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Danieli & C

Annual Report Oct 28, 2016

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Annual Report

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DANIELI BILANCIO AL 30 GIUGNO 2016

DANIELI TEAM A CENTURY OF PARTNERSHIP EXPERIENCE

ITALY GERMANY SWEDEN AUSTRIA FRANCE THE NETHERLANDS UK SPAIN RUSSIA TURKEY USA BRAZIL THAILAND INDIA CHINA JAPAN

Relazione finanziaria annuale relativa al periodo 01/07/2015 - 30/06/2016

Indice

  • Struttura del Gruppo Danieli
  • Organi Sociali
  • Missione
  • Dati di sintesi del Gruppo Danieli
  • Principali dati sulle azioni

RELAZIONE SULLA GESTIONE

  • Il mercato dell'acciaio
  • Il mercato degli impianti per l'industria dell'acciaio
  • Attività del Gruppo Danieli
  • Struttura del Gruppo Danieli
  • Analisi/commento della situazione economico-finanziaria del Gruppo Danieli
  • Sintesi della situazione economica consolidata al 30 giugno 2016
  • Sintesi dei risultati per settore
  • Ricavi per area geografica
  • Sintesi dei dati patrimoniali e finanziari consolidati riclassificati al 30 giugno 2016
  • Analisi della posizione finanziaria netta consolidata al 30 giugno 2016
  • Principali indici finanziari consolidati
  • Prospetto delle variazioni della posizione finanziaria netta
  • Investimenti e attività di ricerca
  • 29 Analisi/commento della situazione economico-finanziaria della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A.
  • Sintesi della situazione economica al 30 giugno 2016
  • Sintesi dei dati patrimoniali e finanziari riclassificati al 30 giugno 2016
  • Analisi della posizione finanziaria netta al 30 giugno 2016
  • Principali indici finanziari
  • Gestione dei rischi d'impresa
  • 33 Informativa sulla formazione e distribuzione del valore aggiunto generato dal Gruppo sulle risorse umane, la sicurezza e l'ambiente
  • Operazioni atipiche e/o inusuali
  • Azioni proprie in portafoglio
  • Sedi secondarie
  • Attività di direzione e coordinamento
  • Attestazione di cui all'art. 2.6.2, comma 9 del Regolamento di Borsa
  • Governance
  • Fatti avvenuti dopo la fine dell'esercizio
  • Evoluzione prevedibile della gestione
  • 41 Raccordo tra il patrimonio netto e l'utile di esercizio della Capogruppo ed il patrimonio netto e l'utile di esercizio del Gruppo
  • Proposte del Consiglio di Amministrazione all'Assemblea degli Azionisti
  • Prospetti del bilancio consolidato
  • Note illustrative
  • Prospetti supplementari
  • Attestazione sul bilancio consolidato
  • Relazione della Società di Revisione sul Bilancio Consolidato di Gruppo

BILANCIO D'ESERCIZIO

  • Prospetti contabili
  • Note illustrative
  • Prospetti supplementari
  • Attestazione sul bilancio d'esercizio
  • Relazione del Collegio Sindacale
  • Relazione della Società di Revisione sul Bilancio della Capogruppo
  • Deliberazioni dell'assemblea

Struttura del Gruppo Danieli (*)

(*) società consolidate integralmente al 30 giugno 2016

Gli organi sociali in carica alla data del 27/09/2016, sono così composti:

Consiglio di Amministrazione Gianpietro Benedetti (1) (5) Presidente e Amministratore Delegato
Carla de Colle (2) Vice Presidente
Alessandro Trivillin (3) (5) Amministratore Delegato
Camilla Benedetti (2) Amministratore
Alessandro Brussi (2) (4) (5) Amministratore
Augusto Clerici Bagozzi (6) (7) Amministratore
Giacomo Mareschi Danieli (4) (5) Amministratore
Chiara Mio (6) (7) Amministratore
Collegio Sindacale Renato Venturini Presidente
Gaetano Terrin Sindaco Effettivo
Vincenza Bellettini Sindaco Effettivo
Giuseppe Alessio Vernì Sindaco Supplente
Giuliano Ravasio Sindaco Supplente
Laura Piussi Sindaco Supplente
Rappresentante comune
degli azionisiti di risparmio Edgardo Fattor
Revisori contabili

indipendenti EY S.p.A. (8)

(1) Tutti i poteri del Consiglio di Amministrazione fatta eccezione per quelli non delegabili a norma di Legge come da delibera del Consiglio di Amministrazione del 26/10/2015

(2) Poteri come da delibera del Consiglio di Amministrazione del 26/10/2015

(3) Poteri come da delibera del Consiglio di Amministrazione del 27/09/2016

(4) Poteri come da delibera del Consiglio di Amministrazione del 30/06/2016

(5) Membro del Comitato Esecutivo

(6) Amministratori indipendenti ai sensi dell'art. 148 comma 3 del D. Lgs. 58/1998 (Testo unico della finanza)

(7) Amministratore non investito di deleghe operative

(8) Incarico conferito dall'Assemblea degli Azionisti in data 28/10/2010

Missione

La Danieli produce ed installa macchine e impianti innovativi per l'industria siderurgica e per il settore dei metalli non ferrosi in tutto il mondo. L'affidabilità dell'azienda si basa su ricerca, know how ed esperienza; la Danieli infatti, non fornisce solo impianti di elevato livello tecnologico, ma esegue anche prestazioni e servizi specialistici di indiscussa qualità. L'investimento in ricerca e sviluppo viene considerato come presupposto per il mantenimento e consolidamento della posizione di "leadership" del Gruppo sul mercato mondiale.

Strategic Approach

Danieli ha iniziato la sua attività dal 1914 quando Timo e Mario Danieli fondarono le Acciaierie Angelini; una delle prime unità produttive dove venivano usati forni fusori ad arco elettrico. Sin da quella data Danieli iniziò a sviluppare e produrre equipaggiamenti per l'industria siderurgica quali forge ed impianti ausiliari per laminatoi che hanno poi portato alla definizione del motto "We know the Art of Steel".

La continua ricerca per produrre impianti innovativi ed ecosostenibili con un costante impegno per garantire qualità e rispetto nei tempi di consegna ha spinto il Gruppo Danieli ad espandere le sue attività offrendo una gamma sempre più completa di equipaggiamenti con più unità produttive nel mondo per integrarsi in modo sempre più efficiente nel mercato internazionale applicando di fatto il concetto "We don't shop around for Noble Components" e ricercando la soddisfazione del cliente quale principale obiettivo della gestione.

Tra i motti Danieli:

– "Passion to innovate and perform"

Il Gruppo Danieli continuerà a consolidare ed espandere le sue attività per garantire maggiore competitività in termini di innovazione, tecnologia, qualità, costi, produttività e servizio al cliente. Danieli è conosciuta non solo per la sua capacità impiantistica ma pure per la capacità manufatturiera: in Europa con prodotti nobili ed high-teched e in Asia con la progettazione e fabbricazione di prodotti consolidati e collaudati con la stessa qualità europea.

– "A step ahead"

Danieli ha creato un nuovo modello organizzativo del gruppo favorendo la crescita intellettuale multiculturale e sviluppando soluzioni per rispondere in modo più efficace alle attuali esigenze dei mercati che richiedono sempre più una gestione avanzata delle informazioni per un maggiore controllo dei processi e della produzione.

Dati di sintesi del Gruppo Danieli

3,000
(milioni di euro)
2,765,9
al 30/06/2016 al 30/06/2015 Variazione
Ricavi
3,000
2,508.4
2.508,4 2.765,9 -9%
Margine Operativo Lordo (Ebitda)
2,765,9
211,4 254,2 -17%
Ebit 2,508.4
90,2
150,2 -40%
2,000
Utile netto del periodo
88,0 161,7 -46%
2,000
Utile netto attribuibile al Gruppo
88,3 161,8 -45%
Capitale investito netto 1.076,0 1.007,8 7%
Investimenti in immobilizzazioni materiali
1,000
e immateriali
1,000
105,2 201,7 -48%
al 30/06/2016 al 30/06/2015
Patrimonio netto consolidato 254.2
211.4
1.777,2
161.8
88.3
1.713,7
Posizione finanziaria netta positiva
0
254.2 211.4
908,2
161.8
956,0
88.3
Revenues
Margine Operativo Lordo (Ebitda)/Ricavi
0
EBITDA Profit
8,4%
9,2%
Utile netto del periodo/Ricavi Revenues
EBITDA
attributable
Profit
3,5%
to the Group
5,8%
Posizione finanziaria netta positiva/
Patrimonio netto
2015
2016 attributable
to the Group
0,51
0,56
Numero dei dipendenti a fine anno 2015 9.419
2016
10.954
Portafoglio ordini del Gruppo 2.814 3.155
(di cui Steel Making) 162 169

Principali dati sulle azioni

30/06/2016 30/06/2015
N. azioni che compongono il capitale sociale 81.304.566 81.304.566
di cui ordinarie 40.879.533 40.879.533
di risparmio n.c. 40.425.033 40.425.033
N. medio di azioni ordinarie in circolazione 37.918.320 37.918.320
N. medio di azioni di risparmio in circolazione 36.479.670 36.479.670
Utile base per azione ordinaria (euro) 1,1768 2,1647
Utile base per azione di risparmio (euro) 1,1975 2,1854
Patrimonio Netto per azione (euro) 23,8872 23,0348
Prezzo a fine periodo azione ordinaria (euro) 15,9580 18,2100
Prezzo a fine periodo azione di risparmio (euro) 12,2380 13,7100
Prezzo massimo telematico del periodo az. ord. (euro) 19,9650 23,9930
Prezzo massimo telematico del periodo az. risp. (euro) 14,9390 16,9110
Prezzo minimo telematico del periodo az. ord. (euro) 13,7720 17,6970
Prezzo minimo telematico del periodo az. risp. (euro) 10,9570 13,0000
30/06/2016 30/06/2015
Capitalizzazione borsistica az. ord. (migliaia di euro) 652.356 744.416
Capitalizzazione borsistica az. risp. (migliaia di euro) 494.722 554.227
Totale 1.147.077 1.298.643

Azioni ordinarie Danieli vs. FTSE IT All-Shares per il periodo luglio 2015 – giugno 2016

DANIELI & C. FTSE Italia all-Share

RELAZIONE SULLA GESTIONE

La crescita tendenziale dell'economia mondiale per il 2016 si mantiene ad un livello del 3,2%, in modesto aumento rispetto al 3,1% del 2015: rimane però ancora differenziato lo sviluppo tra paesi emergenti, positivi in leggero miglioramento, ed economie mature stabili con dati in tenuta grazie ai risultati di USA, UK e Giappone. L'India mantiene una crescita elevata, mentre l'economia cinese risulta rallentata pur mostrando ancora un livello di crescita al 6,5%.

Le proiezioni di crescita mondiale per il 2017 mostrano un miglioramento con un livello previsto di sviluppo del GDP al 3,5%.

Il basso prezzo dell'energia e delle materie prime e il ribilanciamento dell'industria cinese da un'economia basata sugli investimenti ad una indirizzata al consumo e servizi stanno influenzando (assieme agli effetti di una politica monetaria accomodante da parte delle principali banche centrali) la crescita economica mondiale in modo determinante, mentre permane la necessità di una strategia condivisa soprattutto in Europa per colmare le differenze di sviluppo presenti in alcuni paesi e promuovere maggiore competitività nelle economie più deboli.

L'industria manufatturiera ed il settore delle infrastrutture necessitano sempre più di supporto governativo e di strumenti adeguati per accedere con maggiore facilità alle risorse finanziarie per permettere nuovi investimenti soprattutto in Nord America, Russia, Giappone e nei paesi dell'area UE. Una maggior promozione della ricerca applicata e la formazione avanzata degli operatori rimangono ancora il miglior strumento (assieme alla semplificazione burocratica) per favorire il re-shoring di molte attività industriali migrate in anni passati nei paesi Low Cost e riproposte ora in modo efficiente con prodotti innovativi e di qualità.

Il mercato dell'acciaio

La produzione mondiale di acciaio ha raggiunto nel primo semestre del 2016 quasi 795 milioni di tonnellate con un decremento del 1,9% rispetto allo stesso periodo del 2015, che nei 12 mesi aveva raggiunto un totale di circa 1.620 milioni di tonnellate.

Le previsioni per l'anno 2016 proiettano un calo complessivo di circa l'1-1,5%, con l'Asia in calo dell'1% ed i paesi avanzati assieme a quelli emergenti con una riduzione più elevata di circa il 2-2,5%.

Il coefficiente medio di utilizzo degli impianti rispetto al livello teorico massimo si è portato a fine giugno 2016 a circa il 70%, sostanzialmente in linea con quello del 2015.

Il mercato dell'acciaio si sta quindi stabilizzando nel 2016 con la previsione di ricominciare a crescere nel 2017.

Si conferma la maggiore attenzione dei produttori nell'operare gli impianti in modo più efficiente utilizzando le nuove tecnologie disponibili ed attuando il concetto di "ECO-Capacity", per evitare che "il costo marginale dell'ultima tonnellata prodotta superi il costo medio della produzione già realizzata".

In Cina una maggiore attenzione a produrre in modo sostenibile e la ricerca dell'efficienza produttiva hanno già portato ad una riduzione dei volumi mentre fuori dalla Cina l'applicazione di politiche mercantilistiche e protezionistiche ha generato nuovo vigore al mercato, pure ai produttori da forno elettrico favoriti anche dal basso costo del rottame.

La qualità e la finitura della produzione rimangono comunque i fattori più importanti per ottenere dal mercato prezzi più remunerativi e maggiore continuità nelle forniture al servizio di clienti che tendono a diminuire i volumi di scorta minima e richiedere sempre più spedizioni "on time".

Si attende un miglioramento generale a partire dal 2017 e 2018 con progetti per investimenti privati ed infrastrutture pubbliche previsti specialmente nei paesi con economie emergenti.

Il mercato degli impianti per l'industria dell'acciaio

L'aspettativa di mantenere comunque elevato il livello globale dei consumi di acciaio anche nei prossimi anni, con un mercato finanziario più disponibile al credito e con la prospettiva di risolvere nel breve termine molti dei problemi socio-politici che avevano limitato in passato gli scambi in alcune aree del mondo, continua a tenere elevato l'interesse da parte dei nostri clienti ad investire in nuovi impianti che permettano sia maggior qualità ma soprattutto flessibilità nella produzione ed utilizzo efficiente delle risorse disponibili.

La conferma del ruolo strategico dell'industria dei metalli e del suo effetto moltiplicatore per l'occupazione e lo sviluppo dell'industria manufatturiera in genere continua a spingere questo settore sostenendo gli investimenti in impianti innovativi sia in paesi in via di sviluppo che in quelli con economie mature. La domanda mantiene un trend interessante nei paesi BRIC, Medio Oriente e Nord Africa per impianti integrati e di grandi dimensioni mentre in USA e UE sono richiesti impianti di medie dimensioni che garantiscano più una produzione di qualità, a supporto dei settori metalmeccanico, automotive e delle infrastrutture.

La possibilità di utilizzare nuove teconologie per migliorare l'efficienza energetica degli impianti con una produzione eco-sostenibile secondo i principi del green-steel sta portando molti operatori anche americani ed europei ad effettuare nuovi investimenti per incrementare qualità e rendimenti negli impianti, riducendo allo stesso tempo emissioni ed inquinamento a tutela dell'ambiente.

Il mantenimento per il Gruppo di un portafoglio ordini rilevante conferma la sostanziale tenuta della domanda, con una propensione ad investire in impianti di qualità per effettuare produzioni di elevato contenuto tecnologico.

Attività del Gruppo Danieli

Il Gruppo Danieli è impegnato nella progettazione, costruzione e vendita di impianti per l'industria siderurgica, offrendo una gamma completa di macchine che va dalla gestione del processo primario alla fabbricazione del prodotto finito (praticamente dal minerale al prodotto finito), e nella produzione e vendita di acciai speciali per il mercato dei prodotti lunghi con le controllate Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. e ABS Sisak d.o.o.

Costruzione e vendita di impianti per l'industria siderurgica

  • tredici centri di progettazione:
  • Danieli Centro Combustion S.p.A. Italia • Fata S.p.A. Italia • Danieli Germany GmbH Germania • Danieli Corus BV Olanda • DWU Engineering Polska Z.o.o. Polonia • Danieli UK Holding Ltd. Regno Unito • Innoval Technology Ltd. Regno Unito • Danieli Engineering Rom S.r.l. Romania • Danieli Procome Iberica SA Spagna • Danieli Centro Met Swiss GmbH Svizzera • Danieli Heavy Machinery Engineering LLC Ucraina • Danieli Engineering Japan Ltd. Giappone • Industrielle Beteiligung Co. Ltd. Vietnam – ventuno unità produttive e centri di progettazione: • Danieli & C. S.p.A. Italia • Danieli Automation S.p.A. Italia • Danieli Centro Cranes S.p.A. Italia • Danieli Special Cranes S.r.l. Italia • More S.p.A. Italia • Stem S.p.A. Italia • Danieli Engineering & Services GmbH Austria • Rotelec SA Francia • Josef Fröhling GmbH Germania • Danieli Henschel Sas Germania, Francia, Russia • W+K Industrie Technik GmbH Germania • Danieli Czech Engineering AS Rep. Ceca • Danieli Volga LLC Russia • Morgardshammar AB Svezia • Sund Birsta AB Svezia, Rep. Pop. di Cina • Termo Makina San vT AS Turchia • Danieli Riverside Inc. USA • Danieli India Ltd. India • Danieli Metallurgical Equipment (Beijing) Co. Ltd. Rep. Pop. di Cina • Danieli Met. Equipment & Service (China) Co. Ltd. Rep. Pop. di Cina • Danieli Co. Ltd. Thailandia

Le linee di prodotto sono le seguenti:

• Danieli Plant Engineering Impianti chiavi in mano ed ingegneria
di sistemi Italia
• Danieli Automation Sistemi di controllo di processo Italia, Usa
• Danieli Centro Metallics Impianti di trattamento minerale
e di riduzione diretta Italia
• Danieli Corus IJmuiden Impianti siderurgici integrati Olanda
• Danieli Linz Impianti di fabbricazione acciaio
con convertitore a ossigeno Austria
• Danieli Centro Recycling Impianti di trattamento rottame Italia, UK, Francia,
Germania, USA
• Danieli Centro Met Acciaierie elettriche e colate continue
di prodotti lunghi Italia, Austria
• Danieli Davy Distington Colate continue per bramme sottili
e convenzionali UK, Italia
• Danieli Wean United Impianti di laminazione per prodotti pianti
e linee di trattamento nastri
Italia, USA, Germania,
• Danieli Kohler Lame d'aria per impianti di zincatura
a caldo
USA, Italia
• Danieli Fata Hunter Impianti di colata, laminazione
e verniciatura nastro di alluminio
UK, USA, Germania, Italia
• Danieli Fröhling Impianti speciali di laminazione
e finitura nastri
Germania
• Danieli Morgårdshammar Impianti di laminazione
per prodotti lunghi
Italia, Svezia
• Danieli Centro Tube
• Danieli W+K
Impianti per tubi senza saldatura
Impianti per tubi saldati longitudinali
Italia
• Danieli Centro Maskin e a spirale
Impianti di condizionamento, trafilatura
Germania, Italia
e finitura Italia, Svezia
• Danieli Rotelec Agitatori elettromagnetici e sistemi
di riscaldo a induzione
Francia, Italia
• Danieli Breda Impianti di estrusione e forgiatura Italia
• Danieli Centro Combustion Sistemi di riscaldo Italia
• Danieli Olivotto Ferrè Forni per trattamento termico Italia
• Danieli Hydraulics Equipaggiamenti industriali per idraulica
e lubrificazione
Italia, Thailandia
• Danieli Centro Cranes Carriponte per servizio pesante Italia
• Danieli Environment Sistemi ecologici e di recupero Italia
• Danieli Construction Costruzione di impianti chiavi in mano,
montaggi, ingegneria di sistemi
Italia, Thailandia
• Danieli Service Servizi di assistenza cliente
e ricambi originali Italia, Austria,
Rep.Pop. di Cina,
India, Russia, USA,
Brasile, Thailandia

Produzione e vendita di acciai speciali

L'attività è svolta dalle controllate Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. e ABS Sisak d.o.o., che operano in una posizione di leadership a livello europeo nel settore degli acciai speciali da costruzione, con una produzione su commessa di prodotti di alta qualità per gli utilizzi più esigenti nella forma di lingotti fino a 160 tons, blumi, billette, forgiati e laminati con alto grado di verticalizzazione in diametri da 15 a 800 mm.

La famiglia degli acciai da costruzione comprende gli acciai ad alto contenuto di carbonio, gli acciai da cementazione, da bonifica e da tempra superficiale che trovano la loro applicazione in tutta la componentistica meccanica. Il loro campo di impiego è vastissimo: nell'automobilistica e motori in genere, nella trattoristica e movimento terra, nelle macchine utensili, nell'industria ferroviaria, nell'industria dell'energia e petrolchimica.

STRUTTURA DEL GRUPPO DANIELI

Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. (Capogruppo)

Il valore della produzione della società ammonta a 1.029,2 milioni di euro (nel 2015 era 1.013,6 milioni di euro) con un EBITDA pari a 25,7 milioni di euro (nel 2015 era 36,4 milioni di euro) ed un utile netto di 3,6 milioni di euro (nel 2015 è stato di 139,9 milioni di euro, anche in relazione ai dividendi percepiti dalle controllate nel periodo).

La società ha mantenuto pure in questo periodo un volume di fatturato importante in linea con lo scorso esercizio, mentre il risultato operativo è stato penalizzato da spese di avviamento aggiuntive su alcune commesse chiuse nel periodo. Sono proseguite le attività di ricerca e sviluppo con l'utilizzo di importanti risorse della società soprattutto per incrementare e completare la gamma dei prodotti offerti sviluppando soluzioni con elevati contenuti tecnologici e sistemi di gestione ambientale e recupero energetico da utilizzare prevalentemente in impianti evoluti.

La società ha proseguito nel suo piano di investimenti incrementando la produttività e l'efficienza delle officine di Buttrio grazie alla sostituzione delle macchine operatrici con anzianità superiore a 15 anni. La gestione finanziaria del periodo mostra un risultato comunque interessante pur non essendoci stato nell'esercizio un contributo significativo dalla gestione delle disponibilità in dollari USA che invece avevano generato un importante utile lo scorso anno mentre la posizione finanziaria si è decisamente riequilibrata grazie alla buona gestione delle commesse in portafoglio.

L'acquisizione ordini, pur non in linea con il budget, garantisce sin d'ora una buona programmazione della produzione per il prossimo anno con l'attesa di un risultato operativo positivo pure per l'esercizio 2016/2017.

  • La Capogruppo Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. possiede direttamente le seguenti società: • INDUSTRIELLE BETEILIGUNG SA, cui fanno capo le società del Gruppo che svolgono attività
  • produttive; • DANIELI INTERNATIONAL SA, che effettua l'attività di investimento della liquidità sui mercati finanziari internazionali attraverso la società Danieli Banking Corporation S.A.

Si riporta a seguire una descrizione dell'attività e dei risultati conseguiti dalle principali società del Gruppo, nelle diverse aree geografiche di ubicazione, con ulteriore dettaglio per settore di attività relativamente all'area Italia, sulla base dei rispettivi bilanci, opportunamente riclassificati e rettificati per uniformarli ai principi contabili internazionali adottati dal Gruppo.

Steel making

Società del Gruppo - Italia

Acciaierie Bertoli Safau (ABS) S.p.A.

La società ABS evidenzia per il periodo 2015/2016 un valore della produzione di 603,1 milioni di euro (678,6 milioni di euro nel 2014/2015) con un risultato netto 12,7 di milioni di euro rispetto al precedente esercizio chiuso in utile per 19,9 milioni di euro.

Il mercato dell'acciaio nell'esercizio 2015/2016 ha mostrato un andamento altalenante, con fasi di espansione seguite da periodi di contrazione: ciò ha avuto impatti negativi sulle vendite aziendali rispetto all'esercizio 2014/2015 quando il mercato aveva dimostrato una buona stabilità.

Il primo semestre del 2016 ha sicuramente mostrato volumi e marginalità migliori rispetto al secondo semestre del 2015 e questa maggiore costanza nei valori di produzione proietta un trend positivo pure per il 2016/2017.

Grazie all'innovazione dei processi produttivi ed alla ricerca condotta da ABS Centre Metallurgique anche in collaborazione con importanti end-user, ABS è in grado di produrre migliaia di tipologie diverse di acciaio e sta già lavorando in un ottica prospettica di sviluppo di nuovi prodotti totalmente diversi che potranno essere considerati vincenti negli anni futuri e destinati a nicchie particolari di mercato.

ABS ha quasi completato l'importante programma di investimenti per complessivi 360 milioni di euro iniziato due anni fa e finalizzato all'innovazione dei processi produttivi che consentiranno all'azienda di realizzare i prodotti richiesti dal mercato degli acciai speciali nei prossimi 15 anni.

È stato attuato il revamping della macchina di colata continua 3 (MCC3) aumentando la sezione colabile a 850 mm e riducendo i tempi di riarmo con il Top Feeding, installato l'impianto "Blooming 1000" per migliorare il processo di laminazione e la rettilineità del laminato e avviato con successo l'impianto "Rotoforgia", concettualmente innovativo, sviluppato e progettato in Danieli, primo al mondo ad unire le due classiche tecniche di deformazione a caldo per acciai speciali lunghi: la laminazione e la forgiatura.

Rimangono in corso gli investimenti per il nuovo Centro Servizi che entrerà in produzione entro la fine del prossimo esercizio e garantirà una finitura di qualità pure ai prodotti di grosse sezioni. Il portafoglio ordini al 30 giugno 2016 ammonta a circa 250 mila tonnellate, rispetto alle circa 239 mila tonnellate al 30 giugno 2015; tale livello degli ordinativi mantiene a breve termine la visibilità aziendale e richiede una programmazione sempre più puntuale della produzione, unita ad una gestione flessibile nell'organizzazione del lavoro e degli impianti.

ABS conferma la propria strategia orientata a produrre prodotti finiti di alta qualità, punto di eccellenza della società, con l'obiettivo di raggiungere anche in futuro risultati positivi grazie ad una continua diversificazione della gamma produttiva creata per soddisfare la domanda di mercato e per acquisire ulteriori nicchie (ad alta redditività) dello stesso.

Qualisteel S.r.l.

Qualisteel S.r.l. ha operato nel periodo garantendo le attività di finitura a freddo sui prodotti ABS, completando la loro verticalizzazione: sono state lavorate sia barre laminate che barre rettificate a lucido dove la redditività risulta maggiore.

La società evidenzia per l'esercizio 2015/2016 un valore della produzione pari a 7,6 milioni di euro, rispetto al valore di 11,0 milioni di euro conseguito nell'esercizio 2014/2015, con un risultato di sostanziale pareggio al 30 giugno 2016.

Sono stati completati nel periodo l'installazione e l'avviamento di una nuova linea di pelatura avente gamma produttiva sovrapposta alle altre due linee già presenti, studiata e costruita in collaborazione con Danieli Service e si è concluso con successo un progetto per una macchina compattatrice (bricchettatrice) specifica per fanghi di rettifica con la riduzione dei volumi di materiale destinato alla fusione, maggiore resa nella produzione e massimo recupero del liquido refrigerante utile alla lavorazione meccanica.

La società ha continuato nel processo di lean manufacturing e creazione di efficienza produttiva migliorando la logistica della produzione per consegnare prodotti conformi con maggiore garanzia sulla consegna e minori tempi di confezionamento.

Società del Gruppo - Europa

ABS Centre Métallurgique (ACM) SAS (Francia)

La società ACM opera come centro di eccellenza nello studio della produzione dell'acciaio coprendo l'intera filiera operativa, a partire dalla materia prima (rottame) fino ad arrivare al prodotto finito ad uso del cliente.

Un Team di venti ingegneri e tecnici sviluppano le attività di ricerca attraverso una pluralità di progetti inidirizzati a migliorare l'operatività nei processi e/o la qualità del prodotto.

Nel corso dell'esercizio sono stati avviati più progetti per lo sviluppo di nuove qualità d'acciaio con alte caratteristiche per applicazioni nel settore automobilistico e camion. Mentre proseguono gli studi ed i progetti congiunti con "Ecole Art et Mètiers Paristech" (scuola di specializzazione di ingegneria meccanica) di Metz e con il Politecnico di Parigi e sono stati avviati progetti in collaborazione congiunti con altri centri di ricerca (ad esempio centro ricerche Fiat, PSA e Schaeffler).

ABS Deutschland GmbH/ABS Services GmbH (Germania)

ABS Deutschland e ABS Services operano congiuntamente in Germania per lo sviluppo delle vendite di acciai speciali nel mercato tedesco. Nel corso dell'esercizio 2015/2016 ABS ha consolidato la propria presenza nel paese per offrire maggiore soddisfazione al cliente grazie ad un magazzino locale che riduce i tempi di realizzazione e consegna per lotto e garantisce maggior flessibilità nella fornitura con un servizio a 360 gradi dello Steelmaking Sector.

ABS Sisak d.o.o.(Croazia)

La società non ha lavorato in modo continuativo lungo l'anno fiscale 2015/2016 a seguito della situazione di mercato non ancora stabilizzata ed il risultato negativo della gestione è stato quindi influenzato in generale dalla produzione non costante.

L'Europa ha subito nel periodo un'"invasione" di prodotti ucraini, prima, e cinesi poi, che hanno condizionato negativamente il prezzo di vendita del semiprodotto e prodotto di riferimento per ABS Sisak (nella seconda parte dell'anno solare 2015 il prezzo di vendita cinese, in Europa, era pari o addirittura inferiore a quello del rottame). L'Azienda si è vista costretta prima a ridurre fortemente il livello produttivo, passando da 3 fino a 1 solo turno produttivo, e poi a sospendere la produzione. La produzione potrebbe ripartire nei prossimi mesi in quanto la situazione per il 2016/2017 si sta delineando migliore con prezzi nuovamente remunerativi.

Si è comunque investito per migliorare la qualità del prodotto e razionalizzare le marche degli acciai speciali lavorati essenzialmente di sezione quadra mentre tutte le problematiche post revamping del 2013 sono state risolte.

Continuano le attività congiunte con la locale Università di Metallurgia che si sono rafforzate anche grazie alla collaborazione tra l'Università stessa e il Centro di ricerca metallurgica di ABS (ACM).

Plant making

Società del Gruppo - Italia

Danieli Automation S.p.A.

Il valore della produzione ammonta a 163,6 milioni di euro (nel 2015: 202,2 milioni di euro) con un utile netto di 19,8 milioni di euro (33,4 milioni di euro al 30 giugno 2015).

Danieli Automation ha proseguito nel periodo con il suo programma di ricerca e sviluppo consolidando inoltre l'operatività delle sette Business Unit autonome ed attive nelle principali aree del mercato metal:

  • siderurgia primaria;
  • laminati lunghi;
  • laminati piani;
  • prodotti di potenza;
  • prodotti di misura e robotica;
  • avviamento impianti e service;
  • digitalizzazione dei processi (Industry 4.0)

Nel corso dell'esercizio le attività di ricerca hanno consentito di migliorare ulteriormente la gamma offerta ai clienti con nuovi prodotti come:

  • Sistemi di riscaldo ad induzione: da utilizzare nei processi continui di laminazione dei Prodotti Piani e Lunghi (tra la fase di colata e quella di laminazione). Questa tecnologia permette una migliore gestione dei processi di riscaldo con significativi decrementi dei costi ed un migliore approccio alle tematiche ambientali.
  • Sistema Safe Star: permette all'operatore di notificare in modo continuo la propria posizione all'interno del perimetro degli impianti oltre a segnalare con tempestività ed in automatico eventuali situazione di pericolo nell'impianto.
  • Inverter di media tensione: sistema di comando di grossi motori sincroni ed asincroni con controllo della velocità mediante la tecnologia vettoriale che garantisce alte precisioni e prestazioni dinamiche necessarie per l'utilizzo degli stessi nei processi di laminazione in continuo.
  • Sistemi di visione artificiale e robotica per applicazioni di misura senza contatto e di operazioni produttive senza l'ausilio dell'uomo.

È continuata nel periodo la messa in opera del Q-one: un nuovo prodotto Danieli Automation, unico al mondo, per il controllo dei forni elettrici ad arco. Oggi è già in funzione un prototipo industriale che sta ottenendo ottimi risultati. Applicato alle acciaierie esistenti nonché alle nuove, permetterà di aumentare la produzione riducendo la potenza installata del 20%, azzerando ogni tipo di disturbo in rete elettrica e diminuendo drasticamente i consumi di elettrodi.

Il portafoglio ordini al 30 giugno 2016 ha raggiunto i 134,2 milioni di euro (217,8 milioni di euro al 30 giugno 2015), ed è tale da garantire la previsione di un buon livello di produzione ed un risultato positivo anche per l'esercizio 2016/2017.

Danieli Centro Combustion S.p.A.

Il valore della produzione si chiude con 85,3 milioni di euro (64,0 milioni di euro nel 2015), ed un risultato netto di 2,2 milioni di euro (2,4 milioni di euro nel 2015).

Il Centro Ricerche realizzato presso l'Università di Savona, composto ora da tre forni di prova denominati N2, N3, TR, e da un sistema di raffreddamento a circuito chiuso, ha proseguito la sua attività consolidando i rapporti con i nostri clienti, permettendo inoltre di sperimentare soluzioni innovative con miglioramenti nella qualità del prodotto e nel risparmio energetico della produzione: la ricerca opera per estendere la gamma dei prodotti offerti e migliorare la progettazione dei prodotti, quali bruciatori rigenerativi, oxyfuel, flameless, autorecuperativi permettendo di affrontare il mercato internazionale con offerte di impianti a basso impatto ambientale ed utilizzo di gas a basso potere calorifico.

Danieli Centro Combustion è sponsor del MIPET (Master in Industrial Plant Engineering and Technologies) che forma a livello universitario analisti di processo del II° livello di impiantistica industriale, ingegneri di sistema, project engineer ed esperti nella progettazione e gestione di grandi impianti industriali.

Tra i principali ordini acquisti dell'anno si evidenzia la fornitura in Vietnam di un forno per una linea di zincatura continua per nastri d'acciaio, due forni di trattamento per barre in Turchia e Italia, la fornitura sempre in Italia di un forno a campana in atmosfera di idrogeno per nastri d'acciaio e la fornitura in Messico di forno fusorio per alluminio 45T.

Nel corso dell'anno sono stati avviati importanti impianti tra i quali un forno a suole mobili 110T/H in Brasile e un forno di riscaldo a spinta per billette in Guatemala.

Il portafoglio ordini al 30 giugno 2016 è pari a 85,7 milioni di euro (150,0 milioni di euro al 30 giugno 2015); tale valore permetterà di raggiungere nel 2016/2017 un buon risultato grazie a prodotti ormai consolidati per referenza, affidabilità e performances degli stessi.

Danieli Centro Cranes S.p.A.

La società è specializzata nella fornitura di gru per impianti siderurigici ed opera con sede principale a Rezzato (BS) e con un'unità operativa a Latisana (UD) dedicata alla fornitura della parte elettrica/ automazione delle gru.

Il valore della produzione dell'esercizio è pari a 42,8 milioni di euro con una perdita netta di esercizio pari a 1,0 milioni di euro (2015: 39,5 milioni di euro con un utile netto di esercizio pari a 0,7 milioni di euro).

La società ha proseguito nel periodo la sua attività per:

  • divenire il polo specializzato per tutte le gru da consegnare nelle aree Europa, nord/sud America e Russia;
  • focalizzare sempre più la produzione di "kit per gru" per le altre aree mondiali ovvero di parti e componenti nobili tralasciando le parti strutturali;
  • concentrare la produzione verso gru tecnologicamente avanzate ed optare per soluzioni di subfornitura per gru semplici.

Danieli Centro Cranes presenta al 30 giugno 2016 un portafoglio ordini pari a 26,4 milioni di euro (34,3 milioni di euro al 30 giugno 2015), e per il prossimo esercizio si prevede un volume d'affari in linea con l'anno 2015/2016 e risultati nuovamente positivi.

Danieli Special Cranes S.r.l.

Danieli Special Cranes con sede a Gradisca d'Isonzo (GO) è specializzata nella progettazione e realizzazione di gru portuali e gru speciali per cantieri navali.

La società presenta un fatturato pari a 5,3 milioni di euro, con un risultato negativo di 2,0 milioni di euro (2015: 10,0 milioni di euro, con un risultato negativo di 0,5).

La società opera come Project Global Contractor acquistando all'esterno tutti i componenti e le costruzioni a disegno e gestendo il follow up ed expediting degli ordini piazzati.

Si evidenzia il completamento nell'anno di una gru a braccio per la marina militare francese a Cherbourg e l'avvio dei lavori per una gru speciale per Arcelor Mittal che visto le caratteristiche innovative del prodotto (e le ingenti spese di ricerca e sviluppo richieste per la progettazione ed avviamento della stessa) non potrà portare redditività alla società.

Il portafoglio ordini al 30 giugno 2016 è pari a 8,4 milioni di euro garantendo per il prossimo esercizio un volume d'affari sostanzialmente in linea con l'esercizio.

Danieli Construction International S.p.A.

La società, con sede in Italia, è specializzata nella gestione di cantieri per il montaggio impianti del settore metal svolgendo tutte le attività necessarie per la realizzazione delle fondazioni tecnologiche, l'assemblaggio equipaggiamenti e l'avviamento impianti, ed opera su base world-wide con un'autonoma struttura operativa per poter gestire soprattutto grossi cantieri di costruzione. Il valore della produzione, pari a 21,9 milioni di euro, evidenzia un incremento rispetto al precedente periodo (2015: 20,7 milioni di euro) con un risultato negativo pari a 0,2 milioni di euro al 30 giugno 2016 (negativo per 0,5 milioni di euro al 30 giugno 2015). Durante l'esercizio 2015/2016 la società ha completato i lavori su importanti progetti ed avviato nuovi cantieri all'estero ed in Italia, utilizzando sia le sue strutture italiane per effettuare pre-assiemaggi sia quelle all'estero per effettuare la movimentazione con macchine mobili presso i cantieri del cliente: si procede inoltre con la standardizzazione dei protocolli operativi per una gestione più efficiente ed il controllo più efficace delle attività di montaggio.

Fata S.p.A.

A far data dal 10 marzo 2016, con il perfezionamento degli accordi sottoscritti il 6 ottobre 2015 con il precedente azionista Finmeccanica S.p.A., Fata S.p.A. è entrata a far parte del Gruppo Danieli. Il perimetro di consolidamento di Fata S.p.A. include le controllate Danieli Fata Hunter Inc. e Fata Gulf Co. WLL, consolidate con il metodo integrale, e le controllate Fata Hunter India PVT e Fata Shanghai Engineering Equipment Co., Ltd., valutate con il metodo del Patrimonio Netto.

Fata S.p.A. opera nel mercato dell'International Contracting come fornitore di servizi EPC (Engineering, Procurement and Construction) per l'industria di processo in diversi settori industriali e, con il marchio Hunter, di linee per la lavorazione dei metalli, in primo luogo per nastro di alluminio. Il contributo principale ai ricavi del periodo, limitati a quelli sviluppati dalla data di acquisizione del Gruppo al 30 giugno 2016, deriva dai contratti EPC relativi alla realizzazione di due impianti per la produzione di soda caustica e acido cloridrico da realizzarsi in Abu Dhabi e in Qatar e dal contratto Hunter per la fornitura di una linea di verniciatura negli Stati Uniti. Sono inoltre proseguite le attività su un contratto sudafricano per la realizzazione di due centrali elettriche, che hanno consentito di ottenere nel mese di luglio il Certificate of Commercial Operation per il sito di Avon dopo che nel settembre scorso era stato ottenuto quello per il sito di Dedisa.

Il portafoglio ordini al 30 giugno 2016 ammonta a 40,3 milioni di euro, e le acquisizioni del semestre sono pari a 4,6 milioni di euro (3,1 milioni di euro nel secondo trimestre). Si sta inoltre procedendo con le attività volte al raggiungimento dell'entrata in vigore dei due contratti firmati con la società iraniana Ghadir Energy Investment Company nel giugno 2015 e gennaio 2016 del valore complessivo di oltre 1 miliardo di euro per la realizzazione di due centrali elettriche.

Nel corso del periodo di riferimento le attività di ricerca e sviluppo si sono limitate ad attività di aggiornamento dei prodotti Hunter già in portafoglio ed è invece stato dedicato notevole sforzo all'avvio delle attività d'integrazione operativa tra Fata e le strutture della Danieli.

Si evidenzia che nel corso del mese di luglio 2016 si è perfezionata la cessione della partecipazione di minoranza (49%) nella Musinet Engineering S.p.A. al socio di maggioranza Sitaf S.p.A. La transazione ha consentito di realizzare un valore di 2 milioni di euro pari al patrimonio netto di competenza Fata al 31 dicembre 2015.

More S.r.l.

La società, che opera nel settore dei pacchetti tecnologici per forni elettrici per acciaierie, presenta un valore della produzione di 19,2 milioni di euro (2015: 15,7 milioni di euro) con un risultato netto di esercizio di 3,4 milioni di euro (2015: 3,1 milioni di euro) ed un portafoglio ordini al 30 giugno 2016 di circa 5 milioni di euro.

L'attività produttiva dello stabilimento di Gemona del Friuli è proseguita in modo efficiente grazie all'incremento delle superfici coperte per i montaggi, allestimenti e lo stoccaggio.

Nuovi prodotti innovativi saranno inoltre offerti nel 2016/2017 per permettere le analisi dei fumi in modo più efficiente ed altre attrezzature saranno proposte nel settore della metallurgia primaria al servizio di convertitori d'acciaio da alto forno.

Prosegue l'attività di ricerca e sviluppo con l'obiettivo di aumentare l'efficienza e l'affidabilità degli equipaggiamenti costruiti con tecnologie proprie e nuove soluzioni innovative per garantire un minor impatto ambientale della produzione di acciaio liquido.

La buona reputazione, le referenze consolidate e la continua attività di ricerca e sviluppo confermano la leadership di More con la previsione di mantenere in futuro risultati in linea con quelli dell'esercizio appena concluso.

Stem S.r.l.

La società, con sede a Magnago (MI), opera nel settore degli impianti di trattamento e finitura dei metalli progettando e sviluppando equipaggiamenti per impianti di laminazione per la produzione di prodotti lunghi leggeri e pesanti.

L'esercizio 2015/2016 presenta una valore della produzione per 3,3 milioni di euro con un risultato negativo di 1,6 milioni di euro (2015: 15,3 milioni di euro con un risultato in sostanziale pareggio). La società completerà nel prossimo esercizio le attività residue legate al portafoglio ordini in essere e terminerà poi la sua attività autonoma integrandosi con maggiore efficienza in altre realtà del gruppo Danieli.

Società del Gruppo - Europa

Danieli Centro Met Swiss GmbH (Svizzera)

La società con sede a Rheinfelden opera nell'ambito della linea di prodotto Danieli Centro Met e si occupa della progettazione, costruzione e vendita di forni elettrici e impianti per la metallurgica secondaria.

La società ha sviluppato un eccellente know-how tecnologico e progetta impianti vendendo direttamente sul mercato world-wide.

Danieli UK Holding Ltd. (Regno Unito)

Danieli UK Holding Ltd. evidenzia per l'esercizio 2015/2016 un valore della produzione di 13,7 milioni di gbp, pari a 18,3 milioni di euro (2015: 11,8 milioni di gbp, pari a 15,5 milioni di euro) ed un risultato negativo di 0,1 milioni di gbp, pari a 0,1 milioni di euro (perdita di 1,0 milioni di gbp pari a 1,4 milioni di euro, per lo scorso esercizio).

La società ha completato nel periodo la riorganizzazione degli uffici di Rotherham e Poole implementando con successo l'utilizzo del 3D per l'ingegnerizzazione di tutte le parti degli impianti di trattamento rottami e sviluppando ulteriormente la qualità dei martelli in acciaio al carbonio che rappresentano nel periodo la fornitura di un impianto di lavorazione per rottami di alluminio al cliente Novelis in Germania realizzando una referenza importante nel settore.

Pur rimanendo il segmento dei rottami ferrosi tuttora depresso a causa del loro alto costo di raccolta e basso prezzo di mercato, la società ha continuato nello sviluppo di nuove tecnologie di raccolta e gestione degli scarti di lavorazione per offrire al mercato impianti innovativi che permettano di segregare gli scarti recuperati valorizzando quanto ottenuto con la loro commercializzazione.

Innoval Technology Ltd. (Regno Unito)

La società presenta un valore della produzione pari a 2,1 milioni di gpb, pari a 2,7 milioni di euro ed un risultato in sostanziale pareggio (valore della produzione 2,3 milioni di gpb, pari a 3,0 milioni di euro ed un utile netto pari a 0,3 milioni di gpb pari a 0,4 milioni di euro al 30 giugno 2015). Innoval si è ben consolidata all'interno del Gruppo dopo l'acquisizione avvenuta nel 2012, fornendo supporto tecnologico alle attività commerciali per la vendita di impianti di laminazione innovativi per nuove leghe di alluminio.

Nel corso dell'anno sono stati fatti importanti investimenti per aggiornare le macchine di laboratorio (nuovi microscopi infrarossi e microscopi elettronici) per garantire ai nostri clienti un servizio di maggiore qualità e sviluppati ulteriori modelli informatici di processo utilizzabili sia per la progettazione di nuovi laminatoi sia per migliorare il controllo e le prestazioni di quelli esistenti.

Un'attenzione particolare è stata rivolta allo sviluppo di nuove leghe innovative, prive di impurità, e alle tecnologie di processo volte ad ottimizzare l'utilizzo dell'alluminio riciclato per la costruzione di automobili (REALCAR) e promuovere l'utilizzo di strutture ibride in alluminio e fibra di carbonio (CAHHS).

Oltre allo sviluppo di nuove leghe di alluminio per i mercati esistenti, l'azienda ha continuato a sostenere lo sviluppo di nuovi mercati per l'alluminio ed a mantenere forti legami con le principali università inglesi quali le Università di Manchester, Brunel, Warwick e l'Imperial College di Londra attraverso programmi di ricerca e collaborazione.

Danieli Engineering & Services GmbH (Austria)

La società con sede a Völkermarkt, in Austria, è specializzata nella vendita di componentistica, ricambi e servizi "after sales" per acciaierie e laminatoi e presenta un volume di vendite per il periodo di 68,3 milioni di euro (2015: 71,7 milioni di euro), e un risultato netto pari a 15,4 milioni di euro (2015: 13,4 milioni di euro).

Tra le attività specialistiche della società si evidenzia l'incremento delle attività proprie di officina:

  • con l'allargamento del parco montaggio per guide di laminazione per prodotti lunghi (con i nuovi prodotti della linea di prodotto DMH);
  • con un reparto assemblaggio qualificato e specializzato nella revisione di macchine e gruppi per il mercato europeo.

La società ha continuato le attività nell' ufficio distaccato a Linz che svolge l'attività di sviluppo, progettazione e assistenza tecnico commerciale per la costruzione e vendita di convertitori per la produzione di acciaio.

Il portafoglio ordini della società rimane importante permettendo di affrontare in modo competitivo l'esercizio 2016/2017.

Danieli Heavy Machinery Engineering LLC (Ucraina)

La società con sede a Dnepropetrovsk, in Ucraina, dispone di un proprio centro di progettazione che permette di sviluppare ingegneria basica e di dettaglio per impianti sia per acciaio che per alluminio. Il valore della produzione dell'esercizio è di 103,2 milioni di uah, pari a 3,9 milioni di euro (137,2 milioni di uah, pari a 6,6 milioni di euro al 30 giugno 2015) con un utile del periodo di 36,3 milioni di uah, pari a 1,4 milioni di euro (utile del periodo di 36,2 milioni di uah, pari a 1,8 milioni di euro al 30 giugno 2015).

È proseguito nel periodo il consolidamento e rafforzamento della struttura tecnica locale per aumentare la capacità progettuale e diversificare le competenze disponibili grazie anche alla collaborazione con l'Accademia Metallurgica e con l'Accademia di Architettura e Ingegneria Civile di Dnepropetrovsk, con l'obiettivo di impiegare i migliori studenti per i nostri uffici tecnici e di indirizzarli all'attività di supervisione presso i cantieri Danieli worldwide.

Danieli Czech Engineering AS (Rep. Ceca)

La società, con sede a Praga, dispone di un proprio centro di progettazione, project management ed expediting ed è specializzata nelle attività EPC (Engineering Procurement & Construction), prevalentemente usando sub-fornitori locali per la fornitura di equipaggiamenti per acciaierie ed impianti di laminazione per barre di acciaio di qualità.

Sono continuate le attività nell'officina di Pribram completando il pre-assemblaggio, tests ed imballo di equipaggiamenti prodotti nel paese salvaguardando la qualità della fornitura e i tempi di consegna. La società, con ricavi per 219,4 milioni di czk par a 8,1 milioni di euro (2015: 377,9 milioni di czk pari a 13,7 milioni di euro) presenta un risultato del periodo pari a 15,3 milioni di czk, pari a 0,6 milioni di euro (40,3 milioni di czk, pari a 1,5 milioni di euro al 30 giugno 2015).

Nel 2015/2016 DCZ, dopo aver completato le forniture per un laminatoio verso il cliente MECHEL e quelle per una macchina di colata continua al cliente Železiarně Podbrezováha, ha quasi completato la costruzione degli equipaggiamenti per l' impianto di laminazione con teconologia MI.DA.® per il cliente Yehuda.

Il portafoglio ordini al 30 giugno 2016 ammonta a circa 6,3 milioni di euro e permetterà alla società di operare con efficienza nel prossimo esercizio.

Danieli Germany GmbH (Germania)

La società, che nel mese di maggio 2016 ha modificato il nome da Danieli Hi Tech a Danieli Germany e spostato la sede, da Mülheim a Duisburg, ha avviato il processo per integrare le sue partecipate Josef Fröhling GmbH & Co. KG (Danieli Fröhling) e W&K Industrie Technik GmbH & Co. KG (Danieli W&K) in una unica società che opererà dalle due sedi di Duisburg e Meinerzhagen. I nuovi uffici di Duisburg rappresentano anche il nuovo centro di competenza per Strip Casting e Flat Rolling. Durante l'esercizio 2015/2016 l'attività ordinaria delle partecipate si può così riassumere:

Josef Fröhling GmbH (Germania)

– La società con sede a Meinerzhagen, opera nel settore delle macchine di laminazione e trattamento nastri a freddo per acciaio ed alluminio ed ha chiuso l'esercizio al 30 giugno 2016 con un valore della produzione di 45,7 milioni di euro (2015: 186,6 milioni di euro) ed un utile di 0,3 milioni di euro (2015: utile di 6,8 milioni di euro).

Il risultato dell'esercizio ha risentito di importanti accantonamenti a fronte dei rischi tecnologici su progetti ad alto contenuto innovativo attualmente in avviamento mentre è proseguito lo sviluppo tecnologico dei prodotti con utilizzo di applicazioni innovative sviluppate grazie agli importanti investimenti in ricerca sostenuti negli ultimi anni.

Grazie alle buone prospettive per il settore dell'alluminio, guidato in particolar modo dalla forte domanda da parte del settore automobilistico ed aereospaziale ed il portafoglio ordini della società al 30 giugno 2016 pari a 42,1 milioni di euro, si prospetta un andamento positivo per l'anno 2016/2017 confermando la posizione della società quale leader tecnologico nel mercato.

Danieli W+K IndustrieTechnik GmbH (Germania)

– La società con sede a Dortmund, in Germania, opera nel settore degli impianti per produrre tubi saldati e dei laminatoi per prodotti lunghi ed ha chiuso l'esercizio con un fatturato pari a 11,9 milioni di euro (2015: 23,5 milioni di euro), ed un risultato in pareggio (2015: risultato positivo di 2,3 milioni di euro), a seguito del completamento lavori per un importante progetto per la fornitura di equipaggiamenti in Nord Africa.

Grazie al portafoglio ordini al 30 giugno 2016 si prevede di raggiungere un risultato positivo nell'anno 2016/2017.

Danieli Procome Iberica SA (Spagna)

La società con sede a Sondica, in Spagna, opera nel settore delle macchine di finitura ed ispezione per prodotti lunghi ed ha chiuso l'esercizio con un valore della produzione di 19,4 milioni di euro (2015: 16,1 milioni di euro) con un utile d'esercizio per 1,0 milioni di euro (2015: 0,5 milioni di euro). Nel corso dell'esercizio è continuata la collaborazione con il Centro Ricerche Danieli per migliorare la qualità delle attrezzature di finitura riducendo la componente manuale delle operazioni e sviluppando inoltre un sistema per abbattere le emissione delle polveri di lavorazione.

Grazie ad un soddisfacente portafoglio ordini e con l'utilizzo delle tecniche di progettazione 3D applicate ad una standardizzazione e reingegnerizzazione dei prodotti Procome, la società dovrebbe mantenere un risultato positivo anche nell'esercizio 2016/2017.

Morgårdshammar AB (Svezia)

Il valore della produzione della società è stato di 155,9 milioni di sek, pari a 16,7 milioni di euro (2015: 155,0 milioni di sek, pari a 16,7 milioni di euro) ed ha evidenziato una perdita di 4,2 milioni di sek, pari a 0,4 milioni di euro (2015: utile di 4,3 milioni di sek, pari a 0,5 milioni di euro). Il risultato riflette la congiuntura negativa del mercato per gli equipaggiamenti e ricambi per laminatoi

per prodotti lunghi dove molti ordini sono attualmente posticipati o sospesi. La società ha proposto al mercato la nuova serie ROLL X con un nuovo design, migliori performances,

un ciclo di vita più lungo ed una minor manutenzione con grandi benefici per i clienti in termini di efficienza produttiva e qualità del prodotto finito.

L'acquisizione ordini dell'anno ha generato al 30 giugno 2016 un portafoglio pari a 10,2 milioni di euro con la previsione di raggiungere un risultato nuovamente positivo nel prossimo esercizio.

Sund Birsta AB (Svezia)

Il valore della produzione è pari a 312,0 milioni di sek pari a 33,4 milioni di euro (2015: 392,7 milioni di sek pari a 42,3 milioni di euro), mentre l'utile netto è stato di 13,7 milioni di sek, pari a 1,5 milioni di euro (2015: 29,9 milioni di sek, pari a 3,2 milioni di euro).

La società ha continuato nel periodo con lo sviluppo e commecializzazione:

  • dei compattatori "Sund Sirius Series" utilizzando azionamenti elettrici e non più idraulici, ottenendo un'importante riduzione di costi operativi ed ottimizzazione nel consumo di energia con ridotta
  • manutenzione e con un miglioramento delle prestazioni ad un livello sin ora mai visto nel mercato; – del sistema SUNDCO per la movimentazione e immagazzinaggio delle bobine di acciaio totalmente automatizzato minimizzando gli errori manuali e i possibili danneggiamenti alle bobine durante i trasporti interni.

Continua la collaborazione con l'università di Lulea con l'obiettivo di migliorare la tecnologia di componenti chiave del processo di taglio e perforazione.

Sund Birsta AB presenta al 30 giugno 2016 un portafoglio ordini pari a 13,1 milioni di euro, tale da garantire un adeguato livello di produzione ed un risultato positivo anche per l'esercizio 2016/2017, mantenendo la sua posizione di leader mondiale nel settore degli impianti di confezionamento per prodotti lunghi.

Rotelec SA (Francia)

L'esercizio evidenzia una riduzione nel valore della produzione da 12,5 milioni di euro al 30 giugno 2015 a 9,3 milioni di euro al 30 giugno 2016, con un risultato netto pari a 1,0 milioni di euro (2015: 1,5 milioni di euro), grazie ad una concreta azione di ottimizzazione dei costi.

La società prosegue con la sua attività di ricerca per mantenere la posizione di leadership tecnologica nel mercato worldwide degli stirrers elettromagnetici e ha cominciato lo sviluppo e realizzazione di un prototipo di induttore a flusso trasverso a tecnologia long life per il riscaldamento in linea della transfer bar tra sbozzo e finitore nei laminatoi piani, in collaborazione con il centro ricerche Danieli. A vantaggio del profitto generale e per ampliare la propria capacità di espansione futura, la società intende perseguire un programma di ricerca e attivazione delle sinergie all'interno del Gruppo, in particolare con DRC e DA. Di questa razionalizzazione beneficerà anche l'integrazione del prodotto Rotelec nel Gruppo stesso.

La ripresa di alcuni progetti sospesi contribuirà ad aumentare il prossimo fatturato.

Rotelec mantiene inoltre la posizione di leadership tecnologica nel mercato worldwide degli stirrers elettromagnetici e degli impianti di riscaldo bordi del nastro per coils, consentendo alla società di mantenere buoni risultati in termini di vendite e di marginalità, con una prospettiva positiva pure per il prossimo esercizio.

Gruppo Danieli Corus (Olanda)

Il Gruppo Danieli Corus, composto dalla società Danieli Corus Technical Services BV e da alcune sue controllate in Cina ed India, opera nel settore della metallurgia primaria offrendo altiforni e tutti i correlati impianti ausiliari.

La società con sede in Olanda ha chiuso il periodo 1 luglio 2015 / 30 giugno 2016 con un fatturato di 72,6 milioni di euro (63,0 milioni di euro nel periodo precedente) ed una perdita pari a 3,6 milioni di euro (utile pari a 1,1 milioni di euro nel periodo precedente) a seguito della ristrutturazione societaria delle controllate indiane e cinesi, oltre ad un minore assorbimento dei costi di struttura legato alla bassa acquisizione ordini nel periodo.

La società ha completato con successo le commesse in corso in UK e Germania investendo risorse soprattutto nello sviluppo del mercato indiano che si presenta ancora ricettivo e potenzialmente in crescita.

Il mercato della siderurgia primaria rimane al momento ancora depresso, ma il portafoglio ordini al 30 giugno 2016 e l'andamento delle trattative in corso permettono di prospettare comunque per l'esercizio 2016/2017 una evoluzione positiva.

Danieli International SA / Danieli Banking Corporation SA / Industrielle Beteiligung SA (Lussemurgo)

È proseguita nel periodo la gestione della liquidità da parte di Danieli Banking Corporation secondo i tradizionali principi di prudenza negli investimenti; il basso rendimento offerto sui mercati finanziari ha garantito una remunerazione ridotta ma comunque positiva sempre mantenendo una bassa rischiosità degli investimenti ed una sicura liquidabilità degli stessi.

La società Danieli Banking Corporation SA opera in Lussemburgo dal gennaio 2014 come banca avendo ricevuto dal Ministero delle Finanze lussemburghese la licenza ad operare sul mercato bancario in qualità di operatore finanziario qualificato.

La redditività media del portafoglio gestito dalla Danieli Banking Corporation è rimasta sostanzialmente in linea con quella dell'esercizio precedente. I risultati al 30 giugno 2016 mostrano un risultato positivo legato alla gestione della liquidità di 9,0 milioni di euro (erano 12,5 milioni di euro al 30 giugno 2015) con una componente positiva legata a differenze cambio di soli 4,9 milioni di euro (erano 73,1 milioni di euro al 30 giugno 2015).

In data 6 settembre 2016 con il versamento di una somma pari a circa 13 milioni di euro sono stati chiusi definitivamente da parte di Danieli International SA, Industrielle Beteiligung SA e Danieli Banking Corporation SA gli avvisi di accertamento emessi dall'Agenzia delle Entrate di Udine in relazione alla contestazione di presunta residenza fiscale in Italia (cd. esterovestizione) delle tre società lussemburghesi. Il fondo imposte e tasse prudenzialmente accantonato negli anni precedenti è stato quindi allineato al rischio effettivo al 30 giugno 2016 rilasciando la quota eccedente per circa 14,3 milioni di euro.

Si fa presente che gli avvisi emessi (per un importo accertato complessivo comprensivo di imposte, sanzioni ed interessi) pari a circa 85 milioni di euro e relativi ai periodi di imposta dal 2003 al 2013), erano già stati annullati in sede di Commissione Tributaria Provinciale di Udine, la quale ha accolto integralmente le eccezioni mosse dalla società. Tuttavia, considerando la complessità della vicenda, l'alea e la lunghezza temporale necessaria per chiudere l'iter di giudizio, le società - pur continuando a ritenersi da sempre residenti in Lussemburgo - hanno deciso di chiudere il contenzioso accettando la proposta conciliativa della Agenzia delle Entrate, che ha confermato la pretesa erariale senza sanzioni per le sole prime tre annualità, abbandonando le altre sette annualità.

Gruppo Danieli Henschel (Francia, Germania, Russia)

La società ha sede a Chambery in Francia ed è presente in Germania ed in Russia con due officine d'assemblaggio. Il Gruppo è leader mondiale nella progettazione e costruzione di macchine ed impianti per la lavorazione di rottami metallici con pre-trituratori, presse, rettifiche statiche e mobili, attrezzature taglio dei metalli ed ha una propria tecnologia consolidata e ben referenziata nel mercato. Il Gruppo Henschel presenta un valore della produzione pari a 28,2 milioni di euro con una perdita pari a 3,4 milioni di euro (2015: 47,5 milioni di euro con un utile netto pari a 0,6 milioni di euro). L'esercizio non è stato positivo per la debolezza estrema del mercato del rottame. Gli obiettivi di Danieli Henschel per il prossimo esercizio sono:

  • utilizzare le officine in Europa come polo di eccellenza, specializzato nella produzione e sviluppo di macchine per l'area Europa, Russia e Middle East;
  • costruire macchine nel Far East utilizzando le sinergie del Gruppo Danieli per favorirne la commercializzazione nel mercato asiatico.

Danieli Henschel collabora proficuamente in Francia con la scuola ENISE di Saint Etienne di formazione ingegneria meccanica, con l'obiettivo di assumere i migliori studenti per sviluppare ulteriormente l'attività della sede locale e quelle estere.

Società del Gruppo – Russia/Turchia

Danieli Russia Engineering LLC (Russia)

Danieli Russia, con sede a Mosca, presenta al 30 giugno 2016 un fatturato pari a 89,6 milioni di rubli pari a 1,2 milioni di euro ed un risultato positivo pari a 12,4 milioni di rubli equivalenti a 0,2 milioni di euro (2015: fatturato pari a zero e perdita di 66,2 milioni di rubli pari a 1,1 milioni di euro, prevalentemente legata ad effetti cambio per la fluttuazione del rublo).

La società è specializzata nel montaggio, avviamento e commissioning in qualità di Main Contractor con i clienti del mercato russo ed ha completato nel periodo le attività finali per l'avviamento di un laminatoio a barre in Tyumen per il cliente russo UMMC nei tempi stabiliti e con la piena soddisfazione del cliente.

Danieli Volga LLC (Russia)

Danieli Volga (costituita a Nizhny Novgorod alla fine del 2011, ivi operativa con la nuova fabbrica a partire da dicembre 2013) si inserisce nel percorso di internazionalizzazione del Gruppo Danieli con l'insediamento produttivo locale per servire i mercati strategici su tutto il territorio ex CIS. Il sito produttivo è comprensivo di circa 10.000 mq di spazio produttivo coperto e 3.000 mq di uffici tecnici e commerciali, mensa e spogliatoi per il personale.

L'officina attrezzata per la movimentazione di macchine pesanti è equipaggiata con macchine operatrici di ultima generazione ed annesso ufficio tecnico a supporto della domanda generata dalle imprese siderurgiche russe per forniture di ricambi nobili, ricondizionamento di parti d'impianto, equipaggiamenti ambientali e per una migliore gestione energetica della produzione. Sono inoltre forniti servizi di assistenza tecnica qualificata e servizi di manutenzione e di ricondizionamento con personale locale presso gli impianti dei clienti su tutto il territorio ex CIS con l'obiettivo di progettare, produrre e commercializzare macchinari, componenti meccanici di ricambi, nonché complessi produttivi chiavi in mano nel settore dell'impiantistica meccanica generale e, in particolare, nella sfera siderurgica.

Il ciclo produttivo inizia dalla gestione dei materiali grezzi e si conclude attraverso la fabbricazione saldata, le lavorazioni meccaniche di tornitura, fresatura, alesatura e rettifica, con il montaggio e il collaudo finale delle macchine.

La società presenta al 30 giugno 2016 un fatturato pari a 1.486,8 milioni di rubli pari a 19,8 milioni di euro (2015:1.086,8 milioni di rubli pari a 18,3 milioni di euro) ed un utile pari a 45,9 milioni di rubli pari a 0,6 milioni di euro (2015: perdita pari a 124,9 milioni di rubli pari a 2,1 milioni di euro correlata prevalentemente a differenze cambio passive legate alla fluttuazione del rublo).

Nonostante la difficile congiuntura economica le prospettive nel futuro prossimo rimangono positive trattandosi di un sito atto a soddisfare le esigenze di un mercato strategico che domanda prodotti e servizi ad alto contenuto teconologico con investimenti contenuti.

Danieli Anatolia Makine San (Turchia)

La società, con sede a Izmir, opera nel paese per promuovere i prodotti Danieli presso i principali operatori siderurgici locali. Lo scopo della società è di progettare, acquistare, produrre e commercializzare ogni sorta di macchinario, apparecchiatura o attrezzatura, in particolare per l'industria siderurgica e dei metalli in genere fornendo ogni forma di servizio tecnico connesso.

Termo Makina San.V.T. AS (Turchia)

La società, con sede a Duzce (Turchia) opera con una struttura operativa autonoma di circa 46.000 mq. vicino al porto industriale ed in posizione baricentrica rispetto ai principali produttori d'acciaio turchi.

Termomakina è specializzata nella fornitura di:

  • gru per impianti siderurgici (gru di carica, gru movimentazione interna, etc.);
  • equipaggiamenti per forni elettrici (pannelli raffreddati, etc.);
  • equipaggiamenti per laminatoi (vie rulli, placche di raffrettamento, etc.);
  • equipaggiamenti per impianti di colata continua (carri cesta, carri siviera, carri trasferitori) oltre ad una vasta gamma di ricambi sempre per impianti siderurgici;
  • Impianti ausiliari ( trattamento acque, fumi e raccolta polveri).

La società presenta al 30 giugno 2016 un utile operativo positivo ma ancora un risultato finale in perdita per 3,3 milioni di lire turche, pari a 1,0 milioni di euro per effetto di oneri finanziari e differenze cambio (2015: perdita per 1,9 milioni di lire turche, pari a 0,7 milioni di euro).

  • La strategia intrapresa dalla società è quella di:
  • diventare polo specializzato per gru con caratteristiche standard da fornire in Turchia e nella regione Medio Orientale-Nord Africa;
  • focalizzarsi nella fornitura di equipaggiamenti e ricambi sul mercato locale per forni elettrici, laminatoi ed impianti di colata continua.

Per il prossimo esercizio grazie alle trattative in corso ed al fatturato correlato allo sviluppo dei progetti inclusi nel portafoglio ordini acquisito a fine esercizio, si ritiene che la società potrà chiudere il bilancio in utile.

Società del Gruppo - America

Danieli Holdings Inc. (Stati Uniti)

ll Gruppo Danieli opera in Nord America con la società Danieli Holding Inc. che coordina le attività di più consociate locali.

Il Gruppo statunitense è costituito dalla Danieli Holdings Inc. (U.S.A., holding), dalla Danieli Corporation (U.S.A.), dalla Danieli Technology Inc. (U.S.A), dalla Danieli Canada Inc. (Canada), dalla Morgardshammar Inc. (U.S.A.), dalla Danieli Riverside Products (U.S.A.), dalla Danieli Automation USA LLC (U.S.A.) e dalla Danieli Taranis LLC acquisita al 50% nell'esercizio 2014/2015, ed evidenzia un valore consolidato della produzione pari a 130,2 milioni di usd, pari a 117,3 milioni di euro (2015: 234,5 milioni di usd, pari a 195,1 milioni di euro) ed un risultato in perdita per 7,1 milioni di usd pari a 6,3 milioni di euro (2015: perdita per 1,5 milioni di usd pari a 1,2 milioni di euro).

Le società operative del Gruppo sono:

Danieli Corporation

La società continua ad operare in veste di principale società operativa nel continente americano coprendo tutta la gamma di prodotti offerti dal Gruppo sul mercato locale ed assistendo inoltre le richieste dei clienti per i servizi di revamping e manutenzione post vendita per impianti metallurgici, macchinari e ricambistica.

L'attività della società si articola secondo le seguenti linee di prodotto:

  • DWU USA sviluppando le attività di vendita, progettazione, fornitura e "project management" di impianti per prodotti piani;
  • DMH USA e DCM USA con la vendita, progettazione, fornitura e "project management" di macchine ed impianti per laminatoi per prodotti lunghi, acciaierie e macchine di colata;
  • DA USA tramite lo sviluppo e vendita nel mercato nordamericano dei prodotti della linea Danieli Automation per l'automazione ed il controllo di processo;
  • DANIELI SERVICE con la fornitura di equipaggiamenti, servizi e parti di ricambio sul mercato nordamericano per tutte le linee di prodotto.

Nel corso dell'esercizio il mercato americano dell'acciaio ha evidenziato potenziali aree di sviluppo trainato da:

–automotive che si dovrebbe trasformare in revamping/upgrade di impianti attuali al fine di migliorare il prodotto finale (lighter, stronger);

– estrusione e forgiatura come conseguenza del mercato aerospace in espansione;

– alluminio con un outlook molto positivo trainato dalla produzione di aerei commerciali.

Tra i contratti di maggior rilievo in corso di completamento evidenziamo l'impianto per la produzione di tubi in acciaio senza saldature con il cliente statunitense Bentler, in fase avanzata di costruzione con la consegna prevista entro la fine del 2016.

Danieli Riverside Products Inc.

La società, con sede a Bettendorf (Iowa) è attiva nella produzione e commercializzazione di componenti consumabili (rotori e martelli) per macchine di trattamento dei rottami per il mercato del Nord e Sud America fungendo anche da piattaforma privilegiata per promuovere altri prodotti Danieli nel mercato americano. Danieli Riverside evidenzia un valore della produzione pari a 7,7 milioni di usd, pari a 6,9 milioni di euro ed una perdita di 2,1 milioni di usd, pari a 1,9 milioni di euro (2015: 14,6 milioni di usd, pari a 12,2 milioni di euro ed un utile di 0,4 milioni di usd, pari a 0,3 milioni di euro). Il risultato negativo del periodo risente sia degli oneri di ristrutturazione sofferti per rivedere i processi logistici, approvvigionamento e controllo della qualità del prodotto sia della stagnazione del mercato del rottame che rappresenta lo sbocco primario per le vendite della società. La società ha continuato nello sviluppo di nuovi prodotti anti abrasione realizzati in acciaio al carbonio, la cosiddetta "Carbon Series", che permetteranno ai clienti di ridurre in modo significativo le spese di gestione relative alle attività di manutenzione, grazie ad una vita utile più lunga rispetto a quelli tradizionali. La ripresa del mercato, la revisione dei processi chiave aziendali ed il portafoglio ordini al 30 giugno 2016 pari a 1,9 milioni di euro, dovrebbero portare la società a raggiungere un risultato positivo nel prossimo esercizio.

Società del Gruppo – South East Asia

Danieli Co. Ltd. (Thailandia)

Il risultato netto d'esercizio è stato di 19,4 milioni di euro (2015: 44,4 milioni di euro) realizzato a fronte di un fatturato di 218,9 milioni di euro (2015: 305,6 milioni di euro).

Tali risultati sono il frutto di un'attenta programmazione della produzione conseguita ottimizzando il lavoro di officina con maggiore efficienza grazie alla pianificazione del lavoro svolta dal management locale. Nell'anno finanziario appena trascorso la Danieli Thailand ha ulteriormente consolidato la gamma di prodotti offerti ai propri clienti specializzandosi altresì nelle divisioni carri-ponte ed idraulica. Sul versante investimenti, gli impieghi dell'azienda si sono concentrati prettamente nel mantenere l'efficienza dell'esistente CAPEX e sull'acquisizione di nuovi hardware and software per lo sviluppo della ingegneria sui prodotti.

Nel corso dell'anno sono stati perfezionati importanti ordini per un nuovo "Cold Complex" in Vietnam per 45 milioni di usd, un nuovo treno per barre ad alta velocità a Taiwan per 22 milioni di euro ed un nuovo "CCM" in Giappone per 19 milioni di euro.

La società ha continuato nel periodo con gli investimenti per il miglioramento produttivo delle officine con un rafforzamento delle attività di ricerca e sviluppo di nuovi impianti per permettere la produzione eco compatibile dell'acciaio secondo il concetto di "green steel".

Le previsioni finanziarie per l'esercizio 2016/2017 si mantengono positive con ricavi e margini stabili grazie all'entrata in vigore di nuovi progetti con clienti asiatici e nord africani, mentre dal punto di vista macroeconomico, la Thailandia continua a confermare la solidità dei suoi fondamentali economici rimanendo solo limitatamente esposta a rischi di instabilità politica e valutaria.

La società continua a portare avanti i propri progetti per la comunità attraverso sponsorizzazioni di scuole situate in zone rurali del paese, la raccolta fondi per le vittime del terremoto che ha colpito il vicino Nepal e la sempre più consolidata collaborazione con la prestigiosa università locale di ingegneria King Monkgut. Il portafoglio ordini al 30 giugno 2016 è tale da far prevedere un risultato positivo anche per il prossimo esercizio.

Danieli Automation Co. Ltd. (Thailandia)

La società, con sede a Rayong ha completato nell'anno la realizzazione di tutte le opere strutturali e le modiche all'attuale capannone rendendolo idoneo a supportare i carichi destinati alle lavorazioni di motori di medie e grosse dimensioni.

Sono state avviate a fine giugno 2016 le pratiche per ottenere i permessi e licenze e predisposti tutti gli allacciamenti del workshop ai servizi ausiliari.

Nei prossimi sei mesi saranno completati tutti gli equipaggiamenti dell'officina motori, installati i sistemi ausiliari di fabbrica e sarà avviata la sala test (unica in Thailandia per tecnologia e capacità). È iniziata la fase di qualifica con tutti le maggiori realtà industriali thailandesi (Oil&Gas, trasporti, energia, cementifici, acciaierie, cartiere) per effettuare la riparazione di motori elettrici DC ed AC di Bassa e Media Tensione con capacita di riparare motori fino a 25 Tons.

DACO è in procinto ora di ricevere tre certificazioni ISO: 9001, 14001, OHASA 18001 con l'obiettivo di aumentare sensibilmente il volume delle attività svolte al servizio del mercato locale.

Danieli China

Danieli China è una realtà produttiva ben consolidata al servizio del mercato locale e internazionale formata da tre società autonome ubicate strategicamente nelle aree di Beijing e Shanghai.

Danieli Metallurgical Equipment (Beijing) Co. Ltd. (Rep. Popolare di Cina)

La società con sede a Beijing ha sviluppato vendite per 125,5 milioni di cny, pari a 17,6 milioni di euro (2015: 283,0 milioni di cny, pari a 38,1 milioni di euro), con un risultato negativo di 83,5 milioni di cny, pari a 11,7 milioni di euro in buona parte legato ad un effetto negativo per fluttuazione cambi (2015: negativo per 47,4 milioni di cny, pari a 6,4 milioni di euro).

È in corso in azienda un progetto di ristrutturazione generale per trasferire tutte le attività operative da Beijing a Changsu ed ottimizzare i processi produttivi utilizzando in modo più efficiente le strutture della consociata DCS -Danieli Metallurgical Equipmente & Service (China): l'obiettivo è di chiudere la sede a Beijing e riportare il risultato in utile a partire dall'esercizio 2016/2017.

Danieli Metallurgical Equipment & Service (China) Co. Ltd. (Rep. Popolare di Cina) (ex Danieli Changshu)

La società, con sede operativa a Changshu, nella provincia di Shanghai, è divenuta il principale polo produttivo del Gruppo Danieli in Cina con strutture coperte per oltre 90.000 mq. dedicate alle attività di produzione ed assemblaggio con l'utilizzo di quasi 60 macchine operatrici tra alesatrici, centri di lavoro e torni verticali per lavorazioni ad alta precisione.

Il valore della produzione per il periodo è stato di 1.596,8 milioni di cny, pari a 223,3 milioni di euro (2015: 2.140,0 milioni di cny, pari a 287,9 milioni di euro) con un utile di 152,8 milioni di cny, pari a 21,4 milioni di euro (2015: 107,5 milioni di cny, pari a 14,5 milioni di euro).

La produzione locale offre un'ampia gamma di prodotti tra cui forni di riscaldo di alta qualità, stirrers elettromagnetici, una nuova generazione di compattatori, macchine per il recycling, laminatoi a freddo, macchine di taglio longitudinali e di confezionamento dove la maggior parte dei componenti nobili vengono realizzati internamente al fine di garantire standard di qualità elevati.

La società ha sviluppato inoltre l'attività di post vendita ed assistenza tecnica per soddisfare le esigenze dei clienti locali con l'obiettivo di essere più competitivi sul mercato attraverso l'incremento dell'efficienza di processo e l'ottimizzazione dei costi di produzione.

Tra gli ordini più significativi acquisiti nel periodo si evidenziano l'impianto DUE della linea DWU HOT per il cliente Shougung JT, la nuova macchina di colata per Xiawen la macchina di colata per Sidor in Venezuela ed il treno barre e vergella per Fuco in Vietnam.

Il portafoglio ordini al 30 giugno 2016 e le trattative in corso sono tali da far prevedere un risultato positivo anche per il prossimo esercizio.

Proseguono proficuamente le collaborazioni con le migliori università cinesi (Beijing, Wuhan, Anhui, YanShan e Nanjing) al fine di promuovere l'inserimento di giovani talenti all'interno del Gruppo.

Sund Birsta Metallaurgical Equipment Co. Ltd. (Rep. Popolare di Cina)

Sund Birsta Metallurgical Equipment Co. Ltd. con sede a Beijing (Cina) continua ad operare nel periodo come polo operativo autonomo di Sund Birsta AB nel mercato cinese e per sviluppare le vendite nel Far East.

L'attuale organizzazione include le funzioni di vendita, progettazione, acquisto ed assistenza a clienti locali.

Danieli India Ltd. (India)

La società con sede a Calcutta è attiva nel settore impiantistico della metallurgia secondaria coprendo tutte le fasi della produzione dai forni fusori alle macchine di colata continua, impianti ad induzione per trattamento termico ed in generale tutti gli altri impianti dell'area "fuori forno" e poi di laminazione e finitura.

Danieli India opera prevalentemente nel mercato siderurgico asiatico ed ha realizzato al 30 giugno 2016 vendite per 7.036,5 milioni di rupie indiane, pari a 95,6 milioni di euro (2015: 7.387,5 milioni di rupie indiane, pari a 99,2 milioni di euro) con un risultato negativo di 530,2 milioni di rupie indiane, pari a 7,2 milioni di euro (2015: perdita 1.303,0 milioni di rupie indiane, pari a 17,5 milioni di euro). Il risultato del periodo è positivo in termini di EBITDA ma risulta ancora penalizzato dagli ammortamenti e da oneri finanziari legati alla copertura dei nuovi investimenti a Sri City.

Il nuovo stabilimento produttivo nell'area di Sri City (presso Chennay) nello stato di Andhra Pradesh è stato interamente completato incrementando notevolmente la capacità operativa nel paese, seppure il suo avviamento e correlata "learning curve" è ancora particolarmente oneroso considerando la complessità delle attività da gestire per ampliare la gamma di prodotti offerti e le difficoltà operative intrinseche presenti in India.

Le aspettative sono comunque positive in quanto l'economia indiana sta registrando nel 2016 (ed in previsione pure nel 2017) una crescita del PIL molto elevata ed il governo spinge per grandi investimenti in infrastrutture con una domanda interna di acciaio destinata a crescere. La società chiude l'esercizio con un solido portafoglio ordini: le buone prospettive del mercato indiano

Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. (India)

fanno prevedere un risultato migliore per il prossimo esercizio.

La società chiude l'esercizio con un valore di produzione pari a 898,8 milioni di rupie indiane

pari a 12,2 milioni di euro (2015: 366,8 milioni di rupie indiane pari a 4,9 milioni di euro) con un risultato positivo di 30,6 milioni di rupie pari a 0,4 milioni di euro (sostanziale pareggio nello scorso esercizio). Danieli Centro Combustion India opera nel paese in completa autonomia offrendo ai clienti locali forni di riscaldo per prodotti lunghi, trattamenti termici, linee di processo per nastri e forni a campana con l'obiettivo di divenire un centro d'eccellenza nel paese per realizzare localmente tutta la componentistica necessaria per i propri prodotti.

Il portafoglio al 30 giugno 2016, pari a 18,2 milioni di euro, garantisce un buon volume di vendite per l'anno 2016/2017.

Danieli Engineering Japan Ltd. (Giappone)

La società con sede a Yokohama, in Giappone, presenta un valore della produzione di 1.555,4 milioni di yen pari a 12,0 milioni di euro al 30 giugno 2016 (400,1 milioni di yen pari a 2,9 milioni di euro al 30 giugno 2015) ed opera nel mercato locale come centro di eccellenza per il project management e lo sviluppo di engineering nell'ambito delle linee di prodotto del Gruppo.

È entrato in vigore nel periodo un'importante progetto con Tokyo Steel per la fornitura di una nuova macchina di colata continua billette per lo stabilimento di Kurashiki.

La potenzialità di nuove forniture ed impianti per Danieli Engineering Japan è in aumento grazie alle referenze positive nel Paese ed alla crescita economica nel paese che mantiene un trend ancora interessante.

Industrielle Beteiligung Company Ltd. (Vietnam)

La società con sede a HoChiMin, in Vietnam, presenta un valore della produzione pari a 138.591,6 milioni di vnd pari a 5,6 milioni di euro al 30 giugno 2016 (154.269,5 milioni di vnd pari a 6,0 milioni di euro al 30 giugno 2015) con un risultato sostanzialmente in pareggio ed in linea con lo scorso esercizio.

L'azienda nel corso dell'anno ha proseguito nello sviluppo della sua struttura commerciale per garantire maggiore attenzione ai servizi di post vendita verso i clienti locali:

– con una funzione dedicata all'integrazione dell'ingegneria per opere civili e fondazioni tecnologiche per equipaggiamenti meccanici legati agli impianti forniti dal Gruppo Danieli;

–con nuove funzioni dedite all'assemblaggio, montaggio, installazione e messa in servizio per equipaggiamenti di automazione legati agli impianti forniti dal Gruppo Danieli.

La sua attività prosegue con risultati che potranno essere positivi anche nei prossimi esercizi.

Società del Gruppo – Middle East

Industrial Beteiligung Services and Contracting Co. LLC (Arabia Saudita)

La società con sede a Al Khobar, in Arabia Saudita, opera nella gestione di grandi progetti ed ha chiuso l'esercizio in perdita di 0,7 milioni di sar pari a 0,2 milioni di euro (2015: perdita di 5,2 milioni di sar pari a 1,1 milioni di euro).

Il risultato è stato ancora influenzato negativamente pure nel presente esercizio dagli oneri finali per avviare un importante progetto con un primario cliente locale ora totalmente concluso nel periodo.

Danieli Middle East for Engineering & Services LLC (Egitto)

La società con sede a Il Cairo in Egitto opera nella gestione locale di grandi progetti ed ha chiuso l'esercizio in utile per 13,0 milioni di egp pari a 1,4 milioni di euro, rispetto al risultato di 1,7 milioni di egp pari a 0,2 milioni di euro al 30 giugno 2015. L'operatività della società si è svolta con efficienza nel periodo avendo completato con successo l'avviamento del progetto DRP con il gruppo Ezz Steel con la previsione di mantenere in futuro una gestione economica ancora in attivo.

Analisi/commento della situazione economico-finanziaria del Gruppo Danieli

Nell'esercizio chiuso al 30 giugno 2016 il Gruppo Danieli ha realizzato nel contesto di mercato precedentemente descritto un utile netto di Gruppo di 88,3 milioni di euro rispetto ai 161,8 milioni di euro relativo allo stesso periodo dello scorso esercizio.

  • Al 30 giugno 2016 si rilevano i principali dati economico-finanziari:
  • ricavi: 2.508,4 milioni di euro con una diminuzione del 9% rispetto al valore di 2.765,9 milioni di euro al 30 giugno 2015;
  • risultato prima delle imposte: 105,6 milioni di euro con un decremento del 60% rispetto al valore di 260,8 milioni di euro al 30 giugno 2015;
  • patrimonio netto consolidato: 1.777,2 milioni di euro con un incremento del 4% rispetto al valore di 1.713,7 milioni di euro al 30 giugno 2015;
  • posizione finanziaria netta: 908,2 milioni di euro positiva con una variazione negativa di 47,8 milioni di euro rispetto al valore di 956,0 milioni di euro al 30 giugno 2015.

Il portafoglio ordini del Gruppo ammonta al 30 giugno 2016 a 2.814 milioni di euro (di cui 162 milioni di euro nel settore della produzione di acciai speciali), rispetto a 3.155 milioni di euro al 30 giugno 2015 (di cui 169 milioni di euro per acciai speciali). Il livello degli ordini entrati in vigore nel periodo risulta inferiore al budget prefissato ma con buone prospettive future essendoci alcuni importanti contratti in via di finalizzazione, con un mercato che si mantiene comunque ricettivo grazie alle soluzioni innovative offerte dai nostri impianti ed alla presenza di Danieli in tutte le gamme nel settore metal.

Sintesi della situazione economica consolidata al 30 giugno 2016

(milioni di euro) 30/06/2016 30/06/2015 Variazione
Ricavi 2.508,4 2.765,9 -9%
Margine operativo lordo (Ebitda) (*) 211,4 254,2 -17%
% sui ricavi 8,4% 9,2%
Ammortamento e svalutazioni di
immobilizzazioni e di crediti
(121,2) (104,0)
Utile operativo 90,2 150,2 -40%
% sui ricavi 3,6% 5,4%
Proventi /(oneri) finanziari netti 16,7 109,9
Società valutate con il metodo del patrimonio netto (1,3) 0,7
Utile prima delle imposte 105,6 260,8 -60%
Imposte sul reddito (17,6) (99,1)
Utile netto del periodo 88,0 161,7 -46%
% sui ricavi 3,5% 5,8%
Risultato attribuibile ai terzi 0,3 0,1
Utile netto attribuibile al Gruppo 88,3 161,8 -45%
% sui ricavi 3,5% 5,8%

(*) Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) rappresenta l'utile operativo, come risultante dal conto economico consolidato, al lordo degli ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni e delle svalutazioni dei crediti.

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA), cosi ricalcolato per omogeneità anche per il periodo precedente, è una misura utilizzata dall'emittente per monitorare e valutare l'andamento del Gruppo Danieli, seppure non definita come misura contabile nell'ambito dei principi IFRS. Conseguentemente il criterio di determinazione di tale grandezza economica potrebbe non essere omogeneo con quello utilizzato da altre entità e pertanto non risultare del tutto comparabile.

L'andamento dei ricavi del Gruppo mostra un fatturato in diminuzione in entrambi i settori operativi (macchine per la produzione dei metalli e acciaio) legato però a fattori contingenti:

  • Danieli Plant Making non ha raggiunto tutti gli obiettivi di produzione prefissati per imprevisti occorsi nelle aree di realizzazione impianti, che si recupereranno nel corso del prossimo esercizio;
  • Il fatturato di ABS Steel Making risente invece, a parità di volumi prodotti (circa 1 milione di tonnellate), dei prezzi di vendita inferiori rispetto al 2014/2015, essenzialmente legati alla diminuzione dei costi delle materie prime, ed ha mantenuto nell'esercizio un soddisfacente livello di marginalità nonostante gli impianti siano stati utilizzati al 70% per via del mercato europeo ed internazionale, in particolare nel settore Oil & Gas.

Tenendo conto di quanto sopra si può affermare che il volume fisico prodotto nell'anno si è comunque mantenuto sostanzialmente stabile in entrambi i settori strategici del Gruppo con margini operativi minori per entrambi i settori ed inferiori rispetto le previsioni di inizio anno, anche per il riflesso sui prezzi della fluttuazione dei costi delle materie prime.

Il risultato operativo consolidato del periodo risulta comunque soddisfacente, beneficiando in parte del rilascio di alcuni accantonamenti effettuati precedentemente nel settore impianti e presentando un contributo positivo dal settore di produzione dell'acciaio, dove ABS risulta tra le poche società a livello mondiale con un risultato netto positivo ed una gestione finanziaria in equilibrio.

Si è completato nel periodo l'avviamento nel settore macchine ed impianti delle nuove unità produttive in Russia e India mentre risulta ormai pienamente operativa ed integrata la neo acquisita società FATA S.p.A. che contribuirà al gruppo con la sua divisione Hunter integrata nella linea di prodotto Centro Alluminium e con la sua divisione EPC integrata nella linea di prodotto Danieli Construction. Nel settore dell'acciaio si è avviato con successo l'impianto ROTOFORGIA in ABS, a Cargnacco e proseguono gli investimenti con il nuovo centro servizi per poter offrire ai nostri clienti trattamenti di finitura adeguata pure ai prodotti di grosse sezioni. Gli impianti di Sisak hanno invece lavorato nel periodo con discontinuità per effetto di una congiuntura sfavorevole di mercato per gli specifici prodotti realizzati in Croazia. Il livello della domanda per ABS si mantiene comunque interessante con una programmazione efficiente della produzione senza previsioni di fluttuazioni significative nei costi di trasporto e di produzione.

L'EBITDA del Gruppo al 30 giugno 2016, pari a 211,4 milioni di euro, si è decrementato del 17% circa rispetto al valore dello scorso esercizio, attestandosi ad una marginalità ancora interessante in rapporto al fatturato del periodo e garantendo la totale copertura delle ingenti spese di ricerca e sviluppo sostenute nel periodo.

Il risultato della gestione finanziaria è positivo per 16,7 milioni di euro, seppure molto inferiore rispetto al 30 giugno 2015 dove il repentino rafforzamento del dollaro USA rispetto all'euro aveva rivalutato

le attività finanziarie detenute dal Gruppo. La gestione di tesoreria è proseguita in modo attento mantenendo un alto profilo di solvibilità con una soddisfacente posizione finanziaria netta di fine periodo.

Il totale per imposte del periodo ammonta a 17,6 milioni di euro e beneficia per 14,3 milioni di euro del rilascio di quota parte dei fondi prudenzialmente stanziati a fronte dei rischi fiscali delle consociate lussemburghesi ed ora risultati eccedenti a seguito della chiusura del contenzioso prima pendente. L'utile netto del periodo ammonta a 88,0 milioni di euro, con una diminuzione del 46% rispetto ai 161,7 milioni di euro al 30 giugno 2015.

Sintesi dei risultati per settore

I risultati, già commentati nel paragrafo precedente, sono dettagliati per settore di attività:

Ricavi
(milioni di euro) 30/06/2016 30/06/2015 Variazione
Plant making 1.887,1 2.039,6 -7%
Steel making 621,3 726,3 -14%
Totale 2.508,4 2.765,9 -9%

Margine operativo lordo (Ebitda)

(milioni di euro) 30/06/2016 30/06/2015 Variazione
Plant making 149,3 183,7 -19%
Steel making 62,1 70,5 -12%
Totale 211,4 254,2 -17%

Utile operativo

(milioni di euro) 30/06/2016 30/06/2015 Variazione
Plant making 70,9 123,3 -42%
Steel making 19,3 26,9 -28%
Totale 90,2 150,2 -40%

Utile netto del periodo attribuibile al Gruppo

(milioni di euro) 30/06/2016 30/06/2015 Variazione
Plant making 76,6 145,1 -47%
Steel making 11,7 16,7 -30%
Totale 88,3 161,8 -45%

Ricavi per area geografica

(milioni di euro) al 30/06/2016 % al 30/06/2015 % Variazione %
Europa e Russia 935,6 37,3% 1.108,2 40,1% -15,6%
Middle East 608,5 24,3% 543,4 19,6% 12,0%
Americhe 241,0 9,6% 255,3 9,2% -5,6%
South East Asia 723,3 28,8% 859,0 31,1% -15,8%
Totale 2.508,4 100,0% 2.765,9 100,0% -9,3%

La ripartizione dei ricavi consolidati di Gruppo per area geografica di destinazione, determinata in base alla composizione del portafoglio ordini, è la seguente:

31%

Estremo Oriente ed Australia

Per quanto riguarda il settore Plant Making la distribuzione geografica dei ricavi in base all'area di destinazione delle vendite del periodo è prevalentemente legata al volume delle spedizioni effettuate, oltre che all'avanzamento nelle attività di costruzione di equipaggiamenti sia nei nostri stabilimenti sia nelle attività di montaggio ed avviamento svolte nei cantieri stessi su base mondiale. I ricavi del settore Steel Making si concentrano nell'area Europa e Russia ed incidono per il 24,8% rispetto al valore globale del 37,3% di tale area al 30 giugno 2016, e per il 26,3% rispetto al valore globale del 40,1% al 30 giugno 2015.

Sintesi dei dati patrimoniali e finanziari consolidati riclassificati al 30 giugno 2016

(milioni di euro) Saldi al
30/06/2016
Saldi al
30/06/2015
Immobilizzazioni finanziarie nette 7,1 7,7
Immobilizzazioni materiali e immateriali nette 971,7 955,0
Immobilizzazioni nette 978,8 962,7
Capitale d'esercizio 97,2 45,1
Capitale netto investito 1.076,0 1.007,8
Patrimonio netto di Gruppo 1.776,6 1.712,8
Patrimonio netto di terzi 0,6 0,9
Patrimonio netto totale 1.777,2 1.713,7
Fondi rischi e benefici a dipendenti 207,0 250,1
Totale attività finanziarie correnti (1.845,6) (1.699,8)
Totale passività finanziarie non correnti 410,0 314,7
Totale passività finanziarie correnti 527,4 429,1
Posizione finanziaria netta positiva (908,2) (956,0)
Totale copertura 1.076,0 1.007,8

L'incremento del Capitale Netto Investito è stato influenzato sia dagli investimenti completati nell'esercizio in entrambi i settori operativi che dal maggiore Capitale d'esercizio correlato agli anticipi ricevuti da clienti sui nuovi ordini acquisti nel periodo e dall'assorbimento degli anticipi stessi in relazione all'avanzamento delle commesse.

Si ritiene che tale situazione, accompagnata da un'aspettativa ancora positiva di flussi finanziari nei prossimi esercizi, faciliterà un veloce rientro per il Gruppo dall'indebitamento verso il sistema bancario, con una sostanziale riduzione dell'indebitamento finanziario lordo, incrementato nel corso del periodo per 193,6 milioni di euro, per garantire un maggiore circolante necessario per completare in modo efficiente le importanti commesse in portafoglio.

Analisi della posizione finanziaria netta consolidata al 30 giugno 2016

(milioni di euro) 30/06/2016 30/06/2015 Variazione
Attività finanziarie correnti
- titoli e altri crediti finanziari 456,1 340,5 115,6
- disponibilità liquide presso banche 1.389,5 1.359,3 30,2
Totale attività finanziarie correnti 1.845,6 1.699,8 145,8
Passività finanziarie non correnti
- debiti verso banche 410,0 314,7 95,3
Totale passività finanziarie non correnti 410,0 314,7 95,3
Passività finanziarie correnti
- debiti verso banche ed altre passività finanziarie 527,4 429,1 98,3
Totale passività finanziarie correnti 527,4 429,1 98,3
Posizione finanziaria netta non corrente (410,0) (314,7) (95,3)
Posizione finanziaria netta corrente 1.318,2 1.270,7 47,5
Posizione finanziaria netta positiva 908,2 956,0 (47,8)

La posizione finanziaria netta si mantiene forte ed è stata determinata includendo, tra i "Debiti verso banche ed altre passività finanziarie" gli anticipi ricevuti da clienti su commesse non ancora in vigore, pari a 357,0 milioni di euro ed a 270,3 milioni di euro, rispettivamente al 30 giugno 2016 e al 30 giugno 2015. Tali importi sono iscritti, nello stato patrimoniale consolidato, tra le altre passività correnti.

I rimanenti anticipi da clienti, pari al 30 giugno 2016 a 480,0 milioni di euro ed al 30 giugno 2015 a 538,3 milioni di euro, sono invece stati inclusi nel capitale d'esercizio in virtù della loro destinazione al finanziamento delle commesse in corso di lavorazione. I relativi importi sono iscritti, nello stato patrimoniale consolidato, tra i debiti commerciali.

La posizione finanziaria netta positiva al 30 giugno 2016 si è decrementata di 47,8 milioni di euro rispetto all'esercizio precedente raggiungendo l'importo di 908,2 milioni di euro. Tale valore rimane ancora rilevante, legato in parte agli anticipi incassati sui contratti in essere ed in parte ad una attenta gestione finanziaria della produzione su commessa e permetterà al Gruppo di finanziare gli importanti investimenti in ricerca e sviluppo previsti nel settore Plant Making e quelli effettuati in Italia nel settore Steel Making per migliorare ed incrementare la produttività ed efficienza nella gestione operativa. Il mantenimento di tale livello di cassa permette al Gruppo di affrontare senza tensioni finanziarie le nuove sfide tecnologiche legate alla costruzione di impianti con elevato contenuto innovativo potendo gestire autonomamente ogni spesa straordinaria legata ad eventuali difficoltà tecniche durante l'avviamento degli stessi.

Principali indici finanziari consolidati
-- -- -- ------------------------------------------
Indici di redditività Descrizione 30/06/2016 30/06/2015
Roe Risultato di esercizio attr. al Gruppo
Patrimonio Netto del Gruppo
5,0% 9,4%
Roi Risultato operativo
Capitale investito netto
8,4% 14,9%
MOL (EBITDA)
Oneri finanziari
14,78 13,22
Indebitamento Finanziario Lordo
MOL (EBITDA)
2,75 2,97
Ros Risultato operativo
Ricavi
3,6% 5,4%
Mol (ebitda) MOL (EBITDA)
Ricavi
8,4% 9,2%
Oneri finanziari su
fatturato
Oneri finanziari
Ricavi
0,6% 0,7%
Indici patrimoniali Descrizione 30/06/2016 30/06/2015
Indice di
indebitamento
Indebitamento finanziario lordo
Patrimonio netto consolidato
52,7% 43,4%
Indipendenza
finanziaria
Patrimonio netto consolidato
Totale Attivo
33,3% 33,2%
Margine struttura
primario
Patrimonio netto consolidato
Attività non correnti
150,1% 147,1%
Margine di struttura
secondario
Patrimonio netto consolidato
+ passività non correnti
Attività non correnti
204,8% 197,7%
Indice disponibilità Attività correnti
Passività correnti
142,6% 139,9%
Indice di liquidità Attività correnti (- Rimanenze)
Passività correnti
110,8% 102,7%
Indicatori di risultato 30/06/2016 30/06/2015

Si specifica che gli elementi utilizzati per la predisposizione degli indicatori di performance sopra riportati non sempre costituiscono misure contabili definite nell'ambito dei principi contabili di riferimento del Gruppo.

Ricavi per dipendente (migliaia di euro) 266,3 252,5

Prospetto delle variazioni della posizione finanziaria netta

Il prospetto delle variazioni della posizione finanziaria netta evidenzia ancora una volta la capacità del Gruppo di generare significativi flussi finanziari positivi con la gestione operativa, assorbiti dalla copertura degli investimenti, e con un incremento del capitale di esercizio di 97,4 milioni di euro (decremento di 82,2 milioni di euro nell'esercizio precedente). Il flusso finanziario netto della gestione operativa si attesta a 53,7 milioni di euro positivi (252,3 milioni di euro positivi nel periodo precedente) ed ha finanziato gli investimenti operativi netti, pari complessivamente a 93,5 milioni di euro (123,8 milioni di euro al 30 giugno 2015). Ne risulta un "free cash flow", residuo dopo il finanziamento degli investimenti operativi, pari ad un deficit di 39,7 milioni di euro (era invece un avanzo di 128,5 milioni di euro al 30 giugno 2015).

La variazione totale della posizione finanziaria, negativa per 47,8 milioni di euro è comunque comprensiva delle uscite per il pagamento dei dividendi avvenuto nel mese di novembre 2015 per 8,2 milioni di euro.

(milioni di euro) 30/06/2016 30/06/2015
Posizione finanziaria netta positiva iniziale 956,0 844,3
Utile prima delle imposte 105,6 260,9
A rettifica per la determinazione dei flussi di cassa della gestione operativa
Ammortamenti e altri componenti non monetari 92,3 87,0
Minus(plusvalenze) cessione immob. materiali (0,2) (0,3)
Oneri/(proventi) finanziari netti di competenza (16,7) (110,1)
Flusso di cassa operativo lordo 181,0 237,5
Variazione netta del capitale d'esercizio (97,4) 82,2
Interessi e imposte sul reddito incassati (pagati) (29,9) (67,4)
Flusso di cassa netto generato /(assorbito) dall'attività operativa 53,7 252,3
Investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali (105,2) (201,7)
Aggregazioni aziendali, pagamenti effettuati al netto della posizione
finanziaria netta
(6,3) 9,0
Investimenti in partecipazioni (0,7) (5,6)
(Oneri)/proventi su cambi realizzati 17,8 71,1
Disinvestimenti di immobilizzazioni materiali e immateriali 1,9 4,6
Variazioni di fair value degli strumenti finanziari a patrimonio netto (1,0) (1,2)
Flusso di cassa generato /(assorbito) dagli investimenti operativi (93,5) (123,8)
Free cash flow (39,7) 128,5
Altre variazioni della posizione finanziaria netta
Distribuzione dividendi azionisti della capogruppo (8,2) (23,1)
Variazione poste patrimoniali per effetto della conversione cambi 0,1 6,3
Totale altre variazioni della posizione finanziaria netta (8,1) (16,8)
Totale variazione della posizione finanziaria netta del periodo (47,8) 111,7
Posizione finanziaria netta positiva finale 908,2 956,0

Investimenti e attività di ricerca

I principali investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali del periodo, complessivamente pari a 105,2 milioni di euro, hanno riguardato:

  • 78,3 milioni di euro per nuovi impianti utilizzati nel settore produzione acciaio per garantire maggiore flessibilità ed efficienza nelle lavorazioni siderurgiche allargando la gamma di prodotti offerti con un miglioramento della finitura e della qualità degli stessi assieme ad un'attenta gestione ambientale di tutte le fasi di lavorazione;
  • 26,9 milioni di euro essenzialmente per nuove macchine utensili installate sia nelle unità produttive in India e Russia con l'obiettivo di produrre in modo più efficiente allargando il mercato di vendita dei nostri impianti che in Italia per garantire la sostituzione delle macchine operatrici con più di quindici anni di attività nelle officine della Capogruppo.

Durante il periodo il Gruppo ha continuato nello svolgimento dei programmi di ricerca iniziati nei precedenti esercizi, con l'obiettivo di fornire ai nostri clienti impianti con nuove tecnologie, capaci di produzioni qualitativamente superiori con risparmi nei costi dell'investimento (CAPEX) e nei costi di produzione (OPEX). Tale processo ha comportato una spesa del periodo di circa 50 milioni di euro per attività di ricerca dirette ed indirette, con la gestione di un volume di commesse innovative di circa 300 milioni di euro.

Analisi/commento della situazione economico-finanziaria della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A.

Sintesi della situazione economica al 30 giugno 2016

(milioni di euro) 30/06/2016 30/06/2015 Variazione
Ricavi 1.029,2 1.013,6 2%
Margine operativo lordo (Ebitda) (*) 25,7 36,4 -29%
% sui ricavi 2,5% 3,6%
Ammortamento e svalutazioni di immobilizzazioni e di crediti (24,2) (21,8)
Utile operativo 1,4 14,6 -90%
% sui ricavi 0,1% 1,4%
Proventi /(oneri) finanziari netti 4,3 142,8
Utile prima delle imposte 5,7 157,4 -96%
Imposte sul reddito (2,1) (17,5)
Utile netto del periodo 3,6 139,9 -97%
% sui ricavi 0,4% 13,8%

(*) Il Margine Operativo Lordo (Ebitda) rappresenta l'utile operativo, come risultante dal conto economico, al lordo degli ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni e delle svalutazioni dei crediti.

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA), cosi ricalcolato per omogeneità anche per il periodo precedente, è una misura utilizzata dall'emittente per monitorare e valutare l'andamento della Società e del Gruppo Danieli, seppure non definita come misura contabile nell'ambito dei principi IFRS. Conseguentemente il criterio di determinazione di tale grandezza economica potrebbe non essere omogeneo con quello utilizzato da altre entità e pertanto non risultare del tutto comparabile.

Il livello dei ricavi dell'esercizio è risultato in linea con quello dell'esercizio precedente con un risultato operativo del periodo inferiore, ma ancora positivo, grazie ad una gestione attenta delle spese di avviamento delle commesse senza rilasci significativi di accantonamenti a fronte del venir meno di alcuni rischi industriali.

La gestione finanziaria rimane positiva per 4,3 milioni di euro, pur non avendo incassato nel periodo alcun dividendo dalle controllate lussemburghesi Danieli International SA e Industrielle Beteiligung SA ed è comprensiva dell'allineamento cambi positivo dei crediti, debiti e delle altre attività finanziarie prontamente liquidabili espressi in dollari USA.

La gestione della cassa è proseguita in modo attento permettendo la copertura finanziaria degli investimenti fatti e mantenendo ragionevoli tempi di pagamento ai subfornitori, con una adeguata remuneratività e con un miglioramento sensibile della posizione finanziaria netta a fine esercizio, che rimane ancora negativa ma in via di veloce recupero.

Si ritiene che nel prossimo esercizio si potrà migliorare ulteriormente la gestione finanziaria della società grazie all'ottimizzazione del rendimento della componente liquida, pur mantenendo minimo il rischio negli investimenti e massima la disponibilità degli stessi.

L'utile prima delle imposte ammonta a 5,7 milioni di euro (157,4 milioni di euro al 30 giugno 2015). Il risultato netto ammonta a 3,6 milioni di euro rispetto a euro 139,9 milioni al 30 giugno 2015, al netto del carico d'imposta dell'esercizio legato alla composizione della relativa base imponibile.

Sintesi dei dati patrimoniali e finanziari riclassificati al 30 giugno 2016

(milioni di euro) 30/06/2016 30/06/2015
Immobilizzazioni finanziarie nette 1.097,0 1.097,0
immobilizzazioni materiali e immateriali nette 82,9 90,0
Immobilizzazioni nette 1.179,9 1.187,0
Capitale d'esercizio (378,1) (227,4)
Capitale netto investito 801,8 959,6
Patrimonio netto 648,5 652,6
Fondi rischi e benefici a dipendenti 115,8 132,0
Totale attività finanziarie correnti (474,4) (216,9)
Totale passività finanziarie non correnti 332,0 201,7
Totale passività finanziarie correnti 179,9 190,2
Posizione finanziaria netta negativa 37,5 175,0
Totale copertura 801,8 959,6

Il decremento del Capitale netto investito è legato prevalentemente alla variazione del capitale di esercizio derivante sia dalla dinamica di incasso ed assorbimento degli anticipi ricevuti da committenti su commesse in corso di esecuzione, che dalla generale contrazione delle altre componenti del capitale d'esercizio (crediti commerciali, rimanenze e debiti commerciali).

La posizione finanziaria netta negativa per 37,5 milioni di euro è stata determinata includendo i crediti e debiti finanziari verso le società del Gruppo e risulta migliorata al 30 giugno 2016 grazie ad un'attenta gestione delle uscite ineludibili verso subfornitori e degli incassi da clienti sulle quote finali degli ordini completati con successo.

Si conferma la politica aziendale per una gestione della tesoreria, che privilegia l'utilizzo di risorse proprie e limita i debiti verso il sistema creditizio internazionale con l'obiettivo di migliorare l'uso della liquidità grazie ad un maggiore equilibrio delle entrate ed uscite su base mensile legate alla gestione operativa.

(milioni di euro) 30/06/2016 30/06/2015 Variazione
Attività finanziarie correnti
- crediti finanziari e strumenti finanziari derivati 46,5 3,8 42,7
- disponibilità liquide presso banche 427,9 213,1 214,8
Totale attività finanziarie correnti 474,4 216,9 257,5
Passività finanziarie non correnti
- debiti verso banche 332,0 201,7 130,3
Totale passività finanziarie non correnti 332,0 201,7 130,3
Passività finanziarie correnti
- debiti verso banche ed altre passività finanziarie 179,9 190,2 (10,3)
Totale passività finanziarie correnti 179,9 190,2 (10,3)
Posizione finanziaria netta non corrente (332,0) (201,7) (130,3)
Posizione finanziaria netta corrente 294,5 26,7 267,8
Posizione finanziaria netta negativa (37,5) (175,0) 137,5

Analisi della posizione finanziaria netta al 30 giugno 2016

La posizione finanziaria netta include, tra i "Debiti verso banche ed altre passività finanziarie", gli anticipi ricevuti da clienti su commesse non pienamente in vigore, pari rispettivamente, a 88,7 milioni di euro al 30 giugno 2016 ed a 129,8 milioni di euro al 30 giugno 2015. Tali importi sono iscritti, nello stato patrimoniale, tra le altre passività correnti.

I rimanenti anticipi da clienti, ivi compresi quelli da società del Gruppo, pari rispettivamente a 170,9 milioni di euro al 30 giugno 2016 ed a 268,1 milioni di euro al 30 giugno 2015, sono invece stati inclusi nel capitale d'esercizio in virtù della loro destinazione al finanziamento delle commesse in corso di lavorazione. Tali importi sono iscritti, nello stato patrimoniale, tra i debiti commerciali. La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2016 ammonta a 37,5 milioni di euro negativi con un miglioramento di 137,5 milioni di euro rispetto all'esercizio precedente; si prevede un ulteriore miglioramento di tale posizione nel prossimo esercizio grazie al flusso di incassi previsto in base al portafoglio ordini presente al 30 giugno 2016.

Il mantenimento di un adeguato livello di cassa lorda permette alla società di affrontare in modo adeguato le sfide tecnologiche legate alla fornitura ed avviamento di impianti innovativi con la possibilità di affrontare autonomamente ogni spesa straordinaria legata ad eventuali difficoltà tecniche.

Principali indici finanziari

Indici di redditività Descrizione 30/06/2016 30/06/2015
ROE Risultato di esercizio
Patrimonio Netto
0,6% 21,4%
ROI Risultato operativo
Capitale investito netto
0,2% 1,5%
MOL (Ebitda)
Patrimonio Netto
4,0% 5,6%
MOL (Ebitda)
Oneri finanziari
4,83 6,81
Indebitamento Finanziario Lordo
MOL (Ebitda)
16,47 7,20
ROS Risultato operativo
Ricavi
0,1% 1,4%
MOL MOL (Ebitda)
Ricavi
2,5% 3,6%
Oneri Finanziari su
fatturato
Oneri finanziari
Ricavi
0,52% 0,53%
Indici patrimoniali Descrizione 30/06/2016 30/06/2015
Indice di
indebitamento
Indebitamento Finanziario Lordo
Patrimonio netto
78,9% 60,1%
Indipendenza
finanziaria
Patrimonio netto
Totale Attivo
24,9% 27,6%
Margine struttura
primario
Patrimonio netto
Attività non correnti
49,9% 49,8%
Margine di struttura
secondario
Patrimonio netto + passività non correnti
Attività non correnti
84,6% 75,6%
Indice disponibilità Attività correnti
Passività correnti
86,6% 76,7%
Indice di liquidità Attività correnti (- Rimanenze)
Passività correnti
69,4% 54,4%
Indicatori di risultato 30/06/2016 30/06/2015
Indicatori di risultato 30/06/2016 30/06/2015
Ricavi per dipendente (migliaia di euro) 465,7 428,9

Si specifica che gli elementi utilizzati per la predisposizione degli indicatori di performance sopra riportati non sempre costituiscono misure contabili definite nell'ambito dei principi contabili di riferimento della società.

Gestione dei rischi d'impresa

Il Gruppo Danieli effettua una continua gestione dei rischi d'impresa per tutte le funzioni aziendali operando un monitoraggio attento secondo le metodologie ed i principi del Risk Management per identificare, ridurre ed eliminare gli stessi tutelando in modo efficace la salvaguardia dei diritti degli azionisti.

Le linee guida identificate centralmente risultano valide per entrambi i settori operativi del Gruppo Danieli (Steel Making e Plant Making) e sono applicate con l'obiettivo di uniformare e coordinare le policy di gruppo.

I principali rischi industriali monitorati dal Gruppo Danieli sono i seguenti:

– rischi connessi alle condizioni generali dell'economia;

– rischi connessi alle condizioni del mercato di riferimento;

–rischi connessi al prezzo delle commodities, alla cancellazione delle commesse ed ai rapporti con i fornitori;

– rischi legati alla politica ambientale;

– rischi legati alle risorse umane, sicurezza e management e fiscale.

Per le informazioni sui rischi finanziari si rimanda al paragrafo "Gestione dei rischi finanziari" riportato nelle "Note Illustrative" al bilancio consolidato.

Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia

La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Danieli risulta equilibrata e diversificata per settori e linee di prodotto pur rimanendo influenzata dalle diverse situazioni macroeconomiche dei mercati di riferimento in tutti gli scenari geografici mondiali. Nell'esercizio chiuso al 30 giugno 2016, i mercati finanziari sono stati caratterizzati da una bassa volatilità sia nei tassi che nel settore dei cambi: questo ha garantito un andamento positivo dell'economia reale su base globale. Nel primo semestre del 2016 le politiche monetarie attuate per favorire la crescita e contenere l'incremento del debito sovrano dei principali paesi industrializzati hanno permesso di mantenere un tasso di sviluppo stabile nei paesi con economie consolidate, che potrebbe migliorare nella seconda parte del 2016 grazie al basso costo del denaro nella UE ed in USA. Il mercato del credito bancario rimane comunque ancora parzialmente chiuso, con possibili evoluzioni positive in alcune aree del mondo: questo potrebbe condizionare positivamente le strategie e le prospettive del Gruppo Danieli, in particolare per il settore Steel Making più sensibile alle variazioni di breve periodo. Il settore Plant Making, operativo nelle commesse pluriennali, permette invece una pianificazione della produzione a lungo termine riducendo così gli impatti di breve periodo derivanti dalla volatilità del mercato.

Rischio connesso alle condizioni del mercato di riferimento

Tale rischio consiste nella possibilità che il mercato non richieda più i prodotti Danieli sia per aspetti tecnologici sia per problemi finanziari. Riteniamo tuttavia che la continua attenzione prestata dal Gruppo Danieli alla ricerca e sviluppo per nuove soluzioni da proporre ai clienti per promuovere una produzione eco-sostenibile ed operare con sempre maggiore efficienza produttiva, costituisca un elemento di forza della nostra attività. La direzione a livello di Gruppo presidia con continuità questi aspetti in modo da preservare la posizione di leadership sul mercato.

Il Gruppo Danieli opera sia nel campo della meccanica ed impiantistica sia nel campo della produzione di acciai speciali con le controllate ABS S.p.A. ed ABS Sisak d.o.o.; le realtà industriali del Gruppo Danieli sono certificate secondo le norme internazionali ISO 140001 e ISO 9001 e svolgono un processo continuo di individuazione, gestione e mitigazione del rischio prezzo che possa generare un impatto economico sull'attività del Gruppo:

  • nel settore Plant Making vengono fissati i prezzi dei principali componenti utilizzati negli impianti sia per la loro natura sia nel caso di lunghi tempi di consegna, ordinandoli subito all'entrata in vigore delle commesse;
  • nel settore Steel Making si opera un'attenta pianificazione negli approvvigionamenti di rottame, ferroleghe ed energia correlando acquisti e produzione con gli ordini di vendita ricevuti dai clienti al fine di ridurre eventuali sbilanci di prezzo tra acquisti e vendite.

Rischi connessi al prezzo delle commodities, alla cancellazione delle commesse ed ai rapporti con i fornitori

Il risultato del Gruppo Danieli può essere influenzato sensibilmente dalla variabilità dei prezzi delle commodities, nella misura in cui esse rappresentano un costo associato alla realizzazione delle commesse. La direzione a livello di Gruppo svolge un processo continuo di individuazione, gestione e mitigazione dei rischi prezzi.

Relativamente al settore Steel Making la composizione dei prezzi di vendita comprende una componente variabile correlata all'andamento del prezzo del rottame e delle ferroleghe, di fatto limitando in modo sostanziale il rischio legato alla fluttuazione del prezzo delle commodities. Con riferimento al settore Plant Making, la gestione di ogni singolo progetto viene sempre strutturata per allineare la "curva degli esborsi" quanto meno alla "curva degli incassi" per limitare, in caso di revoca/cancellazione della commessa, situazioni di squilibrio finanziario; inoltre, su alcuni progetti particolari per tipologia e area geografica, vengono attivate idonee coperture assicurative o finanziarie a tutela della solvibilità della controparte.

Il Gruppo Danieli è presente su più mercati a livello mondiale ed operando prevalentemente su commessa attua per ogni singolo contratto una politica di gestione della volatilità dei prezzi delle subforniture negoziando, sin dal momento dell'entrata in vigore delle commesse, gli ordini con consegne superiori a sei-otto mesi.

Rischi legati alla politica ambientale

Le attività del Gruppo Danieli sono soggette a molteplici norme e regolamenti nazionali e sovranazionali a salvaguardia dell'ambiente: in particolare per il settore Steel Making è stata adottata una politica in materia ambientale in grado di rispettare ed anche innalzare gli standards attualmente richiesti dalla normativa vigente. L'acciaieria ABS ha ricevuto il parere favorevole della Conferenza dei Servizi di cui al D.Lgs. 59/2005 al rilascio dell'autorizzazione integrata AIA, con il rilascio della stessa nel luglio 2010, mentre prosegue la produzione di Ecogravel, confermando la validità di questa iniziativa.

Nel settore Plant Making l'evoluzione della politica ambientale deve essere vista come un'opportunità piuttosto che un rischio: è infatti con l'evoluzione di regolamenti e prescrizioni più stringenti (oltre al contenimento energetico nella produzione di acciai applicando concetti quali SustSteel e GreenSteel) che l'azienda può esplorare nuovi mercati favorevoli per le tecnologie sviluppate internamente e per i propri impianti innovativi.

Rischi legati alle risorse umane, sicurezza, management e fiscale

Al 30 giugno 2016 l'organico totale del gruppo Danieli era di 9.419 persone, di cui 1.215 nel settore Steel Making.

Nell'ambito delle attività delle risorse umane si è operato per gestire non solo il normale turnover (con un miglioramento della scolarità ed una riduzione dell'età media dei dipendenti), ma pure adeguando l'organico alle esigenze di mercato legate alla razionalizzazione delle attività nelle unità operative nel South East Asia e gestendo i turni di lavoro in modo da adeguarli al livello attuale della domanda di impianti.

Si è operato per mitigare, specialmente in ABS, ma anche in tutte le altre società del Gruppo, i rischi di infortunio con adeguate politiche di gestione degli impianti volte al perseguimento di livelli di sicurezza in linea con le migliori pratiche industriali, ricorrendo pure al mercato assicurativo per garantire un alto profilo di protezione delle proprie strutture anche in caso di interruzione di attività o contro i rischi verso terzi.

Si è operato inoltre per formare e motivare i manager esecutivi per garantire efficienza e continuità operativa in un contesto di mercato difficile a seguito della riduzione generalizzata dei consumi. Come già precedentemente riportato a commento delle singole società e del Gruppo nel suo insieme si è chiuso definitivamente sia il contenzioso fiscale tra la società ABS S.p.A. e l'Agenzia delle Entrate di Trieste sia quello per presunta esterovestione che si era incardinato tra le società lussemburghesi del Gruppo Industrielle Beteiligung SA, Danieli International SA e Danfin International SA e l'Agenzia delle Entrate di Udine. Rimane ancora aperto il contenzioso tra la capogruppo Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. e l'Agenzia delle Entrate di Trieste riguardante la (presunta) indeducibilità degli interessi maturati nell'ambito dei rapporti di conto corrente improprio intercorrenti fra le società del Gruppo e la (asserita) inesistenza di alcuni costi di fornitura. Si ritiene che la complessità della materia trattata, la carenza di prove e l'interpretazione spesso contrastante delle norme applicabili potrebbero portare le parti a valutare positivamente una soluzione conciliativa della vertenza. In relazione ai reati penali correlati a tali contestazioni fiscali è iniziato a gennaio 2016 il processo presso il tribunale di Udine in capo al Presidente ed Amministratore Delegato e ad altri dirigenti ed ex dirigenti del Gruppo: ad oggi sono state trattate solo le eccezioni preliminari; si intende tuttavia evidenziare che le motivazioni che hanno portato alla chiusura delle liti fiscali avranno un rilevante impatto sull'andamento del giudizio penale che non potrà non tenere conto di quanto espresso dall'Agenzia delle Entrate a favore del contribuente.

Si ricorda infine che nel maggio del 2015, il GIP del Tribunale di Udine aveva già respinto la richiesta di sequestro preventivo presentata dalla Procura, ritenendo che l'ampiezza e la complessità della materia fosse tale da richiedere una valutazione più approfondita delle questioni in fatto e in diritto da svilupparsi nel corso del procedimento, anche alla luce delle deduzioni difensive dei convenuti.

Informativa sulla formazione e distribuzione del valore aggiunto generato dal Gruppo sulle risorse umane, la sicurezza e l'ambiente

Valore aggiunto consolidato

Le tabelle di seguito riportate illustrano la distribuzione del valore economico tra gli stakeholders attraverso la riclassificazione dei dati del conto economico consolidato. In particolare la determinazione del valore aggiunto generato evidenzia la ricchezza creata dal Gruppo e la sua modalità di distribuzione agli stakeholders identificati.

(milioni di euro)
Determinazione del valore aggiunto globale 30/06/2016 30/06/2015
A. Valore della produzione 2.508,4 2.765,9
B. Costi intermedi della produzione 1.967,0 2.156,9
(A - B) Valore aggiunto globale caratteristico 541,4 609,0
C. Componenti accessori 23,0 120,8
Valore aggiunto globale 564,4 729,8

I componenti accessori sono dati dai proventi e oneri finanziari netti (esclusi gli oneri relativi all'indebitamento verso le banche), dagli utili e perdite derivanti da transazioni in valuta estera e dai proventi e oneri su partecipazioni.

Il valore aggiunto globale netto è ripartito tra i seguenti beneficiari: personale (remunerazione diretta costituita da salari, stipendi, TFR e remunerazione indiretta costituita dagli oneri sociali); Pubblica Amministrazione (imposte sul reddito e tasse diverse); capitale di rischio (distribuzione dei dividendi); terzi (quota di competenza delle minoranze); remunerazione azienda (utili reinvestiti); remunerazione ai finanziatori (interessi su finanziamenti) e liberalità e sponsor (sponsorizzazioni, erogazioni liberali ed altre forme di contribuzione).

(milioni di euro)
Distribuzione del valore aggiunto globale 30/06/2016 30/06/2015
A. Remunerazione del Personale 443,8 78,6% 446,2 61,1%
B. Remunerazione della Pubblica Amministrazione 23,5 4,2% 110,2 15,1%
C. Remunerazione del Capitale di rischio 8,2 1,5% 23,1 3,2%
D. Remunerazione dei terzi -0,3 -0,1% -0,1 (0,0%)
E. Remunerazione dell'azienda 80,1 14,2% 138,7 19,0%
F. Remunerazione ai finanziatori 7,7 1,4% 10,0 1,4%
G. Liberalità e sponsor 1,4 0,2% 1,7 0,2%
Valore aggiunto globale 564,4 100,0% 729,8 100,0%

Si evidenzia l'elevata percentuale (78,6% sul totale del valore aggiunto globale) assegnata nel periodo alla remunerazione del personale, che mantiene un ruolo centrale all'interno dell'organizzazione del Gruppo Danieli.

Risorse umane

Le risorse umane, sorgente primaria e forza motrice di ogni innovazione, costituiscono in Danieli il fulcro centrale dell'organizzazione del lavoro che ha l'obiettivo di garantire al cliente l'eccellenza e la massima qualità del servizio. In coerenza con ciò viene dedicata sempre una costante attenzione per valorizzare le potenzialità e le attitudini delle singole persone, promuovendo lo sviluppo professionale di teams ed individui, con strumenti ed iniziative di potenziamento ed arrichimento delle capacità manageriali, competenze tecnico-specialistiche, valorizzazione di etica e passione a perfomare. Questo continuo investimento, unitamente alla costante offerta di opportunità e prospettive di carriera legate al merito, alimenta nelle persone un forte orgoglio di appartenenza, che stimola tutti a partecipare concretamente al mantenimento dell'efficienza, efficacia e competitività aziendale.

Il numero dei dipendenti del Gruppo in forza al 30 giugno 2016 ammonta a 9.419 unità (10.954 unità al 30 giugno 2015), ripartiti come segue:

al 30/06/2016 al 30/06/2015
Plant
making
Steel
making
Plant
making
Steel
making
in Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. 2.210 2.363
in Consociate italiane 896 1.158 993 1.143
in Consociate estere 5.098 57 6.187 268
TOTALE 8.204 1.215 9.543 1.411
Dato puntuale per categoria 30/06/2016 30/06/2015
Apprendisti 164 192
Operai 2.978 3.914
Impiegati e Quadri 6.058 6.598
Dirigenti 219 250
2016
Totale personale
2016
9.419
10.954
Assenteismo 30/06/2016 30/06/2015
Ore medie di assenza procapite 40,2 39,0
% assenza 2,05% 1,88%

L'assenteismo nel periodo è rimasto ad un livello del 2% circa, sostanzialmente in linea con lo scorso esercizio. Dal grafico sotto riportato si evince un netto calo delle ore di assenteismo dovute agli infortuni, ed aumenti contenuti per le altre due causali, malattia e maternità.

Formazione

Gli investimenti in formazione (2.889 corsi pari a 94.845 ore) in favore dei dipendenti hanno molteplici obiettivi:

  • condivisione del patrimonio di conoscenza tecniche e tecnologiche basiche che costituiscono oggi, e costituiranno sempre più, il valore ed unicità dell'azienda;
  • sviluppo di conoscenze tecnico- specialistiche specifiche e competenze, anche manageriali, sia generali e trasversali all'organizzazione, sia legate allo specifico ruolo/funzione;
  • consolidamento nelle conoscenze linguistiche;
  • perseguire nella formazione dei lavoratori sulle norme di comportamento e sulle procedure aziendali legate alla sicurezza.

La "Danieli Academy" è il perno ed il centro organizzativo del sistema formativo aziendale e persegue il duplice obiettivo di favorire e migliorare la crescita e lo sviluppo delle risorse umane e di radicare e consolidare la visione ed i valori aziendali.

La "Danieli Academy" è una scuola di impresa nell'impresa per supportare sia il processo di cambiamento sia l'evoluzione organizzativa; un luogo di apprendimento dove le risorse vengono valorizzate attraverso il consolidamento professionale ed il lavoro in team.

Sicurezza

La politica aziendale volta a prevenire gli incidenti e gli infortuni ha ottenuto negli anni risultati mediamente positivi evidenziando in particolare nel periodo in considerazione un calo importante sia nella frequenza sia nella gravità degli infortuni. Il settore Plant Making del Gruppo Danieli mostra nel triennio in relazione alla frequenza infortuni una posizione media pari a 9,70, ottimo risultato rispetto alla media di 35,9 del triennio 2008/2010 INAIL (ultimo dato disponibile). Il settore Steel Making evidenzia nel triennio una posizione media pari a 11,71 buon risultato rispetto al dato Federacciai 2011 pari 35,1. L'indice di frequenza dello Steel Making è diminuito rispetto al trend degli ultimi due anni grazie all'avvio di una campagna di audit interni con l'obiettivo di coinvolgere responsabili e lavoratori nell'eseguire maggiori controlli in termini di comportamenti durante e fuori le attività lavorative, mantenimento ordine e pulizia, rispetto delle procedure e utilizzo dei dispositivi di protezione individuale.

Tali risultati si sono ottenuti anche grazie al perseguimento del progetto "Alcol e luoghi di lavoro", mirato al contrasto dell'abuso dell'alcol in azienda, sovente con-causa di inaccettabili situazioni infortunistiche sia dal punto di vista della frequenza degli accadimenti, sia dal punto di vista della gravità degli stessi.

In particolar modo i dati illustrati relativi all'indice di frequenza e gravità degli infortuni mostrano una significativa riduzione del fenomeno, con l'introduzione di un sistema di gestione integrata, in adesione alla norma OHSAS 18001/07, attraverso iniziative di formazione/informazione delle persone e interventi di messa in sicurezza degli impianti e delle lavorazioni.

Il Gruppo Danieli – Plant Making mostra nel triennio, in relazione alla gravità infortuni, una posizione media pari a 0,13, ottimo risultato rispetto a 2,52, media del triennio 2008/2010 INAIL (ultimo dato disponibile). Lo Steel Making mostra nel triennio una posizione media pari a 0,38, buon risultato rispetto al dato Federacciai 2011 pari a 1,12.

Ambiente

Il Gruppo Danieli ha definito alcuni target di riferimento per mantenere standard elevati nella salvaguardia dell'ambiente:

  • promozione della cultura, della salute e della tutela ambientale in tutti i lavoratori e nelle loro famiglie;
  • progettazione di impianti sempre più performanti dal punto di vista ambientale e della tutela della sicurezza e salute dei lavoratori;
  • costante informazione e formazione dei lavoratori sui rischi generali e specifici, sulle norme di comportamento e sulle procedure aziendali;
  • investimenti di risorse economiche, tecniche ed umane per il raggiungimento degli obiettivi di tutela ambientale;
  • promozione della conoscenza delle norme ambientali e generazione di diffusa consapevolezza della loro importanza, attraverso l'esempio ed il controllo sistematico del loro rispetto;
  • miglioramento della gestione dei rifiuti, attraverso la predisposizione di appositi contenitori etichettati, aree dedicate e segnalate ed una più accurata raccolta differenziata;
  • miglioramento della gestione delle sostanze pericolose, mediante identificazione ed etichettatura di tutti i contenitori; diffusione di bacini di contenimento e di idonei materiali di assorbimento in caso di sversamento, esercitazioni pratiche di simulazione emergenza.

Plant making

Energia 30/06/2016 30/06/2015 30/06/2014
Consumo diretto
GPL (MWh) 588 1.873 1.115
Gas metano (MWh) 14.726 15.555 13.198
Gasolio (MWh) 806 1.346 3.179
Energia elettrica (MWh) 45.534 58.151 58.892
Consumi energetici per ore lavorate (MWh)/ore lavorate) 0,0053 0,0055 0,0055

Il Gruppo Danieli nel corso degli anni ha attuato una politica di riduzione dei consumi che ha permesso un'ottimizzazione degli stessi, raggiungendo, rispetto alle ore lavorate, livelli costanti nell'ultimo triennio. Tali risultati sono stati ottenuti, anche grazie ad un rinnovamento degli impianti esistenti rendendoli più efficienti dal punto di vista dei consumi.

Acqua 30/06/2016 30/06/2015 30/06/2014
Totale prelievo acqua (mc) 243.248 287.709 292.871
Consumi (mc) per ora lavorata 0,022 0,021 0,021

Si conferma l'andamento positivo nei consumi di una risorsa importante come quella idrica attraverso politiche di salvaguardia dell'ambiente che il Gruppo ha attuato, tra le quali si evidenziano l'ottimizzazione degli scarichi con relativo riutilizzo e verifiche costanti sull'efficienza delle reti idriche interne.

Rifiuti 30/06/2016 30/06/2015 30/06/2014
Tonnellate produzione rifiuti 14.507 12.358 13.651
di cui pericolosi 1.944 1.759 1.645
di cui non pericolosi 12.563 10.599 12.006
Rifiuti per ore lavorate 0,0013 0,0009 0,0013

Il Gruppo nel corso degli anni ha attuato una politica di sensibilizzazione sulla corretta differenziazione dei rifiuti che ha permesso di gestire un'alta percentuale di rifiuti non pericolosi ed un'ottimizzazione del livello di quelli pericolosi.

Steel Making

Energia 30/06/2016 30/06/2015 30/06/2014
Consumo diretto
GPL (MWh) 219 0 0
Gas metano (MWh) 272.003 278.993 309.299
Gasolio (MWh) 4.039 3.924 3.963
Energia elettrica (MWh) 845.515 802.589 785.127
Consumi energetici per ore lavorate (MWh)/ore lavorate) 0,63 0,50 0,62

Data l'importanza dei costi energetici nel processo produttivo, il Gruppo ABS è costantemente impegnato nell'introdurre innovazioni e soluzioni tecnologiche volte a contenere i consumi energetici attraverso il risparmio e l'efficientamento degli impianti.

Acqua 30/06/2016 30/06/2015 30/06/2014
Totale prelievo acqua (mc) 1.563.042 1.340.760 1.494.942
Consumi (mc) per ora lavorata 0,879 0,614 0,847

I consumi di acqua evidenziano un'ulteriore sensibilità e propensione sia al riutilizzo sia al controllo dell'efficienza nella prevenzione delle perdite nei circuiti di raffreddamento degli impianti.

Rifiuti
Consumi (mc) per ora lavorata
Consumi (mc) per ora lavorata
30/06/2016
0,879
0,879
30/06/2015
0,614
0,614
30/06/2014
0,847
0,847
Tonnellate produzione rifiuti
I consumi di acqua evidenziano un'ulteriore sensibilità e propensione sia al riutilizzo sia al controllo
177.260 280.300 105.475
I consumi di acqua evidenziano un'ulteriore sensibilità e propensione sia al riutilizzo sia al controllo
dell'efficienza nella prevenzione delle perdite nei circuiti di raffreddamento degli impianti.
di cui pericolosi
dell'efficienza nella prevenzione delle perdite nei circuiti di raffreddamento degli impianti.
26.551 26.710 28.690
di cui non pericolosi 150.709 253.590 76.785
Rifiuti
Rifiuti per ore lavorate
Rifiuti
Tonnellate produzione rifiuti
30/06/2016
0,0996
30/06/2016
177.260
30/06/2015
0,1284
30/06/2015
280.300
30/06/2014
0,0597
30/06/2014
105.475

Nel corso dell'anno 2015/2016 con la conclusione dei lavori di revamping e costruzione di nuovi fabbricati sono diminuiti considerevolmente i rifiuti non pericolosi provenienti dagli scavi e dalle demolizioni. Tonnellate produzione rifiuti 177.260 280.300 105.475 di cui pericolosi 26.551 26.710 28.690 di cui non pericolosi 150.709 253.590 76.785 Rifiuti per ore lavorate 0,0996 0,1284 0,0597 di cui pericolosi 26.551 26.710 28.690 di cui non pericolosi 150.709 253.590 76.785 Rifiuti per ore lavorate 0,0996 0,1284 0,0597

Danieli ha inoltre partecipato alla Carbon Disclosure Survey risultando nel 2015 tra i soggetti più meritevoli nell'ambito delle società italiane ed europee con un netto miglioramento nelle classifiche grazie al sempre maggior impegno svolto nello sviluppare soluzioni SustSeel e Green Steel per i nostri clienti. Nel corso dell'anno 2015/2016 con la conclusione dei lavori di revamping e costruzione di nuovi fabbricati sono diminuiti considerevolmente i rifiuti non pericolosi provenienti dagli scavi e dalle demolizioni. Danieli ha inoltre partecipato alla Carbon Disclosure Survey risultando nel 2015 tra i soggetti più meritevoli nell'ambito delle società italiane ed europee con un netto miglioramento nelle classifiche grazie al sempre sono diminuiti considerevolmente i rifiuti non pericolosi provenienti dagli scavi e dalle demolizioni. Danieli ha inoltre partecipato alla Carbon Disclosure Survey risultando nel 2015 tra i soggetti più meritevoli nell'ambito delle società italiane ed europee con un netto miglioramento nelle classifiche grazie al sempre maggior impegno svolto nello sviluppare soluzioni SustSeel e Green Steel per i nostri clienti.

Industrial (*) 2014
2014
2015
2015
Company
Company
Disclosure Score
Disclosure Score
Performance Band
Performance Band
Disclosure
Disclosure
Score
Score
Performance
Performance
Band
Band
Ansaldo 83,00 B 94,00 C
Ansaldo 83,00 B 94,00 C
Atlantia 79,00 B 94,00 C
Atlantia 79,00 B 94,00 C
Finmeccanica 75,00 C 86,00 C
Finmeccanica 75,00 C 86,00 C
Prysmian Spa 71,00 D 94,00 B
Prysmian Spa 71,00 D 94,00 B
IMA Spa 61,00 D 90,00 C
IMA Spa 61,00 D 90,00 C
Maire Tecnimont Spa 20,00 NA 14,00 NA
Maire Tecnimont Spa 20,00 NA 14,00 NA
Danieli & C. Officine Meccaniche SpAa 15,00 NA 87,00 C
Danieli & C. Officine Meccaniche SpAa 15,00 NA 87,00 C
SAVE Aeroporto di Venezia NA NA 97,00 C
SAVE Aeroporto di Venezia NA NA 97,00 C
Salini Impregilo Spa 85,00 B 100,00 B
Salini Impregilo Spa 85,00 B 100,00 B
() Source: CDP Italy 100 Climate Change Report
(
) Source: CDP Italy 100 Climate Change Report
CDP Climate Change Score 2015 vs. 2014
CDP Climate Change Score 2015 vs. 2014
CDP Climate Change Score 2015 vs. 2014
100

Impegno sociale Relazione finanziaria annuale al 30/06/2016 - Gruppo Danieli 43 www.danieli.com SAVE Aereoporto Danieli & C.

20

SAVE Aereoporto

SAVE Aereoporto di Venezia

Danieli & C. Officine Meccaniche Spa

Danieli & C. Officine Meccaniche Spa

Il Gruppo Danieli crede nel proprio ruolo sociale all'interno dei complessi sistemi in cui opera a livello globale; è parte attiva nello sviluppo di relazioni positive con le comunità locali, definendo e gestendo iniziative a favore delle stesse (tra cui gli interventi di ripristino del patrimonio storico ed architettonico su edifici di interesse pubblico della città di Udine, la maratona di Telethon a Udine, le iniziative benefiche di sostegno alle comunità locali, i contributi a manifestazioni musicali locali, il supporto alle scuole attraverso contributi per ampliare aule/migliorare strumenti di apprendimento, etc.). Il Gruppo è, inoltre, determinato nel contribuire alla creazione di nuove opportunità di sviluppo, con particolare riferimento a quello tecnologico ed occupazionale; in questo quadro collabora attivamente con le principali Università ed Enti di istruzione di riferimento, sponsorizzando progetti di innovazione ed offrendo concreti orientamenti per facilitare l'avvio dei giovani nel mondo del lavoro. Danieli ha continuato nel periodo con la sua azione di promozione agli interventi di recupero architettonico nei principali siti di interesse culturale e storico di Udine ed ha partecipato inoltre con azioni di sostegno tangibili a favore delle popolazioni colpite nell'estate del 2016 dal terremoto in centro Italia. Relazione finanziaria annuale al 30/06/2016 - Gruppo Danieli 43 www.danieli.com 2014 2015 di Venezia Officine Meccaniche Spa Impreglio Spa

Impreglio Spa

IMA Spa Prysmian Spa Safini

IMA Spa Prysmian Spa Safini

2014 2015

Tecnimont Spa

2014 2015

Atlantia Ansaldo Finmeccanica Marie Tecnimont Spa

Atlantia Ansaldo Finmeccanica Marie

Danieli garantisce ai figli dei propri dipendenti ed agli esterni il supporto dell'asilo nido aziendale, agevolando le esigenze familiari attraverso flessibilità negli orari e nelle giornate di accoglienza, offrendo la possibilità di accogliere bambini dai 3 ai 6 anni con le medesime elasticità di orari ed accoglienza.

Con l'anno scolastico 2016/2017 è partito il percorso della scuola primaria paritaria "Cecilia Danieli" aperta sia alle famiglie dei dipendenti sia alle famiglie della comunità locale. L'offerta formativa che la scuola propone arricchisce l'insegnamento tradizionale scolastico con percorsi dedicati alla lingua inglese, legati ad un approccio laboratoriale alle nuove tecnologie informatiche.

Il concorso "Ideathon ABS" ha permesso ad universitari e giovani laureati di contribuire con un 'idea innovativa da applicare in ABS per rendere più "smart" e profittevole l'attività aziendale.

L'obiettivo è costruire un percorso educativo stabile di integrazione fra università ed imprese, mirando a stimolare e sviluppare nei giovani la cultura del saper fare, l'intraprendenza, l'innovazione, la soddisfazione del risultato ed il team work, fulcri di uno sviluppo futuro e innovativo.

La Fondazione Danieli garantisce assistenza sanitaria agli ex dipendenti ed alle loro famiglie. L'agenzia di viaggi Turismo 85 offre agevolazioni interessanti ai dipendenti, proponendo mensilmente mete turistiche a prezzi scontati e gite giornaliere, così favorendo l'aggregazione dei colleghi anche nei momenti extra lavorativi.

Il Gruppo Sportivo Danieli è un'associazione aperta alla collettività nata per esortare l'aggregazione, il benessere fisico e lo spirito di gruppo, pur mantendendo un sano senso della competizione sportiva. L'ultimo investimento effettuato dal gruppo Danieli è nella società Telefriuli, attiva in regione da oltre 20 anni, con l'intento di supportare l'emittente nel proporre alla comunità un'informazione televisiva e giornalistica locale fortemente dedicata e radicata al territorio.

Operazioni atipiche e/o inusuali

Non si evidenziano nell'esercizio operazioni atipiche e/o inusuali significative, oltre a quelle già commentate.

Azioni proprie in portafoglio

Al 30 giugno 2016 sono detenute n. 2.961.213 azioni ordinarie e n. 3.945.363 azioni di risparmio, del valore nominale di 1 euro pari ad un valore nominale complessivo di 6.907 migliaia di euro (8,49% del capitale sociale). Nell'esercizio non sono state acquistate o vendute azioni ordinarie o di risparmio.

Sedi secondarie

Ai sensi dell'art. 2428 del Codice Civile la Capogruppo dichiara di non avere sedi secondarie.

Attività di direzione e coordinamento

Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di società o enti e definisce in piena autonomia i propri indirizzi strategici generali ed operativi. Ai sensi dell'art. 2497 bis del codice civile le società italiane controllate direttamente ed indirettamente, salvo casi particolari, hanno individuato la Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. quale soggetto che esercita l'attività di direzione e coordinamento. Tale attività consiste nell'indicazione degli indirizzi strategici generali ed operativi di Gruppo e si concretizza nella definizione ed adeguamento del sistema di controllo interno e del modello di governance e degli assetti societari, nell'emanazione di un Codice di Condotta adottato a livello di Gruppo e nell'elaborazione delle politiche generali di gestione delle risorse umane e finanziarie, di approvvigionamento dei fattori produttivi e di marketing e comunicazione.

Quanto sopra consente alle società controllate, che rimangono pienamente depositarie della propria autonomia gestionale ed operativa, di realizzare economie di scala avvalendosi di professionalità e prestazioni specialistiche con crescenti livelli qualitativi e di concentrare le proprie risorse nella gestione del core business.

Attestazione di cui all'art. 2.6.2, comma 9 del Regolamento di Borsa

Ai sensi dell'art. 2.6.2, comma 9, del Regolamento di Borsa, in adeguamento alle condizioni previste dall'art. 36 del Regolamento Consob 16191/2007, la società in qualità di controllante di società costituite e regolate dalla legge di Stati non appartenenti all'Unione Europea, dichiara:

    1. di aver messo a disposizione del pubblico (con le modalità indicate nelle disposizioni di cui alla parte III, titolo II, capo II, sezione V del regolamento adottato dalla Consob con delibera n. 11971 del 1999 e successive modificazioni) le situazioni contabili delle società controllate predisposte ai fini della redazione del presente bilancio consolidato, comprendenti almeno lo stato patrimoniale ed il conto economico;
    1. di aver acquisito dalle controllate lo statuto e la composizione ed i poteri degli organi sociali;
    1. di aver accertato che le società controllate dispongono di un sistema amministrativo/contabile idoneo a far pervenire regolarmente alla direzione ed al revisore della società controllante i dati economici, patrimoniali e finanziari necessari per la redazione del bilancio consolidato.

Governance

La "Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari" (di seguito la Relazione) prevista dall'art. 123-bis del TUF è predisposta quale documento autonomo approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 27 settembre 2016, pubblicato sul meccanismo di stoccaggio autorizzato SDIR & STORAGE e sul sito internet della società www.danieli.com nella sezione "Investors – Corporate documents".

La Relazione è stata redatta condividendo lo spirito di trasparenza e correttezza ispirato dal Codice di Autodisciplina delle Società Quotate emanato dalla Borsa Italiana S.p.A., pur avendo la società, sin dal 2010, assunto la decisione di non proseguire nella sua adesione.

Nella Relazione è fornito un quadro generale e completo sul sistema di governo societario adottato: sono illustrati il profilo della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. e i principi ai quali essa si ispira; riporta le informazioni sugli assetti proprietari e sulle principali pratiche di governance applicate, ivi incluse le principali caratteristiche del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi; contiene una descrizione del funzionamento e della composizione degli organi di amministrazione e controllo e dei loro comitati, loro ruoli e competenze.

Sono inoltre rappresentate le procedure adottate in relazione alle operazioni con interessi degli amministratori e sindaci e operazioni con parti correlate, il cui Regolamento è consultabile sul sito internet della società nella sezione "Investors – Corporate documents", nonchè la politica di comunicazione nei confronti degli investitori istituzionali e degli azionisti e il trattamento delle informazioni societarie. I valori ed i criteri utilizzati per la determinazione dei compensi degli amministratori sono illustrati nella "Relazione sulla Remunerazione 2016", predisposta in adempimento agli obblighi previsti dall'art. 123-ter del decreto legislativo n. 58/1998 e all'art.84 quater del Regolamento Emittenti Consob e pubblicata nella sezione "Investors – Corporate documents" del sito internet della società.

Fatti avvenuti dopo la fine dell'esercizio

La gestione aziendale, con un mercato mondiale dell'acciaio ancora sostenuto seppure non più in crescita, procede senza evidenziare ulteriori fatti di particolare rilievo dopo il 30 giugno 2016. L'allineamento delle poste in valuta al cambio del 27 settembre 2016 non avrebbe comportato variazioni significative nelle differenze cambio non realizzate dell'esercizio rispetto a quanto contabilizzato considerando il cambio puntuale del 30 giugno 2016.

Ad eccezione di quanto indicato, non vi sono stati altri eventi occorsi in data successiva al 30 giugno 2016 che avrebbero potuto avere un impatto sulla situazione patrimoniale finanziaria ed economica come risulta dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico e dal Conto Economico Complessivo a tale data, o da richiedere ulteriori rettifiche od annotazioni integrative al bilancio consolidato ed a quello d'esercizio.

Evoluzione prevedibile della gestione

La complessità ed i tempi necessari per attivare adeguati strumenti per rilanciare in modo coordinato l'economia da parte dei principali governi dei paesi industrializzati sta portando un lento ma chiaro miglioramento nella ripresa economica per i settori manufatturiero, metalmeccanico e siderurgico che rimangono comunque ancora appesantiti da una politica non sufficientemente espansiva del credito e degli investimenti.

Le previsioni del consumo di acciaio nel 2016 e 2017 rimangono comunque sostenute in termini assoluti con una sostanziale tenuta in ASIA ed una leggera ripresa negli altri paesi. Con questo scenario si prevede che il settore Steel Making (ABS) potrà comunque operare in modo soddisfacente nel 2016/2017 con un mix di produzione efficiente e buoni volumi di produzione. Per il settore Plant Making si stima per il 2016/2017 una sostanziale tenuta nel fatturato grazie al portafoglio ordini presente al 30 giugno 2016 e del risultato operativo, grazie alla sua marginalità,

con un'attenta gestione dei costi operativi ed un'accurata pianificazione delle attività di avviamento impianti. La vicina soluzione dei problemi geopolitici che limitano attualmente il commercio in alcune aree mondiali potrebbe permettere un'accelerazione nel processo di crescita economica soprattutto per i

settori manufatturieri. Il Gruppo continua a perseguire gli obiettivi di efficienza, quali aumento della produttività, riduzione dei costi di struttura ed innovazione con l'obiettivo di migliorare la competitività nel mercato globale e garantire un miglior servizio soprattutto ai clienti nel South East Asia dove si concentra la maggioranza della produzione di acciaio.

Riteniamo che l'esercizio in corso, ad eccezione di eventi al di fuori del nostro controllo e che al momento non sono prevedibili, non presenti altre incognite particolari.

Raccordo tra il patrimonio netto e l'utile di esercizio della Capogruppo ed il patrimonio netto e l'utile di esercizio del Gruppo

Il raccordo tra il patrimonio netto e l'utile d'esercizio al 30 giugno 2016 ed al 30 giugno 2015 esposti nel bilancio della Capogruppo e quelli risultanti dal bilancio consolidato può essere sintetizzato come segue:

al 30/06/2016 al 30/06/2015
(migliaia di euro) Patrimonio
Netto
Utile netto
Patrimonio
d'esercizio
Netto
Utile netto
d'esercizio
Saldi risultanti dal bilancio d'esercizio della
Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A.
648.456 3.604 652.566 139.906
Eliminazione del valore di carico delle
partecipazioni e del patrimonio netto contabile
delle partecipate
1.134.533 1.064.954
Risultati pro-quota conseguiti dalle partecipate 159.667 297.749
Dividendi infragruppo (73.192) (276.761)
Effetto derivante dalla valutazione secondo
il metodo del patrimonio netto di alcune
partecipazioni non integralmente consolidate
(736) (70) (664) 667
Eliminazione effetti operazioni infragruppo (5.717) (1.704) (4.013) 240
Patrimonio netto e risultato di pertinenza
del Gruppo Danieli
1.776.536 88.305 1.712.843 161.801
Patrimonio netto e risultato di pertinenza
dei terzi
622 (306) 901 (63)
Saldi risultanti dal bilancio consolidato del
Gruppo Danieli
1.777.158 87.999 1.713.744 161.738

Proposte del Consiglio di Amministrazione all'Assemblea degli Azionisti

Signori Azionisti,

Nell'esprimere il nostro apprezzamento e ringraziamento a quanti contribuiscono con tenacia e professionalità a mantenere alto il livello competitivo e tecnologico dell'azienda in campo internazionale, confidiamo sul loro, oltre che sul nostro, entusiasmo per affrontare nuove sfide con la necessaria serenità, fermezza e fiducia.

Il bilancio della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. per l'esercizio chiuso al 30 giugno 2016, che sottoponiamo alla Vostra approvazione, presenta un utile di euro 3.603.792, che Vi proponiamo di destinare come segue:

Ripartizione utile d'esercizio Numero azioni Dividendo
per azione
Totale euro
Dividendo agli azionisti in pagamento dal 9/11/2016
(data stacco cedola 7/11/2016 record date 8/11/2016)
Azioni ordinarie (1) 37.918.320 0,1000 3.791.832
Azioni di risparmio (2) 36.479.670 0,1207 4.403.096
Totale dividendi 8.194.928
A riserva straordinaria -4.591.136
Totale utile dell'esercizio 3.603.792

(1) al netto delle n. 2.961.213 azioni ordinarie proprie detenute al 27 settembre 2016 (2) al netto delle n. 3.945.363 azioni di risparmio proprie detenute al 27 settembre 2016

L'ammontare complessivo del dividendo sarà prelevato dall'utile distribuibile dell'esercizio e, per la restante quota, dalla riserva straordinaria formata da utili degli esercizi precedenti.

Si ricorda che l'assemblea, chiamata ad approvare il bilancio al 30 giugno 2016 è stata convocata per il 28 ottobre 2016 in unica convocazione.

GRUPPO DANIELI

BILANCIO CONSOLIDATO

AL 30 GIUGNO 2016

Prospetti del bilancio consolidato

Stato Patrimoniale Consolidato

(migliaia di euro)
ATTIVITÀ note 30/06/2016 30/06/2015
Attività non correnti
Immobilizzazioni materiali 1 905.609 908.054
Immobilizzazioni immateriali 2 66.087 46.984
Partecipazioni in società valutate con il metodo
del patrimonio netto 3 5.125 4.964
Altre partecipazioni 3 2.004 2.732
Attività fiscali per imposte differite 4 59.409 59.102
Crediti commerciali ed altri crediti 5 145.431 143.191
Totale attività non correnti 1.183.665 1.165.027
Attività correnti
Rimanenze 6 926.775 1.060.689
Crediti commerciali 7 1.224.639 1.094.575
Altri crediti 8 112.607 102.118
Attività fiscali per imposte correnti 9 39.723 34.515
Attività finanziarie correnti 10 456.121 340.588
Cassa e disponibilità liquide 11 1.389.527 1.359.257
Totale attività correnti 4.149.392 3.991.742
Totale attività 5.333.057 5.156.769
(migliaia di euro)
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 30/06/2016 30/06/2015
Patrimonio netto
Capitale sociale 81.305 81.305
Azioni proprie (82.935) (82.935)
Altre riserve e utili a nuovo, incluso il risultato di esercizio 1.778.166 1.714.473
Patrimonio netto del Gruppo 1.776.536 1.712.843
Patrimonio netto di terzi 622 901
Patrimonio netto totale 12 1.777.158 1.713.744
Passività non correnti
Finanziamenti 13 410.007 314.703
Passività fiscali per imposte differite 4 29.916 24.032
Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro 14 36.737 35.465
Fondi rischi 15 170.315 214.648
Altre passività 18 121
Totale passività non correnti 646.993 588.969
Passività correnti
Debiti commerciali 16 2.219.066 2.279.749
Altre passività 17 493.708 395.239
Passività fiscali per imposte correnti 18 25.699 20.202
Debiti verso banche e altre passività finanziarie 19 170.433 158.866
Totale passività correnti 2.908.906 2.854.056
Totale passività e patrimonio netto 5.333.057 5.156.769

Conto economico consolidato

(migliaia di euro) note Esercizio chiuso
al 30/06/2016
Esercizio chiuso
al 30/06/2015
Ricavi 3.201.676 2.666.176
Altri ricavi operativi 108.243 90.168
Variazioni nelle rimanenze di prodotti finiti e lavori in corso 6 (801.567) 9.596
Totale ricavi 21 2.508.352 2.765.940
Costi di acquisto di materie prime e di consumo 22 (1.204.529) (1.354.287)
Costo personale 23 (443.816) (446.169)
Altri costi operativi 24 (648.571) (711.288)
Ammortamenti e svalutazioni 25 (121.192) (104.024)
Utile operativo 90.244 150.172
Proventi finanziari 26 13.683 25.063
Oneri finanziari 27 (14.306) (18.947)
Utile (perdita) derivante da transazioni in valute estera 28 17.303 103.912
Proventi derivanti dalla valutazione delle partecipaz.
in società collegate con il metodo del Patrimonio Netto
29 (1.277) 667
Utile prima delle Imposte 105.647 260.867
Imposte sul reddito 30 (17.648) (99.129)
Utile netto del periodo 87.999 161.738
(Utile)/perdita attribuibile ai terzi 306 63
Utile netto del periodo attribuibile al Gruppo 88.305 161.801
Utile base e diluito per azione in euro:
Azioni ordinarie 31 1,1768 2,1647
Azioni di risparmio 31 1,1975 2,1854

Conto economico complessivo consolidato

(migliaia di euro) note Esercizio chiuso
al 30/06/2016
Esercizio chiuso
al 30/06/2015
Utile netto del periodo 87.999 161.738
Componenti dell'utile complessivo che saranno successivamente riclassificate nell'utile (perdita) dell'esercizio:
Differenza di conversione di bilanci esteri (13.934) 28.570
Variazione riserve di Cash Flow e di Fair Value Hedge (1.031) (1.962)
Effetto fiscale relativo alle altre componenti del risultato
complessivo
(14) 765
12 (14.979) 27.373
Componenti dell'utile complessivo che saranno successivamente riclassificate nell'utile (perdita) dell'esercizio:
Utili / (perdite) attuariali rilevati nel conto economico
complessivo
(1.896) (950)
Effetto fiscale 456 262
12 (1.440) (688)
Utile complessivo consolidato 71.580 188.423
Attribuibile a:
Gruppo Danieli
71.888 188.482
Terzi (308) (59)
71.580 188.423

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato

Capitale
Sociale
Azioni
proprie
Riserva da
sovrapprezzo
Riserva di
cash flow
(migliaia di euro) azioni hedge
Patrimonio netto al 30/06/2014 81.305 (82.935) 22.523 (2.284)
Operazioni con gli azionisti
- ripartizione utile 2013/2014 da delibera assembleare del 28/10/2014
: alle riserve
: dividendi agli azionisti
- acquisizione quote di terzi
- acquisizione/ cessione quote di controllo
Totale operazioni con gli azionisti 0 0 0
Utile al 30/06/2015
Altri componenti dell'utile complessivo
- variazione riserve di Cash Flow e di Fair Value 1.014
- utili (perdite) attuariali da IAS 19
- differenza di conversione
Proventi (Oneri) complessivi del periodo 0 0 1.014
Patrimonio netto al 30/06/2015 81.305 (82.935) 22.523 (1.270)
- ripartizione utile 2014/2015 da delibera assembleare del 26/10/2015
: alle riserve
: dividendi agli azionisti
- variazione quote dei terzi
Totale operazioni con gli azionisti 0 0 0
Utile al 30/06/2016
Altri componenti dell'utile complessivo
- variazione riserve di Cash Flow e di Fair Value 1.270
- utili (perdite) attuariali da IAS 19
- differenza di conversione di bilanci esteri
Proventi (Oneri) complessivi del periodo 0 0 1.270
Patrimonio netto al 30/06/2016 81.305 (82.935) 22.523 0
Totale
Patrimonio
netto
Patrimonio
netto
dei terzi
Patrimonio
netto
del Gruppo
3.611
1.369.275
2.485
153.456
1.547.436
130.381
(130.381)
0
(23.075)
(23.075)
0
130.381
0
(153.456)
(23.075)
161.801
161.801
960
0
1.548.396
(23.075)
0
(23.075)
(63) 161.738
(2.211)
0
(1.197)
(1.197)
(688)
(688)
28.566
28.566
4 28.570
(2.211)
(688)
28.566
161.801
188.482
(59) 188.423
1.400
1.498.968
31.051
161.801
1.712.843
901 1.713.744
153.606
(153.606)
0
(8.195)
(8.195)
0 (8.195)
29
0
153.606
0
(161.801)
(8.195)
29 (8.166)
88.305
88.305
(306) 87.999
(2.315)
0
(1.045)
(1.045)
(1.440)
(1.440)
(1.440)
(13.934)
(13.932)
(13.932)
(2.315)
(1.440)
(13.932)
88.305
71.888
(2)
(308)
71.580

Utile (perdita) netto/a del periodo

Riserva di fair value

Altre Riserve

Riserva da differenze di traduzione

Rendiconto finanziario consolidato
-- -- ------------------------------------
(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015
Rettifiche per riconciliare l'utile al lordo delle imposte con i flussi di cassa netti dell'attività operativa
Utile prima delle imposte 105.647 260.867
Incremento/(decremento) netto dei fondi per rischi ed oneri (30.033) (16.063)
Svalutazione/(rivalutazione) delle partecipazioni valutate con il
metodo del patrimonio netto
1.277 (667)
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni 96.209 100.291
Minus(plusvalenza) cessione immobilizzazioni materiali (225) (271)
Svalutazione crediti 24.780 3.669
Altre svalutazioni 203 64
Variazione netta del fondo TFR (168) (252)
Oneri /(proventi) su cambi di competenza (17.303) (103.912)
Proventi finanziari di competenza (13.683) (25.063)
Oneri finanziari di competenza 14.306 18.947
Totale 181.010 237.610
Variazione netta del capitale d'esercizio
(Incremento)/decremento delle rimanenze 133.914 55.921
(Incremento)/decremento crediti commerciali e diversi (126.266) 86.258
Incremento/(decremento) debiti commerciali e diversi (104.493) (92.223)
Oneri/(proventi) su cambi non realizzati (509) 32.810
Totale (97.354) 82.766
Interessi pagati nel periodo (15.525) (18.390)
Interessi incassati nel periodo 17.361 21.033
Imposte pagate nel periodo (32.937) (70.009)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa 52.555 253.010
Attività di investimento
Investimenti:
Immobilizzazioni materiali (95.113) (192.060)
Immobilizzazioni immateriali (10.058) (9.653)
Aggregazioni aziendali del periodo e di esercizi precedenti
-pagamenti effettuati al netto della cassa acquisita
(4.759) 5.918
Acquisto di partecipazioni (681) (5.623)
Attività finanziarie disponibili alla vendita (123.051) 0
(Oneri)/proventi su cambi realizzati 17.812 71.102
Disinvestimenti:
Immobilizzazioni materiali e immateriali 1.857 4.552
Attività finanziarie disponibili alla vendita 0 276
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento
Attività di finanziamento
(213.993) (125.488)
Assunzione nuovi finanziamenti passivi 275.537 213.209
Incremento/(decremento) anticipi su commesse non ancora in vigore 86.727 (130.083)
Rimborso finanziamenti passivi (166.775) (138.752)
Strumenti finanziari derivati a breve termine 4.295 386
Dividendi pagati agli azionisti (8.195) (23.075)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento 191.589 (78.315)
Variazione poste patrimoniali per effetto della conversione cambi 119 6.265
Flusso di cassa complessivo 30.270 55.472
Cassa e banche iniziali 1.359.257 1.303.785
Cassa e banche finali 1.389.527 1.359.257

Note illustrative

Premessa

Il presente Bilancio Consolidato annuale relativo all'esercizio chiuso al 30 giugno 2016, costituito dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico, dal Conto Economico Complessivo, dal Rendiconto Finanziario, dal prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto e dalle Note Illustrative, viene presentato in euro con valori arrotondati alle migliaia (tranne quando diversamente indicato) per una maggior chiarezza espositiva.

La Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. (la Capogruppo) è una società per azioni, quotata alla Borsa Italiana, attiva nel settore della progettazione, costruzione e vendita di impianti per l'industria siderurgica; ha sede legale in Buttrio (Udine – Italia), Via Nazionale 41. I principali azionisti al 30 giugno 2016 riferiti al capitale sociale da azioni ordinarie sono:

Sind International S.p.A. – Milano 67,175%
Azioni proprie detenute al 30 giugno 2016 7,240%

Le azioni ordinarie residue sono diffuse sul mercato.

Il bilancio consolidato del Gruppo Danieli è oggetto di revisione contabile da parte della società EY S.p.A. (già Reconta Ernst & Young S.p.A.).

Il progetto di bilancio consolidato è stato approvato in data 27 settembre 2016 dal Consiglio di Amministrazione, che ne ha autorizzato la diffusione attraverso comunicato stampa del 27 settembre 2016 contenente gli elementi principali del bilancio stesso.

Attività del Gruppo Danieli

Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. è una persona giuridica organizzata secondo l'ordinamento della Repubblica Italiana ed è quotata alla Borsa di Milano dal 1984.

Il Gruppo Danieli è essenzialmente impegnato sia nella costruzione e vendita di impianti per l'industria siderurgica, offrendo una gamma di macchine che va dalla gestione del processo primario alla produzione del prodotto finito (praticamente dal minerale al prodotto finito), che nella produzione e vendita di acciai speciali esercitata dalle controllate Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. e ABS Sisak d.o.o.

In sintesi il Gruppo Danieli progetta e costruisce impianti per l'industria siderurgica per tutte le aree di processo quali:

  • Miniere;
  • Impianti produzione pellets;
  • Altiforni;
  • Riduzione diretta;
  • Macchine per il trattamento rottami;
  • Acciaierie per produzione acciaio liquido;
  • Colata continua per:
  • Blumi e billette;
  • Bramme;
  • Bramme sottili;
  • Laminatoi per prodotti lunghi;
  • Laminatoi per tubi senza saldatura;
  • Linee per tubi saldati;
  • Laminatoi per prodotti piani a caldo ed a freddo di tutti i metalli ferrosi non ferrosi e inox;
  • Linee di processo per prodotti piani;
  • Impianti completi per Controlli Dimensionali e per il controllo di qualità di tipo non distruttivo ed Impianti di Condizionamento;
  • Impianti di seconda lavorazione quali Pelatrici, Raddrizzatrici, Rullatrici, Trafile;
  • Presse a Forgiare e Manipolatori ed impianti completi di forgiatura;
  • Presse estrusione per materiali ferrosi e non ferrosi;
  • Impianti per taglio longitudinale e per taglio a misura trasversale per foglio e lamiere di tutti i metalli non ferrosi e l'inox;
  • Automazione Impianti di Livello 1-2-3 e 4;
  • Gru e impianti di sollevamento.

Nel settore degli impianti di laminazione per prodotti lunghi, il Gruppo Danieli è leader del mercato mondiale sia per numero di impianti in esercizio che per vendite annuali e soprattutto è indiscusso leader tecnologico per l'affidabilità degli impianti, la produttività e la qualità del prodotto ottenibile e per il livello di automazione.

Dichiarazione di conformità agli IFRS

Nella predisposizione del bilancio consolidato al 30 giugno 2016 sono stati osservati i principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board ed omologati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio Europeo del 19 luglio 2002 entro la data di redazione del presente documento (settembre 2016), integrati dalle raccomandazioni previste dal Regolamento degli Emittenti come approvato da delibera CONSOB. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (IAS), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (SIC).

Il bilancio consolidato è stato redatto sulla base del principio del costo storico, tranne che per gli strumenti finanziari derivati e le attività finanziarie disponibili per la vendita, che sono iscritti al fair value, le partecipazioni in imprese collegate e joint venture, che sono valutate col metodo del patrimonio netto, e i lavori in corso su ordinazione che sono rilevati sulla base del metodo della percentuale di completamento.

Il Gruppo, tra le diverse opzioni consentite dallo IAS 1, ha scelto di presentare nello stato patrimoniale separatamente le attività e passività correnti e non correnti sulla base del loro realizzo o estinzione nell'ambito del normale ciclo operativo aziendale entro i dodici mesi successivi alla chiusura del periodo e di fornire nel conto economico un'analisi dei costi in base alla natura degli stessi. Il rendiconto finanziario viene redatto con il metodo indiretto.

SINTESI DEI PRINCIPI CONTABILI

I principi contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato al 30 giugno 2016 sono omogenei a quelli adottati per la redazione del bilancio consolidato al 30 giugno 2015, ad eccezione dell'adozione dei seguenti IFRS o IFRIC nuovi o rivisti che sono stati applicati per la prima volta dalla società a partire dal 1° luglio 2015.

Modifiche allo IAS 19 Piani a benefici definiti - Lo IAS 19 chiede ad un'entità di considerare le contribuzioni da parte dei dipendenti o di terze parti quando contabilizza i piani a benefici definiti. Quando le contribuzioni sono legate alla prestazione del servizio, dovrebbero essere attribuite al periodo di servizio come benefici negativi. La modifica chiarisce che, se l'ammontare delle contribuzioni è indipendente dal numero di anni di servizio, è permesso all'entità di rilevare queste contribuzioni come una riduzione del costo del servizio nel periodo in cui il servizio è prestato, anziché allocare le contribuzioni ai periodi di servizio. Tale miglioramento è applicabile agli esercizi con inizio dal 1° febbraio 2015 (1° luglio per il Gruppo).

Miglioramenti annuali agli IFRS - Ciclo 2010-2012

Questi miglioramenti sono in vigore per gli esercizi con inizio dal 1° febbraio 2015 (1° luglio per il Gruppo). Includono:

IFRS 2 Pagamenti basati su azioni - Questo miglioramento si applica prospetticamente e chiarisce vari punti legati alla definizione delle condizioni di conseguimento di risultati e di servizio che rappresentano delle condizioni di maturazione, incluso:

  • una condizione di conseguimento di risultati deve contenere una condizione di servizio;
  • un obiettivo di conseguimento di risultati deve essere conseguito mentre la controparte presta servizio;
  • un obiettivo di conseguimento di risultati può fare riferimento alle operazioni od attività di un'entità, od a quelli di un'altra entità nell'ambito dello stesso Gruppo;
  • una condizione di conseguimento di risultati può essere una condizione di mercato o una condizione non legata al mercato;

– se la controparte, indipendentemente dalle motivazioni, cessa di prestare servizio durante il periodo di maturazione, la condizione di servizio non è soddisfatta.

Tali miglioramenti non hanno avuto alcun effetto sui principi contabili del Gruppo.

IFRS 3 Aggregazioni aziendali - La modifica si applica prospetticamente e chiarisce che tutti gli accordi relativi a corrispettivi potenziali classificati come passività (o attività) che nascono da un'aggregazione aziendale devono essere successivamente misurati al fair value con contropartita a conto economico, questo sia che rientrino o meno nello scopo dell'IFRS 9 (o dello IAS 39, a seconda dei casi). Questo è coerente con i principi contabili applicati dal Gruppo, e quindi questa modifica non ha avuto alcun impatto.

IFRS 8 Settori operativi - La modifica si applica retrospetticamente e chiarisce che:

– Un'entità dovrebbe dare informativa sulle valutazioni operate dal management nell'applicare i criteri di aggregazione di cui al paragrafo 12 dell'IFRS 8, inclusa una breve descrizione dei settori operativi che sono stati aggregati e delle caratteristiche economiche (per esempio: vendite, margine lordo) utilizzate per definire se i settori sono "similari".

– È necessario presentare la riconciliazione delle attività del settore con le attività totali solo se la riconciliazione è presentata al più alto livello decisionale, così come richiesto per le passività del settore.

Il Gruppo non ha applicato i criteri di aggregazione previsti dallo IFRS 8.12. Il Gruppo nei periodi precedenti ha presentato la riconciliazione delle attività del settore con le attività totali e continuerà a presentarla nella Nota integrativa, in quanto la riconciliazione è fornita al più alto livello decisionale.

IAS 16 Immobili, impianti e macchinari e IAS 38 Attività immateriali - La modifica si applica retrospetticamente e chiarisce che nello IAS 16 e nello IAS 38 un'attività può essere rivalutata con riferimento a dati osservabili sia adeguando il valore lordo contabile dell'attività al valore di mercato sia determinando il valore di mercato del valore contabile ed adeguando il valore lordo contabile proporzionalmente in modo che il valore contabile risultante sia pari al valore di mercato. Inoltre, l'ammortamento accumulato è la differenza tra il valore lordo contabile ed il valore contabile dell'attività. Questa modifica non ha avuto alcun impatto sul bilancio del Gruppo.

IAS 24 Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate - La modifica si applica retrospetticamente e chiarisce che un ente di gestione (un'entità che fornisce servizi relativi a dirigenti con responsabilità strategiche) è una parte correlata soggetta all'informativa sulle operazioni con parti correlate. Inoltre, un'entità che fa ricorso ad un ente di gestione deve dare informativa sulle spese sostenute per i servizi di gestione. Questa modifica non è rilevante per il Gruppo, che non riceve servizi di management da altre entità.

Miglioramenti annuali agli IFRS - Ciclo 2011-2013

Questi miglioramenti sono in vigore per gli esercizi con inizio dal 1° gennaio 2015 (1° luglio 2015 per il Gruppo). Includono:

IFRS 3 Aggregazioni aziendali – La modifica si applica prospetticamente e, ai fini delle esclusione dallo scopo dell'IFRS 3, chiarisce che:

  • sono fuori dallo scopo dell'IFRS 3 non solo le joint ventures ma anche i joint arrangements;
  • questa esclusione dallo scopo si applica solo nella contabilizzazione nel bilancio del joint arrangement stesso.

Questa modifica non ha trovato attualmente applicazione per il Gruppo.

IFRS 13 Valutazione del fair value – La modifica si applica prospetticamente e chiarisce che la portfolio exception prevista dallo IFRS 13 può essere applicata non solo ad attività e passività finanziarie, ma anche agli altri contratti nello scopo dell'IFRS 9 (o dello IAS 39, a seconda dei casi). Il Gruppo non applica la portfolio exception prevista dallo IFRS 13.

IAS 40 Investimenti immobiliari – La descrizione di servizi aggiuntivi nello IAS 40 differenzia tra investimenti immobiliari ed immobili ad uso del proprietario (ad esempio: immobili, impianti e macchinari). La modifica si applica prospetticamente e chiarisce che nel definire se un'operazione rappresenta l'acquisto di un'attività o un'aggregazione aziendale, deve essere utilizzato l'IFRS 3 e non la descrizione di servizi aggiuntivi dello IAS 40. Nei periodi precedenti il Gruppo, nel definire se un'operazione rappresentasse l'acquisto di un'attività o un'aggregazione aziendale, ha eventualmente fatto affidamento sull'IFRS 3 e non sullo IAS 40. Quindi questa modifica non ha avuto alcun impatto sui principi contabili del Gruppo.

Principi contabili ed interpretazioni emessi dallo IASB/IFRIC, omologati dalla Commissione Europea ma non ancora in vigore per il Gruppo

Miglioramenti annuali agli IFRS - Ciclo 2012-2014

Questi miglioramenti saranno in vigore per gli esercizi che inizieranno al 1° gennaio 2016 o successivamente (1° luglio 2016 per il Gruppo). Includono:

IFRS 5 Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate – Le attività sono generalmente cedute attraverso la vendita o la distribuzione ai soci. La modifica chiarisce che il cambiamento da uno all'altro di questi metodi di cessione non dovrebbe essere considerato un nuovo piano di cessione ma, piuttosto, la continuazione del piano originario. Non vi è quindi alcuna interruzione nell'applicazione dei requisiti dell'IFRS 5. Questa modifica deve essere applicata prospetticamente.

IFRS 7 Strumenti Finanziari: Informativa

(i) Contratti di servizio

La modifica chiarisce che un contratto di servizio (servicing contract) che include un compenso può comportare un coinvolgimento continuo in un'attività finanziaria. Un'entità deve definire la natura del compenso e dell'accordo sulla base delle guidance contenuta nell'IFRS 7 sul tema del coinvolgimento continuo per valutare se è richiesta informativa. La definizione di quale contratto di servizi comporta

un coinvolgimento continuo deve essere fatta retrospetticamente. Comunque, l'informativa richiesta non dovrà essere presentata per gli esercizi che precedono quello di prima applicazione di questa modifica.

(ii) Applicabilità delle modifiche all'IFRS 7 ai bilanci intermedi sintetici

La modifica chiarisce che i requisiti di informativa sulle compensazioni non si applicano ai bilanci intermedi sintetici, a meno che questa informativa non fornisca un aggiornamento significativo delle informazioni presentate nel più recente bilancio annuale. Questa modifica deve essere applicata retrospetticamente

Modifiche allo IAS 1 Iniziativa di informativa – Le modifiche allo IAS 1 Presentazione del bilancio chiariscono, piuttosto che modificare significativamente, alcuni dei requisiti dello IAS 1 già esistenti. Le modifiche chiariscono:

  • il requisito della materialità nello IAS 1;
  • il fatto che linee specifiche nei prospetti dell'utile/(perdita) d'esercizio o delle altre componenti di conto economico complessivo o nel prospetto della posizione finanziaria possono essere disaggregate;
  • che le entità dispongono di flessibilità rispetto all'ordine in cui presentano le note al bilancio;
  • che la quota delle altre componenti di conto economico complessivo relativa alle collegate e joint venture contabilizzate utilizzando il metodo del patrimonio netto deve essere presentata in aggregato in un unica riga, e classificata tra quelle voci che non saranno successivamente riclassificate a conto economico.

Inoltre, le modifiche chiariscono I requisiti che si applicano quando vengono presentati dei sub-totali nei prospetti dell'utile/(perdita) d'esercizio o delle altre componenti di conto economico complessivo o nel prospetto della posizione finanziaria. Queste modifiche sono in vigore per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2016 o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata.

Modifiche agli IFRS 10, IFRS 12 ed allo IAS 28 Investments Entities: Applying the Consolidation Exception - Le modifiche trattano le problematiche sorte nell'applicazione dell'eccezione relativa alle entità di investimento prevista dall'IFRS 10 Bilancio Consolidato. Le modifiche all'IFRS 10 chiariscono che l'esenzione alla presentazione del bilancio consolidato si applica all'entità capogruppo che è la controllata di un'entità di investimento, quando l'entità di investimento valuta tutte le proprie controllate al fair value. Inoltre, le modifiche all'IFRS 10 chiariscono che solo una controllata di un'entità di investimento che non è essa stessa un'entità di investimento e che fornisce servizi di supporto all'entità di investimento viene consolidata. Tutte le altre controllate di un'entità di investimento sono valutate al fair value. Le modifiche allo IAS 28 Partecipazioni in società collegate e joint-venture permettono all'investitore di mantenere, nell'applicazione del metodo del patrimonio netto, la valutazione al fair value applicata dalle collegate o joint venture di un'entità di investimento nella valutazione delle proprie partecipazioni in società controllate. Queste modifiche devono essere applicate retrospetticamente e sono in vigore per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2016 o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata.

IAS 19 Benefici per I dipendenti – La modifica chiarisce che il mercato attivo (market depth) delle obbligazioni societarie di alta qualità deve essere definito rispetto alla valuta in cui l'obbligazione è denominata, piuttosto che al paese in cui l'obbligazione è localizzata. Quando non c'è un mercato attivo per obbligazioni societarie di alta qualità in quella valuta, devono essere utilizzati i tassi relativi ai titoli di stato. Questa modifica deve essere applicata prospetticamente.

IAS 34 Bilancio intermedio – La modifica chiarisce che l'informativa richiesta nei bilanci intermedi deve essere presentata o nel bilancio intermedio o incorporata attraverso dei cross-reference tra il bilancio intermedio e la parte della relazione finanziaria intermedia in cui è inclusa (ad esempio, la relazione sulla gestione o il report di commento sui rischi). L'informativa presentata nella relazione finanziaria intermedia deve essere disponibile per il lettore negli stessi termini e nella stessa tempistica del bilancio intermedio. Questa modifica deve essere applicata retrospetticamente.

Modifiche all'IFRS 10 Bilancio Consolidato, IFRS 12 Informativa sulle partecipazioni in altre entità, ed allo IAS 28 Partecipazioni in società collegate e joint venture – Le modifiche trattano le problematiche sorte nell'applicazione dell'eccezione relativa alle entità di investimento prevista dall'IFRS 10. Le modifiche all'IFRS 10 chiariscono che l'esenzione alla presentazione del bilancio consolidato si applica all'entità capogruppo che è la controllata di un'entità di investimento, quando l'entità di investimento valuta tutte le proprie controllate al fair value. Inoltre, le modifiche all'IFRS 10 chiariscono che solo una controllata di un'entità di investimento che non è essa stessa un'entità di investimento e che fornisce servizi di supporto all'entità di investimento viene consolidata. Tutte le altre controllate di un'entità di investimento sono valutate al fair value. Le modifiche allo IAS 28 permettono all'investitore di mantenere, nell'applicazione del metodo del patrimonio netto, la valutazione al fair value applicata dalle collegate o joint venture di un'entità di investimento nella valutazione delle proprie partecipazioni in società controllate. Queste modifiche devono essere applicate retrospetticamente e sono in vigore per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2016 o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata.

Altri principi non ancora in vigore per il Gruppo

Modifiche all'IFRS 11 Accordi a controllo congiunto: Accounting for Acquisitions of Interests - Le modifiche all'IFRS 11 richiedono che un joint operator che contabilizza l'acquisizione di una quota di partecipazione in un accordo a controllo congiunto, accordo a controllo congiunto le cui attività rappresentano un business, deve applicare i principi rilevanti dello IFRS 3 in tema di contabilizzazione delle aggregazioni aziendali. Le modifiche chiariscono anche che, nel caso di mantenimento del controllo congiunto, la partecipazione precedentemente detenuta in un accordo a controllo congiunto non è oggetto di rimisurazione al momento dell'acquisizione di un ulteriore quota di partecipazione nel medesimo accordo a controllo congiunto. Inoltre, è stata aggiunta un'esclusione dallo scopo dell'IFRS 11 per chiarire che le modifiche non si applicano quando le parti che condividono il controllo, inclusa l'entità che redige il bilancio, sono sotto il controllo comune dello stesso ultimo soggetto controllante. Le modifiche si applicano sia all'acquisizione della quota iniziale di partecipazione in un accordo a controllo congiunto che all'acquisizione di ogni ulteriore quota nel medesimo accordo a controllo congiunto. Le modifiche devono essere applicate prospetticamente per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2016 o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata.

Modifiche allo IAS 16 e allo IAS 38: Clarification of Acceptable Methods of Depreciation and Amortisation - Le modifiche chiariscono il principio contenuto nello IAS 16 e nello IAS 38 che i ricavi riflettono un modello di benefici economici che sono generati dalla gestione di un business (di cui l'attività fa parte) piuttosto che i benefici economici che si consumano con l'utilizzo del bene. Ne consegue che un metodo basato sui ricavi non può essere utilizzato per l'ammortamento di immobili, impianti e macchinari e potrebbe essere utilizzato solo in circostanze molto limitate per l'ammortamento delle attività immateriali. Le modifiche devono essere applicate prospetticamente per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2016 o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata.

Modifiche allo IAS 27: Metodo del patrimonio netto nei bilanci separati - Le modifiche consentiranno alle entità di utilizzare il metodo del patrimonio netto per contabilizzare le partecipazioni in controllate, joint-ventures e collegate nel proprio bilancio separato. Le entità che stanno già applicando gli IFRS e decidano di modificare il criterio di contabilizzazione passando al metodo del patrimonio netto nel proprio bilancio separato dovranno applicare il cambiamento retrospetticamente. In caso di prima adozione degli IFRS, l'entità che decide di utilizzare il metodo del patrimonio netto nel proprio bilancio separato lo dovrà applicare dalla data di transizione agli IFRS. Le modifiche sono efficaci per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2016 o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata.

Dall'applicazione di queste modifiche non è atteso alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.

Principi contabili ed interpretazioni emessi dallo IASB/IFRIC, ma non ancora omologati dalla Commissione Europea

IFRS 9 Strumenti finanziari - Nel luglio 2014, lo IASB ha emesso la versione finale dell'IFRS 9 Strumenti Finanziari che riflette tutte le fasi del progetto relativo agli strumenti finanziari e sostituisce lo IAS 39 Strumenti Finanziari: Rilevazione e valutazione e tutte le precedenti versioni dell'IFRS 9. Il principio introduce nuovi requisiti per la classificazione, valutazione, perdita di valore e hedge accounting. L'IFRS 9 è efficace per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2018 o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata. È richiesta l'applicazione retrospettica del principio, ma non è obbligatorio fornire l'informativa comparativa.

IFRS 14 Regulatory Deferral Accounts - L'IFRS 14 è un principio opzionale che consente ad un'entità, le cui attività sono soggette a tariffe regolamentate di continuare ad applicare, al momento della prima adozione degli IFRS, i precedenti principi contabili adottati per gli importi relativi alla rate regulation. Le entità che adottano l'IFRS 14 devono presentare i saldi relativi alla rate regulation in linee separate del prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria e presentare i movimenti di questi conti in linee separate del prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio e delle altre componenti di conto economico complessivo. Il Principio richiede che venga data informativa sulla natura, e i rischi associati, della regolamentazione tariffaria e gli effetti di questa sul bilancio dell'entità. L'IFRS 14 è efficace per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2016 o successivamente.

IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers - L'IFRS è stato emesso a maggio 2014 ed introduce un nuovo modello in cinque fasi che si applicherà ai ricavi derivanti da contratti con i clienti. L'IFRS 15 prevede la rilevazione dei ricavi per un importo che riflette il corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento di merci o servizi al cliente. Il principio fornisce un approccio più strutturato per la rilevazione e valutazione dei ricavi. Il nuovo principio è applicabile a tutte le entità e sostituirà tutti gli attuali requisiti presenti negli IFRS in tema di riconoscimento dei ricavi. Il principio è efficace per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2018 o successivamente, con piena applicazione retrospettica o modificata. L'applicazione anticipata è consentita.

Il Gruppo intende adottare questi principi quando entreranno in vigore, successivamente alla loro omologa da parte della Commissione Europea. Da una analisi preliminare degli stessi non ci dovrebbero essere impatti materiali né nella iscrizione né nella valutazione iniziale e successiva delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi del Gruppo.

Area e metodologia di consolidamento

Il bilancio consolidato del Gruppo Danieli comprende i dati integralmente consolidati al 30 giugno 2016 della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. e delle società italiane ed estere nelle quali la stessa esercita direttamente o indirettamente il controllo; il dettaglio delle società consolidate integralmente è riportato nell'allegato I-C.

Le variazioni dell'area di consolidamento rispetto all'esercizio chiuso al 30 giugno 2015 si possono così sintetizzare:

  • consolidamento delle società del gruppo Fata S.p.A., acquisite nel mese di marzo 2016, dal Gruppo Finmeccanica. Le società consolidate integralmente sono:
  • Fata S.p.A., con sede a Pianezza (TO), che opera nel mercato dell'International Contracting come fornitore di EPC (Engineering, Procurement and Construction) per l'industria di processo nei comparti Metal, Inorganic Chemicals e Power;
  • Fata Hunter Inc., con sede a Riverside (California, USA), posseduta al 100% da Fata S.p.A., che fornisce linee di processo per nastro di alluminio, acciaio e altri metalli;
  • Fata Gulf Co WLL con sede a Doha, (Quatar), che risulta controllata per il 97% in base agli accordi sottoscritti con gli altri soci terzi presenti localmente;
  • consolidamento della società Pars Foulad Jam Sama Heavy Metallurgical Equipment Co. PJS, con sede a Eshtehard (Iran); la società si trova oggi in una fase pre-operativa e sta completando gli investimenti per iniziare la sua attività nel 2017 occupandosi di progettazione e costruzione di equipaggiamenti meccanici per l'industria dei metalli;
  • consolidamento della società Acciaierie Bertoli Safau Iberica SL con sede a Bilbao, costituita nel mese di gennaio 2016, che seguirà le attività commerciali del settore Steel Making in Spagna;

L'attività delle società più rilevanti di nuova costituzione o acquisizione è stata descritta nella Relazione sulla gestione.

I bilanci utilizzati per il consolidamento sono quelli predisposti per l'approvazione da parte delle rispettive assemblee dei soci e, per le società controllate il cui esercizio sociale non coincide con quello della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A., da un bilancio annuale intermedio appositamente redatto dagli Amministratori alla data del 30 giugno 2016. I bilanci sono stati opportunamente riclassificati e rettificati per uniformarli ai principi contabili adottati dal Gruppo Danieli.

Società valutate con il metodo del patrimonio netto

L'elenco delle società valutate con il metodo del patrimonio netto è riportato nell'allegato II-C, mentre i dati essenziali degli ultimi bilanci approvati sono elencati nell'allegato III-C.

Partecipazioni in società controllate

Sono consolidate con il metodo integrale le società in cui il Gruppo esercita il controllo (società controllate) sia in forza del possesso azionario diretto o indiretto della maggioranza delle azioni con diritto di voto, che per effetto dell'esercizio di una influenza dominante espressa dal potere di determinare, anche indirettamente, le scelte finanziarie e gestionali delle società, ottenendone i benefici relativi anche prescindendo da rapporti di natura azionaria. L'esistenza di potenziali diritti di voto, esercitabili alla data di bilancio, è considerata ai fini della determinazione del controllo. Le società controllate vengono consolidate a partire dalla data nella quale si assume il controllo, e sono deconsolidate a partire dalla data nella quale il controllo cessa.

Le operazioni di aggregazione aziendale in forza delle quali viene acquisito il controllo di una società sono contabilizzate applicando il metodo dell'acquisto (purchase method): in base a tale metodo, il costo di un'acquisizione è valutato come somma del corrispettivo trasferito, misurato al fair value alla data di acquisizione, e dell'importo di qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita. Quest'ultima, per ogni operazione di aggregazione aziendale, può essere valutata al fair value oppure in proporzione alle attività nette della società acquisita attribuibili alla minoranza. I costi di acquisizione sono spesati a conto economico.

Il corrispettivo di un'operazione di aggregazione aziendale è comprensivo del fair value di ogni corrispettivo potenziale alla data di acquisizione. La variazione del fair value del corrispettivo potenziale classificato come attività o passività viene rilevata secondo quanto disposto dallo IAS 39 nel conto economico o nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo. Se il corrispettivo potenziale è classificato nel patrimonio netto, il suo valore non deve essere ricalcolato sino a quando la sua estinzione sarà contabilizzata contro patrimonio netto.

L'avviamento derivante da una aggregazione è inizialmente valutato al costo che emerge come eccedenza tra la sommatoria del corrispettivo corrisposto e l'importo riconosciuto per le quote di minoranza rispetto alle attività identificabili acquisite e le passività assunte dal Gruppo. Se il corrispettivo e l'importo riconosciuto per le quote di minoranza sono inferiori al fair value delle attività nette acquisite della controllata, la differenza è rilevata nel conto economico.

L'iscrizione dell'avviamento viene mantenuta, anche al momento iniziale, solo laddove dall'aggregazione si possano ravvisare tangibili elementi di apprezzamento e misurabilità dei risultati futuri della nuova controllata. Laddove gli stessi non possano essere chiaramente identificati, in relazione alle difficoltà connesse all'inserimento della controllata nel Gruppo ed all'adattamento alle sue logiche industriali, o non possano essere oggettivamente attribuiti all'autonoma capacità di generazione di risultati della controllata, l'avviamento viene prudentemente svalutato.

Successivamente all'acquisizione, l'avviamento viene sottoposto ad analisi di congruità (impairment test) con frequenza annuale o maggiore qualora si verifichino eventi o cambiamenti che possano far emergere eventuali perdite di valore, secondo quanto previsto dallo IAS 36 - Riduzione di valore delle attività. L'eventuale perdita di valore è identificata attraverso valutazioni che prendono a riferimento la capacità di ciascuna unità di produrre flussi finanziari atti a recuperare la parte di avviamento ad essa allocata, con le modalità indicate successivamente nella sezione "perdite di valore delle attività materiali ed immateriali".

Se l'avviamento è stato allocato a un'unità generatrice di flussi finanziari e l'entità dismette parte delle attività di tale unità, l'avviamento associato all'attività dismessa deve essere incluso nel valore contabile dell'attività quando si determina l'utile o la perdita derivante dalla dismissione. L'avviamento associato con l'attività dismessa deve essere determinato sulla base dei valori relativi dell'attività dismessa e della parte mantenuta dell'unità generatrice di flussi finanziari.

Se l'aggregazione aziendale è realizzata in più fasi, al momento dell'acquisizione del controllo viene ricalcolato il fair value della partecipazione precedentemente detenuta e valutata con l'equity method; l'eventuale utile o perdita risultante è rilevata a conto economico.

Gli effetti derivanti dall'acquisizione (cessione) di quote di partecipazioni successivamente all'assunzione del controllo (senza perdita del controllo) sono rilevate a patrimonio netto. Nel caso di cessione di parte delle quote di partecipazioni detenute con corrispondente perdita di controllo, la partecipazione detenuta è adeguata al relativo fair value e la rivalutazione concorre alla formazione della plusvalenza (minusvalenza) derivante dall'operazione di cessione. In sede di consolidamento, a seguito dell'applicazione del metodo integrale:

sono eliminate le partite di debito e di credito esistenti tra le imprese incluse nel consolidamento, i proventi e gli oneri relativi ad operazioni effettuate tra le imprese medesime come pure gli utili e le perdite conseguenti ad operazioni effettuate tra tali imprese relative a valori compresi nel patrimonio; la quota parte del patrimonio netto delle società partecipate di pertinenza degli azionisti terzi è iscritta in una apposita voce del patrimonio netto denominata "Patrimonio netto di terzi". La parte del risultato economico consolidato corrispondente a quote di partecipazioni detenute da terzi è iscritta in una voce denominata "(Utile) perdita dell'esercizio di pertinenza di terzi".

Partecipazioni in società collegate

Le partecipazioni detenute in società sulle quali viene esercitata un'influenza notevole ("società collegate"), che si presume sussistere quando la percentuale di partecipazione è compresa tra il 20% ed il 50%, sono valutate secondo il metodo del patrimonio netto. Per effetto dell'applicazione di tale metodo il valore contabile della partecipazione risulta allineato al patrimonio netto rettificato, ove necessario, per riflettere l'applicazione degli IFRS omologati dalla Commissione Europea e comprende l'iscrizione dell'eventuale avviamento individuato al momento dell'acquisizione.

La quota di utili/perdite realizzati dalle società collegate dopo l'acquisizione è contabilizzata a conto economico, mentre la quota di movimenti delle riserve successivi all'acquisizione è contabilizzata nelle riserve di patrimonio netto. Quando la quota di perdite del Gruppo in una società collegata uguaglia o eccede la sua quota di pertinenza nella società collegata stessa, si procede ad azzerare il valore della partecipazione ed il Gruppo non contabilizza perdite ulteriori rispetto a quelle di sua competenza, ad eccezione e nella misura in cui il Gruppo abbia l'obbligo di risponderne. Gli utili e le perdite non realizzati generati su operazioni con società collegate sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo nelle stesse.

Altre partecipazioni

Le altre partecipazioni, nelle quali la percentuale di proprietà è inferiore al 20%, o al 10% se quotate, o nelle quali il Gruppo non esercita un'influenza notevole, sono valutate al fair value. Se il fair value di queste attività non può essere valutato attendibilmente, esse sono valutate al costo di acquisto o di sottoscrizione, al netto delle svalutazioni relative alle perdite.

La valutazione al costo viene mantenuta, pur risultando superiore a quella corrispondente definita con il metodo del patrimonio netto, sempre che le prospettive reddituali o i plusvalori inespressi e compresi nelle partecipazioni, consentano di prevedere il recupero del maggior valore iscritto.

Conversione delle partite e traduzione dei bilanci in valuta

Identificazione della valuta funzionale

I saldi inclusi nelle situazioni economico-patrimoniali di ogni società del Gruppo sono iscritti nella valuta dell'ambiente economico primario in cui opera l'entità (valuta funzionale). Il bilancio consolidato del Gruppo Danieli è redatto in euro, che è la valuta funzionale della Capogruppo.

Conversione delle operazioni in valuta estera

Gli elementi espressi in valuta differente da quella funzionale, sia monetari (disponibilità liquide, attività e passività che saranno incassate o pagate con importi di denaro prefissato o determinabile ecc.), sia non monetari (anticipi a fornitori ed anticipi da clienti di beni e/o servizi, avviamento, attività immateriali ecc.), sono inizialmente rilevati al cambio in vigore alla data in cui viene effettuata l'operazione. Successivamente gli elementi monetari sono convertiti in valuta funzionale sulla base del cambio della data di rendicontazione e le differenze derivanti dalla conversione sono imputate a conto economico. Gli elementi non monetari sono mantenuti al cambio di conversione dell'operazione tranne nel caso di andamento sfavorevole persistente del tasso di cambio di riferimento.

Le differenze seguono il trattamento contabile (conto economico o riserve di conversione) previsto per le variazioni di valore delle poste correlate.

Traduzione dei bilanci espressi in valuta diversa da quella funzionale

Le regole per la traduzione dei bilanci espressi in valuta estera in moneta funzionale della Capogruppo sono le seguenti:

  • le attività e le passività sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di chiusura dell'esercizio;
  • i costi, i ricavi, gli oneri e i proventi sono convertiti al cambio medio del periodo;
  • la "riserva di conversione" accoglie sia le differenze cambio generate dalla conversione delle valute estere ad un tasso differente da quello alla data di riferimento del bilancio consolidato, che quelle generate dalla traduzione dei patrimoni netti di apertura ad un tasso di cambio differente da quello di chiusura del periodo;
  • l'avviamento e gli aggiustamenti derivanti dal fair value correlati all'acquisizione di una entità estera sono trattati come attività e passività della entità estera e tradotti al cambio di chiusura del periodo.

Sono di seguito indicati i cambi applicati nella conversione dei bilanci in valuta diversa dall'euro per gli esercizi chiusi al 30 giugno 2016 ed al 30 giugno 2015 (valuta estera per 1 euro):

2015/2016 2014/2015
medio 30/06/2016 medio 30/06/2015
Baht Thailandese 39,387 39,007 39,244 37,796
Corona Ceca 27,053 27,131 27,566 27,253
Corona Svedese 9,3342 9,4242 9,2907 9,2150
Dinaro Serbo 121,71 123,14 119,86 120,32
Dollaro Canadese 1,4717 1,4384 1,4039 1,3839
Dollaro USA 1,1095 1,1102 1,2020 1,1189
Dong Vietnamita 24.751,3 24.767,8 25.704,7 24.421,5
Franco Svizzero 1,0874 1,0867 1,1322 1,0413
Hryvnia Ucraina 26,540 27,564 20,640 23,541
Kuna Croata 7,5806 7,5281 7,6361 7,5948
Leu Rumeno 4,4693 4,5234 4,4360 4,4725
Lira Egiziana 9,0468 9,8508 8,8230 8,5342
Lira Turca 3,2202 3,2060 2,8543 2,9953
Real Brasiliano 4,1052 3,5898 3,2018 3,4699
Renminbi (Yuan) Cinese 7,1493 7,3755 7,4330 6,9366
Ringgit Malese 4,5888 4,4301 4,3856 4,2185
Rial Iraniano 33.386,3 34.083,1 - -
Riyal Quatar 4,0385 4,0411 - -
Riyal Saudita 4,1613 4,1641 4,5075 4,1962
Rublo Russo 74,912 71,520 59,302 62,355
Rupia Indiana 73,603 74,960 74,484 71,187
Sterlina Gran Bretagna 0,7491 0,8265 0,7619 0,7114
Yen Giapponese 129,45 114,05 137,26 137,01
Zloty Polacco 4,2973 4,4362 4,1665 4,1911

Immobilizzazioni materiali

Le immobilizzazioni materiali sono iscritte in bilancio al costo di acquisizione o di produzione interna, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione al netto degli ammortamenti cumulati, incrementato, quando rilevante ed in presenza di obbligazioni attuali, del valore attuale del costo stimato per lo smantellamento e la rimozione dell'attività.

Gli oneri finanziari che sono direttamente imputabili all'acquisizione, alla costruzione o alla produzione di un bene che richiede un periodo di tempo abbastanza lungo prima di essere disponibile all'uso (qualifying asset ai sensi dello IAS 23 – Oneri finanziari), vengono capitalizzati in quanto parte del costo del bene stesso ed ammortizzati lungo la vita utile della classe di beni cui essi si riferiscono. Gli impianti e macchinari possono avere parti con una vita utile diversa. L'ammortamento è calcolato sulla vita utile di ogni singola parte; in caso di sostituzione le nuove parti sono capitalizzate nella misura in cui soddisfano i criteri per l'iscrizione di un'attività, e il valore contabile delle parti sostituite viene eliminato dal bilancio.

Il valore residuo e la vita utile delle attività viene rivisto almeno a ogni chiusura di esercizio e qualora, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato risulti una perdita di valore determinata in base all'applicazione dello IAS 36, l'immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata; se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione, il suo valore viene ripristinato, al netto degli ammortamenti. I costi di manutenzione, aventi natura ordinaria, sono stati addebitati integralmente a conto economico, mentre quelli di natura incrementativa sono attribuiti ai cespiti cui si riferiscono e ammortizzati in relazione alle residue possibilità di utilizzo degli stessi.

Le locazioni nelle quali il locatore mantiene sostanzialmente i rischi e i benefici legati alla proprietà dei beni sono classificati come leasing operativi. I costi riferiti a leasing operativi sono rilevati linearmente a conto economico lungo la durata del contratto di leasing.

Gli ammortamenti imputati al conto economico sono stati calcolati in modo sistematico e costante sulla base di aliquote ritenute rappresentative della vita utile economico-tecnica stimata dei cespiti. Per alcuni specifici impianti del settore Steel Making, e segnatamente forni fusori, impianti di laminazione e colaminazione, considerando le innovazioni tecnologiche insite nella loro realizzazione e la lunga fase di avviamento e di messa a regime, si è ritenuto di correlare l'aliquota di ammortamento alla effettiva capacità produttiva utilizzata nel periodo rispetto a quella totale prevista per l'intera vita utile degli impianti. Le principali aliquote di ammortamento annue, o parametrate su base annua, applicate sono le seguenti:

Fabbricati e costruzioni leggere 3-10%
Impianti e macchinari da 10 a 17,5%
Forni e grandi impianti automatici da 5 a 23,4%
Attrezzature 20-25%
Automezzi, mezzi di trasporto interno su ruote, autovetture 20-25%
Mobili e macchine d'ufficio 12-20%

I terreni, sia liberi da costruzione sia annessi a fabbricati, non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.

Immobilizzazioni immateriali

Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte al costo di acquisizione o di produzione interna comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione.

Il costo di un'attività immateriale generata internamente comprende solo gli oneri che possono essere direttamente attribuiti all'attività a partire dalla data in cui sono soddisfatti i criteri per l'iscrizione di tale attività. Dopo la rilevazione iniziale, le immobilizzazioni immateriali sono contabilizzate al costo, al netto dell'ammortamento accumulato e delle eventuali perdite di valore determinate secondo quanto stabilisce lo IAS 36.

Le spese di ricerca inerenti l'attività di produzione sono interamente addebitate a conto economico nell'esercizio in cui sono state sostenute.

Le immobilizzazioni immateriali sono soggette ad ammortamento, tranne quando hanno una vita utile indefinita. L'ammortamento si applica sistematicamente lungo la vita utile dell'attività immateriale a seconda delle prospettive di impiego economico stimate. Il valore residuo alla fine della vita utile si presume pari a zero, a meno che ci sia un impegno da parte di terzi all'acquisto dell'attività alla fine della sua vita utile oppure se esiste un mercato attivo per l'attività. Gli Amministratori rivedono la stima della vita utile delle immobilizzazioni immateriali a ogni chiusura d'esercizio.

I principali coefficienti annui di ammortamento applicati sono compresi nei seguenti intervalli:

Diritti di utilizzazione di opere dell'ingegno da 6,67 a 20%
Concessione di licenze e marchi 20%
Altri oneri di utilità pluriennale da 20 a 33%

Perdite di valore delle attività materiali ed immateriali

A ogni chiusura di bilancio e nelle circostanze in cui viene identificata l'eventuale presenza di indicatori che facciano supporre una perdita durevole di valore, si procede alla stima del valore recuperabile delle attività immateriali o materiali, o Gruppo di attività immateriali o materiali (Cash Generating Unit, di seguito anche CGU) al netto dei costi di vendita ed il suo valore d'uso. Se il valore contabile di un'attività è superiore al suo valore recuperabile, tale attività è svalutata fino a ricondurla al suo valore recuperabile.

Il valore recuperabile è rappresentato dal maggior valore fra il fair value al netto dei costi di vendita ed il valore d'uso. Nel definire il valore d'uso i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette la stima corrente del mercato riferito al costo del denaro rapportato al tempo e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione all'unità generatrice di flussi finanziari cui tale attività appartiene. Le perdite di valore sono contabilizzate nel conto economico fra i costi per ammortamenti e svalutazioni. Tali perdite di valore sono ripristinate nel caso in cui vengano meno i motivi che le hanno generate, ad eccezione delle perdite di valore relative all'avviamento.

Crediti e attività finanziarie

Tutte le attività finanziarie sono contabilizzate inizialmente al fair value, che è pari al corrispettivo versato inclusi i costi dell'operazione. La classificazione delle attività finanziarie ne determina la valutazione successiva che è la seguente:

  • attività finanziarie detenute per la negoziazione: sono contabilizzate secondo il criterio del fair value, salvo il caso in cui questo non possa essere definito in modo attendibile, nel qual caso il criterio adottato è quello del costo rettificato di eventuali perdite di valore; gli utili e le perdite sono imputati a conto economico;
  • investimenti detenuti fino alla scadenza, prestiti attivi ed altri crediti finanziari: sono contabilizzati in base al costo ammortizzato al netto delle svalutazioni effettuate per riflettere le eventuali perdite di valore; gli utili e le perdite inerenti a tale tipo di attività sono rilevati a conto economico nel momento in cui l'investimento viene rimosso a scadenza o al manifestarsi di una perdita durevole di valore;
  • finanziamenti e crediti: sono strumenti finanziari non-derivati, con pagamenti fissi o determinabili, non quotati in un mercato attivo. Essi vengono inclusi nella parte corrente, eccetto quelli con scadenza superiore ai dodici mesi rispetto alla data di bilancio. Questi ultimi vengono classificati nella parte non corrente. Tali attività sono valutate al costo ammortizzato sulla base del metodo del tasso di interesse effettivo. Eventuali perdite di valore determinate attraverso impairment test sono rilevate a conto economico. In particolare, i crediti commerciali, sono inizialmente iscritti a bilancio al loro valore corrente e successivamente rideterminati con il metodo del costo ammortizzato al netto di eventuali svalutazioni per perdite di valore. Il fondo svalutazione crediti è costituito quando vi è una oggettiva evidenza che il Gruppo non sarà in grado di incassare il credito per il valore originario. Gli accantonamenti a fondo svalutazione crediti sono contabilizzati a conto economico;
  • attività finanziarie disponibili per la vendita: sono contabilizzate in base al criterio del fair value e gli utili e le perdite derivanti da valutazioni successive sono imputate a patrimonio netto. Se il fair value di queste attività non può essere valutato attendibilmente, esse sono valutate al costo rettificato di eventuali perdite di valore.

Se non è più appropriato classificare un investimento come "posseduto sino alla scadenza", in seguito a un cambiamento di volontà o della capacità di mantenimento dello stesso fino alla scadenza, esso deve essere riclassificato come "disponibile per la vendita" e valutato al fair value. La differenza tra il suo valore contabile e il fair value rimane a patrimonio netto fino a quando l'attività finanziaria è venduta o diversamente alienata, nel qual caso essa deve essere rilevata a conto economico. Le attività finanziarie vengono rimosse dallo stato patrimoniale quando il diritto di ricevere flussi di cassa dallo strumento si è estinto ed il Gruppo ha trasferito tutti i rischi e benefici relativi allo strumento stesso.

Azioni proprie

Le azioni proprie che vengono riacquistate sono portate in deduzione del patrimonio netto sulla base del relativo costo di acquisto. L'acquisto, vendita, emissione o annullamento di strumenti partecipativi del capitale proprio non porta alla rilevazione di alcun utile o perdita a conto economico. I diritti di voto legati alle azioni proprie sono annullati così come il diritto a ricevere dividendi.

Rimanenze

Le giacenze di materie prime sussidiarie e di consumo sono valutate al minore tra il costo di acquisto, comprensivo degli oneri accessori, determinato secondo il metodo del costo medio ponderato, ed il presunto valore di realizzo che emerge dall'andamento del mercato alla data di chiusura del periodo. I prodotti finiti ed i semilavorati sono valutati al costo medio ponderato di acquisto o di fabbricazione e l'eventuale differenza negativa tra il valore di costo ed il corrispondente valore di mercato alla data di chiusura del periodo viene accantonata in un apposito fondo svalutazione prodotti, iscritto a diretta diminuzione delle rimanenze di magazzino.

I prodotti in corso di lavorazione sono valutati al costo industriale di fabbricazione relativo all'anno di formazione, sulla base del rispettivo stato di avanzamento.

I lavori in corso su ordinazione di durata annuale ed ultrannuale sono rilevati sulla base del metodo dello stato di avanzamento (o percentuale di completamento) secondo il quale i costi, i ricavi ed il margine vengono riconosciuti in base all'avanzamento dell'attività produttiva, determinato dal Gruppo sulla base della percentuale di completamento nella modalità di applicazione cost to cost. Per tutte le commesse in corso dove la fatturazione ad avanzamento dei lavori eccede i costi sostenuti più i margini rilevati, l'ammontare della fatturazione ad avanzamento dei lavori viene esposta nei debiti commerciali al netto dei costi sostenuti sommati ai margini rilevati.

Per i lavori in corso di durata ultrannuale la determinazione del relativo valore è basata sulla stima dei ricavi e dei costi a vita intera dei progetti, il cui apprezzamento è influenzato per sua natura da significativi elementi valutativi.

Periodicamente sono effettuati aggiornamenti sulle assunzioni che sono alla base delle valutazioni. Gli eventuali effetti economici sono contabilizzati nell'esercizio in cui sono effettuati gli aggiornamenti. Nella valutazione dei lavori in corso si tiene conto delle richieste di corrispettivi aggiuntivi, rispetto a quelli contrattualmente convenuti, se il loro realizzo è ritenuto più che probabile e ragionevolmente quantificabile.

Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l'insorgere di una perdita a livello di margine industriale, questa viene riconosciuta nella sua interezza nell'esercizio in cui la stessa divenga ragionevolmente prevedibile. Nel caso si prevedano eventuali oneri futuri che potrebbero eccedere i relativi ricavi, viene costituito un fondo rischi contrattuali su commesse in corso di esecuzione compreso nella voce "Fondi rischi".

I lavori in corso su ordinazione relativi ai contratti con corrispettivi denominati in valuta differente da quella funzionale ed eccedenti gli acconti percepiti sono influenzati dal cambio di chiusura del periodo oggetto di rilevazione. La policy del Gruppo in materia di rischio di cambio prevede tuttavia che i contratti che presentino significative esposizioni dei flussi di incasso e pagamento alle variazioni dei tassi di cambio vengano monitorati al fine di individuare la miglior politica di copertura, che può prevedere una gestione degli acquisti in valuta al fine di ottenere un "natural hedging" o l'utilizzo di contratti derivati.

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide sono quelle possedute per soddisfare gli impegni di cassa a breve termine e caratterizzate da un'elevata liquidità e facilmente convertibili in denaro per un importo noto. I relativi importi sono soggetti a un rischio irrilevante di variazione del proprio valore, salvo che per le disponibilità liquide in valuta estera, soggette al rischio di cambio.

Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro

Il trattamento di fine rapporto riservato ai dipendenti delle società italiane del Gruppo rientra nell'ambito dello IAS 19 (benefici ai dipendenti) in quanto assimilabile ai piani a benefici definiti. L'importo iscritto in bilancio è oggetto di un calcolo attuariale secondo il metodo della proiezione dell'unità di credito, utilizzando per l'attualizzazione un tasso di interesse che riflette il rendimento di mercato di titoli di aziende primarie con una scadenza coerente con quella attesa dell'obbligazione; il calcolo riguarda il TFR già maturato per servizi lavorativi già prestati e incorpora ipotesi sui futuri incrementi salariali. Gli utili e le perdite derivanti dal calcolo attuariale sono riconosciuti nel conto economico complessivo interamente nel periodo in cui si verificano. Tali utili e perdite attuariali sono classificati tra gli utili a nuovo e non saranno riclassificati nel conto economico nei periodi successivi. A seguito delle modifiche apportate alla regolamentazione del Fondo Trattamento di Fine Rapporto dalla legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successivi decreti e regolamenti emanati nei primi mesi del 2007, il TFR maturato dal 1 gennaio 2007 ha assunto la natura di piano a contribuzione definita, sia nel caso di opzione del dipendente per la previdenza complementare, sia nel caso di destinazione al Fondo di Tesoreria presso l'INPS.

Fondi per rischi ed oneri

Gli accantonamenti vengono contabilizzati dal Gruppo solo quando si è in presenza di un'obbligazione corrente per una futura fuoriuscita di risorse economiche come risultato di eventi passati, ed è probabile che tale fuoriuscita di risorse economiche sia richiesta per l'adempimento di un'obbligazione, e l'ammontare della stessa può essere ragionevolmente stimato. L'ammontare contabilizzato come accantonamento è la miglior stima della spesa richiesta per liquidare completamente l'obbligazione corrente.

Eventuali costi di ristrutturazione vengono rilevati quando il Gruppo ha formalizzato un piano dettagliato di ristrutturazione e lo ha comunicato alle parti interessate.

Per i contratti i cui costi inevitabili connessi all'adempimento dell'obbligazione sono superiori ai benefici economici che si suppone saranno ottenibili dai contratti stessi, l'obbligazione contrattuale corrente viene contabilizzata e valutata con l'accantonamento ad un fondo.

Quote di emissione di gas ad effetto serra

Le quote di emissione di gas ad effetto serra (certificati grigi) rappresentano il diritto ad immettere nell'atmosfera un certo quantitativo di gas ad effetto serra. Tali quote costituiscono uno strumento per la riduzione dell'inquinamento che trae origine dal Protocollo di Kyoto e sono state introdotte con l'obiettivo di realizzare un abbattimento delle emissioni di gas ad effetto serra attraverso il miglioramento delle tecnologie utilizzate nella produzione di energia e nei processi industriali, nonché l'uso più efficiente dell'energia.

Le quote di emissione sono assegnate gratuitamente dall'autorità nazionale competente e consentono l'immissione in atmosfera di un certo quantitativo di gas ad effetto serra.

Il superamento di tale quantitativo comporta la sua copertura attraverso la consegna di quote che vanno acquistate sul mercato; il surplus di quote può essere utilizzato negli anni successivi oppure venduto in apposite aste organizzate dall'autorità nazionale competente.

L'acquisto delle quote di emissione comporta la rilevazione di un costo a conto economico e come contropartita patrimoniale un debito. La vendita determina la contabilizzazione di un ricavo ed un credito.

Il Gruppo ha adottato una politica che prevede la contabilizzazione della passività netta relativamente ai diritti di emissione concessi. Pertanto, è rilevato un accantonamento a fondo rischi solo quando le emissioni effettive eccedono i diritti di emissione ricevuti ed ancora disponibili.

Passività finanziarie

Le passività finanziarie del Gruppo comprendono debiti commerciali, altre passività, debiti verso banche e finanziamenti.

Debiti commerciali ed altre passività

I debiti commerciali, comprensivi degli anticipi ricevuti dai committenti e dei debiti per lavori in corso di esecuzione, e le altre passività correnti e non correnti sono inizialmente iscritti al valore nominale, che rappresenta il valore equo alla data di riferimento. A seguito della rilevazione iniziale, le passività finanziarie sono valutate con il criterio del costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso d'interesse effettivo originale.

Finanziamenti

Tutti i finanziamenti sono rilevati inizialmente al valore equo del corrispettivo ricevuto, al netto degli oneri accessori di acquisizione del finanziamento. Dopo l'iniziale rilevazione, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato usando il metodo del tasso di interesse effettivo. I finanziamenti sono classificati fra le passività correnti a meno che le società del Gruppo non abbiano un diritto incondizionato di differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di bilancio. Le passività finanziarie vengono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione ed il Gruppo ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.

Strumenti finanziari derivati

Il Gruppo utilizza strumenti finanziari derivati tra i quali: vendita/acquisti a termine di valuta, anche sintetici con clausola di knock out e di accumulazione di acquisto/vendite a termine, swap su tassi di interesse. Tutti gli strumenti finanziari derivati sono inizialmente rilevati al fair value alla data in cui il contratto derivato è sottoscritto e, successivamente, al fair value alla data di riferimento del bilancio. I derivati sono contabilizzati come attività finanziarie quando il fair value è positivo e come passività finanziarie quando il fair value è negativo. Gli strumenti finanziari derivati sono utilizzati solamente con l'intento di copertura, al fine di ridurre il rischio di cambio e di tasso.

Coerentemente con quanto stabilito dallo IAS 39 come omologato dalla Commissione Europea, gli strumenti finanziari derivati possono essere contabilizzati secondo le modalità stabilite per "l'hedge accounting" solo quando, all'inizio della copertura, esiste la designazione formale e la documentazione della relazione della copertura stessa, si presume che la copertura sia altamente efficace, l'efficacia può essere misurata e la copertura stessa è altamente efficace durante i diversi periodi contabili per i quali è designata.

Quando gli strumenti finanziari hanno le caratteristiche per essere contabilizzati in hedge accounting, si applicano i seguenti trattamenti contabili:

  • Fair value hedge se uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dell'esposizione alle variazioni del valore corrente di una attività o di una passività di bilancio attribuibili ad un particolare rischio che può determinare effetti sul conto economico, l'utile o la perdita derivante dalle successive valutazioni del valore corrente dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico.
  • Cash flow hedge se uno strumento finanziario è designato come copertura dell'esposizione alla variabilità dei flussi di cassa di una attività o di una passività iscritta in bilancio o di una operazione prevista altamente probabile e che potrebbe avere effetti sul conto economico, la porzione efficace degli utili o delle perdite sullo strumento finanziario è rilevata in una riserva di patrimonio netto. L'utile o la perdita cumulati sono stornati dal patrimonio netto e contabilizzati a conto economico nello stesso periodo in cui viene rilevata l'operazione oggetto di copertura. L'utile o la perdita associati ad una copertura o a quella parte della copertura diventata inefficace, sono iscritti a conto economico immediatamente. Se uno strumento di copertura o una relazione di copertura vengono chiusi, ma l'operazione oggetto di copertura non si è ancora realizzata, gli utili e le perdite cumulati, fino a quel momento iscritti nel patrimonio netto, sono rilevati a conto economico nel momento in cui la relativa operazione si realizza. Se l'operazione oggetto di copertura non è più ritenuta probabile, gli utili o le perdite non ancora realizzati sospesi a patrimonio netto sono rilevati immediatamente a conto economico.

Se l'hedge accounting non può essere applicata, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al valore corrente dello strumento finanziario derivato sono iscritti immediatamente a conto economico.

Ricavi, contributi, interessi e dividendi

I ricavi relativi ai lavori in corso su ordinazione sono iscritti sulla base dei corrispettivi pattuiti in relazione allo stato di avanzamento dei lavori determinato utilizzando il metodo del costo sostenuto (cost-to-cost). Per maggiori dettagli si rimanda a quanto illustrato nel principio relativo alle rimanenze. I ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi, esclusi i lavori in corso su ordinazione, sono rilevati quando si verifica l'effettivo trasferimento dei rischi e dei benefici rilevanti correlati alla proprietà o al compimento della prestazione. Gli stanziamenti di ricavi relativi a servizi parzialmente resi sono rilevati per il corrispettivo maturato, sempreché sia possibile determinarne attendibilmente lo stadio di completamento e non sussistano incertezze di rilievo sull'ammontare e sull'esistenza del ricavo e dei relativi costi; diversamente sono rilevati nei limiti dei costi sostenuti recuperabili. I ricavi sono iscritti al netto di resi, sconti, abbuoni e premi, nonché delle imposte direttamente connesse alle vendite (imposta sul valore aggiunto).

Tra gli altri ricavi operativi sono iscritti i "titoli di efficienza energetica" - TEE, noti anche come certificati bianchi, rilasciati dal Gestore dei mercati energetici a favore di determinati soggetti a seguito di progetti di miglioramento dell'efficienza energetica. Sono titoli che certificano la riduzione dei consumi conseguita in un certo intervallo temporale e vengono attribuiti alle imprese solo dopo che le autorità competenti hanno propedeuticamente approvato il progetto e successivamente verificato i riepiloghi periodici presentati; possono essere scambiati all'interno di un apposito mercato organizzato oppure attraverso contratti bilaterali al di fuori del suddetto mercato.

Il diritto maturato nei confronti del Gestore dei mercati energetici viene iscritto nell'esercizio in cui ha luogo la produzione che ha generato i risparmi energetici, valutato sulla base del presumibile valore di realizzo dei titoli di efficienza energetica, alla data di iscrizione. I contributi in conto esercizio vengono rilevati direttamente a conto economico quando il diritto alla loro erogazione è ritenuto definitivo e il loro ammontare obiettivamente determinabile. Quando i contributi sono commisurati a specifiche componenti di costi operativi (esclusi gli ammortamenti), sono rilevati direttamente a riduzione degli stessi. I contributi in conto impianti vengono iscritti tra gli altri ricavi operativi sulla base del criterio sistematico e razionale che riflette il processo di ammortamento del cespite cui si riferiscono. Sulla base di tale impostazione contabile è stato iscritto nell'esercizio in corso, tra i crediti tributari – oltre l'esercizio successivo, anche il credito di imposta per nuovi investimenti in macchinari, previsto dal D.L. 24 giugno 2014, n. 91. Il suo riconoscimento a conto economico segue un criterio sistematico e razionale in ragione dell'ammortamento delle immobilizzazioni tecniche cui si riferisce, con la conseguente iscrizione tra i risconti passivi della quota di contributo non ancora maturata. Per tutti gli strumenti finanziari valutati al costo ammortizzato e le attività finanziarie fruttifere classificate come disponibili per la vendita gli interessi attivi sono rilevati utilizzando il tasso d'interesse effettivo (TIE), che è il tasso che sconta i pagamenti e gli incassi stimati futuri attraverso la vita attesa dello strumento finanziario.

I dividendi vengono iscritti nell'esercizio in cui sono deliberati e sorge il diritto al relativo incasso.

Contributi

I contributi sono rilevati al fair value quando vi è la ragionevole certezza che saranno ricevuti e che saranno rispettate le condizioni previste per l'ottenimento degli stessi.

In particolare:

  • i) le agevolazioni tariffarie ricevute in qualità di impresa a forte consumo di energia (cosiddetta impresa energivora) sono contabilizzati sulla base dei consumi rilevati ed a riduzione dei costi dell'energia;
  • ii) i titoli di efficienza energetica (TEE, od anche certificati bianchi), ottenuti a fronte di progetti di efficientamento energetico autorizzati dal GSE (Gestore Servizio Elettrico), sono iscritti tra gli altri ricavi sulla base dei volumi di produzione e della energia risparmiata per effetto del progetto;
  • iii) il credito di imposta per nuovi investimenti in macchinari, previsto dal D. L. 24 giugno 2014, n. 91 è iscritto tra le altre attività non correnti e correnti della situazione patrimoniale-finanziaria e sarà utilizzato quale credito d'imposta sulla base delle modalità previste dalla normativa di riferimento. Il suo riconoscimento a conto economico segue un criterio sistematico e razionale in ragione dell'ammortamento delle immobilizzazioni tecniche cui si riferisce, con la conseguente appostazione tra le altre passività correnti della quota di contributo non ancora maturata.

Costi

I costi sono riconosciuti quando relativi a beni e servizi venduti o consumati nell'esercizio o per ripartizione sistematica ovvero quando non si possa identificare l'utilità futura degli stessi. I canoni relativi a leasing operativi sono imputati a conto economico lungo la durata del contratto. I costi per il personale comprendono l'ammontare delle retribuzioni corrisposte, gli accantonamenti per la previdenza complementare e per ferie maturate e non godute, gli oneri previdenziali e assistenziali in applicazione dei contratti e della legislazione vigente.

I costi volti all'acquisizione di nuove conoscenze o scoperte, allo studio di prodotti o processi alternativi, di nuove tecniche o modelli, alla progettazione e costruzione di prototipi o, comunque, sostenuti per altre attività di ricerca scientifica o di sviluppo tecnologico si qualificano normalmente come costi di ricerca e sono rilevati a conto economico nell'esercizio di sostenimento. I costi di sviluppo sostenuti in relazione ad un determinato progetto sono rilevati come attività immateriali quando il Gruppo è in grado di dimostrare

  • i) la possibilità tecnica di completare il progetto in modo che sia utilizzabile per l'utilizzo o la vendita;
  • ii) l'intenzione di completare l'attività;
  • iii) la propria capacità di utilizzarla o venderla;
  • iv) le modalità con cui l'attività genererà benefici economici futuri;
  • v) l'esistenza delle disponibilità di risorse per completare l'attività e

vi) le capacità di valutare in modo attendibile il costo attribuibile all'attività durante lo sviluppo. Gli oneri finanziari che sono direttamente imputabili all'acquisizione, alla costruzione o alla produzione di un bene che richiede un periodo di tempo abbastanza lungo prima di essere disponibile all'uso (qualifying asset ai sensi dello IAS 23 – Oneri finanziari), vengono capitalizzati in quanto parte del costo del bene stesso. Tutti gli altri oneri finanziari vengono rilevati come costo di competenza dell'esercizio in cui sono sostenuti.

Imposte sul reddito

Le imposte correnti attive e passive sono valutate all'importo che ci si attende di recuperare o corrispondere alle autorità fiscali, in conformità alle disposizioni in vigore alla data di chiusura di bilancio nei paesi dove il Gruppo opera e genera il proprio reddito imponibile.

Le imposte correnti relative ad elementi rilevati al di fuori del conto economico sono rilevate direttamente nel patrimonio netto o nel prospetto del conto economico complessivo, coerentemente con la rilevazione dell'elemento a cui si riferiscono.

Le attività e passività fiscali per imposte correnti sono compensate solo se si ha un diritto esercitabile per compensare gli importi rilevati contabilmente e si intende liquidare o saldare le partite al netto o si intende realizzare l'attività ed estinguere contemporaneamente la passività.

Le attività per imposte anticipate sono contabilizzate su tutte le differenze temporanee nella misura in cui è probabile che sarà realizzato un reddito imponibile a fronte del quale può essere utilizzata la differenza temporanea deducibile. Lo stesso principio si applica per la contabilizzazione delle attività per imposte anticipate sulle perdite fiscali utilizzabili.

Il valore contabile delle attività fiscali differite viene rivisto a ciascuna data di bilancio ed eventualmente ridotto nella misura in cui non sia più probabile realizzare un reddito imponibile sufficiente da consentire del tutto o in parte il recupero dell'attività. Tali riduzioni vengono ripristinate nel caso in cui vengano meno le condizioni che le hanno determinate.

Le imposte differite passive sono calcolate usando il cosiddetto "liability method" su tutte le differenze temporanee risultanti alla data di bilancio tra i valori fiscali presi a riferimento per le attività e passività e i valori riportati a bilancio, salvo eccezioni specifiche.

Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono calcolate utilizzando le aliquote e la normativa fiscale in vigore o sostanzialmente in vigore alla data di chiusura del bilancio nei paesi dove il Gruppo opera.

Utilizzo di stime

La predisposizione del bilancio consolidato comporta che siano effettuate stime contabili basate su giudizi complessi e/o soggettivi, stime basate su esperienze passate e ipotesi considerate ragionevoli e realistiche sulla base delle informazioni conosciute al momento della stima. L'utilizzo di stime contabili influenza il valore di iscrizione delle attività e delle passività e l'informativa su attività e passività potenziali alla data del bilancio, nonché l'ammontare dei ricavi e dei costi nel periodo di riferimento. I risultati effettivi possono differire da quelli stimati a causa dell'incertezza che caratterizza le ipotesi e le condizioni sulle quali le stime sono basate.

Di seguito sono indicate le stime contabili critiche del processo di redazione del bilancio consolidato perché comportano un elevato ricorso a giudizi soggettivi, assunzioni e stime relativi a tematiche per loro natura incerta. Le modifiche di condizione alla base dei giudizi e delle assunzioni adottati possono determinare un impatto rilevante sui risultati successivi.

Lavori in corso

La determinazione dei lavori in corso è basata sulla stima dei ricavi e dei costi a vita intera di progetti di durata ultra annuale, talvolta molto complessi, il cui apprezzamento è influenzato per sua natura da significativi elementi valutativi. Nella valutazione dei lavori in corso si tiene conto delle richieste di corrispettivi aggiuntivi, rispetto a quelli contrattualmente convenuti, solo se il loro realizzo è ritenuto più che probabile e ragionevolmente quantificabile.

Fondi

Il Gruppo Danieli effettua accantonamenti connessi prevalentemente ai benefici per i dipendenti e ai contenziosi legali, legati anche al rischio insito nella realizzazione di impianti tecnologicamente complessi, e fiscali. La stima degli accantonamenti, in particolare di quelli legati alla realizzazione di impianti, è frutto di un processo complesso che comporta giudizi soggettivi da parte della Direzione aziendale e che possono dare luogo ad impatti anche apprezzabili sui risultati successivi. In particolare il venir meno di rischi stimati al termine dell'esercizio precedente ha dato luogo alla liberazione di fondi per 53,7 milioni di euro di cui 14,3 milioni di euro legati alla definzione del contenzioso per la presunta esterovestizione delle società lussemburghesi del Gruppo. Per contro sono stati utilizzati stanziamenti operati in esercizi precedenti per euro 5,6 milioni al fine di fronteggiare oneri effettivamente sostenuti. Sono infine stati effettuati nuovi accantonamenti per euro 15,0 milioni di euro.

Svalutazioni

Le attività materiali ed immateriali sono svalutate quando eventi o modifiche delle circostanze facciano ritenere che il valore di iscrizione in bilancio non sia recuperabile. La svalutazione è determinata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione, e il valore d'uso determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'utilizzo delle attività al netto degli oneri di dismissione. I flussi di cassa attesi sono quantificati alla luce delle informazioni disponibili al momento della stima sulla base di giudizi soggettivi sull'andamento di variabili future – quali i prezzi ed i conseguenti ricavi, i costi, i tassi di crescita della domanda, i profili produttivi - e sono attualizzati utilizzando un tasso che tiene conto del rischio inerente all'attività interessata.

L'effettuazione del test di impairment, che ha interessato anche il capitale investito netto della controllata ABS Sisak d.o.o. in relazione all'attuale stato di fermo produttivo degli impianti, non ha comportato nel corrente esercizio la necessità di procedere ad alcuna svalutazione.

Debiti per aggregazioni aziendali

I debiti per aggregazioni aziendali derivano essenzialmente dalla stima del corrispettivo potenziale di ciascuna acquisizione, effettuata inizialmente al fair value sulla base di tutti gli elementi a disposizione al momento della transazione. Tale stima può essere oggetto di variazione derivante sia da ulteriori informazioni ottenute dal Gruppo dopo la data di acquisizione su fatti e circostanze in essere alla stessa data, che da eventi successivi alla data di acquisizione, legati al conseguimento di un obiettivo di reddito o al valore di realizzo di alcune attività od all'emergere di alcune passività o al venir meno di alcune clausole sospensive cui erano legate il riconoscimento di attività potenziali. Nel corso dell'esercizio la definizione del prezzo dell'acquisizione dell'ulteriore 50% della Danieli Corus Technical Services BV non ha dato a luogo a nessuna modifica del corrispettivo inzialmente definito a titolo provvisorio prezzo mentre l'acquisizione del Gruppo Fata è avvenuta a titolo provvisorio, ad un prezzo che potrà subire delle modifiche, anche apprezzabili, in relazione ad alcune variabili che potranno condizionare la futura definizione del corrispettivo dell'acquisizione. Il valore equo al momento attribuito alle attività e passività acquisite sono meglio dettagliati nel paragrafo relativo alle Aggregazioni Aziendali.

Imposte differite attive

La contabilizzazione delle imposte differite attive è effettuata sulla base delle aspettative di reddito attese negli esercizi futuri. La valutazione dei redditi attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte differite dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte differite attive.

Si evidenzia che il Gruppo ha rilevato attività per perdite fiscali per un ammontare pari a 9,0 milioni di euro, nella misura in cui è altamente probabile che vi sarà un utile tassato tale da permettere l'utilizzo delle richiamate perdite. Il Gruppo ha inoltre perdite fiscali pregresse per un ammontare pari a 136 milioni di euro, relative a società controllate che hanno un pregresso di perdite che non possono essere utilizzate per compensare il reddito imponibile in altre componenti del Gruppo. Poiché le citate controllate non hanno differenze temporanee imponibili che potrebbero parzialmente supportare la rilevazione di attività per imposte anticipate connnesse a tali perdite, il Gruppo ha correttamente ritenuto che non sussistano le condizioni per rilevare il relativo credito per imposte anticipate, il cui ammontare complessivo si attesterebbe a circa 26 milioni di euro.

Stima del fair value

Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato sul prezzo quotato alla data di bilancio.

Il fair value degli strumenti finanziari non scambiati in un mercato attivo è determinato con tecniche valutative. Queste ultime sono varie e le assunzioni utilizzate sono basate sulle condizioni di mercato alla data di bilancio. In particolare:

il fair value degli interest rate swap è calcolato sulla base del valore attuale dei flussi di cassa futuri basati sulle curve dei tassi d'interesse;

il fair value dei contratti a termine in valuta è determinato sulla base del valore attuale dei differenziali fra il cambio a termine contrattuale ed il cambio a termine di mercato alla data di bilancio, determinato sulla base dei tassi forward, e tenuto conto delle componenti opzionali insite in alcune tipologie di contratto.

Gestione dei rischi finanziari

I principali rischi finanziari identificati, monitorati e gestiti dal Gruppo Danieli sono i seguenti:

  • il rischio di mercato che deriva dall'esposizione alle fluttuazioni dei tassi di interesse, dei tassi di cambio tra l'euro e le altre valute nelle quali le società del Gruppo operano;
  • il rischio credito e paese, relativo alla possibilità di default di una controparte;
  • il rischio liquidità, che potrebbe emergere dalla mancanza di risorse finanziarie per far fronte agli impegni finanziari a breve termine.

La gestione dei rischi finanziari si basa sulle Linee Guida emanate centralmente con l'obiettivo di uniformare e coordinare le policy di Gruppo in materia di rischi finanziari.

Relativamente ai rischi industriali, si rimanda al paragrafo "Gestione dei rischi d'impresa" nella Relazione sulla Gestione.

Rischio di mercato connesso alle fluttuazioni dei tassi di cambio e di interesse

Il rischio di mercato consiste nella possibilità che variazioni dei tassi di interesse e dei tassi di cambio tra l'euro e le altre valute nelle quali opera il Gruppo possano influenzare negativamente il valore delle attività, delle passività, o dei flussi finanziari attesi.

Rischio di cambio

Il Gruppo Danieli ha sempre perseguito una politica di minimizzazione dei rischi finanziari legati alla fluttuazione dei cambi, soprattutto in riferimento all'andamento del corso del dollaro USA rispetto all'euro.

La policy del Gruppo in materia di rischio di cambio prevede che i contratti che presentino significative esposizioni dei flussi di incasso e pagamento alle variazioni dei tassi di cambio vengano monitorati al fine di individuare la migliore politica di copertura che può prevedere una gestione degli acquisti in valuta al fine di ottenere un "natural hedging" o l'utilizzo di contratti derivati. L'esposizione ai tassi di cambio può generare i seguenti impatti:

  • rischio economico derivante dalla diversa significatività di costi e ricavi espressi in divisa estera in periodi temporali differenti;
  • rischio transattivo derivante dalla conversione di crediti/debiti commerciali e/o finanziari espressi in divisa estera;
  • rischio traslativo legato alla conversione delle attività/passività di società consolidate che redigono il bilancio in divisa diversa dall'euro.

Oggetto di risk management da parte della direzione finanziaria di Gruppo sono sia il rischio economico sia quello transattivo, mentre non è oggetto di monitoraggio il rischio di tipo traslativo. L'esposizione al rischio cambio è strettamente correlata alle previsioni effettuate sul flusso di incassi legato al completamento progressivo dei contratti in corso, tenuto conto degli anticipi contrattuali ricevuti, nonché su quello dei pagamenti degli acquisti in valuta diversa da quella funzionale. Gli effetti di tali operazioni vengono riflessi sui ricavi e sulla valutazione delle rimanenze in essere, nonché sui costi di acquisto.

La pianificazione, il coordinamento, la gestione di questa attività e la valutazione a fair value degli strumenti derivati su tassi di cambio viene supervisionata dalla direzione finanziaria del Gruppo che monitora la corretta correlazione tra strumenti derivati e flussi sottostanti basandosi sistematicamente sulle quotazioni di mercato, garantendo un'adeguata rappresentazione contabile in ottemperanza ai principi contabili internazionali.

Nell'esercizio chiuso al 30 giugno 2016 si è registrato un contenuto ricorso a strumenti derivati di copertura del rischio cambio su crediti in valuta, anche in relazione alla composizione delle commesse in corso di esecuzione ed in portafoglio, caratterizzata da contratti con corrispettivi espressi in dollari USA per i quali è previsto un'importante componente dei costi diretti espressi in valute strettamente correlate al dollaro USA, oltrechè il consueto ottenimento di anticipi contrattuali in valuta. Il Gruppo è invece ricorso in maniera più importante rispetto al precedente esercizio alla sottoscrizione di derivati di copertura del rischio cambio su attività finanziarie espresse in dollari.

ll risultato positivo su cambi evidenziato nel conto economico del periodo è in buona parte correlato all'andamento del dollaro USA rispetto all'euro, che ha comportato una rivalutazione delle provviste valutarie del Gruppo, nonché agli effetti derivanti dalle operazioni su contratti derivati in valuta (ed in euro) stipulati nel corso dell'esercizio (principalmente vendite a termine e vendita a termine con barriera).

Con riferimento a tutte le attività e passività finanziarie rilevanti ed espresse in divisa estera si è effettuata un'analisi di sensitività per determinare quale effetto a conto economico e patrimonio netto si genererebbe nel caso di un ipotetica variazione positiva e negativa del 5% o del 10% nei tassi di cambio euro/usd rispetto ai cambi correnti al 30 giugno 2016. Tale analisi non ha riguardato l'effetto della variazione cambio sulla valutazione dei lavori in corso (non essendo attività finanziaria ai sensi dello IAS 32).

La tabella successiva riepiloga gli effetti negativi sul patrimonio netto e sul conto economico, al lordo dell'effetto fiscale, derivanti da un eventuale rafforzamento dell'euro e quelli positivi nell'ipotesi in cui sia la moneta americana a rafforzarsi:

-10% -5% 5% 10%
Utile/(perdita) su cambi derivante da una oscillazione
del tasso di cambio euro/dollaro USA 41.031 23.712 (30.740) (56.407)
Totale 41.031 23.712 (30.740) (56.407)

Rischio di tasso di interesse

Il rischio connesso alle oscillazioni dei tassi di interesse nell'ambito del Gruppo Danieli è legato essenzialmente a finanziamenti a lungo termine negoziati a tassi variabili, e per i quali non sono stati negoziati contratti di coperta del rischio tasso (IRS).

Con riferimento al rischio tasso di interesse è stata elaborata un'analisi di sensitività per valutare l'effetto a conto economico che potrebbe derivare da un'ipotetica variazione positiva o negativa di 10 o 15 bp nei tassi di interesse. Tale variazione positiva o negativa nei tassi di interesse comporterebbe maggiori o minori proventi ed oneri finanziari al lordo dell'effetto fiscale come sotto riportato:

-15BP -10BP +10BP +15BP
(Minori)/maggiori proventi finanziari (2.659) (1.773) 1.773 2.659
Minori/(maggiori) oneri finanziari 781 520 (520) (781)
Totale (1.878) (1.252) 1.252 1.878

Rischio credito e paese

Il rischio credito rappresenta l'esposizione del Gruppo Danieli a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte; tale attività è oggetto di continuo monitoraggio sia della direzione amministrativa-finanziaria che dalla direzione operativa del Gruppo nell'ambito del normale svolgimento delle attività gestionali, a partire dalla fase di negoziazione contrattuale per la realizzazione degli impianti per il settore Plant Making e di esame della richiesta di fornitura per quello Steel Making.

Il Gruppo Danieli svolge prevalentemente la sua attività in Paesi esteri ed effettua costantemente una valutazione dei rischi di natura politica, sociale ed economica delle aree in cui opera. L'esposizione del rischio credito controparte viene minimizzato utilizzando opportuni strumenti assicurativi a tutela della solvibilità del cliente o del sistema paese in cui opera quest'ultimo. Nel corrente esercizio non si sono avuti casi significativi di mancato adempimento delle controparti e non ci sono concentrazioni significative di rischio credito per area e/o per cliente, eccetto per le posizioni a credito verso il cliente Ezz Steel, che non presenta apprezzabili variazioni rispetto all'esercizio precedente e per le quali è prevista un'adeguata copertura a fondo rischi e per quella verso il cliente tedesco ESW Gmbh di 26,3 milioni di euro, assogettato ad una procedura concorsuale, e verso la quale la controllata ABS ha presentato una manifestazione di interesse per acquisire il controllo della società, subordinatamente all'accettazione del piano di riparto da parte dei creditori coinvolti nella procedura concorsuale. Sulla base del piano di riparto in corso di definitiva approvazione, il riscadenziamento in rate mensili del credito della controllata ABS lungo il periodo di previsto rimborso del credito ha comportato una svalutazione dello stesso di circa 1,7 milioni di euro, riflessa nel risultato del periodo.

Rischio di liquidità

La gestione della liquidità è improntata a criteri di prudenza, privilegiando investimenti con una bassa rischiosità ed una sicura liquidabilità degli stessi.

Il mantenimento di un alto livello di cassa, nonchè la disponibilità di linee di affidamento non utilizzate, permettono al Gruppo di affrontare le nuove sfide tecnologiche legate alla costruzione di impianti con elevato contenuto innovativo potendo gestire autonomamente ogni spesa straordinaria legata ad eventuali difficoltà tecniche durante l'avviamento degli stessi.

Gestione del capitale

ll capitale include le azioni ordinarie, le azioni di risparmio ed il patrimonio attribuibile agli azionisti della capogruppo. L'obiettivo primario della gestione del capitale del Gruppo è principalmente legato all'ottenimento di un rating creditizio forte e coefficienti di vigilanza sani, al fine di sostenere le attività operative e massimizzare il valore per gli azionisti.

Il Gruppo gestisce la propria struttura di capitale ed effettua degli aggiustamenti alla stessa, alla luce dei cambiamenti delle condizioni economiche generali. Per mantenere o rettificare la struttura del capitale, la società può regolare il pagamento dei dividendi agli azionisti, restituire il capitale agli azionisti, emettere nuove azioni, convertire le azioni di risparmio, acquisire e vendere azioni proprie. Non vi sono state modifiche agli obiettivi, alle politiche o ai processi nel corso degli esercizi che si chiudono al 30 giugno 2016 e al 30 giugno 2015, nè operazioni sul capitale intervenute nei due periodi, ad eccezione della distribuzione di dividendi.

Il Gruppo monitora il capitale seguendo l'andamento del rapporto d'indebitamento, che compara il valore del debito netto sul capitale di Gruppo più il debito netto. Il Gruppo include nel debito netto gli interessi relativi a prestiti e finanziamenti, le disponibilità liquide e mezzi equivalenti.

(milioni di euro) 30/06/2016 30/06/2015
Indebitamento finanziario lordo 937,4 743,8
Attività finanziarie (1.845,6) (1.699,8)
Posizione finanziaria netta positiva (908,2) (956,0)
Patrimonio netto 1.776,5 1.712,8
Capitale e debito netto 868,3 756,8
Rapporto di indebitamento verso terzi n.a n.a

Classi di strumenti finanziari e livelli gerarchici di valutazione al fair value

Il seguente prospetto indica le classi di strumenti finanziari detenuti dal Gruppo:

al 30/06/2016
(migliaia di euro)
Note Finanziamenti
e crediti
Attività
finanziarie
al fair value
rilevato
a conto
economico
Strumenti
derivati
Investimenti
posseduti
fino
alla
scadenza
Attività
finanziarie
disponibili
per la
vendita
Totale Fair value
Attività finanziarie come da bilancio
Crediti commerciali non correnti 5 145.431 145.431 145.431
Crediti commerciali ed altri crediti 7/8 1.337.246 1.337.246 1.337.246
Attiivtà finanziarie correnti 10 51.862 2.952 401.307 456.121 456.121
Totale attività finanziarie 1.534.539 0 2.952 0 401.307 1.938.798 1.938.798
al 30/06/2016 Note Altre passività
a costo
Passività finanziarie
al fair value rilevato
Strumenti derivati Totale Fair value
(migliaia di euro) ammortizzato a conto economico
Passività finanziarie come da bilancio
Debiti verso banche e finanziamenti 13/19 574.311 6.129 580.440 580.440
Debiti commerciali 16 2.219.066 2.219.066 2.219.066
Altre passività 17 493.708 493.708 493.708
Totale passività finanziarie 3.287.085 0 6.129 3.293.214 3.293.214
al 30/06/2015 Note Finanziamenti
e crediti
Attività
finanziarie
al fair value
rilevato
a conto
Strumenti
derivati
Investimenti
posseduti
fino
alla
scadenza
Attività
finanziarie
disponibili
per la
vendita
Totale Fair value
(migliaia di euro) economico
Attività finanziarie come da bilancio
Crediti commerciali non correnti 5 143.191 143.191 143.191
Crediti commerciali ed altri crediti 7/8 1.196.693 1.196.693 1.196.693
Attiivtà finanziarie correnti
Totale attività finanziarie
11 38.446
1.378.330
0 8.151
8.151
0 293.991 340.588
293.991 1.680.472 1.680.472
340.588
al 30/06/2015
(migliaia di euro)
Note Altre passività
a costo
ammortizzato
Passività finanziarie
al fair value rilevato
a conto economico
Strumenti derivati Totale Fair value
Passività finanziarie come da bilancio
Debiti verso banche e finanziamenti 13/19 465.382 8.187 473.569 473.569
Debiti commerciali 16 2.279.749 2.279.749 2.279.749
Altre passività 17 395.239 395.239 395.239

Fra tali strumenti finanziari il Gruppo valuta al fair value le attività finanziarie disponibili per la vendita, le cui caratteristiche sono dettagliate alla nota 10, ed i contratti derivati, i cui elementi essenziali sono di seguito riepilogati. Per gli altri strumenti finanziari il relativo valore contabile rappresenta un'approssimazione ragionevole del fair value.

Totale passività finanziarie 3.140.370 0 8.187 3.148.557 3.148.557

30/06/2016 30/06/2015
(valori in migliaia) Valuta Valore
nominale
Fair value
euro
Valore
nominale
Fair value
euro
Vendite a termine con fair value positivo usd 187 0 300.396 6.404
Vendite a termine con fair value positivo euro 11.900 292 54.850 1.516
Vendite a termine con fair value negativo usd 3.068 (43) 24.592 (2.306)
Vendite a termine con fair value negativo euro 77.550 (1.227) 0 0
Totale vendite a termine (978) 5.614
Acquisti a termine con fair value positivo usd 20.030 402 12.307 231
Acquisti a termine con fair value negativo usd 3.054 (32) 6.949 (173)
Acquisti a termine con fair value negativo euro 20.000 (2.836) 21.000 (3.235)
Totale acquisti a termine (2.466) (3.177)
Vendite a termine con barriera con fair
value positivo
usd 343.853 2.258 0 0
Vendite a termine con barriera con fair
value negativo
usd 200.000 (426) 0 0
Totale vendite a termine con barriera 1.832 0 0
Interest Rate Swap euro 26.667 (933) 40.000 (1.752)
Interest Rate Swap euro 20.000 (632) 21.000 (721)
Totale IRS (1.565) (2.473)
Totale strumenti finanziari iscritti fra le
attività
2.952 8.151
Totale strumenti finanziari iscritti fra le
passività
(6.129) (8.014)

Tutti gli strumenti finanziari iscritti al valore equo sono classificabili nelle tre categorie definite di seguito:

Livello 1: quotazione di mercato;

Livello 2: tecniche valutative (basate su dati di mercato osservabili);

Livello 3: tecniche valutative (non basate su dati di mercato osservabili).

Tutte le attività e passività che sono valutate al fair value al 30 giugno 2016 sono inquadrabili nel livello gerarchico numero 2 di valutazione del fair value. Inoltre, nel corso dell'esercizio 2015/2016 non vi sono stati trasferimenti dal Livello 1 al Livello 2 o al Livello 3 e viceversa.

Aggregazioni aziendali

Danieli Corus Technical services BV

L'aggregazione aziendale perfezionata nel maggio 2015 relativa alla quota residua del 50% della società, contabilizzata al 30 giugno 2015 in via provvisoria, non è stata soggetta a revisioni o rettifiche del prezzo iniziale complessivamente pari a 22.000 migliaia di euro. Non è stato tuttavia al momento estinto il debito residuo di 6.580 migliaia di euro, subordinato al verificarsi di alcuni accadimenti che non si sono al momento perfezionati.

Piave S.r.l.

L'aggregazione della società immobiliare, completata nell'agosto 2014 attraverso la controllata Danieli Automation S.p.A. per un corrispettivo totale di 1.500 migliaia di euro, evidenzia una debito residuo di 650 migliaia di euro (1.000 migliaia di euro al 30 giugno 2015).

Fata S.p.A.

Il 10 marzo 2016, con il perfezionamento degli accordi sottoscritti il 6 ottobre 2015 con il precedente azionista Finmeccanica S.p.A., Fata S.p.A. e le controllate Danieli Fata Hunter Inc. e Fata Gulf Co. WLL, Fata Hunter India PVT e Fata Shanghai Engineering Equipment Co., Ltd., sono entrate a far parte del Gruppo Danieli.

Fata S.p.A. opera nel mercato dell'International Contracting come fornitore di servizi EPC (Engineering, Procurement and Construction) per l'industria di processo in diversi settori industriali e, con il marchio Hunter, nelle linee per la lavorazione dei metalli, in primo luogo per nastro di alluminio. Il corrispettivo inizialmente riconosciuto per la transazione ammonta a 4.408 migliaia di euro, oltre ad un importo di 1.857 migliaia di euro subordinato ad alcuni accadimenti, che il management stima si possano concretizzare entro la fine del prossimo esercizio.

La differenza fra il corrispettivo dell'acquisizione ed il patrimonio netto contabile negativo alla data dell'acquisto (10.261 migliaia di euro) è complessivamente pari a 16.526 migliaia di euro. Il fair value delle attività intangibili identificate alla data di acquisizione (brevetti, know how e portafoglio ordini) ammonta a complessivi euro 20.601 migliaia, ed ha comportato l'appostazione di imposte differite passive per euro 6.855 migliaia.

La residua differenza fra il corrispettivo pattuito (6.265 migliaia di euro) e le attività e passivita identificate e valorizzate al fair value alla data di acquisizione (3.485 migliaia di euro) è stata allocata ad avviamento (2.780 migliaia di euro).

Si evidenzia che l'aggregazione aziendale, i cui effetti sintetici sono presentati nella tabella che segue, deve intendersi contabilizzata a titolo provvisorio. Troverà una sua puntuale definizione previo accordo fra le parti nell'arco del prossimo esercizio, anche in relazione al manifestarsi di eventi che non sono sotto il diretto controllo del management.

Successivamente all'acquisizione, la società Fata S.p.A. è stata oggetto di ricapitalizzazione per un importo complessivo di 15.264 migliaia di euro. Dalla data di acquisizione, la società e le sue controllate hanno contribuito ai ricavi del Gruppo per 29.891 migliaia di euro ed ai risultati del Gruppo con una perdita di 2.062 migliaia di euro, tenuto anche conto degli ammortamenti delle attività intangibili calcolati dalla data di acquisizione, pari a 1.260 migliaia di euro.

Fata S.p.A.

(valori in migliaia di euro) Valore contabile Valore equo rilevato
all'acquisizione
Totale attività non correnti 1.815 22.416
Totale attività correnti 43.170 43.170
Totale attività 44.985 65.586
Totale passività non correnti 2.208 9.063
Totale passività correnti 53.038 53.038
Totale passività 55.246 62.101
Totale attività nette acquisite (a) (10.261) 3.485
Prezzo pagato inizialmente 4.408
Ulteriore corrispettivo subordinato ad alcuni accadimenti 1.857
Totale corrispettivo acquisizione (b) 6.265
Avviamento (c = b - a) 2.780
Liquidità acquisita 0

INFORMAZIONI SULLO STATO PATRIMONIALE

ATTIVITÀ NON CORRENTI

1) Immobilizzazioni materiali

Il valore netto di 905.609 migliaia di euro al 30 giugno 2016 diminuisce di 2.444 migliaia di euro rispetto al valore di 908.053 migliaia di euro al 30 giugno 2015 per effetto dello sbilancio tra gli investimenti effettuati nel periodo, anche mediante acquisizioni, e gli ammortamenti stanziati nello stesso, come sotto riportato.

Gli immobili e gli impianti risultano gravati al 30 giugno 2016 da vincoli di ipoteca o da privilegi a garanzia dei finanziamenti ottenuti per circa 23.000 migliaia di euro (al 30 giugno 2016 ancora in essere per 2.725 migliaia di euro), come dettagliato nell'allegato IV-C.

(migliaia di euro) Terreni Fabbricati e
costruzioni
leggere
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni
materiali
Immobilizz.
in corso
Totale
Costo storico 71.554 468.779 936.992 73.261 112.216 91.544 1.754.346
Fondi Ammortamento (197.276) (639.487) (60.677) (77.901) (975.341)
Saldo al 30 giugno 2014 71.554 271.503 297.505 12.584 34.315 91.544 779.005
Movimenti del periodo
Incrementi 2.244 34.397 74.882 3.978 7.034 69.525 192.060
Variazioni dell'area di
consolidamento
650 4.519 185 0 660 0 6.014
Effetto cambi ed altri movimenti 357 14.807 10.267 584 1.514 (8.127) 19.402
Alienazioni e dismissioni 0 (2.330) (2.058) 0 (89) (4.477)
Ammortamenti (14.170) (54.586) (4.664) (10.530) (83.950)
Costo storico 74.805 520.447 1.019.843 78.420 125.299 152.942 1.971.756
Fondi Ammortamento (211.721) (693.648) (65.938) (92.395) (1.063.702)
Saldo al 30 giugno 2015 74.805 308.726 326.195 12.482 32.904 152.942 908.054
Movimenti del periodo
Incrementi 3.707 4.348 56.272 4.268 4.634 20.848 94.077
Variazioni dell'area di
consolidamento
0 617 83 6 69 0 775
Effetto cambi ed altri movimenti (343) (7.599) (4.542) (103) (524) (82) (13.193)
Alienazioni e dismissioni (652) 7 (265) (83) (428) (1.421)
Ammortamenti (14.238) (55.365) (4.605) (8.475) (82.683)
Costo storico 77.517 517.256 1.066.923 80.052 125.993 173.708 2.041.449
Fondi Ammortamento (225.395) (744.545) (68.087) (97.813) (1.135.840)
Saldo al 30 giugno 2016 77.517 291.861 322.378 11.965 28.180 173.708 905.609

Il valore degli ammortamenti imputati al conto economico ammonta a 82.683 migliaia di euro, conteggiati sulla base di aliquote ritenute rappresentative della vita utile economico-tecnica stimata dei cespiti, tenuto conto per alcuni impianti specifici del settore Steel Making della effettiva capacità produttiva utilizzata nel periodo rispetto a quella totale prevista per l'intera vita utile degli impianti stessi.

La voce "Altri beni materiali" comprende mezzi di trasporto per 11.316 migliaia di euro, mobili e arredi per 5.184 migliaia di euro, macchine elettroniche per 8.695 migliaia di euro ed altri beni per 2.985 migliaia di euro.

I principali investimenti del periodo hanno riguardato i nuovi impianti utilizzati presso la controllata Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. per il settore Steel Making, effettuati sia per migliorare le capacità di lavorazione sia per garantire una gestione ambientale idonea in tutte le fasi di lavorazione, oltre al completamento delle nuove attività produttive in Cina, Thailandia, India e Russia, nel settore Plant Making.

2) Immobilizzazioni immateriali

Il saldo di 66.087 migliaia di euro al 30 giugno 2016 è superiore rispetto a quello di 46.984 migliaia di euro al 30 giugno 2015 principalmente per effetto dello sbilancio tra gli investimenti effettuati nel periodo, anche mediante acquisizioni, e gli ammortamenti e le svalutazioni stanziati nello stesso (vedi dettaglio).

Avviamento Diritti di
utilizzazione
di opere
Concessioni
licenze
e marchi
Altri oneri
di utilità
pluriennale
Immobilizz.
in corso
ed acconti
Totale
(migliaia di euro) dell'ingegno
Costo storico 17.460 32.168 71.610 31.514 2.416 155.168
Svalutazioni (12.517) (12.517)
Ammortamenti 0 (19.669) (51.393) (21.985) (93.047)
Saldo al 30 giugno 2014 4.943 12.499 20.217 9.529 2.416 49.604
Movimenti del periodo
Incrementi 0 1.515 7.731 416 (9) 9.653
Variazioni dell'area di consolidamento 965 0 0 4 0 969
Alienazioni e dismissioni 0 (76) (3) 0 0 (79)
Effetto cambi ed altri movimenti 274 925 45 1.901 23 3.168
Ammortamenti (1.656) (8.082) (5.628) (15.366)
Svalutazioni (965) (965)
Costo storico 18.699 35.505 79.327 35.796 2.430 171.757
Svalutazioni (13.482) 0 0 0 (13.482)
Fondi Ammortamento 0 (22.298) (59.419) (29.574) (111.291)
Saldo al 30 giugno 2015 5.217 13.207 19.908 6.222 2.430 46.984
Movimenti del periodo
Incrementi 0 2.056 7.581 556 (135) 10.058
Variazioni dell'area di consolidamento 2.780 0 261 20.601 0 23.642
Alienazioni e dismissioni 0 0 (211) 0 0 (211)
Effetto cambi ed altri movimenti (339) (682) (43) 201 3 (860)
Ammortamenti (2.052) (8.554) (2.920) (13.526)
Costo storico 21.140 36.625 86.533 56.860 2.298 203.456
Svalutazioni (13.482) 0 0 0 (13.482)
Fondi Ammortamento 0 (24.096) (67.591) (32.200) (123.887)
Saldo al 30 giugno 2016 7.658 12.529 18.942 24.660 2.298 66.087

La voce "Avviamento" nel bilancio al 30 giugno 2016 include i maggiori valori pagati per le acquisizioni avvenute negli esercizi precedenti, ed in particolare per l'acquisizione della Innoval Technology ltd (2,1 milioni di euro) e della Akros Henschel Sas e controllate (3,1 milioni di euro), nonchè l'incremento dell'esercizio per l'acquisizione della società Fata S.p.A., già commentata precedentemente. Tali avviamenti sono stati allocati a CGU identificate dalle stesse società oggetto di acquisizione, tutte appartenenti al settore Plant Making, L'impairment test, coerentemente a quanto previsto nello IAS 36 - Riduzione di valore delle attività, è stato effettuato confrontando il valore recuperabile dell'avviamento attribuito alle singole CGU con il relativo valore contabile al 30 giugno 2016. Quale valore recuperabile è stato utilizzato il valore d'uso in quanto ritenuto ragionevolmente superiore al valore equo, al netto dei costi di vendita.

Per il calcolo del relativo valore d'uso è stata utilizzata la proiezione dei flussi di cassa nel periodo dal 30 giugno 2016 al 30 giugno 2020, estrapolata dai piani finanziari predisposti dalle società. I flussi di cassa successivi all'ultimo anno di piano sono stati attualizzati ipotizzando per le diverse CGU un orizzonte temporale infinito con un tasso di crescita dell'1,8%, calcolato sulla base dell'indice medio atteso di evoluzione dei prezzi dei paesi Europei.

I parametri principali utilizzati per il calcolo del tasso di attualizzazione (WACC) sono stati i seguenti:

Risk
free
Market
premium
Beta
unlevered
Premio per
il rischio
Rapporto
debt/equity
Costo
del debito
WACC
Akros Henschel e controllate 1,64% 5,50% 0,93 0,00% - - 6,78%
Innoval Technology Ltd. 1,64% 5,50% 0,93 0,00% - - 6,78%

In merito al risk free, è stata utilizzata la media dei tassi di rendimento degli ultimi 12 mesi rispetto alla data di inizio del periodo di riferimento dei dati di piano (30 giugno 2016) dei titoli di stato italiani a dieci anni. Si è inteso utilizzare tale parametro, un unico beta unlevered, con un rapporto tra debt/ equity pari a zero che presuppone che il business sia interamente finanziato con capitale proprio. Dagli impairment test eseguiti non è emersa la necessità di provvedere a rettifiche di tali valori. Per entrambe le CGU, anche nell'ipotesi di aumento del WACC di un punto e della contestuale diminuzione di mezzo punto percentuale del tasso di crescita "g", non emerge la necessità di procedere con alcuna rilevazione di perdita di valore.

La voce "Concessione di licenze e marchi" comprende principalmente i costi per l'acquisto delle licenze e per lo sviluppo del software gestionale e dei programmi utilizzati nell'attività delle società del Gruppo.

La voce "Altri oneri di utilità pluriennale" comprende principalmente i maggiori corrispettivi rispetto ai patrimoni netti delle società acquisite ed allocati a precise voci di oneri di durata pluriennale, oltre ad altri oneri contabilizzati dalle società del Gruppo.

Le immobilizzazioni in corso si riferiscono ad alcune spese sostenute sino al 30 giugno 2016 da parte di alcune società del Gruppo su immobilizzazioni immateriali non ancora completate.

Il bilancio consolidato non include immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita, ad eccezione dell'avviamento.

3) Investimenti in partecipazioni

(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2016
Partecipazioni in società collegate valutate con il metodo del
patrimonio netto 5.319 4.964
Altre partecipazioni 1.810 2.732
Totale 7.129 7.696

La movimentazione delle varie voci è riportata nell'allegato II-C, dove sono elencate anche le partecipazioni in società valutate con il metodo del patrimonio netto.

I dati essenziali dei bilanci delle società collegate, comprensivi del valore aggregato delle attività e passività correnti e non correnti, dei ricavi e costi della produzione, dei proventi ed oneri finanziari, delle imposte sul reddito, del risultato netto del periodo e del numero dei dipendenti sono riportati nell'allegato III-C.

4) Attività e passività fiscali per imposte differite

Accolgono lo stanziamento dei benefici e delle passività rispettivamente connessi alle perdite riportabili a nuovo delle società del Gruppo ed alle differenze temporanee fra le attività e passività iscritte a bilancio ed i corrispondenti valori fiscali.

L'ammontare dei crediti per imposte anticipate e del fondo imposte differite per i quali è previsto il recupero entro ed oltre l'esercizio successivo è il seguente:

30/06/2016 30/06/2015
30.250 37.586
29.159 21.516
59.409 59.102
29.916 22.428
0 1.604
29.916 24.032
29.493 35.070

Attività fiscali per imposte anticipate

La composizione delle attività fiscali per imposte anticipate e la relativa movimentazione negli esercizi chiusi al 30 giugno 2016 e 30 giugno 2015 è la seguente:

(migliaia di euro) Variazioni con impatto a
al
30/06/2015
Conto
economico
Conto
economico
complessivo
(Riserva
cash flow e
fair value)
Altri
movimenti
al
30/06/2016
Fondo oneri e rischi tassato 43.103 (8.699) (185) 34.219
Riprese su diff. cambio non
realizzate
437 34 0 471
Perdite fiscali 7.019 1.734 482 9.235
Altre rettifiche 7.460 7.114 (335) 14.239
Benefit ai dipendenti 601 (21) 456 64 1.100
Contratti finanziari derivati 482 17 (354) 0 145
Totale 59.102 179 102 26 59.409
(migliaia di euro) Variazioni con impatto a
al
30/06/2014
Conto
economico
Conto
economico
complessivo
(Riserva
cash flow e
fair value)
Altri
movimenti
al
30/06/2015
Fondo oneri e rischi tassato 46.236 (3.305) 172 43.103
Riprese su diff. cambio non
realizzate
667 (230) 437
Perdite fiscali 13.980 (7.354) 393 7.019
Altre rettifiche 7.725 (923) 658 7.460
Benefit ai dipendenti 263 77 222 39 601
Contratti finanziari derivati 747 0 (265) 0 482
Totale 69.618 (11.735) (43) 1.262 59.102

Sono contabilizzate imposte differite attive sulle perdite fiscali per le quali si prevede al momento una ragionevole recuperabilità tramite futuri redditi. Non vengono prudenzialmente contabilizzate imposte differite attive in quanto non si prevede al momento la ragionevole recuperabilità delle stesse tramite futuri redditi imponibili per un importo complessivo di 26 milioni di euro (22 milioni di euro al 30 giugno 2015); tale importo si riferisce principalmente a perdite fiscali riportabili a nuovo realizzate da alcune società del Gruppo nell'esercizio corrente ed in quelli precedenti per circa 136 milioni di euro (112 milioni di euro al 30 giugno 2015).

Passività fiscali per imposte differite

La composizione delle passività fiscali per imposte differite e la relativa movimentazione negli esercizi chiusi al 30 giugno 2016 e 30 giugno 2015 è la seguente:

(migliaia di euro) Variazioni con impatto a
al
30/06/2015
Conto
economico
Conto
economico
complessivo
(Riserva
cash flow e
fair value)
Altri
movimenti
al
30/06/2016
Immobilizzazioni materiali e
immateriali
325 (104) 221
Valutazione al fair value 347 97 (340) 0 104
Variazioni dell'area di
consolidamento
1.340 (782) (5) 6.855 7.408
Altre imposte differite 22.020 1.011 (847) 22.184
Totale 24.032 222 (345) 6.008 29.916
(migliaia di euro) Variazioni con impatto a
al
30/06/2014
Conto
economico
Conto
economico
complessivo
(Riserva
cash flow e
fair value)
Altri
movimenti
al
30/06/2015
Immobilizzazioni materiali 736 (411) 0 0 325
Valutazione al fair value 1.370 9 (1.030) (2) 347
Variazioni dell'area di
consolidamento
2.479 (1.331) 0 192 1.340
Altre imposte differite 17.439 2.784 0 1.797 22.020
Totale 22.024 1.051 (1.030) 1.987 24.032

La voce "Altre imposte differite" è riferita principalmente alle differenze temporanee derivanti dall'adeguamento del valore dei ricavi di alcune filiali estere ai principi IFRS utilizzati dal Gruppo, così come descritti nelle note illustrative.

5) Crediti commerciali ed altri crediti

(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015
Crediti commerciali verso clienti 40.050 33.994
Effetti 0 3.436
Altri crediti 78.157 69.058
Crediti verso l'erario per IVA e altri crediti 27.224 36.703
Totale 145.431 143.191

I crediti commerciali comprendono principalmente i crediti a lungo termine correlati alle condizioni di vendita negoziate per la fornitura di impianti complessi e con lunghi tempi di avviamento legati alle caratteristiche tecniche degli stessi. I crediti verso l'erario per iva chiesta a rimborso includono principalmente i crediti su dichiarazioni annuali e altri crediti che non si ritiene saranno rimborsati entro la fine del prossimo esercizio, in particolare 10.037 migliaia di euro (15.319 migliaia di euro al 30 giugno 2015) per crediti di imposta per nuovi investimenti introdotti con il Decreto Legge 91/2014 contabilizzati da ABS. La voce "Altri crediti" comprende principalmente le poste a credito per 74.704 migliaia di dollari USA vantato verso Al Ezz Group Holding e Ezz Flat Steel che risultano correlate alla gestione di alcune importanti commesse attualmente in corso di esecuzione con il gruppo Al Ezz, che per tale motivo vengono considerate di natura commerciale.

L'analisi per scadenza al termine dell'esercizio corrente e di quello precedente è la seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2016
Scadenze Crediti
commerciali
verso clienti
Effetti Altri crediti Crediti verso
l'erario
Totale
2017/2018 14.742 0 27.847 21.997 64.586
2018/2019 1.375 0 17.154 5.227 23.756
2019/2020 2.574 0 17.154 0 19.728
2020/2021 2.574 0 15.936 0 18.510
2021/2022 e oltre 18.785 0 66 0 18.851
Totale 40.050 0 78.157 27.224 145.431
(migliaia di euro) 30/06/2015
Scadenze Crediti
commerciali
verso clienti
Effetti Altri crediti Crediti verso
l'erario
Totale
2016/2017 673 688 14.202 36.703 52.266
2017/2018 24.075 660 19.716 0 44.451
2018/2019 5.008 632 19.716 0 25.356
2019/2020 4.238 1.456 15.333 0 21.027
2020/2021 e oltre 0 0 91 0 91
Totale 33.994 3.436 69.058 36.703 143.191

ATTIVITÀ CORRENTI

6) Rimanenze

Il saldo di 926.775 migliaia di euro al 30 giugno 2016 risulta decrementato di 133.914 migliaia di euro rispetto al valore del 30 giugno 2015, pari a 1.060.689 migliaia di euro.

(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015
Materie prime sussidiarie e di consumo 159.546 176.540
Fondo svalutazione materie prime suss. e di consumo (12.516) (13.281)
Materie prime sussidiarie e di consumo 147.030 163.259
Prodotti in corso di lavorazione/semilavorati 174.825 160.396
Lavori in corso su ordinazione 416.409 532.222
Prodotti finiti e merci 88.262 105.137
Acconti 100.249 99.675
Totale 926.775 1.060.689

I lavori in corso su ordinazione sono così dettagliati:

(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015
Lavori in corso valutati con il metodo del cost to cost verso terzi 2.041.163 1.989.574
- meno fatturato su commesse in corso di esecuzione verso terzi (1.624.754) (1.457.352)
Totale lavori in corso su ordinazione 416.409 532.222

I lavori in corso con valore netto negativo risultante, per ogni singola commessa, dalla somma tra produzione progressiva e fatturazione in acconto sono stati riclassificati alla voce "Debiti commerciali" tra le passività per un importo complessivo pari a 778.587 migliaia di euro (737.899 migliaia di euro al 30 giugno 2015).

7) Crediti commerciali

Il saldo di 1.224.639 migliaia di euro al 30 giugno 2016 risulta superiore di 130.407 migliaia di euro al valore di 1.094.232 migliaia di euro al 30 giugno 2015. Nel corso dell'esercizio sono state effettuate operazioni di cessione crediti pro soluto per un importo di circa 27.889 migliaia di euro da parte di alcune società del Gruppo (non presente al 30 giugno 2015). Il saldo dei crediti verso clienti è esposto al netto del fondo svalutazione crediti per 43.731 migliaia di euro.

30/06/2016 30/06/2015
(migliaia di euro)
Clienti 1.150.187 1.026.880
Ricevute bancarie ed effetti 112.997 103.319
Fondo svalutazione crediti (43.731) (36.764)
Totale crediti commerciali verso terzi 1.219.453 1.093.435
Crediti commerciali verso società del Gruppo 5.186 797
Totale crediti commerciali 1.224.639 1.094.232

I crediti commerciali verso società del Gruppo sono relativi a crediti verso società non consolidate integralmente.

La movimentazione del "Fondo svalutazione crediti" è la seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015
Saldo iniziale 36.764 26.831
Accantonamenti dell'esercizio 24.780 3.669
Utilizzi ed altri movimenti dell'esercizio (16.003) 6.949
Rilascio fondi non utilizzati (1.810) (685)
Saldo finale 43.731 36.764

In merito al fondo rischi su crediti si evidenzia che il rischio di perdite su crediti è spesso un connubio tra rischio tecnico (connesso ad eventuali modifiche di progettazione e/o ritardi nell'esecuzione), rischio di controparte e rischio paese. Il rischio di credito e la congruità del relativo fondo va quindi vista unitamente al fondo rischi contrattuali descritto nella nota 15).

Fra gli altri movimenti è compresa la quota di fondo svalutazione crediti conferita dalle società incluse per la prima volta nell'area di consolidamento.

8) Altri crediti

Ammontano a 112.607 migliaia di euro al 30 giugno 2016; l'importo risulta incrementato di 10.489 migliaia di euro rispetto a quello di 102.118 migliaia di euro al 30 giugno 2015, e comprende:

(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015
Crediti verso Sace e risconto premi 332 412
Ratei attivi commerciali 4.051 1.885
Risconti attivi commerciali 6.953 11.949
Crediti verso istituti previdenziali 1.499 1.270
Altri crediti d'imposta esteri 2.404 2.858
Anticipi a dipendenti, consulenti e cantieri c/to trasferte 4.281 4.252
Depositi presso terzi 1.783 1.364
Crediti per imposte indirette 65.774 67.674
Altri crediti a breve termine 25.530 10.454
Totale 112.607 102.118

Negli altri crediti a breve termine sono inclusi 9.136 migliaia di euro relativi ai crediti verso il Gestore del Mercato Energetico relativi ai Titoli di Efficenza Energetica maturati sulla base del risparmio di fonti energetiche nel processo produttivo del settore Steel making (6.306 migliaia di euro al 30 giugno 2015) e 6.469 migliaia di euro relativi ai crediti verso la Cassa Conguaglio per il Settore Elettrico (ente pubblico non economico sottoposto alla vigilanza dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas) per erogazioni di contributi a favore delle imprese energivore (3.875 migliaia di euro al 30 giugno 2015). Inoltre sono compresi nella stessa voce crediti per incentivi all'esportazione per 3.631 migliaia di euro iscritti dalla società Danieli India Ltd.

I crediti per imposte indirette includono prevalentemente crediti IVA, in parte chiesti a rimborso.

9) Attività fiscali per imposte correnti

Nella voce sono compresi:

(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015
Crediti per imposte estere 9.425 6.801
Crediti per imposte dirette 18.625 18.140
Altri crediti tributari a breve termine 11.673 9.574
Totale 39.723 34.515

I crediti per imposte dirette in essere al 30 giugno 2016 derivano principalmente dall'eccedenza degli acconti versati nell'esercizio, al netto dello stanziamento delle imposte correnti.

10) Attività finanziarie correnti

Ammontano al 30 giugno 2016 a 456.121 migliaia di euro con un incremento di 115.533 migliaia di euro rispetto al saldo del 30 giugno 2015 di 340.588 migliaia di euro. Comprendono oltre al portafoglio titoli ed azioni a valori di mercato posseduti dalla controllata Danieli Banking Corporation SA ed iscritti tra le attività finanziarie disponibili per la vendita, alcuni crediti finanziari e gli strumenti finanziari derivati in essere a fine periodo. Possono essere così dettagliate:

(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015
Bonds in euro v.n. 262.800 a tassi variabili dallo
0,002% al 3,67% scadenti entro il 2026 (*)
263.258 155.141
Bonds in usd v.n. 120.000 a tassi variabili dallo
1,13% al 4,02% scadenti entro il 2019 (*)
usd.
119.645
107.781 usd.
148.149
131.311
Altri titoli e ratei per interessi su titoli 30.268 7.539
Altri crediti finanziari 51.029 33.818
Ratei per interessi su depositi bancari e altri
crediti finanziari
837 4.628
Strumenti finanziari derivati 2.948 8.151
Totale 456.121 340.588

(*) le descrizioni sono riferite al portafoglio in essere al 30 giugno 2016

Non sono presenti in portafoglio titoli obbligazionari emessi da governi centrali e locali e da enti governativi.

Per quanto riguarda gli effetti della valutazione dei titoli, al 30 giugno 2016 la variazione della riserva di fair value è negativa per 2.315 migliaia di euro, al netto dell'effetto fiscale.

Gli altri crediti finanziari sono costituiti da depositi vincolati presso banche con durata superiore a tre mesi (ma inferiore ai dodici mesi) e alcuni prodotti finanziari emessi da primarie compagnie assicurative.

Si riepilogano a seguire le caratteristiche ed il fair value degli strumenti finanziari derivati al 30 giugno 2016 e 30 giugno 2015:

(valori in migliaia) 30/06/2016 30/06/2015
Valuta Valore
nominale
Fair value
euro
Valore
nominale
Fair value
euro
Vendite a termine con fair value positivo usd 187 0 300.396 6.404
Vendite a termine con fair value positivo euro 11.900 292 54.850 1.516
Vendite a termine con fair value negativo usd 3.068 (43) 24.592 (2.306)
Vendite a termine con fair value negativo euro 77.550 (1.227) 0 0
Totale vendite a termine (978) 5.614
Acquisti a termine con fair value positivo usd 20.030 402 12.307 231
Acquisti a termine con fair value negativo usd 3.054 (32) 6.949 (173)
Acquisti a termine con fair value negativo euro 20.000 (2.836) 21.000 (3.235)
Totale acquisti a termine (2.466) (3.177)
Relazione Finanziaria Annuale
Totale strumenti finanziari iscritti fra le passività (6.129) (8.014)
Totale strumenti finanziari iscritti fra le attività 2.952 8.151
(1.565) (2.473)
euro 20.000 (632) 21.000 (721)
euro 26.667 (933) 40.000 (1.752)
1.832 0 0
usd 200.000 (426) 0 0
usd 343.853 2.258 0 0

Gli acquisti e le vendite a termine in valuta sono uno strumento finanziario di copertura del rischio di cambio principalmente sul dollaro e occasionalmente su altre valute (rupie indiane ed euro). Il valore nozionale indicato per gli strumenti con barriera indica l'importo massimo residuo previsto dal contratto sottoscritto, che consente di accumulare giornalmente vendite a termine con liquidazione periodica mensile.

Nel caso in cui tali strumenti si qualifichino come cash flow hedge e soddisfino i test di efficacia predisposti dal Gruppo, gli utili e le perdite derivanti dalla loro valutazione al fair value a fine periodo sono imputati a patrimonio netto nella riserva di Cash Flow.

Nel caso di strumenti che si qualifichino come fair value hedge, cash flow hedge inefficaci o di strumenti stipulati con finalità di copertura ma che non soddisfino le regole per l'hedge accounting, gli effetti della valutazione al fair value sono imputati a conto economico. Gli oneri netti relativi alla valutazione di tali strumenti rilevati nel periodo sono pari a 3.177 migliaia di euro.

Al 30 giugno 2016 gli Interest Rate Swap posti in essere dal Gruppo non soddisfano i requisiti di copertura richiesti dallo IAS 39, perchè il finanziamento sottostante è stato estinto anticipatamente, e pertanto le variazioni di fair value sono imputate direttamente a conto economico.

11) Cassa e disponibilità liquide

Il saldo di 1.389.527 migliaia di euro al 30 giugno 2016 risulta incrementato di 30.270 migliaia di euro rispetto al valore di 1.359.257 migliaia di euro al 30 giugno 2015 e comprende valori in cassa di 9.204 migliaia di euro e disponibilità temporanee in conti correnti e depositi bancari per 1.380.323 migliaia di euro.

Tale liquidità sarà in parte utilizzata nel prossimo esercizio per finanziare i nuovi programmi di ricerca, nonchè per completare gli investimenti programmati nel settore Steel Making, garantendo inoltre una adeguata dotazione di capitale circolante a supporto dell'ingente volume di produzione attualmente in corso di esecuzione. Per una maggiore analisi sulla variazione della cassa e disponibilità liquide si rimanda al rendiconto finanziario.

PATRIMONIO NETTO

12) Patrimonio Netto

Il patrimonio netto consolidato ammonta al 30 giugno 2016 a 1.777.158 migliaia di euro con un incremento di 63.414 migliaia di euro rispetto all'importo di 1.713.744 migliaia di euro al 30 giugno 2015. Il riepilogo delle variazioni avvenute nei conti di patrimonio netto è riportato nella tabella "Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato". Risulta così composto:

12.1) Capitale sociale

Il capitale sociale è interamente versato ed ammonta a 81.305 migliaia di euro al 30 giugno 2016 (pari a n. 81.304.566 azioni di euro 1 nominale cadauna, di cui n. 40.879.533 azioni ordinarie e n. 40.425.033 azioni di risparmio).

12.2) Azioni proprie

Il valore delle azioni proprie al 30 giugno 2016 ammonta a 82.935 migliaia di euro, senza alcuna variazione rispetto al 30 giugno 2015. Il portafoglio è costituito da n. 2.961.213 azioni ordinarie e n. 3.945.363 azioni di risparmio, del valore nominale di 1 euro, pari ad un valore nominale complessivo di 6.907 migliaia di euro (8,49% del capitale sociale).

12.3) Altre riserve

Ammontano complessivamente a 1.672.742 migliaia di euro (1.521.621 migliaia di euro al 30 giugno 2015) e sono costituite da:

Riserva da sovrapprezzo azioni

Ammonta a 22.523 migliaia di euro al 30 giugno 2016 (invariata rispetto al 30 giugno 2015) ed è legata al sovrapprezzo pagato in seguito all'esercizio dei warrants legati alla conversione delle obbligazioni dei prestiti obbligazionari chiusi nel novembre 1999 ed al 1 luglio 2003 e alle plus/ minusvalenze realizzate dalla vendita di azioni proprie.

Riserva di fair value

Al 30 giugno 2016 ammonta a 915 migliaia di euro negativi (1.400 migliaia di euro positivi al 30 giugno 2015) ed accoglie le variazioni derivanti dalla valutazione al fair value delle attività finanziarie disponibili per la vendita.

Riserva di cash flow

Costituita in applicazione degli IAS 32/39, tale riserva, che ammontava a 1.270 migliaia di euro negativi al 30 giugno 2015, è stata azzerata in quanto gli strumenti derivati ai quali si riferiva non sono più considerati di copertura, essendo stato rimborsato il finanziamento al quale l'IRS era legato.

Altre riserve

Risultano così formate:

(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015
Riserve di rivalutazione 7.634 7.634
Riserva legale 18.576 18.576
Altre riserve della Capogruppo 597.749 466.827
Utili indivisi e effetti derivanti dalle rettifiche di
consolidamento
1.027.175 1.005.931
Totale altre riserve 1.651.134 1.498.968

La Riserva Legale ammonta a 18.576 migliaia di euro al 30 giugno 2016 e risulta invariata rispetto al valore al 30 giugno 2015: il suo ammontare supera la previsione di cui all'art. 2430 del C.C. e rende non obbligatori ulteriori accantonamenti.

12.4) Riserva da differenza di conversione

Al 30 giugno 2016 risulta positiva per 17.119 migliaia di euro (positiva per 31.051 migliaia di euro al 30 giugno 2015). La variazione negativa è dovuta agli effetti cambi emersi dalla conversione dei bilanci delle società estere predisposti in valuta locale, principalmente renmimbi (Yuan) cinesi, rupie indiane, rubli russi e sterline inglesi, in parte compensati da un effetto positivo dei dollari USA.

12.5) Risultato del periodo di pertinenza del Gruppo

Ammonta a 88.305 migliaia di euro al 30 giugno 2016 (161.801 migliaia di euro al 30 giugno 2015).

12.6) Dividendi

I dividendi distribuiti dalla Capogruppo negli esercizi al 30 giugno 2016 e al 30 giugno 2015, relativi agli esercizi chiusi al 30 giugno 2015 e al 30 giugno 2014 sono così dettagliati:

Dividendi distribuiti nel corso degli esercizi chiusi al
30/06/2016 30/06/2015
in migliaia di euro euro per azione euro per azione
Azioni ordinarie 0,1000 3.792 0,3000 11.376
Azioni di risparmio 0,1207 4.403 0,3207 11.699
Totale dividendi pagati 8.195 23.075

12.7) Patrimonio netto di terzi

Il patrimonio netto di terzi ammonta a 622 migliaia di euro (901 migliaia di euro al 30 giugno 2015) con una variazione di 279 migliaia di euro dovuta per 2 migliaia di euro negativi alla differenza di traduzione, per 29 migliaia di euro alla quota di terzi della società Fata Gulf Co. Wll, inclusa nell'area di consolidamento, e per 306 migliaia di euro negativi alla perdita dell'esercizio di competenza delle minoranze.

PASSIVITÀ NON CORRENTI

13) Finanziamenti

I debiti finanziari, che ammontano a 410.007 migliaia di euro al 30 giugno 2016 (314.703 migliaia di euro al 30 giugno 2015, con una variazione di 95.304 migliaia di euro) sono costituiti dalle quote a medio e lungo termine dei finanziamenti sottoscritti con le banche e con altri finanziatori istituzionali. Su alcuni finanziamenti del Gruppo insistono covenants contrattuali, riportati in in dettaglio nell'allegato IV-C, dove sono anche indicate la ripartizione fra lungo e breve e le caratteristiche dei singoli finanziamenti.

Tutti i covenants contrattuali in essere al 30 giugno 2016 risultano rispettati. Le scadenze delle quote a lungo termine dei finanziamenti sono le seguenti:

(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015
2016/2017 n.a. 70.818
2017/2018 290.767 189.735
2018/2019 88.554 23.193
2019/2020 14.052 14.346
2020/2021 11.634 16.611
2021/2022 e oltre 5.000 n.a.
Totale 410.007 314.703

Il dettaglio della posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 giugno 2016, confrontato con l'esercizio precedente, è il seguente:

Analisi posizione finanziaria netta

(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015 Variazione
Attività finanziarie correnti
- titoli e altri crediti finanziari 456.121 340.588 115.533
- disponibilità liquide presso banche 1.389.527 1.359.257 30.270
Totale attività correnti 1.845.648 1.699.845 145.803
Passività finanziarie non correnti
- debiti verso banche ed altre passività finanziarie 410.007 314.703 95.304
Totale passività non correnti 410.007 314.703 95.304
Passività finanziarie correnti
- debiti verso banche ed altre passività finanziarie 527.431 429.137 98.294
Totale passività correnti 527.431 429.137 98.294
Posizione finanziaria netta non corrente (410.007) (314.703) (95.304)
Posizione finanziaria netta corrente 1.318.217 1.270.708 47.509
Posizione finanziaria netta positiva 908.210 956.005 (47.795)

Si evidenzia che nella voce "Debiti verso banche ed altre passività finanziarie correnti" al 30 giugno 2016 sono inclusi 356.998 migliaia di euro (270.271 migliaia di euro al 30 giugno 2015) per anticipi ricevuti da clienti su commesse non ancora in vigore. Tali importi sono iscritti, nello stato patrimoniale consolidato, tra le altre passività correnti.

I rimanenti anticipi da clienti, pari rispettivamente al 30 giugno 2016 a 480.009 migliaia di euro ed al 30 giugno 2015 a 538.294 migliaia di euro, sono invece stati inclusi nel capitale d'esercizio in virtù della loro destinazione al finanziamento delle commesse in corso di lavorazione. Tali importi sono iscritti nello stato patrimoniale consolidato tra i debiti commerciali.

Si precisa infine che nel calcolo della posizione finanziaria netta sono inclusi sia il valore a fair value dei contratti finanziari derivati che il valore attuale dei debiti residui per acquisto di partecipazioni. In particolare tali valori al 30 giugno 2016 ammontano rispettivamente a 3.502 migliaia di euro netti negativi (477 migliaia di euro negativi al 30 giugno 2015) ed a 9.086 migliaia di euro (7.580 migliaia di euro al 30 giugno 2015).

14) Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro

Il saldo di 36.737 migliaia di euro è incrementato di 1.272 migliaia di euro rispetto al valore di 35.465 migliaia di euro al 30 giugno 2015. La movimentazione è la seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015
Saldo iniziale 35.465 35.029
Costo relativo alle prestazioni di lavoro dipendente a benefici definiti 397 729
Benefici pagati (3.068) (2.035)
Perdite / (utili) attuariali rilevati nel conto economico complessivo 1.896 950
Altri accantonamenti per benefici ai dipedenti 2.047 792
Saldo finale 36.737 35.465

Il costo relativo alle prestazioni di lavoro dipendente a benefici definiti è stato contabilizzato nel conto economico fra gli oneri finanziari, mentre i versamenti a fondi previdenza complementare e gli altri accantonamenti a fondi pensione delle società estere del Gruppo sono stati contabilizzati fra i costi per il personale, come indicato alla nota 24.

Le principali assunzioni attuariali utilizzate sono le seguenti:

30/06/2015 30/06/2015
Tasso di attualizzazione 0,67% 2,29%
Tasso di incremento sugli stipendi dei dirigenti 1,0% 1,0%
Tasso di incremento su salari e stipendi 1,0% 1,0%
Tasso di turnover 2,5% 5,0%

15) Fondi rischi

Tale posta di 170.315 migliaia di euro al 30 giugno 2016 risulta diminuita di 44.333 migliaia di euro rispetto al saldo di 214.648 migliaia di euro al 30 giugno 2015, come evidenziato nella seguente movimentazione:

(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015
Saldo Iniziale 214.648 197.211
Accantonamenti 14.966 47.754
Rilascio fondi non utilizzati (53.684) (24.852)
Utilizzi ed altri movimenti (5.615) (5.465)
Saldo finale 170.315 214.648

I "Fondi rischi" sono diretti a coprire costi ed oneri che potrebbero derivare dalla definizione di situazioni che, al 30 giugno 2016, devono considerarsi di incerta soluzione ed include l'accantonamento per la copertura di rischi per futuri costi e passività probabili su cause pendenti, contenziosi fiscali e altre controversie di natura tecnica con alcuni clienti. I Fondi includono:

– una quota di circa 122 milioni di euro relativa alla copertura di rischi contrattuali a fronte di prevedibili oneri e controversie tecniche connessi alla diversa composizione e tipologia dei lavori in corso alla data di chiusura del periodo;

– una quota di circa 48 milioni di euro legata a cause e contenziosi pendenti, ivi compresi quelli di natura fiscale.

Come indicato nei commenti sulla gestione delle partecipate lussemburghesi in data 6 settembre 2016 con il pagamento di una somma pari a circa 13 milioni di euro sono stati chiusi definitivamente da parte di Danieli International SA, Industrielle Beteiligung SA e Danieli Banking Corporation SA gli avvisi di accertamento emessi dall'Agenzia delle Entrate di Udine in relazione alla contestazione di presunta residenza in Italia (cd. esterovestizione) delle tre società lussemburghesi. Il fondo imposte e tasse prudenzialmente accantonato negli anni precedenti è stato quindi allineato al rischio effettivo al 30 giugno 2016 rilasciando la quota eccedente a riduzione del carico fiscale del periodo.

PASSIVITÀ CORRENTI

16) Debiti commerciali

Tale posta, che ammonta complessivamente a 2.219.066 migliaia di euro al 30 giugno 2016, risulta diminuita di 60.683 migliaia di euro rispetto al valore di 2.279.749 migliaia di euro al 30 giugno 2015 ed è composta come segue:

Totale 2.219.066 2.279.749
Anticipi da clienti 480.009 538.294
Debiti per lavori in corso su ordinazione 778.587 737.899
Debiti verso fornitori 960.470 1.003.556
(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015

I debiti verso fornitori risultano ridotti di 43.086 migliaia di euro principalmente per le caratteristiche e le condizioni finanziarie negoziate con i fornitori negli ordini di acquisto.

Non ci sono concentrazioni significative di debiti verso uno o pochi fornitori.

La voce "Debiti per lavori in corso su ordinazione" rappresenta l'eccedenza dell'ammontare fatturato ai clienti committenti di lavori in corso su ordinazione rispetto al corrispondente stato di avanzamento. La variazione della voce è correlata alla produzione effettuata ed alle condizioni di fatturazione delle commesse in corso.

La voce "Anticipi da clienti" rappresenta gli importi corrisposti dai committenti prima dell'inizio dei lavori e relativi a commesse in corso di lavorazione. Gli anticipi contabilizzati verranno riassorbiti in proporzione all'avanzamento della fatturazione delle commesse.

La variazione della voce è correlata al volume degli ordini acquisiti ed ai relativi termini contrattuali di incasso.

17) Altre passività correnti

Ammontano a 493.708 migliaia di euro al 30 giugno 2016 (395.239 migliaia di euro al 30 giugno 2015) e comprendono principalmente:

(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015
Debiti verso dipendenti 58.516 59.139
Debiti per imposte indirette 4.877 2.738
Debiti per ritenute d'acconto 6.212 6.422
Altri ratei passivi commerciali 21.649 13.530
Clienti conto cauzioni 360.738 272.557
Debiti verso istituti previdenziali 15.880 15.931
Debiti verso organi sociali 466 493
Risconti passivi 17.140 18.276
Altri debiti 8.230 6.153
Totale 493.708 395.239

Nella voce "Clienti conto cauzioni" sono inclusi 356.998 migliaia di euro per anticipi ricevuti da clienti su commesse non ancora in vigore, inclusi tra le passività finanziarie correnti della posizione finanziaria netta (270.271 migliaia di euro al 30 giugno 2015). Nella voce risconti passivi sono inclusi 14.502 migliaia di euro contabilizzati dalla controllata ABS in relazione ai crediti di imposta per nuovi investimenti in macchinari, spettanti ai sensi del D.L. 24 giugno 2014, n. 91, (15.223 migliaia di euro al 30 giugno 2015). Il riconoscimento del contributo a conto economico segue infatti un criterio sistematico e razionale in ragione dell'ammortamento delle immobilizzazioni tecniche cui si riferisce.

18) Passività fiscali per imposte correnti

Ammontano a 25.699 migliaia di euro ed includono lo stanziamento delle imposte correnti accantonate sui risultati previsti dalle società del Gruppo. L'incremento di 5.497 migliaia di euro rispetto al saldo di 20.202 migliaia di euro al 30 giugno 2015 è dovuto al maggior reddito imponibile dell'esercizio 2016 ed alla dinamica degli acconti d'imposta versati nel corso dell'esercizio, commisurato agli oneri fiscali dell'esercizio precedente.

19) Debiti verso banche e altre passività finanziarie

Si riferiscono alla parte corrente dei finanziamenti e mutui a lungo termine, alle anticipazione bancarie, agli scoperti dei conti correnti bancari, agli strumenti finanziari derivati nonchè ai debiti per aggregazioni aziendali. Ammontano al 30 giugno 2016 a 170.433 migliaia di euro rispetto al valore di 158.866 migliaia di euro al 30 giugno 2015.

(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015
Anticipazioni bancarie e scoperti di conto corrente 43.360 77.098
Debiti per finanziamenti a breve termine 21.996 17.119
Quote a breve dei finanziamenti a lungo termine 88.855 46.505
Ratei passivi su debiti finanziari 686 1.936
Totale debiti verso banche 154.897 142.658
Debiti per aggregazioni aziendali 9.086 7.580
Strumenti finanziari derivati- Fair value acquisti e vendite a termine 4.560 5.714
Strumenti finanziari derivati- Fair value IRS 1.566 2.473
Strumenti finanziari derivati- Interessi e premi 324 441
Totale strumenti finanziari derivati 6.450 8.628
Totale 170.433 158.866

Per gli strumenti finanziari derivati, si rimanda a quanto riportato alla nota 10) Attività finanziarie correnti.

I debiti per aggregazioni aziendali si riferiscono per 6.580 migliaia di euro al debito residuo dovuto per l'acquisto del 50% della società Danieli Corus Technical Services B.V., per 1.856 migliaia di euro al debito residuo relativo all'acquisizione della società Fata S.p.A. perfezionata nel corso del corrente esercizio e per la parte residua di 650 migliaia di euro all'acquisto della Piave S.r.l. Si rimanda alla nota sulle Aggregazioni Aziendali per ulteriori dettagli.

20) Garanzie ed impegni

Tali poste evidenziano gli impegni e le garanzie prestate dal Gruppo a terzi e sono così suddivise:

(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015
Garanzie bancarie e pegni a terzi 1.571.354 1.310.214
Totale 1.571.354 1.310.214

Le garanzie prestate a terzi per conto di società del Gruppo da parte di alcune banche per 1.571.354 migliaia di euro si riferiscono principalmente a fideiussioni legate all'esecuzione di alcune commesse. Le garanzie prestate in valuta sono iscritte ai cambi di fine esercizio.

INFORMAZIONI SUL CONTO ECONOMICO

21) Ricavi

L'analisi dei ricavi è la seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015
Ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi 3.201.676 2.666.176
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e lavori in corso su ordinazione (801.567) 9.596
Altri ricavi e proventi 108.243 90.168
Totale dei ricavi 2.508.352 2.765.940

L'andamento dei ricavi del Gruppo mostra un fatturato in diminuzione in entrambi i settori operativi (macchine per la produzione dei metalli e acciaio) legato però a fattori diversi: in particolare, il settore Plant Making non ha raggiunto tutti gli obiettivi di produzione prefissati per imprevisti occorsi nelle aree di realizzazione impianti, che si potranno comunque recuperare nel corso del prossimo esercizio, mentre il fatturato del settore Steel Making risente, a parità di volumi prodotti (circa 1 milione di tonnellate), dei prezzi di vendita inferiori rispetto al 2014/2015, essenzialmente legati alla diminuzione dei costi delle materie prime ed ha mantenuto nell'esercizio un soddisfacente livello di marginalità nonostante gli impianti siano stati utilizzati al 70% per via del mercato europeo ed internazionale, in particolare nel settore Oil & Gas. Tra gli altri ricavi e proventi sono inclusi 41.244 migliaia di euro di rilascio fondi non utilizzati (24.852 migliaia di euro al 30 giugno 2015), nonché 7.439 migliaia di euro per remunerazione del servizio di interrompibilità di energia elettrica, che a partire da questo esercizio vengono erogati dal neo-costituito consorzio "Absolute" anziché direttamente da Terna, e i ricavi da Titoli di Efficienza Energetica maturati sulla base del risparmio di fonti energetiche nel processo produttivo del settore Steel Making e certificati dall'apposito organismo di controllo, per un valore complessivo di 3.491 migliaia di euro, di cui 63 migliaia di euro non ricorrenti e riferiti ad esercizi precedenti (complessivamente 5.292 migliaia di euro al 30 giugno 2015, riferiti sia all'esercizio che ad esercizi precedenti). Gli altri ricavi, infine, comprendono anche la quota affluita per competenza a conto economico (458 migliaia di euro), del contributo in conto impianti a fronte di bonus investiti ex Decreto Legge 91/2014.

22) Costi per acquisti di materie prime e di consumo

I costi per acquisti di materie prime e di consumo, al netto della variazione delle rimanenze, ammontano a 1.204.529 migliaia di euro al 30 giugno 2016 (1.354.287 migliaia di euro al 30 giugno 2015, con un decremento nell'esercizio di 149.758 migliaia di euro) e sono direttamente legati sia alla composizione e tipologia delle commesse che alle vendite di prodotti incluse nei "Ricavi".

23) Costi per il personale

I costi per il personale di 443.816 migliaia di euro al 30 giugno 2016 risultano così ripartiti:

30/06/2016 30/06/2015
(migliaia di euro) Impiegati
e dirigenti
Operai Impiegati
e dirigenti
Operai
Salari e stipendi 245.833 78.724 245.805 82.602
Oneri sociali 61.755 20.942 61.398 22.128
Trattamento di fine rapporto e accantonamento
a fondi pensione
18.597 4.223 13.009 4.382
Altri costi 11.258 2.484 12.971 3.874
Totale 337.443 106.373 333.183 112.986
Totale costi per il personale 443.816 446.169

Il personale mediamente in forza nel Gruppo durante gli ultimi due esercizi risulta così suddiviso:

2015/2016 2014/2015
Dirigenti 230 253
Impiegati 6.441 6.873
Operai 3.431 4.109
Apprendisti 190 172
Totale 10.292 11.406

Le variazioni della voce "Costi per il personale" sono legate all'andamento delle retribuzioni stesse e all'entità dell'organico.

24) Altri costi operativi

(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015
Costi per servizi 572.425 645.053
Godimento dei beni di terzi 20.323 17.559
Accantonamenti 14.966 14.254
Altri costi operativi 40.857 34.422
Totale altri costi operativi 648.571 711.288

Ammontano a 648.571 migliaia di euro al 30 giugno 2016 (711.288 migliaia di euro al 30 giugno 2015) e comprendono:

24.1) Costi per servizi

I costi per servizi inclusi negli "Altri costi operativi", pari ad 572.425 migliaia di euro al 30 giugno 2016 (645.053 migliaia di euro al 30 giugno 2015, con una variazione di 72.628 migliaia di euro) si riferiscono principalmente a:

(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015
Lavorazioni e prestazioni da terzi 201.836 272.986
Energia e forza motrice 52.933 56.420
Altre utenze 18.915 22.248
Gestione impianti, manutenzioni e riparazioni 21.965 23.411
Spese viaggio e soggiorno 53.041 57.306
Provvigioni a terzi 14.462 17.019
Spedizioni, trasporti e facchinaggi 101.335 114.327
Assicurazioni e contributi associativi 9.954 9.161
Consulenze legali e amministrative 33.919 13.184
Pulizia locali e vigilanza 6.531 6.549
Spese per servizi bancari 12.189 9.641
Spese per telecomunicazioni 6.568 7.111
Spese pubblicitarie e promozionali 3.794 3.215
Altri costi per servizi 34.983 32.475
Totale costi per servizi 572.425 645.053

La voce "Altri costi per servizi" include gli emolumenti per il collegio sindacale che ammontano a 189 migliaia di euro (invariato rispetto al 30 giugno 2015).

I corrispettivi di competenza della società di revisione e delle entità appartenenti alla sua rete a fronte dei servizi (di revisione e non) forniti nell'esercizio, compresi negli altri costi per servizi e complessivamente pari a 1.015 migliaia di euro (767 migliaia di euro al 30 giugno 2015), sono puntualmente indicati nell'allegato VI-C.

24.2) Costi per godimento di beni di terzi

Ammontano a 20.323 migliaia di euro al 30 giugno 2016 con un aumento di 2.764 migliaia di euro rispetto al saldo di 17.559 migliaia di euro al 30 giugno 2015 e si riferiscono principalmente ad affitti di immobili e locazioni di macchine elettroniche.

24.3) Accantonamenti

Il saldo di 14.966 migliaia di euro al 30 giugno 2016 (14.254 migliaia di euro al 30 giugno 2015) riflette l'allineamento del fondo rischi per adeguarli alle passività ragionevolmente prevedibili, che sono principalmente dovute ai contenziosi pendenti ed a fronte di potenziali oneri a chiusura di alcune commesse in corso di esecuzione.

24.4) Altri costi operativi

Tale posta ammonta al 30 giugno 2016 a 40.857 migliaia di euro con un incremento di 6.435 migliaia di euro rispetto al saldo di 34.422 migliaia di euro al 30 giugno 2015 e comprende:

(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015
Perdite su crediti 3.206 1.992
Minusvalenze su immobilizzazioni 102 114
Imposte e tasse diverse 5.851 11.039
Altri oneri 516 294
Contributi ed erogazioni liberali 1.408 1.679
Altri costi operativi 10.051 9.802
Sopravvenienze passive 19.723 9.502
Totale degli altri costi operativi 40.857 34.422

L'importo delle sopravvenienze passive comprende penalità subite per il ritardato avvio di alcune commesse in corso di esecuzione, al netto degli utilizzi di fondi accantonati a fronte del possibile rischio.

25) Ammortamenti e svalutazioni

Sono dettagliati come segue:

(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015
Ammortamento delle immobilizzazioni materiali 82.683 83.950
Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali 13.526 15.366
Totale ammortamenti 96.209 99.316
Svalutazione dei crediti 24.780 3.669
Altre svalutazioni 203 64
Svalutazione delle immobilizzazioni immateriali 0 965
Svalutazione delle immobilizzazioni materiali 0 10
Totale svalutazioni 24.983 4.708
Totale ammortamenti e svalutazioni 121.192 104.024

Gli ammortamenti e le svalutazioni delle immobilizzazioni materiali ed immateriali sono illustrate alle precedenti note 1 e 2 relative alle informazioni sullo stato patrimoniale.

26) Proventi finanziari

Ammontano al 30 giugno 2016 a 13.683 migliaia di euro e risultano principalmente composti da:

(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015
Proventi su titoli 5.630 6.425
Proventi su opzioni 52 233
Proventi da partecipazioni 453 3.509
Interessi attivi su depositi bancari 6.189 10.705
Interessi verso clienti 494 854
Altri proventi finanziari 865 3.337
Totale proventi finanziari 13.683 25.063

La variazione negli interessi attivi su depositi bancari riflette la diminuzione globale dei tassi, essendo comunque aumentata la liquidità lorda. I proventi da partecipazioni al 30 giugno 2015 si riferivano principalmente alla differenza positiva emersa dal processo di allocazione del prezzo di acquisto di una società neo-consolidata.

27) Oneri finanziari

Risultano così formati:

(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015
Interessi su finanziamenti e debiti vs. banche 7.674 10.026
Interessi di sconto 788 247
Altri costi finanziari 5.844 8.674
Totale costi finanziari 14.306 18.947

La variazione degli interessi su finanziamenti e debiti vs. banche è legata ad una generale diminuzione dei tassi applicati ai nuovi finanziamenti erogati, anche in presenza di un aumento dell'indebitamento finanziario lordo.

Gli interessi su operazioni di sconto riflettono gli oneri finanziari legati alla gestione del portafoglio effetti sostenuta nell'anno.

28) Utili (perdite) derivanti da transazioni in valuta estera

(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015
Differenze cambio attive 87.345 146.175
Differenze cambio passive (70.042) (42.263)
Totale differenze cambio 17.303 103.912

Il risultato su cambi complessivamente positivo è legato prevalentemente al buon andamento del dollaro usa rispetto all'euro che ha rivalutato le provviste valutarie detenute dal Gruppo. Esso comprende anche il risultato su cambi derivante dai contratti derivati attivati su tassi (prevalentemente vendite a termine con barriera) ed estinti nel periodo, nonchè gli effetti delle valutazioni al fair value degli stessi a fine periodo.

29) Proventi derivanti dalla valutazione delle partecipazioni in società collegate secondo il metodo del patrimonio netto

Gli oneri netti derivanti dalla valutazione delle società non consolidate secondo il metodo del patrimonio netto, ammontano a 1.277 migliaia di euro al 30 giugno 2016 (proventi netti per 667 migliaia di euro al 30 giugno 2015), come risulta dall'allegato II-C.

In particolare il totale netto del periodo riflette gli effetti della valutazione della Inter-Rail S.p.A. (386 migliaia di euro positivi), della Telefriuli S.p.A. (390 migliaia di euro negativi) e della Danieli Taranis LLC, acquisita nel luglio 2014. Per quest'ultima, l'applicazione del metodo del patrimonio netto ha comportato un risultato complessivamente negativo per 590 migliaia di euro, tenendo conto del risultato positivo maturato nel periodo e degli effetti dell'allocazione del maggior valore pagato rispetto alla quota di patrimonio netto acquisita. Sono stati contabilizzati inoltre oneri per 705 migliaia di euro per la valutazione della società Alfieri e 64 migliaia di euro per l'allineamento al patrimonio netto di due società minori possedute da Fata S.p.A.

30) Imposte sul reddito

Ammontano a 17.648 migliaia di euro, comprendono la stima delle imposte correnti e differite (attive e passive) commisurate ai risultati delle società del Gruppo nel periodo, e sono così dettagliate:

(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015
Imposte correnti sul reddito 31.717 52.121
Accantonamento imposte/(rilascio fondi) relativi ad esercizi precedenti (14.111) 34.221
Imposte differite 221 1.051
Imposte anticipate (179) 11.736
Totale 17.648 99.129

Le aliquota d'imposta IRES e IRAP applicate dalla Capogruppo e dalle società italiane del Gruppo sul reddito imponibile stimato dell'anno sono rispettivamente del 27,5% e del 3,9% per la fiscalità corrente, mentre per le imposte differite ed anticipate si è tenuto conto della riduzione dell'aliquota IRES al 24%, introdotta dalla Legge di Stabilità 2016, ed applicabile ai riassorbimenti delle differenze temporanee deducibili e tassabili previsti a partire dall'esercizio che inizia il 1° luglio 2017. Si evidenzia che nell'esercizio precedente le imposte sul reddito riflettevano lo stanziamento effettuato nel periodo a fronte del potenziale onere legato al complesso contenzioso fiscale che interessava le società lussemburghesi del Gruppo, la Capogruppo Danieli & C. e la controllata ABS per circa 33 milioni di euro, mentre l'esercizio in corso beneficia del rilascio di 14,3 milioni di euro dei suddetti fondi, ora risultati eccedenti a seguito della definizione del contenzioso prima pendente, relativamente alle società lussemburghesi ed alla controllata ABS.

Le imposte dovute nelle altre nazioni in cui il Gruppo opera sono calcolate secondo le aliquote vigenti in tali paesi.

La riconciliazione fra il carico teorico d'imposta e quello effettivamente indicato a conto economico (senza considerare gli effetti relativi alle imposte sul reddito di esercizi precedenti) è esposto nell'allegato V-C.

L'aliquota effettiva media d'imposta sul reddito, indicata nell'allegato sopra citato, riflette essenzialmente il carico d'imposta previsto in base ai risultati delle singole società.

31) Utile per azione

L'utile per azione al 30 giugno 2016 e 2015 è calcolato sulla base del risultato attribuibile al Gruppo nei rispettivi periodi ed è rilevato distintamente per le azioni di risparmio e per le azioni ordinarie.

Utile per azione base e diluito

L'utile per azione base è calcolato dividendo l'utile netto dell'anno attribuibile agli azionisti ordinari e di risparmio, per il numero medio ponderato delle azioni sia ordinarie che di risparmio in circolazione durante l'esercizio, al netto delle azioni proprie ponderate. L'utile attribuibile alle azioni di risparmio è maggiorato rispetto a quello delle azioni ordinarie del 2,07% del valore nominale delle azioni.

Di seguito viene indicato il numero medio ponderato delle azioni e l'utile netto attribuibile per categoria di azioni:

30/06/2016 30/06/2015
(migliaia di azioni) Azioni
Ordinarie
Azioni di
risparmio
Azioni
Ordinarie
Azioni di
risparmio
Azioni emesse all'inizio del periodo 40.880 40.425 40.880 40.425
Azioni in circolazione all'inizio dell'esercizio 37.918 36.480 37.918 36.480
Azioni proprie (acquisite) vendute nel periodo 0 0 0 0
Totale azioni in circolazione a fine periodo 37.918 36.480 37.918 36.480
Media ponderata delle azioni in circolazione 37.918 36.480 37.918 36.480
Utile netto attribuibile agli azionisti della
Capogruppo (in migliaia di euro)
44.621 43.684 82.080 79.721
30/06/2016 30/06/2015
(migliaia di azioni) Azioni
Ordinarie
Azioni di
risparmio
Azioni
Ordinarie
Azioni di
risparmio
Utile riservato agli azionisti di risparmio
Utile per azione base (euro) 1,1768 1,1975 2,1647 2,1854
Totale 44.621 43.684 82.080 79.721
Utile residuo ripartito tra tutte le azioni 44.621 42.929 82.080 78.966
(euro 0,0207 per azione) 0 755 0 755

Non è stato predisposto alcun conteggio per l'utile per azione diluito in quanto al 30 giugno 2016 (ed al 30 giugno 2015) non esistono strumenti finanziari con effetti diluitivi sull'utile attribuibile alle azioni in circolazione.

32) Informazioni per settore di attività e per area geografica

In applicazione dell'IFRS 8, di seguito vengono riportati gli schemi relativi all'informativa di settore. Il settore Steel Making si riferisce alla produzione e vendita di acciai speciali.

Il settore Plant Making si riferisce alla produzione e vendita di impianti per l'industria siderurgica ed include anche l'attività svolta dalla controllata Danieli International SA.

Di seguito si riportano i dati economici e patrimoniali suddivisi per attività di settore, aggregando le situazioni predisposte dalle società appartenenti ai due specifici settori.

al 30/06/2016
(migliaia di euro) Steel Making Plant
Making
Eliminazioni
intrasettoriali
Consolidato
Ricavi netti della gestione caratteristica 621.297 1.924.128 2.545.425
meno ricavi infrasettoriali (37.073) (37.073)
Ricavi da Terzi 621.297 1.924.128 (37.073) 2.508.352
Margine operativo lordo (EBITDA) 62.183 149.253 0 211.436
Ammortamenti e svalutazioni (42.921) (78.271) (121.192)
Utile operativo 19.262 70.982 0 90.244
Proventi (oneri) finanziari netti (1.787) 17.190 15.403
Risultato prima delle imposte 17.475 88.172 0 105.647
Imposte sul reddito (5.765) (11.883) (17.648)
Risultato netto 11.710 76.289 0 87.999
Attività di settore 980.269 4.405.628 (52.840) 5.333.057
(di cui incrementi delle immobilizzazioni
materiali ed immateriali)
78.251 26.920 105.171
Passività di settore 409.048 3.199.691 (52.840) 3.555.899
Patrimonio netto totale 1.777.158
Totale passività di settore e patrimonio
netto
5.333.057
Posizione finanziaria netta (168.482) 1.076.692 908.210
al 30/06/2015
(migliaia di euro) Steel Making Plant
Making
Eliminazioni
intrasettoriali
Consolidato
Ricavi netti della gestione caratteristica 726.275 2.122.935 2.849.210
meno ricavi infrasettoriali (83.270) (83.270)
Ricavi da Terzi 726.275 2.122.935 (83.270) 2.765.940
Margine operativo lordo (EBITDA) 70.901 183.295 0 254.196
Ammortamenti e svalutazioni (43.987) (60.037) (104.024)
Utile operativo 26.914 123.258 0 150.172
Proventi (oneri) finanziari netti (585) 111.280 0 110.695
Risultato prima delle imposte 26.329 234.538 0 260.867
Imposte sul reddito (9.605) (89.524) (99.129)
Risultato netto 16.724 145.014 0 161.738
Attività di settore 1.024.702 4.179.103 (47.036) 5.156.769
(di cui incrementi delle immobilizzazioni
materiali ed immateriali)
162.000 39.713 201.713
Passività di settore 470.090 3.019.971 (47.036) 3.443.025
Patrimonio netto totale 1.713.744
Totale passività di settore e patrimonio
netto
5.156.769
Posizione finanziaria netta (165.454) 1.121.459 956.005

La ripartizione dei ricavi consolidati di Gruppo per area geografica di destinazione, determinata in base alla composizione del portafoglio ordini, è la seguente:

(migliaia di euro) al 30/06/2016 % al 30/06/2015 % Variazione %
Europa e Russia 935.575 37,3% 1.108.217 40,1% -15,6%
Middle East 608.493 24,3% 543.390 19,6% 12,0%
Americhe 240.987 9,6% 255.302 9,2% -5,6%
South East Asia 723.297 28,8% 859.031 31,1% -15,8%
Totale 2.508.352 100,0% 2.765.940 100,0% -9,3%

Per quanto riguarda il settore Plant Making la distribuzione geografica dei ricavi in base all'area di destinazione delle vendite del periodo è prevalentemente legata al volume delle spedizioni effettuate, oltre che all'avanzamento nelle attività di costruzione di equipaggiamenti sia nei nostri stabilimenti sia nelle attività di montaggio ed avviamento svolte nei cantieri stessi su base mondiale. L'incidenza dei ricavi del settore Steel Making si concentra nell'area Europa e Russia per il 24,8% rispetto al valore globale del 37,3% al 30 giugno 2016 e per il 26,3% rispetto al valore globale del 40,1% al 30 giugno 2015).

Il dettaglio delle attività immobilizzate per area geografica è così formato:

(milioni di euro) al 30/06/2016 % al 30/06/2015 % Variazione %
Europa e Russia 710.181 73,1% 679.937 71,2% 4%
Middle East 12.850 1,3% 967 0,1% 1229%
Americhe 1.134 0,1% 1.590 0,2% -28,7%
South East Asia 247.532 25,5% 272.541 28,5% -9,2%
Totale 971.696 100,0% 955.038 100,0% 1,7%

Rapporti con parti correlate

Le operazioni compiute da Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. e da alcune società incluse nell'area di consolidamento con le parti correlate riguardano essenzialmente la prestazione di servizi e lo scambio di beni. Esse fanno parte della gestione ordinaria e sono regolate a condizioni di mercato, cioè alle condizioni che si sarebbero applicate fra due parti indipendenti. I rapporti con le parti correlate sono i seguenti:

(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015
Società Crediti Debiti Crediti Debiti
Danieli Taranis LLC (USA) 3.632 2.516 797 631
Inter-Rail S.p.A. (Udine) - 2.386 - 3.798
Absolute S.c.a.r.l.- Pozzuolo del Friuli 691 - - -
Automation Integrated Solutions S.p.A. –
Pianezza (TO)
86 971 - -
Fata Hunter India PVT – Bangalore (IND) 53 15 - -
Fata (Shanghai) Eng. Equipment Co. Ltd. –
Shanghai (CHN)
724 245 - -
(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015
Società Ricavi Costi Ricavi Costi
Danieli Taranis LLC (USA) 7.783 12.277 1.669 1.159
Inter-Rail S.p.A. (Udine) 12.486 - 17.204
Absolute S.c.a.r.l.- Pozzuolo del Friuli 2.153 - - -
Automation Integrated Solutions S.p.A. –
Pianezza (TO)
12 1.037 - -
Fata Hunter India PVT – Bangalore (IND) 24 49 - -
Fata (Shanghai) Eng. Equipment Co. Ltd. –
Shanghai (CHN)
650 2 - -

Relativamente ai compensi spettanti ai componenti degli organi di amministrazione, di controllo e ai direttori generali della società Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A., contabilizzati dalla società stessa e dalle sue controllate, si riporta quanto segue:

(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015
Compensi fissi 1.494 1.202
Compensi variabili 95 70
Benefici non monetari 21 5
Altri compensi 631 515
Totale 2.241 1.792

Informativa ai sensi dell'art. 114 del Decreto Legislativo 58/1998

Ai sensi del citato Decreto Legislativo e della lettera Consob 6064293 del 28 luglio 2006, l'informativa relativa alle operazioni con le parti correlate, gli eventi e le operazioni significative non ricorrenti e/o atipiche ed inusuali e la posizione finanziaria netta sono state esposte nelle presenti Note illustrative, nelle rispettive sezioni.

Fatti avvenuti dopo la fine dell'esercizio

La gestione, in presenza di un mercato dell'acciaio ancora favorevole seppure non stabile, procede senza evidenziare ulteriori fatti di particolare rilievo dopo il 30 giugno 2016.

L'allineamento delle poste in valuta al cambio del 27 settembre 2016 non avrebbe comportato variazioni significative nelle differenze cambio non realizzate dell'esercizio rispetto a quanto contabilizzato considerando il cambio puntuale del 30 giugno 2016.

Ad eccezione di quanto indicato, non vi sono stati altri eventi occorsi in data successiva al 30 giugno 2016 che avrebbero potuto avere un impatto sulla situazione patrimoniale finanziaria ed economica come risulta dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico e dal Conto Economico Complessivo a tale data, o da richiedere ulteriori rettifiche od annotazioni integrative al bilancio consolidato.

ALLEGATO N° I-C SOCIETÀ INCLUSE NELL'AREA DI CONSOLIDAMENTO

num. società partecipata % al
30/06/2016
dir. ind. tramite % valuta Capitale sociale (migliaia)
importo
Società italiane
1 Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. - Via Buttrio 28
33050 Pozzuolo (UD)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,918
0,081
euro 290.000
2 Danieli Automation S.p.A. - Via B. Stringher 4
33042 Buttrio (UD)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,95
0,05
euro 10.000
3 Danieli Centro Combustion S.p.A. - Via G. Galilei 40
20092 Cinisello Balsamo (MI)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,8
0,2
euro 2.500
4 Danieli Construction International S.p.A. - Via Nazionale 41
33042 Buttrio (UD)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,999
0,0001
euro 6.000
5 Danieli Special Cranes S.r.l. - Via dell'Industria 6
34072 Gradisca d'Is. (GO)
100,00 x Findan S.p.A. 100,00 euro 100
6 Fata S.p.A. - Strada Statale n. 24 Km 121
0044 Pianezza (TO)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 euro 5.000
7 Findan S.p.A. - Via Dante 56
33040 Pradamano (UD)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Danieli Constr. Intern. S.p.A.
99,96
0,04
euro 2.500
8 More S.r.l. - Via Santa Lucia 7
33013 Gemona del Friuli (UD)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
79,167
20,84
euro 240
9 Piave S.r.l. - Via G. Foschiani 21
33044 Manzano (UD)
100,00 x Danieli Automation S.p.A. 100,00 euro 50
10 Qualisteel S.r.l. - Via Buttrio 57
33050 Pozzuolo del Friuli (UD)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,50
0,5
euro 21.500
11 Scuole e Asili Cecilia Danieli S.r.l. - Via Nazionale 41
33042 Buttrio (UD)
100,00 x
x
Turismo 85 Srl
Findan S.p.A.
99
1
euro 500
12 Stem S.r.l. - Via Manzoni 12 - 20020 Magnago (MI) 100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,00
1,00
euro 265
13 Turismo 85 S.r.l. - Via Nazionale 71 - 33042 Buttrio (UD) 100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,00
1,00
euro 10
14 Danieli Centro Cranes S.p.A. - Via Gardesana 22
25086 Rezzato (BS)
90,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
75,00
15,00
euro 120
Società estere
15 ABS Centre Métallurgique Sas- Metz (FRA) 100,00 x Acc. Bertoli Safau S.p.A. 100,00 euro 2.500
16 ABS Deutschland GmbH - Ratinger (DEU) 100,00 x Acc. Bertoli Safau S.p.A. 100,00 euro 25
17 ABS Services GmbH - Aalen (DEU) 100,00 x Acc. Bertoli Safau S.p.A. 100,00 euro 100
18 Acciaierie Bertoli Safau Iberica SL - Bilbao (ESP) 100,00 x Acc. Bertoli Safau S.p.A. 100,00 euro 3
19 Acciaierie Bertoli Safau Scandinavia AB - Örebro(SWE) 100,00 x Acc. Bertoli Safau S.p.A. 100,00 sek 50
20 Acciaierie Bertoli Safau Sisak Doo - Sisak (HRV) 100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Acc. Bertoli Safau S.p.A.
98,55
1,45
hrk 556.064
21 Birstateknik AB - Sundsvall (SWE) 100,00 x Sund Birsta AB 100,00 sek 100
22 Danieli Anatolia Makine San.- Istanbul (TUR) 100,00 x
x
Dan. Eng. & Services GmbH
Industrielle Beteiligung SA
99,98
0,02
try 250
23 Danieli Automation Co. Ltd. - Rayong (THA) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 thb 82.000
24 Danieli Automation USA LLC - Wilmington, Delaware (USA) 100,00 x Danieli Holdings, Inc. 100,00 usd -
25 Danieli Banking Corporation SA - Luxembourg (LUX) 100,00 x Danieli International SA 100,00 euro 400.000
26 Danieli Canada Inc. - Toronto (CAD) 100,00 x Danieli Corporation 100,00 cad 7.922
num. società partecipata % al
30/06/2016
dir. ind. tramite % valuta Capitale sociale (migliaia)
importo
Società italestereane
27 Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. -Pune (IND) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 inr 24.000
28 Danieli Centro Met Swiss GmbH - Rheinfelden (CHE) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 chf 21
29 Danieli Changsu Trading Co. Ltd - Changshu (CHN) 100,00 x Dan. Changsu Met. Equip. &
Serv.
100,00 cny 1.000
30 Danieli Co. Ltd. - Rayong (THA) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 thb 1.445.000
31 Danieli Corporation - Wilmington, Delaware (USA) 100,00 x Danieli Holdings Inc. 100,00 usd 1
32 Danieli Corus Asia BV - Ijmuiden (NLD) 100,00 x Danieli Corus Technical 100,00 euro 18
33 Danieli Corus BV - Ijmuiden (NLD) 100,00 x Danieli Corus Technical 100,00 euro 136
34 Danieli Corus Construction Services BV, Ijmuiden (NLD) 100,00 x Danieli Corus BV 100,00 euro 80
35 Danieli Corus India (Pvt) Ltd. - New Delhi (IND) 100,00 x
x
Danieli Corus BV
Danieli Corus Asia BV
99,95
0,05
inr 100
36 Danieli Corus Technical Services BV - Ijmuiden (NLD) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 euro 14.840
37 Danieli Czech Engineering AS - Praha (CZE) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 czk 3.000
38 Danieli do Brasil LTDA - Diadema (BRA) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 brl 3.373
39 Danieli Engineering & Services GmbH - Völkermarkt (AUT) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 euro 4.000
40 Danieli Engineering Japan Co. Ltd. - Yokohama (JPN) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 jpy 40.000
41 Danieli Engineering Rom Srl - Cluj Napoca (ROU) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 ron 10
42 Danieli Fata Hunter Inc. - Riverside, California (USA) 100,00 x Fata S.p.A. 100,00 usd 5.800
43 Danieli Germany GmbH - Duisburg (DEU) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 euro 10.000
44 Danieli Heavy Machinery Engineering LLC
Dnepropetrovsk (UKR)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 uah 177.882
45 Danieli Hellas SA - Athens (GRC) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 euro 62
46 Danieli Henschel GmbH - Kassel (DEU) 100,00 x Danieli Henschel SAS 100,00 euro 250
47 Danieli Henschel SAS - Chambery (FRA) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 euro 192
48 Danieli Henschel Service OOO - Moscow (RUS) 100,00 x Danieli Henschel SAS 100,00 rub 50
49 Danieli Holdings Inc. - Wilmington, Delaware (USA) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 usd 2.225
50 Danieli Hoogovens Steel Making Technology Ltd.
Shanghai (CHN)
100,00 x Danieli Corus BV 100,00 usd 200
51 Danieli India Ltd. - Kolkata (IND) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 inr 3.776.992
52 Danieli International S.A. - Luxembourg (LUX) 100,00 x x Danieli & C. Off. Mecc. S.p.A.
Danieli Automation S.p.A.
83,83
16,17
euro 650.224
53 Danieli Malaysia Sdn. Bhd. - Kuala Lumpur (MYS) 100,00 x Danieli Constr. International
S.p.A.
100,00 myr 500
54 Danieli Metall. Equip. & Service (China) Co Ltd.
Changshu (CHN)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 cny 280.111
num. società partecipata % al
30/06/2016
dir. ind. tramite % valuta Capitale sociale (migliaia)
importo
Società estere
55 Danieli Metallurgical Equipm.(Beijing) Co Ltd.
Beijing in liquidazione (CHN)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 cny 41.297
56 Danieli Riverside Products Inc. Bettendorf, Iowa (USA) 100,00 x Danieli Holdings, Inc. 100,00 usd 0
57 Danieli Russia Engineering OOO - Moscow (RUS) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 rub 50.350
58 Danieli Systec doo - Labin (HRV) 100,00 x Danieli Automation S.p.A. 100,00 hrk 750
59 Danieli Systec Engineering Doo - Smederevo (SRB) 100,00 x Danieli Automation S.p.A. 100,00 rsd 51
60 Danieli Systec Technology Doo - Nova Gorica (SLV) 100,00 x Danieli Automation S.p.A. 100,00 euro 38
61 Danieli Technology Inc. - Wilmington, Delaware (USA) 100,00 x Danieli Holdings, Inc. 100,00 usd 1
62 Danieli UK Holding Ltd. - Rotherham (GBR) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 gbp 12.489
63 Danieli Volga OOO - Dzerdzhinsk (RUS) 100,00 x
x
Danieli Russia Eng. OOO
Industrielle Beteiligung SA
99,99
0,01
rub 255.033
64 Elsid Cheda Ltd. - Moscow (RUS) 100,00 x Danieli Automation S.p.A. 100,00 rub 10
65 Industrial Beteiligung for Serv. & Contracting Co. LLC
Al Khobar (SAU)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,00
1,00
sar 500
66 Industrielle Beteiligung Company Ltd. - HoChiMinh City
(VNM)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 vnd 69.583.393
67 Industrielle Beteiligung S.A. - Luxembourg (LUX) 100,00 x x Danieli & C. Off. Mecc. S.p.A.
Danieli International SA
90,00
10,00
euro 328.700
68 Innoval Technology Ltd.- Rotherham (GBR) 100,00 x Danieli UK Holding Ltd. 100,00 gbp 1
69 Josef Fröhling GmbH & Co. KG Walzw. - Meinerzhagen
(DEU)
100,00 x Danieli Germany GmbH 100,00 euro 3.480
70 Morgårdshammar AB - Smedjebacken (SWE) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 sek 25.000
71 Morgardshammar Inc. - Charlotte, North Carolina (USA) 100,00 x Danieli Holdings, Inc. 100,00 usd 0
72 Pars Foulad Jam Sama Heavy Metallurgical Equipment Co.
PJS - Eshtehard (IRN)
100,00 Dan. Met. Equip. & Serv.(China) 100,00 irr 198.300.000
73 Sund Birsta (Beijing) Metallurgical Equipment Co. Ltd.
Beijing (CHN)
100,00 x Sund Birsta AB 100,00 cny 5.000
74 Sund Birsta AB - Sundsvall (SWE) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 sek 10.000
75 Sund Birsta Inc. - Plantation, Florida (USA) 100,00 x Sund Birsta AB 100,00 usd 0
76 W + K IndustrieTechnik GmbH & Co KG
Meinerzhagen (DEU)
100,00 x Danieli Germany GmbH 100,00 euro 765
77 Danieli Procome Iberica SA - Sondica (ESP) 99,99 x Industrielle Beteiligung SA 99,99 euro 108
78 Rotelec SA - Bagnolet (FRA) 99,99 x Industrielle Beteiligung SA 99,99 euro 600
79 Danieli Middle East for Eng. Services LLC - Cairo (EGY) 99,80 x Industrielle Beteiligung SA 99,80 egp 50
80 DWU Engineering Polska SP.z.o.o.- Wroclaw (POL) 78,67 x Industrielle Beteiligung SA 78,67 pln 900
81 Termo Makina Sanayi Ve Tic. AS - Duzce (TUR) 75,00 x Industrielle Beteiligung SA 75,00 try 11.597
82 Fata Gulf Co. WLL - Doha (QAT) 49,00 x Fata S.p.A. 49,00 qar 200

ALLEGATO N° II-C PROSPETTO RIEPILOGATIVO DEGLI INVESTIMENTI IN PARTECIPAZIONI

Data
chiusura
Quota
posseduta
Valutazione
al
(migliaia di euro) bilancio
o situazione
infrannuale
% 30/06/2015
Collegate
Danieli Taranis LLC - Birmingham (USA) 30/06/2016 50,00 3.479
Inter-Rail S.p.A. - Udine 31/12/2015 50,00 1.395
Telefriuli S.p.A. - Udine 31/12/2015 50,00 90
Absolute Scarl - Pozzuolo del Friuli (UD) - 50,00 -
Musinet Sp.p.A.- Torino 31/12/2015 49,00 -
Automation Integrated Solutions S.p.A. - Pianezza (TO) 31/12/2015 40,00 -
Fata Hunter India PVT - Bangalore (IND) 31/12/2015 100,00 -
Fata (Shanghai) Eng. Equipment Co. Ltd. - Shanghai (CHN) 31/12/2015 100,00 -
Totale partecipazioni in società collegate 4.964
ALTRE PARTECIPAZIONI
Primus Capital S.p.A. - Milano - Milano 31/12/2015 10,00 785
Confirmec S.p.A. - Milano 30/06/2015 5,00 516
Alfieri Associated Investors SA - Luxembourg (LUX) 31/12/2015 0,25 817
Altre minori 614
Totale partecipazioni in altre società 2.732
Totale investimenti in partecipazioni 7.696

Relazione Finanziaria Annuale

Altri
Cessioni
Valutazione
movimenti
30/06/2016
Movimenti
a
patrimonio
netto
Svalutazioni Rivalutazioni Incrementi
per
acquisizioni
28 (590)
386
(390) 300
25
(2.048) 2.048
0 402
(25) 76
(39) 182
(2.020)
0
0 (980) 386 2.373
(112) (705)
(127)
0
(14) 36 0
(239)
0
0 (719) 36 0
(2.259)
0
0 (1.699) 422 2.373

ALLEGATO N° III-C PROSPETTO RIEPILOGATIVO DEI DATI ESSENZIALI DEI BILANCI APPROVATI DELLE SOCIETÀ COLLEGATE

Valuta
Originaria
(migliaia di euro)
Danieli Taranis LLC. - Birmingham (USA) USD
Inter-Rail S.p.A. - Udine EURO
Telefriuli S.p.A. - Udine EURO
Absolute Scarl - Pozzuolo del Friuli (UD) EURO
Musinet S.p.A.- Torino EURO
Automation Integrated Solutions S.p.A. - Pianezza (TO) EURO
Fata Hunter India PVT - Bangalore (IND) INR
Fata (Shanghai) Eng. Equipment Co. Ltd. - Shanghai (CHN) CNY
(*) situazione infrannuale, il primo bilancio del Consorzio chiuderà il 31/12/2016
Valuta
(valori in migliaia) Originaria
Danieli Taranis LLC. - Birmingham (USA) USD
Inter-Rail S.p.A. - Udine EURO
Telefriuli S.p.A. - Udine EURO
Absolute Scarl - Pozzuolo del Friuli (UD) EURO
Musinet S.p.A.- Torino EURO
Automation Integrated Solutions S.p.A. - Pianezza (TO) EURO
Fata Hunter India PVT - Bangalore (IND) INR
Fata (Shanghai) Eng. Equipment Co. Ltd. - Shanghai (CHN) CNY

(*) situazione infrannuale, il primo bilancio del Consorzio chiuderà il 31/12/2016

Passività
correnti
Passività
non correnti
Patrimonio
Netto
Attività
correnti
Attività
non correnti
Ultimo Bil.
Approvato
3.132 0 838 3.836 134 31/12/2015
4.242 162 3.108 7.013 499 31/12/2015
1.364 409 (225) 1.121 427 31/12/2015
1.803 0 50 1.853 0 30/06/2016 (*)
2.931 649 4.179 7.652 107 31/12/2015
1.977 340 1.011 3.056 272 31/12/2015
3.101 0 3.804 6.852 53 31/03/2016
2.845 0 1.284 4.119 10 31/12/2015
Numero di
Dipendenti
Utile
Netto
Imposte
dell'esercizio
Proventi ed
oneri Finanz.
Costi della
Produzione
Valore della
produzione
27 94 0 0 (11.048) 11.142
719 (372) (85) (29.414) 30.590
(1.010) 0 (449) (1.531) 970
0 0 0 (3.083) 3.083
162 (208) (6) 7.304 7.680
5 (25) 10 4.547 4.567
(1.679) 0 (58) 4.969 3.348
52 (6) (259) 8.629 8.946

ALLEGATO N° IV- C FINANZIAMENTI

(migliaia di euro) Originari Quote correnti
scadenti entro
il 30/06/2017
Quote correnti
scadenti oltre
il 30/06/2017
Totale
Debiti verso banche per finanziamenti
- Finanziamento Banca Popolare Friuladria
(Tasso annuo variabile 0,816% ultima rata entro
settembre 2018, in euro)
(Covenants: PFN cons./Ebitda 3,5 fino al 30.06.2016;
PFN cons./Ebitda 3 fino al 30.06.2017; PFN cons./
Ebitda 2,53 fino alla scadenza)
15.000 3.750 11.250 15.000
- Finanziamento Banca Popolare Friuladria
(Tasso annuo variabile 0,358% ultima rata entro
settembre 2018, in euro)
10.000 0 10.000 10.000
- Finanziamento Barclays
(Tasso annuo variabile 0,758% ultima rata entro
ottobre 2018, in euro)
(Covenants: PFN cons./Ebitda > 3,5)
25.000 6.250 9.375 15.625
- Finanziamento Credit Agricole
(Tasso annuo variabile 0,701% ultima rata entro aprile
2018, in euro)
(Covenants: PFN cons./Ebitda 3,5 fino al 30.06.2016;
PFN cons./Ebitda 3 fino al 30.06.2017; PFN cons./
Ebitda 2,53 fino alla scadenza)
50.000 25.000 25.000 50.000
- Finanziamento EBRD
(Tasso annuo variabile 1,70% ultima rata entro
dicembre 2020, in euro)
(Covenants: Ebitda/oneri fin. consolidati >=5; Ind.fin.
cons/patrimonio netto cons.<=3; Ind.fin.cons/Ebitda
<= 4; Att.correnti/pass.correnti>=1,2)
20.000 3.338 11.443 14.781
- Finanziamento Banca Reiffeisen
(Tasso annuo variabile 3% ultima rata entro dicembre
2019, in euro)
6.200 1.035 2.589 3.624
- Finanziamento BNP Paribas
(Tasso annuo variabile 1,811% ultima rata entro
agosto 2019)
7.500 1.489 3.841 5.330
- Finanziamento Citibank Ha Noi
(Tasso variabile 2,45% ultima rata entro giugno 2017,
in euro)
3.777 3.318 3.318
- Finanziamento Banca Carige
(Tasso annuo variabile pari allo 0,40% - ultima rata
entro giugno 2018, in euro)
10.000 0 10.000 10.000
- Finanziamento Banca Intesa Brescia
(Tasso annuo variabile 0,495% - ultima rata entro
dicembre 2017, in euro)
50.000 0 50.000 50.000
- Finanziamento Unicredit
(Tasso annuo variabile 0,6% - ultima rata entro
gennaio 2018, in euro)
(Covenants: PFN cons. > 250mio euro; Ind.fin.cons/
Ebitda <3)
50.000 0 50.000 50.000
- Finanziamento Unicredit
(Tasso annuo variabile 0,362% - ultima rata entro
marzo 2018, in euro)
(Covenants: PFN cons. > 250mio euro; Ind.fin.cons/
Ebitda <3)
40.000 13.200 26.800 40.000
(migliaia di euro) Originari Quote correnti
scadenti entro
il 30/06/2017
Quote correnti
scadenti oltre
il 30/06/2017
Totale
Debiti verso banche per finanziamenti
- Finanziamento Credit Agricole
(Tasso annuo variabile 0,362% - ultima rata entro
marzo 2018, in euro)
(Covenants: PFN cons. > 250mio euro; Ind.fin.cons/
Ebitda <3)
60.000 19.800 40.200 60.000
- Finanziamento BNL -BNP Paribas
(Tasso annuo variabile 0,45% - ultima rata entro
gennaio 2018, in euro)
(Covenants: PFN cons. >= minore tra 250mio euro
e 5x debito residuo; Ebitda/oneri fin. consolidati >5;
patrimonio netto cons./Ind.fin.cons>1,75; Ind.fin.cons/
Ebitda <3)
30.000 0 30.000 30.000
- Finanziamento Monte dei Paschi di Siena
(Tasso annuo variabile 0,460% - ultima rata entro
dicembre 2018, in euro)
(Covenants: PFN cons. /Ebitda <=3; Ebitda/oneri fin.
consolidati >= 6; patrimonio netto cons.>= 1.200mio
euro)
60.000 0 60.000 60.000
- Finanziamento Barclays
(Tasso annuo variabile 0,658% - ultima rata entro
marzo 2018, in euro)
(Covenants: PFN cons. > 250mio euro; Leverage <3)
20.000 0 20.000 20.000
TOTALE 457.477 77.180 360.498 437.678
Debiti verso banche con garanzie reali
- Finanziamento Unicredit
(Tasso annuo variabile 0,45% ultima rata entro
gennaio 2018, in euro)
10.500 1.050 1.050 2.100
- Finanziamento Unicredit
(Tasso annuo variabile 0,45% ultima rata entro luglio
2016, in euro)
12.500 625 0 625
TOTALE 23.000 1.675 1.050 2.725
Debiti verso banche a fronte di progetti di ricerca
- FINANZIAMENTO BEI
(Tasso annuo fisso 1,7% - ultima rata entro ottobre
2021, in euro)
(Covenants: PFN cons. >= minore tra 250mio euro
e 5x debito residuo; Ebitda/oneri fin. Consolidati >5;
patrimonio netto cons./Ind.fin.cons>1,75; Ind.fin.cons/
Ebitda <3)
70.000 10.000 45.000 55.000
TOTALE 70.000 10.000 45.000 55.000
Altri finanziamenti 3.459 3.459
TOTALE FINANZIAMENTI 550.477 88.855 410.007 498.862
DEBITI A BREVE VERSO BANCHE 66.042 66.042
TOTALE GENERALE 550.477 154.897 410.007 564.904

ALLEGATO N° V-C

RICONCILIAZIONE TRA ONERE FISCALE (IRES) DA BILANCIO E ONERE FISCALE TEORICO

Al 30/06/2016 Al 30/06/2015
(migliaia di euro) Imponibile Aliquota Imposta Imponibile Aliquota Imposta
Risultato prima delle imposte 105.647 260.867
Imposte sul reddito teoriche 27,5% 29.053 27,5% 71.738
Imposte anticipate maturate, ma non stanziate 23.822 6.551 36.969 10.166
Utilizzo di perdite pregresse, non precedentemente accantonate (3.656) (1.005) (32.209) (8.857)
Differenti aliquote applicate dalle società del gruppo (15.229) (4.188) (44.271) (12.175)
Variazioni i permanenti ed altri effetti (6.789) (1.867) (20.916) (5.752)
Totale variazioni (1.852) (509) (60.427) (16.618)
Imposte sul reddito effettive 28.544 55.120
Aliquota effettiva IRES 27,0% 21,1%
Irap effettiva 3.215 9.787
Maggiori/(minori) imposte stanziate in esercizi prededenti (14.111) 34.221
Totale imposte iscritte in bilancio 17.648 99.129

ALLEGATO N° VI-C

PROSPETTO RIEPILOGATIVO DEI CORRISPETTIVI DI COMPETENZA DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE E DELLE ENTITÀ APPARTENENTI ALLA SUA RETE A FRONTE DI SERVIZI FORNITI NELL'ESERCIZIO

Soggetto che ha erogato il servizio Destinatario Compensi
(i) Revisore della Capogruppo Società Capogruppo 161.033
(ii) Rete del revisore della Capogruppo Società Capogruppo 12.775
173.808
(i) Revisore della Capogruppo (i) Società controllate 100.145
(i) Revisore della Capogruppo (ii) Società controllate 10.500
(ii) Rete del revisore della Capogruppo (ii) Società controllate 445.330
(ii) Rete del revisore della Capogruppo (ii) Società controllate 215.894
(ii) Rete del revisore della Capogruppo (ii) Società controllate 69.053
Totale servizi resi alle società controllate 840.922
1.014.730

ATTESTAZIONE EX ART. 154 BIS C. 5 TUF RELATIVA AL BILANCIO CONSOLIDATO (AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI)

    1. I sottoscritti Gianpietro Benedetti Presidente del Consiglio di Amministrazione e Alessandro Brussi, Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione,delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato, nel corso del periodo dal 1 luglio 2015 al 30 giugno 2016.

La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato al 30 giugno 2016 è basata su un modello definito da Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. in coerenza con il CoSO frame work e tiene anche conto del documento "internal control over financial reporting – Guidance for Smaller Public Companies", entrambi elaborati dal Commitee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission, che rappresentano un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.

  1. Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato al 30 giugno 2016

a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n.1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;

b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

  • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
    1. La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e delle insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi ed incertezze a cui sono esposti.

27 settembre 2016

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Gianpietro Benedetti Firmato

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Alessandro Brussi Firmato

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE SUL BILANCIO CONSOLIDATO DI GRUPPO

EY S.p.A. Viale Appiani, 20/b 31100 Treviso

Tel: +39 0422 358811 Fax: +39 0422 433026 ey.com

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DEGLI ARTT. 14 E 16 DEL D. LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39

Agli Azionisti della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A.

Relazione sul bilancio consolidato

Abbiamo svolto la revisione contabile dell'allegato bilancio consolidato della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. e sue controllate ("Gruppo Danieli"), costituito dallo stato patrimoniale al 30 giugno 2016, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data, da una sintesi dei principi contabili significativi e dalle altre note illustrative.

Responsabilità degli Amministratori per il bilancio consolidato

Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38.

Responsabilità della società di revisione

È nostra la responsabilità di esprimere un giudizio sul bilancio consolidato sulla base della revisione contabile. Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) elaborati ai sensi dell'art. 11, comma 3, del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39. Tali principi richiedono il rispetto di principi etici, nonché la pianificazione e lo svolgimento della revisione contabile al fine di acquisire una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato non contenga errori significativi.

La revisione contabile comporta lo svolgimento di procedure volte ad acquisire elementi probativi a supporto degli importi e delle informazioni contenuti nel bilancio consolidato. Le procedure scelte dipendono dal giudizio professionale del revisore, inclusa la valutazione dei rischi di errori significativi nel bilancio consolidato dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali. Nell'effettuare tali valutazioni del rischio, il revisore considera il controllo interno relativo alla redazione del bilancio consolidato dell'impresa che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta al fine di definire procedure di revisione appropriate alle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno dell'impresa. La revisione contabile comprende altresì la valutazione dell'appropriatezza dei principi contabili adottati, della ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, nonché la valutazione della presentazione del bilancio consolidato nel suo complesso.

Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

EY S.p.A. Sede Legale: Via Po, 32 - 00198 Roma Capitale Sociale € 2.750.000,00 i.v. Iscritta alla S.O. del Registro delle Imprese presso la C.C.I.A.A. di Roma Codice fiscale e numero di iscrizione 00434000584 - numero R.E.A. 250904 P.IVA 00891231003 Iscritta all'Albo Revisori Legali al n. 70945 Pubblicato sulla G.U. Suppl. 13 - IV Serie Speciale del 17/2/1998 Iscritta all'Albo Speciale delle società di revisione Consob al progressivo n. 2 delibera n.10831 del 16/7/1997

Giudizio

A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo Danieli al 30 giugno 2016, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari con il bilancio consolidato

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere, come richiesto dalle norme di legge, un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e delle informazioni della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, quest'ultima pubblicata nella sezione "investors/corporate documents" del sito internet della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A., la cui responsabilità compete agli Amministratori della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A., con il bilancio d'esercizio consolidato del Gruppo Danieli al 30 giugno 2016. A nostro giudizio la relazione sulla gestione e le informazioni della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del Gruppo Danieli al 30 giugno 2016.

Treviso, 6 ottobre 2016

EY S.p.A.

Claudio Passelli (Socio)

DANIELI & C. Officine Meccaniche S.p.A. BILANCIO D'ESERCIZIO AL 30 GIUGNO 2016

Prospetti contabili

Stato Patrimoniale

(euro) 30/06/2016 30/06/2015
ATTIVITÀ Note di cui con parti
correlate
di cui con parti
correlate
Attività non correnti
Immobilizzazioni materiali 1 70.990.843 77.695.597
Immobilizzazioni immateriali 2 11.932.786 12.289.775
Partecipazioni in società controllate 3 1.097.019.835 1.097.019.835
Attività fiscali per imposte differite 4 33.371.308 36.134.325
Crediti commerciali ed altri crediti 5 87.355.524 87.537.605
Totale attività non correnti 1.300.670.296 1.310.677.137
Attività correnti
Rimanenze 6 257.616.697 72.176.327 307.673.457 90.549.331
Crediti commerciali 7 520.308.772 80.132.066 497.581.267 92.931.432
Altri crediti 8 32.468.248 25.446.892
Attività fiscali per imposte correnti 9 14.313.847 10.034.536
Attività finanziarie correnti 10 46.522.404 44.492.078 3.776.447 3.420.061
Cassa e disponibilità liquide 11 427.876.887 36.631.759 213.136.976 15.393.456
Totale attività correnti 1.299.106.855 1.057.649.575
Totale attività 2.599.777.151 2.368.326.712
(euro) 30/06/2016 30/06/2015
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' di cui con parti
correlate
di cui con parti
correlate
Patrimonio netto
Capitale sociale 81.304.566 81.304.566
Azioni proprie (82.934.969) (82.934.969)
Altre riserve e utili a nuovo, incluso il
risultato di esercizio
650.086.430 654.197.001
Patrimonio netto 12 648.456.027 652.566.598
Passività non correnti
Finanziamenti 13 332.000.000 201.666.667
Passività fiscali per imposte differite 4 3.589.302 4.001.768
Benefici successivi alla cessazione del
rapporto di lavoro
14 19.620.766 19.988.865
Fondi rischi 15 96.184.042 112.054.926
Totale passività non correnti 451.394.110 337.712.226
Passività correnti
Debiti commerciali 16 1.276.559.608 277.086.633 1.147.843.047 222.377.214
Altre passività correnti 17 132.093.672 169.743.976
Passività fiscali per imposte correnti 18 36.515 32.123
Debiti verso banche e altre passività
finanziarie correnti
19 91.237.219 46.151.485 60.428.742 32.650.502
Totale passività correnti 1.499.927.014 1.378.047.888
Totale passività e patrimonio netto 2.599.777.151 2.368.326.712

Conto economico

(euro) Esercizio chiuso al
30/06/2016
Esercizio chiuso al
30/06/2015
Note di cui con parti
correlate
di cui con parti
correlate
Ricavi 1.835.775.707 175.124.497 1.030.356.212 70.364.055
Altri ricavi 43.285.526 9.477.266 42.701.276 13.139.690
Variazioni nelle rimanenze di prodotti finiti
e lavori in corso
6 (849.814.012) (51.812.153) (59.478.618) 121.962.990
Totale ricavi 21 1.029.247.221 132.789.610 1.013.578.870 205.466.735
Costi di acquisto di materie prime e di
consumo
22 (585.352.242) (241.828.266) (546.811.485) (217.837.370)
Costi per il personale 23 (139.323.232) (148.191.409)
Altri costi operativi 24 (278.917.180) (68.526.665) (282.203.482) (71.487.750)
Ammortamenti e svalutazioni 25 (24.216.679) (21.776.115)
Utile operativo 1.437.888 14.596.379
Proventi finanziari 26 1.534.682 285.610 130.531.709 127.968.311
Oneri finanziari 27 (5.324.285) (13.658) (5.348.385) (1.241.052)
Utile (perdita) derivante da transazioni in
valute estere
28 8.074.529 17.595.319
Utile prima delle Imposte 5.722.814 157.375.022
Imposte sul reddito 29 (2.119.021) (17.468.643)
Utile netto d'esercizio 3.603.793 139.906.379

Conto Economico Complessivo

(euro) Note Esercizio chiuso al
30/06/2016
Esercizio chiuso al
30/06/2015
Utile netto del periodo 3.603.792 139.906.379
Componenti dell'utile complessivo che saranno successivamente riclassificate nell'utile (perdita) dell'esercizio:
Variazione riserve di cash flow 1.751.834 963.266
Effetto fiscale (481.754) (264.898)
12 1.270.080 698.368
Componenti dell'utile complessivo che non saranno successivamente riclassificate nell'utile (perdita) dell'esercizio:
Utili/(perdite) attuariali rilevati nel conto economico
complessivo (1.042.606) (575.976)
Effetto fiscale 250.225 158.393
12 (792.380) (417.583)
Totale dell'utile complessivo 4.081.492 140.187.164

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto

(migliaia di euro) Capitale
Sociale
Azioni
proprie
Sovrapprezzo
di emissione
azioni
Riserve
Cash
Flow
Altre
Riserve
Utile (perdita)
netto/a
dell'esercizio
Totale
Patrimonio
netto
Patrimonio netto
al 30/06/2014
81.305 (82.935) 22.523 (1.968) 385.002 131.525 535.452
Operazioni con gli azionisti
- ripartizione utile 2013/2014 da delibera assembleare del 28/10/2014
: alle riserve 108.450 (108.450) 0
: dividendi agli azionisti (23.075) (23.075)
- dividendi prescritti 3 3
- variazione azioni proprie 0 0 0
Totale operazioni con gli
azionisti
0 0 0 108.453 (131.525) (23.072)
Utile al 30/06/2015 139.906 139.906
Altri componenti dell'utile complessivo
- variazione riserve di Cash Flow 698 698
- utili (perdite) attuariali da IAS 19 (418) (418)
Proventi (Oneri) complessivi del periodo 0 0 698 (418) 139.906 140.186
Patrimonio netto al
30/06/2015
81.305 (82.935) 22.523 (1.270) 493.037 139.906 652.566
Operazioni con gli azionisti
- ripartizione utile 2014/2015 da delibera assembleare del 26/10/2015
: alle riserve 131.711 (131.711) 0
: dividendi agli azionisti (8.195) (8.195)
- dividendi prescritti 3 3
Totale operazioni con gli
azionisti
0 0 0 131.714 (139.906) (8.192)
Utile al 30/06/2016 3.604 3.604
Altri componenti dell'utile complessivo
- variazione riserve di Cash Flow 1.270 1.270
- utili (perdite) attuariali da IAS 19 (792) (792)
Proventi (Oneri) complessivi
del periodo
0 0 1.270 (792) 3.604 4.082
Patrimonio netto al
30/06/2016
81.305 (82.935) 22.523 0 623.959 3.604 648.456

Rendiconto finanziario

Esercizio chiuso al
30/06/2016
Esercizio chiuso al
30/06/2015
(migliaia di euro) di cui
con parti
correlate
di cui
con parti
correlate
Rettifiche per riconciliare l'utile al lordo delle imposte con i flussi
finanziari netti dell'attività operativa
Utile prima delle imposte 5.723 157.374
Incremento/(decremento) netto dei fondi per rischi ed oneri (15.871) (13.351)
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni 19.217 19.276
Minus(plusvalenza) cessione immobilizzazioni materiali 7 (35)
Svalutazione crediti 5.000 2.500
Variazione netta del fondo TFR (1.160) (742)
Oneri/( proventi) finanziari su cambi di competenza (8.074) (17.595)
Proventi finanziari di competenza (1.535) (286) (130.531) (127.968)
Oneri finanziari di competenza 5.324 14 5.349 1.241
Totale 8.631 22.245
Variazione netta del capitale d'esercizio
(Incremento)/decremento delle rimanenze 50.057 18.373 55.495 52.045
(Incremento)/decremento crediti commerciali e diversi (34.334) 12.799 45.156 3.849
Incremento/(decremento) debiti commerciali e diversi 132.218 54.709 (89.411) (64.054)
Oneri /(proventi) finanziari su cambi 8.074 17.595
Totale 156.015 28.835
Interessi pagati nel periodo (5.402) (14) (5.606) (1.241)
Interessi incassati nel periodo 1.696 286 2.473 71
Imposte (pagate) nel periodo (4.275) (2.946)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa 156.665 45.001
Attività di investimento
Investimenti:
Immobilizzazioni materiali (5.920) (10.164)
Immobilizzazioni immateriali (6.389) (7.082)
Dividendi incassati 0 0 127.897 127.897
Disinvestimenti:
Immobilizzazioni materiali 145 1.630
Flusso di cassa generato /(assorbito) dall'attività di investimento (12.164) 112.281
Attività di finanziamento
Variazione di finanziamenti attivi (41.079) (41.072) 146 145
Assunzione nuovi finanziamenti passivi 254.889 13.501 160.313
Incremento/(decremento) anticipi su commesse non ancora in vigore (41.152) (3.862)
Rimborso finanziamenti passivi (93.000) (176.007) (135.806)
Strumenti finanziari derivati a breve termine (1.227) (350)
Dividendi pagati agli azionisti (8.192) (23.072)
Flusso di cassa generato /(assorbito) dall'attività di finanziamento 70.239 (42.832)
Flusso di cassa complessivo 214.740 114.450
Cassa e banche iniziali 213.137 15.393 98.687
Cassa e banche finali 427.877 36.632 213.137 15.393

Note illustrative

Premessa

Il progetto di bilancio relativo all'esercizio al 30 giugno 2016, costituito dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico, dal Conto Economico Complessivo, dal Rendiconto Finanziario, dal prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto e dalle Note Illustrative, viene presentato in euro; i valori inclusi nelle note illustrative sono arrotondati alle migliaia di euro (tranne quando diversamente indicato) per una maggior chiarezza espositiva.

Si precisa inoltre che con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 in merito agli schemi di bilancio delle società emittenti strumenti finanziari quotati in mercati regolamentati italiani, sono stati inseriti in apposite colonne dello stato patrimoniale, del conto economico e del rendiconto finanziario i rapporti significativi con parti correlate, senza compromettere la leggibilità complessiva degli schemi stessi.

La Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. è una società per azioni, quotata alla Borsa Italiana, attiva nel settore della progettazione, costruzione e vendita di impianti per l'industria siderurgica; ha sede legale in Buttrio (Udine - Italia), Via Nazionale 41.

I principali azionisti al 30 giugno 2016 riferiti al capitale sociale da azioni ordinarie sono:

Sind International S.p.A. - Milano 67,175%
Azioni proprie detenute al 30 giugno 2016 7,24%

Le azioni ordinarie residue sono diffuse sul mercato.

Il bilancio d'esercizio della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. è oggetto di revisione contabile da parte della società EY S.p.A. (già Reconta Ernst & Young S.p.A.).

Il progetto di bilancio è stato approvato in data 27 settembre 2016 dal Consiglio di Amministrazione, che ne ha autorizzato la diffusione attraverso comunicato stampa del 27 settembre 2016 contenente gli elementi principali del bilancio stesso.

Dichiarazione di conformità agli IFRS

Nella predisposizione del bilancio al 30 giugno 2016 sono stati osservati i principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board ed omologati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio Europeo del 19 luglio 2002 entro la data di riferimento del bilancio, integrati dalle raccomandazioni previste dal Regolamento degli Emittenti come approvato da delibera CONSOB. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (IAS), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committe (SIC).

Il bilancio è stato redatto sulla base del principio del costo storico, tranne che per gli strumenti finanziari derivati, che sono iscritti al fair value e i lavori in corso su ordinazione che sono rilevati sulla base del metodo della percentuale di completamento.

La società, tra le diverse opzioni consentite dallo IAS 1, ha scelto di presentare nello stato patrimoniale separatamente le attività e passività correnti e non correnti sulla base del loro realizzo o estinzione nell'ambito del normale ciclo operativo aziendale entro i dodici mesi successivi alla chiusura del periodo e di fornire nel conto economico un'analisi dei costi in base alla natura degli stessi. Il rendiconto finanziario viene redatto con il metodo indiretto.

SINTESI DEI PRINCIPI CONTABILI

I principi contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato al 30 giugno 2016 sono omogenei a quelli adottati per la redazione del bilancio consolidato al 30 giugno 2015, ad eccezione dell'adozione dei seguenti IFRS o IFRIC nuovi o rivisti che sono stati applicati per la prima volta dalla società a partire dal 1° luglio 2015.

Modifiche allo IAS 19 Piani a benefici definiti - Lo IAS 19 chiede ad un'entità di considerare le contribuzioni da parte dei dipendenti o di terze parti quando contabilizza i piani a benefici definiti. Quando le contribuzioni sono legate alla prestazione del servizio, dovrebbero essere attribuite al periodo di servizio come benefici negativi. La modifica chiarisce che, se l'ammontare delle contribuzioni è indipendente dal numero di anni di servizio, è permesso all'entità di rilevare queste contribuzioni come una riduzione del costo del servizio nel periodo in cui il servizio è prestato, anziché allocare le contribuzioni ai periodi di servizio. Tale miglioramento è applicabile agli esercizi con inizio dal 1° febbraio 2015 (1° luglio per la società). Le modifiche allo IAS 19 non hanno avuto impatti sul bilancio della società.

Miglioramenti annuali agli IFRS - Ciclo 2010-2012

Questi miglioramenti sono in vigore per gli esercizi con inizio dal 1° febbraio 2015 (1° luglio per la società). Includono:

IFRS 2 Pagamenti basati su azioni - Questo miglioramento si applica prospetticamente e chiarisce vari punti legati alla definizione delle condizioni di conseguimento di risultati e di servizio che rappresentano delle condizioni di maturazione, incluso:

  • una condizione di conseguimento di risultati deve contenere una condizione di servizio;
  • un obiettivo di conseguimento di risultati deve essere conseguito mentre la controparte presta servizio;
  • un obiettivo di conseguimento di risultati può fare riferimento alle operazioni od attività di un'entità, od a quelli di un'altra entità nell'ambito dello stesso Gruppo;
  • una condizione di conseguimento di risultati può essere una condizione di mercato o una condizione non legata al mercato;
  • se la controparte, indipendentemente dalle motivazioni, cessa di prestare servizio durante il periodo di maturazione, la condizione di servizio non è soddisfatta.

Tali miglioramenti non hanno avuto alcun effetto sui principi contabili della società.

IFRS 3 Aggregazioni aziendali - La modifica si applica prospetticamente e chiarisce che tutti gli accordi relativi a corrispettivi potenziali classificati come passività (o attività) che nascono da un'aggregazione aziendale devono essere successivamente misurati al fair value con contropartita a conto economico, questo sia che rientrino o meno nello scopo dell'IFRS 9 (o dello IAS 39, a seconda dei casi). Questo è coerente con i principi contabili applicati dalla società, e quindi questa modifica non ha avuto alcun impatto.

IFRS 8 Settori operativi - La modifica si applica retrospetticamente e chiarisce che:

  • Un'entità dovrebbe dare informativa sulle valutazioni operate dal management nell'applicare i criteri di aggregazione di cui al paragrafo 12 dell'IFRS 8, inclusa una breve descrizione dei settori operativi che sono stati aggregati e delle caratteristiche economiche (per esempio: vendite, margine lordo) utilizzate per definire se i settori sono "similari".
  • È necessario presentare la riconciliazione delle attività del settore con le attività totali solo se la riconciliazione è presentata al più alto livello decisionale, così come richiesto per le passività del settore.

La Società non ha applicato i criteri di aggregazione previsti dallo IFRS 8.12. in quanto la società a livello decisionale è considerata dal management nel suo insieme come la realtà più importante del settore plantmaking.

IAS 16 Immobili, impianti e macchinari e IAS 38 Attività immateriali - La modifica si applica retrospetticamente e chiarisce che nello IAS 16 e nello IAS 38 un'attività può essere rivalutata con riferimento a dati osservabili sia adeguando il valore lordo contabile dell'attività al valore di mercato sia determinando il valore di mercato del valore contabile ed adeguando il valore lordo contabile proporzionalmente in modo che il valore contabile risultante sia pari al valore di mercato. Inoltre, l'ammortamento accumulato è la differenza tra il valore lordo contabile ed il valore contabile dell'attività. Questa modifica non ha avuto alcun impatto sul bilancio della Società.

IAS 24 Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate - La modifica si applica retrospetticamente e chiarisce che un ente di gestione (un'entità che fornisce servizi relativi a dirigenti con responsabilità strategiche) è una parte correlata soggetta all'informativa sulle operazioni con parti correlate. Inoltre, un'entità che fa ricorso ad un ente di gestione deve dare informativa sulle spese sostenute per i servizi di gestione. Questa modifica non è rilevante per la Società, che non riceve servizi di management da altre entità.

Miglioramenti annuali agli IFRS - Ciclo 2011-2013

Questi miglioramenti sono in vigore per gli esercizi con inizio dal 1° gennaio 2015 (1° luglio 2015 per la società). Includono:

IFRS 3 Aggregazioni aziendali – La modifica si applica prospetticamente e, ai fini delle esclusione dallo scopo dell'IFRS 3, chiarisce che:

  • sono fuori dallo scopo dell'IFRS 3 non solo le joint ventures ma anche i joint arrangements;
  • questa esclusione dallo scopo si applica solo nella contabilizzazione nel bilancio del joint arrangement stesso.

Questa modifica non ha trovato attualmente applicazione per la Società.

IFRS 13 Valutazione del fair value – La modifica si applica prospetticamente e chiarisce che la portfolio exception prevista dallo IFRS 13 può essere applicata non solo ad attività e passività finanziarie, ma anche agli altri contratti nello scopo dell'IFRS 9 (o dello IAS 39, a seconda dei casi). La società non applica la portfolio exception prevista dallo IFRS 13.

IAS 40 Investimenti immobiliari – La descrizione di servizi aggiuntivi nello IAS 40 differenzia tra investimenti immobiliari ed immobili ad uso del proprietario (ad esempio: immobili, impianti e macchinari). La modifica si applica prospetticamente e chiarisce che nel definire se un'operazione rappresenta l'acquisto di un'attività o un'aggregazione aziendale, deve essere utilizzato l'IFRS 3 e non la descrizione di servizi aggiuntivi dello IAS 40. Nei periodi precedenti la Società, nel definire se un'operazione rappresentasse l'acquisto di un'attività o un'aggregazione aziendale, ha eventualmente fatto affidamento sull'IFRS 3 e non sullo IAS 40. Quindi questa modifica non ha avuto alcun impatto sui principi contabili della Società.

Principi contabili ed interpretazioni emessi dallo IASB/IFRIC, omologati dalla Commissione Europea ma non ancora in vigore per la Società

Miglioramenti annuali agli IFRS - Ciclo 2012-2014

Questi miglioramenti saranno in vigore per gli esercizi che inizieranno al 1° gennaio 2016 o successivamente (1° luglio 2016 per la società). Includono:

IFRS 5 Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate – Le attività sono generalmente cedute attraverso la vendita o la distribuzione ai soci. La modifica chiarisce che il cambiamento da uno all'altro di questi metodi di cessione non dovrebbe essere considerato un nuovo piano di cessione ma, piuttosto, la continuazione del piano originario. Non vi è quindi alcuna interruzione nell'applicazione dei requisiti dell'IFRS 5. Questa modifica deve essere applicata prospetticamente.

IFRS 7 Strumenti Finanziari: Informativa

(i) Contratti di servizio

La modifica chiarisce che un contratto di servizio (servicing contract) che include un compenso può comportare un coinvolgimento continuo in un'attività finanziaria. Un'entità deve definire la natura del compenso e dell'accordo sulla base delle guidance contenuta nell'IFRS 7 sul tema del coinvolgimento continuo per valutare se è richiesta informativa. La definizione di quale contratto di servizi comporta un coinvolgimento continuo deve essere fatta retrospetticamente. Comunque, l'informativa richiesta non dovrà essere presentata per gli esercizi che precedono quello di prima applicazione di questa modifica.

(ii) Applicabilità delle modifiche all'IFRS 7 ai bilanci intermedi sintetici

La modifica chiarisce che i requisiti di informativa sulle compensazioni non si applicano ai bilanci intermedi sintetici, a meno che questa informativa non fornisca un aggiornamento significativo delle informazioni presentate nel più recente bilancio annuale. Questa modifica deve essere applicata retrospetticamente

Modifiche allo IAS 1 Iniziativa di informativa – Le modifiche allo IAS 1 Presentazione del bilancio chiariscono, piuttosto che modificare significativamente, alcuni dei requisiti dello IAS 1 già esistenti. Le modifiche chiariscono:

  • il requisito della materialità nello IAS 1;
  • il fatto che linee specifiche nei prospetti dell'utile/(perdita) d'esercizio o delle altre componenti di conto economico complessivo o nel prospetto della posizione finanziaria possono essere disaggregate;
  • che le entità dispongono di flessibilità rispetto all'ordine in cui presentano le note al bilancio;
  • che la quota delle altre componenti di conto economico complessivo relativa alle collegate e joint venture contabilizzate utilizzando il metodo del patrimonio netto deve essere presentata in aggregato in un unica riga, e classificata tra quelle voci che non saranno successivamente riclassificate a conto economico.

Inoltre, le modifiche chiariscono I requisiti che si applicano quando vengono presentati dei sub-totali nei prospetti dell'utile/(perdita) d'esercizio o delle altre componenti di conto economico complessivo o nel prospetto della posizione finanziaria. Queste modifiche sono in vigore per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2016 o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata.

Modifiche agli IFRS 10, IFRS 12 ed allo IAS 28 Investments Entities: Applying the Consolidation Exception - Le modifiche trattano le problematiche sorte nell'applicazione dell'eccezione relativa alle entità di investimento prevista dall'IFRS 10 Bilancio Consolidato. Le modifiche all'IFRS 10 chiariscono che l'esenzione alla presentazione del bilancio consolidato si applica all'entità capogruppo che è la controllata di un'entità di investimento, quando l'entità di investimento valuta tutte le proprie controllate al fair value. Inoltre, le modifiche all'IFRS 10 chiariscono che solo una controllata di un'entità di investimento che non è essa stessa un'entità di investimento e che fornisce servizi di supporto all'entità di investimento viene consolidata. Tutte le altre controllate di un'entità di investimento sono valutate al fair value. Le modifiche allo IAS 28 Partecipazioni in società collegate e joint-venture permettono all'investitore di mantenere, nell'applicazione del metodo del patrimonio netto, la valutazione al fair value applicata dalle collegate o joint venture di un'entità di investimento nella valutazione delle proprie partecipazioni in società controllate. Queste modifiche devono essere applicate retrospetticamente e sono in vigore per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2016 o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata.

IAS 19 Benefici per I dipendenti – La modifica chiarisce che il mercato attivo (market depth) delle obbligazioni societarie di alta qualità deve essere definito rispetto alla valuta in cui l'obbligazione è denominata, piuttosto che al paese in cui l'obbligazione è localizzata. Quando non c'è un mercato attivo per obbligazioni societarie di alta qualità in quella valuta, devono essere utilizzati i tassi relativi ai titoli di stato. Questa modifica deve essere applicata prospetticamente.

IAS 34 Bilancio intermedio – La modifica chiarisce che l'informativa richiesta nei bilanci intermedi deve essere presentata o nel bilancio intermedio o incorporata attraverso dei cross-reference tra il bilancio intermedio e la parte della relazione finanziaria intermedia in cui è inclusa (ad esempio, la relazione sulla gestione o il report di commento sui rischi). L'informativa presentata nella relazione finanziaria intermedia deve essere disponibile per il lettore negli stessi termini e nella stessa tempistica del bilancio intermedio. Questa modifica deve essere applicata retrospetticamente.

Modifiche all'IFRS 10 Bilancio Consolidato, IFRS 12 Informativa sulle partecipazioni in altre entità, ed allo IAS 28 Partecipazioni in società collegate e joint venture – Le modifiche trattano le problematiche sorte nell'applicazione dell'eccezione relativa alle entità di investimento prevista dall'IFRS 10. Le modifiche all'IFRS 10 chiariscono che l'esenzione alla presentazione del bilancio consolidato si applica all'entità capogruppo che è la controllata di un'entità di investimento, quando l'entità di investimento valuta tutte le proprie controllate al fair value. Inoltre, le modifiche all'IFRS 10 chiariscono che solo una controllata di un'entità di investimento che non è essa stessa un'entità di investimento e che fornisce servizi di supporto all'entità di investimento viene consolidata. Tutte le altre controllate di un'entità di investimento sono valutate al fair value. Le modifiche allo IAS 28 permettono all'investitore di mantenere, nell'applicazione del metodo del patrimonio netto, la valutazione al fair value applicata dalle collegate o joint venture di un'entità di investimento nella valutazione delle proprie partecipazioni in società controllate. Queste modifiche devono essere applicate retrospetticamente e sono in vigore per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2016 o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata.

Altri principi non ancora in vigore per la Società

Modifiche all'IFRS 11 Accordi a controllo congiunto: Accounting for Acquisitions of Interests - Le modifiche all'IFRS 11 richiedono che un joint operator che contabilizza l'acquisizione di una quota di partecipazione in un accordo a controllo congiunto, accordo a controllo congiunto le cui attività rappresentano un business, deve applicare i principi rilevanti dello IFRS 3 in tema di contabilizzazione delle aggregazioni aziendali. Le modifiche chiariscono anche che, nel caso di mantenimento del controllo congiunto, la partecipazione precedentemente detenuta in un accordo a controllo congiunto non è oggetto di rimisurazione al momento dell'acquisizione di un ulteriore quota di partecipazione nel medesimo accordo a controllo congiunto. Inoltre, è stata aggiunta un'esclusione dallo scopo dell'IFRS 11 per chiarire che le modifiche non si applicano quando le parti che condividono il controllo, inclusa l'entità che redige il bilancio, sono sotto il controllo comune dello stesso ultimo soggetto controllante. Le modifiche si applicano sia all'acquisizione della quota iniziale di partecipazione in un accordo a controllo congiunto che all'acquisizione di ogni ulteriore quota nel medesimo accordo a controllo congiunto. Le modifiche devono essere applicate prospetticamente per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2016 o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata.

Modifiche allo IAS 16 e allo IAS 38: Clarification of Acceptable Methods of Depreciation and Amortisation - Le modifiche chiariscono il principio contenuto nello IAS 16 e nello IAS 38 che i ricavi riflettono un modello di benefici economici che sono generati dalla gestione di un business (di cui l'attività fa parte) piuttosto che i benefici economici che si consumano con l'utilizzo del bene. Ne consegue che un metodo basato sui ricavi non può essere utilizzato per l'ammortamento di immobili, impianti e macchinari e potrebbe essere utilizzato solo in circostanze molto limitate per l'ammortamento delle attività immateriali. Le modifiche devono essere applicate prospetticamente per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2016 o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata.

Modifiche allo IAS 27: Metodo del patrimonio netto nei bilanci separati - Le modifiche consentiranno alle entità di utilizzare il metodo del patrimonio netto per contabilizzare le partecipazioni in controllate, joint-ventures e collegate nel proprio bilancio separato. Le entità che stanno già applicando gli IFRS e decidano di modificare il criterio di contabilizzazione passando al metodo del patrimonio netto nel proprio bilancio separato dovranno applicare il cambiamento retrospetticamente. In caso di prima adozione degli IFRS, l'entità che decide di utilizzare il metodo del patrimonio netto nel proprio bilancio separato lo dovrà applicare dalla data di transizione agli IFRS. Le modifiche sono efficaci per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2016 o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata.

Dall'applicazione di queste modifiche non è atteso alcun impatto sul bilancio separato della Società.

Principi contabili ed interpretazioni emessi dallo IASB/IFRIC, ma non ancora omologati dalla Commissione Europea

IFRS 9 Strumenti finanziari - Nel luglio 2014, lo IASB ha emesso la versione finale dell'IFRS 9 Strumenti Finanziari che riflette tutte le fasi del progetto relativo agli strumenti finanziari e sostituisce lo IAS 39 Strumenti Finanziari: Rilevazione e valutazione e tutte le precedenti versioni dell'IFRS 9. Il principio introduce nuovi requisiti per la classificazione, valutazione, perdita di valore e hedge accounting. L'IFRS 9 è efficace per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2018 o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata. È richiesta l'applicazione retrospettica del principio, ma non è obbligatorio fornire l'informativa comparativa.

IFRS 14 Regulatory Deferral Accounts - L'IFRS 14 è un principio opzionale che consente ad un'entità, le cui attività sono soggette a tariffe regolamentate di continuare ad applicare, al momento della prima adozione degli IFRS, i precedenti principi contabili adottati per gli importi relativi alla rate regulation. Le entità che adottano l'IFRS 14 devono presentare i saldi relativi alla rate regulation in linee separate del prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria e presentare i movimenti di questi conti in linee separate del prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio e delle altre componenti di conto economico complessivo. Il Principio richiede che venga data informativa sulla natura, e i rischi associati, della regolamentazione tariffaria e gli effetti di questa sul bilancio dell'entità. L'IFRS 14 è efficace per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2016 o successivamente.

IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers - L'IFRS è stato emesso a maggio 2014 ed introduce un nuovo modello in cinque fasi che si applicherà ai ricavi derivanti da contratti con i clienti. L'IFRS 15 prevede la rilevazione dei ricavi per un importo che riflette il corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento di merci o servizi al cliente. Il principio fornisce un approccio più strutturato per la rilevazione e valutazione dei ricavi. Il nuovo principio è applicabile a tutte le entità e sostituirà tutti gli attuali requisiti presenti negli IFRS in tema di riconoscimento dei ricavi. Il principio è efficace per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2018 o successivamente, con piena applicazione retrospettica o modificata. L'applicazione anticipata è consentita.

La società intende adottare questi principi quando entreranno in vigore, successivamente alla loro omologazione da parte della Commissione Europea. Da una analisi preliminare degli stessi non ci dovrebbero essere impatti materiali né nella iscrizione né nella valutazione iniziale e successiva delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi della società. I principi contabili applicati per la predisposizione del bilancio relativo all'esercizio chiuso al 30 giugno 2016 sono esposti di seguito.

Immobilizzazioni materiali

Le immobilizzazioni materiali sono iscritte in bilancio al costo di acquisizione o di produzione interna, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione al netto degli ammortamenti cumulati, incrementato, quando rilevante ed in presenza di obbligazioni attuali, del valore attuale del costo stimato per lo smantellamento e la rimozione dell'attività.

Gli oneri finanziari che sono direttamente imputabili all'acquisizione, alla costruzione o alla produzione di un bene che richiede un periodo di tempo abbastanza lungo prima di essere disponibile all'uso (qualifying asset ai sensi dello IAS 23 – Oneri finanziari), vengono capitalizzati in quanto parte del costo del bene stesso ed ammortizzati lungo la vita utile della classe di beni cui essi si riferiscono. Gli impianti e macchinari possono avere parti con una vita utile diversa. L'ammortamento è calcolato sulla vita utile di ogni singola parte; in caso di sostituzione le nuove parti sono capitalizzate nella misura in cui soddisfano i criteri per l'iscrizione di un'attività, e il valore contabile delle parti sostituite viene eliminato dal bilancio. Il valore residuo e la vita utile delle attività viene rivisto almeno a ogni chiusura di esercizio e qualora, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato risulti una perdita di valore determinata in base all'applicazione dello IAS 36, l'immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata; se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione, il suo valore viene ripristinato, al netto degli ammortamenti. I costi di manutenzione, aventi natura ordinaria, sono stati addebitati integralmente a conto economico, mentre quelli di natura incrementativa sono attribuiti ai cespiti cui si riferiscono e ammortizzati in relazione alle residue possibilità di utilizzo degli stessi. Le locazioni nelle quali il locatore mantiene sostanzialmente i rischi e i benefici legati alla proprietà dei beni sono classificati come leasing operativi. I costi riferiti a leasing operativi sono rilevati linearmente a conto economico lungo la durata del contratto di leasing. Gli ammortamenti imputati al conto economico sono stati calcolati in modo sistematico e costante sulla base di aliquote ritenute rappresentative della vita utile economico-tecnica stimata dei cespiti. Le principali aliquote di ammortamento annue applicate sono le seguenti:

Fabbricati e costruzioni leggere 3 - 10%
Impianti e macchinari da 10 a 15%
Forni e grandi impianti automatici da15 a 15,5%
Attrezzature 25%
Automezzi, mezzi di trasporto interno su ruote, autovetture 20 - 25%
Mobili e macchine d'ufficio 12 - 20%

I terreni, sia liberi da costruzione sia annessi a fabbricati, non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.

Immobilizzazioni immateriali

Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte al costo di acquisizione o di produzione interna comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione.

Il costo di un'attività immateriale generata internamente comprende solo gli oneri che possono essere direttamente attribuiti all'attività a partire dalla data in cui sono soddisfatti i criteri per l'iscrizione di tale attività.

Dopo la rilevazione iniziale, le immobilizzazioni immateriali sono contabilizzate al costo, al netto dell'ammortamento accumulato e delle eventuali perdite di valore determinate secondo quanto stabilisce lo IAS 36.

Le spese di ricerca inerenti l'attività di produzione sono interamente addebitate a conto economico nell'esercizio in cui sono state sostenute.

Le immobilizzazioni immateriali sono soggette ad ammortamento tranne quando hanno una vita utile indefinita. L'ammortamento si applica sistematicamente lungo la vita utile dell'attività immateriale a seconda delle prospettive di impiego economico stimate. Il valore residuo alla fine della vita utile si presume pari a zero a meno che ci sia un impegno da parte di terzi all'acquisto dell'attività alla fine della sua vita utile oppure se esiste un mercato attivo per l'attività. Gli Amministratori rivedono la stima della vita utile delle immobilizzazioni immateriali a ogni chiusura d'esercizio.

I principali coefficienti annui di ammortamento applicati sono compresi nei seguenti intervalli:

Diritti di utilizzazione di opere dell'ingegno da 6,67 a 20%
Concessione di licenze e marchi 10%
Altri oneri di utilità pluriennale da 20% a 33%

Partecipazioni in società controllate

Sono controllate le imprese in cui la società esercita il controllo sia in forza del possesso azionario della maggioranza delle azioni con diritto di voto sia per effetto dell'esercizio di una influenza dominante espressa dal potere di determinare, anche indirettamente, le scelte finanziarie e gestionali delle società ottenendone i benefici relativi anche prescindendo da rapporti di natura azionaria. L'esistenza di potenziali diritti di voto esercitabili alla data di bilancio sono considerati ai fini della determinazione del controllo.

Le partecipazioni in società controllate sono rilevate al costo di acquisto o di sottoscrizione, comprensivo degli oneri accessori, dal quale vengono dedotti eventuali rimborsi di capitale, successivamente rettificato in presenza di perdite di valore determinate con le stesse modalità precedentemente indicate per le attività materiali. In particolare qualora siano individuati eventi che possano indicare che il valore di carico delle partecipazioni non possa essere recuperato, esse vengono svalutate fino a riflettere il loro valore di realizzo, rappresentato dal maggiore tra il prezzo netto di vendita e il valore d'uso. Nel definire il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto che riflette la stima corrente del mercato riferito al costo del denaro rapportato al tempo e ai rischi specifici della partecipata.

Il rischio derivante da eventuali perdite eccedenti il patrimonio netto è rilevato in un apposito fondo nella misura in cui la società è impegnata ad adempiere obbligazioni legali o implicite nei confronti dell'impresa partecipata o comunque a coprire le sue perdite.

Il valore originario della partecipazione è ripristinato negli esercizi successivi se vengono meno i motivi della svalutazione operata. Sia le svalutazioni che gli eventuali ripristini di valore sono imputati a conto economico, tra i proventi e gli oneri di partecipazioni.

Crediti e attività finanziarie

Tutte le attività finanziarie sono contabilizzate inizialmente al fair value, che è pari al corrispettivo versato inclusi i costi dell'operazione. La classificazione delle attività finanziarie ne determina la valutazione successiva che è la seguente:

  • attività finanziarie detenute per la negoziazione: sono contabilizzate secondo il criterio del fair value, salvo il caso in cui questo non possa essere definito in modo attendibile, nel qual caso il criterio adottato è quello del costo rettificato di eventuali perdite di valore; gli utili e le perdite sono imputati a conto economico;
  • investimenti detenuti fino alla scadenza, prestiti attivi ed altri crediti finanziari: sono contabilizzati in base al costo ammortizzato al netto delle svalutazioni effettuate per riflettere le eventuali perdite di valore. Gli utili e le perdite inerenti a tale tipo di attività sono rilevati a conto economico nel momento in cui l'investimento viene rimosso a scadenza o al manifestarsi di una perdita durevole di valore;
  • finanziamenti e crediti: sono strumenti finanziari non-derivati, con pagamenti fissi o determinabili, non quotati in un mercato attivo. Essi vengono inclusi nella parte corrente, eccetto quelli con scadenza superiore ai dodici mesi rispetto alla data di bilancio. Questi ultimi vengono classificati nella parte non corrente. Tali attività sono valutate al costo ammortizzato sulla base del metodo del tasso di interesse effettivo. Eventuali perdite di valore determinate attraverso impairment test sono rilevate a conto economico. In particolare, i crediti commerciali, sono inizialmente iscritti a bilancio al loro valore corrente e successivamente rideterminati con il metodo del costo ammortizzato al netto di eventuali svalutazioni per perdite di valore. Il fondo svalutazione crediti è costituito quando vi è una oggettiva evidenza che la società non sarà in grado di incassare il credito per il valore originario. Gli accantonamenti a fondo svalutazione crediti sono contabilizzati a conto economico;

– attività finanziarie disponibili per la vendita: sono contabilizzate in base al criterio del fair value e gli utili e le perdite derivanti da valutazioni successive sono imputate a patrimonio netto. Se il fair value di queste attività non può essere valutato attendibilmente, esse sono valutate al costo rettificato di eventuali perdite di valore.

Se non è più appropriato classificare un investimento come "posseduto sino alla scadenza", in seguito a un cambiamento di volontà o della capacità di mantenimento dello stesso fino alla scadenza, esso deve essere riclassificato come "disponibile per la vendita" e valutato a fair value. La differenza tra il suo valore contabile e il fair value rimane a patrimonio netto fino a quando l'attività finanziaria è venduta o diversamente alienata, nel qual caso essa deve essere rilevata a conto economico. Le attività finanziarie vengono rimosse dallo stato patrimoniale quando il diritto di ricevere flussi di cassa dallo strumento si è estinto e la società ha trasferito tutti i rischi e benefici relativi allo strumento stesso.

Azioni proprie

Le azioni proprie che vengono riacquistate sono portate in deduzione del patrimonio netto sulla base del relativo costo di acquisto. L'acquisto, vendita, emissione o annullamento di strumenti partecipativi del capitale proprio non porta alla rilevazione di alcun utile o perdita a conto economico. I diritti di voto legati alle azioni proprie sono annullati cosi come il diritto a ricevere dividendi.

Rimanenze

Le giacenze di materie prime sussidiarie e di consumo sono valutate al minore tra il costo di acquisto, comprensivo degli oneri accessori, determinato secondo il metodo del costo medio ponderato, ed il presunto valore di realizzo che emerge dall'andamento del mercato alla data di chiusura del periodo. I prodotti finiti ed i semilavorati sono valutati al costo medio ponderato di acquisto o di fabbricazione e l'eventuale differenza negativa tra il valore di costo ed il corrispondente valore di mercato alla data di chiusura del periodo viene accantonata in un apposito fondo svalutazione prodotti, iscritto a diretta diminuzione delle rimanenze di magazzino.

I prodotti in corso di lavorazione sono valutati al costo industriale di fabbricazione relativo all'anno di formazione, sulla base del rispettivo stato di avanzamento.

I lavori in corso su ordinazione di durata annuale ed ultrannuale sono rilevati sulla base del metodo dello stato di avanzamento (o percentuale di completamento) secondo il quale i ricavi (e conseguentemente il margine) vengono riconosciuti in base all'avanzamento dell'attività produttiva, determinato dalla società sulla base della modalità di applicazione cost to cost. Per tutte le commesse in corso dove la fatturazione ad avanzamento dei lavori eccede i costi sostenuti più i margini rilevati, l'ammontare della fatturazione ad avanzamento dei lavori viene esposta nei debiti commerciali al netto dei costi sostenuti sommati ai margini rilevati.

Per i lavori in corso di durata ultrannuale la determinazione del relativo valore è basata sulla stima dei ricavi e dei costi a vita intera dei progetti, il cui apprezzamento è influenzato per sua natura da significativi elementi valutativi. Periodicamente sono effettuati aggiornamenti sulle assunzioni che sono alla base delle valutazioni. Gli eventuali effetti economici sono contabilizzati nell'esercizio in cui sono effettuati gli aggiornamenti.

Nella valutazione dei lavori in corso si tiene conto delle richieste di corrispettivi aggiuntivi, rispetto a quelli contrattualmente convenuti, se il loro realizzo è ritenuto più che probabile e ragionevolmente quantificabile.

Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l'insorgere di una perdita a livello di margine industriale, questa viene riconosciuta nella sua interezza nell'esercizio in cui diventa ragionevolmente prevedibile. Nel caso si prevedano eventuali oneri futuri che potrebbero eccedere i relativi ricavi, viene costituito un Fondo rischi contrattuali su commesse in corso di esecuzione compreso nella voce "Fondi per rischi ed oneri".

I lavori in corso su ordinazione relativi ai contratti con corrispettivi denominati in valuta differente da quella funzionale (euro per la società) ed eccedenti gli acconti percepiti sono influenzati dal cambio di chiusura del periodo oggetto di rilevazione, che concorre alla determinazione del ricavo contrattuale complessivo di commessa, cui applicare la percentuale dello stato di avanzamento.

La politica della società in materia di rischio di cambio prevede tuttavia che i contratti che presentino significative esposizioni dei flussi di incasso e pagamento alle variazioni dei tassi di cambio vengano monitorati al fine di individuare la migliore politica di copertura, che può prevedere una gestione degli acquisti in valuta al fine di ottenere un "natural hedging" o l'utilizzo di contratti derivati.

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide sono quelle possedute per soddisfare gli impegni di cassa a breve termine e caratterizzate da un'elevata liquidità e facilmente convertibili in denaro per un importo noto. I relativi importi sono soggetti a un rischio irrilevante di variazione del proprio valore, salvo che per le disponibilità liquide in valuta estera, soggette al rischio di cambio.

Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro

Il trattamento di fine rapporto rientra nell'ambito dello IAS 19 (benefici ai dipendenti) in quanto assimilabile ai piani a benefici definiti. L'importo iscritto in bilancio è oggetto di un calcolo attuariale secondo il metodo della proiezione dell'unità di credito, utilizzando per l'attualizzazione un tasso di interesse che riflette il rendimento di mercato di titoli di aziende primarie con una scadenza coerente con quella attesa dell'obbligazione; il calcolo riguarda il TFR già maturato per servizi lavorativi già prestati e incorpora ipotesi sui futuri incrementi salariali. Gli utili e le perdite derivanti dal calcolo attuariale sono riconosciuti nel conto economico complessivo interamente nel periodo in cui si verificano. Tali utili e perdite attuariali sono classificati tra gli utili a nuovo e non saranno riclassificati nel conto economico nei periodi successivi. A seguito delle modifiche apportate alla regolamentazione del Fondo Trattamento di Fine Rapporto dalla legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successivi decreti e regolamenti emanati nei primi mesi del 2007, il TFR maturato dal 1 gennaio 2007 ha assunto la natura di piano a contribuzione definita, sia nel caso di opzione del dipendente per la previdenza complementare, sia nel caso di destinazione al Fondo di Tesoreria presso l'INPS.

Fondi per rischi ed oneri

Gli accantonamenti vengono contabilizzati dalla società solo quando si è in presenza di un'obbligazione corrente per una futura fuoriuscita di risorse economiche come risultato di eventi passati, ed è probabile che tale fuoriuscita di risorse economiche sia richiesta per l'adempimento di un'obbligazione, e l'ammontare della stessa può essere ragionevolmente stimato. L'ammontare contabilizzato come accantonamento è la miglior stima della spesa richiesta per liquidare completamente l'obbligazione corrente.

Eventuali costi di ristrutturazione vengono rilevati quando la società ha formalizzato un piano dettagliato di ristrutturazione e lo ha comunicato alle parti interessate.

Per i contratti i cui costi inevitabili connessi all'adempimento dell'obbligazione sono superiori ai benefici economici che si suppone saranno ottenibili dai contratti stessi, l'obbligazione contrattuale corrente viene valutata e contabilizzata mediante l'accantonamento ad un fondo.

Passività finanziarie

Le passività finanziarie della società comprendono debiti commerciali, altre passività, debiti verso banche e finanziamenti.

Debiti commerciali ed altre passività

I debiti commerciali, comprensivi degli anticipi ricevuti dai committenti e dei debiti per lavori in corso di esecuzione, e le altre passività correnti e non correnti sono inizialmente iscritti al valore nominale, che rappresenta il valore equo alla data di riferimento. A seguito della rilevazione iniziale, le passività finanziarie sono valutate con il criterio del costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso d'interesse effettivo originale.

Finanziamenti

Tutti i finanziamenti sono rilevati inizialmente al valore equo del corrispettivo ricevuto, al netto degli oneri accessori di acquisizione del finanziamento. Dopo l'iniziale rilevazione, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato usando il metodo del tasso di interesse effettivo. I finanziamenti sono classificati fra le passività correnti a meno che la società non abbia un diritto incondizionato di differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di bilancio. Le passività finanziarie vengono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione e la società ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.

Strumenti finanziari derivati

La Società utilizza strumenti finanziari derivati tra i quali: vendita/acquisti a termine di valuta, anche sintetici con clausola di accumulazione di vendite a termine a termine con barriera, swap su tassi di interesse.

Tutti gli strumenti finanziari derivati sono inizialmente rilevati al fair value alla data in cui il contratto derivato è sottoscritto e, successivamente, al fair value alla data di riferimento del bilancio. I derivati sono contabilizzati come attività finanziarie quando il fair value è positivo e come passività finanziarie quando il fair value è negativo.

Gli strumenti finanziari derivati sono utilizzati solamente con l'intento di copertura, al fine di ridurre il rischio di cambio e di tasso. Coerentemente con quanto stabilito dallo IAS 39 come omologato dalla Commissione Europea, gli strumenti finanziari derivati possono essere contabilizzati secondo le modalità stabilite per "l'hedge accounting" solo quando,

  • i) all'inizio della copertura, esiste la designazione formale e la documentazione della relazione della copertura stessa;
  • ii) si presume che la copertura sia altamente efficace;
  • iii) l'efficacia può essere misurata e la copertura stessa è altamente efficace durante i diversi periodi contabili per i quali è designata.

Quando gli strumenti finanziari hanno le caratteristiche per essere contabilizzati secondo la hedge accounting, si applicano i seguenti trattamenti contabili:

– Fair value hedge – se uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dell'esposizione alle variazioni del valore corrente di una attività o di una passività di bilancio attribuibili ad un particolare rischio che può determinare effetti sul conto economico, l'utile o la perdita derivante dalle successive valutazioni del valore corrente dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico.

– Cash flow hedge – se uno strumento finanziario è designato come copertura dell'esposizione alla variabilità dei flussi di cassa di una attività o di una passività iscritta in bilancio o di una operazione prevista altamente probabile e che potrebbe avere effetti sul conto economico, la porzione efficace degli utili o delle perdite sullo strumento finanziario è rilevata in una riserva di patrimonio netto. L'utile o la perdita cumulati sono stornati dal patrimonio netto e contabilizzati a conto economico nello stesso periodo in cui viene rilevata l'operazione oggetto di copertura. L'utile o la perdita associati ad una copertura o a quella parte della copertura diventata inefficace, sono immediatamente iscritti a conto economico. Se uno strumento di copertura o una relazione di copertura vengono chiusi, ma l'operazione oggetto di copertura non si è ancora realizzata, gli utili e le perdite cumulati, fino a quel momento iscritti nel patrimonio netto, sono rilevati a conto economico nel momento in cui la relativa operazione si realizza. Se l'operazione oggetto di copertura non è più ritenuta probabile, gli utili o le perdite non ancora realizzati sospesi a patrimonio netto sono rilevati immediatamente a conto economico.

Se l'hedge accounting non può essere applicata, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al valore corrente dello strumento finanziario derivato sono iscritti immediatamente a conto economico.

Ricavi, interessi e dividendi

I ricavi relativi ai lavori in corso su ordinazione sono iscritti sulla base dei corrispettivi pattuiti in relazione allo stato di avanzamento dei lavori determinato utilizzando il metodo del costo sostenuto (cost-to-cost). Per maggiori dettagli si rimanda a quanto illustrato nel principio relativo alle rimanenze. I ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi, esclusi i lavori in corso su ordinazione, sono rilevati quando si verifica l'effettivo trasferimento dei rischi e dei benefici rilevanti correlati alla proprietà o al compimento della prestazione. Gli stanziamenti di ricavi relativi a servizi parzialmente resi sono rilevati per il corrispettivo maturato, sempreché sia possibile determinarne attendibilmente lo stadio di completamento e non sussistano incertezze di rilievo sull'ammontare e sull'esistenza del ricavo e dei relativi costi; diversamente sono rilevati nei limiti dei costi sostenuti recuperabili.

I ricavi sono iscritti al netto di resi, sconti, abbuoni e premi, nonché delle imposte direttamente connesse alla vendita (imposta sul valore aggiunto).

Per tutti gli strumenti finanziari valutati al costo ammortizzato e le attività finanziarie fruttifere classificate come disponibili per la vendita gli interessi attivi sono rilevati utilizzando il tasso d'interesse effettivo (TIE), che è il tasso che sconta i pagamenti e gli incassi stimati futuri attraverso la vita attesa dello strumento finanziario.

I dividendi vengono iscritti nell'esercizio in cui sono deliberati e sorge il diritto al relativo incasso.

Costi

I costi sono riconosciuti quando relativi a beni e servizi venduti o consumati nell'esercizio o per ripartizione sistematica ovvero quando non si possa identificare l'utilità futura degli stessi. I canoni relativi a leasing operativi sono imputati a conto economico lungo la durata del contratto. I costi per il personale comprendono l'ammontare delle retribuzioni corrisposte, gli accantonamenti per fondi pensione e per ferie maturate e non godute, gli oneri previdenziali e assistenziali in applicazione dei contratti e della legislazione vigente.

I costi volti all'acquisizione di nuove conoscenze o scoperte, allo studio di prodotti o processi alternativi, di nuove tecniche o modelli, alla progettazione e costruzione di prototipi o, comunque, sostenuti per altre attività di ricerca scientifica o di sviluppo tecnologico si qualificano normalmente come costi di ricerca e sono rilevati a conto economico nell'esercizio di sostenimento. I costi di sviluppo sostenuti in relazione ad un determinato progetto sono rilevati come attività

immateriali quando la società è in grado di dimostrare: i) la possibilità tecnica di completare il progetto in modo che sia utilizzabile per l'utilizzo o la vendita;

  • ii) l'intenzione di completare l'attività;
  • iii) la propria capacità di utilizzarla o venderla;
  • iv) le modalità con cui l'attività genererà benefici economici futuri;

v) l'esistenza delle disponibilità di risorse per completare l'attività e

vi) la capacità di valutare in modo attendibile il costo attribuibile all'attività durante lo sviluppo.

Gli oneri finanziari che sono direttamente imputabili all'acquisizione, alla costruzione o alla produzione di un bene che richiede un periodo di tempo abbastanza lungo prima di essere disponibile all'uso (qualifying asset ai sensi dello IAS 23 – Oneri finanziari), vengono capitalizzati in quanto parte del costo del bene stesso. Tutti gli altri oneri finanziari vengono rilevati come costo di competenza dell'esercizio in cui sono sostenuti.

Imposte sul reddito

Le imposte correnti sono stanziate per il valore che ci si attende di corrispondere all'autorità fiscale, in conformità alle disposizioni ed alle aliquote in vigore (27,5% per l'IRES ed il 3,9% per l'IRAP) alla data di chiusura di bilancio.

Le imposte correnti relative ad elementi rilevati al di fuori del conto economico sono rilevate direttamente nel patrimonio netto o nel prospetto del conto economico complessivo, coerentemente con la rilevazione dell'elemento a cui si riferiscono.

Le attività e passività fiscali per imposte correnti sono compensate solo se si ha un diritto esercitabile per compensare gli importi rilevati contabilmente e si intende liquidare o saldare le partite al netto o si intende realizzare l'attività ed estinguere contemporaneamente la passività.

Le attività per imposte anticipate sono contabilizzate su tutte le differenze temporanee nella misura in cui è probabile che sarà realizzato un reddito imponibile a fronte del quale può essere utilizzata la differenza temporanea deducibile. Lo stesso principio si applica per la contabilizzazione delle attività per imposte anticipate sulle eventuali perdite fiscali utilizzabili.

Il valore contabile delle attività fiscali differite viene rivisto a ciascuna data di bilancio ed eventualmente ridotto nella misura in cui non sia più probabile realizzare un reddito imponibile sufficiente a consentire del tutto o in parte il recupero dell'attività. Tali riduzioni vengono ripristinate nel caso in cui vengano meno le condizioni che le hanno determinate.

Le imposte differite passive sono calcolate usando il cosiddetto "liability method" su tutte le differenze temporanee risultanti alla data di bilancio tra i valori fiscali presi a riferimento per le attività e passività e i valori riportati a bilancio, salvo eccezioni specifiche.

Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono calcolate in base ai valori che ci si attende di recuperare dalle autorità fiscali con le aliquote che ci si attende saranno applicabili nell'esercizio in cui sarà realizzata l'attività o estinta la passività, utilizzando le aliquote fiscali e la normativa fiscale in vigore o sostanzialmente in vigore alla data di chiusura del bilancio (27,5% e 24% rispettivamente sino al 30 giugno 2017 e per i periodi successivi ed il 3,9% per l'IRAP).

Utilizzo di stime

La predisposizione del bilancio comporta che siano effettuate stime contabili basate su giudizi complessi e/o soggettivi, stime basate su esperienze passate e ipotesi considerate ragionevoli e realistiche sulla base delle informazioni conosciute al momento della stima. L'utilizzo di stime contabili influenza il valore di iscrizione delle attività e delle passività e l'informativa su attività e passività potenziali alla data del bilancio, nonché l'ammontare dei ricavi e dei costi nel periodo di riferimento. I risultati effettivi possono differire da quelli stimati a causa dell'incertezza che caratterizza le ipotesi e le condizioni sulle quali le stime sono basate.

Di seguito sono indicate le stime contabili critiche del processo di redazione del bilancio d'esercizio perché comportano un elevato ricorso a giudizi soggettivi, assunzioni e stime relative a tematiche per loro natura incerta. Le modifiche di condizione alla base dei giudizi e delle assunzioni adottati possono determinare un impatto rilevante sui risultati successivi.

Lavori in corso

La determinazione dei lavori in corso è basata sulla stima dei ricavi e dei costi a vita intera di progetti di durata ultra annuale, il cui apprezzamento è influenzato per sua natura da significativi elementi valutativi. Nella valutazione dei lavori in corso si tiene conto delle richieste di corrispettivi aggiuntivi, rispetto a quelli contrattualmente convenuti, se il loro realizzo è ritenuto probabile e ragionevolmente quantificabile.

Fondi

La società effettua accantonamenti connessi prevalentemente ai benefici per i dipendenti e ai contenziosi legali, legati anche al rischio insito nella realizzazioni di impianti tecnologicamente complessi, e fiscali. La stima degli accantonamenti in queste materie è frutto di un processo complesso che comporta giudizi soggettivi da parte della Direzione aziendale. In particolare il venir meno di rischi stimati al termine dell'esercizio precedente ha dato luogo alla liberazione di fondi per 15,9 milioni di euro, ed all'appostazione di fondi per rischi fiscali meglio delineato nella nota relativa ai fondi rischi.

Svalutazioni

Le attività materiali ed immateriali sono svalutate quando eventi o modifiche delle circostanze facciano ritenere che il valore di iscrizione in bilancio non sia recuperabile. La svalutazione è determinata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione, e il valore d'uso determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'utilizzo delle attività al netto degli oneri di dismissione. I flussi di cassa attesi sono quantificati alla luce delle informazioni disponibili al momento della stima sulla base di giudizi soggettivi sull'andamento di variabili future – quali i prezzi, i costi, i tassi di crescita della domanda, i profili produttivi - e sono attualizzati utilizzando un tasso che tiene conto del rischio inerente all'attività interessata.

Imposte differite attive

La contabilizzazione delle imposte differite attive è effettuata sulla base delle aspettative di reddito attese negli esercizi futuri. La valutazione dei redditi attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte differite dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte differite attive.

Stima del fair value

Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato sul prezzo quotato alla data di bilancio.

Il fair value degli strumenti finanziari non scambiati in un mercato attivo è determinato con tecniche valutative. Queste ultime sono varie e le assunzioni utilizzate sono basate sulle condizioni di mercato alla data di bilancio. In particolare:

  • il fair value degli interest rate swap è calcolato sulla base del valore attuale dei flussi di cassa futuri basati sulle curve dei tassi d'interesse;
  • il fair value dei contratti a termine in valuta è determinato sulla base del valore attuale dei differenziali fra il cambio a termine contrattuale ed i cambio a termine di mercato alla data di bilancio. Quest'ultimo determinato sulla base dei tassi forward.

Gestione dei rischi d'impresa e dei rischi finanziari

La società prevede una continua gestione dei rischi d'impresa per tutte le funzioni aziendali operando un monitoraggio attento secondo le metodologie ed i principi del Risk Management per identificare, ridurre ed eliminare gli stessi tutelando in modo efficace la salvaguardia dei diritti degli azionisti.

Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia

La situazione economica, patrimoniale e finanziaria della società risulta equilibrata e diversificata per settori e linee di prodotto, ma è influenzata dalle diverse situazioni macroeconomiche dei mercati di riferimento in tutti gli scenari geografici mondiali.

Nell'esercizio chiuso al 30 giugno 2016, i mercati finanziari sono stati caratterizzati da una bassa volatilità sia nei tassi e nel settore dei cambi: questo ha garantito un andamento positivo dell'economia reale su base globale. Nel primo semestre del 2016 le politiche monetarie attuate per favorire la crescita e contenere l'incremento del debito sovrano dei principali paesi industrializzati hanno permesso di mantenere un tasso di sviluppo stabile nei paesi con economie consolidate, che potrebbe migliorare nella seconda parte del 2016 grazie al basso costo del denaro in UE ed in USA. Il mercato del credito bancario rimane comunque ancora parzialmente chiuso, con possibili evoluzioni positive in alcune aree del mondo: questo potrebbe condizionare positivamente le strategie e le prospettive della società che gestisce prevalentemente commesse pluriennali ed effettua una pianificazione della produzione a lungo termine riducendo così gli impatti nel breve termine derivanti dalla volatilità del mercato.

Rischio connesso alle condizioni del mercato di riferimento

Tale rischio consiste nella possibilità che il mercato non richieda più i prodotti Danieli sia per aspetti tecnologici sia per problemi finanziari: riteniamo che la continua attenzione prestata dalla società alla ricerca e sviluppo per proporre ai clienti soluzioni per operare in efficienza produttiva costituisca un elemento di forza della nostra attività. La direzione, a livello di Gruppo, presidia con continuità questi aspetti in modo da preservare la posizione di leadership sul mercato.

La società opera nel campo della meccanica ed impiantistica ed è certificata secondo le norme internazionali ISO 140001 e svolge un processo continuo di individuazione, gestione e mitigazione dei rischi prezzi che possono generare un impatto economico sull'attività della stessa, emettendo ordini di subfornitura che fissano i prezzi dei componenti strategici sia per natura sia nel caso di lunghi tempi di consegna.

Rischi connessi al prezzo delle commodities, alla cancellazione delle commesse ed ai rapporti con i fornitori

Il risultato della società può essere influenzato sensibilmente dalla variabilità dei prezzi delle commodities, nella misura in cui esse rappresentano un costo associato alla realizzazione delle commesse. La direzione svolge un processo continuo di individuazione, gestione e mitigazione dei rischi prezzi.

La società è presente su più mercati a livello mondiale ed operando prevalentemente su commessa attua per ogni singolo contratto una politica di gestione della volatilità dei prezzi delle sub-forniture negoziando, sin dal momento dell'entrata in vigore delle commesse, gli ordini con consegne superiori a sei - otto mesi.

La gestione di ogni singolo progetto viene sempre strutturata per allineare la "curva degli esborsi" quanto meno alla "curva degli incassi" per limitare, in caso di revoca/cancellazione della commessa, situazioni di squilibrio finanziario; inoltre su alcuni progetti particolari per tipologia e area geografica vengono attivate idonee coperture assicurative o finanziarie a tutela della solvibilità della controparte.

Rischio di mercato connesso alle fluttuazioni dei tassi di cambio e di interesse

Il rischio di mercato consiste nella possibilità che variazioni dei tassi di interesse e dei tassi di cambio tra l'euro e le altre valute nelle quali opera l'impresa possano influenzare negativamente il valore delle attività, delle passività, o dei flussi finanziari attesi.

Rischio di cambio

La società ha sempre perseguito una politica di minimizzazione dei rischi finanziari legati alla fluttuazione dei cambi, soprattutto in riferimento all'andamento del corso del dollaro USA. La politica della società in materia di rischio di cambio prevede che i contratti che presentino significative esposizioni dei flussi di incasso e pagamento alle variazioni dei tassi di cambio vengano monitorati al fine di individuare la migliore politica di copertura, che può prevedere una gestione degli acquisti in valuta al fine di ottenere un "natural hedging", o l'utilizzo di contratti derivati. L'esposizione ai tassi di cambio può generare i seguenti impatti:

  • rischio economico derivante dalla diversa significatività di costi e ricavi espressi in divisa estera in periodi temporali differenti;
  • –rischio transattivo derivante dalla conversione di crediti/debiti commerciali e/o finanziari espressi in divisa estera.

L'esposizione al rischio cambio è strettamente correlata alle previsioni effettuate sul flusso di incassi legato al completamento progressivo dei contratti in corso, tenuto conto degli anticipi contrattuali ricevuti, nonché su quello dei pagamenti degli acquisti in valuta diversa da quella funzionale. Gli effetti di tali operazioni vengono riflessi sia sui ricavi sia nella valutazione delle rimanenze in essere, nonché sui costi di acquisto.

La pianificazione, il coordinamento, la gestione di questa attività e la valutazione a fair value degli strumenti derivati su tassi di cambio viene effettuata dalla direzione finanziaria della società che monitora la corretta correlazione tra strumenti derivati e flussi sottostanti basandosi sistematicamente sulle quotazioni di mercato, garantendo un'adeguata rappresentazione contabile in ottemperanza ai principi contabili internazionali.

Nell'esercizio chiuso al 30 giugno 2016 si è fatto ricorso a strumenti derivati a copertura del rischio cambio sia con riferimento ai crediti esistenti ed ai flussi in valuta previsti, in relazione alla composizione delle commesse in corso di esecuzione ed in portafoglio, caratterizzata da contratti con corrispettivi in dollari USA per i quali è previsto, oltre al consueto ottenimento di anticipi contrattuali in valuta, una componente dei costi di commessa espressa in valute strettamente correlate al dollaro USA. Il risultato positivo su cambi evidenziato nel conto economico del periodo è in buona parte correlato al buon andamento del dollaro USA rispetto all'euro che ha comportato la rivalutazione delle provviste valutarie della società, nonché agli efeftti derivanti dalle operazioni su contratti derivati in valuta stipulati nel corso dell'esercizio (principalmente vendite a termine con barriera).

A fine esercizio i contratti di vendita a termine con barriera di dollari USA presentano un valore nozionale potenziale di circa 435 milioni di dollari USA, ed un valore di mercato positivo di 1,6 milioni di euro.

Con riferimento a tutte le attività e passività finanziarie rilevanti ed espresse in divisa estera si è effettuata un'analisi di sensitività per determinare quale effetto a conto economico e patrimonio netto si genererebbe nel caso di un ipotetica variazione positiva e negativa del 5% o del 10% nei tassi di cambio euro/usd rispetto ai cambi correnti al 30 giugno 2016. Tale analisi non ha riguardato l'effetto della variazione cambio sulla valutazione dei lavori in corso (non essendo attività finanziaria ai sensi dello IAS 32).

La tabella successiva riepiloga gli effetti negativi sul patrimonio netto e sul conto economico, al lordo dell'effetto fiscale, derivanti da un eventuale rafforzamento dell'euro e quelli positivi nell'ipotesi in cui sia la moneta americana a rafforzarsi:

-10% -5% 5% 10%
Utile/(perdita) su cambi derivante
da una oscillazione del tasso di
cambio euro/dollaro USA
20.669 13.750 (19.783) (36.482)
Totale 20.669 13.750 (19.783) (36.482)

Rischio di tasso di interesse

Il rischio connesso alle oscillazioni dei tassi di interesse nell'ambito della società è legato essenzialmente a finanziamenti a lungo termine negoziati a tassi variabili, e per i quali non sono stati stipulati contratti di copertura del rischio tasso (IRS).

Con riferimento al rischio tasso di interesse è stata elaborata un'analisi di sensitività per valutare l'effetto a conto economico che potrebbe derivare da un'ipotetica variazione positiva o negativa di 10 o 15 bp nei tassi di interesse. Tale variazione positiva o negativa nei tassi di interesse comporterebbe maggiori o minori proventi ed oneri finanziari al lordo dell'effetto fiscale come sotto riportato:

-15BP -10BP +10BP +15BP
(Minori)/maggiori proventi finanziari (518) (346) 346 518
Minori /(maggiori) oneri finanziari 510 340 (340) (510)
Totale (9) (6) 6 9

Rischio credito e paese

Il rischio credito rappresenta l'esposizione della società a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte; tale attività è oggetto di continuo monitoraggio sia della direzione amministrativa-finanziaria che dalla direzione operativa del Gruppo nell'ambito del normale svolgimento delle attività gestionali.

La società svolge prevalentemente la sua attività in Paesi esteri ed effettua costantemente una valutazione dei rischi di natura politica, sociale ed economica delle aree in cui opera. L'esposizione del rischio credito controparte viene minimizzato utilizzando opportuni strumenti assicurativi a tutela della solvibilità del cliente o del sistema paese in cui opera quest'ultimo.

Ad oggi non si sono avuti casi significativi di mancato adempimento delle controparti e non ci sono concentrazioni significative di rischio credito per area e/o per cliente, eccetto per le posizioni a credito verso il cliente Ezz Steel, per le quali è prevista un'adeguata copertura a fondo rischi.

Rischio di liquidità

La società opera in equilibrio finanziario gestendo le attività di costruzione impianti essenzialmente grazie agli anticipi ricevuti dai clienti. La gestione della liquidità, che può contare anche sulla disponibilità di linee di affidamento solo parzialmente utilizzate, prosegue con criteri di prudenza privilegiando investimenti a breve per le eccedenze temporanee di cassa.

Gestione del capitale

ll capitale include le azioni ordinarie, le azioni di risparmio ed il patrimonio attribuibile agli azionisti della capogruppo.

L'obiettivo primario della gestione del capitale della società è principalmente legato all'ottenimento di un rating creditizio forte e coefficienti di vigilanza sani, al fine di sostenere le attività operative e massimizzare il valore per gli azionisti.

La società gestisce la propria struttura di capitale ed effettua degli aggiustamenti alla stessa, alla luce dei cambiamenti delle condizioni economiche generali. Per mantenere o rettificare la struttura del capitale, la società può regolare il pagamento dei dividendi agli azionisti, rendere il capitale agli azionisti o emettere nuove azioni, convertire le azioni di risparmio ed acquisire e vendere azioni proprie.

Non vi sono state modifiche agli obiettivi, alle politiche o ai processi nel corso degli esercizi che si chiudono al 30 giugno 2016 e al 30 giugno 2015, nè operazioni sul capitale intervenute nei due periodi, ad eccezione della distribuzione di dividendi.

La società monitora il capitale seguendo l'andamento del rapporto d'indebitamento, che compara il valore del debito netto sul capitale totale più il debito netto. La società include nel debito netto gli interessi relativi a prestiti e finanziamenti, le disponibilità liquide e mezzi equivalenti, e considera separatamente la posizione finanziaria netta verso terzi e quella verso società del Gruppo, che presentano dinamiche non assimilabili.

(milioni di euro) 30/06/2016 30/06/2015
Indebitamento finanziario lordo 511,9 391,9
Attività finanziarie (474,4) (216,9)
Posizione finanziaria netta totale 37,5 175,0
Patrimonio netto 648,5 652,6
Capitale e debito netto totale 686,0 827,6
Rapporto di indebitamento totale 5,5% 21,1%

Rischi legati alla politica ambientale

Le attività della società sono soggette a molteplici norme e regolamenti nazionali e sovranazionali a salvaguardia dell'ambiente.

Nel settore nel quale la società opera, l'evoluzione della politica ambientale deve essere vista come un'opportunità piuttosto che un rischio: è infatti con l'evoluzione di regolamenti e prescrizioni più stringenti (oltre al contenimento energetico nella produzione di acciai) che l'azienda può esplorare nuovi mercati favorevoli per le tecnologie sviluppate internamente e per i propri impianti innovativi.

Rischi legati alle risorse umane, sicurezza, management e fiscale

Al 30 giugno 2016 l'organico totale della società era di 2.210 persone (2.363 al 30 giugno 2015). Nell'ambito delle attività delle risorse umane si è operato gestendo non solo il normale turnover (con un miglioramento della scolarità ed una riduzione dell'età media dei dipendenti), ma pure ottimizzando l'organico alle nuove esigenze internazionali della società.

Si è operato per mitigare i rischi di incidente con politiche adeguate di gestione degli impianti volte al perseguimento di livelli di sicurezza in linea con le migliori pratiche industriali ricorrendo pure al mercato assicurativo per garantire un alto profilo di protezione delle proprie strutture contro i rischi verso terzi ed anche in caso di interruzione di attività.

Si è operato inoltre per formare e motivare i manager esecutivi per garantire efficienza e continuità operativa in un contesto di mercato difficile a seguito della riduzione generalizzata dei consumi. Con riferimento al contenzioso fiscale della società, si segnala che la Guardia di Finanza Nucleo P.T. di Udine ha notificato nei primi mesi del 2015 una serie di Processi Verbali di Constatazione, che in parte la Direzione delle Entrate di Udine e Trieste hanno ad oggi convertito in Avvisi di Accertamento e per i quali sono stati depositati i relativi ricorsi in Commissione Tributaria.

Le fattispecie contestate riguardano la (pretesa) indeducibilità degli interessi nell'ambito dei rapporti di conto corrente improprio intercorrenti fra le società del Gruppo e la (asserita) inesistenza di alcuni costi di fornitura; la complessità della materia trattata, la carenza di prove e l'interpretazione spesso contrastante delle norme applicabili potrebbero portare le parti a valutare positivamente una soluzione conciliativa della vertenza, a fronte della quale la Società ha comunque effettuato uno specificio stanziamento in bilancio.

In relazione ai reati penali correlati a tali contestazioni fiscali è iniziato a gennaio 2016 il processo presso il tribunale di Udine in capo al Presidente ed Amministratore Delegato e ad altri dirigenti ed ex dirigenti del Gruppo: ad oggi sono state trattate solo le eccezioni preliminari; si intende tuttavia evidenziare che le motivazioni che hanno portato alla chiusura delle liti fiscali con riferimento alle ipotesi di esterovestizione delle società lussemburghesi del Gruppo avranno un rilevante impatto sull'andamento del giudizio penale, che non potrà non tenere conto di quanto espresso dall'Agenzia

Classi di strumenti finanziari e livelli gerarchici di valutazione al fair value

delle Entrate a favore del contribuente.

Il seguente prospetto indica le classi di strumenti finanziari detenuti dalla società.

30/06/2016
(migliaia di euro)
Note Finanziamenti
e crediti
Attività
finanziarie
al fair value
rilevato
a conto
economico
Derivati di
copertura
Investimenti
posseduti
fino
alla scadenza
Attività
finanziarie
disponibili
per la
vendita
Totale Fair value
Attività finanziarie come da bilancio
Crediti commerciali non correnti 5 87.356 87.356 87.356
Crediti commerciali 7 520.309 520.309 520.309
Altre crediti 8 32.468 32.468 32.468
Altre crediti finanziari 10 44.694 1.828 46.522 46.522
Totale attività finanziarie 684.827 0 1.828 0 0 686.655 686.655
30/06/2016 Note Altre passività
a costo ammortizzato
Passività
finanziarie
al fair value
Derivati di
copertura
Totale Fair value
al fair value
rilevato
a conto
(migliaia di euro)
Passività finanziarie come da bilancio
economico
Derivati
Finanziamenti bancari ed altre
passività finanziarie
13/19 422.038 1.200 423.238 423.238
Debiti commerciali 16 1.276.560 1.276.560 1.276.560
Altri debiti 17 132.094 132.094 132.094
Totale passività finanziarie 1.830.692 0 1.200 1.831.892 1.831.892
30/06/2015
(migliaia di euro)
Note Finanziamenti
e crediti
Attività
finanziarie
al fair value
rilevato
a conto
economico
Derivati di
copertura
Investimenti
posseduti
fino
alla scadenza
Attività
finanziarie
disponibili
per la vendita
Totale Fair value
Attività finanziarie come da bilancio
Crediti commerciali non correnti 5 87.537 87.537 87.537
Crediti commerciali 7 497.581 497.581 497.581
Altre crediti 8 25.447 25.447 25.447
Altre crediti finanziari 10 3.776 3.776 3.776
Totale attività finanziarie 614.341 0 0 0 0 614.341 614.341
30/06/2015 Note Altre passività
ammortizzato
a costo Passività
finanziarie
al fair value
rilevato
a conto
Derivati di
copertura
Totale Fair value
(migliaia di euro) economico
Passività finanziarie come da bilancio
Finanziamenti bancari ed altre 13/19 260.344 1.752 262.096 262.096
passività finanziarie 16 1.147.844 1.147.844 1.147.844
Altri debiti 17 169.740 169.740 169.740
Totale passività finanziarie 1.577.928 0 1.752 1.579.680 1.579.680

Fra tali strumenti finanziari la società valuta al fair value i soli contratti derivati, i cui elementi essenziali sono di seguito riepilogati. Per gli altri strumenti finanziari il relativo valore contabile rappresenta un approssimazione ragionevole del fair value

30/06/2016 30/06/2015
(migliaia di euro) Valuta Valore
nominale
Fair value
euro
Valore
nominale
Fair value
euro
Vendite a termine con barriera con fair
value positivo
usd 260.362 1.828 0 0
Vendite a termine con barriera con fair
value negativo
usd 175.000 (267) 0 0
Totale vendite a termine con barriera usd 435.362 1.561 0 0
Interest Rate Swap euro 26.667 (933) 40.000 (1.752)
Totale IRS euro 26.667 (933) 40.000 (1.752)

Tutti gli strumenti finanziari iscritti al valore equo sono classificabili nelle tre categorie definite di seguito:

Livello 1: quotazione di mercato;

Livello 2: tecniche valutative (basate su dati di mercato osservabili);

Livello 3: tecniche valutative (non basate su dati di mercato osservabili);

Tutti i contratti derivati valutati al fair value al 30 giugno 2016 sono inquadrabili nel livello gerarchico numero 2 di valutazione del fair value. Inoltre, nel corso dell'esercizio 2015/2016 non vi sono stati trasferimenti dal Livello 1 al Livello 2 o al Livello 3 e viceversa.

ATTIVITÀ NON CORRENTI

1) Immobilizzazioni materiali

Il valore netto di 70.991 migliaia di euro al 30 giugno 2016 diminuisce di 6.703 migliaia di euro rispetto al valore di 77.694 migliaia di euro al 30 giugno 2015 per effetto dello sbilancio tra gli investimenti effettuati nel periodo, al netto delle alienazioni e gli ammortamenti stanziati nello stesso, come sotto riportato.

Terreni Fabbricati e Impianti e Attrezzature Altri Immobilizz. Totale
(migliaia di euro) costruzioni
leggere
macchinari industriali e
commerciali
beni
materiali
in corso
Costo storico 2.704 68.146 149.144 24.651 32.916 8.195 285.756
Fondi Ammortamento (34.717) (122.771) (22.320) (23.941) (203.749)
Saldo al 30 Giugno 2014 2.704 33.429 26.373 2.331 8.975 8.195 82.007
Movimenti del periodo
Incrementi 0 10.876 4.094 632 2.394 (7.832) 10.164
Alienazioni e dismissioni 0 (1.591) 0 0 (2) (1.593)
Ammortamenti (1.900) (6.242) (1.119) (3.622) (12.883)
Costo storico 2.704 77.409 152.955 25.353 35.202 363 293.986
Fondi Ammortamento (36.595) (128.730) (23.509) (27.457) 0 (216.291)
Saldo al 30 Giugno 2015 2.704 40.814 24.225 1.844 7.745 363 77.695
Movimenti del periodo
Incrementi 0 1.886 1.925 675 1.287 147 5.920
Alienazioni e dismissioni 0 3 (3) 4 (157) (153)
Ammortamenti (2.140) (6.251) (1.011) (3.069) (12.471)
Costo storico 2.704 79.296 154.781 24.900 36.266 510 298.457
Fondi Ammortamento (38.733) (134.885) (23.388) (30.460) 0 (227.466)
Saldo al 30 Giugno 2016 2.704 40.563 19.896 1.512 5.806 510 70.991

Il valore degli ammortamenti imputati al conto economico ammonta a 12.471 migliaia di euro, conteggiati sulla base di aliquote ritenute rappresentative della vita utile economico-tecnica stimata dei cespiti.

I principali investimenti del periodo hanno riguardato nuovi impianti, modelli e macchine elettroniche compresi nel piano generale aziendale di aggiornamento tecnologico degli impianti.

Si segnala che nell'esercizio in corso ed in quelli precedenti non sono mai state effettuate svalutazioni delle immobilizzazioni materiali.

2) Immobilizzazioni immateriali

Il saldo di 11.933 migliaia di euro al 30 giugno 2016 è minore rispetto a quello di 12.289 migliaia di euro al 30 giugno 2015 principalmente per effetto dello sbilancio tra gli investimenti realizzati nel periodo e gli ammortamenti effettuati nello stesso (vedi dettaglio).

(migliaia di euro) Diritti di utilizzazione
di opere dell'ingegno
Concessioni licenze
e marchi
Totale
Costo storico 15.480 50.166 65.646
Ammortamenti (13.930) (40.116) (54.046)
Saldo al 30 Giugno 2014 1.550 10.050 11.600
Movimenti del periodo
Incrementi 1.511 5.571 7.082
Alienazioni e dismissioni 0 0 0
Ammortamenti (1.396) (4.997) (6.393)
Costo storico 16.991 55.737 72.728
Fondi Ammortamento (15.326) (45.113) (60.439)
Saldo al 30 Giugno 2015 1.665 10.624 12.289
Movimenti del periodo
Incrementi 1.483 4.906 6.389
Alienazioni e dismissioni 0 0 0
Ammortamenti (1.524) (5.221) (6.745)
Costo storico 18.474 60.643 79.117
Fondi Ammortamento (16.850) (50.334) (67.184)
Saldo al 30 Giugno 2016 1.624 10.309 11.933

La voce "Diritti di utilizzazione di opera dell'ingegno" comprende le spese di acquisto e perfezionamento di nuovi brevetti legati a soluzioni di processo, macchine ed equipaggiamenti. La voce "Concessione di licenze e marchi" comprende principalmente i costi per l'acquisto delle licenze e per lo sviluppo del software gestionale e dei programmi utilizzati nell'attività della società. Il bilancio non include immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita.

Impairment Immobilizzazioni materiali ed immateriali

Alla data di chiusura del 30 giugno 2016 non sono stati rilevati segnali che dessero indicazione del possibile venir meno del valore delle attività materiali ed immateriali, pur tenendo conto del valore di capitalizzazione della società, per altro incrementatosi successivamente alla chiusura dell'esercizio, che non appare riflettere totalmente alcune grandezze finanziarie, tra le quali una ampia posizione finanziaria netta positiva a livello di gruppo. In conformità a quanto previsto dallo IAS 36, non è stato quindi effettuato il test di "impairment" a tale data.

3) Investimenti in partecipazioni

(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015
Partecipazioni in società controllate 1.097.020 1.097.020
Totale 1.097.020 1.097.020

L'elenco delle partecipazioni e la movimentazione delle varie voci è riportata nell'allegato I. Non ci sono variazioni rispetto al saldo al 30 giugno 2015.

In considerazione dell'andamento gestionale delle società controllate indirettamente dalla Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A, e dell'assenza di specifici indicatori di "impairment" individuati sulle medesime società controllate indirettamente, considerato che al 30 giugno 2016 il valore di iscrizione a bilancio della partecipazione sia in Industrielle Beteiligung SA che in Danieli International SA risulta inferiore rispetto alle corrispondenti quote di patrimonio netto, gli amministratori della società non hanno ritenuto di dover predisporre alcuna ulteriore analisi a supporto della recuperabilità del valore delle partecipazioni in società controllate.

Il confronto tra il valore di iscrizione in bilancio delle partecipazioni e la corrispondente "frazione del Patrimonio Netto", evidenzia un maggior valore netto delle partecipazioni direttamente detenute riportato dettagliatamente nell'allegato n. III. Lo stesso evidenzia anche il maggior valore della quota di patrimonio netto rispetto al valore di iscrizione in bilancio anche delle partecipazioni indirette, salvo le poche situazioni specificatamente riportate in nota, per le quali il maggior valore di costo rispetto al patrimonio netto contabile trova una sua giustificazione nel valore attribuibile a specifiche attività e passività identificate in sede di acquisizione, ovvero appare riferito a situazioni temporanee. Riportiamo nel prospetto allegato (n. II) il riepilogo dei dati essenziali di bilancio delle società del Gruppo al 30 giugno 2016.

4) Attività e passività fiscali per imposte differite

Sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori civilistici (IFRS) e quelli fiscali. L'ammontare dei crediti per imposte anticipate e del fondo imposte differite per i quali è previsto il recupero entro ed oltre l'esercizio successivo è il seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015
Attività fiscali per imposte differite
- recuperabili entro l'esercizio successivo 11.795 22.446
- recuperabili oltre l'esercizio successivo 21.576 13.687
Totale 33.371 36.133
Passività fiscali per imposte differite
- pagabili entro l'esercizio successivo 3.589 4.002
Totale 3.589 4.002
Posizione netta 29.782 32.131

La composizione delle attività/passività fiscali per imposte differite negli esercizi chiusi al 30 giugno 2015 e al 30 giugno 2016 è riportata nell'allegato IX, dove sono riepilogati gli effetti a conto economico, a patrimonio netto e le eventuali riclassifiche.

5) Crediti commerciali ed altri crediti

Si tratta principalmente di crediti verso clienti scadenti oltre l'esercizio, per un importo di 87.356 migliaia di euro al 30 giugno 2016 (87.537 migliaia di euro al 30 giugno 2015).

(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015
Crediti commerciali verso clienti 8.742 10.462
Effetti 0 3.436
Altri crediti 78.614 73.639
Totale 87.356 87.537

I crediti commerciali verso clienti e gli effetti a lungo termine sono correlati alle condizioni di vendita negoziate per la fornitura di impianti complessi e con lunghi tempi di avviamento legati alle caratteristiche tecniche degli stessi. La voce "Altri crediti" comprende principalmente le poste a credito per 74.704 migliaia di usd vantato verso Al Ezz Group Holding e Ezz Flat Steel che risultano correlate alla gestione di alcune importanti commesse attualmente in corso di esecuzione con il gruppo Al Ezz, e per tale motivo queste poste vengono considerate di natura commerciale. L'analisi per scadenza al termine dell'esercizio corrente e di quello precedente è la seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2016
Crediti comm.li
verso clienti
Effetti Altri crediti Totale
Esercizio 2017/2018 8.742 0 28.476 37.218
Esercizio 2018/2019 0 0 17.155 17.155
Esercizio 2019/2020 0 0 17.155 17.155
Esercizio 2020/2021 e oltre 0 0 15.828 15.828
Totale 8.742 0 78.614 87.356
30/06/2015
(migliaia di euro) Crediti comm.li
verso clienti
Effetti Altri crediti Totale
Esercizio 2016/2017 1.216 688 18.973 20.877
Esercizio 2017/2018 0 660 19.716 20.376
Esercizio 2018/2019 5.008 632 19.716 25.356
Esercizio 2019/2020 e oltre 4.238 1.456 15.234 20.928
Totale 10.462 3.436 73.639 87.537

ATTIVITÀ CORRENTI

6) Rimanenze

Il saldo di 257.617 migliaia di euro al 30 giugno 2016 risulta diminuito di 50.057 migliaia di euro rispetto al valore del 30 giugno 2015 di 307.674 migliaia di euro. Tale variazione, principalmente attribuibile alla valutazione dei lavori in corso pluriennali, è

direttamente connessa sia all'entità, che al livello della produzione progressiva sulle commesse in essere.

(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015
Materie prime sussidiarie e di consumo 22.563 24.335
Prodotti in corso di lavorazione 41.251 40.617
Lavori in corso su ordinazione 112.958 160.226
Acconti a società del Gruppo 50.534 61.761
Acconti 30.311 20.735
Totale 257.617 307.674

Sono compresi nel saldo 112.958 migliaia di euro per lavori in corso, che possono essere così dettagliati:

(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015
Lavori in corso valutati con il metodo del cost to cost verso terzi 276.368 488.475
- meno fatturato su commesse in corso di esecuzione verso terzi (185.053) (357.037)
Lavori in corso verso terzi 91.315 131.438
Lavori in corso valutati con il metodo del cost to cost verso società
del Gruppo
44.838 147.868
- meno fatturato su commesse in corso di esecuzione verso società
del Gruppo
(23.195) (119.080)
Lavori in corso verso società del Gruppo 21.643 28.788
Totale "Lavori in corso su ordinazione" 112.958 160.226

I lavori in corso con valore netto negativo risultante, per ogni singola commessa, dalla somma tra produzione progressiva e fatturazione in acconto sono stati riclassificati alla voce "Debiti commerciali" tra le passività.

La riconciliazione della variazione delle rimanenze patrimoniali con l'effetto a conto economico è di seguito riportata:

(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015 Effetto a conto
economico
Nell'attivo
Prodotti in corso di lavorazione 41.251 40.617 634
Lavori in corso su ordinazione 321.206 636.343 ( 315.137)
- meno fatturato su commesse in corso di esecuzione 208.248 476.117
Nel passivo
Lavori in corso su ordinazione 4.264.607 4.799.918 ( 535.311)
- meno fatturato su commesse in corso di esecuzione 4.814.352 5.263.633
Totale variazione rimanenze a conto economico ( 849.814)

7) Crediti commerciali

Il saldo di 520.309 migliaia di euro al 30 giugno 2016 risulta superiore di 22.728 migliaia di euro al valore di 497.581 migliaia di euro al 30 giugno 2015.

Il saldo crediti verso clienti è comprensivo di una rettifica per 19.306 migliaia di euro relativa al fondo svalutazione crediti (14.755 migliaia di euro al 30 giugno 2015).

migliaia di euro 30/06/2016 30/06/2015
Crediti commerciali verso terzi:
Clienti 456.111 415.390
Ricevute bancarie ed effetti 3.372 4.014
Fondo svalutazione crediti (19.306) (14.755)
Totale crediti commerciali verso terzi 440.177 404.649
Crediti commerciali verso società del Gruppo 80.132 92.932
Totale crediti commerciali 520.309 497.581

I crediti commerciali verso società del Gruppo sono dettagliati nell'allegato X.

L'incremento del saldo clienti è correlato alle fatturazioni nell'esercizio in relazione agli stati avanzamento delle commesse ed è influenzato inoltre dalle diverse modalità di incasso concordate con i clienti.

Nel corso dell'esercizio sono state effettuate operazioni di cessione crediti pro soluto per un importo pari a circa 10.212 migliaia di euro (non presenti al 30 giugno 2015).

La movimentazione delle rettifiche di valore dei crediti per rischi di inesigibilità è analizzabile come segue:

(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015
Saldo iniziale 14.755 12.589
Accantonamenti dell'esercizio 5.000 2.500
Utilizzi dell'esercizio (449) (334)
Saldo finale 19.306 14.755

In merito al fondo rischi su crediti si evidenzia che il rischio di perdite su crediti è spesso un connubio tra rischio tecnico (connesso ad eventuali modifiche di progettazione e/o ritardi nell'esecuzione), rischio di controparte e rischio paese. Il rischio di credito e la congruità del relativo fondo va quindi vista unitamente al fondo rischi contrattuali descritto alla nota 15).

8) Altri crediti

Ammontano a 32.468 migliaia di euro al 30 giugno 2016; l'importo risulta incrementato di 7.021 migliaia di euro rispetto a quello di 25.447 migliaia di euro al 30 giugno 2015, e comprende:

(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015
Crediti verso Sace e risconto premi 332 412
Altri risconti attivi 1.261 1.799
Crediti verso amministrazioni fiscali estere 311 503
Anticipi a dipendenti, cantieri e consulenti per trasferte 547 753
Crediti verso istituti previdenziali 660 802
Crediti per imposte indirette 28.318 20.768
Altri crediti a breve termine 1.039 410
Totale 32.468 25.447

9) Attività fiscali per imposte correnti

Nella voce sono compresi:

(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015
Crediti per imposte dirette 6.885 4.125
Altri crediti tributari 708 773
Crediti d'imposta esteri 6.721 5.136
Totale 14.314 10.034

I crediti per imposte dirette in essere al 30 giugno 2016 comprendono l'eccedenza versata per gli acconti IRES ed IRAP nell'esercizio, al netto dello stanziamento delle imposte correnti, nonchè i crediti per le imposte pagate all'estero, recuperabili in base alla normativa italiana e/o estera di riferimento.

10) Altri crediti finanziari

(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015
Crediti finanziari verso società del Gruppo 44.492 3.420
Altri crediti finanziari 202 356
Strumenti finanziari derivati - Vendite a termine con barriera
con fair value positivo
1.828 0
Totale 46.522 3.776

Ammontano a 46.522 migliaia di euro al 30 giugno 2016, con una variazione positiva di 42.746 migliaia di euro rispetto al saldo di 3.776 migliaia di euro al 30 giugno 2015 e si riferiscono per 44.492 migliaia di euro a operazioni di finanziamento infragruppo regolate mediante conto corrente intersocietario a tassi e condizioni di mercato, per 202 migliaia di euro a ratei e risconti su operazioni finanziarie, e per 1.828 al fair value positivo su vendite a termine con barriera di dollari Usa, per un valore nozionale di 260 milioni di dollari Usa.

I finanziamenti alle società del Gruppo sono dettagliati nell'allegato X.

Si riepilogano a seguire le caratteristiche ed il fair value degli strumenti finanziari derivati al 30 giugno 2016 e 2015:

30/06/2016 30/06/2015
(migliaia di euro) Valuta Valore
nominale
Fair value
euro
Valore
nominale
Fair value
euro
Vendite a termine con barriera con fair value positivo usd 260.362 1.828 0 0
Vendite a termine con barriera con fair value negativo usd 175.000 (267) 0 0
Totale vendite a termine con barriera usd 435.362 1.561 0 0
Interest Rate Swap euro 26.667 (933) 40.000 (1.752)
Totale IRS euro 26.667 (933) 40.000 (1.752)

Le vendite a termine in valuta con barriera sono uno strumento finanziario che tende a limitare il rischio di oscillazioni del tasso di cambio delle attività finanziarie in dollari della società. Il valore nozionale dello strumento indica, nell'arco temporale di efficacia dello stesso, l'importo massimo di potenziale accumulo giornaliero di vendite a termine con successiva liquidazione periodica mensile.

11) Cassa e disponibilità liquide

Il saldo di 427.877 migliaia di euro al 30 giugno 2016 risulta incrementato di 214.740 migliaia di euro rispetto al valore di 213.137 migliaia di euro al 30 giugno 2015 e comprende valori in cassa per 646 migliaia di euro e disponibilità temporanee in conti correnti bancari per 390.599 migliaia di euro, di cui 36.632 migliaia di euro presso la Danieli Banking Corporation SA, la società del Gruppo che opera sul mercato bancario.

Il livello di cassa della società si mantiente solido permettendo una gestione autonoma di un eventuale spesa straordinaria legata all'avviamento di impianti innovativi ed al finanziamento dei programmi di ricerca definiti.

Per una maggiore analisi della dinamica dei flussi di cassa e disponibilità liquide si rimanda al rendiconto finanziario.

PATRIMONIO NETTO

12) Patrimonio netto

Ammonta al 30 giugno 2016 a 648.456 migliaia di euro con un decremento di 4.110 migliaia di euro rispetto all'importo di 652.566 migliaia di euro al 30 giugno 2015.

I dividendi distribuiti negli esercizi al 30 giugno 2016 e al 30 giugno 2015, relativi agli esercizi chiusi al 30 giugno 2015 e al 30 giugno 2014, in conformità con quanto previsto dall'art. 7 dello statuto sociale, sono così dettagliati:

Dividendi distribuiti nel corso degli esercizi chiusi al
30/06/2016 30/06/2015
(migliaia di euro) euro per azione euro per azione
Azioni ordinarie 0,1000 3.792 0,3000 11.376
Azioni di risparmio 0,1207 4.403 0,3207 11.699
Totale dividendi pagati 8.195 23.075

Il riepilogo delle variazioni avvenute nei conti di patrimonio netto è riportato nella tabella "Prospetto delle variazioni del patrimonio netto".

12.1) Capitale Sociale

Il capitale sociale è interamente versato ed ammonta a 81.305 migliaia di euro al 30 giugno 2016, pari a n. 81.304.566 azioni di euro 1 nominale cadauna di cui n. 40.879.533 azioni ordinarie e n. 40.425.033 azioni di risparmio.

12.2) Azioni Proprie

Il valore delle azioni proprie in portafoglio al 30 giugno 2016 ammonta a 82.935 migliaia di euro (invariato rispetto al 30 giugno 2015); il portafoglio è costituito da n. 2.961.213 azioni ordinarie e n. 3.945.363 azioni di risparmio, del valore nominale di 1 euro, pari ad un valore nominale complessivo di 6.907 migliaia di euro (8,49% del capitale sociale). I costi di acquisto ed i ricavi di vendita delle azioni proprie sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.

12.3) Riserva da sovrapprezzo azioni

Ammonta a 22.523 migliaia di euro al 30 giugno 2016 (senza variazioni rispetto al 30 giugno 2015) ed è legata al sovrapprezzo pagato in seguito all'esercizio dei warrant legati alla conversione dei prestiti obbligazionari chiusi nel novembre 1999 ed al 1 luglio 2003 e alle plus/minusvalenze realizzate dalla vendita di azioni proprie.

12.4) Riserva di cash flow

Costituita in applicazione degli IAS 32/39, tale riserva, che ammontava a 1.270 migliaia di euro negativi al 30 giugno 2015, è stata azzerata in quanto gli strumenti derivati ai quali si riferiva non sono più considerati di copertura, a seguito del rimborso del finanziamento al quale l'IRS era legato.

12.5) Altre riserve

Ammontano complessivamente a 623.959 migliaia di euro con un aumento di 130.922 migliaia di euro rispetto all'importo di 493.037 migliaia di euro al 30 giugno 2015. Sono così formate:

(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015
Riserva legale 18.576 18.576
Altre riserve
- riserve straordinarie 590.565 458.851
- utili (perdite) da attualizzazione IAS 19 (3.852) (3.060)
- riserve di rivalutazione 7.634 7.634
- avanzo di fusione 11.036 11.036
Totale altre riserve 623.959 493.037

Nel prospetto riportato all'allegato n. IV si espone la situazione delle riserve e dei fondi, suddivisi in base al diverso trattamento fiscale loro riservato in caso di distribuzione, nonchè l'indicazione della loro origine, possibilità di utilizzazione e distribuibilità ed avvenuta utilizzazione nei precedenti esercizi.

Riserva Legale

Ammonta a 18.576 migliaia di euro al 30 giugno 2016 invariata rispetto al valore al 30 giugno 2015: il suo ammontare supera la previsione di cui all'art. 2430 del C.C. e rende non obbligatori ulteriori accantonamenti.

Altre riserve Le altre riserve comprendono:

Riserve straordinarie

Le riserve straordinarie ammontano a 590.565 migliaia di euro e sono complessivamente aumentate di 131.714 migliaia di euro rispetto al saldo di 458.851 migliaia di euro al 30 giugno 2015 a seguito della destinazione, come da delibera assembleare del 26 ottobre 2015, della quota non distribuita di utile dell'esercizio 2014/2015 per 131.711 migliaia di euro e della contabilizzazione dei dividendi prescritti per 3 migliaia di euro.

Utili(perdite) da IAS 19

Comprendono la contabilizzazione nell'utile complessivo degli utili e delle perdite attuariali derivanti dall'applicazione della nuova versione dello IAS 19.

Riserve di rivalutazione

Ammontano a 7.634 migliaia di euro, invariate rispetto al 30 giugno 2015, e sono costitutite dai saldi delle rivalutazioni monetarie eseguite ai sensi di legge.

Avanzo di fusione

Ammonta al 30 giugno 2016 a 11.036 migliaia di euro, senza variazioni rispetto al valore al 30 giugno 2015.

12.6) Risultato del periodo

Ammonta a 3.604 migliaia di euro al 30 giugno 2016 (139.906 migliaia di euro al 30 giugno 2015).

PASSIVITÀ NON CORRENTI

13) Finanziamenti

I debiti finanziari non correnti, che ammontano a 332.000 migliaia di euro al 30 giugno 2016 (201.667 migliaia di euro al 30 giugno 2015, con una variazione di 130.333 migliaia di euro) sono costituiti dalle quote a medio e lungo termine dei finanziamenti sottoscritti con le banche e con altri finanziatori istituzionali. L'elenco dettagliato dei debiti, l'esposizione dei tassi applicati e la ripartizione fra lungo e breve sono indicati nell'allegato V.

Su alcuni finanziamenti insistono covenants contrattuali, riportati in dettaglio nell'allegato sopra indicato, che risultano tutti rispettati al 30 giugno 2016.

Le scadenze delle quote a lungo termine dei finanziamenti sono le seguenti:

(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015
Esercizio 2016/2017 n.a. 23.334
Esercizio 2017/2018 237.000 143.333
Esercizio 2018/2019 70.000 10.000
Esercizio 2019/2020 10.000 25.000
Esercizio 2020/2021 e oltre 15.000 n.a.
Totale 332.000 201.667

Il dettaglio della posizione finanziaria netta della società al 30 giugno 2016, che include i debiti e crediti finanziari verso le società del Gruppo, comparata con l'esercizio precedente, è il seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015 Variazione
Attività finanziarie correnti
- titoli e altri crediti finanziari 46.522 3.776 42.746
- disponibilità liquide presso banche 427.877 213.137 214.740
Totale attività correnti 474.399 216.913 257.486
Passività finanziarie non correnti
- debiti verso banche ed altre passività finanziarie 332.000 201.667 130.333
Totale passività non correnti 332.000 201.667 130.333
Passività finanziarie correnti
- debiti verso banche ed altre passività finanziarie 179.896 190.239 (10.343)
Totale passività correnti 179.896 190.239 (10.343)
Posizione finanziaria netta non corrente (332.000) (201.667) (130.333)
Posizione finanziaria netta corrente 294.503 26.674 267.829
Posizione finanziaria netta negativa (37.497) (174.993) 137.496

La posizione finanziaria netta è stata determinata includendo, tra i "Debiti verso banche ed altre passività finanziarie", gli anticipi ricevuti da clienti su commesse non ancora in vigore, pari rispettivamente, al 30 giugno 2016 a 88.658 migliaia di euro ed al 30 giugno 2015 a 129.810 migliaia di euro. Tali importi sono iscritti, nello stato patrimoniale, tra le altre passività correnti. I rimanenti anticipi da clienti e da società del Gruppo, pari rispettivamente, al 30 giugno 2016 a 170.869 migliaia di euro ed al 30 giugno 2015 a 268.066 migliaia di euro, sono invece stati inclusi nel capitale d'esercizio in virtù della loro destinazione al finanziamento delle commesse in corso di lavorazione. Tali importi sono iscritti, nello stato patrimoniale, tra i debiti commerciali. Si precisa infine che, nel calcolo della posizione finanziaria netta è incluso il fair value dei contratti finanziari derivati per un importo netto positivo pari a 304 migliaia di euro (negativo per 2.193 migliaia di euro al 30 giugno 2015).

14) Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro

Il saldo di 19.621 migliaia di euro è decrementato di 368 migliaia di euro rispetto al valore di 19.989 migliaia di euro al 30 giugno 2015. La movimentazione è la seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015
Saldo iniziale 19.989 20.313
Costo relativo alle prestazioni di lavoro dipendente 246 454
Benefici pagati (1.656) (1.354)
Perdite / (utili) attuariali rilevati nel conto economico complessivo 1.042 576
Saldo finale 19.621 19.989

Il costo relativo alle prestazioni di lavoro dipendente a benefici definiti è stato contabilizzato nel conto economico fra gli oneri finanziari, mentre i versamenti a fondi previdenza complementare sono stati contabilizzati fra i costi per il personale, come indicato alla nota 23). Come evidenziato in tabella, le perdite e gli utili attuariali sono contabilizzati nel conto economico complessivo, tra le componenti che non saranno successivamente riclassificate nel risultato dell'esercizio.

Le principali assunzioni attuariali utilizzate sono le seguenti:

30/06/2016 30/06/2015
Tasso di attualizzazione 0,67% 1,44%
Tasso di incremento sugli stipendi dei dirigenti 1,00% 1,00%
Tasso di incremento su salari e stipendi 1,00% 1,00%
Tasso di turnover 5,00% 2,50%

15) Fondi rischi

Tale posta di 96.184 migliaia di euro al 30 giugno 2016 risulta complessivamente decrementata per 15.871 migliaia di euro rispetto al saldo di 112.055 migliaia di euro al 30 giugno 2015, come evidenziato nella seguente movimentazione:

(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015
Saldo iniziale 112.055 119.406
Accantonamenti 0 6.000
Utilizzi 0 (2.470)
Rilascio fondi non utilizzati (15.871) (10.881)
Saldo finale 96.184 112.055

I Fondi rischi sono diretti a coprire costi ed oneri che potrebbero derivare dalla definizione di situazioni che al 30 giugno 2016 devono considerarsi di incerta soluzione, e includono l'accantonamento per la copertura di rischi per futuri costi e passività probabili su cause pendenti, contenziosi fiscali e altre controversie di natura tecnica con alcuni clienti.

I Fondi includono:

  • una quota di circa 68 milioni di euro relativa alla copertura di rischi contrattuali a fronte di prevedibili oneri e controversie tecniche connessi alla diversa composizione e tipologia dei lavori in corso alla data di chiusura del periodo;
  • una quota di circa 28 milioni di euro legata a cause e contenziosi pendenti, ivi compresi quelli di natura fiscale.

La stima degli accantonamenti, in particolare di quelli legati alla realizzazione di impianti, è frutto di un processo complesso che comporta giudizi soggettivi da parte della Direzione aziendale e che possono dare luogo ad impatti anche apprezzabili sui risultati successivi. In particolare il venir meno di rischi stimati al termine dell'esercizio precedente ha dato luogo alla liberazione di fondi per 15.871 migliaia di euro.

Relativamente al contenzioso fiscale attualmente in essere si evidenzia che le contestazioni riguardano la (pretesa) indeducibilità degli interessi nell'ambito dei rapporti di conto corrente improprio intercorsi con alcune società del Gruppo e la (asserita) inesistenza di alcuni costi di fornitura. Le pretese richieste in sede di accertamento ammontano in termini di sole imposte sul reddito, senza considerare quindi sanzioni ed interessi, a circa 12 milioni di euro. Si tratta di pretese assai rilevanti che, anche sulla base di autorevoli consulenti fiscali, si ritengono, per molti versi, infondate e da un esame attento presentano lacune, inesattezze ed errori nell'applicazione delle regole tributarie italiane. Premesso quanto sopra, pur ritenendo legittimo l'operato della società, ma ben consapevoli della complessità del contenzioso potenzialmente pendente, ritenendo comunque probabile l'impiego di risorse per la chiusura della vertenza, sono stati prudenzialmente mantenuti fondi rischi per imposte già stanziati nel precedente esercizio a parziale copertura dell'attuale pretesa erariale e delle correlate spese di giudizio.

PASSIVITÀ CORRENTI

16) Debiti commerciali

Tale posta, che ammonta complessivamente a 1.276.560 migliaia di euro al 30 giugno 2016, risulta incrementata di 128.716 migliaia di euro rispetto al valore di 1.147.844 migliaia di euro al 30 giugno 2015 e comprende:

(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015
Anticipi da clienti 161.579 239.201
Anticipi da società del Gruppo 9.290 28.865
Debiti per lavori in corso su ordinazione 528.075 450.185
Debiti per lavori in corso su ordinazione verso società del Gruppo 21.670 13.530
Debiti verso fornitori 309.819 236.079
Debiti commerciali verso società del gruppo 246.127 179.982
Totale 1.276.560 1.147.844

Le voci "Anticipi da clienti e da società del Gruppo " rappresentano gli importi corrisposti dai committenti terzi e del Gruppo prima dell'inizio o all'inizio dei lavori e relativi a commesse in corso di lavorazione. Gli anticipi contabilizzati vengono riassorbiti in proporzione all'avanzamento della fatturazione delle commesse. La variazione della voce è correlata al volume degli ordini acquisiti e delle commesse in corso. La voce "Debiti per lavori in corso su ordinazione" accoglie il valore netto negativo risultante, per ogni singola commessa, dalla somma tra produzione progressiva e fatturazione in acconto. I debiti verso fornitori risultano incrementati per 73.740 migliaia di euro. L'importo comprende debiti in valuta per complessivi 45 milioni di euro (di cui 30,9 milioni di usd, pari a 27,8 milioni di euro e 1.040 milioni di dinari algerini pari a circa 8,5 milioni di euro), allineati ai cambi di fine esercizio. Al termine dell'esercizio precedente i debiti in valuta erano pari a 32,2 milioni di euro, di cui 28,8 milioni di usd, pari a 25,7 milioni di euro al tasso di cambio di fine esercizio precedente. Non vi sono significative concentrazioni di debiti verso uno o pochi fornitori.

Gli acconti ricevuti ed i debiti commerciali verso società del Gruppo sono dettagliati nell'allegato X.

17) Altre passività correnti

Ammontano a 132.094 migliaia di euro al 30 giugno 2016 (169.744 migliaia di euro al 30 giugno 2015) e comprendono principalmente:

(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015
Debiti verso dipendenti 26.340 27.149
Clienti conto cauzioni 92.398 131.945
Debiti verso istituti previdenziali 5.480 5.654
Debiti verso fondi pensione integrativi 547 576
Debiti verso organi sociali 127 130
Altri debiti tributari 5.764 3.945
Altri debiti 1.438 345
Totale 132.094 169.744

L'importo dei debiti verso dipendenti comprende prevalentemente l'accantonamento per ferie maturate e non godute alla data di fine esercizio.

La voce "Clienti conto cauzioni" comprende importi versati da alcuni clienti a titolo di deposito cauzionale nell'ambito della gestione delle commesse, ed in particolare 88.658 migliaia di euro su commesse non ancora in vigore, inclusi nella posizione finanziaria netta (129.810 migliaia di euro al 30 giugno 2015).

Nella voce "altri debiti tributari" sono compresi gli importi a debito per le ritenute d'acconto non ancora versate per 5.764 migliaia di euro.

18) Passività fiscali per imposte correnti

Al 30 giugno 2016 il saldo netto delle imposte correnti che include lo stanziamento delle imposte accantonate sui risultati economici dalla società e gli acconti versati nell'esercizio, risulta essere a credito per la società ed è stato quindi contabilizzato fra le attività correnti. Sono contabilizzate fra le passività altre imposte correnti per 36 migliaia di euro (32 migliaia di euro al 30 giugno 2015).

19) Debiti verso banche e altre passività finanziarie

Si riferiscono alla parte corrente dei finanziamenti e mutui a lungo termine, agli scoperti dei conti correnti bancari, alle operazioni di finanziamento infragruppo regolate a tassi di mercato, mediante rapporti di conto corrente intersocietario e agli strumenti fianziari derivati in essere. Complessivamente ammontano al 30 giugno 2016 a 91.237 migliaia di euro rispetto al valore di 60.429 migliaia di euro al 30 giugno 2015.

(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015
Quote a breve dei finanziamenti a lungo termine 43.000 24.944
Debiti finanziari verso società del Gruppo 46.151 32.651
Strumenti finanziari derivati – Interessi IRS 324 441
Strumenti finanziari derivati - Vendite a termine con barriera
con fair value negativo
267 0
Strumenti finanziari derivati – Fair Value IRS 933 1.752
Ratei passivi su debiti finanziari 562 641
Totale 91.237 60.429

I debiti finanziari verso le società del Gruppo sono dettagliati nell'allegato X.

20) Garanzie ed impegni

Tali poste evidenziano gli impegni e le garanzie prestate dalla società a terzi e sono così suddivise:

(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015
Garanzie bancarie e pegni a terzi 983.549 966.210
Garanzie bancarie e pegni a terzi emessi per conto
delle società del Gruppo
141.998 186.836
Totale 1.125.547 1.153.046

Le garanzie prestate a terzi per conto della società da parte di alcune banche si riferiscono principalmente a fideiussioni legate all'esecuzione di alcune commesse. Le poste in valuta sono iscritte ai cambi di fine esercizio.

Al 30 giugno 2016 le fideiussioni attive ricevute da terzi ammontano a 82.312 migliaia di euro.

INFORMAZIONI SUL CONTO ECONOMICO

21) Ricavi

L'analisi dei ricavi è la seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015
Di cui verso
parti correlate
Di cui verso
parti correlate
Ricavi delle vendite 1.815.228 175.124 989.914 70.364
Ricavi delle prestazioni 20.548 40.443
Variazione nelle rimanenze di prodotti finiti
e lavori in corso
(849.814) (51.812) (59.478) 121.963
Altri ricavi e proventi 43.286 9.477 42.701 13.140
Totale dei ricavi 1.029.248 132.789 1.013.580 205.467

La differenza nella composizione nei ricavi tra ricavi da vendite e variazione dei lavori in corso dipende dall'andamento delle commesse in corso di lavorazione e dalla chiusura definitiva delle stesse. I ricavi verso società del Gruppo sono dettagliati nell'allegato X.

Tra gli altri ricavi e proventi sono inclusi il rilascio di fondi rischi non utilizzati per 15.871 migliaia di euro (10.881 migliaia di euro al 30 giugno 2015).

22) Costi per acquisti di materie prime e di consumo

(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015
Di cui verso
parti correlate
Di cui verso
parti correlate
Materie prime e semilavorati 24.497 28.583
Prodotti finiti e merci 560.689 241.828 517.955 217.837
Altri acquisiti 166 273
Totale dei costi per acquisti di materie
prime e di consumo
585.352 241.828 546.811 217.837

I costi per acquisti di materie prime e di consumo, al netto delle rispettive variazioni nelle rimanenze, sono direttamente legati alla composizione e tipologia delle commesse incluse nei "Ricavi".

23) Costi per il personale

I costi del personale risultano così ripartiti:

(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015
Impiegati
e dirigenti
Operai Impiegati
e dirigenti
Operai
Salari e stipendi 83.767 17.594 87.550 20.214
Oneri sociali 21.996 5.711 23.217 6.635
Accantonamento a fondi di previdenza
complementare
7.215 1.529 7.191 1.451
Altri costi 1.511 1.933
Totale 114.489 24.834 119.891 28.300
Totale costi per il personale 139.323 148.191

Il personale mediamente in forza durante gli ultimi due esercizi risulta così suddiviso:

2015/2016 2014/2015
Dirigenti 82 87
Impiegati 1.520 1.655
Operai 526 578
Apprendisti 150 140
Totale 2.278 2.460

Le variazioni della voce "Costi per il personale" sono legate all'entità dell'organico e all'andamento fisiologico delle retribuzioni stesse.

24) Altri costi operativi

Ammontano a 278.917 migliaia di euro al 30 giugno 2016 (282.203 migliaia di euro al 30 giugno 2015) e comprendono:

(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015
Di cui verso
parti correlate
Di cui verso
parti correlate
Costi per servizi 251.503 68.972 264.521 70.690
Godimento dei beni di terzi 3.268 287 2.059 161
Altri costi operativi 24.146 (732) 15.623 637
Totale altri costi operativi 278.917 68.527 282.203 71.488

24.1) Costi per servizi

I costi per servizi inclusi negli "Altri costi operativi", pari a 251.503 migliaia di euro al 30 giugno 2016, e a 264.521 migliaia di euro al 30 giugno 2015, con una variazione negativa di 13.018 migliaia di euro, si riferiscono principalmente a:

(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015
Di cui verso
parti correlate
Di cui verso
parti correlate
Lavorazioni e prestazioni da terzi 154.965 68.972 163.240 70.690
Spedizioni trasporti e facchinaggi 37.265 33.101
Forza motrice 3.000 3.459
Altre utenze 843 1.086
Manutenzioni e riparazioni 5.590 5.694
Spese viaggio e soggiorno 22.015 23.700
Provvigioni a terzi 2.300 10.372
Assicurazioni e contributi associativi 3.154 2.577
Consulenze legali e amministrative 2.339 2.868
Pulizia locali e vigilanza 975 1.057
Spese per servizi bancari 9.117 6.015
Spese per telecomunicazioni 4.705 4.935
Altri costi per servizi 5.235 6.417
Totale costi per servizi 251.503 68.972 264.521 70.690

Le lavorazioni e prestazioni da società del Gruppo sono dettagliate nell'allegato X, all'interno dei costi operativi.

La voce "Altri costi per servizi" include gli emolumenti per il collegio sindacale che ammontano a 132 migliaia di euro (invariato rispetto al 30 giugno 2015).

24.2) Costi per godimento di beni di terzi

Ammontano a 3.268 migliaia di euro al 30 giugno 2016 (di cui 287 migliaia di euro verso parti correlate) con una variazione di 1.209 migliaia di euro rispetto al saldo di 2.059 migliaia di euro (di cui 161 migliaia di euro verso parti correlate) al 30 giugno 2015 e si riferiscono principalmente ad affitti di immobili e locazioni di macchine elettroniche e di produzione.

24.3) Accantonamenti

Come per l'esercizio precedente, al 30 giugno 2016 non sono stati effettuati accantonamenti al fondo rischi in quanto ritenuto già adeguato alle passività ragionevolmente prevedibili

24.4) Altri costi operativi

Tale posta che ammonta al 30 giugno 2016 a 24.146 migliaia di euro con una variazione incrementativa di 8.523 migliaia di euro rispetto al saldo di 15.623 migliaia di euro al 30 giugno 2015 comprende:

(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015
Di cui verso
parti correlate
Di cui verso
parti correlate
Minusvalenze su immobilizzazioni 18 13
Imposte e tasse diverse 961 1.876
Contributi ed erogazioni liberali 964 1.418
Altri costi operativi 4.213 (732) 4.571 637
Sopravvenienze passive 17.541 7.746
Totale degli altri costi operativi 24.146 ( 732) 15.623 637

L'importo delle sopravvenienze passive comprende penalità subite per il ritardato avvio di alcune commesse in corso di esecuzione.

25) Svalutazioni e ammortamenti

Sono dettagliati come segue:

(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015
Ammortamento delle immobilizzazioni materiali 12.471 12.883
Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali 6.745 6.393
Totale ammortamenti 19.216 19.276
Svalutazione dei crediti 5.000 2.500
Totale svalutazioni 5.000 2.500
Totale svalutazioni e ammortamenti 24.216 21.776

26) Proventi finanziari

Ammontano al 30 giugno 2016 a 1.535 migliaia di euro e risultano principalmente composti da:

(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015
Di cui verso
parti correlate
Di cui verso
parti correlate
Dividendi da società controllate 0 0 127.897 127.897
Interessi attivi su finanziamenti bancari e diversi 759 286 507 71
Interessi attivi da clienti 471 747
Altri proventi finanziari 305 1.381
Totale proventi finanziari 1.535 286 130.532 127.968

I dividendi distribuiti al 30 giugno 2015 rappresentano la quota di competenza dei dividendi distribuiti dalle società Danieli International SA e Industrielle Beteiligung SA ed incassati dalla società durante l'esercizio precedente.

27) Oneri finanziari

Risultano così formati:

(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015
Di cui verso
parti correlate
Di cui verso
parti correlate
Interessi passivi IRS 1.742 1.053
Interessi su finanziamenti e debiti vs.
banche e altri finanziatori
2.495 14 3.578 1.241
Interessi su operazioni di sconto 787 247
Oneri finanziari su TFR 246 454
Altri costi finanziari 54 16
Totale oneri finanziari 5.324 14 5.348 1.241

Gli interessi su operazioni di sconto riflettono gli oneri finanziari legati alla gestione del portafoglio effetti sostenuta nell'anno. Gli oneri finanziari su TFR sono relativi alla contabilizzazione in seguito all'applicazione degli emendamenti allo IAS 19 benefici ai dipendenti.

28) Utili (perdite) derivanti da transazioni in valuta estera

(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015
Differenze cambio attive 21.137 38.978
Differenze cambio passive (13.063) (21.383)
Totale differenze cambio 8.074 17.595

La posta riflette sia le differenze cambio realizzate nel periodo che gli effetti derivanti dall'allineamento delle poste in valuta ai cambi di fine esercizio, che la contabilizzazione al fair value dei contratti di vendita a termine con barriera di dollari americani.

Il risultato complessivamente positivo è legato prevalentemente al buon andamento del cambio del dollaro USA rispetto all'euro, nonché agli esiti delle vendite a termine con barriera di dollari americani.

29) Imposte sul reddito

Ammontano a 2.119 migliaia di euro e sono così dettagliate:

(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015
Imposte correnti 0 2.148
Accantonamento imposte esercizi precedenti 0 6.000
Imposte differite (413) 3.469
Imposte anticipate 2.532 5.852
Totale 2.119 17.469

Comprendono la stima delle imposte correnti e differite (attive e passive) commisurate ai risultati del periodo,

Le aliquote d'imposta IRES e IRAP applicate dalla società sul reddito imponibile stimato dell'anno sono rispettivamente del 27,5% e del 3,9%, mentre per le imposte differite ed anticipate si è tenuto conto della riduzione dell'aliquota IRES al 24%, introdotta dalla Legge di Stabilità 2016, ed applicabile ai riassorbimenti delle differenze temporanee deducibili e tassabili previsti a partire dall'esercizio che inizia il 1° luglio 2017.

Si evidenzia che nell'esercizio precedente le imposte sul reddito riflettevano lo stanziamento effettuato nel periodo a fronte del potenziale onere legato al contenzioso fiscale illustrato nel commento alla nota 15) Fondo rischi.

Non ci sono ulteriori imposte anticipate da iscrivere a bilancio e relative a differenze temporanee tra i valori civilistici e quelli fiscali o altre perdite pregresse.

La riconciliazione fra il carico teorico d'imposta e quello effettivamente esposto a conto economico è riportata nell'allegato VIII.

31) Rapporti con parti correlate

Le operazioni compiute da Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. con le parti correlate riguardano essenzialmente la prestazione di servizi, lo scambio di beni, l'ottenimento e l'impiego di mezzi finanziari con altre imprese partecipate direttamente o indirettamente; esse fanno parte della gestione ordinaria e sono regolate a condizioni di mercato, cioè alle condizioni che si sarebbero applicate fra due parti indipendenti.

Relativamente ai compensi spettanti ai componenti degli organi di amministrazione, di controllo e ai direttori generali della società Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A., si riporta quanto segue:

(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015
Compensi fissi 1.494 1.202
Compensi variabili 95 70
Benefici non monetari 21 5
Totale 1.610 1.277

Informativa ai sensi dell'art. 114 del Decreto Legislativo 58/1998

Ai sensi del citato Decreto Legislativo e della lettera Consob 6064293 del 28 luglio 2006, l'informativa relativa alle operazioni con le parti correlate, gli eventi e le operazioni significative non ricorrenti e/o atipiche ed inusuali e la posizione finanziaria netta, sono state esposte nelle presenti Note illustrative, nelle rispettive sezioni ed in alcuni allegati al bilancio.

Fatti avvenuti dopo la fine dell'esercizio

La gestione procede senza evidenziare ulteriori fatti di particolare rilievo dopo il 30 giugno 2016. Riteniamo che l'esercizio in corso, ad eccezione di eventi al di fuori del nostro controllo e che al momento non sono prevedibili, non presenti altre incognite particolari.

Relazione Finanziaria Annuale

ALLEGATO N° I ELENCO DEGLI INVESTIMENTI IN PARTECIPAZIONI

Saldo al
30/06/2014
Acquisti e
sottoscrizioni
Vendite o
decrementi
Svalutazioni
667.705
429.315
1.097.020 0 0 0
1.097.020 0 0 0
% N. Azioni
possedute
Saldo al
30/06/2016
Svalutazioni Vendite o
decrementi
Acquisti e
sottoscrizioni
Saldo al
30/06/2015
83,83 10.080.173 667.705 0 667.705
90,00 11.833.200 429.315 429.315
1.097.020 0 0 0 1.097.020
1.097.020 0 0 0 1.097.020

ALLEGATO N° II PROSPETTO RIEPILOGATIVO DEI DATI ESSENZIALI DEI BILANCI APPROVATI DAGLI ORGANI AMMINISTRATIVI DELLE SOCIETÀ CONTROLLATE

STATO PATRIMONIALE Valuta Ultimo Bil.
(valori in migliaia) Originaria Approvato
CONSOLIDATE
ABS Centre Métallurgique SaS - Metz (FRA) EURO 30/06/2016
ABS Deutschland GmbH - Mülheim (DEU) EURO 30/06/2016
ABS Services GmbH - Aalen (DEU) EURO 30/06/2016
Acciaierie Bertoli Safau Iberica SL - Bilbao (ESP) EURO 30/06/2016
Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. - Pozzuolo (UD) EURO 30/06/2016
Acciaierie Bertoli Safau Scandinavia AB - Örebro(SWE) SEK 30/06/2016
Acciaierie Bertoli Safau Sisak Doo - Sisak (HRV) * HRK 30/06/2016
Birstateknik AB - Sundsvall (SWE) SEK 30/06/2016
Danieli Anatolia Makine San - Istanbul (TUR) * TRY 30/06/2016
Danieli Automation S.p.A. - Buttrio (UD) EURO 30/06/2016
Danieli Automation Co. Ltd. - Rayong (THA) * EURO 30/06/2016
Danieli Automation Usa LLC - Wilmington, Delaware (USA) USD 30/06/2016
Danieli Banking Corporation S.A. - Luxembourg (LUX) EURO 30/06/2016
Danieli Canada Inc. - Toronto (CAD) CAN 30/06/2016
Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. -Pune (IND) * INR 30/06/2016
Danieli Centro Combustion S.p.A. - Cinisello Balsamo (MI) EURO 30/06/2016
Danieli Centro Cranes S.p.A. - Rezzato (BS) EURO 30/06/2016
Danieli Centro Met Swiss GmbH - Rheinfelden (CHE) CHF 30/06/2016
Danieli Changsu Trading Co. Ltd - Changshu (CHN) * CNY 30/06/2016
Danieli Co. Ltd. - Rayong (THA) * EURO 30/06/2016
Danieli Construction International S.p.A. - Buttrio (UD) EURO 30/06/2016
Danieli Corporation - Wilmington, Delaware (USA) USD 30/06/2016
Danieli Corus Technical Services BV - Ijmuiden (NLD) EURO 30/06/2016
Danieli Czech Engineering AS - Praha (CZE) CZK 30/06/2016
Danieli Do Brasil SA - Diadema (BRA) * BRL 30/06/2016
Danieli Engineering & Services GmbH - Völkermarkt (AUT) EURO 30/06/2016
Danieli Engineering Japan Co. Ltd. - Yokohama (JPN) JPY 30/06/2016
Danieli Engineering Rom Srl - Cluj Napoca (ROU) RON 30/06/2016
Danieli Fata Hunter Inc. - Riverside, California (USA) * USD 30/06/2016
Danieli Germany Gmbh - Mülheim (DEU) EURO 30/06/2016
Danieli Heavy Machinery Eng. LLC - Dnepropetrovsk (UKR) * UAH 30/06/2016
Danieli Hellas SA - Athens (GRC) * EURO 30/06/2016
Danieli Henschel GmbH - Kassel (DEU) * EURO 30/06/2016
Danieli Henschel SAS - Chambery (FRA) * EURO 30/06/2016
Danieli Henschel Service OOO - Moscow (RUS) * RUB 30/06/2016
Danieli Holdings Inc. - Wilmington, Delaware (USA) USD 30/06/2016
Danieli India Ltd. - Kolkata (IND) * INR 30/06/2016
Danieli International SA - Luxembourg (LUX) EURO 30/06/2016
Danieli Malaysia Sdn Bhd - Kuala Lumpur (MYS) * MYR 30/06/2016
Danieli Metall. Equip. & Service (China) Co Ltd.Changshu (CHN) * CNY 30/06/2016
Danieli Metallurgical Equipm.(Beijing) Co Ltd. - Beijing (CHN) * CNY 30/06/2016
Danieli Middle East for Eng. Services (LMTD) - Cairo (EGY) * EGP 30/06/2016
Passività
correnti
Passività
non correnti
Patrimonio
Netto
Attività
correnti
Attività
non correnti
1.972 3.841 4.197 3.909 6.101
0 121 172 14
1.517 0 111 1.612 16
0 52 98 0
315.839 67.500 519.469 395.412 507.396
326 0 367 682 11
30.497 146.140 204.592 61.362 319.867
0 116 116 0
0 248 261 7
98.928 23.043 163.748 114.607 171.112
63.947 0 136.738 119.750 80.935
6.658 0 6.101 6.837 5.922
101.633 0 1.044.310 1.145.815 128
0 690 695 12
1.006.649 49.491 128.752 1.155.449 29.443
89.126 11.911 24.239 115.812 9.464
33.608 517 12.058 36.890 9.293
63 2.539 2.877 13
33.618 0 4.279 37.897 0
539.634 5.514 69.826 547.222 67.752
2.710 30.591 25.065 10.032
115.675 1.972 12.071 125.067 4.651
18.462 0 45.773 59.103 5.132
449.161 19.372 109.696 571.264 6.965
798 5.194 11.156 805
69 33.607 45.087 5.466
805.782 189.903 11.189 986.281 20.593
0 6.344 13.342 353
0 (2.174) 12.375 241
0 30.212 2.842 27.568
45.045 25.781 132.246 29.674
0 107 191 0
219 159 5.495 74
751 5.433 13.935 460
35.458 0 4.948 40.310 96
18.941 0 54.283 9.079 64.145
9.877.419 1.436.940 3.693.927 9.587.542 5.420.744
13.250 1.012.172 5.334 1.021.026
0 3.282 4.847 0
2.245.688 219.819 1.040.274 2.680.986 824.795
576.024 11.260 (101.921) 396.052 89.311
220.004 17.500 (35.150) 196.153 6.201
STATO PATRIMONIALE
(valori in migliaia)
Valuta
Originaria
Ultimo Bil.
Approvato
Danieli Procome Iberica SA - Sondica (ESP) EURO 30/06/2016
Danieli Riverside Products Inc. Bettendorf, Iowa (USA) USD 30/06/2016
Danieli Russia Engineering LLC - Moscow (RUS)
*
RUB 30/06/2016
Danieli Special Cranes S.r.l. - Gradisca d'Is. (GO) EURO 30/06/2016
Danieli Systec Automatizacija Doo - Labin (HRV) HRK 30/06/2016
Danieli Systec Doo - Nova Gorica (SLV) EURO 30/06/2016
Danieli Systec Eng. Doo - Smederevo (SRB)
*
RSD 30/06/2016
Danieli Technology Inc. - Wilmington, Delaware (USA) USD 30/06/2016
Danieli UK Holding Ltd. - Rotherham (GBR) GBP 30/06/2016
Danieli Volga LLC - Dzerdzhinsk (RUS)
*
RUB 30/06/2016
DWU Engineering Polska - Wroclaw (POL) PLZ 30/06/2016
Elsid Cheda Ltd. - Moscow (RUS)
*
RUB 30/06/2016
Fata Gulf Co. WLL - Doha (QAT)
*
QAR 30/06/2016
Fata S.p.A. - Pianezza (TO)
*
EURO 30/06/2016
Findan S.p.A. - Pradamano (UD) EURO 30/06/2016
Industrial Beteiligung Serv. & Contracting Co. LLC - Al Khobar (SAU) SAR 30/06/2016
Industrielle Beteiligung Company Ltd. - HoChiMinh City (VNM) VND 30/06/2016
Industrielle Beteiligung SA - Luxembourg (LUX) EURO 30/06/2016
Innoval Technology Ltd.- Rotherham (GBR) GBP 30/06/2016
Josef Fröhling GmbH - Meinerzhagen (DEU) EURO 30/06/2016
More S.r.l. - Gemona del Friuli (UD) EURO 30/06/2016
Morgårdshammar AB - Smedjebacken (SWE) SEK 30/06/2016
Morgardshammar Inc. - Charlotte, North Carolina (USA) USD 30/06/2016
Pars Foulad Jam Sama Heavy Metallurgical Equipment Co. PJS
*
Eshtehard (IRN)
IRR 30/06/2016
Piave S.r.l.- Manzano (UD)
*
EURO 30/06/2016
Qualisteel S.r.l. - Pozzuolo del Friuli (UD) EURO 30/06/2016
Rotelec SA - Bagnolet (FRA) EURO 30/06/2016
Scuole e Asili Cecilia Danieli S.r.l. - Buttrio (UD) EURO 30/06/2016
Stem S.r.l. - Magnago (MI) EURO 30/06/2016
Sund Birsta AB - Sundsvall (SWE) SEK 30/06/2016
Sund Birsta Beijing Metallurgical Equipment Co. Ltd. - Beijing (CHN) CNY 30/06/2016
Sund Birsta Inc. - Plantation, Florida (USA)
*
USD 30/06/2016
Termo Makina Sanayi Ve Tic. AS - Duzce (TUR)
*
TRY 30/06/2016
Turismo 85 S.r.l. - Buttrio (UD) EURO 30/06/2016
W+K IndustrieTechnik GmbH & Co KG - Meinerzhagen (DEU) EURO 30/06/2016

* dati riferiti alla situazione contabile predisposta ai fini della redazione del bilancio consolidato

Passività
correnti
Passività
non correnti
Patrimonio
Netto
Attività
correnti
Attività
non correnti
9.128 313 7.845 15.220 2.066
2.917 1.858 (1.475) 2.724 576
132.029 3.518 1.481.662 186.437 1.430.772
17.228 2.027 (1.931) 16.483 841
21.118 0 33.471 45.091 9.498
119 0 1.014 694 439
17.096 0 153.535 169.284 1.347
0 2.607 2.607 0
11.633 1.246 8.994 16.100 5.773
1.014.401 219.631 971.616 844.031 1.361.617
0 2.473 2.701 752
5.509 0 37.896 43.051 354
14.259 0 783 14.831 211
58.058 3.305 4.044 64.538 869
0 11.816 6.650 5.191
1.432 321 2.016 3.503 266
91.790.706 0 97.698.174 83.071.330 106.417.550
9.214 0 736.298 30.994 714.518
0 877 889 323
84.368 4.891 19.501 104.369 4.391
2.477 19.272 19.858 4.880
68.334 6.631 200.092 258.697 16.360
0 3.683 3.683 0
200.452.270 0 360.944.762 136.422.722 424.974.310
137 40 650 254
4.960 747 21.538 3.946 23.299
3.176 131 9.159 11.655 811
97 1.151 153 1.627
1.315 1.000 4.702 6.835 182
100.015 23.882 270.385 387.886 6.396
21.091 0 8.112 26.536 2.667
0 10 110 0
30.774 0 (3.803) 13.174 13.797
524 329 3.086 768
1.582 (2.195) 20.342 87

ALLEGATO N° II PROSPETTO RIEPILOGATIVO DEI DATI ESSENZIALI DEI BILANCI APPROVATI DAGLI ORGANI AMMINISTRATIVI DELLE SOCIETÀ CONTROLLATE

CONTO ECONOMICO Valuta Valore della
(valori in migliaia) Originaria Produzione
CONSOLIDATE
ABS Centre Métallurgique SaS - Metz (FRA) EURO 3.132
ABS Deutschland GmbH - Mülheim (DEU) EURO 611
ABS Services GmbH - Aalen (DEU) EURO 6.163
Acciaierie Bertoli Safau Iberica SL - Bilbao (ESP) EURO 180
Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. - Pozzuolo (UD) EURO 603.069
Acciaierie Bertoli Safau Scandinavia AB - Örebro(SWE) SEK 2.209
Acciaierie Bertoli Safau Sisak Doo - Sisak (HRV) * HRK 162.121
Birstateknik AB - Sundsvall (SWE) SEK 0
Danieli Anatolia Makine San - Istanbul (TUR) * TRY 445
Danieli Automation S.p.A. - Buttrio (UD) EURO 163.593
Danieli Automation Co. Ltd. - Rayong (THA) * EURO 36.929
Danieli Automation Usa LLC - Wilmington, Delaware (USA) USD 0
Danieli Banking Corporation S.A. - Luxembourg (LUX) EURO 61
Danieli Canada Inc. - Toronto (CAD) CAN 0
Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. -Pune (IND) * INR 898.772
Danieli Centro Combustion S.p.A. - Cinisello Balsamo (MI) EURO 85.322
Danieli Centro Cranes S.p.A. - Rezzato (BS) EURO 42.756
Danieli Centro Met Swiss GmbH - Rheinfelden (CHE) CHF 2.715
Danieli Changsu Trading Co. Ltd - Changshu (CHN) * CNY 51.969
Danieli Co. Ltd. - Rayong (THA) * EURO 218.897
Danieli Construction International S.p.A. - Buttrio (UD) EURO 21.894
Danieli Corporation - Wilmington, Delaware (USA) USD 122.539
Danieli Corus Technical Services BV - Ijmuiden (NLD) EURO 72.568
Danieli Czech Engineering AS - Praha (CZE) CZK 219.376
Danieli Do Brasil SA - Diadema (BRA) * BRL 24.749
Danieli Engineering & Services GmbH - Völkermarkt (AUT) EURO 68.325
Danieli Engineering Japan Co. Ltd. - Yokohama (JPN) JPY 1.555.432
Danieli Engineering Rom Srl - Cluj Napoca (ROU) RON 12.211
Danieli Fata Hunter Inc. - Riverside, California (USA) * USD 12.959
Danieli Germany Gmbh - Mülheim (DEU) EURO 2.160
Danieli Heavy Machinery Engineering LLC - Dnepropetrovsk (UKR) * UAH 103.217
Danieli Hellas SA - Athens (GRC) * EURO 53
Danieli Henschel GmbH - Kassel (DEU) * EURO 11.924
Danieli Henschel SAS - Chambery (FRA) * EURO 16.022
Danieli Henschel Service OOO - Moscow (RUS) * RUB 25.073
Danieli Holdings Inc. - Wilmington, Delaware (USA) USD 0
Danieli India Ltd. - Kolkata (IND) * INR 7.036.464
Danieli International SA - Luxembourg (LUX) EURO 45
Danieli Malaysia Sdn Bhd - Kuala Lumpur (MYS) * MYR 8.620
Danieli Metall. Equip. & Service (China) Co Ltd.Changshu (CHN) * CNY 1.596.750
Danieli Metallurgical Equipm.(Beijing) Co Ltd. - Beijing (CHN) * CNY 125.509
Numero di
Dipendenti
Utile
Netto
Imposte
Dell'Esercizio
Proventi Ed
Oneri Finanz.
Costi della
Produzione
17 647 (34) (112) (2.339)
19 (10) 0 (582)
66 0 (1) (6.096)
49 (19) 0 (112)
1.086 12.734 (5.713) (1.657) (582.965)
108 (36) 0 (2.065)
(21.039) 0 (2.942) (180.218)
0 0 0 0
(27) 0 7 (479)
384 19.845 (8.894) 134 (134.988)
1.511 0 6.218 (41.636)
(7) 0 (3) (4)
10.011 (1.886) 13.930 (2.094)
(7) 0 25 (32)
30.590 (13.500) 7.672 (862.354)
128 2.246 (2.207) (454) (80.415)
(1.034) 226 (125) (43.891)
336 (59) 3 (2.323)
2.273 (758) 1.225 (50.163)
1.183 19.431 (860) 1.732 (200.338)
(165) (312) (232) (21.515)
(4.768) (158) 1.525 (128.674)
206 (3.645) (1.513) 552 (75.252)
15.293 (430) 1.892 (205.545)
1.779 0 938 (23.908)
15.436 (5.183) (497) (47.209)
660 (1.239) 8.803 (1.562.336)
946 (126) 53 (11.192)
552 220 7 (12.634)
81 0 15 (2.094)
36.264 0 (6.132) (60.821)
31 0 0 (22)
(914) 0 (105) (12.733)
(2.464) (201) (78) (18.207)
(1.596) 0 0 (26.669)
(166) 0 (98) (68)
(530.200) 0 (323.952) (7.242.712)
10.647 11.720 2 (1.120)
1.801 (5) (1) (6.813)
1.164 152.792 (34.783) 24.451 (1.433.626)
(83.484) 22.500 (369) (231.124)
CONTO ECONOMICO
(valori in migliaia)
Valuta
Originaria
Valore della
Produzione
Danieli Middle East for Eng. Services (LMTD) - Cairo (EGY)
*
EGP 43.806
Danieli Procome Iberica SA - Sondica (ESP) EURO 19.443
Danieli Riverside Products Inc. Bettendorf, Iowa (USA) USD 7.699
Danieli Russia Engineering LLC - Moscow (RUS)
*
RUB 89.637
Danieli Special Cranes S.r.l. - Gradisca d'Is. (GO) EURO 5.335
Danieli Systec Automatizacija Doo - Labin (HRV) HRK 109.492
Danieli Systec Doo - Nova Gorica (SLV) EURO 1.488
Danieli Systec Eng. Doo - Smederevo (SRB)
*
RSD 370.851
Danieli Technology Inc. - Wilmington, Delaware (USA) USD 0
Danieli UK Holding Ltd. - Rotherham (GBR) GBP 13.683
Danieli Volga LLC - Dzerdzhinsk (RUS)
*
RUB 1.486.837
DWU Engineering Polska - Wroclaw (POL) PLZ 10.562
Elsid Cheda Ltd. - Moscow (RUS)
*
RUB 87.213
Fata Gulf Co. WLL - Doha (QAT)
*
QAR 19.843
Fata S.p.A. - Pianezza (TO)
*
EURO 24.238
Findan S.p.A. - Pradamano (UD) EURO 471
Industrial Beteiligung Serv. & Contr. Co. LLC - Al Khobar (SAU) SAR 3.373
Industrielle Beteiligung Company Ltd. - HoChiMinh City (VNM) VND 138.591.601
Industrielle Beteiligung SA - Luxembourg (LUX) EURO 385
Innoval Technology Ltd.- Rotherham (GBR) GBP 2.054
Josef Fröhling GmbH - Meinerzhagen (DEU) EURO 45.694
More S.r.l. - Gemona del Friuli (UD) EURO 19.210
Morgårdshammar AB - Smedjebacken (SWE) SEK 155.855
Morgardshammar Inc. - Charlotte, North Carolina (USA) USD 0
Pars Foulad Jam Sama Heavy Metallurgical Equipment Co. PJS
*
Eshtehard (IRN)
IRR 35.451.148
Piave S.r.l.- Manzano (UD)
*
EURO 18
Qualisteel S.r.l. - Pozzuolo del Friuli (UD) EURO 7.554
Rotelec SA - Bagnolet (FRA) EURO 9.312
Scuole e Asili Cecilia Danieli S.r.l. - Buttrio (UD) EURO 275
Stem S.r.l. - Magnago (MI) EURO 3.326
Sund Birsta AB - Sundsvall (SWE) SEK 312.015
Sund Birsta Beijing Metallurgical Equipment Co. Ltd. - Beijing (CHN) CNY 21.778
Sund Birsta Inc. - Plantation, Florida (USA)
*
USD 0
Termo Makina Sanayi Ve Tic. AS - Duzce (TUR)
*
TRY 17.246
Turismo 85 S.r.l. - Buttrio (UD) EURO 6.678
W+K IndustrieTechnik GmbH & Co KG - Meinerzhagen (DEU) EURO 11.853

* dati riferiti alla situazione contabile predisposta ai fini della redazione del bilancio consolidato

Numero di
Dipendenti
Utile
Netto
Imposte
Dell'Esercizio
Proventi Ed
Oneri Finanz.
Costi della
Produzione
17 12.964 0 (339) (30.503)
34 1.004 (400) (30) (18.009)
11 (2.087) 0 (8) (9.778)
3 12.382 (3.264) (3.588) (70.403)
1 (2.021) 0 (21) (7.335)
222 6.586 0 (221) (102.685)
21 47 (7) 0 (1.434)
46 52.763 (9.474) (527) (308.087)
0 2 0 22 (20)
57 (84) (110) 349 (14.006)
107 45.852 (11.463) (168.554) (1.260.968)
68 658 (159) (92) (9.653)
33 20.307 (5.259) 43 (61.690)
19 (69) 0 (6) (19.906)
163 (710) 367 152 (25.467)
0 (463) (80) 15 (869)
13 (690) 0 (1.503) (2.560)
172 1.753.247 (1.164.325) (3.199.022) (132.475.007)
2 61.728 2.497 72.752 (13.906)
26 47 (18) 26 (2.015)
131 253 0 (1.265) (44.176)
69 3.422 (1.524) 118 (14.382)
61 (4.173) 1.022 2.190 (163.240)
0 28 0 31 (3)
37 (7.024.457) 0 21.478.656 (63.954.261)
0 (57) 18 (1) (92)
72 (52) 18 (15) (7.609)
37 975 (93) 1 (8.245)
0 99 (48) (6) (122)
0 (1.575) 0 106 (5.007)
73 13.667 (4.186) 3 (294.165)
22 2.216 (784) 265 (19.043)
0 0 0 0 0
101 (3.314) 0 (1.793) (18.767)
38 7 (56) (5) (6.610)
13 16 0 (57) (11.780)

ALLEGATO N° III PROSPETTO RIEPILOGATIVO DELLE PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ CONTROLLATE E COLLEGATE

Data
chiusura
bilancio
%
Quota
posseduta
(A)
Patrimonio
netto
(B)
Valore al costo
al 30 Giugno
(C)=(A-B)
Differenza
Note
(migliaia di euro) contabile (1) 2016
CONTROLLATE
Dirette
Danieli International SA - Luxembourg (LUX) 30.06 100,00 1.012.162 824.304 187.858
Industrielle Beteiligung SA - Luxembourg (LUX) 30.06 100,00 736.298 477.276 259.022
Indirette
ABS Centre Métallurgique SaS - Metz (FRA) 30.06 100,00 4.197 2.500 1.697
ABS Deutschland GmbH - Mülheim (DEU) 30.06 100,00 121 25 96
ABS Services GmbH - Aalen (DEU) 30.06 100,00 111 200 (89) (2)
Acciaierie Bertoli Safau Iberica SL - Bilbao (ESP) 30.06 100,00 52 42 10
Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. - Pozzuolo (UD) 30.06 100,00 519.470 348.989 170.481
Acciaierie Bertoli Safau Scandinavia AB - Örebro(SWE) 30.06 100,00 39 6 33
Acciaierie Bertoli Safau Sisak Doo - Sisak (HRV) 30.06 100,00 27.177 27.177 0
Birstateknik AB - Sundsvall (SWE) 30.06 100,00 12 5 7
Danieli Anatolia Makine San - Istanbul (TUR) 31.12 100,00 77 111 (34) (2)
Danieli Automation S.p.A. - Buttrio (UD) 30.06 100,00 163.748 12.664 151.084
Danieli Automation Co. Ltd. - Rayong (THA) 30.06 100,00 3.505 2.006 1.499
Danieli Automation Usa LLC - Wilmington, Delaware (USA) 30.06 100,00 5.495 5.495 0
Danieli Banking Corporation S.A. - Luxembourg (LUX) 30.06 100,00 1.044.310 972.455 71.855
Danieli Canada Inc. - Toronto (CAD) 30.06 100,00 480 480 0
Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. -Pune (IND) 31.03 100,00 1.718 366 1.352
Danieli Centro Combustion S.p.A. - Cinisello Balsamo (MI) 30.06 100,00 24.239 3.292 20.947
Danieli Centro Met Swiss GmbH - Rheinfelden (CHE) 30.06 100,00 2.336 4.541 (2.205) (3)
Danieli Changsu Trading Co. Ltd - Changshu (CHN) 31.12 100,00 580 136 444
Danieli Co. Ltd. - Rayong (THA) 30.06 100,00 69.826 29.918 39.908
Danieli Construction International S.p.A. - Buttrio (UD) 30.06 100,00 30.591 24.769 5.822
Danieli Corporation - Wilmington, Delaware (USA) 30.06 100,00 10.873 10.873 (0)
Danieli Corus Technical Services BV - Ijmuiden (NLD) 30.06 100,00 45.773 32.200 13.573
Danieli Czech Engineering AS - Praha (CZE) 31.12 100,00 4.043 116 3.927
Danieli Do Brasil SA - Diadema (BRA) 31.12 100,00 1.447 1.386 61
Danieli Engineering & Services GmbH - Völkermarkt (AUT) 30.06 100,00 33.607 4.000 29.607
Danieli Engineering Japan Co. Ltd. - Yokohama (JPN) 30.06 100,00 98 98 0
Danieli Engineering Rom Srl - Cluj Napoca (ROU) 31.12 100,00 1.403 5 1.398
Danieli Fata Hunter Inc. - Riverside, California (USA) 31.12 100,00 (1.958) (1.958) (0)
Danieli Germany Gmbh - Mülheim (DEU) 30.06 100,00 30.212 30.212 (0)
Danieli Heavy Machinery Engineering LLC
Dnepropetrovsk (UKR) 31.12 100,00 935 935 0
Danieli Hellas SA - Athens (GRC) 31.12 100,00 107 76 31
Danieli Henschel GmbH - Kassel (DEU) 31.12 100,00 159 250 (91) (3)
Danieli Henschel SAS - Chambery (FRA) 31.12 100,00 5.433 19.282 (13.849) (3)
Danieli Henschel Service OOO - Moscow (RUS) 31.12 100,00 69 2 67 (3)
Danieli Holdings Inc. - Wilmington, Delaware (USA) 30.06 100,00 48.894 48.894 0
Danieli India Ltd. - Kolkata (IND) 31.03 100,00 49.278 49.278 0
Danieli Malaysia Sdn Bhd - Kuala Lumpur (MYS) 31.12 100,00 741 111 630
Danieli Metall. Equip. & Service (China) Co Ltd.
Changshu (CHN)
31.12 100,00 141.045 30.000 111.045
Danieli Metallurgical Equipm. (Beijing) Co Ltd.
Beijing (CHN)
31.12 100,00 (13.819) (13.819) 0
Danieli Riverside Products Inc. Bettendorf, Iowa (USA) 30.06 100,00 (1.328) (1.328) (0)
Danieli Russia Engineering LLC - Moscow (RUS) 31.12 100,00 20.717 20.717 (0)
Danieli Special Cranes S.r.l. - Gradisca d'Is. (GO) 30.06 100,00 (1.931) 90 (2.021) (2)
Danieli Systec Automatizacija Doo - Labin (HRV) 30.06 100,00 4.446 12 4.434
Danieli Systec Doo - Nova Gorica (SLV) 30.06 100,00 1.014 13 1.001
Danieli Systec Eng. Doo - Smederevo (SRB) 31.12 100,00 1.247 0 1.247
Danieli Technology Inc. - Wilmington, Delaware (USA) 30.06 100,00 2.348 2.348 (0)
Danieli UK Holding Ltd. - Rotherham (GBR) 30.06 100,00 10.882 10.882 (0)
Danieli Volga LLC - Dzerdzhinsk (RUS) 31.12 100,00 13.585 13.585 0
Elsid Cheda Ltd. - Moscow (RUS) 31.12 100,00 530 79 451
Fata S.p.A. - Pianezza (TO) 31.12 100,00 4.044 21.536 (17.492) (3)
Findan S.p.A. - Pradamano (UD) 30.06 100,00 11.816 11.813 3
Industrial Beteiligung Serv. & Contracting Co. LLC
Al Khobar (SAU)
30.06 100,00 484 492 (8) (2)
Industrielle Beteiligung Company Ltd.
HoChiMinh City (VNM)
30.06 100,00 3.945 2.514 1.431
Innoval Technology Ltd.- Rotherham (GBR) 30.06 100,00 1.062 4.064 (3.002) (3)
Josef Fröhling GmbH - Meinerzhagen (DEU) 30.06 100,00 19.501 19.501 (0)
More S.r.l. - Gemona del Friuli (UD) 30.06 100,00 19.272 3.346 15.926
Morgårdshammar AB - Smedjebacken (SWE) 30.06 100,00 21.232 9.896 11.336
Morgardshammar Inc. - Charlotte, North Carolina (USA) 30.06 100,00 3.318 3.318 0
Pars Foulad Jam Sama Heavy Metallurgical Equipment
Co. PJS - Eshtehard (IRN)
30.06 100,00 10.590 10.612 (22) (2)
Piave S.r.l.- Manzano (UD) 31.12 100,00 40 535 (495) (3)
Qualisteel S.r.l. - Pozzuolo del Friuli (UD) 30.06 100,00 21.538 21.690 (152) (2)
Scuole e asili Cecilia Danieli S.r.l. - Buttrio (UD) 30.06 100,00 1.151 500 651
Stem S.r.l. - Magnago (MI) 30.06 100,00 4.702 2.205 2.497
Sund Birsta AB - Sundsvall (SWE) 30.06 100,00 28.690 3.217 25.473
Sund Birsta Beijing Metallurgical Equipment Co. Ltd.
Beijing (CHN)
30.06 100,00 1.100 549 551
Sund Birsta Inc. - Plantation, Florida (USA) 30.06 100,00 9 8 1
Turismo 85 S.r.l. - Buttrio (UD) 30.06 100,00 329 76 253
W+K IndustrieTechnik GmbH & Co KG
Meinerzhagen (DEU)
30.06 100,00 (2.195) (2.195) (0)
Danieli Procome Iberica SA - Sondica (ESP) 30.06 99,99 7.844 218 7.626
Rotelec SA - Bagnolet (FRA) 30.06 99,99 9.158 341 8.817
Danieli Middle East for Eng. Services (LMTD)
Cairo (EGY)
31.12 99,80 (3.561) (3.568) 7
Danieli Centro Cranes S.p.A. - Rezzato (BS) 30.06 90,00 10.852 7.573 3.279
DWU Engineering Polska - Wroclaw (POL) 30.06 78,67 439 122 317
Termo Makina Sanayi Ve Tic. AS - Duzce (TUR) 31.12 75,00 (640) 128 (768) (2)
Fata Gulf Co. WLL - Doha (QAT) 31.12 49,00 164 20 144
COLLEGATE
Indirette
Danieli Taranis LLC - Chelsea (USA) 30.06 50,00 470 2.840 (2.370) (3)
Inter-Rail S.p.A. - Udine 31.12 50,00 1.781 1.781 0
Telefriuli S.p.A. - Udine 31.12 50,00 0 0 0
Musinet Sp.p.A.- Torino 31.12 49,00 2.048 0 2.048
Automation Integrated Solutions S.p.A. - Pianezza (TO) 31.12 40,00 404 402 2
Fata Hunter India PVT - Bangalore (IND) 31.12 100,00 51 51 0
Fata (Shanghai) Eng. Equipment Co. Ltd. - Shanghai (CHN) 31.12 100,00 143 143 0
ALTRE
Indirette
Primus Capital S.p.A (Ex Omnia Factor S.p.A). - Milano 31.12 20,00 796 785 11
Confirmec S.p.A. - Milano 30.06 5,00 1.872 516 1.356
Alfieri Associated Investors SA- Luxembourg (LUX) 31.12 0,25 0 0 0
Maggior valore totale 1.118.716

Legenda:

1) Quota di spettanza alla data dell'ultimo bilancio approvato o situazione infrannuale redatta ai fini del bilancio consolidato convertito al cambio di fine esercizio

2) Perdite non permanenti perchè relative a situazioni temporanee; si hanno fondati motivi per ritenere che tali situazioni debbano cessare, come rilevabile nei budgets aziendali

3) Differenze su società acquisite in anni precedenti iscritte, a livello di consolidato, ad avviamento laddove non specificatamente attribuito a specifiche voci dell'attivo e del passivo

(migliaia di euro) Totale Riserve o altri fondi che
in caso di distribuzione
concorrono a formare
reddito imponibile della
società
Capitale sociale 22.492
Riserva legale (1) 58.813 750
Totale Capitale Sociale 81.305 750
Riserva legale 18.576
Riserva da sovrapprezzo azioni 22.398 0
Azioni proprie al costo (82.935)
Riserva straordinaria 571.402
Differenza da fusione 11.036
Riserva di rivalutazione ex legge n°72/1983 2.825 2.825
Riserva di rivalutazione ex legge n°413/1991 4.809 4.809
Detrazioni IVA su investimenti Leggi n°526/82 e n°130/83 125 125
Contributo alla ricerca Legge n°46/1982 4.639 4.264
Riserva Diritti inoptati 125
Impatto transizione IAS 14.399
Riserve attuariali da IAS 19 (3.852)
Riserva di Cash flow 0
Totale Riserve 563.547 12.023
Utili dell'esercizio 3.604
Totale complessivo 648.456 12.773

Legenda: A per aumento di capitale; B: per copertura perdite; C: per distribuzione ai soci

(1) - Aumenti gratuiti di Capitale Sociale realizzati in esercizi precedenti mediante utilizzo di Riserva Legale

Quota
Disponibile
Possibilità
di Utilizzo
Riserve o altri
fondi di utili
Riserve o altri fondi che
in caso di distribuzione
non concorrono a formare
reddito imponibile dei
soci
22.492
42.941 15.122
65.433 15.122
B 18.576
22.398 A B 22.398
- (82.935)
571.402 A B C 571.402
11.036 A B C 11.036
2.825 A B C
4.809 A B C
125 A B C
4.639 A B C 375
125 A B C 125
- 14.399
- (3.852)
- 0
617.359 529.001 22.523
3.604
617.359 598.038 37.645
(migliaia di euro) Originari Quote correnti
scadenti
entro il
30/06/2017
Quote
scadenti
dopo il
30/06/2017
Totale
Debiti verso banche per finanziamenti
- BANCA CARIGE
(Tasso annuo variabile 0,40% - ultima rata entro
giugno 2018, in euro)
10.000 0 10.000 10.000
- BANCA INTESA INTESA BRESCIA 0834910000
(Tasso annuo variabile 0,495% - ultima rata entro
dicembre 2017, in euro)
50.000 0 50.000 50.000
- UNICREDIT 4577660
(Tasso annuo variabile 0,6% - ultima rata entro
gennaio 2018, in euro)
(Covenants: PFN cons. > 250mio euro; Ind.fin.cons/Ebitda <3)
50.000 0 50.000 50.000
- UNICREDIT 9251
(Tasso annuo variabile 0,362% - ultima rata entro
marzo 2018, in euro)
(Covenants: PFN cons. > 250mio euro; Ind.fin.cons/Ebitda <3)
40.000 13.200 26.800 40.000
- CREDIT AGRICOLE
(Tasso annuo variabile 0,362% - ultima rata entro
marzo 2018, in euro)
(Covenants: PFN cons. > 250mio euro; Ind.fin.cons/Ebitda <3)
60.000 19.800 40.200 60.000
- BNL -BNP Paribas
(Tasso annuo variabile 0,45% - ultima rata entro
gennaio 2018, in euro)
(Covenants: PFN cons. >= minore tra 250mio euro e 5x debito
residuo; Ebitda/oneri fin. consolidati >5; patrimonio netto cons./
Ind.fin.cons>1,75; Ind.fin.cons/Ebitda <3)
30.000 0 30.000 30.000
- MONTE DEI PASCHI DI SIENA
(Tasso annuo variabile 0,460% - ultima rata entro
dicembre 2018, in euro)
(Covenants: PFN cons. /Ebitda <=3; Ebitda/oneri fin. consolidati
>= 6; patrimonio netto cons.>= 1.200mio euro)
60.000 0 60.000 60.000
- BARCLAYS 0042400001952
(Tasso annuo variabile 0,658% - ultima rata entro
marzo 2018, in euro)
(Covenants: PFN cons. > 250mio euro; Leverage <3)
20.000 0 20.000 20.000
Debiti verso banche a fronte di progetti di ricerca
FINANZIAMENTO BEI 83824
(Tasso annuo fisso 1,7% - ultima rata entro ottobre 2021, in euro)
(Covenants: PFN cons. >= minore tra 250mio euro e 5x debito
residuo; Ebitda/oneri fin. Consolidati >5; patrimonio netto cons./
Ind.fin.cons>1,75; Ind.fin.cons/Ebitda <3)
70.000 10.000 45.000 55.000
TOTALE 390.000 43.000 332.000 375.000
TOTALE GENERALE 390.000 43.000 332.000 375.000

ALLEGATO N° VI PARTECIPAZIONI SUPERIORI AL 10% IN SOCIETÀ NON QUOTATE AL 30/06/2016

num. società partecipata % al 30/06/2016 dir. ind. tramite % Capitale sociale
(migliaia)
valuta Importo
Società italiane
1 Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. - Via Buttrio 28
33050 Pozzuolo (UD)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,918
0,081
euro 290.000
2 Danieli Automation S.p.A. - Via B. Stringher 4
33042 Buttrio (UD)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,95
0,05
euro 10.000
3 Danieli Centro Combustion S.p.A. - Via G. Galilei 40
20092 Cinisello Balsamo (MI)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,8
0,2
euro 2.500
4 Danieli Construction International S.p.A. - Via Nazionale 41
33042 Buttrio (UD)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,999
0,0001
euro 6.000
5 Danieli Special Cranes S.r.l. - Via dell'Industria 6
34072 Gradisca d'Is. (GO)
100,00 x Findan S.p.A. 100,00 euro 100
6 Fata S.p.A. - Strada Statale n. 24 Km 1210044 Pianezza (TO) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 euro 5.000
7 Findan S.p.A. - Via Dante 56 - 33040 Pradamano (UD) 100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Danieli Constr. Intern. S.p.A.
99,96
0,04
euro 2.500
8 More S.r.l. - Via Santa Lucia 7 - 33013 Gemona del Friuli (UD) 100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
79,167
20,84
euro 240
9 Piave S.r.l. - Via G. Foschiani 21 - 33044 Manzano (UD) 100,00 x Danieli Automation S.p.A. 100,00 euro 50
10 Qualisteel S.r.l. - Via Buttrio 57 - 33050 Pozzuolo del Friuli (UD) 100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,5
0,5
euro 21.500
11 Scuole e Asili Cecilia Danieli S.r.l. - Via Nazionale 41
33042 Buttrio (UD)
100,00 x
x
Turismo 85 Srl
Findan S.p.A.
99,00
1,00
euro 500
12 Stem S.r.l. - Via Manzoni 12 - 20020 Magnago (MI) 100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,00
1,00
euro 265
13 Turismo 85 S.r.l. - Via Nazionale 71 - 33042 Buttrio (UD) 100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,00
1,00
euro 10
14 Danieli Centro Cranes S.p.A. - Via Gardesana 22
25086 Rezzato (BS)
90,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
75,00
15,00
euro 120
15 Absolute Scarl - via Buttrio 28 - 33050 Pozzuolo del Friuli (UD) 50,00 x Acc. Bertoli Safau S.p.A. 50,00 euro 50
16 Editoriale il Friuli S.r.l. - via Nazionale 120
33010 Tavagnacco (UD)
50,00 x Telefriuli S.p.A. 100,00 euro 100
17 Euronews S.r.l.- via Nazionale 120 - 33010 Tavagnacco (UD) 50,00 x Editoriale il Friuli 100,00 euro 15
18 Telefriuli S.p.A. - via Nazionale 120 - 33010 Tavagnacco (UD) 50,00 x Findan S.p.A. 50,00 euro 143
19 Inter-Rail S.p.A. -Via Carducci 44 - 33100 Udine 50,00 x Acc. Bertoli Safau S.p.A. 50,00 euro 120
20 Musinet Engineering S.p.A. - Corso Svizzera 185 - 10149 Torino 49,00 x Fata S.p.A. 49,00 euro 520
21 Automation Integrated Solutions S.p.A. - SS 24 Km 12
10044 Pianezza (TO)
40,00 x Fata S.p.A. 40,00 euro 100
22 In-Rail S.p.A. - Via M. Boccanegra 15 - 16126 Genova 18,47 x In-Rail S.p.A. 36,93 euro 1.850
23 Primus Capital S.p.A. - Via A. Cechov 502 - 20151 Milano 10,00 x Industrielle Beteiligung SA 10,00 euro 8.000
num. società partecipata % al 30/06/2016 dir. ind. tramite % Capitale sociale
(migliaia)
valuta Importo
Società estere
24 ABS Centre Métallurgique Sas- Metz (FRA) 100,00 x Acc. Bertoli Safau S.p.A. 100,00 euro 2.500
25 ABS Deutschland GmbH - Ratinger (DEU) 100,00 x Acc. Bertoli Safau S.p.A. 100,00 euro 25
26 ABS Services GmbH - Aalen (DEU) 100,00 x Acc. Bertoli Safau S.p.A. 100,00 euro 100
27 Acciaierie Bertoli Safau Iberica SL - Bilbao (ESP) 100,00 x Acc. Bertoli Safau S.p.A. 100,00 euro 3
28 Acciaierie Bertoli Safau Scandinavia AB - Örebro(SWE) 100,00 x Acc. Bertoli Safau S.p.A. 100,00 sek 50
29 Acciaierie Bertoli Safau Sisak Doo - Sisak (HRV) 100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Acc. Bertoli Safau S.p.A.
98,55
1,45
hrk 556.064
30 Birstateknik AB - Sundsvall (SWE) 100,00 x Sund Birsta AB 100,00 sek 100
31 Danieli Anatolia Makine San.- Istanbul (TUR) 100,00 x
x
Dan. Eng. & Services GmbH
Industrielle Beteiligung SA
99,98
0,02
try 250
32 Danieli Automation Co. Ltd. - Rayong (THA) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 thb 82.000
33 Danieli Automation USA LLC - Wilmington, Delaware (USA) 100,00 x Danieli Holdings, Inc. 100,00 usd -
34 Danieli Banking Corporation SA - Luxembourg (LUX) 100,00 x Danieli International SA 100,00 euro 400.000
35 Danieli Canada Inc. - Toronto (CAD) 100,00 x Danieli Corporation 100,00 cad 7.922
36 Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. -Pune (IND) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 inr 24.000
37 Danieli Centro Met Swiss GmbH - Rheinfelden (CHE) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 chf 21
38 Danieli Changsu Trading Co. Ltd - Changshu (CHN) 100,00 x Dan. Changsu Met. Equip. & Serv. 100,00 cny 1.000
39 Danieli Co. Ltd. - Rayong (THA) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 thb 1.445.000
40 Danieli Corporation - Wilmington, Delaware (USA) 100,00 x Danieli Holdings Inc. 100,00 usd 1
41 Danieli Corus Asia BV - Ijmuiden (NLD) 100,00 x Danieli Corus Technical 100,00 euro 18
42 Danieli Corus BV - Ijmuiden (NLD) 100,00 x Danieli Corus Technical 100,00 euro 136
43 Danieli Corus Construction Services BV, Ijmuiden (NLD) 100,00 x Danieli Corus BV 100,00 euro 80
44 Danieli Corus India (Pvt) Ltd. - New Delhi (IND) 100,00 x
x
Danieli Corus BV
Danieli Corus Asia BV
99,95
0,05
inr 100
45 Danieli Corus Technical Services BV - Ijmuiden (NLD) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 euro 14.840
46 Danieli Czech Engineering AS - Praha (CZE) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 czk 3.000
47 Danieli do Brasil LTDA - Diadema (BRA) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 brl 3.373
48 Danieli Engineering & Services GmbH - Völkermarkt (AUT) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 euro 4.000
49 Danieli Engineering Japan Co. Ltd. - Yokohama (JPN) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 jpy 40.000
50 Danieli Engineering Rom Srl - Cluj Napoca (ROU) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 ron 10
51 Danieli Germany GmbH - Duisburg (DEU) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 euro 10.000
52 Danieli Heavy Machinery Engineering LLC- Dnepropetrovsk (UKR) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 uah 177.882
num. società partecipata % al 30/06/2016 dir. ind. tramite % Capitale sociale
(migliaia)
valuta Importo
Società estere
53 Danieli Hellas SA - Athens (GRC) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 euro 62
54 Danieli Henschel GmbH - Kassel (DEU) 100,00 x Danieli Henschel SAS 100,00 euro 250
55 Danieli Henschel SAS - Chambery (FRA) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 euro 192
56 Danieli Henschel Service OOO - Moscow (RUS) 100,00 x Danieli Henschel SAS 100,00 rub 50
57 Danieli Holdings Inc. - Wilmington, Delaware (USA) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 usd 2.225
58 Danieli Hoogovens Steel Making Technology Ltd.
Shanghai (CHN)
100,00 x Danieli Corus BV 100,00 usd 200
59 Danieli India Ltd. - Kolkata (IND) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 inr 3.776.992
60 Danieli International S.A. - Luxembourg (LUX) 100,00
x
x Danieli & C. Off. Mecc. S.p.A.
Danieli Automation S.p.A.
83,83
16,17
euro 650.224
61 Danieli Malaysia Sdn. Bhd. - Kuala Lumpur (MYS) 100,00 x Danieli Constr. International S.p.A. 100,00 myr 500
62 Danieli Metall. Equip. & Service (China) Co Ltd.Changshu (CHN) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 cny 280.111
63 Danieli Metallurgical Equipm.(Beijing) Co Ltd.
Beijing in liquidazione (CHN)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 cny 41.297
64 Danieli Riverside Products Inc. Bettendorf, Iowa (USA) 100,00 x Danieli Holdings, Inc. 100,00 usd 0
65 Danieli Russia Engineering OOO - Moscow (RUS) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 rub 50.350
66 Danieli Systec doo - Labin (HRV) 100,00 x Danieli Automation S.p.A. 100,00 hrk 750
67 Danieli Systec Engineering Doo - Smederevo (SRB) 100,00 x Danieli Automation S.p.A. 100,00 rsd 51
68 Danieli Systec Technology Doo - Nova Gorica (SLV) 100,00 x Danieli Automation S.p.A. 100,00 euro 38
69 Danieli Technology Inc. - Wilmington, Delaware (USA) 100,00 x Danieli Holdings, Inc. 100,00 usd 1
70 Danieli UK Holding Ltd. - Rotherham (GBR) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 gbp 12.489
71 Danieli Volga OOO - Dzerdzhinsk (RUS) 100,00 x
x
Danieli Russia Eng. OOO
Industrielle Beteiligung SA
99,99
0,01
rub 255.033
72 Elsid Cheda Ltd. - Moscow (RUS) 100,00 x Danieli Automation S.p.A. 100,00 rub 10
73 Fata (Shanghai) Eng. Equipment Co. Ltd. - Shanghai (CHN) 100,00 x Fata S.p.A. 100,00 cny 100
74 Fata Hunter Inc. - Riverside, California (USA) 100,00 x Fata S.p.A. 100,00 usd 5.800
75 Fata Hunter India PVT - Bangalore (IND) 100,00 x Fata S.p.A. 100,00 inr 500
76 Industrial Beteiligung for Serv. & Contracting Co. LLC
Al Khobar (SAU)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,00
1,00
sar 500
77 Industrielle Beteiligung Company Ltd. - HoChiMinh City (VNM) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 vnd 69.583.393
78 Industrielle Beteiligung S.A. - Luxembourg (LUX) 100,00
x
x Danieli & C. Off. Mecc. S.p.A.
Danieli International SA
90,00
10,00
euro 328.700
79 Innoval Technology Ltd.- Rotherham (GBR) 100,00 x Danieli UK Holding Ltd. 100,00 gbp 1
80 Josef Fröhling GmbH & Co. KG Walzw. - Meinerzhagen (DEU) 100,00 x Danieli Germany GmbH 100,00 euro 3.480
81 Morgårdshammar AB - Smedjebacken (SWE) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 sek 25.000
num. società partecipata
% al 30/06/2016
dir.
ind.
tramite Capitale sociale
(migliaia)
% valuta Importo
Società estere
82 Morgardshammar Inc. - Charlotte, North Carolina (USA) 100,00 x Danieli Holdings, Inc. 100,00 usd 0
83 Pars Foulad Jam Sama Heavy Metallurgical Equipment Co. PJS
Eshtehard (IRN)
100,00 Dan. Met. Equip. & Serv.(China) 100,00 irr 198.300.000
84 Sund Birsta (Beijing) Metallurgical Equipment Co. Ltd.
Beijing (CHN)
100,00 x Sund Birsta AB 100,00 cny 5.000
85 Sund Birsta AB - Sundsvall (SWE) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 sek 10.000
86 Sund Birsta Inc. - Plantation, Florida (USA) 100,00 x Sund Birsta AB 100,00 usd 0
87 W + K IndustrieTechnik GmbH & Co KG - Meinerzhagen (DEU) 100,00 x Danieli Germany GmbH 100,00 euro 765
88 Danieli Procome Iberica SA - Sondica (ESP) 99,99 x Industrielle Beteiligung SA 99,99 euro 108
89 Rotelec SA - Bagnolet (FRA) 99,99 x Industrielle Beteiligung SA 99,99 euro 600
90 Danieli Middle East for Eng. Services LLC - Cairo (EGY) 99,80 x Industrielle Beteiligung SA 99,80 egp 50
91 DWU Engineering Polska SP.z.o.o.- Wroclaw (POL) 78,67 x Industrielle Beteiligung SA 78,67 pln 900
92 Termo Makina Sanayi Ve Tic. AS - Duzce (TUR) 75,00 x Industrielle Beteiligung SA 75,00 try 11.597
93 Danieli Taranis LLC - Chelsea, Alabama (USA) 50,00 x Danieli Automation USA, Inc. 50,00 usd 1
94 Danieli Taranis Services Inc. - Hoover, Alabama (USA) 50,00 x Danieli Automation USA, Inc. 50,00 usd 0
95 Fata Gulf Co. WLL - Doha (QAT) 49,00 x Fata S.p.A. 49,00 qar 200

ALLEGATO N° VII PROSPETTO DELLE ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO RELATIVO AI PROGETTI DI INNOVAZIONE DI PRODOTTO/PROCESSO (ART. 2428 C.C.)

I costi quantificati per lo svolgimento di tutta l'attività di ricerca e sviluppo nel corso dell'esercizio 2015/2016, rilevabili dalla contabilità analitica e da appositi sezionali contenuti in una dettagliata relazione sono sinteticamente i seguenti:

(migliaia di euro)

A) TITOLO E NATURA DEL PROGETTO B) COSTI SOSTENUTI DAL 01/07/2015 AL 30/06/2016

costo del
personale ed
assimilati per
R&S
Materiali
e servizi
utilizzati in
progetti R&S
Totale C) RISULTATI
FONDAMENTALI
CONSEGUITI
C) POSSIBILI
RICADUTE
INDUSTRIALI
1 Ricerca e sviluppo di soluzioni
innovative nel settore della
laminazione, fusione e colata continua
per prodotti lunghi e piani, di nuove
soluzioni nel settore della riduzione
diretta. Ricerca e sviluppo specifica
su linee di processo per produzione di
laminati in grosse sezioni, travi e tubi
saldati e senza saldatura.
14.992 17.360 32.352 Miglioramento
del controllo
del processo
specifico
Abbattimento
dei costi di
produzione e
miglioramento
qualità del
prodotto finito
Totale R&S esercizio 2014/2016 14.992 17.360 32.352
Totale R&S 32.352

D) Nel corso dell'esercizio 2015/2016, l'azienda consapevole dell'importanza della ricerca e sviluppo per il futuro della propria attività, ha investito importanti risorse. I progetti riportati, innovativi a livello mondiale, trattano di attività in via di completamento che si ritiene possano portare rilevanti benefici futuri per la società.

ALLEGATO N° VIII RICONCILIAZIONE TRA ONERE FISCALE (IRES) DA BILANCIO E ONERE FISCALE TEORICO

al 30/06/2016 al 30/06/2015
(migliaia di euro) Imponibile Aliquota Imposta Imponibile Aliquota Imposta
Utile prima delle imposte 5.723 157.374
Imposte sul reddito teoriche 27,5% 1.574 27,5% 43.278
Variazioni permanenti ed altri effetti 1.982 545 ( 123.483) ( 33.958)
Ires effettiva 2.119 9.320
Aliquota effettiva IRES 37,0% 5,9%
IRAP effettiva 0 4.000
Credito d'imposta IRAP 0 ( 1.852)
Maggiori/(minori) imposte stanziate in esercizi prededenti 0 6.000
Totale imposte iscritte in bilancio 2.119 17.468

ALLEGATO N° IX RILEVAZIONE DELLE IMPOSTE ANTICIPATE E DELLE IMPOSTE DIFFERITE ED EFFETTI CONSEGUENTI

(migliaia di euro)
IMPOSTE ANTICIPATE 30 giugno 2015
IRES IRAP Base
imponibile
Imposte
anticipate
F.do oneri e rischi tassati 27,50% 3,90% 36.730 11.533
F.do oneri e rischi tassati 27,50% 73.098 20.222
Perdite fiscali riportabili 27,50% 10.600 2.915
Altre variazioni fiscali 27,50% 1.952 613
Fair value su contratti di copertura 27,50% 1.752 482
Attualizzazione TFR 27,50% 1.343 369
TOTALE IMPOSTE ANTICIPATE 125.475 36.134
IMPOSTE DIFFERITE 30 giugno 2015
IRES IRAP Base
imponibile
Imposte
differite
Variazione commesse 27,50% 3,90% 47 15
Altre riprese fiscali 27,50% 14.500 3.987
TOTALE IMPOSTE DIFFERITE 14.547 4.002
30 giugno 2016
A patrimonio
netto
A conto
economico
Riclassifiche Imposte
anticipate
Base
imponibile
IRAP IRES
(1.286) 1 10.248 36.730 3,90% 24,00%
(5.606) 14.616 60.899 24,00%
1.412 4.327 18.028 24,00%
2.948 3.561 14.841 24,00%
(482) 0 - 24,00%
250 619 2.445 24,00%
(232) (2.532) 1 33.371 132.943
30 giugno 2016
IRAP
Base
Imposte
Riclassifiche
A conto
A patrimonio
imponibile
economico
netto
differite
3,90%
1.137
315
0
300
13.642
3.274
(713)
14.779
3.589
0
(413)
0
IRES
24,00%
24,00%

ALLEGATO N° X PROSPETTO RIEPILOGATIVO DEI RAPPORTI PATRIMONIALI CON LE SOCIETÀ CONTROLLATE E COLLEGATE

Rimanenze
e acconti (*)
Crediti
Commerciali
Crediti
Finanziari
e depositi
Acconti
ricevuti
Debiti
Commerciali
Debiti
Finanziari
(migliaia di euro) bancari
CONTROLLATE
Indirette, residenti nel territorio dello stato
Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. - Pozzuolo (UD) (3.479) 5.515 33.339 1.179 41 0
Danieli Automation S.p.A. - Buttrio (UD) 26.629 2.651 0 0 61.527 10.840
Danieli Centro Combustion S.p.A. - Cinisello Balsamo (MI) 19.463 2.027 0 0 23.333 20.416
Danieli Centro Cranes S.p.A. - Rezzato (BS) 898 113 0 0 4.241 4.629
Danieli Construction International S.p.A.ì - Buttrio (UD) (0) 347 2.631 0 2.844 0
Danieli Special Cranes S.r.l. - Gradisca d'Is. (GO) 0 12 6.460 0 108 0
Fata S.p.A. - Pianezza (TO) 0 502 1.085 0 46 0
Findan S.p.A. - Pradamano (UD) 0 16 0 0 87 739
More S.r.l. - Gemona del Friuli (UD) 216 14 0 0 4.561 0
Qualisteel S.r.l. - Pozzuolo del Friuli (UD) 0 2.274 0 0 0 0
Scuole e Asili Cecilia Danieli S.r.l. - Buttrio (UD) 0 1 312 0 76 0
Stem S.r.l. - Magnago (MI) (30) 10 0 0 189 555
Turismo 85 S.r.l. - Buttrio (UD) 0 491 0 0 360 0
Totale società residenti nel territorio dello stato 43.697 13.973 43.827 1.179 97.413 37.180
Dirette, non residenti nel territorio dello stato
Danieli International SA - Luxembourg (LUX) 0 1 0 0 0 0
Industrielle Beteiligung SA - Luxembourg (LUX) 0 1 0 0 10 0
Indirette, non residenti nel territorio dello stato
ABS Centre Métallurgique SaS - Metz (FRA) 0 5 0 0 0 0
ABS Deutschland GmbH - Mülheim (DEU) 0 2 0 0 0 0
Acciaierie Bertoli Safau Sisak Doo - Sisak (HRV) 0 42 0 0 4 0
Danieli Anatolia Makine San - Istanbul (TUR) 0 0 0 0 59 0
Danieli Automation Co. Ltd. - Rayong (THA) 0 2 0 0 10 0
Danieli Banking Corporation S.A. - Luxembourg (LUX) 0 1 36.720 0 0 0
Danieli Canada Inc. - Toronto (CAD) 0 2 0 0 0 0
Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. - Pune (IND) (29) 890 0 0 0 0
Danieli Centro Met Swiss GmbH - Rheinfelden (CHE) 0 0 0 0 2.154 0
Danieli Changsu Trading Co. Ltd - Changshu (CHN) 0 0 0 0 454 0
Danieli Co. Ltd. - Rayong (THA) 1.114 6.662 0 4.739 82.773 0
Danieli Corporation - Wilmington, Delaware (USA) 9.302 11.053 0 93 2.907 0
Danieli Corus Technical Services BV - Ijmuiden (NLD) 0 82 0 0 31 29
Danieli Czech Engineering AS - Praha (CZE) (3.984) 9.668 0 82 25 121
Danieli Do Brasil SA - Diadema (BRA) 0 5 0 12 287 0
Danieli Engineering & Services GmbH - Völkermarkt (AUT) 0 2.715 0 0 3.869 0
Danieli Engineering Japan Co. Ltd. - Yokohama (JPN) (248) 98 339 0 29 0
Danieli Engineering Rom Srl - Cluj Napoca (ROU) (22) 3 0 0 277 0
Danieli Germany Gmbh - Mülheim (DEU) 0 0 0 0 593 820
Danieli Heavy Machinery Engineering LLC - Dnepropetrovsk (UKR) 0 78 0 0 881 0
TOTALE 50.507 80.132 81.124 9.290 246.127 46.151
Totale società non residenti nel territorio dello stato 6.810 66.158 37.297 8.111 148.714 8.972
Differenze cambio 1 172 0 0 (34) 0
W+K IndustrieTechnik GmbH & Co KG - Meinerzhagen (DEU) (522) 1.834 12 0 140 0
Termo Makina Sanayi Ve Tic. AS - Duzce (TUR) 627 33 0 0 1.498 0
Sund Birsta AB - Sundsvall (SWE) 432 131 0 74 4.537 4.058
Rotelec SA - Bagnolet (FRA) (593) 13 0 0 438 283
Pars Foulad Jam Sama Heavy Metallurgical Equipment
Co. PJS - Eshtehard (IRN)
0 739 0 0 0 0
Morgårdshammar AB - Smedjebacken (SWE) 1 115 0 0 842 2.110
Josef Fröhling GmbH - Meinerzhagen (DEU) 570 12.237 175 869 2.601 0
Innoval Technology Ltd.- Rotherham (GBR) 0 0 0 0 263 0
Industrielle Beteiligung Company Ltd. - HoChiMinh City (VNM) 0 46 0 0 899 0
Industrial Beteiligung Serv. & Contr. Co. LLC - Al Khobar (SAU) 0 6 0 0 277 0
DWU Engineering Polska - Wroclaw (POL) 0 1 51 0 268 0
Danieli Volga LLC - Dzerdzhinsk (RUS) (255) 3.898 0 0 229 135
Danieli UK Holding Ltd. - Rotherham (GBR) 126 17 0 0 762 764
Danieli Systec Eng. Doo - Smederevo (SRB) 0 2 0 0 52 0
Danieli Systec Doo - Nova Gorica (SLV) 0 4 0 0 112 0
Danieli Systec Automatizacija Doo - Labin (HRV) 0 2 0 0 1.071 0
Danieli Russia Engineering LLC - Moscow (RUS) 0 1.341 0 0 0 0
Danieli Riverside Products Inc. Bettendorf, Iowa (USA) 0 3 0 0 0 0
Danieli Procome Iberica SA - Sondica (ESP) 979 46 0 0 8.158 652
Danieli Metallurgical Equipm.(Beijing) Co Ltd. - Beijing (CHN) (294)
Danieli Middle East for Eng. Services (LMTD) - Cairo (EGY)
0 1
369
0
0
0
0
129
13.489
0
0
Danieli Metall. Equip. & Service (China) Co Ltd.Changshu (CHN) (935) 9.165 0 1.534 14.413 0
Danieli Malaysia Sdn Bhd - Kuala Lumpur (MYS) 0 110 0 0 0 0
Danieli India Ltd. - Kolkata (IND) 540 4.475 0 708 4.204 0
Danieli Henschel SAS - Chambery (FRA) 0 28 0 0 0 0
Danieli Henschel GmbH - Kassel (DEU) 0 28 0 0 0 0
Danieli Hellas SA - Athens (GRC) 0 31 0 0 0 0

(*) di cui euro 21.670 migliaia contabilizzati fra le passività correnti

(**) di cui euro 36.632 migliaia contabilizzati tra idepositi bancari

ALLEGATO N° X segue PROSPETTO RIEPILOGATIVO DEI RAPPORTI ECONOMICI CON LE SOCIETÀ CONTROLLATE E COLLEGATE

(migliaia di euro) Ricavi
operativi
Costi
operativi
Proventi
finanziari
Oneri
finanziari
CONTROLLATE
Indirette residenti nel territorio dello stato
Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. - Pozzuolo (UD) 19.898 (96) 56 (13)
Danieli Automation S.p.A. - Buttrio (UD) 4.101 (90.121) 6 (0)
Danieli Centro Combustion S.p.A. - Cinisello Balsamo (MI) 2.238 (34.413) 0 (0)
Danieli Centro Cranes S.p.A. - Rezzato (BS) 181 (21.139) 0 (0)
Danieli Construction International S.p.A. - Buttrio (UD) 504 (14.289) 14 (0)
Danieli Special Cranes S.r.l. - Gradisca d'Is. (GO) 376 (106) 5 (0)
Fata S.p.A. - Pianezza (TO) 502 (62) 0 0
Findan S.p.A. - Pradamano (UD) 14 (350) 0 (0)
More S.r.l. - Gemona del Friuli (UD) 14 (5.350) 0 0
Qualisteel S.r.l. - Pozzuolo del Friuli (UD) 2.302 0 0 0
Scuole e Asili Cecilia Danieli S.r.l. - Buttrio (UD) 0 (250) 1 0
Stem S.r.l. - Magnago (MI) 119 (400) 0 (0)
Turismo 85 S.r.l. - Buttrio (UD) 520 0 0 0
Totale società residenti nel territorio dello stato 30.769 (166.577) 82 (13)
Dirette, non residenti nel territorio dello stato
Danieli International SA - Luxembourg (LUX) 1 0 0 0
Industrielle Beteiligung SA - Luxembourg (LUX) 1 (20) 0 0
Indirette, non residenti nel territorio dello stato
ABS Centre Métallurgique SaS - Metz (FRA) 5 (8) 0 0
ABS Deutschland GmbH - Mülheim (DEU) 2 0 0 0
Acciaierie Bertoli Safau Sisak Doo - Sisak (HRV) 42 (17) 0 0
Danieli Anatolia Makine San - Istanbul (TUR) 0 (145) 0 0
Danieli Automation Co. Ltd. - Rayong (THA) 2 (10) 0 0
Danieli Banking Corporation S.A. - Luxembourg (LUX) 1 0 195 0
Danieli Canada Inc. - Toronto (CAD) 2 0 0 0
Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. -Pune (IND) 783 0 0 0
Danieli Centro Met Swiss GmbH - Rheinfelden (CHE) 0 (1.899) 0 0
Danieli Changsu Trading Co. Ltd - Changshu (CHN) 36 (2.476) 0 0
Danieli Co. Ltd. - Rayong (THA) 16.361 (59.963) 0 0
Danieli Corporation - Wilmington, Delaware (USA) 37.513 (3.218) 0 0
Danieli Corus Technical Services BV - Ijmuiden (NLD) 82 (31) 0 0
Danieli Czech Engineering AS - Praha (CZE) 3.475 (76) 0 (0)
TOTALE 132.789 (310.355) 286 (14)
Totale società non residenti nel territorio dello stato 102.020 (143.778) 203 (0)
W+K IndustrieTechnik GmbH & Co KG - Meinerzhagen (DEU) 2.601 1.569 5 (0)
Termo Makina Sanayi Ve Tic. AS - Duzce (TUR) 38 (2.524) 0 0
Sund Birsta AB - Sundsvall (SWE) 155 (3.555) 0 (0)
Rotelec SA - Bagnolet (FRA) 13 (1.336) 0 (0)
Pars Foulad Jam Sama Heavy Metallurgical Equipment Co. PJS - Eshtehard (IRN) 21 0 0 0
Morgårdshammar AB - Smedjebacken (SWE) 169 (1.589) 0 (0)
Josef Fröhling GmbH - Meinerzhagen (DEU) 9.720 (2.004) 1 0
Innoval Technology Ltd.- Rotherham (GBR) 0 (575) 0 0
Industrielle Beteiligung Company Ltd. - HoChiMinh City (VNM) 97 (2.797) 0 0
Industrial Beteiligung Serv. & Contr. Co. LLC - Al Khobar (SAU) 280 (436) 0 0
DWU Engineering Polska - Wroclaw (POL) 1 (1.634) 1 0
Danieli Volga LLC - Dzerdzhinsk (RUS) 2.738 (1.333) 0 0
Danieli UK Holding Ltd. - Rotherham (GBR) 509 (3.316) 0 (0)
Danieli Systec Eng. Doo - Smederevo (SRB) 2 (181) 0 0
Danieli Systec Doo - Nova Gorica (SLV) 4 (283) 0 0
Danieli Systec Automatizacija Doo - Labin (HRV) 3 (2.165) 0 0
Danieli Russia Engineering LLC - Moscow (RUS) 734 0 0 0
Danieli Riverside Products Inc. Bettendorf, Iowa (USA) 3 0 0 0
Danieli Procome Iberica SA - Sondica (ESP) 452 (9.166) 0 (0)
Danieli Middle East for Eng. Services (LMTD) - Cairo (EGY) 11 (103) 0 0
Danieli Metallurgical Equipm.(Beijing) Co Ltd. - Beijing (CHN) 7 (517) 0 0
Danieli Metall. Equip. & Service (China) Co Ltd.Changshu (CHN) 12.513 (30.728) 0 0
Danieli Malaysia Sdn Bhd - Kuala Lumpur (MYS) 110 0 0 0
Danieli India Ltd. - Kolkata (IND) 2.647 (3.953) 0 0
Danieli Henschel SAS - Chambery (FRA) 39 0 0 0
Danieli Henschel GmbH - Kassel (DEU) 28 0 0 0
Danieli Hellas SA - Athens (GRC) 4 0 0 0
Danieli Heavy Machinery Engineering LLC - Dnepropetrovsk (UKR) 132 (1.246) 0 0
Danieli Germany Gmbh - Mülheim (DEU) 0 (1.620) 0 (0)
Danieli Engineering Japan Co. Ltd. - Yokohama (JPN)
Danieli Engineering Rom Srl - Cluj Napoca (ROU)
2.152
48
(154)
(696)
1
0
0
0
Danieli Engineering & Services GmbH - Völkermarkt (AUT) 8.277 (4.728) 0 0
Danieli Do Brasil SA - Diadema (BRA) 208 (843) 0 0

ATTESTAZIONE EX ART. 154 BIS C. 5 TUF RELATIVA AL BILANCIO D'ESERCIZIO (AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI)

    1. I sottoscritti Gianpietro Benedetti Presidente del Consiglio di Amministrazione e Alessandro Brussi, Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione,delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio, nel corso del periodo dal 1 luglio 2015 al 30 giugno 2016.

La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio al 30 giugno 2016 è basata su un modello definito da Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. in coerenza con il CoSO frame work e tiene anche conto del documento "internal control over financial reporting – Guidance for Smaller Public Companies", entrambi elaborati dal Commitee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission, che rappresentano un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.

    1. Si attesta, inoltre, che il bilancio d'esercizio al 30 giugno 2016
  • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n.1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.
    1. La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, unitamente alla descrizione dei principali rischi ed incertezze a cui sono esposti.

27 settembre 2016

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Gianpietro Benedetti Firmato

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Alessandro Brussi Firmato

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ALL'ASSEMBLEA DEI SOCI AI SENSI DELL'ART. 153, D.LGS. N.58/98 E DELL'ART. 2429 C.C.

Il collegio ha svolto anche nel corso dell'esercizio chiuso al 30 giugno 2016 l'attività di vigilanza che allo stesso compete, adeguandosi - per essa - all'indirizzo fornito dai princìpi di comportamento raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e dalle istruzioni della CONSOB.

In particolare Vi riferiamo:

  • di aver vigilato sull'osservanza della legge e dell'atto costitutivo;
  • di aver ottenuto dagli amministratori, con periodicità almeno trimestrale, informazioni sull'attività e sulle operazioni di maggiore rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla società (e dalle sue controllate) durante l'esercizio; possiamo perciò ragionevolmente assicurare che le azioni deliberate e poste in essere non sono apparse manifestamente imprudenti, azzardate, in contrasto con le delibere assunte dall'assemblea, o tali da compromettere l'integrità del patrimonio;
  • di aver acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di competenza, sull'adeguatezza della struttura organizzativa della società, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e sull'adeguatezza delle disposizioni impartite alle società controllate ai sensi dell'art. 114, comma 2° del D.Lgs. 58/98; in proposito non abbiamo osservazioni da formulare;
  • di aver constatato che la società sta fattivamente operando per ridurre il rischio di responsabilità amministrativa; allo scopo, attraverso l'Organismo di Vigilanza, la società ha migliorato l'organizzazione dei settori a suo giudizio maggiormente a rischio, individuati fra quelli previsti dal D.Lgs. 231/01 e dai successivi provvedimenti integrativi; ha così introdotto nuovi protocolli ed ha dedicato risorse sia all'effettuazione di test che alla manutenzione del Modello Organizzativo;
  • di aver valutato e vigilato sull'adeguatezza del sistema amministrativo-contabile (in particolare sull'affidabilità di quest'ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione);
  • di aver constatato che la società si è dotata di un sistema integrato di gestione dei rischi (amministrativi e contabili) quale valido supporto per valutare l'informativa finanziaria ed il rispetto dei processi e delle procedure adottate, delle quali viene in tal modo verificata l'adeguatezza; il tutto in applicazione della Legge 262/2005 e secondo previsione contenuta nell'art. 19 lettera a) del D. Lgs. 39/10 come vigente;
  • di aver preso atto delle assicurazioni della società di voler rafforzare la struttura di Controllo Interno ridottasi considerevolmente nel corso dell'esercizio – per renderla di nuovo adeguata alle esigenze;
  • –di aver incontrato gli esponenti della società di revisione per le finalità di cui all'art. 150 comma 3° D.Lgs. 58/98; non ne sono derivate segnalazioni rilevanti che debbano essere evidenziate nella presente relazione; anche la relazione dei revisori (sia sul bilancio d'esercizio che consolidato) è priva di rilievi;
  • di aver incontrato i componenti i collegi sindacali delle società controllate; dagli stessi non sono state formulate segnalazioni di situazioni anomale;
  • di non aver registrato il compimento di operazioni atipiche e/o inusuali con società del Gruppo o con terzi; la relazione sulla gestione contiene esaustive indicazioni in ordine alle operazioni infragruppo, che – compiute numerose, sia di natura economica che finanziaria - sono state realizzate nell'ambito della normale attività; anche a giudizio del collegio esse sono avvenute a condizioni di mercato, congrue e rispondenti all'interesse della società;
  • la società ha elaborato ed adottato, secondo quanto previsto dalle disposizioni in materia, le particolari procedure riguardanti le operazioni con parti correlate, nella ipotesi - ricorrente nel caso di assenza dei presupposti per la nomina dello specifico comitato;
  • –la società non aderisce (a partire dal 2010) al Codice di Autodisciplina predisposto dal Comitato per la Corporate Governance delle società quotate; di ciò ha fornito giustificazione;
  • –la società continua ad ottemperare agli obblighi relativi al corretto utilizzo dei sistemi informativi ed alla tutela della privacy secondo le disposizioni del D.Lgs. 196/2003, operando e vigilando sulla loro attuazione, sia attraverso l'Organismo di Vigilanza con adozione di specifico protocollo, che con i titolari del trattamento dei dati personali;
  • –nella relazione sulla gestione è riportata la valutazione degli amministratori sui rischi di impresa, dando attuazione alle disposizioni contenute nel D.Lgs. 32/07 di recepimento della direttiva comunitaria 51/2003/CE;

  • –di essere stati informati dagli amministratori sugli effetti che sulla società e sulle controllate potranno derivare dalle controversie pendenti in materia fiscale; delle stesse è stata data informativa nella relazione ed in nota integrativa. Il collegio manterrà l'attività di vigilanza;

  • la società di revisione attualmente incaricata ha svolto nel corso dell'esercizio i servizi di revisione pattuiti; la stessa società ed altre entità appartenenti alla rete di questa hanno svolto, a favore della società ovvero di altre società del Gruppo, servizi diversi (a quanto si è potuto appurare, non rientranti fra quelli "non consentiti" dalle disposizioni richiamate dall'art. 19 I comma lettera "e" D.Lgs. 39/2010) per il controvalore di € 308.222,00. In ogni caso, al momento non sono emerse situazioni che potessero far supporre il venir meno dell'indipendenza della società di revisione.

Durante l'esercizio, o successivamente e fino ad ora, non sono stati presentati al collegio sindacale esposti o denuncie ai sensi dell'art. 2408 c.c. nè è stata allo stesso effettuata alcuna segnalazione di irregolarità.

Per quanto al Bilancio Consolidato al 30 Giugno 2016 evidenziamo che esso ci è stato comunicato nei termini, unitamente a prospetti, ad allegati ed alla Relazione sulla gestione.

Alla società di revisione Reconta Ernst & Young S.p.A. è demandato il controllo della corrispondenza del bilancio consolidato alle risultanze delle annotazioni contabili e della conformità dello stesso alle norme che lo disciplinano; nell'apposita loro Relazione viene riportato che il bilancio consolidato al 30 giugno 2016 del Gruppo Danieli è conforme agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea e che le voci dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico Consolidato corrispondono alle informazioni trasmesse dalle imprese incluse nel Consolidato. Nell'ambito dei compiti riservati per legge al Collegio Sindacale, e tenuto conto dei principi di comportamento raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, abbiamo analizzato la forma e il contenuto del bilancio in questione, che appare redatto con l'applicazione dei criteri esposti in Nota integrativa; le questioni più rilevanti riguardanti le principali società controllate sono all'attenzione del collegio.

Le informazioni ed i dati contenuti nella Relazione degli Amministratori sulla gestione consolidata appaiono poi concordanti con le risultanze del bilancio consolidato; essa illustra in modo adeguato l'andamento del Gruppo nel corso dell'esercizio e rappresenta la situazione economica, patrimoniale e finanziaria delle società rientranti nell'area di consolidamento; i criteri di consolidamento e i principi contabili applicati, nonché la misura dell'area di consolidamento, sono distintamente indicati in Nota integrativa.

Affermiamo perciò che la formazione del bilancio consolidato è ragionevolmente da ritenersi corretta e - nell'insieme - conforme alla specifica normativa.

L'attività di vigilanza è stata da noi svolta in dodici riunioni di Collegio ed assistendo a sei riunioni del Consiglio di Amministrazione.

Nel corso di tale attività non sono state rilevate omissioni e/o fatti censurabili e/o irregolarità o comunque fatti significativi tali, da richiedere di essi menzione nella presente relazione. Vi invitiamo in conclusione ad approvare il bilancio al 30 giugno 2016, nella veste portata al Vostro esame, unitamente alla relazione sulla gestione, concordando noi con la proposta formulata di destinazione da darsi all'utile di esercizio.

Buttrio, 5 ottobre 2016

Il Collegio Sindacale

dr. Renato Venturini (firmato) dr. Gaetano Terrin (firmato) dr.ssa Vincenza Bellettini (firmato)

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE

EY S.p.A. Viale Appiani, 20/b 31100 Treviso

Tel: +39 0422 358811 Fax: +39 0422 433026 ey.com

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DEGLI ARTT. 14 E 16 DEL D. LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39

Agli Azionisti della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A.

Relazione sul bilancio d'esercizio

Abbiamo svolto la revisione contabile dell'allegato bilancio d'esercizio della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A., costituito dallo stato patrimoniale al 30 giugno 2016, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data, da una sintesi dei principi contabili significativi e dalle altre note illustrative.

Responsabilità degli Amministratori per il bilancio d'esercizio

Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38.

Responsabilità della società di revisione

È nostra la responsabilità di esprimere un giudizio sul bilancio d'esercizio sulla base della revisione contabile. Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) elaborati ai sensi dell'art. 11, comma 3, del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39. Tali principi richiedono il rispetto di principi etici, nonché la pianificazione e lo svolgimento della revisione contabile al fine di acquisire una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio non contenga errori significativi.

La revisione contabile comporta lo svolgimento di procedure volte ad acquisire elementi probativi a supporto degli importi e delle informazioni contenuti nel bilancio d'esercizio. Le procedure scelte dipendono dal giudizio professionale del revisore, inclusa la valutazione dei rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali. Nell'effettuare tali valutazioni del rischio, il revisore considera il controllo interno relativo alla redazione del bilancio d'esercizio dell'impresa che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta al fine di definire procedure di revisione appropriate alle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno dell'impresa. La revisione contabile comprende altresì la valutazione dell'appropriatezza dei principi contabili adottati, della ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, nonché la valutazione della presentazione del bilancio d'esercizio nel suo complesso.

Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

EY S.p.A. Sede Legale: Via Po, 32 - 00198 Roma Capitale Sociale € 2.750.000,00 i.v. Iscritta alla S.O. del Registro delle Imprese presso la C.C.I.A.A. di Roma Codice fiscale e numero di iscrizione 00434000584 - numero R.E.A. 250904 P.IVA 00891231003 Iscritta all'Albo Revisori Legali al n. 70945 Pubblicato sulla G.U. Suppl. 13 - IV Serie Speciale del 17/2/1998 Iscritta all'Albo Speciale delle società di revisione Consob al progressivo n. 2 delibera n.10831 del 16/7/1997 A member firm of Ernst & Young Global Limited

Giudizio

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. al 30 giugno 2016, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari con il bilancio d'esercizio

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere, come richiesto dalle norme di legge, un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e delle informazioni della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, quest'ultima pubblicata nella sezione "investors/corporate documents" del sito internet della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A., la cui responsabilità compete agli Amministratori della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A., con il bilancio d'esercizio della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. al 30 giugno 2016. A nostro giudizio la relazione sulla gestione e le informazioni della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. al 30 giugno 2016.

Treviso, 6 ottobre 2016

EY S.p.A.

Claudio Passelli (Socio)

DELIBERAZIONI DELL'ASSEMBLEA

Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. Via Nazionale, 41 33042 Buttrio (Udine) Capitale sociale euro 81.304.566 i.v. Codice fiscale, P. IVA e numero di iscrizione al Registro Imprese di Udine: 00167460302 REA: 84904 UD Tel. +39 0432 1958111 Fax +39 0432 1958289 www.danieli.com [email protected]

Relazioni con gli investitori istituzionali e con gli analisti finanziari: fax +39 0432 1958863 e-mail [email protected]

Documenti di bilancio e pubblicazioni disponibili presso la sede della società, sul meccanismo di stoccaggio autorizzato SDIR & STORAGE e sul sito internet della società: www.danieli.com, sezione Investors.

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