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Danieli & C

Annual Report Oct 2, 2015

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Annual Report

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DANIELI & C. OFFICINE MECCANICHE S.p.A.

Relazione finanziaria annuale relativa al periodo 01/07/2014 - 30/06/2015

Organi Sociali3
Missione 4
Struttura del Gruppo Danieli 5
Dati di sintesi del Gruppo Danieli6
Principali dati sulle azioni 7
RELAZIONE SULLA GESTIONE 8
Il mercato dell'acciaio 8
Il mercato degli impianti per l'industria dell'acciaio 8
Attività del Gruppo Danieli 9
Struttura del Gruppo Danieli 10
Analisi/commento della situazione economico-finanziaria del Gruppo Danieli24
Sintesi della situazione economica consolidata al 30 giugno 201524
Sintesi dei risultati per settore26
Ricavi per area geografica26
Sintesi dei dati patrimoniali e finanziari consolidati riclassificati al 30 giugno 201527
Analisi della posizione finanziaria netta consolidata al 30 giugno 201528
Principali indici finanziari consolidati29
Prospetto delle variazioni della posizione finanziaria netta30
Investimenti e attività di ricerca31
Analisi/commento della situazione economico-finanziaria della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. 31
Sintesi della situazione economica al 30 giugno 201531
Sintesi dei dati patrimoniali e finanziari riclassificati al 30 giugno 2015 32
Analisi della posizione finanziaria netta al 30 giugno 201533
Principali indici finanziari 34
Gestione dei rischi d'impresa35
Informativa sulla formazione e distribuzione del valore aggiunto generato dal Gruppo sulle risorse umane, la sicurezza e
l'ambiente37
Operazioni atipiche e/o inusuali42
Azioni proprie in portafoglio 42
Dichiarazione ai sensi del D. Lgs. 196 del 30 giugno 2003 42
Sedi secondarie42
Attività di direzione e coordinamento42
Attestazione di cui all'art. 2.6.2, commi 10 e 11 del Regolamento di Borsa43
Governance43
Fatti avvenuti dopo la fine dell'esercizio 43
Evoluzione prevedibile della gestione43
Raccordo tra il patrimonio netto e l'utile di esercizio della Capogruppo ed il patrimonio netto e l'utile di esercizio del
Gruppo 44
Proposte del Consiglio di Amministrazione all'Assemblea degli Azionisti45
Prospetti del bilancio consolidato 47
Note illustrative51
Prospetti supplementari101
Attestazione sul bilancio consolidato 107
Relazione della Società di Revisione sul Bilancio Consolidato di Gruppo108
BILANCIO D'ESERCIZIO 111
Prospetti contabili .112
Note illustrative116
Prospetti supplementari 154
Attestazione sul bilancio d'esercizio168
Relazione del Collegio Sindacale169
Relazione della Società di Revisione sul Bilancio della Capogruppo .173
Deliberazioni dell'assemblea 175

Organi Sociali

Gli organi sociali in carica alla data del 24/09/2015, sono così composti:

Consiglio di Amministrazione Gianpietro Benedetti (1) (4)
Carla de Colle (2) (4)
Franco Alzetta (3) (4)
Augusto Clerici Bagozzi (5)
Giacomo Mareschi Danieli
Presidente e Amministratore Delegato
Vice Presidente
Amministratore con delega
Amministratore
Amministratore
Collegio Sindacale Renato Venturini
Gaetano Terrin
Chiara Mio
Giuseppe Alessio Vernì
Vincenza Bellettini
Giuliano Ravasio
Presidente
Sindaco Effettivo
Sindaco Effettivo
Sindaco Supplente
Sindaco Supplente
Sindaco Supplente
Rappresentante comune
degli azionisti di risparmio
Edgardo Fattor
Revisori contabili
indipendenti
Reconta Ernst & Young S.p.A. (6)

(1) Tutti i poteri del Consiglio di Amministrazione fatta eccezione per quelli non delegabili a norma di Legge come da delibera del Consiglio di Amministrazione del 25/10/2012

  • (2) Poteri come da delibera del Consiglio di Amministrazione del 25/10/2012
  • (3) Poteri come da delibera del Consiglio di Amministrazione del 25/10/2012
  • (4) Membro del Comitato Esecutivo
  • (5) Amministratore indipendente ai sensi dell'art. 148 comma 3 del D. Lgs. 58/1998 (Testo unico della finanza)
  • (6) Incarico conferito dall'Assemblea degli Azionisti in data 28/10/2010

Missione

La Danieli produce ed installa macchine e impianti innovativi per l'industria siderurgica e per il settore dei metalli non ferrosi in tutto il mondo. L'affidabilità dell'azienda si basa su ricerca, know how ed esperienza; la Danieli infatti, non fornisce solo impianti di elevato livello tecnologico, ma esegue anche prestazioni e servizi specialistici di indiscussa qualità. L'investimento in ricerca e sviluppo viene considerato come presupposto per il mantenimento e consolidamento della posizione di "leadership" del Gruppo sul mercato mondiale.

Strategic Approach

Danieli ha iniziato la sua attività dal 1914 quando Timo e Mario Danieli fondarono le Acciaierie Angelini; una delle prime unità produttive dove venivano usati forni fusori ad arco elettrico.

Sin da quella data Danieli iniziò a sviluppare e produrre equipaggiamenti per l'industria siderurgica quali forge ed impianti ausiliari per laminatoi che hanno poi portato alla definizione del motto "We know the Art of Steel".

La continua ricerca per produrre impianti innovativi ed ecosostenibili con un costante impegno per garantire qualità e rispetto nei tempi di consegna ha spinto il Gruppo Danieli ad espandere le sue attività offrendo una gamma sempre più completa di equipaggiamenti con più unità produttive nel mondo per integrarsi in modo sempre più efficiente nel mercato internazionale applicando di fatto il concetto "We don't shop around for Noble Components" e ricercando la soddisfazione del cliente quale principale obiettivo della gestione.

Tra i motti Danieli:

  • "Passion to innovate and perform"

Il Gruppo Danieli continuerà quindi a consolidare ed espandere le sue attività per garantire maggiore competitività in termini di innovazione, tecnologia, qualità, costi, produttività e servizio al cliente.

Danieli è conosciuta non solo per la sua capacità impiantistica ma pure per la capacità manufatturiera: in Europa con prodotti nobili ed high-teched e in Asia con la progettazione e fabbricazione di prodotti consolidati e collaudati con la stessa qualità europea.

  • "A step ahead"

che ha l'obiettivo di definire un nuovo modello organizzativo del gruppo che sviluppi l'attuale assetto in modo più rispondente alle nuove esigenze dei mercati.

Struttura del Gruppo Danieli

(*)

(*) società consolidate integralmente al 30 giugno 2015

Dati di sintesi del Gruppo Danieli

(milioni di euro) al 30/06/2015 al 30/06/2014 Variazione
Ricavi 2.765,9 2.944,1 -6%
Margine Operativo Lordo (Ebitda) 250,5 308,8 -19%
Ebit 150,2 210,7 -29%
Utile netto del periodo 161,7 153,6 5%
Utile netto attribuibile al Gruppo 161,8 153,5 5%
Free Cash Flow 128,5 13,6 844%
Investimenti in immobilizzazioni materiali e
immateriali
201,7 140,5 44%
al 30/06/2015 al 30/06/2014
Patrimonio netto consolidato 1.713,7 1.548,4
Posizione finanziaria netta positiva 956,0 844,3
Margine Operativo Lordo (Ebitda)/Ricavi 9,1% 10,5%
Utile netto del periodo/Ricavi 5,8% 5,2%
Posizione finanziaria netta positiva/Patrimonio netto 0,56 0,55
Numero dei dipendenti a fine anno 10.954 11.424
Portafoglio ordini del Gruppo 3.155 3.079

Principali dati sulle azioni

30/06/2015 30/06/2014
N. azioni che compongono il capitale sociale 81.304.566 81.304.566
di cui ordinarie 40.879.533 40.879.533
di risparmio n.c. 40.425.033 40.425.033
N. medio di azioni ordinarie in circolazione 37.918.320 37.918.320
N. medio di azioni di risparmio in circolazione 36.479.670 36.479.670
Utile base per azione ordinaria (euro) 2,1647 2,0525
Utile base per azione di risparmio (euro) 2,1854 2,0732
Patrimonio Netto per azione (euro) 23,0348 20,8123
Prezzo a fine periodo azione ordinaria (euro) 18,2100 23,2200
Prezzo a fine periodo azione di risparmio (euro) 13,7100 16,4630
Prezzo massimo telematico del periodo az. ord. (euro) 23,9930 26,6870
Prezzo massimo telematico del periodo az. risp. (euro) 16,9110 17,9920
Prezzo minimo telematico del periodo az. ord. (euro) 17,6970 17,8170
Prezzo minimo telematico del periodo az. risp. (euro) 13,0000 11,6560
30/06/2015 30/06/2014
Capitalizzazione borsistica az. ord. (migliaia di euro) 744.416 949.223
Capitalizzazione borsistica az. risp. (migliaia di euro) 554.227 665.517
Totale 1.298.643 1.614.740

Azioni ordinarie Danieli vs. FTSE IT All-Shares per il periodo luglio 2014 –giugno 2015

RELAZIONE SULLA GESTIONE

La crescita tendenziale dell'economia mondiale per il 2015 si mantiene ad un livello del 3,3%, leggermente inferiore al 3,4% del 2014: rimane però ancora differenziato lo sviluppo tra paesi emergenti, positivi ma in leggera diminuzione, ed economie mature in miglioramento trainati dai buoni risultati di USA, UK e Giappone. L'India mantiene una crescita elevata mentre l'economia cinese risulta rallentata pur mostrando ancora una livello di crescita superiore al 6%.

Le prospettive di crescita mondiale per il 2016 mostrano un miglioramento con un livello previsto di sviluppo del GDP del 3,8%.

Emerge chiara la necessità di una strategia condivisa e congiunta soprattutto in Europa per colmare palesi differenze di sviluppo, rimuovere le inefficienze presenti in alcuni paesi e promuovere maggiore competitività nelle economie più deboli. Alcuni paesi mostrano già evidenti segni di ripresa mentre altri risultano ancora penalizzati da ritardi nelle riforme necessarie per modernizzare le loro strutture.

Lo sviluppo delle attività di ricerca applicata e la formazione degli operatori (con una maggiore specializzazione e flessibilità nel mercato del lavoro) rimangono ancora la migliore risposta (assieme alla semplificazione burocratica) per favorire il re-shoring di molte attività industriali per prodotti innovativi e di qualità che negli anni passati erano migrate in paesi Low Cost.

Specialmente l'industria manufatturiera ed il settore delle infrastrutture necessitano di strumenti adeguati e supporto governativo per accedere con maggiore facilità alle risorse finanziarie per permettere nuovi investimenti soprattutto in Nord America, Russia, Giappone e nei paesi dell'area UE.

Si conferma la necessità di un maggior coordinamento a livello globale delle politiche economico finanziarie necessarie per sostenere la crescita con piani di sviluppo di medio e lungo termine per favorire gli investimenti.

Il mercato dell'acciaio

La produzione mondiale dell'acciaio ha raggiunto nel primo semestre del 2015 quasi 813 milioni di tonnellate con un decremento del 2% circa rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente che nei 12 mesi ha raggiunto circa 1.660 milioni di tonnellate.

Le previsioni per il 2015 mostrano un calo complessivo del 3-3,5% con la Cina in calo del 4% ed i paesi avanzati assieme a quelli emergenti con un calo più contenuto di circa il 2-2,5%.

Il coefficiente di utilizzo degli impianti rispetto al livello teorico massimo si è portato a fine giugno a circa il 72% in flessione rispetto al 2014.

Il mercato dell'acciaio si sta quindi ristrutturando nel 2015 con la previsione di ricominciare a crescere nel 2016 e soprattutto nel 2017.

Si conferma la maggiore attenzione dei produttori nell'operare gli impianti secondo il concetto di "ECO-Capacity", cioè quel livello di produzione dove "il costo marginale dell'ultima tonnellata prodotta non supera il costo medio della produzione già realizzata".

Soprattutto in Cina la maggiore attenzione a produrre in modo economicamente sostenibile ha portato ad una progressiva riduzione dei volumi ed una maggiore ricerca dell'efficienza produttiva rispetto al passato dove gli obiettivi di produzione erano correlati a fattori di mercato e sociali più che economici.

La qualità e la finitura della produzione rimangono comunque i fattori più importanti per ottenere dal mercato prezzi più remunerativi e maggiore continuità nelle forniture al servizio di clienti che tendono a diminuire i volumi di scorta minima e favorire le forniture "on time".

Si attende comunque un miglioramento generale a partire dal 2016 e 2017 grazie ai numerosi progetti per investimenti privati ed infrastrutture pubbliche previsti in essere specialmente nei paesi con economie emergenti.

Il mercato degli impianti per l'industria dell'acciaio

L'aspettativa di mantenere un livello globale nei consumi di acciaio comunque importante per i prossimi anni, con un mercato finanziario più aperto al credito ed una prospettiva di soluzione dei problemi politico sociali in alcune aree attualmente limitate agli scambi, ha tenuto elevato l'interesse ad investire in nuovi impianti da parte dei nostri clienti soprattutto per macchine che permettano maggior qualità e flessibilità nella produzione ed utilizzo efficiente delle risorse disponibili.

La conferma del ruolo strategico dell'industria dei metalli e del suo effetto moltiplicatore per lo sviluppo e l'occupazione nell'industria manufatturiera in genere, ha portato ad un maggiore interesse a presidiare e sviluppare questo settore investendo in impianti innovativi sia in paesi in via di sviluppo che in quelli con economie mature.

La domanda mantiene un trend interessante nelle aree geografiche dei paesi BRIC, Medio Oriente e Nord Africa per impianti integrati di grandi dimensioni ed in USA e UE per impianti di medie dimensioni che garantiscano una produzione di qualità, a supporto dei settori metalmeccanico, automotive e delle infrastrutture.

La possibilità di utilizzare nuove teconologie per migliorare l'efficienza energetica degli impianti attuando una produzione eco-sostenibile secondo i principi del re-cycling sta portando pure gli operatori americani ed europei a nuovi investimenti per incrementare qualità e rendimenti negli impianti, riducendo allo stesso tempo emissioni ed inquinamento a tutela dell'ambiente.

Il mantenimento per il Gruppo di un portafoglio ordini rilevante conferma la sostanziale tenuta della domanda, con una propensione ad investire in impianti di qualità per effettuare produzioni di elevato contenuto tecnologico.

Attività del Gruppo Danieli

Il Gruppo Danieli è impegnato nella progettazione, costruzione e vendita di impianti per l'industria siderurgica, offrendo una gamma completa di macchine che va dalla gestione del processo primario alla fabbricazione del prodotto finito (praticamente dal minerale al prodotto finito), e nella produzione e vendita di acciai speciali per il mercato dei prodotti lunghi con le controllate Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. e ABS Sisak D.o.o.

- Costruzione e vendita di impianti per l'industria siderurgica

  • dodici centri di progettazione:











Danieli Centro Combustion
Danieli Hi Tech
Danieli Corus
Danieli Polska Engineering
Danieli UK Holding
Danieli Innoval
Danieli Romania
Danieli Procome Iberica
Danieli Centro Met Swiss
Danieli Heavy Machinery
Danieli Engineering Japan
Danieli Industrielle Beteiligung
Italia – India
Germania
Olanda
Polonia
Regno Unito
Regno Unito
Romania
Spagna
Svizzera
Ucraina
Giappone
Vietnam
- venti unità produttive e centri di progettazione:



















Danieli & C. S.p.A.
Danieli Automation
Danieli Centro Cranes
Danieli Special Cranes
More
Stem
Danieli Engineering & Services
Rotelec
Danieli Fröhling
Danieli Henschel
W + K Industrie
Danieli Czech Engineering
Morgardshammar AB
Sund
Termo Makina
Danieli Riverside
Danieli India
Danieli Metallurgical Equipment (Beijing)
Danieli Changshu Met. Equipment (Shanghai)
Danieli Co.
Le linee di prodotto sono le seguenti:
Italia
Italia
Italia
Italia
Italia
Italia
Austria
Francia
Germania
Germania
Repubblica Ceca
Svezia
Turchia
USA
India
Thailandia
Germania – Francia – Russia
Svezia– Rep. Pop. di Cina
Rep.Pop. di Cina
Rep.Pop. di Cina
Danieli Engineering DE Italia

Relazione finanziaria annuale al 30/06/2015 - Gruppo Danieli www.danieli.com 9

Turn-key ed impiantistica

Danieli Corus
Altoforni e convertitori DLT Olanda - Austria
Danieli AREX HKR DAX Italia
Pelletizing e Riduzione Diretta
Danieli CentroMet DCM Italia – Svezia
Acciaierie e macchine di colata
Danieli Wean United DU Italia – USA – UK
Laminazione a caldo/freddo per nastri,
colate continue e linee di processo
Danieli Morgårdshammar – Sund – Danieli AKV DMH Italia – Svezia -
Laminatoi e impianti di finitura Rep.Pop. di Cina
per prodotti lunghi
Danieli Automation DA Italia – USA – UK
Equipaggiamenti e linee di Thailandia
automazione processi, impianti e macchine
Danieli Rotelec DR Francia
Sistemi elettromagnetici e sistemi
di riscaldo ad induzione
Danieli Centro Combustion DCC Italia – USA
Forni di riscaldo e trattamenti termici,
forni per linee di processo
Danieli Breda DB Italia
Presse ad estrusione
Danieli Fröhling FRÖHLING Germania
Laminazione non ferrosi
Danieli Centro Maskin DCMK Italia – Svezia
Macchine di seconda lavorazione,
molatrici, trafile, raddrizzatrici, pelatrici
Danieli Service DS Italia – USA – UK
Montaggi, avviamenti, servizi post-vendita
ricambi
Danieli Centro Tube DCT Italia
Impianti produzione tubi con e senza saldature
Danieli Construction International
Gestione grandi cantieri
DCI Italia
Danieli Centro Cranes – Danieli Special Cranes DCCR Italia
Gru per porti e impianti industriali
Danieli LYNXS DLYX UK
Macchine per trattamento rottame

- Produzione e vendita di acciai speciali

L'attività è svolta dalle controllate Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. e ABS Sisak D.o.o., che operano in una posizione di leadership a livello europeo nel settore degli acciai speciali da costruzione, con una produzione su commessa di prodotti di alta qualità per gli utilizzi più esigenti nella forma di lingotti fino a 160 tons, blumi, billette, forgiati e laminati con alto grado di verticalizzazione in diametri da 15 a 800 mm.

La famiglia degli acciai da costruzione comprende gli acciai ad alto contenuto di carbonio, gli acciai da cementazione, da bonifica e da tempra superficiale che trovano la loro applicazione in tutta la componentistica meccanica. Il loro campo di impiego è vastissimo: nell'automobilistica e motori in genere, nella trattoristica e movimento terra, nelle macchine utensili, nell'industria ferroviaria, nell'industria dell'energia e petrolchimica.

Struttura del Gruppo Danieli

Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. (Capogruppo)

Il valore della produzione della società ammonta a 1.013,6 milioni di euro (nel 2014 era 1.057,9 milioni di euro) con un EBITDA pari a 33,9 milioni di euro (nel 2014 era 22,5 milioni di euro) ed un utile netto di 139,9 milioni di euro (nel 2014 è stato di 131,5 milioni di euro).

La società ha mantenuto pure in questo periodo un volume di fatturato importante, di poco inferiore a quello realizzato nello scorso esercizio, mentre il risultato operativo del periodo è migliore grazie ad una gestione più attenta delle spese di avviamento delle commesse ed al rilascio di accantonamenti a fronte del venir meno di alcuni rischi industriali. Sono proseguite le attività di ricerca e sviluppo con l'utilizzo di importanti risorse della società soprattutto per incrementare e completare la gamma dei prodotti offerti sviluppando soluzioni con elevati contenuti tecnologici e sistemi di gestione ambientale e recupero energetico da utilizzare prevalentemente in impianti evoluti.

Il risultato del periodo comprende gli accantonamenti prudenzialmente fatti dalla società per circa 6 milioni di euro a parziale copertura delle potenziali imposte, sanzioni ed interessi, contestate e in parte ad oggi accertate dalla Direzione delle Entrate di Trieste, relative ad anni precedenti. La società sta predisponendo formale ricorso alla Commissione Tributaria di Trieste e considerando legittimo il proprio operato, pur consapevole della complessità del contenzioso, ritiene che le richieste dell'Autorità fiscale non sono correttamente formulate nel merito e risultano errate negli stessi conteggi.

La società ha proseguito nel suo piano di investimenti completando l'avviamento del Centro Ricerche ed incrementando la produttività e l'efficienza delle officine di Buttrio grazie alla sostituzione delle macchine operatrici con anzianità superiore a 15 anni.

La gestione finanziaria del periodo mostra un buon risultato ed è stata favorita sia dall'andamento del corso del dollaro USA rispetto all'euro che dall'incasso di ingenti dividendi intercompany, che nel loro complesso hanno permesso di ristrutturare la posizione finanziaria con un riflesso positivo sul risultato del periodo.

L'acquisizione ordini è risultata in linea con il budget e garantisce sin d'ora una buona programmazione della produzione per il prossimo anno con l'attesa di un risultato operativo positivo pure per l'esercizio 2015/2016.

La Capogruppo Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. possiede direttamente le seguenti società:

  • INDUSTRIELLE BETEILIGUNG S.A., cui fanno capo le società del Gruppo che svolgono attività produttive;
  • DANIELI INTERNATIONAL S.A., che effettua l'attività di investimento della liquidità sui mercati finanziari internazionali attraverso la società Danieli Banking Corporation S.A. (ex Danfin International SA).

Si riporta a seguire una descrizione dell'attività e dei risultati conseguiti dalle principali società del Gruppo, nelle diverse aree geografiche di ubicazione, con ulteriore dettaglio per settore di attività relativamente all'area Italia, sulla base dei rispettivi bilanci, opportunamente riclassificati e rettificati per uniformarli ai principi contabili internazionali adottati dal Gruppo.

Steel making

Società del Gruppo - Italia

Acciaierie Bertoli Safau (ABS) S.p.A.

La società ABS evidenzia per il periodo 2014/2015 un valore della produzione di 678,6 milioni di euro (766,3 milioni di euro nel 2013/2014) con un risultato netto 19,9 di milioni di euro rispetto al precedente esercizio chiuso in utile per 30,2 milioni di euro.

Il mercato dell'acciaio nell'esercizio 2014/2015 ha mostrato un andamento altalenante, con fasi di espansione seguite da periodi di contrazione: ciò ha avuto impatti negativi sulle vendite aziendali rispetto all'esercizio 2013/2014 quando il mercato aveva dimostrato una buona stabilità.

Grazie all'innovazione dei processi produttivi ed alla ricerca condotta da ABS Centre Metallurgique anche in collaborazione con importanti end-user, ABS è in grado di produrre migliaia di tipologie diverse di acciaio e sta già lavorando in un ottica prospettica di sviluppo di nuovi prodotti totalmente diversi che potranno essere considerati vincenti negli anni futuri e destinati a nicchie particolari di mercato.

Prosegue l'importante programma di investimenti per complessivi 360 milioni di euro approvato da ABS, finalizzato all'innovazione dei processi produttivi, grazie al miglioramento degli impianti esistenti ed alla realizzazione di nuovi che consentiranno all'azienda di realizzare i prodotti richiesti dal mercato degli acciai speciali nei prossimi 15 anni.

Dopo aver portato a compimento la prima parte del progetto, sono ora in fase conclusiva i lavori sull'impianto "Blooming 1000" che hanno l'obiettivo di migliorare ulteriormente l'automazione del processo di laminazione e la rettilineità del laminato.

Prosegue anche l'attività di revamping della macchina di colata continua 3 (MCC3) che prevede l'aumento della massima sezione colabile a 850 mm e la riduzione dei tempi di riarmo con il Top Feeding ed è quasi

terminata la costruzione del nuovo impianto "Rotoforgia", in avviamento a settembre, un nuovo concetto sviluppato e progettato in Danieli, primo al mondo nel suo genere e su cui ABS ha fortemente investito. Grazie al nuovo impianto sarà proposto un prodotto che rappresenta l'evoluzione e l'unione delle due classiche tecniche di deformazione a caldo per acciai speciali lunghi: la laminazione e la forgiatura.

Il portafoglio ordini al 30 giugno 2015 ammonta a circa 239 mila tonnellate, rispetto alle circa 278 mila tonnellate al 30 giugno 2014; tale livello degli ordinativi mantiene a breve termine la visibilità aziendale e richiede una programmazione sempre più puntuale della produzione unita ad una gestione flessibile nell'organizzazione del lavoro e degli impianti.

ABS conferma la propria strategia orientata a produrre prodotti finiti di alta qualità, punto di eccellenza della società, con l'obiettivo di raggiungere in futuro risultati positivi grazie ad una continua diversificazione della gamma produttiva creata per soddisfare la domanda di mercato e per acquisire ulteriori nicchie (ad alta redditività) dello stesso.

Qualisteel S.r.l.

Qualisteel S.r.l. ha operato nel periodo garantendo le attività di finitura a freddo sui prodotti ABS, completando la loro verticalizzazione: sono state lavorate sia barre laminate che barre rettificate a lucido dove la redditività risulta maggiore.

La società evidenzia per l'esercizio 2014/2015 un valore della produzione pari a 11,0 milioni di euro, rispetto al valore di 11,9 milioni di euro conseguito nell'esercizio 2013/2014, con un risultato di sostanziale pareggio al 30 giugno 2015.

Si è continuato nel corso dell'anno con il lavoro di riduzione dei tempi in ottica lean manufacturing volta alla creazione di efficienza produttiva con l'implementazione di un nuovo sistema di confezionamento del prodotto finito per consegnare prodotti conformi con maggiore garanzia sulla consegna e minori tempi di confezionamento (in particolare su prodotti non ossidati e protetti da urti e tagli).

Società del Gruppo - Europa

ABS Centre Métallurgique (ACM) SARL (Francia)

La società ACM opera come centro di eccellenza nello studio della produzione dell'acciaio coprendo l'intera filiera operativa, a partire dalla materia prima (rottame) fino ad arrivare al prodotto finito destinato al cliente.

Diciotto ingegneri e tecnici sviluppano le attività di ricerca attraverso una ventina di progetti avviati per migliorare l'operatività nei processi e/o la qualità del prodotto. Nel corso dell'esercizio sono stati avviati due progetti per lo sviluppo di nuove qualità d'acciaio con alte caratteristiche per applicazioni nel settore automobilistico e camion.

Sono proseguiti nel corso dell'esercizio gli studi ed i progetti congiunti con "Ecole Art et Mètiers Paristech" (scuola di specializzazione di ingegneria meccanica) di Metz e con il Politecnico di Parigi e sono stati avviati progetti in collaborazione congiunti con altri centri di ricerca (ad esempio centro ricerche Fiat, PSA e Schaeffler).

ABS Deutschland GmbH/ABS Services GmbH (Germania)

ABS Deutschland e ABS Services operano congiuntamente in Germania per lo sviluppo delle vendite di acciai speciali nel mercato tedesco. Nel corso dell'esercizio 2014/2015 ABS ha consolidato la propria presenza nel paese per offrire maggiore soddisfazione al cliente grazie ad un magazzino locale che riduce i tempi di realizzazione e consegna per lotto e garantisce maggior flessibilità nella fornitura con un servizio a 360 gradi dello Steelmaking Sector.

ABS Sisak D.o.o.(Croazia)

La società non ha potuto lavorare in modo costante lungo l'anno fiscale 2014/2015 a seguito della situazione di mercato non ancora stabilizzata ed il risultato negativo della gestione è stato quindi influenzato in generale dalla produzione non continuativa.

Nel periodo marzo-maggio 2015 la situazione è migliorata con un incremento dei livelli produttivi fino a superare le 19.000 tonnellate di spillato mensile (15 turni settimanali).

Si è continuato a lavorare sulla qualità del prodotto sia per aumentare la gamma degli acciai speciali sia in funzione di un maggiore sviluppo della gamma di sezione quadra richiesta a partire dall'ultimo trimestre dell'anno mentre tutte le problematiche post revamping del 2013 sono state risolte.

Le attività di connessione con la locale Università di Metallurgia si sono rafforzate grazie alla sigla di un documento di mutua collaborazione tra l'Università stessa e il Centro di ricerca metallurgica di ABS (ACM).

Seppur in un quadro previsionale di mercato non ottimale, la società, per il nuovo anno, perseguirà il miglioramento continuo sia in termini di qualità del prodotto sia in termini di riduzione di costi e di maggiore efficienza di processo.

Plant making

Società del Gruppo - Italia

Danieli Automation S.p.A.

Il valore della produzione ammonta a 202,2 milioni di euro (nel 2014: 194,4 milioni di euro) con un utile netto di 34,3 milioni di euro (42,3 milioni di euro al 30 giugno 2014).

Danieli Automation ha proseguito nel periodo con il suo programma di ricerca e sviluppo consolidando inoltre l'operatività autonoma delle sei Business Unit attive nelle principali aree del mercato metal:

  • siderurgia primaria;
  • laminati lunghi;
  • laminati piani;
  • prodotti di potenza;
  • prodotti di misura e robotica;
  • avviamento impianti e service.

Si è continuato nel periodo con il programma pluriennale "Walking into the future" che, grazie all'utilizzo di nuove tecnologie elettroniche ed informatiche ha permesso la realizzazione di sistemi in grado di:

  • facilitare la gestione dei processi tecnologici/produttivi;
  • supportare gli operatori durante tutte le fasi della gestione di macchine/impianti mediante modalità interattive;
  • incrementare le potenzialità tipiche di un classico sistema di automazione integrandolo con "conoscenze" relative alle modalità di gestione degli impianti e dei processi per garantire qualità e quantità produttiva costante indipendentemente dagli operatori e dalle loro capacità;
  • integrare, con i sistemi di automazione, tutti i media presenti e necessari in un impianto con lo scopo di aggregare la loro gestione con quella del processo produttivo per massimizzare l'efficienza globale.

L'azienda ha inoltre consolidato nel periodo:

  • le tecnologie dei nuovi dispositivi per il controllo dell'energia elettrica (in particolare i dispositivi Inverter di Media Tensione e i Sistemi di Riscaldo ad Induzione per i processi di laminazione in continuo per i Prodotti Piani e Lunghi);
  • lo sviluppo della sensoristica speciale per garantire misure dimensionale in linea, sensing di posizione e rilievo automatico di difetti superficiali.

É' stata sviluppata inoltre la piattaforma MES (Manufacturing Execution Systems) con la commercializzazione del Q-MET, un supporto logistico per l'industria siderurgica con funzionalità di ottimizzazione, tracciamento e reazione sui dati reali dell'impianto, condizione essenziale per garantire maggior efficienza nei processi produttivi con un importante contributo alla logistica aziendale minimizzando:

  • i tempi di permanenza del materiale in magazzino;

  • il tempo di attraversamento dell'impianto di un ordine;

  • gli scarti della produzione.

Il portafoglio ordini al 30 giugno 2015 ha raggiunto i 217,8 milioni di euro (258,5 milioni di euro al 30 giugno 2014), ed è tale da garantire la previsione di un buon livello di produzione ed un risultato positivo anche per l'esercizio 2015/2016.

Danieli Centro Combustion S.p.A.

Il valore della produzione si chiude con 64,0 milioni di euro (61,2 milioni di euro nel 2014), ed un risultato netto di 2,4 milioni di euro (3,1 milioni di euro nel 2014).

Il Centro Ricerche realizzato presso l'Università di Savona, composto ora da tre forni di prova ed un sistema di raffreddamento a circuito chiuso, ha proseguito la sua attività consolidando i rapporti con i nostri clienti permettendo inoltre di sperimentare soluzioni innovative con miglioramenti nella qualità del prodotto e nel risparmio energetico della produzione: la ricerca opera per estendere la gamma dei prodotti offerti e migliorare la progettazione dei prodotti, quali bruciatori rigenerativi, oxyfuel, flameless, autorecuperativi permettendo di

affrontare il mercato internazionale con offerte di impianti a basso impatto ambientale ed utilizzo di gas a basso potere calorifico.

Tra i principali ordini acquisti dell'anno si evidenzia la fornitura di due forni Walking Beam per un cliente polacco ed uno argentino e tre revamping per forni per prodotti piani per un cliente italiano, belga e tedesco. Nel corso dell'anno sono stati avviati importanti impianti tra i quali due forni Walking Beam in Ungheria e USA ed un forno di preriscaldo Pusher in Taiwan.

Il portafoglio ordini al 30 giugno 2015 è pari a 150,0 milioni di euro (118,9 milioni di euro al 30 giugno 2014); tale valore permetterà di raggiungere nel 2015/2016 un buon risultato grazie a prodotti ormai consolidati per referenza, affidabilità e performances degli stessi.

Danieli Centro Cranes S.p.A.

La società è specializzata nella fornitura di gru per impianti siderurigici ed opera con sede principale a Rezzato (BS) e con un'unità operativa a Latisana (UD) dedicata alla fornitura della parte elettrica/automazione delle gru.

Il valore della produzione dell'esercizio è pari a 39,5 milioni di euro con un utile netto di esercizio pari a 0,7 milioni di euro (2014: 42,6 milioni di euro con un utile netto di esercizio pari a 2,6 milioni di euro).

La società prosegue la sua attività con gli obiettivi di:

  • divenire il polo specializzato per tutte le gru da consegnare nelle aree Europa, nord/sud America e Russia;
  • focalizzare sempre più la produzione di "kit per gru" per le altre aree mondiali ovvero di parti e componenti nobili tralasciando le parti strutturali;
  • concentrare la produzione verso gru tecnologicamente avanzate ed optare per soluzioni di subfornitura per gru semplici.

Danieli Centro Cranes presenta al 30 giugno 2015 un portafoglio ordini pari a 34,3 milioni di euro (26,2 milioni di euro al 30 giugno 2014), e per il prossimo esercizio si prevede un volume d'affari in linea con l'anno 2014/2015.

Danieli Special Cranes S.r.l.

Danieli Special Cranes con sede a Gradisca d'Isonzo (GO) è specializzata nella progettazione e realizzazione di gru portuali e gru speciali per cantieri navali.

La società presenta un fatturato pari a 10,0 milioni di euro, con un risultato negativo di 0,5 milioni di euro (2014: 6,5 milioni di euro, con un risultato in sostanziale pareggio).

La società opera come Project Global Contractor acquistando all'esterno tutti i componenti e le costruzioni a disegno e gestendo il follow up ed expediting degli ordini piazzati.

La strategia è quella di dedicarsi alla fornitura di gru tecnologicamente avanzate (su ruote ed a braccio) per porti ed applicazioni speciali progettate interamente "in house".

Tra i principali ordini dell'anno si evidenzia il completamento di una gru a braccio per la marina militare francese a Cherbourg ed una gru speciale per Arcelor Mittal.

L'attività di ricerca e sviluppo svolta in questo esercizio è proseguita con lo studio applicato di un nuovo manipolatore per bobine di lamiera già parzialmente utilizzato su due commesse con risultati soddisfacenti.

Il portafoglio ordini al 30 giugno 2015 è pari a 13,4 milioni di euro garantendo per il prossimo esercizio un volume d'affari sostanzialmente in linea con l'esercizio.

Danieli Construction International S.p.A.

La società, con sede in Italia, è specializzata nella gestione di cantieri per il montaggio impianti del settore metal svolgendo tutte le attività necessarie per la realizzazione delle fondazioni tecnologiche, l'assemblaggio equipaggiamenti e l'avviamento impianti, ed opera su base world-wide con un'autonoma struttura operativa per poter gestire soprattutto grossi cantieri di costruzione.

Il valore della produzione, pari a 20,7 milioni di euro, evidenzia un incremento rispetto al precedente periodo (2014: 16,6 milioni di euro) con un risultato migliore ma ancora negativo pari 0,5 milioni di euro al 30 giugno 2015 (0,9 milioni di euro al 30 giugno 2014). Durante l'esercizio 2014/2015 la società ha completato i lavori su importanti progetti ed avviato nuovi cantieri all'estero ed in Italia, utilizzando sia le sue strutture italiane per effettuare pre-assiemaggi sia quelle all'estero per effettuare la movimentazione con macchine mobili presso i cantieri del cliente: si procede inoltre con la standardizzazione dei protocolli operativi per una gestione più efficiente ed il controllo più efficace delle attività di montaggio.

More S.r.l.

La società, che opera nel settore dei pacchetti tecnologici per forni elettrici per acciaierie, presenta un valore della produzione di 15,7 milioni di euro (2014: 16,1 milioni di euro) con un risultato netto di esercizio di 3,1 milioni di euro (2014: 3,0 milioni di euro) ed un portafoglio ordini al 30 giugno 2015 di circa 10 milioni di euro.

More ha ricevuto nel periodo la certificazione OHSAS 18001:2007 a testimonianza dello sviluppo qualitativo raggiunto nel processo produttivo che ha interessato l'ampliamento dell'officina a Gemona del Friuli con l'installazione di ulteriori macchine utensili per produrre "in house" tutte le parti critiche e nobili dei propri equipaggiamenti a costi competitivi e con migliori standard di qualità e rispetto dei tempi di consegna.

Prosegue l'attività di ricerca e sviluppo con l'obiettivo di aumentare l'efficienza e l'affidabilità degli equipaggiamenti costruiti con tecnologie proprie e nuove soluzioni innovative per garantire un minor impatto ambientale della produzione di acciaio liquido.

La buona reputazione, le referenze consolidate e la continua attività di ricerca e sviluppo confermano la leadership di More con la previsione di mantenere in futuro risultati in linea con quelli dell'esercizio appena concluso.

Stem S.r.l.

La società, con sede a Magnago (MI), opera nel settore degli impianti di trattamento e finitura dei metalli progettando e sviluppando equipaggiamenti per impianti di laminazione per la produzione di prodotti lunghi leggeri e pesanti.

L'esercizio 2014/2015 presenta una valore della produzione per 15,3 milioni di euro con un risultato in sostanziale pareggio (2014: 13,8 milioni di euro con un utile netto di esercizio di 0,8 milioni di euro).

Particolare attenzione è stata posta nell'anno per realizzare gli equipaggiamenti per il primo impianto di laminazione del filo di alluminio per il cliente Sural.

Stem ha preassemblato completamente la linea presso le sue officine di Magnago per permettere il collaudo a freddo degli equipaggiamenti e ridurre i rischi di avviamento presso il cantiere del cliente in Canada: l'impianto è stato avviato con successo nel mese di agosto 2015.

Società del Gruppo - Europa

Danieli Centro Met Swiss GmbH (Svizzera)

La società con sede a Rheinfelden opera nell'ambito della linea di prodotto Danieli Centro Met e si occupa della progettazione, costruzione e vendita di forni elettrici e impianti per la metallurgica secondaria. La società ha sviluppato un eccellente know-how tecnologico e progetta impianti vendendo direttamente sul mercato world-wide.

Danieli UK Holding Ltd. (Regno Unito)

Danieli UK Holding Ltd. evidenzia per l'esercizio 2014/2015 un valore della produzione di 11,8 milioni di gbp, pari a 15,5 milioni di euro (2014: 22,4 milioni di gbp, pari a 26,9 milioni di euro) ed un risultato negativo di 1,0 milioni di gbp pari a 1,4 milioni di euro (utile di 0,2 milioni di gbp pari a 0,3 milioni di euro, per lo scorso esercizio).

La società ha completato con successo nel periodo la fornitura di un impianto di lavorazione per rottami di alluminio al cliente Novelis in Germania realizzando una referenza importante nel settore.

Pur rimanendo il segmento dei rottami ferrosi tuttora depresso a causa del loro alto costo di raccolta e basso prezzo di mercato, la società ha continuato nello sviluppo di nuove tecnologie di raccolta e gestione degli scarti di lavorazione per offire al mercato impianti innovativi che permettano di segregare gli scarti recuperati valorizzando quanto ottenuto con la loro commercializzazione.

Innoval Technology Ltd. (Regno Unito)

La società presenta un valore della produzione pari a 2,3 milioni di gpb, pari a 3,0 milioni di euro ed un utile netto pari a 0,3 milioni di gpb pari a 0,4 milioni di euro (valore della produzione 2,4 milioni di gpb, pari a 2,9 milioni di euro ed un utile netto pari a 0,2 milioni di gpb pari a 0,3 milioni di euro al 30 giugno 2014).

Innoval si è ben consolidata all'interno del Gruppo dopo l'acquisizione avvenuta nel 2012, fornendo supporto tecnologico alle attività commerciali per la vendita di impianti di laminazione innovativi per nuove leghe di alluminio.

Nel corso dell'anno sono stati sviluppati ulteriori modelli informatici di processo utilizzabili sia per la progettazione di nuovi laminatoi sia per migliorare il controllo e le prestazioni di quelli esistenti.

Un'attenzione particolare è stata rivolta allo sviluppo di nuove leghe innovative, prive di impurità, e alle tecnologie di processo volte ad ottimizzare l'utilizzo dell'alluminio riciclato per la costruzione di automobili. Oltre allo sviluppo di nuove leghe di alluminio per i mercati esistenti, l'azienda ha continuato a sostenere lo sviluppo di nuovi mercati per l'alluminio ed a mantenere forti legami con le principali università inglesi quali le Università di Manchester, Brunel, Warwick e l'Imperial College di Londra attraverso programmi di ricerca e collaborazione.

Danieli Engineering & Services GmbH (Austria)

La società con sede a Völkermarkt, in Austria, è specializzata nella vendita di componentistica, ricambi e servizi "after sales" per acciaierie e laminatoi e presenta un volume di vendite per il periodo di 71,7 milioni di euro (2014: 70,6 milioni di euro), e un risultato netto pari a 13,4 milioni di euro (2014: 10,3 milioni di euro). Nel corso dell'esercizio la società ha completato le attività di montaggio ed avviamento di due impianti nel settore alluminio per il cliente austriaco AMAG.

Tra le attività specialistiche della società continuano inoltre le attività proprie di officina:

  • con un parco montaggio per guide di laminazione per prodotti lunghi (con i nuovi prodotti della linea di prodotto DMH);
  • con un reparto assemblaggio qualificato e specializzato nella revisione di macchine e gruppi per il mercato europeo.

La società ha inoltre un ufficio distaccato a Linz che svolge l'attività di sviluppo, progettazione e assistenza tecnico commerciale per la costruzione e vendita di convertitori per la produzione di acciaio.

Il portafoglio ordini della società rimane importante permettendo di affrontare in modo competitivo l'esercizio 2015/2016.

Danieli Heavy Machinery Engineering LLC (Ucraina)

La società con sede a Dnepropetrovsk, in Ucraina, dispone di un proprio centro di progettazione che permette di sviluppare ingegneria basica e di dettaglio per impianti sia per acciaio ed alluminio.

Il valore della produzione dell'esercizio è di 137,2 milioni di uah, pari a 6,6 milioni di euro (121,3 milioni di uah, pari a 9,6 milioni di euro al 30 giugno 2014) con un utile del periodo di 36,2 milioni di uah, pari a 1,8 milioni di euro (perdita del periodo di 2,6 milioni di uah, pari a 0,2 milioni di euro al 30 giugno 2014).

Prosegue il consolidamento e rafforzamento della struttura tecnica locale per aumentare la capacità progettuale e diversificare le competenze disponibili grazie anche alla collaborazione con l'Accademia Metallurgica e con l'Accademia di Architettura e Ingegneria Civile di Dnepropetrovsk, con l'obiettivo di impiegare i migliori studenti per i nostri uffici tecnici e di indirizzarli all'attività di supervisione presso i cantieri Danieli worldwide.

Danieli Czech Engineering AS (Rep. Ceca)

La società, con sede a Praga, dispone di un proprio centro di progettazione, project management ed expediting ed è specializzata nelle attività EPC (Engineering Procurement & Construction), prevalentemente usando sub-fornitori locali per la fornitura di equipaggiamenti per acciaierie ed impianti di laminazione per barre di acciaio di qualità.

La società si è dotata nel periodo di una sua officina locale per poter gestire il pre-assemblaggio equipaggiamenti in modo più attento salvaguardando la qualità e i tempi di consegna.

La società, con ricavi per 377,9 milioni di czk par a 13,7 milioni di euro (2014: 63,9 milioni di czk par a 2,4 milioni di euro) presenta un risultato del periodo pari a 40,3 milioni di czk, pari a 1,5 milioni di euro (pressoché in pareggio al 30 giugno 2014).

Nel 2014/2015 DCZ ha completato le forniture per un laminatoio verso il cliente MECHEL e quelle per una macchina di colata continua al cliente Železiarně Podbrezová, mentre si sta procedendo con la costruzione degli equipaggiamenti con il cliente Yehuda per un impianto di laminazione con teconologia MI.DA.®.

Il portafoglio ordini al 30 giugno 2015 ammonta a circa 32 milioni di euro e permetterà alla società di operare con efficienza nel prossimo esercizio.

Danieli Hi Tech GmbH (Germania)

La società con sede a Mülheim, Germania opera nel settore dell'Engineering and Project Management, disponendo di un proprio centro di progettazione e calcolo.

La società, con ricavi per 1,3 milioni di euro (2014: 1,8 milioni di euro) ed un risultato operativo pressoché in pareggio (in linea con il 30 giugno 2014), continua la sua attività commerciale e di progettazione per le Linee di Prodotto del Gruppo con l'obiettivo di confermare i risultati raggiunti pure nel prossimo esercizio. La società detiene le seguenti partecipazioni:

Josef Fröhling GmbH (Germania)

  • La società con sede a Meinerzhagen, opera nel settore delle macchine di laminazione e trattamento nastri a freddo per acciaio ed alluminio ed ha chiuso l'esercizio al 30 giugno 2015 con un valore della produzione di 186,6 milioni di euro (2014: 141,8 milioni di euro) ed un utile di 6,8 milioni di euro (2014: perdita di 3,6 milioni di euro).

Il risultato positivo della società è riconducibile essenzialmente a progetti completati nel periodo con clienti in USA.

E' proseguito lo sviluppo teconologico dei prodotti con utilizzo di applicazioni innovative sviluppate grazie agli importanti investimenti in ricerca sostenuti negli ultimi anni.

Grazie alle buone prospettive per il settore dell'alluminio, guidato in particolar modo dalla forte domanda da parte del settore automobilistico ed aereospazio ed il portafoglio ordini della società al 30 giugno 2015 pari a 89,2 milioni di euro, si prospetta un andamento positivo per l'anno 2015/2016 confermando la posizione della società quale leader tecnologico nel mercato.

Danieli W+K IndustrieTechnik GmbH (Germania)

  • La società con sede a Dortmund, in Germania, opera nel settore degli impianti per produrre tubi saldati e dei laminatoi per prodotti lunghi ed ha chiuso l'esercizio con un fatturato pari a 23,5 milioni di euro (2014: 58,5 milioni di euro), ed un risultato positivo pari a 2,3 milioni di euro (2014: risultato positivo di 5,6 milioni di euro) a seguito del completamento lavori per un importante progetto per la fornitura di equipaggiamenti per un laminatoio barre per un cliente russo.

Grazie al portafoglio ordini al 30 giugno 2015, all'ampliamento della gamma di nuovi prodotti ed alle positive referenze nella fornitura di tubi a spirale, si prevede di raggiungere un buon risultato anche nell'anno 2015/2016.

Danieli Procome Iberica SA (Spagna)

La società con sede a Sondica, in Spagna, opera nel settore delle macchine di finitura ed ispezione per prodotti lunghi ed ha chiuso l'esercizio con un valore della produzione di 16,1 milioni di euro (2014: 16,5 milioni di euro) con un utile d'esercizio per 0,5 milioni di euro (invariato rispetto al 2014).

Nel corso dell'esercizio in collaborazione con il Centro Ricerche Danieli, si è intrapreso un progetto di miglioramento qualititativo delle attrezzature di finitura riducendo la componente manuale delle operazioni e sviluppando inoltre un sistema per abbattere le emissione delle polveri di lavorazione.

Grazie ad un soddisfacente portafoglio ordini e con l'utilizzo delle tecniche di progettazione 3D applicate ad una standardizzazione e reingegnerizzazione dei prodotti Procome, la società manterrà un utile positivo anche nell'esercizio 2015/2016.

Morgårdshammar AB (Svezia)

Il valore della produzione della società è stato di 155,0 milioni di sek, pari a 16,7 milioni di euro (2014: 149,9 milioni di sek, pari a 16,9 milioni di euro) ed ha evidenziato un utile di 4,3 milioni di sek, pari a 0,5 milioni di euro (2014: perdita di 10,8 milioni di sek, pari a 1,2 milioni di euro).

Il risultato positivo riflette i benefici delle attività di ristrutturazione svolte nel periodo e della maggior solidità della domanda di mercato per gli equipaggiamenti e ricambi per laminatoi per prodotti lunghi.

La società ha proposto al mercato la nuova serie MH 1100 che prevede migliori performances, un ciclo di vita più lungo ed una minor manutenzione con grandi benefici per i clienti in termini di efficienza produttiva e qualità del prodotto finito.

L'acquisizione ordini dell'anno ha generato al 30 giugno 2015 un portafoglio pari a 8,5 milioni di euro con la previsione di raggiungere un risultato in pareggio nel prossimo esercizio.

Sund Birsta AB (Svezia)

Il valore della produzione è pari a 392,7 milioni di sek pari a 42,3 milioni di euro (2014: 406,5 milioni di sek pari a 45,9 milioni di euro), mentre l'utile netto è stato di 29,9 milioni di sek, pari a 3,2 milioni di euro (2014: 45,7 milioni di sek, pari a 5,2 milioni di euro).

La società ha presentato una nuova generazione di compattatori (denominata "Sund Sirius Series") utilizzando azionamenti elettrici e non più idraulici, ottenendo un'importante riduzione di costi operativi ed ottimizzazione nel consumo di energia con ridotta manutenzione e con un miglioramento delle prestazioni ad un livello sin ora mai visto nel mercato.

Sund ha consolidato inoltre nel periodo il sistema SUNDCO per la movimentazione e immagazinaggio delle bobine di acciaio totalmente automatizzato minimizzando gli errori manuali e possibili danneggiamenti alle bobine durante i trasporti interni. Tale sistema è stato progettato principalmente per laminatoi con alta produttività e per prodotti di qualità essenzialmente nel mercato occidentale.

Continua la collaborazione con l'università di Lulea con l'obiettivo di migliorare la tecnologia di componenti chiave del processo di taglio e perforazione.

Sund Birsta AB presenta al 30 giugno 2015 un portafoglio ordini pari a 20,4 milioni di euro tale da garantire un adeguato livello di produzione ed un risultato positivo anche per l'esercizio 2015/2016, mantenendo la sua posizione di leader mondiale nel settore degli impianti di confezionamento per prodotti lunghi.

Rotelec SA (Francia)

L'esercizio evidenzia una riduzione nel valore della produzione da 15,1 milioni di euro al 30 giugno 2014 a 12,5 milioni di euro al 30 giugno 2015, mantenendo tuttavia un risultato netto pari a 1,5 milioni di euro (2014: 2,4 milioni di euro) grazie ad una concreta azione di ottimizzazione dei costi.

Rotelec ha sviluppato nel periodo un nuovo prodotto per regolare la solidificazione dell'acciaio nelle macchine di colata continua per blumi di grosse dimensioni, utilizzando modelli numerici specifici che abbinano la tecnologia di riscaldo ad induzione a quella delle forze elettromagnetiche necessarie per uniformare il flusso di acciaio in colata.

La società prosegue con la sua attività di ricerca per migliorare ulteriormente i sistemi per il controllo elettrodinamico del flusso di acciaio liquido nelle macchine di colata continua sia di prodotti lunghi sia di prodotti piani.

Rotelec mantiene inoltre una posizione di leadership tecnologica nel mercato worldwide degli stirrers elettromagnetici e degli impianti di riscaldo bordi del nastro per coils, consentendo alla società di mantenere buoni risultati in termini di vendite e di marginalità, con una prospettiva positiva pure per il prossimo esercizio.

Gruppo Danieli Corus (Olanda)

Il Gruppo Danieli Corus, composto dalla società Danieli Corus Technical Services BV e da alcune sue controllate in Cina ed India, opera nel settore della metallurgia primaria offrendo altiforni e tutti i correlati impianti ausiliari.

Danieli ha acquisito il 100% della società nel mese di maggio 2015 mentre in precedenza era una Joint Venture 50/50 tra la stessa Danieli ed il Gruppo Tata Corus, uno dei più importanti produttori mondiali di acciaio.

Con questa acquisizione Danieli estende il portafoglio prodotti nel settore upstream della metallurgia primaria ampliando le referenze su quote di mercato prima non coperte.

La società con sede in Olanda ha chiuso il periodo 1 luglio 2014 / 30 giugno 2015 con un fatturato di 63,0 milioni di euro (69,2 milioni di euro nel periodo precedente) ed un utile pari a 1,1 milioni di euro (utile pari a 3,7 milioni di euro nel periodo precedente) grazie agli effetti della ristrutturazione societaria delle controllate ed un efficiente andamento lavori su alcune commesse indiane e russe, oltre ad un buon assorbimento dei costi di struttura legato alla positiva acquisizione ordini nel periodo.

Il mercato della siderurgia primaria rimane al momento ancora depresso, ma il portafoglio ordini al 30 giugno 2015 e l'andamento delle trattative in corso permettono di prospettare comunque per l'esercizio 2015/2016 una situazione positiva.

Danieli International SA / Danieli Banking Corporation SA (Lussemburgo)

E' proseguita nel periodo la gestione della liquidità secondo i tradizionali principi di prudenza negli investimenti; il basso rendimento offerto sui mercati finanziari ha garantito comunque una remunerazione positiva seppur ridotta, pur mantenendo comunque una bassa rischiosità degli investimenti ed una sicura liquidabilità degli stessi.

D'altra parte la quota parte dei titoli e dei depositi espressi in dollari USA ha portato una rilevante componente positiva da allineamento cambi alla data di chiusura dell'esercizio generando la maggior quota dei profitti del periodo.

In data 16 gennaio 2014 la società Danieli Banking Corporation SA (ex Danfin International SA) ha completato il lungo e complesso iter procedurale per ricevere la licenza dal Ministero delle Finanze lussemburghese ad operare sul mercato bancario in qualità di operatore finanziario qualificato.

La struttura operativa della società è stata implementata in linea con le richieste dell'organo di controllo del mercato finanziario lussemburghese (CSSF) e nell'ambito di un rafforzamento complessivo della stessa si è proceduto con l'acquisto immobiliare di una nuova sede di proprietà, necessaria per l'operatività della società.

La redditività media del portafoglio gestito dalla Danieli Banking Corporation è rimasta sostanzialmente in linea con quella dell'esercizio precedente. I risultati al 30 giugno 2015 mostrano un risultato positivo legato alla gestione della liquidità di 12,5 milioni di euro (24,0 milioni di euro al 30 giugno 2014) e da differenze cambio positive per 73,1 milioni di euro (perdite nette di 10,1 milioni di euro al 30 giugno 2014).

Il risultato della Danieli International tiene conto inoltre di un prudente accantonamento per circa 25,0 milioni di euro legato a potenziali imposte, sanzioni ed interessi, relative ai contenziosi fiscali in parte già instaurati in Italia con la Direzione delle Entrate di Udine con riferimento a redditi di esercizi precedenti gia regolarmente dichiarati in Lussemburgo. La Società ha presentato formale ricorso alla Commissione Tributaria di Udine avverso la contestazione di esterovestizione avanzata dall'Autorità fiscale, e pur consapevole della complessità del contenzioso, ritiene che le contestazioni avanzate contengano gravi errori materiali, e siano basate su presupposti non correttamente rilevati né "in sostanza" confutabili.

Gruppo Danieli Henschel (Francia, Germania, Russia)

La società ha sede a Chambery in Francia ed è presente in Germania ed in Russia con due officine d'assemblaggio. Il Gruppo è leader mondiale nella progettazione e costruzione di macchine ed impianti per la lavorazione di rottami metallici con pre-trituratori, presse, rettifiche statiche e mobili, attrezzature taglio dei metalli ed ha una propria tecnologia consolidata e ben referenziata nel mercato.

Il Gruppo Henschel presenta un valore della produzione pari a 47,5 milioni di euro con un utile netto pari a 0,6 milioni di euro (2014: 40,7 milioni di euro con un utile netto pari a 0,5 milioni di euro).

  • Gli obiettivi di Danieli Henschel sono:
  • utilizzare le officine in Europa come polo di eccellenza, specializzato nella produzione e sviluppo di macchine per l'area Europa, Russia e Middle East;
  • costruire macchine pure nel Far East utilizzando le sinergie del Gruppo Danieli per favorirne la commercializzazione nel mercato asiatico.

Danieli Henschel collabora proficuamente in Francia con la scuola ENISE di Saint Etienne di formazione ingegneria meccanica, con l'obiettivo di assumere i migliori studenti per sviluppare ulteriormente l'attività della sede locale e quelle estere.

Società del Gruppo – Russia/Turchia

Danieli Russia Engineering LLC (Russia)

Danieli Russia, con sede a Mosca, presenta al 30 giugno 2015 un fatturato pari a zero ed una perdita pari a 66,2 milioni di rubli equivalenti a 1,1 milioni di euro prevalentemente legata ad effetti cambio per la fluttuazione del rublo (2014: 330,9 milioni di rubli pari a 7,2 milioni di euro ed utile pari a 6,1 milioni di rubli pari a 0,1 milioni di euro).

La società è specializzata nel montaggio, avviamento e commissioning in qualità di Main Contractor con i clienti del mercato russo ed ha completato nel 2014/2015 le attività di montaggio, (già eseguite pressochè al 100% durante l'esercizio 2013/14) di un laminatoio a barre in Tyumen per il cliente russo UMMC nei tempi stabiliti e senza incorrere in extracosti.

Danieli Volga LLC (Russia)

Danieli Volga (costituita a Nizhny Novgorod alla fine del 2011 e operativa con la nuova fabbrica a partire da dicembre 2013) si inserisce nel percorso di internazionalizzazione del Gruppo Danieli con l'insediamento produttivo locale per servire i mercati considerati strategici.

Il sito operativo comprensivo di circa 10.000 mq di spazio produttivo e 3.000 mq di uffici tecnici, mensa e spogliatoi per il personale ha completato la fase di ramp up operativa con la messa in servizio di tutti i macchinari ivi installati. L'impianto di drenaggio delle acque e la piantumazione del sito sono stati completati nei tempi previsti.

L'officina attrezzata per la movimentazione di macchine pesanti è equipaggiata con macchine operatrici di ultima generazione ed annesso ufficio tecnico a supporto della domanda generata dalle imprese siderurgiche russe per forniture di ricambi nobili, ricondizionamento di parti d'impianto, equipaggiamenti ambientali e per una migliore gestione energetica della produzione.

DVG garantisce inoltre assistenza tecnica qualificata e servizi di manutenzione con personale locale presso gli impianti dei clienti su tutto il territorio CIS con l'obiettivo di progettare, produrre e commercializzare macchinari, componenti meccanici di ricambi, nonché complessi produttivi chiavi in mano nel settore dell'impiantistica meccanica generale ed, in particolare, nella sfera siderurgica.

La società presenta al 30 giugno 2015 un fatturato pari a 1.086,8 milioni di rubli pari a 18,3 milioni di euro ed una perdita pari a 124,9 milioni di rubli pari a 2,1 milioni di euro correlata prevalentemente a differenze cambio passive legate alla fluttuazione del rublo.

Danieli Anatolia Makine San (Turchia)

La società, con sede a Izmir, opera nel paese per promuovere i prodotti Danieli presso i principali operatori siderurgici locali.

Lo scopo della società è di progettare, acquistare, produrre e commercializzare ogni sorta di macchinario, apparecchiatura o attrezzatura, in particolare per l'industria siderurgica e dei metalli in genere fornendo ogni forma di servizio tecnico connesso.

Termo Makina San.V.T. AS (Turchia)

La società, con sede a Duzce (Turchia) opera con una struttura operativa autonoma di circa 46.000 mq. vicino al porto industriale ed in posizione baricentrica rispetto ai principali produttori d'acciaio turchi. Termomakina è specializzata nella fornitura di:

  • gru per impianti siderurgici (gru di carica, gru movimentazione interna, etc.);
  • equipaggiamenti per forni elettrici (pannelli raffreddati, etc.);
  • equipaggiamenti per laminatoi (vie rulli, placche di raffrettamento, etc.);
  • equipaggiamenti per impianti di colata continua (carri cesta, carri siviera, carri trasferitori) oltre ad una vasta gamma di ricambi sempre per impianti siderurgici.

La società presenta al 30 giugno 2015 un risultato in perdita per 1,9 milioni di lire turche, pari a 0,7 milioni di euro.

La strategia, già intrapresa, della società è quella di:

  • diventare polo specializzato per gru con caratteristiche standard da fornire in Turchia e nella regione Medio Orientale-Nord Africa;
  • focalizzarsi nella fornitura di equipaggiamenti e ricambi sul mercato locale per forni elettrici e di impianti di colata continua.

Per il prossimo esercizio grazie alle trattative in corso ed al fatturato correlato alla schedulazione dei progetti inclusi nel portafoglio ordini già acquisito, si ritiene che la società potrà chiudere il bilancio nuovamente in utile.

Società del Gruppo - America

Danieli Holdings Inc. (Stati Uniti)

ll Gruppo Danieli opera in Nord America con la società Danieli Holding Inc. che coordina le attività di più consociate locali.

Il Gruppo statunitense, che è costituito dalla Danieli Holdings Inc. (U.S.A., holding), Danieli Corporation (U.S.A.), Danieli Technology Inc. (U.S.A), Danieli Canada Inc. (Canada), Morgardshammar Inc. (U.S.A.), Danieli Automation USA LLC (U.S.A.) e Danieli Riverside Products (U.S.A.), evidenzia un valore consolidato della produzione pari a 234,5 milioni di usd, pari a 195,1 milioni di euro (2014: 305,4 milioni di usd, pari a 225,1 milioni di euro) ed un risultato in perdita per 1,5 milioni di usd pari a 1,2 milioni di euro (2014: utile pari a di 7,9 milioni di usd, pari a 5,9 milioni di euro).

Si evidenzia che il 18 luglio 2014 Danieli Automation USA LLC ha acquisito una partecipazione del 50% in Danieli Taranis LLC. La società con sede a Birmingham (Alabama) si concentrerà sullo sviluppo del business dell'automazione e controllo dei processi nel Nord America.

La società detiene le seguenti partecipazioni operative:

Danieli Corporation

La società continua ad operare in veste di principale società operativa nel continente americano coprendo tutta la gamma di prodotti offerti dal Gruppo sul mercato locale ed assistendo inoltre le richieste dei clienti per i servizi di revamping e manutenzione post vendita per impianti metallurgici, macchinari e ricambistica.

L'attività della società si articola secondo le seguenti linee di prodotto:

  • DWU USA sviluppando le attività di vendita, progettazione, fornitura e "project management" di impianti per prodotti piani;
  • DMH USA e DCM USA con la vendita, progettazione, fornitura e "project management" di macchine ed impianti per laminatoi per prodotti lunghi, acciaierie e macchine di colata;
  • DA USA tramite lo sviluppo e vendita nel mercato nordamericano dei prodotti della linea Danieli Automation per l'automazione ed il controllo di processo;
  • DANIELI SERVICE con la fornitura di equipaggiamenti, servizi e parti di ricambio sul mercato nordamericano per tutte le linee di prodotto.

Nel corso dell'esercizio il mercato nordamericano ha offerto molte opportunità di nuove forniture sfruttando il consolidamento della ripresa economica nel paese soprattutto grazie al minor costo dell'energia e si prevede un incremento della domanda per gli impianti offerti dalla società sia nel settore acciaio che in quello dell'alluminio.

Tra i contratti di maggior rilievo evidenziamo l'impianto per la produzione tubi in acciaio senza saldature con il cliente statunitense Bentler, in fase avanzata di costruzione con la consegna prevista entro la fine del 2015.

Danieli Riverside Products Inc.

La società, con sede a Bettendorf (Iowa) è attiva nella produzione e commercializzazione di componenti consumabili (rotori e martelli) per macchine di trattamento dei rottami per il mercato del Nord e Sud America fungendo anche da piattaforma privilegiata per promuovere altri prodotti Danieli nel mercato americano.

Danieli Riverside evidenzia un valore della produzione pari a 14,6 milioni di usd, pari a 12,2 milioni di euro ed un utile di 0,4 milioni di usd, pari a 0,3 milioni di euro (2014: 12,0 milioni di usd, pari a 8,8 milioni di euro ed una perdita di 1,8 milioni di usd, pari a 1,3 milioni di euro).

Il risultato positivo, seppur non soddisfacente, risente degli oneri di ristrutturazione sofferti nel periodo per rivedere i processi logistici, approvvigionamento e controllo della qualità che permetteranno alla società di operare con maggior efficienza nel 2015/2016.

La società ha continuato nello sviluppo di nuovi prodotti anti abrasione realizzati in acciaio al carbonio, la cosiddetta "Carbon Series", che permetteranno ai clienti di ridurre in modo significativo le spese di gestione relative alle attività di manutenzione, grazie ad una vita utile più lunga rispetto a quelli tradizionali.

La ripresa del mercato, la revisione dei processi chiave aziendali ed il portafoglio ordini al 30 giugno 2015 pari a 4,3 milioni di euro, porteranno la società a raggiungere un risultato positivo nel prossimo esercizio.

Società del Gruppo – South East Asia

Danieli Co. Ltd. (Thailandia)

Il risultato netto d'esercizio è stato di 44,4 milioni di euro (2014: 51,4 milioni di euro) realizzato a fronte di un fatturato di 305,6 milioni di euro (2014: 357,4 milioni di euro).

Tali risultati sono il frutto di un'attenta programmazione della produzione conseguita ottimizzando il lavoro di officina con maggiore efficienza grazie alla pianificazione del lavoro svolta dal management locale.

Tra i fatti rilevanti accaduti nel corso dell'anno si evidenziano:

  • il consolidamento della gamma di prodotti legati alla componente idraulica degli equipaggiamenti e quella dei Pressure Vessels;
  • la messa sul mercato dei primi contratti legati al mercato dell'Oil & Gas.

Nel corso dell'anno sono stati perfezionati importanti ordini per laminatoi in Vietnam e Nigeria ed avviata la fornitura di convertitori per il gruppo Arcelor Mittal.

La società ha continuato nel periodo con gli investimenti per il miglioramento produttivo delle officine con un rafforzamento delle attività di ricerca e sviluppo di nuovi impianti per permettere la produzione eco compatibile dell'acciaio secondo il concetto di "green steel".

Le previsioni finanziarie per l'esercizio 2015/2016 si mantengono positive con ricavi e margini stabili grazie all'entrata in vigore di nuovi progetti con clienti asiatici e nord africani.

La società si impegna nello sviluppo di progetti per la comunità locale con il supporto di attività scolastiche, religiose e sociali in genere tra cui emerge il rapporto con la prestigiosa Università di ingegneria King Monkgut.

Il portafoglio ordini al 30 giugno 2015 è tale da far prevedere un risultato positivo anche per il prossimo esercizio.

Danieli Automation Co. Ltd. (Thailandia)

La società, con sede a Rayong, ha proseguito nell'anno la propria attività di sviluppo di ingegneria e di software per l'automazione utilizzando specifiche tecniche peculiari per clienti nell'area Far East. Per l'anno 2015/2016 l'obiettivo è di proseguire con nuovi investimenti in software and hardware e rafforzare la struttura operativa per aumentare il volume delle attività svolte al servizio del mercato locale.

Danieli China

Danieli China è una realtà produttiva ben consolidata al servizio del mercato locale e internazionale formata da tre società autonome ubicate strategicamente nelle aree di Beijing e Shanghai.

Danieli Metallurgical Equipment (Beijing) Co. Ltd. (Rep. Popolare di Cina)

La società con sede a Beijing ha sviluppato vendite per 283,0 milioni di cny, pari a 38,1 milioni di euro (2014: 532,1 milioni di cny, pari a 63,9 milioni di euro), con un risultato negativo di 47,4 milioni di cny, pari a 6,4 milioni di euro in buona parte legato ad un effetto negativo per fluttuazione cambi (2014: negativo per 25,6 milioni di cny, pari a 3,1 milioni di euro).

E' in corso in azienda un progetto di ristrutturazione generale per ottimizzare i processi produttivi utilizzando in modo più efficiente le strutture operative della consociata Danieli Changsu e riportare il risultato in utile a partire dall'esercizio 2015/2016.

Danieli Changshu Metallurgical Equipment and Services Co. Ltd. (Rep. Popolare di Cina)

La società, con sede operativa a Changshu, nella provincia di Shanghai, è divenuta il principale polo produttivo del Gruppo Danieli in Cina con strutture coperte per oltre 90.000 mq. dedicate alle attività di produzione ed assemblaggio con l'utilizzo di quasi 60 macchine operatrici tra alesatrici, centri di lavoro e torni verticali per lavorazioni ad alta precisione.

Il valore della produzione per il periodo è stato di 2.140,0 milioni di cny, pari a 287,9 milioni di euro (2014: 2.396,2 milioni di cny, pari a 287,8 milioni di euro) con un utile di 107,5 milioni di cny, pari a 14,5 milioni di euro (2014: 319,7 milioni di cny, pari a 38,4 milioni di euro).

La produzione locale offre un'ampia gamma di prodotti tra cui forni di riscaldo di alta qualità, stirrers elettromagnetici, una nuova generazione di compattatori, macchine per il recycling, laminatoi a freddo, macchine di taglio longitudinali e di confezionamento dove la maggior parte dei componenti nobili vengono realizzati internamente al fine di garantire standard di qualità elevati.

La società ha sviluppato inoltre l'attività di post vendita ed assistenza tecnica per soddisfare le esigenze dei clienti locali con l'obiettivo di essere più competitivi sul mercato attraverso l'incremento dell'efficienza di processo e l'ottimizzazione dei costi di produzione.

Tra gli ordini più significativi acquisiti nel periodo si evidenziano gli impianti della linea DWU COLD per il cliente ANGANG STEEL e quelli per i clienti BAOSHAN IRON e FUJAN FUXIN pe la linea DCMK oltre ai servizi di assistenza post vendita accordati con il cliente NANJING IRON.

Il portafoglio ordini al 30 giugno 2015 e le trattative in corso sono tali da far prevedere un risultato positivo anche per il prossimo esercizio.

Proseguono proficuamente le collaborazioni con le migliori università cinesi (Beijing, Wuhan, Anhui, YanShan e Nanjing) al fine di promuovere inserimento di giovani talenti all'interno del Gruppo.

SUND Birsta Metallaurgical Equipment Co. Ltd. (Rep. Popolare di Cina)

Sund Birsta Metallurgical Equipment Co. Ltd. con sede a Beijing (Cina) ha proseguito ad operare nel periodo come polo operativo autonomo di Sund Birsta AB nel mercato cinese e per sviluppare le vendite nel Far East. L'attuale organizzazione include le funzioni di vendita, progettazione, acquisto ed assistenza a clienti locali.

Danieli India Ltd. (India)

La società con sede a Calcutta è attiva nel settore impiantistico della metallurgia secondaria coprendo tutte le fasi della produzione dai forni fusori alle macchine di colata continua, impianti ad induzione per trattamento termico ed in generale tutti gli altri impianti dell'area "fuori forno" e poi di laminazione e finitura.

Danieli India opera prevalentemente nel mercato siderurgico asiatico ed ha realizzato al 30 giugno 2015 vendite per 7.387,5 milioni di rupie indiane, pari a 99,2 milioni di euro (2014: 9.002,2 milioni di rupie indiane, pari a 108,0 milioni di euro) con un risultato negativo di 1.303,0 milioni di rupie indiane, pari a 17,5 milioni di euro (2014: utile 69,6 milioni di rupie indiane, pari a 0,8 milioni di euro).

Il risultato del periodo risulta fortemente penalizzato da oneri finanziari legati alla copertura dei nuovi investimenti a Sri City e oneri legati alla fluttuazione cambi, oltre ai costi di avviamento e "learning curve" della nuova fabbrica.

Il nuovo stabilimento produttivo nell'area di Sri City (presso Chennay) nello stato di Andhra Pradesh è stato interamente completato incrementando notevolmente la capacità operativa nel paese, seppure il suo avviamento è risultato particolarmente oneroso considerando la complessità delle attività da gestire per ampliare la gamma di prodotti offerti e le difficoltà operative intrinseche presenti in India.

Le aspettative sono comunque positive in quanto l'economia indiana sta registrando nel 2015 (ed in previsione pure nel 2016) una crescita del PIL di oltre il 7% ed il governo spinge per grandi investimenti in infrastrutture con una domanda interna di acciaio destinata a crescere.

La società chiude l'esercizio con un solido portafoglio ordini: le buone prospettive del mercato indiano fanno prevedere un risultato migliore per il prossimo esercizio.

Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. (India)

La società chiude l'esercizio con un valore di produzione pari a 366,8 milioni di rupie indiane pari a 4,9 milioni di euro con un risultato sostanzialmente in pareggio ed in linea con lo scorso esercizio. Danieli Centro Combustion India opera nel paese in completa autonomia offrendo ai clienti locali forni di riscaldo per prodotti lunghi, trattamenti termici, linee di processo per nastri e forni a campana con l'obiettivo di divenire un centro d'eccellenza nel paese per realizzare localmente tutta la componentistica necessaria per i propri prodotti. Il portafoglio al 30 giugno 2015, pari a 15,1 milioni di euro, garantisce un buon volume di vendite per l'anno 2015/2016.

Danieli Engineering Japan Ltd. (Giappone)

La società con sede a Yokohama, in Giappone, presenta un valore della produzione di 400,1 milioni di yen pari a 2,9 milioni di euro al 30 giugno 2015 (319,5 milioni di yen pari a 2,3 milioni di euro al 30 giugno 2014) ed opera nel mercato locale come centro di eccellenza per il project management e lo sviluppo di engineering nell'ambito delle linee di prodotto del Gruppo.

E' stato completato nel periodo un'importante progetto con Nippon Steel & Sumitomo Metal per la fornitura di una nuova gabbia di sbozzo per lo stabilimento di Tokyo.

La potenzialità di nuove forniture ed impianti per Danieli in Japan è in aumento grazie alle referenze positive nel Paese ed alla crescita economica nel paese che mantiene un trend ancora interessante.

Industrielle Beteiligung Company Ltd. (Vietnam)

La società con sede a HoChiMin, in Vietnam, presenta un valore della produzione pari a 154.269,5 milioni di vnd pari a 6,0 milioni di euro al 30 giugno 2015 con un risultato sostanzialmente in pareggio ed in linea con lo scorso esercizio (2014: 180.177,7 milioni di vnd pari a 6,3 milioni di euro).

L'azienda nel corso dell'anno ha proseguito nello sviluppo della sua struttura commerciale per garantire maggiore attenzione ai servizi di post vendita verso i clienti locali:

  • con una funzione dedicata all'integrazione dell'ingegneria per opere civili e fondazioni tecnologiche per equipaggiamenti meccanici legati agli impianti forniti dal Gruppo Danieli;
  • con nuove funzioni dedite all'assemblaggio, montaggio, installazione e messa in servizio per equipaggiamenti di automazione legati agli impianti forniti dal Gruppo Danieli.

La sua attività prosegue con risultati che potranno essere positivi anche nei prossimi esercizi.

Società del Gruppo – Middle East

Industrial Beteiligung Services and Contracting Co. LLC (Arabia Saudita)

La società con sede a Al Khobar, in Arabia Saudita, opera nella gestione di grandi progetti ed ha chiuso l'esercizio in perdita di 5,2 milioni di sar pari a 1,1 milioni di euro (2014: perdita di 37,5 milioni di sar pari a 7,4 milioni di euro).

Il risultato è stato negativamente influenzato anche nel presente esercizio dagli oneri finali per avviare un importante progetto con un primario cliente locale sostanzialmente concluso nel periodo.

Danieli Middle East for Engineering & Services LLC (Egitto)

La società con sede a Il Cairo in Egitto opera nella gestione locale di grandi progetti ed ha chiuso l'esercizio in utile per 1,7 milioni di egp pari a 0,2 milioni di euro, rispetto al risultato di 7,0 milioni di egp pari a 0,7 milioni di euro al 30 giugno 2014.

L'operatività della società si è normalizzata nel periodo avendo riattivato nuovamente i cantieri prima sospesi con la previsione di mantenere in futuro una gestione economica in attivo.

Analisi/commento della situazione economico-finanziaria del Gruppo Danieli

Nell'esercizio chiuso al 30 giugno 2015 il Gruppo Danieli ha realizzato nel contesto di mercato precedentemente descritto un utile netto di Gruppo di 161,8 milioni di euro rispetto ai 153,5 milioni di euro relativo al periodo omologo dello scorso esercizio.

Al 30 giugno 2015 si rilevano i principali dati economico-finanziari:

  • ricavi: 2.765,9 milioni di euro con una diminuzione del 6% rispetto al valore di 2.944,1 milioni di euro al 30 giugno 2014;
  • risultato prima delle imposte: 260,8 milioni di euro con un incremento del 27% rispetto al valore di 204,8 milioni di euro al 30 giugno 2014;
  • patrimonio netto consolidato: 1.713,7 milioni di euro con un incremento dell'11% rispetto al valore di 1.548,4 milioni di euro al 30 giugno 2014;
  • posizione finanziaria netta: 956,0 milioni di euro positiva con una variazione positiva di 111,7 milioni di euro rispetto al valore di 844,3 milioni di euro al 30 giugno 2014.

Il portafoglio ordini del Gruppo ammonta al 30 giugno 2015 a 3.155 milioni di euro (di cui 169 milioni di euro nel settore della produzione di acciai speciali), rispetto a 3.079 milioni di euro al 30 giugno 2014 (di cui 217 milioni di euro per acciai speciali). Il livello degli ordini acquisiti nel periodo risulta in linea con il budget prefissato, in un mercato che si mantiene ricettivo grazie alle soluzioni innovative offerte dai nostri impianti ed alla presenza di Danieli in tutte le gamme nel settore metal.

(milioni di euro) 30/06/2015 30/06/2014 Variazione
Ricavi 2.765,9 2.944,1 -6%
Margine operativo lordo (Ebitda) (*) 250,5 308,8 -19%
% sui ricavi 9,1% 10,5%
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni (100,3) (98,0)
Utile operativo 150,2 210,7 -29%
% sui ricavi 5,4% 7,2%
Proventi /(oneri) finanziari netti 110,0 (7,4)
Società valutate con il metodo del patrimonio netto 0,6 1,5
Utile prima delle imposte 260,8 204,8 27%
Imposte sul reddito (99,1) (51,2)

Sintesi della situazione economica consolidata al 30 giugno 2015

Utile netto del periodo 161,7 153,6 5%
% sui ricavi 5,8% 5,2%
Risultato attribuibile ai terzi 0,1 (0,1)
Utile netto attribuibile al Gruppo 161,8 153,5 5%
% sui ricavi 5,8% 5,2%

(*) Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) rappresenta l'utile operativo, come risultante dal conto economico consolidato, al lordo degli ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni.

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) è una misura utilizzata dall'emittente per monitorare e valutare l'andamento del Gruppo Danieli, seppure non definita come misura contabile nell'ambito dei principi IFRS. Conseguentemente il criterio di determinazione di tale grandezza economica potrebbe non essere omogeneo con quello utilizzato da altre entità e pertanto non risultare del tutto comparabile.

L'andamento dei ricavi del Gruppo mostra un fatturato in diminuzione in entrambi i settori operativi (macchine per la produzione dei metalli e acciaio) legato però a fattori contingenti:

  • per il settore macchine per la produzione dei metalli (Plant Making), i ricavi consolidati risentono della diminuzione per elisione intercompany di quasi 85 milioni di euro legati alla fatturazione dell'impianto ROTOFORGIA alla consociata ABS S.p.A.: attività produtiva che ha comunque impegnato in modo importante le nostre officine per buona parte del 2014/2015;
  • per il settore acciaio (Steel Making), il volume di produzione complessivo rimane comunque di circa 1 milione di tonnellate (in linea con i volumi dello scorso anno) e la riduzione dei ricavi è legata principalmente ad un calo dei prezzi medi di vendita a fronte di un calo parallelo dei costi delle materie prime.

Tenendo conto di queste considerazioni si può affermare che il volume fisico prodotto nell'anno si mantiene sostanzialmente stabile nei due settori strategici del Gruppo con margini operativi inferiori per entrambi i settori, ma sostanzialmente in linea con le previsioni di inizio anno.

Il risultato operativo consolidato del periodo risulta comunque soddisfacente, beneficiando in parte del rilascio di alcuni accantonamenti effettuati precedentemente nel settore impianti e presentando un contributo positivo dal settore di produzione dell'acciaio, dove ABS risulta tra le poche società a livello mondiale con risultato netto positivo e gestione finanziaria in equilibrio.

E' proseguito nel periodo l'avviamento delle nuove unità produttive in Russia e India mentre risultano ormai pienamente operative in Cina e Thailandia le fabbriche che hanno permesso di concretizzare il programma di internazionalizzazione del Gruppo, con il risultato di garantire qualità e puntualità nella produzione per una maggiore soddisfazione dei nostri clienti.

Nel settore dell'acciaio si è operato soprattutto in ABS, a Cargnacco con i nuovi investimenti sulla macchina colata blumi, i nuovi laminatoi reversibili e il laminatoio ROTOFORGIA che permetteranno di razionalizzare la produzione ed ampliare ulteriormente la qualità, le gamme dimensionali e le marche d'acciaio prodotte, permettendo a sua volta un utilizzo sinergico ed efficiente degli impianti di Sisak: il livello della domanda per ABS si mantiene interessante permettendo una programmazione efficiente delle consegne senza fluttuazioni anomale nei costi di trasporto e di produzione.

Il valore della produzione di ABS Steel Making ha raggiunto nel periodo un valore di circa 726 milioni di euro, in riduzione rispetto allo scorso anno (circa 795 milioni di euro nel 2013/2014), in parte per effetto del diverso mix di produzione, con una marginalità percentualmente in linea con lo scorso.

L'EBITDA del Gruppo al 30 giugno 2015 pari a 250,5 milioni di euro si è decrementato del 19% circa rispetto al valore dello scorso esercizio, mantenendo una marginalità interessante in rapporto al fatturato del periodo e garantendo comunque la copertura delle ingenti spese di ricerca e sviluppo sostenute nel periodo.

Il risultato della gestione finanziaria risulta ampliamente positivo per 110,0 milioni di euro, in netto aumento rispetto al 30 giugno 2014, legato prevalentemente al rafforzamento del dollaro USA rispetto all'euro che ha rivalutato le provviste valutarie detenute dal Gruppo, ed in parte minore alla redditività di tesoreria ottenuta con gli investimenti finanziari che hanno mantenuto in primis sempre un alto profilo di solvibilità e disponibilità. La gestione di tesoreria è proseguita comunque in modo attento mantenendo una redditività sufficiente per permettere la copertura degli investimenti fatti, con una soddisfacente posizione finanziaria netta di fine periodo.

Le imposte del periodo ammontano a 99,1 milioni di euro, per il 67% circa commisurate all'utile del periodo e per il 33% circa all'accantonamento effettuato per le maggiori imposte prudenzialmente stanziate a fronte dei

rischi sui contenziosi fiscali insorti nel periodo, che hanno interessato in particolare la Capogruppo, le controllate lussemburghesi e l'ABS.

L'utile netto del periodo ammonta a 161,7 milioni di euro, con un aumento del 5% rispetto ai 153,6 milioni di euro al 30 giugno 2014.

Sintesi dei risultati per settore

I risultati, già commentati nel paragrafo precedente, sono dettagliati per settore di attività:

Ricavi
(milioni di euro) 30/06/2015 30/06/2014 Variazione
Plant making 2.039,6 2.149,0 -5%
Steel making 726,3 795,1 -9%
Totale 2.765,9 2.944,1 -6%
Margine operativo lordo (Ebitda)
(milioni di euro) 30/06/2015 30/06/2014 Variazione
Plant making 180,0 218,1 -17%
Steel making 70,5 90,7 -22%
Totale 250,5 308,8 -19%
Utile operativo
(milioni di euro) 30/06/2015 30/06/2014 Variazione
Plant making 123,3 165,8 -26%
Steel making 26,9 44,9 -40%
Totale 150,2 210,7 -29%
Utile netto del periodo attribuibile al Gruppo
(milioni di euro) 30/06/2015 30/06/2014 Variazione
Plant making 145,1 125,3 16%
Steel making 16,7 28,2 -41%

Ricavi per area geografica

(milioni di euro) al 30/06/2015 % al 30/06/2014 % Variazione %
Europa e Russia 1.108,2 40,1% 1.272,1 43,2% -12,9%
Middle East 543,4 19,6% 450,0 15,3% 20,8%
Americhe 255,3 9,2% 352,8 12,0% -27,6%
South East Asia 859,0 31,1% 869,2 29,5% -1,2%
Totale 2.765,9 100,0% 2.944,1 100,0% -6,1%

La ripartizione dei ricavi consolidati di Gruppo per area geografica di destinazione, determinata in base alla composizione del portafoglio ordini, è la seguente:

Per quanto riguarda il settore Plant Making la distribuzione geografica dei ricavi in base all'area di destinazione delle vendite del periodo è prevalentemente legata al volume delle spedizioni effettuate, oltre che all'avanzamento nelle attività di costruzione di equipaggiamenti sia nei nostri stabilimenti sia nelle attività di montaggio ed avviamento svolte nei cantieri stessi su base mondiale.

I ricavi del settore Steel Making si concentrano nell'area Europa e Russia ed incidono per il 26,3% rispetto al valore globale del 40,1% di tale area al 30 giugno 2015, e per il 27,0% rispetto al valore globale del 43,2% al 30 giugno 2014.

Saldi al Saldi al
(milioni di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Immobilizzazioni finanziarie nette 7,7 26,6
Immobilizzazioni materiali e immateriali nette 955,0 828,6
Immobilizzazioni nette 962,7 855,2
Capitale d'esercizio 45,1 81,1
Capitale netto investito 1.007,8 936,3
Patrimonio netto di Gruppo 1.712,8 1.547,4
Patrimonio netto di terzi 0,9 1,0
Patrimonio netto totale 1.713,7 1.548,4
Fondi rischi e benefici a dipendenti 250,1 232,2
Totale attività finanziarie correnti (1.699,8) (1.641,2)
Totale passività finanziarie non correnti 314,7 202,5
Totale passività finanziarie correnti 429,1 594,4
Posizione finanziaria netta positiva (956,0) (844,3)
Totale copertura 1.007,8 936,3

Sintesi dei dati patrimoniali e finanziari consolidati riclassificati al 30 giugno 2015

L'incremento del Capitale Netto Investito deriva essenzialmente dagli investimenti completati in entrambi i settori operativi, parzialmente compensato dal ridimensionamento del Capitale d'esercizio, prevalentemente correlato alla dinamica di erogazione degli anticipi da clienti sui nuovi ordini acquisti nel periodo ed all'assorbimento degli anticipi stessi in relazione all'avanzamento delle commesse.

Si ritiene che tale situazione, accompagnata da un'aspettativa ancora positiva nei flussi finanziari dei prossimi esercizi, possa permettere un rientro agevole dall'indebitamento verso il sistema finanziario del Gruppo, con una sostanziale riduzione delle posizioni passive lorde, per altro diminuite nel corso del periodo per 53,1 milioni di euro, pur avendo pianificato ancora ingenti investimenti in Italia ed all'estero.

Analisi della posizione finanziaria netta consolidata al 30 giugno 2015

(milioni di euro) 30/06/2015 30/06/2014 Variazione
Attività finanziarie correnti
- titoli e altri crediti finanziari 340,5 337,4 3,1
- disponibilità liquide presso banche 1.359,3 1.303,8 55,5
Totale attività finanziarie correnti 1.699,8 1.641,2 58,6
Passività finanziarie non correnti
- debiti verso banche 314,7 202,5 112,2
Totale passività finanziarie non correnti 314,7 202,5 112,2
Passività finanziarie correnti
- debiti verso banche ed altre passività
finanziarie 429,1 594,4 (165,3)
Totale passività finanziarie correnti 429,1 594,4 (165,3)
Posizione finanziaria netta non corrente (314,7) (202,5) (112,2)
Posizione finanziaria netta corrente 1.270,7 1.046,8 223,9
Posizione finanziaria netta positiva 956,0 844,3 111,7
Indebitamento finanziario lordo (743,8) (796,9) 53,1

La posizione finanziaria netta è stata determinata includendo, tra i "Debiti verso banche ed altre passività finanziarie" gli anticipi ricevuti da clienti su commesse non ancora in vigore, pari a 270,3 milioni di euro ed a 400,4 milioni di euro, rispettivamente al 30 giugno 2015 e al 30 giugno 2014. Tali importi sono iscritti, nello stato patrimoniale consolidato, tra le altre passività correnti.

I rimanenti anticipi da clienti, pari al 30 giugno 2015 a 538,3 milioni di euro ed al 30 giugno 2014 a 424,1 milioni di euro, sono invece stati inclusi nel capitale d'esercizio in virtù della loro destinazione al finanziamento delle commesse in corso di lavorazione. I relativi importi sono iscritti, nello stato patrimoniale consolidato, tra i debiti commerciali.

L'indebitamento finanziario lordo rappresenta il totale dei debiti finanziari verso banche e le altre passività finanziarie.

La posizione finanziaria netta positiva al 30 giugno 2015 si è incrementata di 111,7 milioni di euro rispetto all'esercizio precedente raggiungendo l'importo di 956,0 milioni di euro. Tale valore, legato in parte agli anticipi incassati sui contratti in essere ed in parte ad una attenta gestione finanziaria della produzione su commessa, permetterà al Gruppo di finanziare gli ultimi investimenti fatti in India e Russia nel settore Plant Making e quelli effettuati in Italia nel settore Steel Making per migliorare ed incrementare la produttività ed efficienza nella gestione operativa.

Il mantenimento di tale livello di cassa permette al Gruppo di affrontare senza tensioni finanziarie le nuove sfide tecnologiche legate alla costruzione di impianti con elevato contenuto innovativo potendo gestire autonomamente ogni spesa straordinaria legata ad eventuali difficoltà tecniche durante l'avviamento degli stessi.

INDICI DI
REDDITIVITA'
DESCRIZIONE 30/06/2015 30/06/2014
ROE Risultato di esercizio attr. al Gruppo
Patrimonio Netto del Gruppo 9,4% 9,9%
ROI Risultato operativo 14,9% 22,5%
Capitale investito netto
MOL (EBITDA) 13,22 18,30
Oneri finanziari
Indebitamento Finanziario Lordo 2,97 2,58
MOL (EBITDA)
ROS Risultato operativo
Ricavi 5,4% 7,2%
MOL (EBITDA) MOL (EBITDA)
Ricavi 9,1% 10,5%
Oneri finanziari su
fatturato
Oneri finanziari 0,7% 0,6%
Ricavi
INDICI
PATRIMONIALI DESCRIZIONE 30/06/2015 30/06/2014
Indice di
indebitamento Indebitamento finanziario lordo 43,4% 51,5%
Indipendenza Patrimonio netto consolidato
finanziaria Patrimonio netto consolidato 33,2% 30,2%
Totale Attivo
Margine struttura
primario
Patrimonio netto consolidato 147,1% 141,7%
Attività non correnti
Margine di
struttura
secondario
Patrimonio netto consolidato + passività non correnti 197,7% 183,5%
Attività non correnti
Indice disponibilità Attività correnti 139,9% 129,3%
Passività correnti
Indice di liquidità Attività correnti (- Rimanenze) 102,7% 93,4%
Passività correnti
INDICATORI DI RISULTATO 30/06/2015 30/06/2014

Principali indici finanziari consolidati

Si specifica che gli elementi utilizzati per la predisposizione degli indicatori di performance sopra riportati non sempre costituiscono misure contabili definite nell'ambito dei principi contabili di riferimento del Gruppo.

Prospetto delle variazioni della posizione finanziaria netta

Il prospetto delle variazioni della posizione finanziaria netta evidenzia ancora una volta la capacità del Gruppo di generare significativi flussi finanziari positivi con la gestione operativa, solo in parte assorbiti dalla copertura degli investimenti e che ha beneficiato di un apprezzabile ridimensionamento del capitale di esercizio di 82,2 milioni di euro (incremento di 135,0 milioni di euro nell'esercizio precedente). Il flusso finanziario netto della gestione operativa si attesta a 252,3 milioni di euro (145,6 milioni di euro nel periodo precedente) ed ha finanziato gli investimenti operativi netti, pari complessivamente a 123,8 milioni di euro (132,0 milioni di euro al 30 giugno 2014). Ne risulta un "free cash flow", inteso come l'avanzo o deficit di cassa residuo dopo il finanziamento degli investimenti operativi, pari complessivamente a 128,5 milioni di euro (13,6 milioni di euro al 30 giugno 2014).

La variazione totale della posizione finanziaria, positiva per 111,7 milioni di euro è comunque comprensiva delle uscite per il pagamento dei dividendi avvenuto nel mese di novembre 2014 per 23,1 milioni di euro.

(milioni di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Posizione finanziaria netta positiva iniziale 844,3 851,1
Utile prima delle imposte
A rettifica per la determinazione dei flussi di cassa della
gestione operativa
260,9 204,7
Ammortamenti e altri componenti non monetari 87,0 100,2
Minus(plusvalenze) cessione immob. materiali (0,3) (0,1)
Oneri/(proventi) finanziari netti di competenza (110,1) 7,5
Flusso di cassa operativo lordo 237,5 312,3
Variazione netta del capitale d'esercizio 82,2 (135,0)
Interessi e imposte sul reddito incassati (pagati) (67,4) (31,7)
Flusso di cassa netto generato /(assorbito) dall'attività
operativa
252,3 145,6
Investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali (201,7) (140,5)
Aggregazioni aziendali, pagamenti effettuati al netto della posizione
finanziaria netta
9,0 0,0
Investimenti in partecipazioni (5,6) (1,8)
(Oneri)/proventi su cambi realizzati 71,1 2,6
Disinvestimenti di immobilizzazioni materiali e immateriali 4,6 2,0
Disinvestimenti in partecipazioni 0,0 2,4
Variazioni di fair value degli strumenti finanziari a patrimonio netto (1,2) 3,3
Flusso di cassa generato /(assorbito) dagli investimenti
operativi
(123,8) (132,0)
Free cash flow 128,5 13,6
Altre variazioni della posizione finanziaria netta
Distribuzione dividendi azionisti della capogruppo (23,1) (23,1)
Variazione poste patrimoniali per effetto della conversione cambi 6,3 2,7
Totale altre variazioni della posizione finanziaria netta (16,8) (20,4)
Totale variazione della posizione finanziaria netta del periodo 111,7 (6,8)
Posizione finanziaria netta positiva finale 956,0 844,3

Investimenti e attività di ricerca

I principali investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali del periodo, complessivamente pari a 201,7 milioni di euro, hanno riguardato:

  • 162,0 milioni di euro per nuovi impianti utilizzati nel settore produzione acciaio per garantire maggiore flessibilità ed efficienza nelle lavorazioni siderurgiche allargando la gamma di prodotti offerti con un miglioramento della finitura e della qualità degli stessi assieme ad un'attenta gestione ambientale di tutte le fasi di lavorazione;
  • 39,7 milioni di euro essenzialmente per nuove macchine utensili installate prevalentemente nelle unità produttive in India e Russia con l'obiettivo di produrre in modo più efficiente allargando il mercato di vendita dei nostri impianti ed in Italia per garantire la sostituzione delle macchine operatrici con più di quindici anni di attività nelle officine della Capogruppo.

Durante il periodo il Gruppo ha continuato nello svolgimento dei programmi di ricerca iniziati nei precedenti esercizi, con l'obiettivo di fornire ai nostri clienti impianti con nuove tecnologie, capaci di produzioni qualitativamente superiori con risparmi nei costi dell'investimento e nei costi di produzione. Tale processo ha comportato una spesa del periodo di circa 50 milioni di euro per attività di ricerca dirette ed indirette, con la gestione di un volume di commesse innovative di circa 300 milioni di euro.

Analisi/commento della situazione economico-finanziaria della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A.

(milioni di euro) 30/06/2015 30/06/2014 Variazione
Ricavi 1.013,6 1.057,9 -4%
Margine operativo lordo (Ebitda) (*) 33,9 22,5 51%
% sui ricavi 3,2% 2,1%
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni (19,3) (17,5)
Utile operativo 14,6 5,0 192%
% sui ricavi 1,4% 0,5%
Proventi /(oneri) finanziari netti 142,8 131,1
Utile prima delle imposte 157,4 136,1 16%
Imposte sul reddito (17,5) (4,6)
Utile netto del periodo 139,9 131,5 6%
% sui ricavi 13,2% 12,4%

Sintesi della situazione economica al 30 giugno 2015

(*) Il Margine Operativo Lordo (Ebitda) rappresenta l'utile operativo, come risultante dal conto economico, al lordo degli ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni.

Il Margine Operativo Lordo (Ebitda) è una misura utilizzata dall'emittente per monitorare e valutare il suo andamento, seppure non definita come misura contabile nell'ambito dei principi IFRS. Conseguentemente il criterio di determinazione di tale grandezza economica potrebbe non essere omogeneo con quello utilizzato da altre entità e pertanto non risultare del tutto comparabile.

Il livello dei ricavi dell'esercizio si attesta ad un livello leggermente inferiore a quello dell'esercizio precedente mentre il risultato operativo del periodo è migliore grazie ad una gestione più attenta delle spese di avviamento delle commesse ed al rilascio di accantonamenti a fronte del venir meno di alcuni rischi industriali. La gestione finanziaria rimane positiva per 142,8 milioni di euro, prevalentemente legata all'incasso dei dividendi dalle controllate lussemburghesi Danieli International SA e Industrielle Beteiligung SA ed è comprensiva dell'allineamento cambi positivo dei crediti, debiti e della liquidità espressi in dollari USA.

La gestione della cassa è proseguita in modo attento permettendo la copertura finanziaria degli investimenti fatti e mantenendo ragionevoli tempi di pagamento ai subfornitori, con una adeguata remuneratività e mantenendo sostanzialmente stabile la posizione finanziaria netta a fine esercizio, che rimane comunque negativa.

Si ritiene che nel prossimo esercizio si potrà migliorare la gestione finanziaria della società grazie all'ottimizzazione del rendimento della componente liquida, pur mantenendo minimo il rischio negli investimenti e massima la disponibilità degli stessi.

L'utile prima delle imposte ammonta a 157,4 milioni di euro (136,1 milioni di euro al 30 giugno 2014).

Il risultato netto ammonta a 139,9 milioni di euro rispetto a euro 131,5 milioni al 30 giugno 2014 e deriva dall'applicazione del carico d'imposta dell'esercizio legato alla composizione della relativa base imponibile, nonchè dallo stanziamento operato sul contenzioso fiscale in essere.

Sintesi dei dati patrimoniali e finanziari riclassificati al 30 giugno 2015

(milioni di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Immobilizzazioni finanziarie nette 1.097,0 1.097,0
immobilizzazioni materiali e immateriali nette 90,0 93,6
Immobilizzazioni nette 1.187,0 1.190,6
Capitale d'esercizio (256,6) (370,0)
Capitale netto investito 930,4 820,6
Patrimonio netto 652,6 535,5
Fondi rischi e benefici a dipendenti 132,0 139,7
Totale attività finanziarie correnti (213,5) (98,9)
Totale passività finanziarie non correnti 201,7 41,6
Totale passività finanziarie correnti 157,6 202,7
Posizione finanziaria netta negativa 145,8 145,4
Totale copertura 930,4 820,6

L'incremento del Capitale Netto Investito è legato essenzialmente alla variazione del capitale di esercizio derivante sia dalla dinamica di incasso ed assorbimento degli anticipi ricevuti da committenti su commesse in corso di esecuzione, che dalla generale contrazione delle altre componenti del capitale d'esercizio (crediti commerciali, rimanenze e debiti commerciali).

La posizione finanziaria netta negativa per 145,8 milioni di euro è stata determinata (coerentemente agli esercizi precedenti) senza tener conto dei crediti e debiti finanziari verso le società del Gruppo e risulta penalizzata al 30 giugno 2015 da una sfavorevole congiuntura temporanea tra uscite ineludibili verso subfornitori e minori incassi da clienti sulle quote finali degli ordini ancora in via di completamento.

Si conferma la politica aziendale sulla gestione della tesoreria, privilegiando l'utilizzo di risorse proprie e limitando i debiti verso il sistema creditizio internazionale con l'obiettivo di migliorare la gestione della liquidità grazie ad un maggiore equilibrio delle entrate ed uscite mensili legate alla gestione finanziaria operativa.

Analisi della posizione finanziaria netta al 30 giugno 2015

(milioni di euro) 30/06/2015 30/06/2014 Variazione
Attività finanziarie correnti
- altri crediti finanziari 0,4 0,2 0,2
- disponibilità liquide presso banche 213,1 98,7 114,4
Totale attività finanziarie correnti 213,5 98,9 114,6
Passività finanziarie non correnti
- debiti verso banche 201,7 41,6 160,1
Totale passività finanziarie non correnti 201,7 41,6 160,1
Passività finanziarie correnti
- debiti verso banche ed altre passività
finanziarie
157,6 202,7 (45,1)
Totale passività finanziarie correnti 157,6 202,7 (45,1)
Posizione finanziaria netta non corrente (201,7) (41,6) (160,1)
Posizione finanziaria netta corrente 55,9 (103,8) 159,7
Posizione finanziaria netta negativa (145,8) (145,4) (0,4)
Indebitamento finanziario lordo (359,3) (244,3) (115,0)

La posizione finanziaria netta include, tra i "Debiti verso banche ed altre passività finanziarie", gli anticipi ricevuti da clienti su commesse non ancora in vigore, pari rispettivamente, al 30 giugno 2015 a 129,8 milioni di euro ed al 30 giugno 2014 a 133,7 milioni di euro. Tali importi sono iscritti, nello stato patrimoniale, tra le altre passività correnti.

I rimanenti anticipi da clienti, ivi compresi quelli da società del Gruppo, pari rispettivamente, a 268,1 milioni di euro al 30 giugno 2015 ed a 153,8 milioni di euro al 30 giugno 2014, sono invece stati inclusi nel capitale d'esercizio in virtù della loro destinazione al finanziamento delle commesse in corso di lavorazione. Tali importi sono iscritti, nello stato patrimoniale, tra i debiti commerciali.

La posizione finanziaria netta della società è esposta la netto dei debiti e crediti finanziari verso società del Gruppo (debiti netti pari a 29,2 milioni di euro e 164,9 milioni di euro, rispettivamente al 30 giugno 2015 e al 30 giugno 2014).

L'indebitamento finanziario lordo rappresenta il totale dei debiti finanziari verso banche e le altre passività finanziarie.

La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2015 ammonta a 145,8 milioni di euro negativi con una variazione negativa di 0,4 milioni di euro rispetto all'esercizio precedente: si prevede un miglioramento di tale posizione nel prossimo esercizio grazie al flusso di incassi previsto in base al portafoglio ordini presente al 30 giugno 2015.

Il mantenimento di un adeguato livello di cassa lorda permette alla società di affrontare in modo opportuno le sfide tecnologiche legate alla fornitura ed avviamento di impianti innovativi con la possibilità di affrontare autonomamente ogni spesa straordinaria legata ad eventuali difficoltà tecniche.

Principali indici finanziari

INDICI DI
REDDITIVITA'
DESCRIZIONE 30/06/2015 30/06/2014
ROE Risultato di esercizio
Patrimonio Netto 21,4% 24,6%
ROI Risultato operativo 1,6% 0,6%
Capitale investito netto
MOL (Ebitda) 5,2% 4,2%
Patrimonio Netto
MOL (Ebitda) 6,34 2,68
Oneri finanziari
Indebitamento Finanziario Lordo 10,60 10,86
MOL (Ebitda)
ROS
Risultato operativo
Ricavi
1,4% 0,5%
MOL MOL (Ebitda)
Ricavi 3,3% 2,1%
Oneri Finanziari su Oneri finanziari 0,53% 0,79%
fatturato Ricavi
INDICI
PATRIMONIALI
DESCRIZIONE 30/06/2015 30/06/2014
indice di
indebitamento
Indebitamento Finanziario Lordo
Patrimonio netto
55,1% 45,6%
Indipendenza
finanziaria
Patrimonio netto
Totale Attivo
27,6% 22,6%
Margine struttura
primario
Patrimonio netto
Attività non correnti
49,8% 39,7%
Margine di
struttura
secondario
Patrimonio netto + passività non correnti
Attività non correnti
75,6% 53,2%
Indice disponibilità Attività correnti
Passività correnti
76,7% 61,8%
Indice di liquidità Attività correnti(- Rimanenze)
Passività correnti
54,4% 39,8%
INDICATORI DI RISULTATO 30/06/2015 30/06/2014
Ricavi per dipendente (migliaia di euro) 428,9 425,7

Si specifica che gli elementi utilizzati per la predisposizione degli indicatori di performance sopra riportati non sempre costituiscono misure contabili definite nell'ambito dei principi contabili di riferimento della società.

Gestione dei rischi d'impresa

Il Gruppo Danieli effettua una continua gestione dei rischi d'impresa per tutte le funzioni aziendali operando un monitoraggio attento secondo le metodologie ed i principi del Risk Management per identificare, ridurre ed eliminare gli stessi tutelando in modo efficace la salvaguardia dei diritti degli azionisti.

Le linee guida identificate centralmente risultano valide per entrambi i settori operativi del Gruppo Danieli (Steel Making e Plant Making) e sono applicate con l'obiettivo di uniformare e coordinare le policy di gruppo. I principali rischi industriali monitorati dal Gruppo Danieli sono i seguenti:

  • rischi connessi alle condizioni generali dell'economia;
  • rischi connessi alle condizioni del mercato di riferimento;
  • rischi connessi al prezzo delle commodities, alla cancellazione delle commesse ed ai rapporti con i fornitori;
  • rischi legati alla politica ambientale;
  • rischi legati alle risorse umane, sicurezza e management.

Per informazione sui rischi finanziari si rimanda al paragrafo "Gestione dei rischi finanziari" riportato nelle "Note Illustrative" al bilancio consolidato.

Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia

La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Danieli risulta equilibrata e diversificata per settori e linee di prodotto, ma rimane comunque influenzata dalle diverse situazioni macroeconomiche dei mercati di riferimento in tutti gli scenari geografici mondiali. Nell'esercizio chiuso al 30 giugno 2015, i mercati finanziari sono stati caratterizzati da una bassa volatilità in termine di tassi e da una alta volatilità nel settore dei cambi: questo ha permesso un andamento positivo dell'economia reale su base globale. Nel primo semestre del 2015 le politiche monetarie attuate per favorire la crescita e contenere l'incremento del debito sovrano dei principali paesi industrializzati hanno portato ad un miglioramento generalizzato della situazione economica nei paesi con economie consolidate, che potrebbe ulteriormente stabilizzarsi a fine del 2015 grazie al basso costo del denaro in UE ed in USA. Il mercato del credito bancario rimane comunque ancora parzialmente aperto, con possibili evoluzioni negative in alcune aree del mondo: questo potrebbe condizionare negativamente le strategie e le prospettive del Gruppo Danieli, in particolare per il settore Steel Making più sensibile alle variazioni di breve periodo. Il settore Plant Making, operativo nelle commesse pluriennali, permette invece una pianificazione della produzione a lungo termine riducendo così gli impatti di breve periodo derivanti dalla volatilità del mercato.

Rischio connesso alle condizioni del mercato di riferimento

Tale rischio consiste nella possibilità che il mercato non richieda più i prodotti Danieli sia per aspetti tecnologici sia per problemi finanziari. Riteniamo tuttavia che la continua attenzione prestata dal Gruppo Danieli alla ricerca e sviluppo per nuove soluzioni da proporre ai clienti per promuovere una produzione ecosostenibile ed operare con sempre maggiore efficienza produttiva, costituisca un elemento di forza della nostra attività. La direzione a livello di Gruppo presidia con continuità questi aspetti in modo da preservare la posizione di leadership sul mercato.

Il Gruppo Danieli opera sia nel campo della meccanica ed impiantistica sia nel campo della produzione di acciai speciali con le controllate ABS S.p.A. ed ABS Sisak D.o.o.; le realtà industriali del Gruppo Danieli sono certificate secondo le norme internazionali ISO 140001 e ISO 9001 e svolgono un processo continuo di individuazione, gestione e mitigazione del rischio prezzo che possa generare un impatto economico sull'attività del Gruppo:

  • nel settore Plant Making vengono fissati i prezzi dei principali componenti utilizzati negli impianti sia per la loro natura sia nel caso di lunghi tempi di consegna, ordinandoli subito all'entrata in vigore delle commesse;
  • nel settore Steel Making si opera un'attenta pianificazione negli approvvigionamenti di rottame, ferroleghe ed energia correlando acquisti e produzione con gli ordini di vendita ricevuti dai clienti al fine di ridurre eventuali sbilanci di prezzo tra acquisti e vendite.

Rischi connessi al prezzo delle commodities, alla cancellazione delle commesse ed ai rapporti con i fornitori

Il risultato del Gruppo Danieli può essere influenzato sensibilmente dalla variabilità dei prezzi delle commodities, nella misura in cui esse rappresentano un costo associato alla realizzazione delle commesse. La direzione a livello di Gruppo svolge un processo continuo di individuazione, gestione e mitigazione dei rischi prezzi.

Relativamente al settore Steel Making la composizione dei prezzi di vendita comprende una componente variabile correlata all'andamento del prezzo del rottame e delle ferroleghe, di fatto limitando in modo sostanziale il rischio legato alla fluttuazione del prezzo delle commodities.

Con riferimento al settore Plant Making, la gestione di ogni singolo progetto viene sempre strutturata per allineare la "curva degli esborsi" quanto meno alla "curva degli incassi" per limitare, in caso di revoca/cancellazione della commessa, situazioni di squilibrio finanziario; inoltre, su alcuni progetti particolari per tipologia e area geografica, vengono attivate idonee coperture assicurative o finanziarie a tutela della solvibilità della controparte.

Il Gruppo Danieli è presente su più mercati a livello mondiale ed operando prevalentemente su commessa attua per ogni singolo contratto una politica di gestione della volatilità dei prezzi delle sub-forniture negoziando, sin dal momento dell'entrata in vigore delle commesse, gli ordini con consegne superiori a sei otto mesi.

Rischi legati alla politica ambientale

Le attività del Gruppo Danieli sono soggette a molteplici norme e regolamenti nazionali e sovranazionali a salvaguardia dell'ambiente: in particolare per il settore Steel Making è stata adottata una politica in materia ambientale in grado di rispettare ed anche innalzare gli standards attualmente richiesti dalla normativa vigente. L'acciaieria ABS ha ricevuto il parere favorevole della Conferenza dei Servizi di cui al D.Lgs. 59/2005 al rilascio dell'autorizzazione integrata AIA, con il rilascio della stessa nel luglio 2010, mentre prosegue la produzione di Ecogravel, confermando la validità di questa iniziativa.

Nel settore Plant Making l'evoluzione della politica ambientale deve essere vista come un'opportunità piuttosto che un rischio: è infatti con l'evoluzione di regolamenti e prescrizioni più stringenti (oltre al contenimento energetico nella produzione di acciai applicando concetti quali SustSteel e GreenSteel) che l'azienda può esplorare nuovi mercati favorevoli per le tecnologie sviluppate internamente e per i propri impianti innovativi.

Rischi legati alle risorse umane, sicurezza e management

Al 30 giugno 2015 l'organico totale del gruppo Danieli era di 10.954 persone, di cui 1.411 nel settore Steel Making.

Nell'ambito delle attività delle risorse umane si è operato per gestire non solo il normale turnover (con un miglioramento della scolarità ed una riduzione dell'età media dei dipendenti), ma pure adeguando l'organico alle nuove esigenze internazionali del Gruppo legate all'attivazione delle nuove unità operative nel South East Asia e gestendo i turni di lavoro in modo da adeguarli al livello attuale della domanda di impianti.

Si è operato per mitigare, specialmente in ABS, ma anche in tutte le altre società del Gruppo, i rischi di infortunio con adeguate politiche di gestione degli impianti volte al perseguimento di livelli di sicurezza in linea con le migliori pratiche industriali, ricorrendo pure al mercato assicurativo per garantire un alto profilo di protezione delle proprie strutture anche in caso di interruzione di attività o contro i rischi verso terzi.

Si è operato inoltre per formare e motivare i manager esecutivi per garantire efficienza e continuità operativa in un contesto di mercato difficile a seguito della riduzione generalizzata dei consumi.

Come già precedentemente riportato a commento dei contenziosi fiscali delle singole società e del Gruppo nel suo insieme ed ai relativi accantonamenti operati nei rispettivi bilanci individuali e nel bilancio consolidato di Gruppo, la Guardia di Finanza Nucleo P.T. di Udine ha notificato nei primi mesi del 2015 una serie di Processi Verbali di Constatazione nei confronti di alcune società del Gruppo che in parte la Direzione delle Entrate di Udine e Trieste ha ad oggi convertito in Avvisi di Accertamento e per i quali sono stati depositati o verranno depositiati a breve i relativi ricorsi in Commissione Tributaria.

Le fattispecie contestate riguardano la presunta "esterovestizione" delle controllate lussemburghesi Industrielle Beteiligung SA, Danieli International SA e Danfin International SA e, per la controllata italiana Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. e la capogruppo Danieli, la (pretesa) indeducibilità diegli interessi intercompany nell'ambito dei rapporti di conto corrente improprio intercorrenti fra le società del Gruppo e la (asserita) inesistenza di alcuni costi di fornitura.

In relazione ai reati tributari correlati a tali contestazioni fiscali, la Procura della Repubblica di Udine ha richiesto il rinvio a giudizio in capo al Presidente ed Amministratore Delegato e ad altri dirigenti del Gruppo: il processo inizierà a breve.

Nel maggio del 2015, il GIP del Tribunale di Udine ha inoltre respinto la richiesta di sequestro preventivo presentata dalla Procura, ritenendo che l'ampiezza e la complessità della materia sia tale da richiedere una valutazione più approfondita delle questioni in fatto e in diritto da svilupparsi nel corso del procedimento anche alla luce delle deduzioni difensive dei convenuti.

Informativa sulla formazione e distribuzione del valore aggiunto generato dal Gruppo sulle risorse umane, la sicurezza e l'ambiente

Valore aggiunto consolidato

Le tabelle di seguito riportate illustrano la distribuzione del valore economico tra gli stakeholders attraverso la riclassificazione dei dati del conto economico consolidato. In particolare la determinazione del valore aggiunto generato mostra la capacità del Gruppo di creare ricchezza e la sua modalità di distribuzione agli stakeholders identificati.

(milioni di euro)
Determinazione del valore aggiunto globale 30/06/2015 30/06/2014
A. Valore della produzione 2.765,9 2.944,1
B. Costi intermedi della produzione 2.156,9 2.304,6
(A - B) Valore aggiunto globale
caratteristico 609,0 639,5
C. Componenti accessori 120,8 2,9
Valore aggiunto globale 729,8 642,4

I componenti accessori sono dati dai proventi e oneri finanziari netti (esclusi gli oneri relativi all'indebitamento verso le banche), dagli utili e perdite derivanti da transazioni in valuta estera e dai proventi e oneri su partecipazioni.

Il valore aggiunto globale netto è ripartito tra i seguenti beneficiari: personale (remunerazione diretta costituita da salari, stipendi, TFR e remunerazione indiretta costituita dagli oneri sociali); Pubblica Amministrazione (imposte sul reddito e tasse diverse); capitale di rischio (distribuzione dei dividendi); terzi (quota di competenza delle minoranze); remunerazione azienda (utili reinvestiti); remunerazione ai finanziatori (interessi su finanziamenti) e liberalità e sponsor (sponsorizzazioni, erogazioni liberali ed altre forme di contribuzione).

(milioni di euro)
Distribuzione del valore aggiunto globale 30/06/2015 30/06/2014
A. Remunerazione del Personale
B. Remunerazione della Pubblica
446,2 61,1% 416,7 64,9%
Amministrazione 110,2 15,1% 62,2 9,7%
C. Remunerazione del Capitale di rischio 23,1 3,2% 23,1 3,6%
D. Remunerazione dei terzi -0,1 0,0% 0,1 0,0%
E. Remunerazione dell'azienda 138,7 19,0% 130,6 20,3%
F. Remunerazione ai finanziatori 10,0 1,4% 8,8 1,4%
G. Liberalità e sponsor 1,7 0,2% 0,9 0,1%
Valore aggiunto globale 729,8 100,0% 642,4 100,0%

Rimane elevata, incidendo per il 61,1% sul totale del valore aggiunto globale, la quota assegnata alla remunerazione del personale, che mantiene un ruolo centrale all'interno dell'organizzazione del Gruppo Danieli.

Risorse umane

Danieli persegue l'eccellenza e la qualità del servizio al cliente, a ritmi elevati di innovazione tecnologica ed organizzativa: le risorse umane, scaturigine primaria e forza motrice di ogni innovazione, costituiscono pertanto il fulcro centrale dell'organizzazione del lavoro. In coerenza con ciò, ad essa viene dedicata particolare e costante attenzione, sotto ogni profilo: dalla valorizzazione delle potenzialità e delle attitudini

delle singole persone, alla promozione dello sviluppo professionale di teams ed individui, con strumenti ed iniziative di potenziamento ed arrichimento delle capacità manageriali, competenze tecnico-specialistiche, valorizzazione di etica e passione a perfomare.

Questo continuo investimento, unitamente alla costante offerta di opportunità e prospettive di carriera legate al merito, alimenta nelle persone un forte orgoglio di appartenenza, che stimola tutti a partecipare concretamente al mantenimento dell'efficienza, efficacia e competitività aziendale.

Il numero dei dipendenti del Gruppo in forza al 30 giugno 2015 ammonta a 10.954 unità (11.424 unità al 30 giugno 2014), ripartiti come segue:

al 30/06/2015 al 30/06/2014
Plant making Steel making Plant making Steel making
in
Danieli
& C. Officine
Meccaniche
S.p.A.
2.363 2.411
in Consociate italiane 993 1.143 977 1.049
in Consociate estere 6.187 268 6.679 308
TOTALE 9.543 1.411 10.067 1.357
Dato puntuale per categoria 30/06/2015 30/06/2014
Apprendisti 192 114
Operai 3.914 4.178
Impiegati e Quadri 6.598 6.877
Dirigenti 250 255
Totale personale 10.954 11.424
Assenteismo 30/06/2015 30/06/2014
Ore medie di assenza procapite 55,2 64,2
% assenza 2,55% 3,08%

Il grafico riportato relativo alle ore di assenteismo evidenzia una forte incidenza di causali difficilmente normalizzabili su scala globale in relazione alle specificità delle previsioni contrattuali locali.

Formazione

Gli investimenti in formazione (2.737 corsi pari a 168.211 ore) in favore dei dipendenti hanno molteplici obiettivi:

  • condivisione del patrimonio di conoscenza tecniche e tecnologiche basiche che costituiscono oggi, e costituiranno sempre più, il valore ed unicità dell'azienda;
  • sviluppo di conoscenze tecnico- specialistiche specifiche e competenze, anche manageriali, sia generali e trasversali all'organizzazione, sia legate allo specifico ruolo/funzione.

La "Danieli Academy" è il perno ed il centro organizzativo del sistema formativo aziendale e persegue il duplice obiettivo di favorire e migliorare la crescita e lo sviluppo delle risorse umane e di radicare e consolidare in essere visione e valori aziendali.

Sicurezza

La politica aziendale volta a prevenire gli incidenti e gli infortuni ha ottenuto negli anni risultati mediamente positivi evidenziando in particolare nel periodo in considerazione un calo importante sia nella frequenza sia nella gravità degli infortuni. Il Gruppo Danieli mostra nel triennio in relazione alla frequenza infortuni una posizione media pari a 12,13, buon risultato rispetto alla media di 35,9 del triennio 2008/2010 INAIL (ultimo dato disponibile). La controllata ABS evidenzia nel triennio una posizione media pari a 14,52, buon risultato rispetto al dato Federacciai 2011 pari 35,1. L'indice di frequenza di ABS è diminuito rispetto al trend degli ultimi due anni grazie all'avvio di una campagna di audit interni con l'obiettivo di coinvolgere responsabili e lavoratori nell'eseguire maggiori controlli in termini di comportamenti durante e fuori le attività lavorative, mantenimento ordine e pulizia, rispetto delle procedure e utilizzo dei dispositivi di protezione individuale.

Tali risultati si sono ottenuti grazie al perseguimento del progetto "Alcol e luoghi di lavoro", mirato al contrasto dell'abuso dell'alcol in Azienda, sovente con-causa di inaccettabili situazioni infortunistiche sia dal punto di vista della frequenza degli accadimenti, sia dal punto di vista della gravità degli stessi.

In particolar modo i dati illustrati relativi all'indice di frequenza e gravità degli infortuni mostrano una significativa riduzione del fenomeno, con l'introduzione di un sistema di gestione integrata, in adesione alla norma OHSAS 18001/07, attraverso iniziative di formazione/informazione delle persone e interventi di messa in sicurezza degli impianti e delle lavorazioni. Il Gruppo Danieli mostra nel triennio, in relazione alla gravità infortuni, una posizione media pari a 0,14, ottimo risultato rispetto a 2,52, media del triennio 2008/2010 INAIL (ultimo dato disponibile). ABS mostra nel triennio una posizione media pari a 0,59, buon risultato rispetto al dato Federacciai 2011 pari a 1,12.

Ambiente

Il Gruppo Danieli ha definito alcuni target di riferimento per mantenere standard elevati nella salvaguardia dell'ambiente:

  • promozione della cultura, della salute e della tutela ambientale in tutti i lavoratori e nelle loro famiglie;
  • progettazione di impianti sempre più performanti dal punto di vista ambientale e della tutela della sicurezza e salute dei lavoratori;
  • costante informazione e formazione dei lavoratori sui rischi generali e specifici, sulle norme di comportamento e sulle procedure aziendali;
  • investimenti di risorse economiche, tecniche ed umane per il raggiungimento degli obiettivi di tutela ambientale;
  • promozione della conoscenza delle norme ambientali e generazione di diffusa consapevolezza della loro importanza, attraverso l'esempio ed il controllo sistematico del loro rispetto;
  • miglioramento della gestione dei rifiuti, attraverso la predisposizione di appositi contenitori etichettati, aree dedicate e segnalate ed una più accurata raccolta differenziata;
  • miglioramento della gestione delle sostanze pericolose, mediante identificazione ed etichettatura di tutti i contenitori; diffusione di bacini di contenimento e di idonei materiali di assorbimento in caso di sversamento, esercitazioni pratiche di simulazione emergenza.

Plant making

Energia 30/06/2015 30/06/2014 30/06/2013
Consumo diretto
GPL (TEP) 315 364 178
Gas metano (TEP) 2.946 2.279 2.721
Gasolio (TEP) 252 595 264
Energia elettrica totale (TEP) 14.074 14.025 11.737
Consumi energetici per ore lavorate (tep/ore
lavorate) 0,0013 0,0013 0,0012

Il Gruppo Danieli nel corso degli anni ha attuato una politica di riduzione dei consumi che ha permesso un'ottimizzazione degli stessi, raggiungendo, rispetto alle ore lavorate, livelli costanti nell'ultimo triennio. Tali risultati sono stati ottenuti, in aggiunta ad un clima favorevole, anche grazie ad un rinnovamento degli impianti esistenti rendendoli più efficienti dal punto di vista dei consumi, nonché da andamenti climatici favorevoli.

Acqua 30/06/2015 30/06/2014 30/06/2013
Totale prelievo acqua (mc) 287.709 289.302 308.471
Consumi (mc) per ora lavorata 0,021 0,022 0,025

Si conferma l'andamento positivo nei consumi di una risorsa importante come quella idrica attraverso politiche di salvaguardia dell'ambiente che il Gruppo ha attuato, tra le quali si evidenziano l'ottimizzazione degli scarichi con relativo riutilizzo e verifiche costanti sull'efficienza delle reti idriche interne.

Rifiuti 30/06/2015 30/06/2014 30/06/2013
Tonnellate produzione rifiuti 12.358 13.651 13.373
di cui pericolosi 1.759 1.645 1.151
di cui non pericolosi 10.599 12.006 12.222
Rifiuti per ore lavorate 0,0009 0,0013 0,0013

Il Gruppo nel corso degli anni ha attuato una politica di sensibilizzazione sulla corretta differenziazione dei rifiuti che ha permesso di gestire un'alta percentuale di rifiuti non pericolosi.

Le quantità di rifiuti prodotte sono in diminuzione grazie ad un processo efficiente di ottimizzazione delle materie prime e conseguente riutilizzo dei loro scarti di lavorazione.

Steel Making

Energia 30/06/2015 30/06/2014 30/06/2013
Consumo diretto
GPL (TEP) 0 0 0
Gas metano (TEP) 52.172 57.839 48.880
Gasolio (TEP) 734 741 725
Energia elettrica totale (TEP) 184.595 194.550 156.464
Consumi energetici per ore lavorate (tep/ore
lavorate) 0,11 0,14 0,12

Data l'importanza dei costi energetici nel processo produttivo, Gruppo ABS è costantemente impegnato nell'introdurre innovazioni e soluzioni tecnologiche volte a contenere i consumi energetici attraverso il risparmio e l'efficientamento degli impianti.

La riduzione dei consumi registrati nel corso dell'anno fiscale 14/15 rispetto all'anno precedente, è stata indotta principalmente dalla riduzione della produzione di acciaio e dagli interventi di efficienza energetica realizzati nel corso dell'anno. Inoltre è stato avviato l'innovativo impianto di recupero energetico dai fumi del forno elettrico Clean Heat Recovery con tecnologia ORC (Organic Rankine Cycle) che ha consentito un ulteriore risparmio energetico.

Acqua 30/06/2015 30/06/2014 30/06/2013
Totale prelievo acqua (mc) 1.340.760 1.494.942 1.130.379
Consumi (mc) per ora lavorata 0,614 0,847 0,663

I consumi di acqua evidenziano un'ulteriore sensibilità e propensione sia al riutilizzo sia al controllo dell'efficienza nella prevenzione delle perdite nei circuiti di raffreddamento degli impianti.

Rifiuti 30/06/2015 30/06/2014 30/06/2013
Tonnellate produzione rifiuti 280.300 105.475 63.352
di cui pericolosi 26.710 28.690 24.356
di cui non pericolosi 253.590 76.785 38.996
Rifiuti per ore lavorate 0,1284 0,0597 0,0371

Nel corso dell'anno 2014/2015 in relazione ai lavori di revamping e costruzione di nuovi fabbricati sono aumentati considerevolmente i rifiuti non pericolosi provenienti dagli scavi e dalle demolizioni.

Impegno sociale

Il Gruppo Danieli crede nel proprio ruolo sociale all'interno dei complessi sistemi in cui opera a livello globale; è parte attiva nello sviluppo di relazioni positive con le comunità locali, definendo e gestendo iniziative a favore delle stesse (tra cui gli interventi di ripristino del patrimonio storico ed architettonico su edifici di interesse pubblico della città di Udine, la maratona di Telethon a Udine, le iniziative benefiche di sostegno alle comunità locali, i contributi a manifestazioni musicali locali, il supporto alle scuole attraverso contributi per ampliare aule/migliorare strumenti di apprendimento, etc.).

Il Gruppo è, inoltre, determinato nel contribuire alla creazione di nuove opportunità di sviluppo, con particolare riferimento a quello tecnologico ed occupazionale; in questo quadro collabora attivamente con le principali Università ed Enti di istruzione di riferimento, sponsorizzando progetti di innovazione ed offrendo concreti orientamenti per facilitare l'avvio dei giovani nel mondo del lavoro.

Danieli garantisce ai figli dei propri dipendenti ed agli esterni il supporto dell'asilo nido aziendale, agevolando le esigenze familiari attraverso flessibilità negli orari e nelle giornate di accoglienza, offrendo la possibilità di accogliere bambini dai 3 ai 6 anni con le medesime elasticità di orari ed accoglienza.

La Fondazione Danieli garantisce assistenza sanitaria agli ex dipendenti ed alle loro famiglie.

Il concorso "Fabbricando – Scuole in azienda" consolida con successo la collaborazione, congiunta fra Danieli e l'ABS di Cargnacco, con le scuole primarie e secondarie a livello nazionale. L'obiettivo del progetto è di contribuire a costruire un percorso educativo stabile di integrazione fra scuole ed imprese, mirando a stimolare e sviluppare nei giovani la cultura del saper fare, l'intraprendenza, l'innovazione, la soddisfazione del risultato ed il team work, fulcri di uno sviluppo futuro e innovativo. Nel corso dell'anno sono stati coinvolti giovani studenti universitari nei progetti di proposte ed idee volti all'innovazione ed al miglioramento continuo all'interno delle aziende.

L'agenzia di viaggi Turismo 85 offre agevolazioni interessanti ai dipendenti, proponendo mensilmente mete turistiche a prezzi scontati e gite giornaliere, così favorendo l'aggregazione dei colleghi anche nei momenti extra lavorativi.

Il Gruppo Sportivo Danieli è un'associazione aperta alla collettività nata per esortare l'aggregazione, il benessere fisico e lo spirito di gruppo, pur mantendendo un sano senso della competizione sportiva.

Operazioni atipiche e/o inusuali

Non si evidenziano nell'esercizio operazioni atipiche e/o inusuali significative, oltre a quelle già commentate.

Azioni proprie in portafoglio

Al 30 giugno 2015 sono detenute n. 2.961.213 azioni ordinarie e n. 3.945.363 azioni di risparmio, del valore nominale di 1 euro pari ad un valore nominale complessivo di 6.907 migliaia di euro (8,49% del capitale sociale). Nell'esercizio non sono state acquistate o vendute azioni ordinarie o di risparmio.

Dichiarazione ai sensi del D. Lgs. 196 del 30 giugno 2003

La società dichiara che è stato aggiornato il documento programmatico sulla sicurezza dei dati ai sensi del D. Lgs. 196 del 30 giugno 2003.

Sedi secondarie

Ai sensi dell'art. 2428 del Codice Civile la Capogruppo dichiara di non avere sedi secondarie.

Attività di direzione e coordinamento

Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di società o enti e definisce in piena autonomia i propri indirizzi strategici generali ed operativi. Ai sensi dell'art. 2497 bis del codice civile le società italiane controllate direttamente ed indirettamente, salvo casi particolari, hanno individuato Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. quale soggetto che esercita l'attività di direzione e coordinamento. Tale attività consiste nell'indicazione degli indirizzi strategici generali ed operativi di Gruppo e si concretizza nella definizione ed adeguamento del sistema di controllo interno e del

modello di governance e degli assetti societari, nell'emanazione di un Codice di Condotta adottato a livello di Gruppo e nell'elaborazione delle politiche generali di gestione delle risorse umane e finanziarie, di approvvigionamento dei fattori produttivi e di marketing e comunicazione.

Quanto sopra consente alle società controllate, che rimangono pienamente depositarie della propria autonomia gestionale ed operativa, di realizzare economie di scala avvalendosi di professionalità e prestazioni specialistiche con crescenti livelli qualitativi e di concentrare le proprie risorse nella gestione del core business.

Attestazione di cui all'art. 2.6.2, comma 9 del Regolamento di Borsa

Ai sensi dell'art. 2.6.2, comma 9, del Regolamento di Borsa, in adeguamento alle condizioni previste dall'art. 36 del Regolamento Consob 16191/2007, la società in qualità di controllante di società costituite e regolate dalla legge di Stati non appartenenti all'Unione Europea, dichiara:

    1. di aver messo a disposizione del pubblico (con le modalità indicate nelle disposizioni di cui alla parte III, titolo II, capo II, sezione V del regolamento adottato dalla Consob con delibera n. 11971 del 1999 e successive modificazioni) le situazioni contabili delle società controllate predisposte ai fini della redazione del presente bilancio consolidato, comprendenti almeno lo stato patrimoniale ed il conto economico;
    1. di aver acquisito dalle controllate lo statuto e la composizione ed i poteri degli organi sociali;
    1. di aver accertato che le società controllate dispongono di un sistema amministrativo/contabile idoneo a far pervenire regolarmente alla direzione ed al revisore della società controllante i dati economici, patrimoniali e finanziari necessari per la redazione del bilancio consolidato.

Governance

La "Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari" (di seguito la Relazione) prevista dall'art. 123 bis del TUF è predisposta quale documento autonomo approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 24 settembre 2015, pubblicato sul meccanismo di stoccaggio autorizzato SDIR & STORAGE e sul sito internet della società www.danieli.com nella sezione "Investors – Corporate documents".

La Relazione è stata redatta condividendo lo spirito di trasparenza e correttezza ispirato dal Codice di Autodisciplina delle Società Quotate emanato dalla Borsa Italiana S.p.A., pur avendo assunto, la società, sin dal 2010, la decisione di non proseguire nella sua adesione.

Nella Relazione è fornito un quadro generale e completo sul sistema di governo societario adottato: sono illustrati il profilo della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. e i principi ai quali essa si ispira; riporta le informazioni sugli assetti proprietari e sulle principali pratiche di governance applicate, ivi incluse le principali caratteristiche del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi; contiene una descrizione del funzionamento e della composizione degli organi di amministrazione e controllo e dei loro comitati, loro ruoli e competenze.

Sono inoltre rappresentate le procedure adottate in relazione alle operazioni con interessi degli amministratori e sindaci e operazioni con parti correlate, il cui Regolamento è consultabile sul sito internet della società nella sezione "Investors – Corporate documents", nonchè la politica di comunicazione nei confronti degli investitori istituzionali e degli azionisti e il trattamento delle informazioni societarie. I valori ed i criteri utilizzati per la determinazione dei compensi degli amministratori sono illustrati nella "Relazione sulla Remunerazione 2015", predisposta in adempimento agli obblighi previsti dall'art. 123-ter del decreto legislativo n. 58/1998 e all'art.84 quater del Regolamento Emittenti Consob e pubblicata nella sezione "Investors – Corporate documents" del sito internet della società.

Fatti avvenuti dopo la fine dell'esercizio

La gestione, in presenza di un mercato dell'acciaio ancora favorevole seppure non stabile, procede senza evidenziare ulteriori fatti di particolare rilievo dopo il 30 giugno 2015.

L'allineamento delle poste in valuta al cambio del 24 settembre 2015 non avrebbe comportato variazioni significative nelle differenze cambio non realizzate dell'esercizio rispetto a quanto contabilizzato considerando il cambio puntuale del 30 giugno 2015.

Ad eccezione di quanto indicato, non vi sono stati altri eventi occorsi in data successiva al 30 giugno 2015 che avrebbero potuto avere un impatto sulla situazione patrimoniale finanziaria ed economica come risulta dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico e dal Conto Economico Complessivo a tale data, o da richiedere ulteriori rettifiche od annotazioni integrative al bilancio consolidato.

Evoluzione prevedibile della gestione

La complessità e la lentezza nel porre in essere adeguati strumenti per rilanciare in modo coordinato l'economia da parte dei principali governi dei paesi industrializzati sta portando in parte un miglioramento nella ripresa economica per i settori manufatturiero, metalmeccanico e siderurgico che rimangono comunque ancora appesantiti da una politica non sufficientemente espansiva del credito e degli investimenti.

Le previsioni del consumo di acciaio nel 2016 e 2017 rimangono comunque sostenute in termini assoluti con una tenuta nei paesi BRIC ed una leggera crescita in USA/JAPAN ed UE.

Con questo scenario si prevede che il settore Steel Making (ABS) potrà comunque operare in modo soddisfacente nel 2015/2016 con un mix di produzione efficiente e buoni volumi di produzione.

Per il settore Plant Making si stima per il 2015/2016 una sostanziale tenuta nel fatturato e della sua marginalità grazie al portafoglio ordini presente al 30 giugno 2015, con una attenta gestione dei costi operativi ed una ancor migliore pianificazione delle attività di avviamento impianti.

La soluzione dei problemi geopolitici che limitano attualmente il commercio in alcune aree mondiali potrebbe permettere un'accelerazione nel processo di crescita economica soprattutto per i settori manufatturieri.

Il Gruppo continua a perseguire gli obiettivi di efficienza, quali aumento della produttività, riduzione dei costi di struttura, innovazione e miglior servizio ai clienti che, unitamente agli ingenti investimenti in strutture, mezzi e persone nel South East Asia, permetteranno di mantenere elevata la competitività nel mercato globale.

Riteniamo che l'esercizio in corso, ad eccezione di eventi al di fuori del nostro controllo e che al momento non sono prevedibili, non presenti altre incognite particolari.

Raccordo tra il patrimonio netto e l'utile di esercizio della Capogruppo ed il patrimonio netto e l'utile di esercizio del Gruppo

Il raccordo tra il patrimonio netto e l'utile d'esercizio al 30 giugno 2015 ed al 30 giugno 2014 esposti nel bilancio della Capogruppo e quelli risultanti dal bilancio consolidato può essere sintetizzato come segue:

al 30/06/2015 al 30/06/2014
(migliaia di euro) Patrimonio
Netto
Utile netto
d'esercizio
Patrimonio
Netto
Utile netto
d'esercizio
Saldi risultanti dal bilancio d'esercizio della
Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A.
652.566 139.906 535.452 131.525
Eliminazione
del valore
di carico
delle
partecipazioni e del patrimonio netto contabile
delle partecipate
1.064.954 999.599
Risultati pro-quota conseguiti dalle partecipate 297.749 298.630
Dividendi infragruppo (276.761) (274.532)
Effetto derivante dalla valutazione secondo il
metodo
del patrimonio
netto
di alcune
partecipazioni non integralmente consolidate (664) 667 13.798 1.491
Eliminazione effetti operazioni infragruppo (4.013) 240 (1.413) (3.658)
Patrimonio netto e risultato di pertinenza del
Gruppo Danieli 1.712.843 161.801 1.547.436 153.456
Patrimonio netto e risultato di pertinenza dei terzi 901 (63) 960 121
Saldi risultanti dal bilancio consolidato del
Gruppo Danieli 1.713.744 161.738 1.548.396 153.577

Proposte del Consiglio di Amministrazione all'Assemblea degli Azionisti

Signori Azionisti,

Nell'esprimere il nostro apprezzamento e ringraziamento a quanti contribuiscono con tenacia e professionalità a mantenere alto il livello competitivo e tecnologico dell'azienda in campo internazionale, confidiamo sul loro, oltre che sul nostro, entusiasmo per affrontare nuove sfide con la necessaria serenità, fermezza e fiducia. Il bilancio della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. per l'esercizio chiuso al 30 giugno 2015, che sottoponiamo alla Vostra approvazione, presenta un utile di euro 139.906.379, che Vi proponiamo di destinare come segue:

Ripartizione utile d'esercizio Numero azioni Dividendo per
azione
Totale euro
Dividendo agli azionisti in pagamento
dall'11/11/2015 (data stacco cedola 9/11/2015
record date 10/11/2015)
Azioni ordinarie (1) 37.918.320 0,1000 3.791.832
Azioni di risparmio (2) 36.479.670 0,1207 4.403.096
Totale dividendi 8.194.928
A riserva straordinaria 131.711.450
Totale utile dell'esercizio 139.906.379

(1) al netto delle n .2.961.213 azioni ordinarie proprie detenute al 24 settembre 2015 (2) al netto delle n. 3.945.363 azioni di risparmio proprie detenute al 24 settembre 2015

Si ricorda che l'assemblea, convocata per il 26 ottobre 2015 in unica convocazione, oltre all'approvazione del bilancio al 30 giugno 2015, è chiamata a deliberare anche sui seguenti argomenti:

    1. Nomina del Consiglio di amministrazione previa determinazione del numero dei componenti. Determinazione della durata in carica degli amministratori e dei relativi compensi. Deliberazioni inerenti e conseguenti;
    1. Nomina del Collegio sindacale e determinazione dei relativi emolumenti. Deliberazioni inerenti e conseguenti;
    1. Relazione sulla Remunerazione ai sensi dell'art. 123-ter del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58;
    1. Autorizzazione all'acquisto e all'alienazione di azioni proprie. Deliberazioni inerenti e conseguenti.

GRUPPO DANIELI

BILANCIO CONSOLIDATO

AL 30 GIUGNO 2015

Prospetti del bilancio consolidato

Stato Patrimoniale Consolidato

(migliaia di euro)
ATTIVITA' note 30/06/2015 30/06/2014
Attività non correnti
Immobilizzazioni materiali 1 908.054 779.005
Immobilizzazioni immateriali 2 46.984 49.604
Partecipazioni in società valutate con il metodo del patrimonio
netto
3 4.964 24.837
Altre partecipazioni 3 2.732 1.808
Attività fiscali per imposte differite 4 59.102 69.618
Altri crediti finanziari 5 0 358
Crediti commerciali ed altri crediti 6 143.191 167.739
Totale attività non correnti 1.165.027 1.092.969
Attività correnti
Rimanenze 7 1.060.689 1.116.610
Crediti commerciali 8 1.094.575 1.158.209
Altri crediti 9 102.118 90.538
Attività fiscali per imposte correnti 10 34.515 22.899
Attività finanziarie correnti 11 340.588 337.022
Cassa e disponibilità liquide
Totale attività correnti
12 1.359.257
3.991.742
1.303.785
4.029.063
Totale attività 5.156.769 5.122.032
(migliaia di euro)
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' 30/06/2015 30/06/2014
Patrimonio netto
Capitale sociale 81.305 81.305
Azioni proprie (82.935) (82.935)
Altre riserve e utili a nuovo, incluso il risultato di esercizio 1.714.473 1.549.066
Patrimonio netto del Gruppo 1.712.843
Patrimonio netto di terzi 1.547.436
Patrimonio netto totale 901 960
13 1.713.744 1.548.396
Passività non correnti
Finanziamenti 14 314.703 202.497
Passività fiscali per imposte differite 4 24.032 22.024
Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro 15 35.465 35.029
Fondi rischi 16 214.648 197.211
Altre passività 121 89
Totale passività non correnti 588.969 456.850
Passività correnti
Debiti commerciali 17 2.279.749 2.373.125
Altre passività 18 395.239 524.138
Passività fiscali per imposte correnti 19 20.202 25.490
Debiti verso banche e altre passività finanziarie 20 158.866 194.033
Totale passività correnti 2.854.056 3.116.786
(migliaia di euro) note Esercizio chiuso al
30/06/2015
Esercizio
chiuso al
30/06/2014
Ricavi 2.666.176 2.986.994
Altri ricavi operativi 90.168 68.463
Variazioni nelle rimanenze di prodotti finiti e lavori in corso 7 9.596 (111.355)
Totale ricavi 22 2.765.940 2.944.102
Costi di acquisto di materie prime e di consumo 23 (1.354.287) (1.503.774)
Costo personale 24 (446.169) (416.703)
Altri costi operativi 25 (711.288) (707.681)
Ammortamenti e svalutazioni 26 (104.024) (105.211)
Utile operativo 150.172 210.733
Proventi finanziari 27 25.063 31.402
Oneri finanziari 28 (18.947) (16.872)
Utile (perdita) derivante da transazioni in valute estera 29 103.912 (22.025)
Proventi derivanti dalla valutazione delle partecipaz. in società collegate con il
metodo del Patrimonio Netto
30 667 1.491
Utile prima delle Imposte 260.867 204.729
Imposte sul reddito 31 (99.129) (51.152)
Utile netto del periodo 161.738 153.577
(Utile)/perdita attribuibile ai terzi 63 (121)
Utile netto del periodo attribuibile al Gruppo 161.801 153.456
Utile base e diluito per azione in euro:
Azioni ordinarie
32 2,1647 2,0525

Conto economico consolidato

Conto economico complessivo consolidato

(migliaia di euro) Esercizio chiuso al
30/06/2015
Esercizio
chiuso al
30/06/2014
Utile netto del periodo 161.738 153.577
Componenti dell'utile complessivo che saranno successivamente riclassificate nell'utile (perdita) dell'esercizio:
Differenza di conversione di bilanci esteri 28.570 (9.075)
Variazione riserve di Cash Flow e di Fair Value Hedge (1.962) 4.521
Effetto fiscale relativo alle altre componenti del risultato complessivo 765 (1.243)
13 27.373 (5.797)
Componenti dell'utile complessivo che non saranno successivamente riclassificate nell'utile (perdita) dell'esercizio:
Utili / (perdite) attuariali rilevati nel conto economico complessivo (950) (741)
Effetto fiscale 262 204
13 (688) (537)
Utile complessivo consolidato
Attribuibile a:
188.423 147.243
Gruppo Danieli 188.482 147.091
Terzi (59) 152
188.423 147.243

Azioni di risparmio 32 2,1854 2,0732

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato

(migliaia di euro) Capitale
Sociale
Azioni
proprie
Riserva
da
sovrapprezzo
azioni
Riserva
di cash
flow
hedge
Riserva
di
fair value
Altre
Riserve
Riserva
da
differenze di
traduzione
Utile
(perdita)
netto/a
del periodo
Patrimonio
netto
del
Gruppo
Patrimonio
netto
dei
terzi
Totale
Patrimonio
netto
Patrimonio netto al 30/06/2013 81.305 (82.935) 22.523 (2.797) 846 1.229.354 11.591 162.521 1.422.408 4.858 1.427.266
Operazioni con gli azionisti
- ripartizione utile 2012/2013 da delibera assembleare del 28/10/2013
: alle riserve 139.446 (139.446) 0 0
: dividendi agli azionisti (23.075) (23.075) 0 (23.075)
- acquisizione quote di terzi 1.012 1.012 (2.800) (1.788)
- acquisizione/ cessione quote di controllo 0 (1.250) (1.250)
Totale operazioni con gli azionisti 0 0 0 0 140.458 0 (162.521) (22.063) (4.050) (26.113)
Utile al 30/06/2014 153.456 153.456 121 153.577
Altri componenti dell'utile complessivo
- variazione riserve di Cash Flow e di Fair Value 513 2.765 0 3.278 3.278
- utili (perdite) attuariali da IAS 19 (537) (537) (537)
- differenza di conversione (9.106) (9.106) 31 (9.075)
Proventi (Oneri) complessivi del periodo 0 0 513 2.765 (537) (9.106) 153.456 147.091 152 147.243
Patrimonio netto al 30/06/2014 81.305 (82.935) 22.523 (2.284) 3.611 1.369.275 2.485 153.456 1.547.436 960 1.548.396
- ripartizione utile 2013/2014 da delibera assembleare del 28/10/2014
: alle riserve 130.381 (130.381) 0 0
: dividendi agli azionisti (23.075) (23.075) 0 (23.075)
Totale operazioni con gli azionisti 0 0 0 0 130.381 0 (153.456) (23.075) 0 (23.075)
Utile al 30/06/2015 161.801 161.801 (63) 161.738
Altri componenti dell'utile complessivo
- variazione riserve di Cash Flow e di Fair Value 1.014 (2.211) 0 (1.197) (1.197)
- utili (perdite) attuariali da IAS 19 (688) (688) (688)
- differenza di conversione di bilanci esteri 28.566 28.566 4 28.570
Proventi (Oneri) complessivi del periodo 0 0 1.014 (2.211) (688) 28.566 161.801 188.482 (59) 188.423
Patrimonio netto al 30/06/2015 81.305 (82.935) 22.523 (1.270) 1.400 1.498.968 31.051 161.801 1.712.843 901 1.713.744
Rendiconto finanziario consolidato Esercizio Esercizio
(migliaia di euro) chiuso
al 30/06/2015
chiuso
al 30/06/2014
Rettifiche per riconciliare l'utile al lordo delle imposte con i flussi di cassa netti dell'attività operativa
Utile prima delle imposte 260.867 204.729
Incremento/(decremento) netto dei fondi per rischi ed oneri (16.063) (3.591)
Svalutazione/(rivalutazione) delle partecipazioni (667) (1.491)
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni 100.291 98.034
Minus(plusvalenza) cessione immobilizzazioni materiali (271) (88)
Svalutazione crediti 3.669 5.640
Altre svalutazioni 64 1.537
Variazione del fondo TFR (252) (14)
Oneri /(proventi) su cambi di competenza (103.912) 22.025
Proventi finanziari di competenza (25.063) (31.402)
Oneri finanziari di competenza 18.947 16.872
Totale 237.610 312.251
Variazione netta del capitale d'esercizio
(Incremento)/decremento delle rimanenze 55.921 23.957
(Incremento)/decremento crediti commerciali e diversi 86.258 (3.536)
Incremento/(decremento) debiti commerciali e diversi (92.223) (123.589)
Oneri/(proventi) su cambi non realizzati 32.810 (24.633)
Totale 82.766 (127.801)
Interessi pagati nel periodo (18.390) (16.183)
Interessi incassati nel periodo 21.033 36.723
Imposte pagate nel periodo (70.009) (52.194)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa 253.010 152.796
Attività di investimento
Investimenti:
Immobilizzazioni materiali (192.060) (133.074)
Immobilizzazioni immateriali (9.653) (7.407)
Aggregazioni aziendali del periodo - pagamenti effettuati al netto della 8.960 0
cassa acquisita
Aggregazioni aziendali di periodi precedenti - pagamenti effettuati (3.042) (3.416)
Acquisto di partecipazioni (5.623) 0
Acquisto quote delle minoranze 0 (1.788)
Attività finanziarie disponibili alla vendita (10.092) (166.237)
(Oneri)/proventi su cambi realizzati 71.102 2.608
Disinvestimenti:
Immobilizzazioni materiali 4.552 2.031
Altri crediti finanziari 0 32.358
Cessione di partecipazioni 0 2.407
Attività finanziarie disponibili alla vendita 10.368 0
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di (125.488) (272.518)
investimento
Attività di finanziamento
Assunzione nuovi finanziamenti passivi 213.209 92.556
Incremento/(decremento) anticipi su commesse non ancora in
vigore
(130.083) (156.958)
Rimborso finanziamenti passivi (138.752) (137.229)
Strumenti finanziari derivati a breve termine 386 (1.642)
Dividendi pagati agli azionisti (23.075) (23.075)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di (78.315) (226.348)
finanziamento
Variazione poste patrimoniali per effetto della conversione cambi 6.265 2.694
Flusso di cassa complessivo 55.472 (343.376)
Cassa e banche iniziali 1.303.785 1.647.161
Cassa e banche finali 1.359.257 1.303.785

Note illustrative

Premessa

Il presente Bilancio Consolidato annuale relativo all'esercizio chiuso al 30 giugno 2015, costituito dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico, dal Prospetto del Conto Economico Complessivo, dal Rendiconto Finanziario, dal prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto e dalle Note Illustrative, viene presentato in euro con valori arrotondati alle migliaia (tranne quando diversamente indicato) per una maggior chiarezza espositiva.

La Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. (la Capogruppo) è una società per azioni, quotata alla Borsa Italiana, attiva nel settore della progettazione, costruzione e vendita di impianti per l'industria siderurgica; ha sede legale in Buttrio (Udine Italia), Via Nazionale 41. I principali azionisti al 30 giugno 2015 riferiti al capitale sociale da azioni ordinarie sono:

Sind International S.p.A. – Milano 67,175%
Azioni proprie detenute al 30 giugno 2015 7,240%

Le azioni residue sono diffuse sul mercato.

Il bilancio consolidato del Gruppo Danieli è oggetto di revisione contabile da parte della società Reconta Ernst & Young S.p.A.

Il progetto di bilancio consolidato è stato approvato in data 24 settembre 2015 dal Consiglio di Amministrazione, che ne ha autorizzato la diffusione attraverso comunicato stampa del 24 settembre 2015 contenente gli elementi principali del bilancio stesso.

Attività del Gruppo Danieli

Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. è una persona giuridica organizzata secondo l'ordinamento della Repubblica Italiana ed è quotata alla Borsa di Milano dal 1984.

Il Gruppo Danieli è essenzialmente impegnato sia nella costruzione e vendita di impianti per l'industria siderurgica, offrendo una gamma di macchine che va dalla gestione del processo primario alla produzione del prodotto finito (praticamente dal minerale al prodotto finito), che nella produzione e vendita di acciai speciali esercitata dalle controllate Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. e ABS Sisak D.o.o.

In sintesi il Gruppo Danieli progetta e costruisce impianti per l'industria siderurgica per tutte le aree di processo quali:

  • Miniere;
  • Impianti produzione pellets;
  • Altiforni;
  • Riduzione diretta;
  • Macchine per il trattamento rottami;
  • Acciaierie per produzione acciaio liquido;
  • Colata continua per:
  • Blumi e billette;
  • Bramme;
  • Bramme sottili;
  • Laminatoi per prodotti lunghi;
  • Laminatoi per tubi senza saldatura;
  • Linee per tubi saldati;
  • Laminatoi per prodotti piani a caldo ed a freddo di tutti i metalli ferrosi non ferrosi e inox;
  • Linee di processo per prodotti piani;
  • Impianti completi per Controlli Dimensionali e per il controllo di qualità di tipo non distruttivo ed Impianti di Condizionamento;
  • Impianti di seconda lavorazione quali Pelatrici, Raddrizzatrici, Rullatrici, Trafile;
  • Presse a Forgiare e Manipolatori ed impianti completi di forgiatura;
  • Presse estrusione per materiali ferrosi e non ferrosi;
  • Impianti per taglio longitudinale e per taglio a misura trasversale per foglio e lamiere di tutti i metalli non ferrosi e l'inox;
  • Automazione Impianti di Livello 1-2-3 e 4;

  • Gru e impianti di sollevamento.

Nel settore degli impianti di laminazione per prodotti lunghi, il Gruppo Danieli è leader del mercato mondiale sia per numero di impianti in esercizio che per vendite annuali e soprattutto è indiscusso leader tecnologico per l'affidabilità degli impianti, la produttività e la qualità del prodotto ottenibile e per il livello di automazione.

Dichiarazione di conformità agli IFRS

Nella predisposizione del bilancio consolidato al 30 giugno 2015 sono stati osservati i principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board ed omologati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio Europeo del 19 luglio 2002 entro la data di redazione del presente documento (settembre 2015), integrati dalle raccomandazioni previste dal Regolamento degli Emittenti come approvato da delibera CONSOB. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (IAS), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (SIC).

Il bilancio consolidato è stato redatto sulla base del principio del costo storico, tranne che per gli strumenti finanziari derivati e le attività finanziarie disponibili per la vendita, che sono iscritti al fair value, le partecipazioni in imprese collegate e joint venture, che sono valutate col metodo del patrimonio netto, e i lavori in corso su ordinazione che sono rilevati sulla base del metodo della percentuale di completamento.

Il Gruppo, tra le diverse opzioni consentite dallo IAS 1, ha scelto di presentare nello stato patrimoniale separatamente le attività e passività correnti e non correnti sulla base del loro realizzo o estinzione nell'ambito del normale ciclo operativo aziendale entro i dodici mesi successivi alla chiusura del periodo e di fornire nel conto economico un'analisi dei costi in base alla natura degli stessi.

Il rendiconto finanziario viene redatto con il metodo indiretto.

SINTESI DEI PRINCIPI CONTABILI

I principi contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato al 30 giugno 2015 sono omogenei a quelli adottati per la redazione del bilancio consolidato al 30 giugno 2014, ad eccezione dell'adozione dei seguenti IFRS o IFRIC nuovi o rivisti che sono stati applicati per la prima volta dalla società a partire dal 1° luglio 2014.

Nuovi principi contabili ed interpretazioni adottati dal Gruppo a partire dal 1° luglio 2014

Modifiche allo IAS 32 "Compensazione di attività e passività finanziarie" – In data 16 dicembre 2011 lo IASB ha emesso gli emendamenti allo IAS 32 "Compensazione di attività e passività finanziarie" che stabiliscono i criteri da adottare per la compensazione di attività e passività finanziarie e i relativi obblighi informativi. In particolare, gli emendamenti allo IAS 32 stabiliscono che: (i) ai fini di operare una compensazione, il diritto di offsetting deve essere legalmente esercitabile in ogni circostanza, ovvero sia nel normale svolgimento delle attività sia in caso di insolvenza, default o bancarotta, di una delle due parti contrattuali; e (ii) al verificarsi di determinate condizioni, il contestuale regolamento di attività e passività finanziarie su base lorda con la conseguente eliminazione o riduzione significativa dei rischi di credito e liquidità, può essere considerato equivalente a un regolamento su base netta. Le disposizioni degli emendamenti allo IAS 32 non hanno avuto impatti sul bilancio consolidato del Gruppo.

IFRS 10 "Bilancio consolidato" e IAS 27 "Bilancio separato" – In data 12 maggio 2011, lo IASB ha emesso l'IFRS 10 "Bilancio consolidato" e la versione aggiornata dello IAS 27 "Bilancio separato", che stabiliscono, rispettivamente, i principi da adottare per la presentazione e la preparazione del bilancio consolidato e del bilancio separato. Le disposizioni dell'IFRS 10 forniscono, tra l'altro, una nuova definizione di controllo da applicarsi in maniera uniforme a tutte le imprese (ivi incluse le società veicolo). Secondo tale definizione, un'impresa è in grado di esercitare il controllo se è esposta o ha il diritto a partecipare ai risultati (positivi o negativi) della partecipata e se è in grado di esercitare il suo potere per influenzarne i risultati economici. Il principio fornisce alcuni indicatori da considerare ai fini della valutazione dell'esistenza del controllo che includono, tra l'altro, diritti potenziali, diritti meramente protettivi, l'esistenza di rapporti di agenzia o di franchising. Le nuove disposizioni, inoltre, riconoscono la possibilità di esercitare il controllo su una partecipata anche in assenza della maggioranza dei diritti di voto per effetto della dispersione dell'azionariato o di un atteggiamento passivo da parte degli altri investitori. Le disposizioni dell'IFRS 10 e della nuova versione dello IAS 27 non hanno avuto impatti sul bilancio consolidato del Gruppo, considerando la tipologia di controllo esercitato dalla capogruppo sulle sue partecipate.

IFRS 11 "Accordi a controllo congiunto" e IAS 28 "Partecipazioni in collegate e joint ventures" – In data 12 maggio 2011 lo IASB ha emesso l'IFRS 11 "Accordi a controllo congiunto" e la versione aggiornata dello IAS 28 "Partecipazioni in collegate e joint ventures". L'IFRS 11 individua, sulla base dei diritti e delle obbligazioni in capo ai partecipanti, due tipologie di accordi, le joint operation e le joint venture, e disciplina il conseguente trattamento contabile da adottare per la loro rilevazione in bilancio. Con riferimento alla rilevazione delle joint venture, le nuove disposizioni indicano quale unico trattamento consentito, il metodo del patrimonio netto, eliminando la possibilità di utilizzo del consolidamento proporzionale. La versione aggiornata dello IAS 28 definisce, tra l'altro, il trattamento contabile da adottare in caso di vendita totale o parziale di una partecipazione in un'impresa controllata congiuntamente o collegata. Le disposizioni dell'IFRS 11 e della nuova versione dello IAS 28 non hanno avuto impatto sul bilancio consolidato del Gruppo, che già iscriveva le partecipazioni in joint ventures sulla base del metodo del patrimonio netto.

IFRS 12 "Informativa sulle partecipazioni in altre entità" - In data 12 maggio 2011 lo IASB ha emesso l'IFRS 12 "Informativa sulle partecipazioni in altre entità", che disciplina l'informativa da fornire in bilancio in merito alle imprese controllate e collegate, alle joint operation e alle joint venture, nonché alle imprese veicolo (structured entities) non incluse nell'area di consolidamento. Le disposizioni dell'IFRS 12 in tema di informativa sulle partecipazioni in altre entità non hanno avuto impatto sul bilancio consolidato del Gruppo, considerando la modesta rilevanza delle stesse partecipazioni.

Modifiche allo IAS 36 "Informazioni integrative sul valore recuperabile delle attività non finanziarie" – In data 29 maggio 2013 lo IASB ha emesso gli emendamenti IAS 36, che disciplinano l'informativa sul valore recuperabile delle attività che hanno subito una riduzione di valore, se tale importo è basato sul fair value al netto dei costi di vendita, chiarendo che la stessa riguarda soltanto le attività il cui valore ha subito una riduzione. Le modifiche allo IAS 36 non hanno avuto impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.

Modifiche allo IAS 39 "Strumenti finanziari: Rilevazione e valutazione – Novazione di derivati e continuazione della contabilizzazione di copertura" – In data 27 giugno 2013 lo IASB ha emesso alcune modifiche allo IAS 39 che riguardano l'introduzione di alcune esenzioni ai requisiti dell'hedge accounting nella circostanza in cui un derivato esistente, designato come strumento di copertura, sia novato a seguito dell'applicazione di legge o regolamenti al fine di sostituire la controparte originale per garantire il buon fine dell'obbligazione assunta e se sono soddisfatte determinate condizioni. Le modifiche non hanno avuto impatto sul bilancio consolidato del Gruppo, disciplinando fattispecie non presenti nello stesso.

IFRIC 21 "Tributi, un'interpretazione dello IAS 37 - Accantonamenti, passività e attività potenziali" - L'IFRIC 21 chiarisce che un'entità rileva una passività per un'imposta/prelievo quando si verifica l'evento che, in base alle disposizioni normative di riferimento, fa scattare il pagamento. Per un'imposta/prelievo che è legato al raggiungimento di una soglia minima, l'interpretazione chiarisce che non si dovrà rilevare alcuna passività prima del raggiungimento della soglia minima specificata. L'IFRIC 21 non ha avuto alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo disciplinando fattispecie non presenti nello stesso.

Nuovi principi contabili e miglioramenti non ancora in vigore

Modifiche allo IAS 19 Piani a benefici definiti - Lo IAS 19 chiede ad un'entità di considerare le contribuzioni da parte dei dipendenti o di terze parti quando contabilizza i piani a benefici definiti. Quando le contribuzioni sono legate alla prestazione del servizio, dovrebbero essere attribuite al periodo di servizio come benefici negativi. La modifica chiarisce che, se l'ammontare delle contribuzioni è indipendente dal numero di anni di servizio, è permesso all'entità di rilevare queste contribuzioni come una riduzione del costo del servizio nel periodo in cui il servizio è prestato, anziché allocare le contribuzioni ai periodi di servizio. Tale miglioramento è applicabile agli esercizi con inizio dal 1° febbraio 2015.

Miglioramenti annuali agli IFRS - Ciclo 2010-2012

Questi miglioramenti saranno in vigore per gli esercizi con inizio dal 1° febbraio 2015. Includono:

IFRS 2 Pagamenti basati su azioni - Questo miglioramento si applica prospetticamente e chiarisce vari punti legati alla definizione delle condizioni di conseguimento di risultati e di servizio che rappresentano delle condizioni di maturazione, incluso:

  • Una condizione di conseguimento di risultati deve contenere una condizione di servizio.
  • Un obiettivo di conseguimento di risultati deve essere conseguito mentre la controparte presta servizio.
  • Un obiettivo di conseguimento di risultati può fare riferimento alle operazioni od attività di un entità, od a quelli di un'altra entità nell'ambito dello stesso Gruppo.

  • Una condizione di conseguimento di risultati può essere una condizione di mercato o una condizione non legata al mercato.

  • Se la controparte, indipendentemente dalle motivazioni, cessa di prestare servizio durante il periodo di maturazione, la condizione di servizio non è soddisfatta.

Tali miglioramenti non avranno alcun effetto sui principi contabili del Gruppo.

IFRS 3 Aggregazioni aziendali - La modifica si applica prospetticamente e chiarisce che tutti gli accordi relativi a corrispettivi potenziali classificati come passività (o attività) che nascono da un'aggregazione aziendale devono essere successivamente misurati al fair value con contropartita a conto economico, questo sia che rientrino o meno nello scopo dell'IFRS 9 (o dello IAS 39, a seconda dei casi). Questo è coerente con i principi contabili applicati dal Gruppo, e quindi questa modifica non avrà alcun impatto.

IFRS 8 Settori operativi - La modifica si applica retrospetticamente e chiarisce che:

  • Un'entità dovrebbe dare informativa sulle valutazioni operate dal management nell'applicare i criteri di aggregazione di cui al paragrafo 12 dell'IFRS 8, inclusa una breve descrizione dei settori operativi che sono stati aggregati e delle caratteristiche economiche (per esempio: vendite, margine lordo) utilizzate per definire se i settori sono "similari"
  • E' necessario presentare la riconciliazione delle attività del settore con le attività totali solo se la riconciliazione è presentata al più alto livello decisionale, così come richiesto per le passività del settore.

Il Gruppo non ha applicato i criteri di aggregazione previsti dallo IFRS 8.12. Il Gruppo nei periodi precedenti ha presentato la riconciliazione delle attività del settore con le attività totali e continuerà a presentarla nella Nota 3 in quanto la riconciliazione è fornita al più alto livello decisionale.

IAS 16 Immobili, impianti e macchinari e IAS 38 Attività immateriali - La modifica si applica retrospetticamente e chiarisce che nello IAS 16 e nello IAS 38 un'attività può essere rivalutata con riferimento a dati osservabili sia adeguando il valore lordo contabile dell'attività al valore di mercato sia determinando il valore di mercato del valore contabile ed adeguando il valore lordo contabile proporzionalmente in modo che il valore contabile risultante sia pari al valore di mercato. Inoltre, l'ammortamento accumulato è la differenza tra il valore lordo contabile ed il valore contabile dell'attività. Il Gruppo non dovrà contabilizzare alcun aggiustamento da rivalutazione.

IAS 24 Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate - La modifica si applica retrospetticamente e chiarisce che un ente di gestione (un'entità che fornisce servizi relativi a dirigenti con responsabilità strategiche) è una parte correlata soggetta all'informativa sulle operazioni con parti correlate. Inoltre, un'entità che fa ricorso ad un ente di gestione deve dare informativa sulle spese sostenute per i servizi di gestione. Questa modifica non sarà rilevante per il Gruppo in quanto non riceve servizi di management da altre entità.

Miglioramenti annuali agli IFRS - Ciclo 2011-2013

Questi miglioramenti saranno in vigore per gli esercizi con inizio dal 1° gennaio 2015. Includono:

IFRS 3 Aggregazioni aziendali - La modifica si applica prospetticamente e, ai fini delle esclusione dallo scopo dell'IFRS 3, chiarisce che:

  • Sono fuori dallo scopo dell'IFRS 3 non solo le joint ventures ma anche i joint arrangements.
  • Questa esclusione dallo scopo si applica solo nella contabilizzazione nel bilancio del joint arrangement stesso.

Questa modifica non troverà applicazione per il Gruppo e per le sue controllate.

IFRS 13 Valutazione del fair value - La modifica si applica prospetticamente e chiarisce che la portfolio exception prevista dallo IFRS 13 può essere applicata non solo ad attività e passività finanziarie, ma anche agli altri contratti nello scopo dell'IFRS 9 (o dello IAS 39, a seconda dei casi). Il Gruppo non applica la portfolio exception prevista dallo IFRS 13.

IAS 40 Investimenti immobiliari - La descrizione di servizi aggiuntivi nello IAS 40 differenzia tra investimenti immobiliari ed immobili ad uso del proprietario (ad esempio: immobili, impianti e macchinari). La modifica si applica prospetticamente e chiarisce che nel definire se un'operazione rappresenta l'acquisto di un'attività o un'aggregazione aziendale, deve essere utilizzato l'IFRS 3 e non la descrizione di servizi aggiuntivi dello IAS

  1. Nei periodi precedenti il Gruppo, nel definire se un'operazione rappresentasse l'acquisto di un'attività o un'aggregazione aziendale, ha fatto affidamento sull'IFRS 3 e non sullo IAS 40. Quindi questa modifica non avrà alcun impatto sui principi contabili del Gruppo.

Il Gruppo Danieli intende adottare questi principi quando entreranno in vigore. Da un'analisi preliminare degli stessi, come già sopra indicato, non ci dovrebbero essere impatti materiali né nella iscrizione né nella valutazione iniziale e successiva delle attività, passività, dei costi e dei ricavi del Gruppo.

Principi contabili ed interpretazioni emessi dallo IASB/IFRIC omologati dalla Commissione Europea ma non ancora in vigore

I seguenti principi contabili ed interpretazioni emessi dallo IASB/IFRIC, omologati dalla Commissione Europea ma non ancora in vigore, non sono stati adottati dal Gruppo in via anticipata. Essi riguardano in particolare:

IFRS 9 Strumenti finanziari - Nel luglio 2014, lo IASB ha emesso la versione finale dell'IFRS 9 Strumenti Finanziari che riflette tutte le fasi del progetto relativo agli strumenti finanziari e sostituisce lo IAS 39 Strumenti Finanziari: Rilevazione e valutazione e tutte le precedenti versioni dell'IFRS 9. Il principio introduce nuovi requisiti per la classificazione, valutazione, perdita di valore e hedge accounting. L'IFRS 9 è efficace per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2018 o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata. E' richiesta l'applicazione retrospettica del principio, ma non è obbligatorio fornire l'informativa comparativa. E' consentita l'applicazione anticipata delle precedenti versioni dell'IFRS 9 (2009, 2010 e 2013) se la di applicazione inziale è precedente al 1 Febbraio 2015.

IFRS 14 Regulatory Deferral Accounts - L'IFRS 14 è un principio opzionale che consente ad un'entità, le cui attività sono soggette a tariffe regolamentate di continuare ad applicare, al momento della prima adozione degli IFRS, i precedenti principi contabili adottati per gli importi relativi alla rate regulation. Le entità che adottano l'IFRS 14 devono presentare i saldi relativi alla rate regulation in linee separate del prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria e presentare i movimenti di questi conti in linee separate del prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio e delle altre componenti di conto economico complessivo. Il Principio richiede che venga data informativa sulla natura, e i rischi associati, della regolamentazione tariffaria e gli effetti di questa sul bilancio dell'entità. L'IFRS 14 è efficace per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2016 o successivamente.

IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers - L'IFRS è stato emesso a maggio 2014 ed introduce un nuovo modello in cinque fasi che si applicherà ai ricavi derivanti da contratti con i clienti. L'IFRS 15 prevede la rilevazione dei ricavi per un importo che riflette il corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento di merci o servizi al cliente. Il principio fornisce un approccio più strutturato per la rilevazione e valutazione dei ricavi. Il nuovo principio è applicabile a tutte le entità è sostituirà tutti gli attuali requisiti presenti negli IFRS in tema di riconoscimento dei ricavi. Il principio è efficace per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2017 o successivamente, con piena applicazione retrospettica o modificata. L'applicazione anticipata è consentita.

Modifiche all'IFRS 11 Accordi a controllo congiunto: Accounting for Acquisitions of Interests - Le modifiche all'IFRS 11 richiedono che un joint operator che contabilizza l'acquisizione di una quota di partecipazione in un accordo a controllo congiunto, accordo a controllo congiunto le cui attività rappresentano un business, deve applicare i principi rilevanti dello IFRS 3 in tema di contabilizzazione delle aggregazioni aziendali. Le modifiche chiariscono anche che, nel caso di mantenimento del controllo congiunto, la partecipazione precedentemente detenuta in un accordo a controllo congiunto non è oggetto di rimisurazione al momento dell'acquisizione di un ulteriore quota di partecipazione nel medesimo accordo a controllo congiunto. Inoltre, è stata aggiunta un'esclusione dallo scopo dell'IFRS 11 per chiarire che le modifiche non si applicano quando le parti che condividono il controllo, inclusa l'entità che redige il bilancio, sono sotto il controllo comune dello stesso ultimo soggetto controllante. Le modifiche si applicano sia all'acquisizione della quota iniziale di partecipazione in un accordo a controllo congiunto che all'acquisizione di ogni ulteriore quota nel medesimo accordo a controllo congiunto. Le modifiche devono essere applicate prospetticamente per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2016 o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata.

Modifiche allo IAS 16 e allo IAS 38: Clarification of Acceptable Methods of Depreciation and Amortisation - Le modifiche chiariscono il principio contenuto nello IAS 16 e nello IAS 38 che i ricavi riflettono un modello di benefici economici che sono generati dalla gestione di un business (di cui l'attività fa parte) piuttosto che i benefici economici che si consumano con l'utilizzo del bene. Ne consegue che un metodo basato sui ricavi non

può essere utilizzato per l'ammortamento di immobili, impianti e macchinari e potrebbe essere utilizzato solo in circostanze molto limitate per l'ammortamento delle attività immateriali. Le modifiche devono essere applicate prospetticamente per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2016 o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata.

Modifiche allo IAS 27: Metodo del patrimonio netto nei bilanci separati - Le modifiche consentiranno alle entità di utilizzare il metodo del patrimonio netto per contabilizzare le partecipazioni in controllate, joint-ventures e collegate nel proprio bilancio separato. Le entità che stanno già applicando gli IFRS e decidano di modificare il criterio di contabilizzazione passando al metodo del patrimonio netto nel proprio bilancio separato dovranno applicare il cambiamento retrospetticamente. In caso di prima adozione degli IFRS, l'entità che decide di utilizzare il metodo del patrimonio netto nel proprio bilancio separato lo dovrà applicare dalla data di transizione agli IFRS. Le modifiche sono efficaci per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2016 o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata.

Il gruppo Danieli ne sta analizzando il contenuto ed intende adottare questi principi quando entreranno in vigore.

I principi contabili applicati per la predisposizione del bilancio al 30 giugno 2015 sono esposti di seguito.

Area e metodologia di consolidamento

Il bilancio consolidato del Gruppo Danieli comprende i dati integralmente consolidati al 30 giugno 2015 della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. e delle società italiane ed estere nelle quali la stessa esercita direttamente o indirettamente il controllo; il dettaglio delle società consolidate integralmente è riportato nell'allegato I-C.

Le variazioni dell'area di consolidamento rispetto all'esercizio chiuso al 30 giugno 2014 si possono così sintetizzare:

  • Uscite dall'area di consolidamento:
  • Centro Maskin AB, Danflat S.p.A. e Inde S.p.A., società non più operative, per le quali si è conclusa la liquidazione;
  • Società di nuova costituzione:
  • ABS Services GmbH, con sede a Aalen-Ebnat, costituita dalla società Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. per lo sviluppo delle vendite di acciai speciali nel mercato tedesco;
  • Società acquisite:
  • Piave S.r.l., società immobiliare acquisita nel mese di agosto 2014 dalla Danieli Automation S.p.A., che possiede un immobile di interesse per il Gruppo;
  • Variazione nelle quote in possesso:
  • Danieli Corus Technical services B.V., joint venture in precedenza valutata con il metodo del patrimonio netto, di cui è stato acquisito in data 6 maggio 2015 il residuo 50% detenuto dal Gruppo Tata Corus.

L'attività delle società più rilevanti di nuova costituzione o acquisizione è stata descritta nella Relazione sulla gestione.

I bilanci utilizzati per il consolidamento sono quelli predisposti per l'approvazione da parte delle rispettive assemblee dei soci e, per le società controllate il cui esercizio sociale non coincide con quello della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A., da un bilancio annuale intermedio appositamente redatto dagli Amministratori alla data del 30 giugno 2015. I bilanci sono stati opportunamente riclassificati e rettificati per uniformarli ai principi contabili adottati dal Gruppo Danieli.

Società valutate con il metodo del patrimonio netto

Società Quota di
partecipazione
del Gruppo
Partecipazione
(d) diretta
(i) indiretta
Capitale Sociale
(migliaia)
Danieli Taranis LLC – Alabama (USA) 50,00 (i) usd 714
Inter - Rail S.p.A. - Udine 50,00 (i) euro 120
Telefriuli S.p.A. - Udine 20,00 (i) euro 200

Nel mese di luglio 2014 è stata acquisita, da parte della controllata americana Danieli Automation USA LLC. una partecipazione del 50% nella società Taranis LLC, la cui denominazione sociale è stata successivamente

modificata in Danieli Taranis LLC. La società, con sede a Birmingham (Alabama), si concentrerà sullo sviluppo del business dell'automazione e controllo dei processi nel Nord America.

Nel mese di dicembre 2014 è stata acquisita da parte della società Findan S.p.A. una quota del 20% della società Telefriuli S.p.A.; la società è operativa nell'ambito della regione Friuli Venezia Giulia nel campo dell'informazione televisiva, editoriale e della raccolta pubblicitaria.

In seguito alla mancata sottoscrizione dell'aumento di capitale deliberato dalla società Primus Capital S.p.A. (ex Omnia Factor S.p.A.), di cui il Gruppo deteneva il 20%, la quota di possesso nella società stessa si è ridotta al 10% e si è quindi provveduto a riclassificarne il valore fra le altre partecipazioni.

Partecipazioni in società controllate

Sono consolidate con il metodo integrale le società in cui il Gruppo esercita il controllo (società controllate) sia in forza del possesso azionario diretto o indiretto della maggioranza delle azioni con diritto di voto, che per effetto dell'esercizio di una influenza dominante espressa dal potere di determinare, anche indirettamente, le scelte finanziarie e gestionali delle società, ottenendone i benefici relativi anche prescindendo da rapporti di natura azionaria. L'esistenza di potenziali diritti di voto, esercitabili alla data di bilancio, è considerata ai fini della determinazione del controllo. Le società controllate vengono consolidate a partire dalla data nella quale si assume il controllo, e sono deconsolidate a partire dalla data nella quale il controllo cessa.

Le operazioni di aggregazione aziendale in forza delle quali viene acquisito il controllo di una società sono contabilizzate applicando il metodo dell'acquisto (purchase method): in base a tale metodo, il costo di un'acquisizione è valutato come somma del corrispettivo trasferito, misurato al fair value alla data di acquisizione, e dell'importo di qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita. Quest'ultima, per ogni operazione di aggregazione aziendale, può essere valutata al fair value oppure in proporzione alle attività nette della società acquisita attribuibili alla minoranza. I costi di acquisizione sono spesati a conto economico.

Il corrispettivo di un'operazione di aggregazione aziendale è comprensivo del fair value di ogni corrispettivo potenziale alla data di acquisizione. La variazione del fair value del corrispettivo potenziale classificato come attività o passività viene rilevata secondo quanto disposto dallo IAS 39 nel conto economico o nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo. Se il corrispettivo potenziale è classificato nel patrimonio netto, il suo valore non deve essere ricalcolato sino a quando la sua estinzione sarà contabilizzata contro patrimonio netto.

L'avviamento derivante da una aggregazione è inizialmente valutato al costo che emerge come eccedenza tra la sommatoria del corrispettivo corrisposto e l'importo riconosciuto per le quote di minoranza rispetto alle attività identificabili acquisite e le passività assunte dal Gruppo. Se il corrispettivo e l'importo riconosciuto per le quote di minoranza sono inferiori al fair value delle attività nette acquisite della controllata, la differenza è rilevata nel conto economico.

L'iscrizione dell'avviamento viene mantenuta, anche al momento iniziale, solo laddove dall'aggregazione si possano ravvisare tangibili elementi di apprezzamento e misurabilità dei risultati futuri della nuova controllata. Laddove gli stessi non possano essere chiaramente identificati, in relazione alle difficoltà connesse all'inserimento della controllata nel Gruppo ed all'adattamento alle sue logiche industriali, o non possano essere oggettivamente attribuiti all'autonoma capacità di generazione di risultati della controllata, l'avviamento viene prudentemente svalutato.

Successivamente all'acquisizione, l'avviamento viene sottoposto ad analisi di congruità (impairment test) con frequenza annuale o maggiore qualora si verifichino eventi o cambiamenti che possano far emergere eventuali perdite di valore, secondo quanto previsto dallo IAS 36 - Riduzione di valore delle attività. L'eventuale perdita di valore è identificata attraverso valutazioni che prendono a riferimento la capacità di ciascuna unità di produrre flussi finanziari atti a recuperare la parte di avviamento ad essa allocata, con le modalità indicate successivamente nella sezione "perdite di valore delle attività materiali ed immateriali".

Se l'avviamento è stato allocato a un'unità generatrice di flussi finanziari e l'entità dismette parte delle attività di tale unità, l'avviamento associato all'attività dismessa deve essere incluso nel valore contabile dell'attività quando si determina l'utile o la perdita derivante dalla dismissione. L'avviamento associato con l'attività dismessa deve essere determinato sulla base dei valori relativi dell'attività dismessa e della parte mantenuta dell'unità generatrice di flussi finanziari.

Se l'aggregazione aziendale è realizzata in più fasi, al momento dell'acquisizione del controllo viene ricalcolato il fair value della partecipazione precedentemente detenuta e valutata con l'equity method; l'eventuale utile o perdita risultante è rilevata a conto economico.

Gli effetti derivanti dall'acquisizione (cessione) di quote di partecipazioni successivamente all'assunzione del controllo (senza perdita del controllo) sono rilevate a patrimonio netto.

Nel caso di cessione di parte delle quote di partecipazioni detenute con corrispondente perdita di controllo, la partecipazione detenuta è adeguata al relativo fair value e la rivalutazione concorre alla formazione della plusvalenza (minusvalenza) derivante dall'operazione di cessione.

In sede di consolidamento, a seguito dell'applicazione del metodo integrale:

  • sono eliminate le partite di debito e di credito esistenti tra le imprese incluse nel consolidamento, i proventi e gli oneri relativi ad operazioni effettuate tra le imprese medesime come pure gli utili e le perdite conseguenti ad operazioni effettuate tra tali imprese relative a valori compresi nel patrimonio;
  • la quota parte del patrimonio netto delle società partecipate di pertinenza degli azionisti terzi è iscritta in una apposita voce del patrimonio netto denominata "Patrimonio netto di terzi". La parte del risultato economico consolidato corrispondente a quote di partecipazioni detenute da terzi è iscritta in una voce denominata "(Utile) perdita dell'esercizio di pertinenza di terzi".

Partecipazioni in società collegate

Le partecipazioni detenute in società sulle quali viene esercitata un'influenza notevole ("società collegate"), che si presume sussistere quando la percentuale di partecipazione è compresa tra il 20% ed il 50%, sono valutate secondo il metodo del patrimonio netto. Per effetto dell'applicazione di tale metodo il valore contabile della partecipazione risulta allineato al patrimonio netto rettificato, ove necessario, per riflettere l'applicazione degli IFRS omologati dalla Commissione Europea e comprende l'iscrizione dell'eventuale avviamento individuato al momento dell'acquisizione.

La quota di utili/perdite realizzati dalle società collegate dopo l'acquisizione è contabilizzata a conto economico, mentre la quota di movimenti delle riserve successivi all'acquisizione è contabilizzata nelle riserve di patrimonio netto. Quando la quota di perdite del Gruppo in una società collegata uguaglia o eccede la sua quota di pertinenza nella società collegata stessa, si procede ad azzerare il valore della partecipazione ed il Gruppo non contabilizza perdite ulteriori rispetto a quelle di sua competenza, ad eccezione e nella misura in cui il Gruppo abbia l'obbligo di risponderne. Gli utili e le perdite non realizzati generati su operazioni con società collegate sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo nelle stesse.

Altre partecipazioni

Le altre partecipazioni, nelle quali la percentuale di proprietà è inferiore al 20%, o al 10% se quotate, o nelle quali il Gruppo non esercita un'influenza notevole, sono valutate al fair value. Se il fair value di queste attività non può essere valutato attendibilmente, esse sono valutate al costo di acquisto o di sottoscrizione, al netto delle svalutazioni relative alle perdite.

La valutazione al costo viene mantenuta, pur risultando superiore a quella corrispondente definita con il metodo del patrimonio netto, sempre che le prospettive reddituali o i plusvalori inespressi e compresi nelle partecipazioni, consentano di prevedere il recupero del maggior valore iscritto.

Conversione delle partite e traduzione dei bilanci in valuta

Identificazione della valuta funzionale

I saldi inclusi nelle situazioni economico-patrimoniali di ogni società del Gruppo sono iscritti nella valuta dell'ambiente economico primario in cui opera l'entità (valuta funzionale). Il bilancio consolidato del Gruppo Danieli è redatto in euro, che è la valuta funzionale della Capogruppo.

Conversione delle operazioni in valuta estera

Gli elementi espressi in valuta differente da quella funzionale, sia monetari (disponibilità liquide, attività e passività che saranno incassate o pagate con importi di denaro prefissato o determinabile ecc.), sia non monetari (anticipi a fornitori ed anticipi da clienti di beni e/o servizi, avviamento, attività immateriali ecc.), sono inizialmente rilevati al cambio in vigore alla data in cui viene effettuata l'operazione. Successivamente gli elementi monetari sono convertiti in valuta funzionale sulla base del cambio della data di rendicontazione e le differenze derivanti dalla conversione sono imputate a conto economico. Gli elementi non monetari sono mantenuti al cambio di conversione dell'operazione tranne nel caso di andamento sfavorevole persistente del tasso di cambio di riferimento. Le differenze seguono il trattamento contabile (conto economico o riserve di conversione) previsto per le variazioni di valore delle poste correlate.

Traduzione dei bilanci espressi in valuta diversa da quella funzionale

Le regole per la traduzione dei bilanci espressi in valuta estera in moneta funzionale della Capogruppo sono le seguenti:

  • le attività e le passività sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di chiusura dell'esercizio;
  • i costi, i ricavi, gli oneri e i proventi sono convertiti al cambio medio del periodo;
  • la "riserva di conversione" accoglie sia le differenze cambio generate dalla conversione delle valute estere ad un tasso differente da quello alla data di riferimento del bilancio consolidato, che quelle generate dalla traduzione dei patrimoni netti di apertura ad un tasso di cambio differente da quello di chiusura del periodo;

  • l'avviamento e gli aggiustamenti derivanti dal fair value correlati all'acquisizione di una entità estera sono trattati come attività e passività della entità estera e tradotti al cambio di chiusura del periodo.

Sono di seguito indicati i cambi applicati nella conversione dei bilanci in valuta diversa dall'euro per gli esercizi chiusi al 30 giugno 2015 ed al 30 giugno 2014 (valuta estera per 1 euro):

Esercizio 2014/2015 Esercizio 2013/2014
medio 30/06/2015 medio 30/06/2014
Baht thailandese 39,244 37,796 43,530 44,323
Corona ceca 27,566 27,253 26,860 27,453
Corona svedese 9,2907 9,2150 8,8629 9,1762
Dinaro serbo 119,86 120,32 114,93 115,81
Dollaro Canada 1,4039 1,3839 1,4528 1,4589
Dollaro USA 1,2020 1,1189 1,3566 1,3658
Dong vietnamita 25.704,7 24.421,5 28.658,9 29.134,1
Franco Svizzero 1,1322 1,0413 1,2267 1,2156
Hryvnia ucraina 20,640 23,541 12,661 16,047
Kuna croata 7,6361 7,5948 7,6066 7,5760
Leu rumeno 4,4360 4,4725 4,4552 4,3830
Lira egiziana 8,8230 8,5342 9,4630 9,7723
Lira Sterlina inglese 0,7619 0,7114 0,8343 0,8015
Lira turca 2,8543 2,9953 2,8257 2,8969
Real brasiliano 3,2018 3,4699 3,1075 3,0020
Renminbi (Yuan) cinese 7,4330 6,9366 8,3266 8,4722
Ringgit malese 4,3856 4,2185 4,4002 4,3856
Riyal saudita 4,5075 4,1962 5,0880 5,1224
Rublo russo 59,302 62,355 45,953 46,378
Rupia indiana 74,484 71,187 83,368 82,202
Yen giapponese 137,26 137,01 137,12 138,44
Zloty polacco 4,1665 4,1911 4,1958 4,1568

Immobilizzazioni materiali

Le immobilizzazioni materiali sono iscritte in bilancio al costo di acquisizione o di produzione interna, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione al netto degli ammortamenti cumulati, incrementato, quando rilevante ed in presenza di obbligazioni attuali, del valore attuale del costo stimato per lo smantellamento e la rimozione dell'attività.

Gli oneri finanziari che sono direttamente imputabili all'acquisizione, alla costruzione o alla produzione di un bene che richiede un periodo di tempo abbastanza lungo prima di essere disponibile all'uso (qualifying asset ai sensi dello IAS 23 – Oneri finanziari), vengono capitalizzati in quanto parte del costo del bene stesso ed ammortizzati lungo la vita utile della classe di beni cui essi si riferiscono.

Gli impianti e macchinari possono avere parti con una vita utile diversa. L'ammortamento è calcolato sulla vita utile di ogni singola parte; in caso di sostituzione le nuove parti sono capitalizzate nella misura in cui soddisfano i criteri per l'iscrizione di un'attività, e il valore contabile delle parti sostituite viene eliminato dal bilancio.

Il valore residuo e la vita utile delle attività viene rivisto almeno a ogni chiusura di esercizio e qualora, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato risulti una perdita di valore determinata in base all'applicazione dello IAS 36, l'immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata; se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione, il suo valore viene ripristinato, al netto degli ammortamenti. I costi di manutenzione, aventi natura ordinaria, sono stati addebitati integralmente a conto economico, mentre quelli di natura incrementativa sono attribuiti ai cespiti cui si riferiscono e ammortizzati in relazione alle residue possibilità di utilizzo degli stessi.

Le locazioni nelle quali il locatore mantiene sostanzialmente i rischi e i benefici legati alla proprietà dei beni sono classificati come leasing operativi. I costi riferiti a leasing operativi sono rilevati linearmente a conto economico lungo la durata del contratto di leasing.

Gli ammortamenti imputati al conto economico sono stati calcolati in modo sistematico e costante sulla base di aliquote ritenute rappresentative della vita utile economico-tecnica stimata dei cespiti. Per alcuni specifici impianti del settore Steel Making, e segnatamente forni fusori, impianti di laminazione e colaminazione, considerando le innovazioni tecnologiche insite nella loro realizzazione e la lunga fase di avviamento e di messa a regime, si è ritenuto di correlare l'aliquota di ammortamento alla effettiva capacità produttiva utilizzata nel periodo rispetto a quella totale prevista per l'intera vita utile degli impianti. Le principali aliquote di ammortamento annue, o parametrate su base annua, applicate sono le seguenti:

Fabbricati e costruzioni leggere 3-10%
Impianti e macchinari da 10 a 17,5%
Forni e grandi impianti automatici da 5 a 23,4%
Attrezzature 20-25%
Automezzi, mezzi di trasporto interno su ruote, autovetture 20-25%
Mobili e macchine d'ufficio 12-20%

I terreni, sia liberi da costruzione sia annessi a fabbricati, non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.

Immobilizzazioni immateriali

Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte al costo di acquisizione o di produzione interna comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione.

Il costo di un'attività immateriale generata internamente comprende solo gli oneri che possono essere direttamente attribuiti all'attività a partire dalla data in cui sono soddisfatti i criteri per l'iscrizione di tale attività.

Dopo la rilevazione iniziale, le immobilizzazioni immateriali sono contabilizzate al costo, al netto dell'ammortamento accumulato e delle eventuali perdite di valore determinate secondo quanto stabilisce lo IAS 36.

Le spese di ricerca inerenti l'attività di produzione sono interamente addebitate a conto economico nell'esercizio in cui sono state sostenute.

Le immobilizzazioni immateriali sono soggette ad ammortamento, tranne quando hanno una vita utile indefinita. L'ammortamento si applica sistematicamente lungo la vita utile dell'attività immateriale a seconda delle prospettive di impiego economico stimate. Il valore residuo alla fine della vita utile si presume pari a zero, a meno che ci sia un impegno da parte di terzi all'acquisto dell'attività alla fine della sua vita utile oppure se esiste un mercato attivo per l'attività. Gli Amministratori rivedono la stima della vita utile delle immobilizzazioni immateriali a ogni chiusura d'esercizio.

I principali coefficienti annui di ammortamento applicati sono compresi nei seguenti intervalli:

Diritti di utilizzazione di opere dell'ingegno da 6,67 a 20%
Concessione di licenze e marchi 20%
Altri oneri di utilità pluriennale da 20 a 33%

Perdite di valore delle attività materiali ed immateriali

A ogni chiusura di bilancio e nelle circostanze in cui viene identificata l'eventuale presenza di indicatori che facciano supporre una perdita durevole di valore, si procede alla stima del valore recuperabile delle attività immateriali o materiali, o Gruppo di attività immateriali o materiali (Cash Generating Unit, di seguito anche CGU) al netto dei costi di vendita ed il suo valore d'uso. Se il valore contabile di un'attività è superiore al suo valore recuperabile, tale attività è svalutata fino a ricondurla al suo valore recuperabile.

Il valore recuperabile è rappresentato dal maggior valore fra il fair value al netto dei costi di vendita ed il valore d'uso. Nel definire il valore d'uso i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette la stima corrente del mercato riferito al costo del denaro rapportato al tempo e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione all'unità generatrice di flussi finanziari cui tale attività appartiene. Le perdite di valore sono contabilizzate nel conto economico fra i costi per ammortamenti e svalutazioni. Tali perdite di valore sono ripristinate nel caso in cui vengano meno i motivi che le hanno generate, ad eccezione delle perdite di valore relative all'avviamento.

Crediti e attività finanziarie

Tutte le attività finanziarie sono contabilizzate inizialmente al fair value, che è pari al corrispettivo versato inclusi i costi dell'operazione. La classificazione delle attività finanziarie ne determina la valutazione successiva che è la seguente:

  • attività finanziarie detenute per la negoziazione: sono contabilizzate secondo il criterio del fair value, salvo il caso in cui questo non possa essere definito in modo attendibile, nel qual caso il criterio adottato è quello del costo rettificato di eventuali perdite di valore; gli utili e le perdite sono imputati a conto economico;
  • investimenti detenuti fino alla scadenza, prestiti attivi ed altri crediti finanziari: sono contabilizzati in base al costo ammortizzato al netto delle svalutazioni effettuate per riflettere le eventuali perdite di valore; gli utili e le perdite inerenti a tale tipo di attività sono rilevati a conto economico nel momento in cui l'investimento viene rimosso a scadenza o al manifestarsi di una perdita durevole di valore;
  • finanziamenti e crediti: sono strumenti finanziari non-derivati, con pagamenti fissi o determinabili, non quotati in un mercato attivo. Essi vengono inclusi nella parte corrente, eccetto quelli con scadenza superiore ai dodici mesi rispetto alla data di bilancio. Questi ultimi vengono classificati nella parte non corrente. Tali attività sono valutate al costo ammortizzato sulla base del metodo del tasso di interesse effettivo. Eventuali perdite di valore determinate attraverso impairment test sono rilevate a conto economico. In particolare, i crediti commerciali, sono inizialmente iscritti a bilancio al loro valore corrente e successivamente rideterminati con il metodo del costo ammortizzato al netto di eventuali svalutazioni per perdite di valore. Il fondo svalutazione crediti è costituito quando vi è una oggettiva evidenza che il Gruppo non sarà in grado di incassare il credito per il valore originario. Gli accantonamenti a fondo svalutazione crediti sono contabilizzati a conto economico;
  • attività finanziarie disponibili per la vendita: sono contabilizzate in base al criterio del fair value e gli utili e le perdite derivanti da valutazioni successive sono imputate a patrimonio netto. Se il fair value di queste attività non può essere valutato attendibilmente, esse sono valutate al costo rettificato di eventuali perdite di valore.

Se non è più appropriato classificare un investimento come "posseduto sino alla scadenza", in seguito a un cambiamento di volontà o della capacità di mantenimento dello stesso fino alla scadenza, esso deve essere riclassificato come "disponibile per la vendita" e valutato al fair value. La differenza tra il suo valore contabile e il fair value rimane a patrimonio netto fino a quando l'attività finanziaria è venduta o diversamente alienata, nel qual caso essa deve essere rilevata a conto economico.

Le attività finanziarie vengono rimosse dallo stato patrimoniale quando il diritto di ricevere flussi di cassa dallo strumento si è estinto ed il Gruppo ha trasferito tutti i rischi e benefici relativi allo strumento stesso.

Azioni proprie

Le azioni proprie che vengono riacquistate sono portate in deduzione del patrimonio netto sulla base del relativo costo di acquisto. L'acquisto, vendita, emissione o annullamento di strumenti partecipativi del capitale proprio non porta alla rilevazione di alcun utile o perdita a conto economico. I diritti di voto legati alle azioni proprie sono annullati così come il diritto a ricevere dividendi.

Rimanenze

Le giacenze di materie prime sussidiarie e di consumo sono valutate al minore tra il costo di acquisto, comprensivo degli oneri accessori, determinato secondo il metodo del costo medio ponderato, ed il presunto valore di realizzo che emerge dall'andamento del mercato alla data di chiusura del periodo.

I prodotti finiti ed i semilavorati sono valutati al costo medio ponderato di acquisto o di fabbricazione e l'eventuale differenza negativa tra il valore di costo ed il corrispondente valore di mercato alla data di chiusura del periodo viene accantonata in un apposito fondo svalutazione prodotti, iscritto a diretta diminuzione delle rimanenze di magazzino.

I prodotti in corso di lavorazione sono valutati al costo industriale di fabbricazione relativo all'anno di formazione, sulla base del rispettivo stato di avanzamento.

I lavori in corso su ordinazione di durata annuale ed ultrannuale sono rilevati sulla base del metodo dello stato di avanzamento (o percentuale di completamento) secondo il quale i costi, i ricavi ed il margine vengono riconosciuti in base all'avanzamento dell'attività produttiva, determinato dal Gruppo sulla base della percentuale di completamento nella modalità di applicazione cost to cost. Per tutte le commesse in corso per le quali la fatturazione ad avanzamento dei lavori eccede i costi sostenuti più i margini rilevati, l'ammontare dei costi sostenuti sommati ai proventi rilevati al netto della fatturazione ad avanzamento dei lavori è esposto nei debiti commerciali.

Per i lavori in corso di durata ultrannuale la determinazione del relativo valore è basata sulla stima dei ricavi e dei costi a vita intera dei progetti, il cui apprezzamento è influenzato per sua natura da significativi elementi valutativi.

Periodicamente sono effettuati aggiornamenti sulle assunzioni che sono alla base delle valutazioni. Gli eventuali effetti economici sono contabilizzati nell'esercizio in cui sono effettuati gli aggiornamenti.

Nella valutazione dei lavori in corso si tiene conto delle richieste di corrispettivi aggiuntivi, rispetto a quelli contrattualmente convenuti, se il loro realizzo è ritenuto più che probabile e ragionevolmente quantificabile.

Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l'insorgere di una perdita a livello di margine industriale, questa viene riconosciuta nella sua interezza nell'esercizio in cui la stessa divenga ragionevolmente prevedibile. Nel caso si prevedano eventuali oneri futuri che potrebbero eccedere i relativi ricavi, viene costituito un fondo rischi contrattuali su commesse in corso di esecuzione compreso nella voce "Fondi rischi".

I lavori in corso su ordinazione relativi ai contratti con corrispettivi denominati in valuta differente da quella funzionale ed eccedenti gli acconti percepiti sono influenzati dal cambio di chiusura del periodo oggetto di rilevazione. La policy del Gruppo in materia di rischio di cambio prevede tuttavia che i contratti che presentino significative esposizioni dei flussi di incasso e pagamento alle variazioni dei tassi di cambio vengano monitorati al fine di individuare la miglior politica di copertura, che può prevedere una gestione degli acquisti in valuta al fine di ottenere un "natural hedging" o l'utilizzo di contratti derivati.

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide sono quelle possedute per soddisfare gli impegni di cassa a breve termine e caratterizzate da un'elevata liquidità e facilmente convertibili in denaro per un importo noto. I relativi importi sono soggetti a un rischio irrilevante di variazione del proprio valore, salvo che per le disponibilità liquide in valuta estera, soggette al rischio di cambio.

Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro

Il trattamento di fine rapporto riservato ai dipendenti delle società italiane del Gruppo rientra nell'ambito dello IAS 19 (benefici ai dipendenti) in quanto assimilabile ai piani a benefici definiti. L'importo iscritto in bilancio è oggetto di un calcolo attuariale secondo il metodo della proiezione dell'unità di credito, utilizzando per l'attualizzazione un tasso di interesse che riflette il rendimento di mercato di titoli di aziende primarie con una scadenza coerente con quella attesa dell'obbligazione; il calcolo riguarda il TFR già maturato per servizi lavorativi già prestati e incorpora ipotesi sui futuri incrementi salariali. Gli utili e le perdite derivanti dal calcolo attuariale sono riconosciuti nel conto economico complessivo interamente nel periodo in cui si verificano. Tali utili e perdite attuariali sono classificati tra gli utili a nuovo e non saranno riclassificati nel conto economico nei periodi successivi.

A seguito delle modifiche apportate alla regolamentazione del Fondo Trattamento di Fine Rapporto dalla legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successivi decreti e regolamenti emanati nei primi mesi del 2007, il TFR maturato dal 1 gennaio 2007 ha assunto la natura di piano a contribuzione definita, sia nel caso di opzione del dipendente per la previdenza complementare, sia nel caso di destinazione al Fondo di Tesoreria presso l'INPS.

Fondi per rischi ed oneri

Gli accantonamenti vengono contabilizzati dal Gruppo solo quando si è in presenza di un'obbligazione corrente per una futura fuoriuscita di risorse economiche come risultato di eventi passati, ed è probabile che tale fuoriuscita di risorse economiche sia richiesta per l'adempimento di un'obbligazione, e l'ammontare della stessa può essere ragionevolmente stimato. L'ammontare contabilizzato come accantonamento è la miglior stima della spesa richiesta per liquidare completamente l'obbligazione corrente.

Eventuali costi di ristrutturazione vengono rilevati quando il Gruppo ha formalizzato un piano dettagliato di ristrutturazione e lo ha comunicato alle parti interessate.

Per i contratti i cui costi inevitabili connessi all'adempimento dell'obbligazione sono superiori ai benefici economici che si suppone saranno ottenibili dai contratti stessi, l'obbligazione contrattuale corrente viene contabilizzata e valutata con l'accantonamento ad un fondo.

Quote di emissione di gas ad effetto serra

Le quote di emissione di gas ad effetto serra (certificati grigi) rappresentano il diritto ad immettere nell'atmosfera un certo quantitativo di gas ad effetto serra. Tali quote costituiscono uno strumento per la riduzione dell'inquinamento che trae origine dal Protocollo di Kyoto e sono state introdotte con l'obiettivo di realizzare un abbattimento delle emissioni di gas ad effetto serra attraverso il miglioramento delle tecnologie utilizzate nella produzione di energia e nei processi industriali, nonché l'uso più efficiente dell'energia.

Le quote di emissione sono assegnate gratuitamente dall'autorità nazionale competente e consentono l'immissione in atmosfera di un certo quantitativo di gas ad effetto serra.

Il superamento di tale quantitativo comporta la sua copertura attraverso la consegna di quote che vanno acquistate sul mercato; il surplus di quote può essere utilizzato negli anni successivi oppure venduto in apposite aste organizzate dall'autorità nazionale competente.

L'acquisto delle quote di emissione comporta la rilevazione di un costo a conto economico e come contropartita patrimoniale un debito. La vendita determina la contabilizzazione di un ricavo ed un credito.

Il Gruppo ha adottato una politica che prevede la contabilizzazione della passività netta relativamente ai diritti di emissione concessi. Pertanto, è rilevato un accantonamento a fondo rischi solo quando le emissioni effettive eccedono i diritti di emissione ricevuti ed ancora disponibili.

Passività finanziarie

Le passività finanziarie del Gruppo comprendono debiti commerciali, altre passività, debiti verso banche e finanziamenti.

Debiti commerciali ed altre passività

I debiti commerciali, comprensivi degli anticipi ricevuti dai committenti e dei debiti per lavori in corso di esecuzione, e le altre passività correnti e non correnti sono inizialmente iscritti al valore nominale, che rappresenta il valore equo alla data di riferimento. A seguito della rilevazione iniziale, le passività finanziarie sono valutate con il criterio del costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso d'interesse effettivo originale.

Finanziamenti

Tutti i finanziamenti sono rilevati inizialmente al valore equo del corrispettivo ricevuto, al netto degli oneri accessori di acquisizione del finanziamento. Dopo l'iniziale rilevazione, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato usando il metodo del tasso di interesse effettivo.

I finanziamenti sono classificati fra le passività correnti a meno che le società del Gruppo non abbiano un diritto incondizionato di differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di bilancio.

Le passività finanziarie vengono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione ed il Gruppo ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.

Strumenti finanziari derivati

Il Gruppo utilizza strumenti finanziari derivati tra i quali: vendita/acquisti a termine di valuta, anche sintetici con clausola di knock out e di accumulazione di acquisto/vendite a termine, swap su tassi di interesse.

Tutti gli strumenti finanziari derivati sono inizialmente rilevati al fair value alla data in cui il contratto derivato è sottoscritto e, successivamente, al fair value alla data di riferimento del bilancio. I derivati sono contabilizzati come attività finanziarie quando il fair value è positivo e come passività finanziarie quando il fair value è negativo.

Gli strumenti finanziari derivati sono utilizzati solamente con l'intento di copertura, al fine di ridurre il rischio di cambio e di tasso.

Coerentemente con quanto stabilito dallo IAS 39 come omologato dalla Commissione Europea, gli strumenti finanziari derivati possono essere contabilizzati secondo le modalità stabilite per "l'hedge accounting" solo quando, all'inizio della copertura, esiste la designazione formale e la documentazione della relazione della copertura stessa, si presume che la copertura sia altamente efficace, l'efficacia può essere misurata e la copertura stessa è altamente efficace durante i diversi periodi contabili per i quali è designata.

Quando gli strumenti finanziari hanno le caratteristiche per essere contabilizzati in hedge accounting, si applicano i seguenti trattamenti contabili:

  • Fair value hedge se uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dell'esposizione alle variazioni del valore corrente di una attività o di una passività di bilancio attribuibili ad un particolare rischio che può determinare effetti sul conto economico, l'utile o la perdita derivante dalle successive valutazioni del valore corrente dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico.
  • Cash flow hedge se uno strumento finanziario è designato come copertura dell'esposizione alla variabilità dei flussi di cassa di una attività o di una passività iscritta in bilancio o di una operazione prevista altamente probabile e che potrebbe avere effetti sul conto economico, la porzione efficace degli utili o delle perdite sullo strumento finanziario è rilevata in una riserva di patrimonio netto. L'utile o la perdita cumulati sono stornati dal patrimonio netto e contabilizzati a conto economico nello stesso periodo in cui viene rilevata l'operazione oggetto di copertura. L'utile o la perdita associati ad una copertura o a quella parte della copertura diventata inefficace, sono iscritti a conto economico immediatamente. Se uno strumento di copertura o una relazione di copertura vengono chiusi, ma l'operazione oggetto di copertura non si è ancora

realizzata, gli utili e le perdite cumulati, fino a quel momento iscritti nel patrimonio netto, sono rilevati a conto economico nel momento in cui la relativa operazione si realizza. Se l'operazione oggetto di copertura non è più ritenuta probabile, gli utili o le perdite non ancora realizzati sospesi a patrimonio netto sono rilevati immediatamente a conto economico.

Se l'hedge accounting non può essere applicata, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al valore corrente dello strumento finanziario derivato sono iscritti immediatamente a conto economico.

Ricavi, contributi, interessi e dividendi

I ricavi relativi ai lavori in corso su ordinazione sono iscritti sulla base dei corrispettivi pattuiti in relazione allo stato di avanzamento dei lavori determinato utilizzando il metodo del costo sostenuto (cost-to-cost). Per maggiori dettagli si rimanda a quanto illustrato nel principio relativo alle rimanenze.

I ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi, esclusi i lavori in corso su ordinazione, sono rilevati quando si verifica l'effettivo trasferimento dei rischi e dei benefici rilevanti correlati alla proprietà o al compimento della prestazione. Gli stanziamenti di ricavi relativi a servizi parzialmente resi sono rilevati per il corrispettivo maturato, sempreché sia possibile determinarne attendibilmente lo stadio di completamento e non sussistano incertezze di rilievo sull'ammontare e sull'esistenza del ricavo e dei relativi costi; diversamente sono rilevati nei limiti dei costi sostenuti recuperabili.

I ricavi sono iscritti al netto di resi, sconti, abbuoni e premi, nonché delle imposte direttamente connesse alle vendite (imposta sul valore aggiunto).

Tra gli altri ricavi operativi sono iscritti i "titoli di efficienza energetica" - TEE, noti anche come certificati bianchi, rilasciati dal Gestore dei mercati energetici a favore di determinati soggetti a seguito di progetti di miglioramento dell'efficienza energetica. Sono titoli che certificano la riduzione dei consumi conseguita in un certo intervallo temporale e vengono attribuiti alle imprese solo dopo che le autorità competenti hanno propedeuticamente approvato il progetto e successivamente verificato i riepiloghi periodici presentati; possono essere scambiati all'interno di un apposito mercato organizzato oppure attraverso contratti bilaterali al di fuori del suddetto mercato.

Il diritto maturato nei confronti del Gestore dei mercati energetici viene iscritto nell'esercizio in cui ha luogo la produzione che ha generato i risparmi energetici, valutato sulla base del presumibile valore di realizzo dei titoli di efficienza energetica, alla data di iscrizione.

I contributi in conto esercizio vengono rilevati direttamente a conto economico quando il diritto alla loro erogazione è ritenuto definitivo e il loro ammontare obiettivamente determinabile. Quando i contributi sono commisurati a specifiche componenti di costi operativi (esclusi gli ammortamenti), sono rilevati direttamente a riduzione degli stessi.

I contributi in conto impianti vengono iscritti tra gli altri ricavi operativi sulla base del criterio sistematico e razionale che riflette il processo di ammortamento del cespite cui si riferiscono.

Sulla base di tale impostazione contabile è stato iscritto nell'esercizio in corso, tra i crediti tributari – oltre l'esercizio successivo, anche il credito di imposta per nuovi investimenti in macchinari, previsto dal D.L. 24 giugno 2014, n. 91. Il suo riconoscimento a conto economico segue un criterio sistematico e razionale in ragione dell'ammortamento delle immobilizzazioni tecniche cui si riferisce, con la conseguente iscrizione tra i risconti passivi della quota di contributo non ancora maturata.

Per tutti gli strumenti finanziari valutati al costo ammortizzato e le attività finanziarie fruttifere classificate come disponibili per la vendita gli interessi attivi sono rilevati utilizzando il tasso d'interesse effettivo (TIE), che è il tasso che sconta i pagamenti e gli incassi stimati futuri attraverso la vita attesa dello strumento finanziario. I dividendi vengono iscritti nell'esercizio in cui sono deliberati e sorge il diritto al relativo incasso.

Costi

I costi sono riconosciuti quando i relativi a beni e servizi venduti o consumati nell'esercizio o per ripartizione sistematica ovvero quando non si possa identificare l'utilità futura degli stessi.

I canoni relativi a leasing operativi sono imputati a conto economico lungo la durata del contratto.

I costi per il personale comprendono l'ammontare delle retribuzioni corrisposte, gli accantonamenti per la previdenza complementare e per ferie maturate e non godute, gli oneri previdenziali e assistenziali in applicazione dei contratti e della legislazione vigente.

I costi volti all'acquisizione di nuove conoscenze o scoperte, allo studio di prodotti o processi alternativi, di nuove tecniche o modelli, alla progettazione e costruzione di prototipi o, comunque, sostenuti per altre attività di ricerca scientifica o di sviluppo tecnologico si qualificano normalmente come costi di ricerca e sono rilevati a conto economico nell'esercizio di sostenimento. I costi di sviluppo sostenuti in relazione ad un determinato progetto sono rilevati come attività immateriali quando il Gruppo è in grado di dimostrare

i) la possibilità tecnica di completare il progetto in modo che sia utilizzabile per l'utilizzo o la vendita;

ii) l'intenzione di completare l'attività;

  • iii) la propria capacità di utilizzarla o venderla;
  • iv) le modalità con cui l'attività genererà benefici economici futuri;
  • v) l'esistenza delle disponibilità di risorse per completare l'attività e
  • vi) le capacità di valutare in modo attendibile il costo attribuibile all'attività durante lo sviluppo.

Gli oneri finanziari che sono direttamente imputabili all'acquisizione, alla costruzione o alla produzione di un bene che richiede un periodo di tempo abbastanza lungo prima di essere disponibile all'uso (qualifying asset ai sensi dello IAS 23 – Oneri finanziari), vengono capitalizzati in quanto parte del costo del bene stesso. Tutti gli altri oneri finanziari vengono rilevati come costo di competenza dell'esercizio in cui sono sostenuti.

Imposte sul reddito

Le imposte correnti attive e passive sono valutate all'importo che ci si attende di recuperare o corrispondere alle autorità fiscali, in conformità alle disposizioni in vigore alla data di chiusura di bilancio nei paesi dove il Gruppo opera e genera il proprio reddito imponibile.

Le imposte correnti relative ad elementi rilevati al di fuori del conto economico sono rilevate direttamente nel patrimonio netto o nel prospetto del conto economico complessivo, coerentemente con la rilevazione dell'elemento a cui si riferiscono.

Le attività e passività fiscali per imposte correnti sono compensate solo se si ha un diritto esercitabile per compensare gli importi rilevati contabilmente e si intende liquidare o saldare le partite al netto o si intende realizzare l'attività ed estinguere contemporaneamente la passività.

Le attività per imposte anticipate sono contabilizzate su tutte le differenze temporanee nella misura in cui è probabile che sarà realizzato un reddito imponibile a fronte del quale può essere utilizzata la differenza temporanea deducibile. Lo stesso principio si applica per la contabilizzazione delle attività per imposte anticipate sulle perdite fiscali utilizzabili.

Il valore contabile delle attività fiscali differite viene rivisto a ciascuna data di bilancio ed eventualmente ridotto nella misura in cui non sia più probabile realizzare un reddito imponibile sufficiente da consentire del tutto o in parte il recupero dell'attività. Tali riduzioni vengono ripristinate nel caso in cui vengano meno le condizioni che le hanno determinate.

Le imposte differite passive sono calcolate usando il cosiddetto "liability method" su tutte le differenze temporanee risultanti alla data di bilancio tra i valori fiscali presi a riferimento per le attività e passività e i valori riportati a bilancio, salvo eccezioni specifiche.

Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono calcolate utilizzando le aliquote e la normativa fiscale in vigore o sostanzialmente in vigore alla data di chiusura del bilancio nei paesi dove il Gruppo opera.

Utilizzo di stime

La predisposizione del bilancio consolidato comporta che siano effettuate stime contabili basata su giudizi complessi e/o soggettivi, stime basate su esperienze passate e ipotesi considerate ragionevoli e realistiche sulla base delle informazioni conosciute al momento della stima. L'utilizzo di stime contabili influenza il valore di iscrizione delle attività e delle passività e l'informativa su attività e passività potenziali alla data del bilancio, nonché l'ammontare dei ricavi e dei costi nel periodo di riferimento. I risultati effettivi possono differire da quelli stimati a causa dell'incertezza che caratterizza le ipotesi e le condizioni sulle quali le stime sono basate.

Di seguito sono indicate le stime contabili critiche del processo di redazione del bilancio consolidato perché comportano un elevato ricorso a giudizi soggettivi, assunzioni e stime relativi a tematiche per loro natura incerta. Le modifiche di condizione alla base dei giudizi e delle assunzioni adottati possono determinare un impatto rilevante sui risultati successivi.

Lavori in corso

La determinazione dei lavori in corso è basata sulla stima dei ricavi e dei costi a vita intera di progetti di durata ultra annuale, talvolta molto complessi, il cui apprezzamento è influenzato per sua natura da significativi elementi valutativi. Nella valutazione dei lavori in corso si tiene conto delle richieste di corrispettivi aggiuntivi, rispetto a quelli contrattualmente convenuti, se il loro realizzo è ritenuto più che probabile e ragionevolmente quantificabile.

Fondi

Il Gruppo Danieli effettua accantonamenti connessi prevalentemente ai benefici per i dipendenti e ai contenziosi legali, legati anche al rischio insito nella realizzazione di impianti tecnologicamente complessi, e fiscali. La stima degli accantonamenti, in particolare di quelli legati alla realizzazione di impianti, è frutto di un processo complesso che comporta giudizi soggettivi da parte della Direzione aziendale e che possono dare luogo ad impatti anche apprezzabili sui risultati successivi. In particolare il venir meno di rischi stimati al termine dell'esercizio precedente ha dato luogo alla liberazione di fondi per 24,9 milioni di euro; per contro sono stati

utilizzati stanziamenti operati in esercizi precedenti per euro 5,5 milioni al fine di fronteggiare oneri effettivamente sostenuti. Sono infine stati effettuati nuovi accantonamenti per euro 47,8 milioni di euro, che includono anche i rischi fiscali meglio descritti nella nota relativa ai fondi rischi.

Svalutazioni

Le attività materiali ed immateriali sono svalutate quando eventi o modifiche delle circostanze facciano ritenere che il valore di iscrizione in bilancio non sia recuperabile. La svalutazione è determinata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione, e il valore d'uso determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'utilizzo delle attività al netto degli oneri di dismissione. I flussi di cassa attesi sono quantificati alla luce delle informazioni disponibili al momento della stima sulla base di giudizi soggettivi sull'andamento di variabili future – quali i prezzi ed i conseguenti ricavi, i costi, i tassi di crescita della domanda, i profili produttivi - e sono attualizzati utilizzando un tasso che tiene conto del rischio inerente all'attività interessata.

L'effettuazione del test di impairment non ha comportato nel corrente esercizio la necessità di procedere ad alcuna svalutazione. Tuttavia, in sede di contabilizzazione di una aggregazione aziendale del periodo è stata iscritta una svalutazione di circa 1 milione di euro, non sussistendo le motivazioni per l'iscrizione iniziale di un avviamento di pari importo.

Debiti per aggregazioni aziendali

I debiti per aggregazioni aziendali derivano essenzialmente dalla stima del corrispettivo potenziale di ciascuna acquisizione, effettuata inizialmente al fair value sulla base di tutti gli elementi a disposizione al momento della transazione. Tale stima può essere oggetto di variazione derivante sia da ulteriori informazioni ottenute dal Gruppo dopo la data di acquisizione su fatti e circostanze in essere alla stessa data, che da eventi successivi alla data di acquisizione, legati al conseguimento di un obiettivo di reddito o al valore di realizzo di alcune attività od all'emergere di alcune passività.

Nel corso dell'esercizio la definizione del prezzo delle acquisizioni di ABS Sisak D.o.o. e della Innoval Technology Ltd. è avvenuta sostanzialmente al valore delle passività finanziarie iscritte nel precedente esercizio.

Nel corso dell'esercizio il Gruppo ha perfezionato l'acquisizione dell'ulteriore 50% della Danieli Corus Technical Services BV nonché del 100% della Piave S.r.l. Il valore equo attribuito alle attività e passività acquisite sono meglio dettagliati nel paragrafo relativo alle Aggregazioni Aziendali.

Imposte differite attive

La contabilizzazione delle imposte differite attive è effettuata sulla base delle aspettative di reddito attese negli esercizi futuri. La valutazione dei redditi attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte differite dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte differite attive.

Si evidenzia che il Gruppo ha rilevato attività per perdite fiscali per un ammontare pari a 7,0 milioni di euro, nella misura in cui è altamente probabile che vi sarà un utile tassato tale da permettere l'utilizzo delle richiamate perdite. Il Gruppo ha inoltre perdite fiscali pregresse per un ammontare pari a 112,0 milioni di euro, relative a società controllate che hanno un pregresso di perdite che non possono essere utilizzate per compensare il reddito imponibile in altre componenti del Gruppo. Poiché le citate controllate non hanno differenze temporanee imponibili che potrebbero parzialmente supportare la rilevazione di attività per imposte anticipate connnesse a tali perdite, il Gruppo ha correttamente ritenuto che non sussistano le condizioni per rilevare il relativo credito per imposte anticipate, il cui ammontare complessivo si attesterebbe a circa 22,0 milioni di euro.

Stima del fair value

Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato sul prezzo quotato alla data di bilancio.

Il fair value degli strumenti finanziari non scambiati in un mercato attivo è determinato con tecniche valutative. Queste ultime sono varie e le assunzioni utilizzate sono basate sulle condizioni di mercato alla data di bilancio. In particolare:

  • il fair value degli interest rate swap è calcolato sulla base del valore attuale dei flussi di cassa futuri basati sulle curve dei tassi d'interesse;
  • il fair value dei contratti di copertura a termine in valuta è determinato sulla base del valore attuale dei differenziali fra il cambio a termine contrattuale ed i cambio a termine di mercato alla data di bilancio. Quest'ultimo determinato sulla base dei tassi forward.

Gestione dei rischi finanziari

I principali rischi finanziari identificati, monitorati e gestiti dal Gruppo Danieli sono i seguenti:

  • il rischio di mercato che deriva dall'esposizione alle fluttuazioni dei tassi di interesse, dei tassi di cambio tra l'euro e le altre valute nelle quali le società del Gruppo operano;
  • il rischio credito e paese, relativo alla possibilità di default di una controparte;
  • il rischio liquidità, che potrebbe emergere dalla mancanza di risorse finanziarie per far fronte agli impegni finanziari a breve termine.

La gestione dei rischi finanziari si basa sulle Linee Guida emanate centralmente con l'obiettivo di uniformare e coordinare le policy di Gruppo in materia di rischi finanziari.

Relativamente ai rischi industriali, si rimanda al paragrafo "Gestione dei rischi d'impresa" nella Relazione sulla Gestione.

Rischio di mercato connesso alle fluttuazioni dei tassi di cambio e di interesse

Il rischio di mercato consiste nella possibilità che variazioni dei tassi di interesse e dei tassi di cambio tra l'euro e le altre valute nelle quali opera il Gruppo possano influenzare negativamente il valore delle attività, delle passività, o dei flussi finanziari attesi.

Rischio di cambio

Il Gruppo Danieli ha sempre perseguito una politica di minimizzazione dei rischi finanziari legati alla fluttuazione dei cambi, soprattutto in riferimento all'andamento del corso del dollaro USA rispetto all'euro.

La policy del Gruppo in materia di rischio di cambio prevede che i contratti che presentino significative esposizioni dei flussi di incasso e pagamento alle variazioni dei tassi di cambio vengano monitorati al fine di individuare la migliore politica di copertura che può prevedere una gestione degli acquisti in valuta al fine di ottenere un "natural hedging" o l'utilizzo di contratti derivati.

L'esposizione ai tassi di cambio può generare i seguenti impatti:

  • rischio economico derivante dalla diversa significatività di costi e ricavi espressi in divisa estera in periodi temporali differenti;
  • rischio transattivo derivante dalla conversione di crediti/debiti commerciali e/o finanziari espressi in divisa estera;
  • rischio traslativo legato alla conversione delle attività/passività di società consolidate che redigono il bilancio in divisa diversa dall'euro.

Oggetto di risk management da parte della direzione finanziaria di Gruppo sono sia il rischio economico sia quello transattivo, mentre non è oggetto di monitoraggio il rischio di tipo traslativo.

L'esposizione al rischio cambio è strettamente correlata alle previsioni effettuate sul flusso di incassi legato al completamento progressivo dei contratti in corso, tenuto conto degli anticipi contrattuali ricevuti, nonché su quello dei pagamenti degli acquisti in valuta diversa da quella funzionale. Gli effetti di tali operazioni vengono riflessi sui ricavi e sulla valutazione delle rimanenze in essere, nonché sui costi di acquisto.

La pianificazione, il coordinamento, la gestione di questa attività e la valutazione a fair value degli strumenti derivati su tassi di cambio viene supervisionata dalla direzione finanziaria del Gruppo che monitora la corretta correlazione tra strumenti derivati e flussi sottostanti basandosi sistematicamente sulle quotazioni di mercato, garantendo un'adeguata rappresentazione contabile in ottemperanza ai principi contabili internazionali.

Nell'esercizio chiuso al 30 giugno 2015 si è registrato un contenuto ricorso a strumenti derivati di copertura del rischio cambio su crediti in valuta, anche in relazione alla composizione delle commesse in corso di esecuzione ed in portafoglio, caratterizzata da contratti con corrispettivi espressi in dollari USA per i quali è previsto un'importante componente dei costi diretti espressi in valute strettamente correlate al dollaro USA, oltrechè il consueto ottenimento di anticipi contrattuali in valuta. Il Gruppo è invece ricorso in maniera più importante rispetto al precedente esercizio alla sottoscrizione di derivati di copertura del rischio cambio su attività finanziarie espresse in dollari.

ll risultato positivo su cambi evidenziato nel conto economico del periodo è in buona parte correlato al buon andamento del dollaro USA rispetto all'euro che ha comportato la rivalutazione delle provviste valutarie del Gruppo.

Con riferimento a tutte le attività e passività finanziarie rilevanti ed espresse in divisa estera, al netto delle eventuali poste oggetto di copertura forward, si è effettuata un'analisi di sensitività per determinare quale effetto a conto economico e patrimonio netto si genererebbe nel caso di un ipotetica variazione positiva e negativa del 10% nei tassi di cambio euro/usd rispetto ai cambi correnti al 30 giugno 2015. Tale analisi non ha riguardato l'effetto della variazione cambio sulla valutazione dei lavori in corso (non essendo attività finanziaria ai sensi dello IAS 32), né gli effetti derivanti dalla conversione dei bilanci delle consociate estere con valuta funzionale diversa dall'euro (in quanto non previsto dal IFRS 7).

In particolare un rafforzamento dell'euro nei confronti del dollaro USA comporterebbe un effetto negativo sul patrimonio netto e sul conto economico consolidati, al lordo dell'effetto fiscale, di circa 36,7 milioni di euro. Al contrario, un indebolimento dell'euro nei confronti del dollaro USA comporterebbe un effetto positivo sul patrimonio netto e sul conto economico consolidati, al lordo dell'effetto fiscale, di circa 44,8 milioni di euro.

Rischio di tasso di interesse

Il rischio connesso alle oscillazioni dei tassi di interesse nell'ambito del Gruppo Danieli è legato essenzialmente a finanziamenti a lungo termine negoziati a tassi variabili, e per i quali non sono stati negoziati contratti di coperta del rischio tasso (IRS).

Con riferimento al rischio tasso di interesse è stata elaborata un'analisi di sensitività per valutare l'effetto a conto economico che potrebbe derivare da un'ipotetica variazione positiva o negativa di 10 o 15 bp nei tassi di interesse. Tale variazione positiva o negativa nei tassi di interesse comporterebbe maggiori o minori proventi ed oneri finanziari al lordo dell'effetto fiscale come sotto riportato:

-15BP -10BP +10BP +15BP
(Minori)/maggiori proventi finanziari (2.506) (1.671) 1.671 2.506
Minori /(maggiori) oneri finanziari 655 437 (437) (655)
Totale (1851) (1.234) 1.234 1.851

Rischio credito e paese

Il rischio credito rappresenta l'esposizione del Gruppo Danieli a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte; tale attività è oggetto di continuo monitoraggio sia della direzione amministrativa-finanziaria che dalla direzione operativa del Gruppo nell'ambito del normale svolgimento delle attività gestionali, a partire dalla fase di negoziazione contrattuale per la realizzazione degli impianti per il settore Plant Making e di esame della richiesta di fornitura per quello Steel Making.

Il Gruppo Danieli svolge prevalentemente la sua attività in Paesi esteri ed effettua costantemente una valutazione dei rischi di natura politica, sociale ed economica delle aree in cui opera.

L'esposizione del rischio credito controparte viene minimizzato utilizzando opportuni strumenti assicurativi a tutela della solvibilità del cliente o del sistema paese in cui opera quest'ultimo.

Nel corrente esercizio non si sono avuti casi significativi di mancato adempimento delle controparti e non ci sono concentrazioni significative di rischio credito per area e/o per cliente, eccetto per le posizioni a credito verso il cliente Ezz Steel, per le quali è prevista un'adeguata copertura a fondo rischi.

Rischio di liquidità

La gestione della liquidità è improntata a criteri di prudenza, privilegiando investimenti con una bassa rischiosità ed una sicura liquidabilità degli stessi.

Il mantenimento di un alto livello di cassa, nonchè la disponibilità di linee di affidamento non utilizzate, permettono al Gruppo di affrontare le nuove sfide tecnologiche legate alla costruzione di impianti con elevato contenuto innovativo potendo gestire autonomamente ogni spesa straordinaria legata ad eventuali difficoltà tecniche durante l'avviamento degli stessi.

Gestione del capitale

ll capitale include le azioni ordinarie, le azioni di risparmio ed il patrimonio attribuibile agli azionisti della capogruppo. L'obiettivo primario della gestione del capitale del Gruppo è principalmente legato all'ottenimento di un rating creditizio forte e coefficienti di vigilanza sani, al fine di sostenere le attività operative e massimizzare il valore per gli azionisti.

Il Gruppo gestisce la propria struttura di capitale ed effettua degli aggiustamenti alla stessa, alla luce dei cambiamenti delle condizioni economiche generali. Per mantenere o rettificare la struttura del capitale, la società può regolare il pagamento dei dividendi agli azionisti, rendere il capitale agli azionisti, emettere nuove azioni, convertire le azioni di risparmio, acquisire e vendere azioni proprie.

Non vi sono state modifiche agli obiettivi, alle politiche o ai processi nel corso degli esercizi che si chiudono al 30 giugno 2015 e al 30 giugno 2014, nè operazioni sul capitale intervenute nei due periodi, ad eccezione della distribuzione di dividendi.

Il Gruppo monitora il capitale seguendo l'andamento del rapporto d'indebitamento, che compara il valore del debito netto sul capitale di Gruppo più il debito netto. Il Gruppo include nel debito netto gli interessi relativi a prestiti e finanziamenti, le disponibilità liquide e mezzi equivalenti.

(milioni di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Indebitamento finanziario lordo 743,8 796,9
Attività finanziarie (1.699,8) (1.641,2)
Posizione finanziaria netta positiva (956,0) (844,3)
Patrimonio netto 1.712,8 1.547,4
Capitale e debito netto 756,8 703,1
Rapporto di indebitamento verso terzi n.a n.a

Classi di strumenti finanziari e livelli gerarchici di valutazione al fair value

Il seguente prospetto indica le classi di strumenti finanziari detenuti dal Gruppo:

(migliaia di euro)
Note Finanziamenti
e crediti
Attività
finanziarie
al fair value
rilevato
a conto
economico
Strumenti
derivati
Investime
nti
posseduti
fino
alla
scadenza
Attività
finanziarie
disponibili
per la
vendita
Totale Fair value
Attività finanziarie come da bilancio
Attività finanziarie non correnti 5 0 0
0
Crediti commerciali non
correnti
6 143.191 143.191 143.191
Crediti commerciali 8/9 1.196.693 1.196.693 1.196.693
Attiivtà finanziarie correnti 11 38.446 8.151 293.991 340.588 340.588
Totale attività finanziarie 1.378.330 0 8.151 0 293.991 1.680.472 1.680.472
al 30/06/2015
(migliaia di euro) Note Altre passività
a costo
ammortizzato
Passività finanziarie
al fair value rilevato
a conto economico
Strumenti derivati Totale Fair value
Passività finanziarie come da bilancio
Debiti verso banche e
finanziamenti
14/20 465.382 8.187 473.569 473.569
Debiti commerciali 17 2.279.749 2.279.749 2.279.749
Altre passività 18 395.239 395.239 395.239
Totale passività finanziarie 3.140.370 0 8.187 3.148.557 3.148.557
al 30/06/2014
(migliaia di euro) Note Finanziamenti
e crediti
Attività
finanziarie
al fair value
rilevato
Strumenti
derivati
Investime
nti
posseduti
fino
alla
Attività
finanziarie
disponibili
per la
vendita
Totale Fair value
a conto
economico
scadenza
Attività finanziarie come da bilancio
Attività finanziarie non correnti 5
358
358 358
Crediti commerciali non 6 167.739 167.739 167.739
correnti
Crediti commerciali
8/9 1.248.747 1.248.747 1.248.747
Attiivtà finanziarie correnti 11 27.996 2.456 306.570 337.022 337.022
Totale attività finanziarie 1.444.840 0 2.456 0 306.570 1.753.866 1.753.866
al 30/06/2014
(migliaia di euro) Note Altre passività
a costo
ammortizzato
Passività finanziarie
al fair value rilevato
a conto economico
Strumenti derivati Totale Fair value
Passività finanziarie come da bilancio
Debiti verso banche e
finanziamenti
14/20 393.494 3.036 396.530 396.530
Debiti commerciali
Altre passività
17
18
2.373.125
524.138
2.373.125
524.138
2.373.125
524.138

Fra tali strumenti finanziari il Gruppo valuta al fair value le attività finanziarie disponibili per la vendita, le cui caratteristiche sono dettagliate alla nota 11, ed i contratti derivati, i cui elementi essenziali sono di seguito riepilogati. Per gli altri strumenti finanziari il relativo valore contabile rappresenta un'approssimazione ragionevole del fair value.

30/06/2015 30/06/2014
(valori in migliaia) Valuta Valore
nominale
Fair value
euro
Valore
nominale
Fair value
euro
Vendite a termine con fair value positivo usd 300.396 6.404 114.980 711
Vendite a termine con fair value positivo euro 54.850 1.516 -
-
Vendite a termine con fair value negativo usd 24.592 (2.306) 3.541 (19)
Totale vendite a termine 5.614 692
Acquisti a termine con fair value positivo usd 12.307 231 13.901 115
Acquisti a termine con fair value positivo euro - -
21.000
1.630
Acquisti a termine con fair value negativo usd 6.949 (173) 12.550 (32)
Acquisti a termine con fair value negativo euro 21.000 (3.235) -
-
Totale acquisti a termine (3.177) 1.713
Interest Rate Swap euro 40.000 (1.752) 80.000 (2.715)
Interest Rate Swap euro 21.000 (721) - -
Interest Rate Swap usd - -
25.837
(270)
Totale IRS (2.473) (2.985)

Tutti gli strumenti finanziari iscritti al valore equo sono classificabili nelle tre categorie definite di seguito:

Livello 1: quotazione di mercato;

Livello 2: tecniche valutative (basate su dati di mercato osservabili);

Livello 3: tecniche valutative (non basate su dati di mercato osservabili).

Tutte le attività e passività che sono valutate al fair value al 30 giugno 2015 sono inquadrabili nel livello gerarchico numero 2 di valutazione del fair value. Inoltre, nel corso dell'esercizio 2014/2015 non vi sono stati trasferimenti dal Livello 1 al Livello 2 o al Livello 3 e viceversa.

Aggregazioni aziendali

Danieli Corus Technical Services BV

Nel mese di maggio 2015 è stata formalizzata l'acquisizione del residuo 50% della Danieli Corus Technical Services BV, che detiene alcune partecipazioni di controllo in società con sede in Cina e India ed opera nel settore della metallurgia primaria offrendo altiforni e gli impianti ausiliari correlati.

Il corrispettivo inizialmente riconosciuto per la transazione ammonta a 15.420 migliaia di euro. E' inoltre previsto il pagamento di ulteriori 6.580 migliaia di euro subordinatamente ad alcuni accadimenti che il management stima che si verificheranno entro l'esercizio successivo (incasso da parte di una delle società del Gruppo Corus di un credito vantato nei confronti di un cliente).

Il fair value delle attività e passività identificabili alla data di acquisizione è il seguente (i valori si riferiscono al 100% del gruppo acquisito):

(valori in migliaia di euro) Valore contabile Valore equo rilevato
all'acquisizione
Totale attività non correnti 6.236 6.236
Totale attività correnti 66.710 66.710
Totale attività 72.946 72.946
Totale passività non correnti 0 0
Totale passività correnti 22.550 22.550
Totale passività 22.550 22.550
Valore equo delle attività nette 50.396 50.396
Prezzo pagato inizialmente 15.420
Ulteriore corrispettivo subordinato ad alcuni accadimenti 6.580
Totale corrispettivo acquisizione 22.000
Liquidità acquisita 24.960

Si evidenzia che il prezzo previsto per l'acquisto della società inclusivo della quota ancora non pagata (22.000 miglaia di euro), è inferiore alla quota del valore equo delle attività nette alla data di acquisizione (25.197 migliaia di euro, pari al 50% del valore indicato in tabella). Tale differenza che ammonta a 3.157 migliaia di euro è stata imputata a conto economico dal Gruppo come previsto dai principi contabili di riferimento.

Si segnala che la quota del 50% già detenuta dal Gruppo e valutata con il metodo del patrimonio netto sino alla data di acquisizione del controllo totalitario non ha subito alcun aggiustamento in quanto il suo valore viene ritenuto rappresentativo del fair value alla stessa data.

Dalla data di acquisizione, la società e le sue controllate hanno contribuito ai ricavi del Gruppo per 11.249 migliaia di euro e al risultato del Gruppo con una perdita di 786 migliaia di euro.

Sui segnala infine che l'aggregazione aziendale è stata contabilizzata in via provvisoria.

Piave S.r.l.

Nel mese di agosto 2014 il Gruppo, attraverso la controllata Danieli Automation S.p.A., ha acquistato il 100% delle quote della società immobiliare Piave S.r.l.

Il corrispettivo riconosciuto per la transazione ammonta a 1.500 migliaia di euro, già corrisposti per 500 migliaia di euro alla data del 30 giugno 2015.

Il fair value delle attività e passività identificabili alla data di acquisizione è il seguente:

(valori in migliaia di euro) Valore contabile Valore equo rilevato
all'acquisizione
Totale attività non correnti 105 716
Totale attività correnti 64 64
Totale attività 169 780
Totale passività non correnti 0 192
Totale passività correnti 53 53
Totale passività 53 245
Valore equo delle attività nette 116 535
Prezzo pagato inizialmente 500
Ulteriore corrispettivo 1.000
Totale corrispettivo acquisizione 1.500
Liquidità acquisita 0 0

Il valore equo delle attività nette acquisite comprende la valorizzazione al fair value del terreno di proprietà della società, con un maggior valore iscritto per 611 migliaia di euro, al lordo del relativo effetto fiscale pari a 192 migliaia di euro.

Si evidenzia che il prezzo pagato per l'acquisto della società è risultato essere superiore alla quota del valore equo delle attività nette alla data di acquisizione. Tale differenza, pari a 965 migliaia di euro, è stata imputata a conto economico dal Gruppo non ritenendo possano esistere gli estremi per la contabilizzazione di un avviamento.

Dalla data di acquisizione, la società ha contribuito ai ricavi del Gruppo per 3 migliaia di euro e al risultato del Gruppo con una perdita di 19 migliaia di euro.

ABS Sisak D.o.o.: definizione del prezzo

Con riferimento a tale acquisizione, è stato corrisposto nel corrente esercizio l'earn out pari a 2.500 migliaia di euro, importo già iscritto tra le altre passività finanziarie nel precedente esercizio.

Innoval Technology Ltd.: definizione del prezzo

Con riferimento a tale acquisizione il corrispettivo ancora da corrispondere e pari a 542 migliaia di euro è stato versato nel corso dell'esercizio per 651 migliaia di euro. La differenza è stata contabilizzata a conto economico.

INFORMAZIONI SULLO STATO PATRIMONIALE

ATTIVITA' NON CORRENTI

1) Immobilizzazioni materiali

Il valore netto di 908.054 migliaia di euro al 30 giugno 2015 aumenta di 129.049 migliaia di euro rispetto al valore di 779.005 migliaia di euro al 30 giugno 2014 per effetto dello sbilancio tra gli investimenti effettuati nel periodo, anche mediante acquisizioni, e gli ammortamenti stanziati nello stesso, come sotto riportato. Gli immobili e gli impianti risultano gravati al 30 giugno 2015 da vincoli di ipoteca o da privilegi a garanzia dei finanziamenti ottenuti per circa 23.000 migliaia di euro (al 30 giugno 2015 ancora in essere per 5.025 migliaia di euro), come dettagliato nell'allegato III-C.

Fabbricati e Attrezzature
(migliaia di euro) Terreni costruzioni
leggere
Impianti e
macchinari
industriali e
commerciali
Altri beni
materiali
Immobilizz.
in corso
Totale
Costo storico 69.528 416.013 875.103 70.670 104.633 104.966 1.640.913
Fondi Ammortamento (187.188) (589.202) (57.486) (72.062) (905.938)
Saldo al
30 giugno 2013 69.528 228.825 285.901 13.184 32.571 104.966 734.975
Movimenti del periodo
Incrementi 2.071 55.809 69.107 4.149 11.245 (9.307) 133.074
Variazioni dell'area di
consolidamento
74 2.744 2.351 0
66
240 5.475
Effetto cambi ed altri
movimenti
(106) (3.654) (3.234) (131) (325) (4.355) (11.805)
Alienazioni e dismissioni (13) (195) (1.715) (33) (75) (2.031)
Svalutazioni 0 0 0 0 0
0
0
Ammortamenti (12.026) (54.905) (4.585) (9.167) (80.683)
Costo storico 71.554 468.779 936.992 73.261 112.216 91.544 1.754.346
Fondi Ammortamento (197.276) (639.487) (60.677) (77.901) (975.341)
Saldo al
30 giugno 2014
71.554 271.503 297.505 12.584 34.315 91.544 779.005
Movimenti del periodo
Incrementi 2.244 34.397 74.882 3.978 7.034 69.525 192.060
Variazioni dell'area di
consolidamento
650 4.519 185 0
660
0 6.014
Effetto cambi ed altri
movimenti
357 14.807 10.267 584 1.514 (8.127) 19.402
Alienazioni e dismissioni 0 (2.330) (2.058) 0 (89) (4.477)
Svalutazioni 0 0 0 0 0
0
0
Ammortamenti (14.170) (54.586) (4.664) (10.530) (83.950)
Costo storico 74.805 520.447 1.019.843 78.420 125.299 152.942 1.971.756
Fondi Ammortamento (211.721) (693.648) (65.938) (92.395) (1.063.702)
Saldo al
30 giugno 2015
74.805 308.726 326.195 12.482 32.904 152.942 908.054

Il valore degli ammortamenti imputati al conto economico ammonta a 83.950 migliaia di euro, conteggiati sulla base di aliquote ritenute rappresentative della vita utile economico-tecnica stimata dei cespiti, tenuto conto per alcuni impianti specifici del settore Steel Making della effettiva capacità produttiva utilizzata nel periodo rispetto a quella totale prevista per l'intera vita utile degli impianti stessi.

La voce "Altri beni materiali" comprende mezzi di trasporto per 13.712 migliaia di euro, mobili e arredi per 5.938 migliaia di euro, macchine elettroniche per 9.742 migliaia di euro ed altri beni per 3.512 migliaia di euro.

I principali investimenti del periodo hanno riguardato i nuovi impianti utilizzati presso la controllata Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. per il settore Steel Making, effettuati sia per migliorare le capacità di lavorazione sia per garantire una gestione ambientale idonea in tutte le fasi di lavorazione, oltre al completamento delle nuove attività produttive in Cina, Thailandia, India e Russia, nel settore Plant Making.

2) Immobilizzazioni immateriali

Il saldo di 46.984 migliaia di euro al 30 giugno 2015 è inferiore rispetto a quello di 49.604 migliaia di euro al 30 giugno 2014 principalmente per effetto dello sbilancio tra gli investimenti effettuati nel periodo, anche mediante acquisizioni, e gli ammortamenti e le svalutazioni stanziati nello stesso (vedi dettaglio).

(migliaia di euro) Avviamento Diritti di
utilizzazione
di opere
dell'ingegno
Concessioni
licenze e
marchi
Altri oneri di
utilità
pluriennale
Immobilizz.
in corso ed
acconti
Totale
Costo storico 17.320 30.235 65.078 34.336 4.204 151.173
Svalutazioni (10.435) (10.435)
Ammortamenti 0 (18.414) (44.152) (18.508) (81.074)
Saldo al 30 giugno 2013 6.885 11.821 20.926 15.828 4.204 59.664
Movimenti del periodo
Incrementi 0 2.086 6.696 413 (1.788) 7.407
Variazioni dell'area di
consolidamento 0 0 0 0 0 0
0 0 0 (64) 0 (64)
Effetto cambi ed altri movimenti 140 150 (548) 206 0 (52)
Ammortamenti (1.558) (6.857) (6.854) (15.269)
Svalutazioni (2.082) (2.082)
Costo storico 17.460 32.168 71.610 31.514 2.416 155.168
Svalutazioni (12.517) 0 0 0 (12.517)
Fondi Ammortamento 0 (19.669) (51.393) (21.985) (93.047)
Saldo al 30 giugno 2014 4.943 12.499 20.217 9.529 2.416 49.604
Movimenti del periodo
Incrementi 0 1.515 7.731 416 (9) 9.653
Variazioni dell'area di
consolidamento
965 0 0 4 0 969
Alienazioni e dismissioni 0 (76) (3) 0 0 (79)
Effetto cambi ed altri movimenti 274 925 45 1.901 23 3.168
Ammortamenti (1.656) (8.082) (5.628) (15.366)
Svalutazioni (965) (965)
Costo storico 18.699 35.505 79.327 35.796 2.430 171.757
Svalutazioni (13.482) 0 0 0 (13.482)
Fondi Ammortamento 0 (22.298) (59.419) (29.574) (111.291)
Saldo al 30 giugno 2015 5.217 13.207 19.908 6.222 2.430 46.984

La voce "Avviamento" nel bilancio al 30 giugno 2015 include i maggiori valori pagati per le acquisizioni avvenute negli esercizi precedenti, ed in particolare per l'acquisizione della Innoval Technology ltd (2,1 milioni di euro) e della Akros Henschel Sas e controllate (euro 3,1 milioni). Tali avviamenti sono stati allocati a CGU identificate dalle stesse società oggetto di acquisizione, tutte appartenenti al settore Plant Making.

L'impairment test, coerentemente a quanto previsto nello IAS 36 - Riduzione di valore delle attività, è stato effettuato confrontando il valore recuperabile dell'avviamento attribuito alle singole CGU con il relativo valore contabile al 30 giugno 2015. Quale valore recuperabile è stato utilizzato il valore d'uso in quanto ritenuto ragionevolmente superiore al valore equo, al netto dei costi di vendita.

Per il calcolo del relativo valore d'uso è stata utilizzata la proiezione dei flussi di cassa nel periodo dal 30 giugno 2016 al 30 giugno 2020, estrapolata dai piani finanziari predisposti dalle società. I flussi di cassa successivi all'ultimo anno di piano sono stati attualizzati ipotizzando per le diverse CGU un orizzonte temporale infinito con un tasso di crescita dell'1,9%, calcolato sulla base dell'indice medio atteso di evoluzione dei prezzi dei paesi Europei.

I parametri principali utilizzati per il calcolo del tasso di attualizzazione (WACC) sono stati i seguenti:

Risk free Market
premium
Beta
unlevered
Premio
per il
rischio
Rapporto
debt/equity
Costo del
debito
WACC
Akros Henschel e controllate 2,04% 5,00% 0,91 0,00% - - 6,59%
Innoval Technology Ltd. 2,04% 5,00% 0,91 0,00% - - 6,59%

In merito al risk free, è stata utilizzata la media dei tassi di rendimento degli ultimi 12 mesi rispetto alla data di inizio del periodo di riferimento dei dati di piano (30 giugno 2015) dei titoli di stato italiani a dieci anni. Si è inteso utilizzare tale parametro, un unico beta unlevered, con un rapporto tra debt/equity pari a zero che presuppone che il business sia interamente finanziato con capitale proprio. Dagli impairment test eseguiti non è emersa la necessità di provvedere a rettifiche di tali valori.

Per entrambe le CGU, anche nell'ipotesi di aumento del WACC di un punto e della contestuale diminuzione di mezzo punto percentuale del tasso di crescita "g", non emerge la necessità di procedere con alcuna rilevazione di perdita di valore.

La svalutazione dell'avviamento operata nell'esercizio pari a 965 migliaia di euro, è interamente legata all'acquisizione del controllo totalitario della Piave S.r.l., una società immobiliare per la quale il fair value delle attività e passività identificabili alla data di acquisizione è risultato inferiore al prezzo pagato per l'acquisto della società e per la differenza si è ritenuto che non sussistessero gli elementi per la contabilizzazione di un avviamento.

La voce "Concessione di licenze e marchi" comprende principalmente i costi per l'acquisto delle licenze e per lo sviluppo del software gestionale e dei programmi utilizzati nell'attività delle società del Gruppo.

La voce "Altri oneri di utilità pluriennale" comprende principalmente i maggiori corrispettivi rispetto ai patrimoni netti delle società acquisite ed allocati a precise voci di oneri di durata pluriennale, oltre ad altri oneri contabilizzati dalle società del Gruppo.

Le immobilizzazioni in corso si riferiscono ad alcune spese sostenute sino al 30 giugno 2015 da parte di alcune società del Gruppo su immobilizzazioni immateriali non ancora completate.

Il bilancio consolidato non include immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita, ad eccezione dell'avviamento.

3) Investimenti in partecipazioni

(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Partecipazioni in società collegate valutate con il
metodo del patrimonio netto
4.964 24.837
Altre partecipazioni 2.732 1.808
Totale 7.696 26.645

La movimentazione delle varie voci è riportata nell'allegato II-C.

Come riportato in precedenza, la partecipazione in Danieli Corus Technical Services BV, è stata acquisita al 100%, e quindi consolidata integralmente al 30 giugno 2015, a partire dalla data di acquisizione. A conto economico è riflesso il risultato positivo (1.187 migliaia di euro) derivante dall'applicazione del metodo del patrimonio netto al 1° luglio 2014 alla richiamata data di acquisizione (maggio 2015).

La partecipazione in Primus Capital S.p.A. (ex Omnia Factor S.p.A.), di cui il Gruppo deteneva il 20%, si è ridotta nel periodo al 10%, a seguito della mancata sottoscrizione dell'aumento di capitale deliberato: è pertanto stata riclassificata tra le altre partecipazioni e valutata al costo.

Rimangono tra le partecipazioni in società valutate con il metodo del patrimonio netto le partecipazioni nella società Danieli Taranis LLC, nella società Inter-Rail S.p.A. e nella società Telefriuli S.p.A., come già indicato in precedenza.

In particolare la società Danieli Taranis LLC, con sede a Birmingham (Alabama), attiva nel business dell'automazione e controllo dei processi, è stata acquisita nel luglio 2014. Il prezzo dell'acquisizione è stato pari a 6,5 milioni di dollari (5,3 milioni di euro).

L'applicazione del metodo del patrimonio netto ha comportato la necessità di allocare parte del maggior valore pagato rispetto alla quota di patrimonio netto acquisito a brevetti ed a know how, e la parte residua ad avviamento, che in parte è stato svalutato nell'esercizio. Per effetto dell'applicazione del metodo del patrimonio netto, la partecipazione è stata complessivamente svalutata per 1.814 migliaia di euro, di cui 1.688 migliaia di euro a conto economico.

I dati essenziali dei bilanci delle società collegate, comprensivi del valore aggregato delle attività e passività correnti e non correnti, dei ricavi e costi della produzione, dei proventi ed oneri finanziari, delle imposte sul reddito, del risultato netto del periodo e del numero dei dipendenti sono riportati nell'allegato III C.

4) Attività e passività fiscali per imposte differite

Accolgono lo stanziamento dei benefici e delle passività rispettivamente connessi alle perdite riportabili a nuovo delle società del Gruppo ed alle differenze temporanee fra le attività e passività iscritte a bilancio ed i corrispondenti valori fiscali.

L'ammontare dei crediti per imposte anticipate e del fondo imposte differite per i quali è previsto il recupero entro ed oltre l'esercizio successivo è il seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Attività fiscali per imposte anticipate
- recuperabili entro l'esercizio successivo 37.586 47.223
- recuperabili oltre l'esercizio successivo 21.516 22.395
Totale 59.102 69.618
Passività fiscali per imposte differite
- pagabili entro l'esercizio successivo 22.428 20.191
- pagabili oltre l'esercizio successivo 1.604 1.833
Totale 24.032 22.024
Posizione netta 35.070 47.594

Attività fiscali per imposte anticipate

La composizione delle attività fiscali per imposte anticipate e la relativa movimentazione negli esercizi chiusi al 30 giugno 2015 e 30 giugno 2014 è la seguente:

(migliaia di euro) Variazioni con impatto a
al 30/06/2014 Conto
economico
Conto economico
complessivo
(Riserva cash
flow e fair value)
Altri
movimenti
al 30/06/2015
Fondo oneri e rischi tassato 46.236 (3.305) 172 43.103
Riprese su diff. cambio non realizzate 667 (230) 0
437
Perdite fiscali 13.980 (7.354) 393 7.019
Altre rettifiche 7.725 (923) 658 7.460
Benefit ai dipendenti 263 77 222 39 601
Derivati IAS 747 0
(265)
0
482
Totale 69.618 (11.735) (43) 1.262 59.102

(migliaia di euro) Variazioni con impatto a

al 30/06/2013 Conto
economico
Conto economico
complessivo
(Riserva cash flow
e fair value)
Altri
movimenti
al 30/06/2014
Fondo oneri e rischi tassato 54.156 (7.890) 30 46.236
Riprese su diff. cambio non realizzate 86 581 667
Perdite fiscali 4.262 9.402 316 13.980
Altre rettifiche 4.625 3.417 (317) 7.725
Benefit ai dipendenti 21 (56) 179 119 263
Derivati IAS 1.937 (543) (324) (323) 747
Totale 65.087 4.911 (145) (235) 69.618

Sono contabilizzate imposte differite attive sulle perdite fiscali per le quali si prevede al momento una ragionevole recuperabilità delle stesse tramite futuri redditi; non vengono prudenzialmente contabilizzate imposte differite attive in quanto non si prevede al momento la ragionevole recuperabilità delle stesse tramite futuri redditi imponibili per un importo complessivo di 22,0 milioni di euro (18 milioni di euro al 30 giugno 2014); tale importo si riferisce principalmente a perdite fiscali riportabili a nuovo realizzate da alcune società del Gruppo nell'esercizio corrente ed in quelli precedenti per circa 112,0 milioni di euro (107 milioni di euro al 30 giugno 2014).

Passività fiscali per imposte differite

La composizione delle passività fiscali per imposte differite e la relativa movimentazione negli esercizi chiusi al 30 giugno 2015 e 30 giugno 2014 è la seguente:

(migliaia di euro) Variazioni con impatto a
al 30/06/2014 Conto
economico
Conto economico
complessivo
(Riserva cash
flow e fair value)
Altri
movimenti
al 30/06/2015
Immobilizzazioni materiali 736 (411) 325
Valutazione al fair value 1.370 9
(1.030)
(2) 347
Variazioni dell'area di
consolidamento
2.479 (1.331) 192 1.340
Altre imposte differite 17.439 2.784 1.797 22.020
Totale 22.024 1.051 (1.030) 1.987 24.032
(migliaia di euro) Variazioni con impatto a
al 30/06/2013 Conto
economico
Conto economico
complessivo
(Riserva cash flow
e fair value)
Altri
movimenti
al 30/06/2014
Immobilizzazioni materiali 1.840 (1.105) 0 1
736
Valutazione al fair value 0 0
1.370
0
1.370
Variazioni dell'area di
consolidamento
4.713 (1.736) 0 (498) 2.479
Altre imposte differite 13.387 4.307 0
(255)
17.439
Totale 19.940 1.466 1.370 (752) 22.024

5) Altri crediti finanziari

(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Depositi presso banche e altri crediti finanziari 0
358
Totale 0 358

6) Crediti commerciali ed altri crediti

(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Crediti commerciali verso clienti 33.994 76.213
Effetti 3.436 2.672
Altri crediti 69.058 57.374
Crediti verso l'erario per IVA e altri crediti 36.703 31.480
Totale 143.191 167.739

I crediti commerciali comprendono principalmente i crediti a lungo termine correlati alle condizioni di vendita negoziate per la fornitura di impianti complessi e con lunghi tempi di avviamento legati alle caratteristiche tecniche degli stessi. I crediti verso l'erario per iva chiesta a rimborso includono principalmente i crediti su dichiarazioni annuali e altri crediti che non si ritiene saranno rimborsati entro la fine del prossimo esercizio, in particolare 15.319 migliaia di euro per crediti di imposta per nuovi investimenti introdotti con il Decreto Legge 91/2014 contabilizzati da ABS. Il credito sarà utilizzabile a partire dal secondo periodo di imposta successivo a quello in qui è stato effettuato l'investimento, per cui si è provveduto a sospendere l'importo pressochè per intero (tranne una piccola quota pari a 96 migliaia di euro registrata a conto economico), fra i risconti passivi iscritti negli altri debiti commerciali.

La voce "Altri crediti" comprende principalmente le poste a credito per 74.704 migliaia di dollari USA vantato verso Al Ezz Group Holding e Ezz Flat Steel che risultano correlate alla gestione di alcune importanti commesse attualmente in corso di esecuzione con il gruppo Al Ezz, che per tale motivo vengono considerate di natura commerciale.

L'analisi per scadenza al termine dell'esercizio corrente e di quello precedente è la seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2015
Scadenze Crediti
commerciali
verso clienti
Effetti Altri crediti Crediti verso
l'erario
Totale
2016/2017 673 688 14.202 36.703 52.266
2017/2018 24.075 660 19.716 0 44.451
2018/2019 5.008 632 19.716 0 25.356
2019/2020 4.238 1.456 15.333 0 21.027
2020/2021 e oltre 0 0 91 0 91
Totale 33.994 3.436 69.058 36.703 143.191
(migliaia di euro) 30/06/2014
Scadenze Crediti
commerciali
verso clienti
Effetti Altri crediti Crediti verso
l'erario
Totale
2015/2016 76.213 418 10.433 27.090 114.154
2016/2017 0 566 17.508 4.390 22.464
2017/2018 0 543 16.473 0 17.016
2018/2019 0 664 12.826 0 13.490
2019/2020 e oltre 0 481 134 0 615
Totale 76.213 2.672 57.374 31.480 167.739

ATTIVITA' CORRENTI

7) Rimanenze

Il saldo di 1.060.689 migliaia di euro al 30 giugno 2015 risulta decrementato di 55.921 migliaia di euro rispetto al valore del 30 giugno 2014, pari a 1.116.610 migliaia di euro.

(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Materie prime sussidiarie e di consumo 176.540 166.255
Fondo svalutazione materie prime suss. e di consumo (13.281) (15.131)
Materie prime sussidiarie e di consumo 163.259 151.124
Prodotti in corso di lavorazione/semilavorati 160.396 166.027
Lavori in corso su ordinazione 532.222 604.790
Prodotti finiti e merci 105.137 105.124
Acconti 99.675 89.545
Totale 1.060.689 1.116.610

I lavori in corso su ordinazione sono così dettagliati:

(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Lavori in corso valutati con il metodo del cost to cost verso terzi 1.989.574 1.366.905
- meno fatturato su commesse in corso di esecuzione verso terzi (1.457.352) (762.115)
Totale lavori in corso su ordinazione 532.222 604.790

I lavori in corso con valore netto negativo risultante, per ogni singola commessa, dalla somma tra produzione progressiva e fatturazione in acconto sono stati riclassificati alla voce "Debiti commerciali" tra le passività per un importo complessivo pari a 737.899 migliaia di euro (996.087 migliaia di euro al 30 giugno 2014).

8) Crediti commerciali

Il saldo di 1.094.575 migliaia di euro al 30 giugno 2015 risulta inferiore di 63.634 migliaia di euro al valore di 1.158.209 migliaia di euro al 30 giugno 2014.

Il saldo dei crediti verso clienti è esposto al netto del fondo svalutazione crediti per 36.764 migliaia di euro.

(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Clienti 1.027.223 1.065.110
Ricevute bancarie ed effetti 103.319 119.757
Fondo svalutazione crediti (36.764) (26.831)
Totale crediti commerciali verso terzi 1.093.778 1.158.036
Crediti commerciali verso società del Gruppo 797 173
Totale crediti commerciali 1.094.575 1.158.209

I crediti commerciali verso società del Gruppo sono relativi a crediti verso società non consolidate integralmente.

La movimentazione del "Fondo svalutazione crediti" è la seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Saldo iniziale 26.831 43.926
Accantonamenti dell'esercizio 3.669 5.640
Utilizzi dell'esercizio (1.978) (23.055)
Altri movimenti 8.242 320
Saldo finale 36.764 26.831

In merito al fondo rischi su crediti si evidenzia che il rischio di perdite su crediti è spesso un connubio tra rischio tecnico (connesso ad eventuali modifiche di progettazione e/o ritardi nell'esecuzione), rischio di controparte e rischio paese. Il rischio di credito e la congruità del relativo fondo va quindi vista unitamente al fondo rischi contrattuali descritto nella nota 16).

Fra gli altri movimenti è compresa la quota di fondo svalutazione crediti conferita dalle società incluse per la prima volta nell'area di consolidamento.

9) Altri crediti

Ammontano a 102.118 migliaia di euro al 30 giugno 2015; l'importo risulta incrementato di 11.580 migliaia di euro rispetto a quello di 90.538 migliaia di euro al 30 giugno 2014, e comprende:

(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Crediti verso Sace e risconto premi 412 580
Ratei attivi commerciali 1.885 3.175
Risconti attivi commerciali 11.949 6.164
Crediti verso istituti previdenziali 1.270 1.221
Altri crediti d'imposta esteri 2.858 1.596
Anticipi a dipendenti, consulenti e cantieri c/to trasferte 4.252 1.526
Depositi presso terzi 1.364 1.347
Crediti per imposte indirette 67.674 62.395
Altri crediti a breve termine 10.454 12.534
Totale 102.118 90.538

Negli altri crediti a breve termine sono inclusi 6.306 migliaia di euro (2.670 migliaia di euro al 30 giugno 2014) relativi ai crediti verso il Gestore del Mercato Energetico relativi ai Titoli di Efficenza Energetica maturati sulla base del risparmio di fonti energetiche nel processo produttivo del settore Steel Making. I crediti per imposte indirette includono prevalentemente crediti IVA, in parte chiesti a rimborso.

10) Attività fiscali per imposte correnti

Nella voce sono compresi:

(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Crediti per imposte estere 6.801 4.748
Crediti per imposte dirette 18.140 10.811
Altri crediti tributari a breve termine 9.574 7.340
Totale 34.515 22.899

I crediti per imposte dirette in essere al 30 giugno 2015 derivano principalmente dall'eccedenza degli acconti versati nell'esercizio, al netto dello stanziamento delle imposte correnti.

11) Attività finanziarie correnti

Ammontano al 30 giugno 2015 a 340.588 migliaia di euro con un incremento di 3.566 migliaia di euro rispetto al saldo del 30 giugno 2014 di 337.022 migliaia di euro. Comprendono oltre al portafoglio titoli ed azioni a valori di mercato posseduti dalla controllata Danieli Banking Corporation SA ed iscritti tra le attività finanziarie disponibili per la vendita, alcuni crediti finanziari e gli strumenti finanziari derivati in essere. Possono essere così dettagliate:

(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Bonds in euro v.n. 164.100 a tassi variabili
dallo 0,248% al 4,875% scadenti entro il 2022
(*)
155.141 191.410
Bonds in Usd v.n. 146.700 a tassi variabili
dallo 0,91% al 3,416% scadenti entro il 2019 Usd. Usd.
(*) 148.149 131.311 152.560 112.867
Altri titoli e ratei per interessi su titoli 7.539 2.293
Altri crediti finanziari 33.818 24.220
Ratei per interessi su depositi bancari e altri
crediti finanziari 4.628 3.776
Strumenti finanziari derivati 8.151 2.456
Totale 340.588 337.022

(*) le descrizioni sono riferite al portafoglio in essere al 30 giugno 2015

Non sono presenti in portafoglio titoli obbligazionari emessi da governi centrali e locali e da enti governativi. Per quanto riguarda gli effetti della valutazione dei titoli, al 30 giugno 2015 la variazione della riserva di fair value è negativa per 2.211 migliaia di euro, al netto dell'effetto fiscale.

Gli altri crediti finanziari sono costituiti da depositi vincolati presso banche con durata superiore a tre mesi (ma inferiore ai dodici mesi) e alcuni prodotti finanziari emessi da primarie compagnie assicurative.

Si riepilogano a seguire le caratteristiche ed il fair value degli strumenti finanziari derivati al 30 giugno 2015 e 30 giugno 2014:

30/06/2015 30/06/2014
(valori in migliaia) Valuta Valore
nominale
Fair value
euro
Valore
nominale
Fair value
euro
Vendite a termine con fair value positivo usd 300.396 6.404 114.980 711
Vendite a termine con fair value positivo euro 54.850 1.516 - -
Vendite a termine con fair value negativo usd 24.592 (2.306) 3.541 (19)
Totale vendite a termine 5.614 692
Acquisti a termine con fair value positivo usd 12.307 231 13.901 115
Acquisti a termine con fair value positivo euro - - 21.000 1.630
Acquisti a termine con fair value negativo usd 6.949 (173) 12.550 (32)
Acquisti a termine con fair value negativo euro 21.000 (3.235) - -
Totale acquisti a termine (3.177) 1.713
Interest Rate Swap euro 40.000 (1.752) 80.000 (2.715)
Interest Rate Swap euro 21.000 (721) - -
Interest Rate Swap usd - - 25.837 (270)
Totale IRS (2.473) (2.985)

Le vendite e gli acquisti a termine in valuta sono uno strumento finanziario di copertura del rischio di cambio su diverse valute (dollaro in particolare).

Nel caso in cui tali strumenti si qualifichino come cash flow hedge e soddisfino i test di efficacia predisposti dal Gruppo, gli utili e le perdite derivanti dalla loro valutazione al fair value a fine periodo sono imputati a patrimonio netto nella riserva di Cash Flow.

Nel caso di strumenti che si qualifichino come fair value hedge, cash flow hedge inefficaci o di strumenti stipulati con finalità di copertura ma che non soddisfino le regole per l'hedge accounting, gli effetti della valutazione al fair value sono imputati a conto economico. Gli oneri netti relativi alla valutazione di tali strumenti rilevati nel periodo sono pari a 3.535 migliaia di euro.

Per gli Interest Rate Swap posti in essere dal Gruppo che soddisfano i requisiti di copertura richiesti dallo IAS 39 le variazioni di fair value sono imputate direttamente a patrimonio netto.Tali derivati hanno le seguenti caratteristiche:

Data di sottoscrizione 18 gennaio 2011
Scadenza 18 gennaio 2018
Valore nozionale iniziale 80 milioni di euro
Valore residuo 40 milioni di euro
Tasso fisso 2,61%
Tasso variabile Euribor 6mesi + spread
Fair value (1.752)

12) Cassa e disponibilità liquide

Il saldo di 1.359.257 migliaia di euro al 30 giugno 2015 risulta incrementato di 55.472 migliaia di euro rispetto al valore di 1.303.785 migliaia di euro al 30 giugno 2014 e comprende valori in cassa di 6.242 migliaia di euro e disponibilità temporanee in conti correnti e depositi bancari per 1.353.015 migliaia di euro.

La variazione della cassa è principalmente dovuta all'incasso di anticipi rilevanti su nuove commesse a ridosso della chiusura dell'esercizio. Tale liquidità sarà in parte utilizzata nel prossimo esercizio per finanziare i nuovi investimenti nelle consociate in Far East, nonchè per i nuovi investimenti programmati nel settore Steel Making, garantendo inoltre loro una adeguata dotazione di capitale circolante a supporto dell'ingente volume di produzione attualmente in corso di esecuzione.

Per una maggiore analisi sulla variazione della cassa e disponibilità liquide si rimanda al rendiconto finanziario.

PATRIMONIO NETTO

13) Patrimonio Netto

Il patrimonio netto consolidato ammonta al 30 giugno 2015 a 1.713.744 migliaia di euro con un incremento di 165.348 migliaia di euro rispetto all'importo di 1.548.396 migliaia di euro al 30 giugno 2014. Il riepilogo delle variazioni avvenute nei conti di patrimonio netto è riportato nella tabella "Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato". Risulta così composto:

13.1) Capitale sociale

Il capitale sociale è interamente versato ed ammonta a 81.305 migliaia di euro al 30 giugno 2015 (pari a n. 81.304.566 azioni di euro 1 nominale cadauna, di cui n. 40.879.533 azioni ordinarie e n. 40.425.033 azioni di risparmio).

13.2) Azioni proprie

Il valore delle azioni proprie al 30 giugno 2015 ammonta a 82.935 migliaia di euro, senza alcuna variazione rispetto al 30 giugno 2014. Il portafoglio è costituito da n. 2.961.213 azioni ordinarie e n. 3.945.363 azioni di risparmio, del valore nominale di 1 euro, pari ad un valore nominale complessivo di 6.907 migliaia di euro (8,49% del capitale sociale).

13.3) Altre riserve

Ammontano complessivamente a 1.521.621 migliaia di euro (1.393.125 migliaia di euro al 30 giugno 2014) e sono costituite da:

Riserva da sovrapprezzo azioni

Ammonta a 22.523 migliaia di euro al 30 giugno 2015 (invariata rispetto al 30 giugno 2014) ed è legata al sovrapprezzo pagato in seguito all'esercizio dei warrants legati alla conversione delle obbligazioni dei prestiti obbligazionari chiusi nel novembre 1999 ed al 1 luglio 2003 e alle plus/minusvalenze realizzate dalla vendita di azioni proprie.

Riserva di fair value

Al 30 giugno 2015 ammonta a 1.400 migliaia di euro (3.611 migliaia di euro al 30 giugno 2014) ed accoglie le variazioni derivanti dalla valutazione al fair value delle attività finanziarie disponibili per la vendita.

Riserva di cash flow

Tale riserva, che al 30 giugno 2015 ammonta a 1.270 migliaia di euro negativi (2.284 migliaia di euro negativi al 30 giugno 2014), comprende le variazioni della valutazione al fair value della componente di copertura efficace degli strumenti derivati qualificati di "cash flow hedge".

Altre riserve

Risultano così formate:

(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Riserve di rivalutazione 7.634 7.634
Riserva legale 18.576 18.576
Altre riserve della Capogruppo 466.827 358.792
Utili indivisi e effetti derivanti dalle rettifiche di consolidamento 876.238 892.686
Totale altre riserve 1.498.968 1.369.275

La Riserva Legale ammonta a 18.576 migliaia di euro al 30 giugno 2015 e risulta invariata rispetto al valore al 30 giugno 2014: il suo ammontare supera la previsione di cui all'art. 2430 del C.C. e rende non obbligatori ulteriori accantonamenti.

13.4) Riserva da differenza di conversione

Al 30 giugno 2015 risulta positiva per 31.051 migliaia di euro (positiva per 2.485 migliaia di euro al 30 giugno 2014).

La variazione è dovuta agli effetti cambi positivi emersi dalla conversione dei bilanci delle società estere predisposti in valuta locale, principalmente renmimbi (Yuan) cinesi, rupie indiane e dollari USA.

13.5) Risultato del periodo di pertinenza del Gruppo

Ammonta a 161.801 migliaia di euro al 30 giugno 2015 (153.456 migliaia di euro al 30 giugno 2014).

13.6) Dividendi

I dividendi distribuiti dalla Capogruppo negli esercizi al 30 giugno 2015 e al 30 giugno 2014, relativi agli esercizi chiusi al 30 giugno 2014 e al 30 giugno 2013 sono così dettagliati:

Dividendi distribuiti nel corso degli esercizi chiusi al
30/06/2015 30/06/2014
in migliaia di euro euro per
azione
euro per
azione
Azioni ordinarie 0,3000 11.376 0,3000 11.376
Azioni di risparmio 0,3207 11.699 0,3207 11.699
Totale dividendi pagati 23.075 23.075

13.7) Patrimonio netto di terzi

Il patrimonio netto di terzi ammonta a 901 migliaia di euro (960 migliaia di euro al 30 giugno 2014) con una variazione di 59 migliaia di euro dovuta per 4 migliaia di euro alla differenza di traduzione, e per 63 migliaia di euro negativi alla perdita dell'esercizio di competenza delle minoranze.

PASSIVITA' NON CORRENTI

14. Finanziamenti

I debiti finanziari, che ammontano a 314.703 migliaia di euro al 30 giugno 2015 (202.497 migliaia di euro al 30 giugno 2014, con una variazione di 112.206 migliaia di euro) sono costituiti dalle quote a medio e lungo termine dei finanziamenti sottoscritti con le banche e con altri finanziatori istituzionali.

Su alcuni finanziamenti del Gruppo insistono covenants contrattuali. In particolare:

  • In relazione al finanziamento del valore nominale di 80.000 migliaia di euro concesso alla capogruppo Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. dalla Banca Europea per gli Investimenti è richiesto, per tutta la durata del finanziamento, che:
  • (a) la liquidità disponibile netta su base consolidata sia non inferiore al minore tra 250.000 migliaia di euro e cinque volte il debito residuo in linea capitale del finanziamento;
  • (b) il rapporto tra margine operativo lordo consolidato e oneri finanziari consolidati sia superiore a 5:1;
  • (c) il rapporto tra patrimonio netto consolidato e indebitamento finanziario consolidato, esclusi i debiti finanziari per anticipi ricevuti, sia superiore a 1,75; e
  • (d) il rapporto tra indebitamento finanziario consolidato, esclusi i debiti finanziari per anticipi ricevuti, e margine operativo lordo consolidato sia non superiore a 2:1.

Tutti i covenants contrattuali in essere al 30 giugno 2015 risultano rispettati.

L'elenco dettagliato dei debiti e la ripartizione fra lungo e breve sono indicati nell'allegato VI-C. Le scadenze delle quote a lungo termine dei finanziamenti sono le seguenti:

(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014
2015/2016 n.a. 53.522
2016/2017 70.818 58.150
2017/2018 189.735 59.911
2018/2019 23.193 13.975
2019/2020 14.346 16.939
2020/2021 e oltre 16.611 n.a.
Totale 314.703 202.497

Il dettaglio della posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 giugno 2015 è il seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014 Variazione
Attività finanziarie correnti
- titoli e altri crediti finanziari 340.588 337.380 3.208
- disponibilità liquide presso banche 1.359.257 1.303.785 55.472
Totale attività correnti 1.699.845 1.641.165 58.680
Passività finanziarie non correnti
- debiti verso banche ed altre passività
finanziarie 314.703 202.497 112.206
Totale passività non correnti 314.703 202.497 112.206
Passività finanziarie correnti
- debiti verso banche ed altre passività
finanziarie 429.137 594.387 (165.250)
Totale passività correnti 429.137 594.387 (165.250)
Posizione finanziaria netta non corrente (314.703) (202.497) (112.206)
Posizione finanziaria netta corrente 1.270.708 1.046.778 223.930
Posizione finanziaria netta positiva 956.005 844.281 111.724
Indebitamento finanziario lordo (743.840) (796.884) 53.044

Si evidenzia che nella voce "Debiti verso banche ed altre passività finanziarie correnti" al 30 giugno 2015 sono inclusi 270.271 migliaia di euro (400.354 migliaia di euro al 30 giugno 2014) per anticipi ricevuti da clienti su commesse non ancora in vigore. Tali importi sono iscritti, nello stato patrimoniale consolidato, tra le altre passività correnti.

I rimanenti anticipi da clienti, pari rispettivamente al 30 giugno 2015 a 538.294 migliaia di euro ed al 30 giugno 2014 a 424.072 migliaia di euro, sono invece stati inclusi nel capitale d'esercizio in virtù della loro destinazione al finanziamento delle commesse in corso di lavorazione. Tali importi sono iscritti nello stato patrimoniale consolidato tra i debiti commerciali.

L'indebitamento finanziario lordo rappresenta il totale dei debiti finanziari verso banche e le altre passività finanziarie.

Si precisa infine che nel calcolo della posizione finanziaria netta sono inclusi sia il valore a fair value dei contratti finanziari derivati che il valore attuale dei debiti residui per acquisto di partecipazioni. In particolare tali valori al 30 giugno 2015 ammontano rispettivamente a 477 migliaia di euro netti negativi (1.105 migliaia di euro negativi al 30 giugno 2014) ed a 7.580 migliaia di euro (3.042 migliaia di euro al 30 giugno 2014)

15. Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro

Il saldo di 35.465 migliaia di euro è incrementato di 436 migliaia di euro rispetto al valore di 35.029 migliaia di euro al 30 giugno 2014.

La movimentazione è la seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Saldo iniziale 35.029 34.506
Costo relativo alle prestazioni di lavoro dipendente a benefici definiti 729 854
Benefici pagati (2.035) (1.983)
Perdite / (utili) attuariali rilevati nel conto economico complessivo 950 741
Altri accantonamenti per benefici ai dipedenti 792 911
Saldo finale 35.465 35.029

Il costo relativo alle prestazioni di lavoro dipendente a benefici definiti è stato contabilizzato nel conto economico fra gli oneri finanziari, mentre i versamenti a fondi previdenza complementare e gli altri accantonamenti a fondi pensione delle società estere del Gruppo sono stati contabilizzati fra i costi per il personale, come indicato alla nota 24.

Le principali assunzioni attuariali utilizzate sono le seguenti:

30/06/2015 30/06/2014
Tasso di attualizzazione 1,44% 2,29%
Tasso di incremento sugli stipendi dei dirigenti 1,0% 1,0%
Tasso di incremento su salari e stipendi 1,0% 1,0%
Tasso di turnover 2,5% 5,0%

16. Fondi rischi

Tale posta di 214.648 migliaia di euro al 30 giugno 2015 risulta incrementata di 17.437 migliaia di euro rispetto al saldo di 197.211 migliaia di euro al 30 giugno 2014, come evidenziato nella seguente movimentazione:

(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Saldo Iniziale 197.211 200.802
Accantonamenti 47.754 33.675
Rilascio fondi non utilizzati (24.852) (29.132)
Utilizzi ed altri movimenti (5.465) (8.134)
Saldo finale 214.648 197.211

I "Fondi rischi" sono diretti a coprire costi ed oneri che potrebbero derivare dalla definizione di situazioni che, al 30 giugno 2015, devono considerarsi di incerta soluzione ed include l'accantonamento per la copertura di rischi per futuri costi e passività probabili su cause pendenti, contenziosi fiscali e altre controversie di natura tecnica con alcuni clienti.

I Fondi includono:

  • una quota di circa 122 milioni di euro relativa alla copertura di rischi contrattuali a fronte di prevedibili oneri e controversie tecniche connessi alla diversa composizione e tipologia dei lavori in corso alla data di chiusura del periodo;

  • una quota di circa 93 milioni di euro legata a cause e contenziosi pendenti, ivi compresi quelli di natura fiscale.

Relativamente al contenzioso fiscale attualmente in essere va segnalato che fra la fine di gennaio e la metà di febbraio 2015 sono stati consegnati – dalla Guardia di Finanza Nucleo P.T. di Udine – una serie di Processi Verbali di Constatazione emessi nei confronti delle controllate lussemburghesi del gruppo, nonchè della controllata italiana Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. e, da ultimo, della capogruppo Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A.

Le ipotesi di contestazione riguardano la presunta "esterovestizione" delle società lussemburghesi e per le due società italiane la (pretesa) indeducibilità degli interessi intercompany nell'ambito dei rapporti di conto corrente improprio intercorrenti fra le società del Gruppo e per la Capogruppo la (asserita) inesistenza di alcuni costi di fornitura. Le pretese che ne potrebbero derivare in sede di accertamento (i relativi provvedimenti sono stati in parte già emessi dall'Agenzia delle Entrate di Udine nel maggio 2015) ammontano in termini di sole imposte sul reddito, senza considerare quindi sanzioni ed interessi, a circa 80 milioni di euro. Si tratta di pretese assai rilevanti che, anche sulla base di autorevoli consulenti fiscali e come evidenziato nei ricorsi avverso gli avvisi di accertamento già presentati ed in quelli in corso di predisposizione, si ritengono, per molti versi, infondate e presentano lacune, inesattezze ed errori nell'applicazione delle regole tributarie italiane.

Premesso quanto sopra, pur ritenendo legittimo l'operato delle società, ma ben consapevoli della complessità del contenzioso potenzialmente pendente, ritenendo comunque probabile l'impiego di risorse per la chiusura della vertenza, sono stati prudenzialmente stanziati dalle singole società interessate fondi rischi per imposte per complessivi 33 milioni di euro circa, a parziale copertura dell'attuale pretesa erariale.

PASSIVITA' CORRENTI

17. Debiti commerciali

Tale posta, ammontante complessivamente a 2.279.749 migliaia di euro al 30 giugno 2015, risulta variata di 93.376 migliaia di euro rispetto al valore di 2.373.125 migliaia di euro al 30 giugno 2014 ed è composta come segue:

(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Debiti verso fornitori 1.003.556 952.966
Debiti per lavori in corso su ordinazione 737.899 996.087
Anticipi da clienti 538.294 424.072
Totale 2.279.749 2.373.125

I debiti verso fornitori risultano aumentati per 50.590 migliaia di euro principalmente per le caratteristiche e le condizioni finanziarie negoziate con i fornitori negli ordini di acquisto.

Non ci sono concentrazioni significative di debiti verso uno o pochi fornitori.

La voce "Debiti per lavori in corso su ordinazione" rappresenta l'eccedenza dell'ammontare fatturato ai clienti committenti di lavori in corso su ordinazione rispetto al corrispondente stato di avanzamento. La variazione della voce è correlata alla produzione effettuata ed alle condizioni di fatturazione delle commesse in corso.

La voce "Anticipi da clienti" rappresenta gli importi corrisposti dai committenti prima dell'inizio dei lavori e relativi a commesse in corso di lavorazione. Gli anticipi contabilizzati verranno riassorbiti in proporzione all'avanzamento della fatturazione delle commesse.

La variazione della voce è correlata al volume degli ordini acquisiti ed ai relativi termini contrattuali di incasso.

18. Altre passività correnti

Ammontano a 395.239 migliaia di euro al 30 giugno 2015 (524.138 migliaia di euro al 30 giugno 2014) e comprendono principalmente:

(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Debiti verso dipendenti 52.538 50.038
Debiti per imposte indirette 2.738 2.341
Debiti per ritenute d'acconto 6.422 6.858
Altri ratei passivi commerciali 13.530 13.186
Clienti conto cauzioni 272.557 422.758
Debiti verso istituti previdenziali 15.819 15.966
Debiti verso organi sociali 493 627
Risconti passivi 18.211 1.811
Altri debiti 12.931 10.553
Totale 395.239 524.138

Nella voce "Clienti conto cauzioni" sono inclusi 270.271 migliaia di euro per anticipi ricevuti da clienti su commesse non ancora in vigore, inclusi tra le passività finanziarie correnti della posizione finanziaria netta (400.354 migliaia di euro al 30 giugno 2014). Nella voce risconti passivi sono inclusi 15.223 migliaia di euro contabilizzati da ABS in relazione ai crediti di imposta sugli investimenti effettuati, come già riportato in precedenza.

19. Passività fiscali per imposte correnti

Ammontano a 20.202 migliaia di euro ed includono lo stanziamento delle imposte correnti accantonate sui risultati previsti dalle società del Gruppo. Il decremento di 5.288 migliaia di euro rispetto al saldo di 25.490 migliaia di euro al 30 giugno 2014 è dovuto al minor reddito imponibile dell'esercizio 2015 ed alla dinamica degli acconti d'imposta versati nel corso dell'esercizio, commisurato agli oneri fiscali dell'esercizio precedente.

20. Debiti verso banche e altre passività finanziarie

Si riferiscono alla parte corrente dei finanziamenti e mutui a lungo termine, alle anticipazione bancarie, agli scoperti dei conti correnti bancari, agli strumenti finanziari derivati nonchè ai debiti per aggregazioni aziendali. Ammontano al 30 giugno 2015 a 158.866 migliaia di euro rispetto al valore di 194.033 migliaia di euro al 30 giugno 2014.

(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Anticipazioni bancarie e scoperti di conto corrente 77.098 62.598
Debiti per finanziamenti a breve termine 17.119 30.082
Quote a breve dei finanziamenti a lungo termine 46.505 93.438
Ratei passivi su debiti finanziari 1.936 1.312
Totale debiti verso banche 142.658 187.430
Debiti per aggregazioni aziendali 7.580 3.042
Strumenti finanziari derivati- Fair value acquisti e vendite a termine 5.714 51
Strumenti finanziari derivati- Fair value IRS 2.473 2.985
Strumenti finanziari derivati- Interessi e premi 441 525
Totale strumenti finanziari derivati 8.628 3.561
Totale 158.866 194.033

Per gli strumenti finanziari derivati, si rimanda a quanto riportato alla nota 11) Attività finanziarie correnti. I debiti per aggregazioni aziendali si riferiscono per 6.580 migliaia di euro al debito residuo dovuto per l'acquisto della quota residua della società Danieli Corus Technical Services B.V., e per la parte residua di 1.000 migliaia di euro all'acquisto della Piave S.r.l.

I debiti iscritti nel precedente esercizio relativi alle acquisizioni di ABS Sisak D.o.o. e Innoval Technology Ltd. sono stati pagati nell'esercizio. Si rimanda alla nota sulle Aggregazioni Aziendali per ulteriori dettagli.

21. Garanzie ed impegni

Tali poste evidenziano gli impegni e le garanzie prestate dal Gruppo a terzi e sono così suddivise:

(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Garanzie bancarie e pegni a terzi 1.310.214 1.330.704
Totale 1.310.214 1.330.704

Le garanzie prestate a terzi per conto di società del Gruppo da parte di alcune banche per 1.310.214 migliaia di euro si riferiscono principalmente a fideiussioni legate all'esecuzione di alcune commesse. Le garanzie prestate in valuta sono iscritte ai cambi di fine esercizio.

INFORMAZIONI SUL CONTO ECONOMICO

22. Ricavi

L'analisi dei ricavi è la seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi 2.666.176 2.986.994
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e lavori in corso su
ordinazione
9.596 (111.355)
Altri ricavi e proventi 90.168 68.463
Totale dei ricavi 2.765.940 2.944.102

L'andamento dei ricavi del Gruppo mostra un fatturato in diminuzione in entrambi i settori operativi (acciaio e macchine per la produzione dei metalli): per il Plant Making la riduzione è legata alla realizzazione dell'impianto Rotoforgia per la consociata ABS, che ha impegnato le officine per buona parte del 2014/2015, la cui contabilizzazione è stata riclassificata ai fini del consolidato fra le costruzioni interne, e quindi portata a riduzione dei costi di produzione, e per lo Steel Making la variazione è dovuta, a fronte di una sostanziale parità di produzione, al calo dei prezzi medi di vendita, a fronte di un calo parallelo dei costi delle materie prime.

Tra gli altri ricavi e proventi sono inclusi 24.852 migliaia di euro di rilascio fondi non utilizzati (29.132 migliaia di euro al 30 giugno 2014), nonché i ricavi da Titoli di Efficienza Energetica maturati sulla base del risparmio di fonti energetiche nel processo produttivo del settore Steel Making e certificati dall'apposito organismo di controllo, per un valore complessivo di 5.292 migliaia di euro, di cui 346 migliaia di euro non ricorrenti e riferiti ad esercizi precedenti (complessivamente 4.405 migliaia di euro al 30 giugno 2014, riferiti sia all'esercizio che ad esercizi precedenti).

Gli altri ricavi, infine, comprendono anche la quota affluita per competenza a conto economico (96 migliaia di euro), del contributo in conto impianti a fronte di bonus investiti ex Decreto Legge 91/2014

23. Costi per acquisti di materie prime e di consumo

I costi per acquisti di materie prime e di consumo, al netto della variazione delle rimanenze, ammontano a 1.354.287 migliaia di euro al 30 giugno 2015 (1.503.774 migliaia di euro al 30 giugno 2014, con un decremento nell'esercizio di 149.487 migliaia di euro) e sono direttamente legati sia alla composizione e tipologia delle commesse che alle vendite di prodotti incluse nei "Ricavi".

24. Costi per il personale

I costi per il personale di 446.169 migliaia di euro al 30 giugno 2015 risultano così ripartiti:

30/06/2015 30/06/2014
Impiegati e Impiegati e
(migliaia di euro) dirigenti Operai dirigenti Operai
Salari e stipendi 245.805 82.602 233.459 74.787
Oneri sociali 61.398 22.128 59.055 20.934
Trattamento di fine rapporto e
accantonamento a fondi pensione
13.009 4.382 9.588 3.833
Altri costi 12.971 3.874 10.516 4.531
Totale 333.183 112.986 312.618 104.085
Totale costi per il personale 446.169 416.703

Il personale mediamente in forza nel Gruppo durante gli ultimi due esercizi risulta così suddiviso:

2014/2015 2013/2014
Dirigenti 253 253
Impiegati 6.873 6.797
Operai 4.109 4.159
Apprendisti 172 80
Totale 11.406 11.288

Le variazioni della voce "Costi per il personale" sono legate all'andamento delle retribuzioni stesse e all'entità dell'organico.

25. Altri costi operativi

(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Costi per servizi 645.053 615.530
Godimento dei beni di terzi 17.559 17.811
Accantonamenti 14.254 33.675
Altri costi operativi 34.422 40.665
Totale altri costi operativi 711.288 707.681

Ammontano a 711.288 migliaia di euro al 30 giugno 2015 (707.681 migliaia di euro al 30 giugno 2014) e comprendono:

25.1) Costi per servizi

I costi per servizi inclusi negli "Altri costi operativi", pari ad 645.053 migliaia di euro al 30 giugno 2015 (615.530 migliaia di euro al 30 giugno 2014, con una variazione di 29.523 migliaia di euro) si riferiscono principalmente a:

(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Lavorazioni e prestazioni da terzi 272.986 225.243
Energia e forza motrice 56.420 62.875
Altre utenze 22.248 27.455
Gestione impianti, manutenzioni e riparazioni 23.411 22.412
Spese viaggio e soggiorno 57.306 53.602
Provvigioni a terzi 17.019 18.612
Spedizioni, trasporti e facchinaggi 114.327 112.794
Assicurazioni e contributi associativi 9.161 11.186
Consulenze legali e amministrative 13.184 29.332
Pulizia locali e vigilanza 6.549 5.652
Spese per servizi bancari 9.641 9.720
Spese per telecomunicazioni 7.111 7.502
Spese pubblicitarie e promozionali 3.215 2.574
Altri costi per servizi 32.475 26.571
Totale costi per servizi 645.053 615.530

La voce "Altri costi per servizi" include gli emolumenti per il collegio sindacale che ammontano a 189 migliaia di euro (euro 204 migliaia al 30 giugno 2014).

I corrispettivi di competenza della società di revisione e delle entità appartenenti alla sua rete a fronte dei servizi (di revisione e non) forniti nell'esercizio, compresi negli altri costi per servizi e complessivamente pari a 766,7 migliaia di euro (860,5 miglaia di euro al 30 giugno 2014), sono puntualmente indicati nell'allegato V-C.

25.2) Costi per godimento di beni di terzi

Ammontano a 17.559 migliaia di euro al 30 giugno 2015 con una variazione negativa di 252 migliaia di euro rispetto al saldo di 17.811 migliaia di euro al 30 giugno 2014 e si riferiscono principalmente ad affitti di immobili e locazioni di macchine elettroniche.

25.3) Accantonamenti

Il saldo di 14.254 migliaia di euro al 30 giugno 2015 (33.675 migliaia di euro al 30 giugno 2014) riflette l'allineamento del fondo rischi per adeguarli alle passività ragionevolmente prevedibili, che sono principalmente dovute ai contenziosi pendenti ed a fronte di potenziali oneri a chiusura di alcune commesse in corso di esecuzione. Un ulteriore accantonamento pari a circa 33 milioni di euro, è stato stanziato alla voce imposte sul reddito a fronte della stima dei potenziali rischi di natura fiscale derivanti dai contenziosi fiscale instauratosi nel periodo. Per maggiori dettagli si veda la nota sul fondo rischi.

25.4) Altri costi operativi

Tale posta ammonta al 30 giugno 2015 a 34.422 migliaia di euro con una variazione negativa di 6.243 migliaia di euro rispetto al saldo di 40.665 migliaia di euro al 30 giugno 2014 e comprende:

(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Perdite su crediti 1.992 1.580
Minusvalenze su immobilizzazioni 114 267
Imposte e tasse diverse 11.039 11.026
Altri oneri 294 522
Contributi ed erogazioni liberali 1.679 1.048
Altri costi operativi 9.802 9.983
Sopravvenienze passive 9.502 16.239
Totale degli altri costi operativi 34.422 40.665

L'importo delle sopravvenienze passive comprende penalità subite per il ritardato avvio di alcune commesse in corso di esecuzione, al netto degli utilizzi di fondi accantonati a fronte del possibile rischio.

26. Svalutazioni e ammortamenti

Sono dettagliati come segue:

(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Totale svalutazioni e ammortamenti 104.024 105.211
Totale svalutazioni 4.708 9.259
Svalutazione delle immobilizzazioni materiali 10 0
Svalutazione delle immobilizzazioni immateriali 965 2.082
Altre svalutazioni 64 1.537
Svalutazione dei crediti 3.669 5.640
Totale ammortamenti 99.316 95.952
Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali 15.366 15.269
Ammortamento delle immobilizzazioni materiali 83.950 80.683

Gli ammortamenti e le svalutazioni delle immobilizzazioni materiali ed immateriali sono illustrate alle precedenti note 1 e 2 relative alle informazioni sullo stato patrimoniale.

27. Proventi finanziari

Ammontano al 30 giugno 2015 a 25.063 migliaia di euro e risultano principalmente composti da:

(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Proventi su titoli 6.425 5.798
Proventi su opzioni 233 701
Proventi da partecipazioni 3.509 2.880
Interessi attivi su depositi bancari 10.705 18.022
Interessi verso clienti 854 2.928
Altri proventi finanziari 3.337 1.073
Totale proventi finanziari 25.063 31.402

I proventi da partecipazioni si riferiscono principalmente alla differenza positiva emersa dal processo di allocazione del prezzo di acquisto di una società neo-consolidata. La variazione negli interessi attivi su depositi bancari riflette la diminuzione globale dei tassi, compensata in parte dalla variazione nei proventi su titoli; gli interessi verso clienti sono diminuiti (proporzionalmente al decremento degli interessi di sconto fra gli oneri finanziari) in seguito alle differenti condizioni contrattuali di incasso pattuite con i clienti.

28. Oneri finanziari

Risultano così formati:

(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Interessi su finanziamenti e debiti vs. banche 10.026 8.831
Interessi di sconto 247 1.863
Altri costi finanziari 8.674 6.178
Totale costi finanziari 18.947 16.872

La variazione degli interessi su finanziamenti e debiti vs. banche è legata ad un incremento della posizione debitoria del Gruppo, parzialmente compensata da una generale diminuzione dei tassi applicati ai nuovi finanziamenti erogati.

Gli interessi su operazioni di sconto riflettono gli oneri finanziari legati alla gestione del portafoglio effetti sostenuta nell'anno, e sono direttamente correlati alla quota parte degli interessi attivi su crediti verso clienti ed ai contributi sugli interessi in conto esercizio iscritti tra i proventi finanziari.

29. Utili (perdite) derivanti da transazioni in valuta estera

(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Differenze cambio attive 146.175 32.964
Differenze cambio passive (42.263) (54.989)
Totale differenze cambio 103.912 (22.025)

Il risultato su cambi complessivamente positivo è legato prevalentemente al buon andamento del dollaro usa rispetto all'euro che ha rivalutato le provviste valutarie detenute dal Gruppo. Esso comprende anche il risultato su cambi derivante dai contratti derivati attivati ed estinti nel periodo, nonchè gli effetti delle valutazioni al fair value degli stessi a fine periodo.

30. Proventi derivanti dalla valutazione delle partecipazioni in società collegate secondo il metodo del patrimonio netto

I proventi netti derivanti dalla valutazione delle società non consolidate secondo il metodo del patrimonio netto, ammontano a 667 migliaia di euro al 30 giugno 2015 (1.491 migliaia di euro al 30 giugno 2014, riferiti alla società Danieli Corus Technical Services BV), come risulta dall'allegato II-C.

In particolare il provento netto del periodo riflette il risultato positivo della ex joint venture Danieli Corus Technical Services BV dal 1° luglio 2014 alla data di acquisizione (maggio 2015) del restante 50% delle azioni (1.187 migliaia di euro), nonchè gli effetti della valutazione della Inter-Rail S.p.A. (1.320 migliaia di euro), della Telefriuli S.p.A. (152 migliaia di euro negativi) e della Danieli Taranis LLC, acquisita nel luglio 2014. Per quest'ultima, l'applicazione del metodo del patrimonio netto ha comportato un risultato complessivamente negativo per 1.688 migliaia di euro, tenendo conto del risultato positivo maturato nel periodo e degli effetti dell'allocazione del maggior valore pagato rispetto alla quota di patrimonio netto acquisita.

31. Imposte sul reddito

Ammontano a 99.129 migliaia di euro e comprendono la stima delle imposte correnti e differite (attive e passive) commisurate ai risultati delle società del Gruppo nel periodo, nonché lo stanziamento prudenzialmente operato a fine periodo, per circa 33 milioni di euro a fronte del potenziale onere legato al contenzioso fiscale derivante dai Processi Verbali di Constatazione emessi all'inizio dell'anno 2015 nei confronti delle controllate lussemburghesi del gruppo, nonchè della controllata italiana Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. e della capogruppo Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A., cui hanno fatto seguito in aprile e maggio del 2015 degli avvisi di accertamento limitatamente ad alcuni periodi di imposta. Le fattispecie contestate, la complessità delle tematiche coinvolte, l'entità della pretesa al momento formulata ed a fronte della quale è stato effettuato il citato stanziamento, sono evidenziate nell'ambito del commento ai fondi rischi, cui si rimanda. Le imposte sul reddito sono così dettagliate:

(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Imposte correnti sul reddito 52.121 55.610
Accantonamento imposte relative ad esercizi precedenti 34.221 (1.013)
Imposte differite 1.051 1.466
Imposte anticipate 11.736 (4.911)
Totale 99.129 51.152

Le aliquota d'imposta IRES e IRAP applicate dalla Capogruppo e dalle società italiane del Gruppo sul reddito imponibile stimato dell'anno sono rispettivamente del 27,5% e del 3,9% sia per la fiscalità corrente, che per la determinazione della fiscalità differita. Le imposte per le altre nazioni in cui il Gruppo opera sono calcolate secondo le aliquote vigenti in tali paesi.

La riconciliazione fra il carico teorico d'imposta e quello effettivamente indicato a conto economico (senza considerare gli effetti relativi alle imposte sul reddito di esercizi precedenti) è esposto nell'allegato V-C.

L'aliquota effettiva media d'imposta sul reddito, indicata nell'allegato sopra citato, riflette essenzialmente il carico d'imposta previsto in base ai risultati delle singole società. Quello dell'esercizio precedente era condizionato dal mancato accantonamento di imposte anticipate sulle perdite di alcune società del Gruppo per le quali non si prevedeva a breve il recupero di redditività.

32. Utile per azione

L'utile per azione al 30 giugno 2015 e 2014 è calcolato sulla base del risultato attribuibile al Gruppo nei rispettivi periodi ed è rilevato distintamente per le azioni di risparmio e per le azioni ordinarie.

Utile per azione base e diluito

L'utile per azione base è calcolato dividendo l'utile netto dell'anno attribuibile agli azionisti ordinari e di risparmio, per il numero medio ponderato delle azioni sia ordinarie che di risparmio in circolazione durante l'esercizio, al netto delle azioni proprie ponderate. L'utile attribuibile alle azioni di risparmio è maggiorato rispetto a quello delle azioni ordinarie del 2,07% del valore nominale delle azioni.

Di seguito viene indicato il numero medio ponderato delle azioni e l'utile netto attribuibile per categoria di azioni:

30/06/2015 30/06/2014
Azioni Azioni di Azioni Azioni di
(migliaia di azioni) Ordinarie risparmio Ordinarie risparmio
Azioni emesse all'inizio del periodo 40.880 40.425 40.880 40.425
Azioni in circolazione all'inizio dell'esercizio 37.918 36.480 37.918 36.480
Azioni proprie (acquisite) vendute nel periodo 0 0 0 0
Totale azioni in circolazione a fine periodo 37.918 36.480 37.918 36.480
Media ponderata delle azioni in
circolazione
37.918 36.480 37.918 36.480
Utile netto attribuibile agli azionisti della
Capogruppo (in migliaia di euro)
82.080 79.721 77.827 75.629
30/06/2015 30/06/2014
Azioni Azioni di Azioni Azioni di
(migliaia di euro) Ordinarie risparmio Ordinarie risparmio
Utile riservato agli azionisti di risparmio
(euro 0,0207 per azione) 0 755 0 755
Utile residuo ripartito tra tutte le azioni 82.080 78.966 77.827 74.874
Totale 82.080 79.721 77.827 75.629
Utile per azione base (euro) 2,1647 2,1854 2,0525 2,0732

Non è stato predisposto alcun conteggio per l'utile per azione diluito in quanto al 30 giugno 2015 (ed al 30 giugno 2014) non esistono strumenti finanziari con effetti diluitivi sull'utile attribuibile alle azioni in circolazione.

33. Informazioni per settore di attività e per area geografica

In applicazione dell'IFRS 8, di seguito vengono riportati gli schemi relativi all'informativa di settore.

Il settore Steel Making si riferisce alla produzione e vendita di acciai speciali.

Il settore Plant Making si riferisce alla produzione e vendita di impianti per l'industria siderurgica ed include anche l'attività svolta dalla controllata Danieli International SA.

Di seguito si riportano i dati economici e patrimoniali suddivisi per attività di settore, aggregando le situazioni predisposte dalle società appartenenti ai due specifici settori.

(migliaia di euro)
al 30/06/2015 Steel Making Plant
Making
Eliminazioni
intrasettoriali
Consolidato
Ricavi netti della gestione caratteristica 726.275 2.122.935 2.849.210
meno ricavi infrasettoriali (83.270) (83.270)
Ricavi da Terzi 726.275 2.122.935 (83.270) 2.765.940
Margine operativo lordo (EBITDA) 70.532 179.931 0 250.463
Ammortamenti e svalutazioni di
immobilizzazioni
(43.618) (56.673) (100.291)
Utile operativo 26.914 123.258 0 150.172
Proventi (oneri) finanziari netti (585) 111.280 110.695
Risultato prima delle imposte 26.329 234.538 0 260.867
Imposte sul reddito (9.605) (89.524) (99.129)
Risultato netto 16.724 145.014 0 161.738
Attività di settore 1.024.702 4.179.103 (47.036) 5.156.769
(di cui incrementi delle immobilizzazioni
materiali ed immateriali)
162.000 39.713 201.713
Passività di settore 470.090 3.019.971 (47.036) 3.443.025
Patrimonio netto totale 1.713.744
Totale passività di settore e patrimonio netto 5.156.769
Posizione finanziaria netta (165.454) 1.121.459 956.005
(migliaia di euro)
al 30/06/2014 Steel Making Plant
Making
Eliminazioni
intrasettoriali
Consolidato
Ricavi netti della gestione caratteristica 795.124 2.151.408 2.946.532
meno ricavi infrasettoriali (2.430) (2.430)
Ricavi da Terzi 795.124 2.151.408 (2.430) 2.944.102
Margine operativo lordo (EBITDA) 90.718 218.049 0
308.767
Ammortamenti e svalutazioni di
immobilizzazioni
(45.792) (52.242) (98.034)
Utile operativo 44.926 165.807 0 210.733
Proventi (oneri) finanziari netti (2.950) (3.054) 0
(6.004)
Risultato prima delle imposte 41.976 162.753 0
204.729
Imposte sul reddito (13.762) (37.390) (51.152)
Risultato netto 28.214 125.363 0 153.577
Attività di settore 970.326 4.225.253 (73.547) 5.122.032
(di cui incrementi delle immobilizzazioni
materiali ed immateriali)
68.114 72.367 140.481
Passività di settore 434.475 3.212.708 (73.547) 3.573.636
Patrimonio netto totale 1.548.396
Totale passività di settore e patrimonio netto 5.122.032
Posizione finanziaria netta (99.958) 944.239 844.281

La ripartizione dei ricavi consolidati di Gruppo per area geografica di destinazione, determinata in base alla composizione del portafoglio ordini, è la seguente:

(migliaia di euro) al 30/06/2015 % al 30/06/2014 % Variazione %
Europa e Russia 1.108.217 40,1% 1.272.088 43,2% -12,9%
Middle East 543.390 19,6% 449.961 15,3% 20,8%
Americhe 255.302 9,2% 352.810 12,0% -27,6%
South East Asia 859.031 31,1% 869.243 29,5% -1,2%
Totale 2.765.940 100,0% 2.944.102 100,0% -6,1%

Per quanto riguarda il settore Plant Making la distribuzione geografica dei ricavi in base all'area di destinazione delle vendite del periodo è prevalentemente legata al volume delle spedizioni effettuate, oltre che all'avanzamento nelle attività di costruzione di equipaggiamenti sia nei nostri stabilimenti sia nelle attività di montaggio ed avviamento svolte nei cantieri stessi su base mondiale.

L'incidenza dei ricavi del settore Steel Making si concentra nell'area Europa e Russia per il 26,3% rispetto al valore globale del 40,1% al 30 giugno 2015 e per il 27,0% rispetto al valore globale del 43,2% al 30 giugno 2014).

Il dettaglio delle attività immobilizzate per area geografica è così formato:

(milioni di euro) al 30/06/2015 % al 30/06/2014 % Variazione %
Europa e Russia 679.937 71,2% 575.691 69,5% 18%
Middle East 967 0,1% 1.056 0,1% -8%
Americhe 1.590 0,2% 4.281 0,5% -62,9%
South East Asia 272.541 28,5% 247.581 29,9% 10,1%
Totale 955.038 100,0% 828.609 100,0% 15,3%

Rapporti con parti correlate

Le operazioni compiute da Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. e da alcune società incluse nell'area di consolidamento con le parti correlate riguardano essenzialmente la prestazione di servizi e lo scambio di beni. Esse fanno parte della gestione ordinaria e sono regolate a condizioni di mercato, cioè alle condizioni che si sarebbero applicate fra due parti indipendenti. I rapporti con le parti correlate sono i seguenti:

(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Società Crediti Debiti Crediti Debiti
Danieli Corus Technical Services BV (NLD) - - 173
Danieli Taranis LLC (USA) 797 631 - -
Inter-Rail S.p.A. (Udine) - 3.798 - 4.466
30/06/2015 30/06/2014
Società Ricavi Costi Ricavi Costi
Danieli Taranis LLC (USA) 1.669 1.159 - -
Inter-Rail S.p.A. (Udine) - 17.204 - 19.669

Relativamente ai compensi spettanti ai componenti degli organi di amministrazione, di controllo e ai direttori generali della società Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. dalla società stessa e dalle sue controllate, si riporta quanto segue:

(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Compensi fissi 1.202 1.203
Compensi variabili 70 350
Benefici non monetari 5 113
Altri compensi 515 429
Totale 1.792 2.095

Informativa ai sensi dell'art. 114 del Decreto Legislativo 58/1998

Ai sensi del citato Decreto Legislativo e della lettera Consob 6064293 del 28 luglio 2006, l'informativa relativa alle operazioni con le parti correlate, gli eventi e le operazioni significative non ricorrenti e/o atipiche ed inusuali e la posizione finanziaria netta sono state esposte nelle presenti Note illustrative, nelle rispettive sezioni.

Fatti avvenuti dopo la fine dell'esercizio

La gestione, in presenza di un mercato dell'acciaio ancora favorevole seppure non stabile, procede senza evidenziare ulteriori fatti di particolare rilievo dopo il 30 giugno 2015.

L'allineamento delle poste in valuta al cambio del 24 settembre 2015 non avrebbe comportato variazioni significative nelle differenze cambio non realizzate dell'esercizio rispetto a quanto contabilizzato considerando il cambio puntuale del 30 giugno 2015.

Ad eccezione di quanto indicato, non vi sono stati altri eventi occorsi in data successiva al 30 giugno 2015 che avrebbero potuto avere un impatto sulla situazione patrimoniale finanziaria ed economica come risulta dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico e dal Conto Economico Complessivo a tale data, o da richiedere ulteriori rettifiche od annotazioni integrative al bilancio consolidato.

ALLEGATO N° I-C

SOCIETA' INCLUSE NELL'AREA DI CONSOLIDAMENTO

% al Capitale sociale (migliaia)
num. società partecipata 30/06/2015 dir. ind. tramite % valuta Importo
Società italiane
1 Cecilia Danieli - Asili per l'Infanzia Srl - Via
Nazionale 41 - 33042 Buttrio (UD)
100,00 x
x
Turismo 85 Srl
Findan S.p.A.
99,00
1,00
euro 500
2 Danieli Automation S.p.A. - Via B. Stringer 4,
33042 Buttrio (UD)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,95
0,05
euro 10.000
3 Danieli Centro Combustion S.p.A. - Via G. Galilei
40 - Cinisello Balsamo (MI)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,80
0,20
euro 2.500
4 Danieli Construction International S.p.A. Via
Nazionale 41 - 33042 Buttrio (UD)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,999
0,00
euro 6.000
5 Danieli Special Cranes Srl - Via dell'Industria 6 -
34072 Gradisca d'Is. (GO)
100,00 x Findan S.p.A. 100,00 euro 100
6 Findan S.p.A. - Via Dante 56 - 33040 Pradamano
(UD)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Danieli Constr. International S.p.A.
99,96
0,04
euro 2.500
7 More S.r.l. - Via Santa Lucia 7 - Gemona del Friuli
(UD)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
79,167
20,84
euro 240
8 Qualisteel Srl - Via Buttrio 57 - 33050 Pozzuolo del
Friuli (UD)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,50
0,50
euro 21.500
9 Piave S.r.l. - Via G. Foschiani - Manzano
(UD)
100,00 x Danieli Automation S.p.A. 100,00 euro 50
10 Stem S.r.l. - Via Manzoni 12 - 20020 Magnago (MI) 100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,00
1,00
euro 265
11 Turismo 85 S.r.l. - Via Nazionale 71 - 33042 Buttrio
(UD)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,00
1,00
euro 10
12 Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. - Via Buttrio 28 -
33050 Pozzuolo (UD)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
99,918
0,081
euro 290.000
13 Danieli Centro Cranes S.p.A. - Via Gardesana 22 -
25086 Rezzato (BS)
90,00 x
x
Industrielle Beteiligung SA
Findan S.p.A.
75,00
15,00
euro 120
num. società partecipata % al dir. ind. tramite % Capitale sociale (migliaia)
30/06/2015 valuta Importo
Società estere
1 Birstateknik AB - Sundsvall (SWE) 100,00 x Sund Birsta AB 100,00 sek 100
2 Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. -Pune
(IND)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 inr 24.000
3 Danieli Banking Corporation SA - Luxembourg
(LUX)
100,00 x Danieli International SA 100,00 euro 400.000
4 Danieli Anatolia Makine San.- Istanbul (TUR) 100,00 x
x
Dan. Eng. & Services GmbH
Industrielle Beteiligung SA
99,98
0,02
try 250
5 Danieli Canada Inc. - Toronto (CAD) 100,00 x Danieli Corporation 100,00 cad 7.922
6 Danieli Centro Met Swiss GmbH - Rheinfelden
(CHE)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 chf 21
7 Danieli Changshu Metall. Equipment & Services Co
Ltd. Changshu (CHN)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 cny 280.111
8 Danieli Changsu Trading Co. Ltd - Changshu
(CHN)
100,00 x
x
Dan. Changsu Met. Equip. & Serv.
Dan. Metallurgical Equip.(Beijing)
90,00
10,00
cny 1.000
9 Danieli Co. Ltd. - Rayong (THA) 99,999 x Industrielle Beteiligung SA 99,999 thb 1.445.000
10 Danieli Corporation - Wilmington (USA) 100,00 x Danieli Holdings Inc. 100,00 usd 1
11 Danieli Corus Technical Services BV - Ijmuiden
(NLD)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 euro 14.840
12 Danieli Corus Asia BV - Ijmuiden (NLD) 100,00 x Danieli Corus Technical
Services BV
100,00 euro 18
13 Danieli Corus BV - Ijmuiden (NLD) 100,00 x Danieli Corus Technical
Services BV
100,00 euro 136
14 Danieli Corus Construction Services BV, Ijmuiden
(NLD)
100,00 x Danieli Corus BV 100,00 euro 80
15 Danieli Hoogovens Steel Making Technology Ltd. -
Shanghai (CHN)
100,00 x Danieli Corus BV 100,00 usd 250
16 Danieli Corus India (Pvt) Ltd. - New Delhi (IND) 100,00 x Danieli Corus BV
Danieli Corus Asia BV
99,95
0,05
inr 100
17 Danieli Czech Engineering AS - Praha (CZE) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 czk 3.000
18 Danieli do Brasil LTDA - Diadema (BRA) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 brl 3.373
19 Danieli Engineering & Services GmbH -
Völkermarkt (AUT)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 euro 4.000
20 Danieli Engineering Japan Co. Ltd. - Yokohama
(JPN)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 jpy 40.000
21 Danieli Engineering Rom Srl - Cluj Napoca (ROU) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 ron 10
22 Danieli Heavy Machinery Engineering LLC
Dnepropetrovsk (UKR)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 uah 177.882
23 Danieli Hellas SA - Athens (GRC) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 euro 62
24 Danieli Henschel SAS - Chambery (FRA) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 euro 192
25 Danieli Henschel GmbH - Kassel (DEU) 100,00 x Danieli Henschel SAS 100,00 euro 250
26 Danieli Henschel Service OOO - Moscow (RUS) 100,00 x Danieli Henschel SAS 100,00 rub 50
27 Danieli Hi Tech GmbH - Mülheim (DEU) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 euro 10.000
28 Danieli Holdings Inc. - Wilmington (USA) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 usd 2.225
29 Danieli India Ltd. - Kolkata (IND) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 inr 2.563.417
30 Danieli International S.A. - Luxembourg (LUX) 100,00 x x Danieli & C. Off. Mecc. S.p.A.
Danieli Automation S.p.A.
83,83
16,17
euro 650.224
31 Danieli Malaysia Sdn. Bhd. - Kuala Lumpur (MYS) 100,00 x Danieli Constr. International S.p.A. 100,00 myr 500
32 Danieli Metallurgical Equipm.(Beijing) Co Ltd. -
Beijing (CHN)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 cny 41.297
33 Danieli Automation USA LLC - Wilmington (USA) 100,00 x Danieli Holdings, Inc. 100,00 usd -
34 Danieli Riverside Products Inc. Bettendorf (USA) 100,00 x Danieli Holdings, Inc. 100,00 usd 0,001
num. società partecipata % al dir. ind. tramite % Capitale sociale (migliaia)
30/06/2015 valuta Importo
35 Danieli Russia Engineering OOO - Moscow (RUS) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 rub 50.350
36 Danieli Technology Inc. - Wilmington (USA) 100,00 x Danieli Holdings, Inc. 100,00 usd 1
37 Danieli UK Holding Ltd. - Sheffield (GBR) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 gbp 12.489
38 Danieli Volga OOO - Dzerdzhinsk (RUS) 100,00 Danieli Russia Eng. OOO
x
Industrielle Beteiligung SA
99,99
0,01
rub 255.033
39 Elsid Cheda Ltd. - Moscow (RUS) 100,00 x Danieli Automation S.p.A. 100,00 rub 10
40 Industrial Beteiligung for Serv. & Contracting Co.
LLC - Al Khobar (SAU)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung
Findan Spa
99,00
1,00
sar 500
41 Industrielle Beteiligung S.A. - Luxembourg (LUX) 100,00 x x Danieli & C. Off. Mecc. S.p.A.
Danieli International SA
90,00
10,00
euro 328.700
42 Industrielle Beteiligung Company Ltd. - HoChiMinh
City (VNM)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 vnd 69.583.393
43 Innoval Technology Ltd.- Sheffield (GBR) 100,00 x Danieli UK Holding Ltd. 100,00 gbp 1
44 Josef Fröhling GmbH & Co. KG Walzw. -
Meinerzhagen (DEU)
100,00 x Danieli Hi Tech GmbH 100,00 euro 3.480
45 Morgårdshammar AB - Smedjebacken (SWE) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 sek 25.000
46 Morgardshammar Inc. - Charlotte (USA) 100,00 x Danieli Holdings, Inc. 100,00 usd 0,1
47 Sund Birsta AB - Sundsvall (SWE) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 sek 10.000
48 Sund Birsta (Beijing) Metallurgical Equipment Co.
Ltd. - Beijing (CHN)
100,00 x Sund Birsta AB 100,00 cny 5.000
49 Danieli Systec doo - Labin (HRV) 100,00 x Danieli Automation S.p.A. 100,00 hrk 750
50 Danieli Systec Technology Doo - Nova Gorica
(SLV)
100,00 x Danieli Automation S.p.A. 100,00 euro 37.556
51 Danieli Systec Engineering Doo - Smederevo
(SRB)
100,00 x Danieli Automation S.p.A. 100,00 rsd 51
52 W + K IndustrieTechnik GmbH & Co KG -
Dortmund (DEU)
100,00 x Danieli Hi Tech GmbH 100,00 euro 765
53 Danieli Automation Co. Ltd. - Rayong (THA) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 thb 20.000
54 ABS Centre Métallurgique Sarl - Metz (FRA) 100,00 x Acc. Bertoli Safau S.p.A. 100,00 euro 2.500
55 ABS Deutschland GmbH - Mülheim (DEU) 100,00 x Acc. Bertoli Safau S.p.A. 100,00 euro 25
56 ABS Services GmbH - Aalen (DEU) 100,00 x Acc. Bertoli Safau S.p.A. 100,00 euro 100
57 ABS Sisak Doo - Sisak (HRV) 100,00 Industrielle Beteiligung SA
x
Acc. Bertoli Safau S.p.A.
99,91
0,09
hrk 510.332
58 ABS Scandinavia AB - Örebro(SWE) 100,00 x Acc. Bertoli Safau S.p.A. 100,00 sek 50
59 Danieli Procome Iberica SA - Sondica (ESP) 99,99 x Industrielle Beteiligung SA 99,99 euro 108
60 Rotelec SA - Bagnolet (FRA) 99,99 x Industrielle Beteiligung SA 99,99 euro 600
61 Danieli Middle East for Eng. Services LLC - Cairo
(EGY)
99,80 x Industrielle Beteiligung SA 99,80 egp 50
62 DWU Engineering Polska SP.z.o.o.- Wroclaw
(POL)
78,67 x Industrielle Beteiligung SA 78,67 pln 900
63 Termo Makina Sanayi Ve Tic. AS - Istanbul (TUR) 75,00 x Industrielle Beteiligung SA 75,00 try 11.597

ALLEGATO N° II-C

PROSPETTO RIEPILOGATIVO DEGLI INVESTIMENTI IN PARTECIPAZIONI

(Valori in migliaia di euro)

Data
chiusura
bilancio
Quota Valutazione Incrementi Rivalutazioni Svalutazioni Movimenti
a
Altri Cessioni Valutazione
o situazione posseduta al per patrimonio movimenti al
infrannuale % 30/06/2014 acquisizioni netto 30/06/2015
Collegate
Danieli Corus Technical Services BV - IJmuiden (NLD) 50,00 24.052 1.187 (25.239) 0
Danieli Taranis LLC - Birmingham (USA) 30/06/2015 50,00 5.293 (1.688) (126) 3.479
Inter-Rail S.p.A. - Udine 31/12/2014 50,00 1.320 75 1.395
Omnia Factor S.p.A. - Milano 20,00 785 (785) 0
Telefiruli S.p.A. - Udine 31/12/2014 20,00 242 (152) 90
Totale partecipazioni in società collegate 24.837 5.535 2.507 (1.840) 0 (26.075) 0 4.964
ALTRE PARTECIPAZIONI
Primus Capital S.p.A. - Milano (ex )Omnia Factor S.p.A. -
Milano 31/12/2014 10,00 785 785
Confirmec S.p.A. - Milano 30/06/2014 5,00 516 516
Alfieri Associated Investors SA - Luxembourg (LUX) 31/12/2014 0,25 817 817
Altre minori 475 230 0 (17) (75) 0 613
Totale partecipazioni in altre società 1.808 230 0 (17) 0 710 0 2.731
Totale investimenti in partecipazioni 26.645 5.765 2.507 (1.857) 0 (25.365) 0 7.695

ALLEGATO N° III-C

PROSPETTO RIEPILOGATIVO DEI DATI ESSENZIALI DEI BILANCI APPROVATI

DELLE SOCIETA' COLLEGATE

(Valori in migliaia)
Valuta Ultimo Bil. Attività Attività Patrimonio Passività Passività
Originaria Approvato non correnti correnti Netto non correnti correnti
Danieli Taranis LLC. - Birmingham (USA) USD 30/06/2015 111 3.223 1.052 10 2.272
Inter-Rail S.p.A. - Udine EURO 31/12/2014 378 7.116 2.790 140 4.564
Telefriuli S.p.A. - Udine EURO 31/12/2014 530 1.112 450 397 795
Valuta
Originaria
Valore della
produzione
Costi Della
Produzione
Proventi ed
oneri Finanz.
Imposte
dell'esercizio
Utile
Netto
Numero Di
Dipendenti
Danieli Taranis LLC. - Birmingham (USA) USD 9.953 (9.615) 0 0 338 24
Inter-Rail S.p.A. - Udine EURO 32.294 (31.300) 109 -437 666 7
Telefriuli S.p.A. - Udine EURO 1.054 (1.810) (7) (3) (766) 15

ALLEGATO N° IV- C

FINANZIAMENTI
(Valori in migliaia di euro) Originari Quote correnti
scadenti entro
il 30/06/2016
Quote correnti
scadenti oltre
il 30/06/2016
Totale
Debiti verso banche per finanziamenti
- Finanziamento Banca Popolare Friuladria
(Tasso annuo variabile pari al 1,038%
ultima rata entro settembre 2018, in euro)
15.000 0 15.000 15.000
- Finanziamento Barclays
(Tasso annuo variabile pari al 0,971%
ultima rata entro ottobre 2018, in euro)
25.000 6.250 15.625 21.875
- Finanziamento Credit Agricole
(Tasso annuo variabile pari al 0,961%
ultima rata entro aprile 2018, in euro)
50.000 0 50.000 50.000
- Finanziamento EBRD
(Tasso annuo variabile pari al 2,673%
ultima rata entro dicembre 2020, in euro) 20.000 3.333 14.716 18.049
- Finanziamento Banca Reiffeisen
(Tasso annuo variabile pari all'1,5%
ultima rata entro marzo 2016, in euro)
7.000 2.205 0 2.205
- Finanziamento Banca Reiffeisen
(Tasso annuo variabile pari al 3%
ultima rata entro dicembre 2019, in euro)
6.200 1.040 3.591 4.631
- Finanziamento Intesa San Paolo
(Tasso annuo variabile pari al 2,0694%
ultima rata entro giugno 2016, in euro)
5.000 4.978 0 4.978
- Finanziamento BNP Paribas
(Tasso annuo variabile pari al 2,206%
ultima rata entro agosto 2019, in euro)
7.500 1.455 5.331 6.786
- Finanziamento Citibank Ha Noi
(Tasso variabile pari al 2,45%)
ultima rata entro giugno 2017, in euro)
3.777 0 3.237 3.237
TOTALE 139.477 19.261 107.500 126.761
- Debiti verso banche con garanzie reali
Finanziamento Unicredit
(Tasso annuo variabile pari al 0,45%
ultima rata entro gennaio 2018, in euro)
10.500 1.050 2.100 3.150
- Finanziamento Unicredit
(Tasso annuo variabile pari al 1,05%
ultima rata entro luglio 2016, in euro) 12.500 1.250 625 1.875
TOTALE 23.000 2.300 2.725 5.025
Debiti verso banche per finanziamenti agevolati a fronte di progetti di ricerca
- Finanziamento MICA 72393/06
(Tasso annuo 3,6%
ultima rata entro giugno 2016, in euro)
13.809 1.611 0 1.611
- Finanziamento BEI RDI 25961
(Tasso annuo 1,755%
ultima rata entro gennaio 2018, in euro) 80.000 13.333 26.666 39.999
- Finanziamento Banca Intesa Brescia 0834910000
(Tasso annuo 0,699%
ultima rata entro dicembre 2017, in euro)
50.000 0 50.000 50.000
- Finanziamento BEI 83824
(Tasso annuo 1,7%
- ultima rata entro ottobre 2021, in euro)
Finanziamento Unicredit 4577660
70.000 10.000 55.000 65.000
(Tasso annuo 0,618%
ultima rata entro gennaio 2018, in euro)
50.000 0 50.000 50.000
- Finanziamento Barclays 0042400001952
(Tasso annuo 0,721%
ultima rata entro marzo 2018, in euro) 20.000 0 20.000 20.000
TOTALE 283.809 24.944 201.666 226.610
Altri finanziamenti
TOTALE FINANZIAMENTI
446.286 46.505 2.812
314.703
2.812
361.208
DEBITI A BREVE VERSO BANCHE 96.153 96.153
TOTALE GENERALE 446.286 142.658 314.703 457.361

ALLEGATO N° V-C

RICONCILIAZIONE TRA ONERE FISCALE (IRES) DA BILANCIO E ONERE FISCALE TEORICO

Al 30/06/2015 Al 30/06/2014
(migliaia di euro) Imponibile Aliquota Imposta Imponibile Aliquota Imposta
Risultato prima delle imposte 260.867,00 204.729,00
Imposte sul reddito teoriche 27,5% 71.738 27,5% 56.300
Imposte anticipate maturate, ma non stanziate 36.969 10.166 10.404 2.861
Utilizzo di perdite pregresse, non precedentemente accantonate (32.209) (8.857) (5.969) (1.641)
Differenti aliquote applicate dalle società del gruppo (44.271) (12.175) (75.034) (20.634)
Variazioni i permanenti ed altri effetti (20.916) (5.752) 11.296 3.106
Totale variazioni (60.427) (16.618) (59.303) (16.308)
Imposte sul reddito effettive 55.120 39.992
Aliquota effettiva IRES 21,1% 19,5%
Irap effettiva 9.787 11.160
Maggiori/(minori) imposte stanziate in esercizi prededenti 34.221 (1.013)
Totale imposte iscritte in bilancio 99.129 50.139

ALLEGATO N° VI-C

Prospetto riepilogativo dei corrispettivi di competenza della società di revisione e delle entità appartenenti alla sua rete a fronte di servizi forniti nell'esercizio

(euro)

Tipologia di servizi Soggetto che ha erogato il servizio Destinatario Compensi
Revisione contabile (i) Revisore della Capogruppo Società Capogruppo 135.533,00
Altri servizi di revisione (ii) Rete del revisore della Capogruppo Società Capogruppo 5.000,00
Totale servizi resi alla Capogruppo 140.533,00
Revisione contabile (i) Revisore della Capogruppo (i) Società controllate 100.145,00
Revisione contabile (ii) Rete del revisore della Capogruppo (ii) Società controllate 376.933,00
Servizi di consulenza fiscale (ii) Rete del revisore della Capogruppo (ii) Società controllate 58.800,00
Altri servizi di revisione (ii) Rete del revisore della Capogruppo (ii) Società controllate 3.500,00
Altri servizi (ii) Rete del revisore della Capogruppo (ii) Società controllate 86.749,00
Totale servizi resi alle società controllate 626.127,00
Totale euro 766.660,00

Attestazione ex art. 154 bis c. 5 TUF relativa al bilancio consolidato (ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni)

1. I sottoscritti Gianpietro Benedetti Presidente del Consiglio di Amministrazione e Alessandro Brussi, Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione,delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato, nel corso del periodo dal 1 luglio 2014 al 30 giugno 2015.

La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato al 30 giugno 2015 è basata su un modello definito da Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. in coerenza con il CoSO frame work e tiene anche conto del documento "internal control over financial reporting – Guidance for Smaller Public Companies", entrambi elaborati dal Commitee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission, che rappresentano un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.

2. Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato al 30 giugno 2015

  • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n.1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
  • 3. La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e delle insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi ed incertezze a cui sono esposti.

24 settembre 2015

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Gianpietro Benedetti Firmato

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Alessandro Brussi Firmato

DANIELI & C. OFFICINE MECCANICHE S.p.A.

BILANCIO D'ESERCIZIO

AL 30 GIUGNO 2015

Relazione finanziaria annuale al 30/06/2015– Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. www.danieli.com

111

Prospetti contabili

Stato Patrimoniale
(euro)
30/06/2015 30/06/2014
di cui con
parti
di cui con
parti
ATTIVITA' Note correlate correlate
Attività non correnti 1
Immobilizzazioni materiali
Immobilizzazioni immateriali
2 77.695.597
12.289.775
82.007.314
11.600.250
Partecipazioni in società controllate 3 1.097.019.835 1.097.019.835
Attività fiscali per imposte differite 4 36.134.325 42.092.259
Crediti commerciali ed altri crediti 5 87.537.605 0 114.399.804 0
Totale attività non correnti 1.310.677.137 1.347.119.462
Attività correnti
Rimanenze 6 307.673.457 90.549.331 363.169.649 142.594.263
Crediti commerciali 7 497.581.267 92.931.432 522.864.947 96.780.906
Altri crediti 8 25.446.892 20.853.683
Attività fiscali per imposte correnti 9 10.034.536 9.226.202
Attività finanziarie correnti 10 3.776.447 3.420.061 3.760.356 3.565.549
Cassa e disponibilità liquide 11 213.136.976 15.393.456 98.686.944 0
Totale attività correnti 1.057.649.575 1.018.561.781
Totale attività 2.368.326.712 2.365.681.243
Esercizio chiuso al Esercizio chiuso al
30/06/2015 30/06/2014
di cui con
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' di cui con parti
correlate
parti
correlate
Patrimonio netto
Capitale sociale 81.304.566 81.304.566
Azioni proprie (82.934.969) (82.934.969)
Altre riserve e utili a nuovo, incluso il risultato di
esercizio 12 654.197.001 537.082.404
Patrimonio netto 652.566.598 535.452.001
Passività non correnti
Finanziamenti 13 201.666.667 41.610.862
Passività fiscali per imposte differite 4 4.001.768 532.576
Benefici successivi alla cessazione del rapporto di
lavoro
14 19.988.865 20.313.049
Fondi rischi 15 112.054.926 119.405.998
Totale passività non correnti 337.712.226 181.862.485
Passività correnti
Debiti commerciali 16 1.147.843.047 222.377.214 1.215.377.654 286.430.941
Altre passività correnti 17 169.743.976 195.482.550
Passività fiscali per imposte correnti 18 32.123 22.372
Debiti verso banche e altre passività finanziarie
correnti
Totale passività correnti
19 60.428.742
1.378.047.888
32.650.502 237.484.181
1.648.366.757
168.456.948

Conto economico

Esercizio chiuso al Esercizio chiuso al
30/06/2015 30/06/2014
(euro) Note di cui con parti
correlate
di cui con parti
correlate
Ricavi 1.030.356.212 70.364.055 1.221.973.982 76.889.249
Altri ricavi 42.701.276 13.139.690 33.407.155 18.331.575
Variazioni nelle rimanenze di prodotti finiti e lavori
in corso
6 (59.478.618) 121.962.990 (197.531.498) 76.150.976
Totale ricavi 21 1.013.578.870 205.466.735 1.057.849.639 171.371.800
Costi di acquisto di materie prime e di consumo 22 (546.811.485) (217.837.370) (604.343.565) (257.712.332)
Costi per il personale 23 (148.191.409) (147.992.420)
Altri costi operativi 24 (282.203.482) (71.487.750) (280.260.123) (60.739.545)
Ammortamenti e svalutazioni 25 (21.776.115) (20.275.822)
Utile operativo 14.596.379 4.977.709
Proventi finanziari 26 130.531.709 127.968.311 143.782.538 140.422.499
Oneri finanziari 27 (5.348.385) (1.241.052) (8.404.647) (2.431.268)
Utile (perdita) derivante da transazioni in valute
estere
28 17.595.319 (4.210.930)
Utile prima delle Imposte 157.375.022 136.144.670
Imposte sul reddito 29 (17.468.643) (4.619.589)
Utile netto d'esercizio 139.906.379 131.525.081
Conto Economico Complessivo
(euro) Note Esercizio chiuso al
30/06/2015
Esercizio chiuso al
30/06/2014
Utile netto del periodo
Componenti dell'utile complessivo che saranno
successivamente riclassificate nell'utile (perdita)
dell'esercizio:
139.906.379 131.525.081
Variazione riserve di cash flow 963.266 723.343
Effetto fiscale (264.898) (198.919)
Componenti dell'utile complessivo che non saranno
successivamente riclassificate nell'utile (perdita)
dell'esercizio:
12 698.368 524.424
Utili/(perdite) attuariali rilevati nel conto econ.
complessivo
(575.976) (206.627)
Effetto fiscale 158.393 56.822
12 (417.583) (149.805)
Totale dell'utile complessivo 140.187.164 131.899.700

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO 41.820

(migliaia di euro)

Sovrapprezzo di Riserve Utile (perdita) Totale
Capitale Azioni emissione Cash Altre netto/a Patrimonio
Sociale proprie azioni Flow Riserve dell'esercizio netto
Patrimonio netto al 30/06/2013 81.305 (82.935) 22.523 (2.493) 336.668 71.557 426.625
Operazioni con gli azionisti
- ripartizione utile 2012/2013 da delibera assembleare del 28/10/2013
:alle riserve 48.482 (48.482) 0
:dividendi agli azionisti (23.075) (23.075)
- dividendi prescritti 2 2
- variazione azioni proprie 0 0 0
Totale operazioni con gli azionisti 0 0 0 48.484 (71.557) (23.073)
Utile al 30/06/2014 131.525 131.525
Altri componenti dell'utile complessivo
- variazione riserve di Cash Flow 525 525
- utili (perdite) attuariali da IAS 19 (150) (150)
Proventi (Oneri) complessivi del periodo 0 0 525 (150) 131.525 131.900
Patrimonio netto al 30/06/2014 81.305 (82.935) 22.523 (1.968) 385.002 131.525 535.452
Operazioni con gli azionisti
- ripartizione utile 2013/2014 da delibera assembleare del 28/10/2014
:alle riserve 108.450 (108.450) 0
:dividendi agli azionisti (23.075) (23.075)
- dividendi prescritti 3 3
Totale operazioni con gli azionisti 0 0 0 108.453 (131.525) (23.072)
Utile al 30/06/2015 139.906 139.906
Altri componenti dell'utile complessivo
- variazione riserve di Cash Flow 698 698
'- utili (perdite) attuariali da IAS 19 (418) (418)
Proventi (Oneri) complessivi del periodo 0 0 698 (418) 139.906 140.186
Patrimonio netto al 30/06/2015 81.305 (82.935) 22.523 (1.270) 493.037 139.906 652.566

114

Esercizio chiuso al Esercizio chiuso al
Rendiconto finanziario 30/06/2015 30/06/2014
di cui con
parti
di cui con
parti
(migliaia di euro) correlate correlate
Rettifiche per riconciliare l'utile al lordo delle imposte con i
flussi finanziari netti dell'attività operativa
Utile prima delle imposte 157.374 136.144
Incremento/(decremento) netto dei fondi per rischi ed oneri (13.351) (14.956)
Svalutazione/(rivalutazione) delle partecipazioni valutate con il
metodo del patrimonio netto
0 0
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni 19.276 17.526
Minus(plusvalenza) cessione immobilizzazioni materiali (35) (3)
Svalutazione crediti 2.500 2.750
Variazione del fondo TFR (742) (608)
Oneri/( proventi) finanziari su cambi di competenza (17.595) 4.211
Proventi finanziari di competenza (130.531) (127.968) (143.784) (140.422)
Oneri finanziari di competenza 5.349 1.241 8.404 2.431
Totale 22.245 9.684
Variazione netta del capitale d'esercizio
(Incremento)/decrementodelle rimanenze 55.495 52.045 127.741 19.183
(Incremento)/decremento crediti commerciali e diversi 45.159 3.849 77.748 9.386
Incremento/(decremento) debiti commerciali e diversi (89.411) (64.054) (165.319) 61.296
Oneri /(proventi) finanziari su cambi 17.595 (4.211)
Totale 28.838 35.959
Interessi pagati nel periodo (5.606) (1.241) (8.151) (2.431)
Interessi incassati nel periodo 2.473 71 3.580 126
Imposte (pagate) nel periodo (2.946) (5.775)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa 45.004 35.297
Attività di investimento
Investimenti:
Immobilizzazioni materiali (10.164) (14.667)
Immobilizzazioni immateriali (7.082) (6.172)
Dividendi incassati 127.897 127.897 140.296 140.296
Disinvestimenti:
Immobilizzazioni materiali 1.630 98
Strumenti finanziari derivati a breve termine (350) (357)
Flusso di cassa generato /(assorbito) dall'attività di
investimento
111.931 119.198
Attività di finanziamento
Variazione di finanziamenti attivi 146 145 2.128 2.128
Assunzione nuovi finanziamenti passivi 160.313 0
Incremento/(decremento) anticipi su commesse non ancora in
vigore
(3.862) (59.700)
Rimborso finanziamenti passivi (176.007) (135.806) (73.515) (57.149)
Dividendi pagati agli azionisti (23.075) (23.075)
Flusso di cassa generato /(assorbito) dall'attività didi
finanziamento (42.485) (154.162)
Flusso di cassa complessivo 114.450 333
Cassa e banche iniziali 98.687 98.354
Cassa e banche finali 213.137 (15.393) 98.687

(*) Dati riesposti classificando i dividendi incassati nell'ambito dell'attività di finanziamento, in luogo di quella reddituale

Note illustrative

Premessa

Il progetto di bilancio relativo all'esercizio al 30 giugno 2015, costituito dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico, dal Prospetto del Conto Economico Complessivo, dal Rendiconto Finanziario, dal prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto e dalle Note Illustrative, viene presentato in euro; i valori inclusi nelle note illustrative sono arrotondati alle migliaia di euro (tranne quando diversamente indicato) per una maggior chiarezza espositiva.

Si precisa inoltre che con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 in merito agli schemi di bilancio delle società emittenti strumenti finanziari quotati in mercati regolamentati italiani, sono stati inseriti in apposite colonne dello stato patrimoniale, del conto economico e del rendiconto finanziario i rapporti significativi con parti correlate, senza compromettere la leggibilità complessiva degli schemi stessi.

La Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. è una società per azioni, quotata alla Borsa Italiana, attiva nel settore della progettazione, costruzione e vendita di impianti per l'industria siderurgica; ha sede legale in Buttrio (Udine - Italia), Via Nazionale 41.

I principali azionisti al 30 giugno 2015 riferiti al capitale sociale da azioni ordinarie sono:

Sind International S.p.A. - Milano 67,175%
Azioni proprie detenute al 30 giugno 2015 7,24%

Le azioni residue sono diffuse sul mercato.

Il bilancio d'esercizio della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. è oggetto di revisione contabile da parte della società Reconta Ernst & Young S.p.A.

Il progetto di bilancio è stato approvato in data 24 settembre 2015 dal Consiglio di Amministrazione, che ne ha autorizzato la diffusione attraverso comunicato stampa del 24 settembre 2015 contenente gli elementi principali del bilancio stesso.

Dichiarazione di conformità agli IFRS

Nella predisposizione del bilancio al 30 giugno 2015 sono stati osservati i principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board ed omologati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio Europeo del 19 luglio 2002 entro la data di riferimento del bilancio, integrati dalle raccomandazioni previste dal Regolamento degli Emittenti come approvato da delibera CONSOB. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (IAS), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committe (SIC). Il bilancio è stato redatto sulla base del principio del costo storico, tranne che per gli strumenti finanziari

derivati, che sono iscritti al fair value e i lavori in corso su ordinazione che sono rilevati sulla base del metodo della percentuale di completamento.

La società, tra le diverse opzioni consentite dallo IAS 1, ha scelto di presentare nello stato patrimoniale separatamente le attività e passività correnti e non correnti sulla base del loro realizzo o estinzione nell'ambito del normale ciclo operativo aziendale entro i dodici mesi successivi alla chiusura del periodo e di fornire nel conto economico un'analisi dei costi in base alla natura degli stessi. Il rendiconto finanziario viene redatto con il metodo indiretto.

SINTESI DEI PRINCIPI CONTABILI

I principi contabili adottati per la redazione del bilancio d'esercizio al 30 giugno 2015 sono omogenei a quelli adottati per la redazione del bilancio d'esercizio al 30 giugno 2014, ad eccezione dell'adozione dei seguenti standard IFRS od interpretazioni IFRIC nuovi o rivisti che sono stati applicati per la prima volta dalla società a partire dal 1° luglio 2014.

Nuovi principi contabili ed interpretazioni adottati dal Gruppo a partire dal 1° luglio 2014

Modifiche allo IAS 32 "Compensazione di attività e passività finanziarie" – In data 16 dicembre 2011 lo IASB ha emesso gli emendamenti allo IAS 32 "Compensazione di attività e passività finanziarie" che stabiliscono i criteri da adottare per la compensazione di attività e passività finanziarie e i relativi obblighi informativi. In particolare, gli emendamenti allo IAS 32 stabiliscono che: (i) ai fini di operare una compensazione, il diritto di offsetting deve essere legalmente esercitabile in ogni circostanza, ovvero sia nel normale svolgimento delle attività sia in caso di insolvenza, default o bancarotta, di una delle due parti contrattuali; e (ii) al verificarsi di determinate condizioni, il contestuale regolamento di attività e passività finanziarie su base lorda con la conseguente eliminazione o riduzione significativa dei rischi di credito e liquidità, può essere considerato equivalente a un regolamento su base netta. Le disposizioni degli emendamenti allo IAS 32 non hanno avuto impatti sul bilancio della società.

IFRS 10 "Bilancio consolidato" e IAS 27 "Bilancio separato" – In data 12 maggio 2011, lo IASB ha emesso l'IFRS 10 "Bilancio consolidato" e la versione aggiornata dello IAS 27 "Bilancio separato", che stabiliscono, rispettivamente, i principi da adottare per la presentazione e la preparazione del bilancio consolidato e del bilancio separato. Le disposizioni dell'IFRS 10 forniscono, tra l'altro, una nuova definizione di controllo da applicarsi in maniera uniforme a tutte le imprese (ivi incluse le società veicolo). Secondo tale definizione, un'impresa è in grado di esercitare il controllo se è esposta o ha il diritto a partecipare ai risultati (positivi o negativi) della partecipata e se è in grado di esercitare il suo potere per influenzarne i risultati economici. Il principio fornisce alcuni indicatori da considerare ai fini della valutazione dell'esistenza del controllo che includono, tra l'altro, diritti potenziali, diritti meramente protettivi, l'esistenza di rapporti di agenzia o di franchising. Le nuove disposizioni, inoltre, riconoscono la possibilità di esercitare il controllo su una partecipata anche in assenza della maggioranza dei diritti di voto per effetto della dispersione dell'azionariato o di un atteggiamento passivo da parte degli altri investitori. Le disposizioni dell'IFRS 10 e della nuova versione dello IAS 27 non hanno avuto impatti sul bilancio della società, considerando la tipologia di controllo esercitato dalla capogruppo sulle sue partecipate.

IFRS 11 "Accordi a controllo congiunto" e IAS 28 "Partecipazioni in collegate e joint ventures" – In data 12 maggio 2011 lo IASB ha emesso l'IFRS 11 "Accordi a controllo congiunto" e la versione aggiornata dello IAS 28 "Partecipazioni in collegate e joint ventures". L'IFRS 11 individua, sulla base dei diritti e delle obbligazioni in capo ai partecipanti, due tipologie di accordi, le joint operation e le joint venture, e disciplina il conseguente trattamento contabile da adottare per la loro rilevazione in bilancio. Con riferimento alla rilevazione delle joint venture, le nuove disposizioni indicano quale unico trattamento consentito, il metodo del patrimonio netto, eliminando la possibilità di utilizzo del consolidamento proporzionale. La versione aggiornata dello IAS 28 definisce, tra l'altro, il trattamento contabile da adottare in caso di vendita totale o parziale di una partecipazione in un'impresa controllata congiuntamente o collegata. Le disposizioni dell'IFRS 11 e della nuova versione dello IAS 28 non hanno avuto impatto sul bilancio della società.

IFRS 12 "Informativa sulle partecipazioni in altre entità" - In data 12 maggio 2011 lo IASB ha emesso l'IFRS 12 "Informativa sulle partecipazioni in altre entità", che disciplina l'informativa da fornire in bilancio in merito alle imprese controllate e collegate, alle joint operation e alle joint venture, nonché alle imprese veicolo (structured entities) non incluse nell'area di consolidamento. Le disposizioni dell'IFRS 12 in tema di informativa sulle partecipazioni in altre entità non hanno avuto impatto sul bilancio della società, considerando la modesta rilevanza delle stesse partecipazioni.

Modifiche allo IAS 36 "Informazioni integrative sul valore recuperabile delle attività non finanziarie" – In data 29 maggio 2013 lo IASB ha emesso gli emendamenti IAS 36, che disciplinano l'informativa sul valore recuperabile delle attività che hanno subito una riduzione di valore, se tale importo è basato sul fair value al netto dei costi di vendita, chiarendo che la stessa riguarda soltanto le attività il cui valore ha subito una riduzione. Le modifiche allo IAS 36 non hanno avuto impatto sul bilancio della società.

Modifiche allo IAS 39 "Strumenti finanziari: Rilevazione e valutazione – Novazione di derivati e continuazione della contabilizzazione di copertura" – In data 27 giugno 2013 lo IASB ha emesso alcune modifiche allo IAS 39 che riguardano l'introduzione di alcune esenzioni ai requisiti dell'hedge accounting nella circostanza in cui un derivato esistente, designato come strumento di copertura, sia novato a seguito dell'applicazione di legge o regolamenti al fine di sostituire la controparte originale per garantire il buon fine

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dell'obbligazione assunta e se sono soddisfatte determinate condizioni. Le modifiche non hanno avuto impatto sul bilancio della società, disciplinando fattispecie non presenti nello stesso.

IFRIC 21 "Tributi, un'interpretazione dello IAS 37 - Accantonamenti, passività e attività potenziali" - L'IFRIC 21 chiarisce che un'entità rileva una passività per un'imposta/prelievo quando si verifica l'evento che, in base alle disposizioni normative di riferimento, fa scattare il pagamento. Per un'imposta/prelievo che è legato al raggiungimento di una soglia minima, l'interpretazione chiarisce che non si dovrà rilevare alcuna passività prima del raggiungimento della soglia minima specificata. L'IFRIC 21 non ha avuto alcun impatto sul bilancio della società disciplinando fattispecie non presenti nello stesso.

Nuovi principi contabili e miglioramenti non ancora in vigore

Modifiche allo IAS 19 Piani a benefici definiti - Lo IAS 19 chiede ad un'entità di considerare le contribuzioni da parte dei dipendenti o di terze parti quando contabilizza i piani a benefici definiti. Quando le contribuzioni sono legate alla prestazione del servizio, dovrebbero essere attribuite al periodo di servizio come benefici negativi. La modifica chiarisce che, se l'ammontare delle contribuzioni è indipendente dal numero di anni di servizio, è permesso all'entità di rilevare queste contribuzioni come una riduzione del costo del servizio nel periodo in cui il servizio è prestato, anziché allocare le contribuzioni ai periodi di servizio Tale miglioramento è applicabile agli esercizi con inizio dal 1° febbraio 2015.

Dal 1° luglio 2014 sono inoltre entrati in vigore i seguenti miglioramenti annuali:

Miglioramenti annuali agli IFRS - Ciclo 2010-2012

.

Questi miglioramenti saranno in vigore per gli esercizi con inizio dal 1° febbraio 2015. Includono:

IFRS 2 Pagamenti basati su azioni - Questo miglioramento si applica prospetticamente e chiarisce vari punti legati alla definizione delle condizioni di conseguimento di risultati e di servizio che rappresentano delle condizioni di maturazione, incluso:

  • Una condizione di conseguimento di risultati deve contenere una condizione di servizio
  • Un obiettivo di conseguimento di risultati deve essere conseguito mentre la controparte presta servizio
  • Un obiettivo di conseguimento di risultati può fare riferimento alle operazioni od attività di un entità, od a quelli di un'altra entità nell'ambito dello stesso Gruppo.
  • Una condizione di conseguimento di risultati può essere una condizione di mercato o una condizione non legata al mercato.
  • Se la controparte, indipendentemente dalle motivazioni, cessa di prestare servizio durante il periodo di maturazione, la condizione di servizio non è soddisfatta.

Tali miglioramenti non avrà alcun effetto sui principi contabili la società.

IFRS 3 Aggregazioni aziendali - La modifica si applica prospetticamente e chiarisce che tutti gli accordi relativi a corrispettivi potenziali classificati come passività (o attività) che nascono da un'aggregazione aziendale devono essere successivamente misurati al fair value con contropartita a conto economico, questo sia che rientrino o meno nello scopo dell'IFRS 9 (o dello IAS 39, a seconda dei casi). Questo è coerente con i principi contabili applicati dalla società, e quindi questa modifica non avrà alcun impatto.

IAS 16 Immobili, impianti e macchinari e IAS 38 Attività immateriali - La modifica si applica retrospetticamente e chiarisce che nello IAS 16 e nello IAS 38 un'attività può essere rivalutata con riferimento a dati osservabili sia adeguando il valore lordo contabile dell'attività al valore di mercato sia determinando il valore di mercato del valore contabile ed adeguando il valore lordo contabile proporzionalmente in modo che il valore contabile risultante sia pari al valore di mercato. Inoltre, l'ammortamento accumulato è la differenza tra il valore lordo contabile ed il valore contabile dell'attività. La società non dovrà alcun aggiustamento da rivalutazione.

IAS 24 Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate - La modifica si applica retrospetticamente e chiarisce che un ente di gestione (un'entità che fornisce servizi relativi a dirigenti con responsabilità

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strategiche) è una parte correlata soggetta all'informativa sulle operazioni con parti correlate. Inoltre, un'entità che fa ricorso ad un ente di gestione deve dare informativa sulle spese sostenute per i servizi di gestione. Questa modifica non sarà per la società in quanto non riceve servizi di management da altre entità.

Miglioramenti annuali agli IFRS - Ciclo 2011-2013

Questi miglioramenti saranno in vigore per gli esercizi con inizio dal 1° gennaio 2015. Includono:

IFRS 3 Aggregazioni aziendali - La modifica si applica prospetticamente e, ai fini delle esclusione dallo scopo dell'IFRS 3, chiarisce che:

  • Sono fuori dallo scopo dell'IFRS 3 non solo le joint ventures ma anche i joint arrangements.
  • Questa esclusione dallo scopo si applica solo nella contabilizzazione nel bilancio del joint arrangement stesso.

Questa modifica non troverà applicazione per la società.

IFRS 13 Valutazione del fair value - La modifica si applica prospetticamente e chiarisce che la portfolio exception prevista dallo IFRS 13 può essere applicata non solo ad attività e passività finanziarie, ma anche agli altri contratti nello scopo dell'IFRS 9 (o dello IAS 39, a seconda dei casi). La società non applica la portfolio exception prevista dallo IFRS 13.

IAS 40 Investimenti immobiliari - La descrizione di servizi aggiuntivi nello IAS 40 differenzia tra investimenti immobiliari ed immobili ad uso del proprietario (ad esempio: immobili, impianti e macchinari). La modifica si applica prospetticamente e chiarisce che nel definire se un'operazione rappresenta l'acquisto di un'attività o un'aggregazione aziendale, deve essere utilizzato l'IFRS 3 e non la descrizione di servizi aggiuntivi dello IAS 40. Nei periodi precedenti la società, nel definire se un'operazione rappresentasse l'acquisto di un'attività o un'aggregazione aziendale, ha fatto affidamento sull'IFRS 3 e non sullo IAS 40. Quindi questa modifica non ha alcun impatto sui principi contabili della società.

La società intende adottare questi principi quando entreranno in vigore. Da un'analisi preliminare degli stessi, come già sopra indicato, non ci dovrebbero essere impatti materiali né nella iscrizione né nella valutazione iniziale e successiva delle attività, passività, dei costi e dei ricavi della società.

Principi contabili ed interpretazioni emessi dallo IASB/IFRIC omologati dalla Commissione Europea ma non ancora in vigore

I seguenti principi contabili ed interpretazioni emessi dallo IASB/IFRIC, omologati dalla Commissione Europea ma non ancora in vigore, non sono stati adottati dalla società in via anticipata. Essi riguardano in particolare:

IFRS 9 Strumenti finanziari - Nel luglio 2014, lo IASB ha emesso la versione finale dell'IFRS 9 Strumenti Finanziari che riflette tutte le fasi del progetto relativo agli strumenti finanziari e sostituisce lo IAS 39 Strumenti Finanziari: Rilevazione e valutazione e tutte le precedenti versioni dell'IFRS 9. Il principio introduce nuovi requisiti per la classificazione, valutazione, perdita di valore e hedge accounting. L'IFRS 9 è efficace per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2018 o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata. É' richiesta l'applicazione retrospettica del principio, ma non è obbligatorio fornire l'informativa comparativa. É' consentita l'applicazione anticipata delle precedenti versioni dell'IFRS 9 (2009, 2010 e 2013) se la di applicazione inziale è precedente al 1 Febbraio 2015.

IFRS 14 Regulatory Deferral Accounts - L'IFRS 14 è un principio opzionale che consente ad un'entità, le cui attività sono soggette a tariffe regolamentate di continuare ad applicare, al momento della prima adozione degli IFRS, i precedenti principi contabili adottati per gli importi relativi alla rate regulation. Le entità che adottano l'IFRS 14 devono presentare i saldi relativi alla rate regulation in linee separate del prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria e presentare i movimenti di questi conti in linee separate del prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio e delle altre componenti di conto economico complessivo. Il Principio richiede che venga data informativa sulla natura, e i rischi associati, della regolamentazione tariffaria e gli effetti di

questa sul bilancio dell'entità. L'IFRS 14 è efficace per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2016 o successivamente.

IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers - L'IFRS è stato emesso a maggio 2014 ed introduce un nuovo modello in cinque fasi che si applicherà ai ricavi derivanti da contratti con i clienti. L'IFRS 15 prevede la rilevazione dei ricavi per un importo che riflette il corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento di merci o servizi al cliente. Il principio fornisce un approccio più strutturato per la rilevazione e valutazione dei ricavi. Il nuovo principio è applicabile a tutte le entità è sostituirà tutti gli attuali requisiti presenti negli IFRS in tema di riconoscimento dei ricavi. Il principio è efficace per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2017 o successivamente, con piena applicazione retrospettica o modificata. L'applicazione anticipata è consentita.

Modifiche all'IFRS 11 Accordi a controllo congiunto: Accounting for Acquisitions of Interests - Le modifiche all'IFRS 11 richiedono che un joint operator che contabilizza l'acquisizione di una quota di partecipazione in un accordo a controllo congiunto, accordo a controllo congiunto le cui attività rappresentano un business, deve applicare i principi rilevanti dello IFRS 3 in tema di contabilizzazione delle aggregazioni aziendali. Le modifiche chiariscono anche che, nel caso di mantenimento del controllo congiunto, la partecipazione precedentemente detenuta in un accordo a controllo congiunto non è oggetto di rimisurazione al momento dell'acquisizione di un ulteriore quota di partecipazione nel medesimo accordo a controllo congiunto. Inoltre, è stata aggiunta un'esclusione dallo scopo dell'IFRS 11 per chiarire che le modifiche non si applicano quando le parti che condividono il controllo, inclusa l'entità che redige il bilancio, sono sotto il controllo comune dello stesso ultimo soggetto controllante. Le modifiche si applicano sia all'acquisizione della quota iniziale di partecipazione in un accordo a controllo congiunto che all'acquisizione di ogni ulteriore quota nel medesimo accordo a controllo congiunto. Le modifiche devono essere applicate prospetticamente per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2016 o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata.

Modifiche allo IAS 16 e allo IAS 38: Clarification of Acceptable Methods of Depreciation and Amortisation - Le modifiche chiariscono il principio contenuto nello IAS 16 e nello IAS 38 che i ricavi riflettono un modello di benefici economici che sono generati dalla gestione di un business (di cui l'attività fa parte) piuttosto che i benefici economici che si consumano con l'utilizzo del bene. Ne consegue che un metodo basato sui ricavi non può essere utilizzato per l'ammortamento di immobili, impianti e macchinari e potrebbe essere utilizzato solo in circostanze molto limitate per l'ammortamento delle attività immateriali. Le modifiche devono essere applicate prospetticamente per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2016 o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata.

Modifiche allo IAS 27: Metodo del patrimimonio netto nei bilanci separati - Le modifiche consentiranno alle entità di utilizzare il metodo del patrimonio netto per contabilizzare le partecipazioni in controllate, jointventures e collegate nel proprio bilancio separato. Le entità che stanno già applicando gli IFRS e decidano di modificare il criterio di contabilizzazione passando al metodo del patrimonio netto nel proprio bilancio separato dovranno applicare il cambiamento retrospetticamente. In caso di prima adozione degli IFRS, l'entità che decide di utilizzare il metodo del patrimonio netto nel proprio bilancio separato lo dovrà applicare dalla data di transizione agli IFRS. Le modifiche sono efficaci per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2016 o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata.

La società intende adottare questi principi quando entreranno in vigore. Da una analisi preliminare degli stessi non ci dovrebbero essere impatti materiali né nella iscrizione né nella valutazione iniziale e successiva delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi della società.

I principi contabili applicati per la predisposizione del bilancio relativo all'esercizio chiuso al 30 giugno 2015 sono esposti di seguito.

Immobilizzazioni materiali

Le immobilizzazioni materiali sono iscritte in bilancio al costo di acquisizione o di produzione interna, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione al netto degli ammortamenti cumulati, incrementato, quando rilevante ed in presenza di obbligazioni attuali, del valore attuale del costo stimato per lo smantellamento e la rimozione dell'attività.

Gli oneri finanziari che sono direttamente imputabili all'acquisizione, alla costruzione o alla produzione di un bene che richiede un periodo di tempo abbastanza lungo prima di essere disponibile all'uso (qualifying asset ai sensi dello IAS 23 – Oneri finanziari), vengono capitalizzati in quanto parte del costo del bene stesso ed ammortizzati lungo la vita utile della classe di beni cui essi si riferiscono.

Gli impianti e macchinari possono avere parti con una vita utile diversa. L'ammortamento è calcolato sulla vita utile di ogni singola parte; in caso di sostituzione le nuove parti sono capitalizzate nella misura in cui soddisfano i criteri per l'iscrizione di un'attività, e il valore contabile delle parti sostituite viene eliminato dal bilancio. Il valore residuo e la vita utile delle attività viene rivisto almeno a ogni chiusura di esercizio e qualora, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato risulti una perdita di valore determinata in base all'applicazione dello IAS 36, l'immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata; se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione, il suo valore viene ripristinato, al netto degli ammortamenti. I costi di manutenzione, aventi natura ordinaria, sono stati addebitati integralmente a conto economico, mentre quelli di natura incrementativa sono attribuiti ai cespiti cui si riferiscono e ammortizzati in relazione alle residue possibilità di utilizzo degli stessi.

Le locazioni nelle quali il locatore mantiene sostanzialmente i rischi e i benefici legati alla proprietà dei beni sono classificati come leasing operativi. I costi riferiti a leasing operativi sono rilevati linearmente a conto economico lungo la durata del contratto di leasing.

Gli ammortamenti imputati al conto economico sono stati calcolati in modo sistematico e costante sulla base di aliquote ritenute rappresentative della vita utile economico-tecnica stimata dei cespiti. Le principali aliquote di ammortamento annue applicate sono le seguenti:

Fabbricati e costruzioni leggere 3 - 10%
Impianti e macchinari da 10 a 15%
Forni e grandi impianti automatici da15 a 15,5%
Attrezzature 25%
Automezzi, mezzi di trasporto interno su ruote, autovetture 20 - 25%
Mobili e macchine d'ufficio 12 - 20%

I terreni, sia liberi da costruzione sia annessi a fabbricati, non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.

Immobilizzazioni immateriali

Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte al costo di acquisizione o di produzione interna comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione.

Il costo di un'attività immateriale generata internamente comprende solo gli oneri che possono essere direttamente attribuiti all'attività a partire dalla data in cui sono soddisfatti i criteri per l'iscrizione di tale attività.

Dopo la rilevazione iniziale, le immobilizzazioni immateriali sono contabilizzate al costo, al netto dell'ammortamento accumulato e delle eventuali perdite di valore determinate secondo quanto stabilisce lo IAS 36.

Le spese di ricerca inerenti l'attività di produzione sono interamente addebitate a conto economico nell'esercizio in cui sono state sostenute.

Le immobilizzazioni immateriali sono soggette ad ammortamento tranne quando hanno una vita utile indefinita. L'ammortamento si applica sistematicamente lungo la vita utile dell'attività immateriale a seconda delle prospettive di impiego economico stimate. Il valore residuo alla fine della vita utile si presume pari a zero a meno che ci sia un impegno da parte di terzi all'acquisto dell'attività alla fine della sua vita utile oppure se esiste un mercato attivo per l'attività. Gli Amministratori rivedono la stima della vita utile delle immobilizzazioni immateriali a ogni chiusura d'esercizio.

I principali coefficienti annui di ammortamento applicati sono compresi nei seguenti intervalli:

Diritti di utilizzazione di opere dell'ingegno da 6,67 a 20%
Concessione di licenze e marchi 10%
Altri oneri di utilità pluriennale da 20% a 33%

Partecipazioni in società controllate

Sono controllate le imprese in cui la società esercita il controllo sia in forza del possesso azionario della maggioranza delle azioni con diritto di voto sia per effetto dell'esercizio di una influenza dominante espressa dal potere di determinare, anche indirettamente, le scelte finanziarie e gestionali delle società ottenendone i benefici relativi anche prescindendo da rapporti di natura azionaria. L'esistenza di potenziali diritti di voto esercitabili alla data di bilancio sono considerati ai fini della determinazione del controllo.

Le partecipazioni in società controllate sono rilevate al costo di acquisto o di sottoscrizione, comprensivo degli oneri accessori, dal quale vengono dedotti eventuali rimborsi di capitale, successivamente rettificato in presenza di perdite di valore determinate con le stesse modalità precedentemente indicate per le attività materiali. In particolare qualora siano individuati eventi che possano indicare che il valore di carico delle partecipazioni non possa essere recuperato, esse vengono svalutate fino a riflettere il loro valore di realizzo, rappresentato dal maggiore tra il prezzo netto di vendita e il valore d'uso. Nel definire il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto che riflette la stima corrente del mercato riferito al costo del denaro rapportato al tempo e ai rischi specifici della partecipata.

Il rischio derivante da eventuali perdite eccedenti il patrimonio netto è rilevato in un apposito fondo nella misura in cui la società è impegnata ad adempiere obbligazioni legali o implicite nei confronti dell'impresa partecipata o comunque a coprire le sue perdite.

Il valore originario della partecipazione è ripristinato negli esercizi successivi se vengono meno i motivi della svalutazione operata. Sia le svalutazioni che gli eventuali ripristini di valore sono imputati a conto economico, tra i proventi e gli oneri di partecipazioni.

Crediti e attività finanziarie

Tutte le attività finanziarie sono contabilizzate inizialmente al fair value, che è pari al corrispettivo versato inclusi i costi dell'operazione. La classificazione delle attività finanziarie ne determina la valutazione successiva che è la seguente:

  • attività finanziarie detenute per la negoziazione: sono contabilizzate secondo il criterio del fair value, salvo il caso in cui questo non possa essere definito in modo attendibile, nel qual caso il criterio adottato è quello del costo rettificato di eventuali perdite di valore; gli utili e le perdite sono imputati a conto economico;
  • investimenti detenuti fino alla scadenza, prestiti attivi ed altri crediti finanziari: sono contabilizzati in base al costo ammortizzato al netto delle svalutazioni effettuate per riflettere le eventuali perdite di valore. Gli utili e le perdite inerenti a tale tipo di attività sono rilevati a conto economico nel momento in cui l'investimento viene rimosso a scadenza o al manifestarsi di una perdita durevole di valore;
  • finanziamenti e crediti: sono strumenti finanziari non-derivati, con pagamenti fissi o determinabili, non quotati in un mercato attivo. Essi vengono inclusi nella parte corrente, eccetto quelli con scadenza superiore ai dodici mesi rispetto alla data di bilancio. Questi ultimi vengono classificati nella parte non corrente. Tali attività sono valutate al costo ammortizzato sulla base del metodo del tasso di interesse effettivo. Eventuali perdite di valore determinate attraverso impairment test sono rilevate a conto economico. In particolare, i crediti commerciali, sono inizialmente iscritti a bilancio al loro valore corrente e successivamente rideterminati con il metodo del costo ammortizzato al netto di eventuali svalutazioni per perdite di valore. Il fondo svalutazione crediti è costituito quando vi è una oggettiva evidenza che la società non sarà in grado di incassare il credito per il valore originario. Gli accantonamenti a fondo svalutazione crediti sono contabilizzati a conto economico;
  • attività finanziarie disponibili per la vendita: sono contabilizzate in base al criterio del fair value e gli utili e le perdite derivanti da valutazioni successive sono imputate a patrimonio netto. Se il fair value di queste attività non può essere valutato attendibilmente, esse sono valutate al costo rettificato di eventuali perdite di valore.

Se non è più appropriato classificare un investimento come "posseduto sino alla scadenza", in seguito a un cambiamento di volontà o della capacità di mantenimento dello stesso fino alla scadenza, esso deve essere riclassificato come "disponibile per la vendita" e valutato a fair value. La differenza tra il suo valore contabile e il fair value rimane a patrimonio netto fino a quando l'attività finanziaria è venduta o diversamente alienata, nel qual caso essa deve essere rilevata a conto economico.

Le attività finanziarie vengono rimosse dallo stato patrimoniale quando il diritto di ricevere flussi di cassa dallo strumento si è estinto e la società ha trasferito tutti i rischi e benefici relativi allo strumento stesso.

Azioni proprie

Le azioni proprie che vengono riacquistate sono portate in deduzione del patrimonio netto sulla base del relativo costo di acquisto. L'acquisto, vendita, emissione o annullamento di strumenti partecipativi del capitale proprio non porta alla rilevazione di alcun utile o perdita a conto economico. I diritti di voto legati alle azioni proprie sono annullati cosi come il diritto a ricevere dividendi.

Rimanenze

Le giacenze di materie prime sussidiarie e di consumo sono valutate al minore tra il costo di acquisto, comprensivo degli oneri accessori, determinato secondo il metodo del costo medio ponderato, ed il presunto valore di realizzo che emerge dall'andamento del mercato alla data di chiusura del periodo.

I prodotti finiti ed i semilavorati sono valutati al costo medio ponderato di acquisto o di fabbricazione e l'eventuale differenza negativa tra il valore di costo ed il corrispondente valore di mercato alla data di chiusura del periodo viene accantonata in un apposito fondo svalutazione prodotti, iscritto a diretta diminuzione delle rimanenze di magazzino.

I prodotti in corso di lavorazione sono valutati al costo industriale di fabbricazione relativo all'anno di formazione, sulla base del rispettivo stato di avanzamento.

I lavori in corso su ordinazione di durata annuale ed ultrannuale sono rilevati sulla base del metodo dello stato di avanzamento (o percentuale di completamento) secondo il quale i costi, i ricavi ed il margine vengono riconosciuti in base all'avanzamento dell'attività produttiva, determinato dalla società sulla base della modalità di applicazione cost to cost. Per tutte le commesse in corso per le quali la fatturazione ad avanzamento dei lavori eccede i costi sostenuti più i margini rilevati, l'ammontare dei costi sostenuti sommati ai proventi rilevati al netto della fatturazione ad avanzamento dei lavori è esposto nei debiti commerciali.

Per i lavori in corso di durata ultrannuale la determinazione del relativo valore è basata sulla stima dei ricavi e dei costi a vita intera dei progetti, il cui apprezzamento è influenzato per sua natura da significativi elementi valutativi. Periodicamente sono effettuati aggiornamenti sulle assunzioni che sono alla base delle valutazioni. Gli eventuali effetti economici sono contabilizzati nell'esercizio in cui sono effettuati gli aggiornamenti.

Nella valutazione dei lavori in corso si tiene conto delle richieste di corrispettivi aggiuntivi, rispetto a quelli contrattualmente convenuti, se il loro realizzo è ritenuto più che probabile e ragionevolmente quantificabile.

Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l'insorgere di una perdita a livello di margine industriale, questa viene riconosciuta nella sua interezza nell'esercizio in cui la stessa divenga ragionevolmente prevedibile. Nel caso si prevedano eventuali oneri futuri che potrebbero eccedere i relativi ricavi, viene costituito un Fondo rischi contrattuali su commesse in corso di esecuzione compreso nella voce "Fondi per rischi ed oneri".

I lavori in corso su ordinazione relativi ai contratti con corrispettivi denominati in valuta differente da quella funzionale (euro per la società) ed eccedenti gli acconti percepiti sono influenzati dal cambio di chiusura del periodo oggetto di rilevazione. La politica della società in materia di rischio di cambio prevede tuttavia che i contratti che presentino significative esposizioni dei flussi di incasso e pagamento alle variazioni dei tassi di cambio vengano monitorati al fine di individuare la migliore politica di copertura, che può prevedere una gestione degli acquisti in valuta al fine di ottenere un "natural hedging" o l'utilizzo di contratti derivati.

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide sono quelle possedute per soddisfare gli impegni di cassa a breve termine e caratterizzate da un'elevata liquidità e facilmente convertibili in denaro per un importo noto. I relativi importi sono soggetti a un rischio irrilevante di variazione del proprio valore, salvo che per le disponibilità liquide in valuta estera, soggette al rischio di cambio.

Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro

Il trattamento di fine rapporto rientra nell'ambito dello IAS 19 (benefici ai dipendenti) in quanto assimilabile ai piani a benefici definiti. L'importo iscritto in bilancio è oggetto di un calcolo attuariale secondo il metodo della proiezione dell'unità di credito, utilizzando per l'attualizzazione un tasso di interesse che riflette il rendimento di mercato di titoli di aziende primarie con una scadenza coerente con quella attesa dell'obbligazione; il calcolo riguarda il TFR già maturato per servizi lavorativi già prestati e incorpora ipotesi sui futuri incrementi salariali. Gli utili e le perdite derivanti dal calcolo attuariale sono riconosciuti nel conto

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economico complessivo interamente nel periodo in cui si verificano. Tali utili e perdite attuariali sono classificati tra gli utili a nuovo e non saranno riclassificati nel conto economico nei periodi successivi.

A seguito delle modifiche apportate alla regolamentazione del Fondo Trattamento di Fine Rapporto dalla legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successivi decreti e regolamenti emanati nei primi mesi del 2007, il TFR maturato dal 1 gennaio 2007 ha assunto la natura di piano a contribuzione definita, sia nel caso di opzione del dipendente per la previdenza complementare, sia nel caso di destinazione al Fondo di Tesoreria presso l'INPS.

Fondi per rischi ed oneri

Gli accantonamenti vengono contabilizzati dalla società solo quando si è in presenza di un'obbligazione corrente per una futura fuoriuscita di risorse economiche come risultato di eventi passati, ed è probabile che tale fuoriuscita di risorse economiche sia richiesta per l'adempimento di un'obbligazione, e l'ammontare della stessa può essere ragionevolmente stimato. L'ammontare contabilizzato come accantonamento è la miglior stima della spesa richiesta per liquidare completamente l'obbligazione corrente.

Eventuali costi di ristrutturazione vengono rilevati quando la società ha formalizzato un piano dettagliato di ristrutturazione e lo ha comunicato alle parti interessate.

Per i contratti i cui costi inevitabili connessi all'adempimento dell'obbligazione sono superiori ai benefici economici che si suppone saranno ottenibili dai contratti stessi, l'obbligazione contrattuale corrente viene valutata e contabilizzata mediante l'accantonamento ad un fondo.

Passività finanziarie

Le passività finanziarie della società comprendono debiti commerciali, altre passività, debiti verso banche e finanziamenti.

Debiti commerciali ed altre passività

I debiti commerciali, comprensivi degli anticipi ricevuti dai committenti e dei debiti per lavori in corso di esecuzione, e le altre passività correnti e non correnti sono inizialmente iscritti al valore nominale, che rappresenta il valore equo alla data di riferimento. A seguito della rilevazione iniziale, le passività finanziarie sono valutate con il criterio del costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso d'interesse effettivo originale.

Finanziamenti

Tutti i finanziamenti sono rilevati inizialmente al valore equo del corrispettivo ricevuto, al netto degli oneri accessori di acquisizione del finanziamento. Dopo l'iniziale rilevazione, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato usando il metodo del tasso di interesse effettivo.

I finanziamenti sono classificati fra le passività correnti a meno che la società non abbia un diritto incondizionato di differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di bilancio.

Le passività finanziarie vengono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione e la società ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.

Strumenti finanziari derivati

La Società utilizza strumenti finanziari derivati tra i quali: vendita/acquisti a termine di valuta, anche sintetici con clausola di knock out e di accumulazione di acquisto/vendite a termine, swap su tassi di interesse.

Tutti gli strumenti finanziari derivati sono inizialmente rilevati al fair value alla data in cui il contratto derivato è sottoscritto e, successivamente, al fair value alla data di riferimento del bilancio. I derivati sono contabilizzati come attività finanziarie quando il fair value è positivo e come passività finanziarie quando il fair value è negativo.

Gli strumenti finanziari derivati sono utilizzati solamente con l'intento di copertura, al fine di ridurre il rischio di cambio e di tasso. Coerentemente con quanto stabilito dallo IAS 39 come omologato dalla Commissione Europea, gli strumenti finanziari derivati possono essere contabilizzati secondo le modalità stabilite per "l'hedge accounting" solo quando,

  • i) all'inizio della copertura, esiste la designazione formale e la documentazione della relazione della copertura stessa;
  • ii) si presume che la copertura sia altamente efficace;
  • iii) l'efficacia può essere misurata e la copertura stessa è altamente efficace durante i diversi periodi contabili per i quali è designata.

Quando gli strumenti finanziari hanno le caratteristiche per essere contabilizzati secondo la hedge accounting, si applicano i seguenti trattamenti contabili:

  • Fair value hedge se uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dell'esposizione alle variazioni del valore corrente di una attività o di una passività di bilancio attribuibili ad un particolare rischio che può determinare effetti sul conto economico, l'utile o la perdita derivante dalle successive valutazioni del valore corrente dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico.
  • Cash flow hedge se uno strumento finanziario è designato come copertura dell'esposizione alla variabilità dei flussi di cassa di una attività o di una passività iscritta in bilancio o di una operazione prevista altamente probabile e che potrebbe avere effetti sul conto economico, la porzione efficace degli utili o delle perdite sullo strumento finanziario è rilevata in una riserva di patrimonio netto. L'utile o la perdita cumulati sono stornati dal patrimonio netto e contabilizzati a conto economico nello stesso periodo in cui viene rilevata l'operazione oggetto di copertura. L'utile o la perdita associati ad una copertura o a quella parte della copertura diventata inefficace, sono immediatamente iscritti a conto economico. Se uno strumento di copertura o una relazione di copertura vengono chiusi, ma l'operazione oggetto di copertura non si è ancora realizzata, gli utili e le perdite cumulati, fino a quel momento iscritti nel patrimonio netto, sono rilevati a conto economico nel momento in cui la relativa operazione si realizza. Se l'operazione oggetto di copertura non è più ritenuta probabile, gli utili o le perdite non ancora realizzati sospesi a patrimonio netto sono rilevati immediatamente a conto economico.

Se l'hedge accounting non può essere applicata, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al valore corrente dello strumento finanziario derivato sono iscritti immediatamente a conto economico.

Ricavi, interessi e dividendi

I ricavi relativi ai lavori in corso su ordinazione sono iscritti sulla base dei corrispettivi pattuiti in relazione allo stato di avanzamento dei lavori determinato utilizzando il metodo del costo sostenuto (cost-to-cost). Per maggiori dettagli si rimanda a quanto illustrato nel principio relativo alle rimanenze.

I ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi, esclusi i lavori in corso su ordinazione, sono rilevati quando si verifica l'effettivo trasferimento dei rischi e dei benefici rilevanti correlati alla proprietà o al compimento della prestazione. Gli stanziamenti di ricavi relativi a servizi parzialmente resi sono rilevati per il corrispettivo maturato, sempreché sia possibile determinarne attendibilmente lo stadio di completamento e non sussistano incertezze di rilievo sull'ammontare e sull'esistenza del ricavo e dei relativi costi; diversamente sono rilevati nei limiti dei costi sostenuti recuperabili.

I ricavi sono iscritti al netto di resi, sconti, abbuoni e premi, nonché delle imposte direttamente connesse alla vendita (imposta sul valore aggiunto).

Per tutti gli strumenti finanziari valutati al costo ammortizzato e le attività finanziarie fruttifere classificate come disponibili per la vendita gli interessi attivi sono rilevati utilizzando il tasso d'interesse effettivo (TIE), che è il tasso che sconta i pagamenti e gli incassi stimati futuri attraverso la vita attesa dello strumento finanziario.

I dividendi vengono iscritti nell'esercizio in cui sono deliberati e sorge il diritto al relativo incasso.

Costi

I costi sono riconosciuti quando relativi a beni e servizi venduti o consumati nell'esercizio o per ripartizione sistematica ovvero quando non si possa identificare l'utilità futura degli stessi.

I canoni relativi a leasing operativi sono imputati a conto economico lungo la durata del contratto.

I costi per il personale comprendono l'ammontare delle retribuzioni corrisposte, gli accantonamenti per fondi pensione e per ferie maturate e non godute, gli oneri previdenziali e assistenziali in applicazione dei contratti e della legislazione vigente.

I costi volti all'acquisizione di nuove conoscenze o scoperte, allo studio di prodotti o processi alternativi, di nuove tecniche o modelli, alla progettazione e costruzione di prototipi o, comunque, sostenuti per altre attività di ricerca scientifica o di sviluppo tecnologico si qualificano normalmente come costi di ricerca e sono rilevati a conto economico nell'esercizio di sostenimento.

I costi di sviluppo sostenuti in relazione ad un determinato progetto sono rilevati come attività immateriali quando la società è in grado di dimostrare:

  • i) la possibilità tecnica di completare il progetto in modo che sia utilizzabile per l'utilizzo o la vendita;
  • ii) l'intenzione di completare l'attività;
  • iii) la propria capacità di utilizzarla o venderla;

Relazione finanziaria annuale al 30/06/2015– Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. www.danieli.com

  • iv) le modalità con cui l'attività genererà benefici economici futuri;
  • v) l'esistenza delle disponibilità di risorse per completare l'attività e
  • vi) la capacità di valutare in modo attendibile il costo attribuibile all'attività durante lo sviluppo.

Gli oneri finanziari che sono direttamente imputabili all'acquisizione, alla costruzione o alla produzione di un bene che richiede un periodo di tempo abbastanza lungo prima di essere disponibile all'uso (qualifying asset ai sensi dello IAS 23 – Oneri finanziari), vengono capitalizzati in quanto parte del costo del bene stesso. Tutti gli altri oneri finanziari vengono rilevati come costo di competenza dell'esercizio in cui sono sostenuti.

Imposte sul reddito

Le imposte correnti passive sono stanziate per il valore che ci si attende di corrispondere all'autorità fiscale, in conformità alle disposizioni ed alle aliquote in vigore (27,5% per l'IRES ed il 3,9% per l'IRAP) alla data di chiusura di bilancio.

Le imposte correnti relative ad elementi rilevati al di fuori del conto economico sono rilevate direttamente nel patrimonio netto o nel prospetto del conto economico complessivo, coerentemente con la rilevazione dell'elemento a cui si riferiscono.

Le attività e passività fiscali per imposte correnti sono compensate solo se si ha un diritto esercitabile per compensare gli importi rilevati contabilmente e si intende liquidare o saldare le partite al netto o si intende realizzare l'attività ed estinguere contemporaneamente la passività.

Le attività per imposte anticipate sono contabilizzate su tutte le differenze temporanee nella misura in cui è probabile che sarà realizzato un reddito imponibile a fronte del quale può essere utilizzata la differenza temporanea deducibile. Lo stesso principio si applica per la contabilizzazione delle attività per imposte anticipate sulle eventuali perdite fiscali utilizzabili.

Il valore contabile delle attività fiscali differite viene rivisto a ciascuna data di bilancio ed eventualmente ridotto nella misura in cui non sia più probabile realizzare un reddito imponibile sufficiente da consentire del tutto o in parte il recupero dell'attività. Tali riduzioni vengono ripristinate nel caso in cui vengano meno le condizioni che le hanno determinate.

Le imposte differite passive sono calcolate usando il cosiddetto "liability method" su tutte le differenze temporanee risultanti alla data di bilancio tra i valori fiscali presi a riferimento per le attività e passività e i valori riportati a bilancio, salvo eccezioni specifiche.

Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono calcolate in base ai valori che ci si attende di recuperare dalle autorità fiscali con le aliquote che ci si attende saranno applicabili nell'esercizio in cui sarà realizzata l'attività o estinta la passività, utilizzando le aliquote fiscali e la normativa fiscale in vigore o sostanzialmente in vigore alla data di chiusura del bilancio (27,5% per l'IRES ed il 3,5% per l'IRAP).

Utilizzo di stime

La predisposizione del bilancio comporta che siano effettuate stime contabili basate su giudizi complessi e/o soggettivi, stime basate su esperienze passate e ipotesi considerate ragionevoli e realistiche sulla base delle informazioni conosciute al momento della stima. L'utilizzo di stime contabili influenza il valore di iscrizione delle attività e delle passività e l'informativa su attività e passività potenziali alla data del bilancio, nonché l'ammontare dei ricavi e dei costi nel periodo di riferimento. I risultati effettivi possono differire da quelli stimati a causa dell'incertezza che caratterizza le ipotesi e le condizioni sulle quali le stime sono basate.

Di seguito sono indicate le stime contabili critiche del processo di redazione del bilancio d'esercizio perché comportano un elevato ricorso a giudizi soggettivi, assunzioni e stime relative a tematiche per loro natura incerta. Le modifiche di condizione alla base dei giudizi e delle assunzioni adottati possono determinare un impatto rilevante sui risultati successivi.

Lavori in corso

La determinazione dei lavori in corso è basata sulla stima dei ricavi e dei costi a vita intera di progetti di durata ultra annuale, il cui apprezzamento è influenzato per sua natura da significativi elementi valutativi. Nella valutazione dei lavori in corso si tiene conto delle richieste di corrispettivi aggiuntivi, rispetto a quelli contrattualmente convenuti, se il loro realizzo è ritenuto probabile e ragionevolmente quantificabile.

Fondi

La società effettua accantonamenti connessi prevalentemente ai benefici per i dipendenti e ai contenziosi legali, legati anche al rischio insito nella realizzazioni di impianti tecnologicamente complessi, e fiscali. La

stima degli accantonamenti in queste materie è frutto di un processo complesso che comporta giudizi soggettivi da parte della Direzione aziendale. In particolare il venir meno di rischi stimati al termine dell'esercizio precedente ha dato luogo alla liberazione di fondi per 10,9 milioni di euro, e all'accantonamento per rischi fiscali meglio delineato nella nota relativa ai fondi rischi.

Svalutazioni

Le attività materiali ed immateriali sono svalutate quando eventi o modifiche delle circostanze facciano ritenere che il valore di iscrizione in bilancio non sia recuperabile. La svalutazione è determinata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione, e il valore d'uso determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'utilizzo delle attività al netto degli oneri di dismissione. I flussi di cassa attesi sono quantificati alla luce delle informazioni disponibili al momento della stima sulla base di giudizi soggettivi sull'andamento di variabili future – quali i prezzi, i costi, i tassi di crescita della domanda, i profili produttivi - e sono attualizzati utilizzando un tasso che tiene conto del rischio inerente all'attività interessata.

Imposte differite attive

La contabilizzazione delle imposte differite attive è effettuata sulla base delle aspettative di reddito attese negli esercizi futuri. La valutazione dei redditi attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte differite dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte differite attive.

Stima del fair value

Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato sul prezzo quotato alla data di bilancio.

Il fair value degli strumenti finanziari non scambiati in un mercato attivo è determinato con tecniche valutative. Queste ultime sono varie e le assunzioni utilizzate sono basate sulle condizioni di mercato alla data di bilancio. In particolare:

  • il fair value degli interest rate swap è calcolato sulla base del valore attuale dei flussi di cassa futuri basati sulle curve dei tassi d'interesse;
  • il fair value dei contratti di copertura a termine in valuta è determinato sulla base del valore attuale dei differenziali fra il cambio a termine contrattuale ed i cambio a termine di mercato alla data di bilancio. Quest'ultimo determinato sulla base dei tassi forward.

Gestione dei rischi d'impresa e dei rischi finanziari

La società prevede una continua gestione dei rischi d'impresa per tutte le funzioni aziendali operando un monitoraggio attento secondo le metodologie ed i principi del Risk Management per identificare, ridurre ed eliminare gli stessi tutelando in modo efficace la salvaguardia dei diritti degli azionisti.

Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia

La situazione economica, patrimoniale e finanziaria della società risulta equilibrata e diversificata per settori e linee di prodotto, ma è influenzata dalle diverse situazioni macroeconomiche dei mercati di riferimento in tutti gli scenari geografici mondiali.

Nell'esercizio chiuso al 30 giugno 2015 i mercati finanziari sono stati caratterizzati da una minore volatilità, che ha permesso un andamento positivo dell'economia reale su base globale. Nel primo semestre del 2015 le politiche monetarie attuate per favorire la crescita e contenere l'incremento del debito sovrano dei principali paesi industrializzati hanno portato ad un leggero miglioramento della situazione economica che potrebbe ulteriormente stabilizzarsi a fine del 2015 grazie al basso costo del denaro in UE ed in USA. Il mercato del credito bancario rimane comunque ancora molto chiuso, con possibili evoluzioni negative in alcune aree del mondo: questo potrebbe condizionare negativamente le strategie e le prospettive della società che però gestisce prevalentemente commesse pluriennali ed effettua una pianificazione della produzione a lungo termine riducendo così gli impatti nel breve termine derivanti dalla volatilità del mercato.

Rischio connesso alle condizioni del mercato di riferimento

Tale rischio consiste nella possibilità che il mercato non richieda più i prodotti Danieli sia per aspetti tecnologici sia per problemi finanziari: riteniamo che la continua attenzione prestata dalla società alla ricerca e sviluppo per proporre ai clienti soluzioni per operare in efficienza produttiva costituisca un elemento di

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forza della nostra attività. La direzione, a livello di Gruppo, presidia con continuità questi aspetti in modo da preservare la posizione di leadership sul mercato.

La società opera nel campo della meccanica ed impiantistica ed è certificata secondo le norme internazionali ISO 140001 e svolge un processo continuo di individuazione, gestione e mitigazione dei rischi prezzi che possono generare un impatto economico sull'attività della stessa, emettendo ordini di subfornitura che fissano i prezzi dei componenti strategici sia per natura sia nel caso di lunghi tempi di consegna.

Rischi connessi al prezzo delle commodities, alla cancellazione delle commesse ed ai rapporti con i fornitori

Il risultato della società può essere influenzato sensibilmente dalla variabilità dei prezzi delle commodities, nella misura in cui esse rappresentano un costo associato alla realizzazione delle commesse. La direzione svolge un processo continuo di individuazione, gestione e mitigazione dei rischi prezzi.

La società è presente su più mercati a livello mondiale ed operando prevalentemente su commessa attua per ogni singolo contratto una politica di gestione della volatilità dei prezzi delle sub-forniture negoziando, sin dal momento dell'entrata in vigore delle commesse, gli ordini con consegne superiori a sei - otto mesi.

La gestione di ogni singolo progetto viene sempre strutturata per allineare la "curva degli esborsi" quanto meno alla "curva degli incassi" per limitare, in caso di revoca/cancellazione della commessa, situazioni di squilibrio finanziario; inoltre su alcuni progetti particolari per tipologia e area geografica vengono attivate idonee coperture assicurative o finanziarie a tutela della solvibilità della controparte.

Rischio di mercato connesso alle fluttuazioni dei tassi di cambio e di interesse

Il rischio di mercato consiste nella possibilità che variazioni dei tassi di interesse e dei tassi di cambio tra l'euro e le altre valute nelle quali opera l'impresa possano influenzare negativamente il valore delle attività, delle passività, o dei flussi finanziari attesi.

Rischio di cambio

La società ha sempre perseguito una politica di minimizzazione dei rischi finanziari legati alla fluttuazione dei cambi, soprattutto in riferimento all'andamento del corso del dollaro USA.

La politica della società in materia di rischio di cambio prevede che i contratti che presentino significative esposizioni dei flussi di incasso e pagamento alle variazioni dei tassi di cambio vengano monitorati al fine di individuare la migliore politica di copertura, che può prevedere una gestione degli acquisti in valuta al fine di ottenere un "natural hedging", o l'utilizzo di contratti derivati.

L'esposizione ai tassi di cambio può generare i seguenti impatti:

  • rischio economico derivante dalla diversa significatività di costi e ricavi espressi in divisa estera in periodi temporali differenti;
  • rischio transattivo derivante dalla conversione di crediti/debiti commerciali e/o finanziari espressi in divisa estera.

L'esposizione al rischio cambio è strettamente correlata alle previsioni effettuate sul flusso di incassi legato al completamento progressivo dei contratti in corso, tenuto conto degli anticipi contrattuali ricevuti, nonché su quello dei pagamenti degli acquisti in valuta diversa da quella funzionale. Gli effetti di tali operazioni vengono riflessi sia sui ricavi sia nella valutazione delle rimanenze in essere, nonché sui costi di acquisto.

La pianificazione, il coordinamento, la gestione di questa attività e la valutazione a fair value degli strumenti derivati su tassi di cambio viene effettuata dalla direzione finanziaria della società che monitora la corretta correlazione tra strumenti derivati e flussi sottostanti basandosi sistematicamente sulle quotazioni di mercato, garantendo un'adeguata rappresentazione contabile in ottemperanza ai principi contabili internazionali.

Nell'esercizio chiuso al 30 giugno 2015 si è registrato un modesto ricorso a strumenti derivati a copertura del rischio cambio su crediti in valuta, anche in relazione alla composizione delle commesse sia in corso di esecuzione che in portafoglio, caratterizzata da contratti con corrispettivi dollari USA per i quali è previsto un'importante componente dei costi di commessa espressa in valute strettamente correlate al dollaro USA, oltreché dal consueto ottenimento di anticipi contrattuali in valuta. Tutti i contratti sottoscritti nel corso dell'esercizio risultano comunque estinti alla data del 30 giugno 2015.

Il risultato positivo su cambi evidenziato nel conto economico del periodo è in buona parte correlato al buon andamento del dollaro USA rispetto all'euro che ha comportato la rivalutazione delle provviste valutarie della società.

Con riferimento a tutte le attività e passività finanziarie rilevanti ed espresse in divisa estera, si è effettuata un'analisi di sensitività per determinare quale effetto a conto economico e patrimonio netto si genererebbe nel caso di un ipotetica variazione positiva e negativa del 10% nei tassi di cambio euro/usd rispetto ai cambi correnti al 30 giugno 2015. Tale analisi non ha riguardato l'effetto della variazione cambio sulla valutazione dei lavori in corso (non essendo attività finanziaria ai sensi dello IAS 32).

Un rafforzamento dell'euro nei confronti del dollaro USA e delle altre valute estere comporterebbe un effetto negativo sul patrimonio netto e sul conto economico, al lordo dell'effetto fiscale, di circa 15,7 milioni di euro. Al contrario, un indebolimento dell'euro nei confronti del dollaro USA e delle altre valute estere comporterebbe un effetto positivo sul patrimonio netto e sul conto economico, al lordo dell'effetto fiscale, di circa 19,2 milioni di euro.

Rischio di tasso di interesse

Il rischio connesso alle oscillazioni dei tassi di interesse nell'ambito della società è legato essenzialmente a finanziamenti a lungo termine negoziati a tassi variabili, e per i quali non sono stati negoziati contratti di copertura del rischio tasso (IRS).

Con riferimento al rischio tasso di interesse è stata elaborata un'analisi di sensitività per valutare l'effetto a conto economico che potrebbe derivare da un'ipotetica variazione positiva o negativa di 10 o 15 bp nei tassi di interesse. Tale variazione positiva o negativa nei tassi di interesse comporterebbe maggiori o minori proventi ed oneri finanziari al lordo dell'effetto fiscale come sotto riportato:

-15BP -10BP +10BP +15BP
(Minori)/maggiori proventi finanziari (240) (160) 160 240
Minori /(maggiori) oneri finanziari 406 271 (271) (406)
Totale 166 111 (111) (166)

Rischio credito e paese

Il rischio credito rappresenta l'esposizione della società a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte; tale attività è oggetto di continuo monitoraggio sia della direzione amministrativa-finanziaria che dalla direzione operativa del Gruppo nell'ambito del normale svolgimento delle attività gestionali.

La società svolge prevalentemente la sua attività in Paesi esteri ed effettua costantemente una valutazione dei rischi di natura politica, sociale ed economica delle aree in cui opera.

L'esposizione del rischio credito controparte viene minimizzato utilizzando opportuni strumenti assicurativi a tutela della solvibilità del cliente o del sistema paese in cui opera quest'ultimo.

Ad oggi non si sono avuti casi significativi di mancato adempimento delle controparti e non ci sono concentrazioni significative di rischio credito per area e/o per cliente, eccetto per le posizioni a credito verso il cliente Ezz Steel, per le quali è prevista un'adeguata copertura a fondo rischi.

Rischio di liquidità

La società opera in equilibrio finanziario gestendo le attività di costruzione impianti essenzialmente grazie agli anticipi ricevuti dai clienti. La gestione della liquidità, che può contare anche sulla disponibilità di linee di affidamento solo parzialmente utilizzate, prosegue con criteri di prudenza privilegiando investimenti a breve per le eccedenze temporanee di cassa.

Gestione del capitale

ll capitale include le azioni ordinarie, le azioni di risparmio ed il patrimonio attribuibile agli azionisti della capogruppo.

L'obiettivo primario della gestione del capitale della società è principalmente legato all'ottenimento di un rating creditizio forte e coefficienti di vigilanza sani, al fine di sostenere le attività operative e massimizzare il valore per gli azionisti.

La società gestisce la propria struttura di capitale ed effettua degli aggiustamenti alla stessa, alla luce dei cambiamenti delle condizioni economiche generali. Per mantenere o rettificare la struttura del capitale, la società può regolare il pagamento dei dividendi agli azionisti, rendere il capitale agli azionisti o emettere nuove azioni, convertire le azioni di risparmio ed acquisire e vendere azioni proprie.

Non vi sono state modifiche agli obiettivi, alle politiche o ai processi nel corso degli esercizi che si chiudono al 30 giugno 2015 e al 30 giugno 2014, nè operazioni sul capitale intervenute nei due periodi, ad eccezione della distribuzione di dividendi.

La società monitora il capitale seguendo l'andamento del rapporto d'indebitamento, che compara il valore del debito netto sul capitale totale più il debito netto. La società include nel debito netto gli interessi relativi a prestiti e finanziamenti, le disponibilità liquide e mezzi equivalenti, e considera separatamente la posizione finanziaria netta verso terzi e quella verso società del Gruppo, che presentano dinamiche non assimilabili.

(milioni di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Indebitamento finanziario lordo 359,3 244,3
Attività finanziarie (213,5) (98,9)
Posizione finanziaria netta verso terzi 145,8 145,4
Posizione finanziaria netta verso società del
gruppo
29,2 164,9
Posizione finanziaria netta totale 175,0 310,3
Patrimonio netto 652,6 535,5
Capitale e debito netto verso terzi 798,4 680,9
Rapporto di indebitamento verso terzi 18,3% 21,4%
Capitale e debito netto totale 827,6 845,8
Rapporto di indebitamento totale 21,1% 36,7%

Rischi legati alla politica ambientale

Le attività della società sono soggette a molteplici norme e regolamenti nazionali e sovranazionali a salvaguardia dell'ambiente.

Nel settore nel quale la società opera, l'evoluzione della politica ambientale deve essere vista come un'opportunità piuttosto che un rischio: è infatti con l'evoluzione di regolamenti e prescrizioni più stringenti (oltre al contenimento energetico nella produzione di acciai) che l'azienda può esplorare nuovi mercati favorevoli per le tecnologie sviluppate internamente e per i propri impianti innovativi.

Rischi legati alle risorse umane, sicurezza e management

Al 30 giugno 2015 l'organico totale della società era di 2.363 persone (2.492 al 30 giugno 2014).

Nell'ambito delle attività delle risorse umane si è operato gestendo non solo il normale turnover (con un miglioramento della scolarità ed una riduzione dell'età media dei dipendenti), ma pure ottimizzando l'organico alle nuove esigenze internazionali della società.

Si è operato per mitigare i rischi di incidente con politiche adeguate di gestione degli impianti volte al perseguimento di livelli di sicurezza in linea con le migliori pratiche industriali ricorrendo pure al mercato assicurativo per garantire un alto profilo di protezione delle proprie strutture contro i rischi verso terzi ed anche in caso di interruzione di attività.

Si è operato inoltre per formare e motivare i manager esecutivi per garantire efficienza e continuità operativa in un contesto di mercato difficile a seguito della riduzione generalizzata dei consumi.

Come già precedentemente riportato a commento del contenzioso fiscale della società ed al relativo accantonamento operato in bilancio, la Guardia di Finanza Nucleo P.T. di Udine ha notificato nei primi mesi del 2015 una serie di Processi Verbali di Constatazione nei confronti della società che in parte la Direzione delle Entrate di Udine e Trieste ha ad oggi convertito in Avvisi di Accertamento e per i quali sono in corso di predisposizione i relativi ricorsi in Commissione Tributaria.

Le fattispecie contestate riguardano la pretesa indeducibilità degli interessi intercompany nell'ambito dei rapporti di conto corrente improprio intercorrenti fra le società del Gruppo e la (asserita) inesistenza di alcuni costi di fornitura. In relazione ai reati tributari correlati a tali contestazioni fiscali, la Procura della

Repubblica di Udine ha richiesto il rinvio a giudizio in capo al Presidente ed Amministratore Delegato e ad altri dirigenti del Gruppo: il processo inizierà a breve.

Nel maggio del 2015, il GIP del Tribunale di Udine ha inoltre respinto la richiesta di sequestro preventivo presentata dalla Procura ritenendo che l'ampiezza e la complessità della materia sia tale da richiedere una valutazione più approfondita delle questioni in fatto e in diritto da svilupparsi nel corso del procedimento anche alla luce delle deduzioni difensive dei convenuti.

Classi di strumenti finanziari e livelli gerarchici di valutazione al fair value

Il seguente prospetto indica le classi di strumenti finanziari detenuti dalla società:

Fra tali strumenti finanziari la società valuta al fair value i soli contratti derivati, i cui elementi essenziali sono di seguito riepilogati. Per gli altri strumenti finanziari il relativo valore contabile rappresenta un approssimazione ragionevole del fair value.

30/06/2015

(migliaia di euro) Note Finanziamenti
e crediti
Attività finanziarie
al fair value
rilevato
a conto
economico
Derivati di
copertura
Investimenti
posseduti fino
alla scadenza
Attività
finanziarie
disponibili
per la vendita
Totale Fair value
Attività finanziarie come da bilancio
Crediti commerciali non
correnti
5 87.537 87.537 87.537
Crediti commerciali 7 497.581 497.581 497.581
Altre crediti 8 25.447 25.447 25.447
Altre crediti finanziari 10 3.776 3.776 3.776
Totale attività finanziarie 614.341 0 0
0
0 614.341 614.341

30/06/2015

(migliaia di euro) Note Altre passività
a costo
ammortizzato
Passività
finanziarie
al fair value
rilevato
a conto
economico
Derivati di
copertura
Totale Fair value
Passività finanziarie come da bilancio
Derivati
Finanziamenti bancari ed altre
passività finanziarie
13/19 260.344 1.752 262.096 262.096
Debiti commerciali 16 1.147.844 1.147.844 1.147.844
Altri debiti 17 169.740 169.740 169.740
Totale passività finanziarie 1.577.928 0
1.752
1.579.680 1.579.680

30/06/2014

(migliaia di euro) Note Finanziamenti
e crediti
Attività finanziarie
al fair value
rilevato
a conto
economico
Derivati di
copertura
Investimenti
posseduti fino
alla scadenza
Attività
finanziarie
disponibili
per la vendita
Totale Fair value
Attività finanziarie come da bilancio
Crediti commerciali non
correnti 5 114.401 114.401 114.401
Crediti commerciali 7 522.866 522.866 522.866
Altre crediti 8 20.853 20.853 20.853
Altre crediti finanziari 10 3.761 3.761 3.761
Totale attività finanziarie 661.881 0 0 0
0
661.881 661.881

30/06/2014

(migliaia di euro) Note Altre passività
a costo
ammortizzato
Passività
finanziarie
al fair value
rilevato
a conto
economico
Derivati di
copertura
Totale Fair value
Passività finanziarie come da bilancio
Finanziamenti bancari ed altre 13/19 276.380 2.715 279.095 279.095
passività finanziarie 16 1.215.378 1.215.378 1.215.378
Altri debiti 17 195.485 195.485 195.485
Totale passività finanziarie 1.687.243 0
2.715
1.689.958 1.689.958

Cash flow hedge

30/06/2015 30/06/2014
(migliaia di euro) Valuta Valore
nominale
Fair value
euro
Valore
nominale
Fair value
euro
Interest Rate Swap euro 40.000 (1.752) 80.000 (2.715)
Totale IRS euro 40.000 (1.752) 80.000 (2.715)

Tutti gli strumenti finanziari iscritti al valore equo sono classificabili nelle tre categorie definite di seguito: Livello 1: quotazione di mercato;

Livello 2: tecniche valutative (basate su dati di mercato osservabili);

Livello 3: tecniche valutative (non basate su dati di mercato osservabili);

I contratti derivati su tassi valutati al fair value al 30 giugno 2015 sono inquadrabili nel livello gerarchico numero 2 di valutazione del fair value. Inoltre, nel corso dell'esercizio 2014/2015 non vi sono stati trasferimenti dal Livello 1 al Livello 2 o al Livello 3 e viceversa.

132

INFORMAZIONI SULLO STATO PATRIMONIALE

ATTIVITA' NON CORRENTI

1) Immobilizzazioni materiali

Il valore netto di 77.695 migliaia di euro al 30 giugno 2015 diminuisce di 4.312 migliaia di euro rispetto al valore di 82.007 migliaia di euro al 30 giugno 2014 per effetto dello sbilancio tra gli investimenti effettuati nel periodo, al netto delle alienazioni e gli ammortamenti stanziati nello stesso, come sotto riportato.

( migliaia di euro) Terreni Fabbricati
e
costruzioni
leggere
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni
materiali
Immobilizz.
in corso
Totale
Costo storico 2.704 66.228 137.921 23.785 30.717 10.685 272.040
Fondi Ammortamento (33.013) (117.385) (21.180) (20.982) (192.560)
Saldo al
30 Giugno 2013
2.704 33.215 20.536 2.605 9.735 10.685 79.480
Movimenti
del periodo
Incrementi 0 1.962 11.502 871 2.822 (2.490) 14.667
Alienazioni
e dismissioni
0 (29) (13) 0 (57) (99)
Ammortamenti (1.719) (5.652) (1.145) (3.525) (12.041)
Costo storico 2.704 68.146 149.144 24.651 32.916 8.195 285.756
Fondi Ammortamento (34.717) (122.771) (22.320) (23.941) 0 (203.749)
Saldo al
30 Giugno 2014
2.704 33.429 26.373 2.331 8.975 8.195 82.007
Movimenti
del periodo
Incrementi 0 10.876 4.094 632 2.394 (7.832) 10.164
Alienazioni
e dismissioni
0 (1.591) 0 0 (2) (1.593)
Ammortamenti (1.900) (6.242) (1.119) (3.622) (12.883)
Costo storico 2.704 77.409 152.955 25.353 35.202 363 293.986
Fondi Ammortamento (36.595) (128.730) (23.509) (27.457) 0 (216.291)
Saldo al
30 Giugno 2015
2.704 40.814 24.225 1.844 7.745 363 77.695

Il valore degli ammortamenti imputati al conto economico ammonta a 12.883 migliaia di euro, conteggiati sulla base di aliquote ritenute rappresentative della vita utile economico-tecnica stimata dei cespiti.

I principali investimenti del periodo hanno riguardato nuovi impianti, modelli e macchine elettroniche compresi nel piano generale aziendale di aggiornamento tecnologico degli impianti.

Si segnala che nell'esercizio in corso ed in quelli precedenti non sono mai state effettuate svalutazioni delle immobilizzazioni materiali.

2) Immobilizzazioni immateriali

Il saldo di 12.289 migliaia di euro al 30 giugno 2015 è maggiore rispetto a quello di 11.600 migliaia di euro al 30 giugno 2014 principalmente per effetto dello sbilancio tra gli investimenti realizzati nel periodo e gli ammortamenti effettuati nello stesso (vedi dettaglio).

Alla data di chiusura del 30 giugno 2015 non sono stati rilevati segnali che dessero indicazione del possibile venir meno del valore delle attività immateriali, per cui, in conformità a quanto previsto dallo IAS 36, non è stato effettuato il test di "impairment" a tale data.

Diritti di utilizzazione
di opere dell'ingegno
Concessioni
licenze e marchi
Totale
(migliaia di euro)
Costo storico 13.993 45.482 59.475
Ammortamenti (12.743) (35.818) (48.561)
Saldo al 30 Giugno 2013 1.250 9.664 10.914
Movimenti del periodo
Incrementi 1.487 4.685 6.172
Alienazioni e dismissioni 0 (1) (1)
Ammortamenti (1.187) (4.298) (5.485)
Costo storico 15.480 50.166 65.646
Fondi Ammortamento (13.930) (40.116) (54.046)
Saldo al 30 Giugno 2014 1.550 10.050 11.600
Movimenti del periodo
Incrementi 1.511 5.571 7.082
Alienazioni e dismissioni 0 0 0
Ammortamenti (1.396) (4.997) (6.393)
Costo storico 16.991 55.737 72.728
Fondi Ammortamento (15.326) (45.113) (60.439)
Saldo al 30 Giugno 2015 1.665 10.624 12.289

La voce "Diritti di utilizzazione di opera dell'ingegno" comprende le spese di acquisto e perfezionamento di nuovi brevetti legati a soluzioni di processo, macchine ed equipaggiamenti.

La voce "Concessione di licenze e marchi" comprende principalmente i costi per l'acquisto delle licenze e per lo sviluppo del software gestionale e dei programmi utilizzati nell'attività della società. Il bilancio non include immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita.

3) Investimenti in partecipazioni

(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Partecipazioni in società controllate 1.097.020 1.097.020
Totale 1.097.020 1.097.020

L'elenco delle partecipazioni e la movimentazione delle varie voci è riportata nell'allegato I.

Non ci sono variazioni rispetto al saldo al 30 giugno 2014.

In considerazione dell'andamento gestionale delle società controllate indirettamente dalla Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A, e dell'assenza di specifici indicatori di "impairment" individuati sulle medesime società controllate indirettamente, considerato che al 30 giugno 2015 il valore di iscrizione a bilancio della partecipazione sia in Industrielle Beteiligung SA che in Danieli International SA risulta inferiore rispetto alle corrispondenti quote di patrimonio netto, gli amministratori della società non hanno ritenuto di dover predisporre alcuna ulteriore analisi a supporto della recuperabilità del valore delle partecipazioni in società controllate.

Il confronto tra il valore di iscrizione in bilancio delle partecipazioni e la corrispondente "frazione del Patrimonio Netto", evidenzia un maggior valore netto delle partecipazioni direttamente ed indirettamente detenute riportato dettagliatamente nell'allegato n. III.

Ai sensi dell'art. 10 della legge 19 marzo 1983 n. 72 e dell'art. 2427 del Codice Civile si attesta che sulle partecipazioni esistenti nel patrimonio della società al 30 giugno 2015 non è stata mai operata alcuna rivalutazione economica o monetaria.

Riportiamo nel prospetto allegato (n. II) il riepilogo dei dati essenziali di bilancio delle società del Gruppo al 30 giugno 2015.

4) Attività e passività fiscali per imposte differite

Sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori civilistici (IFRS) e quelli fiscali. L'ammontare dei crediti per imposte anticipate e del fondo imposte differite per i quali è previsto il recupero entro ed oltre l'esercizio successivo è il seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Attività fiscali per imposte differite
- recuperabili entro l'esercizio successivo 22.446 28.337
- recuperabili oltre l'esercizio successivo 13.687 13.755
Totale 36.133 42.092
Passività fiscali per imposte differite
- pagabili entro l'esercizio successivo 4.002 533
Totale 4.002 533
Posizione netta 32.131 41.559

La composizione delle attività/passività fiscali per imposte differite negli esercizi chiusi al 30 giugno 2014 e al 30 giugno 2015 è riportata nell'allegato IX, dove sono riepilogati gli effetti a conto economico, a patrimonio netto e le eventuali riclassifiche.

5) Crediti commerciali ed altri crediti

Si tratta principalmente di crediti verso clienti scadenti oltre l'esercizio, per un importo di 87.537 migliaia di euro al 30 giugno 2015 (114.400 migliaia di euro al 30 giugno 2014).

(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Crediti commerciali verso clienti 10.462 43.565
Effetti 3.436 2.672
Altri crediti 73.639 68.163
Totale 87.537 114.400

I crediti commerciali verso clienti e gli effetti a lungo termine sono correlati alle condizioni di vendita negoziate per la fornitura di impianti complessi e con lunghi tempi di avviamento legati alle caratteristiche tecniche degli stessi. La voce "Altri crediti" comprende principalmente le poste a credito per 74.704 migliaia di usd vantato verso Al Ezz Group Holding e Ezz Flat Steel che risultano correlate alla gestione di alcune importanti commesse attualmente in corso di esecuzione con il gruppo Al Ezz, e per tale motivo queste poste vengono considerate di natura commerciale.

L'analisi per scadenza al termine dell'esercizio corrente e di quello precedente è la seguente:

30/06/2015
(migliaia di euro) Crediti comm.li
verso clienti
Effetti Altri
crediti
Totale
Esercizio 2016/2017 1.217 688 18.973 20.878
Esercizio 2017/2018 0 660 19.716 20.376
Esercizio 2018/2019 5.008 632 19.716 25.356
Esercizio 2019/2020 e oltre 4.238 1.456 15.234 20.928
Totale 10.463 3.436 73.639 87.538
30/06/2014
(migliaia di euro) Crediti comm.li
verso clienti
Effetti Altri
crediti
Totale
Esercizio 2015/2016 43.565 418 17.470 61.453
Esercizio 2016/2017 0 566 21.514 22.080
Esercizio 2017/2018 0 543 16.460 17.003
Esercizio 2018/2019 e oltre 0 1.145 12.719 13.864
Totale 43.565 2.672 68.163 114.400

ATTIVITA' CORRENTI

6) Rimanenze

Il saldo di 307.674 migliaia di euro al 30 giugno 2015 risulta diminuito di 55.496 migliaia di euro rispetto al valore del 30 giugno 2014 di 363.170 migliaia di euro.

Tale variazione, principalmente attribuibile alla valutazione dei lavori in corso pluriennali ed all'entità degli acconti erogati, è direttamente connessa sia all'entità, che al livello della produzione progressiva sulle commesse in essere.

(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Materie prime sussidiarie e di consumo 24.335 27.559
Prodotti in corso di lavorazione 40.617 46.875
Lavori in corso su ordinazione 160.226 174.630
Acconti a società del Gruppo 61.761 96.294
Acconti 20.735 17.812
Totale 307.674 363.170

Sono compresi nel saldo 160.226 migliaia di euro per lavori in corso, che possono essere così dettagliati:

(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Lavori in corso valutati con il metodo del cost to cost verso terzi 488.475 288.378
- meno fatturato su commesse in corso di esecuzione verso terzi (357.037) (160.048)
Lavori in corso verso terzi 131.438 128.330
Lavori in corso valutati con il metodo del cost to cost verso società
del Gruppo
147.868 118.193
- meno fatturato su commesse in corso di esecuzione verso società
del Gruppo
(119.080) (71.893)
Lavori in corso verso società del Gruppo 28.788 46.300
Totale "Lavori in corso su ordinazione" 160.226 174.630

I lavori in corso con valore netto negativo risultante, per ogni singola commessa, dalla somma tra produzione progressiva e fatturazione in acconto sono stati riclassificati alla voce "Debiti commerciali" tra le passività.

La riconciliazione della variazione delle rimanenze patrimoniali con l'effetto a conto economico è di seguito riportata:

Effetto a
conto
migliaia di euro 30/06/2015 30/06/2014 economico
Nell'attivo
Prodotti in corso di lavorazione 40.617 46.875 (6.258)
Lavori in corso su ordinazione 636.343 406.571 229.772
- meno fatturato su commesse in corso di esecuzione 476.117 231.941
Nel passivo
Lavori in corso su ordinazione 4.799.918 5.082.911 ( 282.993)
- meno fatturato su commesse in corso di esecuzione 5.263.633 5.679.412
Totale variazione rimanenze a conto economico ( 59.479)

7) Crediti commerciali

Il saldo di 497.581 migliaia di euro al 30 giugno 2015 risulta inferiore di 25.284 migliaia di euro al valore di 522.865 migliaia di euro al 30 giugno 2014.

Il saldo crediti verso clienti è comprensivo di una rettifica per 14.755 migliaia di euro relativa al fondo svalutazione crediti (12.589 migliaia di euro al 30 giugno 2014).

migliaia di euro 30/06/2015 30/06/2014
Crediti commerciali verso terzi:
Clienti 415.390 435.015
Ricevute bancarie ed effetti 4.014 3.658
Fondo svalutazione crediti (14.755) (12.589)
Totale crediti commerciali verso terzi 404.649 426.084
Crediti commerciali verso società del Gruppo 92.932 96.781
Totale crediti commerciali 497.581 522.865

I crediti commerciali verso società del Gruppo sono dettagliati nell'allegato X.

Il decremento del saldo clienti è correlato alle fatturazioni nell'esercizio in relazione agli stati avanzamento delle commesse ed è influenzato inoltre dalle diverse modalità di incasso concordate con i clienti.

Nel corso dell'esercizio non sono state effettuate operazioni di cessione crediti pro soluto.

La movimentazione delle rettifiche di valore dei crediti per rischi di inesigibilità è analizzabile come segue:

(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Saldo iniziale 12.589 27.800
Accantonamenti dell'esercizio 2.500 2.750
Utilizzi dell'esercizio (1.004) (17.961)
Saldo finale 14.755 12.589

In merito al fondo rischi su crediti si evidenzia che il rischio di perdite su crediti è spesso un connubio tra rischio tecnico (connesso ad eventuali modifiche di progettazione e/o ritardi nell'esecuzione), rischio di controparte e rischio paese. Il rischio di credito e la congruità del relativo fondo va quindi vista unitamente al fondo rischi contrattuali descritto alla nota 15). Durante l'esercizio il fondo svalutazione crediti non è stato interessato da particolari movimenti. Ricordiamo invece che nel precedente esercizio lo stesso era stato utilizzato tra l'altro, per chiudere un'importante posizione a lungo incagliata e che aveva comportato l'incasso di una quota, lo stralcio di una parte del credito per un importo complessivo di circa 16 milioni ed il riscadenziamento del residuo.

8) Altri crediti

Ammontano a 25.447 migliaia di euro al 30 giugno 2015; l'importo risulta incrementato di 4.593 migliaia di euro rispetto a quello di 20.854 migliaia di euro al 30 giugno 2014, e comprende :

(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Crediti verso Sace e risconto premi 412 580
Altri risconti attivi 1.799 678
Crediti verso amministrazioni fiscali estere 503 250
Anticipi a dipendenti, cantieri e consulenti per trasferte 753 706
Crediti verso istituti previdenziali 802 767
Crediti per imposte indirette 20.768 17.134
Altri crediti a breve termine 410 739
Totale 25.447 20.854

9) Attività fiscali per imposte correnti

Nella voce sono compresi :

(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Crediti per imposte dirette 4.125 4.907
Altri crediti tributari 773 773
Crediti d'imposta esteri 5.136 3.546
Totale 10.034 9.226

I crediti per imposte dirette in essere al 30 giugno 2015 comprendono l'eccedenza versata per gli acconti IRES ed IRAP nell'esercizio, al netto dello stanziamento delle imposte correnti, nonchè i crediti per le imposte pagate all'estero, recuperabili in base alla normativa italiana e/o estera di riferimento.

10) Altri crediti finanziari

(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Crediti finanziari verso società del Gruppo 3.420 3.566
Altri crediti finanziari 356 195
Totale 3.776 3.761

Ammontano a 3.776 migliaia di euro al 30 giugno 2015, con una variazione positiva di 15 migliaia di euro rispetto al saldo di 3.761 migliaia di euro al 30 giugno 2014 e si riferiscono per 3.420 migliaia di euro a operazioni di finanziamento infragruppo regolate mediante conto corrente intersocietario a tassi e condizioni di mercato e per 356 migliaia di euro a ratei e risconti su operazioni finanziarie.

I finanziamenti alle società del Gruppo sono dettagliati nell'allegato X.

11) Cassa e disponibilità liquide

Il saldo di 213.137 migliaia di euro al 30 giugno 2015 risulta incrementato di 114.450 migliaia di euro rispetto al valore di 98.687 migliaia di euro al 30 giugno 2014 e comprende valori in cassa per 561 migliaia di euro e disponibilità temporanee in conti correnti bancari per 212.576 migliaia di euro, di cui 15.393 migliaia di euro presso la Danieli Banking Corporation SA, la società del Gruppo che opera sul mercato bancario.

Il livello di cassa della società si mantiente stabile permettendo una gestione autonoma di un eventuale spesa straordinaria legata all'avviamento di impianti innovativi.

Per una maggiore analisi della dinamica dei flussi di cassa e disponibilità liquide si rimanda al rendiconto finanziario.

PATRIMONIO NETTO

12) Patrimonio netto

Ammonta al 30 giugno 2015 a 652.566 migliaia di euro con un incremento di 117.114 migliaia di euro rispetto all'importo di 535.452 migliaia di euro al 30 giugno 2014.

I dividendi distribuiti negli esercizi al 30 giugno 2015 e al 30 giugno 2014, relativi agli esercizi chiusi al 30 giugno 2014 e al 30 giugno 2013, in conformità con quanto previsto dall'art. 7 dello statuto sociale, sono così dettagliati:

Dividendi distribuiti nel corso degli esercizi chiusi al
30/06/2015 30/06/2014
(migliaia di euro) euro per azione euro per azione
Azioni ordinarie 0,3000 11.376 0,3000 11.376
Azioni di risparmio 0,3207 11.699 0,3207 11.699
Totale dividendi pagati 23.075 23.075

Il riepilogo delle variazioni avvenute nei conti di patrimonio netto è riportato nella tabella "Prospetto delle variazioni del patrimonio netto".

12.1) Capitale Sociale

Il capitale sociale è interamente versato ed ammonta a 81.305 migliaia di euro al 30 giugno 2015, pari a n. 81.304.566 azioni di euro 1 nominale cadauna di cui n. 40.879.533 azioni ordinarie e n. 40.425.033 azioni di risparmio.

12.2) Azioni Proprie

Il valore delle azioni proprie in portafoglio al 30 giugno 2015 ammonta a 82.935 migliaia di euro (invariato rispetto al 30 giugno 2014); il portafoglio è costituito da n. 2.961.213 azioni ordinarie e n. 3.945.363 azioni di risparmio, del valore nominale di 1 euro, pari ad un valore nominale complessivo di 6.907 migliaia di euro (8,49% del capitale sociale). I costi di acquisto ed i ricavi di vendita delle azioni proprie sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.

12.3) Riserva da sovrapprezzo azioni

Ammonta a 22.523 migliaia di euro al 30 giugno 2015 (senza variazioni rispetto al 30 giugno 2014) ed è legata al sovrapprezzo pagato in seguito all'esercizio dei warrant legati alla conversione dei prestiti obbligazionari chiusi nel novembre 1999 ed al 1 luglio 2003 e alle plus/minusvalenze realizzate dalla vendita di azioni proprie.

12.4) Riserva di cash flow

Costituita in applicazione degli IAS 32/39, tale riserva, che al 30 giugno 2015 ammonta a 1.270 migliaia di euro negativi (1.968 migliaia di euro negativi al 30 giugno 2014), comprende le variazioni della componente di copertura efficace degli strumenti derivati valutati a "fair value".

12.5) Altre riserve

Ammontano complessivamente a 493.037 migliaia di euro con un aumento di 108.035 migliaia di euro rispetto all'importo di 385.002 migliaia di euro al 30 giugno 2014. Sono così formate:

(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Riserva legale 18.576 18.576
Altre riserve
- riserve straordinarie 458.851 350.399
- utili (perdite) da attualizzazione IAS 19 (3.060) (2.643)
- riserve di rivalutazione 7.634 7.634
- avanzo di fusione 11.036 11.036
Totale altre riserve 493.037 385.002

Nel prospetto riportato all'allegato n. IV si espone la situazione delle riserve e dei fondi, suddivisi in base al diverso trattamento fiscale loro riservato in caso di distribuzione, nonchè l'indicazione della loro origine, possibilità di utilizzazione e distribuibilità ed avvenuta utilizzazione nei precedenti esercizi.

Riserva Legale

Ammonta a 18.576 migliaia di euro al 30 giugno 2015 invariata rispetto al valore al 30 giugno 2014: il suo ammontare supera la previsione di cui all'art. 2430 del C.C. e rende non obbligatori ulteriori accantonamenti.

Altre riserve

Le altre riserve comprendono:

Riserve straordinarie

Le riserve straordinarie ammontano a 458.851 migliaia di euro e sono complessivamente aumentate di 108.452 migliaia di euro rispetto al saldo di 350.399 migliaia di euro al 30 giugno 2014 a seguito della destinazione, come da delibera assembleare del 28 ottobre 2014, della quota non distribuita di utile dell'esercizio 2014/2015 per 108.450 migliaia di euro e della contabilizzazione dei dividendi prescritti per 3 migliaia di euro.

Utili(perdite) da IAS 19

Comprendono la contabilizzazione nell'utile complessivo degli utili e delle perdite attuariali derivanti dall'applicazione della nuova versione dello IAS 19.

Riserve di rivalutazione

Ammontano a 7.634 migliaia di euro, invariate rispetto al 30 giugno 2014, e sono costitutite dai saldi delle rivalutazioni monetarie eseguite ai sensi di legge.

Avanzo di fusione

Ammonta al 30 giugno 2015 a 11.036 migliaia di euro, senza variazioni rispetto al valore al 30 giugno 2014.

12.6) Risultato del periodo

Ammonta a 139.906 migliaia di euro al 30 giugno 2015 (131.525 migliaia di euro al 30 giugno 2014).

141

PASSIVITA' NON CORRENTI

13) Finanziamenti

I debiti finanziari non correnti, che ammontano a 201.667 migliaia di euro al 30 giugno 2015 (41.611 migliaia di euro al 30 giugno 2014, con una variazione di 160.056 migliaia di euro) sono costituiti dalle quote a medio e lungo termine dei finanziamenti sottoscritti con le banche e con altri finanziatori istituzionali. L'elenco dettagliato dei debiti, l'esposizione dei tassi applicati e la ripartizione fra lungo e breve sono indicati nell'allegato V.

Su alcuni finanziamenti insistono covenants contrattuali. In particolare, in relazione al finanziamento da 80.000 migliaia di euro concesso alla società dalla Banca Europea per gli Investimenti è richiesto, per tutta la durata del finanziamento, che:

  • (a) la liquidità disponibile netta su base consolidata sia non inferiore al minore tra 250.000 migliaia di euro e cinque volte il debito residuo in linea capitale del finanziamento;
  • (b) il rapporto tra margine operativo lordo consolidato e oneri finanziari consolidati sia superiore a 5:1;
  • (c) il rapporto tra patrimonio netto consolidato e indebitamento finanziario consolidato, esclusi i debiti finanziari per anticipi ricevuti, sia superiore a 1,75; e
  • (d) il rapporto tra indebitamento finanziario consolidato, esclusi i debiti finanziari per anticipi ricevuti, e margine operativo lordo consolidato sia non superiore a 2:1.

Tutti i covenants contrattuali in essere al 30 giugno 2015 risultano rispettati.

Le scadenze delle quote a lungo termine dei finanziamenti sono le seguenti:

(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Esercizio 2015/2016 n.a. 14.944
Esercizio 2016/2017 23.334 13.333
Esercizio 2017/2018 143.333 13.334
Esercizio 2018/2019 10.000 0
Esercizio 2019/2020 e oltre 25.000 n.a.
Totale 201.667 41.611

Il dettaglio della posizione finanziaria netta della società al 30 giugno 2015, esposta al netto dei debiti e crediti finanziari verso società del Gruppo (debiti netti rispettivamente pari a 29.231 migliaia di euro al 30 giugno 2015 e 164.891 migliaia di euro al 30 giugno 2014), è il seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014 variazione
Attività finanziarie correnti
- titoli e altri crediti finanziari 356 195 161
- disponibilità liquide presso banche 213.137 98.687 114.450
Totale attività correnti 213.493 98.882 114.611
Passività finanziarie non correnti
- debiti verso banche ed altre passività
finanziarie
201.667 41.611 160.056
Totale passività non correnti 201.667 41.611 160.056

Passività finanziarie correnti

Indebitamento finanziario lordo (359.255) (244.310) (114.945)
Posizione finanziaria netta negativa (145.762) (145.428) (334)
Posizione finanziaria netta corrente 55.905 (103.817) 159.722
Posizione finanziaria netta non corrente (201.667) (41.611) (160.056)
Totale passività correnti 157.588 202.699 (45.111)
finanziarie 157.588 202.699 (45.111)
- debiti verso banche ed altre passività

La posizione finanziaria netta è stata determinata includendo, tra i "Debiti verso banche ed altre passività finanziarie", gli anticipi ricevuti da clienti su commesse non ancora in vigore, pari rispettivamente, al 30 giugno 2015 a 129.810 migliaia di euro ed al 30 giugno 2014 a 133.672 migliaia di euro. Tali importi sono iscritti, nello stato patrimoniale, tra le altre passività correnti.

I rimanenti anticipi da clienti e da società del Gruppo, pari rispettivamente, al 30 giugno 2015 a 268.066 migliaia di euro ed al 30 giugno 2014 a 153.834 migliaia di euro, sono invece stati inclusi nel capitale d'esercizio in virtù della loro destinazione al finanziamento delle commesse in corso di lavorazione. Tali importi sono iscritti, nello stato patrimoniale, tra i debiti commerciali.

Si precisa infine che, nel calcolo della posizione finanziaria netta è incluso il fair value negativo dei contratti finanziari derivati per un importo pari a 1.752 migliaia di euro (negativo per 2.715 migliaia di euro al 30 giugno 2014).

La posizione finanziaria netta della società è esposta la netto dei debiti e crediti finanziari verso società del Gruppo (debiti netti pari a 29.231 migliaia di euro e 164.891 migliaia di euro, rispettivamente al 30 giugno 2015 e al 30 giugno 2014).

L'indebitamento finanziario lordo rappresenta il totale dei debiti finanziari verso banche e le altre passività finanziarie.

14) Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro

Il saldo di 19.988 migliaia di euro è decrementato di 325 migliaia di euro rispetto al valore di 20.313 migliaia di euro al 30 giugno 2014 e risulta pienamente capiente in relazione agli obblighi contrattuali e di legge in materia.

La movimentazione è la seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Saldo iniziale 20.313 20.771
Costo relativo alle prestazioni di lavoro dipendente 454 500
Benefici pagati (1.354) (1.164)
Perdite / (utili) attuariali rilevati nel conto economico complessivo 576 207
Saldo finale 19.989 20.313

Il costo relativo alle prestazioni di lavoro dipendente a benefici definiti è stato contabilizzato nel conto economico fra gli oneri finanziari, mentre i versamenti a fondi previdenza complementare sono stati contabilizzati fra i costi per il personale, come indicato alla nota 23).

Le principali assunzioni attuariali utilizzate sono le seguenti:

30/06/2015 30/06/2014
Tasso di attualizzazione 1,44% 2,29%
Tasso di incremento sugli stipendi dei dirigenti 1,00% 1,00%
Tasso di incremento su salari e stipendi 1,00% 1,00%
Tasso di turnover 2,50% 5,00%

15) Fondi rischi

Tale posta di 112.055 migliaia di euro al 30 giugno 2015 risulta complessivamente decrementata per 7.351 migliaia di euro rispetto al saldo di 119.406 migliaia di euro al 30 giugno 2014, come evidenziato nella seguente movimentazione:

(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Saldo iniziale 119.406 134.362
Accantonamenti 6.000 7.500
Utilizzi (2.470) (6.500)
Rilascio fondi non utilizzati (10.881) (15.958)
Saldo finale 112.055 119.406

I Fondi rischi sono diretti a coprire costi ed oneri che potrebbero derivare dalla definizione di situazioni che al 30 giugno 2015 devono considerarsi di incerta soluzione, e includono l'accantonamento per la copertura di rischi per futuri costi e passività probabili su cause pendenti, contenziosi fiscali e altre controversie di natura tecnica con alcuni clienti.

I Fondi includono:

  • una quota di circa 83 milioni di euro relativa alla copertura di rischi contrattuali a fronte di prevedibili oneri e controversie tecniche connessi alla diversa composizione e tipologia dei lavori in corso alla data di chiusura del periodo;
  • una quota di circa 29 milioni di euro legata a cause e contenziosi pendenti, ivi compresi quelli di natura fiscale.

La stima degli accantonamenti, in particolare di quelli legati alla realizzazione di impianti, è frutto di un processo complesso che comporta giudizi soggettivi da parte della Direzione aziendale e che possono dare luogo ad impatti anche apprezzabili sui risultati successivi. In particolare il venir meno di rischi stimati al termine dell'esercizio precedente ha dato luogo alla liberazione di fondi per 10.881 migliaia di euro.

Relativamente al contenzioso fiscale attualmente in essere va segnalato che fra la fine di gennaio e la metà di febbraio 2015 sono stati consegnati – dalla Guardia di Finanza Nucleo P.T. di Udine – una serie di Processi Verbali di Constatazione emessi nei confronti della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A.

Le ipotesi di contestazione riguardano la (pretesa) indeducibilità degli interessi intercompany nell'ambito dei rapporti di conto corrente improprio intercorrenti con alcune società del Gruppo e la (asserita) inesistenza di alcuni costi di fornitura. Le pretese che ne potrebbero derivare in sede di accertamento (i relativi provvedimenti sono stati in parte già emessi dall'Agenzia delle Entrate, Direzione Regionale del Friuli Venezia Giulia, nel maggio 2015) ammontano in termini di sole imposte sul reddito, senza considerare quindi sanzioni ed interessi, a circa 12 milioni di euro. Si tratta di pretese assai rilevanti che, anche sulla base di autorevoli consulenti fiscali, e come evidenziato nei ricorsi avverso gli avvisi di accertamento in corso di predisposizione, si ritengono, per molti versi, infondate e da un esame preliminare presentano lacune, inesattezze ed errori nell'applicazione delle regole tributarie italiane.

Premesso quanto sopra, pur ritenendo legittimo l'operato della società, ma ben consapevoli della complessità del contenzioso potenzialmente pendente, ritenendo comunque probabile l'impiego di risorse

per la chiusura della vertenza, sono stati prudenzialmente stanziati fondi rischi per imposte, per complessivi 6 milioni di euro circa, a parziale copertura dell'attuale pretesa erariale.

PASSIVITA' CORRENTI

16) Debiti commerciali

Tale posta, che ammonta complessivamente a 1.147.844 migliaia di euro al 30 giugno 2015, risulta diminuita di 67.534 migliaia di euro rispetto al valore di 1.215.378 migliaia di euro al 30 giugno 2014 e comprende:

(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Anticipi da clienti 239.201 107.263
Anticipi da società del Gruppo 28.865 46.571
Debiti per lavori in corso su ordinazione 450.185 591.970
Debiti per lavori in corso su ordinazione verso società del Gruppo 13.530 5.051
Debiti verso fornitori 236.079 229.712
Debiti commerciali verso società del gruppo 179.982 234.809
Totale 1.147.844 1.215.378

Le voci "Anticipi da clienti e da società del Gruppo " rappresentano gli importi corrisposti dai committenti terzi e del Gruppo prima dell'inizio o all'inizio dei lavori e relativi a commesse in corso di lavorazione. Gli anticipi contabilizzati vengono riassorbiti in proporzione all'avanzamento della fatturazione delle commesse. La variazione della voce è correlata al volume degli ordini acquisiti e delle commesse in corso.

La voce "Debiti per lavori in corso su ordinazione" accoglie il valore netto negativo risultante, per ogni singola commessa, dalla somma tra produzione progressiva e fatturazione in acconto.

I debiti verso fornitori risultano variati per 6.367 migliaia di euro. L'importo comprende debiti in valuta per complessivi 32,2 milioni di euro (di cui 28,8 milioni di usd, pari a 25,7 milioni di euro), allineati ai cambi di fine esercizio. Al termine dell'esercizio precedente i debiti in valuta erano pari a 48,2 milioni di euro, di cui 60,0 milioni di USD, pari a 44,0 milioni di euro al tasso di cambio di fine esercizio precedente.

Non vi sono significative concentrazioni di debiti verso uno o pochi fornitori. Gli acconti ricevuti ed i debiti commerciali verso società del Gruppo sono dettagliati nell'allegato X.

17) Altre passività correnti

Ammontano a 169.743 migliaia di euro al 30 giugno 2015 (195.488 migliaia di euro al 30 giugno 2014) e comprendono principalmente :

(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Debiti verso dipendenti 27.149 26.103
Clienti conto cauzioni 131.945 155.920
Debiti verso istituti previdenziali 5.654 6.361
Debiti verso fondi pensione integrativi 576 582
Debiti verso organi sociali 130 207
Altri debiti tributari 3.945 5.391
Altri debiti 344 924
Totale
169.743
195.488

L'importo dei debiti verso dipendenti comprende prevalentemente l'accantonamento per ferie maturate e non godute alla data di fine esercizio.

La voce "Clienti conto cauzioni" comprende importi versati da alcuni clienti a titolo di deposito cauzionale nell'ambito della gestione delle commesse, ed in particolare 129.810 migliaia di euro su commesse non ancora in vigore, inclusi nella posizione finanziaria netta (133.672 migliaia di euro al 30 giugno 2014). Nella voce "altri debiti tributari" sono compresi gli importi a debito per le ritenute d'acconto non ancora

versate per 3.945 migliaia di euro.

18) Passività fiscali per imposte correnti

Al 30 giugno 2015 il saldo netto delle imposte correnti che include lo stanziamento delle imposte accantonate sui risultati economici dalla società e gli acconti versati nell'esercizio, risulta essere a credito per la società ed è stato quindi contabilizzato fra le attività correnti. Sono contabilizzate fra le passività altre imposte correnti per 32 migliaia di euro (22 migliaia di euro al 30 giugno 2014).

19) Debiti verso banche e altre passività finanziarie

Si riferiscono alla parte corrente dei finanziamenti e mutui a lungo termine, agli scoperti dei conti correnti bancari, alle operazioni di finanziamento infragruppo regolate a tassi di mercato, mediante rapporti di conto corrente intersocietario e agli strumenti fianziari derivati in essere. Ammontano al 30 giugno 2015 a 60.429 migliaia di euro rispetto al valore di 237.484 migliaia di euro al 30 giugno 2014.

(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Quote a breve dei finanziamenti a lungo termine 24.944 64.888
Debiti finanziari verso società del Gruppo 32.651 168.457
Strumenti finanziari derivati – Interessi IRS 441 526
Strumenti finanziari derivati – Fair Value IRS 1.752 2.715
Ratei passivi su debiti finanziari 641 898
Totale 60.429 237.484

I debiti finanziari verso le società del Gruppo sono dettagliati nell'allegato X.

Si riepilogano a seguire le caratteristiche ed il fair value degli strumenti finanziari derivati al 30 giugno 2015 e 30 giugno 2014:

Cash flow hedge

30/06/2015 30/06/2014
(migliaia di euro) Valuta Valore
nominale
Fair value
euro
Valore
nominale
Fair value
euro
Interest Rate Swap euro 40.000 (1.752) 80.000 (2.715)
Totale IRS euro 40.000 (1.752) 80.000 (2.715)

Gli Interest Rate Swap posti in essere dalla società soddisfano i requisiti di copertura richiesti dallo IAS 39 e pertanto le variazioni di fair value sono imputate direttamente a patrimonio netto. Tali derivati, sottoscritti in data 18 gennaio 2011, con scadenza nel mese di gennaio 2018, prevedono il pagamento di un tasso fisso del 2,61% annuo e l'incasso di un tasso variabile Euribor 6 mesi determinato nello 0,05% al 30 giugno 2015.

20) Garanzie ed impegni

Tali poste evidenziano gli impegni e le garanzie prestate dalla società a terzi e sono così suddivise:

(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Garanzie bancarie e pegni a terzi 966.210 767.125
Garanzie bancarie e pegni a terzi emessi per conto delle società del
Gruppo
186.836 281.347
Totale 1.153.046 1.048.472

Le garanzie prestate a terzi per conto della società da parte di alcune banche si riferiscono principalmente a fideiussioni legate all'esecuzione di alcune commesse. Le poste in valuta sono iscritte ai cambi di fine esercizio.

Al 30 giugno 2015 le fideiussioni attive ricevute da terzi ammontano a 74.858 migliaia di euro.

Relazione finanziaria annuale al 30/06/2015– Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. www.danieli.com

147

INFORMAZIONI SUL CONTO ECONOMICO

21) Ricavi

L'analisi dei ricavi è la seguente:

(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Di cui verso
parti correlate
Di cui verso
parti correlate
Ricavi delle vendite 989.912 70.364 1.196.748 76.889
Ricavi delle prestazioni 40.443 25.225
Variazione nelle rimanenze di prodotti finiti e
lavori in corso
(59.479) 121.963 (197.531) 76.151
Altri ricavi e proventi 42.701 13.140 33.407 18.332
Totale dei ricavi 1.013.577 205.467 1.057.849 171.372

La differenza nella composizione nei ricavi tra ricavi da vendite e variazione dei lavori in corso dipende dall'andamento delle commesse in corso di lavorazione e dalla chiusura definitiva delle stesse.

I ricavi verso società del Gruppo sono dettagliati nell'allegato X.

Tra gli altri ricavi e proventi sono inclusi il rilascio di fondi rischi non utilizzati per 10.881 migliaia di euro (15.956 migliaia di euro al 30 giugno 2014).

22) Costi per acquisti di materie prime e di consumo

(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Di cui verso
parti correlate
Di cui verso
parti correlate
Materie prime e semilavorati 28.583 37.818
Prodotti fini e merci 519.241 217.837 566.217 257.712
Altri acquisiti 273 308
Totale dei costi per acquisti di materie prime
e di consumo
546.811 217.837 604.344 257.712

I costi per acquisti di materie prime e di consumo, al netto delle rispettive variazioni nelle rimanenze, sono direttamente legati alla composizione e tipologia delle commesse incluse nei "Ricavi".

23) Costi per il personale

I costi del personale risultano così ripartiti:

(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Impiegati
e dirigenti
Operai Impiegati
e dirigenti
Operai
Salari e stipendi 87.550 20.214 88.496 19.450
Oneri sociali 23.217 6.635 24.387 6.566

148

Totale costi per il personale 148.190 147.992
Totale 119.890 28.300 120.576 27.416
Altri costi 1.932 2.097
Accantonamento a fondi di previdenza
complementare
7.191 1.451 5.596 1.400

Il personale mediamente in forza durante gli ultimi due esercizi risulta così suddiviso:

2014/2015 2013/2014
Dirigenti 87 79
Impiegati 1.655 1.764
Operai 578 585
Apprendisti 140 65
Totale 2.460 2.493

Le variazioni della voce "Costi per il personale" sono legate all'entità dell'organico e all'andamento fisiologico delle retribuzioni stesse.

24) Altri costi operativi

Ammontano a 282.203 migliaia di euro al 30 giugno 2015 (280.260 migliaia di euro al 30 giugno 2014) e comprendono:

(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Di cui verso
parti correlate
Di cui verso
parti correlate
Costi per servizi 264.521 70.690 250.449 60.263
Godimento dei beni di terzi 2.059 161 1.924 163
Accantonamenti 0 7.500
Altri costi operativi 15.623 637 20.387 314
Totale altri costi operativi 282.203 71.488 280.260 60.740

24.1) Costi per servizi

I costi per servizi inclusi negli "Altri costi operativi", pari a 264.521 migliaia di euro al 30 giugno 2015, e a 250.449 migliaia di euro al 30 giugno 2014, con una variazione di 14.072 migliaia di euro, si riferiscono principalmente a:

(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Di cui verso
parti correlate
Di cui verso
parti correlate
Lavorazioni e prestazioni da terzi 163.240 70.690 148.498 60.263
Spedizioni trasporti e facchinaggi 33.101 30.727
Forza motrice 3.459 3.563
Altre utenze 1.086 1.081
Manutenzioni e riparazioni 5.694 5.771
Spese viaggio e soggiorno 23.700 24.530
Provvigioni a terzi 10.372 11.200
Assicurazioni e contributi associativi 2.577 2.761
Consulenze legali e amministrative 2.868 3.616
Pulizia locali e vigilanza 1.057 1.013
Spese per servizi bancari 6.015 6.640
Spese per telecomunicazioni 4.935 5.115
Altri costi per servizi 6.417 5.934
Totale costi per servizi 264.521 70.690 250.449 60.263

Le lavorazioni e prestazioni da società del Gruppo sono dettagliate nell'allegato X, all'interno dei costi operativi.

24.2) Costi per godimento di beni di terzi

Ammontano a 2.059 migliaia di euro al 30 giugno 2015 (di cui 161 migliaia di euro verso parti correlate) con una variazione di 135 migliaia di euro rispetto al saldo di 1.924 migliaia di euro (di cui 163 migliaia di euro verso parti correlate) al 30 giugno 2014 e si riferiscono principalmente ad affitti di immobili e locazioni di macchine elettroniche e di produzione.

24.3) Accantonamenti

Al 30 giugno 2015 non sono stati effettuati accantonamenti al fondo rischi in quanto ritenuto già adeguato alle passività ragionevolmente prevedibili (accantonamento per 7.500 migliaia di euro al 30 giugno 2014). L'ulteriore accantonamento per 6.000 migliaia di euro è stato stanziato alla voce imposte sul reddito essendo a copertura dei potenziali rischi di natura fiscale derivanti dai contenziosi in essere.

24.4) Altri costi operativi

Tale posta che ammonta al 30 giugno 2015 a 15.623 migliaia di euro con una variazione di 4.764 migliaia di euro rispetto al saldo di 20.387 migliaia di euro al 30 giugno 2014 comprende:

(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Di cui verso
parti correlate
Di cui verso
parti correlate
Minusvalenze su immobilizzazioni 13 12
Imposte e tasse diverse 1.876 995
Contributi ed erogazioni liberali 1.418 687
Altri costi operativi 4.571 637 4.665 314
Sopravvenienze passive 7.746 14.028
Totale degli altri costi operativi 15.623 637 20.387 314
-- ------------------------------------ -------- ----- -------- -----

L'importo delle sopravvenienze passive comprende penalità subite per il ritardato avvio di alcune commesse in corso di esecuzione, al netto degli utilizzi di fondi accantonati a fronte del possibile rischio.

25) Svalutazioni e ammortamenti

Sono dettagliati come segue:

(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Ammortamento delle immobilizzazioni materiali 12.883 12.041
Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali 6.393 5.485
Totale ammortamenti 19.276 17.526
Svalutazione dei crediti 2.500 2.750
Totale svalutazioni 2.500 2.750
Totale svalutazioni e ammortamenti 21.776 20.276

26) Proventi finanziari

Ammontano al 30 giugno 2015 a 130.532 migliaia di euro e risultano principalmente composti da:

(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Di cui verso
parti correlate
Di cui verso
parti correlate
Dividendi da società controllate 127.897 127.897 140.295 140.295
Interessi
attivi su finanziamenti
bancari
e
diversi
507 71 341 127
Interessi attivi da clienti 747 2.719
Altri proventi finanziari 1.381 428
Totale proventi finanziari 130.532 127.968 143.783 140.422

I dividendi da società controllate rappresentano la quota di competenza dei dividendi distribuiti dalle società Danieli International SA e Industrielle Beteiligung SA ed incassati dalla società durante l'esercizio.

27) Oneri finanziari

Risultano così formati:

(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Di cui verso
parti correlate
Di cui verso
parti correlate
Interessi passivi IRS 1.053 1.308
Interessi su finanziamenti e debiti vs. banche e
altri finanziatori
3.578 1.241 4.374 2.431
Interessi su operazioni di sconto 247 1.863
151
Oneri finanziari su TFR 454 500
Altri costi finanziari 16 360
Totale oneri finanziari 5.348 1.241 8.405 2.431

Gli interessi su operazioni di sconto riflettono gli oneri finanziari legati alla gestione del portafoglio effetti sostenuta nell'anno, e sono direttamente collegati alla quota parte degli interessi attivi su crediti verso clienti terzi ed ai contributi su interessi in conto d'esercizio iscritti tra i proventi finanziari. Gli oneri finanziari su TFR sono relativi alla contabilizzazione in seguito all'applicazione degli emendamenti allo IAS 19 benefici ai dipendenti.

28) Utili (perdite) derivanti da transazioni in valuta estera

(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Differenze cambio attive 38.978 6.771
Differenze cambio passive (21.383) (10.982)
Totale differenze cambio 17.595 (4.211)

La posta riflette sia le differenze cambio realizzate nel periodo che gli effetti derivanti dall'allineamento delle poste in valuta ai cambi di fine esercizio.

Il risultato complessivamente positivo è legato prevalentemente al buon andamento del dollaro USA rispetto all'euro.

29) Imposte sul reddito

Ammontano a 17.469 migliaia di euro e sono così dettagliate:

(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014
Imposte correnti 2.148 4.200
Accantonamento imposte esercizi precedenti 6.000 0
Imposte differite 3.469 (236)
Imposte anticipate 5.852 656
Totale 17.469 4.620

Comprendono la stima delle imposte correnti e differite (attive e passive) commisurate ai risultati del periodo, nonchè lo stanziamento prudenzialmente operato a fine periodo per 6.000 migliaia di euro a fronte del potenziale onere legato al contenzioso fiscale che si potrebbe instaurare a seguito dei Processi Verbali di Constatazione e degli accertamenti emessi nei confronti della società. Le fattispecie contestate, l'entità della pretesa al momento formulata ed a fronte della quale è stato effettuato il citato stanziamento sono evidenziate nell'ambito del commento ai fondi rischi, cui si rimanda.

La voce imposte correnti include il costo per IRAP per 4.000 migliaia di euro, al netto 1.852 migliaia di euro di credito d'imposta IRAP maturato nell'esercizio.

Le aliquote d'imposta IRES e IRAP applicate dalla società sul reddito imponibile stimato dell'anno sono rispettivamente del 27,5% e del 3,9%, sia per la fiscalità corrente che per la determinazione della fiscalità differita.

Non ci sono ulteriori imposte anticipate da iscrivere a bilancio e relative differenze temporanee tra i valori civilistici e quelli fiscali o altre perdite pregresse.

La riconciliazione fra il carico teorico d'imposta e quello effettivamente esposto a conto economico, senza considerare gli effetti positivi delle imposte sul reddito di esercizi precedenti, è riportata nell'allegato VIII.

31) Rapporti con parti correlate

Le operazioni compiute da Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. con le parti correlate riguardano essenzialmente la prestazione di servizi, lo scambio di beni, l'ottenimento e l'impiego di mezzi finanziari con altre imprese partecipate direttamente o indirettamente; esse fanno parte della gestione ordinaria e sono regolate a condizioni di mercato, cioè alle condizioni che si sarebbero applicate fra due parti indipendenti.

Informativa ai sensi dell'art. 114 del Decreto Legislativo 58/1998

Ai sensi del citato Decreto Legislativo e della lettera Consob 6064293 del 28 luglio 2006, l'informativa relativa alle operazioni con le parti correlate, gli eventi e le operazioni significative non ricorrenti e/o atipiche ed inusuali e la posizione finanziaria netta, sono state esposte nelle presenti Note illustrative, nelle rispettive sezioni.

Fatti avvenuti dopo la fine dell'esercizio

La gestione procede senza evidenziare ulteriori fatti di particolare rilievo dopo il 30 giugno 2015. Riteniamo che l'esercizio in corso, ad eccezione di eventi al di fuori del nostro controllo e che al momento non sono prevedibili, non presenti altre incognite particolari.

153

ALLEGATO N° I

ELENCO DEGLI INVESTIMENTI IN PARTECIPAZIONI

(migliaia di euro) Saldo al
30/06/2013
Acquisti
e sottoscrizioni
Vendite
o decrementi
Svalutazioni Saldo al
30/06/2014
Acquisti
e sottoscrizioni
Vendite
o decrementi
Svalutazioni Saldo al
30/06/2015
N. Azioni
possedute
%
Controllate dirette
Danieli International SA - Luxembourg (LUX)
Industrielle Beteiligung SA - Luxembourg (LUX)
667.705
429.315
667.705
429.315
0 667.705
429.315
10.080.173
11.833.200
83,83
90,00
1.097.020 0 0 0 1.097.020 0 0 0 1.097.020
Totale Generale 1.097.020 0 0 0 1.097.020 0 0 0 1.097.020

ALLEGATO N° II

PROSPETTO RIEPILOGATIVO DEI DATI ESSENZIALI DEI BILANCI APPROVATI DAGLI ORGANI AMMINISTRATIVI DELLE SOCIETA' CONTROLLATE

STATO PATRIMONIALE

(valori in migliaia)

Valuta Ultimo Bil. Attività Attività Patrimonio Passività Passività
CONSOLIDATE Originaria Approvato non correnti correnti Netto non correnti correnti
ABS Centre Métallurgique Sarl - Metz (FRA) EURO 30/06/2015 6.653 4.168 3.551 5.331 1.939
ABS Deutschland GmbH - Mülheim (DEU) EURO 30/06/2015 0
175
102 0 73
ABS Scandinavia AB - Örebro(SWE) SEK 30/06/2015 19 603 259 0 363
ABS Services GmbH - Aalen (DEU) EURO 30/06/2015 1
829
44 0 785
ABS Sisak Doo - Sisak (HRV)
*
EURO 30/06/2015 319.851 229.930 179.899 171.747 198.135
Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. - Pozzuolo (UD) EURO 30/06/2015 452.154 477.607 507.001 91.704 331.056
Birstateknik AB - Sundsvall (SWE) SEK 30/06/2015 0
116
116 0 0
Cecilia Danieli - Asili per l'Infanzia S.r.l. - Buttrio (UD) EURO 30/06/2015 1.699 211 1.052 285 573
Danieli Anatolia Makine San - Istanbul (TUR) TRY 30/06/2015 13 528 276 0 265
Danieli Automation S.p.A. - Buttrio (UD) EURO 30/06/2015 175.109 130.508 164.063 27.242 114.312
Danieli Automation Co. Ltd. - Rayong (THA)
*
EURO 30/06/2015 25 8.617 3.602 0 5.040
Danieli Banking Corporation S.A. - Luxembourg (LUX) EURO 30/06/2015 0 1.122.254 1.035.431 340 86.483
Danieli Canada Inc. - Toronto (CAD) CAN 30/06/2015 12 702 698 0 16
Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. -Pune (IND) IRS 30/06/2015 26.167 781.573 98.162 22.581 686.997
Danieli Centro Combustion S.p.A. - Cinisello Balsamo (MI) EURO 30/06/2015 9.830 80.085 23.005 10.823 56.087
Danieli Centro Cranes S.p.A. - Rezzato (BS) EURO 30/06/2015 8.716 36.779 13.092 475 31.928
Danieli Centro Met Swiss GmbH - Rheinfelden (CHE) CHF 30/06/2015 16 3.051 2.203 63 801
Danieli Changshu Metall. Equipment & Services (Changshu)
Co Ltd. Changshu (CHN)
*
CNY 30/06/2015 777.292 2.619.171 887.483 170.292 2.338.688
Danieli Changsu Trading Co. Ltd - Changshu (CHN)
*
CNY 30/06/2015 0
48.506
2.006 0 46.500
Danieli Co. Ltd. - Rayong (THA)
*
EURO 30/06/2015 72.789 460.945 91.578 9.764 432.392
Danieli Construction International S.p.A. - Buttrio (UD) EURO 30/06/2015 11.756 26.568 30.756 2.497 5.071
Danieli Corporation - Wilmington (USA) USD 30/06/2015 4.831 118.632 16.838 2.077 104.548
Danieli Corus Technical Services BV - Ijmuiden (NLD) EURO 30/06/2015 6.236 66.710 49.611 0 23.335
Danieli Czech Engineering AS - Praha (CZE) CZK 30/06/2015 7.125 586.581 94.402 40.366 458.938
Danieli Do Brasil SA - Diadema (BRA) BRL 30/06/2015 922 11.178 3.415 0 8.685
Danieli Engineering & Services GmbH - Völkermarkt (AUT) EURO 30/06/2015 5.796 38.706 27.171 187 17.144
Danieli Engineering Japan Co. Ltd. - Yokohama (JPN) JPY 30/06/2015 21.402 310.091 10.529 194.742 126.222
Danieli Engineering Rom Srl - Cluj Napoca (ROU) RON 30/06/2015 587 8.712 5.398 0 3.901
Danieli Heavy Machinery Engineering LLC - Dnepropetrovsk (UKR) UAH 30/06/2015 33.596 162.941 (10.483) 74.830 132.190
Danieli Hellas SA - Athens (GRC)
*
EURO 30/06/2015 0
320
76 0 244
Danieli Henschel GmbH - Kassel (DEU)
*
EURO 30/06/2015 87 4.616 1.073 449 3.181
Danieli Henschel SAS - Chambery (FRA)
*
EURO 30/06/2015 454 14.858 7.897 1.110 6.305
Danieli Henschel Service OOO - Moscow (RUS)
*
RUB 30/06/2015 154 138.506 6.544 0 132.116
Danieli Hitech Gmbh - Mülheim (DEU) EURO 30/06/2015 27.495 2.764 30.131 0 128
Danieli Holdings Inc. - Wilmington (USA) USD 30/06/2015 64.145 7.591 54.449 0 17.287
Danieli India Ltd. - Kolkata (IND)
*
IRS 30/06/2015 6.834.011 8.243.145 3.010.552 1.510.727 10.555.877
Danieli International SA - Luxembourg (LUX) EURO 30/06/2015 1.021.060 6.403 1.001.525 25.000 938
Danieli Metallurgical Equipm.(Beijing) Co Ltd. - Beijing (CHN)
*
CNY 30/06/2015 76.912 645.369 (18.437) 3.605 737.113
Danieli Middle East for Eng. Services (LMTD) - Cairo (EGY)
*
EGP 30/06/2015 8.195 150.676 (48.114) 17.500 189.485
Danieli Malaysia Sdn Bhd - Kuala Lumpur (MYS)
*
MYR 30/06/2015 0
2.081
1.480 0 601
Danieli Procome Iberica SA - Sondica (ESP) EURO 30/06/2015 1.907 12.886 6.841 330 7.622
Danieli Automation Usa LLC - Wilmington (USA) USD 30/06/2015 5.922 6.791 6.108 0 6.605
Danieli Riverside Products Inc. Bettendorf (USA) USD 30/06/2015 887 4.389 613 51 4.612
Danieli Russia Engineering LLC - Moscow (RUS)
*
RUB 30/06/2015 1.291.486 190.767 1.330.503 2.909 148.841
Danieli Special Cranes S.r.l. - Gradisca d'Is. (GO) EURO 30/06/2015 930 13.050 90 1.625 12.265
Danieli Technology Inc. - Wilmington (USA) USD 30/06/2015 0
2.605
2.605 0 0
Danieli Uk Holding Ltd. - Sheffield (GBR) GBP 30/06/2015 5.862 18.914 9.078 1.439 14.259
Danieli Volga LLC - Dzerdzhinsk (RUS)
*
RUB 30/06/2015 1.404.335 874.515 786.164 236.240 1.256.446
DWU Engineering Polska - Wroclaw (POL) PLZ 30/06/2015 615 2.830 1.814 0 1.631
Elsid Cheda Ltd. - Moscow (RUS) RUB 30/06/2015 136 23.759 17.589 0 6.306
Findan S.p.A. - Pradamano (UD) EURO 30/06/2015 6.223 6.078 12.278 0 23
Industrial Beteiligung Serv. & Contracting Co. LLC - Al Khobar
(SAU) SAR 30/06/2015 27 2.125 (15.723) 247 17.628
Industrielle Beteiligung Company Ltd. - HoChiMinh City (VNM) VND 30/06/2015 112.735.411 72.683.003 95.944.927 79.048.749 10.424.738
Industrielle Beteiligung SA - Luxembourg (LUX) EURO 30/06/2015 678.692 23.143 674.570 2.500 24.765
Innoval Technology Ltd.- Banbury (GBR) GBP 30/06/2015 289 744 831 0 202
Josef Fröhling GmbH - Meinerzhagen (DEU) EURO 30/06/2015 4.402 150.234 19.248 4.148 131.240
More S.r.l. - Gemona del Friuli (UD) EURO 30/06/2015 4.973 19.031 17.903 2.148 3.953
Morgårdshammar AB - Smedjebacken (SWE) SEK 30/06/2015 15.476 261.865 205.525 5.787 66.029
Morgardshammar Inc. - Charlotte (USA) USD 30/06/2015 0
3.655
3.655 0 0
Piave S.r.l.- Manzano (UD) EURO 30/06/2015 96 7 98 0 5
Qualisteel S.r.l. - Pozzuolo del Friuli (UD) EURO 30/06/2015 22.217 5.341 21.653 1.211 4.694
Rotelec SA - Bagnolet (FRA) EURO 30/06/2015 933 10.533 8.183 191 3.092
Stem S.r.l. - Magnago (MI) EURO 30/06/2015 304 11.561 6.277 211 5.377
Sund Birsta AB - Sundsvall (SWE) SEK 30/06/2015 6.518 418.957 266.431 17.304 141.740
Sund Birsta Beijing Metallurgical Equipment Co. Ltd. - Beijing (CHN) CNY 30/06/2015 2.740 21.128 5.896 0 17.972
Systec Automatizacija Doo - Labin (HRV) HRK 30/06/2015 10.158 36.871 26.885 0 20.144
Systec Doo - Nova Gorica (SLV) EURO 30/06/2015 463 641 967 0 137
Systec Eng. Doo - Smederevo (SRB)
*
RSD 30/06/2015 2.400 121.420 100.772 0 23.048
Termo Makina San.V.T. AS, Istanbul (TUR)
*
TRY 30/06/2015 14.371 20.239 (488) 0 35.098
Turismo 85 S.r.l. - Buttrio (UD)
W + K IndustrieTechnik GmbH & Co KG - Dortmund (DEU)
EURO 30/06/2015
EURO 30/06/2015
767
84
2.966
25.005
356
(2.211)
405
3.771
2.972
23.529

* dati riferiti alla situazione contabile predisposta ai fini della redazione del bilancio consolidato

ALLEGATO N° II

PROSPETTO RIEPILOGATIVO DEI DATI ESSENZIALI DEI BILANCI APPROVATI DAGLI ORGANI AMMINISTRATIVI DELLE SOCIETA' CONTROLLATE

CONTO ECONOMICO

(valori in migliaia)
Valuta Valore Della Costi Della Proventi Ed Imposte Utile Numero Di
CONSOLIDATE
ABS Centre Métallurgique Sarl - Metz (FRA)
Originaria
EURO
Produzione
2.815
Produzione
(2.511)
Oneri Finanz.
(155)
Dell'Esercizio
125
Netto
274
Dipendenti
18
ABS Deutschland GmbH - Mülheim (DEU) EURO 499 (475) 0
(9)
15 2
ABS Scandinavia AB - Örebro(SWE) SEK 2.725 (2.690) (1) (12) 22 2
ABS Services GmbH - Aalen (DEU) EURO 645 (801) (1) 0 (156) 2
ABS Sisak Doo - Sisak (HRV) * EURO 507.745 (535.350) (8.063) 0 (35.668) 244
Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. - Pozzuolo (UD)
Birstateknik AB - Sundsvall (SWE)
EURO
SEK
678.627 (648.542)
0
(621)
0
(9.542)
0
0
19.922 1.075
0
0
Cecilia Danieli - Asili per l'Infanzia S.r.l. - Buttrio (UD) EURO 274 (122) (11) (47) 94 0
Centro Maskin AB - Göteborg (SWE) SEK 0 0 0
0
0
0
Danflat S.p.A. - Buttrio (UD) EURO 0
(15)
104 (25) 64 0
Danieli Anatolia Makine San - Istanbul (TUR) TRY 1.186 (1.190) 12 0 8
4
Danieli Automation S.p.A. - Buttrio (UD)
Danieli Automation Co. Ltd. - Rayong (THA)
EURO
* EURO
202.203
1.836
(163.016)
(1.603)
6.179
442
(11.996)
(135)
33.370
540
413
9
Danieli Banking Corporation SA - Luxembourg (LUX) EURO 65 (1.451) 85.658 (15.022) 69.250 4
Danieli Canada Inc. - Toronto (CAD) CAN 0
(33)
95 0 62 0
Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. -Pune (IND) IRS 366.836 (362.015) (460) (1.742) 2.619 81
Danieli Centro Combustion S.p.A. - Cinisello Balsamo (MI) EURO 63.991 (60.696) 714 (1.646) 2.363 136
Danieli Centro Cranes S.p.A. - Rezzato (BS) EURO 39.526 (38.280) (113) (424) 709 99
Danieli Centro Met Swiss GmbH - Rheinfelden (CHE)
Danieli Changshu Metall. Equipment & Services (Changshu) Co Ltd. Changshu (CHN)
CHF
CNY
3.009
2.140.026
(2.582)
(2.078.804)
(92)
60.278
(62)
(14.046)
273
107.454
9
1.267
Danieli Changsu Trading Co. Ltd - Changshu (CHN)
*
CNY 67.147 (70.648) (8.744) (142) (12.387) 0
Danieli Co. Ltd. - Rayong (THA) * EURO 305.615 (263.339) 5.133 (3.033) 44.376 1.591
Danieli Construction International S.p.A. - Buttrio (UD) EURO 20.654 (21.348) 273 (78) (499) 201
Danieli Corporation - Wilmington (USA) USD 219.927 (218.262) (1.771) (126) (232) 70
Danieli Corus Technical Services BV - Ijmuiden (NLD) EURO 11.249 (12.182) (14) 161 (786) 191
Danieli Czech Engineering AS - Praha (CZE)
Danieli Do Brasil SA - Diadema (BRA)
CZK
BRL
377.877
28.032
(332.465)
(27.087)
3.555
(144)
(8.670)
0
40.297
801
9
22
Danieli Engineering & Services GmbH - Völkermarkt (AUT) EURO 71.748 (54.990) 1.060 (4.468) 13.350 58
Danieli Engineering Japan Co. Ltd. - Yokohama (JPN) JPY 400.127 (394.284) 3.325 (5.191) 3.977 10
Danieli Engineering Rom Srl - Cluj Napoca (ROU) RON 15.497 (21.635) (112) (535) (6.785) 63
Danieli Heavy Machinery Engineering LLC - Dnepropetrovsk (UKR) UAH 137.225 (76.784) (24.203) 0 36.238 71
Danieli Hellas SA - Athens (GRC) * EURO 28 (87) 0
0
(59) 0
Danieli Henschel GmbH - Kassel (DEU)
Danieli Henschel SAS - Chambery (FRA)
* EURO
* EURO
17.007
26.039
(16.819)
(25.251)
(56)
(41)
(24)
(230)
108
517
27
51
Danieli Henschel Service OOO - Moscow (RUS)
*
RUB 268.189 (267.828) 1
0
362 8
Danieli Hitech Gmbh - Mülheim (DEU) EURO 1.346 (1.392) 24 156 134 6
Danieli Holdings Inc. - Wilmington (USA) USD 0
(197)
(51) 0 (248) 0
Danieli India Ltd. - Kolkata (IND)
*
IRS 7.387.460 (8.256.431) (422.801) (11.455) (1.303.227) 974
Danieli International SA - Luxembourg (LUX) EURO 66 (233) 13.065 (25.030) (12.132) 1
Danieli Malaysia Sdn. Bhd. - Kuala Lumpur (MYS)
Danieli Metallurgical Equipm.(Beijing) Co. Ltd. - Beijing (CHN)
*
MYR
CNY
1.818
282.994
(1.189)
(316.193)
2.455 0
0
(16.688)
629
(47.432)
0
313
Danieli Middle East for Eng. Services (LMTD) - Cairo (EGY)
*
EGP 178.404 (180.557) 4.384 (558) 1.673 24
Danieli Procome Iberica SA - Sondica (ESP) EURO 16.064 (15.623) 185 (157) 469 35
Danieli Automation USA LLC. - Wilmington (USA) USD 0 0
(2)
0 (2) 0
Danieli Riverside Products Inc. Bettendorf (USA) USD 14.635 (14.207) (19) 0 409 12
Danieli Russia Engineering LLC - Moscow (RUS)
*
RUB 117 (96.197) (3.966) 33.831 (66.215) 2
Danieli Special Cranes S.r.l. - Gradisca d'Is. (GO)
Danieli Technology Inc. - Wilmington (USA)
EURO
USD
10.044 (10.534)
0
(25)
0
20
(22)
0
(537)
20
15
0
Danieli Uk Holding Ltd. - Sheffield (GBR) GBP 11.805 (12.439) (629) 221 (1.042) 65
Danieli Volga LLC - Dzerdzhinsk (RUS)
*
RUB 1.086.832 (1.013.322) (248.411) 50.047 (124.854) 124
DWU Engineering Polska - Wroclaw (POL) PLZ 10.538 (10.055) (126) (76) 281 74
Elsid Cheda Ltd. - Moscow (RUS) RUB 70.505 (113.092) 56.403 (3.169) 10.647 29
Findan S.p.A. - Pradamano (UD) EURO 463 (189) 584 (91) 767 0
IN.DE. S.p.A. Industrial Design - Pradamano (UD)
Industrial Beteiligung Serv. & Contracting Co. LLC - Al Khobar (SAU)
EURO
SAR
894 0
(8)
(4.790)
(1.266) 8
0
0
(5.162) 0
0
14
Industrielle Beteiligung Company Ltd. - HoChiMinh City (VNM) VND 154.269.481 (163.489.449) 6.864.604 0 (2.355.364) 189
Industrielle Beteiligung SA - Luxembourg (LUX) EURO 461 (12.471) 129.991 (3.970) 114.011 2
Innoval Technology Ltd.- Banbury (GBR) GBP 2.314 (2.065) (49) 55 255 27
Josef Fröhling GmbH - Meinerzhagen (DEU) EURO 186.637 (180.744) 1.902 (982) 6.813 140
More S.r.l. - Gemona del Friuli (UD)
Morgårdshammar AB - Smedjebacken (SWE)
EURO
SEK
15.745
155.000
(11.428)
(157.038)
275
7.706
(1.493)
(1.363)
3.099
4.305
70
65
Morgardshammar Inc. - Charlotte (USA) USD 0
(3)
28 0 25 0
Piave S.r.l.- Manzano (UD) EURO 3
(22)
1
0
(19) 0
Qualisteel S.r.l. - Pozzuolo del Friuli (UD) EURO 10.992 (10.762) (33) (161) 36 68
Rotelec SA - Bagnolet (FRA) EURO 12.539 (10.324) 10 (752) 1.473 38
Stem S.r.l. - Magnago (MI) EURO 15.259 (15.773) 538 (13) 11 23
Sund Birsta AB - Sundsvall (SWE) SEK 392.690 (354.690) 688 (8.780) 29.908 79
Sund Birsta Beijing Metallurgical Equipment Co. Ltd. - Beijing (CHN)
Systec Automatizacija Doo - Labin (HRV)
CNY
HRK
36.024
92.649
(33.727)
(86.312)
(13)
491
(450)
(1.494)
1.834
5.334
26
211
Systec Doo - Nova Gorica (SLV) EURO 1.548 (1.497) 5
(7)
49 21
Systec Eng. Doo - Smederevo (SRB)
*
RSD 323.493 (278.355) 4.971 (7.639) 42.470 51
Termo Makina San.V.T. AS, Istanbul (TUR)
*
TRY 28.731 (28.899) (1.776) 0 (1.944) 98
Turismo 85 S.r.l. - Buttrio (UD) EURO 6.435 (6.343) (5) (58) 29 36
W + K IndustrieTechnik GmbH & Co KG - Dortmund (DEU) EURO 23.542 (21.096) (113) 0 2.333 22

* dati riferiti alla situazione contabile predisposta ai fini della redazione del bilancio consolidato

ALLEGATO N° III

PROSPETTO RIEPILOGATIVO DELLE PARTECIPAZIONI IN SOCIETA' CONTROLLATE E COLLEGATE

(migliaia di euro) Data % (A) (B) (C)=(A-B)
chiusura Quota Patrimonio netto Valore al costo
bilancio posseduta contabile (1) al 30 Giugno 2015 Differenza Note
CONTROLLATE
Dirette
Danieli International SA - Luxembourg (LUX)
30.06 100,00 1.001.525 824.304 177.222
Industrielle Beteiligung SA - Luxembourg (LUX) 30.06 100,00 674.570 477.276 197.294
Indirette
Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. - Pozzuolo (UD) 30.06 100,00 507.001 348.989 158.012
ABS Centre Métallurgique Sarl - Metz (FRA)
ABS Deutschland GmbH - Mülheim (DEU)
30.06
30.06
100,00
100,00
3.551
102
2.500
25
1.051
77
ABS Scandinavia AB - Örebro(SWE) 30.06 100,00 28 6 22
ABS Services GmbH - Aalen (DEU) 30.06 100,00 44 200 (156) (2)
ABS Sisak Doo - Sisak (HRV) 30.06 100,00 23.687 23.687 0
Birstateknik AB - Sundsvall (SWE)
Cecilia Danieli - Asili per l'Infanzia S.r.l. - Buttrio (UD)
30.06
30.06
100,00
100,00
13
1.052
5
500
8
552
Danieli Anatolia Makine San - Istanbul (TUR) 30.06 100,00 92 111 (19) (2)
Danieli Automation S.p.A. - Buttrio (UD) 30.06 100,00 165.028 12.664 152.364
Danieli Automation Co. Ltd. - Rayong (THA)
Danieli Banking Corporation SA - Luxembourg (LUX)
30.06
30.06
100,00
100,00
3.602
1.035.431
2.006
972.455
1.596
62.976
Danieli Canada Inc. - Toronto (CAD) 30.06 100,00 504 504 0
Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. -Pune (IND) 30.06 100,00 1.379 366 1.013
Danieli Centro Combustion S.p.A. - Cinisello Balsamo (MI) 30.06 100,00 23.005 3.292 19.713
Danieli Centro Met Swiss GmbH - Rheinfelden (CHE) 30.06 100,00 2.115 4.541 (2.426) (3)
Danieli Changshu Metall. Equipment & Services
(Changshu) Co. Ltd. Changshu (CHN)
31.12 100,00 127.942 30.000 97.942
Danieli Changsu Trading Co. Ltd - Changshu (CHN) 31.12 100,00 289 144 145
Danieli Co. Ltd. - Rayong (THA) 30.06 100,00 91.578 29.918 61.660
Danieli Construction International S.p.A. - Buttrio (UD) 30.06 100,00 30.756 24.769 5.987
Danieli Corus Technical Services BV - Ijmuiden (NLD) 30.06 100,00 49.611 46.050 3.561
Danieli Corporation - Wilmington (USA) 30.06 100,00 15.049 15.049 (0)
Danieli Czech Engineering AS - Praha (CZE) 31.12 100,00 3.464 116 3.348
Danieli Engineering & Services GmbH - Völkermarkt (AUT)30.06 100,00 27.171 4.000 23.171
Danieli Engineering Japan Co. Ltd. - Yokohama (JPN) 30.06 100,00 77 13 64
Danieli Engineering Rom Srl - Cluj Napoca (ROU) 30.06 100,00 1.207 5 1.202
Danieli Heavy Machinery Engineering LLC - Dnepropetrovsk (UKR) 30.06 100,00 (445) (445) 0
Danieli Hellas SA - Athens (GRC)
Danieli Henschel GmbH - Kassel (DEU)
31.12
31.12
100,00
100,00
76
1.073
76
250
0
823
(3)
Danieli Henschel SAS - Chambery (FRA) 31.12 100,00 7.897 19.282 (11.385) (3)
Danieli Henschel Service OOO - Moscow (RUS) 31.12 100,00 105 2 103 (3)
Danieli Hitech Gmbh - Mülheim (DEU) 30.06 100,00 30.131 20.653 9.478
Danieli Holdings Inc. - Wilmington (USA) 30.06 100,00 48.663 39.448 9.215
Danieli India Ltd. - Kolkata (IND) 30.06 100,00 42.291 22.588 19.703
Danieli Malaysia Sdn Bhd - Kuala Lumpur (MYS)
Danieli Metallurgical Equipm.(Beijing) Co. Ltd. -
30.06 100,00 351 111 240
Beijing (CHN) 31.12 100,00 (2.658) (2.658) 0
Danieli Automation USA LLC - Wilmington (USA)
Danieli Riverside Products Inc. Bettendorf (USA)
30.06
30.06
100,00
100,00
5.459
548
0
9.020
5.459
(8.472)
(3)
Danieli Russia Engineering LLC - Moscow (RUS) 31.12 100,00 21.338 21.337 1
Danieli Special Cranes S.r.l. - Gradisca d'Is. (GO) 30.06 100,00 90 785 (695) (2)
Danieli Technology Inc. - Wilmington (USA) 30.06 100,00 2.328 2.328 (0)
Danieli Uk Holding Ltd. - Sheffield (GBR) 30.06 100,00 12.761 7.904 4.857
Danieli Volga LLC - Dzerdzhinsk (RUS) 31.12 100,00 12.608 18.863 (6.255)
Findan S.p.A. - Pradamano (UD)
Industrial Beteiligung Serv. & Contracting Co. LLC - Al
30.06 100,00 12.278 5.523 6.755
Khobar (SAU) 30.06 100,00 (3.747) (3.747) 0
Industrielle Beteiligung Company Ltd. - HoChiMinh City (VNM) 30.06
Innoval Technology Ltd.- Banbury (GBR)
30.06 100,00
100,00
3.929
1.168
2.514
2.390
1.415
(1.222)
(3)
Josef Fröhling GmbH - Meinerzhagen (DEU) 30.06 100,00 19.248 19.248 0
More S.r.l. - Gemona del Friuli (UD) 30.06 100,00 17.903 3.346 14.557
Morgårdshammar AB - Smedjebacken (SWE)
Morgardshammar Inc. - Charlotte (USA)
30.06
30.06
100,00
100,00
22.303
3.266
9.896
795
12.407
2.471
Piave S.r.l.- Manzano (UD) 30.6 100,00 98 1.500 (1.402) (3)
Qualisteel S.r.l. - Pozzuolo del Friuli (UD) 30.06 100,00 21.653 21.690 (37) (2)
Stem S.r.l. - Magnago (MI) 30.06 100,00 6.277 2.205 4.072
Sund Birsta AB - Sundsvall (SWE)
Sund Birsta Beijing Metallurgical Equipment Co. Ltd. - Beijing (CHN) 30.06
30.06 100,00
100,00
28.913
850
3.217
564
25.696
286
Systec Automatizacija Doo - Labin (HRV) 30.06 100,00 3.540 12 3.528
Systec Doo - Nova Gorica (SLV) 30.06 100,00 967 13 954
Systec Eng. Doo - Smederevo (SRB) 30.06 100,00 838 0 838
Turismo 85 S.r.l. - Buttrio (UD) 30.06 100,00 356 76 254
W + K IndustrieTechnik GmbH & Co KG - Dortmund (DEU)30.06
Danieli Procome Iberica SA - Vizcaya (ESP)
30.06 100,00
99,99
(2.211)
6.841
(2.211)
218
0
6.623
Danieli Do Brasil SA - Diadema (BRA) 30.06 100,00 984 625 359
Rotelec SA - Bagnolet (FRA)
Danieli Middle East for Eng. Services (LMTD) - Cairo
30.06 99,99 8.183 341 7.842
(EGY) 31.12 99,80 (5.627) (5.627) 0
Elsid Cheda Ltd. - Moscow (RUS)
Danieli Centro Cranes S.p.A. - Rezzato (BS)
30.06
30.06
100,00
90,00
282
11.783
79
7.573
203
4.210
DWU Engineering Polska - Wroclaw (POL) 30.06 78,67 341 122 219
Termo Makina San.V.T. AS, Istanbul (TUR)
COLLEGATE
30.06 75,00 128 1.000 (872) (2)
Indirette
Danieli Taranis LLC - Chelsea (USA)
Inter-Rail S.p.A. - Udine
30.06
31
50,00
50,00
470
1.395
4.327
1.395
(3.857)
0
(3)
Telefriuli S.p.A. - Udine 31.12 20,00 90 90 0
ALTRE
Indirette
Omnia Factor S.p.A. - Milano 31.12 20,00 815 785 30
Confirmec S.p.A. - Milano
Alfieri Associated Investors SA- Luxembourg (LUX)
30.06
31.12
5,00
0,25
881
274
516
817
365
(543)
(2)

Legenda:

1) Quota di spettanza alla data dell'ultimo bilancio approvato o situazione infrannuale redatta ai fini del bilancio consolidato convertito al cambio di fine esercizio

2) Perdite non permanenti perchè relative a situazioni temporanee; si hanno fondati motivi per ritenere che tali situazioni debbano cessare, come rilevabile nei budgets aziendali

3) Differenze su società acquisite in anni precedenti iscritte, a livello di consolidato, ad avviamento laddove non specificatamente attribuito a specifiche voci dell'attivo e del passivo

Maggior valore totale 1.074.602

ALLEGATO N° IV

REGIME FISCALE DEL CAPITALE E RISERVE (D.P.R. N° 917 DEL 22 DICEMBRE 1986)

(migliaia di euro)

Totale Riserve o altri fondi che
in caso di distribuzione
concorrono a formare
reddito imponibile della
società.
Riserve o altri fondi che
in caso di distribuzione
non concorrono a formare
reddito imponibile dei
soci.
Riserve o altri
fondi di utili
Possibilità
di Utilizzo
Quota
Disponibile
Capitale sociale 22.492 22.492
Riserva legale (1) 58.813 750 15.122 42.941
Totale Capitale Sociale 81.305 750 15.122 65.433
Riserva legale 18.576 18.576 B
Riserva da sovrapprezzo azioni 22.398 0 22.398 A B 22.398
Azioni proprie al costo -82.935 -82.935 -
Riserva straordinaria 439.688 439.688 A B C 439.688
Differenza da fusione 11.036 11.036 A B C 11.036
Riserva di rivalutazione ex legge n°72/1983 2.825 2.825 A B C 2.825
Riserva di rivalutazione ex legge n°413/1991 4.809 4.809 A B C 4.809
Detrazioni IVA su investimenti Leggi n°526/82 e
n°130/83
125 125 A B C 125
Contributo alla ricerca Legge n°46/1982 4.639 4.264 375 A B C 4.639
Riserva Diritti inoptati 125 125 A B C 125
Impatto transizione IAS 14.399 14.399 -
Riserve attuariali da IAS 19 -3.060 -3.060 -
Riserva di Cash flow -1.270 -1.270 -
Totale Riserve 431.355 12.023 22.523 396.809 485.645
Utili dell'esercizio 139.906 139.906
Totale complessivo 652.566 12.773 37.645 602.148 485.645

(1)- Aumenti gratuiti di Capitale Sociale realizzati in esercizi precedenti mediante utilizzo di Riserva Legale

ALLEGATO N° V

DEBITI VERSO BANCHE

(migliaia di euro)

Originari Quote correnti
scadenti
entro il 30/06/2016
Quote scadenti
dopo il
30/06/2016
Totale
Debiti verso banche assistiti da garanzie reali a fronte di progetti di ricerca
- MICA 72393/06
(Tasso annuo 3,6% - ultima rata 12/06/2016)
13.809 1.611 1.611
- BEI RDI 25961
(Tasso 1,5110% - ultima rata 19/01/2018) 80.000 13.333 26.667 40.000
- INTESA BRESCIA 0834910000
(Tasso 0,699% - ultima rata 05/12/2017) 50.000 0
50.000
50.000
- EUROPEAN INVESTMENT BANK 83824
(Tasso 1,7% - ultima rata 22/10/2021) 70.000 10.000 55.000 65.000
- UNICREDIT 4577660
(Tasso 0,618% - ultima rata 28/01/2018) 50.000 0
50.000
50.000
- BARCLAYS 0042400001952
(Tasso 0,721% - ultima rata 31/03/2018) 20.000 0
20.000
20.000
TOTALE 283.809 24.944 201.667 226.611
TOTALE GENERALE 283.809 24.944 201.667 226.611

ALLEGATO N° VI

PARTECIPAZIONI SUPERIORI AL 10% IN SOCIETA' NON QUOTATE AL 30/06/2015

% al Capitale sociale (migliaia)
num. società partecipata 30/06/2015 dir. ind. tramite % valuta Importo
Società italiane
1 Cecilia Danieli - Asili per l'Infanzia Srl - Via 100,00 x Turismo 85 Srl 99,00 euro 500
Nazionale 41 - 33042 Buttrio (UD) x Findan S.p.A. 1,00
Danieli Automation S.p.A. - Via B. Stringer 4, x Industrielle Beteiligung SA 99,95
2 33042 Buttrio (UD) 100,00 x Findan S.p.A. 0,05 euro 10.000
x Industrielle Beteiligung SA 99,80
3 Danieli Centro Combustion S.p.A. - Via G. Galilei
40 - Cinisello Balsamo (MI)
100,00 x Findan S.p.A. 0,20 euro 2.500
Danieli Construction International S.p.A. Via x Industrielle Beteiligung SA 99,999
4 Nazionale 41 - 33042 Buttrio (UD) 100,00 x Findan S.p.A. 0,00 euro 6.000
Danieli Special Cranes Srl - Via dell'Industria 6 -
5 34072 Gradisca d'Is. (GO) 100,00 x Findan S.p.A. 100,00 euro 100
Findan S.p.A. - Via Dante 56 - 33040 Pradamano x Industrielle Beteiligung SA 99,96
6 (UD) 100,00 x Danieli Constr. International S.p.A. 0,04 euro 2.500
More S.r.l. - Via Santa Lucia 7 - Gemona del Friuli x Industrielle Beteiligung SA 79,167
7 (UD) 100,00 x Findan S.p.A. 20,84 euro 240
Qualisteel Srl - Via Buttrio 57 - 33050 Pozzuolo del x Industrielle Beteiligung SA 99,50
8 Friuli (UD) 100,00 x Findan S.p.A. 0,50 euro 21.500
Piave S.r.l. - Via G. Foschiani - Manzano
9 (UD) 100,00 x Danieli Automation S.p.A. 100,00 euro 50
10 Stem S.r.l. - Via Manzoni 12 - 20020 Magnago (MI) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 99,00 euro 265
x Findan S.p.A. 1,00
11 Turismo 85 S.r.l. - Via Nazionale 71 - 33042 Buttrio 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 99,00 euro 10
(UD) x Findan S.p.A. 1,00
12 Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. - Via Buttrio 28 - 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 99,918 euro 290.000
33050 Pozzuolo (UD) x Findan S.p.A. 0,081
13 Danieli Centro Cranes S.p.A. - Via Gardesana 22 - 90,00 x Industrielle Beteiligung SA 75,00 euro 120
25086 Rezzato (BS) x Findan S.p.A. 15,00
13 Inter-Rail S.p.A. -Via Carducci 44 - 33100 Udine 50,00 x Acc. Bertoli Safau S.p.A. 50,00 euro 120
14 Telefriuli S.p.A. - via Nazionale 120 - 33010 20,00 x Findan S.p.A. 20,00 euro 200
Tavagnacco (UD)
15 Primus Capital S.p.A. (già Omnia Factor S.p.A.) -
Via A. Cechov 502 - 20151 Milano
10,00 x Industrielle Beteiligung SA 10,00 euro 8.000
num. società partecipata % al
30/06/2015
dir. ind. tramite % Capitale sociale (migliaia)
valuta
Importo
Società estere
1 Birstateknik AB - Sundsvall (SWE) 100,00 x Sund Birsta AB 100,00 sek 100
2 Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. -Pune
(IND)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 inr 24.000
3 Danieli Banking Corporation SA - Luxembourg
(LUX)
100,00 x Danieli International SA 100,00 euro 400.000
4 Danieli Anatolia Makine San.- Istanbul (TUR) 100,00 x
x
Dan. Eng. & Services GmbH
Industrielle Beteiligung SA
99,98
0,02
try 250
5 Danieli Canada Inc. - Toronto (CAD) 100,00 x Danieli Corporation 100,00 cad 7.922
6 Danieli Centro Met Swiss GmbH - Rheinfelden
(CHE)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 chf 21
7 Danieli Changshu Metall. Equipment & Services Co
Ltd. Changshu (CHN)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 cny 280.111
8 Danieli Changsu Trading Co. Ltd - Changshu
(CHN)
100,00 x
x
Dan. Changsu Met. Equip. & Serv.
Dan. Metallurgical Equip.(Beijing)
90,00
10,00
cny 1.000
9 Danieli Co. Ltd. - Rayong (THA) 99,999 x Industrielle Beteiligung SA 99,999 thb 1.445.000
10 Danieli Corporation - Wilmington (USA) 100,00 x Danieli Holdings Inc. 100,00 usd 1
11 Danieli Corus Technical Services BV - Ijmuiden
(NLD)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 euro 14.840
12 Danieli Corus Asia BV - Ijmuiden (NLD) 100,00 x Danieli Corus Technical
Services BV
100,00 euro 18
13 Danieli Corus BV - Ijmuiden (NLD) 100,00 x Danieli Corus Technical
Services BV
100,00 euro 136
14 Danieli Corus Construction Services BV, Ijmuiden
(NLD)
100,00 x Danieli Corus BV 100,00 euro 80
15 Danieli Hoogovens Steel Making Technology Ltd. -
Shanghai (CHN)
100,00 x Danieli Corus BV 100,00 usd 250
16 Danieli Corus India (Pvt) Ltd. - New Delhi (IND) 100,00 x Danieli Corus BV
Danieli Corus Asia BV
99,95
0,05
inr 100
17 Danieli Czech Engineering AS - Praha (CZE) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 czk 3.000
18 Danieli do Brasil LTDA - Diadema (BRA) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 brl 3.373
19 Danieli Engineering & Services GmbH -
Völkermarkt (AUT)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 euro 4.000
20 Danieli Engineering Japan Co. Ltd. - Yokohama
(JPN)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 jpy 40.000
21 Danieli Engineering Rom Srl - Cluj Napoca (ROU) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 ron 10
22 Danieli Heavy Machinery Engineering LLC
Dnepropetrovsk (UKR)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 uah 177.882
23 Danieli Hellas SA - Athens (GRC) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 euro 62
24 Danieli Henschel SAS - Chambery (FRA) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 euro 192
25 Danieli Henschel GmbH - Kassel (DEU) 100,00 x Danieli Henschel SAS 100,00 euro 250
26 Danieli Henschel Service OOO - Moscow (RUS) 100,00 x Danieli Henschel SAS 100,00 rub 50
27 Danieli Hi Tech GmbH - Mülheim (DEU) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 euro 10.000
28 Danieli Holdings Inc. - Wilmington (USA) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 usd 2.225
29 Danieli India Ltd. - Kolkata (IND) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 inr 2.563.417
30 Danieli International S.A. - Luxembourg (LUX) 100,00 x x Danieli & C. Off. Mecc. S.p.A.
Danieli Automation S.p.A.
83,83
16,17
euro 650.224
31 Danieli Malaysia Sdn. Bhd. - Kuala Lumpur (MYS) 100,00 x Danieli Constr. International S.p.A. 100,00 myr 500
32 Danieli Metallurgical Equipm.(Beijing) Co Ltd. -
Beijing (CHN)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 cny 41.297
33 Danieli Automation USA LLC - Wilmington (USA) 100,00 x Danieli Holdings, Inc. 100,00 usd -
num. società partecipata % al
30/06/2015
dir. ind. tramite % valuta Capitale sociale (migliaia)
Importo
34 Danieli Riverside Products Inc. Bettendorf (USA) 100,00 x Danieli Holdings, Inc. 100,00 usd 0,001
35 Danieli Russia Engineering OOO - Moscow (RUS) 100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 rub 50.350
36 Danieli Technology Inc. - Wilmington (USA) 100,00 x Danieli Holdings, Inc. 100,00 usd 1
37 Danieli UK Holding Ltd. - Sheffield (GBR) 100,00 x
Industrielle Beteiligung SA
100,00 gbp 12.489
38 Danieli Volga OOO - Dzerdzhinsk (RUS) 100,00 Danieli Russia Eng. OOO
x
Industrielle Beteiligung SA
99,99
0,01
rub 255.033
39 Elsid Cheda Ltd. - Moscow (RUS) 100,00 x Danieli Automation S.p.A. 100,00 rub 10
40 Industrial Beteiligung for Serv. & Contracting Co.
LLC - Al Khobar (SAU)
100,00 x
x
Industrielle Beteiligung
Findan Spa
99,00
1,00
sar 500
41 Industrielle Beteiligung S.A. - Luxembourg (LUX) 100,00 x x Danieli & C. Off. Mecc. S.p.A.
Danieli International SA
90,00
10,00
euro 328.700
42 Industrielle Beteiligung Company Ltd. - HoChiMinh
City (VNM)
100,00 x Industrielle Beteiligung SA 100,00 vnd 69.583.393
43 Innoval Technology Ltd.- Sheffield (GBR) 100,00 x Danieli UK Holding Ltd. 100,00 gbp 1
44 Josef Fröhling GmbH & Co. KG Walzw. -
Meinerzhagen (DEU)
100,00 x Danieli Hi Tech GmbH 100,00 euro 3.480
45 Morgårdshammar AB - Smedjebacken (SWE) 100,00 x
Industrielle Beteiligung SA
100,00 sek 25.000
46 Morgardshammar Inc. - Charlotte (USA) 100,00 x Danieli Holdings, Inc. 100,00 usd 0,1
47 Sund Birsta AB - Sundsvall (SWE) 100,00 x
Industrielle Beteiligung SA
100,00 sek 10.000
48 Sund Birsta (Beijing) Metallurgical Equipment Co.
Ltd. - Beijing (CHN)
100,00 x Sund Birsta AB 100,00 cny 5.000
49 Danieli Systec doo - Labin (HRV) 100,00 x Danieli Automation S.p.A. 100,00 hrk 750
50 Danieli Systec Technology Doo - Nova Gorica
(SLV)
100,00 x Danieli Automation S.p.A. 100,00 euro 37.556
51 Danieli Systec Engineering Doo - Smederevo
(SRB)
100,00 x Danieli Automation S.p.A. 100,00 rsd 51
52 W + K IndustrieTechnik GmbH & Co KG -
Dortmund (DEU)
100,00 x Danieli Hi Tech GmbH 100,00 euro 765
53 Danieli Automation Co. Ltd. - Rayong (THA) 100,00 x
Industrielle Beteiligung SA
100,00 thb 20.000
54 ABS Centre Métallurgique Sarl - Metz (FRA) 100,00 x Acc. Bertoli Safau S.p.A. 100,00 euro 2.500
55 ABS Deutschland GmbH - Mülheim (DEU) 100,00 x Acc. Bertoli Safau S.p.A. 100,00 euro 25
56 ABS Services GmbH - Aalen (DEU) 100,00 x Acc. Bertoli Safau S.p.A. 100,00 euro 100
57 ABS Sisak Doo - Sisak (HRV) 100,00 Industrielle Beteiligung SA
x
Acc. Bertoli Safau S.p.A.
99,91
0,09
hrk 510.332
58 ABS Scandinavia AB - Örebro(SWE) 100,00 x Acc. Bertoli Safau S.p.A. 100,00 sek 50
59 Danieli Procome Iberica SA - Sondica (ESP) 99,99 x Industrielle Beteiligung SA 99,99 euro 108
60 Rotelec SA - Bagnolet (FRA) 99,99 x
Industrielle Beteiligung SA
99,99 euro 600
61 Danieli Middle East for Eng. Services LLC - Cairo
(EGY)
99,80 x Industrielle Beteiligung SA 99,80 egp 50
62 DWU Engineering Polska SP.z.o.o.- Wroclaw
(POL)
78,67 x Industrielle Beteiligung SA 78,67 pln 900
63 Termo Makina Sanayi Ve Tic. AS - Istanbul (TUR) 75,00 x Industrielle Beteiligung SA 75,00 try 11.597
64 Danieli Taranis LLC - Chelsea, Alabama 35043,
USA
50,00 x Danieli Automation USA, Inc. 50,00 usd 0
65 Danieli Taranis Services Inc. - Hoover, Alabama
35226, USA
50.00 x Danieli Automation USA, Inc. 50,00 usd 0

ALLEGATO N° VII

PROSPETTO DELLE ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO RELATIVO AI PROGETTI DI INNOVAZIONE DI PRODOTTO/PROCESSO (ART. 2428 C.C.)

I costi quantificati per lo svolgimento di tutta l'attività di ricerca e sviluppo nel corso dell'esercizio 2014/2015, rilevabili dalla contabilità analitica e da appositi sezionali contenuti in una dettagliata relazione sono sinteticamente i seguenti:

( migliaia di euro)
PROGETTO A) TITOLO E NATURA DEL
B) COSTI SOSTENUTI DAL 01/07/2014 AL 30/06/2015
costo del personale ed
assimilati per R&S
17.031
Totale R&S esercizio 2014/2015
17.031
Materiali e servizi
utilizzati in progetti R&S
Totale C) RISULTATI
FONDAMENTALI
CONSEGUITI
C) POSSIBILI RICADUTE
INDUSTRIALI
1 Ricerca e sviluppo di soluzioni innovative nel settore
della laminazione, fusione e colata continua per prodotti
lunghi e piani, di nuove soluzioni nel settore della
riduzione diretta. Ricerca e sviluppo specifica su linee
di processo per produzione di laminati in grosse
sezioni, travi e tubi saldati e senza saldatura.
23.828 40.859 Miglioramento
del controllo del
processo
specifico
Abbattimento dei costi di
produzione e
miglioramento qualità del
prodotto finito
23.828 40.859
-
Totale R&S 40.859

D) Nel corso dell'esercizio 2014/2015, l'azienda consapevole dell'importanza della ricerca e sviluppo per il futuro della propria attività, ha investito importanti risorse. I progetti riportati, innovativi a livello mondiale, trattano di attività in via di completamento che si ritiene possano portare rilevanti benefici futuri per la società.

ALLEGATO N° VIII

RICONCILIAZIONE TRA ONERE FISCALE (IRES) DA BILANCIO E ONERE FISCALE TEORICO

(migliaia di euro)

Al
30/06/2015
Al
30/06/2014
(migliaia di euro) Imponibile Aliquota Imposta Imponibile Aliquota Imposta
Utile prima delle imposte 157.374 136.143
Imposte sul reddito teoriche 27,5% 43.278 27,5% 37.439
Variazioni permanenti ed altri effetti ( 123.483) ( 33.958) ( 135.076) ( 37.146)
Ires effettiva 9.320 293
Aliquota effettiva IRES 5,9% 0,2%
IRAP effettiva 4.000 4.326
Credito d'imposta IRAP ( 1.852)
Maggiori/(minori) imposte stanziate in esercizi prededenti 6.000 0
Totale imposte iscritte in bilancio 17.468 4.619

ALLEGATO N° IX

RILEVAZIONE DELLE IMPOSTE ANTICIPATE E DELLE IMPOSTE DIFFERITE ED EFFETTI CONSEGUENTI

(migliaia di euro)

(migliaia di euro)

30 giugno 2014 30 giugno 2015
IRES IRAP Base Imposte IRES IRAP Base Imposte Riclassifiche
IMPOSTE ANTICIPATE imponibile anticipate imponibile anticipate A conto
economico
A patrimonio
netto
F.do oneri e rischi tassati 27,50% 3,50% 36.730 11.386 27,50% 3,90% 36.730 11.533 147
F.do oneri e rischi tassati 27,50% 83.534 22.972 27,50% 73.098 20.222 (2.750)
Perdite fiscali riportabili 27,50% 21.700 5.950 27,50% 10.600 2.915 (3.035)
Ripresa per perdite su diff.
cambi non realizzati 27,50% 2.100 578 27,50% - 0 (578)
Altre variazioni fiscali 27,50% 1.010 289 27,50% 1.952 613 324
Fair value su contratti di copertura 27,50% 2.715 747 27,50% 1.752 482 0
(265)
Attualizzazione TFR 27,50% 622 171 27,50% 1.343 369 40
158
TOTALE IMPOSTE ANTICIPATE 148.411 42.093 125.475 36.134 0 (5.852) (107)
30 giugno 2014 30 giugno 2015
IRES IRAP Base Imposte IRES IRAP Base Imposte Riclassifiche A conto A patrimonio
IMPOSTE DIFFERITE imponibile differite imponibile differite economico netto
Variazione commesse 27,50% 3,50% 1.719 533 27,50% 3,90% 47 15 0
(518)
Attualizzazione TFR 27,50% 0 0 27,50% 0 0
Altre riprese fiscali 27,50% 3,50% 0 0 27,50% 14.500 3.987 3.987
TOTALE IMPOSTE DIFFERITE 1.719 533 14.547 4.002 0 3.469 0

ALLEGATO N° X

PROSPETTO RIEPILOGATIVO DEI RAPPORTI PATRIMONIALI CON LE SOCIETA' CONTROLLATE E COLLEGATE

(migliaia di euro)

Rimanenze
e acconti (*) Commerciali
Crediti Crediti
Finanziari
Acconti
ricevuti
Debiti
Commerciali
Debiti
Finanziari
CONTROLLATE
Indirette, residenti nel territorio dello stato
Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. - Pozzuolo (UD) 2.791 24.600 0 8.279 76 4.770
Cecilia Danieli - Asili per l'Infanzia S.r.l. - Buttrio (UD) 0 1 348 0
76
0
Danieli Automation S.p.A. - Buttrio (UD) 40.354 6.203 0 0
49.212
12.886
Danieli Centro Combustion S.p.A. - Cinisello Balsamo (MI) 17.949 510 0 0
20.922
7.539
Danieli Centro Cranes S.p.A. - Rezzato (BS) 657 254 0 0
5.181
1.016
Danieli Construction International S.p.A. - Buttrio (UD) -807 628 2.404 0
5.126
0
Danieli Special Cranes S.r.l.- Gradisca d'Is. (GO) 0 145 0 0
209
82
Findan S.p.A. - Pradamano (UD) 0 14 0 0
107
628
More S.r.l. - Gemona del Friuli (UD) 48 11 0 0
185
0
Qualisteel S.r.l. - Pozzuolo del Friuli (UD) 0 166 0 0
0
0
Stem S.r.l. - Magnago (MI) 12 150 0 0
692
317
Turismo 85 S.r.l. - Buttrio (UD) 0 718 0 0
310
0
Totale società residenti nel territorio dello stato 61.004 33.400 2.752 8.279 82.096 27.238
Dirette, non residenti nel territorio dello stato
Danieli International SA - Luxembourg (LUX) 0 1 0 0
0
0
Industrielle Beteiligung SA - Luxembourg (LUX) 0 1 0 0
10
0
Indirette, non residenti nel territorio dello stato
ABS Sisak Doo - Sisak (HRV) 0 5 0 0
1
0
Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. -Pune (IND) 479 0 0 0
0
0
Danieli Anatolia Makine San - Istanbul (TUR) 0 0 0 0
111
0
Danieli Banking Corporation SA - Luxembourg (LUX) 0 1 0 0
0
0
Danieli Canada Inc. - Toronto (CAD) 0 2 0 0
0
0
Danieli Centro Met Swiss GmbH - Rheinfelden (CHE) 0 0 0 0
1.912
0
Danieli Corporation - Wilmington (USA) (574) 4.685 0 699 2.661 0
Danieli Corus BV - Ijmuiden (NLD) 0 0 0 0
59
47
Danieli Czech Engineering AS - Praha (CZE) 8.770 199 0 2.544 19 58
Danieli Uk Holding Ltd. - Sheffield (GBR) 40 568 0 0
590
953
Danieli Do Brasil SA - Diadema (BRA) 0 171 0 12 307 0
Danieli Engineering Japan Co. Ltd. - Yokohama (JPN) (36) 950 336 549 236 0
Danieli India Ltd. - Kolkata (IND) 1.112 1.407 0 708 1.266 0
Danieli Engineering & Services GmbH - Völkermarkt (AUT) 0 1.256 0 0
987
0
Danieli Co. Ltd. - Rayong (THA) 5.747 12.217 0 11.388 54.173 0
Danieli Heavy Machinery Engineering LLC - Dnepropetrovsk (UKR) 0 1.155 0 0
1.706
0
Danieli Hellas SA - Athens (GRC) 0 3 0 0
0
0
Danieli Henschel GmbH - Kassel (DEU) 0 13 0 0
0
0
Danieli Henschel SAS - Chambery (FRA) 0 2 0 0
33
0
Danieli Hitech Gmbh - Mülheim (DEU) 0 0 0 0
196
798
Danieli Changshu Metall. Equipment & Services (Changshu) Co Ltd. Changshu (CHN) (1.008) 4.881 0 1.534 2.532 0
Danieli Changsu Trading Co. Ltd - Changshu (CHN) 0 0 0 0
139
0
Danieli Malaysia Sdn. Bhd. Kuala Lumpur (MYS) 0 1 0 0
0
0
Danieli Metallurgical Equipm.(Beijing) Co. Ltd. - Beijing (CHN) (300) 14 0 0
786
0
Danieli Middle East for Eng. Services (LMTD) - Cairo (EGY) 0 358 0 0
13.386
0
Danieli Procome Iberica SA - Vizcaya (ESP) 349 341 0 0
1.782
1.460
Danieli Engineering Rom Srl - Cluj Napoca (ROU) (56) 0 0 0
139
0
Danieli Riverside Products Inc. Bettendorf (USA) 0 3 0 0
0
0
Danieli Russia Engineering LLC - Moscow (RUS) 0 2.000 0 0
0
0
Danieli Volga LLC - Dzerdzhinsk (RUS) (291) 4.046 0 0
316
0
DWU Engineering Polska - Wroclaw (POL) 0 1 130 0
308
0
Elsid Cheda Ltd. - Moscow (RUS) 0 0 0 0
2
0
Josef Fröhling GmbH - Meinerzhagen (DEU) 1.291 21.803 202 3.152 1.994 0
Industrial Beteiligung Serv. & Contr. Co. LLC - Al Khobar (SAU) 0 28 0 0
76
0
Industrielle Beteiligung Company Ltd. - HoChiMinh City (VNM) 0 95 0 0
198
0
Innoval Technology Ltd.- Banbury (GBR) 0 0 0 0
252
0
Morgårdshammar AB - Smedjebacken (SWE) 445 111 0 0
326
1.151
Rotelec SA - Bagnolet (FRA) (38) 18 0 0
864
129
Systec Automatizacija Doo - Labin (HRV) 0 5 0 0
819
0
Systec Doo - Nova Gorica (SLV) 0 3 0 0
100
0
Systec Eng. Doo - Smederevo (SRB) 0 5 0 0
91
0
Sund Birsta AB - Sundsvall (SWE) 328 27 0 0
4.254
696
Termo Makina San.V.T. AS, Istanbul (TUR) 33 23 0 0
57
0
W + K IndustrieTechnik GmbH & Co KG - Dortmund (DEU)
Differenze cambio
(521)
245
2.788
345
0
0
0
4.937
261
119
2
Totale società non residenti nel territorio dello stato 16.015 59.532 668 20.586 97.886 5.413
TOTALE 77.019 92.932 3.420 28.865 179.982 32.651

(*) di cui euro 13.530 migliaia contabilizzati fra le passività correnti

ALLEGATO N° X segue

PROSPETTO RIEPILOGATIVO DEI RAPPORTI ECONOMICI CON LE SOCIETA' CONTROLLATE E COLLEGATE

(migliaia di euro)
Ricavi Costi Proventi Oneri
operativi operativi finanziari finanziari
CONTROLLATE
Indirette residenti nel territorio dello stato
Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. - Pozzuolo (UD) 50.157 (279) 17 (600)
Cecilia Danieli - Asili per l'Infanzia S.r.l. - Buttrio (UD) 0 (250) 2 0
Danflat S.p.A. - Buttrio (UD)
Danieli Automation S.p.A. - Buttrio (UD)
0
7.416
0
(98.279)
0
0
(104)
(154)
Danieli Centro Combustion S.p.A. - Cinisello Balsamo (MI) 658 (25.004) 0 (74)
Danieli Centro Cranes S.p.A. - Rezzato (BS) 396 (13.145) 1 (13)
Danieli Construction International S.p.A. - Buttrio (UD) 1.149 (9.435) 3 (22)
Danieli Special Cranes S.r.l. - Gradisca d'Is. (GO) 173 (274) 0 0
Findan S.p.A. - Pradamano (UD) 14 (351) 0 (30)
IN.DE. S.p.A. Industrial Design - Pradamano (UD) 6 0 0 (8)
More S.r.l. - Gemona del Friuli (UD) 19 (2.343) 0 (6)
Qualisteel S.r.l. - Pozzuolo del Friuli (UD) 351 (8) 0 0
Stem S.r.l. - Magnago (MI) 371 (1.340) 0 (11)
Turismo 85 S.r.l. - Buttrio (UD) 718 0 0 0
Totale società residenti nel territorio dello stato 61.428 -150.708 23 -1.022
Dirette, non residenti nel territorio dello stato
Danieli International SA - Luxembourg (LUX) 1 0 10.897 0
Industrielle Beteiligung SA - Luxembourg (LUX)
Indirette, non residenti nel territorio dello stato
1 (20) 117.000 0
ABS Sisak Doo - Sisak (HRV) 11 (19) 0 0
Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. -Pune (IND) 479 0 0 0
Danieli Banking Corporation SA - Luxembourg (LUX) 1 0 0 0
Danieli Anatolia Makine San - Istanbul (TUR) 0 (398) 0 0
Danieli Canada Inc. - Toronto (CAD) 2 0 0 0
Danieli Centro Met Swiss GmbH - Rheinfelden (CHE) 0 (2.143) 0 0
Danieli Corporation - Wilmington (USA) 17.903 (4.416) 0 0
Danieli Corus BV - Ijmuiden (NLD) 16 (343) 0 0
Danieli Czech Engineering AS - Praha (CZE) 8.427 (75) 2 0
Danieli Uk Holding Ltd. - Sheffield (GBR) 1.528 (2.420) 0 (27)
Danieli Do Brasil SA - Diadema (BRA) 451 (1.749) 0 0
Danieli Engineering Japan Co. Ltd. - Yokohama (JPN) 1.350 (388) 2 0
Danieli India Ltd. - Kolkata (IND) 1.886 (1.915) 0 0
Danieli Engineering & Services GmbH - Völkermarkt (AUT) 7.915 (3.633) 7 0
Danieli Co. Ltd. - Rayong (THA) 20.443 (65.531) 0 0
Danieli Heavy Machinery Engineering LLC- Dnepropetrovsk (UKR) 125 (1.405) 0 0
Danieli Hellas SA - Athens (GRC) 3 0 0 0
Danieli Henschel GmbH - Kassel (DEU) 13 (1) 0 0
Danieli Henschel SAS - Chambery (FRA) 2 (92) 0 0
Danieli Henschel Service OOO - Moscow (RUS)
Danieli Hitech Gmbh - Mülheim (DEU)
0
0
(2)
(711)
0
0
0
(11)
Danieli Changshu Metall. Equipment & Services (Changshu) Co Ltd. Changshu (CHN) 19.079 (11.912) 0 0
Danieli Changsu Trading Co. Ltd - Changshu (CHN) 67 (998) 0 0
Danieli Malaysia Sdn. Bhd. Kuala Lumpur (MYS) 1 0 0 0
Danieli Middle East for Eng. Services (LMTD) - Cairo (EGY) 35 (4.441) 0 0
Danieli Metallurgical Equipm.(Beijing) Co. Ltd. - Beijing (CHN) 484 (2.289) 0 0
Danieli Procome Iberica SA - Vizcaya (ESP) 619 (5.350) 0 (10)
Danieli Riverside Products Inc. Bettendorf (USA) 3 0 0 0
Danieli Engineering Rom Srl - Cluj Napoca (ROU) 249 (846) 0 0
Danieli Russia Engineering LLC - Moscow (RUS) 4 0 0 0
Danieli Volga LLC - Dzerdzhinsk (RUS) 3.482 (591) 0 0
DWU Engineering Polska - Wroclaw (POL) 1 (1.638) 1 0
Elsid Cheda Ltd. - Moscow (RUS) 0 (22) 0 0
Josef Fröhling GmbH - Meinerzhagen (DEU) 54.090 (380) 26 0
Industrial Beteiligung Serv. & Contracting Co. LLC - Al Khobar (SAU) 244 (267) 0 0
Industrielle Beteiligung Company Ltd. - HoChiMinh City (VNM) 181 (1.199) 0 0
Innoval Technology Ltd.- Banbury (GBR) 0 (394) 0 0
Morgårdshammar AB - Smedjebacken (SWE) 125 (232) 0 (78)
Rotelec SA - Bagnolet (FRA) 18 (1.438) 0 (11)
Sund Birsta AB - Sundsvall (SWE) 27 (5.162) 0 (80)
Systec Doo - Nova Gorica (SLV) 3 -274 0 0
Systec Automatizacija Doo - Labin (HRV) 8 (2.300) 0 0
Systec Eng. Doo - Smederevo (SRB) 5 (185) 0 0
Termo Makina San.V.T. AS, Istanbul (TUR)
W + K IndustrieTechnik GmbH & Co KG - Dortmund (DEU)
202
4.555
(1.954)
(11.484)
0
10
0
(2)
Totale società non residenti nel territorio dello stato 144.039 -138.617 127.945 -219

TOTALE 205.467 -289.325 127.968 -1.241

Attestazione ex art. 154 bis c. 5 TUF relativa al bilancio d'esercizio (ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni)

1. I sottoscritti Gianpietro Benedetti Presidente del Consiglio di Amministrazione e Alessandro Brussi, Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione,delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio, nel corso del periodo dal 1 luglio 2014 al 30 giugno 2015.

La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio al 30 giugno 2015 è basata su un modello definito da Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. in coerenza con il CoSO frame work e tiene anche conto del documento "internal control over financial reporting – Guidance for Smaller Public Companies", entrambi elaborati dal Commitee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission, che rappresentano un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.

2. Si attesta, inoltre, che il bilancio d'esercizio al 30 giugno 2015

  • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n.1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.
  • 3. La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, unitamente alla descrizione dei principali rischi ed incertezze a cui sono esposti.

24 settembre 2015

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Gianpietro Benedetti Firmato

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Alessandro Brussi Firmato

DANIELI & C. OFFICINE MECCANICHE S.p.A.

Via Nazionale, 41 – Buttrio (UD) Capitale Sociale Euro 81.304.566,00 i.v. Registro Imprese di Udine e Codice Fiscale n. 00167460302 ****

BILANCIO D'ESERCIZIO E CONSOLIDATO

AL 30 GIUGNO 2015

****

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ALL'ASSEMBLEA DEI SOCI AI SENSI DELL'ART. 153, D.LGS. N.58/98 E DELL'ART. 2429 C.C.

****

Anche durante l'esercizio chiuso al 30 giugno 2015 il collegio ha svolto l'attività di vigilanza che ad esso compete, adeguandosi nello svolgimento della stessa all'indirizzo fornito dai principi di comportamento raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e tenendo conto delle indicazioni fornite dalla CONSOB.

Vi riferiamo in particolare:

  • di aver vigilato sull'osservanza della legge e dell'atto costitutivo;
  • di aver ottenuto dagli amministratori, con periodicità almeno trimestrale, informazioni sull'attività e sulle operazioni di maggiore rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate nell'esercizio dalla società (e dalle sue controllate); possiamo perciò ragionevolmente assicurare che le azioni deliberate e poste in essere non sono apparse manifestamente imprudenti, azzardate, in contrasto con le delibere assunte dall'assemblea, o tali da compromettere l'integrità del patrimonio;
  • di aver acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di competenza, sull'adeguatezza della struttura organizzativa della società, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e sull'adeguatezza delle disposizioni impartite alle società controllate ai sensi dell'art. 114, comma 2° del D.Lgs. 58/98; in proposito non abbiamo osservazioni da formulare;
  • di aver constatato che la società sta fattivamente operando per ridurre il rischio di responsabilità amministrativa; allo scopo, attraverso l'Organismo di Vigilanza, la società ha migliorato l'organizzazione dei settori a suo giudizio maggiormente a rischio, individuati fra quelli previsti dal D.Lgs. 231/01 e dai successivi provvedimenti integrativi; ha così introdotto nuovi protocolli ed ha dedicato risorse sia all'effettuazione di test che alla manutenzione del Modello Organizzativo;
  • di aver valutato e vigilato sull'adeguatezza del sistema amministrativo-contabile (in particolare sull'affidabilità di quest'ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione);

  • di aver constatato che la società si è dotata di un sistema integrato di gestione dei rischi (amministrativi e contabili) quale valido supporto per valutare l'informativa finanziaria ed il rispetto dei processi e delle procedure adottate, delle quali viene in tal modo verificata l'adeguatezza; il tutto in applicazione della Legge 262/2005 e secondo previsione contenuta nell'art. 19 lettera a) del D. Lgs. 39/10;

____________________________________________________________________________________________

  • di avere riscontrato che la società ha proceduto al miglioramento ed al rafforzamento della struttura di Controllo Interno, dedicando ad esso nuove risorse qualificate in funzione dell'adozione della procedura "COSO Framework 2013", deliberata nel precedente esercizio ed in corso di attuazione;
  • di aver incontrato gli esponenti della società di revisione per le finalità di cui all'art. 150 comma 3° D.Lgs. 58/98; non ne sono derivate segnalazioni di situazioni rilevanti che debbano essere evidenziate nella presente relazione; anche la relazione dei revisori (sia sul bilancio d'esercizio che consolidato) è priva di rilievi;
  • di aver incontrato i componenti i collegi sindacali delle società controllate; dagli stessi non sono state segnalate situazioni anomale;
  • di non aver registrato il compimento di operazioni atipiche e/o inusuali con società del Gruppo o con terzi; la relazione sulla gestione contiene esaustive indicazioni in ordine alle operazioni infragruppo, che – compiute numerose, sia di natura economica che finanziaria sono state realizzate nell'ambito della normale attività; anche a giudizio del collegio esse sono avvenute a condizioni di mercato, congrue e rispondenti all'interesse della società;
  • la società ha elaborato ed adottato, secondo quanto previsto dalle disposizioni in materia, le particolari procedure riguardanti le operazioni con parti correlate, nella ipotesi - ricorrente nel caso - di assenza dei presupposti per la nomina dello specifico comitato;
  • la società non aderisce (a partire dal 2010) al Codice di Autodisciplina predisposto dal Comitato per la Corporate Governance delle società quotate; di ciò ha fornito giustificazione;
  • la società continua ad ottemperare agli obblighi relativi al corretto utilizzo dei sistemi informativi ed alla tutela della privacy secondo le disposizioni del D.Lgs. 196/2003, operando e vigilando sulla loro attuazione, sia attraverso l'Organismo di Vigilanza con adozione di specifico protocollo, che con i titolari del trattamento dei dati personali;
  • nella relazione sulla gestione è riportata la valutazione degli amministratori sui rischi di impresa, dando attuazione alle disposizioni contenute nel D.Lgs. 32/07 di recepimento della direttiva comunitaria 51/2003/CE;

  • di essere stati informati dagli amministratori sugli effetti che sulla società e sulle controllate potranno derivare dalle controversie pendenti in materia fiscale; delle stesse è stata data informativa nella relazione ed in nota integrativa. Il collegio manterrà l'attività di vigilanza;

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  • la società di revisione attualmente incaricata ha svolto nel corso dell'esercizio i servizi di revisione pattuiti; la stessa società ed altre entità appartenenti alla rete di questa hanno svolto, a favore della società ovvero di altre società del Gruppo, servizi diversi (non rientranti fra quelli non consentiti dall'art. 159 comma 7 D.Lgs. 58/98) per il controvalore di € 154.049,00. In ogni caso non sono emerse situazioni che potessero far supporre il venir meno dell'indipendenza della società di revisione.

Durante l'esercizio, o successivamente e fino ad ora, non sono stati presentati al collegio sindacale esposti o denuncie ai sensi dell'art. 2408 c.c. nè è stata allo stesso effettuata alcuna segnalazione di irregolarità.


Per quanto al Bilancio Consolidato al 30 Giugno 2015 evidenziamo che esso ci è stato comunicato nei termini, unitamente a prospetti, ad allegati ed alla Relazione sulla gestione.

Alla società di revisione Reconta Ernst & Young S.p.A. è demandato il controllo della corrispondenza del bilancio consolidato alle risultanze delle annotazioni contabili e della conformità dello stesso alle norme che lo disciplinano; nell'apposita loro Relazione viene riportato che il bilancio consolidato al 30 giugno 2015 del Gruppo Danieli è conforme agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea e che le voci dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico Consolidato corrispondono alle informazioni trasmesse dalle imprese incluse nel Consolidato. Nell'ambito dei compiti riservati per legge al Collegio Sindacale, e tenuto conto dei principi di comportamento raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, abbiamo analizzato la forma e il contenuto del bilancio in questione, che appare redatto con l'applicazione dei criteri esposti in Nota integrativa; le questioni più rilevanti riguardanti le principali società controllate sono state dai revisori portate all'attenzione del collegio.

Le informazioni ed i dati contenuti nella Relazione degli Amministratori sulla gestione consolidata appaiono poi concordanti con le risultanze del bilancio consolidato; essa illustra in modo adeguato l'andamento del Gruppo nel corso dell'esercizio e rappresenta la situazione economica, patrimoniale e finanziaria delle società rientranti nell'area di consolidamento; i criteri di consolidamento e i principi contabili applicati, nonché la misura dell'area di consolidamento, sono distintamente indicati in Nota integrativa.

Affermiamo perciò che la formazione del bilancio consolidato è ragionevolmente da ritenersi corretta e - nell'insieme - conforme alla specifica normativa.

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L'attività di vigilanza è stata da noi svolta in quattordici riunioni di Collegio ed assistendo a quattro riunioni di Comitato Esecutivo ed a cinque riunioni del Consiglio di Amministrazione.

Nel corso di tale attività non sono state rilevate omissioni e/o fatti censurabili e/o irregolarità o comunque fatti significativi tali, da richiedere di essi menzione nella presente relazione.

Vi invitiamo in conclusione ad approvare il bilancio al 30 giugno 2015, nella veste portata al Vostro esame, unitamente alla relazione sulla gestione, concordando noi con la proposta formulata di destinazione da darsi all'utile di esercizio.

Buttrio, 2 ottobre 2015

Il Collegio Sindacale

dr. Renato Venturini (firmato)

dr. Gaetano Terrin (firmato)

prof. Chiara Mio (firmato)

DELIBERAZIONI DELL'ASSEMBLEA

Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. Via Nazionale, 41- 33042 Buttrio (Udine)

Capitale sociale euro 81.304.566 i.v. Codice fiscale, P. IVA e numero di iscrizione al Registro Imprese di Udine: 00167460302 REA: 84904 UD Tel. +39 0432 1958111 Fax +39 0432 1958289 www.danieli.com [email protected]

Relazioni con gli investitori istituzionali e con gli analisti finanziari: fax +39 0432 1958863 e-mail [email protected]

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