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Danieli & C

Annual Report Oct 27, 2017

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Annual Report

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DANIELI & C. OFFICINE MECCANICHE S.p.A.

Relazione finanziaria annuale relativa al periodo 01/07/2016 - 30/06/2017

Organi Sociali 3
Missione 4
Struttura del Gruppo Danieli 6
Dati di sintesi del Gruppo Danieli 7
Principali dati sulle azioni 8
RELAZIONE SULLA GESTIONE 10
Il mercato dell'acciaio 10
Il mercato degli impianti per l'industria dell'acciaio 10
Attività del Gruppo Danieli 11
Struttura del Gruppo Danieli 13
Analisi/commento della situazione economico-finanziaria del Gruppo Danieli 27
Sintesi della situazione economica consolidata al 30 giugno 2017 28
Sintesi dei risultati per settore 29
Ricavi per area geografica 30
Sintesi dei dati patrimoniali e finanziari consolidati riclassificati al 30 giugno 2017 31
Analisi della posizione finanziaria netta consolidata al 30 giugno 2017 32
Principali indici finanziari consolidati 33
Prospetto delle variazioni della posizione finanziaria netta 34
Investimenti e attività di ricerca 35
Analisi/commento della situazione economico-finanziaria della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. 35
Sintesi della situazione economica al 30 giugno 2017 35
Sintesi dei dati patrimoniali e finanziari riclassificati al 30 giugno 2017 36
Analisi della posizione finanziaria netta al 30 giugno 2017 36
Principali indici finanziari 37
Gestione dei rischi d'impresa 38
Informativa ESG e sulla formazione e distribuzione del valore aggiunto generato dal Gruppo sulle risorse umane, la
sicurezza e l'ambiente 40
Operazioni atipiche e/o inusuali 50
Azioni proprie in portafoglio 50
Sedi secondarie 50
Attività di direzione e coordinamento 50
Attestazione di cui all'art. 2.6.2 del Regolamento di Borsa 51
Governance 51
Fatti avvenuti dopo la fine dell'esercizio 52
Evoluzione prevedibile della gestione 52
Raccordo tra il patrimonio netto e l'utile di esercizio della Capogruppo ed il patrimonio netto e l'utile di esercizio del
Gruppo 52
Proposte del Consiglio di Amministrazione all'Assemblea degli Azionisti 53
Prospetti del bilancio consolidato 55
Prospetti supplementari
110
Attestazione sul bilancio consolidato 120
Relazione della Società di Revisione sul Bilancio Consolidato di Gruppo121
BILANCIO D'ESERCIZIO 125
Prospetti contabili .127
Note illustrative129
Prospetti supplementari 172
Attestazione sul bilancio d'esercizio191
Relazione del Collegio Sindacale192
Relazione della Società di Revisione sul Bilancio della Capogruppo .196
Deliberazioni dell'assemblea200

Organi Sociali

Gli organi sociali in carica alla data del 26/09/2017, sono così composti:

Consiglio di
Amministrazione Gianpietro Benedetti (1) (5)
Camilla Benedetti (4)
Giacomo Mareschi Danieli (4) (5)
Alessandro Trivillin (3) (5)
Carla de Colle (4)
Alessandro Brussi (4) (5)
Augusto Clerici Bagozzi (6) (7)
Presidente
Vice Presidente
Amministratore Delegato
Amministratore Delegato
Amministratore
Amministratore
Amministratore
Chiara Mio (6) (7) Amministratore
Collegio Sindacale Renato Venturini
Gaetano Terrin
Vincenza Bellettini
Presidente
Sindaco Effettivo
Sindaco Effettivo
Giuseppe Alessio Vernì
Giuliano Ravasio
Laura Piussi
Sindaco Supplente
Sindaco Supplente
Sindaco Supplente
Rappresentante comune
degli azionisiti di risparmio
Edgardo Fattor
Revisori contabili
  • (1) Tutti i poteri del Consiglio di Amministrazione fatta eccezione per quelli non delegabili a norma di Legge come da delibera del Consiglio di Amministrazione del 26/10/2015
  • (2) Poteri come da delibera del Consiglio di Amministrazione del 27/09/2016
  • (3) Poteri come da delibera del Consiglio di Amministrazione del 30/06/2016
  • (4) Poteri come da delibera del Consiglio di Amministrazione del 26/09/2017
  • (5) Membro del Comitato Esecutivo
  • (6) Amministratori indipendenti ai sensi dell'art. 148 comma 3 del D. Lgs. 58/1998 (Testo unico della finanza)
  • (7) Amministratore non investito di deleghe operative

indipendenti EY S.p.A. (8)

(8) Incarico conferito dall'Assemblea degli Azionisti in data 28/10/2010

Missione

La Danieli produce ed installa macchine e impianti innovativi per l'industria siderurgica e per il settore dei metalli non ferrosi in tutto il mondo. L'affidabilità dell'azienda si basa su ricerca, know how ed esperienza; la Danieli infatti, non fornisce solo impianti di elevato livello tecnologico, ma esegue anche prestazioni e servizi specialistici di indiscussa qualità. L'investimento in ricerca e sviluppo viene considerato come presupposto per il mantenimento e consolidamento della posizione di "leadership" del Gruppo sul mercato mondiale.

Strategic Approach

Danieli ha iniziato la sua attività dal 1914 quando Timo e Mario Danieli fondarono le Acciaierie Angelini, una delle prime unità produttive dove venivano usati forni fusori ad arco elettrico.

Sin da quella data Danieli iniziò a sviluppare e produrre equipaggiamenti per l'industria siderurgica quali forge ed impianti ausiliari per laminatoi che hanno poi portato alla definizione del motto "We know the Art of Steel". La continua ricerca per produrre impianti innovativi ed ecosostenibili con un costante impegno per garantire qualità e rispetto nei tempi di consegna ha spinto il Gruppo Danieli ad espandere le sue attività offrendo una gamma sempre più completa di equipaggiamenti con più unità produttive nel mondo per integrarsi in modo sempre più efficiente nel mercato internazionale applicando di fatto il concetto "We don't shop around for Noble Components" e ricercando la soddisfazione del cliente quale principale obiettivo della gestione.

Tra i motti Danieli:

- "Passion to innovate and perform"

Il Gruppo Danieli continuerà a consolidare ed espandere le sue attività per garantire maggiore competitività in termini di innovazione, tecnologia, qualità, costi, produttività e servizio al cliente. Danieli è conosciuta non solo per la sua capacità impiantistica ma pure per la capacità manufatturiera: in Europa con prodotti nobili ed high-tech e in Asia con la progettazione e fabbricazione di prodotti consolidati e collaudati con la stessa qualità europea.

  • "A step ahead"

Danieli ha creato un nuovo modello organizzativo del Gruppo favorendo la crescita intellettuale multiculturale e sviluppando soluzioni per rispondere in modo più efficace alle attuali esigenze dei mercati che richiedono sempre più una gestione avanzata delle informazioni per un maggiore controllo dei processi e della produzione.

Struttura del Gruppo Danieli

(*)

(*) società consolidate integralmente al 30 giugno 2017

Dati di sintesi del Gruppo Danieli

(milioni di euro) al 30/06/2017 al 30/06/2016 Variazione
Ricavi 2.490,9 2.493,4 0%
Margine operativo lordo normalizzato (Adjusted
Ebitda) (*)
225,0 211,4 6%
Margine operativo lordo (Ebitda) (**) 202,5 211,4 -4%
Ebit 70,3 90,2 -22%
Utile netto del periodo 50,2 88,0 -43%
Utile netto attribuibile al Gruppo 50,5 88,3 -43%
al 30/06/2017 al 30/06/2016
Capitale investito netto 949,4 932,7
Investimenti in immobilizzazioni materiali e
immateriali
73,6 105,2
Patrimonio netto consolidato 1.817,8 1.777,2
Posizione finanziaria netta positiva 912,5 908,2
Adjusted Ebitda (*)/Ricavi 9,0% 8,5%
Ebitda (**)/Ricavi 8,1% 8,5%
Utile netto del periodo/Ricavi 2,0% 3,5%
Numero dei dipendenti a fine anno 8.959 9.419
Portafoglio ordini del Gruppo 2.532 2.814
(di cui Steel Making) 375 162

(*) esclusi oneri e costi "non ricorrenti" per 22,5 milioni di euro sostenuti nell'esercizio chiuso al 30 giugno 2017, di cui:

  • 16,8 milioni di euro nel settore Plant Making per ristrutturazione e riorganizzazione in Danieli Corus BV e Fata S.p.A., legati a specifici progetti problematici ed altri progetti con avvio ritardato in mercati non ancora completamente normalizzati;

  • 5,7 milioni di euro nel settore Steel Making, legati al fermo operativo di ABS Sisak ed alle operazioni di riavvio dell'attività produttiva post acquisizione del tubificio ESW Röhrenwerke GmbH in Germania.

(**)Il margine operativo lordo (Ebitda) rappresenta l'utile operativo, come risultante dal conto economico consolidato, al lordo degli ammortamenti e svalutazioni delle immobilizzazioni e delle svalutazioni nette dei crediti.

Principali dati sulle azioni

30/06/2017 30/06/2016
N. azioni che compongono il capitale sociale 81.304.566 81.304.566
di cui ordinarie 40.879.533 40.879.533
di risparmio n.c. 40.425.033 40.425.033
N. medio di azioni ordinarie in circolazione 37.918.320 37.918.320
N. medio di azioni di risparmio in circolazione 36.479.670 36.479.670
Utile base per azione ordinaria (euro) 0,6692 1,1768
Utile base per azione di risparmio (euro) 0,6899 1,1975
Patrimonio Netto per azione (euro) 24,4338 23,8872
Prezzo a fine periodo azione ordinaria (euro) 21,4590 15,9580
Prezzo a fine periodo azione di risparmio (euro) 15,7480 12,2380
Prezzo massimo telematico del periodo az. ord. (euro) 23,4190 19,9650
Prezzo massimo telematico del periodo az. risp. (euro) 16,8520 14,9390
Prezzo minimo telematico del periodo az. ord. (euro) 15,4280 13,7720
Prezzo minimo telematico del periodo az. risp. (euro) 11,4340 10,9570
30/06/2017 30/06/2016
Capitalizzazione borsistica az. ord. (migliaia di euro) 877.234 652.356
Capitalizzazione borsistica az. risp. (migliaia di euro) 636.613 494.722
Totale 1.513.847 1.147.077

Azioni ordinarie Danieli vs. FTSE IT All-Shares per il periodo luglio 2016 –giugno 2017

RELAZIONE SULLA GESTIONE

L'economia mondiale mostra nel 2017 una crescita media tendenziale del 3,5% in miglioramento rispetto al 3,2% del 2016 con un contributo differenziato dei paesi emergenti ed economie in sviluppo, positivi ed in miglioramento, e quello delle economie sviluppate e mature con una crescita più contenuta seppur leggermente migliore.

Le proiezioni di crescita mondiale per il 2018 confermano una tenuta con un livello previsto di sviluppo del GDP al 3,6% ancora trainato dai paesi emergenti e dalle economie in sviluppo.

USA e Giappone mostrano una buona tenuta con consumi sostenuti da un mercato interno finanziariamente stabile, mentre India e Cina mantengono sempre una crescita elevata rispettivamente al 7,2% e 6,7% ben sostenuta dai programmi di investimento pubblico sviluppati dai loro governi.

La Cina sta gradualmente spostando il suo modello di sviluppo verso un'economia maggiormente rivolta ai servizi e consumi interni seppure produzione ed investimenti infrastrutturali risultino ancora determinanti per garantire un incremento sostenuto.

L'Europa ha segnato nel 2017 un andamento positivo, in miglioramento rispetto al 2016 e con la prospettiva di un 2018 in tenuta, favorito dal basso costo del denaro, da un prezzo non elevato dei fattori energetici e da una tenuta delle esportazioni.

Il basso costo dell'energia e delle principali materie prime assieme ad una politica monetaria ancora accomodante da parte delle principali banche centrali e l'attuazione di politiche fiscali di stimolo nei paesi con economie mature hanno permesso di consolidare la crescita migliorando la qualità e la competitività della produzione interna e portando ad una riduzione dell'export cinese, reso meno competitivo dalle politiche protezionistiche.

La promozione della ricerca applicata ed una formazione avanzata degli operatori rimangono ancora il miglior strumento (assieme alla semplificazione burocratica e ad una politica finanziaria di stimolo) per favorire il reshoring di molte attività industriali migrate in anni passati nei paesi Low Cost e riproponibili ora nei paesi con economie sviluppate in modo competitivo con prodotti innovativi e di qualità.

Il mercato dell'acciaio

La produzione mondiale di acciaio ha raggiunto nel primo semestre del 2017 quasi 836 milioni di tonnellate con un incremento del 4,5% rispetto allo stesso periodo del 2016 che nei 12 mesi aveva raggiunto un totale di circa 1.610 milioni di tonnellate.

Le previsioni per l'anno 2017 proiettano un aumento complessivo di circa il 3,5-4,0% con l'Asia (trainata da Cina ed India) in crescita del 5% ed i paesi avanzati assieme a quelli emergenti con un crescita più contenuta di circa il 3,0-3,5%.

Il coefficiente medio di utilizzo degli impianti rispetto al livello teorico massimo si è portato a fine giugno 2017 a circa il 73% in miglioramento rispetto al 70% di giugno 2016.

Il mercato dell'acciaio è migliorato nel 2017 con la previsione di stabilizzarsi ulteriormente nel 2018.

Si conferma la maggiore attenzione dei produttori nell'operare a livello mondiale gli impianti in modo innovativo utilizzando le nuove tecnologie disponibili (Green Steel) riducendo sia le emissioni GHG sia il consumo di energia per ton e portando a zero gli sprechi per rendere socialmente sostenibile ed efficiente la produzione verso la comunità e l'ambiente.

Nel 2017 la domanda di acciaio in Cina è rimasta buona, trainata dai consumi interni, mentre l'export si è sensibilmente ridotto per prezzi più alti dovendo produrre in modo economicamente sostenibile e per l'effetto dei dazi imposti dai trattati antidumping, mentre fuori dalla Cina l'applicazione di politiche mercantilistiche e protezionistiche ha generato nuovo vigore al mercato, pure ai produttori da forno elettrico favoriti anche dal basso costo del rottame.

Il servizio al cliente, un'elevata finitura e la qualità della produzione si confermano i fattori più importanti per ottenere dal mercato prezzi più remunerativi e maggiore continuità nelle forniture verso clienti che tendono a diminuire i volumi di scorta minima chiedendo sempre più spedizioni "on time".

Si attende un miglioramento generale nel 2018 con la ripresa di progetti per investimenti privati ed infrastrutture pubbliche sia nei paesi con economie emergenti ed in quelle mature e sviluppate.

Il mercato degli impianti per l'industria dell'acciaio

L'elevato livello di produzione di acciaio nel mondo e l'interesse a consolidare ulteriormente la produzione in aree geografiche ancora non ben servite dagli attuali produttori ed in altre dove si possa produrre con maggiore economicità utilizzando in modo innovativo e più efficiente i fattori energetici ivi presenti tengono comunque

elevato l'interesse dei nostri clienti ad investire sia in nuovi impianti ma soprattutto aggiornando tecnologicamente e sviluppando quelli già esistenti in modo da produrre con flessibilità e qualità utilizzando in modo sostenibile le risorse disponibili.

La domanda mantiene un trend interessante nei paesi BRIC e North Africa per impianti integrati e di grandi dimensioni mentre in USA e UE sono richiesti impianti di medie dimensioni ed ammodernamento di impianti esistenti che garantiscano più una produzione di qualità, a supporto dei settori metalmeccanico, automobilistico e delle infrastrutture.

La ricerca e lo sviluppo tecnologico attuati da Danieli nell'ultima decade hanno permesso di ampliare la gamma degli impianti offerti all'intero settore Metal (acciaio, alluminio ed altri metalli), riducendo sensibilmente il costo necessario per l'investimento iniziale per singolo progetto (CAPEX), ma pure ottimizzando i costi operativi di produzione (OPEX), integrando più fasi di lavorazione all'interno di un'unica linea di processo, allargando quindi la platea dei potenziali investitori nel settore grazie ad una fattibilità economica più agevole degli investimenti sia in paesi con economie mature che in quelli ancora in fase di sviluppo.

Per mantenere la competitività in un mercato "New Normal" Danieli ha investito in tecnologie che promuovono sempre la centralità del cliente migliorando la produttività degli impianti e con essa il valore aggiunto pro-capite anche sviluppando il progetto DIGIMET che rende operativi i principi della rivoluzione 4.0 nell'industria siderurgica per garantire il controllo totale delle variabili produttive sia nella fase di ideazione e messa in funzione degli impianti ma pure per velocizzare i processi produttivi riducendo i costi ed ottimizzando l'efficienza della produzione.

Il mantenimento, per il Gruppo, di un portafoglio ordini ad un livello comunque significativo conferma la tenuta sostanziale della propensione dei nostri clienti ad investire in nuovi impianti grazie alla competitività ed alle soluzioni innovative proposte da Danieli oggi qualificata e referenziata in tutte le gamme della produzione metallurgica.

Attività del Gruppo Danieli

Il Gruppo Danieli è impegnato nella progettazione, costruzione e vendita di impianti per l'industria siderurgica, offrendo una gamma completa di macchine che va dalla gestione del processo primario alla fabbricazione del prodotto finito (praticamente dal minerale al prodotto finito), e nella produzione e vendita di acciai speciali per il mercato dei prodotti lunghi con le controllate Acciaierie Bertoli Safau S.p.A., ABS Sisak d.o.o e ESW GmbH.

- Costruzione e vendita di impianti per l'industria siderurgica

Dodici centri di progettazione:

Danieli Centro Combustion S.p.A. Italia
Fata S.p.A. Italia
Danieli Germany GmbH Germania
Danieli Corus BV Olanda
DWU Engineering Polska Z.o.o. Polonia
Danieli UK Holding Ltd. Regno Unito
Innoval Technology Ltd. Regno Unito
Danieli Engineering Rom S.r.l. Romania
Danieli Procome Iberica SA Spagna
Danieli Heavy Machinery Engineering LLC Ucraina
Danieli Engineering Japan Ltd. Giappone
Industrielle Beteiligung Co. Ltd. Vietnam
Venti unità produttive e centri di progettazione:
Danieli & C. S.p.A. Italia
Danieli Automation S.p.A. Italia
Danieli Centro Cranes S.p.A. Italia
Danieli Special Cranes S.r.l. Italia
More S.p.A. Italia
Stem S.p.A. Italia

Danieli Engineering & Services GmbH Austria Rotelec SA Francia Danieli Germany GmbH Germania Danieli Henschel Sas Germania, Francia, Russia Danieli Czech Engineering AS Rep. Ceca Danieli Volga LLC Russia Morgardshammar AB Svezia Sund Birsta AB Svezia, Rep. Pop. di Cina Termo Makina San VT AS Turchia Danieli Riverside Inc. USA Danieli India Ltd. India Danieli Metallurgical Equipment (Beijing) Co. Ltd. Rep. Pop. di Cina Danieli Met. Equipment & Service (China) Co. Ltd. Rep. Pop. di Cina Danieli Co. Ltd. Thailandia

Le linee di prodotto sono le seguenti:

Danieli Plant Engineering Impianti chiavi in mano ed ingegneria
di sistemi
Italia
Danieli Automation Sistemi di controllo di processo Italia, Usa
Danieli Centro Metallics Impianti di trattamento minerale e di
riduzione diretta
Italia
Danieli Corus IJmuiden Impianti siderurgici integrati Olanda
Danieli Linz Impianti di fabbricazione acciaio con
convertitore a ossigeno
Austria
Danieli Centro Recycling Impianti di trattamento rottame Italia, UK, Francia, Germania,
USA
Danieli Centro Met Acciaierie elettriche e colate continue
di prodotti lunghi
Italia, Austria
Danieli Davy Distington Colate continue per bramme sottili e
convenzionali
UK, Italia
Danieli Wean United Impianti di laminazione per prodotti
pianti e linee di trattamento nastri
Italia, USA, Germania,
Danieli Kohler Lame d'aria per impianti di zincatura a
caldo
USA, Italia
Danieli Fata Hunter Impianti di colata, laminazione e
verniciatura nastro di alluminio
UK, USA, Germania, Italia
Danieli Fata EPC Costruzione di impianti chiavi in mano Italia, Usa, India, Rep.Pop. di Cina
UAE
Danieli Fröhling Impianti speciali di laminazione e
finitura nastri
Germania
Danieli Morgårdshammar Impianti di laminazione per prodotti
lunghi
Italia, Svezia
Danieli Centro Tube Impianti per tubi senza saldatura Italia
Danieli W+K Impianti per tubi saldati longitudinali e
a spirale
Germania, Italia
Danieli Centro Maskin Impianti di condizionamento, trafilatura
e finitura
Italia, Svezia
Danieli Rotelec Agitatori elettromagnetici e sistemi di
riscaldo a induzione
Francia, Italia
Danieli Breda Impianti di estrusione e forgiatura Italia
Danieli Centro Combustion Sistemi di riscaldo Italia
Danieli Olivotto Ferrè Forni per trattamento termico Italia
Danieli Hydraulics Equipaggiamenti industriali per
idraulica e lubrificazione
Italia, Thailandia
Danieli Centro Cranes Carriponte per servizio pesante Italia
Danieli Environment Sistemi ecologici e di recupero Italia
Danieli Construction Costruzione di impianti chiavi in mano,
montaggi, ingegneria di sistemi
Italia, Thailandia

- Produzione e vendita di acciai speciali

L'attività è svolta dalle controllate Acciaierie Bertoli Safau S.p.A., ABS Sisak d.o.o. e ESW Röhrenwerke GmbH, che operano in una posizione di leadership a livello europeo nel settore degli acciai speciali da costruzione, con una produzione su commessa di prodotti di alta qualità per gli utilizzi più esigenti nella forma di lingotti fino a 160 tons, blumi, billette, forgiati e laminati con alto grado di verticalizzazione in diametri da 15 a 800 mm, a cui si aggiungono i tubi senza saldatura per uso industriale prodotti da ESW in Germania.

La famiglia degli acciai da costruzione comprende gli acciai ad alto contenuto di carbonio, gli acciai da cementazione, da bonifica e da tempra superficiale verticalizzati in molteplici tipologie di prodotto e che trovano la loro applicazione in tutta la componentistica meccanica. Il loro campo di impiego è vastissimo: nell'automobilistica e motori in genere, nella trattoristica e movimento terra, nelle macchine utensili, nell'industria ferroviaria, nell'industria dell'energia e petrolchimica.

Struttura del Gruppo Danieli

Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. (Capogruppo)

Il valore della produzione della società ammonta a 935,3 milioni di euro (nel 2016 era 1.029,2 milioni di euro) con un EBITDA pari a 37,1 milioni di euro (nel 2016 era 25,7 milioni di euro) ed un utile netto di 13,6 milioni di euro (nel 2016 è stato di 3,6 milioni di euro).

La società ha mantenuto pure in questo periodo un volume di fatturato importante, seppure inferiore rispetto allo scorso esercizio, mentre il risultato operativo è migliorato pur essendo ancora penalizzato da spese di avviamento aggiuntive su alcune commesse chiuse nel periodo. Sono proseguite le attività di ricerca e sviluppo con l'utilizzo di importanti risorse della società soprattutto per incrementare e completare la gamma dei prodotti offerti sviluppando soluzioni con elevati contenuti tecnologici e sistemi di gestione ambientale e recupero energetico da utilizzare prevalentemente in impianti evoluti.

La società ha proseguito nel suo piano di investimenti incrementando la produttività e l'efficienza delle officine di Buttrio grazie alla sostituzione delle macchine operatrici con anzianità superiore a 15 anni.

La gestione finanziaria del periodo mostra un risultato negativo penalizzato in modo significativo dall'allineamento cambio delle disponibilità espresse in dollari USA (che avevano generato proventi lo scorso esercizio) mentre la posizione finanziaria ha risentito pure dell'esborso finanziario derivante dal riassetto delle partecipazioni in Lussemburgo.

L'acquisizione ordini, pur non in linea con il budget, garantisce sin d'ora una buona programmazione della produzione per il prossimo anno con l'attesa di un risultato operativo positivo pure per l'esercizio 2017/2018.

La Capogruppo Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. possiede direttamente le seguenti società:

  • INDUSTRIELLE BETEILIGUNG SA, cui fanno capo le società del Gruppo che svolgono attività produttive;
  • DANIELI INTERNATIONAL SA, che effettua l'attività di investimento della liquidità sui mercati finanziari internazionali attraverso la società Danieli Banking Corporation S.A.

Si riporta a seguire una descrizione dell'attività e dei risultati conseguiti dalle principali società del Gruppo, nelle diverse aree geografiche di ubicazione, con ulteriore dettaglio per settore di attività relativamente all'area Italia, sulla base dei rispettivi bilanci, opportunamente riclassificati e rettificati per uniformarli ai principi contabili internazionali adottati dal Gruppo.

Steel making

Società del Gruppo - Italia

Acciaierie Bertoli Safau (ABS) S.p.A.

La società ABS evidenzia per il periodo 2016/2017 un valore della produzione di 722,6 milioni di euro (603,1 milioni di euro nel 2015/2016) a fronte di circa 1.080.000 tons spedite, con un risultato netto di 17,3 di milioni di euro rispetto al precedente esercizio chiuso in utile per 12,7 milioni di euro.

Il mercato dell'acciaio ha mostrato un diverso andamento tra primo e secondo semestre dell'esercizio 2016/2017, dove, a partire dal 2017, si è vista una buona fase di espansione con impatti positivi sulle vendite ed in margini aziendali.

Il secondo semestre dell'esercizio ha sicuramente mostrato volumi e marginalità migliori rispetto al primo semestre e questa maggiore costanza nei valori di produzione proietta un trend positivo pure per il 2017/2018. Nell'esercizio in oggetto è entrata nel vivo la fase di accettazione finale ed industrializzazione del nuovo impianto ROTOFORGIA che terminerà entro il 2017 con:

  • il "fine tuning" dei cicli produttivi e dei flussi dell'intero processo produttivo e del nuovo forno di riscaldo WB utilizzato per i semiprodotti destinati alla laminazione;
  • le prove di laminazione per ottenere anche sui prodotti aventi le sezioni maggiori quei valori di sanità interna estremamente sfidanti che vengono richiesti dal mercato odierno.

Proseguono le attività di allestimento del nuovo Centro Servizi (finiture prodotti RF 1800) con l'installazione nell'area CS3 della nuova raddrizzatrice a freddo "Galdabini" che permetterà di lavorare barre laminate fino a 600mm di sezione.

Avviate infine le attività relative al rifacimento degli impianti di aspirazione fumi ACCIAIERIA, per adeguare le prestazioni alle nuove normative previste da AIA 2016, raddoppiando nel contempo la capacità di aspirazione.

Grazie all'innovazione dei processi produttivi ed alla ricerca condotta da ABS Centre Metallurgique anche in collaborazione con importanti end-user, ABS è in grado di produrre migliaia di tipologie diverse di acciaio e sta già lavorando in un ottica prospettica di sviluppo di nuovi prodotti totalmente diversi, che potranno essere considerati vincenti negli anni futuri e destinati a nicchie particolari di mercato. ABS conferma la propria strategia orientata a fornire prodotti finiti di alta qualità, punto di eccellenza della società, con l'obiettivo di raggiungere anche in futuro risultati positivi grazie ad una continua diversificazione della gamma produttiva creata per soddisfare la domanda di mercato e per acquisire ulteriori nicchie (ad alta redditività) dello stesso.

Il portafoglio ordini al 30 giugno 2017 ammonta a circa 525 mila tonnellate, rispetto alle circa 250 mila tonnellate al 30 giugno 2016; tale livello degli ordinativi mantiene la visibilità aziendale a breve/medio termine e richiede una programmazione puntuale della produzione, unita ad una gestione flessibile nell'organizzazione del lavoro e degli impianti.

Qualisteel S.r.l.

Qualisteel S.r.l. ha operato nel periodo garantendo le attività di finitura a freddo sui prodotti ABS, completando la loro verticalizzazione: sono state lavorate sia barre laminate che barre rettificate a lucido dove la redditività risulta maggiore.

La società evidenzia per l'esercizio 2016/2017 un valore della produzione pari a 7,9 milioni di euro, rispetto al valore di 7,6 milioni di euro conseguito nell'esercizio 2015/2016, con un risultato di sostanziale pareggio al 30 giugno 2017.

La spinta del mercato verso prodotti sempre più vicini al mondo della meccanica ha portato ad una rivisitazione delle logiche produttive, per questo è stato rivisto il processo di taglio e bisello per cui è stata costituita un'isola di lavoro specifica, lontano dalle linee per le quali costituiva un collo di bottiglia.

La società ha continuato nel processo di lean manufacturing e creazione di efficienza produttiva migliorando la logistica della produzione per consegnare prodotti conformi con maggiore garanzia sulla consegna e minori tempi di confezionamento.

Società del Gruppo - Europa

ABS Centre Métallurgique (ACM) SAS (Francia)

La società ACM opera come centro di eccellenza nello studio della produzione dell'acciaio coprendo l'intera filiera operativa, a partire dalla materia prima (rottame) fino ad arrivare al prodotto finito ad uso del cliente. Un Team di venti ingegneri e tecnici sviluppano le attività di ricerca attraverso una pluralità di progetti indirizzati a migliorare l'operatività nei processi e/o la qualità del prodotto.

Nel corso dell'esercizio sono stati avviati più progetti per lo sviluppo di nuove qualità d'acciaio per :

  • la produzione di bielle motore (cosiddette bielle a spacco);
  • applicazioni bainitiche da proporre come soluzione personalizzata per la produzione di alberi motore.

Proseguono gli studi ed i progetti congiunti con "Ecole Art et Mètiers Paristech" (scuola di specializzazione di ingegneria meccanica) di Metz e con il Politecnico di Parigi e sono stati avviati progetti in collaborazione congiunti con altri centri di ricerca (ad esempio centro ricerche Fiat, PSA e Schaeffler).

ABS Deutschland GmbH/ABS Services GmbH (Germania)

ABS Deutschland e ABS Services operano congiuntamente in Germania per lo sviluppo delle vendite di acciai speciali nel mercato tedesco. Nel corso dell'esercizio 2016/2017 ABS ha consolidato la propria presenza nel paese per offrire maggiore soddisfazione al cliente grazie ad un magazzino locale che riduce i tempi di realizzazione e consegna per lotto e garantisce maggior flessibilità nella fornitura con un servizio a 360 gradi dello Steelmaking Sector.

ABS Sisak d.o.o.(Croazia)

La società non ha lavorato lungo l'anno fiscale 2016/2017 a seguito della situazione di mercato non ancora stabilizzata ed il risultato negativo della gestione è stato quindi influenzato in generale dalla produzione non costante, realizzando al 30 giugno 2017 una perdita di 15,1 milioni di hrk , pari a 2,0 milioni di euro (perdita di 21.0 milioni di hrk pari a 2,8 milioni di euro al 30 giugno 2016).

A seguito dell"invasione" di prodotti ucraini, prima, e cinesi poi, che hanno condizionato negativamente il prezzo di vendita del semiprodotto e prodotto di riferimento per ABS Sisak, la società si è vista costretta nel 2016 a sospendere la produzione, che ora invece è in procinto di ripartire all'inizio dell'ultimo trimestre del 2017 grazie a prezzi nuovamente remunerativi.

L'esercizio 2017/2018 si contraddistingue infatti da una discreta vivacità del mercato che sta portando una buona profondità di visione e saturazione per gli impianti produttivi.

Continuano le attività congiunte con la locale Università di Metallurgia che si sono rafforzate anche grazie alla collaborazione tra l'Università stessa e il Centro di ricerca metallurgica di ABS (ACM).

ABS ESW Rörhenwerke ( Germania)

Immediatamente dopo l'acquisizione dell'azienda nell'ottobre 2016, sono state definite tre tipologie di interventi necessari al mantenimento/accrescimento delle capacità produttive, all'aumento di competitività nei processi industriali ed all'adeguamento alle normative di legge ed alla sostenibilità.

  • Adeguamenti normativi e sostenibilità: per la riduzione dell'impatto acustico di ESW sono state installate delle barriere foniche ed altri interventi sono previsti nei prossimi mesi. E' stata inoltre realizzata una pavimentazione impermeabile in un'area dedicata al materiale laccato allo scopo di preservare il terreno da residui oleosi ed idrocarburi in genere.
  • Competitività dei processi: con l'installazione di un trattamento termico in linea dei prodotti per ottenere un vantaggio fondamentale ai costi di produzione, al risparmio energetico oltre ad una drastica riduzione del work in progress e dei tempi di consegna. I risultati dei test effettuati installando un cooling box e mantenendo le temperature di rinvenimento, isolando termicamente la placca esistente, hanno portato a concludere che ripetitività del trattamento e garanzia di ottenimento delle caratteristiche meccaniche può aver luogo solo tramite un raffreddamento controllato dei tubi ed una successiva ed immediata normalizzazione e bonifica degli stessi.
  • Interventi di mantenimento/accrescimento capacità: dopo anni di manutenzioni e sostituzioni limitate da parte della precedente proprietà si è provveduto a sostituire le vie di corsa e ad effettuare rinforzi strutturali in alcune delle campate di stabilimento. Sono stati acquisiti ricambi strategici per le teste del PSW, la gabbia principale del laminatoio, e per l'HBW, il perforatore.

A partire dal mese di dicembre 2016 si è potuto assistere ad un incremento nei volumi acquisiti di cui ha beneficiato ESW, come del resto i nostri diretti concorrenti, ma solo ora il prezzo medio sta ripresentando una tendenza positiva.

Oltre al succitato avviamento del processo di trattamento in linea sono stati definiti come obiettivi del prossimo esercizio l'accrescimento dei volumi produttivi grazie ad un aumento da 15 a 19 turni settimanali in laminazione ed uno spostamento del mix produttivo verso prodotti a maggior valore aggiunto per qualità del materiale di partenza (acciai alto legati) o per lavorazioni e controlli post produzione.

Plant making

Società del Gruppo - Italia

Danieli Automation S.p.A.

Il valore della produzione ammonta a 163,0 milioni di euro (nel 2016: 163,6 milioni di euro) con un utile netto di 17,3 milioni di euro (19,8 milioni di euro al 30 giugno 2016).

L'esercizio 2016/2017 si è caratterizzato da un forte cambio di velocità tra il primo semestre ed il secondo in termine di aquisizioni progetti: con il mese di gennaio 2017 il mercato è infatti cambiato in positivo ed è' prevedibile che cambierà maggiormente nei mesi a venire.

Danieli Automation ha risentito fortemente della crisi dell'anno 2016 con investimenti molto ridotti nel settore metallurgico e si è immediatamente adattata alla ripresa mondiale ben visibile nel 2017 da quando la Cina ha cambiato le sue politiche commerciali e non solo.

La visione di Danieli Automation è ben definita: più Hardware "proprio" accompagnato da Software non disponibili sul mercato ed indirizzati alla piattaforma 4.0.

Pensando al fatto che nella metallurgia primaria con forni fusori l'energia incide per il 33% del costo complessivo operativo dell'industria stessa, sempre più Danieli Automation si indirizzerà verso prodotti HARDWARE e SOFTWARE per incrementare l'efficienza e ridurre i costi operativi.

Nell'ottica di consolidare la propria posizione nella robotica, a fine 2016 Danieli Automation ha acquisito il 100% di Telerobot Labs S.r.l. di Genova, specializzata nella realizzazione di robots sia per l'industria metallurgica ma anche nel settore petrolifero, dismissione di impianti nucleari, interventi chirurgici robotizzati. Questa acquisizione sta apportando molto valore aggiunto alla Business Unit correlata in Danieli Automation. Ricerca e sviluppo garantiscono il futuro all'azienda.

Componentistiche elettriche ed elettroniche di mercato sempre maggiormente performanti ed intelligenti a costi ragionevoli, ci permettono di realizzare prodotti e programmi incredibilmente unici.

Danieli Automation è l'unica azienda al mondo fornitrice di sistemi e prodotti nel settore metallurgico ad avere la capacità di concepire, industrializzare e realizzare Hardware e Software spaziando dall'elettronica di potenza alla visione artificiale, dalla predizione alla robotica.

Q Drive, alimentatore di media tensione per motori a corrente alternata, ha una concezione così moderna che ormai il 90% dei nostri clienti, inclusi americani e giapponesi, lo considerano un alimentatore TOP di gamma con caratteristiche superiori a quelli ben consolidati di mercato. In soli 4 anni dalla messa in servizio del primo Q Drive, abbiamo raggiunto quasi 100 unità installate al mondo.

Crescita molto simile a quella del Q Drive è avvenuta per il Q Heat, alimentatore per il riscaldo ad induzione di prodotti ferrosi lunghi e piani.

Per quanto concerne il Q One, alimentatore unico al mondo per la fusione in forno elettrico ad arco consentendo di operare senza generare potenza reattiva nonchè riducendo drasticamente il consumo di elettrodo ed il tempo di fusione, il più grande produttore di acciaio al mondo da forno elettrico, già da fine 2016 ha iniziato uno studio congiunto comprensivo di prove per poter installare ed avviare la prima unità di Q ONE nella primavera del 2018.

Q LIVE è invece un simulatore di impianto che permette di testare il SOFTWARE sviluppato in tempo reale in ogni sua parte con il materiale. Il servizio relativo è stato venduto al cliente LOGAN in USA che per la prima volta potrà utilizzare l'innovativa applicazione unica al mondo.

Il portafoglio ordini al 30 giugno 2017 ha raggiunto i 148,3 milioni di euro (134,2 milioni di euro al 30 giugno 2016), ed è tale da garantire la previsione di un buon livello di produzione ed un risultato positivo anche per l'esercizio 2017/2018.

Danieli Centro Combustion S.p.A.

Il valore della produzione si chiude con 62,5 milioni di euro (85,3 milioni di euro nel 2016), ed un risultato netto di 1,4 milioni di euro (2,2 milioni di euro nel 2016).

E' proseguito nel periodo il lavoro del Centro Ricerche realizzato presso l'Università di Savona, composto da tre forni di prova con relativo sistema di raffreddamento a circuito chiuso permettendo di sperimentare soluzioni innovative con miglioramenti nella qualità del prodotto e nel risparmio energetico della produzione. La ricerca ha interessato:

  • un nuovo modello per il riscaldo veloce di billette in alluminio;
  • l'ottimizzazione della combustione e lo studio di sistemi di recupero energetico applicabili a forni di riscaldo;
  • un nuovo modello termico per il trattamento nastri d'acciaio,

estendendo quindi la gamma dei prodotti offerti e migliorando la progettazione di nuovi prodotti per affrontare il mercato internazionale con offerte di impianti a basso impatto ambientale ed utilizzo di gas a basso potere calorifico.

Danieli Centro Combustion è sponsor del MIPET (Master in Industrial Plant Engineering and Technologies) che forma a livello universitario analisti di processo del II° livello di impiantistica industriale, ingegneri di sistema, project engineer ed esperti nella progettazione e gestione di grandi impianti industriali.

Tra i principali ordini acquisti dell'anno si evidenzia la fornitura in Germania di un forno a suola mobile per billette d'acciaio, un forno di trattamento tubi in Russia, la fornitura in Italia di un forno a campana in atmosfera di idrogeno per nastri d'acciaio e la fornitura in Romania di forno di trattamento bramme di alluminio.

Nel corso dell'anno sono stati avviati importanti impianti tra i quali due forni a suole mobili in Polonia e Argentina e un forno di trattamento tubi in USA.

Il portafoglio ordini al 30 giugno 2017 è pari a 83,9 milioni di euro (85,7 milioni di euro al 30 giugno 2016); tale valore permetterà di raggiungere nel 2017/2018 un buon risultato grazie a prodotti ormai consolidati per referenza, affidabilità e performances degli stessi.

Danieli Centro Cranes S.p.A.

La società è specializzata nella fornitura di impianti di sollevamento per la siderurgia ed opera nella sede di Rezzato (BS) realizzando sia la parte meccanica che quella elettrica/automazione delle gru.

Il valore della produzione dell'esercizio ammonta a 20,7 milioni di euro conseguendo una perdita netta di esercizio pari a 1,3 milioni di euro legati alla ristrutturazione in atto della società (2016: 42,8 milioni di euro con una perdita netta pari a 1,0 milioni di euro).

La società ha proseguito nel periodo la sua attività per:

  • divenire il polo specializzato per tutte le gru da consegnare nelle aree Europa, nord/sud America e Russia;
  • focalizzare sempre più la produzione di "kit per gru" per le altre aree mondiali ovvero di parti e componenti nobili tralasciando le parti strutturali.

Danieli Centro Cranes presenta al 30 giugno 2017 un portafoglio ordini pari a 14,5 milioni di euro (26,4 milioni di euro al 30 giugno 2016), e per il prossimo esercizio si prevede un volume d'affari in linea con l'anno 2016/2017 e risultati nuovamente positivi.

Danieli Special Cranes S.r.l.

Danieli Special Cranes con sede a Gradisca d'Isonzo (GO) è specializzata nella progettazione e realizzazione di gru portuali e gru speciali per cantieri navali.

La società presenta un fatturato pari a 1,3 milioni di euro, con un risultato negativo di 2,3 milioni di euro (2016: 5,3 milioni di euro, con un risultato negativo di 2,0).

La società opera come Project Global Contractor acquistando all'esterno tutti i componenti e le costruzioni a disegno e gestendo il follow up ed expediting degli ordini piazzati.

E' proseguita nel periodo la costruzione di una gru speciale per Arcelor Mittal che visto le caratteristiche innovative del prodotto (e le ingenti spese di ricerca e sviluppo richieste per la progettazione ed avviamento della stessa) accrescerà il Know How della società senza però portare redditività alla stessa.

Il portafoglio ordini al 30 giugno 2017 è pari a 5,8 milioni di euro garantendo per il prossimo esercizio un volume d'affari sostanzialmente in linea con l'esercizio.

Danieli Construction International S.p.A.

La società, con sede in Italia, è specializzata nella gestione di cantieri per il montaggio impianti del settore metal svolgendo tutte le attività necessarie per la realizzazione delle fondazioni tecnologiche, l'assemblaggio equipaggiamenti e l'avviamento impianti, ed opera su base world-wide con un'autonoma struttura operativa per poter gestire soprattutto grossi cantieri di costruzione.

Il valore della produzione, pari a 6,9 milioni di euro, evidenzia un decremento rispetto al precedente periodo (2016: 21,9 milioni di euro) con un risultato sostanzialmente in pareggio al 30 giugno 2017 (negativo per 0,2 milioni di euro al 30 giugno 2016). Durante l'esercizio 2016/2017 la società ha garantito il suo servizio su importanti progetti ed avviato nuovi cantieri all'estero ed in Italia, utilizzando sia la sua struttura italiana sia quelle all'estero per effettuare la movimentazione ed il posizionamento degli equipaggiamenti con macchine mobili presso i cantieri del cliente; si procede inoltre con la standardizzazione dei protocolli operativi per una gestione più efficiente ed il controllo più efficace delle attività di montaggio.

Fata S.p.A.

Il Gruppo FATA fa parte del Gruppo Danieli a far data del 10 marzo 2016 a seguito del perfezionamento degli accordi sottoscritti con il precedente azionista Finmeccanica S.p.A. (oggi Leonardo S.p.A.).

Il perimetro di consolidamento di Fata S.p.A. include Fata Gulf Co. WLL, consolidata con il metodo integrale, e le controllate Fata Hunter India PVT e Fata Shanghai Engineering Equipment Co., Ltd., valutate con il metodo del Patrimonio Netto.

Danieli Fata Hunter Inc. è entrata a dicembre del 2016 sotto il controllo diretto del Gruppo Danieli Holdings in USA. Fata S.p.A. opera nel mercato dell'International Contracting come fornitore di servizi EPC (Engineering, Procurement and Construction) per l'industria di processo in diversi settori industriali e, con il marchio Hunter, nel mercato delle linee per la lavorazione dei metalli, in primo luogo per nastro di alluminio.

Il contributo principale ai ricavi del periodo, deriva dai contratti EPC relativi alla realizzazione di due impianti per la produzione di soda caustica e acido cloridrico da realizzarsi in Abu Dhabi e in Qatar e dalle attività conclusive sul contratto sudafricano per la realizzazione di due centrali elettiche con Dedisa ed Avon (ottenendo nel periodo per quest'ultimo il relativo Certificate of Commercial Operation dopo che nel settembre del 2016 era stato ottenuto quello per il sito di Dedisa).

I ricavi del periodo per il gruppo Fata ammontano a circa 39,3 milioni di euro con un risultato in perdita di circa 2,0 milioni di euro legato essenzialmente ad un assorbimento non efficiente dei costi di struttura della società, a seguito del ritardo nell'entrata in vigore degli ordini firmati con controparti iraniane oggi in attesa della definizione degli accordi intergovernativi tra Italia ed Iran, che consentiranno l'attivazione delle necessarie coperture assicurative e finanziarie dei progetti.

Il portafoglio ordini al 30 giugno 2017 ammonta a 25,0 milioni di euro, e si sta procedendo inoltre con le attività di progettazione regolate da accordi preliminari (Early Works Agreements) approvati e sottoscritti dal cliente Ghadir Energy Investment Company propedeutici all'entrata in vigore dei contratti firmati nel giugno 2015 e gennaio 2016 del valore complessivo di oltre 1 miliardo di euro per la realizzazione di due impianti di generazione elettrica turbogas a ciclo combinato.

Nel corso del periodo di riferimento le attività di ricerca e sviluppo si sono limitate ad attività di aggiornamento dei prodotti Hunter già in portafoglio ed è invece stato dedicato notevole sforzo all'avvio delle attività d'integrazione operativa tra Fata e le strutture della Danieli.

More S.r.l.

La società, che opera nel settore dei pacchetti tecnologici per forni elettrici per acciaierie, presenta un valore della produzione di 18,0 milioni di euro (2016: 19,2 milioni di euro) con un risultato netto di esercizio di 3,0 milioni di euro (2016: 3,4 milioni di euro) ed un portafoglio ordini al 30 giugno 2017 di circa 5 milioni di euro.

L'attività produttiva dello stabilimento di Gemona del Friuli è proseguita in modo efficiente utilizzando le nuove superfici coperte agguntive per i montaggi, allestimenti e lo stoccaggio.

Prosegue l'attività di ricerca e sviluppo con l'obiettivo di aumentare l'efficienza e l'affidabilità degli equipaggiamenti costruiti con tecnologie proprie e nuove soluzioni innovative per garantire un minor impatto ambientale della produzione di acciaio liquido.

La buona reputazione, le referenze consolidate e la continua attività di ricerca e sviluppo confermano la leadership di More con la previsione di mantenere in futuro risultati in linea con quelli dell'esercizio appena concluso.

Società del Gruppo - Europa

Danieli UK Holding Ltd. (Regno Unito)

Danieli UK Holding Ltd. evidenzia per l'esercizio 2016/2017 un valore della produzione di 13,0 milioni di gbp, pari a 15,1 milioni di euro (2016: 13,7 milioni di gbp, pari a 18,3 milioni di euro) ed un risultato positivo di 1,2 milioni di gbp, pari a 1,4 milioni di euro (perdita di 0,08 milioni di gbp pari a 0,11 milioni di euro, per lo scorso esercizio).

La società ha completato l'implementazione del software 3D per l'ingegnerizzazione di tutte le parti degli impianti di trattamento rottami e sviluppato ulteriormente la qualità dei martelli in acciaio al carbonio che rappresentano una referenza importante nel settore.

Pur rimanendo il segmento dei rottami ferrosi tuttora depresso a causa del loro alto costo di raccolta e basso prezzo di mercato, la società ha continuato nello sviluppo:

  • di una nuova tipologia di shredders per lavorare una gamma più ampia di prodotti;

  • di nuove tecnologie di raccolta e gestione degli scarti di lavorazione (ASR) che permettano di segregare i diversi metalli dagli altri scarti recuperati valorizzando quanto ottenuto con la loro commercializzazione.

Innoval Technology Ltd. (Regno Unito)

La società presenta un valore della produzione pari a 1,8 milioni di gpb, pari a 2,1 milioni di euro ed un risultato in sostanziale pareggio (valore della produzione 2,1 milioni di gpb, pari a 2,7 milioni di euro ed un risultato in sostanziale pareggio al 30 giugno 2016).

Innoval si è ben consolidata all'interno del Gruppo dopo l'acquisizione avvenuta nel 2012, fornendo supporto tecnologico alle attività commerciali per la vendita di impianti di laminazione innovativi per nuove leghe di alluminio.

Soprattutto le nuove normative per il rispetto dell'ambiente (con veicoli che risparmiano sul peso) e la ripresa del mercato USA legato al minor costo dell'energia (grazie allo shale oil e gas) stanno portando ad una crescita per consulenze da parte di Innoval in vista di una sempre più ampia sostituzione dell'acciaio con l'alluminio.

Nel corso dell'anno è continuata l'attività di ricerca per garantire ai nostri clienti un servizio di maggiore qualità utilizzando nuovi modelli informatici di processo sia per la progettazione di nuovi laminatoi sia per migliorare il controllo e le prestazioni di quelli esistenti.

Un'attenzione particolare è stata rivolta allo sviluppo di nuove leghe innovative, prive di impurità, e alle tecnologie di processo volte ad ottimizzare l'utilizzo dell'alluminio riciclato per la costruzione di automobili (REALITY) promuovendo l'utilizzo di strutture ibride in alluminio e fibra di carbonio (CAHHS).

Oltre allo sviluppo di nuove leghe di alluminio per i mercati esistenti, l'azienda ha continuato a sostenere lo sviluppo di nuovi mercati per l'alluminio ed a mantenere forti legami con le principali università inglesi quali le Università di Manchester, Brunel, Warwick e l'Imperial College di Londra attraverso programmi di ricerca e collaborazione.

Danieli Engineering & Services GmbH (Austria)

La società con sede a Völkermarkt, in Austria, è specializzata nella vendita di componentistica, ricambi e servizi "after sales" per acciaierie e laminatoi e presenta un volume di vendite per il periodo di 57,3 milioni di euro (2016: 68,3 milioni di euro), e un risultato netto pari a 9,4 milioni di euro (2016: 15,4 milioni di euro). Sono proseguite le attività specialistiche proprie di officina:

  • utilizzando il parco montaggio per assemblare le nuove tipologie di guide di laminazione per prodotti lunghi (linea di prodotto DMH);
  • specializzando il reparto assemblaggio perla revisione qualificata di macchine e gruppi per il mercato europeo.

La società ha continuato le attività nell' ufficio distaccato a Linz che svolge l'attività di sviluppo, progettazione e assistenza tecnico-commerciale per la costruzione e vendita di convertitori per la produzione di acciaio. Il portafoglio ordini della società rimane importante permettendo di affrontare in modo competitivo l'esercizio 2017/2018.

Danieli Heavy Machinery Engineering LLC (Ucraina)

La società con sede a Dnepropetrovsk, in Ucraina, dispone di un proprio centro di progettazione che permette di sviluppare ingegneria basica e di dettaglio per impianti di laminazione sia per acciaio che per alluminio. Il valore della produzione dell'esercizio è di 86,8 milioni di uah, pari a 3,0 milioni di euro (103,2 milioni di uah, pari a 3,9 milioni di euro al 30 giugno 2016) con un utile del periodo di 26,4 milioni di uah, pari a 0,9 milioni di

euro (utile del periodo di 36,3 milioni di uah, pari a 1,4 milioni di euro al 30 giugno 2016). E' proseguito nel periodo il rafforzamento della struttura tecnica locale per aumentare la capacità progettuale e diversificare le competenze disponibili grazie anche alla collaborazione con l'Accademia Metallurgica e con l'Accademia di Architettura e Ingegneria Civile di Dnepropetrovsk, con l'obiettivo di impiegare i migliori studenti per i nostri uffici tecnici e di indirizzarli all'attività di supervisione presso i cantieri Danieli worldwide.

Danieli Czech Engineering AS (Rep. Ceca)

La società, con sede a Praga, dispone di un proprio centro di progettazione, project management ed expediting ed è specializzata nelle attività EPC (Engineering Procurement & Construction), prevalentemente usando subfornitori locali per la fornitura di equipaggiamenti per acciaierie ed impianti di laminazione per barre di acciaio di qualità.

La società, con ricavi per 191,6 milioni di czk par a 7,1 milioni di euro (2016: 219,4 milioni di czk pari a 8,1 milioni di euro) presenta un risultato del periodo pari a 2,3 milioni di czk, pari a 0,1 milioni di euro (15,3 milioni di czk, pari a 0,6 milioni di euro al 30 giugno 2016).

Nel 2016/2017 DCZ, ha quasi completato la fornitura degli equipaggiamenti per l'impianto di laminazione con teconologia MI.DA.® per il cliente Yehuda con l'obiettivo di completare l'avviamento entro il 2017.

Il portafoglio ordini al 30 giugno 2017 ammonta a circa 2,8 milioni di euro e permetterà alla società di operare con efficienza nel prossimo esercizio.

Danieli Germany GmbH (Germania)

La società ha completato il processo di integrazione delle sue partecipate Josef Fröhling GmbH & Co. KG (Danieli Fröhling) e W&K Industrie Technik GmbH & Co. KG (Danieli W&K) in una unica società che oggi opera dalle due sedi di Duisburg e Meinerzhagen. I nuovi uffici di Duisburg rappresentano anche il nuovo centro di competenza per Strip Casting e Flat Rolling.

Danieli Germany GmbH ha generato un valore della produzione nel 2016/2017 di 42,3 milioni di euro con un risultato in perdita di 1,1 milioni di euro, comparabile con la somma dei valori per lo scorso esercizio dei fatturati e risultati delle società in essa aggregate rispettivamente per 57,6 milioni di euro e 0,3 milioni di euro di utile. Molto importante è l'attività di ricerca svolta nel suo Centro Ricerche Sperimentale con:

  • la realizzazione di una nuova linea di taglio nastri per l'industria automobilistica;
  • la realizzazione di una nuova linea di multi taglio e saldatura per tubi ERW;
  • lo sviluppo di nuove piattaforme Digital Metallurgy (Digimet) per impianti nastri d'acciaio e di alluminio.

Il portafoglio ordini della società ammonta a 48,7 milioni di euro al 30 giugno 2017 e comprende alcuni importanti ordini per linee di trattamento dei nastri d'alluminio in Cina e in USA e permetterà alla società di mostrare risultati positivi per il prossimo esercizio.

Danieli Procome Iberica SA (Spagna)

La società con sede a Sondica, in Spagna, opera nel settore delle macchine di finitura ed ispezione per prodotti lunghi ed ha chiuso l'esercizio con un valore della produzione di 13,2 milioni di euro (2016: 19,4 milioni di euro) con un utile d'esercizio per 0,9 milioni di euro (2016: 1,0 milioni di euro).

Nel corso dell'esercizio è continuata con successo la collaborazione con il Centro Ricerche Danieli per migliorare la qualità delle attrezzature di finitura riducendo la componente manuale delle operazioni e sviluppando inoltre un sistema di raccolta delle polveri di lavorazione.

Grazie ad un soddisfacente portafoglio ordini e con l'utilizzo delle tecniche di progettazione 3D applicate ad una standardizzazione e reingegnerizzazione dei prodotti Procome, la società sarà in grado di presentare un risultato positivo anche nell'esercizio 2017/2018.

Morgårdshammar AB (Svezia)

Il valore della produzione della società è stato di 178,7 milioni di sek, pari a 18,6 milioni di euro (2016: 155,9 milioni di sek, pari a 16,7 milioni di euro) ed ha evidenziato una perdita di 4,4 milioni di sek, pari a 0,5 milioni di euro (2016: perdita di 4,2 milioni di sek, pari a 0,4 milioni di euro).

Il risultato riflette la congiuntura negativa del mercato ancora presente nel primo semestre dell'esercizio mentre nel secondo semestre l'acquisizione ordini per gli equipaggiamenti e ricambi per laminatoi per prodotti lunghi è ripresa in modo soddisfacente.

La società ha messo in produzione nell'esercizio la nuova serie ROLL X con un nuovo design, migliori performances, un ciclo di vita più lungo garantendo significativi benefici per i clienti in termini di efficienza produttiva e qualità del prodotto finito.

L'acquisizione ordini dell'anno ha generato al 30 giugno 2017 un portafoglio pari a 16,0 milioni di euro con la previsione di raggiungere un risultato nuovamente positivo nel prossimo esercizio.

Sund Birsta AB (Svezia)

Il valore della produzione è pari a 305,2 milioni di sek pari a 31,7 milioni di euro (2016: 312,0 milioni di sek pari a 33,4 milioni di euro), mentre l'utile netto è stato di 22,4 milioni di sek, pari a 2,3 milioni di euro (2016: 13,7 milioni di sek, pari a 1,5 milioni di euro).

La società ha continuato nel periodo con lo sviluppo e commecializzazione:

  • dei nuovi compattatori "Sund Sirius Series" che utilizzano azionamenti elettrici e non più idraulici, con signficativi risparmi nel consumo di energia e nei costi operativi grazie alla ridotta manutenzione e con un miglioramento delle prestazioni ad un livello sin ora mai visto nel mercato;
  • del nuovo sistema SUNDCO per la movimentazione e immagazzinaggio delle bobine di acciaio totalmente automatizzato minimizzando gli errori manuali e i possibili danneggiamenti alle bobine durante i trasporti interni.

Continua la collaborazione con l'università di Lulea con l'obiettivo di migliorare la tecnologia di componenti chiave del processo di taglio e perforazione.

Sund Birsta AB presenta al 30 giugno 2017 un portafoglio ordini pari a 19,0 milioni di euro, tale da garantire un adeguato livello di produzione ed un risultato positivo anche per l'esercizio 2017/2018, anche grazie al rinnovato ottimismo presente nel mercato negli ultimi mesi dell'esercizio, mantenendo la sua posizione di leader mondiale nel settore degli impianti di confezionamento per prodotti lunghi.

Rotelec SA (Francia)

L'esercizio evidenzia un valore della produzione pari a 11,0 milioni di euro al 30 giugno 2017 (2016 9,3 milioni di euro), con un risultato netto pari a 0,5 milioni di euro (2016: 1,0 milioni di euro), avendo sostenuto nell'esercizio significativi costi per sviluppo di nuovi prodotti.

La società ha proseguito con la sua attività di ricerca, realizzando un prototipo di induttore a flusso trasverso che per caratteristiche tecniche è una macchina unica al mondo con tecnologia long life per il riscaldamento in linea della transfer bar tra sbozzo e finitore nei laminatoi piani, a cui seguirà ora la produzione in serie.

A vantaggio del profitto generale e per ampliare la propria capacità di espansione futura, la società intende perseguire un programma di ricerca e attivazione delle sinergie all'interno del Gruppo, in particolare con il Danieli Research Center e Danieli Automation. Rotelec mantiene inoltre la posizione di leadership tecnologica nel mercato worldwide degli stirrers elettromagnetici e degli impianti di riscaldo bordi del nastro per coils, consentendo alla società di mantenere buoni risultati in termini di vendite e di marginalità, con una prospettiva positiva pure per il prossimo esercizio.

Gruppo Danieli Corus (Olanda)

Il Gruppo Danieli Corus, composto dalla società Danieli Corus Technical Services BV e da alcune sue controllate in Cina ed India, opera nel settore della metallurgia primaria offrendo altiforni e tutti i correlati impianti ausiliari. La società con sede in Olanda ha chiuso l'esercizio al 30 giugno 2017 con un fatturato di 42,8 milioni di euro ed un risultato negativo di 14,4 milioni di euro (fatturato 72,6 milioni di euro e perdita di 3,6 milioni di euro nel periodo precedente).

La perdita del periodo è essenzialmente correlata al recepimento nell'esercizio di costi inizialmente non previsti per il completamento di un'importante fornitura per un preriscaldatore per altoforno in Olanda. L'eccezionalità di queste perdite derivanti da fattori tecnici, ma anche contingenti legati ai subfornitori utilizzati, evidenzia il loro carattere non ricorrente e non ripetibile degli stessi.

La società ha completato con successo le altre commesse in corso in Ucraina e Germania investendo risorse soprattutto nello sviluppo del mercato indiano che si presenta ancora ricettivo e potenzialmente in crescita.

Il mercato della siderurgia primaria rimane al momento ancora depresso, ma il buon portafoglio ordini al 30 giugno 2017 con acquisizioni in Vietnam e Bahrain e l'andamento delle trattative in corso permettono di prospettare per l'esercizio 2017/2018 un risultato nuovamente positivo.

Danieli International SA / Danieli Banking Corporation SA (Lussemburgo)

La società Danieli Banking Corporation SA opera in Lussemburgo dal gennaio 2014 come banca avendo ricevuto dal Ministero delle Finanze lussemburghese la licenza ad operare sul mercato bancario in qualità di operatore finanziario qualificato.

Le principali banche commerciali in Eurozona hanno iniziato ad applicare tassi d'interesse negativi su depositi in euro mentre i depositi in dollari USA hanno migliorato leggermente i rendimenti riflettendo le diverse politiche finanziarie portate avanti dalle principali banche centrali (ECB e FED).

È proseguita nel periodo la gestione della liquidità da parte di Danieli Banking Corporation secondo i tradizionali principi di prudenza negli investimenti; il basso rendimento offerto sui mercati finanziari ha garantito una remunerazione ridotta ma comunque positiva sempre mantenendo una bassa rischiosità degli investimenti ed una sicura liquidabilità degli stessi.

La redditività media netta del portafoglio gestito dalla Danieli Banking Corporation evidenzia una flessione rispetto a quella dell'esercizio precedente. I risultati al 30 giugno 2017 mostrano un risultato positivo legato alla gestione della liquidità di 6,0 milioni di euro (erano 9,0 milioni di euro al 30 giugno 2016) penalizzati da una

componente negativa legata a differenze cambio di circa 1 milione di euro (erano 4,9 milioni di euro positivi al 30 giugno 2016).

E' stata deliberata nel periodo la fusione tra Danieli Banking Corporation SA e la società Danieli International SA che si completerà nei primi mesi del 2018 portando sinergia e maggiore efficienza nella gestione operativa.

Gruppo Danieli Henschel (Francia, Germania, Russia)

La società ha sede in Francia ed opera utilizzando due officine d'assemblaggio a Chambery e Kassel in Germania. Il Gruppo è leader mondiale nella progettazione e costruzione di macchine ed impianti per la lavorazione di rottami metallici con pre-trituratori, presse, rettifiche statiche e mobili, attrezzature taglio dei metalli ed ha una propria tecnologia consolidata e ben referenziata nel mercato.

Il Gruppo Henschel presenta un valore della produzione pari a 18,7 milioni di euro con una perdita pari a 4,6 milioni di euro (2016: 28,2 milioni di euro con una perdita pari a 3,4 milioni di euro).

L'esercizio non è stato positivo per la debolezza estrema del mercato del rottame soprattutto in Europa con segnali di miglioramento per il 2017/2018 grazie a nuovi ordini in Vietnam e Turchia.

Nel corso del 2016/2017 è stata sviluppata una nuova cesoia ad altra produttività e sono stati brevettati nuovi sistemi per cambio rapido lame cesoia e per un nuovo corpo briquettatrice in ceramica.

Gli obiettivi di Danieli Henschel per il prossimo esercizio sono:

  • utilizzare l'officina in Francia come polo di eccellenza, specializzato nella produzione e sviluppo di macchine per l'area Europa, Russia e Middle East mentre l'officina tedesca sarà messa a disposizione delle attività della Danieli Germany;
  • costruire macchine nel Far East utilizzando le sinergie del Gruppo Danieli per favorirne la commercializzazione nel mercato asiatico.

Danieli Henschel collabora proficuamente in Francia con la scuola ENISE di Saint Etienne di formazione ingegneria meccanica, con l'obiettivo di assumere i migliori studenti per sviluppare ulteriormente l'attività della sede locale e quelle estere.

Società del Gruppo – Russia/Turchia

Danieli Russia Engineering LLC (Russia)

Danieli Russia, con sede a Mosca, presenta al 30 giugno 2017 un fatturato pari a 87,6 milioni di rubli pari a 1,3 milioni di euro ed un risultato positivo pari a 2,8 milioni di rubli equivalenti a 0,004 milioni di euro (2016: fatturato pari a zero e perdita di 89,6 milioni di rubli pari a 1,2 milioni di euro, ed un risultato positivo pari a 12,4 milioni di rubli equivalenti a 0,2 milioni di euro).

La società è specializzata nel montaggio, avviamento e commissioning in qualità di Main Contractor con i clienti del mercato russo e nel periodo ha operato in sinergia della consociata Danieli Volga a supporto dei progetti da quest'ultima completati nel periodo.

Danieli Volga LLC (Russia)

Danieli Volga (operativa a Nizhny Novgorod con la nuova fabbrica a partire da dicembre 2013) si inserisce nel percorso di internazionalizzazione del Gruppo Danieli con l'insediamento produttivo locale per servire i mercati strategici su tutto il territorio ex CIS.

Il sito produttivo è comprensivo di circa 10.000 mq di spazio produttivo coperto e 3.000 mq di uffici tecnici e commerciali, mensa e spogliatoi per il personale.

L'officina attrezzata per la movimentazione di macchine pesanti è equipaggiata con macchine operatrici di ultima generazione ed annesso ufficio tecnico a supporto della domanda generata dalle imprese siderurgiche russe per forniture di ricambi nobili, ricondizionamento di parti d'impianto, equipaggiamenti ambientali e per una migliore gestione energetica della produzione. Sono inoltre forniti servizi di assistenza tecnica qualificata e servizi di manutenzione e di ricondizionamento con personale locale presso gli impianti dei clienti su tutto il territorio ex CIS con l'obiettivo di progettare, produrre e commercializzare macchinari, componenti meccanici di ricambi, nonché complessi produttivi chiavi in mano nel settore dell'impiantistica meccanica generale e, in particolare, nella sfera siderurgica.

Il ciclo produttivo inizia dalla gestione dei materiali grezzi e si conclude attraverso la fabbricazione saldata, le lavorazioni meccaniche di tornitura, fresatura, alesatura e rettifica, con il montaggio e il collaudo finale delle macchine.

La società presenta al 30 giugno 2017 un fatturato pari a 1.081,6 milioni di rubli pari a 16,3 milioni di euro (2016: 1.486,8 milioni di rubli pari a 19,8 milioni di euro) ed una perdita pari a 94,9 milioni di rubli pari a 1,4 milioni di euro (2016: perdita pari a 45,9 milioni di rubli pari a 0,6 milioni di euro correlata prevalentemente a differenze cambio passive legate alla fluttuazione del rublo).

Nonostante la difficile congiuntura economica le prospettive nel futuro prossimo rimangono positive trattandosi di un sito atto a soddisfare le esigenze di un mercato strategico che richiede prodotti e servizi ad alto contenuto teconologico da consegnare velocemente ed in qualità.

Termo Makina San.V.T. AS (Turchia)

La società, con sede a Duzce (Turchia) opera con una struttura operativa propria vicino al porto industriale ed in posizione baricentrica rispetto ai principali produttori d'acciaio turchi.

Termomakina è specializzata nella fornitura di:

  • gru per impianti siderurgici (gru di carica, gru movimentazione interna, etc.);
  • equipaggiamenti per forni elettrici (pannelli raffreddati, etc.);
  • equipaggiamenti per laminatoi (vie rulli, placche di raffrettamento, etc.);
  • equipaggiamenti per impianti di colata continua (carri cesta, carri siviera, carri trasferitori) oltre ad una vasta gamma di ricambi sempre per impianti siderurgici;
  • impianti ausiliari (trattamento acque, fumi e raccolta polveri).

La società presenta al 30 giugno 2017 un fatturato pari a 26,3 di lire turche pari a 7,1 milioni di euro ed un margine operativo positivo ma un risultato finale in perdita per 5,7 milioni di lire turche, pari a 1,5 milioni di euro essenzialmente per effetto di oneri finanziari e differenze cambio (2016: perdita per 3,3 milioni di lire turche, pari a 1,0 milioni di euro).

La strategia intrapresa dalla società è quella di:

  • diventare polo specializzato per gru con caratteristiche standard da fornire in Turchia e nella regione Medio Orientale-Nord Africa;
  • focalizzarsi nella fornitura di equipaggiamenti e ricambi sul mercato locale per forni elettrici, laminatoi ed impianti di colata continua.

Per il prossimo esercizio grazie alla ristrutturazione in corso ed al fatturato correlato allo sviluppo dei progetti inclusi nel portafoglio ordini presente a fine esercizio, si ritiene che la società potrà chiudere il bilancio in utile.

Società del Gruppo - America

Danieli Holdings Inc. (Stati Uniti)

ll Gruppo Danieli opera in Nord America con la società Danieli Holding Inc. che coordina le attività di più consociate locali.

Il Gruppo statunitense è costituito dalla Danieli Holdings Inc. (holding), dalla Danieli Corporation, dalla Danieli Technology Inc., dalla Danieli Canada Inc. (Canada), dalla Morgardshammar Inc., dalla Danieli Riverside Products, dalla FATA Hunter Inc., dalla Danieli Automation USA LLC (U.S.A.) e dalla Danieli Taranis LLC acquisita al 50% nell'esercizio 2014/2015, ed evidenzia un valore consolidato della produzione pari a 109,9 milioni di usd, pari a 100.8 milioni di euro (2016: 130,2 milioni di usd, pari a 117,3 milioni di euro) ed un risultato in perdita per 7,4 milioni di usd pari a 6.8 milioni di euro (2016: perdita per 7,1 milioni di usd pari a 6,3 milioni di euro).

Le società operative del Gruppo sono:

Danieli Corporation

La società continua ad operare in veste di principale società operativa nel continente americano coprendo tutta la gamma di prodotti offerti dal Gruppo sul mercato locale ed assistendo inoltre le richieste dei clienti per i servizi di revamping e manutenzione post vendita per impianti metallurgici, macchinari e ricambistica.

L'attività della società si articola secondo le seguenti linee di prodotto:

  • DWU USA che sviluppa le attività di vendita, progettazione, fornitura e "project management" di impianti per prodotti piani;
  • DMH USA e DCM USA con la vendita, progettazione, fornitura e "project management" di macchine ed impianti per laminatoi per prodotti lunghi, acciaierie e macchine di colata;

  • DA USA tramite lo sviluppo e vendita nel mercato nordamericano dei prodotti della linea Danieli Automation per l'automazione ed il controllo di processo;

  • DANIELI SERVICE con la fornitura di equipaggiamenti, servizi e parti di ricambio sul mercato nordamericano per tutte le linee di prodotto;
  • DANIELI HUNTER con la vendita, progettazione e forniture di macchine di colata, impianti di laminazione e di verniciatura per alluminio.

Nel corso dell'esercizio il mercato americano dell'acciaio ha evidenziato potenziali aree di sviluppo trainato da:

  • automotive che si dovrebbe trasformare in revamping/upgrade di impianti attuali al fine di migliorare il prodotto finale;
  • estrusione e forgiatura come conseguenza del mercato aerospace in espansione;
  • alluminio con un outlook molto positivo trainato dalla produzione di autoveicoli ed aerei commerciali.

Danieli Riverside Products Inc.

La società ha conferito nell'esercizio le sue attività alla Danieli Corporation che ha continuato con la produzione e commercializzazione di componenti consumabili (rotori e martelli) per macchine di trattamento dei rottami per il mercato del Nord e Sud America creando una linea di prodotto specifica per promuovere questi prodotti nel mercato americano.

Sono stati sviluppati nuovi prodotti che permetteranno ai clienti di ridurre le spese di gestione degli impianti.

Società del Gruppo – South East Asia

Danieli Co. Ltd. (Thailandia)

Il risultato netto d'esercizio è stato di 17,9 milioni di euro (2016: 19,4 milioni di euro) realizzato a fronte di un fatturato di 220,4 milioni di euro (2016: 218,9 milioni di euro).

Tali risultati sono il frutto di una programmazione ottimale delle attività di officina grazie anche ai nuovi hardwares e softwares per pianificare e coordinare in modo innovativo la produzione dei componenti meccanici garantendo maggiore efficienza nella pianificazione del lavoro svolta dal management locale.

Nell'anno finanziario appena trascorso la Danieli Thailand ha ulteriormente consolidato la gamma di prodotti offerti ai propri clienti per tutti gli equipaggiamenti di acciaieria inclusa l'idraulica e le gru a carro-ponte.

Nel corso dell'anno sono stati perfezionati importanti ordini per una nuova Colata Continua a 6 linee in Vietnam ed un completo revamping di un treno di laminazione a Taiwan. La società ha continuato nel periodo con gli investimenti per il miglioramento produttivo delle officine, con un rafforzamento delle attività di ricerca e sviluppo di nuovi impianti per permettere la produzione eco compatibile dell'acciaio secondo il concetto di "green steel".

Le previsioni finanziarie per l'esercizio 2017/2018 si mantengono positive con ricavi e margini stabili grazie all'entrata in vigore di nuovi progetti con clienti asiatici, mentre dal punto di vista macroeconomico, la Thailandia continua a confermare la solidità dei suoi fondamentali economici rimanendo solo limitatamente esposta a rischi di instabilità politica e valutaria.

La società continua a portare avanti i propri progetti per la comunità attraverso sponsorizzazioni di scuole situate in zone rurali del paese, la raccolta fondi per le vittime delle innondazioni che hanno colpito il paese e la sempre più consolidata collaborazione con la prestigiosa università locale di ingegneria King Monkgut.

Il portafoglio ordini al 30 giugno 2017 è tale da far prevedere un risultato positivo anche per il prossimo esercizio.

Danieli Automation Co. Ltd. (Thailandia)

La società, con sede a Rayong, ha ottenuto nell'anno tutti i permessi e le licenze necessarie per l'avvio delle attività, ha completato la fase di qualifica presso le maggiori realtà thailandesi (Oil&Gas, trasporti, energia, cementifici, acciaierie e cartiere) ed ha iniziato con le lavorazioni di motori elettrici DC, AC di Bassa e Media tensione di medie e grosse dimensioni (fino a 25 tons).

DACO è in procinto ora di ricevere tre certificazioni ISO: 9001, 14001, OHASA 18001 con l'obiettivo di aumentare sensibilmente il volume delle attività svolte al servizio del mercato locale.

Il risultato del periodo è negativo per 34,1 milioni di thb, pari a 0,9 milioni di euro, scontando l'avviamento di questa nuova produzione, ma il portafoglio ordini a fine giugno 2017 evidenzia un carico di lavoro ora interessante che permetterà alla società una saturazione completa delle attività nel 2017/2018.

Danieli China

Danieli China è una realtà produttiva ben consolidata al servizio del mercato locale e internazionale formata da tre società autonome ubicate strategicamente nelle aree di Beijing e Shanghai.

Danieli Metallurgical Equipment (Beijing) Co. Ltd. (Rep. Popolare di Cina)

La società con sede a Beijing ha sviluppato vendite per 36,9 milioni di cny, pari a 5,0 milioni di euro (2016: 125,5 milioni di cny, pari a 17,6 milioni di euro), con un risultato positivo di 11,1 milioni di cny, pari a 1,5 milioni di euro (2016: negativo per 83,5 milioni di cny, pari a 11,7 milioni di euro).

E' proseguito nel periodo il processo generale di ristrutturazione iniziato lo scorso esercizio per trasferire tutte le attività operative da Beijing a Changshu ed ottimizzare i processi produttivi utilizzando in modo più efficiente le strutture della consociata DCS -Danieli Metallurgical Equipment & Service (China): l'obiettivo è di chiudere la sede a Beijing senza subire più perdite operative anche nel periodo 2017/2018.

Danieli Metallurgical Equipment & Service (China) Co. Ltd. (Rep. Popolare di Cina) (ex Danieli Changshu)

La società, con sede operativa a Changshu, nella provincia di Shanghai, è divenuta il principale polo produttivo del Gruppo Danieli in Cina potendo contare su strutture coperte per oltre 90.000 mq. dedicate alle attività di produzione ed assemblaggio con l'utilizzo di quasi 60 macchine operatrici tra alesatrici, centri di lavoro e torni verticali per lavorazioni ad alta precisione.

Il valore della produzione per il periodo è stato di 1.858,9 milioni di cny, pari a 250,4 milioni di euro (2016: 1.596,8 milioni di cny, pari a 223,3 milioni di euro) con un utile di 140,8 milioni di cny, pari a 19,0 milioni di euro (2016: 152,8 milioni di cny, pari a 21,4 milioni di euro).

La produzione svolta in loco offre un'ampia gamma di prodotti tra cui forni di riscaldo di alta qualità, stirrers elettromagnetici, una nuova generazione di compattatori, macchine per il recycling, laminatoi a freddo, macchine di taglio longitudinali e di confezionamento dove la maggior parte dei componenti nobili vengono realizzati internamente al fine di garantire standard di qualità elevati.

La società ha sviluppato inoltre l'attività di post vendita ed assistenza tecnica per soddisfare le esigenze dei clienti locali con l'obiettivo di essere più competitivi sul mercato attraverso l'incremento dell'efficienza di processo e l'ottimizzazione dei costi di produzione.

Il portafoglio ordini al 30 giugno 2017 e le trattative in corso sono tali da far prevedere un risultato positivo anche per il prossimo esercizio.

Proseguono proficuamente le collaborazioni con le migliori università cinesi (Beijing, Wuhan, Anhui, YanShan e Nanjing) al fine di promuovere l'inserimento di giovani talenti all'interno del Gruppo.

Sund Birsta Metallaurgical Equipment Co. Ltd. (Rep. Popolare di Cina)

Sund Birsta Metallurgical Equipment Co. Ltd. con sede a Beijing (Cina) continua ad operare nel periodo come polo operativo autonomo di Sund Birsta AB nel mercato cinese e per sviluppare le vendite nel Far East. L'attuale organizzazione include le funzioni di vendita, progettazione, acquisto ed assistenza a clienti locali.

Danieli India Ltd. (India)

La società con sede a Calcutta è attiva nel settore impiantistico della metallurgia secondaria coprendo tutte le fasi della produzione dai forni fusori alle macchine di colata continua, impianti ad induzione per trattamento termico ed in generale tutti gli altri impianti dell'area "fuori forno" e poi di laminazione e finitura.

Danieli India opera prevalentemente nel mercato siderurgico asiatico ed ha realizzato al 30 giugno 2017 vendite per 6.466,1 milioni di rupie indiane, pari a 89,2 milioni di euro (2016: 7.036,5 milioni di rupie indiane, pari a 95,6 milioni di euro) con un risultato negativo di 360,2 milioni di rupie indiane, pari a 5,0 milioni di euro (2016: perdita 530,2 milioni di rupie indiane, pari a 7,2 milioni di euro).

Pur essendo il risultato operativo lordo (EBITDA) del periodo positivo la società mostra pure quest'anno un risultato netto in perdita per effetto degli ammortamenti e degli oneri finanziari legati alla copertura dei nuovi investimenti a Sri City.

Il nuovo stabilimento produttivo nell'area di Sri City (presso Chennay) nello stato di Andhra Pradesh è oggi totalmente operativo ed ha aumentato notevolmente la capacità di manufacturing della società, seppure la sua "learning curve" non si sia ancora completata considerando la complessità delle attività da gestire per ampliare la gamma di prodotti offerti e le difficoltà operative intrinseche presenti in India.

Le aspettative sono comunque positive in quanto l'economia indiana sta registrando nel 2017 (ed in previsione pure nel 2018) una crescita molto elevata della produzione di acciaio ed il governo spinge per grandi investimenti in infrastrutture con una domanda interna destinata a crescere.

La società chiude l'esercizio con un solido portafoglio ordini: le buone prospettive del mercato indiano fanno prevedere un risultato positivo per il prossimo esercizio.

Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. (India)

La società chiude l'esercizio con un valore di produzione pari a 1.275,4 milioni di rupie indiane pari a 17,6 milioni di euro (2016: 898,8 milioni di rupie indiane pari a 12,2 milioni di euro) con un risultato negativo di 29,0 milioni di rupie pari a 0,4 milioni di euro (risultato positivo di 30,6 milioni di rupie pari a 0,4 milioni di euro). Danieli Centro Combustion India opera nel paese in completa autonomia offrendo ai clienti locali forni di riscaldo per prodotti lunghi, trattamenti termici, linee di processo per nastri e forni a campana con l'obiettivo di divenire un centro d'eccellenza nel paese per realizzare localmente tutta la componentistica necessaria per i propri prodotti. Il portafoglio al 30 giugno 2017, garantisce un buon volume di vendite per l'anno 2017/2018, con un ritorno ad

un risultato positivo per il prossimo esercizio.

Danieli Engineering Japan Ltd. (Giappone)

La società con sede a Yokohama, in Giappone, presenta un valore della produzione di 1.922,6 milioni di yen pari a 16,2 milioni di euro al 30 giugno 2017 (1.555,4 milioni di yen pari a 12,0 milioni di euro al 30 giugno 2016) ed opera da 10 anni nel mercato locale come centro di eccellenza per il project management e lo sviluppo di engineering nell'ambito delle linee di prodotto del Gruppo.

E' entrata in vigore nel periodo la nuova linea di spooler (la prima installata in Giappone) con Topy Steel ed è stato completato un'importante progetto con Tokyo Steel per la fornitura di una nuova macchina di colata continua billette per lo stabilimento di Kurashiki.

In Giappone il 70% della produzione è derivante da ciclo integrato mentre il 30% da forno elettrico ad arco e negli ultimi 3 anni i risultati di molti gruppi metallurgici giapponesi sono stati positivi e questo li induce a nuovi investimenti. La potenzialità di nuove forniture ed impianti per Danieli Engineering Japan è in aumento grazie alle referenze positive ed alla crescita economica nel paese che mantiene un trend ancora interessante.

Industrielle Beteiligung Company Ltd. (Vietnam)

La società con sede a HoChiMin, in Vietnam, presenta un valore della produzione pari a 121.376,4 milioni di vnd pari a 4,9 milioni di euro al 30 giugno 2017 (138.591,6 milioni di vnd pari a 5,6 milioni di euro al 30 giugno 2016) con un risultato sostanzialmente in pareggio ed in linea con lo scorso esercizio.

E' proseguito il progetto di training congiunto del personale con la National University of Civil Engineering di Hanoi e l'azienda nel corso dell'anno ha continuato nello sviluppo della sua struttura commerciale per garantire maggiore attenzione ai servizi di post vendita verso i clienti locali:

  • con una funzione dedicata all'integrazione dell'ingegneria per opere civili e fondazioni tecnologiche per equipaggiamenti meccanici legati agli impianti forniti dal Gruppo Danieli;
  • con nuove funzioni dedite all'assemblaggio, montaggio, installazione e messa in servizio per equipaggiamenti di automazione legati agli impianti forniti dal Gruppo Danieli.

Il mercato vietnamita è sempre più importante con significativi miglioramenti negli ultimi anni fino a raggiungere un livello di quasi 20 milioni di tons, alcune barriere doganali sono state imposte per contrastare le importazioni dalla Cina garantendo nuova competitività ai produttori locali.

L'attività della società prosegue sulla base di questo scenario con risultati che potranno essere positivi anche nei prossimi esercizi.

Società del Gruppo – Middle East

Industrial Beteiligung Services and Contracting Co. LLC (Arabia Saudita)

La società con sede a Al Khobar, in Arabia Saudita, opera nella gestione di grandi progetti ed ha chiuso l'esercizio in perdita di 1,4 milioni di sar pari a 0,3 milioni di euro (2016: perdita di 0,7 milioni di sar pari a 0,2 milioni di euro).

Il risultato è rimasto negativo pure in questo esercizio, influenzato dagli oneri finali su un importante progetto con un primario cliente locale ora totalmente concluso.

Danieli Middle East for Engineering & Services LLC (Egitto)

La società con sede a Il Cairo in Egitto opera nella gestione locale di grandi progetti ed ha chiuso l'esercizio in utile per 2,7 milioni di egp pari a 0,2 milioni di euro, rispetto al risultato di 13,0 milioni di egp pari a 1,4 milioni di euro al 30 giugno 2016. L'attività della società si è svolta con efficienza nel periodo avendo completato con successo l'avviamento del progetto DRP con la società Ezz Rolling Mill facente parte del gruppo Ezz Steel, con la previsione di mantenere in futuro una gestione economica ancora in attivo.

Analisi/commento della situazione economico-finanziaria del Gruppo Danieli

Al 30 giugno 2017 si rilevano i seguenti principali dati economici, patrimoniali e finanziari:

  • ricavi: 2.490,9 milioni di euro praticamente invariati rispetto al valore di 2.493,4 milioni di euro al 30 giugno 2016;
  • risultato netto di pertinenza del Gruppo: 50,5 milioni di euro con un decremento del 43% rispetto al valore di 88,3 milioni di euro al 30 giugno 2016;
  • patrimonio netto consolidato: 1.817,8 milioni di euro con un incremento di 40,6 milioni di euro rispetto al valore di 1.777,2 milioni di euro al 30 giugno 2016;
  • posizione finanziaria netta positiva: 912,5 milioni di euro con un incremento di 4,3 milioni di euro rispetto al valore di 908,2 milioni di euro al 30 giugno 2016.

Il portafoglio ordini del Gruppo risulta ben diversificato per area geografica e per tipologia di prodotto ed ammonta, al 30 giugno 2017, a circa 2.532 milioni di euro (di cui 375 milioni di euro nel settore della produzione di acciai speciali) rispetto a 2.814 milioni di euro al 30 giugno 2016 (di cui 162 milioni di euro per acciai speciali) ma in crescita rispetto al 31 dicembre 2016 (2.385 milioni di euro).

Non sono compresi nel portafoglio ordini alcuni importanti contratti già sottoscritti con clienti esteri che saranno inclusi solo al completamento delle pratiche di finanziamento ancora in corso di finalizzazione.

Continua nel settore Plant Making il processo di razionalizzazione delle sue strutture internazionali con particolare attenzione alla competitività in termini di innovazione, tecnologia, qualità, efficienza e servizio al cliente, dove:

  • Innovazione e prodotti nobili vengono sviluppati prevalentemente in Europa,
  • mentre la progettazione e fabbricazione di impianti con tecnologie già consolidate viene eseguita nelle fabbriche in Asia, a minor costo ma garantendo la stessa qualità europea, coprendo sia il mercato siderurgico occidentale sia quello asiatico che conta più di metà della produzione mondiale di acciaio.

Il processo di integrazione con Fata S.p.A. e con Danieli Corus Technical Services BV si è completato nell'esercizio generando però nel periodo ingenti oneri e costi di ristrutturazione/riorganizzazione quantificabili in circa 16,8 milioni di euro legati a situazioni contingenti che riteniamo non ricorrenti e non ripetibili nei prossimi esercizi.

Il budget di queste due società per il 2017/2018 prevede un risultato in leggero utile o quantomeno in pareggio grazie agli interventi svolti per razionalizzare la struttura e re-ingegnizzare i prodotti venduti, seppure l'impatto negativo nel 2016/2017 è stato molto rilevante ed ha eroso in modo importante la marginalità delle commesse in portafoglio sviluppate nell'esercizio da parte delle altre società del Gruppo.

Nel settore Steel Making si è proseguito con gli investimenti a valle dell'impianto ROTOFORGIA per garantire una finitura completa dei prodotti più nobili con l'obiettivo di ridurre i consumi energetici ed allargare la gamma dimensionale e metallurgica verso prodotti con maggior valore aggiunto, migliorando i prezzi, la qualità ed il servizio per i nostri clienti (residuano circa eur 30-35 milioni di investimenti a finire che si completeranno nel corso del 2017/18).

L'obiettivo è quello di innalzare la competitività tecnologica di ABS migliorando qualità ed efficienza produttiva, con una riduzione del costo di trasformazione ed un incremento della qualità e del servizio al cliente, razionalizzando e completando la gamma dei prodotti per poter esportare direttamente il 50-60% della produzione.

E' stato acquisito nel periodo il 100% della società tedesca ESW Röhrenwerke GmbH, che opera nella produzione di tubi senza saldatura per uso industriale. La società dopo la chiusura della procedura concorsuale aperta ad inizio del 2016 è nuovamente ripartita con la produzione nell'ottobre del 2017 operando una radicale ristrutturazione che ha portato circa 4,2 milioni di euro di oneri non ricorrenti: il mercato dei tubi industriali ha sofferto un 2016 depresso con timidi segnali di crescita nel primo semestre del 2017, in via di consolidamento nel secondo semestre del 2017 grazie alla ripresa del settore energetico in genere. Si prevede che per l'esercizio 2017/2018 ESW possa mostrare margini operativi nuovamente positivi, grazie agli interventi svolti ed agli investimenti eseguiti per ammodernare gli impianti togliendo i "colli di bottiglia" e migliorando la finitura dei prodotti.

Pure l'impianto di ABS Sisak in Croazia ha generato nel periodo 2016/2017 oneri legati alla sua mancata operatività per circa 1,5 milioni di euro per un mercato ancora debole e non ricettivo ma che ora è tornato nuovamente migliore ed appetibile permettendo di ripianificare un graduale riavvio degli impianti della società dopo l'estate del 2017.

Nel settore Plant Making gli investimenti, dopo il picco degli scorsi anni, saranno nell'ordine di circa 15/20 milioni di euro all'anno, oltre a quelli per la ricerca e l'innovazione che rimangono ancora sostenuti .

Sintesi della situazione economica consolidata al 30 giugno 2017

(milioni di euro) 30/06/2017 30/06/2016 Variazione
Ricavi 2.490,9 2.493,4 0%
Margine operativo lordo normalizzato
(Adjusted Ebitda) (*)
225,0 211,4
% sui ricavi 9,0% 8,5%
Margine operativo lordo (Ebitda) (**) 202,5 211,4 -4%
% sui ricavi 8,1% 8,5%
Ammortamento e svalutazioni nette di
immobilizzazioni e di crediti
(132,2) (121,2)
Utile operativo 70,3 90,2 -22%
% sui ricavi 2,8% 3,6%
Proventi /(oneri) finanziari netti (6,5) 16,7
Società valutate con il metodo del patrimonio netto (0,7) (1,3)
Utile prima delle imposte 63,1 105,6 -40%
Imposte sul reddito (12,9) (17,6)
Utile netto del periodo 50,2 88,0 -43%
% sui ricavi 2,0% 3,5%
Risultato attribuibile ai terzi 0,4 0,3
Utile netto attribuibile al Gruppo 50,5 88,3 -43%
% sui ricavi 2,0% 3,5%

(*) Il Margine Opertivo Lordo Normalizzato (Adjusted EBITDA) esclude oneri e costi "non ricorrenti" per 22,5 milioni di euro sostenuti nell'esercizio chiuso al 30.06.2017 di cui :

  • 16,8 milioni di euro nel settore Plant Making per ristrutturazione e riorganizzazione in Danieli Corus SA e FATA SpA legati a specifici progetti problematici ed altri progetti con avvio ritardato in mercati non ancora completamente normalizzati

  • 5,7 milioni di euro nel settore Steel Making legati alle operazioni di riavvio dell'attività produttiva post acquisizione della acciaieria ESW Röhrenwerke GmbH in Germania ed al fermo produttivo di ABS Sisak in Croazia.

(**) Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) rappresenta l'utile operativo, come risultante dal conto economico consolidato, al lordo degli ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni e delle svalutazioni nette dei crediti.

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) e quello Adjusted sono misure utilizzate dall'emittente per monitorare e valutare l'andamento del Gruppo Danieli, seppure non definite come misure contabili nell'ambito dei principi IFRS. Conseguentemente il criterio di determinazione di tali grandezze economiche potrebbe non essere omogeneo con quello utilizzato da altre entità e pertanto non risultare del tutto comparabile.

Il livello dei ricavi del Gruppo è in linea con quanto realizzato nello scorso esercizio con un minore fatturato del settore impianti (Plant Making) ed un incremento del fatturato nel settore acciaio (Steel Making), che mostra anche volumi di produzione superiori rispetto al 2015/2016 nonostante il momentaneo fermo produttivo della ABS Sisak doo. I ricavi per il settore Plant Making risultano comunque allineati con le previsioni d'inizio anno e derivano dal rispetto dei programmi di costruzione contrattualmente concordati con i clienti, con un EBITDA di 137,1 milioni di euro, da normalizzare a 153,9 milioni di euro avendo scontato oneri per circa 16,8 milioni di euro legati a costi non ricorrenti e di ristrutturazione incorsi in alcune consociate o per progetti problematici e/o in forte ritardo nell'entrata in vigore.

I ricavi per il settore Steel Making sono invece leggermente superiori al budget di inizio anno e presentano una redditività di 65,4 milioni di euro, da normalizzare a 71,1 milioni di euro, tenendo conto di oneri non ripetibili per circa 5,7 milioni di euro a seguito del riavvio delle attività del tubificio ESW Röhrenwerkle GmbH acquisito recentemente in Germania ed ai costi improduttivi degli impianti fermi nel 2016/17 in ABS Sisak doo.

L'esercizio 2016/17 presenta quindi una redditività operativa (EBIT) positiva seppure negativamente influenzata in entrambi i settori operativi:

  • nel settore Plant Making per gli oneri non ricorrenti subiti in alcune società del gruppo e per svalutazioni ed accantonamenti su crediti dilazionati e con rischio di realizzo;
  • nel settore Steel Making anche per l'effetto di alcune svalutazioni operate nel periodo, tra cui il venir meno per ABS dei certificati energetici (titoli di efficentamento energetico TEE) relativi ad alcuni progetti inizialmente riconosciuti come ammissibili dall'Ente Regolatore, ma successivamente non accettati dallo stesso ente, per un valore complessivo di 7,7 milioni di euro.

La produzione venduta nell'esercizio dal settore Steel Making (Gruppo ABS) ha raggiunto circa 1.080.000 tonnellate (in crescita del 10% rispetto ai volumi dell'omologo periodo dello scorso esercizio), con l'obiettivo di mantenere questo livello di crescita nei volumi pure nel prossimo esercizio.

ABS S.p.A. fornisce prodotti con qualità e tempi di consegna in linea con i migliori produttori a livello mondiale, e si pone l'obiettivo di essere il primo operatore in Italia nel settore degli acciai speciali ed entro i primi tre in Europa.

Le performances di entrambi i settori Plant Making (ingegneria e costruzioni impianti) e Steel Making (produzione acciai speciali) ed il mantenimento del portafoglio ordini a buoni livelli fanno prevedere risultati positivi per il prossimo esercizio in linea con le previsioni di budget e senza oneri straordinari significativi.

In particolare, nel settore Steel Making, negativamente influenzato nel periodo dalle richiamate svalutazioni, è atteso un buon 2017/2018 con una maggiore efficienza nella produzione grazie anche alla progressiva omologazione di molti prodotti lavorati dall'impianto ROTOFORGIA, la ripartenza di ABS Sisak ed una produzione con margini remunerativi del tubificio ESW in Germania.

Nel settore Plant Making si prevede invece un risultato operativo del 2017/2018 equamente distribuito nelle principali linee di prodotto (acciaierie, prodotti lunghi e prodotti piani), con una redditività essenzialmente omogenea in tutte le aree geografiche interessate ed un buon contributo per il Gruppo da parte delle principali consociate operative.

Grazie agli investimenti fatti in entrambi i settori operativi il Gruppo Danieli si propone di offrire ai propri clienti un servizio sempre migliore nell'ambito della qualità, prezzo e puntualità di consegna, operando con un'organizzazione volta all'ottimizzazione dei processi aziendali per ridurre gli sprechi, ricercando la massima soddisfazione del cliente.

La gestione della liquidità è proseguita nell'esercizio secondo gli usuali principi di investimento a basso rischio e facile realizzo e con una buona redditività legata alla gestione degli investimenti finanziari espressi in valuta estera (dollari USA), che però ha portato a fine esercizio un significativo effetto negativo per l'allineamento cambio al dato puntuale del 30 giugno 2017.

L'EBITDA del Gruppo al 30 giugno 2017, pari a 202,5 milioni di euro, si è decrementato del 4% circa rispetto al valore dello scorso esercizio, attestandosi ad una marginalità ancora interessante in rapporto al fatturato del periodo e garantendo la totale copertura delle ingenti spese di ricerca e sviluppo sostenute nel periodo.

L'EBITDA NORMALIZZATO al 30 giugno 2017 pari a 225,0 milioni di euro mostra invece un incremento del 6% rispetto all'esercizio precedente e riflette la marginalità derivante dallo sviluppo nel 2016/2017 del portafoglio ordini presente al 01 luglio 2016 al lordo degli oneri straordinari sofferti nell'esercizio e considerati una tantum e non ripetibili.

Il risultato della gestione finanziaria è negativo per 6,5 milioni di euro, rispetto al valore positivo per 16,7 milioni di euro al 30 giugno 2016 dove il repentino rafforzamento del dollaro USA rispetto all'euro aveva rivalutato le attività finanziarie detenute dal Gruppo. La gestione di tesoreria è proseguita in modo attento mantenendo un alto profilo di solvibilità con una soddisfacente posizione finanziaria netta di fine periodo.

Il totale per imposte del periodo ammonta a 12,9 milioni di euro (17,6 milioni di euro nell'esercizio precedente). L'utile netto del periodo ammonta a 50,2 milioni di euro, con una diminuzione del 43% rispetto agli 88,0 milioni di euro al 30 giugno 2016, penalizzato quindi dalla gestione finanziaria negativa del periodo e da un prudente accantonamento fiscale che non ha recepito parte del possibile beneficio fiscale legato alle perdite una tantum subite.

Sintesi dei risultati per settore

I risultati, già commentati nel paragrafo precedente, sono dettagliati per settore di attività:

Ricavi

(milioni di euro) 30/06/2017 30/06/2016 Variazione
Plant making 1.751,0 1.872,1 -6%
Steel making 739,9 621,3 19%
Totale 2.490,9 2.493,4 0%
Margine operativo lordo normalizzato (Adjusted Ebitda)
(milioni di euro) 30/06/2017 30/06/2016 Variazione
Plant making 153,9 149,3 3%
Steel making 71,1 62,1 14%
Totale 225,0 211,4 6%
Margine operativo lordo (Ebitda)
(milioni di euro) 30/06/2017 30/06/2016 Variazione
Plant making 137,1 149,3 -8%
Steel making 65,4 62,1 5%
Totale 202,5 211,4 -4%
Utile operativo
(milioni di euro) 30/06/2017 30/06/2016 Variazione
Plant making 57,1 70,9 -19%
Steel making 13,2 19,3 -32%
Totale 70,3 90,2 -22%
Utile netto del periodo attribuibile al Gruppo
(milioni di euro) 30/06/2017 30/06/2016 Variazione
Plant making 41,3 76,6 -46%
Steel making 9,2 11,7 -21%
Totale 50,5 88,3 -43%

Ricavi per area geografica

(milioni di euro) al 30/06/2017 % al 30/06/2016 % Variazione %
Europa e Russia 1.107,4 44,5% 933,1 37,4% 18,7%
Middle East 572,3 23,0% 603,7 24,2% -5,2%
Americhe 275,2 11,0% 239,1 9,6% 15,1%
South East Asia 536,0 21,5% 717,6 28,8% -25,3%
Totale 2.490,9 100,0% 2.493,4 100,0% -0,1%

La ripartizione dei ricavi consolidati di Gruppo per area geografica di destinazione, è la seguente:

Per quanto riguarda il settore Plant Making la distribuzione geografica dei ricavi in base all'area di destinazione delle vendite del periodo è prevalentemente legata al volume delle spedizioni effettuate, oltre che all'avanzamento nelle attività di costruzione di equipaggiamenti sia nei nostri stabilimenti sia nelle attività di montaggio ed avviamento svolte nei cantieri stessi su base mondiale.

I ricavi del settore Steel Making si concentrano nell'area Europa e Russia ed incidono per il 29,7% rispetto al valore globale del 44,5% di tale area al 30 giugno 2017, e per il 24,9% rispetto al valore globale del 37,4% al 30 giugno 2016.

Saldi al Saldi al
(milioni di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Immobilizzazioni finanziarie nette 10,1 7,1
Immobilizzazioni materiali e immateriali nette 983,2 971,7
Immobilizzazioni nette 993,3 978,8
Capitale d'esercizio (43,9) (46,1)
Capitale netto investito 949,4 932,7
Patrimonio netto di Gruppo 1.818,5 1.776,6
Patrimonio netto di terzi (0,7) 0,6
Patrimonio netto totale 1.817,8 1.777,2
Fondi rischi e benefici a dipendenti 44,1 63,7
Totale attività finanziarie correnti (1.635,6) (1.845,6)
Totale passività finanziarie non correnti 159,0 410,0
Totale passività finanziarie correnti 564,1 527,4
Posizione finanziaria netta positiva (912,5) (908,2)
Totale fonti di finanziamento 949,4 932,7

Sintesi dei dati patrimoniali e finanziari consolidati riclassificati al 30 giugno 2017

Il Capitale Netto Investito è leggermente incrementato rispetto all'esercizio precedente permettendo la copertura degli investimenti completati nell'esercizio in entrambi i settori operativi con un Capitale d'esercizio stabile correlato agli anticipi ricevuti da clienti sui nuovi ordini acquisti nel periodo e all'assorbimento degli anticipi stessi in relazione all'avanzamento delle commesse.

Si ritiene che tale situazione, con un'aspettativa ancora positiva di flussi finanziari nei prossimi esercizi, faciliterà un veloce rientro per il Gruppo dall'indebitamento verso il sistema bancario, con una sostanziale riduzione dell'indebitamento finanziario lordo, già ridotto nel corso del periodo per 214,3 milioni di euro.

(milioni di euro) 30/06/2017 30/06/2016 Variazione
Attività finanziarie correnti
- titoli e altri crediti finanziari 557,1 456,1 101,0
- disponibilità liquide presso banche 1.078,5 1.389,5 (311,0)
Totale attività finanziarie correnti 1.635,6 1.845,6 (210,0)
Passività finanziarie non correnti
- debiti verso banche 159,0 410,0 (251,0)
Totale passività finanziarie non correnti 159,0 410,0 (251,0)
Passività finanziarie correnti
- debiti verso banche ed altre passività
finanziarie
564,1 527,4 36,7
Totale passività finanziarie correnti 564,1 527,4 36,7
Posizione finanziaria netta corrente 1.071,5 1.318,2 (246,7)
Posizione finanziaria netta non corrente (159,0) (410,0) 251,0
Posizione finanziaria netta positiva 912,5 908,2 4,3

Analisi della posizione finanziaria netta consolidata al 30 giugno 2017

La posizione finanziaria netta si mantiene forte ed è stata determinata includendo, tra i "Debiti verso banche ed altre passività finanziarie" gli anticipi ricevuti da clienti su commesse non ancora in vigore, pari a 196,3 milioni di euro ed a 357,0 milioni di euro, rispettivamente al 30 giugno 2017 e al 30 giugno 2016. Tali importi sono iscritti, nello stato patrimoniale consolidato, tra i debiti per lavori in corso ed anticipi da clienti, unitamente ai debiti residui per l'acquisto di partecipazioni per circa 20,6 milioni di euro pagabili solo a fronte di eventi contrattualmente definiti (9,1 milioni di euro al 30 giugno 2016),inclusi nelle altre passività.

I rimanenti anticipi da clienti, pari al 30 giugno 2017 a 405,7 milioni di euro ed al 30 giugno 2016 a 480,0 milioni di euro, sono invece stati inclusi nel capitale d'esercizio in virtù della loro destinazione al finanziamento delle commesse in corso di lavorazione. I relativi importi sono iscritti, nello stato patrimoniale consolidato, ancora tra i debiti per lavori in corso ed anticipi da clienti.

La posizione finanziaria netta positiva al 30 giugno 2017 si è incrementata di 4,3 milioni di euro rispetto all'esercizio precedente raggiungendo l'importo di 912,5 milioni di euro. Tale valore rimane ancora rilevante, legato in parte agli anticipi incassati sui contratti in essere ed in parte ad una attenta gestione finanziaria della produzione su commessa e permetterà al Gruppo di finanziare gli importanti investimenti in ricerca e sviluppo previsti nel settore Plant Making e quelli di completamento dei nuovi impianti nel settore Steel Making per migliorare ed incrementare la produttività e l'efficienza nella gestione operativa.

Il mantenimento di tale livello di cassa permette al Gruppo di affrontare senza tensioni finanziarie le nuove sfide tecnologiche legate alla costruzione di impianti con elevato contenuto innovativo potendo gestire autonomamente ogni spesa straordinaria legata ad eventuali difficoltà tecniche durante l'avviamento degli stessi.

Principali indici finanziari consolidati

INDICI DI REDDITIVITA' DESCRIZIONE 30/06/2017 30/06/2016
ROE Risultato del periodo attribuibile al Gruppo
Patrimonio Netto del Gruppo
2,8% 5,0%
ROI Risultato operativo 7,4% 9,7%
Capitale investito netto
MOL (Ebitda) 11,1% 11,9%
Patrimonio Netto
MOL (EBITDA) 15,97 15,64
Oneri finanziari (*)
MOL (Adjusted EBITDA) MOL (Adjusted EBITDA)
Ricavi 9,0% 8,5%
MOL (EBITDA) MOL (EBITDA) 8,1% 8,5%
Ricavi
Indebitamento Finanziario Lordo 2,60 2,75
MOL (Ebitda)
ROS
Risultato operativo 2,8% 3,6%
Ricavi
Oneri finanziari su ricavi Oneri finanziari
Ricavi 0,53% 0,57%
INDICI PATRIMONIALI DESCRIZIONE 30/06/2017 30/06/2016
Indice di indebitamento Indebitamento finanziario lordo 39,8% 52,7%
Indipendenza finanziaria Patrimonio netto consolidato
Patrimonio netto consolidato
Totale Attivo
37,8% 33,3%
Margine struttura primario Patrimonio netto consolidato
Attività non correnti 157,1% 150,1%
Margine di struttura secondario Patrimonio netto consolidato + passività non correnti 178,7% 192,7%
Attività non correnti
Indice disponibilità Attività correnti 133,2% 135,9%
Passività correnti
Indice di liquidità
Attività correnti (- Rimanenze) 98,3% 105,6%
(*) al netto degli interessi di sconto Passività correnti
INDICATORI DI RISULTATO 30/06/2017 30/06/2016
Ricavi per dipendente (migliaia di euro) 278,0 264,7

Si specifica che gli elementi utilizzati per la predisposizione degli indicatori di performance sopra riportati non sempre costituiscono misure contabili definite nell'ambito dei principi contabili di riferimento del Gruppo.

Prospetto delle variazioni della posizione finanziaria netta

Il prospetto delle variazioni della posizione finanziaria netta conferma la capacità del Gruppo di generare significativi flussi finanziari d'entrata con la gestione operativa, assorbiti dalla copertura degli investimenti, e con un decremento del capitale di esercizio di 52,5 milioni di euro (decremento di 115,7 milioni di euro nell'esercizio precedente). Il flusso finanziario netto della gestione operativa si attesta a 87,2 milioni di euro positivi (52,4 milioni di euro positivi nel periodo precedente) ed ha finanziato gli investimenti operativi netti, pari complessivamente a 75,1 milioni di euro (92,1 milioni di euro al 30 giugno 2016). Ne risulta un "free cash flow", residuo dopo il finanziamento degli investimenti operativi, pari a 12,1 milioni di euro (era invece un deficit di 39,7 milioni di euro al 30 giugno 2016).

La variazione totale della posizione finanziaria, positiva per 4,3 milioni di euro è comunque comprensiva delle uscite per il pagamento dei dividendi avvenuto nel mese di novembre 2016 per 8,2 milioni di euro.

(milioni di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Posizione finanziaria netta positiva iniziale 908,2 956,0
Utile prima delle imposte 63,1 105,6
A rettifica per la determinazione dei flussi di cassa della
gestione operativa
Ammortamenti e altri componenti non monetari 118,8 110,5
Minus(plusvalenze) cessione immob. materiali (1,6) (0,2)
Oneri/(proventi) finanziari netti di competenza 6,5 (16,7)
Flusso di cassa operativo lordo 186,8 199,2
Variazione netta del capitale d'esercizio (52,5) (115,7)
Interessi e imposte sul reddito incassati (pagati) (47,1) (31,1)
Flusso di cassa netto generato /(assorbito) dall'attività
operativa
87,2 52,4
Investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali (73,6) (105,2)
Aggregazioni aziendali, pagamenti effettuati al netto della posizione
finanziaria netta
1,2 (4,9)
Investimenti in partecipazioni (4,3) (0,7)
(Oneri)/proventi su cambi realizzati (9,5) 17,8
Disinvestimenti di immobilizzazioni materiali e immateriali 8,2 1,9
Variazioni di fair value degli strumenti finanziari a patrimonio netto 2,9 (1,0)
Flusso di cassa generato /(assorbito) dagli investimenti
operativi
(75,1) (92,1)
Free cash flow 12,1 (39,7)
Altre variazioni della posizione finanziaria netta
Distribuzione dividendi azionisti della capogruppo (8,2) (8,2)
Variazione poste patrimoniali per effetto della conversione cambi 0,4 0,1
Totale altre variazioni della posizione finanziaria netta (7,8) (8,1)
Totale variazione della posizione finanziaria netta del periodo 4,3 (47,8)
Posizione finanziaria netta positiva finale 912,5 908,2

Investimenti e attività di ricerca

I principali investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali del periodo, complessivamente pari a milioni di euro, hanno riguardato:

  • 28,4 milioni di euro per nuovi impianti utilizzati nel settore produzione acciaio per garantire maggiore flessibilità ed efficienza nelle lavorazioni siderurgiche allargando la gamma di prodotti offerti con un miglioramento della finitura e della qualità degli stessi assieme ad un'attenta gestione ambientale di tutte le fasi di lavorazione;
  • 45,2 milioni di euro essenzialmente per nuove macchine utensili installate sia nelle unità produttive estere con l'obiettivo di migliorare l'efficienza allargando il mercato di vendita dei nostri impianti che in Italia per garantire la sostituzione delle macchine operatrici con più di quindici anni di attività nelle officine della Capogruppo.

Durante il periodo il Gruppo ha continuato nello svolgimento dei programmi di ricerca iniziati nei precedenti esercizi, con l'obiettivo di fornire ai nostri clienti impianti con nuove tecnologie, capaci di produzioni qualitativamente superiori con risparmi nei costi dell'investimento (CAPEX) e nei costi di produzione (OPEX). Tale processo ha comportato una spesa del periodo di circa 25 milioni di euro per attività di ricerca dirette ed indirette (sostenuta quasi interamente a servizio del settore Plant Making per circa il 2% del fatturato relativo ), con la gestione di un volume di progetti innovativi di circa 150 milioni di euro (circa il 10% del fatturato del settore Plant Making) .

Analisi/commento della situazione economico-finanziaria della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A.

(milioni di euro) 30/06/2017 30/06/2016 Variazione
Ricavi 935,3 1.029,2 -9%
Margine operativo lordo (Ebitda) (*) 37,1 25,7 44%
% sui ricavi 4,0% 2,5%
Ammortamento e svalutazioni nette di immobilizzazioni e di
crediti
(19,3) (24,2)
Utile operativo 17,8 1,4 1171%
% sui ricavi 1,9% 0,1%
Proventi /(oneri) finanziari netti (3,8) 4,3
Utile prima delle imposte 14,0 5,7 146%
Imposte sul reddito (0,4) (2,1)
Utile netto del periodo 13,6 3,6 278%
% sui ricavi 1,5% 0,3%

Sintesi della situazione economica al 30 giugno 2017

(*) Il Margine Operativo Lordo (Ebitda) rappresenta l'utile operativo, come risultante dal conto economico, al lordo degli ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni e delle svalutazioni nette dei crediti.

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) è una misura utilizzata dall'emittente per monitorare e valutare l'andamento della società e del Gruppo Danieli, seppure non definita come misura contabile nell'ambito dei principi IFRS. Conseguentemente il criterio di determinazione di tale grandezza economica potrebbe non essere omogeneo con quello utilizzato da altre entità e pertanto non risultare del tutto comparabile.

Il livello dei ricavi dell'esercizio è inferiore rispetto quello dell'esercizio precedente ma con un risultato operativo del periodo migliore, seppure non ancora soddisfacente a seguito di alcune spese aggiuntive di costruzione ed avviamento su commesse solo in parte previste e quindi parzialmente compensate da rilasci di accantonamenti a fronte del venir meno dei correlati rischi industriali.

La gestione finanziaria complessiva è negativa per 3,8 milioni di euro, ed è comprensiva dell'allineamento cambi negativo dei crediti, debiti e delle altre attività finanziarie prontamente liquidabili espressi in dollari USA.

La gestione della cassa è proseguita comunque in modo attento permettendo la copertura finanziaria degli investimenti fatti e mantenendo ragionevoli tempi di pagamento ai subfornitori, ma con una variazione negativa nella posizione finanziaria netta a fine esercizio, che sarà oggetto di riequilibrio con un recupero nel prossimo esercizio.

L'utile prima delle imposte ammonta a 14,0 milioni di euro (5,7 milioni di euro al 30 giugno 2016).

Il risultato netto ammonta a 13,6 milioni di euro rispetto a euro 3,6 milioni al 30 giugno 2016, al netto del carico d'imposta dell'esercizio legato alla composizione della relativa base imponibile.

Sintesi dei dati patrimoniali e finanziari riclassificati al 30 giugno 2017

(milioni di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Immobilizzazioni finanziarie nette 1.170,8 1.097,0
immobilizzazioni materiali e immateriali nette 73,9 82,9
Immobilizzazioni nette 1.244,7 1.179,9
Capitale d'esercizio (287,4) (466,8)
Capitale netto investito 957,3 713,1
Patrimonio netto 654,5 648,5
Fondi rischi e benefici a dipendenti 21,2 27,1
Totale attività finanziarie correnti (271,7) (474,4)
Totale passività finanziarie non correnti 95,0 332,0
Totale passività finanziarie correnti 458,3 179,9
Posizione finanziaria netta negativa 281,6 37,5
Totale fonti di finanziamento 957,3 713,1

L'incremento del Capitale netto investito è legato prevalentemente alla variazione del capitale di esercizio derivante sia dalla dinamica di incasso ed assorbimento degli anticipi ricevuti da committenti su commesse in corso di esecuzione, che dall'incremento delle altre componenti del capitale d'esercizio (crediti commerciali, rimanenze e debiti commerciali).

La posizione finanziaria netta negativa per 281,6 milioni di euro è stata determinata includendo i crediti e debiti finanziari verso le società del Gruppo e risulta più alta al 30 giugno 2017 a fronte di uscite ineludibili verso subfornitori e di incassi da clienti riparametrati sulla base degli eventi contrattuali raggiunti, nonché dell'esborso finanziario legato al riassetto intercompany delle partecipazioni lussemburghesi.

Analisi della posizione finanziaria netta al 30 giugno 2017

(milioni di euro) 30/06/2017 30/06/2016 Variazione
Attività finanziarie correnti
- crediti finanziari e strumenti finanziari derivati 32,5 46,5 (14,0)
- disponibilità liquide presso banche 239,2 427,9 (188,7)
Totale attività finanziarie correnti 271,7 474,4 (202,7)

Passività finanziarie non correnti

- debiti verso banche 95,0 332,0 (237,0)
Totale passività finanziarie non correnti 95,0 332,0 (237,0)
Passività finanziarie correnti
- debiti verso banche ed altre passività
finanziarie 458,3 179,9 278,4
Totale passività finanziarie correnti 458,3 179,9 278,4
Posizione finanziaria netta corrente (186,6) 294,5 (481,1)
Posizione finanziaria netta non corrente (95,0) (332,0) 237,0
Posizione finanziaria netta negativa (281,6) (37,5) (244,1)

La posizione finanziaria netta include, tra i "Debiti verso banche ed altre passività finanziarie", gli anticipi ricevuti da clienti su commesse non pienamente in vigore pari rispettivamente a 99,6 milioni di euro al 30 giugno 2017 ed a 88,7 milioni di euro al 30 giugno 2016. Tali importi sono iscritti, nello stato patrimoniale, tra le altre passività correnti, nella voce debiti per lavori in corso ed anticipi da clienti.

I rimanenti anticipi da clienti, ivi compresi quelli da società del Gruppo, pari rispettivamente a 126,0 milioni di euro al 30 giugno 2017 ed a 170,9 milioni di euro al 30 giugno 2016, sono invece stati inclusi nel capitale d'esercizio in virtù della loro destinazione al finanziamento delle commesse in corso di lavorazione. Tali importi sono iscritti, nello stato patrimoniale, ancora tra i debiti per lavori in corso ed anticipi da clienti.

La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2017 ammonta a 281,6 milioni di euro negativi con una variazione negativa di 244,1 milioni di euro rispetto all'esercizio precedente ed include il debito finanziario derivante dal riassetto delle partecipazioni lussemburghesi; si prevede un miglioramento di tale posizione nel prossimo esercizio grazie al flusso di incassi previsto in base al portafoglio ordini presente al 30 giugno 2017 e dai dividendi intercompany che potranno essere distribuiti nel 2017/2018.

Il mantenimento di un adeguato livello di cassa lorda permette alla società di affrontare in modo adeguato le sfide tecnologiche legate alla fornitura ed avviamento di impianti innovativi con la possibilità di affrontare autonomamente ogni spesa straordinaria legata ad eventuali difficoltà tecniche.

INDICI DI REDDITIVITA' DESCRIZIONE 30/06/2017 30/06/2016
ROE Risultato di esercizio 2,1% 0,6%
Patrimonio Netto
ROI Risultato operativo
Capitale investito netto 1,9% 0,2%
MOL (Ebitda)
Patrimonio Netto 5,7% 4,0%
MOL (Ebitda)
Oneri finanziari 10,32 4,83
Indebitamento Finanziario Lordo
MOL (Ebitda) 12,23 16,47
MOL MOL (Ebitda) 4,0% 2,5%
Ricavi
ROS Risultato operativo 1,9% 0,1%

Principali indici finanziari

Ricavi
Oneri Finanziari su Oneri finanziari 0,38% 0,52%
fatturato Ricavi
INDICI PATRIMONIALI DESCRIZIONE 30/06/2017 30/06/2016
indice di Indebitamento Finanziario Lordo 84,5% 78,9%
indebitamento Patrimonio netto
Indipendenza Patrimonio netto
finanziaria Totale Attivo 28,1% 24,9%
Margine struttura Patrimonio netto 48,2%
primario Attività non correnti 49,9%
Margine di struttura Patrimonio netto + passività non correnti 57,0% 77,7%
secondario Attività non correnti
Indice disponibilità Attività correnti 62,5% 81,8%
Passività correnti
Indice di liquidità Attività correnti (- Rimanenze) 46,3% 65,6%
Passività correnti
INDICATORI DI RISULTATO 30/06/2017 30/06/2016
Ricavi per dipendente (migliaia di euro) 441,4 465,7

Si specifica che gli elementi utilizzati per la predisposizione degli indicatori di performance sopra riportati non sempre costituiscono misure contabili definite nell'ambito dei principi contabili di riferimento della società.

Gestione dei rischi d'impresa

Il Gruppo Danieli effettua una continua gestione dei rischi d'impresa per tutte le funzioni aziendali operando un monitoraggio attento secondo le metodologie ed i principi del Risk Management per identificare, ridurre ed eliminare gli stessi tutelando in modo efficace la salvaguardia dei diritti degli azionisti.

Le linee guida identificate centralmente risultano valide per entrambi i settori operativi del Gruppo Danieli (Steel Making e Plant Making) e sono applicate con l'obiettivo di uniformare e coordinare le policy di gruppo.

  • I principali rischi industriali monitorati dal Gruppo Danieli sono i seguenti:
  • rischi connessi alle condizioni generali dell'economia;
  • rischi connessi alle condizioni del mercato di riferimento;
  • rischi connessi al prezzo delle commodities, alla cancellazione delle commesse ed ai rapporti con i fornitori;
  • rischi legati alla politica ambientale;
  • rischi legati alle risorse umane, sicurezza e management e fiscale.

Per le informazioni sui rischi finanziari si rimanda al paragrafo "Gestione dei rischi finanziari" riportato nelle "Note Illustrative" al bilancio consolidato.

Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia

La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Danieli risulta equilibrata e diversificata per settori e linee di prodotto pur rimanendo influenzata dalle diverse situazioni macroeconomiche dei mercati di riferimento in tutti gli scenari geografici mondiali. Nell'esercizio chiuso al 30 giugno 2017 i mercati finanziari sono stati caratterizzati da tassi stabili e cambi con bassa fluttuazione tranne nell'ultimo mese dell'esercizio: questo ha permesso per gran parte dell'esercizio un buon andamento dell'economia reale su base globale con un effetto negativo però a fine esercizio. Le politiche monetarie attuate per favorire la crescita e contenere l'incremento del debito sovrano dei principali paesi industrializzati hanno permesso di mantenere un tasso di sviluppo stabile nei paesi con economie consolidate, che potrebbe migliorare nel 2018 grazie al basso costo del denaro sia nella UE ed in USA. Il mercato del credito bancario rimane ancora debole, con possibili evoluzioni positive in alcune aree del mondo: questo potrebbe condizionare positivamente le strategie e le prospettive del Gruppo Danieli, in particolare per il settore Steel Making più sensibile alle variazioni di breve periodo. Il settore Plant Making, operativo nelle commesse pluriennali, permette invece una pianificazione della produzione a lungo termine riducendo così gli impatti di breve periodo derivanti dalla volatilità del mercato.

Rischio connesso alle condizioni del mercato di riferimento

Tale rischio consiste nella possibilità che il mercato non richieda più i prodotti Danieli sia per aspetti tecnologici sia per problemi finanziari. Riteniamo tuttavia che la continua attenzione prestata dal Gruppo Danieli alla ricerca e sviluppo per nuove soluzioni da proporre ai clienti per promuovere una produzione eco-sostenibile ed operare con sempre maggiore efficienza produttiva, costituisca un elemento di forza della nostra attività. La direzione a livello di Gruppo presidia con continuità questi aspetti in modo da preservare la posizione di leadership sul mercato.

Il Gruppo Danieli opera sia nel campo della meccanica ed impiantistica sia nel campo della produzione di acciai speciali con le controllate ABS S.p.A., ABS Sisak d.o.o. e ESW Röhrenwerke GmbH; le realtà industriali del Gruppo Danieli sono certificate secondo le norme internazionali ISO 140001 e ISO 9001 e svolgono un processo continuo di individuazione, gestione e mitigazione del rischio prezzo che possa generare un impatto economico sull'attività del Gruppo:

  • nel settore Plant Making vengono fissati i prezzi dei principali componenti utilizzati negli impianti sia per la loro natura sia nel caso di lunghi tempi di consegna, ordinandoli subito all'entrata in vigore delle commesse;
  • nel settore Steel Making si opera un'attenta pianificazione negli approvvigionamenti di rottame, ferroleghe ed energia correlando acquisti e produzione con gli ordini di vendita ricevuti dai clienti al fine di ridurre eventuali sbilanci di prezzo tra acquisti e vendite.

Rischi connessi al prezzo delle commodities, alla cancellazione delle commesse ed ai rapporti con i fornitori

Il risultato del Gruppo Danieli può essere influenzato sensibilmente dalla variabilità dei prezzi delle commodities, nella misura in cui esse rappresentano un costo associato alla realizzazione delle commesse. La direzione a livello di Gruppo svolge un processo continuo di individuazione, gestione e mitigazione dei rischi prezzi.

Relativamente al settore Steel Making la composizione dei prezzi di vendita comprende una componente variabile correlata all'andamento del prezzo del rottame e delle ferroleghe, di fatto limitando in modo sostanziale il rischio legato alla fluttuazione del prezzo delle commodities.

Con riferimento al settore Plant Making, la gestione di ogni singolo progetto viene sempre strutturata per allineare la "curva degli esborsi" quanto meno alla "curva degli incassi" per limitare, in caso di revoca/cancellazione della commessa, situazioni di squilibrio finanziario; inoltre, su alcuni progetti particolari per tipologia e area geografica, vengono attivate idonee coperture assicurative o finanziarie a tutela della solvibilità della controparte.

Il Gruppo Danieli è presente su più mercati a livello mondiale ed operando prevalentemente su commessa attua per ogni singolo contratto una politica di gestione della volatilità dei prezzi delle sub-forniture negoziando, sin dal momento dell'entrata in vigore delle commesse, gli ordini con consegne superiori a sei -otto mesi.

Rischi legati alla politica ambientale

Le attività del Gruppo Danieli sono soggette a molteplici norme e regolamenti nazionali e sovranazionali a salvaguardia dell'ambiente: in particolare per il settore Steel Making è stata adottata una politica in materia ambientale in grado di rispettare ed anche innalzare gli standards attualmente richiesti dalla normativa vigente. L'acciaieria ABS ha ricevuto il parere favorevole della Conferenza dei Servizi di cui al D.Lgs. 59/2005 al rilascio dell'autorizzazione integrata AIA, con il rilascio della stessa nel luglio 2010, mentre prosegue la produzione di Ecogravel, confermando la validità di questa iniziativa.

Nel settore Plant Making l'evoluzione della politica ambientale deve essere vista come un'opportunità piuttosto che un rischio: è infatti con l'evoluzione di regolamenti e prescrizioni più stringenti (oltre al contenimento energetico nella produzione di acciai applicando concetti quali SustSteel e GreenSteel) che l'azienda può esplorare nuovi mercati favorevoli per le tecnologie sviluppate internamente e per i propri impianti innovativi.

Rischi legati alle risorse umane, sicurezza, management e fiscale

Al 30 giugno 2017 l'organico totale del gruppo Danieli era di 8.959 persone, di cui 1.420 nel settore Steel Making. Nell'ambito delle attività delle risorse umane si è operato per gestire non solo il normale turnover (con un miglioramento della scolarità ed una riduzione dell'età media dei dipendenti), ma pure adeguando l'organico alle esigenze di mercato legate alla razionalizzazione delle attività nelle unità operative nel South East Asia e gestendo i turni di lavoro in modo da adeguarli al livello attuale della domanda di impianti.

Si è operato per mitigare, specialmente in ABS, ma anche in tutte le altre società del Gruppo, i rischi di infortunio con adeguate politiche di gestione degli impianti volte al perseguimento di livelli di sicurezza in linea con le migliori pratiche industriali, ricorrendo pure al mercato assicurativo per garantire un alto profilo di protezione delle proprie strutture anche in caso di interruzione di attività, contro i rischi verso terzi e/o nell'ambito della responsabilità degli amministratori verso gli azionisti/creditori.

Si è operato inoltre per formare e motivare i manager esecutivi per garantire efficienza e continuità operativa in un contesto di mercato difficile a seguito della riduzione generalizzata dei consumi.

Dopo aver chiuso lo scorso anno il contenzioso fiscale per la presunta esterovestizione, pure nel presente esercizio si è parzialmente chiuso in via transattiva il contenzioso tra la capogruppo Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. e l'Agenzia delle Entrate di Trieste rimanendo quindi aperto solo su un unico rilievo relativo alla (asserita) inesistenza di alcuni costi di fornitura. Si ritiene che la complessità della materia trattata, la carenza di prove e l'interpretazione contrastante delle norme applicabili potrebbero portare le parti a valutare positivamente una soluzione conciliativa anche di quest'ultima vertenza.

In relazione ai reati penali correlati a tali contestazioni fiscali è continuato il processo presso il tribunale di Udine in capo al Presidente ed Amministratore Delegato e ad altri dirigenti ed ex dirigenti del Gruppo per i quali sono state trattate ad oggi solo le eccezioni preliminari; si intende tuttavia evidenziare che le motivazioni che hanno portato alla chiusura delle liti fiscali avranno un rilevante impatto sull'andamento del giudizio penale che non potrà non tenere conto di quanto espresso dall'Agenzia delle Entrate a favore del contribuente.

Si ricorda infine che già nel maggio del 2015, il GIP del Tribunale di Udine aveva respinto la richiesta di sequestro preventivo presentata dalla Procura sulla base di molte considerazioni che ora potranno essere compiutamente sviluppate nel dettaglio del dibattimento sia per le questioni in fatto e per quelle in diritto, anche grazie alle deduzioni difensive dei convenuti.

Informativa ESG e sulla formazione e distribuzione del valore aggiunto generato dal Gruppo sulle risorse umane, la sicurezza e l'ambiente

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione di Danieli e i suoi Amministratori confermano l'impegno della società nell'attuare sempre più il suo ruolo di Corporate Responsability verso la comunità globale non solo in modo diretto ma pure indirettamente promuovendo la ricerca e lo sviluppo di equipaggiamenti e macchine per la produzione d'acciaio con soluzioni Green Steel e Sustainable Steel migliorando efficienza, sicurezza e riducendo gli sprechi e l'impatto GHG a protezione dell'ambiente.

Le informazioni presenti nel paragrafo ESG sono ispirate alle linee guida "G4 Sustainability Reporting Guidelines" definite dal Global Reporting Initiative (GRI) nel 2015 secondo i principi di materialità, completezza, comparabilità e chiarezza (vedi tavola di raccordo indicatori GRI-G4 allegato n. VII-C).

L'analisi della materialità e l'individuazione delle tematiche rilevanti è stata sottoposta al Consiglio di Amministrazione che ha definito quelle principali per la società e per gli stakeholders identificandole tra le 17 tematiche materiali individuate come Sustainable Development Goals (SDG) dalle Nazioni Unite (vedi allegato n. VIII-C)

Valore aggiunto consolidato

Le tabelle di seguito riportate illustrano la distribuzione del valore economico tra gli stakeholders attraverso la riclassificazione dei dati del conto economico consolidato. In particolare la determinazione del valore aggiunto generato evidenzia la ricchezza creata dal Gruppo e la sua modalità di distribuzione agli stakeholders identificati.

Determinazione del valore aggiunto
globale 30/06/2017 30/06/2016
A. Valore della produzione 2.490,9 2.493,4
B. Costi intermedi della produzione 1.986,4 1.952,0
(A - B) Valore aggiunto globale
caratteristico
504,5 541,4
C. Componenti accessori 0,5 23,0
Valore aggiunto globale 505,0 564,4

I componenti accessori sono dati dai proventi e oneri finanziari netti (esclusi gli oneri relativi all'indebitamento verso le banche), dagli utili e perdite derivanti da transazioni in valuta estera e dai proventi e oneri su partecipazioni.

Il valore aggiunto globale netto è ripartito tra i seguenti beneficiari: personale (remunerazione diretta costituita da salari, stipendi, TFR e remunerazione indiretta costituita dagli oneri sociali); Pubblica Amministrazione (imposte sul reddito e tasse diverse); capitale di rischio (distribuzione dei dividendi); terzi (quota di competenza delle minoranze); remunerazione azienda (utili reinvestiti); remunerazione ai finanziatori (interessi su finanziamenti) e liberalità e sponsor (sponsorizzazioni, erogazioni liberali ed altre forme di contribuzione).

(milioni di euro)
Distribuzione del valore aggiunto globale 30/06/2017 30/06/2016
A. Remunerazione del Personale
B. Remunerazione della Pubblica
425,1 84,2% 443,8 78,6%
Amministrazione 20,9 4,2% 23,5 4,2%
C. Remunerazione del Capitale di rischio 8,2 1,6% 8,2 1,5%
D. Remunerazione dei terzi (0,4) (0,1%) (0,3) (0,1%)
E. Remunerazione dell'azienda 42,3 8,4% 80,1 14,2%
F. Remunerazione ai finanziatori 7,7 1,5% 7,7 1,4%
G. Liberalità e sponsor 1,2 0,2% 1,4 0,2%
Valore aggiunto globale 505,0 100,0% 564,4 100,0%

Si evidenzia l'elevata percentuale (84,2% sul totale del valore aggiunto globale) assegnata nel periodo alla remunerazione del personale, che mantiene un ruolo centrale all'interno dell'organizzazione del Gruppo Danieli.

Capitale umano

Le risorse umane, sorgente primaria e forza motrice di ogni innovazione, costituiscono in Danieli il fulcro centrale dell'organizzazione del lavoro che ha l'obiettivo di garantire al cliente l'eccellenza e la massima qualità del servizio. In coerenza con ciò viene dedicata sempre una costante attenzione per valorizzare le potenzialità e le attitudini delle singole persone, promuovendo lo sviluppo professionale di teams ed individui, con strumenti ed iniziative di potenziamento ed arrichimento delle capacità manageriali, competenze tecnico-specialistiche, valorizzazione di etica e passione a perfomare.

Con un metodo strutturato di riduzione al semplice sono stati auspicati i valori identificativi del Danieli Team:

  • orientamento al cliente
  • passione
  • spirito di squadra
  • rispetto delle persone
  • coerenza e affidabilità
  • eccellenza
  • sostenibilità.

Questi valori si costruiscono ogni giorno con azioni concrete e si trasmettono con l'esempio con trasparenza e fiducia.

Sono stati avviati progetti nelle aree di business e di staff attraverso la metodologia di Hoshin per far emergere e misurare l'applicazione dei valori Danieli con continuità.

Danieli conferma inoltre il suo impegno per il rispetto dei diritti umani, contro la discriminazione sul luogo di lavoro e il lavoro minorile o forzato promuovendo le pari opportunità, la valorizzazione delle diversità, la libertà

di associazione e lo sviluppo delle conoscenze e della professionalità dei propri dipendenti per meglio esplicitare i loro talenti e la reattività alla soluzione dei problemi.

Questo continuo investimento, unitamente alla costante offerta di opportunità e prospettive di carriera legate al merito, alimenta nelle persone un forte orgoglio di appartenenza, che stimola tutti a partecipare concretamente al mantenimento dell'efficienza, efficacia e competitività aziendale.

Il numero dei dipendenti del Gruppo in forza al 30 giugno 2017 ammonta a 8.959 unità (9.419 unità al 30 giugno 2016), ripartiti come segue:

al 30/06/2017 al 30/06/2016
Plant making Steel making Plant making Steel making
in Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. 2.119 2.210
in Consociate italiane 861 1.180 896 1.158
in Consociate estere 4.559 240 5.098 57
TOTALE 7.539 1.420 8.204 1.215
Dato puntuale per categoria 30/06/2017 30/06/2016
Apprendisti 108 164
Operai 2.854 2.978
Impiegati e Quadri 5.771 6.058
Dirigenti 226 219
Totale personale 8.959 9.419
Assenteismo 30/06/2017 30/06/2016
Ore medie di assenza procapite 46,4 40,2
% assenza 2,50% 2,05%

L'assenteismo nel periodo è rimasto ad un livello del 2% circa, sostanzialmente in linea con lo scorso esercizio. Dal grafico sotto riportato si evincono variazioni minime in tutte tre le causali, malattia infortuni e maternità.

Collaborazioni con Istituti Scolastici Superiori, ITS, Università

Danieli & C. S.p.A. collabora costantemente con gli Istituti Scolastici Superiori, ITS e Università italiane e straniere, organizzando e gestendo ogni anno circa 110 progetti di alternanza scuola lavoro e 40 stage curriculari con annessi progetti di tesi.

Danieli & C. S.p.A. partecipa attivamente all'interno dei programmi di studio degli Istituti Scolastici Superiori, ITS e Università nelle seguenti modalità:

    1. lezioni frontali;
    1. organizzazione di visite guidata in azienda;
    1. partecipazioni ad incontri di orientamento finalizzati all'inserimento nel mondo del lavoro degli studenti;
    1. partecipazioni a career day.

L'azienda è membro fondatore della Fondazione ITS Malignani di Udine e sponsorizza ogni anno il Corso in Meccatronica che conta complessivamente 2 classi per un totale di 50 iscritti.

Vengono assunti da Danieli & C. S.p.A. circa 100 neodiplomati e neolaureati all'anno con un contratto di apprendistato professionalizzante.

Questa iniziativa rivolge l'attenzione ai giovani, per stimolarli in un percorso formativo che dia loro essenzialmente quattro elementi prospettici di sviluppo, oggi di fondamentale importanza:

    1. una carriera di alta specializzazione, all'interno di un contesto multinazionale;
    1. la garanzia di assunzione al termine del percorso formativo e di inserimento;
    1. una retribuzione allineata fin dall'inizio del percorso formativo a quella del personale di pari livello;
    1. la possibilità di sostenere un percorso formativo altamente specializzante grazie al supporto di esperti tutor aziendali (training on the job) e alla partecipazione a corsi di formazione (Danieli Academy).

L'attenzione rivolta ai giovani talenti viene sottolineata inoltre dall'annuale sponsorizzazione di borse di studio e premi di laurea destinati ai meritevoli neodiplomati e neolaureati in discipline tecniche e scientifiche.

Catena di fornitura

La qualità della fornitura è un elemento fondamentale per Danieli e il fornitore è un asset importante con cui costruire relazioni basate su principi di trasparenza, integrità e fiducia che possano durare nel lungo termine.

I principali fornitori sono oggetto di prequalifica tecnica ed etica in base al Codice Etico e le direttive aziendali su anticorruzione e rapporti tra privati.

Danieli sta investendo sulla catena della fornitura per prevenire rischi di approvvigionamento e per garantire la conformità alle norme vigenti sull'ambiente e sui temi sociali.

Nel settore Plant Making opera un'alta presenza di fornitori high-tech con elevata intensità di conoscenza e che si inseriscono in una strategia "make of buy" con un impatto sui componenti nobili e sulle soluzioni offerte ai nostri clienti.

Nel settore Steel Making operano invece fornitori rivolti a spedizioni continuative e grossi volumi di movimentazioni dove la qualità e puntualità del servizio risultano determinanti per garantire un processo produttivo razionale ed efficiente.

Formazione

Gli investimenti in formazione in favore dei dipendenti (1.218 corsi pari a 103.016 ore), hanno molteplici obiettivi:

  • condivisione del patrimonio di conoscenza tecniche e tecnologiche basiche che costituiscono oggi, e costituiranno sempre più, il valore ed unicità dell'azienda;
  • sviluppo di conoscenze tecnico- specialistiche specifiche e competenze, anche manageriali, sia generali e trasversali all'organizzazione, sia legate allo specifico ruolo/funzione;
  • consolidamento nelle conoscenze linguistiche;
  • perseguire nella formazione dei lavoratori sulle norme di comportamento e sulle procedure aziendali legate alla sicurezza.

La "Danieli Academy" è il perno ed il centro organizzativo del sistema formativo aziendale e persegue il duplice obiettivo di favorire e migliorare la crescita e lo sviluppo delle risorse umane e di radicare e consolidare la visione ed i valori aziendali.

La "Danieli Academy" è una scuola di impresa nell'impresa per supportare sia il processo di cambiamento sia l'evoluzione organizzativa; un luogo di apprendimento dove le risorse vengono valorizzate attraverso il consolidamento professionale ed il lavoro in team con il supporto Universitario e di Istituti Scolastici Specialistici locali.

Sicurezza

La politica aziendale volta a prevenire gli incidenti e gli infortuni ha ottenuto negli anni risultati mediamente positivi evidenziando in particolare nel periodo in considerazione un calo importante sia nella frequenza sia nella gravità degli infortuni. Il settore Plant Making del Gruppo Danieli mostra nel triennio in relazione alla frequenza infortuni una posizione media pari a 9,70, ottimo risultato rispetto alla media di 35,9 del triennio 2008/2010 INAIL (ultimo dato disponibile). Il settore Steel Making evidenzia nel triennio una posizione media pari a 11,71 buon risultato rispetto al dato Federacciai 2016 pari a 22,0. L'inserimento nel perimetro consolidato della società ESW ha comportato un peggioramento degli indici di sinistrosità derivante dall'osservanza di prassi operative non ottimali oggetto di revisione e miglioramento.

I risultati positivi, nonostante il rallentamento dell'ultimo periodo, si sono ottenuti anche grazie al perseguimento del progetto "Alcol e luoghi di lavoro", mirato al contrasto dell'abuso dell'alcol in azienda, sovente con-causa di inaccettabili situazioni infortunistiche sia dal punto di vista della frequenza degli accadimenti, sia dal punto di vista della gravità degli stessi.

Nel corso dell'esercizio fiscale 2016/17 è stata svolta attività di formazione in tema di sicurezza per un complessivo di quasi 25.000 ore che ha visto il coinvolgimento di circa 1.300 persone.

Durante i primi mesi dell'anno ha avuto inizio l'attività associata all'aggiornamento obbligatorio quinquennale della formazione di base per tutti i lavoratori.

ABS si è dotata di un sistema di gestione conforme alla norma BS OHSAS 18001:2007 che ha ricevuto la certificazione a gennaio 2013. A novembre 2016 è stata effettuata la verifica ispettiva di sorveglianza durante la quale non sono state riscontrate non conformità.

Il Gruppo Danieli – Plant Making mostra nel triennio, in relazione alla gravità infortuni, una posizione media pari a 0,11, ottimo risultato rispetto a 2,52, media del triennio 2008/2010 INAIL (ultimo dato disponibile). Lo Steel Making mostra nel triennio una posizione media pari a 0,46, buon risultato rispetto al dato Federacciai 2016 pari a 0,66. Anche in questo caso, l'inserimento nel perimetro consolidato della società ESW ha comportato un peggioramento degli indici di sinistrosità derivante dall'osservanza di prassi operative non ottimali ed oggi oggetto di completa revisione e miglioramento.

Il personale è coperto da un programma assicurativo contro gli infortuni, viaggi e rimborso spese mediche in caso di trasferte a mitigazione dei rischi di tali eventi.

Opera inoltre sia una Cassa Assistenza Interna a supporto di eventuali situzioni particolari del personale attivo sia la Fondazione Danieli a supporto di ex dipendenti nel caso di situazioni di eventuale indigenza. Particolare attenzione è stata dedicata dall'azienda per la tutela aziendale in tema di Cyber Risks operando su più fronti:

  • formazione di personale dedicato su base worldwide;

  • analisi cognitiva comportamenti sistemi, network e user per ridurre i tempi di intercettazione incidenti;

  • rivisitazione BIA, identificazione gaps e applicazione correttivi a macchine e softwares;
  • rivisitazione e pubblicazione politiche di sicurezza;
  • standardizzazione gestione incidenti.

Tutte le attività sopra individuate sono coperte da un budget dedicato e l'elevato standard dei nostri sistemi (essendo Danieli un leader mondiale per lo sviluppo di tecnologie Hi Tech), grazie ai firewall esistenti ha evitato ad oggi ogni varco del nostro network.

Ambiente

Il Gruppo Danieli ha definito alcuni target di riferimento per mantenere standard elevati nella salvaguardia dell'ambiente:

  • promozione della cultura, della salute e della tutela ambientale in tutti i lavoratori e nelle loro famiglie;
  • progettazione di impianti sempre più performanti dal punto di vista ambientale e della tutela della sicurezza e salute dei lavoratori;
  • costante informazione e formazione dei lavoratori sui rischi generali e specifici, sulle norme di comportamento e sulle procedure aziendali;
  • investimenti di risorse economiche, tecniche ed umane per il raggiungimento degli obiettivi di tutela ambientale per Danieli e per i nostri clienti;
  • promozione della conoscenza delle norme ambientali e generazione di diffusa consapevolezza della loro importanza, attraverso l'esempio ed il controllo sistematico del loro rispetto anche lungo la catena di fornitura esterna utilizzata dal Gruppo;
  • miglioramento della gestione dei rifiuti, attraverso la predisposizione di appositi contenitori etichettati, aree dedicate e segnalate ed una più accurata raccolta differenziata;
  • miglioramento della gestione delle sostanze pericolose, mediante identificazione ed etichettatura di tutti i contenitori; diffusione di bacini di contenimento e di idonei materiali di assorbimento in caso di sversamento, esercitazioni pratiche di simulazione emergenza.

Plant making

Energia 30/06/2017 30/06/2016 30/06/2015
Consumo diretto
GPL (MWh) 543 535 1.529
Gas metano (MWh) 55.139 17.958 19.214
Gasolio (MWh) 763 747 1.246
Energia elettrica (MWh) 48.763 45.534 58.152
Consumi energetici per ore lavorate (MWh/ore
lavorate) 0,0105 0,0055 0,0059

Il Gruppo Danieli nel corso degli anni ha attuato una politica di riduzione dei consumi che ha permesso un'ottimizzazione degli stessi; nell'ultimo anno le attività di trattamento termico sono aumentate per migliorare la qualità dei prodotti comunque utilizzando i nostri impianti in modo efficiente con cicli di produzione integrati e senza sprechi.

Acqua 30/06/2017 30/06/2016 30/06/2015
Totale prelievo acqua (mc) 263.945 243.248 287.709
Consumi (mc) per ora lavorata 0,026 0,022 0,021

Si conferma l'andamento positivo nei consumi di una risorsa importante come quella idrica attraverso politiche di salvaguardia dell'ambiente che il Gruppo ha attuato, tra le quali si evidenziano l'ottimizzazione degli scarichi con relativo riutilizzo e verifiche costanti sull'efficienza delle reti idriche interne.

Rifiuti 30/06/2017 30/06/2016 30/06/2015
Tonnellate produzione rifiuti 15.776 14.507 12.291
di cui pericolosi 1.469 1.944 1.758
di cui non pericolosi 14.307 12.563 10.533
Rifiuti per ore lavorate 0,0015 0,0013 0,0010

Il Gruppo nel corso degli anni ha attuato una politica di sensibilizzazione sulla corretta differenziazione dei rifiuti che ha permesso di gestire un'alta percentuale di rifiuti non pericolosi ed un'ottimizzazione del livello di quelli pericolosi.

Steel Making

Energia 30/06/2017 30/06/2016 30/06/2015
Consumo diretto
GPL (MWh) 305 199 0
Gas metano (MWh) 397.406 331.711 340.235
Gasolio (MWh) 4.300 3.740 3.633
Energia elettrica (MWh) 932.584 845.515 802.589
Consumi energetici per ore lavorate (MWh/ore
lavorate) 0,58 0,66 0,53

Data l'importanza dei costi energetici nel processo produttivo, il Gruppo ABS è costantemente impegnato nell'introdurre innovazioni e soluzioni tecnologiche volte a contenere i consumi energetici attraverso il risparmio e l'efficientamento degli impianti.

Acqua 30/06/2017 30/06/2016 30/06/2015
Totale prelievo acqua (mc) 1.454.726 1.563.042 1.340.760
Consumi (mc) per ora lavorata 0,669 0,879 0,752

I consumi di acqua evidenziano un'ulteriore sensibilità e propensione sia al riutilizzo sia al controllo dell'efficienza nella prevenzione delle perdite nei circuiti di raffreddamento degli impianti.

Rifiuti 30/06/2017 30/06/2016 30/06/2015
Tonnellate produzione rifiuti 120.707 177.260 280.300
di cui pericolosi 33.190 26.551 26.710
di cui non pericolosi 87.517 150.709 253.590
Rifiuti per ore lavorate 0,0555 0,0996 0,1587

Nel corso dell'anno 2016/2017 con la conclusione dei lavori di revamping e costruzione di nuovi fabbricati si sono ulteriormente ridotti rifiuti non pericolosi provenienti dagli scavi e dalle demolizioni.

Per il periodo 2015/16 sono stati rilevati i seguenti risultati ai fini della Carbon Disclosure Survey 2016:

  • scope 1: 229.509 metric tons CO2 (di cui 224.322 per il settore Steel Making)
  • scope 2 location based: 280.681 metric tons CO2 (di cui 266.159 per il settore Steel Making)
  • scope 2 market based: 378.435 metric tons CO2 (di cui 353.771 per il settore Steel Making)
  • scope 3: 1.963.357 metric tons CO2.

Sostenibilità

L'industria dell'acciaio accompagna la crescita economica della società contribuendo al miglioramento del benessere sociale con sempre maggiore rispetto dell'ambiente seguendo le indicazioni definite dalle Nazioni Unite ( UN-SDG ) ed in linea con gli impegni presi con il trattato di Parigi COP21.

World Steel Association ha individuato 8 parametri principali per misurare la performance sostenibile della produzione di acciaio divisi in tre famiglie:

A) sostenibilità ambientale

  • riduzione Greenhouse Gas Emissions (GHG)
  • riduzione consumi energetici
  • efficenza nella produzione
  • protezione dell'ambiente
  • B) sostenibilità sociale
  • sicurezza nella produzione
  • sviluppo e training del capitale umano
  • C) sostenibilità economica
  • innovazione in nuove tecnologie
  • equa distribuzione del valore aggiunto

L'evoluzione di questi indicatori negli ultimi 3 anni mostra una costanza nell'impegno per la tutela dell'ambiente ed in quello della responsabilità sociale ed un migliorameno nella sostenibilità economica legato a maggior investimenti in nuove tecnologie con un incremento del valore aggiunto distribuito alla comunità.

Danieli si è resa parte integrante di questi risultati accompagnando i nostri clienti nel percorso di miglioramento tecnologico e produttivo con soluzioni innovative e sostenibili.

Danieli ha inoltre partecipato alla Carbon Disclosure Survey risultando nel 2016 tra i soggetti più meritevoli nell'ambito delle società italiane ed europee con un ulteriore miglioramento nelle classifiche grazie al impegno svolto nello sviluppare soluzioni SustSeel e Green Steel per il gruppo e per i nostri clienti.

CLIMATE CHANGE RESULTS (*)
Name Score Response Scope 1+2
emissions
(MtCo2e)
Industrials
Ansaldo Sts C Public 9515
Atlantia C Public 220350
CNH Industrial NV A Public 397299
Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. B Public 676573
Fincantieri C- Not Public -
IMA S.p.A. C Public 12860,9
Leonardo - Finmeccanica B Public 380229
Maire Tecnimont S.p.A. D- Not Public -
Prysmian S.p.A. B Public 718667
Salini Impregilo S.p.A. A Public 560541

(*) source CDP Climate Change Report 2016, Italian Edition

Danieli si è impegnata in data 5 giugno 2017 con SBTI a definire (entro i prossimi 24 mesi) sulla base di Science Basis Criteria gli obiettivi di riduzione nelle emissioni evidenziando l'impegno a conseguire un miglioramento nei risultati sia nello Scope 1 ma pure in Scope 2 e Scope 3 come definito dal Green House Gas Protocol aggiornato in Giugno del 2016 in collaborazione con World Resources Istitute.

Compliance

Danieli ha adottato e reso operativo un Codice Etico (recepito da tutte le società del Gruppo con minime modifiche necessitate da peculiarità organizzative di alcune controllate) per identificare e promuovere standard di comportamento omogenei e rispondenti ai criteri di legalità e trasparenza. In tale contesto, particolare rilievo assumono le norme finalizzate a proibire atti di corruttela anche privata e le disposizioni sulla prevenzione dei conflitti di interesse.

Danieli negli anni ha sviluppato e applicato il proprio Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D. Lgs. 231 del 2001, espandendolo progressivamente con nuovi protocolli per coprire progressivamente tutte le aree operative sensibili della società e modificandone i contenuti in ragione delle innovazioni legislative e delle modifiche organizzative occorse nel tempo. Particolare rilievo in questo ambito è assunto dai regolamenti interni finalizzati alla prevenzione di reati ambientali (comunque Danieli & C. S.p.A. ha ottenuto la certificazione ISO 14001) e alla prevenzione di reati nel campo della sicurezza sul lavoro (comunque Danieli & C. S.p.A. ha conseguito la certificazione OHSAS ISO 18001). A sovrintendere alle operazioni di aggiornamento e verifica dell'osservanza del Modello suddetto è l'Organismo di Vigilanza, dotato di autonomi poteri e composto di personale interno ed esterno con caratteristiche di imparzialità e competenze specifiche.

Sono previsti e implementati regolarmente programmi formativi e di training finalizzati a diffondere una cultura della corporate responsibility e della legalità di impresa come declinati nei regolamenti interni, primo tra i quali il Codice Etico.

In ciascuna società del Gruppo è stato istituito un sistema di whistle-blowing mediante canali dedicati e autorità di controllo indipendenti per segnalare violazioni del Codice Etico o del Modello 231.

Nella società è attivo un presidio di Internal Audit incaricato di verificare, in via continuativa nonché in relazione a specifiche necessità e in conformità con gli standard professionali internazionali, che il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi sia funzionante ed adeguato, tenendo conto dell'evoluzione dell'operatività aziendale e del contesto di riferimento, nonché alle best practice esistenti per:

  • eseguire interventi mirati a verificare che le regole e le procedure dei processi di controllo siano rispettate e che tutti i soggetti coinvolti operino in conformità agli obiettivi prefissati;
  • garantire supporto nei confronti degli altri Organi di controllo e con gli attori del Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi per garantire una conduzione dell'impresa sana, coerente e corretta con gli obiettivi prefissati.

Sono stati attivate e vengono regolarmente applicate procedure di due diligence preventiva sulle principali controparti contrattuali della società, che prevedono l'utilizzo di sistemi software che permettono di effettuare verifiche analitiche (come definito dai principi di trasparenza emessi da World Bank) al fine di monitorare in forma preventiva la presenza di eventuali aree di rischio.

Sono stati recepiti i regolamenti CONSOB applicabili e in particolare viene implementato il regolamento CONSOB sulle operazioni con parti correlate, con previsione dell'obbligo di segnalazione da parte dei soggetti apicali di ogni società del gruppo su ogni eventuale operazione commerciale/finanziaria con parti correlate di valore rilevante.

Danieli partecipa infine ad una Collective Action nel settore Metal Thecnologies sotto il coordinamento del Basel Institute on Governance, finalizzata al mantenimento di una "fair competition" tra i principali concorrenti operativi nel settore (SMS Group, Primetals e Tenova), mediante adozione di regole interne analoghe per tutti i partecipanti, finalizzate alla prevenzione della corruzione e di altre pratiche improprie.

La società è iscritta inoltre alla Confindustria di Udine (Italia) e World Steel Association con sede a Brussel in Belgio.

Impegno sociale

Il Gruppo Danieli crede nel proprio ruolo sociale all'interno dei complessi sistemi in cui opera a livello globale; è parte attiva nello sviluppo di relazioni positive con le comunità locali, definendo e gestendo iniziative a favore delle stesse (tra cui gli interventi di ripristino del patrimonio storico ed architettonico su edifici di interesse pubblico della città di Udine, la maratona di Telethon a Udine, le iniziative benefiche di sostegno alle comunità locali, i contributi a manifestazioni musicali locali, il supporto alle scuole attraverso contributi per ampliare aule/migliorare strumenti di apprendimento, etc.).

Il Gruppo è, inoltre, determinato nel contribuire alla creazione di nuove opportunità di sviluppo, con particolare riferimento a quello tecnologico ed occupazionale; in questo quadro collabora attivamente con le principali Università ed Enti di istruzione di riferimento, sponsorizzando progetti di innovazione ed offrendo concreti orientamenti per facilitare l'avvio dei giovani nel mondo del lavoro.

Danieli ha continuato nel periodo con la sua azione di promozione agli interventi di recupero architettonico nei principali siti di interesse culturale e storico di Udine ed ha partecipato inoltre con azioni di sostegno tangibili a favore delle popolazioni colpite nell'estate del 2016 dal terremoto in centro Italia.

Per mitigare l'impatto ambientale dell'acciaieria, ABS ha inoltre creato un "bosco", ossia un parco naturale su una superficie di 26 ettari e con oltre 10.000 alberi ad alto fusto, che è il più consistente mai realizzato in Europa.

Danieli garantisce ai figli dei propri dipendenti ed agli esterni il supporto dell'asilo nido aziendale, agevolando le esigenze familiari attraverso flessibilità negli orari e nelle giornate di accoglienza, e la scuola dell'infanzia, offrendo la possibilità di accogliere bambini dai 3 ai 6 anni con le medesime elasticità di orari ed accoglienza. L'offerta formativa tradizionale si integra con laboratori permanenti in lingua inglese, attività mirate all'aria aperta e di contatto con la natura, la proposta settimanale di sedute di pratica psicomotoria secondo il metodo Aucouturier, incontri di musica con un maestro e, solo per i bimbi della scuola dell'infanzia, un percorso annuale, che prevede una giornata, a settimane alterne, da trascorrere presso una fattoria didattica del territorio.

Inoltre, a settembre 2016 è stata inaugurata la Scuola Primaria Paritaria "Cecilia Danieli", aperta sia alle famiglie dei dipendenti sia alle famiglie della comunità locale, dove la tradizione italiana si fonde con un approccio innovativo alla lingua inglese ed alle nuove tecnologie. Un percorso didattico innovativo basato su lezioni con docenti madrelingua e sull'approccio laboratoriale alle scienze e alle nuove tecnologie informatiche.

Il percorso English Plus prevede 5 ore settimanali di Lingua inglese fin dalla prima classe e moduli di Scienze, Geografia, Arte e Informatica (da 3 a 5 ore settimanali) con docenti madrelingua (modalità CLIL - Content and Language Integrated Learning). Garantisce una certificazione delle competenze rilasciata da Cambridge Esol. Il percorso Tech Plus è composto invece da progetti specifici di programmazione e robotica educativa (Scratch e Lego Wedo) permettendo l'avvicinamento del bambino al "coding" e alla tecnologia attraverso la costruzione di oggetti animati. Garantisce una certificazione delle competenze rilasciata da Eipass Junior (European Informatics Pass).

Il concorso "Ideathon ABS" ha permesso ad universitari e giovani laureati di contribuire con un 'idea innovativa da applicare in ABS per rendere più "smart" e profittevole l'attività aziendale.

L'obiettivo è costruire un percorso educativo stabile di integrazione fra università ed imprese, mirando a stimolare e sviluppare nei giovani la cultura del saper fare, l'intraprendenza, l'innovazione, la soddisfazione del risultato ed il team work, fulcri di uno sviluppo futuro e innovativo.

La Fondazione Danieli garantisce assistenza sanitaria agli ex dipendenti ed alle loro famiglie.

L'agenzia di viaggi Turismo 85 offre agevolazioni interessanti ai dipendenti, proponendo mensilmente mete turistiche a prezzi scontati e gite giornaliere, così favorendo l'aggregazione dei colleghi anche nei momenti extra lavorativi.

Il Gruppo Sportivo Danieli è un'associazione aperta alla collettività nata per esortare l'aggregazione, il benessere fisico e lo spirito di gruppo, pur mantendendo un sano senso della competizione sportiva.

L'ultimo investimento effettuato dal gruppo Danieli è nella società Telefriuli, attiva in regione da oltre 20 anni, con l'intento di supportare l'emittente nel proporre alla comunità un'informazione televisiva e giornalistica locale fortemente dedicata e radicata al territorio.

Operazioni atipiche e/o inusuali

Non si evidenziano nell'esercizio operazioni atipiche e/o inusuali significative.

Azioni proprie in portafoglio

Al 30 giugno 2017 sono detenute n. 2.961.213 azioni ordinarie e n. 3.945.363 azioni di risparmio, del valore nominale di 1 euro pari ad un valore nominale complessivo di 6.907 migliaia di euro (8,49% del capitale sociale). Nell'esercizio non sono state acquistate o vendute azioni ordinarie o di risparmio.

Sedi secondarie

Ai sensi dell'art. 2428 del Codice Civile la Capogruppo dichiara di non avere sedi secondarie.

Attività di direzione e coordinamento

Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di società o enti e definisce in piena autonomia i propri indirizzi strategici generali ed operativi.

Ai sensi dell'art. 2497 bis del codice civile le società italiane controllate direttamente ed indirettamente, salvo casi particolari, hanno individuato la Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. quale soggetto che esercita l'attività di direzione e coordinamento. Tale attività consiste nell'indicazione degli indirizzi strategici generali ed operativi di Gruppo e si concretizza nella definizione ed adeguamento del sistema di controllo interno e del modello di governance e degli assetti societari, nell'emanazione di un Codice di Condotta adottato a livello di Gruppo e nell'elaborazione delle politiche generali di gestione delle risorse umane e finanziarie, di approvvigionamento dei fattori produttivi e di marketing e comunicazione.

Quanto sopra consente alle società controllate, che rimangono pienamente depositarie della propria autonomia gestionale ed operativa, di realizzare economie di scala avvalendosi di professionalità e prestazioni specialistiche con crescenti livelli qualitativi e di concentrare le proprie risorse nella gestione del core business.

Attestazione di cui all'art. 2.6.2 del Regolamento di Borsa

Ai sensi dell'art. 2.6.2 del Regolamento di Borsa, in adeguamento alle condizioni previste dall'art. 36 del Regolamento Consob 16191/2007, la società in qualità di controllante di società costituite e regolate dalla legge di Stati non appartenenti all'Unione Europea, dichiara:

    1. di aver messo a disposizione del pubblico (con le modalità indicate nelle disposizioni di cui alla parte III, titolo II, capo II, sezione V del regolamento adottato dalla Consob con delibera n. 11971 del 1999 e successive modificazioni) le situazioni contabili delle società controllate predisposte ai fini della redazione del presente bilancio consolidato, comprendenti almeno lo stato patrimoniale ed il conto economico;
    1. di aver acquisito dalle controllate lo statuto e la composizione ed i poteri degli organi sociali;
    1. di aver accertato che le società controllate dispongono di un sistema amministrativo/contabile idoneo a far pervenire regolarmente alla direzione ed al revisore della società controllante i dati economici, patrimoniali e finanziari necessari per la redazione del bilancio consolidato.

Governance

La "Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari" (di seguito la Relazione) prevista dall'art. 123-bis del decreto legislativo n. 58/1998 (TUF) è predisposta quale documento autonomo approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 settembre 2017, pubblicato sul meccanismo di stoccaggio autorizzato SDIR & STORAGE e sul sito internet della società www.danieli.com nella sezione "Investors – Corporate documents".

La Relazione è stata redatta condividendo lo spirito di trasparenza e correttezza ispirato dal Codice di Autodisciplina delle Società Quotate emanato dalla Borsa Italiana S.p.A., pur avendo la società, sin dal 2010, assunto la decisione di non proseguire nella sua adesione.

Nella Relazione è fornito un quadro generale e completo sul sistema di governo societario adottato: sono illustrati il profilo della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. e i principi ai quali essa si ispira; riporta le informazioni sugli assetti proprietari e sulle principali pratiche di governance applicate, ivi incluse le principali caratteristiche del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi; contiene una descrizione del funzionamento e della composizione degli organi di amministrazione e controllo e dei loro comitati, loro ruoli e competenze.

Sono inoltre rappresentate le procedure adottate in relazione alle operazioni con interessi degli amministratori e sindaci e operazioni con parti correlate, il cui Regolamento è consultabile sul sito internet della società nella sezione "Investors – Corporate documents", nonchè la politica di comunicazione nei confronti degli investitori istituzionali e degli azionisti e il trattamento delle informazioni societarie. I valori ed i criteri utilizzati per la determinazione dei compensi degli amministratori sono illustrati nella "Relazione sulla Remunerazione 2017", predisposta in adempimento agli obblighi previsti dall'art. 123-ter del decreto legislativo n. 58/1998 e all'art.84 quater del Regolamento Emittenti Consob e pubblicata nella sezione "Investors – Corporate documents" del sito internet della società.

La Società di revisione incaricata per il novennio 1.7.2010-30.06.2019 è la EY S.p.A., nominata dall'assemblea degli azionisti del 28 ottobre 2010.

I compensi corrisposti alla società di revisione sono quelli deliberati dall'assemblea del 28 ottobre 2010; solo in caso di nuove acquisizioni o di cessioni, possono essere soggetti a revisione.

Per la revisione del bilancio al 30 giugno 2017 il corrispettivo consolidato complessivamente maturato da EY S.p.A. e dal suo network per l'attività di revisione contabile e legale è stato di 775,0 migliaia di euro (719,0 migliaia di euro al 30 giugno 2016). Allo stesso network, per altre attività di revisione ed attività di consulenza fiscale, sono stati riconosciuti nell'esercizio 142,5 migliaia di euro (295,0 migliaia di euro al 30 giugno 2016).

Remunerazione

La politica di remunerazione della società prevede un compenso fisso per i membri del Consiglio di Amministrazione salvo eventuali Bonus Straordinari per gli Amministratori Delegati a fronte di obiettivi ben definiti da approvarsi dal Consiglio di Amministrazione stesso mentre prevede, per i dirigenti con responsabilità strategiche, una remunerazione in parte fissa con una componente variabile aggiuntiva (Management By Objectives) correlata ai risultati raggiunti rispetto a obiettivi concordati in via preventiva, che non supera comunque il 30% della retribuzione.

In considerazione delle dimensioni del Gruppo e della sua struttura operativa, non si è previsto l'uso di un Comitato per le Remunerazioni dedicato a regolare tale materia, deputando invece tale compito alla Direzione delle Risorse Umane con l'ausilio, ove necessario del Comitato Esecutivo quale organo opertivo più snello ed efficiente (per maggiori dettagli vedi la Relazione sulla Remunerazione approvata dal Consiglio di Amministrazione del 26 settembre 2017).

Fatti avvenuti dopo la fine dell'esercizio

La gestione aziendale, con un mercato mondiale dell'acciaio ancora sostenuto ed in leggera crescita, procede senza evidenziare ulteriori fatti di particolare rilievo dopo il 30 giugno 2017.

L'allineamento delle poste in valuta al cambio del 26 settembre 2017 avrebbe comportato una variazione negativa nelle differenze cambio non realizzate dell'esercizio di circa 16 milioni di euro rispetto a quanto contabilizzato considerando il cambio puntuale del 30 giugno 2017.

Ad eccezione di quanto indicato, non vi sono stati altri eventi occorsi in data successiva al 30 giugno 2017 che avrebbero potuto avere un impatto sulla situazione patrimoniale finanziaria ed economica come risulta dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico e dal Conto Economico Complessivo a tale data, o da richiedere ulteriori rettifiche od annotazioni integrative al bilancio consolidato ed a quello d'esercizio.

Evoluzione prevedibile della gestione

La complessità per rilanciare in modo coordinato l'economia da parte dei principali governi dei paesi industrializzati sta portando un lento ma chiaro miglioramento nella ripresa economica per i settori manufatturiero, metalmeccanico e siderurgico che potranno svilupparsi ulteriormente nel 2018 con una politica più espansiva del credito e degli investimenti.

Le previsioni del consumo di acciaio nel 2017 e 2018 rimangono comunque sostenute in termini assoluti con una leggera crescita in ASIA ed una ripresa negli altri paesi.

Con questo scenario si prevede che il settore Steel Making (ABS) potrà quindi operare in modo soddisfacente nel 2017/2018 con un mix di produzione efficiente e buoni volumi di produzione.

Per il settore Plant Making si stima per il 2017/2018 una sostanziale tenuta nel fatturato grazie al portafoglio ordini presente al 30 giugno 2017 e con un risultato operativo stabile, con una gestione sempre più attenta dei costi operativi ed un'accurata pianificazione delle attività di avviamento impianti.

La vicina soluzione dei problemi geopolitici che limitano attualmente il commercio in alcune aree mondiali potrebbe permettere un'accelerazione nel processo di crescita economica soprattutto per i settori manufatturieri. E' probabile che senza una nuova Cina (che negli ultimi 10 anni ha permesso di raddoppiare la produzione mondiale di acciaio) si sia entrati in un periodo New Normal che potrebbe perdurare per 10 anni.

Le aziende d'impiantistica occidentali hanno quindi ridotto le strutture e sentendo il crescente problema della competitività verso la Cina investiranno sempre più sull'innovazione, know how e industria 4.0 applicata alla siderurgia per offrire un portafoglio prodotti non solo competitivi in termini di prezzo ma pure innovativi per qualità e tecnologia.

Il Gruppo continua a perseguire gli obiettivi di efficienza, quali aumento della produttività, riduzione dei costi di struttura ed innovazione con l'obiettivo di migliorare la competitività nel mercato globale e garantire un miglior servizio soprattutto ai clienti nel South East Asia dove si concentra la maggioranza della produzione di acciaio. Riteniamo che l'esercizio in corso, ad eccezione di eventi al di fuori del nostro controllo e che al momento non sono prevedibili, non presenti altre incognite particolari.

Raccordo tra il patrimonio netto e l'utile di esercizio della Capogruppo ed il patrimonio netto e l'utile di esercizio del Gruppo

Il raccordo tra il patrimonio netto e l'utile d'esercizio al 30 giugno 2017 ed al 30 giugno 2016 esposti nel bilancio della Capogruppo e quelli risultanti dal bilancio consolidato può essere sintetizzato come segue:

al 30/06/2017 al 30/06/2016
Patrimonio Utile netto Patrimonio Utile netto
(migliaia di euro) Netto d'esercizio Netto d'esercizio
Saldi risultanti dal bilancio d'esercizio della
Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A.
654.523 13.563 648.456 3.604
Eliminazione
del valore
di carico
delle
partecipazioni e del patrimonio netto contabile
delle partecipate
Risultati pro-quota conseguiti dalle partecipate
1.173.631 1.134.533
78.168 159.667
Dividendi infragruppo (38.843) (73.192)
Effetto
derivante
dalla valutazione
secondo
il
metodo
del patrimonio
netto
di alcune
partecipazioni non integralmente consolidate (842) (134) (736) (70)
Eliminazione effetti operazioni infragruppo (8.792) (2.214) (5.717) (1.704)
Patrimonio netto e risultato di pertinenza del
Gruppo Danieli
1.818.520 50.540 1.776.536 88.305
Patrimonio netto e risultato di pertinenza dei terzi (692) (374) 622 (306)
Saldi risultanti dal bilancio consolidato del
Gruppo Danieli
1.817.828 50.166 1.777.158 87.999

Proposte del Consiglio di Amministrazione all'Assemblea degli Azionisti

Signori Azionisti,

Nell'esprimere il nostro apprezzamento e ringraziamento a quanti contribuiscono con tenacia e professionalità a mantenere alto il livello competitivo e tecnologico dell'azienda in campo internazionale, confidiamo sul loro, oltre che sul nostro, entusiasmo per affrontare nuove sfide con la necessaria serenità, fermezza e fiducia. Il bilancio della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. per l'esercizio chiuso al 30 giugno 2017, che sottoponiamo alla Vostra approvazione, presenta un utile di euro 13.563.481, che Vi proponiamo di destinare come segue:

Ripartizione utile d'esercizio Numero azioni Dividendo per
azione
Totale euro
Dividendo agli azionisti in pagamento dal
08/11/2017 (data stacco cedola 06/11/2017
record date 07/11/2017)
Azioni ordinarie (1) 37.918.320 0,1000 3.791.832
Azioni di risparmio (2) 36.479.670 0,1207 4.403.096
Totale dividendi 8.194.928
A riserva straordinaria 5.368.553
Totale utile dell'esercizio 13.563.481

(1) al netto delle n .2.961.213 azioni ordinarie proprie detenute al 26 settembre 2017 (2) al netto delle n. 3.945.363 azioni di risparmio proprie detenute al 26 settembre 2017

Si ricorda che l'assemblea, chiamata ad approvare il bilancio al 30 giugno 2017 è stata convocata per il 27 ottobre 2017 in unica convocazione.

GRUPPO DANIELI

BILANCIO CONSOLIDATO

AL 30 GIUGNO 2017

Prospetti del bilancio consolidato

Stato Patrimoniale Consolidato

(migliaia di euro)
ATTIVITA' note 30/06/2017 30/06/2016 (*)
Attività non correnti
Immobilizzazioni materiali 1 908.740 905.609
Immobilizzazioni immateriali 2 74.415 66.087
Partecipazioni in società valutate con il metodo del patrimonio
netto 3 5.069 5.319
Altre partecipazioni 3 5.070 1.810
Attività fiscali per imposte differite 4 64.179 59.409
Crediti commerciali ed altri crediti 5 99.966 145.431
Totale attività non correnti 1.157.439 1.183.665
Attività correnti
Rimanenze 6 956.708 926.775
Crediti commerciali 7 929.187 1.224.639
Altri crediti 8 83.379 112.607
Attività fiscali per imposte correnti 9 49.505 39.723
Attività finanziarie correnti 10 557.140 456.121
Cassa e disponibilità liquide 11 1.078.513 1.389.527
Totale attività correnti 3.654.432 4.149.392
Totale attività 4.811.871 5.333.057

(migliaia di euro)

PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' 30/06/2017 30/06/2016 (*)
Patrimonio netto
Capitale sociale 81.305 81.305
Azioni proprie (82.935) (82.935)
Altre riserve e utili a nuovo, incluso il risultato di esercizio 1.820.150 1.778.166
Patrimonio netto del Gruppo 1.818.520 1.776.536
Patrimonio netto di terzi (692) 622
Patrimonio netto totale 12 1.817.828 1.777.158
Passività non correnti
Finanziamenti 13 159.006 410.007
Passività fiscali per imposte differite 4 36.419 29.916
Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro 14 33.513 36.737
Fondi rischi 15 10.687 27.065
Altre passività 15 10.606 18
Totale passività non correnti 250.231 503.743
Passività correnti
Debiti commerciali 16 939.136 960.470
Debiti per lavori in corso su ordinazione ed anticipi da clienti 6/17 1.274.931 1.758.844
Altre passività correnti 18 148.245 136.710
Passività fiscali per imposte correnti 19 13.725 25.699
Debiti verso banche e altre passività finanziarie 20 367.775 170.433
Totale passività correnti 2.743.812 3.052.156
Totale passività e patrimonio netto 4.811.871 5.333.057

(*) Dati riesposti limitatamente ad alcune componenti specificatamente indicate nell'apposita nota esposta al termine della descrizione dei principi contabili

Conto economico consolidato

(migliaia di euro) note Esercizio
chiuso al
30/06/2017
Esercizio
chiuso al
30/06/2016 (*)
Ricavi 2.555.712 3.201.675
Altri ricavi e proventi 76.516 75.000
Variazioni delle rimanenze di prodotti finiti e lavori in corso 6 (141.316) (783.289)
Totale ricavi 22 2.490.912 2.493.386
Costi di acquisto di materie prime e di consumo 23 (1.233.939) (1.204.529)
Costi per il personale 24 (425.058) (443.816)
Altri costi operativi 25 (631.273) (633.605)
Ammortamenti e svalutazioni 26 (130.356) (121.192)
Utile operativo 70.286 90.244
Proventi finanziari 27 13.921 13.683
Oneri finanziari 28 (13.137) (14.306)
Utile/(perdita) derivante da transazioni in valute estera 29 (7.306) 17.303
Proventi/(oneri) derivanti dalla valutazione delle partecipazioni in società
collegate con il metodo del Patrimonio Netto
30 (698) (1.277)
Utile prima delle Imposte 63.066 105.647
Imposte sul reddito 31 (12.900) (17.648)
Utile netto del periodo 50.166 87.999
(Utile)/perdita attribuibile ai terzi 374 306
Utile netto del periodo attribuibile al Gruppo 50.540 88.305
Utile base e diluito per azione in euro:
Azioni ordinarie 32 0,6692 1,1768
Azioni di risparmio 32 0,6899 1,1975

Conto economico complessivo consolidato

(migliaia di euro) Esercizio
chiuso al
30/06/2017
Esercizio
chiuso al
30/06/2016
Utile netto del periodo
Componenti dell'utile complessivo che saranno successivamente
riclassificate nell'utile (perdita) dell'esercizio:
50.166 87.999
Differenza di conversione di bilanci esteri (4.568) (13.934)
Variazione riserve di Cash Flow e di Fair Value Hedge 3.006 (1.962)
Effetto fiscale relativo alle altre componenti del risultato complessivo (128) 765
12 (1.690) (15.131)
Componenti dell'utile complessivo che non saranno successivamente
riclassificate nell'utile (perdita) dell'esercizio:
Utili / (perdite) attuariali rilevati nel conto economico complessivo 1.348 (1.896)
Effetto fiscale (322) 456
12 1.025 (1.440)
Utile complessivo consolidato 49.501 71.428
Attribuibile a:
Gruppo Danieli 49.879 71.736
Terzi (378) (308)
49.501 71.428

(*) Dati riesposti limitatamente ad alcune componenti specificatamente indicate nell'apposita nota esposta al termine della descrizione dei principi contabili

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato

(migliaia di euro) Capitale
Sociale
Azioni
proprie
Riserva
da
sovrapprezzo
azioni
Riserva
di cash
flow
hedge
Riserva
di
fair value
Altre
Riserve
Riserva
da
differenze di
traduzione
Utile
(perdita)
netto/a
del periodo
Patrimonio
netto
del
Gruppo
Patrimonio
netto
dei
terzi
Totale
Patrimonio
netto
Patrimonio netto al 30/06/2015 81.305 (82.935) 22.523 (1.270) 1.400 1.498.968 31.051 161.801 1.712.843 901 1.713.744
Operazioni con gli azionisti
- ripartizione utile 2014/2015 da delibera assembleare del 26/10/2015
: alle riserve 153.606 (153.606) 0 0
: dividendi agli azionisti (8.195) (8.195) 0 (8.195)
- variazione quote dei terzi 29 29
Totale operazioni con gli azionisti 0 0 0 0 153.606 0 (161.801) (8.195) 29 (8.166)
Utile al 30/06/2016 88.305 88.305 (306) 87.999
Altri componenti dell'utile complessivo
- variazione riserve di Cash Flow e di Fair Value 1.270 (2.315) 0 (1.045) (1.045)
- utili (perdite) attuariali da IAS 19 (1.440) (1.440) (1.440)
- differenza di conversione di bilanci esteri (13.932) (13.932) (2) (13.934)
Proventi (Oneri) complessivi del periodo 0 0 1.270 (2.315) (1.440) (13.932) 88.305 71.888 (308) 71.580
Patrimonio netto al 30/06/2016 81.305 (82.935) 22.523 0 (915) 1.651.134 17.119 88.305 1.776.536 622 1.777.158
- ripartizione utile 2015/2016 da delibera assembleare del 27/10/2016
: alle riserve 80.110 (80.110) 0 0
: dividendi agli azionisti (8.195) (8.195) 0 (8.195)
- acquisizione quote dei terzi 300 300 (936) (636)
Totale operazioni con gli azionisti 0 0 0 0 80.410 0 (88.305) (7.895) (936) (8.831)
Utile al 30/06/2017 50.540 50.540 (374) 50.166
Altri componenti dell'utile complessivo
- variazione riserve di Cash Flow e di Fair Value 0 2.878 0 2.878 2.878
- utili (perdite) attuariali da IAS 19 1.025 1.025 1.025
- differenza di conversione di bilanci esteri (4.564) (4.564) (4) (4.568)
Proventi (Oneri) complessivi del periodo 0 0 0 2.878 1.025 (4.564) 50.540 49.879 (378) 49.501
Patrimonio netto al 30/06/2017 81.305 (82.935) 22.523 0 1.963 1.732.569 12.555 50.540 1.818.520 (692) 1.817.828
Rendiconto finanziario consolidato
(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016 (*)
Rettifiche per riconciliare l'utile al lordo delle imposte con i
flussi di cassa netti dell'attività operativa
Utile prima delle imposte 63.066 105.647
Incremento/(decremento) netto dei fondi per rischi ed oneri (10.063) (11.755)
Svalutazione/(rivalutazione) delle partecipazioni valutate con il
metodo del patrimonio netto 698 1.277
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni 98.826 96.209
Minus(plusvalenza) cessione immobilizzazioni materiali (1.584) (225)
Svalutazione crediti 25.371 24.780
Altre svalutazioni 6.159 203
Variazione netta del fondo TFR (2.199) (168)
Oneri /(proventi) su cambi di competenza 7.306 (17.303)
Proventi finanziari di competenza (13.921) (13.683)
Oneri finanziari di competenza 13.137 14.306
Totale 186.796 199.288
Variazione netta del capitale d'esercizio
(Incremento)/decremento delle rimanenze (29.933) 133.914
(Incremento)/decremento crediti commerciali e diversi 364.385 (126.266)
Incremento/(decremento) debiti commerciali e diversi (389.046) (122.771)
Oneri/(proventi) su cambi non realizzati 2.224 (509)
Totale (52.370) (115.632)
Interessi pagati nel periodo (13.041) (15.525)
Interessi incassati nel periodo 12.674 17.361
Imposte pagate nel periodo (46.656) (32.937)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa 87.403 52.555
Attività di investimento
Investimenti:
Immobilizzazioni materiali (65.132) (95.113)
Immobilizzazioni immateriali (8.538) (10.058)
Aggregazioni aziendali del periodo e di esercizi precedenti -
pagamenti effettuati al netto della cassa acquisita
1.194 (4.759)
Acquisto di partecipazioni (4.344) (681)
Investimenti/(disinivestimenti) netti in azioni proprie 0 0
Attività finanziarie disponibili alla vendita (99.652) (123.051)
(Oneri)/proventi su cambi realizzati (9.530) 17.812
Disinvestimenti:
Immobilizzazioni materiali e immateriali 8.201 1.857
Attività finanziarie disponibili alla vendita 0 0
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento (177.801) (213.993)
Attività di finanziamento
Assunzione nuovi finanziamenti passivi 84.299 275.537
Incremento/(decremento) anticipi su commesse non ancora in vigore (160.696) 86.727
Rimborso finanziamenti passivi (137.136) (166.775)
Strumenti finanziari derivati a breve termine 689 4.295
Dividendi pagati agli azionisti (8.195) (8.195)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di
finanziamento
(221.039) 191.589
Variazione poste patrimoniali per effetto della conversione
cambi 423 119
Flusso di cassa complessivo (311.014) 30.270
Cassa e banche iniziali 1.389.527 1.359.257
Cassa e banche finali 1.078.513 1.389.527

(*) Dati riesposti limitatamente ad alcune componenti specificatamente indicate nell'apposita nota esposta al termine della descrizione dei principi contabili

Note illustrative

Premessa

Il presente Bilancio Consolidato annuale relativo all'esercizio chiuso al 30 giugno 2017, costituito dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico, dal Conto Economico Complessivo, dal Rendiconto Finanziario, dal prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto e dalle Note Illustrative, viene presentato in euro con valori arrotondati alle migliaia (tranne quando diversamente indicato) per una maggior chiarezza espositiva.

La Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. (la Capogruppo) è una società per azioni, quotata alla Borsa Italiana, attiva nel settore della progettazione, costruzione e vendita di impianti per l'industria siderurgica; ha sede legale in Buttrio (Udine Italia), Via Nazionale 41. I principali azionisti al 30 giugno 2017 riferiti al capitale sociale da azioni ordinarie sono:

Sind International S.p.A. – Milano 67,175%
Azioni proprie detenute al 30 giugno 2017 7,240%

Le azioni ordinarie residue sono diffuse sul mercato.

Il bilancio consolidato del Gruppo Danieli è oggetto di revisione contabile da parte della società EY S.p.A. (già Reconta Ernst & Young S.p.A.).

Il progetto di bilancio consolidato è stato approvato in data 26 settembre 2017 dal Consiglio di Amministrazione, che ne ha autorizzato la diffusione attraverso comunicato stampa del 26 settembre 2017 contenente gli elementi principali del bilancio stesso.

Attività del Gruppo Danieli

Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. è una persona giuridica organizzata secondo l'ordinamento della Repubblica Italiana ed è quotata alla Borsa di Milano dal 1984.

Il Gruppo Danieli è essenzialmente impegnato sia nella costruzione e vendita di impianti per l'industria siderurgica, offrendo una gamma di macchine che va dalla gestione del processo primario alla produzione del prodotto finito (praticamente dal minerale al prodotto finito), che nella produzione e vendita di acciai speciali esercitata dalle controllate Acciaierie Bertoli Safau S.p.A., ABS Sisak d.o.o. e ESW GmbH.

In sintesi il Gruppo Danieli progetta e costruisce impianti per l'industria siderurgica per tutte le aree di processo quali:

  • Miniere;
  • Impianti produzione pellets;
  • Altiforni;
  • Riduzione diretta;
  • Macchine per il trattamento rottami;
  • Acciaierie per produzione acciaio liquido;
  • Colata continua per:
  • Blumi e billette;
  • Bramme;
  • Bramme sottili;
  • Laminatoi per prodotti lunghi;
  • Laminatoi per tubi senza saldatura;
  • Linee per tubi saldati;
  • Laminatoi per prodotti piani a caldo ed a freddo di tutti i metalli ferrosi non ferrosi e inox;
  • Linee di processo per prodotti piani;
  • Impianti completi per Controlli Dimensionali e per il controllo di qualità di tipo non distruttivo ed Impianti di Condizionamento;
  • Impianti di seconda lavorazione quali Pelatrici, Raddrizzatrici, Rullatrici, Trafile;
  • Presse a Forgiare e Manipolatori ed impianti completi di forgiatura;
  • Presse estrusione per materiali ferrosi e non ferrosi;
  • Impianti per taglio longitudinale e per taglio a misura trasversale per foglio e lamiere di tutti i metalli non ferrosi e l'inox;
  • Automazione Impianti di Livello 1-2-3 e 4;

  • Gru e impianti di sollevamento.

Nel settore degli impianti di laminazione per prodotti lunghi, il Gruppo Danieli è leader del mercato mondiale sia per numero di impianti in esercizio che per vendite annuali e soprattutto è indiscusso leader tecnologico per l'affidabilità degli impianti, la produttività e la qualità del prodotto ottenibile e per il livello di automazione.

Dichiarazione di conformità agli IFRS

Nella predisposizione del bilancio consolidato al 30 giugno 2017 sono stati osservati i principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board ed omologati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio Europeo del 19 luglio 2002 entro la data di redazione del presente documento (settembre 2017), integrati dalle raccomandazioni previste dal Regolamento degli Emittenti come approvato da delibera CONSOB. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (IAS), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (SIC).

Il bilancio consolidato è stato redatto sulla base del principio del costo storico, tranne che per gli strumenti finanziari derivati e le attività finanziarie disponibili per la vendita, che sono iscritti al fair value, le partecipazioni in imprese collegate e joint venture, che sono valutate col metodo del patrimonio netto, e i lavori in corso su ordinazione che sono rilevati sulla base del metodo della percentuale di completamento.

Il Gruppo, tra le diverse opzioni consentite dallo IAS 1, ha scelto di presentare nello stato patrimoniale separatamente le attività e passività correnti e non correnti sulla base del loro realizzo o estinzione nell'ambito del normale ciclo operativo aziendale entro i dodici mesi successivi alla chiusura del periodo e di fornire nel conto economico un'analisi dei costi in base alla natura degli stessi.

Il rendiconto finanziario viene redatto con il metodo indiretto.

SINTESI DEI PRINCIPI CONTABILI

I principi contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato al 30 giugno 2017 sono omogenei a quelli adottati per la redazione del bilancio consolidato al 30 giugno 2016, ad eccezione dell'adozione dei seguenti IFRS o IFRIC nuovi o rivisti che sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° luglio 2016. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun altro principio, interpretazione o modifica pubblicato ma non ancora in vigore.

La natura e l'impatto di ogni nuovo principio contabile e modifica vengono nel seguito descritti. Sebbene questi nuovi principi e modifiche siano stati applicati per la prima volta nel 2016/2017, non hanno avuto impatti materiali sul bilancio consolidato del Gruppo. Di seguito sono elencate la natura e l'impatto di ogni nuovo principio/modifica:

Miglioramenti annuali agli IFRS - Ciclo 2012-2014

Questi miglioramenti sono in vigore per gli esercizi con inizio dal 1° gennaio 2016 (1° luglio 2016 per il Gruppo). Includono:

IFRS 5 Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate - Le attività (o gruppi in dismissione) sono generalmente cedute attraverso la vendita o la distribuzione ai soci. La modifica chiarisce che il cambiamento da uno all'altro di questi metodi di cessione non dovrebbe essere considerato un nuovo piano di cessione ma, piuttosto, la continuazione del piano originario. Non vi è quindi alcuna interruzione nell'applicazione dei requisiti dell'IFRS 5. Questa modifica deve essere applicata prospetticamente e non ha avuto alcun effetto sul bilancio consolidato del Gruppo.

IFRS 7 Strumenti finanziari: informativa

(i) Contratti di servizio

La modifica chiarisce che un contratto di servizio (servicing contract) che include un compenso può comportare un coinvolgimento continuo in un'attività finanziaria. Un'entità deve definire la natura del compenso e dell'accordo sulla base delle guidance contenuta nell'IFRS 7 sul tema del coinvolgimento continuo per valutare se è richiesta informativa. La definizione di quale contratto di servizi comporta un coinvolgimento continuo deve essere fatta retrospetticamente. Comunque, l'informativa richiesta non dovrà essere presentata per gli esercizi che precedono quello di prima applicazione di questa modifica.

(ii) Applicabilità delle modifiche all'IFRS 7 ai bilanci intermedi sintetici

La modifica chiarisce che i requisiti di informativa sulle compensazioni non si applicano ai bilanci intermedi sintetici, a meno che questa informativa non fornisca un aggiornamento significativo delle informazioni presentate nel più recente bilancio annuale. Questa modifica deve essere applicata retrospetticamente e non ha avuto alcun effetto sul bilancio consolidato del Gruppo.

IAS 19 Benefici per i dipendenti - La modifica chiarisce che il mercato attivo delle obbligazioni societarie di alta qualità deve essere definito rispetto alla valuta in cui l'obbligazione è denominata, piuttosto che al paese in cui l'obbligazione è localizzata. Quando non c'è un mercato attivo per obbligazioni societarie di alta qualità in quella valuta, devono essere utilizzati i tassi relativi ai titoli di stato. Questa modifica deve essere applicata prospetticamente e non ha avuto alcun effetto sul bilancio consolidato del Gruppo.

Modifiche allo IAS 1 Iniziativa di informativa - Le modifiche allo IAS 1 chiariscono, piuttosto che modificare significativamente, alcuni dei requisiti dello IAS 1 già esistenti. Le modifiche chiariscono:

  • Il requisito della materialità nello IAS 1;
  • il fatto che linee specifiche nei prospetti dell'utile/(perdita) d'esercizio o delle altre componenti di conto economico complessivo o nel prospetto della posizione finanziaria possono essere disaggregate;
  • che le entità dispongono di flessibilità rispetto all'ordine in cui presentano le note al bilancio;
  • che la quota delle altre componenti di conto economico complessivo relativa alle collegate e joint venture contabilizzate utilizzando il metodo del patrimonio netto deve essere presentata in aggregato in un'unica riga, e classificata tra quelle voci che non saranno successivamente riclassificate a conto economico.

Inoltre, le modifiche chiariscono i requisiti che si applicano quando vengono presentati dei sub-totali nei prospetti dell'utile/(perdita) d'esercizio o delle altre componenti di conto economico complessivo o nel prospetto della posizione finanziaria. Queste modifiche non hanno avuto alcun impatto sul Gruppo.

Entità d'investimento: applicazione dell'eccezione di consolidamento (modifiche all'IFRS 10, IFRS 12 e IAS 28) Le modifiche trattano le problematiche sorte nell'applicazione dell'eccezione relativa alle entità di investimento prevista dall'IFRS 10 Bilancio Consolidato. Le modifiche all'IFRS 10 chiariscono che l'esenzione alla presentazione del bilancio consolidato si applica all'entità capogruppo che è la controllata di un'entità di investimento, quando l'entità di investimento valuta tutte le proprie controllate al fair value.

Inoltre, le modifiche all'IFRS 10 chiariscono che solo una controllata di un'entità di investimento che non è essa stessa un'entità di investimento e che fornisce servizi di supporto all'entità di investimento viene consolidata. Tutte le altre controllate di un'entità di investimento sono valutate al fair value. Le modifiche allo IAS 28 Partecipazioni in società collegate e joint-venture permettono all'investitore di mantenere, nell'applicazione del metodo del patrimonio netto, la valutazione al fair value applicata dalle collegate o joint venture di un'entità di investimento nella valutazione delle proprie partecipazioni in società controllate.

Queste modifiche devono essere applicate retrospetticamente e non hanno alcun impatto sul Gruppo in quanto questo non applica la consolidation exemption.

Principi emanati ma non ancora in vigore

Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni che, alla data di redazione del bilancio consolidato del Gruppo, erano già stati emanati ma non erano ancora in vigore. Il Gruppo intende adottare questi principi quando entreranno in vigore.

IFRS 9 Strumenti finanziari - Nel luglio 2014, lo IASB ha emesso la versione finale dell'IFRS 9 Strumenti Finanziari che emenda significativamente il trattamento degli strumenti finanziari e sostituirà lo IAS 39 Strumenti Finanziari. Allo stato attuale lo IASB ha introdotto nuovi requisiti relativi alla classificazione e valutazione delle attività finanziarie attualmente previste dallo IAS39 introducendo il concetto del costo ammortizzato degli strumenti finanziari e quello di impairment per la loro valutazione. L'IFRS 9 è efficace per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2018 o successivamente (per il Gruppo Danieli prima applicazione con l'esercizio 2018/19); è consentita l'applicazione anticipata. E' richiesta l'applicazione retrospettica del principio, ma non è obbligatorio fornire l'informativa comparativa.

IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers - L'IFRS è stato emesso a maggio 2014 e ridefinisce le modalità di rilevazione contrattuale dei ricavi da clienti durante l'esecuzione dei contratti. Il principio fornisce un approccio più strutturato per la rilevazione e valutazione dei ricavi e dei costi di progetto per i quali si prevede in alcuni casi la capitalizzazione. Tale aspetto impone una review dei criteri di contabilizzazione dei contratti pluriennali stipulati con le controparti e le informazioni qualitative e quantitative da fornire in merito.

Il nuovo principio è applicabile a tutte le entità e sostituirà tutti gli attuali requisiti presenti negli IFRS in tema di riconoscimento dei ricavi. Il principio è efficace per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2018 o successivamente ( per il Gruppo Danieli prima applicazione con l'esercizio 2018/19), con piena applicazione retrospettica o modificata.

Modifiche all'IFRS 10 e allo IAS 28: Sale or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture - Le modifiche trattano il conflitto tra l'IFRS 10 e lo IAS 28 con riferimento alla perdita di controllo di una controllata che è venduta o conferita ad una collegata o da una joint venture. Le modifiche chiariscono che l'utile o la perdita risultante dalla vendita o dal conferimento di attività che costituiscono un business, come definito dall'IFRS 3, tra un investitore ed una propria collegata o joint venture, deve essere interamente riconosciuto. Qualsiasi utile o perdita risultante dalla vendita o dal conferimento di attività che non costituiscono un business, è peraltro riconosciuto solo nei limiti della quota detenuta da investitori terzi nella collegata o joint venture. Lo IASB ha rinviato indefinitivamente la data di applicazione di queste modifiche, ma se un'entità decidesse di applicarle anticipatamente dovrebbe farlo prospetticamente.

IAS 7 Disclosure Initiative – Amendments to IAS 7 - Le modifiche allo IAS 7 Rendiconto finanziario fanno parte dell'Iniziativa sull'Informativa dello IASB e richiedono ad un'entità di fornire informazioni integrative che consentano agli utilizzatori del bilancio di valutare le variazioni delle passività legate all'attività di finanziamento, includendo sia le variazioni legate ai flussi di cassa che le variazioni non monetarie. Al momento dell'applicazione iniziale di questa modifica, l'entità non deve presentare l'informativa comparativa relativa ai periodi precedenti. Queste modifiche sono in vigore per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2017 o successivamente (per il Gruppo Danieli prima applicazione con l'esercizio 2017/18), è consentita l'applicazione anticipata. L'applicazione delle modifiche comporterà per il Gruppo la necessita di fornire informativa aggiuntiva.

IAS 12 Recognition of Deferred Tax Assets for Unrealised Losses – Amendments to IAS 12 - Le modifiche chiariscono che un'entità deve considerare se la normativa fiscale limita le fonti di reddito imponibile a fronte delle quali potrebbe effettuare deduzioni legate al rigiro delle differenze temporanee deducibili. Inoltre, la modifica fornisce linee guida su come un'entità dovrebbe determinare i futuri redditi imponibili e spiega le circostanze in cui il reddito imponibile potrebbe includere il recupero di alcune attività per un valore superiore al loro valore di carico.

Le entità devono applicare queste modifiche retrospetticamente. Comunque, al momento dell'applicazione iniziale delle modifiche, la variazione nel patrimonio netto di apertura del primo periodo comparativo potrebbe essere rilevata tra gli utili portati a nuovo in apertura (o in un'altra voce di patrimonio netto, a seconda dei casi), senza allocare la variazione tra gli utili portati a nuovo in apertura e le altre voci di patrimonio netto. Le entità che applicano questa facilitazione devono darne informativa. Queste modifiche sono in vigore per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2017 o successivamente (per il Gruppo Danieli prima applicazione con l'esercizio 2017/18),è consentita l'applicazione anticipata. Se un'entità applica anticipatamente queste modifiche ne deve dare informativa.

IFRS 2 Classification and Measurement of Share-based Payment Transactions — Amendments to IFRS 2 - Lo IASB ha emesso le modifiche all'IFRS 2 Pagamenti basati su azioni che trattano tre aree principali:

  • gli effetti di una condizione di maturazione sulla misurazione di una transazione con pagamento basato su azioni regolata per cassa;
  • la classificazione di una transazione con pagamento basato su azioni regolata al netto delle obbligazioni per ritenute d'acconto;
  • la contabilizzazione qualora una modifica dei termini e delle condizioni di una transazione con pagamento basato su azioni cambia la sua classificazione da regolata per cassa a regolata con strumenti rappresentativi di capitale.

Al momento dell'adozione, le entità devono applicare le modifiche senza riesporre i periodi precedenti, ma l'applicazione retrospettica è consentita se scelta per tutte e tre le modifiche e vengono rispettati altri criteri. Queste modifiche sono in vigore per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2018 (per il Gruppo Danieli prima applicazione con l'esercizio 2018/19),o successivamente, è consentita l'applicazione anticipata.

IFRS 16 Leases - L'IFRS 16 è stato pubblicato nel gennaio 2016 e sostituisce lo IAS 17-Leasing, l'IFRIC 4- Determinare se un accordo contiene un leasing, il SIC-15-Leasing operativo – Incentivi e il SIC-27-La valutazione della sostanza delle operazioni nella forma legale del leasing. L'IFRS 16 definisce i principi per la rilevazione, la misurazione, la presentazione e l'informativa dei leasing e richiede ai locatari di contabilizzare tutti i contratti di leasing in bilancio sulla base di un singolo modello simile a quello utilizzato per contabilizzare i leasing finanziari in accordo con lo IAS 17. Il principio prevede due esenzioni per la rilevazione da parte dei locatari – contratti di leasing relativi ad attività di "scarso valore" (ad esempio i personal computer) ed i contratti di leasing a breve termine (ad esempio i contratti con scadenza entro i 12 mesi od inferiore). Alla data di inizio del contratto di leasing, il locatario rileverà una passività a fronte dei pagamenti del leasing (cioè la passività per leasing) ed un attività che rappresenta il diritto all'utilizzo dell'attività sottostante per la durata del contratto (cioè il diritto di utilizzo dell'attività). I locatari dovranno contabilizzare separatamente le spese per interessi sulla passività per leasing e l'ammortamento del diritto di utilizzo dell'attività.

I locatari dovranno anche rimisurare la passività per leasing al verificarsi di determinati eventi (ad esempio: un cambiamento nelle condizioni del contratto di leasing, un cambiamento nei pagamenti futuri del leasing conseguente al cambiamento di un indice o di un tasso utilizzati per determinare quei pagamenti). Il locatario riconoscerà generalmente l'importo della rimisurazione della passività per leasing come una rettifica del diritto d'uso dell'attività.

La contabilizzazione prevista dall'IFRS 16 per i locatori è sostanzialmente invariata rispetto all'odierna contabilizzazione in accordo allo IAS 17. I locatori continueranno a classificare tutti i leasing utilizzando lo stesso principio di classificazione previsto dallo IAS 17 e distinguendo tra due tipologie di leasing: leasing operativi e leasing finanziari.

L'IFRS 16 richiede ai locatari ed ai locatori un'informativa più estesa rispetto allo IAS 17.

L'IFRS 16 entrerà in vigore per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2019 o successivamente. E' consentita l'applicazione anticipata, ma non prima che l'entità abbia adottato l'IFRS 15. Un locatario può scegliere di applicare il principio utilizzando un approccio pienamente retrospettico o un approccio retrospettico modificato. Le disposizioni transitorie previste dal principio consentono alcune facilitazioni.

Il Gruppo intende adottare questi principi quando entreranno in vigore, successivamente alla loro omologa da parte della Commissione Europea. L'attività di valutazione degli effetti dei nuovi principi, ed in particolare degli IFRS 9 e IFRS 15, è nella fase preliminare.

Area e metodologia di consolidamento

Il bilancio consolidato del Gruppo Danieli comprende i dati integralmente consolidati al 30 giugno 2017 della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. e delle società italiane ed estere nelle quali la stessa esercita direttamente o indirettamente il controllo; il dettaglio delle società consolidate integralmente è riportato nell'allegato I-C.

Le variazioni nell'area di consolidamento rispetto all'esercizio chiuso al 30 giugno 2016 si riferiscono principalmente:

  • all'acquisizione delle società ESW Röhrenwerke GmbH, con sede a Aachen (Germania), formalizzata nel mese di ottobre 2016 dalla Industrielle Beteiligung SA e attiva nel mercato dei tubi senza saldatura;
  • all'acquisizione della società Telerobot Labs Srl, con sede a Genova, società operante nell'ambito della robotica, da parte dalla Danieli Automation nel mese di dicembre 2016;
  • all'acquisto della residua quota di minoranza del 10% nella società Danieli Centro Cranes S.p.A., avvenuta nel mese di maggio 2017 da parte di Findan S.p.A.;
  • alla cessione della Danieli Centro Met Swiss avvenuta nel mese di marzo 2017.

Si evidenzia inoltre che nel corso dell'esercizio è avvenuta la fusione per incorporazione della Fröhling Gmbh e della W+K Industrie Gmbh nella Danieli Germany Gmbh, che non ha avuto alcun impatto sul bilancio consolidato. L'attività delle società più rilevanti di nuova costituzione o acquisizione è stata descritta nella Relazione sulla gestione.

I bilanci utilizzati per il consolidamento sono quelli predisposti per l'approvazione da parte delle rispettive assemblee dei soci e, per le società controllate il cui esercizio sociale non coincide con quello della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A., da un bilancio annuale intermedio appositamente redatto dagli Amministratori alla data del 30 giugno 2017. I bilanci sono stati opportunamente riclassificati e rettificati per uniformarli ai principi contabili adottati dal Gruppo Danieli.

Società valutate con il metodo del patrimonio netto

L'elenco delle società valutate con il metodo del patrimonio netto è riportato nell'allegato II-C, mentre i dati essenziali degli ultimi bilanci approvati sono elencati nell'allegato III-C.

Partecipazioni in società controllate, allocazione del prezzo di acquisto ed avviamento

Sono consolidate con il metodo integrale le società in cui il Gruppo esercita il controllo (società controllate) sia in forza del possesso azionario diretto o indiretto della maggioranza delle azioni con diritto di voto, che per effetto dell'esercizio di una influenza dominante espressa dal potere di determinare, anche indirettamente, le scelte finanziarie e gestionali delle società, ottenendone i benefici relativi anche prescindendo da rapporti di natura azionaria. L'esistenza di potenziali diritti di voto, esercitabili alla data di bilancio, è considerata ai fini della determinazione del controllo. Le società controllate vengono consolidate a partire dalla data nella quale si assume il controllo, e sono deconsolidate a partire dalla data nella quale il controllo cessa.

Le operazioni di aggregazione aziendale in forza delle quali viene acquisito il controllo di una società sono contabilizzate applicando il metodo dell'acquisto (purchase method): in base a tale metodo, il costo di un'acquisizione è valutato come somma del corrispettivo trasferito, misurato al fair value alla data di acquisizione, e dell'importo di qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita. Quest'ultima, per ogni operazione di aggregazione aziendale, può essere valutata al fair value oppure in proporzione alle attività nette della società acquisita attribuibili alla minoranza. I costi di acquisizione sono spesati a conto economico.

Il corrispettivo di un'operazione di aggregazione aziendale è comprensivo del fair value di ogni corrispettivo potenziale alla data di acquisizione. La variazione del fair value del corrispettivo potenziale classificato come attività o passività viene rilevata secondo quanto disposto dallo IAS 39 nel conto economico o nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo. Se il corrispettivo potenziale è classificato nel patrimonio netto, il suo valore non deve essere ricalcolato sino a quando la sua estinzione sarà contabilizzata contro patrimonio netto.

L'avviamento derivante da una aggregazione è inizialmente valutato al costo che emerge come eccedenza tra la sommatoria del corrispettivo corrisposto e l'importo riconosciuto per le quote di minoranza rispetto alle attività identificabili acquisite e le passività assunte dal Gruppo. Se il corrispettivo e l'importo riconosciuto per le quote di minoranza sono inferiori al fair value delle attività nette acquisite della controllata, la differenza è rilevata nel conto economico.

L'iscrizione dell'avviamento viene mantenuta, anche al momento iniziale, solo laddove dall'aggregazione si possano ravvisare tangibili elementi di apprezzamento e misurabilità dei risultati futuri della nuova controllata. Laddove gli stessi non possano essere chiaramente identificati, in relazione alle difficoltà connesse all'inserimento della controllata nel Gruppo ed all'adattamento alle sue logiche industriali, o non possano essere oggettivamente attribuiti all'autonoma capacità di generazione di risultati della controllata, l'avviamento viene prudentemente svalutato.

Successivamente all'acquisizione, l'avviamento viene sottoposto ad analisi di congruità (impairment test) con frequenza annuale o maggiore qualora si verifichino eventi o cambiamenti che possano far emergere eventuali perdite di valore, secondo quanto previsto dallo IAS 36 - Riduzione di valore delle attività. L'eventuale perdita di valore è identificata attraverso valutazioni che prendono a riferimento la capacità di ciascuna unità di produrre flussi finanziari atti a recuperare la parte di avviamento ad essa allocata, con le modalità indicate successivamente nella sezione "perdite di valore delle attività materiali ed immateriali".

Se l'avviamento è stato allocato a un'unità generatrice di flussi finanziari e l'entità dismette parte delle attività di tale unità, l'avviamento associato all'attività dismessa deve essere incluso nel valore contabile dell'attività quando si determina l'utile o la perdita derivante dalla dismissione. L'avviamento associato con l'attività dismessa deve essere determinato sulla base dei valori relativi dell'attività dismessa e della parte mantenuta dell'unità generatrice di flussi finanziari.

Se l'aggregazione aziendale è realizzata in più fasi, al momento dell'acquisizione del controllo viene ricalcolato il fair value della partecipazione precedentemente detenuta e valutata con l'equity method; l'eventuale utile o perdita risultante è rilevata a conto economico.

Gli effetti derivanti dall'acquisizione (cessione) di quote di partecipazioni successivamente all'assunzione del controllo (senza perdita del controllo) sono rilevate a patrimonio netto.

Nel caso di cessione di parte delle quote di partecipazioni detenute con corrispondente perdita di controllo, la partecipazione detenuta è adeguata al relativo fair value e la rivalutazione concorre alla formazione della plusvalenza (minusvalenza) derivante dall'operazione di cessione.

In sede di consolidamento, a seguito dell'applicazione del metodo integrale:

  • sono eliminate le partite di debito e di credito esistenti tra le imprese incluse nel consolidamento, i proventi e gli oneri relativi ad operazioni effettuate tra le imprese medesime come pure gli utili e le perdite conseguenti ad operazioni effettuate tra tali imprese relative a valori compresi nel patrimonio;
  • la quota parte del patrimonio netto delle società partecipate di pertinenza degli azionisti terzi è iscritta in una apposita voce del patrimonio netto denominata "Patrimonio netto di terzi". La parte del risultato economico consolidato corrispondente a quote di partecipazioni detenute da terzi è iscritta in una voce denominata "(Utile) perdita dell'esercizio di pertinenza di terzi".

Partecipazioni in società collegate

Le partecipazioni detenute in società sulle quali viene esercitata un'influenza notevole ("società collegate"), che si presume sussistere quando la percentuale di partecipazione è compresa tra il 20% ed il 50%, sono valutate secondo il metodo del patrimonio netto. Per effetto dell'applicazione di tale metodo il valore contabile della partecipazione risulta allineato al patrimonio netto rettificato, ove necessario, per riflettere l'applicazione degli IFRS omologati dalla Commissione Europea e comprende l'iscrizione dell'eventuale avviamento individuato al momento dell'acquisizione.

La quota di utili/perdite realizzati dalle società collegate dopo l'acquisizione è contabilizzata a conto economico, mentre la quota di movimenti delle riserve successivi all'acquisizione è contabilizzata nelle riserve di patrimonio netto. Quando la quota di perdite del Gruppo in una società collegata uguaglia o eccede la sua quota di pertinenza nella società collegata stessa, si procede ad azzerare il valore della partecipazione ed il Gruppo non contabilizza perdite ulteriori rispetto a quelle di sua competenza, ad eccezione e nella misura in cui il Gruppo abbia l'obbligo di risponderne. Gli utili e le perdite non realizzati generati su operazioni con società collegate sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo nelle stesse.

Altre partecipazioni

Le altre partecipazioni, nelle quali la percentuale di proprietà è inferiore al 20%, o al 10% se quotate, o nelle quali il Gruppo non esercita un'influenza notevole, sono valutate al fair value. Se il fair value di queste attività non può essere valutato attendibilmente, esse sono valutate al costo di acquisto o di sottoscrizione, al netto delle svalutazioni relative alle perdite.

La valutazione al costo viene mantenuta, pur risultando superiore a quella corrispondente definita con il metodo del patrimonio netto, sempre che le prospettive reddituali o i plusvalori inespressi e compresi nelle partecipazioni, consentano di prevedere il recupero del maggior valore iscritto.

Conversione delle partite e traduzione dei bilanci in valuta

Identificazione della valuta funzionale

I saldi inclusi nelle situazioni economico-patrimoniali di ogni società del Gruppo sono iscritti nella valuta dell'ambiente economico primario in cui opera l'entità (valuta funzionale). Il bilancio consolidato del Gruppo Danieli è redatto in euro, che è la valuta funzionale della Capogruppo.

Conversione delle operazioni in valuta estera

Gli elementi espressi in valuta differente da quella funzionale, sia monetari (disponibilità liquide, attività e passività che saranno incassate o pagate con importi di denaro prefissato o determinabile ecc.), sia non monetari (anticipi a fornitori ed anticipi da clienti di beni e/o servizi, avviamento, attività immateriali ecc.), sono inizialmente rilevati al cambio in vigore alla data in cui viene effettuata l'operazione. Successivamente gli elementi monetari sono convertiti in valuta funzionale sulla base del cambio della data di rendicontazione e le differenze derivanti dalla conversione sono imputate a conto economico. Gli elementi non monetari sono mantenuti al cambio di conversione dell'operazione tranne nel caso di andamento sfavorevole persistente del tasso di cambio di riferimento. Le differenze seguono il trattamento contabile (conto economico o riserve di conversione) previsto per le variazioni di valore delle poste correlate.

Traduzione dei bilanci espressi in valuta diversa da quella funzionale

Le regole per la traduzione dei bilanci espressi in valuta estera in moneta funzionale della Capogruppo sono le seguenti:

  • le attività e le passività sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di chiusura dell'esercizio;
  • i costi, i ricavi, gli oneri e i proventi sono convertiti al cambio medio del periodo;
  • la "riserva di conversione" accoglie sia le differenze cambio generate dalla conversione delle valute estere ad un tasso differente da quello alla data di riferimento del bilancio consolidato, che quelle generate dalla traduzione dei patrimoni netti di apertura ad un tasso di cambio differente da quello di chiusura del periodo;
  • l'avviamento e gli aggiustamenti derivanti dal fair value correlati all'acquisizione di una entità estera sono trattati come attività e passività della entità estera e tradotti al cambio di chiusura del periodo.

Sono di seguito indicati i cambi applicati nella conversione dei bilanci in valuta diversa dall'euro per gli esercizi chiusi al 30 giugno 2017 ed al 30 giugno 2016 (valuta estera per 1 euro):

2016/2017 2015/2016
medio 30/06/2017 medio 30/06/2016
Baht Thailandese 38,051 38,744 39,387 39,007
Corona Ceca 26,908 26,197 27,053 27,131
Corona Svedese 9,6143 9,6398 9,3342 9,4242
Dinaro Serbo 123,31 120,58 121,71 123,14
Dollaro Canadese 1,4460 1,4785 1,4717 1,4384
Dollaro USA 1,0901 1,1412 1,1095 1,1102
Dong Vietnamita 24.582,1 25.938,4 24.751,3 24.767,8
Franco Svizzero 1,0804 1,0930 1,0874 1,0867
Hryvnia Ucraina 28,557 29,744 26,540 27,564
Kuna Croata 7,4784 7,4103 7,5806 7,5281
Leu Rumeno 4,5111 4,5523 4,4693 4,5234
Lira Egiziana 16,0576 20,6441 9,0468 9,8508
Lira Turca 3,6823 4,0134 3,2202 3,2060
Real Brasiliano 3,5138 3,7600 4,1052 3,5898
Renminbi (Yuan) Cinese 7,4236 7,7385 7,1493 7,3755
Ringgit Malese 4,6718 4,8986 4,5888 4,4301
Rial Iraniano 34.844,6 37.076,4 33386,341 34083,100
Riyal Quatar 3,9680 4,1540 4,0385 4,0411
Riyal Saudita 4,0885 4,2797 4,1613 4,1641
Rublo Russo 66,384 67,545 74,912 71,520
Rupia Indiana 72,470 73,745 73,603 74,960
Sterlina Gran Bretagna 0,8597 0,8793 0,7491 0,8265
Yen Giapponese 118,89 127,75 129,45 114,05
Zloty Polacco 4,3136 4,2259 4,2973 4,4362

Immobilizzazioni materiali

Le immobilizzazioni materiali sono iscritte in bilancio al costo di acquisizione o di produzione interna, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione al netto degli ammortamenti cumulati, incrementato, quando rilevante ed in presenza di obbligazioni attuali, del valore attuale del costo stimato per lo smantellamento e la rimozione dell'attività.

Gli oneri finanziari che sono direttamente imputabili all'acquisizione, alla costruzione o alla produzione di un bene che richiede un periodo di tempo abbastanza lungo prima di essere disponibile all'uso (qualifying asset ai sensi dello IAS 23 – Oneri finanziari), vengono capitalizzati in quanto parte del costo del bene stesso ed ammortizzati lungo la vita utile della classe di beni cui essi si riferiscono.

Gli impianti e macchinari possono avere parti con una vita utile diversa. L'ammortamento è calcolato sulla vita utile di ogni singola parte; in caso di sostituzione le nuove parti sono capitalizzate nella misura in cui soddisfano i criteri per l'iscrizione di un'attività, e il valore contabile delle parti sostituite viene eliminato dal bilancio.

Il valore residuo e la vita utile delle attività viene rivisto almeno a ogni chiusura di esercizio e qualora, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato risulti una perdita di valore determinata in base all'applicazione dello IAS 36, l'immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata; se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione, il suo valore viene ripristinato, al netto degli ammortamenti. I costi di manutenzione, aventi natura ordinaria, sono stati addebitati integralmente a conto economico, mentre quelli di natura incrementativa sono attribuiti ai cespiti cui si riferiscono e ammortizzati in relazione alle residue possibilità di utilizzo degli stessi.

Le locazioni nelle quali il locatore mantiene sostanzialmente i rischi e i benefici legati alla proprietà dei beni sono classificati come leasing operativi. I costi riferiti a leasing operativi sono rilevati linearmente a conto economico lungo la durata del contratto di leasing.

Gli ammortamenti imputati al conto economico sono stati calcolati in modo sistematico e costante sulla base di aliquote ritenute rappresentative della vita utile economico-tecnica stimata dei cespiti. Per alcuni specifici impianti del settore Steel Making, e segnatamente forni fusori, impianti di laminazione e colaminazione, considerando le innovazioni tecnologiche insite nella loro realizzazione e la lunga fase di avviamento e di messa a regime, si è ritenuto di correlare l'aliquota di ammortamento alla effettiva capacità produttiva utilizzata nel periodo rispetto a quella normalmente prevista per ciascun anno di vita utile degli impianti. Le principali aliquote di ammortamento annue, o parametrate su base annua, applicate sono le seguenti:

Fabbricati e costruzioni leggere 3-10%
Impianti e macchinari da 10 a 17,5%
Forni e grandi impianti automatici da 5 a 23,4%
Attrezzature 20-25%
Automezzi, mezzi di trasporto interno su ruote, autovetture 20-25%
Mobili e macchine d'ufficio 12-20%

I terreni, sia liberi da costruzione sia annessi a fabbricati, non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.

Immobilizzazioni immateriali

Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte al costo di acquisizione o di produzione interna comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione.

Il costo di un'attività immateriale generata internamente comprende solo gli oneri che possono essere direttamente attribuiti all'attività a partire dalla data in cui sono soddisfatti i criteri per l'iscrizione di tale attività.

Dopo la rilevazione iniziale, le immobilizzazioni immateriali sono contabilizzate al costo, al netto dell'ammortamento accumulato e delle eventuali perdite di valore determinate secondo quanto stabilisce lo IAS 36.

Le spese di ricerca inerenti l'attività di produzione sono interamente addebitate a conto economico nell'esercizio in cui sono state sostenute.

Le immobilizzazioni immateriali sono soggette ad ammortamento, tranne quando hanno una vita utile indefinita. L'ammortamento si applica sistematicamente lungo la vita utile dell'attività immateriale a seconda delle prospettive di impiego economico stimate. Il valore residuo alla fine della vita utile si presume pari a zero, a meno che ci sia un impegno da parte di terzi all'acquisto dell'attività alla fine della sua vita utile oppure se esiste un mercato attivo per l'attività. Gli Amministratori rivedono la stima della vita utile delle immobilizzazioni immateriali a ogni chiusura d'esercizio.

I principali coefficienti annui di ammortamento applicati sono compresi nei seguenti intervalli:

Diritti di utilizzazione di opere dell'ingegno da 6,67 a 20%
Concessione di licenze e marchi 20%
Altri oneri di utilità pluriennale da 20 a 33%

L'avviamento rappresenta la differenza tra il prezzo di acquisto e il valore corrente delle attività e passività identificabili alla data di acquisizione delle partecipate incluse nel consolidato. Dopo l'iniziale iscrizione, l'avviamento non è più ammortizzato e viene decrementato delle eventuali perdite di valore.

Successivamente all'acquisizione, l'avviamento viene sottoposto ad analisi di congruità (impairment test) con frequenza annuale o maggiore qualora si verifichino eventi o cambiamenti che possano far emergere eventuali perdite di valore, secondo quanto previsto dallo IAS 36 - Riduzione di valore delle attività. Al fine della verifica di eventuali riduzioni di valore, l'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale è allocato, dalla data di acquisizione, a ciascuna unità generatrice di flussi di cassa del Gruppo che si prevede benefici delle sinergie

dell'aggregazione, a prescindere dal fatto che altre attività o passività dell'entità acquisita siano assegnate a tali unità. L'eventuale perdita di valore è identificata attraverso valutazioni che prendono a riferimento la capacità di ciascuna unità di produrre flussi finanziari atti a recuperare la parte di avviamento ad essa allocata, con le modalità indicate successivamente nella sezione "perdite di valore delle attività materiali ed immateriali".

Se l'avviamento è stato allocato a un'unità generatrice di flussi finanziari e l'entità dismette parte delle attività di tale unità, l'avviamento associato all'attività dismessa deve essere incluso nel valore contabile dell'attività quando si determina l'utile o la perdita derivante dalla dismissione. L'avviamento associato con l'attività dismessa deve essere determinato sulla base dei valori relativi dell'attività dismessa e della parte mantenuta dell'unità generatrice di flussi finanziari.

Perdite di valore delle attività materiali ed immateriali

A ogni chiusura di bilancio e nelle circostanze in cui viene identificata l'eventuale presenza di indicatori che facciano supporre una perdita durevole di valore, si procede alla stima del valore recuperabile delle attività immateriali o materiali, o Gruppo di attività immateriali o materiali (Cash Generating Unit, di seguito anche CGU) al netto dei costi di vendita ed il suo valore d'uso. Se il valore contabile di un'attività è superiore al suo valore recuperabile, tale attività è svalutata fino a ricondurla al suo valore recuperabile.

Il valore recuperabile è rappresentato dal maggior valore fra il fair value al netto dei costi di vendita ed il valore d'uso. Nel definire il valore d'uso i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette la stima corrente del mercato riferito al costo del denaro rapportato al tempo e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione all'unità generatrice di flussi finanziari cui tale attività appartiene. Le perdite di valore sono contabilizzate nel conto economico fra i costi per ammortamenti e svalutazioni. Tali perdite di valore sono ripristinate nel caso in cui vengano meno i motivi che le hanno generate, ad eccezione delle perdite di valore relative all'avviamento.

Crediti e attività finanziarie

Tutte le attività finanziarie sono contabilizzate inizialmente al fair value, che è pari al corrispettivo versato inclusi i costi dell'operazione. La classificazione delle attività finanziarie ne determina la valutazione successiva che è la seguente:

  • attività finanziarie detenute per la negoziazione: sono contabilizzate secondo il criterio del fair value, salvo il caso in cui questo non possa essere definito in modo attendibile, nel qual caso il criterio adottato è quello del costo rettificato di eventuali perdite di valore; gli utili e le perdite sono imputati a conto economico;
  • investimenti detenuti fino alla scadenza, prestiti attivi ed altri crediti finanziari: sono contabilizzati in base al costo ammortizzato al netto delle svalutazioni effettuate per riflettere le eventuali perdite di valore; gli utili e le perdite inerenti a tale tipo di attività sono rilevati a conto economico nel momento in cui l'investimento viene rimosso a scadenza o al manifestarsi di una perdita durevole di valore;
  • finanziamenti e crediti: sono strumenti finanziari non-derivati, con pagamenti fissi o determinabili, non quotati in un mercato attivo. Essi vengono inclusi nella parte corrente, eccetto quelli con scadenza superiore ai dodici mesi rispetto alla data di bilancio. Questi ultimi vengono classificati nella parte non corrente. Tali attività sono valutate al costo ammortizzato sulla base del metodo del tasso di interesse effettivo. Eventuali perdite di valore determinate attraverso impairment test sono rilevate a conto economico. In particolare, i crediti commerciali, sono inizialmente iscritti a bilancio al loro valore corrente e successivamente rideterminati con il metodo del costo ammortizzato al netto di eventuali svalutazioni per perdite di valore. Il fondo svalutazione crediti è costituito quando vi è una oggettiva evidenza che il Gruppo non sarà in grado di incassare il credito per il valore originario. Gli accantonamenti a fondo svalutazione crediti sono contabilizzati a conto economico;
  • attività finanziarie disponibili per la vendita: sono contabilizzate in base al criterio del fair value e gli utili e le perdite derivanti da valutazioni successive sono imputate a patrimonio netto. Se il fair value di queste attività non può essere valutato attendibilmente, esse sono valutate al costo rettificato di eventuali perdite di valore.

Se non è più appropriato classificare un investimento come "posseduto sino alla scadenza", in seguito a un cambiamento di volontà o della capacità di mantenimento dello stesso fino alla scadenza, esso deve essere riclassificato come "disponibile per la vendita" e valutato al fair value. La differenza tra il suo valore contabile e il fair value rimane a patrimonio netto fino a quando l'attività finanziaria è venduta o diversamente alienata, nel qual caso essa deve essere rilevata a conto economico.

Le attività finanziarie vengono rimosse dallo stato patrimoniale quando il diritto di ricevere flussi di cassa dallo strumento si è estinto ed il Gruppo ha trasferito tutti i rischi e benefici relativi allo strumento stesso.

Azioni proprie

Le azioni proprie che vengono riacquistate sono portate in deduzione del patrimonio netto sulla base del relativo costo di acquisto. L'acquisto, vendita, emissione o annullamento di strumenti partecipativi del capitale proprio non porta alla rilevazione di alcun utile o perdita a conto economico. I diritti di voto legati alle azioni proprie sono annullati così come il diritto a ricevere dividendi.

Rimanenze

Le giacenze di materie prime sussidiarie e di consumo sono valutate al minore tra il costo di acquisto, comprensivo degli oneri accessori, determinato secondo il metodo del costo medio ponderato, ed il presunto valore di realizzo che emerge dall'andamento del mercato alla data di chiusura del periodo.

I prodotti finiti ed i semilavorati sono valutati al costo medio ponderato di acquisto o di fabbricazione e l'eventuale differenza negativa tra il valore di costo ed il corrispondente valore di mercato alla data di chiusura del periodo viene accantonata in un apposito fondo svalutazione prodotti, iscritto a diretta diminuzione delle rimanenze di magazzino.

I prodotti in corso di lavorazione sono valutati al costo industriale di fabbricazione relativo all'anno di formazione, sulla base del rispettivo stato di avanzamento.

I lavori in corso su ordinazione di durata annuale ed ultrannuale sono rilevati sulla base del metodo dello stato di avanzamento (o percentuale di completamento) secondo il quale i ricavi (e conseguentemente il margine) vengono riconosciuti in base all'avanzamento dell'attività produttiva, determinato dalle società del Gruppo sulla base della modalità di applicazione cost to cost. Per tutte le commesse in corso dove la fatturazione ad avanzamento dei lavori eccede i costi sostenuti più i margini rilevati, l'ammontare della fatturazione ad avanzamento dei lavori viene esposta tra le passività correnti – debiti per lavori in corso su ordinazione, al netto dei costi sostenuti sommati ai margini rilevati.

Per i lavori in corso di durata ultrannuale la determinazione del relativo valore è basata sulla stima dei ricavi e dei costi a vita intera dei progetti, il cui apprezzamento è influenzato per sua natura da significativi elementi valutativi. Periodicamente sono effettuati aggiornamenti sulle assunzioni che sono alla base delle valutazioni. Gli eventuali effetti economici sono contabilizzati nell'esercizio in cui sono effettuati gli aggiornamenti.

Nella valutazione dei lavori in corso si tiene conto delle richieste di corrispettivi aggiuntivi, rispetto a quelli contrattualmente convenuti, se il loro realizzo è ritenuto più che probabile e ragionevolmente quantificabile.

Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l'insorgere di una perdita a livello di margine industriale, anche derivante dalla stima di eventuali oneri futuri relativi al completamento della commessa, questa viene riconosciuta nella sua interezza nell'esercizio in cui diventa ragionevolmente prevedibile ed appostata a riduzione dei lavori in corso.

I lavori in corso su ordinazione relativi ai contratti con corrispettivi denominati in valuta differente da quella funzionale ed eccedenti gli acconti percepiti sono influenzati dal cambio di chiusura del periodo oggetto di rilevazione, che concorre alla determinazione del ricavo contrattuale complessivo di commessa, cui applicare la percentuale dello stato di avanzamento.

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide sono quelle possedute per soddisfare gli impegni di cassa a breve termine e caratterizzate da un'elevata liquidità e facilmente convertibili in denaro per un importo noto. I relativi importi sono soggetti a un rischio irrilevante di variazione del proprio valore, salvo che per le disponibilità liquide in valuta estera, soggette al rischio di cambio.

Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro

Il trattamento di fine rapporto riservato ai dipendenti delle società italiane del Gruppo rientra nell'ambito dello IAS 19 (benefici ai dipendenti) in quanto assimilabile ai piani a benefici definiti. L'importo iscritto in bilancio è oggetto di un calcolo attuariale secondo il metodo della proiezione dell'unità di credito, utilizzando per l'attualizzazione un tasso di interesse che riflette il rendimento di mercato di titoli di aziende primarie con una scadenza coerente con quella attesa dell'obbligazione; il calcolo riguarda il TFR già maturato per servizi lavorativi già prestati e incorpora ipotesi sui futuri incrementi salariali. Gli utili e le perdite derivanti dal calcolo attuariale sono riconosciuti nel conto economico complessivo interamente nel periodo in cui si verificano. Tali utili e perdite attuariali sono classificati tra gli utili a nuovo e non saranno riclassificati nel conto economico nei periodi successivi.

A seguito delle modifiche apportate alla regolamentazione del Fondo Trattamento di Fine Rapporto dalla legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successivi decreti e regolamenti emanati nei primi mesi del 2007, il TFR maturato dal 1 gennaio 2007 ha assunto la natura di piano a contribuzione definita, sia nel caso di opzione del dipendente per la previdenza complementare, sia nel caso di destinazione al Fondo di Tesoreria presso l'INPS.

Fondi per rischi ed oneri

Gli accantonamenti vengono contabilizzati dal Gruppo solo quando si è in presenza di un'obbligazione corrente per una futura fuoriuscita di risorse economiche come risultato di eventi passati, ed è probabile che tale fuoriuscita di risorse economiche sia richiesta per l'adempimento di un'obbligazione, e l'ammontare della stessa può essere ragionevolmente stimato. L'ammontare contabilizzato come accantonamento è la miglior stima della spesa richiesta per liquidare completamente l'obbligazione corrente.

Eventuali costi di ristrutturazione vengono rilevati quando il Gruppo ha formalizzato un piano dettagliato di ristrutturazione e lo ha comunicato alle parti interessate.

Per i contratti i cui costi inevitabili connessi all'adempimento dell'obbligazione sono superiori ai benefici economici che si suppone saranno ottenibili dai contratti stessi, l'obbligazione contrattuale corrente viene contabilizzata e valutata con l'accantonamento ad un fondo.

Quote di emissione di gas ad effetto serra

Le quote di emissione di gas ad effetto serra (certificati grigi) rappresentano il diritto ad immettere nell'atmosfera un certo quantitativo di gas ad effetto serra. Tali quote costituiscono uno strumento per la riduzione dell'inquinamento che trae origine dal Protocollo di Kyoto e sono state introdotte con l'obiettivo di realizzare un abbattimento delle emissioni di gas ad effetto serra attraverso il miglioramento delle tecnologie utilizzate nella produzione di energia e nei processi industriali, nonché l'uso più efficiente dell'energia.

Le quote di emissione sono assegnate gratuitamente dall'autorità nazionale competente e consentono l'immissione in atmosfera di un certo quantitativo di gas ad effetto serra.

Il superamento di tale quantitativo comporta la sua copertura attraverso la consegna di quote che vanno acquistate sul mercato; il surplus di quote può essere utilizzato negli anni successivi oppure venduto in apposite aste organizzate dall'autorità nazionale competente.

L'acquisto delle quote di emissione comporta la rilevazione di un costo a conto economico e come contropartita patrimoniale un debito. La vendita determina la contabilizzazione di un ricavo ed un credito.

Il Gruppo ha adottato una politica che prevede la contabilizzazione della passività netta relativamente ai diritti di emissione concessi. Pertanto, è rilevato un accantonamento a fondo rischi solo quando le emissioni effettive eccedono i diritti di emissione ricevuti ed ancora disponibili.

Passività finanziarie

Le passività finanziarie del Gruppo comprendono debiti commerciali, altre passività, debiti verso banche e finanziamenti.

Debiti commerciali, anticipi da clienti ed altre passività

I debiti commerciali, gli anticipi ricevuti dai committenti e le altre passività correnti e non correnti sono inizialmente iscritti al valore nominale, che rappresenta il valore equo alla data di riferimento. A seguito della rilevazione iniziale, tali passività finanziarie sono valutate con il criterio del costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso d'interesse effettivo originale.

Finanziamenti

Tutti i finanziamenti sono rilevati inizialmente al valore equo del corrispettivo ricevuto, al netto degli oneri accessori di acquisizione del finanziamento. Dopo l'iniziale rilevazione, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato usando il metodo del tasso di interesse effettivo.

I finanziamenti sono classificati fra le passività correnti a meno che le società del Gruppo non abbiano un diritto incondizionato di differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di bilancio.

Le passività finanziarie vengono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione ed il Gruppo ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.

Strumenti finanziari derivati

Il Gruppo utilizza strumenti finanziari derivati tra i quali: vendita/acquisti a termine di valuta, anche sintetici con clausola di knock out e di accumulazione di acquisto/vendite a termine, swap su tassi di interesse.

Tutti gli strumenti finanziari derivati sono inizialmente rilevati al fair value alla data in cui il contratto derivato è sottoscritto e, successivamente, al fair value alla data di riferimento del bilancio. I derivati sono contabilizzati come attività finanziarie quando il fair value è positivo e come passività finanziarie quando il fair value è negativo.

Gli strumenti finanziari derivati sono utilizzati solamente con l'intento di copertura, al fine di ridurre il rischio di cambio e di tasso.

Coerentemente con quanto stabilito dallo IAS 39 come omologato dalla Commissione Europea, gli strumenti finanziari derivati possono essere contabilizzati secondo le modalità stabilite per "l'hedge accounting" solo quando, all'inizio della copertura, esiste la designazione formale e la documentazione della relazione della copertura stessa, si presume che la copertura sia altamente efficace, l'efficacia può essere misurata e la copertura stessa è altamente efficace durante i diversi periodi contabili per i quali è designata.

Quando gli strumenti finanziari hanno le caratteristiche per essere contabilizzati in hedge accounting, si applicano i seguenti trattamenti contabili:

  • Fair value hedge se uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dell'esposizione alle variazioni del valore corrente di una attività o di una passività di bilancio attribuibili ad un particolare rischio che può determinare effetti sul conto economico, l'utile o la perdita derivante dalle successive valutazioni del valore corrente dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico.
  • Cash flow hedge se uno strumento finanziario è designato come copertura dell'esposizione alla variabilità dei flussi di cassa di una attività o di una passività iscritta in bilancio o di una operazione prevista altamente probabile e che potrebbe avere effetti sul conto economico, la porzione efficace degli utili o delle perdite sullo strumento finanziario è rilevata in una riserva di patrimonio netto. L'utile o la perdita cumulati sono stornati dal patrimonio netto e contabilizzati a conto economico nello stesso periodo in cui viene rilevata l'operazione oggetto di copertura. L'utile o la perdita associati ad una copertura o a quella parte della copertura diventata inefficace, sono iscritti a conto economico immediatamente. Se uno strumento di copertura o una relazione di copertura vengono chiusi, ma l'operazione oggetto di copertura non si è ancora realizzata, gli utili e le perdite cumulati, fino a quel momento iscritti nel patrimonio netto, sono rilevati a conto economico nel momento in cui la relativa operazione si realizza. Se l'operazione oggetto di copertura non è più ritenuta probabile, gli utili o le perdite non ancora realizzati sospesi a patrimonio netto sono rilevati immediatamente a conto economico.

Se l'hedge accounting non può essere applicata, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al valore corrente dello strumento finanziario derivato sono iscritti immediatamente a conto economico.

Ricavi, contributi, interessi e dividendi

I ricavi relativi ai lavori in corso su ordinazione sono iscritti sulla base dei corrispettivi pattuiti in relazione allo stato di avanzamento dei lavori determinato utilizzando il metodo del costo sostenuto (cost-to-cost). Per maggiori dettagli si rimanda a quanto illustrato nel principio relativo alle rimanenze.

I ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi, esclusi i lavori in corso su ordinazione, sono rilevati quando si verifica l'effettivo trasferimento dei rischi e dei benefici rilevanti correlati alla proprietà o al compimento della prestazione. Gli stanziamenti di ricavi relativi a servizi parzialmente resi sono rilevati per il corrispettivo maturato, sempreché sia possibile determinarne attendibilmente lo stadio di completamento e non sussistano incertezze di rilievo sull'ammontare e sull'esistenza del ricavo e dei relativi costi; diversamente sono rilevati nei limiti dei costi sostenuti recuperabili.

I ricavi sono iscritti al netto di resi, sconti, abbuoni e premi, nonché delle imposte direttamente connesse alle vendite (imposta sul valore aggiunto).

Tra gli altri ricavi operativi sono iscritti i "titoli di efficienza energetica" - TEE, noti anche come certificati bianchi, rilasciati dal Gestore dei mercati energetici a favore di determinati soggetti a seguito di progetti di miglioramento dell'efficienza energetica. Sono titoli che certificano la riduzione dei consumi conseguita in un certo intervallo temporale e vengono attribuiti alle imprese solo dopo che le autorità competenti hanno propedeuticamente approvato il progetto e successivamente verificato i riepiloghi periodici presentati; possono essere scambiati all'interno di un apposito mercato organizzato oppure attraverso contratti bilaterali al di fuori del suddetto mercato. Il diritto maturato nei confronti del Gestore dei mercati energetici viene iscritto nell'esercizio in cui ha luogo la produzione che ha generato i risparmi energetici, valutato sulla base del presumibile valore di realizzo dei titoli di efficienza energetica, alla data di iscrizione.

I contributi in conto esercizio vengono rilevati direttamente a conto economico quando il diritto alla loro erogazione è ritenuto definitivo e il loro ammontare obiettivamente determinabile. Quando i contributi sono commisurati a specifiche componenti di costi operativi (esclusi gli ammortamenti), sono rilevati direttamente a riduzione degli stessi.

I contributi in conto impianti vengono iscritti tra gli altri ricavi operativi sulla base del criterio sistematico e razionale che riflette il processo di ammortamento del cespite cui si riferiscono.

Sulla base di tale impostazione contabile è stato iscritto, tra i crediti tributari – oltre l'esercizio successivo, anche il credito di imposta per nuovi investimenti in macchinari, previsto dal D.L. 24 giugno 2014, n. 91. Il suo riconoscimento a conto economico segue un criterio sistematico e razionale in ragione dell'ammortamento delle immobilizzazioni tecniche cui si riferisce, con la conseguente iscrizione tra i risconti passivi della quota di contributo non ancora maturata.

Per tutti gli strumenti finanziari valutati al costo ammortizzato e le attività finanziarie fruttifere classificate come disponibili per la vendita gli interessi attivi sono rilevati utilizzando il tasso d'interesse effettivo (TIE), che è il tasso che sconta i pagamenti e gli incassi stimati futuri attraverso la vita attesa dello strumento finanziario.

I dividendi vengono iscritti nell'esercizio in cui sono deliberati e sorge il diritto al relativo incasso.

Contributi

I contributi sono rilevati al fair value quando vi è la ragionevole certezza che saranno ricevuti e che saranno rispettate le condizioni previste per l'ottenimento degli stessi. In particolare:

  • i) le agevolazioni tariffarie ricevute in qualità di impresa a forte consumo di energia (cosiddetta impresa energivora) sono contabilizzati sulla base dei consumi rilevati ed a riduzione dei costi dell'energia;
  • ii) i titoli di efficienza energetica (TEE, od anche certificati bianchi), ottenuti a fronte di progetti di efficientamento energetico autorizzati dal GSE (Gestore Servizio Elettrico), sono iscritti tra gli altri ricavi sulla base dei volumi di produzione e della energia risparmiata per effetto del progetto;
  • iii) il credito di imposta per nuovi investimenti in macchinari, previsto dal D. L. 24 giugno 2014, n. 91 è iscritto tra le altre attività non correnti e correnti della situazione patrimoniale-finanziaria e sarà utilizzato quale credito d'imposta sulla base delle modalità previste dalla normativa di riferimento. Il suo riconoscimento a conto economico segue un criterio sistematico e razionale in ragione dell'ammortamento delle immobilizzazioni tecniche cui si riferisce, con la conseguente appostazione tra le altre passività correnti della quota di contributo non ancora maturata.

Costi

I costi sono riconosciuti quando relativi a beni e servizi venduti o consumati nell'esercizio o per ripartizione sistematica ovvero quando non si possa identificare l'utilità futura degli stessi.

I canoni relativi a leasing operativi sono imputati a conto economico lungo la durata del contratto.

I costi per il personale comprendono l'ammontare delle retribuzioni corrisposte, gli accantonamenti per la previdenza complementare e per ferie maturate e non godute, gli oneri previdenziali e assistenziali in applicazione dei contratti e della legislazione vigente.

I costi volti all'acquisizione di nuove conoscenze o scoperte, allo studio di prodotti o processi alternativi, di nuove tecniche o modelli, alla progettazione e costruzione di prototipi o, comunque, sostenuti per altre attività di ricerca scientifica o di sviluppo tecnologico si qualificano normalmente come costi di ricerca e sono rilevati a conto economico nell'esercizio di sostenimento. I costi di sviluppo sostenuti in relazione ad un determinato progetto sono rilevati come attività immateriali quando il Gruppo è in grado di dimostrare

  • i) la possibilità tecnica di completare il progetto in modo che sia utilizzabile per l'utilizzo o la vendita;
  • ii) l'intenzione di completare l'attività;
  • iii) la propria capacità di utilizzarla o venderla;
  • iv) le modalità con cui l'attività genererà benefici economici futuri;
  • v) l'esistenza delle disponibilità di risorse per completare l'attività e
  • vi) le capacità di valutare in modo attendibile il costo attribuibile all'attività durante lo sviluppo.

Gli oneri finanziari che sono direttamente imputabili all'acquisizione, alla costruzione o alla produzione di un bene che richiede un periodo di tempo abbastanza lungo prima di essere disponibile all'uso (qualifying asset ai sensi dello IAS 23 – Oneri finanziari), vengono capitalizzati in quanto parte del costo del bene stesso. Tutti gli altri oneri finanziari vengono rilevati come costo di competenza dell'esercizio in cui sono sostenuti.

Imposte sul reddito

Le imposte correnti attive e passive sono valutate all'importo che ci si attende di recuperare o corrispondere alle autorità fiscali, in conformità alle disposizioni in vigore alla data di chiusura di bilancio nei paesi dove il Gruppo opera e genera il proprio reddito imponibile.

Le imposte correnti relative ad elementi rilevati al di fuori del conto economico sono rilevate direttamente nel patrimonio netto o nel prospetto del conto economico complessivo, coerentemente con la rilevazione dell'elemento a cui si riferiscono.

Le attività e passività fiscali per imposte correnti sono compensate solo se si ha un diritto esercitabile per compensare gli importi rilevati contabilmente e si intende liquidare o saldare le partite al netto o si intende realizzare l'attività ed estinguere contemporaneamente la passività.

Le attività per imposte anticipate sono contabilizzate su tutte le differenze temporanee nella misura in cui è probabile che sarà realizzato un reddito imponibile a fronte del quale può essere utilizzata la differenza temporanea deducibile. Lo stesso principio si applica per la contabilizzazione delle attività per imposte anticipate sulle perdite fiscali utilizzabili.

Il valore contabile delle attività fiscali differite viene rivisto a ciascuna data di bilancio ed eventualmente ridotto nella misura in cui non sia più probabile realizzare un reddito imponibile sufficiente da consentire del tutto o in parte il recupero dell'attività. Tali riduzioni vengono ripristinate nel caso in cui vengano meno le condizioni che le hanno determinate.

Le imposte differite passive sono calcolate usando il cosiddetto "liability method" su tutte le differenze temporanee risultanti alla data di bilancio tra i valori fiscali presi a riferimento per le attività e passività e i valori riportati a bilancio, salvo eccezioni specifiche.

Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono calcolate utilizzando le aliquote e la normativa fiscale in vigore o sostanzialmente in vigore alla data di chiusura del bilancio nei paesi dove il Gruppo opera.

Riesposizione di dati del bilancio consolidato dell'esercizio precedente

A partire dal corrente esercizio il Gruppo ha riconsiderato i criteri di esposizione dei dati patrimoniali ed economici relativi ai lavori in corso su ordinazione, procedendo sia ad una migliore allocazione dei fondi rischi, al fine di meglio riflettere l'entità di quelli riferiti alle commesse in corso di realizzazione, separandoli dagli altri rischi, che di identificare separatamente l'insieme delle passività connesse ai lavori in corso su ordinazione rispetto ad altre poste patrimoniali.

Al fine di rendere comparabili i bilanci consolidati dell'esercizio corrente e di quello precedente, sono stati cosi riesposti i valori patrimoniali ed economici dell'esercizio precedente: in particolare i fondi rischi sono stati in buona parte allocati a diminuzione dei lavori in corso mentre sono stati identificati separatamente nel passivo i debiti per lavori in corso su ordinazione e gli anticipi da clienti, in precedenza inclusi nei debiti commerciali e nelle altre passività. A livello di conto economico gli altri ricavi e proventi e gli altri oneri operativi sono stati riclassificati tra le variazioni dei lavori in corso su ordinazione.

Le riclassifiche operate, che non hanno comportato alcun effetto sul patrimonio netto consolidato di apertura del bilancio al 30 giugno 2016, nè sul risultato del periodo dell'esercizio precedente, anche a livello di risultato operativo, sono sintetizzate come segue:

Stato patrimoniale da bilancio consolidato
pubblicato
dati riesposti
Saldi al
30.06.2015
Saldi al
30.06.2016
Saldi al
30.06.2015
Saldi al
30.06.2016
Fondi rischi 214.648 170.315 53.120 27.065
Debiti per lavori in corso su ordinazione
ed anticipi da clienti
0
0
1.707.992 1.758.844
Debiti commerciali 2.279.749 2.219.066 1.003.556 960.470
Altre passività correnti 395.239 493.708 124.968 136.710
Conto economico da bilancio consolidato
pubblicato
dati riesposti
Saldi al 30.06.2016 Saldi al 30.06.2016
Altri ricavi e proventi 108.243 75.000
Variazioni delle rimanenze di prodotti
finiti e lavori in corso su ordinazione
(801.567) (783.290)
Altri costi operativi (648.571) (633.605)

Utilizzo di stime

La predisposizione del bilancio comporta che siano effettuate stime contabili basate su giudizi complessi e/o soggettivi, stime basate su esperienze passate e ipotesi considerate ragionevoli e realistiche sulla base delle informazioni conosciute al momento della stima. L'utilizzo di stime contabili influenza il valore di iscrizione delle attività e delle passività e l'informativa su attività e passività potenziali alla data del bilancio, nonché l'ammontare dei ricavi e dei costi nel periodo di riferimento. I risultati effettivi possono differire da quelli stimati a causa dell'incertezza che caratterizza le ipotesi e le condizioni sulle quali le stime sono basate.

Di seguito sono indicate le stime contabili rilevanti nel processo di redazione del bilancio consolidato perché comportano il ricorso a giudizi soggettivi, assunzioni e stime relative a tematiche per loro natura incerta. Le modifiche di condizione alla base dei giudizi e delle assunzioni adottati possono determinare un impatto apprezzabile sui risultati successivi.

In particolare, si evidenzia che per la loro indubbia complessità e rilevanza, risultano maggiormente significative nel processo di redazione del bilancio consolidato le stime effettuate per la valutazione dei lavori in corso su ordinazione.

Lavori in corso su ordinazione

Le commesse gestite dal Gruppo Danieli si riferiscono in massima parte ad impianti per l'industria siderurgica e per quella dei metalli non ferrosi, possono essere di dimensioni assai rilevanti ed essere a volte concluse con controparti in Paesi soggetti ad instabilità politica. Tali progetti, di durata ultra annuale, sono sempre caratterizzati da un elevato livello tecnologico spesso anche innovativo, con garanzie di performance alla consegna definitiva degli impianti, che contribuiscono a rendere particolarmente complesse le stime connesse alla valutazione dei lavori in corso.

Il processo di stima utilizzato dalle società del Gruppo prevede la predisposizione per ogni singola commessa di un articolato e rigoroso processo di identificazione e gestione di tutte le voci di costo necessarie per il completamento della stessa, suddiviso in dettaglio per le diverse tipologie di attività e/o servizi (raggruppate per affinità progettuali). Tale processo è finalizzato a quantificare e monitorare durante la vita del progetto tutte le attività da svolgere per le diverse fasi di lavorazione con i relativi costi e ricavi ed il margine complessivo, identificando inoltre lo stato di avanzamento progressivo legato allo sviluppo temporale di ogni singola commessa. In tali stime si tiene conto di eventuali corrispettivi aggiuntivi ove contrattualmente convenuto o se il loro realizzo è ritenuto probabile e ragionevolmente quantificabile, mentre eventuali costi aggiuntivi rispetto a quelli stimati inizialmente ed eventuali penalità sono valorizzate nella stima dei lavori in corso utilizzando l'insieme delle informazioni a disposizione del management aziendale al momento della formazione del bilancio. Le assunzioni e le stime sono riviste periodicamente ed i relativi effetti sono riflessi nel conto economico.

Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l'insorgere di una perdita a livello di margine industriale, anche derivante dalla stima di eventuali oneri futuri relativi al completamento della commessa, questa viene riconosciuta nella sua interezza nell'esercizio in cui diventa ragionevolmente prevedibile ed appostata in un fondo a riduzione dei lavori in corso. In particolare i lavori in corso del Gruppo al 30 giugno 2017 sono esposti al netto di un fondo svalutazione complessivo di 104,9 milioni di euro (143,3 milioni di euro al 30 giugno 2016), che include quindi non solo le perdite a finire sulle commesse ma pure la stima di ogni altro onere connesso che appaia probabile o possibile sulla base di una attenta valutazione dello stato complessivo dei lavori in corso alla data di chiusura del bilancio.

La valutazione dei lavori in corso su ordinazione per contratti con corrispettivi denominati in valuta (principalmente dollaro USA) differente da quella funzionale prevede che la quota eccedente a quanto già fatturato in acconto alla data di chiusura sia convertita al cambio puntuale di chiusura del periodo oggetto di rilevazione, concorrendo in tal modo alla determinazione del ricavo contrattuale complessivo di commessa.

La politica del Gruppo in materia di rischio di cambio prevede che i contratti che presentino significative esposizioni dei flussi di incasso e pagamento alle variazioni dei tassi di cambio vengano monitorati al fine di individuare la migliore politica di copertura, che può prevedere sia una gestione degli acquisti in valuta al fine di ottenere un "natural hedging" o l'utilizzo di contratti derivati. In ragione della difficoltà intrinseca nel predisporre una programmazione puntuale dei flussi di incasso su commessa i contratti derivati su cambi utilizzati nel periodo (ed in quello precedente) non presentano le caratteristiche per essere qualificati di copertura. Conseguentemente la valutazione dei lavori in corso è influenzata anche dalla variazione del tasso di cambio euro/dollaro intervenuta nel periodo.

Fondi rischi

Il Gruppo Danieli effettua accantonamenti connessi prevalentemente ai benefici per i dipendenti e ai contenziosi legali e fiscali. La stima di tali accantonamenti è frutto di un processo complesso che comporta giudizi soggettivi da parte della Direzione aziendale. In particolare il venir meno di rischi stimati al termine dell'esercizio precedente ha dato luogo alla liberazione di fondi per 0,8 milioni di euro, come riportato alla nota 15) relativa ai fondi rischi.

Svalutazioni

Le attività materiali ed immateriali sono svalutate quando eventi o modifiche delle circostanze facciano ritenere che il valore di iscrizione in bilancio non sia recuperabile. La svalutazione è determinata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione, e il valore d'uso determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'utilizzo delle attività al netto degli oneri di dismissione. I flussi di cassa attesi sono quantificati alla luce delle informazioni disponibili al momento della stima sulla base di giudizi soggettivi sull'andamento di variabili future – quali i prezzi ed i conseguenti ricavi, i costi, i tassi di crescita della domanda, i profili produttivi - e sono attualizzati utilizzando un tasso che tiene conto del rischio inerente all'attività interessata.

L'effettuazione del test di impairment, che ha interessato anche il capitale investito netto della controllata ABS Sisak d.o.o. in relazione all'attuale stato di fermo produttivo degli impianti, non ha comportato nel corrente esercizio la necessità di procedere ad alcuna svalutazione.

Debiti per aggregazioni aziendali

I debiti per aggregazioni aziendali derivano essenzialmente dalla stima del corrispettivo potenziale di ciascuna acquisizione, effettuata inizialmente al fair value sulla base di tutti gli elementi a disposizione al momento della transazione. Tale stima può essere oggetto di variazione derivante sia da ulteriori informazioni ottenute dal Gruppo dopo la data di acquisizione su fatti e circostanze in essere alla stessa data, che da eventi successivi alla data di acquisizione, legati al conseguimento di un obiettivo di reddito o al valore di realizzo di alcune attività od all'emergere di alcune passività o al venir meno di alcune clausole sospensive cui erano legate il riconoscimento di attività potenziali.

Nel corso dell'esercizio l'originaria allocazione relativa al Gruppo Fata, effettuata a titolo provvisorio nel precedente esercizio, è stata rivista a seguito della ridefinizione della miglior stima del corrispettivo dell'acquisizione stessa, mentre l'acquisizione della società ESW Röhrenwerke GmbH è stata contabilizzata in via provvisoria. Il valore equo al momento attribuito alle attività e passività acquisite sono meglio dettagliati nel paragrafo relativo alle Aggregazioni Aziendali.

Imposte differite attive

La contabilizzazione delle imposte differite attive è effettuata sulla base delle aspettative di reddito attese negli esercizi futuri. La valutazione dei redditi attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte differite dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte differite attive.

Si evidenzia che il Gruppo ha rilevato attività per perdite fiscali per un ammontare pari a 15,0 milioni di euro, nella misura in cui è altamente probabile che vi sarà un utile tassato tale da permettere l'utilizzo delle richiamate perdite. Il Gruppo ha inoltre perdite fiscali pregresse per un ammontare pari a 172 milioni di euro, relative a società controllate che hanno un pregresso di perdite che non possono essere utilizzate per compensare il reddito imponibile in altre componenti del Gruppo. Poiché le citate controllate non hanno differenze temporanee imponibili che potrebbero parzialmente supportare la rilevazione di attività per imposte anticipate connnesse a tali perdite, il Gruppo ha ritenuto che non sussistano le condizioni per rilevare il relativo credito per imposte anticipate, il cui ammontare complessivo si attesterebbe a circa 33 milioni di euro.

Stima del fair value

Il fair value degli strumenti finanziari quotati in pubblici mercati è determinato facendo riferimento alle quotazioni (bid price) alla data di chiusura del periodo.

Il fair value degli strumenti finanziari non quotati in pubblici mercati è determinato con tecniche finanziarie valutative. In particolare:

  • il fair value degli interest rate swap è calcolato attualizzando i flussi di cassa futuri sulla base delle curve attese dei tassi d'interesse;
  • il fair value dei contratti di acquisto/vendita valuta con contenuto opzionale è determinato attualizzando i differenziali fra il cambio contrattuale ed il cambio di mercato alla data di chiusura del bilancio sulla base dei cambi forward attesi e tenendo conto delle componenti opzionali ove insite in alcune tipologie di contratto.

Gestione dei rischi finanziari

I principali rischi finanziari identificati, monitorati e gestiti dal Gruppo Danieli sono i seguenti:

  • il rischio di mercato che deriva dall'esposizione alle fluttuazioni dei tassi di interesse, dei tassi di cambio tra l'euro e le altre valute nelle quali le società del Gruppo operano;
  • il rischio credito e paese, relativo alla possibilità di default di una controparte;
  • il rischio liquidità, che potrebbe emergere dalla mancanza di risorse finanziarie per far fronte agli impegni finanziari a breve termine.

La gestione dei rischi finanziari si basa sulle Linee Guida emanate centralmente con l'obiettivo di uniformare e coordinare le policy di Gruppo in materia di rischi finanziari.

Relativamente ai rischi industriali, si rimanda al paragrafo "Gestione dei rischi d'impresa" nella Relazione sulla Gestione.

Rischio di mercato connesso alle fluttuazioni dei tassi di cambio e di interesse

Il rischio di mercato consiste nella possibilità che variazioni dei tassi di interesse e dei tassi di cambio tra l'euro e le altre valute nelle quali opera il Gruppo possano influenzare negativamente il valore delle attività, delle passività, o dei flussi finanziari attesi.

Rischio di cambio

La policy del Gruppo in materia di rischio di cambio prevede che i contratti che presentino significative esposizioni dei flussi di incasso e pagamento alle variazioni dei tassi di cambio vengano monitorati al fine di individuare la migliore politica di copertura che può prevedere una gestione degli acquisti in valuta al fine di ottenere un "natural hedging" o l'utilizzo di contratti derivati.

  • L'esposizione ai tassi di cambio può generare i seguenti impatti:
  • rischio economico derivante dalla diversa significatività di costi e ricavi espressi in divisa estera in periodi temporali differenti;
  • rischio transattivo derivante dalla conversione di crediti/debiti commerciali e/o finanziari espressi in divisa estera;
  • rischio traslativo legato alla conversione delle attività/passività di società consolidate che redigono il bilancio in divisa diversa dall'euro.

Oggetto di risk management da parte della direzione finanziaria di Gruppo sono sia il rischio economico sia quello transattivo, mentre non è oggetto di monitoraggio il rischio di tipo traslativo.

L'esposizione al rischio cambio è strettamente correlata alle previsioni effettuate sul flusso di incassi legato al completamento progressivo dei contratti in corso, tenuto conto degli anticipi contrattuali ricevuti, nonché su quello dei pagamenti degli acquisti in valuta diversa da quella funzionale. Gli effetti di tali operazioni vengono riflessi sui ricavi e sulla valutazione delle rimanenze in essere, nonché sui costi di acquisto.

La pianificazione, il coordinamento, la gestione di questa attività e la valutazione a fair value degli strumenti derivati su tassi di cambio viene supervisionata dalla direzione finanziaria del Gruppo che monitora la corretta correlazione tra strumenti derivati e flussi sottostanti basandosi sistematicamente sulle quotazioni di mercato, garantendo un'adeguata rappresentazione contabile in ottemperanza ai principi contabili internazionali.

Nell'esercizio chiuso al 30 giugno 2017 si è registrato un contenuto ricorso per il Gruppo a strumenti derivati di copertura del rischio cambio su crediti ed attività finanziarie in valuta, anche in relazione alla composizione delle commesse in corso di esecuzione ed in portafoglio, caratterizzata da contratti con corrispettivi espressi in dollari USA per i quali è previsto un'importante componente dei costi diretti espressi in valute strettamente correlate al dollaro USA. Buona parte degli strumenti derivati di copertura prevede comunque uno Stop Loss non superato al 30 giugno 2017, ma con un limitato margine residuo di copertura che ne compromette parzialmente la fruizione in caso di successivo ulteriore apprezzamento dell'euro verso il dollaro USA.

ll risultato negativo su cambi evidenziato nel conto economico del periodo è in buona parte correlato all'andamento del dollaro USA rispetto all'euro, che ha comportato una svalutazione delle provviste valutarie del Gruppo al 30 giugno 2017, nonché agli effetti delle operazioni su contratti derivati in valuta (ed in euro) stipulati nel corso dell'esercizio (principalmente vendite a termine e vendita a termine con barriera).

A fine esercizio i contratti di vendita a termine con barriera di dollari USA presentano un valore nozionale potenziale di circa 88 milioni di dollari USA (circa 490 milioni di dollari USA al 30 giugno 2016), ed un valore di mercato positivo di 1,4 milioni di euro (1,8 milioni di euro al 30 giugno 2016).

Con riferimento a tutte le attività e passività finanziarie rilevanti ed espresse in divisa estera si è effettuata un'analisi di sensitività per determinare quale effetto a conto economico e patrimonio netto si genererebbe nel caso di un ipotetica variazione positiva e negativa del 5% o del 10% nei tassi di cambio euro/usd rispetto ai cambi correnti al 30 giugno 2017, senza considerare la variazione di fair value dei contratti derivati ma unicamente l'efficacia degli stessi rispetto al nuovo cambio. Tale analisi inoltre non ha riguardato l'effetto della variazione cambio sulla valutazione dei lavori in corso (non essendo attività finanziaria ai sensi dello IAS 32).

La tabella successiva riepiloga gli effetti negativi sul patrimonio netto e sul conto economico, al lordo dell'effetto fiscale, derivanti da un eventuale rafforzamento dell'euro e quelli positivi nell'ipotesi in cui sia la moneta americana a rafforzarsi:

(in migliaia di euro)

-10% -5% 5% 10%
Utile/(perdita) su cambi derivante da una
oscillazione del tasso di cambio
euro/dollaro USA
51.965 27.815 (23.799) (45.509)
Totale 51.965 27.815 (23.799) (45.509)

Rischio di tasso di interesse

Il rischio connesso alle oscillazioni dei tassi di interesse nell'ambito del Gruppo Danieli è legato essenzialmente a finanziamenti a lungo termine negoziati a tassi variabili, e per i quali non sono stati negoziati contratti di coperta del rischio tasso (IRS).

Con riferimento al rischio tasso di interesse è stata elaborata un'analisi di sensitività per valutare l'effetto a conto economico che potrebbe derivare da un'ipotetica variazione positiva o negativa di 10 o 15 bp nei tassi di interesse. Tale variazione positiva o negativa nei tassi di interesse comporterebbe maggiori o minori proventi ed oneri finanziari al lordo dell'effetto fiscale come sotto riportato:

-15BP -10BP +10BP +15BP
(in migliaia di euro)
(Minori)/maggiori proventi finanziari (2.447) (1.631) 1.631 2.447
Minori /(maggiori) oneri finanziari 750 500 (500) (750)
Totale (1.697) (1.131) 1.131 1.697

Rischio credito e paese

Il rischio credito rappresenta l'esposizione del Gruppo Danieli a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte; tale attività è oggetto di continuo monitoraggio sia della direzione amministrativa-finanziaria che dalla direzione operativa del Gruppo nell'ambito del normale svolgimento delle attività gestionali, a partire dalla fase di negoziazione contrattuale per la realizzazione degli impianti per il settore Plant Making e di esame della richiesta di fornitura per quello Steel Making.

Il Gruppo Danieli svolge prevalentemente la sua attività in Paesi esteri ed effettua costantemente una valutazione dei rischi di natura politica, sociale ed economica delle aree in cui opera.

L'esposizione del rischio credito controparte viene minimizzato utilizzando opportuni strumenti assicurativi a tutela della solvibilità del cliente o del sistema paese in cui opera quest'ultimo.

Nel corrente esercizio non si sono avuti casi significativi di mancato adempimento delle controparti e non ci sono concentrazioni significative di rischio credito per area e/o per cliente, eccetto per le posizioni a credito verso un importante cliente egiziano le cui attività si stanno consolidando positivamente e potranno sensibilmente migliorare nella seconda metà del 2017 per poi proseguire nel 2018 grazie alla normalizzazione del mercato egiziano dell'acciaio sostenuto da robuste barriere doganali ed ora con una adeguata disponibilità energetica. Il cliente ha infatti completato il suo piano industriale con una completa verticalizzazione degli impianti che consente oggi un'invidiabile varietà di offerta di prodotti e di efficenti mezzi di produzione, che dovrebbe favorire la generazione di cassa per un rientro più agevole dell'esposizione verso il Gruppo Danieli.

Il credito complessivo della controllata ABS al 30 giugno 2016 di 36,1 milioni di euro verso il cliente tedesco ESW Gmbh non rappresenta più una posizione a rischio a seguito dell'avvenuta acquisizione totalitaria del cliente stesso, come meglio descritto al paragrafo "Aggregazioni aziendali".

Rischio di liquidità

La gestione della liquidità è improntata a criteri di prudenza, privilegiando investimenti con una bassa rischiosità ed una sicura liquidabilità degli stessi.

Il mantenimento di un alto livello di cassa, nonchè la disponibilità di linee di affidamento non utilizzate, permettono al Gruppo di affrontare le nuove sfide tecnologiche legate alla costruzione di impianti con elevato contenuto innovativo potendo gestire autonomamente ogni spesa straordinaria legata ad eventuali difficoltà tecniche durante l'avviamento degli stessi.

Gestione del capitale

ll capitale include le azioni ordinarie, le azioni di risparmio ed il patrimonio attribuibile agli azionisti della capogruppo. L'obiettivo primario della gestione del capitale del Gruppo è principalmente legato all'ottenimento di un rating creditizio forte e coefficienti di vigilanza sani, al fine di sostenere le attività operative e massimizzare il valore per gli azionisti.

Il Gruppo gestisce la propria struttura di capitale ed effettua degli aggiustamenti alla stessa, alla luce dei cambiamenti delle condizioni economiche generali. Per mantenere o rettificare la struttura del capitale, la società può regolare il pagamento dei dividendi agli azionisti, restituire il capitale agli azionisti, emettere nuove azioni, convertire le azioni di risparmio, acquisire e vendere azioni proprie.

Non vi sono state modifiche agli obiettivi, alle politiche o ai processi nel corso degli esercizi che si chiudono al 30 giugno 2017 e al 30 giugno 2016, nè operazioni sul capitale intervenute nei due periodi, ad eccezione della distribuzione di dividendi.

Il Gruppo monitora il capitale seguendo l'andamento del rapporto d'indebitamento, che compara il valore del debito netto sul capitale di Gruppo più il debito netto. Il Gruppo include nel debito netto gli interessi relativi a prestiti e finanziamenti, le disponibilità liquide e mezzi equivalenti.

(milioni di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Indebitamento finanziario lordo 723,1 937,4
Attività finanziarie (1.635,6) (1.845,6)
Posizione finanziaria netta positiva (912,5) (908,2)
Patrimonio netto 1.818,5 1.776,5
Capitale e debito netto 906,0 868,3
Rapporto di indebitamento verso terzi n.a n.a

Classi di strumenti finanziari e livelli gerarchici di valutazione al fair value

Il seguente prospetto indica le classi di strumenti finanziari detenuti dal Gruppo:

al 30/06/2017

(migliaia di euro) Note Finanziamenti
e crediti
Attività
finanziarie
al fair value
rilevato
a conto
economico
Strumenti
derivati
Investimenti
posseduti
fino
alla
scadenza
Attività
finanziarie
disponibili
per la
vendita
Totale Fair value
Attività finanziarie come da bilancio
Crediti commerciali non
correnti
Crediti commerciali ed altri
5 99.966 99.966 99.966
crediti 7/8 1.012.566 1.012.566 1.012.566
Attiivtà finanziarie correnti 10 38.296 1.436 517.408 557.140 557.140
Totale attività finanziarie 1.150.828 0 1.436 0 517.408 1.669.672 1.669.672

al 30/06/2017

(migliaia di euro) Note Altre passività
a costo
ammortizzato
Passività finanziarie
al fair value rilevato
a conto economico
Strumenti derivati Totale Fair value
Passività finanziarie come da bilancio
Debiti verso banche e
finanziamenti
13/19 521.322 5.459 526.781 526.781
Debiti commerciali e anticipi 16/17 2.214.067 2.214.067 2.214.067
Altre passività 18 148.245 148.245 148.245
Totale passività finanziarie 2.883.634 0 5.459 2.889.093 2.889.093

al 30/06/2016

(migliaia di euro) Note Finanziamenti
e crediti
Attività
finanziarie
al fair value
rilevato
a conto
economico
Strumenti
derivati
Investimenti
posseduti
fino
alla
scadenza
Attività
finanziarie
disponibili
per la
vendita
Totale Fair value
Attività finanziarie come da bilancio
Crediti commerciali non
correnti
5 145.431 145.431 145.431
Crediti commerciali ed altri
crediti
7/8 1.337.246 1.337.246 1.337.246
Attiivtà finanziarie correnti
Totale attività finanziarie
11 51.862
1.534.539
0 2.952
2.952
0 401.307
401.307
456.121
1.938.798
456.121
1.938.798

al 30/06/2016

(migliaia di euro) Note Altre passività
a costo
ammortizzato
Passività finanziarie
al fair value rilevato
a conto economico
Strumenti derivati Totale Fair value
Passività finanziarie come da bilancio
Debiti verso banche e
finanziamenti
13/19 572.253 8.187 580.440 580.440
Debiti commerciali e anticipi 16/17 2.719.314 2.719.314 2.719.314
Altre passività 18 136.710 136.710 136.710
Totale passività finanziarie 3.428.277 0 8.187 3.436.464 3.436.464

Fra tali strumenti finanziari il Gruppo valuta al fair value le attività finanziarie disponibili per la vendita, le cui caratteristiche sono dettagliate alla nota 10, ed i contratti derivati, i cui elementi essenziali sono di seguito riepilogati. Per gli altri strumenti finanziari il relativo valore contabile rappresenta un'approssimazione ragionevole del fair value.

30/06/2017 30/06/2016
(valori in migliaia) Valuta Valore
nominale
residuo
Fair value
euro
Valore
nominale
Fair value
euro
Vendite a termine con fair value positivo usd 563 16 187 0
Vendite a termine con fair value positivo euro 0
0
11.900 292
Vendite a termine con fair value negativo usd 0
0
3.068 (43)
Vendite a termine con fair value negativo euro 19.700 (633) 77.550 (1.227)
Totale vendite a termine (617) (978)
Acquisti a termine con fair value positivo usd 448 2 20.030 402
Acquisti a termine con fair value negativo usd 17.563 (601) 3.054 (32)
Acquisti a termine con fair value negativo euro 16.000 (3.525) 20.000 (2.836)
Totale acquisti a termine (4.124) (2.466)
Vendite a termine con barriera con fair value
positivo
usd 75.403 1.357 289.577 2.258
Vendite a termine con barriera con fair value
negativo
usd 0
0
200.000 (426)
Totale vendite a termine con barriera 75.403 1.357 489.577 1.832
Acquisiti a termine con barriera con fair value
positivo
usd 12.649 61 0
0
Totale acquisiti a termine con barriera con
fair value positivo
12.649 61 0 0
Interest Rate Swap euro 13.333 (289) 26.667 (933)
Interest Rate Swap euro 16.000 (408) 20.000 (632)
Totale IRS 29.333 (697) 46.667 (1.565)
Totale strumenti finanziari iscritti fra le
attività
1.436 2.952
Totale strumenti finanziari iscritti fra le
passività
(5.456) (6.129)

Tutti gli strumenti finanziari iscritti al valore equo sono classificabili nelle tre categorie definite di seguito:

Livello 1: quotazione di mercato;

Livello 2: tecniche valutative (basate su dati di mercato osservabili);

Livello 3: tecniche valutative (non basate su dati di mercato osservabili).

Tutte le attività e passività che sono valutate al fair value al 30 giugno 2017 sono inquadrabili nel livello gerarchico numero 2 di valutazione del fair value. Inoltre, nel corso dell'esercizio 2016/2017 non vi sono stati trasferimenti dal Livello 1 al Livello 2 o al Livello 3 e viceversa.

Aggregazioni aziendali

Danieli Corus Technical services BV

L'aggregazione aziendale perfezionata nel maggio 2015 relativa alla quota residua del 50% della società, contabilizzata in via definitiva al 30 giugno 2016 per un corrispettivo totale pari a 22.000 migliaia di euro, continua ad evidenziare un debito residuo di 6.580 migliaia di euro, il cui pagamento è subordinato al verificarsi di alcuni accadimenti che non si sono al momento perfezionati.

Piave S.r.l.

L'aggregazione della società immobiliare, completata nell'agosto 2014 attraverso la controllata Danieli Automation S.p.A. per un corrispettivo totale di 1.500 migliaia di euro, evidenzia una debito residuo di 350 migliaia di euro (650 migliaia di euro al 30 giugno 2016).

Fata S.p.A:

Il 10 marzo 2016, con il perfezionamento degli accordi sottoscritti il 6 ottobre 2015 con il precedente azionista Finmeccanica S.p.A., Fata S.p.A. e le controllate Danieli Fata Hunter Inc. e Fata Gulf Co. WLL, Fata Hunter India PVT e Fata Shanghai Engineering Equipment Co., Ltd., sono entrate a far parte del Gruppo Danieli.

Fata S.p.A. opera nel mercato dell'International Contracting come fornitore di servizi EPC (Engineering, Procurement and Construction) per l'industria di processo in diversi settori industriali e, con il marchio Hunter, nelle linee per la lavorazione dei metalli, in primo luogo per nastro di alluminio.

Il corrispettivo inizialmente riconosciuto per la transazione ammonta a 4.408 migliaia di euro, oltre ad un importo stimato in 13.428 migliaia di euro, subordinato ad alcuni accadimenti contrattualmente disciplinati, ma al momento non perfezionatisi. Tale corrispettivo è stato aggiornato nel corso dell'esercizio a seguito della contabilizzazione a titolo definitivo dell'acquisizione, che in sede provvisoria aveva evidenziato un importo da liquidare ulteriore a quello pagato limitato ad euro 1.857 migliaia di euro. L'incremento di euro 11.571 migliaia di euro deriva dalla miglior stima del portafoglio ordini della società, al netto del relativo effetto fiscale, relativo a contratti con committenti esteri ad oggi già firmati ma non ancora in vigore.

La differenza fra il corrispettivo dell'acquisizione ed il patrimonio netto contabile negativo alla data dell'acquisto (10.261 migliaia di euro) è complessivamente pari a 28.097 migliaia di euro. Il fair value delle attività intangibili identificate alla data di acquisizione (brevetti, know how e portafoglio ordini) ammonta a complessivi euro 36.649 migliaia, ed ha comportato l'appostazione di imposte differite passive per euro 11.332 migliaia.

La residua differenza fra il corrispettivo come sopra stimato (17.836 migliaia di euro) e le attività e passivita identificate e valorizzate al fair value alla data di acquisizione (15.056 migliaia di euro) è stata allocata ad avviamento (2.780 migliaia di euro).

Successivamente all'acquisizione, la società Fata S.p.A. è stata oggetto di ricapitalizzazione per un importo complessivo di 15.264 migliaia di euro.

(valori in migliaia di euro) Valore contabile Valore equo rilevato
all'acquisizione
Totale attività non correnti 1.815 38.464
Totale attività correnti 43.170 43.170
Totale attività 44.985 81.634
Totale passività non correnti 2.208 13.540
Totale passività correnti 53.038 53.038

Fata S.p.A.

Totale passività 55.246 66.578
Totale attività nette acquisite (a) (10.261) 15.056
Prezzo pagato inizialmente 4.408
Ulteriore corrispettivo subordinato ad alcuni accadimenti 13.428
Totale corrispettivo acquisizione (b) 17.836
Avviamento (c = b - a) 2.780
Liquidità acquisita 0

ESW Röhrenwerke GmbH

In data 11 ottobre 2016 è stata acquisita la società ESW Röhrenwerke GmbH, attiva nel mercato dei tubi senza saldatura per uso industriale.

La differenza fra il corrispettivo dell'acquisizione, pari ad Euro 25 mila, ed il patrimonio netto negativo alla data dell'acquisto, pari a 6.613 migliaia di euro, è complessivamente pari a 6.638 migliaia di euro. Il fair value delle attività tangibili ed intangibili identificate alla data dell'acquisizione ammonta complessivamente a 9.904 migliaia di euro, ed ha comportato l'appostazione di imposte differite passive per 3.266 migliaia di euro. Non è emerso alcun importo residuale a titolo di avviamento.

Si informa che l'aggregazione aziendale, i cui effetti sintetici sono riportati nella tabella che segue, sono rilevati a titolo provvisorio.

Successivamente all'acquisizione la società ESW GmbH è stata oggetto di ricapitalizzazione per un importo pari a 10.000 migliaia di euro. Dalla data di acquisizione la società ha contribuito ai ricavi del gruppo per 43.684 migliaia di euro ed ai risultati del gruppo con una perdita per 7.260 migliaia di euro.

ESW Röhrenwerke GmbH

(migliaia di euro) Valore contabile Valore equo
rilevato
all'acquisizione
Totale attività non correnti 21.604 31.508
Totale attività correnti 19.001 19.001
Totale attività 40.605 50.509
Totale passività non correnti 4.479 7.745
Totale passività correnti 42.739 42.739
Totale passività 47.218 50.484
Totale attività nette acquisite (a) (6.613) 25
Totale corrispettivo acquisizione (b) 25
Avviamento (c = b - a) 0
Liquidità acquisita 1.392

Telerobot Labs S.r.l.

La società Telerobot Labs S.r.l., che opera nel settore della robotica industriale, è stata acquisita dalla Danieli Automation S.p.A. in data 19 dicembre 2016. La differenza fra il corrispettivo pattuito (400 migliaia di euro) e le attività e passività identificate e valorizzate al fair value alla data di acquisizione pari a 128 migliaia di euro è stata allocata ad avviamento per 272 migliaia di euro. Si informa che l'aggregazione aziendale, i cui effetti sintetici sono riportati nella tabella che segue, sono rilevati a titolo provvisorio.

Telerobot Labs Srl

(migliaia di euro) Valore contabile Valore equo
rilevato
all'acquisizione
Totale attività non correnti 226 226
Totale attività correnti 1.250 1.250
Totale attività 1.476 1.476
Totale passività non correnti 249 249
Totale passività correnti 1.099 1.099
Totale passività 1.348 1.348
Totale attività nette acquisite (a) 128 128
Totale corrispettivo acquisizione (b) 400
Avviamento (c = b - a) 272
Liquidità acquisita 127

INFORMAZIONI SULLO STATO PATRIMONIALE

ATTIVITA' NON CORRENTI

1) Immobilizzazioni materiali

Il valore netto di 908.740 migliaia di euro al 30 giugno 2017 aumenta di 3.131 migliaia di euro rispetto al valore di 905.609 migliaia di euro al 30 giugno 2016 per effetto dello sbilancio tra gli investimenti effettuati nel periodo, anche mediante acquisizioni, e gli ammortamenti stanziati nello stesso, come sotto riportato. Gli immobili e gli impianti non risultano gravati al 30 giugno 2017 da vincoli di ipoteca o da privilegi a garanzia dei finanziamenti ottenuti.

(migliaia di euro) Terreni Fabbricati e
costruzioni
leggere
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni
materiali
Immobilizz.
in corso
Totale
Costo storico 74.805 520.447 1.019.843 78.420 125.299 152.942 1.971.756
Fondi Ammortamento (211.721) (693.648) (65.938) (92.395) (1.063.702)
Saldo al
30 giugno 2015
74.805 308.726 326.195 12.482 32.904 152.942 908.054
Movimenti del periodo
Incrementi 3.707 4.348 56.272 4.268 4.634 20.848 94.077
Variazioni dell'area di
consolidamento
0 617 83 6 69 0 775
Effetto cambi ed altri
movimenti
(343) (7.599) (4.542) (103) (524) (82) (13.193)
Alienazioni e dismissioni (652) 7 (265) (83) (428) (1.421)
Svalutazioni 0 0 0 0 0 0
Ammortamenti (14.238) (55.365) (4.605) (8.475) (82.683)
Costo storico 77.517 517.256 1.066.923 80.052 125.993 173.708 2.041.449
Fondi Ammortamento (225.395) (744.545) (68.087) (97.813) (1.135.840)
Saldo al
30 giugno 2016
77.517 291.861 322.378 11.965 28.180 173.708 905.609
Movimenti del periodo
Incrementi 508 3.983 27.880 3.952 2.640 26.071 65.034
Variazioni dell'area di
consolidamento
1.386 3.255 17.626 3.896 157 2 26.322
Effetto cambi ed altri
movimenti
(171) (2.163) (395) (602) 38 (723) (4.016)
Alienazioni e dismissioni (871) (1.080) 138 (217) (302) (2.332)
Svalutazioni 0 0 0 0 0 0 0
Ammortamenti (13.919) (55.500) (4.975) (7.483) (81.877)
Costo storico 78.369 522.258 1.131.012 88.210 124.828 199.056 2.143.733
Fondi Ammortamento (240.321) (818.885) (74.191) (101.596) (1.234.993)
Saldo al
30 giugno 2017
78.369 281.937 312.127 14.019 23.232 199.056 908.740

Il valore degli ammortamenti imputati al conto economico ammonta a 81.877 migliaia di euro, conteggiati sulla base di aliquote ritenute rappresentative della vita utile economico-tecnica stimata dei cespiti, tenuto conto per alcuni impianti specifici del settore Steel Making della effettiva capacità produttiva utilizzata nel periodo rispetto a quella normalmente prevista per per ciascun anno di vita utile degli impianti.

La voce "Altri beni materiali" comprende mezzi di trasporto per 9.905 migliaia di euro, mobili e arredi per 4.487 migliaia di euro, macchine elettroniche per 6.152 migliaia di euro ed altri beni per 2.688 migliaia di euro.

I principali investimenti del periodo hanno riguardato i nuovi impianti utilizzati presso la controllata Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. per il settore Steel Making, effettuati sia per migliorare le capacità di lavorazione sia per garantire una gestione ambientale idonea in tutte le fasi di lavorazione, oltre al completamento delle nuove attività produttive in Cina, Thailandia, India e Russia, nel settore Plant Making.

Le immobilizzazioni in corso a fine esercizio si attestano a 199.056 migliaia di euro (173.708 migliaia di euro al 30 giugno 2016) e sono in buona parte legate al piano di investimenti della controllata ABS, ed in particolare al progetto ROTOFORGIA. Nel corso del prossimo esercizio è atteso il definitivo collaudo dell'innovativo impianto, con un conseguente ridimensionamento degli investimenti in corso non oggetto di ammortamento.

2) Immobilizzazioni immateriali

Il saldo di 74.415 migliaia di euro al 30 giugno 2017 è superiore rispetto a quello di 66.087 migliaia di euro al 30 giugno 2016 principalmente per effetto dello sbilancio tra gli investimenti effettuati nel periodo, anche mediante acquisizioni, e gli ammortamenti e le svalutazioni stanziati nello stesso (vedi dettaglio).

(migliaia di euro) Avviamento Diritti di
utilizzazione
di opere
dell'ingegno
Concessioni
licenze e
marchi
Altri oneri di
utilità
pluriennale
Immobilizz.
in corso ed
acconti
Totale
Costo storico 18.699 35.505 79.327 35.796 2.430 171.757
Svalutazioni (13.482) (13.482)
Ammortamenti 0 (22.298) (59.419) (29.574) (111.291)
Saldo al 30 giugno 2015 5.217 13.207 19.908 6.222 2.430 46.984
Movimenti del periodo
Incrementi 0 2.056 7.581 556 (135) 10.058
Variazioni dell'area di
consolidamento
2.780 0 261 20.601 0 23.642
Alienazioni e dismissioni 0 0 (211) 0 0 (211)
Effetto cambi ed altri movimenti (339) (682) (43) 201 3 (860)
Ammortamenti (2.052) (8.554) (2.920) (13.526)
Svalutazioni 0 0
Costo storico 21.140 36.625 86.533 56.860 2.298 203.456
Svalutazioni (13.482) 0 0 0 (13.482)
Fondi Ammortamento 0 (24.096) (67.591) (32.200) (123.887)
Saldo al 30 giugno 2016 7.658 12.529 18.942 24.660 2.298 66.087
Movimenti del periodo
Incrementi 0 1.196 6.640 2.049 (1.347) 8.538
Variazioni dell'area di
consolidamento
272 0 188 21.441 0 21.901
Alienazioni e dismissioni 0 (4.280) 0 (5) 0 (4.285)
Effetto cambi ed altri movimenti (126) (6.132) (69) 5.494 4 (829)
Ammortamenti (1.715) (7.635) (7.599) (16.949)
Svalutazioni 0 0
Costo storico 21.286 26.142 94.625 85.152 955 228.160
Svalutazioni (13.482) 0 0 0 (13.482)
Fondi Ammortamento 0 (24.544) (76.606) (39.113) (140.263)
Saldo al 30 giugno 2017 7.804 1.598 18.019 46.039 955 74.415

La voce "Avviamento" nel bilancio al 30 giugno 2017 include i maggiori valori pagati per le acquisizioni avvenute negli esercizi precedenti, ed in particolare per l'acquisizione della Innoval Technology ltd (1,8 milioni di euro) e della Akros Henschel Sas e controllate (3,1 milioni di euro), del Gruppo FATA (2,8 milioni di euro) nonchè l'incremento dell'esercizio (0,3 milioni di euro) per l'acquisizione della società Telerobot Labs S.r.l., già commentata precedentemente. Tali avviamenti sono stati allocati a CGU identificate dalle stesse società oggetto di acquisizione, tutte appartenenti al settore Plant Making. L'impairment test, coerentemente a quanto previsto nello IAS 36 - Riduzione di valore delle attività, è stato effettuato confrontando il valore recuperabile dell'avviamento attribuito alle singole CGU con il relativo valore contabile al 30 giugno 2017. Quale valore recuperabile è stato utilizzato il valore d'uso in quanto ritenuto ragionevolmente superiore al valore equo, al netto dei costi di vendita.

I parametri principali utilizzati per il calcolo del tasso di attualizzazione (WACC) sono stati i seguenti:

Risk free Market
premium
Beta
unlevered
Premio
per il
rischio
Rapporto
debt/equity
Costo del
debito
WACC
Akros Henschel e controllate 1,79% 5,50% 0,87 0,00% 0,13 2,61% 6,49%
Innoval Technology Ltd. 1,79% 5,50% 0,87 0,00% 0,13 2,61% 6,49%
Fata S.p.A. 1,79% 5,50% 1,19 0,00% 0,11 2,61% 8,18%

In merito al risk free, è stata utilizzata la media dei tassi di rendimento degli ultimi 12 mesi rispetto alla data di inizio del periodo di riferimento dei dati di piano (30 giugno 2017) dei titoli di stato italiani a dieci anni. Dagli impairment test eseguiti non è emersa la necessità di provvedere a rettifiche di tali valori.

La voce "Concessione di licenze e marchi" comprende principalmente i costi per l'acquisto delle licenze e per lo sviluppo del software gestionale e dei programmi utilizzati nell'attività delle società del Gruppo.

La voce "Altri oneri di utilità pluriennale" comprende principalmente i maggiori corrispettivi rispetto ai patrimoni netti delle società acquisite ed allocati a precise voci di oneri di durata pluriennale, ed in particolare a portafoglio ordini (euro 16,3 milioni di euro), relazioni con la clientela (5,4 milioni di euro) e know-how (12,3 milioni di euro), oltre ad altri oneri contabilizzati dalle società del Gruppo.

Le immobilizzazioni in corso si riferiscono ad alcune spese sostenute sino al 30 giugno 2017 da parte di alcune società del Gruppo su immobilizzazioni immateriali non ancora completate.

Il bilancio consolidato non include immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita, ad eccezione dell'avviamento.

3) Investimenti in partecipazioni

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Partecipazioni in società collegate valutate con il
metodo del patrimonio netto
5.069 5.319
Altre partecipazioni 5.070 1.810
Totale 10.139 7.129

La movimentazione delle varie voci è riportata nell'allegato II-C, dove sono elencate anche le partecipazioni in società valutate con il metodo del patrimonio netto.

I dati essenziali dei bilanci delle società collegate, comprensivi del valore aggregato delle attività e passività correnti e non correnti, dei ricavi e costi della produzione, dei proventi ed oneri finanziari, delle imposte sul reddito, del risultato netto del periodo e del numero dei dipendenti sono riportati nell'allegato III-C.

4) Attività e passività fiscali per imposte differite

Accolgono lo stanziamento dei benefici e delle passività rispettivamente connessi alle perdite riportabili a nuovo delle società del Gruppo ed alle differenze temporanee fra le attività e passività iscritte a bilancio ed i corrispondenti valori fiscali.

L'ammontare dei crediti per imposte anticipate e del fondo imposte differite per i quali è previsto il recupero entro ed oltre l'esercizio successivo è il seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Attività fiscali per imposte anticipate
- recuperabili entro l'esercizio successivo 32.496 30.250
- recuperabili oltre l'esercizio successivo 31.683 29.159
Totale 64.179 59.409
Passività fiscali per imposte differite
- pagabili entro l'esercizio successivo 25.276 23.290
- pagabili oltre l'esercizio successivo 11.143 6.626
Totale 36.419 29.916
Posizione netta 27.760 29.493

Attività fiscali per imposte anticipate

La composizione delle attività fiscali per imposte anticipate e la relativa movimentazione negli esercizi chiusi al 30 giugno 2017 e 30 giugno 2016 è la seguente:

(migliaia di euro) Variazioni con impatto a
al 30/06/2016 Conto
economico
Conto
economico
complessivo
(Riserva cash
flow e fair value)
Altri
movimenti
al
30/06/2017
Fondo oneri e rischi tassato 34.219 (5.151) 2 29.070
Riprese su diff. cambio non realizzate 471 (429) 0 42
Perdite fiscali 9.235 6.095 (296) 15.034
Altre rettifiche 14.239 6.250 (1.410) 19.079
Benefit ai dipendenti 1.100 (28) (278) (66) 728
Contratti finanziari derivati 145 209 (128) 0 226
Totale 59.409 6.946 (406) (1.770) 64.179
al 30/06/2015 Conto
economico
Conto economico
complessivo
(Riserva cash flow
e fair value)
Altri
movimenti
al 30/06/2016
Fondo oneri e rischi tassato 43.103 (8.699) (185) 34.219
Riprese su diff. cambio non realizzate 437 34 471
Perdite fiscali 7.019 1.734 482 9.235
Altre rettifiche 7.460 7.114 (335) 14.239
Benefit ai dipendenti 601 (21) 456 64 1.100
Contratti finanziari derivati 482 17 (354) 0
145
Totale 59.102 179 102 26 59.409

(migliaia di euro) Variazioni con impatto a

Sono contabilizzate imposte differite attive sulle perdite fiscali per le quali si prevede al momento una ragionevole recuperabilità tramite futuri redditi. Non vengono prudenzialmente contabilizzate imposte differite attive in quanto non si prevede al momento la ragionevole recuperabilità delle stesse tramite futuri redditi imponibili per un importo complessivo di 33 milioni di euro (26 milioni di euro al 30 giugno 2016); tale importo si riferisce principalmente a perdite fiscali riportabili a nuovo realizzate da alcune società del Gruppo nell'esercizio corrente ed in quelli precedenti per circa 172 milioni di euro (136 milioni di euro al 30 giugno 2016).

Passività fiscali per imposte differite

La composizione delle passività fiscali per imposte differite e la relativa movimentazione negli esercizi chiusi al 30 giugno 2017 e 30 giugno 2016 è la seguente:

(migliaia di euro) Variazioni con impatto a
al 30/06/2016 Conto
economico
Conto
economico
complessivo
(Riserva cash
flow e fair value)
Altri
movimenti
al
30/06/2017
Immobilizzazioni materiali e
immateriali
221 (310) (89)
Valutazione al fair value 104 0 0
(102)
2
Variazioni dell'area di consolidamento 7.408 (2.084) 0
7.891
13.215
Altre imposte differite 22.184 2.029 (921) 23.292
Totale 29.916 (365) 0 6.868 36.419
(migliaia di euro) Variazioni con impatto a
al 30/06/2015 Conto
economico
Conto economico
complessivo
(Riserva cash flow
e fair value)
Altri
movimenti
al 30/06/2016
Immobilizzazioni materiali 325 (104) 0 0
221
Valutazione al fair value 347 97 (340) 0
104
Variazioni dell'area di
consolidamento
1.340 (782) (5) 6.855 7.408
Altre imposte differite 22.020 1.011 0
(847)
22.184
Totale 24.032 222 (345) 6.008 29.916

La voce "Altre imposte differite" è riferita principalmente alle differenze temporanee derivanti dall'adeguamento del valore dei ricavi di alcune filiali estere ai principi IFRS utilizzati dal Gruppo, così come descritti nelle note illustrative.

5) Crediti commerciali ed altri crediti

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Crediti commerciali verso clienti 9.421 40.050
Altri crediti 71.901 78.157
Crediti verso l'erario per IVA e altri crediti 18.644 27.224
Totale 99.966 145.431

I crediti commerciali comprendono principalmente i crediti a lungo termine correlati alle condizioni di vendita negoziate per la fornitura di impianti complessi e con lunghi tempi di avviamento legati alle caratteristiche tecniche degli stessi. La variazione principalmente riguarda il credito vantato da ABS verso il cliente ESW, entrato da ottobre 2016 nell'area di consolidamento. La voce "Altri crediti" comprende principalmente le poste a credito per 74.704 migliaia di dollari USA vantato verso verso un importante cliente egiziano che risultano correlate alla gestione di alcune importanti commesse attualmente in corso di esecuzione con lo stesso, che per tale motivo vengono considerate di natura commerciale.

I crediti verso l'erario per iva chiesta a rimborso includono principalmente i crediti su dichiarazioni annuali e altri crediti che non si ritiene saranno rimborsati entro la fine del prossimo esercizio; in particolare 5.104 migliaia di euro (10.037 migliaia di euro al 30 giugno 2016) per crediti di imposta per nuovi investimenti introdotti con il Decreto Legge 91/2014 contabilizzati da ABS.

L'analisi per scadenza al termine dell'esercizio corrente e di quello precedente è la seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2017
Scadenze Crediti
commerciali
verso clienti
Altri crediti Crediti verso
l'erario
Totale
2018/2019 4.760 27.434 18.644 50.838
2019/2020 4.320 15.947 0 20.267
2020/2021 104 15.946 0 16.050
2021/2022 116 12.400 0 12.516
2022/2023 e oltre 121 174 0 295
Totale 9.421 71.901 18.644 99.966
(migliaia di euro) 30/06/2016
Scadenze Crediti
commerciali
verso clienti
Altri crediti Crediti verso
l'erario
Totale
2017/2018 14.742 27.847 21.997 64.586
2018/2019 1.375 17.154 5.227 23.756
2019/2020 2.574 17.154 0 19.728
2020/2021 2.574 15.936 0 18.510
2021/2022 e oltre 18.785 66 0 18.851
Totale 40.050 78.157 27.224 145.431

ATTIVITA' CORRENTI

6) Rimanenze

Il saldo di 956.708 migliaia di euro al 30 giugno 2017 risulta incrementato di 29.933 migliaia di euro rispetto al valore del 30 giugno 2016, pari a 926.775 migliaia di euro.

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Materie prime sussidiarie e di consumo 162.919 159.546
Fondo svalutazione materie prime suss. e di consumo (12.953) (12.516)
Materie prime sussidiarie e di consumo 149.966 147.030
Prodotti in corso di lavorazione/semilavorati 188.131 174.825
Lavori in corso su ordinazione 434.583 416.409
Prodotti finiti e merci 100.566 88.262
Acconti 83.462 100.249
Totale 956.708 926.775

I lavori in corso su ordinazione sono così dettagliati:

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Lavori in corso valutati con il metodo del cost to cost verso terzi 1.630.587 2.041.163
- meno fatturato su commesse in corso di esecuzione verso terzi (1.196.004) (1.624.754)
Totale lavori in corso su ordinazione 434.583 416.409

I lavori in corso con valore netto negativo risultante, per ogni singola commessa, dalla somma tra la produzione progressiva e la fatturazione in acconto, sono stati riclassificati alla voce "Debiti per lavori in corso su ordinazione ed anticipi da clienti" tra le passività correnti (si veda anche la nota 17).

Il relativo dettaglio è il seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Lavori in corso valutati con il metodo del cost to cost verso terzi 4.554.181 4.367.311
- meno fatturato su commesse in corso di esecuzione verso terzi (5.122.252) (5.145.898)
- meno fondo svalutazione su commesse in corso di esecuzione
verso terzi
(104.904) (143.250)
Debiti per lavori in corso su ordinazione (672.975) (921.837)

Il fondo svalutazione commesse in corso di esecuzione accoglie lo stanziamento dell'intera prevedibile perdita a livello di margine industriale di una commessa derivante dalla stima di eventuali oneri futuri relativi al completamento della stessa, nonché al possibile riconoscimento di penali contrattuali.

I Debiti per lavori in corso su ordinazione ed anticipi da clienti comprendono inoltre gli importi corrisposti dai committenti terzi prima dell'inizio o all'inizio dei lavori e relativi a commesse in corso di lavorazione. Tali anticipi, destinati ad essere riassorbiti in proporzione all'avanzamento della fatturazione delle singole commesse, sono dettagliati ancora alla nota 17.

7) Crediti commerciali

Il saldo di 929.187 migliaia di euro al 30 giugno 2017 risulta inferiore di 295.452 migliaia di euro al valore di 1.224.639 migliaia di euro al 30 giugno 2016. Nel corso dell'esercizio non sono state effettuate operazioni di cessione crediti pro soluto (27.889 migliaia di euro al 30 giugno 2016).

Il saldo dei crediti verso clienti è esposto al netto del fondo svalutazione crediti per 67.244 migliaia di euro.

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Clienti 868.931 1.150.187
Ricevute bancarie ed effetti 121.556 112.997
Fondo svalutazione crediti (67.244) (43.731)
Totale crediti commerciali verso terzi 923.243 1.219.453
Crediti commerciali verso società del Gruppo 5.944 5.186
Totale crediti commerciali 929.187 1.224.639

I crediti commerciali verso società del Gruppo sono relativi a crediti verso società non consolidate integralmente. La movimentazione del "Fondo svalutazione crediti" è la seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Saldo iniziale 43.731 36.764
Accantonamenti dell'esercizio 25.371 24.780
Utilizzi ed altri movimenti dell'esercizio (185) (16.003)
Rilascio fondi non utilizzati (1.673) (1.810)
Saldo finale 67.244 43.731

In merito al fondo rischi su crediti si evidenzia che il rischio di perdite su crediti è spesso un connubio tra rischio tecnico (connesso ad eventuali modifiche di progettazione e/o ritardi nell'esecuzione), rischio di controparte e rischio paese. Il rischio di credito e la congruità del relativo fondo va quindi vista unitamente al fondo svalutazione lavori in corso su ordinazione descritto nella nota 17).

Fra gli altri movimenti è compresa la quota di fondo svalutazione crediti conferita dalle società incluse per la prima volta nell'area di consolidamento.

8) Altri crediti

Ammontano a 83.379 migliaia di euro al 30 giugno 2017; l'importo risulta decrementato di 29.228 migliaia di euro rispetto a quello di 112.607 migliaia di euro al 30 giugno 2016, e comprende:

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Rimborsi assicurativi 8.010 0
Ratei attivi commerciali 1.929 4.051
Risconti attivi commerciali 7.277 6.953
Crediti verso istituti previdenziali 1.183 1.499
Altri crediti d'imposta esteri 1.245 2.404
Anticipi a dipendenti, consulenti e cantieri c/to trasferte 3.835 4.281
Depositi presso terzi 1.849 1.783
Crediti per imposte indirette 28.143 65.774
Altri crediti a breve termine 29.908 25.862
Totale 83.379 112.607

Negli altri crediti a breve termine sono inclusi 6.905 migliaia di euro relativi ai crediti verso il Gestore del Mercato Energetico relativi ai Titoli di Efficenza Energetica maturati sulla base del risparmio di fonti energetiche nel processo produttivo del settore Steel making (9.136 migliaia di euro al 30 giugno 2016) e 10.247 migliaia di euro relativi ai crediti verso la Cassa Conguaglio per il Settore Elettrico (ente pubblico non economico sottoposto alla vigilanza dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas) per erogazioni di contributi a favore delle imprese energivore (6.469 migliaia di euro al 30 giugno 2016). Inoltre sono compresi nella stessa crediti per incentivi all'esportazione per 3.587 migliaia di euro iscritti dalla società Danieli India Ltd.

I crediti per imposte indirette includono prevalentemente crediti IVA, in parte chiesti a rimborso. La variazione rispetto al saldo al 30 giugno 2016 riflette sia la parte di crediti rimborsata nell'esercizio, che un'operazione di cessione pro-soluto per circa 26.580 migliaia di euro effettuata da alcune società italiane del Gruppo.

9) Attività fiscali per imposte correnti

Nella voce sono compresi:

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Crediti per imposte estere 16.413 9.425
Crediti per imposte dirette 20.310 18.625
Altri crediti tributari a breve termine 12.782 11.673
Totale 49.505 39.723

I crediti per imposte dirette in essere al 30 giugno 2017 derivano principalmente dall'eccedenza degli acconti versati nell'esercizio, al netto dello stanziamento delle imposte correnti. Negli altri crediti tributari a breve termine sono inclusi 5.020 migliaia di euro relativi ai crediti d'imposta per nuovi investimenti, riclassificati dalla quota non corrente, ed altri crediti contabilizzati dalle società estere del Gruppo per crediti d'imposta locali.

10) Attività finanziarie correnti

Ammontano al 30 giugno 2017 a 557.140 migliaia di euro con un incremento di 101.019 migliaia di euro rispetto al saldo del 30 giugno 2016 di 456.121 migliaia di euro. Comprendono oltre al portafoglio titoli ed azioni a valori di mercato posseduti dalla controllata Danieli Banking Corporation SA ed iscritti tra le attività finanziarie disponibili per la vendita, alcuni crediti finanziari e gli strumenti finanziari derivati in essere a fine periodo. Possono essere così dettagliate:

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Bonds in euro v.n. 371.345 a tassi variabili
dallo 0,00% al 2,33% scadenti entro il 2024
(*) 373.290 263.258
Bonds in usd v.n. 108.189 a tassi variabili
dallo 1,37% al 3,09% scadenti entro il 2024
(*) usd. 108.735 95.381 usd. 119.645 107.781
Altri titoli e ratei per interessi su titoli 48.737 30.268
Altri crediti finanziari 35.637 51.029
Ratei per interessi su depositi bancari e altri
crediti finanziari 2.659 833
Strumenti finanziari derivati 1.436 2.952
Totale 557.140 456.121

(*) le descrizioni sono riferite al portafoglio in essere al 30 giugno 2017

Non sono presenti in portafoglio titoli obbligazionari emessi da governi centrali e locali e da enti governativi. Per quanto riguarda gli effetti della valutazione dei titoli, al 30 giugno 2017 la variazione della riserva di fair value è positiva per 2.878 migliaia di euro, al netto dell'effetto fiscale.

Gli altri crediti finanziari sono costituiti da depositi vincolati presso banche con durata superiore a tre mesi (ma inferiore ai dodici mesi) e alcuni prodotti finanziari emessi da primarie compagnie assicurative.

Si riepilogano a seguire le caratteristiche ed il fair value degli strumenti finanziari derivati al 30 giugno 2017 e 30 giugno 2016:

30/06/2017 30/06/2016
(valori in migliaia) Valuta Valore
nominale
residuo
Fair value
euro
Valore
nominale
Fair value
euro
Vendite a termine con fair value positivo usd 563 16 187 0
Vendite a termine con fair value positivo euro 0
0
11.900 292
Vendite a termine con fair value negativo usd 0
0
3.068 (43)
Vendite a termine con fair value negativo euro 19.700 (633) 77.550 (1.227)
Totale vendite a termine (617) (978)
Acquisti a termine con fair value positivo usd 448 2 20.030 402
Acquisti a termine con fair value negativo usd 17.563 (601) 3.054 (32)
Acquisti a termine con fair value negativo euro 16.000 (3.525) 20.000 (2.836)
Totale acquisti a termine (4.124) (2.466)
Vendite a termine con barriera con fair value
positivo
usd 75.403 1.357 289.577 2.258
Vendite a termine con barriera con fair value
negativo
usd 0
0
200.000 (426)
Totale vendite a termine con barriera 75.403 1.357 489.577 1.832
Acquisiti a termine con barriera con fair value
positivo
usd 12.649 61 0
0
Totale acquisiti a termine con barriera con
fair value positivo
12.649 61 0 0
Interest Rate Swap euro 13.333 (289) 26.667 (933)
Interest Rate Swap euro 16.000 (408) 20.000 (632)
Totale IRS 29.333 (697) 46.667 (1.565)
Totale strumenti finanziari iscritti fra le
attività
1.436 2.952
Totale strumenti finanziari iscritti fra le
passività
(5.456) (6.129)

Gli acquisti e le vendite a termine in valuta sono uno strumento finanziario di copertura del rischio di cambio principalmente sul dollaro e occasionalmente su altre valute (euro per le società estere del Gruppo). Il valore nozionale indicato per gli strumenti con barriera indica l'importo massimo residuo previsto dal contratto sottoscritto, che consente di accumulare giornalmente vendite a termine con liquidazione periodica mensile. E' possibile, in relazione alla barriera di ciascun contratto derivato, che un eventuale rafforzamento dell'euro rispetto al dollaro renda non efficace il contratto e quindi non comporti l'effettiva vendita a termine dei dollari al tasso di cambio compreso nel range prefissato.

Nel caso in cui tali strumenti si qualifichino come cash flow hedge e soddisfino i test di efficacia predisposti dal Gruppo, gli utili e le perdite derivanti dalla loro valutazione al fair value a fine periodo sono imputati a patrimonio netto nella riserva di Cash Flow.

Nel caso di strumenti che si qualifichino come fair value hedge, cash flow hedge inefficaci o di strumenti stipulati con finalità di copertura ma che non soddisfino le regole per l'hedge accounting, gli effetti della valutazione al fair value sono imputati a conto economico. Gli oneri netti relativi alla valutazione di tali strumenti rilevati nel periodo sono pari a 4.020 migliaia di euro.

Al 30 giugno 2017, cosi come al termine dell'esercizio precedente, gli Interest Rate Swap posti in essere dal Gruppo non soddisfano i requisiti di copertura richiesti dallo IAS 39, perchè il finanziamento sottostante è stato estinto anticipatamente, e pertanto le variazioni di fair value sono imputate direttamente a conto economico.

11) Cassa e disponibilità liquide

Il saldo di 1.078.513 migliaia di euro al 30 giugno 2017 risulta decrementato di 311.014 migliaia di euro rispetto al valore di 1.389.527 migliaia di euro al 30 giugno 2016 e comprende valori in cassa di 939 migliaia di euro e disponibilità temporanee in conti correnti e depositi bancari per 1.077.574 migliaia di euro.

Tale liquidità sarà in parte utilizzata nel prossimo esercizio per finanziare i nuovi programmi di ricerca, nonchè per completare gli investimenti programmati nel settore Steel Making, garantendo inoltre una adeguata dotazione di capitale circolante a supporto dell'ingente volume di produzione attualmente in corso di esecuzione.

Per una maggiore analisi sulla variazione della cassa e disponibilità liquide si rimanda al rendiconto finanziario.

PATRIMONIO NETTO

12) Patrimonio Netto

Il patrimonio netto consolidato ammonta al 30 giugno 2017 a 1.817.828 migliaia di euro con un incremento di 40.670 migliaia di euro rispetto all'importo di 1.777.158 migliaia di euro al 30 giugno 2016. Il riepilogo delle variazioni avvenute nei conti di patrimonio netto è riportato nella tabella "Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato". Risulta così composto:

12.1)Capitale sociale

Il capitale sociale è interamente versato ed ammonta a 81.305 migliaia di euro al 30 giugno 2017 (pari a n. 81.304.566 azioni di euro 1 nominale cadauna, di cui n. 40.879.533 azioni ordinarie e n. 40.425.033 azioni di risparmio).

12.2)Azioni proprie

Il valore delle azioni proprie al 30 giugno 2017 ammonta a 82.935 migliaia di euro, senza alcuna variazione rispetto al 30 giugno 2016. Il portafoglio è costituito da n. 2.961.213 azioni ordinarie e n. 3.945.363 azioni di risparmio, del valore nominale di 1 euro, pari ad un valore nominale complessivo di 6.907 migliaia di euro (8,49% del capitale sociale).

12.3)Altre riserve

Ammontano complessivamente a 1.757.055 migliaia di euro (1.672.742 migliaia di euro al 30 giugno 2016) e sono costituite da:

Riserva da sovrapprezzo azioni

Ammonta a 22.523 migliaia di euro al 30 giugno 2017 (invariata rispetto al 30 giugno 2016) ed è legata al sovrapprezzo pagato in seguito all'esercizio dei warrants legati alla conversione delle obbligazioni dei prestiti obbligazionari chiusi nel novembre 1999 ed al 1 luglio 2003 e alle plus/minusvalenze realizzate dalla vendita di azioni proprie.

Riserva di fair value

Al 30 giugno 2017 ammonta a 1.963 migliaia di euro (915 migliaia di euro negativi al 30 giugno 2016) ed accoglie le variazioni derivanti dalla valutazione al fair value delle attività finanziarie disponibili per la vendita.

Altre riserve

Risultano così formate:

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Riserve di rivalutazione 7.634 7.634
Riserva legale 18.576 18.576
Altre riserve della Capogruppo 593.857 597.749
Utili indivisi e effetti derivanti dalle rettifiche di consolidamento 1.112.502 1.027.175
Totale altre riserve 1.732.569 1.651.134

La Riserva Legale ammonta a 18.576 migliaia di euro al 30 giugno 2017 e risulta invariata rispetto al valore al 30 giugno 2016: il suo ammontare supera la previsione di cui all'art. 2430 del C.C. e rende non obbligatori ulteriori accantonamenti.

12.4)Riserva da differenza di conversione

Al 30 giugno 2017 risulta positiva per 12.555 migliaia di euro (positiva per 17.119 migliaia di euro al 30 giugno 2016). La variazione negativa è dovuta agli effetti cambi emersi dalla conversione dei bilanci delle società estere predisposti in valuta locale, principalmente renmimbi (Yuan) cinesi, dollari USA, corone svedesi e sterline inglesi, in parte compensati da un effetto positivo dei rubli russi e rupie indiane.

12.5)Risultato del periodo di pertinenza del Gruppo

Ammonta a 50.540 migliaia di euro al 30 giugno 2017 (88.305 migliaia di euro al 30 giugno 2016).

12.6)Dividendi

I dividendi distribuiti dalla Capogruppo negli esercizi al 30 giugno 2017 e al 30 giugno 2016, relativi agli esercizi chiusi al 30 giugno 2016 e al 30 giugno 2015 sono così dettagliati:

Dividendi distribuiti nel corso degli esercizi chiusi al
30/06/2017 30/06/2016
in migliaia di euro euro per
euro per
azione
azione
Azioni ordinarie 0,1000 3.792 0,1000 3.792
Azioni di risparmio 0,1207 4.403 0,1207 4.403
Totale dividendi pagati 8.195 8.195

12.7)Patrimonio netto di terzi

Il patrimonio netto di terzi ammonta a 692 migliaia di euro negativi (622 migliaia di euro positivi al 30 giugno 2016) con una variazione di 1.314 migliaia di euro dovuta per 4 migliaia di euro negativi alla differenza di traduzione, per 936 migliaia di euro negativi alla cessione della quota di terzi residua del 10% della società Danieli Centro Cranes acquisita dal Gruppo, che ora ne detiene il 100%, e per 374 migliaia di euro negativi alla perdita dell'esercizio di competenza delle minoranze.

PASSIVITA' NON CORRENTI

13. Finanziamenti

I debiti finanziari, che ammontano a 159.006 migliaia di euro al 30 giugno 2017 (410.007 migliaia di euro al 30 giugno 2016, con una variazione di 251.001 migliaia di euro) sono costituiti dalle quote a medio e lungo termine dei finanziamenti sottoscritti con le banche e con altri finanziatori istituzionali.

Su alcuni finanziamenti del Gruppo insistono covenants contrattuali, riportati in in dettaglio nell'allegato IV-C, dove sono anche indicate la ripartizione fra lungo e breve e le caratteristiche dei singoli finanziamenti.

Tutti i covenants contrattuali in essere al 30 giugno 2017 risultano rispettati.

Le scadenze delle quote a lungo termine dei finanziamenti sono le seguenti:

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
2017/2018 n.a. 290.767
2018/2019 81.463 88.554
2019/2020 49.377 14.052
2020/2021 20.667 11.634
2021/2022 7.499 5.000
2022/2023 e oltre 0 n.a.
Totale 159.006 410.007

Il dettaglio della posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 giugno 2017, confrontato con l'esercizio precedente, è il seguente:

Analisi posizione finanziaria netta
(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016 Variazione
Attività finanziarie correnti
- titoli e altri crediti finanziari 557.140 456.121 101.019
- disponibilità liquide presso banche 1.078.513 1.389.527 (311.014)
Totale attività correnti 1.635.653 1.845.648 (209.995)
Passività finanziarie non correnti
- debiti verso banche ed altre passività
finanziarie 159.006 410.007 (251.001)
Totale passività non correnti 159.006 410.007 (251.001)
Passività finanziarie correnti
- debiti verso banche ed altre passività
finanziarie 564.077 527.431 36.646
Totale passività correnti 564.077 527.431 36.646
Posizione finanziaria netta corrente 1.071.576 1.318.217 (246.641)
Posizione finanziaria netta non corrente (159.006) (410.007) 251.001
Posizione finanziaria netta positiva 912.570 908.210 4.360

Si evidenzia che nella voce "Debiti verso banche ed altre passività finanziarie correnti" al 30 giugno 2017 sono inclusi 196.302 migliaia di euro (356.998 migliaia di euro al 30 giugno 2016) per anticipi ricevuti da clienti su commesse non ancora in vigore. Tali importi sono iscritti, nello stato patrimoniale, tra i debiti per lavori in corso su ordinazione ed anticipi da clienti.

I rimanenti anticipi da clienti, ancora appostati tra i debiti per lavori in corso su ordinazione ed anticipi da clienti e pari rispettivamente al 30 giugno 2017 a 405.654 migliaia di euro ed al 30 giugno 2016 a 480.009 migliaia di euro, sono invece stati inclusi nel capitale d'esercizio in virtù della loro destinazione al finanziamento delle commesse in corso di lavorazione, unitamente agli anticipi erogati a favore dei fornitori.

Si precisa infine che nel calcolo della posizione finanziaria netta sono inclusi sia il fair value dei contratti finanziari derivati che il valore attuale dei debiti residui per acquisto di partecipazioni. In particolare tali valori al 30 giugno 2017 ammontano rispettivamente a 4.191 migliaia di euro netti complessivamente negativi (3.502 migliaia di euro negativi al 30 giugno 2016) ed a 20.557 migliaia di euro (9.086 migliaia di euro al 30 giugno 2016).

14. Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro

Il saldo di 33.513 migliaia di euro è decrementato di 3.224 migliaia di euro rispetto al valore di 36.737 migliaia di euro al 30 giugno 2016.

La movimentazione è la seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Saldo iniziale 36.737 35.465
Costo relativo alle prestazioni di lavoro dipendente a benefici definiti 362 397
Benefici pagati (2.427) (3.068)
Perdite / (utili) attuariali rilevati nel conto economico complessivo (1.348) 1.896
Altri accantonamenti per benefici ai dipedenti 189 2.047
Saldo finale 33.513 36.737

Il costo relativo alle prestazioni di lavoro dipendente a benefici definiti è stato contabilizzato nel conto economico fra gli oneri finanziari, mentre i versamenti a fondi previdenza complementare e gli altri accantonamenti a fondi pensione delle società estere del Gruppo sono stati contabilizzati fra i costi per il personale, come indicato alla nota 24).

Le principali assunzioni attuariali utilizzate sono le seguenti:

30/06/2017 30/06/2016
Tasso di attualizzazione 1,08% 0,67%
Tasso di incremento sugli stipendi dei dirigenti 1,0% 1,0%
Tasso di incremento su salari e stipendi 1,0% 1,0%
Tasso di turnover 5,0% 2,5%

15. Fondi rischi

In seguito alla riesposizione in diminuzione dei lavori in corso su ordinazione verso terzi dei fondi accantonati su rischi contrattuali a fronte di prevedibili oneri e controversie tecniche connessi alla diversa composizione e tipologia dei lavori in corso alla data di chiusura del periodo a partire dall'esercizio chiuso al 30 giugno 2016, la voce include esclusivamente i costi e gli oneri per la copertura di rischi per futuri costi e passività probabili su cause pendenti, contenziosi fiscali e altre controversie legali.

Tale posta pari a 10.687 migliaia di euro al 30 giugno 2017 risulta diminuita di 16.378 migliaia di euro rispetto al saldo di 27.065 migliaia di euro al 30 giugno 2016, come evidenziato nella seguente movimentazione:

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Saldo Iniziale 27.065 53.120
Accantonamenti 0 0
Rilascio fondi non utilizzati (830) (14.250)
Utilizzi ed altri movimenti (15.548) (11.805)
Saldo finale 10.687 27.065

La stima degli accantonamenti, e dei fondi risultanti a fine periodo sono frutto di un processo complesso che comporta pure giudizi soggettivi da parte della Direzione aziendale e che possono dare luogo ad impatti anche apprezzabili sui risultati successivi.

Nel corso dell'esercizio la Capogruppo ha raggiunto un accordo conciliativo con la Direzione delle Entrate di Trieste chiudendo in via definitiva la gran parte dei rilievi contestati; rimane pendente ed in contenzioso solo la quota legata alla (asserita) inesistenza di alcuni costi di fornitura. Le pretese richieste in sede di accertamento ammontano in termini di sole imposte sul reddito, senza considerare quindi sanzioni ed interessi, a circa 4,5 milioni di euro. Si tratta di pretese che, anche sulla base di autorevoli consulenti fiscali, si ritengono, per molti versi, infondate e da un esame attento presentano lacune, inesattezze ed errori nell'applicazione delle regole tributarie italiane.

Premesso quanto sopra, pur ritenendo legittimo l'operato della società, ma ben consapevoli della complessità del contenzioso potenzialmente pendente, ritenendo comunque probabile l'impiego di risorse per la chiusura della vertenza, sono stati prudenzialmente mantenuti fondi rischi residui accantonati in esercizi precedenti per circa 1,5 milioni di euro.

In merito agli utilizzi del periodo, l'importo di 9.935 migliaia di euro si riferisce alla riclassifica alla voce "altre passività" non correnti dei fondi accantonati precedentemente dalla Danieli International SA in seguito alla definizione del contenzioso fiscale avvenuta in data 6 settembre 2016.

PASSIVITA' CORRENTI

16. Debiti commerciali

Come descritto al paragrafo "Riesposizione dei dati del bilancio consolidato dell'esercizio precedente" ed al quale si rinvia per maggiori dettagli, tale voce è stata interessata da una riesposizione dei dati, che ha interessato l'esercizio in corso e quello precedente, ai fini comparativi.

I debiti commerciali che ammontano complessivamente a 939.136 migliaia di euro al 30 giugno 2017, sono diminuiti di 21.334 migliaia di euro rispetto al valore di 960.470 migliaia di euro al 30 giugno 2016 e sono composti principalmente da debiti verso fornitori; la variazione della voce è correlata alle caratteristiche ed alle condizioni finanziarie negoziate con i fornitori negli ordini di acquisto.

Non ci sono concentrazioni significative di debiti verso uno o pochi fornitori.

17. Debiti per lavori in corso su ordinazione ed anticipi da clienti

Anche tale voce, come descritto al paragrafo "Riesposizione dei dati del bilancio consolidato dell'esercizio precedente" ed al quale si rinvia per maggiori dettagli, è stata interessata da una riesposizione dei dati, che ha interessato l'esercizio in corso e quello precedente, ai fini comparativi.

I debiti per lavori in corso su ordinazione ed anticipi da clienti ammontano a 1.274.931 migliaia di euro e 1.758.844 migliaia di euro rispettivamente al 30 giugno 2017 e al 30 giugno 2016 e sono così formati:

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Anticipi da clienti 405.654 480.009
Debiti per lavori in corso su ordinazione 672.975 921.837
Clienti conto cauzioni 196.302 356.998
Fondo svalutazione lavori in corso su ordinazione 104.904 143.250
Totale 1.274.931 1.758.844

La voce "Debiti per lavori in corso su ordinazione" rappresenta l'eccedenza dell'ammontare fatturato ai clienti committenti di lavori in corso su ordinazione rispetto al corrispondente stato di avanzamento. La variazione della voce è correlata alla produzione effettuata ed alle condizioni di fatturazione delle commesse in corso.

La voce "Anticipi da clienti" rappresenta gli importi corrisposti dai committenti prima dell'inizio dei lavori e relativi a commesse in corso di lavorazione. Gli anticipi contabilizzati verranno riassorbiti in proporzione all'avanzamento della fatturazione delle commesse.

Nella voce "Clienti conto cauzioni" sono inclusi 196.302 migliaia di euro di anticipi ricevuti da clienti su commesse non ancora in vigore, inclusi tra le passività finanziarie correnti della posizione finanziaria netta (356.998 migliaia di euro al 30 giugno 2016).

La variazione della voce è correlata al volume degli ordini acquisiti, ai relativi termini contrattuali di incasso ed all'effettiva operatività dei contratti.

Per maggiori indicazioni sul fondo svalutazione lavori in corso su ordinazione, si veda la nota n. 6.

18. Altre passività correnti

Come già menzionato, anche tale voce è stata interessata da una riesposizione dei dati, che ha interessato l'esercizio in corso e quello precedente, ai fini comparativi, come descritto al paragrafo "Riesposizione dei dati del bilancio consolidato dell'esercizio precedente" ed al quale si rinvia per maggiori dettagli,.

Le altre passività correnti ammontano a 148.245 migliaia di euro al 30 giugno 2017 (136.710 migliaia di euro al 30 giugno 2016) e comprendono principalmente:

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Debiti verso dipendenti 57.779 58.516
Debiti per imposte indirette 3.825 4.877
Debiti per ritenute d'acconto 8.441 6.212
Altri ratei passivi commerciali 22.359 21.649
Depositi cauzionali 13.251 3.740
Debiti verso istituti previdenziali 16.336 15.880
Debiti verso organi sociali 555 466
Risconti passivi 15.552 17.140
Altri debiti 10.147 8.230
Totale 148.245 136.710

Nella voce risconti passivi sono inclusi 13.640 migliaia di euro contabilizzati dalla controllata ABS in relazione ai crediti di imposta per nuovi investimenti in macchinari, spettanti ai sensi del D.L. 24 giugno 2014, n. 91, (14.502 migliaia di euro al 30 giugno 2016). Il riconoscimento del contributo a conto economico segue infatti un criterio sistematico e razionale in ragione dell'ammortamento delle immobilizzazioni tecniche cui si riferisce.

19. Passività fiscali per imposte correnti

Ammontano a 13.725 migliaia di euro ed includono lo stanziamento delle imposte correnti accantonate sui risultati previsti dalle società del Gruppo. Il decremento di 11.974 migliaia di euro rispetto al saldo di 25.699 migliaia di euro al 30 giugno 2016 è dovuto al minor reddito imponibile dell'esercizio 2017 ed alla dinamica degli acconti d'imposta versati nel corso dell'esercizio, commisurato agli oneri fiscali dell'esercizio precedente.

20. Debiti verso banche e altre passività finanziarie

Si riferiscono alla parte corrente dei finanziamenti e mutui a lungo termine, alle anticipazione bancarie, agli scoperti dei conti correnti bancari, agli strumenti finanziari derivati nonchè ai debiti per aggregazioni aziendali. Ammontano al 30 giugno 2017 a 367.775 migliaia di euro rispetto al valore di 170.433 migliaia di euro al 30 giugno 2016.

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Anticipazioni bancarie e scoperti di conto corrente 66.338 43.360
Debiti per finanziamenti a breve termine 11.764 21.996
Quote a breve dei finanziamenti a lungo termine 262.689 88.855
Ratei passivi su debiti finanziari 799 686
Totale debiti verso banche 341.590 154.897
Debiti per aggregazioni aziendali 20.557 9.086
Strumenti finanziari derivati- Fair value acquisti e vendite a termine 4.758 4.560
Strumenti finanziari derivati- Fair value IRS 698 1.566
Strumenti finanziari derivati- Interessi e premi 172 324
Totale strumenti finanziari derivati 5.628 6.450
Totale 367.775 170.433

Per gli strumenti finanziari derivati, si rimanda a quanto riportato alla nota 10) Attività finanziarie correnti. I debiti per aggregazioni aziendali si riferiscono per 6.580 migliaia di euro al debito residuo dovuto per l'acquisto del 50% della società Danieli Corus Technical Services B.V., per 13.427 migliaia di euro al debito residuo relativo all'acquisizione della società Fata S.p.A., per la parte residua di 350 migliaia di euro all'acquisto della Piave S.r.l. e per 200 migliaia di euro all'acquisizione di Telerobot Labs S.r.l. perfezionata nel corso del corrente esercizio. Si rimanda alla nota sulle Aggregazioni Aziendali per ulteriori dettagli.

21. Garanzie ed impegni

Tali poste evidenziano gli impegni e le garanzie prestate dal Gruppo a terzi e sono così suddivise:

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Garanzie bancarie e pegni a terzi 1.340.198 1.571.766
Totale 1.340.198 1.571.766

Le garanzie prestate a terzi per conto di società del Gruppo da parte di alcune banche per 1.340.198 migliaia di euro si riferiscono principalmente a fideiussioni legate all'esecuzione di alcune commesse. Le garanzie prestate in valuta sono iscritte ai cambi di fine esercizio.

INFORMAZIONI SUL CONTO ECONOMICO

22. Ricavi

L'analisi dei ricavi è la seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi 2.555.712 3.201.676
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e lavori in corso su
ordinazione
(141.316) (783.290)
Altri ricavi e proventi 76.516 75.000
Totale dei ricavi 2.490.912 2.493.386

Come già menzionato, anche tale voce, come descritto al paragrafo "Riesposizione dei dati del bilancio consolidato dell'esercizio precedente" ed al quale si rinvia per maggiori dettagli, è stata interessata da una riesposizione dei dati, che ha interessato l'esercizio in corso e quello precedente, ai fini comparativi.

Il livello dei ricavi del Gruppo è in linea con quanto realizzato nello scorso esercizio con un minore fatturato del settore impianti (Plant Making) ed un incremento del fatturato nel settore acciaio (Steel Making), che mostra anche volumi di produzione superiori rispetto al 2015/16 nonostante il momentaneo fermo produttivo della ABS Sisak doo. I ricavi per il settore Plant Making risultano comunque allineati con le previsioni d'inizio anno e derivano dal rispetto dei programmi di costruzione contrattualmente concordati con i clienti.

Tra gli altri ricavi e proventi sono inclusi 830 migliaia di euro di rilascio fondi non utilizzati (871 migliaia di euro al 30 giugno 2016), e per il settore Steel Making 8.178 migliaia di euro per la remunerazione del servizio di interrompibilità di energia elettrica, che a partire dall'esercizio 2015/2016 vengono erogati dal neo-costituito consorzio "Absolute" anziché direttamente da Terna (7.457 migliaia di euro al 30 giugno 2016), i ricavi da Titoli di Efficienza Energetica maturati sulla base del risparmio di fonti energetiche nel processo produttivo del settore Steel Making e certificati dall'apposito organismo di controllo, per un valore complessivo di 5.484 migliaia di euro, (complessivamente 3.554 migliaia di euro al 30 giugno 2016, riferiti sia all'esercizio che ad esercizi precedenti), ed i ricavi a fronte del beneficio per esenzione oneri di dispacciamento (1.828 migliaia di euro). Gli altri ricavi, infine, comprendono anche la quota affluita per competenza a conto economico per 862 migliaia di euro del contributo in conto impianti a fronte di bonus investiti ex Decreto Legge 91/2014 (458 migliaia di euro al 30 giugno 2016).

23. Costi per acquisti di materie prime e di consumo

I costi per acquisti di materie prime e di consumo, al netto della variazione delle rimanenze, ammontano a 1.233.939 migliaia di euro al 30 giugno 2017 (1.204.529 migliaia di euro al 30 giugno 2016, con un incremento nell'esercizio di 29.410 migliaia di euro) e sono direttamente legati sia alla composizione e tipologia delle commesse che alle vendite di prodotti incluse nei "Ricavi".

24. Costi per il personale

I costi per il personale di 425.058 migliaia di euro al 30 giugno 2017 risultano così ripartiti:

30/06/2017 30/06/2016
Impiegati e Impiegati e
(migliaia di euro) dirigenti Operai dirigenti Operai
Salari e stipendi 239.711 72.280 245.833 78.724
Oneri sociali 61.582 20.245 61.755 20.942
Trattamento di fine rapporto e
accantonamento a fondi pensione
13.819 3.837 18.597 4.223
Altri costi 11.079 2.505 11.258 2.484
Totale 326.191 98.867 337.443 106.373
Totale costi per il personale 425.058 443.816

Il personale mediamente in forza nel Gruppo durante gli ultimi due esercizi risulta così suddiviso:

2016/2017 2015/2016
Dirigenti 228 230
Impiegati 5.983 6.441
Operai 2.935 3.431
Apprendisti 141 190
Totale 9.287 10.292

Le variazioni della voce "Costi per il personale" sono legate all'andamento delle retribuzioni stesse e all'entità dell'organico.

25. Altri costi operativi

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Costi per servizi 582.485 572.425
Godimento dei beni di terzi 21.028 20.323
Altri costi operativi 27.760 40.857
Totale altri costi operativi 631.273 633.605

Come già menzionato, anche tale voce, come descritto al paragrafo "Riesposizione dei dati del bilancio consolidato dell'esercizio precedente" ed al quale si rinvia per maggiori dettagli, è stata interessata da una riesposizione dei dati, che ha interessato l'esercizio in corso e quello precedente, ai fini comparativi. Ammontano a 631.273 migliaia di euro al 30 giugno 2017 (633.605 migliaia di euro al 30 giugno 2016) e comprendono:

25.1) Costi per servizi

I costi per servizi inclusi negli "Altri costi operativi", pari ad 582.485 migliaia di euro al 30 giugno 2017 (572.425 migliaia di euro al 30 giugno 2016, con una variazione di 10.060 migliaia di euro) si riferiscono principalmente a:

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Lavorazioni e prestazioni da terzi 196.800 201.836
Energia e forza motrice 59.241 52.933
Altre utenze 20.964 18.915
Gestione impianti, manutenzioni e riparazioni 24.889 21.965
Spese viaggio e soggiorno 50.867 53.041
Provvigioni a terzi 11.134 14.462
Spedizioni, trasporti e facchinaggi 104.662 101.335
Assicurazioni e contributi associativi 8.329 9.954
Consulenze legali e amministrative 49.069 33.919
Pulizia locali e vigilanza 6.024 6.531
Spese per servizi bancari 9.894 12.189
Spese per telecomunicazioni 6.002 6.568
Spese pubblicitarie e promozionali 3.988 3.794
Altri costi per servizi 30.622 34.983
Totale costi per servizi 582.485 572.425

La voce "Altri costi per servizi" include gli emolumenti per il collegio sindacale che ammontano a 182 migliaia di euro (189 migliaia di euro al 30 giugno 2016).

I corrispettivi di competenza della società di revisione e delle entità appartenenti alla sua rete a fronte dei servizi (di revisione e non) forniti nell'esercizio, compresi negli altri costi per servizi e complessivamente pari a 918 migliaia di euro (1.014 migliaia di euro al 30 giugno 2016), sono puntualmente indicati nell'allegato VI-C.

25.2) Costi per godimento di beni di terzi

Ammontano a 21.028 migliaia di euro al 30 giugno 2017 con un aumento di 705 migliaia di euro rispetto al saldo di 20.323 migliaia di euro al 30 giugno 2016 e si riferiscono principalmente ad affitti di immobili e locazioni di macchine elettroniche.

25.3) Accantonamenti

Come già menzionato, anche tale voce, come descritto al paragrafo "Riesposizione dei dati del bilancio consolidato dell'esercizio precedente" ed al quale si rinvia per maggiori dettagli, è stata interessata da una riesposizione dei dati, che ha interessato l'esercizio in corso e quello precedente, ai fini comparativi. Al 30 giugno 2017 non risultano contabilizzati accantonamenti per passività prevedibili dovute a contenziosi pendenti.

25.4) Altri costi operativi

Tale posta ammonta al 30 giugno 2017 a 27.760 migliaia di euro con un decremento di 13.097 migliaia di euro rispetto al saldo di 40.857 migliaia di euro al 30 giugno 2016 e comprende:

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Perdite su crediti 3.513 3.206
Minusvalenze su immobilizzazioni 1.161 102
Imposte e tasse diverse 7.997 5.851
Altri oneri 495 516
Contributi ed erogazioni liberali 1.219 1.408
Altri costi operativi 9.814 10.051
Sopravvenienze passive 3.561 19.723
Totale degli altri costi operativi 27.760 40.857

L'importo delle sopravvenienze passive comprende penalità subite per il ritardato avvio di alcune commesse in corso di esecuzione, al netto degli utilizzi di fondi accantonati a fronte del possibile rischio, sensibilmente ridotte nell'esercizio, rispetto al periodo precedente.

26. Ammortamenti e svalutazioni

Sono dettagliati come segue:

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Ammortamento delle immobilizzazioni materiali 81.877 82.683
Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali 16.949 13.526
Totale ammortamenti 98.826 96.209
Svalutazione dei crediti 25.371 24.780
Altre svalutazioni 6.159 203
Totale svalutazioni 31.530 24.983
Totale ammortamenti e svalutazioni 130.356 121.192

Gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali ed immateriali sono illustrate alle precedenti note 1 e 2 relative alle informazioni sullo stato patrimoniale. Le altre svalutazioni comprendono circa 6 milioni di euro legati alla cancellazione di Titoli di Efficientamento Energetico già maturati al 30 giugno 2016 in capo della controllata ABS per progetti inizialmente approvati dal GSE ma poi successivamente rigettati a seguito di intervenute modifiche normative in merito ai progetti stessi.

27. Proventi finanziari

Ammontano al 30 giugno 2017 a 13.921 migliaia di euro e risultano principalmente composti da:

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Proventi su titoli 4.122 5.630
Proventi su opzioni 1.140 52
Proventi da partecipazioni 1.644 453
Interessi attivi su depositi bancari 5.318 6.189
Interessi verso clienti 736 494
Altri proventi finanziari 961 865
Totale proventi finanziari 13.921 13.683

La variazione nei proventi su titoli è legata alla diminuzione della remunerazione del portafoglio anche in presenza di un aumento del valore complessivo dei titoli, mentre la riduzione negli interessi attivi su depositi bancari riflette sia la diminuzione globale dei tassi, che il decremento della liquidità lorda. I proventi da partecipazioni si riferiscono principalmente alla differenza positiva emersa dalla vendita di una partecipazione di minoranza.

28. Oneri finanziari

Risultano così formati:

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Interessi su finanziamenti e debiti vs. banche 7.675 7.674
Interessi di sconto 455 788
Altri costi finanziari 5.007 5.844
Totale costi finanziari 13.137 14.306

Gli interessi su finanziamenti e debiti vs. banche sono pressochè invariati, anche se l'indebitamento finanziario medio del periodo è aumentato, grazie alla progressiva diminuzione dei tassi applicati. Gli interessi su operazioni di sconto riflettono gli oneri finanziari legati alla gestione del portafoglio effetti sostenuta

nell'anno.

29. Utili (perdite) derivanti da transazioni in valuta estera

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Differenze cambio attive 53.481 87.345
Differenze cambio passive (60.787) (70.042)
Totale differenze cambio (7.306) 17.303

Il risultato su cambi complessivamente negativo è legato prevalentemente al ritracciamento del dollaro usa rispetto all'euro che ha svalutato le provviste valutarie detenute dal Gruppo. Esso comprende anche il risultato derivante dai contratti derivati attivati su cambi (prevalentemente vendite a termine con barriera) ed estinti nel periodo, nonchè gli effetti delle valutazioni al fair value degli stessi strumenti a fine periodo.

30. Proventi/(oneri) derivanti dalla valutazione delle partecipazioni in società collegate secondo il metodo del patrimonio netto

Gli oneri netti derivanti dalla valutazione delle società non consolidate secondo il metodo del patrimonio netto, ammontano a 698 migliaia di euro al 30 giugno 2017 (oneri netti per 1.277 migliaia di euro al 30 giugno 2016), come risulta dall'allegato II-C.

In particolare il totale netto del periodo riflette gli effetti della valutazione della Inter-Rail S.p.A. (515 migliaia di euro positivi), e della Danieli Taranis LLC, acquisita nel luglio 2014. Per quest'ultima, l'applicazione del metodo del patrimonio netto ha comportato un risultato complessivamente negativo per 642 migliaia di euro, tenendo conto degli effetti dell'allocazione del maggior valore pagato rispetto alla quota di patrimonio netto acquisita. Sono stati contabilizzati inoltre oneri per 310 migliaia di euro per la svalutazione della società Primus Capital e 261 migliaia di euro per l'allineamento al patrimonio netto di alcune società minori possedute da Fata S.p.A.

31. Imposte sul reddito

Ammontano a 12.900 migliaia di euro, comprendono la stima delle imposte correnti e differite (attive e passive) commisurate ai risultati delle società del Gruppo nel periodo, e sono così dettagliate:

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Imposte correnti sul reddito 20.921 31.717
Accantonamento imposte/(rilascio fondi) relativi ad esercizi precedenti (710) (14.111)
Imposte differite (365) 221
Imposte anticipate (6.946) (179)
Totale 12.900 17.648

Le aliquota d'imposta IRES e IRAP applicate dalla Capogruppo e dalle società italiane del Gruppo sul reddito imponibile stimato dell'anno sono rispettivamente del 27,5% e del 3,9% per la fiscalità corrente, mentre per le imposte differite ed anticipate si è tenuto conto della riduzione dell'aliquota IRES al 24%, introdotta dalla Legge di Stabilità 2017, ed applicabile ai riassorbimenti delle differenze temporanee deducibili e tassabili previsti a partire dall'esercizio che inizia il 1° luglio 2017.

Si evidenzia che nell'esercizio precedente le imposte sul reddito riflettevano il rilascio effettuato nel periodo a fronte della chiusura del complesso contenzioso fiscale che interessava le società lussemburghesi del Gruppo, la Capogruppo Danieli & C. e la controllata ABS, mentre per l'esercizio in corso il rilascio è principalmente relativo alla Capogruppo Danieli & C. S.p.A.

Le imposte dovute nelle altre nazioni in cui il Gruppo opera sono calcolate secondo le aliquote vigenti in tali paesi. La riconciliazione fra il carico teorico d'imposta e quello effettivamente indicato a conto economico (senza considerare gli effetti relativi alle imposte sul reddito di esercizi precedenti) è esposto nell'allegato V-C.

L'aliquota effettiva media d'imposta sul reddito, indicata nell'allegato sopra citato, riflette essenzialmente il carico d'imposta previsto in base ai risultati delle singole società.

32. Utile per azione

L'utile per azione al 30 giugno 2017 e 2016 è calcolato sulla base del risultato attribuibile al Gruppo nei rispettivi periodi ed è rilevato distintamente per le azioni di risparmio e per le azioni ordinarie.

Utile per azione base e diluito

L'utile per azione base è calcolato dividendo l'utile netto dell'anno attribuibile agli azionisti ordinari e di risparmio, per il numero medio ponderato delle azioni sia ordinarie che di risparmio in circolazione durante l'esercizio, al netto delle azioni proprie ponderate. L'utile attribuibile alle azioni di risparmio è maggiorato rispetto a quello delle azioni ordinarie del 2,07% del valore nominale delle azioni.

Di seguito viene indicato il numero medio ponderato delle azioni e l'utile netto attribuibile per categoria di azioni:

30/06/2017 30/06/2016
Azioni Azioni di Azioni Azioni di
(migliaia di azioni) Ordinarie risparmio Ordinarie risparmio
Azioni emesse all'inizio del periodo 40.880 40.425 40.880 40.425
Azioni in circolazione all'inizio dell'esercizio 37.918 36.480 37.918 36.480
Azioni proprie (acquisite) vendute nel periodo 0 0 0 0
Totale azioni in circolazione a fine periodo 37.918 36.480 37.918 36.480
Media ponderata delle azioni in
circolazione
37.918 36.480 37.918 36.480
Utile netto attribuibile agli azionisti della
Capogruppo (in migliaia di euro)
25.374 25.166 44.621 43.684
30/06/2017 30/06/2016
Azioni Azioni di Azioni Azioni di
(migliaia di euro) Ordinarie risparmio Ordinarie risparmio
Utile riservato agli azionisti di risparmio
(euro 0,0207 per azione) 0 755 0 755
Utile residuo ripartito tra tutte le azioni 25.374 24.411 44.621 42.929
Totale 25.374 25.166 44.621 43.684
Utile per azione base (euro) 0,6692 0,6899 1,1768 1,1975

Non è stato predisposto alcun conteggio per l'utile per azione diluito in quanto al 30 giugno 2017 (ed al 30 giugno 2016) non esistono strumenti finanziari con effetti diluitivi sull'utile attribuibile alle azioni in circolazione.

33. Informazioni per settore di attività e per area geografica

In applicazione dell'IFRS 8, di seguito vengono riportati gli schemi relativi all'informativa di settore.

Il settore Steel Making si riferisce alla produzione e vendita di acciai speciali.

Il settore Plant Making si riferisce alla produzione e vendita di impianti per l'industria siderurgica ed include anche l'attività svolta dalla controllata Danieli International SA.

Di seguito si riportano i dati economici e patrimoniali suddivisi per attività di settore, aggregando le situazioni predisposte dalle società appartenenti ai due specifici settori.

(migliaia di euro)
al 30/06/2017 Steel Making Plant
Making
Eliminazioni
intrasettoriali
Consolidato
Ricavi netti della gestione caratteristica 739.858 1.787.718 2.527.576
meno ricavi infrasettoriali (36.664) (36.664)
Ricavi da Terzi 739.858 1.787.718 (36.664) 2.490.912
Margine operativo lordo (EBITDA) 65.403 137.079 0 202.482
Ammortamenti e svalutazioni nette di
immobilizzazioni e crediti
(52.161) (80.035) (132.196)
Utile operativo 13.242 57.044 0 70.286
Proventi (oneri) finanziari netti (1.563) (5.657) (7.220)
Risultato prima delle imposte 11.679 51.387 0 63.066
Imposte sul reddito (2.472) (10.428) (12.900)
Risultato netto 9.207 40.959 0 50.166
Attività di settore 1.009.565 3.855.146 (52.840) 4.811.871
(di cui incrementi delle immobilizzazioni
materiali ed immateriali)
28.352 45.220 73.572
Passività di settore 411.069 2.635.814 (52.840) 2.994.043
Patrimonio netto totale 1.817.828
Totale passività di settore e patrimonio netto 4.811.871
Posizione finanziaria netta (110.231) 1.052.598 (29.797) 912.570
(migliaia di euro)
Plant Eliminazioni
al 30/06/2016 Steel Making Making intrasettoriali Consolidato

Ammortamenti e svalutazioni nette di

meno ricavi infrasettoriali (83.270) (83.270) Ricavi da Terzi 621.297 1.955.359 (83.270) 2.493.386 Margine operativo lordo (EBITDA) 62.183 149.253 0 211.436

immobilizzazioni e crediti (42.921) (78.271) (121.192) Utile operativo 19.262 70.982 0 90.244

Proventi (oneri) finanziari netti (1.787) 17.190 0 15.403
Risultato prima delle imposte 17.475 88.172 0 105.647
Imposte sul reddito (5.765) (11.883) (17.648)
Risultato netto 11.710 76.289 0 87.999
Attività di settore 980.269 4.399.824 (47.036) 5.333.057
(di cui incrementi delle immobilizzazioni
materiali ed immateriali)
162.000 39.713 201.713
Passività di settore 409.048 3.193.887 (47.036) 3.555.899
Patrimonio netto totale 1.777.158
Totale passività di settore e patrimonio netto 5.333.057
Posizione finanziaria netta (123.642) 1.076.692 (44.840) 908.210

La ripartizione dei ricavi consolidati di Gruppo per area geografica di destinazione, è la seguente:

(migliaia di euro) al 30/06/2017 % al 30/06/2016 % Variazione %
Europa e Russia 1.107.398 44,5% 933.089 37,4% 18,7%
Middle East 572.311 23,0% 603.664 24,2% -5,2%
Americhe 275.164 11,0% 239.075 9,6% 15,1%
South East Asia 536.039 21,5% 717.558 28,8% -25,3%
Totale 2.490.912 100,0% 2.493.386 100,0% -0,1%

Per quanto riguarda il settore Plant Making la distribuzione geografica dei ricavi in base all'area di destinazione delle vendite del periodo è prevalentemente legata al volume delle spedizioni effettuate, oltre che all'avanzamento nelle attività di costruzione di equipaggiamenti sia nei nostri stabilimenti sia nelle attività di montaggio ed avviamento svolte nei cantieri stessi su base mondiale.

L'incidenza dei ricavi del settore Steel Making si concentra nell'area Europa e Russia per il 29,7% rispetto al valore globale del 44,5% al 30 giugno 2017 e per il 24,9% rispetto al valore globale del 37,4% al 30 giugno 2016).

Il dettaglio delle attività materiali e immateriali immobilizzate per area geografica è così formato:

(milioni di euro) al 30/06/2017 % al 30/06/2016 % Variazione %
Europa and Russia 730.986 74,4% 710.181 73,1% 3%
Middle East 30.366 3,1% 12.850 1,3% 136%
Americas 1.267 0,1% 1.134 0,1% 11,7%
South East Asia 220.534 22,4% 247.532 25,5% -10,9%
Totale 983.155 100,0% 971.696 100,0% 1,2%

Rapporti con parti correlate

Le operazioni compiute da Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. e da alcune società incluse nell'area di consolidamento con parti correlate riguardano essenzialmente la prestazione di servizi e lo scambio di beni. Esse fanno parte della gestione ordinaria e sono regolate a condizioni di mercato, cioè alle condizioni che si sarebbero applicate fra due parti indipendenti.

I rapporti con le parti correlate sono i seguenti:

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Società Crediti Debiti Crediti Debiti
Danieli Taranis LLC (USA) 8.698 2.078 3.632 2.516
Inter-Rail S.p.A - Udine 3.237 2.386
Absolute Scarl - Pozzuolo del Friuli
(UD)
1.904 22 691
Automation Integrated Solutions S.p.A.
– Pianezza (TO)
580 873 86 971
Fata Hunter India PVT – Bangalore
(IND)
0 0 53 15
Fata (Shanghai) Eng. Equipment Co.
Ltd. – Shanghai (CHN)
362 374 724 245
(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Società Ricavi Costi Ricavi Costi
Danieli Taranis LLC (USA) 8.862 7.460 7.783 12.277
Inter-Rail S.p.A - Udine 15.296 12.486
Absolute Scarl - Pozzuolo del Friuli
(UD)
7.442 9 2.153 -
Automation Integrated Solutions S.p.A.
– Pianezza (TO)
193 3.106 12 1.037
Fata Hunter India PVT – Bangalore
(IND)
14 26 24 49
Fata (Shanghai) Eng. Equipment Co.
Ltd. – Shanghai (CHN)
198 133 650 2

Relativamente ai compensi spettanti ai componenti degli organi di amministrazione, di controllo e ai direttori generali della società Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A., contabilizzati dalla società stessa e dalle sue controllate, si riporta quanto segue:

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Compensi fissi 1.437 1.494
Compensi variabili 148 95
Benefici non monetari 13 21
Altri compensi 729 631
Totale 2.327 2.241

Informativa ai sensi dell'art. 114 del Decreto Legislativo 58/1998

Ai sensi del citato Decreto Legislativo e della lettera Consob 6064293 del 28 luglio 2006, l'informativa relativa alle operazioni con le parti correlate, gli eventi e le operazioni significative non ricorrenti e/o atipiche ed inusuali e la posizione finanziaria netta sono state esposte nelle presenti Note illustrative, nelle rispettive sezioni.

Fatti avvenuti dopo la fine dell'esercizio

La gestione, in presenza di un mercato dell'acciaio ancora favorevole seppure non stabile, procede senza evidenziare ulteriori fatti di particolare rilievo dopo il 30 giugno 2017.

L'allineamento delle poste in valuta al cambio del 26 settembre 2017 avrebbe comportato una variazione negativa di circa 16 milioni di euro nelle differenze cambio non realizzate dell'esercizio rispetto a quanto contabilizzato considerando il cambio puntuale del 30 giugno 2017.

Ad eccezione di quanto indicato, non vi sono stati altri eventi occorsi in data successiva al 30 giugno 2017 che avrebbero potuto avere un impatto sulla situazione patrimoniale finanziaria ed economica come risulta dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico, dal Conto Economico Complessivo e dal Rendiconto Finanziario a tale data, o da richiedere ulteriori rettifiche od annotazioni integrative al bilancio consolidato.

ALLEGATO N° I-C

Società incluse nell'area di consolidamento

Società italiane

% al Capitale sociale (migliaia)
num. società partecipata 30/06/2017 dir. ind. tramite % valuta Importo
1 Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. - Via Buttrio 28 -
33050 Pozzuolo (UD)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,918
0,081
euro 290.000
2 Danieli Automation S.p.A. - Via B. Stringher 4,
33042 Buttrio (UD)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,95
0,05
euro 10.000
3 Danieli Centro Combustion S.p.A. - Via G. Galilei
40 - 20092 Cinisello Balsamo (MI)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,8
0,2
euro 2.500
4 Danieli Centro Cranes S.p.A. - Via Gardesana 22 -
25086 Rezzato (BS)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
75,00
25,00
euro 120
5 Danieli Construction International S.p.A. - Via
Nazionale 41 - 33042 Buttrio (UD)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,999
0,0001
euro 6.000
6 Danieli Special Cranes S.r.l. - Via dell'Industria 6 -
34072 Gradisca d'Is. (GO)
100,00 x Findan S.p.A. 100,00 euro 2.700
7 Danieli Telerobot Labs Srl a s.u. - via Buccari 9 -
Stradario 08520, 16153 Genova
100,00 x Danieli Automation S.p.A. 100,000 euro 30
8 Fata S.p.A. - Strada Statale n. 24 Km 1210044
Pianezza (TO)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 euro 5.000
9 Findan S.p.A. - Via Dante 56 - 33040 Pradamano
(UD)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Danieli Constr. Intern. S.p.A.
99,96
0,04
euro 2.500
10 More S.r.l. - Via Santa Lucia 7 - 33013 Gemona
del Friuli (UD)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
79,167
20,84
euro 240
11 Piave S.r.l. - Via G. Foschiani 21 - 33044 Manzano
(UD)
100,00 x Danieli Automation S.p.A. 100,00 euro 50
12 Qualisteel S.r.l. - Via Buttrio 57 - 33050 Pozzuolo
del Friuli (UD)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,50
0,5
euro 21.500
13 Scuole e Asili Cecilia Danieli S.r.l. - Via Nazionale
41 - 33042 Buttrio (UD)
100,00 x
x
Turismo 85 Srl
Findan S.p.A.
99
1
euro 500
14 Stem S.r.l. - Via Manzoni 12 - 20020 Magnago (MI) 100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,00
1,00
euro 265
15 Turismo 85 S.r.l. - Via Nazionale 71 - 33042
Buttrio (UD)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,00
1,00
euro 10

Società estere

% al Capitale sociale (migliaia)
num. società partecipata 30/06/2016 dir. ind. tramite % valuta Importo
16 ABS Centre Métallurgique Sas- Metz (FRA) 100,00 x Acc. Bertoli Safau S.p.A. 100,00 euro 2.500
17 ABS Deutschland GmbH - Ratinger (DEU) 100,00 x Acc. Bertoli Safau S.p.A. 100,00 euro 25
18 ABS Services GmbH - Aalen (DEU) 100,00 x Acc. Bertoli Safau S.p.A. 100,00 euro 100
19 Acciaierie Bertoli Safau Iberica SL - Bilbao (ESP) 100,00 x Acc. Bertoli Safau S.p.A. 100,00 euro 3
20 Acciaierie Bertoli Safau Scandinavia AB -
Örebro(SWE)
100,00 x Acc. Bertoli Safau S.p.A. 100,00 sek 50
21 Acciaierie Bertoli Safau Sisak Doo - Sisak (HRV) 100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Acc. Bertoli Safau S.p.A.
98,71
1,29
hrk 623.452
22 Birstateknik AB - Sundsvall (SWE) 100,00 x Sund Birsta AB 100,00 sek 100
23 Danieli Anatolia Makine San.- Istanbul (TUR) 100,00 x
x
Dan. Eng. & Services GmbH
Industrielle Beteiligung SA
99,98
0,02
try 250
24 Danieli Automation Co. Ltd. - Rayong (THA) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 thb 82.000
25 Danieli Automation USA LLC - Wilmington,
Delaware (USA)
100,00 x Danieli Holdings, Inc. 100,00 usd -
26 Danieli Banking Corporation SA - Luxembourg
(LUX)
100,00 x Danieli International SA 100,00 euro 400.000
27 Danieli Canada Inc. - Toronto (CAD) 100,00 x Danieli Corporation 100,00 cad 7.922
28 Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. -Pune
(IND)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 inr 24.000
29 Danieli Changsu Trading Co. Ltd - Changshu
(CHN)
100,00 x Dan. Changsu Met. Equip. &
Serv.
100,00 cny 1.000
30 Danieli Co. Ltd. - Rayong (THA) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 thb 1.445.000
31 Danieli Corporation - Wilmington, Delaware (USA) 100,00 x Danieli Holdings Inc. 100,00 usd 1
32 Danieli Corus Asia BV - Ijmuiden (NLD) 100,00 x Danieli Corus Technical 100,00 euro 18
33 Danieli Corus BV - Ijmuiden (NLD) 100,00 x Danieli Corus Technical 100,00 euro 136
34 Danieli Corus Construction Services BV, Ijmuiden
(NLD)
100,00 x Danieli Corus BV 100,00 euro 80
35 Danieli Corus India (Pvt) Ltd. - New Delhi (IND) 100,00 x
x
Danieli Corus BV
Danieli Corus Asia BV
99,95
0,05
inr 100
36 Danieli Corus Technical Services BV - Ijmuiden
(NLD)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 euro 14.840
37 Danieli Czech Engineering AS - Praha (CZE) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 czk 3.000
38 Danieli do Brasil LTDA - Diadema (BRA) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 brl 3.373
39 Danieli Engineering & Services GmbH -
Völkermarkt (AUT)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 euro 4.000
num. società partecipata % al
30/06/2017
dir. ind.
tramite
% valuta Capitale sociale (migliaia)
Importo
40 Danieli Engineering Japan Co. Ltd. - Yokohama
(JPN)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 jpy 40.000
41 Danieli Engineering Rom Srl - Cluj Napoca (ROU) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 ron 10
42 Danieli Fata Hunter Inc. - Riverside, California
(USA)
100,00 x Fata S.p.A. 100,00 usd 6.600
43 Danieli Germany GmbH - Duisburg (DEU) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 euro 10.000
44 Danieli Heavy Machinery Engineering LLC
Dnepropetrovsk (UKR)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 uah 177.882
45 Danieli Hellas SA - Athens (GRC) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 euro 62
46 Danieli Henschel GmbH - Kassel (DEU) 100,00 x Danieli Germany GmbH 100,00 euro 2.250
47 Danieli Henschel SAS - Chambery (FRA) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 euro 192
48 Danieli Henschel Service OOO - Moscow (RUS) 100,00 x Danieli Henschel SAS 100,00 rub 50
49 Danieli Holdings Inc. - Wilmington, Delaware
(USA)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 usd 8.825
50 Danieli Hoogovens Steel Making Technology Ltd. -
Shanghai (CHN)
100,00 x Danieli Corus BV 100,00 usd 200
51 Danieli India Ltd. - Kolkata (IND) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 inr 4.482.042
52 Danieli International S.A. - Luxembourg (LUX) 100,00 x x Danieli & C. Off. Mecc. S.p.A.
Danieli Automation S.p.A.
83,83
16,17
euro 650.224
53 Danieli Malaysia Sdn. Bhd. - Kuala Lumpur (MYS) 100,00 x Danieli Constr. International
S.p.A.
100,00 myr 500
54 Danieli Metall. Equip. & Service (China) Co
Ltd.Changshu (CHN)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 cny 280.111
55 Danieli Metallurgical Equipm.(Beijing) Co Ltd. -
Beijing in liquidazione (CHN)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 cny 41.297
56 Danieli Riverside Products Inc. Bettendorf, Iowa
(USA)
100,00 x Danieli Holdings, Inc. 100,00 usd 0
57 Danieli Russia Engineering OOO - Moscow (RUS) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 rub 50.350
58 Danieli Systec doo - Labin (HRV) 100,00 x Danieli Automation S.p.A. 100,00 hrk 750
59 Danieli Systec Engineering Doo - Smederevo
(SRB)
100,00 x Danieli Automation S.p.A. 100,00 rsd 51
60 Danieli Systec Technology Doo - Nova Gorica
(SLV)
100,00 x Danieli Automation S.p.A. 100,00 euro 38
61 Danieli Technology Inc. - Wilmington, Delaware
(USA)
100,00 x Danieli Holdings, Inc. 100,00 usd 1
62 Danieli UK Holding Ltd. - Rotherham (GBR) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 gbp 12.489
63 Danieli Volga OOO - Dzerdzhinsk (RUS) 100,00 x
x
Danieli Russia Eng. OOO
Industrielle Beteiligung SA
99,99
0,01
rub 255.033
64 Elsid Cheda Ltd. - Moscow (RUS) 100,00 x Danieli Automation S.p.A. 100,00 rub 10
65 ESW Röhrenwerke GmbH - Eschweiler (DEU) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 euro 25
66 Industrial Beteiligung for Serv. & Contracting Co.
LLC - Al Khobar (SAU)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,00
1,00
sar 500
67 Industrielle Beteiligung Company Ltd. - HoChiMinh
City (VNM)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 vnd 69.583.393
68 Industrielle Beteiligung S.A. - Luxembourg (LUX) 100,00 x Danieli & C. Off. Mecc. S.p.A. 100,00 euro 328.700
69 Innoval Technology Ltd.- Rotherham (GBR) 100,00 x Danieli UK Holding Ltd. 100,00 gbp 1
70 Morgårdshammar AB - Smedjebacken (SWE) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 sek 25.000
71 Morgardshammar Inc. - Charlotte, North Carolina
(USA)
100,00 x Danieli Holdings, Inc. 100,00 usd 0
72 Pars Foulad Jam Sama Heavy Metallurgical
Equipment Co. PJS - Eshtehard (IRN)
100,00 Dan. Met. Equip. & Serv.(China) 100,00 irr 198.300.000
73 Sund Birsta (Beijing) Metallurgical Equipment Co.
Ltd. - Beijing (CHN)
100,00 x Sund Birsta AB 100,00 cny 5.000
74 Sund Birsta AB - Sundsvall (SWE) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 sek 10.000
75 Sund Birsta Inc. - Plantation, Florida (USA) 100,00 x Sund Birsta AB 100,00 usd 10
76 Danieli Procome Iberica SA - Sondica (ESP) 99,99 x Industrielle Beteiligung SA 99,99 euro 108
77 Rotelec SA - Bagnolet (FRA) 99,99 x Industrielle Beteiligung SA 99,99 euro 600
78 Danieli Middle East for Eng. Services LLC - Cairo
(EGY)
99,80 x Industrielle Beteiligung SA 99,80 egp 50
79 DWU Engineering Polska SP.z.o.o.- Wroclaw
(POL)
78,67 x Industrielle Beteiligung SA 78,67 pln 900
80 Termo Makina Sanayi Ve Tic. AS - Duzce (TUR) 75,00 x Industrielle Beteiligung SA 75,00 try 11.597
81 Fata Gulf Co. WLL - Doha (QAT) 49,00 x Fata S.p.A. 49,00 qar 200

ALLEGATO N° II-C

PROSPETTO RIEPILOGATIVO DEGLI INVESTIMENTI IN PARTECIPAZIONI

(Valori in migliaia di euro)

Data
chiusura Movimenti
bilancio Quota Valutazione Incrementi Rivalutazioni Svalutazioni a Altri Cessioni Valutazione
o situazione posseduta al per patrimonio movimenti al
infrannuale % 30/06/2016 acquisizioni netto 30/06/2017
Collegate
Danieli Taranis LLC - Chelsea (USA) 30/06/2017 50,00 2.917 (642) (51) 2.224
Inter-Rail S.p.A. - Udine 31/12/2016 50,00 1.781 515 2.296
Absolute Scarl - Pozzuolo del Friuli (UD) 31/12/2016 50,00 25 25
Automation Integrated Solutions S.p.A. - Pianezza (TO) 31/12/2016 40,00 402 (178) 224
Ghadir Energy Fata Company PJS - Tehran (Iran) 21/09/2016 40,00 75 75
Telefriuli S.p.A. - Udine 31/12/2016 31,51 0 0
Fata Hunter India PVT - Bangalore (IND) 31/03/2016 100,00 51 1 52
Fata (Shanghai) Eng. Equipment Co. Ltd. - Shanghai (CHN) 31/12/2016 100,00 143 30 173
Totale partecipazioni in società collegate 5.319 75 545 (819) 0 (51) 0 5.069
ALTRE PARTECIPAZIONI
Primus Capital S.p.A. - Milano 31/12/2016 9,00 785 (310) 475
Confirmec S.p.A. - Milano 30/06/2016 5,00 516 (516) 0
Metal Interconnettor S.c.p.A. - Milano 31/12/2016 3,80 0 4.138 37 4.175
Alfieri Associated Investors SA - Luxembourg (LUX) 31/12/2016 0,25 0 0
Altre minori 509 62 (114) (37) 0 420
Totale partecipazioni in altre società 1.810 4.200 0 (424) 0 0 (516) 5.070
Totale investimenti in partecipazioni 7.129 4.275 545 (1.243) 0 (51) (516) 10.139

ALLEGATO N° III-C

PROSPETTO RIEPILOGATIVO DEI DATI ESSENZIALI DEI BILANCI APPROVATI DELLE SOCIETA' COLLEGATE

(Valori in migliaia)

Originaria Valuta
Ultimo Bil.
Approvato
Attività
non correnti
Attività
correnti
Patrimonio
Netto
Passività
non correnti
Passività
correnti
Danieli Taranis LLC - Chelsea (USA) USD 30/06/2017 162 6.555 129 0 6.588
Inter-Rail S.p.A. - Udine EURO 31/12/2016 1.111 9.383 4.576 185 5.733
Absolute Scarl - Pozzuolo del Friuli (UD) EURO 31/12/2016 0 2.126 50 0 2.076
Automation Integrated Solutions S.p.A. - Pianezza (TO) EURO 31/12/2016 413 27.488 453 376 27.072
Ghadir Energy Fata Company PJS - Tehran (Iran) IRR 21/09/2016 0 7.146.000 6.955.000 0 191.000
Telefriuli S.p.A. - Udine EURO 31/12/2016 1.026 1.236 31 427 1.804
Fata Hunter India PVT - Bangalore (IND) INR 31/03/2016 53 6.896 3.860 0 3.089
Fata (Shanghai) Eng. Equipment Co. Ltd. - Shanghai (CHN) CNY 31/12/2016 5 4.476 1.276 0 3.204
Valuta
Originaria
Valore della
produzione
Costi Della
Produzione
Proventi ed
oneri Finanz.
Imposte
dell'esercizio
Utile
Netto
Numero Di
Dipendenti
Danieli Taranis LLC - Chelsea (USA) USD 14.927 (15.859) 0 0 (932) 38
Inter-Rail S.p.A. - Udine EURO 30.520 (29.135) 1.904 (413) 1.468 7
Absolute Scarl - Pozzuolo del Friuli (UD) EURO 7.900 (7.900) 0 0 0 0
Automation Integrated Solutions S.p.A. - Pianezza (TO) EURO 4.336 (4.680) (20) 9 (355) 19
Ghadir Energy Fata Company PJS - Tehran (Iran) IRR 0 (191.000) 146.000 0 (45.000) 1
Telefriuli S.p.A. - Udine EURO 1.402 (1.593) (22) 54 (159) 15
Fata Hunter India PVT - Bangalore (IND) INR 9.427 (11.051) 0 0 (1.624) 1
Fata (Shanghai) Eng. Equipment Co. Ltd. - Shanghai (CHN) CNY 8.369 (8.360) 3 (19) (7) 1

ALLEGATO N° IV- C

FINANZIAMENTI
(Valori in migliaia di euro) Originari Quote correnti
scadenti entro
il 30/06/2018
Quote correnti
scadenti oltre
il 30/06/2018
Totale
Debiti verso banche per finanziamenti
- Finanziamento Banca Popolare Friuladria
(Tasso annuo variabile 0,08% ultima rata entro settembre 2018, in euro)
(Covenants: PFN cons./Ebitda 3 fino al 30.06.2017; PFN cons./Ebitda 2,53 fino alla
scadenza) 15.000 7.500 3.750 11.250
- Finanziamento Banca Popolare Friuladria
(Tasso annuo variabile 0,269% ultima rata entro settembre 2018, in euro)
10.000 5.000 5.000 10.000
- Finanziamento Barclays
(Tasso annuo variabile 0,529% ultima rata entro ottobre 2018, in euro)
(Covenants: PFN cons./Ebitda > 3,5) 25.000 6.250 3.125 9.375
- Finanziamento BNL
(Tasso annuo variabile 0,113 % ultima rata entro febbraio 2020, in euro)
(Covenants: PFN cons./Ebitda 3 fino al 30.06.2018; PFN cons./Ebitda 2,5 fino alla
scadenza) 15.000 0 15.000 15.000
- Finanziamento BPER
(Tasso annuo variabile 0,15% ultima rata entro novembre 2019, in euro) 10.000 0 10.000 10.000
- Finanziamento EBRD
(Tasso annuo variabile 1,70% ultima rata entro dicembre 2020, in euro)
(Covenants: Ebitda/oneri fin. consolidati >=5; Ind.fin.cons/patrimonio netto
cons.<=3; Ind.fin.cons/Ebitda <= 4; Att.correnti/pass.correnti>=1,2)
20.000 3.333 7.927 11.260
- Finanziamento Banca Reiffeisen
(Tasso annuo variabile 3% ultima rata entro dicembre 2019, in euro) 6.200 1.039 1.559 2.598
- Finanziamento BNP Paribas
(Tasso annuo variabile 1,629% ultima rata entro agosto 2019) 7.500 1.517 2.323 3.840
- Finanziamento Banca Popolare di Sondrio
(Tasso variabile 0,93% ultima rata entro dicembre 2021, in euro) 15.000 0 14.992 14.992
- Finanziamento Banca Carige
(Tasso annuo variabile pari allo 0,20% - ultima rata entro giugno 2018, in euro) 10.000 10.000 0 10.000
- Finanziamento Banca Intesa Brescia
(Tasso annuo variabile 0,392% - ultima rata entro dicembre 2017, in euro)
50.000 50.000 0 50.000
- Finanziamento Unicredit
(Tasso annuo variabile 0,48% - ultima rata entro gennaio 2018, in euro)
(Covenants: PFN cons. > 250mio euro; Ind.fin.cons/Ebitda <3)
50.000 50.000 0 50.000
- Finanziamento Unicredit
(Tasso annuo variabile 0,269% - ultima rata entro marzo 2018, in euro) 100.000 67.000 0 67.000
(Covenants: PFN cons. > 250mio euro; Ind.fin.cons/Ebitda <3)
- Finanziamento BNL -BNP Paribas
(Tasso annuo variabile 0,45% - ultima rata entro gennaio 2018, in euro)
(Covenants: PFN cons. >= minore tra 250mio euro e 5x debito residuo; Ebitda/oneri
fin. consolidati >5; patrimonio netto cons./Ind.fin.cons>1,75; Ind.fin.cons/Ebitda <3)
30.000 30.000 0 30.000
- Finanziamento Monte dei Paschi di Siena
(Tasso annuo variabile 0,377% - ultima rata entro dicembre 2018, in euro)
(Covenants: PFN cons. /Ebitda <=3; Ebitda/oneri fin. consolidati >= 6; patrimonio
netto cons.>= 1.200mio euro)
60.000 0 60.000 60.000
- Finanziamento Barclays
(Tasso annuo variabile 0,429% - ultima rata entro marzo 2018, in euro)
(Covenants: PFN cons. > 250mio euro; Leverage <3) 20.000 20.000 0 20.000
TOTALE 443.700 251.639 123.676 375.315
Originari Quote correnti Quote correnti Totale
(Valori in migliaia di euro) scadenti entro
il 30/06/2018
scadenti oltre
il 30/06/2018
Debiti verso banche con garanzie reali
-
Finanziamento Unicredit
(Tasso annuo variabile 0,45% ultima rata entro gennaio 2018, in euro) 10.500 1.050 0 1.050
TOTALE 10.500 1.050 0 1.050
Debiti verso banche a fronte di progetti di ricerca
-
Finanziamento BEI
(Tasso annuo fisso 1,7% - ultima rata entro ottobre 2021, in euro)
(Covenants: PFN cons. >= minore tra 250mio euro e 5x debito residuo;
Ebitda/oneri fin. Consolidati >5; patrimonio netto cons./Ind.fin.cons>1,75;
Ind.fin.cons/Ebitda <3) 70.000 10.000 35.000 45.000
TOTALE 70.000 10.000 35.000 45.000
Altri finanziamenti 330 330
TOTALE FINANZIAMENTI 524.200 262.689 159.006 421.695
DEBITI A BREVE VERSO BANCHE 78.901 78.901
TOTALE GENERALE 524.200 341.590 159.006 500.596

ALLEGATO N° V-C

RICONCILIAZIONE TRA ONERE FISCALE (IRES) DA BILANCIO E ONERE FISCALE TEORICO

Al 30/06/2017 Al 30/06/2016
(migliaia di euro) Imponibile Aliquota Imposta Imponibile Aliquota Imposta
Risultato prima delle imposte 63.066 105.647
Imposte sul reddito teoriche 27,5% 17.343 27,5% 29.053
Imposte anticipate maturate, ma non stanziate 7.098 6.551
Utilizzo di perdite pregresse, non precedentemente accantonate (5.209) (1.005)
Differenti aliquote applicate dalle società del gruppo (6.488) (4.188)
Variazioni i permanenti ed altri effetti (2.569) (1.867)
Totale variazioni (7.168) (509)
Imposte sul reddito effettive 10.175 28.544
Aliquota effettiva IRES 16,1% 27,0%
Irap effettiva 3.435 3.215
Maggiori/(minori) imposte stanziate in esercizi prededenti (710) (14.111)
Totale imposte iscritte in bilancio 12.900 17.648

ALLEGATO N° VI-C

Prospetto riepilogativo dei corrispettivi di competenza della società di revisione e delle entità appartenenti alla sua rete a fronte di servizi forniti nell'esercizio

(migliaia di euro)

Tipologia di servizi Soggetto che ha erogato il servizio Destinatario Compensi
Al 30/06/2017 Al 30/06/2016
Revisione contabile (i) Revisore della Capogruppo Società Capogruppo 170 161
Altri servizi di revisione (ii) Rete del revisore della Capogruppo Società Capogruppo 5
13
Totale servizi resi alla Capogruppo 175 174
Revisione contabile (i) Revisore della Capogruppo (i) Società controllate 120 100
Altri servizi di revisione (i) Revisore della Capogruppo (ii) Società controllate 4
10
Revisione contabile (ii) Rete del revisore della Capogruppo (ii) Società controllate 480 445
Altri servizi di consulenza fiscale (ii) Rete del revisore della Capogruppo (ii) Società controllate 58 216
Altri servizi (ii) Rete del revisore della Capogruppo (ii) Società controllate 81 69
Totale servizi resi alle società controllate 743 840
Totale euro 918 1.014

I servizi di revisione contabile includono i compensi per la revisione legale delle società del Gruppo

ALLEGATO N° VII-C -Indice dei contenuti GRI - G4

L'indice dei contenuti GRI-G4 è una tabella che riporta i riferimenti puntuali delle Linee Guida "G4 del Sustainability Reporting Guidelines" del GRUPPO in cui a ciascun indicatore è associato

il riferimento alle pagine del documento dove è possibile reperire le informazioni ad esso relative.

1. Strategia e analisi Verifica
esterna
(Limited
assurance)
Pagina /Note NOTE
G4-1 Dichiarazione della più alta autorità decisionale in merito all'importanza della
sostenibilità per il network e la sua strategia
40 Asserzioni del Consiglio di Amministrazione del 26.09.2017
2. Profilo dell'organizzazione
G4-3 Nome dell'organizzazione * Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A.
G4-4 Principali marchi, prodotti e servizi * 4-5-11-12
G4-5 Sede principale * Buttrio 33042 (UD) Via Nazionale 41, ITALIA
G4-6 Paesi di operatività * 11
G4-7 Assetto proprietari e forma legale * 8 -59 Danieli & C. Officine Meccaniche è una società per azioni quotata presso la Borsa Italiana con
azionista di maggioranza SIND S.p.A. detenuta pariteticamente dalle famiglie Danieli e Benedetti
G4-8 Mercati serviti * 11-12-31-
107
G4-9 Dimensione dell'organizzazione * 11-12-13
G4-10 Dipendenti per tipologia di contratto, genere, area geografica inquadramento * 42-43-100
G4-11 Percentuale dei dipendenti coperti da accordi collettivi di contrattazione il 100% dei dipendenti in Italia e UE ( pari a circa il 65% del totale ) sono coperti da accordi
collettivi mentre nel resto del mondo si applicano le regole ivi vigenti
G4-12 Descrizione della catena di fornitura 44
Cambiamenti significativi della dimensione, struttura, assetto proprietario o essenzialmente l'acquisizione nel periodo della società ESW operante nel settore acciaio e della
G4-13 catena di fornitura del network * 63 società Telerobots Lab nel settore impianti
G4-14 Applicazione dell'approccio prudenziale alla gestione dei rischi 39-40
G4-15 Adozione di codici e principi esterni in ambito economico, sociale e ambientale 48-49
G4-16 Partecipazioni ad associazioni di categoria o organizzazioni 49
3. Materialità e perimetro del report
G4-17 Elenco delle entità incluse nel bilancio consolidato e di quelle non comprese nel
CR Report
63 allegato I-C del bilancio consolidato
G4-18 Descrizione del processo per la definizione dei contenuti del Report il perimetro di rendicontazione corrisponde a quello della relazione finanziaria per il periodo
2016/17
G4-19 Elenco di tutti gli aspetti materiali identificati nel processo di definizione del
contenuto del bilancio
40 Danieli ha iniziato il percorso che porterà il Gruppo ad una nuova governance della sostenibilità
individuando i temi più rilevanti e le priorità d'azione da integrarsi nel piano industriale
G4-20 Aspetti materiali interni al network 40 allegato VII-C del bilancio consolidato
G4-21 Aspetti materiali esterni al network vengono riportati gli impatti correlati alla catena del valore interna al network Danieli non
essendo disponibili quelli relativi alla parte esterna della stessa
G4-22 Modifiche di informazione rispetto al precedente report
Cambiamenti significativi in termini di obiettivi e perimetri rispetto al precedente
i dati ove indicati sono esposti in modo comparato omogeneo
G4-23 bilancio non ci sono cambiamenti significativi nel perimetro
4. Stakeholder engagement
G4-24 Categorie e gruppi di stakeholder coinvolti allegato VIII-C del bilancio consolidato
G4-25 Processo di identificazione degli stakeholder l'identificazione degli stakeholder è avvenuta considerando la responsabilità dell'azienda e la sua
influenza per prossimità, vicinanza, dipendenza e rappresentatività
G4-26 Approccio al coinvolgimento degli stakeholder, incluso frequenze e tipologie di
attività
Il coinvolgimento degli Stakeholder avviene con continuità nel normale svolgimento delle attività
aziendali con frequenza e modalità diverse: l'attività è in corso di completamento ed ha
interessato dapprima gli stakeholder interni.
G4-27 Aspetti chiave emersi dal coinvolgimento degli stakeholder non si segnalano problematiche significative
5. Profilo del report
G4-28 Periodo di rendicontazione del Report * 1 esercizio dal 01.07.2016 al 30.06.2017
G4-29
G4-30
Data di pubblicazione del precedente Report
Periodicità di rendicontazione

27 settembre 2016
annuale
G4-31 Contatti per informazioni sul Report * [email protected]
G4-32 Tabella degli indicatori GRI allegato VII-C del bilancio consolidato
G4-33 Politiche e pratiche di assurance esterna le informazioni ESG sono state redatte in conformità alle linee GRI seguendo l'opzione "in
6. Governance accordance core"
G4-34 Struttura di governance del network La società si avvale della struttura formata dal Consiglio di amministrazione, del Comitato
Esecutivo e due amministratori delegati che sovraintendono le linee di prodotto operative
7. Etica integrità
G4-56 Valori, principi standard e regole di comportamento 48 - 49
ELENCO DEGLI INDICATORI E DEGLI ASPETTI DI PERFORMANCE G4 MATERIALI
INDICATORI DI PERFORMANCE ECONOMICA
DMA Aspetto materiale: performance economica
Informativa generica sulle modalità di gestione

4-5-28 Danieli opera con l'obiettivo di creare valore da condividere tra l'azienda e tutti gli stakholder per
portare una crescita e sviluppo nel medio lungo termine
G4-EC1 Valore economico direttamente generato e distribuito * 41
G4-EC2 Implicazioni economico-finanziarie legate ai cambiamenti climatici
Copertura degli obblighi assunti in sede di definizione del piano pensionistico
45-46-47
G4-EC3 (benefit plan obligations) i piani pensionistici in capo ai dipendenti sono della tipologia a "benefici definiti"
G4-EC4 Aiuti economici governativi significativi l'azienda non ha ricevuto compensazioni significative
INDICATORI DI PERFORMANCE AMBIENTALE
Aspetto materiale: Energia
G4-EN3 Consumo di energia all'interno dell'organizzazione suddiviso per fonte energetica
primaria
46-47
G4-EN5 Intensità energetica 46-47
G4-EN6 Riduzione del consumo di energia 46-47
Aspetto materiale: Biodiversità
G4-EN11 Localizzazione e dimensioni di terreni posseduti, affittati o gestiti in aree (o
adiacenti ad aree) protette o in aree a elevata biodiversità esterne alle aree
protette
non applicabile
G4-EN12 Descrizione dei maggiori impatti di attività, prodotti e servizi sulla biodiversità di
aree protette o aree a elevata biodiversità esterne alle aree protette
non applicabile
G4-EN13 Habitat protetti o ripristinati 50 L'azienda ha ripristinato a Pozzuolo del Friuli un habitat protetto deniminato "Bosco ABS" con la
piantumazione di circa 10.000 alberi su una superficie di circa 26 ettari
Aspetto materiale: Emissioni
G4-EN15 Emissioni totali dirette di gas a effetto serra per peso (scope I) 46-47
G4-EN16 Emissioni indirette di gas a effetto serra per peso (scope II) 46-47
G4-EN17
G4-EN19
Altre emissioni indirette di gas a effetto serra (scope III)
Iniziative per ridurre le emissioni di gas a effetto serra e risultati raggiunti
47 Steel Making: Presso ABS SpA è stato installato un generatore collegato ad un sistema di "clean
Aspetto materiale: Rifiuti e scarichi heat recovery" per produzione di energia elettrica recuperando il calore dai fumi di acciaieria
G4-EN23 Peso totale dei rifiuti per tipologia e per metodi di smaltimento 46-47
G4-EN24 Numero totale e volumi di sversamenti significativi non si segnalano eventi significativi
Aspetto materiale: Prodotti e servizi
G4-EN27 Mitigazione dell'impatto ambientale dei prodotti e servizi l'azienda promuove ed ha sviluppato la logistica del settore Steel Making con l'ulitizzo massimo
del trasporto su rotaia al fine di incrementare l'efficienza e ridurre gli impatti sull'ambiente
Aspetto materiale: Compliance
G4-EN29 Valore monetario delle multe significative e numero delle sanzioni non monetarie
per mancato rispetto di regolamenti e leggi in materia ambientale
non si segnalano sanzioni e multe significative
Aspetto materiale: Generale (Costi per l'ambiente)
G4-EN31 Spese e investimenti per la protezione dell'ambiente suddivisi per tipologia non sono stati effettuati investimenti significativi nel periodo
Aspetto materiale: Valutazione ambientale dei fornitori
G4-EN32 Percentuale di nuovi fornitori valutati in base a criteri ambientali procedura in fase di implementazione
INDICATORI DI PERFORMANCE SOCIALE
Aspetto materiale: Occupazione
DMA Informativa generica sulle modalità di gestione 42-43-44-
45-51
G4-LA1 Numero totale di nuovi assunti e turnover per fasce di età , genere e aree
geografiche
42-43-44-
45
Aspetto materiale: Relazioni industriali
G4-LA4 Periodo minimo di preavviso per modifiche operative (cambiamenti organizzativi),
specificando se tali condizioni siano incluse o meno nella contrattazione collettiva
Danieli applica in Italia come all'estero gli strumenti previsti dalla norme e dagli accordi collettivi
Aspetto materiale: Salute e sicurezza sul lavoro
DMA Informativa generica sulle modalità di gestione Danieli analizza e valuta i rischi e gli aspetti ambientali dei luoghi di lavoro impegnandosi a
garantire un ambiente di lavoro salutare e sicuro per i dipendenti e per chiunque sia presente nei
siti aziendali
G4-LA5 Percentuale dei lavoratori rappresentati nel comitato per la salute e la sicurezza il 100% dei dipendenti in Italia e UE ( pari a circa il 65% del totale )
G4-LA6 Tasso di infortuni sul lavoro, di malattia, giornate di lavoro perse, assenteismo e
numero totale di decessi, divisi per area geografica
45
Aspetto materiale: Formazione Danieli Academy opera corsi di formazione assieme alla fondazione ITS Malignani di Udine
promuovendo un percorso di specializzazione per neodiplomati e neolaureati.
DMA Informativa generica sulle modalità di gestione 44
G4-LA9 Ore medie di formazione annue per dipendente, suddivise per sesso e categorie di
lavoratori
44
G4-LA10 Programmi per la gestione delle competenze e per l'apprendimento continuo che
supportano l'occupabilità continua dei dipendenti e li assistono nella gestione
della fine carriera
42-50
Aspetto materiale: Diversità e pari opportunità
G4-LA12 Composizione degli organi di governo dell'impresa e ripartizione dei dipendenti
per categoria in base a sesso, età, appartenenza a categorie protette e altri
indicatori di diversità
3
Aspetto materiale: Parità di remunerazione tra uomini e donne il gruppo Danieli garantisce e promuove i diritti umani in ogni contesto in cui opera creando pari
opportunità e con un trattamento equo per tutti rispettando la dignità dell'individuo ai sensi del
principio n. 5 della Carta dei Valori
G4-LA13 Rapporto tra salario base e remunerazione per genere e categoria di dipendente 42 i principali indicatori sul personale in forza non evidenziano discriminazioni di genere; il Gruppo
Danieli osserva il divieto assoluto di lavoro irregolare
Diritti umani 42 Danieli si adopera per vietare ogni sorta di discriminazione e sfruttamento del lavoro minorile o
forzato e più in generale per la promozione della salute, dignità, libertà ed uguaglianza dei
lavoratori nel rispetto della normativa di riferimento
Società
G4-SO1 Aspetto materiale : Comunità locale
Percentuale di operazioni che hanno implementato programmi di engagement,
G4-SO2 impact assessment e programmi di sviluppo locale
Operazioni con un impatto negativo potenziale o reale sulle comunità locali
49-50
Aspetto materiale : Anticorruzione
G4-SO3 Percentuale business unit analizzate per rischio corruzione e rischi identificati 48-49
G4-SO4 Comunicazione delle policies e training dei dipendenti su anti-corruzione 48-49
G4-SO5 Azioni intraprese in risposta a episodi di corruzione non si segnalano violazioni in merito
Aspetto materiale: Comportamenti anticompetitivi 50 Il Gruppo Danieli opera in linea con i requisiti fissati dalle norme applicabili in materia e con le
migliori pratiche internazionali
G4-SO7 Totale azioni legali riferite a concorrenza sleale, antitrust e pratiche
monopolistiche e relative sentenze
nel corso dell'esercizio non si sono verificate azioni legali relative a concorrenza sleale, antitrust e
pratiche monopolistiche
Aspetto materiale: Compliance 48 Il Gruppo Danieli opera in linea con i requisiti fissati dalle norme applicabili in materia e con le
Valore monetario delle sanzioni significative e numero totale di sanzioni non migliori pratiche internazionali
G4-SO8 monetarie per non conformità a leggi o regolamenti
Aspetto materiale: Valutazione dei fornitori per l'impatto sulla società
40-74 si rinvia a quanto indicato nei paragrafi Gestione dei Rischi e Fondi Rischi
Danieli sta investendo in sistemi di valutazione dei fornitori anche in termini di performance
G4-S09 Percentuale di nuovi fornitori analizzati in termini di performance sociale 44 sociale e per i principali operatori del mercato
Responsabilità di prodotto Aspetto materiale: Rispetto della privacy
G4-PR8 Numero reclami su violazioni della privacy e perdita dei dati dei consumatori non si segnalano violazioni significative in merito
Aspetto materiale: Compliance
G4-PR9 Ammontare delle sanzioni per violazione norme su fornitura e uso prodotti e
servizi
non si segnalano violazioni significative in merito

ALLEGATO N° VIII-C

Temi materiali per la sostenibilità del Gruppo danieli

Value for stakeholders Environmental Protection Safety and Health Local Communities Stakeholder engagement Ethical Disclosure and
Transparency
High Decent work and economic growth Water and sanitation Good health and well being Poverty Decent work and economic growth Sustenable consumption and production
stakeholders m Sustenable consumption and
production
Energy Decent work and economic growth Zero hunger and food security Sustenable consumption and
production
Peace, Justice and strong
Institutions
gli
per
Mediu Good health and well being Climate change Good health and well being Infrastructure, industrialization
mportanza Education Biodiversity, frost, ddesertification Gender equality
I w
Lo
Partnership Inequality
Cities

Low Medium High

Importanza per il Gruppo Danieli

Principali Stakeholders

Regione, Comunità locali, Istituzioni, Ambiente, Generazioni future, Clienti, Fornitori e Comunità Finanziaria

Attestazione ex art. 154 bis c. 5 TUF relativa al bilancio consolidato (ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni)

1. I sottoscritti Gianpietro Benedetti Presidente del Consiglio di Amministrazione e Alessandro Brussi, Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione,delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato, nel corso del periodo dal 1 luglio 2016 al 30 giugno 2017.

La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato al 30 giugno 2017 è basata su un modello definito da Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. in coerenza con il CoSO frame work e tiene anche conto del documento "internal control over financial reporting – Guidance for Smaller Public Companies", entrambi elaborati dal Commitee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission, che rappresentano un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.

2. Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato al 30 giugno 2017

  • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n.1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
  • 3. La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e delle insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi ed incertezze a cui sono esposti.

26 settembre 2017

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Gianpietro Benedetti Firmato

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Alessandro Brussi Firmato

DANIELI & C. OFFICINE MECCANICHE S.p.A.

BILANCIO D'ESERCIZIO

AL 30 GIUGNO 2017

Prospetti contabili

Stato Patrimoniale
(euro)
30/06/2017 30/06/2016 (*)
ATTIVITA' Not
e
di cui con
parti
correlate
di cui con
parti
correlate
Attività non correnti
Immobilizzazioni materiali 1 63.245.208 70.990.843
Immobilizzazioni immateriali 2 10.654.726 11.932.786
Partecipazioni in società controllate 3 1.170.798.27
3
1.097.019.83
5
Attività fiscali per imposte differite 4 28.190.435 33.371.308
Crediti commerciali ed altri crediti 5 84.450.141 87.355.524
Totale attività non correnti 1.357.338.78
3
1.300.670.29
6
Attività correnti
Rimanenze 6 252.440.999 49.599.929 257.616.697 72.176.327
Crediti commerciali 7 417.280.304 78.688.868 520.308.772 80.132.066
Altri crediti 8 17.665.186 32.468.249
Attività fiscali per imposte correnti 9 15.348.326 149.430 14.313.847 0
Attività finanziarie correnti 10 32.531.444 30.918.744 46.522.404 44.492.078
Cassa e disponibilità liquide 11 239.159.110 35.964.756 427.876.887 36.631.759
1.299.106.85
Totale attività correnti 974.425.369
2.331.764.15
6
2.599.777.15
Totale attività 2 2
30/06/2017 30/06/2016 (*)
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' di cui con
parti
correlate
di cui con
parti
correlate
Patrimonio netto
Capitale sociale 81.304.566 81.304.566
Azioni proprie (82.934.969) (82.934.969)
Altre riserve e utili a nuovo, incluso il risultato di
esercizio
656.153.087 650.086.430
Patrimonio netto 12 654.522.684 648.456.027
Passività non correnti
Finanziamenti 13 95.000.000 332.000.000
Passività fiscali per imposte differite 4 2.342.570 3.589.302
Benefici successivi alla cessazione del rapporto di
lavoro
14 17.574.939 19.620.766
Fondi rischi 15 3.590.578 7.434.042
Totale passività non correnti 118.508.087 362.644.110
Passività correnti
Debiti commerciali 16 455.849.708 204.518.194 555.946.084 246.126.919
Debiti per lavori in corso su ordinazione ed anticipi
da clienti
6/17 691.141.262 26.529.408 898.021.970 30.959.714
Altre passività correnti 18 52.493.188 43.435.227
Passività fiscali per imposte correnti 19 546.246 552.128 36.515 0
Debiti verso banche e altre passività finanziarie
correnti
20 358.702.977
1.558.733.38
120.842.790 91.237.219
1.588.677.01
46.151.485
Totale passività correnti 1 5
Totale passività e patrimonio netto 2.331.764.15
2
2.599.777.15
2

126

Relazione finanziaria annuale al 30/06/2017– Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. www.danieli.com

(*) Dati riesposti limitatamente ad alcune componenti specificatamente indicate nell'apposita nota esposta al termine della descrizione dei principi contabili

Conto economico

Esercizio chiuso al Esercizio chiuso al
30/06/2017 30/06/2016 (*)
(euro) Not
e
di cui con
parti
correlate
di cui con
parti
correlate
Ricavi 865.451.651 109.749.882 1.835.775.70
7
175.124.497
Altri ricavi e proventi 27.337.982 7.458.771 27.414.642 9.477.266
Variazioni delle rimanenze di prodotti finiti e
lavori in corso
6 42.481.345 9.760.110 (833.943.128
)
(51.812.153)
Totale ricavi 22 935.270.978 126.968.763 1.029.247.22
1
132.789.610
Costi di acquisto di materie prime e di consumo 23 (525.197.172
)
(179.036.474) (585.352.242
)
(241.828.266)
Costi per il personale 24 (133.535.421
)
(139.323.232
)
Altri costi operativi 25 (239.462.033
)
(53.407.652) (278.917.180
)
(68.526.665)
Ammortamenti e svalutazioni 26 (19.313.770) (24.216.679)
Utile operativo 17.762.582 1.437.888
Proventi finanziari 27 2.912.727 471.888 1.534.682 285.610
Oneri finanziari 28 (3.595.739) 0 (5.324.285) (13.658)
Utile (perdita) derivante da transazioni in valute
estere
29 (3.147.006) 8.074.529
Utile prima delle Imposte 13.932.564 5.722.814
Imposte sul reddito 30 (369.083) (2.119.021)
Utile netto del periodo 13.563.481 3.603.793

Conto Economico Complessivo Esercizio chiuso al Esercizio chiuso al (euro) Note 30/06/2017 30/06/2016 Utile netto del periodo 13.563.480 3.603.792 Componenti dell'utile complessivo che saranno successivamente riclassificate nell'utile (perdita) dell'esercizio: Variazione riserve di cash flow 0 1.751.834 Effetto fiscale 0 (481.754) 12 0 1.270.080 Componenti dell'utile complessivo che non saranno successivamente riclassificate nell'utile (perdita) dell'esercizio: Utili/(perdite) attuariali rilevati nel conto economico complessivo 914.789 (1.042.606) Effetto fiscale (219.549) 250.225 12 695.239 (792.381) Totale dell'utile complessivo 14.258.720 4.081.492

(*) Dati riesposti limitatamente ad alcune componenti specificatamente indicate nell'apposita nota esposta al termine della descrizione dei principi contabili

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO

(migliaia di euro)

Sovrapprezzo di Riserve Utile (perdita) Totale
Capitale Azioni emissione Cash Altre netto/a Patrimonio
Sociale proprie azioni Flow Riserve dell'esercizio netto
Patrimonio netto al 30/06/2015 81.305 (82.935) 22.523 (1.270) 493.037 139.906 652.566
Operazioni con gli azionisti
- ripartizione utile 2014/2015 da delibera assembleare del 26/10/2015
:alle riserve 131.711 (131.711) 0
:dividendi agli azionisti (8.195) (8.195)
- dividendi prescritti 3 3
Totale operazioni con gli azionisti 0 0 0 131.714 (139.906) (8.192)
Utile al 30/06/2016 3.604 3.604
Altri componenti dell'utile complessivo
- variazione riserve di Cash Flow 1.270 1.270
- utili (perdite) attuariali da IAS 19 (792) (792)
Proventi (Oneri) complessivi del periodo 0 0 1.270 (792) 3.604 4.082
Patrimonio netto al 30/06/2016 81.305 (82.935) 22.523 0 623.959 3.604 648.456
Operazioni con gli azionisti
- ripartizione utile 2015/2016 da delibera assembleare del 28/10/2016
:alle riserve (4.591) 4.591 0
:dividendi agli azionisti (8.195) (8.195)
- dividendi prescritti 4 4
Totale operazioni con gli azionisti 0 0 0 (4.587) (3.604) (8.191)
Utile al 30/06/2016 13.563 13.563
Altri componenti dell'utile complessivo
'- utili (perdite) attuariali da IAS 19 695 695
Proventi (Oneri) complessivi del periodo 0 0 0 695 13.563 14.258
Patrimonio netto al 30/06/2016 81.305 (82.935) 22.523 0 620.067 13.563 654.523

129

Rendiconto finanziario Esercizio chiuso al
30/06/2017
Esercizio chiuso al
30/06/2016 (*)
di cui con
parti
di cui con
parti
(migliaia di euro)
Rettifiche per riconciliare l'utile al lordo delle imposte con i
correlate correlate
flussi finanziari netti dell'attività operativa
Utile prima delle imposte 13.931 5.723
Incremento/(decremento) netto dei fondi per rischi ed oneri (843) (4.097)
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni 16.814 19.217
Minus(plusvalenza) cessione immobilizzazioni materiali (2.278) 7
Svalutazione crediti 2.500 5.000
Variazione netta del fondo TFR (1.351) (1.160)
Oneri/( proventi) finanziari su cambi di competenza 3.147 (8.074)
Proventi finanziari di competenza (2.912) (472) (1.535) (286)
Oneri finanziari di competenza 3.596 0 5.324 14
Totale 32.604 20.405
Variazione netta del capitale d'esercizio
(Incremento)/decremento delle rimanenze 5.176 22.576 50.057 18.373
(Incremento)/decremento crediti commerciali e diversi 118.883 1.294 (34.334) 12.799
Incremento/(decremento) debiti commerciali e diversi (308.840) (45.487) 120.444 54.709
Oneri /(proventi) finanziari su cambi (3.147) 8.074
Totale (187.928) 144.241
Interessi pagati nel periodo (3.760) 0 (5.402) (14)
Interessi incassati nel periodo 2.677 472 1.696 286
Imposte (pagate) nel periodo (606) (4.275)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa (157.013) 156.665
Attività di investimento
Investimenti:
Immobilizzazioni materiali (3.044) (5.920)
Immobilizzazioni immateriali (5.101) (6.389)
Acquisto di partecipazioni (73.778) (73.778) 0
Disinvestimenti:
Immobilizzazioni materiali 2.633 145
Flusso di cassa generato /(assorbito) dall'attività di
investimento (79.290) (12.164)
Attività di finanziamento
Variazione di finanziamenti attivi 13.579 13.573 (41.079) (41.072)
Assunzione nuovi finanziamenti passivi 74.855 74.691 254.889 13.501
Incremento/(decremento) anticipi su commesse non ancora in
vigore 10.921 (41.152)
Rimborso finanziamenti passivi (43.163) (93.000)
Strumenti finanziari derivati a breve termine (416) (1.227)
Dividendi pagati agli azionisti (8.191) (8.192)
Flusso di cassa generato /(assorbito) dall'attività di
finanziamento 47.585 70.239
Flusso di cassa complessivo (188.718) 214.740
Cassa e banche iniziali 427.877 36.632 213.137
Cassa e banche finali 239.159 35.965 427.877 36.632

(*) Dati riesposti limitatamente ad alcune componenti specificatamente indicate nell'apposita nota esposta al termine della descrizione dei principi contabili

Note illustrative

Premessa

Il progetto di bilancio relativo all'esercizio al 30 giugno 2017, costituito dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico, dal Conto Economico Complessivo, dal Rendiconto Finanziario, dal prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto e dalle Note Illustrative, viene presentato in euro; i valori inclusi nelle note illustrative sono arrotondati alle migliaia di euro (tranne quando diversamente indicato) per una maggior chiarezza espositiva. Si precisa inoltre che con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 in merito agli schemi di bilancio delle società emittenti strumenti finanziari quotati in mercati regolamentati italiani, sono stati inseriti in apposite colonne dello stato patrimoniale, del conto economico e del rendiconto finanziario i rapporti significativi con parti correlate, senza compromettere la leggibilità complessiva degli schemi stessi.

La Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. è una società per azioni, quotata alla Borsa Italiana, attiva nel settore della progettazione, costruzione e vendita di impianti per l'industria siderurgica; ha sede legale in Buttrio (Udine - Italia), Via Nazionale 41.

I principali azionisti al 30 giugno 2017 riferiti al capitale sociale da azioni ordinarie sono:

Sind International S.p.A. - Milano 67,175%
Azioni proprie detenute al 30 giugno 2017 7,24%

Le azioni ordinarie residue sono diffuse sul mercato.

Il bilancio d'esercizio della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. è oggetto di revisione contabile da parte della società EY S.p.A. (già Reconta Ernst & Young S.p.A.).

Il progetto di bilancio è stato approvato in data 26 settembre 2017 dal Consiglio di Amministrazione, che ne ha autorizzato la diffusione attraverso comunicato stampa del 26 settembre 2017 contenente gli elementi principali del bilancio stesso.

Dichiarazione di conformità agli IFRS

Nella predisposizione del bilancio al 30 giugno 2017 sono stati osservati i principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board ed omologati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio Europeo del 19 luglio 2002 entro la data di riferimento del bilancio, integrati dalle raccomandazioni previste dal Regolamento degli Emittenti come approvato da delibera CONSOB. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (IAS), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committe (SIC).

Il bilancio è stato redatto sulla base del principio del costo storico, tranne che per gli strumenti finanziari derivati, che sono iscritti al fair value e i lavori in corso su ordinazione che sono rilevati sulla base del metodo della percentuale di completamento.

La società, tra le diverse opzioni consentite dallo IAS 1, ha scelto di presentare nello stato patrimoniale separatamente le attività e passività correnti e non correnti sulla base del loro realizzo o estinzione nell'ambito del normale ciclo operativo aziendale entro i dodici mesi successivi alla chiusura del periodo e di fornire nel conto economico un'analisi dei costi in base alla natura degli stessi.

Il rendiconto finanziario viene redatto con il metodo indiretto.

SINTESI DEI PRINCIPI CONTABILI

I principi contabili adottati per la redazione del bilancio di esercizio al 30 giugno 2017 sono omogenei a quelli adottati per la redazione del bilancio di esercizio al 30 giugno 2016, ad eccezione dell'adozione dei seguenti IFRS o IFRIC nuovi o rivisti che sono stati applicati per la prima volta dalla società a partire dal 1° luglio 2016. La società non ha adottato anticipatamente alcun altro principio, interpretazione o modifica pubblicato ma non ancora in vigore.

La natura e l'impatto di ogni nuovo principio contabile e modifica vengono nel seguito descritti. Sebbene questi nuovi principi e modifiche siano stati applicati per la prima volta nel 2016/2017, non hanno avuto impatti materiali sul bilancio di esercizio della società. Di seguito sono elencate la natura e l'impatto di ogni nuovo principio/modifica:

Miglioramenti annuali agli IFRS- Ciclo 2012- 2014

Questi miglioramenti sono in vigore per gli esercizi con inizio dal 1° gennaio 2016 (1° luglio 2016 per la società). Includono:

IFRS 5 Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate

Le attività (o gruppi in dismissione) sono generalmente cedute attraverso la vendita o la distribuzione ai soci. La modifica chiarisce che il cambiamento da uno all'altro di questi metodi di cessione non dovrebbe essere considerato un nuovo piano di cessione ma, piuttosto, la continuazione del piano originario. Non vi è quindi alcuna interruzione nell'applicazione dei requisiti dell'IFRS 5. Questa modifica deve essere applicata prospetticamente e non ha avuto alcun effetto sul bilancio della società.

IFRS 7 Strumenti finanziari: informativa

(i) Contratti di servizio

La modifica chiarisce che un contratto di servizio (servicing contract) che include un compenso può comportare un coinvolgimento continuo in un'attività finanziaria. Un'entità deve definire la natura del compenso e dell'accordo sulla base delle guidance contenuta nell'IFRS 7 sul tema del coinvolgimento continuo per valutare se è richiesta informativa. La definizione di quale contratto di servizi comporta un coinvolgimento continuo deve essere fatta retrospetticamente. Comunque, l'informativa richiesta non dovrà essere presentata per gli esercizi che precedono quello di prima applicazione di questa modifica.

(ii) Applicabilità delle modifiche all'IFRS 7 ai bilanci intermedi sintetici

La modifica chiarisce che i requisiti di informativa sulle compensazioni non si applicano ai bilanci intermedi sintetici, a meno che questa informativa non fornisca un aggiornamento significativo delle informazioni presentate nel più recente bilancio annuale. Questa modifica deve essere applicata retrospetticamente e non ha avuto alcun effetto sul bilancio della società.

IAS 19 Benefici per i dipendenti

La modifica chiarisce che il mercato attivo delle obbligazioni societarie di alta qualità deve essere definito rispetto alla valuta in cui l'obbligazione è denominata, piuttosto che al paese in cui l'obbligazione è localizzata. Quando non c'è un mercato attivo per obbligazioni societarie di alta qualità in quella valuta, devono essere utilizzati i tassi relativi ai titoli di stato. Questa modifica deve essere applicata prospetticamente e non ha avuto alcun effetto sul bilancio della società.

Modifiche allo IAS 1 Iniziativa di informativa

Le modifiche allo IAS 1 chiariscono, piuttosto che modificare significativamente, alcuni dei requisiti dello IAS 1 già esistenti. Le modifiche chiariscono:

  • il requisito della materialità nello IAS 1;
  • il fatto che linee specifiche nei prospetti dell'utile/(perdita) d'esercizio o delle altre componenti di conto economico complessivo o nel prospetto della posizione finanziaria possono essere disaggregate;
  • che le entità dispongono di flessibilità rispetto all'ordine in cui presentano le note al bilancio;
  • che la quota delle altre componenti di conto economico complessivo relativa alle collegate e joint venture contabilizzate utilizzando il metodo del patrimonio netto deve essere presentata in aggregato in un'unica riga, e classificata tra quelle voci che non saranno successivamente riclassificate a conto economico.

Inoltre, le modifiche chiariscono i requisiti che si applicano quando vengono presentati dei sub-totali nei prospetti dell'utile/(perdita) d'esercizio o delle altre componenti di conto economico complessivo o nel prospetto della posizione finanziaria. Queste modifiche non hanno avuto alcun impatto sulla società.

Principi emanati ma non ancora in vigore

Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni che, alla data di redazione del bilancio di esercizio della società, erano già stati emanati ma non erano ancora in vigore. La società intende adottare questi principi quando entreranno in vigore.

IFRS 9 Strumenti finanziari

Nel luglio 2014, lo IASB ha emesso la versione finale dell'IFRS 9 Strumenti Finanziari che emenda significativamente il trattamento degli strumenti finanziari e sostituirà lo IAS 39 Strumenti Finanziari. Allo stato attuale lo IASB ha introdotto nuovi requisiti relativi alla classificazione e valutazione delle attività finanziarie attualmente previste dallo IAS39 introducendo il concetto del costo ammortizzato degli strumenti finanziari e quello di impairment per la loro valutazione. L'IFRS 9 è efficace per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2018 o successivamente (per la società prima applicazione con l'esercizio 2018/19); è consentita l'applicazione anticipata. E' richiesta l'applicazione retrospettica del principio, ma non è obbligatorio fornire l'informativa comparativa.

IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers

L'IFRS è stato emesso a maggio 2014 che ridefinisce le modalità di rilevazione contrattuale dei ricavi da clienti durante l'esecuzione dei contratti. Il principio fornisce un approccio più strutturato per la rilevazione e valutazione dei ricavi e dei costi di progetto per i quali si prevede in alcuni casi la capitalizzazione. Tale aspetto impone una review dei criteri di contabilizzazione dei contratti pluriennali stipulati con le controparti e le informazioni qualitative e quantitative da fornire in merito.

Il nuovo principio è applicabile a tutte le entità e sostituirà tutti gli attuali requisiti presenti negli IFRS in tema di riconoscimento dei ricavi. Il principio è efficace per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2018 o successivamente (per la società prima applicazione con l'esercizio 2018/19), con piena applicazione retrospettica o modificata.

Modifiche all'IFRS 10 e allo IAS 28: Sale or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture

Le modifiche trattano il conflitto tra l'IFRS 10 e lo IAS 28 con riferimento alla perdita di controllo di una controllata che è venduta o conferita ad una collegata o da una joint venture. Le modifiche chiariscono che l'utile o la perdita risultante dalla vendita o dal conferimento di attività che costituiscono un business, come definito dall'IFRS 3, tra un investitore ed una propria collegata o joint venture, deve essere interamente riconosciuto. Qualsiasi utile o perdita risultante dalla vendita o dal conferimento di attività che non costituiscono un business, è peraltro riconosciuto solo nei limiti della quota detenuta da investitori terzi nella collegata o joint venture. Lo IASB ha rinviato indefinitivamente la data di applicazione di queste modifiche, ma se un'entità decidesse di applicarle anticipatamente dovrebbe farlo prospetticamente.

IAS 7 Disclosure Initiative – Amendments to IAS 7

Le modifiche allo IAS 7 Rendiconto finanziario fanno parte dell'Iniziativa sull'Informativa dello IASB e richiedono ad un'entità di fornire informazioni integrative che consentano agli utilizzatori del bilancio di valutare le variazioni delle passività legate all'attività di finanziamento, includendo sia le variazioni legate ai flussi di cassa che le variazioni non monetarie. Al momento dell'applicazione iniziale di questa modifica, l'entità non deve presentare l'informativa comparativa relativa ai periodi precedenti. Queste modifiche sono in vigore per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2017 o successivamente (per la società prima applicazione con l'esercizio 2017/18), è consentita l'applicazione anticipata. L'applicazione delle modifiche comporterà per la società la necessita di fornire informativa aggiuntiva.

IAS 12 Recognition of Deferred Tax Assets for Unrealised Losses – Amendments to IAS 12

Le modifiche chiariscono che un'entità deve considerare se la normativa fiscale limita le fonti di reddito imponibile a fronte delle quali potrebbe effettuare deduzioni legate al rigiro delle differenze temporanee deducibili. Inoltre, la modifica fornisce linee guida su come un'entità dovrebbe determinare i futuri redditi imponibili e spiega le circostanze in cui il reddito imponibile potrebbe includere il recupero di alcune attività per un valore superiore al loro valore di carico.

Le entità devono applicare queste modifiche retrospetticamente. Comunque, al momento dell'applicazione iniziale delle modifiche, la variazione nel patrimonio netto di apertura del primo periodo comparativo potrebbe essere rilevata tra gli utili portati a nuovo in apertura (o in un'altra voce di patrimonio netto, a seconda dei casi), senza allocare la variazione tra gli utili portati a nuovo in apertura e le altre voci di patrimonio netto. Le entità

che applicano questa facilitazione devono darne informativa. Queste modifiche sono in vigore per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2017 o successivamente (per la società prima applicazione con l'esercizio 2017/18), è consentita l'applicazione anticipata. Se un'entità applica anticipatamente queste modifiche ne deve dare informativa.

IFRS 2 Classification and Measurement of Share-based Payment Transactions — Amendments to IFRS 2 Lo IASB ha emesso le modifiche all'IFRS 2 Pagamenti basati su azioni che trattano tre aree principali:

  • gli effetti di una condizione di maturazione sulla misurazione di una transazione con pagamento basato su azioni regolata per cassa;
  • la classificazione di una transazione con pagamento basato su azioni regolata al netto delle obbligazioni per ritenute d'acconto;
  • la contabilizzazione qualora una modifica dei termini e delle condizioni di una transazione con pagamento basato su azioni cambia la sua classificazione da regolata per cassa a regolata con strumenti rappresentativi di capitale.

Al momento dell'adozione, le entità devono applicare le modifiche senza riesporre i periodi precedenti, ma l'applicazione retrospettica è consentita se scelta per tutte e tre le modifiche e vengono rispettati altri criteri. Queste modifiche sono in vigore per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2018 o successivamente (per la società prima applicazione con l'esercizio 2018/19), è consentita l'applicazione anticipata.

IFRS 16 Leases

L'IFRS 16 è stato pubblicato nel gennaio 2016 e sostituisce lo IAS 17 Leasing, l'IFRIC 4 Determinare se un accordo contiene un leasing, il SIC-15 Leasing operativo – Incentivi e il SIC-27 La valutazione della sostanza delle operazioni nella forma legale del leasing. L'IFRS 16 definisce i principi per la rilevazione, la misurazione, la presentazione e l'informativa dei leasing e richiede ai locatari di contabilizzare tutti i contratti di leasing in bilancio sulla base di un singolo modello simile a quello utilizzato per contabilizzare i leasing finanziari in accordo con lo IAS 17. Il principio prevede due esenzioni per la rilevazione da parte dei locatari – contratti di leasing relativi ad attività di "scarso valore" (ad esempio i personal computer) ed i contratti di leasing a breve termine (ad esempio i contratti con scadenza entro i 12 mesi od inferiore). Alla data di inizio del contratto di leasing, il locatario rileverà una passività a fronte dei pagamenti del leasing (cioè la passività per leasing) ed un attività che rappresenta il diritto all'utilizzo dell'attività sottostante per la durata del contratto (cioè il diritto di utilizzo dell'attività). I locatari dovranno contabilizzare separatamente le spese per interessi sulla passività per leasing e l'ammortamento del diritto di utilizzo dell'attività.

I locatari dovranno anche rimisurare la passività per leasing al verificarsi di determinati eventi (ad esempio: un cambiamento nelle condizioni del contratto di leasing, un cambiamento nei pagamenti futuri del leasing conseguente al cambiamento di un indice o di un tasso utilizzati per determinare quei pagamenti). Il locatario riconoscerà generalmente l'importo della rimisurazione della passività per leasing come una rettifica del diritto d'uso dell'attività.

La contabilizzazione prevista dall'IFRS 16 per i locatori è sostanzialmente invariata rispetto all'odierna contabilizzazione in accordo allo IAS 17. I locatori continueranno a classificare tutti i leasing utilizzando lo stesso principio di classificazione previsto dallo IAS 17 e distinguendo tra due tipologie di leasing: leasing operativi e leasing finanziari.

L'IFRS 16 richiede ai locatari ed ai locatori un'informativa più estesa rispetto allo IAS 17.

L'IFRS 16 entrerà in vigore per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2019 o successivamente. E' consentita l'applicazione anticipata, ma non prima che l'entità abbia adottato l'IFRS 15. Un locatario può scegliere di applicare il principio utilizzando un approccio pienamente retrospettico o un approccio retrospettico modificato. Le disposizioni transitorie previste dal principio consentono alcune facilitazioni.

La società intende adottare questi principi quando entreranno in vigore, successivamente alla loro omologazione da parte della Commissione Europea. L'attività di valutazione degli effetti dei nuovi principi, ed in particolare degli IFRS 9 e IFRS 15, è nella fase preliminare.

I principi contabili applicati per la predisposizione del bilancio relativo all'esercizio chiuso al 30 giugno 2017 sono esposti di seguito.

Immobilizzazioni materiali

Le immobilizzazioni materiali sono iscritte in bilancio al costo di acquisizione o di produzione interna, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione al netto degli ammortamenti cumulati, incrementato, quando rilevante ed in presenza di obbligazioni attuali, del valore attuale del costo stimato per lo smantellamento e la rimozione dell'attività.

Gli oneri finanziari che sono direttamente imputabili all'acquisizione, alla costruzione o alla produzione di un bene che richiede un periodo di tempo abbastanza lungo prima di essere disponibile all'uso (qualifying asset ai sensi dello IAS 23 – Oneri finanziari), vengono capitalizzati in quanto parte del costo del bene stesso ed ammortizzati lungo la vita utile della classe di beni cui essi si riferiscono.

Gli impianti e macchinari possono avere parti con una vita utile diversa. L'ammortamento è calcolato sulla vita utile di ogni singola parte; in caso di sostituzione le nuove parti sono capitalizzate nella misura in cui soddisfano i criteri per l'iscrizione di un'attività, e il valore contabile delle parti sostituite viene eliminato dal bilancio. Il valore residuo e la vita utile delle attività viene rivisto almeno a ogni chiusura di esercizio e qualora, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato risulti una perdita di valore determinata in base all'applicazione dello IAS 36, l'immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata; se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione, il suo valore viene ripristinato, al netto degli ammortamenti. I costi di manutenzione, aventi natura ordinaria, sono stati addebitati integralmente a conto economico, mentre quelli di natura incrementativa sono attribuiti ai cespiti cui si riferiscono e ammortizzati in relazione alle residue possibilità di utilizzo degli stessi.

Le locazioni nelle quali il locatore mantiene sostanzialmente i rischi e i benefici legati alla proprietà dei beni sono classificati come leasing operativi. I costi riferiti a leasing operativi sono rilevati linearmente a conto economico lungo la durata del contratto di leasing.

Gli ammortamenti imputati al conto economico sono stati calcolati in modo sistematico e costante sulla base di aliquote ritenute rappresentative della vita utile economico-tecnica stimata dei cespiti. Le principali aliquote di ammortamento annue applicate sono le seguenti:

Fabbricati e costruzioni leggere 3 - 10%
Impianti e macchinari da 10 a 15%
Forni e grandi impianti automatici da15 a 15,5%
Attrezzature 25%
Automezzi, mezzi di trasporto interno su ruote, autovetture 20 - 25%
Mobili e macchine d'ufficio 12 - 20%

I terreni, sia liberi da costruzione sia annessi a fabbricati, non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.

Immobilizzazioni immateriali

Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte al costo di acquisizione o di produzione interna comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione.

Il costo di un'attività immateriale generata internamente comprende solo gli oneri che possono essere direttamente attribuiti all'attività a partire dalla data in cui sono soddisfatti i criteri per l'iscrizione di tale attività. Dopo la rilevazione iniziale, le immobilizzazioni immateriali sono contabilizzate al costo, al netto dell'ammortamento accumulato e delle eventuali perdite di valore determinate secondo quanto stabilisce lo IAS 36.

Le spese di ricerca inerenti l'attività di produzione sono interamente addebitate a conto economico nell'esercizio in cui sono state sostenute.

Le immobilizzazioni immateriali sono soggette ad ammortamento tranne quando hanno una vita utile indefinita. L'ammortamento si applica sistematicamente lungo la vita utile dell'attività immateriale a seconda delle prospettive di impiego economico stimate. Il valore residuo alla fine della vita utile si presume pari a zero a meno che ci sia un impegno da parte di terzi all'acquisto dell'attività alla fine della sua vita utile oppure se esiste un mercato attivo per l'attività. Gli Amministratori rivedono la stima della vita utile delle immobilizzazioni immateriali a ogni chiusura d'esercizio.

I principali coefficienti annui di ammortamento applicati sono compresi nei seguenti intervalli:

Diritti di utilizzazione di opere dell'ingegno da 6,67 a 20%
Concessione di licenze e marchi 10%
Altri oneri di utilità pluriennale da 20% a 33%

Partecipazioni in società controllate

Sono controllate le imprese in cui la società esercita il controllo sia in forza del possesso azionario della maggioranza delle azioni con diritto di voto sia per effetto dell'esercizio di una influenza dominante espressa dal potere di determinare, anche indirettamente, le scelte finanziarie e gestionali delle società ottenendone i benefici relativi anche prescindendo da rapporti di natura azionaria. L'esistenza di potenziali diritti di voto esercitabili alla data di bilancio sono considerati ai fini della determinazione del controllo.

Le partecipazioni in società controllate sono rilevate al costo di acquisto o di sottoscrizione, comprensivo degli oneri accessori, dal quale vengono dedotti eventuali rimborsi di capitale, successivamente rettificato in presenza di perdite di valore determinate con le stesse modalità precedentemente indicate per le attività materiali. In particolare qualora siano individuati eventi che possano indicare che il valore di carico delle partecipazioni non possa essere recuperato, esse vengono svalutate fino a riflettere il loro valore di realizzo, rappresentato dal maggiore tra il prezzo netto di vendita e il valore d'uso. Nel definire il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto che riflette la stima corrente del mercato riferito al costo del denaro rapportato al tempo e ai rischi specifici della partecipata.

Il rischio derivante da eventuali perdite eccedenti il patrimonio netto è rilevato in un apposito fondo nella misura in cui la società è impegnata ad adempiere obbligazioni legali o implicite nei confronti dell'impresa partecipata o comunque a coprire le sue perdite.

Il valore originario della partecipazione è ripristinato negli esercizi successivi se vengono meno i motivi della svalutazione operata. Sia le svalutazioni che gli eventuali ripristini di valore sono imputati a conto economico, tra i proventi e gli oneri di partecipazioni.

Crediti e attività finanziarie

Tutte le attività finanziarie sono contabilizzate inizialmente al fair value, che è pari al corrispettivo versato inclusi i costi dell'operazione. La classificazione delle attività finanziarie ne determina la valutazione successiva che è la seguente:

  • attività finanziarie detenute per la negoziazione: sono contabilizzate secondo il criterio del fair value, salvo il caso in cui questo non possa essere definito in modo attendibile, nel qual caso il criterio adottato è quello del costo rettificato di eventuali perdite di valore; gli utili e le perdite sono imputati a conto economico;
  • investimenti detenuti fino alla scadenza, prestiti attivi ed altri crediti finanziari: sono contabilizzati in base al costo ammortizzato al netto delle svalutazioni effettuate per riflettere le eventuali perdite di valore. Gli utili e le perdite inerenti a tale tipo di attività sono rilevati a conto economico nel momento in cui l'investimento viene rimosso a scadenza o al manifestarsi di una perdita durevole di valore;
  • finanziamenti e crediti: sono strumenti finanziari non-derivati, con pagamenti fissi o determinabili, non quotati in un mercato attivo. Essi vengono inclusi nella parte corrente, eccetto quelli con scadenza superiore ai dodici mesi rispetto alla data di bilancio. Questi ultimi vengono classificati nella parte non corrente. Tali attività sono valutate al costo ammortizzato sulla base del metodo del tasso di interesse effettivo. Eventuali perdite di valore determinate attraverso impairment test sono rilevate a conto economico. In particolare, i crediti commerciali, sono inizialmente iscritti a bilancio al loro valore corrente e successivamente rideterminati con il metodo del costo ammortizzato al netto di eventuali svalutazioni per perdite di valore. Il fondo svalutazione crediti è costituito quando vi è una oggettiva evidenza che la società non sarà in grado di incassare il credito per il valore originario. Gli accantonamenti a fondo svalutazione crediti sono contabilizzati a conto economico;
  • attività finanziarie disponibili per la vendita: sono contabilizzate in base al criterio del fair value e gli utili e le perdite derivanti da valutazioni successive sono imputate a patrimonio netto. Se il fair value di queste attività non può essere valutato attendibilmente, esse sono valutate al costo rettificato di eventuali perdite di valore.

Se non è più appropriato classificare un investimento come "posseduto sino alla scadenza", in seguito a un cambiamento di volontà o della capacità di mantenimento dello stesso fino alla scadenza, esso deve essere riclassificato come "disponibile per la vendita" e valutato a fair value. La differenza tra il suo valore contabile e il fair value rimane a patrimonio netto fino a quando l'attività finanziaria è venduta o diversamente alienata, nel qual caso essa deve essere rilevata a conto economico.

Le attività finanziarie vengono rimosse dallo stato patrimoniale quando il diritto di ricevere flussi di cassa dallo strumento si è estinto e la società ha trasferito tutti i rischi e benefici relativi allo strumento stesso.

Azioni proprie

Le azioni proprie che vengono riacquistate sono portate in deduzione del patrimonio netto sulla base del relativo costo di acquisto. L'acquisto, vendita, emissione o annullamento di strumenti partecipativi del capitale proprio non porta alla rilevazione di alcun utile o perdita a conto economico. I diritti di voto legati alle azioni proprie sono annullati cosi come il diritto a ricevere dividendi.

Rimanenze

Le giacenze di materie prime sussidiarie e di consumo sono valutate al minore tra il costo di acquisto, comprensivo degli oneri accessori, determinato secondo il metodo del costo medio ponderato, ed il presunto valore di realizzo che emerge dall'andamento del mercato alla data di chiusura del periodo.

I prodotti finiti ed i semilavorati sono valutati al costo medio ponderato di acquisto o di fabbricazione e l'eventuale differenza negativa tra il valore di costo ed il corrispondente valore di mercato alla data di chiusura del periodo viene accantonata in un apposito fondo svalutazione prodotti, iscritto a diretta diminuzione delle rimanenze di magazzino.

I prodotti in corso di lavorazione sono valutati al costo industriale di fabbricazione relativo all'anno di formazione, sulla base del rispettivo stato di avanzamento.

I lavori in corso su ordinazione di durata annuale ed ultrannuale sono rilevati sulla base del metodo dello stato di avanzamento (o percentuale di completamento) secondo il quale i ricavi (e conseguentemente il margine) vengono riconosciuti in base all'avanzamento dell'attività produttiva, determinato dalla società sulla base della modalità di applicazione cost to cost. Per tutte le commesse in corso dove la fatturazione ad avanzamento dei lavori eccede i costi sostenuti più i margini rilevati, l'ammontare della fatturazione ad avanzamento dei lavori viene esposta esposta tra le passività correnti – debiti per lavori in corso su ordinazione, al netto dei costi sostenuti sommati ai margini rilevati.

Per i lavori in corso di durata ultrannuale la determinazione del relativo valore è basata sulla stima dei ricavi e dei costi a vita intera dei progetti, il cui apprezzamento è influenzato per sua natura da significativi elementi valutativi. Periodicamente sono effettuati aggiornamenti sulle assunzioni che sono alla base delle valutazioni. Gli eventuali effetti economici sono contabilizzati nell'esercizio in cui sono effettuati gli aggiornamenti.

Nella valutazione dei lavori in corso si tiene conto delle richieste di corrispettivi aggiuntivi, rispetto a quelli contrattualmente convenuti, se il loro realizzo è ritenuto più che probabile e ragionevolmente quantificabile.

Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l'insorgere di una perdita a livello di margine industriale, anche derivante dalla stima di eventuali oneri futuri relativi al completamento della commessa, questa viene riconosciuta nella sua interezza nell'esercizio in cui diventa ragionevolmente prevedibile ed appostata a riduzione dei lavori in corso.

I lavori in corso su ordinazione relativi ai contratti con corrispettivi denominati in valuta differente da quella funzionale (euro per la società) ed eccedenti gli acconti percepiti sono influenzati dal cambio di chiusura del periodo oggetto di rilevazione, che concorre alla determinazione del ricavo contrattuale complessivo di commessa, cui applicare la percentuale dello stato di avanzamento.

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide sono quelle possedute per soddisfare gli impegni di cassa a breve termine e caratterizzate da un'elevata liquidità e facilmente convertibili in denaro per un importo noto. I relativi importi sono soggetti a un rischio irrilevante di variazione del proprio valore, salvo che per le disponibilità liquide in valuta estera, soggette al rischio di cambio.

Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro

Il trattamento di fine rapporto rientra nell'ambito dello IAS 19 (benefici ai dipendenti) in quanto assimilabile ai piani a benefici definiti. L'importo iscritto in bilancio è oggetto di un calcolo attuariale secondo il metodo della proiezione dell'unità di credito, utilizzando per l'attualizzazione un tasso di interesse che riflette il rendimento di mercato di titoli di aziende primarie con una scadenza coerente con quella attesa dell'obbligazione; il calcolo

riguarda il TFR già maturato per servizi lavorativi già prestati e incorpora ipotesi sui futuri incrementi salariali. Gli utili e le perdite derivanti dal calcolo attuariale sono riconosciuti nel conto economico complessivo interamente nel periodo in cui si verificano. Tali utili e perdite attuariali sono classificati tra gli utili a nuovo e non saranno riclassificati nel conto economico nei periodi successivi.

A seguito delle modifiche apportate alla regolamentazione del Fondo Trattamento di Fine Rapporto dalla legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successivi decreti e regolamenti emanati nei primi mesi del 2007, il TFR maturato dal 1 gennaio 2007 ha assunto la natura di piano a contribuzione definita, sia nel caso di opzione del dipendente per la previdenza complementare, sia nel caso di destinazione al Fondo di Tesoreria presso l'INPS.

Fondi per rischi ed oneri

Gli accantonamenti vengono contabilizzati dalla società solo quando si è in presenza di un'obbligazione corrente per una futura fuoriuscita di risorse economiche come risultato di eventi passati, ed è probabile che tale fuoriuscita di risorse economiche sia richiesta per l'adempimento di un'obbligazione, e l'ammontare della stessa può essere ragionevolmente stimato. L'ammontare contabilizzato come accantonamento è la miglior stima della spesa richiesta per liquidare completamente l'obbligazione corrente.

Eventuali costi di ristrutturazione vengono rilevati quando la società ha formalizzato un piano dettagliato di ristrutturazione e lo ha comunicato alle parti interessate.

Per i contratti i cui costi inevitabili connessi all'adempimento dell'obbligazione sono superiori ai benefici economici che si suppone saranno ottenibili dai contratti stessi, l'obbligazione contrattuale corrente viene valutata e contabilizzata mediante l'accantonamento ad un fondo.

Passività finanziarie

Le passività finanziarie della società comprendono debiti commerciali, altre passività, debiti verso banche e finanziamenti.

Debiti commerciali, anticipi da clienti ed altre passività

I debiti commerciali, gli anticipi ricevuti dai committenti e le altre passività correnti e non correnti sono inizialmente iscritti al valore nominale, che rappresenta il valore equo alla data di riferimento. A seguito della rilevazione iniziale, tali passività finanziarie sono valutate con il criterio del costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso d'interesse effettivo originale.

Finanziamenti

Tutti i finanziamenti sono rilevati inizialmente al valore equo del corrispettivo ricevuto, al netto degli oneri accessori di acquisizione del finanziamento. Dopo l'iniziale rilevazione, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato usando il metodo del tasso di interesse effettivo.

I finanziamenti sono classificati fra le passività correnti a meno che la società non abbia un diritto incondizionato di differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di bilancio.

Le passività finanziarie vengono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione e la società ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.

Strumenti finanziari derivati

La società utilizza strumenti finanziari derivati tra i quali: vendita/acquisti a termine di valuta, anche sintetici con clausola di accumulazione di vendite a termine a termine con barriera, swap su tassi di interesse.

Tutti gli strumenti finanziari derivati sono inizialmente rilevati al fair value alla data in cui il contratto derivato è sottoscritto e, successivamente, al fair value alla data di riferimento del bilancio. I derivati sono contabilizzati come attività finanziarie quando il fair value è positivo e come passività finanziarie quando il fair value è negativo.

Gli strumenti finanziari derivati sono utilizzati solamente con l'intento di copertura, al fine di ridurre il rischio di cambio e di tasso. Coerentemente con quanto stabilito dallo IAS 39 come omologato dalla Commissione Europea, gli strumenti finanziari derivati possono essere contabilizzati secondo le modalità stabilite per "l'hedge accounting" solo quando,

  • i) all'inizio della copertura, esiste la designazione formale e la documentazione della relazione della copertura stessa;
  • ii) si presume che la copertura sia altamente efficace;
  • iii) l'efficacia può essere misurata e la copertura stessa è altamente efficace durante i diversi periodi contabili per i quali è designata.

Quando gli strumenti finanziari hanno le caratteristiche per essere contabilizzati secondo la hedge accounting, si applicano i seguenti trattamenti contabili:

  • Fair value hedge se uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dell'esposizione alle variazioni del valore corrente di una attività o di una passività di bilancio attribuibili ad un particolare rischio che può determinare effetti sul conto economico, l'utile o la perdita derivante dalle successive valutazioni del valore corrente dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico.
  • Cash flow hedge se uno strumento finanziario è designato come copertura dell'esposizione alla variabilità dei flussi di cassa di una attività o di una passività iscritta in bilancio o di una operazione prevista altamente probabile e che potrebbe avere effetti sul conto economico, la porzione efficace degli utili o delle perdite sullo strumento finanziario è rilevata in una riserva di patrimonio netto. L'utile o la perdita cumulati sono stornati dal patrimonio netto e contabilizzati a conto economico nello stesso periodo in cui viene rilevata l'operazione oggetto di copertura. L'utile o la perdita associati ad una copertura o a quella parte della copertura diventata inefficace, sono immediatamente iscritti a conto economico. Se uno strumento di copertura o una relazione di copertura vengono chiusi, ma l'operazione oggetto di copertura non si è ancora realizzata, gli utili e le perdite cumulati, fino a quel momento iscritti nel patrimonio netto, sono rilevati a conto economico nel momento in cui la relativa operazione si realizza. Se l'operazione oggetto di copertura non è più ritenuta probabile, gli utili o le perdite non ancora realizzati sospesi a patrimonio netto sono rilevati immediatamente a conto economico.

Se l'hedge accounting non può essere applicata, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al valore corrente dello strumento finanziario derivato sono iscritti immediatamente a conto economico.

Ricavi, interessi e dividendi

I ricavi relativi ai lavori in corso su ordinazione sono iscritti sulla base dei corrispettivi pattuiti in relazione allo stato di avanzamento dei lavori determinato utilizzando il metodo del costo sostenuto (cost-to-cost). Per maggiori dettagli si rimanda a quanto illustrato nel principio relativo alle rimanenze.

I ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi, esclusi i lavori in corso su ordinazione, sono rilevati quando si verifica l'effettivo trasferimento dei rischi e dei benefici rilevanti correlati alla proprietà o al compimento della prestazione. Gli stanziamenti di ricavi relativi a servizi parzialmente resi sono rilevati per il corrispettivo maturato, sempreché sia possibile determinarne attendibilmente lo stadio di completamento e non sussistano incertezze di rilievo sull'ammontare e sull'esistenza del ricavo e dei relativi costi; diversamente sono rilevati nei limiti dei costi sostenuti recuperabili.

I ricavi sono iscritti al netto di resi, sconti, abbuoni e premi, nonché delle imposte direttamente connesse alla vendita (imposta sul valore aggiunto).

Per tutti gli strumenti finanziari valutati al costo ammortizzato e le attività finanziarie fruttifere classificate come disponibili per la vendita gli interessi attivi sono rilevati utilizzando il tasso d'interesse effettivo (TIE), che è il tasso che sconta i pagamenti e gli incassi stimati futuri attraverso la vita attesa dello strumento finanziario. I dividendi vengono iscritti nell'esercizio in cui sono deliberati e sorge il diritto al relativo incasso.

Costi

I costi sono riconosciuti quando relativi a beni e servizi venduti o consumati nell'esercizio o per ripartizione sistematica ovvero quando non si possa identificare l'utilità futura degli stessi.

I canoni relativi a leasing operativi sono imputati a conto economico lungo la durata del contratto.

I costi per il personale comprendono l'ammontare delle retribuzioni corrisposte, gli accantonamenti per fondi pensione e per ferie maturate e non godute, gli oneri previdenziali e assistenziali in applicazione dei contratti e della legislazione vigente.

I costi volti all'acquisizione di nuove conoscenze o scoperte, allo studio di prodotti o processi alternativi, di nuove tecniche o modelli, alla progettazione e costruzione di prototipi o, comunque, sostenuti per altre attività di ricerca scientifica o di sviluppo tecnologico si qualificano normalmente come costi di ricerca e sono rilevati a conto economico nell'esercizio di sostenimento.

I costi di sviluppo sostenuti in relazione ad un determinato progetto sono rilevati come attività immateriali quando la società è in grado di dimostrare:

  • i) la possibilità tecnica di completare il progetto in modo che sia utilizzabile per l'utilizzo o la vendita;
  • ii) l'intenzione di completare l'attività;
  • iii) la propria capacità di utilizzarla o venderla;
  • iv) le modalità con cui l'attività genererà benefici economici futuri;
  • v) l'esistenza delle disponibilità di risorse per completare l'attività e

vi) la capacità di valutare in modo attendibile il costo attribuibile all'attività durante lo sviluppo. Gli oneri finanziari che sono direttamente imputabili all'acquisizione, alla costruzione o alla produzione di un bene che richiede un periodo di tempo abbastanza lungo prima di essere disponibile all'uso (qualifying asset ai sensi dello IAS 23 – Oneri finanziari), vengono capitalizzati in quanto parte del costo del bene stesso. Tutti gli altri oneri finanziari vengono rilevati come costo di competenza dell'esercizio in cui sono sostenuti.

Imposte sul reddito

Le imposte correnti sono stanziate per il valore che ci si attende di corrispondere all'autorità fiscale, in conformità alle disposizioni ed alle aliquote in vigore (27,5% per l'IRES ed il 3,9% per l'IRAP) alla data di chiusura di bilancio.

Le imposte correnti relative ad elementi rilevati al di fuori del conto economico sono rilevate direttamente nel patrimonio netto o nel prospetto del conto economico complessivo, coerentemente con la rilevazione dell'elemento a cui si riferiscono.

Nel corso del presente esercizio, la società ha aderito, in qualità di consolidante, all'istituto del "Consolidato Fiscale Nazionale" che consente di determinare l'Ires su una base imponibile corrispondente alla somma algebrica degli imponibili positivi e negativi delle singole società aderenti. Oltre alla Capogruppo, hanno aderito alla procedura le seguenti società italiane: Danieli Automation S.p.A., Danieli Special Cranes S.r.l., Turismo 85 S.r.l. e Stem S.r.l. I rapporti economici, oltre che le responsabilità e gli obblighi reciproci, fra controllante e le predette società controllate sono definiti nel "Regolamento di partecipazione al regime fiscale del Consolidato Nazionale del Gruppo Danieli". In particolare, sulla base di tale accordo, le perdite fiscali realizzate durante la procedura di consolidamento fiscale sono remunerate nei limiti dell'effettivo utilizzo da parte del Consolidato Fiscale.

Le attività per imposte anticipate sono contabilizzate su tutte le differenze temporanee nella misura in cui è probabile che sarà realizzato un reddito imponibile a fronte del quale può essere utilizzata la differenza temporanea deducibile. Lo stesso principio si applica per la contabilizzazione delle attività per imposte anticipate sulle eventuali perdite fiscali utilizzabili.

Il valore contabile delle attività fiscali differite viene rivisto a ciascuna data di bilancio ed eventualmente ridotto nella misura in cui non sia più probabile realizzare un reddito imponibile sufficiente a consentire del tutto o in parte il recupero dell'attività. Tali riduzioni vengono ripristinate nel caso in cui vengano meno le condizioni che le hanno determinate.

Le imposte differite passive sono calcolate usando il cosiddetto "liability method" su tutte le differenze temporanee risultanti alla data di bilancio tra i valori fiscali presi a riferimento per le attività e passività e i valori riportati a bilancio, salvo eccezioni specifiche.

Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono calcolate in base ai valori che ci si attende di recuperare dalle autorità fiscali con le aliquote che ci si attende saranno applicabili nell'esercizio in cui sarà realizzata l'attività o estinta la passività, utilizzando le aliquote fiscali (24% ed il 3,9% per l'IRAP).

Riesposizione di dati del bilancio dell'esercizio precedente

A partire dal corrente esercizio la società ha riconsiderato i criteri di esposizione dei dati patrimoniali ed economici relativi ai lavori in corso su ordinazione, procedendo sia ad una migliore allocazione dei fondi rischi, al fine di meglio riflettere l'entità di quelli riferiti alle commesse in corso di realizzazione, separandoli dagli altri rischi, che di identificare separatamente l'insieme delle passività connesse ai lavori in corso su ordinazione rispetto ad altre poste patrimoniali.

Al fine di rendere comparabili i bilanci dell'esercizio corrente e di quello precedente, sono stati cosi riesposti i valori patrimoniali ed economici dell'esercizio precedente: in particolare i fondi rischi sono stati in buona parte allocati a diminuzione dei lavori in corso mentre sono stati identificati separatamente nel passivo i debiti per lavori in corso su ordinazione e gli anticipi da clienti, in precedenza inclusi nei debiti commerciali e nelle altre passività. L'impatto delle riclassifiche operate sull'informativa riportata nella situazione patrimoniale finanziaria non è stata comunque significativa.

A livello di conto economico gli altri proventi sono stati riclassificati tra le variazioni dei lavori in corso su ordinazione, senza alcuna modifica del livello complessivo del valore della produzione.

Le riclassifiche operate, che chiaramente non hanno comportato alcun effetto sul patrimonio netto di apertura del bilancio al 30 giugno 2016, nè sul risultato del periodo dell'esercizio precedente, anche a livello di risultato operativo, sono sintetizzate come segue:

in migliaia dei euro da bilancio pubblicato dati riesposti
Stato patrimoniale Saldi al
30.06.2015
Saldi al
30.06.2016
Saldi al
30.06.2015
Saldi al
30.06.2016
Fondi rischi 112.055 96.184 11.531 7.434
Debiti per lavori in corso su
ordinazione ed anticipi da clienti
0 0 962.115 898.022
Debiti commerciali 1.147.843 1.276.560 416.061 555.946
Altre passività correnti 169.744 132.094 39.934 43.436
Conto economico da bilancio pubblicato
Saldi al 30.06.2016
dati riesposti
Saldi al 30.06.2016
Altri ricavi e proventi 43.286 27.415
Variazioni delle rimanenze di prodotti
finiti e lavori in corso su ordinazione
(849.814) (833.943)

Utilizzo di stime

La predisposizione del bilancio comporta che siano effettuate stime contabili basate su giudizi complessi e/o soggettivi, stime basate su esperienze passate e ipotesi considerate ragionevoli e realistiche sulla base delle informazioni conosciute al momento della stima. L'utilizzo di stime contabili influenza il valore di iscrizione delle attività e delle passività e l'informativa su attività e passività potenziali alla data del bilancio, nonché l'ammontare dei ricavi e dei costi nel periodo di riferimento. I risultati effettivi possono differire da quelli stimati a causa dell'incertezza che caratterizza le ipotesi e le condizioni sulle quali le stime sono basate.

Di seguito sono indicate le stime contabili rilevanti nel processo di redazione del bilancio d'esercizio perché comportano il ricorso a giudizi soggettivi, assunzioni e stime relative a tematiche per loro natura incerta. Le modifiche di condizione alla base dei giudizi e delle assunzioni adottati possono determinare un impatto apprezzabile sui risultati successivi.

In particolare, si evidenzia che per la loro indubbia complessità e rilevanza, risultano maggiormente significative nel processo di redazione del bilancio d'esercizio le stime effettuate per la valutazione dei lavori in corso su ordinazione,

Lavori in corso su ordinazione

Le commesse gestite dalla società si riferiscono in massima parte ad impianti per l'industria siderurgica e per quella dei metalli non ferrosi, possono essere di dimensioni assai rilevanti ed essere a volte concluse con controparti in Paesi soggetti ad instabilità politica. Tali progetti, di durata ultra annuale, sono sempre caratterizzati da un elevato livello tecnologico spesso anche innovativo, con garanzie di performance alla consegna definitiva degli impianti, che contribuiscono a rendere particolarmente complesse le stime connesse alla valutazione dei lavori in corso.

Il processo di stima utilizzato dalla società prevede la predisposizione per ogni singola commessa di un articolato e rigoroso processo di identificazione e gestione di tutte le voci di costo necessarie per il completamento della stessa, suddiviso in dettaglio per le diverse tipologie di attività e/o servizi (raggruppate per affinità progettuali). Tale processo è finalizzato a quantificare e monitorare durante la vita del progetto tutte le attività da svolgere per le diverse fasi di lavorazione con i relativi costi e ricavi ed il margine complessivo, identificando inoltre lo stato di avanzamento progressivo legato allo sviluppo temporale di ogni singola commessa. In tali stime si tiene conto di eventuali corrispettivi aggiuntivi ove contrattualmente convenuto o se il loro realizzo è ritenuto probabile e ragionevolmente quantificabile, mentre eventuali costi aggiuntivi rispetto a quelli stimati inizialmente ed eventuali penalità sono valorizzate nella stima dei lavori in corso utilizzando l'insieme delle informazioni a disposizione del management aziendale al momento della formazione del bilancio. Le assunzioni e le stime sono riviste periodicamente ed i relativi effetti sono riflessi nel conto economico.

Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l'insorgere di una perdita a livello di margine industriale, anche derivante dalla stima di eventuali oneri futuri relativi al completamento della commessa, questa viene riconosciuta nella sua interezza nell'esercizio in cui diventa ragionevolmente prevedibile ed appostata in un fondo a riduzione dei lavori in corso. In particolare i lavori in corso della società al 30 giugno 2017 sono esposti al netto di un fondo svalutazione complessivo di 69,3 milioni di euro (88,8 milioni di euro al 30 giugno 2016), che include quindi non solo le perdite a finire sulle commesse ma pure la stima di ogni altro onere connesso che appaia probabile o possibile sulla base di una attenta valutazione dello stato complessivo dei lavori in corso alla data di chiusura del bilancio.

La valutazione dei lavori in corso su ordinazione per contratti con corrispettivi denominati in valuta (principalmente dollaro USA) differente da quella funzionale (euro per la società) prevede che la quota eccedente a quanto già fatturato in acconto alla data di chiusura sia convertita al cambio puntuale di chiusura del periodo oggetto di rilevazione, concorrendo in tal modo alla determinazione complessiva del ricavo contrattuale complessivo di commessa.

La politica della società in materia di rischio di cambio prevede che i contratti che presentino significative esposizioni dei flussi di incasso e pagamento alle variazioni dei tassi di cambio vengano monitorati al fine di individuare la migliore politica di copertura, che può prevedere sia una gestione degli acquisti in valuta al fine di ottenere un "natural hedging" o l'utilizzo di contratti derivati. In ragione della difficoltà intrinseca nel prodisporre una programmazione puntuale dei flussi di incasso su commessa i contratti derivati su cambi utilizzati nel periodo (ed in quello precedente) non presentano le caratteristiche per essere qualificati di copertura. Conseguentemente la valutazione dei lavori in corso è influenzata anche dalla variazione del tasso di cambio euro/dollaro intervenuta nel periodo.

Fondi rischi

La società effettua accantonamenti connessi prevalentemente ai benefici per i dipendenti e ai contenziosi legali e fiscali. La stima di tali accantonamenti è frutto di un processo complesso che comporta giudizi soggettivi da parte della Direzione aziendale. In particolare il venir meno di rischi stimati al termine dell'esercizio precedente ha dato luogo alla liberazione di fondi per 0,8 milioni di euro, meglio descritta alla nota relativa ai fondi rischi.

Svalutazioni

Le attività materiali ed immateriali sono svalutate quando eventi o modifiche delle circostanze facciano ritenere che il valore di iscrizione in bilancio non sia recuperabile. La svalutazione è determinata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione, e il valore d'uso determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'utilizzo delle attività al netto degli oneri di dismissione. I flussi di cassa attesi sono quantificati alla luce delle informazioni disponibili al momento della stima sulla base di giudizi soggettivi sull'andamento di variabili future – quali i prezzi, i costi, i tassi di crescita della domanda, i profili produttivi - e sono attualizzati utilizzando un tasso che tiene conto del rischio inerente all'attività interessata.

Imposte differite attive

La contabilizzazione delle imposte differite attive è effettuata sulla base delle aspettative di reddito attese negli esercizi futuri. La valutazione dei redditi attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte differite dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte differite attive. Si evidenzia che la società ha rilevato attività per perdite fiscali per un ammontare pari a 4,0 milioni di euro, nella misura in cui è altamente probabile che vi sarà un utile tassato tale da permettere l'utilizzo delle richiamate perdite.

Stima del fair value

Il fair value degli strumenti finanziari quotati in pubblici mercati è determinato facendo riferimento alle quotazioni (bid price) alla data di chiusura del periodo.

Il fair value degli strumenti finanziari non quotati in pubblici mercati è determinato con tecniche finanziarie valutative. In particolare:

  • il fair value degli interest rate swap è calcolato attualizzando i flussi di cassa futuri sulla base delle curve attese dei tassi d'interesse;
  • il fair value dei contratti di acquisto/vendita valuta con contenuto opzionale è determinato attualizzando i differenziali fra il cambio contrattuale ed il cambio di mercato alla data di chiusura del bilancio sulla base dei cambi forward attesi e tenendo conto delle componenti opzionali ove insite in alcune tipologie di contratto.

Gestione dei rischi d'impresa e dei rischi finanziari

La società prevede una continua gestione dei rischi d'impresa per tutte le funzioni aziendali operando un monitoraggio attento secondo le metodologie ed i principi del Risk Management per identificare, ridurre ed eliminare gli stessi tutelando in modo efficace la salvaguardia dei diritti degli azionisti.

Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia

La situazione economica, patrimoniale e finanziaria della società risulta equilibrata e diversificata per settori e linee di prodotto pur rimanendo influenzata dalle diverse situazioni macroeconomiche dei mercati di riferimento in tutti gli scenari geografici mondiali. Nell'esercizio chiuso al 30 giugno 2017, i mercati finanziari sono stati caratterizzati da tassi stabili e cambi con bassa fluttuazione tranne nell'ultimo mese dell'esercizio: questo ha permesso per gran parte dell'esercizio un buon andamento dell'economia reale su base globale con un effetto negativo però a fine esercizio. Le politiche monetarie attuate per favorire la crescita e contenere l'incremento del debito sovrano dei principali paesi industrializzati hanno permesso di mantenere un tasso di sviluppo stabile nei paesi con economie consolidate, che potrebbe migliorare nel 2018 grazie al basso costo del denaro sia nella UE ed in USA. Il mercato del credito bancario rimane ancora debole, con possibili evoluzioni positive in alcune aree del mondo: questo potrebbe condizionare positivamente le strategie e le prospettive della società che gestisce prevalentemente commesse pluriennali ed effettua una pianificazione della produzione a lungo termine riducendo così gli impatti nel breve termine derivanti dalla volatilità del mercato.

Rischio connesso alle condizioni del mercato di riferimento

Tale rischio consiste nella possibilità che il mercato non richieda più i prodotti Danieli sia per aspetti tecnologici sia per problemi finanziari: riteniamo che la continua attenzione prestata dalla società alla ricerca e sviluppo per proporre ai clienti soluzioni per operare in efficienza produttiva costituisca un elemento di forza della nostra attività. La direzione, a livello di Gruppo, presidia con continuità questi aspetti in modo da preservare la posizione di leadership sul mercato.

La società opera nel campo della meccanica ed impiantistica ed è certificata secondo le norme internazionali ISO 140001 e svolge un processo continuo di individuazione, gestione e mitigazione dei rischi prezzi che possono generare un impatto economico sull'attività della stessa, emettendo ordini di subfornitura che fissano i prezzi dei componenti strategici sia per natura sia nel caso di lunghi tempi di consegna.

Rischi connessi al prezzo delle commodities, alla cancellazione delle commesse ed ai rapporti con i fornitori

Il risultato della società può essere influenzato sensibilmente dalla variabilità dei prezzi delle commodities, nella misura in cui esse rappresentano un costo associato alla realizzazione delle commesse. La direzione svolge un processo continuo di individuazione, gestione e mitigazione dei rischi prezzi.

La società è presente su più mercati a livello mondiale ed operando prevalentemente su commessa attua per ogni singolo contratto una politica di gestione della volatilità dei prezzi delle sub-forniture negoziando, sin dal momento dell'entrata in vigore delle commesse, gli ordini con consegne superiori a sei - otto mesi.

La gestione di ogni singolo progetto viene sempre strutturata per allineare la "curva degli esborsi" quanto meno alla "curva degli incassi" per limitare, in caso di revoca/cancellazione della commessa, situazioni di squilibrio finanziario; inoltre su alcuni progetti particolari per tipologia e area geografica vengono attivate idonee coperture assicurative o finanziarie a tutela della solvibilità della controparte.

Rischio di mercato connesso alle fluttuazioni dei tassi di cambio e di interesse

Il rischio di mercato consiste nella possibilità che variazioni dei tassi di interesse e dei tassi di cambio tra l'euro e le altre valute nelle quali opera l'impresa possano influenzare negativamente il valore delle attività, delle passività, o dei flussi finanziari attesi.

Rischio di cambio

La politica della società in materia di rischio di cambio prevede che i contratti che presentino significative esposizioni dei flussi di incasso e pagamento alle variazioni dei tassi di cambio vengano monitorati al fine di individuare la migliore politica di copertura, che può prevedere una gestione degli acquisti in valuta al fine di ottenere un "natural hedging", o l'utilizzo di contratti derivati.

L'esposizione ai tassi di cambio può generare i seguenti impatti:

  • rischio economico derivante dalla diversa significatività di costi e ricavi espressi in divisa estera in periodi temporali differenti;
  • rischio transattivo derivante dalla conversione di crediti/debiti commerciali e/o finanziari espressi in divisa estera.

L'esposizione al rischio cambio è strettamente correlata alle previsioni effettuate sul flusso di incassi legato al completamento progressivo dei contratti in corso, tenuto conto degli anticipi contrattuali ricevuti, nonché su quello dei pagamenti degli acquisti in valuta diversa da quella funzionale. Gli effetti di tali operazioni vengono riflessi sia sui ricavi sia nella valutazione delle rimanenze in essere, nonché sui costi di acquisto.

La pianificazione, il coordinamento, la gestione di questa attività e la valutazione a fair value degli strumenti derivati su tassi di cambio viene effettuata dalla direzione finanziaria della società che monitora la corretta correlazione tra strumenti derivati e flussi sottostanti basandosi sistematicamente sulle quotazioni di mercato, garantendo un'adeguata rappresentazione contabile in ottemperanza ai principi contabili internazionali.

Nell'esercizio chiuso al 30 giugno 2017 si è registrato un ricorso a strumenti derivati di copertura del rischio cambio su crediti ed attività finanziarie in valuta, anche in relazione alla composizione delle commesse in corso di esecuzione ed in portafoglio, caratterizzata da contratti con corrispettivi espressi in dollari USA per i quali è previsto un'importante componente dei costi diretti espressi in valute strettamente correlate al dollaro USA. Buona parte degli strumenti derivati di copertura prevede comunque uno Stop Loss non superato al 30 giugno 2017, ma con un limitato margine residuo di copertura, che ne compromette parzialmente la fruizione in caso di successivo ulteriore apprezzamento dell'euro verso il dollaro USA.

ll risultato negativo su cambi evidenziato nel conto economico del periodo è in buona parte correlato all'andamento del dollaro USA rispetto all'euro, che ha comportato una svalutazione delle provviste valutarie della società al 30 giugno 2017, nonché agli effetti delle operazioni su contratti derivati in valuta stipulati nel corso dell'esercizio (principalmente vendita a termine con barriera).

A fine esercizio i contratti di vendita a termine con barriera di dollari USA presentano un valore nozionale potenziale di circa 73 milioni di dollari USA (circa 390 milioni di dollari USA al 30 giugno 2016), ed un valore di mercato positivo di 1,2 milioni di euro (1,6 milioni di euro al 30 giugno 2016).

Con riferimento a tutte le attività e passività finanziarie rilevanti ed espresse in divisa estera si è effettuata un'analisi di sensitività per determinare quale effetto a conto economico e patrimonio netto si genererebbe nel caso di un ipotetica variazione positiva e negativa del 5% o del 10% nei tassi di cambio euro/usd rispetto ai cambi correnti al 30 giugno 2017. Tale analisi non ha riguardato l'effetto della variazione cambio sulla valutazione dei lavori in corso (non essendo attività finanziaria ai sensi dello IAS 32).

La tabella successiva riepiloga gli effetti negativi sul patrimonio netto e sul conto economico, al lordo dell'effetto fiscale, derivanti da un eventuale rafforzamento dell'euro e quelli positivi nell'ipotesi in cui sia la moneta americana a rafforzarsi:

(in migliaia di euro) -10% -5% 5% 10%
Utile/(perdita) su cambi derivante da una
oscillazione
del tasso
di cambio
32.626 17.941 (15.016) (28.667)
euro/dollaro USA
Totale 32.626 17.941 (15.016) (28.667)

Rischio di tasso di interesse

Il rischio connesso alle oscillazioni dei tassi di interesse nell'ambito della società è legato essenzialmente a finanziamenti a lungo termine negoziati a tassi variabili, e per i quali non sono stati stipulati contratti di copertura del rischio tasso (IRS).

Con riferimento al rischio tasso di interesse è stata elaborata un'analisi di sensitività per valutare l'effetto a conto economico che potrebbe derivare da un'ipotetica variazione positiva o negativa di 10 o 15 bp nei tassi di interesse. Tale variazione positiva o negativa nei tassi di interesse comporterebbe maggiori o minori proventi ed oneri finanziari al lordo dell'effetto fiscale come sotto riportato:

(in migliaia di euro) -15BP -10BP +10BP +15BP
(Minori)/maggiori proventi finanziari (405) (270) 270 405
Minori /(maggiori) oneri finanziari 679 453 (453) (679)
Totale 274 183 (183) (274)

Rischio credito e paese

Il rischio credito rappresenta l'esposizione della società a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte; tale attività è oggetto di continuo monitoraggio sia della direzione amministrativa-finanziaria che dalla direzione operativa del Gruppo nell'ambito del normale svolgimento delle attività gestionali, a partire dalla fase di negoziazione contrattuale per la realizzazione degli impianti.

La società svolge prevalentemente la sua attività in Paesi esteri ed effettua costantemente una valutazione dei rischi di natura politica, sociale ed economica delle aree in cui opera.

L'esposizione del rischio credito controparte viene minimizzato utilizzando opportuni strumenti assicurativi a tutela della solvibilità del cliente o del sistema paese in cui opera quest'ultimo.

Nel corrente esercizio non si sono avuti casi significativi di mancato adempimento delle controparti e non ci sono concentrazioni significative di rischio credito per area e/o per cliente, eccetto per le posizioni a credito verso un importante cliente le cui attività si stanno consolidando positivamente e potranno sensibilmente migliorare nella seconda metà del 2017 per poi proseguire nel 2018, grazie alla normalizzazione del mercato egiziano dell'acciaio sostenuto da robuste barriere doganali ed ora con una adeguata disponibilità energetica.

Il gruppo cliente ha completato il suo piano industriale con una completa verticalizzazione degli impianti che consente oggi un'invidiabile varietà di offerta di prodotti e di efficenti mezzi di produzione favorendo la generazione di cassa per un rientro più agevole dell'esposizione verso Danieli.

Rischio di liquidità

La società opera in equilibrio finanziario gestendo le attività di costruzione impianti essenzialmente grazie agli anticipi ricevuti dai clienti. La gestione della liquidità, che può contare anche sulla disponibilità di linee di affidamento solo parzialmente utilizzate, prosegue con criteri di prudenza privilegiando investimenti a breve per le eccedenze temporanee di cassa.

Gestione del capitale

ll capitale include le azioni ordinarie, le azioni di risparmio ed il patrimonio attribuibile agli azionisti della capogruppo.

L'obiettivo primario della gestione del capitale della società è principalmente legato all'ottenimento di un rating creditizio forte e coefficienti di vigilanza sani, al fine di sostenere le attività operative e massimizzare il valore per gli azionisti.

La società gestisce la propria struttura di capitale ed effettua degli aggiustamenti alla stessa, alla luce dei cambiamenti delle condizioni economiche generali. Per mantenere o rettificare la struttura del capitale, la società può regolare il pagamento dei dividendi agli azionisti, rendere il capitale agli azionisti o emettere nuove azioni, convertire le azioni di risparmio ed acquisire e vendere azioni proprie.

Non vi sono state modifiche agli obiettivi, alle politiche o ai processi nel corso degli esercizi che si chiudono al 30 giugno 2017 e al 30 giugno 2016, nè operazioni sul capitale intervenute nei due periodi, ad eccezione della distribuzione di dividendi.

La società monitora il capitale seguendo l'andamento del rapporto d'indebitamento, che compara il valore del debito netto sul capitale totale più il debito netto. La società include nel debito netto gli interessi relativi a prestiti e finanziamenti, le disponibilità liquide e mezzi equivalenti, anche verso società del Gruppo.

(milioni di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Indebitamento finanziario lordo 553,3 511,9
Attività finanziarie (271,7) (474,4)
Posizione finanziaria netta totale 281,6 37,5
Patrimonio netto 654,5 648,5
Capitale e debito netto totale 936,1 686,0
Rapporto di indebitamento totale 30,1% 5,5%

Rischi legati alla politica ambientale

.

Le attività della società sono soggette a molteplici norme e regolamenti nazionali e sovranazionali a salvaguardia dell'ambiente.

Nel settore nel quale la società opera, l'evoluzione della politica ambientale deve essere vista come un'opportunità piuttosto che un rischio: è infatti con l'evoluzione di regolamenti e prescrizioni più stringenti (oltre al contenimento energetico nella produzione di acciai applicando concetti quali SustSteel e GreenSteel) che l'azienda può esplorare nuovi mercati favorevoli per le tecnologie sviluppate internamente e per i propri impianti innovativi.

Rischi legati alle risorse umane, sicurezza, management e fiscale

Al 30 giugno 2017 l'organico totale della società era di 2.119 persone (2.210 al 30 giugno 2016).

Nell'ambito delle attività delle risorse umane si è operato gestendo non solo il normale turnover (con un miglioramento della scolarità ed una riduzione dell'età media dei dipendenti), ma pure ottimizzando l'organico alle nuove esigenze internazionali della società.

Si è operato per mitigare i rischi di incidente con politiche adeguate di gestione degli impianti volte al perseguimento di livelli di sicurezza in linea con le migliori pratiche industriali ricorrendo pure al mercato assicurativo per garantire un alto profilo di protezione delle proprie strutture contro i rischi verso terzi ed anche in caso di interruzione di attività terzi e/o nell'ambito della responsabilità degli amministratori verso gli azionisti/creditori.

Si è operato inoltre per formare e motivare i manager esecutivi per garantire efficienza e continuità operativa in un contesto di mercato difficile a seguito della riduzione generalizzata dei consumi.

Dopo aver chiuso lo scorso anno in via definitiva il contenzioso per la presunta esterovestizione delle consociate lussemburghesi del Gruppo pure nel presente esercizio si è parzialmente chiuso in via transattiva il contenzioso tra la Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. e l'Agenzia delle Entrate di Trieste che rimane quindi aperto solo su un unico rilievo relativo alla (asserita) inesistenza di alcuni costi di fornitura.

Si ritiene che la complessità della materia trattata, la carenza di prove e l'interpretazione contrastante delle norme applicabili potrebbero portare le parti a valutare positivamente una soluzione conciliativa anche di quest'ultima vertenza.

In relazione ai reati penali correlati a tali contestazioni fiscali è continuato il processo presso il tribunale di Udine in capo al Presidente ed Amministratore Delegato e ad altri dirigenti ed ex dirigenti del Gruppo per i quali sono state trattate ad oggi solo le eccezioni preliminari; si intende tuttavia evidenziare che le motivazioni che hanno portato alla chiusura delle liti fiscali avranno un rilevante impatto sull'andamento del giudizio penale che non potrà non tenere conto di quanto espresso dall'Agenzia delle Entrate a favore del contribuente.

Si ricorda infine che già nel maggio del 2015, il GIP del Tribunale di Udine aveva respinto la richiesta di sequestro preventivo presentata dalla Procura sulla base di molte considerazioni che ora potranno essere compiutamente sviluppate nel dettaglio del dibattimento sia per le questioni in fatto e quelle in diritto anche grazie alle deduzioni difensive dei convenuti.

Classi di strumenti finanziari e livelli gerarchici di valutazione al fair value

Il seguente prospetto indica le classi di strumenti finanziari detenuti dalla società.

30/06/2017

(migliaia di euro) Note Finanziamenti
e crediti
Attività
finanziarie
al fair value
rilevato
a conto
economico
Derivati Investimenti
posseduti fino
alla scadenza
Attività
finanziarie
disponibili
per la vendita
Totale Fair value
Attività finanziarie come da bilancio
Crediti commerciali non
correnti 5 84.450 84.450 84.450
Crediti commerciali 7 417.280 417.280 417.280
Altre crediti 8 17.665 17.665 17.665
Altre crediti finanziari 10 31.350 1.181 32.531 32.531
Totale attività finanziarie 550.745 0 1.181 0 0 551.926 551.926

30/06/2017

(migliaia di euro) Note Altre passività
a costo
ammortizzato
Passività
finanziarie
al fair value
rilevato
a conto
economico
Derivati Totale Fair value
Passività finanziarie come da bilancio
Derivati
Finanziamenti bancari ed altre
passività finanziarie
13/19 453.414 289 453.703 453.703
Debiti commerciali 16 455.850 455.850 455.850
Debiti per lavori in corso e
anticipi
6 691.141 691.141 691.141
Altri debiti 17 52.493 52.493 52.493
Totale passività finanziarie 1.652.898 0 289 1.653.187 1.653.187

CLASSI DI STRUMENTI FINANZIARI

30/06/2016

(migliaia di euro) Note Finanziamenti
e crediti
Attività
finanziarie
al fair value
rilevato
a conto
economico
Derivati Investimenti
posseduti fino
alla scadenza
Attività
finanziarie
disponibili
per la vendita
Totale Fair value
Attività finanziarie come da bilancio
Crediti commerciali non correnti 5 87.356 87.356 87.356
Crediti commerciali 7 520.309 520.309 520.309
Altre crediti 8 32.468 32.468 32.468
Altre crediti finanziari 10 44.694 1.828 46.522 46.522
Totale attività finanziarie 684.827 0 1.828 0 0 686.655 686.655

30/06/2016

(migliaia di euro) Note Altre passività
a costo
ammortizzato
Passività
finanziarie
al fair value
rilevato
a conto
economico
Derivati
Totale Fair value
Passività finanziarie come da bilancio
Finanziamenti bancari ed altre
passività finanziarie
13/19 422.037 1.200
423.237
423.237
Debiti commerciali 16 555.946 555.946 555.946
Debiti per lavori in corso e
anticipi
6 898.022 898.022 898.022
Altri debiti 17 43.435 43.435 43.435
Totale passività finanziarie 1.919.440 0 1.200 1.920.640 1.920.640

Fra tali strumenti finanziari la società valuta al fair value i soli contratti derivati, i cui elementi essenziali sono di seguito riepilogati. Per gli altri strumenti finanziari il relativo valore contabile rappresenta una approssimazione ragionevole del fair value

30/06/2017 30/06/2016
(migliaia di euro) Valuta Valore
nominale
residuo
Fair value
euro
Valore
nominale
residuo
Fair value
euro
Vendite a termine con barriera con fair value
positivo
usd 73.319 1.181 215.888 1.828
Vendite a termine con barriera con fair value
negativo
usd 0
0
175.000 (267)
Totale vendite a termine con barriera usd 73.319 1.181 390.888 1.561
Interest Rate Swap euro 13.333 (289) 26.667 (933)
Totale IRS euro 13.333 (289) 26.667 (933)

Tutti gli strumenti finanziari iscritti al valore equo sono classificabili nelle tre categorie definite di seguito: Livello 1: quotazione di mercato;

Livello 2: tecniche valutative (basate su dati di mercato osservabili);

Livello 3: tecniche valutative (non basate su dati di mercato osservabili);

Tutti i contratti derivati valutati al fair value al 30 giugno 2017 sono inquadrabili nel livello gerarchico numero 2 di valutazione del fair value. Inoltre, nel corso dell'esercizio 2016/2017 non vi sono stati trasferimenti dal Livello 1 al Livello 2 o al Livello 3 e viceversa.

INFORMAZIONI SULLO STATO PATRIMONIALE

ATTIVITA' NON CORRENTI

1) Immobilizzazioni materiali

Il valore netto di 63.245 migliaia di euro al 30 giugno 2017 diminuisce di 7.746 migliaia di euro rispetto al valore di 70.991 migliaia di euro al 30 giugno 2016 per effetto dello sbilancio tra gli investimenti effettuati nel periodo, al netto delle alienazioni e gli ammortamenti stanziati nello stesso, come sotto riportato.

Terreni Fabbricati
e
costruzioni
leggere
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni
materiali
Immobilizz.
in corso
Totale
( migliaia di euro)
Costo storico 2.704 77.409 152.955 25.353 35.202 363 293.986
Fondi Ammortamento (36.595) (128.730) (23.509) (27.457) 0 (216.291)
Saldo al
30 Giugno 2015
2.704 40.814 24.225 1.844 7.745 363 77.695
Movimenti
del periodo
Incrementi 0 1.886 1.925 675 1.287 147 5.920
Alienazioni
e dismissioni
0 3 (3) 4 (157) (153)
Ammortamenti (2.140) (6.251) (1.011) (3.069) (12.471)
Costo storico 2.704 79.296 154.781 24.900 36.266 510 298.457
Fondi Ammortamento (38.733) (134.885) (23.388) (30.460) 0 (227.466)
Saldo al
30 Giugno 2016
2.704 40.563 19.896 1.512 5.806 510 70.991
Movimenti
del periodo
Incrementi 0 54 881 1.158 1.136 (185) 3.044
Alienazioni
e dismissioni
0 (354) (2) 0 1 (355)
Ammortamenti (2.135) (5.272) (889) (2.139) (10.435)
Costo storico 2.704 78.500 154.048 26.051 36.657 325 298.285
Fondi Ammortamento (40.372) (138.545) (24.270) (31.853) 0 (235.040)
Saldo al
30 Giugno 2017
2.704 38.128 15.503 1.781 4.804 325 63.245

Il valore degli ammortamenti imputati al conto economico ammonta a 10.435 migliaia di euro, conteggiati sulla base di aliquote ritenute rappresentative della vita utile economico-tecnica stimata dei cespiti.

I principali investimenti del periodo hanno riguardato nuovi impianti, modelli e macchine elettroniche compresi nel piano generale aziendale di aggiornamento tecnologico degli impianti.

Si segnala che nell'esercizio in corso ed in quelli precedenti non sono mai state effettuate svalutazioni delle immobilizzazioni materiali.

2) Immobilizzazioni immateriali

Il saldo di 10.655 migliaia di euro al 30 giugno 2017 è minore rispetto a quello di 11.933 migliaia di euro al 30 giugno 2016 principalmente per effetto dello sbilancio tra gli investimenti realizzati nel periodo e gli ammortamenti effettuati nello stesso (vedi dettaglio).

Diritti di utilizzazione
di opere dell'ingegno
Concessioni
licenze e marchi
Totale
(migliaia di euro)
Costo storico 16.991 55.737 72.728
Fondi Ammortamento (15.326) (45.113) (60.439)
Saldo al 30 Giugno 2015 1.665 10.624 12.289
Movimenti del periodo
Incrementi 1.483 4.906 6.389
Alienazioni e dismissioni 0 0 0
Ammortamenti (1.524) (5.221) (6.745)
Costo storico 18.474 60.643 79.117
Fondi Ammortamento (16.850) (50.334) (67.184)
Saldo al 30 Giugno 2016 1.624 10.309 11.933
Movimenti del periodo
Incrementi 1.197 3.904 5.101
Alienazioni e dismissioni 0 0 0
Ammortamenti (1.426) (4.953) (6.379)
Costo storico 19.671 64.547 84.218
Fondi Ammortamento (18.276) (55.287) (73.563)
Saldo al 30 Giugno 2017 1.395 9.260 10.655

La voce "Diritti di utilizzazione di opera dell'ingegno" comprende le spese di acquisto e perfezionamento di nuovi brevetti legati a soluzioni di processo, macchine ed equipaggiamenti.

La voce "Concessione di licenze e marchi" comprende principalmente i costi per l'acquisto delle licenze e per lo sviluppo del software gestionale e dei programmi utilizzati nell'attività della società.

Il bilancio non include immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita.

Impairment Immobilizzazioni materiali ed immateriali

Alla data di chiusura del 30 giugno 2017 non sono stati rilevati segnali che dessero indicazione del possibile venir meno del valore delle attività materiali ed immateriali, pur tenendo conto del valore di capitalizzazione della società, per altro incrementatosi successivamente alla chiusura dell'esercizio, che non appare riflettere totalmente alcune grandezze finanziarie, tra le quali una ampia posizione finanziaria netta positiva a livello di gruppo. In conformità a quanto previsto dallo IAS 36, non è stato quindi effettuato il test di "impairment" a tale data.

3) Investimenti in partecipazioni

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Partecipazioni in società controllate 1.170.650 1.097.020
Totale 1.170.798 1.097.020

L'elenco delle partecipazioni e la movimentazione delle varie voci è riportata nell'allegato I. Rispetto al saldo al 30 giugno 2016, la variazione di 73.778 migliaia di euro si riferisce per 73.630 all'acquisto dalla Danieli International SA del residuo 10% nella società Industrielle Beteiligung, in seguito ad un parziale riassetto delle controllate lussemburghesi, e per 148 migliaia di euro alla sottoscrizione del 51% di una joint venture iraniana, la DPF Pasargad Co., con sede a Esfahan, che si occuperà di sviluppare nuovi progetti nel paese.

In considerazione dell'andamento gestionale delle società controllate indirettamente dalla Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A, e dell'assenza di specifici indicatori di "impairment" individuati sulle medesime società controllate indirettamente, considerato che al 30 giugno 2017 il valore di iscrizione a bilancio della partecipazione sia in Industrielle Beteiligung SA che in Danieli International SA risulta inferiore rispetto alle corrispondenti quote di patrimonio netto, gli amministratori della società non hanno ritenuto di dover predisporre alcuna ulteriore analisi a supporto della recuperabilità del valore delle partecipazioni in società controllate.

Il confronto tra il valore di iscrizione in bilancio delle partecipazioni e la corrispondente "frazione del Patrimonio Netto", evidenzia un maggior valore netto delle partecipazioni direttamente detenute riportato dettagliatamente nell'allegato n. III. Lo stesso evidenzia anche il maggior valore della quota di patrimonio netto rispetto al valore di iscrizione in bilancio anche delle partecipazioni indirette, salvo le poche situazioni specificatamente riportate in nota, per le quali il maggior valore di costo rispetto al patrimonio netto contabile trova una sua giustificazione nel valore attribuibile a specifiche attività e passività identificate in sede di acquisizione, ovvero appare riferito a situazioni temporanee.

Riportiamo nel prospetto allegato (n. II) il riepilogo dei dati essenziali di bilancio delle società del Gruppo al 30 giugno 2017.

4) Attività e passività fiscali per imposte differite

Sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori civilistici (IFRS) e quelli fiscali.

L'ammontare dei crediti per imposte anticipate e del fondo imposte differite per i quali è previsto il recupero entro ed oltre l'esercizio successivo è il seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Attività fiscali per imposte differite
- recuperabili entro l'esercizio successivo 7.482 11.795
- recuperabili oltre l'esercizio successivo 20.708 21.576
Totale 28.190 33.371
Passività fiscali per imposte differite
- pagabili entro l'esercizio successivo 2.342 3.589
Totale 2.342 3.589
Posizione netta 25.848 29.782

La composizione delle attività/passività fiscali per imposte differite negli esercizi chiusi al 30 giugno 2016 e al 30 giugno 2017 è riportata nell'allegato IX, dove sono riepilogati gli effetti a conto economico, a patrimonio netto e le eventuali riclassifiche.

5) Crediti commerciali ed altri crediti

Si tratta principalmente di crediti verso clienti scadenti oltre l'esercizio, per un importo di 84.450 migliaia di euro al 30 giugno 2017 (87.356 migliaia di euro al 30 giugno 2016).

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Crediti commerciali verso clienti 8.860 8.742
Altri crediti 75.590 78.614
Totale 84.450 87.356

I crediti commerciali verso clienti a lungo termine sono correlati alle condizioni di vendita negoziate per la fornitura di impianti complessi e con lunghi tempi di avviamento legati alle caratteristiche tecniche degli stessi. La voce "Altri crediti" comprende principalmente le poste a credito per 74.704 migliaia di usd vantato verso un importante cliente egiziano che risultano correlate alla gestione di alcune importanti commesse attualmente in corso di esecuzione con lo stesso, e che per tale motivo vengono considerate di natura commerciale. L'analisi per scadenza al termine dell'esercizio corrente e di quello precedente è la seguente:

30/06/2017
(migliaia di euro) Crediti commerciali
verso clienti
Altri crediti Totale
Esercizio 2018/2019 4.623 31.297 35.920
Esercizio 2019/2020 4.237 15.946 20.183
Esercizio 2020/2021 0
15.947
15.947
Esercizio 2021/2022 e oltre 0
12.400
12.400
Totale 8.860 75.590 84.450
30/06/2016
(migliaia di euro) Crediti commerciali
verso clienti
Altri crediti Totale
Esercizio 2017/2018 8.742 28.476 37.218
Esercizio 2018/2019 0
17.155
17.155
Esercizio 2019/2020 0
17.155
17.155
Esercizio 2020/2021 e oltre 0
15.828
15.828
Totale 8.742 78.614 87.356

ATTIVITA' CORRENTI

6) Rimanenze

Il saldo di 252.441 migliaia di euro al 30 giugno 2017 risulta diminuito di 5.176 migliaia di euro rispetto al valore del 30 giugno 2016 di 257.617 migliaia di euro.

Tale variazione, principalmente attribuibile alla diminuzione degli anticipi a società del Gruppo e a terzi, è direttamente connessa sia all'entità, che al livello della produzione progressiva sulle commesse in essere.

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Materie prime sussidiarie e di consumo 19.254 22.563
Prodotti in corso di lavorazione 50.020 41.251
Lavori in corso su ordinazione 130.439 112.958
Anticipi a società del Gruppo 32.144 50.534
Anticipi a fornitori 20.585 30.311
Totale 252.441 257.617

Sono compresi nel saldo 130.439 migliaia di euro per lavori in corso, che possono essere così dettagliati:

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Lavori in corso valutati con il metodo del cost to cost verso terzi 427.496 276.368
- meno fatturato su commesse in corso di esecuzione verso terzi (314.514) (185.053)
Lavori in corso verso terzi 112.982 91.315
Lavori in corso valutati con il metodo del cost to cost verso società
del Gruppo
138.124 44.838
- meno fatturato su commesse in corso di esecuzione verso
società del Gruppo
(120.667) (23.195)
Lavori in corso verso società del Gruppo 17.457 21.643
Totale "Lavori in corso su ordinazione" 130.439 112.958

I lavori in corso con valore netto negativo risultante, per ogni singola commessa, dalla somma tra la produzione progressiva e la fatturazione in acconto, sono stati riclassificati alla voce "Debiti per lavori in corso su ordinazione ed anticipi da clienti" tra le passività correnti (si veda anche la nota 17) Il relativo dettaglio è il seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Lavori in corso valutati con il metodo del cost to cost verso terzi 3.816.576 3.963.252
- meno fatturato su commesse in corso di esecuzione verso terzi (4.193.898) (4.491.327)
- meno fondo svalutazione commesse in corso di esecuzione verso
terzi (69.250) (88.750)
Debiti per lavori in corso su ordinazione verso terzi (446.572) (616.825)
Lavori in corso valutati con il metodo del cost to cost verso società
del Gruppo
217.830 301.355
- meno fatturato su commesse in corso di esecuzione verso
società del Gruppo
(236.808) (323.025)
Debiti per lavori in corso su ordinazione verso società del
Gruppo
(18.978) (21.670)
Totale "Debiti per lavori in corso su ordinazione" (465.550) (638.495)

Il fondo svalutazione commesse in corso di esecuzione accoglie lo stanziamento dell'intera prevedibile perdita a livello di margine industriale di una commessa, derivante dalla stima di eventuali oneri futuri relativi al completamento della stessa, nonché al possibile riconoscimento di penali contrattuali.

I Debiti per lavori in corso su ordinazione ed anticipi da clienti comprendono inoltre gli importi corrisposti dai committenti terzi e da società del Gruppo prima dell'inizio o all'inizio dei lavori e relativi a commesse in corso di lavorazione. Tali anticipi, destinati ad essere riassorbiti in proporzione all'avanzamento della fatturazione delle singole commesse, sono dettagliati ancora alla nota 17).

La riconciliazione della variazione delle rimanenze patrimoniali con l'effetto a conto economico è di seguito riportata:

Effetto a
conto
migliaia di euro 30/06/2017 30/06/2016 economico
Nell'attivo
Prodotti in corso di lavorazione 50.020 41.251 8.769
Lavori in corso su ordinazione 565.620 321.206 244.414
- meno fatturato su commesse in corso di esecuzione 435.181 208.248
Nel passivo
Lavori in corso su ordinazione 4.034.406 4.264.607 ( 230.201)
- meno fatturato su commesse in corso di esecuzione 4.430.706 4.814.352
-
meno fondo svalutazione
commesse
in corso di
esecuzione verso terzi
69.250 88.750 19.500
Totale variazione rimanenze a conto economico 42.482

7) Crediti commerciali

Il saldo di 417.280 migliaia di euro al 30 giugno 2017 risulta inferiore di 103.029 migliaia di euro al valore di 520.309 migliaia di euro al 30 giugno 2016.

Il saldo crediti verso clienti è al netto di una rettifica per 18.233 migliaia di euro relativa al fondo svalutazione crediti (19.306 migliaia di euro al 30 giugno 2016).

migliaia di euro 30/06/2017 30/06/2016
Crediti commerciali verso terzi:
Clienti 353.453 456.111
Ricevute bancarie ed effetti 3.371 3.372
Fondo svalutazione crediti (18.233) (19.306)
Totale crediti commerciali verso terzi 338.591 440.177
Crediti commerciali verso società del Gruppo 78.689 80.132
Totale crediti commerciali 417.280 520.309

I crediti commerciali verso società del Gruppo sono dettagliati nell'allegato X.

Il decremento del saldo clienti è correlato alle fatturazioni nell'esercizio in relazione agli stati avanzamento delle commesse ed è influenzato inoltre dalle diverse modalità di incasso concordate con i clienti.

Nel corso dell'esercizio non sono state effettuate operazioni di cessione crediti pro soluto (10.212 migliaia di euro al 30 giugno 2016).

La movimentazione delle rettifiche di valore dei crediti per rischi di inesigibilità è analizzabile come segue:

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Saldo iniziale 19.306 14.755
Accantonamenti dell'esercizio 2.500 5.000
Rilascio fondi non utilizzati (630) (449)
Utilizzi dell'esercizio (2.943) 0
Saldo finale 18.233 19.306

In merito al fondo rischi su crediti si evidenzia che il rischio di perdite su crediti è spesso un connubio tra rischio tecnico (connesso ad eventuali modifiche di progettazione e/o ritardi nell'esecuzione), rischio di controparte e rischio paese. Il rischio di credito e la congruità del relativo fondo va quindi vista unitamente al fondo svalutazione lavori in corso descritto alle nota 6) e 17).

8) Altri crediti

Ammontano a 17.665 migliaia di euro al 30 giugno 2017; l'importo risulta diminuito di 14.803 migliaia di euro rispetto a quello di 32.468 migliaia di euro al 30 giugno 2016, e comprende :

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Crediti verso Sace e risconto premi 338 332
Altri risconti attivi 1.538 1.261
Crediti verso amministrazioni fiscali estere 752 311
Anticipi a dipendenti, cantieri e consulenti per trasferte 679 547
Crediti verso istituti previdenziali 512 660
Crediti per imposte indirette 3.556 28.318
Altri crediti a breve termine 10.290 1.039
Totale 17.665 32.468

Le maggiori variazioni riguardano la diminuzione dei crediti per imposte indirette, in seguito ad un rimborso di 7.762 migliaia di euro avvenuto nell'esercizio ed una operazione di cessione pro-soluto per 17.000 migliaia di euro (non presenti nel precedente esercizio), e l'incremento di altri crediti a breve termine per l'iscrizione di crediti per rimborsi assicurativo per 8.010 migliaia di euro.

9) Attività fiscali per imposte correnti

Nella voce sono compresi:

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Crediti per imposte dirette 6.784 6.885
Altri crediti tributari 856 708
Crediti d'imposta esteri 7.708 6.721
Totale 15.348 14.314

I crediti per imposte dirette in essere al 30 giugno 2017 comprendono l'eccedenza versata per gli acconti IRES del consolidato fiscale ed IRAP nell'esercizio, al netto dello stanziamento delle imposte correnti, nonchè i crediti per le imposte pagate all'estero, recuperabili in base alla normativa italiana e/o estera di riferimento e la quota di 149 migliaia di euro per crediti verso le controllate aderenti al consolidato fiscale nazionale.

10) Altri crediti finanziari

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Crediti finanziari verso società del Gruppo 30.919 44.492
Altri crediti finanziari 431 202
Strumenti finanziari derivati - Vendite a termine con barriera con
fair value positivo
1.181 1.828
Totale 32.531 46.522

Ammontano a 32.531 migliaia di euro al 30 giugno 2017, con una variazione negativa di 13.991 migliaia di euro rispetto al saldo di 46.522 migliaia di euro al 30 giugno 2016 e si riferiscono per 30.919 migliaia di euro a operazioni di finanziamento infragruppo regolate mediante conto corrente intersocietario a tassi e condizioni di mercato, per 431 migliaia di euro a ratei e risconti su operazioni finanziarie, e per 1.181 al fair value positivo su vendite a termine con barriera di dollari Usa, per un valore nozionale di circa 73 milioni di dollari Usa. I finanziamenti alle società del Gruppo sono dettagliati nell'allegato X.

Si riepilogano a seguire le caratteristiche ed il fair value degli strumenti finanziari derivati al 30 giugno 2017 e 2016:

30/06/2017 30/06/2016
(migliaia di euro) Valuta Valore
nominale
residuo
Fair value
euro
Valore
nominale
residuo
Fair value
euro
Vendite a termine con barriera con fair value
positivo
usd 73.319 1.181 215.888 1.828
Vendite a termine con barriera con fair value
negativo
usd 0
0
175.000 (267)
Totale vendite a termine con barriera usd 73.319 1.181 390.888 1.561
Interest Rate Swap euro 13.333 (289) 26.667 (933)
Totale IRS euro 13.333 (289) 26.667 (933)

Le vendite a termine in valuta con barriera sono uno strumento finanziario che tende a limitare il rischio di oscillazioni del tasso di cambio delle attività finanziarie in dollari della società. Il valore nozionale dello strumento indica, nell'arco temporale di efficacia dello stesso, l'importo massimo di potenziale accumulo giornaliero di vendite a termine con successiva liquidazione periodica mensile. E' possibile, in relazione alla barriera di ciascun contratto derivato, che un eventuale rafforzamento dell'euro rispetto al dollaro renda non efficace il contratto e quindi non comporti l'effettiva vendita a termine dei dollari al tasso di cambio compreso nel range prefissato.

11) Cassa e disponibilità liquide

Il saldo di 239.159 migliaia di euro al 30 giugno 2017 risulta decrementato di 188.718 migliaia di euro rispetto al valore di 427.877 migliaia di euro al 30 giugno 2016 e comprende valori in cassa per 507 migliaia di euro, disponibilità temporanee in conti correnti bancari per 202.687 migliaia di euro, e 35.965 migliaia di euro presso la Danieli Banking Corporation SA, la società del Gruppo che opera sul mercato bancario.

Il livello di cassa della società si mantiente solido permettendo una gestione autonoma di una eventuale spesa straordinaria legata all'avviamento di impianti innovativi ed al finanziamento dei programmi di ricerca definiti. Per una maggiore analisi della dinamica dei flussi di cassa e disponibilità liquide si rimanda al rendiconto finanziario.

PATRIMONIO NETTO

12) Patrimonio netto

Ammonta al 30 giugno 2017 a 654.523 migliaia di euro con un incremento di 6.067 migliaia di euro rispetto all'importo di 648.456 migliaia di euro al 30 giugno 2016.

I dividendi distribuiti negli esercizi al 30 giugno 2017 e al 30 giugno 2016, relativi agli esercizi chiusi al 30 giugno 2016 e al 30 giugno 2015, in conformità con quanto previsto dall'art. 7 dello statuto sociale, sono così dettagliati:

Dividendi distribuiti nel corso degli esercizi chiusi al
30/06/2017 30/06/2016
(migliaia di euro) euro per azione euro per azione
Azioni ordinarie 0,1000 3.792 0,1000 3.792
Azioni di risparmio 0,1207 4.403 0,1207 4.403
Totale dividendi
pagati
8.195 8.195

Il riepilogo delle variazioni avvenute nei conti di patrimonio netto è riportato nella tabella "Prospetto delle variazioni del patrimonio netto".

12.1) Capitale Sociale

Il capitale sociale è interamente versato ed ammonta a 81.305 migliaia di euro al 30 giugno 2017, pari a n. 81.304.566 azioni di euro 1 nominale cadauna di cui n. 40.879.533 azioni ordinarie e n. 40.425.033 azioni di risparmio.

12.2) Azioni Proprie

Il valore delle azioni proprie in portafoglio al 30 giugno 2017 ammonta a 82.935 migliaia di euro (invariato rispetto al 30 giugno 2016); il portafoglio è costituito da n. 2.961.213 azioni ordinarie e n. 3.945.363 azioni di risparmio, del valore nominale di 1 euro, pari ad un valore nominale complessivo di 6.907 migliaia di euro (8,49% del capitale sociale). I costi di acquisto ed i ricavi di vendita delle azioni proprie sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.

12.3) Riserva da sovrapprezzo azioni

Ammonta a 22.523 migliaia di euro al 30 giugno 2017 (senza variazioni rispetto al 30 giugno 2016) ed è legata al sovrapprezzo pagato in seguito all'esercizio dei warrant legati alla conversione dei prestiti obbligazionari chiusi nel novembre 1999 ed al 1 luglio 2003 e alle plus/minusvalenze realizzate dalla vendita di azioni proprie.

12.4) Altre riserve

Ammontano complessivamente a 620.067 migliaia di euro con un decremento di 3.892 migliaia di euro rispetto all'importo di 623.959 migliaia di euro al 30 giugno 2016. Sono così formate:

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Riserva legale 18.576 18.576
Altre riserve
- riserve straordinarie 585.978 590.565
- utili (perdite) da attualizzazione IAS 19 (3.157) (3.852)
- riserve di rivalutazione 7.634 7.634
- avanzo di fusione 11.036 11.036
Totale altre riserve 620.067 623.959

Nel prospetto riportato all'allegato n. IV si espone la situazione delle riserve e dei fondi, suddivisi in base al diverso trattamento fiscale loro riservato in caso di distribuzione, nonchè l'indicazione della loro origine, possibilità di utilizzazione e distribuibilità ed avvenuta utilizzazione nei precedenti esercizi.

Riserva Legale

Ammonta a 18.576 migliaia di euro al 30 giugno 2017 invariata rispetto al valore al 30 giugno 2016: il suo ammontare supera la previsione di cui all'art. 2430 del C.C. e rende non obbligatori ulteriori accantonamenti.

Altre riserve

Le altre riserve comprendono:

Riserve straordinarie

Le riserve straordinarie ammontano a 585.978 migliaia di euro e sono complessivamente diminuite di 4.587 migliaia di euro rispetto al saldo di 590.565 migliaia di euro al 30 giugno 2016 a seguito della distribuzione dei dividendi dell'esercizio 2015/2016 come da delibera assembleare del 28 ottobre 2016 per 4.591 migliaia di euro e della contabilizzazione dei dividendi prescritti per 3 migliaia di euro.

Utili(perdite) da IAS 19

Comprendono la contabilizzazione nell'utile complessivo degli utili e delle perdite attuariali derivanti dall'applicazione della nuova versione dello IAS 19.

Riserve di rivalutazione

Ammontano a 7.634 migliaia di euro, invariate rispetto al 30 giugno 2016, e sono costitutite dai saldi delle rivalutazioni monetarie eseguite ai sensi di legge.

Avanzo di fusione

Ammonta al 30 giugno 2017 a 11.036 migliaia di euro, senza variazioni rispetto al valore al 30 giugno 2016.

12.5) Risultato del periodo

Ammonta a 13.563 migliaia di euro al 30 giugno 2017 (3.604 migliaia di euro al 30 giugno 2016).

PASSIVITA' NON CORRENTI

13) Finanziamenti

I debiti finanziari non correnti, che ammontano a 95.000 migliaia di euro al 30 giugno 2017 (332.000 migliaia di euro al 30 giugno 2016, con una diminuzione di 237.000 migliaia di euro) sono costituiti dalle quote a medio e lungo termine dei finanziamenti sottoscritti con le banche e con altri finanziatori istituzionali. L'elenco dettagliato dei debiti, l'esposizione dei tassi applicati e la ripartizione fra lungo e breve termine sono indicati nell'allegato V.

Su alcuni finanziamenti insistono covenants contrattuali, riportati in dettaglio nell'allegato sopra indicato, che risultano tutti rispettati al 30 giugno 2017.

Le scadenze delle quote a lungo termine dei finanziamenti sono le seguenti:

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Esercizio 2017/2018 n.a. 237.000
Esercizio 2018/2019 70.000 70.000
Esercizio 2019/2020 10.000 10.000
Esercizio 2020/2021 10.000 15.000
Esercizio 2021/2022 5.000 n.a.
Totale 95.000 332.000

Il dettaglio della posizione finanziaria netta della società al 30 giugno 2017, che include i debiti e crediti finanziari verso le società del Gruppo, comparata con l'esercizio precedente, è il seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016 variazione
Attività finanziarie correnti
- titoli e altri crediti finanziari 32.531 46.522 (13.991)
- disponibilità liquide presso banche 239.159 427.877 (188.718)
Totale attività correnti 271.690 474.399 (202.709)
Passività finanziarie non correnti
- debiti verso banche ed altre passività
finanziarie
95.000 332.000 (237.000)
Totale passività non correnti 95.000 332.000 (237.000)
Passività finanziarie correnti
- debiti verso banche ed altre passività
finanziarie
458.282 179.896 278.386
Totale passività correnti 458.282 179.896 278.386
Posizione finanziaria netta corrente (186.592) 294.503 (481.095)
Posizione finanziaria netta non corrente (95.000) (332.000) 237.000
Posizione finanziaria netta negativa (281.592) (37.497) (244.095)

La posizione finanziaria netta è stata determinata includendo, tra i "Debiti verso banche ed altre passività finanziarie", gli anticipi ricevuti da clienti su commesse non ancora in vigore, pari rispettivamente, al 30 giugno 2017 a 99.579 migliaia di euro ed al 30 giugno 2016 a 88.658 migliaia di euro. Tali importi sono iscritti, nello stato patrimoniale, tra i debiti per lavori in corso su ordinazione ed anticipi da clienti.

I rimanenti anticipi da clienti e da società del Gruppo, ancora appostati tra i debiti per lavori in corso su ordinazione ed anticipi da clienti e pari rispettivamente, al 30 giugno 2017 a 126.012 migliaia di euro ed al 30 giugno 2016 a 170869 migliaia di euro, sono invece stati inclusi nel capitale d'esercizio in virtù della loro destinazione al finanziamento delle commesse in corso di lavorazione, unitamente agli anticipi erogati a favore dei fornitori.

Si precisa infine che, nel calcolo della posizione finanziaria netta è incluso il fair value dei contratti finanziari derivati per un importo netto complessivamente positivo pari a 720 migliaia di euro (positivo per 304 migliaia di euro al 30 giugno 2016).

14) Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro

Il saldo di 17.575 migliaia di euro è decrementato di 2.046 migliaia di euro rispetto al valore di 19.621 migliaia di euro al 30 giugno 2016.

La movimentazione è la seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Saldo iniziale 19.621 19.989
Costo relativo alle prestazioni di lavoro dipendente 127 246
Benefici pagati (1.258) (1.656)
Perdite / (utili) attuariali rilevati nel conto economico complessivo (915) 1.042
Saldo finale 17.575 19.621

Il costo relativo alle prestazioni di lavoro dipendente a benefici definiti è stato contabilizzato nel conto economico fra gli oneri finanziari, mentre i versamenti a fondi previdenza complementare sono stati contabilizzati fra i costi per il personale, come indicato alla nota 24). Come evidenziato in tabella, le perdite e gli utili attuariali sono contabilizzati nel conto economico complessivo, tra le componenti che non saranno successivamente riclassificate nel risultato dell'esercizio.

Le principali assunzioni attuariali utilizzate sono le seguenti:

30/06/2017 30/06/2016
Tasso di attualizzazione 1,08% 0,67%
Tasso di incremento sugli stipendi dei dirigenti 1,00% 1,00%
Tasso di incremento su salari e stipendi 1,00% 1,00%
Tasso di turnover 5,00% 5,00%

15) Fondi rischi

In seguito alla riesposizione in diminuzione dei lavori in corso su ordinazione verso terzi dei fondi accantonati su rischi contrattuali a fronte di prevedibili oneri e controversie tecniche connessi alla diversa composizione e tipologia dei lavori in corso alla data di chiusura del periodo a partire dall'esercizio chiuso al 30 giugno 2016, la voce include esclusivamente i costi e gli oneri per la copertura di rischi per futuri costi e passività probabili su cause pendenti, contenziosi fiscali e altre controversie legali.

Tale posta di 3.591 migliaia di euro al 30 giugno 2017 risulta complessivamente decrementata per 3.843 migliaia di euro rispetto al saldo riesposto di 7.434 migliaia di euro al 30 giugno 2016, come evidenziato nella seguente movimentazione:

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Saldo iniziale 7.434 8.305
Accantonamenti 0 0
Utilizzi (3.013) (871)
Rilascio fondi non utilizzati (830) 0
Saldo finale 3.591 7.434

I Fondi rischi sono diretti a coprire costi ed oneri che potrebbero derivare dalla definizione di situazioni che al 30 giugno 2017 devono considerarsi di incerta soluzione. In particolare il venir meno di rischi stimati al termine dell'esercizio precedente ha dato luogo alla liberazione di fondi per 830 migliaia di euro.

La stima degli accantonamenti e dei fondi risultanti a fine periodo, è frutto di un processo complesso che comporta pure giudizi soggettivi da parte della Direzione aziendale e che possono dare luogo ad impatti anche apprezzabili sui risultati successivi.

Nel corso dell'esercizio la società ha raggiunto un accordo conciliativo con la Direzione delle Entrate di Trieste chiudendo in via definitiva la gran parte dei rilievi contestati; rimane pendente ed in contenzioso solo la quota legata alla (asserita) inesistenza di alcuni costi di fornitura. Le pretese richieste in sede di accertamento ammontano in termini di sole imposte sul reddito, senza considerare quindi sanzioni ed interessi, a circa 4,5 milioni di euro. Si tratta di pretese che, anche sulla base di autorevoli consulenti fiscali, si ritengono, per molti versi, infondate e da un esame attento presentano lacune, inesattezze ed errori nell'applicazione delle regole tributarie italiane.

Premesso quanto sopra, pur ritenendo legittimo l'operato della società, ma ben consapevoli della complessità del contenzioso potenzialmente pendente, ritenendo comunque probabile l'impiego di risorse per la chiusura della vertenza, sono stati prudenzialmente mantenuti fondi rischi residui accantonati in esercizi precedenti per circa 1,5 milioni di euro a copertura complessiva della pretesa erariale e delle correlate spese di giudizio.

PASSIVITA' CORRENTI

16) Debiti commerciali

Come descritto al paragrafo "Riesposizione dei dati del bilancio dell'esercizio precedente" al quale si rinvia per maggiori dettagli, tale voce è stata interessata da una riesposizione dei dati, che ha interessato l'esercizio in corso e quello precedente, ai fini comparativi.

I debiti commerciali sono cosi dettagliati:

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Debiti verso fornitori 251.332 309.819
Debiti commerciali verso società del gruppo 204.518 246.127
Totale 455.850 555.946

I debiti verso fornitori risultano decrementati per 58.487 migliaia di euro. L'importo comprende debiti in valuta per complessivi 35 milioni di euro (di cui 20,2 milioni di usd, pari a 17,4 milioni di euro e 1.190 milioni di dinari algerini pari a circa 9,9 milioni di euro), allineati ai cambi di fine esercizio. Al termine dell'esercizio precedente i debiti in valuta erano pari a 45 milioni di euro, di cui 30.9 milioni di usd, pari a 27,8 milioni di euro e 1.040 milioni di dinari algerini pari a circa 8,5 milioni di euro al tasso di cambio di fine esercizio precedente. Non vi sono significative concentrazioni di debiti verso uno o pochi fornitori.

I debiti verso società del Gruppo, dettagliati nell'allegato X, sono diminuiti di 41.609 migliaia di euro rispetto al valore al 30 giugno 2016.

17) Debiti per lavori in corso su ordinazione ed anticipi da clienti

Anche tale voce, come descritto al paragrafo "Riesposizione dei dati del bilancio dell'esercizio precedente" ed al quale si rinvia per maggiori dettagli, è stata interessata da una riesposizione dei dati, che ha interessato l'esercizio in corso e quello precedente, ai fini comparativi.

I debiti per lavori in corso su ordinazione ed anticipi da clienti ammontano complessivamente a 691.141 migliaia di euro al 30 giugno 2017, risultano decrementati di 206.881 migliaia di euro rispetto al valore di 898.022 migliaia di euro al 30 giugno 2016 e comprendono:

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Anticipi da clienti 118.461 161.579
Anticipi da società del Gruppo 7.551 9.290
Altri anticipi su commesse non operative 99.579 88.658
Debiti per lavori in corso su ordinazione 377.322 528.075
Debiti per lavori in corso su ordinazione verso società del Gruppo 18.978 21.670
Fondo svalutazione lavori in corso su ordinazione 69.250 88.750
Totale 691.141 898.022

La voce "Anticipi da clienti e da società del Gruppo" rappresenta gli importi corrisposti dai committenti terzi e da società del Gruppo prima dell'inizio o all'inizio dei lavori e relativi a commesse in corso di lavorazione. Gli anticipi contabilizzati vengono riassorbiti in proporzione all'avanzamento della fatturazione delle commesse. La variazione della voce è correlata al volume degli ordini acquisiti e delle commesse in corso.

La voce "Altri anticipi su commesse non operative" comprende gli importi versati da alcuni clienti a titolo di deposito cauzionale nell'ambito della gestione delle commesse, ed in particolare 99.579 migliaia di euro su commesse non ancora in vigore, inclusi nella posizione finanziaria netta (88.658 migliaia di euro al 30 giugno 2016).

La voce "Debiti per lavori in corso su ordinazione" accoglie il valore netto negativo risultante, per ogni singola commessa, dalla somma tra produzione progressiva e fatturazione in acconto, meglio dettagliato nella nota 6).

Gli anticipi ricevuti ed i debiti commerciali verso società del Gruppo sono dettagliati nell'allegato X.

18) Altre passività correnti

Come già menzionato, anche tale voce, come descritto al paragrafo "Riesposizione dei dati del bilancio dell'esercizio precedente" ed al quale si rinvia per maggiori dettagli, è stata interessata da una riesposizione dei dati, che ha interessato l'esercizio in corso e quello precedente, ai fini comparativi.

Le altre passività correnti ammontano a 52.493 migliaia di euro al 30 giugno 2017 (43.435 migliaia di euro al 30 giugno 2016) e comprendono principalmente:

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Debiti verso dipendenti 25.287 26.340
Depositi cauzionali 13.251 3.740
Debiti verso istituti previdenziali 5.478 5.480
Debiti verso fondi pensione integrativi 546 547
Debiti verso organi sociali 136 127
Altri debiti tributari 5.853 5.764
Altri debiti 1.942 1.437
Totale 52.493 43.435

L'importo dei debiti verso dipendenti comprende prevalentemente l'accantonamento per ferie maturate e non godute alla data di fine esercizio.

La voce "Depositi cauzionali" comprende importi versati da alcuni clienti a titolo di deposito cauzionale nell'ambito della gestione delle commesse.

Nella voce "altri debiti tributari" sono compresi gli importi a debito per le ritenute d'acconto non ancora versate per 5.853 migliaia di euro.

19) Passività fiscali per imposte correnti

Al 30 giugno 2017 il saldo netto delle imposte correnti che include lo stanziamento delle imposte accantonate sui risultati economici dalla società e gli acconti versati nell'esercizio, risulta essere a credito ed è stato quindi contabilizzato fra le attività correnti. Sono contabilizzate fra le passività debiti in misura pari a 552 migliaia di euro (non presenti al 30 giugno 2016) verso le controllate aderenti al consolidato nazionale che hanno apportato un imponibile negativo o che hanno effettuato versamenti in acconto in misura superiore rispetto all'imposta dovuta e altre imposte correnti per un valore complessivamente positivo per 6 migliaia di euro.

20) Debiti verso banche e altre passività finanziarie

Si riferiscono alla parte corrente dei finanziamenti e mutui a lungo termine, agli scoperti dei conti correnti bancari, alle operazioni di finanziamento infragruppo regolate a tassi di mercato, mediante rapporti di conto corrente intersocietario e agli strumenti finanziari derivati in essere. Complessivamente ammontano al 30 giugno 2017 a 358.703 migliaia di euro rispetto al valore di 91.237 migliaia di euro al 30 giugno 2016.

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Quote a breve dei finanziamenti a lungo termine 237.000 43.000
Debiti finanziari verso società del Gruppo 120.843 46.151
Strumenti finanziari derivati – Interessi IRS 172 324
Strumenti finanziari derivati - Vendite a termine con barriera con
fair value negativo
0 267
Strumenti finanziari derivati – Fair Value IRS 289 933
Ratei passivi su debiti finanziari 399 562
Totale 358.703 91.237

I debiti finanziari verso le società del Gruppo sono dettagliati nell'allegato X.

21) Garanzie ed impegni

Tali poste evidenziano gli impegni e le garanzie prestate dalla società a terzi e sono così suddivise:

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Garanzie bancarie e pegni a terzi 858.308 983.549
Garanzie bancarie e pegni a terzi emessi per conto delle società
del Gruppo 82.851 141.998
Totale 941.159 1.125.547

Le garanzie prestate a terzi per conto della società da parte di alcune banche si riferiscono principalmente a fideiussioni legate all'esecuzione di alcune commesse. Le poste in valuta sono iscritte ai cambi di fine esercizio.

Al 30 giugno 2017 le fideiussioni attive ricevute da terzi ammontano a 69.356 migliaia di euro.

INFORMAZIONI SUL CONTO ECONOMICO

22) Ricavi

L'analisi dei ricavi è la seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Di cui verso
parti correlate
Di cui verso
parti correlate
Ricavi delle vendite 841.924 109.750 1.815.228 175.124
Ricavi delle prestazioni 23.528 20.548
Variazione nelle rimanenze di prodotti finiti e
lavori in corso
42.481 9.760 (833.943) (51.812)
Altri ricavi e proventi 27.338 7.459 27.415 9.477
Totale dei ricavi 935.271 126.969 1.029.248 132.789

La differenza nella composizione nei ricavi tra ricavi da vendite e variazione dei lavori in corso dipende dall'andamento delle commesse in corso di lavorazione e dalla chiusura definitiva delle stesse.

I ricavi verso società del Gruppo sono dettagliati nell'allegato X.

Tra gli altri ricavi e proventi sono inclusi il rilascio di fondi rischi, esclusi quelli per contenziosi fiscali, non utilizzati per 830 migliaia di euro (0 migliaia di euro al 30 giugno 2016).

23) Costi per acquisti di materie prime e di consumo

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Di cui verso
parti correlate
Di cui verso
parti correlate
Materie prime e semilavorati 26.095 24.497
Prodotti finiti e merci 499.232 179.036 560.689 241.828
Altri acquisiti 203 166
Totale dei costi per acquisti di materie prime
e di consumo
525.197 179.036 585.352 241.828

I costi per acquisti di materie prime e di consumo, di prodotti finiti e merci, al netto delle rispettive variazioni nelle rimanenze, sono direttamente legati alla composizione e tipologia delle commesse incluse nei "Ricavi".

24) Costi per il personale

I costi del personale risultano così ripartiti:

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Impiegati
e dirigenti
Operai Impiegati
e dirigenti
Operai
Salari e stipendi 80.860 16.693 83.767 17.594
Oneri sociali 21.501 5.372 21.996 5.711
Accantonamento a fondi di previdenza
complementare
6.123 1.305 7.215 1.529
Altri costi 1.681 1.511
Totale 110.165 23.370 114.489 24.834
Totale costi per il personale 133.535 139.323

Il personale mediamente in forza durante gli ultimi due esercizi risulta così suddiviso:

2016/2017 2015/2016
Dirigenti 80 82
Impiegati 1.476 1.520
Operai 490 526
Apprendisti 105 150
Totale 2.151 2.278

Le variazioni della voce "Costi per il personale" sono legate all'entità dell'organico e all'andamento fisiologico delle retribuzioni stesse.

25) Altri costi operativi

Ammontano a 239.462 migliaia di euro al 30 giugno 2017 (278.917 migliaia di euro al 30 giugno 2016) e comprendono:

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Di cui verso
parti correlate
Costi per servizi 227.784 52.841 251.503 68.972
Godimento dei beni di terzi 3.123 371 3.268 287
Altri costi operativi 8.555 195 24.146 (732)
Totale altri costi operativi 239.462 53.407 278.917 68.527

25.1) Costi per servizi

I costi per servizi inclusi negli "Altri costi operativi", pari a 227.784 migliaia di euro al 30 giugno 2017, e a 251.503 migliaia di euro al 30 giugno 2016, con una variazione negativa di 23.719 migliaia di euro, si riferiscono principalmente a:

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Di cui verso
parti correlate
Di cui verso
parti correlate
Lavorazioni e prestazioni da terzi 142.790 52.841 157.265 68.972
Spedizioni trasporti e facchinaggi 35.429 37.265
Forza motrice 2.866 3.000
Altre utenze 745 843
Manutenzioni e riparazioni 5.561 5.590
Spese viaggio e soggiorno 20.556 22.015
Assicurazioni e contributi associativi 2.672 3.154
Consulenze legali e amministrative 2.827 2.339
Pulizia locali e vigilanza 937 975
Spese per servizi bancari 4.552 9.117
Spese per telecomunicazioni 4.109 4.705
Altri costi per servizi 4.740 5.235
Totale costi per servizi 227.784 52.841 251.503 68.972

Le lavorazioni e prestazioni da società del Gruppo sono dettagliate nell'allegato X, all'interno dei costi operativi. La voce "Altri costi per servizi" include gli emolumenti per il collegio sindacale che ammontano a 125 migliaia di euro (132 migliaia di euro al 30 giugno 2016).

25.2) Costi per godimento di beni di terzi

Ammontano a 3.123 migliaia di euro al 30 giugno 2017 (di cui 371 migliaia di euro verso parti correlate) con una variazione in diminuzione di 145 migliaia di euro rispetto al saldo di 3.268 migliaia di euro (di cui 287 migliaia di euro verso parti correlate) al 30 giugno 2016 e si riferiscono principalmente ad affitti di immobili e locazioni di macchine elettroniche e di produzione.

25.3) Altri costi operativi

Tale posta che ammonta al 30 giugno 2017 a 8.555 migliaia di euro con una variazione in diminuzione di 15.591 migliaia di euro rispetto al saldo di 24.146 migliaia di euro al 30 giugno 2016 comprende:

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Di cui verso
parti correlate
Di cui verso
parti correlate
Minusvalenze su immobilizzazioni 0 18
Imposte e tasse diverse 1.254 961
Contributi ed erogazioni liberali 767 964
Altri costi operativi 4.026 195 4.213 (732)
Sopravvenienze passive 1.878 17.541
Totale degli altri costi operativi 8.555 195 24.146 (732)

L'importo delle sopravvenienze passive, in particolare nell'esercizio precedente, comprendeva penalità subite per il ritardato avvio di alcune commesse in corso di esecuzione.

26) Svalutazioni e ammortamenti

Sono dettagliati come segue:

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Ammortamento delle immobilizzazioni materiali 10.435 12.471
Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali 6.379 6.745
Totale ammortamenti 16.814 19.216
Svalutazione dei crediti 2.500 5.000
Totale svalutazioni 2.500 5.000
Totale svalutazioni e ammortamenti 19.314 24.216

27) Proventi finanziari

Ammontano al 30 giugno 2017 a 2.913 migliaia di euro e risultano principalmente composti da:

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Di cui verso
parti correlate
Di cui verso
parti correlate
Interessi
attivi su finanziamenti
bancari
e
diversi
1.599 472 759 286
Interessi attivi da clienti 278 471
Altri proventi finanziari 1.036 305
Totale proventi finanziari 2.913 472 1.535 286

28) Oneri finanziari

Risultano così formati:

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Di cui verso
parti correlate
Di cui verso
parti correlate
Interessi passivi IRS 494 1.742
Interessi su finanziamenti e debiti vs. banche e
altri finanziatori
2.147 0 2.495 14
Interessi su operazioni di sconto 0 787
Oneri finanziari su TFR 127 246
Altri costi finanziari 828 54
Totale oneri finanziari 3.596 0 5.324 14

Gli interessi su operazioni di sconto riflettono gli oneri finanziari legati alla gestione del portafoglio effetti sostenuta nell'anno. Gli oneri finanziari su TFR sono relativi alla contabilizzazione in seguito all'applicazione degli emendamenti allo IAS 19 benefici ai dipendenti.

29) Utili (perdite) derivanti da transazioni in valuta estera

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Differenze cambio attive 23.691 21.137
Differenze cambio passive (26.838) (13.063)
Totale differenze cambio (3.147) 8.074

La posta riflette sia le differenze cambio realizzate nel periodo che gli effetti derivanti dall'allineamento delle poste in valuta ai cambi di fine esercizio, che la contabilizzazione al fair value dei contratti di vendita a termine con barriera di dollari americani.

Il risultato complessivamente negativo è legato prevalentemente all'andamento del cambio del dollaro USA rispetto all'euro, nonché agli esiti delle vendite a termine con barriera di dollari americani.

30) Imposte sul reddito

Ammontano a 369 migliaia di euro e sono così dettagliate:

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Imposte correnti 0 0
Provento da adesione al regime di consolidato fiscale (3.350) 0
Accantonamento imposte/(rilascio fondi) di esercizi precedenti 5 0
Imposte differite (1.247) (413)
Imposte anticipate 4.961 2.532
Totale 369 2.119

Comprendono la stima delle imposte correnti e differite (attive e passive) commisurate ai risultati del periodo. La voce "Provento da adesione al regime di consolidato" fiscale include i benefici che derivano dall'adesione della società al consolidato fiscale nazionale, per effetto dell'utilizzo, in sede consolidata, della deduzione ACE dell'esercizio.

Le aliquote d'imposta IRES e IRAP applicate dalla società sul reddito imponibile stimato dell'anno sono rispettivamente del 27,5% e del 3,9%, mentre per le imposte differite ed anticipate si è tenuto conto della riduzione dell'aliquota IRES al 24%, introdotta dalla Legge di Stabilità 2017, ed applicabile ai riassorbimenti delle differenze temporanee deducibili e tassabili previsti a partire dall'esercizio che inizia il 1° luglio 2017. Non ci sono ulteriori imposte anticipate da iscrivere a bilancio e relative a differenze temporanee tra i valori civilistici e quelli fiscali o altre perdite pregresse.

La riconciliazione fra il carico teorico d'imposta e quello effettivamente esposto a conto economico è riportata nell'allegato VIII.

31) Rapporti con parti correlate

Le operazioni compiute da Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. con le parti correlate riguardano essenzialmente la prestazione di servizi, lo scambio di beni, l'ottenimento e l'impiego di mezzi finanziari con altre imprese partecipate direttamente o indirettamente; esse fanno parte della gestione ordinaria e sono regolate a condizioni di mercato, cioè alle condizioni che si sarebbero applicate fra due parti indipendenti.

Relativamente ai compensi spettanti ai componenti degli organi di amministrazione, di controllo e ai direttori generali della società Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A., si riporta quanto segue:

(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016
Compensi fissi 1.312 1.494
Compensi variabili 148 95
Benefici non monetari 12 21
Totale 1.472 1.610

Informativa ai sensi dell'art. 114 del Decreto Legislativo 58/1998

Ai sensi del citato Decreto Legislativo e della lettera Consob 6064293 del 28 luglio 2006, l'informativa relativa alle operazioni con le parti correlate, gli eventi e le operazioni significative non ricorrenti e/o atipiche ed inusuali e la posizione finanziaria netta, sono state esposte nelle presenti Note illustrative, nelle rispettive sezioni ed in alcuni allegati al bilancio.

Fatti avvenuti dopo la fine dell'esercizio

La gestione procede senza evidenziare ulteriori fatti di particolare rilievo dopo il 30 giugno 2017.

Riteniamo che l'esercizio in corso, ad eccezione di eventi al di fuori del nostro controllo e che al momento non sono prevedibili, non presenti altre incognite particolari.

L'allineamento delle poste in valuta al cambio del 26 settembre 2017 avrebbe comportato una variazione negativa di circa 10 milioni di euro nelle differenze cambio non realizzate dell'esercizio rispetto a quanto contabilizzato considerando il cambio puntuale del 30 giugno 2017.

Ad eccezione di quanto indicato, non vi sono stati altri eventi occorsi in data successiva al 30 giugno 2017 che avrebbero potuto avere un impatto sulla situazione patrimoniale finanziaria ed economica come risulta dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico, dal Conto Economico Complessivo e dal Rendiconto Finanziario a tale data, o da richiedere ulteriori rettifiche od annotazioni integrative al bilancio d'esercizio.

ALLEGATO N° I

ELENCO DEGLI INVESTIMENTI IN PARTECIPAZIONI

(migliaia di euro) Saldo al
30/06/2015
Acquisti
e sottoscrizioni
Vendite
o decrementi
Svalutazioni Saldo al
30/06/2016
Acquisti
e sottoscrizioni
Vendite
o decrementi
Svalutazioni Saldo al
30/06/2017
N. Azioni
possedute
%
Controllate dirette
Danieli International SA - Luxembourg (LUX) 667.705 667.705 667.705 10.080.173 83,83
Industrielle Beteiligung SA - Luxembourg (LUX) 429.315 429.315 73.630 502.945 13.148.000 100,00
Dana Petro Foulad Pasargad Co. - Esfahan (IRN) 0 0 148 148 5.100.000 51,00
1.097.020 0 0 0 1.097.020 73.778 0 0 1.170.798
Totale Generale 1.097.020 0 0 0 1.097.020 73.778 0 0 1.170.798

ALLEGATO N° II

PROSPETTO RIEPILOGATIVO DEI DATI ESSENZIALI DEI BILANCI APPROVATI DAGLI ORGANI AMMINISTRATIVI DELLE SOCIETA' CONTROLLATE

STATO PATRIMONIALE

(valori in migliaia)
CONSOLIDATE * Valuta
Originaria
Ultimo Bil.
Approvato
Attività non
correnti
Attività correnti Patrimonio Netto Passività non
correnti
Passività correnti
ABS Centre Métallurgique SaS - Metz (FRA) EURO 30/06/2017 5.560 3.387 4.659 2.323 1.965
ABS Deutschland GmbH - Mülheim (DEU) EURO 30/06/2017 13 192 137 0 68
ABS Services GmbH - Aalen (DEU) EURO 30/06/2017 10 446 183 0 273
Acciaierie Bertoli Safau Iberica SL - Bilbao (ESP) EURO 30/06/2017 0
86
56 0 30
Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. - Pozzuolo (UD) EURO 30/06/2017 467.216 459.271 536.946 43.699 345.842
Acciaierie Bertoli Safau Scandinavia AB - Örebro(SWE) SEK 30/06/2017 3
723
488 0 238
Acciaierie Bertoli Safau Sisak Doo - Sisak (HRV) * HRK 30/06/2017 317.663 64.702 256.881 92.849 32.635
Birstateknik AB - Sundsvall (SWE) SEK 30/06/2017 0
116
116 0 0
Danieli Anatolia Makine San - Istanbul (TUR) * TRY 30/06/2017 3
227
185 0 45
Danieli Automation S.p.A. - Buttrio (UD) EURO 30/06/2017 167.998 120.035 166.254 16.894 104.885
Danieli Automation Co. Ltd. - Rayong (THA) * EURO 30/06/2017 82.733 73.535 102.657 0 53.611
Danieli Automation Usa LLC - Wilmington, Delaware (USA) USD 30/06/2017 6.177 6.888 6.353 0 6.712
Danieli Banking Corporation S.A. - Luxembourg (LUX) EURO 30/06/2017 82 1.217.071 1.112.742 850 103.561
Danieli Canada Inc. - Toronto (CAD) CAN 30/06/2017 12 695 690 0 17
Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. -Pune (IND) * INR 30/06/2017 41.090 700.427 99.726 98.925 542.865
Danieli Centro Combustion S.p.A. - Cinisello Balsamo (MI) EURO 30/06/2017 9.179 115.063 24.141 12.150 87.951
Danieli Centro Cranes S.p.A. - Rezzato (BS) EURO 30/06/2017 8.403 27.878 10.699 560 25.022
Danieli Changsu Trading Co. Ltd - Changshu (CHN) * CNY 30/06/2017 0
47.613
8.562 2.787 36.264
Danieli Co. Ltd. - Rayong (THA) * EURO 30/06/2017 59.721 443.639 88.698 5.583 409.079
Danieli Construction International S.p.A. - Buttrio (UD) EURO 30/06/2017 8.162 23.847 30.808 76 1.125
Danieli Corporation - Wilmington, Delaware (USA) USD 30/06/2017 4.846 85.785 8.764 1.472 80.395
Danieli Corus Technical Services BV - Ijmuiden (NLD) EURO 30/06/2017 4.732 49.028 31.310 0 22.450
Danieli Czech Engineering AS - Praha (CZE) CZK 30/06/2017 16.614 258.571 57.974 40.000 177.211
Danieli Do Brasil SA - Diadema (BRA) * BRL 30/06/2017 1.337 13.968 6.063 454 8.788
Danieli Engineering & Services GmbH - Völkermarkt (AUT) EURO 30/06/2017 5.045 46.086 30.493 183 20.455
Danieli Engineering Japan Co. Ltd. - Yokohama (JPN) JPY 30/06/2017 34.053 1.606.125 24.168 16.568 1.599.442
Danieli Engineering Rom Srl - Cluj Napoca (ROU) RON 30/06/2017 152 12.625 11.295 0 1.482
Danieli Fata Hunter Inc. - Riverside, California (USA) * USD 30/06/2017 7.521 2.488 4.595 148 5.266
Danieli Germany Gmbh - Duisburg (DEU) EURO 30/06/2017 4.532 101.742 18.959 4.484 82.831
Danieli Heavy Machinery Eng. LLC - Dnepropetrovsk (UKR) * UAH 30/06/2017 23.283 104.516 52.228 25.195 50.376
Danieli Hellas SA - Athens (GRC) * EURO 30/06/2017 0
156
58 0 98
Danieli Henschel GmbH - Kassel (DEU) * EURO 30/06/2017 1.047 4.793 903 3.016 1.921
Danieli Henschel SAS - Chambery (FRA) * EURO 30/06/2017 226 12.339 2.100 1.303 9.162
Danieli Henschel Service OOO - Moscow (RUS) * RUB 30/06/2017 197 44.368 4.876 0 39.689
Danieli Holdings Inc. - Wilmington, Delaware (USA) USD 30/06/2017 60.652 8.728 50.572 0 18.808
Danieli India Ltd. - Kolkata (IND) * INR 30/06/2017 4.596.532 8.476.841 4.038.731 1.131.764 7.902.878
Danieli International SA - Luxembourg (LUX) EURO 30/06/2017 1.038.052 10.528 1.037.356 9.935 1.289
CONSOLIDATE Valuta
Originaria
*
Ultimo Bil.
Approvato
Attività non
correnti
Attività correnti Patrimonio Netto Passività non
correnti
Passività correnti
Danieli Malaysia Sdn Bhd - Kuala Lumpur (MYS) * MYR 30/06/2017 0
3.640
2.417 0 1.223
Danieli Metall. Equip. & Service (China) Co Ltd.Changshu (CHN) * CNY 30/06/2017 788.574 2.774.126 1.181.078 124.005 2.257.617
Danieli Metallurgical Equipm.(Beijing) Co Ltd. - Beijing (CHN) * CNY 30/06/2017 88.746 333.208 (90.782) 11.260 501.476
Danieli Middle East for Eng. Services (LMTD) - Cairo (EGY) *
EGP
30/06/2017 3.368 160.807 (32.449) 6.000 190.624
Danieli Procome Iberica SA - Sondica (ESP) EURO 30/06/2017 1.718 12.605 8.779 514 5.030
Danieli Riverside Products Inc. Bettendorf, Iowa (USA) USD 30/06/2017 57 95 (2.113) 71 2.194
Danieli Russia Engineering LLC - Moscow (RUS) * RUB 30/06/2017 1.422.017 94.414 1.460.846 0 55.585
Danieli Special Cranes S.r.l. - Gradisca d'Is. (GO) EURO 30/06/2017 1.802 9.939 3.282 4.129 4.330
Danieli Systec Automatizacija Doo - Labin (HRV) HRK 30/06/2017 9.136 49.108 38.115 0 20.129
Danieli Systec Doo - Nova Gorica (SLV) EURO 30/06/2017 417 755 1.069 0 103
Danieli Systec Eng. Doo - Smederevo (SRB) * RSD 30/06/2017 577 194.544 180.870 0 14.251
Danieli Technology Inc. - Wilmington, Delaware (USA) USD 30/06/2017 0
2.627
2.627 0 0
Danieli UK Holding Ltd. - Rotherham (GBR) GBP 30/06/2017 5.497 15.600 10.231 598 10.268
Danieli Volga LLC - Dzerdzhinsk (RUS) * RUB 30/06/2017 1.262.201 713.365 876.688 116.598 982.280
DWU Engineering Polska - Wroclaw (POL) PLZ 30/06/2017 1.026 2.492 2.681 0 837
Elsid Cheda Ltd. - Moscow (RUS) * RUB 30/06/2017 407 52.371 48.319 0 4.459
ESW Röhrenwerke GmbH - Eschweiler (DEU) EURO 30/06/2017 23.835 24.904 1.127 1.460 46.151
Fata Gulf Co. WLL - Doha (QAT) * QAR 30/06/2017 119 10.297 783 0 9.633
Fata S.p.A. - Pianezza (TO) *
EURO
30/06/2017 5.270 48.201 2.025 2.250 49.196
Findan S.p.A. - Pradamano (UD)
Industrial Beteiligung Serv. & Contracting Co. LLC - Al Khobar
(SAU)
EURO
SAR
30/06/2017
30/06/2017
7.922
338
742
3.731
8.641
651
0
382
23
3.036
Industrielle Beteiligung Company Ltd. - HoChiMinh City (VNM) VND 30/06/2017 98.373.489 52.278.630 98.958.091 0 51.694.028
Industrielle Beteiligung SA - Luxembourg (LUX) EURO 30/06/2017 747.448 28.379 755.329 0 20.498
Innoval Technology Ltd.- Rotherham (GBR) GBP 30/06/2017 327 789 802 0 314
More S.r.l. - Gemona del Friuli (UD) EURO 30/06/2017 4.399 20.727 19.833 2.222 3.071
Morgårdshammar AB - Smedjebacken (SWE) SEK 30/06/2017 22.231 286.663 195.741 7.695 105.458
Morgardshammar Inc. - Charlotte, North Carolina (USA)
Pars Foulad Jam Sama Heavy Metallurgical Equipment Co. PJS -
USD 30/06/2017 0
3.709
3.709 0 0
Eshtehard (IRN) * IRR 30/06/2017 1.128.014.277 499.973.498 496.979.245 619.066.644 511.941.886
Piave S.r.l.- Manzano (UD) *
EURO
30/06/2017 248 653 49 96 756
Qualisteel S.r.l. - Pozzuolo del Friuli (UD) EURO 30/06/2017 22.190 2.492 21.701 813 2.168
Rotelec SA - Bagnolet (FRA) EURO 30/06/2017 1.007 12.270 8.167 195 4.915
Scuole e Asili Cecilia Danieli S.r.l. - Buttrio (UD) EURO 30/06/2017 2.389 2.119 1.243 2.100 1.165
Stem S.r.l. - Magnago (MI) EURO 30/06/2017 128 6.045 4.574 1.000 599
Sund Birsta AB - Sundsvall (SWE) SEK 30/06/2017 6.408 415.183 278.325 17.166 126.100
Sund Birsta Beijing Metallurgical Equipment Co. Ltd. - Beijing (CHN) CNY 30/06/2017 2.630 28.028 11.248 0 19.410
Sund Birsta Inc. - Plantation, Florida (USA) * USD 30/06/2017 531 1.436 270 0 1.697
Danieli Telerobot Labs Srl - Genova *
EURO
30/06/2017 368 1.477 109 461 1.275
Termo Makina Sanayi Ve Tic. AS - Duzce (TUR) * TRY 30/06/2017 14.068 20.096 (9.463) 0 43.627
Turismo 85 S.r.l. - Buttrio (UD) EURO 30/06/2017 698 3.804 359 540 3.603

* dati riferiti alla situazione contabile predisposta ai fini della redazione del bilancio consolidato

ALLEGATO N° II

PROSPETTO RIEPILOGATIVO DEI DATI ESSENZIALI DEI BILANCI APPROVATI DAGLI ORGANI AMMINISTRATIVI DELLE SOCIETA' CONTROLLATE

CONTO ECONOMICO

(valori in migliaia)

CONSOLIDATE * Valore Della
Produzione
Costi Della
Produzione
Proventi Ed
Oneri Finanz.
Imposte
Dell'Esercizio
Utile Netto Numero Di
Dipendenti
ABS Centre Métallurgique SaS - Metz (FRA) EURO 3.087 (2.495) (76) (55) 461 19
ABS Deutschland GmbH - Mülheim (DEU) EURO 520 (496) 1
(8)
17 2
ABS Services GmbH - Aalen (DEU) EURO 2.392 (2.320) 0
0
72 3
Acciaierie Bertoli Safau Iberica SL - Bilbao (ESP) EURO 378 (373) 0
0
4
1
Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. - Pozzuolo (UD) EURO 722.637 (698.133) (1.343) (5.827) 17.334 1.108
Acciaierie Bertoli Safau Scandinavia AB - Örebro(SWE) SEK 2.058 (1.888) 0
(49)
121 1
Acciaierie Bertoli Safau Sisak Doo - Sisak (HRV) * HRK 17.367 (30.695) (1.171) (600) (15.099) 23
Birstateknik AB - Sundsvall (SWE) SEK 0 0 0
0
0
0
Danieli Anatolia Makine San - Istanbul (TUR) * TRY 0 (68) 5
0
(63) 0
Danieli Automation S.p.A. - Buttrio (UD) EURO 162.959 (139.190) (23) (6.403) 17.343 366
Danieli Automation Co. Ltd. - Rayong (THA) * EURO 11.841 (41.129) (4.792) 0 (34.080) 26
Danieli Automation Usa LLC - Wilmington, Delaware (USA) USD 0 0 (3) 255 252 0
Danieli Banking Corporation S.A. - Luxembourg (LUX) EURO 56 (2.253) 5.094 (1.334) 1.563 6
Danieli Canada Inc. - Toronto (CAD) CAN 0 0 0
0
0
0
Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. -Pune (IND) * INR 1.275.360 (1.330.079) 11.357 14.337 (29.025) 71
Danieli Centro Combustion S.p.A. - Cinisello Balsamo (MI) EURO 62.463 (60.354) 100 (807) 1.402 122
Danieli Centro Cranes S.p.A. - Rezzato (BS) EURO 20.701 (22.147) (117) 265 (1.299) 62
Danieli Changsu Trading Co. Ltd - Changshu (CHN) * CNY 34.790 (31.437) 1.346 (416) 4.283 0
Danieli Co. Ltd. - Rayong (THA) * EURO 220.409 (203.797) 1.592 (340) 17.863 1.022
Danieli Construction International S.p.A. - Buttrio (UD) EURO 6.862 (6.489) (77) (81) 215 29
Danieli Corporation - Wilmington, Delaware (USA) USD 102.628 (105.569) (158) (208) (3.307) 54
Danieli Corus Technical Services BV - Ijmuiden (NLD) EURO 42.810 (57.353) 206 (96) (14.433) 169
Danieli Czech Engineering AS - Praha (CZE) CZK 191.582 (183.882) (4.784) (606) 2.310 7
Danieli Do Brasil SA - Diadema (BRA) * BRL 25.102 (24.335) 102 0 869 21
Danieli Engineering & Services GmbH - Völkermarkt (AUT) EURO 57.256 (44.525) (161) (3.184) 9.386 53
Danieli Engineering Japan Co. Ltd. - Yokohama (JPN) JPY 1.922.583 (1.883.088) (21.369) (5.147) 12.979 10
Danieli Engineering Rom Srl - Cluj Napoca (ROU) RON 11.493 (5.736) (115) (691) 4.951 39
Danieli Fata Hunter Inc. - Riverside, California (USA) * USD 12.725 (15.761) (556) 847 (2.745) 0
Danieli Germany Gmbh - Duisburg (DEU) EURO 42.285 (40.972) (1.090) (1.292) (1.069) 143
Danieli Heavy Machinery Engineering LLC - Dnepropetrovsk (UKR) * UAH 86.837 (64.971) 4.581 0 26.447 67
Danieli Hellas SA - Athens (GRC) * EURO 0 (56) 8
0
(48) 0
Danieli Henschel GmbH - Kassel (DEU) * EURO 5.379 (7.580) (15) 960 (1.256) 28
Danieli Henschel SAS - Chambery (FRA) * EURO 12.841 (14.690) (2.084) 599 (3.333) 50
Danieli Henschel Service OOO - Moscow (RUS) * RUB 34.086 (35.272) 1.774 (659) (71) 7
Danieli Holdings Inc. - Wilmington, Delaware (USA) USD 0 (10.236) (74) 0 (10.310) 0
Danieli India Ltd. - Kolkata (IND) * INR 6.466.147 (6.488.014) (402.543) 64.164 (360.246) 586
Danieli International SA - Luxembourg (LUX) EURO 45 (1.145) 25.668 161 24.729 0
CONSOLIDATE
*
Valore Della
Produzione
Costi Della
Produzione
Proventi Ed
Oneri Finanz.
Imposte
Dell'Esercizio
Utile Netto Numero Di
Dipendenti
Danieli Malaysia Sdn Bhd - Kuala Lumpur (MYS)
*
MYR 0
(864)
0 0
(864)
0
Danieli Metall. Equip. & Service (China) Co Ltd.Changshu (CHN) * CNY 1.858.950 (1.706.308) 12.564 (24.402) 140.804 1.038
Danieli Metallurgical Equipm.(Beijing) Co Ltd. - Beijing (CHN)
*
CNY 36.888 (21.196) (4.553) 0
11.139
0
Danieli Middle East for Eng. Services (LMTD) - Cairo (EGY) *
EGP
34.601 (18.246) (13.654) 0
2.701
15
Danieli Procome Iberica SA - Sondica (ESP) EURO 13.189 (11.787) (77) (392) 933 28
Danieli Riverside Products Inc. Bettendorf, Iowa (USA) USD 2.763 (3.383) (19) 0 (639) 0
Danieli Russia Engineering LLC - Moscow (RUS) *
RUB
87.587 (61.033) (16.629) (7.077) 2.848 2
Danieli Special Cranes S.r.l. - Gradisca d'Is. (GO) EURO 1.308 (5.037) (24) 1.435 (2.318) 0
Danieli Systec Automatizacija Doo - Labin (HRV) HRK 122.712 (114.555) (317) (3.196) 4.644 230
Danieli Systec Doo - Nova Gorica (SLV) EURO 1.355 (1.290) 1
(10)
56 19
Danieli Systec Eng. Doo - Smederevo (SRB) *
RSD
287.430 (249.956) (5.267) (4.872) 27.335 45
Danieli Technology Inc. - Wilmington, Delaware (USA) USD 0 0
20
0 20 0
Danieli UK Holding Ltd. - Rotherham (GBR) GBP 12.983 (12.040) 576 (282) 1.237 54
Danieli Volga LLC - Dzerdzhinsk (RUS) *
RUB
1.081.554 (1.173.696) 25.004 (27.790) (94.928) 118
DWU Engineering Polska - Wroclaw (POL) PLZ 9.709 (9.197) (214) (90) 208 65
Elsid Cheda Ltd. - Moscow (RUS) *
RUB
77.888 (62.149) (2.723) (2.593) 10.423 32
ESW Röhrenwerke GmbH - Eschweiler (DEU) EURO 43.684 (54.052) (480) 3.588 (7.260) 191
Fata Gulf Co. WLL - Doha (QAT)
*
QAR 30.151 (30.114) (30) (7) 0
8
Fata S.p.A. - Pianezza (TO)
*
EURO 31.726 (42.830) 6.265 2.792 (2.047) 152
Findan S.p.A. - Pradamano (UD) EURO 458 (5.051) 1.452 (34) (3.175) 0
Industrial Beteiligung Serv. & Contr. Co. LLC - Al Khobar (SAU) SAR 1.100 (2.386) (79) 0
(1.365)
13
Industrielle Beteiligung Company Ltd. - HoChiMinh City (VNM) VND 121.376.423 (119.613.081) 708.455 (1.211.880) 1.259.917 158
Industrielle Beteiligung SA - Luxembourg (LUX) EURO 17 (14.978) 34.011 (19) 19.031 2
Innoval Technology Ltd.- Rotherham (GBR) GBP 1.815 (1.898) 3
5
(75) 27
More S.r.l. - Gemona del Friuli (UD) EURO 17.999 (13.487) (38) (1.448) 3.026 72
Morgårdshammar AB - Smedjebacken (SWE) SEK 178.679 (186.237) 2.249 959 (4.350) 60
Morgardshammar Inc. - Charlotte, North Carolina (USA) USD 0
(3)
28 0 25 0
Pars Foulad Jam Sama Heavy Metallurgical Equipment Co. PJS
*
- Eshtehard (IRN)
IRR 58.716.989 (78.166.846) 2.108.980 0 (17.340.877) 67
Piave S.r.l.- Manzano (UD) *
EURO
21 (3) 1
(10)
9
0
Qualisteel S.r.l. - Pozzuolo del Friuli (UD) EURO 7.866 (7.637) (20) (78) 131 72
Rotelec SA - Bagnolet (FRA) EURO 11.002 (10.442) 3
(54)
509 38
Scuole e Asili Cecilia Danieli S.r.l. - Buttrio (UD) EURO 275 (134) (4) (45) 92 26
Stem S.r.l. - Magnago (MI) EURO 99 (316) (5) 94 (128) 0
Sund Birsta AB - Sundsvall (SWE) SEK 305.228 (277.078) (6) (5.735) 22.409 71
Sund Birsta Beijing Metallurgical Equipment Co. Ltd. - Beijing (CHN) CNY 33.236 (28.952) 189 (1.309) 3.164 22
Sund Birsta Inc. - Plantation, Florida (USA) *
USD
3.732 (3.334) (1) (137) 260 5
Danieli Telerobot Labs Srl - Genova *
EURO
1.461 (1.467) 0
0
(6) 17
Termo Makina Sanayi Ve Tic. AS - Duzce (TUR) *
TRY
26.265 (26.629) (5.296) 0 (5.660) 83
Turismo 85 S.r.l. - Buttrio (UD) EURO 7.275 (7.248) (7) (9) 11 41

* dati riferiti alla situazione contabile predisposta ai fini della redazione del bilancio consolidato

ALLEGATO N° III

PROSPETTO RIEPILOGATIVO DELLE PARTECIPAZIONI IN SOCIETA' CONTROLLATE E COLLEGATE

(migliaia di euro)

Data % (A) (B) (C)=(A-B)
chiusura Quota Patrimonio netto Valore al costo
bilancio posseduta contabile (1) al 30 Giugno 2017 Differenza Note
CONTROLLATE
Dirette
Danieli International SA - Luxembourg (LUX) 30.06 100,00 1.037.345 824.304 213.042
Industrielle Beteiligung SA - Luxembourg (LUX) 30.06 100,00 755.329 502.945 252.384
Indirette
ABS Centre Métallurgique SaS - Metz (FRA) 30.06 100,00 4.659 2.500 2.159
ABS Deutschland GmbH - Mülheim (DEU) 30.06 100,00 137 25 112
ABS Services GmbH - Aalen (DEU) 30.06 100,00 183 200 (17) (2)
Acciaierie Bertoli Safau Iberica SL - Bilbao (ESP) 30.06 100,00 56 42 14
Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. - Pozzuolo (UD) 30.06 100,00 536.947 348.989 187.958
Acciaierie Bertoli Safau Scandinavia AB - Örebro(SWE) 30.06 100,00 51 6 45
Acciaierie Bertoli Safau Sisak Doo - Sisak (HRV) 30.06 100,00 34.665 34.644 21
Birstateknik AB - Sundsvall (SWE) 30.06 100,00 12 5 7
Danieli Anatolia Makine San - Istanbul (TUR) 31.12 100,00 46 111 (65) (2)
Danieli Automation S.p.A. - Buttrio (UD) 30.06 100,00 166.254 12.664 153.590
Danieli Automation Co. Ltd. - Rayong (THA) 30.06 100,00 2.650 2.006 643
Danieli Automation Usa LLC - Wilmington, Delaware (USA) 30.06 100,00 5.567 5.567 (0)
Danieli Banking Corporation S.A. - Luxembourg (LUX) 30.06 100,00 1.112.742 1.037.455 75.287
Danieli Canada Inc. - Toronto (CAD) 30.06 100,00 467 467 (0)
Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. -Pune (IND) 31.03 100,00 1.352 366 986
Danieli Centro Combustion S.p.A. - Cinisello Balsamo (MI) 30.06 100,00 24.141 3.292 20.849
Danieli Changsu Trading Co. Ltd - Changshu (CHN) 31.12 100,00 1.106 129 977
Danieli Co. Ltd. - Rayong (THA) 30.06 100,00 88.698 29.918 58.780
Danieli Construction International S.p.A. - Buttrio (UD) 30.06 100,00 30.808 24.769 6.039
Danieli Corporation - Wilmington, Delaware (USA) 30.06 100,00 7.679 7.680 (0)
Danieli Corus Technical Services BV - Ijmuiden (NLD) 30.06 100,00 31.310 31.310 0
Danieli Czech Engineering AS - Praha (CZE) 31.12 100,00 2.213 116 2.097
Danieli Do Brasil SA - Diadema (BRA) 31.12 100,00 1.612 1.386 226
Danieli Engineering & Services GmbH - Völkermarkt (AUT) 30.06 100,00 30.493 4.000 26.493
Danieli Engineering Japan Co. Ltd. - Yokohama (JPN) 30.06 100,00 189 189 0
Danieli Engineering Rom Srl - Cluj Napoca (ROU) 31.12 100,00 2.481 5 2.476
Danieli Fata Hunter Inc. - Riverside, California (USA) 31.12 100,00 4.026 4.026 (0)
Danieli Germany Gmbh - Duisburg (DEU) 30.06 100,00 18.959 18.959 (0)
Danieli Heavy Machinery Engineering LLC - Dnepropetrovsk (UKR) 31.12 100,00 1.756 1.755 1
Danieli Hellas SA - Athens (GRC) 31.12 100,00 58 58 0
Danieli Henschel GmbH - Kassel (DEU) 31.12 100,00 903 200 703 (3)
Danieli Henschel SAS - Chambery (FRA) 31.12 100,00 2.100 19.282 (17.182) (3)
Danieli Henschel Service OOO - Moscow (RUS) 31.12 100,00 72 2 70
Danieli Holdings Inc. - Wilmington, Delaware (USA) 30.06 100,00 44.315 44.315 0
Danieli India Ltd. - Kolkata (IND) 31.03 100,00 54.767 54.767 (1)
Danieli Malaysia Sdn Bhd - Kuala Lumpur (MYS) 31.12 100,00 493 111 382
Danieli Metall. Equip. & Service (China) Co Ltd.Changshu (CHN) 31.12
Danieli Metallurgical Equipm. (Beijing) Co Ltd. - Beijing
100,00 152.624 30.000 122.624
(CHN) 31.12 100,00 (11.731) (11.731) (0)
Danieli Riverside Products Inc. Bettendorf, Iowa (USA) 30.06 100,00 (1.852) (1.852) 0
Danieli Russia Engineering LLC - Moscow (RUS) 31.12 100,00 21.628 21.636 (8)
Danieli Special Cranes S.r.l. - Gradisca d'Is. (GO) 30.06 100,00 3.282 2.748 534
Data % (A) (B) (C)=(A-B)
chiusura Quota Patrimonio netto Valore al costo
bilancio posseduta contabile (1) al 30 Giugno 2017 Differenza Note
Danieli Systec Automatizacija Doo - Labin (HRV) 30.06 100,00 5.144 12 5.131
Danieli Systec Doo - Nova Gorica (SLV) 30.06 100,00 1.069 13 1.056
Danieli Systec Eng. Doo - Smederevo (SRB) 31.12 100,00 1.500 0 1.500
Danieli Technology Inc. - Wilmington, Delaware (USA) 30.06 100,00 2.302 2.303 (0)
Danieli UK Holding Ltd. - Rotherham (GBR) 30.06 100,00 11.635 11.635 0
Danieli Volga LLC - Dzerdzhinsk (RUS) 31.12 100,00 12.979 12.979 (0)
Elsid Cheda Ltd. - Moscow (RUS) 31.12 100,00 715 79 637
ESW Röhrenwerke GmbH - Eschweiler (DEU) 30.06 100,00 1.127 15.025 (13.898) (3)
Fata S.p.A. - Pianezza (TO) 31.12 100,00 2.025 33.107 (31.082) (3)
Findan S.p.A. - Pradamano (UD)
Industrial Beteiligung Serv. & Contracting Co. LLC - Al
30.06 100,00 8.641 8.643 (2)
Khobar (SAU) 30.06 100,00 152 160 (8) (2)
Industrielle Beteiligung Company Ltd. - HoChiMinh City (VNM)30.06 100,00 3.815 2.514 1.301
Innoval Technology Ltd.- Rotherham (GBR) 30.06 100,00 912 3.820 (2.908) (3)
More S.r.l. - Gemona del Friuli (UD) 30.06 100,00 19.833 3.346 16.487
Morgårdshammar AB - Smedjebacken (SWE) 30.06 100,00 20.306 9.896 10.409
Morgardshammar Inc. - Charlotte, North Carolina (USA)
Pars Foulad Jam Sama Heavy Metallurgical Equipment
30.06 100,00 3.250 3.250 (0)
Co. PJS - Eshtehard (IRN) 30.06 100,00 13.404 13.348 56
Piave S.r.l.- Manzano (UD) 31.12 100,00 49 535 (486) (3)
Qualisteel S.r.l. - Pozzuolo del Friuli (UD) 30.06 100,00 21.701 21.700 1
Scuole e asili Cecilia Danieli S.r.l. - Buttrio (UD) 30.06 100,00 1.243 500 743
Stem S.r.l. - Magnago (MI) 30.06 100,00 4.574 2.205 2.369
Sund Birsta AB - Sundsvall (SWE) 30.06 100,00 28.872 3.217 25.655
Sund Birsta Beijing Metallurgical Equipment Co. Ltd. - Beijing (CHN) 30.06 100,00 1.454 537 917
Sund Birsta Inc. - Plantation, Florida (USA) 30.06 100,00 237 8 229
Danieli Telerobot Labs Srl - Genova 31.12 100,00 109 400 (291) (3)
Turismo 85 S.r.l. - Buttrio (UD) 30.06 100,00 359 76 283
Danieli Procome Iberica SA - Sondica (ESP) 30.06 99,99 8.777 218 8.559
Rotelec SA - Bagnolet (FRA) 30.06 99,99 8.167 341 7.826
Danieli Middle East for Eng. Services (LMTD) - Cairo
(EGY)
31.12 99,80 (1.569) (1.572) 4
Danieli Centro Cranes S.p.A. - Rezzato (BS) 30.06 90,00 9.629 8.308 1.321
DWU Engineering Polska - Wroclaw (POL) 30.06 78,67 499 182 317
Termo Makina Sanayi Ve Tic. AS - Duzce (TUR) 31.12 75,00 (1.518) (1.518) 0
Fata Gulf Co. WLL - Doha (QAT) 31.12 49,00 159 20 139
COLLEGATE
Indirette
Danieli Taranis LLC - Chelsea (USA) 30.06 50,00 470 2.224 (1.754) (3)
Inter-Rail S.p.A. - Udine 31.12 50,00 2.296 2.296 0
Telefriuli S.p.A. - Udine 31.12 31,51 0
0
0
Automation Integrated Solutions S.p.A. - Pianezza (TO) 31.12 40,00 224 224 0
Fata Hunter India PVT - Bangalore (IND) 31.12 100,00 52 52 0
Fata (Shanghai) Eng. Equipment Co. Ltd. - Shanghai (CHN) 31.12 100,00 173 173 0
ALTRE
Indirette
Primus Capital S.p.A (Ex Omnia Factor S.p.A). - Milano 31.12 9,00 475 475 0
Alfieri Associated Investors SA- Luxembourg (LUX) 31.12 0,25 0
0
0
Maggior valore totale 1.145.735

Legenda:

1) Quota di spettanza alla data dell'ultimo bilancio approvato o situazione infrannuale redatta ai fini del bilancio consolidato convertito al cambio di fine esercizio

2) Perdite non permanenti perchè relative a situazioni temporanee; si hanno fondati motivi per ritenere che tali situazioni debbano cessare, come rilevabile nei budgets aziendali

3) Differenze su società acquisite in anni precedenti iscritte, a livello di consolidato, ad avviamento laddove non specificatamente attribuito a specifiche voci dell'attivo e del passivo

ALLEGATO N° IV

REGIME FISCALE DEL CAPITALE E RISERVE (D.P.R. N° 917 DEL 22 DICEMBRE 1986)

(migliaia di euro)

Totale Riserve o altri fondi che
in caso di distribuzione
concorrono a formare
reddito imponibile della
società.
Riserve o altri fondi che
in caso di distribuzione
non concorrono a formare
reddito imponibile dei
soci.
Riserve o altri
fondi di utili
Possibilità
di Utilizzo
Quota
Disponibile
Capitale sociale 22.492 22.492
Riserva legale (1) 58.813 750 15.122 42.941
Totale Capitale Sociale 81.305 750 15.122 65.433
Riserva legale 18.576 18.576 B
Riserva da sovrapprezzo azioni 22.398 0 22.398 A B 22.398
Azioni proprie al costo (82.935) (82.935) -
Riserva straordinaria 566.815 566.815 A B C 566.815
Differenza da fusione 11.036 11.036 A B C 11.036
Riserva di rivalutazione ex legge n°72/1983 2.825 2.825 A B C 2.825
Riserva di rivalutazione ex legge n°413/1991 4.809 4.809 A B C 4.809
Detrazioni IVA su investimenti Leggi n°526/82 e
n°130/83
125 125 A B C 125
Contributo alla ricerca Legge n°46/1982 4.639 4.264 375 A B C 4.639
Riserva Diritti inoptati 125 125 A B C 125
Impatto transizione IAS 14.399 14.399 -
Riserve attuariali da IAS 19 (3.157) (3.157) -
Riserva di Cash flow 0 0 -
Totale Riserve 559.655 12.023 22.523 525.109 612.772
Utili dell'esercizio 13.563 13.563
Totale complessivo 654.523 12.773 37.645 604.105 612.772

(1)- Aumenti gratuiti di Capitale Sociale realizzati in esercizi precedenti mediante utilizzo di Riserva Legale

ALLEGATO N° V

DEBITI VERSO BANCHE

(migliaia di euro)

Originari Quote correnti
scadenti
entro il 30/06/2018
Quote scadenti
dopo il
30/06/2018
Totale
Debiti verso banche per finanziamenti
- Finanziamento Banca Carige
(Tasso annuo variabile 0,20% - ultima rata entro giugno 2018, in euro) 10.000 10.000 0 10.000
- Finanziamento Banca Intesa Brescia
(Tasso annuo variabile 0,392% - ultima rata entro dicembre 2017, in euro) 50.000 50.000 0 50.000
- Finanziamento Unicredit
(Tasso annuo variabile 0,48% - ultima rata entro gennaio 2018, in euro)
(Covenants: PFN cons. > 250mio euro; Ind.fin.cons/Ebitda <3) 50.000 50.000 0 50.000
- Finanziamento Unicredit
(Tasso annuo variabile 0,269% - ultima rata entro marzo 2018, in euro)
(Covenants: PFN cons. > 250mio euro; Ind.fin.cons/Ebitda <3) 100.000 67.000 0 67.000
- Finanziamento BNL -BNP Paribas
(Tasso annuo variabile 0,45% - ultima rata entro gennaio 2018, in euro)
(Covenants: PFN cons. >= minore tra 250mio euro e 5x debito residuo;
Ebitda/oneri fin. consolidati >5; patrimonio netto cons./Ind.fin.cons>1,75;
Ind.fin.cons/Ebitda <3) 30.000 30.000 0 30.000
- Finanziamento Monte dei Paschi di Siena
(Tasso annuo variabile 0,377% - ultima rata entro dicembre 2018, in euro)
(Covenants: PFN cons. /Ebitda <=3; Ebitda/oneri fin. consolidati >= 6;
patrimonio netto cons.>= 1.200mio euro)
60.000 0
60.000
60.000
- Finanziamento Barclays
(Tasso annuo variabile 0,429% - ultima rata entro marzo 2018, in euro)
(Covenants: PFN cons. > 250mio euro; Leverage <3) 20.000 20.000 0 20.000
Debiti verso banche a fronte di progetti di ricerca
- Finanziamento BEI
(Tasso annuo fisso 1,7% - ultima rata entro ottobre 2021, in euro)
(Covenants: PFN cons. >= minore tra 250mio euro e 5x debito residuo;
Ebitda/oneri fin. Consolidati >5; patrimonio netto cons./Ind.fin.cons>1,75;
Ind.fin.cons/Ebitda <3)
70.000 10.000 35.000 45.000
TOTALE 390.000 237.000 95.000 332.000
TOTALE GENERALE 390.000 237.000 95.000 332.000

ALLEGATO N° VI

PARTECIPAZIONI SUPERIORI AL 10% IN SOCIETA' NON QUOTATE AL 30/06/2017

Società italiane
% al Capitale sociale (migliaia)
num. società partecipata Tax number 30/06/2017 dir. ind. tramite % valuta Importo
1 Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. - Via Buttrio 28 -
33050 Pozzuolo (UD)
IT00162880306 100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,918
0,081
euro 290.000
2 Danieli Automation S.p.A. - Via B. Stringher 4,
33042 Buttrio (UD)
IT00162990303 100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,95
0,05
euro 10.000
3 Danieli Centro Combustion S.p.A. - Via G. Galilei
40 - 20092 Cinisello Balsamo (MI)
IT02271470961 100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,8
0,2
euro 2.500
4 Danieli Centro Cranes S.p.A. - Via Gardesana 22 -
25086 Rezzato (BS)
IT03331350987 100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
75,00
25,00
euro 120
5 Danieli Construction International S.p.A. - Via
Nazionale 41 - 33042 Buttrio (UD)
IT00160810305 100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,999
0,0001
euro 6.000
6 Danieli Special Cranes S.r.l. - Via dell'Industria 6 -
34072 Gradisca d'Is. (GO)
IT01126750312 100,00 x Findan S.p.A. 100,00 euro 2.700
7 Danieli Telerobot Labs Srl a s.u. - via Buccari 9 -
Stradario 08520, 16153 Genova
IT02215430998 100,00 x Danieli Automation S.p.A. 100,000 euro 30
8 Fata S.p.A. - Strada Statale n. 24 Km 1210044
Pianezza (TO)
IT09080800015 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 euro 5.000
9 Findan S.p.A. - Via Dante 56 - 33040 Pradamano
(UD)
IT01650080300 100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Danieli Constr. Intern. S.p.A.
99,96
0,04
euro 2.500
10 More S.r.l. - Via Santa Lucia 7 - 33013 Gemona del
Friuli (UD)
IT01877730307 100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
79,167
20,84
euro 240
11 Piave S.r.l. - Via G. Foschiani 21 - 33044 Manzano
(UD)
IT00474310315 100,00 x Danieli Automation S.p.A. 100,00 euro 50
12 Qualisteel S.r.l. - Via Buttrio 57 - 33050 Pozzuolo
del Friuli (UD)
IT02353240308 100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,50
0,5
euro 21.500
13 Scuole e Asili Cecilia Danieli S.r.l. - Via Nazionale
41 - 33042 Buttrio (UD)
IT02515030308 100,00 x
x
Turismo 85 Srl
Findan S.p.A.
99
1
euro 500
14 Stem S.r.l. - Via Manzoni 12 - 20020 Magnago (MI) IT10569100158 100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,00
1,00
euro 265
15 Turismo 85 S.r.l. - Via Nazionale 71 - 33042 Buttrio
(UD)
IT01358730305 100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,00
1,00
euro 10
16 Absolute Scarl - via Buttrio 28 - 33050 Pozzuolo del
Friuli (UD)
IT02844650305 50,00 x Acc. Bertoli Safau S.p.A. 50,00 euro 50
17 Editoriale il Friuli S.r.l. - via Nazionale 120 - 33010
Tavagnacco (UD)
IT01907840308 46,00 x Telefriuli S.p.A. 100,00 euro 100
18 Euronews S.r.l.- via Nazionale 120 - 33010
Tavagnacco (UD)
IT01769670306 31,51 x Editoriale il Friuli 100,00 euro 15
19 Telefriuli S.p.A. - via Nazionale 120 - 33010
Tavagnacco (UD)
IT12599650152 31,51 x Findan S.p.A. 31,51 euro 156
20 Inter-Rail S.p.A. -Via Carducci 44 - 33100 Udine IT02301410300 50,00 x Acc. Bertoli Safau S.p.A. 50,00 euro 120
21 Automation Integrated Solutions S.p.A. - SS 24 Km
12 - 10044 Pianezza (TO)
IT08713860016 40,00 x Fata S.p.A. 40,00 euro 100
22 In-Rail S.p.A. - Via M. Boccanegra 15 - 16126
Genova
IT01633680994 18,47 x In-Rail S.p.A. 36,93 euro 1.850
23 Primus Capital S.p.A. - Via A. Cechov 502 - 20151
Milano
IT12599650152 9,00 x Industrielle Beteiligung SA 9,00 euro 8.000
num. società partecipata Tax number % al
30/06/2017
dir. ind. tramite % valuta Capitale sociale (migliaia)
Importo
Società estere
num. società partecipata Tax number % al
30/06/2017
dir.
ind.
tramite % valuta Capitale sociale (migliaia)
Importo
24 ABS Centre Métallurgique Sas- Metz (FRA) FR92531747657 100,00 x Acc. Bertoli Safau S.p.A. 100,00 euro 2.500
25 ABS Deutschland GmbH - Ratinger (DEU) DE277622882 100,00 x Acc. Bertoli Safau S.p.A. 100,00 euro 25
26 ABS Services GmbH - Aalen (DEU) DE277622882 100,00 x Acc. Bertoli Safau S.p.A. 100,00 euro 100
27 Acciaierie Bertoli Safau Iberica SL - Bilbao (ESP) ES95833026B 100,00 x Acc. Bertoli Safau S.p.A. 100,00 euro 3
28 Acciaierie Bertoli Safau Scandinavia AB -
Örebro(SWE)
SE556895692301 100,00 x Acc. Bertoli Safau S.p.A. 100,00 sek 50
29 Acciaierie Bertoli Safau Sisak Doo - Sisak (HRV) OIB 06081850685 100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Acc. Bertoli Safau S.p.A.
98,71
1,29
hrk 623.452
30 Birstateknik AB - Sundsvall (SWE) SE556231779101 100,00 x Sund Birsta AB 100,00 sek 100
31 Danieli Anatolia Makine San.- Istanbul (TUR) 2700486006 100,00 x
x
Dan. Eng. & Services GmbH
Industrielle Beteiligung SA
99,98
0,02
try 250
32 Danieli Automation Co. Ltd. - Rayong (THA) 21.555.003.453 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 thb 82.000
33 Danieli Automation USA LLC - Wilmington,
Delaware (USA)
20-8720382 100,00 x Danieli Holdings, Inc. 100,00 usd -
34 Danieli Banking Corporation SA - Luxembourg
(LUX)
LU/26158110 100,00 x Danieli International SA 100,00 euro 400.000
35 Danieli Canada Inc. - Toronto (CAD) 898880455-RC0001 100,00 x Danieli Corporation 100,00 cad 7.922
36 Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. -Pune
(IND)
U67190MH2008PTC
182249
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 inr 24.000
37 Danieli Changsu Trading Co. Ltd - Changshu (CHN) ################# 100,00 x Dan. Changsu Met. Equip. &
Serv.
100,00 cny 1.000
38 Danieli Co. Ltd. - Rayong (THA) 3031694552 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 thb 1.445.000
39 Danieli Corporation - Wilmington, Delaware (USA) 51-0349442 100,00 x Danieli Holdings Inc. 100,00 usd 1
40 Danieli Corus Asia BV - Ijmuiden (NLD) 100,00 x Danieli Corus Technical 100,00 euro 18
41 Danieli Corus BV - Ijmuiden (NLD) 100,00 x Danieli Corus Technical 100,00 euro 136
42 Danieli Corus Construction Services BV, Ijmuiden
(NLD)
100,00 x Danieli Corus BV 100,00 euro 80
43 Danieli Corus India (Pvt) Ltd. - New Delhi (IND) 100,00 x
x
Danieli Corus BV
Danieli Corus Asia BV
99,95
0,05
inr 100
44 Danieli Corus Technical Services BV - Ijmuiden
(NLD)
NL005247263B01 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 euro 14.840
45 Danieli Czech Engineering AS - Praha (CZE) CZ29055199 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 czk 3.000
46 Danieli do Brasil LTDA - Diadema (BRA) 2642678000446 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 brl 3.373
47 Danieli Engineering & Services GmbH -
Völkermarkt (AUT)
ATU63070633 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 euro 4.000
48 Danieli Engineering Japan Co. Ltd. - Yokohama
(JPN)
2585 060 1212
10059
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 jpy 40.000
49 Danieli Engineering Rom Srl - Cluj Napoca (ROU) RO13236144 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 ron 10
50 Danieli Fata Hunter Inc. - Riverside, California
(USA)
100,00 x Danieli Holdings Inc. 100,00 usd 6.600
51 Danieli Germany GmbH - Duisburg (DEU) DE207079475 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 euro 10.000
52 Danieli Heavy Machinery Engineering LLC
Dnepropetrovsk (UKR)
33.856.547 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 uah 177.882
53 Danieli Hellas SA - Athens (GRC) EL94507855 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 euro 62
54 Danieli Henschel GmbH - Kassel (DEU) DE252840408 100,00 x Danieli Germany GmbH 100,00 euro 2.250
55 Danieli Henschel SAS - Chambery (FRA) FR34324398627 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 euro 192
56 Danieli Henschel Service OOO - Moscow (RUS) INN7743801613 100,00 x Danieli Henschel SAS 100,00 rub 50
57 Danieli Holdings Inc. - Wilmington, Delaware (USA) 25-1850601 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 usd 8.825
58 Danieli Hoogovens Steel Making Technology Ltd. -
Shanghai (CHN)
100,00 x Danieli Corus BV 100,00 usd 200
59 Danieli India Ltd. - Kolkata (IND) 19677066048 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 inr 4.482.042
num. società partecipata Tax number % al
30/06/2017
dir. ind. tramite % valuta Capitale sociale (migliaia)
Importo
60 Danieli International S.A. - Luxembourg (LUX) LU20464837 100,00 x
x
Danieli & C. Off. Mecc. S.p.A.
Danieli Automation S.p.A.
83,83
16,17
euro 650.224
61 Danieli Malaysia Sdn. Bhd. - Kuala Lumpur (MYS) 1080385U 100,00 x Danieli Constr. International
S.p.A.
100,00 myr 500
62 Danieli Metall. Equip. & Service (China) Co
Ltd.Changshu (CHN)
320581796513548Y 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 cny 280.111
63 Danieli Metallurgical Equipm.(Beijing) Co Ltd. -
Beijing in liquidazione (CHN)
1100769352283 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 cny 41.297
64 Danieli Riverside Products Inc. Bettendorf, Iowa
(USA)
20-1850601 100,00 x Danieli Holdings, Inc. 100,00 usd 0
65 Danieli Russia Engineering OOO - Moscow (RUS) 1077746097978 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 rub 50.350
66 Danieli Systec doo - Labin (HRV) HR88285726558 100,00 x Danieli Automation S.p.A. 100,00 hrk 750
67 Danieli Systec Engineering Doo - Smederevo
(SRB)
RS105432410 100,00 x Danieli Automation S.p.A. 100,00 rsd 51
68 Danieli Systec Technology Doo - Nova Gorica
(SLV)
SI72856939 100,00 x Danieli Automation S.p.A. 100,00 euro 38
69 Danieli Technology Inc. - Wilmington, Delaware
(USA)
51-0395668 100,00 x Danieli Holdings, Inc. 100,00 usd 1
70 Danieli UK Holding Ltd. - Rotherham (GBR) GB598660576 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 gbp 12.489
71 Danieli Volga OOO - Dzerdzhinsk (RUS) INN5249116595 100,00 x
x
Danieli Russia Eng. OOO
Industrielle Beteiligung SA
99,99
0,01
rub 255.033
72 Elsid Cheda Ltd. - Moscow (RUS) 7712040327 100,00 x Danieli Automation S.p.A. 100,00 rub 10
73 ESW Röhrenwerke GmbH - Eschweiler (DEU) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 euro 25
74 Industrial Beteiligung for Serv. & Contracting Co.
LLC - Al Khobar (SAU)
11.576 100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,00
1,00
sar 500
75 Industrielle Beteiligung Company Ltd. - HoChiMinh
City (VNM)
305296954 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 vnd 69.583.393
76 Industrielle Beteiligung S.A. - Luxembourg (LUX) LU20399204 100,00 x Danieli & C. Off. Mecc. S.p.A. 100,00 euro 328.700
77 Innoval Technology Ltd.- Rotherham (GBR) 452 44722 10255 A 100,00 x Danieli UK Holding Ltd. 100,00 gbp 1
78 Morgårdshammar AB - Smedjebacken (SWE) SE556294886801 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 sek 25.000
79 Morgardshammar Inc. - Charlotte, North Carolina
(USA)
36-3524359 100,00 x Danieli Holdings, Inc. 100,00 usd 0
80 Pars Foulad Jam Sama Heavy Metallurgical
Equipment Co. PJS - Eshtehard (IRN)
4114-3786-1986 100,00 x Dan. Met. Equip. & Serv.(China) 100,00 irr 198.300.000
81 Sund Birsta (Beijing) Metallurgical Equipment Co.
Ltd. - Beijing (CHN)
337657531025 100,00 x Sund Birsta AB 100,00 cny 5.000
82 Sund Birsta AB - Sundsvall (SWE) SE556219467901 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 sek 10.000
83 Sund Birsta Inc. - Plantation, Florida (USA) 100,00 x Sund Birsta AB 100,00 usd 10
84 Danieli Procome Iberica SA - Sondica (ESP) ESA28292373 99,99 x Industrielle Beteiligung SA 99,99 euro 108
85 Rotelec SA - Bagnolet (FRA) FR53309456333 99,99 x Industrielle Beteiligung SA 99,99 euro 600
86 Danieli Middle East for Eng. Services LLC - Cairo
(EGY)
276-462-602 99,80 x Industrielle Beteiligung SA 99,80 egp 50
87 DWU Engineering Polska SP.z.o.o.- Wroclaw
(POL)
PL8971587992 78,67 x Industrielle Beteiligung SA 78,67 pln 900
88 Termo Makina Sanayi Ve Tic. AS - Duzce (TUR) 8.400.013.604 75,00 x Industrielle Beteiligung SA 75,00 try 11.597
89 Danieli Taranis LLC - Chelsea, Alabama (USA) 46-5635910 50,00 x Danieli Automation USA, Inc. 50,00 usd 1
90 Danieli Taranis Services Inc. - Hoover, Alabama
(USA)
50,00 x Danieli Automation USA, Inc. 50,00 usd 0
91 International Engineering Dana Petro Foulad
Passargad (PJSCO) - Esfahan (IRAN)
50,00 x Danieli & C: Off. Mecc. SpA 50,00 rials 3.500.000
92 Fata Gulf Co. WLL - Doha (QAT) 49,00 x Fata S.p.A. 49,00 qar 200
93 Ghadir Energy Fata Company (IRAN) 40,00 x Fata S.p.A. 40,00 irr 7.000.000

ALLEGATO N° VII

PROSPETTO DELLE ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO RELATIVO AI PROGETTI DI INNOVAZIONE DI PRODOTTO/PROCESSO (ART. 2428 C.C.)

I costi quantificati per lo svolgimento di tutta l'attività di ricerca e sviluppo nel corso dell'esercizio 2016/2017, rilevabili dalla contabilità analitica e da appositi sezionali contenuti in una dettagliata relazione sono sinteticamente i seguenti:

costo del personale ed
assimilati per R&S
Materiali e servizi
utilizzati in progetti R&S
Totale FONDAMENTALI
CONSEGUITI
C) POSSIBILI RICADUTE
INDUSTRIALI
15.305 5.564 20.869 Miglioramento
del controllo del
processo
specifico
Abbattimento dei costi di
produzione e
miglioramento qualità del
prodotto finito
15.305 5.564 20.869
-
20.869
B) COSTI SOSTENUTI DAL 01/07/2016 AL 30/06/2017 C) RISULTATI

D) Nel corso dell'esercizio 2016/2017, l'azienda consapevole dell'importanza della ricerca e sviluppo per il futuro della propria attività, ha investito importanti risorse. I progetti riportati, innovativi a livello mondiale, trattano di attività in via di completamento che si ritiene possano portare rilevanti benefici futuri per la società.

ALLEGATO N° VIII

RICONCILIAZIONE TRA ONERE FISCALE (IRES) DA BILANCIO E ONERE FISCALE TEORICO

(migliaia di euro)

Al 30/06/2017 Al 30/06/2016
(migliaia di euro) Imponibile Aliquota Imposta Imponibile Aliquota Imposta
Utile prima delle imposte (A) 13.933 5.723
(Beneficio)/onere fiscale teorico di (A) 27,5% 3.831 27,5% 1.574
Imponibile fiscale (B) 1.459 ( 5.567)
Onere fiscale effettivo di (B) 27,5% 401 27,5% 0
Aliquota fiscale effettiva % su (A) 2,9% 0,0%
Utilizzo perdite pregresse (80%) 1.167 ( 321) 0 0
Utilizzo ACE pregresso 292 ( 80) 0 0
IRES CORRENTE 1.459 ( 0) ( 5.567) 0
Variazioni temporanee (deducibili) e tassabili in esercizi
successivi effetto cambio aliquota
14.966 27,5% 4.116 12.843 27,5% 3.532
Iscrizione del beneficio fiscale su perdite pregresse in
seguito all'adesione al consolidato fiscale (*)
( 12.182) 27,5% ( 3.350) N.A. 0
Iscrizione imposte anticipate su perdite pregresse N.A. 0 ( 7.428) ( 1.413)
Altre variazioni fiscali di esercizi precedenti N.A. 5
Totale imposte iscritte in bilancio 369 2.119

(*) la società ha aderito al consolidato fiscale nazione con alcune società del Gruppo

ALLEGATO N° IX

RILEVAZIONE DELLE IMPOSTE ANTICIPATE E DELLE IMPOSTE DIFFERITE ED EFFETTI CONSEGUENTI

(migliaia di euro)
-- --------------------
30 giugno 2016 30 giugno 2017
IRES IRAP Base Imposte IRES IRAP Base Imposte Riclassifiche
A conto A patrimonio
IMPOSTE ANTICIPATE imponibile anticipate imponibile anticipate economico netto
F.do oneri e rischi tassati 24,00% 3,90% 36.730 10.248 24,00% 3,90% 40.970 11.432 358 826
F.do oneri e rischi tassati 24,00% 60.899 14.616 24,00% 38.657 9.278 (358) (4.980)
Perdite fiscali riportabili 24,00% 18.028 4.327 24,00% 16.688 4.005 (322)
Ripresa per perdite su diff.
cambi non realizzati 24,00% - 0 24,00% - 0
Altre variazioni fiscali 24,00% 14.841 3.561 24,00% 12.819 3.076 (485)
Fair value su contratti di copertura 24,00% - 0 24,00% - 0
Attualizzazione TFR 24,00% 2.445 619 24,00% 1.666 399 0 (220)
TOTALE IMPOSTE ANTICIPATE 132.943 33.371 110.800 28.190 0 (4.961) (220)

(migliaia di euro)

30 giugno 2016 30 giugno 2017
IRES IRAP Base Imposte IRES IRAP Base Imposte Riclassifiche A conto A patrimonio
IMPOSTE DIFFERITE imponibile differite imponibile differite economico netto
Variazione commesse 24,00% 3,90% 1.137 315 24,00% 3,90% 749 209 0 (106)
Attualizzazione TFR 24,00% 0 0 24,00% 0 0
Ripresa per utili su diff. cambi non realizzati 24,00% 13.642 3.274 24,00% 8.889 2.133 (1.141)
TOTALE IMPOSTE DIFFERITE 14.779 3.589 9.638 2.342 0 (1.247) 0

ALLEGATO N° X

PROSPETTO RIEPILOGATIVO DEI RAPPORTI PATRIMONIALI ED ECONOMICI CON LE SOCIETA' CONTROLLATE E COLLEGATE

Rimanenze Crediti commerciali Crediti finanziari Acconti Debiti commerciali Debiti
e acconti (*) e altri crediti e depositi bancari (**) ricevuti e altri debiti finanziari
CONTROLLATE
Indirette, residenti nel territorio dello stato
Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. - Pozzuolo (UD) 2.413 3.417 26.289 1.703 51 0
Danieli Automation S.p.A. - Buttrio (UD) 15.156 2.970 0 0 40.593 15.031
Danieli Centro Combustion S.p.A. - Cinisello Balsamo (MI) 13.275 1.775 0 0 20.650 17.844
Danieli Centro Cranes S.p.A. - Rezzato (BS) 12
115
0 0 1.219 3.504
Danieli Construction International S.p.A. - Buttrio (UD) (0)
161
0 0 1.535 9.950
Danieli Special Cranes S.r.l. - Gradisca d'Is. (GO) 0
11
796 0 445 0
Fata S.p.A. - Pianezza (TO) 6 248 2.114 0 167 0
Findan S.p.A. - Pradamano (UD) 0
15
0 0 89 288
More S.r.l. - Gemona del Friuli (UD) 0
15
0 0 666 0
Qualisteel S.r.l. - Pozzuolo del Friuli (UD) 0
52
0 0 0 0
Scuole e Asili Cecilia Danieli S.r.l. - Buttrio (UD) 0 3
722
0 76 0
Stem S.r.l. - Magnago (MI) 0 5
0
0 94 287
Turismo 85 S.r.l. - Buttrio (UD) 0 542 0 0 474 0
Totale società residenti nel territorio dello stato 30.862 9.330 29.921 1.703 66.058 46.904
Dirette, non residenti nel territorio dello stato
Danieli International SA - Luxembourg (LUX) 0 0
829
0 0 0
Industrielle Beteiligung SA - Luxembourg (LUX) 0 0
0
0 8 0
Indirette, non residenti nel territorio dello stato
ABS Centre Métallurgique SaS - Metz (FRA) 0 5
0
0 4 0
Acciaierie Bertoli Safau Sisak Doo - Sisak (HRV) 0
44
0 0 0 0
Danieli Anatolia Makine San - Istanbul (TUR) 0 0
0
0 30 0
Danieli Automation Co. Ltd. - Rayong (THA) 0 2
0
0 0 0
Danieli Banking Corporation S.A. - Luxembourg (LUX) 0 0
36.135
0 0 48.256
Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. -Pune (IND) 0
1.541
0 0 0 0
Danieli Changsu Trading Co. Ltd - Changshu (CHN) 0 0
0
0 149 0
Danieli Co. Ltd. - Rayong (THA) 2.882 10.082 0 4.405 96.776 0
Danieli Corporation - Wilmington, Delaware (USA) (4.242) 14.735 0 836 973 0
Rimanenze Crediti commerciali Crediti finanziari Acconti Debiti commerciali Debiti
e acconti (*) e altri crediti e depositi bancari (**) ricevuti e altri debiti finanziari
Danieli Corus Technical Services BV - Ijmuiden (NLD) 0
754
0 0 79 0
Danieli Czech Engineering AS - Praha (CZE) (2.789) 1.858 0 0 28 71
Danieli Do Brasil SA - Diadema (BRA) 8
60
0 12 347 0
Danieli Engineering & Services GmbH - Völkermarkt (AUT) 0
2.365
0 0 2.112 0
Danieli Engineering Japan Co. Ltd. - Yokohama (JPN) 0 445 0 0 358 0
Danieli Engineering Rom Srl - Cluj Napoca (ROU) 0
2
0 0 480 0
Danieli Fata Hunter Inc. - Riverside, California (USA) 0 5
0
0
0
0
Danieli Germany Gmbh - Duisburg (DEU) 3.479 8.765 0 594 4.564 3.773
Danieli Heavy Machinery Engineering LLC - Dnepropetrovsk (UKR) 0
1
0 0 629 0
Danieli Hellas SA - Athens (GRC) 0
35
0 0 0 0
Danieli Henschel GmbH - Kassel (DEU) 0
27
0 0 0 0
Danieli Henschel SAS - Chambery (FRA) 343 174 0 0 148 0
Danieli India Ltd. - Kolkata (IND) (253) 3.215 0 0 4.303 0
Danieli Malaysia Sdn Bhd - Kuala Lumpur (MYS) 0 110 0 0 0 0
Danieli Metall. Equip. & Service (China) Co Ltd.Changshu (CHN) (530) 15.649 0 0 9.451 0
Danieli Metallurgical Equipm.(Beijing) Co Ltd. - Beijing (CHN) 0 0 0 0 59 0
Danieli Middle East for Eng. Services (LMTD) - Cairo (EGY) 0 379 0 0 5.387 0
Danieli Procome Iberica SA - Sondica (ESP) 293 6 0 0 2.538 6.605
Danieli Riverside Products Inc. Bettendorf, Iowa (USA) 0
3
0 0 0 0
Danieli Russia Engineering LLC - Moscow (RUS) 0
641
0 0 7 0
Danieli Systec Automatizacija Doo - Labin (HRV) 0
3
0 0 651 0
Danieli Systec Doo - Nova Gorica (SLV) 0
0
0 0 166 0
Danieli Systec Eng. Doo - Smederevo (SRB) 0
0
0 0 51 0
Danieli Taranis LLC. - Chelsea (USA) 0
2
0 0 0 0
Danieli UK Holding Ltd. - Rotherham (GBR) 126 136 0 0 1.439 3.324
Danieli Volga LLC - Dzerdzhinsk (RUS) 0
6.183
0 0 963 0
DWU Engineering Polska - Wroclaw (POL) 0
0
0 0 288 14
Industrial Beteiligung Serv. & Contr. Co. LLC - Al Khobar (SAU) 0 0 0 0 514 0
Industrielle Beteiligung Company Ltd. - HoChiMinh City (VNM) 0
27
0 0 692 0
Innoval Technology Ltd.- Rotherham (GBR) 0
0
0 0 123 0
Morgårdshammar AB - Smedjebacken (SWE) 1
87
0 0 834 1.919
Pars Foulad Jam Sama Heavy Metallurgical Equipment Co. PJS - Eshtehard (IRN) 0 2.263 0 0 21 0
Rotelec SA - Bagnolet (FRA) (40) 13 0 0 864 1.367
Sund Birsta AB - Sundsvall (SWE) 479 217 0 0 4.054 8.592
Termo Makina Sanayi Ve Tic. AS - Duzce (TUR) 0
83
0 0 94 0
W+K IndustrieTechnik GmbH & Co KG - Meinerzhagen (DEU) 0
Differenze cambio 2
(409)
(170) 17
Totale società non residenti nel territorio dello stato (240) 69.508 36.964 5.848 139.012 73.938
TOTALE 30.622 78.838 66.884 7.551 205.070 120.843

(*) di cui euro 18.978 migliaia contabilizzati fra le passività correnti

(**) di cui euro 35.965 migliaia contabilizzati tra idepositi bancari

ALLEGATO N° X segue

PROSPETTO RIEPILOGATIVO DEI RAPPORTI PATRIMONIALI ED ECONOMICI CON LE SOCIETA' CONTROLLATE E COLLEGATE

(migliaia di euro)

operativi
operativi
finanziari
finanziari
CONTROLLATE
Indirette residenti nel territorio dello stato
Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. - Pozzuolo (UD)
6.295
(83)
43
Danieli Automation S.p.A. - Buttrio (UD)
3.268
(72.562)
0
Danieli Centro Combustion S.p.A. - Cinisello Balsamo (MI)
1.782
(25.477)
0
Danieli Centro Cranes S.p.A. - Rezzato (BS)
540
(11.557)
0
Danieli Construction International S.p.A. - Buttrio (UD)
208
(5.438)
2
Danieli Special Cranes S.r.l. - Gradisca d'Is. (GO)
34
(7)
13
Fata S.p.A. - Pianezza (TO)
254
(569)
4
Findan S.p.A. - Pradamano (UD)
15
(351)
0
More S.r.l. - Gemona del Friuli (UD)
15
(3.147)
0
Qualisteel S.r.l. - Pozzuolo del Friuli (UD)
285
0
0
Scuole e Asili Cecilia Danieli S.r.l. - Buttrio (UD)
104
(250)
1
Stem S.r.l. - Magnago (MI)
35
0
0
Turismo 85 S.r.l. - Buttrio (UD)
567
0
0
Totale società residenti nel territorio dello stato
13.402
(119.440)
63
Dirette, non residenti nel territorio dello stato
DANIELI ENGINEERING JAPAN CO.LTD.
Danieli International SA - Luxembourg (LUX)
2
0
0
Industrielle Beteiligung SA - Luxembourg (LUX)
1
(17)
0
Indirette, non residenti nel territorio dello stato
ABS Centre Métallurgique SaS - Metz (FRA)
5
(16)
0
ABS Deutschland GmbH - Mülheim (DEU)
2
0
0
Acciaierie Bertoli Safau Sisak Doo - Sisak (HRV)
44
0
0
Danieli Automation Co. Ltd. - Rayong (THA)
2
(7)
0
Danieli Banking Corporation S.A. - Luxembourg (LUX)
1
0
408
Danieli Canada Inc. - Toronto (CAD)
2
0
0
Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. -Pune (IND)
1.561
0
0
Danieli Changsu Trading Co. Ltd - Changshu (CHN)
47
(373)
0
Ricavi Costi Proventi Oneri
operativi operativi finanziari finanziari
Danieli Co. Ltd. - Rayong (THA) 16.803 (38.169) 0 0
Danieli Corporation - Wilmington, Delaware (USA) 49.030 (1.460) 0 0
Danieli Corus Technical Services BV - Ijmuiden (NLD) 1.393 (75) 0 0
Danieli Czech Engineering AS - Praha (CZE) 1.773 (73) 0 0
Danieli Do Brasil SA - Diadema (BRA) 276 (593) 0 0
Danieli Engineering & Services GmbH - Völkermarkt (AUT) 8.388 (4.488) 0 0
Danieli Engineering Japan Co. Ltd. - Yokohama (JPN) 1.032 (476) 1 0
Danieli Engineering Rom Srl - Cluj Napoca (ROU) 27 (654) 0 0
Danieli Germany Gmbh - Duisburg (DEU) 5.093 (6.591) 0 0
Danieli Heavy Machinery Engineering LLC - Dnepropetrovsk (UKR) 57 (1.112) 0 0
Danieli Hellas SA - Athens (GRC) 4 0 0 0
Danieli Henschel GmbH - Kassel (DEU) 29 0 0 0
Danieli Henschel SAS - Chambery (FRA) 174 (148) 0 0
Danieli India Ltd. - Kolkata (IND) 2.709 (4.229) 0 0
Danieli Metall. Equip. & Service (China) Co Ltd.Changshu (CHN) 20.161 (21.727) 0 0
Danieli Metallurgical Equipm.(Beijing) Co Ltd. - Beijing (CHN) 294 0 0 0
Danieli Middle East for Eng. Services (LMTD) - Cairo (EGY) 10 (31) 0 0
Danieli Procome Iberica SA - Sondica (ESP) 42 (9.018) 0 0
Danieli Riverside Products Inc. Bettendorf, Iowa (USA) 3 0 0 0
Danieli Russia Engineering LLC - Moscow (RUS) 0 (7) 0 0
Danieli Systec Automatizacija Doo - Labin (HRV) 16 (2.539) 0 0
Danieli Systec Doo - Nova Gorica (SLV) 4 (361) 0 0
Danieli Systec Eng. Doo - Smederevo (SRB) 3 (51) 0 0
Danieli UK Holding Ltd. - Rotherham (GBR) 155 (3.663) 0 0
Danieli Volga LLC - Dzerdzhinsk (RUS) 3.417 (1.486) 0 0
DWU Engineering Polska - Wroclaw (POL) 1 (1.589) 0 0
Industrial Beteiligung Serv. & Contr. Co. LLC - Al Khobar (SAU) 13 (448) 0 0
Industrielle Beteiligung Company Ltd. - HoChiMinh City (VNM) 48 (2.372) 0 0
Innoval Technology Ltd.- Rotherham (GBR) 0 (278) 0 0
Morgårdshammar AB - Smedjebacken (SWE) 43 (150) 0 0
Pars Foulad Jam Sama Heavy Metallurgical Equipment Co. PJS - Eshtehard (IRN) 413 (21) 0 0
Rotelec SA - Bagnolet (FRA) 13 (2.651) 0 0
Sund Birsta AB - Sundsvall (SWE) 407 (6.097) 0 0
Termo Makina Sanayi Ve Tic. AS - Duzce (TUR) 71 (2.031) 0 0
Totale società non residenti nel territorio dello stato 113.567 (113.003) 409 0
TOTALE 126.969 (232.443) 472 0

Attestazione ex art. 154 bis c. 5 TUF relativa al bilancio d'esercizio (ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni)

1. I sottoscritti Gianpietro Benedetti Presidente del Consiglio di Amministrazione e Alessandro Brussi, Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione,delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio, nel corso del periodo dal 1 luglio 2016 al 30 giugno 2017.

La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio al 30 giugno 2017 è basata su un modello definito da Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. in coerenza con il CoSO frame work e tiene anche conto del documento "internal control over financial reporting – Guidance for Smaller Public Companies", entrambi elaborati dal Commitee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission, che rappresentano un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.

2. Si attesta, inoltre, che il bilancio d'esercizio al 30 giugno 2017

  • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n.1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.
  • 3. La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, unitamente alla descrizione dei principali rischi ed incertezze a cui sono esposti.

26 settembre 2017

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Gianpietro Benedetti Firmato

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Alessandro Brussi Firmato

DANIELI & C. OFFICINE MECCANICHE S.p.A.

____________________________________________________________________________________________

Via Nazionale, 41 – Buttrio (UD) Capitale Sociale Euro 81.304.566,00 i.v. Registro Imprese di Udine e Codice Fiscale n. 00167460302 ****

BILANCIO D'ESERCIZIO E CONSOLIDATO

AL 30 GIUGNO 2017

****

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ALL'ASSEMBLEA DEI SOCI AI SENSI DELL'ART. 153, D.LGS. N.58/98 E DELL'ART. 2429 C.C.

****

Il collegio ha svolto anche nel corso dell'esercizio chiuso al 30 giugno 2017 l'attività di vigilanza che allo stesso compete, adeguandosi - per essa - all'indirizzo fornito dai princìpi di comportamento raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e dalle istruzioni della CONSOB.

In particolare Vi riferiamo di aver vigilato:

  • sull'osservanza della legge e dello statuto;
  • sul rispetto dei principi di corretta amministrazione; a tal fine abbiamo ottenuto dagli amministratori, con periodicità almeno trimestrale, informazioni sull'attività e sulle operazioni di maggiore rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla società (e dalle sue controllate) durante l'esercizio; possiamo perciò ragionevolmente assicurare che le azioni deliberate e poste in essere non sono apparse manifestamente imprudenti, azzardate, in contrasto con le delibere assunte dall'assemblea, o tali da compromettere l'integrità del patrimonio;
  • sull'adeguatezza del sistema amministrativo-contabile (in particolare sull'affidabilità di quest'ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione);
  • sull'adeguatezza delle disposizioni impartite alle società controllate ai sensi dell'art. 114, comma 2° del D.Lgs. 58/98; in proposito non abbiamo osservazioni da formulare;
  • sulle iniziative adottate per ridurre il rischio di responsabilità amministrativa; allo scopo, attraverso l'Organismo di Vigilanza, la società ha monitorato l'organizzazione nei settori (a suo giudizio) maggiormente a rischio, individuati fra quelli previsti dal D.Lgs. 231/01 e dai successivi provvedimenti integrativi; ha così introdotto nuovi protocolli ed ha effettuato l'aggiornamento e la manutenzione di quelli esistenti.

Vi informiamo altresì:

  • di aver constatato che la società si è dotata di un sistema integrato di gestione dei rischi (amministrativi e contabili) quale valido supporto per valutare l'informativa finanziaria ed il rispetto dei processi e delle procedure adottate, delle quali viene in tal modo verificata l'adeguatezza; il tutto in applicazione della Legge 262/2005 e secondo previsione contenuta nell'art. 19 primo comma lettera c) del D. Lgs. 39/10 come vigente;

____________________________________________________________________________________________

  • di aver preso atto del rafforzamento della struttura di Controllo Interno per renderla adeguata alle esigenze;
  • di aver incontrato gli esponenti della società di revisione per le finalità di cui all'art. 150 comma 3° D.Lgs. 58/98; non ne sono derivate segnalazioni rilevanti che debbano essere evidenziate nella presente relazione; anche la relazione dei revisori rilasciata ai sensi dell'art. 14 D.Lgs. 39/2010 (sia sul bilancio d'esercizio che consolidato) è priva di rilievi;
  • di aver incontrato i componenti i collegi sindacali delle società controllate; dagli stessi non sono state formulate segnalazioni di situazioni anomale;
  • di non aver registrato il compimento di operazioni atipiche e/o inusuali con società del Gruppo o con terzi; la relazione sulla gestione contiene esaustive indicazioni in ordine alle operazioni infragruppo, che – compiute numerose, sia di natura economica che finanziaria sono state realizzate nell'ambito della normale attività; anche a giudizio del collegio esse sono avvenute a condizioni di mercato, congrue e rispondenti all'interesse della società;
  • che la società ha predisposto, secondo quanto previsto dalle disposizioni in materia, le particolari procedure da adottare per le operazioni con parti correlate, nella ipotesi ricorrente nel caso - di assenza dei presupposti per la nomina dello specifico comitato;
  • che la società non aderisce (a partire dal 2010) al Codice di Autodisciplina predisposto dal Comitato per la Corporate Governance delle società quotate; di ciò ha fornito giustificazione;
  • che la società continua ad ottemperare agli obblighi relativi al corretto utilizzo dei sistemi informativi ed alla tutela della privacy secondo le disposizioni del D.Lgs. 196/2003, operando e vigilando sulla loro attuazione, sia attraverso l'Organismo di Vigilanza (con adozione di specifico protocollo) che con i titolari del trattamento dei dati personali; siamo altresì informati che la società si sta attrezzando per rispondere (a partire dal 25/05/2018) alle prescrizioni imposte dal Regolamento UE 2016/679 del 27/04/2016;

  • che nella relazione sulla gestione è riportata la valutazione degli amministratori sui "rischi di impresa", dando attuazione alle disposizioni contenute nel D.Lgs. 32/07 di recepimento della direttiva comunitaria 51/2003/CE;

____________________________________________________________________________________________

  • di essere stati aggiornati dagli amministratori sugli andamenti delle controversie pendenti in materia fiscale ed informati sugli effetti che sulla società e sulle controllate potranno ancora derivare; di ciò viene data adeguata informativa in nota integrativa;
  • che la società di revisione attualmente incaricata ha svolto nel corso dell'esercizio i servizi di revisione pattuiti; la stessa società ed altre entità appartenenti alla rete di questa hanno svolto, a favore della società (ovvero di altre società del Gruppo), servizi anche diversi, non rientranti – secondo quanto anche il collegio ha avuto modo di appurare - fra quelli "non consentiti" dalle disposizioni richiamate dall'art. 19 primo comma lettera "e" D.Lgs. 39/2010. In ogni caso, non sono emerse situazioni che potessero far supporre il venir meno dell'indipendenza della società di revisione. Per effetto dell'emanazione del Regolamento 2014/537/UE, a partire dal 2017 il collegio sindacale è chiamato ad esprimere preventivamente il proprio parere sul conferimento di tali incarichi "diversi dalla revisione" (Non Audit Services).

Durante l'esercizio, o successivamente e fino ad ora, non sono stati presentati al collegio sindacale esposti o denuncie ai sensi dell'art. 2408 c.c. nè è stata allo stesso effettuata alcuna segnalazione di irregolarità.


Per quanto al Bilancio Consolidato al 30 Giugno 2017, evidenziamo che tale documento ci è stato comunicato nei termini, unitamente a prospetti, ad allegati ed alla Relazione sulla gestione.

Alla società di revisione Ernst & Young S.p.A. è demandato il controllo della corrispondenza del bilancio consolidato alle risultanze delle annotazioni contabili e della conformità dello stesso alle norme che lo disciplinano; nell'apposita loro Relazione viene riportato che il bilancio consolidato al 30 giugno 2017 del Gruppo Danieli è conforme agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea e che le voci dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico Consolidato corrispondono alle informazioni trasmesse dalle imprese incluse nel Consolidato. Nell'ambito dei compiti riservati per legge al Collegio Sindacale, e tenuto conto dei principi di comportamento raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, abbiamo analizzato la forma e il contenuto del bilancio in questione, che appare redatto con l'applicazione dei criteri esposti in Nota integrativa; le questioni più rilevanti riguardanti le principali società controllate sono state oggetto della nostra attenzione.

Le informazioni ed i dati contenuti nella Relazione degli Amministratori sulla gestione consolidata appaiono poi concordanti con le risultanze del bilancio consolidato; essa illustra in modo adeguato l'andamento del Gruppo nel corso dell'esercizio e rappresenta la situazione economica, patrimoniale e finanziaria delle società rientranti nell'area di consolidamento; i criteri di consolidamento e i principi contabili applicati, nonché la misura dell'area di consolidamento, sono distintamente indicati in Nota integrativa.

____________________________________________________________________________________________

Affermiamo perciò che la formazione del bilancio consolidato è ragionevolmente da ritenersi corretta e - nell'insieme - conforme alla specifica normativa.


L'attività di vigilanza è stata da noi svolta in dieci riunioni di Collegio ed assistendo a cinque riunioni del Consiglio di Amministrazione.

Nel corso di tale attività non sono state rilevate omissioni e/o fatti censurabili e/o irregolarità o comunque fatti significativi tali, da richiedere di essi menzione nella presente relazione.

Il collegio sindacale, sulla base dell'attività svolta nel corso dell'esercizio, non rileva motivi ostativi all'approvazione da parte Vostra del bilancio al 30/06/2017 e delle proposte di delibera formulate dal consiglio di amministrazione.

Buttrio, 4 ottobre 2017

Il Collegio Sindacale

dr. Renato Venturini (Firmato)

dr. Gaetano Terrin (Firmato)

dr.ssa Vincenza Bellettini (Firmato)

Deliberazioni dell'Assemblea

L'Assemblea della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A., riunitasi in data 27ottobre 2017, in unica convocazione, ha deliberato l'approvazione del bilancio al 30.06.2017; ha inoltre esaminato il bilancio consolidato alla stessa data.

L'assemblea ha altresì deliberato:

    1. di distribuire un dividendo unitario di euro 0,10 lordi per le azioni ordinarie e di euro 0,1207 lordi per le azioni di risparmio non convertibili, per entrambe le categorie in pagamento dall'8.11.2017 (data stacco cedola n. 39: 6.11.2017 – record date 7.11.2017).
    1. di autorizzare l'acquisto e l'alienazione di azioni proprie ordinarie e di risparmio nella misura massima prevista dalla normativa vigente; il corrispettivo minimo e massimo di acquisto corrisponderà ad un prezzo unitario compreso tra il +20% ed il –20% rispetto al prezzo ufficiale di borsa del giorno precedente a quello in cui l'operazione sarà effettuata.

L'assemblea ha infine espresso parere favorevole sulla politica di remunerazione della Danieli, sui compensi corrisposti e sulle procedure di attuazione illustrate nella relativa relazione.

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