Annual Report • Feb 26, 2016
Annual Report
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Relazione finanziaria semestrale consolidata al 31 dicembre 2015
| Organi Sociali3 | |
|---|---|
| Struttura del Gruppo Danieli4 | |
| Dati di sintesi5 | |
| Principali dati sulle azioni 6 | |
| La situazione economica8 | |
| Il mercato dell'acciaio8 | |
| Il mercato degli impianti per l'industria dell'acciaio e strategie8 | |
| Informazioni sulla gestione8 | |
| Attività del Gruppo Danieli9 | |
| Partecipazioni12 | |
| Sintesi della situazione economica consolidata riclassificata 12 | |
| Sintesi dei risultati per settore 13 | |
| Andamento dei ricavi per area geografica14 | |
| Sintesi dei dati patrimoniali e finanziari riclassificati15 | |
| Analisi posizione finanziaria netta consolidata15 | |
| Principali indici finanziari 16 | |
| Prospetto delle variazioni della posizione finanziaria netta17 | |
| Investimenti 18 | |
| Gestione dei rischi d'impresa 18 | |
| Risorse umane 20 | |
| Operazioni atipiche e inusuali 20 | |
| Rapporti con parti correlate20 | |
| Azioni proprie in portafoglio20 | |
| Sedi secondarie 20 | |
| Attività di direzione e coordinamento 21 | |
| Fatti avvenuti dopo la fine del semestre21 | |
| Evoluzione prevedibile della gestione 21 | |
| Prospetti contabili23 | |
| Note illustrative27 | |
| Prospetti supplementari 68 | |
| Attestazione della relazione semestrale74 | |
| Relazione della Società' di Revisione 75 |
Il consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale in carica alla data del 25/02/2016, sono così composti:
| Consiglio di | ||
|---|---|---|
| Amministrazione | Gianpietro Benedetti (1) (4) Carla de Colle (2) Franco Alzetta (2) (4) Camilla Benedetti (2) Alessandro Brussi (2) (3) (4) Augusto Clerici Bagozzi (5) Giacomo Mareschi Danieli (2) (4) Amministratore Chiara Mio (5) Alessandro Trivillin (6) |
Presidente e Amministratore Delegato Vice Presidente Amministratore Amministratore Amministratore Amministratore Amministratore Amministratore |
| Collegio Sindacale | Renato Venturini Gaetano Terrin Vincenza Bellettini Giuseppe Alessio Vernì Giuliano Ravasio Laura Piussi |
Presidente Sindaco Effettivo Sindaco Effettivo Sindaco Supplente Sindaco Supplente Sindaco Supplente |
| Rappresentante comune degli azionisiti di risparmio |
Edgardo Fattor | |
| Revisori contabili indipendenti |
Reconta Ernst & Young S.p.A. (7) |
(*) società consolidate integralmente al 31.12.2015
| (milioni di euro) | al 31/12/2015 | al 31/12/2014 | Variazione | al 30/06/2015 |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 1.161,1 | 1.357,7 | -14% | 2.765,9 |
| Margine Operativo Lordo (Ebitda) | 108,4 | 126,7 | -14% | 254,2 |
| Ebit | 55,4 | 79,1 | -30% | 150,2 |
| Utile netto del periodo | 45,0 | 66,1 | -32% | 161,7 |
| Utile netto attribuibile al Gruppo | 45,2 | 66,2 | -32% | 161,8 |
| Free Cash Flow | (108,1) | 53,1 | -304% | 128,5 |
| Investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali |
53,9 | 87,7 | -39% | 201,7 |
| al 31/12/2015 | al 31/12/2014 | al 30/06/2015 | |
|---|---|---|---|
| Patrimonio netto consolidato (in milioni di euro) | 1.742,2 | 1.599,2 | 1.713,7 |
| Posizione finanziaria netta positiva (in milioni di euro) | 841,8 | 877,8 | 956,0 |
| Margine Operativo Lordo (Ebitda)/Ricavi | 9,3% | 9,3% | 9,2% |
| Utile netto del periodo/Ricavi | 3,9% | 4,9% | 5,8% |
| Posizione finanziaria netta | |||
| positiva/Patrimonio netto | 0,48 | 0,55 | 0,56 |
| Numero dei dipendenti | 10.045 | 11.349 | 10.954 |
| Portafoglio ordini del Gruppo | 3.026 | 2.733 | 3.155 |
| (di cui Steel Making) | 153 | 189 | 169 |
| 31/12/2015 | 30/06/2015 | 31/12/2014 | |
|---|---|---|---|
| N. azioni che compongono il capitale sociale | 81.304.566 | 81.304.566 | 81.304.566 |
| di cui ordinarie | 40.879.533 | 40.879.533 | 40.879.533 |
| di risparmio n.c. | 40.425.033 | 40.425.033 | 40.425.033 |
| N. medio di azioni ordinarie in circolazione | 37.918.320 | 37.918.320 | 37.918.320 |
| N. medio di azioni di risparmio in circolazione | 36.479.670 | 36.479.670 | 36.479.670 |
| Utile base per azione ordinaria (euro) | 0,5979 | 2,1647 | 0,8798 |
| Utile base per azione di risparmio (euro) | 0,6186 | 2,1854 | 0,9005 |
| Patrimonio Netto per azione (euro) | 23,4177 | 23,0348 | 21,4955 |
| Prezzo a fine periodo azione ordinaria (euro) | 17,6010 | 18,2100 | 20,5120 |
| Prezzo a fine periodo azione di risparmio (euro) | 13,1430 | 13,7100 | 13,8470 |
| Prezzo massimo telematico del periodo az. ord. (euro) | 19,9650 | 23,9930 | 23,1730 |
| Prezzo massimo telematico del periodo az. risp. (euro) | 14,9390 | 16,9110 | 16,9110 |
| Prezzo minimo telematico del periodo az. ord. (euro) | 17,1700 | 17,6970 | 17,6970 |
| Prezzo minimo telematico del periodo az. risp. (euro) | 12,7350 | 13,0000 | 13,0000 |
| 31/12/2015 | 30/06/2015 | 31/12/2014 | |
|---|---|---|---|
| Capitalizzazione borsistica az. ord. (migliaia di euro) | 719.521 | 744.416 | 838.521 |
| Capitalizzazione borsistica az. risp. (migliaia di euro) | 531.306 | 554.227 | 559.765 |
| Totale | 1.250.827 | 1.298.643 | 1.398.286 |
L'economia mondiale ha raggiunto nel 2015 una crescita del 3,1%, in riduzione rispetto ai valori del 2014 e con la prospettiva di un 2016 in crescita verso un livello del 3,4% con una contrazione nello sviluppo dei paesi emergenti e una modesta ripresa nei paesi con economie già mature.
USA e Giappone mostrano una buona tenuta con consumi stabili grazie al mercato interno, mentre l'economia cinese ha ridotto le sue previsioni di crescita per il 2016 a seguito di una domanda interna meno sostenuta, frenata dall'inflazione e dalla rivalutazione della moneta.
La Cina sta gradualmente spostando il suo modello di crescita da un'economia legata a produzione ed investimenti ad una più correlata a consumi e servizi.
L'Europa ha segnato nel 2015 una crescita positiva, in miglioramento rispetto al 2014 e con la prospettiva di un 2016 migliore grazie ad una maggiore competitività, favorita dal basso costo del denaro, dal calo generalizzato delle commodities e dei fattori energetici e da una tenuta delle esportazioni anche grazie ad un miglior fattore cambio.
Nel 2015 la crescita dei paesi emergenti, pur in calo, si è mantenuta comunque elevata e complessivamente si delinea un 2016 positivo con la leadership mondiale della crescita all'India, seguita dalla Cina e dagli altri paesi asiatici.
La produzione siderurgica mondiale ha raggiunto nel 2015 un volume di circa 1.623 milioni di tonnellate, in calo del 2,8% rispetto al 2014, con una contrazione in Asia (dove solo l'India risulta in crescita), una tenuta nel Middle East ed un calo del mercato in USA, Russia ed Europa.
Il coefficiente medio di utilizzo degli impianti è stato nel 2015 di circa il 70%, in riduzione rispetto al 2014, evidenziando così un incremento della capacità non utilizzata soprattutto dei produttori cinesi, per i quali si prevede un'ulteriore riduzione della produzione dell'acciaio nel 2016 ed una sostanziale tenuta nel 2017.
In Cina si produce quasi il 50% dell'acciaio mondiale, in massima parte per uso interno, e il generale eccesso di capacità produttiva industriale nel paese, influenzato dal calo dei prezzi del petrolio, dei fattori energetici e delle materie prime (in buona parte legato ad un eccesso di offerta), ha rallentato la propensione allo sviluppo con minori investimenti fissi e minore utilizzo dell'acciaio.
Nel 2015 la riduzione della domanda interna d'acciaio in Cina ha portato ad una razionalizzazione dei magazzini, con un forte aumento delle esportazioni (a prezzi molto bassi, sotto il costo industriale) con un effetto destabilizzante sugli altri mercati, che hanno assorbito l'eccesso riducendo a loro volta la produzione; nel 2016 il fenomeno di destocking dovrebbe gradualmente ridursi con un ribilanciamento competitivo dei produttori non cinesi.
L'anno 2016 si prospetta quindi incerto, rimanendo ancora debole la domanda di acciaio legata al mercato delle grandi opere infrastrutturali e solo nel 2017 e nel 2018 si potrà avere un maggior consolidamento della domanda sia per investimenti fissi sia per prodotti di qualità per l'industria meccanica, cantieristica e trasporti.
La conferma di un livello ancora sostenuto di produzione di acciaio nel mondo e lo sviluppo di ulteriori mercati in aree geografiche ancora non ben servite dagli attuali produttori ed in altre dove si possa produrre utilizzando in modo innovativo e più efficiente i fattori energetici ivi presenti, tengono comunque elevato l'interesse dei nostri clienti ad investire in nuovi impianti che permettano di produrre con flessibilità e qualità utilizzando in modo eco-compatibile le risorse disponibili.
La ricerca e lo sviluppo tecnologico attuati da Danieli negli ultimi anni hanno permesso di ampliare la gamma degli impianti offerti all'intero settore Metal (acciao,alluminio ed altri metalli), riducendo sensibilmente il costo minimo per l'investimento iniziale per singolo progetto (CAPEX), ma pure quelli operativi di produzione (OPEX), integrando più fasi di lavorazione in un'unica linea di produzione, allargando la platea dei potenziali investitori nel settore grazie ad una fattibilità economica più agevole degli investimenti sia in paesi con economie mature che in quelli ancora in fase di sviluppo.
Il mantenimento, per il Gruppo, di un portafoglio ordini importante attesta la sostanziale tenuta della propensione ad investire in nuovi impianti grazie alle soluzioni innovative proposte ed alla presenza qualificata e referenziata di Danieli in tutte le gamme della produzione metallurgica.
Il Gruppo Danieli esportando principalmente nel mercato internazionale e con una produzione per grandi progetti pluriennali, prevalentemente in paesi emergenti, ha mantenuto nel semestre chiuso al 31 dicembre 2015 un importante volume di fatturato, realizzando in tale contesto un utile netto attribuibile al Gruppo di 45,2 milioni di euro rispetto a quello di 66,2 milioni di euro relativo al periodo omologo dello scorso esercizio, peraltro influenzato da importanti risultati su cambi positivi.
Al 31 dicembre 2015 si rilevano i seguenti principali dati economici, patrimoniali e finanziari:
Il portafoglio ordini del Gruppo risulta ben diversificato per area geografica e per tipologia di prodotto ed ammonta, al 31 dicembre 2015, a circa 3.026 milioni di euro (di cui 153 milioni di euro nel settore della produzione di acciai speciali) rispetto a 3.155 milioni di euro al 30 giugno 2015 (di cui 169 milioni di euro per acciai speciali).
Continua nel settore Plant Making il processo di razionalizzazione delle sue strutture internazionali con particolare attenzione alla competitività in termini di innovazione, tecnologia, qualità, efficienza e servizio al cliente.
Innovazione e prodotti nobili vengono sviluppati prevalentemente in Europa mentre la progettazione e fabbricazione di impianti con tecnologie già consolidate viene eseguita nelle fabbriche in Asia, a minor costo ma garantendo la stessa qualità europea sia per il mercato siderurgico occidentale sia per quello asiatico che copre quasi il 70% della produzione mondiale di acciaio.
Si sta completando il processo di integrazione con Fata S.p.A. in vista della finalizzazione formale dell'acquisto prevista in marzo del 2016, nel settore Steel Making si è proseguito con gli investimenti a valle dell'impianto ROTOFORGIA soprattutto per permettere la finitura dei prodotti a maggior valore aggiunto, con l'obiettivo di ridurre i consumi energetici ed allargare la gamma dimensionale e metallurgica a prodotti con maggior valore aggiunto migliorando la qualità ed il servizio per i nostri clienti.
L'obiettivo è portare in ABS una maggiore competitività tecnologica e qualitativa con una riduzione del costo di trasformazione ed un miglioramento della qualità e del servizio al cliente incrementando in modo significativo le gamme prodotte per poter esportare circa il 50-60% della produzione.
Nel settore Plant Making gli investimenti, dopo il picco degli scorsi anni, saranno nell'ordine di circa 15/20 milioni di euro all'anno, oltre a quelli per la ricerca e l'innovazione che rimangono ancora sostenuti .
Il Gruppo Danieli è impegnato nella progettazione, costruzione e vendita di impianti per l'industria siderurgica, offrendo una gamma completa di macchine che va dalla gestione del processo primario alla fabbricazione del prodotto finito (praticamente dal minerale al prodotto finito), e nella produzione e vendita di acciai speciali per il mercato dei prodotti lunghi con le controllate Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. e ABS Sisak D.o.o.
Il Gruppo Danieli progetta e costruisce impianti per tutte le aree di processo quali:
Miniere; Impianti produzione pellets; Altiforni; Riduzione diretta; Macchine per il trattamento rottami; Acciaierie per produzione acciaio liquido; Colata continua per: - Blumi e billette; - Bramme; - Bramme sottili; Laminatoi per prodotti lunghi; Laminatoi per tubi senza saldatura;
Linee per tubi saldati;
Laminatoi per prodotti piani a caldo ed a freddo di tutti i metalli ferrosi non ferrosi e inox;
Linee di processo per prodotti piani;
Impianti completi per Controlli Dimensionali e per il controllo di qualità di tipo non distruttivo ed Impianti di Condizionamento;
Impianti di seconda lavorazione quali Pelatrici, Raddrizzatrici, Rullatrici, Trafile;
Presse a Forgiare e Manipolatori ed impianti completi di forgiatura;
Presse estrusione per materiali ferrosi e non ferrosi;
Impianti per taglio longitudinale e per taglio a misura trasversale per foglio e lamiere di tutti i metalli non ferrosi e l'inox;
Automazione Impianti di Livello 1-2-3 e 4;
Gru e impianti di sollevamento.
Nel settore degli impianti di laminazione per prodotti lunghi il Gruppo Danieli è leader del mercato mondiale sia per numero di impianti in esercizio che per vendite annuali e soprattutto è indiscusso leader tecnologico per il livello di automazione e affidabilità degli impianti, la loro produttività e la qualità del prodotto ottenibile.
L'attività di costruzione e vendita di impianti per l'industria siderurgica del Gruppo è strutturata con:
| Danieli Centro Combustion | Italia, India |
|---|---|
| Danieli Hi Tech | Germania |
| Danieli Corus | Olanda |
| Danieli Polska Engineering | Polonia |
| Danieli UK Holding | Regno Unito |
| Danieli Innoval | Regno Unito |
| Danieli Romania | Romania |
| Danieli Procome Iberica | Spagna |
| Danieli Centro Met Swiss | Svizzera |
| Danieli Heavy Machinery | Ucraina |
| Danieli Engineering Japan | Giappone |
| Danieli Industrielle Beteiligung | Vietnam |
ventuno unità produttive e centri di progettazione:
Danieli & C. Italia Danieli Automation Italia Danieli Centro Cranes Italia Danieli Special Cranes Italia More Italia Stem Italia Danieli Engineering & Services Austria Rotelec Francia Danieli Fröhling Germania Danieli Henschel Germania, Francia, Russia Danieli W+K Germania Danieli Czech Engineering Rep. Ceca Danieli Volga Russia Morgardshammar Svezia Sund Svezia, Rep. Pop. di Cina Termo Makina Turchia Danieli Riverside USA Danieli India India Danieli Metallurgical Equipment (Beijing) Rep. Pop. di Cina
Danieli Changshu Met. Equipment (Shanghai) Rep. Pop. di Cina Danieli Co. Thailandia
| Danieli Plant Engineering | Impianti chiavi in mano ed ingegneria di sistemi |
Italia |
|---|---|---|
| Danieli Automation | Sistemi di controllo di processo | Italia, Usa |
| Danieli Centro Metallics | Trattamento del minerale e impianti di riduzione diretta |
Italia |
| Danieli Corus IJmuiden | Impianti siderurgici integrati | Olanda |
| Danieli Linz | Impianti di fabbricazione acciaio con convertitore a ossigeno |
Austria |
| Danieli Centro Recycling | Impianti di trattamento rottame | Italia, UK, Francia, Germania, USA |
| Danieli Centro Met | Acciaierie elettriche e colate continue di prodotti lunghi |
Italia, Austria |
| Danieli Davy Distington | Colate continue per bramme sottili e convenzionali |
UK, Italia |
| Danieli Wean United | Impianti di laminazione e linee di processo per prodotti piani |
Italia, USA, Germania, |
| Danieli Kohler | Sistemi a lame d'aria per linee di zincatura nastri |
USA, Italia |
| Danieli Centro Aluminium | Laminatoi e linee di finitura per prodotti piani in alluminio |
UK, USA, Germania, Italia |
| Danieli Fröhling | Laminatoi speciali e linee di finitura nastri |
Germania |
| Danieli Morgårdshammar | Impianti di laminazione per prodotti lunghi |
Italia, Svezia |
| Danieli Centro Tube | Impianti per tubi senza saldatura | Italia |
| Danieli W+K | Impianti per tubi saldati longitudinali e a spirale |
Germania, Italia |
| Danieli Centro Maskin | Impianti di condizionamento, trafilatura e finitura |
Italia, Svezia |
| Danieli Rotelec | Agitatori elettromagnetici e sistemi di riscaldo a induzione |
Francia, Italia |
| Danieli Breda | Impianti per estrusione e forgiatura | Italia |
| Danieli Centro Combustion | Sistemi di riscaldo | Italia |
| Danieli Olivotto Ferrè | Forni per trattamento termico | Italia |
| Danieli Hydraulics | Equipaggiamenti industriali idraulici e di lubrificazione |
Italia, Thailandia |
| Danieli Centro Cranes | Gru a carroponte per servizio pesante | Italia |
| Danieli Environment | Sistemi ecologici e di recupero | Italia |
| Danieli Construction | Costruzione e montaggio di impianti chiavi in mano ed ingegneria di sistemi |
Italia, Thailandia |
| Danieli Service | Servizi post-vendita e ricambi originali | Italia, Austria, Rep.Pop. di Cina, India, Russia, USA, Brasile, Thailandia |
L'attività è svolta dalle controllate Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. e ABS Sisak d.o.o., che operano in una posizione di leadership a livello europeo nel settore degli acciai speciali da costruzione, con una produzione su commessa di prodotti di alta qualità per gli utilizzi più esigenti nella forma di lingotti fino a 160 tons, blumi, billette, forgiati e laminati di sezione quadra, tonda e piatta con alto grado di verticalizzazione in diametri da 15 a 850 mm.
La famiglia degli acciai da costruzione comprende gli acciai ad alto contenuto di carbonio, gli acciai da cementazione, da bonifica e da tempra superficiale che trovano la loro applicazione in tutta la componentistica meccanica. Il loro campo di impiego è vastissimo: nell'automobilistica e motori in genere, nella trattoristica e movimento terra, nelle macchine utensili, nell'industria ferroviaria, nell'industria dell'energia e petrolchimica.
Il Gruppo presenta la seguente configurazione al 31 dicembre 2015:
che possiede direttamente:
| (milioni di euro) | 31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazione | 30/06/2015 |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 1.161,1 | 1.357,7 | -14% | 2.765,9 |
| Margine operativo lordo (Ebitda) (*) | 108,4 | 126,7 | -14% | 254,2 |
| % sui ricavi | 9,3% | 9,3% | 9,2% | |
| Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni e di crediti |
(53,0) | (47,6) | (100,3) | |
| Utile operativo | 55,4 | 79,1 | -30% | 150,2 |
| % sui ricavi | 4,8% | 5,8% | 5,4% | |
| Proventi /(oneri) finanziari | 3,3 | 50,6 | 110,0 | |
| Società valutate con il metodo del patrimonio netto |
(0,3) | (1,0) | 0,6 | |
| Utile prima delle imposte | 58,4 | 128,7 | -55% | 260,8 |
| Imposte sul reddito | (13,5) | (62,6) | (99,1) | |
| Utile netto del periodo | 44,9 | 66,1 | -32% | 161,7 |
| % sui ricavi | 3,9% | 4,9% | 5,8% | |
| Risultato attribuibile ai terzi | 0,3 | 0,1 | 0,1 | |
| Utile attribuibile al Gruppo | 45,2 | 66,2 | -32% | 161,8 |
| % sui ricavi | 3,9% | 4,9% | 5,8% |
(*) Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) rappresenta l'utile operativo, come risultante dal conto economico consolidato, al lordo degli ammortamenti e svalutazioni delle immobilizzazioni e delle svalutazioni dei crediti.
Il Margine Operativo Lordo (EBITDA), ricalcolato per omogeneità anche per i periodi precedenti, è una misura utilizzata dall'emittente per monitorare e valutare l'andamento del Gruppo Danieli, seppure non definita come misura contabile nell'ambito dei principi IFRS. Conseguentemente il criterio di determinazione di tale grandezza economica potrebbe non essere omogeneo con quello utilizzato da altri e pertanto non risultare del tutto comparabile.
| (milioni di euro) | |||
|---|---|---|---|
| Ricavi | 31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazione |
| Plant making | 861,6 | 1.035,5 | -17% |
| Steel making | 299,5 | 322,2 | -7% |
| Totale | 1.161,1 | 1.357,7 | -14% |
| Margine operativo lordo (Ebitda) | 31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazione |
| Plant making | 85,7 | 99,7 | -14% |
| Steel making | 22,7 | 27,0 | -16% |
| Totale | 108,4 | 126,7 | -14% |
| Utile operativo | 31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazione |
| Plant making | 53,5 | 71,2 | -25% |
| Steel making | 1,9 | 7,9 | -76% |
| Totale | 55,4 | 79,1 | -30% |
| Utile attribuibile al Gruppo | 31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazione |
| Plant making | 44,7 | 62,0 | -28% |
| Steel making | 0,5 | 4,2 | -88% |
| Totale | 45,2 | 66,2 | -32% |
Il livello dei ricavi del Gruppo è inferiore rispetto a quanto realizzato nel periodo omologo dello scorso esercizio con un minore fatturato del settore impianti (Plant Making), legato ad un avanzamento meno veloce di alcuni progetti nel periodo e senza variazioni significative nell'area di consolidamento, ed una diminuzione seppure più contenuta del fatturato nel settore acciaio (Steel Making), con volumi di produzione in tenuta ma prezzi di vendita inferiori rispetto al 2014/2015 essenzialmente legati alla diminuzione dei costi delle materie prime. Il minore volume di ricavi del Gruppo rispetto alle previsioni d'inizio anno risulta comunque solo temporaneo ed è prevalentemente legato al rispetto dei programmi di costruzione contrattualmente concordati con i clienti del settore impianti, con un EBITDA inferiore in termini assoluti ma costante in termini relativi.
Il primo semestre dell'esercizio 2015/2016 presenta una redditività comunque interessante in entrambi i settori operativi (Plant Making e Steel Making), con la prospettiva, per quest'ultimo, di migliorare nel primo semestre del 2016 con una maggiore efficienza nella produzione grazie al completamento dell'avviamento dell'impianto ROTOFORGIA.
Le performances di entrambi i settori Plant Making (ingegneria e costruzioni impianti) e Steel Making (produzione acciai speciali) ed il mantenimento del portafoglio ordini a buoni livelli fanno prevedere, al momento, risultati a fine esercizio in linea con le previsioni di inizio anno.
Il risultato operativo del settore impiantistico risulta equamente distribuito nelle principali linee di prodotto (acciaierie, prodotti lunghi e prodotti piani), con una redditività essenzialmente omogenea in tutte le aree geografiche interessate ed un buon contributo per il Gruppo da parte delle principali consociate operative.
Grazie agli investimenti fatti in entrambi i settori operativi il Gruppo Danieli si propone di offrire ai propri clienti un servizio sempre migliore nell'ambito della qualità, prezzo e puntualità di consegna, operando con un'organizzazione volta all'ottimizzazione dei processi aziendali per ridurre gli sprechi, ricercando la massima soddisfazione del cliente.
La produzione venduta nel periodo da Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. (Steel Making) ha raggiunto al 31 dicembre 2015 circa 440.000 tonnellate (quasi in linea con i volumi dell'omologo periodo dello scorso esercizio), con l'obiettivo di mantenere nell'esercizio un livello di produzione vicino a quello del 2014/2015.
ABS S.p.A. fornisce prodotti con qualità e tempi di consegna in linea con i migliori produttori a livello mondiale, e si pone l'obiettivo di essere il primo operatore in Italia nel settore degli acciai speciali ed entro i primi tre in Europa.
La gestione della liquidità è proseguita secondo gli usuali principi di investimento a basso rischio e facile realizzo senza benefici significativi nel periodo legati all'andamento dei cambi, che avevano invece caratterizzato il periodo posto a confronto.
| (milioni di euro) | al 31/12/2015 | % | al 31/12/2014 | % | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|
| Europa e Russia | 431,7 | 37% | 678,9 | 50% | -36,4% |
| Middle East | 396,8 | 34% | 223,7 | 16% | 77,4% |
| Americhe | 119,5 | 10% | 130,4 | 10% | -8,4% |
| South East Asia | 213,1 | 19% | 324,7 | 24% | -34,4% |
| Totale | 1.161,1 | 100% | 1.357,7 | 100% | -14,5% |
La distribuzione generale dei ricavi consolidati sopra esposta evidenzia il mercato di destinazione dei prodotti Danieli ed è influenzata dalla diversa dinamica dei due settori operativi del gruppo.
Per quanto riguarda il settore Plant Making la distribuzione geografica dei ricavi in base all'area di destinazione delle vendite del periodo è prevalentemente legata al volume delle spedizioni effettuate, oltre che all'avanzamento lavori nelle attività di costruzione di equipaggiamenti sia nei nostri stabilimenti sia nelle attività di montaggio ed avviamento svolte direttamente nei cantieri su base mondiale.
I ricavi del settore Steel Making si concentrano nell'area Europa e Russia ed incidono per circa il 26% rispetto al valore globale del 37% di tale area al 31 dicembre 2015 e per circa il 24% rispetto al valore globale del 50% al 31 dicembre 2014.
| Saldi al | Saldi al | |
|---|---|---|
| (milioni di euro) | 31/12/2015 | 30/06/2015 |
| Immobilizzazioni finanziarie nette | 7,5 | 7,7 |
| immobilizzazioni materiali e immateriali nette | 951,3 | 955,0 |
| Immobilizzazioni nette | 958,8 | 962,7 |
| Capitale d'esercizio | 161,2 | 45,1 |
| Capitale netto investito | 1.120,0 | 1.007,8 |
| Patrimonio netto di gruppo | 1.741,5 | 1.712,8 |
| Patrimonio netto di terzi | 0,7 | 0,9 |
| Patrimonio netto totale | 1.742,2 | 1.713,7 |
| Fondi rischi e benefici a dipendenti | 219,6 | 250,1 |
| Totale attività finanziarie correnti | (1.552,0) | (1.699,8) |
| Totale passività finanziarie non correnti | 303,1 | 314,7 |
| Totale passività finanziarie correnti | 407,1 | 429,1 |
| Posizione finanziaria netta positiva | (841,8) | (956,0) |
| Totale copertura | 1.120,0 | 1.007,8 |
La posizione finanziaria netta, positiva, ammonta a 841,8 milioni di euro al 31 dicembre 2015, con un decremento di 114,2 milioni di euro rispetto al picco storico del 30 giugno 2015; tale livello conferma la capacità del Gruppo di coprire velocemente il fabbisogno per gli investimenti e generare al contempo flussi di cassa equilibrati, con contratti dove gli incassi ricevuti permettono di far fronte alle esigenze finanziarie delle commesse.
Il mantenimento di una cassa rilevante permette al Gruppo di affrontare con solidità le sfide tecnologiche legate alla costruzione di impianti con elevato contenuto innovativo, con la possibilità di coprire in autonomia ogni eventuale spesa straordinaria legata ad inaspettate difficoltà tecniche durante l'avviamento degli stessi.
L'incremento del Capitale Netto Investito è essenzialmente legato all'andamento del Capitale d'esercizio correlato alla partenza di nuovi ordini del periodo acquisiti nel settore plant making ed al completamento degli investimenti in nuovi impianti produttivi del settore steel making.
Questa situazione, accompagnata da un'aspettativa di ulteriori flussi finanziari positivi nei prossimi esercizi, grazie al completamento dei progetti già inclusi nel portafoglio ordini, permetterà un'agevole gestione dell'indebitamento finanziario del Gruppo essenzialmente legato agli ingenti investimenti effettuati in Italia ed all'estero per razionalizzare la produzione in modo economicamente efficente.
| 30/06/2015 variazione |
|---|
| 340,5 127,3 |
| 1.359,3 (275,1) |
| 1.699,8 (147,8) |
Passività finanziarie non correnti
| - debiti verso banche | 303,1 | 314,7 | (11,6) |
|---|---|---|---|
| Totale passività finanziarie non correnti | 303,1 | 314,7 | (11,6) |
| Passività finanziarie correnti | |||
| - debiti verso banche ed altre passività finanziarie | 407,1 | 429,1 | (22,0) |
| Totale passività finanziarie correnti | 407,1 | 429,1 | (22,0) |
| Posizione finanziaria netta non corrente | (303,1) | (314,7) | 11,6 |
| Posizione finanziaria netta corrente | 1.144,9 | 1.270,7 | (125,8) |
| Posizione finanziaria netta positiva | 841,8 | 956,0 | (114,2) |
| Indebitamento finanziario lordo | (710,2) | (743,8) | 33,6 |
La posizione finanziaria netta è stata determinata includendo, tra i "Debiti verso banche ed altre passività finanziarie", gli anticipi ricevuti da clienti su commesse non ancora in vigore, pari rispettivamente, al 31 dicembre 2015 a 187,4 milioni di euro ed al 30 giugno 2015 a 270,3 milioni di euro. Tali importi sono iscritti, nello stato patrimoniale consolidato, tra le altre passività correnti.
I rimanenti anticipi da clienti, pari rispettivamente al 31 dicembre 2015 a 584,3 milioni di euro ed al 30 giugno 2015 a 538,3 milioni di euro, sono invece stati inclusi nel capitale d'esercizio in virtù della loro destinazione al finanziamento delle commesse in corso di lavorazione. Tali importi sono iscritti, nello stato patrimoniale consolidato tra i debiti commerciali.
L'indebitamento finanziario lordo rappresenta il totale dei debiti finanziari verso banche e le altre passività finanziarie.
| INDICI DI REDDITIVITA' | DESCRIZIONE | 31/12/2015 | 31/12/2014 | |
|---|---|---|---|---|
| ROE | Risultato di esercizio attr. al Gruppo | 2,6% | 4,1% | |
| Patrimonio Netto del Gruppo | ||||
| ROI | Risultato operativo | 4,9% | 7,8% | |
| Capitale investito netto | ||||
| MOL (EBITDA) | 14,40 | 12,29 | ||
| Oneri finanziari | ||||
| ROS | Risultato operativo | 4,8% | 5,8% | |
| Ricavi | ||||
| MOL (EBITDA) | MOL (EBITDA) | 9,3% | 9,3% | |
| Ricavi | ||||
| Oneri finanziari su ricavi | Oneri finanziari | 0,65% | 0,76% | |
| Ricavi | ||||
| INDICI PATRIMONIALI | DESCRIZIONE | 31/12/2015 | 30/06/2015 | |
| Indice di indebitamento (*) | Indebitamento finanziario lordo | 40,8% | 43,4% | |
| Patrimonio netto consolidato | ||||
| Indipendenza finanziaria | Patrimonio netto consolidato | 35,5% | 33,2% | |
| Totale Attivo |
| Ricavi per dipendente (migliaia di euro) | 115,59 | 119,63 | ||
|---|---|---|---|---|
| INDICATORI DI RISULTATO | 31/12/2015 | 31/12/2014 | ||
| Passività correnti | ||||
| Indice di liquidità | Attività correnti (- Rimanenze) | 103,0% | 102,7% | |
| Passività correnti | ||||
| Indice disponibilità | Attività correnti | 143,1% | 139,9% | |
| Attività non correnti | ||||
| secondario | correnti | 197,4% | 197,7% | |
| Margine di struttura | Patrimonio netto consolidato + passività non | |||
| Attività non correnti | ||||
| Margine struttura primario | Patrimonio netto consolidato | 150,5% | 147,1% |
(*) L'indice di indebitamento, normalmente calcolato rapportando la posizione finanziaria netta al patrimonio netto consolidato, è stato determinato con riferimento all'indebitamento finanziario lordo, in quanto la posizione finanziaria netta del Gruppo presenta valori ampiamente positivi.
Si specifica che gli elementi utilizzati per la predisposizione degli indicatori di performance sopra riportati non sempre costituiscono misure contabili definite nell'ambito dei principi contabili di riferimento del Gruppo.
Il flusso finanziario netto della gestione operativa si attesta nel periodo a 61,1 milioni di euro negativi (132,5 milioni di euro positivi nel semestre comparativo); gli investimenti operativi netti sono pari complessivamente a 47,0 milioni di euro (79,4 milioni di euro al 31 dicembre 2014). Ne risulta un "free cash flow", inteso come l'avanzo o deficit di cassa residuo dopo il finanziamento degli investimenti operativi, pari a 108,1 milioni di euro negativi (53,1 milioni di euro positivi al 31 dicembre 2014).
La variazione della posizione finanziaria netta nel semestre chiuso al 31 dicembre 2015 risulta negativa per 114,2 milioni di euro, in buona parte legata al pagamento effettuato nel periodo dei debiti verso fornitori connessi al positivo avviamento dell'impianto ROTOFORGIA, al netto del pagamento dei dividendi avvenuto nel mese di novembre 2015 e senza significativi effetti derivanti dalla conversione nel periodo delle poste patrimoniali espresse in dollari USA, come beneficiato invece lo scorso anno.
| (milioni di euro) | 31/12/2015 | 31/12/2014 |
|---|---|---|
| Posizione finanziaria netta positiva iniziale | 956,0 | 844,3 |
| Utile prima delle imposte A rettifica per la determinazione del flusso finanziario della gestione operativa |
58,5 | 128,6 |
| Ammortamenti e altri componenti non monetari | 22,6 | 70,4 |
| Oneri /(proventi) finanziari netti di competenza | (3,3) | (50,6) |
| Flusso di cassa operativo lordo | 77,8 | 148,4 |
| Variazione netta del capitale d'esercizio | (138,3) | (3,2) |
| Interessi e imposte sul reddito incassati (pagati) | (0,6) | (12,7) |
| Flusso di cassa netto generato /(assorbito) dall'attività operativa |
(61,1) | 132,5 |
| Investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali | (53,9) | (87,7) |
| Investimenti in partecipazioni | 0,0 | (5,6) |
| Aggregazioni aziendali | 0,0 | (1,5) |
| (Oneri) /proventi su cambi realizzati | 7,0 | 16,2 |
|---|---|---|
| Disinvestimenti di immobilizzazioni materiali e immateriali Variazioni di fair value degli strumenti finanziari a patrimonio |
1,9 | 2,1 |
| netto | (2,0) | (2,9) |
| Flusso di cassa generato /(assorbito) dagli investimenti | ||
| operativi | (47,0) | (79,4) |
| Free cash flow | (108,1) | 53,1 |
| Altri flussi finanziari | ||
| Distribuzione dividendi azionisti della capogruppo | (8,2) | (23,1) |
| Variazione poste patrimoniali per effetto della conversione | ||
| cambi | 2,1 | 3,5 |
| Totale altri flussi finanziari | (6,1) | (19,6) |
| Totale variazione della posizione finanziaria netta del | ||
| periodo | (114,2) | 33,5 |
| Posizione finanziaria netta positiva finale | 841,8 | 877,8 |
I principali investimenti del periodo hanno riguardato:
Durante il periodo, il Gruppo ha continuato a svolgere le attività di ricerca già iniziate nei precedenti esercizi con l'obiettivo di fornire ai propri clienti impianti innovativi con nuove soluzioni tecnologiche capaci di garantire produzioni qualitativamente superiori con risparmi sensibili negli investimenti iniziali e nei costi di produzione. Questi progetti hanno comportato una spesa del periodo di circa 15 milioni di euro su un volume di commesse innovative di circa 200 milioni di euro.
Il Gruppo Danieli prevede una continua gestione dei rischi d'impresa per tutte le funzioni aziendali operando un monitoraggio attento secondo le metodologie ed i principi del Risk Management per identificare, ridurre e possibilmente eliminare gli stessi, tutelando in modo efficace la salvaguardia dei diritti degli azionisti. Le linee guida identificate centralmente risultano valide per entrambi i settori operativi del Gruppo Danieli
(Steel Making e Plant Making) e sono applicate con l'obiettivo di uniformare e coordinare le policy di gruppo. I principali rischi industriali monitorati dal Gruppo Danieli sono i seguenti:
La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Danieli risulta equilibrata e ben diversificata per attività e settori, ma è influenzata dal quadro macroeconomico generale che impatta sui nostri mercati di riferimento in tutti gli scenari geografici mondiali. Nel semestre chiuso al 31 dicembre 2015 i mercati
finanziari hanno mostrato una maggiore instabilità, essenzialmente legata all'andamento negativo dell'economia cinese ed al basso prezzo del petrolio. L'ingente debito sovrano di alcuni paesi industrializzati e le politiche fiscali attuate per il suo contenimento continuano a portare un effetto depressivo sull'economia reale (soprattutto in Europa), con i primi segni di ripresa ma con possibili evoluzioni negative nel 2016 in alcune aree del mondo: questo potrebbe condizionare le strategie e le prospettive del Gruppo Danieli con conseguente impatto negativo sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria dello stesso, in particolare riguardo al settore Steel Making. Il settore Plant Making, operando con commesse pluriennali (con una rilevante quota di produzione in paesi emergenti) permette invece una pianificazione della produzione a lungo termine, riducendo così gli impatti nel breve termine derivanti dalla volatilità del mercato.
Tale rischio consiste nella possibilità che il mercato non richieda più i prodotti Danieli sia per aspetti tecnologici sia per problemi finanziari. Riteniamo tuttavia che la continua attenzione prestata dal Gruppo Danieli alla ricerca e sviluppo per nuove soluzioni da proporre ai clienti per promuovere una produzione eco-sostenibile ed operare con sempre maggiore efficienza produttiva, costituisca un elemento di forza della nostra attività. La direzione a livello di Gruppo presidia con continuità questi aspetti in modo da preservare la posizione di leadership sul mercato.
Il Gruppo Danieli opera sia nel campo della meccanica ed impiantistica sia nel campo della produzione di acciai speciali con le controllate ABS S.p.A. ed ABS Sisak D.o.o.; le realtà industriali del Gruppo Danieli sono certificate secondo le norme internazionali ISO 140001 e ISO 9001 e svolgono un processo continuo di individuazione, gestione e mitigazione del rischio prezzo che possa generare un impatto economico sull'attività del Gruppo:
Il risultato del Gruppo Danieli può essere influenzato sensibilmente dalla variabilità dei prezzi delle commodities, nella misura in cui esse rappresentano un costo associato alla realizzazione delle commesse. La direzione a livello di Gruppo svolge un processo continuo di individuazione, gestione e mitigazione di tale rischio prezzo.
Relativamente al settore Steel Making gli ordini di acquisto e vendita sono prevalentemente a breve termine e la composizione dei prezzi di vendita comprende una componente "specifica" commisurata all'andamento del prezzo del rottame e delle ferroleghe, di fatto limitando in modo sostanziale il rischio legato alla fluttuazione del prezzo delle commodities.
Con riferimento al settore Plant Making, la gestione dei progetti viene sempre strutturata per allineare la "curva degli esborsi" quanto meno alla "curva degli incassi" per limitare, in caso di revoca/cancellazione della commessa, situazioni di squilibrio finanziario; inoltre su alcuni progetti particolari per tipologia e area geografica vengono attivate idonee coperture assicurative e/o finanziarie per mitigare l'eventuale mancata solvibilità della controparte.
Il Gruppo Danieli è presente su più mercati a livello mondiale ed operando prevalentemente su commessa attua per ogni singolo progetto una politica di gestione della volatilità dei prezzi delle principali sub-forniture negoziando, sin dal momento dell'entrata in vigore dei contratti, gli ordini con consegne superiori a sei-otto mesi.
Le attività del Gruppo Danieli sono soggette a molteplici norme e regolamenti nazionali e sovranazionali a salvaguardia dell'ambiente: in particolare per il settore Steel Making è stata adottata una politica in materia ambientale in grado di rispettare ed anche innalzare gli standards attualmente richiesti dalla normativa vigente. L'acciaieria ABS ha ricevuto il parere favorevole della Conferenza dei Servizi di cui al D.Lgs. 59/2005 al rilascio dell'autorizzazione integrata AIA, con il rilascio della stessa nel luglio 2010, mentre prosegue la produzione di Ecogravel nella divisione Globalblue, confermando la validità di questa iniziativa. Nel settore Plant Making l'evoluzione della politica ambientale deve essere vista come un'opportunità piuttosto che un rischio: è infatti con l'evoluzione di regolamenti e prescrizioni più stringenti (oltre al contenimento energetico nella produzione di acciai applicando concetti quali SustSteel e GreenSteel) che l'azienda può esplorare nuovi mercati favorevoli per le tecnologie sviluppate internamente e per i propri impianti innovativi.
Nell'ambito delle attività delle risorse umane si è operato per gestire non solo il normale turnover (con un miglioramento della scolarità ed una riduzione dell'età media dei dipendenti), ma pure adeguando l'organico alle nuove esigenze internazionali del Gruppo legate all'attivazione delle nuove unità operative nel South East Asia e gestendo i turni di lavoro in modo da adeguarli al livello attuale della domanda di impianti. Si è operato per mitigare, specialmente in ABS, ma anche in tutte le altre società del Gruppo, i rischi di infortunio con adeguate politiche di gestione degli impianti volte al perseguimento di livelli di sicurezza in linea con le migliori pratiche industriali, ricorrendo pure al mercato assicurativo per garantire un alto profilo di protezione delle proprie strutture anche in caso di interruzione di attività o contro i rischi verso terzi. Si è operato inoltre per formare e motivare i manager esecutivi per garantire efficienza e continuità operativa in un contesto di mercato difficile a seguito della riduzione generalizzata dei consumi.
Il numero dei dipendenti in forza al 31 dicembre 2015 e al 30 giugno 2015 ammonta rispettivamente a 10.045 e 10.954 unità, ripartite come segue:
| al 31/12/2015 |
al 30/06/2015 |
|||
|---|---|---|---|---|
| Plant making |
Steel making |
Plant making |
Steel making |
|
| in Danieli & C. Officine meccaniche S.p.A. | 2.299 | 2.363 | ||
| in Consociate italiane | 811 | 1.161 | 993 | 1.143 |
| in Uffici e Consociate estere | 5.662 | 112 | 6.187 | 268 |
| TOTALE | 8.772 | 1.273 | 9.543 | 1.411 |
Non si segnala l'esistenza di operazioni atipiche e/o inusuali, comprese quelle infragruppo, poste in essere nel corso del periodo dal 1 luglio 2015 al 31 dicembre 2015, né di operazioni estranee all'attività ordinaria del Gruppo, o in grado di influenzare in modo significativo la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Danieli.
Il Gruppo Danieli ha provveduto a pubblicare sul sito internet della società il Codice di procedura per le Operazioni con Parti Correlate (previsto dal Regolamento adottato dalla Consob con delibera n. 17221 del 12.03.2010 e successive modifiche), predisposto dal Preposto al controllo interno in collaborazione con il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e la Segreteria societaria. Il documento è stato inoltre inviato a tutti i responsabili delle società del Gruppo affinché prendano atto delle nuove disposizioni e si attivino per adempiere a quanto richiesto, qualora si presentassero le condizioni.
Nel corso del periodo la Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. ha intrattenuto rapporti di natura commerciale e finanziaria con alcune società controllate e collegate, che sono stati regolati secondo normali condizioni di mercato. Le caratteristiche ed i volumi dei rapporti non oggetto di elisione sono evidenziati e commentati nel bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Al 31 dicembre 2015 sono detenute n. 2.961.213 azioni ordinarie e n. 3.945.363 azioni di risparmio (8,49% del capitale sociale), del valore nominale di 1 euro e pari ad un valore complessivo di euro 6.907 migliaia di euro, senza alcuna variazione di azioni ordinarie e di rispamio rispetto al numero di azioni detenute al 30 giugno 2015.
Ai sensi dell'art. 2428 del Codice Civile la Capogruppo dichiara di non avere sedi secondarie.
Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di società o enti e definisce in piena autonomia i propri indirizzi strategici generali ed operativi. Ai sensi dell'art. 2497 bis del codice civile le società italiane controllate direttamente ed indirettamente, salvo casi particolari, hanno individuato la Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. quale soggetto che esercita l'attività di direzione e coordinamento. Tale attività consiste nell'indicazione degli indirizzi strategici generali ed operativi di Gruppo e si concretizza nella definizione ed adeguamento del sistema di controllo interno e del modello di governance e degli assetti societari, nell'emanazione di un Codice di Condotta adottato a livello di Gruppo e nell'elaborazione delle politiche generali di gestione delle risorse umane e finanziarie, di approvvigionamento dei fattori produttivi e di marketing e comunicazione.
Quanto sopra consente alle società controllate, che rimangono pienamente depositarie della propria autonomia gestionale ed operativa, di realizzare economie di scala avvalendosi di professionalità e prestazioni specialistiche con crescenti livelli qualitativi e di concentrare le proprie risorse nella gestione del core business.
Sono in via di completamento le formalità per acquisire entro il mese di marzo 2016 dal Gruppo Finmeccanica la società Fata S.p.A., attiva nel settore ingegneria e della costruzione di impianti industriali, che permetterà al Gruppo Danieli di ampliare ulteriormente la gamma dei prodotti offerti.
L'allineamento delle poste in valuta al cambio del 25 febbraio 2016 avrebbe comportato un effetto negativo nelle differenze cambio non realizzate del periodo di circa 4 milioni di euro rispetto quanto contabilizzato considerando il cambio puntuale del 31 dicembre 2015.
Nel mese di febbraio 2016 si è tenuta la prima udienza del giudizio in capo al Presidente ed Amministratore Delegato e ad altri dirigenti ed ex dirigenti del Gruppo in merito alle contestazioni penali tributarie rilevate dalla Guardia di Finanza Nucleo P.T. di Udine nel 2015, e di cui si era già fatta ampia menzione nel bilancio consolidato al 30 giugno 2015, considerando la complessità del caso si ritiene che lo svolgimento del processo si svilupperà nel corso dei prossimi due anni.
Ad eccezione di quanto indicato, non vi sono stati altri eventi occorsi in data successiva al 31 dicembre 2015 che avrebbero potuto avere un impatto sulla situazione patrimoniale finanziaria ed economica come risulta dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico e dal Conto Economico Complessivo a tale data, o da richiedere ulteriori rettifiche od annotazioni integrative al bilancio consolidato infrannuale.
Riteniamo che nel 2016 l'economia mondiale mostrerà un livello di crescita superiore a quello raggiunto nel 2015, senza discostarsene però in modo significativo; in particolare si può prevedere una graduale ripartenza pure in Europa.
Si conferma la tendenza per i principali players del mercato dei metalli a migrare la produzione in paesi dove il package di competitività generale (legato anche alla presenza di domanda interna), energia, trasporti e minerale, permette una maggiore economicità di produzione, con l'opportunità di un buon volume di ordini per impianti completi nel settore impiantistico.
Sulla base di queste premesse il gruppo Danieli potrà avere un andamento stabile nel corrente esercizio per il settore ingegneria e costruzione impianti, mentre nel settore acciaieria si prevede un secondo semestre dell'esercizio 2015/2016 leggermente migliore del primo (in termini di volumi di produzione e fatturato).
Con questi obiettivi il Gruppo Danieli, nel settore Plant Making, proseguirà con il consolidamento dell'internazionalizzazione iniziata ormai da qualche anno mentre si completeranno gli investimenti per l'aggiornamento degli impianti a Pozzuolo del Friuli per il settore Steel Making, con l'obiettivo di aumentare e diversificare la produzione in modo innovativo mantenendo competitività, qualità e produttività.
DANIELI & C. OFFICINE MECCANICHE SPA
BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 31 DICEMBRE 2015
| (migliaia di euro) | |||
|---|---|---|---|
| ATTIVITA' | note | 31/12/2015 | 30/06/2015 |
| Attività non correnti | |||
| Immobilizzazioni materiali | 1 | 904.071 | 908.054 |
| Immobilizzazioni immateriali | 2 | 47.187 | 46.984 |
| Partecipazioni in società valutate con il metodo del patrimonio netto | 3 | 4.907 | 4.964 |
| Altre partecipazioni | 3 | 2.565 | 2.732 |
| Attività fiscali per imposte anticipate | 4 | 52.529 | 59.102 |
| Crediti commerciali ed altri crediti | 5 | 146.386 | 143.191 |
| Totale attività non correnti | 1.157.645 | 1.165.027 | |
| Attività correnti | |||
| Rimanenze | 6 | 1.048.402 | 1.060.689 |
| Crediti commerciali | 7 | 1.005.896 | 1.094.575 |
| Altri crediti | 8 | 107.164 | 102.118 |
| Attività fiscali per imposte correnti | 9 | 32.397 | 34.515 |
| Attività finanziarie correnti | 10 | 467.760 | 340.588 |
| Cassa e disponibilità liquide | 11 | 1.084.163 | 1.359.257 |
| Totale attività correnti | 3.745.782 | 3.991.742 | |
| Totale attività | 4.903.427 | 5.156.769 | |
| (migliaia di euro) | |||
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' | 31/12/2015 | 30/06/2015 | |
| Patrimonio netto | |||
| Capitale sociale | 81.305 | 81.305 | |
| Azioni proprie | (82.935) | (82.935) | |
| Altre riserve e utili a nuovo, incluso il risultato di esercizio | 1.743.210 | 1.714.473 | |
| Patrimonio netto del Gruppo | 1.741.580 | 1.712.843 | |
| Patrimonio netto di terzi | 650 | 901 | |
| Patrimonio netto totale | 12 | 1.742.230 | 1.713.744 |
| Passività non correnti | |||
| Finanziamenti | 13 | 303.073 | 314.703 |
| Passività fiscali per imposte differite | 4 | 20.602 | 24.032 |
| Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro | 14 | 33.522 | 35.465 |
| Fondi rischi | 15 | 186.085 | 214.648 |
| Altre passività | 18 | 121 | |
| Totale passività non correnti | 543.300 | 588.969 | |
| Passività correnti | |||
| Debiti commerciali | 16 | 2.050.282 | 2.279.749 |
| Altre passività | 17 | 322.212 | 395.239 |
| Passività fiscali per imposte correnti | 18 | 25.716 | 20.202 |
| Debiti verso banche e altre passività finanziarie | 19 | 219.687 | 158.866 |
| Totale passività correnti | 2.617.897 | 2.854.056 | |
| Totale passività e patrimonio netto | 4.903.427 | 5.156.769 |
| Conto economico consolidato | ||||
|---|---|---|---|---|
| -- | -- | ----------------------------- | -- | -- |
| Periodo chiuso | Periodo chiuso | ||
|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | note | al 31/12/2015 | al 31/12/2014 |
| Ricavi | 843.192 | 1.134.777 | |
| Altri ricavi operativi | 53.630 | 45.182 | |
| Variazioni nelle rimanenze di prodotti finiti e lavori in corso | 6 | 264.291 | 177.789 |
| Totale ricavi | 21 | 1.161.113 | 1.357.748 |
| Costi di acquisto di materie prime e di consumo | 22 | (524.274) | (677.813) |
| Costo personale | 22 | (228.941) | (215.861) |
| Altri costi operativi | 22 | (299.528) | (337.354) |
| Ammortamenti e svalutazioni | 22 | (52.989) | (47.634) |
| Utile operativo | 55.381 | 79.086 | |
| Proventi finanziari | 23 | 7.990 | 11.724 |
| Oneri finanziari | 24 | (7.529) | (10.310) |
| Utile (perdita) derivante da transazioni in valute estera | 25 | 2.878 | 49.191 |
| Proventi (oneri)derivanti dalla valutazione secondo il metodo del Patrimonio Netto delle partecipazioni in società collegate e controllate congiuntamente |
26 | (248) | (1.048) |
| Utile prima delle Imposte | 58.472 | 128.643 | |
| Imposte sul reddito | 27 | (13.486) | (62.575) |
| Utile netto del periodo | 44.986 | 66.068 | |
| (Utile)/perdita attribuibile ai terzi | 253 | 141 | |
| Utile netto attribuibile al Gruppo | 45.239 | 66.209 | |
| Utile base e diluito per azione in euro: | |||
| Azioni ordinarie | 28 | 0,5979 | 0,8798 |
| Azioni di risparmio | 28 | 0,6186 | 0,9005 |
| Periodo chiuso | Periodo chiuso | ||
|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | al 31/12/2015 | al 31/12/2014 | |
| Utile netto del periodo Componenti dell'utile complessivo che saranno successivamente riclassificati nell'utile (perdita) del periodo: |
44.986 | 66.068 | |
| Differenza di conversione di bilanci esteri | 12 | (6.260) | 10.709 |
| Variazione riserve di Cash Flow e di Fair Value Hedge | 12 | (2.821) | (3.968) |
| Effetto fiscale relativo alle altre componenti del risultato complessivo | 776 | 1.091 | |
| (8.305) | 7.832 | ||
| Componenti dell'utile complessivo che non saranno successivamente riclassificati nell'utile (perdita) del periodo: |
0 | 0 | |
| Utili / (perdite) attuariali rilevati nel conto economico complessivo | 0 | 0 | |
| Effetto fiscale | 0 | 0 | |
| 0 | 0 | ||
| Utile complessivo consolidato | 36.681 | 73.900 | |
| Attribuibile a : | |||
| Gruppo Danieli | 36.932 | 74.040 | |
| terzi | (251) | (140) | |
| 36.681 | 73.900 |
(migliaia di euro)
| Riserva | Riserva | Riserva | Riserva | Utile | Patrimonio | Patrimonio | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| da | di cash | di | da | (perdita) | netto | netto | Totale | ||||
| Capitale | Azioni | sovrapprezzo | flow | fair value | Altre | differenze di | netto/a | del | dei | Patrimonio | |
| Sociale | proprie | azioni | hedge | hedge | Riserve | traduzione | del periodo | Gruppo | terzi | netto | |
| Patrimonio netto al 30/06/2014 | 81.305 | (82.935) | 22.523 | (2.284) | 3.611 | 1.369.275 | 2.485 | 153.456 | 1.547.436 | 960 | 1.548.396 |
| Operazioni con gli azionisti | |||||||||||
| - ripartizione utile 2013/2014 da delibera assembleare del 28/10/2014 | |||||||||||
| :alle riserve | 153.456 | (153.456) | 0 | 0 | |||||||
| :dividendi agli azionisti | (23.075) | (23.075) | (23.075) | ||||||||
| Totale operazioni con gli azionisti | 0 | 0 | 0 | 0 | 130.381 | 0 | (153.456) | (23.075) | 0 | (23.075) | |
| Utile al 31/12/2014 | 66.209 | 66.209 | (141) | 66.068 | |||||||
| Altri componenti dell'utile complessivo | |||||||||||
| - variazione riserve di Cash Flow e di Fair Value | (52) | (2.825) | 0 | (2.877) | (2.877) | ||||||
| - differenza di conversione di bilanci esteri | 10.708 | 10.708 | 1 | 10.709 | |||||||
| Proventi (Oneri) complessivi del periodo | 0 | 0 | (52) | (2.825) | 0 | 10.708 | 66.209 | 74.040 | (140) | 73.900 | |
| Patrimonio netto al 31/12/2014 | 81.305 | (82.935) | 22.523 | (2.336) | 786 | 1.499.656 | 13.193 | 66.209 | 1.598.401 | 820 | 1.599.221 |
| Patrimonio netto al 30/06/2015 | 81.305 | (82.935) | 22.523 | (1.270) | 1.400 | 1.498.968 | 31.051 | 161.801 | 1.712.843 | 901 | 1.713.744 |
| - ripartizione utile 2014/2015 da delibera assembleare del 26/10/2015 | |||||||||||
| :alle riserve | 161.801 | (161.801) | 0 | 0 | |||||||
| :dividendi agli azionisti | (8.195) | 0 | (8.195) | 0 | (8.195) | ||||||
| Totale operazioni con gli azionisti | 0 | 0 | 0 | 0 | 153.606 | 0 | (161.801) | (8.195) | 0 | (8.195) | |
| Utile al 31/12/2015 | 45.239 | 45.239 | (253) | 44.986 | |||||||
| Altri componenti dell'utile complessivo | |||||||||||
| - variazione riserve di Cash Flow e di Fair Value | 305 | (2.350) | (2.045) | (2.045) | |||||||
| - utili (perdite) da IAS 19 | 0 | 0 | 0 | ||||||||
| - differenza di conversione di bilanci esteri | (6.262) | (6.262) | 2 | (6.260) | |||||||
| Proventi (Oneri) complessivi del periodo | 0 | 0 | 305 | (2.350) | 0 | (6.262) | 45.239 | 36.932 | (251) | 36.681 | |
| Patrimonio netto al 31/12/2015 | 81.305 | (82.935) | 22.523 | (965) | (950) | 1.652.574 | 24.789 | 45.239 | 1.741.580 | 650 | 1.742.230 |
| (migliaia di euro) | al 31/12/2015 | al 31/12/2014 |
|---|---|---|
| Rettifiche per riconciliare l'utile al lordo delle imposte con i | ||
| flussi di cassa netti dell'attività operativa | ||
| Utile prima delle imposte | 58.472 | 128.643 |
| Incremento/(decremento) dei fondi per rischi ed oneri | (28.563) | 22.668 |
| Svalutazione/(rivalutazione) delle partecipazioni | 248 | 1.048 |
| Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni | 47.424 | 47.388 |
| Minus(plusvalenza) cessione immobilizzazioni materiali | 5 | (33) |
| Svalutazione crediti | 5.533 | 234 |
| Altre svalutazioni | 32 | 12 |
| Variazione del fondo TFR | (2.054) | (905) |
| Oneri /(proventi) su cambi di competenza | (2.878) | (49.191) |
| Proventi finanziari di competenza | (7.990) | (11.724) |
| Oneri finanziari di competenza | 7.529 | 10.310 |
| Totale | 77.758 | 148.450 |
| Variazione netta del capitale d'esercizio | ||
| (Incremento)/decremento delle rimanenze | 12.287 | 68.251 |
| (Incremento)/decremento crediti commerciali e diversi | 71.890 | 145.277 |
| Incremento/(decremento) debiti commerciali e diversi | (218.377) | (249.685) |
| (Oneri) /proventi su cambi non realizzati | (4.145) | 32.956 |
| Totale | (138.345) | (3.201) |
| Interessi pagati nel periodo | (8.845) | (10.654) |
| Interessi incassati nel periodo | 11.005 | 11.416 |
| Imposte pagate nel periodo | (2.711) | (13.486) |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa | (61.138) | 132.525 |
| Attività di investimento | ||
| Investimenti: | ||
| Immobilizzazioni materiali | (47.584) | (83.720) |
| Immobilizzazioni immateriali | (6.295) | (4.026) |
| Aggregazioni aziendali del periodo | 0 (500) |
|
| Aggregazioni aziendali di periodi precedenti - pagamenti | ||
| effettuati | (350) | (2.833) |
| Attività finanziarie correnti | (135.865) | 0 |
| Partecipazioni | (24) | (5.568) |
| (Oneri) /proventi su cambi realizzati | 7.023 | 16.235 |
| Disinvestimenti: | ||
| Immobilizzazioni materiali | 1.910 | 2.143 |
| Attività finanziarie correnti | 0 | 31.940 |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di | ||
| investimento | (181.185) | (46.329) |
| Attività di finanziamento | ||
| Concessione di finanziamenti attivi | 0 | 0 |
| Assunzione nuovi finanziamenti passivi | 78.920 | 162.661 |
| Incremento/(decremento) anticipi su commesse non ancora in | ||
| vigore | (82.825) | (142.169) |
| Rimborso finanziamenti passivi | (27.462) | (92.358) |
| Strumenti finanziari derivati a breve termine | 4.731 | 2.679 |
| Dividendi pagati | (8.195) | (23.075) |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di | ||
| finanziamento | (34.831) | (92.262) |
| Variazione poste patrimoniali per effetto della | ||
| conversione cambi | 2.060 | 3.401 |
| Flusso di cassa complessivo | (275.094) | (2.665) |
| Cassa e banche iniziali | 1.359.257 | 1.303.785 |
| Cassa e banche finali | 1.084.163 | 1.301.120 |
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 dicembre 2015, costituito dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico, dal Conto Economico Complessivo, dal Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto, dal Rendiconto Finanziario e dalle Note Illustrative, viene presentato in euro con valori arrotondati alle migliaia (tranne quando diversamente indicato) per una maggior chiarezza espositiva.
La Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. (la Capogruppo) è una società per azioni, quotata alla Borsa Italiana, operante nel settore degli impianti per l'industria siderurgica e ha sede legale in Buttrio (Udine - Italia), Via Nazionale 41.
I principali azionisti al 31 dicembre 2015, riferiti al capitale sociale da azioni ordinarie sono:
| Sind International S.p.A. | 67,175% |
|---|---|
| Azioni proprie detenute al 31 dicembre 2015 | 7,240% |
Le azioni ordinarie residue sono diffuse sul mercato.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 dicembre 2015 del Gruppo Danieli è oggetto di revisione contabile limitata da parte della società Reconta Ernst & Young S.p.A.
La Relazione semestrale consolidata, che include il bilancio consolidato semestrale abbreviato, è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 25 febbraio 2016, che ne ha autorizzato la relativa pubblicazione.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato per il periodo al 31 dicembre 2015 è stato redatto in base allo IAS 34 Bilanci Intermedi.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato non espone tutta l'informativa richiesta nella redazione del bilancio consolidato annuale. Per tale motivo è necessario leggere il bilancio consolidato semestrale abbreviato unitamente al bilancio consolidato al 30 giugno 2015.
Nella predisposizione del bilancio consolidato semestrale abbreviato per il periodo di sei mesi al 31 dicembre 2015 sono stati osservati i principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board ed omologati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio Europeo del 19 luglio 2002 entro la data di riferimento del bilancio, integrati dalle raccomandazioni previste dal Regolamento degli Emittenti come approvato da delibera CONSOB. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (IAS), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committe (SIC).
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto sulla base del principio del costo storico, tranne che per gli strumenti finanziari derivati e le attività finanziarie disponibili per la vendita, che sono iscritti al fair value, le partecipazioni in imprese collegate e joint venture, che sono valutate col metodo del patrimonio netto, e i lavori in corso su ordinazione, che sono rilevati sulla base del metodo della percentuale di completamento.
Il Gruppo, tra le diverse opzioni consentite dallo IAS 1, ha scelto di presentare nello stato patrimoniale separatamente le attività e passività correnti e non correnti sulla base del loro realizzo o estinzione nell'ambito del normale ciclo operativo aziendale entro i dodici mesi successivi alla chiusura del periodo e di fornire nel conto economico un'analisi dei costi in base alla natura degli stessi. Il rendiconto finanziario viene redatto con il metodo indiretto.
I principi contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato per il periodo di sei mesi chiuso al 31 dicembre 2015 sono omogenei a quelli adottati per la redazione del bilancio
consolidato al 30 giugno 2015, ad eccezione dei nuovi principi contabili ed interpretazioni di seguito riepilogati.
Modifiche allo IAS 19 Piani a benefici definiti - Lo IAS 19 chiede ad un'entità di considerare le contribuzioni da parte dei dipendenti o di terze parti quando contabilizza i piani a benefici definiti. Quando le contribuzioni sono legate alla prestazione del servizio, dovrebbero essere attribuite al periodo di servizio come benefici negativi. La modifica chiarisce che, se l'ammontare delle contribuzioni è indipendente dal numero di anni di servizio, è permesso all'entità di rilevare queste contribuzioni come una riduzione del costo del servizio nel periodo in cui il servizio è prestato, anziché allocare le contribuzioni ai periodi di servizio. Tale miglioramento è applicabile agli esercizi con inizio dal 1° febbraio 2015.
Questi miglioramenti sono in vigore per gli esercizi con inizio dal 1° febbraio 2015 (1° luglio per il Gruppo). Includono:
IFRS 2 Pagamenti basati su azioni - Questo miglioramento si applica prospetticamente e chiarisce vari punti legati alla definizione delle condizioni di conseguimento di risultati e di servizio che rappresentano delle condizioni di maturazione, incluso:
Tali miglioramenti non hanno avuto alcun effetto sui principi contabili del Gruppo.
IFRS 3 Aggregazioni aziendali - La modifica si applica prospetticamente e chiarisce che tutti gli accordi relativi a corrispettivi potenziali classificati come passività (o attività) che nascono da un'aggregazione aziendale devono essere successivamente misurati al fair value con contropartita a conto economico, questo sia che rientrino o meno nello scopo dell'IFRS 9 (o dello IAS 39, a seconda dei casi). Questo è coerente con i principi contabili applicati dal Gruppo, e quindi questa modifica non avrà alcun impatto.
IFRS 8 Settori operativi - La modifica si applica retrospetticamente e chiarisce che:
Il Gruppo non ha applicato i criteri di aggregazione previsti dallo IFRS 8.12. Il Gruppo nei periodi precedenti ha presentato la riconciliazione delle attività del settore con le attività totali e continuerà a presentarla nella Nota 3 in quanto la riconciliazione è fornita al più alto livello decisionale.
IAS 16 Immobili, impianti e macchinari e IAS 38 Attività immateriali - La modifica si applica retrospetticamente e chiarisce che nello IAS 16 e nello IAS 38 un'attività può essere rivalutata con riferimento a dati osservabili sia adeguando il valore lordo contabile dell'attività al valore di mercato sia determinando il valore di mercato del valore contabile ed adeguando il valore lordo contabile proporzionalmente in modo che il valore contabile risultante sia pari al valore di mercato. Inoltre, l'ammortamento accumulato è la differenza tra il valore lordo contabile ed il valore contabile dell'attività. Questa modifica non ha avuto alcun impatto, in quanto il Gruppo non dovrà contabilizzare alcun aggiustamento da rivalutazione.
IAS 24 Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate - La modifica si applica retrospetticamente e chiarisce che un ente di gestione (un'entità che fornisce servizi relativi a dirigenti con responsabilità strategiche) è una parte correlata soggetta all'informativa sulle operazioni con parti correlate. Inoltre, un'entità che fa ricorso ad un ente di gestione deve dare informativa sulle spese sostenute per i servizi di gestione. Questa modifica non sarà rilevante per il Gruppo in quanto non riceve servizi di management da altre entità.
Questi miglioramenti sono in vigore per gli esercizi con inizio dal 1° gennaio 2015 (1° luglio 2015 per il Gruppo). Includono:
IFRS 3 Aggregazioni aziendali – La modifica si applica prospetticamente e, ai fini delle esclusione dallo scopo dell'IFRS 3, chiarisce che:
Questa modifica non ha trovato attualmente applicazione per il Gruppo e per le sue controllate.
IFRS 13 Valutazione del fair value – La modifica si applica prospetticamente e chiarisce che la portfolio exception prevista dallo IFRS 13 può essere applicata non solo ad attività e passività finanziarie, ma anche agli altri contratti nello scopo dell'IFRS 9 (o dello IAS 39, a seconda dei casi). Il Gruppo non applica la portfolio exception prevista dallo IFRS 13.
IAS 40 Investimenti immobiliari – La descrizione di servizi aggiuntivi nello IAS 40 differenzia tra investimenti immobiliari ed immobili ad uso del proprietario (ad esempio: immobili, impianti e macchinari). La modifica si applica prospetticamente e chiarisce che nel definire se un'operazione rappresenta l'acquisto di un'attività o un'aggregazione aziendale, deve essere utilizzato l'IFRS 3 e non la descrizione di servizi aggiuntivi dello IAS 40. Nei periodi precedenti il Gruppo, nel definire se un'operazione rappresentasse l'acquisto di un'attività o un'aggregazione aziendale, ha fatto affidamento sull'IFRS 3 e non sullo IAS 40. Quindi questa modifica non ha avuto alcun impatto sui principi contabili del Gruppo.
Questi miglioramenti saranno in vigore per gli esercizi che inizieranno al 1° gennaio 2016 o successivamente (1° luglio 2016 per il Gruppo). Includono:
IFRS 5 Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate – Le attività sono generalmente cedute attraverso la vendita o la distribuzione ai soci. La modifica chiarisce che il cambiamento da uno all'altro di questi metodi di cessione non dovrebbe essere considerato un nuovo piano di cessione ma, piuttosto, la continuazione del piano originario. Non vi è quindi alcuna interruzione nell'applicazione dei requisiti dell'IFRS 5. Questa modifica deve essere applicata prospetticamente.
IFRS 7 Strumenti finanziari: Informativa – La modifica chiarisce che un contratto di servizio (servicing contract) che include un compenso può comportare un coinvolgimento continuo in un'attività finanziaria. Un'entità deve definire la natura del compenso e dell'accordo sulla base delle guidance contenuta nell'IFRS 7 sul tema del coinvolgimento continuo per valutare se è richiesta una connessa informativa. La definizione di quale contratto di servizi comporta un coinvolgimento continuo deve essere fatta retrospetticamente. Comunque, l'informativa richiesta non dovrà essere presentata per gli esercizi che precedono quello di prima applicazione di questa modifica. La modifica chiarisce inoltre che i requisiti di informativa sulle compensazioni non si applicano ai bilanci intermedi sintetici, a meno che questa informativa non fornisca un aggiornamento significativo delle informazioni presentate nel più recente bilancio annuale. Questa modifica deve essere applicata retrospetticamente.
IAS 1 Disclosure Initiative – Le modifiche allo IAS 1 Presentazione del bilancio chiariscono, piuttosto che modificare significativamente, alcuni dei requisiti dello IAS 1 già esistenti. Le modifiche chiariscono:
un unica riga, e classificata tra quelle voci che non saranno successivamente riclassificate a conto economico.
Inoltre, le modifiche chiariscono I requisiti che si applicano quando vengono presentati dei sub-totali nei prospetti dell'utile/(perdita) d'esercizio o delle altre componenti di conto economico complessivo o nel prospetto della posizione finanziaria. Queste modifiche sono in vigore per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2016 o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata.
IAS 19 Benefici per I dipendenti – La modifica chiarisce che il mercato attivo (market depth) delle obbligazioni societarie di alta qualità deve essere definito rispetto alla valuta in cui l'obbligazione è denominata, piuttosto che al paese in cui l'obbligazione è localizzata. Quando non c'è un mercato attivo per obbligazioni societarie di alta qualità in quella valuta, devono essere utilizzati i tassi relativi ai titoli di stato. Questa modifica deve essere applicata prospetticamente.
IAS 34 Bilancio intermedio – La modifica chiarisce che l'informativa richiesta nei bilanci intermedi deve essere presentata o nel bilancio intermedio o incorporata attraverso dei cross-reference tra il bilancio intermedio e la parte della relazione finanziaria intermedia in cui è inclusa (ad esempio, la relazione sulla gestione o il report di commento sui rischi). L'informativa presentata nella relazione finanziaria intermedia deve essere disponibile per il lettore negli stessi termini e nella stessa tempistica del bilancio intermedio. Questa modifica deve essere applicata retrospetticamente.
Modifiche all'IFRS 10 Bilancio Consolidato, IFRS 12 Informativa sulle partecipazioni in altre entità, ed allo IAS 28 Partecipazioni in società collegate e joint venture – Le modifiche trattano le problematiche sorte nell'applicazione dell'eccezione relativa alle entità di investimento prevista dall'IFRS 10. Le modifiche all'IFRS 10 chiariscono che l'esenzione alla presentazione del bilancio consolidato si applica all'entità capogruppo che è la controllata di un'entità di investimento, quando l'entità di investimento valuta tutte le proprie controllate al fair value. Inoltre, le modifiche all'IFRS 10 chiariscono che solo una controllata di un'entità di investimento che non è essa stessa un'entità di investimento e che fornisce servizi di supporto all'entità di investimento viene consolidata. Tutte le altre controllate di un'entità di investimento sono valutate al fair value. Le modifiche allo IAS 28 permettono all'investitore di mantenere, nell'applicazione del metodo del patrimonio netto, la valutazione al fair value applicata dalle collegate o joint venture di un'entità di investimento nella valutazione delle proprie partecipazioni in società controllate. Queste modifiche devono essere applicate retrospetticamente e sono in vigore per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2016 o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata.
Dall'applicazione di queste modifiche non è atteso alcun impatto sul Gruppo.
IFRS 9 Strumenti finanziari - Nel luglio 2014, lo IASB ha emesso la versione finale dell'IFRS 9 Strumenti Finanziari che riflette tutte le fasi del progetto relativo agli strumenti finanziari e sostituisce lo IAS 39 Strumenti Finanziari: Rilevazione e valutazione e tutte le precedenti versioni dell'IFRS 9. Il principio introduce nuovi requisiti per la classificazione, valutazione, perdita di valore e hedge accounting. L'IFRS 9 è efficace per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2018 o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata. E' richiesta l'applicazione retrospettica del principio, ma non è obbligatorio fornire l'informativa comparativa.
IFRS 14 Regulatory Deferral Accounts - L'IFRS 14 è un principio opzionale che consente ad un'entità, le cui attività sono soggette a tariffe regolamentate di continuare ad applicare, al momento della prima adozione degli IFRS, i precedenti principi contabili adottati per gli importi relativi alla rate regulation. Le entità che adottano l'IFRS 14 devono presentare i saldi relativi alla rate regulation in linee separate del prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria e presentare i movimenti di questi conti in linee separate del prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio e delle altre componenti di conto economico complessivo. Il Principio richiede che venga data informativa sulla natura, e i rischi associati, della regolamentazione tariffaria e gli effetti di questa sul bilancio dell'entità. L'IFRS 14 è efficace per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2016 o successivamente.
IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers - L'IFRS è stato emesso a maggio 2014 ed introduce un nuovo modello in cinque fasi che si applicherà ai ricavi derivanti da contratti con i clienti. L'IFRS 15 prevede la rilevazione dei ricavi per un importo che riflette il corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento di merci o servizi al cliente. Il principio fornisce un approccio più strutturato per la rilevazione e valutazione dei ricavi. Il nuovo principio è applicabile a tutte le entità è sostituirà tutti gli attuali requisiti presenti negli IFRS in tema di riconoscimento dei ricavi. Il principio è efficace per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2018 o successivamente, con piena applicazione retrospettica o modificata. L'applicazione anticipata è consentita.
Modifiche all'IFRS 11 Accordi a controllo congiunto: Accounting for Acquisitions of Interests - Le modifiche all'IFRS 11 richiedono che un joint operator che contabilizza l'acquisizione di una quota di partecipazione in un accordo a controllo congiunto, accordo a controllo congiunto le cui attività rappresentano un business, deve applicare i principi rilevanti dello IFRS 3 in tema di contabilizzazione delle aggregazioni aziendali. Le modifiche chiariscono anche che, nel caso di mantenimento del controllo congiunto, la partecipazione precedentemente detenuta in un accordo a controllo congiunto non è oggetto di rimisurazione al momento dell'acquisizione di un ulteriore quota di partecipazione nel medesimo accordo a controllo congiunto. Inoltre, è stata aggiunta un'esclusione dallo scopo dell'IFRS 11 per chiarire che le modifiche non si applicano quando le parti che condividono il controllo, inclusa l'entità che redige il bilancio, sono sotto il controllo comune dello stesso ultimo soggetto controllante. Le modifiche si applicano sia all'acquisizione della quota iniziale di partecipazione in un accordo a controllo congiunto che all'acquisizione di ogni ulteriore quota nel medesimo accordo a controllo congiunto. Le modifiche devono essere applicate prospetticamente per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2016 o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata.
Modifiche allo IAS 16 e allo IAS 38: Clarification of Acceptable Methods of Depreciation and Amortisation - Le modifiche chiariscono il principio contenuto nello IAS 16 e nello IAS 38 che i ricavi riflettono un modello di benefici economici che sono generati dalla gestione di un business (di cui l'attività fa parte) piuttosto che i benefici economici che si consumano con l'utilizzo del bene. Ne consegue che un metodo basato sui ricavi non può essere utilizzato per l'ammortamento di immobili, impianti e macchinari e potrebbe essere utilizzato solo in circostanze molto limitate per l'ammortamento delle attività immateriali. Le modifiche devono essere applicate prospetticamente per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2016 o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata.
Modifiche allo IAS 27: Metodo del patrimonio netto nei bilanci separati - Le modifiche consentiranno alle entità di utilizzare il metodo del patrimonio netto per contabilizzare le partecipazioni in controllate, jointventures e collegate nel proprio bilancio separato. Le entità che stanno già applicando gli IFRS e decidano di modificare il criterio di contabilizzazione passando al metodo del patrimonio netto nel proprio bilancio separato dovranno applicare il cambiamento retrospetticamente. In caso di prima adozione degli IFRS, l'entità che decide di utilizzare il metodo del patrimonio netto nel proprio bilancio separato lo dovrà applicare dalla data di transizione agli IFRS. Le modifiche sono efficaci per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2016 o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata.
Il gruppo Danieli ne sta analizzando il contenuto ed intende adottare questi principi quando entreranno in vigore.
I principi contabili applicati sono esposti di seguito.
.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Danieli comprende i dati integralmente consolidati al 31 dicembre 2015 della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. (Società capogruppo) e delle società italiane ed estere delle quali la stessa detiene direttamente o indirettamente il controllo; il dettaglio delle società consolidate integralmente è riportato nell'allegato I-C. Non ci sono variazioni nell'area di consolidamento rispetto all'esercizio chiuso al 30 giugno 2015, mentre rispetto al 31 dicembre 2014 sono ricompresi i dati economico patrimoniali della società Danieli Corus technical Services BV, acquisita nel maggio del 2015 che non hanno comunque comportato variazioni significative nei conti di bilancio.
Rispetto all'esercizio chiuso al 30 giugno 2015, l'unica variazione occorsa nel periodo riguarda la sottoscrizione di una ulteriore quota di partecipazione nella società Telefriuli S.p.A.; la quota in possesso del Gruppo è passata quindi nel periodo di riferimento dal 20 al 27,49% del capitale sottoscritto.
| Società | Quota di Partecipazione partecipazione del Gruppo |
|||
|---|---|---|---|---|
| Danieli Taranis LLC – Alabama (USA) | 50,00 | (i) | usd | 714 |
| Inter - Rail S.p.A. - Udine | 50,00 | (i) | euro | 120 |
| Telefriuli S.p.A. - Udine | 27,49 | (i) | euro | 441 |
Le situazioni utilizzate per il consolidamento sono costituite (sia per le società italiane sia per quelle estere) da situazioni infrannuali appositamente redatte dagli Amministratori delle società controllate e consolidate e relative al semestre chiuso alla data del 31 dicembre 2015.
Sono consolidate con il metodo integrale le società in cui il Gruppo esercita il controllo (società controllate) sia in forza del possesso azionario diretto o indiretto della maggioranza delle azioni con diritto di voto, che per effetto dell'esercizio di una influenza dominante espressa dal potere di determinare, anche indirettamente, le scelte finanziarie e gestionali delle società, ottenendone i benefici relativi anche prescindendo da rapporti di natura azionaria. L'esistenza di potenziali diritti di voto, esercitabili alla data di bilancio, è considerata ai fini della determinazione del controllo. Le società controllate vengono consolidate a partire dalla data nella quale si assume il controllo, e sono deconsolidate a partire dalla data nella quale il controllo cessa.
Le operazioni di aggregazione aziendale in forza delle quali viene acquisito il controllo di una società sono contabilizzate applicando il metodo dell'acquisto (purchase method). In base a tale metodo, il costo di un'acquisizione è valutato come somma del corrispettivo trasferito, misurato al fair value alla data di acquisizione, e dell'importo di qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita. Quest'ultima, per ogni operazione di aggregazione aziendale, può essere valutata al fair value oppure in proporzione alle attività nette della società acquisita attribuibili alla minoranza. I costi di acquisizione sono spesati a conto economico.
Il corrispettivo di un'operazione di aggregazione aziendale è comprensivo del fair value di ogni corrispettivo potenziale alla data di acquisizione. La variazione del fair value del corrispettivo potenziale classificato come attività o passività viene rilevata secondo quanto disposto dallo IAS 39 nel conto economico o nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo. Se il corrispettivo potenziale è classificato nel patrimonio netto, il suo valore non deve essere ricalcolato sino a quando la sua estinzione sarà contabilizzata contro patrimonio netto.
L'avviamento derivante da una aggregazione è inizialmente valutato al costo che emerge come eccedenza tra la sommatoria del corrispettivo corrisposto e l'importo riconosciuto per le quote di minoranza rispetto alle attività identificabili acquisite e le passività assunte dal Gruppo. Se il corrispettivo e l'importo riconosciuto per le quote di minoranza sono inferiori al fair value delle attività nette acquisite della controllata, la differenza è rilevata nel conto economico.
L'iscrizione dell'avviamento viene mantenuta, anche al momento iniziale, solo laddove dall'aggregazione si possano ravvisare tangibili elementi di apprezzamento e misurabilità dei risultati futuri della nuova controllata. Laddove gli stessi non possano essere chiaramente identificati, in relazione alle difficoltà connesse all'inserimento della controllata nel Gruppo ed all'adattamento alle sue logiche industriali, o non possano essere oggettivamente attribuiti all'autonoma capacità di generazione della controllata, l'avviamento viene prudentemente svalutato.
Se l'avviamento è stato allocato a un'unità generatrice di flussi finanziari e l'entità dismette parte delle attività di tale unità, l'avviamento associato all'attività dismessa deve essere incluso nel valore contabile dell'attività quando si determina l'utile o la perdita derivante dalla dismissione. L'avviamento associato con l'attività dismessa deve essere determinato sulla base dei valori relativi dell'attività dismessa e della parte mantenuta dell'unità generatrice di flussi finanziari.
Se l'aggregazione aziendale è realizzata in più fasi, al momento dell'acquisizione del controllo viene ricalcolato il fair value della partecipazione precedentemente detenuta e valutata con l'equity method e l'eventuale utile o perdita risultante è rilevata a conto economico.
Gli effetti derivanti dall'acquisizione (cessione) di quote di partecipazioni successivamente all'assunzione del controllo (senza perdita del controllo) sono rilevate a patrimonio netto.
Nel caso di cessione di parte delle quote di partecipazioni detenute con corrispondente perdita di controllo, la partecipazione detenuta è adeguata al relativo fair value e la rivalutazione concorre alla formazione della plusvalenza (minusvalenza) derivante dall'operazione di cessione.
In sede di consolidamento, a seguito dell'applicazione del metodo integrale:
Una collegata è una società sulla quale il Gruppo esercita un'influenza notevole. Per influenza notevole si intende il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali della partecipata senza averne il controllo o il controllo congiunto. L'influenza notevole si presume sussistere quando la percentuale di partecipazione è compresa tra il 20% ed il 50%.
Una joint venture è un accordo a controllo congiunto nel quale le parti che detengono il controllo congiunto vantano diritti sulle attività nette dell'accordo. Per controllo congiunto si intende la condivisione su base contrattuale del controllo di un accordo, che esiste unicamente quando le decisioni sulle attività rilevanti richiedono un consenso unanime di tutte le parti che condividono il controllo.
Le partecipazioni del Gruppo in società collegate e joint venture sono valutate con il metodo del patrimonio netto.
Con il metodo del patrimonio netto, la partecipazione in una società collegata o in una joint venture è inizialmente rilevata al costo. Il valore contabile della partecipazione è aumentato o diminuito per rilevare la quota di pertinenza della partecipante degli utili e delle perdite della partecipata realizzati dopo la data di acquisizione. L'avviamento afferente alla collegata od alla joint venture è incluso nel valore contabile della partecipazione e non è soggetto ad una verifica individuale di perdita di valore (impairment).
Il conto economico del periodo riflette la quota di pertinenza del Gruppo del risultato d'esercizio della società collegata o della joint venture. Ogni cambiamento nelle altre componenti di conto economico complessivo relativo a queste partecipate è presentato come parte del conto economico complessivo del Gruppo. Inoltre, nel caso in cui una società collegata o una joint venture rilevi una variazione con diretta imputazione al patrimonio netto, il Gruppo rileva la sua quota di pertinenza, ove applicabile, nel prospetto delle variazioni nel patrimonio netto. Gli utili e le perdite non realizzate derivanti da transazioni tra il Gruppo e società collegate o joint venture, sono eliminati in proporzione alla quota di partecipazione nelle collegate o joint venture.
La quota aggregata di pertinenza del Gruppo del risultato d'esercizio delle società collegate e delle joint venture è rilevata nel prospetto di conto economico dopo il risultato operativo e rappresenta il risultato al netto delle imposte e delle quote spettanti agli altri azionisti della collegata o della joint venture.
Il bilancio delle società collegate e della joint venture è predisposto alla stessa data di chiusura del bilancio del Gruppo e, ove necessario, è rettificato per uniformarlo ai principi contabili di Gruppo.
Successivamente all'applicazione del metodo del patrimonio netto, il Gruppo valuta se sia necessario riconoscere una perdita di valore della propria partecipazione nelle società collegate o joint venture. Il Gruppo valuta a ogni data di bilancio se vi siano evidenze obiettive che le partecipazione nelle società collegate o joint venture abbiano subito una perdita di valore. In tal caso, il Gruppo calcola l'ammontare della perdita come differenza tra il valore recuperabile della collegata o della joint venture e il valore di iscrizione della stessa nel proprio bilancio, rilevando tale differenza nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio nella voce "quota di pertinenza del risultato di società collegate e joint venture".
Quando la quota di perdite del Gruppo in una società collegata o su una joint venture uguaglia o eccede la sua quota di pertinenza nelle stessa, si procede ad azzerare il valore della partecipazione ed il Gruppo non contabilizza perdite ulteriori rispetto a quelle di sua competenza, ad eccezione e nella misura in cui il Gruppo abbia l'obbligo di risponderne.
All'atto della perdita dell'influenza notevole su una società collegata o su una joint venture, il Gruppo valuta e rileva la partecipazione residua al fair value. La differenza tra il valore di carico della partecipazione alla data di perdita dell'influenza notevole o del controllo congiunto e il fair value della partecipazione residua e dei corrispettivi ricevuti è rilevata nel conto economico.
Le altre partecipazioni nelle quali la percentuale di proprietà è inferiore al 20%, o al 10% se quotate, o nelle quali il Gruppo non esercita un'influenza notevole sono valutate al fair value. Se il fair value di queste attività non può essere valutato attendibilmente, esse sono valutate al costo di acquisto o di sottoscrizione, al netto delle svalutazioni relative alle perdite.
La valutazione al costo viene mantenuta, pur risultando superiore a quella corrispondente definita con il metodo del patrimonio netto, sempre che le prospettive reddituali o i plusvalori inespressi e compresi nelle partecipazioni, consentano di prevedere il recupero del maggior valore iscritto.
I saldi inclusi nelle situazioni economico-patrimoniali di ogni società del Gruppo sono iscritti nella valuta dell'ambiente economico primario in cui opera l'entità (valuta funzionale). Il bilancio consolidato del Gruppo Danieli è redatto in euro, che è la valuta funzionale della Capogruppo.
Gli elementi espressi in valuta differente da quella funzionale, sia monetari (disponibilità liquide, attività e passività che saranno incassate o pagate con importi di denaro prefissato o determinabile ecc.), sia non monetari (anticipi a fornitori ed anticipi da clienti di beni e/o servizi, avviamento, attività immateriali ecc.), sono inizialmente rilevati al cambio in vigore alla data in cui viene effettuata l'operazione. Successivamente gli elementi monetari sono convertiti in valuta funzionale sulla base del cambio della data di rendicontazione e le differenze derivanti dalla conversione sono imputate a conto economico. Gli elementi non monetari sono mantenuti al cambio di conversione dell'operazione tranne nel caso di andamento sfavorevole persistente del tasso di cambio di riferimento. Le differenze di conversione seguono il trattamento contabile (conto economico o riserve di conversione) previsto per le variazioni di valore delle poste correlate.
Le regole per la traduzione dei bilanci espressi in valuta estera in moneta funzionale sono le seguenti:
Sono di seguito indicati i cambi applicati nella conversione dei bilanci in valuta diversa dall'euro per i semestri chiusi al 31 dicembre 2015 e 2014 e per l'esercizio chiuso al 30 giugno 2015 (valuta estera per 1 euro):
| 2015/2016 | 2014/2015 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| medio | 31/12/2015 | medio | 30/06/2015 | medio | 31/12/2014 | |
| Baht thailandese | 39,223 | 39,248 | 39,244 | 37,796 | 41,710 | 39,910 |
| Corona ceca | 27,066 | 27,023 | 27,566 | 27,253 | 27,628 | 27,735 |
| Corona svedese | 9,3668 | 9,1895 | 9,2907 | 9,2150 | 9,2393 | 9,3930 |
| Dinaro serbo | 120,50 | 121,45 | 119,86 | 120,32 | 118,83 | 121,12 |
| Dollaro canadese | 1,4580 | 1,5116 | 1,4039 | 1,3839 | 1,4306 | 1,4063 |
| Dollaro USA | 1,1034 | 1,0887 | 1,2020 | 1,1189 | 1,2881 | 1,2141 |
| Dong vietnamita | 24.591,0 | 24.475,1 | 25.704,7 | 24.421,5 | 27.371,3 | 25.972,1 |
| Franco Svizzero | 1,0787 | 1,0835 | 1,1322 | 1,0413 | 1,2079 | 1,2024 |
| Hryvnia ucraina | 24,677 | 26,159 | 20,640 | 23,541 | 17,380 | 19,206 |
| Kuna croata | 7,6002 | 7,6380 | 7,6361 | 7,5948 | 7,6444 | 7,6580 |
| Leu rumeno | 4,4429 | 4,5240 | 4,4360 | 4,4725 | 4,4245 | 4,4828 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Lira egiziana | 8,6620 | 8,5205 | 8,8230 | 8,5342 | 9,2093 | 8,6852 |
| Lira Sterlina inglese | 0,7196 | 0,7340 | 0,7619 | 0,7114 | 0,7915 | 0,7789 |
| Lira turca | 3,1817 | 3,1750 | 2,8543 | 2,9953 | 2,8465 | 2,8320 |
| Real brasiliano | 4,0756 | 4,3117 | 3,2018 | 3,4699 | 3,0961 | 3,2207 |
| Renminbi (Yuan) cinese |
7,0049 | 7,0608 | 7,4330 | 6,9366 | 7,9248 | 7,5358 |
| Ringgit malese | 4,6028 | 4,6959 | 4,3856 | 4,2185 | 4,2170 | 4,2473 |
| Riyal saudita | 4,1387 | 4,0862 | 4,5075 | 4,1962 | 4,8288 | 4,5573 |
| Rublo russo | 71,411 | 80,674 | 59,302 | 62,355 | 54,002 | 72,337 |
| Rupia indiana | 72,228 | 72,021 | 74,484 | 71,187 | 78,845 | 76,719 |
| Yen giapponese | 134,41 | 131,07 | 137,26 | 137,01 | 140,36 | 145,23 |
| Zloty polacco | 4,2259 | 4,2639 | 4,1665 | 4,1911 | 4,1934 | 4,2732 |
Le immobilizzazioni materiali sono iscritte in bilancio al costo di acquisizione o di produzione interna, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione al netto degli ammortamenti cumulati, incrementato, quando rilevante ed in presenza di obbligazioni attuali, del valore attuale del costo stimato per lo smantellamento e la rimozione dell'attività.
Gli oneri finanziari che sono direttamente imputabili all'acquisizione, alla costruzione o alla produzione di un bene che richiede un periodo di tempo abbastanza lungo prima di essere disponibile all'uso (qualifying asset ai sensi dello IAS 23 – Oneri finanziari), vengono capitalizzati in quanto parte del costo del bene stesso. ed ammortizzati lungo la vita utile della classe di beni cui essi si riferiscono.
Gli impianti e macchinari possono avere parti con una vita utile diversa. L'ammortamento è calcolato sulla vita utile di ogni singola parte; in caso di sostituzione le nuove parti sono capitalizzate nella misura in cui soddisfano i criteri per l'iscrizione di un'attività, e il valore contabile delle parti sostituite viene eliminato dal bilancio. Il valore residuo e la vita utile delle attività viene rivisto almeno a ogni chiusura di esercizio e qualora, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato risulti una perdita di valore determinata in base all'applicazione dello IAS 36, l'immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata; se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione, il suo valore viene ripristinato, al netto degli ammortamenti. I costi di manutenzione, aventi natura ordinaria, sono addebitati integralmente a conto economico, mentre quelli di natura incrementativa sono attribuiti ai cespiti cui si riferiscono e ammortizzati in relazione alle residue possibilità di utilizzo degli stessi.
Le locazioni nelle quali il locatore mantiene sostanzialmente i rischi e i benefici legati alla proprietà dei beni sono classificati come leasing operativi. I costi riferiti a leasing operativi sono rilevati linearmente a conto economico lungo la durata del contratto di leasing.
Gli ammortamenti imputati al conto economico sono calcolati in modo sistematico e costante sulla base di aliquote ritenute rappresentative della vita utile economico-tecnica stimata dei cespiti. Per alcuni impianti specifici e generici del settore Steel Making, e segnatamente forni fusori, impianti di laminazione e colaminazione, considerando le innovazioni tecnologiche insite nella loro realizzazione e la lunga fase di avviamento e di messa a regime, si è ritenuto di correlare l'aliquota di ammortamento alla effettiva capacità produttiva utilizzata nel periodo rispetto a quella totale prevista per l'intera vita utile degli impianti. Le principali aliquote di ammortamento annue, o parametrate su base annua, applicate sono le seguenti:
| - | Fabbricati e costruzioni leggere | 3-10% |
|---|---|---|
| - | Impianti e macchinari | da 10 a 17,5% |
| - | Forni e grandi impianti automatici | da 5 a 23,4% |
| - | Attrezzature | 20-25% |
| - | Automezzi | 20-25% |
| - | Mobili e macchine d'ufficio | 12-20% |
I terreni, sia liberi da costruzione sia annessi a fabbricati, non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.
Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte al costo di acquisizione o di produzione interna comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione.
Il costo di un'attività immateriale generata internamente comprende solo gli oneri che possono essere direttamente attribuiti all'attività a partire dalla data in cui sono soddisfatti i criteri per l'iscrizione di tale attività.
Dopo la rilevazione iniziale, le immobilizzazioni immateriali sono contabilizzate al costo, al netto dell'ammortamento accumulato e delle eventuali perdite di valore determinate secondo quanto stabilisce lo IAS 36.
Le spese di ricerca inerenti l'attività di produzione sono interamente addebitate a conto economico nel periodo in cui sono state sostenute.
Le immobilizzazioni immateriali sono soggette ad ammortamento tranne quando hanno una vita utile indefinita. L'ammortamento si applica sistematicamente lungo la vita utile dell'attività immateriale a seconda delle prospettive di impiego economico stimate. Il valore residuo alla fine della vita utile si presume pari a zero, a meno che ci sia un impegno da parte di terzi all'acquisto dell'attività alla fine della sua vita utile oppure se esiste un mercato attivo per l'attività. Gli Amministratori rivedono la stima della vita utile delle immobilizzazioni immateriali a ogni chiusura d'esercizio.
I principali coefficienti annui di ammortamento applicati sono compresi nei seguenti intervalli:
| Diritti di utilizzazione di opere dell'ingegno | 6,67 - 20% |
|---|---|
| Concessione di licenze e marchi | 20% |
| Altri oneri di utilità pluriennale | 20 - 33% |
Tutte le attività finanziarie sono contabilizzate inizialmente al fair value, che è pari al corrispettivo versato inclusi i costi dell'operazione. La classificazione delle attività finanziarie ne determina la valutazione successiva che è la seguente:
Se non è più appropriato classificare un investimento come "posseduto sino alla scadenza", in seguito a un cambiamento di volontà o della capacità di mantenimento dello stesso fino alla scadenza, esso deve essere riclassificato come "disponibile per la vendita" e valutato a "fair value". La differenza tra il suo valore contabile e il "fair value" rimane a patrimonio netto fino a quando l'attività finanziaria è venduta o diversamente alienata, nel qual caso essa deve essere rilevata a conto economico.
Le attività finanziarie vengono rimosse dallo stato patrimoniale quando il diritto di ricevere flussi di cassa dallo strumento si è estinto ed il Gruppo ha trasferito tutti i rischi e benefici relativi allo strumento stesso.
Le azioni proprie che vengono riacquistate sono portate in deduzione del patrimonio netto sulla base del relativo costo di acquisto. L'acquisto, vendita, emissione o annullamento di strumenti partecipativi del capitale proprio non porta alla rilevazione di alcun utile o perdita a conto economico. I diritti di voto legati alle azioni proprie sono annullati cosi come il diritto a ricevere dividendi.
Le giacenze di materie prime sussidiarie e di consumo sono valutate al minore tra il costo di acquisto, comprensivo degli oneri accessori, determinato secondo il metodo del costo medio ponderato, ed il presunto valore di realizzo che emerge dall'andamento del mercato alla data di chiusura del periodo.
I prodotti finiti ed i semilavorati sono valutati al costo medio ponderato di acquisto o di fabbricazione e l'eventuale differenza negativa tra il valore di costo ed il corrispondente valore di mercato alla data di chiusura del periodo viene accantonata in un apposito fondo svalutazione prodotti, iscritto a diretta diminuzione delle rimanenze di magazzino.
I prodotti in corso di lavorazione sono valutati al costo industriale di fabbricazione relativo all'anno di formazione, sulla base del rispettivo stato di avanzamento.
I lavori in corso su ordinazione di durata annuale ed ultrannuale sono rilevati sulla base del metodo dello stato di avanzamento (o percentuale di completamento) secondo il quale i costi, i ricavi ed il margine vengono riconosciuti in base all'avanzamento dell'attività produttiva, determinato dal Gruppo sulla base della percentuale di completamento nella modalità di applicazione cost to cost. Per tutte le commesse in corso per le quali la fatturazione ad avanzamento dei lavori eccede i costi sostenuti più i margini rilevati, l'ammontare dei costi sostenuti sommati ai proventi rilevati al netto della fatturazione ad avanzamento dei lavori è esposto nei debiti commerciali.
Per i lavori in corso di durata ultrannuale la determinazione del relativo valore è basata sulla stima dei ricavi e dei costi a vita intera dei progetti, il cui apprezzamento è influenzato per sua natura da significativi elementi valutativi.
Periodicamente sono effettuati aggiornamenti sulle assunzioni che sono alla base delle valutazioni. Gli eventuali effetti economici sono contabilizzati nel periodo in cui sono effettuati gli aggiornamenti.
Nella valutazione dei lavori in corso si tiene conto delle richieste di corrispettivi aggiuntivi, rispetto a quelli contrattualmente convenuti, se il loro realizzo è ritenuto più che probabile e ragionevolmente quantificabile.
Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l'insorgere di una perdita a livello di margine industriale, questa viene riconosciuta nella sua interezza nel periodo in cui la stessa divenga ragionevolmente prevedibile. Nel caso si prevedano eventuali oneri futuri che potrebbero eccedere i relativi ricavi, viene costituito un fondo rischi contrattuali su commesse in corso di esecuzione compreso nella voce "Fondi per rischi ed oneri".
I lavori in corso su ordinazione relativi ai contratti con corrispettivi denominati in valuta differente da quella funzionale (euro per il Gruppo) sono influenzati dal cambio di chiusura del periodo oggetto di rilevazione. La policy del Gruppo in materia di rischio di cambio prevede tuttavia che i contratti che presentino significative esposizioni dei flussi di incasso e pagamento alle variazioni dei tassi di cambio vengano monitorati al fine di individuare la miglior politica di copertura, che può prevedere l'utilizzo di contratti derivati o una gestione degli acquisti in valuta al fine di ottenere un "natural hedging".
Le disponibilità liquide sono quelle possedute per soddisfare gli impegni di cassa a breve termine e caratterizzate da un'elevata liquidità e facilmente convertibili in denaro per un importo noto. I relativi importi sono soggetti a un rischio irrilevante di variazione del proprio valore, salvo che per le disponibilità liquide in valuta estera, soggette al rischio di cambio.
Il trattamento di fine rapporto riservato ai dipendenti delle società italiane del Gruppo rientra nell'ambito dello IAS 19 (benefici ai dipendenti) in quanto assimilabile ai piani a benefici definiti. L'importo iscritto in bilancio è oggetto di un calcolo attuariale secondo il metodo della proiezione dell'unità di credito, utilizzando per l'attualizzazione un tasso di interesse che riflette il rendimento di mercato di titoli di aziende primarie con una scadenza coerente con quella attesa dell'obbligazione. Il calcolo riguarda il TFR già maturato per servizi lavorativi già prestati e incorpora ipotesi sui futuri incrementi salariali. Gli utili e le perdite attuariali sono contabilizzati tra le altre componenti del conto economico complessivo nel periodo in cui vengono
rilevati; il costo previdenziale relativo a prestazioni di lavoro passate (service cost) è contabilizzato a conto economico tra i costi del personale mentre la rivalutazione della passività (interest cost) è iscrittà tra gli oneri finanziari del conto economico.
A seguito delle modifiche apportate alla regolamentazione del Fondo Trattamento di Fine Rapporto dalla legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successivi decreti e regolamenti emanati nei primi mesi del 2007, il TFR maturato dal 1 gennaio 2007 ha assunto la natura di piano a contribuzione definita, sia nel caso di opzione del dipendente per la previdenza complementare, sia nel caso di destinazione al Fondo di Tesoreria presso l'INPS.
Gli accantonamenti vengono contabilizzati dal Gruppo solo quando si è in presenza di una potenziale obbligazione corrente per una futura fuoriuscita di risorse economiche come risultato di eventi passati, ed è probabile che tale fuoriuscita di risorse economiche sia richiesta per l'adempimento di un'obbligazione, e l'ammontare della stessa può essere ragionevolmente stimato. L'ammontare contabilizzato come accantonamento è la miglior stima della spesa richiesta per liquidare completamente l'obbligazione corrente.
Eventuali costi di ristrutturazione vengono rilevati quando il Gruppo ha formalizzato un piano dettagliato di ristrutturazione e lo ha comunicato alle parti interessate.
Per i contratti i cui costi inevitabili connessi all'adempimento dell'obbligazione sono superiori ai benefici economici che si suppone saranno ottenibili dai contratti stessi, l'obbligazione contrattuale corrente viene contabilizzata e valutata con l'accantonamento ad un fondo.
Le passività finanziarie del Gruppo comprendono debiti commerciali, altre passività, debiti verso banche e finanziamenti.
I debiti commerciali, comprensivi degli anticipi ricevuti dai committenti e dei debiti per lavori in corso di esecuzione, e le altre passività correnti e non correnti sono inizialmente iscritti al valore nominale, che rappresenta il fair value alla data di riferimento. A seguito della rilevazione iniziale, le passività finanziarie sono valutate con il criterio del costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso d'interesse effettivo originale.
Tutti i finanziamenti sono rilevati inizialmente al fair value del corrispettivo ricevuto, al netto degli oneri accessori di acquisizione del finanziamento. Dopo l'iniziale rilevazione, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato usando il metodo del tasso di interesse effettivo.
I finanziamenti sono classificati fra le passività correnti, a meno che le società del Gruppo non abbiano un diritto incondizionato di differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di bilancio.
Le passività finanziarie vengono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione ed il Gruppo ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.
Gli strumenti derivati sono utilizzati solamente con l'intento di copertura, al fine di ridurre il rischio di cambio e di tasso. Coerentemente con quanto stabilito dallo IAS 39 come omologato dalla Commissione Europea, gli strumenti finanziari derivati possono essere contabilizzati secondo le modalità stabilite per "l'hedge accounting" solo quando, all'inizio della copertura, esiste la designazione formale e la documentazione della relazione della copertura stessa, si presume che la copertura sia altamente efficace, l'efficacia può essere misurata e la copertura stessa è altamente efficace durante i diversi periodi contabili per i quali è designata. Tutti gli strumenti finanziari derivati sono misurati al valore corrente, come stabilito dallo IAS 39. Quando gli strumenti finanziari hanno le caratteristiche per essere contabilizzati in hedge accounting, si applicano i seguenti trattamenti contabili:
prevista altamente probabile e che potrebbe avere effetti sul conto economico, la porzione efficace degli utili o delle perdite sullo strumento finanziario è rilevata in una riserva di patrimonio netto. L'utile o la perdita cumulati sono stornati dal patrimonio netto e contabilizzati a conto economico nello stesso periodo in cui viene rilevata l'operazione oggetto di copertura. L'utile o la perdita associati ad una copertura o a quella parte della copertura diventata inefficace, sono iscritti a conto economico immediatamente. Se uno strumento di copertura o una relazione di copertura vengono chiusi, ma l'operazione oggetto di copertura non si è ancora realizzata, gli utili e le perdite cumulati, fin a quel momento iscritti nel patrimonio netto, sono rilevati a conto economico nel momento in cui la relativa operazione si realizza. Se l'operazione oggetto di copertura non è più ritenuta probabile, gli utili o le perdite non ancora realizzati sospesi a patrimonio netto sono rilevati immediatamente a conto economico.
Se l'hedge accounting non può essere applicato, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al valore corrente dello strumento finanziario derivato sono iscritti immediatamente a conto economico.
I ricavi relativi ai lavori in corso su ordinazione sono iscritti sulla base dei corrispettivi pattuiti in relazione allo stato di avanzamento dei lavori determinato utilizzando il metodo del costo sostenuto (cost-to-cost). Per maggiori dettagli si rimanda a quanto illustrato nel principio relativo alle rimanenze.
I ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi, esclusi i lavori in corso su ordinazione, sono rilevati quando si verifica l'effettivo trasferimento dei rischi e dei benefici rilevanti correlati alla proprietà o al compimento della prestazione. Gli stanziamenti di ricavi relativi a servizi parzialmente resi sono rilevati per il corrispettivo maturato, sempreché sia possibile determinarne attendibilmente lo stadio di completamento e non sussistano incertezze di rilievo sull'ammontare e sull'esistenza del ricavo e dei relativi costi; diversamente sono rilevati nei limiti dei costi sostenuti recuperabili.
I ricavi sono iscritti al netto di resi, sconti, abbuoni e premi, nonché delle imposte direttamente connesse alle vendite (imposta sul valore aggiunto).
Tra gli altri ricavi operativi sono iscritti i "titoli di efficienza energetica" - TEE, noti anche come certificati bianchi, rilasciati dal Gestore dei mercati energetici a favore di determinati soggetti a seguito di progetti di miglioramento dell'efficienza energetica. Sono titoli che certificano la riduzione dei consumi conseguita in un certo intervallo temporale e vengono attribuiti alle imprese solo dopo che le autorità competenti hanno propedeuticamente approvato il progetto e successivamente verificato i riepiloghi periodici presentati; possono essere scambiati all'interno di un apposito mercato organizzato oppure attraverso contratti bilaterali al di fuori del suddetto mercato.
Il diritto maturato nei confronti del Gestore dei mercati energetici viene iscritto nell'esercizio in cui ha luogo la produzione che ha generato i risparmi energetici, valutato sulla base del presumibile valore di realizzo, alla data di iscrizione, dei titoli di efficienza energetica.
I contributi in conto esercizio vengono rilevati direttamente a conto economico quando il diritto alla loro erogazione è ritenuto definitivo e il loro ammontare obiettivamente determinabile. Quando i contributi sono commisurati a specifiche componenti di costi operativi (esclusi gli ammortamenti), sono rilevati direttamente a riduzione degli stessi.
I contributi in conto impianti vengono iscritti tra gli altri ricavi operativi sulla base del criterio sistematico e razionale che riflette il processo di ammortamento del cespite cui si riferiscono.
Sulla base di tale impostazione contabile è stato iscritto tra i crediti tributari – oltre l'esercizio successivo, anche il credito di imposta per nuovi investimenti in macchinari, previsto dal D.L. 24 giugno 2014, n. 91. Il suo riconoscimento a conto economico segue un criterio sistematico e razionale in ragione dell'ammortamento delle immobilizzazioni tecniche cui si riferisce, con la conseguente iscrizione tra i risconti passivi della quota di contributo non ancora maturata.
Per tutti gli strumenti finanziari valutati al costo ammortizzato e le attività finanziarie fruttifere classificate come disponibili per la vendita gli interessi attivi sono rilevati utilizzando il tasso d'interesse effettivo (TIE), che è il tasso che sconta i pagamenti e gli incassi stimati futuri attraverso la vita attesa dello strumento finanziario.
I dividendi vengono iscritti nell'esercizio in cui sono stati deliberati.
I costi sono riconosciuti quando relativi a beni e servizi venduti o consumati nell'esercizio o per ripartizione sistematica ovvero quando non si possa identificare l'utilità futura degli stessi.
I canoni relativi a leasing operativi sono imputati a conto economico lungo la durata del contratto.
I costi per il personale comprendono l'ammontare delle retribuzioni corrisposte, gli accantonamenti per fondi pensione e per ferie maturate e non godute, gli oneri previdenziali e assistenziali in applicazione dei contratti e della legislazione vigente.
I costi volti all'acquisizione di nuove conoscenze o scoperte, allo studio di prodotti o processi alternativi, di nuove tecniche o modelli, alla progettazione e costruzione di prototipi o, comunque, sostenuti per altre attività di ricerca scientifica o di sviluppo tecnologico si qualificano normalmente come costi di ricerca e sono rilevati a conto economico nell'esercizio di sostenimento.
I costi di sviluppo sostenuti in relazione ad un determinato progetto sono rilevati come attività immateriali quando il Gruppo è in grado di dimostrare:
Gli oneri finanziari che sono direttamente imputabili all'acquisizione, alla costruzione o alla produzione di un bene che richiede un periodo di tempo abbastanza lungo prima di essere disponibile all'uso (qualifying asset ai sensi dello IAS 23 – Oneri finanziari), vengono capitalizzati in quanto parte del costo del bene stesso. Tutti gli altri oneri finanziari vengono rilevati come costo di competenza dell'esercizio in cui sono sostenuti.
Le imposte correnti attive e passive sono valutate all'importo che ci si attende di recuperare o corrispondere alle autorità fiscali, in conformità alle disposizioni in vigore alla data di chiusura di bilancio nei paesi dove il Gruppo opera e genera il proprio reddito imponibile.
Le imposte correnti relative ad elementi rilevati al di fuori del conto economico sono rilevate direttamente nel patrimonio netto o nel prospetto del conto economico complessivo, coerentemente con la rilevazione dell'elemento a cui si riferiscono.
Le attività e passività fiscali per imposte correnti sono compensate solo se si ha un diritto esercitabile per compensare gli importi rilevati contabilmente e si intende liquidare o saldare le partite al netto o si intende realizzare l'attività ed estinguere contemporaneamente la passività.
Le attività per imposte anticipate sono contabilizzate su tutte le differenze temporanee nella misura in cui è probabile che sarà realizzato un reddito imponibile a fronte del quale può essere utilizzata la differenza temporanea deducibile. Lo stesso principio si applica per la contabilizzazione delle attività per imposte anticipate sulle perdite fiscali utilizzabili.
Il valore contabile delle attività per imposte anticipate viene rivisto a ciascuna data di bilancio ed eventualmente ridotto nella misura in cui non sia più probabile realizzare un reddito imponibile sufficiente da consentire del tutto o in parte il recupero dell'attività. Tali riduzioni vengono ripristinate nel caso in cui vengano meno le condizioni che le hanno determinate.
Le imposte differite passive sono calcolate usando il cosiddetto "liability method" su tutte le differenze temporanee risultanti alla data di bilancio tra i valori fiscali presi a riferimento per le attività e passività e i valori riportati a bilancio, salvo eccezioni specifiche.
Le attività fiscali per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono calcolate utilizzando le aliquote fiscali e la normativa fiscale in vigore o sostanzialmente in vigore alla data di chiusura del bilancio nei paesi dove il Gruppo opera.
Sono inoltre imputati alla voce imposte sul reddito anche i benefici o gli oneri di natura tributaria relativi ad imposte sul reddito di esercizi precedenti, ivi compresi la stima delle passività derivanti dalla definizione dei contenziosi pendenti con le autorità fiscali.
La predisposizione del bilancio consolidato semestrale abbreviato comporta che siano effettuate stime contabili basata su giudizi complessi e/o soggettivi, stime basate su esperienze passate e ipotesi considerate ragionevoli e realistiche sulla base delle informazioni conosciute al momento della stima. L'utilizzo di stime contabili influenza il valore di iscrizione delle attività e delle passività e l'informativa su attività e passività potenziali alla data del bilancio, nonché l'ammontare dei ricavi e dei costi nel periodo di riferimento. I risultati effettivi possono differire da quelli stimati a causa dell'incertezza che caratterizza le ipotesi e le condizioni sulle quali le stime sono basate.
Di seguito sono indicate le stime contabili del processo di redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato, considerate critiche perché comportano un elevato ricorso a giudizi soggettivi, assunzioni e stime relativi a tematiche per loro natura incerta. Le modifiche di condizione alla base dei giudizi e delle assunzioni adottati possono determinare un impatto rilevante sui risultati successivi.
Lavori in corso
La determinazione dei lavori in corso è basata sulla stima dei ricavi e dei costi a vita intera di progetti di durata ultra annuale il cui apprezzamento, anche in relazione alle difficoltà tecniche ed alla componente innovativa di molti progetti, è influenzato per sua natura da significativi elementi valutativi. Nella valutazione dei lavori in corso si tiene conto delle richieste di corrispettivi aggiuntivi, rispetto a quelli contrattualmente convenuti, se il loro realizzo è ritenuto più che probabile e ragionevolmente quantificabile.
Le attività materiali ed immateriali sono svalutate quando eventi o modifiche delle circostanze facciano ritenere che il valore di iscrizione in bilancio non sia recuperabile. La svalutazione è determinata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione, e il valore d'uso determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'utilizzo delle attività, al netto degli oneri di dismissione. I flussi di cassa attesi sono quantificati alla luce delle informazioni disponibili al momento della stima sulla base di giudizi soggettivi sull'andamento di variabili future – quali i prezzi, i costi, i tassi di crescita della domanda, i profili produttivi - e sono attualizzati utilizzando un tasso che tiene conto del rischio inerente all'attività interessata.
Il Gruppo Danieli effettua accantonamenti connessi prevalentemente ai benefici per i dipendenti e ai contenziosi legali, per lo più legati alla realizzazione dei lavori in corso, e fiscali. La stima dei fondi accantonati in queste materie è frutto di un processo complesso che comporta giudizi soggettivi da parte della Direzione aziendale. In particolare, in seguito ai contenziosi fiscali attualmente pendenti nei confronti di alcune società del Gruppo per presunte violazioni di norme tributarie in esercizi precedenti, in sede di predisposizione della relazione semestrale, pur ritenendo legittimo il proprio operato ma ben consapevoli della difficoltà di provare le proprie ragioni su temi cosi' complessi, sono stati prudenzialmente mantenuti gli accantonamenti a fondo rischi per imposte già effettuati nell'esercizio precedente dalle società interessate, a parziale copertura dell'attuale pretesa delle Autorità fiscali italiane, ritenendo comunque probabile l'impiego di risorse per la chiusura delle vertenze.
La contabilizzazione delle imposte differite attive è effettuata sulla base delle aspettative di reddito attese negli esercizi futuri, nonché sulle aliquote di imposta applicabili al profilo temporale di riassorbimento delle differenze temporanee deducibili e tassabili. La valutazione dei redditi attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte differite dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte differite attive.
Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato sul prezzo quotato alla data di bilancio.
Il fair value degli strumenti finanziari non scambiati in un mercato attivo è determinato con tecniche valutative. Le tecniche utilizzate sono varie e le assunzioni utilizzate sono basate sulle condizioni di mercato alla data di bilancio. In particolare, il fair value dei contratti di acquisti e vendite a termine in valuta, con nozionale anche variabile, è determinato sulla base del valore attuale dei differenziali fra il cambio a termine contrattuale ed il cambio a termine di mercato alla data di bilancio.
I principali rischi finanziari identificati, monitorati e gestiti dal Gruppo Danieli sono i seguenti:
La gestione dei rischi finanziari si basa sulle Linee Guida emanate centralmente con l'obiettivo di uniformare e coordinare le policy di Gruppo in materia di rischi finanziari.
Relativamente ai rischi industriali, si rimanda al paragrafo "Gestione dei rischi d'impresa" nella Relazione sulla Gestione.
Il rischio di mercato consiste nella possibilità che variazioni dei tassi di interesse e dei tassi di cambio possano influenzare, rispettivamente e negativamente, i flussi finanziari attesi od il valore delle attività e delle passività.
Il Gruppo Danieli ha sempre perseguito una politica di minimizzazione dei rischi finanziari legati alla fluttuazione dei cambi, soprattutto in riferimento all'andamento del corso del dollaro USA rispetto all'euro.
La policy del Gruppo in materia di rischio di cambio prevede che i contratti che presentino significative esposizioni dei flussi di incasso e pagamento alle variazioni dei tassi di cambio vengano monitorati al fine di individuare la migliore politica di copertura che prevede in via preliminare una gestione degli acquisti in valuta al fine di ottenere un "natural hedging", oppure l'utilizzo di contratti derivati. L'esposizione ai tassi di cambio può generare i seguenti impatti:
Oggetto di risk management da parte della direzione finanziaria di Gruppo sono sia il rischio economico sia quello transattivo, mentre non è oggetto di monitoraggio il rischio di tipo traslativo.
L'esposizione al rischio cambio è strettamente correlata alle previsioni effettuate sul flusso di incassi legato al completamento progressivo dei contratti in corso nonché su quello dei pagamenti degli acquisti in valuta diversa da quella funzionale. Gli effetti di tali operazioni vengono riflessi sui ricavi e sulla valutazione delle rimanenze in essere, nonché sui costi di acquisto.
La pianificazione, il coordinamento, la gestione di questa attività e la valutazione a fair value degli strumenti derivati su tassi di cambio viene effettuata dalla direzione finanziaria del Gruppo che monitora la corretta correlazione tra strumenti derivati e flussi sottostanti basandosi sistematicamente sulle quotazioni di mercato, garantendo un'adeguata rappresentazione contabile in ottemperanza ai principi contabili internazionali.
Nel periodo chiuso al 31 dicembre 2015 si è registrato un contenuto ricorso a strumenti derivati di copertura del rischio cambio su crediti in valuta, anche in relazione alla composizione delle commesse in corso di esecuzione ed in portafoglio, caratterizzata da contratti con corrispettivi espressi in dollari USA per i quali è previsto un'importante componente dei costi diretti espressi in valute strettamente correlate al dollaro USA, oltrechè il consueto ottenimento di anticipi contrattuali in valuta. Anche per quanto riguarda i derivati di copertura del rischio cambio su attività finanziarie espresse in dollari, il Gruppo è ricorso in maniera più limitata rispetto al precedente esercizio. ll risultato positivo su cambi evidenziato nel conto economico del periodo, seppur inferiore rispetto a quello rilevato nel periodo precedente, è comunque correlato al buon andamento del dollaro USA rispetto all'euro che ha comportato la rivalutazione delle provviste valutarie del Gruppo.
Con riferimento a tutte le attività e passività finanziarie rilevanti ed espresse in divisa estera, al netto delle poste oggetto di copertura e delle caratteristiche dei relativi contratti derivati, si è effettuata un'analisi di sensitività per determinare quale effetto a conto economico e patrimonio netto si genererebbe nel caso di una ipotetica variazione positiva e negativa del 10% nei tassi di cambio euro/usd rispetto ai cambi correnti al 31 dicembre 2015. Tale analisi non ha riguardato l'effetto della variazione cambio sulla valutazione dei lavori in corso (non essendo attività finanziaria ai sensi dello IAS 32), né gli effetti derivanti dalla conversione dei bilanci delle consociate estere con valuta funzionale diversa dall'euro (in quanto non previsto dall'IFRS 7).
Un rafforzamento dell'euro nei confronti del dollaro USA comporterebbe un effetto negativo sul patrimonio netto e sul conto economico consolidati, al lordo dell'effetto fiscale, di circa 33,0 milioni di euro. Al contrario, un indebolimento dell'euro nei confronti del dollaro USA e delle altre valute estere comporterebbe un effetto positivo sul patrimonio netto e sul conto economico consolidati, al lordo dell'effetto fiscale, di circa 30,6 milioni di euro.
Il rischio connesso alle oscillazioni dei tassi di interesse nell'ambito del Gruppo Danieli è legato essenzialmente a finanziamenti a lungo termine negoziati a tassi variabili, e per i quali non siano stati negoziati contratti di copertura del rischio tasso (IRS).
Con riferimento al rischio tasso di interesse è stata elaborata un'analisi di sensitività per valutare l'effetto a conto economico che potrebbe derivare da un'ipotetica variazione positiva o negativa di 10 o 15 basis point (bp) nei tassi di interesse. Tale variazione nei tassi di interesse comporterebbe maggiori o minori proventi ed oneri finanziari su base annua ed al lordo dell'effetto fiscale come sotto riportato:
| -15BP | -10BP | +10BP | +15BP | |
|---|---|---|---|---|
| (Minori)/Maggiori proventi | (2.439) | (1.626) | 1.626 | 2.439 |
| finanziari | ||||
| Minori / (Maggiori) oneri finanziari | 747 | 498 | (498) | (747) |
| Totale | (1.692) | (1.128) | 1.128 | 1.692 |
Il rischio credito rappresenta l'esposizione del Gruppo Danieli a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte; tale attività è oggetto di continuo monitoraggio sia della direzione amministrativa-finanziaria che dalla direzione operativa del Gruppo nell'ambito del normale svolgimento delle attività gestionali, a partire dalla fase di negoziazione contrattuale per la realizzazione degli impianti per il settore Plant Making e di esame della richiesta di fornitura per quello Steel Making.
Il Gruppo Danieli svolge prevalentemente la sua attività in Paesi esteri ed effettua costantemente una valutazione dei rischi di natura politica, sociale ed economica delle aree in cui opera.
L'esposizione del rischio credito controparte viene minimizzato utilizzando opportuni strumenti assicurativi a tutela della solvibilità del cliente o del sistema paese in cui opera quest'ultimo.
Ad oggi non si sono avuti casi significativi di mancato adempimento delle controparti e non ci sono concentrazioni significative di rischio credito per area e/o per cliente, eccetto per le posizioni a credito verso il cliente Ezz Steel in Egitto, per le quali si è prevista un'adeguata copertura a fondo rischi.
La gestione della liquidità è improntata a criteri di prudenza, privilegiando investimenti con una bassa rischiosità ed una sicura liquidabilità degli stessi.
Il mantenimento di un alto livello di cassa, nonchè la disponibilità di linee di affidamento non utilizzate, permettono al Gruppo di affrontare le nuove sfide tecnologiche legate alla costruzione di impianti con elevato contenuto innovativo potendo gestire autonomamente ogni spesa straordinaria legata ad eventuali difficoltà tecniche durante l'avviamento degli stessi.
ll capitale include le azioni ordinarie, le azioni di risparmio ed il patrimonio attribuibile agli azionisti della Capogruppo.
L'obiettivo primario della gestione del patrimonio del Gruppo è principalmente legato al mantenimento di un rating creditizio forte con coefficienti di vigilanza sani, al fine di sostenere le attività operative e massimizzare il valore per gli azionisti.
Il Gruppo gestisce la propria struttura di capitale ed effettua degli aggiustamenti alla stessa, alla luce dei cambiamenti delle condizioni economiche generali. Per mantenere o rettificare la struttura del capitale, la società può regolare il pagamento dei dividendi agli azionisti, rendere il capitale agli azionisti, emettere nuove azioni, convertire le azioni di risparmio, acquisire e vendere azioni proprie.
Non vi sono state modifiche agli obiettivi, alle politiche o ai processi nel corso dei periodi chiusi al 31 dicembre e al 30 giugno 2015, nè operazioni sul capitale intervenute nei due periodi, ad eccezione della distribuzione di dividendi.
Il Gruppo monitora il capitale seguendo l'andamento del rapporto d'indebitamento, che compara il valore del debito netto sul capitale totale più il debito netto. Il Gruppo include nel debito netto gli interessi relativi a prestiti e finanziamenti, le disponibilità liquide e mezzi equivalenti.
| (milioni di euro) | 31/12/2015 | 30/06/2015 |
|---|---|---|
| Indebitamento finanziario lordo ed anticipi su commesse non operative | 710,2 | 743,8 |
| Attività finanziarie | (1.552,0) | (1.699,8) |
| Posizione finanziaria netta positiva | (841,8) | (956,0) |
| Patrimonio netto | 1.741,7 | 1.712,8 |
| Capitale e debito netto | 899,9 | 756,8 |
| Rapporto di indebitamento verso terzi | n.a | n.a |
Il seguente prospetto indica le classi di strumenti finanziari detenuti dal Gruppo:
| al 31/12/2015 | |||
|---|---|---|---|
| -- | -- | --------------- | -- |
| Attività finanziarie |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | Note | Finanziamenti e crediti |
Strumenti derivati |
disponibili per la vendita |
Totale | Fair value |
| Attività finanziarie come da bilancio | ||||||
| Crediti commerciali ed altri crediti non correnti | 5 | 146.386 | 146.386 | 146.386 | ||
| Crediti commerciali ed altri crediti correnti | 7/8 | 1.113.060 | 1.113.060 | 1.113.060 | ||
| Attività finanziarie correnti | 10 | 38.739 | 1.808 | 427.213 | 467.760 | 467.760 |
| Totale attività finanziarie | 1.298.185 | 1.808 | 427.213 | 1.727.206 | 1.727.206 |
| in migliaia di euro | Note | Altre passività a costo ammortizzato |
Strumenti derivati |
Totale | Fair value |
|---|---|---|---|---|---|
| Passività finanziarie come da bilancio | |||||
| Debiti verso banche, finanziamenti ed altre passività | |||||
| finanziarie | 13/19 | 516.438 | 6.322 | 522.760 | 522.760 |
| Debiti commerciali | 16 | 2.050.282 | 2.050.282 | 2.050.282 | |
| Altre passività | 17 | 322.212 | 322.212 | 322.212 | |
| Totale passività finanziarie | 2.888.932 | 6.322 | 2.895.254 | 2.895.254 |
| (migliaia di euro) | Note | Finanziamenti e crediti |
Strumenti derivati |
Attività finanziarie disponibili per la vendita |
Totale | Fair value |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività finanziarie come da bilancio | ||||||
| Crediti commerciali ed altri crediti non correnti | 5 | 143.191 | 143.191 | 143.191 | ||
| Crediti commerciali ed altri crediti correnti | 7/8 | 1.196.693 | 1.196.693 | 1.196.693 | ||
| Attività finanziarie correnti | 10 | 38.446 | 8.151 | 293.991 | 340.588 | 340.588 |
| Totale attività finanziarie | 1.378.330 | 8.151 | 293.991 | 1.680.472 | 1.680.472 | |
| al 30/06/2015 |
| in migliaia di euro | Note | Altre passività a costo ammortizzato |
Strumenti derivati |
Totale | Fair value |
|---|---|---|---|---|---|
| Passività finanziarie come da bilancio Debiti verso banche, finanziamenti ed altre passività |
|||||
| finanziarie | 13/19 | 465.382 | 8.187 | 473.569 | 473.569 |
| Debiti commerciali | 16 | 2.279.749 | 2.279.749 | 2.279.749 | |
| Altre passività | 17 | 395.239 | 395.239 | 395.239 | |
| Totale passività finanziarie | 3.140.370 | 8.187 | 3.148.557 | 3.148.557 |
Fra tali strumenti finanziari il Gruppo valuta al fair value le attività finanziarie disponibili per la vendita, le cui caratteristiche sono dettagliate alla nota 11) Attività disponibili per la vendita, ed i contratti derivati, i cui elementi essenziali sono di seguito riepilogati. Per gli altri strumenti finanziari il relativo valore contabile rappresenta un'approssimazione ragionevole del fair value.
| 31/12/2015 | 30/06/2015 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Valuta | Valore | Fair value |
Valore | Fair value | |
| (valori in migliaia) | nozionale | euro | nozionale | euro | |
| Vendite a termine con barriera con fair value | |||||
| positivo | usd | 67.687 | 400 | 0 0 |
|
| totale vendite a termine con barriera | 400 | 0 | |||
| Vendite a termine fisso con fair value | |||||
| positivo | usd | 0 | 0 300.396 | 6.404 | |
| Vendite a termine fisso con fair value | |||||
| positivo Vendite a termine fisso con fair value |
euro | 59.000 | 1.229 | 54.850 | 1.516 |
| negativo | euro | 32.450 | (362) | 0 0 |
|
| Vendite a termine fisso con fair value | |||||
| negativo | usd | 857 | (22) | 24.592 | (2.306) |
| Totale vendite a termine fisso | 845 | 5.614 | |||
| Acquisti a termine fisso con fair value | |||||
| positivo | usd | 8.340 | 179 | 12.307 | 231 |
| Acquisti a termine fisso con fair value | |||||
| negativo | usd | 3.993 | (66) | 6.949 | (173) |
| Acquisti a termine fisso con fair value | |||||
| negativo | euro | 21.000 | (3.825) | 21.000 | (3.235) |
| Totale acquisti a termine fisso | (3.712) | (3.177) | |||
| Interest Rate Swap | euro | 33.333 | (1.331) | 40.000 | (1.752) |
| Interest Rate Swap | euro | 21.000 | (714) | 21.000 | (721) |
| Totale IRS | (2.045) | (2.473) |
Tutti gli strumenti finanziari iscritti al fair value sono classificabili nelle tre categorie definite di seguito: Livello 1: quotazione di mercato
Livello 2: tecniche valutative (basate su dati di mercato osservabili)
Livello 3: tecniche valutative (non basate su dati di mercato osservabili)
Le attività finanziarie disponibili per la vendita al 31 dicembre 2015 sono inquadrabili nel livello gerarchico di valutazione del fair value numero 1, mentre gli strumenti finanziari derivati inclusi tra le attività e le passività finanziarie sono ascrivibili in quello numero 2. Inoltre, nel corso del semestre 1 luglio 2015 - 31 dicembre 2015 non vi sono stati trasferimenti dal Livello 1 al Livello 2 o al Livello 3 e viceversa.
Il valore netto di 904.071 migliaia di euro al 31 dicembre 2015 diminuisce di 3.983 migliaia di euro rispetto al valore di 908.054 migliaia di euro al 30 giugno 2015 per effetto dello sbilancio tra gli investimenti effettuati nel periodo, gli ammortamenti stanziati nello stesso e gli adeguamenti cambio, come sotto riportato. Il valore degli ammortamenti ammonta a 41.891 migliaia di euro, conteggiati sulla base delle aliquote di ammortamento precedentemente indicate.
Gli immobili e gli impianti risultano gravati al 31 dicembre 2015 da vincoli di ipoteca o da privilegi a garanzia dei finanziamenti ottenuti per circa 23.000 migliaia di euro (al 31 dicembre 2015 ancora in essere per 3.875 migliaia di euro), come dettagliato nell'allegato III-C.
| (migliaia di euro) | Terreni | Fabbricati e costruzioni leggere |
Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni materiali |
Immobilizz. in corso |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico | 74.805 | 520.447 | 1.019.843 | 78.420 | 125.299 | 152.942 | 1.971.756 |
| Fondi Ammortamento |
(211.721) | (693.648) | (65.938) | (92.395) | (1.063.702) | ||
| Saldo al 30 giugno 2015 |
74.805 | 308.726 | 326.195 | 12.482 | 32.904 | 152.942 | 908.054 |
| Movimenti del periodo |
|||||||
| Incrementi | 23 | 677 | 27.980 | 1.130 | 2.971 | 14.803 | 47.584 |
| Variazioni dell'area di consolidamento |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 0 |
0 | |
| Effetto cambi ed altri movimenti |
(157) | (4.739) | (2.899) | (39) | (127) | 0 | (7.961) |
| Alienazioni e dismissioni |
(717) | (51) | (189) | 34 | (781) | (1.704) | |
| Svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | (11) | 0 | (11) |
| Ammortamenti | (7.374) | (26.930) | (2.928) | (4.659) | (41.891) | ||
| Costo storico | 73.954 | 515.326 | 1.043.166 | 78.471 | 125.961 | 167.745 | 2.004.623 |
| Fondi Ammortamento |
(218.087) | (719.009) | (67.792) | (95.664) | (1.100.552) | ||
| Saldo al 31 dicembre 2015 |
73.954 | 297.239 | 324.157 | 10.679 | 30.297 | 167.745 | 904.071 |
Gli investimenti del periodo hanno riguardato principalmente l'aggiornamento degli impianti ABS a Pozzuolo del Friuli nel settore dello Steel Making, per allargare la gamma dei prodotti laminati, migliorare l'efficienza di lavorazione e la gestione ambientale di tutte le fasi di lavorazione.
Il saldo di 47.187 migliaia di euro al 31 dicembre 2015 è leggermente superiore rispetto a quello di 46.984 migliaia di euro al 30 giugno 2015 principalmente per effetto dello sbilancio tra gli investimenti effettuati nel periodo, gli ammortamenti stanziati nello stesso e gli adeguamenti cambio, come da dettaglio sotto riportato.
| (migliaia di euro) | Avviamento | Diritti di utilizzazione di opere dell'ingegno |
Concessioni licenze e marchi |
Altri oneri di utilità pluriennale |
Immobilizz. in corso ed acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico | 18.699 | 35.505 | 79.327 | 35.796 | 2.430 | 171.757 |
| Svalutazioni | (13.482) | 0 | 0 | 0 | (13.482) | |
| Fondi Ammortamento | 0 | (22.298) | (59.419) | (29.574) | (111.291) | |
| Saldo al 30 giugno 2015 | 5.217 | 13.207 | 19.908 | 6.222 | 2.430 | 46.984 |
| Movimenti del periodo | ||||||
| Incrementi | 850 | 3.376 | 77 | 1.992 | 6.295 | |
| Variazioni dell'area di consolidamento |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Alienazioni e dismissioni | 0 | (205) | (1) | 0 | (206) | |
| Effetto cambi ed altri movimenti |
(74) | (216) | (21) | (41) | (1) | (353) |
| Ammortamenti | 0 | (808) | (3.892) | (833) | (5.533) | |
| Svalutazioni | 0 | 0 | ||||
| Costo storico | 18.624 | 36.282 | 81.890 | 36.119 | 4.421 | 177.336 |
| Svalutazioni | (13.481) | 0 | 0 | 0 | (13.481) | |
| Fondi Ammortamento | 0 | (23.249) | (62.724) | (30.695) | (116.668) | |
| Saldo al 31 dicembre 2015 | 5.143 | 13.033 | 19.166 | 5.424 | 4.421 | 47.187 |
Alla data di chiusura del 31 dicembre 2015 non sono stati rilevati segnali che dessero indicazione del possibile venir meno del valore delle attività immateriali per cui, in conformità a quanto previsto dallo IAS 36, non è stato effettuato il test di impairment a tale data.
La voce "Avviamento" include i maggiori valori pagati per le operazioni di aggregazioni aziendali conclusi negli esercizi precedenti.
La voce "Diritti di utilizzazione di opera dell'ingegno" comprende le spese di acquisto e perfezionamento di nuovi brevetti legati a soluzioni di processo, macchine ed equipaggiamenti per l'industria siderurgica.
La voce "Concessione di licenze e marchi" comprende principalmente i costi per l'acquisto delle licenze e per lo sviluppo del software gestionale e dei programmi utilizzati nell'attività delle società del Gruppo.
Le immobilizzazioni in corso si riferiscono ad alcune spese sostenute sino al 31 dicembre 2015 da parte di alcune società del Gruppo su immobilizzazioni immateriali non ancora completate.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato non include immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita.
| 31/12/2015 | 30/06/2015 |
|---|---|
| 4.964 | |
| 2.732 | |
| 7.696 | |
| 4.907 2.565 7.472 |
La movimentazione delle varie voci è riportata nell'allegato II-C e riflette essenzialmente la valutazione delle partecipazioni in società collegate ed in società a controllo congiunto con il metodo del patrimonio netto.
Accolgono lo stanziamento dei benefici connessi alle perdite riportabili a nuovo delle società del Gruppo, e gli effetti fiscali derivanti dalle differenze temporanee fra le attività e passività iscritte a bilancio ed i corrispondenti valori fiscali.
L'ammontare dei crediti per imposte anticipate e del fondo imposte differite per i quali è previsto il recupero od il pagamento entro ed oltre l'esercizio successivo è il seguente:
| (migliaia di euro) | 31/12/2015 | 30/06/2015 |
|---|---|---|
| Attività fiscali per imposte anticipate | ||
| - recuperabili entro l'esercizio successivo | 36.357 | 37.586 |
| - recuperabili oltre l'esercizio successivo | 16.172 | 21.516 |
| Totale | 52.529 | 59.102 |
| Passività fiscali per imposte differite | ||
| - pagabili entro l'esercizio successivo | 12.448 | 22.428 |
| - pagabili oltre l'esercizio successivo | 8.154 | 1.604 |
| Totale | 20.602 | 24.032 |
| Posizione netta | 31.927 | 35.070 |
Il valore delle attività e passività fiscali per imposte differite tiene conto della riduzione dell'aliquota IRES dal 27,5% al 24% introdotto dalla legge di stabilità 2016, ed applicabile per le società italiane del Gruppo ai riassorbimenti delle differenze temporanee deducibili e tassabili previsti a partire dall'esercizio che inizia il 1° luglio 2017.
La composizione dei crediti per imposte anticipate e la relativa movimentazione nel semestre chiuso al 31 dicembre 2015 è la seguente:
| Variazioni con impatto a | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| in migliaia di euro | al 30/06/2015 | Conto economico |
Patrimonio netto (Riserva cash flow e fair value) |
Altri movimenti |
al 31/12/2015 |
| Fondo oneri e rischi tassato | 43.103 | (3.902) | (179) | 39.022 | |
| Riprese su diff. cambio non realizzate |
437 | (16) | 0 421 |
||
| Perdite fiscali | 7.019 | (836) | 18 | 6.201 | |
| Altre rettifiche | 8.061 | (1.109) | 0 (530) |
6.422 | |
| Derivati IAS | 482 | 0 (18) |
(1) | 463 | |
| Totale | 59.102 | (5.863) | (18) | (692) | 52.529 |
La composizione delle imposte differite passive e la relativa movimentazione nel semestre chiuso al 31 dicembre è la seguente:
| in migliaia di euro | al 30/06/2015 | Conto economico |
Variazioni con impatto a Patrimonio netto (Riserva cash flow e fair value) |
Altri movimenti |
al 31/12/2015 |
|---|---|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni materiali e immateriali |
1.665 | (370) | 1.295 | ||
| Valutazioni al fair value | 347 | 11 | (340) | 18 | |
| Imposte derivanti da variazioni IFRS |
22.020 | (2.420) | 0 (311) |
19.289 | |
| Totale | 24.032 | (2.779) | (340) | (311) | 20.602 |
| (migliaia di euro) | 31/12/2015 | 30/06/2015 |
|---|---|---|
| Crediti commerciali verso clienti | 34.527 | 33.994 |
| Effetti | 0 | 3.436 |
| Altri crediti | 70.842 | 69.058 |
| Crediti verso l'erario per iva chiesta a rimborso | 41.017 | 36.703 |
| Totale | 146.386 | 143.191 |
I crediti a lungo termine sono correlati alle condizioni di vendita negoziate per la fornitura di impianti complessi e con lunghi tempi di avviamento legati alle caratteristiche tecniche degli stessi.
La voce "Altri crediti" comprende principalmente le poste a credito per 74.704 migliaia di usd verso Al Ezz Group Holding e Ezz Flat Steel che risultano correlate alla gestione di alcune importanti commesse attualmente in corso di esecuzione con il gruppo Al Ezz, che per tale motivo vengono considerate di natura commerciale.
I crediti verso l'erario includono richieste di rimborso iva su dichiarazioni annuali che non si ritiene saranno rimborsati entro la fine del prossimo semestre.
| (migliaia di euro) | 31/12/2015 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Scadenze | Crediti commerciali verso clienti |
Effetti | Altri crediti | Crediti verso l'erario |
Totale |
| 31/12/2017 | 25.282 | 0 | 19.177 | 40.614 | 85.073 |
| 31/12/2018 | 0 | 0 | 17.191 | 403 | 17.594 |
| 31/12/2019 | 5.008 | 0 | 17.155 | 0 | 22.163 |
| 31/12/2020 | 4.237 | 0 | 17.256 | 0 | 21.493 |
| 31/12/2021 e oltre | 0 | 0 | 63 | 0 | 63 |
| Totale | 34.527 | 0 | 70.842 | 41.017 | 146.386 |
| (migliaia di euro) | 30/06/2015 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Scadenze | Crediti commerciali verso clienti |
Effetti | Altri crediti | Crediti verso l'erario |
Totale |
| 2016/2017 | 673 | 688 | 14.202 | 36.703 | 52.266 |
| 2017/2018 | 24.075 | 660 | 19.716 | 0 | 44.451 |
| 2018/2019 | 5.008 | 632 | 19.716 | 0 | 25.356 |
| 2019/2020 | 4.238 | 1.456 | 15.333 | 0 | 21.027 |
| 2020/2021 e oltre | 0 | 0 | 91 | 0 | 91 |
| Totale | 33.994 | 3.436 | 69.058 | 36.703 | 143.191 |
Il saldo di 1.048.402 migliaia di euro al 31 dicembre 2015 risulta decrementato di 12.287 migliaia di euro rispetto al valore del 30 giugno 2015 di 1.060.689 migliaia di euro.
Tale variazione è direttamente connessa sia all'entità che al livello della produzione progressiva sulle commesse in essere del settore Plant Making, nonché alla dinamica della produzione e vendita del settore Steel Making.
| (migliaia di euro) | 31/12/2015 | 30/06/2015 |
|---|---|---|
| Materie prime sussidiarie e di consumo | 161.186 | 176.540 |
| Fondo svalutazione materie prime suss. e di consumo | (13.172) | (13.281) |
| Materie prime sussidiarie e di consumo | 148.014 | 163.259 |
| Prodotti in corso di lavorazione/ semilavorati | 172.645 | 160.396 |
| Lavori in corso su ordinazione | 502.420 | 532.222 |
| Prodotti finiti e merci | 114.808 | 105.137 |
| Acconti | 110.515 | 99.675 |
| Totale | 1.048.402 | 1.060.689 |
I lavori in corso su ordinazione sono esposti al netto del fatturato su commesse in corso di esecuzione verso terzi. Laddove l'ammontare fatturato ai clienti per ogni singola commessa sia superiore al corrispondente stato di avanzamento, l'eccedenza viene rappresentata tra i debiti commerciali (633.723 migliaia di euro al 31 dicembre 2015 e 737.899 migliaia di euro al 30 giugno 2015).
Il saldo di 1.005.896 migliaia di euro al 31 dicembre 2015 risulta inferiore di 88.679 migliaia di euro rispetto al valore di 1.094.575 migliaia di euro al 30 giugno 2015.
Il saldo dei crediti verso clienti è comprensivo di una rettifica per 33.022 migliaia di euro relativa al fondo svalutazione crediti.
| (migliaia di euro) | 31/12/2015 | 30/06/2015 |
|---|---|---|
| Clienti | 940.807 | 1.027.223 |
| Ricevute bancarie ed effetti | 96.707 | 103.319 |
| Fondo svalutazione crediti | (33.022) | (36.764) |
| Totale crediti commerciali verso terzi | 1.004.492 | 1.093.778 |
| Crediti commerciali verso società del Gruppo | 1.404 | 797 |
| Totale crediti commerciali | 1.005.896 | 1.094.575 |
I crediti commerciali verso società del Gruppo sono relativi a crediti verso società non consolidate integralmente.
La movimentazione del "Fondo svalutazione crediti" nel semestre chiuso al 31 dicembre 2015 (e nell'esercizio precedente chiuso al 30 giugno 2015) è la seguente:
| (migliaia di euro) | 31/12/2015 | 30/06/2015 |
|---|---|---|
| Saldo iniziale | 36.764 | 26.831 |
| Accantonamenti del periodo | 5.533 | 3.669 |
| Utilizzi del periodo | (9.305) | (1.978) |
| Altri movimenti | 30 | 8.242 |
| Saldo finale | 33.022 | 36.764 |
Gli utilizzi del periodo da parte di alcune società del Gruppo sono legati alla chiusura definitiva di alcuni contenziosi tecnici legati a commesse ormai completate.
In merito al fondo rischi su crediti si evidenzia che il rischio di perdite su crediti è spesso un connubio tra rischio tecnico (connesso ad eventuali modifiche di progettazione e/o ritardi nell'esecuzione), rischio di controparte e rischio paese. La congruità del relativo fondo va quindi vista unitamente al fondo rischi contrattuali descritto alla nota 15).
Ammontano a 107.164 migliaia di euro al 31 dicembre 2015; l'importo risulta incrementato di 5.046 migliaia di euro rispetto a quello di 102.118 migliaia di euro al 30 giugno 2015, e risulta così formato:
| (migliaia di euro) | 31/12/2015 | 30/06/2015 |
|---|---|---|
| Crediti verso Sace e risconto premi | 583 | 412 |
| Ratei attivi commerciali | 1.373 | 1.885 |
| Risconti attivi commerciali | 7.760 | 11.949 |
| Crediti verso istituti previdenziali | 537 | 1.270 |
| Altri crediti d'imposta esteri | 2.566 | 2.858 |
| Anticipi a dipendenti, consulenti e cantieri c/to trasferte | 3.753 | 4.252 |
| Depositi presso terzi | 1.291 | 1.364 |
| Crediti per imposte indirette | 68.841 | 67.674 |
| Altri crediti a breve termine | 20.460 | 10.454 |
| Totale | 107.164 | 102.118 |
La voce "Crediti per imposte indirette" include principalmente crediti per IVA relativi alle richieste di rimborsi trimestrali già presentati dalle società italiane per 40.475 migliaia di euro e crediti per IVA relativi al periodo in corso per 26.819 migliaia di euro, oltre a crediti per imposte estere per 1.547 migliaia di euro.
Negli altri crediti a breve termine sono inclusi 8.572 migliaia di euro relativi ai crediti verso il Gestore del Mercato Energetico relativi ai Titoli di Efficenza Energetica maturati sulla base del risparmio di fonti energetiche nel processo produttivo del settore Steel making (6.306 migliaia di euro al 30 giugno 2015) e 5.239 migliaia di euro relativi ai crediti verso la Cassa Conguaglio per il Settore Elettrico (ente pubblico non economico sottoposto alla vigilanza dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas) per erogazioni di contributi a favore delle imprese energivore, non presente al 30 giugno 2015.
Nella voce sono compresi:
| (migliaia di euro) | 31/12/2015 | 30/06/2015 |
|---|---|---|
| Crediti per imposte estere | 7.244 | 6.801 |
| Crediti per imposte dirette | 16.136 | 18.140 |
| Altri crediti tributari a breve termine | 9.017 | 9.574 |
| Totale | 32.397 | 34.515 |
I crediti per imposte dirette in essere al 31 dicembre 2015 derivano principalmente dall'eccedenza degli acconti versati, al netto dello stanziamento delle imposte correnti.
Ammontano al 31 dicembre 2015 a 467.760 migliaia di euro (340.588 migliaia di euro al 30 giugno 2015) e comprendono il portafoglio titoli ed azioni a valori di mercato, posseduti principalmente dalla Danieli Banking Corporation SA. Sono costituite per lo più da obbligazioni corporate ed altri titoli a breve e risultano così dettagliate:
| (migliaia di euro) | 31/12/2015 | 30/06/2015 | ||
|---|---|---|---|---|
| Bonds in euro v.n. 280.800 a tassi variabili dal 0,087% al 3,625% scadenti entro il 2022(*) |
271.870 | 155.141 | ||
| Bonds in Usd v.n. 147.200 a tassi variabili dal 0,95% al 3% scadenti entro il 2019(*) |
Usd. 146.052 |
134.153 | Usd. 148.149 |
131.311 |
| Bonds in Sek v.n.150.000 a tassi variabili dal 0,64% al 2,725% scadenti entro il 2018(*) |
Sek. 153.924 |
16.555 | - | - |
| Altri titoli e ratei interessi su titoli | 4.635 | 7.539 | ||
| Altri crediti finanziari | 37.239 | 33.818 | ||
| Ratei per interessi su depositi bancari e altri crediti finanziari |
1.500 | 4.628 | ||
| Strumenti finanziari derivati | 1.808 | 8.151 | ||
| Totale | 467.760 | 340.588 |
(*) le descrizioni sono riferite al portafoglio in essere al 31 dicembre 2015
Non sono presenti in portafoglio titoli obbligazionari emessi da governi centrali e locali e da enti governativi. Per quanto riguarda gli effetti della valutazione dei titoli, al 31 dicembre 2015 la riserva di fair value, al netto dell'effetto fiscale, è negativa per 950 migliaia di euro, in seguito alla valutazione a fair value del portafoglio titoli ed azioni al 31 dicembre 2015 (riserva pari a 1.400 migliaia di euro positivi al 30 giugno 2015). Gli altri crediti finanziari sono costituiti da depositi vincolati presso banche con durata superiore a tre mesi (ma inferiore ai dodici mesi) e da alcuni prodotti finanziari emessi da primarie compagnie assicurative.
Si riepilogano a seguire le caratteristiche ed il fair value degli strumenti finanziari derivati al 31 dicembre e 30 giugno 2015:
| 31/12/2015 | 30/06/2015 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Valuta | Fair | ||||
| Valore | value | Valore | Fair value | ||
| (valori in migliaia) | nozionale | euro | nozionale | euro | |
| Vendite a termine con barriera con fair value | |||||
| positivo | usd | 67.687 | 400 | 0 0 |
|
| totale vendite a termine con barriera | 400 | 0 | |||
| Vendite a termine fisso con fair value | |||||
| positivo | usd | 0 | 0 300.396 | 6.404 | |
| Vendite a termine fisso con fair value | |||||
| positivo | euro | 59.000 | 1.229 | 54.850 | 1.516 |
| Vendite a termine fisso con fair value | |||||
| negativo | euro | 32.450 | (362) | 0 0 |
|
| Vendite a termine fisso con fair value | |||||
| negativo | usd | 857 | (22) | 24.592 | (2.306) |
| Totale vendite a termine fisso | 845 | 5.614 | |||
| Acquisti a termine fisso con fair value | |||||
| positivo | usd | 8.340 | 179 | 12.307 | 231 |
| Acquisti a termine fisso con fair value | |||||
| negativo | usd | 3.993 | (66) | 6.949 | (173) |
| Acquisti a termine fisso con fair value | |||||
| negativo | euro | 21.000 | (3.825) | 21.000 | (3.235) |
| Totale acquisti a termine fisso | (3.712) | (3.177) | |||
| Interest Rate Swap | euro | 33.333 | (1.331) | 40.000 | (1.752) |
| Interest Rate Swap | euro | 21.000 | (714) | 21.000 | (721) |
| Totale IRS | (2.045) | (2.473) |
Gli acquisti e le vendite a termine in valuta sono uno strumento finanziario di copertura del rischio di cambio principalmente sul dollaro e occasionalmente su altre valute (rupie indiane ed euro). Il valore nozionale indicato per gli strumenti con barriera indica l'importo massimo residuo previsto dal contratto sottoscritto, che consente di accumulare giornalmente vendite a termine con liquidazione periodica mensile.
Gli oneri netti relativi alla valutazione degli strumenti che si qualificano di fair value hedge o di cash flow hedge inefficaci sono imputati a conto economico per un importo pari a 3.181 migliaia di euro.
Per gli Interest Rate Swap posti in essere dal Gruppo che soddisfano i requisiti di copertura richiesti dallo IAS 39 le variazioni di fair value sono imputate direttamente a patrimonio netto.Tali derivati hanno le seguenti caratteristiche:
| Data di sottoscrizione | 18 gennaio 2011 |
|---|---|
| Scadenza | 18 gennaio 2018 |
| Valore nozionale | 80 milioni di euro |
| Valore residuo | 33,3 milioni di euro |
| Tasso fisso | 2,61% |
| Tasso variabile | Euribor 6mesi + spread |
| Fair value (migliaia di euro) | (1.331) |
Il saldo di 1.084.163 migliaia di euro al 31 dicembre 2015 risulta decrementato di 275.094 migliaia di euro rispetto al valore di 1.359.257 migliaia di euro al 30 giugno 2015 e comprende valori in cassa di 8.160 migliaia di euro e disponibilità investite in depositi bancari a breve termine, per complessivi 1.076.003 migliaia di euro con scadenze normalmente non superiori a tre mesi o se superiori con remunerazioni non influenzate da eventuali estinzioni anticipate degli investimenti. Le disponibilità liquide comprendono
depositi in dollari USA pari a circa 350 milioni di dollari USA (circa 650 milioni di dollari USA al 30 giugno 2015).
Il buon livello della cassa e delle disponibilità liquide a livello consolidato è legato principalmente alla gestione finanziaria delle commesse pluriennali, dove il Gruppo è in grado di ottimizzare i flussi finanziari con il tempestivo incasso delle milestones legate agli avanzamenti di commessa; l'indebitamento nel settore Steel Making è aumentato, seppur limitatamente, dovendo garantire la provvista per coprire gli ingenti investimenti in corso di completamento presso ABS a Pozzuolo del Friuli.
Tale liquidità supporterà nel corrente esercizio il completamento degli investimenti di ABS nel settore Steel Making e quelli in progetti innovativi nel settore Plant Making, garantendo inoltre un'adeguata dotazione di capitale circolante a tutte le consociate del gruppo a supporto del volume di produzione attualmente in corso di esecuzione.
Per una maggiore analisi si rimanda al rendiconto finanziario, che evidenzia i flussi di cassa intervenuti nel semestre, distinti in relazione alle gestione operativa, a quella di investimento ed a quella di finanziamento.
Ammonta al 31 dicembre 2015 a 1.742.230 migliaia di euro con un incremento di 28.486 migliaia di euro rispetto all'importo di 1.713.744 migliaia di euro al 30 giugno 2015. Il riepilogo delle variazioni avvenute nei conti di patrimonio netto è riportato nella tabella "Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato". Risulta così composto:
Il capitale sociale è interamente versato ed ammonta a 81.305 migliaia di euro al 31 dicembre 2015 (pari a n. 81.304.566 azioni di euro 1 nominale cadauna di cui n. 40.879.533 azioni ordinarie e n. 40.425.033 azioni di risparmio).
Il valore delle azioni proprie in portafoglio al 31 dicembre 2015 ammonta a 82.935 migliaia di euro senza variazioni rispetto al valore del 30 giugno 2015.
Ammontano complessivamente a 1.673.182 migliaia di euro (1.521.621 migliaia di euro al 30 giugno 2015) e sono costituite principalmente da:
Ammonta a 22.523 migliaia di euro al 31 dicembre 2015 (invariata rispetto al 30 giugno 2015) ed è legata al sovrapprezzo pagato in seguito all'esercizio dei warrants legati alla conversione dei prestiti obbligazionari chiusi nel novembre 1999 ed al 1 luglio 2003.
Tale riserva, che al 31 dicembre 2015 ammonta a 965 migliaia di euro negativi, (1.270 migliaia di euro negativi al 30 giugno 2015) comprende le variazioni della componente di copertura efficace degli strumenti derivati valutati a "fair value", al netto del relativo effetto fiscale.
Ammonta ad un valore negativo per 950 migliaia di euro (1.400 migliaia di euro positivi al 30 giugno 2015) ed accoglie le variazioni derivanti dalla valutazione a "fair value" delle attività finanziarie disponibili per la vendita, al netto del relativo effetto fiscale.
Risultano così formate:
| (migliaia di euro) | 31/12/2015 | 30/06/2015 |
|---|---|---|
| Riserve di rivalutazione | 7.634 | 7.634 |
| Riserva legale | 18.576 | 18.576 |
| Altre riserve della Capogruppo | 598.197 | 466.827 |
| Utili indivisi ed effetti derivanti dalle rettifiche di consolidamento | 1.028.167 | 1.005.931 |
| Totale altre riserve | 1.652.574 | 1.498.968 |
Al 31 dicembre 2015 risulta positiva per 24.789 migliaia di euro (positiva per 31.051 migliaia di euro al 30 giugno 2015). La variazione negativa di 6.262 migliaia di euro è dovuta agli effetti cambi emersi dalla conversione dei bilanci delle società estere predisposti in valuta locale, principalmente rubli russi e renminbi cinesi, parzialmente compensata dall'effetto positivo dei dollari Usa.
Ammonta a 45.239 migliaia di euro al 31 dicembre 2015 (66.209 migliaia di euro al 31 dicembre 2014).
I dividendi distribuiti dalla Capogruppo nel semestre chiuso al 31 dicembre 2015 e nell'esercizio chiuso al 30 giugno 2015 sono così dettagliati:
| 31/12/2015 | 30/06/2015 | |||
|---|---|---|---|---|
| in migliaia di euro | euro per azione | euro per azione | ||
| Azioni ordinarie | 0,1000 | 3.792 | 0,3000 | 11.376 |
| Azioni di risparmio | 0,1207 | 4.403 | 0,3207 | 11.699 |
| Totale dividendi pagati | 8.195 | 23.075 |
Dividendi distribuiti nel corso dei periodi chiusi al
Il patrimonio netto di terzi ammonta a 650 migliaia di euro al 31 dicembre 2015 con un decremento di euro 251 migliaia di euro, essenzialmente dovuto al risultato delle minoranze ed alla quota della differenza di traduzione di competenza dei terzi rispettivamente di 253 migliaia di euro negativi e di 2 migliaia di euro positivi.
I finanziamenti, che ammontano ad euro 303.073 migliaia di euro al 31 dicembre 2015 (euro 314.703 migliaia di euro al 30 giugno 2015, con un decremento di euro 11.630 migliaia di euro) sono costituiti dalle quote a medio e lungo termine dei finanziamenti sottoscritti con le banche e con altri finanziatori istituzionali. L'elenco dettagliato dei debiti e la ripartizione fra lungo (da 1 a 5 anni e oltre) e breve sono indicati nell'allegato III-C.
| (migliaia di euro) | 31/12/2015 | 30/06/2015 |
|---|---|---|
| 2016/2017 | n.a. | 70.818 |
| 2017/2018 | 124.853 | 189.735 |
| 2018/2019 | 140.100 | 23.193 |
| 2019/2020 | 14.840 | 14.346 |
| 2020/2021 | 13.280 | 16.611 |
| 2021/2022 e oltre | 10.000 | n.a. |
| Totale | 303.073 | 314.703 |
Su alcuni finanziamenti del Gruppo insistono covenants contrattuali. In particolare:
in relazione al finanziamento da euro 80.000 migliaia di euro originari concesso alla capogruppo Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. dalla Banca Europea per gli Investimenti è richiesto, per tutta la durata del finanziamento, che:
mentre in relazione:
viene richiesto il mantenimento, per tutta la durata del finanziamento di altri covenants diversificati per i singoli finanziamenti in modo specifico da verificarsi solo alla data della chiusura annuale e che non richiedono analisi in sede di chiusura semestrale.
Tutti i covenants contrattuali che presentano clausole efficaci anche alla data del bilancio consolidato semestrale abbreviato del 31 dicembre 2015 risultano comunque rispettati.
Il dettaglio della posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 dicembre 2015, confrontata con quella al 30 giugno 2015, è il seguente:
| Analisi posizione finanziaria netta | |||
|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | 31/12/2015 | 30/06/2015 | variazione |
| Attività finanziarie | |||
| - titoli e altri crediti finanziari | 467.760 | 340.588 | 127.172 |
| - disponibilità liquide presso banche | 1.084.163 | 1.359.257 | (275.094) |
| Totale attività | 1.551.923 | 1.699.845 | (147.922) |
| Passività finanziarie non correnti | |||
| - debiti verso banche ed altre passività finanziarie | 303.073 | 314.703 | (11.630) |
| Totale passività non correnti | 303.073 | 314.703 | (11.630) |
| Passività finanziarie correnti | |||
| - debiti verso banche ed altre passività finanziarie | 407.133 | 429.137 | (22.004) |
| Totale passività correnti | 407.133 | 429.137 | (22.004) |
| Posizione finanziaria netta non corrente | (303.073) | (314.703) | 11.630 |
| Posizione finanziaria netta corrente | 1.144.790 | 1.270.708 | (125.918) |
| Posizione finanziaria netta positiva | 841.717 | 956.005 | (114.288) |
| Indebitamento finanziario lordo | (710.206) | (743.840) | 33.634 |
Si evidenzia che nella voce "Debiti verso banche ed altre passività finanziarie" al 31 dicembre 2015 ed al 30 giugno 2015 sono inclusi rispettivamente 187.446 migliaia di euro ed 270.271 migliaia di euro per anticipi ricevuti da clienti su commesse non ancora in vigore. Tali importi sono iscritti nello stato patrimoniale consolidato tra le altre passività correnti. I rimanenti anticipi da clienti, pari rispettivamente, al 31 dicembre 2015 a 584.268 migliaia di euro ed al 30 giugno 2015 a 538.294 migliaia di euro, sono invece stati inclusi nel capitale d'esercizio in virtù della loro destinazione al finanziamento delle commesse in corso di lavorazione. Tali importi sono iscritti nello stato patrimoniale consolidato tra i debiti commerciali. L'indebitamento finanziario lordo rappresenta il totale dei debiti onerosi verso il sistema finanziario.
Il saldo di 33.522 migliaia di euro è decrementato di 1.943 migliaia di euro rispetto al valore di euro 35.465 migliaia di euro al 30 giugno 2015.
La movimentazione nel semestre ed al termine dell'esercizio precedente è la seguente:
| (migliaia di euro) | 31/12/2015 | 30/06/2015 |
|---|---|---|
| Saldo iniziale | 35.465 | 35.029 |
| Costo relativo alle prestazioni di lavoro dipendente a benefici definiti | 111 | 729 |
| Benefici pagati | (1.847) | (2.035) |
| Perdite / (utili) attuariali rilevati nel conto economico complessivo | 0 | 950 |
| Altri accantonamenti (utilizzi) per benefici ai dipendenti | (207) | 792 |
| Saldo finale | 33.522 | 35.465 |
Il costo relativo alla prestazioni di lavoro dipendente a benefici definiti è stato contabilizzato a conto economico fra gli oneri finanziari, mentre i versamenti a fondi previdenza complementare, il costo relativo alle prestazioni di lavoro dipendente a benefici definiti (service cost) e gli altri accantonamenti a fondi pensione delle società estere del Gruppo sono stati contabilizzati fra i costi per il personale indicati alla nota 22).
Tale posta di 186.085 migliaia di euro al 31 dicembre 2015 risulta inferiore di 28.563 migliaia di euro rispetto al saldo di euro 214.648 migliaia di euro al 30 giugno 2015. La movimentazione è la seguente:
| (migliaia di euro) | 31/12/2015 | 30/06/2015 |
|---|---|---|
| Saldo Iniziale | 214.648 | 197.211 |
| Accantonamenti | 1.111 | 47.754 |
| Rilascio fondi non utilizzati | (19.782) | (24.852) |
| Utilizzi ed altri movimenti | (9.892) | (5.465) |
| Saldo finale | 186.085 | 214.648 |
I Fondi rischi sono diretti a coprire costi ed oneri che potrebbero derivare dalla definizione di situazioni che al 31 dicembre 2015 devono considerarsi di incerta soluzione, e includono l'accantonamento per la copertura di rischi per costi futuri e passività probabili su cause pendenti, altre controversie di natura tecnica con alcuni clienti, nonché su contenziosi fiscali.
I Fondi includono:
Relativamente a questi ultimi, in particolare come già segnalato in precedenti occasioni sono stati emessi dalla Direzione Provinciale delle Entrate di Udine e da quella Regionale di Trieste una serie di verbali di accertamento a seguito delle verifiche effettuate dalla Guardia di Finanza Nucleo P.T. di Udine nei confronti delle controllate lussemburghesi del gruppo, della controllata italiana Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. e della capogruppo Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A.
La posizione verso le Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. è stata oggetto nel semestre di chiusura in autotutela da parte della Direzione delle Entrate di Trieste senza alcun aggravio per la società.
Le ipotesi di contestazione riguardano la presunta "esterovestizione" delle società lussemburghesi e per la Danieli & C O.M. S.p.A. la (pretesa) indeducibilità degli interessi intercompany nell'ambito dei rapporti di conto corrente improprio intercorrenti con alcune società del Gruppo e la (asserita) inesistenza di alcuni costi di fornitura. Le pretese derivate da parte degli uffici accertatori ammontano in termini di sole imposte sul reddito, senza considerare quindi sanzioni ed interessi, a circa 60 milioni di euro. Si tratta di pretese assai rilevanti che, anche sulla base del parere di autorevoli consulenti in materia tributaria, si ritengono, per molti versi, infondate e da un esame di dettaglio presentano anche lacune, inesattezze ed errori nell'applicazione delle regole tributarie italiane.
Premesso quanto sopra, in sede di predisposizione della relazione semestrale, pur ritenendo legittimo l'operato delle società anche avvalorato dalle "osservazioni difensive" già presentate in sede di ricorso, ma ben consapevoli della complessità nel provare in sede di giudizio le proprie ragioni su temi così articolati, ritenendo comunque possibile l'impiego di risorse per la chiusura della vertenza, si è prudenzialmente mantenuto invariato l'accantonamento a fondi rischi per imposte operato in sede di predisposizione della relazione semestrale al 31 dicembre 2014 e confermato nel bilancio consolidato al 30 giugno 2015, a parziale copertura dell'attuale pretesa erariale.
Tale posta, ammontante complessivamente a 2.050.282 migliaia di euro al 31 dicembre 2015, risulta decrementata di 229.467 migliaia di euro rispetto al valore di euro 2.279.749 migliaia di euro al 30 giugno 2015 e comprende:
| (migliaia di euro) | 31/12/2015 | 30/06/2015 |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 832.291 | 1.003.556 |
| Debiti per lavori in corso su ordinazione | 633.723 | 737.899 |
| Anticipi da clienti | 584.268 | 538.294 |
| Totale | 2.050.282 | 2.279.749 |
I debiti verso fornitori risultano diminuiti per 171.265 migliaia di euro principalmente per le caratteristiche e le condizioni finanziarie negoziate con i fornitori negli ordini di acquisto.
Non ci sono concentrazioni significative di debiti verso uno o pochi fornitori.
La voce "Debiti per lavori in corso su ordinazione" rappresenta l'eccedenza dell'ammontare fatturato ai clienti committenti di lavori in corso su ordinazione rispetto al corrispondente stato di avanzamento. La variazione della voce è correlata alla produzione effettuata nel periodo ed alle condizioni di fatturazione delle commesse in corso.
La voce "Anticipi da clienti" rappresenta gli importi corrisposti dai committenti prima dell'inizio dei lavori e relativi a commesse in corso di lavorazione. Gli anticipi contabilizzati verranno riassorbiti in proporzione all'avanzamento della fatturazione delle commesse.
La variazione della voce è correlata al volume degli ordini acquisiti ed ai relativi termini contrattuali di incasso.
Ammontano a 322.212 migliaia di euro al 31 dicembre 2015 (395.239 migliaia di euro al 30 giugno 2015) e comprendono:
| (migliaia di euro) | 31/12/2015 | 30/06/2015 |
|---|---|---|
| Debiti verso dipendenti | 48.988 | 52.538 |
| Debiti per imposte indirette | 2.469 | 2.738 |
| Debiti per ritenute d'acconto | 8.765 | 6.422 |
| Altri ratei passivi commerciali | 21.286 | 13.530 |
| Clienti conto cauzioni | 193.046 | 272.557 |
| Debiti verso istituti previdenziali | 16.965 | 15.819 |
| Debiti verso organi sociali | 309 | 493 |
| Risconti passivi | 16.486 | 18.211 |
| Altri debiti | 13.898 | 12.931 |
| Totale | 322.212 | 395.239 |
Nella voce "Clienti conto cauzioni" sono inclusi 187.446 migliaia di euro (270.271 migliaia di euro al 30 giugno 2015) per anticipi ricevuti da clienti su commesse non ancora in vigore, inclusi nella posizione finanziaria netta. Nella voce risconti passivi sono inclusi 15.085 migliaia di euro contabilizzati da ABS in relazione ai crediti di imposta per nuovi investimenti in macchinari, spettanti ai sensi del D.L. 24 giugno 2014, n. 91, (15.223 migliaia di euro al 30 giugno 2015). Il riconoscimento del contributo a conto economico segue infatti un criterio sistematico e razionale in ragione dell'ammortamento delle immobilizzazioni tecniche cui si riferisce.
Ammontano a 25.716 migliaia di euro al 31 dicembre 2014 (20.202 migliaia di euro al 30 giugno 2015) con una variazione di 5.514 migliaia di euro ed includono lo stanziamento delle imposte accantonate sui risultati previsti dalle società del Gruppo.
Si riferiscono alla parte corrente dei finanziamenti e mutui a lungo termine, agli scoperti dei conti correnti bancari, ai debiti per aggregazioni aziendali ed al fair value negativo dei contratti derivati. Ammontano al 31 dicembre 2015 a 219.687 migliaia di euro rispetto al valore di 158.866 migliaia di euro al 30 giugno 2015.
| (migliaia di euro) | 31/12/2015 | 30/06/2015 |
|---|---|---|
| Anticipazioni bancarie e scoperti di conto corrente | 118.971 | 77.098 |
| Debiti per finanziamenti a breve termine | 21.401 | 17.119 |
| Quote a breve dei finanziamenti a lungo termine | 64.639 | 46.505 |
| Ratei passivi su debiti finanziari | 735 | 1.936 |
| Totale debiti verso banche | 205.746 | 142.658 |
| Debiti per aggregazioni aziendali | 7.230 | 7.580 |
| Strumenti finanziari derivati- Fair value acquisti e vendite a termine | 4.276 | 5.714 |
| Strumenti finanziari derivati- Fair value IRS | 2.046 | 2.473 |
| Strumenti finanziari derivati- Interessi su IRS | 389 | 441 |
| Totale strumenti finanziari derivati | 6.711 | 8.628 |
| Totale | 219.687 | 158.866 |
Per gli strumenti finanziari derivati si rinvia alla nota 11) Attività finanziarie correnti.
Tali poste evidenziano gli impegni e le garanzie prestate dal Gruppo a terzi e sono così suddivise:
| (migliaia di euro) | 31/12/2015 | 30/06/2015 |
|---|---|---|
| Garanzie bancarie e pegni a terzi | 1.114.555 | 1.310.214 |
| Totale | 1.114.555 | 1.310.214 |
Le garanzie prestate a terzi per conto di società del Gruppo da parte di alcune banche per 1.114.555 migliaia di euro si riferiscono principalmente a fideiussioni legate all'esecuzione di alcune commesse. Le poste in valuta sono iscritte ai cambi di fine periodo.
Al 31 dicembre 2015 le fideiussioni attive ricevute da terzi ammontano a 108.867 migliaia di euro.
L'analisi dei ricavi è la seguente:
| (migliaia di euro) | 31/12/2015 | 31/12/2014 |
|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi | 843.192 | 1.134.777 |
| Variazione delle rimanenze di prodotti e lavori in corso su ordinazione |
264.291 | 177.789 |
| Altri ricavi e proventi | 53.630 | 45.182 |
| Totale dei ricavi | 1.161.113 | 1.357.748 |
Il livello dei ricavi del Gruppo diminuisce del 14% rispetto a quanto realizzato nel periodo omologo dello scorso esercizio. La diminuzione nel settore Plant making si attesta al 17%, essenzialmente per minori avanzamenti commesse e comprensiva dei ricavi della Danieli Corus technical Services BV inserita nel periodo nell'area di consolidamento (35.206 migliaia di euro), mentre la diminuzione del fatturato nel settore acciaio (Steel Making) risulta più contenuta (7%), essenzialmente legata alla variazione dei costi delle materie prime e con volumi di vendita in tenuta.
Tra gli altri ricavi e proventi sono inclusi 19.782 migliaia di euro di rilascio fondi non utilizzati (21.441 migliaia di euro al 31 dicembre 2014), nonché i ricavi da Titoli di Efficienza Energetica maturati sulla base del risparmio di fonti energetiche nel processo produttivo del settore Steel making e certificati dall'apposito organismo di controllo, per un valore complessivo di 2.438 migliaia di euro (2.181 migliaia di euro al 31 dicembre 2014).
L'analisi dei costi della produzione è la seguente:
| migliaia di euro | 31/12/2015 | 31/12/2014 |
|---|---|---|
| Materie prime e di consumo | 524.274 | 677.813 |
| Costi per il personale | 228.941 | 215.861 |
| Altri costi operativi: | ||
| - Godimento dei beni di terzi | 9.492 | 9.100 |
| - Costi per servizi | 275.124 | 298.917 |
| - Accantonamenti ai fondi rischi | 1.111 | 8.676 |
| - Altri costi operativi | 13.801 | 20.661 |
| Totale costi operativi | 299.528 | 337.354 |
| Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni | 47.424 | 47.388 |
| Svalutazioni di crediti ed altre minori | 5.565 | 246 |
| Ammortamenti e svalutazioni | 52.989 | 47.634 |
| Totale costi della produzione | 1.105.732 | 1.278.662 |
Gli accantonamenti ai fondi rischi inclusi negli altri costi operativi, unitamente ai rilasci iscritti negli altri ricavi e proventi ed agli utilizzi portati a diretta rettifica dei costi sostenuti evidenziano la movimentazione dei fondi rischi e di contenzioso intervenuta nel periodo.
Il personale mediamente in forza nel Gruppo per il periodo è di n. 10.378 dipendenti così suddivisi:
| 31/12/2015 | 31/12/2014 | |
|---|---|---|
| Capogruppo | 2.312 | 2.435 |
| Consociate Italiane | 1.992 | 2.093 |
| Uffici e Consociate estere | 6.074 | 6.830 |
| TOTALE | 10.378 | 11.358 |
La dimininuzione media della forza lavoro ha interessato prevalentemente le consociate estere di entrambi i settori Plant Making e Steel Making che sono stati oggetto di una re-ingegnerizzazione per adeguare le risorse umane all'operatività attualmente necessaria nella presente congiuntura di mercato. Tale diminuzione non si è riflessa a livello economico sul relativo costo che aumenta complessivamente di 13.080 migliaia di euro, anche per l'inclusione nell'area di consolidamento della Danieli Corus Technical
Services BV (7.762 migliaia di euro).
Ammontano al 31 dicembre 2015 a 7.990 migliaia di euro e risultano principalmente composti da:
| (migliaia di euro) | 31/12/2015 | 31/12/2014 |
|---|---|---|
| Proventi su titoli | 2.930 | 3.317 |
| Proventi da partecipazioni | 494 | 119 |
| Interessi attivi su depositi bancari | 3.417 | 5.996 |
| Interessi verso clienti | 466 | 1.052 |
| Altri proventi finanziari | 683 | 1.240 |
| Totale proventi finanziari | 7.990 | 11.724 |
La diminuzione dei proventi finanziari (correlata ad una contrazione pressochè omogenea negli oneri finanziari) risente della progressiva diminuzione dei tassi di interesse rilevata sui mercati finanziari.
Risultano così formati:
| (migliaia di euro) | 31/12/2015 | 31/12/2014 |
|---|---|---|
| Interessi su finanziamenti e debiti vs. banche | 3.783 | 4.246 |
| Oneri finanziari su contratti derivati | 446 | 3.244 |
| Interessi di sconto | 1.520 | 247 |
| Oneri finanziari su TFR | 111 | 368 |
| Altri costi finanziari | 1.669 | 2.205 |
| Totale costi finanziari | 7.529 | 10.310 |
| (migliaia di euro) | 31/12/2015 | 31/12/2014 |
|---|---|---|
| Differenze cambio attive | 31.812 | 91.929 |
| Differenze cambio passive | (28.934) | (42.738) |
| Totale differenze cambio | 2.878 | 49.191 |
Il risultato su cambi complessivamente positivo è legato prevalentemente all'andamento del dollaro USA rispetto all'euro che ha rivalutato le provviste valutarie detenute dal Gruppo, anche se in misura meno accentuata rispetto al semestre precedente. Esso comprende anche il risultato su cambi derivante dai contratti derivati attivati ed estinti nel periodo, nonchè gli effetti delle valutazioni al fair value degli stessi a fine periodo.
Gli oneri netti derivanti dalla valutazione delle società non consolidate secondo il metodo del patrimonio netto ammontano al 31 dicembre 2015 a 248 migliaia di euro (1.048 migliaia di euro di oneri netti al 31 dicembre 2014) e sono riferiti principalmente alle società Danieli Taranis LLC e Telefriuli S.p.A.
Ammontano a 13.486 migliaia di euro e comprendono la stima delle imposte correnti e differite (attive e passive) commisurate ai risultati delle società del Gruppo nel periodo, al netto della componente positiva derivante dal credito d'imposta spettante per la deduzione dall'IRES dell'IRAP riferibile al costo del lavoro.
Le imposte sul reddito sono così dettagliate:
| (migliaia di euro) | 31/12/2015 | 31/12/2014 |
|---|---|---|
| Imposte correnti sul reddito | 10.466 | 25.171 |
| Imposte differite | (2.779) | (1.096) |
| Imposte anticipate | 5.863 | 5.130 |
| Accantonamento (rilascio) imposte esercizi precedenti | (64) | 33.370 |
| Totale | 13.486 | 62.575 |
Le aliquota d'imposta IRES e IRAP applicate dalla Capogruppo e dalle società italiane del Gruppo sul reddito imponibile stimato del periodo sono rispettivamente del 27,5% e del 3,9%, mentre le imposte per le altre nazioni in cui il Gruppo opera sono calcolate secondo le aliquote vigenti in tali paesi. Per le imposte differite ed anticipate si è tenuto conto della riduzione dell'aliquota IRES al 24%, introdotta dalla Legge di Stabilità 2016, ed applicabile per le società italiane del Gruppo ai riassorbimenti delle differenze temporanee deducibili e tassabili previsti a partire dall'esercizio che inizia il 1° luglio 2017.
Si evidenzia che nel semestre precedente le imposte sul reddito riflettevano lo stanziamento effettuato nel periodo a fronte del potenziale onere legato al contenzioso fiscale illustrato nel commento alla nota 15) Fondo rischi.
L'utile per azione al 31 dicembre 2015 e 2014 è calcolato sulla base del risultato attribuibile alla Capogruppo nei rispettivi periodi ed è rilevato distintamente per le azioni di risparmio e per le azioni ordinarie.
L'utile per azione base è calcolato dividendo l'utile netto del semestre attribuibile agli azionisti ordinari e di risparmio, per il numero medio ponderato delle azioni sia ordinarie che di risparmio in circolazione durante il semestre, al netto delle azioni proprie L'utile attribuibile alle azioni di risparmio è maggiorato rispetto a quello delle azioni ordinarie del 2,07% del valore nominale delle azioni.
Di seguito viene indicato il numero medio ponderato delle azioni e l'utile netto attribuibile per categoria di azioni.
| 31/12/2015 | 31/12/2014 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Azioni | Azioni di | Azioni | Azioni di | ||
| Ordinarie | risparmio | Ordinarie | risparmio | ||
| (migliaia di azioni) | |||||
| Azioni emesse all'inizio del periodo | 40.880 | 40.425 | 40.880 | 40.425 | |
| Azioni in circolazione all'inizio | |||||
| dell'esercizio | 37.918 | 36.480 | 37.918 | 36.480 | |
| Azioni proprie (acquisite) vendute nel periodo |
0 | 0 | 0 | 0 | |
| Totale azioni in circolazione a fine | |||||
| periodo | 37.918 | 36.480 | 37.918 | 36.480 | |
| Media ponderata delle azioni in | |||||
| circolazione | 37.918 | 36.480 | 37.918 | 36.480 | |
| Utile netto attribuibile agli azionisti | |||||
| della Capogruppo (in migliaia di euro) | 22.672 | 22.567 | 33.360 | 32.849 | |
| 31/12/2015 | 31/12/2014 | ||||
| Azioni | Azioni di | Azioni | Azioni di | ||
| Ordinarie | risparmio | Ordinarie | risparmio | ||
| (migliaia di euro) | |||||
| Utile riservato agli azionisti di risparmio | |||||
| (euro 0,0207 per azione) | 0 | 755 | 0 | 755 | |
| Utile residuo ripartito tra tutte le azioni | |||||
| 22.672 | 21.812 | 33.360 | 32.094 | ||
| Totale | 22.672 | 22.567 | 33.360 | 32.849 | |
| Utile per azione (euro) | 0,5979 | 0,6186 | 0,8798 | 0,9005 |
Non è stato predisposto alcun conteggio dell'utile per azione diluito in quanto al 31 dicembre 2015 (ed al 31 dicembre 2014) non esistono strumenti finanziari con effetti diluitivi sull'utile attribuibile alle azioni in circolazione.
In applicazione dell'IFRS 8, di seguito vengono riportati gli schemi relativi all'informativa di settore per attività e per area geografica.
Il settore Steel Making si riferisce alla produzione e vendita di acciai speciali.
Il settore Plant Making si riferisce alla produzione e vendita di impianti per l'industria siderurgica ed include anche l'attività svolta dalla controllata Danieli International SA e dalla sua controllata Danieli Banking Corporation SA.
| (migliaia di euro) al 31/12/2015 |
Steel Making | Plant Making |
Eliminazioni intrasettoriali |
Consolidato |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi netti della gestione caratteristica | 299.519 | 885.681 | 1.185.200 | |
| meno ricavi infrasettoriali | (24.087) | (24.087) | ||
| Ricavi da Terzi | 299.519 | 885.681 | (24.087) | 1.161.113 |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 22.775 | 85.595 | 108.370 | |
| Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni e di crediti |
(20.854) | (32.135) | (52.989) | |
| Utile operativo | 1.921 | 53.460 | 0 | 55.381 |
| Proventi (oneri) finanziari netti | (1.978) | 5.069 | 3.091 |
| Risultato prima delle imposte | (57) | 58.529 | 0 | 58.472 |
|---|---|---|---|---|
| Imposte sul reddito | 555 | (14.041) | 0 | (13.486) |
| Risultato netto del periodo | 498 | 44.488 | 0 | 44.986 |
| Attività di settore | 1.006.936 | 3.942.312 | (45.821) | 4.903.427 |
| (di cui incrementi delle immobilizzazioni materiali ed immateriali) |
52.338 | 1.541 | 53.879 | |
| Passività di settore | 446.961 | 2.760.057 | (45.821) | 3.161.197 |
| Patrimonio netto totale | 1.742.230 | |||
| Totale passività di settore e patrimonio netto | 4.903.427 | |||
| Posizione finanziaria netta | (225.183) | 1.066.900 | 841.717 |
| (migliaia di euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| al 31/12/2014 | Steel Making | Plant Making |
Eliminazioni intrasettoriali |
Consolidato |
| Ricavi netti della gestione caratteristica | 322.232 | 1.062.821 | 1.385.053 | |
| meno ricavi infrasettoriali | (27.305) | (27.305) | ||
| Ricavi da Terzi | 322.232 | 1.062.821 | (27.305) | 1.357.748 |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 27.234 | 99.486 | 126.720 | |
| Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni e di crediti |
(19.376) | (28.258) | (47.634) | |
| Utile operativo | 7.858 | 71.228 | 0 | 79.086 |
| Proventi (oneri) finanziari netti | (883) | 50.440 | 49.557 | |
| Risultato prima delle imposte | 6.975 | 121.668 | 0 | 128.643 |
| Imposte sul reddito | (2.776) | (59.799) | 0 | (62.575) |
| Risultato netto del periodo | 4.199 | 61.869 | 0 | 66.068 |
| Attività di settore | 951.694 | 4.023.888 | (61.729) | 4.913.853 |
| (di cui incrementi delle immobilizzazioni materiali ed immateriali) |
67.768 | 19.978 | 87.746 | |
| Passività di settore | 412.129 | 2.964.232 | (61.729) | 3.314.632 |
| Patrimonio netto totale | 1.599.221 | |||
| Totale passività di settore e patrimonio netto | 4.913.853 | |||
| Posizione finanziaria netta | (110.274) | 988.093 | 877.819 |
L'informativa per area geografica relativa alla suddivisione dei ricavi per destinazione è la seguente:
| (migliaia di euro) | al 31/12/2015 | % | al 31/12/2014 | % | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|
| Europa e Russia | 431.690 | 37% | 678.874 | 50% | -36,4% |
| Middle East | 396.854 | 34% | 223.734 | 16% | 77,4% |
| Americhe | 119.480 | 10% | 130.448 | 10% | -8,4% |
| South East Asia | 213.089 | 19% | 324.692 | 24% | -34,4% |
| Totale | 1.161.113 | 100% | 1.357.748 | 100% | -14,5% |
Il dettaglio delle attività immobilizzate (immobilizzazioni materiali ed immateriali)per area geografica è così formato:
| (milioni di euro) | al 31/12/2015 | % | al 30/06/2015 | % | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|
| Europa e Russia | 688.574 | 72,4% | 679.939 | 71,2% | 1,3% |
| Middle East | 902 | 0,1% | 967 | 0,1% | -6,7% |
| Americhe | 1.323 | 0,1% | 1.590 | 0,2% | -16,8% |
| South East Asia | 260.459 | 27,4% | 272.542 | 28,5% | -4,4% |
| Totale | 951.258 | 100,0% | 955.038 | 100,0% | -0,4% |
Le operazioni compiute da Danieli & C. Officine Meccaniche SpA e da alcune società incluse nell'area di consolidamento con le parti correlate riguardano essenzialmente la prestazione di servizi, lo scambio di beni, l'ottenimento e l'impiego di mezzi finanziari con altre imprese che non rientrano nel consolidamento integrale del Gruppo; esse fanno parte della gestione ordinaria e sono regolate a condizioni di mercato, cioè alle condizioni che si sarebbero applicate fra due parti indipendenti. Di seguito si riportano i rapporti maggiormente significativi:
| migliaia di euro | al 31/12/2015 | al 30/06/2015 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Società | Crediti | Debiti | Crediti | Debiti | ||
| Danieli Taranis LLC (USA) | 1.404 | 1.880 | 797 | 631 | ||
| Inter-Rail S.p.A. (Udine) | - | 2.190 | - | 3.798 | ||
| Semestre chiuso al | ||||||
| 31/12/2015 | 31/12/2014 | |||||
| Società | Ricavi | Costi | Ricavi | Costi | ||
| Danieli Taranis LLC (USA) | 21 | 1.724 | - | - | ||
| Inter-Rail S.p.A. (Udine) | - | 6.000 | - | 6.828 |
Ai sensi del citato Decreto Legislativo e della lettera Consob 6064293 del 28 luglio 2007, l'informativa relativa alle operazioni con le parti correlate, gli eventi e le operazioni significative non ricorrenti e/o atipiche ed inusuali e la posizione finanziaria netta, ove esistenti, sono state esposte nelle presenti Note illustrative, nelle rispettive sezioni.
| % al | Capitale sociale (migliaia) | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| num. | società partecipata | 31/12/2015 | dir. ind. | tramite | % | valuta | Importo | ||
| Società italiane | |||||||||
| Cecilia Danieli - Asili per l'Infanzia S.r.l. - Via | x | Turismo 85 Srl | 99,00 | ||||||
| 1 | Nazionale 41 - 33042 Buttrio (UD) | 100,00 | x | Findan S.p.A. | 1,00 | euro | 500 | ||
| 2 | Danieli Automation S.p.A. - Via B. Stringher 4, | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 99,95 | euro | 10.000 | ||
| 33042 Buttrio (UD) | x | Findan S.p.A. | 0,05 | ||||||
| 3 | Danieli Centro Combustion S.p.A. - Via G. | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 99,80 | euro | 2.500 | ||
| Galilei 40 - Cinisello Balsamo (MI) | x | Findan S.p.A. | 0,20 | ||||||
| 4 | Danieli Construction International S.p.A. Via | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 99,999 | euro | 6.000 | ||
| Nazionale 41 - 33042 Buttrio (UD) | x | Findan S.p.A. | 0,00 | ||||||
| 5 | Danieli Special Cranes S.r.l. - Via dell'Industria 6 - 34072 Gradisca d'Is. (GO) |
100,00 | x Findan S.p.A. | 100,00 | euro | 100 | |||
| Findan S.p.A. - Via Dante 56 - 33040 | x | Industrielle Beteiligung SA | 99,96 | ||||||
| 6 | Pradamano (UD) | 100,00 | x | Danieli Constr. International S.p.A. 0,04 | euro | 2.500 | |||
| More S.r.l. - Via Santa Lucia 7 - Gemona del | x | Industrielle Beteiligung SA | 79,167 | ||||||
| 7 | Friuli (UD) | 100,00 | x | Findan S.p.A. | 20,84 | euro | 240 | ||
| 8 | Qualisteel S.r.l. - Via Buttrio 57 - 33050 | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 99,50 | euro | 21.500 | ||
| Pozzuolo del Friuli (UD) | x | Findan S.p.A. | 0,50 | ||||||
| 9 | Piave S.r.l. - Via G. Foschiani - Manzano (UD) | 100,00 | x Danieli Automation S.p.A. | 100,00 | euro | 50 | |||
| Stem S.r.l. - Via Manzoni 12 - 20020 Magnago | x | Industrielle Beteiligung SA | 99,00 | ||||||
| 10 | (MI) | 100,00 | x | Findan S.p.A. | 1,00 | euro | 265 | ||
| 11 | Turismo 85 S.r.l. - Via Nazionale 71 - 33042 | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 99,00 | euro | 10 | ||
| Buttrio (UD) | x | Findan S.p.A. | 1,00 | ||||||
| 12 | Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. - Via Buttrio 28 - | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 99,918 | euro | 290.000 | ||
| 33050 Pozzuolo (UD) | x | Findan S.p.A. | 0,081 | ||||||
| 13 | Danieli Centro Cranes S.p.A. - Via Gardesana | 90,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 75,00 | euro | 120 | ||
| 22 - 25086 Rezzato (BS) | x | Findan S.p.A. | 15,00 |
| num. | società partecipata | %al | dir. ind. | tramite | % | Capitale sociale (migliaia) | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2015 | valuta | Importo | |||||
| Società estere | |||||||
| $\mathbf{1}$ | Birstateknik AB - Sundsvall (SWE) | 100,00 | x Sund Birsta AB | 100,00 | sek | 100 | |
| $\overline{2}$ | Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. - Pune (IND) |
100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | inr | 24.000 |
| 3 | Danieli Banking Corporation SA - Luxembourg (LUX) |
100,00 | x | Danieli International SA | 100,00 | euro | 400.000 |
| 4 | Danieli Anatolia Makine San.- Istanbul (TUR) | 100.00 | x х |
Dan. Eng. & Services GmbH Industrielle Beteiligung SA |
99,98 0,02 |
try | 250 |
| 5 | Danieli Canada Inc. - Toronto (CAD) | 100,00 | x | Danieli Corporation | 100,00 | cad | 7.922 |
| 6 | Danieli Centro Met Swiss GmbH - Rheinfelden (CHE) |
100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | chf | 21 |
| 7 | Danieli Changshu Metall. Equipment & Services Co Ltd. Changshu (CHN) |
100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | cny | 280.111 |
| 8 | Danieli Changsu Trading Co. Ltd - Changshu (CHN) |
100,00 | x x |
Dan. Changsu Met. Equip. & \$ Dan. Metallurgical Equip.(Beiji |
100,00 10,00 |
cny | 1.000 |
| 9 | Danieli Co. Ltd. - Rayong (THA) | 99,999 | x | Industrielle Beteiligung SA | 99,999 | thb | 1.445.000 |
| 10 | Danieli Corporation - Wilmington (USA) | 100.00 | x | Danieli Holdings Inc. | 100,00 | usd | $\mathbf{1}$ |
| 11 | Danieli Corus Technical Services BV - ljmuiden (NLD) |
100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | euro | 14.840 |
| 12 | Danieli Corus Asia BV - Ijmuiden (NLD) | 100,00 | х | Danieli Corus Technical Services BV |
100,00 | euro | 18 |
| 13 | Danieli Corus BV - Ijmuiden (NLD) | 100,00 | x | Danieli Corus Technical Services BV |
100,00 | euro | 136 |
| 14 | Danieli Corus Construction Services BV, ljmuiden (NLD) |
100,00 | x | Danieli Corus BV | 100,00 | euro | 80 |
| 15 | Danieli Hoogovens Steel Making Technology Ltd. - Shanghai (CHN) |
100,00 | x Danieli Corus BV | 100,00 | usd | 250 | |
| 16 | Danieli Corus India (Pvt) Ltd. - New Delhi (IND) | 100,00 | х | Danieli Corus BV Danieli Corus Asia BV |
99,95 0,05 |
inr | 100 |
| 17 | Danieli Czech Engineering AS - Praha (CZE) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | czk | 3.000 |
| 18 | Danieli do Brasil LTDA - Diadema (BRA) | 100,00 | X | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | brl | 3.373 |
| 19 | Danieli Engineering & Services GmbH - Völkermarkt (AUT) |
100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | euro | 4.000 |
| 20 | Danieli Engineering Japan Co. Ltd. - Yokohama (JPN) |
100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | jpy | 40.000 |
| 21 | Danieli Engineering Rom Srl - Cluj Napoca (ROU) |
100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | ron | 10 |
| 22 | Danieli Heavy Machinery Engineering LLC- Dnepropetrovsk (UKR) |
100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | uah | 177.882 |
| 23 | Danieli Hellas SA - Athens (GRC) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | euro | 62 |
| 24 | Danieli Henschel SAS - Chambery (FRA) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | euro | 192 |
| 25 | Danieli Henschel GmbH - Kassel (DEU) | 100,00 | x | Danieli Henschel SAS | 100,00 | euro | 250 |
| 26 | Danieli Henschel Service OOO - Moscow (RUS) |
100,00 | x | Danieli Henschel SAS | 100,00 | rub | 50 |
| 27 | Danieli Hi Tech GmbH - Mülheim (DEU) | 100,00 | X | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | euro | 10.000 |
| 28 | Danieli Holdings Inc. - Wilmington (USA) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | usd | 2.225 |
| 29 | Danieli India Ltd. - Kolkata (IND) | 100,00 | X | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | inr | 3.776.992 |
| 30 | Danieli International S.A. - Luxembourg (LUX) | 100,00 | x x |
Danieli & C. Off. Mecc. S.p.A. Danieli Automation S.p.A. |
83,83 16,17 |
euro | 650.224 |
| 31 | Danieli Malaysia Sdn. Bhd. - Kuala Lumpur (MYS) |
100,00 | X. | Danieli Constr. International S. 100,00 | myr | 500 |
| 32 | Danieli Metallurgical Equipm.(Beijing) Co Ltd. - Beijing in liquidazione (CHN) |
100,00 | x Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | cny | 41.297 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 33 | Danieli Automation USA LLC - Wilmington (USA) |
100,00 | x Danieli Holdings, Inc. | 100,00 | usd | - | |
| 34 | Danieli Riverside Products Inc. Bettendorf (USA) |
100,00 | x Danieli Holdings, Inc. | 100,00 | usd | 0,001 | |
| 35 | Danieli Russia Engineering OOO - Moscow (RUS) |
100,00 | x Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | rub | 50.350 | |
| 36 | Danieli Technology Inc. - Wilmington (USA) | 100,00 | x Danieli Holdings, Inc. | 100,00 | usd | 1 | |
| 37 | Danieli UK Holding Ltd. - Sheffield (GBR) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | gbp | 12.489 |
| 38 | Danieli Volga OOO - Dzerdzhinsk (RUS) | 100,00 | Danieli Russia Eng. OOO x Industrielle Beteiligung SA |
99,99 0,01 |
rub | 255.033 | |
| 39 | Elsid Cheda Ltd. - Moscow (RUS) | 100,00 | x Danieli Automation S.p.A. | 100,00 | rub | 10 | |
| 40 | Industrial Beteiligung for Serv. & Contracting Co. LLC - Al Khobar (SAU) |
100,00 | x x |
Industrielle Beteiligung Findan Spa |
99,00 1,00 |
sar | 500 |
| 41 | Industrielle Beteiligung S.A. - Luxembourg (LUX) |
100,00 | x x |
Danieli & C. Off. Mecc. S.p.A. 90,00 Danieli International SA |
10,00 | euro | 328.700 |
| 42 | Industrielle Beteiligung Company Ltd. - HoChiMinh City (VNM) |
100,00 | x Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | vnd | 69.583.393 | |
| 43 | Innoval Technology Ltd.- Sheffield (GBR) | 100,00 | x Danieli UK Holding Ltd. | 100,00 | gbp | 1 | |
| 44 | Josef Fröhling GmbH & Co. KG Walzw. - Meinerzhagen (DEU) |
100,00 | x Danieli Hi Tech GmbH | 100,00 | euro | 3.480 | |
| 45 | Morgårdshammar AB - Smedjebacken (SWE) | 100,00 | x Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | sek | 25.000 | |
| 46 | Morgardshammar Inc. - Charlotte (USA) | 100,00 | x Danieli Holdings, Inc. | 100,00 | usd | 0,1 | |
| 47 | Sund Birsta AB - Sundsvall (SWE) | 100,00 | x Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | sek | 10.000 | |
| 48 | Sund Birsta (Beijing) Metallurgical Equipment Co. Ltd. - Beijing (CHN) |
100,00 | x Sund Birsta AB | 100,00 | cny | 5.000 | |
| 49 | Danieli Systec doo - Labin (HRV) | 100,00 | x Danieli Automation S.p.A. | 100,00 | hrk | 750 | |
| 50 | Danieli Systec Technology Doo - Nova Gorica (SLV) |
100,00 | x Danieli Automation S.p.A. | 100,00 | euro | 37.556 | |
| 51 | Danieli Systec Engineering Doo - Smederevo (SRB) |
100,00 | x Danieli Automation S.p.A. | 100,00 | rsd | 51 | |
| 52 | W + K IndustrieTechnik GmbH & Co KG - Meinerzhagen (DEU) |
100,00 | x Danieli Hi Tech GmbH | 100,00 | euro | 765 | |
| 53 | Danieli Automation Co. Ltd. - Rayong (THA) | 100,00 | x Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | thb | 82.000 | |
| 54 | ABS Centre Métallurgique Sas- Metz (FRA) | 100,00 | x Acc. Bertoli Safau S.p.A. | 100,00 | euro | 2.500 | |
| 55 | ABS Deutschland GmbH - Mülheim (DEU) | 100,00 | x Acc. Bertoli Safau S.p.A. | 100,00 | euro | 25 | |
| 56 | ABS Services GmbH - Aalen (DEU) | 100,00 | x Acc. Bertoli Safau S.p.A. | 100,00 | euro | 100 | |
| 57 | ABS Sisak Doo - Sisak (HRV) | 100,00 | Industrielle Beteiligung SA x Acc. Bertoli Safau S.p.A. |
99,91 0,09 |
hrk | 556.064 | |
| 58 | ABS Scandinavia AB - Örebro(SWE) | 100,00 | x Acc. Bertoli Safau S.p.A. | 100,00 | sek | 50 | |
| 59 | Danieli Procome Iberica SA - Sondica (ESP) | 99,99 | x Industrielle Beteiligung SA | 99,99 | euro | 108 | |
| 60 | Rotelec SA - Bagnolet (FRA) | 99,99 | x Industrielle Beteiligung SA | 99,99 | euro | 600 | |
| 61 | Danieli Middle East for Eng. Services LLC - Cairo (EGY) |
99,80 | x Industrielle Beteiligung SA | 99,80 | egp | 50 | |
| 62 | DWU Engineering Polska SP.z.o.o.- Wroclaw (POL) |
78,67 | x Industrielle Beteiligung SA | 78,67 | pln | 900 | |
| 63 | Termo Makina Sanayi Ve Tic. AS - Istanbul (TUR) |
75,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 75,00 | try | 11.597 |
(Valori in migliaia di euro)
| Data chiusura bilancio o situazione infrannuale |
Quota posseduta % |
Valutazione al 30/06/2015 |
Incrementi per acquisizioni |
Rivalutazioni | Svalutazioni | Movimenti a patrimonio netto |
Altri movimenti |
Cessioni | Valutazione al 31/12/2015 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Collegate | ||||||||||
| Danieli Taranis LLC. - Birmingham (USA) | 31/12/2015 | 50,00 | 3.479 | (440) | 91 | 3.130 | ||||
| Inter-Rail S.p.A. - Udine | 31/12/2015 | 50,00 | 1.395 | 192 | 1.587 | |||||
| Telefriuli S.p.A. - Udine | 31/12/2015 | 27,49 | 90 | 100 | 0 | 190 | ||||
| Totale partecipazioni in società collegate | 4.964 | 100 | 192 | (440) | 0 | 91 | 0 | 4.907 | ||
| ALTRE PARTECIPAZIONI | ||||||||||
| Primus Capital S.p.A. - Milano (ex )Omnia Factor S.p.A. - Milano |
31/12/2014 | 10,00 | 785 | 785 | ||||||
| Confirmec S.p.A. - Milano | 30/06/2015 | 5,00 | 516 | 516 | ||||||
| Alfieri Associated Investors SA - Luxembourg (LUX) |
31/12/2014 | 0,25 | 817 | (123) | 694 | |||||
| Altre minori | 613 | (43) | 0 | 570 | ||||||
| Totale partecipazioni in altre società | 2.731 | 0 | 0 | 0 | 0 | (166) | 0 | 2.565 | ||
| Totale investimenti in partecipazioni | 7.695 | 100 | 192 | (440) | 0 | (75) | 0 | 7.472 |
| Originari | Quote correnti |
Quote correnti |
Totale | ||
|---|---|---|---|---|---|
| scadenti entro | scadenti oltre | ||||
| (Valori in migliaia di euro) | il 31/12/2016 | il 31/12/2016 | |||
| Debiti verso banche per finanziamenti | |||||
| - | Finanziamento Banca Carige (Tasso annuo 0,4999% ultima rata entro giugno 2018, in euro) |
10.000 | 0 | 10.000 | 10.000 |
| - | Finanziamento Banca Popolare Friuladria (Tasso annuo 0,10% ultima rata entro marzo 2016, in euro) |
9.500 | 9.500 | 0 9.500 |
|
| - | Finanziamento Banca Intesa Brescia (Tasso annuo 0,601% ultima rata entro dicembre 2017, in euro) |
50.000 | 0 | 50.000 | 50.000 |
| - | Finanziamento Unicredit (Tasso annuo 0,6% ultima rata entro gennaio 2018, in euro) |
50.000 | 0 | 50.000 | 50.000 |
| - | Finanziamento Barclays (Tasso annuo 0,75% ultima rata entro marzo 2018, in euro) |
20.000 | 0 | 20.000 | 20.000 |
| - | Finanziamento Banca Popolare Friuladria (Tasso annuo variabile pari al 0,979% ultima rata entro settembre 2018, in euro) |
15.000 | 0 | 15.000 | 15.000 |
| - | Finanziamento Banca Popolare Friuladria (Tasso annuo variabile pari al 0,469% ultima rata entro settembre 2018, in euro) |
10.000 | 0 | 10.000 | 10.000 |
| - | Finanziamento Barclays (Tasso annuo variabile pari al 0,0758% |
||||
| - | ultima rata entro ottobre 2018, in euro) Finanziamento Credit Agricole (Tasso annuo variabile pari al 0,901% |
25.000 | 6.250 | 12.500 | 18.750 |
| - | ultima rata entro aprile 2018, in euro) Finanziamento EBRD |
50.000 | 12.500 | 37.500 | 50.000 |
| (Tasso annuo variabile pari al 2,34% ultima rata entro dicembre 2020, in euro) |
20.000 | 3.333 | 13.333 | 16.666 | |
| - | Finanziamento Banca Reiffeisen (Tasso annuo variabile pari al 1,5% ultima rata entro marzo 2016, in euro) |
7.000 | 3.300 | 0 3.300 |
|
| - | Finanziamento Banca Reiffeisen (Tasso annuo variabile pari al 3,2% ultima rata entro dicembre 2019, in euro) |
6.200 | 1.040 | 3.120 | 4.160 |
| - | Finanziamento BNP Paribas (Tasso annuo variabile pari al 1,948% ultima rata entro agosto 2019, in euro) |
7.500 | 1.472 | 4.541 | 6.013 |
| - | Finanziamento Citibank Ha Noi (Tasso variabile pari al 2,45%) ultima rata entro giugno 2017, in euro) |
3.277 | 0 | 3.277 | 3.277 |
| TOTALE | 283.477 | 37.395 | 229.271 | 266.666 |
| Originari | Quote correnti scadenti entro |
Quote correnti scadenti oltre |
Totale | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| il 31/12/2016 | il 31/12/2016 | |||||
| Debiti verso banche con garanzie reali | ||||||
| - Finanziamento Unicredit (Tasso annuo variabile pari al 0,45% ultima rata entro gennaio 2018, in euro) |
10.500 | 1.050 | 1.575 | 2.625 | ||
| Finanziamento Unicredit - |
||||||
| (Tasso annuo variabile pari al 0,45% ultima rata entro luglio 2016, in euro) |
12.500 | 1.250 | 0 | 1.250 | ||
| TOTALE | 23.000 | 2.300 | 1.575 | 3.875 | ||
| Debiti verso banche per finanziamenti agevolati a fronte di progetti di ricerca | ||||||
| - MICA 72393/06 (Tasso annuo fisso 3,6% ultima rata entro giugno 2016, in euro) |
13.809 | 1.611 | 0 | 1.611 | ||
| - Finanziamento BEI RDI (Tasso annuo 1,399% ultima rata entro gennaio 2018, in euro) |
80.000 | 13.333 | 20.000 | 33.333 | ||
| - Finanziamento BEI (Tasso annuo 1,7% ultima rata entro ottobre 2021, in euro) |
70.000 | 10.000 | 50.000 | 60.000 | ||
| TOTALE | 163.809 | 24.944 | 70.000 | 94.944 | ||
| Altri finanziamenti | 2.227 | 2.227 | ||||
| TOTALE FINANZIAMENTI | 470.286 | 64.639 | 303.073 | 367.712 | ||
| ALTRI DEBITI A BREVE VERSO BANCHE |
141.107 | 141.107 | ||||
| TOTALE GENERALE | 470.286 | 205.746 | 303.073 | 508.819 |
I sottoscritti Gianpietro Benedetti, Presidente del Consiglio di Amministrazione, e Alessandro Brussi, dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. attestano, tenuto conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
delle procedure amministrative e contabili per la formazione della relazione semestrale, nel corso del periodo dal 01.07.2015 al 31.12.2015.
Si attesta, inoltre, che la relazione semestrale:
25 febbraio 2016
Il Presidente del Consiglio Il dirigente preposto alla redazione dei di Amministrazione documenti contabili societari Gianpietro Benedetti Alessandro Brussi Firmato Firmato
Reconta Ernst & Young S.p.A. Viale Appiani, 20/b 31100 Treviso
Tel: +39 0422 358811 Fax: +39 0422 433026 ey.com
Agli Azionisti della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A.
Abbiamo svolto la revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle relative note illustrative della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. e controllate (Gruppo Danieli) al 31 dicembre 2015. Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea. È nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.
Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della Società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Danieli al 31 dicembre 2015 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea.
Treviso, 25 febbraio 2016
Reconta Ernst & Young S.p.A.
Claudio Passelli (Socio)
Reconta Ernst & Young S.p.A. Sede Legale: Via Po, 32 - 00198 Roma Capitale Sociale € 1.402.500,00 i.v. Iscritta alla S.O. del Registro delle Imprese presso la C.C.I.A.A. di Roma Codice fiscale e numero di iscrizione 00434000584 - numero R.E.A. 250904 P.IVA 00891231003 Iscritta all'Albo Revisori Legali al n. 70945 Pubblicato sulla G.U. Suppl. 13 - IV Serie Speciale del 17/2/1998 Iscritta all'Albo Speciale delle società di revisione Consob al progressivo n. 2 delibera n.10831 del 16/7/1997
Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. Via Nazionale, 41- 33042 Buttrio (Udine)
Capitale sociale euro 81.304.566 i.v. Codice fiscale, P. IVA e numero di iscrizione al Registro Imprese di Udine: 00167460302 REA: 84904 UD Tel. +39 0432 1958111 Fax +39 0432 1958289 www.danieli.com [email protected]
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