenti nazionali e sovranazionali a salvaguardia dell'ambiente.
Nel settore nel quale la società opera, l'evoluzione della politica ambientale deve essere vista come un'opportunità piuttosto che un rischio: è infatti con l'evoluzione di regolamenti e prescrizioni più stringenti (oltre al contenimento energetico nella produzione di acciai applicando concetti quali SustSteel e GreenSteel) che l'azienda può esplorare nuovi mercati favorevoli per le tecnologie sviluppate internamente e per i propri impianti innovativi.
Al 30 giugno 2017 l'organico totale della società era di 2.119 persone (2.210 al 30 giugno 2016).
Nell'ambito delle attività delle risorse umane si è operato gestendo non solo il normale turnover (con un miglioramento della scolarità ed una riduzione dell'età media dei dipendenti), ma pure ottimizzando l'organico alle nuove esigenze internazionali della società.
Si è operato per mitigare i rischi di incidente con politiche adeguate di gestione degli impianti volte al perseguimento di livelli di sicurezza in linea con le migliori pratiche industriali ricorrendo pure al mercato assicurativo per garantire un alto profilo di protezione delle proprie strutture contro i rischi verso terzi ed anche in caso di interruzione di attività terzi e/o nell'ambito della responsabilità degli amministratori verso gli azionisti/creditori.
Si è operato inoltre per formare e motivare i manager esecutivi per garantire efficienza e continuità operativa in un contesto di mercato difficile a seguito della riduzione generalizzata dei consumi.
Dopo aver chiuso lo scorso anno in via definitiva il contenzioso per la presunta esterovestizione delle consociate lussemburghesi del Gruppo pure nel presente esercizio si è parzialmente chiuso in via transattiva il contenzioso tra la Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. e l'Agenzia delle Entrate di Trieste che rimane quindi aperto solo su un unico rilievo relativo alla (asserita) inesistenza di alcuni costi di fornitura.
Si ritiene che la complessità della materia trattata, la carenza di prove e l'interpretazione contrastante delle norme applicabili potrebbero portare le parti a valutare positivamente una soluzione conciliativa anche di quest'ultima vertenza.
In relazione ai reati penali correlati a tali contestazioni fiscali è continuato il processo presso il tribunale di Udine in capo al Presidente ed Amministratore Delegato e ad altri dirigenti ed ex dirigenti del Gruppo per i quali sono state trattate ad oggi solo le eccezioni preliminari; si intende tuttavia evidenziare che le motivazioni che hanno portato alla chiusura delle liti fiscali avranno un rilevante impatto sull'andamento del giudizio penale che non potrà non tenere conto di quanto espresso dall'Agenzia delle Entrate a favore del contribuente.
Si ricorda infine che già nel maggio del 2015, il GIP del Tribunale di Udine aveva respinto la richiesta di sequestro preventivo presentata dalla Procura sulla base di molte considerazioni che ora potranno essere compiutamente sviluppate nel dettaglio del dibattimento sia per le questioni in fatto e quelle in diritto anche grazie alle deduzioni difensive dei convenuti.
Il seguente prospetto indica le classi di strumenti finanziari detenuti dalla società.
| (migliaia di euro) | Note | Finanziamenti e crediti |
Attività finanziarie al fair value rilevato a conto economico |
Derivati | Investimenti posseduti fino alla scadenza |
Attività finanziarie disponibili per la vendita |
Totale | Fair value |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività finanziarie come da bilancio | ||||||||
| Crediti commerciali non correnti |
5 | 84.450 | 84.450 | 84.450 | ||||
| Crediti commerciali | 7 | 417.279 | 417.279 | 417.279 | ||||
| Altre crediti | 8 | 17.666 | 17.666 | 17.666 | ||||
| Altre crediti finanziari | 10 | 31.350 | 1.181 | 32.531 | 32.531 | |||
| Totale attività finanziarie | 550.745 | 0 | 1.181 | 0 | 0 | 551.926 | 551.926 |
| (migliaia di euro) | Note | Altre passività a costo ammortizzato |
Passività finanziarie al fair value rilevato a conto economico |
Derivati | Totale | Fair value |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Passività finanziarie come da bilancio | ||||||
| Derivati | ||||||
| Finanziamenti bancari ed altre passività finanziarie |
13/19 | 453.414 | 289 | 453.703 | 453.703 | |
| Debiti commerciali | 16 | 455.850 | 455.850 | 455.850 | ||
| Debiti per lavori in corso e anticipi |
6 | 691.140 | 691.140 | 691.140 | ||
| Altri debiti | 17 | 52.498 | 52.498 | 52.498 | ||
| Totale passività finanziarie | 1.652.902 | 0 | 289 | 1.653.191 | 1.653.191 |
| (migliaia di euro) | Note | Finanziamenti e crediti |
Attività finanziarie al fair value rilevato a conto economico |
Derivati | Investimenti posseduti fino alla scadenza |
Attività finanziarie disponibili per la vendita |
Totale | Fair value |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività finanziarie come da bilancio Crediti commerciali non |
||||||||
| correnti | 5 | 87.356 | 87.356 | 87.356 | ||||
| Crediti commerciali | 7 | 520.309 | 520.309 | 520.309 | ||||
| Altre crediti | 8 | 32.468 | 32.468 | 32.468 | ||||
| Altre crediti finanziari | 10 | 44.694 | 1.828 | 46.522 | 46.522 | |||
| Totale attività finanziarie | 684.827 | 0 | 1.828 | 0 | 0 | 686.655 | 686.655 |
30/06/2016
| (migliaia di euro) | Note | Altre passività a costo ammortizzato |
Passività finanziarie al fair value rilevato a conto economico |
Derivati | Totale | Fair value |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Passività finanziarie come da bilancio | ||||||
| Finanziamenti bancari ed altre passività finanziarie |
13/19 | 422.038 | 1.200 | 423.238 | 423.238 | |
| Debiti commerciali | 16 | 555.946 | 555.946 | 555.946 | ||
| Debiti per lavori in corso e anticipi |
6 | 898.022 | 898.022 | 898.022 | ||
| Altri debiti | 17 | 43.436 | 43.436 | 43.436 | ||
| Totale passività finanziarie | 1.919.442 | 0 | 1.200 | 1.920.642 | 1.920.642 |
Fra tali strumenti finanziari la società valuta al fair value i soli contratti derivati, i cui elementi essenziali sono di seguito riepilogati. Per gli altri strumenti finanziari il relativo valore contabile rappresenta un approssimazione ragionevole del fair value
| 30/06/2017 | 30/06/2016 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | Valuta | Valore nominale residuo |
Fair value euro |
Valore nominale residuo |
Fair value euro |
| Vendite a termine con barriera con fair value positivo |
usd | 73.319 | 1.181 | 215.888 | 1.828 |
| Vendite a termine con barriera con fair value negativo |
usd | 0 | 0 | 175.000 | (267) |
| Totale vendite a termine con barriera | usd | 73.319 | 1.181 | 390.888 | 1.561 |
| Interest Rate Swap | euro | 13.333 | (289) | 26.667 | (933) |
| Totale IRS | euro | 13.333 | (289) | 26.667 | (933) |
Tutti gli strumenti finanziari iscritti al valore equo sono classificabili nelle tre categorie definite di seguito: Livello 1: quotazione di mercato;
Livello 2: tecniche valutative (basate su dati di mercato osservabili);
Livello 3: tecniche valutative (non basate su dati di mercato osservabili);
Tutti i contratti derivati valutati al fair value al 30 giugno 2017 sono inquadrabili nel livello gerarchico numero 2 di valutazione del fair value. Inoltre, nel corso dell'esercizio 2016/2017 non vi sono stati trasferimenti dal Livello 1 al Livello 2 o al Livello 3 e viceversa.
Il valore netto di 63.247 migliaia di euro al 30 giugno 2017 diminuisce di 7.744 migliaia di euro rispetto al valore di 70.991 migliaia di euro al 30 giugno 2016 per effetto dello sbilancio tra gli investimenti effettuati nel periodo, al netto delle alienazioni e gli ammortamenti stanziati nello stesso, come sotto riportato.
| ( migliaia di euro) | Terreni | Fabbricati e costruzioni leggere |
Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni materiali |
Immobilizz. in corso |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico | 2.704 | 77.409 | 152.955 | 25.353 | 35.202 | 363 | 293.986 |
| Fondi Ammortamento | (36.595) | (128.730) | (23.509) | (27.457) | 0 | (216.291) | |
| Saldo al 30 Giugno 2015 |
2.704 | 40.814 | 24.225 | 1.844 | 7.745 | 363 | 77.695 |
| Movimenti del periodo |
|||||||
| Incrementi | 0 | 1.886 | 1.925 | 675 | 1.287 | 147 | 5.920 |
| Alienazioni e dismissioni |
0 | 3 | (3) | 4 | (157) | (153) | |
| Ammortamenti | (2.140) | (6.251) | (1.011) | (3.069) | (12.471) | ||
| Costo storico | 2.704 | 79.296 | 154.781 | 24.900 | 36.266 | 510 | 298.457 |
| Fondi Ammortamento | (38.733) | (134.885) | (23.388) | (30.460) | 0 | (227.466) | |
| Saldo al 30 Giugno 2016 |
2.704 | 40.563 | 19.896 | 1.512 | 5.806 | 510 | 70.991 |
| Movimenti del periodo |
|||||||
| Incrementi | 0 | 54 | 881 | 1.158 | 1.136 | (185) | 3.044 |
| Alienazioni e dismissioni |
0 | (353) | (2) | 0 | 2 | (353) | |
| Ammortamenti | (2.135) | (5.272) | (889) | (2.139) | (10.435) | ||
| Costo storico | 2.704 | 78.501 | 154.048 | 26.051 | 36.657 | 325 | 298.286 |
| Fondi Ammortamento | (40.372) | (138.545) | (24.270) | (31.852) | 0 | (235.039) | |
| Saldo al 30 Giugno 2017 |
2.704 | 38.129 | 15.503 | 1.781 | 4.805 | 325 | 63.247 |
Il valore degli ammortamenti imputati al conto economico ammonta a 10.434 migliaia di euro, conteggiati sulla base di aliquote ritenute rappresentative della vita utile economico-tecnica stimata dei cespiti.
I principali investimenti del periodo hanno riguardato nuovi impianti, modelli e macchine elettroniche compresi nel piano generale aziendale di aggiornamento tecnologico degli impianti.
Si segnala che nell'esercizio in corso ed in quelli precedenti non sono mai state effettuate svalutazioni delle immobilizzazioni materiali.
Il saldo di 10.655 migliaia di euro al 30 giugno 2017 è minore rispetto a quello di 11.933 migliaia di euro al 30 giugno 2016 principalmente per effetto dello sbilancio tra gli investimenti realizzati nel periodo e gli ammortamenti effettuati nello stesso (vedi dettaglio).
| Diritti di utilizzazione di opere dell'ingegno |
Concessioni licenze e marchi |
Totale | |
|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | |||
| Costo storico | 16.991 | 55.737 | 72.728 |
| Fondi Ammortamento | (15.326) | (45.113) | (60.439) |
| Saldo al 30 Giugno 2015 | 1.665 | 10.624 | 12.289 |
| Movimenti del periodo | |||
| Incrementi | 1.483 | 4.906 | 6.389 |
| Alienazioni e dismissioni | 0 | 0 | 0 |
| Ammortamenti | (1.524) | (5.221) | (6.745) |
| Costo storico | 18.474 | 60.643 | 79.117 |
| Fondi Ammortamento | (16.850) | (50.334) | (67.184) |
| Saldo al 30 Giugno 2016 | 1.624 | 10.309 | 11.933 |
| Movimenti del periodo | |||
| Incrementi | 1.197 | 3.904 | 5.101 |
| Alienazioni e dismissioni | 0 | 0 | 0 |
| Ammortamenti | (1.426) | (4.953) | (6.379) |
| Costo storico | 19.671 | 64.547 | 84.218 |
| Fondi Ammortamento | (18.276) | (55.287) | (73.563) |
| Saldo al 30 Giugno 2017 | 1.395 | 9.260 | 10.655 |
La voce "Diritti di utilizzazione di opera dell'ingegno" comprende le spese di acquisto e perfezionamento di nuovi brevetti legati a soluzioni di processo, macchine ed equipaggiamenti.
La voce "Concessione di licenze e marchi" comprende principalmente i costi per l'acquisto delle licenze e per lo sviluppo del software gestionale e dei programmi utilizzati nell'attività della società.
Il bilancio non include immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita.
Alla data di chiusura del 30 giugno 2017 non sono stati rilevati segnali che dessero indicazione del possibile venir meno del valore delle attività materiali ed immateriali, pur tenendo conto del valore di capitalizzazione della società, per altro incrementatosi successivamente alla chiusura dell'esercizio, che non appare riflettere totalmente alcune grandezze finanziarie, tra le quali una ampia posizione finanziaria netta positiva a livello di gruppo. In conformità a quanto previsto dallo IAS 36, non è stato quindi effettuato il test di "impairment" a tale data.
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Partecipazioni in società controllate | 1.170.650 | 1.097.020 |
| Totale | 1.170.798 | 1.097.020 |
L'elenco delle partecipazioni e la movimentazione delle varie voci è riportata nell'allegato I. Rispetto al saldo al 30 giugno 2016, la variazione di 73.778 migliaia di euro si riferisce per 73.630 all'acquisto dalla Danieli International SA del residuo 10% nella società Industrielle Beteiligung, in seguito ad un parziale riassetto delle controllate lussemburghesi, e per 148 migliaia di euro alla sottoscrizione del 51% di una joint
venture iraniana, la DPF Pasargad Co., con sede a Esfahan, che si occuperà di sviluppare nuovi progetti nel paese.
In considerazione dell'andamento gestionale delle società controllate indirettamente dalla Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A, e dell'assenza di specifici indicatori di "impairment" individuati sulle medesime società controllate indirettamente, considerato che al 30 giugno 2017 il valore di iscrizione a bilancio della partecipazione sia in Industrielle Beteiligung SA che in Danieli International SA risulta inferiore rispetto alle corrispondenti quote di patrimonio netto, gli amministratori della società non hanno ritenuto di dover predisporre alcuna ulteriore analisi a supporto della recuperabilità del valore delle partecipazioni in società controllate.
Il confronto tra il valore di iscrizione in bilancio delle partecipazioni e la corrispondente "frazione del Patrimonio Netto", evidenzia un maggior valore netto delle partecipazioni direttamente detenute riportato dettagliatamente nell'allegato n. III. Lo stesso evidenzia anche il maggior valore della quota di patrimonio netto rispetto al valore di iscrizione in bilancio anche delle partecipazioni indirette, salvo le poche situazioni specificatamente riportate in nota, per le quali il maggior valore di costo rispetto al patrimonio netto contabile trova una sua giustificazione nel valore attribuibile a specifiche attività e passività identificate in sede di acquisizione, ovvero appare riferito a situazioni temporanee.
Riportiamo nel prospetto allegato (n. II) il riepilogo dei dati essenziali di bilancio delle società del Gruppo al 30 giugno 2017.
Sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori civilistici (IFRS) e quelli fiscali.
L'ammontare dei crediti per imposte anticipate e del fondo imposte differite per i quali è previsto il recupero entro ed oltre l'esercizio successivo è il seguente:
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Attività fiscali per imposte differite | ||
| - recuperabili entro l'esercizio successivo | 7.482 | 11.795 |
| - recuperabili oltre l'esercizio successivo | 20.708 | 21.576 |
| Totale | 28.190 | 33.371 |
| Passività fiscali per imposte differite | ||
| - pagabili entro l'esercizio successivo | 2.342 | 3.589 |
| Totale | 2.342 | 3.589 |
| Posizione netta | 25.848 | 29.782 |
La composizione delle attività/passività fiscali per imposte differite negli esercizi chiusi al 30 giugno 2016 e al 30 giugno 2017 è riportata nell'allegato IX, dove sono riepilogati gli effetti a conto economico, a patrimonio netto e le eventuali riclassifiche.
Si tratta principalmente di crediti verso clienti scadenti oltre l'esercizio, per un importo di 84.450 migliaia di euro al 30 giugno 2017 (87.356 migliaia di euro al 30 giugno 2016).
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Crediti commerciali verso clienti | 8.860 | 8.742 |
| Altri crediti | 75.590 | 78.614 |
| Totale | 84.450 | 87.356 |
I crediti commerciali verso clienti a lungo termine sono correlati alle condizioni di vendita negoziate per la fornitura di impianti complessi e con lunghi tempi di avviamento legati alle caratteristiche tecniche degli stessi. La voce "Altri crediti" comprende principalmente le poste a credito per 74.704 migliaia di usd vantato verso un importante cliente egiziano che risultano correlate alla gestione di alcune importanti commesse attualmente in corso di esecuzione con lo stesso, e che per tale motivo vengono considerate di natura commerciale.
L'analisi per scadenza al termine dell'esercizio corrente e di quello precedente è la seguente:
| 30/06/2017 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | Crediti commerciali verso clienti |
Altri crediti | Totale | ||
| Esercizio 2018/2019 | 4.623 | 31.297 | 35.920 | ||
| Esercizio 2019/2020 | 4.238 | 15.946 | 20.183 | ||
| Esercizio 2020/2021 | 0 | 15.947 | 15.947 | ||
| Esercizio 2021/2022 e oltre | 0 | 12.400 | 12.400 | ||
| Totale | 8.860 | 75.590 | 84.450 |
| 30/06/2016 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | Crediti commerciali verso clienti |
Altri crediti | Totale | |||
| Esercizio 2017/2018 | 8.742 | 28.476 | 37.218 | |||
| Esercizio 2018/2019 | 0 | 17.155 | 17.155 | |||
| Esercizio 2019/2020 | 0 | 17.155 | 17.155 | |||
| Esercizio 2020/2021 e oltre | 0 | 15.828 | 15.828 | |||
| Totale | 8.742 | 78.614 | 87.356 |
Il saldo di 252.441 migliaia di euro al 30 giugno 2017 risulta diminuito di 5.176 migliaia di euro rispetto al valore del 30 giugno 2016 di 257.617 migliaia di euro.
Tale variazione, principalmente attribuibile alla diminuzione degli anticipi a società del Gruppo e a terzi, è direttamente connessa sia all'entità, che al livello della produzione progressiva sulle commesse in essere.
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Materie prime sussidiarie e di consumo | 19.254 | 22.563 |
| Prodotti in corso di lavorazione | 50.020 | 41.251 |
| Lavori in corso su ordinazione | 130.439 | 112.958 |
| Anticipi a società del Gruppo | 32.144 | 50.534 |
| Anticipi a fornitori | 20.585 | 30.311 |
|---|---|---|
| Totale | 252.441 | 257.617 |
Sono compresi nel saldo 130.439 migliaia di euro per lavori in corso, che possono essere così dettagliati:
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Lavori in corso valutati con il metodo del cost to cost verso terzi | 427.496 | 276.368 |
| - meno fatturato su commesse in corso di esecuzione verso terzi | (314.514) | (185.053) |
| Lavori in corso verso terzi | 112.982 | 91.315 |
| Lavori in corso valutati con il metodo del cost to cost verso società del Gruppo |
138.124 | 44.838 |
| - meno fatturato su commesse in corso di esecuzione verso società del Gruppo |
(120.667) | (23.195) |
| Lavori in corso verso società del Gruppo | 17.457 | 21.643 |
| Totale "Lavori in corso su ordinazione" | 130.439 | 112.958 |
I lavori in corso con valore netto negativo risultante, per ogni singola commessa, dalla somma tra la produzione progressiva e la fatturazione in acconto, sono stati riclassificati alla voce "Debiti per lavori in corso su ordinazione ed anticipi da clienti" tra le passività correnti (si veda anche la nota 17) Il relativo dettaglio è il seguente:
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Lavori in corso valutati con il metodo del cost to cost verso terzi | 3.816.576 | 3.963.252 |
| - meno fatturato su commesse in corso di esecuzione verso terzi | (4.193.898) | (4.491.327) |
| - meno fondo svalutazione commesse in corso di esecuzione verso terzi |
(69.250) | (88.750) |
| Debiti per lavori in corso su ordinazione verso terzi | (446.572) | (616.825) |
| Lavori in corso valutati con il metodo del cost to cost verso società del Gruppo |
217.830 | 301.355 |
| - meno fatturato su commesse in corso di esecuzione verso società del Gruppo |
(236.808) | (323.025) |
| Debiti per lavori in corso su ordinazione verso società del Gruppo |
(18.978) | (21.670) |
| Totale "Debiti per lavori in corso su ordinazione" | (465.550) | (638.495) |
Il fondo svalutazione commesse in corso di esecuzione accoglie lo stanziamento dell'intera prevedibile perdita a livello di margine industriale di una commessa, derivante dalla stima di eventuali oneri futuri relativi al completamento della stessa, nonché al possibile riconoscimento di penali contrattuali.
I Debiti per lavori in corso su ordinazione ed anticipi da clienti comprendono inoltre gli importi corrisposti dai committenti terzi e da società del Gruppo prima dell'inizio o all'inizio dei lavori e relativi a commesse in corso di lavorazione. Tali anticipi, destinati ad essere riassorbiti in proporzione all'avanzamento della fatturazione delle singole commesse, sono dettagliati ancora alla nota 17).
La riconciliazione della variazione delle rimanenze patrimoniali con l'effetto a conto economico è di seguito riportata:
| Effetto a conto |
|||
|---|---|---|---|
| migliaia di euro | 30/06/2017 | 30/06/2016 | economico |
| Nell'attivo | |||
| Prodotti in corso di lavorazione | 50.020 | 41.251 | 8.769 |
| Lavori in corso su ordinazione | 565.620 | 321.206 | 244.414 |
| - meno fatturato su commesse in corso di esecuzione | 435.181 | 208.248 | |
| Nel passivo | |||
| Lavori in corso su ordinazione | 4.034.406 | 4.264.607 | ( 230.201) |
| - meno fatturato su commesse in corso di esecuzione | 4.430.706 | 4.814.352 | |
| - meno fondo svalutazione commesse in corso di esecuzione verso terzi |
69.250 | 88.750 | 19.500 |
| Totale variazione rimanenze a conto economico | 42.482 |
Il saldo di 417.280 migliaia di euro al 30 giugno 2017 risulta inferiore di 103.029 migliaia di euro al valore di 520.309 migliaia di euro al 30 giugno 2016.
Il saldo crediti verso clienti è al netto di una rettifica per 18.233 migliaia di euro relativa al fondo svalutazione crediti (19.306 migliaia di euro al 30 giugno 2016).
| migliaia di euro | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Crediti commerciali verso terzi: | ||
| Clienti | 353.454 | 456.111 |
| Ricevute bancarie ed effetti | 3.371 | 3.372 |
| Fondo svalutazione crediti | (18.233) | (19.306) |
| Totale crediti commerciali verso terzi | 338.592 | 440.177 |
| Crediti commerciali verso società del Gruppo | 78.688 | 80.132 |
| Totale crediti commerciali | 417.280 | 520.309 |
I crediti commerciali verso società del Gruppo sono dettagliati nell'allegato X.
Il decremento del saldo clienti è correlato alle fatturazioni nell'esercizio in relazione agli stati avanzamento delle commesse ed è influenzato inoltre dalle diverse modalità di incasso concordate con i clienti.
Nel corso dell'esercizio non sono state effettuate operazioni di cessione crediti pro soluto (10.212 migliaia di euro al 30 giugno 2016).
La movimentazione delle rettifiche di valore dei crediti per rischi di inesigibilità è analizzabile come segue:
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Saldo iniziale | 19.306 | 14.755 |
| Accantonamenti dell'esercizio | 2.500 | 5.000 |
| Rilascio fondi non utilizzati | (630) | (449) |
|---|---|---|
| Utilizzi dell'esercizio | (2.943) | 0 |
| Saldo finale | 18.233 | 19.306 |
In merito al fondo rischi su crediti si evidenzia che il rischio di perdite su crediti è spesso un connubio tra rischio tecnico (connesso ad eventuali modifiche di progettazione e/o ritardi nell'esecuzione), rischio di controparte e rischio paese. Il rischio di credito e la congruità del relativo fondo va quindi vista unitamente al fondo svalutazione lavori in corso descritto alle nota 6) e 17).
Ammontano a 17.665 migliaia di euro al 30 giugno 2017; l'importo risulta diminuito di 14.803 migliaia di euro rispetto a quello di 32.468 migliaia di euro al 30 giugno 2016, e comprende :
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Crediti verso Sace e risconto premi | 338 | 332 |
| Altri risconti attivi | 1.538 | 1.261 |
| Crediti verso amministrazioni fiscali estere | 752 | 311 |
| Anticipi a dipendenti, cantieri e consulenti per trasferte | 679 | 547 |
| Crediti verso istituti previdenziali | 512 | 660 |
| Crediti per imposte indirette | 3.556 | 28.318 |
| Altri crediti a breve termine | 10.290 | 1.039 |
| Totale | 17.665 | 32.468 |
Le maggiori variazioni riguardano la diminuzione dei crediti per imposte indirette, in seguito ad un rimborso di 7.762 migliaia di euro avvenuto nell'esercizio ed una operazione di cessione pro-soluto per 17.000 migliaia di euro (non presenti nel precedente esercizio), e l'incremento di altri crediti a breve termine per l'iscrizione di crediti per rimborsi assicurativo per 8.010 migliaia di euro.
Nella voce sono compresi:
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Crediti per imposte dirette | 6.784 | 6.885 |
| Altri crediti tributari | 856 | 708 |
| Crediti d'imposta esteri | 7.708 | 6.721 |
| Totale | 15.348 | 14.314 |
I crediti per imposte dirette in essere al 30 giugno 2017 comprendono l'eccedenza versata per gli acconti IRES del consolidato fiscale ed IRAP nell'esercizio, al netto dello stanziamento delle imposte correnti, nonchè i crediti per le imposte pagate all'estero, recuperabili in base alla normativa italiana e/o estera di riferimento e la quota di 149 migliaia di euro per crediti verso le controllate aderenti al consolidato fiscale nazionale.
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Crediti finanziari verso società del Gruppo | 30.919 | 44.492 |
| Altri crediti finanziari | 431 | 202 |
| Strumenti finanziari derivati - Vendite a termine con barriera con fair value positivo |
1.181 | 1.828 |
| Totale | 32.531 | 46.522 |
Ammontano a 32.531 migliaia di euro al 30 giugno 2017, con una variazione negativa di 13.991 migliaia di euro rispetto al saldo di 46.522 migliaia di euro al 30 giugno 2016 e si riferiscono per 30.919 migliaia di euro a operazioni di finanziamento infragruppo regolate mediante conto corrente intersocietario a tassi e condizioni di mercato, per 431 migliaia di euro a ratei e risconti su operazioni finanziarie, e per 1.181 al fair value positivo su vendite a termine con barriera di dollari Usa, per un valore nozionale di circa 73 milioni di dollari Usa.
I finanziamenti alle società del Gruppo sono dettagliati nell'allegato X.
Si riepilogano a seguire le caratteristiche ed il fair value degli strumenti finanziari derivati al 30 giugno 2017 e 2016:
| 30/06/2017 | 30/06/2016 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | Valuta | Valore nominale residuo |
Fair value euro |
Valore nominale residuo |
Fair value euro |
| Vendite a termine con barriera con fair value positivo |
usd | 73.319 | 1.181 | 215.888 | 1.828 |
| Vendite a termine con barriera con fair value negativo |
usd | 0 | 0 | 175.000 | (267) |
| Totale vendite a termine con barriera | usd | 73.319 | 1.181 | 390.888 | 1.561 |
| Interest Rate Swap | euro | 13.333 | (289) | 26.667 | (933) |
| Totale IRS | euro | 13.333 | (289) | 26.667 | (933) |
Le vendite a termine in valuta con barriera sono uno strumento finanziario che tende a limitare il rischio di oscillazioni del tasso di cambio delle attività finanziarie in dollari della società. Il valore nozionale dello strumento indica, nell'arco temporale di efficacia dello stesso, l'importo massimo di potenziale accumulo giornaliero di vendite a termine con successiva liquidazione periodica mensile. E' possibile, in relazione alla barriera di ciascun contratto derivato, che un eventuale rafforzamento dell'euro rispetto al dollaro renda non efficace il contratto e quindi non comporti l'effettiva vendita a termine dei dollari al tasso di cambio compreso nel range prefissato.
Il saldo di 239.159 migliaia di euro al 30 giugno 2017 risulta decrementato di 188.718 migliaia di euro rispetto al valore di 427.877 migliaia di euro al 30 giugno 2016 e comprende valori in cassa per 507 migliaia di euro, disponibilità temporanee in conti correnti bancari per 202.687 migliaia di euro, e 35.965 migliaia di euro presso la Danieli Banking Corporation SA, la società del Gruppo che opera sul mercato bancario.
Il livello di cassa della società si mantiente solido permettendo una gestione autonoma di una eventuale spesa straordinaria legata all'avviamento di impianti innovativi ed al finanziamento dei programmi di ricerca definiti.
Per una maggiore analisi della dinamica dei flussi di cassa e disponibilità liquide si rimanda al rendiconto finanziario.
Ammonta al 30 giugno 2017 a 654.523 migliaia di euro con un incremento di 6.067 migliaia di euro rispetto all'importo di 648.456 migliaia di euro al 30 giugno 2016.
I dividendi distribuiti negli esercizi al 30 giugno 2017 e al 30 giugno 2016, relativi agli esercizi chiusi al 30 giugno 2016 e al 30 giugno 2015, in conformità con quanto previsto dall'art. 7 dello statuto sociale, sono così dettagliati:
| Dividendi distribuiti nel corso degli esercizi chiusi al | ||||
|---|---|---|---|---|
| 30/06/2017 30/06/2016 |
||||
| (migliaia di euro) | euro per azione | euro per azione | ||
| Azioni ordinarie | 0,1000 | 3.792 | 0,1000 | 3.792 |
| Azioni di risparmio | 0,1207 | 4.403 | 0,1207 | 4.403 |
| Totale dividendi pagati | 8.195 | 8.195 |
Il riepilogo delle variazioni avvenute nei conti di patrimonio netto è riportato nella tabella "Prospetto delle variazioni del patrimonio netto".
Il capitale sociale è interamente versato ed ammonta a 81.305 migliaia di euro al 30 giugno 2017, pari a n. 81.304.566 azioni di euro 1 nominale cadauna di cui n. 40.879.533 azioni ordinarie e n. 40.425.033 azioni di risparmio.
Il valore delle azioni proprie in portafoglio al 30 giugno 2017 ammonta a 82.935 migliaia di euro (invariato rispetto al 30 giugno 2016); il portafoglio è costituito da n. 2.961.213 azioni ordinarie e n. 3.945.363 azioni di risparmio, del valore nominale di 1 euro, pari ad un valore nominale complessivo di 6.907 migliaia di euro (8,49% del capitale sociale). I costi di acquisto ed i ricavi di vendita delle azioni proprie sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.
Ammonta a 22.523 migliaia di euro al 30 giugno 2017 (senza variazioni rispetto al 30 giugno 2016) ed è legata al sovrapprezzo pagato in seguito all'esercizio dei warrant legati alla conversione dei prestiti obbligazionari chiusi nel novembre 1999 ed al 1 luglio 2003 e alle plus/minusvalenze realizzate dalla vendita di azioni proprie.
Ammontano complessivamente a 620.066 migliaia di euro con un decremento di 3.893 migliaia di euro rispetto all'importo di 623.959 migliaia di euro al 30 giugno 2016. Sono così formate:
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Riserva legale | 18.576 | 18.576 |
| Altre riserve | ||
| - riserve straordinarie | 585.977 | 590.565 |
| - utili (perdite) da attualizzazione IAS 19 | (3.157) | (3.852) |
| - riserve di rivalutazione | 7.634 | 7.634 |
| - avanzo di fusione | 11.036 | 11.036 |
| Totale altre riserve | 620.066 | 623.959 |
Nel prospetto riportato all'allegato n. IV si espone la situazione delle riserve e dei fondi, suddivisi in base al diverso trattamento fiscale loro riservato in caso di distribuzione, nonchè l'indicazione della loro origine, possibilità di utilizzazione e distribuibilità ed avvenuta utilizzazione nei precedenti esercizi.
Ammonta a 18.576 migliaia di euro al 30 giugno 2017 invariata rispetto al valore al 30 giugno 2016: il suo ammontare supera la previsione di cui all'art. 2430 del C.C. e rende non obbligatori ulteriori accantonamenti.
Le altre riserve comprendono:
Le riserve straordinarie ammontano a 585.977 migliaia di euro e sono complessivamente diminuite di 4.588 migliaia di euro rispetto al saldo di 590.565 migliaia di euro al 30 giugno 2016 a seguito della distribuzione dei dividendi dell'esercizio 2015/2016 come da delibera assembleare del 28 ottobre 2016 per 4.591 migliaia di euro e della contabilizzazione dei dividendi prescritti per 3 migliaia di euro.
Comprendono la contabilizzazione nell'utile complessivo degli utili e delle perdite attuariali derivanti dall'applicazione della nuova versione dello IAS 19.
Ammontano a 7.634 migliaia di euro, invariate rispetto al 30 giugno 2016, e sono costitutite dai saldi delle rivalutazioni monetarie eseguite ai sensi di legge.
Ammonta al 30 giugno 2017 a 11.036 migliaia di euro, senza variazioni rispetto al valore al 30 giugno 2016.
Ammonta a 13.563 migliaia di euro al 30 giugno 2017 (3.604 migliaia di euro al 30 giugno 2016).
I debiti finanziari non correnti, che ammontano a 95.000 migliaia di euro al 30 giugno 2017 (332.000 migliaia di euro al 30 giugno 2016, con una diminuzione di 237.000 migliaia di euro) sono costituiti dalle quote a medio e lungo termine dei finanziamenti sottoscritti con le banche e con altri finanziatori istituzionali. L'elenco dettagliato dei debiti, l'esposizione dei tassi applicati e la ripartizione fra lungo e breve termine sono indicati nell'allegato V.
Su alcuni finanziamenti insistono covenants contrattuali, riportati in dettaglio nell'allegato sopra indicato, che risultano tutti rispettati al 30 giugno 2017.
Le scadenze delle quote a lungo termine dei finanziamenti sono le seguenti:
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Esercizio 2017/2018 | n.a. | 237.000 |
| Esercizio 2018/2019 | 70.000 | 70.000 |
| Esercizio 2019/2020 | 10.000 | 10.000 |
| Esercizio 2020/2021 | 10.000 | 15.000 |
| Esercizio 2021/2022 | 5.000 | n.a. |
| Totale | 95.000 | 332.000 |
Il dettaglio della posizione finanziaria netta della società al 30 giugno 2017, che include i debiti e crediti finanziari verso le società del Gruppo, comparata con l'esercizio precedente, è il seguente:
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 | variazione |
|---|---|---|---|
| Attività finanziarie correnti | |||
| - titoli e altri crediti finanziari | 32.531 | 46.522 | (13.991) |
| - disponibilità liquide presso banche | 239.159 | 427.877 | (188.718) |
| Totale attività correnti | 271.690 | 474.399 | (202.709) |
| Passività finanziarie non correnti - debiti verso banche ed altre passività finanziarie |
95.000 | 332.000 | (237.000) |
| Totale passività non correnti | 95.000 | 332.000 | (237.000) |
| Passività finanziarie correnti - debiti verso banche ed altre passività finanziarie |
458.282 | 179.896 | 278.386 |
| Totale passività correnti | 458.282 | 179.896 | 278.386 |
| Posizione finanziaria netta corrente | (186.592) | 294.503 | (481.095) |
| Posizione finanziaria netta non corrente | (95.000) | (332.000) | 237.000 |
| Posizione finanziaria netta negativa | (281.592) | (37.497) | (244.095) |
La posizione finanziaria netta è stata determinata includendo, tra i "Debiti verso banche ed altre passività finanziarie", gli anticipi ricevuti da clienti su commesse non ancora in vigore, pari rispettivamente, al 30 giugno 2017 a 99.579 migliaia di euro ed al 30 giugno 2016 a 88.658 migliaia di euro. Tali importi sono iscritti, nello stato patrimoniale, tra i debiti per lavori in corso su ordinazione ed anticipi da clienti.
I rimanenti anticipi da clienti e da società del Gruppo, ancora appostati tra i debiti per lavori in corso su ordinazione ed anticipi da clienti e pari rispettivamente, al 30 giugno 2017 a 126.012 migliaia di euro ed al 30 giugno 2016 a 170869 migliaia di euro, sono invece stati inclusi nel capitale d'esercizio in virtù della loro destinazione al finanziamento delle commesse in corso di lavorazione, unitamente agli anticipi erogati a favore dei fornitori.
Si precisa infine che, nel calcolo della posizione finanziaria netta è incluso il fair value dei contratti finanziari derivati per un importo netto complessivamente positivo pari a 720 migliaia di euro (positivo per 304 migliaia di euro al 30 giugno 2016).
Il saldo di 17.575 migliaia di euro è decrementato di 2.046 migliaia di euro rispetto al valore di 19.621 migliaia di euro al 30 giugno 2016.
La movimentazione è la seguente:
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Saldo iniziale | 19.621 | 19.989 |
| Costo relativo alle prestazioni di lavoro dipendente | 127 | 246 |
| Benefici pagati | (1.258) | (1.656) |
| Perdite / (utili) attuariali rilevati nel conto economico complessivo | (915) | 1.042 |
| Saldo finale | 17.575 | 19.621 |
Il costo relativo alle prestazioni di lavoro dipendente a benefici definiti è stato contabilizzato nel conto economico fra gli oneri finanziari, mentre i versamenti a fondi previdenza complementare sono stati contabilizzati fra i costi per il personale, come indicato alla nota 24). Come evidenziato in tabella, le perdite e gli utili attuariali sono contabilizzati nel conto economico complessivo, tra le componenti che non saranno successivamente riclassificate nel risultato dell'esercizio.
Le principali assunzioni attuariali utilizzate sono le seguenti:
| 30/06/2017 | 30/06/2016 | |
|---|---|---|
| Tasso di attualizzazione | 1,08% | 0,67% |
| Tasso di incremento sugli stipendi dei dirigenti | 1,00% | 1,00% |
| Tasso di incremento su salari e stipendi | 1,00% | 1,00% |
| Tasso di turnover | 5,00% | 5,00% |
In seguito alla riesposizione in diminuzione dei lavori in corso su ordinazione verso terzi dei fondi accantonati su rischi contrattuali a fronte di prevedibili oneri e controversie tecniche connessi alla diversa composizione e tipologia dei lavori in corso alla data di chiusura del periodo a partire dall'esercizio chiuso al 30 giugno 2016, la voce include esclusivamente i costi e gli oneri per la copertura di rischi per futuri costi e passività probabili su cause pendenti, contenziosi fiscali e altre controversie legali.
Tale posta di 3.591 migliaia di euro al 30 giugno 2017 risulta complessivamente decrementata per 3.843 migliaia di euro rispetto al saldo riesposto di 7.434 migliaia di euro al 30 giugno 2016, come evidenziato nella seguente movimentazione:
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Saldo iniziale | 7.434 | 8.305 |
| Accantonamenti | 0 | 0 |
| Utilizzi | (3.000) | 0 |
| Rilascio fondi non utilizzati | (843) | (871) |
| Saldo finale | 3.591 | 7.434 |
I Fondi rischi sono diretti a coprire costi ed oneri che potrebbero derivare dalla definizione di situazioni che al 30 giugno 2017 devono considerarsi di incerta soluzione. In particolare il venir meno di rischi stimati al termine dell'esercizio precedente ha dato luogo alla liberazione di fondi per 843 migliaia di euro.
La stima degli accantonamenti e dei fondi risultanti a fine periodo, è frutto di un processo complesso che comporta pure giudizi soggettivi da parte della Direzione aziendale e che possono dare luogo ad impatti anche apprezzabili sui risultati successivi.
Nel corso dell'esercizio la società ha raggiunto un accordo conciliativo con la Direzione delle Entrate di Trieste chiudendo in via definitiva la gran parte dei rilievi contestati; rimane pendente ed in contenzioso solo la quota legata alla (asserita) inesistenza di alcuni costi di fornitura. Le pretese richieste in sede di accertamento ammontano in termini di sole imposte sul reddito, senza considerare quindi sanzioni ed interessi, a circa 4,5 milioni di euro. Si tratta di pretese che, anche sulla base di autorevoli consulenti fiscali, si ritengono, per molti versi, infondate e da un esame attento presentano lacune, inesattezze ed errori nell'applicazione delle regole tributarie italiane.
Premesso quanto sopra, pur ritenendo legittimo l'operato della società, ma ben consapevoli della complessità del contenzioso potenzialmente pendente, ritenendo comunque probabile l'impiego di risorse per la chiusura della vertenza, sono stati prudenzialmente mantenuti fondi rischi residui accantonati in esercizi precedenti per circa 1,5 milioni di euro a copertura complessiva della pretesa erariale e delle correlate spese di giudizio.
Come descritto al paragrafo "Riesposizione dei dati del bilancio dell'esercizio precedente" al quale si rinvia per maggiori dettagli, tale voce è stata interessata da una riesposizione dei dati, che ha interessato l'esercizio in corso e quello precedente, ai fini comparativi.
I debiti commerciali sono cosi dettagliati:
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 251.332 | 309.819 |
| Debiti commerciali verso società del gruppo | 204.518 | 246.127 |
| Totale | 455.850 | 555.946 |
I debiti verso fornitori risultano decrementati per 58.487 migliaia di euro. L'importo comprende debiti in valuta per complessivi 35 milioni di euro (di cui 20,2 milioni di usd, pari a 17,4 milioni di euro e 1.190 milioni di dinari algerini pari a circa 9,9 milioni di euro), allineati ai cambi di fine esercizio. Al termine dell'esercizio precedente i debiti in valuta erano pari a 45 milioni di euro, di cui 30.9 milioni di usd, pari a 27,8 milioni di euro e 1.040 milioni di dinari algerini pari a circa 8,5 milioni di euro al tasso di cambio di fine esercizio precedente. Non vi sono significative concentrazioni di debiti verso uno o pochi fornitori.
I debiti verso società del Gruppo, dettagliati nell'allegato X, sono diminuiti di 41.609 migliaia di euro rispetto al valore al 30 giugno 2016.
Anche tale voce, come descritto al paragrafo "Riesposizione dei dati del bilancio dell'esercizio precedente" ed al quale si rinvia per maggiori dettagli, è stata interessata da una riesposizione dei dati, che ha interessato l'esercizio in corso e quello precedente, ai fini comparativi.
I debiti per lavori in corso su ordinazione ed anticipi da clienti ammontano complessivamente a 691.141 migliaia di euro al 30 giugno 2017, risultano decrementati di 206.881 migliaia di euro rispetto al valore di 898.022 migliaia di euro al 30 giugno 2016 e comprendono:
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Anticipi da clienti | 118.461 | 161.579 |
| Anticipi da società del Gruppo | 7.551 | 9.290 |
| Altri anticipi su commesse non operative | 99.579 | 88.658 |
| Debiti per lavori in corso su ordinazione | 377.322 | 528.075 |
| Debiti per lavori in corso su ordinazione verso società del Gruppo | 18.978 | 21.670 |
| meno Fondo svalutazione lavori in corso su ordinazione | 69.250 | 88.750 |
| Totale | 691.141 | 898.022 |
La voce "Anticipi da clienti e da società del Gruppo" rappresenta gli importi corrisposti dai committenti terzi e da società del Gruppo prima dell'inizio o all'inizio dei lavori e relativi a commesse in corso di lavorazione. Gli anticipi contabilizzati vengono riassorbiti in proporzione all'avanzamento della fatturazione delle commesse. La variazione della voce è correlata al volume degli ordini acquisiti e delle commesse in corso.
La voce "Altri anticipi su commesse non operative" comprende gli importi versati da alcuni clienti a titolo di deposito cauzionale nell'ambito della gestione delle commesse, ed in particolare 99.579 migliaia di euro su commesse non ancora in vigore, inclusi nella posizione finanziaria netta (88.658 migliaia di euro al 30 giugno 2016).
La voce "Debiti per lavori in corso su ordinazione" accoglie il valore netto negativo risultante, per ogni singola commessa, dalla somma tra produzione progressiva e fatturazione in acconto, meglio dettagliato nella nota 6).
Gli anticipi ricevuti ed i debiti commerciali verso società del Gruppo sono dettagliati nell'allegato X.
Come già menzionato, anche tale voce, come descritto al paragrafo "Riesposizione dei dati del bilancio dell'esercizio precedente" ed al quale si rinvia per maggiori dettagli, è stata interessata da una riesposizione dei dati, che ha interessato l'esercizio in corso e quello precedente, ai fini comparativi.
Le altre passività correnti ammontano a 52.493 migliaia di euro al 30 giugno 2017 (43.435 migliaia di euro al 30 giugno 2016) e comprendono principalmente:
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Debiti verso dipendenti | 25.287 | 26.340 |
| Depositi cauzionali | 13.251 | 3.740 |
| Debiti verso istituti previdenziali | 5.478 | 5.480 |
| Debiti verso fondi pensione integrativi | 546 | 547 |
| Debiti verso organi sociali | 136 | 127 |
| Altri debiti tributari | 5.853 | 5.764 |
|---|---|---|
| Altri debiti | 1.942 | 1.437 |
| Totale | 52.493 | 43.435 |
L'importo dei debiti verso dipendenti comprende prevalentemente l'accantonamento per ferie maturate e non godute alla data di fine esercizio.
La voce "Depositi cauzionali" comprende importi versati da alcuni clienti a titolo di deposito cauzionale nell'ambito della gestione delle commesse.
Nella voce "altri debiti tributari" sono compresi gli importi a debito per le ritenute d'acconto non ancora versate per 5.853 migliaia di euro.
Al 30 giugno 2017 il saldo netto delle imposte correnti che include lo stanziamento delle imposte accantonate sui risultati economici dalla società e gli acconti versati nell'esercizio, risulta essere a credito ed è stato quindi contabilizzato fra le attività correnti. Sono contabilizzate fra le passività debiti in misura pari a 552 migliaia di euro (non presenti al 30 giugno 2016) verso le controllate aderenti al consolidato nazionale che hanno apportato un imponibile negativo o che hanno effettuato versamenti in acconto in misura superiore rispetto all'imposta dovuta e altre imposte correnti per un valore complessivamente positivo per 6 migliaia di euro.
Si riferiscono alla parte corrente dei finanziamenti e mutui a lungo termine, agli scoperti dei conti correnti bancari, alle operazioni di finanziamento infragruppo regolate a tassi di mercato, mediante rapporti di conto corrente intersocietario e agli strumenti finanziari derivati in essere. Complessivamente ammontano al 30 giugno 2017 a 358.703 migliaia di euro rispetto al valore di 91.237 migliaia di euro al 30 giugno 2016.
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Quote a breve dei finanziamenti a lungo termine | 237.000 | 43.000 |
| Debiti finanziari verso società del Gruppo | 120.843 | 46.151 |
| Strumenti finanziari derivati – Interessi IRS | 172 | 324 |
| Strumenti finanziari derivati - Vendite a termine con barriera con fair value negativo |
0 | 267 |
| Strumenti finanziari derivati – Fair Value IRS | 289 | 933 |
| Ratei passivi su debiti finanziari | 399 | 562 |
| Totale | 358.703 | 91.237 |
I debiti finanziari verso le società del Gruppo sono dettagliati nell'allegato X.
Tali poste evidenziano gli impegni e le garanzie prestate dalla società a terzi e sono così suddivise:
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Garanzie bancarie e pegni a terzi | 858.308 | 983.549 |
| Totale | 941.159 | 1.125.547 |
|---|---|---|
| Gruppo | 82.851 | 141.998 |
| Garanzie bancarie e pegni a terzi emessi per conto delle società del |
Le garanzie prestate a terzi per conto della società da parte di alcune banche si riferiscono principalmente a fideiussioni legate all'esecuzione di alcune commesse. Le poste in valuta sono iscritte ai cambi di fine esercizio.
Al 30 giugno 2017 le fideiussioni attive ricevute da terzi ammontano a 69.356 migliaia di euro.
L'analisi dei ricavi è la seguente:
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 | ||
|---|---|---|---|---|
| Di cui verso parti correlate |
Di cui verso parti correlate |
|||
| Ricavi delle vendite | 841.924 | 109.750 | 1.815.228 | 175.124 |
| Ricavi delle prestazioni | 23.528 | 20.548 | ||
| Variazione nelle rimanenze di prodotti finiti e lavori in corso |
42.481 | 9.760 | (833.943) | (51.812) |
| Altri ricavi e proventi | 27.338 | 7.459 | 27.415 | 9.477 |
| Totale dei ricavi | 935.271 | 126.969 | 1.029.248 | 132.789 |
La differenza nella composizione nei ricavi tra ricavi da vendite e variazione dei lavori in corso dipende dall'andamento delle commesse in corso di lavorazione e dalla chiusura definitiva delle stesse.
I ricavi verso società del Gruppo sono dettagliati nell'allegato X.
Tra gli altri ricavi e proventi sono inclusi il rilascio di fondi rischi, esclusi quelli per contenziosi fiscali, non utilizzati per 829 migliaia di euro (0 migliaia di euro al 30 giugno 2016).
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 | ||
|---|---|---|---|---|
| Di cui verso parti correlate |
Di cui verso parti correlate |
|||
| Materie prime e semilavorati | 26.095 | 24.497 | ||
| Prodotti finiti e merci | 499.232 | 179.036 | 560.689 | 241.828 |
| Altri acquisiti | 203 | 166 | ||
| Totale dei costi per acquisti di materie prime e di consumo |
525.197 | 179.036 | 585.352 | 241.828 |
I costi per acquisti di materie prime e di consumo, di prodotti finiti e merci, al netto delle rispettive variazioni nelle rimanenze, sono direttamente legati alla composizione e tipologia delle commesse incluse nei "Ricavi".
I costi del personale risultano così ripartiti:
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 | ||
|---|---|---|---|---|
| Impiegati e dirigenti |
Operai | Impiegati e dirigenti |
Operai | |
| Salari e stipendi | 80.860 | 16.693 | 83.767 | 17.594 |
| Oneri sociali | 21.501 | 5.372 | 21.996 | 5.711 |
| Accantonamento a fondi di previdenza complementare |
6.123 | 1.305 | 7.215 | 1.529 |
| Altri costi | 1.681 | 1.511 | ||
| Totale | 110.165 | 23.370 | 114.489 | 24.834 |
| Totale costi per il personale | 133.535 | 139.323 |
Il personale mediamente in forza durante gli ultimi due esercizi risulta così suddiviso:
| 2016/2017 | 2015/2016 | |
|---|---|---|
| Dirigenti | 80 | 82 |
| Impiegati | 1.476 | 1.520 |
| Operai | 490 | 526 |
| Apprendisti | 105 | 150 |
| Totale | 2.151 | 2.278 |
Le variazioni della voce "Costi per il personale" sono legate all'entità dell'organico e all'andamento fisiologico delle retribuzioni stesse.
Ammontano a 239.462 migliaia di euro al 30 giugno 2017 (278.917 migliaia di euro al 30 giugno 2016) e comprendono:
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 | ||
|---|---|---|---|---|
| Di cui verso parti correlate |
||||
| Costi per servizi | 227.784 | 52.841 | 251.503 | 68.972 |
| Godimento dei beni di terzi | 3.123 | 371 | 3.268 | 287 |
| Altri costi operativi | 8.555 | 195 | 24.146 | (732) |
| Totale altri costi operativi | 239.462 | 53.407 | 278.917 | 68.527 |
I costi per servizi inclusi negli "Altri costi operativi", pari a 227.784 migliaia di euro al 30 giugno 2017, e a 251.503 migliaia di euro al 30 giugno 2016, con una variazione negativa di 23.719 migliaia di euro, si riferiscono principalmente a:
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 | ||
|---|---|---|---|---|
| Di cui verso parti correlate |
Di cui verso parti correlate |
|||
| Lavorazioni e prestazioni da terzi | 142.790 | 52.841 | 157.265 | 68.972 |
| Spedizioni trasporti e facchinaggi | 35.429 | 37.265 | ||
| Forza motrice | 2.866 | 3.000 | ||
| Altre utenze | 745 | 843 | ||
| Manutenzioni e riparazioni | 5.561 | 5.590 | ||
| Spese viaggio e soggiorno | 20.556 | 22.015 | ||
| Assicurazioni e contributi associativi | 2.672 | 3.154 | ||
| Consulenze legali e amministrative | 2.827 | 2.339 | ||
| Pulizia locali e vigilanza | 937 | 975 | ||
| Spese per servizi bancari | 4.552 | 9.117 | ||
| Spese per telecomunicazioni | 4.109 | 4.705 | ||
| Altri costi per servizi | 4.740 | 5.235 | ||
| Totale costi per servizi | 227.784 | 52.841 | 251.503 | 68.972 |
Le lavorazioni e prestazioni da società del Gruppo sono dettagliate nell'allegato X, all'interno dei costi operativi.
La voce "Altri costi per servizi" include gli emolumenti per il collegio sindacale che ammontano a 125 migliaia di euro (132 migliaia di euro al 30 giugno 2016).
Ammontano a 3.123 migliaia di euro al 30 giugno 2017 (di cui 371 migliaia di euro verso parti correlate) con una variazione in diminuzione di 145 migliaia di euro rispetto al saldo di 3.268 migliaia di euro (di cui 287 migliaia di euro verso parti correlate) al 30 giugno 2016 e si riferiscono principalmente ad affitti di immobili e locazioni di macchine elettroniche e di produzione.
Tale posta che ammonta al 30 giugno 2017 a 8.555 migliaia di euro con una variazione in diminuzione di 15.591 migliaia di euro rispetto al saldo di 24.146 migliaia di euro al 30 giugno 2016 comprende:
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Di cui verso parti correlate |
Di cui verso parti correlate |
|
| Minusvalenze su immobilizzazioni | 0 | 18 |
| Imposte e tasse diverse | 1.254 | 961 |
| 165 |
| Contributi ed erogazioni liberali | 767 | 964 | ||
|---|---|---|---|---|
| Altri costi operativi | 4.026 | 195 | 4.213 | (732) |
| Sopravvenienze passive | 1.878 | 17.541 | ||
| Totale degli altri costi operativi | 8.555 | 195 | 24.146 | (732) |
L'importo delle sopravvenienze passive, in particolare nell'esercizio precedente, comprendeva penalità subite per il ritardato avvio di alcune commesse in corso di esecuzione.
Sono dettagliati come segue:
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Ammortamento delle immobilizzazioni materiali | 10.435 | 12.471 |
| Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali | 6.379 | 6.745 |
| Totale ammortamenti | 16.814 | 19.216 |
| Svalutazione dei crediti | 2.500 | 5.000 |
| Totale svalutazioni | 2.500 | 5.000 |
| Totale svalutazioni e ammortamenti | 19.314 | 24.216 |
Ammontano al 30 giugno 2017 a 2.913 migliaia di euro e risultano principalmente composti da:
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 | ||
|---|---|---|---|---|
| Di cui verso parti correlate |
Di cui verso parti correlate |
|||
| Interessi attivi su finanziamenti bancari e diversi | 1.599 | 472 | 759 | 286 |
| Interessi attivi da clienti | 278 | 471 | ||
| Altri proventi finanziari | 1.036 | 305 | ||
| Totale proventi finanziari | 2.913 | 472 | 1.535 | 286 |
Risultano così formati:
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Di cui verso parti correlate |
Di cui verso parti correlate |
||||
| Interessi passivi IRS | 494 | 1.742 | |||
| Interessi su finanziamenti e debiti vs. banche e altri finanziatori |
2.147 | 0 | 2.495 | 14 |
| Interessi su operazioni di sconto | 0 | 787 | ||
|---|---|---|---|---|
| Oneri finanziari su TFR | 127 | 246 | ||
| Altri costi finanziari | 828 | 54 | ||
| Totale oneri finanziari | 3.596 | 0 | 5.324 | 14 |
Gli interessi su operazioni di sconto riflettono gli oneri finanziari legati alla gestione del portafoglio effetti sostenuta nell'anno. Gli oneri finanziari su TFR sono relativi alla contabilizzazione in seguito all'applicazione degli emendamenti allo IAS 19 benefici ai dipendenti.
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Differenze cambio attive | 23.691 | 21.137 |
| Differenze cambio passive | (26.838) | (13.063) |
| Totale differenze cambio | (3.147) | 8.074 |
La posta riflette sia le differenze cambio realizzate nel periodo che gli effetti derivanti dall'allineamento delle poste in valuta ai cambi di fine esercizio, che la contabilizzazione al fair value dei contratti di vendita a termine con barriera di dollari americani.
Il risultato complessivamente negativo è legato prevalentemente all'andamento del cambio del dollaro USA rispetto all'euro, nonché agli esiti delle vendite a termine con barriera di dollari americani.
Ammontano a 369 migliaia di euro e sono così dettagliate:
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Imposte correnti | 0 | 0 |
| Provento da adesione al regime di consolidato fiscale | (3.350) | 0 |
| Accantonamento imposte/(rilascio fondi) di esercizi precedenti | 4 | 0 |
| Imposte differite | (1.247) | (413) |
| Imposte anticipate | 4.962 | 2.532 |
| Totale | 369 | 2.119 |
Comprendono la stima delle imposte correnti e differite (attive e passive) commisurate ai risultati del periodo. La voce "Provento da adesione al regime di consolidato "fiscale include i benefici che derivano dall'adesione della società al consolidato fiscale nazionale, per effetto dell'utilizzo, in sede consolidata, della deduzione ACE dell'esercizio.
Le aliquote d'imposta IRES e IRAP applicate dalla società sul reddito imponibile stimato dell'anno sono rispettivamente del 27,5% e del 3,9%, mentre per le imposte differite ed anticipate si è tenuto conto della riduzione dell'aliquota IRES al 24%, introdotta dalla Legge di Stabilità 2017, ed applicabile ai riassorbimenti delle differenze temporanee deducibili e tassabili previsti a partire dall'esercizio che inizia il 1° luglio 2017. Non ci sono ulteriori imposte anticipate da iscrivere a bilancio e relative a differenze temporanee tra i valori civilistici e quelli fiscali o altre perdite pregresse.
La riconciliazione fra il carico teorico d'imposta e quello effettivamente esposto a conto economico è riportata nell'allegato VIII.
Le operazioni compiute da Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. con le parti correlate riguardano essenzialmente la prestazione di servizi, lo scambio di beni, l'ottenimento e l'impiego di mezzi finanziari con altre imprese partecipate direttamente o indirettamente; esse fanno parte della gestione ordinaria e sono regolate a condizioni di mercato, cioè alle condizioni che si sarebbero applicate fra due parti indipendenti.
Relativamente ai compensi spettanti ai componenti degli organi di amministrazione, di controllo e ai direttori generali della società Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A., si riporta quanto segue:
| (migliaia di euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Compensi fissi | 1.312 | 1.494 |
| Compensi variabili | 148 | 95 |
| Benefici non monetari | 12 | 21 |
| Totale | 1.472 | 1.610 |
Ai sensi del citato Decreto Legislativo e della lettera Consob 6064293 del 28 luglio 2006, l'informativa relativa alle operazioni con le parti correlate, gli eventi e le operazioni significative non ricorrenti e/o atipiche ed inusuali e la posizione finanziaria netta, sono state esposte nelle presenti Note illustrative, nelle rispettive sezioni ed in alcuni allegati al bilancio.
La gestione procede senza evidenziare ulteriori fatti di particolare rilievo dopo il 30 giugno 2017.
Riteniamo che l'esercizio in corso, ad eccezione di eventi al di fuori del nostro controllo e che al momento non sono prevedibili, non presenti altre incognite particolari.
L'allineamento delle poste in valuta al cambio del 26 settembre 2017 avrebbe comportato una variazione negativa di circa 10 milioni di euro nelle differenze cambio non realizzate dell'esercizio rispetto a quanto contabilizzato considerando il cambio puntuale del 30 giugno 2017.
Ad eccezione di quanto indicato, non vi sono stati altri eventi occorsi in data successiva al 30 giugno 2017 che avrebbero potuto avere un impatto sulla situazione patrimoniale finanziaria ed economica come risulta dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico, dal Conto Economico Complessivo e dal Rendiconto Finanziario a tale data, o da richiedere ulteriori rettifiche od annotazioni integrative al bilancio d'esercizio.
| Saldo al 30/06/2015 |
Acquisti e sottoscrizioni |
Vendite o decrementi |
Svalutazioni | Saldo al 30/06/2016 |
Acquisti e sottoscrizioni |
Vendite o decrementi |
Svalutazioni | Saldo al 30/06/2017 |
N. Azioni possedute |
% |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 83,83 | ||||||||||
| 100,00 | ||||||||||
| 51,00 | ||||||||||
| 1.097.020 | 0 | 0 | 0 | 1.097.020 | 73.778 | 0 | 0 | 1.170.798 | ||
| 667.705 429.315 0 1.097.020 |
0 | 667.705 429.315 0 0 0 1.097.020 |
73.630 148 73.778 |
0 | 0 | 667.705 502.945 148 1.170.798 |
10.080.173 13.148.000 5.100.000 |
PROSPETTO RIEPILOGATIVO DEI DATI ESSENZIALI DEI BILANCI APPROVATI DAGLI ORGANI AMMINISTRATIVI DELLE SOCIETA' CONTROLLATE
(valori in migliaia)
| CONSOLIDATE | * | Valuta Originaria |
Ultimo Bil. Approvato |
Attività non correnti |
Attività correnti | Patrimonio Netto | Passività non correnti |
Passività correnti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ABS Centre Métallurgique SaS - Metz (FRA) | EURO | 30/06/2017 | 5.560 | 3.387 | 4.659 | 2.323 | 1.965 | |
| ABS Deutschland GmbH - Mülheim (DEU) | EURO | 30/06/2017 | 13 | 192 | 137 | 0 | 68 | |
| ABS Services GmbH - Aalen (DEU) | EURO | 30/06/2017 | 10 | 446 | 183 | 0 | 273 | |
| Acciaierie Bertoli Safau Iberica SL - Bilbao (ESP) | EURO | 30/06/2017 | 0 | 86 | 56 | 0 | 30 | |
| Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. - Pozzuolo (UD) | EURO | 30/06/2017 | 467.216 | 459.271 | 536.946 | 43.699 | 345.842 | |
| Acciaierie Bertoli Safau Scandinavia AB - Örebro(SWE) | SEK | 30/06/2017 | 3 | 723 | 488 | 0 | 238 | |
| Acciaierie Bertoli Safau Sisak Doo - Sisak (HRV) | * | HRK | 30/06/2017 | 317.663 | 64.702 | 256.881 | 92.849 | 32.635 |
| Birstateknik AB - Sundsvall (SWE) | SEK | 30/06/2017 | 0 | 116 | 116 | 0 | 0 | |
| Danieli Anatolia Makine San - Istanbul (TUR) | * | TRY | 30/06/2017 | 3 | 227 | 185 | 0 | 45 |
| Danieli Automation S.p.A. - Buttrio (UD) | EURO | 30/06/2017 | 167.998 | 120.035 | 166.254 | 16.894 | 104.885 | |
| Danieli Automation Co. Ltd. - Rayong (THA) | * | EURO | 30/06/2017 | 82.733 | 73.535 | 102.657 | 0 | 53.611 |
| Danieli Automation Usa LLC - Wilmington, Delaware (USA) | USD | 30/06/2017 | 6.177 | 6.888 | 6.353 | 0 | 6.712 | |
| Danieli Banking Corporation S.A. - Luxembourg (LUX) | EURO | 30/06/2017 | 82 | 1.217.071 | 1.112.742 | 850 | 103.561 | |
| Danieli Canada Inc. - Toronto (CAD) | CAN | 30/06/2017 | 12 | 695 | 690 | 0 | 17 | |
| Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. -Pune (IND) | * | INR | 30/06/2017 | 41.090 | 700.427 | 99.726 | 98.925 | 542.865 |
| Danieli Centro Combustion S.p.A. - Cinisello Balsamo (MI) | EURO | 30/06/2017 | 9.179 | 115.063 | 24.141 | 12.150 | 87.951 | |
| Danieli Centro Cranes S.p.A. - Rezzato (BS) | EURO | 30/06/2017 | 8.403 | 27.878 | 10.699 | 560 | 25.022 | |
| Danieli Changsu Trading Co. Ltd - Changshu (CHN) | * | CNY | 30/06/2017 | 0 | 47.613 | 8.562 | 2.787 | 36.264 |
| Danieli Co. Ltd. - Rayong (THA) | * | EURO | 30/06/2017 | 59.721 | 443.639 | 88.698 | 5.583 | 409.079 |
| Danieli Construction International S.p.A. - Buttrio (UD) | EURO | 30/06/2017 | 8.162 | 23.847 | 30.808 | 76 | 1.125 | |
| Danieli Corporation - Wilmington, Delaware (USA) | USD | 30/06/2017 | 4.846 | 85.785 | 8.764 | 1.472 | 80.395 | |
| Danieli Corus Technical Services BV - Ijmuiden (NLD) | EURO | 30/06/2017 | 4.732 | 49.028 | 31.310 | 0 | 22.450 | |
| Danieli Czech Engineering AS - Praha (CZE) | CZK | 30/06/2017 | 16.614 | 258.571 | 57.974 | 40.000 | 177.211 | |
| Danieli Do Brasil SA - Diadema (BRA) | * | BRL | 30/06/2017 | 1.337 | 13.968 | 6.063 | 454 | 8.788 |
| Danieli Engineering & Services GmbH - Völkermarkt (AUT) | EURO | 30/06/2017 | 5.045 | 46.086 | 30.493 | 183 | 20.455 | |
| Danieli Engineering Japan Co. Ltd. - Yokohama (JPN) | JPY | 30/06/2017 | 34.053 | 1.606.125 | 24.168 | 16.568 | 1.599.442 | |
| Danieli Engineering Rom Srl - Cluj Napoca (ROU) | RON | 30/06/2017 | 152 | 12.625 | 11.295 | 0 | 1.482 | |
| Danieli Fata Hunter Inc. - Riverside, California (USA) | * | USD | 30/06/2017 | 7.521 | 2.488 | 4.595 | 148 | 5.266 |
| Danieli Germany Gmbh - Duisburg (DEU) | EURO | 30/06/2017 | 4.532 | 101.742 | 18.959 | 4.484 | 82.831 | |
| Danieli Heavy Machinery Eng. LLC - Dnepropetrovsk (UKR) | * | UAH | 30/06/2017 | 23.283 | 104.516 | 52.228 | 25.195 | 50.376 |
| Danieli Hellas SA - Athens (GRC) | * | EURO | 30/06/2017 | 0 | 156 | 58 | 0 | 98 |
| Danieli Henschel GmbH - Kassel (DEU) | * | EURO | 30/06/2017 | 1.047 | 4.793 | 903 | 3.016 | 1.921 |
| Danieli Henschel SAS - Chambery (FRA) | * | EURO | 30/06/2017 | 226 | 12.339 | 2.100 | 1.303 | 9.162 |
| Danieli Henschel Service OOO - Moscow (RUS) | * | RUB | 30/06/2017 | 197 | 44.368 | 4.876 | 0 | 39.689 |
| Danieli Holdings Inc. - Wilmington, Delaware (USA) | USD | 30/06/2017 | 60.652 | 8.728 | 50.572 | 0 | 18.808 | |
| Danieli India Ltd. - Kolkata (IND) | * | INR | 30/06/2017 | 4.596.532 | 8.476.841 | 4.038.731 | 1.131.764 | 7.902.878 |
| Danieli International SA - Luxembourg (LUX) | EURO | 30/06/2017 | 1.038.052 | 10.528 | 1.037.356 | 9.935 | 1.289 |
| CONSOLIDATE | * | Valuta Originaria |
Ultimo Bil. Approvato |
Attività non correnti |
Attività correnti | Patrimonio Netto | Passività non correnti |
Passività correnti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Danieli Malaysia Sdn Bhd - Kuala Lumpur (MYS) | * | MYR | 30/06/2017 | 0 | 3.640 | 2.417 | 0 | 1.223 |
| Danieli Metall. Equip. & Service (China) Co Ltd.Changshu (CHN) | * | CNY | 30/06/2017 | 788.574 | 2.774.126 | 1.181.078 | 124.005 | 2.257.617 |
| Danieli Metallurgical Equipm.(Beijing) Co Ltd. - Beijing (CHN) | * | CNY | 30/06/2017 | 88.746 | 333.208 | (90.782) | 11.260 | 501.476 |
| Danieli Middle East for Eng. Services (LMTD) - Cairo (EGY) | * | EGP | 30/06/2017 | 3.368 | 160.807 | (32.449) | 6.000 | 190.624 |
| Danieli Procome Iberica SA - Sondica (ESP) | EURO | 30/06/2017 | 1.718 | 12.605 | 8.779 | 514 | 5.030 | |
| Danieli Riverside Products Inc. Bettendorf, Iowa (USA) | USD | 30/06/2017 | 57 | 95 | (2.113) | 71 | 2.194 | |
| Danieli Russia Engineering LLC - Moscow (RUS) | * | RUB | 30/06/2017 | 1.422.017 | 94.414 | 1.460.846 | 0 | 55.585 |
| Danieli Special Cranes S.r.l. - Gradisca d'Is. (GO) | EURO | 30/06/2017 | 1.802 | 9.939 | 3.282 | 4.129 | 4.330 | |
| Danieli Systec Automatizacija Doo - Labin (HRV) | HRK | 30/06/2017 | 9.136 | 49.108 | 38.115 | 0 | 20.129 | |
| Danieli Systec Doo - Nova Gorica (SLV) | EURO | 30/06/2017 | 417 | 755 | 1.069 | 0 | 103 | |
| Danieli Systec Eng. Doo - Smederevo (SRB) | * | RSD | 30/06/2017 | 577 | 194.544 | 180.870 | 0 | 14.251 |
| Danieli Technology Inc. - Wilmington, Delaware (USA) | USD | 30/06/2017 | 0 | 2.627 | 2.627 | 0 | 0 | |
| Danieli UK Holding Ltd. - Rotherham (GBR) | GBP | 30/06/2017 | 5.497 | 15.600 | 10.231 | 598 | 10.268 | |
| Danieli Volga LLC - Dzerdzhinsk (RUS) | * | RUB | 30/06/2017 | 1.262.201 | 713.365 | 876.688 | 116.598 | 982.280 |
| DWU Engineering Polska - Wroclaw (POL) | PLZ | 30/06/2017 | 1.026 | 2.492 | 2.681 | 0 | 837 | |
| Elsid Cheda Ltd. - Moscow (RUS) | * | RUB | 30/06/2017 | 407 | 52.371 | 48.319 | 0 | 4.459 |
| ESW Röhrenwerke GmbH - Eschweiler (DEU) | EURO | 30/06/2017 | 23.835 | 24.904 | 1.127 | 1.460 | 46.151 | |
| Fata Gulf Co. WLL - Doha (QAT) | * | QAR | 30/06/2017 | 119 | 10.297 | 783 | 0 | 9.633 |
| Fata S.p.A. - Pianezza (TO) | * | EURO | 30/06/2017 | 5.270 | 48.201 | 2.025 | 2.250 | 49.196 |
| Findan S.p.A. - Pradamano (UD) | EURO | 30/06/2017 | 7.922 | 742 | 8.641 | 0 | 23 | |
| Industrial Beteiligung Serv. & Contracting Co. LLC - Al Khobar (SAU) |
SAR | 30/06/2017 | 338 | 3.731 | 651 | 382 | 3.036 | |
| Industrielle Beteiligung Company Ltd. - HoChiMinh City (VNM) | VND | 30/06/2017 | 98.373.489 | 52.278.630 | 98.958.091 | 0 | 51.694.028 | |
| Industrielle Beteiligung SA - Luxembourg (LUX) | EURO | 30/06/2017 | 747.448 | 28.379 | 755.329 | 0 | 20.498 | |
| Innoval Technology Ltd.- Rotherham (GBR) | GBP | 30/06/2017 | 327 | 789 | 802 | 0 | 314 | |
| More S.r.l. - Gemona del Friuli (UD) | EURO | 30/06/2017 | 4.399 | 20.727 | 19.833 | 2.222 | 3.071 | |
| Morgårdshammar AB - Smedjebacken (SWE) | SEK | 30/06/2017 | 22.231 | 286.663 | 195.741 | 7.695 | 105.458 | |
| Morgardshammar Inc. - Charlotte, North Carolina (USA) | USD | 30/06/2017 | 0 | 3.709 | 3.709 | 0 | 0 | |
| Pars Foulad Jam Sama Heavy Metallurgical Equipment Co. PJS - Eshtehard (IRN) |
* | IRR | 30/06/2017 | 1.128.014.277 | 499.973.498 | 496.979.245 | 619.066.644 | 511.941.886 |
| Piave S.r.l.- Manzano (UD) | * | EURO | 30/06/2017 | 248 | 653 | 49 | 96 | 756 |
| Qualisteel S.r.l. - Pozzuolo del Friuli (UD) | EURO | 30/06/2017 | 22.190 | 2.492 | 21.701 | 813 | 2.168 | |
| Rotelec SA - Bagnolet (FRA) | EURO | 30/06/2017 | 1.007 | 12.270 | 8.167 | 195 | 4.915 | |
| Scuole e Asili Cecilia Danieli S.r.l. - Buttrio (UD) | EURO | 30/06/2017 | 2.389 | 2.119 | 1.243 | 2.100 | 1.165 | |
| Stem S.r.l. - Magnago (MI) | EURO | 30/06/2017 | 128 | 6.045 | 4.574 | 1.000 | 599 | |
| Sund Birsta AB - Sundsvall (SWE) | SEK | 30/06/2017 | 6.408 | 415.183 | 278.325 | 17.166 | 126.100 | |
| Sund Birsta Beijing Metallurgical Equipment Co. Ltd. - Beijing (CHN) | CNY | 30/06/2017 | 2.630 | 28.028 | 11.248 | 0 | 19.410 | |
| Sund Birsta Inc. - Plantation, Florida (USA) | * | USD | 30/06/2017 | 531 | 1.436 | 270 | 0 | 1.697 |
| Danieli Telerobot Labs Srl - Genova | * | EURO | 30/06/2017 | 368 | 1.477 | 109 | 461 | 1.275 |
| Termo Makina Sanayi Ve Tic. AS - Duzce (TUR) | * | TRY | 30/06/2017 | 14.068 | 20.096 | (9.463) | 0 | 43.627 |
| Turismo 85 S.r.l. - Buttrio (UD) | EURO | 30/06/2017 | 698 | 3.804 | 359 | 540 | 3.603 |
* dati riferiti alla situazione contabile predisposta ai fini della redazione del bilancio consolidato
CONSOLIDATE *
(valori in migliaia)
| ABS Centre Métallurgique SaS - Metz (FRA) | EURO | 3.087 | (2.495) | (76) | (55) | 461 | 19 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ABS Deutschland GmbH - Mülheim (DEU) | EURO | 520 | (496) | 1 | (8) | 17 | 2 | |
| ABS Services GmbH - Aalen (DEU) | EURO | 2.392 | (2.320) | 0 | 0 | 72 | 3 | |
| Acciaierie Bertoli Safau Iberica SL - Bilbao (ESP) | EURO | 378 | (373) | 0 | 0 | 4 | 1 | |
| Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. - Pozzuolo (UD) | EURO | 722.637 | (698.133) | (1.343) | (5.827) | 17.334 | 1.108 | |
| Acciaierie Bertoli Safau Scandinavia AB - Örebro(SWE) | SEK | 2.058 | (1.888) | 0 | (49) | 121 | 1 | |
| Acciaierie Bertoli Safau Sisak Doo - Sisak (HRV) | * | HRK | 17.367 | (30.695) | (1.171) | (600) | (15.099) | 23 |
| Birstateknik AB - Sundsvall (SWE) | SEK | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Danieli Anatolia Makine San - Istanbul (TUR) | * | TRY | 0 | (68) | 5 | 0 | (63) | 0 |
| Danieli Automation S.p.A. - Buttrio (UD) | EURO | 162.959 | (139.190) | (23) | (6.403) | 17.343 | 366 | |
| Danieli Automation Co. Ltd. - Rayong (THA) | * | EURO | 11.841 | (41.129) | (4.792) | 0 | (34.080) | 26 |
| Danieli Automation Usa LLC - Wilmington, Delaware (USA) | USD | 0 | 0 | (3) | 255 | 252 | 0 | |
| Danieli Banking Corporation S.A. - Luxembourg (LUX) | EURO | 56 | (2.253) | 5.094 | (1.334) | 1.563 | 6 | |
| Danieli Canada Inc. - Toronto (CAD) | CAN | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. -Pune (IND) | * | INR | 1.275.360 | (1.330.079) | 11.357 | 14.337 | (29.025) | 71 |
| Danieli Centro Combustion S.p.A. - Cinisello Balsamo (MI) | EURO | 62.463 | (60.354) | 100 | (807) | 1.402 | 122 | |
| Danieli Centro Cranes S.p.A. - Rezzato (BS) | EURO | 20.701 | (22.147) | (117) | 265 | (1.299) | 62 | |
| Danieli Changsu Trading Co. Ltd - Changshu (CHN) | * | CNY | 34.790 | (31.437) | 1.346 | (416) | 4.283 | 0 |
| Danieli Co. Ltd. - Rayong (THA) | * | EURO | 220.409 | (203.797) | 1.592 | (340) | 17.863 | 1.022 |
| Danieli Centro Combustion S.p.A. - Cinisello Balsamo (MI) | EURO | 62.463 | (60.354) | 100 | (807) | 1.402 | 122 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Danieli Centro Cranes S.p.A. - Rezzato (BS) | EURO | 20.701 | (22.147) | (117) | 265 | (1.299) | 62 |
| Danieli Changsu Trading Co. Ltd - Changshu (CHN) * |
CNY | 34.790 | (31.437) | 1.346 | (416) | 4.283 | 0 |
| Danieli Co. Ltd. - Rayong (THA) * |
EURO | 220.409 | (203.797) | 1.592 | (340) | 17.863 | 1.022 |
| Danieli Construction International S.p.A. - Buttrio (UD) | EURO | 6.862 | (6.489) | (77) | (81) | 215 | 29 |
| Danieli Corporation - Wilmington, Delaware (USA) | USD | 102.628 | (105.569) | (158) | (208) | (3.307) | 54 |
| Danieli Corus Technical Services BV - Ijmuiden (NLD) | EURO | 42.810 | (57.353) | 206 | (96) | (14.433) | 169 |
| Danieli Czech Engineering AS - Praha (CZE) | CZK | 191.582 | (183.882) | (4.784) | (606) | 2.310 | 7 |
| Danieli Do Brasil SA - Diadema (BRA) * |
BRL | 25.102 | (24.335) | 102 | 0 | 869 | 21 |
| Danieli Engineering & Services GmbH - Völkermarkt (AUT) | EURO | 57.256 | (44.525) | (161) | (3.184) | 9.386 | 53 |
| Danieli Engineering Japan Co. Ltd. - Yokohama (JPN) | JPY | 1.922.583 | (1.883.088) | (21.369) | (5.147) | 12.979 | 10 |
| Danieli Engineering Rom Srl - Cluj Napoca (ROU) | RON | 11.493 | (5.736) | (115) | (691) | 4.951 | 39 |
| Danieli Fata Hunter Inc. - Riverside, California (USA) * |
USD | 12.725 | (15.761) | (556) | 847 | (2.745) | 0 |
| Danieli Germany Gmbh - Duisburg (DEU) | EURO | 42.285 | (40.972) | (1.090) | (1.292) | (1.069) | 143 |
| Danieli Heavy Machinery Engineering LLC - Dnepropetrovsk (UKR) * | UAH | 86.837 | (64.971) | 4.581 | 0 | 26.447 | 67 |
| Danieli Hellas SA - Athens (GRC) * |
EURO | 0 | (56) | 8 | 0 | (48) | 0 |
| Danieli Henschel GmbH - Kassel (DEU) * |
EURO | 5.379 | (7.580) | (15) | 960 | (1.256) | 28 |
| Danieli Henschel SAS - Chambery (FRA) * |
EURO | 12.841 | (14.690) | (2.084) | 599 | (3.333) | 50 |
| Danieli Henschel Service OOO - Moscow (RUS) * |
RUB | 34.086 | (35.272) | 1.774 | (659) | (71) | 7 |
| Danieli Holdings Inc. - Wilmington, Delaware (USA) | USD | 0 | (10.236) | (74) | 0 | (10.310) | 0 |
| Danieli India Ltd. - Kolkata (IND) * |
INR | 6.466.147 | (6.488.014) | (402.543) | 64.164 | (360.246) | 586 |
| Danieli International SA - Luxembourg (LUX) | EURO | 45 | (1.145) | 25.668 | 161 | 24.729 | 0 |
Valore Della Produzione
Costi Della Produzione
Proventi Ed Oneri Finanz.
Imposte Dell'Esercizio Utile Netto Numero Di Dipendenti
| CONSOLIDATE * |
Valore Della Produzione |
Costi Della Produzione |
Proventi Ed Oneri Finanz. |
Imposte Dell'Esercizio |
Utile Netto | Numero Di Dipendenti |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Danieli Malaysia Sdn Bhd - Kuala Lumpur (MYS) * |
MYR | 0 | (864) | 0 | 0 | (864) | 0 |
| Danieli Metall. Equip. & Service (China) Co Ltd.Changshu (CHN) * | CNY | 1.858.950 | (1.706.308) | 12.564 | (24.402) | 140.804 | 1.038 |
| Danieli Metallurgical Equipm.(Beijing) Co Ltd. - Beijing (CHN) * |
CNY | 36.888 | (21.196) | (4.553) | 0 | 11.139 | 0 |
| Danieli Middle East for Eng. Services (LMTD) - Cairo (EGY) * |
EGP | 34.601 | (18.246) | (13.654) | 0 | 2.701 | 15 |
| Danieli Procome Iberica SA - Sondica (ESP) | EURO | 13.189 | (11.787) | (77) | (392) | 933 | 28 |
| Danieli Riverside Products Inc. Bettendorf, Iowa (USA) | USD | 2.763 | (3.383) | (19) | 0 | (639) | 0 |
| Danieli Russia Engineering LLC - Moscow (RUS) * |
RUB | 87.587 | (61.033) | (16.629) | (7.077) | 2.848 | 2 |
| Danieli Special Cranes S.r.l. - Gradisca d'Is. (GO) | EURO | 1.308 | (5.037) | (24) | 1.435 | (2.318) | 0 |
| Danieli Systec Automatizacija Doo - Labin (HRV) | HRK | 122.712 | (114.555) | (317) | (3.196) | 4.644 | 230 |
| Danieli Systec Doo - Nova Gorica (SLV) | EURO | 1.355 | (1.290) | 1 | (10) | 56 | 19 |
| Danieli Systec Eng. Doo - Smederevo (SRB) * |
RSD | 287.430 | (249.956) | (5.267) | (4.872) | 27.335 | 45 |
| Danieli Technology Inc. - Wilmington, Delaware (USA) | USD | 0 | 0 | 20 | 0 | 20 | 0 |
| Danieli UK Holding Ltd. - Rotherham (GBR) | GBP | 12.983 | (12.040) | 576 | (282) | 1.237 | 54 |
| Danieli Volga LLC - Dzerdzhinsk (RUS) * |
RUB | 1.081.554 | (1.173.696) | 25.004 | (27.790) | (94.928) | 118 |
| DWU Engineering Polska - Wroclaw (POL) | PLZ | 9.709 | (9.197) | (214) | (90) | 208 | 65 |
| Elsid Cheda Ltd. - Moscow (RUS) * |
RUB | 77.888 | (62.149) | (2.723) | (2.593) | 10.423 | 32 |
| ESW Röhrenwerke GmbH - Eschweiler (DEU) | EURO | 43.684 | (54.052) | (480) | 3.588 | (7.260) | 191 |
| Fata Gulf Co. WLL - Doha (QAT) * |
QAR | 30.151 | (30.114) | (30) | (7) | 0 | 8 |
| Fata S.p.A. - Pianezza (TO) * |
EURO | 31.726 | (42.830) | 6.265 | 2.792 | (2.047) | 152 |
| Findan S.p.A. - Pradamano (UD) | EURO | 458 | (5.051) | 1.452 | (34) | (3.175) | 0 |
| Industrial Beteiligung Serv. & Contr. Co. LLC - Al Khobar (SAU) | SAR | 1.100 | (2.386) | (79) | 0 | (1.365) | 13 |
| Industrielle Beteiligung Company Ltd. - HoChiMinh City (VNM) | VND | 121.376.423 | (119.613.081) | 708.455 | (1.211.880) | 1.259.917 | 158 |
| Industrielle Beteiligung SA - Luxembourg (LUX) | EURO | 17 | (14.978) | 34.011 | (19) | 19.031 | 2 |
| Innoval Technology Ltd.- Rotherham (GBR) | GBP | 1.815 | (1.898) | 3 | 5 | (75) | 27 |
| More S.r.l. - Gemona del Friuli (UD) | EURO | 17.999 | (13.487) | (38) | (1.448) | 3.026 | 72 |
| Morgårdshammar AB - Smedjebacken (SWE) | SEK | 178.679 | (186.237) | 2.249 | 959 | (4.350) | 60 |
| Morgardshammar Inc. - Charlotte, North Carolina (USA) | USD | 0 | (3) | 28 | 0 | 25 | 0 |
| Pars Foulad Jam Sama Heavy Metallurgical Equipment Co. PJS * - Eshtehard (IRN) |
IRR | 58.716.989 | (78.166.846) | 2.108.980 | 0 | (17.340.877) | 67 |
| Piave S.r.l.- Manzano (UD) * |
EURO | 21 | (3) | 1 | (10) | 9 | 0 |
| Qualisteel S.r.l. - Pozzuolo del Friuli (UD) | EURO | 7.866 | (7.637) | (20) | (78) | 131 | 72 |
| Rotelec SA - Bagnolet (FRA) | EURO | 11.002 | (10.442) | 3 | (54) | 509 | 38 |
| Scuole e Asili Cecilia Danieli S.r.l. - Buttrio (UD) | EURO | 275 | (134) | (4) | (45) | 92 | 26 |
| Stem S.r.l. - Magnago (MI) | EURO | 99 | (316) | (5) | 94 | (128) | 0 |
| Sund Birsta AB - Sundsvall (SWE) | SEK | 305.228 | (277.078) | (6) | (5.735) | 22.409 | 71 |
| Sund Birsta Beijing Metallurgical Equipment Co. Ltd. - Beijing (CHN) | CNY | 33.236 | (28.952) | 189 | (1.309) | 3.164 | 22 |
| Sund Birsta Inc. - Plantation, Florida (USA) * |
USD | 3.732 | (3.334) | (1) | (137) | 260 | 5 |
| Danieli Telerobot Labs Srl - Genova * |
EURO | 1.461 | (1.467) | 0 | 0 | (6) | 17 |
| Termo Makina Sanayi Ve Tic. AS - Duzce (TUR) * |
TRY | 26.265 | (26.629) | (5.296) | 0 | (5.660) | 83 |
| Turismo 85 S.r.l. - Buttrio (UD) | EURO | 7.275 | (7.248) | (7) | (9) | 11 | 41 |
* dati riferiti alla situazione contabile predisposta ai fini della redazione del bilancio consolidato
(migliaia di euro)
| chiusura Quota Patrimonio netto Valore al costo bilancio posseduta contabile (1) al 30 Giugno 2017 Differenza Note CONTROLLATE Dirette Danieli International SA - Luxembourg (LUX) 30.06 100,00 1.037.345 824.304 213.042 Industrielle Beteiligung SA - Luxembourg (LUX) 30.06 100,00 755.329 502.945 252.384 Indirette ABS Centre Métallurgique SaS - Metz (FRA) 30.06 100,00 4.659 2.500 2.159 ABS Deutschland GmbH - Mülheim (DEU) 30.06 100,00 137 25 112 ABS Services GmbH - Aalen (DEU) 30.06 100,00 183 200 (17) (2) Acciaierie Bertoli Safau Iberica SL - Bilbao (ESP) 30.06 100,00 56 42 14 Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. - Pozzuolo (UD) 30.06 100,00 536.947 348.989 187.958 Acciaierie Bertoli Safau Scandinavia AB - Örebro(SWE) 30.06 100,00 51 6 45 Acciaierie Bertoli Safau Sisak Doo - Sisak (HRV) 30.06 100,00 34.665 34.644 21 Birstateknik AB - Sundsvall (SWE) 30.06 100,00 12 5 7 Danieli Anatolia Makine San - Istanbul (TUR) 31.12 100,00 46 111 (65) (2) Danieli Automation S.p.A. - Buttrio (UD) 30.06 100,00 166.254 12.664 153.590 Danieli Automation Co. Ltd. - Rayong (THA) 30.06 100,00 2.650 2.006 643 Danieli Automation Usa LLC - Wilmington, Delaware (USA) 30.06 100,00 5.567 5.567 (0) Danieli Banking Corporation S.A. - Luxembourg (LUX) 30.06 100,00 1.112.742 1.037.455 75.287 Danieli Canada Inc. - Toronto (CAD) 30.06 100,00 467 467 (0) Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. -Pune (IND) 31.03 100,00 1.352 366 986 Danieli Centro Combustion S.p.A. - Cinisello Balsamo (MI) 30.06 100,00 24.141 3.292 20.849 Danieli Changsu Trading Co. Ltd - Changshu (CHN) 31.12 100,00 1.106 129 977 Danieli Co. Ltd. - Rayong (THA) 30.06 100,00 88.698 29.918 58.780 Danieli Construction International S.p.A. - Buttrio (UD) 30.06 100,00 30.808 24.769 6.039 Danieli Corporation - Wilmington, Delaware (USA) 30.06 100,00 7.679 7.680 (0) Danieli Corus Technical Services BV - Ijmuiden (NLD) 30.06 100,00 31.310 31.310 0 Danieli Czech Engineering AS - Praha (CZE) 31.12 100,00 2.213 116 2.097 Danieli Do Brasil SA - Diadema (BRA) 31.12 100,00 1.612 1.386 226 Danieli Engineering & Services GmbH - Völkermarkt (AUT) 30.06 100,00 30.493 4.000 26.493 Danieli Engineering Japan Co. Ltd. - Yokohama (JPN) 30.06 100,00 189 189 0 Danieli Engineering Rom Srl - Cluj Napoca (ROU) 31.12 100,00 2.481 5 2.476 Danieli Fata Hunter Inc. - Riverside, California (USA) 31.12 100,00 4.026 4.026 (0) Danieli Germany Gmbh - Duisburg (DEU) 30.06 100,00 18.959 18.959 (0) Danieli Heavy Machinery Engineering LLC - Dnepropetrovsk (UKR) 31.12 100,00 1.756 1.755 1 Danieli Hellas SA - Athens (GRC) 31.12 100,00 58 58 0 Danieli Henschel GmbH - Kassel (DEU) 31.12 100,00 903 200 703 (3) Danieli Henschel SAS - Chambery (FRA) 31.12 100,00 2.100 19.282 (17.182) (3) Danieli Henschel Service OOO - Moscow (RUS) 31.12 100,00 72 2 70 (3) Danieli Holdings Inc. - Wilmington, Delaware (USA) 30.06 100,00 44.315 44.315 0 Danieli India Ltd. - Kolkata (IND) 31.03 100,00 54.767 54.767 (1) Danieli Malaysia Sdn Bhd - Kuala Lumpur (MYS) 31.12 100,00 493 111 382 Danieli Metall. Equip. & Service (China) Co Ltd.Changshu (CHN) 31.12 100,00 152.624 30.000 122.624 Danieli Metallurgical Equipm. (Beijing) Co Ltd. - Beijing (CHN) 31.12 100,00 (11.731) (11.731) (0) Danieli Riverside Products Inc. Bettendorf, Iowa (USA) 30.06 100,00 (1.852) (1.852) 0 Danieli Russia Engineering LLC - Moscow (RUS) 31.12 100,00 21.628 21.636 (8) |
Data | % | (A) | (B) | (C)=(A-B) | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Danieli Special Cranes S.r.l. - Gradisca d'Is. (GO) | 30.06 | 100,00 | 3.282 | 2.748 | 534 |
| Data | % | (A) | (B) | (C)=(A-B) | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| chiusura | Quota | Patrimonio netto | Valore al costo | |||
| bilancio | posseduta | contabile (1) | al 30 Giugno 2017 | Differenza | Note | |
| Danieli Systec Automatizacija Doo - Labin (HRV) | 30.06 | 100,00 | 5.144 | 12 | 5.131 | |
| Danieli Systec Doo - Nova Gorica (SLV) | 30.06 | 100,00 | 1.069 | 13 | 1.056 | |
| Danieli Systec Eng. Doo - Smederevo (SRB) | 31.12 | 100,00 | 1.500 | 0 | 1.500 | |
| Danieli Technology Inc. - Wilmington, Delaware (USA) | 30.06 | 100,00 | 2.302 | 2.303 | (0) | |
| Danieli UK Holding Ltd. - Rotherham (GBR) | 30.06 | 100,00 | 11.635 | 11.635 | 0 | |
| Danieli Volga LLC - Dzerdzhinsk (RUS) | 31.12 | 100,00 | 12.979 | 12.979 | (0) | |
| Elsid Cheda Ltd. - Moscow (RUS) | 31.12 | 100,00 | 715 | 79 | 637 | |
| ESW Röhrenwerke GmbH - Eschweiler (DEU) | 30.06 | 100,00 | 1.127 | 15.025 | (13.898) | (3) |
| Fata S.p.A. - Pianezza (TO) | 31.12 | 100,00 | 2.025 | 33.107 | (31.082) | (3) |
| Findan S.p.A. - Pradamano (UD) | 30.06 | 100,00 | 8.641 | 8.643 | (2) | |
| Industrial Beteiligung Serv. & Contracting Co. LLC - Al Khobar (SAU) |
30.06 | 100,00 | 152 | 160 | (8) | (2) |
| Industrielle Beteiligung Company Ltd. - HoChiMinh City (VNM)30.06 | 100,00 | 3.815 | 2.514 | 1.301 | ||
| Innoval Technology Ltd.- Rotherham (GBR) | 30.06 | 100,00 | 912 | 3.820 | (2.908) | (3) |
| More S.r.l. - Gemona del Friuli (UD) | 30.06 | 100,00 | 19.833 | 3.346 | 16.487 | |
| Morgårdshammar AB - Smedjebacken (SWE) | 30.06 | 100,00 | 20.306 | 9.896 | 10.409 | |
| Morgardshammar Inc. - Charlotte, North Carolina (USA) | 30.06 | 100,00 | 3.250 | 3.250 | (0) | |
| Pars Foulad Jam Sama Heavy Metallurgical Equipment Co. PJS - Eshtehard (IRN) |
30.06 | 100,00 | 13.404 | 13.348 | 56 | |
| Piave S.r.l.- Manzano (UD) | 31.12 | 100,00 | 49 | 535 | (486) | (3) |
| Qualisteel S.r.l. - Pozzuolo del Friuli (UD) | 30.06 | 100,00 | 21.701 | 21.700 | 1 | |
| Scuole e asili Cecilia Danieli S.r.l. - Buttrio (UD) | 30.06 | 100,00 | 1.243 | 500 | 743 | |
| Stem S.r.l. - Magnago (MI) | 30.06 | 100,00 | 4.574 | 2.205 | 2.369 | |
| Sund Birsta AB - Sundsvall (SWE) | 30.06 | 100,00 | 28.872 | 3.217 | 25.655 | |
| Sund Birsta Beijing Metallurgical Equipment Co. Ltd. - Beijing (CHN) 30.06 | 100,00 | 1.454 | 537 | 917 | ||
| Sund Birsta Inc. - Plantation, Florida (USA) | 30.06 | 100,00 | 237 | 8 | 229 | |
| Danieli Telerobot Labs Srl - Genova | 31.12 | 100,00 | 109 | 400 | (291) | (3) |
| Turismo 85 S.r.l. - Buttrio (UD) | 30.06 | 100,00 | 359 | 76 | 283 | |
| W+K IndustrieTechnik GmbH & Co KG - Meinerzhagen (DEU)30.06 | 100,00 | 0 | 0 | 0 | ||
| Danieli Procome Iberica SA - Sondica (ESP) | 30.06 | 99,99 | 8.777 | 218 | 8.559 | |
| Rotelec SA - Bagnolet (FRA) | 30.06 | 99,99 | 8.167 | 341 | 7.826 | |
| Danieli Middle East for Eng. Services (LMTD) - Cairo (EGY) |
31.12 | 99,80 | (1.569) | (1.572) | 4 | |
| Danieli Centro Cranes S.p.A. - Rezzato (BS) | 30.06 | 90,00 | 9.629 | 8.308 | 1.321 | |
| DWU Engineering Polska - Wroclaw (POL) | 30.06 | 78,67 | 499 | 182 | 317 | |
| Termo Makina Sanayi Ve Tic. AS - Duzce (TUR) | 31.12 | 75,00 | (1.518) | (1.518) | 0 | |
| Fata Gulf Co. WLL - Doha (QAT) | 31.12 | 49,00 | 159 | 20 | 139 | |
| COLLEGATE | ||||||
| Indirette | ||||||
| Danieli Taranis LLC - Chelsea (USA) | 30.06 | 50,00 | 470 | 2.224 | (1.754) | (3) |
| Inter-Rail S.p.A. - Udine | 31.12 | 50,00 | 2.296 | 2.296 | 0 | |
| Telefriuli S.p.A. - Udine | 31.12 | 31,51 | 0 | 0 | 0 | |
| Automation Integrated Solutions S.p.A. - Pianezza (TO) | 31.12 | 40,00 | 224 | 224 | 0 | |
| Fata Hunter India PVT - Bangalore (IND) | 31.12 | 100,00 | 52 | 52 | 0 | |
| Fata (Shanghai) Eng. Equipment Co. Ltd. - Shanghai (CHN) 31.12 | 100,00 | 173 | 173 | 0 | ||
| ALTRE | ||||||
| Indirette | ||||||
| Primus Capital S.p.A (Ex Omnia Factor S.p.A). - Milano | 31.12 | 9,00 | 475 | 475 | 0 | |
| Alfieri Associated Investors SA- Luxembourg (LUX) | 31.12 | 0,25 | 0 | 0 | 0 | |
| Maggior valore totale | 1.145.735 |
Legenda:
1) Quota di spettanza alla data dell'ultimo bilancio approvato o situazione infrannuale redatta ai fini del bilancio consolidato convertito al cambio di fine esercizio
2) Perdite non permanenti perchè relative a situazioni temporanee; si hanno fondati motivi per ritenere che tali situazioni debbano cessare, come rilevabile nei budgets aziendali 3) Differenze su società acquisite in anni precedenti iscritte, a livello di consolidato, ad avviamento laddove non specificatamente attribuito a specifiche voci dell'attivo e del passivo
| Totale | Riserve o altri fondi che in caso di distribuzione concorrono a formare reddito imponibile della società. |
Riserve o altri fondi che in caso di distribuzione non concorrono a formare reddito imponibile dei soci. |
Riserve o altri fondi di utili |
Possibilità di Utilizzo |
Quota Disponibile |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | 22.492 | 22.492 | ||||
| Riserva legale (1) | 58.813 | 750 | 15.122 | 42.941 | ||
| Totale Capitale Sociale | 81.305 | 750 | 15.122 | 65.433 | ||
| Riserva legale | 18.576 | 18.576 | B | |||
| Riserva da sovrapprezzo azioni | 22.398 | 0 | 22.398 | A B | 22.398 | |
| Azioni proprie al costo | (82.935) | (82.935) | - | |||
| Riserva straordinaria | 566.815 | 566.815 | A B C | 566.815 | ||
| Differenza da fusione | 11.036 | 11.036 | A B C | 11.036 | ||
| Riserva di rivalutazione ex legge n°72/1983 | 2.825 | 2.825 | A B C | 2.825 | ||
| Riserva di rivalutazione ex legge n°413/1991 | 4.809 | 4.809 | A B C | 4.809 | ||
| Detrazioni IVA su investimenti Leggi n°526/82 e n°130/83 |
125 | 125 | A B C | 125 | ||
| Contributo alla ricerca Legge n°46/1982 | 4.639 | 4.264 | 375 | A B C | 4.639 | |
| Riserva Diritti inoptati | 125 | 125 | A B C | 125 | ||
| Impatto transizione IAS | 14.399 | 14.399 | - | |||
| Riserve attuariali da IAS 19 | (3.157) | (3.157) | - | |||
| Riserva di Cash flow | 0 | 0 | - | |||
| Totale Riserve | 559.655 | 12.023 | 22.523 | 525.109 | 612.772 | |
| Utili dell'esercizio | 13.563 | 13.563 | ||||
| Totale complessivo | 654.523 | 12.773 | 37.645 | 604.105 | 612.772 |
(1)- Aumenti gratuiti di Capitale Sociale realizzati in esercizi precedenti mediante utilizzo di Riserva Legale
(migliaia di euro)
| Debiti verso banche per finanziamenti | 10.000 | |||
|---|---|---|---|---|
| - BANCA CARIGE | ||||
| (Tasso annuo variabile 0,20% - ultima rata entro giugno 2018, in euro) | 10.000 | 0 | 10.000 | |
| - BANCA INTESA INTESA BRESCIA 0834910000 | ||||
| (Tasso annuo variabile 0,392% - ultima rata entro dicembre 2017, in euro) | 50.000 | 50.000 | 0 | 50.000 |
| - UNICREDIT 4577660 | ||||
| (Tasso annuo variabile 0,48% - ultima rata entro gennaio 2018, in euro) | ||||
| (Covenants: PFN cons. > 250mio euro; Ind.fin.cons/Ebitda <3) | 50.000 | 50.000 | 0 | 50.000 |
| - UNICREDIT 9251 | ||||
| (Tasso annuo variabile 0,269% - ultima rata entro marzo 2018, in euro) | ||||
| (Covenants: PFN cons. > 250mio euro; Ind.fin.cons/Ebitda <3) | 100.000 | 67.000 | 0 | 67.000 |
| - BNL -BNP Paribas | ||||
| (Tasso annuo variabile 0,45% - ultima rata entro gennaio 2018, in euro) (Covenants: PFN cons. >= minore tra 250mio euro e 5x debito residuo; Ebitda/oneri fin. consolidati >5; patrimonio netto cons./Ind.fin.cons>1,75; |
||||
| Ind.fin.cons/Ebitda <3) | 30.000 | 30.000 | 0 | 30.000 |
| - MONTE DEI PASCHI DI SIENA | ||||
| (Tasso annuo variabile 0,377% - ultima rata entro dicembre 2018, in euro) | ||||
| (Covenants: PFN cons. /Ebitda <=3; Ebitda/oneri fin. consolidati >= 6; patrimonio netto cons.>= 1.200mio euro) |
60.000 | 0 | 60.000 | 60.000 |
| - BARCLAYS 0042400001952 | ||||
| (Tasso annuo variabile 0,429% - ultima rata entro marzo 2018, in euro) | ||||
| (Covenants: PFN cons. > 250mio euro; Leverage <3) | 20.000 | 20.000 | 0 | 20.000 |
| Debiti verso banche a fronte di progetti di ricerca | ||||
| - FINANZIAMENTO BEI 83824 | ||||
| (Tasso annuo fisso 1,7% - ultima rata entro ottobre 2021, in euro) (Covenants: PFN cons. >= minore tra 250mio euro e 5x debito residuo; Ebitda/oneri fin. Consolidati >5; patrimonio netto cons./Ind.fin.cons>1,75; |
||||
| Ind.fin.cons/Ebitda <3) | 70.000 | 10.000 | 35.000 | 45.000 |
| TOTALE | 390.000 | 237.000 | 95.000 | 332.000 |
| TOTALE GENERALE | 390.000 | 237.000 | 95.000 | 332.000 |
PARTECIPAZIONI SUPERIORI AL 10% IN SOCIETA' NON QUOTATE AL 30/06/2017
| num. | società partecipata | % al | dir. ind. | tramite | % | Capitale sociale (migliaia) | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 30/06/2017 | valuta | Importo | ||||||
| 1 | Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. - Via Buttrio 28 - 33050 Pozzuolo (UD) |
100,00 | x x |
Industrielle Beteiligung SA Findan S.p.A. |
99,918 0,081 |
euro | 290.000 | |
| 2 | Danieli Automation S.p.A. - Via B. Stringher 4, 33042 Buttrio (UD) |
100,00 | x x |
Industrielle Beteiligung SA Findan S.p.A. |
99,95 0,05 |
euro | 10.000 | |
| 3 | Danieli Centro Combustion S.p.A. - Via G. Galilei 40 - 20092 Cinisello Balsamo (MI) |
100,00 | x x |
Industrielle Beteiligung SA Findan S.p.A. |
99,8 0,2 |
euro | 2.500 | |
| 4 | Danieli Centro Cranes S.p.A. - Via Gardesana 22 - 25086 Rezzato (BS) |
100,00 | x x |
Industrielle Beteiligung SA Findan S.p.A. |
75,00 25,00 |
euro | 120 | |
| 5 | Danieli Construction International S.p.A. - Via Nazionale 41 - 33042 Buttrio (UD) |
100,00 | x x |
Industrielle Beteiligung SA Findan S.p.A. |
99,999 0,0001 |
euro | 6.000 | |
| 6 | Danieli Special Cranes S.r.l. - Via dell'Industria 6 - 34072 Gradisca d'Is. (GO) |
100,00 | x | Findan S.p.A. | 100,00 | euro | 2.700 | |
| 7 | Danieli Telerobot Labs Srl a s.u. - via Buccari 9 - Stradario 08520, 16153 Genova |
100,00 | x Danieli Automation S.p.A. | 100,000 | euro | 30 | ||
| 8 | Fata S.p.A. - Strada Statale n. 24 Km 1210044 Pianezza (TO) |
100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | euro | 5.000 | |
| 9 | Findan S.p.A. - Via Dante 56 - 33040 Pradamano (UD) |
100,00 | x x |
Industrielle Beteiligung SA Danieli Constr. Intern. S.p.A. |
99,96 0,04 |
euro | 2.500 | |
| 10 | More S.r.l. - Via Santa Lucia 7 - 33013 Gemona del Friuli (UD) |
100,00 | x x |
Industrielle Beteiligung SA Findan S.p.A. |
79,167 20,84 |
euro | 240 | |
| 11 | Piave S.r.l. - Via G. Foschiani 21 - 33044 Manzano (UD) |
100,00 | x | Danieli Automation S.p.A. | 100,00 | euro | 50 | |
| 12 | Qualisteel S.r.l. - Via Buttrio 57 - 33050 Pozzuolo del Friuli (UD) |
100,00 | x x |
Industrielle Beteiligung SA Findan S.p.A. |
99,50 0,5 |
euro | 21.500 | |
| 13 | Scuole e Asili Cecilia Danieli S.r.l. - Via Nazionale 41 - 33042 Buttrio (UD) |
100,00 | x x |
Turismo 85 Srl Findan S.p.A. |
99 1 |
euro | 500 | |
| 14 | Stem S.r.l. - Via Manzoni 12 - 20020 Magnago (MI) | 100,00 | x x |
Industrielle Beteiligung SA Findan S.p.A. |
99,00 1,00 |
euro | 265 | |
| 15 | Turismo 85 S.r.l. - Via Nazionale 71 - 33042 Buttrio (UD) |
100,00 | x x |
Industrielle Beteiligung SA Findan S.p.A. |
99,00 1,00 |
euro | 10 | |
| 16 | Absolute Scarl - via Buttrio 28 - 33050 Pozzuolo del Friuli (UD) |
50,00 | x | Acc. Bertoli Safau S.p.A. | 50,00 | euro | 50 | |
| 17 | Editoriale il Friuli S.r.l. - via Nazionale 120 - 33010 Tavagnacco (UD) |
46,00 | x | Telefriuli S.p.A. | 100,00 | euro | 100 | |
| 18 | Euronews S.r.l.- via Nazionale 120 - 33010 Tavagnacco (UD) |
31,51 | x | Editoriale il Friuli | 100,00 | euro | 15 | |
| 19 | Telefriuli S.p.A. - via Nazionale 120 - 33010 Tavagnacco (UD) |
31,51 | x | Findan S.p.A. | 31,51 | euro | 156 | |
| 20 | Inter-Rail S.p.A. -Via Carducci 44 - 33100 Udine | 50,00 | x | Acc. Bertoli Safau S.p.A. | 50,00 | euro | 120 | |
| 21 | Automation Integrated Solutions S.p.A. - SS 24 Km 12 - 10044 Pianezza (TO) |
40,00 | x | Fata S.p.A. | 40,00 | euro | 100 | |
| 22 | In-Rail S.p.A. - Via M. Boccanegra 15 - 16126 Genova |
18,47 | x | In-Rail S.p.A. | 36,93 | euro | 1.850 | |
| 23 | Primus Capital S.p.A. - Via A. Cechov 502 - 20151 Milano |
9,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 9,00 | euro | 8.000 |
| num. | società partecipata | % al 30/06/2017 |
dir. ind. tramite |
% | valuta | Capitale sociale (migliaia) Importo |
||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Società estere | ||||||||
| num. | società partecipata | % al 30/06/2017 |
dir. | ind. | tramite | % | valuta | Capitale sociale (migliaia) Importo |
| 24 | ABS Centre Métallurgique Sas- Metz (FRA) | 100,00 | x Acc. Bertoli Safau S.p.A. | 100,00 | euro | 2.500 | ||
| 25 | ABS Deutschland GmbH - Ratinger (DEU) | 100,00 | x Acc. Bertoli Safau S.p.A. | 100,00 | euro | 25 | ||
| 26 | ABS Services GmbH - Aalen (DEU) | 100,00 | x Acc. Bertoli Safau S.p.A. | 100,00 | euro | 100 | ||
| 27 | Acciaierie Bertoli Safau Iberica SL - Bilbao (ESP) | 100,00 | x Acc. Bertoli Safau S.p.A. | 100,00 | euro | 3 | ||
| 28 | Acciaierie Bertoli Safau Scandinavia AB - Örebro(SWE) |
100,00 | x Acc. Bertoli Safau S.p.A. | 100,00 | sek | 50 | ||
| 29 | Acciaierie Bertoli Safau Sisak Doo - Sisak (HRV) | 100,00 | x x |
Industrielle Beteiligung SA Acc. Bertoli Safau S.p.A. |
98,71 1,29 |
hrk | 623.452 | |
| 30 | Birstateknik AB - Sundsvall (SWE) | 100,00 | x | Sund Birsta AB | 100,00 | sek | 100 | |
| 31 | Danieli Anatolia Makine San.- Istanbul (TUR) | 100,00 | x x |
Dan. Eng. & Services GmbH Industrielle Beteiligung SA |
99,98 0,02 |
try | 250 | |
| 32 | Danieli Automation Co. Ltd. - Rayong (THA) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | thb | 82.000 | |
| 33 | Danieli Automation USA LLC - Wilmington, Delaware (USA) |
100,00 | x | Danieli Holdings, Inc. | 100,00 | usd | - | |
| 34 | Danieli Banking Corporation SA - Luxembourg (LUX) |
100,00 | x | Danieli International SA | 100,00 | euro | 400.000 | |
| 35 | Danieli Canada Inc. - Toronto (CAD) | 100,00 | x | Danieli Corporation | 100,00 | cad | 7.922 | |
| 36 | Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. -Pune (IND) |
100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | inr | 24.000 | |
| 37 | Danieli Changsu Trading Co. Ltd - Changshu (CHN) | 100,00 | x | Dan. Changsu Met. Equip. & Serv. |
100,00 | cny | 1.000 | |
| 38 | Danieli Co. Ltd. - Rayong (THA) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | thb | 1.445.000 | |
| 39 | Danieli Corporation - Wilmington, Delaware (USA) | 100,00 | x | Danieli Holdings Inc. | 100,00 | usd | 1 | |
| 40 | Danieli Corus Asia BV - Ijmuiden (NLD) | 100,00 | x | Danieli Corus Technical | 100,00 | euro | 18 | |
| 41 | Danieli Corus BV - Ijmuiden (NLD) | 100,00 | x | Danieli Corus Technical | 100,00 | euro | 136 | |
| 42 | Danieli Corus Construction Services BV, Ijmuiden (NLD) |
100,00 | x | Danieli Corus BV | 100,00 | euro | 80 | |
| 43 | Danieli Corus India (Pvt) Ltd. - New Delhi (IND) | 100,00 | x x |
Danieli Corus BV Danieli Corus Asia BV |
99,95 0,05 |
inr | 100 | |
| 44 | Danieli Corus Technical Services BV - Ijmuiden (NLD) |
100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | euro | 14.840 | |
| 45 | Danieli Czech Engineering AS - Praha (CZE) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | czk | 3.000 | |
| 46 | Danieli do Brasil LTDA - Diadema (BRA) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | brl | 3.373 | |
| 47 | Danieli Engineering & Services GmbH - Völkermarkt (AUT) |
100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | euro | 4.000 | |
| 48 | Danieli Engineering Japan Co. Ltd. - Yokohama (JPN) |
100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | jpy | 40.000 | |
| 49 | Danieli Engineering Rom Srl - Cluj Napoca (ROU) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | ron | 10 | |
| 50 | Danieli Fata Hunter Inc. - Riverside, California (USA) |
100,00 | x | Danieli Holdings Inc. | 100,00 | usd | 6.600 | |
| 51 | Danieli Germany GmbH - Duisburg (DEU) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | euro | 10.000 | |
| 52 | Danieli Heavy Machinery Engineering LLC Dnepropetrovsk (UKR) |
100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | uah | 177.882 | |
| 53 | Danieli Hellas SA - Athens (GRC) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | euro | 62 | |
| 54 | Danieli Henschel GmbH - Kassel (DEU) | 100,00 | x | Danieli Germany GmbH | 100,00 | euro | 2.250 | |
| 55 | Danieli Henschel SAS - Chambery (FRA) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | euro | 192 | |
| 56 | Danieli Henschel Service OOO - Moscow (RUS) | 100,00 | x | Danieli Henschel SAS | 100,00 | rub | 50 | |
| 57 | Danieli Holdings Inc. - Wilmington, Delaware (USA) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | usd | 8.825 | |
| 58 | Danieli Hoogovens Steel Making Technology Ltd. - Shanghai (CHN) |
100,00 | x | Danieli Corus BV | 100,00 | usd | 200 | |
| 59 | Danieli India Ltd. - Kolkata (IND) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | inr | 4.482.042 |
| num. | società partecipata | % al 30/06/2017 |
dir. ind. | tramite | % | valuta | Capitale sociale (migliaia) Importo |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 60 | Danieli International S.A. - Luxembourg (LUX) | 100,00 | x | Danieli & C. Off. Mecc. S.p.A. | 83,83 | euro | 650.224 | |
| 61 | Danieli Malaysia Sdn. Bhd. - Kuala Lumpur (MYS) | 100,00 | x x |
Danieli Automation S.p.A. Danieli Constr. International |
16,17 100,00 |
myr | 500 | |
| 62 | Danieli Metall. Equip. & Service (China) Co | 100,00 | x | S.p.A. Industrielle Beteiligung SA |
100,00 | cny | 280.111 | |
| 63 | Ltd.Changshu (CHN) Danieli Metallurgical Equipm.(Beijing) Co Ltd. - |
100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | cny | 41.297 | |
| 64 | Beijing in liquidazione (CHN) Danieli Riverside Products Inc. Bettendorf, Iowa |
100,00 | x | Danieli Holdings, Inc. | 100,00 | usd | 0 | |
| (USA) | ||||||||
| 65 | Danieli Russia Engineering OOO - Moscow (RUS) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | rub | 50.350 | |
| 66 | Danieli Systec doo - Labin (HRV) | 100,00 | x | Danieli Automation S.p.A. | 100,00 | hrk | 750 | |
| 67 | Danieli Systec Engineering Doo - Smederevo (SRB) | 100,00 | x | Danieli Automation S.p.A. | 100,00 | rsd | 51 | |
| 68 | Danieli Systec Technology Doo - Nova Gorica (SLV) |
100,00 | x | Danieli Automation S.p.A. | 100,00 | euro | 38 | |
| 69 | Danieli Technology Inc. - Wilmington, Delaware (USA) |
100,00 | x | Danieli Holdings, Inc. | 100,00 | usd | 1 | |
| 70 | Danieli UK Holding Ltd. - Rotherham (GBR) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | gbp | 12.489 | |
| 71 | Danieli Volga OOO - Dzerdzhinsk (RUS) | 100,00 | x x |
Danieli Russia Eng. OOO Industrielle Beteiligung SA |
99,99 0,01 |
rub | 255.033 | |
| 72 | Elsid Cheda Ltd. - Moscow (RUS) | 100,00 | x | Danieli Automation S.p.A. | 100,00 | rub | 10 | |
| 73 | ESW Röhrenwerke GmbH - Eschweiler (DEU) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | euro | 25 | |
| 74 | Industrial Beteiligung for Serv. & Contracting Co. LLC - Al Khobar (SAU) |
100,00 | x x |
Industrielle Beteiligung SA Findan S.p.A. |
99,00 1,00 |
sar | 500 | |
| 75 | Industrielle Beteiligung Company Ltd. - HoChiMinh City (VNM) |
100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | vnd | 69.583.393 | |
| 76 | Industrielle Beteiligung S.A. - Luxembourg (LUX) | 100,00 | x | Danieli & C. Off. Mecc. S.p.A. | 100,00 | euro | 328.700 | |
| 77 | Innoval Technology Ltd.- Rotherham (GBR) | 100,00 | x | Danieli UK Holding Ltd. | 100,00 | gbp | 1 | |
| 78 | Morgårdshammar AB - Smedjebacken (SWE) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | sek | 25.000 | |
| 79 | Morgardshammar Inc. - Charlotte, North Carolina (USA) |
100,00 | x | Danieli Holdings, Inc. | 100,00 | usd | 0 | |
| 80 | Pars Foulad Jam Sama Heavy Metallurgical Equipment Co. PJS - Eshtehard (IRN) |
100,00 | x | Dan. Met. Equip. & Serv.(China) | 100,00 | irr | 198.300.000 | |
| 81 | Sund Birsta (Beijing) Metallurgical Equipment Co. Ltd. - Beijing (CHN) |
100,00 | x | Sund Birsta AB | 100,00 | cny | 5.000 | |
| 82 | Sund Birsta AB - Sundsvall (SWE) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | sek | 10.000 | |
| 83 | Sund Birsta Inc. - Plantation, Florida (USA) | 100,00 | x | Sund Birsta AB | 100,00 | usd | 10 | |
| 84 | Danieli Procome Iberica SA - Sondica (ESP) | 99,99 | x | Industrielle Beteiligung SA | 99,99 | euro | 108 | |
| 85 | Rotelec SA - Bagnolet (FRA) | 99,99 | x | Industrielle Beteiligung SA | 99,99 | euro | 600 | |
| 86 | Danieli Middle East for Eng. Services LLC - Cairo | 99,80 | x | Industrielle Beteiligung SA | 99,80 | egp | 50 | |
| 87 | (EGY) DWU Engineering Polska SP.z.o.o.- Wroclaw (POL) |
78,67 | x | Industrielle Beteiligung SA | 78,67 | pln | 900 | |
| 88 | Termo Makina Sanayi Ve Tic. AS - Duzce (TUR) | 75,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 75,00 | try | 11.597 | |
| 89 | Danieli Taranis LLC - Chelsea, Alabama (USA) | 50,00 | x | Danieli Automation USA, Inc. | 50,00 | usd | 1 | |
| 90 | Danieli Taranis Services Inc. - Hoover, Alabama | 50,00 | x | Danieli Automation USA, Inc. | 50,00 | usd | 0 | |
| 91 | (USA) International Engineering Dana Petro Foulad |
50,00 | x | Danieli & C: Off. Mecc. SpA | 50,00 | rials | 3.500.000 | |
| 92 | Passargad (PJSCO) - Esfahan (IRAN) | 49,00 | qar | 200 | ||||
| 93 | Fata Gulf Co. WLL - Doha (QAT) Ghadir Energy Fata Company (IRAN) |
40,00 | x x |
Fata S.p.A. Fata S.p.A. |
49,00 40,00 |
irr | 7.000.000 |
I costi quantificati per lo svolgimento di tutta l'attività di ricerca e sviluppo nel corso dell'esercizio 2016/2017, rilevabili dalla contabilità analitica e da appositi sezionali contenuti in una dettagliata relazione sono sinteticamente i seguenti:
| ( migliaia di euro) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| A) TITOLO E NATURA DEL | B) COSTI SOSTENUTI DAL 01/07/2016 AL 30/06/2017 | C) RISULTATI | |||
| PROGETTO | costo del personale ed assimilati per R&S |
Materiali e servizi utilizzati in progetti R&S |
Totale | FONDAMENTALI CONSEGUITI |
C) POSSIBILI RICADUTE INDUSTRIALI |
| 1 Ricerca e sviluppo di soluzioni innovative nel settore della laminazione, fusione e colata continua per prodotti lunghi e piani, di nuove soluzioni nel settore della riduzione diretta. Ricerca e sviluppo specifica su linee di processo per produzione di laminati in grosse sezioni, travi e tubi saldati e senza saldatura. |
15.305 | 5.564 | 20.869 | Miglioramento del controllo del processo specifico |
Abbattimento dei costi di produzione e miglioramento qualità del prodotto finito |
| Totale R&S esercizio 2016/2017 | 15.305 | 5.564 | 20.869 | ||
| - | |||||
| Totale R&S | 20.869 |
D) Nel corso dell'esercizio 2016/2017, l'azienda consapevole dell'importanza della ricerca e sviluppo per il futuro della propria attività, ha investito importanti risorse. I progetti riportati, innovativi a livello mondiale, trattano di attività in via di completamento che si ritiene possano portare rilevanti benefici futuri per la società.
(migliaia di euro)
| Al 30/06/2017 | Al 30/06/2016 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | Imponibile | Aliquota | Imposta | Imponibile | Aliquota | Imposta | |
| Utile prima delle imposte (A) | 13.933 | 5.723 | |||||
| (Beneficio)/onere fiscale teorico di (A) | 27,5% | 3.831 | 27,5% | 1.574 | |||
| Imponibile fiscale (B) | 1.459 | ( 5.567) | |||||
| Onere fiscale effettivo di (B) | 27,5% | 401 | 27,5% | 0 | |||
| Aliquota fiscale effettiva % su (A) | 2,9% | 0,0% | |||||
| Utilizzo perdite pregresse (80%) | 1.167 | ( 321) | 0 | 0 | |||
| Utilizzo ACE pregresso | 292 | ( 80) | 0 | 0 | |||
| IRES CORRENTE | 1.459 | ( 0) | ( 5.567) | 0 | |||
| Variazioni temporanee (deducibili) e tassabili in esercizi successivi effetto cambio aliquota |
14.966 | 27,5% | 4.116 | 12.843 | 27,5% | 3.532 | |
| Iscrizione del beneficio fiscale su perdite pregresse in seguito all'adesione al consolidato fiscale (*) |
( 12.182) | 27,5% | ( 3.350) | N.A. | 0 | ||
| Iscrizione imposte anticipate su perdite pregresse | N.A. | 0 | ( 7.428) | ( 1.413) | |||
| Altre variazioni fiscali di esercizi precedenti | N.A. | 5 | |||||
| Totale imposte iscritte in bilancio | 369 | 2.119 |
(*) la società ha aderito al consolidato fiscale nazione con alcune società del Gruppo
(migliaia di euro)
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2017 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| IRES | IRAP | Base | Imposte | IRES | IRAP | Base | Imposte | Riclassifiche | |||
| A conto | A patrimonio | ||||||||||
| IMPOSTE ANTICIPATE | imponibile | anticipate | imponibile | anticipate | economico | netto | |||||
| F.do oneri e rischi tassati | 24,00% | 3,90% | 36.730 | 10.248 | 24,00% | 3,90% | 40.970 | 11.432 | 358 | 826 | |
| F.do oneri e rischi tassati | 24,00% | 60.899 | 14.616 | 24,00% | 38.657 | 9.278 | (358) | (4.980) | |||
| Perdite fiscali riportabili | 24,00% | 18.028 | 4.327 | 24,00% | 16.688 | 4.005 | (322) | ||||
| Ripresa per perdite su diff. | |||||||||||
| cambi non realizzati | 24,00% | - | 0 | 24,00% | - | 0 | |||||
| Altre variazioni fiscali | 24,00% | 14.841 | 3.561 | 24,00% | 12.819 | 3.076 | (485) | ||||
| Fair value su contratti di copertura | 24,00% | - | 0 | 24,00% | - | 0 | |||||
| Attualizzazione TFR | 24,00% | 2.445 | 619 | 24,00% | 1.666 | 399 | 0 | (220) | |||
| TOTALE IMPOSTE ANTICIPATE | 132.943 | 33.371 | 110.800 | 28.190 | 0 | (4.961) | (220) |
(migliaia di euro)
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2017 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| IRES | IRAP | Base | Imposte | IRES | IRAP | Base | Imposte | Riclassifiche | A conto | A patrimonio | |
| IMPOSTE DIFFERITE | imponibile | differite | imponibile | differite | economico | netto | |||||
| Variazione commesse | 24,00% | 3,90% | 1.137 | 315 | 24,00% | 3,90% | 749 | 209 | 0 | (106) | |
| Attualizzazione TFR | 24,00% | 0 | 0 | 24,00% | 0 | 0 | |||||
| Ripresa per utili su diff. cambi non realizzati | 24,00% | 13.642 | 3.274 | 24,00% | 8.889 | 2.133 | (1.141) | ||||
| TOTALE IMPOSTE DIFFERITE | 14.779 | 3.589 | 9.638 | 2.342 | 0 | (1.247) | 0 |
PROSPETTO RIEPILOGATIVO DEI RAPPORTI PATRIMONIALI CON LE SOCIETA' CONTROLLATE E COLLEGATE
| (migliaia di euro) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Rimanenze e acconti (*) |
Crediti commerciali e altri crediti |
Crediti finanziari e depositi bancari (**) |
Acconti ricevuti |
Debiti commerciali e altri debiti |
Debiti finanziari |
|
| CONTROLLATE | ||||||
| Indirette, residenti nel territorio dello stato | ||||||
| Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. - Pozzuolo (UD) | 2.413 | 3.417 | 26.289 | 1.703 | 51 | 0 |
| Danieli Automation S.p.A. - Buttrio (UD) | 15.156 | 2.970 | 0 | 0 | 40.593 | 15.031 |
| Danieli Centro Combustion S.p.A. - Cinisello Balsamo (MI) | 13.275 | 1.775 | 0 | 0 | 20.650 | 17.844 |
| Danieli Centro Cranes S.p.A. - Rezzato (BS) | 12 | 115 | 0 | 0 | 1.219 | 3.504 |
| Danieli Construction International S.p.A. - Buttrio (UD) | (0) | 161 | 0 | 0 | 1.535 | 9.950 |
| Danieli Special Cranes S.r.l. - Gradisca d'Is. (GO) | 0 | 11 | 796 | 0 | 445 | 0 |
| Fata S.p.A. - Pianezza (TO) | 6 | 248 | 2.114 | 0 | 167 | 0 |
| Findan S.p.A. - Pradamano (UD) | 0 | 15 | 0 | 0 | 89 | 288 |
| More S.r.l. - Gemona del Friuli (UD) | 0 | 15 | 0 | 0 | 666 | 0 |
| Qualisteel S.r.l. - Pozzuolo del Friuli (UD) | 0 | 52 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Scuole e Asili Cecilia Danieli S.r.l. - Buttrio (UD) | 0 | 3 | 722 | 0 | 76 | 0 |
| Stem S.r.l. - Magnago (MI) | 0 | 5 | 0 | 0 | 94 | 287 |
| Turismo 85 S.r.l. - Buttrio (UD) | 0 | 542 | 0 | 0 | 474 | 0 |
| Totale società residenti nel territorio dello stato | 30.862 | 9.330 | 29.921 | 1.703 | 66.058 | 46.904 |
| Dirette, non residenti nel territorio dello stato | ||||||
| Danieli International SA - Luxembourg (LUX) | 0 | 0 | 829 | 0 | 0 | 0 |
| Industrielle Beteiligung SA - Luxembourg (LUX) | 0 | 0 | 0 | 0 | 8 | 0 |
| Indirette, non residenti nel territorio dello stato | ||||||
| ABS Centre Métallurgique SaS - Metz (FRA) | 0 | 5 | 0 | 0 | 4 | 0 |
| Acciaierie Bertoli Safau Sisak Doo - Sisak (HRV) | 0 | 44 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Danieli Anatolia Makine San - Istanbul (TUR) | 0 | 0 | 0 | 0 | 30 | 0 |
| Danieli Automation Co. Ltd. - Rayong (THA) | 0 | 2 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Danieli Banking Corporation S.A. - Luxembourg (LUX) | 0 | 0 | 36.135 | 0 | 0 | 48.256 |
| Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. -Pune (IND) | 0 | 1.541 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Danieli Changsu Trading Co. Ltd - Changshu (CHN) | 0 | 0 | 0 | 0 | 149 | 0 |
| Danieli Co. Ltd. - Rayong (THA) | 2.882 | 10.082 | 0 | 4.405 | 96.776 | 0 |
| Danieli Corporation - Wilmington, Delaware (USA) | (4.242) | 14.735 | 0 | 836 | 973 | 0 |
| Rimanenze e acconti (*) |
Crediti commerciali e altri crediti |
Crediti finanziari e depositi bancari (**) |
Acconti ricevuti |
Debiti commerciali e altri debiti |
Debiti finanziari |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Danieli Corus Technical Services BV - Ijmuiden (NLD) | 0 | 754 | 0 | 0 | 79 | 0 |
| Danieli Czech Engineering AS - Praha (CZE) | (2.789) | 1.858 | 0 | 0 | 28 | 71 |
| Danieli Do Brasil SA - Diadema (BRA) | 8 | 60 | 0 | 12 | 347 | 0 |
| Danieli Engineering & Services GmbH - Völkermarkt (AUT) | 0 | 2.365 | 0 | 0 | 2.112 | 0 |
| Danieli Engineering Japan Co. Ltd. - Yokohama (JPN) | 0 | 445 | 0 | 0 | 358 | 0 |
| Danieli Engineering Rom Srl - Cluj Napoca (ROU) | 0 | 2 | 0 | 0 | 480 | 0 |
| Danieli Fata Hunter Inc. - Riverside, California (USA) | 0 | 5 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Danieli Germany Gmbh - Duisburg (DEU) | 3.479 | 8.765 | 0 | 594 | 4.564 | 3.773 |
| Danieli Heavy Machinery Engineering LLC - Dnepropetrovsk (UKR) | 0 | 1 | 0 | 0 | 629 | 0 |
| Danieli Hellas SA - Athens (GRC) | 0 | 35 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Danieli Henschel GmbH - Kassel (DEU) | 0 | 27 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Danieli Henschel SAS - Chambery (FRA) | 343 | 174 | 0 | 0 | 148 | 0 |
| Danieli India Ltd. - Kolkata (IND) | (253) | 3.215 | 0 | 0 | 4.303 | 0 |
| Danieli Malaysia Sdn Bhd - Kuala Lumpur (MYS) | 0 | 110 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Danieli Metall. Equip. & Service (China) Co Ltd.Changshu (CHN) | (530) | 15.649 | 0 | 0 | 9.451 | 0 |
| Danieli Metallurgical Equipm.(Beijing) Co Ltd. - Beijing (CHN) | 0 | 0 | 0 | 0 | 59 | 0 |
| Danieli Middle East for Eng. Services (LMTD) - Cairo (EGY) | 0 | 379 | 0 | 0 | 5.387 | 0 |
| Danieli Procome Iberica SA - Sondica (ESP) | 293 | 6 | 0 | 0 | 2.538 | 6.605 |
| Danieli Riverside Products Inc. Bettendorf, Iowa (USA) | 0 | 3 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Danieli Russia Engineering LLC - Moscow (RUS) | 0 | 641 | 0 | 0 | 7 | 0 |
| Danieli Systec Automatizacija Doo - Labin (HRV) | 0 | 3 | 0 | 0 | 651 | 0 |
| Danieli Systec Doo - Nova Gorica (SLV) | 0 | 0 | 0 | 0 | 166 | 0 |
| Danieli Systec Eng. Doo - Smederevo (SRB) | 0 | 0 | 0 | 0 | 51 | 0 |
| Danieli Taranis LLC. - Birmingham (USA) | 0 | 2 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Danieli UK Holding Ltd. - Rotherham (GBR) | 126 | 136 | 0 | 0 | 1.439 | 3.324 |
| Danieli Volga LLC - Dzerdzhinsk (RUS) | 0 | 6.183 | 0 | 0 | 963 | 0 |
| DWU Engineering Polska - Wroclaw (POL) | 0 | 0 | 0 | 0 | 288 | 14 |
| Industrial Beteiligung Serv. & Contr. Co. LLC - Al Khobar (SAU) | 0 | 0 | 0 | 0 | 514 | 0 |
| Industrielle Beteiligung Company Ltd. - HoChiMinh City (VNM) | 0 | 27 | 0 | 0 | 692 | 0 |
| Innoval Technology Ltd.- Rotherham (GBR) | 0 | 0 | 0 | 0 | 123 | 0 |
| Morgårdshammar AB - Smedjebacken (SWE) | 1 | 87 | 0 | 0 | 834 | 1.919 |
| Pars Foulad Jam Sama Heavy Metallurgical Equipment Co. PJS - Eshtehard (IRN) | 0 | 2.263 | 0 | 0 | 21 | 0 |
| Rotelec SA - Bagnolet (FRA) | (40) | 13 | 0 | 0 | 864 | 1.367 |
| Sund Birsta AB - Sundsvall (SWE) | 479 | 217 | 0 | 0 | 4.054 | 8.592 |
| Termo Makina Sanayi Ve Tic. AS - Duzce (TUR) | 0 | 83 | 0 | 0 | 94 | 0 |
| W+K IndustrieTechnik GmbH & Co KG - Meinerzhagen (DEU) | 0 | |||||
| Differenze cambio | 3 | (410) | (170) | 17 | ||
| Totale società non residenti nel territorio dello stato | (239) | 69.507 | 36.964 | 5.848 | 139.012 | 73.938 |
| TOTALE | 30.623 | 78.837 | 66.884 | 7.551 | 205.070 | 120.843 |
(*) di cui euro 18.978 migliaia contabilizzati fra le passività correnti
(**) di cui euro 35.965 migliaia contabilizzati tra idepositi bancari
PROSPETTO RIEPILOGATIVO DEI RAPPORTI ECONOMICI CON LE SOCIETA' CONTROLLATE E COLLEGATE
(migliaia di euro)
| Ricavi | Costi | Proventi | Oneri | |
|---|---|---|---|---|
| operativi | operativi | finanziari | finanziari | |
| CONTROLLATE | ABS CENTRE METALLURGIQUE SARL | |||
| Indirette residenti nel territorio dello stato | ||||
| Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. - Pozzuolo (UD) | 6.295 | (83) | 43 | 0 |
| Danieli Automation S.p.A. - Buttrio (UD) | 3.268 | (72.562) | 0 | 0 |
| Danieli Centro Combustion S.p.A. - Cinisello Balsamo (MI) | 1.782 | (25.477) | 0 | 0 |
| Danieli Centro Cranes S.p.A. - Rezzato (BS) | 540 | (11.557) | 0 | 0 |
| Danieli Construction International S.p.A. - Buttrio (UD) | 208 | (5.438) | 2 | 0 |
| Danieli Special Cranes S.r.l. - Gradisca d'Is. (GO) | 34 | (7) | 13 | 0 |
| Fata S.p.A. - Pianezza (TO) | 254 | (569) | 4 | 0 |
| Findan S.p.A. - Pradamano (UD) | 15 | (351) | 0 | 0 |
| More S.r.l. - Gemona del Friuli (UD) | 15 | (3.147) | 0 | 0 |
| Qualisteel S.r.l. - Pozzuolo del Friuli (UD) | 285 | 0 | 0 | 0 |
| Scuole e Asili Cecilia Danieli S.r.l. - Buttrio (UD) | 104 | (250) | 1 | 0 |
| Stem S.r.l. - Magnago (MI) | 35 | 0 | 0 | 0 |
| Turismo 85 S.r.l. - Buttrio (UD) | 567 | 0 | 0 | 0 |
| Totale società residenti nel territorio dello stato | 13.402 | (119.440) | 63 | 0 |
| Dirette, non residenti nel territorio dello stato | DANIELI ENGINEERING JAPAN CO.LTD. | |||
| Danieli International SA - Luxembourg (LUX) | 2 | 0 | 0 | 0 |
| Industrielle Beteiligung SA - Luxembourg (LUX) | 1 | (17) | 0 | 0 |
| Indirette, non residenti nel territorio dello stato | ||||
| ABS Centre Métallurgique SaS - Metz (FRA) | 5 | (16) | 0 | 0 |
| ABS Deutschland GmbH - Mülheim (DEU) | 2 | 0 | 0 | 0 |
| Acciaierie Bertoli Safau Sisak Doo - Sisak (HRV) | 44 | 0 | 0 | 0 |
| Danieli Automation Co. Ltd. - Rayong (THA) | 2 | (7) | 0 | 0 |
| Danieli Banking Corporation S.A. - Luxembourg (LUX) | 1 | 0 | 408 | 0 |
| Danieli Canada Inc. - Toronto (CAD) | 2 | 0 | 0 | 0 |
| Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. -Pune (IND) | 1.561 | 0 | 0 | 0 |
| Danieli Changsu Trading Co. Ltd - Changshu (CHN) | 47 | (373) | 0 | 0 |
| Ricavi | Costi | Proventi | Oneri | |
|---|---|---|---|---|
| operativi | operativi | finanziari | finanziari | |
| Danieli Co. Ltd. - Rayong (THA) | 16.803 | (38.169) | 0 | 0 |
| Danieli Corporation - Wilmington, Delaware (USA) | 49.030 | (1.460) | 0 | 0 |
| Danieli Corus Technical Services BV - Ijmuiden (NLD) | 1.393 | (75) | 0 | 0 |
| Danieli Czech Engineering AS - Praha (CZE) | 1.773 | (73) | 0 | 0 |
| Danieli Do Brasil SA - Diadema (BRA) | 276 | (593) | 0 | 0 |
| Danieli Engineering & Services GmbH - Völkermarkt (AUT) | 8.388 | (4.488) | 0 | 0 |
| Danieli Engineering Japan Co. Ltd. - Yokohama (JPN) | 1.032 | (476) | 1 | 0 |
| Danieli Engineering Rom Srl - Cluj Napoca (ROU) | 27 | (654) | 0 | 0 |
| Danieli Germany Gmbh - Duisburg (DEU) | 5.093 | (6.591) | 0 | 0 |
| Danieli Heavy Machinery Engineering LLC - Dnepropetrovsk (UKR) | 57 | (1.112) | 0 | 0 |
| Danieli Hellas SA - Athens (GRC) | 4 | 0 | 0 | 0 |
| Danieli Henschel GmbH - Kassel (DEU) | 29 | 0 | 0 | 0 |
| Danieli Henschel SAS - Chambery (FRA) | 174 | (148) | 0 | 0 |
| Danieli India Ltd. - Kolkata (IND) | 2.709 | (4.229) | 0 | 0 |
| Danieli Metall. Equip. & Service (China) Co Ltd.Changshu (CHN) | 20.161 | (21.727) | 0 | 0 |
| Danieli Metallurgical Equipm.(Beijing) Co Ltd. - Beijing (CHN) | 294 | 0 | 0 | 0 |
| Danieli Middle East for Eng. Services (LMTD) - Cairo (EGY) | 10 | (31) | 0 | 0 |
| Danieli Procome Iberica SA - Sondica (ESP) | 42 | (9.018) | 0 | 0 |
| Danieli Riverside Products Inc. Bettendorf, Iowa (USA) | 3 | 0 | 0 | 0 |
| Danieli Russia Engineering LLC - Moscow (RUS) | 0 | (7) | 0 | 0 |
| Danieli Systec Automatizacija Doo - Labin (HRV) | 16 | (2.539) | 0 | 0 |
| Danieli Systec Doo - Nova Gorica (SLV) | 4 | (361) | 0 | 0 |
| Danieli Systec Eng. Doo - Smederevo (SRB) | 3 | (51) | 0 | 0 |
| Danieli UK Holding Ltd. - Rotherham (GBR) | 155 | (3.663) | 0 | 0 |
| Danieli Volga LLC - Dzerdzhinsk (RUS) | 3.417 | (1.486) | 0 | 0 |
| DWU Engineering Polska - Wroclaw (POL) | 1 | (1.589) | 0 | 0 |
| Industrial Beteiligung Serv. & Contr. Co. LLC - Al Khobar (SAU) | 13 | (448) | 0 | 0 |
| Industrielle Beteiligung Company Ltd. - HoChiMinh City (VNM) | 48 | (2.372) | 0 | 0 |
| Innoval Technology Ltd.- Rotherham (GBR) | 0 | (278) | 0 | 0 |
| Morgårdshammar AB - Smedjebacken (SWE) | 43 | (150) | 0 | 0 |
| Pars Foulad Jam Sama Heavy Metallurgical Equipment Co. PJS - Eshtehard (IRN) | 413 | (21) | 0 | 0 |
| Rotelec SA - Bagnolet (FRA) | 13 | (2.651) | 0 | 0 |
| Sund Birsta AB - Sundsvall (SWE) | 407 | (6.097) | 0 | 0 |
| Termo Makina Sanayi Ve Tic. AS - Duzce (TUR) | 71 | (2.031) | 0 | 0 |
| Totale società non residenti nel territorio dello stato | 113.567 | (113.003) | 409 | 0 |
| TOTALE | 126.969 | (232.443) | 472 | 0 |
1. I sottoscritti Gianpietro Benedetti Presidente del Consiglio di Amministrazione e Alessandro Brussi, Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio al 30 giugno 2017 è basata su un modello definito da Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. in coerenza con il CoSO frame work e tiene anche conto del documento "internal control over financial reporting – Guidance for Smaller Public Companies", entrambi elaborati dal Commitee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission, che rappresentano un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.
2. Si attesta, inoltre, che il bilancio d'esercizio al 30 giugno 2017
26 settembre 2017
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Gianpietro Benedetti Firmato
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Alessandro Brussi Firmato
____________________________________________________________________________________________
Via Nazionale, 41 – Buttrio (UD) Capitale Sociale Euro 81.304.566,00 i.v. Registro Imprese di Udine e Codice Fiscale n. 00167460302 ****
Il collegio ha svolto anche nel corso dell'esercizio chiuso al 30 giugno 2017 l'attività di vigilanza che allo stesso compete, adeguandosi - per essa - all'indirizzo fornito dai princìpi di comportamento raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e dalle istruzioni della CONSOB.
In particolare Vi riferiamo di aver vigilato:
Vi informiamo altresì:
____________________________________________________________________________________________
che la società continua ad ottemperare agli obblighi relativi al corretto utilizzo dei sistemi informativi ed alla tutela della privacy secondo le disposizioni del D.Lgs. 196/2003, operando e vigilando sulla loro attuazione, sia attraverso l'Organismo di Vigilanza (con adozione di specifico protocollo) che con i titolari del trattamento dei dati personali; siamo altresì informati che la società si sta attrezzando per rispondere (a partire dal 25/05/2018) alle prescrizioni imposte dal Regolamento UE 2016/679 del 27/04/2016;
che nella relazione sulla gestione è riportata la valutazione degli amministratori sui "rischi di impresa", dando attuazione alle disposizioni contenute nel D.Lgs. 32/07 di recepimento della direttiva comunitaria 51/2003/CE;
____________________________________________________________________________________________
Durante l'esercizio, o successivamente e fino ad ora, non sono stati presentati al collegio sindacale esposti o denuncie ai sensi dell'art. 2408 c.c. nè è stata allo stesso effettuata alcuna segnalazione di irregolarità.
Per quanto al Bilancio Consolidato al 30 Giugno 2017, evidenziamo che tale documento ci è stato comunicato nei termini, unitamente a prospetti, ad allegati ed alla Relazione sulla gestione.
Alla società di revisione Ernst & Young S.p.A. è demandato il controllo della corrispondenza del bilancio consolidato alle risultanze delle annotazioni contabili e della conformità dello stesso alle norme che lo disciplinano; nell'apposita loro Relazione viene riportato che il bilancio consolidato al 30 giugno 2017 del Gruppo Danieli è conforme agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea e che le voci dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico Consolidato corrispondono alle informazioni trasmesse dalle imprese incluse nel Consolidato. Nell'ambito dei compiti riservati per legge al Collegio Sindacale, e tenuto conto dei principi di comportamento raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, abbiamo analizzato la forma e il contenuto del bilancio in questione, che appare redatto con l'applicazione dei criteri esposti in Nota integrativa; le questioni più rilevanti riguardanti le principali società controllate sono state oggetto della nostra attenzione.
Le informazioni ed i dati contenuti nella Relazione degli Amministratori sulla gestione consolidata appaiono poi concordanti con le risultanze del bilancio consolidato; essa illustra in modo adeguato l'andamento del Gruppo nel corso dell'esercizio e rappresenta la situazione economica, patrimoniale e finanziaria delle società rientranti nell'area di consolidamento; i criteri di consolidamento e i principi contabili applicati, nonché la misura dell'area di consolidamento, sono distintamente indicati in Nota integrativa.
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Affermiamo perciò che la formazione del bilancio consolidato è ragionevolmente da ritenersi corretta e - nell'insieme - conforme alla specifica normativa.
L'attività di vigilanza è stata da noi svolta in dieci riunioni di Collegio ed assistendo a cinque riunioni del Consiglio di Amministrazione.
Nel corso di tale attività non sono state rilevate omissioni e/o fatti censurabili e/o irregolarità o comunque fatti significativi tali, da richiedere di essi menzione nella presente relazione.
Il collegio sindacale, sulla base dell'attività svolta nel corso dell'esercizio, non rileva motivi ostativi all'approvazione da parte Vostra del bilancio al 30/06/2017 e delle proposte di delibera formulate dal consiglio di amministrazione.
Buttrio, 4 ottobre 2017
Il Collegio Sindacale
dr. Renato Venturini (Firmato)
dr. Gaetano Terrin (Firmato)
dr.ssa Vincenza Bellettini (Firmato)
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