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CY4GATE S.p.A.

Interim / Quarterly Report Sep 12, 2025

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Interim / Quarterly Report

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CY4GATE S.P.A. RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA

al 30 giugno 2025

Approvata dal Consiglio di Amministrazione del 11 settembre 2025

0

IL GRUPPO CY4GATE

Dati societari della società Capogruppo

CY4Gate S.p.A.

Sede legale: Via Coponia, 8 - 00131 Roma (Italia)

Capitale sociale Euro 1.441.499,94 interamente versato

N. Iscr. Reg. Imprese: 13129151000

1

REA: RM – 1426295

P.IVA 13129151000

www.cy4gate.com

INDICE

ORGANI SOCIALI E SOCIETA' DI REVISIONE……… 3
RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2025 ……… 4
BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2025……… 15
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2025……… ……….22

ORGANI SOCIALI E SOCIETA' DI REVISIONE

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Presidente Enrico Peruzzi
Amministratore Delegato Emanuele Galtieri
Consigliere Domitilla Benigni
Consigliere* Alessandra Bucci
Consigliere* Cinzia Parolini
Consigliere Alessandro Chimenton
Consigliere* Maria Giovanna Calloni
Consigliere Roberto Ferraresi
Consigliere Paolo Izzo

* Consigliere indipendente ai sensi dell'art. 147-ter, comma 4, e art. 148, comma 3, del TUF e dell'art. 2 del Codice di Autodisciplina

COLLEGIO SINDACALE

Presidente Stefano Fiorini
Sindaco effettivo Paolo Grecco
Sindaco effettivo Daniela Delfrate
Sindaco supplente Allegra Piccini
Sindaco supplente Alberto Trabucchi

SOCIETÀ DI REVISIONE

KPMG S.p.A., in carica fino all'assemblea di approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2031

RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2025

Risultati finanziari del Gruppo e principali indicatori di performance

I risultati del primo semestre 2025 danno conferma di come il Gruppo CY4Gate sia un player rilevante nel settore governativo e in quello corporate. Sin dal primo trimestre del 2025 il Gruppo ha avviato un percorso di rafforzamento della struttura manageriale, volto a garantire un percorso di consolidamento e sviluppo del business, focalizzato verso una crescita sostenibile, sebbene permanga nel primo semestre dell'esercizio la tipica stagionalità dell'andamento economico e finanziario che caratterizza il business con le istituzioni.

Nel dettaglio, il Gruppo CY4Gate al termine del primo semestre 2025 mostra una performance crescente nel segmento della cybersecurity, supportata da progettualità importanti in ambito istituzionale. Tale segmento beneficia peraltro del consolidamento della XTN Cognitive Security Srl (di seguito "XTN"), società controllata acquisita nel 2024 in partnership con Alfa Group S.p.A., operante nel settore della sicurezza informatica e leader nel contrasto alle frodi digitali e della protezione delle app su device, con un rilevante footprint nel banking e in sviluppo anche in altri settori, come automotive, con importanti prospettive anche su Telco ed Energy&Utilities.

Agli inizi del secondo semestre 2024, CY4Gate e CDP Venture Capital hanno annunciato il lancio sul mercato di Helmon, nuovo player di cybersicurezza dedicato alle PMI.

Helmon S.r.l. (già Prontocyber Plus S.r.l.), è il risultato di una partnership strategica paritaria tra le due società siglata a luglio 2024, nell'ambito delle attività del Fondo Boost Innovation, strumento di corporate venture building. Questo fondo rappresenta uno strumento di corporate venture building che co-crea nuove imprese insieme a medie e grandi aziende.

Helmon, con sede a Roma, offre soluzioni complete - dalla raccolta dei dati e valutazione dei rischi, fino ai piani di recovery in caso di attacchi informatici - di sicurezza cibernetica dedicate al segmento delle PMI italiane, attraverso una modalità end-to-end in grado di garantire il massimo livello di protezione dai rischi. Inoltre, Helmon distribuirà prodotti di assicurazione cibernetica, operando come Managing General Agent (MGA), grazie alle partnership sviluppate con primarie e rilevanti aziende di settore.

Le acquisizioni realizzate nel passato triennio e la partnership con CDP rafforzano quindi il percorso di CY4Gate di realizzazione di un polo di competenze e tecnologie nazionali ed europee nel dominio della cyber, potendo oggi il gruppo CY4Gate contare su un insieme di prodotti proprietari - in grado di fornire una risposta integrata alle importanti progettualità di digital transformation, decision intelligence e cybersecurity - che ha migliorato la customer value proposition, sempre più indirizzata verso un approccio "one stop shop" nel settore di competenza e abilitato l'azienda all'ingresso su più mercati geografici e su domini complementari quali l'antifrode.

Sotto il profilo commerciale, nel corso del primo semestre 2025 si sono registrati nuovi ordini con importanti clienti Istituzionali nazionali ed internazionali che assicurano volumi di produzione sia nel 2025 che negli anni successivi, confermando le capacità dell'azienda di creare backlog che agevolerà sempre più la riduzione del fenomeno della stagionalità.

Sotto il profilo economico, il primo semestre 2025 chiude con ricavi consolidati pari a Euro 40,6 milioni in aumento del 30,4% rispetto all'analogo periodo del precedente esercizio (Euro 31,1 milioni al 30 giugno 2024). Tale incremento è principalmente ascrivibile alle performance della Capogruppo CY4Gate e della controllata RCS.

L'EBITDA al 30 giugno 2025 è pari a Euro 3,5 milioni e registra un incremento di Euro 1,1 milioni rispetto al periodo precedente (Euro 2,4 milioni). La profittabilità nel semestre si evince dall'EBITDA margin pari all'8,6% (7,6% al 30 giugno 2024), in aumento di 1,0 p.p.

PRINCIPALI INDICATORI DELL'ANDAMENTO DEL GRUPPO

Il management di CY4Gate valuta le performance del Gruppo sulla base di alcuni indicatori di seguito commentati. In particolare, l'EBITDA è utilizzato come principale indicatore di redditività, in quanto permette di analizzare la marginalità del Gruppo eliminando gli effetti derivanti da elementi economici di natura non ricorrente, eccezionali o estranei alla gestione ordinaria. Nel seguito, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono presentate alcune grandezze derivate da queste ultime, ancorché non previste dagli IFRS (Indicatori Alternativi di Performance) e le componenti di ciascuno di tali indicatori:

  • l'EBITDA: viene calcolato rettificando il risultato dell'esercizio per escludere l'effetto delle imposte, dei proventi (oneri) finanziari netti, degli ammortamenti, svalutazioni e rettifiche di valore di attività finanziarie nonché dei proventi (oneri) ritenuti dal Gruppo non ricorrenti e straordinari, principalmente connessi alle attività di M&A e all'ammortamento derivante dalla purchase price allocation (PPA) conseguente all'acquisizione di RCS, del controllo di Diateam e di XTN;
  • l'EBITDA Margin: viene calcolato rapportando l'EBITDA, come precedentemente descritto, al totale dei ricavi;
  • l'EBIT Adjusted: viene calcolato rettificando il risultato dell'esercizio per escludere l'effetto delle imposte, dei proventi (oneri) finanziari, e dei proventi (oneri) ritenuti dal Gruppo non ricorrenti e straordinari come sopra descritti, nonché l'ammortamento derivante dalla PPA conseguente all'allocazione del di parte del prezzo dell'acquisizione di RCS, del controllo di Diateam e di XTN in immobilizzazioni immateriali;
  • l'EBIT: viene calcolato rettificando il risultato del periodo per escludere l'effetto delle imposte e dei proventi (oneri) finanziari netti;
  • la Posizione Finanziaria Netta (PFN): viene calcolata sottraendo alle passività finanziarie, correnti e non correnti, le disponibilità liquide e le attività finanziarie.

Tali indicatori riflettono le principali grandezze economiche e finanziarie depurate da proventi e oneri non ricorrenti non strettamente correlabili all'attività e alla gestione caratteristica e permettono, quindi, un'analisi della performance più coerente con i periodi precedenti.

Di seguito vengono esposte le principali variazioni che hanno caratterizzato l'andamento del Gruppo rispetto al precedente periodo.

Conto Economico Riclassificato Periodo chiuso al
(in euro) 30/06/2025 30/06/2024
Ricavi operativi 39.470.913 29.847.983
Altri Ricavi 1.146.457 1.290.966
Ricavi 40.617.370 31.138.950
Costi per acquisti, servizi ed altri costi operativi 18.810.680 12.810.806
Costi del personale 18.299.943 15.948.975
Costi 37.110.623 28.759.780
EBITDA 3.506.747 2.379.169
EBITDA Margin 8,6% 7,6%
Ammortamenti, svalutazioni e rettifiche di valore di attività finanziarie (9.320.049) (7.568.755)
EBIT Adjusted (5.813.302) (5.189.586)
Ammortamenti (connessi alla PPA) (1.329.062) (2.351.776)
Costi Straordinari (one off) (111.453) (225.412)
EBIT (7.253.817) (7.766.774)
Proventi (Oneri) Finanziari (1.286.682) (1.467.836)
Imposte (170.922) (33.825)
Utile (Perdita) del periodo (8.711.421) (9.268.436)

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO

di cui Utile (Perdita) di Terzi 474.937 807.411
Utile (perdita) per azione (0,37) (0,39)

* I dati comparativi del primo semestre 2024 sono stati rideterminati al fine di includere l'effetto della Purchase Price Allocation di XTN Cognitive Security Srl (consolidata integralmente dal 1° gennaio 2024); attività che si è conclusa nel secondo semestre del 2024.

Con riferimento alla partecipata XTN Cognitive Security S.r.l., a seguito del completamento della Purchase Price Allocation (PPA) avvenuto a fine esercizio 2024, come stabilito dall'IFRS 3, il Gruppo ha rideterminato nella presente relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2025 i valori comparativi, con particolare riferimento all'ammortamento degli intangibles emersi.

La rideterminazione dei valori comparativi è dettagliata nella seguente tabella:

Rideterminazione dei valori comparativi
(in euro)
Valori reported
30/06/2024
Effetti della
PPA
Valori restated
30/06/2024
Conto economico consolidato
Ammortamenti, svalutazioni e rettifiche di valore di
attività finanziarie *
(9.828.463) (92.067) (9.920.530)
Imposte (59.043) 25.217 (33.826)
Risultato del periodo (9.887.506) (66.850) (9.954.356)

* Inclusi gli ammortamenti connessi alla PPA

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO RICLASSIFICATO

Stato Patrimoniale Riclassificato Al
(in euro) 30/06/2025 31/12/2024
Attivo fisso 93.258.446 97.966.248
Rimanenze 1.834.772 973.831
Attività (passività) derivanti da contratti 3.962.608 5.957.176
Crediti commerciali 42.947.619 49.940.566
Debiti commerciali (12.332.071) (11.918.398)
CCO 36.412.928 44.953.174
Altre attività (passività) (9.306.193) (9.707.168)
CCN 27.106.735 35.246.006
CIN 120.365.181 133.212.255
Disponibilità liquide 11.052.429 14.537.530
Attività finanziarie 3.637.894 1.472.983
Passività finanziarie (37.598.374) (41.070.787)
Passività per leasing (5.465.734) (5.859.148)
PFN (28.373.785) (30.919.422)
Patrimonio netto (91.991.397) (102.292.833)
Totale fonti (120.365.181) (133.212.255)

I ricavi al 30 giugno 2025 ammontano a Euro 40,6 milioni, in incremento del 30,4% rispetto al 30 giugno 2024 (Euro 31,1 milioni), per effetto dei maggiori volumi derivanti dalle commesse verso clientela istituzionale nazionale ed internazionale.

I costi ammontano a Euro 37,1 milioni, in aumento del 29% rispetto il primo semestre 2024 (Euro 28,8 milioni). Tale incremento è principalmente riconducibile sia ai maggiori costi per sostenere l'incremento della produzione sia ai minori costi capitalizzati rispetto all'analogo periodo del precedente esercizio, oltre che all'incremento del costo del lavoro per effetto del rinnovo del CCNL.

Gli ammortamenti e le svalutazioni sono in aumento per Euro 1,8 milioni, prevalentemente per effetto dei costi di sviluppo capitalizzati nei precedenti esercizi.

L'EBITDA è positivo per Euro 3,5 milioni in aumento del 47,4% rispetto al primo semestre 2024.

L'EBIT è negativo per Euro 7,3 milioni in miglioramento del 6,6% rispetto al 30 giugno 2024 (negativo per Euro 7,8 milioni), risente tuttavia dei maggiori ammortamenti derivanti dagli investimenti cumulati negli esercizi precedenti.

Il Risultato Netto al 30 giugno 2025 mostra una perdita pari a Euro 8,7 milioni in miglioramento di Euro 0,6 milioni rispetto al risultato del 30 giugno 2024, ascrivibile principalmente all'adeguamento del present value delle passività per put option della controllata Diateam.

Il Patrimonio Netto si attesta a Euro 92,0 milioni (Euro 102,3 milioni al 31 dicembre 2024) per effetto della destinazione della perdita del periodo oltre che alla distribuzione di dividendi delle controllate.

La Posizione Finanziaria Netta è negativa e pari a Euro 28,4 milioni (negativa e pari Euro 30,9 milioni al 31 dicembre 2024) in miglioramento di Euro 2,5 milioni, principalmente per riduzione dei debiti finanziari e per aumento delle attività finanziarie (quest'ultime in parte derivanti dalle disponibilità vincolate a fronte di un contratto del segmento defence estero della Capogruppo).

INDEBITAMENTO NETTO

Si riporta di seguito il prospetto di dettaglio della composizione della Posizione Finanziaria Netta del Gruppo al 30 giugno 2025, come richiesto dalla comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità al Richiamo di attenzione di Consob n. 5/21 del 29 aprile 2021, con riferimento all'Orientamento ESMA32-382-1138 del 4 marzo 2021.

(in Euro) 30 giugno 2025 31 dicembre 2024
(11.052.429) (14.537.530)
A. Disponibilità liquide
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - -
C. Altre attività finanziarie correnti (1.706.419) (667.780)
D. Liquidità (A+B+C) (12.758.848) (15.205.310)
E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del
debito finanziario non corrente)
7.040.744 5.295.877
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente 13.032.296 12.887.026
G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) 20.073.040 18.182.902
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G+D) 7.314.193 2.977.592
I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) 22.937.346 28.269.571
J. Strumenti di debito - -
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti - -
L. Indebitamento finanziario netto non corrente (I+J+K) 22.937.346 28.269.570
M. Totale indebitamento finanziario come da Raccomandazione ESMA del 4 marzo 2021
(H+L)
30.251.539 31.247.162
N. Attività finanziarie non correnti (1.877.753) (327.742)
Posizione Finanziaria Netta (M+N) 28.373.786 30.919.422

La voce "C. Altre attività finanziarie correnti" include la voce del bilancio consolidato abbreviato al 30 giugno 2025 relativa alle Attività finanziarie correnti (Euro 1.734.747) con esclusione degli strumenti finanziari derivati attivi classificati in tale voce.

La voce "E. Debito finanziario corrente" include i Finanziamenti bancari e Debiti verso altri finanziatori al 30 giugno 2025 privi di quota non corrente. A tale data non vi sono invece Altri debiti verso banche con scadenza interamente entro 12 mesi.

La voce "F. Parte corrente del debito finanziario non corrente" include la quota corrente della voce del bilancio consolidato abbreviato relativa ai Finanziamenti bancari (Euro 9.761.371), ai Debiti verso altri finanziatori contenti principalmente debiti verso società finanziarie (Euro 14.218), agli Altri debiti verso banche composti da debiti per anticipo fatture e saldi delle carte di credito (Euro 107.247), alla passività connessa alle put option su aggregazioni aziendali (Euro 1.588.927), alle passività derivanti da lease (Euro 1.588.862), e la quota corrente degli strumenti finanziari derivati attivi (Euro 28.328).

La voce "I. Debito finanziario non corrente" include le voci del bilancio consolidato abbreviato al 30 giugno 2025 relative alle Passività finanziarie non correnti relative ai Finanziamenti bancari (Euro 16.925.810), ai Debiti verso altri finanziatori (Euro 31.065), agli Altri debiti verso banche (Euro 5.092), alla passività connessa alle put su aggregazioni aziendali (Euro 2.123.900), alle passività derivanti da lease (Euro 3.876.873) e la quota non corrente degli strumenti finanziari derivati attivi (Euro 25.395).

La voce "N. Attività finanziarie non correnti" corrisponde alla voce del bilancio consolidato abbreviato al 30 giugno 2025 relativa alle Attività finanziarie non correnti (Euro 1.903.148) con esclusione degli strumenti finanziari derivati attivi classificati in tale voce.

RISORSE UMANE

Con riferimento alle risorse umane impiegate nel corso del semestre, di seguito la composizione della forza lavoro del gruppo CY4Gate al 30 giugno 2025 con evidenza della movimentazione del semestre.

COMPOSIZIONE E MOVIMENTAZIONE DELLA FORZA LAVORO

Dirigenti Quadri Impiegati Totale
31/12/2024 25 83 444 552
entrate (+) 2 7 32 41
trasformazioni - - - 0
uscite (-) (2) (9) (34) (45)
30/06/2025 25 81 442 548
Numero Medio Dipendenti Dipendenti a fine periodo
30/06/2025 30/06/2024 30/06/2025 30/06/2024
Dirigenti 25 25 25 25
Quadri 83 81 81 79
Impiegati 441 440 442 436
Totale 549 546 548 540

FATTI DI RILIEVO DEL SEMESTRE

Ingresso di XTN Cognitive Security S.r.l. in Consolidato Fiscale Nazionale

In data 6 marzo 2025 il Consiglio di Amministrazione della Società ha deliberato l'ingresso di XTN Cognitive Security S.r.l. nel Consolidato Fiscale Nazionale di CY4Gate S.p.A., per il triennio 2025-2027.

Pagamento tranche di finanziamento verso Helmon S.r.l. (già Prontocyber Plus S.r.l.)

Nel mese di gennaio 2025 la Capogruppo ha effettuato un ulteriore versamento di Euro 575 mila quale prestito infruttifero in favore della partecipata Helmon S.r.l. (già Prontocyber Plus S.rl.l) a compimento degli impegni previsti tra le parti ( Euro 400 mila pagati nel corso del 2024).

Modifica ragione sociale della Joint Venture Prontocyber Plus S.r.l.

In data 15 aprile 2025 l'assemblea dei soci della partecipata ha deliberato la modificazione della denominazione sociale della stessa da Prontocyber Plus S.r.l. in Helmon S.r.l.

FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL SEMESTRE

Erogazione dividendo XTN

In data 2 luglio 2025 è stato erogato, come deliberato in assemblea dei soci di XTN in data 28 aprile 2025, il dividendo per un importo di Euro 1.684.970, di cui verso la Capogruppo Euro 1.310.959 e la restante parte verso terzi.

Acquisto di una ulteriore quota di Diateam S.a.S.

In data 30 luglio 2025 a seguito dell'impegno dell'esercizio di accordi di opzione "Put & Call" esercitabili nel triennio 2024-2026 e firmati in occasione dell'acquisto del primo 55,33% di Diateam S.a.S., Cy4Gate S.p.A. ha sottoscritto il closing per l'acquisto di un ulteriore acquisto di un ulteriore 14,66% della partecipata francese al prezzo di 1,6 milioni, arrivando così a detenere il 85,32% del capitale sociale della stessa.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Il Gruppo proseguirà nel percorso di crescita intrapreso puntando ad un robusto consolidamento, efficientamento e creazione di sinergie sulle realtà acquisite, privilegiando sempre il mantenimento dell'eccellenza tecnologica e valorizzando l'ampio portfolio prodotti che oggi può contare su soluzioni di punta nella cyber in grado di supportare le più sfidanti necessità dei clienti.

La strategia del Gruppo mira a:

  • intercettare le crescenti esigenze del mercato della Difesa, caratterizzato da investimenti rilevanti a livello globale, e da contratti pluriennali con "size" importanti, accelerando la creazione di backlog e quindi, contribuendo – unitamente al mercato Corporate – alla riduzione dei rischi di stagionalità. Al fine di dare un ulteriore boost alla capacità di penetrazione del mercato saranno inoltre privilegiate partnership ad hoc con player rilevanti su entrambi i mercati;
  • consolidare ulteriormente la posizione di leadership in Italia nel mercato Security & Law Enforcement (con prosecuzione di iniziative volte a mitigare i potenziali effetti derivanti dalle riforme avviate nel settore dal Ministero della Giustizia) e rafforzare, rendendola strutturale, la crescita nei Paesi dell'UE;
  • garantire un maggiore e più incisivo presidio del mercato Corporate Italia nella cybersecurity, con una progressiva espansione in Europa nel biennio successivo; una maggiore presenza nel mercato Corporate rappresenterà un importante strumento per la mitigazione della stagionalità del business del Gruppo, supportando la generazione di un flusso di ricavi ricorrenti durante l'anno.

In particolare, si individuano come prioritarie ai fini dell'implementazione della strategia, nei tre seguenti mercati nei quali il Gruppo oggi è presente, le seguenti azioni nell'arco del prossimo triennio:

DEFENCE

  • rafforzamento delle partnership industriali con i maggiori player del segmento Aerospace & Defence italiani ed europei;
  • apertura di nuovi mercati all'estero, sfruttando le potenzialità offerte dalle attività formative della Cyber Academy e dei Cyber Labs quali "entry point capabilities" per poi avviare iniziative di upselling;
  • incremento del market share sul mercato domestico e internazionale sia tramite vendita diretta al cliente finale che avvalendosi del supporto di ELETTRONICA S.p.A., fondatore e azionista di riferimento di CY4Gate, che può contare su una consolidata presenza ultra-settantennale nel mercato Defence;
  • partecipazione diretta e/o in partnership a bandi UE (EDA, ESA) o NATO che finanziano la ricerca e sviluppo nel cyber.

SECURITY & LAW ENFORCEMENT;

  • consolidamento nel mercato italiano, con focus sulle più rilevanti (sotto il profilo del business) Procure della Repubblica;
  • implementazione di partnership tecnologiche mirate con aziende "boutique", nell'ottica di sharing degli investimenti per ridurre il fabbisogno di risorse (umane e finanziarie) necessarie a far fronte alla rapida obsolescenza delle tecnologie tipiche del settore;
  • incremento dello share di mercato sia in Italia che all'estero nei dispositivi tattici di nuova concezione prodotti dal Gruppo;
  • miglioramento progressivo della presenza nell'area Europea, che offre garanzie di maggiore prevedibilità e stabilità del business, partendo dal mercato spagnolo sul quale il Gruppo può contare già su una presenza pluriennale.

MERCATO CORPORATE ITALIA e UE

  • in linea con i nuovi trend di mercato e forti di un rilevante basket di prodotti cyber, si procederà all'implementazione di una "customer value proposition" distintiva e incentrata sulle "capabilities" più che sui "prodotti". I prodotti e le tecnologie costituiranno, in questo nuovo modello, i fattori abilitanti ad assicurare quelle capacità a 360° di cui il cliente necessita per il soddisfacimento delle necessità di protezione cibernetica;
  • integrazione degli sforzi della forza vendite con nuove ed efficaci partnership di canale (Attiva ne è un recente esempio);
  • ampliamento del mercato domestico con focus su aziende di grandi e medie dimensioni, grazie ad un rinnovato team di vendita, esperto del settore e geograficamente localizzato sulle aree di maggior interesse per il business;
  • sfruttando il network di clienti derivati dall'acquisizione di XTN, si agirà nel perseguire opportunità di up-selling e cross-selling su nuovi segmenti di mercato (bancario, automobilistico, lusso, ecc.);
  • espansione progressiva delle vendite nel corso del triennio su nuove aree geografiche nell'UE, stringendo collaborazioni con canali operanti all'estero e promuovendo lo sviluppo di un team di vendita internazionale.

La gestione punterà ad implementare, altresì, il roll-out di sinergie tra le aziende consociate a valle di un triennio di intensa attività di M&A, nell'ottica di ottimizzare l'intera struttura costi, efficientare il modello organizzativo ed i processi, e mettere a frutto gli investimenti realizzati e in corso di realizzazione.

PRINCIPALI RISCHI ED INCERTEZZE

Gestione dei rischi

Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla propria operatività, in particolare riferibili alle seguenti fattispecie:

  • rischio di mercato, definito come rischio di cambio, per l'operatività in valute diverse da quella di presentazione; rischio di tasso di interesse, relativo all'esposizione finanziaria, e rischio di prezzo;
  • rischio di credito, derivante dalle normali operazioni commerciali o da attività di finanziamento;
  • rischio di liquidità, relativo alla disponibilità di risorse finanziarie e all'accesso al mercato del credito;
  • rischio di capitale;
  • rischio autorizzativo;
  • rischio reputazionale;
  • rischio risorse umane;
  • rischio tecnologico.

La strategia di risk management è finalizzata a minimizzare potenziali effetti negativi sulle performance finanziarie del Gruppo.

Rischio di tasso di interesse

Il Gruppo, nella scelta delle operazioni di finanziamento e di investimento, ha adottato criteri di prudenza e di rischio limitato e non ha posto in essere operazioni di tipo speculativo. Si segnala che il Gruppo ha inteso coprirsi dal rischio finanziario, e in particolare dal rischio di rialzo dei tassi di interesse, stipulando contratti di "Interest Rate Swap", strumenti finanziari a copertura del rischio di oscillazione del tasso di interesse applicato sui contratti di finanziamento sottoscritti a tasso variabile. I sopracitati "Interest Rate Swap" devono intendersi quali operazioni di copertura e il loro impatto sul risultato del periodo è dato esclusivamente dalla contabilizzazione dei differenziali attivi e passivi sui tassi di interesse al 30 giugno 2025. Si riepilogano di seguito i principali dati di tali contratti:

Banca Data di
negoziazione
Data di scadenza Capitale di
riferimento
(euro)
Capitale in vita
(euro)
Fair Value al
30/06/25
(euro)
INTESA 18/01/2024 30/11/2026 2.750.000 2.750.000 (7.494)
ICCREA 24/05/2022 29/03/2028 5.000.000 4.000.000 20.361
CREDIT AGRICOLE 24/05/2022 29/03/2028 7.500.000 6.000.000 33.362

Rischio di cambio

Il Gruppo ritiene di non risultare esposto in maniera significativa alla fluttuazione dei tassi di cambio; pertanto, non pone in essere operazioni in strumenti finanziari derivati per coprirsi dal rischio di cambio. In particolare, nonostante il Gruppo svolga la propria attività anche all'estero, l'esposizione nei confronti dei Paesi esteri è limitata e non sono presenti passività finanziarie in divise diverse dall'Euro.

Rischio di prezzo

Il Gruppo ritiene di non risultare esposto in maniera significativa ai movimenti dei prezzi delle materie prime e delle commodity impiegate nel processo produttivo e alla conseguente influenza di questi ultimi sui margini operativi.

Rischio di credito

Il rischio di credito deriva essenzialmente dai crediti verso clienti. Per mitigare il rischio di credito correlato alle controparti commerciali, il Gruppo ha posto in essere procedure volte a limitare la concentrazione delle esposizioni su singole controparti o gruppi, attraverso un'analisi del merito creditizio. Il costante monitoraggio dello stato dei crediti permette al Gruppo di verificare tempestivamente eventuali inadempimenti o peggioramenti del merito creditizio delle controparti e di adottare le relative azioni mitigative. Si specifica infine che il rischio di credito è ulteriormente limitato in considerazione anche delle caratteristiche dei clienti, in ampia parte entità del settore pubblico.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità è associato alla capacità del Gruppo di soddisfare gli impegni derivanti principalmente dalle passività finanziarie. Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività del Gruppo implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e la disponibilità di fondi ottenibili mediante un adeguato ammontare di linee di credito. I flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità sono monitorati costantemente e gestiti con l'obiettivo di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie.

Rischio di capitale

L'obiettivo del Gruppo nell'ambito della gestione del rischio di capitale è principalmente quello di salvaguardare la continuità aziendale in modo da garantire rendimenti ai soci e benefici a tutti i portatori di interesse. Il Gruppo si prefigge inoltre l'obiettivo di mantenere una struttura ottimale del capitale in modo da ridurre il costo dell'indebitamento.

Rischio autorizzativo

Il Gruppo opera in un settore caratterizzato da molteplici discipline normative e regolamentari specifiche. In particolare, l'attività del Gruppo è condizionata da tali normative nella misura in cui esse possono influenzare l'ottenimento delle autorizzazioni necessarie per la vendita di nuovi prodotti e servizi in mercati particolarmente regolamentati. Le procedure che devono essere seguite per ottenere tali autorizzazioni possono risultare lunghe, costose e dal risultato non garantito. Tale rischio è particolarmente significativo se collegato alla stagionalità del business del Gruppo, caratterizzato da una marcata concentrazione nell'ultimo trimestre dell'esercizio.

Rischio reputazionale

Il Gruppo opera in un settore regolamentato, la Forensic Intelligence, che per sua natura è destinato a supportare le FF.PP. e gli organi giudiziari nazionali ed esteri nella conduzione di attività di indagine con l'uso di tecnologie proprietarie. Il Gruppo agisce sempre nella piena legittimità, in una cornice autorizzativa preventiva a cura delle autorità competenti e impone rigide clausole contrattuali che evitino un "misuse" dei propri prodotti da parte degli end – user, fino anche alla rescissione del contratto in essere e all'interruzione delle attività manutentive che abilitano l'impiego dei prodotti stessi. Ciò nonostante, potrebbero verificarsi circostanze in cui dell'uso improprio delle menzionate tecnologie venga data notizia tramite organi di stampa cartacei e/o on-line con informazioni incomplete o non corrette,

che mirino a screditare il Gruppo, ancorchè abbia operato nel pieno rispetto delle norme vigenti.

Rischio risorse umane

Il Gruppo opera in un settore caratterizzato dall'esigenza, da parte delle imprese, di avvalersi di personale ad alto livello di specializzazione e dotato di elevate competenze tecniche e professionali e, pertanto, il successo del Gruppo dipende anche dalla capacità dello stesso di attrarre, formare e trattenere personale con il livello di specializzazione e le competenze tecniche e professionali richieste. Il contesto attuale, peraltro, risente di una forte carenza di risorse umane con adeguata preparazione tecnica nelle discipline c.d. "STEM".

Rischio tecnologico

I ritardi nello sviluppo dei prodotti o nell'adeguarsi all'evoluzione tecnologica potrebbero influire in modo negativo sui rapporti commerciali del Gruppo e limitare l'espansione sul mercato, con un conseguente effetto di riduzione delle risorse necessarie per sviluppare nuovi prodotti e servizi, soddisfare le richieste dei clienti e mantenere il posizionamento del Gruppo in termini di innovazione all'interno del mercato di riferimento.

OPERAZIONI E CON PARTI CORRELATE

Le operazioni che il Gruppo ha concluso con le parti correlate nel semestre in commento sono di natura commerciale e finanziaria e sono state effettuate a normali condizioni di mercato. Per una dettagliata esposizione dei rapporti intrattenuti nel primo semestre 2025 si rinvia a quanto esposto nella Nota 26 del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato.

Si rammenta che, in data 18 maggio 2023, CY4Gate S.p.A., ha adottato – con efficacia subordinata a decorrere dalla data di avvio delle negoziazioni delle azioni ordinarie su Euronext Milan, segmento STAR – una specifica "Procedura per le Operazioni con Parti Correlate" (di seguito la "Procedura"), in attuazione di quanto previsto ai sensi dell'art. 2391-bis del Codice Civile e dal Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate adottato dalla Consob con Delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modificazioni e integrazioni, poi modificata in data 12 settembre 2024. Si precisa che il Gruppo applica la Procedura anche tenendo conto della Comunicazione Consob n. DEM/10078683, pubblicata in data 24 settembre 2010, contenente "Indicazioni e orientamenti per l'applicazione del Regolamento sulle operazioni con parti correlate adottato con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 come successivamente modificato". La Procedura, nel testo di volta in volta vigente, è pubblicata sul sito internet del Gruppo: www.cy4gate.com alla sezione "Governance", area "Documenti societari".

Ai sensi dell'art. 5, comma 8, del Regolamento, si segnala che nel primo semestre 2025 non sono state concluse operazioni di maggiore rilevanza (così come definite dall'art. 4, comma 1, lett. a) ed identificate dalla menzionata Procedura ai sensi dell'All. 3 al Regolamento), né altre operazioni con parti correlate che abbiano influito in misura rilevante sulla situazione patrimoniale consolidata nel periodo di riferimento. Per il dettaglio sui rapporti con parti correlate intercorsi nel periodo si rimanda alla Nota 26 del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato.

ALTRE INFORMAZIONI

Azioni di società controllanti

CY4Gate S.p.A. non possiede azioni o quote di società controllanti e nessuna società del Gruppo nel semestre ha effettuato acquisizioni o alienazioni di azioni o quote di società controllanti, né direttamente, né per il tramite di società fiduciaria o per interposta persona.

Azioni proprie della società Capogruppo possedute da essa o da imprese controllate

Si attesta che CY4Gate S.p.A. alla data del 30 giugno 2025 detiene n. 450.000 azioni proprie, del valore complessivo di Euro 3,2 milioni.

Direzione e coordinamento

CY4Gate S.p.A. non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento di alcuno dei propri azionisti ai sensi degli articoli 2497 e seguenti del Codice civile, avendo verificato che non opera la presunzione di cui all'articolo 2497-sexies del Codice Civile.

KPMG S.p.A. Revisione e organizzazione contabile Via Curtatone, 3 00185 ROMA RM Telefono +39 06 80961.1 Email [email protected] PEC [email protected]

Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato

Agli Azionisti della CY4Gate S.p.A.

Introduzione

Abbiamo svolto la revisione contabile limitata dell'allegato bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dai prospetti della situazione patrimoniale-finanziaria, del conto economico, del conto economico complessivo e delle variazioni di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle relative note esplicative, del Gruppo CY4Gate al 30 giugno 2025. Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) emanato dall'International Accounting Standards Board e adottato dall'Unione Europea. E' nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.

Portata della revisione contabile limitata

Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Conclusioni

Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo CY4Gate al 30 giugno 2025 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile

KPMG S.p.A. è una società per azioni di diritto italiano e fa parte del network KPMG di entità indipendenti affiliate a KPMG International Limited, società di diritto inglese.

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Società per azioni Capitale sociale Euro 10.415.500,00 i.v. Registro Imprese Milano Monza Brianza Lodi e Codice Fiscale N. 00709600159 R.E.A. Milano N. 512867 Partita IVA 00709600159 VAT number IT00709600159 Sede legale: Via Vittor Pisani, 25 20124 Milano MI ITALIA

Gruppo CY4Gate Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato 30 giugno 2025

internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) emanato dall'International Accounting Standards Board e adottato dall'Unione Europea.

Roma, 12 settembre 2025

KPMG S.p.A.

Matteo Ferrucci Socio

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL

15

30 GIUGNO 2025

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2025

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

Periodo chiuso al 30 giugno
Nota di cui verso di cui verso
(in Euro) parti parti
2025 correlate: 2024* correlate:
Ricavi operativi 1 39.470.913 3.356.650 29.847.984 3.830.965
Altri ricavi 2 1.146.457 57.703 1.290.966 -
Costi per acquisti, servizi e personale 3 (36.916.983) (119.710) (28.563.049) (229.678)
Ammortamenti 4 (10.210.258) (149.942) (9.480.918) -
Rettifiche di valore di attività finanziarie 4 (438.853) - (439.613) -
Accantonamenti a fondi rischi - - - -
Altri costi operativi 5 (305.093) - (422.143) -
Risultato operativo (7.253.817) 3.144.701 (7.766.774) 3.601.287
Proventi finanziari 6 561.752 - 177.282 -
Oneri finanziari 6 (1.602.297) (2.125) (1.645.119) -
Quota dell'utile / (perdita) di partecipazioni
contabilizzate con il metodo del patrimonio netto, al 6 - -
netto degli effetti fiscali (246.137)
Risultato prima delle imposte (8.540.499) 3.142.576 (9.234.609) 3.601.287
Imposte 7 (170.922) - (33.825) -
Utile/(Perdita) del periodo (8.711.421) 3.142.576 (9.268.435) 3.601.287
di cui:
Utile di pertinenza di terzi 474.937 807.411
Utile/(Perdita) di pertinenza del Gruppo (9.186.358) (10.075.846)

* I dati comparativi del primo semestre 2024 sono stati rideterminati al fine di includere l'effetto della Purchase Price Allocation di XTN Cognitive Security S.r.l. (consolidata integralmente dal 1° gennaio 2024); attività che si è conclusa nel secondo semestre del 2024.

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

Periodo chiuso al 30 giugno
(in Euro) Nota 2025 2024*
Utile/(Perdita) del periodo (8.711.421) (9.268.435)
Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti 21 113.543 (9.331)
Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti - effetto fiscale 21 (28.356) 2.239
Altri componenti di reddito che non saranno riversati a conto economico in
esercizi successivi
85.187 (7.091)
Variazione della riserva di copertura dei flussi finanziari attesi (52.416) 25.030
Variazione della riserva di copertura dei flussi finanziari attesi - effetto fiscale 10.145 (6.007)
Altri componenti di reddito che potrebbero essere riversati a conto
economico in esercizi successivi
(42.271) 19.023
Altri componenti di reddito complessivo, al netto dell'effetto fiscale 42.916 11.932
Utile/(Perdita) complessivo del periodo (8.668.505) (9.256.503)
di cui:
Utile complessivo di pertinenza di terzi 474.937 807.411
Utile/(Perdita) complessivo di pertinenza del Gruppo (9.143.442) (10.075.846)

* I dati comparativi del primo semestre 2024 sono stati rideterminati al fine di includere l'effetto della Purchase Price Allocation di XTN Cognitive Security S.r.l. (consolidata integralmente dal 1° gennaio 2024); attività che si è conclusa nel secondo semestre del 2024.

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA

Al 30 giugno al 31 dicembre
Nota di cui verso di cui verso
(in Euro) 2025 parti 2024 parti
correlate: correlate:
Attività immateriali e avviamento 9/10 77.064.232 - 81.191.711 -
Avviamento 9 49.190.205 - 49.190.205 -
Attività immateriali 10 27.874.027 - 32.001.506 -
Immobili, impianti e macchinari 11 9.933.537 - 9.850.247 -
Diritti d'uso 12 5.276.899 613.913 5.694.377 712.970
Attività finanziarie non correnti 13 1.903.149 994.000 502.251 419.000
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del 983.777 - 1.229.914 -
patrimonio netto
Attività per imposte anticipate 19 10.417.061 - 10.460.187 -
Altre attività non correnti 19 1.867.621 - 1.031.789 -
Attività non correnti 107.446.276 1.607.913 109.960.476 1.131.970
Rimanenze 16 1.834.772 - 973.830 -
Attività derivanti da contratti con clienti 17 10.271.612 3.763.637 8.429.181 2.430.044
Crediti commerciali 18 42.947.619 1.221.680 49.940.566 5.627.842
Crediti tributari correnti 15 83.604 - 79.225 -
Altre attività correnti 19 5.479.090 - 5.680.942 -
Attività finanziarie correnti 13 1.734.746 - 970.732 -
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 20 11.052.429 - 14.537.530 -
Attività correnti 73.403.871 4.985.317 80.612.005 8.057.886
Totale attività 180.850.147 6.593.230 190.572.481 9.189.857
Capitale sociale 21 1.441.500 - 1.441.500 -
Riserva sovrapprezzo azioni 21 108.539.944 - 108.539.944 -
Riserve 21 (10.796.127) - (3.479.508) -
Utile (perdita) del periodo 21 (9.186.357) - (7.401.686) -
Patrimonio netto del Gruppo 89.998.960 - 99.100.250 -
Patrimonio netto di pertinenza di terzi 21 1.517.501 - 1.429.407 -
Utile (perdita) dell'esercizio di terzi 21 474.937 - 1.763.176 -
Patrimonio netto 91.991.397 - 102.292.833 -
Fondi per benefici ai dipendenti - non correnti 22 5.031.600 - 4.739.373 -
Altre passività non correnti 25 4.414.772 - 3.559.998 -
Passività finanziarie non correnti 23 19.085.867 - 24.216.798 -
Passività finanziarie non correnti derivanti da lease 23 3.876.873 396.472 4.227.281 474.237
Passività per imposte differite 995.983 - 1.375.380 -
Totale passività non correnti 33.405.095 396.472 38.118.830 474.237
Debiti commerciali 24 12.332.071 76.412 11.918.398 3.172
Passività finanziarie correnti 23 18.512.507 - 16.853.988 -
Passività finanziarie correnti derivanti da lease 23 1.588.862 295.402 1.631.866 256.718
Passività derivanti da contratti con clienti 17 6.309.004 515.806 2.472.005 535.808
Debiti tributari 15 351.950 - 278.023 -
Altre passività correnti 25 16.359.263 - 17.006.538 -
Totale passività correnti 55.453.657 887.620 50.160.818 795.698
Totale passività 88.858.751 1.284.092 88.279.648 1.269.935
Totale patrimonio netto e passività 180.850.147 1.284.092 190.572.481 1.269.935

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

(in Euro) Nota Capitale
sociale
Riserva
sovrapprezzo
azioni
Riserve Utile (perdita)
dell'esercizio
Totale
patrimonio
netto di
pertinenza
del Gruppo
Totale
patrimonio
netto di
pertinenza
di Terzi
Totale
patrimonio
netto
Al 1 gennaio 2024 1.441.500 108.539.944 9.272.847 (10.704.682) 108.549.609 2.575.691 111.125.300
Utile / (perdita) dell'esercizio - - - (10.008.996) (10.008.996) 807.411 (9.201.585)
Attualizzazione benefici ai dipendenti - - (7.091) - (7.091) - (7.091)
Valutazione al fair value degli
strumenti finanziari derivati (cash flow
hedge)
- - 19.023 - 19.023 - 19.023
Utile/(Perdita) complessivo
dell'esercizio
- - 11.932 (10.008.996) (9.997.064) 807.411 (9.189.653)
Destinazione del risultato netto
dell'esercizio precedente
- - (10.704.682) 10.704.682 - - -
Acquisto di azioni proprie - - (1.606.438) - (1.606.438) (1.606.438)
Altri movimenti - - (283) - (283) (283)
Distribuzione di dividendi ad azionisti
di minoranza
- - (194.250) - (194.250) (189.863) (384.113)
Acquisizione di partecipazioni - - - - - 413.785 413.785
Al 30 giugno 2024 1.441.500 108.539.944 (3.220.873) (10.008.996) 96.751.575 3.607.024 100.358.598
Al 1 gennaio 2025 1.441.500 108.539.944 (3.479.508) (7.401.686) 99.100.250 3.192.583 102.292.833
Utile / (perdita) del periodo - - - (9.186.358) (9.186.358) 474.937 (8.711.421)
Attualizzazione benefici ai dipendenti - - 85.187 - 85.187 - 85.187
Valutazione al fair value degli
strumenti finanziari derivati (cash flow
hedge)
- - (42.271) - (42.271) - (42.271)
Utile/(Perdita) complessivo del
periodo
- - 42.916 (9.186.358) (9.143.442) 474.937 (8.668.505)
Destinazione del risultato netto
dell'esercizio precedente
- - (7.401.686) 7.401.686 - - -
Acquisto di azioni proprie - - - - - - -
Altri movimenti: - - 79.174 - 79.174 - 79.174
Distribuzione di dividendi ad azionisti
di minoranza
- - (37.017) - (37.017) (1.675.083) (1.712.100)
Riconoscimento patrimonio netto di
pertinenza di terzi
- - - - - -
Al 30 giugno 2025 1.441.500 108.539.944 (10.796.127) (9.186.358) 89.998.960 1.992.437 91.991.397

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

Cash flow Periodo
chiuso al 30 giugno
2025
Cash flow Periodo
chiuso al 30 giugno
2024*
Risultato prima delle imposte (8.540.499) (9.234.609)
Rettifiche per:
Ammortamenti delle attività materiali ed immateriali 10.210.258 9.480.918
Svalutazioni 438.853 439.613
Costi per piani di incentivazione ai dipendenti - -
Accantonamento Fondi rischi ed oneri - -
Interessi attivi e passivi netti 1.040.545 1.467.837
Altre poste non monetarie 752.932 434.793
Flusso di cassa generato da attività operativa prima delle variazioni del
capitale circolante netto
3.902.089 2.588.552
Variazione delle rimanenze (860.942) (202.746)
Variazione dei crediti commerciali 6.554.094 4.258.027
Variazione dei debiti commerciali 413.673 (2.319.141)
Variazione delle altre attività/passività 2.236.589 6.322.032
Pagamento benefici ai dipendenti (174.990) (220.851)
Interessi corrisposti (1.069.512) -
Imposte pagate (1.358.913) (2.504.558)
Flusso di cassa netto generato da attività operativa 9.642.089 7.921.315
Investimento netto in attività immateriali (3.618.862) (7.022.938)
Investimento netto in impianti, immobili e macchinari (1.566.216) (2.734.558)
Acquisizione di società controllate al netto delle disponibilità liquide - (4.258.953)
Variazioni attività finanziarie - -
Flusso di cassa netto assorbito da attività di investimento (5.185.078) (14.016.448)
Acquisto di azioni proprie - (1.614.473)
Dividendi distribuiti (1.712.100) (384.148)
Variazione altre attività finanziarie (2.207.183) 26.923
Utilizzi netti delle linee di credito (3.143.664) 15.243.285
Rimborsi passività per beni in leasing (958.331) (1.065.516)
Contribution to capital riserve - 193.507
Patrimonio netto di pertinenza di terzi - -
Altri movimenti - (78.910)
Flusso di cassa netto generato da attività finanziaria (7.942.110) 11.156.881
Totale variazione disponibilità liquide e mezzi equivalenti (3.485.100) 5.061.748
Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio 14.537.530 17.561.190
Disponibilità liquide alla fine dell'esercizio 11.052.429 22.622.938

* I dati comparativi del primo semestre 2024 sono stati rideterminati al fine di includere l'effetto della Purchase Price Allocation di XTN Cognitive Security S.r.l. (consolidata integralmente dal 1° gennaio 2024); attività che si è conclusa nel secondo semestre del 2024.

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2025

INFORMAZIONI GENERALI

CY4Gate S.p.A. (di seguito la "Capogruppo" o la "Società) è una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale a Roma (Italia), in via Coponia 8, e organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana. Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2025 comprende le situazioni contabili semestrali della Capogruppo e delle sue controllate (unitamente, il "Gruppo CY4Gate" o il "Gruppo" o "CY4"). Il Gruppo è attivo principalmente nella progettazione, sviluppo e produzione di tecnologie, prodotti, sistemi e servizi per le Forze Armate, Law Enforcement Agencies e aziende italiane e straniere. Dal 26 giugno 2023, le azioni di CY4Gate S.p.A. sono negoziate nel segmento di mercato Euronext STAR Milan di Borsa Italiana (dal 2020 e fino alla suddetta data erano negoziate nel segmento di mercato Euronext Growth Milan).

La Società è controllata dalla Elettronica S.p.A., con sede legale a Roma in Via Tiburtina 13,700.

Alla data di predisposizione del bilancio, la Società non è soggetta a direzione e coordinamento di alcuno dei suoi azionisti, in quanto il Consiglio di Amministrazione della Società assume in piena e completa autonomia e indipendenza ogni più opportuna decisione relativa alla gestione delle attività della Società.

Autorizzazione alla pubblicazione

Il presente bilancio consolidato è stato approvato e autorizzato alla pubblicazione da parte del Consiglio di Amministrazione di CY4Gate S.p.A. in data 11 settembre 2025, ed è assoggettato a revisione contabile limitata da parte di KPMG S.p.A.

BASE DI PREPARAZIONE

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato per il periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2025 è stato predisposto in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 154-ter del D.Lgs. n. 58/98 – T.U.F. – e successive modificazioni e integrazioni, è stato predisposto in accordo con gli "EU IFRS", intendendosi per tali tutti gli "International Financial Reporting Standards" (IFRS), tutti gli "International Accounting Standards" (IAS), tutte le interpretazioni dell'"International Financial Reporting Interpretations Committee" (IFRIC), precedentemente denominate "Standing Interpretations Committee" (SIC) che, alla data di chiusura del Bilancio Consolidato, siano state oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea secondo la procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo del 19 luglio 2002. Gli IFRS sono stati applicati in modo coerente a tutti i periodi presentati nel presente documento.

In particolare, il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto in conformità allo IAS 34 - Bilanci intermedi e non comprende tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e deve essere letto unitamente al bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 (l'"ultimo bilancio"), depositato presso la sede della società e disponibile sul sito internet www.cy4gate.com. Pur non includendo tutte le informazioni richieste per un'informativa di bilancio completa, sono incluse note esplicative specifiche per spiegare gli eventi e le transazioni che sono rilevanti per comprendere le variazioni della situazione patrimoniale-finanziaria e l'andamento del Gruppo dall'ultimo bilancio. I prospetti contabili sono conformi a quelli che compongono il bilancio consolidato annuale.

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli Amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e in particolare nei prossimi 12 mesi, rispetto alla data del presente bilancio. La descrizione delle modalità

attraverso le quali il Gruppo gestisce i rischi finanziari è illustrata nella Nota "Gestione dei rischi" inserita nella Relazione intermedia sulla gestione consolidata al 30 giugno 2025.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto e presentato in Euro, che rappresenta la valuta dell'ambiente economico prevalente in cui il Gruppo opera. Tutti gli importi inclusi nel presente documento, salvo ove diversamente indicato, sono espressi in Euro. I totali di alcuni prospetti e di alcune tabelle delle note esplicative potrebbero discostarsi leggermente dalla somma dei singoli componenti per effetto degli arrotondamenti.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2025 si compone del conto economico consolidato, del conto economico complessivo consolidato, della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata, del prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato, del rendiconto finanziario consolidato e delle presenti note esplicative.

Di seguito sono indicati gli schemi di bilancio e i relativi criteri di classificazione adottati dal Gruppo, nell'ambito delle opzioni previste dallo IAS 1 Presentazione del bilancio:

  • la Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata è stata predisposta classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
  • il Conto economico consolidato è stato predisposto classificando i costi operativi per natura;
  • il Conto economico complessivo consolidato, oltre al risultato del periodo risultante dal conto economico, include proventi e costi che non sono rilevati nel conto economico del periodo come richiesto dagli IFRS;
  • il Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato, predisposto in conformità allo IAS 1;
  • il Rendiconto finanziario consolidato è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti delle attività operative secondo il "metodo indiretto".

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato predisposto sulla base del criterio convenzionale del costo storico salvo che per la valutazione delle attività e passività finanziarie, nei casi in cui è obbligatoria l'applicazione del criterio del fair value.

Per ciascuna voce dei prospetti contabili consolidati è riportato, a scopo comparativo, il corrispondente valore del precedente esercizio o periodo.

Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 28 luglio 2006, sono evidenziati separatamente, nei prospetti contabili, i saldi delle operazioni con parti correlate, che risultano ulteriormente descritti nella Nota 26.

AREA DI CONSOLIDAMENTO E CRITERI DI CONSOLIDAMENTO

Capitale % % Metodo di Al 30 giugno
Ragione Sociale Sede legale sociale partecipazione
diretta
partecipazione
al Gruppo
consolidamento 2025 2024
CY4Gate S.p.A.
(Capogruppo)
Roma (Italia) - via Coponia 8 1.441.500
- - - x x
Imprese controllate
RCS ETM Sicurezza S.p.A.
(in breve, RCS)
Milano (Italia) - Via Caldera 21 7.000.000 100% 100% Consolidamento integrale x x
Dars Telecom SL Madrid (Spagna) - Paseo
Pintor Rosales 44
4.808 € 65% 65% Consolidamento integrale x x
Diateam S.a.S. * Brest (Francia) - 31 rue Yves
Collet
300.000 € 70,66% 100,00% Consolidamento integrale x x
Servizi Tattici Informativi
Legali S.r.l. (in breve, STIL)
**
Cuneo (Italia) - Via XX
settembre 2
33.333 € n/a n/a Consolidamento integrale - x
Tykelab S.r.l. Roma (Italia) - Via Benedetto
Croce 10
10.000 € 90% 90% Consolidamento integrale x x
XTN Cognitive Security
S.r.l.
(in breve, XTN) ***
Arco (Italia) - via S. Caterina
95
10.000 € 77,80% 80,00% Consolidamento integrale x x
Imprese collegate
SAS Foretec Andrézieux-Bouthéon
(Francia) - Bvd P. Desgrange 5
500.000 € 25% 25% Patrimonio netto x x
Joint Venture
Helmon S.r.l. Roma (Italia) - Via Cassiodoro
1/a
120.000 € 50% 50% Patrimonio netto x -

La seguente tabella riporta i dettagli delle società incluse nell'area di consolidamento:

*Si segnala che la % di contribuzione al Gruppo è del 100% e tiene conto del contributo al patrimonio netto di Gruppo apportato da Diateam a seguito dell'iscrizione di ulteriori quote di partecipazione per effetto della contabilizzazione delle opzioni Put concesse ai soci di minoranza sulle quote in loro possesso.

** La società STIL è stata fusa per incorporazione nella controllante diretta RCS al 1° gennaio 2024. Si segnala che la percentuale di partecipazione diretta in STIL era 70% al 31 dicembre 2023, aumentata al 100% in corso d'anno 2024.

*** Si segnala che la % di contribuzione al Gruppo è dell'80% e tiene conto del contributo al patrimonio netto di Gruppo apportato da XTN a seguito dell'iscrizione di ulteriori quote di partecipazione per effetto della contabilizzazione delle opzioni Put concesse ad alcuni soci di minoranza sulle quote in loro possesso, pari al 2,20% del capitale sociale della partecipata.

Si specifica che la Società ha escluso dall'area di consolidamento le seguenti società controllate, in quanto irrilevanti sul bilancio consolidato semestrale abbreviato in relazione alla scarsa operatività delle stesse.

Ragione Sociale Sede legale Capitale
sociale
%
partecipazione
diretta
Aurora France S.A.S. Parigi (Francia) - 9 Rue Parrot 10.000 € 100%
RCS LAB GMBH Lebach (Germania) - Scheuernstraße 24 25.000 € 70%
XTN Inc. New York - Madison Ave 509 30.500 \$ 100%

Le situazioni contabili delle società consolidate, predisposte ai fini del consolidamento dai rispettivi organi competenti, sono state opportunamente omogeneizzate e riclassificate al fine di renderle uniformi ai principi contabili e ai criteri di valutazione del Gruppo, come di seguito descritti. La data di riferimento delle situazioni contabili intermedie delle imprese consolidate coincide con quella della Capogruppo.

Le società controllate sono consolidate con il metodo integrale a partire dalla data in cui il controllo è stato effettivamente acquisito e cessano di essere consolidate alla data in cui il controllo è trasferito a terzi.

Criteri e Metodologie di Consolidamento

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo al 30 giugno 2025 è stato redatto consolidando con il metodo integrale le situazioni contabili intermedie al 30 giugno 2025 della Capogruppo e delle imprese italiane ed estere di cui CY4Gate S.p.A. detiene il controllo, sia direttamente che indirettamente.

Le imprese controllate sono quelle su cui la Capogruppo esercita il controllo. La Capogruppo controlla un'impresa quando risulta esposta, oppure vanta diritti, sulla variabilità dei risultati della controllata stessa sulla base del suo coinvolgimento con la controllata stessa ed ha la capacità di influenzare tali risultati attraverso l'esercizio del suo potere. Il controllo può essere esercitato sia in forza del possesso diretto o indiretto della maggioranza delle azioni con diritto di voto che in forza di accordi contrattuali o legali, anche prescindendo da rapporti di natura azionaria. L'esistenza di potenziali diritti di voto esercitabili alla data di bilancio è considerata ai fini della determinazione del controllo. In generale si presume l'esistenza del controllo quando la Capogruppo detiene, direttamente o indirettamente, più della metà dei diritti di voto.

I criteri adottati per il consolidamento integrale sono i seguenti:

  • le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle entità consolidate integralmente sono assunti linea per linea, nel loro ammontare complessivo, prescindendo dalla quota di possesso detenuta, attribuendo ai soci di minoranza, ove applicabile, la quota di patrimonio netto e del risultato netto del periodo di loro spettanza; tali quote sono evidenziate separatamente nell'ambito del patrimonio netto e del conto economico consolidato;
  • le operazioni di aggregazione di imprese sono rilevate, in accordo con le disposizioni contenute nell'IFRS 3, secondo il metodo dell'acquisizione. Secondo tale metodo il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell'entità acquisita. Gli oneri accessori alla transazione sono generalmente rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti. Alla data di acquisizione, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate al fair value alla data di acquisizione; costituiscono un'eccezione le seguenti poste, che sono invece valutate secondo il loro principio di riferimento: (i) imposte differite attive e passive, (ii) attività e passività per benefici ai dipendenti e (iii) attività destinate alla vendita. Nel caso in cui i fair value delle attività, delle passività e delle passività potenziali possano determinarsi solo provvisoriamente, l'aggregazione di imprese è rilevata utilizzando tali valori provvisori. Le eventuali rettifiche derivanti dal completamento del processo di valutazione sono rilevate entro dodici mesi a partire dalla data di acquisizione;
  • se una componente del prezzo è legata alla realizzazione di eventi futuri, tale componente viene considerata nella stima del fair value al momento dell'aggregazione aziendale;
  • gli utili e le perdite significativi, con i relativi effetti fiscali, derivanti da operazioni effettuate tra società consolidate integralmente e non ancora realizzati nei confronti di terzi, sono eliminati, eccetto che per le perdite che non sono eliminate qualora la transazione fornisca evidenza di una riduzione di valore dell'attività trasferita. Sono inoltre eliminati se significativi, i reciproci rapporti di debito e credito, i costi e i ricavi, nonché gli oneri e i proventi finanziari;
  • l'acquisto di ulteriori quote di partecipazione in società controllate e la vendita di quote di partecipazione che non implicano la perdita del controllo sono considerati transazioni tra azionisti; in quanto tali, gli effetti contabili delle predette operazioni sono rilevati direttamente nel patrimonio del Gruppo.

CRITERI DI VALUTAZIONE

Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili e i criteri di valutazione più rilevanti utilizzati per la redazione del Bilancio.

ATTIVITÀ IMMATERIALI

Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili e atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono inizialmente rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'attività al suo utilizzo. Gli eventuali interessi passivi maturati durante e per lo sviluppo delle attività immateriali sono considerati parte del costo di acquisto. In particolare, sono identificabili le seguenti principali attività immateriali:

(a) Avviamento

L'avviamento è classificato come attività immateriale a vita utile indefinita ed è inizialmente contabilizzato al costo, come precedentemente descritto, e successivamente assoggettato a valutazione, almeno annuale, volta a individuare eventuali perdite di valore ("impairment test"). Non è consentito il ripristino di valore nel caso di una precedente svalutazione per perdite di valore.

(b) Altre attività immateriali a vita utile definita

Le attività immateriali a vita utile definita sono rilevate al costo, come precedentemente descritto, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite di valore.

L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della stimata vita utile.

La vita utile stimata dal Gruppo per le varie categorie di attività immateriali è di seguito riportata:

Classe di attività immateriale Vita utile in anni
Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione di opere dell'ingegno 3-5
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 3-10
Altre immobilizzazioni immateriali 3-9
Costi di sviluppo 3

ATTIVITÀ MATERIALI

Le attività materiali sono iscritte al costo d'acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il costo d'acquisto o di produzione include gli oneri direttamente sostenuti per predisporre le attività al loro utilizzo, nonché eventuali oneri di smantellamento e di rimozione che verranno sostenuti conseguentemente a obbligazioni contrattuali che richiedano di riportare il bene nelle condizioni originarie. Gli oneri finanziari direttamente attribuibili all'acquisizione, costruzione o produzione di attività qualificate, vengono capitalizzati e ammortizzati sulla base della vita utile del bene cui fanno riferimento.

Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono imputati a conto economico quando sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti l'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi è effettuata nei limiti in cui essi rispondono ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di un'attività. Le attività rilevate in relazione a migliorie di beni di terzi sono ammortizzate sulla base della durata del contratto di affitto, ovvero sulla base della specifica vita utile del cespite, se inferiore.

Gli ammortamenti sono calcolati a quote costanti mediante aliquote che consentono di ammortizzare i cespiti fino a esaurimento della vita utile. Quando l'attività oggetto di ammortamento è composta da elementi distintamente identificabili, la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'attività,

l'ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna di tali parti, in applicazione del metodo del "component approach".

La vita utile, indicativa, stimata per le varie categorie di attività materiali è la seguente:

Classe di attività materiale Vita utile in anni
Impianti e macchinari 3-7
Attrezzature industriali e commerciali 5-7
Altri beni 5-9

La vita utile delle attività materiali è rivista e aggiornata, ove necessario, almeno alla chiusura di ogni esercizio.

Beni in locazione

Le aziende del Gruppo hanno stipulato contratti di locazione relativi a immobili, veicoli e attrezzature industriali. I contratti di locazione sono in genere stipulati per periodi fissi da 6 mesi a 6 anni con opzioni di estensione come descritto di seguito.

I contratti possono contenere sia componenti di leasing che componenti diverse dal leasing.

Il Gruppo attribuisce il corrispettivo nel contratto alle componenti diverse dal leasing sulla base degli stand-alone selling prices (SSP, i cd. prezzi di vendita a sé stante) per ogni obbligazione. Quando uno SSP non esiste, il Gruppo stima lo SSP utilizzando un approccio di mercato adjusted.

I contratti di locazione sono rilevati come attività di diritto d'uso e passività corrispondente alla data in cui l'attività è disponibile per l'uso da parte delle aziende del Gruppo.

Le attività e le passività derivanti da un leasing sono inizialmente misurate in base al valore attuale.

Le passività del leasing includono il valore attuale netto dei seguenti pagamenti del leasing:

  • pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza), al netto di eventuali incentivi al leasing;
  • pagamenti variabili basati su un indice o un tasso, inizialmente misurati utilizzando l'indice o il tasso come alla data di inizio;
  • il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto se l'azienda interessata ha la ragionevole certezza di esercitare tale opzione;
  • il pagamento di penali per la risoluzione anticipata;
  • i pagamenti dovuti in un periodo di rinnovo facoltativo se l'azienda interessata ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione di rinnovo.

I pagamenti del leasing sono attualizzati utilizzando il tasso di interesse implicito nel leasing. Se tale tasso non può essere facilmente determinato, il che è generalmente il caso dei contratti di locazione, viene utilizzato il tasso di finanziamento marginale del locatario, essendo il tasso che si dovrebbe pagare per prendere in prestito i fondi necessari per ottenere un'attività di valore simile all'attività di diritto d'uso in un ambiente economico simile con termini, garanzie e condizioni simili.

L'attività per il diritto d'uso viene ammortizzata a quote costanti per l'intera durata del contratto, a meno che il contratto non preveda il trasferimento della proprietà al termine della durata del leasing ovvero il costo del leasing rifletta il fatto che il locatario eserciterà l'opzione di acquisto. In tale fattispecie l'ammortamento dovrà essere il più breve fra la vita utile del bene e la durata del contratto. Le vite utili stimate per le attività consistenti nel diritto d'uso sono calcolate secondo il medesimo criterio applicato alle voci delle attività materiali di riferimento. Inoltre, l'attività per il diritto d'uso viene diminuita delle eventuali perdite per riduzione di valore (impairment) e rettificata al fine di riflettere le rimisurazioni della passività del leasing.

Nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, il Gruppo espone le attività per il diritto d'uso tra le attività non correnti e le passività del leasing tra le passività finanziarie correnti e non correnti.

A conto economico gli interessi passivi sulle passività del leasing costituiscono una componente degli oneri finanziari e sono esposti separatamente dalle quote di ammortamento delle attività per il diritto d'uso.

Il Gruppo si avvale delle esenzioni previste dal principio IFRS 16 – Leasing con riferimento ai contratti di leasing di durata inferiore a 12 mesi e ai contratti relativi ai cosiddetti "low value assets", complessivamente non significativi.

Il Gruppo riconosce la fiscalità differita sulle attività per diritto d'uso e sulle passività finanziarie per leasing. Infine, si fa presente che il Gruppo non ha in essere contratti di leasing in qualità di locatore.

CONVERSIONE DI POSTE IN VALUTA

Le transazioni in valuta diversa dalla valuta funzionale sono rilevate al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta diversa dall'euro sono successivamente adeguate al tasso di cambio in essere alla data di chiusura dell'esercizio. Le attività e passività non monetarie denominate in valuta diversa dall'euro sono iscritte al costo storico utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data di iniziale rilevazione dell'operazione. Le differenze di cambio eventualmente emergenti sono riflesse nel conto economico.

RIDUZIONE DI VALORE DELLE ATTIVITÀ IMMATERIALI E MATERIALI

(a) Avviamento

L'avviamento non è assoggettato ad ammortamento ma sottoposto a impairment test annualmente o più frequentemente, in presenza di indicatori che possano far ritenere che lo stesso possa aver subito una riduzione di valore.

L'impairment test viene effettuato con riferimento all'unità generatrice di flussi finanziari ("Cash Generating Unit", "CGU") alla quale è stato allocato l'avviamento. L'eventuale riduzione di valore dell'avviamento viene rilevata nel caso in cui il valore recuperabile dello stesso risulti inferiore al suo valore di iscrizione in bilancio. Per valore recuperabile si intende il maggiore tra il fair value della CGU, al netto degli oneri di dismissione, e il relativo valore in uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Nel caso in cui la riduzione di valore derivante dall'impairment test sia superiore al valore dell'avviamento allocato alla CGU, l'eccedenza residua viene allocata alle attività incluse nella CGU in proporzione al loro valore di carico. Tale allocazione ha come limite minimo l'importo più alto tra:

  • il fair value dell'attività al netto delle spese di vendita;
  • il valore in uso, come sopra definito;
  • zero.

Il valore originario dell'avviamento non può essere ripristinato qualora vengano meno le ragioni che ne hanno determinato la riduzione di valore.

(b) Attività (immateriali e materiali) a vita utile definita

A ciascuna data di riferimento del bilancio è effettuata una verifica volta ad accertare se vi sono indicatori che le attività materiali e immateriali possano avere subito una riduzione di valore. A tal fine si considerano sia fonti interne sia esterne di informazione. Relativamente alle fonti interne, si considerano fattori quali l'obsolescenza o il deterioramento fisico dell'attività, eventuali cambiamenti significativi nell'uso dell'attività e l'andamento economico dell'attività rispetto a quanto previsto. Per quanto concerne le fonti esterne, si considerano fattori quali l'andamento dei prezzi di mercato delle attività, eventuali discontinuità tecnologiche, di mercato o normative, l'andamento dei tassi di interesse di mercato o del costo del capitale utilizzato per valutare gli investimenti.

Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore di libro a conto economico. Il valore recuperabile di un'attività è rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi accessori di vendita, e il relativo valore d'uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che

riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore recuperabile è determinato in relazione alla CGU cui tale attività appartiene.

Una perdita di valore è riconosciuta a conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, o della relativa CGU a cui la stessa è allocata, sia superiore al suo valore recuperabile. Le riduzioni di valore di CGU sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito alla stessa e, quindi, a riduzione delle altre attività, in proporzione al loro valore contabile e nei limiti del relativo valore recuperabile. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività è ripristinato con imputazione al conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati i relativi ammortamenti.

INVESTIMENTI IN PARTECIPAZIONI

In presenza di evidenze di perdita di valore, la recuperabilità è verificata attraverso il confronto tra il valore di carico e il maggiore tra il valore d'uso, determinato attualizzando i flussi di cassa prospettici, ove possibile, della partecipazione, e il valore ipotetico di vendita, determinato sulla base di transazioni recenti o multipli di mercato. La quota di perdite eccedente il valore di carico contabile è rilevata in un apposito fondo del passivo nella misura in cui il Gruppo ritiene sussistenti obbligazioni legali o implicite alla copertura delle perdite e comunque nei limiti del patrimonio netto contabile. Qualora l'andamento successivo della partecipata oggetto di svalutazione evidenzi un miglioramento tale da far ritenere che siano venuti meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le partecipazioni sono rivalutate nei limiti delle svalutazioni rilevate negli esercizi precedenti. I dividendi da controllate sono rilevati a conto economico nell'esercizio in cui sono deliberati.

RIMANENZE

Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore netto di realizzo, rappresentato dall'ammontare che il Gruppo si attende di ottenere dalla sua vendita nel normale svolgimento dell'attività, al netto dei costi di vendita.

Il costo dei prodotti finiti e dei semilavorati comprende le materie prime, il costo del lavoro diretto e altri costi di produzione (determinati sulla base della normale capacità operativa). Non sono inclusi nella valutazione delle rimanenze gli oneri finanziari, imputati a conto economico allorquando sostenuti, non ricorrendo i presupposti temporali per la capitalizzazione.

Le rimanenze di materie prime e semilavorati non più utilizzabili nel ciclo produttivo e le rimanenze di prodotti finiti non vendibili vengono svalutate mediante l'iscrizione di un apposito fondo rettificativo del loro valore. La svalutazione viene eliminata negli esercizi successivi se vengono meno i motivi della stessa.

DISPONIBILITÀ LIQUIDE

Comprendono denaro, depositi bancari o giacenze verso altri istituti di credito disponibili per operazioni correnti, conti correnti postali ed altri valori equivalenti, nonché, investimenti con scadenza entro tre mesi dalla data di acquisto. Le disponibilità liquide sono inizialmente valutate al fair value e poi al costo ammortizzato.

CREDITI E ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI

I crediti commerciali, le altre attività correnti e le attività finanziarie correnti sono generati durante il corso ordinario del business e detenuti con l'obiettivo di riscuotere i flussi di cassa contrattuali costituiti da "soli pagamenti di capitale e interessi" secondo il criterio disposto dall'IFRS 9. Di conseguenza, sono inizialmente iscritti al fair value (valore equo) rettificato dei costi di transazione direttamente attribuibili e successivamente valutati col criterio del costo ammortizzato in base al metodo del tasso di interesse effettivo (ossia del tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione), opportunamente rettificato per tenere conto di eventuali svalutazioni, mediante l'iscrizione di un apposito fondo svalutazione. I crediti commerciali, le altre attività e le attività finanziarie sono inclusi nell'attivo corrente, ad eccezione di quelli con scadenza contrattuale superiore ai dodici mesi rispetto alla data di bilancio, che sono classificati nell'attivo non corrente.

I crediti con scadenze superiori a 12 mesi e senza componenti finanziarie significative sono presentati al valore attuale.

IMPAIRMENT DELLE ATTIVITÀ

A ciascuna data di riferimento del bilancio, le attività finanziarie, con l'eccezione di quelle misurate al fair value con impatto a conto economico, sono analizzate per verificare l'esistenza di indicatori di un'eventuale riduzione del loro valore (impairment). Secondo l'IFRS 9, un modello di previsione delle perdite attese su crediti deve essere applicato in fase di assessment di un impairment. Nell'effettuare tale assessment, il Gruppo applica l'approccio semplificato previsto dal principio IFRS 9 per stimare la recuperabilità dei crediti su tutto l'arco della vita aziendale e tiene in considerazione la sua esperienza storicamente maturata riguardo le perdite su crediti, corretta sulla base di fattori prospettici specifici della natura dei crediti del Gruppo e del contesto economico. Se esiste evidenza di impairment, la perdita viene riconosciuta a conto economico nella voce "Svalutazioni nette di attività finanziarie e attività contrattuali".

I crediti commerciali e le attività finanziarie sono svalutati quando non vi è razionale aspettativa di essere recuperati. Gli indicatori che segnalano l'assenza di aspettative razionali di recupero includono, fra gli altri, l'impossibilità di un creditore di impegnarsi in un piano di recupero con il Gruppo, e l'impossibilità di effettuare pagamenti contrattuali per un periodo significativo di tempo.

Per le attività finanziarie contabilizzate col criterio del costo ammortizzato, quando una perdita di valore è stata identificata, il suo valore viene misurato come differenza tra il valore contabile dell'attività e il valore attuale dei flussi di cassa futuri attesi, scontati sulla base del tasso di interesse effettivo originario. Questo valore è rilevato a conto economico.

ELIMINAZIONE CONTABILE DELLE ATTIVITÀ E PASSIVITÀ FINANZIARIE

Le attività finanziarie sono eliminate contabilmente quando è soddisfatta una delle seguenti condizioni:

  • il diritto contrattuale a ricevere i flussi di cassa dall'attività è scaduto;
  • il Gruppo ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici connessi all'attività, cedendo i suoi diritti a ricevere flussi di cassa dall'attività oppure assumendo un'obbligazione contrattuale a riversare i flussi di cassa ricevuti a uno o più eventuali beneficiari in virtù di un contratto che rispetta i requisiti previsti dal principio (c.d. "pass through test");
  • il Gruppo non ha né trasferito né mantenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici connessi all'attività finanziaria ma ne ha ceduto il controllo.

Le passività finanziarie sono eliminate contabilmente quando sono estinte, ossia quando l'obbligazione contrattuale è adempiuta, cancellata o prescritta. Uno scambio di strumenti di debito con termini contrattuali sostanzialmente diversi deve essere contabilizzato come un'estinzione della passività finanziaria originaria e la rilevazione di una nuova passività finanziaria. Analogamente una variazione sostanziale dei termini contrattuali di una passività finanziaria esistente, anche parziale, deve essere contabilizzata come un'estinzione della passività finanziaria originaria e la rilevazione di una nuova passività finanziaria.

COMPENSAZIONE DI ATTIVITÀ E PASSIVITÀ FINANZIARIE

Il Gruppo compensa attività e passività finanziarie se e solo se:

  • esiste un diritto legalmente esercitabile di compensare i valori rilevati in bilancio;
  • vi è l'intenzione o di compensare su base netta o di realizzare l'attività e regolare la passività simultaneamente.

PASSIVITÀ FINANZIARIE E DEBITI COMMERCIALI

Le passività finanziarie ed i debiti commerciali sono iscritti quando il Gruppo diviene parte delle relative clausole contrattuali. Sono valutati inizialmente al fair value rettificato dei costi di transazione direttamente attribuibili e, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati, sono misurati al costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso d'interesse effettivo.

Le passività finanziarie sono eliminate dal bilancio quando e solo quando vengono estinte (ovverosia, quando l'obbligazione specificata nel contratto viene rimessa, cancellata o scade).

STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

Gli strumenti finanziari derivati sono utilizzati come copertura economica solo al fine di ridurre il rischio di tasso d'interesse. Tutti gli strumenti finanziari derivati sono misurati al fair value.

Se gli strumenti finanziari non sono contabilizzati, ai sensi dell'IFRS 9, quali strumenti di copertura, le variazioni del fair value rilevate successivamente alla prima iscrizione sono trattate quali componenti del risultato dell'esercizio.

Quando gli strumenti finanziari derivati si qualificano per la contabilizzazione come strumenti di copertura, si applicano i seguenti trattamenti contabili.

Strumenti di copertura dei flussi di cassa

Quando uno strumento finanziario derivato è designato come strumento di copertura dell'esposizione alla variabilità dei flussi di cassa futuri di un'attività o passività riconosciuta in bilancio o una transazione prevista altamente probabile e può impattare il conto economico, la porzione efficace di qualunque utile o perdita sullo strumento finanziario derivato è riconosciuta direttamente nel conto economico complessivo tramite una specifica riserva di capitale ("Riserva cash flow hedge"). L'utile o la perdita cumulativa sono riclassificati dal conto economico complessivo al conto economico nel momento in cui gli effetti economici derivanti dall'elemento coperto impattano il conto economico. L'utile o perdita associata con una copertura o una parte della copertura che è diventata inefficace sono riconosciuti nel conto economico immediatamente all'interno dei proventi (oneri) finanziari netti. Quando uno strumento o una relazione di copertura si estinguono (ad esempio, lo strumento derivato viene venduto, raggiunge la scadenza oppure la relazione di copertura non si qualifica più come efficace), ma il Gruppo si aspetta che la transazione coperta accada in futuro, l'utile o perdita cumulata realizzate al momento dell'estinzione rimangono nel conto economico complessivo e sono riconosciute nel conto economico nel momento in cui la transazione sottostante ha luogo. Se la transazione sottostante non è più probabile, l'utile o la perdita cumulativa presenti nel conto economico complessivo vengono riconosciute immediatamente in conto economico.

Le aziende del Gruppo fanno uso di strumenti derivati di copertura sottoscritti per far fronte al rischio tasso di interesse sui contratti di finanziamento stipulati.

Se la contabilizzazione come strumento di copertura non può essere applicata, le plusvalenze o le perdite derivanti dalla misurazione al fair value di strumenti finanziari derivati sono riconosciute immediatamente fra i proventi (oneri) finanziari netti.

BENEFICI AI DIPENDENTI

I benefici a breve termine sono rappresentati da salari, stipendi, relativi oneri sociali, indennità sostitutive di ferie e incentivi corrisposti sotto forma di bonus pagabile nei dodici mesi dalla data del bilancio. Tali benefici sono contabilizzati quali componenti del costo del personale nel periodo in cui è prestata l'attività lavorativa.

TFR

Nei programmi con benefici definiti, tra i quali rientra anche il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell'articolo 2120 del Codice Civile Italiano ("TFR"), l'ammontare del beneficio da erogare al dipendente è quantificabile soltanto dopo la cessazione del rapporto di lavoro, ed è legato a uno o più fattori quali l'età, gli anni di servizio e la retribuzione; pertanto, il relativo onere è imputato al conto economico di competenza in base a calcolo attuariale. La passività iscritta nel bilancio per i piani a benefici definiti corrisponde al valore attuale dell'obbligazione alla data di bilancio. Il valore attuale del piano a benefici definiti è determinato scontando i futuri flussi di cassa ad un tasso d'interesse pari a quello di obbligazioni (high-quality corporate) emesse in Euro e che tenga conto della durata del relativo piano pensionistico. Gli utili e le perdite attuariali derivanti dai suddetti aggiustamenti e le variazioni delle ipotesi attuariali sono imputati a conto economico complessivo.

A partire dal 1° gennaio 2007 la cd. legge finanziaria 2007 e i relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti alla disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi del TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda. Nel caso di destinazione a forme pensionistiche esterne il Gruppo è soggetto solamente al

versamento di un contributo definito al fondo prescelto, e a partire da tale data le quote di nuova maturazione hanno natura di piani a contribuzione definita non assoggettata a valutazione attuariale.

OPERAZIONI CON PAGAMENTI BASATI SU AZIONI

Nell'ambito delle operazioni con pagamenti basati su azioni, il Gruppo rileva, qualora esistano le condizioni, il costo dei servizi acquistati nel corso del periodo in cui li riceve in contropartita ad un incremento di patrimonio netto o ad una passività, in funzione delle modalità di regolamento dell'operazione e, in particolare, se l'obbligazione è regolata attraverso azioni (piano equity-settled) oppure con pagamento in contanti (piano cash-settled).

Tali piani vengono misurati alla data di assegnazione dei diritti, attraverso tecniche di valutazione finanziaria, includendo nella valutazione eventuali condizioni di mercato e adeguando a ogni data di bilancio il numero dei diritti che si ritiene verranno assegnati. Il fair value di tali diritti inizialmente determinato viene aggiornato o meno a seconda che il piano sia classificato rispettivamente come cash-settled o equity-settled.

La Capogruppo ha previsto per i dirigenti del Gruppo un Piano di Incentivazione che consiste nell'assegnazione, a titolo gratuito, di azioni della Società, al raggiungimento di determinati obiettivi economico-finanziari. Il Piano di stock Grant così come strutturato ricade nell'ambito di applicazione dell'IFRS 2 nella tipologia delle operazioni "equity settled".

Il costo del piano di incentivazione è ripartito lungo il periodo a cui è riferita l'incentivazione (cd. vesting period) ed è determinato con riferimento al fair value del diritto assegnato ai beneficiari alla data di assunzione dell'impegno in modo da riflettere le condizioni di mercato esistenti alla data in questione.

Ad ogni data di bilancio vengono verificate le ipotesi in merito al numero di Stock Grant che ci si attende giungano a maturazione. L'onere di competenza dell'esercizio è riportato nel conto economico, tra i costi del personale, e in contropartita è rilevata una riserva di patrimonio netto.

FONDI

I fondi sono iscritti a fronte di perdite e oneri di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali, tuttavia, non sono determinabili l'ammontare e/o la data di accadimento. L'iscrizione viene rilevata solo quando esiste un'obbligazione corrente, legale o implicita, per una futura uscita di risorse economiche come risultato di eventi passati ed è probabile che tale uscita sia richiesta per l'adempimento dell'obbligazione. Tale ammontare rappresenta la miglior stima dell'onere per estinguere l'obbligazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato e tiene conto del rischio specifico associabile a ciascuna passività.

Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, i fondi sono valutati al valore attuale dell'esborso previsto utilizzando un tasso che rifletta le condizioni del mercato, la variazione del costo del denaro nel tempo e il rischio specifico legato all'obbligazione. L'incremento del valore del fondo, determinato da variazioni del costo del denaro nel tempo, è contabilizzato come interesse passivo.

I rischi, per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile, sono indicati nell'apposita sezione informativa sulle passività potenziali e per i medesimi non si procede ad alcuno stanziamento.

RICONOSCIMENTO DEI RICAVI DERIVANTI DA CONTRATTI CON CLIENTI

I ricavi del Gruppo sono generati principalmente dalla vendita di tecnologie, prodotti, sistemi e servizi di cyber security e cyber intelligence.

I ricavi per vendite di prodotti sono riconosciuti al momento del trasferimento del controllo del bene, ossia dei rischi e dei benefici, che normalmente si identifica con la consegna o la spedizione dei beni, o nel momento del trasferimento del servizio al cliente, tenendo conto del valore di eventuali sconti commerciali, abbuoni e resi attesi. I ricavi di natura finanziaria e quelli derivanti da prestazioni di servizi vengono riconosciuti in base alla competenza temporale. I ricavi e

i proventi, i costi e gli oneri relativi ad operazioni in valuta sono determinati al cambio corrente alla data nella quale la relativa operazione è compiuta.

I contratti che rispettano i requisiti per la rilevazione dei ricavi nel corso del tempo ("over time") sono classificati tra le "attività derivanti da contratti con clienti" o tra le "passività derivanti da contratti con clienti" in funzione del rapporto tra lo stato di adempimento della prestazione da parte del Gruppo e i pagamenti ricevuti da parte del cliente. In particolare:

  • le "attività derivanti da contratti con clienti" rappresentano il diritto al corrispettivo per beni o servizi che sono già stati trasferiti al cliente;
  • le "passività derivanti da contratti con clienti" rappresentano l'obbligazione del Gruppo a trasferire beni o servizi al cliente per i quali è stato già ricevuto (o è già sorto il diritto a ricevere) un corrispettivo.

Laddove all'interno di un contratto sia presente più di una performance obligation, rappresentante una promessa contrattuale di trasferire al cliente un bene o un servizio distinto (o una serie di beni o servizi distinti che sono sostanzialmente gli stessi e sono trasferiti secondo le stesse modalità), la classificazione tra attività e passività viene effettuata a livello complessivo e non di singola performance obligation.

Le attività e passività derivanti da contratti con i clienti sono rilevate utilizzando la percentuale di completamento quale metodologia per la misurazione dell'avanzamento; secondo tale metodologia i costi, i ricavi e il margine vengono riconosciuti in base all'avanzamento dell'attività, determinato facendo riferimento al rapporto tra costi sostenuti alla data di valutazione e costi complessivi attesi inclusi nei relativi budget di commessa. La Società provvede sistematicamente all'aggiornamento delle assunzioni che sono alla base dei budget di commessa al fine di riflettere in bilancio la stima ritenuta più ragionevole in merito ai corrispettivi contrattuali maturati e al risultato economico della commessa.

Viceversa, nel caso in cui non siano rispettati i requisiti per la rilevazione lungo un periodo di tempo, i ricavi sono rilevati in un determinato momento nel tempo ("at a point in time"), ovvero quando il cliente acquisisce il controllo dei beni o servizi promessi.

Le attività derivanti da contratti sono esposte al netto degli eventuali fondi svalutazione. Periodicamente sono effettuati aggiornamenti delle stime e gli eventuali effetti economici sono contabilizzati nell'esercizio in cui sono effettuati gli aggiornamenti.

Il Gruppo stipula contratti che sono in genere in grado di essere distinti e contabilizzati come separate obbligazioni di fare. I ricavi riconosciuti sono limitati all'ammontare di corrispettivo che il Gruppo si aspetta di ricevere. Il Gruppo attribuisce il prezzo della transazione alle obbligazioni di prestazione sulla base degli stand-alone selling prices (SSP, i cd. prezzi di vendita a sé stante) per ogni obbligazione. Quando uno SSP non esiste, il Gruppo lo stima utilizzando un approccio di mercato adjusted.

CONTRIBUTI

I contributi pubblici sono rilevati in bilancio al fair value, quando sussiste la ragionevole certezza che essi saranno ricevuti e tutte le condizioni ad essi riferite risultano soddisfatte. Quando i contributi sono correlati a componenti di costo, sono rilevati come ricavi, ma sono ripartiti sistematicamente sugli esercizi in modo da essere commisurati ai costi che intendono compensare. Nel caso in cui il contributo è correlato ad un'attività, il valore equo è portato a diminuzione dell'attività stessa. Viene altresì sospeso nelle passività qualora l'attività al quale è correlato non sia entrata in funzione, ovvero è in fase di costruzione ed il relativo ammontare non trova capienza nel valore dell'attività medesima.

DIVIDENDI

I dividendi sono rilevati quando sorge il diritto degli Azionisti a ricevere il pagamento, che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione dei dividendi. La distribuzione di dividendi agli Azionisti viene registrata come passività nel bilancio nel periodo in cui la distribuzione degli stessi viene approvata dall'Assemblea degli Azionisti e riflessa come movimento del patrimonio netto.

IMPOSTE

Le imposte correnti sono determinate in base alla stima del reddito imponibile, in conformità alla normativa fiscale applicabile.

Le imposte differite attive e differite passive sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività e il relativo valore contabile, a eccezione dell'avviamento in sede di rilevazione iniziale. Le imposte differite attive, incluse quelle relative alle perdite fiscali pregresse, per la quota non compensata dalle imposte differite passive, sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale le stesse possano essere recuperate. Le imposte differite attive e differite passive sono determinate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze saranno realizzate o estinte.

Il valore delle imposte differite attive viene riesaminato a ciascuna data di chiusura del bilancio ed eventualmente ridotto nella misura in cui non risulti più probabile che sufficienti utili fiscali saranno disponibili in futuro in modo da permettere a tutto o parte del correlato credito di essere utilizzato. Le imposte differite attive non riconosciute sono riesaminate con periodicità annuale alla data di chiusura del bilancio e vengono rilevate nella misura in cui è diventato probabile che l'utile fiscale sia sufficiente a consentire che tali imposte differite attive possano essere recuperate.

Le imposte correnti, le imposte differite attive e differite passive sono rilevate nel conto economico alla voce "Imposte", a eccezione di quelle relative a voci rilevate tra le componenti di conto economico complessivo diverse dall'utile netto e di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto. In questi ultimi casi le imposte differite sono rilevate nel conto economico complessivo e direttamente al patrimonio netto. Le imposte differite attive e differite passive sono compensate quando le stesse sono applicate dalla medesima autorità fiscale, fanno riferimento alla stessa entità fiscale, vi è un diritto legale di compensazione ed è attesa una liquidazione del saldo netto.

Le altre imposte non correlate al reddito, come le imposte indirette e le tasse, sono incluse nella voce di conto economico "Altri costi operativi".

UTILE (PERDITA) PER AZIONE

L'utile (perdita) base per azione è calcolato dividendo l'utile o la perdita attribuibile ai possessori di azioni ordinarie della Società per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione nell'esercizio rettificata per tener conto delle azioni proprie possedute. L'utile (perdita) diluito per azione è calcolato rettificando l'utile o la perdita attribuibile ai possessori di azioni ordinarie, nonché la media ponderata delle azioni in circolazione, come sopra definita, per tener conto degli effetti di tutte le potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo.

INFORMATIVA DI SETTORE

L'IFRS 8 definisce un settore operativo come una componente i) che coinvolge attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi, ii) i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale e iii) per la quale sono disponibili dati economico finanziari separati. Ai fini dell'IFRS 8, l'attività svolta dal Gruppo è identificabile in un unico segmento operativo, quello dello sviluppo e della commercializzazione di prodotti di cyber intelligence e cyber security.

STIME E ASSUNZIONI

La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli Amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si poggiano su valutazioni e stime basate sull'esperienza storica e assunzioni che sono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, nel prospetto di situazione patrimoniale e finanziaria, nel prospetto di conto economico, nel prospetto di conto economico complessivo, nel rendiconto finanziario, nel prospetto delle variazioni del patrimonio netto, nonché nell'informativa fornita. Le stime sono basate sulle più recenti informazioni di cui gli Amministratori dispongono al momento della redazione del presente bilancio.

I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni, potrebbero differire da quelli riportati nei bilanci che rilevano gli effetti del manifestarsi dell'evento oggetto di stima, a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.

Di seguito sono brevemente descritte le aree che richiedono più di altre una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari.

(a) Riduzione di valore delle attività

In accordo con i principi contabili applicati dal Gruppo, le attività materiali e immateriali e l'avviamento sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia realizzata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi di vendita, e il valore d'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede, da parte degli Amministratori, l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno del Gruppo e sul mercato, nonché dall'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, il Gruppo procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore delle attività materiali e immateriali, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo, influenzando le valutazioni e le stime effettuate dagli Amministratori.

Con particolare riferimento alla stima del valore d'uso attraverso un metodo basato sull'attualizzazione dei flussi finanziari attesi si evidenzia che tale metodologia è caratterizzata da un elevato grado di complessità e dall'utilizzo di stime, per loro natura incerte e soggettive, circa:

  • i flussi attesi, determinati tenendo conto dell'andamento economico generale e del settore di appartenenza, dei flussi finanziari prodotti negli ultimi esercizi e dei tassi di crescita previsionali;
  • i parametri finanziari da utilizzare ai fini dell'attualizzazione dei flussi sopra indicati.

(b) Purchase Price Allocation

Nell'ambito delle aggregazioni aziendali, a fronte del corrispettivo trasferito per l'acquisizione del controllo di un'impresa, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate nel bilancio consolidato ai valori correnti (fair value) alla data di acquisizione, mediante un processo di allocazione del prezzo pagato (Purchase Price Allocation). Generalmente il Gruppo determina il fair value delle attività acquisite e delle passività assunte attraverso metodologie basate sulla attualizzazione dei flussi finanziari attesi. Tale metodo è caratterizzato da un elevato grado di complessità e dall'utilizzo di stime, per loro natura incerte e soggettive, circa:

  • i flussi finanziari attesi, determinati tenendo conto dell'andamento economico delle società acquisite e dei relativi settori di appartenenza, i flussi finanziari consuntivati negli ultimi esercizi e i tassi di crescita previsionali;
  • i parametri finanziari utilizzati ai fini della determinazione del tasso di attualizzazione.

(c) Ammortamenti

Il costo delle attività materiali e immateriali e dei diritti d'uso è ammortizzato a quote costanti lungo la vita utile stimata dei relativi cespiti. La vita utile economica di tali attività è determinata dagli Amministratori nel momento in cui le stesse sono acquistate; essa è basata sull'esperienza storica per analoghe attività, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere impatto sulla vita utile dei cespiti, tra i quali variazioni nella tecnologia. Pertanto, l'effettiva vita economica potrebbe differire dalla vita utile stimata.

(d) Valutazione al fair value

Nella valutazione del fair value di un'attività o una passività, il Gruppo si avvale per quanto possibile di dati di mercato osservabili. I fair value sono distinti in vari livelli gerarchici in base ai dati di input utilizzati nelle tecniche di valutazione, come meglio descritto nel precedente paragrafo "Valutazione del fair value".

(e) Fondi rischi e oneri

Il Gruppo accerta nei fondi per rischi e oneri le probabili passività riconducibili a oneri con il personale, fornitori, terzi e, in genere, gli altri oneri derivanti da obbligazioni assunte; gli accantonamenti rilevati sono rappresentativi del rischio di esito negativo associato alle fattispecie elencate. Il valore dei fondi iscritti in bilancio relativi a tali rischi rappresenta la miglior stima alla data operata dagli Amministratori. Tale stima comporta l'adozione di assunzioni che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo e che potrebbero, pertanto, avere effetti significativi rispetto alle stime correnti effettuate dagli Amministratori per la redazione dei bilanci del Gruppo.

(f) Fondo svalutazione crediti

Il fondo svalutazione crediti riflette le stime delle perdite stimate per il portafoglio crediti del Gruppo. Sono stati effettuati accantonamenti a fronte di perdite attese su crediti, stimati in base all'esperienza passata con riferimento a crediti con analoga rischiosità creditizia, a importi insoluti correnti e storici, nonché all'attento monitoraggio della qualità del portafoglio crediti e delle condizioni correnti e previste dell'economia e dei mercati di riferimento. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nell'esercizio di competenza.

(g) Attività e passività derivanti da contratti

Attività e passività derivanti da contratti: nella valutazione delle attività e passività derivanti da contratti il Gruppo stabilisce se i ricavi da contratti devono essere rilevati in un determinato momento o nel corso del tempo e stima la percentuale di completamento sulla base del metodo del cost to cost.

(h) Fondi per benefici ai dipendenti

Valutazione dei piani a benefici definiti: la valutazione attuariale richiede l'elaborazione di varie assunzioni che possono differire dagli effettivi sviluppi futuri. I risultati dipendono dalle basi tecniche adottate quali, tra le altre, il tasso di attualizzazione, il tasso di inflazione, il tasso di incremento salariale e il turnover atteso. Tutte le assunzioni sono riviste con periodicità annuale.

(i) Attività per imposte anticipate

Valutazione delle attività per imposte anticipate: devono essere rilevate per tutte le differenze temporanee deducibili o per perdite fiscali se è probabile che sarà realizzato un reddito imponibile a fronte del quale potrà essere utilizzata la differenza temporanea deducibile o le perdite fiscali. Il Gruppo valuta l'iscrivibilità delle attività per imposte anticipate sulla base delle proiezioni economiche future. Le stime e le assunzioni sottostanti tali proiezioni economiche future sono riviste periodicamente.

(l) Passività per leasing

Valutazione delle passività per leasing: la valutazione delle passività per leasing è influenzata dalla durata del leasing inteso come il periodo non annullabile del leasing, a cui vanno aggiunti entrambi i seguenti periodi: a) periodi coperti da un'opzione di proroga del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione; e b) periodi coperti dall'opzione di risoluzione del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di non esercitare l'opzione. La valutazione della durata del leasing comporta l'assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo con potenziali effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori.

PRINCIPI CONTABILI E INTERPRETAZIONI DI NUOVA EMISSIONE

a) Nuovi documenti emessi dallo IASB ed omologati dall'UE da adottare obbligatoriamente a partire dai bilanci degli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2025:

Data di efficacia
Amendments to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Esercizi che iniziano a partire
Exchangeability) dal 1° gennaio 2025

b) Nuovi documenti emessi dallo IASB ed omologati dall'UE da adottare obbligatoriamente a partire dai bilanci degli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2025:

Data di efficacia
Annual Improvements Volume 11 Esercizi che iniziano a partire
dal 1° gennaio 2026
Contracts Referencing Nature-dependent Electricity – Amendments to IFRS 9 and IFRS 7 Esercizi che iniziano a partire
dal 1° gennaio 2026
Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments – Amendments
to IFRS 9 and IFRS 7
Esercizi che iniziano a partire
dal 1° gennaio 2026

c) Nuovi documenti emessi dallo IASB ed omologati dall'UE applicabili ai bilanci degli esercizi che iniziano dopo il 1° gennaio 2025, documenti non omologati dall'UE al 30 giugno 2025:

Data di efficacia
Esercizi che iniziano a partire
IFRS 18 (Presentation and Disclosure in Financial Statements) dal 1° gennaio 2027
IFRS 19 (Subsidiaries without Public Accountability – Disclosures) Esercizi che iniziano a partire
dal 1° gennaio 2027

Per tutti i principi di nuova emissione, nonché per le rivisitazioni e gli emendamenti ai principi esistenti, sono in corso di valutazione i possibili effetti sul bilancio del Gruppo derivanti dalla loro applicazione.

STAGIONALITÀ DEL BUSINESS DI RIFERIMENTO

Il settore di business in cui il Gruppo opera è caratterizzato da una marcata concentrazione delle consegne e dei flussi di incassi da clienti negli ultimi mesi dell'esercizio.

Tale aspetto degli incassi ha effetto sia sui cash flow infrannuali che sulla variabilità della situazione debitoria del Gruppo nei diversi periodi dell'esercizio, caratterizzati da sostanziali miglioramenti negli ultimi mesi dell'anno solare.

COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

1. RICAVI OPERATIVI

Periodo chiuso al 30 giugno
(in Euro) 2025 2024
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 34.606.803 29.088.409
Variazione dei lavori in corso su ordinazione 4.864.110 759.575
Totale 39.470.913 29.847.984

I ricavi operativi consuntivati nel primo semestre 2025 sono pari a Euro 39.470.913, in incremento rispetto al periodo semestrale precedente (Euro 29.847.984), principalmente riconducibile all'incremento, nel semestre 2025, di ricavi legati a commesse estere e commesse verso principali clienti Istituzionali.

La voce "Variazione dei lavori in corso su ordinazione" ammonta a Euro 4.864.110 ed è riconducibile alla sommatoria dei ricavi relativi a commesse in corso di esecuzione rilevati "over time".

Di seguito si riporta la composizione dei ricavi rilevati "at a point in time" (i.e. alla consegna del bene/servizio) o "over time".

Periodo chiuso al 30 giugno
(in Euro) 2025 2024
Rilevati at a point in time 7.277.691 5.474.054
Rilevati over time 27.329.112 23.614.355
Totale 34.606.803 29.088.409

2. ALTRI RICAVI

Periodo chiuso al 30 giugno
(in Euro) 2025 2024
Crediti d'imposta 205.126 282.735
Contributi 439.698 784.242
Altri 501.633 223.989
Totale 1.146.457 1.290.966

Gli altri ricavi operativi sono principalmente riconducibili, per Euro 501.633, a contributi in conto esercizio maturati con riferimento a taluni progetti in corso di esecuzione finanziati in parte dalla Commissione Europea, per Euro 439.698 a contributi derivanti da crediti d'imposta per beni strumentali, e per Euro 205.126 per la rilevazione del credito di imposta per Ricerca e Sviluppo.

3. COSTI PER ACQUISTI, SERVIZI E PERSONALE

Di seguito si riporta la composizione dei costi per acquisti, servizi e personale:

Periodo chiuso al 30 giugno
(in Euro) 2025 2024
Costi per materie prime e merci 2.932.487 1.381.372
Variazione delle rimanenze (234.892) (286.614)
Totale costi per materie prime 2.697.595 1.094.758
Spese legali e di consulenza 688.917 1.004.292
Utenze e spese telefoniche 2.099.270 1.802.624
Servizi tecnici e commerciali 288.932 841.435
Servizi direzione ed amministrazione 2.070.444 1.431.865
Manutenzione 2.380.215 1.437.514
Noleggi e spese accessorie 421.157 332.758
Licenze software 2.725.865 1.117.149
Spese di rappresentanza e promozioni 914.614 1.025.261
Compensi organi sociali 486.299 608.759
Prestazioni di fornitori terzi su commesse 2.331.467 451.392
Altri costi 1.967.152 1.466.269
Totale costi per servizi 15.919.445 11.519.317
Salari e stipendi 14.995.168 10.850.433
Oneri sociali 4.845.687 4.233.939
Trattamento di fine rapporto 618.878 697.702
Trattamento di quiescenza e simili 71.551 82.090
Altri costi 316.515 84.810
Totale costi per il personale 18.299.943 15.948.974
Totale costi per acquisti, servizi e personale 36.916.983 28.563.049

I costi per acquisti, servizi e personale aumentano rispetto al primo semestre 2024 per Euro 8.353.934, principalmente riconducibili ai maggiori costi per sostenere le commesse in essere, oltre che per l'effetto di minori capitalizzazioni nel periodo.

Si specifica infine che la voce include anche costi per godimento di beni di terzi relativamente ai contratti di leasing non inclusi nell'ambito di applicazione dell'IFRS 16 in quanto di modesto valore, di breve durata o caratterizzati da pagamenti variabili.

Numero dei dipendenti

Di seguito la composizione della forza lavoro del Gruppo al 30 giugno 2025 con evidenza del numero medio dei dipendenti del primo semestre 2025 a confronto con la chiusura dell'esercizio precedente.

COMPOSIZIONE E MOVIMENTAZIONE DELLA FORZA LAVORO

Al
(in Unità) 30 giugno 2025 31 dicembre 2024
Dirigenti 25 25
Quadri 83 81
Impiegati 441 443
Totale 549 549

4. AMMORTAMENTI E RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITA' FINANZIARIE

Gli Ammortamenti risultano dettagliabili come segue:

Periodo chiuso al 30 giugno
(in Euro) 2025 2024
Ammortamenti immobilizzazioni immateriali 7.746.341 7.258.891
Ammortamenti immobilizzazioni materiali 1.482.927 1.205.961
Ammortamento diritto d'uso 980.990 1.016.066
Totale 10.210.258 9.480.918

L'incremento degli ammortamenti è legato principalmente all'effetto dell'ammortamento dei costi di sviluppo ed agli investimenti del semestre.

Gli ammortamenti delle attività immateriali si riferiscono, per Euro 1,3 milioni ai software emersi in sede di allocazione dei rispettivi prezzi pagati nelle business combination del Gruppo RCS, completata nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2022, di Diateam, completata al 31 dicembre 2023 e di XTN, completata al 31 dicembre 2024. A tal riguardo si segnala che l'importo degli ammortamenti delle attività immateriali al 30 giugno 2024 è stato rideterminato per finalità comparative, per tenere conto degli effetti della PPA di XTN - completata nel secondo semestre 2024 - già sul semestre comparativo.

Tale rideterminazione ha comportato la rilevazione, al 30 giugno 2024, di maggiori ammortamenti di attività immateriali legati ai software emersi da PPA XTN per Euro 92 migliaia.

Gli ammortamenti delle attività materiali si riferiscono principalmente alle macchine elettroniche di ufficio ed attrezzature - prevalentemente della partecipata RCS - utilizzate nell'ordinaria attività del Gruppo.

Il saldo delle svalutazioni pari ad Euro 439 migliaia accoglie le rettifiche effettuate a seguito delle valutazioni del management sulla recuperabilità delle attività finanziarie iscritte alla data di bilancio, coerentemente alle disposizioni dell'IFRS 9 in materia di impairment e le svalutazioni specifiche effettuate dal management su posizioni ritenute prudenzialmente non recuperabili.

5. ALTRI COSTI OPERATIVI

Periodo chiuso al 30 giugno
(in Euro) 2025 2024
Minusvalenze e sopravvenienze passive 83.434 72.078
Contributi e quote associative 33.266 67.421
Tasse ed altre imposte indirette 20.057 5.833
Oneri diversi di gestione 168.336 276.810
Totale 305.093 422.143

La voce altri costi operativi si riferisce principalmente agli oneri diversi di gestione, principalmente riconducibili a minusvalenze e sopravvenienze passive della Capogruppo.

6. PROVENTI (ONERI) FINANZIARI NETTI

Periodo chiuso al 30 giugno
(in Euro) 2025 2024
Interessi attivi 7.967 12.061
Altri proventi finanziari 553.785 165.221
Proventi finanziari 561.752 177.282
Interessi passivi bancari (1.408.091) (1.283.399)
Interessi passivi per leasing (73.076) (44.847)
Utili/(Perdite) netti su cambi (6.220) (10.874)
Interest costs su benefici a dipendenti (73.965) (10.516)
Altri interessi passivi ed oneri finanziari (287.082) (295.484)
Oneri finanziari (1.848.434) (1.645.119)

I proventi finanziari si riferiscono principalmente ad accrediti su derivati per Euro 44 migliaia relativi alla Capogruppo ed Euro 493 migliaia di rilevazione di proventi finanziari per adeguamento al present value delle passività per put option di Diateam al 30 giugno 2025. Completano la voce per Euro 8 migliaia gli interessi attivi e altri proventi finanziari relativi la società controllata RCS.

Gli oneri finanziari accolgono principalmente interessi bancari (per Euro 1.408 migliaia), in incremento rispetto allo stesso periodo del 2024 per 125 migliaia, e gli interessi relativi al leasing ed interest costs su benefici ai dipendenti e garanzie su commesse estere pari ad Euro 99 migliaia, ed Euro 32 migliaia di rilevazione di oneri finanziari per adeguamento del present value della passività per put option di XTN al 30 giugno 2025. Gli altri interessi passivi ed oneri finanziari accolgono per Euro 246.137 la quota della perdita della partecipata Helmon, contabilizzata con il metodo del patrimonio netto, al netto degli effetti fiscali.

7. IMPOSTE

Periodo chiuso al 30 giugno
(in Euro) 2025 2024
Imposte correnti (567.494) (668.050)
Imposte di esercizi precedenti - (28)
Imposte differite 396.572 634.253
Totale (170.922) (33.825)

Le imposte del Gruppo al 30 giugno 2025 sono principalmente riconducibili ad imposte correnti per Euro 567 migliaia, riferite alle imposte di competenza delle controllate DARS, Diateam ed XTN, oltre alle imposte differite nette, principalmente dovute allo scarico della fiscalità differita relativa alla PPA di RCS, Diateam e XTN.

8. UTILE (PERDITA) PER AZIONE

La determinazione dell'utile (perdita) per azione (di seguito "earning per share" o "EPS") è pari ad Euro (0,37), calcolato dividendo il risultato netto (negativo per Euro 8.711.421) per il numero di azioni medio nel periodo di riferimento (23.571.428).

9. AVVIAMENTO

L'avviamento al 30 giugno 2025 ammonta a complessivi Euro 49.190.205, dei quali:

  • Euro 35.798 migliaia derivanti dall'acquisizione del Gruppo RCS completata il 29 marzo 2022;
  • Euro 6.282 migliaia derivanti dall'acquisizione di Diateam completata il 30 gennaio 2023
  • Euro 7.110 migliaia derivanti dall'acquisizione di XTN completata il 16 gennaio 2024.

In considerazione dell'analisi della performance dei primi sei mesi del 2025, della stagionalità del business e degli headroom emersi nell'ambito dell'ultimo esercizio di impairment predisposto, al 30 giugno 2025 non sono stati identificati indicatori di impairment. Gli avviamenti sono stati sottoposti a test di impairment ad ultimo al 31 dicembre 2024.

10. ATTIVITÀ IMMATERIALI

Le attività immateriali iscritte al 30 giugno 2025 ammontano ad Euro 27.874.027 ed evidenziano un decremento rispetto all'esercizio precedente imputabile principalmente agli ammortamenti del periodo.

I Costi di sviluppo sono principalmente relativi spese per il personale dipendente e consulenze tecniche esterne impiegate direttamente nell'attività di sviluppo. A seguito di opportune analisi, gli Amministratori hanno ritenuto che vi fossero tutti i requisiti per la relativa capitalizzazione. L'ammortamento di tali costi capitalizzati avviene in un orizzonte temporale coerente con le stime circa le tempistiche di recupero degli investimenti effettuati.

Di seguito si riporta la movimentazione delle attività immateriali al 30 giugno 2025.

(in Euro) Costi di
sviluppo
Diritti di
brevetto
industriale e
di
utilizzazione
di opere
dell'ingegno
Concessioni,
licenze,
marchi e
diritti simili
Immobilizzazioni
in corso e
acconti
Altre
immobilizzazioni
immateriali
Totale
Saldo al 1° gennaio 2024 9.444.509 10.000.332 11.653.086 1.797.573 1.453.292 34.348.792
Variazione del perimetro 578.493 - 1.841.348 - - 2.419.841
Investimenti 7.883.063 676.864 2.411.968 - 985.153 11.957.048
Disinvestimenti - - - - (368.748) (368.478)
Ammortamenti (5.746.015) (2.995.554) (6.722.776) - (891.082) (16.355.427)
Riclassifiche - 1.044.641 633.507 (1.678.148) - -
Saldo al 31 dicembre 2024 12.160.050 8.726.283 9.817.133 119.425 1.178.615 32.001.506
Di cui:
- costo storico 35.624.631 19.293.030 23.286.588 119.425 3.886.837 82.210.511
- fondo ammortamento (23.464.580) (10.566.747) (13.469.455) - (2.708.014) (50.208.796)
Variazione del perimetro - - - - - -
Investimenti 3.154.465 506.215 81.399 185.679 - 3.927.758
Disinvestimenti - - - - (309.104) (309.104)
Ammortamenti (3.419.206) (2.289.364) (2.004.693) - (33.078) (7.746.341)
Riclassifiche - - - - - -
Saldo al 30 giugno 2025 11.895.309 6.943.134 7.893.839 305.104 836.641 27.874.027
Di cui:
- costo storico 38.779.095 19.479.392 23.367.987 305.104 3.577.733 85.509.311
- fondo ammortamento (26.883.786) (12.536.258) (15.474.148) - (2.741.092) (57.635.284)

11. IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

Le immobilizzazioni materiali iscritte al 30 giugno 2025 ammontano ad Euro 9.933.537 e mostrano un incremento netto rispetto all'esercizio precedente pari ad Euro 83.290 principalmente riconducibile agli investimenti effettuati in attrezzature industriali e commerciali (per Euro 1.330.060).

Gli altri beni presentano un saldo pari a Euro 3.440.591 principalmente riferibile a mobili e arredi e macchine d'ufficio.

Di seguito si riporta la movimentazione degli immobili, impianti e macchinari al 30 giugno 2025:

(in Euro) Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Terreni e
fabbricati
Immobilizzazioni
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 1° gennaio 2024 421.911 3.962.895 2.500.139 328.959 81.219 7.295.123
Variazioni di perimetro - 21.765 - - - 21.765
Investimenti 660.516 3.175.287 1.727.177 - 218.066 5.781.046
Disinvestimenti (633.554) - - - - (633.554)
Ammortamenti (169.518) (1.850.287) (539.750) (54.578) - (2.614.133)
Saldo al 31 dicembre 2024 279.355 5.309.660 3.687.566 274.380 299.286 9.850.247
Di cui:
- costo storico 1.473.639 18.181.688 11.092.689 554.208 299.286 31.601.509
- fondo ammortamento (1.194.283) (12.872.028) (7.405.123) (279.827) - (21.751.261)
Investimenti 26.816 1.330.060 209.341 - - 1.566.217
Ammortamenti (42.430) (957.028) (456.316) (27.153) - (1.482.927)
Riclassifiche - 237.173 - - (237.173) -
Saldo al 30 giugno 2025 263.741 5.919.865 3.440.591 247.227 62.113 9.933.537
Di cui:
- costo storico 1.500.454 19.689.321 11.302.030 554.208 62.113 33.108.126
- fondo ammortamento (1.236.713) (13.769.457) (7.861.439) (306.980) - (23.174.589)

12. DIRITTI D'USO

Al 30 giugno Al 31 dicembre
(in Euro) 2025 2024
Immobili 3.894.752 4.366.485
Hardware 428.873 326.480
Automobili 953.274 1.001.412
Totale diritti d'uso 5.276.899 5.694.377

Al 30 giugno 2025 l'ammontare dei diritti d'uso è pari ad Euro 5.276.899, relativi principalmente alla locazione degli uffici del Gruppo. I diritti d'uso sono ammortizzati in 6 anni relativamente agli immobili, in 5 anni per gli hardware e 4 anni per le automobili. Si segnala che il Gruppo ha scelto di escludere dal perimetro di applicazione le locazioni con una durata inferiore a 12 mesi e quelle aventi ad oggetto beni di modesto valore i cui riflessi, pertanto, sono rilevati nella voce "costi per acquisti e per il personale".

13. ATTIVITA' FINANZIARIE CORRENTI E NON CORRENTI

Al 30 giugno Al 31 dicembre
2025 2024
(in Euro) Corrente Non corrente Corrente Non corrente
Depositi cauzionali 69.702 239.455 93.860 42.704
Strumenti derivati 28.328 25.395 50.380 59.532
Polizze su contratti attivi - - 26.492 -
Titoli 800.000 - 800.000 -
Finanziamento verso Helmon - 975.000 - 400.000
Altri 836.716 663.299 - 15
Totale attività finanziarie correnti e non correnti 1.734.746 1.903.149 970.732 502.251

La voce "strumenti derivati" si riferisce a strumenti derivati di copertura su tassi di interesse sottoscritti per far fronte al rischio tasso di interesse sui contratti di finanziamento stipulati dalla Capogruppo e dalle proprie controllate; tali strumenti andranno in scadenza nel 2028 quelli stipulati dalla Capogruppo e tra il 2025 e il 2026 quelli stipulati dalle controllate. La voce "titoli" è relativa ad investimenti di liquidità della controllata Diateam.

14. PARTECIPAZIONI CONTABILIZZATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO

Il decremento della voce "Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio" di Euro 246 migliaia è relativo alla contabilizzazione della Joint venture Helmon. iscritta in bilancio al fair value dell'asset conferito dalla Capogruppo alla costituzione della partecipata, rilevato nella misura dell'interesse degli altri investitori nella partecipata - come prescritto dal framework contabile di riferimento (IAS 28) – al netto del risultato dell'esercizio 2024 e del primo semestre 2025 di Helmon di pertinenza del Gruppo.

15. CREDITI E DEBITI TRIBUTARI CORRENTI E NON CORRENTI

Le voci di crediti tributari e debiti tributari rispettivamente pari, 30 giugno 2025, a Euro 84 migliaia ed Euro 352 migliaia (Euro 79 migliaia ed Euro 278 migliaia al 31 dicembre 2024) si riferiscono interamente a crediti vantati nei confronti dell'Erario per IRES e IRAP.

16. RIMANENZE

La voce è riconducibile alle rimanenze di prodotti finiti e merci, principalmente del Gruppo RCS (Euro 1.683 migliaia) costituite principalmente da hard disk esterni e altri prodotti similari correntemente utilizzati nel business del Gruppo RCS. Completano la voce le rimanenze della controllata Diateam (Euro 151 migliaia).

17. ATTIVITA' E PASSIVITA' DERIVANTI DA CONTRATTO

Le attività derivanti da contratti includono il valore netto delle attività svolte per importi superiori agli acconti ricevuti dai clienti. Analogamente le passività derivanti da contratti accolgono la fattispecie contraria. Il saldo netto delle attività derivanti da contratti è così composto:

Al 30 giugno Al 31 dicembre
(in Euro) 2025 2024
Attività derivanti da contratto lorde 11.647.657 9.031.355
Passività derivanti da contratto (1.374.648) (584.817)
Fondo svalutazione IFRS 9 (1.397) (17.357)
Attività derivanti da contratto 10.271.612 8.429.181
Passività derivanti da contratto lorde (9.413.163) (2.631.155)
Attività derivanti da contratto 3.104.159 159.150
Passività derivanti da contratto (6.309.004) (2.472.005)
Valore netto 3.962.609 5.957.176

18. CREDITI COMMERCIALI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 30 giugno Al 31 dicembre
(in Euro) 2025 2024
Verso clienti 43.540.710 45.940.377
Verso imprese controllanti 1.071.269 5.662.699
Fondo svalutazione (1.664.360) (1.662.510)
Totale 42.947.619 49.940.566

Il decremento dei crediti commerciali è riconducibile principalmente alla stagionalità del business, concentrato nella seconda parte dell'anno, in particolare nell'ultimo trimestre.

La voce fondo svalutazione crediti commerciali accoglie gli impairment cumulati stimati in applicazione del principio contabile internazionale IFRS 9. Nella prima metà del 2025 si segnala l'utilizzo del fondo svalutazione per un importo di Euro 441 migliaia. Con riferimento alla gestione del rischio di credito si rinvia all'apposita sezione della Relazione sulla Gestione.

19. ALTRE ATTIVITA' CORRENTI E NON CORRENTI E ATTIVITA' PER IMPOSTE ANTICIPATE

Al 30 giugno Al 31 dicembre
(in Euro) 2025 2024
Risconti attivi 2.995.731 1.926.526
Crediti vs Erario per IVA 2.004.406 1.708.386
Crediti di imposta Beni Strumentali 126.445 517.987
Crediti di imposta Ricerca e Sviluppo 253.744 1.032.037
Altri crediti e attività correnti 98.764 496.006
Totale altre attività correnti 5.479.090 5.680.942
Crediti di imposta Beni Strumentali - 62.999
Crediti di imposta Ricerca e Sviluppo 645.342 570.852
Altri 1.222.279 397.938
Totale altre attività non correnti 1.867.621 1.031.789
Totale altre attività correnti e non correnti 7.346.710 6.712.731

Le altre attività correnti si riferiscono principalmente a risconti attivi e crediti verso l'Erario per IVA, oltre alla quota corrente crediti d'imposta iscritti a fronte degli investimenti effettuati per attività di ricerca e sviluppo e per beni strumentali. La voce "Altri crediti e attività correnti" comprendono principalmente acconti verso fornitori e crediti fiscali della controllata Diateam.

Le altre attività non correnti comprendono prevalentemente la quota di credito in scadenza oltre 12 mesi relativamente ai risconti attivi e all'attività di ricerca e sviluppo ed investimento in beni strumentali.

Le attività per imposte anticipate sono pari a Euro 10.417.061 al 30 giugno 2025 (Euro 10.460.187 al 31 dicembre 2024).

20. DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

Al 30 giugno 2025 le disponibilità liquide e mezzi equivalenti ammontano a Euro 11.052.429 (Euro 14.537.530 al 31 dicembre 2024) e sono costituite essenzialmente da depositi in Euro presso primari istituti finanziari. Il decremento rispetto il 31 dicembre 2024 è principalmente dovuto al pagamento delle rate del finanziamento in essere della Capogruppo.

21. PATRIMONIO NETTO

Al 30 giugno Al 31 dicembre
(in Euro) 2025 2024
Capitale sociale 1.441.500 1.441.500
Riserva sovrapprezzo azioni 108.539.944 108.539.944
Altre riserve (10.796.127) (3.479.508)
Utile / (perdita) del periodo (9.186.357) (7.401.686)
Totale patrimonio netto del Gruppo 89.998.960 99.100.250
Capitale e riserve di terzi 1.517.501 1.429.407
Utile / (perdita) del periodo di terzi 474.937 1.763.176
Totale patrimonio netto 91.991.397 102.292.833

Al 30 giugno 2025 il capitale sociale della Società, interamente sottoscritto e versato, ammonta a Euro 1.441.500, invariato rispetto al 31 dicembre 2024, composto da 23.571.428 azioni interamente sottoscritte, così suddivise:

  • n. 9.045.912 azioni ordinarie di proprietà delle Società Elettronica S.p.A.;
  • n. 3.809.524 azioni ordinarie di proprietà delle TEC Cyber S.p.A;
  • n. 10.265.992 azioni ordinarie quotate su Euronext STAR Milan, detenute dagli altri azionisti sul mercato;
  • n. 450.000 azioni proprie detenute da CY4Gate S.p.A.

22. FONDI PER BENEFICI AI DIPENDENTI NON CORRENTI

La voce in oggetto include il fondo relativo al trattamento di fine rapporto (TFR) per i dipendenti del Gruppo, pari ad Euro 5.031.600 al 30 giugno 2025 (Euro 4.739.373 al 31 dicembre 2024).

(in Euro) 2025 2024
Saldo al 1° gennaio 4.739.373 3.581.384
Variazione di perimetro di consolidamento - 202.344
Trasferimenti Fondi Pensione/Tesoreria/Tassazione - -
Costo corrente dei servizi 506.795 1.022.451
Oneri finanziari dei servizi 73.965 128.088
Utilizzi del TFR (174.990) (404.392)
Perdite / (utili) attuariali rilevanti nel periodo (113.544) 209.499
Saldo al 30 giugno 5.031.600 4.739.373

Le assunzioni attuariali di calcolo ai fini della determinazione dei piani pensionistici con benefici definiti dettagliate nella seguente tabella:

Al 30 giugno Al 31 dicembre
Assunzioni economiche 2025 2024
Tasso d'inflazione 2,00% 2,00%
Tasso di attualizzazione 3,21% 3,18%
Tasso di crescita dei salari 1,00% 1,00%

Le assunzioni demografiche sono basate su attese attuariali, in accordo con dati statistici di settore, rilevanti e pubblicati, applicate sulla media del personale in forza nei periodi.

Di seguito si riporta una sensitivity analysis relativa ai piani pensionistici con benefici definiti effettuata sulla base dei cambiamenti nelle principali assunzioni al 30 giugno 2025:

Sensitivity Analysis Al 30 giugno 2025
Central Assumption 5.031.600
Tasso di turnover +1% 5.043.762
Tasso di turnover -1% 5.017.911
Tasso di inflazione +0,25% 5.089.906
Tasso di inflazione -0,25% 4.974.454
Tasso di attualizzazione +0,25% 4.960.012
Tasso di attualizzazione -0,25% 5.105.326

23. PASSIVITA' FINANZIARIE CORRENTI E NON CORRENTI E PASSIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI E NON CORRENTI DERIVANTI DA LEASE

Al 30 giugno 2025
(in Euro) Entro 12 mesi Tra 1 e 5 anni Oltre 5 anni Totale
Finanziamenti bancari 16.744.431 16.930.902 - 33.675.333
Debiti verso altri finanziatori 179.149 31.065 - 210.214
Debiti finanziari per leasing 1.588.862 3.876.873 - 5.465.735
Put option su aggregazioni aziendali 1.588.927 2.123.900 - 3.712.827
Totale 20.101.369 22.962.740 - 43.064.109
Al 31 dicembre 2024
(in Euro)
Entro 12 mesi Tra 1 e 5 anni Oltre 5 anni Totale
Finanziamenti bancari 14.932.527 21.819.952 - 36.752.478
Debiti verso altri finanziatori 139.509 5.000 - 144.509
Debiti finanziari per leasing 1.631.866 4.227.281 - 5.859.147
Put option su aggregazioni aziendali 1.781.953 2.391.845 - 4.173.798
Totale 18.485.855 28.444.078 - 46.929.933

Le passività finanziarie non correnti si riferiscono principalmente a finanziamenti bancari, per Euro 16.931 migliaia, prevalentemente composti da:

  • dalla quota oltre 12 mesi della Linea A del contratto di finanziamento sottoscritto con Credit Agricole Italia S.p.A., capofila di un pool di istituti di credito, per un importo massimo complessivo di Euro 45.000.000 (il "Contratto di Finanziamento"), utilizzato al 30 giugno 2025 per la quota dedicata al parziale finanziamento dell'acquisizione nell'esercizio 2022 del Gruppo RCS pari a complessivi Euro 12.500.000 contabilizzati in bilancio per un importo pari a Euro 7.330.149, che tiene conto dell'effetto relativo all'applicazione del criterio del costo ammortizzato e delle rate corrisposte sulla base del piano di ammortamento previsto dal contratto;
  • dalla quota oltre 12 mesi della Linea Acquisition/Capex del contratto di finanziamento sopra descritto, utilizzato al 30 giugno 2025 per: (i) il finanziamento dell'acquisizione di Diateam nell'esercizio 2023 pari a complessivi Euro 5.555.052; il finanziamento dell'acquisizione di XTN nell'esercizio pari a complessivi Euro 8.729.700; ulteriori tiraggi per Euro 10.715 migliaia al netto di Euro 4.688 migliaia di rimborsi corrisposti come da piano di ammortamento contrattuale, atti a finanziare il consolidamento del gruppo e gli investimenti nell'orizzonte di piano;
  • dalla quota oltre 12 mesi di un finanziamento a supporto del circolante e degli investimenti della partecipata RCS, pari a Euro 500 migliaia.

Oltre ai finanziamenti bancari, la passività finanziarie non correnti sono composte da Euro 3.877 migliaia di passività per leasing non correnti ed Euro 2.124 migliaia di quota oltre 12 mesi della passività finanziaria iscritta sulla base degli accordi put previsti dal contratto di acquisizione di Diateam SaS e dal contratto di acquisizione XTN esercitabili dai soci di minoranza delle partecipate, in applicazione dell'anticipated acquisition method adottato dal Gruppo per tale tipologia di accordi - nel triennio 2024-2026 per Diateam; nel 2027 per XTN - al fine di permettere alla società capogruppo CY4Gate S.p.A. di acquisire il 100% del capitale di Diateam e un addizionale 2,2% del capitale di XTN.

Le passività finanziare correnti si riferiscono principalmente a finanziamenti bancari per Euro 16.744 migliaia, prevalentemente composti da:

  • dalla quota di passività entro 12 mesi in capo a CY4Gate S.p.A. per il Contratto di Finanziamento sopra commentato, per Euro 8.530 migliaia;
  • dalla quota entro 12 mesi di tre finanziamenti della partecipata RCS a supporto del circolante e degli investimenti, per Euro 4.376 migliaia;
  • dalla quota entro 12 mesi di due finanziamenti della Capogruppo a supporto del circolante, per Euro 3.500 migliaia.

Oltre ai finanziamenti bancari, la passività finanziarie correnti sono composte da Euro 1.589 migliaia di passività per leasing correnti ed Euro 1.589 migliaia di quota entro 12 mesi della passività finanziaria iscritta sulla base degli accordi put previsti dal contratto di acquisizione di Diateam SaS e dal contratto di acquisizione XTN sopra commentati.

Il contratto di finanziamento sottoscritto con Credit Agricole Italia S.p.A., capofila di un pool di istituti di credito, prevede, per la Linea A, il rimborso della quota capitale entro la relativa data di scadenza in n. 10 rate semestrali secondo il piano di ammortamento previsto contrattualmente. Inoltre, CY4Gate corrisponderà gli interessi di volta in volta maturati, per ciascun periodo di interessi, sulle somme erogate e non rimborsate, ad un tasso di interesse pari al tasso EURIBOR 6M/360 maggiorato di uno spread pari a 225 b.p. per la cui copertura in termini di rischio sono stati stipulati due derivati per il 100% dell'importo.

Si evidenzia inoltre che secondo quanto previsto dal contratto di finanziamento il margine che verrà applicato al tasso di riferimento in relazione a ciascuna linea del finanziamento, potrà variare semestralmente, in aumento o in diminuzione, in relazione alla variazione del rapporto "lndebitamento Finanziario Netto/ EBITDA (PFN/EBITDA)" ("covenant finanziario") calcolato sulla base dei dati del bilancio consolidato, ovvero della relazione semestrale consolidata, a partire da un ratio base di 2x. La Capogruppo, dunque, si è impegnata a rispettare il suddetto parametro

finanziario PFN/EBITDA, accettando che le banche finanziatrici e la banca agente potranno esperire le azioni ed i rimedi previsti contrattualmente, tra le altre il rimborso degli importi non ancora corrisposti ed i relativi interessi, nell'ipotesi in cui la situazione finanziaria iniziale a livello consolidato non risulti conforme a detto parametro.

La verifica del rispetto del suddetto parametro finanziario avviene ogni sei mesi su base "rolling" (ovvero con riferimento ai dati relativi ai dodici mesi precedenti), a partire da quello in relazione all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022. Tale covenant risulta essere rispettato al 30 giugno 2025.

In aggiunta, si segnala che tale contratto di finanziamento prevede talune limitazioni alle distribuzioni di utili e/o dividendi in capo alla società capogruppo, in particolare, la società capogruppo non potrà procedere alla distribuzione di utili e/o dividendi, né a pagamenti di alcun importo a qualunque titolo e sotto qualsiasi forma ai propri soci, fatta eccezione per i pagamenti ai sensi di contratti di natura commerciale e/o rapporti di lavoro subordinato (incluso, a titolo esemplificativo, quale pagamento di capitale, interessi o altre utilità su prestiti soci anche sotto forma obbligazionaria, oppure quale corrispettivo per servizi resi e/o management fees) (ciascuna operazione, una "Distribuzione"), se non subordinatamente al verificarsi di tutte le seguenti condizioni:

  • la prima Distribuzione sia successiva all'approvazione del bilancio di esercizio dell'Emittente chiuso al 31 dicembre 2022;
  • per tutta la durata del Contratto di Finanziamento, ciascuna Distribuzione non ecceda il 50% (cinquanta per cento) degli utili risultanti dal bilancio civilistico dell'Emittente relativo all'esercizio immediatamente precedente a quello in cui dovrà essere effettuata la relativa Distribuzione;
  • alla data della Distribuzione non sussista alcun Evento Rilevante e tale Distribuzione non determini di per sé un Evento Rilevante (come definiti nel Contratto di Finanziamento).

La restante parte del finanziamento, ad oggi non utilizzato, prevede la possibilità di attivare una linea di Credito Revolving a medio lungo termine, utilizzabile per cassa di tipo rotativo, sino ad un massimo di Euro 5.000.000 (la "Linea Revolving") volta a finanziare le esigenze di cassa legate ai fabbisogni di tesoreria del Gruppo.

Completano la voce, inoltre, le passività finanziarie per finanziamenti bancari di Diateam relative ad un contratto di finanziamento in essere con Credit Mutuel Bretagne; nonché le passività finanziarie di XTN relative a un contratto di minibond.

Si segnala che in relazione ai finanziamenti del Gruppo RCS, di Diateam e di XTN non sono previsti covenants finanziari.

La tabella di seguito riepiloga le informazioni relative ai finanziamenti in essere:

Ente finanziatore Controparte Tasso
applicato
Data di
scadenza
Valore
nominale
Valore
contabile al 30
giugno 2025
di cui corrente
Finanziamento "pool bancario" Linea A Credit Agricole,
ICCREA
Euribor 6m
+ 225bp
29/03/2028 12.500.000 7.330.149 2.279.668
Finanziamento "pool bancario" Linea
Acquisition / Capex
Credit Agricole,
ICCREA
Euribor 6m
+ 225bp
29/03/2028 25.000.000 17.187.500 6.250.000
Finanziamento a breve termine Credit Agricole Euribor 3m
+ 120bp
23/10/2025 2.000.000 2.000.000 2.000.000
Finanziamento a breve termine Credit Agricole Euribor 3m
+ 120bp
26/09/2025 1.500.000 1.500.000 1.500.000
Finanziamento Contratto Chirografario BPER Euribor 3m
+ 90 bp
25/10/2025 1.000.000 505.839 505.839
Finanziamento Unicredit Unicredit Euribor 3m
+ 50 bp
31/12/2025 1.500.000 369.973 369.973
Finanziamento Intesa San Paolo Intesa San Paolo Euribor 6m
+ 132 bp
30/11/2026 3.000.000 1.500.830 1.000.830
Finanziamento "pool bancario" Linea
Revolving
Credite Agricole,
ICCREA
Euribor 6m
+ 200 bp
29/03/2028 2.500.000 2.500.000 2.500.000
Finanziamento Credit Mutuel Bretagne Credit Mutuel
Bretagne
Euribor 3m
+ 1,15%
17/06/2029 550.000 231.202 55.872
Totale 50.250.000 33.675.333 16.744.431
Altri finanziamenti n.a. n.a. n.a. n.a. 112.339 107.247
Mediocredito InvestitionsBank Mediocredito
Trentino Alto Adige
SpA
0 31/07/2027 700.000 437.500 175.000

La voce "Finanziamenti bancari" si riferisce per Euro 313 migliaia a passività della RCS per anticipi bancari di fatture, oltre ad un debito bancario di Diateam ed a debiti per carte di credito.

Si attesta che nella scelta delle operazioni di finanziamento e di investimento il Gruppo ha adottato criteri di prudenza e di rischio limitato e che non sono state poste in essere operazioni di tipo speculativo. A tal riguardo si segnala che il Gruppo si copre dal rischio finanziario, in particolare dal rischio di rialzo dei tassi di interesse, mediante contratti di Interest Rate Swap, tre in essere al 30 giugno 2025. I sopracitati contratti Interest Rate Swap devono intendersi quali operazioni di copertura ed il loro impatto sul risultato di esercizio è dato esclusivamente dalla contabilizzazione dei differenziali attivi e passivi sui tassi di interesse maturati al 30 giugno 2025.

La voce "Debiti finanziari per leasing" fa riferimento alle lease liabilities, iscritte in contropartita alla rilevazione dei diritti d'uso rilevati nelle attività, per i contratti di leasing in essere per immobili nei quali sono ubicati gli uffici delle società del Gruppo, per hardware ed automobili.

La voce "Put option su aggregazioni aziendali" accoglie le passività finanziarie iscritte in applicazione dell'anticipated acquisition method adottato del Gruppo su quote di minoranza delle partecipate Diateam ed XTN. L'incremento della voce rispetto al 31 dicembre 2024 è relativo all'adeguamento del present value, al 30 giugno 2025, della passività per opzioni put sul capitale sociale di minoranza di Diateam, ed all'iscrizione nel semestre di passività per put option su un addizionale 2,2% di capitale sociale di XTN.

INDEBITAMENTO NETTO

Si riporta di seguito il prospetto di dettaglio della composizione della Posizione Finanziaria Netta del Gruppo al 30 giugno 2025, come richiesto dalla comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità al Richiamo di attenzione di Consob n. 5/21 del 29 aprile 2021 con riferimento all'Orientamento ESMA32-382-1138 del 4 marzo 2021.

Per il periodo chiuso al
(in Euro) 30/06/2025 31/12/2024
A. Disponibilità liquide (11.052.429) (14.537.530)
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - -
C. Altre attività finanziarie correnti (1.706.419) (667.780)
D. Liquidità (A+B+C) (12.758.848) (15.205.310)
E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma
esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente)
7.040.744 5.295.877
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente 13.032.296 12.887.026
G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) 20.073.040 18.182.902
H Indebitamento finanziario corrente netto (G+D) 7.314.193 2.977.592
I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli
strumenti di debito)
22.937.346 28.269.571
J. Strumenti di debito - -
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti - -
L. Indebitamento finanziario netto non corrente (I+J+K) 22.937.346 28.269.570
M. Totale indebitamento finanziario (H+L) 30.251.539 31.247.162
N. Attività finanziarie non correnti (1.877.753) (327.742)
Posizione finanziaria Netta (M-N) 28.373.786 30.919.422

49 La voce "C. Altre attività finanziarie correnti" include la voce del bilancio consolidato abbreviato al 30 giugno 2025

relativa alle Attività finanziarie correnti (Euro 1.734.747) con esclusione degli strumenti finanziari derivati attivi classificati in tale voce.

La voce "E. Debito finanziario corrente" include i Finanziamenti bancari al 30 giugno 2025 privi di quota non corrente e Debiti verso altri finanziatori. A tale data non vi sono invece Altri debiti verso banche con scadenza interamente entro 12 mesi.

La voce "F. Parte corrente del debito finanziario non corrente" include la quota corrente della voce del bilancio consolidato abbreviato relativa ai Finanziamenti bancari (Euro 9.761.371), ai Debiti verso altri finanziatori (Euro 14.218), agli Altri debiti verso banche (Euro 107.247), alla passività connessa alle put option su aggregazioni aziendali (Euro 1.588.927), alle passività derivanti da lease (Euro 1.588.862), e la quota corrente degli strumenti finanziari derivati attivi (Euro 28.328).

La voce "I. Debito finanziario non corrente" include le voci del bilancio consolidato abbreviato al 30 giugno 2025 relative alle Passività finanziarie non correnti relative ai Finanziamenti bancari (Euro 16.925.810), ai Debiti verso altri finanziatori (Euro 31.065), agli Altri debiti verso banche (Euro 5.092), alla passività connessa alle put su aggregazioni aziendali (Euro 2.123.900), alle passività derivanti da lease (Euro 3.876.873) e la quota non corrente degli strumenti finanziari derivati attivi (Euro 25.395).

La voce "N. Attività finanziarie non correnti" corrisponde alla voce del bilancio consolidato abbreviato al 30 giugno 2025 relativa alle Attività finanziarie non correnti (Euro 1.903.148) con esclusione degli strumenti finanziari derivati attivi classificati in tale voce.

24. DEBITI COMMERCIALI

Al 30 giugno Al 31 dicembre
(in Euro) 2025 2024
Debiti verso fornitori 12.301.719 11.918.398
Debiti verso imprese controllanti 30.352 -
Totale debiti commerciali 12.332.071 11.918.398

I debiti commerciali sono iscritti per complessivi Euro 12.332.071 (dei quali Euro 3.410.966 di fatture da ricevere ed Euro 902.027 di acconti a fornitori).

25. ALTRE PASSIVITA' CORRENTI E NON CORRENTI

Al 30 giugno Al 31 dicembre
(in Euro) 2025 2024
Ratei e risconti passivi 4.414.772 3.559.998
Totale altre passività non correnti 4.414.772 3.559.998
Ratei e risconti passivi 5.362.191 6.265.132
Debiti verso il personale 4.238.762 3.954.489
Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 2.068.740 1.596.657
Debiti vs Erario per IVA 648.328 1.048.291
Debiti vs Erario per Irpef 126.824 169.036
Anticipi contributi - 773.625
Altri debiti 3.914.418 3.199.307
Totale altre passività correnti 16.359.263 17.006.538
Totale 20.774.035 20.566.536

La voce "Altri debiti non correnti" accoglie il debito per il prezzo differito per l'acquisto di XTN, pari ad Euro 831 migliaia

(Euro 972 migliaia contrattualmente previsti, attualizzati al 30 giugno 2025) oltre ad Euro 100 migliaia di debito per prezzo differito verso i soci di minoranza di Diateam.

I debiti verso il personale sono principalmente costituiti da debiti per ferie maturate e non godute, Rol e contributi.

26. OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

Il Gruppo nel primo semestre 2025 ha posto in essere operazioni con parti correlate, nello specifico con la società Elettronica S.p.A., azionista della Capogruppo con una quota pari al 38,38% del capitale sociale. Tali rapporti, che non costituiscono operazioni atipiche e/o inusuali, sono regolati da normali condizioni di mercato e seguono un fisiologico sviluppo con il rispetto degli impegni contrattuali e delle condizioni di pagamento. Nello specifico le attività derivanti da contratto (Euro 3.764 migliaia) ed i crediti commerciali (Euro 1.164 migliaia) si riferiscono alle attività strettamente legate alle vendita che la società effettua verso la controllante per Euro 3.357 migliaia.

Le passività finanziarie derivanti da lease (Euro 614 migliaia) si riferiscono ai canoni per i leasing degli immobili locati dalla controllante ed utilizzati come uffici. Le passività derivanti da contratto (Euro 516 migliaia) si riferiscono ai saldi netti per i quali i pagamenti ricevuti da parte dei clienti sono superiori alle prestazioni erogate dall'entità e che vengono esposti tra le passività in coerenza a quanto richiesto dai principi contabili internazionali.

(in Euro) Società
controllante
Joint
Venture
Totale parti
correlate
Voce di
bilancio
Incidenza sulla voce di
bilancio
Impatto delle transazioni sul conto economico
Ricavi e altri proventi
Esercizio chiuso al 30 giugno 2025 3.356.650 57.703 3.414.353 40.617.370 8%
Esercizio chiuso al 30 giugno 2024 3.830.965 - 3.830.965 31.138.950 12%
Costi per servizi
Esercizio chiuso al 30 giugno 2025 (119.710) - (119.710) (15.919.445) 1%
Esercizio chiuso al 30 giugno 2024 (229.678) - (229.678) (11.519.317) 2%
Ammortamenti
Esercizio chiuso al 30 giugno 2025 (149.942) - (149.942) (10.210.258) 1%
Esercizio chiuso al 30 giugno 2024 - - - (9.480.918) 0%
Proventi (oneri) finanziari
Esercizio chiuso al 30 giugno 2025 (2.125) - (2.125) (1.040.545) 0%
Esercizio chiuso al 30 giugno 2024 - - - (1.467.837) 0%
Impatto delle transazioni sulla situazione
patrimoniale e finanziaria
Attività finanziarie correnti e non correnti
Al 30 giugno 2025 19.000 975.000 994.000 3.637.895 27%
Al 31 dicembre 2024 19.000 400.000 419.000 1.472.983 28%
Crediti commerciali
Al 30 giugno 2025 1.163.977 57.703 1.221.680 42.947.619 3%

I totali dei rapporti sono dettagliati nei prospetti di seguito riportati.

Al 31 dicembre 2024 5.302.682 325.160 5.627.842 49.940.566 11%
Diritti d'uso
Al 30 giugno 2025 613.913 - 613.913 5.276.899 12%
Al 31 dicembre 2024 712.970 - 712.970 5.694.377 13%
Attività derivanti da contratti con clienti
Al 30 giugno 2025 3.763.637 - 3.763.637 10.271.612 29%
Al 31 dicembre 2024 2.430.044 - 2.430.044 8.429.181 48%
Passività finanziarie derivanti da lease
Al 30 giugno 2025 691.874 - 691.874 5.465.735 12%
Al 31 dicembre 2024 730.955 - 730.955 5.859.147 26%
Debiti verso fornitori
Al 30 giugno 2025 76.412 - 76.412 12.332.071 0%
Al 31 dicembre 2024 - 3.172 3.172 11.918.398 3%
Passività derivanti da contratto
Al 30 giugno 2025 515.806 - 515.806 6.309.004 22%
Al 31 dicembre 2024 535.808 - 535.808 2.472.005 37%

26. ALTRE INFORMAZIONI

Garanzie

Al 30 giugno 2025 si evidenziano:

  • fidejussione (advance bond) emessa da Creval nel settembre 2018 per Euro 70.000 relativamente ad un contratto attivo della Capogruppo verso un end user in un paese del Medio Oriente;
  • fidejussione (bid bond) emessa da Creval su richiesta della Capogruppo a Ottobre 2021 per Euro 30.000 per la partecipazione ad una gara in un paese del Medio Oriente;
  • garanzia Advance Bond del valore di euro 2.162.290 su commessa estera, emessa da Banca Ubae a favore di una banca Libica e controgarantito dall'istituto bancario Intesa San Paolo, con scadenza al 31.01.2030.
  • garanzie emesse da Istituti di Credito su richiesta della società controllata RCS ETM Sicurezza per Euro 236.218, di cui Euro 189.298 relativamente a commesse estere ed Euro 46.920 quali depositi cauzionali per immobili condotti in locazione;

Di seguito si descrivono i pegni su partecipazioni sociali costituiti (o da costituirsi) ai sensi del Contratto di Finanziamento sottoscritto in data 29 marzo 2022 tra Cy4gate S.p.A. e RCS ETM Sicurezza S.p.A., e un pool di banche finanziatrici capofilato da Crédit Agricole Italia S.p.A.

  • Gruppo RCS (già Aurora): in data 29 marzo 2022, Cy4gate S.p.A., nella sua qualità di concedente, ha costituito in pegno in favore di Crédit Agricole Italia S.p.A., Creval S.p.A., ICCREA Banca S.p.A., Banca di Credito Cooperativo di Milano – Soc. Coop. (le "Banche Finanziatrici"), il 100% del capitale sociale di Aurora S.p.A. a garanzia del corretto, integrale e puntuale adempimento di tutte le obbligazioni pecuniarie presenti e/o future di Cy4gate S.p.A. e di RCS ETM Sicurezza S.p.A. nascenti a qualunque titolo dal contratto di finanziamento sottoscritto in data 29 marzo 2022 tra Cy4gate S.p.A. e RCS ETM Sicurezza S.p.A., e le Banche Finanziatrici. Si segnala che tale pegno è confluito in RCS a seguito della fusione inversa conclusa in data 15 novembre 2022
  • Pegno RCS ETM Sicurezza: in data 29 marzo 2022, Aurora S.p.A., nella sua qualità di concedente, ha costituito in pegno in favore di Crédit Agricole Italia S.p.A., Creval S.p.A., ICCREA Banca S.p.A., Banca di Credito

Cooperativo di Milano – Soc. Coop. (le "Banche Finanziatrici"), il 100% del capitale sociale di RCS ETM Sicurezza S.p.A., a garanzia del corretto, integrale e puntuale adempimento delle obbligazioni pecuniarie (nei limiti di quanto espressamente previsto nel relativo atto di pegno) di CY4Gate S.p.A. e di RCS ETM Sicurezza S.p.A. nascenti a qualunque titolo dal contratto di finanziamento sottoscritto in data 29 marzo 2022 tra CY4Gate S.p.A. e RCS ETM Sicurezza S.p.A., e le Banche Finanziatrici.

PROCEDIMENTI GIUDIZIARI E ARBITRALI

Alla data di redazione del presente bilancio, il Gruppo non è parte di procedimenti amministrativi, giudiziari o arbitrali significativi, che possano avere o abbiano avuto nel recente passato rilevanti ripercussioni sulla situazione finanziaria o la redditività della Capogruppo e/o del Gruppo.

Per completezza, si segnala che nel corso del primo semestre del 2021 le Procure della Repubblica di Napoli e di Firenze hanno aperto, rispettivamente, delle inchieste nei confronti dei membri del Consiglio di Amministrazione di RCS al tempo dei fatti contestati e dell'allora ingegnere responsabile tecnico della società controllata. Tali indagini si riferivano all'attività di intercettazione telematica attiva effettuata per conto della Procura di Perugia dalla controllata RCS e, in particolare, avevano ad oggetto la memorizzazione dei dati captati su un server di passaggio localizzato a Napoli e di proprietà della controllata RCS, prima del loro definitivo trasferimento su di un altro server in uso alla Procura competente ubicato a Roma.

Alla data di redazione del presente bilancio consolidato, il procedimento di Napoli è stato archiviato con ordinanza del 18 febbraio 2025 (Caso n. 11408/2021). Analogamente, la Procura di Firenze ha richiesto l'archiviazione del procedimento nel gennaio 2025, con udienza tenutasi nel giugno 2025, ed archiviata in data 4 settembre 2025 (Caso n. 2518/2021).

Nessuna delle società del Gruppo è mai stata coinvolta, in qualità di ente, in procedimenti penali ai sensi del D.Lgs. 231/2001.

I procedimenti hanno confermato la correttezza tecnica e legale dei sistemi RCS, con analisi tecniche peritali che hanno validato l'integrità dei sistemi e la conformità alle normative sulle intercettazioni. La giurisprudenza consolidata della Cassazione (Sez. 6, n. 10611/2024) ha ulteriormente confermato la legittimità delle tecnologie di intercettazione che utilizzano server intermedi.

27. FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL SEMESTRE

Erogazione dividendo XTN

In data 2 luglio 2025 è stato erogato, come deliberato in assemblea dei soci di XTN in data 28 aprile 2025, il dividendo da parte della controllata XTN, per un importo di Euro 1.684.970, di cui verso la Capogruppo Euro 1.310.959 e la restante parte verso terzi.

Acquisto di una ulteriore quota di Diateam S.a.S.

In data 30 luglio 2025 a seguito dell'impegno dell'esercizio di accordi di opzione "Put & Call" esercitabili nel triennio 2024-2026 e firmati in occasione dell'acquisto del primo 55,33% di Diateam S.a.S., Cy4Gate S.p.A. ha sottoscritto il closing per l'acquisto di un ulteriore acquisto di un ulteriore 14,66% della partecipata francese al prezzo di 1,6 milioni, arrivando così a detenere il 85,32% del capitale sociale della stessa.

PER CONTO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

(Dr. Enrico Peruzzi)

(Dr. Emanuele Galtieri)

Attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

  1. I sottoscritti Emanuele Galtieri e Arianna Ciccolella, rispettivamente Amministratore Delegato e Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Cy4gate S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

• l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa (anche tenuto conto di eventuali mutamenti avvenuti nel corso del semestre), e

• l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato relativo al semestre chiuso al 30 giugno 2025.

  1. Dall'applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2025 non sono emersi aspetti di rilievo.

  2. Si attesta, inoltre, che:

3.1 il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato:

a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;

b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

3.2 La Relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

Roma, 11 settembre 2025

L'Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto

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