Annual Report • Oct 27, 2015
Annual Report
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ITALY GERMANY SWEDEN AUSTRIA FRANCE HOLLAND UK SPAIN TURKEY USA BRAZIL RUSSIA THAILAND INDIA CHINA JAPAN
DANIELI TEAM A CENTURY OF PARTNERSHIP EXPERIENCE
(*) società consolidate integralmente al 30 giugno 2015
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
Plantmaking
Steelmaking
Finance companies Services and other activities Gli organi sociali in carica alla data del 24/09/2015, sono così composti:
| Consiglio di Amministrazione | Gianpietro Benedetti (1) (4) | Presidente e Amministratore Delegato |
|---|---|---|
| Carla de Colle (2) (4) | Vice Presidente | |
| Franco Alzetta (3) (4) | Amministratore con delega | |
| Augusto Clerici Bagozzi (5) | Amministratore | |
| Giacomo Mareschi Danieli | Amministratore | |
| Collegio Sindacale | Renato Venturini | Presidente |
| Gaetano Terrin | Sindaco Effettivo | |
| Chiara Mio | Sindaco Effettivo | |
| Giuseppe Alessio Vernì | Sindaco Supplente | |
| Vincenza Bellettini | Sindaco Supplente | |
| Giuliano Ravasio | Sindaco Supplente | |
Rappresentante comune degli azionisti di risparmio Edgardo Fattor
Revisori contabili
indipendenti Reconta Ernst & Young S.p.A. (6)
(1) Tutti i poteri del Consiglio di Amministrazione fatta eccezione per quelli non delegabili a norma di Legge come da delibera del Consiglio di Amministrazione del 25/10/2012
La Danieli produce ed installa macchine e impianti innovativi per l'industria siderurgica e per il settore dei metalli non ferrosi in tutto il mondo. L'affidabilità dell'azienda si basa su ricerca, know how ed esperienza; la Danieli infatti, non fornisce solo impianti di elevato livello tecnologico, ma esegue anche prestazioni e servizi specialistici di indiscussa qualità. L'investimento in ricerca e sviluppo viene considerato come presupposto per il mantenimento e consolidamento della posizione di "leadership" del Gruppo sul mercato mondiale.
Danieli ha iniziato la sua attività dal 1914 quando Timo e Mario Danieli fondarono le Acciaierie Angelini; una delle prime unità produttive dove venivano usati forni fusori ad arco elettrico. Sin da quella data Danieli iniziò a sviluppare e produrre equipaggiamenti per l'industria siderurgica quali forge ed impianti ausiliari per laminatoi che hanno poi portato alla definizione del motto "We know the Art of Steel".
La continua ricerca per produrre impianti innovativi ed ecosostenibili con un costante impegno per garantire qualità e rispetto nei tempi di consegna ha spinto il Gruppo Danieli ad espandere le sue attività offrendo una gamma sempre più completa di equipaggiamenti con più unità produttive nel mondo per integrarsi in modo sempre più efficiente nel mercato internazionale applicando di fatto il concetto "We don't shop around for Noble Components" e ricercando la soddisfazione del cliente quale principale obiettivo della gestione.
Tra i motti Danieli:
– "Passion to innovate and perform"
Il Gruppo Danieli continuerà quindi a consolidare ed espandere le sue attività per garantire maggiore competitività in termini di innovazione, tecnologia, qualità, costi, produttività e servizio al cliente.
Danieli è conosciuta non solo per la sua capacità impiantistica ma pure per la capacità manufatturiera: in Europa con prodotti nobili ed high-teched e in Asia con la progettazione e fabbricazione di prodotti consolidati e collaudati con la stessa qualità europea.
– "A step ahead"
che ha l'obiettivo di definire un nuovo modello organizzativo del gruppo che sviluppi l'attuale assetto in modo più rispondente alle nuove esigenze dei mercati.
| (milioni di euro) | al 30/06/2015 | al 30/06/2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 2.765,9 | 2.944,1 | -6% |
| Margine Operativo Lordo (Ebitda) | 250,5 | 308,8 | -19% |
| Ebit | 150,2 | 210,7 | -29% |
| Utile netto del periodo | 161,7 | 153,6 | 5% |
| Utile netto attribuibile al Gruppo | 161,8 | 153,5 | 5% |
| Free Cash Flow | 12 8,5 | 13,6 | 844% |
| Investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali |
201,7 | 140,5 | 44% |
| (milioni di euro) | al 30/06/2015 | al 30/06/2014 | |
| Patrimonio netto consolidato | 1.713,7 | 1.548,4 | |
| Posizione finanziaria netta positiva | 956,0 | 844,3 | |
| Margine Operativo Lordo (Ebitda)/Ricavi | 9,1% | 10,5% | |
| Utile netto del periodo/Ricavi | 5,8% | 5,2% | |
| Posizione finanziaria netta positiva/Patrimonio netto | 0,56 | 0,55 | |
| Numero dei dipendenti a fine anno | 10.954 | 11.424 | |
| Portafoglio ordini del Gruppo | 3.155 | 3.079 | |
| (di cui Steel Making) | 169 | 217 |
| 30/06/2015 | 30/06/2014 | |
|---|---|---|
| N. azioni che compongono il capitale sociale | 81.304.566 | 81.304.566 |
| di cui ordinarie | 40.879.533 | 40.879.533 |
| di risparmio n.c. | 40.425.033 | 40.425.033 |
| N. medio di azioni ordinarie in circolazione | 37.918.320 | 37.918.320 |
| N. medio di azioni di risparmio in circolazione | 36.479.670 | 36.479.670 |
| Utile base per azione ordinaria (euro) | 2,1647 | 2,0525 |
| Utile base per azione di risparmio (euro) | 2,1854 | 2,0732 |
| Patrimonio Netto per azione (euro) | 23,0348 | 20,8123 |
| Prezzo a fine periodo azione ordinaria (euro) | 18,2100 | 23,2200 |
| Prezzo a fine periodo azione di risparmio (euro) | 13,7100 | 16,4630 |
| Prezzo massimo telematico del periodo az. ord. (euro) | 23,9930 | 26,6870 |
| Prezzo massimo telematico del periodo az. risp. (euro) | 16,9110 | 17,9920 |
| Prezzo minimo telematico del periodo az. ord. (euro) | 17,6970 | 17,8170 |
| Prezzo minimo telematico del periodo az. risp. (euro) | 13,0000 | 11,6560 |
| 30/06/2015 | 30/06/2014 | |
| Capitalizzazione borsistica az. ord. (migliaia di euro) | 744.416 | 949.223 |
| Capitalizzazione borsistica az. risp. (migliaia di euro) | 554.227 | 665.517 |
| Totale | 1.298.643 | 1.614.740 |
Azioni ordinarie Danieli vs. FTSE IT All-Shares per il periodo luglio 2014 – giugno 2015
La crescita tendenziale dell'economia mondiale per il 2015 si mantiene ad un livello del 3,3%, leggermente inferiore al 3,4% del 2014: rimane però ancora differenziato lo sviluppo tra paesi emergenti, positivi ma in leggera diminuzione, ed economie mature in miglioramento trainati dai buoni risultati di USA, UK e Giappone. L'India mantiene una crescita elevata mentre l'economia cinese risulta rallentata pur mostrando ancora una livello di crescita superiore al 6%.
Le prospettive di crescita mondiale per il 2016 mostrano un miglioramento con un livello previsto di sviluppo del GDP del 3,8%.
Emerge chiara la necessità di una strategia condivisa e congiunta soprattutto in Europa per colmare palesi differenze di sviluppo, rimuovere le inefficienze presenti in alcuni paesi e promuovere maggiore competitività nelle economie più deboli. Alcuni paesi mostrano già evidenti segni di ripresa mentre altri risultano ancora penalizzati da ritardi nelle riforme necessarie per modernizzare le loro strutture. Lo sviluppo delle attività di ricerca applicata e la formazione degli operatori (con una maggiore specializzazione e flessibilità nel mercato del lavoro) rimangono ancora la migliore risposta (assieme alla semplificazione burocratica) per favorire il re-shoring di molte attività industriali per prodotti innovativi e di qualità che negli anni passati erano migrate in paesi Low Cost.
Specialmente l'industria manufatturiera ed il settore delle infrastrutture necessitano di strumenti adeguati e supporto governativo per accedere con maggiore facilità alle risorse finanziarie per permettere nuovi investimenti soprattutto in Nord America, Russia, Giappone e nei paesi dell'area UE. Si conferma la necessità di un maggior coordinamento a livello globale delle politiche economico finanziarie necessarie per sostenere la crescita con piani di sviluppo di medio e lungo termine per favorire gli investimenti.
La produzione mondiale dell'acciaio ha raggiunto nel primo semestre del 2015 quasi 813 milioni di tonnellate con un decremento del 2% circa rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente che nei 12 mesi ha raggiunto circa 1.660 milioni di tonnellate.
Le previsioni per il 2015 mostrano un calo complessivo del 3-3,5% con la Cina in calo del 4% ed i paesi avanzati assieme a quelli emergenti con un calo più contenuto di circa il 2-2,5%.
Il coefficiente di utilizzo degli impianti rispetto al livello teorico massimo si è portato a fine giugno a circa il 72% in flessione rispetto al 2014.
Il mercato dell'acciaio si sta quindi ristrutturando nel 2015 con la previsione di ricominciare a crescere nel 2016 e soprattutto nel 2017.
Si conferma la maggiore attenzione dei produttori nell'operare gli impianti secondo il concetto di "ECO-Capacity", cioè quel livello di produzione dove "il costo marginale dell'ultima tonnellata prodotta non supera il costo medio della produzione già realizzata".
Soprattutto in Cina la maggiore attenzione a produrre in modo economicamente sostenibile ha portato ad una progressiva riduzione dei volumi ed una maggiore ricerca dell'efficienza produttiva rispetto al passato dove gli obiettivi di produzione erano correlati a fattori di mercato e sociali più che economici. La qualità e la finitura della produzione rimangono comunque i fattori più importanti per ottenere dal mercato prezzi più remunerativi e maggiore continuità nelle forniture al servizio di clienti che tendono a diminuire i volumi di scorta minima e favorire le forniture "on time".
Si attende comunque un miglioramento generale a partire dal 2016 e 2017 grazie ai numerosi progetti per investimenti privati ed infrastrutture pubbliche previsti in essere specialmente nei paesi con economie emergenti.
L'aspettativa di mantenere un livello globale nei consumi di acciaio comunque importante per i prossimi anni, con un mercato finanziario più aperto al credito ed una prospettiva di soluzione dei problemi politico sociali in alcune aree attualmente limitate agli scambi, ha tenuto elevato l'interesse ad investire in nuovi impianti da parte dei nostri clienti soprattutto per macchine che permettano maggior qualità e flessibilità nella produzione ed utilizzo efficiente delle risorse disponibili. La conferma del ruolo strategico dell'industria dei metalli e del suo effetto moltiplicatore per lo sviluppo e l'occupazione nell'industria manufatturiera in genere, ha portato ad un maggiore interesse a presidiare e sviluppare questo settore investendo in impianti innovativi sia in paesi in via di sviluppo che in quelli con economie mature.
La domanda mantiene un trend interessante nelle aree geografiche dei paesi BRIC, Medio Oriente e Nord Africa per impianti integrati di grandi dimensioni ed in USA e UE per impianti di medie dimensioni che garantiscano una produzione di qualità, a supporto dei settori metalmeccanico, automotive e delle infrastrutture.
La possibilità di utilizzare nuove teconologie per migliorare l'efficienza energetica degli impianti attuando una produzione eco-sostenibile secondo i principi del re-cycling sta portando pure gli operatori americani ed europei a nuovi investimenti per incrementare qualità e rendimenti negli impianti, riducendo allo stesso tempo emissioni ed inquinamento a tutela dell'ambiente. Il mantenimento per il Gruppo di un portafoglio ordini rilevante conferma la sostanziale tenuta della domanda, con una propensione ad investire in impianti di qualità per effettuare produzioni di elevato contenuto tecnologico.
Il Gruppo Danieli è impegnato nella progettazione, costruzione e vendita di impianti per l'industria siderurgica, offrendo una gamma completa di macchine che va dalla gestione del processo primario alla fabbricazione del prodotto finito (praticamente dal minerale al prodotto finito), e nella produzione e vendita di acciai speciali per il mercato dei prodotti lunghi con le controllate Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. e ABS Sisak D.o.o.
| - dodici centri di progettazione: • Danieli Centro Combustion • Danieli Hi Tech • Danieli Corus • Danieli Polska Engineering • Danieli UK Holding • Danieli Innoval • Danieli Romania • Danieli Procome Iberica • Danieli Centro Met Swiss • Danieli Heavy Machinery • Danieli Engineering Japan • Danieli Industrielle Beteiligung |
Italia – India Germania Olanda Polonia Regno Unito Regno Unito Romania Spagna Svizzera Ucraina Giappone Vietnam |
|
|---|---|---|
| - venti unità produttive e centri di progettazione: • Danieli & C. S.p.A. • Danieli Automation • Danieli Centro Cranes • Danieli Special Cranes • More • Stem • Danieli Engineering & Services • Rotelec • Danieli Fröhling • Danieli Henschel • W + K Industrie • Danieli Czech Engineering • Morgardshammar AB • Sund • Termo Makina • Danieli Riverside • Danieli India • Danieli Metallurgical Equipment (Beijing) • Danieli Changshu Met. Equipment (Shanghai) • Danieli Co. |
Italia Italia Italia Italia Italia Italia Austria Francia Germania Germania – Francia – Russia Germania Repubblica Ceca Svezia Svezia– Rep. Pop. di Cina Turchia USA India Rep.Pop. di Cina Rep.Pop. di Cina Thailandia |
|
| Le linee di prodotto sono le seguenti: • Danieli Engineering |
DE | Italia |
| Turn-key ed impiantistica • Danieli Corus |
DLT | Olanda - Austria |
| Altoforni e convertitori • Danieli AREX HKR |
DAX | Italia |
| Pelletizing e Riduzione Diretta • Danieli Centro Met |
DCM | Italia – Svezia |
| Acciaierie e macchine di colata • Danieli Wean United |
DU | Italia – USA – UK |
| Laminazione a caldo/freddo per nastri, | ||
| colate continue e linee di processo • Danieli Morgårdshammar – Sund – Danieli AKV Laminatoi e impianti di finitura per prodotti lunghi |
DMH | Italia – Svezia - Rep.Pop. di Cina |
| • Danieli Automation Equipaggiamenti e linee di |
DA | Italia – USA – UK Thailandia |
| automazione processi, impianti e macchine • Danieli Rotelec Sistemi elettromagnetici e sistemi |
DR | Francia |
| di riscaldo ad induzione • Danieli Centro Combustion Forni di riscaldo e trattamenti termici, forni per linee di processo |
DCC | Italia – USA |
| • Danieli Breda | DB | Italia |
|---|---|---|
| Presse ad estrusione • Danieli Fröhling |
FRÖHLING | Germania |
| Laminazione non ferrosi • Danieli Centro Maskin |
DCMK | Italia – Svezia |
| Macchine di seconda lavorazione, molatrici, trafile, raddrizzatrici, pelatrici • Danieli Service |
DS | Italia – USA – UK |
| Montaggi, avviamenti, servizi post-vendita ricambi • Danieli Centro Tube |
DCT | Italia |
| Impianti produzione tubi con e senza saldature • Danieli Construction International • Gestione grandi cantieri |
DCI | Italia |
| • Danieli Centro Cranes – Danieli Special Cranes Gru per porti e impianti industriali |
DCCR | Italia |
| • Danieli LYNXS Macchine per trattamento rottame |
DLYX | UK |
L'attività è svolta dalle controllate Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. e ABS Sisak D.o.o., che operano in una posizione di leadership a livello europeo nel settore degli acciai speciali da costruzione, con una produzione su commessa di prodotti di alta qualità per gli utilizzi più esigenti nella forma di lingotti fino a 160 tons, blumi, billette, forgiati e laminati con alto grado di verticalizzazione in diametri da 15 a 800 mm.
La famiglia degli acciai da costruzione comprende gli acciai ad alto contenuto di carbonio, gli acciai da cementazione, da bonifica e da tempra superficiale che trovano la loro applicazione in tutta la componentistica meccanica. Il loro campo di impiego è vastissimo: nell'automobilistica e motori in genere, nella trattoristica e movimento terra, nelle macchine utensili, nell'industria ferroviaria, nell'industria dell'energia e petrolchimica.
Il valore della produzione della società ammonta a 1.013,6 milioni di euro (nel 2014 era 1.057,9 milioni di euro) con un EBITDA pari a 33,9 milioni di euro (nel 2014 era 22,5 milioni di euro) ed un utile netto di 139,9 milioni di euro (nel 2014 è stato di 131,5 milioni di euro).
La società ha mantenuto pure in questo periodo un volume di fatturato importante, di poco inferiore a quello realizzato nello scorso esercizio, mentre il risultato operativo del periodo è migliore grazie ad una gestione più attenta delle spese di avviamento delle commesse ed al rilascio di accantonamenti a fronte del venir meno di alcuni rischi industriali. Sono proseguite le attività di ricerca e sviluppo con l'utilizzo di importanti risorse della società soprattutto per incrementare e completare la gamma dei prodotti offerti sviluppando soluzioni con elevati contenuti tecnologici e sistemi di gestione ambientale e recupero energetico da utilizzare prevalentemente in impianti evoluti.
Il risultato del periodo comprende gli accantonamenti prudenzialmente fatti dalla società per circa 6 milioni di euro a parziale copertura delle potenziali imposte, sanzioni ed interessi, contestate e in parte ad oggi accertate dalla Direzione delle Entrate di Trieste, relative ad anni precedenti. La società sta predisponendo formale ricorso alla Commissione Tributaria di Trieste e considerando legittimo il proprio operato, pur consapevole della complessità del contenzioso, ritiene che le richieste dell'Autorità fiscale non sono correttamente formulate nel merito e risultano errate negli stessi conteggi.
La società ha proseguito nel suo piano di investimenti completando l'avviamento del Centro Ricerche ed incrementando la produttività e l'efficienza delle officine di Buttrio grazie alla sostituzione delle macchine operatrici con anzianità superiore a 15 anni.
La gestione finanziaria del periodo mostra un buon risultato ed è stata favorita sia dall'andamento del corso del dollaro USA rispetto all'euro che dall'incasso di ingenti dividendi intercompany, che nel loro complesso hanno permesso di ristrutturare la posizione finanziaria con un riflesso positivo sul risultato del periodo.
L'acquisizione ordini è risultata in linea con il budget e garantisce sin d'ora una buona programmazione della produzione per il prossimo anno con l'attesa di un risultato operativo positivo pure per l'esercizio 2015/2016.
La Capogruppo Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. possiede direttamente le seguenti società:
Si riporta a seguire una descrizione dell'attività e dei risultati conseguiti dalle principali società del Gruppo, nelle diverse aree geografiche di ubicazione, con ulteriore dettaglio per settore di attività relativamente all'area Italia, sulla base dei rispettivi bilanci, opportunamente riclassificati e rettificati per uniformarli ai principi contabili internazionali adottati dal Gruppo.
La società ABS evidenzia per il periodo 2014/2015 un valore della produzione di 678,6 milioni di euro (766,3 milioni di euro nel 2013/2014) con un risultato netto 19,9 di milioni di euro rispetto al precedente esercizio chiuso in utile per 30,2 milioni di euro.
Il mercato dell'acciaio nell'esercizio 2014/2015 ha mostrato un andamento altalenante, con fasi di espansione seguite da periodi di contrazione: ciò ha avuto impatti negativi sulle vendite aziendali rispetto all'esercizio 2013/2014 quando il mercato aveva dimostrato una buona stabilità.
Grazie all'innovazione dei processi produttivi ed alla ricerca condotta da ABS Centre Metallurgique anche in collaborazione con importanti end-user, ABS è in grado di produrre migliaia di tipologie diverse di acciaio e sta già lavorando in un ottica prospettica di sviluppo di nuovi prodotti totalmente diversi che potranno essere considerati vincenti negli anni futuri e destinati a nicchie particolari di mercato.
Prosegue l'importante programma di investimenti per complessivi 360 milioni di euro approvato da ABS, finalizzato all'innovazione dei processi produttivi, grazie al miglioramento degli impianti esistenti ed alla realizzazione di nuovi che consentiranno all'azienda di realizzare i prodotti richiesti dal mercato degli acciai speciali nei prossimi 15 anni.
Dopo aver portato a compimento la prima parte del progetto, sono ora in fase conclusiva i lavori sull'impianto "Blooming 1000" che hanno l'obiettivo di migliorare ulteriormente l'automazione del processo di laminazione e la rettilineità del laminato.
Prosegue anche l'attività di revamping della macchina di colata continua 3 (MCC3) che prevede l'aumento della massima sezione colabile a 850 mm e la riduzione dei tempi di riarmo con il Top Feeding ed è quasi terminata la costruzione del nuovo impianto "Rotoforgia", in avviamento a settembre, un nuovo concetto sviluppato e progettato in Danieli, primo al mondo nel suo genere e su cui ABS ha fortemente investito. Grazie al nuovo impianto sarà proposto un prodotto che rappresenta l'evoluzione e l'unione delle due classiche tecniche di deformazione a caldo per acciai speciali lunghi: la laminazione e la forgiatura.
Il portafoglio ordini al 30 giugno 2015 ammonta a circa 239 mila tonnellate, rispetto alle circa 278 mila tonnellate al 30 giugno 2014; tale livello degli ordinativi mantiene a breve termine la visibilità aziendale e richiede una programmazione sempre più puntuale della produzione unita ad una gestione flessibile nell'organizzazione del lavoro e degli impianti.
ABS conferma la propria strategia orientata a produrre prodotti finiti di alta qualità, punto di eccellenza della società, con l'obiettivo di raggiungere in futuro risultati positivi grazie ad una continua diversificazione della gamma produttiva creata per soddisfare la domanda di mercato e per acquisire ulteriori nicchie (ad alta redditività) dello stesso.
Qualisteel S.r.l. ha operato nel periodo garantendo le attività di finitura a freddo sui prodotti ABS, completando la loro verticalizzazione: sono state lavorate sia barre laminate che barre rettificate a lucido dove la redditività risulta maggiore.
La società evidenzia per l'esercizio 2014/2015 un valore della produzione pari a 11,0 milioni di euro, rispetto al valore di 11,9 milioni di euro conseguito nell'esercizio 2013/2014, con un risultato di sostanziale pareggio al 30 giugno 2015.
Si è continuato nel corso dell'anno con il lavoro di riduzione dei tempi in ottica lean manufacturing volta alla creazione di efficienza produttiva con l'implementazione di un nuovo sistema di confezionamento del prodotto finito per consegnare prodotti conformi con maggiore garanzia sulla consegna e minori tempi di confezionamento (in particolare su prodotti non ossidati e protetti da urti e tagli).
La società ACM opera come centro di eccellenza nello studio della produzione dell'acciaio coprendo l'intera filiera operativa, a partire dalla materia prima (rottame) fino ad arrivare al prodotto finito destinato al cliente.
Diciotto ingegneri e tecnici sviluppano le attività di ricerca attraverso una ventina di progetti avviati per migliorare l'operatività nei processi e/o la qualità del prodotto. Nel corso dell'esercizio sono stati avviati due progetti per lo sviluppo di nuove qualità d'acciaio con alte caratteristiche per applicazioni nel settore automobilistico e camion.
Sono proseguiti nel corso dell'esercizio gli studi ed i progetti congiunti con "Ecole Art et Mètiers Paristech" (scuola di specializzazione di ingegneria meccanica) di Metz e con il Politecnico di Parigi e sono stati avviati progetti in collaborazione congiunti con altri centri di ricerca (ad esempio centro ricerche Fiat, PSA e Schaeffler).
ABS Deutschland e ABS Services operano congiuntamente in Germania per lo sviluppo delle vendite di acciai speciali nel mercato tedesco. Nel corso dell'esercizio 2014/2015 ABS ha consolidato la propria presenza nel paese per offrire maggiore soddisfazione al cliente grazie ad un magazzino locale che riduce i tempi di realizzazione e consegna per lotto e garantisce maggior flessibilità nella fornitura con un servizio a 360 gradi dello Steelmaking Sector.
La società non ha potuto lavorare in modo costante lungo l'anno fiscale 2014/2015 a seguito della situazione di mercato non ancora stabilizzata ed il risultato negativo della gestione è stato quindi influenzato in generale dalla produzione non continuativa.
Nel periodo marzo-maggio 2015 la situazione è migliorata con un incremento dei livelli produttivi fino a superare le 19.000 tonnellate di spillato mensile (15 turni settimanali).
Si è continuato a lavorare sulla qualità del prodotto sia per aumentare la gamma degli acciai speciali sia in funzione di un maggiore sviluppo della gamma di sezione quadra richiesta a partire dall'ultimo trimestre dell'anno mentre tutte le problematiche post revamping del 2013 sono state risolte. Le attività di connessione con la locale Università di Metallurgia si sono rafforzate grazie alla sigla di un documento di mutua collaborazione tra l'Università stessa e il Centro di ricerca metallurgica di ABS (ACM). Seppur in un quadro previsionale di mercato non ottimale, la società, per il nuovo anno, perseguirà il miglioramento continuo sia in termini di qualità del prodotto sia in termini di riduzione di costi e di maggiore efficienza di processo.
Il valore della produzione ammonta a 202,2 milioni di euro (nel 2014: 194,4 milioni di euro) con un utile netto di 33,4 milioni di euro (42,3 milioni di euro al 30 giugno 2014).
Danieli Automation ha proseguito nel periodo con il suo programma di ricerca e sviluppo consolidando inoltre l'operatività autonoma delle sei Business Unit attive nelle principali aree del mercato metal:
Si è continuato nel periodo con il programma pluriennale "Walking into the future" che, grazie all'utilizzo di nuove tecnologie elettroniche ed informatiche ha permesso la realizzazione di sistemi in grado di:
È stata sviluppata inoltre la piattaforma MES (Manufacturing Execution Systems) con la commercializzazione del Q-MET, un supporto logistico per l'industria siderurgica con funzionalità di ottimizzazione, tracciamento e reazione sui dati reali dell'impianto, condizione essenziale per garantire maggior efficienza nei processi produttivi con un importante contributo alla logistica aziendale minimizzando:
– gli scarti della produzione.
Il portafoglio ordini al 30 giugno 2015 ha raggiunto i 217,8 milioni di euro (258,5 milioni di euro al 30 giugno 2014), ed è tale da garantire la previsione di un buon livello di produzione ed un risultato positivo anche per l'esercizio 2015/2016.
Il valore della produzione si chiude con 64,0 milioni di euro (61,2 milioni di euro nel 2014), ed un risultato netto di 2,4 milioni di euro (3,1 milioni di euro nel 2014).
Il Centro Ricerche realizzato presso l'Università di Savona, composto ora da tre forni di prova ed un sistema di raffreddamento a circuito chiuso, ha proseguito la sua attività consolidando i rapporti con i nostri clienti permettendo inoltre di sperimentare soluzioni innovative con miglioramenti nella qualità del prodotto e nel risparmio energetico della produzione: la ricerca opera per estendere la gamma dei prodotti offerti e migliorare la progettazione dei prodotti, quali bruciatori rigenerativi, oxyfuel, flameless, autorecuperativi permettendo di affrontare il mercato internazionale con offerte di impianti a basso impatto ambientale ed utilizzo di gas a basso potere calorifico.
Tra i principali ordini acquisti dell'anno si evidenzia la fornitura di due forni Walking Beam per un cliente polacco ed uno argentino e tre revamping per forni per prodotti piani per un cliente italiano, belga e tedesco. Nel corso dell'anno sono stati avviati importanti impianti tra i quali due forni Walking Beam in Ungheria e USA ed un forno di preriscaldo Pusher in Taiwan.
Il portafoglio ordini al 30 giugno 2015 è pari a 150,0 milioni di euro (118,9 milioni di euro al 30 giugno 2014); tale valore permetterà di raggiungere nel 2015/2016 un buon risultato grazie a prodotti ormai consolidati per referenza, affidabilità e performances degli stessi.
La società è specializzata nella fornitura di gru per impianti siderurigici ed opera con sede principale a Rezzato (BS) e con un'unità operativa a Latisana (UD) dedicata alla fornitura della parte elettrica/ automazione delle gru.
Il valore della produzione dell'esercizio è pari a 39,5 milioni di euro con un utile netto di esercizio pari a 0,7 milioni di euro (2014: 42,6 milioni di euro con un utile netto di esercizio pari a 2,6 milioni di euro).
La società prosegue la sua attività con gli obiettivi di:
Danieli Centro Cranes presenta al 30 giugno 2015 un portafoglio ordini pari a 34,3 milioni di euro (26,2 milioni di euro al 30 giugno 2014), e per il prossimo esercizio si prevede un volume d'affari in linea con l'anno 2014/2015.
Danieli Special Cranes con sede a Gradisca d'Isonzo (GO) è specializzata nella progettazione e realizzazione di gru portuali e gru speciali per cantieri navali.
La società presenta un fatturato pari a 10,0 milioni di euro, con un risultato negativo di 0,5 milioni di euro (2014: 6,5 milioni di euro, con un risultato in sostanziale pareggio).
La società opera come Project Global Contractor acquistando all'esterno tutti i componenti e le costruzioni a disegno e gestendo il follow up ed expediting degli ordini piazzati.
La strategia è quella di dedicarsi alla fornitura di gru tecnologicamente avanzate (su ruote ed a braccio) per porti ed applicazioni speciali progettate interamente "in house".
Tra i principali ordini dell'anno si evidenzia il completamento di una gru a braccio per la marina militare francese a Cherbourg ed una gru speciale per Arcelor Mittal.
L'attività di ricerca e sviluppo svolta in questo esercizio è proseguita con lo studio applicato di un nuovo manipolatore per bobine di lamiera già parzialmente utilizzato su due commesse con risultati soddisfacenti.
Il portafoglio ordini al 30 giugno 2015 è pari a 13,4 milioni di euro garantendo per il prossimo esercizio un volume d'affari sostanzialmente in linea con l'esercizio.
La società, con sede in Italia, è specializzata nella gestione di cantieri per il montaggio impianti del settore metal svolgendo tutte le attività necessarie per la realizzazione delle fondazioni tecnologiche, l'assemblaggio equipaggiamenti e l'avviamento impianti, ed opera su base world-wide con un'autonoma struttura operativa per poter gestire soprattutto grossi cantieri di costruzione. Il valore della produzione, pari a 20,7 milioni di euro, evidenzia un incremento rispetto al precedente periodo (2014: 16,6 milioni di euro) con un risultato migliore ma ancora negativo pari 0,5 milioni di euro al 30 giugno 2015 (0,9 milioni di euro al 30 giugno 2014). Durante l'esercizio 2014/2015 la società ha completato i lavori su importanti progetti ed avviato nuovi cantieri all'estero ed in Italia, utilizzando sia le sue strutture italiane per effettuare pre-assiemaggi sia quelle all'estero per effettuare la movimentazione con macchine mobili presso i cantieri del cliente: si procede inoltre con la standardizzazione dei protocolli operativi per una gestione più efficiente ed il controllo più efficace delle attività di montaggio.
La società, che opera nel settore dei pacchetti tecnologici per forni elettrici per acciaierie, presenta un valore della produzione di 15,7 milioni di euro (2014: 16,1 milioni di euro) con un risultato netto di esercizio di 3,1 milioni di euro (2014: 3,0 milioni di euro) ed un portafoglio ordini al 30 giugno 2015 di circa 10 milioni di euro.
More ha ricevuto nel periodo la certificazione OHSAS 18001:2007 a testimonianza dello sviluppo qualitativo raggiunto nel processo produttivo che ha interessato l'ampliamento dell'officina a Gemona del Friuli con l'installazione di ulteriori macchine utensili per produrre "in house" tutte le parti critiche e nobili dei propri equipaggiamenti a costi competitivi e con migliori standard di qualità e rispetto dei tempi di consegna.
Prosegue l'attività di ricerca e sviluppo con l'obiettivo di aumentare l'efficienza e l'affidabilità degli equipaggiamenti costruiti con tecnologie proprie e nuove soluzioni innovative per garantire un minor impatto ambientale della produzione di acciaio liquido.
La buona reputazione, le referenze consolidate e la continua attività di ricerca e sviluppo confermano la leadership di More con la previsione di mantenere in futuro risultati in linea con quelli dell'esercizio appena concluso.
La società, con sede a Magnago (MI), opera nel settore degli impianti di trattamento e finitura dei metalli progettando e sviluppando equipaggiamenti per impianti di laminazione per la produzione di prodotti lunghi leggeri e pesanti.
L'esercizio 2014/2015 presenta una valore della produzione per 15,3 milioni di euro con un risultato in sostanziale pareggio (2014: 13,8 milioni di euro con un utile netto di esercizio di 0,8 milioni di euro).
Particolare attenzione è stata posta nell'anno per realizzare gli equipaggiamenti per il primo impianto di laminazione del filo di alluminio per il cliente Sural.
Stem ha preassemblato completamente la linea presso le sue officine di Magnago per permettere il collaudo a freddo degli equipaggiamenti e ridurre i rischi di avviamento presso il cantiere del cliente in Canada: l'impianto è stato avviato con successo nel mese di agosto 2015.
La società con sede a Rheinfelden opera nell'ambito della linea di prodotto Danieli Centro Met e si occupa della progettazione, costruzione e vendita di forni elettrici e impianti per la metallurgica secondaria.
La società ha sviluppato un eccellente know-how tecnologico e progetta impianti vendendo direttamente sul mercato world-wide.
Danieli UK Holding Ltd. evidenzia per l'esercizio 2014/2015 un valore della produzione di 11,8 milioni di gbp, pari a 15,5 milioni di euro (2014: 22,4 milioni di gbp, pari a 26,9 milioni di euro) ed un risultato negativo di 1,0 milioni di gbp pari a 1,4 milioni di euro (utile di 0,2 milioni di gbp pari a 0,3 milioni di euro, per lo scorso esercizio).
La società ha completato con successo nel periodo la fornitura di un impianto di lavorazione per rottami di alluminio al cliente Novelis in Germania realizzando una referenza importante nel settore. Pur rimanendo il segmento dei rottami ferrosi tuttora depresso a causa del loro alto costo di raccolta e basso prezzo di mercato, la società ha continuato nello sviluppo di nuove tecnologie di raccolta e gestione degli scarti di lavorazione per offrire al mercato impianti innovativi che permettano di segregare gli scarti recuperati valorizzando quanto ottenuto con la loro commercializzazione.
La società presenta un valore della produzione pari a 2,3 milioni di gpb, pari a 3,0 milioni di euro ed un utile netto pari a 0,3 milioni di gpb pari a 0,4 milioni di euro (valore della produzione 2,4 milioni di gpb, pari a 2,9 milioni di euro ed un utile netto pari a 0,2 milioni di gpb pari a 0,3 milioni di euro al 30 giugno 2014).
Innoval si è ben consolidata all'interno del Gruppo dopo l'acquisizione avvenuta nel 2012, fornendo supporto tecnologico alle attività commerciali per la vendita di impianti di laminazione innovativi per nuove leghe di alluminio.
Nel corso dell'anno sono stati sviluppati ulteriori modelli informatici di processo utilizzabili sia per la progettazione di nuovi laminatoi sia per migliorare il controllo e le prestazioni di quelli esistenti. Un'attenzione particolare è stata rivolta allo sviluppo di nuove leghe innovative, prive di impurità, e alle tecnologie di processo volte ad ottimizzare l'utilizzo dell'alluminio riciclato per la costruzione di automobili.
Oltre allo sviluppo di nuove leghe di alluminio per i mercati esistenti, l'azienda ha continuato a sostenere lo sviluppo di nuovi mercati per l'alluminio ed a mantenere forti legami con le principali università inglesi quali le Università di Manchester, Brunel, Warwick e l'Imperial College di Londra attraverso programmi di ricerca e collaborazione.
La società con sede a Völkermarkt, in Austria, è specializzata nella vendita di componentistica, ricambi e servizi "after sales" per acciaierie e laminatoi e presenta un volume di vendite per il periodo di 71,7 milioni di euro (2014: 70,6 milioni di euro), e un risultato netto pari a 13,4 milioni di euro (2014: 10,3 milioni di euro).
Nel corso dell'esercizio la società ha completato le attività di montaggio ed avviamento di due impianti nel settore alluminio per il cliente austriaco AMAG.
La società ha inoltre un ufficio distaccato a Linz che svolge l'attività di sviluppo, progettazione e assistenza tecnico commerciale per la costruzione e vendita di convertitori per la produzione di acciaio. Il portafoglio ordini della società rimane importante permettendo di affrontare in modo competitivo l'esercizio 2015/2016.
La società con sede a Dnepropetrovsk, in Ucraina, dispone di un proprio centro di progettazione che permette di sviluppare ingegneria basica e di dettaglio per impianti sia per acciaio che per alluminio. Il valore della produzione dell'esercizio è di 137,2 milioni di uah, pari a 6,6 milioni di euro (121,3 milioni di uah, pari a 9,6 milioni di euro al 30 giugno 2014) con un utile del periodo di 36,2 milioni di uah, pari a 1,8 milioni di euro (perdita del periodo di 2,6 milioni di uah, pari a 0,2 milioni di euro al 30 giugno 2014).
Prosegue il consolidamento e rafforzamento della struttura tecnica locale per aumentare la capacità progettuale e diversificare le competenze disponibili grazie anche alla collaborazione con l'Accademia Metallurgica e con l'Accademia di Architettura e Ingegneria Civile di Dnepropetrovsk, con l'obiettivo di impiegare i migliori studenti per i nostri uffici tecnici e di indirizzarli all'attività di supervisione presso i cantieri Danieli worldwide.
La società, con sede a Praga, dispone di un proprio centro di progettazione, project management ed expediting ed è specializzata nelle attività EPC (Engineering Procurement & Construction), prevalentemente usando sub-fornitori locali per la fornitura di equipaggiamenti per acciaierie ed impianti di laminazione per barre di acciaio di qualità.
La società si è dotata nel periodo di una sua officina locale per poter gestire il pre-assemblaggio equipaggiamenti in modo più attento salvaguardando la qualità e i tempi di consegna.
La società, con ricavi per 377,9 milioni di czk par a 13,7 milioni di euro (2014: 63,9 milioni di czk pari a 2,4 milioni di euro) presenta un risultato del periodo pari a 40,3 milioni di czk, pari a 1,5 milioni di euro (pressoché in pareggio al 30 giugno 2014).
Nel 2014/2015 DCZ ha completato le forniture per un laminatoio verso il cliente MECHEL e quelle per una macchina di colata continua al cliente Železiarneˇ Podbrezová, mentre si sta procedendo con la costruzione degli equipaggiamenti con il cliente Yehuda per un impianto di laminazione con teconologia MI.DA.®. Il portafoglio ordini al 30 giugno 2015 ammonta a circa 32 milioni di euro e permetterà alla società di operare con efficienza nel prossimo esercizio.
La società con sede a Mülheim, Germania opera nel settore dell'Engineering and Project Management, disponendo di un proprio centro di progettazione e calcolo.
La società, con ricavi per 1,3 milioni di euro (2014: 1,8 milioni di euro) ed un risultato operativo pressoché in pareggio (in linea con il 30 giugno 2014), continua la sua attività commerciale e di progettazione per le Linee di Prodotto del Gruppo con l'obiettivo di confermare i risultati raggiunti pure nel prossimo esercizio.
La società detiene le seguenti partecipazioni:
– La società con sede a Meinerzhagen, opera nel settore delle macchine di laminazione e trattamento nastri a freddo per acciaio ed alluminio ed ha chiuso l'esercizio al 30 giugno 2015 con un valore della produzione di 186,6 milioni di euro (2014: 141,8 milioni di euro) ed un utile di 6,8 milioni di euro (2014: perdita di 3,6 milioni di euro).
Il risultato positivo della società è riconducibile essenzialmente a progetti completati nel periodo con clienti in USA.
È proseguito lo sviluppo teconologico dei prodotti con utilizzo di applicazioni innovative sviluppate grazie agli importanti investimenti in ricerca sostenuti negli ultimi anni.
Grazie alle buone prospettive per il settore dell'alluminio, guidato in particolar modo dalla forte domanda da parte del settore automobilistico ed aereospazio ed il portafoglio ordini della società al 30 giugno 2015 pari a 89,2 milioni di euro, si prospetta un andamento positivo per l'anno 2015/2016 confermando la posizione della società quale leader tecnologico nel mercato.
– La società con sede a Dortmund, in Germania, opera nel settore degli impianti per produrre tubi saldati e dei laminatoi per prodotti lunghi ed ha chiuso l'esercizio con un fatturato pari a 23,5 milioni di euro (2014: 58,5 milioni di euro), ed un risultato positivo pari a 2,3 milioni di euro (2014: risultato positivo di 5,6 milioni di euro) a seguito del completamento lavori per un importante progetto per la fornitura di equipaggiamenti per un laminatoio barre per un cliente russo. Grazie al portafoglio ordini al 30 giugno 2015, all'ampliamento della gamma di nuovi prodotti ed alle positive referenze nella fornitura di tubi a spirale, si prevede di raggiungere un buon risultato anche nell'anno 2015/2016.
La società con sede a Sondica, in Spagna, opera nel settore delle macchine di finitura ed ispezione per prodotti lunghi ed ha chiuso l'esercizio con un valore della produzione di 16,1 milioni di euro (2014: 16,5 milioni di euro) con un utile d'esercizio per 0,5 milioni di euro (invariato rispetto al 2014). Nel corso dell'esercizio in collaborazione con il Centro Ricerche Danieli, si è intrapreso un progetto di miglioramento qualititativo delle attrezzature di finitura riducendo la componente manuale delle operazioni e sviluppando inoltre un sistema per abbattere le emissione delle polveri di lavorazione. Grazie ad un soddisfacente portafoglio ordini e con l'utilizzo delle tecniche di progettazione 3D applicate ad una standardizzazione e reingegnerizzazione dei prodotti Procome, la società manterrà un risultato positivo anche nell'esercizio 2015/2016.
Il valore della produzione della società è stato di 155,0 milioni di sek, pari a 16,7 milioni di euro (2014: 149,9 milioni di sek, pari a 16,9 milioni di euro) ed ha evidenziato un utile di 4,3 milioni di sek, pari a 0,5 milioni di euro (2014: perdita di 10,8 milioni di sek, pari a 1,2 milioni di euro). Il risultato positivo riflette i benefici delle attività di ristrutturazione svolte nel periodo e della maggior solidità della domanda di mercato per gli equipaggiamenti e ricambi per laminatoi per prodotti lunghi. La società ha proposto al mercato la nuova serie MH 1100 che prevede migliori performances, un ciclo di vita più lungo ed una minor manutenzione con grandi benefici per i clienti in termini di efficienza produttiva e qualità del prodotto finito.
L'acquisizione ordini dell'anno ha generato al 30 giugno 2015 un portafoglio pari a 8,5 milioni di euro con la previsione di raggiungere un risultato in pareggio nel prossimo esercizio.
Il valore della produzione è pari a 392,7 milioni di sek pari a 42,3 milioni di euro (2014: 406,5 milioni di sek pari a 45,9 milioni di euro), mentre l'utile netto è stato di 29,9 milioni di sek, pari a 3,2 milioni di euro (2014: 45,7 milioni di sek, pari a 5,2 milioni di euro).
La società ha presentato una nuova generazione di compattatori (denominata "Sund Sirius Series") utilizzando azionamenti elettrici e non più idraulici, ottenendo un'importante riduzione di costi operativi ed ottimizzazione nel consumo di energia con ridotta manutenzione e con un miglioramento delle prestazioni ad un livello sin ora mai visto nel mercato.
Sund ha consolidato inoltre nel periodo il sistema SUNDCO per la movimentazione e immagazinaggio delle bobine di acciaio totalmente automatizzato minimizzando gli errori manuali e possibili danneggiamenti alle bobine durante i trasporti interni. Tale sistema è stato progettato principalmente per laminatoi con alta produttività e per prodotti di qualità essenzialmente nel mercato occidentale. Continua la collaborazione con l'università di Lulea con l'obiettivo di migliorare la tecnologia di componenti chiave del processo di taglio e perforazione.
Sund Birsta AB presenta al 30 giugno 2015 un portafoglio ordini pari a 20,4 milioni di euro tale da garantire un adeguato livello di produzione ed un risultato positivo anche per l'esercizio 2015/2016, mantenendo la sua posizione di leader mondiale nel settore degli impianti di confezionamento per prodotti lunghi.
L'esercizio evidenzia una riduzione nel valore della produzione da 15,1 milioni di euro al 30 giugno 2014 a 12,5 milioni di euro al 30 giugno 2015, mantenendo tuttavia un risultato netto pari a 1,5 milioni di euro (2014: 2,4 milioni di euro) grazie ad una concreta azione di ottimizzazione dei costi. Rotelec ha sviluppato nel periodo un nuovo prodotto per regolare la solidificazione dell'acciaio nelle macchine di colata continua per blumi di grosse dimensioni, utilizzando modelli numerici specifici che abbinano la tecnologia di riscaldo ad induzione a quella delle forze elettromagnetiche necessarie per uniformare il flusso di acciaio in colata.
La società prosegue con la sua attività di ricerca per migliorare ulteriormente i sistemi per il controllo elettrodinamico del flusso di acciaio liquido nelle macchine di colata continua sia di prodotti lunghi sia di prodotti piani.
Rotelec mantiene inoltre una posizione di leadership tecnologica nel mercato worldwide degli stirrers elettromagnetici e degli impianti di riscaldo bordi del nastro per coils, consentendo alla società di mantenere buoni risultati in termini di vendite e di marginalità, con una prospettiva positiva pure per il prossimo esercizio.
Il Gruppo Danieli Corus, composto dalla società Danieli Corus Technical Services BV e da alcune sue controllate in Cina ed India, opera nel settore della metallurgia primaria offrendo altiforni e tutti i correlati impianti ausiliari.
Danieli ha acquisito il 100% della società nel mese di maggio 2015 mentre in precedenza era una Joint Venture 50/50 tra la stessa Danieli ed il Gruppo Tata Corus, uno dei più importanti produttori mondiali di acciaio. Con questa acquisizione Danieli estende il portafoglio prodotti nel settore upstream della metallurgia primaria ampliando le referenze su quote di mercato prima non coperte. La società con sede in Olanda ha chiuso il periodo 1 luglio 2014 / 30 giugno 2015 con un fatturato di 63,0 milioni di euro (69,2 milioni di euro nel periodo precedente) ed un utile pari a 1,1 milioni di euro (utile pari a 3,7 milioni di euro nel periodo precedente) grazie agli effetti della ristrutturazione societaria delle controllate ed un efficiente andamento lavori su alcune commesse indiane e russe, oltre ad un buon assorbimento dei costi di struttura legato alla positiva acquisizione ordini nel periodo. Il mercato della siderurgia primaria rimane al momento ancora depresso, ma il portafoglio ordini al 30 giugno 2015 e l'andamento delle trattative in corso permettono di prospettare comunque per l'esercizio 2015/2016 una situazione positiva.
È proseguita nel periodo la gestione della liquidità secondo i tradizionali principi di prudenza negli investimenti; il basso rendimento offerto sui mercati finanziari ha garantito comunque una remunerazione positiva seppur ridotta, pur mantenendo comunque una bassa rischiosità degli investimenti ed una sicura liquidabilità degli stessi.
D'altra parte la quota parte dei titoli e dei depositi espressi in dollari USA ha portato una rilevante componente positiva da allineamento cambi alla data di chiusura dell'esercizio generando la maggior quota dei profitti del periodo.
In data 16 gennaio 2014 la società Danieli Banking Corporation SA (ex Danfin International SA) ha completato il lungo e complesso iter procedurale per ricevere la licenza dal Ministero delle Finanze lussemburghese ad operare sul mercato bancario in qualità di operatore finanziario qualificato. La struttura operativa della società è stata implementata in linea con le richieste dell'organo di controllo del mercato finanziario lussemburghese (CSSF) e nell'ambito di un rafforzamento complessivo della stessa si è proceduto con l'acquisto immobiliare di una nuova sede di proprietà, necessaria per l'operatività della società.
La redditività media del portafoglio gestito dalla Danieli Banking Corporation è rimasta sostanzialmente in linea con quella dell'esercizio precedente. I risultati al 30 giugno 2015 mostrano un risultato positivo legato alla gestione della liquidità di 12,5 milioni di euro (24,0 milioni di euro al 30 giugno 2014) e da differenze cambio positive per 73,1 milioni di euro (perdite nette di 10,1 milioni di euro al 30 giugno 2014).
Il risultato della Danieli International tiene conto inoltre di un prudente accantonamento per circa 25,0 milioni di euro legato a potenziali imposte, sanzioni ed interessi, relative ai contenziosi fiscali in parte già instaurati in Italia con la Direzione delle Entrate di Udine con riferimento a redditi di esercizi precedenti già regolarmente dichiarati in Lussemburgo. La società ha presentato formale ricorso alla Commissione Tributaria di Udine avverso la contestazione di esterovestizione avanzata dall'Autorità fiscale, e pur consapevole della complessità del contenzioso, ritiene che le contestazioni avanzate contengano gravi errori materiali, e siano basate su presupposti non correttamente rilevati né "in sostanza" confutabili.
La società ha sede a Chambery in Francia ed è presente in Germania ed in Russia con due officine d'assemblaggio. Il Gruppo è leader mondiale nella progettazione e costruzione di macchine ed impianti per la lavorazione di rottami metallici con pre-trituratori, presse, rettifiche statiche e mobili, attrezzature taglio dei metalli ed ha una propria tecnologia consolidata e ben referenziata nel mercato. Il Gruppo Henschel presenta un valore della produzione pari a 47,5 milioni di euro con un utile netto pari a 0,6 milioni di euro (2014: 40,7 milioni di euro con un utile netto pari a 0,5 milioni di euro). Gli obiettivi di Danieli Henschel sono:
Danieli Henschel collabora proficuamente in Francia con la scuola ENISE di Saint Etienne di formazione ingegneria meccanica, con l'obiettivo di assumere i migliori studenti per sviluppare ulteriormente l'attività della sede locale e quelle estere.
Danieli Russia, con sede a Mosca, presenta al 30 giugno 2015 un fatturato pari a zero ed una perdita pari a 66,2 milioni di rubli equivalenti a 1,1 milioni di euro prevalentemente legata ad effetti cambio per la fluttuazione del rublo (2014: 330,9 milioni di rubli pari a 7,2 milioni di euro ed utile pari a 6,1 milioni di rubli pari a 0,1 milioni di euro).
La società è specializzata nel montaggio, avviamento e commissioning in qualità di Main Contractor con i clienti del mercato russo ed ha completato nel 2014/2015 le attività di montaggio, (già eseguite pressochè al 100% durante l'esercizio 2013/14) di un laminatoio a barre in Tyumen per il cliente russo UMMC nei tempi stabiliti e senza incorrere in extracosti.
Danieli Volga (costituita a Nizhny Novgorod alla fine del 2011 e operativa con la nuova fabbrica a partire da dicembre 2013) si inserisce nel percorso di internazionalizzazione del Gruppo Danieli con l'insediamento produttivo locale per servire i mercati considerati strategici.
Il sito operativo comprensivo di circa 10.000 mq di spazio produttivo e 3.000 mq di uffici tecnici, mensa e spogliatoi per il personale ha completato la fase di ramp up operativa con la messa in servizio di tutti i macchinari ivi installati. L'impianto di drenaggio delle acque e la piantumazione del sito sono stati completati nei tempi previsti.
L'officina attrezzata per la movimentazione di macchine pesanti è equipaggiata con macchine operatrici di ultima generazione ed annesso ufficio tecnico a supporto della domanda generata dalle imprese siderurgiche russe per forniture di ricambi nobili, ricondizionamento di parti d'impianto, equipaggiamenti ambientali e per una migliore gestione energetica della produzione.
DVG garantisce inoltre assistenza tecnica qualificata e servizi di manutenzione con personale locale presso gli impianti dei clienti su tutto il territorio CIS con l'obiettivo di progettare, produrre e commercializzare macchinari, componenti meccanici di ricambi, nonché complessi produttivi chiavi in mano nel settore dell'impiantistica meccanica generale ed, in particolare, nella sfera siderurgica. La società presenta al 30 giugno 2015 un fatturato pari a 1.086,8 milioni di rubli pari a 18,3 milioni di euro ed una perdita pari a 124,9 milioni di rubli pari a 2,1 milioni di euro correlata prevalentemente a differenze cambio passive legate alla fluttuazione del rublo.
La società, con sede a Izmir, opera nel paese per promuovere i prodotti Danieli presso i principali operatori siderurgici locali.
Lo scopo della società è di progettare, acquistare, produrre e commercializzare ogni sorta di macchinario, apparecchiatura o attrezzatura, in particolare per l'industria siderurgica e dei metalli in genere fornendo ogni forma di servizio tecnico connesso.
La società, con sede a Duzce (Turchia) opera con una struttura operativa autonoma di circa 46.000 mq. vicino al porto industriale ed in posizione baricentrica rispetto ai principali produttori d'acciaio turchi.
Termomakina è specializzata nella fornitura di:
La società presenta al 30 giugno 2015 un risultato in perdita per 1,9 milioni di lire turche, pari a 0,7 milioni di euro.
La strategia, già intrapresa, della società è quella di:
Per il prossimo esercizio grazie alle trattative in corso ed al fatturato correlato alla schedulazione dei progetti inclusi nel portafoglio ordini già acquisito, si ritiene che la società potrà chiudere il bilancio nuovamente in utile.
ll Gruppo Danieli opera in Nord America con la società Danieli Holding Inc. che coordina le attività di più consociate locali.
Il Gruppo statunitense, che è costituito dalla Danieli Holdings Inc. (U.S.A., holding), Danieli Corporation (U.S.A.), Danieli Technology Inc. (U.S.A), Danieli Canada Inc. (Canada),
Morgardshammar Inc. (U.S.A.), Danieli Automation USA LLC (U.S.A.) e Danieli Riverside Products (U.S.A.), evidenzia un valore consolidato della produzione pari a 234,5 milioni di usd, pari a 195,1 milioni di euro (2014: 305,4 milioni di usd, pari a 225,1 milioni di euro) ed un risultato in perdita per 1,5 milioni di usd pari a 1,2 milioni di euro (2014: utile pari a di 7,9 milioni di usd, pari a 5,9 milioni di euro).
Si evidenzia che il 18 luglio 2014 Danieli Automation USA LLC ha acquisito una partecipazione del 50% in Danieli Taranis LLC. La società con sede a Birmingham (Alabama) si concentrerà sullo sviluppo del business dell'automazione e controllo dei processi nel Nord America.
La società detiene le seguenti partecipazioni operative:
La società continua ad operare in veste di principale società operativa nel continente americano coprendo tutta la gamma di prodotti offerti dal Gruppo sul mercato locale ed assistendo inoltre le richieste dei clienti per i servizi di revamping e manutenzione post vendita per impianti metallurgici, macchinari e ricambistica.
L'attività della società si articola secondo le seguenti linee di prodotto:
Nel corso dell'esercizio il mercato nordamericano ha offerto molte opportunità di nuove forniture sfruttando il consolidamento della ripresa economica nel paese soprattutto grazie al minor costo dell'energia e si prevede un incremento della domanda per gli impianti offerti dalla società sia nel settore acciaio che in quello dell'alluminio.
Tra i contratti di maggior rilievo evidenziamo l'impianto per la produzione tubi in acciaio senza saldature con il cliente statunitense Bentler, in fase avanzata di costruzione con la consegna prevista entro la fine del 2015.
La società, con sede a Bettendorf (Iowa) è attiva nella produzione e commercializzazione di componenti consumabili (rotori e martelli) per macchine di trattamento dei rottami per il mercato del Nord e Sud America fungendo anche da piattaforma privilegiata per promuovere altri prodotti Danieli nel mercato americano.
Danieli Riverside evidenzia un valore della produzione pari a 14,6 milioni di usd, pari a 12,2 milioni di euro ed un utile di 0,4 milioni di usd, pari a 0,3 milioni di euro (2014: 12,0 milioni di usd, pari a 8,8 milioni di euro ed una perdita di 1,8 milioni di usd, pari a 1,3 milioni di euro).
Il risultato positivo, seppur non soddisfacente, risente degli oneri di ristrutturazione sofferti nel periodo per rivedere i processi logistici, approvvigionamento e controllo della qualità che permetteranno alla società di operare con maggior efficienza nel 2015/2016.
La società ha continuato nello sviluppo di nuovi prodotti anti abrasione realizzati in acciaio al carbonio, la cosiddetta "Carbon Series", che permetteranno ai clienti di ridurre in modo significativo le spese di gestione relative alle attività di manutenzione, grazie ad una vita utile più lunga rispetto a quelli tradizionali.
La ripresa del mercato, la revisione dei processi chiave aziendali ed il portafoglio ordini al 30 giugno 2015 pari a 4,3 milioni di euro, porteranno la società a raggiungere un risultato positivo nel prossimo esercizio.
Il risultato netto d'esercizio è stato di 44,4 milioni di euro (2014: 51,4 milioni di euro) realizzato a fronte di un fatturato di 305,6 milioni di euro (2014: 357,4 milioni di euro).
Tali risultati sono il frutto di un'attenta programmazione della produzione conseguita ottimizzando il lavoro di officina con maggiore efficienza grazie alla pianificazione del lavoro svolta dal management locale.
Tra i fatti rilevanti accaduti nel corso dell'anno si evidenziano:
– il consolidamento della gamma di prodotti legati alla componente idraulica degli equipaggiamenti e quella dei Pressure Vessels;
– la messa sul mercato dei primi contratti legati al mercato dell'Oil & Gas.
Nel corso dell'anno sono stati perfezionati importanti ordini per laminatoi in Vietnam e Nigeria ed avviata la fornitura di convertitori per il gruppo Arcelor Mittal.
La società ha continuato nel periodo con gli investimenti per il miglioramento produttivo delle officine con un rafforzamento delle attività di ricerca e sviluppo di nuovi impianti per permettere la produzione eco compatibile dell'acciaio secondo il concetto di "green steel".
Le previsioni finanziarie per l'esercizio 2015/2016 si mantengono positive con ricavi e margini stabili grazie all'entrata in vigore di nuovi progetti con clienti asiatici e nord africani.
La società si impegna nello sviluppo di progetti per la comunità locale con il supporto di attività scolastiche, religiose e sociali in genere tra cui emerge il rapporto con la prestigiosa Università di ingegneria King Monkgut.
Il portafoglio ordini al 30 giugno 2015 è tale da far prevedere un risultato positivo anche per il prossimo esercizio.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
La società, con sede a Rayong, ha proseguito nell'anno la propria attività di sviluppo di ingegneria e di software per l'automazione utilizzando specifiche tecniche peculiari per clienti nell'area Far East. Per l'anno 2015/2016 l'obiettivo è di proseguire con nuovi investimenti in software and hardware e rafforzare la struttura operativa per aumentare il volume delle attività svolte al servizio del mercato locale.
Danieli China è una realtà produttiva ben consolidata al servizio del mercato locale e internazionale formata da tre società autonome ubicate strategicamente nelle aree di Beijing e Shanghai.
La società con sede a Beijing ha sviluppato vendite per 283,0 milioni di cny, pari a 38,1 milioni di euro (2014: 532,1 milioni di cny, pari a 63,9 milioni di euro), con un risultato negativo di 47,4 milioni di cny, pari a 6,4 milioni di euro in buona parte legato ad un effetto negativo per fluttuazione cambi (2014: negativo per 25,6 milioni di cny, pari a 3,1 milioni di euro).
E' in corso in azienda un progetto di ristrutturazione generale per ottimizzare i processi produttivi utilizzando in modo più efficiente le strutture operative della consociata Danieli Changsu e riportare il risultato in utile a partire dall'esercizio 2015/2016.
La società, con sede operativa a Changshu, nella provincia di Shanghai, è divenuta il principale polo produttivo del Gruppo Danieli in Cina con strutture coperte per oltre 90.000 mq. dedicate alle attività di produzione ed assemblaggio con l'utilizzo di quasi 60 macchine operatrici tra alesatrici, centri di lavoro e torni verticali per lavorazioni ad alta precisione.
Il valore della produzione per il periodo è stato di 2.140,0 milioni di cny, pari a 287,9 milioni di euro (2014: 2.396,2 milioni di cny, pari a 287,8 milioni di euro) con un utile di 107,5 milioni di cny, pari a 14,5 milioni di euro (2014: 319,7 milioni di cny, pari a 38,4 milioni di euro).
La produzione locale offre un'ampia gamma di prodotti tra cui forni di riscaldo di alta qualità, stirrers elettromagnetici, una nuova generazione di compattatori, macchine per il recycling, laminatoi a freddo, macchine di taglio longitudinali e di confezionamento dove la maggior parte dei componenti nobili vengono realizzati internamente al fine di garantire standard di qualità elevati.
La società ha sviluppato inoltre l'attività di post vendita ed assistenza tecnica per soddisfare le esigenze dei clienti locali con l'obiettivo di essere più competitivi sul mercato attraverso l'incremento dell'efficienza di processo e l'ottimizzazione dei costi di produzione.
Tra gli ordini più significativi acquisiti nel periodo si evidenziano gli impianti della linea DWU COLD per il cliente ANGANG STEEL e quelli per i clienti BAOSHAN IRON e FUJAN FUXIN pe la linea DCMK oltre ai servizi di assistenza post vendita accordati con il cliente NANJING IRON.
Il portafoglio ordini al 30 giugno 2015 e le trattative in corso sono tali da far prevedere un risultato positivo anche per il prossimo esercizio.
Proseguono proficuamente le collaborazioni con le migliori università cinesi (Beijing, Wuhan, Anhui, YanShan e Nanjing) al fine di promuovere inserimento di giovani talenti all'interno del Gruppo.
Sund Birsta Metallurgical Equipment Co. Ltd. con sede a Beijing (Cina) ha proseguito ad operare nel periodo come polo operativo autonomo di Sund Birsta AB nel mercato cinese e per sviluppare le vendite nel Far East. L'attuale organizzazione include le funzioni di vendita, progettazione, acquisto ed assistenza a clienti locali.
La società con sede a Calcutta è attiva nel settore impiantistico della metallurgia secondaria coprendo tutte le fasi della produzione dai forni fusori alle macchine di colata continua, impianti ad induzione per trattamento termico ed in generale tutti gli altri impianti dell'area "fuori forno" e poi di laminazione e finitura.
Danieli India opera prevalentemente nel mercato siderurgico asiatico ed ha realizzato al 30 giugno 2015 vendite per 7.387,5 milioni di rupie indiane, pari a 99,2 milioni di euro (2014: 9.002,2 milioni di rupie indiane, pari a 108,0 milioni di euro) con un risultato negativo di 1.303,0 milioni di rupie indiane, pari a 17,5 milioni di euro (2014: utile 69,6 milioni di rupie indiane, pari a 0,8 milioni di euro).
Il risultato del periodo risulta fortemente penalizzato da oneri finanziari legati alla copertura dei nuovi investimenti a Sri City e oneri legati alla fluttuazione cambi, oltre ai costi di avviamento e "learning curve" della nuova fabbrica.
Il nuovo stabilimento produttivo nell'area di Sri City (presso Chennay) nello stato di Andhra Pradesh è stato interamente completato incrementando notevolmente la capacità operativa nel paese, seppure il suo avviamento è risultato particolarmente oneroso considerando la complessità delle attività da gestire per ampliare la gamma di prodotti offerti e le difficoltà operative intrinseche presenti in India. Le aspettative sono comunque positive in quanto l'economia indiana sta registrando nel 2015 (ed in previsione pure nel 2016) una crescita del PIL di oltre il 7% ed il governo spinge per grandi investimenti in infrastrutture con una domanda interna di acciaio destinata a crescere.
La società chiude l'esercizio con un solido portafoglio ordini: le buone prospettive del mercato indiano fanno prevedere un risultato migliore per il prossimo esercizio.
La società chiude l'esercizio con un valore di produzione pari a 366,8 milioni di rupie indiane pari a 4,9 milioni di euro con un risultato sostanzialmente in pareggio ed in linea con lo scorso esercizio. Danieli Centro Combustion India opera nel paese in completa autonomia offrendo ai clienti locali forni di riscaldo per prodotti lunghi, trattamenti termici, linee di processo per nastri e forni a campana con l'obiettivo di divenire un centro d'eccellenza nel paese per realizzare localmente tutta la componentistica necessaria per i propri prodotti.
Il portafoglio al 30 giugno 2015, pari a 15,1 milioni di euro, garantisce un buon volume di vendite per l'anno 2015/2016.
La società con sede a Yokohama, in Giappone, presenta un valore della produzione di 400,1 milioni di yen pari a 2,9 milioni di euro al 30 giugno 2015 (319,5 milioni di yen pari a 2,3 milioni di euro al 30 giugno 2014) ed opera nel mercato locale come centro di eccellenza per il project management e lo sviluppo di engineering nell'ambito delle linee di prodotto del Gruppo.
E' stato completato nel periodo un'importante progetto con Nippon Steel & Sumitomo Metal per la fornitura di una nuova gabbia di sbozzo per lo stabilimento di Tokyo.
La potenzialità di nuove forniture ed impianti per Danieli in Japan è in aumento grazie alle referenze positive nel Paese ed alla crescita economica nel paese che mantiene un trend ancora interessante.
La società con sede a HoChiMin, in Vietnam, presenta un valore della produzione pari a 154.269,5 milioni di vnd pari a 6,0 milioni di euro al 30 giugno 2015 con un risultato sostanzialmente in pareggio ed in linea con lo scorso esercizio (2014: 180.177,7 milioni di vnd pari a 6,3 milioni di euro). L'azienda nel corso dell'anno ha proseguito nello sviluppo della sua struttura commerciale per garantire maggiore attenzione ai servizi di post vendita verso i clienti locali:
– con una funzione dedicata all'integrazione dell'ingegneria per opere civili e fondazioni tecnologiche per equipaggiamenti meccanici legati agli impianti forniti dal Gruppo Danieli;
– con nuove funzioni dedite all'assemblaggio, montaggio, installazione e messa in servizio per equipaggiamenti di automazione legati agli impianti forniti dal Gruppo Danieli.
La sua attività prosegue con risultati che potranno essere positivi anche nei prossimi esercizi.
La società con sede a Al Khobar, in Arabia Saudita, opera nella gestione di grandi progetti ed ha chiuso l'esercizio in perdita di 5,2 milioni di sar pari a 1,1 milioni di euro (2014: perdita di 37,5 milioni di sar pari a 7,4 milioni di euro).
Il risultato è stato negativamente influenzato anche nel presente esercizio dagli oneri finali per avviare un importante progetto con un primario cliente locale sostanzialmente concluso nel periodo.
La società con sede a Il Cairo in Egitto opera nella gestione locale di grandi progetti ed ha chiuso l'esercizio in utile per 1,7 milioni di egp pari a 0,2 milioni di euro, rispetto al risultato di 7,0 milioni di egp pari a 0,7 milioni di euro al 30 giugno 2014.
L'operatività della società si è normalizzata nel periodo avendo riattivato nuovamente i cantieri prima sospesi con la previsione di mantenere in futuro una gestione economica in attivo.
Nell'esercizio chiuso al 30 giugno 2015 il Gruppo Danieli ha realizzato nel contesto di mercato precedentemente descritto un utile netto di Gruppo di 161,8 milioni di euro rispetto ai 153,5 milioni di euro relativo al periodo omologo dello scorso esercizio.
Al 30 giugno 2015 si rilevano i principali dati economico-finanziari:
Il portafoglio ordini del Gruppo ammonta al 30 giugno 2015 a 3.155 milioni di euro (di cui 169 milioni di euro nel settore della produzione di acciai speciali), rispetto a 3.079 milioni di euro al 30 giugno 2014 (di cui 217 milioni di euro per acciai speciali). Il livello degli ordini acquisiti nel periodo risulta in linea con il budget prefissato, in un mercato che si mantiene ricettivo grazie alle soluzioni innovative offerte dai nostri impianti ed alla presenza di Danieli in tutte le gamme nel settore metal.
| (milioni di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 2.765,9 | 2.944,1 | -6% |
| Margine operativo lordo (Ebitda) (*) | 250,5 | 308,8 | -19% |
| % sui ricavi | 9,1% | 10,5% | |
| Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni | (100,3) | (98,0) | |
| Utile operativo | 150,2 | 210,7 | -29% |
| % sui ricavi | 5,4% | 7,2% | |
| Proventi /(oneri) finanziari netti | 110,0 | (7,4) | |
| Società valutate con il metodo del patrimonio netto | 0,6 | 1,5 | |
| Utile prima delle imposte | 260,8 | 204,8 | 27% |
| Imposte sul reddito | (99,1) | (51,2) | |
| Utile netto del periodo | 161,7 | 153,6 | 5% |
| % sui ricavi | 5,8% | 5,2% | |
| Risultato attribuibile ai terzi | 0,1 | (0,1) | |
| Utile netto attribuibile al Gruppo | 161,8 | 153,5 | 5% |
| % sui ricavi | 5,8% | 5,2% |
(*) Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) rappresenta l'utile operativo, come risultante dal conto economico consolidato, al lordo degli ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni. Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) è una misura utilizzata dall'emittente per monitorare e valutare l'andamento del Gruppo Danieli, seppure non definita come misura contabile nell'ambito dei principi IFRS. Conseguentemente il criterio di determinazione di tale grandezza economica potrebbe non essere omogeneo con quello utilizzato da altre entità e pertanto non risultare del tutto comparabile.
L'andamento dei ricavi del Gruppo mostra un fatturato in diminuzione in entrambi i settori operativi (macchine per la produzione dei metalli e acciaio) legato però a fattori contingenti:
Tenendo conto di queste considerazioni si può affermare che il volume fisico prodotto nell'anno si mantiene sostanzialmente stabile nei due settori strategici del Gruppo con margini operativi inferiori per entrambi i settori, ma sostanzialmente in linea con le previsioni di inizio anno.
Il risultato operativo consolidato del periodo risulta comunque soddisfacente, beneficiando in parte del rilascio di alcuni accantonamenti effettuati precedentemente nel settore impianti e presentando un contributo positivo dal settore di produzione dell'acciaio, dove ABS risulta tra le poche società a livello mondiale con risultato netto positivo e gestione finanziaria in equilibrio.
È proseguito nel periodo l'avviamento delle nuove unità produttive in Russia e India mentre risultano ormai pienamente operative in Cina e Thailandia le fabbriche che hanno permesso di concretizzare il programma di internazionalizzazione del Gruppo, con il risultato di garantire qualità e puntualità nella produzione per una maggiore soddisfazione dei nostri clienti.
Nel settore dell'acciaio si è operato soprattutto in ABS, a Cargnacco con i nuovi investimenti sulla macchina colata blumi, i nuovi laminatoi reversibili e il laminatoio ROTOFORGIA che permetteranno di razionalizzare la produzione ed ampliare ulteriormente la qualità, le gamme dimensionali e le marche d'acciaio prodotte, permettendo a sua volta un utilizzo sinergico ed efficiente degli impianti di Sisak: il livello della domanda per ABS si mantiene interessante permettendo una programmazione efficiente delle consegne senza fluttuazioni anomale nei costi di trasporto e di produzione.
Il valore della produzione di ABS Steel Making ha raggiunto nel periodo un valore di circa 726 milioni di euro, in riduzione rispetto allo scorso anno (circa 795 milioni di euro nel 2013/2014), in parte per effetto del diverso mix di produzione, con una marginalità percentualmente in linea con lo scorso. L'EBITDA del Gruppo al 30 giugno 2015 pari a 250,5 milioni di euro si è decrementato del 19% circa rispetto al valore dello scorso esercizio, mantenendo una marginalità interessante in rapporto al fatturato del periodo e garantendo comunque la copertura delle ingenti spese di ricerca e sviluppo sostenute nel periodo.
Il risultato della gestione finanziaria risulta ampliamente positivo per 110,0 milioni di euro, in netto aumento rispetto al 30 giugno 2014, legato prevalentemente al rafforzamento del dollaro USA rispetto all'euro che ha rivalutato le provviste valutarie detenute dal Gruppo, ed in parte minore alla redditività di tesoreria ottenuta con gli investimenti finanziari che hanno mantenuto in primis sempre un alto profilo di solvibilità e disponibilità. La gestione di tesoreria è proseguita comunque in modo attento mantenendo una redditività sufficiente per permettere la copertura degli investimenti fatti, con una soddisfacente posizione finanziaria netta di fine periodo.
Le imposte del periodo ammontano a 99,1 milioni di euro, per il 67% circa commisurate all'utile del periodo e per il 33% circa all'accantonamento effettuato per le maggiori imposte prudenzialmente stanziate a fronte dei rischi sui contenziosi fiscali insorti nel periodo, che hanno interessato in particolare la Capogruppo, le controllate lussemburghesi e l'ABS. L'utile netto del periodo ammonta a 161,7 milioni di euro, con un aumento del 5% rispetto ai 153,6 milioni di euro al 30 giugno 2014.
I risultati, già commentati nel paragrafo precedente, sono dettagliati per settore di attività:
| (milioni di euro) | |||
|---|---|---|---|
| Ricavi | 30/06/2015 | 30/06/2014 | Variazione |
| Plant making | 2.039,6 | 2.149,0 | -5% |
| Steel making | 726,3 | 795,1 | -9% |
| Totale | 2.765,9 | 2.944,1 | -6% |
| Margine operativo lordo (Ebitda) | 30/06/2015 | 30/06/2014 | Variazione |
| Plant making | 180,0 | 218,1 | -17% |
| Steel making | 70,5 | 90,7 | -22% |
| Totale | 250,5 | 308,8 | -19% |
| Utile operativo | 30/06/2015 | 30/06/2014 | Variazione |
| Plant making | 123,3 | 165,8 | -26% |
| Steel making | 26,9 | 44,9 | -40% |
| Totale | 150,2 | 210,7 | -29% |
| Utile netto del periodo attribuibile al Gruppo | 30/06/2015 | 30/06/2014 | Variazione |
| Plant making | 145,1 | 125,3 | 16% |
| Steel making | 16,7 | 28,2 | -41% |
| Totale | 161,8 | 153,5 | 5% |
| (milioni di euro) | al 30/06/2015 | % | al 30/06/2014 | % | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|
| Europa e Russia | 1.108,2 | 40,1% | 1.272,1 | 43,2% | -12,9% |
| Middle East | 543,4 | 19,6% | 450,0 | 15,3% | 20,8% |
| Americhe | 255,3 | 9,2% | 352,8 | 12,0% | -27,6% |
| South East Asia | 859,0 | 31,1% | 869,2 | 29,5% | -1,2% |
| Totale | 2.765,9 | 100,0% | 2.944,1 | 100,0% | -6,1% |
La ripartizione dei ricavi consolidati di Gruppo per area geografica di destinazione, determinata in base alla composizione del portafoglio ordini, è la seguente:
Per quanto riguarda il settore Plant Making la distribuzione geografica dei ricavi in base all'area di destinazione delle vendite del periodo è prevalentemente legata al volume delle spedizioni effettuate, oltre che all'avanzamento nelle attività di costruzione di equipaggiamenti sia nei nostri stabilimenti sia nelle attività di montaggio ed avviamento svolte nei cantieri stessi su base mondiale. I ricavi del settore Steel Making si concentrano nell'area Europa e Russia ed incidono per il 26,3% rispetto al valore globale del 40,1% di tale area al 30 giugno 2015, e per il 27,0% rispetto al valore globale del 43,2% al 30 giugno 2014.
| Saldi al | Saldi al | |
|---|---|---|
| (milioni di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 |
| Immobilizzazioni finanziarie nette | 7,7 | 26,6 |
| Immobilizzazioni materiali e immateriali nette | 955,0 | 828,6 |
| Immobilizzazioni nette | 962,7 | 855,2 |
| Capitale d'esercizio | 45,1 | 81,1 |
| Capitale netto investito | 1.007,8 | 936,3 |
| Patrimonio netto di Gruppo | 1.712,8 | 1.547,4 |
| Patrimonio netto di terzi | 0,9 | 1,0 |
| Patrimonio netto totale | 1.713,7 | 1.548,4 |
| Fondi rischi e benefici a dipendenti | 250,1 | 232,2 |
| Totale attività finanziarie correnti | (1.699,8) | (1.641,2) |
| Totale passività finanziarie non correnti | 314,7 | 202,5 |
| Totale passività finanziarie correnti | 429,1 | 594,4 |
| Posizione finanziaria netta positiva | (956,0) | (844,3) |
| Totale copertura | 1.007,8 | 936,3 |
L'incremento del Capitale Netto Investito deriva essenzialmente dagli investimenti completati in entrambi i settori operativi, parzialmente compensato dal ridimensionamento del Capitale d'esercizio, prevalentemente correlato alla dinamica di erogazione degli anticipi da clienti sui nuovi ordini acquisti nel periodo ed all'assorbimento degli anticipi stessi in relazione all'avanzamento delle commesse. Si ritiene che tale situazione, accompagnata da un'aspettativa ancora positiva nei flussi finanziari dei prossimi esercizi, possa permettere un rientro agevole dall'indebitamento verso il sistema finanziario del Gruppo, con una sostanziale riduzione delle posizioni passive lorde, per altro diminuite nel corso del periodo per 53,1 milioni di euro, pur avendo pianificato ancora ingenti investimenti in Italia ed all'estero.
| (milioni di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Attività finanziarie correnti | |||
| - titoli e altri crediti finanziari | 340,5 | 337,4 | 3,1 |
| - disponibilità liquide presso banche | 1.359,3 | 1.303,8 | 55,5 |
| Totale attività finanziarie correnti | 1.699,8 | 1.641,2 | 58,6 |
| Passività finanziarie non correnti | |||
| - debiti verso banche | 314,7 | 202,5 | 112,2 |
| Totale passività finanziarie non correnti | 314,7 | 202,5 | 112,2 |
| Passività finanziarie correnti | |||
| - debiti verso banche ed altre passività finanziarie | 429,1 | 594,4 | (165,3) |
| Totale passività finanziarie correnti | 429,1 | 594,4 | (165,3) |
| Posizione finanziaria netta non corrente | (314,7) | (202,5) | (112,2) |
| Posizione finanziaria netta corrente | 1.270,7 | 1.046,8 | 223,9 |
| Posizione finanziaria netta positiva | 956,0 | 844,3 | 111,7 |
| Indebitamento finanziario lordo | (743,8) | (796,9) | 53,1 |
La posizione finanziaria netta è stata determinata includendo, tra i "Debiti verso banche ed altre passività finanziarie" gli anticipi ricevuti da clienti su commesse non ancora in vigore, pari a 270,3 milioni di euro ed a 400,4 milioni di euro, rispettivamente al 30 giugno 2015 e al 30 giugno 2014. Tali importi sono iscritti, nello stato patrimoniale consolidato, tra le altre passività correnti.
I rimanenti anticipi da clienti, pari al 30 giugno 2015 a 538,3 milioni di euro ed al 30 giugno 2014 a 424,1 milioni di euro, sono invece stati inclusi nel capitale d'esercizio in virtù della loro destinazione al finanziamento delle commesse in corso di lavorazione. I relativi importi sono iscritti, nello stato patrimoniale consolidato, tra i debiti commerciali.
L'indebitamento finanziario lordo rappresenta il totale dei debiti finanziari verso banche e le altre passività finanziarie.
La posizione finanziaria netta positiva al 30 giugno 2015 si è incrementata di 111,7 milioni di euro rispetto all'esercizio precedente raggiungendo l'importo di 956,0 milioni di euro. Tale valore, legato in parte agli anticipi incassati sui contratti in essere ed in parte ad una attenta gestione finanziaria della produzione su commessa, permetterà al Gruppo di finanziare gli ultimi investimenti fatti in India e Russia nel settore Plant Making e quelli effettuati in Italia nel settore Steel Making per migliorare ed incrementare la produttività ed efficienza nella gestione operativa.
Il mantenimento di tale livello di cassa permette al Gruppo di affrontare senza tensioni finanziarie le nuove sfide tecnologiche legate alla costruzione di impianti con elevato contenuto innovativo potendo gestire autonomamente ogni spesa straordinaria legata ad eventuali difficoltà tecniche durante l'avviamento degli stessi.
| Indici di redditività | Descrizione | 30/06/2015 | 30/06/2014 |
|---|---|---|---|
| Roe | Risultato di esercizio attr. al Gruppo Patrimonio Netto del Gruppo |
9,4% | 9,9% |
| Roi | Risultato operativo Capitale investito netto |
14,9% | 22,5% |
| MOL (EBITDA) Oneri finanziari |
13,22 | 18,30 | |
| Indebitamento Finanziario Lordo MOL (EBITDA) |
2,97 | 2,58 | |
| Ros | Risultato operativo Ricavi |
5,4% | 7,2% |
| Mol (ebitda) | MOL (EBITDA) Ricavi |
9,1% | 10,5% |
| Oneri finanziari su fatturato |
Oneri finanziari Ricavi |
0,7% | 0,6% |
| Indici patrimoniali | Descrizione | 30/06/2015 | 30/06/2014 |
| Indice di indebitamento |
Indebitamento finanziario lordo Patrimonio netto consolidato |
43,4% | 51,5% |
| Indipendenza finanziaria |
Patrimonio netto consolidato Totale Attivo |
33,2% | 30,2% |
| Margine struttura primario |
Patrimonio netto consolidato Attività non correnti |
147,1% | 141,7% |
| Margine di struttura secondario |
Patrimonio netto consolidato + passività non correnti Attività non correnti |
197,7% | 183,5% |
| Indice disponibilità | Attività correnti Passività correnti |
139,9% | 129,3% |
| Indice di liquidità | Attività correnti (- Rimanenze) Passività correnti |
102,7% | 93,4% |
| Indicatori di risultato | 30/06/2015 | 30/06/2014 |
|---|---|---|
| Ricavi per dipendente (migliaia di euro) | 252,5 | 257,7 |
Si specifica che gli elementi utilizzati per la predisposizione degli indicatori di performance sopra riportati non sempre costituiscono misure contabili definite nell'ambito dei principi contabili di riferimento del Gruppo.
Il prospetto delle variazioni della posizione finanziaria netta evidenzia ancora una volta la capacità del Gruppo di generare significativi flussi finanziari positivi con la gestione operativa, solo in parte assorbiti dalla copertura degli investimenti e che ha beneficiato di un apprezzabile ridimensionamento del capitale di esercizio di 82,2 milioni di euro (incremento di 135,0 milioni di euro nell'esercizio
precedente). Il flusso finanziario netto della gestione operativa si attesta a 252,3 milioni di euro (145,6 milioni di euro nel periodo precedente) ed ha finanziato gli investimenti operativi netti, pari complessivamente a 123,8 milioni di euro (132,0 milioni di euro al 30 giugno 2014). Ne risulta un "free cash flow", inteso come l'avanzo o deficit di cassa residuo dopo il finanziamento degli investimenti operativi, pari complessivamente a 128,5 milioni di euro (13,6 milioni di euro al 30 giugno 2014).
La variazione totale della posizione finanziaria, positiva per 111,7 milioni di euro è comunque comprensiva delle uscite per il pagamento dei dividendi avvenuto nel mese di novembre 2014 per 23,1 milioni di euro.
| (milioni di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 |
|---|---|---|
| Posizione finanziaria netta positiva iniziale | 844,3 | 851,1 |
| Utile prima delle imposte | 260,9 | 204,7 |
| A rettifica per la determinazione dei flussi di cassa della gestione operativa | ||
| Ammortamenti e altri componenti non monetari | 87,0 | 100,2 |
| Minus(plusvalenze) cessione immob. materiali | (0,3) | (0,1) |
| Oneri/(proventi) finanziari netti di competenza | (110,1) | 7,5 |
| Flusso di cassa operativo lordo | 237,5 | 312,3 |
| Variazione netta del capitale d'esercizio | 82,2 | (135,0) |
| Interessi e imposte sul reddito incassati (pagati) | (67,4) | (31,7) |
| Flusso di cassa netto generato /(assorbito) dall'attività operativa | 252,3 | 145,6 |
| Investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali | (201,7) | (140,5) |
| Aggregazioni aziendali, pagamenti effettuati al netto della posizione finanziaria netta |
9,0 | 0,0 |
| Investimenti in partecipazioni | (5,6) | (1,8) |
| (Oneri)/proventi su cambi realizzati | 71,1 | 2,6 |
| Disinvestimenti di immobilizzazioni materiali e immateriali | 4,6 | 2,0 |
| Disinvestimenti in partecipazioni | 0,0 | 2,4 |
| Variazioni di fair value degli strumenti finanziari a patrimonio netto | (1,2) | 3,3 |
| Flusso di cassa generato /(assorbito) dagli investimenti operativi | (123,8) | (132,0) |
| Free cash flow | 128,5 | 13,6 |
| Altre variazioni della posizione finanziaria netta | ||
| Distribuzione dividendi azionisti della capogruppo | (23,1) | (23,1) |
| Variazione poste patrimoniali per effetto della conversione cambi | 6,3 | 2,7 |
| Totale altre variazioni della posizione finanziaria netta | (16,8) | (20,4) |
| Totale variazione della posizione finanziaria netta del periodo | 111,7 | (6,8) |
| Posizione finanziaria netta positiva finale | 956,0 | 844,3 |
I principali investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali del periodo, complessivamente pari a 201,7 milioni di euro, hanno riguardato:
Durante il periodo il Gruppo ha continuato nello svolgimento dei programmi di ricerca iniziati nei precedenti esercizi, con l'obiettivo di fornire ai nostri clienti impianti con nuove tecnologie, capaci di produzioni qualitativamente superiori con risparmi nei costi dell'investimento e nei costi di produzione. Tale processo ha comportato una spesa del periodo di circa 50 milioni di euro per attività di ricerca dirette ed indirette, con la gestione di un volume di commesse innovative di circa 300 milioni di euro.
Sintesi della situazione economica al 30 giugno 2015
| (milioni di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 1.013,6 | 1.057,9 | -4% |
| Margine operativo lordo (Ebitda) (*) | 33,9 | 22,5 | 51% |
| % sui ricavi | 3,2% | 2,1% | |
| Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni | (19,3) | (17,5) | |
| Utile operativo | 14,6 | 5,0 | 192% |
| % sui ricavi | 1,4% | 0,5% | |
| Proventi /(oneri) finanziari netti | 142,8 | 131,1 | |
| Utile prima delle imposte | 157,4 | 136,1 | 16% |
| Imposte sul reddito | (17,5) | (4,6) | |
| Utile netto del periodo | 139,9 | 131,5 | 6% |
| % sui ricavi | 13,2% | 12,4% |
(*) Il Margine Operativo Lordo (Ebitda) rappresenta l'utile operativo, come risultante dal conto economico, al lordo degli ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni.
Il Margine Operativo Lordo (Ebitda) è una misura utilizzata dall'emittente per monitorare e valutare il suo andamento, seppure non definita come misura contabile nell'ambito dei principi IFRS. Conseguentemente il criterio di determinazione di tale grandezza economica potrebbe non essere omogeneo con quello utilizzato da altre entità e pertanto non risultare del tutto comparabile.
Il livello dei ricavi dell'esercizio si attesta ad un livello leggermente inferiore a quello dell'esercizio precedente mentre il risultato operativo del periodo è migliore grazie ad una gestione più attenta delle spese di avviamento delle commesse ed al rilascio di accantonamenti a fronte del venir meno di alcuni rischi industriali.
La gestione finanziaria rimane positiva per 142,8 milioni di euro, prevalentemente legata all'incasso dei dividendi dalle controllate lussemburghesi Danieli International SA e Industrielle Beteiligung SA ed è comprensiva dell'allineamento cambi positivo dei crediti, debiti e della liquidità espressi in dollari USA.
La gestione della cassa è proseguita in modo attento permettendo la copertura finanziaria degli investimenti fatti e mantenendo ragionevoli tempi di pagamento ai subfornitori, con una adeguata remuneratività e mantenendo sostanzialmente stabile la posizione finanziaria netta a fine esercizio, che rimane comunque negativa.
Si ritiene che nel prossimo esercizio si potrà migliorare la gestione finanziaria della società grazie all'ottimizzazione del rendimento della componente liquida, pur mantenendo minimo il rischio negli investimenti e massima la disponibilità degli stessi.
L'utile prima delle imposte ammonta a 157,4 milioni di euro (136,1 milioni di euro al 30 giugno 2014).
Il risultato netto ammonta a 139,9 milioni di euro rispetto a euro 131,5 milioni al 30 giugno 2014 e deriva dall'applicazione del carico d'imposta dell'esercizio legato alla composizione della relativa base imponibile, nonchè dallo stanziamento operato sul contenzioso fiscale in essere.
| (milioni di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 |
|---|---|---|
| Immobilizzazioni finanziarie nette | 1.097,0 | 1.097,0 |
| Immobilizzazioni materiali e immateriali nette | 90,0 | 93,6 |
| Immobilizzazioni nette | 1.187,0 | 1.190,6 |
| Capitale d'esercizio | (256,6) | (370,0) |
| Capitale netto investito | 930,4 | 820,6 |
| Patrimonio netto | 652,6 | 535,5 |
| Fondi rischi e benefici a dipendenti | 132,0 | 139,7 |
| Totale attività finanziarie correnti | (213,5) | (98,9) |
| Totale passività finanziarie non correnti | 201,7 | 41,6 |
| Totale passività finanziarie correnti | 157,6 | 202,7 |
| Posizione finanziaria netta negativa | 145,8 | 145,4 |
| Totale copertura | 930,4 | 820,6 |
L'incremento del Capitale Netto Investito è legato essenzialmente alla variazione del capitale di esercizio derivante sia dalla dinamica di incasso ed assorbimento degli anticipi ricevuti da committenti su commesse in corso di esecuzione, che dalla generale contrazione delle altre componenti del capitale d'esercizio (crediti commerciali, rimanenze e debiti commerciali).
La posizione finanziaria netta negativa per 145,8 milioni di euro è stata determinata (coerentemente agli esercizi precedenti) senza tener conto dei crediti e debiti finanziari verso le società del Gruppo e risulta penalizzata al 30 giugno 2015 da una sfavorevole congiuntura temporanea tra uscite ineludibili verso subfornitori e minori incassi da clienti sulle quote finali degli ordini ancora in via di completamento.
Si conferma la politica aziendale sulla gestione della tesoreria, privilegiando l'utilizzo di risorse proprie e limitando i debiti verso il sistema creditizio internazionale con l'obiettivo di migliorare la gestione della liquidità grazie ad un maggiore equilibrio delle entrate ed uscite mensili legate alla gestione finanziaria operativa.
| (milioni di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Attività finanziarie correnti | |||
| - altri crediti finanziari | 0,4 | 0,2 | 0,2 |
| - disponibilità liquide presso banche | 213,1 | 98,7 | 114,4 |
| Totale attività finanziarie correnti | 213,5 | 98,9 | 114,6 |
| Passività finanziarie non correnti | |||
| - debiti verso banche | 201,7 | 41,6 | 160,1 |
| Totale passività finanziarie non correnti | 201,7 | 41,6 | 160,1 |
| Passività finanziarie correnti | |||
| - debiti verso banche ed altre passività finanziarie | 157,6 | 202,7 | (45,1) |
| Totale passività finanziarie correnti | 157,6 | 202,7 | (45,1) |
| Posizione finanziaria netta non corrente | (201,7) | (41,6) | (160,1) |
| Posizione finanziaria netta corrente | 55,9 | (103,8) | 159,7 |
| Posizione finanziaria netta negativa | (145,8) | (145,4) | (0,4) |
| Indebitamento finanziario lordo | (359,3) | (244,3) | (115,0) |
La posizione finanziaria netta include, tra i "Debiti verso banche ed altre passività finanziarie", gli anticipi ricevuti da clienti su commesse non ancora in vigore, pari rispettivamente, al 30 giugno 2015 a 129,8 milioni di euro ed al 30 giugno 2014 a 133,7 milioni di euro. Tali importi sono iscritti, nello stato patrimoniale, tra le altre passività correnti.
I rimanenti anticipi da clienti, ivi compresi quelli da società del Gruppo, pari rispettivamente, a 268,1 milioni di euro al 30 giugno 2015 ed a 153,8 milioni di euro al 30 giugno 2014, sono invece stati inclusi nel capitale d'esercizio in virtù della loro destinazione al finanziamento delle commesse in corso di lavorazione. Tali importi sono iscritti, nello stato patrimoniale, tra i debiti commerciali. La posizione finanziaria netta della società è esposta la netto dei debiti e crediti finanziari verso società del Gruppo (debiti netti pari a 29,2 milioni di euro e 164,9 milioni di euro, rispettivamente al 30 giugno 2015 e al 30 giugno 2014).
L'indebitamento finanziario lordo rappresenta il totale dei debiti finanziari verso banche e le altre passività finanziarie.
La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2015 ammonta a 145,8 milioni di euro negativi con una variazione negativa di 0,4 milioni di euro rispetto all'esercizio precedente: si prevede un miglioramento di tale posizione nel prossimo esercizio grazie al flusso di incassi previsto in base al portafoglio ordini presente al 30 giugno 2015.
Il mantenimento di un adeguato livello di cassa lorda permette alla società di affrontare in modo opportuno le sfide tecnologiche legate alla fornitura ed avviamento di impianti innovativi con la possibilità di affrontare autonomamente ogni spesa straordinaria legata ad eventuali difficoltà tecniche.
| Indici di redditività | Descrizione | 30/06/2015 | 30/06/2014 |
|---|---|---|---|
| ROE | Risultato di esercizio Patrimonio Netto |
21,4% | 24,6% |
| ROI | Risultato operativo Capitale investito netto |
1,6% | 0,6% |
| MOL (Ebitda) Patrimonio Netto |
5,2% | 4,2% | |
| MOL (Ebitda) Oneri finanziari |
6,34 | 2,68 | |
| Indebitamento Finanziario Lordo MOL (Ebitda) |
10,60 | 10,86 | |
| ROS | Risultato operativo Ricavi |
1,4% | 0,5% |
| MOL | MOL (Ebitda) Ricavi |
3,3% | 2,1% |
| Oneri Finanziari su fatturato |
Oneri finanziari Ricavi |
0,53% | 0,79% |
| Indici patrimoniali | Descrizione | 30/06/2015 | 30/06/2014 |
| Indice di indebitamento |
Indebitamento Finanziario Lordo Patrimonio netto |
55,1% | 45,6% |
| Indipendenza finanziaria |
Patrimonio netto Totale Attivo |
27,6% | 22,6% |
| Margine struttura primario |
Patrimonio netto Attività non correnti |
49,8% | 39,7% |
| Margine di struttura secondario |
Patrimonio netto + passività non correnti Attività non correnti |
75,6% | 53,2% |
| Indice disponibilità | Attività correnti Passività correnti |
76,7% | 61,8% |
| Indice di liquidità | Attività correnti (- Rimanenze) Passività correnti |
54,4% | 39,8% |
| Indicatori di risultato | 30/06/20154 | 30/06/2014 | |
Si specifica che gli elementi utilizzati per la predisposizione degli indicatori di performance sopra riportati non sempre costituiscono misure contabili definite nell'ambito dei principi contabili di riferimento della società.
Ricavi per dipendente (migliaia di euro) 428,9 425,71
Il Gruppo Danieli effettua una continua gestione dei rischi d'impresa per tutte le funzioni aziendali operando un monitoraggio attento secondo le metodologie ed i principi del Risk Management per identificare, ridurre ed eliminare gli stessi tutelando in modo efficace la salvaguardia dei diritti degli azionisti.
Le linee guida identificate centralmente risultano valide per entrambi i settori operativi del Gruppo Danieli (Steel Making e Plant Making) e sono applicate con l'obiettivo di uniformare e coordinare le policy di gruppo.
– rischi legati alle risorse umane, sicurezza e management.
Per informazione sui rischi finanziari si rimanda al paragrafo "Gestione dei rischi finanziari" riportato nelle "Note Illustrative" al bilancio consolidato.
La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Danieli risulta equilibrata e diversificata per settori e linee di prodotto, ma rimane comunque influenzata dalle diverse situazioni macroeconomiche dei mercati di riferimento in tutti gli scenari geografici mondiali. Nell'esercizio chiuso al 30 giugno 2015, i mercati finanziari sono stati caratterizzati da una bassa volatilità in termine di tassi e da una alta volatilità nel settore dei cambi: questo ha permesso un andamento positivo dell'economia reale su base globale. Nel primo semestre del 2015 le politiche monetarie attuate per favorire la crescita e contenere l'incremento del debito sovrano dei principali paesi industrializzati hanno portato ad un miglioramento generalizzato della situazione economica nei paesi con economie consolidate, che potrebbe ulteriormente stabilizzarsi a fine del 2015 grazie al basso costo del denaro in UE ed in USA. Il mercato del credito bancario rimane comunque ancora parzialmente aperto, con possibili evoluzioni negative in alcune aree del mondo: questo potrebbe condizionare negativamente le strategie e le prospettive del Gruppo Danieli, in particolare per il settore Steel Making più sensibile alle variazioni di breve periodo. Il settore Plant Making, operativo nelle commesse pluriennali, permette invece una pianificazione della produzione a lungo termine riducendo così gli impatti di breve periodo derivanti dalla volatilità del mercato.
Tale rischio consiste nella possibilità che il mercato non richieda più i prodotti Danieli sia per aspetti tecnologici sia per problemi finanziari. Riteniamo tuttavia che la continua attenzione prestata dal Gruppo Danieli alla ricerca e sviluppo per nuove soluzioni da proporre ai clienti per promuovere una produzione eco-sostenibile ed operare con sempre maggiore efficienza produttiva, costituisca un elemento di forza della nostra attività. La direzione a livello di Gruppo presidia con continuità questi aspetti in modo da preservare la posizione di leadership sul mercato.
Il Gruppo Danieli opera sia nel campo della meccanica ed impiantistica sia nel campo della produzione di acciai speciali con le controllate ABS S.p.A. ed ABS Sisak D.o.o.; le realtà industriali del Gruppo Danieli sono certificate secondo le norme internazionali ISO 140001 e ISO 9001 e svolgono un processo continuo di individuazione, gestione e mitigazione del rischio prezzo che possa generare un impatto economico sull'attività del Gruppo:
Il risultato del Gruppo Danieli può essere influenzato sensibilmente dalla variabilità dei prezzi delle commodities, nella misura in cui esse rappresentano un costo associato alla realizzazione delle commesse. La direzione a livello di Gruppo svolge un processo continuo di individuazione, gestione e mitigazione dei rischi prezzi.
Relativamente al settore Steel Making la composizione dei prezzi di vendita comprende una componente variabile correlata all'andamento del prezzo del rottame e delle ferroleghe, di fatto limitando in modo sostanziale il rischio legato alla fluttuazione del prezzo delle commodities. Con riferimento al settore Plant Making, la gestione di ogni singolo progetto viene sempre strutturata per allineare la "curva degli esborsi" quanto meno alla "curva degli incassi" per limitare, in caso di revoca/cancellazione della commessa, situazioni di squilibrio finanziario; inoltre, su alcuni progetti particolari per tipologia e area geografica, vengono attivate idonee coperture assicurative o finanziarie a tutela della solvibilità della controparte.
Il Gruppo Danieli è presente su più mercati a livello mondiale ed operando prevalentemente su commessa attua per ogni singolo contratto una politica di gestione della volatilità dei prezzi delle subforniture negoziando, sin dal momento dell'entrata in vigore delle commesse, gli ordini con consegne superiori a sei -otto mesi.
Le attività del Gruppo Danieli sono soggette a molteplici norme e regolamenti nazionali e sovranazionali a salvaguardia dell'ambiente: in particolare per il settore Steel Making è stata adottata una politica in materia ambientale in grado di rispettare ed anche innalzare gli standards attualmente richiesti dalla normativa vigente. L'acciaieria ABS ha ricevuto il parere favorevole della Conferenza dei Servizi di cui al D.Lgs. 59/2005 al rilascio dell'autorizzazione integrata AIA, con il rilascio della stessa nel luglio 2010, mentre prosegue la produzione di Ecogravel, confermando la validità di questa iniziativa.
Nel settore Plant Making l'evoluzione della politica ambientale deve essere vista come un'opportunità piuttosto che un rischio: è infatti con l'evoluzione di regolamenti e prescrizioni più stringenti (oltre al contenimento energetico nella produzione di acciai applicando concetti quali SustSteel e GreenSteel) che l'azienda può esplorare nuovi mercati favorevoli per le tecnologie sviluppate internamente e per i propri impianti innovativi.
Al 30 giugno 2015 l'organico totale del gruppo Danieli era di 10.954 persone, di cui 1.411 nel settore Steel Making.
Nell'ambito delle attività delle risorse umane si è operato per gestire non solo il normale turnover (con un miglioramento della scolarità ed una riduzione dell'età media dei dipendenti), ma pure adeguando l'organico alle nuove esigenze internazionali del Gruppo legate all'attivazione delle nuove unità operative nel South East Asia e gestendo i turni di lavoro in modo da adeguarli al livello attuale della domanda di impianti.
Si è operato per mitigare, specialmente in ABS, ma anche in tutte le altre società del Gruppo, i rischi di infortunio con adeguate politiche di gestione degli impianti volte al perseguimento di livelli di sicurezza in linea con le migliori pratiche industriali, ricorrendo pure al mercato assicurativo per garantire un alto profilo di protezione delle proprie strutture anche in caso di interruzione di attività o contro i rischi verso terzi.
Si è operato inoltre per formare e motivare i manager esecutivi per garantire efficienza e continuità operativa in un contesto di mercato difficile a seguito della riduzione generalizzata dei consumi. Come già precedentemente riportato a commento dei contenziosi fiscali delle singole società e del Gruppo nel suo insieme ed ai relativi accantonamenti operati nei rispettivi bilanci individuali e nel bilancio consolidato di Gruppo, la Guardia di Finanza Nucleo P.T. di Udine ha notificato nei primi mesi del 2015 una serie di Processi Verbali di Constatazione nei confronti di alcune società del Gruppo che in parte la Direzione delle Entrate di Udine e Trieste ha ad oggi convertito in Avvisi di Accertamento e per i quali sono stati depositati o verranno depositiati a breve i relativi ricorsi in Commissione Tributaria.
Le fattispecie contestate riguardano la presunta "esterovestizione" delle controllate lussemburghesi Industrielle Beteiligung SA, Danieli International SA e Danfin International SA e, per la controllata italiana Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. e la capogruppo Danieli, la (pretesa) indeducibilità degli interessi intercompany nell'ambito dei rapporti di conto corrente improprio intercorrenti fra le società del Gruppo e la (asserita) inesistenza di alcuni costi di fornitura.
In relazione ai reati tributari correlati a tali contestazioni fiscali, la Procura della Repubblica di Udine ha richiesto il rinvio a giudizio in capo al Presidente ed Amministratore Delegato e ad altri dirigenti del Gruppo: il processo inizierà a breve.
Nel maggio del 2015, il GIP del Tribunale di Udine ha inoltre respinto la richiesta di sequestro preventivo presentata dalla Procura, ritenendo che l'ampiezza e la complessità della materia sia tale da richiedere una valutazione più approfondita delle questioni in fatto e in diritto da svilupparsi nel corso del procedimento anche alla luce delle deduzioni difensive dei convenuti.
Le tabelle di seguito riportate illustrano la distribuzione del valore economico tra gli stakeholders attraverso la riclassificazione dei dati del conto economico consolidato. In particolare la determinazione del valore aggiunto generato mostra la capacità del Gruppo di creare ricchezza e la sua modalità di distribuzione agli stakeholders identificati.
| (milioni di euro) | ||
|---|---|---|
| Determinazione del valore aggiunto globale | 30/06/2015 | 30/06/2014 |
| A. Valore della produzione | 2.765,9 | 2.944,1 |
| B. Costi intermedi della produzione | 2.156,9 | 2.304,6 |
| (A - B) Valore aggiunto globale caratteristico | 609,0 | 639,5 |
| C. Componenti accessori | 120,8 | 2,9 |
| Valore aggiunto globale | 729,8 | 642,4 |
I componenti accessori sono dati dai proventi e oneri finanziari netti (esclusi gli oneri relativi all'indebitamento verso le banche), dagli utili e perdite derivanti da transazioni in valuta estera e dai proventi e oneri su partecipazioni.
Il valore aggiunto globale netto è ripartito tra i seguenti beneficiari: personale (remunerazione diretta costituita da salari, stipendi, TFR e remunerazione indiretta costituita dagli oneri sociali); Pubblica Amministrazione (imposte sul reddito e tasse diverse); capitale di rischio (distribuzione dei dividendi); terzi (quota di competenza delle minoranze); remunerazione azienda (utili reinvestiti); remunerazione ai finanziatori (interessi su finanziamenti) e liberalità e sponsor (sponsorizzazioni, erogazioni liberali ed altre forme di contribuzione).
| (milioni di euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Distribuzione del valore aggiunto globale | 30/06/2015 | 30/06/2014 | ||
| A. Remunerazione del Personale | 446,2 | 61,1% | 416,7 | 64,9% |
| B. Remunerazione della Pubblica Amministrazione | 110,2 | 15,1% | 62,2 | 9,7% |
| C. Remunerazione del Capitale di rischio | 23,1 | 3,2% | 23,1 | 3,6% |
| D. Remunerazione dei terzi | -0,1 | 0,0% | 0,1 | 0,0% |
| E. Remunerazione dell'azienda | 138,7 | 19,0% | 130,6 | 20,3% |
| F. Remunerazione ai finanziatori | 10,0 | 1,4% | 8,8 | 1,4% |
| G. Liberalità e sponsor | 1,7 | 0,2% | 0,9 | 0,1% |
| Valore aggiunto globale | 729,8 | 100,0% | 642,4 | 100,0% |
Rimane elevata, incidendo per il 61,1% sul totale del valore aggiunto globale, la quota assegnata alla remunerazione del personale, che mantiene un ruolo centrale all'interno dell'organizzazione del Gruppo Danieli.
Danieli persegue l'eccellenza e la qualità del servizio al cliente, a ritmi elevati di innovazione tecnologica ed organizzativa: le risorse umane, scaturigine primaria e forza motrice di ogni innovazione, costituiscono pertanto il fulcro centrale dell'organizzazione del lavoro. In coerenza con ciò, ad essa viene dedicata particolare e costante attenzione, sotto ogni profilo: dalla valorizzazione delle potenzialità e delle attitudini delle singole persone, alla promozione dello sviluppo professionale di teams ed individui, con strumenti ed iniziative di potenziamento ed arrichimento delle capacità manageriali, competenze tecnico-specialistiche, valorizzazione di etica e passione a perfomare. Questo continuo investimento, unitamente alla costante offerta di opportunità e prospettive di carriera legate al merito, alimenta nelle persone un forte orgoglio di appartenenza, che stimola tutti a partecipare concretamente al mantenimento dell'efficienza, efficacia e competitività aziendale. Il numero dei dipendenti del Gruppo in forza al 30 giugno 2015 ammonta a 10.954 unità (11.424 unità al 30 giugno 2014), ripartiti come segue:
| al 30/06/2015 | al 30/06/2014 | |||
|---|---|---|---|---|
| Plant making |
Steel making |
Plant making |
Steel making |
|
| in Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. | 2.363 | 2.411 | ||
| in Consociate italiane | 993 | 1.143 | 977 | 1.049 |
| in Consociate estere | 6.187 | 268 | 6.679 | 308 |
| TOTALE | 9.543 | 1.411 | 10.067 | 1.357 |
| Dato puntuale per categoria | 30/06/2015 | 30/06/2014 |
|---|---|---|
| Apprendisti | 192 | 114 |
| Operai | 3.914 | 4.178 |
| Impiegati e Quadri | 6.598 | 6.877 |
| Dirigenti | 250 | 255 |
| Totale personale | 10.954 | 11.424 |
| Assenteismo | 30/06/2015 | 30/06/2014 |
|---|---|---|
| Ore medie di assenza procapite | 55,2 | 64,2 |
| % assenza | 2,55% | 3,08% |
Il grafico riportato relativo alle ore di assenteismo evidenzia una forte incidenza di causali difficilmente normalizzabili su scala globale in relazione alle specificità delle previsioni contrattuali locali.
Gli investimenti in formazione (2.737 corsi pari a 168.211 ore) in favore dei dipendenti hanno molteplici obiettivi:
La "Danieli Academy" è il perno ed il centro organizzativo del sistema formativo aziendale e persegue il duplice obiettivo di favorire e migliorare la crescita e lo sviluppo delle risorse umane e di radicare e consolidare in essere visione e valori aziendali.
La politica aziendale volta a prevenire gli incidenti e gli infortuni ha ottenuto negli anni risultati mediamente positivi evidenziando in particolare nel periodo in considerazione un calo importante sia nella frequenza sia nella gravità degli infortuni. Il Gruppo Danieli mostra nel triennio in relazione alla frequenza infortuni una posizione media pari a 12,13, buon risultato rispetto alla media di 35,9 del triennio 2008/2010 INAIL (ultimo dato disponibile). La controllata ABS evidenzia nel triennio una posizione media pari a 14,52, buon risultato rispetto al dato Federacciai 2011 pari 35,1. L'indice di frequenza di ABS è diminuito rispetto al trend degli ultimi due anni grazie all'avvio di una campagna di audit interni con l'obiettivo di coinvolgere responsabili e lavoratori nell'eseguire maggiori controlli in termini di comportamenti durante e fuori le attività lavorative, mantenimento ordine e pulizia, rispetto delle procedure e utilizzo dei dispositivi di protezione individuale.
Tali risultati si sono ottenuti grazie al perseguimento del progetto "Alcol e luoghi di lavoro", mirato al contrasto dell'abuso dell'alcol in Azienda, sovente con-causa di inaccettabili situazioni infortunistiche sia dal punto di vista della frequenza degli accadimenti, sia dal punto di vista della gravità degli stessi. In particolar modo i dati illustrati relativi all'indice di frequenza e gravità degli infortuni mostrano una significativa riduzione del fenomeno, con l'introduzione di un sistema di gestione integrata, in adesione alla norma OHSAS 18001/07, attraverso iniziative di formazione/informazione delle persone e interventi di messa in sicurezza degli impianti e delle lavorazioni. Il Gruppo Danieli mostra nel triennio, in relazione alla gravità infortuni, una posizione media pari a 0,14, ottimo risultato rispetto a 2,52, media del triennio 2008/2010 INAIL (ultimo dato disponibile). ABS mostra nel triennio una posizione media pari a 0,59, buon risultato rispetto al dato Federacciai 2011 pari a 1,12.
Il Gruppo Danieli ha definito alcuni target di riferimento per mantenere standard elevati nella salvaguardia dell'ambiente:
| Energia | 30/06/2015 | 30/06/2014 | 30/06/2013 |
|---|---|---|---|
| Consumo diretto | |||
| GPL (TEP) | 315 | 364 | 178 |
| Gas metano (TEP) | 2.946 | 2.279 | 2.721 |
| Gasolio (TEP) | 252 | 595 | 264 |
| Energia elettrica totale (TEP) | 14.074 | 14.025 | 11.737 |
| Consumi energetici per ore lavorate (tep/ore lavorate) | 0,0013 | 0,0013 | 0,0012 |
Il Gruppo Danieli nel corso degli anni ha attuato una politica di riduzione dei consumi che ha permesso un'ottimizzazione degli stessi, raggiungendo, rispetto alle ore lavorate, livelli costanti nell'ultimo triennio. Tali risultati sono stati ottenuti, anche grazie ad un rinnovamento degli impianti esistenti rendendoli più efficienti dal punto di vista dei consumi, nonché da andamenti climatici favorevoli.
| Acqua | 30/06/2015 | 30/06/2014 | 30/06/2013 |
|---|---|---|---|
| Totale prelievo acqua (mc) | 287.709 | 289.302 | 308.471 |
| Consumi (mc) per ora lavorata | 0,021 | 0,022 | 0,025 |
Si conferma l'andamento positivo nei consumi di una risorsa importante come quella idrica attraverso politiche di salvaguardia dell'ambiente che il Gruppo ha attuato, tra le quali si evidenziano l'ottimizzazione degli scarichi con relativo riutilizzo e verifiche costanti sull'efficienza delle reti idriche interne.
| Rifiuti | 30/06/2015 | 30/06/2014 | 30/06/2013 |
|---|---|---|---|
| Tonnellate produzione rifiuti | 12.358 | 13.651 | 13.373 |
| di cui pericolosi | 1.759 | 1.645 | 1.151 |
| di cui non pericolosi | 10.599 | 12.006 | 12.222 |
| Rifiuti per ore lavorate | 0,0009 | 0,0013 | 0,0013 |
Il Gruppo nel corso degli anni ha attuato una politica di sensibilizzazione sulla corretta differenziazione dei rifiuti che ha permesso di gestire un'alta percentuale di rifiuti non pericolosi.
Le quantità di rifiuti prodotte sono in diminuzione grazie ad un processo efficiente di ottimizzazione delle materie prime e conseguente riutilizzo dei loro scarti di lavorazione.
| Energia | 30/06/2015 | 30/06/2014 | 30/06/2013 |
|---|---|---|---|
| Consumo diretto | |||
| GPL (TEP) | 0 | 0 | 0 |
| Gas metano (TEP) | 52.172 | 57.839 | 48.880 |
| Gasolio (TEP) | 734 | 741 | 725 |
| Energia elettrica totale (TEP) | 184.595 | 194.550 | 156.464 |
| Consumi energetici per ore lavorate (tep/ore lavorate) | 0,11 | 0,14 | 0,12 |
Data l'importanza dei costi energetici nel processo produttivo, il Gruppo ABS è costantemente impegnato nell'introdurre innovazioni e soluzioni tecnologiche volte a contenere i consumi energetici attraverso il risparmio e l'efficientamento degli impianti.
La riduzione dei consumi registrati nel corso dell'anno fiscale 2014/2015 rispetto all'anno precedente, è stata indotta principalmente dalla riduzione della produzione di acciaio e dagli interventi di efficienza energetica realizzati nel corso dell'anno. Inoltre è stato avviato l'innovativo impianto di recupero energetico dai fumi del forno elettrico Clean Heat Recovery con tecnologia ORC (Organic Rankine Cycle) che ha consentito un ulteriore risparmio energetico.
| Acqua | 30/06/2015 | 30/06/2014 | 30/06/2013 |
|---|---|---|---|
| Totale prelievo acqua (mc) | 1.340.760 | 1.494.942 | 1.130.379 |
| Consumi (mc) per ora lavorata | 0,614 | 0,847 | 0,663 |
I consumi di acqua evidenziano un'ulteriore sensibilità e propensione sia al riutilizzo sia al controllo dell'efficienza nella prevenzione delle perdite nei circuiti di raffreddamento degli impianti.
| Rifiuti | 30/06/2015 | 30/06/2014 | 30/06/2013 |
|---|---|---|---|
| Tonnellate produzione rifiuti | 280.300 | 105.475 | 63.352 |
| di cui pericolosi | 26.710 | 28.690 | 24.356 |
| di cui non pericolosi | 253.590 | 76.785 | 38.996 |
| Rifiuti per ore lavorate | 0,1284 | 0,0597 | 0,0371 |
Nel corso dell'anno 2014/2015 in relazione ai lavori di revamping e costruzione di nuovi fabbricati sono aumentati considerevolmente i rifiuti non pericolosi provenienti dagli scavi e dalle demolizioni.
Il Gruppo Danieli crede nel proprio ruolo sociale all'interno dei complessi sistemi in cui opera a livello globale; è parte attiva nello sviluppo di relazioni positive con le comunità locali, definendo e gestendo iniziative a favore delle stesse (tra cui gli interventi di ripristino del patrimonio storico ed architettonico su edifici di interesse pubblico della città di Udine, la maratona di Telethon a Udine, le iniziative benefiche di sostegno alle comunità locali, i contributi a manifestazioni musicali locali, il supporto alle scuole attraverso contributi per ampliare aule/migliorare strumenti di apprendimento, etc.). Il Gruppo è, inoltre, determinato nel contribuire alla creazione di nuove opportunità di sviluppo, con particolare riferimento a quello tecnologico ed occupazionale; in questo quadro collabora attivamente con le principali Università ed Enti di istruzione di riferimento, sponsorizzando progetti di innovazione ed offrendo concreti orientamenti per facilitare l'avvio dei giovani nel mondo del lavoro. Danieli garantisce ai figli dei propri dipendenti ed agli esterni il supporto dell'asilo nido aziendale, agevolando le esigenze familiari attraverso flessibilità negli orari e nelle giornate di accoglienza, offrendo la possibilità di accogliere bambini dai 3 ai 6 anni con le medesime elasticità di orari ed accoglienza.
La Fondazione Danieli garantisce assistenza sanitaria agli ex dipendenti ed alle loro famiglie. Il concorso "Fabbricando – Scuole in azienda" consolida con successo la collaborazione, congiunta fra Danieli e l'ABS di Cargnacco, con le scuole primarie e secondarie a livello nazionale. L'obiettivo del progetto è di contribuire a costruire un percorso educativo stabile di integrazione fra scuole ed imprese, mirando a stimolare e sviluppare nei giovani la cultura del saper fare, l'intraprendenza, l'innovazione, la soddisfazione del risultato ed il team work, fulcri di uno sviluppo futuro e innovativo. Nel corso dell'anno sono stati coinvolti giovani studenti universitari nei progetti di proposte ed idee volti all'innovazione ed al miglioramento continuo all'interno delle aziende.
L'agenzia di viaggi Turismo 85 offre agevolazioni interessanti ai dipendenti, proponendo mensilmente mete turistiche a prezzi scontati e gite giornaliere, così favorendo l'aggregazione dei colleghi anche nei momenti extra lavorativi.
Il Gruppo Sportivo Danieli è un'associazione aperta alla collettività nata per esortare l'aggregazione, il benessere fisico e lo spirito di gruppo, pur mantendendo un sano senso della competizione sportiva.
Non si evidenziano nell'esercizio operazioni atipiche e/o inusuali significative, oltre a quelle già commentate.
Al 30 giugno 2015 sono detenute n. 2.961.213 azioni ordinarie e n. 3.945.363 azioni di risparmio, del valore nominale di 1 euro pari ad un valore nominale complessivo di 6.907 migliaia di euro (8,49% del capitale sociale). Nell'esercizio non sono state acquistate o vendute azioni ordinarie o di risparmio.
La società dichiara che è stato aggiornato il documento programmatico sulla sicurezza dei dati ai sensi del D. Lgs. 196 del 30 giugno 2003.
Ai sensi dell'art. 2428 del Codice Civile la Capogruppo dichiara di non avere sedi secondarie.
Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di società o enti e definisce in piena autonomia i propri indirizzi strategici generali ed operativi. Ai sensi dell'art. 2497 bis del codice civile le società italiane controllate direttamente ed indirettamente, salvo casi particolari, hanno individuato Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. quale soggetto che esercita l'attività di direzione e coordinamento. Tale attività consiste nell'indicazione degli indirizzi strategici generali ed operativi di Gruppo e si concretizza nella definizione ed adeguamento del sistema di controllo interno e del modello di governance e degli assetti societari, nell'emanazione di un Codice di Condotta adottato a livello di Gruppo e nell'elaborazione delle politiche generali di gestione delle risorse umane e finanziarie, di approvvigionamento dei fattori produttivi e di marketing e comunicazione.
Quanto sopra consente alle società controllate, che rimangono pienamente depositarie della propria autonomia gestionale ed operativa, di realizzare economie di scala avvalendosi di professionalità e prestazioni specialistiche con crescenti livelli qualitativi e di concentrare le proprie risorse nella gestione del core business.
Ai sensi dell'art. 2.6.2, comma 9, del Regolamento di Borsa, in adeguamento alle condizioni previste dall'art. 36 del Regolamento Consob 16191/2007, la società in qualità di controllante di società costituite e regolate dalla legge di Stati non appartenenti all'Unione Europea, dichiara:
La "Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari" (di seguito la Relazione) prevista dall'art. 123-bis del TUF è predisposta quale documento autonomo approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 24 settembre 2015, pubblicato sul meccanismo di stoccaggio autorizzato SDIR & STORAGE e sul sito internet della società www.danieli.com nella sezione "Investors – Corporate documents".
La Relazione è stata redatta condividendo lo spirito di trasparenza e correttezza ispirato dal Codice di Autodisciplina delle Società Quotate emanato dalla Borsa Italiana S.p.A., pur avendo assunto, la società, sin dal 2010, la decisione di non proseguire nella sua adesione.
Nella Relazione è fornito un quadro generale e completo sul sistema di governo societario adottato: sono illustrati il profilo della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. e i principi ai quali essa si ispira; riporta le informazioni sugli assetti proprietari e sulle principali pratiche di governance applicate, ivi incluse le principali caratteristiche del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi; contiene una descrizione del funzionamento e della composizione degli organi di amministrazione e controllo e dei loro comitati, loro ruoli e competenze.
Sono inoltre rappresentate le procedure adottate in relazione alle operazioni con interessi degli amministratori e sindaci e operazioni con parti correlate, il cui Regolamento è consultabile sul sito internet della società nella sezione "Investors – Corporate documents", nonchè la politica di comunicazione nei confronti degli investitori istituzionali e degli azionisti e il trattamento delle informazioni societarie. I valori ed i criteri utilizzati per la determinazione dei compensi degli amministratori sono illustrati nella "Relazione sulla Remunerazione 2015", predisposta in adempimento agli obblighi previsti dall'art. 123-ter del decreto legislativo n. 58/1998 e all'art.84 quater del Regolamento Emittenti Consob e pubblicata nella sezione "Investors – Corporate documents" del sito internet della società.
La gestione, in presenza di un mercato dell'acciaio ancora favorevole seppure non stabile, procede senza evidenziare ulteriori fatti di particolare rilievo dopo il 30 giugno 2015.
L'allineamento delle poste in valuta al cambio del 24 settembre 2015 non avrebbe comportato variazioni significative nelle differenze cambio non realizzate dell'esercizio rispetto a quanto contabilizzato considerando il cambio puntuale del 30 giugno 2015.
Ad eccezione di quanto indicato, non vi sono stati altri eventi occorsi in data successiva al 30 giugno 2015 che avrebbero potuto avere un impatto sulla situazione patrimoniale finanziaria ed economica come risulta dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico e dal Conto Economico Complessivo a tale data, o da richiedere ulteriori rettifiche od annotazioni integrative al bilancio consolidato.
La complessità e la lentezza nel porre in essere adeguati strumenti per rilanciare in modo coordinato l'economia da parte dei principali governi dei paesi industrializzati sta portando in parte un miglioramento nella ripresa economica per i settori manufatturiero, metalmeccanico e siderurgico che rimangono comunque ancora appesantiti da una politica non sufficientemente espansiva del credito e degli investimenti.
Le previsioni del consumo di acciaio nel 2016 e 2017 rimangono comunque sostenute in termini assoluti con una tenuta nei paesi BRIC ed una leggera crescita in USA/JAPAN ed UE.
Con questo scenario si prevede che il settore Steel Making (ABS) potrà comunque operare in modo soddisfacente nel 2015/2016 con un mix di produzione efficiente e buoni volumi di produzione. Per il settore Plant Making si stima per il 2015/2016 una sostanziale tenuta nel fatturato e della sua marginalità grazie al portafoglio ordini presente al 30 giugno 2015, con una attenta gestione dei costi operativi ed una ancor migliore pianificazione delle attività di avviamento impianti.
La soluzione dei problemi geopolitici che limitano attualmente il commercio in alcune aree mondiali potrebbe permettere un'accelerazione nel processo di crescita economica soprattutto per i settori manufatturieri.
Il Gruppo continua a perseguire gli obiettivi di efficienza, quali aumento della produttività, riduzione dei costi di struttura, innovazione e miglior servizio ai clienti che, unitamente agli ingenti investimenti in strutture, mezzi e persone nel South East Asia, permetteranno di mantenere elevata la competitività nel mercato globale.
Riteniamo che l'esercizio in corso, ad eccezione di eventi al di fuori del nostro controllo e che al momento non sono prevedibili, non presenti altre incognite particolari.
Il raccordo tra il patrimonio netto e l'utile d'esercizio al 30 giugno 2015 ed al 30 giugno 2014 esposti nel bilancio della Capogruppo e quelli risultanti dal bilancio consolidato può essere sintetizzato come segue:
| al 30/06/2015 | al 30/06/2014 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | Patrimonio Netto |
Utile netto d'esercizio |
Patrimonio Netto |
Utile netto d'esercizio |
|
| Saldi risultanti dal bilancio d'esercizio della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. |
652.566 | 139.906 | 535.452 | 131.525 | |
| Eliminazione del valore di carico delle partecipazioni e del patrimonio netto contabile delle partecipate |
1.064.954 | 999.599 | |||
| Risultati pro-quota conseguiti dalle partecipate | 297.749 | 298.630 | |||
| Dividendi infragruppo | (276.761) | (274.532) | |||
| Effetto derivante dalla valutazione secondo il metodo del patrimonio netto di alcune partecipazioni non integralmente consolidate |
(664) | 667 | 13.798 | 1.491 | |
| Eliminazione effetti operazioni infragruppo | (4.013) | 240 | (1.413) | (3.658) | |
| Patrimonio netto e risultato di pertinenza del Gruppo Danieli |
1.712.843 | 161.801 | 1.547.436 | 153.456 | |
| Patrimonio netto e risultato di pertinenza dei terzi |
901 | (63) | 960 | 121 | |
| Saldi risultanti dal bilancio consolidato del Gruppo Danieli |
1.713.744 | 161.738 | 1.548.396 | 153.577 |
Nell'esprimere il nostro apprezzamento e ringraziamento a quanti contribuiscono con tenacia e professionalità a mantenere alto il livello competitivo e tecnologico dell'azienda in campo internazionale, confidiamo sul loro, oltre che sul nostro, entusiasmo per affrontare nuove sfide con la necessaria serenità, fermezza e fiducia.
Il bilancio della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. per l'esercizio chiuso al 30 giugno 2015, che sottoponiamo alla Vostra approvazione, presenta un utile di euro 139.906.379, che Vi proponiamo di destinare come segue:
| Ripartizione utile d'esercizio | Numero azioni | Dividendo per azione |
Totale euro |
|---|---|---|---|
| Dividendo agli azionisti in pagamento dall'11/11/2015 (data stacco cedola 9/11/2015 record date 10/11/2015) |
|||
| Azioni ordinarie (1) | 37.918.320 | 0,1000 | 3.791.832 |
| Azioni di risparmio (2) | 36.479.670 | 0,1207 | 4.403.096 |
| Totale dividendi | 8.194.928 | ||
| A riserva straordinaria | 131.711.450 | ||
| Totale utile dell'esercizio | 139.906.379 |
(1) al netto delle n. 2.961.213 azioni ordinarie proprie detenute al 24 settembre 2015 (2) al netto delle n. 3.945.363 azioni di risparmio proprie detenute al 24 settembre 2015
Si ricorda che l'assemblea, convocata per il 26 ottobre 2015 in unica convocazione, oltre all'approvazione del bilancio al 30 giugno 2015, è chiamata a deliberare anche sui seguenti argomenti:
| (migliaia di euro) | |||
|---|---|---|---|
| ATTIVITÀ | note | 30/06/2015 | 30/06/2014 |
| Attività non correnti | |||
| Immobilizzazioni materiali | 1 | 908.054 | 779.005 |
| Immobilizzazioni immateriali | 2 | 46.984 | 49.604 |
| Partecipazioni in società valutate con il metodo | |||
| del patrimonio netto | 3 | 4.964 | 24.837 |
| Altre partecipazioni | 3 | 2.732 | 1.808 |
| Attività fiscali per imposte differite | 4 | 59.102 | 69.618 |
| Altri crediti finanziari | 5 | 0 | 358 |
| Crediti commerciali ed altri crediti | 6 | 143.191 | 167.739 |
| Totale attività non correnti | 1.165.027 | 1.092.969 | |
| Attività correnti | |||
| Rimanenze | 7 | 1.060.689 | 1.116.610 |
| Crediti commerciali | 8 | 1.094.575 | 1.158.209 |
| Altri crediti | 9 | 102.118 | 90.538 |
| Attività fiscali per imposte correnti | 10 | 34.515 | 22.899 |
| Attività finanziarie correnti | 11 | 340.588 | 337.022 |
| Cassa e disponibilità liquide | 12 | 1.359.257 | 1.303.785 |
| Totale attività correnti | 3.991.742 | 4.029.063 | |
| Totale attività | 5.156.769 | 5.122.032 | |
| (migliaia di euro) | |||
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | 30/06/2015 | 30/06/2014 | |
| Patrimonio netto | |||
| Capitale sociale | 81.305 | 81.305 | |
| Azioni proprie | (82.935) | (82.935) | |
| Altre riserve e utili a nuovo, incluso il risultato di esercizio | 1.714.473 | 1.549.066 | |
| Patrimonio netto del Gruppo | 1.712.843 | 1.547.436 | |
| Patrimonio netto di terzi | 901 | 960 | |
| Patrimonio netto totale | 13 | 1.713.744 | 1.548.396 |
| Passività non correnti | |||
| Finanziamenti | 14 | 314.703 | 202.497 |
| Passività fiscali per imposte differite | 4 | 24.032 | 22.024 |
| Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro | 15 | 35.465 | 35.029 |
| Fondi rischi | 16 | 214.648 | 197.211 |
| Altre passività | 121 | 89 | |
| Totale passività non correnti | 588.969 | 456.850 | |
| Passività correnti | |||
| Debiti commerciali | 17 | 2.279.749 | 2.373.125 |
| Altre passività | 18 | 395.239 | 524.138 |
| Passività fiscali per imposte correnti | 19 | 20.202 | 25.490 |
| Debiti verso banche e altre passività finanziarie | 20 | 158.866 | 194.033 |
| Totale passività correnti | 2.854.056 | 3.116.786 | |
| Totale passività e patrimonio netto | 5.156.769 | 5.122.032 |
| (migliaia di euro) | note | Esercizio chiuso al 30/06/2015 |
Esercizio chiuso al 30/06/2014 |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 2.666.176 | 2.986.994 | |
| Altri ricavi operativi | 90.168 | 68.463 | |
| Variazioni nelle rimanenze di prodotti finiti e lavori in corso | 7 | 9.596 | (111.355) |
| Totale ricavi | 22 | 2.765.940 | 2.944.102 |
| Costi di acquisto di materie prime e di consumo | 23 | (1.354.287) | (1.503.774) |
| Costo personale | 24 | (446.169) | (416.703) |
| Altri costi operativi | 25 | (711.288) | (707.681) |
| Ammortamenti e svalutazioni | 26 | (104.024) | (105.211) |
| Utile operativo | 150.172 | 210.733 | |
| Proventi finanziari | 27 | 25.063 | 31.402 |
| Oneri finanziari | 28 | (18.947) | (16.872) |
| Utile (perdita) derivante da transazioni in valute estera | 29 | 103.912 | (22.025) |
| Proventi derivanti dalla valutazione delle partecipaz. in società collegate con il metodo del Patrimonio Netto |
30 | 667 | 1.491 |
| Utile prima delle Imposte | 260.867 | 204.729 | |
| Imposte sul reddito | 31 | (99.129) | (51.152) |
| Utile netto del periodo | 161.738 | 153.577 | |
| (Utile)/perdita attribuibile ai terzi | 63 | (121) | |
| Utile netto del periodo attribuibile al Gruppo | 161.801 | 153.456 | |
| Utile base e diluito per azione in euro: | |||
| Azioni ordinarie | 32 | 2,1647 | 2,0525 |
| Azioni di risparmio | 32 | 2,1854 | 2,0732 |
| (migliaia di euro) | note | Esercizio chiuso al 30/06/2015 |
Esercizio chiuso al 30/06/2014 |
|---|---|---|---|
| Utile netto del periodo | 161.738 | 153.577 | |
| Componenti dell'utile complessivo che saranno successivamente riclassificate nell'utile (perdita) dell'esercizio: | |||
| Differenza di conversione di bilanci esteri | 28.570 | (9.075) | |
| Variazione riserve di Cash Flow e di Fair Value Hedge | (1.962) | 4.521 | |
| Effetto fiscale relativo alle altre componenti del risultato complessivo |
765 | (1.243) | |
| 13 | 27.373 | (5.797) | |
| Componenti dell'utile complessivo che saranno successivamente riclassificate nell'utile (perdita) dell'esercizio: | |||
| Utili / (perdite) attuariali rilevati nel conto economico complessivo |
(950) | (741) | |
| Effetto fiscale | 262 | 204 | |
| 13 | (688) | (537) | |
| Utile complessivo consolidato | 188.423 | 147.243 | |
| Attribuibile a: Gruppo Danieli |
188.482 | 147.091 | |
| Terzi | (59) | 152 | |
| 188.423 | 147.243 |
| (migliaia di euro) | Capitale Sociale |
Azioni proprie |
Riserva da sovrapprezzo azioni |
Riserva di cash flow hedge |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Patrimonio netto al 30/06/2013 | 81.305 | (82.935) | 22.523 | (2.797) | |
| Operazioni con gli azionisti | |||||
| - ripartizione utile 2012/2013 da delibera assembleare del 28/10/2013 | |||||
| : alle riserve | |||||
| : dividendi agli azionisti | |||||
| - acquisizione quote di terzi | |||||
| - acquisizione/ cessione quote di controllo | |||||
| Totale operazioni con gli azionisti | 0 | 0 | 0 | ||
| Utile al 30/06/2014 | |||||
| Altri componenti dell'utile complessivo | |||||
| - variazione riserve di Cash Flow e di Fair Value | 513 | ||||
| - utili (perdite) attuariali da IAS 19 | |||||
| - differenza di conversione | |||||
| Proventi (Oneri) complessivi del periodo | 0 | 0 | 513 | ||
| Patrimonio netto al 30/06/2014 | 81.305 | (82.935) | 22.523 | (2.284) | |
| - ripartizione utile 2013/2014 da delibera assembleare del 28/10/2014 | |||||
| : alle riserve | |||||
| : dividendi agli azionisti | |||||
| Totale operazioni con gli azionisti | 0 | 0 | 0 | ||
| Utile al 30/06/2015 | |||||
| Altri componenti dell'utile complessivo | |||||
| - variazione riserve di Cash Flow e di Fair Value | 1.014 | ||||
| - utili (perdite) attuariali da IAS 19 | |||||
| - differenza di conversione di bilanci esteri | |||||
| Proventi (Oneri) complessivi del periodo | 0 | 0 | 1.014 | ||
| Patrimonio netto al 30/06/2015 | 81.305 | (82.935) | 22.523 | (1.270) |
| Patrimonio netto dei terzi |
Patrimonio netto del Gruppo |
Utile (perdita) netto/a del periodo |
Riserva da differenze di traduzione |
Altre Riserve |
Riserva di fair value |
|---|---|---|---|---|---|
| 4.858 | 1.422.408 | 162.521 | 11.591 | 1.229.354 | 846 |
| 0 | (139.446) | 139.446 | |||
| 0 | (23.075) | (23.075) | |||
| (2.800) | 1.012 | 1.012 | |||
| (1.250) | 0 | ||||
| (4.050) | (22.063) | (162.521) | 0 | 140.458 | 0 |
| 121 | 153.456 | 153.456 | |||
| 3.278 | 0 | 2.765 | |||
| (537) | (537) | ||||
| 31 | (9.106) | (9.106) | |||
| 152 | 147.091 | 153.456 | (9.106) | (537) | 2.765 |
| 960 | 1.547.436 | 153.456 | 2.485 | 1.369.275 | 3.611 |
| 0 | |||||
| (1.197) | 0 | (2.211) | |||
| (688) | (688) | ||||
| 4 | 28.566 | 28.566 | |||
| (59) | 188.482 | 161.801 | 28.566 | (688) | (2.211) |
| 901 | 1.712.843 | 161.801 | 31.051 | 1.498.968 | 1.400 |
| 0 0 (63) |
0 (23.075) (23.075) 161.801 |
(130.381) (23.075) (153.456) 161.801 |
0 | 130.381 130.381 |
| Esercizio chiuso | Esercizio chiuso | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | al 30/06/2015 | al 30/06/2014 |
| Rettifiche per riconciliare l'utile al lordo delle imposte con i flussi di cassa netti dell'attività operativa | ||
| Utile prima delle imposte | 260.867 | 204.729 |
| Incremento/(decremento) netto dei fondi per rischi ed oneri | (16.063) | (3.591) |
| Svalutazione/(rivalutazione) delle partecipazioni | (667) | (1.491) |
| Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni | 100.291 | 98.034 |
| Minus(plusvalenza) cessione immobilizzazioni materiali | (271) | (88) |
| Svalutazione crediti | 3.669 | 5.640 |
| Altre svalutazioni | 64 | 1.537 |
| Variazione del fondo TFR | (252) | (14) |
| Oneri /(proventi) su cambi di competenza | (103.912) | 22.025 |
| Proventi finanziari di competenza | (25.063) | (31.402) |
| Oneri finanziari di competenza | 18.947 | 16.872 |
| Totale | 237.610 | 312.251 |
| Variazione netta del capitale d'esercizio | ||
| (Incremento)/decremento delle rimanenze | 55.921 | 23.957 |
| (Incremento)/decremento crediti commerciali e diversi | 86.258 | (3.536) |
| Incremento/(decremento) debiti commerciali e diversi | (92.223) | (123.589) |
| Oneri/(proventi) su cambi non realizzati | 32.810 | (24.633) |
| Totale | 82.766 | (127.801) |
| Interessi pagati nel periodo | (18.390) | (16.183) |
| Interessi incassati nel periodo | 21.033 | 36.723 |
| Imposte pagate nel periodo | (70.009) | (52.194) |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa | 253.010 | 152.796 |
| Attività di investimento | ||
| Investimenti: | ||
| Immobilizzazioni materiali | (192.060) | (133.074) |
| Immobilizzazioni immateriali | (9.653) | (7.407) |
| Aggregazioni aziendali del periodo - pagamenti effettuati al netto della cassa acquisita | 8.960 | 0 |
| Aggregazioni aziendali di periodi precedenti - pagamenti effettuati | (3.042) | (3.416) |
| Acquisto di partecipazioni | (5.623) | 0 |
| Acquisto quote delle minoranze | 0 | (1.788) |
| Attività finanziarie disponibili alla vendita | (10.092) | (166.237) |
| (Oneri)/proventi su cambi realizzati | 71.102 | 2.608 |
| Disinvestimenti: | ||
| Immobilizzazioni materiali | 4.552 | 2.031 |
| Altri crediti finanziari | 0 | 32.358 |
| Cessione di partecipazioni | 0 | 2.407 |
| Attività finanziarie disponibili alla vendita | 10.368 | 0 |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento | (125.488) | (272.518) |
| Attività di finanziamento | ||
| Assunzione nuovi finanziamenti passivi | 213.209 | 92.556 |
| Incremento/(decremento) anticipi su commesse non ancora in vigore | (130.083) | (156.958) |
| Rimborso finanziamenti passivi | (138.752) | (137.229) |
| Strumenti finanziari derivati a breve termine | 386 | (1.642) |
| Dividendi pagati agli azionisti | (23.075) | (23.075) |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento | (78.315) | (226.348) |
| Variazione poste patrimoniali per effetto della conversione cambi | 6.265 | 2.694 |
| Flusso di cassa complessivo | 55.472 | (343.376) |
| Cassa e banche iniziali | 1.303.785 | 1.647.161 |
| Cassa e banche finali | 1.359.257 | 1.303.785 |
Il presente Bilancio Consolidato annuale relativo all'esercizio chiuso al 30 giugno 2015, costituito dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico, dal Prospetto del Conto Economico Complessivo, dal Rendiconto Finanziario, dal prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto e dalle Note Illustrative, viene presentato in euro con valori arrotondati alle migliaia (tranne quando diversamente indicato) per una maggior chiarezza espositiva.
La Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. (la Capogruppo) è una società per azioni, quotata alla Borsa Italiana, attiva nel settore della progettazione, costruzione e vendita di impianti per l'industria siderurgica; ha sede legale in Buttrio (Udine – Italia), Via Nazionale 41. I principali azionisti al 30 giugno 2015 riferiti al capitale sociale da azioni ordinarie sono:
| Sind International S.p.A. – Milano | 67,175% |
|---|---|
| Azioni proprie detenute al 30 giugno 2015 | 7,240% |
Le azioni residue sono diffuse sul mercato.
Il bilancio consolidato del Gruppo Danieli è oggetto di revisione contabile da parte della società Reconta Ernst & Young S.p.A.
Il progetto di bilancio consolidato è stato approvato in data 24 settembre 2015 dal Consiglio di Amministrazione, che ne ha autorizzato la diffusione attraverso comunicato stampa del 24 settembre 2015 contenente gli elementi principali del bilancio stesso.
Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. è una persona giuridica organizzata secondo l'ordinamento della Repubblica Italiana ed è quotata alla Borsa di Milano dal 1984.
Il Gruppo Danieli è essenzialmente impegnato sia nella costruzione e vendita di impianti per l'industria siderurgica, offrendo una gamma di macchine che va dalla gestione del processo primario alla produzione del prodotto finito (praticamente dal minerale al prodotto finito), che nella produzione e vendita di acciai speciali esercitata dalle controllate Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. e ABS Sisak D.o.o.
In sintesi il Gruppo Danieli progetta e costruisce impianti per l'industria siderurgica per tutte le aree di processo quali:
Nel settore degli impianti di laminazione per prodotti lunghi, il Gruppo Danieli è leader del mercato mondiale sia per numero di impianti in esercizio che per vendite annuali e soprattutto è indiscusso leader tecnologico per l'affidabilità degli impianti, la produttività e la qualità del prodotto ottenibile e per il livello di automazione.
Nella predisposizione del bilancio consolidato al 30 giugno 2015 sono stati osservati i principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board ed omologati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio Europeo del 19 luglio 2002 entro la data di redazione del presente documento (settembre 2015), integrati dalle raccomandazioni previste dal Regolamento degli Emittenti come approvato da delibera CONSOB. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (IAS), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (SIC).
Il bilancio consolidato è stato redatto sulla base del principio del costo storico, tranne che per gli strumenti finanziari derivati e le attività finanziarie disponibili per la vendita, che sono iscritti al fair value, le partecipazioni in imprese collegate e joint venture, che sono valutate col metodo del patrimonio netto, e i lavori in corso su ordinazione che sono rilevati sulla base del metodo della percentuale di completamento.
Il Gruppo, tra le diverse opzioni consentite dallo IAS 1, ha scelto di presentare nello stato patrimoniale separatamente le attività e passività correnti e non correnti sulla base del loro realizzo o estinzione nell'ambito del normale ciclo operativo aziendale entro i dodici mesi successivi alla chiusura del periodo e di fornire nel conto economico un'analisi dei costi in base alla natura degli stessi. Il rendiconto finanziario viene redatto con il metodo indiretto.
I principi contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato al 30 giugno 2015 sono omogenei a quelli adottati per la redazione del bilancio consolidato al 30 giugno 2014, ad eccezione dell'adozione dei seguenti IFRS o IFRIC nuovi o rivisti che sono stati applicati per la prima volta dalla società a partire dal 1° luglio 2014.
Modifiche allo IAS 32 "Compensazione di attività e passività finanziarie" – In data 16 dicembre 2011 lo IASB ha emesso gli emendamenti allo IAS 32 "Compensazione di attività e passività finanziarie" che stabiliscono i criteri da adottare per la compensazione di attività e passività finanziarie e i relativi obblighi informativi. In particolare, gli emendamenti allo IAS 32 stabiliscono che: (i) ai fini di operare una compensazione, il diritto di offsetting deve essere legalmente esercitabile in ogni circostanza, ovvero sia nel normale svolgimento delle attività sia in caso di insolvenza, default o bancarotta, di una delle due parti contrattuali; e (ii) al verificarsi di determinate condizioni, il contestuale regolamento di attività e passività finanziarie su base lorda con la conseguente eliminazione o riduzione significativa dei rischi di credito e liquidità, può essere considerato equivalente a un regolamento su base netta. Le disposizioni degli emendamenti allo IAS 32 non hanno avuto impatti sul bilancio consolidato del Gruppo.
IFRS 10 "Bilancio consolidato" e IAS 27 "Bilancio separato" – In data 12 maggio 2011, lo IASB ha emesso l'IFRS 10 "Bilancio consolidato" e la versione aggiornata dello IAS 27 "Bilancio separato", che stabiliscono, rispettivamente, i principi da adottare per la presentazione e la preparazione del bilancio consolidato e del bilancio separato. Le disposizioni dell'IFRS 10 forniscono, tra l'altro, una nuova definizione di controllo da applicarsi in maniera uniforme a tutte le imprese (ivi incluse le società veicolo). Secondo tale definizione, un'impresa è in grado di esercitare il controllo se è esposta o ha il diritto a partecipare ai risultati (positivi o negativi) della partecipata e se è in grado di esercitare il suo potere per influenzarne i risultati economici. Il principio fornisce alcuni indicatori da considerare ai fini della valutazione dell'esistenza del controllo che includono, tra l'altro, diritti potenziali, diritti meramente protettivi, l'esistenza di rapporti di agenzia o di franchising. Le nuove disposizioni, inoltre, riconoscono la possibilità di esercitare il controllo su una partecipata anche in assenza della maggioranza dei diritti di voto per effetto della dispersione dell'azionariato o di un atteggiamento passivo da parte degli altri investitori. Le disposizioni dell'IFRS 10 e della nuova versione dello IAS 27 non hanno avuto impatti sul bilancio consolidato del Gruppo, considerando la tipologia di controllo esercitato dalla capogruppo sulle sue partecipate.
IFRS 11 "Accordi a controllo congiunto" e IAS 28 "Partecipazioni in collegate e joint ventures" – In data 12 maggio 2011 lo IASB ha emesso l'IFRS 11 "Accordi a controllo congiunto" e la versione aggiornata dello IAS 28 "Partecipazioni in collegate e joint ventures". L'IFRS 11 individua, sulla base dei diritti e delle obbligazioni in capo ai partecipanti, due tipologie di accordi, le joint operation e le joint venture, e disciplina il conseguente trattamento contabile da adottare per la loro rilevazione in bilancio. Con riferimento alla rilevazione delle joint venture, le nuove disposizioni indicano quale unico trattamento consentito, il metodo del patrimonio netto, eliminando la possibilità di utilizzo del consolidamento proporzionale. La versione aggiornata dello IAS 28 definisce, tra l'altro, il trattamento contabile da adottare in caso di vendita totale o parziale di una partecipazione in un'impresa controllata congiuntamente o collegata. Le disposizioni dell'IFRS 11 e della nuova versione dello IAS 28 non hanno avuto impatto sul bilancio consolidato del Gruppo, che già iscriveva le partecipazioni in joint ventures sulla base del metodo del patrimonio netto.
IFRS 12 "Informativa sulle partecipazioni in altre entità" - In data 12 maggio 2011 lo IASB ha emesso l'IFRS 12 "Informativa sulle partecipazioni in altre entità", che disciplina l'informativa da fornire in bilancio in merito alle imprese controllate e collegate, alle joint operation e alle joint venture, nonché alle imprese veicolo (structured entities) non incluse nell'area di consolidamento. Le disposizioni dell'IFRS 12 in tema di informativa sulle partecipazioni in altre entità non hanno avuto impatto sul bilancio consolidato del Gruppo, considerando la modesta rilevanza delle stesse partecipazioni.
Modifiche allo IAS 36 "Informazioni integrative sul valore recuperabile delle attività non finanziarie" – In data 29 maggio 2013 lo IASB ha emesso gli emendamenti IAS 36, che disciplinano l'informativa sul valore recuperabile delle attività che hanno subito una riduzione di valore, se tale importo è basato sul fair value al netto dei costi di vendita, chiarendo che la stessa riguarda soltanto le attività il cui valore ha subito una riduzione. Le modifiche allo IAS 36 non hanno avuto impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.
Modifiche allo IAS 39 "Strumenti finanziari: Rilevazione e valutazione – Novazione di derivati e continuazione della contabilizzazione di copertura" – In data 27 giugno 2013 lo IASB ha emesso alcune modifiche allo IAS 39 che riguardano l'introduzione di alcune esenzioni ai requisiti dell'hedge accounting nella circostanza in cui un derivato esistente, designato come strumento di copertura, sia novato a seguito dell'applicazione di legge o regolamenti al fine di sostituire la controparte originale per garantire il buon fine dell'obbligazione assunta e se sono soddisfatte determinate condizioni. Le modifiche non hanno avuto impatto sul bilancio consolidato del Gruppo, disciplinando fattispecie non presenti nello stesso.
IFRIC 21 "Tributi, un'interpretazione dello IAS 37 - Accantonamenti, passività e attività potenziali" - L'IFRIC 21 chiarisce che un'entità rileva una passività per un'imposta/prelievo quando si verifica l'evento che, in base alle disposizioni normative di riferimento, fa scattare il pagamento. Per un'imposta/prelievo che è legato al raggiungimento di una soglia minima, l'interpretazione chiarisce che non si dovrà rilevare alcuna passività prima del raggiungimento della soglia minima specificata. L'IFRIC 21 non ha avuto alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo disciplinando fattispecie non presenti nello stesso.
Modifiche allo IAS 19 Piani a benefici definiti - Lo IAS 19 chiede ad un'entità di considerare le contribuzioni da parte dei dipendenti o di terze parti quando contabilizza i piani a benefici definiti. Quando le contribuzioni sono legate alla prestazione del servizio, dovrebbero essere attribuite al periodo di servizio come benefici negativi. La modifica chiarisce che, se l'ammontare delle contribuzioni è indipendente dal numero di anni di servizio, è permesso all'entità di rilevare queste contribuzioni come una riduzione del costo del servizio nel periodo in cui il servizio è prestato, anziché allocare le contribuzioni ai periodi di servizio. Tale miglioramento è applicabile agli esercizi con inizio dal 1° febbraio 2015.
Questi miglioramenti saranno in vigore per gli esercizi con inizio dal 1° febbraio 2015. Includono: IFRS 2 Pagamenti basati su azioni - Questo miglioramento si applica prospetticamente e chiarisce vari punti legati alla definizione delle condizioni di conseguimento di risultati e di servizio che rappresentano delle condizioni di maturazione, incluso:
Tali miglioramenti non avranno alcun effetto sui principi contabili del Gruppo.
IFRS 3 Aggregazioni aziendali - La modifica si applica prospetticamente e chiarisce che tutti gli accordi relativi a corrispettivi potenziali classificati come passività (o attività) che nascono da un'aggregazione aziendale devono essere successivamente misurati al fair value con contropartita a conto economico, questo sia che rientrino o meno nello scopo dell'IFRS 9 (o dello IAS 39, a seconda dei casi). Questo è coerente con i principi contabili applicati dal Gruppo, e quindi questa modifica non avrà alcun impatto.
IFRS 8 Settori operativi - La modifica si applica retrospetticamente e chiarisce che:
Il Gruppo non ha applicato i criteri di aggregazione previsti dallo IFRS 8.12. Il Gruppo nei periodi precedenti ha presentato la riconciliazione delle attività del settore con le attività totali e continuerà a presentarla nella Nota 3 in quanto la riconciliazione è fornita al più alto livello decisionale.
IAS 16 Immobili, impianti e macchinari e IAS 38 Attività immateriali - La modifica si applica retrospetticamente e chiarisce che nello IAS 16 e nello IAS 38 un'attività può essere rivalutata con riferimento a dati osservabili sia adeguando il valore lordo contabile dell'attività al valore di mercato sia determinando il valore di mercato del valore contabile ed adeguando il valore lordo contabile proporzionalmente in modo che il valore contabile risultante sia pari al valore di mercato. Inoltre, l'ammortamento accumulato è la differenza tra il valore lordo contabile ed il valore contabile dell'attività. Il Gruppo non dovrà contabilizzare alcun aggiustamento da rivalutazione.
IAS 24 Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate - La modifica si applica retrospetticamente e chiarisce che un ente di gestione (un'entità che fornisce servizi relativi a dirigenti con responsabilità strategiche) è una parte correlata soggetta all'informativa sulle operazioni con parti correlate. Inoltre, un'entità che fa ricorso ad un ente di gestione deve dare informativa sulle spese sostenute per i servizi di gestione. Questa modifica non sarà rilevante per il Gruppo in quanto non riceve servizi di management da altre entità.
Questi miglioramenti saranno in vigore per gli esercizi con inizio dal 1° gennaio 2015. Includono: IFRS 3 Aggregazioni aziendali - La modifica si applica prospetticamente e, ai fini delle esclusione dallo scopo dell'IFRS 3, chiarisce che:
Questa modifica non troverà applicazione per il Gruppo e per le sue controllate. IFRS 13 Valutazione del fair value - La modifica si applica prospetticamente e chiarisce che la portfolio exception prevista dallo IFRS 13 può essere applicata non solo ad attività e passività finanziarie, ma anche agli altri contratti nello scopo dell'IFRS 9 (o dello IAS 39, a seconda dei casi). Il Gruppo non applica la portfolio exception prevista dallo IFRS 13.
IAS 40 Investimenti immobiliari - La descrizione di servizi aggiuntivi nello IAS 40 differenzia tra investimenti immobiliari ed immobili ad uso del proprietario (ad esempio: immobili, impianti e macchinari). La modifica si applica prospetticamente e chiarisce che nel definire se un'operazione rappresenta l'acquisto di un'attività o un'aggregazione aziendale, deve essere utilizzato l'IFRS 3 e non la descrizione di servizi aggiuntivi dello IAS 40. Nei periodi precedenti il Gruppo, nel definire se un'operazione rappresentasse l'acquisto di un'attività o un'aggregazione aziendale, ha fatto affidamento sull'IFRS 3 e non sullo IAS 40. Quindi questa modifica non avrà alcun impatto sui principi contabili del Gruppo.
Il Gruppo Danieli intende adottare questi principi quando entreranno in vigore. Da un'analisi preliminare degli stessi, come già sopra indicato, non ci dovrebbero essere impatti materiali né nella iscrizione né nella valutazione iniziale e successiva delle attività, passività, dei costi e dei ricavi del Gruppo.
I seguenti principi contabili ed interpretazioni emessi dallo IASB/IFRIC, omologati dalla Commissione Europea ma non ancora in vigore, non sono stati adottati dal Gruppo in via anticipata. Essi riguardano in particolare:
IFRS 9 Strumenti finanziari - Nel luglio 2014, lo IASB ha emesso la versione finale dell'IFRS 9 Strumenti Finanziari che riflette tutte le fasi del progetto relativo agli strumenti finanziari e sostituisce lo IAS 39 Strumenti Finanziari: Rilevazione e valutazione e tutte le precedenti versioni dell'IFRS 9. Il principio introduce nuovi requisiti per la classificazione, valutazione, perdita di valore e hedge accounting. L'IFRS 9 è efficace per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2018 o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata. È richiesta l'applicazione retrospettica del principio, ma non è obbligatorio fornire l'informativa comparativa. È consentita l'applicazione anticipata delle precedenti versioni dell'IFRS 9 (2009, 2010 e 2013) se la data di applicazione inziale è precedente al 1 Febbraio 2015.
IFRS 14 Regulatory Deferral Accounts - L'IFRS 14 è un principio opzionale che consente ad un'entità, le cui attività sono soggette a tariffe regolamentate di continuare ad applicare, al momento della prima adozione degli IFRS, i precedenti principi contabili adottati per gli importi relativi alla rate regulation. Le entità che adottano l'IFRS 14 devono presentare i saldi relativi alla rate regulation in linee separate del prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria e presentare i movimenti di questi conti in linee separate del prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio e delle altre componenti di conto economico complessivo. Il Principio richiede che venga data informativa sulla natura, e i rischi associati, della regolamentazione tariffaria e gli effetti di questa sul bilancio dell'entità. L'IFRS 14 è efficace per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2016 o successivamente.
IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers - L'IFRS è stato emesso a maggio 2014 ed introduce un nuovo modello in cinque fasi che si applicherà ai ricavi derivanti da contratti con i clienti. L'IFRS 15 prevede la rilevazione dei ricavi per un importo che riflette il corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento di merci o servizi al cliente. Il principio fornisce un approccio più strutturato per la rilevazione e valutazione dei ricavi. Il nuovo principio è applicabile a tutte le entità è sostituirà tutti gli attuali requisiti presenti negli IFRS in tema di riconoscimento dei ricavi. Il principio è efficace per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2017 o successivamente, con piena applicazione retrospettica o modificata. L'applicazione anticipata è consentita.
Modifiche all'IFRS 11 Accordi a controllo congiunto: Accounting for Acquisitions of Interests - Le modifiche all'IFRS 11 richiedono che un joint operator che contabilizza l'acquisizione di una quota di partecipazione in un accordo a controllo congiunto, accordo a controllo congiunto le cui attività rappresentano un business, deve applicare i principi rilevanti dello IFRS 3 in tema di contabilizzazione delle aggregazioni aziendali. Le modifiche chiariscono anche che, nel caso di mantenimento del controllo congiunto, la partecipazione precedentemente detenuta in un accordo a controllo congiunto non è oggetto di rimisurazione al momento dell'acquisizione di un ulteriore quota di partecipazione nel medesimo accordo a controllo congiunto. Inoltre, è stata aggiunta un'esclusione dallo scopo dell'IFRS 11 per chiarire che le modifiche non si applicano quando le parti che condividono il controllo, inclusa l'entità che redige il bilancio, sono sotto il controllo comune dello stesso ultimo soggetto controllante. Le modifiche si applicano sia all'acquisizione della quota iniziale di partecipazione in un accordo a controllo congiunto che all'acquisizione di ogni ulteriore quota nel medesimo accordo a controllo congiunto. Le modifiche devono essere applicate prospetticamente per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2016 o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata.
Modifiche allo IAS 16 e allo IAS 38: Clarification of Acceptable Methods of Depreciation and Amortisation - Le modifiche chiariscono il principio contenuto nello IAS 16 e nello IAS 38 che i ricavi riflettono un modello di benefici economici che sono generati dalla gestione di un business (di cui l'attività fa parte) piuttosto che i benefici economici che si consumano con l'utilizzo del bene. Ne consegue che un metodo basato sui ricavi non può essere utilizzato per l'ammortamento di immobili, impianti e macchinari e potrebbe essere utilizzato solo in circostanze molto limitate per l'ammortamento delle attività immateriali. Le modifiche devono essere applicate prospetticamente per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2016 o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata.
Modifiche allo IAS 27: Metodo del patrimonio netto nei bilanci separati - Le modifiche consentiranno alle entità di utilizzare il metodo del patrimonio netto per contabilizzare le partecipazioni in controllate, joint-ventures e collegate nel proprio bilancio separato. Le entità che stanno già applicando gli IFRS e decidano di modificare il criterio di contabilizzazione passando al metodo del patrimonio netto nel proprio bilancio separato dovranno applicare il cambiamento retrospetticamente. In caso di prima adozione degli IFRS, l'entità che decide di utilizzare il metodo del patrimonio netto nel proprio bilancio separato lo dovrà applicare dalla data di transizione agli IFRS. Le modifiche sono efficaci per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2016 o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata. Il gruppo Danieli ne sta analizzando il contenuto ed intende adottare questi principi quando entreranno in vigore.
I principi contabili applicati per la predisposizione del bilancio al 30 giugno 2015 sono esposti di seguito.
Il bilancio consolidato del Gruppo Danieli comprende i dati integralmente consolidati al 30 giugno 2015 della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. e delle società italiane ed estere nelle quali la stessa esercita direttamente o indirettamente il controllo; il dettaglio delle società consolidate integralmente è riportato nell'allegato I-C.
Le variazioni dell'area di consolidamento rispetto all'esercizio chiuso al 30 giugno 2014 si possono così sintetizzare:
ABS Services GmbH, con sede a Aalen-Ebnat, costituita dalla società Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. per lo sviluppo delle vendite di acciai speciali nel mercato tedesco;
Società acquisite:
L'attività delle società più rilevanti di nuova costituzione o acquisizione è stata descritta nella Relazione sulla gestione.
I bilanci utilizzati per il consolidamento sono quelli predisposti per l'approvazione da parte delle rispettive assemblee dei soci e, per le società controllate il cui esercizio sociale non coincide con quello della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A., da un bilancio annuale intermedio appositamente redatto dagli Amministratori alla data del 30 giugno 2015. I bilanci sono stati opportunamente riclassificati e rettificati per uniformarli ai principi contabili adottati dal Gruppo Danieli.
| Società | Quota di partecipazione del Gruppo |
Partecipazione (d) diretta (i) indiretta |
Capitale Sociale (migliaia) |
|
|---|---|---|---|---|
| Danieli Taranis LLC – Alabama (USA) | 50,00 | (i) | usd | 714 |
| Inter - Rail S.p.A. - Udine | 50,00 | (i) | euro | 120 |
| Telefriuli S.p.A. - Udine | 20,00 | (i) | euro | 200 |
Nel mese di luglio 2014 è stata acquisita, da parte della controllata americana Danieli Automation USA LLC. una partecipazione del 50% nella società Taranis LLC, la cui denominazione sociale è stata successivamente modificata in Danieli Taranis LLC. La società, con sede a Birmingham (Alabama), si concentrerà sullo sviluppo del business dell'automazione e controllo dei processi nel Nord America. Nel mese di dicembre 2014 è stata acquisita da parte della società Findan S.p.A. una quota del 20% della società Telefriuli S.p.A.; la società è operativa nell'ambito della regione Friuli Venezia Giulia nel campo dell'informazione televisiva, editoriale e della raccolta pubblicitaria.
In seguito alla mancata sottoscrizione dell'aumento di capitale deliberato dalla società Primus Capital S.p.A. (ex Omnia Factor S.p.A.), di cui il Gruppo deteneva il 20%, la quota di possesso nella società stessa si è ridotta al 10% e si è quindi provveduto a riclassificarne il valore fra le altre partecipazioni.
Sono consolidate con il metodo integrale le società in cui il Gruppo esercita il controllo (società controllate) sia in forza del possesso azionario diretto o indiretto della maggioranza delle azioni con diritto di voto, che per effetto dell'esercizio di una influenza dominante espressa dal potere di determinare, anche indirettamente, le scelte finanziarie e gestionali delle società, ottenendone i benefici relativi anche prescindendo da rapporti di natura azionaria. L'esistenza di potenziali diritti di voto, esercitabili alla data di bilancio, è considerata ai fini della determinazione del controllo. Le società controllate vengono consolidate a partire dalla data nella quale si assume il controllo, e sono deconsolidate a partire dalla data nella quale il controllo cessa.
Le operazioni di aggregazione aziendale in forza delle quali viene acquisito il controllo di una società sono contabilizzate applicando il metodo dell'acquisto (purchase method): in base a tale metodo, il costo di un'acquisizione è valutato come somma del corrispettivo trasferito, misurato al fair value alla data di acquisizione, e dell'importo di qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita. Quest'ultima, per ogni operazione di aggregazione aziendale, può essere valutata al fair value oppure in proporzione alle attività nette della società acquisita attribuibili alla minoranza. I costi di acquisizione sono spesati a conto economico.
Il corrispettivo di un'operazione di aggregazione aziendale è comprensivo del fair value di ogni corrispettivo potenziale alla data di acquisizione. La variazione del fair value del corrispettivo potenziale classificato come attività o passività viene rilevata secondo quanto disposto dallo IAS 39 nel conto economico o nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo. Se il corrispettivo potenziale è classificato nel patrimonio netto, il suo valore non deve essere ricalcolato sino a quando la sua estinzione sarà contabilizzata contro patrimonio netto.
L'avviamento derivante da una aggregazione è inizialmente valutato al costo che emerge come eccedenza tra la sommatoria del corrispettivo corrisposto e l'importo riconosciuto per le quote di minoranza rispetto alle attività identificabili acquisite e le passività assunte dal Gruppo. Se il corrispettivo e l'importo riconosciuto per le quote di minoranza sono inferiori al fair value delle attività nette acquisite della controllata, la differenza è rilevata nel conto economico.
L'iscrizione dell'avviamento viene mantenuta, anche al momento iniziale, solo laddove dall'aggregazione si possano ravvisare tangibili elementi di apprezzamento e misurabilità dei risultati futuri della nuova controllata. Laddove gli stessi non possano essere chiaramente identificati, in relazione alle difficoltà connesse all'inserimento della controllata nel Gruppo ed all'adattamento alle sue logiche industriali, o non possano essere oggettivamente attribuiti all'autonoma capacità di generazione di risultati della controllata, l'avviamento viene prudentemente svalutato.
Successivamente all'acquisizione, l'avviamento viene sottoposto ad analisi di congruità (impairment test) con frequenza annuale o maggiore qualora si verifichino eventi o cambiamenti che possano far emergere eventuali perdite di valore, secondo quanto previsto dallo IAS 36 - Riduzione di valore delle attività. L'eventuale perdita di valore è identificata attraverso valutazioni che prendono a riferimento la capacità di ciascuna unità di produrre flussi finanziari atti a recuperare la parte di avviamento ad essa allocata, con le modalità indicate successivamente nella sezione "perdite di valore delle attività materiali ed immateriali".
Se l'avviamento è stato allocato a un'unità generatrice di flussi finanziari e l'entità dismette parte delle attività di tale unità, l'avviamento associato all'attività dismessa deve essere incluso nel valore contabile dell'attività quando si determina l'utile o la perdita derivante dalla dismissione. L'avviamento associato con l'attività dismessa deve essere determinato sulla base dei valori relativi dell'attività dismessa e della parte mantenuta dell'unità generatrice di flussi finanziari.
Se l'aggregazione aziendale è realizzata in più fasi, al momento dell'acquisizione del controllo viene ricalcolato il fair value della partecipazione precedentemente detenuta e valutata con l'equity method; l'eventuale utile o perdita risultante è rilevata a conto economico.
Gli effetti derivanti dall'acquisizione (cessione) di quote di partecipazioni successivamente all'assunzione del controllo (senza perdita del controllo) sono rilevate a patrimonio netto. Nel caso di cessione di parte delle quote di partecipazioni detenute con corrispondente perdita di controllo, la partecipazione detenuta è adeguata al relativo fair value e la rivalutazione concorre alla formazione della plusvalenza (minusvalenza) derivante dall'operazione di cessione. In sede di consolidamento, a seguito dell'applicazione del metodo integrale:
Le partecipazioni detenute in società sulle quali viene esercitata un'influenza notevole ("società collegate"), che si presume sussistere quando la percentuale di partecipazione è compresa tra il 20% ed il 50%, sono valutate secondo il metodo del patrimonio netto. Per effetto dell'applicazione di tale metodo il valore contabile della partecipazione risulta allineato al patrimonio netto rettificato, ove necessario, per riflettere l'applicazione degli IFRS omologati dalla Commissione Europea e comprende l'iscrizione dell'eventuale avviamento individuato al momento dell'acquisizione.
La quota di utili/perdite realizzati dalle società collegate dopo l'acquisizione è contabilizzata a conto economico, mentre la quota di movimenti delle riserve successivi all'acquisizione è contabilizzata nelle riserve di patrimonio netto. Quando la quota di perdite del Gruppo in una società collegata uguaglia o eccede la sua quota di pertinenza nella società collegata stessa, si procede ad azzerare il valore della partecipazione ed il Gruppo non contabilizza perdite ulteriori rispetto a quelle di sua competenza, ad eccezione e nella misura in cui il Gruppo abbia l'obbligo di risponderne. Gli utili e le perdite non realizzati generati su operazioni con società collegate sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo nelle stesse.
Le altre partecipazioni, nelle quali la percentuale di proprietà è inferiore al 20%, o al 10% se quotate, o nelle quali il Gruppo non esercita un'influenza notevole, sono valutate al fair value. Se il fair value di queste attività non può essere valutato attendibilmente, esse sono valutate al costo di acquisto o di sottoscrizione, al netto delle svalutazioni relative alle perdite.
La valutazione al costo viene mantenuta, pur risultando superiore a quella corrispondente definita con il metodo del patrimonio netto, sempre che le prospettive reddituali o i plusvalori inespressi e compresi nelle partecipazioni, consentano di prevedere il recupero del maggior valore iscritto.
I saldi inclusi nelle situazioni economico-patrimoniali di ogni società del Gruppo sono iscritti nella valuta dell'ambiente economico primario in cui opera l'entità (valuta funzionale). Il bilancio consolidato del Gruppo Danieli è redatto in euro, che è la valuta funzionale della Capogruppo.
Gli elementi espressi in valuta differente da quella funzionale, sia monetari (disponibilità liquide, attività e passività che saranno incassate o pagate con importi di denaro prefissato o determinabile ecc.), sia non monetari (anticipi a fornitori ed anticipi da clienti di beni e/o servizi, avviamento, attività immateriali ecc.), sono inizialmente rilevati al cambio in vigore alla data in cui viene effettuata l'operazione. Successivamente gli elementi monetari sono convertiti in valuta funzionale sulla base del cambio della data di rendicontazione e le differenze derivanti dalla conversione sono imputate a conto economico. Gli elementi non monetari sono mantenuti al cambio di conversione dell'operazione tranne nel caso di andamento sfavorevole persistente del tasso di cambio di riferimento.
Le differenze seguono il trattamento contabile (conto economico o riserve di conversione) previsto per le variazioni di valore delle poste correlate.
Traduzione dei bilanci espressi in valuta diversa da quella funzionale
Le regole per la traduzione dei bilanci espressi in valuta estera in moneta funzionale della Capogruppo sono le seguenti:
Sono di seguito indicati i cambi applicati nella conversione dei bilanci in valuta diversa dall'euro per gli esercizi chiusi al 30 giugno 2015 ed al 30 giugno 2014 (valuta estera per 1 euro):
| Esercizio 2014/2015 | Esercizio 2013/2014 | |||
|---|---|---|---|---|
| medio | 30/06/2015 | medio | 30/06/2014 | |
| Baht thailandese | 39,244 | 37,796 | 43,530 | 44,323 |
| Corona ceca | 27,566 | 27,253 | 26,860 | 27,453 |
| Corona svedese | 9,2907 | 9,2150 | 8,8629 | 9,1762 |
| Dinaro serbo | 119,86 | 120,32 | 114,93 | 115,81 |
| Dollaro Canada | 1,4039 | 1,3839 | 1,4528 | 1,4589 |
| Dollaro USA | 1,2020 | 1,1189 | 1,3566 | 1,3658 |
| Dong vietnamita | 25.704,7 | 24.421,5 | 28.658,9 | 29.134,1 |
| Franco Svizzero | 1,1322 | 1,0413 | 1,2267 | 1,2156 |
| Hryvnia ucraina | 20,640 | 23,541 | 12,661 | 16,047 |
| Kuna croata | 7,6361 | 7,5948 | 7,6066 | 7,5760 |
| Leu rumeno | 4,4360 | 4,4725 | 4,4552 | 4,3830 |
| Lira egiziana | 8,8230 | 8,5342 | 9,4630 | 9,7723 |
| Lira Sterlina inglese | 0,7619 | 0,7114 | 0,8343 | 0,8015 |
| Lira turca | 2,8543 | 2,9953 | 2,8257 | 2,8969 |
| Real brasiliano | 3,2018 | 3,4699 | 3,1075 | 3,0020 |
| Renminbi (Yuan) cinese | 7,4330 | 6,9366 | 8,3266 | 8,4722 |
| Ringgit malese | 4,3856 | 4,2185 | 4,4002 | 4,3856 |
| Riyal saudita | 4,5075 | 4,1962 | 5,0880 | 5,1224 |
| Rublo russo | 59,302 | 62,355 | 45,953 | 46,378 |
| Rupia indiana | 74,484 | 71,187 | 83,368 | 82,202 |
| Yen giapponese | 137,26 | 137,01 | 137,12 | 138,44 |
| Zloty polacco | 4,1665 | 4,1911 | 4,1958 | 4,1568 |
Le immobilizzazioni materiali sono iscritte in bilancio al costo di acquisizione o di produzione interna, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione al netto degli ammortamenti cumulati, incrementato, quando rilevante ed in presenza di obbligazioni attuali, del valore attuale del costo stimato per lo smantellamento e la rimozione dell'attività.
Gli oneri finanziari che sono direttamente imputabili all'acquisizione, alla costruzione o alla produzione di un bene che richiede un periodo di tempo abbastanza lungo prima di essere disponibile all'uso (qualifying asset ai sensi dello IAS 23 – Oneri finanziari), vengono capitalizzati in quanto parte del costo del bene stesso ed ammortizzati lungo la vita utile della classe di beni cui essi si riferiscono. Gli impianti e macchinari possono avere parti con una vita utile diversa. L'ammortamento è calcolato sulla vita utile di ogni singola parte; in caso di sostituzione le nuove parti sono capitalizzate nella misura in cui soddisfano i criteri per l'iscrizione di un'attività, e il valore contabile delle parti sostituite viene eliminato dal bilancio.
Il valore residuo e la vita utile delle attività viene rivisto almeno a ogni chiusura di esercizio e qualora, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato risulti una perdita di valore determinata in base all'applicazione dello IAS 36, l'immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata; se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione, il suo valore viene ripristinato, al netto degli ammortamenti. I costi di manutenzione, aventi natura ordinaria, sono stati addebitati integralmente a conto economico, mentre quelli di natura incrementativa sono attribuiti ai cespiti cui si riferiscono e ammortizzati in relazione alle residue possibilità di utilizzo degli stessi.
Le locazioni nelle quali il locatore mantiene sostanzialmente i rischi e i benefici legati alla proprietà dei beni sono classificati come leasing operativi. I costi riferiti a leasing operativi sono rilevati linearmente a conto economico lungo la durata del contratto di leasing.
Gli ammortamenti imputati al conto economico sono stati calcolati in modo sistematico e costante sulla base di aliquote ritenute rappresentative della vita utile economico-tecnica stimata dei cespiti. Per alcuni specifici impianti del settore Steel Making, e segnatamente forni fusori, impianti di laminazione e colaminazione, considerando le innovazioni tecnologiche insite nella loro realizzazione e la lunga fase di avviamento e di messa a regime, si è ritenuto di correlare l'aliquota di ammortamento alla effettiva capacità produttiva utilizzata nel periodo rispetto a quella totale prevista per l'intera vita utile degli impianti. Le principali aliquote di ammortamento annue, o parametrate su base annua, applicate sono le seguenti:
| Fabbricati e costruzioni leggere | 3-10% |
|---|---|
| Impianti e macchinari | da 10 a 17,5% |
| Forni e grandi impianti automatici | da 5 a 23,4% |
| Attrezzature | 20-25% |
| Automezzi, mezzi di trasporto interno su ruote, autovetture | 20-25% |
| Mobili e macchine d'ufficio | 12-20% |
I terreni, sia liberi da costruzione sia annessi a fabbricati, non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.
Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte al costo di acquisizione o di produzione interna comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione.
Il costo di un'attività immateriale generata internamente comprende solo gli oneri che possono essere direttamente attribuiti all'attività a partire dalla data in cui sono soddisfatti i criteri per l'iscrizione di tale attività.
Dopo la rilevazione iniziale, le immobilizzazioni immateriali sono contabilizzate al costo, al netto dell'ammortamento accumulato e delle eventuali perdite di valore determinate secondo quanto stabilisce lo IAS 36.
Le spese di ricerca inerenti l'attività di produzione sono interamente addebitate a conto economico nell'esercizio in cui sono state sostenute.
Le immobilizzazioni immateriali sono soggette ad ammortamento, tranne quando hanno una vita utile indefinita. L'ammortamento si applica sistematicamente lungo la vita utile dell'attività immateriale a seconda delle prospettive di impiego economico stimate. Il valore residuo alla fine della vita utile si presume pari a zero, a meno che ci sia un impegno da parte di terzi all'acquisto dell'attività alla fine della sua vita utile oppure se esiste un mercato attivo per l'attività. Gli Amministratori rivedono la stima della vita utile delle immobilizzazioni immateriali a ogni chiusura d'esercizio.
I principali coefficienti annui di ammortamento applicati sono compresi nei seguenti intervalli:
| Diritti di utilizzazione di opere dell'ingegno | da 6,67 a 20% |
|---|---|
| Concessione di licenze e marchi | 20% |
| Altri oneri di utilità pluriennale | da 20 a 33% |
A ogni chiusura di bilancio e nelle circostanze in cui viene identificata l'eventuale presenza di indicatori che facciano supporre una perdita durevole di valore, si procede alla stima del valore recuperabile delle attività immateriali o materiali, o Gruppo di attività immateriali o materiali (Cash Generating Unit, di seguito anche CGU) al netto dei costi di vendita ed il suo valore d'uso. Se il valore contabile di un'attività è superiore al suo valore recuperabile, tale attività è svalutata fino a ricondurla al suo valore recuperabile.
Il valore recuperabile è rappresentato dal maggior valore fra il fair value al netto dei costi di vendita ed il valore d'uso. Nel definire il valore d'uso i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette la stima corrente del mercato riferito al costo del denaro rapportato al tempo e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione all'unità generatrice di flussi finanziari cui tale attività appartiene. Le perdite di valore sono contabilizzate nel conto economico fra i costi per ammortamenti e svalutazioni. Tali perdite di valore sono ripristinate nel caso in cui vengano meno i motivi che le hanno generate, ad eccezione delle perdite di valore relative all'avviamento.
Tutte le attività finanziarie sono contabilizzate inizialmente al fair value, che è pari al corrispettivo versato inclusi i costi dell'operazione. La classificazione delle attività finanziarie ne determina la valutazione successiva che è la seguente:
Se non è più appropriato classificare un investimento come "posseduto sino alla scadenza", in seguito a un cambiamento di volontà o della capacità di mantenimento dello stesso fino alla scadenza, esso deve essere riclassificato come "disponibile per la vendita" e valutato al fair value. La differenza tra il suo valore contabile e il fair value rimane a patrimonio netto fino a quando l'attività finanziaria è venduta o diversamente alienata, nel qual caso essa deve essere rilevata a conto economico. Le attività finanziarie vengono rimosse dallo stato patrimoniale quando il diritto di ricevere flussi di cassa dallo strumento si è estinto ed il Gruppo ha trasferito tutti i rischi e benefici relativi allo strumento stesso.
Le azioni proprie che vengono riacquistate sono portate in deduzione del patrimonio netto sulla base del relativo costo di acquisto. L'acquisto, vendita, emissione o annullamento di strumenti partecipativi del capitale proprio non porta alla rilevazione di alcun utile o perdita a conto economico. I diritti di voto legati alle azioni proprie sono annullati così come il diritto a ricevere dividendi.
Le giacenze di materie prime sussidiarie e di consumo sono valutate al minore tra il costo di acquisto, comprensivo degli oneri accessori, determinato secondo il metodo del costo medio ponderato, ed il presunto valore di realizzo che emerge dall'andamento del mercato alla data di chiusura del periodo. I prodotti finiti ed i semilavorati sono valutati al costo medio ponderato di acquisto o di fabbricazione e l'eventuale differenza negativa tra il valore di costo ed il corrispondente valore di mercato alla data di chiusura del periodo viene accantonata in un apposito fondo svalutazione prodotti, iscritto a diretta diminuzione delle rimanenze di magazzino.
I prodotti in corso di lavorazione sono valutati al costo industriale di fabbricazione relativo all'anno di formazione, sulla base del rispettivo stato di avanzamento.
I lavori in corso su ordinazione di durata annuale ed ultrannuale sono rilevati sulla base del metodo dello stato di avanzamento (o percentuale di completamento) secondo il quale i costi, i ricavi ed il margine vengono riconosciuti in base all'avanzamento dell'attività produttiva, determinato dal Gruppo sulla base della percentuale di completamento nella modalità di applicazione cost to cost. Per tutte le commesse in corso per le quali la fatturazione ad avanzamento dei lavori eccede i costi sostenuti più i margini rilevati, l'ammontare dei costi sostenuti sommati ai proventi rilevati al netto della fatturazione ad avanzamento dei lavori è esposto nei debiti commerciali.
Per i lavori in corso di durata ultrannuale la determinazione del relativo valore è basata sulla stima dei ricavi e dei costi a vita intera dei progetti, il cui apprezzamento è influenzato per sua natura da significativi elementi valutativi.
Periodicamente sono effettuati aggiornamenti sulle assunzioni che sono alla base delle valutazioni. Gli eventuali effetti economici sono contabilizzati nell'esercizio in cui sono effettuati gli aggiornamenti. Nella valutazione dei lavori in corso si tiene conto delle richieste di corrispettivi aggiuntivi, rispetto a quelli contrattualmente convenuti, se il loro realizzo è ritenuto più che probabile e ragionevolmente quantificabile.
Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l'insorgere di una perdita a livello di margine industriale, questa viene riconosciuta nella sua interezza nell'esercizio in cui la stessa divenga ragionevolmente prevedibile. Nel caso si prevedano eventuali oneri futuri che potrebbero eccedere i relativi ricavi, viene costituito un fondo rischi contrattuali su commesse in corso di esecuzione compreso nella voce "Fondi rischi".
I lavori in corso su ordinazione relativi ai contratti con corrispettivi denominati in valuta differente da quella funzionale ed eccedenti gli acconti percepiti sono influenzati dal cambio di chiusura del periodo oggetto di rilevazione. La policy del Gruppo in materia di rischio di cambio prevede tuttavia che i contratti che presentino significative esposizioni dei flussi di incasso e pagamento alle variazioni dei tassi di cambio vengano monitorati al fine di individuare la miglior politica di copertura, che può prevedere una gestione degli acquisti in valuta al fine di ottenere un "natural hedging" o l'utilizzo di contratti derivati.
Le disponibilità liquide sono quelle possedute per soddisfare gli impegni di cassa a breve termine e caratterizzate da un'elevata liquidità e facilmente convertibili in denaro per un importo noto. I relativi importi sono soggetti a un rischio irrilevante di variazione del proprio valore, salvo che per le disponibilità liquide in valuta estera, soggette al rischio di cambio.
Il trattamento di fine rapporto riservato ai dipendenti delle società italiane del Gruppo rientra nell'ambito dello IAS 19 (benefici ai dipendenti) in quanto assimilabile ai piani a benefici definiti. L'importo iscritto in bilancio è oggetto di un calcolo attuariale secondo il metodo della proiezione dell'unità di credito, utilizzando per l'attualizzazione un tasso di interesse che riflette il rendimento di mercato di titoli di aziende primarie con una scadenza coerente con quella attesa dell'obbligazione; il calcolo riguarda il TFR già maturato per servizi lavorativi già prestati e incorpora ipotesi sui futuri incrementi salariali. Gli utili e le perdite derivanti dal calcolo attuariale sono riconosciuti nel conto economico complessivo interamente nel periodo in cui si verificano. Tali utili e perdite attuariali sono classificati tra gli utili a nuovo e non saranno riclassificati nel conto economico nei periodi successivi. A seguito delle modifiche apportate alla regolamentazione del Fondo Trattamento di Fine Rapporto dalla legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successivi decreti e regolamenti emanati nei primi mesi del 2007, il TFR maturato dal 1 gennaio 2007 ha assunto la natura di piano a contribuzione definita, sia nel caso di opzione del dipendente per la previdenza complementare, sia nel caso di destinazione al Fondo di Tesoreria presso l'INPS.
Gli accantonamenti vengono contabilizzati dal Gruppo solo quando si è in presenza di un'obbligazione corrente per una futura fuoriuscita di risorse economiche come risultato di eventi passati, ed è probabile che tale fuoriuscita di risorse economiche sia richiesta per l'adempimento di un'obbligazione, e l'ammontare della stessa può essere ragionevolmente stimato. L'ammontare contabilizzato come accantonamento è la miglior stima della spesa richiesta per liquidare completamente l'obbligazione corrente.
Eventuali costi di ristrutturazione vengono rilevati quando il Gruppo ha formalizzato un piano dettagliato di ristrutturazione e lo ha comunicato alle parti interessate.
Per i contratti i cui costi inevitabili connessi all'adempimento dell'obbligazione sono superiori ai benefici economici che si suppone saranno ottenibili dai contratti stessi, l'obbligazione contrattuale corrente viene contabilizzata e valutata con l'accantonamento ad un fondo.
Le quote di emissione di gas ad effetto serra (certificati grigi) rappresentano il diritto ad immettere nell'atmosfera un certo quantitativo di gas ad effetto serra. Tali quote costituiscono uno strumento per la riduzione dell'inquinamento che trae origine dal Protocollo di Kyoto e sono state introdotte con l'obiettivo di realizzare un abbattimento delle emissioni di gas ad effetto serra attraverso il miglioramento delle tecnologie utilizzate nella produzione di energia e nei processi industriali, nonché l'uso più efficiente dell'energia.
Le quote di emissione sono assegnate gratuitamente dall'autorità nazionale competente e consentono l'immissione in atmosfera di un certo quantitativo di gas ad effetto serra.
Il superamento di tale quantitativo comporta la sua copertura attraverso la consegna di quote che vanno acquistate sul mercato; il surplus di quote può essere utilizzato negli anni successivi oppure venduto in apposite aste organizzate dall'autorità nazionale competente.
L'acquisto delle quote di emissione comporta la rilevazione di un costo a conto economico e come contropartita patrimoniale un debito. La vendita determina la contabilizzazione di un ricavo ed un credito.
Il Gruppo ha adottato una politica che prevede la contabilizzazione della passività netta relativamente ai diritti di emissione concessi. Pertanto, è rilevato un accantonamento a fondo rischi solo quando le emissioni effettive eccedono i diritti di emissione ricevuti ed ancora disponibili.
Le passività finanziarie del Gruppo comprendono debiti commerciali, altre passività, debiti verso banche e finanziamenti.
I debiti commerciali, comprensivi degli anticipi ricevuti dai committenti e dei debiti per lavori in corso di esecuzione, e le altre passività correnti e non correnti sono inizialmente iscritti al valore nominale, che rappresenta il valore equo alla data di riferimento. A seguito della rilevazione iniziale, le passività finanziarie sono valutate con il criterio del costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso d'interesse effettivo originale.
Tutti i finanziamenti sono rilevati inizialmente al valore equo del corrispettivo ricevuto, al netto degli oneri accessori di acquisizione del finanziamento. Dopo l'iniziale rilevazione, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato usando il metodo del tasso di interesse effettivo. I finanziamenti sono classificati fra le passività correnti a meno che le società del Gruppo non abbiano un diritto incondizionato di differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di bilancio. Le passività finanziarie vengono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione ed il Gruppo ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.
Il Gruppo utilizza strumenti finanziari derivati tra i quali: vendita/acquisti a termine di valuta, anche sintetici con clausola di knock out e di accumulazione di acquisto/vendite a termine, swap su tassi di interesse.
Tutti gli strumenti finanziari derivati sono inizialmente rilevati al fair value alla data in cui il contratto derivato è sottoscritto e, successivamente, al fair value alla data di riferimento del bilancio. I derivati sono contabilizzati come attività finanziarie quando il fair value è positivo e come passività finanziarie quando il fair value è negativo.
Gli strumenti finanziari derivati sono utilizzati solamente con l'intento di copertura, al fine di ridurre il rischio di cambio e di tasso.
Coerentemente con quanto stabilito dallo IAS 39 come omologato dalla Commissione Europea, gli strumenti finanziari derivati possono essere contabilizzati secondo le modalità stabilite per "l'hedge accounting" solo quando, all'inizio della copertura, esiste la designazione formale e la documentazione della relazione della copertura stessa, si presume che la copertura sia altamente efficace, l'efficacia può essere misurata e la copertura stessa è altamente efficace durante i diversi periodi contabili per i quali è designata.
Quando gli strumenti finanziari hanno le caratteristiche per essere contabilizzati in hedge accounting, si applicano i seguenti trattamenti contabili:
Se l'hedge accounting non può essere applicata, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al valore corrente dello strumento finanziario derivato sono iscritti immediatamente a conto economico.
I ricavi relativi ai lavori in corso su ordinazione sono iscritti sulla base dei corrispettivi pattuiti in relazione allo stato di avanzamento dei lavori determinato utilizzando il metodo del costo sostenuto (cost-to-cost). Per maggiori dettagli si rimanda a quanto illustrato nel principio relativo alle rimanenze. I ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi, esclusi i lavori in corso su ordinazione, sono rilevati quando si verifica l'effettivo trasferimento dei rischi e dei benefici rilevanti correlati alla proprietà o al compimento della prestazione. Gli stanziamenti di ricavi relativi a servizi parzialmente resi sono rilevati per il corrispettivo maturato, sempreché sia possibile determinarne attendibilmente lo stadio di completamento e non sussistano incertezze di rilievo sull'ammontare e sull'esistenza del ricavo e dei relativi costi; diversamente sono rilevati nei limiti dei costi sostenuti recuperabili.
I ricavi sono iscritti al netto di resi, sconti, abbuoni e premi, nonché delle imposte direttamente connesse alle vendite (imposta sul valore aggiunto).
Tra gli altri ricavi operativi sono iscritti i "titoli di efficienza energetica" - TEE, noti anche come certificati bianchi, rilasciati dal Gestore dei mercati energetici a favore di determinati soggetti a seguito di progetti di miglioramento dell'efficienza energetica. Sono titoli che certificano la riduzione dei consumi conseguita in un certo intervallo temporale e vengono attribuiti alle imprese solo dopo che le autorità competenti hanno propedeuticamente approvato il progetto e successivamente verificato i riepiloghi periodici presentati; possono essere scambiati all'interno di un apposito mercato organizzato oppure attraverso contratti bilaterali al di fuori del suddetto mercato.
Il diritto maturato nei confronti del Gestore dei mercati energetici viene iscritto nell'esercizio in cui ha luogo la produzione che ha generato i risparmi energetici, valutato sulla base del presumibile valore di realizzo dei titoli di efficienza energetica, alla data di iscrizione.
I contributi in conto esercizio vengono rilevati direttamente a conto economico quando il diritto alla loro erogazione è ritenuto definitivo e il loro ammontare obiettivamente determinabile. Quando i contributi sono commisurati a specifiche componenti di costi operativi (esclusi gli ammortamenti), sono rilevati direttamente a riduzione degli stessi.
I contributi in conto impianti vengono iscritti tra gli altri ricavi operativi sulla base del criterio sistematico e razionale che riflette il processo di ammortamento del cespite cui si riferiscono. Sulla base di tale impostazione contabile è stato iscritto nell'esercizio in corso, tra i crediti tributari
– oltre l'esercizio successivo, anche il credito di imposta per nuovi investimenti in macchinari, previsto dal D.L. 24 giugno 2014, n. 91. Il suo riconoscimento a conto economico segue un criterio sistematico e razionale in ragione dell'ammortamento delle immobilizzazioni tecniche cui si riferisce, con la conseguente iscrizione tra i risconti passivi della quota di contributo non ancora maturata. Per tutti gli strumenti finanziari valutati al costo ammortizzato e le attività finanziarie fruttifere classificate come disponibili per la vendita gli interessi attivi sono rilevati utilizzando il tasso d'interesse effettivo (TIE), che è il tasso che sconta i pagamenti e gli incassi stimati futuri attraverso la vita attesa dello strumento finanziario.
I dividendi vengono iscritti nell'esercizio in cui sono deliberati e sorge il diritto al relativo incasso.
I costi sono riconosciuti quando relativi a beni e servizi venduti o consumati nell'esercizio o per ripartizione sistematica ovvero quando non si possa identificare l'utilità futura degli stessi. I canoni relativi a leasing operativi sono imputati a conto economico lungo la durata del contratto. I costi per il personale comprendono l'ammontare delle retribuzioni corrisposte, gli accantonamenti per la previdenza complementare e per ferie maturate e non godute, gli oneri previdenziali e assistenziali in applicazione dei contratti e della legislazione vigente.
I costi volti all'acquisizione di nuove conoscenze o scoperte, allo studio di prodotti o processi alternativi, di nuove tecniche o modelli, alla progettazione e costruzione di prototipi o, comunque, sostenuti per altre attività di ricerca scientifica o di sviluppo tecnologico si qualificano normalmente come costi di ricerca e sono rilevati a conto economico nell'esercizio di sostenimento. I costi di sviluppo sostenuti in relazione ad un determinato progetto sono rilevati come attività immateriali quando il Gruppo è in grado di dimostrare
vi) le capacità di valutare in modo attendibile il costo attribuibile all'attività durante lo sviluppo. Gli oneri finanziari che sono direttamente imputabili all'acquisizione, alla costruzione o alla produzione di un bene che richiede un periodo di tempo abbastanza lungo prima di essere disponibile all'uso (qualifying asset ai sensi dello IAS 23 – Oneri finanziari), vengono capitalizzati in quanto parte del costo del bene stesso. Tutti gli altri oneri finanziari vengono rilevati come costo di competenza dell'esercizio in cui sono sostenuti.
Le imposte correnti attive e passive sono valutate all'importo che ci si attende di recuperare o corrispondere alle autorità fiscali, in conformità alle disposizioni in vigore alla data di chiusura di bilancio nei paesi dove il Gruppo opera e genera il proprio reddito imponibile.
Le imposte correnti relative ad elementi rilevati al di fuori del conto economico sono rilevate direttamente nel patrimonio netto o nel prospetto del conto economico complessivo, coerentemente con la rilevazione dell'elemento a cui si riferiscono.
Le attività e passività fiscali per imposte correnti sono compensate solo se si ha un diritto esercitabile per compensare gli importi rilevati contabilmente e si intende liquidare o saldare le partite al netto o si intende realizzare l'attività ed estinguere contemporaneamente la passività.
Le attività per imposte anticipate sono contabilizzate su tutte le differenze temporanee nella misura in cui è probabile che sarà realizzato un reddito imponibile a fronte del quale può essere utilizzata la differenza temporanea deducibile. Lo stesso principio si applica per la contabilizzazione delle attività per imposte anticipate sulle perdite fiscali utilizzabili.
Il valore contabile delle attività fiscali differite viene rivisto a ciascuna data di bilancio ed eventualmente ridotto nella misura in cui non sia più probabile realizzare un reddito imponibile sufficiente da consentire del tutto o in parte il recupero dell'attività. Tali riduzioni vengono ripristinate nel caso in cui vengano meno le condizioni che le hanno determinate.
Le imposte differite passive sono calcolate usando il cosiddetto "liability method" su tutte le differenze temporanee risultanti alla data di bilancio tra i valori fiscali presi a riferimento per le attività e passività e i valori riportati a bilancio, salvo eccezioni specifiche.
Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono calcolate utilizzando le aliquote e la normativa fiscale in vigore o sostanzialmente in vigore alla data di chiusura del bilancio nei paesi dove il Gruppo opera.
La predisposizione del bilancio consolidato comporta che siano effettuate stime contabili basata su giudizi complessi e/o soggettivi, stime basate su esperienze passate e ipotesi considerate ragionevoli e realistiche sulla base delle informazioni conosciute al momento della stima. L'utilizzo di stime contabili influenza il valore di iscrizione delle attività e delle passività e l'informativa su attività e passività potenziali alla data del bilancio, nonché l'ammontare dei ricavi e dei costi nel periodo di riferimento. I risultati effettivi possono differire da quelli stimati a causa dell'incertezza che caratterizza le ipotesi e le condizioni sulle quali le stime sono basate.
Di seguito sono indicate le stime contabili critiche del processo di redazione del bilancio consolidato perché comportano un elevato ricorso a giudizi soggettivi, assunzioni e stime relativi a tematiche per loro natura incerta. Le modifiche di condizione alla base dei giudizi e delle assunzioni adottati possono determinare un impatto rilevante sui risultati successivi.
La determinazione dei lavori in corso è basata sulla stima dei ricavi e dei costi a vita intera di progetti di durata ultra annuale, talvolta molto complessi, il cui apprezzamento è influenzato per sua natura da significativi elementi valutativi. Nella valutazione dei lavori in corso si tiene conto delle richieste di corrispettivi aggiuntivi, rispetto a quelli contrattualmente convenuti, se il loro realizzo è ritenuto più che probabile e ragionevolmente quantificabile.
Il Gruppo Danieli effettua accantonamenti connessi prevalentemente ai benefici per i dipendenti e ai contenziosi legali, legati anche al rischio insito nella realizzazione di impianti tecnologicamente complessi, e fiscali. La stima degli accantonamenti, in particolare di quelli legati alla realizzazione di impianti, è frutto di un processo complesso che comporta giudizi soggettivi da parte della Direzione aziendale e che possono dare luogo ad impatti anche apprezzabili sui risultati successivi. In particolare il venir meno di rischi stimati al termine dell'esercizio precedente ha dato luogo alla liberazione di fondi per 24,9 milioni di euro; per contro sono stati utilizzati stanziamenti operati in esercizi precedenti per euro 5,5 milioni al fine di fronteggiare oneri effettivamente sostenuti. Sono infine stati effettuati nuovi accantonamenti per euro 47,8 milioni di euro, che includono anche i rischi fiscali meglio descritti nella nota relativa ai fondi rischi.
esercizio.
Le attività materiali ed immateriali sono svalutate quando eventi o modifiche delle circostanze facciano ritenere che il valore di iscrizione in bilancio non sia recuperabile. La svalutazione è determinata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione, e il valore d'uso determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'utilizzo delle attività al netto degli oneri di dismissione. I flussi di cassa attesi sono quantificati alla luce delle informazioni disponibili al momento della stima sulla base di giudizi soggettivi sull'andamento di variabili future – quali i prezzi ed i conseguenti ricavi, i costi, i tassi di crescita della domanda, i profili produttivi - e sono attualizzati utilizzando un tasso che tiene conto del rischio inerente all'attività interessata.
L'effettuazione del test di impairment non ha comportato nel corrente esercizio la necessità di procedere ad alcuna svalutazione. Tuttavia, in sede di contabilizzazione di una aggregazione aziendale del periodo è stata iscritta una svalutazione di circa 1 milione di euro, non sussistendo le motivazioni per l'iscrizione iniziale di un avviamento di pari importo.
I debiti per aggregazioni aziendali derivano essenzialmente dalla stima del corrispettivo potenziale di ciascuna acquisizione, effettuata inizialmente al fair value sulla base di tutti gli elementi a disposizione al momento della transazione. Tale stima può essere oggetto di variazione derivante sia da ulteriori informazioni ottenute dal Gruppo dopo la data di acquisizione su fatti e circostanze in essere alla stessa data, che da eventi successivi alla data di acquisizione, legati al conseguimento di un obiettivo di reddito o al valore di realizzo di alcune attività od all'emergere di alcune passività. Nel corso dell'esercizio la definizione del prezzo delle acquisizioni di ABS Sisak D.o.o. e della Innoval Technology Ltd. è avvenuta sostanzialmente al valore delle passività finanziarie iscritte nel precedente
Nel corso dell'esercizio il Gruppo ha perfezionato l'acquisizione dell'ulteriore 50% della Danieli Corus Technical Services BV nonché del 100% della Piave S.r.l. Il valore equo attribuito alle attività e passività acquisite sono meglio dettagliati nel paragrafo relativo alle Aggregazioni Aziendali.
La contabilizzazione delle imposte differite attive è effettuata sulla base delle aspettative di reddito attese negli esercizi futuri. La valutazione dei redditi attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte differite dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte differite attive.
Si evidenzia che il Gruppo ha rilevato attività per perdite fiscali per un ammontare pari a 7,0 milioni di euro, nella misura in cui è altamente probabile che vi sarà un utile tassato tale da permettere l'utilizzo delle richiamate perdite. Il Gruppo ha inoltre perdite fiscali pregresse per un ammontare pari a 112,0 milioni di euro, relative a società controllate che hanno un pregresso di perdite che non possono essere utilizzate per compensare il reddito imponibile in altre componenti del Gruppo. Poiché le citate controllate non hanno differenze temporanee imponibili che potrebbero parzialmente supportare la rilevazione di attività per imposte anticipate connnesse a tali perdite, il Gruppo ha correttamente ritenuto che non sussistano le condizioni per rilevare il relativo credito per imposte anticipate, il cui ammontare complessivo si attesterebbe a circa 22,0 milioni di euro.
Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato sul prezzo quotato alla data di bilancio. Il fair value degli strumenti finanziari non scambiati in un mercato attivo è determinato con tecniche valutative. Queste ultime sono varie e le assunzioni utilizzate sono basate sulle condizioni di mercato alla data di bilancio. In particolare:
La gestione dei rischi finanziari si basa sulle Linee Guida emanate centralmente con l'obiettivo di uniformare e coordinare le policy di Gruppo in materia di rischi finanziari.
Relativamente ai rischi industriali, si rimanda al paragrafo "Gestione dei rischi d'impresa" nella Relazione sulla Gestione.
Il rischio di mercato consiste nella possibilità che variazioni dei tassi di interesse e dei tassi di cambio tra l'euro e le altre valute nelle quali opera il Gruppo possano influenzare negativamente il valore delle attività, delle passività, o dei flussi finanziari attesi.
Il Gruppo Danieli ha sempre perseguito una politica di minimizzazione dei rischi finanziari legati alla fluttuazione dei cambi, soprattutto in riferimento all'andamento del corso del dollaro USA rispetto all'euro.
La policy del Gruppo in materia di rischio di cambio prevede che i contratti che presentino significative esposizioni dei flussi di incasso e pagamento alle variazioni dei tassi di cambio vengano monitorati al fine di individuare la migliore politica di copertura che può prevedere una gestione degli acquisti in valuta al fine di ottenere un "natural hedging" o l'utilizzo di contratti derivati.
Oggetto di risk management da parte della direzione finanziaria di Gruppo sono sia il rischio economico sia quello transattivo, mentre non è oggetto di monitoraggio il rischio di tipo traslativo. L'esposizione al rischio cambio è strettamente correlata alle previsioni effettuate sul flusso di incassi legato al completamento progressivo dei contratti in corso, tenuto conto degli anticipi contrattuali ricevuti, nonché su quello dei pagamenti degli acquisti in valuta diversa da quella funzionale. Gli effetti di tali operazioni vengono riflessi sui ricavi e sulla valutazione delle rimanenze in essere, nonché sui costi di acquisto.
La pianificazione, il coordinamento, la gestione di questa attività e la valutazione a fair value degli strumenti derivati su tassi di cambio viene supervisionata dalla direzione finanziaria del Gruppo che monitora la corretta correlazione tra strumenti derivati e flussi sottostanti basandosi sistematicamente sulle quotazioni di mercato, garantendo un'adeguata rappresentazione contabile in ottemperanza ai principi contabili internazionali.
Nell'esercizio chiuso al 30 giugno 2015 si è registrato un contenuto ricorso a strumenti derivati di copertura del rischio cambio su crediti in valuta, anche in relazione alla composizione delle commesse in corso di esecuzione ed in portafoglio, caratterizzata da contratti con corrispettivi espressi in dollari USA per i quali è previsto un'importante componente dei costi diretti espressi in valute strettamente correlate al dollaro USA, oltrechè il consueto ottenimento di anticipi contrattuali in valuta. Il Gruppo è invece ricorso in maniera più importante rispetto al precedente esercizio alla sottoscrizione di derivati di copertura del rischio cambio su attività finanziarie espresse in dollari.
ll risultato positivo su cambi evidenziato nel conto economico del periodo è in buona parte correlato al buon andamento del dollaro USA rispetto all'euro che ha comportato la rivalutazione delle provviste valutarie del Gruppo.
Con riferimento a tutte le attività e passività finanziarie rilevanti ed espresse in divisa estera, al netto delle eventuali poste oggetto di copertura forward, si è effettuata un'analisi di sensitività per determinare quale effetto a conto economico e patrimonio netto si genererebbe nel caso di un ipotetica variazione positiva e negativa del 10% nei tassi di cambio euro/usd rispetto ai cambi correnti al 30 giugno 2015. Tale analisi non ha riguardato l'effetto della variazione cambio sulla valutazione dei lavori in corso (non essendo attività finanziaria ai sensi dello IAS 32), né gli effetti derivanti dalla conversione dei bilanci delle consociate estere con valuta funzionale diversa dall'euro (in quanto non previsto dal IFRS 7).
In particolare un rafforzamento dell'euro nei confronti del dollaro USA comporterebbe un effetto negativo sul patrimonio netto e sul conto economico consolidati, al lordo dell'effetto fiscale, di circa 36,7 milioni di euro. Al contrario, un indebolimento dell'euro nei confronti del dollaro USA comporterebbe un effetto positivo sul patrimonio netto e sul conto economico consolidati, al lordo dell'effetto fiscale, di circa 44,8 milioni di euro.
Il rischio connesso alle oscillazioni dei tassi di interesse nell'ambito del Gruppo Danieli è legato essenzialmente a finanziamenti a lungo termine negoziati a tassi variabili, e per i quali non sono stati negoziati contratti di coperta del rischio tasso (IRS).
Con riferimento al rischio tasso di interesse è stata elaborata un'analisi di sensitività per valutare l'effetto a conto economico che potrebbe derivare da un'ipotetica variazione positiva o negativa di 10 o 15 bp nei tassi di interesse. Tale variazione positiva o negativa nei tassi di interesse comporterebbe maggiori o minori proventi ed oneri finanziari al lordo dell'effetto fiscale come sotto riportato:
| -15BP | -10BP | +10BP | +15BP | |
|---|---|---|---|---|
| (Minori)/maggiori proventi finanziari | (2.506) | (1.671) | 1.671 | 2.506 |
| Minori /(maggiori) oneri finanziari | 655 | 437 | (437) | (655) |
| Totale | (1851) | (1.234) | 1.234 | 1.851 |
Il rischio credito rappresenta l'esposizione del Gruppo Danieli a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte; tale attività è oggetto di continuo monitoraggio sia della direzione amministrativa-finanziaria che dalla direzione operativa del Gruppo nell'ambito del normale svolgimento delle attività gestionali, a partire dalla fase di negoziazione contrattuale per la realizzazione degli impianti per il settore Plant Making e di esame della richiesta di fornitura per quello Steel Making.
Il Gruppo Danieli svolge prevalentemente la sua attività in Paesi esteri ed effettua costantemente una valutazione dei rischi di natura politica, sociale ed economica delle aree in cui opera.
L'esposizione del rischio credito controparte viene minimizzato utilizzando opportuni strumenti assicurativi a tutela della solvibilità del cliente o del sistema paese in cui opera quest'ultimo. Nel corrente esercizio non si sono avuti casi significativi di mancato adempimento delle controparti e non ci sono concentrazioni significative di rischio credito per area e/o per cliente, eccetto per le posizioni a credito verso il cliente Ezz Steel, per le quali è prevista un'adeguata copertura a fondo rischi.
La gestione della liquidità è improntata a criteri di prudenza, privilegiando investimenti con una bassa rischiosità ed una sicura liquidabilità degli stessi.
Il mantenimento di un alto livello di cassa, nonchè la disponibilità di linee di affidamento non utilizzate, permettono al Gruppo di affrontare le nuove sfide tecnologiche legate alla costruzione di impianti con elevato contenuto innovativo potendo gestire autonomamente ogni spesa straordinaria legata ad eventuali difficoltà tecniche durante l'avviamento degli stessi.
ll capitale include le azioni ordinarie, le azioni di risparmio ed il patrimonio attribuibile agli azionisti della capogruppo. L'obiettivo primario della gestione del capitale del Gruppo è principalmente legato all'ottenimento di un rating creditizio forte e coefficienti di vigilanza sani, al fine di sostenere le attività operative e massimizzare il valore per gli azionisti.
Il Gruppo gestisce la propria struttura di capitale ed effettua degli aggiustamenti alla stessa, alla luce dei cambiamenti delle condizioni economiche generali. Per mantenere o rettificare la struttura del capitale, la società può regolare il pagamento dei dividendi agli azionisti, rendere il capitale agli azionisti, emettere nuove azioni, convertire le azioni di risparmio, acquisire e vendere azioni proprie. Non vi sono state modifiche agli obiettivi, alle politiche o ai processi nel corso degli esercizi che si chiudono al 30 giugno 2015 e al 30 giugno 2014, nè operazioni sul capitale intervenute nei due periodi, ad eccezione della distribuzione di dividendi.
Il Gruppo monitora il capitale seguendo l'andamento del rapporto d'indebitamento, che compara il valore del debito netto sul capitale di Gruppo più il debito netto. Il Gruppo include nel debito netto gli interessi relativi a prestiti e finanziamenti, le disponibilità liquide e mezzi equivalenti.
| (milioni di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 |
|---|---|---|
| Indebitamento finanziario lordo | 743,8 | 796,9 |
| Attività finanziarie | (1.699,8) | (1.641,2) |
| Posizione finanziaria netta positiva | (956,0) | (844,3) |
| Patrimonio netto | 1.712,8 | 1.547,4 |
| Capitale e debito netto | 756,8 | 703,1 |
| Rapporto di indebitamento verso terzi | n.a | n.a |
Il seguente prospetto indica le classi di strumenti finanziari detenuti dal Gruppo:
| al 30/06/2015 (migliaia di euro) |
Note | Finanziamenti e crediti |
Attività finanziarie al fair value rilevato a conto economico |
Strumenti derivati |
Investimenti posseduti fino alla scadenza |
Attività finanziarie disponibili per la vendita |
Totale | Fair value |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività finanziarie come da bilancio | ||||||||
| Attività finanziarie non correnti | 5 | 0 | 0 | 0 | ||||
| Crediti commerciali non correnti | 6 | 143.191 | 143.191 | 143.191 | ||||
| Crediti commerciali | 8/9 | 1.196.693 | 1.196.693 | 1.196.693 | ||||
| Attiivtà finanziarie correnti | 11 | 38.446 | 8.151 | 293.991 | 340.588 | 340.588 | ||
| Totale attività finanziarie | 1.378.330 | 0 | 8.151 | 0 | 293.991 1.680.472 1.680.472 | |||
| al 30/06/2015 | Note | Altre passività a costo |
Passività finanziarie al fair value rilevato |
Strumenti derivati | Totale | Fair value | ||
| (migliaia di euro) | ammortizzato | a conto economico | ||||||
| Passività finanziarie come da bilancio | ||||||||
| Debiti verso banche e finanziamenti | 14/20 | 465.382 | 8.187 | 473.569 | 473.569 | |||
| Debiti commerciali | 17 | 2.279.749 | 2.279.749 | 2.279.749 | ||||
| Altre passività | 18 | 395.239 | 395.239 | 395.239 | ||||
| Totale passività finanziarie | 3.140.370 | 0 | 8.187 3.148.557 3.148.557 | |||||
| al 30/06/2014 | Note | Finanziamenti e crediti |
Attività finanziarie al fair value rilevato a conto |
Strumenti derivati |
Investimenti posseduti fino alla scadenza |
Attività finanziarie disponibili per la vendita |
Totale | Fair value |
| (migliaia di euro) | economico | |||||||
| Attività finanziarie come da bilancio Attività finanziarie non correnti |
5 | 358 | 358 | 358 | ||||
| Crediti commerciali non correnti | 6 | 167.739 | 167.739 | 167.739 | ||||
| Crediti commerciali | 8/9 | 1.248.747 | 1.248.747 | 1.248.747 | ||||
| Attiivtà finanziarie correnti | 11 | 27.996 | 2.456 | 306.570 | 337.022 | 337.022 | ||
| Totale attività finanziarie | 1.444.840 | 0 | 2.456 | 0 | 306.570 1.753.866 1.753.866 | |||
| al 30/06/2014 (migliaia di euro) |
Note Altre passività a costo ammortizzato |
Passività finanziarie al fair value rilevato a conto economico |
Strumenti derivati | Totale | Fair value | |||
| Passività finanziarie come da bilancio | ||||||||
| Debiti verso banche e finanziamenti | 14/20 | 393.494 | 3.036 | 396.530 | 396.530 | |||
| Debiti commerciali | 17 | 2.373.125 | 2.373.125 | 2.373.125 | ||||
| Altre passività | 18 | 524.138 | 524.138 | 524.138 | ||||
| Totale passività finanziarie | 3.290.757 | 0 | 3.036 3.293.793 3.293.793 |
Fra tali strumenti finanziari il Gruppo valuta al fair value le attività finanziarie disponibili per la vendita, le cui caratteristiche sono dettagliate alla nota 11, ed i contratti derivati, i cui elementi essenziali sono di seguito riepilogati. Per gli altri strumenti finanziari il relativo valore contabile rappresenta un'approssimazione ragionevole del fair value.
| 30/06/2015 | 30/06/2014 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (valori in migliaia) | Valuta | Valore nominale |
Fair value euro |
Valore nominale |
Fair value euro |
|
| Vendite a termine con fair value positivo | usd | 300.396 | 6.404 | 114.980 | 711 | |
| Vendite a termine con fair value positivo | euro | 54.850 | 1.516 | - | - | |
| Vendite a termine con fair value negativo | usd | 24.592 | (2.306) | 3.541 | (19) | |
| Totale vendite a termine | 5.614 | 692 | ||||
| Acquisti a termine con fair value positivo | usd | 12.307 | 231 | 13.901 | 115 | |
| Acquisti a termine con fair value positivo | euro | - | - | 21.000 | 1.630 | |
| Acquisti a termine con fair value negativo | usd | 6.949 | (173) | 12.550 | (32) | |
| Acquisti a termine con fair value negativo | euro | 21.000 | (3.235) | - | - | |
| Totale acquisti a termine | (3.177) | 1.713 | ||||
| Interest Rate Swap | euro | 40.000 | (1.752) | 80.000 | (2.715) | |
| Interest Rate Swap | euro | 21.000 | (721) | - | - | |
| Interest Rate Swap | usd | - | - | 25.837 | (270) | |
| Totale IRS | (2.473) | (2.985) |
Tutti gli strumenti finanziari iscritti al valore equo sono classificabili nelle tre categorie definite di seguito:
Livello 1: quotazione di mercato;
Livello 2: tecniche valutative (basate su dati di mercato osservabili);
Livello 3: tecniche valutative (non basate su dati di mercato osservabili).
Tutte le attività e passività che sono valutate al fair value al 30 giugno 2015 sono inquadrabili nel livello gerarchico numero 2 di valutazione del fair value. Inoltre, nel corso dell'esercizio 2014/2015 non vi sono stati trasferimenti dal Livello 1 al Livello 2 o al Livello 3 e viceversa.
Nel mese di maggio 2015 è stata formalizzata l'acquisizione del residuo 50% della Danieli Corus Technical Services BV, che detiene alcune partecipazioni di controllo in società con sede in Cina e India ed opera nel settore della metallurgia primaria offrendo altiforni e gli impianti ausiliari correlati. Il corrispettivo inizialmente riconosciuto per la transazione ammonta a 15.420 migliaia di euro. È inoltre previsto il pagamento di ulteriori 6.580 migliaia di euro subordinatamente ad alcuni accadimenti che il management stima che si verificheranno entro l'esercizio successivo (incasso da parte di una delle società del Gruppo Corus di un credito vantato nei confronti di un cliente). Il fair value delle attività e passività identificabili alla data di acquisizione è il seguente (i valori si riferiscono al 100% del gruppo acquisito):
| Valore contabile | Valore equo rilevato | |
|---|---|---|
| (valori in migliaia di euro) | all'acquisizione | |
| Totale attività non correnti | 6.236 | 6.236 |
| Totale attività correnti | 66.710 | 66.710 |
| Totale attività | 72.946 | 72.946 |
| Totale passività non correnti | 0 | 0 |
| Totale passività correnti | 22.550 | 22.550 |
| Totale passività | 22.550 | 22.550 |
| Valore equo delle attività nette | 50.396 | 50.396 |
| Prezzo pagato inizialmente | 15.420 | |
| Ulteriore corrispettivo subordinato ad alcuni accadimenti | 6.580 | |
| Totale corrispettivo acquisizione | 22.000 | |
| Liquidità acquisita | 24.960 |
Si evidenzia che il prezzo previsto per l'acquisto della società inclusivo della quota ancora non pagata (22.000 migliaia di euro), è inferiore alla quota del valore equo delle attività nette alla data di acquisizione (25.197 migliaia di euro, pari al 50% del valore indicato in tabella). Tale differenza che ammonta a 3.157 migliaia di euro è stata imputata a conto economico dal Gruppo come previsto dai principi contabili di riferimento.
Si segnala che la quota del 50% già detenuta dal Gruppo e valutata con il metodo del patrimonio netto sino alla data di acquisizione del controllo totalitario non ha subito alcun aggiustamento in quanto il suo valore viene ritenuto rappresentativo del fair value alla stessa data.
Dalla data di acquisizione, la società e le sue controllate hanno contribuito ai ricavi del Gruppo per 11.249 migliaia di euro e al risultato del Gruppo con una perdita di 786 migliaia di euro. Si segnala infine che l'aggregazione aziendale è stata contabilizzata in via provvisoria.
Nel mese di agosto 2014 il Gruppo, attraverso la controllata Danieli Automation S.p.A., ha acquistato il 100% delle quote della società immobiliare Piave S.r.l.
Il corrispettivo riconosciuto per la transazione ammonta a 1.500 migliaia di euro, già corrisposti per 500 migliaia di euro alla data del 30 giugno 2015.
Il fair value delle attività e passività identificabili alla data di acquisizione è il seguente:
| Valore contabile | Valore equo rilevato | |
|---|---|---|
| (valori in migliaia di euro) | all'acquisizione | |
| Totale attività non correnti | 105 | 716 |
| Totale attività correnti | 64 | 64 |
| Totale attività | 169 | 780 |
| Totale passività non correnti | 0 | 192 |
| Totale passività correnti | 53 | 53 |
| Totale passività | 53 | 245 |
| Valore equo delle attività nette | 116 | 535 |
| Prezzo pagato inizialmente | 500 | |
| Ulteriore corrispettivo | 1.000 | |
| Totale corrispettivo acquisizione | 1.500 | |
| Liquidità acquisita | 0 | 0 |
Il valore equo delle attività nette acquisite comprende la valorizzazione al fair value del terreno di proprietà della società, con un maggior valore iscritto per 611 migliaia di euro, al lordo del relativo effetto fiscale pari a 192 migliaia di euro.
Si evidenzia che il prezzo pagato per l'acquisto della società è risultato essere superiore alla quota del valore equo delle attività nette alla data di acquisizione. Tale differenza, pari a 965 migliaia di euro, è stata imputata a conto economico dal Gruppo non ritenendo possano esistere gli estremi per la contabilizzazione di un avviamento.
Dalla data di acquisizione, la società ha contribuito ai ricavi del Gruppo per 3 migliaia di euro e al risultato del Gruppo con una perdita di 19 migliaia di euro.
Con riferimento a tale acquisizione, è stato corrisposto nel corrente esercizio l'earn out pari a 2.500 migliaia di euro, importo già iscritto tra le altre passività finanziarie nel precedente esercizio.
Con riferimento a tale acquisizione il corrispettivo ancora da corrispondere e pari a 542 migliaia di euro è stato versato nel corso dell'esercizio per 651 migliaia di euro. La differenza è stata contabilizzata a conto economico.
Il valore netto di 908.054 migliaia di euro al 30 giugno 2015 aumenta di 129.049 migliaia di euro rispetto al valore di 779.005 migliaia di euro al 30 giugno 2014 per effetto dello sbilancio tra gli investimenti effettuati nel periodo, anche mediante acquisizioni, e gli ammortamenti stanziati nello stesso, come sotto riportato.
Gli immobili e gli impianti risultano gravati al 30 giugno 2015 da vincoli di ipoteca o da privilegi a garanzia dei finanziamenti ottenuti per circa 23.000 migliaia di euro (al 30 giugno 2015 ancora in essere per 5.025 migliaia di euro), come dettagliato nell'allegato III-C.
| Terreni | Fabbricati e | Impianti e | Attrezzature | Altri beni | Immobilizz. | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | costruzioni leggere |
macchinari | industriali e commerciali |
materiali | in corso | ||
| Costo storico | 69.528 | 416.013 | 875.103 | 70.670 | 104.633 | 104.966 | 1.640.913 |
| Fondi Ammortamento | (187.188) | (589.202) | (57.486) | (72.062) | (905.938) | ||
| Saldo al 30 giugno 2013 | 69.528 | 228.825 | 285.901 | 13.184 | 32.571 | 104.966 | 734.975 |
| Movimenti del periodo | |||||||
| Incrementi | 2.071 | 55.809 | 69.107 | 4.149 | 11.245 | (9.307) | 133.074 |
| Variazioni dell'area di consolidamento | 74 | 2.744 | 2.351 | 0 | 66 | 240 | 5.475 |
| Effetto cambi ed altri movimenti | (106) | (3.654) | (3.234) | (131) | (325) | (4.355) | (11.805) |
| Alienazioni e dismissioni | (13) | (195) | (1.715) | (33) | (75) | (2.031) | |
| Svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Ammortamenti | (12.026) | (54.905) | (4.585) | (9.167) | (80.683) | ||
| Costo storico | 71.554 | 468.779 | 936.992 | 73.261 | 112.216 | 91.544 | 1.754.346 |
| Fondi Ammortamento | (197.276) | (639.487) | (60.677) | (77.901) | (975.341) | ||
| Saldo al 30 giugno 2014 | 71.554 | 271.503 | 297.505 | 12.584 | 34.315 | 91.544 | 779.005 |
| Movimenti del periodo | |||||||
| Incrementi | 2.244 | 34.397 | 74.882 | 3.978 | 7.034 | 69.525 | 192.060 |
| Variazioni dell'area di consolidamento 650 | 4.519 | 185 | 0 | 660 | 0 | 6.014 | |
| Effetto cambi ed altri movimenti | 357 | 14.807 | 10.267 | 584 | 1.514 | (8.127) | 19.402 |
| Alienazioni e dismissioni | 0 | (2.330) | (2.058) | 0 | (89) | (4.477) | |
| Svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Ammortamenti | (14.170) | (54.586) | (4.664) | (10.530) | (83.950) | ||
| Costo storico | 74.805 | 520.447 | 1.019.843 | 78.420 | 125.299 | 152.942 | 1.971.756 |
| Fondi Ammortamento | (211.721) | (693.648) | (65.938) | (92.395) | (1.063.702) | ||
| Saldo al 30 giugno 2015 | 74.805 | 308.726 | 326.195 | 12.482 | 32.904 | 152.942 | 908.054 |
Il valore degli ammortamenti imputati al conto economico ammonta a 83.950 migliaia di euro, conteggiati sulla base di aliquote ritenute rappresentative della vita utile economico-tecnica stimata dei cespiti, tenuto conto per alcuni impianti specifici del settore Steel Making della effettiva capacità produttiva utilizzata nel periodo rispetto a quella totale prevista per l'intera vita utile degli impianti stessi.
La voce "Altri beni materiali" comprende mezzi di trasporto per 13.712 migliaia di euro, mobili e arredi per 5.938 migliaia di euro, macchine elettroniche per 9.742 migliaia di euro ed altri beni per 3.512 migliaia di euro.
I principali investimenti del periodo hanno riguardato i nuovi impianti utilizzati presso la controllata Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. per il settore Steel Making, effettuati sia per migliorare le capacità di lavorazione sia per garantire una gestione ambientale idonea in tutte le fasi di lavorazione, oltre al completamento delle nuove attività produttive in Cina, Thailandia, India e Russia, nel settore Plant Making.
Il saldo di 46.984 migliaia di euro al 30 giugno 2015 è inferiore rispetto a quello di 49.604 migliaia di euro al 30 giugno 2014 principalmente per effetto dello sbilancio tra gli investimenti effettuati nel periodo, anche mediante acquisizioni, e gli ammortamenti e le svalutazioni stanziati nello stesso (vedi dettaglio).
| Avviamento | Diritti di utilizzazione di opere |
Concessioni licenze e marchi |
Altri oneri di utilità pluriennale |
Immobilizz. in corso ed acconti |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | dell'ingegno | |||||
| Costo storico | 17.320 | 30.235 | 65.078 | 34.336 | 4.204 | 151.173 |
| Svalutazioni | (10.435) | (10.435) | ||||
| Ammortamenti | 0 | (18.414) | (44.152) | (18.508) | (81.074) | |
| Saldo al 30 giugno 2013 | 6.885 | 11.821 | 20.926 | 15.828 | 4.204 | 59.664 |
| Movimenti del periodo | ||||||
| Incrementi | 0 | 2.086 | 6.696 | 413 | (1.788) | 7.407 |
| Variazioni dell'area di consolidamento | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Alienazioni e dismissioni | 0 | 0 | 0 | (64) | 0 | (64) |
| Effetto cambi ed altri movimenti | 140 | 150 | (548) | 206 | 0 | (52) |
| Ammortamenti | (1.558) | (6.857) | (6.854) | (15.269) | ||
| Svalutazioni | (2.082) | (2.082) | ||||
| Costo storico | 17.460 | 32.168 | 71.610 | 31.514 | 2.416 | 155.168 |
| Svalutazioni | (12.517) | 0 | 0 | 0 | (12.517) | |
| Fondi Ammortamento | 0 | (19.669) | (51.393) | (21.985) | (93.047) | |
| Saldo al 30 giugno 2014 | 4.943 | 12.499 | 20.217 | 9.529 | 2.416 | 49.604 |
| Movimenti del periodo | ||||||
| Incrementi | 0 | 1.515 | 7.731 | 416 | (9) | 9.653 |
| Variazioni dell'area di consolidamento | 965 | 0 | 0 | 4 | 0 | 969 |
| Alienazioni e dismissioni | 0 | (76) | (3) | 0 | 0 | (79) |
| Effetto cambi ed altri movimenti | 274 | 925 | 45 | 1.901 | 23 | 3.168 |
| Ammortamenti | (1.656) | (8.082) | (5.628) | (15.366) | ||
| Svalutazioni | (965) | (965) | ||||
| Costo storico | 18.699 | 35.505 | 79.327 | 35.796 | 2.430 | 171.757 |
| Svalutazioni | (13.482) | 0 | 0 | 0 | (13.482) | |
| Fondi Ammortamento | 0 | (22.298) | (59.419) | (29.574) | (111.291) | |
| Saldo al 30 giugno 2015 | 5.217 | 13.207 | 19.908 | 6.222 | 2.430 | 46.984 |
La voce "Avviamento" nel bilancio al 30 giugno 2015 include i maggiori valori pagati per le acquisizioni avvenute negli esercizi precedenti, ed in particolare per l'acquisizione della Innoval Technology ltd (2,1 milioni di euro) e della Akros Henschel Sas e controllate (euro 3,1 milioni). Tali avviamenti sono stati allocati a CGU identificate dalle stesse società oggetto di acquisizione, tutte appartenenti al settore Plant Making.
L'impairment test, coerentemente a quanto previsto nello IAS 36 - Riduzione di valore delle attività, è stato effettuato confrontando il valore recuperabile dell'avviamento attribuito alle singole CGU con il relativo valore contabile al 30 giugno 2015. Quale valore recuperabile è stato utilizzato il valore d'uso in quanto ritenuto ragionevolmente superiore al valore equo, al netto dei costi di vendita. Per il calcolo del relativo valore d'uso è stata utilizzata la proiezione dei flussi di cassa nel periodo dal 30 giugno 2016 al 30 giugno 2020, estrapolata dai piani finanziari predisposti dalle società. I flussi di cassa successivi all'ultimo anno di piano sono stati attualizzati ipotizzando per le diverse CGU un orizzonte temporale infinito con un tasso di crescita dell'1,9%, calcolato sulla base dell'indice medio atteso di evoluzione dei prezzi dei paesi Europei.
I parametri principali utilizzati per il calcolo del tasso di attualizzazione (WACC) sono stati i seguenti:
| Risk free |
Market premium |
Beta unlevered |
Premio per il rischio |
Rapporto debt/equity |
Costo del debito |
WACC | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Akros Henschel e controllate | 2,04% | 5,00% | 0,91 | 0,00% | - | - | 6,59% |
| Innoval Technology Ltd. | 2,04% | 5,00% | 0,91 | 0,00% | - | - | 6,59% |
In merito al risk free, è stata utilizzata la media dei tassi di rendimento degli ultimi 12 mesi rispetto alla data di inizio del periodo di riferimento dei dati di piano (30 giugno 2015) dei titoli di stato italiani a dieci anni. Si è inteso utilizzare tale parametro, un unico beta unlevered, con un rapporto tra debt/ equity pari a zero che presuppone che il business sia interamente finanziato con capitale proprio. Dagli impairment test eseguiti non è emersa la necessità di provvedere a rettifiche di tali valori. Per entrambe le CGU, anche nell'ipotesi di aumento del WACC di un punto e della contestuale diminuzione di mezzo punto percentuale del tasso di crescita "g", non emerge la necessità di procedere con alcuna rilevazione di perdita di valore.
La svalutazione dell'avviamento operata nell'esercizio pari a 965 migliaia di euro, è interamente legata all'acquisizione del controllo totalitario della Piave S.r.l., una società immobiliare per la quale il fair value delle attività e passività identificabili alla data di acquisizione è risultato inferiore al prezzo pagato per l'acquisto della società e per la differenza si è ritenuto che non sussistessero gli elementi per la contabilizzazione di un avviamento.
La voce "Concessione di licenze e marchi" comprende principalmente i costi per l'acquisto delle licenze e per lo sviluppo del software gestionale e dei programmi utilizzati nell'attività delle società del Gruppo.
La voce "Altri oneri di utilità pluriennale" comprende principalmente i maggiori corrispettivi rispetto ai patrimoni netti delle società acquisite ed allocati a precise voci di oneri di durata pluriennale, oltre ad altri oneri contabilizzati dalle società del Gruppo.
Le immobilizzazioni in corso si riferiscono ad alcune spese sostenute sino al 30 giugno 2015 da parte di alcune società del Gruppo su immobilizzazioni immateriali non ancora completate.
Il bilancio consolidato non include immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita, ad eccezione dell'avviamento.
| (migliaia di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 |
|---|---|---|
| Partecipazioni in società collegate valutate con il metodo del | ||
| patrimonio netto | 4.964 | 24.837 |
| Altre partecipazioni | 2.732 | 1.808 |
| Totale | 7.696 | 26.645 |
La movimentazione delle varie voci è riportata nell'allegato II-C.
Come riportato in precedenza, la partecipazione in Danieli Corus Technical Services BV, è stata acquisita al 100%, e quindi consolidata integralmente al 30 giugno 2015, a partire dalla data di acquisizione. A conto economico è riflesso il risultato positivo (1.187 migliaia di euro) derivante dall'applicazione del metodo del patrimonio netto al 1° luglio 2014 alla richiamata data di acquisizione (maggio 2015).
La partecipazione in Primus Capital S.p.A. (ex Omnia Factor S.p.A.), di cui il Gruppo deteneva il 20%, si è ridotta nel periodo al 10%, a seguito della mancata sottoscrizione dell'aumento di capitale deliberato: è pertanto stata riclassificata tra le altre partecipazioni e valutata al costo.
Rimangono tra le partecipazioni in società valutate con il metodo del patrimonio netto le partecipazioni nella società Danieli Taranis LLC, nella società Inter-Rail S.p.A. e nella società Telefriuli S.p.A., come già indicato in precedenza.
In particolare la società Danieli Taranis LLC, con sede a Birmingham (Alabama), attiva nel business dell'automazione e controllo dei processi, è stata acquisita nel luglio 2014. Il prezzo dell'acquisizione è stato pari a 6,5 milioni di dollari (5,3 milioni di euro).
L'applicazione del metodo del patrimonio netto ha comportato la necessità di allocare parte del maggior valore pagato rispetto alla quota di patrimonio netto acquisito a brevetti ed a know how, e la parte residua ad avviamento, che in parte è stato svalutato nell'esercizio. Per effetto dell'applicazione del metodo del patrimonio netto, la partecipazione è stata complessivamente svalutata per 1.814 migliaia di euro, di cui 1.688 migliaia di euro a conto economico.
I dati essenziali dei bilanci delle società collegate, comprensivi del valore aggregato delle attività e passività correnti e non correnti, dei ricavi e costi della produzione, dei proventi ed oneri finanziari, delle imposte sul reddito, del risultato netto del periodo e del numero dei dipendenti sono riportati nell'allegato III-C.
Accolgono lo stanziamento dei benefici e delle passività rispettivamente connessi alle perdite riportabili a nuovo delle società del Gruppo ed alle differenze temporanee fra le attività e passività iscritte a bilancio ed i corrispondenti valori fiscali. L'ammontare dei crediti per imposte anticipate e del fondo imposte differite per i quali è previsto il recupero entro ed oltre l'esercizio successivo è il seguente:
| (migliaia di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 |
|---|---|---|
| Attività fiscali per imposte anticipate | ||
| - recuperabili entro l'esercizio successivo | 37.586 | 47.223 |
| - recuperabili oltre l'esercizio successivo | 21.516 | 22.395 |
| Totale | 59.102 | 69.618 |
| Passività fiscali per imposte differite | ||
| - pagabili entro l'esercizio successivo | 22.428 | 20.191 |
| - pagabili oltre l'esercizio successivo | 1.604 | 1.833 |
| Totale | 24.032 | 22.024 |
| Posizione netta | 35.070 | 47.594 |
La composizione delle attività fiscali per imposte anticipate e la relativa movimentazione negli esercizi chiusi al 30 giugno 2015 e 30 giugno 2014 è la seguente:
| (migliaia di euro) | Variazioni con impatto a | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| al 30/06/2014 |
Conto economico |
Conto economico complessivo (Riserva cash flow e fair value) |
Altri movimenti |
al 30/06/2015 |
|
| Fondo oneri e rischi tassato | 46.236 | (3.305) | 172 | 43.103 | |
| Riprese su diff. cambio non realizzate | 667 | (230) | 0 | 437 | |
| Perdite fiscali | 13.980 | (7.354) | 393 | 7.019 | |
| Altre rettifiche | 7.725 | (923) | 658 | 7.460 | |
| Benefit ai dipendenti | 263 | 77 | 222 | 39 | 601 |
| Derivati IAS | 747 | 0 | (265) | 0 | 482 |
| Totale | 69.618 | (11.735) | (43) | 1.262 | 59.102 |
| (migliaia di euro) | Variazioni con impatto a | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| al 30/06/2013 |
Conto economico |
Conto economico complessivo (Riserva cash flow e fair value) |
Altri movimenti |
al 30/06/2014 |
|
| Fondo oneri e rischi tassato | 54.156 | (7.890) | 30 | 46.236 | |
| Riprese su diff. cambio non realizzate | 86 | 581 | 667 | ||
| Perdite fiscali | 4.262 | 9.402 | 316 | 13.980 | |
| Altre rettifiche | 4.625 | 3.417 | (317) | 7.725 | |
| Benefit ai dipendenti | 21 | (56) | 179 | 119 | 263 |
| Derivati IAS | 1.937 | (543) | (324) | (323) | 747 |
| Totale | 65.087 | 4.911 | (145) | (235) | 69.618 |
Sono contabilizzate imposte differite attive sulle perdite fiscali per le quali si prevede al momento una ragionevole recuperabilità delle stesse tramite futuri redditi; non vengono prudenzialmente contabilizzate imposte differite attive in quanto non si prevede al momento la ragionevole recuperabilità delle stesse tramite futuri redditi imponibili per un importo complessivo di 22 milioni di euro (18 milioni di euro al 30 giugno 2014); tale importo si riferisce principalmente a perdite fiscali riportabili a nuovo realizzate da alcune società del Gruppo nell'esercizio corrente ed in quelli precedenti per circa 112 milioni di euro (107 milioni di euro al 30 giugno 2014).
La composizione delle passività fiscali per imposte differite e la relativa movimentazione negli esercizi chiusi al 30 giugno 2015 e 30 giugno 2014 è la seguente:
| (migliaia di euro) | Variazioni con impatto a | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| al 30/06/2014 |
Conto economico |
Conto economico complessivo (Riserva cash flow e fair value) |
Altri movimenti |
al 30/06/2015 |
|
| Immobilizzazioni materiali | 736 | (411) | 325 | ||
| Valutazione al fair value | 1.370 | 9 | (1.030) | (2) | 347 |
| Variazioni dell'area di consolidamento 2.479 | (1.331) | 192 | 1.340 | ||
| Altre imposte differite | 17.439 | 2.784 | 1.797 | 22.020 | |
| Totale | 22.024 | 1.051 | (1.030) | 1.987 | 24.032 |
| (migliaia di euro) | Variazioni con impatto a | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| al 30/06/2013 |
Conto economico |
Conto economico complessivo (Riserva cash flow e fair value) |
Altri movimenti |
al 30/06/2014 |
|
| Immobilizzazioni materiali | 1.840 | (1.105) | 0 | 1 | 736 |
| Valutazione al fair value | 0 | 0 | 1.370 | 0 | 1.370 |
| Variazioni dell'area di consolidamento |
4.713 | (1.736) | 0 | (498) | 2.479 |
| Altre imposte differite | 13.387 | 4.307 | 0 | (255) | 17.439 |
| Totale | 19.940 | 1.466 | 1.370 | (752) | 22.024 |
| 30/06/2015 | 30/06/2014 |
|---|---|
| 0 | 358 |
| 0 | 358 |
| (migliaia di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 |
|---|---|---|
| Crediti commerciali verso clienti | 33.994 | 76.213 |
| Effetti | 3.436 | 2.672 |
| Altri crediti | 69.058 | 57.374 |
| Crediti verso l'erario per IVA e altri crediti | 36.703 | 31.480 |
| Totale | 143.191 | 167.739 |
I crediti commerciali comprendono principalmente i crediti a lungo termine correlati alle condizioni di vendita negoziate per la fornitura di impianti complessi e con lunghi tempi di avviamento legati alle caratteristiche tecniche degli stessi. I crediti verso l'erario per iva chiesta a rimborso includono principalmente i crediti su dichiarazioni annuali e altri crediti che non si ritiene saranno rimborsati entro la fine del prossimo esercizio, in particolare 15.319 migliaia di euro per crediti di imposta per nuovi investimenti introdotti con il Decreto Legge 91/2014 contabilizzati da ABS. Il credito sarà utilizzabile a partire dal secondo periodo di imposta successivo a quello in qui è stato effettuato l'investimento, per cui si è provveduto a sospendere l'importo pressochè per intero (tranne una piccola quota pari a 96 migliaia di euro registrata a conto economico), fra i risconti passivi iscritti negli altri debiti commerciali.
La voce "Altri crediti" comprende principalmente le poste a credito per 74.704 migliaia di dollari USA vantato verso Al Ezz Group Holding e Ezz Flat Steel che risultano correlate alla gestione di alcune importanti commesse attualmente in corso di esecuzione con il gruppo Al Ezz, che per tale motivo vengono considerate di natura commerciale.
L'analisi per scadenza al termine dell'esercizio corrente e di quello precedente è la seguente:
| (migliaia di euro) | 30/06/2015 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Scadenze | Crediti commerciali verso clienti |
Effetti | Altri crediti | Crediti verso l'erario |
Totale |
| 2016/2017 | 673 | 688 | 14.202 | 36.703 | 52.266 |
| 2017/2018 | 24.075 | 660 | 19.716 | 0 | 44.451 |
| 2018/2019 | 5.008 | 632 | 19.716 | 0 | 25.356 |
| 2019/2020 | 4.238 | 1.456 | 15.333 | 0 | 21.027 |
| 2020/2021 e oltre | 0 | 0 | 91 | 0 | 91 |
| Totale | 33.994 | 3.436 | 69.058 | 36.703 | 143.191 |
| (migliaia di euro) | 30/06/2014 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Scadenze | Crediti commerciali verso clienti |
Effetti | Altri crediti | Crediti verso l'erario |
Totale |
| 2015/2016 | 76.213 | 418 | 10.433 | 27.090 | 114.154 |
| 2016/2017 | 0 | 566 | 17.508 | 4.390 | 22.464 |
| 2017/2018 | 0 | 543 | 16.473 | 0 | 17.016 |
| 2018/2019 | 0 | 664 | 12.826 | 0 | 13.490 |
| 2019/2020 e oltre | 0 | 481 | 134 | 0 | 615 |
| Totale | 76.213 | 2.672 | 57.374 | 31.480 | 167.739 |
Il saldo di 1.060.689 migliaia di euro al 30 giugno 2015 risulta decrementato di 55.921 migliaia di euro rispetto al valore del 30 giugno 2014, pari a 1.116.610 migliaia di euro.
| (migliaia di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 |
|---|---|---|
| Materie prime sussidiarie e di consumo | 176.540 | 166.255 |
| Fondo svalutazione materie prime suss. e di consumo | (13.281) | (15.131) |
| Materie prime sussidiarie e di consumo | 163.259 | 151.124 |
| Prodotti in corso di lavorazione/semilavorati | 160.396 | 166.027 |
| Lavori in corso su ordinazione | 532.222 | 604.790 |
| Prodotti finiti e merci | 105.137 | 105.124 |
| Acconti | 99.675 | 89.545 |
| Totale | 1.060.689 | 1.116.610 |
I lavori in corso su ordinazione sono così dettagliati:
| (migliaia di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 |
|---|---|---|
| Lavori in corso valutati con il metodo del cost to cost verso terzi | 1.989.574 | 1.366.905 |
| - meno fatturato su commesse in corso di esecuzione verso terzi | (1.457.352) | (762.115) |
| Totale lavori in corso su ordinazione | 532.222 | 604.790 |
I lavori in corso con valore netto negativo risultante, per ogni singola commessa, dalla somma tra produzione progressiva e fatturazione in acconto sono stati riclassificati alla voce "Debiti commerciali" tra le passività per un importo complessivo pari a 737.899 migliaia di euro (996.087 migliaia di euro al 30 giugno 2014).
Il saldo di 1.094.575 migliaia di euro al 30 giugno 2015 risulta inferiore di 63.634 migliaia di euro al valore di 1.158.209 migliaia di euro al 30 giugno 2014.
Il saldo dei crediti verso clienti è esposto al netto del fondo svalutazione crediti per 36.764 migliaia di euro.
| 30/06/2015 | 30/06/2014 |
|---|---|
| 1.027.223 | 1.065.110 |
| 103.319 | 119.757 |
| (36.764) | (26.831) |
| 1.093.778 | 1.158.036 |
| 797 | 173 |
| 1.094.575 | 1.158.209 |
I crediti commerciali verso società del Gruppo sono relativi a crediti verso società non consolidate integralmente.
La movimentazione del "Fondo svalutazione crediti" è la seguente:
| (migliaia di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 |
|---|---|---|
| Saldo iniziale | 26.831 | 43.926 |
| Accantonamenti dell'esercizio | 3.669 | 5.640 |
| Utilizzi dell'esercizio | (1.978) | (23.055) |
| Altri movimenti | 8.242 | 320 |
| Saldo finale | 36.764 | 26.831 |
In merito al fondo rischi su crediti si evidenzia che il rischio di perdite su crediti è spesso un connubio tra rischio tecnico (connesso ad eventuali modifiche di progettazione e/o ritardi nell'esecuzione), rischio di controparte e rischio paese. Il rischio di credito e la congruità del relativo fondo va quindi vista unitamente al fondo rischi contrattuali descritto nella nota 16).
Fra gli altri movimenti è compresa la quota di fondo svalutazione crediti conferita dalle società incluse per la prima volta nell'area di consolidamento.
Ammontano a 102.118 migliaia di euro al 30 giugno 2015; l'importo risulta incrementato di 11.580 migliaia di euro rispetto a quello di 90.538 migliaia di euro al 30 giugno 2014, e comprende:
| (migliaia di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 |
|---|---|---|
| Crediti verso Sace e risconto premi | 412 | 580 |
| Ratei attivi commerciali | 1.885 | 3.175 |
| Risconti attivi commerciali | 11.949 | 6.164 |
| Crediti verso istituti previdenziali | 1.270 | 1.221 |
| Altri crediti d'imposta esteri | 2.858 | 1.596 |
| Anticipi a dipendenti, consulenti e cantieri c/to trasferte | 4.252 | 1.526 |
| Depositi presso terzi | 1.364 | 1.347 |
| Crediti per imposte indirette | 67.674 | 62.395 |
| Altri crediti a breve termine | 10.454 | 12.534 |
| Totale | 102.118 | 90.538 |
Negli altri crediti a breve termine sono inclusi 6.306 migliaia di euro (2.670 migliaia di euro al 30 giugno 2014) relativi ai crediti verso il Gestore del Mercato Energetico relativi ai Titoli di Efficenza Energetica maturati sulla base del risparmio di fonti energetiche nel processo produttivo del settore Steel Making.
I crediti per imposte indirette includono prevalentemente crediti IVA, in parte chiesti a rimborso.
Nella voce sono compresi:
| (migliaia di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 |
|---|---|---|
| Crediti per imposte estere | 6.801 | 4.748 |
| Crediti per imposte dirette | 18.140 | 10.811 |
| Altri crediti tributari a breve termine | 9.574 | 7.340 |
| Totale | 34.515 | 22.899 |
I crediti per imposte dirette in essere al 30 giugno 2015 derivano principalmente dall'eccedenza degli acconti versati nell'esercizio, al netto dello stanziamento delle imposte correnti.
Ammontano al 30 giugno 2015 a 340.588 migliaia di euro con un incremento di 3.566 migliaia di euro rispetto al saldo del 30 giugno 2014 di 337.022 migliaia di euro. Comprendono oltre al portafoglio titoli ed azioni a valori di mercato posseduti dalla controllata Danieli Banking Corporation SA ed iscritti tra le attività finanziarie disponibili per la vendita, alcuni crediti finanziari e gli strumenti finanziari derivati in essere.
Possono essere così dettagliate:
| (migliaia di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 | ||
|---|---|---|---|---|
| Bonds in euro v.n. 164.100 a tassi variabili dallo 0,248% al 4,875% scadenti entro il 2022 (*) |
155.141 | 191.410 | ||
| Bonds in Usd v.n. 146.700 a tassi variabili dallo 0,91% al 3,416% scadenti entro il 2019 (*) |
Usd. 148.149 |
131.311 | Usd. 152.560 |
112.867 |
| Altri titoli e ratei per interessi su titoli | 7.539 | 2.293 | ||
| Altri crediti finanziari | 33.818 | 24.220 | ||
| Ratei per interessi su depositi bancari e altri crediti finanziari |
4.628 | 3.776 | ||
| Strumenti finanziari derivati | 8.151 | 2.456 | ||
| Totale | 340.588 | 337.022 |
(*) le descrizioni sono riferite al portafoglio in essere al 30 giugno 2015
Non sono presenti in portafoglio titoli obbligazionari emessi da governi centrali e locali e da enti governativi. Per quanto riguarda gli effetti della valutazione dei titoli, al 30 giugno 2015 la variazione della riserva di fair value è negativa per 2.211 migliaia di euro, al netto dell'effetto fiscale. Gli altri crediti finanziari sono costituiti da depositi vincolati presso banche con durata superiore a tre mesi (ma inferiore ai dodici mesi) e alcuni prodotti finanziari emessi da primarie compagnie assicurative.
Si riepilogano a seguire le caratteristiche ed il fair value degli strumenti finanziari derivati al 30 giugno 2015 e 30 giugno 2014:
| (valori in migliaia) | 30/06/2015 | 30/06/2014 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Valuta | Valore nominale |
Fair value euro |
Valore nominale |
Fair value euro |
|
| Vendite a termine con fair value positivo | usd | 300.396 | 6.404 | 114.980 | 711 |
| Vendite a termine con fair value positivo | euro | 54.850 | 1.516 | - | - |
| Vendite a termine con fair value negativo | usd | 24.592 | (2.306) | 3.541 | (19) |
| Totale vendite a termine | 5.614 | 692 | |||
| Acquisti a termine con fair value positivo | usd | 12.307 | 231 | 13.901 | 115 |
| Acquisti a termine con fair value positivo | euro | - | - | 21.000 | 1.630 |
| Acquisti a termine con fair value negativo | usd | 6.949 | (173) | 12.550 | (32) |
| Acquisti a termine con fair value negativo | euro | 21.000 | (3.235) | - | - |
| Totale acquisti a termine | (3.177) | 1.713 | |||
| Interest Rate Swap | euro | 40.000 | (1.752) | 80.000 | (2.715) |
| Interest Rate Swap | euro | 21.000 | (721) | - | - |
| Interest Rate Swap | usd | - | - | 25.837 | (270) |
| Totale IRS | (2.473) | (2.985) |
Le vendite e gli acquisti a termine in valuta sono uno strumento finanziario di copertura del rischio di cambio su diverse valute (dollaro in particolare).
Nel caso in cui tali strumenti si qualifichino come cash flow hedge e soddisfino i test di efficacia predisposti dal Gruppo, gli utili e le perdite derivanti dalla loro valutazione al fair value a fine periodo sono imputati a patrimonio netto nella riserva di Cash Flow.
Nel caso di strumenti che si qualifichino come fair value hedge, cash flow hedge inefficaci o di strumenti stipulati con finalità di copertura ma che non soddisfino le regole per l'hedge accounting, gli effetti della valutazione al fair value sono imputati a conto economico. Gli oneri netti relativi alla valutazione di tali strumenti rilevati nel periodo sono pari a 3.535 migliaia di euro.
Per gli Interest Rate Swap posti in essere dal Gruppo che soddisfano i requisiti di copertura richiesti dallo IAS 39 le variazioni di fair value sono imputate direttamente a patrimonio netto.Tali derivati hanno le seguenti caratteristiche:
| Data di sottoscrizione | 18 gennaio 2011 |
|---|---|
| Scadenza | 18 gennaio 2018 |
| Valore nozionale iniziale | 80 milioni di euro |
| Valore residuo | 40 milioni di euro |
| Tasso fisso | 2,61% |
| Tasso variabile | Euribor 6mesi + spread |
| Fair value | (1.752) |
Il saldo di 1.359.257 migliaia di euro al 30 giugno 2015 risulta incrementato di 55.472 migliaia di euro rispetto al valore di 1.303.785 migliaia di euro al 30 giugno 2014 e comprende valori in cassa di 6.242 migliaia di euro e disponibilità temporanee in conti correnti e depositi bancari per 1.353.015 migliaia di euro. La variazione della cassa è principalmente dovuta all'incasso di anticipi rilevanti su nuove commesse a ridosso della chiusura dell'esercizio. Tale liquidità sarà in parte utilizzata nel prossimo esercizio per finanziare i nuovi investimenti nelle consociate in Far East, nonchè per i nuovi investimenti programmati nel settore Steel Making, garantendo inoltre loro una adeguata dotazione di capitale circolante a supporto dell'ingente volume di produzione attualmente in corso di esecuzione. Per una maggiore analisi sulla variazione della cassa e disponibilità liquide si rimanda al rendiconto finanziario.
Il patrimonio netto consolidato ammonta al 30 giugno 2015 a 1.713.744 migliaia di euro con un incremento di 165.348 migliaia di euro rispetto all'importo di 1.548.396 migliaia di euro al 30 giugno 2014. Il riepilogo delle variazioni avvenute nei conti di patrimonio netto è riportato nella tabella "Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato". Risulta così composto:
Il capitale sociale è interamente versato ed ammonta a 81.305 migliaia di euro al 30 giugno 2015 (pari a n. 81.304.566 azioni di euro 1 nominale cadauna, di cui n. 40.879.533 azioni ordinarie e n. 40.425.033 azioni di risparmio).
Il valore delle azioni proprie al 30 giugno 2015 ammonta a 82.935 migliaia di euro, senza alcuna variazione rispetto al 30 giugno 2014. Il portafoglio è costituito da n. 2.961.213 azioni ordinarie e n. 3.945.363 azioni di risparmio, del valore nominale di 1 euro, pari ad un valore nominale complessivo di 6.907 migliaia di euro (8,49% del capitale sociale).
Ammontano complessivamente a 1.521.621 migliaia di euro (1.393.125 migliaia di euro al 30 giugno 2014) e sono costituite da:
Ammonta a 22.523 migliaia di euro al 30 giugno 2015 (invariata rispetto al 30 giugno 2014) ed è legata al sovrapprezzo pagato in seguito all'esercizio dei warrants legati alla conversione delle obbligazioni dei prestiti obbligazionari chiusi nel novembre 1999 ed al 1 luglio 2003 e alle plus/ minusvalenze realizzate dalla vendita di azioni proprie.
Al 30 giugno 2015 ammonta a 1.400 migliaia di euro (3.611 migliaia di euro al 30 giugno 2014) ed accoglie le variazioni derivanti dalla valutazione al fair value delle attività finanziarie disponibili per la vendita.
Tale riserva, che al 30 giugno 2015 ammonta a 1.270 migliaia di euro negativi (2.284 migliaia di euro negativi al 30 giugno 2014), comprende le variazioni della valutazione al fair value della componente di copertura efficace degli strumenti derivati qualificati di "cash flow hedge".
Risultano così formate:
| Totale altre riserve | 1.498.968 | 1.369.275 |
|---|---|---|
| Utili indivisi e effetti derivanti dalle rettifiche di consolidamento | 876.238 | 892.686 |
| Altre riserve della Capogruppo | 466.827 | 358.792 |
| Riserva legale | 18.576 | 18.576 |
| Riserve di rivalutazione | 7.634 | 7.634 |
| (migliaia di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 |
La Riserva Legale ammonta a 18.576 migliaia di euro al 30 giugno 2015 e risulta invariata rispetto al valore al 30 giugno 2014: il suo ammontare supera la previsione di cui all'art. 2430 del C.C. e rende non obbligatori ulteriori accantonamenti.
Al 30 giugno 2015 risulta positiva per 31.051 migliaia di euro (positiva per 2.485 migliaia di euro al 30 giugno 2014).
La variazione è dovuta agli effetti cambi positivi emersi dalla conversione dei bilanci delle società estere predisposti in valuta locale, principalmente renmimbi (Yuan) cinesi, rupie indiane e dollari USA.
Ammonta a 161.801 migliaia di euro al 30 giugno 2015 (153.456 migliaia di euro al 30 giugno 2014).
I dividendi distribuiti dalla Capogruppo negli esercizi al 30 giugno 2015 e al 30 giugno 2014, relativi agli esercizi chiusi al 30 giugno 2014 e al 30 giugno 2013 sono così dettagliati:
| Dividendi distribuiti nel corso degli esercizi chiusi al | ||||
|---|---|---|---|---|
| 30/06/2015 | 30/06/2014 | |||
| in migliaia di euro | euro per azione | euro per azione | ||
| Azioni ordinarie | 0,3000 | 11.376 | 0,3000 | 11.376 |
| Azioni di risparmio | 0,3207 | 11.699 | 0,3207 | 11.699 |
| Totale dividendi pagati | 23.075 | 23.075 |
Il patrimonio netto di terzi ammonta a 901 migliaia di euro (960 migliaia di euro al 30 giugno 2014) con una variazione di 59 migliaia di euro dovuta per 4 migliaia di euro alla differenza di traduzione, e per 63 migliaia di euro negativi alla perdita dell'esercizio di competenza delle minoranze.
I debiti finanziari, che ammontano a 314.703 migliaia di euro al 30 giugno 2015 (202.497 migliaia di euro al 30 giugno 2014, con una variazione di 112.206 migliaia di euro) sono costituiti dalle quote a medio e lungo termine dei finanziamenti sottoscritti con le banche e con altri finanziatori istituzionali. Su alcuni finanziamenti del Gruppo insistono covenants contrattuali. In particolare:
In relazione al finanziamento del valore nominale di 80.000 migliaia di euro concesso alla capogruppo Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. dalla Banca Europea per gli Investimenti è richiesto, per tutta la durata del finanziamento, che:
Tutti i covenants contrattuali in essere al 30 giugno 2015 risultano rispettati. L'elenco dettagliato dei debiti e la ripartizione fra lungo e breve sono indicati nell'allegato VI-C. Le scadenze delle quote a lungo termine dei finanziamenti sono le seguenti:
| (migliaia di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 |
|---|---|---|
| 2015/2016 | n.a. | 53.522 |
| 2016/2017 | 70.818 | 58.150 |
| 2017/2018 | 189.735 | 59.911 |
| 2018/2019 | 23.193 | 13.975 |
| 2019/2020 | 14.346 | 16.939 |
| 2020/2021 e oltre | 16.611 | n.a. |
| Totale | 314.703 | 202.497 |
Il dettaglio della posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 giugno 2015 è il seguente:
| (migliaia di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Attività finanziarie correnti | |||
| - titoli e altri crediti finanziari | 340.588 | 337.380 | 3.208 |
| - disponibilità liquide presso banche | 1.359.257 | 1.303.785 | 55.472 |
| Totale attività correnti | 1.699.845 | 1.641.165 | 58.680 |
| Passività finanziarie non correnti | |||
| - debiti verso banche ed altre passività finanziarie | 314.703 | 202.497 | 112.206 |
| Totale passività non correnti | 314.703 | 202.497 | 112.206 |
| Passività finanziarie correnti | |||
| - debiti verso banche ed altre passività finanziarie | 429.137 | 594.387 | (165.250) |
| Totale passività correnti | 429.137 | 594.387 | (165.250) |
| Posizione finanziaria netta non corrente | (314.703) | (202.497) | (112.206) |
| Posizione finanziaria netta corrente | 1.270.708 | 1.046.778 | 223.930 |
| Posizione finanziaria netta positiva | 956.005 | 844.281 | 111.724 |
| Indebitamento finanziario lordo | (743.840) | (796.884) | 53.044 |
Si evidenzia che nella voce "Debiti verso banche ed altre passività finanziarie correnti" al 30 giugno 2015 sono inclusi 270.271 migliaia di euro (400.354 migliaia di euro al 30 giugno 2014) per anticipi ricevuti da clienti su commesse non ancora in vigore. Tali importi sono iscritti, nello stato patrimoniale consolidato, tra le altre passività correnti.
I rimanenti anticipi da clienti, pari rispettivamente al 30 giugno 2015 a 538.294 migliaia di euro ed al 30 giugno 2014 a 424.072 migliaia di euro, sono invece stati inclusi nel capitale d'esercizio in virtù della loro destinazione al finanziamento delle commesse in corso di lavorazione. Tali importi sono iscritti nello stato patrimoniale consolidato tra i debiti commerciali.
L'indebitamento finanziario lordo rappresenta il totale dei debiti finanziari verso banche e le altre passività finanziarie.
Si precisa infine che nel calcolo della posizione finanziaria netta sono inclusi sia il valore a fair value dei contratti finanziari derivati che il valore attuale dei debiti residui per acquisto di partecipazioni. In particolare tali valori al 30 giugno 2015 ammontano rispettivamente a 477 migliaia di euro netti negativi (1.105 migliaia di euro negativi al 30 giugno 2014) ed a 7.580 migliaia di euro (3.042 migliaia di euro al 30 giugno 2014)
Il saldo di 35.465 migliaia di euro è incrementato di 436 migliaia di euro rispetto al valore di 35.029 migliaia di euro al 30 giugno 2014. La movimentazione è la seguente:
| (migliaia di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 |
|---|---|---|
| Saldo iniziale | 35.029 | 34.506 |
| Costo relativo alle prestazioni di lavoro dipendente a benefici definiti | 729 | 854 |
| Benefici pagati | (2.035) | (1.983) |
| Perdite / (utili) attuariali rilevati nel conto economico complessivo | 950 | 741 |
| Altri accantonamenti per benefici ai dipedenti | 792 | 911 |
| Saldo finale | 35.465 | 35.029 |
Il costo relativo alle prestazioni di lavoro dipendente a benefici definiti è stato contabilizzato nel conto economico fra gli oneri finanziari, mentre i versamenti a fondi previdenza complementare e gli altri accantonamenti a fondi pensione delle società estere del Gruppo sono stati contabilizzati fra i costi per il personale, come indicato alla nota 24.
Le principali assunzioni attuariali utilizzate sono le seguenti:
| 30/06/2015 | 30/06/2014 | |
|---|---|---|
| Tasso di attualizzazione | 1,44% | 2,29% |
| Tasso di incremento sugli stipendi dei dirigenti | 1,0% | 1,0% |
| Tasso di incremento su salari e stipendi | 1,0% | 1,0% |
| Tasso di turnover | 2,5% | 5,0% |
Tale posta di 214.648 migliaia di euro al 30 giugno 2015 risulta incrementata di 17.437 migliaia di euro rispetto al saldo di 197.211 migliaia di euro al 30 giugno 2014, come evidenziato nella seguente movimentazione:
| (migliaia di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 |
|---|---|---|
| Saldo Iniziale | 197.211 | 200.802 |
| Accantonamenti | 47.754 | 33.675 |
| Rilascio fondi non utilizzati | (24.852) | (29.132) |
| Utilizzi ed altri movimenti | (5.465) | (8.134) |
| Saldo finale | 214.648 | 197.211 |
I "Fondi rischi" sono diretti a coprire costi ed oneri che potrebbero derivare dalla definizione di situazioni che, al 30 giugno 2015, devono considerarsi di incerta soluzione ed include l'accantonamento per la copertura di rischi per futuri costi e passività probabili su cause pendenti, contenziosi fiscali e altre controversie di natura tecnica con alcuni clienti. I Fondi includono:
Relativamente al contenzioso fiscale attualmente in essere va segnalato che fra la fine di gennaio e la metà di febbraio 2015 sono stati consegnati – dalla Guardia di Finanza Nucleo P.T. di Udine – una serie di Processi Verbali di Constatazione emessi nei confronti delle controllate lussemburghesi del gruppo, nonchè della controllata italiana Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. e, da ultimo, della capogruppo Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A.
Le ipotesi di contestazione riguardano la presunta "esterovestizione" delle società lussemburghesi e per le due società italiane la (pretesa) indeducibilità degli interessi intercompany nell'ambito dei rapporti di conto corrente improprio intercorrenti fra le società del Gruppo e per la Capogruppo la (asserita) inesistenza di alcuni costi di fornitura. Le pretese che ne potrebbero derivare in sede di accertamento (i relativi provvedimenti sono stati in parte già emessi dall'Agenzia delle Entrate di Udine nel maggio 2015) ammontano in termini di sole imposte sul reddito, senza considerare quindi sanzioni ed interessi, a circa 80 milioni di euro. Si tratta di pretese assai rilevanti che, anche sulla base di autorevoli consulenti fiscali e come evidenziato nei ricorsi avverso gli avvisi di accertamento già presentati ed in quelli in corso di predisposizione, si ritengono, per molti versi, infondate e presentano lacune, inesattezze ed errori nell'applicazione delle regole tributarie italiane. Premesso quanto sopra, pur ritenendo legittimo l'operato delle società, ma ben consapevoli della complessità del contenzioso potenzialmente pendente, ritenendo comunque probabile l'impiego di risorse per la chiusura della vertenza, sono stati prudenzialmente stanziati dalle singole società interessate fondi rischi per imposte per complessivi 33 milioni di euro circa, a parziale copertura dell'attuale pretesa erariale.
Tale posta, ammontante complessivamente a 2.279.749 migliaia di euro al 30 giugno 2015, risulta variata di 93.376 migliaia di euro rispetto al valore di 2.373.125 migliaia di euro al 30 giugno 2014 ed è composta come segue:
| (migliaia di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 1.003.556 | 952.966 |
| Debiti per lavori in corso su ordinazione | 737.899 | 996.087 |
| Anticipi da clienti | 538.294 | 424.072 |
| Totale | 2.279.749 | 2.373.125 |
I debiti verso fornitori risultano aumentati per 50.590 migliaia di euro principalmente per le caratteristiche e le condizioni finanziarie negoziate con i fornitori negli ordini di acquisto. Non ci sono concentrazioni significative di debiti verso uno o pochi fornitori.
La voce "Debiti per lavori in corso su ordinazione" rappresenta l'eccedenza dell'ammontare fatturato ai clienti committenti di lavori in corso su ordinazione rispetto al corrispondente stato di avanzamento. La variazione della voce è correlata alla produzione effettuata ed alle condizioni di fatturazione delle commesse in corso.
La voce "Anticipi da clienti" rappresenta gli importi corrisposti dai committenti prima dell'inizio dei lavori e relativi a commesse in corso di lavorazione. Gli anticipi contabilizzati verranno riassorbiti in proporzione all'avanzamento della fatturazione delle commesse.
La variazione della voce è correlata al volume degli ordini acquisiti ed ai relativi termini contrattuali di incasso.
Ammontano a 395.239 migliaia di euro al 30 giugno 2015 (524.138 migliaia di euro al 30 giugno 2014) e comprendono principalmente:
| (migliaia di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 |
|---|---|---|
| Debiti verso dipendenti | 52.538 | 50.038 |
| Debiti per imposte indirette | 2.738 | 2.341 |
| Debiti per ritenute d'acconto | 6.422 | 6.858 |
| Altri ratei passivi commerciali | 13.530 | 13.186 |
| Clienti conto cauzioni | 272.557 | 422.758 |
| Debiti verso istituti previdenziali | 15.819 | 15.966 |
| Debiti verso organi sociali | 493 | 627 |
| Risconti passivi | 18.211 | 1.811 |
| Altri debiti | 12.931 | 10.553 |
| Totale | 395.239 | 524.138 |
Nella voce "Clienti conto cauzioni" sono inclusi 270.271 migliaia di euro per anticipi ricevuti da clienti su commesse non ancora in vigore, inclusi tra le passività finanziarie correnti della posizione finanziaria netta (400.354 migliaia di euro al 30 giugno 2014). Nella voce risconti passivi sono inclusi 15.223 migliaia di euro contabilizzati da ABS in relazione ai crediti di imposta sugli investimenti effettuati, come già riportato in precedenza.
Ammontano a 20.202 migliaia di euro ed includono lo stanziamento delle imposte correnti accantonate sui risultati previsti dalle società del Gruppo. Il decremento di 5.288 migliaia di euro rispetto al saldo di 25.490 migliaia di euro al 30 giugno 2014 è dovuto al minor reddito imponibile dell'esercizio 2015 ed alla dinamica degli acconti d'imposta versati nel corso dell'esercizio, commisurato agli oneri fiscali dell'esercizio precedente.
Si riferiscono alla parte corrente dei finanziamenti e mutui a lungo termine, alle anticipazione bancarie, agli scoperti dei conti correnti bancari, agli strumenti finanziari derivati nonchè ai debiti per aggregazioni aziendali. Ammontano al 30 giugno 2015 a 158.866 migliaia di euro rispetto al valore di 194.033 migliaia di euro al 30 giugno 2014.
| (migliaia di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 |
|---|---|---|
| Anticipazioni bancarie e scoperti di conto corrente | 77.098 | 62.598 |
| Debiti per finanziamenti a breve termine | 17.119 | 30.082 |
| Quote a breve dei finanziamenti a lungo termine | 46.505 | 93.438 |
| Ratei passivi su debiti finanziari | 1.936 | 1.312 |
| Totale debiti verso banche | 142.658 | 187.430 |
| Debiti per aggregazioni aziendali | 7.580 | 3.042 |
| Strumenti finanziari derivati- Fair value acquisti e vendite a termine | 5.714 | 51 |
| Strumenti finanziari derivati- Fair value IRS | 2.473 | 2.985 |
| Strumenti finanziari derivati- Interessi e premi | 441 | 525 |
| Totale strumenti finanziari derivati | 8.628 | 3.561 |
| Totale | 158.866 | 194.033 |
Per gli strumenti finanziari derivati, si rimanda a quanto riportato alla nota 11) Attività finanziarie correnti.
I debiti per aggregazioni aziendali si riferiscono per 6.580 migliaia di euro al debito residuo dovuto per l'acquisto della quota residua della società Danieli Corus Technical Services B.V., e per la parte residua di 1.000 migliaia di euro all'acquisto della Piave S.r.l.
I debiti iscritti nel precedente esercizio relativi alle acquisizioni di ABS Sisak D.o.o. e Innoval Technology Ltd. sono stati pagati nell'esercizio. Si rimanda alla nota sulle Aggregazioni Aziendali per ulteriori dettagli.
Tali poste evidenziano gli impegni e le garanzie prestate dal Gruppo a terzi e sono così suddivise:
| (migliaia di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 |
|---|---|---|
| Garanzie bancarie e pegni a terzi | 1.310.214 | 1.330.704 |
| Totale | 1.310.214 | 1.330.704 |
Le garanzie prestate a terzi per conto di società del Gruppo da parte di alcune banche per 1.310.214 migliaia di euro si riferiscono principalmente a fideiussioni legate all'esecuzione di alcune commesse. Le garanzie prestate in valuta sono iscritte ai cambi di fine esercizio.
L'analisi dei ricavi è la seguente:
| (migliaia di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 |
|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi | 2.666.176 | 2.986.994 |
| Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e lavori in corso su ordinazione | 9.596 | (111.355) |
| Altri ricavi e proventi | 90.168 | 68.463 |
| Totale dei ricavi | 2.765.940 | 2.944.102 |
L'andamento dei ricavi del Gruppo mostra un fatturato in diminuzione in entrambi i settori operativi (acciaio e macchine per la produzione dei metalli): per il Plant Making la riduzione è legata alla realizzazione dell'impianto Rotoforgia per la consociata ABS, che ha impegnato le officine per buona parte del 2014/2015, la cui contabilizzazione è stata riclassificata ai fini del consolidato fra le costruzioni interne, e quindi portata a riduzione dei costi di produzione, e per lo Steel Making la variazione è dovuta, a fronte di una sostanziale parità di produzione, al calo dei prezzi medi di vendita, a fronte di un calo parallelo dei costi delle materie prime.
Tra gli altri ricavi e proventi sono inclusi 24.852 migliaia di euro di rilascio fondi non utilizzati (29.132 migliaia di euro al 30 giugno 2014), nonché i ricavi da Titoli di Efficienza Energetica maturati sulla base del risparmio di fonti energetiche nel processo produttivo del settore Steel Making e certificati dall'apposito organismo di controllo, per un valore complessivo di 5.292 migliaia di euro, di cui 346 migliaia di euro non ricorrenti e riferiti ad esercizi precedenti (complessivamente 4.405 migliaia di euro al 30 giugno 2014, riferiti sia all'esercizio che ad esercizi precedenti).
Gli altri ricavi, infine, comprendono anche la quota affluita per competenza a conto economico (96 migliaia di euro), del contributo in conto impianti a fronte di bonus investiti ex Decreto Legge 91/2014
I costi per acquisti di materie prime e di consumo, al netto della variazione delle rimanenze, ammontano a 1.354.287 migliaia di euro al 30 giugno 2015 (1.503.774 migliaia di euro al 30 giugno 2014, con un decremento nell'esercizio di 149.487 migliaia di euro) e sono direttamente legati sia alla composizione e tipologia delle commesse che alle vendite di prodotti incluse nei "Ricavi".
I costi per il personale di 446.169 migliaia di euro al 30 giugno 2015 risultano così ripartiti:
| 30/06/2015 | 30/06/2014 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | Impiegati e dirigenti |
Operai | Impiegati e dirigenti |
Operai | |
| Salari e stipendi | 245.805 | 82.602 | 233.459 | 74.787 | |
| Oneri sociali | 61.398 | 22.128 | 59.055 | 20.934 | |
| Trattamento di fine rapporto e accantonamento a fondi pensione |
13.009 | 4.382 | 9.588 | 3.833 | |
| Altri costi | 12.971 | 3.874 | 10.516 | 4.531 | |
| Totale | 333.183 | 112.986 | 312.618 | 104.085 | |
| Totale costi per il personale | 446.169 | 416.703 |
Il personale mediamente in forza nel Gruppo durante gli ultimi due esercizi risulta così suddiviso:
| 2014/2015 | 2013/2014 | |
|---|---|---|
| Dirigenti | 253 | 253 |
| Impiegati | 6.873 | 6.797 |
| Operai | 4.109 | 4.159 |
| Apprendisti | 172 | 80 |
| Totale | 11.406 | 11.288 |
Le variazioni della voce "Costi per il personale" sono legate all'andamento delle retribuzioni stesse e all'entità dell'organico.
| (migliaia di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 |
|---|---|---|
| Costi per servizi | 645.053 | 615.530 |
| Godimento dei beni di terzi | 17.559 | 17.811 |
| Accantonamenti | 14.254 | 33.675 |
| Altri costi operativi | 34.422 | 40.665 |
| Totale altri costi operativi | 711.288 | 707.681 |
Ammontano a 711.288 migliaia di euro al 30 giugno 2015 (707.681 migliaia di euro al 30 giugno 2014) e comprendono:
I costi per servizi inclusi negli "Altri costi operativi", pari ad 645.053 migliaia di euro al 30 giugno 2015 (615.530 migliaia di euro al 30 giugno 2014, con una variazione di 29.523 migliaia di euro) si riferiscono principalmente a:
| (migliaia di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 |
|---|---|---|
| Lavorazioni e prestazioni da terzi | 272.986 | 225.243 |
| Energia e forza motrice | 56.420 | 62.875 |
| Altre utenze | 22.248 | 27.455 |
| Gestione impianti, manutenzioni e riparazioni | 23.411 | 22.412 |
| Spese viaggio e soggiorno | 57.306 | 53.602 |
| Provvigioni a terzi | 17.019 | 18.612 |
| Spedizioni, trasporti e facchinaggi | 114.327 | 112.794 |
| Assicurazioni e contributi associativi | 9.161 | 11.186 |
| Consulenze legali e amministrative | 13.184 | 29.332 |
| Pulizia locali e vigilanza | 6.549 | 5.652 |
| Spese per servizi bancari | 9.641 | 9.720 |
| Spese per telecomunicazioni | 7.111 | 7.502 |
| Spese pubblicitarie e promozionali | 3.215 | 2.574 |
| Altri costi per servizi | 32.475 | 26.571 |
| Totale costi per servizi | 645.053 | 615.530 |
La voce "Altri costi per servizi" include gli emolumenti per il collegio sindacale che ammontano a 189 migliaia di euro (euro 204 migliaia al 30 giugno 2014).
I corrispettivi di competenza della società di revisione e delle entità appartenenti alla sua rete a fronte dei servizi (di revisione e non) forniti nell'esercizio, compresi negli altri costi per servizi e complessivamente pari a 767 migliaia di euro (860 migliaia di euro al 30 giugno 2014), sono puntualmente indicati nell'allegato V-C.
Ammontano a 17.559 migliaia di euro al 30 giugno 2015 con una variazione negativa di 252 migliaia di euro rispetto al saldo di 17.811 migliaia di euro al 30 giugno 2014 e si riferiscono principalmente ad affitti di immobili e locazioni di macchine elettroniche.
Il saldo di 14.254 migliaia di euro al 30 giugno 2015 (33.675 migliaia di euro al 30 giugno 2014) riflette l'allineamento del fondo rischi per adeguarli alle passività ragionevolmente prevedibili, che sono principalmente dovute ai contenziosi pendenti ed a fronte di potenziali oneri a chiusura di alcune commesse in corso di esecuzione. Un ulteriore accantonamento pari a circa 33 milioni di euro, è stato stanziato alla voce imposte sul reddito a fronte della stima dei potenziali rischi di natura fiscale derivanti dai contenziosi fiscale instauratosi nel periodo. Per maggiori dettagli si veda la nota sul fondo rischi.
Tale posta ammonta al 30 giugno 2015 a 34.422 migliaia di euro con una variazione negativa di 6.243 migliaia di euro rispetto al saldo di 40.665 migliaia di euro al 30 giugno 2014 e comprende:
| (migliaia di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 |
|---|---|---|
| Perdite su crediti | 1.992 | 1.580 |
| Minusvalenze su immobilizzazioni | 114 | 267 |
| Imposte e tasse diverse | 11.039 | 11.026 |
| Altri oneri | 294 | 522 |
| Contributi ed erogazioni liberali | 1.679 | 1.048 |
| Altri costi operativi | 9.802 | 9.983 |
| Sopravvenienze passive | 9.502 | 16.239 |
| Totale degli altri costi operativi | 34.422 | 40.665 |
L'importo delle sopravvenienze passive comprende penalità subite per il ritardato avvio di alcune commesse in corso di esecuzione, al netto degli utilizzi di fondi accantonati a fronte del possibile rischio.
Sono dettagliati come segue:
| (migliaia di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 |
|---|---|---|
| Ammortamento delle immobilizzazioni materiali | 83.950 | 80.683 |
| Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali | 15.366 | 15.269 |
| Totale ammortamenti | 99.316 | 95.952 |
| Svalutazione dei crediti | 3.669 | 5.640 |
| Altre svalutazioni | 64 | 1.537 |
| Svalutazione delle immobilizzazioni immateriali | 965 | 2.082 |
| Svalutazione delle immobilizzazioni materiali | 10 | 0 |
| Totale svalutazioni | 4.708 | 9.259 |
| Totale svalutazioni e ammortamenti | 104.024 | 105.211 |
Gli ammortamenti e le svalutazioni delle immobilizzazioni materiali ed immateriali sono illustrate alle precedenti note 1 e 2 relative alle informazioni sullo stato patrimoniale.
Ammontano al 30 giugno 2015 a 25.063 migliaia di euro e risultano principalmente composti da:
| 3.337 | 1.073 |
|---|---|
| 854 | 2.928 |
| 10.705 | 18.022 |
| 3.509 | 2.880 |
| 233 | 701 |
| 6.425 | 5.798 |
| 30/06/2015 | 30/06/2014 |
I proventi da partecipazioni si riferiscono principalmente alla differenza positiva emersa dal processo di allocazione del prezzo di acquisto di una società neo-consolidata. La variazione negli interessi attivi su depositi bancari riflette la diminuzione globale dei tassi, compensata in parte dalla variazione nei proventi su titoli; gli interessi verso clienti sono diminuiti (proporzionalmente al decremento degli interessi di sconto fra gli oneri finanziari) in seguito alle differenti condizioni contrattuali di incasso pattuite con i clienti.
Risultano così formati:
| (migliaia di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 |
|---|---|---|
| Interessi su finanziamenti e debiti vs. banche | 10.026 | 8.831 |
| Interessi di sconto | 247 | 1.863 |
| Altri costi finanziari | 8.674 | 6.178 |
| Totale costi finanziari | 18.947 | 16.872 |
La variazione degli interessi su finanziamenti e debiti vs. banche è legata ad un incremento della posizione debitoria del Gruppo, parzialmente compensata da una generale diminuzione dei tassi applicati ai nuovi finanziamenti erogati.
Gli interessi su operazioni di sconto riflettono gli oneri finanziari legati alla gestione del portafoglio effetti sostenuta nell'anno, e sono direttamente correlati alla quota parte degli interessi attivi su crediti verso clienti ed ai contributi sugli interessi in conto esercizio iscritti tra i proventi finanziari.
| (migliaia di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 |
|---|---|---|
| Differenze cambio attive | 146.175 | 32.964 |
| Differenze cambio passive | (42.263) | (54.989) |
| Totale differenze cambio | 103.912 | (22.025) |
Il risultato su cambi complessivamente positivo è legato prevalentemente al buon andamento del dollaro usa rispetto all'euro che ha rivalutato le provviste valutarie detenute dal Gruppo. Esso comprende anche il risultato su cambi derivante dai contratti derivati attivati ed estinti nel periodo, nonchè gli effetti delle valutazioni al fair value degli stessi a fine periodo.
I proventi netti derivanti dalla valutazione delle società non consolidate secondo il metodo del patrimonio netto, ammontano a 667 migliaia di euro al 30 giugno 2015 (1.491 migliaia di euro al 30 giugno 2014, riferiti alla società Danieli Corus Technical Services BV), come risulta dall'allegato II-C. In particolare il provento netto del periodo riflette il risultato positivo della ex joint venture Danieli Corus Technical Services BV dal 1° luglio 2014 alla data di acquisizione (maggio 2015) del restante 50% delle azioni (1.187 migliaia di euro), nonchè gli effetti della valutazione della Inter-Rail S.p.A. (1.320 migliaia di euro), della Telefriuli S.p.A. (152 migliaia di euro negativi) e della Danieli Taranis LLC, acquisita nel luglio 2014. Per quest'ultima, l'applicazione del metodo del patrimonio netto ha comportato un risultato complessivamente negativo per 1.688 migliaia di euro, tenendo conto del risultato positivo maturato nel periodo e degli effetti dell'allocazione del maggior valore pagato rispetto alla quota di patrimonio netto acquisita.
Ammontano a 99.129 migliaia di euro e comprendono la stima delle imposte correnti e differite (attive e passive) commisurate ai risultati delle società del Gruppo nel periodo, nonché lo stanziamento prudenzialmente operato a fine periodo, per circa 33 milioni di euro a fronte del potenziale onere legato al contenzioso fiscale derivante dai Processi Verbali di Constatazione emessi all'inizio dell'anno 2015 nei confronti delle controllate lussemburghesi del gruppo, nonchè della controllata italiana Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. e della capogruppo Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A., cui hanno fatto seguito in aprile e maggio del 2015 degli avvisi di accertamento limitatamente ad alcuni periodi di imposta. Le fattispecie contestate, la complessità delle tematiche coinvolte, l'entità della pretesa al momento formulata ed a fronte della quale è stato effettuato il citato stanziamento, sono evidenziate nell'ambito del commento ai fondi rischi, cui si rimanda. Le imposte sul reddito sono così dettagliate:
| (migliaia di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 |
|---|---|---|
| Imposte correnti sul reddito | 52.121 | 55.610 |
| Accantonamento imposte relative ad esercizi precedenti | 34.221 | (1.013) |
| Imposte differite | 1.051 | 1.466 |
| Imposte anticipate | 11.736 | (4.911) |
| Totale | 99.129 | 51.152 |
Le aliquota d'imposta IRES e IRAP applicate dalla Capogruppo e dalle società italiane del Gruppo sul reddito imponibile stimato dell'anno sono rispettivamente del 27,5% e del 3,9% sia per la fiscalità corrente, che per la determinazione della fiscalità differita. Le imposte per le altre nazioni in cui il Gruppo opera sono calcolate secondo le aliquote vigenti in tali paesi.
La riconciliazione fra il carico teorico d'imposta e quello effettivamente indicato a conto economico (senza considerare gli effetti relativi alle imposte sul reddito di esercizi precedenti) è esposto nell'allegato V-C.
L'aliquota effettiva media d'imposta sul reddito, indicata nell'allegato sopra citato, riflette essenzialmente il carico d'imposta previsto in base ai risultati delle singole società. Quello dell'esercizio precedente era condizionato dal mancato accantonamento di imposte anticipate sulle perdite di alcune società del Gruppo per le quali non si prevedeva a breve il recupero di redditività.
L'utile per azione al 30 giugno 2015 e 2014 è calcolato sulla base del risultato attribuibile al Gruppo nei rispettivi periodi ed è rilevato distintamente per le azioni di risparmio e per le azioni ordinarie.
L'utile per azione base è calcolato dividendo l'utile netto dell'anno attribuibile agli azionisti ordinari e di risparmio, per il numero medio ponderato delle azioni sia ordinarie che di risparmio in circolazione durante l'esercizio, al netto delle azioni proprie ponderate. L'utile attribuibile alle azioni di risparmio è maggiorato rispetto a quello delle azioni ordinarie del 2,07% del valore nominale delle azioni.
Di seguito viene indicato il numero medio ponderato delle azioni e l'utile netto attribuibile per categoria di azioni:
| 30/06/2015 | 30/06/2014 | ||
|---|---|---|---|
| Azioni Ordinarie |
Azioni di risparmio |
Azioni Ordinarie |
Azioni di risparmio |
| 40.880 | 40.425 | 40.880 | 40.425 |
| 37.918 | 36.480 | 37.918 | 36.480 |
| 0 | 0 | 0 | 0 |
| 37.918 | 36.480 | 37.918 | 36.480 |
| 37.918 | 36.480 | 37.918 | 36.480 |
| 82.080 | 79.721 | 77.827 | 75.629 |
| 30/06/2015 | 30/06/2014 | |||
|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | Azioni Ordinarie |
Azioni di risparmio |
Azioni Ordinarie |
Azioni di risparmio |
| Utile riservato agli azionisti di risparmio | ||||
| (euro 0,0207 per azione) | 0 | 755 | 0 | 755 |
| Utile residuo ripartito tra tutte le azioni | 82.080 | 78.966 | 77.827 | 74.874 |
| Totale | 82.080 | 79.721 | 77.827 | 75.629 |
| Utile per azione base (euro) | 2,1647 | 2,1854 | 2,0525 | 2,0732 |
Non è stato predisposto alcun conteggio per l'utile per azione diluito in quanto al 30 giugno 2015 (ed al 30 giugno 2014) non esistono strumenti finanziari con effetti diluitivi sull'utile attribuibile alle azioni in circolazione.
In applicazione dell'IFRS 8, di seguito vengono riportati gli schemi relativi all'informativa di settore. Il settore Steel Making si riferisce alla produzione e vendita di acciai speciali.
Il settore Plant Making si riferisce alla produzione e vendita di impianti per l'industria siderurgica ed include anche l'attività svolta dalla controllata Danieli International SA.
Di seguito si riportano i dati economici e patrimoniali suddivisi per attività di settore, aggregando le situazioni predisposte dalle società appartenenti ai due specifici settori.
| al 30/06/2015 | ||||
|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | Steel Making | Plant Making |
Eliminazioni intrasettoriali |
Consolidato |
| Ricavi netti della gestione caratteristica | 726.275 | 2.122.935 | 2.849.210 | |
| meno ricavi infrasettoriali | (83.270) | (83.270) | ||
| Ricavi da Terzi | 726.275 | 2.122.935 | (83.270) | 2.765.940 |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 70.532 | 179.931 | 0 | 250.463 |
| Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni |
(43.618) | (56.673) | (100.291) | |
| Utile operativo | 26.914 | 123.258 | 0 | 150.172 |
| Proventi (oneri) finanziari netti | (585) | 111.280 | 110.695 | |
| Risultato prima delle imposte | 26.329 | 234.538 | 0 | 260.867 |
| Imposte sul reddito | (9.605) | (89.524) | (99.129) | |
| Risultato netto | 16.724 | 145.014 | 0 | 161.738 |
| Attività di settore | 1.024.702 | 4.179.103 | (47.036) | 5.156.769 |
| (di cui incrementi delle immobilizzazioni materiali ed immateriali) |
162.000 | 39.713 | 201.713 | |
| Passività di settore | 470.090 | 3.019.971 | (47.036) | 3.443.025 |
| Patrimonio netto totale | 1.713.744 | |||
| Totale passività di settore e patrimonio netto | 5.156.769 | |||
| Posizione finanziaria netta | (165.454) | 1.121.459 | 956.005 |
| al 30/06/2014 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | Steel Making | Plant Making |
Eliminazioni intrasettoriali |
Consolidato | ||
| Ricavi netti della gestione caratteristica | 795.124 | 2.151.408 | 2.946.532 | |||
| meno ricavi infrasettoriali | (2.430) | (2.430) | ||||
| Ricavi da Terzi | 795.124 | 2.151.408 | (2.430) | 2.944.102 | ||
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 90.718 | 218.049 | 0 | 308.767 | ||
| Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni |
(45.792) | (52.242) | (98.034) | |||
| Utile operativo | 44.926 | 165.807 | 0 | 210.733 | ||
| Proventi (oneri) finanziari netti | (2.950) | (3.054) | 0 | (6.004) | ||
| Risultato prima delle imposte | 41.976 | 162.753 | 0 | 204.729 | ||
| Imposte sul reddito | (13.762) | (37.390) | (51.152) | |||
| Risultato netto | 28.214 | 125.363 | 0 | 153.577 | ||
| Attività di settore | 970.326 | 4.225.253 | (73.547) | 5.122.032 | ||
| (di cui incrementi delle immobilizzazioni materiali ed immateriali) |
68.114 | 72.367 | 140.481 | |||
| Passività di settore | 434.475 | 3.212.708 | (73.547) | 3.573.636 | ||
| Patrimonio netto totale | 1.548.396 | |||||
| Totale passività di settore e patrimonio netto | 5.122.032 | |||||
| Posizione finanziaria netta | (99.958) | 944.239 | 844.281 |
La ripartizione dei ricavi consolidati di Gruppo per area geografica di destinazione, determinata in base alla composizione del portafoglio ordini, è la seguente:
| (migliaia di euro) | al 30/06/2015 | % | al 30/06/2014 | % | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|
| Europa e Russia | 1.108.217 | 40,1% | 1.272.088 | 43,2% | -12,9% |
| Middle East | 543.390 | 19,6% | 449.961 | 15,3% | 20,8% |
| Americhe | 255.302 | 9,2% | 352.810 | 12,0% | -27,6% |
| South East Asia | 859.031 | 31,1% | 869.243 | 29,5% | -1,2% |
| Totale | 2.765.940 | 100,0% | 2.944.102 | 100,0% | -6,1% |
Per quanto riguarda il settore Plant Making la distribuzione geografica dei ricavi in base all'area di destinazione delle vendite del periodo è prevalentemente legata al volume delle spedizioni effettuate, oltre che all'avanzamento nelle attività di costruzione di equipaggiamenti sia nei nostri stabilimenti sia nelle attività di montaggio ed avviamento svolte nei cantieri stessi su base mondiale. L'incidenza dei ricavi del settore Steel Making si concentra nell'area Europa e Russia per il 26,3% rispetto al valore globale del 40,1% al 30 giugno 2015 e per il 27,0% rispetto al valore globale del 43,2% al 30 giugno 2014).
Il dettaglio delle attività immobilizzate per area geografica è così formato:
| (milioni di euro) | al 30/06/2015 | % | al 30/06/2014 | % | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|
| Europa e Russia | 679.937 | 71,2% | 575.691 | 69,5% | 18% |
| Middle East | 967 | 0,1% | 1.056 | 0,1% | -8% |
| Americhe | 1.590 | 0,2% | 4.281 | 0,5% | -62,9% |
| South East Asia | 272.541 | 28,5% | 247.581 | 29,9% | 10,1% |
| Totale | 955.038 | 100,0% | 828.609 | 100,0% | 15,3% |
Le operazioni compiute da Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. e da alcune società incluse nell'area di consolidamento con le parti correlate riguardano essenzialmente la prestazione di servizi e lo scambio di beni. Esse fanno parte della gestione ordinaria e sono regolate a condizioni di mercato, cioè alle condizioni che si sarebbero applicate fra due parti indipendenti. I rapporti con le parti correlate sono i seguenti:
| 30/06/2015 (migliaia di euro) |
30/06/2014 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Società | Crediti | Debiti | Crediti | Debiti | |
| Danieli Corus Technical Services BV (NLD) | - | 173 | |||
| Danieli Taranis LLC (USA) | 797 | 631 | - | - | |
| Inter-Rail S.p.A. (Udine) | - | 3.798 | - | 4.466 | |
| 30/06/2015 | 30/06/2014 | ||||
| Società | Ricavi | Costi | Ricavi | Costi | |
| Danieli Taranis LLC (USA) | 1.669 | 1.159 | - | - | |
| Inter-Rail S.p.A. (Udine) | - | 17.204 | - | 19.669 |
Relativamente ai compensi spettanti ai componenti degli organi di amministrazione, di controllo e ai direttori generali della società Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. dalla società stessa e dalle sue controllate, si riporta quanto segue:
| (migliaia di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 |
|---|---|---|
| Compensi fissi | 1.202 | 1.203 |
| Compensi variabili | 70 | 350 |
| Benefici non monetari | 5 | 113 |
| Altri compensi | 515 | 429 |
| Totale | 1.792 | 2.095 |
Ai sensi del citato Decreto Legislativo e della lettera Consob 6064293 del 28 luglio 2006, l'informativa relativa alle operazioni con le parti correlate, gli eventi e le operazioni significative non ricorrenti e/o atipiche ed inusuali e la posizione finanziaria netta sono state esposte nelle presenti Note illustrative, nelle rispettive sezioni.
La gestione, in presenza di un mercato dell'acciaio ancora favorevole seppure non stabile, procede senza evidenziare ulteriori fatti di particolare rilievo dopo il 30 giugno 2015.
L'allineamento delle poste in valuta al cambio del 24 settembre 2015 non avrebbe comportato variazioni significative nelle differenze cambio non realizzate dell'esercizio rispetto a quanto contabilizzato considerando il cambio puntuale del 30 giugno 2015.
Ad eccezione di quanto indicato, non vi sono stati altri eventi occorsi in data successiva al 30 giugno 2015 che avrebbero potuto avere un impatto sulla situazione patrimoniale finanziaria ed economica come risulta dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico e dal Conto Economico Complessivo a tale data, o da richiedere ulteriori rettifiche od annotazioni integrative al bilancio consolidato.
| num. società partecipata | % al dir. |
ind. tramite | % | Capitale sociale (migliaia) | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 30/06/2015 | valuta | importo | |||||
| Società italiane | |||||||
| 1 | Cecilia Danieli - Asili per l'Infanzia Srl | 100,00 | x | Turismo 85 Srl | 99,00 | euro | 500 |
| Via Nazionale 41 - 33042 Buttrio (UD) | x | Findan S.p.A. | 1,00 | ||||
| 2 | Danieli Automation S.p.A. - Via B. Stringer 4 33042 Buttrio (UD) |
100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 99,95 | euro | 10.000 |
| x | Findan S.p.A. | 0,05 | |||||
| 3 | Danieli Centro Combustion S.p.A. - Via G. Galilei 40 Cinisello Balsamo (MI) |
100,00 | x x |
Industrielle Beteiligung SA Findan S.p.A. |
99,80 0,20 |
euro | 2.500 |
| 4 | Danieli Construction International S.p.A. Via Nazionale 41 | x | Industrielle Beteiligung SA | 99,999 | |||
| 33042 Buttrio (UD) | 100,00 | x | Findan S.p.A. | 0,00 | euro | 6.000 | |
| 5 | Danieli Special Cranes S.r.l. - Via dell'Industria 6 34072 Gradisca d'Is. (GO) |
100,00 | x | Findan S.p.A. | 100,00 | euro | 100 |
| 6 | Findan S.p.A. - Via Dante 56 - 33040 Pradamano (UD) | x | Industrielle Beteiligung SA | 99,96 | |||
| 100,00 | x | Danieli Constr. International S.p.A. | 0,04 | euro | 2.500 | ||
| 7 | More S.r.l. - Via Santa Lucia 7 - Gemona del Friuli (UD) | x | Industrielle Beteiligung SA | 79,167 | |||
| 100,00 | x | Findan S.p.A. | 20,84 | euro | 240 | ||
| 8 | Qualisteel S.r.l. - Via Buttrio 57 - 33050 Pozzuolo del Friuli | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 99,50 | euro | 21.500 |
| (UD) | x | Findan S.p.A. | 0,50 | ||||
| 9 | Piave S.r.l. - Via G. Foschiani - Manzano (UD) | 100,00 | x | Danieli Automation S.p.A. | 100,00 | euro | 50 |
| 10 | Stem S.r.l. - Via Manzoni 12 - 20020 Magnago (MI) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 99,00 | euro | 265 |
| x | Findan S.p.A. | 1,00 | |||||
| 11 | Turismo 85 S.r.l. - Via Nazionale 71 - 33042 Buttrio (UD) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 99,00 | euro | 10 |
| x | Findan S.p.A. | 1,00 | |||||
| 12 | Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. - Via Buttrio 28 - 33050 | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 99,918 | euro | 290.000 |
| Pozzuolo (UD) | x | Findan S.p.A. | 0,081 | ||||
| 13 | Danieli Centro Cranes S.p.A. - Via Gardesana 22 - 25086 Rezzato (BS) |
90,00 | x x |
Industrielle Beteiligung SA Findan S.p.A. |
75,00 15,00 |
euro | 120 |
| Società estere | |||||||
| 1 2 |
Birstateknik AB - Sundsvall (SWE) Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. -Pune (IND) |
100,00 100,00 |
x x |
Sund Birsta AB Industrielle Beteiligung SA |
100,00 100,00 |
sek inr |
100 24.000 |
| 3 | Danieli Banking Corporation SA - Luxembourg (LUX) | 100,00 | x | Danieli International SA | 100,00 | euro | 400.000 |
| x | Dan. Eng. & Services GmbH | 99,98 | |||||
| 4 | Danieli Anatolia Makine San.- Istanbul (TUR) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 0,02 | try | 250 |
| 5 | Danieli Canada Inc. - Toronto (CAD) | 100,00 | x | Danieli Corporation | 100,00 | cad | 7.922 |
| 6 | Danieli Centro Met Swiss GmbH - Rheinfelden (CHE) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | chf | 21 |
| 7 | Danieli Changshu Metall. Equipment & Services Co Ltd. Changshu (CHN) |
100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | cny | 280.111 |
| x | Dan. Changsu Met. Equip. & Serv. | 90,00 | |||||
| 8 | Danieli Changsu Trading Co. Ltd - Changshu (CHN) | 100,00 | x | Dan. Metallurgical Equip.(Beijing) | 10,00 | cny | 1.000 |
| 9 | Danieli Co. Ltd. - Rayong (THA) | 99,999 | x | Industrielle Beteiligung SA | 99,999 | thb | 1.445.000 |
| 10 | Danieli Corporation - Wilmington (USA) | 100,00 | x | Danieli Holdings Inc. | 100,00 | usd | 1 |
| 11 | Danieli Corus Technical Services BV - Ijmuiden (NLD) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | euro | 14.840 |
| 12 | Danieli Corus Asia BV - Ijmuiden (NLD) | 100,00 | x | Danieli Corus Technical Services BV |
100,00 | euro | 18 |
| num. società partecipata | % al | dir. | ind. tramite | % | Capitale sociale (migliaia) | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 30/06/2015 | valuta | importo | ||||||
| Società estere | ||||||||
| 13 | Danieli Corus BV - Ijmuiden (NLD) | 100,00 | x | Danieli Corus Technical Services BV |
100,00 | euro | 136 | |
| 14 | Danieli Corus Construction Services BV, Ijmuiden (NLD) | 100,00 | x | Danieli Corus BV | 100,00 | euro | 80 | |
| 15 | Danieli Hoogovens Steel Making Technology Ltd. - Shanghai (CHN) | 100,00 | x | Danieli Corus BV | 100,00 | usd | 250 | |
| 16 | Danieli Corus India (Pvt) Ltd. - New Delhi (IND) | 100,00 | x | Danieli Corus BV Danieli Corus Asia BV |
99,95 0,05 |
inr | 100 | |
| 17 | Danieli Czech Engineering AS - Praha (CZE) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | czk | 3.000 | |
| 18 | Danieli do Brasil LTDA - Diadema (BRA) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | brl | 3.373 | |
| 19 | Danieli Engineering & Services GmbH - Völkermarkt (AUT) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | euro | 4.000 | |
| 20 | Danieli Engineering Japan Co. Ltd. - Yokohama (JPN) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | jpy | 40.000 | |
| 21 | Danieli Engineering Rom Srl - Cluj Napoca (ROU) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | ron | 10 | |
| 22 | Danieli Heavy Machinery Engineering LLC- Dnepropetrovsk (UKR) |
100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | uah | 177.882 | |
| 23 | Danieli Hellas SA - Athens (GRC) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | euro | 62 | |
| 24 | Danieli Henschel SAS - Chambery (FRA) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | euro | 192 | |
| 25 | Danieli Henschel GmbH - Kassel (DEU) | 100,00 | x | Danieli Henschel SAS | 100,00 | euro | 250 | |
| 26 | Danieli Henschel Service OOO - Moscow (RUS) | 100,00 | x | Danieli Henschel SAS | 100,00 | rub | 50 | |
| 27 | Danieli Hi Tech GmbH - Mülheim (DEU) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | euro | 10.000 | |
| 28 | Danieli Holdings Inc. - Wilmington (USA) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | usd | 2.225 | |
| 29 | Danieli India Ltd. - Kolkata (IND) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | inr | 2.563.417 | |
| x | Danieli & C. Off. Mecc. S.p.A. | 83,83 | ||||||
| 30 | Danieli International S.A. - Luxembourg (LUX) | 100,00 | x | Danieli Automation S.p.A. | 16,17 | euro | 650.224 | |
| 31 | Danieli Malaysia Sdn. Bhd. - Kuala Lumpur (MYS) | 100,00 | x | Danieli Constr. International S.p.A. | 100,00 | myr | 500 | |
| 32 | Danieli Metallurgical Equipm.(Beijing) Co Ltd. - Beijing (CHN) |
100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | cny | 41.297 | |
| 33 | Danieli Automation USA LLC - Wilmington (USA) | 100,00 | x | Danieli Holdings, Inc. | 100,00 | usd | - | |
| 34 | Danieli Riverside Products Inc. Bettendorf (USA) | 100,00 | x | Danieli Holdings, Inc. | 100,00 | usd | 0,001 | |
| 35 | Danieli Russia Engineering OOO - Moscow (RUS) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | rub | 50.350 | |
| 36 | Danieli Technology Inc. - Wilmington (USA) | 100,00 | x | Danieli Holdings, Inc. | 100,00 | usd | 1 | |
| 37 | Danieli UK Holding Ltd. - Sheffield (GBR) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | gbp | 12.489 | |
| Danieli Russia Eng. OOO | 99,99 | |||||||
| 38 | Danieli Volga OOO - Dzerdzhinsk (RUS) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 0,01 | rub | 255.033 | |
| 39 | Elsid Cheda Ltd. - Moscow (RUS) | 100,00 | x | Danieli Automation S.p.A. | 100,00 | rub | 10 | |
| Industrial Beteiligung for Serv. & Contracting Co. LLC - Al | x | Industrielle Beteiligung | 99,00 | |||||
| 40 | Khobar (SAU) | 100,00 | x | Findan Spa | 1,00 | sar | 500 | |
| 41 | Industrielle Beteiligung S.A. - Luxembourg (LUX) | 100,00 | x | Danieli & C. Off. Mecc. S.p.A. | 90,00 | euro | 328.700 | |
| x | Danieli International SA | 10,00 | ||||||
| 42 | Industrielle Beteiligung Company Ltd. - HoChiMinh City (VNM) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | vnd | 69.583.393 | |
| 43 | Innoval Technology Ltd.- Sheffield (GBR) | 100,00 | x | Danieli UK Holding Ltd. | 100,00 100,00 |
gbp | 1 | |
| 44 | Josef Fröhling GmbH & Co. KG Walzw. - Meinerzhagen (DEU) | 100,00 | x | Danieli Hi Tech GmbH | euro | 3.480 | ||
| 45 | Morgårdshammar AB - Smedjebacken (SWE) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | sek | 25.000 | |
| 46 | Morgardshammar Inc. - Charlotte (USA) | 100,00 | x | Danieli Holdings, Inc. | 100,00 | usd | 0,1 | |
| 47 | Sund Birsta AB - Sundsvall (SWE) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | sek | 10.000 | |
| 48 | Sund Birsta (Beijing) Metallurgical Equipment Co. Ltd. - Beijing (CHN) |
100,00 | x | Sund Birsta AB | 100,00 | cny | 5.000 |
| % al | Capitale sociale (migliaia) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| num. società partecipata | 30/06/2015 | dir. | ind. tramite | % | valuta | importo | ||
| Società estere | ||||||||
| 49 | Danieli Systec doo - Labin (HRV) | 100,00 | x | Danieli Automation S.p.A. | 100,00 | hrk | 750 | |
| 50 | Danieli Systec Technology Doo - Nova Gorica (SLV) | 100,00 | x | Danieli Automation S.p.A. | 100,00 | euro | 37.556 | |
| 51 | Danieli Systec Engineering Doo - Smederevo (SRB) | 100,00 | x | Danieli Automation S.p.A. | 100,00 | rsd | 51 | |
| 52 | W + K IndustrieTechnik GmbH & Co KG - Dortmund (DEU) | 100,00 | x | Danieli Hi Tech GmbH | 100,00 | euro | 765 | |
| 53 | Danieli Automation Co. Ltd. - Rayong (THA) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | thb | 82.000 | |
| 54 | ABS Centre Métallurgique Sarl - Metz (FRA) | 100,00 | x | Acc. Bertoli Safau S.p.A. | 100,00 | euro | 2.500 | |
| 55 | ABS Deutschland GmbH - Mülheim (DEU) | 100,00 | x | Acc. Bertoli Safau S.p.A. | 100,00 | euro | 25 | |
| 56 | ABS Services GmbH - Aalen (DEU) | 100,00 | x | Acc. Bertoli Safau S.p.A. | 100,00 | euro | 100 | |
| 57 | ABS Sisak Doo - Sisak (HRV) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA Acc. Bertoli Safau S.p.A. |
99,91 0,09 |
hrk | 510.332 | |
| 58 | ABS Scandinavia AB - Örebro(SWE) | 100,00 | x | Acc. Bertoli Safau S.p.A. | 100,00 | sek | 50 | |
| 59 | Danieli Procome Iberica SA - Sondica (ESP) | 99,99 | x | Industrielle Beteiligung SA | 99,99 | euro | 108 | |
| 60 | Rotelec SA - Bagnolet (FRA) | 99,99 | x | Industrielle Beteiligung SA | 99,99 | euro | 600 | |
| 61 | Danieli Middle East for Eng. Services LLC - Cairo (EGY) | 99,80 | x | Industrielle Beteiligung SA | 99,80 | egp | 50 | |
| 62 | DWU Engineering Polska SP.z.o.o.- Wroclaw (POL) | 78,67 | x | Industrielle Beteiligung SA | 78,67 | pln | 900 | |
| 63 | Termo Makina Sanayi Ve Tic. AS - Istanbul (TUR) | 75,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 75,00 | try | 11.597 |
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
| (migliaia di euro) | Data chiusura bilancio o situazione infrannuale |
Quota posseduta % |
Valutazione al 30/06/2014 |
|
|---|---|---|---|---|
| Collegate | ||||
| Danieli Corus Technical Services BV - IJmuiden (NLD) | 50,00 | 24.052 | ||
| Danieli Taranis LLC - Birmingham (USA) | 30/06/2015 | 50,00 | ||
| Inter-Rail S.p.A. - Udine | 31/12/2014 | 50,00 | ||
| Omnia Factor S.p.A. - Milano | 20,00 | 785 | ||
| Telefiruli S.p.A. - Udine | 31/12/2014 | 20,00 | ||
| Totale partecipazioni in società collegate | 24.837 | |||
| ALTRE PARTECIPAZIONI | ||||
| Primus Capital S.p.A. - Milano (ex) Omnia Factor S.p.A. - Milano | 31/12/2014 | 10,00 | ||
| Confirmec S.p.A. - Milano | 30/06/2014 | 5,00 | 516 | |
| Alfieri Associated Investors SA - Luxembourg (LUX) | 31/12/2014 | 0,25 | 817 | |
| Altre minori | 475 | |||
| Totale partecipazioni in altre società | 1.808 | |||
| Totale investimenti in partecipazioni | 26.645 |
| (migliaia di euro) | Valuta Originaria |
|
|---|---|---|
| Danieli Taranis LLC. - Birmingham (USA) | USD | |
| Inter-Rail S.p.A. - Udine | EURO | |
| Telefriuli S.p.A. - Udine | EURO | |
| (valori in migliaia) | Valuta Originaria |
|
|---|---|---|
| Danieli Taranis LLC. - Birmingham (USA) | USD | |
| Inter-Rail S.p.A. - Udine | EURO | |
| Telefriuli S.p.A. - Udine | EURO |
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
| Altri movimenti |
Movimenti a patrimonio netto |
Svalutazioni | Rivalutazioni | Incrementi per acquisizioni |
|---|---|---|---|---|
| (25.239) | 1.187 | |||
| (126) | (1.688) | 5.293 | ||
| 75 | 1.320 | |||
| (785) | ||||
| 242 | ||||
| (26.075) | 0 | (1.840) | 2.507 | 5.535 |
| 785 | ||||
| (75) | (17) | 0 | 230 | |
| 710 | 0 | (17) | 0 | 230 |
| (25.365) | 0 | (1.857) | 2.507 | 5.765 |
| (152) |
| Ultimo Bil. Approvato |
Attività non correnti |
Attività correnti |
Patrimonio Netto |
Passività non correnti |
Passività correnti |
|---|---|---|---|---|---|
| 30/06/2015 | 111 | 3.223 | 1.052 | 10 | 2.272 |
| 31/12/2014 | 378 | 7.116 | 2.790 | 140 | 4.564 |
| 31/12/2014 | 530 | 1.112 | 450 | 397 | 795 |
| Valore della produzione |
Costi della Produzione |
Proventi ed oneri Finanz. |
Imposte dell'esercizio |
Utile Netto |
Numero di Dipendenti |
|---|---|---|---|---|---|
| 9.953 | (9.615) | 0 | 0 | 338 | 24 |
| 32.294 | (31.300) | 109 | (437) | 666 | 7 |
| 1.054 | (1.810) | (7) | (3) | (766) | 15 |
| (migliaia di euro) | Originari | Quote correnti scadenti entro il 30/06/2016 |
Quote correnti scadenti oltre il 30/06/2016 |
Totale |
|---|---|---|---|---|
| Debiti verso banche per finanziamenti | ||||
| - Finanziamento Banca Popolare Friuladria (Tasso annuo variabile pari al 1,038% ultima rata entro settembre 2018, in euro) |
15.000 | 0 | 15.000 | 15.000 |
| - Finanziamento Barclays (Tasso annuo variabile pari al 0,971% ultima rata entro ottobre 2018, in euro) |
25.000 | 6.250 | 15.625 | 21.875 |
| - Finanziamento Credit Agricole (Tasso annuo variabile pari al 0,961% ultima rata entro aprile 2018, in euro) |
50.000 | 0 | 50.000 | 50.000 |
| - Finanziamento EBRD (Tasso annuo variabile pari al 2,673% ultima rata entro dicembre 2020, in euro) |
20.000 | 3.333 | 14.716 | 18.049 |
| - Finanziamento Banca Reiffeisen (Tasso annuo variabile pari all'1,5% ultima rata entro marzo 2016, in euro) |
7.000 | 2.205 | 0 | 2.205 |
| - Finanziamento Banca Reiffeisen (Tasso annuo variabile pari al 3% ultima rata entro dicembre 2019, in euro) |
6.200 | 1.040 | 3.591 | 4.631 |
| - Finanziamento Intesa San Paolo (Tasso annuo variabile pari al 2,0694% ultima rata entro giugno 2016, in euro) |
5.000 | 4.978 | 0 | 4.978 |
| - Finanziamento BNP Paribas (Tasso annuo variabile pari al 2,206% ultima rata entro agosto 2019, in euro) |
7.500 | 1.455 | 5.331 | 6.786 |
| - Finanziamento Citibank Ha Noi (Tasso variabile pari al 2,45%) ultima rata entro giugno 2017, in euro) |
3.777 | 0 | 3.237 | 3.237 |
| TOTALE | 139.477 | 19.261 | 107.500 | 126.761 |
| Debiti verso banche con garanzie reali | ||||
| - Finanziamento Unicredit (Tasso annuo variabile pari al 0,45% ultima rata entro gennaio 2018, in euro) |
10.500 | 1.050 | 2.100 | 3.150 |
| - Finanziamento Unicredit (Tasso annuo variabile pari al 1,05% ultima rata entro luglio 2016, in euro) |
12.500 | 1.250 | 625 | 1.875 |
| TOTALE | 23.000 | 2.300 | 2.725 | 5.025 |
| (migliaia di euro) | Originari | Quote correnti scadenti entro il 30/06/2016 |
Quote correnti scadenti oltre il 30/06/2016 |
Totale |
|---|---|---|---|---|
| Debiti verso banche per finanziamenti agevolati a fronte di progetti di ricerca | ||||
| - Finanziamento MICA 72393/06 (Tasso annuo 3,6% ultima rata entro giugno 2016, in euro) |
13.809 | 1.611 | 0 | 1.611 |
| - Finanziamento BEI RDI 25961 (Tasso annuo 1,755% ultima rata entro gennaio 2018, in euro) |
80.000 | 13.333 | 26.666 | 39.999 |
| - Finanziamento Banca Intesa Brescia 0834910000 (Tasso annuo 0,699% ultima rata entro dicembre 2017, in euro) |
50.000 | 0 | 50.000 | 50.000 |
| - Finanziamento BEI 83824 (Tasso annuo 1,7% ultima rata entro ottobre 2021, in euro) |
70.000 | 10.000 | 55.000 | 65.000 |
| - Finanziamento Unicredit 4577660 (Tasso annuo 0,618% ultima rata entro gennaio 2018, in euro) |
50.000 | 0 | 50.000 | 50.000 |
| - Finanziamento Barclays 0042400001952 (Tasso annuo 0,721% ultima rata entro marzo 2018, in euro) |
20.000 | 0 | 20.000 | 20.000 |
| TOTALE | 283.809 | 24.944 | 201.666 | 226.610 |
| Altri finanziamenti | 2.812 | 2.812 | ||
| TOTALE FINANZIAMENTI | 446.286 | 46.505 | 314.703 | 361.208 |
| DEBITI A BREVE VERSO BANCHE | 96.153 | 96.153 | ||
| TOTALE GENERALE | 446.286 | 142.658 | 314.703 | 457.361 |
RICONCILIAZIONE TRA ONERE FISCALE (IRES) DA BILANCIO E ONERE FISCALE TEORICO
| Al 30/06/2015 | Al 30/06/2014 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | Imponibile | Aliquota | Imposta | Imponibile | Aliquota | Imposta |
| Risultato prima delle imposte | 260.867 | 204.729 | ||||
| Imposte sul reddito teoriche | 27,5% | 71.738 | 27,5% | 56.300 | ||
| Imposte anticipate maturate, ma non stanziate | 36.969 | 10.166 | 10.404 | 2.861 | ||
| Utilizzo di perdite pregresse, non precedentemente accantonate | (32.209) | (8.857) | (5.969) | (1.641) | ||
| Differenti aliquote applicate dalle società del gruppo | (44.271) | (12.175) | (75.034) | (20.634) | ||
| Variazioni i permanenti ed altri effetti | (20.916) | (5.752) | 11.296 | 3.106 | ||
| Totale variazioni | (60.427) | (16.618) | (59.303) | (16.308) | ||
| Imposte sul reddito effettive | 55.120 | 39.992 | ||||
| Aliquota effettiva IRES | 21,1% | 19,5% | ||||
| Irap effettiva | 9.787 | 11.160 | ||||
| Maggiori/(minori) imposte stanziate in esercizi prededenti | 34.221 | (1.013) | ||||
| Totale imposte iscritte in bilancio | 99.129 | 50.139 |
PROSPETTO RIEPILOGATIVO DEI CORRISPETTIVI DI COMPETENZA DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE E DELLE ENTITÀ APPARTENENTI ALLA SUA RETE A FRONTE DI SERVIZI FORNITI NELL'ESERCIZIO
| (euro) | |||
|---|---|---|---|
| Tipologia di servizi | Soggetto che ha erogato il servizio | Destinatario | Compensi |
| Revisione contabile | (i) Revisore della Capogruppo | Società Capogruppo | 135.533 |
| Altri servizi di revisione | (ii) Rete del revisore della Capogruppo | Società Capogruppo | 5.000 |
| Totale servizi resi alla Capogruppo | 140.533 | ||
| Revisione contabile | (i) Revisore della Capogruppo | (i) Società controllate | 100.145 |
| Revisione contabile | (ii) Rete del revisore della Capogruppo | (ii) Società controllate | 376.933 |
| Servizi di consulenza fiscale | (ii) Rete del revisore della Capogruppo | (ii) Società controllate | 58.800 |
| Altri servizi di revisione | (ii) Rete del revisore della Capogruppo | (ii) Società controllate | 3.500 |
| Altri servizi | (ii) Rete del revisore della Capogruppo | (ii) Società controllate | 86.749 |
| Totale servizi resi alle società controllate | 626.127 | ||
| Totale euro | 766.660 |
La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato al 30 giugno 2015 è basata su un modello definito da Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. in coerenza con il CoSO frame work e tiene anche conto del documento "internal control over financial reporting – Guidance for Smaller Public Companies", entrambi elaborati dal Commitee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission, che rappresentano un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.
24 settembre 2015
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Gianpietro Benedetti Firmato
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Alessandro Brussi Firmato
| (euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVITÀ | Note | di cui con parti correlate |
di cui con parti correlate |
|||
| Attività non correnti | ||||||
| Immobilizzazioni materiali | 1 | 77.695.597 | 82.007.314 | |||
| Immobilizzazioni immateriali | 2 | 12.289.775 | 11.600.250 | |||
| Partecipazioni in società controllate | 3 | 1.097.019.835 | 1.097.019.835 | |||
| Attività fiscali per imposte differite | 4 | 36.134.325 | 42.092.259 | |||
| Crediti commerciali ed altri crediti | 5 | 87.537.605 | 0 | 114.399.804 | 0 | |
| Totale attività non correnti | 1.310.677.137 | 1.347.119.462 | ||||
| Attività correnti | ||||||
| Rimanenze | 6 | 307.673.457 | 90.549.331 | 363.169.649 | 142.594.263 | |
| Crediti commerciali | 7 | 497.581.267 | 92.931.432 | 522.864.947 | 96.780.906 | |
| Altri crediti | 8 | 25.446.892 | 20.853.683 | |||
| Attività fiscali per imposte correnti | 9 | 10.034.536 | 9.226.202 | |||
| Attività finanziarie correnti | 10 | 3.776.447 | 3.420.061 | 3.760.356 | 3.565.549 | |
| Cassa e disponibilità liquide | 11 | 213.136.976 | 15.393.456 | 98.686.944 | 0 | |
| Totale attività correnti | 1.057.649.575 | 1.018.561.781 | ||||
| Totale attività | 2.368.326.712 | 2.365.681.243 |
| (euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | di cui con parti correlate |
di cui con parti correlate |
||||
| Patrimonio netto | ||||||
| Capitale sociale | 81.304.566 | 81.304.566 | ||||
| Azioni proprie | (82.934.969) | (82.934.969) | ||||
| Altre riserve e utili a nuovo, incluso il risultato di esercizio |
654.197.001 | 537.082.404 | ||||
| Patrimonio netto | 12 | 652.566.598 | 535.452.001 | |||
| Passività non correnti | ||||||
| Finanziamenti | 13 | 201.666.667 | 41.610.862 | |||
| Passività fiscali per imposte differite | 4 | 4.001.768 | 532.576 | |||
| Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro |
14 | 19.988.865 | 20.313.049 | |||
| Fondi rischi | 15 | 112.054.926 | 119.405.998 | |||
| Totale passività non correnti | 337.712.226 | 181.862.485 | ||||
| Passività correnti | ||||||
| Debiti commerciali | 16 | 1.147.843.047 | 222.377.214 | 1.215.377.654 | 286.430.941 | |
| Altre passività correnti | 17 | 169.743.976 | 195.482.550 | |||
| Passività fiscali per imposte correnti | 18 | 32.123 | 22.372 | |||
| Debiti verso banche e altre passività finanziarie correnti |
19 | 60.428.742 | 32.650.502 | 237.484.181 | 168.456.948 | |
| Totale passività correnti | 1.378.047.888 | 1.648.366.757 | ||||
| Totale passività e patrimonio netto | 2.368.326.712 | 2.365.681.243 |
| (euro) | Esercizio chiuso al 30/06/2015 |
Esercizio chiuso al 30/06/2014 |
||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Note | di cui con parti correlate |
di cui con parti correlate |
||||
| Ricavi | 1.030.356.212 | 70.364.055 | 1.221.973.982 | 76.889.249 | ||
| Altri ricavi | 42.701.276 | 13.139.690 | 33.407.155 | 18.331.575 | ||
| Variazioni nelle rimanenze di prodotti finiti e lavori in corso |
6 | (59.478.618) | 121.962.990 | (197.531.498) | 76.150.976 | |
| Totale ricavi | 21 | 1.013.578.870 | 205.466.735 | 1.057.849.639 | 171.371.800 | |
| Costi di acquisto di materie prime e di consumo |
22 | (546.811.485) | (217.837.370) | (604.343.565) | (257.712.332) | |
| Costi per il personale | 23 | (148.191.409) | (147.992.420) | |||
| Altri costi operativi | 24 | (282.203.482) | (71.487.750) | (280.260.123) | (60.739.545) | |
| Ammortamenti e svalutazioni | 25 | (21.776.115) | (20.275.822) | |||
| Utile operativo | 14.596.379 | 4.977.709 | ||||
| Proventi finanziari | 26 | 130.531.709 | 127.968.311 | 143.782.538 | 140.422.499 | |
| Oneri finanziari | 27 | (5.348.385) | (1.241.052) | (8.404.647) | (2.431.268) | |
| Utile (perdita) derivante da transazioni in valute estere |
28 | 17.595.319 | (4.210.930) | |||
| Utile prima delle Imposte | 157.375.022 | 136.144.670 | ||||
| Imposte sul reddito | 29 | (17.468.643) | (4.619.589) | |||
| Utile netto d'esercizio | 139.906.379 | 131.525.081 |
| (euro) | Note | Esercizio chiuso al 30/06/2015 |
Esercizio chiuso al 30/06/2014 |
|---|---|---|---|
| Utile netto del periodo | 139.906.379 | 131.525.081 | |
| Componenti dell'utile complessivo che saranno successivamente riclassificate nell'utile (perdita) dell'esercizio: | |||
| Variazione riserve di cash flow | 963.266 | 723.343 | |
| Effetto fiscale | (264.898) | (198.919) | |
| 12 | 698.368 | 524.424 | |
| Componenti dell'utile complessivo che non saranno successivamente riclassificate nell'utile (perdita) dell'esercizio: | |||
| Utili/(perdite) attuariali rilevati nel conto econ. complessivo | (575.976) | (206.627) | |
| Effetto fiscale | 158.393 | 56.822 | |
| 12 | (417.583) | (149.805) | |
| Totale dell'utile complessivo | 140.187.164 | 131.899.700 |
| (migliaia di euro) | Capitale Sociale |
Azioni proprie |
Sovrapprezzo di emissione azioni |
Riserve Cash Flow |
Altre Riserve |
Utile (perdita) netto/a dell'esercizio |
Totale Patrimonio netto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Patrimonio netto al 30/06/2013 |
81.305 | (82.935) | 22.523 | (2.493) | 336.668 | 71.557 | 426.625 |
| Operazioni con gli azionisti | |||||||
| - ripartizione utile 2012/2013 da delibera assembleare del 28/10/2013 | |||||||
| : alle riserve | 48.482 | (48.482) | 0 | ||||
| : dividendi agli azionisti | (23.075) | (23.075) | |||||
| - dividendi prescritti | 2 | 2 | |||||
| - variazione azioni proprie | 0 | 0 | 0 | ||||
| Totale operazioni con gli azionisti |
0 | 0 | 0 | 48.484 | (71.557) | (23.073) | |
| Utile al 30/06/2014 | 131.525 | 131.525 | |||||
| Altri componenti dell'utile complessivo |
|||||||
| - variazione riserve di Cash Flow | 525 | 525 | |||||
| - utili (perdite) attuariali da IAS 19 | (150) | (150) | |||||
| Proventi (Oneri) complessivi del periodo |
0 | 0 | 525 | (150) | 131.525 | 131.900 | |
| Patrimonio netto al 30/06/2014 |
81.305 | (82.935) | 22.523 | (1.968) | 385.002 | 131.525 | 535.452 |
| Operazioni con gli azionisti | |||||||
| - ripartizione utile 2013/2014 da delibera assembleare del 28/10/2014 | |||||||
| : alle riserve | 108.450 | (108.450) | 0 | ||||
| : dividendi agli azionisti | (23.075) | (23.075) | |||||
| - dividendi prescritti | 3 | 3 | |||||
| Totale operazioni con gli azionisti |
0 | 0 | 0 | 108.453 | (131.525) | (23.072) | |
| Utile al 30/06/2015 | 139.906 | 139.906 | |||||
| Altri componenti dell'utile complessivo |
|||||||
| - variazione riserve di Cash Flow | 698 | 698 | |||||
| - utili (perdite) attuariali da IAS 19 | (418) | (418) | |||||
| Proventi (Oneri) complessivi del periodo |
0 | 0 | 698 | (418) | 139.906 | 140.186 | |
| Patrimonio netto al 30/06/2015 |
81.305 | (82.935) | 22.523 | (1.270) | 493.037 | 139.906 | 652.566 |
| di cui di cui con parti con parti (migliaia di euro) correlate correlate Rettifiche per riconciliare l'utile al lordo delle imposte con i flussi finanziari netti dell'attività operativa Utile prima delle imposte 157.374 136.144 Incremento/(decremento) netto dei fondi per rischi ed oneri (13.351) (14.956) Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni 19.276 17.526 Minus(plusvalenza) cessione immobilizzazioni materiali (35) (3) Svalutazione crediti 2.500 2.750 Variazione del fondo TFR (742) (608) Oneri/( proventi) finanziari su cambi di competenza (17.595) 4.211 Proventi finanziari di competenza (130.531) (127.968) (143.784) (140.422) Oneri finanziari di competenza 5.349 1.241 8.404 2.431 Totale 22.245 9.684 Variazione netta del capitale d'esercizio (Incremento)/decrementodelle rimanenze 55.495 52.045 127.741 19.183 (Incremento)/decremento crediti commerciali e diversi 45.159 3.849 77.748 9.386 Incremento/(decremento) debiti commerciali e diversi (89.411) (64.054) (165.319) 61.296 Oneri /(proventi) finanziari su cambi 17.595 (4.211) Totale 28.838 35.959 Interessi pagati nel periodo (5.606) (1.241) (8.151) (2.431) Interessi incassati nel periodo 2.473 71 3.580 126 Imposte (pagate) nel periodo (2.946) (5.775) Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa 45.004 35.297 Attività di investimento Investimenti: Immobilizzazioni materiali (10.164) (14.667) Immobilizzazioni immateriali (7.082) (6.172) Dividendi incassati 127.897 127.897 140.296 140.296 Disinvestimenti: Immobilizzazioni materiali 1.630 98 Strumenti finanziari derivati a breve termine (350) (357) Flusso di cassa generato /(assorbito) dall'attività di investimento 111.931 119.198 Attività di finanziamento Variazione di finanziamenti attivi 146 145 2.128 2.128 Assunzione nuovi finanziamenti passivi 160.313 0 Incremento/(decremento) anticipi su commesse non ancora in vigore (3.862) (59.700) Rimborso finanziamenti passivi (176.007) (135.806) (73.515) (57.149) Dividendi pagati agli azionisti (23.075) (23.075) Flusso di cassa generato /(assorbito) dall'attività didi (42.485) (154.162) finanziamento Flusso di cassa complessivo 114.450 333 Cassa e banche iniziali 98.687 98.354 |
Esercizio chiuso al 30/06/2015 |
Esercizio chiuso al 30/06/2014 |
|||
|---|---|---|---|---|---|
| Cassa e banche finali | 213.137 | (15.393) | 98.687 |
Il progetto di bilancio relativo all'esercizio al 30 giugno 2015, costituito dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico, dal Prospetto del Conto Economico Complessivo, dal Rendiconto Finanziario, dal prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto e dalle Note Illustrative, viene presentato in euro; i valori inclusi nelle note illustrative sono arrotondati alle migliaia di euro (tranne quando diversamente indicato) per una maggior chiarezza espositiva.
Si precisa inoltre che con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 in merito agli schemi di bilancio delle società emittenti strumenti finanziari quotati in mercati regolamentati italiani, sono stati inseriti in apposite colonne dello stato patrimoniale, del conto economico e del rendiconto finanziario i rapporti significativi con parti correlate, senza compromettere la leggibilità complessiva degli schemi stessi.
La Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. è una società per azioni, quotata alla Borsa Italiana, attiva nel settore della progettazione, costruzione e vendita di impianti per l'industria siderurgica; ha sede legale in Buttrio (Udine - Italia), Via Nazionale 41.
I principali azionisti al 30 giugno 2015 riferiti al capitale sociale da azioni ordinarie sono:
| Sind International S.p.A. - Milano | 67,175% |
|---|---|
| Azioni proprie detenute al 30 giugno 2015 | 7,24% |
Le azioni residue sono diffuse sul mercato.
Il bilancio d'esercizio della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. è oggetto di revisione contabile da parte della società Reconta Ernst & Young S.p.A.
Il progetto di bilancio è stato approvato in data 24 settembre 2015 dal Consiglio di Amministrazione, che ne ha autorizzato la diffusione attraverso comunicato stampa del 24 settembre 2015 contenente gli elementi principali del bilancio stesso.
Nella predisposizione del bilancio al 30 giugno 2015 sono stati osservati i principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board ed omologati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio Europeo del 19 luglio 2002 entro la data di riferimento del bilancio, integrati dalle raccomandazioni previste dal Regolamento degli Emittenti come approvato da delibera CONSOB. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (IAS), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committe (SIC).
Il bilancio è stato redatto sulla base del principio del costo storico, tranne che per gli strumenti finanziari derivati, che sono iscritti al fair value e i lavori in corso su ordinazione che sono rilevati sulla base del metodo della percentuale di completamento.
La società, tra le diverse opzioni consentite dallo IAS 1, ha scelto di presentare nello stato patrimoniale separatamente le attività e passività correnti e non correnti sulla base del loro realizzo o estinzione nell'ambito del normale ciclo operativo aziendale entro i dodici mesi successivi alla chiusura del periodo e di fornire nel conto economico un'analisi dei costi in base alla natura degli stessi. Il rendiconto finanziario viene redatto con il metodo indiretto.
I principi contabili adottati per la redazione del bilancio d'esercizio al 30 giugno 2015 sono omogenei a quelli adottati per la redazione del bilancio d'esercizio al 30 giugno 2014, ad eccezione dell'adozione dei seguenti standard IFRS od interpretazioni IFRIC nuovi o rivisti che sono stati applicati per la prima volta dalla società a partire dal 1° luglio 2014.
Modifiche allo IAS 32 "Compensazione di attività e passività finanziarie" – In data 16 dicembre 2011 lo IASB ha emesso gli emendamenti allo IAS 32 "Compensazione di attività e passività finanziarie" che stabiliscono i criteri da adottare per la compensazione di attività e passività finanziarie e i relativi obblighi informativi. In particolare, gli emendamenti allo IAS 32 stabiliscono che: (i) ai fini di operare una compensazione, il diritto di offsetting deve essere legalmente esercitabile in ogni circostanza, ovvero sia nel normale svolgimento delle attività sia in caso di insolvenza, default o bancarotta, di una delle due parti contrattuali; e (ii) al verificarsi di determinate condizioni, il contestuale regolamento di attività e passività finanziarie su base lorda con la conseguente eliminazione o riduzione significativa dei rischi di credito e liquidità, può essere considerato equivalente a un regolamento su base netta. Le disposizioni degli emendamenti allo IAS 32 non hanno avuto impatti sul bilancio della società.
IFRS 10 "Bilancio consolidato" e IAS 27 "Bilancio separato" – In data 12 maggio 2011, lo IASB ha emesso l'IFRS 10 "Bilancio consolidato" e la versione aggiornata dello IAS 27 "Bilancio separato", che stabiliscono, rispettivamente, i principi da adottare per la presentazione e la preparazione del bilancio consolidato e del bilancio separato. Le disposizioni dell'IFRS 10 forniscono, tra l'altro, una nuova definizione di controllo da applicarsi in maniera uniforme a tutte le imprese (ivi incluse le società veicolo). Secondo tale definizione, un'impresa è in grado di esercitare il controllo se è esposta o ha il diritto a partecipare ai risultati (positivi o negativi) della partecipata e se è in grado di esercitare il suo potere per influenzarne i risultati economici. Il principio fornisce alcuni indicatori da considerare ai fini della valutazione dell'esistenza del controllo che includono, tra l'altro, diritti potenziali, diritti meramente protettivi, l'esistenza di rapporti di agenzia o di franchising. Le nuove disposizioni, inoltre, riconoscono la possibilità di esercitare il controllo su una partecipata anche in assenza della maggioranza dei diritti di voto per effetto della dispersione dell'azionariato o di un atteggiamento passivo da parte degli altri investitori. Le disposizioni dell'IFRS 10 e della nuova versione dello IAS 27 non hanno avuto impatti sul bilancio della società, considerando la tipologia di controllo esercitato dalla capogruppo sulle sue partecipate.
IFRS 11 "Accordi a controllo congiunto" e IAS 28 "Partecipazioni in collegate e joint ventures" – In data 12 maggio 2011 lo IASB ha emesso l'IFRS 11 "Accordi a controllo congiunto" e la versione aggiornata dello IAS 28 "Partecipazioni in collegate e joint ventures". L'IFRS 11 individua, sulla base dei diritti e delle obbligazioni in capo ai partecipanti, due tipologie di accordi, le joint operation e le joint venture, e disciplina il conseguente trattamento contabile da adottare per la loro rilevazione in bilancio. Con riferimento alla rilevazione delle joint venture, le nuove disposizioni indicano quale unico trattamento consentito, il metodo del patrimonio netto, eliminando la possibilità di utilizzo del consolidamento proporzionale. La versione aggiornata dello IAS 28 definisce, tra l'altro, il trattamento contabile da adottare in caso di vendita totale o parziale di una partecipazione in un'impresa controllata congiuntamente o collegata. Le disposizioni dell'IFRS 11 e della nuova versione dello IAS 28 non hanno avuto impatto sul bilancio della società.
IFRS 12 "Informativa sulle partecipazioni in altre entità" - In data 12 maggio 2011 lo IASB ha emesso l'IFRS 12 "Informativa sulle partecipazioni in altre entità", che disciplina l'informativa da fornire in bilancio in merito alle imprese controllate e collegate, alle joint operation e alle joint venture, nonché alle imprese veicolo (structured entities) non incluse nell'area di consolidamento. Le disposizioni dell'IFRS 12 in tema di informativa sulle partecipazioni in altre entità non hanno avuto impatto sul bilancio della società, considerando la modesta rilevanza delle stesse partecipazioni.
Modifiche allo IAS 36 "Informazioni integrative sul valore recuperabile delle attività non finanziarie" – In data 29 maggio 2013 lo IASB ha emesso gli emendamenti IAS 36, che disciplinano l'informativa sul valore recuperabile delle attività che hanno subito una riduzione di valore, se tale importo è basato sul fair value al netto dei costi di vendita, chiarendo che la stessa riguarda soltanto le attività il cui valore ha subito una riduzione. Le modifiche allo IAS 36 non hanno avuto impatto sul bilancio della società.
Modifiche allo IAS 39 "Strumenti finanziari: Rilevazione e valutazione – Novazione di derivati e continuazione della contabilizzazione di copertura" – In data 27 giugno 2013 lo IASB ha emesso alcune modifiche allo IAS 39 che riguardano l'introduzione di alcune esenzioni ai requisiti dell'hedge accounting nella circostanza in cui un derivato esistente, designato come strumento di copertura, sia novato a seguito dell'applicazione di legge o regolamenti al fine di sostituire la controparte originale per garantire il buon fine dell'obbligazione assunta e se sono soddisfatte determinate condizioni. Le modifiche non hanno avuto impatto sul bilancio della società, disciplinando fattispecie non presenti nello stesso.
IFRIC 21 "Tributi, un'interpretazione dello IAS 37 - Accantonamenti, passività e attività potenziali" - L'IFRIC 21 chiarisce che un'entità rileva una passività per un'imposta/prelievo quando si verifica l'evento che, in base alle disposizioni normative di riferimento, fa scattare il pagamento. Per un'imposta/prelievo che è legato al raggiungimento di una soglia minima, l'interpretazione chiarisce che non si dovrà rilevare alcuna passività prima del raggiungimento della soglia minima specificata. L'IFRIC 21 non ha avuto alcun impatto sul bilancio della società disciplinando fattispecie non presenti nello stesso.
Modifiche allo IAS 19 Piani a benefici definiti - Lo IAS 19 chiede ad un'entità di considerare le contribuzioni da parte dei dipendenti o di terze parti quando contabilizza i piani a benefici definiti. Quando le contribuzioni sono legate alla prestazione del servizio, dovrebbero essere attribuite al periodo di servizio come benefici negativi. La modifica chiarisce che, se l'ammontare delle contribuzioni è indipendente dal numero di anni di servizio, è permesso all'entità di rilevare queste contribuzioni come una riduzione del costo del servizio nel periodo in cui il servizio è prestato, anziché allocare le contribuzioni ai periodi di servizio Tale miglioramento è applicabile agli esercizi con inizio dal 1° febbraio 2015.
Dal 1° luglio 2014 sono inoltre entrati in vigore i seguenti miglioramenti annuali:
Questi miglioramenti saranno in vigore per gli esercizi con inizio dal 1° febbraio 2015. Includono:
IFRS 2 Pagamenti basati su azioni - Questo miglioramento si applica prospetticamente e chiarisce vari punti legati alla definizione delle condizioni di conseguimento di risultati e di servizio che rappresentano delle condizioni di maturazione, incluso:
Tali miglioramenti non avrà alcun effetto sui principi contabili della società.
IFRS 3 Aggregazioni aziendali - La modifica si applica prospetticamente e chiarisce che tutti gli accordi relativi a corrispettivi potenziali classificati come passività (o attività) che nascono da un'aggregazione aziendale devono essere successivamente misurati al fair value con contropartita a conto economico, questo sia che rientrino o meno nello scopo dell'IFRS 9 (o dello IAS 39, a seconda dei casi). Questo è coerente con i principi contabili applicati dalla società, e quindi questa modifica non avrà alcun impatto.
IAS 16 Immobili, impianti e macchinari e IAS 38 Attività immateriali - La modifica si applica retrospetticamente e chiarisce che nello IAS 16 e nello IAS 38 un'attività può essere rivalutata con riferimento a dati osservabili sia adeguando il valore lordo contabile dell'attività al valore di mercato sia determinando il valore di mercato del valore contabile ed adeguando il valore lordo contabile proporzionalmente in modo che il valore contabile risultante sia pari al valore di mercato. Inoltre, l'ammortamento accumulato è la differenza tra il valore lordo contabile ed il valore contabile dell'attività. La società non dovrà alcun aggiustamento da rivalutazione.
IAS 24 Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate - La modifica si applica retrospetticamente e chiarisce che un ente di gestione (un'entità che fornisce servizi relativi a dirigenti con responsabilità strategiche) è una parte correlata soggetta all'informativa sulle operazioni con parti correlate. Inoltre, un'entità che fa ricorso ad un ente di gestione deve dare informativa sulle spese sostenute per i servizi di gestione. Questa modifica non sarà rilevante per la società in quanto non riceve servizi di management da altre entità.
Questi miglioramenti saranno in vigore per gli esercizi con inizio dal 1° gennaio 2015. Includono:
IFRS 3 Aggregazioni aziendali - La modifica si applica prospetticamente e, ai fini delle esclusione dallo scopo dell'IFRS 3, chiarisce che:
Questa modifica non troverà applicazione per la società.
IFRS 13 Valutazione del fair value - La modifica si applica prospetticamente e chiarisce che la portfolio exception prevista dallo IFRS 13 può essere applicata non solo ad attività e passività finanziarie, ma anche agli altri contratti nello scopo dell'IFRS 9 (o dello IAS 39, a seconda dei casi). La società non applica la portfolio exception prevista dallo IFRS 13.
IAS 40 Investimenti immobiliari - La descrizione di servizi aggiuntivi nello IAS 40 differenzia tra investimenti immobiliari ed immobili ad uso del proprietario (ad esempio: immobili, impianti e macchinari). La modifica si applica prospetticamente e chiarisce che nel definire se un'operazione rappresenta l'acquisto di un'attività o un'aggregazione aziendale, deve essere utilizzato l'IFRS 3 e non la descrizione di servizi aggiuntivi dello IAS 40. Nei periodi precedenti la società, nel definire se un'operazione rappresentasse l'acquisto di un'attività o un'aggregazione aziendale, ha fatto affidamento sull'IFRS 3 e non sullo IAS 40. Quindi questa modifica non ha alcun impatto sui principi contabili della società.
La società intende adottare questi principi quando entreranno in vigore. Da un'analisi preliminare degli stessi, come già sopra indicato, non ci dovrebbero essere impatti materiali né nella iscrizione né nella valutazione iniziale e successiva delle attività, passività, dei costi e dei ricavi della società.
I seguenti principi contabili ed interpretazioni emessi dallo IASB/IFRIC, omologati dalla Commissione Europea ma non ancora in vigore, non sono stati adottati dalla società in via anticipata. Essi riguardano in particolare:
IFRS 9 Strumenti finanziari - Nel luglio 2014, lo IASB ha emesso la versione finale dell'IFRS 9 Strumenti Finanziari che riflette tutte le fasi del progetto relativo agli strumenti finanziari e sostituisce lo IAS 39 Strumenti Finanziari: Rilevazione e valutazione e tutte le precedenti versioni dell'IFRS 9. Il principio introduce nuovi requisiti per la classificazione, valutazione, perdita di valore e hedge accounting. L'IFRS 9 è efficace per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2018 o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata. È richiesta l'applicazione retrospettica del principio, ma non è obbligatorio fornire l'informativa comparativa. È consentita l'applicazione anticipata delle precedenti versioni dell'IFRS 9 (2009, 2010 e 2013) se la data di applicazione inziale è precedente al 1 Febbraio 2015.
IFRS 14 Regulatory Deferral Accounts - L'IFRS 14 è un principio opzionale che consente ad un'entità, le cui attività sono soggette a tariffe regolamentate di continuare ad applicare, al momento della prima adozione degli IFRS, i precedenti principi contabili adottati per gli importi relativi alla rate regulation. Le entità che adottano l'IFRS 14 devono presentare i saldi relativi alla rate regulation in linee separate del prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria e presentare i movimenti di questi conti in linee separate del prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio e delle altre componenti di conto economico complessivo. Il Principio richiede che venga data informativa sulla natura, e i rischi associati, della regolamentazione tariffaria e gli effetti di questa sul bilancio dell'entità. L'IFRS 14 è efficace per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2016 o successivamente.
IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers - L'IFRS è stato emesso a maggio 2014 ed introduce un nuovo modello in cinque fasi che si applicherà ai ricavi derivanti da contratti con i clienti. L'IFRS 15 prevede la rilevazione dei ricavi per un importo che riflette il corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento di merci o servizi al cliente. Il principio fornisce un approccio più strutturato per la rilevazione e valutazione dei ricavi. Il nuovo principio è applicabile a tutte le entità è sostituirà tutti gli attuali requisiti presenti negli IFRS in tema di riconoscimento dei ricavi. Il principio è efficace per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2017 o successivamente, con piena applicazione retrospettica o modificata. L'applicazione anticipata è consentita.
Modifiche all'IFRS 11 Accordi a controllo congiunto: Accounting for Acquisitions of Interests - Le modifiche all'IFRS 11 richiedono che un joint operator che contabilizza l'acquisizione di una quota di partecipazione in un accordo a controllo congiunto, accordo a controllo congiunto le cui attività rappresentano un business, deve applicare i principi rilevanti dello IFRS 3 in tema di contabilizzazione delle aggregazioni aziendali. Le modifiche chiariscono anche che, nel caso di mantenimento del controllo congiunto, la partecipazione precedentemente detenuta in un accordo a controllo congiunto non è oggetto di rimisurazione al momento dell'acquisizione di un ulteriore quota di partecipazione nel medesimo accordo a controllo congiunto. Inoltre, è stata aggiunta un'esclusione dallo scopo dell'IFRS 11 per chiarire che le modifiche non si applicano quando le parti che condividono il controllo, inclusa l'entità che redige il bilancio, sono sotto il controllo comune dello stesso ultimo soggetto controllante. Le modifiche si applicano sia all'acquisizione della quota iniziale di partecipazione in un accordo a controllo congiunto che all'acquisizione di ogni ulteriore quota nel medesimo accordo a controllo congiunto. Le modifiche devono essere applicate prospetticamente per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2016 o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata.
Modifiche allo IAS 16 e allo IAS 38: Clarification of Acceptable Methods of Depreciation and Amortisation - Le modifiche chiariscono il principio contenuto nello IAS 16 e nello IAS 38 che i ricavi riflettono un modello di benefici economici che sono generati dalla gestione di un business (di cui l'attività fa parte) piuttosto che i benefici economici che si consumano con l'utilizzo del bene. Ne consegue che un metodo basato sui ricavi non può essere utilizzato per l'ammortamento di immobili, impianti e macchinari e potrebbe essere utilizzato solo in circostanze molto limitate per l'ammortamento delle attività immateriali. Le modifiche devono essere applicate prospetticamente per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2016 o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata.
Modifiche allo IAS 27: Metodo del patrimimonio netto nei bilanci separati - Le modifiche consentiranno alle entità di utilizzare il metodo del patrimonio netto per contabilizzare le partecipazioni in controllate, joint-ventures e collegate nel proprio bilancio separato. Le entità che stanno già applicando gli IFRS e decidano di modificare il criterio di contabilizzazione passando al metodo del patrimonio netto nel proprio bilancio separato dovranno applicare il cambiamento retrospetticamente. In caso di prima adozione degli IFRS, l'entità che decide di utilizzare il metodo del patrimonio netto nel proprio bilancio separato lo dovrà applicare dalla data di transizione agli IFRS. Le modifiche sono efficaci per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2016 o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata.
La società intende adottare questi principi quando entreranno in vigore. Da una analisi preliminare degli stessi non ci dovrebbero essere impatti materiali né nella iscrizione né nella valutazione iniziale e successiva delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi della società.
I principi contabili applicati per la predisposizione del bilancio relativo all'esercizio chiuso al 30 giugno 2015 sono esposti di seguito.
Le immobilizzazioni materiali sono iscritte in bilancio al costo di acquisizione o di produzione interna, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione al netto degli ammortamenti cumulati, incrementato, quando rilevante ed in presenza di obbligazioni attuali, del valore attuale del costo stimato per lo smantellamento e la rimozione dell'attività.
Gli oneri finanziari che sono direttamente imputabili all'acquisizione, alla costruzione o alla produzione di un bene che richiede un periodo di tempo abbastanza lungo prima di essere disponibile all'uso (qualifying asset ai sensi dello IAS 23 – Oneri finanziari), vengono capitalizzati in quanto parte del costo del bene stesso ed ammortizzati lungo la vita utile della classe di beni cui essi si riferiscono. Gli impianti e macchinari possono avere parti con una vita utile diversa. L'ammortamento è calcolato sulla vita utile di ogni singola parte; in caso di sostituzione le nuove parti sono capitalizzate nella misura in cui soddisfano i criteri per l'iscrizione di un'attività, e il valore contabile delle parti sostituite viene eliminato dal bilancio. Il valore residuo e la vita utile delle attività viene rivisto almeno a ogni chiusura di esercizio e qualora, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato risulti una perdita di valore determinata in base all'applicazione dello IAS 36, l'immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata; se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione, il suo valore viene ripristinato, al netto degli ammortamenti. I costi di manutenzione, aventi natura ordinaria, sono stati addebitati integralmente a conto economico, mentre quelli di natura incrementativa sono attribuiti ai cespiti cui si riferiscono e ammortizzati in relazione alle residue possibilità di utilizzo degli stessi.
Le locazioni nelle quali il locatore mantiene sostanzialmente i rischi e i benefici legati alla proprietà dei beni sono classificati come leasing operativi. I costi riferiti a leasing operativi sono rilevati linearmente a conto economico lungo la durata del contratto di leasing.
Gli ammortamenti imputati al conto economico sono stati calcolati in modo sistematico e costante sulla base di aliquote ritenute rappresentative della vita utile economico-tecnica stimata dei cespiti. Le principali aliquote di ammortamento annue applicate sono le seguenti:
| Fabbricati e costruzioni leggere | 3 - 10% |
|---|---|
| Impianti e macchinari | da 10 a 15% |
| Forni e grandi impianti automatici | da15 a 15,5% |
| Attrezzature | 25% |
| Automezzi, mezzi di trasporto interno su ruote, autovetture | 20 - 25% |
| Mobili e macchine d'ufficio | 12 - 20% |
I terreni, sia liberi da costruzione sia annessi a fabbricati, non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.
Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte al costo di acquisizione o di produzione interna comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione.
Il costo di un'attività immateriale generata internamente comprende solo gli oneri che possono essere direttamente attribuiti all'attività a partire dalla data in cui sono soddisfatti i criteri per l'iscrizione di tale attività.
Dopo la rilevazione iniziale, le immobilizzazioni immateriali sono contabilizzate al costo, al netto dell'ammortamento accumulato e delle eventuali perdite di valore determinate secondo quanto stabilisce lo IAS 36.
Le spese di ricerca inerenti l'attività di produzione sono interamente addebitate a conto economico nell'esercizio in cui sono state sostenute.
Le immobilizzazioni immateriali sono soggette ad ammortamento tranne quando hanno una vita utile indefinita. L'ammortamento si applica sistematicamente lungo la vita utile dell'attività immateriale a seconda delle prospettive di impiego economico stimate. Il valore residuo alla fine della vita utile si presume pari a zero a meno che ci sia un impegno da parte di terzi all'acquisto dell'attività alla fine della sua vita utile oppure se esiste un mercato attivo per l'attività. Gli Amministratori rivedono la stima della vita utile delle immobilizzazioni immateriali a ogni chiusura d'esercizio.
I principali coefficienti annui di ammortamento applicati sono compresi nei seguenti intervalli:
| Diritti di utilizzazione di opere dell'ingegno | da 6,67 a 20% |
|---|---|
| Concessione di licenze e marchi | 10% |
| Altri oneri di utilità pluriennale | da 20% a 33% |
Sono controllate le imprese in cui la società esercita il controllo sia in forza del possesso azionario della maggioranza delle azioni con diritto di voto sia per effetto dell'esercizio di una influenza dominante espressa dal potere di determinare, anche indirettamente, le scelte finanziarie e gestionali delle società ottenendone i benefici relativi anche prescindendo da rapporti di natura azionaria. L'esistenza di potenziali diritti di voto esercitabili alla data di bilancio sono considerati ai fini della determinazione del controllo.
Le partecipazioni in società controllate sono rilevate al costo di acquisto o di sottoscrizione, comprensivo degli oneri accessori, dal quale vengono dedotti eventuali rimborsi di capitale, successivamente rettificato in presenza di perdite di valore determinate con le stesse modalità precedentemente indicate per le attività materiali. In particolare qualora siano individuati eventi che possano indicare che il valore di carico delle partecipazioni non possa essere recuperato, esse vengono svalutate fino a riflettere il loro valore di realizzo, rappresentato dal maggiore tra il prezzo netto di vendita e il valore d'uso. Nel definire il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto che riflette la stima corrente del mercato riferito al costo del denaro rapportato al tempo e ai rischi specifici della partecipata.
Il rischio derivante da eventuali perdite eccedenti il patrimonio netto è rilevato in un apposito fondo nella misura in cui la società è impegnata ad adempiere obbligazioni legali o implicite nei confronti dell'impresa partecipata o comunque a coprire le sue perdite.
Il valore originario della partecipazione è ripristinato negli esercizi successivi se vengono meno i motivi della svalutazione operata. Sia le svalutazioni che gli eventuali ripristini di valore sono imputati a conto economico, tra i proventi e gli oneri di partecipazioni.
Tutte le attività finanziarie sono contabilizzate inizialmente al fair value, che è pari al corrispettivo versato inclusi i costi dell'operazione. La classificazione delle attività finanziarie ne determina la valutazione successiva che è la seguente:
Se non è più appropriato classificare un investimento come "posseduto sino alla scadenza", in seguito a un cambiamento di volontà o della capacità di mantenimento dello stesso fino alla scadenza, esso deve essere riclassificato come "disponibile per la vendita" e valutato a fair value. La differenza tra il suo valore contabile e il fair value rimane a patrimonio netto fino a quando l'attività finanziaria è venduta o diversamente alienata, nel qual caso essa deve essere rilevata a conto economico. Le attività finanziarie vengono rimosse dallo stato patrimoniale quando il diritto di ricevere flussi di cassa dallo strumento si è estinto e la società ha trasferito tutti i rischi e benefici relativi allo strumento stesso.
Le azioni proprie che vengono riacquistate sono portate in deduzione del patrimonio netto sulla base del relativo costo di acquisto. L'acquisto, vendita, emissione o annullamento di strumenti partecipativi del capitale proprio non porta alla rilevazione di alcun utile o perdita a conto economico. I diritti di voto legati alle azioni proprie sono annullati cosi come il diritto a ricevere dividendi.
Le giacenze di materie prime sussidiarie e di consumo sono valutate al minore tra il costo di acquisto, comprensivo degli oneri accessori, determinato secondo il metodo del costo medio ponderato, ed il presunto valore di realizzo che emerge dall'andamento del mercato alla data di chiusura del periodo. I prodotti finiti ed i semilavorati sono valutati al costo medio ponderato di acquisto o di fabbricazione e l'eventuale differenza negativa tra il valore di costo ed il corrispondente valore di mercato alla data di chiusura del periodo viene accantonata in un apposito fondo svalutazione prodotti, iscritto a diretta diminuzione delle rimanenze di magazzino.
I prodotti in corso di lavorazione sono valutati al costo industriale di fabbricazione relativo all'anno di formazione, sulla base del rispettivo stato di avanzamento.
I lavori in corso su ordinazione di durata annuale ed ultrannuale sono rilevati sulla base del metodo dello stato di avanzamento (o percentuale di completamento) secondo il quale i costi, i ricavi ed il margine vengono riconosciuti in base all'avanzamento dell'attività produttiva, determinato dalla società sulla base della modalità di applicazione cost to cost. Per tutte le commesse in corso per le quali la fatturazione ad avanzamento dei lavori eccede i costi sostenuti più i margini rilevati, l'ammontare dei costi sostenuti sommati ai proventi rilevati al netto della fatturazione ad avanzamento dei lavori è esposto nei debiti commerciali.
Per i lavori in corso di durata ultrannuale la determinazione del relativo valore è basata sulla stima dei ricavi e dei costi a vita intera dei progetti, il cui apprezzamento è influenzato per sua natura da significativi elementi valutativi. Periodicamente sono effettuati aggiornamenti sulle assunzioni che sono alla base delle valutazioni. Gli eventuali effetti economici sono contabilizzati nell'esercizio in cui sono effettuati gli aggiornamenti.
Nella valutazione dei lavori in corso si tiene conto delle richieste di corrispettivi aggiuntivi, rispetto a quelli contrattualmente convenuti, se il loro realizzo è ritenuto più che probabile e ragionevolmente quantificabile.
Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l'insorgere di una perdita a livello di margine industriale, questa viene riconosciuta nella sua interezza nell'esercizio in cui la stessa divenga ragionevolmente prevedibile. Nel caso si prevedano eventuali oneri futuri che potrebbero eccedere i relativi ricavi, viene costituito un Fondo rischi contrattuali su commesse in corso di esecuzione compreso nella voce "Fondi per rischi ed oneri".
I lavori in corso su ordinazione relativi ai contratti con corrispettivi denominati in valuta differente da quella funzionale (euro per la società) ed eccedenti gli acconti percepiti sono influenzati dal cambio di chiusura del periodo oggetto di rilevazione. La politica della società in materia di rischio di cambio prevede tuttavia che i contratti che presentino significative esposizioni dei flussi di incasso e pagamento alle variazioni dei tassi di cambio vengano monitorati al fine di individuare la migliore politica di copertura, che può prevedere una gestione degli acquisti in valuta al fine di ottenere un "natural hedging" o l'utilizzo di contratti derivati.
Le disponibilità liquide sono quelle possedute per soddisfare gli impegni di cassa a breve termine e caratterizzate da un'elevata liquidità e facilmente convertibili in denaro per un importo noto. I relativi importi sono soggetti a un rischio irrilevante di variazione del proprio valore, salvo che per le disponibilità liquide in valuta estera, soggette al rischio di cambio.
Il trattamento di fine rapporto rientra nell'ambito dello IAS 19 (benefici ai dipendenti) in quanto assimilabile ai piani a benefici definiti. L'importo iscritto in bilancio è oggetto di un calcolo attuariale secondo il metodo della proiezione dell'unità di credito, utilizzando per l'attualizzazione un tasso di interesse che riflette il rendimento di mercato di titoli di aziende primarie con una scadenza coerente con quella attesa dell'obbligazione; il calcolo riguarda il TFR già maturato per servizi lavorativi già prestati e incorpora ipotesi sui futuri incrementi salariali. Gli utili e le perdite derivanti dal calcolo attuariale sono riconosciuti nel conto economico complessivo interamente nel periodo in cui si verificano. Tali utili e perdite attuariali sono classificati tra gli utili a nuovo e non saranno riclassificati nel conto economico nei periodi successivi.
A seguito delle modifiche apportate alla regolamentazione del Fondo Trattamento di Fine Rapporto dalla legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successivi decreti e regolamenti emanati nei primi mesi del 2007, il TFR maturato dal 1 gennaio 2007 ha assunto la natura di piano a contribuzione definita, sia nel caso di opzione del dipendente per la previdenza complementare, sia nel caso di destinazione al Fondo di Tesoreria presso l'INPS.
Gli accantonamenti vengono contabilizzati dalla società solo quando si è in presenza di un'obbligazione corrente per una futura fuoriuscita di risorse economiche come risultato di eventi passati, ed è probabile che tale fuoriuscita di risorse economiche sia richiesta per l'adempimento di un'obbligazione, e l'ammontare della stessa può essere ragionevolmente stimato. L'ammontare contabilizzato come accantonamento è la miglior stima della spesa richiesta per liquidare completamente l'obbligazione corrente.
Eventuali costi di ristrutturazione vengono rilevati quando la società ha formalizzato un piano dettagliato di ristrutturazione e lo ha comunicato alle parti interessate.
Per i contratti i cui costi inevitabili connessi all'adempimento dell'obbligazione sono superiori ai benefici economici che si suppone saranno ottenibili dai contratti stessi, l'obbligazione contrattuale corrente viene valutata e contabilizzata mediante l'accantonamento ad un fondo.
Le passività finanziarie della società comprendono debiti commerciali, altre passività, debiti verso banche e finanziamenti.
I debiti commerciali, comprensivi degli anticipi ricevuti dai committenti e dei debiti per lavori in corso di esecuzione, e le altre passività correnti e non correnti sono inizialmente iscritti al valore nominale, che rappresenta il valore equo alla data di riferimento. A seguito della rilevazione iniziale, le passività finanziarie sono valutate con il criterio del costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso d'interesse effettivo originale.
Tutti i finanziamenti sono rilevati inizialmente al valore equo del corrispettivo ricevuto, al netto degli oneri accessori di acquisizione del finanziamento. Dopo l'iniziale rilevazione, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato usando il metodo del tasso di interesse effettivo. I finanziamenti sono classificati fra le passività correnti a meno che la società non abbia un diritto incondizionato di differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di bilancio. Le passività finanziarie vengono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione e la società ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.
La Società utilizza strumenti finanziari derivati tra i quali: vendita/acquisti a termine di valuta, anche sintetici con clausola di knock out e di accumulazione di acquisto/vendite a termine, swap su tassi di interesse.
Tutti gli strumenti finanziari derivati sono inizialmente rilevati al fair value alla data in cui il contratto derivato è sottoscritto e, successivamente, al fair value alla data di riferimento del bilancio. I derivati sono contabilizzati come attività finanziarie quando il fair value è positivo e come passività finanziarie quando il fair value è negativo.
Gli strumenti finanziari derivati sono utilizzati solamente con l'intento di copertura, al fine di ridurre il rischio di cambio e di tasso. Coerentemente con quanto stabilito dallo IAS 39 come omologato dalla Commissione Europea, gli strumenti finanziari derivati possono essere contabilizzati secondo le modalità stabilite per "l'hedge accounting" solo quando,
Quando gli strumenti finanziari hanno le caratteristiche per essere contabilizzati secondo la hedge accounting, si applicano i seguenti trattamenti contabili:
Se l'hedge accounting non può essere applicata, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al valore corrente dello strumento finanziario derivato sono iscritti immediatamente a conto economico.
I ricavi relativi ai lavori in corso su ordinazione sono iscritti sulla base dei corrispettivi pattuiti in relazione allo stato di avanzamento dei lavori determinato utilizzando il metodo del costo sostenuto (cost-to-cost). Per maggiori dettagli si rimanda a quanto illustrato nel principio relativo alle rimanenze. I ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi, esclusi i lavori in corso su ordinazione, sono rilevati quando si verifica l'effettivo trasferimento dei rischi e dei benefici rilevanti correlati alla proprietà o al compimento della prestazione. Gli stanziamenti di ricavi relativi a servizi parzialmente resi sono rilevati per il corrispettivo maturato, sempreché sia possibile determinarne attendibilmente lo stadio di completamento e non sussistano incertezze di rilievo sull'ammontare e sull'esistenza del ricavo e dei relativi costi; diversamente sono rilevati nei limiti dei costi sostenuti recuperabili.
I ricavi sono iscritti al netto di resi, sconti, abbuoni e premi, nonché delle imposte direttamente connesse alla vendita (imposta sul valore aggiunto).
Per tutti gli strumenti finanziari valutati al costo ammortizzato e le attività finanziarie fruttifere classificate come disponibili per la vendita gli interessi attivi sono rilevati utilizzando il tasso d'interesse effettivo (TIE), che è il tasso che sconta i pagamenti e gli incassi stimati futuri attraverso la vita attesa dello strumento finanziario.
I dividendi vengono iscritti nell'esercizio in cui sono deliberati e sorge il diritto al relativo incasso.
I costi sono riconosciuti quando relativi a beni e servizi venduti o consumati nell'esercizio o per ripartizione sistematica ovvero quando non si possa identificare l'utilità futura degli stessi. I canoni relativi a leasing operativi sono imputati a conto economico lungo la durata del contratto. I costi per il personale comprendono l'ammontare delle retribuzioni corrisposte, gli accantonamenti per fondi pensione e per ferie maturate e non godute, gli oneri previdenziali e assistenziali in applicazione dei contratti e della legislazione vigente.
I costi volti all'acquisizione di nuove conoscenze o scoperte, allo studio di prodotti o processi alternativi, di nuove tecniche o modelli, alla progettazione e costruzione di prototipi o, comunque, sostenuti per altre attività di ricerca scientifica o di sviluppo tecnologico si qualificano normalmente come costi di ricerca e sono rilevati a conto economico nell'esercizio di sostenimento. I costi di sviluppo sostenuti in relazione ad un determinato progetto sono rilevati come attività
immateriali quando la società è in grado di dimostrare:
i) la possibilità tecnica di completare il progetto in modo che sia utilizzabile per l'utilizzo o la vendita;
iv) le modalità con cui l'attività genererà benefici economici futuri;
v) l'esistenza delle disponibilità di risorse per completare l'attività e
vi) la capacità di valutare in modo attendibile il costo attribuibile all'attività durante lo sviluppo. Gli oneri finanziari che sono direttamente imputabili all'acquisizione, alla costruzione o alla produzione di un bene che richiede un periodo di tempo abbastanza lungo prima di essere disponibile all'uso (qualifying asset ai sensi dello IAS 23 – Oneri finanziari), vengono capitalizzati in quanto parte del costo del bene stesso. Tutti gli altri oneri finanziari vengono rilevati come costo di competenza dell'esercizio in cui sono sostenuti.
Le imposte correnti passive sono stanziate per il valore che ci si attende di corrispondere all'autorità fiscale, in conformità alle disposizioni ed alle aliquote in vigore (27,5% per l'IRES ed il 3,9% per l'IRAP) alla data di chiusura di bilancio.
Le imposte correnti relative ad elementi rilevati al di fuori del conto economico sono rilevate direttamente nel patrimonio netto o nel prospetto del conto economico complessivo, coerentemente con la rilevazione dell'elemento a cui si riferiscono.
Le attività e passività fiscali per imposte correnti sono compensate solo se si ha un diritto esercitabile per compensare gli importi rilevati contabilmente e si intende liquidare o saldare le partite al netto o si intende realizzare l'attività ed estinguere contemporaneamente la passività.
Le attività per imposte anticipate sono contabilizzate su tutte le differenze temporanee nella misura in cui è probabile che sarà realizzato un reddito imponibile a fronte del quale può essere utilizzata la differenza temporanea deducibile. Lo stesso principio si applica per la contabilizzazione delle attività per imposte anticipate sulle eventuali perdite fiscali utilizzabili.
Il valore contabile delle attività fiscali differite viene rivisto a ciascuna data di bilancio ed eventualmente ridotto nella misura in cui non sia più probabile realizzare un reddito imponibile sufficiente da consentire del tutto o in parte il recupero dell'attività. Tali riduzioni vengono ripristinate nel caso in cui vengano meno le condizioni che le hanno determinate.
Le imposte differite passive sono calcolate usando il cosiddetto "liability method" su tutte le differenze temporanee risultanti alla data di bilancio tra i valori fiscali presi a riferimento per le attività e passività e i valori riportati a bilancio, salvo eccezioni specifiche.
Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono calcolate in base ai valori che ci si attende di recuperare dalle autorità fiscali con le aliquote che ci si attende saranno applicabili nell'esercizio in cui sarà realizzata l'attività o estinta la passività, utilizzando le aliquote fiscali e la normativa fiscale in vigore o sostanzialmente in vigore alla data di chiusura del bilancio (27,5% per l'IRES ed il 3,9% per l'IRAP).
La predisposizione del bilancio comporta che siano effettuate stime contabili basate su giudizi complessi e/o soggettivi, stime basate su esperienze passate e ipotesi considerate ragionevoli e realistiche sulla base delle informazioni conosciute al momento della stima. L'utilizzo di stime contabili influenza il valore di iscrizione delle attività e delle passività e l'informativa su attività e passività potenziali alla data del bilancio, nonché l'ammontare dei ricavi e dei costi nel periodo di riferimento. I risultati effettivi possono differire da quelli stimati a causa dell'incertezza che caratterizza le ipotesi e le condizioni sulle quali le stime sono basate.
Di seguito sono indicate le stime contabili critiche del processo di redazione del bilancio d'esercizio perché comportano un elevato ricorso a giudizi soggettivi, assunzioni e stime relative a tematiche per loro natura incerta. Le modifiche di condizione alla base dei giudizi e delle assunzioni adottati possono determinare un impatto rilevante sui risultati successivi.
La determinazione dei lavori in corso è basata sulla stima dei ricavi e dei costi a vita intera di progetti di durata ultra annuale, il cui apprezzamento è influenzato per sua natura da significativi elementi valutativi. Nella valutazione dei lavori in corso si tiene conto delle richieste di corrispettivi aggiuntivi, rispetto a quelli contrattualmente convenuti, se il loro realizzo è ritenuto probabile e ragionevolmente quantificabile.
La società effettua accantonamenti connessi prevalentemente ai benefici per i dipendenti e ai contenziosi legali, legati anche al rischio insito nella realizzazioni di impianti tecnologicamente complessi, e fiscali. La stima degli accantonamenti in queste materie è frutto di un processo complesso che comporta giudizi soggettivi da parte della Direzione aziendale. In particolare il venir meno di rischi stimati al termine dell'esercizio precedente ha dato luogo alla liberazione di fondi per 10,9 milioni di euro, e all'accantonamento per rischi fiscali meglio delineato nella nota relativa ai fondi rischi.
Le attività materiali ed immateriali sono svalutate quando eventi o modifiche delle circostanze facciano ritenere che il valore di iscrizione in bilancio non sia recuperabile. La svalutazione è determinata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione, e il valore d'uso determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'utilizzo delle attività al netto degli oneri di dismissione. I flussi di cassa attesi sono quantificati alla luce delle informazioni disponibili al momento della stima sulla base di giudizi soggettivi sull'andamento di variabili future – quali i prezzi, i costi, i tassi di crescita della domanda, i profili produttivi - e sono attualizzati utilizzando un tasso che tiene conto del rischio inerente all'attività interessata.
La contabilizzazione delle imposte differite attive è effettuata sulla base delle aspettative di reddito attese negli esercizi futuri. La valutazione dei redditi attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte differite dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte differite attive.
Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato sul prezzo quotato alla data di bilancio.
Il fair value degli strumenti finanziari non scambiati in un mercato attivo è determinato con tecniche valutative. Queste ultime sono varie e le assunzioni utilizzate sono basate sulle condizioni di mercato alla data di bilancio. In particolare:
La società prevede una continua gestione dei rischi d'impresa per tutte le funzioni aziendali operando un monitoraggio attento secondo le metodologie ed i principi del Risk Management per identificare, ridurre ed eliminare gli stessi tutelando in modo efficace la salvaguardia dei diritti degli azionisti.
La situazione economica, patrimoniale e finanziaria della società risulta equilibrata e diversificata per settori e linee di prodotto, ma è influenzata dalle diverse situazioni macroeconomiche dei mercati di riferimento in tutti gli scenari geografici mondiali.
Nell'esercizio chiuso al 30 giugno 2015 i mercati finanziari sono stati caratterizzati da una minore volatilità, che ha permesso un andamento positivo dell'economia reale su base globale. Nel primo semestre del 2015 le politiche monetarie attuate per favorire la crescita e contenere l'incremento del debito sovrano dei principali paesi industrializzati hanno portato ad un leggero miglioramento della situazione economica che potrebbe ulteriormente stabilizzarsi a fine del 2015 grazie al basso costo del denaro in UE ed in USA. Il mercato del credito bancario rimane comunque ancora molto chiuso, con possibili evoluzioni negative in alcune aree del mondo: questo potrebbe condizionare negativamente le strategie e le prospettive della società che però gestisce prevalentemente commesse pluriennali ed effettua una pianificazione della produzione a lungo termine riducendo così gli impatti nel breve termine derivanti dalla volatilità del mercato.
Tale rischio consiste nella possibilità che il mercato non richieda più i prodotti Danieli sia per aspetti tecnologici sia per problemi finanziari: riteniamo che la continua attenzione prestata dalla società alla ricerca e sviluppo per proporre ai clienti soluzioni per operare in efficienza produttiva costituisca un elemento di forza della nostra attività. La direzione, a livello di Gruppo, presidia con continuità questi aspetti in modo da preservare la posizione di leadership sul mercato.
La società opera nel campo della meccanica ed impiantistica ed è certificata secondo le norme internazionali ISO 140001 e svolge un processo continuo di individuazione, gestione e mitigazione dei rischi prezzi che possono generare un impatto economico sull'attività della stessa, emettendo ordini di subfornitura che fissano i prezzi dei componenti strategici sia per natura sia nel caso di lunghi tempi di consegna.
Il risultato della società può essere influenzato sensibilmente dalla variabilità dei prezzi delle commodities, nella misura in cui esse rappresentano un costo associato alla realizzazione delle commesse. La direzione svolge un processo continuo di individuazione, gestione e mitigazione dei rischi prezzi.
La società è presente su più mercati a livello mondiale ed operando prevalentemente su commessa attua per ogni singolo contratto una politica di gestione della volatilità dei prezzi delle sub-forniture negoziando, sin dal momento dell'entrata in vigore delle commesse, gli ordini con consegne superiori a sei - otto mesi.
La gestione di ogni singolo progetto viene sempre strutturata per allineare la "curva degli esborsi" quanto meno alla "curva degli incassi" per limitare, in caso di revoca/cancellazione della commessa, situazioni di squilibrio finanziario; inoltre su alcuni progetti particolari per tipologia e area geografica vengono attivate idonee coperture assicurative o finanziarie a tutela della solvibilità della controparte.
Il rischio di mercato consiste nella possibilità che variazioni dei tassi di interesse e dei tassi di cambio tra l'euro e le altre valute nelle quali opera l'impresa possano influenzare negativamente il valore delle attività, delle passività, o dei flussi finanziari attesi.
La società ha sempre perseguito una politica di minimizzazione dei rischi finanziari legati alla fluttuazione dei cambi, soprattutto in riferimento all'andamento del corso del dollaro USA. La politica della società in materia di rischio di cambio prevede che i contratti che presentino significative esposizioni dei flussi di incasso e pagamento alle variazioni dei tassi di cambio vengano monitorati al fine di individuare la migliore politica di copertura, che può prevedere una gestione degli acquisti in valuta al fine di ottenere un "natural hedging", o l'utilizzo di contratti derivati. L'esposizione ai tassi di cambio può generare i seguenti impatti:
L'esposizione al rischio cambio è strettamente correlata alle previsioni effettuate sul flusso di incassi legato al completamento progressivo dei contratti in corso, tenuto conto degli anticipi contrattuali ricevuti, nonché su quello dei pagamenti degli acquisti in valuta diversa da quella funzionale. Gli effetti di tali operazioni vengono riflessi sia sui ricavi sia nella valutazione delle rimanenze in essere, nonché sui costi di acquisto.
La pianificazione, il coordinamento, la gestione di questa attività e la valutazione a fair value degli strumenti derivati su tassi di cambio viene effettuata dalla direzione finanziaria della società che monitora la corretta correlazione tra strumenti derivati e flussi sottostanti basandosi sistematicamente sulle quotazioni di mercato, garantendo un'adeguata rappresentazione contabile in ottemperanza ai principi contabili internazionali.
Nell'esercizio chiuso al 30 giugno 2015 si è registrato un modesto ricorso a strumenti derivati a copertura del rischio cambio su crediti in valuta, anche in relazione alla composizione delle commesse sia in corso di esecuzione che in portafoglio, caratterizzata da contratti con corrispettivi dollari USA per i quali è previsto un'importante componente dei costi di commessa espressa in valute strettamente correlate al dollaro USA, oltreché dal consueto ottenimento di anticipi contrattuali in valuta. Tutti i contratti sottoscritti nel corso dell'esercizio risultano comunque estinti alla data del 30 giugno 2015.
Il risultato positivo su cambi evidenziato nel conto economico del periodo è in buona parte correlato al buon andamento del dollaro USA rispetto all'euro che ha comportato la rivalutazione delle provviste valutarie della società.
Con riferimento a tutte le attività e passività finanziarie rilevanti ed espresse in divisa estera, si è effettuata un'analisi di sensitività per determinare quale effetto a conto economico e patrimonio netto si genererebbe nel caso di un ipotetica variazione positiva e negativa del 10% nei tassi di cambio euro/usd rispetto ai cambi correnti al 30 giugno 2015. Tale analisi non ha riguardato l'effetto della variazione cambio sulla valutazione dei lavori in corso (non essendo attività finanziaria ai sensi dello IAS 32).
Un rafforzamento dell'euro nei confronti del dollaro USA e delle altre valute estere comporterebbe un effetto negativo sul patrimonio netto e sul conto economico, al lordo dell'effetto fiscale, di circa 15,7 milioni di euro. Al contrario, un indebolimento dell'euro nei confronti del dollaro USA e delle altre valute estere comporterebbe un effetto positivo sul patrimonio netto e sul conto economico, al lordo dell'effetto fiscale, di circa 19,2 milioni di euro.
Il rischio connesso alle oscillazioni dei tassi di interesse nell'ambito della società è legato essenzialmente a finanziamenti a lungo termine negoziati a tassi variabili, e per i quali non sono stati negoziati contratti di copertura del rischio tasso (IRS).
Con riferimento al rischio tasso di interesse è stata elaborata un'analisi di sensitività per valutare l'effetto a conto economico che potrebbe derivare da un'ipotetica variazione positiva o negativa di 10 o 15 bp nei tassi di interesse. Tale variazione positiva o negativa nei tassi di interesse comporterebbe maggiori o minori proventi ed oneri finanziari al lordo dell'effetto fiscale come sotto riportato:
| -15BP | -10BP | +10BP | +15BP | |
|---|---|---|---|---|
| (Minori)/maggiori proventi finanziari | (240) | (160) | 160 | 240 |
| Minori /(maggiori) oneri finanziari | 406 | 271 | (271) | (406) |
| Totale | 166 | 111 | (111) | (166) |
Il rischio credito rappresenta l'esposizione della società a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte; tale attività è oggetto di continuo monitoraggio sia della direzione amministrativa-finanziaria che dalla direzione operativa del Gruppo nell'ambito del normale svolgimento delle attività gestionali.
La società svolge prevalentemente la sua attività in Paesi esteri ed effettua costantemente una valutazione dei rischi di natura politica, sociale ed economica delle aree in cui opera. L'esposizione del rischio credito controparte viene minimizzato utilizzando opportuni strumenti assicurativi a tutela della solvibilità del cliente o del sistema paese in cui opera quest'ultimo. Ad oggi non si sono avuti casi significativi di mancato adempimento delle controparti e non ci sono concentrazioni significative di rischio credito per area e/o per cliente, eccetto per le posizioni a credito verso il cliente Ezz Steel, per le quali è prevista un'adeguata copertura a fondo rischi.
La società opera in equilibrio finanziario gestendo le attività di costruzione impianti essenzialmente grazie agli anticipi ricevuti dai clienti. La gestione della liquidità, che può contare anche sulla disponibilità di linee di affidamento solo parzialmente utilizzate, prosegue con criteri di prudenza privilegiando investimenti a breve per le eccedenze temporanee di cassa.
ll capitale include le azioni ordinarie, le azioni di risparmio ed il patrimonio attribuibile agli azionisti della capogruppo.
L'obiettivo primario della gestione del capitale della società è principalmente legato all'ottenimento di un rating creditizio forte e coefficienti di vigilanza sani, al fine di sostenere le attività operative e massimizzare il valore per gli azionisti.
La società gestisce la propria struttura di capitale ed effettua degli aggiustamenti alla stessa, alla luce dei cambiamenti delle condizioni economiche generali. Per mantenere o rettificare la struttura del capitale, la società può regolare il pagamento dei dividendi agli azionisti, rendere il capitale agli azionisti o emettere nuove azioni, convertire le azioni di risparmio ed acquisire e vendere azioni proprie.
Non vi sono state modifiche agli obiettivi, alle politiche o ai processi nel corso degli esercizi che si chiudono al 30 giugno 2015 e al 30 giugno 2014, nè operazioni sul capitale intervenute nei due periodi, ad eccezione della distribuzione di dividendi.
La società monitora il capitale seguendo l'andamento del rapporto d'indebitamento, che compara il valore del debito netto sul capitale totale più il debito netto. La società include nel debito netto gli interessi relativi a prestiti e finanziamenti, le disponibilità liquide e mezzi equivalenti, e considera separatamente la posizione finanziaria netta verso terzi e quella verso società del Gruppo, che presentano dinamiche non assimilabili.
| (milioni di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 |
|---|---|---|
| Indebitamento finanziario lordo | 359,3 | 244,3 |
| Attività finanziarie | (213,5) | (98,9) |
| Posizione finanziaria netta verso terzi | 145,8 | 145,4 |
| Posizione finanziaria netta verso società del gruppo | 29,2 | 164,9 |
| Posizione finanziaria netta totale | 175,0 | 310,3 |
| Patrimonio netto | 652,6 | 535,5 |
| Capitale e debito netto verso terzi | 798,4 | 680,9 |
| Rapporto di indebitamento verso terzi | 18,3% | 21,4% |
| Capitale e debito netto totale | 827,6 | 845,8 |
| Rapporto di indebitamento totale | 21,1% | 36,7% |
Le attività della società sono soggette a molteplici norme e regolamenti nazionali e sovranazionali a salvaguardia dell'ambiente.
Nel settore nel quale la società opera, l'evoluzione della politica ambientale deve essere vista come un'opportunità piuttosto che un rischio: è infatti con l'evoluzione di regolamenti e prescrizioni più stringenti (oltre al contenimento energetico nella produzione di acciai) che l'azienda può esplorare nuovi mercati favorevoli per le tecnologie sviluppate internamente e per i propri impianti innovativi.
Al 30 giugno 2015 l'organico totale della società era di 2.363 persone (2.492 al 30 giugno 2014). Nell'ambito delle attività delle risorse umane si è operato gestendo non solo il normale turnover (con un miglioramento della scolarità ed una riduzione dell'età media dei dipendenti), ma pure ottimizzando l'organico alle nuove esigenze internazionali della società.
Si è operato per mitigare i rischi di incidente con politiche adeguate di gestione degli impianti volte al perseguimento di livelli di sicurezza in linea con le migliori pratiche industriali ricorrendo pure al mercato assicurativo per garantire un alto profilo di protezione delle proprie strutture contro i rischi verso terzi ed anche in caso di interruzione di attività.
Si è operato inoltre per formare e motivare i manager esecutivi per garantire efficienza e continuità operativa in un contesto di mercato difficile a seguito della riduzione generalizzata dei consumi. Come già precedentemente riportato a commento del contenzioso fiscale della società ed al relativo accantonamento operato in bilancio, la Guardia di Finanza Nucleo P.T. di Udine ha notificato nei primi mesi del 2015 una serie di Processi Verbali di Constatazione nei confronti della società che in parte la Direzione delle Entrate di Udine e Trieste ha ad oggi convertito in Avvisi di Accertamento e per i quali sono in corso di predisposizione i relativi ricorsi in Commissione Tributaria.
Le fattispecie contestate riguardano la pretesa indeducibilità degli interessi intercompany nell'ambito dei rapporti di conto corrente improprio intercorrenti fra le società del Gruppo e la (asserita) inesistenza di alcuni costi di fornitura. In relazione ai reati tributari correlati a tali contestazioni fiscali, la Procura della Repubblica di Udine ha richiesto il rinvio a giudizio in capo al Presidente ed Amministratore Delegato e ad altri dirigenti del Gruppo: il processo inizierà a breve.
Nel maggio del 2015, il GIP del Tribunale di Udine ha inoltre respinto la richiesta di sequestro preventivo presentata dalla Procura ritenendo che l'ampiezza e la complessità della materia sia tale da richiedere una valutazione più approfondita delle questioni in fatto e in diritto da svilupparsi nel corso del procedimento anche alla luce delle deduzioni difensive dei convenuti.
Il seguente prospetto indica le classi di strumenti finanziari detenuti dalla società:
Fra tali strumenti finanziari la società valuta al fair value i soli contratti derivati, i cui elementi essenziali sono di seguito riepilogati. Per gli altri strumenti finanziari il relativo valore contabile rappresenta un approssimazione ragionevole del fair value.
| 30/06/2015 (migliaia di euro) |
Note | Finanziamenti e crediti |
Attività finanziarie al fair value rilevato a conto economico |
Derivati di copertura |
Investimenti posseduti fino alla scadenza |
Attività finanziarie disponibili per la vendita |
Totale | Fair value |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività finanziarie come da bilancio | ||||||||
| Crediti commerciali non correnti | 5 | 87.537 | 87.537 | 87.537 | ||||
| Crediti commerciali | 7 | 497.581 | 497.581 | 497.581 | ||||
| Altre crediti | 8 | 25.447 | 25.447 | 25.447 | ||||
| Altre crediti finanziari | 10 | 3.776 | 3.776 | 3.776 | ||||
| Totale attività finanziarie | 614.341 | 0 | 0 | 0 | 0 | 614.341 | 614.341 | |
| 30/06/2015 | Note | Altre passività a costo ammortizzato |
Passività finanziarie al fair value rilevato a conto |
Derivati di copertura |
Totale | Fair value | ||
| (migliaia di euro) | economico | |||||||
| Passività finanziarie come da bilancio Derivati |
||||||||
| Finanziamenti bancari ed altre passività finanziarie |
13/19 | 260.344 | 1.752 | 262.096 | 262.096 | |||
| Debiti commerciali | 16 | 1.147.844 | 1.147.844 | 1.147.844 | ||||
| Altri debiti | 17 | 169.740 | 169.740 | 169.740 | ||||
| Totale passività finanziarie | 1.577.928 | 0 | 1.752 | 1.579.680 | 1.579.680 | |||
| 30/06/2014 | Note | Finanziamenti e crediti |
Attività finanziarie al fair value rilevato a conto |
Derivati di copertura |
Investimenti posseduti fino alla scadenza |
Attività finanziarie disponibili per la vendita |
Totale | Fair value |
| (migliaia di euro) | economico | |||||||
| Attività finanziarie come da bilancio | ||||||||
| Crediti commerciali non correnti | 5 | 114.401 | 114.401 | 114.401 | ||||
| Crediti commerciali | 7 | 522.866 | 522.866 | 522.866 | ||||
| Altre crediti | 8 | 20.853 | 20.853 | 20.853 | ||||
| Altre crediti finanziari | 10 | 3.761 | 3.761 | 3.761 | ||||
| Totale attività finanziarie | 661.881 | 0 | 0 | 0 | 0 | 661.881 | 661.881 | |
| 30/06/2014 (migliaia di euro) |
Note | Altre passività ammortizzato |
a costo | Passività finanziarie al fair value rilevato a conto economico |
Derivati di copertura |
Totale | Fair value | |
| Passività finanziarie come da bilancio | ||||||||
| Finanziamenti bancari ed altre 13/19 | 276.380 | 2.715 | 279.095 | 279.095 | ||||
| passività finanziarie | 16 | 1.215.378 | 1.215.378 | 1.215.378 | ||||
| Altri debiti | 17 | 195.485 | 195.485 | 195.485 | ||||
| Totale passività finanziarie | 1.687.243 | 0 | 2.715 | 1.689.958 | 1.689.958 |
| Cash flow hedge | 30/06/2015 | 30/06/2014 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | Valuta | Valore nominale |
Fair value euro |
Valore nominale |
Fair value euro |
| Interest Rate Swap | euro | 40.000 | (1.752) | 80.000 | (2.715) |
| Totale IRS | euro | 40.000 | (1.752) | 80.000 | (2.715) |
Tutti gli strumenti finanziari iscritti al valore equo sono classificabili nelle tre categorie definite di seguito:
Livello 1: quotazione di mercato;
Livello 2: tecniche valutative (basate su dati di mercato osservabili);
Livello 3: tecniche valutative (non basate su dati di mercato osservabili);
I contratti derivati su tassi valutati al fair value al 30 giugno 2015 sono inquadrabili nel livello gerarchico numero 2 di valutazione del fair value. Inoltre, nel corso dell'esercizio 2014/2015 non vi sono stati trasferimenti dal Livello 1 al Livello 2 o al Livello 3 e viceversa.
Il valore netto di 77.695 migliaia di euro al 30 giugno 2015 diminuisce di 4.312 migliaia di euro rispetto al valore di 82.007 migliaia di euro al 30 giugno 2014 per effetto dello sbilancio tra gli investimenti effettuati nel periodo, al netto delle alienazioni e gli ammortamenti stanziati nello stesso, come sotto riportato.
| Terreni Fabbricati e costruzioni |
Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e |
Altri beni materiali |
Immobilizz. in corso |
Totale | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | leggere | commerciali | |||||
| Costo storico | 2.704 | 66.228 | 137.921 | 23.785 | 30.717 | 10.685 | 272.040 |
| Fondi Ammortamento | (33.013) | (117.385) | (21.180) | (20.982) | (192.560) | ||
| Saldo al 30 Giugno 2013 | 2.704 | 33.215 | 20.536 | 2.605 | 9.735 | 10.685 | 79.480 |
| Movimenti del periodo | |||||||
| Incrementi | 0 | 1.962 | 11.502 | 871 | 2.822 | (2.490) | 14.667 |
| Alienazioni e dismissioni | 0 | (29) | (13) | 0 | (57) | (99) | |
| Ammortamenti | (1.719) | (5.652) | (1.145) | (3.525) | (12.041) | ||
| Costo storico | 2.704 | 68.146 | 149.144 | 24.651 | 32.916 | 8.195 | 285.756 |
| Fondi Ammortamento | (34.717) (122.771) | (22.320) | (23.941) | 0 (203.749) | |||
| Saldo al 30 Giugno 2014 | 2.704 | 33.429 | 26.373 | 2.331 | 8.975 | 8.195 | 82.007 |
| Movimenti del periodo | |||||||
| Incrementi | 0 | 10.876 | 4.094 | 632 | 2.394 | (7.832) | 10.164 |
| Alienazioni e dismissioni | 0 | (1.591) | 0 | 0 | (2) | (1.593) | |
| Ammortamenti | (1.900) | (6.242) | (1.119) | (3.622) | (12.883) | ||
| Costo storico | 2.704 | 77.409 | 152.955 | 25.353 | 35.202 | 363 | 293.986 |
| Fondi Ammortamento | (36.595) (128.730) | (23.509) | (27.457) | 0 (216.291) | |||
| Saldo al 30 Giugno 2015 | 2.704 | 40.814 | 24.225 | 1.844 | 7.745 | 363 | 77.695 |
Il valore degli ammortamenti imputati al conto economico ammonta a 12.883 migliaia di euro, conteggiati sulla base di aliquote ritenute rappresentative della vita utile economico-tecnica stimata dei cespiti.
I principali investimenti del periodo hanno riguardato nuovi impianti, modelli e macchine elettroniche compresi nel piano generale aziendale di aggiornamento tecnologico degli impianti.
Si segnala che nell'esercizio in corso ed in quelli precedenti non sono mai state effettuate svalutazioni delle immobilizzazioni materiali.
Il saldo di 12.289 migliaia di euro al 30 giugno 2015 è maggiore rispetto a quello di 11.600 migliaia di euro al 30 giugno 2014 principalmente per effetto dello sbilancio tra gli investimenti realizzati nel periodo e gli ammortamenti effettuati nello stesso (vedi dettaglio).
Alla data di chiusura del 30 giugno 2015 non sono stati rilevati segnali che dessero indicazione del possibile venir meno del valore delle attività immateriali, per cui, in conformità a quanto previsto dallo IAS 36, non è stato effettuato il test di "impairment" a tale data.
| (migliaia di euro) | Diritti di utilizzazione di opere dell'ingegno |
Concessioni licenze e marchi |
Totale |
|---|---|---|---|
| Costo storico | 13.993 | 45.482 | 59.475 |
| Ammortamenti | (12.743) | (35.818) | (48.561) |
| Saldo al 30 Giugno 2013 | 1.250 | 9.664 | 10.914 |
| Movimenti del periodo | |||
| Incrementi | 1.487 | 4.685 | 6.172 |
| Alienazioni e dismissioni | 0 | (1) | (1) |
| Ammortamenti | (1.187) | (4.298) | (5.485) |
| Costo storico | 15.480 | 50.166 | 65.646 |
| Fondi Ammortamento | (13.930) | (40.116) | (54.046) |
| Saldo al 30 Giugno 2014 | 1.550 | 10.050 | 11.600 |
| Movimenti del periodo | |||
| Incrementi | 1.511 | 5.571 | 7.082 |
| Alienazioni e dismissioni | 0 | 0 | 0 |
| Ammortamenti | (1.396) | (4.997) | (6.393) |
| Costo storico | 16.991 | 55.737 | 72.728 |
| Fondi Ammortamento | (15.326) | (45.113) | (60.439) |
| Saldo al 30 Giugno 2015 | 1.665 | 10.624 | 12.289 |
La voce "Diritti di utilizzazione di opera dell'ingegno" comprende le spese di acquisto e perfezionamento di nuovi brevetti legati a soluzioni di processo, macchine ed equipaggiamenti. La voce "Concessione di licenze e marchi" comprende principalmente i costi per l'acquisto delle licenze e per lo sviluppo del software gestionale e dei programmi utilizzati nell'attività della società. Il bilancio non include immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita.
| 30/06/2015 | 30/06/2014 | |
|---|---|---|
| 1.097.020 | 1.097.020 | |
| 1.097.020 | 1.097.020 | |
L'elenco delle partecipazioni e la movimentazione delle varie voci è riportata nell'allegato I. Non ci sono variazioni rispetto al saldo al 30 giugno 2014.
In considerazione dell'andamento gestionale delle società controllate indirettamente dalla Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A, e dell'assenza di specifici indicatori di "impairment" individuati sulle medesime società controllate indirettamente, considerato che al 30 giugno 2015 il valore di iscrizione a bilancio della partecipazione sia in Industrielle Beteiligung SA che in Danieli International SA risulta inferiore rispetto alle corrispondenti quote di patrimonio netto, gli amministratori della società non hanno ritenuto di dover predisporre alcuna ulteriore analisi a supporto della recuperabilità del valore delle partecipazioni in società controllate.
Il confronto tra il valore di iscrizione in bilancio delle partecipazioni e la corrispondente "frazione del Patrimonio Netto", evidenzia un maggior valore netto delle partecipazioni direttamente ed indirettamente detenute riportato dettagliatamente nell'allegato n. III.
Ai sensi dell'art. 10 della legge 19 marzo 1983 n. 72 e dell'art. 2427 del Codice Civile si attesta che sulle partecipazioni esistenti nel patrimonio della società al 30 giugno 2015 non è stata mai operata alcuna rivalutazione economica o monetaria.
Riportiamo nel prospetto allegato (n. II) il riepilogo dei dati essenziali di bilancio delle società del Gruppo al 30 giugno 2015.
Sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori civilistici (IFRS) e quelli fiscali. L'ammontare dei crediti per imposte anticipate e del fondo imposte differite per i quali è previsto il recupero entro ed oltre l'esercizio successivo è il seguente:
| (migliaia di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 | |
|---|---|---|---|
| Attività fiscali per imposte differite | |||
| - recuperabili entro l'esercizio successivo | 22.446 | 28.337 | |
| - recuperabili oltre l'esercizio successivo | 13.687 | 13.755 | |
| Totale | 36.133 | 42.092 | |
| Passività fiscali per imposte differite | |||
| - pagabili entro l'esercizio successivo | 4.002 | 533 | |
| Totale | 4.002 | 533 | |
| Posizione netta | 32.131 | 41.559 |
La composizione delle attività/passività fiscali per imposte differite negli esercizi chiusi al 30 giugno 2014 e al 30 giugno 2015 è riportata nell'allegato IX, dove sono riepilogati gli effetti a conto economico, a patrimonio netto e le eventuali riclassifiche.
Si tratta principalmente di crediti verso clienti scadenti oltre l'esercizio, per un importo di 87.537 migliaia di euro al 30 giugno 2015 (114.400 migliaia di euro al 30 giugno 2014).
| (migliaia di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 | |
|---|---|---|---|
| Crediti commerciali verso clienti | 10.462 | 43.565 | |
| Effetti | 3.436 | 2.672 | |
| Altri crediti | 73.639 | 68.163 | |
| Totale | 87.537 | 114.400 |
I crediti commerciali verso clienti e gli effetti a lungo termine sono correlati alle condizioni di vendita negoziate per la fornitura di impianti complessi e con lunghi tempi di avviamento legati alle caratteristiche tecniche degli stessi. La voce "Altri crediti" comprende principalmente le poste a credito per 74.704 migliaia di usd vantato verso Al Ezz Group Holding e Ezz Flat Steel che risultano correlate alla gestione di alcune importanti commesse attualmente in corso di esecuzione con il gruppo Al Ezz, e per tale motivo queste poste vengono considerate di natura commerciale. L'analisi per scadenza al termine dell'esercizio corrente e di quello precedente è la seguente:
| 30/06/2015 | ||||
|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | Crediti comm.li verso clienti |
Effetti | Altri crediti | Totale |
| Esercizio 2016/2017 | 1.217 | 688 | 18.973 | 20.878 |
| Esercizio 2017/2018 | 0 | 660 | 19.716 | 20.376 |
| Esercizio 2018/2019 | 5.008 | 632 | 19.716 | 25.356 |
| Esercizio 2019/2020 e oltre | 4.238 | 1.456 | 15.234 | 20.928 |
| Totale | 10.463 | 3.436 | 73.639 | 87.538 |
| 30/06/2014 | ||||
|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | Crediti comm.li verso clienti |
Effetti | Altri crediti | Totale |
| Esercizio 2015/2016 | 43.565 | 418 | 17.470 | 61.453 |
| Esercizio 2016/2017 | 0 | 566 | 21.514 | 22.080 |
| Esercizio 2017/2018 | 0 | 543 | 16.460 | 17.003 |
| Esercizio 2018/2019 e oltre | 0 | 1.145 | 12.719 | 13.864 |
| Totale | 43.565 | 2.672 | 68.163 | 114.400 |
Il saldo di 307.674 migliaia di euro al 30 giugno 2015 risulta diminuito di 55.496 migliaia di euro rispetto al valore del 30 giugno 2014 di 363.170 migliaia di euro.
Tale variazione, principalmente attribuibile alla valutazione dei lavori in corso pluriennali ed all'entità degli acconti erogati, è direttamente connessa sia all'entità, che al livello della produzione progressiva sulle commesse in essere.
| (migliaia di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 |
|---|---|---|
| Materie prime sussidiarie e di consumo | 24.335 | 27.559 |
| Prodotti in corso di lavorazione | 40.617 | 46.875 |
| Lavori in corso su ordinazione | 160.226 | 174.630 |
| Acconti a società del Gruppo | 61.761 | 96.294 |
| Acconti | 20.735 | 17.812 |
| Totale | 307.674 | 363.170 |
Sono compresi nel saldo 160.226 migliaia di euro per lavori in corso, che possono essere così dettagliati:
| (migliaia di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 |
|---|---|---|
| Lavori in corso valutati con il metodo del cost to cost verso terzi | 488.475 | 288.378 |
| - meno fatturato su commesse in corso di esecuzione verso terzi | (357.037) | (160.048) |
| Lavori in corso verso terzi | 131.438 | 128.330 |
| Lavori in corso valutati con il metodo del cost to cost verso società del Gruppo |
147.868 | 118.193 |
| - meno fatturato su commesse in corso di esecuzione verso società del Gruppo |
(119.080) | (71.893) |
| Lavori in corso verso società del Gruppo | 28.788 | 46.300 |
| Totale "Lavori in corso su ordinazione" | 160.226 | 174.630 |
I lavori in corso con valore netto negativo risultante, per ogni singola commessa, dalla somma tra produzione progressiva e fatturazione in acconto sono stati riclassificati alla voce "Debiti commerciali" tra le passività.
La riconciliazione della variazione delle rimanenze patrimoniali con l'effetto a conto economico è di seguito riportata:
| (migliaia di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 | Effetto a conto economico |
|---|---|---|---|
| Nell'attivo | |||
| Prodotti in corso di lavorazione | 40.617 | 46.875 | (6.258) |
| Lavori in corso su ordinazione | 636.343 | 406.571 | 229.772 |
| - meno fatturato su commesse in corso di esecuzione | 476.117 | 231.941 | |
| Nel passivo | |||
| Lavori in corso su ordinazione | 4.799.918 | 5.082.911 | ( 282.993) |
| - meno fatturato su commesse in corso di esecuzione | 5.263.633 | 5.679.412 | |
| Totale variazione rimanenze a conto economico | ( 59.479) |
Il saldo di 497.581 migliaia di euro al 30 giugno 2015 risulta inferiore di 25.284 migliaia di euro al valore di 522.865 migliaia di euro al 30 giugno 2014.
Il saldo crediti verso clienti è comprensivo di una rettifica per 14.755 migliaia di euro relativa al fondo svalutazione crediti (12.589 migliaia di euro al 30 giugno 2014).
| (migliaia di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 |
|---|---|---|
| Crediti commerciali verso terzi: | ||
| Clienti | 415.390 | 435.015 |
| Ricevute bancarie ed effetti | 4.014 | 3.658 |
| Fondo svalutazione crediti | (14.755) | (12.589) |
| Totale crediti commerciali verso terzi | 404.649 | 426.084 |
| Crediti commerciali verso società del Gruppo | 92.932 | 96.781 |
| Totale crediti commerciali | 497.581 | 522.865 |
I crediti commerciali verso società del Gruppo sono dettagliati nell'allegato X.
Il decremento del saldo clienti è correlato alle fatturazioni nell'esercizio in relazione agli stati avanzamento delle commesse ed è influenzato inoltre dalle diverse modalità di incasso concordate con i clienti. Nel corso dell'esercizio non sono state effettuate operazioni di cessione crediti pro soluto.
La movimentazione delle rettifiche di valore dei crediti per rischi di inesigibilità è analizzabile come segue:
| (migliaia di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 27.800 |
|
|---|---|---|---|
| Saldo iniziale | 12.589 | ||
| Accantonamenti dell'esercizio | 2.500 | 2.750 | |
| Utilizzi dell'esercizio | (1.004) | (17.961) | |
| Saldo finale | 14.755 | 12.589 |
In merito al fondo rischi su crediti si evidenzia che il rischio di perdite su crediti è spesso un connubio tra rischio tecnico (connesso ad eventuali modifiche di progettazione e/o ritardi nell'esecuzione), rischio di controparte e rischio paese. Il rischio di credito e la congruità del relativo fondo va quindi vista unitamente al fondo rischi contrattuali descritto alla nota 15). Durante l'esercizio il fondo svalutazione crediti non è stato interessato da particolari movimenti. Ricordiamo invece che nel precedente esercizio lo stesso era stato utilizzato tra l'altro, per chiudere un'importante posizione a lungo incagliata e che aveva comportato l'incasso di una quota, lo stralcio di una parte del credito per un importo complessivo di circa 16 milioni ed il riscadenziamento del residuo.
Ammontano a 25.447 migliaia di euro al 30 giugno 2015; l'importo risulta incrementato di 4.593 migliaia di euro rispetto a quello di 20.854 migliaia di euro al 30 giugno 2014, e comprende:
| (migliaia di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 |
|---|---|---|
| Crediti verso Sace e risconto premi | 412 | 580 |
| Altri risconti attivi | 1.799 | 678 |
| Crediti verso amministrazioni fiscali estere | 503 | 250 |
| Anticipi a dipendenti, cantieri e consulenti per trasferte | 753 | 706 |
| Crediti verso istituti previdenziali | 802 | 767 |
| Crediti per imposte indirette | 20.768 | 17.134 |
| Altri crediti a breve termine | 410 | 739 |
| Totale | 25.447 | 20.854 |
Nella voce sono compresi:
| (migliaia di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 |
|---|---|---|
| Crediti per imposte dirette | 4.125 | 4.907 |
| Altri crediti tributari | 773 | 773 |
| Crediti d'imposta esteri | 5.136 | 3.546 |
| Totale | 10.034 | 9.226 |
I crediti per imposte dirette in essere al 30 giugno 2015 comprendono l'eccedenza versata per gli acconti IRES ed IRAP nell'esercizio, al netto dello stanziamento delle imposte correnti, nonchè i crediti per le imposte pagate all'estero, recuperabili in base alla normativa italiana e/o estera di riferimento.
| 30/06/2015 | 30/06/2014 |
|---|---|
| 3.420 | 3.566 |
| 356 | 195 |
| 3.776 | 3.761 |
Ammontano a 3.776 migliaia di euro al 30 giugno 2015, con una variazione positiva di 15 migliaia di euro rispetto al saldo di 3.761 migliaia di euro al 30 giugno 2014 e si riferiscono per 3.420 migliaia di euro a operazioni di finanziamento infragruppo regolate mediante conto corrente intersocietario a tassi e condizioni di mercato e per 356 migliaia di euro a ratei e risconti su operazioni finanziarie. I finanziamenti alle società del Gruppo sono dettagliati nell'allegato X.
Il saldo di 213.137 migliaia di euro al 30 giugno 2015 risulta incrementato di 114.450 migliaia di euro rispetto al valore di 98.687 migliaia di euro al 30 giugno 2014 e comprende valori in cassa per 561 migliaia di euro e disponibilità temporanee in conti correnti bancari per 212.576 migliaia di euro, di cui 15.393 migliaia di euro presso la Danieli Banking Corporation SA, la società del Gruppo che opera sul mercato bancario.
Il livello di cassa della società si mantiente stabile permettendo una gestione autonoma di un eventuale spesa straordinaria legata all'avviamento di impianti innovativi.
Per una maggiore analisi della dinamica dei flussi di cassa e disponibilità liquide si rimanda al rendiconto finanziario.
Ammonta al 30 giugno 2015 a 652.566 migliaia di euro con un incremento di 117.114 migliaia di euro rispetto all'importo di 535.452 migliaia di euro al 30 giugno 2014.
I dividendi distribuiti negli esercizi al 30 giugno 2015 e al 30 giugno 2014, relativi agli esercizi chiusi al 30 giugno 2014 e al 30 giugno 2013, in conformità con quanto previsto dall'art. 7 dello statuto sociale, sono così dettagliati:
| Dividendi distribuiti nel corso degli esercizi chiusi al | ||||
|---|---|---|---|---|
| 30/06/2015 | ||||
| (migliaia di euro) | euro per azione | euro per azione | ||
| Azioni ordinarie | 0,3000 | 11.376 | 0,3000 | 11.376 |
| Azioni di risparmio | 0,3207 | 11.699 | 0,3207 | 11.699 |
| Totale dividendi pagati | 23.075 | 23.075 |
Il riepilogo delle variazioni avvenute nei conti di patrimonio netto è riportato nella tabella "Prospetto delle variazioni del patrimonio netto".
Il capitale sociale è interamente versato ed ammonta a 81.305 migliaia di euro al 30 giugno 2015, pari a n. 81.304.566 azioni di euro 1 nominale cadauna di cui n. 40.879.533 azioni ordinarie e n. 40.425.033 azioni di risparmio.
Il valore delle azioni proprie in portafoglio al 30 giugno 2015 ammonta a 82.935 migliaia di euro (invariato rispetto al 30 giugno 2014); il portafoglio è costituito da n. 2.961.213 azioni ordinarie e n. 3.945.363 azioni di risparmio, del valore nominale di 1 euro, pari ad un valore nominale complessivo di 6.907 migliaia di euro (8,49% del capitale sociale). I costi di acquisto ed i ricavi di vendita delle azioni proprie sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.
Ammonta a 22.523 migliaia di euro al 30 giugno 2015 (senza variazioni rispetto al 30 giugno 2014) ed è legata al sovrapprezzo pagato in seguito all'esercizio dei warrant legati alla conversione dei prestiti obbligazionari chiusi nel novembre 1999 ed al 1 luglio 2003 e alle plus/minusvalenze realizzate dalla vendita di azioni proprie.
Costituita in applicazione degli IAS 32/39, tale riserva, che al 30 giugno 2015 ammonta a 1.270 migliaia di euro negativi (1.968 migliaia di euro negativi al 30 giugno 2014), comprende le variazioni della componente di copertura efficace degli strumenti derivati valutati a "fair value".
Ammontano complessivamente a 493.037 migliaia di euro con un aumento di 108.035 migliaia di euro rispetto all'importo di 385.002 migliaia di euro al 30 giugno 2014. Sono così formate:
| (migliaia di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 |
|---|---|---|
| Riserva legale | 18.576 | 18.576 |
| Altre riserve | ||
| - riserve straordinarie | 458.852 | 350.399 |
| - utili (perdite) da attualizzazione IAS 19 | (3.061) | (2.643) |
| - riserve di rivalutazione | 7.634 | 7.634 |
| - avanzo di fusione | 11.036 | 11.036 |
| Totale altre riserve | 493.037 | 385.002 |
Nel prospetto riportato all'allegato n. IV si espone la situazione delle riserve e dei fondi, suddivisi in base al diverso trattamento fiscale loro riservato in caso di distribuzione, nonchè l'indicazione della loro origine, possibilità di utilizzazione e distribuibilità ed avvenuta utilizzazione nei precedenti esercizi.
Ammonta a 18.576 migliaia di euro al 30 giugno 2015 invariata rispetto al valore al 30 giugno 2014: il suo ammontare supera la previsione di cui all'art. 2430 del C.C. e rende non obbligatori ulteriori accantonamenti.
Le altre riserve comprendono:
Le riserve straordinarie ammontano a 458.852 migliaia di euro e sono complessivamente aumentate di 108.453 migliaia di euro rispetto al saldo di 350.399 migliaia di euro al 30 giugno 2014 a seguito della destinazione, come da delibera assembleare del 28 ottobre 2014, della quota non distribuita di utile dell'esercizio 2014/2015 per 108.450 migliaia di euro e della contabilizzazione dei dividendi prescritti per 3 migliaia di euro.
Comprendono la contabilizzazione nell'utile complessivo degli utili e delle perdite attuariali derivanti dall'applicazione della nuova versione dello IAS 19.
Ammontano a 7.634 migliaia di euro, invariate rispetto al 30 giugno 2014, e sono costitutite dai saldi delle rivalutazioni monetarie eseguite ai sensi di legge.
Ammonta al 30 giugno 2015 a 11.036 migliaia di euro, senza variazioni rispetto al valore al 30 giugno 2014.
Ammonta a 139.906 migliaia di euro al 30 giugno 2015 (131.525 migliaia di euro al 30 giugno 2014).
I debiti finanziari non correnti, che ammontano a 201.667 migliaia di euro al 30 giugno 2015 (41.611 migliaia di euro al 30 giugno 2014, con una variazione di 160.056 migliaia di euro) sono costituiti dalle quote a medio e lungo termine dei finanziamenti sottoscritti con le banche e con altri finanziatori istituzionali. L'elenco dettagliato dei debiti, l'esposizione dei tassi applicati e la ripartizione fra lungo e breve sono indicati nell'allegato V.
Su alcuni finanziamenti insistono covenants contrattuali. In particolare, in relazione al finanziamento da 80.000 migliaia di euro concesso alla società dalla Banca Europea per gli Investimenti è richiesto, per tutta la durata del finanziamento, che:
Tutti i covenants contrattuali in essere al 30 giugno 2015 risultano rispettati.
Le scadenze delle quote a lungo termine dei finanziamenti sono le seguenti:
| (migliaia di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 |
|---|---|---|
| Esercizio 2015/2016 | n.a. | 14.944 |
| Esercizio 2016/2017 | 23.334 | 13.333 |
| Esercizio 2017/2018 | 143.333 | 13.334 |
| Esercizio 2018/2019 | 10.000 | 0 |
| Esercizio 2019/2020 e oltre | 25.000 | n.a. |
| Totale | 201.667 | 41.611 |
Il dettaglio della posizione finanziaria netta della società al 30 giugno 2015, esposta al netto dei debiti e crediti finanziari verso società del Gruppo (debiti netti rispettivamente pari a 29.231 migliaia di euro al 30 giugno 2015 e 164.891 migliaia di euro al 30 giugno 2014), è il seguente:
| (migliaia di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 | variazione |
|---|---|---|---|
| Attività finanziarie correnti | |||
| - titoli e altri crediti finanziari | 356 | 195 | 161 |
| - disponibilità liquide presso banche | 213.137 | 98.687 | 114.450 |
| Totale attività correnti | 213.493 | 98.882 | 114.611 |
| Passività finanziarie non correnti | |||
| - debiti verso banche ed altre passività finanziarie | 201.667 | 41.611 | 160.056 |
| Totale passività non correnti | 201.667 | 41.611 | 160.056 |
| Passività finanziarie correnti | |||
| - debiti verso banche ed altre passività finanziarie | 157.588 | 202.699 | (45.111) |
| Totale passività correnti | 157.588 | 202.699 | (45.111) |
| Posizione finanziaria netta non corrente | (201.667) | (41.611) | (160.056) |
| Posizione finanziaria netta corrente | 55.905 | (103.817) | 159.722 |
| Posizione finanziaria netta negativa | (145.762) | (145.428) | (334) |
| Indebitamento finanziario lordo | (359.255) | (244.310) | (114.945) |
La posizione finanziaria netta è stata determinata includendo, tra i "Debiti verso banche ed altre passività finanziarie", gli anticipi ricevuti da clienti su commesse non ancora in vigore, pari rispettivamente, al 30 giugno 2015 a 129.810 migliaia di euro ed al 30 giugno 2014 a 133.672 migliaia di euro. Tali importi sono iscritti, nello stato patrimoniale, tra le altre passività correnti. I rimanenti anticipi da clienti e da società del Gruppo, pari rispettivamente, al 30 giugno 2015 a 268.066 migliaia di euro ed al 30 giugno 2014 a 153.834 migliaia di euro, sono invece stati inclusi nel capitale d'esercizio in virtù della loro destinazione al finanziamento delle commesse in corso di lavorazione. Tali importi sono iscritti, nello stato patrimoniale, tra i debiti commerciali.
Si precisa infine che, nel calcolo della posizione finanziaria netta è incluso il fair value negativo dei contratti finanziari derivati per un importo pari a 1.752 migliaia di euro (negativo per 2.715 migliaia di euro al 30 giugno 2014).
La posizione finanziaria netta della società è esposta la netto dei debiti e crediti finanziari verso società del Gruppo (debiti netti pari a 29.231 migliaia di euro e 164.891 migliaia di euro, rispettivamente al 30 giugno 2015 e al 30 giugno 2014).
L'indebitamento finanziario lordo rappresenta il totale dei debiti finanziari verso banche e le altre passività finanziarie.
Il saldo di 19.988 migliaia di euro è decrementato di 325 migliaia di euro rispetto al valore di 20.313 migliaia di euro al 30 giugno 2014 e risulta pienamente capiente in relazione agli obblighi contrattuali e di legge in materia.
La movimentazione è la seguente:
| (migliaia di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 |
|---|---|---|
| Saldo iniziale | 20.313 | 20.771 |
| Costo relativo alle prestazioni di lavoro dipendente | 454 | 500 |
| Benefici pagati | (1.354) | (1.164) |
| Perdite / (utili) attuariali rilevati nel conto economico complessivo | 576 | 207 |
| Saldo finale | 19.989 | 20.313 |
Il costo relativo alle prestazioni di lavoro dipendente a benefici definiti è stato contabilizzato nel conto economico fra gli oneri finanziari, mentre i versamenti a fondi previdenza complementare sono stati contabilizzati fra i costi per il personale, come indicato alla nota 23).
Le principali assunzioni attuariali utilizzate sono le seguenti:
| 30/06/2015 | 30/06/2014 | |
|---|---|---|
| Tasso di attualizzazione | 1,44% | 2,29% |
| Tasso di incremento sugli stipendi dei dirigenti | 1,00% | 1,00% |
| Tasso di incremento su salari e stipendi | 1,00% | 1,00% |
| Tasso di turnover | 2,50% | 5,00% |
Tale posta di 112.055 migliaia di euro al 30 giugno 2015 risulta complessivamente decrementata per 7.351 migliaia di euro rispetto al saldo di 119.406 migliaia di euro al 30 giugno 2014, come evidenziato nella seguente movimentazione:
| (migliaia di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 |
|---|---|---|
| Saldo iniziale | 119.406 | 134.362 |
| Accantonamenti | 6.000 | 7.500 |
| Utilizzi | (2.470) | (6.500) |
| Rilascio fondi non utilizzati | (10.881) | (15.958) |
| Saldo finale | 112.055 | 119.406 |
I Fondi rischi sono diretti a coprire costi ed oneri che potrebbero derivare dalla definizione di situazioni che al 30 giugno 2015 devono considerarsi di incerta soluzione, e includono l'accantonamento per la copertura di rischi per futuri costi e passività probabili su cause pendenti, contenziosi fiscali e altre controversie di natura tecnica con alcuni clienti.
I Fondi includono:
La stima degli accantonamenti, in particolare di quelli legati alla realizzazione di impianti, è frutto di un processo complesso che comporta giudizi soggettivi da parte della Direzione aziendale e che possono dare luogo ad impatti anche apprezzabili sui risultati successivi. In particolare il venir meno di rischi stimati al termine dell'esercizio precedente ha dato luogo alla liberazione di fondi per 10.881 migliaia di euro.
Relativamente al contenzioso fiscale attualmente in essere va segnalato che fra la fine di gennaio e la metà di febbraio 2015 sono stati consegnati – dalla Guardia di Finanza Nucleo P.T. di Udine – una serie di Processi Verbali di Constatazione emessi nei confronti della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A.
Le ipotesi di contestazione riguardano la (pretesa) indeducibilità degli interessi intercompany nell'ambito dei rapporti di conto corrente improprio intercorrenti con alcune società del Gruppo e la (asserita) inesistenza di alcuni costi di fornitura. Le pretese che ne potrebbero derivare in sede di accertamento (i relativi provvedimenti sono stati in parte già emessi dall'Agenzia delle Entrate, Direzione Regionale del Friuli Venezia Giulia, nel maggio 2015) ammontano in termini di sole imposte sul reddito, senza considerare quindi sanzioni ed interessi, a circa 12 milioni di euro. Si tratta di pretese assai rilevanti che, anche sulla base di autorevoli consulenti fiscali, e come evidenziato nei ricorsi avverso gli avvisi di accertamento in corso di predisposizione, si ritengono, per molti versi, infondate e da un esame preliminare presentano lacune, inesattezze ed errori nell'applicazione delle regole tributarie italiane.
Premesso quanto sopra, pur ritenendo legittimo l'operato della società, ma ben consapevoli della complessità del contenzioso potenzialmente pendente, ritenendo comunque probabile l'impiego di risorse per la chiusura della vertenza, sono stati prudenzialmente stanziati fondi rischi per imposte, per complessivi 6 milioni di euro circa, a parziale copertura dell'attuale pretesa erariale.
Tale posta, che ammonta complessivamente a 1.147.844 migliaia di euro al 30 giugno 2015, risulta diminuita di 67.534 migliaia di euro rispetto al valore di 1.215.378 migliaia di euro al 30 giugno 2014 e comprende:
| (migliaia di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 |
|---|---|---|
| Anticipi da clienti | 239.201 | 107.263 |
| Anticipi da società del Gruppo | 28.865 | 46.571 |
| Debiti per lavori in corso su ordinazione | 450.185 | 591.970 |
| Debiti per lavori in corso su ordinazione verso società del Gruppo | 13.530 | 5.051 |
| Debiti verso fornitori | 236.079 | 229.712 |
| Debiti commerciali verso società del gruppo | 179.982 | 234.809 |
| Totale | 1.147.844 | 1.215.378 |
Le voci "Anticipi da clienti e da società del Gruppo " rappresentano gli importi corrisposti dai committenti terzi e del Gruppo prima dell'inizio o all'inizio dei lavori e relativi a commesse in corso di lavorazione. Gli anticipi contabilizzati vengono riassorbiti in proporzione all'avanzamento della fatturazione delle commesse. La variazione della voce è correlata al volume degli ordini acquisiti e delle commesse in corso.
La voce "Debiti per lavori in corso su ordinazione" accoglie il valore netto negativo risultante, per ogni singola commessa, dalla somma tra produzione progressiva e fatturazione in acconto.
I debiti verso fornitori risultano variati per 6.367 migliaia di euro. L'importo comprende debiti in valuta per complessivi 32,2 milioni di euro (di cui 28,8 milioni di usd, pari a 25,7 milioni di euro), allineati ai cambi di fine esercizio. Al termine dell'esercizio precedente i debiti in valuta erano pari a 48,2 milioni di euro, di cui 60,0 milioni di USD, pari a 44,0 milioni di euro al tasso di cambio di fine esercizio precedente.
Non vi sono significative concentrazioni di debiti verso uno o pochi fornitori.
Gli acconti ricevuti ed i debiti commerciali verso società del Gruppo sono dettagliati nell'allegato X.
Ammontano a 169.743 migliaia di euro al 30 giugno 2015 (195.488 migliaia di euro al 30 giugno 2014) e comprendono principalmente:
| (migliaia di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 |
|---|---|---|
| Debiti verso dipendenti | 27.149 | 26.103 |
| Clienti conto cauzioni | 131.945 | 155.920 |
| Debiti verso istituti previdenziali | 5.654 | 6.361 |
| Debiti verso fondi pensione integrativi | 576 | 582 |
| Debiti verso organi sociali | 130 | 207 |
| Altri debiti tributari | 3.945 | 5.391 |
| Altri debiti | 344 | 924 |
| Totale | 169.743 | 195.488 |
L'importo dei debiti verso dipendenti comprende prevalentemente l'accantonamento per ferie maturate e non godute alla data di fine esercizio.
La voce "Clienti conto cauzioni" comprende importi versati da alcuni clienti a titolo di deposito cauzionale nell'ambito della gestione delle commesse, ed in particolare 129.810 migliaia di euro su commesse non ancora in vigore, inclusi nella posizione finanziaria netta (133.672 migliaia di euro al 30 giugno 2014).
Nella voce "altri debiti tributari" sono compresi gli importi a debito per le ritenute d'acconto non ancora versate per 3.945 migliaia di euro.
Al 30 giugno 2015 il saldo netto delle imposte correnti che include lo stanziamento delle imposte accantonate sui risultati economici dalla società e gli acconti versati nell'esercizio, risulta essere a credito per la società ed è stato quindi contabilizzato fra le attività correnti. Sono contabilizzate fra le passività altre imposte correnti per 32 migliaia di euro (22 migliaia di euro al 30 giugno 2014).
Si riferiscono alla parte corrente dei finanziamenti e mutui a lungo termine, agli scoperti dei conti correnti bancari, alle operazioni di finanziamento infragruppo regolate a tassi di mercato, mediante rapporti di conto corrente intersocietario e agli strumenti fianziari derivati in essere. Ammontano al 30 giugno 2015 a 60.429 migliaia di euro rispetto al valore di 237.484 migliaia di euro al 30 giugno 2014.
| (migliaia di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 |
|---|---|---|
| Quote a breve dei finanziamenti a lungo termine | 24.944 | 64.888 |
| Debiti finanziari verso società del Gruppo | 32.651 | 168.457 |
| Strumenti finanziari derivati – Interessi IRS | 441 | 526 |
| Strumenti finanziari derivati – Fair Value IRS | 1.752 | 2.715 |
| Ratei passivi su debiti finanziari | 641 | 898 |
| Totale | 60.429 | 237.484 |
I debiti finanziari verso le società del Gruppo sono dettagliati nell'allegato X. Si riepilogano a seguire le caratteristiche ed il fair value degli strumenti finanziari derivati al 30 giugno 2015 e 30 giugno 2014:
| Cash flow hedge | 30/06/2015 | 30/06/2014 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | Valuta | Valore nominale |
Fair value euro |
Valore nominale |
Fair value euro |
| Interest Rate Swap | euro | 40.000 | (1.752) | 80.000 | (2.715) |
| Totale IRS | euro | 40.000 | (1.752) | 80.000 | (2.715) |
Gli Interest Rate Swap posti in essere dalla società soddisfano i requisiti di copertura richiesti dallo IAS 39 e pertanto le variazioni di fair value sono imputate direttamente a patrimonio netto. Tali derivati, sottoscritti in data 18 gennaio 2011, con scadenza nel mese di gennaio 2018, prevedono il pagamento di un tasso fisso del 2,61% annuo e l'incasso di un tasso variabile Euribor 6 mesi determinato nello 0,05% al 30 giugno 2015.
Tali poste evidenziano gli impegni e le garanzie prestate dalla società a terzi e sono così suddivise:
| (migliaia di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 |
|---|---|---|
| Garanzie bancarie e pegni a terzi | 966.210 | 767.125 |
| Garanzie bancarie e pegni a terzi emessi per conto delle società del Gruppo |
186.836 | 281.347 |
| Totale | 1.153.046 | 1.048.472 |
Le garanzie prestate a terzi per conto della società da parte di alcune banche si riferiscono principalmente a fideiussioni legate all'esecuzione di alcune commesse. Le poste in valuta sono iscritte ai cambi di fine esercizio.
Al 30 giugno 2015 le fideiussioni attive ricevute da terzi ammontano a 74.858 migliaia di euro.
L'analisi dei ricavi è la seguente:
| (migliaia di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Di cui verso parti correlate |
Di cui verso parti correlate |
||||
| Ricavi delle vendite | 989.912 | 70.364 | 1.196.748 | 76.889 | |
| Ricavi delle prestazioni | 40.443 | 25.225 | |||
| Variazione nelle rimanenze di prodotti finiti e lavori in corso |
(59.479) | 121.963 | (197.531) | 76.151 | |
| Altri ricavi e proventi | 42.701 | 13.140 | 33.407 | 18.332 | |
| Totale dei ricavi | 1.013.577 | 205.467 | 1.057.849 | 171.372 |
La differenza nella composizione nei ricavi tra ricavi da vendite e variazione dei lavori in corso dipende dall'andamento delle commesse in corso di lavorazione e dalla chiusura definitiva delle stesse. I ricavi verso società del Gruppo sono dettagliati nell'allegato X.
Tra gli altri ricavi e proventi sono inclusi il rilascio di fondi rischi non utilizzati per 10.881 migliaia di euro (15.956 migliaia di euro al 30 giugno 2014).
| (migliaia di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 | ||
|---|---|---|---|---|
| Di cui verso parti correlate |
Di cui verso parti correlate |
|||
| Materie prime e semilavorati | 28.583 | 37.818 | ||
| Prodotti fini e merci | 519.241 | 217.837 | 566.217 | 257.712 |
| Altri acquisiti | 273 | 308 | ||
| Totale dei costi per acquisti di materie prime e di consumo |
546.811 | 217.837 | 604.344 | 257.712 |
I costi per acquisti di materie prime e di consumo, al netto delle rispettive variazioni nelle rimanenze, sono direttamente legati alla composizione e tipologia delle commesse incluse nei "Ricavi".
I costi del personale risultano così ripartiti:
| (migliaia di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 | ||
|---|---|---|---|---|
| Impiegati e dirigenti |
Operai | Impiegati e dirigenti |
Operai | |
| Salari e stipendi | 87.550 | 20.214 | 88.496 | 19.450 |
| Oneri sociali | 23.217 | 6.635 | 24.387 | 6.566 |
| Accantonamento a fondi di previdenza complementare |
7.191 | 1.451 | 5.596 | 1.400 |
| Altri costi | 1.932 | 2.097 | ||
| Totale | 119.890 | 28.300 | 120.576 | 27.416 |
| Totale costi per il personale | 148.190 | 147.992 |
Il personale mediamente in forza durante gli ultimi due esercizi risulta così suddiviso:
| 2014/2015 | 2013/2014 | |
|---|---|---|
| Dirigenti | 87 | 79 |
| Impiegati | 1.655 | 1.764 |
| Operai | 578 | 585 |
| Apprendisti | 140 | 65 |
| Totale | 2.460 | 2.493 |
Le variazioni della voce "Costi per il personale" sono legate all'entità dell'organico e all'andamento fisiologico delle retribuzioni stesse.
Ammontano a 282.203 migliaia di euro al 30 giugno 2015 (280.260 migliaia di euro al 30 giugno 2014) e comprendono:
| (migliaia di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| parti correlate | Di cui verso | parti correlate | Di cui verso | ||
| Costi per servizi | 264.521 | 70.690 | 250.449 | 60.263 | |
| Godimento dei beni di terzi | 2.059 | 161 | 1.924 | 163 | |
| Accantonamenti | 0 | 7.500 | |||
| Altri costi operativi | 15.623 | 637 | 20.387 | 314 | |
| Totale altri costi operativi | 282.203 | 71.488 | 280.260 | 60.740 |
I costi per servizi inclusi negli "Altri costi operativi", pari a 264.521 migliaia di euro al 30 giugno 2015, e a 250.449 migliaia di euro al 30 giugno 2014, con una variazione di 14.072 migliaia di euro, si riferiscono principalmente a:
| 30/06/2015 30/06/2014 Di cui verso Di cui verso parti correlate parti correlate |
||||
|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||||
| Lavorazioni e prestazioni da terzi | 163.240 | 70.690 | 148.498 | 60.263 |
| Spedizioni trasporti e facchinaggi | 33.101 | 30.727 | ||
| Forza motrice | 3.459 | 3.563 | ||
| Altre utenze | 1.086 | 1.081 | ||
| Manutenzioni e riparazioni | 5.694 | 5.771 | ||
| Spese viaggio e soggiorno | 23.700 | 24.530 | ||
| Provvigioni a terzi | 10.372 | 11.200 | ||
| Assicurazioni e contributi associativi | 2.577 | 2.761 | ||
| Consulenze legali e amministrative | 2.868 | 3.616 | ||
| Pulizia locali e vigilanza | 1.057 | 1.013 | ||
| Spese per servizi bancari | 6.015 | 6.640 | ||
| Spese per telecomunicazioni | 4.935 | 5.115 | ||
| Altri costi per servizi | 6.417 | 5.934 | ||
| Totale costi per servizi | 264.521 | 70.690 | 250.449 | 60.263 |
Le lavorazioni e prestazioni da società del Gruppo sono dettagliate nell'allegato X, all'interno dei costi operativi.
Ammontano a 2.059 migliaia di euro al 30 giugno 2015 (di cui 161 migliaia di euro verso parti correlate) con una variazione di 135 migliaia di euro rispetto al saldo di 1.924 migliaia di euro (di cui 163 migliaia di euro verso parti correlate) al 30 giugno 2014 e si riferiscono principalmente ad affitti di immobili e locazioni di macchine elettroniche e di produzione.
Al 30 giugno 2015 non sono stati effettuati accantonamenti al fondo rischi in quanto ritenuto già adeguato alle passività ragionevolmente prevedibili (accantonamento per 7.500 migliaia di euro al 30 giugno 2014). L'ulteriore accantonamento per 6.000 migliaia di euro è stato stanziato alla voce imposte sul reddito essendo a copertura dei potenziali rischi di natura fiscale derivanti dai contenziosi in essere.
Tale posta che ammonta al 30 giugno 2015 a 15.623 migliaia di euro con una variazione di 4.764 migliaia di euro rispetto al saldo di 20.387 migliaia di euro al 30 giugno 2014 comprende:
| 30/06/2015 30/06/2014 |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | Di cui verso parti correlate |
Di cui verso parti correlate |
|||
| Minusvalenze su immobilizzazioni | 13 | 12 | |||
| Imposte e tasse diverse | 1.876 | 995 | |||
| Contributi ed erogazioni liberali | 1.418 | 687 | |||
| Altri costi operativi | 4.571 | 637 | 4.665 | 314 | |
| Sopravvenienze passive | 7.746 | 14.028 | |||
| Totale degli altri costi operativi | 15.623 | 637 | 20.387 | 314 |
L'importo delle sopravvenienze passive comprende penalità subite per il ritardato avvio di alcune commesse in corso di esecuzione, al netto degli utilizzi di fondi accantonati a fronte del possibile rischio.
Sono dettagliati come segue:
| (migliaia di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 |
|---|---|---|
| Ammortamento delle immobilizzazioni materiali | 12.883 | 12.041 |
| Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali | 6.393 | 5.485 |
| Totale ammortamenti | 19.276 | 17.526 |
| Svalutazione dei crediti | 2.500 | 2.750 |
| Totale svalutazioni | 2.500 | 2.750 |
| Totale svalutazioni e ammortamenti | 21.776 | 20.276 |
Ammontano al 30 giugno 2015 a 130.532 migliaia di euro e risultano principalmente composti da:
| 30/06/2015 | 30/06/2014 | |||
|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | Di cui verso parti correlate |
parti correlate | Di cui verso | |
| Dividendi da società controllate | 127.897 | 127.897 | 140.295 | 140.295 |
| Interessi attivi su finanziamenti bancari e diversi | 507 | 71 | 341 | 127 |
| Interessi attivi da clienti | 747 | 2.719 | ||
| Altri proventi finanziari | 1.381 | 428 | ||
| Totale proventi finanziari | 130.532 | 127.968 | 143.783 | 140.422 |
I dividendi da società controllate rappresentano la quota di competenza dei dividendi distribuiti dalle società Danieli International SA e Industrielle Beteiligung SA ed incassati dalla società durante l'esercizio.
Risultano così formati:
| 30/06/2015 30/06/2014 Di cui verso Di cui verso parti correlate parti correlate |
||||
|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||||
| Interessi passivi IRS | 1.053 | 1.308 | ||
| Interessi su finanziamenti e debiti vs. banche e altri finanziatori |
3.578 | 1.241 | 4.374 | 2.431 |
| Interessi su operazioni di sconto | 247 | 1.863 | ||
| Oneri finanziari su TFR | 454 | 500 | ||
| Altri costi finanziari | 16 | 360 | ||
| Totale oneri finanziari | 5.348 | 1.241 | 8.405 | 2.431 |
Gli interessi su operazioni di sconto riflettono gli oneri finanziari legati alla gestione del portafoglio effetti sostenuta nell'anno, e sono direttamente collegati alla quota parte degli interessi attivi su crediti verso clienti terzi ed ai contributi su interessi in conto d'esercizio iscritti tra i proventi finanziari. Gli oneri finanziari su TFR sono relativi alla contabilizzazione in seguito all'applicazione degli emendamenti allo IAS 19 benefici ai dipendenti.
| (migliaia di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 |
|---|---|---|
| Differenze cambio attive | 38.978 | 6.771 |
| Differenze cambio passive | (21.383) | (10.982) |
| Totale differenze cambio | 17.595 | (4.211) |
La posta riflette sia le differenze cambio realizzate nel periodo che gli effetti derivanti dall'allineamento delle poste in valuta ai cambi di fine esercizio.
Il risultato complessivamente positivo è legato prevalentemente al buon andamento del dollaro USA rispetto all'euro.
Ammontano a 17.469 migliaia di euro e sono così dettagliate:
| (migliaia di euro) | 30/06/2015 | 30/06/2014 |
|---|---|---|
| Imposte correnti | 2.148 | 4.200 |
| Accantonamento imposte esercizi precedenti | 6.000 | 0 |
| Imposte differite | 3.469 | (236) |
| Imposte anticipate | 5.852 | 656 |
| Totale | 17.469 | 4.620 |
Comprendono la stima delle imposte correnti e differite (attive e passive) commisurate ai risultati del periodo, nonchè lo stanziamento prudenzialmente operato a fine periodo per 6.000 migliaia di euro a fronte del potenziale onere legato al contenzioso fiscale che si potrebbe instaurare a seguito dei Processi Verbali di Constatazione e degli accertamenti emessi nei confronti della società. Le fattispecie contestate, l'entità della pretesa al momento formulata ed a fronte della quale è stato effettuato il citato stanziamento sono evidenziate nell'ambito del commento ai fondi rischi, cui si rimanda.
La voce imposte correnti include il costo per IRAP per 4.000 migliaia di euro, al netto 1.852 migliaia di euro di credito d'imposta IRAP maturato nell'esercizio.
Le aliquote d'imposta IRES e IRAP applicate dalla società sul reddito imponibile stimato dell'anno sono rispettivamente del 27,5% e del 3,9%, sia per la fiscalità corrente che per la determinazione della fiscalità differita.
Non ci sono ulteriori imposte anticipate da iscrivere a bilancio e relative differenze temporanee tra i valori civilistici e quelli fiscali o altre perdite pregresse.
La riconciliazione fra il carico teorico d'imposta e quello effettivamente esposto a conto economico, senza considerare gli effetti positivi delle imposte sul reddito di esercizi precedenti, è riportata nell'allegato VIII.
Le operazioni compiute da Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. con le parti correlate riguardano essenzialmente la prestazione di servizi, lo scambio di beni, l'ottenimento e l'impiego di mezzi finanziari con altre imprese partecipate direttamente o indirettamente; esse fanno parte della gestione ordinaria e sono regolate a condizioni di mercato, cioè alle condizioni che si sarebbero applicate fra due parti indipendenti.
Ai sensi del citato Decreto Legislativo e della lettera Consob 6064293 del 28 luglio 2006, l'informativa relativa alle operazioni con le parti correlate, gli eventi e le operazioni significative non ricorrenti e/o atipiche ed inusuali e la posizione finanziaria netta, sono state esposte nelle presenti Note illustrative, nelle rispettive sezioni.
La gestione procede senza evidenziare ulteriori fatti di particolare rilievo dopo il 30 giugno 2015. Riteniamo che l'esercizio in corso, ad eccezione di eventi al di fuori del nostro controllo e che al momento non sono prevedibili, non presenti altre incognite particolari.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
| (migliaia di euro) | Saldo al 30/06/2013 |
Acquisti e sottoscrizioni |
Vendite o decrementi |
Svalutazioni | |
|---|---|---|---|---|---|
| Controllate dirette | |||||
| Danieli International SA - Luxembourg (LUX) | 667.705 | ||||
| Industrielle Beteiligung SA - Luxembourg (LUX) | 429.315 | ||||
| 1.097.020 | 0 | 0 | 0 | ||
| Totale Generale | 1.097.020 | 0 | 0 | 0 |
| % | N. Azioni possedute |
Saldo al 30/06/2015 |
Svalutazioni | Vendite o decrementi |
Acquisti e sottoscrizioni |
Saldo al 30/06/2014 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 83,83 | 10.080.173 | 667.705 | 0 | 667.705 | ||
| 90,00 | 11.833.200 | 429.315 | 429.315 | |||
| 1.097.020 | 0 | 0 | 0 | 1.097.020 | ||
| 1.097.020 | 0 | 0 | 0 | 1.097.020 | ||
| STATO PATRIMONIALE (valori in migliaia) |
Valuta Originaria |
Ultimo Bil. Approvato |
|
|---|---|---|---|
| CONSOLIDATE | |||
| ABS Centre Métallurgique Sas - Metz (FRA) | EURO | 30/06/2015 | |
| ABS Deutschland GmbH - Mülheim (DEU) | EURO | 30/06/2015 | |
| ABS Scandinavia AB - Örebro(SWE) | SEK | 30/06/2015 | |
| ABS Services GmbH - Aalen (DEU) | EURO | 30/06/2015 | |
| ABS Sisak Doo - Sisak (HRV) * |
EURO | 30/06/2015 | |
| Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. - Pozzuolo (UD) | EURO | 30/06/2015 | |
| Birstateknik AB - Sundsvall (SWE) | SEK | 30/06/2015 | |
| Cecilia Danieli - Asili per l'Infanzia S.r.l. - Buttrio (UD) | EURO | 30/06/2015 | |
| Danieli Anatolia Makine San - Istanbul (TUR) | TRY | 30/06/2015 | |
| Danieli Automation S.p.A. - Buttrio (UD) | EURO | 30/06/2015 | |
| Danieli Automation Co. Ltd. - Rayong (THA) * |
EURO | 30/06/2015 | |
| Danieli Banking Corporation S.A. - Luxembourg (LUX) | EURO | 30/06/2015 | |
| Danieli Canada Inc. - Toronto (CAD) | CAN | 30/06/2015 | |
| Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. -Pune (IND) | IRS | 30/06/2015 | |
| Danieli Centro Combustion S.p.A. - Cinisello Balsamo (MI) | EURO | 30/06/2015 | |
| Danieli Centro Cranes S.p.A. - Rezzato (BS) | EURO | 30/06/2015 | |
| Danieli Centro Met Swiss GmbH - Rheinfelden (CHE) | CHF | 30/06/2015 | |
| Danieli Changshu Metall. Equipment & Services (Changshu) Co Ltd. * Changshu (CHN) |
CNY | 30/06/2015 | |
| Danieli Changsu Trading Co. Ltd - Changshu (CHN) * |
CNY | 30/06/2015 | |
| Danieli Co. Ltd. - Rayong (THA) * |
EURO | 30/06/2015 | |
| Danieli Construction International S.p.A. - Buttrio (UD) | EURO | 30/06/2015 | |
| Danieli Corporation - Wilmington (USA) | USD | 30/06/2015 | |
| Danieli Corus Technical Services BV - Ijmuiden (NLD) | EURO | 30/06/2015 | |
| Danieli Czech Engineering AS - Praha (CZE) | CZK | 30/06/2015 | |
| Danieli Do Brasil SA - Diadema (BRA) | BRL | 30/06/2015 | |
| Danieli Engineering & Services GmbH - Völkermarkt (AUT) | EURO | 30/06/2015 | |
| Danieli Engineering Japan Co. Ltd. - Yokohama (JPN) | JPY | 30/06/2015 | |
| Danieli Engineering Rom Srl - Cluj Napoca (ROU) | RON | 30/06/2015 | |
| Danieli Heavy Machinery Engineering LLC - Dnepropetrovsk (UKR) | UAH | 30/06/2015 | |
| Danieli Hellas SA - Athens (GRC) * |
EURO | 30/06/2015 | |
| Danieli Henschel GmbH - Kassel (DEU) * |
EURO | 30/06/2015 | |
| Danieli Henschel SAS - Chambery (FRA) * |
EURO | 30/06/2015 | |
| Danieli Henschel Service OOO - Moscow (RUS) * |
RUB | 30/06/2015 | |
| Danieli Hitech Gmbh - Mülheim (DEU) | EURO | 30/06/2015 | |
| Danieli Holdings Inc. - Wilmington (USA) | USD | 30/06/2015 | |
| Danieli India Ltd. - Kolkata (IND) * |
IRS | 30/06/2015 | |
| Danieli International SA - Luxembourg (LUX) | EURO | 30/06/2015 | |
| Danieli Metallurgical Equipm.(Beijing) Co Ltd. - Beijing (CHN) * |
CNY | 30/06/2015 | |
| Danieli Middle East for Eng. Services (LMTD) - Cairo (EGY) * |
EGP | 30/06/2015 | |
| Danieli Malaysia Sdn Bhd - Kuala Lumpur (MYS) * |
MYR | 30/06/2015 | |
| Danieli Procome Iberica SA - Sondica (ESP) | EURO | 30/06/2015 |
| Passività correnti |
Passività non correnti |
Patrimonio Netto |
Attività correnti |
Attività non correnti |
|---|---|---|---|---|
| 1.939 | 5.331 | 3.551 | 4.168 | 6.653 |
| 73 | 0 | 102 | 175 | 0 |
| 363 | 0 | 259 | 603 | 19 |
| 785 | 0 | 44 | 829 | 1 |
| 198.135 | 171.747 | 179.899 | 229.930 | 319.851 |
| 331.056 | 91.704 | 507.001 | 477.607 | 452.154 |
| 0 | 0 | 116 | 116 | 0 |
| 573 | 285 | 1.052 | 211 | 1.699 |
| 265 | 0 | 276 | 528 | 13 |
| 114.312 | 27.242 | 164.063 | 130.508 | 175.109 |
| 5.040 | 0 | 3.602 | 8.617 | 25 |
| 86.483 | 340 | 1.035.431 | 1.122.254 | 0 |
| 16 | 0 | 698 | 702 | 12 |
| 686.997 | 22.581 | 98.162 | 781.573 | 26.167 |
| 56.087 | 10.823 | 23.005 | 80.085 | 9.830 |
| 31.928 | 475 | 13.092 | 36.779 | 8.716 |
| 801 | 63 | 2.203 | 3.051 | 16 |
| 2.338.688 | 170.292 | 887.483 | 2.619.171 | 777.292 |
| 46.500 | 0 | 2.006 | 48.506 | 0 |
| 432.392 | 9.764 | 91.578 | 460.945 | 72.789 |
| 5.071 | 2.497 | 30.756 | 26.568 | 11.756 |
| 104.548 | 2.077 | 16.838 | 118.632 | 4.831 |
| 23.335 | 0 | 49.611 | 66.710 | 6.236 |
| 458.938 | 40.366 | 94.402 | 586.581 | 7.125 |
| 8.685 | 0 | 3.415 | 11.178 | 922 |
| 17.144 | 187 | 27.171 | 38.706 | 5.796 |
| 126.222 | 194.742 | 10.529 | 310.091 | 21.402 |
| 3.901 | 0 | 5.398 | 8.712 | 587 |
| 132.190 | 74.830 | (10.483) | 162.941 | 33.596 |
| 244 | 0 | 76 | 320 | 0 |
| 3.181 | 449 | 1.073 | 4.616 | 87 |
| 6.305 | 1.110 | 7.897 | 14.858 | 454 |
| 132.116 | 0 | 6.544 | 138.506 | 154 |
| 128 | 0 | 30.131 | 2.764 | 27.495 |
| 17.287 | 0 | 54.449 | 7.591 | 64.145 |
| 10.555.877 | 1.510.727 | 3.010.552 | 8.243.145 | 6.834.011 |
| 938 | 25.000 | 1.001.525 | 6.403 | 1.021.060 |
| 737.113 | 3.605 | (18.437) | 645.369 | 76.912 |
| 189.485 | 17.500 | (48.114) | 150.676 | 8.195 |
| 601 | 0 | 1.480 | 2.081 | 0 |
| 7.622 | 330 | 6.841 | 12.886 | 1.907 |
| STATO PATRIMONIALE (valori in migliaia) |
Valuta Originaria |
Ultimo Bil. Approvato |
|
|---|---|---|---|
| CONSOLIDATE | |||
| Danieli Automation Usa LLC - Wilmington (USA) | USD | ||
| Danieli Riverside Products Inc. Bettendorf (USA) | USD | ||
| Danieli Russia Engineering LLC - Moscow (RUS) * |
RUB | ||
| Danieli Special Cranes S.r.l. - Gradisca d'Is. (GO) | EURO | ||
| Danieli Technology Inc. - Wilmington (USA) | USD | ||
| Danieli Uk Holding Ltd. - Sheffield (GBR) | GBP | ||
| Danieli Volga LLC - Dzerdzhinsk (RUS) * |
RUB | ||
| DWU Engineering Polska - Wroclaw (POL) | PLZ | ||
| Elsid Cheda Ltd. - Moscow (RUS) | RUB | ||
| Findan S.p.A. - Pradamano (UD) | EURO | ||
| Industrial Beteiligung Serv. & Contracting Co. LLC - Al Khobar (SAU) | SAR | ||
| Industrielle Beteiligung Company Ltd. - HoChiMinh City (VNM) | VND | ||
| Industrielle Beteiligung SA - Luxembourg (LUX) | EURO | ||
| Innoval Technology Ltd.- Banbury (GBR) | GBP | ||
| Josef Fröhling GmbH - Meinerzhagen (DEU) | EURO | ||
| More S.r.l. - Gemona del Friuli (UD) | EURO | ||
| Morgårdshammar AB - Smedjebacken (SWE) | SEK | ||
| Morgardshammar Inc. - Charlotte (USA) | USD | ||
| Piave S.r.l.- Manzano (UD) | EURO | ||
| Qualisteel S.r.l. - Pozzuolo del Friuli (UD) | EURO | ||
| Rotelec SA - Bagnolet (FRA) | EURO | ||
| Stem S.r.l. - Magnago (MI) | EURO | ||
| Sund Birsta AB - Sundsvall (SWE) | SEK | ||
| Sund Birsta Beijing Metallurgical Equipment Co. Ltd. - Beijing (CHN) | CNY | ||
| Systec Automatizacija Doo - Labin (HRV) | HRK | ||
| Systec Doo - Nova Gorica (SLV) | EURO | ||
| Systec Eng. Doo - Smederevo (SRB) * |
RSD | ||
| Termo Makina San.V.T. AS, Istanbul (TUR) * |
TRY | ||
| Turismo 85 S.r.l. - Buttrio (UD) | EURO | ||
| W + K IndustrieTechnik GmbH & Co KG - Dortmund (DEU) | EURO |
* dati riferiti alla situazione contabile predisposta ai fini della redazione del bilancio consolidato
| Attività non correnti |
Attività correnti |
Patrimonio Netto |
Passività non correnti |
Passività correnti |
|---|---|---|---|---|
| 5.922 | 6.791 | 6.108 | 0 | 6.605 |
| 887 | 4.389 | 613 | 51 | 4.612 |
| 1.291.486 | 190.767 | 1.330.503 | 2.909 | 148.841 |
| 930 | 13.050 | 90 | 1.625 | 12.265 |
| 0 | 2.605 | 2.605 | 0 | 0 |
| 5.862 | 18.914 | 9.078 | 1.439 | 14.259 |
| 1.404.335 | 874.515 | 786.164 | 236.240 | 1.256.446 |
| 615 | 2.830 | 1.814 | 0 | 1.631 |
| 136 | 23.759 | 17.589 | 0 | 6.306 |
| 6.223 | 6.078 | 12.278 | 0 | 23 |
| 27 | 2.125 | (15.723) | 247 | 17.628 |
| 112.735.411 | 72.683.003 | 95.944.927 | 79.048.749 | 10.424.738 |
| 678.692 | 23.143 | 674.570 | 2.500 | 24.765 |
| 289 | 744 | 831 | 0 | 202 |
| 4.402 | 150.234 | 19.248 | 4.148 | 131.240 |
| 4.973 | 19.031 | 17.903 | 2.148 | 3.953 |
| 15.476 | 261.865 | 205.525 | 5.787 | 66.029 |
| 0 | 3.655 | 3.655 | 0 | 0 |
| 96 | 7 | 98 | 0 | 5 |
| 22.217 | 5.341 | 21.653 | 1.211 | 4.694 |
| 933 | 10.533 | 8.183 | 191 | 3.092 |
| 304 | 11.561 | 6.277 | 211 | 5.377 |
| 6.518 | 418.957 | 266.431 | 17.304 | 141.740 |
| 2.740 | 21.128 | 5.896 | 0 | 17.972 |
| 10.158 | 36.871 | 26.885 | 0 | 20.144 |
| 463 | 641 | 967 | 0 | 137 |
| 2.400 | 121.420 | 100.772 | 0 | 23.048 |
| 14.371 | 20.239 | (488) | 0 | 35.098 |
| 767 | 2.966 | 356 | 405 | 2.972 |
| 84 | 25.005 | (2.211) | 3.771 | 23.529 |
| CONTO ECONOMICO (valori in migliaia) |
Valuta Originaria |
Valore Della Produzione |
|
|---|---|---|---|
| CONSOLIDATE | |||
| ABS Centre Métallurgique Sas - Metz (FRA) | EURO | 2.815 | |
| ABS Deutschland GmbH - Mülheim (DEU) | EURO | 499 | |
| ABS Scandinavia AB - Örebro(SWE) | SEK | 2.725 | |
| ABS Services GmbH - Aalen (DEU) | EURO | 645 | |
| ABS Sisak Doo - Sisak (HRV) | * EURO |
507.745 | |
| Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. - Pozzuolo (UD) | EURO | 678.627 | |
| Birstateknik AB - Sundsvall (SWE) | SEK | 0 | |
| Cecilia Danieli - Asili per l'Infanzia S.r.l. - Buttrio (UD) | EURO | 274 | |
| Centro Maskin AB - Göteborg (SWE) | SEK | 0 | |
| Danflat S.p.A. - Buttrio (UD) | EURO | 0 | |
| Danieli Anatolia Makine San - Istanbul (TUR) | TRY | 1.186 | |
| Danieli Automation S.p.A. - Buttrio (UD) | EURO | 202.203 | |
| Danieli Automation Co. Ltd. - Rayong (THA) | * EURO |
1.836 | |
| Danieli Banking Corporation SA - Luxembourg (LUX) | EURO | 65 | |
| Danieli Canada Inc. - Toronto (CAD) | CAN | 0 | |
| Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. -Pune (IND) | IRS | 366.836 | |
| Danieli Centro Combustion S.p.A. - Cinisello Balsamo (MI) | EURO | 63.991 | |
| Danieli Centro Cranes S.p.A. - Rezzato (BS) | EURO | 39.526 | |
| Danieli Centro Met Swiss GmbH - Rheinfelden (CHE) | CHF | 3.009 | |
| Danieli Changshu Metall. Equipment & Services (Changshu) Co Ltd. Changshu (CHN) * |
CNY | 2.140.026 | |
| Danieli Changsu Trading Co. Ltd - Changshu (CHN) | * CNY |
67.147 | |
| Danieli Co. Ltd. - Rayong (THA) | * EURO |
305.615 | |
| Danieli Construction International S.p.A. - Buttrio (UD) | EURO | 20.654 | |
| Danieli Corporation - Wilmington (USA) | USD | 219.927 | |
| Danieli Corus Technical Services BV - Ijmuiden (NLD) | EURO | 11.249 | |
| Danieli Czech Engineering AS - Praha (CZE) | CZK | 377.877 | |
| Danieli Do Brasil SA - Diadema (BRA) | BRL | 28.032 | |
| Danieli Engineering & Services GmbH - Völkermarkt (AUT) | EURO | 71.748 | |
| Danieli Engineering Japan Co. Ltd. - Yokohama (JPN) | JPY | 400.127 | |
| Danieli Engineering Rom Srl - Cluj Napoca (ROU) | RON | 15.497 | |
| Danieli Heavy Machinery Engineering LLC - Dnepropetrovsk (UKR) | UAH | 137.225 | |
| Danieli Hellas SA - Athens (GRC) | * EURO |
28 | |
| Danieli Henschel GmbH - Kassel (DEU) | * EURO |
17.007 | |
| Danieli Henschel SAS - Chambery (FRA) | * EURO |
26.039 | |
| Danieli Henschel Service OOO - Moscow (RUS) | * RUB |
268.189 | |
| Danieli Hitech Gmbh - Mülheim (DEU) | EURO | 1.346 | |
| Danieli Holdings Inc. - Wilmington (USA) | USD | 0 | |
| Danieli India Ltd. - Kolkata (IND) | * IRS |
7.387.460 | |
| Danieli International SA - Luxembourg (LUX) | EURO | 66 | |
| Danieli Malaysia Sdn. Bhd. - Kuala Lumpur (MYS) | MYR | 1.818 | |
| Danieli Metallurgical Equipm.(Beijing) Co. Ltd. - Beijing (CHN) | * CNY |
282.994 |
| Costi della Produzione |
Proventi Ed Oneri Finanz. |
Imposte Dell'Esercizio |
Utile Netto |
Numero di Dipendenti |
|---|---|---|---|---|
| (2.511) | (155) | 125 | 274 | 18 |
| (475) | 0 | (9) | 15 | 2 |
| (2.690) | (1) | (12) | 22 | 2 |
| (801) | (1) | 0 | (156) | 2 |
| (535.350) | (8.063) | 0 | (35.668) | 244 |
| (648.542) | (621) | (9.542) | 19.922 | 1.075 |
| 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| (122) | (11) | (47) | 94 | 0 |
| 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| (15) | 104 | (25) | 64 | 0 |
| (1.190) | 12 | 0 | 8 | 4 |
| (163.016) | 6.179 | (11.996) | 33.370 | 413 |
| (1.603) | 442 | (135) | 540 | 9 |
| (1.451) | 85.658 | (15.022) | 69.250 | 4 |
| (33) | 95 | 0 | 62 | 0 |
| (362.015) | (460) | (1.742) | 2.619 | 81 |
| (60.696) | 714 | (1.646) | 2.363 | 136 |
| (38.280) | (113) | (424) | 709 | 99 |
| (2.582) | (92) | (62) | 273 | 9 |
| (2.078.804) | 60.278 | (14.046) | 107.454 | 1.267 |
| (70.648) | (8.744) | (142) | (12.387) | 0 |
| (263.339) | 5.133 | (3.033) | 44.376 | 1.591 |
| (21.348) | 273 | (78) | (499) | 201 |
| (218.262) | (1.771) | (126) | (232) | 70 |
| (12.182) | (14) | 161 | (786) | 191 |
| (332.465) | 3.555 | (8.670) | 40.297 | 9 |
| (27.087) | (144) | 0 | 801 | 22 |
| (54.990) | 1.060 | (4.468) | 13.350 | 58 |
| (394.284) | 3.325 | (5.191) | 3.977 | 10 |
| (21.635) | (112) | (535) | (6.785) | 63 |
| (76.784) | (24.203) | 0 | 36.238 | 71 |
| (87) | 0 | 0 | (59) | 0 |
| (16.819) | (56) | (24) | 108 | 27 |
| (25.251) | (41) | (230) | 517 | 51 |
| (267.828) | 1 | 0 | 362 | 8 |
| (1.392) | 24 | 156 | 134 | 6 |
| (197) | (51) | 0 | (248) | 0 |
| (8.256.431) | (422.801) | (11.455) | (1.303.227) | 974 |
| (233) | 13.065 | (25.030) | (12.132) | 1 |
| (1.189) | 0 | 0 | 629 | 0 |
| (316.193) | 2.455 | (16.688) | (47.432) | 313 |
| CONTO ECONOMICO (valori in migliaia) |
Valuta Originaria |
Valore Della Produzione |
|
|---|---|---|---|
| CONSOLIDATE | |||
| Danieli Middle East for Eng. Services (LMTD) - Cairo (EGY) * |
EGP | 178.404 | |
| Danieli Procome Iberica SA - Sondica (ESP) | EURO | 16.064 | |
| Danieli Automation USA LLC. - Wilmington (USA) | USD | 0 | |
| Danieli Riverside Products Inc. Bettendorf (USA) | USD | 14.635 | |
| Danieli Russia Engineering LLC - Moscow (RUS) * |
RUB | 117 | |
| Danieli Special Cranes S.r.l. - Gradisca d'Is. (GO) | EURO | 10.044 | |
| Danieli Technology Inc. - Wilmington (USA) | USD | 0 | |
| Danieli Uk Holding Ltd. - Sheffield (GBR) | GBP | 11.805 | |
| Danieli Volga LLC - Dzerdzhinsk (RUS) * |
RUB | 1.086.832 | |
| DWU Engineering Polska - Wroclaw (POL) | PLZ | 10.538 | |
| Elsid Cheda Ltd. - Moscow (RUS) | RUB | 70.505 | |
| Findan S.p.A. - Pradamano (UD) | EURO | 463 | |
| IN.DE. S.p.A. Industrial Design - Pradamano (UD) | EURO | 0 | |
| Industrial Beteiligung Serv. & Contracting Co. LLC - Al Khobar (SAU) | SAR | 894 | |
| Industrielle Beteiligung Company Ltd. - HoChiMinh City (VNM) | VND | 154.269.481 | |
| Industrielle Beteiligung SA - Luxembourg (LUX) | EURO | 461 | |
| Innoval Technology Ltd.- Banbury (GBR) | GBP | 2.314 | |
| Josef Fröhling GmbH - Meinerzhagen (DEU) | EURO | 186.637 | |
| More S.r.l. - Gemona del Friuli (UD) | EURO | 15.745 | |
| Morgårdshammar AB - Smedjebacken (SWE) | SEK | 155.000 | |
| Morgardshammar Inc. - Charlotte (USA) | USD | 0 | |
| Piave S.r.l.- Manzano (UD) | EURO | 3 | |
| Qualisteel S.r.l. - Pozzuolo del Friuli (UD) | EURO | 10.992 | |
| Rotelec SA - Bagnolet (FRA) | EURO | 12.539 | |
| Stem S.r.l. - Magnago (MI) | EURO | 15.259 | |
| Sund Birsta AB - Sundsvall (SWE) | SEK | 392.690 | |
| Sund Birsta Beijing Metallurgical Equipment Co. Ltd. - Beijing (CHN) | CNY | 36.024 | |
| Systec Automatizacija Doo - Labin (HRV) | HRK | 92.649 | |
| Systec Doo - Nova Gorica (SLV) | EURO | 1.548 | |
| Systec Eng. Doo - Smederevo (SRB) * |
RSD | 323.493 | |
| Termo Makina San.V.T. AS, Istanbul (TUR) * |
TRY | 28.731 | |
| Turismo 85 S.r.l. - Buttrio (UD) | EURO | 6.435 | |
| W + K IndustrieTechnik GmbH & Co KG - Dortmund (DEU) | EURO | 23.542 |
* dati riferiti alla situazione contabile predisposta ai fini della redazione del bilancio consolidato
| Costi della Produzione |
Proventi Ed Oneri Finanz. |
Imposte Dell'Esercizio |
Utile Netto |
Numero di Dipendenti |
|---|---|---|---|---|
| (180.557) | 4.384 | (558) | 1.673 | 24 |
| (15.623) | 185 | (157) | 469 | 35 |
| 0 | (2) | 0 | (2) | 0 |
| (14.207) | (19) | 0 | 409 | 12 |
| (96.197) | (3.966) | 33.831 | (66.215) | 2 |
| (10.534) | (25) | (22) | (537) | 15 |
| 0 | 20 | 0 | 20 | 0 |
| (12.439) | (629) | 221 | (1.042) | 65 |
| (1.013.322) | (248.411) | 50.047 | (124.854) | 124 |
| (10.055) | (126) | (76) | 281 | 74 |
| (113.092) | 56.403 | (3.169) | 10.647 | 29 |
| (189) | 584 | (91) | 767 | 0 |
| (8) | 8 | 0 | 0 | 0 |
| (4.790) | (1.266) | 0 | (5.162) | 14 |
| (163.489.449) | 6.864.604 | 0 | (2.355.364) | 189 |
| (12.471) | 129.991 | (3.970) | 114.011 | 2 |
| (2.065) | (49) | 55 | 255 | 27 |
| (180.744) | 1.902 | (982) | 6.813 | 140 |
| (11.428) | 275 | (1.493) | 3.099 | 70 |
| (157.038) | 7.706 | (1.363) | 4.305 | 65 |
| (3) | 28 | 0 | 25 | 0 |
| (22) | 1 | 0 | (19) | 0 |
| (10.762) | (33) | (161) | 36 | 68 |
| (10.324) | 10 | (752) | 1.473 | 38 |
| (15.773) | 538 | (13) | 11 | 23 |
| (354.690) | 688 | (8.780) | 29.908 | 79 |
| (33.727) | (13) | (450) | 1.834 | 26 |
| (86.312) | 491 | (1.494) | 5.334 | 211 |
| (1.497) | 5 | (7) | 49 | 21 |
| (278.355) | 4.971 | (7.639) | 42.470 | 51 |
| (28.899) | (1.776) | 0 | (1.944) | 98 |
| (6.343) | (5) | (58) | 29 | 36 |
| (21.096) | (113) | 0 | 2.333 | 22 |
| Data chiusura bilancio |
% Quota posseduta |
(A) Patrimonio netto |
(B) Valore al costo al 30 Giugno |
(C)=(A-B) Differenza |
Note | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | contabile (1) | 2015 | ||||
| CONTROLLATE | ||||||
| Dirette | ||||||
| Danieli International SA - Luxembourg (LUX) | 30.06 | 100,00 | 1.001.525 | 824.304 | 177.222 | |
| Industrielle Beteiligung SA - Luxembourg (LUX) | 30.06 | 100,00 | 674.570 | 477.276 | 197.294 | |
| Indirette | ||||||
| Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. - Pozzuolo (UD) | 30.06 | 100,00 | 507.001 | 348.989 | 158.012 | |
| ABS Centre Métallurgique Sas - Metz (FRA) | 30.06 | 100,00 | 3.551 | 2.500 | 1.051 | |
| ABS Deutschland GmbH - Mülheim (DEU) | 30.06 | 100,00 | 102 | 25 | 77 | |
| ABS Scandinavia AB - Örebro(SWE) | 30.06 | 100,00 | 28 | 6 | 22 | |
| ABS Services GmbH - Aalen (DEU) | 30.06 | 100,00 | 44 | 200 | (156) | (2) |
| ABS Sisak Doo - Sisak (HRV) | 30.06 | 100,00 | 23.687 | 23.687 | 0 | |
| Birstateknik AB - Sundsvall (SWE) | 30.06 | 100,00 | 13 | 5 | 8 | |
| Cecilia Danieli - Asili per l'Infanzia S.r.l. - Buttrio (UD) | 30.06 | 100,00 | 1.052 | 500 | 552 | |
| Danieli Anatolia Makine San - Istanbul (TUR) | 30.06 | 100,00 | 92 | 111 | (19) | (2) |
| Danieli Automation S.p.A. - Buttrio (UD) | 30.06 | 100,00 | 165.028 | 12.664 | 152.364 | |
| Danieli Automation Co. Ltd. - Rayong (THA) | 30.06 | 100,00 | 3.602 | 2.006 | 1.596 | |
| Danieli Banking Corporation SA - Luxembourg (LUX) | 30.06 | 100,00 | 1.035.431 | 972.455 | 62.976 | |
| Danieli Canada Inc. - Toronto (CAD) | 30.06 | 100,00 | 504 | 504 | 0 | |
| Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. -Pune (IND) | 30.06 | 100,00 | 1.379 | 366 | 1.013 | |
| Danieli Centro Combustion S.p.A. - Cinisello Balsamo (MI) | 30.06 | 100,00 | 23.005 | 3.292 | 19.713 | |
| Danieli Centro Met Swiss GmbH - Rheinfelden (CHE) | 30.06 | 100,00 | 2.115 | 4.541 | (2.426) | (3) |
| Danieli Changshu Metall. Equipment & Services (Changshu) Co. Ltd. Changshu (CHN) |
31.12 | 100,00 | 127.942 | 30.000 | 97.942 | |
| Danieli Changsu Trading Co. Ltd - Changshu (CHN) | 31.12 | 100,00 | 289 | 144 | 145 | |
| Danieli Co. Ltd. - Rayong (THA) | 30.06 | 100,00 | 91.578 | 29.918 | 61.660 | |
| Danieli Construction International S.p.A. - Buttrio (UD) | 30.06 | 100,00 | 30.756 | 24.769 | 5.987 | |
| Danieli Corus Technical Services BV - Ijmuiden (NLD) | 30.06 | 100,00 | 49.611 | 46.050 | 3.561 | |
| Danieli Corporation - Wilmington (USA) | 30.06 | 100,00 | 15.049 | 15.049 | (0) | |
| Danieli Czech Engineering AS - Praha (CZE) | 31.12 | 100,00 | 3.464 | 116 | 3.348 | |
| Danieli Engineering & Services GmbH - Völkermarkt (AUT) | 30.06 | 100,00 | 27.171 | 4.000 | 23.171 | |
| Danieli Engineering Japan Co. Ltd. - Yokohama (JPN) | 30.06 | 100,00 | 77 | 13 | 64 | |
| Danieli Engineering Rom Srl - Cluj Napoca (ROU) | 30.06 | 100,00 | 1.207 | 5 | 1.202 | |
| Danieli Heavy Machinery Engineering LLC - Dnepropetrovsk (UKR) |
30.06 | 100,00 | (445) | (445) | 0 | |
| Danieli Hellas SA - Athens (GRC) | 31.12 | 100,00 | 76 | 76 | 0 | |
| Danieli Henschel GmbH - Kassel (DEU) | 31.12 | 100,00 | 1.073 | 250 | 823 | (3) |
| Danieli Henschel SAS - Chambery (FRA) | 31.12 | 100,00 | 7.897 | 19.282 | (11.385) | (3) |
| Danieli Henschel Service OOO - Moscow (RUS) | 31.12 | 100,00 | 105 | 2 | 103 | (3) |
| Danieli Hitech Gmbh - Mülheim (DEU) | 30.06 | 100,00 | 30.131 | 20.653 | 9.478 | |
| Danieli Holdings Inc. - Wilmington (USA) | 30.06 | 100,00 | 48.663 | 39.448 | 9.215 | |
| Danieli India Ltd. - Kolkata (IND) | 30.06 | 100,00 | 42.291 | 22.588 | 19.703 | |
| Danieli Malaysia Sdn Bhd - Kuala Lumpur (MYS) | 30.06 | 100,00 | 351 | 111 | 240 | |
| Danieli Metallurgical Equipm.(Beijing) Co. Ltd. - Beijing (CHN) | 31.12 | 100,00 | (2.658) | (2.658) | 0 | |
| Danieli Automation USA LLC - Wilmington (USA) | 30.06 | 100,00 | 5.459 | 0 | 5.459 | |
| Danieli Riverside Products Inc. Bettendorf (USA) | 30.06 | 100,00 | 548 | 9.020 | (8.472) | (3) |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Danieli Russia Engineering LLC - Moscow (RUS) | 31.12 | 100,00 | 21.338 | 21.337 | 1 | |
| Danieli Special Cranes S.r.l. - Gradisca d'Is. (GO) | 30.06 | 100,00 | 90 | 785 | (695) | (2) |
| Danieli Technology Inc. - Wilmington (USA) | 30.06 | 100,00 | 2.328 | 2.328 | (0) | |
| Danieli Uk Holding Ltd. - Sheffield (GBR) | 30.06 | 100,00 | 12.761 | 7.904 | 4.857 | |
| Danieli Volga LLC - Dzerdzhinsk (RUS) | 31.12 | 100,00 | 12.608 | 18.863 | (6.255) | |
| Findan S.p.A. - Pradamano (UD) | 30.06 | 100,00 | 12.278 | 5.523 | 6.755 | |
| Industrial Beteiligung Serv. & Contracting Co. LLC - Al Khobar (SAU) |
30.06 | 100,00 | (3.747) | (3.747) | 0 | |
| Industrielle Beteiligung Company Ltd. - HoChiMinh City (VNM) | 30.06 | 100,00 | 3.929 | 2.514 | 1.415 | |
| Innoval Technology Ltd.- Banbury (GBR) | 30.06 | 100,00 | 1.168 | 2.390 | (1.222) | (3) |
| Josef Fröhling GmbH - Meinerzhagen (DEU) | 30.06 | 100,00 | 19.248 | 19.248 | 0 | |
| More S.r.l. - Gemona del Friuli (UD) | 30.06 | 100,00 | 17.903 | 3.346 | 14.557 | |
| Morgårdshammar AB - Smedjebacken (SWE) | 30.06 | 100,00 | 22.303 | 9.896 | 12.407 | |
| Morgardshammar Inc. - Charlotte (USA) | 30.06 | 100,00 | 3.266 | 795 | 2.471 | |
| Piave S.r.l.- Manzano (UD) | 30.6 | 100,00 | 98 | 1.500 | (1.402) | (3) |
| Qualisteel S.r.l. - Pozzuolo del Friuli (UD) | 30.06 | 100,00 | 21.653 | 21.690 | (37) | (2) |
| Stem S.r.l. - Magnago (MI) | 30.06 | 100,00 | 6.277 | 2.205 | 4.072 | |
| Sund Birsta AB - Sundsvall (SWE) | 30.06 | 100,00 | 28.913 | 3.217 | 25.696 | |
| Sund Birsta Beijing Metallurgical Equipment Co. Ltd. - Beijing (CHN) |
30.06 | 100,00 | 850 | 564 | 286 | |
| Systec Automatizacija Doo - Labin (HRV) | 30.06 | 100,00 | 3.540 | 12 | 3.528 | |
| Systec Doo - Nova Gorica (SLV) | 30.06 | 100,00 | 967 | 13 | 954 | |
| Systec Eng. Doo - Smederevo (SRB) | 30.06 | 100,00 | 838 | 0 | 838 | |
| Turismo 85 S.r.l. - Buttrio (UD) | 30.06 | 100,00 | 356 | 76 | 254 | |
| W + K IndustrieTechnik GmbH & Co KG - Dortmund (DEU) | 30.06 | 100,00 | (2.211) | (2.211) | 0 | |
| Danieli Procome Iberica SA - Vizcaya (ESP) | 30.06 | 99,99 | 6.841 | 218 | 6.623 | |
| Danieli Do Brasil SA - Diadema (BRA) | 30.06 | 100,00 | 984 | 625 | 359 | |
| Rotelec SA - Bagnolet (FRA) | 30.06 | 99,99 | 8.183 | 341 | 7.842 | |
| Danieli Middle East for Eng. Services (LMTD) - Cairo (EGY) | 31.12 | 99,80 | (5.627) | (5.627) | 0 | |
| Elsid Cheda Ltd. - Moscow (RUS) | 30.06 | 100,00 | 282 | 79 | 203 | |
| Danieli Centro Cranes S.p.A. - Rezzato (BS) | 30.06 | 90,00 | 11.783 | 7.573 | 4.210 | |
| DWU Engineering Polska - Wroclaw (POL) | 30.06 | 78,67 | 341 | 122 | 219 | |
| Termo Makina San.V.T. AS, Istanbul (TUR) | 30.06 | 75,00 | 128 | 1.000 | (872) | (2) |
| COLLEGATE | ||||||
| Indirette | ||||||
| Danieli Taranis LLC - Chelsea (USA) | 30.06 | 50,00 | 470 | 4.327 | (3.857) | (3) |
| Inter-Rail S.p.A. - Udine | 31 | 50,00 | 1.395 | 1.395 | 0 | |
| Telefriuli S.p.A. - Udine | 31.12 | 20,00 | 90 | 90 | 0 | |
| ALTRE | ||||||
| Indirette | ||||||
| Primus Capital S.p.A. (Ex Omnia Factor S.p.A.) - Milano | 31.12 | 10,00 | 815 | 785 | 30 | |
| Confirmec S.p.A. - Milano | 30.06 | 5,00 | 1.811 | 516 | 1.295 | |
| Alfieri Associated Investors SA- Luxembourg (LUX) | 31.12 | 0,25 | 46 | 817 | (771) | (2) |
| Maggior valore totale | 1.075.304 |
Legenda:
1) Quota di spettanza alla data dell'ultimo bilancio approvato o situazione infrannuale redatta ai fini del bilancio consolidato convertito al cambio di fine esercizio
2) Perdite non permanenti perchè relative a situazioni temporanee; si hanno fondati motivi per ritenere che tali situazioni debbano cessare, come rilevabile nei budgets aziendali
3) Differenze su società acquisite in anni precedenti iscritte, a livello di consolidato, ad avviamento laddove non specificatamente attribuito a specifiche voci dell'attivo e del passivo
| (migliaia di euro) | Totale | Riserve o altri fondi che in caso di distribuzione concorrono a formare reddito imponibile della società |
|
|---|---|---|---|
| Capitale sociale | 22.492 | ||
| Riserva legale (1) | 58.813 | 750 | |
| Totale Capitale Sociale | 81.305 | 750 | |
| Riserva legale | 18.576 | ||
| Riserva da sovrapprezzo azioni | 22.398 | 0 | |
| Azioni proprie al costo | (82.935) | ||
| Riserva straordinaria | 439.688 | ||
| Differenza da fusione | 11.036 | ||
| Riserva di rivalutazione ex legge n°72/1983 | 2.825 | 2.825 | |
| Riserva di rivalutazione ex legge n°413/1991 | 4.809 | 4.809 | |
| Detrazioni IVA su investimenti Leggi n°526/82 e n°130/83 | 125 | 125 | |
| Contributo alla ricerca Legge n°46/1982 | 4.639 | 4.264 | |
| Riserva Diritti inoptati | 125 | ||
| Impatto transizione IAS | 14.399 | ||
| Riserve attuariali da IAS 19 | (3.060) | ||
| Riserva di Cash flow | (1.270) | ||
| Totale Riserve | 431.355 | 12.023 | |
| Utili dell'esercizio | 139.906 | ||
| Totale complessivo | 652.566 | 12.773 |
Legenda: A per aumento di capitale; B: per copertura perdite; C: per distribuzione ai soci
(1) Aumenti gratuiti di Capitale Sociale realizzati in esercizi precedenti mediante utilizzo di Riserva Legale
| Quota Disponibile |
Possibilità di Utilizzo |
Riserve o altri fondi di utili |
Riserve o altri fondi che in caso di distribuzione non concorrono a formare reddito imponibile dei |
|---|---|---|---|
| soci | |||
| 22.492 42.941 |
15.122 | ||
| 65.433 | 15.122 | ||
| B | 18.576 | ||
| 22.398 | A B | 22.398 | |
| - | (82.935) | ||
| 439.688 | A B C | 439.688 | |
| 11.036 | A B C | 11.036 | |
| 2.825 | A B C | ||
| 4.809 | A B C | ||
| 125 | A B C | ||
| 4.639 | A B C | 375 | |
| 125 | A B C | 125 | |
| - | 14.399 | ||
| - | (3.060) | ||
| - | (1.270) | ||
| 485.645 | 396.809 | 22.523 | |
| 139.906 | |||
| 485.645 | 602.148 | 37.645 |
| (migliaia di euro) | Originari | Quote correnti scadenti entro il 30/06/2016 |
Quote scadenti dopo il 30/06/2016 |
Totale |
|---|---|---|---|---|
| Debiti verso banche assistiti da garanzie reali a fronte di progetti di ricerca | ||||
| - MICA 72393/06 (Tasso annuo 3,6% - ultima rata 12/06/2016) |
13.809 | 1.611 | 1.611 | |
| - BEI RDI 25961 (Tasso 1,5110% - ultima rata 19/01/2018) |
80.000 | 13.333 | 26.667 | 40.000 |
| - INTESA BRESCIA 0834910000 (Tasso 0,699% - ultima rata 05/12/2017) |
50.000 | 0 | 50.000 | 50.000 |
| - EUROPEAN INVESTMENT BANK 83824 (Tasso 1,7% - ultima rata 22/10/2021) |
70.000 | 10.000 | 55.000 | 65.000 |
| - UNICREDIT 4577660 (Tasso 0,618% - ultima rata 28/01/2018) |
50.000 | 0 | 50.000 | 50.000 |
| - BARCLAYS 0042400001952 (Tasso 0,721% - ultima rata 31/03/2018) |
20.000 | 0 | 20.000 | 20.000 |
| TOTALE | 283.809 | 24.944 | 201.667 | 226.611 |
| TOTALE GENERALE | 283.809 | 24.944 | 201.667 | 226.611 |
| num. | società partecipata | % al 30/06/2015 | dir. | ind. | tramite | % | Capitale sociale (migliaia) |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| valuta | Importo | |||||||
| Società italiane | ||||||||
| 1 | Cecilia Danieli - Asili per l'Infanzia Srl - Via Nazionale 41 - | 100,00 | x | Turismo 85 Srl | 99,00 | euro | 500 | |
| 33042 Buttrio (UD) | x | Findan S.p.A. | 1,00 | |||||
| 2 | Danieli Automation S.p.A. - Via B. Stringer 4, 33042 Buttrio (UD) |
100,00 | x x |
Industrielle Beteiligung SA Findan S.p.A. |
99,95 0,05 |
euro | 10.000 | |
| 3 | Danieli Centro Combustion S.p.A. - Via G. Galilei 40 - Cinisello | x | Industrielle Beteiligung SA | 99,80 | ||||
| Balsamo (MI) | 100,00 | x | Findan S.p.A. | 0,20 | euro | 2.500 | ||
| 4 | Danieli Construction International S.p.A. Via Nazionale 41 - 33042 Buttrio (UD) |
100,00 | x x |
Industrielle Beteiligung SA Findan S.p.A. |
99,999 0,00 |
euro | 6.000 | |
| 5 | Danieli Special Cranes S.r.l. - Via dell'Industria 6 - 34072 Gradisca d'Is. (GO) |
100,00 | x | Findan S.p.A. | 100,00 | euro | 100 | |
| 6 | Findan S.p.A. - Via Dante 56 - 33040 Pradamano (UD) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 99,96 | euro | 2.500 | |
| x | Danieli Constr. International S.p.A. | 0,04 | ||||||
| 7 | More S.r.l. - Via Santa Lucia 7 - Gemona del Friuli (UD) | 100,00 | x x |
Industrielle Beteiligung SA Findan S.p.A. |
79,167 20,84 |
euro | 240 | |
| x | Industrielle Beteiligung SA | 99,50 | ||||||
| 8 | Qualisteel S.r.l. - Via Buttrio 57 - 33050 Pozzuolo del Friuli (UD) | 100,00 | x | Findan S.p.A. | 0,50 | euro | 21.500 | |
| 9 | Piave S.r.l. - Via G. Foschiani - Manzano (UD) | 100,00 | x | Danieli Automation S.p.A. | 100,00 | euro | 50 | |
| 10 | Stem S.r.l. - Via Manzoni 12 - 20020 Magnago (MI) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 99,00 | euro | 265 | |
| x | Findan S.p.A. | 1,00 | ||||||
| 11 | Turismo 85 S.r.l. - Via Nazionale 71 - 33042 Buttrio (UD) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 99,00 | euro | 10 | |
| x x |
Findan S.p.A. Industrielle Beteiligung SA |
1,00 99,918 |
||||||
| 12 | Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. - Via Buttrio 28 33050 Pozzuolo (UD) |
100,00 | x | Findan S.p.A. | 0,081 | euro | 290.000 | |
| 13 | Danieli Centro Cranes S.p.A. - Via Gardesana 22 25086 Rezzato (BS) |
90,00 | x x |
Industrielle Beteiligung SA Findan S.p.A. |
75,00 15,00 |
euro | 120 | |
| 13 | Inter-Rail S.p.A. -Via Carducci 44 - 33100 Udine | 50,00 | x | Acc. Bertoli Safau S.p.A. | 50,00 | euro | 120 | |
| 14 | Telefriuli S.p.A. - via Nazionale 120 33010 Tavagnacco (UD) |
20,00 | x | Findan S.p.A. | 20,00 | euro | 200 | |
| 15 | Primus Capital S.p.A. (già Omnia Factor S.p.A.) Via A. Cechov 502 - 20151 Milano |
10,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 10,00 | euro | 8.000 | |
| Capitale sociale | ||||||||
| num. | società partecipata | % al 30/06/2015 | dir. | ind. | tramite | % | (migliaia) | |
| valuta | Importo | |||||||
| Società estere | ||||||||
| 1 | Birstateknik AB - Sundsvall (SWE) | 100,00 | x | Sund Birsta AB | 100,00 | sek | 100 | |
| 2 | Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. -Pune (IND) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | inr | 24.000 | |
| 3 | Danieli Banking Corporation SA - Luxembourg (LUX) | 100,00 | x | Danieli International SA | 100,00 | euro | 400.000 | |
| 4 | Danieli Anatolia Makine San.- Istanbul (TUR) | 100,00 | x x |
Dan. Eng. & Services GmbH Industrielle Beteiligung SA |
99,98 0,02 |
try | 250 | |
| 5 | Danieli Canada Inc. - Toronto (CAD) | 100,00 | x | Danieli Corporation | 100,00 | cad | 7.922 | |
| 6 | Danieli Centro Met Swiss GmbH - Rheinfelden (CHE) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | chf | 21 | |
| 7 | Danieli Changshu Metall. Equipment & Services Co Ltd. Changshu (CHN) |
100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | cny | 280.111 | |
| 8 | Danieli Changsu Trading Co. Ltd - Changshu (CHN) | 100,00 | x x |
Dan. Changsu Met. Equip. & Serv. Dan. Metallurgical Equip.(Beijing) |
90,00 10,00 |
cny | 1.000 | |
| 9 | Danieli Co. Ltd. - Rayong (THA) | 99,999 | x | Industrielle Beteiligung SA | 99,999 | thb | 1.445.000 | |
| 10 | Danieli Corporation - Wilmington (USA) | 100,00 | x | Danieli Holdings Inc. | 100,00 | usd | 1 |
| num. | società partecipata | % al 30/06/2015 | dir. | ind. | tramite | % | Capitale sociale (migliaia) |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| valuta | Importo | |||||||
| Società estere | ||||||||
| 11 | Danieli Corus Technical Services BV - Ijmuiden (NLD) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | euro | 14.840 | |
| 12 | Danieli Corus Asia BV - Ijmuiden (NLD) | 100,00 | x | Danieli Corus Technical Services BV |
100,00 | euro | 18 | |
| 13 | Danieli Corus BV - Ijmuiden (NLD) | 100,00 | x | Danieli Corus Technical Services BV |
100,00 | euro | 136 | |
| 14 | Danieli Corus Construction Services BV, Ijmuiden (NLD) | 100,00 | x | Danieli Corus BV | 100,00 | euro | 80 | |
| 15 | Danieli Hoogovens Steel Making Technology Ltd. - Shanghai (CHN) |
100,00 | x | Danieli Corus BV | 100,00 | usd | 250 | |
| 16 | Danieli Corus India (Pvt) Ltd. - New Delhi (IND) | 100,00 | x | Danieli Corus BV Danieli Corus Asia BV |
99,95 0,05 |
inr | 100 | |
| 17 | Danieli Czech Engineering AS - Praha (CZE) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | czk | 3.000 | |
| 18 | Danieli do Brasil LTDA - Diadema (BRA) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | brl | 3.373 | |
| 19 | Danieli Engineering & Services GmbH - Völkermarkt (AUT) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | euro | 4.000 | |
| 20 | Danieli Engineering Japan Co. Ltd. - Yokohama (JPN) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | jpy | 40.000 | |
| 21 | Danieli Engineering Rom Srl - Cluj Napoca (ROU) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | ron | 10 | |
| 22 | Danieli Heavy Machinery Engineering LLC- Dnepropetrovsk (UKR) |
100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | uah | 177.882 | |
| 23 | Danieli Hellas SA - Athens (GRC) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | euro | 62 | |
| 24 | Danieli Henschel SAS - Chambery (FRA) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | euro | 192 | |
| 25 | Danieli Henschel GmbH - Kassel (DEU) | 100,00 | x | Danieli Henschel SAS | 100,00 | euro | 250 | |
| 26 | Danieli Henschel Service OOO - Moscow (RUS) | 100,00 | x | Danieli Henschel SAS | 100,00 | rub | 50 | |
| 27 | Danieli Hi Tech GmbH - Mülheim (DEU) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | euro | 10.000 | |
| 28 | Danieli Holdings Inc. - Wilmington (USA) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | usd | 2.225 | |
| 29 | Danieli India Ltd. - Kolkata (IND) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | inr | 2.563.417 | |
| 30 | Danieli International S.A. - Luxembourg (LUX) | 100,00 | x | x | Danieli & C. Off. Mecc. S.p.A. Danieli Automation S.p.A. |
83,83 16,17 |
euro | 650.224 |
| 31 | Danieli Malaysia Sdn. Bhd. - Kuala Lumpur (MYS) | 100,00 | x | Danieli Constr. International S.p.A. | 100,00 | myr | 500 | |
| 32 | Danieli Metallurgical Equipm.(Beijing) Co Ltd. - Beijing (CHN) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | cny | 41.297 | |
| 33 | Danieli Automation USA LLC - Wilmington (USA) | 100,00 | x | Danieli Holdings, Inc. | 100,00 | usd | - | |
| 34 | Danieli Riverside Products Inc. Bettendorf (USA) | 100,00 | x | Danieli Holdings, Inc. | 100,00 | usd | 0,001 | |
| 35 | Danieli Russia Engineering OOO - Moscow (RUS) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | rub | 50.350 | |
| 36 | Danieli Technology Inc. - Wilmington (USA) | 100,00 | x | Danieli Holdings, Inc. | 100,00 | usd | 1 | |
| 37 | Danieli UK Holding Ltd. - Sheffield (GBR) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | gbp | 12.489 | |
| 38 | Danieli Volga OOO - Dzerdzhinsk (RUS) | 100,00 | x | Danieli Russia Eng. OOO Industrielle Beteiligung SA |
99,99 0,01 |
rub | 255.033 | |
| 39 | Elsid Cheda Ltd. - Moscow (RUS) | 100,00 | x | Danieli Automation S.p.A. | 100,00 | rub | 10 | |
| 40 | Industrial Beteiligung for Serv. & Contracting Co. LLC - Al Khobar (SAU) |
100,00 | x | Industrielle Beteiligung | 99,00 | sar | 500 | |
| 41 | Industrielle Beteiligung S.A. - Luxembourg (LUX) | 100,00 | x | x x |
Findan Spa Danieli & C. Off. Mecc. S.p.A. Danieli International SA |
1,00 90,00 10,00 |
euro | 328.700 |
| 42 | Industrielle Beteiligung Company Ltd. - HoChiMinh City (VNM) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | vnd 69.583.393 |
| num. | società partecipata | % al 30/06/2015 | dir. | ind. | tramite | % | Capitale sociale (migliaia) |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| valuta | Importo | |||||||
| Società estere | ||||||||
| 43 | Innoval Technology Ltd.- Sheffield (GBR) | 100,00 | x | Danieli UK Holding Ltd. | 100,00 | gbp | 1 | |
| 44 | Josef Fröhling GmbH & Co. KG Walzw. - Meinerzhagen (DEU) | 100,00 | x | Danieli Hi Tech GmbH | 100,00 | euro | 3.480 | |
| 45 | Morgårdshammar AB - Smedjebacken (SWE) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | sek | 25.000 | |
| 46 | Morgardshammar Inc. - Charlotte (USA) | 100,00 | x | Danieli Holdings, Inc. | 100,00 | usd | 0,1 | |
| 47 | Sund Birsta AB - Sundsvall (SWE) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | sek | 10.000 | |
| 48 | Sund Birsta (Beijing) Metallurgical Equipment Co. Ltd. - Beijing (CHN) |
100,00 | x | Sund Birsta AB | 100,00 | cny | 5.000 | |
| 49 | Danieli Systec doo - Labin (HRV) | 100,00 | x | Danieli Automation S.p.A. | 100,00 | hrk | 750 | |
| 50 | Danieli Systec Technology Doo - Nova Gorica (SLV) | 100,00 | x | Danieli Automation S.p.A. | 100,00 | euro | 37.556 | |
| 51 | Danieli Systec Engineering Doo - Smederevo (SRB) | 100,00 | x | Danieli Automation S.p.A. | 100,00 | rsd | 51 | |
| 52 | W + K IndustrieTechnik GmbH & Co KG - Dortmund (DEU) | 100,00 | x | Danieli Hi Tech GmbH | 100,00 | euro | 765 | |
| 53 | Danieli Automation Co. Ltd. - Rayong (THA) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 100,00 | thb | 82.000 | |
| 54 | ABS Centre Métallurgique Sas - Metz (FRA) | 100,00 | x | Acc. Bertoli Safau S.p.A. | 100,00 | euro | 2.500 | |
| 55 | ABS Deutschland GmbH - Mülheim (DEU) | 100,00 | x | Acc. Bertoli Safau S.p.A. | 100,00 | euro | 25 | |
| 56 | ABS Services GmbH - Aalen (DEU) | 100,00 | x | Acc. Bertoli Safau S.p.A. | 100,00 | euro | 100 | |
| 57 | ABS Sisak Doo - Sisak (HRV) | 100,00 | x | Industrielle Beteiligung SA Acc. Bertoli Safau S.p.A. |
99,91 0,09 |
hrk | 510.332 | |
| 58 | ABS Scandinavia AB - Örebro(SWE) | 100,00 | x | Acc. Bertoli Safau S.p.A. | 100,00 | sek | 50 | |
| 59 | Danieli Procome Iberica SA - Sondica (ESP) | 99,99 | x | Industrielle Beteiligung SA | 99,99 | euro | 108 | |
| 60 | Rotelec SA - Bagnolet (FRA) | 99,99 | x | Industrielle Beteiligung SA | 99,99 | euro | 600 | |
| 61 | Danieli Middle East for Eng. Services LLC - Cairo (EGY) | 99,80 | x | Industrielle Beteiligung SA | 99,80 | egp | 50 | |
| 62 | DWU Engineering Polska SP.z.o.o.- Wroclaw (POL) | 78,67 | x | Industrielle Beteiligung SA | 78,67 | pln | 900 | |
| 63 | Termo Makina Sanayi Ve Tic. AS - Istanbul (TUR) | 75,00 | x | Industrielle Beteiligung SA | 75,00 | try | 11.597 | |
| 64 | Danieli Taranis LLC - Chelsea, Alabama 35043, USA | 50,00 | x | Danieli Automation USA, Inc. | 50,00 | usd | 0 | |
| 65 | Danieli Taranis Services Inc. - Hoover, Alabama 35226, USA | 50.00 | x | Danieli Automation USA, Inc. | 50,00 | usd | 0 |
I costi quantificati per lo svolgimento di tutta l'attività di ricerca e sviluppo nel corso dell'esercizio 2014/2015, rilevabili dalla contabilità analitica e da appositi sezionali contenuti in una dettagliata relazione sono sinteticamente i seguenti:
(migliaia di euro)
| costo del personale ed assimilati per R&S |
Materiali e servizi utilizzati in progetti R&S |
Totale | C) RISULTATI FONDAMENTALI CONSEGUITI |
C) POSSIBILI RICADUTE INDUSTRIALI |
|
|---|---|---|---|---|---|
| 1 Ricerca e sviluppo di soluzioni innovative nel settore della laminazione, fusione e colata continua per prodotti lunghi e piani, di nuove soluzioni nel settore della riduzione diretta. Ricerca e sviluppo specifica su linee di processo per produzione di laminati in grosse sezioni, travi e tubi saldati e senza saldatura. |
17.031 | 23.828 | 40.859 | Miglioramento del controllo del processo specifico |
Abbattimento dei costi di produzione e miglioramento qualità del prodotto finito |
| Totale R&S esercizio 2014/2015 | 17.031 | 23.828 | 40.859 | ||
| Totale R&S | 40.859 |
D) Nel corso dell'esercizio 2014/2015, l'azienda consapevole dell'importanza della ricerca e sviluppo per il futuro della propria attività, ha investito importanti risorse. I progetti riportati, innovativi a livello mondiale, trattano di attività in via di completamento che si ritiene possano portare rilevanti benefici futuri per la società.
| al 30/06/2015 | al 30/06/2014 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | Imponibile | Aliquota | Imposta | Imponibile | Aliquota | Imposta |
| Utile prima delle imposte | 157.374 | 136.143 | - | |||
| Imposte sul reddito teoriche | 27,5% | 43.278 | 27,5% | 37.439 | ||
| Variazioni permanenti ed altri effetti | ( 123.483) | ( 33.958) | ( 135.076) | (37.146) | ||
| Ires effettiva | 9.320 | 293 | ||||
| Aliquota effettiva IRES | 5,9% | 0,2% | ||||
| IRAP effettiva | 4.000 | 4.326 | ||||
| Credito d'imposta IRAP | ( 1.852) | |||||
| Maggiori/(minori) imposte stanziate in esercizi prededenti | 6.000 | 0 | ||||
| Totale imposte iscritte in bilancio | 17.468 | 4.619 |
| (migliaia di euro) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| IMPOSTE ANTICIPATE | |||||
| IRES | IRAP | Base imponibile |
Imposte anticipate |
||
| F.do oneri e rischi tassati | 27,50% | 3,50% | 36.730 | 11.386 | |
| F.do oneri e rischi tassati | 27,50% | 83.534 | 22.972 | ||
| Perdite fiscali riportabili | 27,50% | 21.700 | 5.950 | ||
| Ripresa per perdite su diff. cambi non realizzati | 27,50% | 2.100 | 578 | ||
| Altre variazioni fiscali | 27,50% | 1.010 | 289 | ||
| Fair value su contratti di copertura | 27,50% | 2.715 | 747 | ||
| Attualizzazione TFR | 27,50% | 622 | 171 | ||
| TOTALE IMPOSTE ANTICIPATE | 148.411 | 42.093 |
| IMPOSTE ANTICIPATE | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| IRES | IRAP | Base imponibile |
Imposte differite |
||
| Variazione commesse | 27,50% | 3,50% | 1.719 | 533 | |
| Attualizzazione TFR | 27,50% | 0 | 0 | ||
| Altre riprese fiscali | 27,50% | 3,50% | 0 | 0 | |
| TOTALE IMPOSTE DIFFERITE | 1.719 | 533 |
| 30 giugno 2015 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| IRES | IRAP | Base imponibile |
Imposte anticipate |
Riclassifiche | A conto economico |
A patrimonio netto |
|
| 27,50% | 3,90% | 36.730 | 11.533 | 147 | |||
| 27,50% | 73.098 | 20.222 | (2.750) | ||||
| 27,50% | 10.600 | 2.915 | (3.035) | ||||
| 27,50% | - | 0 | (578) | ||||
| 27,50% | 1.952 | 613 | 324 | ||||
| 27,50% | 1.752 | 482 | 0 | (265) | |||
| 27,50% | 1.343 | 369 | 40 | 158 | |||
| 125.475 | 36.134 | 0 | (5.852) | (107) |
| 30 giugno 2015 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| IRES | IRAP | Base imponibile |
Imposte differite |
Riclassifiche | A conto economico |
A patrimonio netto |
|
| 27,50% | 3,90% | 47 | 15 | 0 | (518) | ||
| 27,50% | 0 | 0 | |||||
| 27,50% | 14.500 | 3.987 | 3.987 | ||||
| 14.547 | 4.002 | 0 | 3.469 | 0 |
| (migliaia di euro) | Rimanenze e acconti (*) |
Crediti Commerciali |
Crediti Finanziari |
Acconti ricevuti |
Debiti Commerciali |
Debiti Finanziari |
|---|---|---|---|---|---|---|
| CONTROLLATE | ||||||
| Indirette, residenti nel territorio dello stato | ||||||
| Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. - Pozzuolo (UD) | 2.791 | 24.600 | 0 | 8.279 | 76 | 4.770 |
| Cecilia Danieli - Asili per l'Infanzia S.r.l. - Buttrio (UD) | 0 | 1 | 348 | 0 | 76 | 0 |
| Danieli Automation S.p.A. - Buttrio (UD) | 40.354 | 6.203 | 0 | 0 | 49.212 | 12.886 |
| Danieli Centro Combustion S.p.A. - Cinisello Balsamo (MI) | 17.949 | 510 | 0 | 0 | 20.922 | 7.539 |
| Danieli Centro Cranes S.p.A. - Rezzato (BS) | 657 | 254 | 0 | 0 | 5.181 | 1.016 |
| Danieli Construction International S.p.A. - Buttrio (UD) | (807) | 628 | 2.404 | 0 | 5.126 | 0 |
| Danieli Special Cranes S.r.l.- Gradisca d'Is. (GO) | 0 | 145 | 0 | 0 | 209 | 82 |
| Findan S.p.A. - Pradamano (UD) | 0 | 14 | 0 | 0 | 107 | 628 |
| More S.r.l. - Gemona del Friuli (UD) | 48 | 11 | 0 | 0 | 185 | 0 |
| Qualisteel S.r.l. - Pozzuolo del Friuli (UD) | 0 | 166 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Stem S.r.l. - Magnago (MI) | 12 | 150 | 0 | 0 | 692 | 317 |
| Turismo 85 S.r.l. - Buttrio (UD) | 0 | 718 | 0 | 0 | 310 | 0 |
| Totale società residenti nel territorio dello stato | 61.004 | 33.400 | 2.752 | 8.279 | 82.096 | 27.238 |
| Dirette, non residenti nel territorio dello stato | ||||||
| Danieli International SA - Luxembourg (LUX) | 0 | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Industrielle Beteiligung SA - Luxembourg (LUX) | 0 | 1 | 0 | 0 | 10 | 0 |
| Indirette, non residenti nel territorio dello stato | ||||||
| ABS Sisak Doo - Sisak (HRV) | 0 | 5 | 0 | 0 | 1 | 0 |
| Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. -Pune (IND) | 479 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Danieli Anatolia Makine San - Istanbul (TUR) | 0 | 0 | 0 | 0 | 111 | 0 |
| Danieli Banking Corporation SA - Luxembourg (LUX) | 0 | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Danieli Canada Inc. - Toronto (CAD) | 0 | 2 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Danieli Centro Met Swiss GmbH - Rheinfelden (CHE) | 0 | 0 | 0 | 0 | 1.912 | 0 |
| Danieli Corporation - Wilmington (USA) | (574) | 4.685 | 0 | 699 | 2.661 | 0 |
| Danieli Corus BV - Ijmuiden (NLD) | 0 | 0 | 0 | 0 | 59 | 47 |
| Danieli Czech Engineering AS - Praha (CZE) | 8.770 | 199 | 0 | 2.544 | 19 | 58 |
| Danieli Uk Holding Ltd. - Sheffield (GBR) | 40 | 568 | 0 | 0 | 590 | 953 |
| Danieli Do Brasil SA - Diadema (BRA) | 0 | 171 | 0 | 12 | 307 | 0 |
| Danieli Engineering Japan Co. Ltd. - Yokohama (JPN) | (36) | 950 | 336 | 549 | 236 | 0 |
| Danieli India Ltd. - Kolkata (IND) | 1.112 | 1.407 | 0 | 708 | 1.266 | 0 |
| Danieli Engineering & Services GmbH - Völkermarkt (AUT) | 0 | 1.256 | 0 | 0 | 987 | 0 |
| Danieli Co. Ltd. - Rayong (THA) | 5.747 | 12.217 | 0 | 11.388 | 54.173 | 0 |
| TOTALE | 77.019 | 92.932 | 3.420 | 28.865 | 179.982 | 32.651 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale società non residenti nel territorio dello stato | 16.015 | 59.532 | 668 | 20.586 | 97.886 | 5.413 |
| Differenze cambio | 245 | 345 | 0 | 261 | 2 | |
| W + K IndustrieTechnik GmbH & Co KG - Dortmund (DEU) | (521) | 2.788 | 0 | 0 | 4.937 | 119 |
| Termo Makina San.V.T. AS, Istanbul (TUR) | 33 | 23 | 0 | 0 | 57 | 0 |
| Sund Birsta AB - Sundsvall (SWE) | 328 | 27 | 0 | 0 | 4.254 | 696 |
| Systec Eng. Doo - Smederevo (SRB) | 0 | 5 | 0 | 0 | 91 | 0 |
| Systec Doo - Nova Gorica (SLV) | 0 | 3 | 0 | 0 | 100 | 0 |
| Systec Automatizacija Doo - Labin (HRV) | 0 | 5 | 0 | 0 | 819 | 0 |
| Rotelec SA - Bagnolet (FRA) | (38) | 18 | 0 | 0 | 864 | 129 |
| Morgårdshammar AB - Smedjebacken (SWE) | 445 | 111 | 0 | 0 | 326 | 1.151 |
| Innoval Technology Ltd.- Banbury (GBR) | 0 | 0 | 0 | 0 | 252 | 0 |
| Industrielle Beteiligung Company Ltd. - HoChiMinh City (VNM) |
0 | 95 | 0 | 0 | 198 | 0 |
| Industrial Beteiligung Serv. & Contr. Co. LLC - Al Khobar (SAU) |
0 | 28 | 0 | 0 | 76 | 0 |
| Josef Fröhling GmbH - Meinerzhagen (DEU) | 1.291 | 21.803 | 202 | 3.152 | 1.994 | 0 |
| Elsid Cheda Ltd. - Moscow (RUS) | 0 | 0 | 0 | 0 | 2 | 0 |
| DWU Engineering Polska - Wroclaw (POL) | 0 | 1 | 130 | 0 | 308 | 0 |
| Danieli Volga LLC - Dzerdzhinsk (RUS) | (291) | 4.046 | 0 | 0 | 316 | 0 |
| Danieli Russia Engineering LLC - Moscow (RUS) | 0 | 2.000 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Danieli Riverside Products Inc. Bettendorf (USA) | 0 | 3 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Danieli Engineering Rom Srl - Cluj Napoca (ROU) | (56) | 0 | 0 | 0 | 139 | 0 |
| Danieli Procome Iberica SA - Vizcaya (ESP) | 349 | 341 | 0 | 0 | 1.782 | 1.460 |
| Danieli Middle East for Eng. Services (LMTD) - Cairo (EGY) | 0 | 358 | 0 | 0 | 13.386 | 0 |
| Danieli Metallurgical Equipm.(Beijing) Co. Ltd. - Beijing (CHN) |
(300) | 14 | 0 | 0 | 786 | 0 |
| Danieli Malaysia Sdn. Bhd. Kuala Lumpur (MYS) | 0 | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Danieli Changsu Trading Co. Ltd - Changshu (CHN) | 0 | 0 | 0 | 0 | 139 | 0 |
| Danieli Changshu Metall. Equipment & Services (Changshu) Co Ltd. Changshu (CHN) |
(1.008) | 4.881 | 0 | 1.534 | 2.532 | 0 |
| Danieli Hitech Gmbh - Mülheim (DEU) | 0 | 0 | 0 | 0 | 196 | 798 |
| Danieli Henschel SAS - Chambery (FRA) | 0 | 2 | 0 | 0 | 33 | 0 |
| Danieli Henschel GmbH - Kassel (DEU) | 0 | 13 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Danieli Hellas SA - Athens (GRC) | 0 | 3 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Danieli Heavy Machinery Engineering LLC - Dnepropetrovsk (UKR) |
0 | 1.155 | 0 | 0 | 1.706 | 0 |
(*) di cui euro 13.530 migliaia contabilizzati fra le passività correnti
| (migliaia di euro) | Ricavi operativi |
Costi operativi |
Proventi finanziari |
Oneri finanziari |
|---|---|---|---|---|
| CONTROLLATE | ||||
| Indirette residenti nel territorio dello stato | ||||
| Acciaierie Bertoli Safau S.p.A. - Pozzuolo (UD) | 50.157 | (279) | 17 | (600) |
| Cecilia Danieli - Asili per l'Infanzia S.r.l. - Buttrio (UD) | 0 | (250) | 2 | 0 |
| Danflat S.p.A. - Buttrio (UD) | 0 | 0 | 0 | (104) |
| Danieli Automation S.p.A. - Buttrio (UD) | 7.416 | (98.279) | 0 | (154) |
| Danieli Centro Combustion S.p.A. - Cinisello Balsamo (MI) | 658 | (25.004) | 0 | (74) |
| Danieli Centro Cranes S.p.A. - Rezzato (BS) | 396 | (13.145) | 1 | (13) |
| Danieli Construction International S.p.A. - Buttrio (UD) | 1.149 | (9.435) | 3 | (22) |
| Danieli Special Cranes S.r.l. - Gradisca d'Is. (GO) | 173 | (274) | 0 | 0 |
| Findan S.p.A. - Pradamano (UD) | 14 | (351) | 0 | (30) |
| IN.DE. S.p.A. Industrial Design - Pradamano (UD) | 6 | 0 | 0 | (8) |
| More S.r.l. - Gemona del Friuli (UD) | 19 | (2.343) | 0 | (6) |
| Qualisteel S.r.l. - Pozzuolo del Friuli (UD) | 351 | (8) | 0 | 0 |
| Stem S.r.l. - Magnago (MI) | 371 | (1.340) | 0 | (11) |
| Turismo 85 S.r.l. - Buttrio (UD) | 718 | 0 | 0 | 0 |
| Totale società residenti nel territorio dello stato | 61.428 | (150.708) | 23 | (1.022) |
| Dirette, non residenti nel territorio dello stato | ||||
| Danieli International SA - Luxembourg (LUX) | 1 | 0 | 10.897 | 0 |
| Industrielle Beteiligung SA - Luxembourg (LUX) | 1 | (20) | 117.000 | 0 |
| Indirette, non residenti nel territorio dello stato | ||||
| ABS Sisak Doo - Sisak (HRV) | 11 | (19) | 0 | 0 |
| Danieli Centro Combustion India Pvt. Ltd. -Pune (IND) | 479 | 0 | 0 | 0 |
| Danieli Banking Corporation SA - Luxembourg (LUX) | 1 | 0 | 0 | 0 |
| Danieli Anatolia Makine San - Istanbul (TUR) | 0 | (398) | 0 | 0 |
| Danieli Canada Inc. - Toronto (CAD) | 2 | 0 | 0 | 0 |
| Danieli Centro Met Swiss GmbH - Rheinfelden (CHE) | 0 | (2.143) | 0 | 0 |
| Danieli Corporation - Wilmington (USA) | 17.903 | (4.416) | 0 | 0 |
| Danieli Corus BV - Ijmuiden (NLD) | 16 | (343) | 0 | 0 |
| Danieli Czech Engineering AS - Praha (CZE) | 8.427 | (75) | 2 | 0 |
| Danieli Uk Holding Ltd. - Sheffield (GBR) | 1.528 | (2.420) | 0 | (27) |
| Danieli Do Brasil SA - Diadema (BRA) | 451 | (1.749) | 0 | 0 |
| Danieli Engineering Japan Co. Ltd. - Yokohama (JPN) | 1.350 | (388) | 2 | 0 |
| TOTALE | 205.467 | (289.325) | 127.968 | (1.241) |
|---|---|---|---|---|
| Totale società non residenti nel territorio dello stato | 144.039 | (138.617) | 127.945 | (219) |
| W + K IndustrieTechnik GmbH & Co KG - Dortmund (DEU) | 4.555 | (11.484) | 10 | (2) |
| Termo Makina San.V.T. AS, Istanbul (TUR) | 202 | (1.954) | 0 | 0 |
| Systec Eng. Doo - Smederevo (SRB) | 5 | (185) | 0 | 0 |
| Systec Automatizacija Doo - Labin (HRV) | 8 | (2.300) | 0 | 0 |
| Systec Doo - Nova Gorica (SLV) | 3 | (274) | 0 | 0 |
| Sund Birsta AB - Sundsvall (SWE) | 27 | (5.162) | 0 | (80) |
| Rotelec SA - Bagnolet (FRA) | 18 | (1.438) | 0 | (11) |
| Morgårdshammar AB - Smedjebacken (SWE) | 125 | (232) | 0 | (78) |
| Innoval Technology Ltd.- Banbury (GBR) | 0 | (394) | 0 | 0 |
| Industrielle Beteiligung Company Ltd. - HoChiMinh City (VNM) | 181 | (1.199) | 0 | 0 |
| Industrial Beteiligung Serv. & Contracting Co. LLC - Al Khobar (SAU) | 244 | (267) | 0 | 0 |
| Josef Fröhling GmbH - Meinerzhagen (DEU) | 54.090 | (380) | 26 | 0 |
| Elsid Cheda Ltd. - Moscow (RUS) | 0 | (22) | 0 | 0 |
| DWU Engineering Polska - Wroclaw (POL) | 1 | (1.638) | 1 | 0 |
| Danieli Volga LLC - Dzerdzhinsk (RUS) | 3.482 | (591) | 0 | 0 |
| Danieli Russia Engineering LLC - Moscow (RUS) | 4 | 0 | 0 | 0 |
| Danieli Engineering Rom Srl - Cluj Napoca (ROU) | 249 | (846) | 0 | 0 |
| Danieli Riverside Products Inc. Bettendorf (USA) | 3 | 0 | 0 | 0 |
| Danieli Procome Iberica SA - Vizcaya (ESP) | 619 | (5.350) | 0 | (10) |
| Danieli Metallurgical Equipm.(Beijing) Co. Ltd. - Beijing (CHN) | 484 | (2.289) | 0 | 0 |
| Danieli Middle East for Eng. Services (LMTD) - Cairo (EGY) | 35 | (4.441) | 0 | 0 |
| Danieli Malaysia Sdn. Bhd. Kuala Lumpur (MYS) | 1 | 0 | 0 | 0 |
| Danieli Changsu Trading Co. Ltd - Changshu (CHN) | 67 | (998) | 0 | 0 |
| Danieli Changshu Metall. Equipment & Services (Changshu) Co Ltd. Changshu (CHN) |
19.079 | (11.912) | 0 | 0 |
| Danieli Hitech Gmbh - Mülheim (DEU) | 0 | (711) | 0 | (11) |
| Danieli Henschel Service OOO - Moscow (RUS) | 0 | (2) | 0 | 0 |
| Danieli Henschel SAS - Chambery (FRA) | 2 | (92) | 0 | 0 |
| Danieli Henschel GmbH - Kassel (DEU) | 13 | (1) | 0 | 0 |
| Danieli Hellas SA - Athens (GRC) | 3 | 0 | 0 | 0 |
| Danieli Heavy Machinery Engineering LLC- Dnepropetrovsk (UKR) | 125 | (1.405) | 0 | 0 |
| Danieli Co. Ltd. - Rayong (THA) | 20.443 | (65.531) | 0 | 0 |
| Danieli Engineering & Services GmbH - Völkermarkt (AUT) | 7.915 | (3.633) | 7 | 0 |
| Danieli India Ltd. - Kolkata (IND) | 1.886 | (1.915) | 0 | 0 |
La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio al 30 giugno 2015 è basata su un modello definito da Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. in coerenza con il CoSO frame work e tiene anche conto del documento "internal control over financial reporting – Guidance for Smaller Public Companies", entrambi elaborati dal Commitee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission, che rappresentano un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.
24 settembre 2015
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Gianpietro Benedetti Firmato
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Alessandro Brussi Firmato
Anche durante l'esercizio chiuso al 30 giugno 2015 il collegio ha svolto l'attività di vigilanza che ad esso compete, adeguandosi nello svolgimento della stessa all'indirizzo fornito dai principi di comportamento raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e tenendo conto delle indicazioni fornite dalla CONSOB.
Vi riferiamo in particolare:
nella relazione sulla gestione è riportata la valutazione degli amministratori sui rischi di impresa, dando attuazione alle disposizioni contenute nel D.Lgs. 32/07 di recepimento della direttiva comunitaria 51/2003/CE;
di essere stati informati dagli amministratori sugli effetti che sulla società e sulle controllate potranno derivare dalle controversie pendenti in materia fiscale; delle stesse è stata data informativa nella relazione ed in nota integrativa. Il collegio manterrà l'attività di vigilanza;
Durante l'esercizio, o successivamente e fino ad ora, non sono stati presentati al collegio sindacale esposti o denuncie ai sensi dell'art. 2408 c.c. nè è stata allo stesso effettuata alcuna segnalazione di irregolarità.
Per quanto al Bilancio Consolidato al 30 Giugno 2015 evidenziamo che esso ci è stato comunicato nei termini, unitamente a prospetti, ad allegati ed alla Relazione sulla gestione.
Alla società di revisione Reconta Ernst & Young S.p.A. è demandato il controllo della corrispondenza del bilancio consolidato alle risultanze delle annotazioni contabili e della conformità dello stesso alle norme che lo disciplinano; nell'apposita loro Relazione viene riportato che il bilancio consolidato al 30 giugno 2015 del Gruppo Danieli è conforme agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea e che le voci dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico Consolidato corrispondono alle informazioni trasmesse dalle imprese incluse nel Consolidato. Nell'ambito dei compiti riservati per legge al Collegio Sindacale, e tenuto conto dei principi di comportamento raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, abbiamo analizzato la forma e il contenuto del bilancio in questione, che appare redatto con l'applicazione dei criteri esposti in Nota integrativa; le questioni più rilevanti riguardanti le principali società controllate sono state dai revisori portate all'attenzione del collegio.
Le informazioni ed i dati contenuti nella Relazione degli Amministratori sulla gestione consolidata appaiono poi concordanti con le risultanze del bilancio consolidato; essa illustra in modo adeguato l'andamento del Gruppo nel corso dell'esercizio e rappresenta la situazione economica, patrimoniale e finanziaria delle società rientranti nell'area di consolidamento; i criteri di consolidamento e i principi contabili applicati, nonché la misura dell'area di consolidamento, sono distintamente indicati in Nota integrativa.
Affermiamo perciò che la formazione del bilancio consolidato è ragionevolmente da ritenersi corretta e - nell'insieme - conforme alla specifica normativa.
L'attività di vigilanza è stata da noi svolta in quattordici riunioni di Collegio ed assistendo a quattro riunioni di Comitato Esecutivo ed a cinque riunioni del Consiglio di Amministrazione. Nel corso di tale attività non sono state rilevate omissioni e/o fatti censurabili e/o irregolarità o comunque fatti significativi tali, da richiedere di essi menzione nella presente relazione. Vi invitiamo in conclusione ad approvare il bilancio al 30 giugno 2015, nella veste portata al Vostro esame, unitamente alla relazione sulla gestione, concordando noi con la proposta formulata di destinazione da darsi all'utile di esercizio.
Buttrio, 2 ottobre 2015
dr. Renato Venturini (firmato) dr. Gaetano Terrin (firmato) prof. Chiara Mio (firmato)
L'Assemblea della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A., riunitasi in data 26 ottobre 2015, in unica convocazione, ha deliberato l'approvazione del bilancio al 30.06.2015; ha inoltre esaminato il bilancio consolidato alla stessa data.
L'assemblea ha altresì deliberato:
Il compenso annuo lordo per i membri del collegio sindacale è stato fissato in euro 55.000 per il Presidente ed in euro 35.000 per ciascun sindaco effettivo.
L'assemblea ha infine espresso parere favorevole sulla politica di remunerazione della Danieli, sui compensi corrisposti e sulle procedure di attuazione illustrate nella relativa relazione.
Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. Via Nazionale, 41 33042 Buttrio (Udine) Capitale sociale euro 81.304.566 i.v. Codice fiscale, P. IVA e numero di iscrizione al Registro Imprese di Udine: 00167460302 REA: 84904 UD Tel. +39 0432 1958111 Fax +39 0432 1958289 www.danieli.com [email protected]
Relazioni con gli investitori istituzionali e con gli analisti finanziari: fax +39 0432 1958863 e-mail [email protected]
Documenti di bilancio e pubblicazioni disponibili presso la sede della società, sul meccanismo di stoccaggio autorizzato SDIR & STORAGE e sul sito internet della società: www.danieli.com, sezione Investors.
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