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CY4GATE S.p.A. — Annual Report 2025
Mar 31, 2026
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Annual Report
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CY4GATE S.P.A. RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA
al 31 dicembre 2025
Approvata dal Consiglio di Amministrazione del 12 marzo 2026
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Consiglio di Amministrazione:
| Presidente | Enrico Peruzzi |
|---|---|
| Amministratore Delegato | Emanuele Galtieri |
| Consigliere | Domitilla Benigni |
| Consigliere | Alessandra Bucci |
| Consigliere | Cinzia Parolini |
| Consigliere | Alessandro Chimenton |
| Consigliere | Maria Giovanna Calloni |
| Consigliere | Roberto Ferraresi |
| Consigliere | Paolo lzzo |
| Collegio Sindacale: | |
|---|---|
| Presidente Collegio Sindacale | Stefano Fiorini |
| Sindaco | Paolo Grecco |
| Sindaco | Daniela Delfrate |
| Sindaco Supplente | Allegra Piccini |
| Sindaco Supplente | Alberto Trabucchi |
SOCIETÀ DI REVISIONE
KPMG S.p.A. in carica fino a/l'assemblea di approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2031

Relazione sulla Gestione
INFORMAZIONI GENERALI
CY4Gate S.p.A. (di seguito anche la "Capogruppo" o la "Società") ha redatto la presente Relazione sulla Gestione come unico documento riferito sia al bilancio consolidato del Gruppo CY4Gate, sia al bilancio separato della Società, entrambi predisposti in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dalla Commissione Europea. La Relazione sulla gestione fornisce le informazioni sui risultati e sull'andamento del Gruppo CY4Gate (come infra definito) e della CY4Gate S.p.A. aggiornati al 31 dicembre 2025, nonché sugli eventi significativi intercorsi dopo la chiusura dell'esercizio di riferimento del bilancio. La presente Relazione deve essere letta congiuntamente alla Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, ai Prospetti contabili e alle relative Note illustrative che costituiscono il bilancio consolidato e il bilancio separato dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025. Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 comprende il bilancio di CY4Gate S.p.A. e quelli delle sue controllate (unitamente, il "Gruppo CY4Gate" o il "Gruppo") ed è stato approvato e autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione di CY4Gate S.p.A. nella riunione del 12 marzo 2026. CY4Gate S.p.A. è una società le cui azioni sono negoziate su Euronext STAR Milan, mercato regolamentato organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. La Società è a capo del Gruppo CY4Gate, specializzato nella progettazione, sviluppo e produzione di tecnologie, prodotti, sistemi e servizi, che siano in grado di soddisfare i più stringenti e moderni requisiti di "Cyber Intelligence & Cyber Security" espressi dalle Forze Armate, dalle Law Enforcement Agencies e dalle Aziende, sul territorio nazionale e sul mercato estero. Progetto industriale italiano unico nel suo genere, CY4Gate opera nel mercato cyber a 360°, con prodotti proprietari che soddisfano sia le esigenze di raccolta e di analisi delle informazioni, che di sicurezza. La Società è controllata da Elettronica S.p.A., con sede legale a Roma, in virtu' di influenza dominante.
Alla data di predisposizione della presente relazione, il Consiglio di Amministrazione di CY4Gate S.p.A. risulta così composto:
- Enrico Peruzzi (Presidente)
- Emanuele Galtieri (Amministratore Delegato)
- Domitilla Benigni
- Alessandra Bucci (Amministratore indipendente)
- Maria Giovanna Calloni (Amministratore indipendente)
- Alessandro Chimenton
- Roberto Ferraresi
- Paolo Izzo
- Cinzia Parolini (Amministratore indipendente)
Quadro economico e mercati di riferimento
Per quanto riguarda il quadro economico di riferimento, come emerge dal Bollettino Economico 1/2026 della Banca d'Italia, nel corso del 2025 l'economia globale ha mostrato una crescita moderata, in un contesto caratterizzato da elevata incertezza geopolitica e da un rallentamento ciclico delle principali economie avanzate.
L'economia mondiale ha registrato un'espansione intorno al 3% e la crescita mondiale è attesa intorno al 3,3% nel biennio 2025-2026. Le prospettive restano tuttavia condizionate dall'elevata incertezza geopolitica e tensioni commerciali internazionali intensificate, con l'inasprimento dei dazi che ha già contribuito a ridurre il commercio globale nel corso dell'anno. Nel corso del 2025 le principali banche centrali hanno avviato o proseguito un percorso di allentamento monetario, seppure con prudenza: la Federal Reserve ha confermato un approccio graduale, la BCE ha ridotto i tassi nel corso del 2025, in continuità con quanto già osservato nel 2024. L'impatto di tale allentamento sull'economia reale avviene tuttavia con lentezza, mantenendo i volumi di credito alle imprese su livelli modesti.
Nel 2025 la crescita economica dell'area dell'euro si è mantenuta moderata, segnata da una dinamica degli investimenti frenata dall'alto costo del capitale e da una fiducia delle imprese che risente del rallentamento del motore industriale tedesco. Le più recenti proiezioni dell'Eurosistema indicano per il triennio 2026-2028 un'espansione attorno o leggermente superiore all'1% annuo, con inflazione stabilmente in prossimità del target del 2%.
In Italia l'attività economica ha mostrato nel 2025 segnali di graduale rafforzamento. La crescita è stata sostenuta dal contributo dei servizi e dal contributo degli investimenti pubblici connessi al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), mentre la manifattura ha continuato a risentire della debolezza della domanda estera.
Le esportazioni hanno beneficiato di un parziale recupero del commercio mondiale, pur restando esposte ai rischi derivanti da politiche protezionistiche e dalle tensioni geopolitiche. Lo spread tra i titoli di Stato italiani e quelli tedeschi sulla scadenza decennale ha mostrato una dinamica complessivamente stabile, in un contesto di rinnovata attenzione dei mercati alla sostenibilità dei conti pubblici. La trasmissione dei tagli dei tassi BCE al costo del credito prosegue gradualmente, sostenendo la ripresa dei mutui alle famiglie, mentre la domanda di finanziamenti da parte delle imprese rimane debole. Il mercato del lavoro ha continuato a mostrare una buona resilienza. L'occupazione si è mantenuta su livelli elevati, mentre la dinamica salariale ha contribuito al recupero del potere d'acquisto delle famiglie. Permangono tuttavia elementi di fragilità, tra cui la moderata dinamica della produttività e il calo delle ore lavorate in alcuni comparti industriali.
Sul piano della finanza pubblica, la Commissione europea ha confermato una valutazione positiva del percorso di aggiustamento delineato nel Piano strutturale di bilancio 2025-2031. La politica di bilancio del Governo resta orientata a un consolidamento graduale dei conti, con misure che combinano sostegno alla crescita e riduzione del debito. La manovra concentra le risorse sulla rimodulazione dell'Irpef, sul taglio del cuneo fiscale e sul supporto a famiglie e imprese, prevedendo al contempo un rafforzamento degli investimenti in difesa e cybersicurezza, in coerenza con gli impegni europei e con la tutela delle infrastrutture strategiche. Con il nuovo anno è stata inaugurata la "Sala Cyber" presso la Farnesina, operativa in presenza 24 ore su 24, 365 giorni l'anno, la quale consente una gestione organica e strutturata di eventuali incidenti che possano compromettere la sicurezza dei sistemi e delle informazioni, oltre all'individuazione, l'analisi e la segnalazione interna di vulnerabilità presenti sui sistemi. Il progetto è stato interamente finanziato dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale, per il tramite dell'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), con fondi del PNRR. L'installazione fa seguito alla proposta progettuale che ha presentato l'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) per la creazione di un CSIRT (Computer Security Incident Response Team) dedicato. La Sala, solo nel primo bimestre 2026 ha gestito oltre 150 mila attacchi. Tra questi, 30 attacchi di tipo Distributed Denial of Service (DDoS) contro siti e servizi web ministeriali. Tra le principali tipologie di minacce rilevate dall'esterno figurano anche campagne di phishing, spear phishing e SPAM (circa 150 mila messaggi, con circa 10 milioni di messaggi provenienti da fonti malevole).
Il rischio cibernetico continua a rappresentare una delle principali minacce sistemiche a livello globale. Nel corso del 2025 si è registrata un'ulteriore evoluzione delle minacce informatiche, con un aumento degli attacchi ransomware, delle campagne di phishing evoluto e delle attività riconducibili a gruppi sponsorizzati da Stati. Nel 2025 l'Italia ha registrato una crescita costante degli attacchi informatici gravi, con il settore manifatturiero che continua a essere il bersaglio principale nel tentativo di sottrarre proprietà intellettuale o bloccare le linee produttive; permane pertanto elevata l'attenzione verso la protezione delle infrastrutture critiche e delle filiere strategiche, anche alla luce delle tensioni internazionali legate al conflitto tra Russia e Ucraina e ai più recenti conflitti in medioriente.
Sul piano normativo, il 2025 è stato caratterizzato dal rafforzamento dei presidi nazionali di sicurezza, guidati dal ruolo dell'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale nel coordinamento delle politiche di prevenzione e risposta agli incidenti, ed è entrata nella fase attuativa la Direttiva NIS2, che unitamente al Cyber Resilience Act, al Data Act e all'AI Act introducono obblighi più stringenti per imprese e pubbliche amministrazioni, mentre l'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale consolida il proprio ruolo di coordinamento strategico. L'adozione dei nuovi standard di sicurezza impone alle aziende italiane un impegno economico e organizzativo rilevante. L'adeguamento dei sistemi di difesa e la formazione del personale sono diventati prerequisiti indispensabili non solo per la protezione dei dati, ma per la stessa continuità operativa delle imprese in un mercato globale sempre più interconnesso e digitale.
In sintesi, il 2026 si apre con un contesto economico internazionale complesso e con rischi geopolitici e cibernetici elevati, in cui la resilienza delle imprese e delle istituzioni dipenderà dalla capacità di adattarsi a un quadro geopolitico instabile, da politiche economiche prudenti, da resilienza finanziaria e da un rafforzamento continuo delle misure di sicurezza digitale.
Il Gruppo CY4Gate (di seguito: CY4 o CY4Gate) opera in due principali linee di business: la Cyber Intelligence e la Cyber Security, ripartendo la propria offerta tra prodotti, servizi e soluzioni in entrambe le linee di business. Più in dettaglio, il segmento della Cyber Intelligence è costituito da prodotti proprietari di "Decision intelligence" e da prodotti di "Forensic Intelligence" mentre il segmento della Cyber Security può contare, oltre che su prodotti e tecnologie dedicate, anche su una parte dedicata alla consulenza, formazione e servizi. In particolare, il Gruppo è attivo nella progettazione, sviluppo e produzione di tecnologie, prodotti, sistemi e servizi al fine di soddisfare le esigenze di "cyber intelligence e cyber security" espresse dalle aziende, Istituzioni Pubbliche, Forze di Polizia, Forze Armate italiane ed estere che, nell'utilizzo di reti di comunicazione, di reti IOT e OT e dei relativi flussi di dati, devono garantire elevati standard di sicurezza e resilienza contro attacchi cibernetici (c.d. cyber security) nonché esprimono l'esigenza di correlare rilevanti moli di dati (c.d. big data) per abilitare i decisori nell'adozione tempestiva di iniziative e azioni di competenza (c.d. decision intelligence).
Grazie alle operazioni di M&A avvenute nel triennio 2022-2024 l'offerta commerciale del Gruppo è stata estesa ad un più ampio portafoglio di prodotti in entrambe le linee di business della cyber security e della cyber intelligence, con piattaforme software all'avanguardia e in grado di fungere da gap filler in relazione agli emergenti e sempre più sfidanti requisiti richiesti dai clienti, e legati all'evolversi delle tecnologie e degli scenari di minaccia. Oggi, pertanto, il gruppo CY4Gate può contare su un insieme di prodotti proprietari - in grado di fornire una risposta integrata alle importanti progettualità di digital transformation, decision intelligence e cyber security nel settore di competenza.
Il Gruppo continua ad essere attivo anche nel panorama europeo di riferimento prendendo parte - direttamente e/o tramite partner commerciali - anche a progetti dell'Unione Europea, tra i quali, per l'anno in commento, spiccano:
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Progetto IDMO: si tratta del progetto denominato "Italian Digital Media Observatory", dal nome dell'osservatorio nazionale che lo ha promosso, il quale si prefigge di realizzare delle tecnologie che – facendo leva su avanzati algoritmi di intelligence artificiale – siano in grado di individuare le fake news che creano disinformazione, tramite un'attività di verifica in tempo reale dei contenuti, supportando così l'osservatorio nella tempestiva verifica dell'attendibilità di quanto pubblicato. CY4Gate, nel contesto del progetto, fornirà il proprio contributo in particolare sul tema dell'AI.
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Progetto FMB Tech: è un progetto europeo che ha l'obiettivo di definire e specificare le migliori e innovative tecnologie che dovranno contribuire allo sviluppo dei Main Battle Tank del futuro, mezzi in dotazione alle forze armate terrestri che dovranno affrontare i nuovi e complessi scenari operativi, e che presenteranno un alto tasso di digitalizzazione e la capacità di interfacciarsi con sistemi unmanned, nonché aumentare l'efficienza degli equipaggi grazie all'impiego dell'intelligenza artificiale. Il ruolo di CY4Gate sarà quello di individuare le più innovative tecnologie per assicurare la difesa cibernetica dei mezzi.
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Progetto ECYSAP: è un progetto europeo di difesa informativa (anche conosciuto come "European Cyber Situational Awareness Platform") che ha come principale obiettivo la creazione di una piattaforma europea di cyber situational awareness in grado di efficientare il lavoro svolto dal personale militare nelle missioni cibernetiche.
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Progetto REACT: si tratta del progetto denominato "Responsive Electronic Attack for Cooperative Task" e ha come obiettivo lo sviluppo della capacità c.d. CEMA (Cyber Electro Magnetic Activities) e della cyber resilience nel dominio avionico.
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Progetto CERERE: si tratta del progetto denominato "Cyber Electromagnetic Resilience Evaluation on Replicated Environment" che ha l'obiettivo di sviluppare una capacità avanzata di verifica della cyber resilienza di sistemi ad attività di pianificazione e/o esecuzione di catene di attacco tramite l'impiego dello spettro elettromagnetico (ossia, le c.d. CEMA).
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Progetto CYBER4DE: lanciato nell'ambito del Programma europeo di sviluppo industriale per la difesa nel dicembre 2021, il progetto "Cyber Rapid Response Toolbox for Defence Use" (CYBER4DE) affronta la sfida di sviluppare un sistema di risposta rapida modulare e scalabile per gestire gli incidenti informatici in diversi scenari complessi nazionali e internazionali, mirando a garantire un livello più elevato di resilienza informatica e di risposta collettiva agli incidenti cyber migliorando i processi e le pratiche dei Cyber Rapid Response Teams (CRT).
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Progetto di ricerca internazionale "AI Framework for Improving Cyber Defence Operations" (AInception), realizzato tramite un consorzio di cui CY4Gate è parte, che si è aggiudicato nel 2021 il finanziamento del bando internazionale di ricerca nel contesto dell'European Defence Fund (EDF) per sviluppare tecniche e tool che – basati sull'uso di avanzati algoritmi di intelligenza artificiale – siano in grado di individuare tempestivamente possibili intrusioni malevole su sistemi e apparati, generando degli alert che evitino che l'attacco cibernetico possa esplicare i suoi effetti su attività vitali per la difesa e sicurezza.
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Progetto CITADEL: mirato a potenziare la tecnologia di difesa europea con un cambiamento strategico nell'agenda di difesa informatica dell'UE, che da operazioni cyber-reattive sta migrando verso operazioni di difesa informatica a spettro completo. Il progetto è finalizzato a fornire soluzioni su misura per l'intera catena del valore delle forze informatiche, con focus sulle esigenze dell'UE e dei suoi Stati membri.
Cenni sui mercati in cui opera il Gruppo CY4Gate (Cyber Intelligence e Cyber Security)
La digitalizzazione e la protezione dei dati rappresentano un pilastro fondamentale per lo sviluppo delle imprese ed il buon funzionamento delle istituzioni, poiché garantiscono la sostenibilità dei modelli di business e la tracciabilità delle informazioni in un contesto caratterizzato da un alto contenuto tecnologico e dalla rapida introduzione di tecnologie innovative in grado di modificare radicalmente tale contesto. I mercati della Cyber Security e della Cyber Intelligence stanno registrando una crescita robusta e strutturale. La combinazione di digitalizzazione accelerata, aumento delle minacce informatiche, adozione di tecnologie emergenti e investimenti pubblici e privati in soluzioni avanzate di sicurezza continua a sostenere un'espansione significativa a livello globale. Le organizzazioni, indipendentemente dal settore, stanno aumentando la loro dipendenza da strumenti di analisi, monitoraggio e risposta, rendendo questi mercati sempre più centrali per la resilienza digitale.
Nel 2025 il mercato globale della Cyber Intelligence continua a espandersi rapidamente. Le analisi più recenti confermano una crescita sostenuta, trainata dall'aumento della complessità delle minacce e dalla necessità, per le organizzazioni, di integrare capacità avanzate di analisi e correlazione dei dati nei processi decisionali. La domanda proviene in particolare dai settori finanza, sanità, retail e manifatturiero, che stanno accelerando gli investimenti in soluzioni di intelligence e monitoraggio predittivo. Nel 2025 il valore complessivo del mercato mondiale è stimato in 227,6 miliardi di dollari US, con una previsione di crescita fino a 351,9 miliardi di dollari US entro il 2030, sostenuta da un CAGR del 9,1% nel periodo 2025–2030.

Fonte: www.marketsandmarkets.com, Report Cybersecurity Market – Forecast to 2030
Questa dinamica riflette l'aumento degli attacchi informatici, la diffusione di infrastrutture cloud e l'adozione di tecnologie come AI, IoT e machine learning, che ampliano la superficie di rischio e richiedono soluzioni di protezione più avanzate. Questa crescita è trainata dalla domanda di servizi professionali e gestiti, tra cui penetration testing, managed detection & response (MDR), incident response e servizi di consulenza per la conformità normativa.
EVENTI SIGNIFICATIVI DELL'ESERCIZIO
Acquisto di una ulteriore quota di Diateam S.a.S.
In data 30 luglio 2025 a seguito dell'esercizio degli accordi di opzione "Put & Call" firmati in occasione dell'acquisto del primo 55,33% di Diateam S.a.S., esercitabili nel triennio 2024 - 2026, CY4Gate S.p.A. ha sottoscritto il closing per l'acquisto di un ulteriore 14,67% della partecipata francese al prezzo di Euro 1,6 milioni, arrivando così a detenere l'85,33% del capitale sociale della stessa. Una quota di 15,33% di capitale sociale è stata acquisita nel 2024, sempre mediante esercizio di opzioni put & call.
Ingresso di XTN Cognitive Security S.r.l. nel Consolidato Fiscale Nazionale
In data 6 marzo 2025 il Consiglio di Amministrazione della Società ha deliberato l'ingresso di XTN Cognitive Security S.r.l. nel Consolidato Fiscale Nazionale di CY4Gate S.p.A., per il triennio 2025-2027
Altri eventi rilevanti
Il Gruppo CY4Gate nell'esercizio 2025 ha continuato a rendere più attrattiva la propria value proposition complessiva continuando a sviluppare il catalogo prodotti nel settore della Cyber Security, dell'Intelligence, della Cyber Electronic Warfare in collaborazione con Elettronica S.p.A., oltre che con player di rilevanza nel panorama nazionale. Tra le principali attività in tal senso portate avanti nell'anno, Cy4Gate spa:
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ha dedicato notevole impegno di risorse all'attività di Ricerca e Sviluppo di prodotti in grado di offrire ai clienti tecnologie innovative e soluzioni all'avanguardia;
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ha strutturato, definito e dato seguito ad importanti accordi di collaborazione con player di assoluta rilevanza nel panorama nazionale;
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ha continuato a migliorare l'infrastruttura IT all'avanguardia nel panorama nazionale ed elemento abilitante allo sviluppo del business, adeguata ai requisiti particolarmente sfidanti della Direttiva NIS;
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in termini di Quality Management, ha confermato le certificazioni ISO9001, ISO14001, oltre che la certificazione ISO27001, adottando un Sistema di Gestione Privacy nel rispetto di quanto previsto dal vigente Reg. UE n. 679/16,
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nel 2025 ha ottenuto la certificazione Iso 37001 del Sistema di Gestione anticorruzione;
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detiene la Licenza ex. Art 28 del TULPS per la progettazione, fabbricazione, detenzione e vendita di apparecchiature elettroniche appositamente progettate per uso militare destinate alle Forze Armate e Forze di Polizia, nazionali ed estere;
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detiene dal 2021 il NOSI (Nulla Osta Sicurezza Industriale), che nell'ordinamento italiano rappresenta un'abilitazione al trattamento di informazioni, documenti o materiali classificati dal grado di riservatissimo fino a quello di segretissimo;
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ha aggiornato il Modello di organizzazione e gestione in base al D. Lgs. 231/2001;
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ha rinnovato la certificazione per la parità di genere Uni Pdr 125;
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è in possesso del rating di legalità, con un punteggio di tre stelle, corrispondente al massimo punteggio ottenibile.
CY4GATE è riconosciuta da GARTNER® come Representative Vendor in Composite AI grazie al know-how in materia di AI applicata a soluzioni di Cyber Security e Decision Intelligence.
In ambito ESG, il Gruppo redige la Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità ai sensi del D.Lgs. 125/2024, per la quale si rinvia alla sezione "Rendicontazione Consolidata di sostenibilità".
RISULTATI FINANZIARI DEL GRUPPO E PRINCIPALI INDICATORI DI PERFORMANCE
Il percorso di crescita del Gruppo, che ha proseguito l'intensa attività di sviluppo del business nel mercato domestico ed internazionale si è concluso con un rilevante incremento dell'acquisizione di ordini rispetto all'esercizio precedente, confermando la solidità e scalabilità del modello di business, consolidando un percorso di creazione di backlog imperniato su soluzioni tecnologiche capaci di soddisfare le sempre più sfidanti esigenze di cyber intelligence e cyber security. I risultati del 2025 confermano in particolare il consolidamento del gruppo CY4Gate nel settore governativo/istituzionale, trainato dalla Decision e dalla Forensic Intelligence. La Cyber Security ha segnato un lieve decremento per alcuni ritardi legati in particolare al settore Defence. Degno di nota l'importante contributo del business estero sulla performance del Gruppo che ha visto realizzare il 51% dei ricavi su clienti UE o extra UE.
I ricavi consolidati segnano un'importante crescita rispetto a quelli dell'esercizio precedente, da ricondurre principalmente al mondo governativo, con il settore Corporate ancora in corso di consolidamento grazie a rilevanti iniziative di business development in atto con focus sulla cyber security. Si è proseguito, inoltre, con le iniziative di sviluppo ed evoluzione del portafoglio prodotti proprietari del Gruppo, avviato nei precedenti esercizi, attraverso mirate attività di R&D atte a sinergizzare le tecnologie comuni nel Gruppo ed aggiungere caratteristiche in grado di accelerare la penetrazione nei mercati presidiati con prodotti e soluzioni idonei.
Le iniziative di R&D e di business, messe in atto in passato e sostenute nel 2025 hanno permesso di rafforzare la capacità di creare backlog in particolare sui mercati della Cyber e della Forensic Intelligence, con l'acquisizione dei primi ordini pluriennali; il backlog generato e sostenuto dal business ricorrente sta, pertanto, permettendo di ridurre progressivamente l'effetto stagionale di un business che anche nel corso del 2025 ha prodotto nell'ultimo trimestre circa il 36% dei ricavi complessivi.
Anche nel corso del 2025 il mercato della Forensic Intelligence in Italia è rimasto stabile in termini di budget allocato; il Gruppo ha però avviato una serie di iniziative di business finalizzate ad incrementare le quote di mercato per la parte di acquisizione di evidenze probatorie tramite i device elettronici proprietari: tali attività nell'anno hanno portato ad un incremento di fatturato a parità di budget ministeriale. Se le vendite istituzionali nel Paese sono in linea con le aspettative, l'estero – in passato maggiormente influenzato dal fattore stagionale nonché dalle tensioni geopolitiche internazionali – nel corso dell'anno ha sostenuto i ricavi aziendali con uno share superiore al 50%.
Volendo fornire una overview per mercato:
- per il mercato della Decision Intelligence i ricavi si sono attestati ad Euro 44 milioni nel 2025 vs Euro 29 milioni nel 2024, con un incremento del 49% principalmente per effetto di affermazioni all'estero;
- il mercato della Forensic Intelligence ha registrato un incremento del 68% rispetto all'esercizio precedente: Euro 36 milioni del 2025 vs Euro 21.5 milioni nel 2024, in buona parte attribuibile alla RCS ETM Sicurezza SpA.
- per il mercato della Cybersecurity, i ricavi si sono attestati ad Euro 19 milioni, in decremento di 11 punti percentuali rispetto ai 22 milioni di Euro del 2024, per minori volumi in ambito Defence Italia, solo in parte compensati dal mondo Corporate.
PRINCIPALI INDICATORI ALTERNATIVI DELL'ANDAMENTO DEL GRUPPO
Il management valuta le performance del Gruppo sulla base di alcuni indicatori di seguito commentati. In aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono anche presentate alcune grandezze derivate da queste ultime, ancorché non previste dagli IFRS (Indicatori Alternativi di Performance), e le componenti di ciascuno di tali indicatori:
- l'EBITDA: viene calcolato rettificando il risultato dell'esercizio per escludere l'effetto delle imposte, dei proventi (oneri) finanziari netti, degli ammortamenti, svalutazioni e rettifiche di valore di attività finanziarie e, relativamente al bilancio consolidato, l'ammortamento derivante dalla purchase price allocation (PPA) conseguente all'allocazione di parte del prezzo dell'acquisizione di RCS, Diateam ed XTN;
- l'EBITDA Margin (%): viene calcolato rapportando l'EBITDA, come precedentemente descritto, al totale dei ricavi;
- l'EBIT: considera il risultato del periodo al lordo delle imposte e dei proventi (oneri) finanziari netti;
- la Posizione Finanziaria Netta (PFN): rappresenta le passività finanziarie, correnti e non correnti al netto delle disponibilità liquide ed attività finanziarie.
Si è ritenuto opportuno presentare questi valori di performance a livello consolidato al fine di rappresentare l'andamento del Gruppo al netto di eventi non ricorrenti, di eventi non caratteristici e di eventi legati a operazioni straordinarie, così come identificati.
Di seguito vengono esposte in forma tabellare le principali variazioni che hanno caratterizzato l'andamento del Gruppo rispetto al precedente esercizio.
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO
| Conto Economico Riclassificato | Periodo chiuso al | ||
|---|---|---|---|
| (in euro) | 31/12/2025 | 31/12/2024 | |
| Ricavi operativi | 99.133.947 | 72.364.427 | |
| Altri Ricavi | 2.409.702 | 2.714.371 | |
| Ricavi | 101.543.649 | 75.078.798 | |
| Costi per acquisti, servizi ed altri costi operativi | (43.449.169) | (30.667.632) | |
| Costi del personale | (37.333.491) | (32.791.815) | |
| Costi | (80.782.660) | (63.459.447) | |
| EBITDA | 20.760.989 | 11.619.351 | |
| EBITDA Margin | 20,4% | 15,5% | |
| Ammortamenti, svalutazioni e rettifiche di valore di attività | (23.826.664) | (16.794.237) | |
| Ammortamenti (connessi alla PPA) | (1.635.410) | (4.703.552) | |
| EBIT | (4.701.084) | (9.878.438) | |
| Proventi (Oneri) Finanziari | (2.756.485) | (2.366.769) | |
| Imposte | (536.425) | 6.606.696 | |
| Utile (Perdita) del periodo | (7.993.995) | (5.638.510) | |
| di cui Utile (Perdita) di Terzi | 2.000.547 | 1.763.176 | |
| Utile (perdita) per azione | (0,34) | (0,24) |
Gli investimenti del Gruppo in attività di Ricerca e Sviluppo sono pari ad Euro 5,8 milioni nell'esercizo 2025 (Euro 7,9 milioni nel 2024).
STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO RICLASSIFICATO
| Stato Patrimoniale Riclassificato | Al | |
|---|---|---|
| (in euro) | 31/12/2025 | 31/12/2024 |
| Attivo fisso | 90.105.184 | 97.966.248 |
| Rimanenze | 3.024.960 | 973.831 |
| Attività (passività) derivanti da contratti | (36.899.553) | 4.130.128 |
| Crediti commerciali | 68.065.009 | 49.940.566 |
| Debiti commerciali | (13.918.804) | (11.918.398) |
| CCO | 20.271.612 | 43.126.126 |
| Altre attività (passività) | (3.762.256) | (7.880.120) |
| CCN | 16.509.357 | 35.246.006 |
| CIN | 106.614.541 | 133.212.255 |
| Disponibilità liquide | 22.984.153 | 14.537.530 |
| Attività finanziarie | 3.296.052 | 1.472.983 |
| Passività finanziarie | (35.210.792) | (41.070.787) |
| Passività per leasing | (4.842.894) | (5.859.148) |
| PFN (Negativa)/Positiva | (13.773.483) | (30.919.422) |
| Patrimonio netto | (92.841.061) | (102.292.833) |
| Totale fonti | (106.614.541) | (133.212.255) |
Di seguito in commento le principali grandezze economico-patrimoniali:
I ricavi operativi del Gruppo al 31 dicembre 2025 ammontano a Euro 99 milioni, con un incremento del 37% rispetto al 31 dicembre 2024 (Euro 72 milioni). La Capogruppo contribuisce a tali ricavi per Euro 18 milioni (Euro 22 milioni nel 2024). I Costi per acquisti, servizi e personale del Gruppo, inclusi i costi straordinari (circa Euro 112 migliaia relativi principalmente a CY4Gate S.p.A. per una consulenza straordinaria; circa Euro 332 migliaia nel 2024), ammontano a Euro 80,8 milioni (Euro 63,5 milioni al 31 dicembre 2024), di cui Euro 24,7 milioni della Capogruppo (Euro 23,5 milioni nel 2024).
L'EBITDA di Gruppo è pari a Euro 20,8 milioni (Euro 11,6 milioni al 31 dicembre 2024) con un EBITDA Margin pari al 20%, 4 punti percentuali maggiore rispetto al 2024. Con riferimento alla sola Capogruppo, l'EBITDA ammonta ad Euro -4,8 milioni (Euro 1,4 milioni al 31 dicembre 2024).
A livello di Gruppo gli Ammortamenti, svalutazioni e rettifiche di valore sono complessivamente pari a Euro 25,5 milioni (Euro 21,5 milioni nel 2024), di cui Euro 1,6 milioni relativi agli ammortamenti delle purchase price allocation (PPA) effettuate in relazione all'operazione di acquisto del Gruppo Aurora/RCS nel 2022, che ha comportato l'allocazione di circa Euro 12 milioni ai Software proprietari; all'operazione Diateam nel 2023, che ha comportato l'allocazione di circa Euro 3 milioni ai Software proprietari; oltre che all'operazione XTN nel 2024, che ha comportato l'allocazione di circa Euro 1,8 milioni al marchio; attività rilevate in conformità a quanto richiesto dall'IFRS3.
L'EBIT di Gruppo è pari a Euro -4,7 milioni (Euro -9,9 milioni nel 2024).
Il saldo netto delle imposte risulta pari ad oneri per Euro 0,5 milioni, verso differenze attive di imposta per complessivi Euro 6,6 milioni nel 2024, per non aver effettuato la registrazione di imposte anticipate a fronte principalmente di perdite fiscali. Tanto nel precedente esercizio che nell'anno in commento la voce accoglie lo scarico delle imposte differite connesso alle purchase price allocation. In ragione di quanto precede, la perdita del periodo è pari a Euro 8,0 milioni (perdita di Euro 5,6 milioni al 31 dicembre 2024). Con riferimento alla sola CY4Gate S.p.A., la perdita del periodo è pari a Euro 13,8 milioni (Euro 5,9 milioni nell'esercizio precedente).
Riguardo la situazione patrimoniale consolidata, il Patrimonio netto si attesta a Euro 92,8 milioni (Euro 102,3 milioni al 31 dicembre 2024).
La Posizione Finanziaria Netta evidenzia passività finanziarie nette per Euro 13,7 milioni (Euro 30,9 milioni al 31 dicembre 2024), inclusiva del debito leasing ai sensi del IFRS 16. Le passività finanziarie e quelle per leasing ammontano ad Euro 40,0 milioni, in diminuzione di circa Euro 6,9 milioni rispetto al 31 dicembre 2024 (Euro 46,9 milioni).
Con riferimento alle passività finanziarie, le stesse sono prevalentemente composte da debiti per finanziamenti bancari per Euro 30,5 milioni.
Riguardo la Capogruppo, il Patrimonio netto ammonta a Euro 89,8 milioni (Euro 103,5 milioni al 31 dicembre 2024). Per il raccordo tra il Patrimonio netto consolidato e separato si rinvia alla tabella di dettaglio seguente.
| Patrimonionetto al31.12.2025ante risultato | Utile (perdita)dell'esercizio2025 | Patrimonionetto al31.12.2025 | Patrimonionetto al31.12.2024ante risultato | Utile (perdita)dell'esercizio2024 | Patrimonionetto al31.12.2024 | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| CY4Gate S.p.A. | 103.637.299 | (13.871.762) | 89.765.536 | 109.460.279 | (5.964.955) | 103.495.323 |
| Patrimonio netto delle società consolidate eattribuzione del risultato delle stesse | 44.734.975 | 7.079.273 | 51.814.247 | 43.571.071 | 4.053.249 | 47.624.320 |
| Non controlling interest | (1.517.501) | (2.000.547) | (3.518.048) | (1.429.408) | (1.763.176) | (3.192.583) |
| Storno valore di carico delle partecipazioni | (96.018.714) | 0 | (96.018.714) | (93.956.317) | 0 | (93.956.317) |
| Rilevazione Avviamento | 48.698.837 | 0 | 48.698.837 | 48.698.837 | 0 | 48.698.837 |
| Effetti Purchase Price Allocation | 3.538.377 | (1.183.089) | 2.355.287 | 6.905.369 | (3.366.993) | 3.538.377 |
| Iscrizione passività finanziaria opzioni put | (3.388.332) | 896.574 | (2.491.758) | (4.418.333) | (123.014) | (4.541.347) |
| Altre rettifiche di consolidamento | (367.385) | (914.990) | (1.282.372) | (2.329.563) | (236.796) | (2.566.359) |
| Patrimonio netto e risultato del Gruppo | 99.317.555 | (9.994.541) | 89.323.013 | 106.501.936 | (7.401.686) | 99.100.250 |
| Patrimonio netto e risultato di terzi | 1.517.501 | 2.000.547 | 3.518.048 | 1.429.408 | 1.763.176 | 3.192.583 |
| Patrimonio netto e risultato consolidato | 100.835.056 | (7.993.995) | 92.841.061 | 107.931.344 | (5.638.510) | 102.292.833 |
INDEBITAMENTO NETTO CONSOLIDATO
Si riporta di seguito il prospetto di dettaglio della composizione della Posizione Finanziaria Netta del Gruppo al 31 dicembre 2025, come richiesto dalla comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità al Richiamo di attenzione n. 5/21 emesso da Consob in data 29 aprile 2021 con riferimento all'Orientamento ESMA 32- 382-1128 del 4 marzo 2021.
Per il medesimo dettaglio relativo alla Capogruppo, si rinvia alla Nota 22 "Passività finanziarie correnti e non correnti" del bilancio d'esercizio di CY4Gate S.p.A. al 31 dicembre 2025.
| Al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2025 | di cui versoparti correlate | 2024 | di cui versoparti correlate |
| A. Disponibilità liquide | (22.984.153) | - | (14.537.530) | - |
| B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | - | - | - | - |
| C. Altre attività finanziarie correnti | (1.349.366) | (19.000) | (667.780) | (419.000) |
| D. Liquidità (A+B+C) | (24.333.519) | (19.000) | (15.205.310) | (419.000) |
| E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito,ma esclusa la parte corrente del debito finanziario noncorrente) | 9.812.729 | - | 5.295.877 | - |
| F. Parte corrente del debito finanziario non corrente | 13.386.447 | 295.402 | 12.887.026 | 256.718 |
| G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) | 23.199.175 | 295.402 | 18.182.902 | 256.718 |
| H. Indebitamento finanziario corrente netto (G+D) | (1.134.344) | 276.402 | 2.977.592 | (162.282) |
| I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente egli strumenti di debito) | 16.798.077 | 249.601 | 28.269.571 | 474.237 |
| J. Strumenti di debito | - | - | - | |
| K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti | - | - | - | |
| L. Indebitamento finanziario netto non corrente (I+J+K) | 16.798.077 | 249.601 | 28.269.570 | 474.237 |
| M. Totale indebitamento finanziario come daRaccomandazione ESMA del 4 marzo 2021 (H+L) | 15.663.733 | 526.003 | 31.247.162 | 311.955 |
| N. Attività finanziarie non correnti | (1.890.250) | (975.000) | (327.742) | - |
| Posizione Finanziaria Netta (M+N) | 13.773.483 | (448.997) | 30.919.422 | 311.955 |
La voce "C. Altre attività finanziarie correnti" include la voce del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 delle attività finanziarie correnti (Euro 1.384 migliaia) con esclusione degli strumenti finanziari derivati classificati in tale voce (Euro 35 migliaia).
La voce "E. Debito finanziario corrente" include la quota corrente delle voci del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 relative ai debiti per finanziamenti (Euro 8.595 migliaia) e ai debiti verso altri finanziatori (Euro 66 migliaia), oltre che la passività connessa alla put option Diateam, esercitabile nel 2026 (Euro 1.149 migliaia).
La voce "F. Parte corrente del debito finanziario non corrente" include la quota corrente della voce del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 relativa ai debiti per finanziamenti (Euro 9.295 migliaia), alle passività finanziarie correnti per factoring (Euro 2.616 migliaia), e la quota corrente della voce del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 relativa alle passività finanziarie correnti derivanti da lease (Euro 1.459 migliaia), nonché la quota corrente degli strumenti finanziari derivati attivi (Euro 35 migliaia).
La voce "I. Debito finanziario non corrente" include le voci del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 relative alle passività finanziarie non correnti relative a debiti per finanziamenti (Euro 12.521 migliaia), alle passività finanziarie non correnti per factoring (Euro 239 migliaia), alla passività finanziaria relativa agli accordi di put inclusi nel contratto di acquisizione della controllata XTN (Euro 675 migliaia); alle passività finanziarie non correnti derivanti da lease (Euro 3.384 migliaia), nonché la quota non corrente degli strumenti finanziari derivati attivi (Euro 22 migliaia).
La voce "N. Attività finanziarie non correnti" corrisponde alla voce del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 relativa alle attività finanziarie non correnti (Euro 1.912 migliaia), con esclusione degli strumenti finanziari derivati attivi classificati in tale voce (Euro 22 migliaia).
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (in Euro) | 2025 | 2024 |
| A) Flusso di cassa netto generato da attività operativa | 29.165.934 | 11.780.267 |
| B) Flusso di cassa netto assorbito da attività di investimento | (12.659.004) | (21.592.217) |
| C) Flusso di cassa netto generato da attività finanziaria | (8.060.309) | 6.788.290 |
| Totale variazione disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 8.446.623 | (3.023.660) |
| Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio | 14.537.530 | 17.561.190 |
| Disponibilità liquide alla fine dell'esercizio | 22.984.153 | 14.537.530 |
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
Il cash flow da attività operativa nell'esercizio 2025 ha generato liquidità per Euro 29.166 migliaia (Euro 11.780 migliaia per l'esercizio 2024), in incremento di Euro 17.386 migliaia rispetto al valore dell'esercizio precedente, principalmente a seguito della maggiore liquidità generata in relazione alle variazioni del capitale circolante netto. Il cash flow da attività di investimento ha assorbito liquidità per Euro 12.659 migliaia, principalmente in relazione agli investimenti in attività immateriali. Tale flusso accoglie altresì il pagamento di un ulteriore 14,69% di Diateam S.a.S. nell'anno. Nel corso dell'esercizio 2025, il cash flow da attività finanziaria ha assorbito liquidità per Euro 8.060 migliaia, principalmente in relazione ai rimborsi del periodo, oltre che ai dividendi distribuiti ai soci di minoranza di alcune partecipate e dai rimborsi delle passività per beni in leasing. Tale flusso al 31 dicembre 2024 aveva generato cassa per Euro 6.788 migliaia per via degli utilizzi netti delle linee di credito effettuati nello scorso esercizio. Il fabbisogno generato dall'attività di investimento è stato totalmente fronteggiato dall'apporto del cash flow generato dall'attività operativa e dall'attività di finanziamento. In virtù di quanto sopra commentato, nell'esercizio 2025 si è consuntivata una variazione positiva del saldo delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti pari a Euro 8.466 migliaia, per un saldo complessivo alla fine dell'esercizio pari a Euro 22.984.153 migliaia.
RISORSE UMANE
Con riferimento alle risorse umane impiegate nel corso dell'esercizio, il Gruppo svolge la propria attività nel pieno rispetto delle disposizioni in materia di ambiente e di igiene sul posto di lavoro, oltre che in conformità alle normative locali estere applicabili. Di seguito la composizione della forza lavoro del Gruppo CY4Gate al 31 dicembre 2025 con evidenza della movimentazione dell'esercizio, ed il numero medio dei dipendenti dell'esercizio 2025 a confronto con l'esercizio precedente.
| Dirigenti | Quadri | Impiegati | Apprendisti | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2024 | 25 | 83 | 403 | 41 | 552 |
| entrate (+) | 2 | 9 | 45 | 7 | 63 |
| trasformazioni | - | - | 7 | (7) | - |
| uscite (-) | (2) | (17) | (49) | (6) | (74) |
| 31/12/2025 | 25 | 75 | 406 | 35 | 541 |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| Numero Medio Dipendenti | 2025 | 2024 |
| Dirigenti | 24 | 25 |
| Quadri | 81 | 81 |
| Impiegati | 438 | 443 |
| Totale | 544 | 549 |
Si fa presente che CY4Gate S.p.A. ha previsto per i propri dirigenti e per alcuni dirigenti e altre figure apicali di alcune società controllate un Piano di Incentivazione (Piano di Stock Grant) che consiste nell'assegnazione, a titolo gratuito, di azioni della Società, al raggiungimento di determinati obiettivi economico-finanziari, avente scadenza con la chiusura del bilancio 2025. Per maggiori informazioni si rinvia al paragrafo "Costi per acquisti, servizi e personale" del Bilancio consolidato.
FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO
Non si segnalano fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Il Gruppo proseguirà nel percorso di crescita attraverso il consolidamento, l'efficientamento e la creazione di sinergie tra le realtà acquisite, privilegiando sempre il mantenimento dell'eccellenza tecnologica e valorizzando l'ampio portfolio prodotti che ad oggi può contare su soluzioni di punta nella cyber in grado di supportare le più sfidanti necessità dei clienti.
A tal fine, il Gruppo prosegue nella valutazione / definizione di possibili partnership finalizzate a complementare il suo portafoglio prodotti/tecnologie, oltre a potergli garantire l'accesso ai nuovi mercati.
La strategia del prossimo triennio mirerà a:
- − confermare il presidio del mercato Defence, attualmente caratterizzato da investimenti rilevanti a livello globale che permette all'azienda di sviluppare tecnologie all'avanguardia che possono garantire un riutilizzo successivo in ambito civile
- − consolidare ulteriormente la posizione di leadership in Italia sul mercato Security & Law Enforcement anche attraverso iniziative volte a mitigare i potenziali effetti derivanti dalle riforme avviate nel settore, ed inoltre proseguire nel percorso di scouting e consolidamento tecnologico finalizzate a rafforzare la presenza su mercati esteri profittevoli;
- − sviluppare il mercato Corporate Italia della cybersecurity, attraverso il consolidamento di tecnologie e lo sviluppo di iniziative finalizzate a indirizzare la protezione di infrastrutture critiche e sistemi di automazione industriale (Operations Technologies OT/IoT).
Permangono come prioritari, ai fini dell'implementazione della strategia, i tre seguenti mercati nei quali il Gruppo oggi è presente, su ciascuno dei quali si perseguiranno le seguenti azioni nell'arco del prossimo triennio:
DEFENCE
- rafforzamento delle partnership industriali con i maggiori player del segmento Aerospace & Defence italiani ed europei;
- apertura di nuovi mercati all'estero, sfruttando le potenzialità offerte dalle attività formative della Cyber Academy e dei Cyber Labs quali "entry point capabilities" per poi avviare iniziative di upselling;
- incremento della market share sul mercato domestico e internazionale sia tramite vendita diretta al cliente finale che avvalendosi del supporto di Elettronica spa, azionista di riferimento di CY4Gate, che può contare su una consolidata presenza ultra-settantennale nel mercato Defence;
- partecipazione diretta e/o in partnership a bandi UE (EDA, ESA) o NATO che finanziano la ricerca e sviluppo nel cyber;
- adesione a consorzi internazionali o JV per programmi di difesa pluriennali all'estero, ove sia richiesta la presenza locale quale requisito abilitante per adempiere agli obblighi di offset.
SECURITY & LAW ENFORCEMENT
- consolidamento sul mercato italiano, puntando ad un efficientamento dei servizi e su attività a maggior valore a beneficio delle Procure della Repubblica;
- implementazione di partnership commerciali e tecnologiche mirate con realtà di nicchia, nell'ottica di sharing dell'effort e degli investimenti per ridurre il fabbisogno di risorse (umane e finanziarie) necessarie a rimanere sempre al passo in un settore in estrema evoluzione;
- incremento dello share di mercato Italia sui dispositivi tattici di nuova concezione prodotti dal Gruppo;
- consolidamento della presenza sull'area Europea, che offre garanzie di maggiore prevedibilità e stabilità del business, partendo dal mercato spagnolo sul quale il Gruppo può contare già su una presenza pluriennale e su una solida market penetration.
MERCATO CORPORATE ITALIA e UE
- in linea con i nuovi trend di mercato e forti di un rilevante basket di prodotti cyber, si è proceduto all'implementazione di una "customer value proposition" incentrata maggiormente sulle "capabilities", più che sui "prodotti". I prodotti e le tecnologie costituiranno, in questo nuovo modello, i fattori abilitanti ad assicurare quelle capacità e performance di cui il cliente necessita per il soddisfacimento delle necessità di protezione cibernetica con particolare riferimento al promettente mercato dell'OT;
- integrazione degli sforzi della forza vendite con nuove ed efficaci partnership di canale;
- ampliamento del mercato domestico con focus su aziende di grandi e medie dimensioni;
- estendere il network di clienti nel portafoglio della controllata XTN, per perseguire opportunità di up-selling e cross-selling su nuovi segmenti di mercato (telco, energy, transportation, automotive, lusso, ecc.);
- espansione progressiva delle vendite nell'arco di piano su nuove aree geografiche nell'UE a partire dalla Spagna, ove esiste un footprint aziendale e un network potenziale, avvalendosi in primis della partecipata DARS e stringendo collaborazioni con canali operanti all'estero.
La gestione punterà a proseguire, altresì, nel roll-out delle iniziative di sinergizzazione tra le aziende consociate, nell'ottica di ottimizzare l'intera struttura costi, efficientare a pieno il modello organizzativo e i processi e mettere a frutto gli investimenti realizzati e in corso di realizzazione.
Proseguirà lo scouting di potenziali target a supporto alla crescita organica con potenziali iniziative di M&A ad hoc che portino tecnologia e competenze in ambito cyber integrabili e sinergiche con l'attuale portafoglio.
PRINCIPALI RISCHI ED INCERTEZZE
GESTIONE DEI RISCHI
Le attività del Gruppo sono esposte ai seguenti rischi:
- rischio di mercato, definito come rischio di cambio, per l'operatività in valute diverse da quella di presentazione; rischio di tasso d'interesse, relativo all'esposizione finanziaria, e rischio di prezzo;
- rischio di credito, derivante dalle normali operazioni commerciali o da attività di finanziamento;
- rischio di liquidità, relativo alla disponibilità di risorse finanziarie e all'accesso al mercato del credito;
- rischio di capitale;
- rischio autorizzativo;
- rischio reputazionale;
- rischio risorse umane;
- rischio tecnologico.
La strategia di risk management del Gruppo è finalizzata a minimizzare potenziali effetti negativi sulle performance finanziarie del Gruppo.
RISCHIO TASSO DI INTERESSE
Il Gruppo, nella scelta delle operazioni di finanziamento e d'investimento ha adottato criteri di prudenza e di rischio limitato e non ha posto in essere operazioni di tipo speculativo. Si segnala che il Gruppo ha inteso coprirsi dal rischio finanziario, e in particolare dal rischio di rialzo dei tassi di interesse, stipulando contratti di "Interest Rate Swap", strumenti finanziari a copertura del rischio di oscillazione del tasso di interesse applicato sui contratti di finanziamento sottoscritti a tasso variabile. I sopracitati "Interest Rate Swap" devono intendersi quali operazioni di copertura e il loro impatto sul risultato del periodo è dato esclusivamente dalla contabilizzazione dei differenziali attivi e passivi sui tassi di interesse maturati al 31 dicembre 2025. Si riepilogano di seguito i principali dati di tali contratti:
| Banca | Data dinegoziazione | Data di scadenza | Capitale diriferimento(in Euro) | Capitale in vita(in Euro) | MTM(in Euro) |
|---|---|---|---|---|---|
| INTESA | 18/01/2024 | 30/11/2026 | 2.750.000 | 1.000.000 | (2.526) |
| ICCREA | 24/05/2022 | 29/03/2028 | 5.000.000 | 2.600.000 | 22.359 |
| CREDIT AGRICOLE | 24/05/2022 | 29/03/2028 | 7.500.000 | 3.900.000 | 34.077 |
RISCHIO DI CAMBIO
Il Gruppo non risulta esposto in maniera significativa alla fluttuazione dei tassi di cambio; pertanto, non pone in essere operazioni in strumenti per coprirsi dal rischio di cambio. In particolare, nonostante il Gruppo svolga la propria attività anche all'estero, i contratti esteri sono prevalentemente in Euro; l'esposizione nei confronti dei Paesi esteri è limitata e non sono presenti passività finanziarie in divise diverse dall'Euro.
RISCHIO DI PREZZO
Il Gruppo non risulta esposto in maniera significativa ai movimenti dei prezzi delle materie prime e delle commodity impiegate nel processo produttivo e alla conseguente influenza di questi ultimi sui margini operativi.
RISCHIO DI CREDITO
Il rischio di credito deriva essenzialmente dai crediti verso clienti. Per mitigare il rischio di credito correlato alle controparti commerciali, il Gruppo ha posto in essere procedure volte a limitare la concentrazione delle esposizioni su singole controparti o gruppi, attraverso un'analisi del merito creditizio. Il costante monitoraggio dello stato dei crediti permette al Gruppo di verificare tempestivamente eventuali inadempimenti o peggioramenti del merito creditizio delle controparti e di adottare le relative azioni mitigative. Si specifica infine che il rischio di credito è comunque limitato in considerazione delle caratteristiche dei clienti, in ampia parte entità di natura pubblica.
RISCHIO DI LIQUIDITÀ'
Il rischio di liquidità è associato alla capacità del Gruppo di soddisfare gli impegni derivanti principalmente dalle passività finanziarie. Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività del Gruppo implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e la disponibilità di fondi ottenibili mediante un adeguato ammontare di linee di credito. I flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità sono monitorati costantemente e gestiti con l'obiettivo di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie.
RISCHIO DI CAPITALE
L'obiettivo del Gruppo nell'ambito della gestione del rischio di capitale è principalmente quello di salvaguardare la continuità aziendale. Il Gruppo si prefigge inoltre l'obiettivo di mantenere una struttura ottimale del capitale in modo da ridurre il costo dell'indebitamento.
RISCHIO AUTORIZZATIVO
Il Gruppo opera in un settore caratterizzato da molteplici discipline normative e regolamentari specifiche. In particolare, l'attività del Gruppo è condizionata da tali normative nella misura in cui esse possono influenzare l'ottenimento delle autorizzazioni necessarie per la vendita di nuovi prodotti e servizi in mercati export verso Paesi extra UE. Le procedure che devono essere seguite per ottenere tali autorizzazioni possono risultare lunghe, costose e dal risultato non garantito.
RISCHIO REPUTAZIONALE
Il Gruppo opera in un settore regolamentato, la Forensic Intelligence, che per sua natura è destinata a supportare le FF.PP. e gli organi giudiziari nazionali ed esteri nella conduzione di attività di indagine con l'uso di tecnologie proprietarie. Il Gruppo agisce sempre nella piena legittimità, in una cornice autorizzativa preventiva a cura delle autorità competenti, e impone rigide clausole contrattuali che evitino un "misuse" dei propri prodotti da parte degli end – user, fino anche alla rescissione del contratto in essere e all'interruzione delle attività manutentive che abilitano l'impiego dei prodotti stessi. Ciò nonostante, potrebbero comunque verificarsi circostanze in cui l'uso improprio delle tecnologie venga conosciuto tramite organi di stampa cartacei e/o on-line, con informazioni incomplete o non corrette, che mirino a screditare il Gruppo, ancorché abbia operato nel pieno rispetto delle norme vigenti.
RISCHIO RISORSE UMANE
Il Gruppo opera in un settore caratterizzato dall'esigenza, da parte delle imprese, di avvalersi di personale ad alto livello di specializzazione e dotato di elevate competenze tecniche e professionali e, pertanto, il successo del Gruppo dipende anche dalla capacità dello stesso di attrarre, formare e trattenere personale con il livello di specializzazione e le competenze tecniche e professionali richieste. Il contesto attuale, peraltro, risente di una forte carenza di risorse umane con adeguata preparazione tecnica nelle discipline c.d. "STEM".
RISCHIO TECNOLOGICO
I ritardi nello sviluppo dei prodotti o nell'adeguarsi all'evoluzione tecnologica potrebbero influire in modo negativo sui rapporti commerciali del Gruppo e limitare l'espansione sul mercato, con un conseguente effetto di riduzione delle risorse necessarie per sviluppare nuovi prodotti e servizi, soddisfare le richieste dei clienti e mantenere il posizionamento del Gruppo in termini di innovazione all'interno del mercato di riferimento.
OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
Si rammenta che, in data 18 maggio 2023, CY4Gate S.p.A., ha adottato – con efficacia a decorrere dalla data di avvio delle negoziazioni delle azioni ordinarie su Euronext Milan, segmento STAR – una specifica "Procedura per le Operazioni con Parti Correlate" (di seguito la "Procedura"), in attuazione di quanto previsto ai sensi dell'art. 2391-bis del Codice Civile e dal Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate adottato dalla Consob con Delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modificazioni e integrazioni, poi modificata in data 12 settembre 2024. Si precisa che il Gruppo applica la Procedura anche tenendo conto della Comunicazione Consob n. DEM/10078683, pubblicata in data 24 settembre 2010, contenente "Indicazioni e orientamenti per l'applicazione del Regolamento sulle operazioni con parti correlate adottato con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 come successivamente modificato". La Procedura, nel testo di volta in volta vigente, è pubblicata sul sito internet del Gruppo: www.cy4gate.com alla sezione "Governance", area "Documenti societari".
Ai sensi dell'art. 5, comma 8, del Regolamento, si segnala che nel 2025 non sono state concluse operazioni di maggiore rilevanza (così come definite dall'art. 4, comma 1, lett. a) ed identificate dalla menzionata Procedura ai sensi dell'All. 3 al Regolamento), né altre operazioni con parti correlate che abbiano influito in misura rilevante sulla situazione patrimoniale consolidata nel periodo di riferimento. Per il dettaglio sui rapporti con parti correlate intercorsi nell'esercizio si rimanda a quanto riportato nelle Note illustrative al bilancio d'esercizio e al bilancio consolidato, al paragrafo "Transazioni con Parti Correlate".
RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI
Il modello di Corporate Governance adottato da CY4Gate S.p.A. è in linea con i principi contenuti nel "Codice di Autodisciplina delle Società quotate", approvato dal Comitato per la Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana S.p.A., ABI, ANIA, Assogestioni, Assonime e Confindustria.
La Relazione sul Governo Societario e gli Assetti proprietari relativa all'esercizio 2025, approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 12 marzo 2026, è disponibile nel sito internet della Società www.cy4gate.com.
ALTRE INFORMAZIONI
Azioni di società controllanti acquistate o alienate nel corso dell'esercizio
Le società del Gruppo non hanno effettuato acquisizioni o alienazioni di azioni o quote della società controllante, né direttamente, né per il tramite di società fiduciaria o per interposta persona.
Attività di ricerca e sviluppo
Il Gruppo nell'anno ha svolto attività di ricerca e sviluppo finalizzate alla creazione e sviluppo di funzionalità e prodotti innovativi e soluzioni tecnologiche all'avanguardia.
Azioni proprie
Si segnala che alla data del 31 dicembre 2025 risultano in portafoglio 450.000 azioni proprie, prive di valore nominale espresso. Si segnala inoltre che alla data del 31 dicembre 2025 la Società CY4Gate S.p.A. ed il Gruppo non possiedono azioni di società controllanti e che nessuna delle imprese controllate possiede azioni della Capogruppo.
Direzione e coordinamento
Alla data di predisposizione del bilancio, la società CY4Gate S.p.A. non è soggetta a direzione e coordinamento di alcuno dei suoi azionisti, ai sensi degli articoli 2497 e seguenti del Codice civile.
Eventi e operazioni significative non ricorrenti, atipiche e/o inusuali
Nel corso dell'esercizio 2025 non sono state poste in essere operazioni significative non ricorrenti atipiche o inusuali né con terzi, né con parti correlate. Nell'esercizio in esame, inoltre, non sono intervenuti ulteriori eventi significativi non ricorrenti.
Patrimoni destinati ad uno specifico affare
Non sono presenti patrimoni destinati ad uno specifico affare.
Relazione sulla remunerazione
Per le informazioni riguardo la remunerazione di amministratori, sindaci e dirigenti con responsabilità strategiche si rimanda alla relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti, redatta ai sensi degli articoli 123-ter del TUF e 84-quater del Regolamento Emittenti nonché in conformità con quanto raccomandato dall'art. 5 del Codice di Corporate Governance, messa a disposizione del pubblico sul sito internet della Società (www.cy4gate.com) con le altre modalità previste dalla normativa vigente.
RELAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITA'

Gruppo CY4Gate Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità Anno 2025
1.INFORMAZIONI GENERALI (ESRS 2)
BP-1 Informazioni generali sulla redazione del presente documento
Il Gruppo CY4Gate ricade nell'ambito di applicazione del Decreto Legislativo 125/2024. La presente Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità è stata quindi redatta su base consolidata in conformità agli European Sustainability Reporting Standards (ESRS) e all'art. 8 del Regolamento (UE) n. 852 del 18 giugno 2020 e fornisce una panoramica delle performance di sostenibilità del Gruppo CY4Gate per l'esercizio 2025. L'obiettivo della presente relazione consiste nel comunicare in modo trasparente e completo agli stakeholder le nostre strategie, i nostri impatti e i nostri progressi in materia di sostenibilità.
La Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025 rappresenta il secondo periodo di reporting, in quanto è solo dal 2024 che il Gruppo ha raggiunto i requisiti per rientrare nell'ambito di applicazione del Decreto Legislativo 125/2024.
Per la predisposizione della presente Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità si è fatto riferimento alle linee guida di implementazione elaborate da EFRAG, con specifico riguardo alla "Guida di implementazione 3: Elenco dei datapoint ESRS (IG-3)", pertanto i riferimenti sono gli stessi previsti dagli ID presenti in IG 3 List of ESRS Data Points.
Nel presente documento sono riportati i datapoint identificati come materiali in seguito alla valutazione di doppia materialità e obbligatori ai sensi degli ESRS; alcuni datapoint phase-in e volontari previsti dagli ESRS sono inclusi, laddove disponibili, altrimenti è stata seguita la raccomandazione ESRS relativa ai periodi di introduzione graduale di uno o tre anni.
La presente dichiarazione si basa sui principi indicati in Appendice B - ESRS 1. Le informazioni sono state redatte in modo da garantire pertinenza, rappresentazione fedele, comparabilità, verificabilità e comprensibilità.
La rendicontazione copre le attività delle seguenti società del Gruppo:
- CY4GATE S.p.A. Capogruppo
- RCS ETM Sicurezza S.p.A. società controllata
- Tykelab S.r.l. società controllata
- Dars Telecom S.L. (DARS) società controllata
- Diateam S.A.S. (Diateam) società controllata
- XTN Cognitive Security S.r.l. (XTN) società controllata
Il Gruppo ha anche una società collegata ed una Joint Venture come sotto meglio esplicitato:
- Foretec S.A.S.: impresa collegata su cui CY4Gate esercita influenza in virtù della partecipazione indiretta tramite RCS S.p.A. al 25%
- Helmon s.r.l: joint venture al 50%. In data 15 aprile 2025 l'assemblea dei soci della partecipata ha deliberato la modificazione della denominazione sociale della stessa da Prontocyber Plus S.r.l. in Helmon S.r.l.
Sulle suddette due società, il Gruppo non esercita controllo operativo ai fini della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità. In particolare, Foretec SAS non ha impatti, rischi ed opportunità significativi ai fini della rendicontazione, pertanto, il perimetro di consolidamento della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità del Gruppo la esclude. Helmon s.r.l., già Prontocyber Plus S.r.l., è considerata nella catena del valore, come previsto dal paragrafo 5 'Catena del valore' art. 67, ESRS 1. Nell'analisi del perimetro sono state incluse le società Aurora France S.A.S., RCS LAB GmbH e XTN Inc.; tuttavia, non sono emersi IRO rilevanti ai fini della sostenibilità, in quanto si tratta di sedi non operative e non significative sotto il profilo ESG.
Struttura del Gruppo:

La capogruppo CY4Gate S.p.A. nasce nel 2014 ed è controllata da ELETTRONICA S.p.A.
CY4Gate S.p.A., azienda figlia di ELETTRONICA S.p.A, non beneficia dell'esenzione di rendicontazione ex art. 19 bis, par. 9 oppure art. 29 bis, paragrafo 8 della direttiva 2013/34/UE, in quanto impresa di grandi dimensioni ed ente di interesse pubblico.
Le società controllate dalla Capogruppo incluse nel consolidamento della presente rendicontazione beneficiano invece dell'esenzione di cui sopra.
Il Gruppo riconosce l'importanza di coinvolgere tutti gli stakeholder della catena del valore con i quali sono costruite relazioni solide e durature. A conferma di tale 'modus operandi', la presente rendicontazione copre la catena del valore a monte e a valle, come meglio esplicitato nella sezione pertinente "SMB-2 Aspettative ed interessi degli stakeholders", in modo da identificare e gestire i fattori di sostenibilità più rilevanti per il nostro business. Alla catena del valore a monte ed a valle sono applicate le politiche aziendali, comprensive di clausole MOG 231 e Codice etico**.**
Le informative contengono dati sulla catena del valore a monte ed a valle per quanto possibile limitatamente alle relazioni commerciali ed alle tematiche rilevanti.
Il Gruppo non si è avvalso della facoltà di omettere informazioni corrispondenti a proprietà intellettuale, know-how o risultati dell'innovazione, né relative a sviluppi imminenti o a questioni in corso di negoziazione.
BP-2 Informativa su situazioni specifiche
Il Gruppo ha adottato orizzonti temporali diversi da quelli indicati in ESRS 1 – sez. 6.4 per motivi di migliore allineamento e comprensione con la documentazione strategica aziendale.
Di seguito si riportano gli orizzonti temporali utilizzati:
- Breve termine: entro 1 anno;
- Medio termine: fra 1 e 3 anni;
- Lungo termine: oltre 3 anni.
Si evidenzia, inoltre, che sempre per la stessa motivazione, gli orizzonti temporali sono stati modificati rispetto al periodo di reporting 2024, in cui erano presenti gli orizzonti temporali "medio-lungo termine" e "lungo termine", accorpati per il periodo di reporting 2025 nel solo orizzonte temporale "lungo termine".
Le stime utilizzate per il calcolo delle emissioni di gas ad effetto serra, il loro livello di accuratezza e le azioni pianificate per migliorarne l'accuratezza, sono descritte nelle sezioni pertinenti ESRS E1. Sono state inoltre utilizzate anche delle stime relative al calcolo di alcune metriche dell'ESRS S1 (per maggiori dettagli si prega di consultare la relativa sezione).
Rispetto al precedente esercizio di Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità ai sensi degli standard ESRS, sono state apportate le seguenti modifiche nella redazione e nella presentazione delle informazioni rispetto al periodo precedente:
• La tematica ESRS S2 - Lavoratori nella catena del valore, non è risultata rilevante per il presente periodo di rendicontazione: nell'ambito dell'aggiornamento dell'analisi di contesto è stato verificato che il Gruppo, per le caratteristiche delle relazioni con la propria catena del valore, non produca con le sue scelte e azioni impatti tali da incidere in maniera rilevante sui lavoratori della catena del valore; al tempo stesso i rischi e le opportunità che derivano dalla gestione dei lavoratori nella catena del valore si traducono difficilmente in rischi e opportunità per il Gruppo.
Al tempo stesso si è tenuto conto che il Gruppo adotta, attraverso il MOG 231/2001, il Codice etico e le procedure di approvvigionamento e qualificazione dei fornitori, un'azione di regolamentazione delle relazioni con partner, fornitori e clienti, basata sul rispetto di norme e principi anche a tutela delle persone che lavorano o collaborano con essi, policy, azioni e procedure che riguardano il sistema di governance del Gruppo e pertanto rilevano nell'ambito dei temi afferenti alla Condotta delle imprese (ESRS G1).
Ciò premesso, si è ritenuto che tale tematica, contrariamente a quanto indicato nel ciclo di rendicontazione precedente, non abbia i requisiti per risultare rilevante e pertanto ricadente nel perimetro di sostenibilità. Il suo inserimento nella lista dei Topics e sub-topics da rendicontare per l'anno 2024 è stato il frutto anche di un atteggiamento prudenziale del Gruppo nel suo primo anno di adesione alla CSRD.
A seguito di un affinamento del processo di rendicontazione in coerenza con i requisiti degli ESRS, il Gruppo CY4Gate ha modificato alcune informazioni comparative.
In particolare, le informazioni modificate fanno riferimento: alla metrica S1-16, alla Tassonomia UE (in particolare il CapEx KPI) e alle metriche sociali. In particolare, a partire dall'esercizio 2025 il Gruppo ha introdotto un cambiamento metodologico volto a garantire maggiore uniformità nella rappresentazione dei dati, adottando il criterio dell'headcount per tutte le informazioni rendicontate, in sostituzione di un approccio misto precedentemente utilizzato (che prevedeva, per il 2024, anche il ricorso alla metodologia di calcolo FTE).
Al fine di assicurare la piena comparabilità e tracciabilità delle informazioni nel tempo, i dati relativi all'esercizio 2024 sono stati conseguentemente riesposti secondo il medesimo criterio.
Non sono state incluse nella presente Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità informazioni in aggiunta alle informazioni prescritte dagli standard ESRS.
Di seguito si riporta la tabella riportante le informazioni incluse nella presente Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità mediante riferimento:
| Disclosure Requirement /Datapoint | Descrizione | Riferimento paragrafo |
|---|---|---|
| GOV-3 | Schema di incentivi relativi agliobiettivi di sostenibilità | "Operazioni con pagamenti basati suazioni" Bilancio Consolidato |
Disposizioni transitorie in conformità all'Appendice C dell'ESRS 1
Di seguito sono elencati i temi risultati rilevanti dall'analisi di doppia materialità:
- E1: Cambiamenti Climatici
- S1: Forza lavoro Propria
- S3: Comunità interessate
- S4: Consumatori ed utilizzatori finali
- G1: Condotta delle imprese
In conformità all'appendice C dell'ESRS 1 e del Regolamento delegato (UE) 2025/1416, che modifica l'Allegato I del Regolamento delegato (UE) 2023/2772, il Gruppo, avendo alla data di chiusura dell'esercizio 2025 un numero di dipendenti inferiore a 750, ha deciso di applicare l'omissione di informazioni relative alle seguenti questioni di sostenibilità rilevanti soggette a phase-in:
| Obbligo diinformativa | Descrizione dell'obbligo di informativa | Omissioni |
|---|---|---|
| SBM-1 | Strategia, modello aziendale e catena del valore | Ripartizione dei ricavi per settore ESRSsignificativo |
| E1-6 | Emissioni lorde di GES di ambito 1, 2, 3 edemissioni totali di GES | Emissioni di ambito 3 |
| E1-9 | Effetti finanziari attesi derivanti da rischi fisici edi transizione rilevanti e opportunità potenzialilegate al clima | Informazioni prescritte dell'E1-9 |
|---|---|---|
| S1-7 | Caratteristiche dei lavoratori non dipendentinella forza lavoro propria dell'impresa | Tutti gli obblighi di informativa |
| S1-12 | Persone con disabilità | Tutti gli obblighi di informativa |
| S1 - 14 | Salute e Sicurezza | comunicazione di informazioni suilavoratori non dipendenti |
| S3 | Tutti gli obblighi di informativa | |
| S4 | Tutti gli obblighi di informativa |
Tanto per le questioni di sostenibilità risultate rilevanti e rendicontate, così come per le questioni per cui si avvale delle disposizioni transitorie, il Gruppo è orientato alla prevenzione degli impatti negativi e rischi, favorendo la generazione di opportunità e ricadute positive: questo atteggiamento guida nello sviluppo di soluzioni tecnologiche così come nella definizione di strategie e soluzioni organizzative. Il Gruppo identifica e valuta i propri impatti ambientali, sociali ed economici, sia positivi che negativi, inclusa l'analisi della catena del valore.
La sostenibilità è parte integrante della visione e dei valori del Gruppo, in quanto elemento fondamentale della sua identità e della sua cultura, e sulla base della valutazione di doppia materialità, sono definiti obiettivi di sostenibilità misurabili e allineati con la propria strategia aziendale.
In conformità a quanto previsto dall'Appendice C dell'ESRS 1, come precedentemente riportato, il Gruppo ha deciso di omettere, per il presente esercizio, le informazioni relative ai temi S3 – Comunità interessate e S4 – Consumatori e utilizzatori finali. Per il tema E1 - Cambiamenti climatici e S1 – Forza lavoro propria, l'omissione avviene invece parzialmente in relazione a specifiche metriche appartenenti a tali temi.
ESRS S3 – Comunità interessate
Il Gruppo, per il 2025, ricorrendone i presupposti, ha deciso di avvalersi del phase-in per questi temi.
ESRS S4 – Consumatori ed utenti finali
Il Gruppo, per il 2025, ricorrendone i presupposti, ha deciso di avvalersi del phase-in per questi temi.
Governance
GOV-1 Composizione e ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo
Il Gruppo adotta una conduzione responsabile del business, con un approccio gestionale integrato e risk assessment based, al fine di:
- integrare rischi e opportunità ESG nei sistemi di programmazione e controllo,
- utilizzare regole di comportamento condivise e sistemi di gestione volti a garantire il rispetto delle normative,
- assicurare la trasparenza delle informazioni verso gli stakeholder, la correttezza nei comportamenti e nelle relazioni di business, evitando comportamenti anticoncorrenziali,
- promuovere la qualità di servizi, prodotti ed il benessere dei lavoratori,
- operare in conformità attraverso una gestione tempestiva degli impatti economici, sociali e ambientali.
Il Gruppo si impegna a mantenere un sistema che favorisce il raggiungimento degli obiettivi aziendali e il perseguimento dei valori e delle finalità ESG, e si è dotato di una solida struttura di governance, con un Consiglio di Amministrazione le cui caratteristiche e competenze garantiscono competenza, indipendenza e capacità di indirizzare lo sviluppo del Gruppo in ottica di sostenibilità.
Per garantire un'adeguata supervisione delle questioni di sostenibilità, è stato inoltre istituito un Comitato endoconsiliare Controllo, Rischi e Sostenibilità, con funzioni consultive e propositive nei confronti del Consiglio di Amministrazione in materia di sostenibilità.
Le principali attività svolte dal Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità nel corso dell'esercizio e fino alla data della Relazione comprendono analisi e valutazione in merito a tematiche ESG nell'ottica di promuovere il successo sostenibile della Società: esiti ed analisi di materialità, piano di sostenibilità, reporting ESG ed incontri con consulenti specialisti e funzione aziendale dedicata.
Tale struttura garantisce un approccio integrato e trasparente alla sostenibilità, in linea con i migliori standard di governance e reporting.
La nomina del Consiglio di Amministrazione di CY4Gate avviene nel rispetto della disciplina di legge e delle disposizioni statutarie vigenti, sulla base di liste presentate dai soci. Hanno diritto di presentare le liste soltanto gli azionisti che, da soli o insieme ad altri azionisti, risultino titolari di una quota di partecipazione al capitale sociale pari almeno al 5%.
Il Consiglio di Amministrazione di CY4Gate è composto da nove membri, come riportato nella Relazione sul governo societario. Tra questi, due ricoprono incarichi esecutivi, mentre sette sono amministratori non esecutivi, di cui tre in possesso dei requisiti di indipendenza. Alla data della presente rendicontazione, non sono presenti componenti in rappresentanza dei dipendenti o di altri lavoratori.
Di seguito si riporta la composizione del Consiglio di Amministrazione e le caratteristiche degli organi di amministrazione, direzione e controllo della Società.
| Nome | Carica | Data di primanomina | Altre cariche (n° e impegno) |
|---|---|---|---|
| Enrico Peruzzi | PresidenteEsecutivo del CdA(Consiglio diAmministrazione) | 9/06/2025 | Nessuna |
| Emanuele Galtieri | AmministratoreDelegato | 31/03/2021 | 1 carica di Direttore generale di CY4Gate; 1carica di Presidente CdA (Consiglio diAmministrazione) infragruppo |
| Domitilla Benigni | Amministratore | 15/05/2020 | 1 carica di Direttore Generale di Elt Group;1 carica di Amministratore Delegato di EltGroup |
| Cinzia Parolini | AmministratoreIndipendente | 04/08/2021 | 1 carica in commissioni Universitarie |
| Roberto Ferraresi | Amministratore | 15/03/2022 | 1 carica in qualità di AmministratoreDelegato |
| Paolo Izzo | Amministratore | 04/11/2022 | 1 carica in qualità di Vicepresidente sales diElt Group |
Il Consiglio di Amministrazione di CY4Gate
| AlessandroChimenton | Amministratore | 26/07/2023 | 1 carica in qualità di Membro del Consigliodi Amministrazione |
|---|---|---|---|
| Alessandra Bucci | AmministratoreIndipendente | 27/04/2023 | 3 cariche in qualità di Membro CdA(Consiglio di Amministrazione),4 cariche in qualità di membro di comitatiendoconsiliari e 1 di presidente; 1 carica inqualità di referente del CdA (Consiglio diAmministrazione) per la Sostenibilità; 1carica di presidente di azienda |
| Maria GiovannaCalloni | AmministratoreIndipendente | 27/04/2023 | 4 cariche in qualità di membro del CdA(Consiglio di Amministrazione) |
Gli organi di amministrazione, direzione e controllo di CY4Gate sono descritti nella relazione di corporate governance. Si riporta di seguito la composizione per genere e per età.
| Organi di amministrazione, direzione e controllo di CY4Gate | |||
|---|---|---|---|
| Componenti del Consiglio di Amministrazione | N° | % | |
| Componenti indipendenti | 3 | 33% | |
| Componenti donne | 4 | 44% | |
| Componenti uomini | 5 | 56% | |
| Componenti under 30 | 0 | 0% | |
| Componenti tra i 30 e i 50 anni | 2 | 22% | |
| Componenti > 50 anni | 7 | 78% |
| Componenti del Collegio Sindacale | N° | % |
|---|---|---|
| Componenti indipendenti | 3 | 100% |
| Componenti donne | 1 | 33% |
| Componenti uomini | 2 | 67% |
| Componenti under 30 | 0 | 0% |
| Componenti tra i 30 e i 50 anni | 0 | 0% |
| Componenti > 50 anni | 3 | 100% |
| Componenti dell'Organismo di Vigilanza | N° | % |
|---|---|---|
| Componenti indipendenti | 3 | 100% |
| Componenti donne | 1 | 33% |
| Componenti uomini | 2 | 67% |
| Componenti under 30 | 0 | 0% |
| Componenti tra i 30 e i 50 anni | 0 | 0% |
| Componenti > 50 anni | 3 | 100% |
Gli organi di amministrazione, direzione e controllo di CY4Gate annoverano competenze articolate per settori, prodotti e aree geografiche in cui opera il Gruppo così come riportato nella tabella sottostante.
Le tabelle seguenti mostrano infatti le competenze dei vari organi e indicano la percentuale per ciascuna area, calcolata confrontando il numero di componenti con una singola competenza rispetto al numero totale dei componenti.
A tal proposito, si segnala che i Consiglieri, i Sindaci e l'Organismo di Vigilanza dispongono delle competenze necessarie in ambito sostenibilità per valutare, analizzare e pianificare le attività previste dalla CSRD.
| Componenti del Consiglio di AmministrazioneAREA | NR MEMBRI | % |
|---|---|---|
| A) Pianificazione strategica | 9 | 100% |
| B) Risk management | 5 | 56% |
| C) Innovazione e tecnologie | 5 | 56% |
| C) Digital IT e cyber security | 3 | 33% |
| E) Finanza e gestione aziendale | 9 | 100% |
| F) Sostenibilità ambientale | 2 | 22% |
| G) Sostenibilità sociale | 2 | 22% |
|---|---|---|
| H) Gestione risorse umane | 1 | 11% |
| I) Legal | 1 | 11% |
| Componenti del Collegio SindacaleAREA | NR MEMBRI | % |
|---|---|---|
| A) Pianificazione strategica | 3 | 100% |
| B) Risk management | 3 | 100% |
| C) Innovazione e tecnologie | 3 | 100% |
| C) Digital IT e cyber security | 0 | 0% |
| E) Finanza e gestione aziendale | 3 | 100% |
| F) Sostenibilità ambientale | 0 | 0% |
| G) Sostenibilità sociale | 3 | 100% |
| H) Gestione risorse umane | 0 | 0% |
| I) Legal | 3 | 100% |
| Componenti dell'Organismo di VigilanzaAREA | NR MEMBRI | % |
|---|---|---|
| A) Pianificazione strategica | 2 | 67% |
| B) Risk management | 2 | 67% |
| C) Innovazione e tecnologie | 3 | 100% |
| C) Digital IT e cyber security | 1 | 33% |
| E) Finanza e gestione aziendale | 2 | 67% |
| F) Sostenibilità ambientale | 1 | 33% |
| G) Sostenibilità sociale | 3 | 100% |
| H) Gestione risorse umane | 0 | 0% |
| I) Legal | 3 | 100% |
La composizione degli organi di amministrazione, direzione e controllo garantisce un'equa rappresentanza di genere, promuovendo la parità di opportunità all'interno degli organi che sono costituiti dal 56% da uomini e dal 44% di donne, con un rapporto medio di genere femminile pari a 0,78. La percentuale di consiglieri indipendenti nel Consiglio di Amministrazione è del 33%, in linea con le migliori pratiche di governance e a tutela degli interessi di tutti gli azionisti.
Per garantire un'adeguata supervisione delle questioni di sostenibilità, come suddetto, è stato istituito il Comitato endoconsiliare Controllo, Rischi e Sostenibilità, con funzioni consultive e propositive nei confronti del Consiglio di Amministrazione in materia di sostenibilità. Per tale Comitato sono state definiti ruoli e responsabilità per l'acquisizione ed analisi di informazioni chiave relative a:
- Contesto economico, ambientale e sociale
- Rischi economico-finanziari
- Conformità normativa
- Tematiche ESG (Environmental, Social, Governance)
A livello di struttura organizzativa, è stato altresì istituito un gruppo dedicato ai temi ESG con le seguenti responsabilità:
- Presidio e gestione delle tematiche ESG
- Integrazione dei criteri ESG nei processi aziendali
- Redazione del reporting di sostenibilità, sottoposto all'esame del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità e successivamente consultato e approvato dall'organo di governo.
Gli organi di amministrazione, direzione e controllo svolgono, inoltre, un ruolo cruciale nei processi di governance, nei controlli e nelle procedure volte a monitorare, gestire e supervisionare impatti, rischi e opportunità. Essi sono altresì responsabili dell'implementazione di un sistema di gestione dei rischi efficace che comprende l'identificazione, la valutazione e la mitigazione dei rischi nonché il monitoraggio delle performance e degli impatti.
Tali organi definiscono un piano di impegni triennale, con aggiornamento annuale, basato sull'analisi degli impatti significativi per l'organizzazione. Tale piano definisce obiettivi specifici, misurabili, realizzabili, pertinenti e con scadenze definite (SMART) e azioni concrete per affrontare le sfide e cogliere le opportunità legate alla sostenibilità. Il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, composto da amministratori indipendenti, svolge un ruolo fondamentale in questo processo, fornendo consulenza e supporto al Consiglio di Amministrazione sulle tematiche di sostenibilità, monitorando l'efficacia del sistema di gestione dei rischi e formulando raccomandazioni per il suo miglioramento continuo.
Il Gruppo ha adottato un modello di gestione tradizionale, composto da Assemblea degli Azionisti, Consiglio di Amministrazione e Collegio Sindacale.
L'Amministratore Delegato è attivamente coinvolto nella definizione delle priorità e degli impegni sulle questioni di sostenibilità, nonché nella loro rendicontazione. Tale processo, che sarà formalizzato nell'ambito della "Policy ESG per la redazione e controllo della Rendicontazione di Sostenibilità", è guidato dal Responsabile Group Accounting, Tax & Treasury il quale, con il supporto di un team dedicato all'assessment e alla rendicontazione, coordina e monitora le attività di programmazione, attuazione e rendicontazione. Il Responsabile Group Accounting, Tax & Treasury sottopone gli output prodotti intermedi e finali alla revisione e validazione del CFO/dirigente preposto e dell'Amministratore Delegato. Il CFO viene inoltre costantemente aggiornato anche sull'andamento del processo, su eventuali scostamenti dalla pianificazione ed eventuali criticità da indirizzare.
Il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità supervisiona l'intero processo, in stretta collaborazione con le altre funzioni aziendali, tra cui il Risk Management per l'identificazione e la valutazione di rischi, opportunità ed impatti, la Compliance per garantire il rispetto legislativo e normativo, l'Internal Audit per le verifiche periodiche e tutte le funzioni operative necessarie per l'implementazione e il monitoraggio degli indicatori.
Gli organi di amministrazione, direzione e controllo, insieme all'alta Dirigenza, esercitano un controllo attivo sulla definizione degli obiettivi connessi a impatti, rischi e opportunità rilevanti, monitorando costantemente i progressi verso tali obiettivi. Il Consiglio di Amministrazione svolge un ruolo centrale in questo processo, integrando la sostenibilità nelle strategie, nella gestione e nell'operatività del Gruppo. Il Consiglio di Amministrazione definisce il perimetro di Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, valuta e approva i risultati raggiunti e gli impegni assunti, anche attraverso l'approvazione della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità. Questo approccio garantisce che gli obiettivi di sostenibilità siano allineati con la strategia aziendale e che i progressi siano monitorati e comunicati in modo trasparente.
Gli organi di amministrazione, direzione e controllo valutano attentamente se le competenze e le capacità esistenti siano adeguate ad affrontare le sfide della sostenibilità, considerando sia le competenze interne, che l'accesso a risorse esterne.
Tali organi, supportati da membri con expertise in ambito di sostenibilità, valutano se le competenze siano pertinenti agli impatti, ai rischi e alle opportunità materiali dell'impresa e se sia necessario acquisire ulteriori competenze, attraverso esperti specifici, formazione o altre iniziative per garantire una supervisione efficace delle questioni di sostenibilità.
Le competenze in materia di sostenibilità risultano adeguatamente ripartite tra i componenti del Consiglio di Amministrazione.
GOV-2 Informazioni fornite agli organi di amministrazione, direzione e controllo dell'impresa e questioni di sostenibilità gestite
Gli organi di amministrazione, direzione e controllo, nonché i comitati endoconsiliari per le materie di propria competenza, ricevono informazioni regolari ed aggiornate sugli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti, sull'attuazione delle procedure di due diligence e sui risultati e l'efficacia delle politiche, delle azioni, delle metriche e degli obiettivi adottati per affrontarli. Queste informazioni sono fornite da diverse fonti, tra cui:
- Alta dirigenza: che riporta periodicamente sull'andamento delle performance di sostenibilità, sull'efficacia delle azioni intraprese e sull'emergere di nuove sfide o opportunità;
- Funzioni di controllo: quali Risk Management, Compliance e Internal Audit, che forniscono valutazioni indipendenti sui rischi e sull'adeguatezza dei controlli;
- Esperti esterni: che possono essere coinvolti per fornire pareri specialistici o per supportare la valutazione di situazioni complesse.
La frequenza con cui vengono fornite le suddette informazioni varia a seconda della loro natura e rilevanza. In generale, le informazioni più strategiche e di carattere generale vengono discusse a livello di Consiglio di Amministrazione con cadenza almeno annuale, in occasione dell'approvazione del bilancio di sostenibilità.
A partire dal 2024, tali informazioni rientrano nell'ambito di applicazione della dichiarazione di sostenibilità, ai sensi del D. Lgs. 125/2024. Le informazioni più operative e di dettaglio sono oggetto di report periodici e/o di discussioni più frequenti a livello di comitati specifici, come il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità. Grazie a questa struttura integrata, gli organi di amministrazione, direzione e controllo sono in grado di prendere decisioni informate e consapevoli, tenendo conto degli impatti, dei rischi e delle opportunità di sostenibilità nel lungo periodo.
Durante il periodo di riferimento, il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità (CCRS) è stato informato dell'esito dell'analisi di doppia materialità, che ha condiviso, e della costruzione del piano di sostenibilità 2026-2030, nel quale sono stati aggiornati o integrati gli impegni di sostenibilità 2025-2029 alla luce degli esiti di materialità, delle azioni e risultati raggiunti nel 2025 e in coerenza con le strategie e le priorità del Gruppo.
In particolare, nell'arco del 2025, il CCRS ha discusso e seguito i seguenti temi in ambito ESG:
- Aggiornamento anticorruzione e antiriciclaggio (Relazione annuale della Funzione antiriciclaggio; Relazione Comitato Segnalazioni; Relazione annuale dell'Organo di Coordinamento e Consultazione per la Prevenzione della Corruzione).
- Progetto Environmental, Social, Governance ESG (Incontro con i responsabili dell'implementazione delle politiche ESG; Selezione consulente Bilancio di sostenibilità 2025).
Questi temi evidenziano l'impegno del CCRS nel monitorare e affrontare le sfide e le opportunità legate alla sostenibilità, con un focus particolare sulla prevenzione della corruzione, sull'integrazione dei fattori ESG nella strategia aziendale e sulla garanzia di un adeguato sistema di controllo interno.
GOV-3 Schema di incentivi relativi agli obiettivi di sostenibilità
Nel Gruppo è presente un Piano di Stock Grant triennale 2023-2025 - disciplinato in apposito regolamento denominato "Piano Stock Grant" e il cui rinnovo è previsto ad aprile 2026 - destinato ai dirigenti della Capogruppo e ad alcuni dirigenti e altre figure apicali di società controllate, con obiettivi soggetti a verifica annuale, approvato dal CdA di CY4Gate S.p.A. Tale piano si estende a tutte le società del gruppo, ad eccezione della società XTN.
Tra gli obiettivi di tale Piano è presente un "obiettivo ESG" che, per l'intera durata del Piano di Stock Grant (triennale, 2023-2025), ha riguardato la "Certificazione della parità di genere" da CY4Gate SpA e il relativo mantenimento.
Tale certificazione è stata ottenuta nel 2023, rinnovata nel 2024 e nel 2025 da CY4Gate SpA ed estesa nel 2024 a RCS. Nell'ambito dell'aggiornamento degli obiettivi ESG per il quinquennio 2026-2030, è stato identificato un nuovo obiettivo da inserire nel Piano di Stock Grant triennale, riconducibile alla gestione dei rapporti con i fornitori e che prevede il raggiungimento entro il 2026 del 40% dei fornitori qualificati CY4Gate, valutati secondo criteri ESG e/o che aderiscono alla policy ESG.
Il Gruppo non applica incentivi inerenti al clima nella remunerazione dei membri degli organi di amministrazione, direzione e controllo.
Per maggiori informazioni sul Piano di Stock Grant si rinvia a quanto commentato al paragrafo "Operazioni con pagamenti basati su azioni" del Bilancio Consolidato. Il compenso del CdA è stabilito in Assemblea in fase di nomina. Le metriche di prestazione legate alla sostenibilità sono incluse nel Piano di Stock Grant sopra indicato.
La quota di retribuzione variabile in funzione del raggiungimento di obiettivi e/o impatti legati alla sostenibilità (raggiungimento dell'Obiettivo Annuale ESG), conferisce al singolo beneficiario, con il raggiungimento di obiettivi economico-finanziari, il diritto di esercitare al termine di ogni ciclo annuale un numero pari al 5% del totale dei diritti assegnati.
GOV-4 Dichiarazione sul dovere di diligenza relativa alla sostenibilità
Il processo di Due diligence rappresenta l'insieme delle attività sistematiche volte a identificare, prevenire, mitigare e rendere conto di come l'organizzazione affronta gli impatti negativi, attuali e potenziali, sull'ambiente e sulle persone. Coerentemente con i Principi Guida delle Nazioni Unite su Imprese e Diritti Umani e le Linee Guida OCSE per le Imprese Multinazionali, il Gruppo ha integrato la diligenza nei sistemi di governance per garantire una condotta aziendale responsabile in ogni fase operativa.
Nello specifico, l'integrazione è garantita attraverso:
- Il Codice Etico, che definisce i principi di condotta per dipendenti e collaboratori, ma anche per partner, fornitori e clienti;
- Il Piano di Sostenibilità, approvato dal Consiglio di Amministrazione, che delinea l'impegno verso la tutela dell'ambiente e il lavoro dignitoso.
- Processi di consumo e produzione responsabili, con la sottoscrizione della policy ESG da parte dei fornitori e un monitoraggio dell'orientamento alla sostenibilità dei fornitori.
Il Gruppo, inoltre, conduce annualmente un'analisi di materialità d'Impatto per identificare dove le attività proprie e della catena del valore possono generare rischi per l'ambiente o le persone. Il processo prevede un'analisi di contesto settoriale, geografico, organizzativo, di modello di business e della catena del valore del Gruppo, al fine di definire quali questioni di sostenibilità sono pertinenti e come le gestisce. L'analisi di contesto alimenta l'identificazione e analisi degli impatti, realizzata anche attraverso il coinvolgimento dei dipendenti, dei clienti e fornitori, oltre che degli Organi sociali e degli azionisti.
La due diligence sui clienti e fornitori rappresenta un elemento importante dell'impegno del Gruppo verso la sostenibilità. Attraverso la promozione di principi ESG, la mappatura dei rischi, il coinvolgimento nella valutazione della materialità degli impatti e il monitoraggio continuo, il Gruppo mira a ridurre al minimo i potenziali impatti negativi derivanti dalle proprie attività e a contribuire attivamente a un futuro più sostenibile.
La consultazione dei clienti e fornitori permette di rilevare eventuali cambiamenti nella percezione della catena del valore o nuovi rischi e aggiornare o integrare le azioni di gestione degli impatti. Questo approccio consente di garantire che la due diligence sia un processo dinamico e adattato all'evoluzione del contesto e dei rischi specifici.
Il Gruppo adotta un approccio di due diligence che prevede il coinvolgimento delle parti interessate nelle fasi cruciali. Le loro prospettive sono parte integrante dell'analisi di doppia materialità, uno strumento fondamentale per identificare impatti, rischi e opportunità rilevanti. In questo modo, si assicura che le parti interessate possano influenzare attivamente la direzione e le azioni. Il dialogo è continuo, con aggiornamenti periodici delle politiche e diversi canali di comunicazione aperti: dai contatti pubblici come le relazioni con gli investitori e il sistema di whistleblowing, ai canali interni dedicati a fornitori e partner.
Il Gruppo, per gestire rischi, mitigare impatti negativi e massimizzare impatti positivi e opportunità emersi dall'analisi di doppia materialità, implementa azioni mirate per le questioni di sostenibilità rilevanti. L'efficacia di tali azioni è monitorata attraverso metriche e obiettivi specifici, dettagliati in ciascuna sezione tematica del report.
| Elementi principali della Due Diligence | Paragrafi nella RendicontazioneConsolidata di Sostenibilità |
|---|---|
| a) Integrazione della due diligence nella governance, nella strategiae nel modello di business | ESRS 2 GOV-1, ESRS 2 GOV-2, ESRS 2 GOV-3,ESRS 2 SBM-3 |
| b) Coinvolgimento delle parti interessate impattate in tutte le fasiprincipali della due diligence | ESRS 2 GOV-2, ESRS 2 SMB-2, ESRS 2 IRO-1 |
| c) Identificazione e valutazione degli impatti negativi | ESRS 2 SMB-3, ESRS 2 IRO-1 |
| d) Adozione di azioni per affrontare tali impatti negativi | ESRS 2 MDR-A, ESRS E1-1, ESRS E1-3, ESRSS1-3, ESRS S1-4, ESRS G1-3, ESRS G1-4 |
| e) Monitoraggio dell'efficacia di questi sforzi e comunicazione deirisultati | ESRS 2 MDR-M, ESRS 2 MDR-T,ESRS E1-4/9, ESRS S1-5/17, ESRS G1-4/6 |
GOV-5 Sistemi di gestione del rischio e controlli interni relativi alla Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità
Nel 2025, il Gruppo ha definito un processo per la redazione e controllo della Rendicontazione di Sostenibilità, la cui formalizzazione è in corso nell'ambito di una Policy ESG, definendo ruoli, responsabilità, processo, tempi e controlli. Il processo, in continuità con quanto realizzato per il primo ciclo di rendicontazione di sostenibilità, ha confermato l'adozione di un approccio simile a quello della rendicontazione finanziaria, in collaborazione con le varie funzioni responsabili dei dati. I processi e sistemi di controllo interno e di gestione del rischio, in relazione alla Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, sono focalizzati sulla garanzia di informazioni pertinenti, accurate, complete ed affidabili, come specificato anche in IRO-1.
A tal fine la procedura prevede 4 tipi di controllo:
- Controllo 1 Timetable, per garantire il rispetto dei tempi del processo
- Controllo 2 Flussi informativi, per garantire la completezza e accuratezza dei dati
- Controllo 3 Review schede ESRS consolidate, per garantire l'integrità dei dati
- Controllo 4 Review Rendicontazione di sostenibilità, per garantire la correttezza e completezza delle informazioni
La mitigazione del rischio di incompletezza, scarsa accuratezza e integrità dei dati e informazioni, vede il coinvolgimento in primo luogo del Responsabile Group Accounting, del CFO - in qualità di Dirigente preposto - e dell'Amministratore Delegato, coinvolti a differenti livelli nelle fasi di revisione; ma prevede anche il coinvolgimento dei responsabili aziendali di tutte le società del Gruppo che sono chiamati a garantire:
-
Integrità e completezza dei dati: verifica che i dati raccolti siano completi e accurati, e che riflettano in modo veritiero le performance di sostenibilità dell'azienda.
-
Accuratezza delle stime: controllo che i risultati delle stime, ove applicabili, siano basati su metodologie solide e coerenti.
-
Disponibilità dei dati della catena del valore: verifica che siano disponibili, nei tempi previsti, i dati relativi alla catena del valore, sia a monte che a valle.
-
Tempestività delle informazioni: garanzia che le informazioni siano disponibili in modo tempestivo per supportare il processo decisionale e la rendicontazione.
Le informazioni relative alla catena del valore rappresentano il rischio principale, poiché non ricadono nel controllo diretto del Gruppo; per mitigare tale rischio, il Responsabile Group Accounting con il team ESG ha intrapreso le seguenti azioni:
- definizione di una modalità di raccolta di informazioni;
- dialogo con i fornitori per garantire la conformità delle informazioni richieste.
Al fine di migliorare e sistematizzare la raccolta delle informazioni di sostenibilità relative alla catena di fornitura, sono state integrate richieste specifiche su ambiti ESG nei moduli di iscrizione all'albo fornitori.
Il Gruppo valuta i rischi associati ad una Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità incompleta o incoerente, inclusi i rischi relativi all'accuratezza dei dati e agli errori manuali durante il consolidamento dei dati provenienti da sistemi diversi. Per mitigare tale rischio, è stato creato un archivio online centralizzato per documentare rischi e controlli relativi alla sostenibilità, concentrandoci sui rischi più elevati. Per quanto riguarda la valutazione della doppia materialità, sono stati eseguiti controlli sul processo di identificazione degli impatti, dei rischi e delle opportunità materiali e sulla documentazione sottostante, sia da parte del Responsabile Group Accounting che, successivamente, da parte della società di revisione.
Per garantire ulteriormente l'efficacia di tali sistemi, l'azienda ha rafforzato le attività già presenti, relativamente a:
- Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità (CCRS): con funzioni di supervisione e indirizzo in materia di sostenibilità e informativa al CdA.
- Funzione di Internal Audit: per la valutazione indipendente dell'adeguatezza e dell'efficacia dei controlli interni.
- Comitato Nomine e Remunerazione: per garantire che le competenze in materia di sostenibilità siano adeguatamente considerate nella composizione degli organi di governo.
Al fine di garantire una supervisione efficace, il Gruppo ha definito un flusso informativo strutturato verso gli organi di governo, prevedendo un confronto e coinvolgimento del CCRS e del Top Management per i diversi punti critici del processo: definizione tematiche rilevanti da sottoporre a valutazione; esiti analisi doppia materialità; definizione Piano di sostenibilità; Reporting di sostenibilità.
Il processo descritto è stato strutturato dal Gruppo con l'obiettivo di rispondere ai criteri qualitativi richiesti dagli Standard ESRS, assicurando la pertinenza, la rappresentazione fedele, la verificabilità e la comprensibilità delle informazioni rendicontate.
Strategia
SBM-1 Strategia, catena del valore e business model
La strategia e il modello di business del Gruppo sono intrinsecamente orientati alla prevenzione degli impatti negativi e alla generazione di valore positivo, cogliendo le opportunità che si presentano. Il concetto di prevenzione e protezione è il fulcro dello sviluppo dei prodotti e servizi del Gruppo, nonché il principio guida nella definizione dei nostri obiettivi e nell'implementazione dei sistemi gestionali e di controllo.
L'impegno primario del Gruppo è garantire la creazione e la preservazione di valore per tutti gli stakeholder, attraverso una gestione responsabile e sostenibile delle nostre attività.
La leadership nell'innovazione è un pilastro fondamentale della strategia, volta a garantire un contributo significativo all'avanzamento tecnologico di qualità e alla costruzione di una sovranità tecnologica nazionale, elemento imprescindibile per la realizzazione di una sovranità tecnologica europea. Questo approccio sinergico mira a rispondere efficacemente alle esigenze di governi e imprese nella tutela delle infrastrutture critiche, dei servizi e dei cittadini. In linea con questa visione, il Gruppo è impegnato in un processo di creazione di un polo di eccellenza europeo nel settore cyber, attraverso acquisizioni strategiche e alleanze mirate. Parallelamente, investe costantemente nello sviluppo di competenze interne, nella crescita dimensionale del proprio organico e nella promozione di un processo di ricerca e sviluppo continuo, in stretta collaborazione con università e altri attori chiave del settore.
Il modello di sviluppo e innovazione pone un'enfasi prioritaria sul rispetto dei diritti umani, inclusi i diritti di proprietà, sia nelle relazioni commerciali che nei processi di innovazione, ricerca e sviluppo. Il Gruppo promuove attivamente pratiche di attenzione e gestione degli impatti che possono generarsi all'interno delle organizzazioni dello stesso, tra i partner e nel settore IT nel suo complesso, favorendo un modello di sviluppo sostenibile e responsabile.
La relazione con i clienti, attraverso l'ascolto delle loro esigenze, è un motore fondamentale per l'innovazione e lo sviluppo di soluzioni all'avanguardia nel settore della cybersicurezza.
Parallelamente, il Gruppo si impegna a trasferire conoscenze e competenze ai propri clienti, affinché possano utilizzare al meglio le potenzialità della cyber intelligence e ridurre i rischi di attacchi.
Consapevole delle difficoltà che le piccole e medie imprese (PMI) incontrano nell'implementare soluzioni di cybersicurezza adeguate, il Gruppo ha stretto sinergie con altre aziende per offrire soluzioni accessibili e tempestive. L'obiettivo è democratizzare la cybersicurezza, rendendola accessibile a tutte le realtà imprenditoriali, comprese le PMI, che rappresentano un anello fondamentale nella catena di fornitura delle grandi aziende. In questo modo, il Gruppo contribuisce a rafforzare la cyber resilienza dell'intero sistema economico, dalle piccole alle grandi imprese.
La gestione responsabile della catena di fornitura si fonda sulla selezione di aziende e partner commerciali affidabili, promuovendone al contempo lo sviluppo di capacità e competenze attraverso percorsi di formazione mirati. Questo approccio garantisce la qualità delle forniture e delle relazioni commerciali, nel rispetto degli standard di settore, dei nostri valori e procedure interne.
Il Gruppo rafforza in tal modo la fiducia nell'intera filiera, dai clienti agli investitori, contribuendo a creare un ecosistema cyber all'altezza delle sfide presenti e future, anche attraverso la promozione di comportamenti orientati alla sostenibilità.
La strategia del Gruppo prevede una rigorosa selezione dei clienti basata anche su principi etici, garantendo che le proprie tecnologie non vengano utilizzate in modo improprio o lesivo dei diritti umani e dei principi democratici, riconoscendo la potenza dei dati e i rischi connessi al loro utilizzo improprio, adottando misure stringenti per tutelarli.
I gruppi significativi di prodotti e servizi offerti dall'impresa che rappresentano oltre il 10% del fatturato sono rappresentati nelle business line Decision Intelligence, Forensic Intelligence e Cyber Security.
| Ricavi operativi per Business Line | 2024 | 2025 |
|---|---|---|
| Decision Intelligence | 40,33% | 44,10% |
| Forensic Intelligence | 29,70% | 36,43% |
| Cyber Security | 29,97% | 19,48% |
Il numero totale di dipendenti (head count) del Gruppo è pari a 541, di cui 470 in Italia e 71 all'estero (Francia e Spagna).
Il Gruppo non commercializza prodotti vietati. I prodotti Dual Use sono soggetti ad autorizzazione da parte dell'UAMA con riferimento ai mercati esteri. Alcuni prodotti o servizi possono essere commercializzati esclusivamente nei confronti di determinate tipologie di clienti (enti governativi o autorità giudiziaria).
I ricavi totali di Gruppo per l'esercizio finanziario 2025 sono pari a € 101,5 Milioni.
Per ulteriori informazioni si rimanda al Prospetto di Conto Economico Consolidato e alla Note Illustrative al Bilancio Consolidato (in particolare la nota "Ricavi operativi" e "Altri ricavi").
Il Gruppo non si avvale dell'esenzione dalla divulgazione delle informazioni di cui all'articolo 18, paragrafo 1, punto (a) della Direttiva 2013/34/UE ed è attivo in un unico settore (TSI).
Il Gruppo non opera nel settore dei combustibili fossili, né in produzione di prodotti chimici, armi controverse, coltivazione o produzione di tabacco.
Il Gruppo è fortemente focalizzato sulla protezione cyber delle infrastrutture spaziali e della supply chain, con particolare attenzione alle PMI, spesso più vulnerabili agli attacchi informatici.
Gli obiettivi di sostenibilità sono definiti e perseguiti a livello di gruppo, in coerenza con la struttura della rendicontazione finanziaria, basata su un unico segmento. L'analisi dei ricavi condotta a livello di gruppo, riflette la natura unitaria dell'attività. Pertanto, non ci sono obiettivi di sostenibilità differenziati per singole categorie di prodotto/servizio, cliente, area geografica o per le relazioni con le parti interessate.
Di seguito si riportano gli impegni del Gruppo:
- Internazionalizzazione e sviluppo: consolidamento della strategia di internazionalizzazione e creazione di un polo di competenza europeo nel settore cyber, con l'obiettivo di una crescita sostenibile e di leadership nel settore.
- Innovazione e imprenditoria: promozione continua dell'innovazione e dello sviluppo dell'imprenditoria nazionale nel campo della cybersicurezza.
- Sostenibilità e diritti umani: costante adesione e promozione dei principi del Global Compact, per un mondo digitale sostenibile e rispettoso dei diritti umani.
La soddisfazione del cliente è un obiettivo primario, perseguito attraverso l'offerta di soluzioni tecnologiche personalizzate e pienamente conformi ai requisiti contrattuali.
Ogni società del Gruppo adatta il percorso di customer experience alla specificità dei prodotti e servizi offerti, ogni cliente beneficia di un Account Manager dedicato, punto di riferimento unico per tutti i progetti e programmi.
L'esecuzione corretta dei contratti è fondamentale, garantendo il rispetto di tempi, costi e qualità. Il supporto postvendita, attraverso consulenza specialistica, completa l'offerta, assicurando la piena fruibilità delle soluzioni tecnologiche. La misurazione della soddisfazione del cliente è cruciale per il miglioramento continuo. CY4Gate offre ai clienti la possibilità di segnalare problematiche attraverso un sistema di ticket dedicato. Periodicamente, vengono somministrati questionari per valutare il livello di soddisfazione e l'importanza attribuita ai servizi/prodotti. Inoltre, per una valutazione indiretta, vengono analizzate diverse fonti informative, tra cui reclami, contratti di rinnovo, comunicazioni con i clienti e rapporti degli incontri.
Il Gruppo, attraverso un Sistema di Gestione per la Qualità e un Dipartimento dedicato alla Gestione del Cliente e al Marketing, assicura l'erogazione di servizi/prodotti di elevata qualità e monitora la soddisfazione del cliente. Il modello organizzativo è in continuo miglioramento per garantire una sempre maggiore vicinanza ai clienti e agli utenti finali. Fornire risposte tempestive e qualificate, favorisce la costruzione di relazioni solide e durature e la soddisfazione delle istanze di sicurezza dei clienti; trasferire conoscenze per un uso consapevole dei prodotti e dei servizi offerti, aumentando la sicurezza, la resilienza dei clienti, ma anche garantendo un uso idoneo dei prodotti, per la sicurezza dei cittadini e il rispetto dei diritti umani.
L'ideazione, la progettazione e la produzione dei prodotti e servizi è sviluppata per rispondere alle esigenze di protezione, sicurezza e accesso ai servizi essenziali di cittadini, aziende e governi.
Il Gruppo, confermando l'ambizione di voler creare un centro di eccellenza europeo nello specifico dominio, perseguendo il duplice obiettivo di garantire la sovranità tecnologica e arricchire la customer value proposition, sta portando avanti una strategia di crescita e di rafforzamento su diversi livelli:
- Acquisizioni di società specializzate del comparto cyber
- Realizzazione di alleanze strategiche e operative
- Partecipazione a partenariati e bandi di ricerca e sviluppo internazionali
- Adesione a reti e iniziative a livello nazionale e internazionale
- Adozione di un'organizzazione orientata all'innovazione
- Implementare un sistema di monitoraggio e reporting per misurare l'impatto ambientale delle attività del Gruppo e definire obiettivi di miglioramento
- Promozione della mobilità sostenibile tra i dipendenti
- Investire nell'empowerment delle persone, garantendo condizioni di lavoro adeguate, tutelando la salute e la sicurezza sul lavoro, e assicurando la riservatezza e la protezione dei dati
La strategia e il modello di business del Gruppo CY4Gate sono naturalmente orientati a prevenire impatti negativi e generarne di positivi: la prevenzione e la protezione sono il concept alla base dello sviluppo dei prodotti e servizi offerti, ma sono anche i principi che guidano nella definizione degli obiettivi del Gruppo e nella implementazione dei sistemi gestionali e di controllo, al fine di garantire creazione e preservazione del valore per tutti gli stakeholder.
La valutazione di doppia materialità conferma l'integrazione della sostenibilità nel cuore del modello di business del Gruppo. Esso fornisce prodotti e servizi essenziali per la sicurezza dei dati e delle informazioni, investendo costantemente in ricerca e sviluppo, con un team dedicato di innovazione.
L'attenzione alla sicurezza, riservatezza e benessere dei dipendenti, dei clienti, delle comunità e delle istituzioni è il punto centrale del modello strategico del Gruppo, che basa le proprie relazioni su etica e condotta responsabile.
Il Gruppo adotta un approccio strategico dinamico e responsabile, in cui il Management e il Consiglio di Amministrazione si impegnano in un'analisi continua e approfondita di rischi e opportunità a breve, medio e lungo termine.
Questa analisi, basata su dati interni e sull'interpretazione delle tendenze esterne, assicura che le strategie aziendali siano costantemente allineate con le esigenze sociali e ambientali.
La capacità di adattamento è fondamentale: il processo prevede l'implementazione di adeguamenti strategici tempestivi, qualora necessari, per garantire la resilienza e la sostenibilità del Gruppo nel tempo.
La catena del valore del Gruppo, i cui principali soggetti sono specificati nella sezione "SBM-2 Aspettative ed interessi degli stakeholders", è stata oggetto di analisi per valutare possibili IRO rilevanti, considerando:
- le caratteristiche della catena del valore a monte e a valle;
- la posizione del Gruppo CY4Gate nella value chain;
- la descrizione dei principali attori commerciali e loro relazione con l'impresa, inclusi: fornitori chiave, principali canali di distribuzione, clienti e/o utenti finali principali.
Il Gruppo ha determinato il livello di priorità dei propri stakeholder, compresa la catena del valore, in base a procedure in uso in azienda e questionari di valutazione dei fornitori.
Nell'ambito del proprio modello aziendale e della gestione della catena del valore, il Gruppo ha implementato procedure e direttive, descritte nel presente documento, volte a promuovere relazioni di partnership e collaborazione con i propri stakeholder. Tale approccio è finalizzato, in particolare, al miglioramento continuo delle performance di sostenibilità.
Di seguito riportiamo la rappresentazione della catena del valore del Gruppo:

CATENA DEL VALORE A MONTE
La catena di fornitura del Gruppo è principalmente composta da aziende che forniscono hardware, software e knowhow per la realizzazione dei prodotti e servizi.
Il Gruppo, basandosi su criteri di qualità, competitività, professionalità e rispetto delle regole, costruisce sinergie con partner, fornitori, università e centri di ricerca, mettendo a disposizione il proprio know-how per rafforzare le loro capacità e generare un ecosistema dell'innovazione cyber forte.
I fornitori di materiale informatico sono selezionati tra produttori e distributori autorizzati, che non sono soggetti a embarghi e possono garantire l'origine delle forniture, oltre a rispettare elevati standard di riservatezza e sicurezza, requisiti fondamentali per i prodotti e servizi offerti dal Gruppo.
Relativamente al know-how, il Gruppo si affida a un gruppo di società in outsourcing che selezionano e mettono a disposizione personale altamente qualificato con competenze specialistiche, anche per periodi prolungati. Il Gruppo CY4Gate stabilisce accordi con queste aziende - per la maggior parte italiane e composte principalmente da giovani professionisti - per integrare coloro con cui c'è un reciproco interesse a instaurare una collaborazione stabile.
Le aziende che forniscono materiale informatico e know-how a CY4Gate sono incluse nell'Albo fornitori della Società, dopo un processo di Accreditamento/Qualifica e vengono sottoposte a valutazioni periodiche. L'Indice di Affidabilità, presente sulla Scheda di Valutazione del Fornitore, viene ricalcolato ogni anno, sulla base delle forniture acquistate.
Il Gruppo stabilisce processi di accreditamento e qualifica dei fornitori per garantire la loro affidabilità nella fornitura di beni, servizi e know-how essenziali per la realizzazione e la distribuzione dei prodotti del Gruppo.
CY4Gate promuove regolarmente l'iter di valutazione ed accreditamento dei fornitori, secondo politiche e procedure specifiche per garantire la compliance dei fornitori attraverso la richiesta di sottoscrizione delle clausole 231, del documento di "Adesione all'impegno per la responsabilità sociale ed uno sviluppo etico e sostenibile" e la condivisione di documentazione specifica. L'impegno formale al rispetto di principi e regole etiche, sanciti nel Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (MOG) è un elemento essenziale; infatti, la violazione di tali principi comporta la risoluzione immediata del contratto.
La gestione della supply chain rappresenta un tassello determinante nel processo di cyber risk mitigation, poiché coinvolge una rete complessa di fornitori e partner che possono essere vulnerabili agli attacchi informatici, aumentando così l'importanza di una vigilanza e sicurezza rigorose lungo l'intera catena di approvvigionamento.
Ai propri fornitori il Gruppo chiede di sottoscrivere un impegno a fornire servizi di qualità e sostenibili, gestendo tutte le attività in una prospettiva di soddisfazione dei clienti e delle parti interessate con attenzione alla sostenibilità economica, ambientale e sociale.
Pur mantenendo procedure indipendenti di gestione dei fornitori, le società affiliate seguono criteri simili all'interno dei propri sistemi integrati di gestione della qualità e sicurezza. Questo processo coinvolge la raccolta di informazioni dettagliate sull'affidabilità dei fornitori, valutando la loro conformità ai requisiti di qualità, competitività e conformità
programmi ambientali o relative certificazioni. Le informazioni raccolte vengono documentate nelle Schede di Valutazione del Fornitore.
Le procedure degli acquisti, nelle società del Gruppo, sono strutturate al fine di garantire l'affidabilità dei prodotti o servizi acquistati, in un'ottica di miglioramento continuo delle attività e prestazioni per lo sviluppo di tecnologie innovative anche in materia digitale e, al contempo, in considerazione dei requisiti di sostenibilità e di rispetto dei diritti umani.
Il Gruppo dedica grande attenzione alla catena di approvvigionamento, considerando i fornitori partners per lo sviluppo di servizi e prodotti proprietari innovativi nel contesto nazionale ed europeo.
LA CATENA DEL VALORE A VALLE
Il Gruppo opera principalmente in Italia, ma è attivo anche in Spagna e Francia, e sta incrementando la sua presenza in Europa. Inoltre, ha anche una presenza globale con clienti nel Medio Oriente e Sud Est Asiatico e in America Latina. Di seguito la segmentazione dei ricavi operativi per business line:
- Decision Intelligence: 44,10%
- Forensic Intelligence: 36,43%
- Cyber Security: 19,48%
Il Gruppo collabora strettamente con i propri clienti, anticipando le loro esigenze attraverso la ricerca e lo sviluppo di soluzioni tecnologiche all'avanguardia ed è impegnato a rafforzare le conoscenze e le competenze dei clienti in materia di cyber intelligence, per ridurre i rischi legati agli attacchi informatici.
La struttura organizzativa è focalizzata sul cliente, con l'impegno di stabilire relazioni solide e durature, basate sulla trasparenza e capaci di fornire risposte rapide e di alta qualità.
Il Gruppo si impegna a conoscere e comprendere appieno i propri clienti, guidandoli poi verso soluzioni tecnologiche personalizzate per soddisfare le loro esigenze specifiche, grazie ad un importante portfolio tecnologico, in sinergia con una struttura commerciale rinnovata nel 2023 in termini di competenze e di suddivisione territoriale.
Infine, il Gruppo offre ad aziende ed istituzioni formazione per consentire loro un utilizzo consapevole dei prodotti e dei servizi offerti.
La strategia di sviluppo di Cy4Gate prevede anche una selezione dei clienti in base alla loro eticità. Il Gruppo crede nell'importanza del rispetto dei diritti umani e si oppone fermamente a chiunque intenda utilizzare le proprie tecnologie in modo improprio o contrario ai principi democratici.
Le relazioni commerciali del Gruppo CY4Gate si concentrano sia sul settore governativo che su quello corporate. Il Gruppo ha inoltre rafforzato la propria offerta di valore collaborando a livello nazionale ed europeo, confermando la capacità di offrire soluzioni cyber altamente innovative basate su tecnologia italiana ed europea. Operando nel mercato globale, con clienti sia in Italia che all'estero, il Gruppo si impegna a stabilire relazioni a lungo termine per quelle aziende e istituzioni che richiedono protezione continua nel tempo.
Il Gruppo CY4Gate opera in un settore altamente dinamico, affrontando impatti legati all'innovazione tecnologica, alle normative in evoluzione e alla crescente domanda di sicurezza. I principali rischi del settore includono l'obsolescenza tecnologica, la concorrenza e la conformità normativa, mentre le opportunità derivano dall'espansione nei mercati, dallo sviluppo di soluzioni avanzate e dalle partnership strategiche. Il modello di business del Gruppo si basa sull'innovazione continua e sulla collaborazione con clienti istituzionali e corporate, garantendo un adattamento costante ai cambiamenti del mercato e rafforzando la propria catena del valore attraverso ricerca, sviluppo e sinergie strategiche.
L'approccio "tailor made" promosso dal Gruppo è mirato ad aiutare i clienti ad avvicinarsi alle tematiche cibernetiche con una maggiore serenità, semplificando la complessità tecnica associata alla sicurezza informatica.
PARTNERSHIP
Il Gruppo riconosce l'importanza strategica delle partnership per il raggiungimento dei propri obiettivi di business e per la creazione di valore per i propri stakeholder. In linea con i principi di trasparenza e responsabilità, il Gruppo si impegna a sviluppare relazioni di collaborazione basate sulla fiducia, il rispetto reciproco e la condivisione di obiettivi comuni. Associazioni:
CY4Gate è membro di diverse associazioni, tra cui A.I.A.D., Cyber 4.0 e Women 4 Cyber Italia (W4C).
- A.I.A.D. Federazione Aziende Italiane per l'Aerospazio, la Difesa e la Sicurezza: CY4GATE è azienda federata dal 2020.
- Cyber 4.0: È un'associazione di diritto privato, che esprime un partenariato pubblico-privato largamente rappresentativo del contesto di cyber security nazionale, a cui partecipano oltre 40 attori di rilevanza nazionale, rappresentanti di università ed enti di ricerca, istituzioni pubbliche, grandi aziende, fondazioni e PMI altamente specializzate. Cy4gate SpA è socio dell'Associazione dal 2019 e in qualità di socio fondatore supporta il centro nel fornire servizi di advisory, formazione, assessment e test-before-invest in ambito cybersecurity a imprese e pubblica amministrazione.
- Women 4 Cyber Italia (W4C): Women4Cyber Foundation è una realtà europea senza scopo di lucro che nasce nel 2019 in seno a ECSO- European Cyber Security Organisation, con l'obiettivo di promuovere, incoraggiare e sostenere la partecipazione delle donne nel campo della sicurezza informatica a livello europeo. Women4Cyber Italia, iniziativa promossa da Domitilla Benigni, Rita Forse e Selene Giupponi insieme alla Professoressa Paola Severino, suo Presidente Onorario, rappresenta il Capitolo italiano della Fondazione europea Women4Cyber. CY4Gate sostiene attivamente l'iniziativa, che promuove la formazione e l'inclusione delle donne nel settore della cybersecurity. Il Presidente di Women 4 Cyber Italia è anche componente del Consiglio di Amministrazione di CY4Gate e aderisce in qualità di socio fondatore all'iniziativa Women4Cyber Foundation. Nel 2025, grazie anche alla partecipazione volontaria nello staff del Capitolo Italiano di dipendenti di CY4Gate in qualità di azienda associata di W4C IT, ha partecipato attivamente alla promozione e divulgazione delle attività e alla seconda edizione del Youth Ambassador Programme, che ha visto il coinvolgimento di giovani ragazze impegnate per un anno nel sostenere la mission di W4C Italia. Nel 2025 W4CItalia ha rafforzato le attività di outreach, advocacy e formazione attraverso la partecipazione e l'organizzazione di numerosi eventi con soci onorari, ordinari, membri del Board e del Comitato Tecnico Scientifico e Youth Ambassadors come relatori, oltre a webinar e seminari online dedicati esclusivamente ai soci. Ha consolidato la presenza a livello europeo, con la partecipazione a iniziative presso il Parlamento europeo insieme alla Women4Cyber Foundation, agli altri capitoli nazionali e ai rappresentanti delle istituzioni UE e alle attività dello Youth Ambassador Programme. Ha continuato la diffusione e promulgazione di argomenti chiave nel settore attraverso la newsletter e condivisione sui canali social e attraverso la pubblicazione bimestrale de "L'altra metà del cyber. Appunti".
Progetti Europei:
CY4Gate partecipa attivamente a programmi e progetti europei, investendo in ricerca e sviluppo per contribuire all'innovazione della cybersecurity e dell'intelligence a livello internazionale.
Rapporti con i soggetti imprenditoriali:
La nostra strategia di sviluppo si fonda sulla creazione di un network di partner imprenditoriali qualificati, con cui condividere obiettivi e progetti di crescita. Attraverso la collaborazione, miriamo a rafforzare la nostra posizione sul mercato, ampliare la nostra offerta di prodotti e servizi e accedere a nuove opportunità di business.
Crediamo che la partnership con i soggetti imprenditoriali sia un fattore chiave per l'innovazione e la competitività, e ci impegniamo a investire in relazioni di lungo termine, basate sulla fiducia e la condivisione di valori comuni.
Il Gruppo CY4Gate è impegnato a fornire soluzioni e servizi di cybersecurity che generano vantaggi tangibili per i propri stakeholder.
Il Gruppo offre:
- Protezione avanzata: sistemi e soluzioni ICT complessi progettati per minimizzare l'impatto delle violazioni dei dati e garantire la continuità operativa.
- Risposta tempestiva: un Security Operation Center (SOC/CERT) integrato e un servizio di pronto intervento digitale per identificare, gestire e risolvere gli attacchi informatici in modo rapido ed efficace.
- Supporto completo: un team di esperti di cybersecurity che assiste le organizzazioni in ogni fase, dalla progettazione alla gestione degli incidenti.
- Formazione e specializzazione: programmi di reclutamento e formazione per potenziare le competenze interne dei clienti in materia di sicurezza informatica.
Per gli investitori, il Gruppo rappresenta:
- Innovazione tecnologica: un'azienda riconosciuta da GARTNER® come Representative Vendor in Composite AI, grazie al know-how nell'applicazione dell'intelligenza artificiale alla cybersecurity.
- Crescita sostenibile: un modello di business solido e una strategia orientata alla creazione di valore a lungo termine.
- Leadership nel settore: un'azienda all'avanguardia nella fornitura di soluzioni di cybersecurity, in un mercato in rapida espansione.
Per gli altri portatori di interessi, il Gruppo contribuisce a:
- Sicurezza digitale: un ecosistema digitale più sicuro e resiliente, grazie alla protezione delle informazioni delle organizzazioni.
- Sviluppo delle competenze: un programma di formazione che promuove la crescita professionale nel campo della cybersecurity.
- Collaborazioni strategiche: partnership con aziende del Gruppo e altri attori del settore per sviluppare soluzioni innovative e affrontare le sfide comuni.
Il Gruppo è impegnato a 360° per creare valore per i propri stakeholder attraverso soluzioni di cybersecurity all'avanguardia, un servizio di supporto completo e un forte impegno per l'innovazione e la crescita sostenibile.
L'infrastruttura tecnica e metodologica che garantisce che le informazioni su strategia e modello di business siano basate su dati e informazioni accurate ed integre, è quella definita nella Policy ESG per la redazione e controllo della Rendicontazione di Sostenibilità, come indicato anche in GOV-5 Sistemi di gestione del rischio e controlli interni relativi alla Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità.
In particolare, il metodo di raccolta è stato sviluppato nei seguenti due step:
I) mappatura dei sistemi, procedure e regolamenti aziendali coerentemente con le informazioni riportate in altri documenti e sezioni del sito
(https://www.Cy4Gate.com/it/azienda/governance/; https://www.Cy4Gate.com/it/azienda/investor-relations/)
II) raccolta dei dati dai responsabili delle funzioni competenti con l'utilizzo di sistemi gestionali interni. I dati e le informazioni relative all'anno 2025 sono stati raccolti in apposite schede tematiche, in linea con le indicazioni EFRAG. Nelle schede tematiche sono registrati i valori di ciascuna società del Gruppo, rientrante nel perimetro di rendicontazione. Tali informazioni sono state verificate ed approvate oltre che dalle singole funzioni responsabili, dal Responsabile Group Accounting, per successiva verifica ed approvazione del Dirigente Preposto prima di essere sottoposti agli organi di amministrazione, vigilanza e controllo.
SBM-2 Aspettative ed interessi degli stakeholders nella strategia e nel modello aziendale.
La consapevolezza degli impatti che il Gruppo genera ed il contributo alla costruzione di uno sviluppo sostenibile richiede necessariamente una visione stakeholder oriented: bisogni, interessi, considerazioni e criticità rappresentate dagli stakeholder, sono alla base di strategie in grado di superare e rimuovere ostacoli, cogliere opportunità e creare condizioni di sostenibilità.
Un modello di business di successo significa perseguire e coniugare ottime performance economico-finanziarie, di governance, sociali e ambientali, per la soddisfazione dei nostri principali stakeholder, il cui coinvolgimento avviene attraverso diversi canali e modalità in funzione delle circostanze e necessità.
I principali meccanismi di coinvolgimento sono:
Dialogo continuo: un dialogo aperto e trasparente con gli stakeholder, attraverso sondaggi, focus group, incontri pubblici, piattaforme online e social media.
Consultazioni formali: per questioni strategiche o di impatto significativo, possono essere organizzate consultazioni formali con i rappresentanti degli stakeholder, garantendo un processo strutturato e inclusivo.
Collaborazioni e partnership: collaborazioni e partnership con organizzazioni varie, quali fornitori, università e centri di ricerca, per affrontare insieme le sfide comuni e sviluppare soluzioni innovative.
Coinvolgimento dei dipendenti: promozione della partecipazione attraverso sondaggi interni, comitati aziendali, incontri dedicati, attività formativa, comunicati e programmi aziendali.
Campagne di marketing: volte a coinvolgere i clienti e altri stakeholder, attraverso messaggi che riflettono i valori aziendali e promuovono la sostenibilità.
Il Gruppo ha identificato gli stakeholder prioritari con il coinvolgimento dei rappresentanti delle funzioni aziendali. Questo ha permesso di mappare gli stakeholder chiave, le relazioni, i canali e gli strumenti di interazione.
Per comprendere a pieno gli interessi e le aspettative degli stakeholder, il Gruppo ha eseguito le seguenti azioni:
- analisi di benchmark di società operanti in settori similari;
- documenti e report di organismi nazionali e internazionali nei quali sono esplicitate le questioni rilevanti sulle tre dimensioni della sostenibilità;
- condivisione di questionario finalizzato a comprendere la loro percezione delle attività del Gruppo anche in ottica prospettica e potenziale – ed i loro interessi e aspettative in materia ambientale, sociale e di governance.
Le domande miravano a raccogliere la percezione degli stakeholder sugli impatti potenziali ed effettivi del gruppo (in un'ottica inside-out, ovvero come le attività del Gruppo influenzano l'esterno) in relazione alle tre dimensioni menzionate.
Per quanto riguarda la percezione dei rischi e delle opportunità del Gruppo (ottica outside-in, ovvero come fattori esterni influenzano il Gruppo) in relazione alle tre dimensioni ambientali, sociali e di governance, sono stati coinvolti stakeholder interni, facenti parte del top e middle management e i principali utilizzatori dei rendiconti finanziari appartenenti alle categorie azionisti e soci, istituti di credito e banche di investimento.
L'obiettivo di questo processo di coinvolgimento ha consentito di identificare i rischi e le opportunità che il Gruppo deve affrontare in relazione alle tre dimensioni, secondo la prospettiva del management interno e dei soggetti.
Il processo di identificazione degli stakeholder chiave del Gruppo è basato sulla categorizzazione dei portatori di interesse della capogruppo e delle società incluse nel perimetro di rendicontazione, organizzati nei seguenti cluster di stakeholder interni ed esterni:
-
Personale dipendente
-
Top e middle management
-
Azionisti / Soci
-
Organi sociali
-
Clienti
-
Fornitori
-
Istituti di credito
-
Cluster residuale di "altri" stakeholder che include: agenzie di rating; associazioni; banche d'investimento; centri di ricerca; collettività; istituzioni pubbliche; media; università.
Le società del Gruppo, riconoscendo l'importanza di un dialogo aperto e costante con i propri stakeholder, hanno implementato un sistema di engagement strutturato, che prevede l'utilizzo di diversi canali di comunicazione, sia formali che informali.
Canali di comunicazione formali:
- Assemblee degli azionisti: rappresentano un momento fondamentale di confronto con gli azionisti, durante il quale vengono presentati i risultati aziendali, le strategie future e le principali decisioni.
- Consigli di amministrazione: i membri del Consiglio di Amministrazione si incontrano periodicamente per discutere delle performance aziendali, delle strategie e delle principali sfide.
- Relazioni periodiche: vengono pubblicate relazioni periodiche (bilancio di sostenibilità, relazione finanziaria annuale, ecc.) per fornire informazioni trasparenti e complete sull'andamento del Gruppo.
- Sito web: il sito web aziendale viene costantemente aggiornato con notizie, informazioni e documenti utili per gli stakeholder.
- Eventi e conferenze: vengono organizzati eventi e conferenze per incontrare i principali stakeholder, discutere di temi rilevanti e raccogliere feedback.
Canali di comunicazione informali:
- Comunicazioni interne: vengono utilizzati diversi strumenti (newsletter, intranet, riunioni, ecc.) per mantenere un dialogo costante con i dipendenti e informarli sulle principali novità aziendali.
- Incontri con i clienti: i team commerciali e di assistenza clienti sono in costante contatto con i clienti per raccogliere feedback, rispondere a domande e fornire supporto.
- Relazioni con i fornitori: vengono mantenute relazioni di lungo termine con i fornitori, basate sulla fiducia e sulla collaborazione.
- Contatti con le istituzioni: vengono intrattenuti rapporti con le istituzioni locali, nazionali e internazionali per discutere di temi di interesse comune e collaborare a progetti di sviluppo sostenibile.
Particolare attenzione viene dedicata a:
- Personale dipendente: il dialogo con i dipendenti è considerato prioritario, in quanto sono una risorsa fondamentale per il successo del Gruppo. Vengono organizzate iniziative di coinvolgimento, come focus group e incontri con il management.
- Azionisti e Soci: vengono fornite informazioni chiare e trasparenti sull'andamento del Gruppo e sulle strategie future, attraverso incontri periodici.
- Clienti: vengono costantemente monitorate la soddisfazione e le esigenze dei clienti, attraverso interviste e analisi dei reclami.
- Fornitori: processo di selezione e scelta di partner che condividono i valori del Gruppo in termini di sostenibilità e responsabilità sociale, con l'obiettivo di instaurare relazioni di lungo termine basate sulla fiducia e sulla collaborazione.
- Istituti di credito: il Gruppo mantiene rapporti trasparenti e costanti, fornendo informazioni sull'andamento e sulle strategie finanziarie.
Questo approccio permette di avere una comunicazione organizzata e costante, atta a ricevere feedback e comunicare informazioni rilevanti. Il Gruppo è consapevole che un dialogo aperto e costruttivo con i propri stakeholder è fondamentale per creare valore condiviso e contribuire a un futuro più sostenibile. Per questo motivo, si impegna a migliorare costantemente i propri processi di engagement e a sviluppare nuove iniziative per coinvolgere sempre più i propri stakeholder, come per esempio l'organizzazione di incontri periodici con i principali stakeholder per discutere temi di sostenibilità.
L'obiettivo primario dell'engagement è instaurare un dialogo aperto, costruttivo e continuativo con on i nostri stakeholder, sia interni che esterni, per favorire la collaborazione e la creazione di valore condiviso. Questo approccio strategico consente al Gruppo di:
-
Costruire relazioni di fiducia durature: il dialogo costante e trasparente crea un clima di fiducia reciproca, elemento fondamentale per la reputazione e la sostenibilità a lungo termine dell'organizzazione.
-
Comprendere le esigenze e le aspettative: l'ascolto attivo dei bisogni, delle aspettative e delle preoccupazioni degli stakeholder fornisce informazioni preziose per guidare le strategie e le decisioni aziendali.
-
Promuovere trasparenza e responsabilità: la comunicazione aperta e accessibile rafforza la responsabilità dell'organizzazione verso i propri stakeholder, favorendo una gestione aziendale responsabile e sostenibile.
-
Cogliere nuove opportunità di crescita: l'interazione con gli stakeholder può generare nuove idee, suggerimenti e opportunità di collaborazione, aprendo la strada a progetti innovativi e soluzioni condivise.
Un engagement efficace, non è solo un atto di comunicazione, ma un vero e proprio investimento nel futuro del Gruppo; contribuisce a costruire una reputazione solida e positiva, aumentando la fiducia e la lealtà degli stakeholder, elementi essenziali per il successo sostenibile dell'organizzazione.
I temi emersi non sono solo informazioni, ma veri e propri driver per l'evoluzione delle strategie, l'allocazione delle risorse e lo sviluppo di modelli di business sostenibili.
L'integrazione dei risultati dell'engagement avviene attraverso un approccio strutturato ed iterativo:
-
- Raccolta e analisi dei dati: le informazioni raccolte vengono analizzate per identificare temi rilevanti ed aspettative degli stakeholder.
-
- Valutazione di materialità: si valuta la rilevanza strategica dei temi per il Gruppo e l'impatto potenziale sugli stakeholder, considerando sia la prospettiva interna che esterna.
-
- Integrazione nel framework strategico: i risultati della valutazione di materialità influenzano la definizione di obiettivi, strategie e KPI di sostenibilità.
-
- Definizione di azioni e allocazione risorse: vengono definite azioni concrete e allocate le risorse necessarie.
-
- Monitoraggio, valutazione e miglioramento continuo: i progressi vengono monitorati e valutati per garantire l'efficacia ed identificare aree di miglioramento.
L'integrazione dei risultati dell'engagement guida anche i processi decisionali:
- Strategia aziendale: i feedback orientano strategie allineate a aspettative e sostenibilità.
- Innovazione e sviluppo prodotti: a conoscenza delle esigenze stimola lo sviluppo di prodotti e servizi sostenibili.
- Gestione dei rischi: l'identificazione tempestiva dei rischi ESG permette misure preventive.
- Reputazione: un engagement efficace rafforza la fiducia degli stakeholder.
Il Gruppo si impegna a comunicare in modo trasparente i propri processi di engagement e i risultati, rafforzando il dialogo con gli stakeholder e integrando sempre più efficacemente i loro feedback nelle decisioni strategiche e operative, per creare valore condiviso e sviluppo sostenibile.
Il processo di stakeholder engagement ha validato le scelte strategiche attuali e fornito spunti utili per il futuro, nonostante non siano emerse aree che richiedessero modifiche sostanziali alla strategia o al modello di business.
Gli organi di amministrazione, direzione e controllo sono informati sulle opinioni e sugli interessi degli stakeholder riguardo agli impatti di sostenibilità dell'impresa. Questo avviene attraverso un processo strutturato e trasparente, che include report periodici e comunicazioni interne. Questi documenti sintetizzano le principali istanze emerse dal dialogo con gli stakeholder, evidenziando temi rilevanti e aree di miglioramento, e assicurano che gli organi di gestione siano sempre aggiornati sulle aspettative e le preoccupazioni degli stakeholder.
SMB-3 Impatti, rischi e opportunità ambientali, sociali e di governance rilevanti e loro interazione con la strategia ed il modello aziendale.
Di seguito sono elencati gli impatti, rischi ed opportunità risultati rilevanti dall'analisi di doppia materialità.
| ESRS E1 - Cambiamenti climatici | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Sub Topics | TipologiaDescrizione IROIRO | Tipologia diimpatto eOrizzontetemporale | Perimetro diapplicabilitàdegli IROs | ||
| Mitigazione | Impattonegativo | Il Gruppo genera emissioni in atmosfera di gas a effetto serra e sostanzeper il riscaldamento delle sedi aziendali, attraverso l'utilizzo di caldaie diproprietà (o controllate) che bruciano combustibili fossili, e lacircolazione dei veicoli della flotta aziendale (scope 1). | EffettivoB Termine | Attivitàdirette | |
| cambiamenticlimatici | Impattonegativo | Il Gruppo genera emissioni in atmosfera di gas a effetto serra e sostanzegenerate per il consumo di risorse energetiche, per l'illuminazione dellesedi aziendali e per il raffrescamento o riscaldamento delle sediaziendali (scope 2). | EffettivoB Termine | Attivitàdirette | |
| Adattamento | Impattopositivo | Il Gruppo, adottando misure di messa in sicurezza delle infrastrutture(gruppi elettrogeni e datacenter) che garantiscono la continuità difunzionamento delle soluzioni software di cybersicurezza, rafforza lasicurezza dei propri sistemi informativi, a beneficio dell'intera catenadel valore anche in caso di eventi meteo estremi. | EffettivoB-M-L Termine | Attività amontedirette-a valle | |
| cambiamenticlimatici | Rischio | Il Gruppo, in caso di fenomeni metereologici estremi e in assenza disoluzioni di rafforzamento della sicurezza, potrebbe subire danni adinfrastrutture digitali con conseguente interruzione del servizio. | B-M Termine | Attività amonte-dirette- valle | |
| ImpattoEnergianegativo | La maggiore potenza di calcolo e di elaborazione dei dati richiestidall'uso dell'IA e delle tecnologie digitali nei processi di businessaumenta il consumo di energia e l'impronta di carbonio dell'azienda odella filiera incidendo sul cambiamento climatico. Tale impatto negativoha implicazioni sulla rendicontazione delle Scope 3 relative al tema dellaMitigazione del Cambiamento Climatico. | EffettivoB-M Termine | Attività amontedirette-a valle |
DOPPIA MATERIALITA' - ESITI
| ESRS S1 - Forza Lavoro Propria | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Sub Topics | TipologiaIRO | Descrizione IRO | Tipologia diimpatto eOrizzontetemporale | Perimetro diapplicabilitàdegli IROs | |
| Condizioni dilavoro(occupazione sicura; | Impattopositivo | Il Gruppo favorisce stabilità occupazionale ed equità retributiva, grazieal rispetto della normativa nazionale e dei contratti collettivi di settore,nonché grazie all'adozione di politiche e procedure aziendali chegarantiscono contratti di qualità. | EffettivoB Termine | Attivitàdirette | |
| salari adeguati;equilibrio tra lavoroe vita privata; orariodi lavoro) | Impattopositivo | Il Gruppo, adottando processi e pratiche che favoriscono l'equilibriovita-lavoro e la risposta a bisogni di welfare, garantisce condizioni dimigliore qualità di vita e benessere dei lavoratori. | EffettivoB Termine | Attivitàdirette | |
| Condizioni dilavoro(dialogo sociale;libertà diassociazione,esistenza di comitati | Impattonegativo | La mancanza di processi e pratiche che consentono ai lavoratori diessere coinvolti, di negoziare collettivamente le condizioni di lavoro e difar sentire la loro voce, può generare un aumento della conflittualità edel malcontento. | PotenzialeB-M Termine | Attivitàdirette |
| aziendali e diritti diinformazione,consultazione epartecipazione deilavoratori;contrattazionecollettiva, inclusa la | Impattopositivo | Il Gruppo, tramite l'attuale coinvolgimento dei lavoratori, garantendo lalibertà di associazione e di contrattazione collettiva, genera un impattopositivo sui dipendenti e sul clima organizzativo. | EffettivoB Termine | Attivitàdirette |
|---|---|---|---|---|
| percentuale dilavoratori coperti dacontratti collettivi) | Opportunità | L'adozione di sistemi e strumenti di dialogo sociale e di partecipazionedei lavoratori, favoriscono un clima organizzativo positivo ecollaborativo, che può determinare maggiore produttività del lavoro. | M - L Termine | Attivitàdirette |
| Impattonegativo | La mancanza di pratiche e processi adeguati alla salute e sicurezza sullavoro, può generare lesioni o malattie professionali, stress e disagiopsicologico tra i lavoratori. | PotenzialeB-M Termine | Attivitàdirette | |
| Condizioni dilavoro(Salute e Sicurezza) | Impattopositivo | L'adozione di azioni di sensibilizzazione e formazione incide su unaumento della consapevolezza dei lavoratori in materia di salute esicurezza. | EffettivoB-M Termine | Attivitàdirette |
| Opportunità | La soddisfazione dei dipendenti, che ritengono l'ambiente di lavoro delGruppo sicuro e attento alla dimensione del proprio benessere, riduce ilturnover e aumenta la produttività. | M-L Termine | Attivitàdirette | |
| Impattopositivo | La realizzazione di attività di formazione e valutazione, consentono ilrafforzamento delle competenze professionali e generanosoddisfazione delle aspettative di crescita del personale del Gruppo. | EffettivoB-M Termine | Attivitàdirette | |
| Parità ditrattamento e diopportunità pertutti(Formazione esviluppocompetenze) | Rischio | La scarsità di personale formato e qualificato può determinare lamancanza di competenze necessarie per sostenere lo sviluppo el'evoluzione tecnologica. | B-M-L Termine | Attivitàdirette |
| Opportunità | Il Gruppo, offrendo ai dipendenti possibilità di continua crescitaprofessionale, potrebbe rafforzare la capacità di attrarre personalequalificato e di fidelizzare i dipendenti, con diminuzione dei costi diselezione. | B-M-L Termine | Attivitàdirette | |
| Parità ditrattamento e diopportunità pertutti(parità di genere eparità di retribuzione | Impattopositivo | Il Gruppo, adottando iniziative e strumenti in grado di garantire laparità di retribuzione per un lavoro di pari valore e le pari opportunitànei percorsi di carriera, valorizza il personale e crea un ambiente dilavoro equo ed inclusivo. | EffettivoB Termine | Attivitàdirette |
| per un lavoro di parivalore; occupazionee inclusione dellepersone condisabilità; misurecontro la violenza ele molestie sul luogodi lavoro; diversità) | Opportunità | Un ambiente di lavoro del Gruppo, stimolante e inclusivo, puòdeterminare la soddisfazione dei dipendenti, generando una maggioreretention del personale, stabilità delle risorse, con minori costi diselezione e aumento della produttività. | M-L Termine | Attivitàdirette |
| Altri diritticonnessi allavoro (lavoro | Impattopositivo | Il Gruppo garantisce maggiore sicurezza, benessere e comfort aidipendenti in trasferta, grazie a una politica che stabilisce massimali dispesa adeguati per alloggi dignitosi e di qualità. | EffettivoB Termine | Attivitàdirette |
| minorile; lavoroforzato; alloggiadeguati;riservatezza) | Impattopositivo | Il rifiuto del lavoro minorile e del lavoro forzato rafforza il senso disicurezza e benessere dei lavoratori, grazie alla condivisione del sensoetico ed al rispetto dei diritti umani. | EffettivoB - M Termine | Attivitàdirette |
| Il Gruppo, potrebbe utilizzare le soluzioni software per la salvaguardiadella riservatezza dei dati personali, sviluppate per il mercato, anche aOpportunitàbeneficio della tutela della privacy del personale delle società delGruppo, generando una ottimizzazione degli investimenti. | B - M Termine | Attività avalle |
|---|---|---|
| ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- | --------------- | --------------------- |
| ESRS S3 - Comunità interessate | ||||
|---|---|---|---|---|
| Sub Topics | TipologiaIRO | Descrizione IRO | Tipologia diimpatto eOrizzontetemporale | Perimetro diapplicabilitàdegli IROs |
| Impattopositivo | Il Gruppo, grazie alle innovazioni e soluzioni tecnologiche sviluppate efavorendone un utilizzo corretto lungo la catena del valore, incrementala capacità degli organismi preposti di svolgere il servizio di pubblicasicurezza, di contrasto del cybercrime e di tutela dei diritti umani. | EffettivoB - M -LTermine | Attivitàdirette-a valle | |
| Innovazione perla Cybersicurezza e latutela dellacollettività(sub topics diriferimento: Dirittieconomici, sociali eculturali dellecomunità; Diritticivili e politici dellecomunità) | Impattopositivo | Il Gruppo, attraverso la protezione delle infrastrutture critiche (es.sistemi sanitari, bancari, energetici) e dei beni culturali, favorisce unincremento della sicurezza nazionale. | EffettivoB Termine | Attivitàdirette-a valle |
| Impattopositivo | Il Gruppo, garantendo autonomia e sovranità tecnologica a livellonazionale ed europeo, fornisce sostegno allo sviluppo di una culturadell'innovazione nel comparto e al superamento del nanismotecnologico. | EffettivoB - M -LTermine | Attività amontedirette-a valle | |
| Impattopositivo | Il Gruppo, grazie al costante investimento nel consolidamento emiglioramento delle tecnologie proprietarie dei prodotti, la costanteattenzione alla formazione di partner e clienti, favorisce una maggioreresilienza informatica delle aziende pubbliche e private; garantisce lacontinuità delle attività e dei servizi erogati; tutela il diritto dei cittadinialla riservatezza delle loro informazioni e l'accesso ai servizi di pubblicautilità in modo sicuro e continuativo. | EffettivoB Termine | Attività amontedirette-a valle | |
| Opportunità | La richiesta del mercato di soluzioni software finalizzate allasalvaguardia della riservatezza di dati personali, alla protezione daattacchi informatici, rappresenta per il Gruppo un incremento didomanda di soluzioni di cybersicurezza e stimolo all'innovazione,generando effetti finanziari positivi per il Gruppo. | B - M Termine | Attività avalle | |
| Opportunità | La richiesta da parte di organizzazioni sanitarie / governative di nuovisoftware utilizzabili per fronteggiare prevenzione, cura, emergenzesanitarie, può rappresentare per il Gruppo un incremento di domandadi soluzioni e stimolo all'innovazione, generando effetti finanziaripositivi per il Gruppo. | B - M Termine | Attività avalle | |
| Rischio | Un uso improprio delle soluzioni di cyberintelligence e cybersecuritypuò generare rivendicazioni delle comunità locali, richieste diindennizzo, con effetti reputazionali e finanziari negativi per il Gruppo. | B - M Termine | Attività avalle | |
| Opportunità | La richiesta del mercato di sviluppare software per facilitare l'accessoalle cure attraverso servizi di telemedicina e piattaforme diprenotazione online, può rappresentare per il Gruppo un incremento didomanda di soluzioni e stimolo all'innovazione, generando effettifinanziari positivi per il Gruppo. | B - M -LTermine | Attività avalle |
| ESRS S4 - Consumatori e utilizzatori finali | ||||
|---|---|---|---|---|
| Sub Topics | TipologiaIRO | Descrizione IRO | Tipologia diimpatto eOrizzontetemporale | Perimetro diapplicabilitàdegli IROs |
| Impatti legatialle informazioniper iconsumatori e/oper gliutilizzatori finali(Riservatezza) | Impattopositivo | Il Gruppo, attraverso la protezione delle infrastrutture critiche (es.sistemi sanitari, bancari, energetici) e dei beni culturali, favorisce unincremento della sicurezza nazionale. | EffettivoB Termine | Attivitàdirette-a valle |
| Rischio | Attacchi informatici subìti dal Gruppo, con accesso o perdita di dati edinformazioni dei consumatori/utenti finali, possono generare costi per ilrispristino della riservatezza, per la mitigazione dei danni nonchéperdita di reputazione, con conseguenti costi di ripristino. | B - M Termine | Attività avalle | |
| Opportunità | L'attenzione posta alla privacy dei consumatori e/o utenti finali,potrebbe generare un rafforzamento del posizionamentoreputazionale, acquisizione di vantaggio competitivo e consolidamentodi relazioni di fiducia. | M -L Termine | Attività avalle | |
| Impatti legatialle informazioniper iconsumatori e/outilizzatori finali(Accesso ainformazioni diqualità) | Impattopositivo | La messa a disposizioni di informazioni sulle performance economicofinanziarie e ESG del Gruppo, supporta in maniera adeguata le sceltedei consumatori. | EffettivoB Termine | Attivitàdirette-a valle |
| ImpattopositivoSicurezzapersonale deiconsumatori e/o | Il Gruppo, tutela la salute umana e dell'ambiente, attraverso laprevisione di specifiche clausole nell'ambito delle condizioni diacquisto, che obbligano i fornitori ad impiegare materiali in conformitàalle previsioni delle direttive e regolamenti comunitari e delle normeinterne in materia di protezione della salute umana e dell'ambiente,inclusi gli obblighi di cui al regolamento (CE) n. 1907/2006"Regolamento REACh" e ss.mm.ii. | EffettivoB - M Termine | Attività amontedirette | |
| degli utilizzatorifinali(Salute e sicurezza) | Opportunità | L'attenzione posta alla salute e sicurezza dei consumatori/utenti,potrebbe generare un rafforzamento del posizionamentoreputazionale, acquisizione di vantaggio competitivo e consolidamentodi relazioni di fiducia. | M -L Termine | Attività avalle |
| Inclusionesociale deiconsumatori e/odegli utilizzatorifinali(Pratichecommercialiresponsabili) | Impattopositivo | Il Gruppo monitora gli sviluppi successivi alla consegna del prodotto /servizio garantendo la massima qualità e trasparenza per i consumatoried aumentando l'affidabilità. | EffettivoB Termine | Attivitàdirette-a valle |
| Opportunità | L'adozione da parte del Gruppo di azioni di customer care, potrebberafforzare il posizionamento reputazionale, generare un'acquisizione divantaggio competitivo, il consolidamento di relazioni di fiducia e lafidelizzazione dei clienti. | M -L Termine | Attività avalle |
| ESRS G1 - Condotta delle Imprese | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Sub Topics | TipologiaIRO | Descrizione IRO | Tipologia diimpatto eOrizzontetemporale | Perimetro diapplicabilitàdegli IROs | |
| Cultura diimpresa | Opportunità | Il Gruppo, grazie alla solidità della propria Governance e alla presenzadi un set di procedure aziendali per il contrasto della corruzione,potrebbe rafforzare il proprio posizionamento reputazionale, acquisireun vantaggio competitivo e consolidare le relazioni di fiducia con ipropri stakeholder. | B - M Termine | Attività amontedirette-a valle |
| Corruzioneattiva e passiva | Impattopositivo | Il Gruppo, attraverso l'adozione e applicazione di un CodiceAnticorruzione, genera deterrenza e promuove la creazione ediffusione di una cultura della legalità, all'interno del Gruppo e lungo lacatena del valore, prevenendo e contrastando l'attuazione di fenomenicorruttivi. | EffettivoB Termine | Attività amontedirette-a valle |
|---|---|---|---|---|
| Opportunità | Il presidio, da parte del Gruppo, della corruzione attiva e passiva,attraverso l'adozione di regolamenti o procedure interne al Gruppo,potrebbe rafforzare il proprio posizionamento reputazionale,consolidare le relazioni di fiducia con i propri stakeholder e ridurrel'esposizione a sanzioni. | B - M Termine | Attività amontedirette-a valle | |
| ImpattopositivoProtezione degli | Il Gruppo, attraverso la propria politica di anticorruzione e correttagestione e tutela delle segnalazioni, favorisce una cultura della legalitàtra il personale e lungo tutta la catena del valore. | EffettivoB Termine | Attività amontedirette-a valle | |
| informatori | Opportunità | L'introduzione di sistemi di deterrenza di comportamenti non eticipotrebbe favorire il consolidamento di una cultura aziendale, forte ecoesa, con accrescimento della produttività del lavoro e della fluiditàorganizzativa e gestionale. | M - L Termine | Attivitàdirette |
| Gestione deirapporti con ifornitori, | Impattopositivo | L'adozione da parte del Gruppo di sistemi di valutazione delleperformance ambientali e sociali dei fornitori può accrescerel'attenzione alla generazione di impatti ambientali, sociali e digovernance nella catena di fornitura. | EffettivoB - M Termine | Attività amontedirette |
| comprese leprassi dipagamento | Opportunità | La definizione e il rispetto di termini di pagamento, concordati con ifornitori, consoni ad una adeguata gestione finanziaria del Gruppo,garantisce l'equilibrio finanziario e potrebbe favorire il consolidamentodi relazioni di fiducia con i propri fornitori. | B - M Termine | Attività amonte |
LEGENDA:
B -> breve termine
M -> medio termine
L-> lungo termine
Il Gruppo riconosce l'importanza di comunicare in modo trasparente gli effetti degli impatti, rischi e opportunità sul modello aziendale, sulla catena del valore, sulla strategia e sul processo decisionale.
In linea con l'impegno per la sostenibilità, il Gruppo fornisce informazioni chiare e complete sulle azioni e piani futuri. Allo stato attuale non sono previste modifiche alla strategia e modello aziendale per rispondere ai temi materiali; tuttavia, il Gruppo valuta ed aggiorna annualmente il Piano Sostenibilità.
La Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità è lo strumento con cui l'azienda divulga in modo trasparente i propri temi materiali e progressi, coinvolgendo gli stakeholder nel dialogo e nella collaborazione.
Nelle sue attività commerciali, il Gruppo adotta regole di comportamento che integrano impatti, rischi e opportunità nei sistemi di programmazione e controllo, condivise attraverso sistemi di gestione certificati. In particolare, le attività commerciali includono il rigoroso rispetto delle normative ambientali, sociali e di governance (ESG), nonché la correttezza e la trasparenza nelle relazioni con clienti, fornitori ed altri partner commerciali**.**
Con riferimento ai rischi e alle opportunità rilevanti per il Gruppo, non sono stati rilevati, per l'anno oggetto della presente rendicontazione, effetti finanziari attuali di entità significativa riconducibili ai rischi e alle opportunità ESG identificati. Di conseguenza, per l'esercizio in esame, non si registrano effetti economico-finanziari rilevanti associati a tali profili.
Il Gruppo è dotato di un modello di controllo che consente di analizzare i rischi, le performance ed aggiornare il piano strategico in linea con benchmark di settore. Il modello comprende il "Memorandum sul controllo di gestione" ed un set di procedure per la pianificazione, il controllo ed il reporting aziendale. Il controllo di gestione comprende le società del Gruppo ed è in linea con il Codice di Corporate Governance 2020 delle Società Quotate cui CY4Gate ha aderito.
Rispetto al primo periodo di rendicontazione di sostenibilità, sono presenti modifiche rispetto a impatti, rischi e opportunità materiali del precedente periodo. In particolare, il lavoro di revisione e aggiornamento degli IRO è andato nella direzione di esplicitare in maniera più chiara gli impatti e i rischi-opportunità generati o generabili, modificando il wording delle descrizioni; in alcuni casi ha comportato anche una più puntuale esplicitazione di IRO, in relazione alle sotto tematiche o sotto-sotto tematiche, determinando anche la formulazione di nuovi IRO e la sostituzione di IRO generali con IRO più specifici. Nel dettaglio i temi e sotto-temi che sono stati interessati da modifiche rilevanti:
- ESRS E1 Mitigazione Cambiamenti climatici: l'Impatto negativo, effettivo di breve termine, è stato declinato in due impatti negativi effettivi di breve termine, per mettere in evidenza le specificità riconducibili allo SCOPE 1 e allo SCOPE 2.
- ESRS E1 Adattamento Cambiamenti climatici: è stato identificato come materiale un impatto positivo, collegato al rischio già presente nel precedente ciclo di rendicontazione.
- ESRS E1 Energia: L'impatto negativo attuale di breve termine che era risultato materiale, è stato declinato in due impatti per mettere in evidenza le specificità riconducibili all'utilizzo delle fonti energetiche e all'aumento dell'emissioni, sia in relazione alla produzione di soluzioni software che all'utilizzo dei datacenter, risultando quest'ultimo materiale.
- ESRS S1 Condizioni di lavoro: Gli IRO identificati nel precedente ciclo di rendicontazione sono stati declinati in maniera più puntuale e specifica, al fine di esplicitare le ricadute sui lavoratori e i rischi-opportunità per il Gruppo, determinati dalle scelte e azioni dello stesso in merito a questioni quali la stabilità occupazionale, l'equità retributiva, la conciliazione vita-lavoro, la salute e sicurezza, il dialogo sociale e la contrattazione collettiva; ciò ha portato a identificare sei Impatti materiali a fronte dei due dell'anno precedente e due opportunità.
- ESRS S1 Parità di trattamento e di opportunità per tutti: Gli IRO identificati nel precedente ciclo di rendicontazione sono stati riformulati in maniera più puntuale e specifica e integrati con ulteriori IRO, al fine di esplicitare le ricadute sui lavoratori e i rischi-opportunità per il Gruppo, determinati dalle scelte e azioni dello stesso in merito a questioni quali formazione e sviluppo competenze, parità di genere e parità di retribuzione per un lavoro di pari valore, occupazione e inclusione delle persone con disabilità, misure contro la violenza e le molestie sul luogo di lavoro.
- ESRS S1 Altri diritti connessi al lavoro: Gli IRO identificati nel precedente ciclo di rendicontazione sono stati riformulati in maniera più puntuale e specifica e integrati con ulteriori IRO, al fine di esplicitare le ricadute sui lavoratori e i rischi-opportunità per il Gruppo, determinati dalle scelte e azioni dello stesso in merito a questioni quali lavoro minorile, lavoro forzato, alloggi adeguati, riservatezza.
- ESRS S3 Comunità interessate: in primo luogo, l'analisi di come il Gruppo può impattare sulla tematica Comunità interessate, ha portato a definire il perimetro specifico di pertinenza "Innovazione per la Cybersicurezza e la tutela della collettività" entra il quale ricondurre l'identificazione e analisi degli IRO inerenti alle sotto tematiche "Diritti economici, sociali e culturali delle comunità" e "Diritti civili e politici delle comunità". In tale cornice di riferimento sono stati revisionati gli IRO precedentemente identificati, anche attraverso una più puntuale esplicitazione di ricadute sulla collettività e sul Gruppo; da ciò sono emersi quattro impatti positivi a fronte dei due identificati nel precedente ciclo di rendicontazione e tre opportunità e un rischio, a fronte della sola opportunità emersa in precedenza.
- ESRS S4 Consumatori e utenti finali: una prima revisione ha riguardato l'interpretazione stessa del tema e del concetto di consumatore applicato al Gruppo; ciò ha portato ad attribuire ai termini consumatori e utenti finali il significato di clienti pubblici e privati delle soluzioni di Cyber Intelligence, Forensic Intelligence e Cyber Security del Gruppo. Da ciò ne è derivata una revisione e integrazione degli IRO, che ha portato alla emersione di quattro impatti positivi effettivi, tre opportunità e un rischio, a fronte dei due impatti positivi, un rischio e una opportunità identificati come materiali nella precedente rendicontazione.
- ESRS G1 Condotta delle imprese: Gli IRO identificati nel precedente ciclo di rendicontazione sono stati riformulati in maniera più puntuale e integrati con ulteriori IRO, al fine di rappresentare in maniera più specifica i meccanismi di governance e di gestione adottati dal Gruppo e al fine di esplicitare le ricadute sugli stakeholder interessati e i rischi-opportunità per il Gruppo, determinati dalle scelte e azioni dello stesso in merito a cultura d'Impresa, corruzione attiva e passiva, protezione degli informatori e gestione dei rapporti con i fornitori, comprese le prassi di pagamento.
Si sottolinea, inoltre, come l'affinamento della metodologia di valutazione, congiuntamente ad una più puntuale e dettagliata identificazione degli IRO, ha determinato l'emersione di nuovi IRO materiali, passando da 18 impatti materiali identificati nel 2024 a 25 impatti materiali nel 2025; da 13 rischi e opportunità nel 2024 a 19 nel 2025. Non sussistono impatti, rischi ed opportunità oggetto di informative specifiche dell'entità, rispetto agli obblighi di informativa previsti dagli ESRS.
Gestione di rischi, opportunità ed impatti
IRO-1 Processo applicato per la valutazione della materialità, coinvolgimento stakeholders interni ed esterni
L'obiettivo dell'analisi della doppia materialità (DMA) consiste nel comprendere sia gli impatti ambientali, sociali e di governance generati dalle attività aziendali (materialità d'impatto), che i rischi e le opportunità finanziarie derivanti da fattori ESG (materialità finanziaria).
È stata effettuata un'analisi del contesto per identificare:
- impatti, rischi e opportunità relativi a temi ambientali, sociali e di governance, effettivi e potenziali
- come il gruppo possa influenzare ed essere influenzato da tali aspetti, durante le proprie operazioni e con la catena del valore.
Per l'inquadramento di temi e aspetti relativi al settore di appartenenza è stata realizzata un'analisi di benchmark, prendendo come riferimento i report di sostenibilità o altra documentazione di rendicontazione non finanziaria di organizzazioni operanti in settori analoghi.
L'analisi è stata effettuata in modo distinto fra analisi di impatto e finanziaria per garantire una metodologia più appropriata e dettagliata.
Un'ampia rappresentanza di stakeholder interni è stata coinvolta nell'intero processo.
Per la materialità di impatto sono stati identificati impatti potenziali ed effettivi del Gruppo sulle dimensioni ambientale, sociale e di governance, considerando le aspettative degli stakeholder e l'impatto delle attività aziendali sull'ambiente e la società. Per ciascun impatto è stato identificato l'orizzonte temporale di accadimento, se avesse effetto positivo o negativo e la fonte dell'impatto nella catena del valore. La lista degli impatti considerati è stata elaborata facendo riferimento alle indicazioni contenute in RA16 dell'ESRS 1.
Per l'analisi di materialità finanziaria sono stati valutati rischi e le opportunità finanziari derivanti dalle operazioni e relazioni commerciali del Gruppo, sulla base degli impatti identificati nella fase precedente, integrati con alcune considerazioni derivanti da un processo strutturato che ha coinvolto diverse fonti: benchmark di settore, documenti aziendali, Informazioni derivanti dal coinvolgimento degli stakeholder, quali richieste del mercato finanziario, indicazioni del Global Compact delle Nazioni Unite.
Per ciascun rischio ed opportunità è stato identificato sia l'orizzonte temporale di accadimento, che la fonte nella catena del valore.
La valutazione di Doppia Materialità (DMA) è stata oggetto di revisione nell'ambito del secondo ciclo di rendicontazione di sostenibilità e sarà oggetto di revisione periodica, in linea con le migliori pratiche, le nuove direttive, gli sviluppi più recenti e le eventuali modifiche organizzative, come indicato nella Policy ESG per la rendicontazione di sostenibilità in fase di formalizzazione.
Il processo di valutazione di Doppia materialità è stato strutturato nelle seguenti fasi:
- Valutazione della materialità d'impatto basata su criteri di gravità e probabilità, secondo i principi sanciti nel documento "Nota metodologica", un documento di lavoro interno del Team ESG utilizzato per formalizzare la metodologia di valutazione dell'analisi di doppia materialità;
- Valutazione della materialità finanziaria basata su rischi ed opportunità con effetto finanziario, calcolata considerando probabilità di accadimento ed entità potenziale degli effetti, secondo i principi del documento "Nota metodologica";
- Consolidamento dei risultati tramite aggregazione degli impatti, rischi e opportunità identificati per determinare le questioni materiali da includere nella rendicontazione.
La materialità d'impatto si concentra sugli effetti significativi che le attività del Gruppo possono generare sulle persone e sull'ambiente e la valutazione è stata effettuata in base alla valutazione di gravità e probabilità identificata dagli stakeholder.
In particolare, la valutazione degli impatti si basa sulla gravità che è rappresentata da una combinazione di fattori, ovvero entità e portata, a cui, in caso di impatti negativi si aggiunge anche il carattere dell'irrimediabilità. Alla gravità si aggiunge anche la valutazione della probabilità che, in caso di impatti potenziali è sottoposta a valutazione per individuarne il livello, mentre, per gli impatti attuali il livello di probabilità è attribuito direttamente come massimo.
Per la valutazione degli impatti si è considerata una scala con livelli da 1 (impatto minimo) a 5 (impatto molto alto), per poter misurare le opinioni dei rispondenti in modo quantitativo ed ottenere una comprensione approfondita delle aspettative e delle priorità degli stakeholder.
La valutazione dei fattori di gravità è stata realizzata combinando il giudizio sull'entità, espresso da tutti gli stakeholder chiave consultati, interni ed esterni, con un giudizio sulla portata e irrimediabilità degli impatti espresso dal solo Top e middle management, owner delle operazioni, attività, processi da cui scaturiscono gli impatti. Anche la probabilità è stata valutata sempre attraverso la richiesta di giudizio al Top e middle Management, con una scala da 1 (probabilità minima) a 5 (probabilità molto alta), da valutare in base alla presenza, specificità e adeguatezza delle misure organizzative, di controllo e gestione implementate dal Gruppo.
La selezione dei temi materiali è stata basata sui risultati di un'approfondita consultazione degli stakeholder ritenuti maggiormente rilevanti, attraverso somministrazione di specifico questionario.
Le risposte al questionario sono state analizzate calcolando la media, escludendo le risposte mancanti.
Nello specifico, le risposte sono state analizzate per categorie di stakeholder, calcolando per ciascuna categoria di stakeholder il valore medio attribuito all'entità dell'Impatto da parte di tutti gli stakeholder e alla portata e irrimediabilità da parte del Middle e Top Management; il valore finale attribuito all'entità dell'impatto è dato dalla media dei valori medi ottenuti da ciascuna categoria, così come quello attribuito alla portata e irrimediabilità è dato dalla media dei valori espressi dai manager. Il valore finale attribuito alla gravità è dato dalla somma dei valori ottenuti per entità, portata e irrimediabilità, riparametrato rispetto alla scala di valutazione da 1 a 5.
Ugualmente, il valore finale attribuito alla probabilità è dato dalla media delle singole valutazioni del management, riparametrato rispetto alla scala di valutazione da 1 a 5.
L'identificazione degli Impatti materiali è stata realizzata definendo la soglia di materialità a partire da un livello di rilevanza alta: il livello di rilevanza degli impatti è dato dal prodotto della gravità*probabilità, il cui valore minimo è 1 e il massimo è 25. I livelli di rilevanza sono stati attribuiti in maniera ragionata, attribuendo un livello di rilevanza minima per punteggi tra 1 e 2; un livello di rilevanza bassa per punteggi tra 3 e 6; un livello di rilevanza media per punteggi tra 7 e 11; un livello di rilevanza alta per punteggi tra 12 a 16; un livello di rilevanza molto alta per punteggi tra 17 e 25.
Tale suddivisione ha permesso di rappresentare in modo chiaro la rilevanza delle varie tematiche identificando livelli di priorità diversi su cui poter predisporre il proprio piano di azione.
I temi che hanno superato tale soglia sono stati considerati materiali.
La materialità finanziaria valuta i rischi e le opportunità derivanti dai temi di sostenibilità che possono influire sulle performance finanziarie del Gruppo. L'analisi insiste su:
- Rischi: contribuiscono ad uno scostamento negativo nei flussi finanziari futuri in entrata previsti e/o uno scostamento maggiore nei flussi finanziari futuri in uscita previsti e/o uno scostamento negativo rispetto a una variazione di capitale prevista non rilevata in bilancio;
- Opportunità: contribuiscono ad uno scostamento positivo nei flussi finanziari futuri in entrata e/o a uno scostamento minore nei flussi finanziari futuri in uscita previsti e/o uno scostamento positivo rispetto ad una variazione di capitale prevista non rilevata in bilancio.
Rischi e opportunità materiali per il Gruppo derivano generalmente da impatti, dipendenze o altri fattori di rischio. Per l'anno di rendicontazione 2024, la valutazione è stata di natura quali-quantitativa con un intervallo di possibili effetti valutati da 1 a 5, con particolare riferimento all'impatto sui ricavi; per l'anno di rendicontazione 2025 la metodologia adottata ha seguito lo stesso approccio della materialità d'impatto ed è stata realizzata dal Top e middle management ed estesa a stakeholder quali gli Azionisti, gli Istituti di credito e le Banche di investimento.
In particolare, la valutazione dei rischi e opportunità si è basata sulla Probabilità di accadimento per l'Entità potenziale dell'effetto finanziario.
La valutazione è stata effettuata attraverso la somministrazione di un questionario in cui è stato chiesto di esprimere un valore di giudizio, in una scala con magnitudo da 1 (minimo) a 5 (critico) per l'entità e da 1(minima) a 5 (molto alta) per la probabilità. A ciascun livello di entità e probabilità è stato associato un razionale di giudizio che consente di collegare ad evidenze il più possibili oggettive e verificabili il giudizio espresso, in continuità con la metodologia utilizzata nel precedente ciclo di rendicontazione.
Le risposte ai questionari somministrati sono state analizzate per categorie di stakeholder coinvolte, calcolando per ciascuna categoria di stakeholder il valore medio. Il valore finale attribuito alla entità dei rischi e opportunità è dato dalla media dei valori medi ottenuti, così come il valore finale attribuito alla probabilità di accadimento è dato dalla media dei corrispondenti valori medi ottenuti.
Il livello di rilevanza dei Rischi - Opportunità (RO) è dato dal prodotto della magnitudo*probabilità, il cui valore minimo è 1 e il massimo è 25. La definizione dei RO materiali è realizzata definendo la soglia di materialità a partire dal livello di rilevanza alta, così come per gli impatti: i RO che avranno una valutazione di rilevanza che ricade in un punteggio al di sopra del 12 (incluso), saranno considerati materiali; quelli che avranno una valutazione di rilevanza che ricade in punteggio al di sotto del 12, non saranno considerati materiali.
La valutazione di doppia materialità, condotta con una rigorosa metodologia di analisi e coinvolgendo stakeholder interni ed esterni, ha permesso di identificare i rischi, le opportunità e gli impatti più rilevanti per il Gruppo, risultati fondamentali per la definizione delle strategie di sostenibilità.
Il Top Management, a seguito di un'attenta valutazione, ha deciso di integrare gli esiti della doppia materialità, aggiungendo un tema che inizialmente non era emerso come rilevante.
L'adozione di misure preventive e di protezione specifiche per ogni rischio individuato è fondamentale. Il Gruppo non attua misure generiche, ma analizza ogni rischio nel dettaglio per capire come prevenirlo o mitigarne l'impatto. Fra le misure applicate sicuramente troviamo le procedure, politiche aziendali, buone prassi consolidate, formazione, raccolta di segnalazioni, attività di auditing, monitoraggio delle azioni previste e relative metriche.
A partire del 2024, primo anno di rendicontazione secondo gli ESRS, il Gruppo ha integrato il processo di individuazione, valutazione e gestione degli impatti e dei rischi all'interno del proprio sistema di gestione dei rischi aziendali. Questo processo è strutturato per garantire una valutazione proattiva dei rischi, includendo sia i rischi "tradizionali" (finanziari, operativi, legali) sia i rischi emergenti legati alla sostenibilità (ambientali, sociali, di governance).
Il processo di identificazione, valutazione e gestione delle opportunità è integrato in modo strutturale nel sistema di gestione complessivo, con un focus sull'allineamento strategico ed il coinvolgimento multidisciplinare delle funzioni aziendali. La valutazione delle opportunità, condotta in linea con le consolidate prassi e procedure aziendali di identificazione e valutazione dei rischi e Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, considera sia fattori interni che esterni all'azienda. Questo approccio integrato assicura che le opportunità identificate siano coerenti con gli obiettivi strategici aziendali e che il loro potenziale impatto, sia positivo che negativo, sia attentamente valutato. Il processo prevede il coinvolgimento attivo di diverse funzioni aziendali, tra cui la direzione generale, la funzione finanziaria, la funzione operations e la funzione risorse umane, al fine di garantire una visione completa e multidisciplinare delle opportunità. Le opportunità selezionate vengono quindi monitorate nel tempo, con reporting periodici al management e al Consiglio di Amministrazione, per verificarne l'effettiva realizzazione e l'impatto sull'azienda.
IRO-2 Elenco temi materiali rendicontati ed omessi
| 1.INFORMAZIONI GENERALI (ESRS 2) | 2 |
|---|---|
| BP-1 Informazioni generali sulla redazione del presente documento2 | |
| BP-2 Informativa su situazioni specifiche3 | |
| Disposizioni transitorie in conformità all'Appendice C dell'ESRS 14 | |
| Comunità interessate5ESRS S3 – | |
| ESRS S4 –Consumatori ed utenti finali5 | |
| 6Governance | |
| GOV-1 Composizione e ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo6 | |
| GOV-2 Informazioni fornite agli organi di amministrazione, direzione e controllo dell'impresa equestioni di sostenibilità gestite10 | |
| GOV-3 Schema di incentivi relativi agli obiettivi di sostenibilità11 | |
| 11GOV-4 Dichiarazione sul dovere di diligenza relativa alla sostenibilità | |
| GOV-5 Sistemi di gestione del rischio e controlli interni relativi alla Rendicontazione Consolidata diSostenibilità12 | |
| Strategia14 | |
| SBM-1 Strategia, catena del valore e business model14 | |
| SBM-2 Aspettative ed interessi degli stakeholders nella strategia e nel modello aziendale21 | |
| SMB-3 Impatti, rischi e opportunità ambientali, sociali e di governance rilevanti e loro interazione con24la strategia ed il modello aziendale. | |
| Gestione di rischi, opportunità ed impatti30 | |
| IRO-1 Processo applicato per la valutazione della materialità, coinvolgimento stakeholders interni ed30esterni | |
| IRO-2 Elenco temi materiali rendicontati ed omessi33 | |
| 2. INFORMAZIONI AMBIENTALI38 | |
| Regolamento Tassonomia (informativa ex ART. 8 Reg. UE 852/2020)38 | |
| ESRS E1 –Cambiamenti climatici51 | |
| 3. INFORMAZIONI SOCIALI57 | |
| Forza lavoro propria57ESRS S1 – | |
| 4. INFORMAZIONI DI GOVERNANCE65 | |
| 65ESRS G1 –Condotta aziendale | |
La tabella sottostante riporta i data points derivati da altre normative dell'Unione Europea come elencato nell'Appendice B degli ESRS 2.
| Obbligo di informativa ed elementod'informazione corrispondente | SFDR1 | Terzopilastro2 | Regolamentosugli indici diriferimento3 | Normativadell'UE sulclima4 | Sezione |
|---|---|---|---|---|---|
| ESRS 2 GOV-1 Diversità di genere nel consiglio,paragrafo 21, lettera d) | ✓ | ✓ | ESRS 2GOV-1 | ||
| ESRS 2 GOV-1 Percentuale di membriindipendenti del Consiglio di Amministrazione, | ✓ | ESRS 2 | |||
| paragrafo 21, lettera e) | GOV-1 | ||||
| ESRS 2 GOV-4 Dichiarazione sul dovere didiligenza, paragrafo 30 | ✓ | ESRS 2GOV-4 | |||
| ESRS 2 SBM-1 Coinvolgimento in attività | |||||
| collegate ad attività nel settore dei combustibilifossili, paragrafo 40, lettera d), punto i) | ✓ | ✓ | ✓ | ESRS 2SBM-1 | |
| ESRS 2 SBM-1 Coinvolgimento in attivitàcollegate alla produzione di sostanze chimiche,paragrafo 40, lettera d), punto ii) | ✓ | ✓ | N.A. | ||
| ESRS 2 SBM-1 Partecipazione ad attivitàconnesse ad armi controverse, paragrafo 40,lettera d), punto iii) | ✓ | ✓ | N.A. | ||
| ESRS 2 SBM-1 Coinvolgimento in attivitàcollegate alla coltivazione e alla produzione ditabacco, paragrafo 40, lettera d), punto iv) | ✓ | N.A. | |||
| ESRS E1-1 Piano di transizione per conseguire laneutralità climatica entro il 2050, paragrafo 14 | ✓ | N.A. | |||
| ESRS E1-1 Imprese escluse dagli indici diriferimento allineati con l'accordo di Parigi,paragrafo 16, lettera g) | ✓ | ✓ | N.A. | ||
| ESRS E1-4 Obiettivi di riduzione delle emissioni diGES, paragrafo 34 | ✓ | ✓ | ✓ | N.A. | |
| ESRS E1-5 Consumo di energia da combustibilifossili disaggregato per fonte (solo settori ad altoimpatto climatico), paragrafo 38 | ✓ | N.A. | |||
| ESRS E1-5 Consumo di energia e mix energetico,paragrafo 37 | ✓ | ESRS E1-5 | |||
| ESRS E1-5 Intensità energetica associata conattività in settori ad alto impatto climatico,paragrafi da 40 a 43 | ✓ | N.A. | |||
| ESRS E1-6 Emissioni lorde di ambito 1, 2, 3 edemissioni totali di GES, paragrafo 44 | ✓ | ✓ | ✓ | E1-6 | |
| ESRS E1-6 Intensità delle emissioni lorde di GES,paragrafi da 53 a 55 | ✓ | ✓ | ✓ | N.A. | |
| ESRS E1-7 Assorbimenti di GES e crediti dicarbonio, paragrafo 56 | ✓ | N.A. |
1 Regolamento (UE) 2019/2088 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 novembre 2019, relativo all'informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari (SFDR) (GU L 317 del 9.12.2019, pag. 1).
2 Regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, relativo ai requisiti prudenziali per gli enti creditizi e che modifica il regolamento (UE) n. 648/2012 (regolamento sui requisiti patrimoniali) (GU L 176 del 27.6.2013, pag. 1).
3 Regolamento (UE) 2016/1011 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'8 giugno 2016, sugli indici usati come indici di riferimento negli strumenti finanziari e nei contratti finanziari o per misurare la performance di fondi di investimento e recante modifica delle direttive 2008/48/CE e 2014/17/UE e del regolamento (UE) n. 596/2014 (GU L 171 del 29.6.2016, pag. 1).
4 Regolamento (UE) 2021/1119 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 giugno 2021, che istituisce il quadro per il conseguimento della neutralità climatica e che modifica il regolamento (CE) n. 401/2009 e il regolamento (UE) 2018/1999 («Normativa europea sul clima») (GU L 243 del 9.7.2021, pag. 1).
| ESRS E1-9 Esposizione del portafoglio dell'indicedi riferimento verso rischi fisici legati al clima, | ✓ | phase-in | ||
|---|---|---|---|---|
| paragrafo 66 | ||||
| ESRS E1-9 Disaggregazione degli importi | ||||
| monetari per rischio fisico acuto e cronico, | ||||
| paragrafo 66, lettera a) ESRS E1-9 Posizione delle | ✓ | phase-in | ||
| attività significative a rischio fisico rilevante, | ||||
| paragrafo 66, lettera c) | ||||
| ESRS E1-9 Ripartizione del valore contabile dei | ||||
| suoi attivi immobiliari per classi di efficienza | ✓ | phase-in | ||
| energetica, paragrafo 67, lettera c) | ||||
| ESRS E1-9 Grado di esposizione del portafoglio a | ✓ | phase-in | ||
| opportunità legate al clima, paragrafo 69 | ||||
| ESRS E2-4 Quantità di ciascun inquinante che | ||||
| figura nell'allegato II del regolamento E-PRTR | Non | |||
| (registro europeo delle emissioni e dei | ✓ | materiale | ||
| trasferimenti di sostanze inquinanti) emesso | ||||
| nell'aria, nell'acqua e nel suolo, paragrafo 28 | ||||
| ESRS E3-1 Acque e risorse marine, paragrafo 9 | ✓ | Non | ||
| materiale | ||||
| ESRS E3-1 Politica dedicata, paragrafo 13 | ✓ | Nonmateriale | ||
| ESRS E3-1 Sostenibilità degli oceani e dei mariparagrafo 14 | ✓ | Nonmateriale | ||
| ESRS E3-4 Totale dell'acqua riciclata e riutilizzata,paragrafo 28, lettera c) | ✓ | Nonmateriale | ||
| ESRS E3-4 Consumo idrico totale in m 3 rispetto | Non | |||
| ai ricavi netti da operazioni proprie, paragrafo 29 | ✓ | materiale | ||
| ESRS 2 SBM-3– E4 paragrafo 16, lettera a), | Non | |||
| punto i) | ✓ | materiale | ||
| Non | ||||
| ESRS 2 SBM-3– E4 paragrafo 16, lettera b) | ✓ | materiale | ||
| Non | ||||
| ESRS 2 SBM-3– E4 paragrafo 16, lettera c) | ✓ | materiale | ||
| ESRS E4-2 Politiche o pratiche agricole/di utilizzo | Non | |||
| del suolo sostenibili, paragrafo 24, lettera b) | ✓ | materiale | ||
| ESRS E4-2 Pratiche o politiche di utilizzo del | ||||
| mare/degli oceani sostenibili, paragrafo 24, | ✓ | Non | ||
| lettera c) | materiale | |||
| ESRS E4-2 Politiche volte ad affrontare la | Non | |||
| deforestazione, paragrafo 24, lettera d) | ✓ | materiale | ||
| ESRS E5-5 Rifiuti non riciclati, paragrafo 37, | Non | |||
| lettera d) | ✓ | materiale | ||
| ESRS E5-5 Rifiuti pericolosi e rifiuti radioattivi, | Non | |||
| paragrafo 39 | ✓ | materiale | ||
| ESRS 2– SBM3– S1 Rischio di lavoro forzato, | ||||
| paragrafo 14, lettera f) | ✓ | N.A. | ||
| ESRS 2– SBM3– S1 Rischio di lavoro minorile, | ||||
| paragrafo 14, lettera g) | ✓ | N.A. | ||
| ESRS S1-1 Impegni politici in materia di diritti | ||||
| umani, paragrafo 20 | ✓ | N.A. | ||
| ESRS S1-1 Politiche in materia di dovuta diligenza | ||||
| sulle questioni oggetto delle convenzioni | ||||
| fondamentali da 1 a 8 dell'Organizzazione | ✓ | S1-1 | ||
| internazionale del lavoro, paragrafo 21 | ||||
| ESRS S1-1 Procedure e misure per prevenire la | ||||
| tratta di esseri umani, paragrafo 22 | ✓ | N.A. |
35
| ESRS S1-1 Politica di prevenzione o sistema di | ✓ | S1-1_14 | |
|---|---|---|---|
| gestione degli infortuni sul lavoro, paragrafo 23 | |||
| ESRS S1-3 Meccanismi di trattamento dei | ✓ | S1-3 | |
| reclami/ delle denunce, paragrafo 32, lettera c) | |||
| ESRS S1-14 Numero di decessi e numero e tasso | |||
| di infortuni connessi al lavoro, paragrafo 88, | ✓ | ✓ | S1-14 |
| lettere b) e c) | |||
| ESRS S1-14 Numero di giornate perdute a causa | |||
| di ferite, infortuni, incidenti mortali o malattie, | ✓ | S1-14 | |
| paragrafo 88, lettera e) | |||
| ESRS S1-16 Divario retributivo di genere non | |||
| corretto, paragrafo 97, lettera a) | ✓ | ✓ | S1-16 |
| ESRS S1-16 Eccesso di divario retributivo a favore | |||
| dell'amministratore delegato, paragrafo 97, | ✓ | S1-16 | |
| lettera b) | |||
| ESRS S1-17 Incidenti legati alla discriminazione, | |||
| paragrafo 103, lettera a) | ✓ | S1-17 | |
| ESRS S1-17 Mancato rispetto dei principi guida | |||
| delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani e | |||
| delle linee guida dell'OCSE, paragrafo 104, | ✓ | ✓ | S1-17 |
| lettera a) | |||
| ESRS 2 SBM-3– S2 Grave rischio di lavoro | |||
| minorile o di lavoro forzato nella catena del | ✓ | Non | |
| lavoro, paragrafo 11, lettera b) | materiale | ||
| ESRS S2-1 Impegni politici in materia di diritti | Non | ||
| umani, paragrafo 17 | ✓ | materiale | |
| ESRS S2-1 Politiche connesse ai lavoratori nella | ✓ | Non | |
| catena del valore, paragrafo 18 | materiale | ||
| ESRS S2-1 Mancato rispetto dei principi guida | Non | ||
| delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani e | ✓ | ✓ | materiale |
| delle linee guida dell'OCSE, paragrafo 19 | |||
| ESRS S2-1 Politiche in materia di dovuta diligenza | |||
| sulle questioni oggetto delle convenzioni | ✓ | Non | |
| fondamentali da 1 a 8 dell'Organizzazione | materiale | ||
| internazionale del lavoro, paragrafo 19 | |||
| ESRS S2-4 Problemi e incidenti in materia di | Non | ||
| diritti umani nella sua catena del valore a monte | ✓ | materiale | |
| e a valle, paragrafo 36 | |||
| ESRS S3-1 Impegni politici in materia di diritti | ✓ | Non | |
| umani, paragrafo 16 | materiale | ||
| ESRS S3-1 Mancato rispetto dei principi guida | |||
| delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani, | ✓ | ✓ | Non |
| dei principi dell'OIL o delle linee guida dell'OCSE, | materiale | ||
| paragrafo 17 | |||
| ESRS S3-4 Problemi e incidenti in materia di | ✓ | Non | |
| diritti umani, paragrafo 36 | materiale | ||
| ESRS S4-1 Politiche connesse ai consumatori e | ✓ | Non | |
| agli utilizzatori finali, paragrafo 16 | materiale | ||
| ESRS S4-1 Mancato rispetto dei principi guida | Non | ||
| delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani e | ✓ | ✓ | materiale |
| delle linee guida dell'OCSE, paragrafo 17 | |||
| ESRS S4-4 Problemi e incidenti in materia di | Non | ||
| diritti umani, paragrafo 35 | ✓ | materiale | |
| ESRS G1-1 Convenzione delle Nazioni Unite | |||
| contro la corruzione, paragrafo 10, lettera b) | ✓ | G1-1 | |
| ESRS G1-1 Protezione degli informatori, | ✓ | G1-1 |
| ESRS G1-4 Ammende inflitte per violazioni delleleggi contro la corruzione attiva e passiva,paragrafo 24, lettera a) | ✓ | ✓ | G1-4 |
|---|---|---|---|
| ESRS G1-4 Norme di lotta alla corruzione attiva epassiva, paragrafo 24, lettera b) | ✓ | G1-4 |
Le informazioni rilevanti sono divulgate in modo trasparente e accessibile attraverso il presente documento, che contiene:
- la descrizione dei temi materiali.
- le politiche, obiettivi e metriche pertinenti.
- le strategie e le azioni intraprese per gestire i temi materiali.
Il Gruppo monitora l'efficacia del processo di divulgazione e si impegna a migliorarlo, tenendo conto dei feedback degli stakeholder e delle evoluzioni del contesto normativo e di mercato.
Le politiche, azioni, metriche e obiettivi del Gruppo relativi a ciascuna tematica rilevante sono riportati con maggiore dettaglio nella rispettiva sezione del documento.
2. INFORMAZIONI AMBIENTALI
Regolamento Tassonomia (informativa ex ART. 8 Reg. UE 852/2020)
La Tassonomia Europea, elemento chiave della strategia dell'UE per la finanza sostenibile, è un sistema di classificazione che definisce criteri ambientali uniformi per identificare le attività economiche che possono contribuire al raggiungimento degli obiettivi climatici e ambientali dell'UE.
Il Gruppo Cy4Gate ha deciso di continuare ad adottare il modello già utilizzato nell'ambito del primo ciclo di rendicontazione di sostenibilità, secondo l'informativa ex ART. 8 Reg. UE 852/2020. Conseguentemente, ha utilizzato le disposizioni contenute nei Regolamenti delegati (UE) 2021/2178, (UE) 2021/2139 e (UE) 2023/2486 come applicabili al 31 dicembre 2025 per l'esercizio finanziario avente inizio tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025.
Le aziende che ricadono nell'ambito di applicazione del D.Lgs. 125/2024 devono comunicare in che misura le loro attività sono allineate alla Tassonomia Europea. Questo fornisce agli stakeholder informazioni cruciali sulla sostenibilità delle operazioni aziendali e sul loro contributo agli obiettivi ambientali dell'UE.
La Tassonomia identifica sei obiettivi ambientali:
-
- Mitigazione dei cambiamenti climatici.
-
- Adattamento ai cambiamenti climatici.
-
- Uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine.
-
- Transizione verso un'economia circolare.
-
- Prevenzione e controllo dell'inquinamento.
-
- Protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi.
Per essere considerata "ecosostenibile", un'attività economica deve contribuire in modo sostanziale ad almeno uno di questi obiettivi, senza danneggiarne in modo significativo nessun altro nonché rispettare le garanzie minime di salvaguardia.
Il processo di rendicontazione tassonomica è rappresentato nelle seguenti fasi:
- Verifica preliminare delle attività economiche potenzialmente ammissibili: tale attività prevede una selezione rigorosa, effettuata sulla base degli allegati tecnici degli Atti Delegati. Lo screening viene effettuato prendendo a riferimento sia il codice ATECO della singola società del Gruppo, che la descrizione specifica delle attività contemplate negli allegati. Alla luce delle suddette analisi, emerge l'elenco delle attività economiche ammissibili.
- Valutazione dettagliata dell'allineamento delle attività economiche identificate ammissibili: ciascuna attività economica viene valutata in base alle modalità con cui viene svolta rispetto ai criteri di vaglio tecnico definiti dal legislatore. Viene inoltre verificato il rispetto delle Garanzie Minime di Salvaguardia. Da tale verifica emerge l'allineamento o meno delle varie attività economiche.
- KPIs per la rendicontazione: estrazione dei KPIs necessari per la rendicontazione in conformità alla Tassonomia, in base ai criteri evidenziati in Allegato I e seguendo il modello presente in Allegato II del Regolamento Delegato.
Analisi di ammissibilità e allineamento
Dall'analisi effettuata è emerso che le attività del Gruppo contemplate dai regolamenti delegati sull'adattamento ai cambiamenti climatici e mitigazione e sui restanti quattro obiettivi ambientali non risultano allineate. Nello specifico, emerge quanto segue in merito all'ammissibilità.
Mitigazione dei cambiamenti climatici:
Ammissibile 8.1 Elaborazione dei dati, hosting e attività connesse
Il Gruppo non ha attuato tutte le pratiche pertinenti indicate come "pratiche attese" nella versione più recente del codice di condotta europeo sull'efficienza energetica dei centri di dati o nel documento CEN-CENELEC CLC TR50600-99- 1 Data centre facilities and infrastructures. Il Gruppo, infatti, opera tramite alcuni data center non di proprietà, per vincoli logistici non ad esso attribuibili. Inoltre, non è stato possibile verificare il potenziale di riscaldamento globale dei refrigeranti utilizzati nel sistema di raffrescamento del centro di dati.
Ammissibile 6.5 Trasporto mediante moto, autovetture e veicoli commerciali leggeri relativa all'Acquisto, finanziamento, noleggio, leasing e gestione di veicoli appartenenti alla categoria M1 (253), N1 (254), che rientrano entrambe nell'ambito di applicazione del regolamento (CE) n. 715/2007 del Parlamento europeo e del Consiglio (255), o L (veicoli a due o tre ruote e quadricicli.
Transizione verso un'economia circolare:
Ammissibile 4.1 Fornitura di soluzioni IT/OT (tecnologie dell'informazione/tecnologie operative basate sui dati)
Le attività associate ai restanti obiettivi diversi dalla mitigazione e economia circolare, non risultano ammissibili in quanto non sono attinenti alle attività delle società del Gruppo.
Le informazioni contabili riportate all'interno delle tabelle sono riconciliate con i valori inseriti all'interno del bilancio. In particolare, per quanto riguarda i ricavi, si rinvia alla sezione "7. Ricavi operativi"; invece, per quanto riguarda i Capex, si rinvia alle sezioni "16. Attività Immateriali, 17. Immobili, impianti e macchinari, 18. Diritti d'uso".
Inoltre, per quanto riguarda gli OpEx fanno riferimento alle manutenzioni delle sedi e ai costi per noleggi a breve termine esclusi da IFRS 16.
In conformità all'Art. 18 del Regolamento UE 2020/852, la Società ha verificato il rispetto delle Garanzie minime di salvaguardia. Tale analisi ha confermato l'adozione di procedure idonee a garantire l'allineamento alle Linee Guida OCSE e ai Principi Guida delle Nazioni Unite, come richiamato nel Codice Etico e nel processo di due diligence adottato dal Gruppo.
| Eserciziofinanziario2025 | 2025 | Criteri per il contributo sostanziale | Criteri per «non arrecareun danno significativo» | ||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVITA'ECONOMICHE | Codice | Fatturatoassoluto | Quotadelfatturato | camMbiitamigazeniotinecldimeiatici | camAbidaamttamentiencltiimaiatici | Acqua | Inquinamento | Economiacircolare | Biodiversitàedecosistemi | camMbiitamigazeniotinecldimeiatici | camAbidaamttamentiencltiimaiatici | Acqua | Inquinamento | Economiacircolare | Biodiversitàedecosistemi | Garanzieminime disalvaguardia | Quota difatturatoallineata(A.1.) oammissibile(A.2.)allatassonomia,anno2024 | Categoria(attivitàabilitante) | Categoria(attività ditransizione) |
| valuta | % | Si/ No;N/Am | Si/ No;N/Am | Si/ No;N/Am | Si/ No;N/Am | Si/ No;N/Am | Si/ No; | N/Am Si/ No | Si/ No | Si/ No | Si/ No | Si/ No | Si/ No | Si/No | % | A | T | ||
| A. ATTIVITA AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA | |||||||||||||||||||
| A.1. Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) | |||||||||||||||||||
| Attività 1 | % | N/AM | % | % | % | % | % | Si | Si | Si | Si | Si | Si | Si | % | ||||
| Attività 1 | % | % | % | % | % | % | % | Si | Si | Si | Si | Si | Si | Si | % | A | |||
| Attività 2 | % | % | % | % | % | % | % | Si | Si | Si | Si | Si | Si | Si | % | T | |||
| Fatturatodelle attivitàecosostenibili(Allineate allatassonomia)A.1 | 0 | 0% | % | % | % | % | % | % | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | % |
Quota del fatturato derivante da prodotti o servizi associati ad attività economiche allineate alla tassonomia - 2025
| Esercizio finanziario2025 | 2025 | Criteri per il contributo sostanziale | «non arrecare un danno | Criteri persignificativo» | |||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVITA'ECONOMICHE | Codice | Fatturatoassoluto | Quotadelfatturato | Mitigazionecldimeiatcicamibiamenti | Adattamencltiimaiatcicamibiamenti | Acqua | Inquinamento | Economiacircolare | Biodiversitàedecosistemi | Mitigazionecldimeiatcicamibiamenti | Adattamencltiimaiatcicamibiamenti | Acqua | Inquinamento | Economiacircolare | Biodiversitàedecosistemi | Garanziaminime disalvaguardia | Quota difatturatoallineata(A.1.) oammissibile (A.2.)allatassonomia, anno2024 | Categoria(attivitàabilitante) | Categoria(attivitàditransizione) |
| Di cui abilitanti | % | % | % | % | % | % | % | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | % | A | |||
| Di cui di transizione | % | % | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | % | T | ||||||||
| A.2. Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) | |||||||||||||||||||
| AM;N/AM | AM;N/AM | AM;N/AM | AM;N/AM | AM;N/AM | AM;N/AM | ||||||||||||||
| Attività 1 | € | % | % | ||||||||||||||||
| Elaborazione dei dati,hosting e attivitàconnesse: ForensicIntelligence e DecisionIntelligence | CCM8.1 | 79.815.218,00 € | 81% | AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | 70% | |||||||||
| Fornitura di soluzioniIT/OT (tecnologiedell'informazione/tecnologie operative)basate sui dati: Servizidi cybersecurity esoftware | CE4.1 | 14.283.709,18 € | 14% | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | AM | N/AM | 16% | |||||||||
| ROU -automobili | CCM6.5 | 0 | 0% | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | 0% |
| Eserciziofinanziario 2025 | 2025 | Criteri per il contributo sostanziale | Criteri per | «non arrecare un dannosignificativo» | |||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVITA'ECONOMICHE | Codice | Fatturatoassoluto | Quotadelfatturato | camMbiitiamgaenziotinecldimeiatici | camAdbiamattaenmtiencltiimaiatici | Acqua | Inquinamento | Economiacircolare | Biodiversitàedecosistemi | camMbiitiamgaenziotinecldimeiatici | camAdbiamattaenmtiencltiimaiatici | Acqua | Inquinamento | Economiacircolare | Biodiversitàedecosistemi | Garanziaminimedisalvaguardia | Quota difatturatoallineata(A.1.) oammissibile(A.2.) allatassonomia,anno 2024 | Categoria(attivitàabilitante) | Categoria(attività ditransizione) |
| Fatturato delleattivitàammissibili allatassonomia manonecosostenibili(attività nonallineate allatassonomia) (A.2) | 94.098.927,18€ | 95% | 81% | % | % | % | 14% | % | 86% | ||||||||||
| Fatturato delleattivitàammissibili allatassonomia (A.1+A.2) | 94.098.927,18 € | 95% | 81% | % | % | % | 14% | % | 86% |
| B. ATTIVITA NON AMMISSIBILIALLA TASSONOMIA | ||
|---|---|---|
| Fatturato delleattività NONammissibili allatassonomia | 5.035.020,00 € | 5% |
| TOTALE | 99.133.947,18€ | 100% |
| Quota di fatturato / Fatturato totale | ||
|---|---|---|
| Allineata alla tassonomia per obiettivo | Ammissibile alla tassonomia per obiettivo | |
| CCM | 0% | 81% |
| CCA | % | % |
| WTR | % | % |
| CE | 0% | 14% |
| PPC | % | % |
| BIO | % | % |
Quota delle spese in conto capitale derivanti da prodotti o servizi associati ad attività economiche allineate alla tassonomia - 2025
| Eserciziofinanziario 2025 | 2025 | Criteri per il contributo sostanziale | Criteri per «non arrecare un danno | significativo» | |||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVITA'ECONOMICHE | Codice | Speseinascsoonlutotecapitale | Quotadcai spipetaseleinconto | camMbiitamigazeniotinecldimeiatici | camAbidaamttamentiencltiimaiatici | Acqua | Inquinamento | Economiacircolare | Biodiversitàedecosistemi | camMbiitamigazeniotinecldimeiatici | camAbidaamttamentiencltiimaiatici | Acqua | Inquinamento | Economiacircolare | Biodiversitàedecosistemi | Garanziaminime disalvaguardia | Quota diCapExallineata(A.1.) oammissibile(A.2.) allatassonomia,anno 2024 | Categoria(attivitàabilitante) | Categoria(attivitàditransizione) |
| valuta | % | Si/No;N/Am | Si/No;N/Am | Si/No;N/Am | Si/No;N/Am | Si/No;N/Am | Si/No;N/Am | Si/No | Si/No | Si/No | Si/No | Si/No | Si/No | Si/No | % | A | T | ||
| A. ATTIVITA' AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA | |||||||||||||||||||
| A.1. Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) | |||||||||||||||||||
| Attività 1 | % | % | % | % | % | % | Si | Si | Si | Si | Si | Si | Si | % | |||||
| Attività 1 | % | % | % | % | % | % | % | Si | Si | Si | Si | Si | Si | Si | % | A | |||
| Attività 2 | % | % | % | % | % | % | % | Si | Si | Si | Si | Si | Si | Si | % | T | |||
| CapEx delleattivitàecosostenibili(Allineate allatassonomia) A.1 | 0 | 0% | % | % | % | % | % | % | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | 0% |
| Esercizio finanziario2025 | 2025 | Criteri per il contributo sostanziale | Criteri per «non arrecare un | danno significativo» | ||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVITA'ECONOMICHE | Codice | Speseincontocapitaleassolute | Quotadi speseincontocapitale | Mitigazionedeicambiamenticlimatici | Adattamentiaicambiamenticlimatici | Acqua | Inquinamento | Economiacircolare | Biodiversitàedecosistemi | Mitigazionedeicambiamenticlimatici | Adattamentiaicambiamenticlimatici | Acqua | Inquinamento | Economiacircolare | Biodiversitàedecosistemi | Garanziaminimedisalvaguardia | Quotadi CapExallineata (A.1.)oammissibile(A.2.)allatassonomia,anno2024 | Categoria(attivitàabilitante) | Categoria(attivitàditransizione) | |
| Di cui abilitanti | % | % | % | % | % | % | % | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | % | A | ||||
| Di cui di transizione | % | % | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | % | T | |||||||||
| A.2. Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) | ||||||||||||||||||||
| AM;N/AM | AM;N/AM | AM;N/AM | AM;N/AM | AM;N/AM | AM;N/AM | |||||||||||||||
| Attività 1 | € | % | ||||||||||||||||||
| Elaborazione dei dati,hosting e attivitàconnesse: ForensicIntelligence e DecisionIntelligence | CCM8.1 | 4.292.298,00 € | 27% | AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | 25% |
| Fornitura di soluzioniIT/OT (tecnologiedell'informazione/tecnologie operative)basate sui dati: Servizidi cybersecurity esoftware | CE4.1 | 1.555.180,00 € | 10% | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | AM | N/AM |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ROU -automobili | CCM6.5 | 470.253,00 € | 3% | AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM |
| CapEx delle attivitàammissibili allatassonomia ma nonecosostenibili(attività non allineatealla tassonomia) (A.2) | 6.317.731,00 € | 40% | 30% | % | % | % | 10% | % | |
| CapEx delle attivitàammissibili allatassonomia (A.1+ A.2) | 6.317.731,00 € | 40% | 30% | % | % | % | 10% | % | |
| B. ATTIVITA NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA | |||||||||
| CapEx delle attivitàNON ammissibili allatassonomia B | 9.435.124,00 € | 60% | |||||||
| TOTALE | 15.752.855,00 € | 100% |
| Quota di CapEx / CapEx totali | ||
|---|---|---|
| Allineata alla tassonomia per obiettivo | Ammissibile alla tassonomia per obiettivo | |
| CCM | 0% | 30% |
| CCA | % | % |
| WTR | % | % |
| CE | 0% | 10% |
| PPC | % | % |
| BIO | % | % |
| Esercizio finanziario2025 | 2025 | Criteri per il contributo sostanziale | Criteri per «non arrecare undanno significativo» | ||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVITA'ECONOMICHE | Codice | OpEx | Quotadi OpEx | Mitigazionecldimeiatcicamibiamenti | Adattamencltiimaiatcicamibiamenti | Acqua | Inquinamento | Economiacircolare | Biodiversitàedecosistemi | Mitigazioneclcldimimeiatatcicicamiibiamenti | Adattamentiaicambiamenti | Acqua | Inquinamento | Economiacircolare | Biodiversitàedecosistemi | Garanziaminime disalvaguardia | Quota diOpExallineata(A.1.) oammissibile(A.2.) allatassonomia,anno 2024 | Categoria(attivitàabilitante) | Categoria(attività ditransizione) |
| valuta | % | Si/No;N/Am | Si/No;N/Am | Si/No;N/Am | Si/No;N/Am | Si/No;N/Am | Si/No;N/Am | Si/No | Si/No | Si/No | Si/No | Si/No | Si/No | Si/ No | % | A | T | ||
| A. ATTIVITA' AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA | |||||||||||||||||||
| A.1. Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) | |||||||||||||||||||
| Attività 1 | % | % | % | % | % | % | % | Si | Si | Si | Si | Si | Si | Si | % | ||||
| Attività 1 | % | % | % | % | % | % | % | Si | Si | Si | Si | Si | Si | Si | % | A | |||
| Attività 2 | % | % | % | % | % | % | % | Si | Si | Si | Si | Si | Si | Si | % | T | |||
| OpExdelle attivitàecosostenibili(Allineate allatassonomia) A.1 | 0 | % | % | % | % | % | % | % | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | % |
Quota delle spese operative (OpEx) derivanti da prodotti o servizi associati ad attività economiche allineate alla tassonomia - 2025
| Esercizio finanziario2025 | 2025 | Criteri per il contributo sostanziale | arrecare un danno | Criteri per «nonsignificativo» | |||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVITA'ECONOMICHE | Codice | OpEx | Quotadi OpEx | Mitigazionedeicambiamenticlimatici | Adattamentiaicambiamenticlimatici | Acqua | Inquinamento | Economiacircolare | Biodiversitàedecosistemi | Mitigazionedeicambiamenticlimatici | Adattamentiaicambiamenticlimatici | Acqua | Inquinamento | Economiacircolare | Biodiversitàedecosistemi | Garanziaminime disalvaguardia | Quota diOpExallineata(A.1.) oammissibile(A.2.)allatassonomia,anno2024 | Categoria(attivitàabilitante) | Categoria(attivitàditransizione) |
| Di cui abilitanti | % | % | % | % | % | % | % | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | % | A | |||
| Di cui di transizione | % | % | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | % | T |
A.2. Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) g
| AM; | AM; | AM; | AM; | AM; | AM; | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | ||||
| Attività 1 | € | % | |||||||
| Elaborazione dei dati,hosting e attivitàconnesse: ForensicIntelligence e DecisionIntelligence | CCM8.1 | 0 € | 0% | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM |
| Fornitura di soluzioniIT/OT (tecnologiedell'informazione/tecnologie operative) basate | CE4.1 | 0 € | 0% | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM |
| sui dati: Servizi dicybersecurity e | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| software | |||||||||
| ROU -automobili | CCM6.5 | 0 | 0% | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM |
| OpEx delle attivitàammissibili allatassonomiama nonecosostenibili (attivitànon allineate allatassonomia) (A.2) | 0€ | 0% | % | % | % | % | % | % | |
| OpEx delle attivitàammissibili allatassonomia (A.1+ A.2) | 0 € | 0% | % | % | % | % | % | % | |
| B. ATTIVITA NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA | |||||||||
| OpEx delle attività NONammissibili allatassonomia B | 983.100,00 € | 100% | |||||||
| TOTALE | 983.100,00 € | 100% |
| Quota di Opex / Opex totali | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Allineata alla tassonomia per obiettivo | Ammissibile alla tassonomia per obiettivo | |||||||
| CCM | % | 0% | ||||||
| CCA | % | % | ||||||
| WTR | % | % | ||||||
| CE | % | 0% | ||||||
| PPC | % | % | ||||||
| BIO | % | % |
Di seguito si riportano i KPIs: ALLEGATO XII
| Modello 1 –Attività legate al nucleare e ai gas fossili | |
|---|---|
| ------------------------------------------------------------- | -- |
| Attività legate all'energia nucleare | ||
|---|---|---|
| 1 | L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la ricerca, lo sviluppo, la dimostrazione e larealizzazione di impianti innovativi per la generazione di energia elettrica che produconoenergia a partire da processi nucleari con una quantità minima di rifiuti del ciclo delcombustibile. | NO |
| 2 | L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione e l'esercizio sicuro di nuoviimpianti nucleari per la generazione di energia elettrica o calore di processo, anche a fini diteleriscaldamento o per processi industriali quali la produzione di idrogeno, e miglioramentidella loro sicurezza, con l'ausilio delle migliori tecnologie disponibili. | NO |
| 3 | L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso l'esercizio sicuro di impianti nucleariesistenti che generano energia elettrica o calore di processo, anche per il teleriscaldamentoo per processi industriali quali la produzione di idrogeno a partire da energia nucleare, emiglioramenti della loro sicurezza. | NO |
| Attività legate ai gas fossili | ||
| 4 | L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione o la gestione di impianti perlaproduzione di energia elettrica che utilizzano combustibili gassosi fossili. | NO |
| 5 | L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione, la riqualificazione e lagestione di impianti di generazione combinata di calore/freddo ed energia elettrica cheutilizzano combustibili gassosi fossili. | NO |
ESRS E1 – Cambiamenti climatici
E1-1 Piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti climatici
Allo stato attuale, non è stato adottato un piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti climatici, poiché i margini di intervento diretto sui consumi, condizionati dall'utilizzo di immobili in locazione, risultano limitati. Tuttavia, il Gruppo nell'ambito del proprio Piano di Sostenibilità 2026-2030 ha identificato quali azioni da attivare lo sviluppo e implementazione di un sistema di monitoraggio dei consumi e delle emissioni, ponendosi come obiettivi:
- ridurre le emissioni di CO2 dirette e indirette al di sotto di 10 tCO2/€ million location based e < 13 tCO2/€ million market based nel 2026, per arrivare nel 2030 al di sotto rispettivamente dei 9 tCO2/€ million e dei 12 tCO2/€ million
- portare i consumi energetici al di sotto dei 18 Mwh per milione di euro di ricavi nel 2026, per arrivare nel 2030 al di sotto dei 16 Mwh per milione di euro di ricavi.
I suddetti obiettivi saranno perseguiti attraverso l'implementazione di una serie di azioni, oltre all'implementazione dei sistemi di monitoraggio:
- Per Scope 2 (energia elettrica) valutare:
- o Passaggio a contratti di fornitura con Certificati di Garanzia d'Origine (GO) 100% rinnovabili.
- o Rimodulazione dei giorni di smart working per i giorni di picco termico (estate/inverno), al fine di ridurre i consumi energetici operativi delle sedi fisiche.
- o Possibili modalità di ottimizzazione energetica dei server e dei data center.
- Per Scope 1 (mobilità e riscaldamento) valutare:
- o L'adozione di una policy che preferisca, a parità di condizioni economiche, i veicoli Full Electric o Plugin per i nuovi contratti di leasing.
E1.SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale
L'aggiornamento dell'analisi di doppia materialità è stato condotto a partire dal mese di ottobre 2025 e si è concluso nel mese di dicembre 2025.
L'analisi ha considerato gli impatti su orizzonti temporali di breve, medio e lungo termine, focalizzandosi su attività che rientrano nella nostra area di competenza e conoscenza diretta.
Alla luce delle valutazioni effettuate, la maggior parte degli impatti e dei rischi individuati non risultano influenzare direttamente in modo significativo il modello di business o la strategia aziendale nel breve, medio e lungo termine.
In relazione agli impatti e ai rischi risultati rilevanti:
La principale strategia di adattamento consiste nella messa in sicurezza delle infrastrutture (gruppi elettrogeni e datacenter) e, conseguentemente dei propri sistemi informativi, per garantire la continuità di funzionamento delle soluzioni software di cybersicurezza, a beneficio dell'intera catena del valore anche in caso di eventi meteo estremi.
Rispetto alla riduzione delle emissioni e dei consumi energetici, il monitoraggio rappresenta uno strumento in grado di consentire verifiche e valutazioni in corso di anno, e mettere il Gruppo nella condizione di poter valutare eventuali interventi per riportare i consumi energetici entro i target definiti.
Cy4gate e tutte le società controllate da Cy4gate dispongono di copertura all risks property estesa ai rischi catastrofali sia sui fabbricati che sui beni mobili estesa anche ai maggiori costi.
E1.IRO-1 Processo per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità legati al clima.
Nell'ambito dell'analisi e trattamento dei rischi previsti dal sistema di gestione integrato aziendale ed ai Principi e Linee Guida ISO 31000 "Risk Management", è stata condotta un'approfondita valutazione dei nostri siti e delle attività aziendali, dalla quale è emerso un rischio significativamente elevato di distruzione e/o alterazione dovuta a eventi naturali o ambientali (terremoti, allagamenti, incendi, eventi atmosferici e meteorologici) concentrato esclusivamente sui Datacenter/Server Farm.
CY4gate valuta il rischio fisico connesso ai cambiamenti climatici in occasione del risk assessment condotto in ambito ISO 27001. La metodologia seguita è descritta nel Modello ATR - Analisi e Trattamento dei Rischi - basato sulle seguenti fasi:
• Identificazione dei rischi
• Analisi dei rischi
• Trattamento dei rischi
• Monitoraggio e controllo dei rischi
Il Risk Assessment per l'identificazione e valutazione dei rischi viene effettuata ad intervalli temporali definiti dal Risk Manager ed i risultati sono presentati e condivisi con le funzioni aziendali coinvolte e sottoposte agli organi di Amministrazione, Direzione e Controllo.
Gli esiti della valutazione periodica sono approvati dalla Direzione e sono discussi in occasione del Riesame della Direzione.
Il risultato dell'ultimo risk assessment relativo al rischio "Distruzione e/o alterazione dovuti a eventi naturali o ambientali (terremoti, allagamenti, incendi, eventi atmosferici e meteorologici." riporta che "la Direzione ha adottato una strategia di accettazione del rischio residuo, sebbene questo risulti classificato come da Trattare, in quanto gli interventi volti alla sua mitigazione risultano troppo onerosi in relazione alle esigenze di business dell'azienda".
Riteniamo che l'approccio adottato sia adeguato a valutare e comprendere il nostro contesto di rischio, in particolare considerando che le nostre potenziali esposizioni risultano limitate. Tuttavia, continueremo a valutare l'opportunità di futuri aggiornamenti, tra cui l'implementazione di ulteriori analisi basate su scenari climatici.
Allo stato attuale, l'identificazione degli eventi di transizione e la valutazione dell'esposizione e della sensibilità non sono state basate su analisi di scenari climatici, ad alte emissioni, e non sono presenti ipotesi climatiche nei bilanci finanziari.
Il Gruppo non ha passato al vaglio attivi e attività aziendali per appurare se possano essere esposti ad eventi di transizione legati al clima
Il Gruppo non ha individuato gli attivi e le attività aziendali che sono incompatibili con la transizione verso un'economia neutrale dal punto di vista climatico o che richiedono sforzi significativi per essere compatibili con tale transizione.
E1-2 Politiche relative alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi
Il Gruppo, prefiggendosi tra i suoi obiettivi la tutela dell'ambiente quale bene di "interesse comune", attua strategie finalizzate a garantire il giusto equilibrio tra esigenze aziendali ed ecologia.
L'attenzione alla riduzione dei consumi energetici, delle emissioni di CO2 e il rafforzamento della resilienza delle infrastrutture a fronte dei cambiamenti climatici, rappresentano le tematiche di sostenibilità prioritarie e attenzionate nell'ambito delle politiche e degli obiettivi di tutela ambientale.
La tutela dell'ambiente è in primo luogo uno dei principi etici generali che guidano l'agire del Gruppo.
L'inserimento di tale principio nel Codice etico del Gruppo rappresenta un impegno formale e strategico che va oltre la semplice conformità normativa, definendo un quadro di norme e comportamenti etici a cui i dirigenti, i dipendenti, tutti coloro che operano in nome e per conto del Gruppo, ma anche tutti i soggetti esterni che intrattengono rapporti negoziali con lo stesso, devono attenersi.
Un principio e un quadro etico di riferimento che trova poi la sua declinazione in procedure e sistemi ambientali. Nello specifico, CY4Gate, nell'ambito dell'aggiornamento realizzato nel 2025, del MOG 231/2001, ha adottato una procedura specifica atta a identificare i principi organizzativi e le modalità operative per l'implementazione del sistema ambientale, che nel dettaglio prevede:
- l'individuazione dei soggetti del sistema ambientale
- le misure generali di tutela ambientale
- le fasi e le registrazioni previste dal sistema
- i flussi informativi verso l'OdV.
Tali principi e procedure sono comunicati e fatti propri anche dalle altre società del Gruppo che, nell'ambito del sistema integrato di controllo e gestione di Gruppo, sono tenute ad adeguare i propri Modelli di organizzazioni gestione e controllo in coerenza con le indicazioni della Capogruppo e, laddove non abbiano un proprio Modello, ad attenersi a quanto indicato dalla Capogruppo.
Tra le società del Gruppo, RCS oltre ad avere un proprio MOG 231/2001, ha adottato anche una politica integrata qualità, ambiente, saluta e sicurezza. Il Sistema di Gestione Ambientale adottato è conforme alla norma internazionale UNI EN ISO 14001, per la quale RCS ha rinnovato nel 2025 la certificazione. Ad oggi, quindi, il Gruppo non dispone di una politica a livello consolidato in cui vengono formalizzate le proprie instanze specificamente per le tematiche relative alla mitigazione e a adattamento dei cambiamenti climatici nonché ai consumi energetici ma si impegna comunque a proseguire nel rafforzamento del proprio sistema di governance e dei presidi interni, con l'obiettivo di definire e un quadro normativo unitario che orienti in modo strutturato le strategie e le attività operative del Gruppo in tali ambiti.
E1-3 Azioni e risorse relative alle politiche in materia di cambiamenti climatici
In coerenza con le tematiche e gli obiettivi di cambiamento climatico assunti come prioritari, e nel quadro di politiche e strumenti adottato, il Gruppo ha realizzato una pluralità di azioni per la mitigazione e l'adattamento ai cambiamenti climatici.
Il Gruppo, in particolare, nel 2025 ha realizzato le seguenti azioni:
- Ampliamento della misurazione dei consumi energetici e delle emissioni GHG con dati di consumo direttamente rilevati e riduzione della quota di quelli stimati.
- Mantenimento ISO 14001 Sistema di gestione ambientale per RCS.
- Adozione del Protocollo PT6 "Gestione della salute e sicurezza sul lavoro e tutela ambientale" nell'ambito dell'aggiornamento del MOG 231/2001 del 31/07/2025 di CY4Gate.
- Valutazione periodica dei rischi relativi al cambiamento climatico nell'ambito dell'ISO 27001.
- In CY4GATE partecipazione all'iniziativa "Mi illumino di meno" 2025, nel giorno 21/02/2025.
- Confermato il sostegno all'iniziativa «100 alberi piantati nella foresta treedom», che contribuiscono alla riduzione di 17 ton di CO2.
Le leve di decarbonizzazione, attuate sin dall'esercizio 2025 e considerate nell'ambito della programmazione di azioni future, riguardano prevalentemente azioni di efficientamento energetico e riduzione dei consumi.
In tale direzione, il Gruppo pur non avendo ancora definito specifici obiettivi di riduzione dei consumi e delle emissioni, nell'ambito del Piano di Sostenibilità 2026-2030, ha previsto di sviluppare dei piani di monitoraggio dei consumi energetici e delle emissioni e si è prefissata come target, per il 2026 e il 2030, di non superare i valori medi di seguito riportati sia per l'intensità emissiva che energetica per ricavi netti. Tali misurazioni e monitoraggi saranno funzionali a consentire, entro il 2030, la valutazione dell'adozione di un Piano di transizione.
Con riferimento ad un periodo di medio-lungo termine, il Gruppo si impegna a valutare l'adozione di auto elettriche o ibride, in sostituzione a quelle diesel e benzina; si impegna inoltre a garantire l'utilizzo di materiale riciclabile negli eventi aziendali.
Il Gruppo tramite le proprie azioni copre tutti i temi risultati materiali.
E1-4 Obiettivi legati al cambiamento climatico
Non sono presenti obiettivi formalmente riconducibili ai requisiti previsti dall'ESRS MDR-T; tuttavia, il Gruppo procede alla definizione e formalizzazione dei propri obiettivi all'interno del Piano di Sostenibilità del Gruppo, come segue:
| Temi specifici disostenibilità | Obiettivi | KPI | Baseline2025 | Target 2026 | Target2030 |
|---|---|---|---|---|---|
| Mitigazione | Ridurre l'incidenzadi emissioni di gasad effetto serra(SCOPE 1 e SCOPE 2) | Intensità emissivalocation e marketbased per milione dieuro di ricavi netti(tCO2/€ million) | 10,12 tCO2/€millionlocationbased13,97 tCO2/€millionmarket based | < 10 tCO2/€millionlocationbased< 13 tCO2/€millionmarketbased | < 9 tCO2/€millionlocationbased< 12tCO2/€marketbased |
| Energia | Ridurre l'incidenzadei consumienergetici permilione di ricavi | Intensità di energiaelettrica per milionedi euro di ricavi netti(Mwh energiaelettrica/€ million) | 18,84 Mwh/€million | < 18Mwh/€million | < 16Mwh/€million |
E1-5 Consumo di energia e mix energetico
Di seguito sono riportati i consumi* di energia del Gruppo nel 2025, con raffronto 2024
| ID | Consumi di energia e mix energetico all'interno delGruppo | udm | 2024 | 2025 |
|---|---|---|---|---|
| E1-5_02 | Consumo totale di energia da fonti fossili | MWh | 7202,01 | 4118,85 |
| E1-5_15 | % energia da fonti fossili sul totale | % | 99,71 | 98,85 |
| E1-5_03 | Consumo da fonti nucleari | MWh | 0 | 0 |
| E1-5_04 | % energia da fonti nucleari sul totale | % | 0 | 0 |
| E1-5_06 | Consumo combustibili da fonti rinnovabili, compresa labiomassa | MWh | 21,22 | 48,06 |
| E1-5_07 | Consumo energia elettrica, calore, vapore eraffreddamento da fonti rinnovabili, acquistati oacquisiti | MWh | 0 | 0 |
| E1-5_08 | Consumo di energia rinnovabile autoprodotta senzaricorrere a combustibili | MWh | 0 | 0 |
| E1-5_05 | Consumo totale di energia da fonti rinnovabili | MWh | 21,22 | 48,06 |
| E1-5_09 | % energia da fonti rinnovabili sul totale | % | 0,29 | 1,15 |
| E1-5_01 | Consumo totale di energia (operazioni proprie) | MWh | 7223,23 | 4166,91 |
*I consumi sono calcolati sulla base di valori rilevati e valori stimati. La stima è definita in funzione del n. di dipendenti, utilizzando il coefficiente di proporzionalità di CY4GATE, società attiva nello stesso business. Nello specifico il valore dell'E1-5_02 è dato, sia per il 2024 che per il 2025, dal valore stimato per la società XTN e dai valori rilevati delle altre società.
L'energia da fonti rinnovabili è rappresentata da certificati di garanzia di origine.
Il Gruppo non produce energia.
E1-6 Emissioni lorde di GES di ambito 1,2, 3 ed emissioni totali di GES
Nel corso dell'anno non si sono registrate modifiche significative nel Gruppo o nella catena del valore a monte e a valle. Di seguito sono rappresentate le emissioni del Gruppo.
| Inventario GHGScope 1 - Totale Gruppo | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ID | Emissioni | 2024 | 2025 | |||||
| E1-6_07 | Emissioni* lorde Scope 1 | 1068,99 | 633,91 | |||||
| E1-6_08 | % emissioni Scope 1coperta da sistemiregolamentati di scambio diquote di emissioni (%) | n.a. | n.a. |
* I valori sono calcolati sulla base di valori rilevati e valori stimati. La stima è definita in funzione del n. di dipendenti, utilizzando il coefficiente di proporzionalità di CY4GATE, società attiva nello stesso business. Per il valore 2024, i dati stimati fanno riferimento alle società DARS, STIL, Tykelab S.r.l., Diateam S.A.S.e XTN, mentre per CY4Gate e RCS il valore è calcolato sulla base dei consumi effettivi. Per il 2025, i dati stimati fanno riferimento alle società DARS, Tykelab S.r.l. e Diateam S.A.S., mentre per XTN il valore è stato calcolato sui consumi effettivi, così come per CY4Gate e RCS. La società STIL è stata fusa per incorporazione nella controllante diretta RCS
| Scope 2 - Totale Gruppo | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ID | Emissioni | 2024 | 2025 | ||||
| E1-6_09 | Emissioni* lorde Scope 2 (locationbased) | 437,74 | 392,76 | ||||
| E1-6_10 | Emissioni* lorde Scope 2 (marketbased) | 837,18 | 784,91 |
* I valori sono calcolati sulla base di valori rilevati e valori stimati. La stima è definita in funzione del n. di dipendenti, utilizzando il coefficiente di proporzionalità di CY4GATE, società attiva nello stesso business. I dati stimati fanno riferimento alle società XTN, sia per il calcolo delle emissioni 2024 che 2025, mentre per le altre società del Gruppo il valore è stato calcolato sui consumi effettivi
Emissioni* Operazioni Proprie (Scope 1&2) - Totale Gruppo
| ID | 2024 | 2025 |
|---|---|---|
| Totale Scope 1 e 2 (location-based) | 1506,43 | 1026,68 |
| Totale Scope 1 e 2 (market-based) | 1905,87 | 1418,82 |
*Il valore totale delle emissioni comprende i valori di stima come precedentemente indicati.
Gas Effetto Serra Disaggregati per area geografica
| Scope 1 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ID | Emissioni | Anno | TotaleGruppo | Italia* | Francia** | Spagna*** | ||
| E1-6_07 | 2024 | 1068,99 | 1011,24 | 27,58 | 30,17 | |||
| Emissioni lorde Scope 1 | 2025 | 633,91 | 593,53 | 17,07 | 23,32 | |||
| E1-6_08 | % emissioni Scope 1coperta da sistemiregolamentati discambio di quote diemissioni (%) | 20242025 | n. a | n.a | n.a | n.a |
| Scope 2 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| ID | Emissioni | Anno | TotaleGruppo* | Italia* | Francia** | Spagna*** |
| E1-6_09 | Emissioni lordeScope 2 (locationbased) | 2024 | 437,74 | 430,41 | 3,2 | 4,13 |
| 2025 | 392,76 | 385,93 | 2,74 | 4,09 | ||
| E1-6_10 | Emissioni lordeScope 2 (marketbased) | 2024 | 837,18 | 825,44 | 3,14 | 8,6 |
| 2025 | 784,91 | 782,80 | 2,11 | 0 |
Emissioni Operazioni Proprie (Scope 1&2)
| ID | Anno | Totale Gruppo* | Italia* | Francia** | Spagna*** |
|---|---|---|---|---|---|
| Totale Scope 1 e 2(location-based) | 2024 | 1506,73 | 1441,65 | 30,78 | 34,30 |
| 2025 | 1026,68 | 979,46 | 19,81 | 27,41 | |
| Totale Scope 1 e 2(market-based) | 2024 | 1906,17 | 1836,68 | 30,72 | 38,77 |
| 2025 | 1418,82 | 1376,32 | 19,18 | 23,32 |
* Il dato fa riferimento alle emissioni prodotte dalle società con sedi in Italia: Cy4Gate, RCS, STIL solo per il 2024, Tykelab S.r.l. e XTN;
** Il dato fa riferimento alle emissioni prodotte dalle società con sedi in Francia: Diateam S.A.S.
*** Il dato fa riferimento alle emissioni prodotte dalle società con sedi in Spagna: DARS
Nel 2025 le emissioni Scope 1 hanno evidenziato una riduzione rispetto al 2024, attribuibile principalmente alla significativa diminuzione dei consumi di diesel per autotrazione, che rappresentano una fonte a maggiore impatto emissivo, per RCS e CY4gate, nonché al miglioramento della qualità del dato per XTN, con il passaggio da stime a misurazioni dirette che hanno evidenziato consumi inferiori rispetto all'anno precedente.
Di seguito le metodologie applicate per il calcolo delle emissioni:
Scope 1: I fattori d'emissione utilizzati per il calcolo si basano sul Quinto Rapporto di Valutazione (AR5) dell'Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) considerando un orizzonte temporale di 100 anni, in modo da garantire che i Fattori di Conversione siano coerenti con gli attuali requisiti di rendicontazione a livello nazionale e internazionale.
Vengono quindi indicate le quantità di gas serra emessa per ogni litro di carburante consumato. Il calcolo è stato effettuato moltiplicando i consumi tracciati per i relativi fattori di emissione, ottenendo così una stima precisa delle emissioni di gas serra espresse in tonnellate di CO₂ equivalente (tCO₂).
Scope 2: Il calcolo delle emissioni avviene moltiplicando il consumo di energia espresso in MWh per il relativo fattore di emissione, ottenendo così una stima delle emissioni di gas serra espresse in tonnellate di CO₂ equivalente (tCO₂e). Il metodo location-based utilizza il fattore di emissione medio della rete elettrica nazionale o regionale. Il metodo marketbased impiega il fattore di emissione specifico associato all'acquisto di energia elettrica, qualora quest'ultima sia certificata tramite Garanzie d'Origine (GO). In assenza di tale certificazione, viene adottato il fattore di emissione del residual mix calcolato dall'AIB.
Non sono noti eventi significativi e cambiamenti nelle circostanze (rilevanti per le emissioni di GHG) che si sono verificati tra le date di reporting delle entità nella catena del valore e la data dei bilanci generali dell'azienda
Non sono state rilevate emissioni biogeniche di CO2 derivanti dalla combustione o dalla biodegradazione della biomassa che non sono incluse nelle emissioni di GHG dello Scope 1.
Non è stato rilevato il volume di emissioni biogeniche di CO2 derivanti dalla combustione o dalla biodegradazione della biomassa che non sono incluse nelle emissioni di GHG dello Scope 2.
Il 33% dell'energia totale, ovvero il 100% per Tykelab e DARS proviene da fonti rinnovabili, con certificati di garanzia d'origine. Le emissioni sono state calcolate secondo approccio market e location based, come riportato nelle tabelle di rendicontazione precedenti.
L'intensità emissiva rispetto ai ricavi netti (location e market based) è rappresentata nella seguente tabella:
| ID | Unità di misura | 2024 | 2025 |
|---|---|---|---|
| Intensità di GES in base ai ricavi netti(Location based) | tCO₂ /€ milioni | 20,06 | 10,11 |
| Intensità di GES in base ai ricavi netti(Market based) | tCO₂ /€ milioni | 25,37 | 13,97 |
Il Gruppo non si avvale di crediti di carbonio o di attività di assorbimento e stoccaggio delle emissioni GES. Il Gruppo non utilizza sistemi di fissazione del prezzo interno del carbonio.
3. INFORMAZIONI SOCIALI
ESRS S1 – Forza lavoro propria
Tutti i lavoratori propri su cui il Gruppo potrebbe produrre impatti rilevanti sono inclusi nell'ambito di rendicontazione secondo ESRS 2.
Il Gruppo è composto principalmente da dipendenti con competenze tecniche, come sviluppatori e sistemisti, che costituiscono la maggioranza della forza lavoro. Quindi, sebbene la grande maggioranza delle persone che lavorano nella società del Gruppo siano dipendenti, il Gruppo si avvale anche di consulenti altamente specializzati per specifiche esigenze.
Il Gruppo riconosce l'importanza di tutelare le condizioni di lavoro dei propri dipendenti e collaboratori; queste possono includere aspetti quali salute e sicurezza, orario di lavoro, retribuzione adeguata ed equilibrio tra vita privata e professionale, ma anche processi e pratiche di coinvolgimento e ascolto delle proprie esigenze. La mancata applicazione di tali tutele potrebbe avere un impatto negativo sui lavoratori. Per prevenire ciò, il Gruppo si impegna a condividere e implementare le direttive e le politiche della Capogruppo in materia di tutela del lavoro.
Le attività che generano impatti positivi significativi includono iniziative di formazione, programmi di benessere aziendale e politiche di inclusione. I destinatari di tali benefici, siano essi lavoratori dipendenti o collaboratori esterni, variano in base al contesto aziendale e geografico.
Il Gruppo si impegna a promuovere un ambiente di lavoro inclusivo e rispettoso delle diversità, garantendo pari opportunità di occupazione e inclusione per le persone con disabilità. Inoltre, il Gruppo assicura parità retributiva per lavori di pari valore, contribuendo a generare un impatto positivo sulla comunità lavorativa.
Attraverso iniziative di contrasto alla discriminazione, alla violenza e alle molestie sul luogo di lavoro, il Gruppo promuove un ambiente di lavoro sano e sicuro, con un impatto positivo sul benessere e sulla produttività dei propri dipendenti e collaboratori.
Il Gruppo genera un impatto positivo sulla propria forza lavoro anche attraverso il rifiuto del lavoro minorile e del lavoro forzato, assicurando il rispetto dei diritti fondamentali dei lavoratori.
Adottando policy per le trasferte del personale che includono massimali di spesa adeguati a garantire la possibilità di un alloggio adeguato in trasferta, il Gruppo si impegna a tutelare il benessere dei propri dipendenti anche in viaggio di lavoro.
Infine, il Gruppo, attraverso il proprio sistema di gestione a tutela della riservatezza dei dati e delle informazioni dei propri dipendenti, garantisce la protezione della privacy e la sicurezza delle informazioni personali dei lavoratori, generando un impatto positivo sul loro senso di sicurezza e fiducia.
Il Gruppo riconosce che il successo finanziario è strettamente legato alla qualità delle proprie risorse umane e alla capacità di innovare e sviluppare nuove tecnologie.
Da un lato, si riconosce che la scarsità di personale formato e qualificato rappresenta un rischio significativo per la crescita e la difficoltà nel reperire talenti con le competenze necessarie potrebbe rallentare lo sviluppo tecnologico e compromettere la capacità di rimanere competitivi sul mercato. Ciò potrebbe tradursi in un effetto finanziario negativo, con mancati guadagni e opportunità di crescita. Al riguardo, si rinvia a quanto commentato nel paragrafo "Principali rischi ed incertezze" della Relazione sulla Gestione.
Dall'altro lato, investire nel benessere dei dipendenti è per il Gruppo una strategia vincente. Un ambiente di lavoro stimolante e inclusivo, dove i dipendenti si sentono valorizzati e apprezzati, genera maggiore soddisfazione, lealtà e retention del personale. Ciò si traduce in una maggiore stabilità delle risorse, riduzione dei costi di turnover e un clima di lavoro positivo che favorisce la produttività e l'innovazione. Di conseguenza, ciò genera un effetto finanziario positivo con un aumento della performance aziendale e una maggiore capacità di attrarre e trattenere i migliori talenti.
Il mercato è sempre più orientato verso soluzioni software che garantiscono la riservatezza dei dati personali, questa tendenza rappresenta un'opportunità importante per le nostre aziende. La capacità di sviluppare e offrire soluzioni innovative in questo campo può generare un vantaggio competitivo significativo e un effetto finanziario positivo, con un aumento del fatturato e della quota di mercato.
La strategia del Gruppo consiste anche nel bilanciare attentamente i rischi e le opportunità legati alle risorse umane e alla tecnologia. Investiamo nella formazione e nello sviluppo dei dipendenti per garantire la disponibilità di personale qualificato, promuoviamo un ambiente di lavoro positivo e inclusivo per favorire la retention del personale e siamo costantemente attenti alle esigenze del mercato per sviluppare soluzioni innovative che rispondano alle sfide della protezione dei dati personali. Siamo convinti che questo approccio strategico ci consentirà di massimizzare gli effetti finanziari positivi e di mitigare i rischi, garantendo una crescita sostenibile e duratura nel tempo.
Non sussistono all'interno del Gruppo operazioni a significativo rischio di incidenti di lavoro forzato o obbligatorio. Dall'analisi di doppia materialità e valutazioni interne non sono emerse situazioni critiche per i propri lavoratori.
La carenza di personale con un adeguato livello di formazione e competenze specialistiche costituisce un serio ostacolo alla nostra espansione. Le difficoltà riscontrate nel reclutare professionisti dotati delle skills richieste potrebbero frenare il progresso tecnologico e mettere a repentaglio la nostra capacità di competere efficacemente nel mercato. Ciò potrebbe avere ripercussioni negative a livello finanziario, con conseguenti mancati introiti e opportunità di crescita non sfruttate.
S1-1 Le politiche del Gruppo
Equilibrio tra vita professionale e vita privata
Il Gruppo ha introdotto l'orario flessibile per incentivare il work life balance, permettendo ai propri dipendenti di poter così fruire di maggior tempo libero da passare in famiglia. Dal 2023 gli straordinari sono diminuiti ed è stato introdotto il lavoro per obiettivi. Inoltre, il Gruppo dispone di un regolamento smart working che prevede 8 giorni al mese di lavoro da remoto. Per le neomamme, i giorni sono estesi a 12 fino al primo anno di vita del neonato.
Tale politica si applica a tutti i dipendenti Italia, Spagna e Francia e la responsabilità dell'attuazione spetta a Amministratore Delegato e Direttore Human Resources. La politica è a disposizione di tutti i dipendenti.
Salari adeguati
Per garantire un bilanciamento sui salari, il Gruppo si è dotato di una survey di mercato redatta da WTW (Willis Towers Watson), che associando la professionalità a determinate famiglie professionali, restituisce il benchmark di mercato esterno sulla retribuzione legata al ruolo e all'expertise della risorsa. L'utilizzo di questa metodologia denominata "Global Grading" permette al Gruppo di attuare politiche retributive equilibrate ed eque.
Tale politica si applica a tutti i dipendenti Italia, Spagna e Francia e la responsabilità dell'attuazione spetta all' Amministratore Delegato e al Direttore Human Resources. La politica è a disposizione di tutti i dipendenti.
Il 15% della popolazione elegibile ha avuto un incremento salariale o bonus di performance.
Politica retributiva di breve – medio periodo, con target 2026, sarà estesa anche a XTN.
Per CY4Gate, RCS e Tykelab: adozione del sistema di global grading fornito da Willis Towers Watson ed istituzione delle politiche retributive che prevedono 2 momenti di valutazione:
-
Marzo per la politica meritocratica ovvero, la valutazione delle performance relative all'anno precedente. La valutazione avviene valutando il raggiungimento degli obiettivi assegnati, restituendo un feedback alla risorsa circa la propria prestazione.
-
Luglio per la politica salariale. Si pesa la posizione del dipendente secondo una survey che restituisce la retribuzione media fornita dal mercato per la posizione ricoperta. L'adozione di questo sistema consente al dipendente di avere tempistiche certe per la rivalutazione sia della propria posizione, sia della propria performance.
Parità di genere
Il Gruppo crede ed investe sulla parità di genere, tanto da aver ottenuto la certificazione di parità di genere rispettivamente per due aziende del Gruppo: CY4Gate dal 2023 ed RCS dal 2024, entrambe rinnovate nel 2025.
La politica relativa alla parità di genere prevede un equo rapporto salariale e di posizionamento per entrambi i generi con l'obiettivo di garantire equità di trattamento.
Tale politica si applica a tutti i dipendenti Italia, Spagna e Francia, la responsabilità dell'attuazione spetta a Amministratore Delegato e Direttore Human Resources. La politica è a disposizione di tutti i dipendenti.
Politica per la Sicurezza sul Lavoro
Il Gruppo considera la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori un valore fondamentale e imprescindibile. In quest'ottica, il Gruppo ha adottato un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro in linea con quanto previsto dal D.Lgs. n. 81/2008, il Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Tale sistema è stato elaborato facendo riferimento alle Linee Guida UNI-INAIL, un punto di riferimento autorevole per la strutturazione di sistemi di gestione efficaci in questo ambito.
Il sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro di CY4Gate Group si articola in diversi elementi chiave.
La sicurezza e la salute dei lavoratori sono una priorità assoluta per il Gruppo, che ha adottato una politica per la sicurezza sul lavoro che mira a garantire un ambiente di lavoro sicuro e sano per tutti i dipendenti e collaboratori. Questa politica si basa sul rispetto delle normative in materia di sicurezza sul lavoro e sulla promozione di una cultura della prevenzione e della sicurezza. La politica per la sicurezza sul lavoro si articola in diversi aspetti, tra cui la valutazione dei rischi, la formazione del personale, la dotazione di dispositivi di protezione individuale e la gestione delle emergenze.
Le politiche riguardano e sono applicate alla forza lavoro propria nel suo complesso.
Il Gruppo è impegnato ad agire nel rispetto di tutte le normative vigenti applicabili alla propria forza lavoro sul tema. Il rispetto dei diritti umani, inclusi i diritti del lavoro, dei lavoratori propri è garantito tramite il Codice Etico, regole e procedure interne che orientano e gestiscono le relazioni, oltre che dal quadro normativo del CCNL di riferimento in tema dei diritti dei lavoratori propri e dei diritti umani.
Il Gruppo, per coinvolgere i propri lavoratori nelle iniziative, adotta un approccio comunicativo basato su e-mail e corsi formativi.
Il Gruppo è impegnato ad agire nel rispetto di tutte le normative vigenti applicabili alla propria forza lavoro sul tema. Il rispetto dei Diritti Umani, ovvero dei principi espressi nella Dichiarazione Universale delle Nazioni Unite, nelle Convenzioni dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro, nelle Linee Guida OCSE, nella Carta dei Diritti Fondamentali dell'Unione Europea e in ogni altra normativa di riferimento.
Si rileva che, alla data della presente rendicontazione, il Gruppo non ha formalizzato politiche specifiche che affrontino in modo esplicito i temi del traffico di esseri umani, del lavoro forzato o obbligatorio e del lavoro minorile. Tuttavia, tali aspetti non risultano di rilevanza per il Gruppo.
Il Gruppo dispone di una politica per la gestione infortuni, nel rispetto della normativa vigente applicabile.
Si rileva che il Gruppo, alla data della presente rendicontazione, non dispone di politiche formalizzate che affrontino in modo esplicito i presupposti di discriminazione, né risultano adottati impegni specifici in materia di inclusione o azioni positive rivolte a gruppi particolarmente a rischio di vulnerabilità all'interno della forza lavoro, per le quali il gruppo si attiene al rispetto delle normative vigenti, ad eccezione dell'identità di genere che è, invece, risulta presidiato da specifiche policies. Parimenti, non sono state individuate procedure dedicate all'attuazione e al monitoraggio di tali politiche, finalizzate alla prevenzione, mitigazione o gestione di eventuali episodi discriminatori, né iniziative volte a promuovere attivamente diversità e inclusione.
Le politiche adottate coprono tutte le questioni di sostenibilità.
S1-2 Processi di coinvolgimento della forza lavoro propria e dei rappresentanti dei lavoratori in merito agli impatti
Al momento il Gruppo non ha una procedura scritta formalizzata; tuttavia, è impegnato nell'ascolto attivo della propria forza lavoro, tramite consultazioni regolari e dialoghi strutturati, integrando i feedback nelle decisioni aziendali è un elemento caratteristico del Gruppo. I livelli di coinvolgimento sono di vario tipo, da incontri di sito a discussioni a livello aziendale, e vengono destinate risorse per supportare queste attività. Questo assicura che le decisioni riflettano le esigenze e le prospettive dei dipendenti. Il Gruppo si era prefissato di implementare tale processo entro il 2025. Tuttavia, a seguito delle evoluzioni normative e di sopraggiunte priorità da parte del Gruppo, si valuterà l'implementazione dei futuri periodi di reporting.
S1-3 Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai lavoratori propri di sollevare preoccupazioni
In caso di impatti negativi sulla propria forza lavoro, il gruppo si impegna a individuare il fattore di disagio e a rimuoverne la causa. Una volta individuata e rimossa la causa, si effettua una verifica interna per capire se la problematica è stata risolta e la sua efficacia.
Il Gruppo ha attivato canali di segnalazione completamente anonimi che danno ai dipendenti la possibilità di segnalare qualsiasi tipo di problematica. La problematica sarà poi analizzata per poter mettere in atto le azioni necessarie a risolverla.
Eventuali problematiche potenziali o effettive violazioni che possono avere effetti negativi sul Gruppo o sul benessere delle persone sono evidenziate attraverso il sistema di segnalazione delle violazioni, una piattaforma che consente a tutti gli stakeholder accesso sicuro e riservato. La segnalazione può essere effettuata tramite la piattaforma e/o direttamente tramite la persona/funzione, imparziale e specificamente formata, nominata all'interno delle società del Gruppo, e il Presidente dell'Organismo di Vigilanza (OdV).
La formazione interna e le attività di audit permettono di valutare se la propria forza lavoro è consapevole delle strutture o dei processi disponibili per sollevare le proprie preoccupazioni o esigenze e se vi ripone fiducia.
Il Gruppo ha adottato ed applica una procedura di tutela degli autori di segnalazioni di illeciti (whistleblowing).
S1-4 Interventi su impatti rilevanti per la forza lavoro propria e approcci per la gestione dei rischi rilevanti e
il perseguimento di opportunità rilevanti in relazione alla forza lavoro propria, nonché efficacia di tali azioni Di seguito si riportano le azioni e risorse che sono stati messi in atto per gestire gli impatti materiali, i rischi e le opportunità legati alla propria forza lavoro.
Formazione e sviluppo competenze
È stato adottato un piano formativo che prevede una preventiva raccolta di fabbisogni e successivamente, rispettando il budget, l'attuazione dei corsi richiesti.
Orizzonte temporale: breve
Equilibrio vita professionale e privata
Il Gruppo crede fermamente in un work life balance bilanciato, incentiva infatti l'uso dello smart working attraverso l'applicazione di un regolamento flessibile che va incontro all'esigenza del dipendente. I dipendenti del Gruppo usufruiscono di almeno 2 giorni di smart working a settimana.
Orizzonte temporale: breve.
Parità di genere
Il Gruppo crede molto nella questione parità di genere. Nel 2023 e nel 2024 le principali società del gruppo si sono certificate e nel 2025 è stata rinnovata la certificazione per le principali società del Gruppo. Orizzonte temporale: breve, medio, lungo.
S1-5 Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti
Parità di genere (PdR 125)
Il Gruppo persegue l'obiettivo di garantire equità salariale e di genere, mantenendo e rafforzando i propri impegni in materia di pari opportunità, anche attraverso il mantenimento della Certificazione per la Parità di Genere in CY4Gate e RCS e promuovendo la parità di genere e la parità di retribuzione per lavori di pari valore in tutte le organizzazioni del Gruppo.
Per il triennio successivo, l'obiettivo è il mantenimento delle suddette certificazioni attraverso l'applicazione dei sistemi di gestione e l'attuazione di audit interni di monitoraggio.
I dipendenti, in quanto stakeholder interni, sono stati coinvolti nel processo di definizione degli obiettivi mediante iniziative di formazione, comunicazioni via mail e survey dedicate.
Sviluppo delle competenze
Il Gruppo intende promuovere lo sviluppo di competenze tecniche specialistiche mediante interventi formativi ad alto contenuto tecnologico, rivolti ai propri dipendenti. L'obiettivo è favorire la creazione di valore attraverso la condivisione di know-how e la collaborazione con università e istituzioni pubbliche.
Il coinvolgimento dei dipendenti è avvenuto attraverso attività di raccolta dei fabbisogni formativi, funzionali alla definizione degli obiettivi.
Equilibrio tra vita privata e lavoro
Il Gruppo si impegna a garantire un bilanciamento efficace tra vita professionale e personale, anche attraverso l'adozione di un regolamento sullo smart working flessibile che va incontro all'esigenza del dipendente.
Il monitoraggio avviene con cadenza semestrale, sulla base della valutazione delle presenze.
I dipendenti sono stati coinvolti nella definizione dell'obiettivo mediante la condivisione e discussione del regolamento. Il Gruppo tramite i propri obiettivi copre tutte le questioni di sostenibilità risultate materiali.
S1-6 Caratteristiche dei dipendenti dell'impresa
Di seguito viene rappresentatala la composizione dell'organico al 31 dicembre 2025.
| ORGANICO | 2024 | 2025 |
|---|---|---|
| Maschi | 456 | 448 |
| Femmine | 96 | 93 |
| Altro | 0 | 0 |
| Non riportato | 0 | 0 |
| Totale | 552 | 541 |
Caratteristiche dei dipendenti dell'impresa: suddivisione per paesi con 50 o più dipendenti che rappresentano almeno il 10% del numero totale di dipendenti.
I dipendenti in Francia e Spagna non sono rappresentati in quanto non soddisfano il criterio indicato.
| Paese | Numero dipendenti 2024 | Numero dipendenti 2025 |
|---|---|---|
| Italia | 485 | 470 |
| Francia | 0 | 0 |
| Spagna | 0 | 0 |
La rappresentazione per tipo di contratto è identificata in numero di dipendenti a tempo determinato oppure indeterminato (headcount).
Caratteristiche dei dipendenti dell'impresa: suddivisione per numero di dipendenti per genere (headcount).
| Gruppo CY4Gate | Gruppo CY4Gate | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2024 | 2025 | ||||||||
| FEMMINE | MASCHI | ALTRO | NON RILEVATO | TOTALE | FEMMINE | MASCHI | ALTRO | NON RILEVATO | TOTALE |
| Numero di dipendenti (n° / HC) | Numero di dipendenti (n° / HC) | ||||||||
| 96 | 456 | 0 | 552 | 93 | 448 | 0 | 541 | ||
| Numero di dipendenti indeterminati (n° / HC) | Numero di dipendenti indeterminati (n° / HC) | ||||||||
| 94 | 453 | 0 | 547 | 89 | 445 | 0 | 534 | ||
| Numero di dipendenti determinati (n° / HC) | Numero di dipendenti determinati (n° / HC) | ||||||||
| 2 | 3 | 0 | 5 | 4 | 3 | 0 | 7 | ||
| Numero di dipendenti con ore non garantite (n° / HC) | Numero di dipendenti con ore non garantite (n° / FTE) | ||||||||
| 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Numero di dipendenti a tempo pieno (n° / HC) | Numero di dipendenti a tempo pieno (n° / HC) | ||||||||
| 83 | 449 | 0 | 532 | 81 | 438 | 0 | 519 | ||
| Numero di dipendenti a tempo parziale (n° / HC) | Numero di dipendenti a tempo parziale (n° / HC) | ||||||||
| 13 | 7 | 0 | 20 | 12 | 10 | 0 | 22 |
Nel corso del 2025 il numero di dipendenti (head count) che ha lasciato il Gruppo è pari a 74. Il turn over del Gruppo è pari al 13,7%.
Metodologia di calcolo utilizzata
Per il calcolo del turn over è stato considerato il numero di dipendenti (secondo il sistema head-count) che hanno lasciato il Gruppo, rapportato al numero totale di dipendenti al 31 dicembre 2025.
S1-8 Copertura della contrattazione collettiva e dialogo sociale
Il 100% dei dipendenti del Gruppo è coperto da contratti collettivi di lavoro, come meglio rappresentato nella tabella seguente.
| Copertura della Contrattazione Collettiva | Dialogo Sociale | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Dipendenti – SEE | Dipendenti – Non-SEE | Rappresentanza sul luogo di lavoro(solo SEE) | ||||
| Tasso diCopertura | (per i paesi con più di 50dipendenti cherappresentano oltre il 10%dei dipendenti totali) | (stima per le regioni con più di50 dipendenti cherappresentano oltre il 10% deidipendenti totali) | (per i paesi con più di 50dipendenti che rappresentano oltreil 10% dei dipendenti totali) | |||
| 0 -19 % | - | - | - | |||
| 20 -39 % | - | - | - | |||
| 40 -59 % | - | - | - | |||
| 60 -79 % | - | - | - | |||
| 80 - 100 % | 100% | 0% |
GRUPPO CY4Gate - Copertura della Contrattazione Collettiva e il Dialogo Sociale
I dipendenti in Francia e Spagna non sono rappresentati in quanto non soddisfano il criterio indicato. Il Gruppo non ha sottoscritto accordi con i propri dipendenti per la rappresentanza da parte di un comitato aziendale europeo (CAE), un comitato aziendale di una Società europea (SE) o un comitato aziendale di una Società cooperativa europea (SCE).
S1-9 Metriche della diversità
Di seguito si riporta la distribuzione di genere in numero ed in percentuale di dipendenti (conteggio totale) a livello di alta direzione*.
| Top Management | Gruppo CY4Gate2024 | Gruppo CY4Gate2025 |
|---|---|---|
| Maschi | 20 | 21 |
| Maschi (%) | 80% | 84% |
| Femmine | 5 | 4 |
| Femmine (%) | 20% | 16% |
| Altro | ||
| Altro (%) | ||
| Non riportato | ||
| Non riportato (%) | ||
| Totale | 25 | 25 |
* Per Alta Direzione (Top Management) si intendono i dirigenti a diretto riporto dell'Amministratore Delegato del Gruppo.
Di seguito si riporta la ripartizione dei dipendenti per fascia di età.
| Fascia di età | Gruppo CY4Gate2024 | Gruppo CY4Gate2025 |
|---|---|---|
| dipendenti< 30 anni | 103 | 94 |
| dipendenti tra 30 e 50 anni | 339 | 338 |
| Dipendenti > 50 anni | 110 | 109 |
S1-10 Salari adeguati
Tutti i dipendenti percepiscono una retribuzione conforme ai livelli previsti dai contratti collettivi nazionali di lavoro applicabili, garantendo l'adeguatezza rispetto ai parametri di riferimento settoriali e normativi. In nessun paese i dipendenti guadagnano al di sotto del parametro di riferimento per una retribuzione adeguata.
S1-13 Metriche di formazione e sviluppo delle competenze
Di seguito vengono riportate le revisioni delle prestazioni condotte durante il periodo di riferimento della presente rendicontazione e la corrispondente percentuale di dipendenti, suddivisa per genere, che ha partecipato a tali revisioni. Per revisione periodica si intende un'unica valutazione annuale per dipendente del Gruppo che ha preso parte al processo di valutazione, costituito da una serie di momenti che fanno parte del processo stesso.
| Genere | Anno | Numero totale didipendenti | Numero di dipendentiche ha partecipato arevisioni periodiche | Percentuale dipartecipazione (%) |
|---|---|---|---|---|
| 2024 | 456 | 149 | 33% | |
| Maschi | 2025 | 448 | 389 | 86,83% |
| Femmine | 2024 | 96 | 39 | 41% |
| 2025 | 93 | 87 | 93,55% | |
| Altro/Non dichiarato | 2024 | 0 | 0 | 0 |
| 2025 | 0 | 0 | 0 | |
| Totale | 2024 | 552 | 188 | 34% |
| 2025 | 541 | 476 | 88% |
Numero medio di ore di formazione per dipendente
La tabella seguente riporta, per il periodo oggetto della presente rendicontazione, il numero medio di ore di formazione erogate per dipendente del Gruppo. Il dato è stato calcolato come rapporto tra il totale delle ore di formazione erogate nel periodo e il numero complessivo dei dipendenti. Nel 2025 il decremento delle ore medie di formazione per dipendente è dovuto all'aggiornamento del Piano di formazione da attuare nel biennio 2025-2026.
| Genere | Numero medio ore di formazioneGruppo CY4Gate2024 | Numero medio ore di formazioneGruppo CY4Gate2025 |
|---|---|---|
| Uomo | 10 | 7 |
| Donna | 24 | 4 |
| Altro / Non comunicato | 0 | 0 |
| Numero medio di ore perdipendente | 12 | 6 |
S1-14 metriche di salute e sicurezza
Il 100% dei dipendenti è coperto da sistema di gestione della salute come previsto dai contratti collettivi di riferimento**.**
Non si sono registrati casi di decesso.
Nel 2025, con riferimento all'intera forza lavoro del Gruppo, sono stati registrati 2 infortuni con un tasso di infortuni sul lavoro pari al 2,15 per un milione di ore lavorate.
Il numero di ore lavorate dal Gruppo sono state calcolate sulla stima delle ore di lavoro standard, pari a 1720, per il numero di dipendenti del Gruppo.
Nel 2025 il numero di casi riguardanti malattie connesse al lavoro registrabili è pari a 0.
Nel 2025 Il numero di giorni di lavoro persi a causa di lesioni e decessi sul lavoro dovuti a infortuni sul lavoro, malattie connesse al lavoro e decessi a seguito di malattie risulta pari a 0.
S1-15 Metriche dell'equilibrio fra vita professionale e vita privata
Tutti i dipendenti hanno diritto a congedi per motivi familiari in virtù della politica sociale e/o di contratti collettivi. Di seguito viene riportato il dettaglio per genere.
| Genere | Percentuale didipendenti aventidiritto al congedo permotivi familiari (%)2024 | Percentuale didipendenti aventi dirittoche hanno usufruito delcongedo per motivifamiliari (%)2024* | Percentuale didipendenti aventidiritto al congedo permotivi familiari (%)2025 | Percentuale didipendenti aventidiritto che hannousufruito delcongedo per motivifamiliari (%)2025 |
|---|---|---|---|---|
| Maschi | 100% | 2% | 100% | 3% |
| Femmine | 100% | 4% | 100% | 13% |
| Altro/Non dichiarato | 0 | |||
| Totale | 100% | 3% | 100% | 5% |
*dato del Gruppo stimato sulla proiezione dei valori della società capogruppo.
S1-16 Metriche di remunerazione (divario retributivo e remunerazione totale)
Nel 2025 il divario retributivo medio si attesta a -0,75%, registrando una riduzione rispetto al 2024 in cui il divario si attestava al -1,72%. Esso viene calcolato come la differenza tra la retribuzione media orario lorda corrisposta ai lavoratori di sesso maschile e a quelli di sesso femminile, espressa in percentuale del livello retributivo medio dei lavoratori di sesso maschile.
Nel 2025 il rapporto tra la remunerazione totale annua della persona che percepisce il salario più elevato e la remunerazione totale annua mediana di tutti i dipendenti è pari a 4,34 a fronte del 4,23 registrato nel 2024.
S1-17 Incidenti, denunce e impatti gravi in materia di diritti umani
Non sono state registrate segnalazioni relativamente a episodi di discriminazione, comprese le molestie o denunce presentate attraverso i canali predisposti sia nel 2024 che nel 2025.
4. INFORMAZIONI DI GOVERNANCE
ESRS G1 – Condotta aziendale
La gestione responsabile del business rappresenta un approccio integrato alla conduzione aziendale che considera i fattori ambientali, sociali e di governance come elementi imprescindibili per il successo a lungo termine. Questi sono parte integrante del processo decisionale e delle azioni, dalla definizione della strategia alla gestione delle operazioni quotidiane.
Questa visione si traduce in un approccio gestionale integrato, dove le questioni di sostenibilità non sono elementi isolati, ma parte integrante dei processi decisionali e operativi dell'azienda. Si parte da una valutazione accurata dei rischi, opportunità ed impatti legati a questi fattori, al fine di integrarli nei sistemi di programmazione e controllo.
La gestione responsabile implica l'adozione di regole di comportamento condivise che guidano le azioni di tutti i membri dell'organizzazione. Questo si accompagna a sistemi di gestione che assicurano il rispetto delle normative, la trasparenza delle informazioni verso gli stakeholder e la correttezza nei comportamenti e nelle relazioni di business. Un'attenzione particolare è rivolta alla prevenzione di comportamenti anticoncorrenziali, alla qualità dei servizi e prodotti offerti e al benessere dei lavoratori, elementi fondamentali per la creazione di un ambiente di lavoro sano e produttivo.
L'obiettivo primario è prevenire rischi di conformità e una gestione non tempestiva degli impatti economici, sociali e ambientali. In questo modo, il Gruppo non solo si tutela da potenziali problemi, ma contribuisce attivamente alla creazione di valore per tutti gli stakeholder, dai dipendenti agli investitori, dalla comunità locale all'ambiente.
L'organo di amministrazione, in quanto guida strategica dell'azienda, ha la responsabilità di definire la visione e la strategia, integra i fattori ambientali, sociali e di governance nel processo decisionale strategico, identificando rischi e opportunità e assicurando che siano adeguatamente gestiti. Inoltre, supervisiona l'attuazione della strategia, monitorando le performance e i progressi compiuti verso gli obiettivi di sostenibilità e rendendo conto agli stakeholder dei risultati raggiunti.
La Direzione, a sua volta, traduce la strategia in azioni concrete:
- definisce obiettivi specifici, piani di implementazione e metriche di performance, integrando le questioni di sostenibilità nelle operazioni quotidiane dell'azienda.
- coinvolge attivamente gli stakeholder nel processo di definizione e attuazione della strategia, creando un dialogo aperto e costruttivo.
● comunica in modo trasparente le performance, rendendo conto dei progressi compiuti e delle sfide affrontate. Gli organi di controllo, infine, svolgono un ruolo di garanzia e di verifica:
- verificano che la condotta aziendale sia conforme alle leggi, ai regolamenti e ai codici di condotta, valutano rischi, opportunità ed impatti legati alla sostenibilità, fornendo un'opinione indipendente sulla loro adeguatezza e gestione.
- supportano il Consiglio di Amministrazione nella supervisione della gestione dei rischi e nella valutazione delle performance di sostenibilità.
In sintesi, gli organi di amministrazione, direzione e controllo, ciascuno con le proprie responsabilità e competenze, collaborano per garantire che la gestione responsabile del business sia integrata in modo efficace in tutte le attività aziendali.
Questo approccio consente di creare valore per il Gruppo e per tutti i suoi stakeholder, contribuendo a un futuro più sostenibile.
Le competenze rilevanti ai fini del governo sostenibile dell'impresa risultano adeguatamente ripartite tra i componenti degli organi di amministrazione, direzione e controllo di CY4Gate. Per il dettaglio si rimanda alla sezione GOV-1 – Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo" del presente documento
Il Gruppo adotta un approccio strutturato e dinamico per la gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità legati alla cultura d'impresa e alla condotta delle imprese, attraverso una serie di politiche e strumenti integrati. Per il dettaglio in merito alla descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti, si rimanda alla sezione IRO-1 Processo applicato per la valutazione della materialità, coinvolgimento stakeholders interni ed esterni.
Il fulcro di questo approccio è un piano di impegni triennale, aggiornato annualmente, che definisce gli obiettivi e le azioni concrete per affrontare le sfide e massimizzare le opportunità legate alla cultura d'impresa e alla condotta aziendale. Questo piano è il risultato di un'analisi approfondita e di una verifica costante degli impatti, consentendo al Gruppo di adattare le proprie strategie in modo proattivo e di rispondere alle evoluzioni del contesto.
Un elemento chiave di questo sistema è il Comitato endoconsiliare Controllo Rischi e Sostenibilità (CCRS), che svolge un ruolo cruciale fornendo consulenza e proposte al Consiglio di Amministrazione in materia di sostenibilità. Il CCRS non solo valuta i rischi e le opportunità, ma contribuisce attivamente a plasmare la strategia del Gruppo, garantendo che i principi di responsabilità e sostenibilità siano integrati in ogni decisione.
È importante sottolineare che questo sistema non è statico, ma in continua evoluzione.
L'aggiornamento annuale del piano di impegni triennale e la costante attività di monitoraggio del CCRS permettono al Gruppo di adattarsi ai cambiamenti del contesto e di migliorare continuamente le proprie performance in materia di cultura d'impresa e condotta aziendale.
Il Gruppo è impegnato concretamente nella gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità legati alla cultura d'impresa e alla condotta delle imprese, attraverso un approccio integrato e dinamico che coinvolge attivamente gli organi di amministrazione, direzione e controllo.
La relazione semestrale del CCRS al Consiglio di Amministrazione assicura una comunicazione trasparente e un monitoraggio costante dei progressi compiuti. Questo meccanismo permette al CdA (Consiglio di Amministrazione) di essere pienamente informato sulle questioni relative alla sostenibilità e di esercitare un controllo efficace sulla gestione dei rischi e delle opportunità.
Coerentemente con l'impegno verso una gestione responsabile del business, il Gruppo CY4Gate ha adottato una serie di politiche mirate a promuovere una cultura d'impresa etica e a garantire la qualità dei propri prodotti e servizi.
G1-1 Politiche in materia di cultura di impresa e condotta delle imprese
Codice Etico
Il Codice Etico, aggiornato a luglio 2025, rappresenta la pietra angolare del sistema di valori e principi che guidano l'azione del Gruppo. Questo documento, parte integrante della documentazione contrattuale sia con i clienti che con i fornitori, si articola in tre sezioni principali :
- Principi etici generali: definisce i principi che ispirano l'agire della Società, in linea con la Vision aziendale.
- Principi etici nei rapporti interni: stabilisce i principi e le regole di comportamento che la Società adotta nella gestione del personale e nella governance aziendale, tutelando dignità, legalità e trasparenza.
- Principi etici nei rapporti con soggetti terzi: stabilisce i principi e le regole di comportamento che la Società adotta nei rapporti con clienti, partner, fornitori e istituzioni, contribuendo alla realizzazione della Mission aziendale.
Il Codice Etico si applica a tutti i livelli dell'organizzazione, dagli organi di governo e controllo ai dipendenti e collaboratori, e a chiunque abbia rapporti con il Gruppo.
In questo modo, il Gruppo si impegna a promuovere una cultura d'impresa basata sull'integrità, la trasparenza e la responsabilità.
Politica Qualità (ISO 9001) adottata da CY4Gate ed RCS
Nell'ambito della gestione dei rischi e con l'obiettivo di garantire la qualità dei propri prodotti e servizi, le società hanno implementato un sistema di gestione qualità certificato secondo la norma ISO 9001:2015. Questo sistema si focalizza su diversi aspetti cruciali:
- Qualità dei prodotti e servizi: assicurare che i prodotti e i servizi offerti soddisfino i più elevati standard qualitativi.
- Soddisfazione del cliente: garantire la soddisfazione del cliente durante tutto il ciclo di vita del contratto, dalla fase di progettazione alla consegna e al supporto post-vendita.
- Innovazione tecnologica: assicurare un adeguato livello di innovazione e contenuti tecnologici nei prodotti e servizi offerti, per rimanere competitivi sul mercato.
Attraverso l'implementazione di queste politiche, si dimostra un impegno concreto nel promuovere una cultura d'impresa etica e responsabile, orientata alla qualità, all'innovazione e alla soddisfazione del cliente.
Politica Ambientale (ISO 14001) adottata da RCS
È stata adottata una politica ambientale in linea con lo standard internazionale ISO 14001, che definisce gli obiettivi ambientali, le azioni da intraprendere per raggiungerli e le responsabilità di ciascun membro dell'organizzazione, che viene periodicamente aggiornata. La politica ambientale si articola in diversi ambiti, tra cui la gestione dei rifiuti, il risparmio energetico, la riduzione delle emissioni e la sensibilizzazione del personale alle tematiche ambientali. Si segnala che tale politica ed i consumi del Gruppo sono in linea con la policy della controllante Elettronica S.p.A.
Politica per la Sicurezza sul Lavoro come dettagliato nel paragrafo Politiche del Gruppo**.**
Politica Parità di Genere (PdR 125)
La politica di parità di genere rappresenta l'impegno formale e strategico verso la creazione di un ambiente di lavoro inclusivo, equo e rispettoso, dove tutte le persone, indipendentemente dal loro genere, abbiano le stesse opportunità di crescita professionale e personale.
Tale politica si fonda sui principi di non discriminazione, pari opportunità, equità retributiva, equilibrio tra vita privata e professionale, valorizzazione delle diversità e contrasto a ogni forma di violenza o molestia.
Politica per la Sicurezza delle Informazioni (ISO 27001) adottata da CY4Gate, RCS e XTN
La politica per la sicurezza delle informazioni si basa sullo standard internazionale ISO 27001, una norma riconosciuta a livello globale per la gestione della sicurezza delle informazioni.
Tale politica si articola in diversi ambiti, tra cui la sicurezza fisica, logica e delle comunicazioni, la gestione dei rischi e la formazione e sensibilizzazione del personale.
Parallelamente, in linea con il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR), è stata adottata una politica specifica per la protezione dei dati personali, che mira a garantire la conformità alle normative in materia di privacy e a tutelare i diritti delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei loro dati personali.
La politica per la protezione dei dati personali si articola in diversi aspetti, tra cui la definizione delle responsabilità, la valutazione d'impatto, le misure di sicurezza, la gestione delle violazioni e le informative e il consenso degli interessati. A garanzia di tale politica è stato nominato un Data Protection Officer (DPO), figura professionale esperta in materia di protezione dei dati personali. Il DPO ha il compito di informare e consigliare il titolare del trattamento, il responsabile del trattamento e i dipendenti sulle disposizioni del GDPR e sulle migliori pratiche in materia di protezione dei dati personali, verificare la conformità del trattamento dei dati personali al GDPR e alle altre normative applicabili, cooperare con l'Autorità di controllo (Garante per la Protezione dei Dati Personali) in merito a questioni relative al trattamento dei dati personali e fungere da punto di contatto per gli interessati e per l'Autorità di controllo.
La politica per la sicurezza delle informazioni e la protezione dei dati personali rappresenta un impegno concreto verso la tutela dei beni informatici e la salvaguardia dei diritti delle persone. L'adozione di standard internazionali come la norma ISO 27001 e il rispetto delle normative in materia di privacy testimoniano l'attenzione verso la creazione di un ambiente di lavoro sicuro e responsabile.
Governance e Remunerazione
La nomina del Consiglio di Amministrazione avviene come riportato nel paragrafo GOV-1 Composizione e ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo.
La Politica di Remunerazione prevede un piano di Stock Grant come indicato nel paragrafo GOV-3 Schema di incentivi relativi agli obiettivi di sostenibilità, il cui rinnovo è previsto per aprile 2026.
Risk management
Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi del Gruppo CY4Gate è un insieme strutturato di regole, procedure e strutture organizzative che mirano a garantire un'efficace identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi aziendali.
Questo sistema integrato è fondamentale per il successo sostenibile, in quanto fornisce un quadro di riferimento solido per la gestione proattiva dei rischi e supporta un processo decisionale informato e consapevole. Tra i principali soggetti coinvolti in questo sistema, un ruolo chiave è svolto dalla funzione di Internal Audit, istituita nel 2023 in seguito al passaggio del Gruppo dal segmento Euronext Growth Milan al segmento STAR.
La funzione di Internal Audit, attraverso la sua attività di valutazione indipendente e oggettiva, verifica l'adeguatezza e l'efficacia del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, contribuendo a rafforzare la governance aziendale e a tutelare il valore per gli stakeholder.
Modello di organizzazione, gestione e controllo (MOG)
Il modello di organizzazione, gestione e controllo (MOG) previsto dal D.Lgs. 231/2001 ed attuato dal Gruppo rappresenta un pilastro fondamentale nella sua strategia di governance, delineando un sistema di regole e strumenti per prevenire la commissione di reati e promuovere una cultura aziendale di legalità e trasparenza.
Questo documento, in linea con le migliori pratiche e costantemente aggiornato per rispondere alle evoluzioni legislative e aziendali, definisce principi generali, identifica aree di rischio, stabilisce regole di condotta, implementa un sistema di controllo, istituisce un Organismo di Vigilanza e prevede un sistema disciplinare.
Il documento è stato aggiornato nel 2025 per tenere conto delle novità legislative e dell'ampliamento del Gruppo, rafforzando ulteriormente l'impegno verso una gestione responsabile e trasparente.
Esso si compone di 4 sezioni e di 5 allegati.
In particolare:
- Sezione I, all'interno della quale sono illustrati i contenuti del D.Lgs. 231/2001 ed i relativi aggiornamenti, con lo scopo fornire ai Destinatari del documento un quadro d'insieme del sistema normativo all'interno del quale si inserisce il Modello Organizzativo della Società
- Sezione II, all'interno della quale viene descritta la struttura, contenuti e articolazione del Modello, con particolare riferimento alla descrizione della Società, individuazione delle attività a rischio, modalità di gestione dei flussi finanziari, il funzionamento dell'Organismo di Vigilanza, i flussi informativi, le attività di formazione e informazione e le modalità di aggiornamento del Modello stesso;
- Sezione III, all'interno della quale è contenuta la descrizione del sistema disciplinare previsto in caso di inosservanza delle norme comportamentali contenute nel modello;
- Sezione IV, all'interno della quale sono contenute la Parte Speciale ed i Protocolli che devono essere osservati al fine di eliminare o, almeno, ridurre ad un livello accettabile il rischio di comportamenti integranti uno dei reati la cui commissione può comportare l'applicazione delle sanzioni previste dal Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n. 231 e successive modifiche ed integrazioni.
Di seguito l'elenco degli allegati:
- Allegato 1 Catalogo dei Reati e degli Illeciti Amministrativi
- Allegato 2 Flussi Informativi all'Organismo di Vigilanza
- Allegato 3 Codice Etico (per i cui dettagli si rinvia al paragrafo ad esso dedicato)
- Allegato 4 Codice Antiriciclaggio (che verrà descritto nel prosieguo)
- Allegato 5 Codice Anticorruzione (che verrà descritto nel prosieguo)
Viene richiesto a clienti, fornitori e partner un impegno formale al rispetto del MOG, prevedendo la risoluzione immediata del contratto in caso di violazione, a testimonianza della sua importanza cruciale per il Gruppo.
Codice Anticorruzione
Il sistema di prevenzione della corruzione, formalizzato nel Codice Anticorruzione così come aggiornato nel 2025, rappresenta un pilastro fondamentale del suo impegno verso l'integrità e la trasparenza.
Questo sistema organico e coerente di principi mira a prevenire e contrastare i rischi di pratiche illecite, promuovendo una cultura aziendale di onestà, etica e rispetto delle leggi.
In particolare, il Codice Anticorruzione definisce i principi generali di comportamento, regole di condotta chiare, procedure di controllo adeguate, un sistema di segnalazione interno e sanzioni disciplinari per eventuali violazioni.
Adottato dal Consiglio di Amministrazione e applicato a tutti i livelli dell'organizzazione, inclusi dipendenti, collaboratori, amministratori, partner e fornitori, il Codice Anticorruzione viene periodicamente aggiornato per rispondere alle novità legislative e alle migliori pratiche.
È stato istituito l'Organo di Coordinamento e Consultazione per la Prevenzione della Corruzione, composto dal Presidente pro tempore, e dai Presidenti del Collegio Sindacale e dell'Organismo di Vigilanza ex D.lgs. 231/01, che riferisce annualmente in relazione all'attività svolta al Consiglio di Amministrazione, al Collegio Sindacale, e all'Organismo di Vigilanza ex D.lgs. 231/01.
È stato, inoltre, istituito il Comitato Segnalazioni, composto dai Responsabili delle unità organizzative Legal e Amministrazione, Finanza e Controllo, incaricato della gestione della fase istruttoria e di reporting delle segnalazioni ricevute. Il Comitato redige semestralmente un'informativa riepilogativa dell'attività svolta e dello stato di avanzamento degli Action Plan delle segnalazioni concernenti condotte rilevanti ai fini del rischio Corruzione.
Politica Antiriciclaggio
Il Gruppo ha aggiornato nel 2025 il Codice Antiriciclaggio all'interno del quale è definito il modello organizzativo strutturato per mitigare i rischi di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo, in linea con le normative nazionali e internazionali. Il modello prevede una serie di misure preventive e di controllo, tra cui spicca la funzione aziendale Antiriciclaggio, che ha la responsabilità di identificare e valutare i rischi, definire le procedure, monitorare le operazioni, segnalare le operazioni sospette e formare il personale. Oltre a ciò, il modello include altre misure cruciali come l'adeguata verifica della clientela, la conservazione dei documenti, il controllo interno e gli audit periodici.
Il Gruppo si impegna a mantenere un sistema di prevenzione efficace e aggiornato, consapevole dell'importanza di questa materia per la sua reputazione e la prevenzione di attività illecite. L'adozione di un modello organizzativo solido e l'istituzione della funzione Antiriciclaggio testimoniano l'impegno verso legalità, trasparenza e responsabilità sociale.
Trasparenza delle operazioni finanziarie
Il Gruppo pone grande enfasi sulla trasparenza delle operazioni finanziarie, adottando procedure rigorose per la gestione delle operazioni con parti correlate, l'internal dealing e la prevenzione del market abuse. L'obiettivo primario è prevenire e mitigare potenziali conflitti di interesse, garantendo al contempo una comunicazione chiara e completa nei confronti degli investitori.
Per quanto riguarda le operazioni con parti correlate, il Gruppo ha implementato una procedura specifica che prevede l'identificazione delle parti correlate, la valutazione delle operazioni per verificarne la congruità e la correttezza, l'approvazione delle operazioni di maggiore rilevanza da parte del Consiglio di Amministrazione e l'informazione trasparente e tempestiva al mercato.
In materia di internal dealing, il Gruppo ha adottato una procedura specifica che definisce le persone rilevanti, prevede obblighi di comunicazione per le operazioni effettuate sulle azioni del Gruppo e assicura la pubblicazione delle informazioni rilevanti.
Il Gruppo è particolarmente attento alla prevenzione del market abuse, avendo adottato un Codice Etico che definisce i principi e le regole da seguire per evitare insider trading, manipolazione di mercato e altre pratiche illecite.
Infine, il Gruppo si impegna a fornire al mercato informazioni complete, accurate e tempestive, nel rispetto degli obblighi di comunicazione previsti dalla legge e dai regolamenti.
Le informazioni relative alla situazione economica e finanziaria del Gruppo, alle operazioni con parti correlate, all'internal dealing e ad altri eventi rilevanti vengono comunicate attraverso i canali ufficiali e trasmesse alla Consob.
La trasparenza delle operazioni finanziarie è un elemento fondamentale per la creazione di un rapporto di fiducia con gli investitori e per la tutela della reputazione del Gruppo.
Le procedure adottate per la gestione delle operazioni con parti correlate, dell'internal dealing e la prevenzione del market abuse testimoniano l'impegno verso una governance sana e responsabile.
Direttiva di Gruppo - Linee guida MOG 231
Attraverso la condivisione del proprio Codice etico e del proprio Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (MOG 231), il Gruppo si impegna a promuovere una cultura d'impresa profondamente radicata nei principi di legalità, trasparenza, eticità, correttezza e rispetto delle regole.
Questa condivisione non è solo una formalità, ma una dichiarazione di intenti che sottolinea l'importanza di questi valori fondamentali per il Gruppo.
Coerentemente con i più rigorosi principi adottati, non si limita a dichiarare questi valori, ma li integra attivamente in ogni aspetto della propria attività.
L'impegno verso la legalità si traduce nel rispetto scrupoloso delle leggi e normative, sia a livello nazionale che internazionale, mentre la trasparenza si manifesta attraverso una comunicazione aperta e completa con tutti gli stakeholder.
L'etica guida ogni decisione aziendale, assicurando che le azioni siano sempre ispirate all'integrità e all'onestà. La correttezza nelle relazioni con clienti, fornitori e partner è considerata un valore imprescindibile, così come il rispetto delle regole interne e delle procedure aziendali, elementi essenziali per garantire l'efficienza e l'efficacia operativa.
La condivisione del Codice etico e del MOG 231 rappresenta quindi un passo fondamentale per rafforzare una cultura aziendale basata su valori solidi e condivisi, con l'obiettivo di garantire un successo sostenibile nel tempo e la creazione di valore per tutti gli stakeholder.
L'Amministratore Unico, l'Amministratore Delegato o il Consiglio di Amministrazione (CdA), a seconda della struttura di governance adottata, rappresenta il massimo livello dirigenziale responsabile dell'attuazione della politica aziendale.
Gli aspetti attinenti alla cultura aziendale sono presi in considerazione e discussi dagli organi di amministrazione, gestione e controllo. I principali sono promossi e diffusi agli stakeholder (interni e/o esterni al Gruppo) come parte della cultura aziendale. Inoltre, sono in essere strumenti specifici per i propri lavoratori per promuovere e incoraggiare la propria cultura aziendale.
Il Gruppo ha adottato un sistema di gestione integrato orientato al rispetto e all'integrazione delle questioni di sostenibilità, che comprende diversi meccanismi per individuare, segnalare e indagare su comportamenti illeciti o non conformi al Codice etico ed ai regolamenti interni. Il Gruppo riconosce l'importanza del contributo di tutti gli stakeholders, interni ed esterni, per il miglioramento continuo del sistema di gestione e per la prevenzione di comportamenti illeciti.
Meccanismi di segnalazione e indagine
● Procedura di Whistleblowing: consente a dipendenti e terzi di segnalare, anche in forma anonima, potenziali o effettive violazioni del Codice Etico, del Modello Organizzativo 231 o di altre normative interne. Le segnalazioni vengono raccolte e gestite da una funzione indipendente, che ne valuta la fondatezza e avvia le indagini necessarie.
● Comitato Segnalazioni: composto dai Responsabili delle unità organizzative di Gruppo Legal e Group Accounting, Finance, Controlling and Procurement, preposto alla gestione della fase istruttoria e di reporting delle segnalazioni ricevute. Il Comitato redige semestralmente un'informativa riepilogativa dell'attività svolta e dello stato di avanzamento degli Action Plan delle segnalazioni concernenti condotte rilevanti ai fini del rischio Corruzione.
Le segnalazioni vengono trattate con la massima riservatezza e diligenza.
Il Comitato di Segnalazioni valuta la fondatezza delle segnalazioni e, in caso di violazioni accertate, propone azioni correttive e disciplinari.
Il Gruppo si impegna a garantire che non vi siano ritorsioni nei confronti dei segnalanti in buona fede.
Un ulteriore presidio è garantito dal Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità (CCRS) che esprime pareri su specifici aspetti inerenti all'identificazione dei principali rischi aziendali, tra cui i rischi relativi al sistema interno di prevenzione della corruzione, e supporta le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative alla gestione di rischi derivanti da fatti pregiudizievoli di cui quest'ultimo sia venuto a conoscenza.
Il Gruppo adotta politiche in materia di lotta alla corruzione attiva e passiva coerenti con la Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione.
Il Gruppo ha implementato un sistema di segnalazione delle violazioni completo e sicuro, volto a garantire che tutti gli stakeholder possano segnalare, in modo riservato e protetto, eventuali problematiche o violazioni che possano avere un impatto negativo sul Gruppo o sul benessere delle persone. La disponibilità a tutti gli stakeholder di una piattaforma online dedicata, accessibile in modo sicuro e riservato che consente di segnalare violazioni in modo semplice e intuitivo, seguendo una procedura guidata e garantisce l'anonimato del segnalante e la riservatezza delle informazioni trasmesse. La segnalazione può essere effettuata tramite la piattaforma e/o direttamente tramite funzione imparziale, specificamente formata e preposta alla gestione delle segnalazioni, oltre al Presidente dell'Organismo di Vigilanza (ODV) che si occupa di gestire le segnalazioni.
Il Gruppo dispone di politiche in materia di protezione degli informatori, come sopra riportato.
Il Gruppo ha strutturato un sistema di gestione integrato per promuovere una cultura aziendale improntata all'integrità, alla trasparenza e alla responsabilità, con un focus particolare sulla prevenzione della corruzione, del riciclaggio e sul rispetto dei diritti umani, come dettagliato nella sezione Politiche.
Il Gruppo ha implementato un sistema di gestione integrato e articolato, che comprende politiche, organi di controllo e procedure specifiche per promuovere una cultura di integrità e trasparenza, prevenire comportamenti illeciti e garantire la conformità normativa in diversi ambiti, dalla lotta alla corruzione al rispetto dei diritti umani.
La Società, inoltre, si è dotata della Procedura Erogazione Corsi di Formazione Interna, riguardante la pianificazione annuale della formazione nei confronti dei dipendenti.
Con riferimento al Modello Organizzativo ex D. Lgs. 231/2001, le funzioni maggiormente a rischio corruzione attiva e passiva sono Risorse Umane, Sales, Marketing e Procurement.
G1-2 – Gestione dei rapporti con i fornitori
La politica sui pagamenti attualmente non è gestita tramite una procedura di Gruppo, ma ciascuna azienda, anche in funzione della propria tipologia di fornitori e rapporti, cerca di garantire il rispetto dei tempi di pagamento previsti contrattualmente, agendo anche sul monitoraggio degli incassi per un equilibrio finanziario.
Gli approcci adottati nelle relazioni con i fornitori, tenendo conto dei rischi legati alla catena di approvvigionamento e degli impatti sulle questioni di sostenibilità, sono definiti a livello di Gruppo attraverso l'adozione del MOG 231/2001 e il Codice etico.
CY4 Gate richiede ai fornitori iscritti all'albo la sottoscrizione dell'Impegno per la responsabilità sociale ad uno sviluppo etico e sostenibile e costante attività di valutazione in merito ai requisiti di conformità normativa, inclusa l'adesione ai programmi ambientali e il possesso di eventuali certificazioni da parte dei fornitori.
Nell'ambito del Piano di sostenibilità 2026-2030 il rafforzamento deisistemi di valutazione delle performance ambientali e sociali dei fornitori rappresenta un obiettivo da perseguire attraverso l'aumento del numero di fornitori valutati con criteri ESG o che aderiscono alla Policy ESG di Cy4gate.
Il Gruppo attualmente non dispone di una politica formalizzata per la gestione dei rapporti con i fornitori in relazione alle prassi di pagamento e alla valutazione di fornitori con criteri ESG. Si tratta quindi di attività svolte dalle società del Gruppo ma non ancora formalizzate in una politica.
G1-3 Prevenzione e individuazione della corruzione attiva e passiva
Il Gruppo ha implementato un sistema completo per prevenire, identificare e gestire potenziali casi di corruzione, sia attiva che passiva.
Tutte le società del Gruppo sono state sottoposte a una valutazione del rischio di corruzione nel corso degli ultimi due anni, coprendo il 100% delle sedi aziendali. Questa valutazione ha permesso di identificare e analizzare le aree più vulnerabili e di implementare misure preventive mirate.
Ad oggi, non sono emersi casi di corruzione attiva o passiva all'interno del Gruppo. Questo risultato testimonia l'efficacia delle misure preventive adottate e l'impegno del Gruppo nel promuovere una cultura di integrità e trasparenza.
In caso di eventuali episodi di corruzione, il Gruppo si avvale di un Codice Anticorruzione. Tale codice definisce le linee guida e le procedure da seguire per gestire in modo efficace e tempestivo qualsiasi segnalazione o caso di corruzione, garantendo un approccio uniforme e rigoroso in tutte le società del Gruppo.
Tutte le società del Gruppo sono sottoposte a valutazione del rischio di corruzione, ovvero il 100% delle sedi aziendali del Gruppo, nell'ultimo biennio.
Non sono emersi casi di corruzione attiva o passiva ma, laddove emergessero, il Gruppo è dotato di un Codice Anticorruzione.
Il Comitato Segnalazioni, composto dai Responsabili delle unità organizzative Group Legal e Group Accounting, Finance, Controlling and Procurement, preposto alla gestione della fase istruttoria e di reporting delle segnalazioni ricevute.
Il Comitato redige semestralmente, per l'Organismo di Coordinamento, un'informativa riepilogativa dell'attività svolta e dello stato di avanzamento degli Action Plan delle segnalazioni concernenti condotte rilevanti ai fini del rischio Corruzione.
La Società ha adottato e diffuso attraverso il proprio sito internet e attraverso la intranet aziendale i seguenti documenti:
- Modello Organizzativo di Gestione e Controllo ex D. Lgs. 231/2001;
- Codice Etico;
- Codice Anticorruzione;
- Policy Antiriciclaggio.
La Società, inoltre, prevede contrattualmente delle clausole che impegnano clienti e fornitori al rispetto di tali documenti.
I programmi di formazione sono estesi a CdA, Collegio Sindacale, Dirigenti, Quadri, Impiegati, Apprendisti.
È prevista la formazione al 100% delle funzioni a rischio. Con riferimento a tali profili di rischio in materia di corruzione e concussione, sulla base dell'analisi dei processi aziendali e degli ambiti di operatività, il Gruppo ha individuato le funzioni potenzialmente più esposte nei rapporti con soggetti terzi o con pubbliche amministrazioni. Tali ambiti includono, in via prioritaria, i processi commerciali e di acquisto e selezione dei fornitori, i rapporti istituzionali, le attività connesse alla partecipazione a gare e bandi, nonché i processi di selezione e gestione delle risorse umane.
La formazione sulla corruzione è stata impartita ai dipendenti, alla Direzione e al Top Management nell'ambito della formazione generale e specifica su Modello 231, anticorruzione e whistleblowing.
G1-4 Casi di corruzione attiva o passiva
Il Gruppo non ha riscontrato casi di corruzione attiva o passiva, violazioni di procedure e conseguentemente di provvedimenti sanzionatori.
CY4Gate S.p.A. inoltre ha trasmesso alle Società del Gruppo, con Direttiva, il Codice etico ed il Codice anticorruzione.
Il Gruppo ha adottato le seguenti azioni per gestire gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti relativi alla corruzione attiva e passiva:
- Codice anticorruzione;
- nomina in CY4Gate del Comitato endoconsiliare Controllo, Rischi e Sostenibilità;
- nomina in CY4Gate dell'Organo di Coordinamento e Consultazione per la Prevenzione della Corruzione e del Comitato Segnalazioni.
- condivisione con le società controllate del Codice Etico di CY4Gate e adozione di clausole contrattuali che impegnano gli stakeholders al rispetto del Codice Etico.
Inoltre, nel 2025 è stato attuato:
- il mantenimento del rating di legalità di CY4Gate S.p.A. con un punteggio di tre stelle, corrispondente al massimo punteggio ottenibile;
- l'aggiornamento del Modello di organizzazione e gestione di CY4Gate e RCS in base al D. Lgs. 231/2001;
- l'ottenimento della certificazione Iso 37001 del Sistema di Gestione anticorruzione di CY4Gate.
Non sono state registrate condanne per violazioni delle leggi contro la corruzione attiva e passiva, come emerso anche dalle Informative del Comitato Segnalazioni.
Non ci sono stati casi di violazioni di procedure e conseguentemente di provvedimenti sanzionatori.
G1-6 Prassi di pagamento, in particolare per quanto riguarda i ritardi di pagamento alle piccole e medie imprese (PMI)
Il Gruppo definisce negli ordini di acquisto i termini contrattuali per il pagamento dei fornitori.
In generale tali termini prevedono il pagamento dietro presentazione di fattura e previo benestare al pagamento della funzione richiedente.
Il tempo medio impiegato dall'impresa per pagare una fattura dalla data in cui inizia a essere calcolato il termine di pagamento contrattuale o legale, espresso in numero di giorni e per categoria merceologica, non è disponibile e si prevede di rilevarlo dal 2026.
Non ci sono procedimenti giudiziari attualmente pendenti dovuti a ritardi di pagamento.

KPMG S.p.A. Revisione e organizzazione contabile Via Curtatone, 3 00185 ROMA RM Telefono +39 06 80961.1 Email [email protected] PEC [email protected]
Relazione della società di revisione indipendente sull'esame limitato della rendicontazione consolidata di sostenibilità ai sensi dell'art. 14 bis del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39
Agli Azionisti della CY4Gate S.p.A.
Conclusioni
Ai sensi degli artt. 8 e 18, comma 1 del D.Lgs. 6 settembre 2024, n. 125 (di seguito anche il "Decreto"), siamo stati incaricati di effettuare l'esame limitato ("limited assurance engagement") della rendicontazione consolidata di sostenibilità del Gruppo CY4Gate (di seguito anche il "Gruppo") relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 predisposta ai sensi dell'art. 4 del Decreto, presentata nella specifica sezione della relazione sulla gestione.
Sulla base del lavoro svolto, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che:
- la rendicontazione consolidata di sostenibilità del Gruppo CY4Gate relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità ai principi di rendicontazione adottati dalla Commissione Europea ai sensi della Direttiva 2013/34/UE (European Sustainability Reporting Standards, di seguito anche "ESRS");
- le informazioni contenute nel paragrafo "Regolamento Tassonomia (informativa ex ART. 8 Reg. UE 852/2020)" della rendicontazione consolidata di sostenibilità non siano state redatte, in tutti gli aspetti significativi, in conformità all'art. 8 del Regolamento (UE) n. 852 del 18 giugno 2020 (di seguito anche "Regolamento Tassonomia").
Elementi alla base delle conclusioni
Abbiamo svolto l'incarico di esame limitato in conformità al Principio di Attestazione della Rendicontazione di Sostenibilità - SSAE (Italia). Le procedure svolte in tale tipologia di incarico variano per natura e tempistica rispetto a quelle necessarie per lo svolgimento di un incarico finalizzato ad acquisire un livello di sicurezza ragionevole e sono altresì meno estese. Conseguentemente, il livello di sicurezza ottenuto in un incarico di esame limitato è sostanzialmente inferiore rispetto al livello di sicurezza che sarebbe stato ottenuto se fosse stato svolto un incarico finalizzato ad acquisire un livello di sicurezza ragionevole. Le nostre responsabilità ai sensi del Principio di Attestazione della Rendicontazione di Sostenibilità - SSAE (Italia) sono ulteriormente descritte nel paragrafo "Responsabilità della società di revisione per l'attestazione sulla rendicontazione consolidata di sostenibilità" della presente relazione.
KPMG S.p.A. è una società per azioni di diritto italiano e fa parte del network KPMG di entità indipendenti affiliate a KPMG International Limited, società di diritto inglese.

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31 dicembre 2025
Siamo indipendenti in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili all'incarico di attestazione della rendicontazione consolidata di sostenibilità nell'ordinamento italiano.
La nostra società di revisione applica il Principio Internazionale sulla Gestione della Qualità (ISQM Italia 1) in base al quale è tenuta a configurare, mettere in atto e rendere operativo un sistema di gestione della qualità che includa direttive o procedure sulla conformità ai principi etici, ai principi professionali e alle disposizioni di legge e regolamentari applicabili.
Riteniamo di aver acquisito evidenze sufficienti e appropriate su cui basare le nostre conclusioni.
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale della CY4Gate S.p.A. per la rendicontazione consolidata di sostenibilità
Gli Amministratori sono responsabili per lo sviluppo e l'implementazione delle procedure attuate per individuare le informazioni incluse nella rendicontazione consolidata di sostenibilità in conformità a quanto richiesto dagli ESRS (di seguito il "processo di valutazione della rilevanza") e per la descrizione di tali procedure nel paragrafo "IRO-1 Processo applicato per la valutazione della materialità, coinvolgimento stakeholders interni ed esterni" della rendicontazione consolidata di sostenibilità.
Gli Amministratori sono inoltre responsabili per la redazione della rendicontazione consolidata di sostenibilità, che contiene le informazioni identificate mediante il processo di valutazione della rilevanza, in conformità a quanto richiesto dall'art. 4 del Decreto, inclusa:
- la conformità agli ESRS;
- la conformità all'art. 8 del Regolamento Tassonomia delle informazioni contenute nel paragrafo "Regolamento Tassonomia (informativa ex ART. 8 Reg. UE 852/2020)".
Tale responsabilità comporta la configurazione, la messa in atto e il mantenimento, nei termini previsti dalla legge, di quella parte del controllo interno ritenuta necessaria dagli Amministratori al fine di consentire la redazione di una rendicontazione consolidata di sostenibilità in conformità a quanto richiesto dall'art. 4 del Decreto, che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali. Tale responsabilità comporta altresì la selezione e l'applicazione di metodi appropriati per elaborare le informazioni nonché l'elaborazione di ipotesi e stime in merito a specifiche informazioni di sostenibilità che siano ragionevoli nelle circostanze.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sull'osservanza delle disposizioni stabilite nel Decreto.
Limitazioni intrinseche nella redazione della rendicontazione consolidata di sostenibilità
Ai fini della rendicontazione delle informazioni prospettiche in conformità agli ESRS, agli Amministratori è richiesta l'elaborazione di tali informazioni sulla base di ipotesi, descritte nella rendicontazione consolidata di sostenibilità, in merito a eventi che potranno accadere in futuro e a possibili future azioni da parte del Gruppo. A causa dell'aleatorietà connessa alla realizzazione di qualsiasi evento futuro, sia per quanto concerne il concretizzarsi dell'accadimento sia per quanto riguarda la misura e la tempistica della sua manifestazione, gli scostamenti fra i valori consuntivi e le informazioni prospettiche potrebbero essere significativi.
Responsabilità della società di revisione per l'attestazione sulla rendicontazione consolidata di sostenibilità
I nostri obiettivi sono pianificare e svolgere procedure al fine di acquisire un livello di sicurezza limitato che la rendicontazione consolidata di sostenibilità non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a

Gruppo CY4Gate Relazione della società di revisione 31 dicembre 2025
comportamenti o eventi non intenzionali, ed emettere una relazione contenente le nostre conclusioni. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni degli utilizzatori prese sulla base della rendicontazione consolidata di sostenibilità.
Nell'ambito dell'incarico finalizzato ad acquisire un livello di sicurezza limitato in conformità al Principio di Attestazione della Rendicontazione di Sostenibilità - SSAE (Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata dell'incarico.
Le nostre responsabilità includono:
- la considerazione dei rischi per identificare l'informativa nella quale è probabile che si verifichi un errore significativo, sia dovuto a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali;
- la definizione e lo svolgimento di procedure per verificare l'informativa nella quale è probabile che si verifichi un errore significativo. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- la direzione, la supervisione e lo svolgimento dell'esame limitato della rendicontazione consolidata di sostenibilità e l'assunzione della piena responsabilità delle conclusioni sulla rendicontazione consolidata di sostenibilità.
Riepilogo del lavoro svolto
Un incarico finalizzato ad acquisire un livello di sicurezza limitato comporta lo svolgimento di procedure per ottenere evidenze quale base per la formulazione delle nostre conclusioni.
Le procedure svolte si sono basate sul nostro giudizio professionale e hanno compreso colloqui, prevalentemente con il personale della CY4Gate S.p.A. responsabile per la predisposizione delle informazioni presentate nella rendicontazione consolidata di sostenibilità, nonché analisi di documenti, ricalcoli e altre procedure volte all'acquisizione di evidenze ritenute utili.
Abbiamo svolto le seguenti principali procedure:
- comprensione del modello di business, delle strategie del Gruppo e del contesto in cui opera con riferimento alle questioni di sostenibilità;
- comprensione del processo posto in essere dal Gruppo per l'identificazione e la valutazione degli impatti, rischi e opportunità ("IRO") rilevanti, in base al principio di doppia rilevanza, in relazione alle questioni di sostenibilità e, sulla base delle informazioni ivi acquisite, svolgimento di considerazioni in merito a eventuali elementi contraddittori emersi che possono evidenziare l'esistenza di questioni di sostenibilità non considerate dal Gruppo nel processo di valutazione della rilevanza. In particolare, prevalentemente attraverso indagini, osservazioni e ispezioni, abbiamo compreso come il Gruppo:
- ha tenuto conto degli interessi e delle opinioni dei portatori d'interesse coinvolti;
- ha identificato gli IRO relativi alle questioni di sostenibilità, e ne abbiamo riscontrato la coerenza con la nostra conoscenza del Gruppo e del contesto in cui opera;
- ha definito e valutato gli IRO rilevanti attraverso l'analisi delle soglie di rilevanza qualitative e quantitative dallo stesso determinate, e ne abbiamo riscontrato la coerenza con i risultati del processo di Enterprise Risk Management (ERM).

Gruppo CY4Gate Relazione della società di revisione 31 dicembre 2025
- comprensione dei processi che sottendono alla generazione, rilevazione e gestione delle informazioni qualitative e quantitative incluse nella rendicontazione consolidata di sostenibilità, ivi inclusa l'analisi del perimetro di rendicontazione attraverso interviste e colloqui con il personale del Gruppo e svolgimento di limitate verifiche documentali;
- identificazione dell'informativa associata ad un rischio di errore significativo;
- definizione e svolgimento delle procedure a livello di Gruppo, basate sul nostro giudizio professionale, per rispondere ai rischi di errore significativi identificati, tra cui:
- svolgimento di indagini e limitate verifiche con riferimento alle informazioni qualitative e, in particolare, alle politiche, alle azioni e agli obiettivi inerenti alle questioni di sostenibilità;
- svolgimento di procedure di analisi comparativa, ispezioni, osservazioni e ricalcoli su base campionaria con riferimento alle informazioni quantitative anche tramite acquisizione di riscontri documentali;
- comprensione del processo posto in essere dal Gruppo per identificare le attività economiche ammissibili e determinarne la natura allineata in base alle previsioni del Regolamento Tassonomia, e verifica della relativa informativa inclusa nella rendicontazione consolidata di sostenibilità;
- riscontro delle informazioni riportate nella rendicontazione consolidata di sostenibilità con le informazioni contenute nel bilancio consolidato del Gruppo ai sensi del quadro sull'informativa finanziaria applicabile o con i dati contabili utilizzati per la redazione del bilancio consolidato stesso o con i dati gestionali di natura contabile;
- verifica della conformità agli ESRS della struttura e della presentazione dell'informativa inclusa nella rendicontazione consolidata di sostenibilità;
- ottenimento della lettera di attestazione.
Roma, 31 marzo 2026
KPMG S.p.A.
Matteo Ferrucci Socio

Bilancio consolidato relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025
CY4Gate S.p.A. Sede in VIA COPONIA, 8 00131 ROMA Reg. Imp. 13129151000 - Rea 1426295
| Prospetto di Conto Economico Consolidato 4 | ||
|---|---|---|
| Prospetto di Conto Economico Complessivo Consolidato 5 | ||
| Prospetto di Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata 6 | ||
| Rendiconto Finanziario Consolidato 7 | ||
| Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto Consolidato 8 | ||
| 1. | Informazioni Generali 9 | |
| 2. | Sintesi dei Principi Contabili 9 | |
| 2.1. Base di Preparazione 9 | ||
| 2.2. Area di consolidamento 10 | ||
| 2.3. Criteri e Metodologie di Consolidamento 11 | ||
| 2.4. Criteri di Valutazione 12 | ||
| 2.5. Principi contabili di recente emissione 23 | ||
| 3. | Gestione dei Rischi Finanziari 25 | |
| 4. | Stime e Assunzioni 30 | |
| 5. | Aggregazioni Aziendali 32 | |
| 6. | Informativa di Settore 33 | |
| 7. | Ricavi operativi 34 | |
| 8. | Altri ricavi 35 | |
| 9. | Costi per acquisti, servizi e personale 35 | |
| 10. | Ammortamenti 37 | |
| 11. | Altri costi operativi 37 | |
| 12. | Proventi e oneri finanziari 37 | |
| 13. | Imposte 38 | |
| 14. | Utile (Perdita) per azione e Utile (Perdita) diluito per azione 39 | |
| 15. | Avviamento 39 | |
| 16. | Attività Immateriali 40 | |
| 17. | Immobili, impianti e macchinari 43 | |
| 18. | Diritti d'uso 43 | |
| 19. | Rimanenze 44 | |
|---|---|---|
| 20. | Crediti commerciali 45 | |
| 21. | Crediti e debiti tributari correnti 45 | |
| 22. | Altre attività correnti e non correnti 46 | |
| 23. | Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 46 | |
| 24. | Attività finanziarie correnti e non correnti 46 | |
| 25. | Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto 47 | |
| 26. | Attività e passività derivanti da contratto 47 | |
| 27. | Patrimonio Netto 47 | |
| 28. | Passività finanziarie correnti e non correnti e passività finanziarie correnti e non correnti derivanti da | |
| lease 49 | ||
| 29. | Fondi per benefici ai dipendenti 53 | |
| 30. | Fondi per rischi e oneri 55 | |
| 31. | Attività e passività per imposte anticipate e differite 55 | |
| 32. | Debiti commerciali 56 | |
| 33. | Altre passività correnti e non correnti 56 | |
| 34. | Altre Informazioni 57 | |
| 35. | Transazioni con Parti Correlate 59 | |
| 36. | Fatti di rilievo dell'Esercizio 61 |
Prospetto di Conto Economico Consolidato
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | Nota | 2025 | di cui versoparticorrelate: | 2024 | di cui versoparticorrelate: |
| Ricavi operativi | 7 | 99.133.947 | 7.378.922 | 72.364.427 | 10.175.965 |
| Altri ricavi | 8 | 2.409.702 | 57.703 | 2.714.371 | 586.697 |
| Costi per acquisti, servizi e personale | 9 | (80.077.854) | (368.557) | (62.499.848) | (217.165) |
| Ammortamenti | 10/16/17 | (19.817.031) | (252.958) | (20.945.274) | (245.532) |
| Rettifiche di valore di attività | 16/20 | (5.495.042) | - | (552.515) | - |
| Accantonamenti a fondi rischi | 30 | (150.000) | - | - | - |
| Altri costi operativi | 11 | (704.805) | - | (959.599) | - |
| Risultato operativo | (4.701.084) | 6.815.111 | (9.878.437) | 10.299.965 | |
| Proventi finanziari | 12 | 1.396.724 | - | 822.100 | - |
| Oneri finanziari | 12 | (3.745.474) | - | (2.961.029) | - |
| Quota dell'utile / (perdita) di partecipazionicontabilizzate con il metodo del patrimonio netto, alnetto degli effetti fiscali | 12 | (407.736) | - | (227.840) | - |
| Risultato prima delle imposte | (7.457.570) | 6.815.111 | (12.245.206) | 10.299.965 | |
| Imposte | 13 | (536.425) | - | 6.606.696 | - |
| Utile/(Perdita) dell'esercizio | (7.993.995) | 6.815.111 | (5.638.510) | 10.299.965 | |
| di cui: | |||||
| Utile di pertinenza di terzi | 2.000.547 | 1.763.176 | |||
| Utile/(Perdita) di pertinenza del Gruppo | (9.994.542) | (7.401.686) | |||
| Utile (perdita) per azione base e diluito | (0,34) | (0,24) |
Prospetto di Conto Economico Complessivo Consolidato
| Esercizio chiuso al 31 Dicembre | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Nota(in Euro) | 2025 | 2024 | |||
| Utile/(Perdita) dell'esercizio | (7.993.995) | (5.638.510) | |||
| Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti | 29 | 114.031 | (209.499) | ||
| Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti - effetto fiscale | 29 | (28.871) | 51.731 | ||
| Altri componenti di reddito che non saranno riversati a conto economico inesercizi successivi | 85.160 | (157.768) | |||
| Variazione della riserva di copertura dei flussi finanziari attesi | 27 | (43.588) | (214.269) | ||
| Variazione della riserva di copertura dei flussi finanziari attesi - effetto fiscale | 27 | 8.436 | 51.425 | ||
| Altri componenti di reddito che potrebbero essere riversati a contoeconomico in esercizi successivi | (35.151) | (162.844) | |||
| Altri componenti di reddito complessivo, al netto dell'effetto fiscale | 50.009 | (320.612) | |||
| Utile/(Perdita) complessivo dell'esercizio | (7.943.986) | (5.959.122) | |||
| di cui: | |||||
| Utile complessivo di pertinenza di terzi | 2.000.547 | 1.763.176 | |||
| Utile/(Perdita) complessivo di pertinenza del Gruppo | (9.944.533) | (7.684.662) |
Prospetto di Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata
| Al 31 dicembre | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | Nota | 2025 | di cui versoparti correlate: | 2024 | di cui versoparti correlate: |
| Attività immateriali e avviamento | 15-16 | 74.358.862 | - | 81.191.711 | - |
| Avviamento | 15 | 49.190.205 | - | 49.190.205 | - |
| Attività immateriali | 16 | 25.168.657 | - | 32.001.506 | - |
| Immobili, impianti e macchinari | 17 | 10.310.283 | - | 9.850.247 | - |
| Diritti d'uso | 18 | 4.613.860 | 464.186 | 5.694.377 | 712.970 |
| Attività finanziarie non correnti | 24 | 1.912.040 | 994.000 | 502.251 | 419.000 |
| Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonionetto | 25 | 822.178 | - | 1.229.915 | - |
| Attività per imposte anticipate | 31 | 10.858.807 | - | 10.460.187 | - |
| Altre attività non correnti | 22 | 1.295.436 | - | 1.031.789 | - |
| Attività non correnti | 104.171.467 | 1.458.186 | 109.960.476 | 1.131.970 | |
| Rimanenze | 19 | 3.024.960 | - | 973.830 | - |
| Attività derivanti da contratti con clienti | 26 | 7.512.924 | 2.636.406 | 8.429.181 | 2.430.044 |
| Crediti commerciali | 20 | 68.065.009 | 1.940.449 | 49.940.566 | 5.627.842 |
| Crediti tributari correnti | 21 | 44.495 | - | 79.225 | - |
| Altre attività correnti | 22 | 16.847.486 | - | 5.680.942 | - |
| Attività finanziarie correnti | 24 | 1.384.012 | - | 970.732 | - |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 23 | 22.984.153 | - | 14.537.530 | - |
| Attività correnti | 119.863.039 | 4.576.855 | 80.612.005 | 8.057.886 | |
| Totale attività | 224.034.505 | 6.035.040 | 190.572.481 | 9.189.857 | |
| Capitale sociale | 1.441.500 | - | 1.441.500 | - | |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 108.539.944 | - | 108.539.944 | - | |
| Riserve | (10.663.888) | - | (3.479.508) | - | |
| Utile (perdita) dell'esercizio | (9.994.542) | - | (7.401.686) | - | |
| Patrimonio netto del Gruppo | 89.323.014 | - | 99.100.250 | - | |
| Patrimonio netto di pertinenza di terzi | 3.518.048 | - | 3.192.583 | - | |
| Patrimonio netto | 27 | 92.841.061 | - | 102.292.833 | - |
| Fondi per benefici ai dipendenti - non correnti | 29 | 5.450.497 | - | 4.739.373 | - |
| Altre passività non correnti | 33 | 4.479.889 | - | 3.559.998 | - |
| Passività finanziarie non correnti | 28 | 13.481.743 | - | 24.216.798 | - |
| Passività finanziarie non correnti derivanti da lease | 28 | 3.384.227 | 249.601 | 4.227.281 | 474.237 |
| Passività per imposte differite | 31 | 905.383 | - | 1.375.380 | - |
| Totale passività non correnti | 27.701.739 | 249.601 | 38.118.830 | 474.237 | |
| Fondi per rischi e oneri | 30 | 150.000 | - | - | - |
| Debiti commerciali | 32 | 13.918.804 | 217.864 | 11.918.398 | 3.172 |
| Passività finanziarie correnti | 28 | 21.729.047 | - | 16.853.988 | - |
| Passività finanziarie correnti derivanti da lease | 28 | 1.458.667 | 295.402 | 1.631.866 | 256.718 |
| Passività derivanti da contratti con clienti correnti | 26 | 44.412.474 | 457.040 | 4.299.053 | 535.808 |
| Debiti tributari | 21 | 150.873 | - | 278.023 | - |
|---|---|---|---|---|---|
| Altre passività correnti | 33 | 21.671.838 | - | 15.179.490 | - |
| Totale passività correnti | 103.491.703 | 970.306 | 50.160.818 | 795.698 | |
| Totale passività | 131.193.443 | 1.219.907 | 88.279.648 | 1.269.935 | |
| Totale patrimonio netto e passività | 224.034.505 | 1.219.907 | 190.572.481 | 1.269.935 |
Rendiconto Finanziario Consolidato
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | Nota | 2025 | 2024 | |
| Risultato prima delle imposte | (7.457.570) | (12.245.206) | ||
| Rettifiche per: | ||||
| Ammortamenti delle attività materiali ed immateriali | 10/16/17 | 19.817.032 | 20.945.274 | |
| Svalutazioni | 16/20 | 5.495.042 | 552.515 | |
| Costi per piani di incentivazione ai dipendenti | 29 | 156.683 | 213.712 | |
| Accantonamento fondi rischi ed oneri | 30 | 150.000 | - | |
| Interessi attivi e passivi netti | 12 | 2.348.748 | 2.366.770 | |
| Altre poste non monetarie | 346.806 | 358.987 | ||
| Flusso di cassa generato da attività operativa prima delle variazioni del capitale | ||||
| circolante netto | 20.856.739 | 12.192.052 | ||
| Variazione delle rimanenze | 19 | (2.051.130) | (214.765) | |
| Variazione dei crediti commerciali | 20 | (23.619.485) | 5.004.784 | |
| Variazione dei debiti commerciali | 32 | 1.477.234 | (5.569.629) | |
| Variazione delle altre attività/passività | 22/33 | 37.226.107 | 8.492.932 | |
| Pagamento benefici ai dipendenti | 29 | (347.081) | (404.392) | |
| Interessi corrisposti | 12 | (2.544.831) | (2.146.468) | |
| Imposte pagate | (1.831.619) | (5.574.247) | ||
| Flusso di cassa netto generato da attività operativa | 29.165.934 | 11.780.267 | ||
| Investimento netto in attività immateriali | 16 | (7.144.065) | (12.143.676) | |
| Investimento netto in immobili, impianti e macchinari | 17 | (3.926.012) | (3.585.295) | |
| Acquisizione di società controllate al netto delle disponibilità liquide | 5 | (1.588.927) | (5.863.246) | |
| Flusso di cassa netto assorbito da attività di investimento | (12.659.004) | (21.592.217) | ||
| Acquisto di azioni proprie | - | (1.606.906) | ||
| Dividendi distribuiti | (1.712.152) | (2.015.411) | ||
| Altre variazioni di attività finanziarie | (744.220) | (228.682) | ||
| Utilizzi netti delle linee di credito | 28 | (3.816.922) | 12.593.098 | |
| Rimborsi passività per beni in leasing | 28 | (1.787.014) | (1.953.811) | |
| Flusso di cassa netto generato da attività finanziaria | (8.060.309) | 6.788.290 | ||
| Totale variazione disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 8.446.623 | (3.023.660) | ||
| Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio | 23 | 14.537.530 | 17.561.190 | |
| Disponibilità liquide alla fine dell'esercizio | 23 | 22.984.153 | 14.537.530 |
Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto Consolidato
| (in Euro) | Capitalesociale | Riservasovrapprezzoazioni | Riserve | Utile (perdita)dell'esercizio | Totalepatrimonionetto dipertinenzadel Gruppo | Totalepatrimonionetto dipertinenza diTerzi | Totalepatrimonionetto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Al 1° gennaio 2024 | 1.441.500 | 108.539.944 | 9.272.847 | (10.704.682) | 108.549.609 | 2.575.691 | 111.125.300 |
| Utile / (perdita) dell'esercizio | - | - | - | (7.401.686) | (7.401.686) | 1.763.176 | (5.638.510) |
| Attualizzazione benefici ai dipendenti | - | - | (157.768) | - | (157.768) | - | (157.768) |
| Valutazione al fair value degli strumentifinanziari derivati (cash flow hedge) | - | - | (162.844) | - | (162.844) | - | (162.844) |
| Utile/(Perdita) complessivo dell'esercizio | - | - | (320.612) | (7.401.686) | (7.722.298) | 1.763.176 | (5.959.122) |
| Destinazione del risultato nettodell'esercizio precedente | - | - | (10.704.682) | 10.704.682 | - | - | - |
| Acquisto di azioni proprie | - | - | (1.606.906) | - | (1.606.906) | - | (1.606.906) |
| Altri movimenti | - | - | (139.618) | - | (139.618) | - | (139.618) |
| Distribuzione di dividendi ad azionisti diminoranza | - | - | (194.250) | - | (194.250) | (1.821.161) | (2.015.411) |
| Acquisizione di partecipazioni | - | - | - | - | - | 674.877 | 674.877 |
| Pagamenti basati su azioni | - | - | 213.713 | - | 213.713 | - | 213.713 |
| Al 31 dicembre 2024 | 1.441.500 | 108.539.944 | (3.479.508) | (7.401.686) | 99.100.250 | 3.192.583 | 102.292.833 |
| Utile / (perdita) dell'esercizio | - | - | - | (9.994.542) | (9.994.542) | 2.000.547 | (7.993.995) |
| Attualizzazione benefici ai dipendenti | - | - | 85.160 | - | 85.160 | - | 85.160 |
| Valutazione al fair value degli strumentifinanziari derivati (cash flow hedge) | - | - | (35.151) | - | (35.151) | - | (35.151) |
| Utile/(Perdita) complessivo dell'esercizio | - | - | 50.009 | (9.994.542) | (9.944.533) | 2.000.547 | (7.943.986) |
| Destinazione del risultato nettodell'esercizio precedente | - | - | (7.401.686) | 7.401.686 | - | - | - |
| Acquisto di azioni proprie | - | - | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti | - | - | 47.682 | - | 47.682 | - | 47.682 |
| Distribuzione di dividendi ad azionisti diminoranza | - | - | (37.069) | - | (37.069) | (1.675.083) | (1.712.152) |
| Acquisizione di partecipazioni | - | - | - | - | - | - | |
| Pagamenti basati su azioni | - | - | 156.683 | - | 156.683 | - | 156.683 |
| Al 31 dicembre 2025 | 1.441.500 | 108.539.944 | (10.663.888) | (9.994.542) | 89.323.014 | 3.518.048 | 92.841.061 |

Note Illustrative al Bilancio
1. Informazioni Generali
CY4Gate S.p.A. (di seguito "CY4Gate" o la "Società" e, congiuntamente alle società da essa controllate, il "Gruppo") è una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale in Roma (RM), in via Coponia, 8 e organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana. Il Gruppo è attivo principalmente nella progettazione, sviluppo e produzione di tecnologie, prodotti, sistemi e servizi per le Forze Armate, Law Enforcement Agencies e aziende italiane e straniere. Dal 26 giugno 2023, le azioni di CY4Gate S.p.A. sono negoziate nel segmento di mercato Euronext STAR Milan di Borsa Italiana (dal 2020 e fino alla suddetta data erano negoziate nel segmento di mercato Euronext Growth Milan).
La Società è controllata dalla Elettronica S.p.A., con sede legale a Roma, che predispone il bilancio consolidato dell'insieme più grande di imprese di cui la Società fa parte. In ottemperanza al punto 22-quinquies dell'art. 2475 del Codice Civile, si comunica che copia del bilancio consolidato è conservato presso la sede della controllante in Via Tiburtina 13,700.
Alla data di predisposizione del bilancio, la Società non è soggetta a direzione e coordinamento di alcuno dei suoi azionisti, in quanto il Consiglio di Amministrazione della Società assume in piena e completa autonomia e indipendenza ogni più opportuna decisione relativa alla gestione delle attività della Società.
Autorizzazione alla pubblicazione
Il presente bilancio consolidato è stato approvato ed autorizzato alla pubblicazione da parte del Consiglio di Amministrazione di CY4Gate S.p.A. in data 12 marzo 2026, ed è assoggettato a revisione contabile da parte di KPMG S.p.A.
La pubblicazione del presente bilancio consolidato è effettuata in accordo con il Regolamento Delegato della Commissione Europea 2019/815 e successive modifiche.
2. Sintesi dei Principi Contabili
La presente sezione riporta una descrizione dei principi contabili più rilevanti adottati per la predisposizione del presente bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 (di seguito il "Bilancio Consolidato"). Tali principi sono stati applicati in maniera coerente per tutti gli esercizi presentati.
2.1. Base di Preparazione
Il presente Bilancio Consolidato, predisposto in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 154-ter del D.Lgs. n. 58/98 – T.U.F. – e successive modificazioni e integrazioni, è stato predisposto in accordo con gli "EU IFRS", intendendosi per tali tutti gli "International Financial Reporting Standards" (IFRS), tutti gli "International Accounting Standards" (IAS), tutte le interpretazioni dell'"International Financial Reporting Interpretations Committee" (IFRIC), precedentemente denominate "Standing Interpretations Committee" (SIC) che, alla data di chiusura del Bilancio Consolidato, siano state oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea secondo la procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo del 19 luglio 2002. Gli IFRS sono stati applicati in modo coerente a tutti i periodi presentati nel presente documento. Inoltre, si è fatto riferimento ai provvedimenti emanati dalla Consob in attuazione del comma 3 dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005.
Il Bilancio Consolidato è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli Amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e in particolare nei prossimi 12 mesi, rispetto alla data del presente Bilancio Consolidato. La descrizione delle modalità attraverso le quali il Gruppo gestisce i rischi finanziari è illustrata nella successiva Nota 3 relativa alla "Gestione dei Rischi Finanziari".
Il Bilancio Consolidato è stato redatto e presentato in Euro, che rappresenta la valuta dell'ambiente economico prevalente in cui il Gruppo opera. Tutti gli importi inclusi nel presente documento, salvo ove diversamente indicato, sono espressi in Euro.
Di seguito sono indicati gli schemi di bilancio e i relativi criteri di classificazione adottati dal Gruppo, nell'ambito delle opzioni previste dallo IAS 1 Presentazione del bilancio:
- la Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata è stata predisposta classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
- Il Conto economico consolidato è stato predisposto classificando i costi operativi per natura;
- Il Conto economico complessivo consolidato, oltre al risultato del periodo risultante dal conto economico, include proventi e costi che non sono rilevati nel conto economico del periodo come richiesto dagli IFRS;
- Il Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato, predisposto in conformità allo IAS 1;
- Il Rendiconto finanziario consolidato è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti delle attività operative secondo il "metodo indiretto".
Il Bilancio Consolidato è stato predisposto sulla base del criterio convenzionale del costo storico salvo che per la valutazione delle attività e passività finanziarie, nei casi in cui è obbligatoria l'applicazione del criterio del fair value.
Si segnala che gli Amministratori hanno riclassificato i saldi di talune voci per l'esercizio comparativo, al fine di una migliore rappresentazione. Nello specifico, le voci impattate sono "Altre passività correnti" e "Passività derivanti da contratto". Gli Amministratori non hanno ritenuto tali riclassifiche significative ai fini dell'informativa di bilancio.
2.2. Area di consolidamento
L'elenco delle società incluse nell'area di consolidamento al 31 dicembre 2025 sono indicate nella tabella seguente:
| % | % | Metodo di | Al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ragione Sociale | Sede legale | Capitalesociale | partecipazionediretta | partecipazioneal Gruppo | consolidamento | 2025 | 2024 |
| CY4Gate S.p.A. (Capogruppo) | Roma (Italia) - via Coponia 8 | 1.441.500 € | - | - | - | x | x |
| Imprese controllate | |||||||
| RCS ETM Sicurezza S.p.A.(in breve, RCS) | Milano (Italia) - Via Caldera 21 | 7.000.000 € | 100% | 100% | Consolidamentointegrale | x | x |
| Dars Telecom SL | Madrid (Spagna) - Paseo PintorRosales 44 | 4.808 € | 65% | 65% | Consolidamentointegrale | x | x |
| Diateam S.a.S. * | Brest (Francia) - 31 rue Yves Collet | 300.000 € | 85,33% | 100,00% | Consolidamentointegrale | x | x |
| Tykelab S.r.l. | Roma (Italia) - Via BenedettoCroce 10 | 10.000 € | 90% | 90% | Consolidamentointegrale | x | x |
| XTN Cognitive Security S.r.l.(in breve, XTN) ** | Arco (Italia) - via S. Caterina 95 | 10.000 € | 77,80% | 80,00% | Consolidamentointegrale | x | x |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Imprese collegate | |||||||
| SAS Foretec | Andrézieux-Bouthéon (Francia) -Bvd P. Desgrange 5 | 500.000 € | 25% | 25% | Patrimonionetto | x | x |
| Joint Venture | |||||||
| Helmon S.r.l. (già ProntocyberPlus S.r.l.) | Roma (Italia) - Via Cassiodoro 1/a | 120.000 € | 50% | 50% | Patrimonionetto | x | x |
*Si segnala che la % di contribuzione al Gruppo è del 100% e tiene conto del contributo al patrimonio netto di Gruppo apportato da Diateam a seguito dell'iscrizione di ulteriori quote di partecipazione per effetto della contabilizzazione delle opzioni Put concesse ai soci di minoranza sulle quote in loro possesso.
** Si segnala che la % di contribuzione al Gruppo è dell'80% e tiene conto del contributo al patrimonio netto di Gruppo apportato da XTN a seguito dell'iscrizione di ulteriori quote di partecipazione per effetto della contabilizzazione delle opzioni Put concesse ad alcuni soci di minoranza sulle quote in loro possesso, pari al 2,20% del capitale sociale della partecipata.
In data 30 luglio 2025, a seguito dell'esercizio degli accordi di opzione Put & Call, CY4Gate S.p.A. ha sottoscritto il closing per l'acquisto di un ulteriore 14,67% della partecipata francese, arrivando così a detenere l'85,33% del capitale sociale della stessa. Per maggiori informazioni si rinvia al paragrafo "Fatti di rilievo dell'Esercizio".
Si specifica che la Società ha escluso dall'area di consolidamento le seguenti società controllate, in quanto irrilevanti sul Bilancio Consolidato in relazione alla scarsa operatività delle stesse.
| Ragione Sociale | Sede legale | Capitale sociale | %partecipazionediretta |
|---|---|---|---|
| Aurora France S.A.S. | Parigi (Francia) - 9 Rue Parrot | 10.000 € | 100% |
| RCS LAB GMBH | Lebach (Germania) - Scheuernstraße 24 | 25.000 € | 70% |
| XTN Inc. | New York - Madison Ave 509 | 30.500 $ | 100% |
Le situazioni contabili delle società controllate sono incluse nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui la Capogruppo inizia ad esercitare il controllo e fino alla data in cui tale controllo cessa.
Le situazioni contabili delle società consolidate, predisposte ai fini del consolidamento dai rispettivi organi competenti, sono state opportunamente omogeneizzate e riclassificate al fine di renderle uniformi ai principi contabili e ai criteri di valutazione del Gruppo, come di seguito descritti.
Le società controllate sono consolidate con il metodo integrale a partire dalla data in cui il controllo è stato effettivamente acquisito e cessano di essere consolidate alla data in cui il controllo è trasferito a terzi.
2.3. Criteri e Metodologie di Consolidamento
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 è stato redatto consolidando con il metodo integrale le situazioni contabili al 31 dicembre 2025 della Capogruppo e delle imprese italiane ed estere di cui CY4Gate detiene il controllo, sia direttamente che indirettamente.
Le imprese controllate sono quelle su cui il Gruppo esercita il controllo. Il Gruppo controlla un'impresa quando risulta esposta, oppure vanta diritti, sulla variabilità dei risultati della controllata stessa sulla base del suo coinvolgimento con la controllata stessa ed ha la capacità di influenzare tali risultati attraverso l'esercizio del suo potere.
Il controllo può essere esercitato sia in forza del possesso diretto o indiretto della maggioranza delle azioni con diritto di voto che in forza di accordi contrattuali o legali, anche prescindendo da rapporti di natura azionaria. L'esistenza di potenziali diritti di voto esercitabili alla data di bilancio è considerata ai fini della determinazione del controllo.
In generale si presume l'esistenza del controllo quando il Gruppo detiene, direttamente o indirettamente, più della metà dei diritti di voto.
I criteri adottati per il consolidamento integrale sono i seguenti:
- le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle entità consolidate integralmente sono assunti linea per linea, nel loro ammontare complessivo, prescindendo dalla quota di possesso detenuta, attribuendo ai soci di minoranza, ove applicabile, la quota di patrimonio netto e del risultato netto del periodo di loro spettanza; tali quote sono evidenziate separatamente nell'ambito del patrimonio netto e del conto economico consolidato;
- le operazioni di aggregazione di imprese sono rilevate, in accordo con le disposizioni contenute nell'IFRS 3, secondo il metodo dell'acquisizione. Secondo tale metodo il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell'entità acquisita. Gli oneri accessori alla transazione sono generalmente rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti. Alla data di acquisizione, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate al fair value alla data di acquisizione; costituiscono un'eccezione le seguenti poste, che sono invece valutate secondo il loro principio di riferimento: (i) imposte differite attive e passive, (ii) attività e passività per benefici ai dipendenti e (iii) attività destinate alla vendita. Nel caso in cui i fair value delle attività, delle passività e delle passività potenziali possano determinarsi solo provvisoriamente, l'aggregazione di imprese è rilevata utilizzando tali valori provvisori. Le eventuali rettifiche derivanti dal completamento del processo di valutazione sono rilevate entro dodici mesi a partire dalla data di acquisizione;
- se una componente del prezzo è legata alla realizzazione di eventi futuri, tale componente viene considerata nella stima del fair value al momento dell'aggregazione aziendale;
- gli utili e le perdite significativi, con i relativi effetti fiscali, derivanti da operazioni effettuate tra società consolidate integralmente e non ancora realizzati nei confronti di terzi, sono eliminati, eccetto che per le perdite che non sono eliminate qualora la transazione fornisca evidenza di una riduzione di valore dell'attività trasferita. Sono inoltre eliminati se significativi, i reciproci rapporti di debito e credito, i costi e i ricavi, nonché gli oneri e i proventi finanziari;
- l'acquisto di ulteriori quote di partecipazione in società controllate e la vendita di quote di partecipazione che non implicano la perdita del controllo sono considerati transazioni tra azionisti; in quanto tali, gli effetti contabili delle predette operazioni sono rilevati direttamente nel patrimonio del Gruppo.
2.4. Criteri di Valutazione
Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili e i criteri di valutazione più significativi utilizzati per la redazione del Bilancio.
ATTIVITÀ IMMATERIALI
Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili e atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono inizialmente rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'attività al suo utilizzo. Gli eventuali interessi passivi maturati durante e per lo sviluppo delle attività immateriali sono considerati parte del costo di acquisto. In particolare, sono identificabili le seguenti principali attività immateriali:
(a) Avviamento
L'avviamento è classificato come attività immateriale a vita utile indefinita ed è inizialmente contabilizzato al costo, come precedentemente descritto, e successivamente assoggettato a valutazione, almeno annuale, volta a individuare eventuali perdite di valore ("impairment test"). Non è consentito il ripristino di valore nel caso di una precedente svalutazione per perdite di valore.
(b) Altre attività immateriali a vita utile definita
Le attività immateriali a vita utile definita sono rilevate al costo, come precedentemente descritto, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite di valore.
L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della stimata vita utile.
La vita utile stimata dal Gruppo per le varie categorie di attività immateriali è di seguito riportata:
| Classe di attività immateriale | Vita utile in anni |
|---|---|
| Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione di opere dell'ingegno | 3-5 |
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 3-10 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 3-9 |
| Costi di sviluppo | 3 |
ATTIVITÀ MATERIALI
Le attività materiali sono iscritte al costo d'acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il costo d'acquisto o di produzione include gli oneri direttamente sostenuti per predisporre le attività al loro utilizzo, nonché eventuali oneri di smantellamento e di rimozione che verranno sostenuti conseguentemente a obbligazioni contrattuali che richiedano di riportare il bene nelle condizioni originarie. Gli oneri finanziari direttamente attribuibili all'acquisizione, costruzione o produzione di attività qualificate, vengono capitalizzati e ammortizzati sulla base della vita utile del bene cui fanno riferimento.
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono imputati a conto economico quando sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti l'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi è effettuata nei limiti in cui essi rispondono ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di un'attività. Le attività rilevate in relazione a migliorie di beni di terzi sono ammortizzate sulla base della durata del contratto di affitto, ovvero sulla base della specifica vita utile del cespite, se inferiore.
Gli ammortamenti sono calcolati a quote costanti mediante aliquote che consentono di ammortizzare i cespiti fino a esaurimento della vita utile. Quando l'attività oggetto di ammortamento è composta da elementi distintamente identificabili, la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna di tali parti, in applicazione del metodo del "component approach".
La vita utile, indicativa, stimata per le varie categorie di attività materiali è la seguente:
| Classe di attività materiale | Vita utile in anni |
|---|---|
| Impianti e macchinari | 3-7 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 5-7 |
| Altri beni | 5-9 |
La vita utile delle attività materiali è rivista e aggiornata, ove necessario, almeno alla chiusura di ogni esercizio.
Beni in locazione
Il Gruppo ha stipulato contratti di locazione relativi a immobili, veicoli e attrezzature industriali. I contratti di locazione sono in genere stipulati per periodi fissi da 6 mesi a 6 anni con opzioni di estensione come descritto di seguito. I contratti possono contenere sia componenti di leasing che componenti diverse dal leasing.
Il Gruppo attribuisce il corrispettivo nel contratto alle componenti diverse dal leasing sulla base degli stand-alone selling prices (SSP, i cd. prezzi di vendita a sé stante) per ogni obbligazione. Quando uno SSP non esiste, il Gruppo stima lo SSP utilizzando un approccio di mercato adjusted.
I contratti di locazione sono rilevati come attività di diritto d'uso e passività corrispondente alla data in cui l'attività è disponibile per l'uso da parte del Gruppo.
Le attività e le passività derivanti da un leasing sono inizialmente misurate in base al valore attuale. Le passività del leasing includono il valore attuale netto dei seguenti pagamenti del leasing:
- pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza), al netto di eventuali incentivi al leasing;
- pagamenti variabili basati su un indice o un tasso, inizialmente misurati utilizzando l'indice o il tasso come alla data di inizio;
- il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto se il Gruppo ha la ragionevole certezza di esercitare tale opzione;
- il pagamento di penali per la risoluzione anticipata;
- i pagamenti dovuti in un periodo di rinnovo facoltativo se il Gruppo ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione di rinnovo.
I pagamenti del leasing sono attualizzati utilizzando il tasso di interesse implicito nel leasing. Se tale tasso non può essere facilmente determinato, il che è generalmente il caso dei contratti di locazione del Gruppo, viene utilizzato il tasso di finanziamento marginale del locatario, essendo il tasso che il Gruppo dovrebbe pagare per prendere in prestito i fondi necessari per ottenere un'attività di valore simile all'attività di diritto d'uso in un ambiente economico simile con termini, garanzie e condizioni simili.
L'attività per il diritto d'uso viene ammortizzata a quote costanti per l'intera durata del contratto, a meno che il contratto non preveda il trasferimento della proprietà al termine della durata del leasing ovvero il costo del leasing rifletta il fatto che il locatario eserciterà l'opzione di acquisto. In tale fattispecie l'ammortamento dovrà essere il più breve fra la vita utile del bene e la durata del contratto. Le vite utili stimate per le attività consistenti nel diritto d'uso sono calcolate secondo il medesimo criterio applicato alle voci delle attività materiali di riferimento. Inoltre, l'attività per il diritto d'uso viene diminuita delle eventuali perdite per riduzione di valore (impairment) e rettificata al fine di riflettere le rimisurazioni della passività del leasing.
Nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, il Gruppo espone le attività per il diritto d'uso tra le attività non correnti e le passività del leasing tra le passività finanziarie correnti e non correnti.
A conto economico gli interessi passivi sulle passività del leasing costituiscono una componente degli oneri finanziari e sono esposti separatamente dalle quote di ammortamento delle attività per il diritto d'uso.
Il Gruppo si avvale delle esenzioni previste dal principio IFRS 16 – Leasing con riferimento ai contratti di leasing di durata inferiore a 12 mesi e ai contratti relativi ai cosiddetti "low value assets", complessivamente non significativi.
Il Gruppo riconosce la fiscalità differita sulle attività per diritto d'uso e sulle passività finanziarie per leasing. Infine, si fa presente che il Gruppo non ha in essere contratti di leasing in qualità di locatore.
CONVERSIONE DI POSTE IN VALUTA
Le transazioni in valuta diversa dalla valuta funzionale sono rilevate al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta diversa dall'euro sono successivamente adeguate al tasso di cambio in essere alla data di chiusura dell'esercizio. Le attività e passività non monetarie denominate in valuta diversa dall'euro sono iscritte al costo storico utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data di iniziale rilevazione dell'operazione. Le differenze di cambio eventualmente emergenti sono riflesse nel conto economico.
RIDUZIONE DI VALORE DELLE ATTIVITÀ IMMATERIALI E MATERIALI
(a) Avviamento
L'avviamento non è assoggettato ad ammortamento ma sottoposto a impairment test annualmente o più frequentemente, in presenza di indicatori che possano far ritenere che lo stesso possa aver subito una riduzione di valore.
L'impairment test viene effettuato con riferimento all'unità generatrice di flussi finanziari ("Cash Generating Unit", "CGU") alla quale è stato allocato l'avviamento. L'eventuale riduzione di valore dell'avviamento viene rilevata nel caso in cui il valore recuperabile dello stesso risulti inferiore al suo valore di iscrizione in bilancio. Per valore recuperabile si intende il maggiore tra il fair value della CGU, al netto degli oneri di dismissione, e il relativo valore in uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Nel caso in cui la riduzione di valore derivante dall'impairment test sia superiore al valore dell'avviamento allocato alla CGU, l'eccedenza residua viene allocata alle attività incluse nella CGU in proporzione al loro valore di carico. Tale allocazione ha come limite minimo l'importo più alto tra:
- il fair value dell'attività al netto delle spese di vendita;
- il valore in uso, come sopra definito;
- zero.
Il valore originario dell'avviamento non può essere ripristinato qualora vengano meno le ragioni che ne hanno determinato la riduzione di valore.
(b) Attività (immateriali e materiali) a vita utile definita
A ciascuna data di riferimento del bilancio è effettuata una verifica volta ad accertare se vi sono indicatori che le attività materiali e immateriali possano avere subito una riduzione di valore. A tal fine si considerano sia fonti interne sia esterne di informazione. Relativamente alle fonti interne, si considerano fattori quali l'obsolescenza o il deterioramento fisico dell'attività, eventuali cambiamenti significativi nell'uso dell'attività e l'andamento economico dell'attività rispetto a quanto previsto. Per quanto concerne le fonti esterne, si considerano fattori quali l'andamento dei prezzi di mercato delle attività, eventuali discontinuità tecnologiche, di mercato o normative, l'andamento dei tassi di interesse di mercato o del costo del capitale utilizzato per valutare gli investimenti.
Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore di libro a conto economico. Il valore recuperabile di un'attività è rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi accessori di vendita, e il relativo valore d'uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore recuperabile è determinato in relazione alla CGU cui tale attività appartiene.
Una perdita di valore è riconosciuta a conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, o della relativa CGU a cui la stessa è allocata, sia superiore al suo valore recuperabile. Le riduzioni di valore di CGU sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito alla stessa e, quindi, a riduzione delle altre attività, in proporzione al loro valore contabile e nei limiti del relativo valore recuperabile. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività è ripristinato con imputazione al conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati i relativi ammortamenti.
INVESTIMENTI IN PARTECIPAZIONI
In presenza di evidenze di perdita di valore, la recuperabilità è verificata attraverso il confronto tra il valore di carico e il maggiore tra il valore d'uso, determinato attualizzando i flussi di cassa prospettici, ove possibile, della partecipazione, e il valore ipotetico di vendita, determinato sulla base di transazioni recenti o multipli di mercato. La quota di perdite eccedente il valore di carico contabile è rilevata in un apposito fondo del passivo nella misura in cui il Gruppo ritiene sussistenti obbligazioni legali o implicite alla copertura delle perdite e comunque nei limiti del patrimonio netto contabile. Qualora l'andamento successivo della partecipata oggetto di svalutazione evidenzi un miglioramento tale da far ritenere che siano venuti meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le partecipazioni sono rivalutate nei limiti delle svalutazioni rilevate negli esercizi precedenti. I dividendi da controllate sono rilevati a conto economico nell'esercizio in cui sono deliberati.
RIMANENZE
Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore netto di realizzo, rappresentato dall'ammontare che il Gruppo si attende di ottenere dalla sua vendita nel normale svolgimento dell'attività, al netto dei costi di vendita.
Il costo dei prodotti finiti e dei semilavorati comprende le materie prime, il costo del lavoro diretto e altri costi di produzione (determinati sulla base della normale capacità operativa). Non sono inclusi nella valutazione delle rimanenze gli oneri finanziari, imputati a conto economico allorquando sostenuti, non ricorrendo i presupposti temporali per la capitalizzazione.
Le rimanenze di materie prime e semilavorati non più utilizzabili nel ciclo produttivo e le rimanenze di prodotti finiti non vendibili vengono svalutate mediante l'iscrizione di un apposito fondo rettificativo del loro valore. La svalutazione viene eliminata negli esercizi successivi se vengono meno i motivi della stessa.
DISPONIBILITÀ LIQUIDE
Comprendono denaro, depositi bancari o giacenze verso altri istituti di credito disponibili per operazioni correnti, conti correnti postali ed altri valori equivalenti, nonché, investimenti con scadenza entro tre mesi dalla data di acquisto. Le disponibilità liquide sono inizialmente valutate al fair value e poi al costo ammortizzato.
CREDITI E ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI
I crediti commerciali, le altre attività correnti e le attività finanziarie correnti sono generati durante il corso ordinario del business e detenuti con l'obiettivo di riscuotere i flussi di cassa contrattuali costituiti da "soli pagamenti di capitale e interessi" secondo il criterio disposto dall'IFRS 9. Di conseguenza, sono inizialmente iscritti al fair value (valore equo) rettificato dei costi di transazione direttamente attribuibili e successivamente valutati col criterio del costo ammortizzato in base al metodo del tasso di interesse effettivo (ossia del tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione), opportunamente rettificato per tenere conto di eventuali svalutazioni, mediante l'iscrizione di un apposito fondo svalutazione. I crediti commerciali, le altre attività e le attività finanziarie sono inclusi nell'attivo corrente, ad eccezione di quelli con scadenza contrattuale superiore ai dodici mesi rispetto alla data di bilancio, che sono classificati nell'attivo non corrente.
I crediti con scadenze superiori a 12 mesi e senza componenti finanziarie significative sono presentati al valore attuale.
IMPAIRMENT DELLE ATTIVITÀ
A ciascuna data di riferimento del bilancio, le attività finanziarie, con l'eccezione di quelle misurate al fair value con impatto a conto economico, sono analizzate per verificare l'esistenza di indicatori di un'eventuale riduzione del loro valore (impairment). Secondo l'IFRS 9, un modello di previsione delle perdite attese su crediti deve essere applicato in fase di assessment di un impairment. Nell'effettuare tale assessment, il Gruppo applica l'approccio semplificato previsto dal principio IFRS 9 per stimare la recuperabilità dei crediti su tutto l'arco della vita aziendale e tiene in considerazione la sua esperienza storicamente maturata riguardo le perdite su crediti, corretta sulla base di fattori prospettici specifici della natura dei crediti del Gruppo e del contesto economico. Se esiste evidenza di impairment, la perdita viene riconosciuta a conto economico nella voce "Svalutazioni nette di attività finanziarie e attività contrattuali".
I crediti commerciali e le attività finanziarie sono svalutati quando non vi è razionale aspettativa di essere recuperati. Gli indicatori che segnalano l'assenza di aspettative razionali di recupero includono, fra gli altri, l'impossibilità di un creditore di impegnarsi in un piano di recupero con il Gruppo, e l'impossibilità di effettuare pagamenti contrattuali per un periodo significativo di tempo.
Per le attività finanziarie contabilizzate col criterio del costo ammortizzato, quando una perdita di valore è stata identificata, il suo valore viene misurato come differenza tra il valore contabile dell'attività e il valore attuale dei flussi di cassa futuri attesi, scontati sulla base del tasso di interesse effettivo originario. Questo valore è rilevato a conto economico.
ELIMINAZIONE CONTABILE DELLE ATTIVITÀ E PASSIVITÀ FINANZIARIE
Le attività finanziarie sono eliminate contabilmente quando è soddisfatta una delle seguenti condizioni:
- il diritto contrattuale a ricevere i flussi di cassa dall'attività è scaduto;
- il Gruppo ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici connessi all'attività, cedendo i suoi diritti a ricevere flussi di cassa dall'attività oppure assumendo un'obbligazione contrattuale a riversare i flussi di cassa ricevuti a uno o più eventuali beneficiari in virtù di un contratto che rispetta i requisiti previsti dal principio (c.d. "pass through test");
- il Gruppo non ha né trasferito né mantenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici connessi all'attività finanziaria ma ne ha ceduto il controllo.
Le passività finanziarie sono eliminate contabilmente quando sono estinte, ossia quando l'obbligazione contrattuale è adempiuta, cancellata o prescritta. Uno scambio di strumenti di debito con termini contrattuali sostanzialmente diversi deve essere contabilizzato come un'estinzione della passività finanziaria originaria e la rilevazione di una nuova passività finanziaria. Analogamente una variazione sostanziale dei termini contrattuali di una passività finanziaria esistente, anche parziale, deve essere contabilizzata come un'estinzione della passività finanziaria originaria e la rilevazione di una nuova passività finanziaria.
COMPENSAZIONE DI ATTIVITÀ E PASSIVITÀ FINANZIARIE
Il Gruppo compensa attività e passività finanziarie se e solo se:
- esiste un diritto legalmente esercitabile di compensare i valori rilevati in bilancio;
- vi è l'intenzione o di compensare su base netta o di realizzare l'attività e regolare la passività simultaneamente.
PASSIVITÀ FINANZIARIE E DEBITI COMMERCIALI
Le passività finanziarie ed i debiti commerciali sono iscritti quando il Gruppo diviene parte delle relative clausole contrattuali. Sono valutati inizialmente al fair value rettificato dei costi di transazione direttamente attribuibili e, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati, sono misurati al costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso d'interesse effettivo.
Le passività finanziarie sono eliminate dal bilancio quando e solo quando vengono estinte (ovverosia, quando l'obbligazione specificata nel contratto viene rimessa, cancellata o scade).
STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI
Gli strumenti finanziari derivati sono utilizzati come copertura economica solo al fine di ridurre il rischio di tasso d'interesse. Tutti gli strumenti finanziari derivati sono misurati al fair value.
Se gli strumenti finanziari non sono contabilizzati, ai sensi dell'IFRS 9, quali strumenti di copertura, le variazioni del fair value rilevate successivamente alla prima iscrizione sono trattate quali componenti del risultato dell'esercizio.
Quando gli strumenti finanziari derivati si qualificano per la contabilizzazione come strumenti di copertura, si applicano i seguenti trattamenti contabili.
Strumenti di copertura dei flussi di cassa
Quando uno strumento finanziario derivato è designato come strumento di copertura dell'esposizione alla variabilità dei flussi di cassa futuri di un'attività o passività riconosciuta in bilancio o una transazione prevista altamente probabile e può impattare il conto economico, la porzione efficace di qualunque utile o perdita sullo strumento finanziario derivato è riconosciuta direttamente nel conto economico complessivo tramite una specifica riserva di capitale ("Riserva cash flow hedge"). L'utile o la perdita cumulativa sono riclassificati dal conto economico complessivo al conto economico nel momento in cui gli effetti economici derivanti dall'elemento coperto impattano il conto economico. L'utile o perdita associata con una copertura o una parte della copertura che è diventata inefficace sono riconosciuti nel conto economico immediatamente all'interno dei proventi (oneri) finanziari netti. Quando uno strumento o una relazione di copertura si estinguono (ad esempio, lo strumento derivato viene venduto, raggiunge la scadenza oppure la relazione di copertura non si qualifica più come efficace), ma il Gruppo si aspetta che la transazione coperta accada in futuro, l'utile o perdita cumulata realizzate al momento dell'estinzione rimangono nel conto economico complessivo e sono riconosciute nel conto economico nel momento in cui la transazione sottostante ha luogo. Se la transazione sottostante non è più probabile, l'utile o la perdita cumulativa presenti nel conto economico complessivo vengono riconosciute immediatamente in conto economico.
Il Gruppo fa uso di strumenti derivati di copertura sottoscritti per far fronte al rischio tasso di interesse sui contratti di finanziamento stipulati dalla Capogruppo e dalle proprie controllate.
Se la contabilizzazione come strumento di copertura non può essere applicata, le plusvalenze o le perdite derivanti dalla misurazione al fair value di strumenti finanziari derivati sono riconosciute immediatamente fra i proventi (oneri) finanziari netti.
BENEFICI AI DIPENDENTI
I benefici a breve termine sono rappresentati da salari, stipendi, relativi oneri sociali, indennità sostitutive di ferie e incentivi corrisposti sotto forma di bonus pagabile nei dodici mesi dalla data del bilancio. Tali benefici sono contabilizzati quali componenti del costo del personale nel periodo in cui è prestata l'attività lavorativa.
TFR
Nei programmi con benefici definiti, tra i quali rientra anche il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell'articolo 2120 del Codice Civile Italiano ("TFR"), l'ammontare del beneficio da erogare al dipendente è quantificabile soltanto dopo la cessazione del rapporto di lavoro, ed è legato a uno o più fattori quali l'età, gli anni di servizio e la retribuzione; pertanto, il relativo onere è imputato al conto economico di competenza in base a calcolo attuariale. La passività iscritta nel bilancio per i piani a benefici definiti corrisponde al valore attuale dell'obbligazione alla data di bilancio. Il valore attuale del piano a benefici definiti è determinato scontando i futuri flussi di cassa ad un tasso d'interesse pari a quello di obbligazioni (high-quality corporate) emesse in Euro e che tenga conto della durata del relativo piano pensionistico. Gli utili e le perdite attuariali derivanti dai suddetti aggiustamenti e le variazioni delle ipotesi attuariali sono imputati a conto economico complessivo.
A partire dal 1° gennaio 2007 la cd. legge finanziaria 2007 e i relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti alla disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi del TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda. Nel caso di destinazione a forme pensionistiche esterne il Gruppo è soggetto solamente al versamento di un contributo definito al fondo prescelto, e a partire da tale data le quote di nuova maturazione hanno natura di piani a contribuzione definita non assoggettata a valutazione attuariale.
OPERAZIONI CON PAGAMENTI BASATI SU AZIONI
Nell'ambito delle operazioni con pagamenti basati su azioni, il Gruppo rileva, qualora esistano le condizioni, il costo dei servizi acquistati nel corso del periodo in cui li riceve in contropartita ad un incremento di patrimonio netto o ad una passività, in funzione delle modalità di regolamento dell'operazione e, in particolare, se l'obbligazione è regolata attraverso azioni (piano equity-settled) oppure con pagamento in contanti (piano cash-settled).
Tali piani vengono misurati alla data di assegnazione dei diritti, attraverso tecniche di valutazione finanziaria, includendo nella valutazione eventuali condizioni di mercato e adeguando a ogni data di bilancio il numero dei diritti che si ritiene verranno assegnati. Il fair value di tali diritti inizialmente determinato viene aggiornato o meno a seconda che il piano sia classificato rispettivamente come cash-settled o equity-settled.
La Capogruppo ha previsto per i dirigenti del Gruppo un Piano di Incentivazione che consiste nell'assegnazione, a titolo gratuito, di azioni della Società, al raggiungimento di determinati obiettivi economico-finanziari. Il Piano di stock Grant così come strutturato ricade nell'ambito di applicazione dell'IFRS 2 nella tipologia delle operazioni "equity settled".
Il costo del piano di incentivazione è ripartito lungo il periodo a cui è riferita l'incentivazione (cd. vesting period) ed è determinato con riferimento al fair value del diritto assegnato ai beneficiari alla data di assunzione dell'impegno in modo da riflettere le condizioni di mercato esistenti alla data in questione.
Ad ogni data di bilancio vengono verificate le ipotesi in merito al numero di Stock Grant che ci si attende giungano a maturazione. L'onere di competenza dell'esercizio è riportato nel conto economico, tra i costi del personale, e in contropartita è rilevata una riserva di patrimonio netto.
FONDI
I fondi sono iscritti a fronte di perdite e oneri di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali, tuttavia, non sono determinabili l'ammontare e/o la data di accadimento. L'iscrizione viene rilevata solo quando esiste un'obbligazione corrente, legale o implicita, per una futura uscita di risorse economiche come risultato di eventi passati ed è probabile che tale uscita sia richiesta per l'adempimento dell'obbligazione. Tale ammontare rappresenta la miglior stima dell'onere per estinguere l'obbligazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato e tiene conto del rischio specifico associabile a ciascuna passività.
Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, i fondi sono valutati al valore attuale dell'esborso previsto utilizzando un tasso che rifletta le condizioni del mercato, la variazione del costo del denaro nel tempo e il rischio specifico legato all'obbligazione. L'incremento del valore del fondo, determinato da variazioni del costo del denaro nel tempo, è contabilizzato come interesse passivo.
I rischi, per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile, sono indicati nell'apposita sezione informativa sulle passività potenziali e per i medesimi non si procede ad alcuno stanziamento.
RICONOSCIMENTO DEI RICAVI DERIVANTI DA CONTRATTI CON CLIENTI
I ricavi del Gruppo sono generati principalmente dalla vendita di tecnologie, prodotti, sistemi e servizi di cyber security e cyber intelligence.
I ricavi per vendite di prodotti sono riconosciuti al momento del trasferimento del controllo del bene, ossia dei rischi e dei benefici, che normalmente si identifica con la consegna o la spedizione dei beni, o nel momento del trasferimento del servizio al cliente, tenendo conto del valore di eventuali sconti commerciali, abbuoni e resi attesi. I ricavi di natura finanziaria e quelli derivanti da prestazioni di servizi vengono riconosciuti in base alla competenza temporale. I ricavi e i proventi, i costi e gli oneri relativi ad operazioni in valuta sono determinati al cambio corrente alla data nella quale la relativa operazione è compiuta.
I contratti che rispettano i requisiti per la rilevazione dei ricavi nel corso del tempo ("over time") sono classificati tra le "attività derivanti da contratti con clienti" o tra le "passività derivanti da contratti con clienti" in funzione del rapporto tra lo stato di adempimento della prestazione da parte del Gruppo e i pagamenti ricevuti da parte del cliente. In particolare:
- le "attività derivanti da contratti con clienti" rappresentano il diritto al corrispettivo per beni o servizi che sono già stati trasferiti al cliente;
- le "passività derivanti da contratti con clienti" rappresentano l'obbligazione del Gruppo a trasferire beni o servizi al cliente per i quali è stato già ricevuto (o è già sorto il diritto a ricevere) un corrispettivo.
Laddove all'interno di un contratto sia presente più di una performance obligation, rappresentante una promessa contrattuale di trasferire al cliente un bene o un servizio distinto (o una serie di beni o servizi distinti che sono sostanzialmente gli stessi e sono trasferiti secondo le stesse modalità), la classificazione tra attività e passività viene effettuata a livello complessivo e non di singola performance obligation.
Le attività e passività derivanti da contratti con i clienti sono rilevate utilizzando la percentuale di completamento quale metodologia per la misurazione dell'avanzamento; secondo tale metodologia i costi, i ricavi e il margine vengono riconosciuti in base all'avanzamento dell'attività, determinato facendo riferimento al rapporto tra costi sostenuti alla data di valutazione e costi complessivi attesi inclusi nei relativi budget di commessa. La Società provvede sistematicamente all'aggiornamento delle assunzioni che sono alla base dei budget di commessa al fine di riflettere in bilancio la stima ritenuta più ragionevole in merito ai corrispettivi contrattuali maturati e al risultato economico della commessa.
Viceversa, nel caso in cui non siano rispettati i requisiti per la rilevazione lungo un periodo di tempo, i ricavi sono rilevati in un determinato momento nel tempo ("at a point in time"), ovvero quando il cliente acquisisce il controllo dei beni o servizi promessi.
Le attività derivanti da contratti sono esposte al netto degli eventuali fondi svalutazione. Periodicamente sono effettuati aggiornamenti delle stime e gli eventuali effetti economici sono contabilizzati nell'esercizio in cui sono effettuati gli aggiornamenti.
Il Gruppo stipula contratti che sono in genere in grado di essere distinti e contabilizzati come separate obbligazioni di fare. I ricavi riconosciuti sono limitati all'ammontare di corrispettivo che il Gruppo si aspetta di ricevere. Il Gruppo attribuisce il prezzo della transazione alle obbligazioni di prestazione sulla base degli stand-alone selling prices (SSP, i cd. prezzi di vendita a sé stante) per ogni obbligazione. Quando uno SSP non esiste, il Gruppo lo stima utilizzando un approccio di mercato adjusted.
CONTRIBUTI
I contributi pubblici sono rilevati in bilancio al fair value, quando sussiste la ragionevole certezza che essi saranno ricevuti e tutte le condizioni ad essi riferite risultano soddisfatte. Quando i contributi sono correlati a componenti di costo, sono rilevati come ricavi, ma sono ripartiti sistematicamente sugli esercizi in modo da essere commisurati ai costi che intendono compensare. Nel caso in cui il contributo è correlato ad un'attività, il valore equo è portato a diminuzione dell'attività stessa. Viene altresì sospeso nelle passività qualora l'attività al quale è correlato non sia entrata in funzione, ovvero è in fase di costruzione ed il relativo ammontare non trova capienza nel valore dell'attività medesima.
DIVIDENDI
I dividendi sono rilevati quando sorge il diritto degli Azionisti a ricevere il pagamento, che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione dei dividendi. La distribuzione di dividendi agli Azionisti viene registrata come passività nel bilancio nel periodo in cui la distribuzione degli stessi viene approvata dall'Assemblea degli Azionisti e riflessa come movimento del patrimonio netto.
IMPOSTE
Le imposte correnti sono determinate in base alla stima del reddito imponibile, in conformità alla normativa fiscale applicabile al Gruppo.
Le imposte differite attive e differite passive sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività e il relativo valore contabile, a eccezione dell'avviamento in sede di rilevazione iniziale. Le imposte differite attive, incluse quelle relative alle perdite fiscali pregresse, per la quota non compensata dalle imposte differite passive, sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale le stesse possano essere recuperate. Le imposte differite attive e differite passive sono determinate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze saranno realizzate o estinte.
Il valore delle imposte differite attive viene riesaminato a ciascuna data di chiusura del bilancio ed eventualmente ridotto nella misura in cui non risulti più probabile che sufficienti utili fiscali saranno disponibili in futuro in modo da permettere a tutto o parte del correlato credito di essere utilizzato. Le imposte differite attive non riconosciute sono riesaminate con periodicità annuale alla data di chiusura del bilancio e vengono rilevate nella misura in cui è diventato probabile che l'utile fiscale sia sufficiente a consentire che tali imposte differite attive possano essere recuperate.
Le imposte correnti, le imposte differite attive e differite passive sono rilevate nel conto economico alla voce "Imposte", a eccezione di quelle relative a voci rilevate tra le componenti di conto economico complessivo diverse dall'utile netto e di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto. In questi ultimi casi le imposte differite sono rilevate nel conto economico complessivo e direttamente al patrimonio netto. Le imposte differite attive e differite passive sono compensate quando le stesse sono applicate dalla medesima autorità fiscale, fanno riferimento alla stessa entità fiscale, vi è un diritto legale di compensazione ed è attesa una liquidazione del saldo netto.
Le altre imposte non correlate al reddito, come le imposte indirette e le tasse, sono incluse nella voce di conto economico "Altri costi operativi".
UTILE (PERDITA) PER AZIONE
L'utile (perdita) base per azione è calcolato dividendo l'utile o la perdita attribuibile ai possessori di azioni ordinarie della Società per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione nell'esercizio rettificata per tener conto delle azioni proprie possedute. L'utile (perdita) diluito per azione è calcolato rettificando l'utile o la perdita attribuibile ai possessori di azioni ordinarie, nonché la media ponderata delle azioni in circolazione, come sopra definita, per tener conto degli effetti di tutte le potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo.
2.5. Principi contabili di recente emissione
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IN VIGORE DAL 1° GENNAIO 2025
Di seguito si riepilogano i principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni di nuova emissione entrati in vigore il 1° gennaio 2025.
Amendments IAS 21 — The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability
Nell'agosto 2023 lo IASB ha emesso delle modifiche allo IAS 21 - Effetti delle variazioni dei tassi di cambio: Mancanza di scambiabilità, per chiarire come un'entità deve applicare un approccio coerente per valutare se una valuta è scambiabile con un'altra valuta e, quando non lo è, per determinare il tasso di cambio da utilizzare e l'informativa da fornire. Queste modifiche sono entrate in vigore a partire dal 1° gennaio 2025.
Non vi sono stati effetti significativi sul bilancio consolidato derivanti dall'adozione delle modifiche sopra riportate.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA MA NON ANCORA APPLICABILI
Di seguito si riepilogano i principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni omologati dall'Unione Europea ma non ancora applicabili al 31 dicembre 2025; efficaci a partire dal 1° gennaio 2026 o in data successiva. Il Gruppo sta valutando gli effetti che l'adozione di tali modifiche potrebbe avere sul proprio Bilancio Consolidato. Alla data di redazione del presente Bilancio Consolidato, sono attesi impatti significativi dall'entrata in vigore dell'IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements, il quale entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2027, esercizio il cui bilancio dovrà essere presentato in coerenza con l'IFRS 18 anche con riferimento ai saldi comparativi. Con riferimento agli altri principi, emendamenti, interpretazioni in elenco è in corso la valutazione degli eventuali impatti che la loro applicazione potrebbe determinare sui prossimi bilanci e non sono attesi, ad oggi, impatti significativi.
IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements
Ad aprile 2024 lo IASB ha pubblicato un nuovo principio contabile, che sostituirà lo IAS 1 Presentazione del bilancio, per migliorare la rendicontazione dei risultati finanziari. L'IFRS 18 Presentazione e informativa in bilancio migliorerà la qualità dell'informativa finanziaria attraverso requisiti in materia di: (i) subtotali definiti nel conto economico; (ii) informativa sulle misure di performance definite dalla Direzione; e (iii) aggiunta di nuovi principi riguardo aggregazione e disaggregazione delle informazioni. Il principio entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027.
Annual Improvements Volume 11
Emesso a luglio 2024. Il documento contiene modifiche formali e chiarimenti ad alcuni standard esistenti. Nel dettaglio, sono stati modificati i seguenti princípi: (i) "IAS 7 – Cost method", la modifica elimina il termine "metodo del costo", non più definito nei princípi contabili IFRS; (ii) "IFRS 9 – Lessee derecognition of lease liabilities", la modifica risolve una potenziale mancanza di chiarezza relativa al modo in cui un locatario contabilizza l'eliminazione contabile di una passività per leasing, chiarendo che qualsiasi utile o perdita risultante deve essere rilevato a Conto economico; (iii) "IFRS 9 – Transaction price", la modifica rimuove il riferimento, nell'Appendice A dell'IFRS 9, alla definizione di "prezzo di transazione" contenuta nell'IFRS 15, considerato che il termine è utilizzato in particolari paragrafi dell'IFRS 9 con un significato non necessariamente coerente con la definizione di tale termine nell'IFRS 15; (iv) "IFRS 7 – Gain or loss on derecognition", la modifica chiarisce una potenziale confusione derivante da un riferimento obsoleto a un paragrafo che è stato eliminato dal principio in occasione dell'emissione dell'"IFRS 13 – Fair Value Measurement"; (v) "IFRS 7 – Disclosure of deferred difference between fair value and transaction price", la modifica chiarisce un'incoerenza tra il principio e le relative linee guida applicative, emersa quando una modifica, consequenziale all'emissione dell'IFRS 13, è stata apportata al principio, ma non al corrispondente paragrafo delle linee guida implementative; (vi) "IFRS 7 – Introduction and credit risk disclosures", la modifica risolve una potenziale confusione chiarendo come applicare la pertinente guida applicativa e semplificando alcune spiegazioni; (vii) "IFRS 10 – Determination of a 'de facto agent'", la modifica chiarisce come un investitore deve determinare se un altro soggetto agisce per suo conto; (viii) "IFRS 1 – Hedge accounting by a first-time adopter"; la modifica migliora la coerenza tra i requisiti per l'hedge accounting previsti nell'IFRS 9 e nell'IFRS 1. Ciascuna delle modifiche sarà applicabile a partire dagli esercizi annuali che avranno inizio dal 1° gennaio 2026.
Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments – Amendments to IFRS 9 and IFRS 7
A maggio 2024 lo IASB ha pubblicato le Modifiche alla classificazione e valutazione degli strumenti finanziari che hanno modificato l'IFRS 9 Strumenti finanziari e l'IFRS 7 Strumenti finanziari: informazioni integrative. Nel dettaglio lo IASB ha modificato le disposizioni relative a: (i) chiarire la data di rilevazione ed eliminazione contabile di alcune attività e passività finanziarie, con una nuova eccezione prevista per alcune passività finanziarie regolate tramite un sistema elettronico di trasferimento di denaro; (ii) chiarire e aggiungere ulteriori indicazioni nel valutare se un'attività finanziaria soddisfa il criterio dei solely payments of principal and interest (SPPI); (iii) aggiungere nuova informativa per alcuni strumenti con termini contrattuali che possono modificare i flussi di cassa (per esempio, alcuni strumenti finanziari con caratteristiche legate al raggiungimento di obiettivi ambientali, sociali e di governance) e (iv) aggiornare l'informativa sugli strumenti di equity valutati al fair value rilevato negli Other Comprehensive Income (FVOCI). Le modifiche entreranno in vigore dal 1° gennaio 2026.
Contracts Referencing Nature-dependent Electricity Amendments to IFRS 9 and IFRS 7
A dicembre 2024 lo IASB ha pubblicato delle modifiche mirate a supportare le aziende a rendicontare meglio gli effetti finanziari dei contratti di elettricità dipendenti dalla natura, spesso strutturati come accordi di acquisto di energia (Power Purchase Agreements - PPAs). I contratti di elettricità dipendenti dalla natura aiutano le aziende a garantire la propria fornitura di elettricità da fonti quali l'energia eolica e solare e gli attuali requisiti contabili potrebbero non catturare adeguatamente il modo in cui questi contratti influenzano le prestazioni di un'azienda. Per consentire alle aziende di riflettere meglio questi contratti nei bilanci, le modifiche dello IASB riguarderanno l'IFRS 9 Strumenti finanziari e l'IFRS 7 Strumenti finanziari: Informativa, e includeranno: (i) chiarire l'applicazione dei requisiti di "uso proprio"; (ii) consentire la contabilizzazione delle coperture se questi contratti sono utilizzati come strumenti di copertura; e (iii) aggiungere nuovi requisiti di informativa per consentire agli investitori di comprendere l'effetto di questi contratti sulle prestazioni finanziarie e sui flussi di cassa di un'azienda. Le modifiche entreranno in vigore dal 1° gennaio 2026.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI NON ANCORA OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA
Di seguito si riepilogano i principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni di nuova emissione, non ancora omologati dall'Unione Europea. Il Gruppo sta valutando gli effetti che l'adozione di tali modifiche potrebbe avere sul proprio Bilancio Consolidato. Alla data di redazione del presente Bilancio Consolidato non sono attesi impatti significativi.
| IFRS 19 Subsidiaries withoutPublic Accountability:Disclosures | Nel maggio 2024 lo IASB ha emesso l'IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability:Disclosures. Il principio, la cui entrata in vigore è prevista per il 1° gennaio 2027 - previaomologazione - consente alle controllate prive di responsabilità pubblica di applicare irequisiti di rilevazione e valutazione degli IFRS mantenendo tuttavia un regime diinformativa integrativa ridotto. |
|---|---|
| Amendments to IAS 21 TheEffects of Changes in ForeignExchange Rates: Translationto a HyperinflationaryPresentation Currency | Nel novembre 2025 lo IASB ha pubblicato l'emendamento "Translation to aHyperinflationary Presentation Currency (Amendments to IAS 21)". Tali modifichechiariscono le modalità di conversione del bilancio da una valuta funzionale noniperinflazionata a una valuta di presentazione iperinflazionata, richiedendo l'utilizzo deltasso di chiusura alla data dell'ultimo stato patrimoniale per tutti gli importi (inclusi icomparativi). L'entrata in vigore è prevista per gli esercizi che iniziano dal 1° gennaio2027, con facoltà di applicazione anticipata. |
| Amendments to IFRS 19Subsidiaries without PublicAccountability: Disclosures | Applicabile dal 1° gennaio 2027, Pubblicato a maggio 2024, il principio introdurrà degliobblighi ridotti per quanto riguarda l'informativa dei bilanci delle società controllate,consentendo alle controllate idonee di applicare i Principi Contabili IFRS con unainformativa ridotta, oltre a includere requisiti di informativa ridotti per altri principi oemendamenti emanati tra febbraio 2021 e maggio 2024. |
3. Gestione dei Rischi Finanziari
Le attività del Gruppo sono esposte ai seguenti rischi finanziari: i) rischio di mercato, definito come rischio di cambio, rischio di tasso d'interesse e rischio di prezzo, ii) rischio di credito, iii) rischio di liquidità e iv) rischio di capitale.
La strategia di risk management del Gruppo è finalizzata a minimizzare potenziali effetti negativi sulle performance finanziarie del Gruppo.
Allo stato attuale e sulla base delle stime effettuate, non emergono problemi di continuità aziendale o di impairment.
RISCHIO TASSO DI INTERESSE
Il Gruppo ha sottoscritto "Interest Rate Swap", strumenti finanziari di copertura sul rischio di tasso di interesse, a copertura del rischio di oscillazione del tasso di interesse applicato sui contratti di finanziamento sottoscritti a tasso variabile. Nelle seguenti tabelle si riporta un dettaglio degli strumenti sottoscritti al 31 dicembre 2025 e 2024:
| Finanziamenti bancari al 31 dicembre 2025 | Valore nominale | Strumenti derivati Cash Flow hedgeNozionali per tipologia al 31 dicembre 2025 | ||
|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | IRS | Totale | ||
| Finanziamenti tasso variabile | 43.000.000 | 15.500.000 | 15.500.000 | |
| Finanziamenti tasso fisso | 6.097.858 | - | - | |
| Totale | 49.097.858 | 15.500.000 | 15.500.000 |
| Finanziamenti bancari al 31 dicembre 2024 | Valore nominale | Strumenti derivati Cash Flow hedgeNozionali per tipologia al 31 dicembre 2024 | ||
|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | IRS | Totale | ||
| Finanziamenti tasso variabile | 48.500.000 | 18.500.000 | 18.500.000 | |
| Finanziamenti tasso fisso | 500.000 | - | - | |
| Totale | 49.000.000 | 18.500.000 | 18.500.000 |
Il Gruppo, nella scelta delle operazioni di finanziamento e d'investimento ha adottato criteri di prudenza e di rischio limitato e non ha posto in essere operazioni di tipo speculativo.
RISCHIO DI CAMBIO
Il Gruppo ritiene di non risultare esposto in maniera significativa alla fluttuazione dei tassi di cambio, pertanto, non pone in essere operazioni in strumenti finanziari derivati per coprirsi dal rischio di cambio. In particolare, nonostante il Gruppo svolga la propria attività anche all'estero, l'esposizione nei confronti dei Paesi esteri è limitata e non sono presenti passività finanziarie in divise diverse dall'Euro.
RISCHIO DI PREZZO
Il Gruppo ritiene di non risultare esposto in maniera significativa ai movimenti dei prezzi delle materie prime e delle commodity impiegate nel processo produttivo e alla conseguente influenza di questi ultimi sui margini operativi.
RISCHIO DI CREDITO
Il rischio di credito deriva essenzialmente dai crediti verso clienti. Per mitigare il rischio di credito correlato alle controparti commerciali, il Gruppo ha posto in essere procedure volte a limitare la concentrazione delle esposizioni su singole controparti o gruppi, attraverso un'analisi del merito creditizio. Il costante monitoraggio dello stato dei crediti permette al Gruppo di verificare tempestivamente eventuali inadempimenti o peggioramenti del merito creditizio delle controparti e di adottare le relative azioni mitigative.
Si specifica infine che il rischio di credito è ulteriormente limitato in considerazione anche delle caratteristiche dei clienti, in ampia parte entità del settore pubblico.
Il Gruppo applica l'approccio semplificato previsto dall'IFRS 9 per la stima della recuperabilità dei propri crediti commerciali. L'adeguamento delle stime che ne deriva tiene conto del rischio di inesigibilità dei crediti attraverso la differenziazione dell'ECL (Expected Credit Losses) applicato ai gruppi di crediti omogenei rispetto al profilo di rischio e all'anzianità, ovvero in funzione dello stato di avanzamento delle azioni intraprese per la recuperabilità dei crediti incagliati. L'ammontare delle attività finanziarie ritenute di dubbia recuperabilità è di importo non significativo ed è, comunque, coperto da opportuni stanziamenti al fondo svalutazione crediti. Si veda la Nota 20 per maggiori dettagli circa il fondo svalutazione crediti.
RISCHIO DI LIQUIDITÀ'
Il rischio di liquidità è associato alla capacità del Gruppo di soddisfare gli impegni derivanti principalmente dalle passività finanziarie. Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività del Gruppo implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e la disponibilità di fondi ottenibili mediante un adeguato ammontare di linee di credito. I flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità sono monitorati costantemente e gestiti con l'obiettivo di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie.
RISCHIO DI CAPITALE
L'obiettivo del Gruppo nell'ambito della gestione del rischio di capitale è principalmente quello di salvaguardare la continuità aziendale in modo da garantire rendimenti ai soci e benefici a tutti i portatori di interesse. Il Gruppo si prefigge inoltre l'obiettivo di mantenere una struttura ottimale del capitale in modo da ridurre il costo dell'indebitamento.
ATTIVITÀ E PASSIVITÀ FINANZIARIE PER CATEGORIA
Il fair value delle attività finanziarie, delle passività finanziarie e dei finanziamenti, iscritti tra le voci "correnti" della situazione patrimoniale e finanziaria valutati con il metodo del costo ammortizzato, trattandosi principalmente di attività sottostanti a rapporti il cui regolamento è previsto nel breve termine, non si discosta dai valori contabili del bilancio al 31 dicembre 2025 e 2024.
Le passività e attività finanziarie non correnti sono regolate o valutate a tassi di mercato e si ritiene, pertanto, che il fair value delle stesse sia sostanzialmente in linea con gli attuali valori contabili.
Di seguito si riporta una classificazione delle attività e passività finanziarie per categoria al 31 dicembre 2025 e 2024, identificate sulla base dei requisiti dell'IFRS 7.
| Al 31 dicembre 2025 | Attività / | Fair value | Attività / | ||
|---|---|---|---|---|---|
| passività | strumenti di | passività al | |||
| finanziarie al | copertura | fair value a | Attività / | Totale | |
| (in Euro) | costo | conto | passività non | ||
| ammortizzato | economico | finanziarie | |||
| Totale passività | 38.227.093 | 2.526 | 1.832.754 | - 40.053.684 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Passività finanziarie derivanti da lease - correnti | 1.458.667 | - | - | 1.458.667 | |
| Passività finanziarie correnti | 20.578.260 | 1.720 | 1.149.067 | - 21.729.047 | |
| Passività finanziarie derivanti da lease - non correnti | 3.384.227 | - | - | 3.384.227 | |
| Passività finanziarie non correnti | 12.805.939 | 806 | 674.998 | - 13.481.743 | |
| Passività | |||||
| Totale attività | 26.223.768 | 56.437 | - | - 26.280.205 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 22.984.153 | - | - 22.984.153 | ||
| Attività finanziarie correnti | 1.349.366 | 34.646 | - | 1.384.012 | |
| Attività finanziarie non correnti | 1.890.250 | 21.790 | - | 1.912.040 | |
| Attività |
| Al 31 dicembre 2024 | Attività /passivitàfinanziarie al | Fair valuestrumenti di | Attività /passività alfair value a | Attività /passività non | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | costoammortizzato | copertura | contoeconomico | finanziarie | |
| Attività | |||||
| Attività finanziarie non correnti | 442.719 | 59.532 | - | 502.251 | |
| Attività finanziarie correnti | 920.352 | 50.380 | - | 970.732 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 14.537.530 | - | - | 14.537.530 | |
| Totale attività | 15.900.601 | 109.912 | - | - | 16.010.513 |
| Passività | |||||
| Passività finanziarie non correnti | 21.819.661 | 5.292 | 2.391.845 | - | 24.216.798 |
| Passività finanziarie derivanti da lease - non correnti | 4.227.281 | - | - | 4.227.281 | |
| Passività finanziarie correnti | 15.069.400 | 2.635 | 1.781.953 | - | 16.853.988 |
| Passività finanziarie derivanti da lease - correnti | 1.631.866 | - | - | 1.631.866 | |
| Totale passività | 42.748.208 | 7.927 | 4.173.798 | - 46.929.933 |
DETERMINAZIONE DEL FAIR VALUE
Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato sui prezzi di mercato alla data di bilancio. Il fair value degli strumenti che non sono quotati in un mercato attivo è determinato utilizzando tecniche di valutazione basate su una serie di metodi e assunzioni legati alle condizioni di mercato alla data di bilancio.
Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici:
- Livello 1: Fair value determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti finanziari identici;
- Livello 2: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi;
- Livello 3: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.
Nelle seguenti tabelle si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari in essere, al 31 dicembre 2025 e 2024. Gli importi si riferiscono a strumenti derivati di copertura su tassi di interesse sottoscritti dal Gruppo e alle put option riconosciute in relazione all'acquisizione di Diateam e di XTN. Per maggiori informazioni si rinvia alla Nota 5.
| Al 31 dicembre 2025 | ||||
|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale |
| Attività non correnti | - | 21.790 | - | 21.790 |
| Strumenti finanziari derivati | - | 21.790 | - | 21.790 |
| Attività correnti | - | 34.646 | - | 34.646 |
| Strumenti finanziari derivati | - | 34.646 | - | 34.646 |
| Passività non correnti | - | (806) | - | (806) |
| Strumenti finanziari derivati | - | (806) | - | (806) |
| Passività correnti | - | (1.720) | - | (1.720) |
| Strumenti finanziari derivati | - | (1.720) | - | (1.720) |
| Passività finanziarie correnti e non correnti | - | - | (1.824.065) | (1.824.065) |
| Put option su aggregazioni aziendali | - | - | (1.824.065) | (1.824.065) |
| Totale | - | 53.911 | (1.824.065) | (1.770.155) |
| Al 31 dicembre 2024 | Fair Value | |||
|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale |
| Attività non correnti | - | 59.532 | 114.977 | 174.509 |
| Strumenti finanziari derivati | - | 59.532 | 114.977 | 174.509 |
| Attività correnti | - | 50.380 | 252.572 | 302.952 |
| Strumenti finanziari derivati | - | 50.380 | 252.572 | 302.952 |
| Passività non correnti | - | (5.292) | - | (5.292) |
| Strumenti finanziari derivati | - | (5.292) | - | (5.292) |
| Passività correnti | - | (2.635) | - | (2.635) |
| Strumenti finanziari derivati | - | (2.635) | - | (2.635) |
| Passività finanziarie correnti e non correnti | - | - | (4.173.798) | (4.173.798) |
| Put option su aggregazioni aziendali | - | - | (4.173.798) | (4.173.798) |
| Totale | - | 101.985 | (3.806.249) | (3.704.264) |
Tecniche di valutazione e input utilizzati per l'elaborazione delle valutazioni
La passività finanziaria su aggregazioni aziendali, pari ad Euro 1.833 migliaia è riferibile alla contabilizzazione, nell'ambito dell'anticipated acquisition method previsto dall'IFRS 3 - Business Combinations, delle passività connesse all'acquisizione del controllo di Diateam e di XTN derivanti dalle opzioni put previste a favore dei soci di minoranza (venditori) di Diateam sulla residua quota del 14,67% e di alcuni soci di minoranza di XTN su ulteriori quote pari al 2,2% del capitale sociale, come previsto dai contratti di acquisizione.
Il valore attuale di tale passività è stato calcolato in accordo con le previsioni contrattuali ed è basato sul valore di EBITDA 2025 della partecipata Diateam, a cui è applicata una valorizzazione per multipli.
Per XTN la passività è stata determinata pari al valore attuale dell'importo da corrispondere alla scadenza contrattualmente prevista, basato sul fair market value, a fronte dell'acquisto delle interessenze degli stessi soci di minoranza.
Le variazioni del valore attuale della suddetta passività sono rilevate dal Gruppo nel prospetto di conto economico, nella voce "oneri finanziari" o "proventi finanziari". Per maggiori informazioni si rimanda alla Nota 12.
4. Stime e Assunzioni
La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli Amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si poggiano su valutazioni e stime basate sull'esperienza storica e assunzioni che sono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, nel prospetto di situazione patrimoniale e finanziaria, nel prospetto di conto economico, nel prospetto di conto economico complessivo, nel rendiconto finanziario, nel prospetto delle variazioni del patrimonio netto, nonché nell'informativa fornita. Le stime sono basate sulle più recenti informazioni di cui gli Amministratori dispongono al momento della redazione del presente bilancio.
I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni, potrebbero differire da quelli riportati nei bilanci che rilevano gli effetti del manifestarsi dell'evento oggetto di stima, a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.
Di seguito sono brevemente descritte le aree che richiedono più di altre una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari.
(a) Riduzione di valore delle attività
In accordo con i principi contabili applicati dal Gruppo, le attività materiali e immateriali e l'avviamento sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia realizzata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi di vendita, e il valore d'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede, da parte degli Amministratori, l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno del Gruppo e sul mercato, nonché dall'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, il Gruppo procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore delle attività materiali e immateriali, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo, influenzando le valutazioni e le stime effettuate dagli Amministratori.
Con particolare riferimento alla stima del valore d'uso attraverso un metodo basato sull'attualizzazione dei flussi finanziari attesi si evidenzia che tale metodologia è caratterizzata da un elevato grado di complessità e dall'utilizzo di stime, per loro natura incerte e soggettive, circa:
-
i flussi attesi delle CGU, determinati tenendo conto dell'andamento economico generale e del settore di appartenenza, dei flussi finanziari consuntivati negli ultimi esercizi e dei tassi di crescita previsionali;
-
i parametri finanziari utilizzati ai fini della determinazione del tasso di attualizzazione.
(b) Purchase Price Allocation
Nell'ambito delle aggregazioni aziendali, a fronte del corrispettivo trasferito per l'acquisizione del controllo di un'impresa, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate nel bilancio consolidato ai valori correnti (fair value) alla data di acquisizione, mediante un processo di allocazione del prezzo pagato (Purchase Price Allocation). Generalmente il Gruppo determina il fair value delle attività acquisite e delle passività assunte attraverso metodologie basate sulla attualizzazione dei flussi finanziari attesi. Tale metodo è caratterizzato da un elevato grado di complessità e dall'utilizzo di stime, per loro natura incerte e soggettive, circa:
- i flussi finanziari attesi, determinati tenendo conto dell'andamento economico delle società acquisite e dei relativi settori di appartenenza, i flussi finanziari consuntivati negli ultimi esercizi e i tassi di crescita previsionali;
- i parametri finanziari utilizzati ai fini della determinazione del tasso di attualizzazione.
(c) Ammortamenti
Il costo delle attività materiali e immateriali e dei diritti d'uso è ammortizzato a quote costanti lungo la vita utile stimata dei relativi cespiti. La vita utile economica di tali attività è determinata dagli Amministratori nel momento in cui le stesse sono acquistate; essa è basata sull'esperienza storica per analoghe attività, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere impatto sulla vita utile dei cespiti, tra i quali variazioni nella tecnologia. Pertanto, l'effettiva vita economica potrebbe differire dalla vita utile stimata.
(d) Valutazione al fair value
Nella valutazione del fair value di un'attività o una passività, il Gruppo si avvale per quanto possibile di dati di mercato osservabili. I fair value sono distinti in vari livelli gerarchici in base ai dati di input utilizzati nelle tecniche di valutazione, come meglio descritto nel precedente paragrafo "Valutazione del fair value".
(e) Fondi rischi e oneri
Il Gruppo accerta nei fondi per rischi e oneri le probabili passività riconducibili a oneri con il personale, fornitori, terzi e, in genere, gli altri oneri derivanti da obbligazioni assunte; gli accantonamenti rilevati sono rappresentativi del rischio di esito negativo associato alle fattispecie elencate. Il valore dei fondi iscritti in bilancio relativi a tali rischi rappresenta la miglior stima alla data operata dagli Amministratori. Tale stima comporta l'adozione di assunzioni che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo e che potrebbero, pertanto, avere effetti significativi rispetto alle stime correnti effettuate dagli Amministratori per la redazione dei bilanci del Gruppo.
(f) Fondo svalutazione crediti
Il fondo svalutazione crediti riflette le stime delle perdite stimate per il portafoglio crediti del Gruppo. Sono stati effettuati accantonamenti a fronte di perdite attese su crediti, stimati in base all'esperienza passata con riferimento a crediti con analoga rischiosità creditizia, a importi insoluti correnti e storici, nonché all'attento monitoraggio della qualità del portafoglio crediti e delle condizioni correnti e previste dell'economia e dei mercati di riferimento. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nell'esercizio di competenza.
(g) Attività e passività derivanti da contratti
Attività e passività derivanti da contratti: nella valutazione delle attività e passività derivanti da contratti il Gruppo stabilisce se i ricavi da contratti devono essere rilevati in un determinato momento o nel corso del tempo e stima la percentuale di completamento sulla base del metodo del cost to cost.
(h) Fondi per benefici ai dipendenti
Valutazione dei piani a benefici definiti: la valutazione attuariale richiede l'elaborazione di varie assunzioni che possono differire dagli effettivi sviluppi futuri. I risultati dipendono dalle basi tecniche adottate quali, tra le altre, il tasso di attualizzazione, il tasso di inflazione, il tasso di incremento salariale e il turnover atteso. Tutte le assunzioni sono riviste con periodicità annuale.
(i) Attività per imposte anticipate
Valutazione delle attività per imposte anticipate: devono essere rilevate per tutte le differenze temporanee deducibili o per perdite fiscali se è probabile che sarà realizzato un reddito imponibile a fronte del quale potrà essere utilizzata la differenza temporanea deducibile o le perdite fiscali. Il Gruppo valuta l'iscrivibilità delle attività per imposte anticipate sulla base delle proiezioni economiche future. Le stime e le assunzioni sottostanti tali proiezioni economiche future sono riviste periodicamente.
(l) Passività per leasing
Valutazione delle passività per leasing: la valutazione delle passività per leasing è influenzata dalla durata del leasing inteso come il periodo non annullabile del leasing, a cui vanno aggiunti entrambi i seguenti periodi: a) periodi coperti da un'opzione di proroga del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione; e b) periodi coperti dall'opzione di risoluzione del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di non esercitare l'opzione. La valutazione della durata del leasing comporta l'assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo con potenziali effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori.
5. Aggregazioni Aziendali
2025
Nessuna aggregazione aziendale è stata effettuata nell'esercizio terminato al 31 dicembre 2025.
2024
Il 16 gennaio 2024 CY4Gate, a seguito della firma dell'Accordo Preliminare avvenuto in data 14 novembre 2023, in partnership con Alfa Group, ha sottoscritto il contratto per l'acquisto complessivo del 97,8% di XTN Cognitive Security S.r.l., secondo le seguenti proporzioni:
- CY4Gate ha acquistato una partecipazione pari al 77,8% del capitale sociale;
- Alfa Group ha acquistato una partecipazione pari al 20% del capitale sociale;
- La residua partecipazione del 2,2% è detenuta dal Management della partecipata.
Il corrispettivo complessivo per l'operazione è pari a Euro 12,2 milioni. Alla data di redazione del presente documento è stato corrisposto l'80% del corrispettivo complessivo; il restante 20% verrà corrisposto entro il 30 giugno 2027 e tale importo potrà ridursi nei limiti del 20% sulla base dei risultati della partecipata al 31 dicembre 2026. Il contratto di acquisizione prevede inoltre che (i) una quota del corrispettivo pari al 20% sia corrisposta da CY4Gate e da Alfa Group in via differita e (ii) un meccanismo di put e call tale da permettere a CY4Gate di ottenere un addizionale 2,2% del capitale sociale di XTN, da esercitarsi durante il periodo intercorrente tra il 1° giugno 2027 e il 30 giugno 2027. In particolare, il fair value del corrispettivo trasferito da parte di CY4Gate alla data dell'acquisizione è costituito da:
- un importo fisso pari a Euro 8,7 milioni di pagamento upfront all'acquisizione;
- un prezzo differito da corrispondere entro il 30 giugno 2027, pari ad Euro 973 migliaia, il cui present value è stato stimato pari a Euro 805 migliaia al 1° gennaio 2024; data di acquisizione del controllo (Euro 941 migliaia al 31 dicembre 2025). Come suddetto, l'ammontare della dilazione di pagamento potrà ridursi, fino ad un massimo del 20% della stessa, sulla base dei risultati della partecipata al 31 dicembre 2026; e
- opzioni put su un addizionale 2,2%, il cui present value è stato stimato pari a Euro 274 migliaia al 1° gennaio 2024 (present value di Euro 675 migliaia al 31 dicembre 2025).
A tal riguardo si specifica che il Gruppo, così come consentito dai principi contabili di riferimento, ha adottato l'anticipated acquisition method per la contabilizzazione delle opzioni put previste dal contratto di acquisizione. Tale metodo ha comportato la considerazione, nell'ambito della determinazione del corrispettivo trasferito per l'acquisizione del controllo, anche del present value della liability derivante dall'opzione put prevista a favore di alcuni soci di minoranza (venditori) su una quota del 2,2% come previsto dal contratto di acquisizione. Conseguentemente la rilevazione della business combination XTN ha comportato la rilevazione di NCI (non controlling interests) nel presente Bilancio Consolidato per una quota pari al 20% del capitale sociale di XTN, corrispondente alla quota della società Alfa Group, non interessata da diritti di opzione da parte del Gruppo.
2023
Il 20 ottobre 2022 CY4Gate ha sottoscritto un accordo preliminare per l'acquisto del 55,33% di Diateam S.a.S. ed il closing dell'operazione è avvenuto in data 30 gennaio 2023. Il contratto di acquisizione prevede inoltre un meccanismo di put e call tale da permettere a CY4Gate di ottenere il 100% del controllo di Diateam entro il 2026. Nel 2024 CY4Gate ha acquistato una quota del 15,33% del capitale sociale di Diateam ed una ulteriore quota del 14,67% è stata acquistata nell'anno, sempre tramite esercizio di opzioni put & call. Sul restante 14,67% posseduto dai soci venditori, sono previsti infatti diritti di opzione put e call, esercitabili nel 2026, dopo l'approvazione del bilancio 2025. Anche con riferimento alla partecipata Diateam il Gruppo ha adottato l'anticipated acquisition method per la contabilizzazione delle opzioni put previste sulla residua quota del capitale sociale. Conseguentemente, la rilevazione della business combination Diateam non ha comportato la rilevazione di NCI (non controlling interests).
6. Informativa di Settore
L'IFRS 8 definisce un settore operativo come una componente i) che coinvolge attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi, ii) i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale e iii) per la quale sono disponibili dati economico finanziari separati. Ai fini dell'IFRS 8, l'attività svolta dal Gruppo è identificabile in un unico segmento operativo, quello dello sviluppo e della commercializzazione di prodotti di cyber intelligence e cyber security.
7. Ricavi operativi
La voce in oggetto si riferisce principalmente alla vendita di prodotti e risulta dettagliabile come segue:
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2025 | 2024 | ||
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 93.526.332 | 67.388.250 | ||
| Variazione dei lavori in corso su ordinazione | 5.607.615 | 4.976.177 | ||
| Totale | 99.133.947 | 72.364.427 |
I ricavi operativi consuntivati nell'anno 2025 evidenziano un incremento rispetto al periodo precedente di Euro 26.769 migliaia, principalmente afferente al Gruppo RCS.
La voce "Variazione dei lavori in corso su ordinazione" è riconducibile alla sommatoria tra ricavi relativi a commesse in corso di esecuzione rilevati "over time" in prevalenza acquisite negli ultimi mesi del 2025, e ricavi derivanti dalla chiusura di talune commesse ultimate nel periodo.
Di seguito si riporta la composizione dei ricavi rilevati "at a point in time" (i.e. alla consegna del bene, licenza o servizio) e "over time".
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2025 | 2024 | |
| Rilevati at point in time | 18.541.273 | 7.057.140 | |
| Rilevati over time | 74.985.059 | 60.331.110 | |
| Totale | 93.526.332 | 67.388.250 |
Nell'ambito di ciascun contratto, l'elemento di riferimento per il riconoscimento dei ricavi è il singolo obbligo di prestazione (performance obligation). Per ogni obbligazione di fare, separatamente individuata, il Gruppo rileva i ricavi quando (o man mano che) adempie l'obbligazione stessa, trasferendo al cliente il bene/servizio (ossia l'attività) promesso. L'attività è trasferita quando (o man mano che) il cliente ne acquisisce il controllo. Per le obbligazioni di fare adempiute nel corso del tempo i ricavi vengono rilevati nel corso del tempo (over time), valutando alla fine di ogni esercizio i progressi fatti verso l'adempimento completo dell'obbligazione. Per la valutazione dei progressi il Gruppo utilizza il metodo basato sugli input (cost to cost method). I ricavi sono rilevati sulla base degli input impiegati per adempiere l'obbligazione fino alla data, rispetto agli input totali ipotizzati per adempiere l'intera obbligazione. Quando gli input risultano distribuiti uniformemente nel tempo, il Gruppo rileva i corrispondenti ricavi in maniera lineare. In determinate circostanze, quando non si è in grado di valutare ragionevolmente il risultato dell'obbligazione di fare, i ricavi vengono rilevati solo fino a concorrenza dei costi sostenuti.
La seguente tabella riporta i ricavi ripartiti per area geografica:
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2025 | 2024 |
| Italia | 48.492.050 | 46.928.906 |
|---|---|---|
| Estero | 50.641.896 | 25.435.521 |
| Totale | 99.133.947 | 72.364.427 |
8. Altri ricavi
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2025 | 2024 | ||
| Crediti d'imposta | 365.408 | 708.687 | ||
| Contributi | 737.208 | 989.512 | ||
| Altri | 1.307.086 | 1.016.172 | ||
| Totale | 2.409.702 | 2.714.371 |
I ricavi per crediti d'imposta 2025, così come per l'esercizio comparativo, sono riferiti interamente al credito di imposta per ricerca e sviluppo. La voce "Contributi" è prevalentemente relativa alla partecipata RCS, per Euro 416 migliaia e dalla Capogruppo, per Euro 181 migliaia, per contributi per investimenti in beni strumentali. La voce "Altri" accoglie prevalentemente ricavi derivanti da progetti di ricerca finanziata da diversi enti europei della Capogruppo.
9. Costi per acquisti, servizi e personale
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2025 | 2024 | |||
| Costi per materie prime e merci | 5.599.579 | 3.940.704 | |||
| Totale costi per materie prime | 5.599.579 | 3.940.704 | |||
| Spese legali e di consulenza | 1.628.730 | 1.703.851 | |||
| Utenze e spese telefoniche | 3.721.082 | 3.768.371 | |||
| Servizi tecnici e commerciali | 1.171.945 | 1.063.640 | |||
| Servizi direzione e amministrazione | 508.475 | 1.199.360 | |||
| Manutenzione | 7.686.045 | 3.006.638 | |||
| Noleggi e spese accessorie | 934.933 | 923.878 | |||
| Licenze software | 2.281.614 | 1.840.341 | |||
| Spese di rappresentanza e promozione | 1.711.594 | 2.104.095 | |||
| Compensi organi sociali | 1.416.489 | 1.251.860 | |||
| Prestazioni di fornitori terzi su commesse | 12.510.147 | 5.834.804 | |||
| Altri costi | 3.573.731 | 3.070.492 |
| Totale costi per servizi | 37.144.785 | 25.767.329 |
|---|---|---|
| Salari e stipendi | 25.907.412 | 21.726.483 |
| Oneri sociali | 8.973.676 | 8.732.937 |
| Trattamento di fine rapporto | 1.232.108 | 1.510.825 |
| Trattamento di quiescenza e simili | 181.314 | 175.116 |
| Pagamenti basati su azioni | 156.683 | 213.712 |
| Altri costi | 882.297 | 432.742 |
| Totale costi per il personale | 37.333.490 | 32.791.815 |
| Totale costi per acquisti, servizi e personale | 80.077.854 | 62.499.848 |
L'incremento dei costi per materie prime, servizi e per il personale riflette l'aumento dei ricavi rispetto all'esercizio precedente. Durante l'anno il Gruppo come di consueto si è avvalso di prestazioni di fornitori terzi, voce anch'essa incrementata in ragione dei maggiori volumi di business, soprattutto della partecipata Dars. Altresì riconducibile principalmente all'incremento dei volumi di business di Dars è l'aumento dei costi per manutenzioni, aumentati di Euro 4.679 migliaia di cui Euro 2.577 migliaia riferiti alla partecipata spagnola. Oltre a questa, anche la RCS ha rilevato un incremento di costi per manutenzioni, per circa Euro 1.655 migliaia, riconducibile all'aumento dei ricavi. Con riferimento ai costi per il personale, l'incremento è prevalentemente legato a minori capitalizzazioni effettuate nell'anno rispetto al 2024 - come meglio commentato sotto - oltre che allo stanziamento di premi per MBO e all'incremento del CCNL.
I costi per servizi e per il personale sono rappresentati al netto delle capitalizzazioni, relative a tale tipologia di costo, effettuate per i costi di sviluppo. Tali capitalizzazioni ammontano, per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, rispettivamente a Euro 1.058 migliaia ed Euro 4.716 migliaia (Euro 1.560 migliaia ed Euro 6.303 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024). Per maggiori informazioni si rinvia alla Nota 16.
La voce "pagamenti basati su azioni", inclusa nei costi per il personale, si riferisce alla rilevazione dell'onere di competenza dell'esercizio riferito al piano di stock grant deliberato dalla società capogruppo. Tale onere è stato rilevato in contropartita di una riserva di patrimonio netto. Di seguito si descrivono le principali caratteristiche del piano.
Il piano di stock grant deliberato dalla società capogruppo consiste nell'assegnazione ai beneficiari, a titolo gratuito, di azioni della società capogruppo, su un ciclo di assegnazione delle azioni riferito al triennio 2023-2025. Il numero massimo di azioni che potranno essere assegnate complessivamente ai beneficiari, lungo l'intera durata del ciclo di piano, è pari a 427.500. L'attribuzione delle azioni è subordinata ogni anno al raggiungimento da parte del Gruppo degli obiettivi economico-finanziari di performance e degli obiettivi qualitativi definiti nel regolamento del piano. Per data di assegnazione delle azioni, ai fini del regolamento, si intende la data della delibera con cui il Consiglio di Amministrazione accerta il raggiungimento dei suddetti obiettivi. In relazione a quanto fin qui descritto la misurazione del piano ha determinato, per l'esercizio in commento, un costo per Euro 156 migliaia con relativa contropartita in una riserva di patrimonio netto.
Di seguito si riporta il numero medio dei dipendenti del Gruppo:
| (in Unità)20252024 | |
|---|---|
| Dirigenti24 | 25 |
| Quadri | 81 | 81 |
|---|---|---|
| Impiegati | 438 | 443 |
| Totale | 544 | 549 |
10. Ammortamenti
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2025 | 2024 | |
| Ammortamenti immobilizzazioni immateriali | 14.924.467 | 16.355.427 | |
| Ammortamenti immobilizzazioni materiali | 3.041.596 | 2.614.133 | |
| Ammortamento diritto d'uso | 1.850.968 | 1.975.714 | |
| Totale | 19.817.031 | 20.945.274 |
11.Altri costi operativi
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2025 | 2024 | ||
| Minusvalenze e sopravvenienze passive | 73.314 | 122.067 | ||
| Contributi e quote associative | 92.178 | 80.690 | ||
| Tasse ed altre imposte indirette | 34.245 | 18.207 | ||
| Oneri diversi di gestione | 505.068 | 738.635 | ||
| Totale | 704.805 | 959.599 |
Gli "oneri diversi di gestione" sono principalmente relativi a spese di gestione delle autovetture aziendali.
12.Proventi e oneri finanziari
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2025 | 2024 | ||
| Interessi attivi | 32.679 | 291.229 | ||
| Altri proventi finanziari | 1.301.545 | 355.871 | ||
| Proventi finanziari | 1.396.724 | 822.100 | ||
| Interessi passivi bancari | (2.823.331) | (2.762.908) | ||
| Interessi passivi per leasing | (190.608) | (125.628) | ||
| Utili/(Perdite) netti su cambi | (87.481) | (14.487) | ||
| Interest costs su benefici a dipendenti | (153.341) | (23.388) | ||
| Altri interessi passivi ed oneri finanziari | (898.448) | (262.459) | ||
| Oneri finanziari | (4.153.210) | (3.188.870) |
La variazione dei proventi finanziari è principalmente riconducibile alla variazione del valore attuale della passività finanziaria collegata alla put option relativa alla quota di minoranza della partecipata Diateam rispetto al 31 dicembre 2024.
La voce "Altri interessi passivi ed oneri finanziari" è incrementata di Euro 636 migliaia principalmente per la variazione del valore attuale della passività finanziaria della put option su un ulteriore 2,2% del capitale sociale della partecipata XTN, oltre che per la rilevazione dell'onere pari ad Euro 408 migliaia iscritto con riferimento al risultato d'esercizio della Helmon, contabilizzata con il metodo del patrimonio netto.
13.Imposte
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | 20252024 | |||
| Imposte correnti | (1.459.289) | (1.485.033) | ||
| Imposte di esercizi precedenti | - | - | ||
| Imposte differite | 922.858 | 8.091.730 | ||
| Totale | (536.425) | 6.606.696 |
La variazione della fiscalità differita rispetto al 2024 è prevalentemente legata alle valutazioni circa lo stanziamento, nell'esercizio 2025, di imposte anticipate su perdite fiscali. Nell'esercizio 2025 le società hanno stanziato imposte anticipate su differenze temporanee deducibili, mentre non hanno rilevato imposte anticipate su perdite fiscali. Le imposte anticipate in essere al 31 dicembre 2025 sono ritenute recuperabili a fronte del Piano industriale 2026-2030 del Gruppo approvato dal Consiglio di Amministrazione del 5 marzo 2026. L'ammontare delle perdite fiscali del periodo per le quali non è stata rilevata fiscalità differita è pari ad Euro 17.044 migliaia.
Inoltre, la voce accoglie il rigiro della fiscalità differita, per Euro 402 migliaia (Euro 1.309 migliaia nel 2024), rilevata sui plusvalori allocati nell'ambito dell'allocazione del prezzo pagato per l'acquisizione di Diateam nel 2023 e di XTN nel 2024. L'importo del periodo comparativo accoglieva anche il rigiro della fiscalità differita riguardante la business combination del Gruppo RCS - acquisito nel 2022 - terminato nel 2025. Per maggiori informazioni si rinvia alla Nota 5 "Aggregazioni Aziendali".
CY4Gate, in qualità di consolidante, e le proprie controllate RCS ETM Sicurezza S.p.A., Tykelab S.r.l. e XTN Cognitive Security S.r.l., in qualità di consolidate, partecipano al Consolidato Fiscale Nazionale in vigore per il triennio 2023-2025. Le relazioni tra la consolidante e le consolidate sono regolate dal Regolamento di Consolidato Fiscale Nazionale del Gruppo, ispirato a criteri di omogeneità e neutralità.
La seguente tabella riporta la riconciliazione dell'onere fiscale teorico con quello effettivo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 e per il periodo chiuso al 31 dicembre 2024:
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2025 | 2024 | |
| Risultato ante imposte | (7.457.570) | (12.234.589) | |
| Imposte teoriche IRES | 1.789.817 | 2.936.301 | |
| Minori imposte | |||
| Altre | (2.808.526) | (1.825.606) | |
| Maggiori imposte | |||
| Altre | 1.372.620 | 303.018 | |
| Totale imposte correnti sul reddito (IRES) | 11.918 | 183.387 | |
| IRAP | 41.260 | 39.287 | |
| Imposte estere sul reddito | 1.406.102 | 1.262.359 | |
| Imposte relativi ad esercizi precedenti | |||
| Totale fiscalità differita | (922.858) | (8.089.555) | |
| Totale imposte sul reddito | 536.425 | (6.606.696) |
14.Utile (Perdita) per azione e Utile (Perdita) diluito per azione
La determinazione della perdita per azione (di seguito "earnings per share" o "EPS") è pari a Euro 0,34, calcolata dividendo la perdita netta (pari ad Euro 8.003 migliaia) per il numero di azioni medio nel periodo di riferimento (23.571.428). La perdita per azione coincide con la perdita diluita per azione.
15.Avviamento
L'avviamento, pari a Euro 49.190.205 al 31 dicembre 2025, invariato rispetto al 31 dicembre 2024, è stato rilevato a seguito delle aggregazioni aziendali concluse negli esercizi precedenti.
L'avviamento è stato allocato alla CGU XTN (Euro 7.110 migliaia), alla CGU Diateam (Euro 6.282 migliaia) e alla CGU Gruppo RCS (Euro 35.798 migliaia) al momento dell'acquisizione del controllo di ogni singola società o gruppo di società.
Il valore recuperabile dell'avviamento allocato alle suddette CGU è stato determinato mediante la stima del valore d'uso considerando i flussi previsti in base al Piano industriale del Gruppo predisposto sull'orizzonte temporale 2026-2030, il quale riporta le proiezioni relative alle vendite, agli investimenti, ai margini, nonché all'andamento delle principali variabili di mercato (e.g. inflazione, tassi di interesse nominali e tassi di cambio). Si precisa che per la redazione dell'impairment test dell'avviamento il Management del Gruppo si è avvalso della consulenza specifica di un esperto esterno.
Il valore d'uso è stato determinato utilizzando il metodo del discounted cash flow, nella versione unlevered, applicato ai dati previsionali predisposti dagli Amministratori della Società relativi al periodo di cinque anni dal 2026 al 2030. I flussi di cassa utilizzati per la determinazione del valore d'uso sono afferenti alla gestione operativa e non includono gli oneri finanziari e le componenti straordinarie. Come indicato è stato utilizzato un periodo esplicito di cinque anni oltre il quale i flussi di cui sopra sono stati proiettati secondo il metodo della rendita perpetua (Terminal value) utilizzando un tasso di crescita (g-rate) previsto per il mercato di riferimento pari al 2% corrispondente alle previsioni BCE di crescita inflattiva nel medio-lungo termine.
I flussi finanziari suddetti sono stati attualizzati utilizzando un WACC post-tax pari al 6,63% per l'avviamento allocato al Gruppo RCS; pari al 9,86% per l'avviamento allocato a Diateam e pari al 8,89% per l'avviamento allocato a XTN. Si rileva che la differenza dei tassi è sostanzialmente relativa al rischio aggiuntivo delle CGU Diateam e XTN dovuto alla ridotta dimensione del rispettivo complesso aziendale - small size premium.
Il risk free rate per l'avviamento allocato al Gruppo RCS e XTN, pari in entrambi i casi al 3,50%, è stato assunto attraverso una media a 6 mesi, rispetto alla data di valutazione, dei rendimenti benchmark decennale dei BTP emessi dallo Stato. Il premio al rischio di mercato, pari al 5,50%, è stato stimato sulla base di osservazioni dei rendimenti azionari in relazione a paesi con rating AAA, eccedenti il rendimento dei titoli di stato. L'indice beta unlevered è stato determinato considerando un paniere di società operanti nel medesimo settore di RCS, pari a 0,62; reso levered sulla base della struttura finanziaria di RCS e del tax rate tramite l'applicazione della formula di Hamada, ottenendo un beta levered pari a 0,73. Con riferimento al Gruppo RCS non è stato considerato un size premium dato che la società ha una dimensione comparabile alle aziende del settore. Il tasso equo di redditività netto risulta pertanto pari a 7,51%. Con riferimento invece alla CGU XTN è stato stimato un premio al rischio per ridotta dimensione pari a 2,66 punti percentuali.
Relativamente all'avviamento allocato a Diateam, il risk free rate, pari a 3,45%, è stato assunto attraverso una media a 6 mesi, rispetto alla data di valutazione, dei rendimenti benchmark decennale dei titoli di Stato governativi francesi. Il premio al rischio di mercato, pari al 5,50%, è stato stimato sulla base di osservazioni dei rendimenti azionari in relazione a paesi con rating AAA, eccedenti il rendimento dei titoli di stato. L'indice beta unlevered è stato calcolato considerando un paniere di società operanti nel medesimo settore di Diateam, pari a 0,81. Tale valore è stato reso levered pari a 0,92 per riflettere una struttura finanziaria target coerente con il settore di riferimento, riflettendo la componente di debito applicando la formula di Hamada. Inoltre, è stato stimato un premio al rischio per ridotta dimensione pari a 2,66 punti percentuali, in considerazione della differenza tra i rendimenti attesi di società di diversa dimensione (in Francia), comparando nello specifico la dimensione della società oggetto di valutazione con la dimensione media delle società comparabili utilizzate per la stima del costo del capitale. Il tasso equo di redditività netto risulta pertanto pari a 11,19%.
I piani alla base dell'impairment test sopra menzionati sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo in data 5 marzo 2026.
Ad esito del test di impairment effettuato sulla base delle considerazioni sopra illustrate, si rileva che il valore recuperabile di ciascuna CGU eccede il relativo valore contabile al 31 dicembre 2025.
Sono state inoltre effettuate delle analisi di sensitività per verificare gli effetti della variazione di alcuni parametri significativi sui risultati dell'impairment test, quali: un aumento del WACC di 0,5% (quindi, fino al 7,13% per il Gruppo RCS, fino al 10,36% per Diateam e fino a 9,39% per XTN) e una riduzione del tasso di crescita all'1%. Da tali sensitivity, anche se considerate congiuntamente, nessuna svalutazione dell'avviamento della relativa CGU è risultata necessaria.
16.Attività Immateriali
La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:
Costi di Diritti di Concessioni, Immobilizzaz Altre Totale
| (in Euro) | sviluppo | brevettoindustriale ediutilizzazionedi operedell'ingegno | licenze,marchi ediritti simili | ioni in corsoe acconti | immobilizzazioniimmateriali | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 1° gennaio 2024 | 9.444.509 | 10.000.332 | 11.653.086 | 1.797.573 | 1.453.292 | 34.348.792 |
| Di cui: | ||||||
| - costo storico | 27.609.762 | 16.568.695 | 21.332.964 | 1.797.573 | 4.191.335 | 71.500.329 |
| - fondo ammortamento | (18.165.253) | (6.568.363) | (9.679.878) | - | (2.738.043) (37.151.537) | |
| Variazione del perimetro | 578.493 | - | 1.841.348 | - | - | 2.419.841 |
| Investimenti | 7.883.063 | 676.864 | 2.411.968 | - | 985.153 | 11.957.048 |
| Disinvestimenti | - | - | - | - | (368.748) | (368.748) |
| Ammortamenti | (5.746.015) | (2.995.554) | (6.722.776) | - | (891.082) (16.355.427) | |
| Riclassifiche | - | 1.044.641 | 633.507 | (1.678.148) | - | - |
| Saldo al 31 dicembre 2024 | 12.160.050 | 8.726.283 | 9.817.133 | 119.425 | 1.178.615 | 32.001.506 |
| Di cui: | ||||||
| - costo storico | 35.624.631 | 19.293.030 | 23.286.588 | 119.425 | 3.826.444 | 82.150.118 |
| - fondo ammortamento | (23.464.580) (10.566.747) (13.469.455) | - | (2.768.407) (50.269.189) | |||
| Variazione del perimetro | - | - | - | - | - | - |
| Investimenti | 5.847.478 | 321.362 | 3.826.420 | 406.975 | 716.066 | 11.118.301 |
| Disinvestimenti | - | - | (2.789.534) | - | (237.981) | (3.027.515) |
| Ammortamenti | (6.761.443) | (4.008.209) | (3.819.064) | - | (335.751) (14.924.467) | |
| Riclassifiche | - | - | - | - | - | - |
| Saldo al 31 dicembre 2025 | 11.246.085 | 5.039.436 | 7.034.955 | 526.400 | 1.321.780 | 25.168.657 |
| Di cui: | ||||||
| - costo storico | 41.472.109 | 19.614.392 | 23.676.691 | 526.400 | 4.129.493 | 89.419.085 |
| - fondo ammortamento | (30.226.023) (14.574.956) (16.641.736) | - | (2.807.713) (64.250.428) |
I costi di sviluppo accolgono i costi relativi all'applicazione dei risultati delle ricerche o di altre conoscenze ad un piano o un progetto diretto alla produzione di applicazioni, dispositivi e sistemi software nuovi o sostanzialmente avanzati precedenti l'avvio della commercializzazione, per i quali è dimostrabile la produzione in futuro di benefici economici.
Le attività immateriali iscritte al 31 dicembre 2025 ammontano ad Euro 25.168.656 ed evidenziano un decremento netto rispetto all'esercizio precedente pari a Euro 6.832.850 riconducibile all'effetto netto tra investimenti, ammortamenti e svalutazioni di periodo. Gli investimenti del periodo, di complessivi Euro 11.118 migliaia, sono imputabili principalmente ai costi di sviluppo (Euro 5.847 migliaia) per i quali a seguito di opportune analisi gli Amministratori hanno ritenuto che vi fossero tutti i requisiti per la relativa capitalizzazione e all'acquisizione di licenze (Euro 3.826 migliaia).
Coerentemente con le nuove strategie commerciali e di sviluppo riflesse dagli Amministratori nel nuovo Piano 2026- 2030 approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 5 marzo 2026, alcuni asset ritenuti non più funzionali alle attività del Gruppo, poiché non più integrabili con piattaforme tecnologiche commercializzate, sono state oggetto di specifica svalutazione nel corso del 2025 per un ammontare pari ad Euro 2.790 migliaia.
Con riferimento alla recuperabilità delle attività immateriali a vita utile definita residue, in considerazione della performance di alcune CGU e del nuovo Piano 2026-2030 approvato, gli Amministratori hanno effettuato con l'ausilio di un esperto esterno l'impairment test su tutte le CGU che compongono il bilancio consolidato. Si rileva che i test di impairment non hanno evidenziato l'esistenza di perdite durevoli di valore e dunque la necessità di procedere ad ulteriori svalutazioni. Con riferimento all'impairment test eseguito sulla CGU Gruppo RCS, sulla CGU Diateam e sulla CGU XTN, si rinvia a quanto già dettagliatamente descritto nel precedente paragrafo delle presenti note illustrative "Avviamento".
Con riferimento alla CGU CY4Gate, inclusiva delle attività e delle passività della società capogruppo, il relativo valore recuperabile è stato determinato mediante la stima del valore d'uso considerando i flussi previsti in base al Piano industriale predisposto sull'orizzonte temporale 2026-2030, il quale riporta le proiezioni relative alle vendite, agli investimenti, ai margini, nonché all'andamento delle principali variabili di mercato (e.g. inflazione, tassi di interesse nominali e tassi di cambio). Si precisa che anche per la redazione dell'impairment test delle attività nette della CGU CY4Gate gli Amministratori della società capogruppo si sono avvalsi della consulenza specifica di un esperto esterno.
Il valore d'uso è stato determinato utilizzando il metodo del discounted cash flow, nella versione unlevered, applicato ai dati previsionali relativi al periodo di cinque anni dal 2026 al 2030. I flussi di cassa utilizzati per la determinazione del valore d'uso sono afferenti alla gestione operativa della Società Capogruppo CY4Gate S.p.A. stand alone, e non includono gli oneri finanziari e le componenti straordinarie.
Come sopra menzionato, è stato utilizzato un periodo esplicito di cinque anni oltre il quale i flussi di cui sopra sono stati proiettati secondo il metodo della rendita perpetua (terminal value) utilizzando un tasso di crescita (g-rate) previsto per il mercato di riferimento pari al 2% corrispondente alle previsioni BCE di crescita inflattiva nel medio-lungo termine.
I flussi finanziari sono stati attualizzati utilizzando un WACC post-tax pari al 6,78%.
Il tasso di sconto è stato assunto attraverso una media a 6 mesi dei rendimenti dei BTP emessi dallo Stato italiano. Il premio al rischio di mercato, pari al 5,50%, è stato stimato sulla base di osservazioni dei rendimenti azionari in relazione a paesi con rating AAA, eccedenti il rendimento dei titoli di stato. L'indice beta unlevered di 0,62 è stato determinato considerando un paniere di società operanti nel medesimo settore della Capogruppo, reso levered pari a 0,73 sulla base della struttura finanziaria di CY4Gate e del tax rate tramite l'applicazione della formula di Hamada. Il tasso equo di redditività netto risulta pertanto pari a 7,51%.
I piani alla base dell'impairment test sopra menzionati sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione della società capogruppo in data 5 marzo 2026.
Ad esito del test di impairment effettuato sulla base delle considerazioni sopra illustrate, si rileva che il valore recuperabile della CGU Cy4Gate eccede il relativo valore contabile al 31 dicembre 2025.
Inoltre, sono state effettuate le seguenti sensitivity per verificare gli effetti della variazione di alcuni parametri significativi sui risultati dell'impairment test, quali: un aumento del WACC di 0,5%, fino al 7,28%, e una riduzione del tasso di crescita all'1%. Da tali sensitivity, anche se considerate congiuntamente, nessuna svalutazione dell'avviamento della CGU è risultata necessaria.
17.Immobili, impianti e macchinari
| (in Euro) | Impianti emacchinari | Attrezzatureindustriali ecommerciali | Altri beni | Terreni efabbricati | Immobilizzazioniin corso eacconti | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 1° gennaio 2024 | 421.911 | 3.962.895 | 2.500.139 | 328.959 | 81.219 | 7.295.123 |
| Di cui: | ||||||
| - costo storico | 2.107.192 | 14.984.636 | 9.365.512 | 554.208 | 81.219 | 27.092.767 |
| - fondo ammortamento | (1.685.281) | (11.021.740) | (6.865.373) | (225.249) | - | (19.797.643) |
| Variazioni di perimetro | - | 21.765 | - | - | - | 21.765 |
| Investimenti | 660.516 | 3.175.287 | 1.727.177 | - | 218.066 | 5.781.046 |
| Disinvestimenti | (633.554) | - | - | - | - | (633.554) |
| Ammortamenti | (169.518) | (1.850.287) | (539.750) | (54.578) | - | (2.614.133) |
| Saldo al 31 dicembre 2024 | 279.355 | 5.309.660 | 3.687.566 | 274.380 | 299.286 | 9.850.247 |
| Di cui: | ||||||
| - costo storico | 1.473.638 | 18.181.688 | 11.092.689 | 554.208 | 299.286 | 31.601.509 |
| - fondo ammortamento | (1.194.283) | (12.872.028) | (7.405.123) | (279.827) | - | (21.751.261) |
| Variazioni di perimetro | - | - | - | - | - | - |
| Investimenti | 64.672 | 2.935.230 | 272.727 | 9.676 | 513.927 | 3.796.233 |
| Disinvestimenti | - | (288.799) | (5.803) | - | - | (294.602) |
| Ammortamenti | (80.847) | (2.145.435) | (760.900) | (54.414) | - | (3.041.596) |
| Saldo al 31 dicembre 2025 | 263.180 | 6.380.207 | 3.193.590 | 229.642 | 243.663 | 10.310.283 |
| Di cui: | ||||||
| - costo storico | 1.538.310 | 20.786.302 | 11.359.613 | 563.884 | 243.663 | 34.491.772 |
| - fondo ammortamento | (1.275.130) | (14.406.095) | (8.166.023) | (334.241) | - | (24.181.489) |
La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:
Le immobilizzazioni materiali iscritte al 31 dicembre 2025 ammontano ad Euro 10.310.282 e mostrano un incremento netto rispetto all'esercizio precedente pari a Euro 460.035.
La voce disinvestimenti fa riferimento ad asset svalutati nel corso dell'esercizio perché non più funzionali al business.
Con riferimento alla recuperabilità della voce Impianti e Macchinari, i test di impairment sulle CGU identificate, effettuati dagli Amministratori della Capogruppo con l'ausilio di un esperto esterno, commentate nei paragrafi precedenti delle presenti note illustrative, hanno dimostrato la recuperabilità della voce Immobili, Impianti e Macchinari su commentata e dunque l'assenza di perdite durevoli di valore da dover rilevare nel bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2025.
18.Diritti d'uso
La voce diritti d'uso è dettagliabile come segue:
| Al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2025 | 2024 | ||
| Immobili | 3.377.466 | 4.366.485 | ||
| Hardware | 264.460 | 326.480 | ||
| Automobili | 971.933 | 1.001.412 | ||
| Totale diritti d'uso | 4.613.860 | 5.694.377 |
Di seguito gli ammontari ricompresi nel conto economico per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 e 2024:
| Al 31 dicembre | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2025 | 2024 | |||
| Ammortamento diritti d'uso | 1.850.968 | 1.975.714 | |||
| Interessi passivi per leasing | 190.608 | 125.628 | |||
| Noleggi e spese accessorie | 934.933 | 923.878 | |||
| Totale | 2.976.509 | 3.025.220 |
La voce è principalmente riconducibile alla locazione degli uffici del Gruppo, nonché al noleggio di hardware utilizzati nell'ordinaria operatività del Gruppo RCS, e di autoveicoli.
Il periodo di ammortamento dei diritti d'uso è pari a 6 anni per gli immobili, 5 anni per gli hardware e 4 anni per le autovetture. Si segnala, inoltre, che il Gruppo ha scelto di escludere dal perimetro di applicazione le locazioni con durata inferiore ai 12 mesi e quelle aventi ad oggetto beni di modesto valore i cui riflessi, pertanto, sono rilevati nella voce "costi per acquisti, servizi e personale".
Con riferimento alla recuperabilità della voce Diritti d'uso i test di impairment sulle CGU identificate, effettuati dagli Amministratori della Capogruppo con l'ausilio di un esperto esterno, commentate nei paragrafi precedenti delle presenti note illustrative, hanno dimostrato la recuperabilità della voce Diritti d'uso su commentata e dunque l'assenza di perdite durevoli di valore da dover rilevare nel bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2025.
19.Rimanenze
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2025 | 2024 | |
| Prodotti finiti e merci | 3.024.960 | 973.830 | |
| Totale | 3.024.960 | 973.830 |
La voce è principalmente riconducibile alle rimanenze di prodotti finiti e merci del Gruppo RCS (Euro 2.891 migliaia), costituite principalmente da hard disk esterni e altri prodotti similari correntemente utilizzati nel business del Gruppo RCS. Completano la voce le rimanenze della controllata Diateam (Euro 134 migliaia). L'incremento rispetto al precedente periodo è relativo allo stock di rimanenze della controllata DARS.
20.Crediti commerciali
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| Al 31 dicembre | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | 20252024 | ||||
| Verso clienti | 69.829.432 | 45.940.377 | |||
| Verso imprese controllanti | 1.882.745 | 5.662.699 | |||
| Fondo svalutazione | (3.647.168) | (1.662.510) | |||
| Totale | 68.065.009 | 49.940.566 |
| Al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | 20252024 | |||
| Crediti verso clienti (Italia) | 39.014.827 | 40.740.339 | ||
| Crediti verso clienti (Estero) | 32.697.351 | 10.862.737 | ||
| Fondo svalutazione crediti | (3.647.168) | (1.662.510) | ||
| Totale | 68.065.009 | 49.940.566 |
Nella seguente tabella è riportata la movimentazione del fondo svalutazione crediti:
| (in Euro) | Fondo svalutazione crediti |
|---|---|
| Saldo al 1° gennaio 2024 | (1.127.391) |
| Accantonamento | (535.119) |
| Utilizzo | - |
| Saldo al 31 dicembre 2024 | (1.662.510) |
| Accantonamento | (1.984.685) |
| Utilizzo | - |
| Saldo al 31 dicembre 2025 | (3.647.168) |
21.Crediti e debiti tributari correnti
Le voci "crediti tributari correnti" e "debiti tributari" rispettivamente pari, al 31 dicembre 2025, a Euro 44 migliaia ed Euro 151 migliaia (Euro 79 migliaia ed Euro 278 migliaia al 31 dicembre 2024) si riferiscono interamente a crediti e debiti nei confronti dell'Erario per IRES e IRAP.
22.Altre attività correnti e non correnti
La voce altre attività correnti e non correnti risulta dettagliabile come segue:
| Al 31 dicembre | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2025 | 2024 | |||
| Risconti attivi | 14.280.408 | 1.926.526 | |||
| Crediti vs Erario per IVA | 976.913 | 1.708.386 | |||
| Crediti di imposta Beni Strumentali | 63.445 | 517.987 | |||
| Crediti di imposta Ricerca e Sviluppo | 641.755 | 1.032.037 | |||
| Altri crediti e attività correnti | 884.965 | 496.006 | |||
| Totale altre attività correnti | 16.847.486 | 5.680.942 | |||
| Crediti di imposta Beni Strumentali | - | 62.999 | |||
| Crediti di imposta Ricerca e Sviluppo | 396.068 | 570.852 | |||
| Altri | 899.368 | 397.938 | |||
| Totale altre attività non correnti | 1.295.436 | 1.031.789 | |||
| Totale altre attività correnti e non correnti | 18.142.922 | 6.712.731 |
Si segnala che le voci "Crediti di imposta Beni Strumentali" e "Crediti di imposta Ricerca e Sviluppo" fanno riferimento a crediti di imposta riconosciuti in seguito allo svolgimento di una perizia tecnica.
La voce "Anticipi e Risconti attivi" accoglie prevalentemente gli anticipi contrattualmente previsti erogati a fornitori.
23.Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Al 31 dicembre 2025 le disponibilità liquide e mezzi equivalenti ammontano a Euro 22.984.153 (Euro 14.537.530 al 31 dicembre 2024) e sono costituite essenzialmente da depositi in Euro presso primari istituti finanziari.
24.Attività finanziarie correnti e non correnti
La voce in oggetto è dettagliabile come segue:
| Al 31 dicembre | Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |||
| (in Euro) | Corrente | Non corrente | Corrente | Non corrente |
| Depositi cauzionali | 110.513 | 374.937 | 93.860 | 42.704 |
| Strumenti derivati | 473.499 | 562.087 | 50.380 | 59.532 |
| Polizze su contratti attivi | - | - | 26.492 | - |
| Titoli | 800.000 | - | 800.000 | - |
| Finanziamento verso Helmon | - | 975.000 | - | 400.000 |
| Altri | - | 15 | - | 15 |
| Totale attività finanziarie correnti e non correnti | 1.384.012 | 1.912.040 | 970.732 | 502.251 |
La voce "strumenti derivati" si riferisce a strumenti derivati di copertura su tassi di interesse sottoscritti per far fronte al rischio tasso di interesse sui contratti di finanziamento stipulati dalla Capogruppo e dalle proprie controllate; tali strumenti andranno in scadenza, rispettivamente, nel 2028 quelli stipulati dalla Capogruppo e nel 2026 quelli stipulati dalle controllate. La voce "finanziamento verso Helmon" è relativa a un finanziamento soci infruttifero a favore della Joint venture Helmon, sottoscritto in sede di costituzione della società ed erogato in due tranche, di cui la seconda, pari ad Euro 575.000 nel 2025. La voce "titoli" è relativa ad investimenti di liquidità della controllata Diateam.
25. Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto
Il decremento della voce "Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio" di Euro 408 migliaia è relativo alla contabilizzazione della Joint venture Helmon S.r.l.; iscritta in bilancio al fair value dell'asset conferito dalla Capogruppo alla costituzione della partecipata (determinato da perizia di stima da parte di un esperto indipendente) rilevato nella misura dell'interesse degli altri investitori nella partecipata - come prescritto dal framework contabile di riferimento (IAS 28) - al netto del risultato di periodo di pertinenza del Gruppo.
26. Attività e passività derivanti da contratto
Le attività derivanti da contratto includono il valore netto delle attività svolte per importi superiori agli acconti ricevuti dai clienti. Analogamente le passività derivanti da contratti accolgono la fattispecie contraria.
Il saldo netto delle attività derivanti da contratti è così composto:
| Al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2025 | 2024 | ||
| Attività derivanti da contratto lorde | 13.933.099 | 9.031.355 | ||
| Passività derivanti da contratto | (6.404.732) | (584.817) | ||
| Fondo svalutazione IFRS 9 | (15.443) | (17.357) | ||
| Attività derivanti da contratto | 7.512.924 | 8.429.181 | ||
| Passività derivanti da contratto lorde | (46.945.326) | (4.458.203) | ||
| Attività derivanti da contratto | 2.532.853 | 159.150 | ||
| Passività derivanti da contratto | (44.412.474) | (4.299.053) | ||
| Valore netto | (36.899.550) | 4.130.128 |
La voce "Passività derivanti da contratto", complessivamente pari ad Euro 44.412 migliaia, presenta un incremento pari ad Euro 40.113 migliaia, principalmente riconducibile a nuovi contratti acquisiti nell'anno da parte del Gruppo RCS, di cui Euro 31.520 della controllata DARS, i quali prevedevano il pagamento di acconti e fatturazione anticipata delle prestazioni oggetto dei contratti. Il decremento delle attività derivanti da contratto, pari ad Euro 916 migliaia, è principalmente riconducibile alla lavorazione e fatturazione delle commesse in essere.
27.Patrimonio Netto
Capitale sociale
Al 31 dicembre 20250 e 2024 il capitale sociale della Società, interamente sottoscritto e versato, ammonta a Euro 1.441.500.
Altre riserve e utili a nuovo
Le voce "Riserve" è dettagliabile come segue:
| (in Euro) | Riservenegativa perazioni propriein portafoglio | Altre Riserve | Utili (perdite)portati a nuovo | Totale Riserve |
|---|---|---|---|---|
| Al 1° gennaio 2024 | (1.591.981) | (2.497.543) | 13.362.371 | 9.272.847 |
| Attualizzazione benefici ai dipendenti | - | (157.768) | - | (157.768) |
| Valutazione al fair value degli strumenti finanziariderivati (cash flow hedge) | - | (162.844) | - | (162.844) |
| Utile/(Perdita) complessivo dell'esercizio | - | (320.612) | - | (320.612) |
| Destinazione del risultato netto dell'esercizio precedente | - | - | (10.704.682) | (10.704.682) |
| Acquisto di azioni proprie | (1.606.906) | - | - | (1.606.906) |
| Altri movimenti | - | (139.618) | - | (139.618) |
| Distribuzione di dividendi | - | (194.250) | - | (194.250) |
| Pagamenti basati su azioni | - | 213.713 | - | 213.713 |
| Al 31 dicembre 2024 | (3.198.887) | (2.938.310) | 2.657.689 | (3.479.508) |
| Attualizzazione benefici ai dipendenti | 85.160 | - | 85.160 | |
| Valutazione al fair value degli strumenti finanziariderivati (cash flow hedge) | (35.151) | - | (35.151) | |
| Utile/(Perdita) complessivo dell'esercizio | 50.009 | - | 50.009 | |
| Destinazione del risultato netto dell'esercizio precedente | - | (7.401.686) | (7.401.686) | |
| Altri movimenti | 47.682 | - | 47.682 | |
| Distribuzione dividendi | (37.069) | - | (37.069) | |
| Pagamenti basati su azioni | 156.683 | - | 156.683 | |
| Al 31 dicembre 2025 | (3.198.887) | (2.721.006) | (4.743.997) | (10.663.888) |
Per maggiori dettagli in merito ai pagamenti basati su azioni, si rimanda alla Nota 9 sui costi per il personale.
28.Passività finanziarie correnti e non correnti e passività finanziarie correnti e non correnti derivanti da lease
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 31 dicembre 2025 e 2024:
| Al 31 dicembre 2025 | ||||
|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | Entro 12 mesi | Tra 1 e 5 anni | Oltre 5 anni | Totale |
| Finanziamenti bancari | 17.959.039 | 12.521.078 | - | 30.480.117 |
| Debiti verso altri finanziatori | 2.661.048 | 245.563 | - | 2.906.611 |
| Debiti finanziari per leasing | 1.458.667 | 3.384.227 | - | 4.842.894 |
| Put option su aggregazioni aziendali | 1.149.067 | 675.000 | - | 1.832.754 |
| Totale | 23.227.821 | 16.825.866 | - | 40.053.686 |
| Al 31 dicembre 2024(in Euro) | Entro 12 mesi | Tra 1 e 5 anni | Oltre 5 anni | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Finanziamenti bancari | 14.932.527 | 21.819.952 | - | 36.752.478 |
| Debiti verso altri finanziatori | 139.509 | 5.000 | - | 144.509 |
| Debiti finanziari per leasing | 1.631.866 | 4.227.281 | - | 5.859.147 |
| Put option su aggregazioni aziendali | 1.781.953 | 2.391.845 | - | 4.173.798 |
| Totale | 18.485.854 | 28.444.078 | - | 46.929.933 |
La tabella di seguito riepiloga le informazioni relative ai finanziamenti in essere:
| Finanziamento | Controparte | Tasso applicato | Data discadenza | Valorenominaleoriginario | Valore contabile al31 dicembre 2025 | di cui corrente |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Finanziamento "poolbancario" Linea A | Credit Agricole,ICCREA | Euribor 6m + 200bp | 29/03/2028 | 12.500.000 | 6.199.778 | 2.314.824 |
| Finanziamento "poolbancario" Linea Capex | Credit Agricole,ICCREA | Euribor 6m + 200bp | 29/03/2028 | 25.000.000 | 14.062.500 | 6.250.000 |
| Finanziamento a brevetermine | Credit Agricole | Euribor 3m + 120bp | 29/01/2026 | 1.500.000 | 1.500.000 | 1.500.000 |
| Finanziamento a brevetermine | Credit Agricole | Euribor 3m + 120bp | 24/02/2026 | 2.000.000 | 2.000.000 | 2.000.000 |
| Anticipo Fattura | Intesa San Paolo | Euribor 3mM/360 | 30/04/2026 | 2.597.858 | 2.597.858 | 2.597.858 |
| Totale | 55.847.858 | 30.480.117 | 17.959.039 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Altri finanziamenti | n.a. | n.a. | n.a. | n.a. | 65.805 | 65.805 |
| MediocreditoInvestitionsBank | MediocreditoTrentino AltoAdige SpA | 2,90% | 31/07/2027 | 700.000 | 350.000 | 175.000 |
| Finanziamento CreditMutuel Bretagne | Credit MutuelBretagne | Euribor 3m + 1,15% | 17/06/2029 | 550.000 | 203.346 | 55.553 |
| Finanziamento "poolbancario" LineaRevolving | Credite Agricole,ICCREA | Euribor 6m + 200bp | 29/03/2028 | 2.500.000 | 2.500.000 | 2.500.000 |
| San Paolo | Intesa San Paolo | bp | 30/11/2026 | 3.000.000 | 1.000.830 | 500.000 |
| Finanziamento Intesa | Euribor 6m + 132 |
Le passività finanziarie non correnti si riferiscono principalmente a finanziamenti bancari, per Euro 12.521 migliaia, prevalentemente composti da:
- dalla quota oltre 12 mesi della Linea A del contratto di finanziamento sottoscritto con Credit Agricole Italia S.p.A., capofila di un pool di istituti di credito, per un importo massimo complessivo di Euro 45.000.000 (il "Contratto di Finanziamento"), per un importo pari a Euro 3.885 migliaia. Questo importo tiene conto dell'effetto relativo all'applicazione del criterio del costo ammortizzato e delle rate corrisposte sulla base del piano di ammortamento previsto dal contratto;
- dalla quota oltre 12 mesi della Linea Acquisition/Capex del suddetto Contratto di Finanziamento, per Euro 7.813 migliaia.
- dalla quota oltre 12 mesi di un finanziamento a supporto del circolante e degli investimenti della partecipata RCS, pari a Euro 501 migliaia.
Oltre ai finanziamenti bancari, la passività finanziarie non correnti sono principalmente composte da Euro 3.384 migliaia di passività per leasing non correnti ed Euro 683 migliaia di quota oltre 12 mesi della passività finanziaria iscritta sulla base degli accordi put previsti dal contratto di acquisizione di XTN esercitabili dai soci di minoranza, in applicazione dell'anticipated acquisition method adottato dal Gruppo per tale tipologia di accordi nel 2027 al fine di permettere alla società capogruppo CY4Gate S.p.A. di acquisire un addizionale 2,2% del capitale di XTN.
Le passività finanziare correnti si riferiscono principalmente a finanziamenti bancari per Euro 17.957 migliaia, prevalentemente composti da:
- dalla quota di passività entro 12 mesi in capo a CY4Gate S.p.A. per il Contratto di Finanziamento sopra commentato, per Euro 8.564 migliaia;
- dalla quota entro 12 mesi di tre finanziamenti a supporto del circolante in capo a CY4Gate per Euro 6.098 migliaia
- dalla quota entro 12 mesi di due finanziamenti della partecipata RCS a supporto del circolante e degli investimenti, per Euro 3.000 migliaia.
Oltre ai finanziamenti bancari, la passività finanziarie correnti sono composte da Euro 1.459 migliaia di passività per leasing correnti ed Euro 1.149 migliaia di quota entro 12 mesi della passività finanziaria iscritta sulla base degli accordi put previsti dal contratto di acquisizione di Diateam SaS.
Il contratto di finanziamento sottoscritto con Credit Agricole Italia S.p.A., capofila di un pool di istituti di credito, prevede, per la Linea A, il rimborso della quota capitale entro la relativa data di scadenza in n. 11 rate semestrali secondo il piano di ammortamento previsto contrattualmente. Inoltre, CY4Gate corrisponderà gli interessi di volta in volta maturati, per ciascun periodo di interessi, sulle somme erogate e non rimborsate, ad un tasso di interesse pari al tasso EURIBOR 6M/360 maggiorato di uno spread pari a 250 b.p. per la cui copertura in termini di rischio sono statistipulati due derivati per il 100% dell'importo.
Si evidenzia inoltre che secondo quanto previsto dal contratto di finanziamento il margine che verrà applicato al tasso di riferimento in relazione a ciascuna linea del finanziamento, potrà variare semestralmente, in aumento o in diminuzione, in relazione alla variazione del rapporto "lndebitamento Finanziario Netto/ EBITDA (PFN/EBITDA)" ("covenant finanziario") calcolato sulla base dei dati del bilancio consolidato, ovvero della relazione semestrale consolidata, a partire da un ratio base di 2x. La Capogruppo, dunque, si è impegnata a rispettare il suddetto parametro finanziario PFN/EBITDA, accettando che le banche finanziatrici e la banca agente potranno esperire le azioni ed i rimedi previsti contrattualmente, tra le altre il rimborso degli importi non ancora corrisposti ed i relativi interessi, nell'ipotesi in cui la situazione finanziaria iniziale a livello consolidato non risulti conforme a detto parametro.
La verifica del rispetto del suddetto parametro finanziario avviene ogni sei mesi su base "rolling" (ovvero con riferimento ai dati relativi ai dodici mesi precedenti), a partire da quello in relazione all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022. Tale covenant risulta essere rispettato al 31 dicembre 2025.
In aggiunta, si segnala che tale contratto di finanziamento prevede talune limitazioni alle distribuzioni di utili e/o dividendi in capo alla società capogruppo, in particolare, la società capogruppo non potrà procedere alla distribuzione di utili e/o dividendi, né a pagamenti di alcun importo a qualunque titolo e sotto qualsiasi forma ai propri soci, fatta eccezione per i pagamenti ai sensi di contratti di natura commerciale e/o rapporti di lavoro subordinato (incluso, a titolo esemplificativo, quale pagamento di capitale, interessi o altre utilità su prestiti soci anche sotto forma obbligazionaria, oppure quale corrispettivo per servizi resi e/o management fees) (ciascuna operazione, una "Distribuzione"), se non subordinatamente al verificarsi di tutte le seguenti condizioni:
- la prima Distribuzione sia successiva all'approvazione del bilancio di esercizio dell'Emittente chiuso al 31 dicembre 2022;
- per tutta la durata del Contratto di Finanziamento, ciascuna Distribuzione non ecceda il 50% (cinquanta per cento) degli utili risultanti dal bilancio civilistico dell'Emittente relativo all'esercizio immediatamente precedente a quello in cui dovrà essere effettuata la relativa Distribuzione;
- alla data della Distribuzione non sussista alcun Evento Rilevante e tale Distribuzione non determini di per sé un Evento Rilevante (come definiti nel Contratto di Finanziamento).
La restante parte del finanziamento, ad oggi non utilizzato, prevede la possibilità di attivare una linea di Credito Revolving a medio lungo termine, utilizzabile per cassa di tipo rotativo, sino ad un massimo di Euro 5.000.000 (la "Linea Revolving") volta a finanziare le esigenze di cassa legate ai fabbisogni di tesoreria del Gruppo.
Completano la voce, inoltre, le passività finanziarie per finanziamenti bancari di Diateam relative ad un contratto di finanziamento in essere con Credit Mutuel Bretagne; nonché le passività finanziarie di XTN relative a un contratto di minibond.
Si segnala che in relazione ai finanziamenti del Gruppo RCS, di Diateam e di XTN non sono previsti covenants finanziari.
Indebitamento finanziario netto
La tabella seguente evidenzia il dettaglio della Posizione Finanziaria Netta del Gruppo, con l'analisi delle posizioni di debito e credito verso parti correlate, con evidenza dell'indebitamento finanziario netto determinato secondo la comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e il Richiamo di attenzione n. 5/21 emesso da Consob in data 29 aprile 2021 con riferimento all'Orientamento ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021.
| Al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2025 | di cui versoparticorrelate | 2024 | di cui versoparticorrelate |
| A. Disponibilità liquide | (22.984.153) | (14.537.530) | ||
| B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | - | -- | - | -- |
| C. Altre attività finanziarie correnti | (1.349.366) | (19.000) | (667.780) | (419.000) |
| D. Liquidità (A+B+C) | (24.333.519) | (19.000) | (15.205.310) | (419.000) |
| E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, maesclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) | 9.812.729 | - | 5.295.877 | - |
| F. Parte corrente del debito finanziario non corrente | 13.386.447 | 295.402 | 12.887.026 | 256.718 |
| G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) | 23.199.175 | 295.402 | 18.182.902 | 256.718 |
| H. Indebitamento finanziario corrente netto (G+D) | (1.134.344) | 276.402 | 2.977.592 | (162.282) |
| I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e glistrumenti di debito) | 16.798.077 | 249.601 | 28.269.571 | 474.237 |
| J. Strumenti di debito | - | - | - | - |
| K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti | - | - | - | - |
| L. Indebitamento finanziario netto non corrente (I+J+K) | 16.798.077 | 249.601 | 28.269.570 | 474.237 |
| M. Totale indebitamento finanziario come daRaccomandazione ESMA del 4 marzo 2021 (H+L) | 15.663.733 | 526.003 | 31.247.162 | 311.955 |
| N. Attività finanziarie non correnti | (1.890.250) | (975.000) | (327.742) | - |
| Posizione Finanziaria Netta (M+N) | 13.773.484 | (448.997) | 30.919.422 | 311.955 |
La voce "C. Altre attività finanziarie correnti" include la voce del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 delle attività finanziarie correnti (Euro 1.384 migliaia) con esclusione degli strumenti finanziari derivati classificati in tale voce (Euro 35 migliaia).
La voce "E. Debito finanziario corrente" include la quota corrente delle voci del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 relative ai debiti per finanziamenti (Euro 8.595 migliaia) e ai debiti verso altri finanziatori (Euro 66 migliaia), oltre che la passività connessa alla put option Diateam, esercitabile nel 2026 (Euro 1.149 migliaia).
La voce "F. Parte corrente del debito finanziario non corrente" include la quota corrente della voce del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 relativa ai debiti per finanziamenti (Euro 9.295 migliaia), alle passività finanziarie correnti per factoring (Euro 2.616 migliaia), e la quota corrente della voce del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 relativa alle passività finanziarie correnti derivanti da lease (Euro 1.459 migliaia), nonché la quota corrente degli strumenti finanziari derivati attivi (Euro 35 migliaia).
La voce "I. Debito finanziario non corrente" include le voci del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 relative alle passività finanziarie non correnti relative a debiti per finanziamenti (Euro 12.521 migliaia), alle passività finanziarie non correnti per factoring (Euro 239 migliaia), alla passività finanziaria relativa agli accordi di put inclusi nel contratto di acquisizione della controllata XTN (Euro 675 migliaia); alle passività finanziarie non correnti derivanti da lease (Euro 3.384 migliaia), nonché la quota non corrente degli strumenti finanziari derivati attivi (Euro 22 migliaia).
La voce "N. Attività finanziarie non correnti" corrisponde alla voce del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 relativa alle attività finanziarie non correnti (Euro 1.912 migliaia), con esclusione degli strumenti finanziari derivati attivi classificati in tale voce (Euro 22 migliaia).
Passività finanziarie derivanti da lease
La voce Passività finanziarie derivanti da lease è dettagliabile come segue:
| Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2025 | 2024 | |
| Immobili | 3.687.875 | 4.462.217 | |
| Hardware | 269.605 | 998.365 | |
| Automobili | 885.415 | 398.566 | |
| Totale passività finanziarie derivanti da lease | 4.842.894 | 5.859.147 |
La voce "Passività finanziarie derivanti da lease", complessivamente pari ad Euro 4.843 migliaia, fa riferimento alle lease liabilities iscritte in contropartita alla rilevazione dei diritti d'uso rilevati nelle attività, per i contratti di leasing in essere per gli immobili nei quali sono ubicati gli uffici della Società, per gli hardware e le automobili.
29.Fondi per benefici ai dipendenti
La voce in oggetto include il fondo relativo al trattamento di fine rapporto (TFR) per i dipendenti del Gruppo.
TFR
La movimentazione della voce risulta dettagliabile come segue:
| (in Euro) | 2025 | 2024 |
|---|---|---|
| Saldo al 1° gennaio | 4.739.373 | 3.581.384 |
| Variazione di perimetro di consolidamento | - | 202.344 |
| Trasferimenti Fondi Pensione/Tesoreria/Tassazione | 19.535 | - |
| Costo corrente dei servizi | 999.360 | 1.022.451 |
| Oneri finanziari dei servizi | 153.341 | 128.088 |
| Utilizzi del TFR | (347.082) | (404.392) |
| Perdite / (utili) attuariali rilevanti nel periodo | (114.031) | 209.499 |
| Saldo al 31 dicembre | 5.450.497 | 4.739.373 |
Le assunzioni attuariali di calcolo ai fini della determinazione dei piani pensionistici con benefici definiti dettagliate nella seguente tabella:
Al 31 dicembre 2025 Al 31 dicembre 2024
| Assunzioni economiche | |||
|---|---|---|---|
| Tasso d'inflazione | 2,00% | 2,00% | |
| Tasso di attualizzazione | 3,37% | 3,18% | |
| Tasso di crescita dei salari | 1,00% | 1,00% |
Le assunzioni demografiche sono basate su attese attuariali, in accordo con dati statistici di settore, rilevanti e pubblicati, applicate sulla media del personale in forza nei periodi.
Di seguito si riporta una sensitivity analysis relativa ai piani pensionistici con benefici definiti effettuata sulla base dei cambiamenti nelle principali assunzioni al 31 dicembre 2025 e 2024:
| Al 31 dicembre 2025 | Impatto sulla passività | |||
|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | Modifiche nelleassunzioni | incremento delleassunzioni | decremento delleassunzioni | |
| Assunzioni economiche | ||||
| Tasso d'inflazione | 1,00% | 697.063 | 685.571 | |
| Tasso di attualizzazione | 0,25% | 693.891 | 689.300 | |
| Tasso di crescita dei salari | 0,25% | 688.197 | 695.039 |
| Al 31 dicembre 2024 | Impatto sulla passività | ||
|---|---|---|---|
| (in Euro) | Modifiche nelleassunzioni | incremento delleassunzioni | decremento delleassunzioni |
| Assunzioni economiche | |||
| Tasso d'inflazione | 0,25% | 56.220 | (55.083) |
| Tasso di attualizzazione | 0,25% | (68.376) | 70.439 |
| Tasso di crescita dei salari | 1,00% | 8.964 | (10.242) |
La sensitivity sopra riportata è effettuata sulla base di cambiamenti nelle singole assunzioni, mantenendo inalterate le altre, sebbene nella pratica eventuali cambiamenti in un'assunzione generalmente possono riflettersi anche nelle altre per effetto di potenziali correlazioni. La sensitivity sopra riportata è stata calcolata utilizzando la medesima metodologia (projected unit credit method) utilizzata per definire la valutazione della passività iscritta nella situazione patrimoniale e finanziaria.
Attraverso i propri piani pensionistici a benefici definiti, il Gruppo è esposto a taluni rischi, i più significativi dei quali sono descritti di seguito.
Rischio del tasso d'attualizzazione e d'inflazione
Il valore attuale dei piani pensionistici a benefici definiti è calcolato utilizzando un tasso di sconto determinato utilizzando il tasso di high quality corporate bond. Un decremento nel tasso di sconto si tradurrebbe in un incremento della passività. Un decremento nel tasso d'inflazione si tradurrebbe in un decremento della passività.
Probabilità di dimissioni ed anticipazioni
Il valore attuale dei piani pensionistici a benefici definiti è calcolato utilizzando la miglior stima di dimissioni ed anticipazioni. Un incremento del tasso di dimissioni ed anticipazioni si tradurrebbe in un incremento della passività.
30.Fondi per rischi e oneri
La movimentazione delle voci in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (in Euro) | Fondi garanzia prodotti | Totale |
|---|---|---|
| Al 1° gennaio 2024 | 78.660 | 78.660 |
| Accantonamenti netti | - | - |
| Utilizzi | (78.660) | (78.660) |
| Al 31 dicembre 2024 | - | - |
| Accantonamenti netti | 150.000 | 150.000 |
| Utilizzi | - | - |
| Al 31 dicembre 2025 | 150.000 | 150.000 |
La voce in oggetto si è movimentata per un accantonamento relativo a una controversia sorta nell'anno.
31.Attività e passività per imposte anticipate e differite
La movimentazione netta delle voci in oggetto è dettagliabile come segue:
| (in Euro) | 2025 | 2024 |
|---|---|---|
| Saldo al 1° Gennaio | 9.084.807 | 1.234.349 |
| Di cui: | ||
| - attività per imposte anticipate | 10.460.187 | 3.518.420 |
| - passività per imposte differite | (1.375.380) | (2.284.071) |
| Variazione perimetro di consolidamento | (445.581) | |
| Accantonamenti (Rilasci) CE | 922.858 | 8.091.730 |
| Accantonamenti (Rilasci) CE complessivo | (54.239) | 204.307 |
| Saldo al 31 Dicembre | 9.953.426 | 9.084.807 |
| Di cui: | ||
| - attività per imposte anticipate | 10.858.807 | 10.460.187 |
| - passività per imposte differite | (905.383) | (1.375.380) |
Le imposte anticipate iscritte in bilancio fanno principalmente riferimento a perdite fiscali. Le passività per imposte differite fanno principalmente riferimento alla fiscalità differita rilevata sugli asset emersi in sede di PPA del Gruppo RCS, di Diateam e di XTN. Si specifica che in sede di iscrizione delle imposte anticipate gli Amministratori verificano la loro completa recuperabilità sulla base degli imponibili fiscali futuri che il Gruppo sarà in grado di realizzare nei prossimi esercizi.
Le imposte differite passive sono principalmente relative alla rilevazione della fiscalità differita sui plusvalori allocati nell'ambito dell'allocazione del prezzo pagato per l'acquisizione del Gruppo RCS, nel corso del 2022, della Diateam SaS, nel corso dell'esercizio 2023, e di XTN nel corso dell'esercizio 2024, come più dettagliatamente descritto nella Nota 5 "Aggregazioni Aziendali".
32.Debiti commerciali
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2025 | 2024 | |
| Debiti verso fornitori | 13.918.804 | 11.918.398 | |
| Debiti verso imprese controllanti | - | - | |
| Totale debiti commerciali | 13.918.804 | 11.918.398 |
Di seguito si riporta la ripartizione per area geografica dei Debiti commerciali:
| Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2025 | 2024 | |
| Italia | 10.591.557 | 10.384.098 | |
| Estero | 3.327.247 | 1.534.300 | |
| Totale | 13.918.804 | 11.918.398 |
33.Altre passività correnti e non correnti
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| Al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2025 | 2024 | ||
| Ratei e risconti passivi | 4.479.889 | 3.559.998 | ||
| Totale altre passività non correnti | 4.479.889 | 3.559.998 | ||
| Ratei e risconti passivi | 6.732.366 | 4.438.084 | ||
| Altri debiti | 3.642.318 | 3.199.307 |
| Debiti verso il personale | 5.230.502 | 3.954.489 |
|---|---|---|
| Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale | 1.583.884 | 1.596.657 |
| Debiti vs Erario per IVA | 4.300.751 | 1.048.291 |
| Debiti vs Erario per Irpef | 182.017 | 169.036 |
| Anticipi contributi | - | 773.625 |
| Totale altre passività correnti | 21.671.838 | 15.179.490 |
| Totale altre passività correnti e non correnti | 26.151.718 | 18.739.488 |
La voce "Altre passività correnti" ammonta ad Euro 21.672 migliaia e presenta un incremento rispetto all'esercizio precedente per Euro 6.493 migliaia, principalmente riconducibile all'incremento dei risconti passivi, dei debiti verso l'Erario per IVA e all'incremento dei debiti verso il personale per stanziamento di MBO.
La voce "Ratei e risconti passivi" include prevalentemente la quota di ricavi di competenza di esercizi successivi relativa a servizi fatturati anticipatamente in accordo con le previsioni contrattuali e non incassati.
34.Altre Informazioni
Garanzie
Al 31 dicembre 2025 si evidenziano:
- fidejussione (advance bond) emessa da Creval nel settembre 2018 per Euro 70.000 relativamente ad un contratto attivo verso un end user in un paese del Medio Oriente;
- fidejussione (bid bond) emessa da Creval a Ottobre 2021 per Euro 30.000 per la partecipazione ad una gara in un paese del Medio Oriente;
- garanzie emesse da Istituti di Credito nei confronti della società controllata RCS ETM Sicurezza per Euro 165.000, di cui Euro 135.000 relativamente ad una commessa estera ed Euro 30.000 quale deposito cauzionale per un immobile condotto in locazione;
- garanzie, di cui al Fondo di garanzia per le PMI, rilasciate da Mediocredito Centrale per complessivi Euro 1.017.018 emesse in relazione a finanziamenti ottenuti dalla società controllata RCS nel corso degli esercizi precedenti.
Di seguito si descrivono i pegni su partecipazioni sociali costituiti (o da costituirsi) ai sensi del Contratto di Finanziamento sottoscritto in data 29 marzo 2022 tra CY4Gate S.p.A. e RCS ETM Sicurezza S.p.A., a seguito della relativa adesione, e un pool di banche finanziatrici capofilato da Crédit Agricole Italia S.p.A.
- Gruppo RCS: in data 29 marzo 2022, CY4Gate S.p.A., nella sua qualità di concedente, ha costituito in pegno in favore di Crédit Agricole Italia S.p.A., Creval S.p.A., ICCREA Banca S.p.A., Banca di Credito Cooperativo di Milano – Soc. Coop. (le "Banche Finanziatrici"), il 100% del capitale sociale di Aurora S.p.A. a garanzia del corretto, integrale e puntuale adempimento di tutte le obbligazioni pecuniarie presenti e/o future di CY4Gate S.p.A. e di RCS ETM Sicurezza S.p.A. verso le Banche Finanziatrici, nascenti a qualunque titolo dal contratto di finanziamento sottoscritto in data 29 marzo 2022 tra CY4Gate S.p.A. e RCS ETM Sicurezza S.p.A. e le Banche Finanziatrici. Si segnala che tale pegno è confluito in RCS a seguito della fusione inversa conclusa in data 15 novembre 2022;
- Pegno RCS ETM Sicurezza: in data 29 marzo 2022, Aurora S.p.A., nella sua qualità di concedente, ha costituito in pegno in favore di Crédit Agricole Italia S.p.A., Creval S.p.A., ICCREA Banca S.p.A., Banca di Credito Cooperativo di Milano – Soc. Coop. (le "Banche Finanziatrici"), il 100% del capitale sociale di RCS ETM Sicurezza
S.p.A., a garanzia del corretto, integrale e puntuale adempimento delle obbligazioni pecuniarie (nei limiti di quanto espressamente previsto nel relativo atto di pegno) di CY4Gate S.p.A. e di RCS ETM Sicurezza S.p.A. verso le Banche Finanziatrici nascenti a qualunque titolo dal contratto di finanziamento sottoscritto in data 29 marzo 2022 tra CY4Gate S.p.A. e RCS ETM Sicurezza S.p.A. e le Banche Finanziatrici.
Pattern di andamento del business
Il settore di business in cui il Gruppo opera è caratterizzato dalla concentrazione delle consegne e dei flussi di incassi da clienti negli ultimi mesi dell'esercizio. Tale aspetto degli incassi ha effetto sia sui cash flow infrannuali che sulla variabilità della situazione debitoria del Gruppo nei diversi periodi dell'esercizio, caratterizzati da sostanziali miglioramenti negli ultimi mesi dell'anno solare.
Procedimenti giudiziari e arbitrali
Alla data di redazione del presente bilancio, il Gruppo non è parte di procedimenti amministrativi, giudiziari o arbitrali significativi, che possano avere o abbiano avuto nel recente passato rilevanti ripercussioni sulla situazione finanziaria o la redditività della Capogruppo e/o del Gruppo. Per completezza, si segnala che nel corso del primo semestre del 2021 le Procure della Repubblica di Napoli e di Firenze hanno aperto, rispettivamente, delle inchieste nei confronti dei membri del Consiglio di Amministrazione di RCS al tempo dei fatti contestati e dell'allora ingegnere responsabile tecnico della società controllata. Tali indagini si riferivano all'attività di intercettazione telematica attiva effettuata per conto della Procura di Perugia dalla controllata RCS e, in particolare, avevano ad oggetto la memorizzazione dei dati captati su un server di passaggio localizzato a Napoli e di proprietà della controllata RCS, prima del loro definitivo trasferimento su di un altro server in uso alla Procura competente ubicato a Roma. Alla data di redazione del presente bilancio consolidato, il procedimento di Napoli è stato archiviato con ordinanza del 18 febbraio 2025 (Caso n. 11408/2021). Analogamente, la Procura di Firenze ha richiesto l'archiviazione del procedimento nel gennaio 2025, con udienza tenutasi nel giugno 2025, ed archiviata in data 4 settembre 2025 (Caso n. 2518/2021). Nessuna delle società del Gruppo è mai stata coinvolta, in qualità di ente, in procedimenti penali ai sensi del D.Lgs. 231/2001. I procedimenti hanno confermato la correttezza tecnica e legale dei sistemi RCS, con analisi tecniche peritali che hanno validato l'integrità dei sistemi e la conformità alle normative sulle intercettazioni. La giurisprudenza consolidata della Cassazione (Sez. 6, n. 10611/2024) ha ulteriormente confermato la legittimità delle tecnologie di intercettazione che utilizzano server intermedi.
Compensi di amministratori e sindaci
Nella seguente si riporta il saldo dei compensi per gli Amministratori ed i sindaci per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024 del Gruppo:
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2025 | 2024 | ||
| Emolumenti amministratori | 830.000 | 668.421 | ||
| Emolumenti sindaci | 145.000 | 160.972 | ||
| Totale | 975.000 | 829.393 |
Compensi alla società di revisione
Di seguito, come richiesto dall'art. 149-duodecies del Regolamento di Attuazione del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 ("Regolamento Emittenti Consob"), si riporta il dettaglio dei compensi alla società di revisione e alle entità appartenenti al suo network. I corrispettivi esposti in tabella, di competenza dell'esercizio 2025, sono quelli contrattualizzati, comprensivi di eventuali indicizzazioni (escluse spese vive ed IVA).
| (in Euro migliaia) | Compensi | |
|---|---|---|
| Tipologia di servizi | Soggetto che ha erogato il servizio | 2025 |
| CY4Gate S.p.A. | ||
| Revisione contabile | KPMG S.p.A. | 115 |
| Servizi di attestazione (*) | KPMG S.p.A. | 59 |
| Totale CY4Gate S.p.A. | 174 | |
| Società controllate | ||
| Revisione contabile | KPMG S.p.A. | 94 |
| Servizi di attestazione (*) | KPMG S.p.A. | 15 |
| Totale società controllate | 109 | |
| Totale | 283 |
(*) I servizi di attestazione sono riferibili a (i) Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità ai sensi del D.Lgs. 125/2024; (ii) sottoscrizione delle dichiarazioni fiscali; (iii) alla revisione contabile del Prospetto dei costi sostenuti per l'attività di ricerca e sviluppo.
Si segnala che la partecipata XTN è soggetta a revisione di un revisore unico il cui compenso, per l'esercizio 2025, è stato pari ad Euro 5 migliaia.
35. Transazioni con Parti Correlate
I rapporti intrattenuti dal Gruppo con le parti correlate sono sia di natura commerciale che finanziaria.
Si fa presente che nel mese di gennaio 2025 CY4Gate S.p.A. ha effettuato un versamento di Euro 575 migliaia di finanziamento infruttifero verso la partecipata Helmon S.r.l.. Le restanti operazioni sono esposte nella tabella seguente ed il Gruppo ritiene che tali rapporti intrattenuti con le parti correlate siano regolati a condizioni di mercato.
| (in Euro) | Società controllante | Joint Venture | Totale particorrelate | Voce dibilancio | Incidenza sullavoce di bilancio |
|---|---|---|---|---|---|
| Impatto delle transazioni sulconto economico | |||||
| Ricavi e altri proventiEsercizio chiuso al 31 dicembre | |||||
| 2025Esercizio chiuso al 31 dicembre | 7.378.922 | 57.703 | 7.436.625 | 101.543.647 | 7% |
| 2024 | 10.175.965 | 586.697 | 10.762.662 | 75.078.798 | 14% |
| Costi per servizi | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||||
| 2025 | (232.357) | (136.200) | (368.557) | (37.144.785) | 1% |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||||
| 2024 | (214.565) | (2.600) | (217.165) | (25.767.329) | 1% |
| Ammortamenti | |||||
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||||
| 2025 | (252.958) | - | (252.958) | (19.817.032) | 1% |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||||
| 2024Impatto delle transazioni sulla | (245.532) | - | (245.532) | (20.945.274) | 1% |
| situazione patrimoniale e | |||||
| finanziaria | |||||
| Attività finanziarie correnti e | |||||
| non correnti | |||||
| Al 31 dicembre 2025 | 19.000 | 975.000 | 994.000 | 3.296.052 | 30% |
| Al 31 dicembre 2024 | 19.000 | 400.000 | 419.000 | 1.472.983 | 28% |
| Crediti commerciali | |||||
| Al 31 dicembre 2025 | 1.882.745 | 57.703 | 1.940.449 | 68.065.009 | 3% |
| Al 31 dicembre 2024 | 5.302.682 | 325.160 | 5.627.842 | 49.940.566 | 11% |
| Diritti d'uso | |||||
| Al 31 dicembre 2025 | 464.186 | - | 464.186 | 4.613.860 | 10% |
| Al 31 dicembre 2024 | 712.970 | - | 712.970 | 5.694.377 | 13% |
| Attività derivanti da contratti | |||||
| con clienti | |||||
| Al 31 dicembre 2025 | 2.636.406 | - | 2.636.406 | 7.512.924 | 35% |
| Al 31 dicembre 2024 | 2.430.044 | - | 2.430.044 | 8.429.181 | 29% |
| Passività finanziarie derivanti da | |||||
| lease | |||||
| Al 31 dicembre 2025 | 545.003 | - | 545.003 | 4.842.894 | 11% |
| Al 31 dicembre 2024 | 730.955 | - | 730.955 | 5.859.147 | 12% |
| Debiti verso fornitori | |||||
| Al 31 dicembre 2025 | 51.700 | 166.164 | 217.864 | 14.053.654 | 2% |
| Al 31 dicembre 2024 | - | 3.172 | 3.172 | 11.918.398 | 0% |
| Passività derivanti da contratto | |||||
| Al 31 dicembre 2025 | 457.040 | - | 457.040 | 44.412.474 | 1% |
| Al 31 dicembre 2024 | 535.808 | - | 535.808 | 4.299.053 | 12% |
Eventi e operazioni atipiche e/o inusuali
Nel corso dell'esercizio 2025 non sono state poste in essere operazioni significative atipiche o inusuali, né con terzi, né con parti correlate.
Impatti derivanti dalla situazione macroeconomica
Nella predisposizione del presente Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, in accordo agli IFRS e ai recenti richiami delle autorità di vigilanza sui mercati finanziari, il Gruppo ha analizzato gli impatti derivanti dall'instabilità geopolitica globale - con particolare riferimento al perdurare del conflitto in Ucraina e all'inasprimento delle tensioni in Medio Oriente - sulla posizione finanziaria, sulla performance e sui flussi di cassa. Il Gruppo riconosce che lo scenario internazionale sta subendo una rapida e complessa evoluzione, caratterizzata da un aumento della volatilità e da potenziali rischi di ulteriore escalation su scala globale. Tali dinamiche vengono monitorate per valutare eventuali riflessi sul Gruppo e allo stato attuale si ritiene che non vi siano impatti significativi sulle risorse e sul business del Gruppo, né se ne prevedono nel prossimo futuro, fermo restando che il Gruppo mantiene un presidio attivo sull'identificazione di rischi emergenti, al fine di eventualmente adeguare le proprie strategie operative a fronte di mutamenti significativi del quadro macroeconomico internazionale.
Climate Related Matters
In continuità con quanto riportato nei precedenti esercizi e in linea con il Richiamo di attenzione CONSOB n. 1/25 dell'11 febbraio 2025, il Gruppo ha considerato le priorità di vigilanza dell'ESMA per i bilanci 2025, le quali confermano la centralità dell'informativa sulle questioni climatiche e la necessaria connettività tra le informazioni finanziarie e quelle sulla sostenibilità. A tal riguardo, per l'informativa specifica sugli impatti climatici del Gruppo, si rinvia alla Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, redatta in conformità agli standard ESRS (European Sustainability Reporting Standards).
Si specifica che, considerato il business del Gruppo, non si rilevano impatti significativi dei fattori climatici sui processi di stima e valutazione utilizzati dagli Amministratori per la redazione del bilancio consolidato (descritti nel paragrafo "Stime e Assunzioni"), né sulla vita utile o sulla recuperabilità degli attivi iscritti in bilancio.
Informativa sulle erogazioni pubbliche ex L. 124/2017
Con riferimento agli obblighi di trasparenza richiesti dall'art. 1 commi da 125 a 129 della L. 124/2017, si segnala che nell'esercizio 2025 non sono stati incassati dal Gruppo CY4Gate contributi pubblici ai sensi della norma citata.
36.Fatti di rilievo dell'Esercizio
Acquisto di una ulteriore quota di Diateam S.a.S.
In data 30 luglio 2025 a seguito dell'esercizio degli accordi di opzione "Put & Call" esercitabili nel triennio 2024 - 2026 e firmati in occasione dell'acquisto del primo 55,33% di Diateam S.a.S., CY4Gate S.p.A. ha sottoscritto il closing per l'acquisto di un ulteriore 14,67% della partecipata francese al prezzo di Euro 1,6 milioni, arrivando così a detenere l'85,33% del capitale sociale della stessa. Nel 2024 CY4Gate aveva già acquistato una quota del 15,33% del capitale sociale della partecipata.
Ingresso di XTN Cognitive Security S.r.l. nel Consolidato Fiscale Nazionale
In data 6 marzo 2025 il Consiglio di Amministrazione della Società ha deliberato l'ingresso di XTN Cognitive Security S.r.l. nel Consolidato Fiscale Nazionale di CY4Gate S.p.A., per il triennio 2025-2027.
37.Eventi Successivi alla Chiusura dell'Esercizio
Non si segnalano fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio.
Roma, 12 marzo 2026
Per il Consiglio di Amministrazione
(Dr. Enrico Peruzzi)
(Dr. Emanuele Galtieri)
Dichiarazione ai sensi dell'articolo 154-bis del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, «Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria», e successive modificazioni
- I sottoscritti Emanuele Galtieri e Arianna Ciccolella, rispettivamente Amministratore Delegato e Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Cy4gate S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3, 4 e 5-ter, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
• l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa (anche tenuto conto di eventuali mutamenti avvenuti nel corso del 2025) e
• l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 nel corso dell'esercizio 2025.
-
Dall'applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 non sono emersi aspetti di rilievo.
-
Si attesta, inoltre, che:
3.1 il bilancio al 31 dicembre 2025:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
3.2 La Relazione sulla gestione e la Relazione sul Governo Societario comprendono un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
3.3 La Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità inclusa nella Relazione sulla gestione è stata redatta conformemente agli standard di rendicontazione applicati ai sensi della direttiva 2013/34/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, e del decreto legislativo 6 settembre 2024 n. 125 e con le specifiche adottate a norma dell'articolo 8, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 giugno 2020.
Roma, 12 marzo 2026
L'Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto
…………………….…………………… …………………….……………………

KPMG S.p.A. Revisione e organizzazione contabile Via Curtatone, 3 00185 ROMA RM Telefono +39 06 80961.1 Email [email protected] PEC [email protected]
Relazione della società di revisione indipendente ai sensi degli artt. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e 10 del Regolamento (UE) n. 537 del 16 aprile 2014
Agli Azionisti della CY4Gate S.p.A.
Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del Gruppo CY4Gate (nel seguito anche il "Gruppo"), costituito dai prospetti della situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2025, del conto economico, del conto economico complessivo, delle variazioni del patrimonio netto e del rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note illustrative al bilancio che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo CY4Gate al 31 dicembre 2025, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nel paragrafo "Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato" della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla CY4Gate S.p.A. (nel seguito anche la "Società") in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
KPMG S.p.A. è una società per azioni di diritto italiano e fa parte del network KPMG di entità indipendenti affiliate a KPMG International Limited, società di diritto inglese.

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Società per azioni Capitale sociale Euro 10.415.500,00 i.v. Registro Imprese Milano Monza Brianza Lodi e Codice Fiscale N. 00709600159 R.E.A. Milano N. 512867 Partita IVA 00709600159 VAT number IT00709600159 Sede legale: Via Giovanni Battista Pirelli, 38 20124 Milano MI ITALIA

Recuperabilità degli Avviamenti e delle Attività Immateriali
Note illustrative al bilancio: nota illustrativa n. 2.4 "Criteri di valutazione" – sezione "Attività Immateriali", nota illustrativa n. 4 "Stime e assunzioni", nota illustrativa n. 15 "Avviamento", nota illustrativa n. 16 "Attività Immateriali"
| Aspetto chiavechiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto |
|---|---|
| Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 includenella voce "Attività immateriali e avviamento"•avviamenti per €49.190 migliaia e attività immateriali avita utile definita per €25.169 migliaia.Gli Amministratori, con l'ausilio di un esperto esterno,hanno effettuato i test di impairment al fine di•identificare eventuali perdite per riduzione di valoredelle unità generatrici di flussi di cassa indipendenti("CGU") a cui gli avviamenti e le attività immateriali avita utile definita sono allocati, rispetto al valore•recuperabile degli stessi.Il valore recuperabile è basato sul valore d'uso,determinato mediante il metodo dell'attualizzazione deiflussi finanziari attesi ("Discounted Cash Flows"). Talemetodologia è caratterizzata da un elevato grado dicomplessità e dall'utilizzo di stime, per loro naturaincerte e soggettive, circa:••i flussi finanziari attesi delle CGU, determinatitenendo conto dell'andamento economicogenerale e del settore di appartenenza, dei flussifinanziari consuntivati negli ultimi esercizi e dei•tassi di crescita previsionali;•i parametri finanziari utilizzati ai fini delladeterminazione del tasso di attualizzazione.Per tali ragioni abbiamo considerato la recuperabilitàdegli avviamenti e delle attività immateriali a vita utile•definita un aspetto chiave dell'attività di revisione.•• | Le procedure di revisione svolte hanno incluso:comprensione del processo adottato nellapredisposizione dei test di impairment approvatidal Consiglio di Amministrazione della capogruppoCY4Gate S.p.A.;analisi dei criteri di identificazione delle CGU ericonciliazione del valore delle attività e dellepassività alle stesse attribuite con il bilancioconsolidato;comprensione del processo adottato nellapredisposizione del piano economico-finanziario2026-2030 approvato dal Consiglio diAmministrazione della capogruppo CY4GateS.p.A. (il "Piano 2026-2030") dal quale sonoestratti i flussi finanziari attesi alla base dei test diimpairment;analisi della ragionevolezza delle ipotesi adottatedagli Amministratori e dall'esperto esternoincaricato nella predisposizione dei test diimpairment;analisi degli scostamenti maggiormente significativitra i dati inclusi nei piani economico-finanziari degliesercizi precedenti e i dati consuntivati, al fine dicomprendere l'accuratezza del processo di stimaadottato dagli Amministratori;confronto tra i flussi finanziari attesi utilizzati neitest di impairment e i flussi finanziari previsti nelPiano 2026-2030 e analisi delle eventualidifferenze;coinvolgimento di esperti del network KPMGnell'esame della ragionevolezza del modello deitest di impairment e delle relative assunzioni,anche attraverso il confronto con dati einformazioni esterni;esame dell'appropriatezza dell'informativa fornitanelle note illustrative al bilancio in relazione agliavviamenti e alle attività immateriali a vita utiledefinita e ai relativi test di impairment. |
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale della CY4Gate S.p.A. per il bilancio consolidato
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo

Gruppo CY4Gate Relazione della società di revisione 31 dicembre 2025
interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare a operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo CY4Gate S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio consolidato.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo;
- abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;
- siamo giunti a una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di un'incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare a operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento;

- abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione;
- abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati a un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/14
L'Assemblea degli Azionisti della CY4Gate S.p.A. ci ha conferito in data 27 aprile 2023 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2023 al 31 dicembre 2031.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537/14 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815
Gli Amministratori della CY4Gate S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF – European Single Electronic Format) al bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio consolidato alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815.

Gruppo CY4Gate Relazione della società di revisione 31 dicembre 2025
A nostro giudizio, il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 è stato predisposto nel formato XHTML ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815.
Giudizi e dichiarazione ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettere e), e-bis) ed e-ter), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98
Gli Amministratori della CY4Gate S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del Gruppo CY4Gate al 31 dicembre 2025, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 720B al fine di:
- esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio consolidato;
- esprimere un giudizio sulla conformità alle norme di legge della relazione sulla gestione, esclusa la sezione relativa alla rendicontazione consolidata di sostenibilità, e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98;
- rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi nella relazione sulla gestione e in alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98 sono coerenti con il bilancio consolidato del Gruppo CY4Gate al 31 dicembre 2025.
Inoltre, a nostro giudizio la relazione sulla gestione, esclusa la sezione relativa alla rendicontazione consolidata di sostenibilità, e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98 sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, comma 2, lettera e-ter), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Il nostro giudizio sulla conformità alle norme di legge non si estende alla sezione della relazione sulla gestione relativa alla rendicontazione consolidata di sostenibilità. Le conclusioni sulla conformità di tale sezione alle norme che ne disciplinano i criteri di redazione e all'osservanza degli obblighi di informativa previsti dall'art. 8 del Regolamento (UE) 2020/852 sono formulate da parte nostra nella relazione di attestazione ai sensi dell'art. 14-bis del D.Lgs. 39/10.
Roma, 31 marzo 2026
KPMG S.p.A.
Matteo Ferrucci
Socio

Bilancio relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025
CY4Gate S.p.A. Sede in VIA COPONIA, 8 00131 ROMA Reg. Imp. 13129151000 - Rea 1426295
| Prospetto di Conto Economico 4 | |
|---|---|
| Prospetto di Conto Economico Complessivo 5 | |
| Prospetto di Situazione Patrimoniale e Finanziaria 6 | |
| Rendiconto Finanziario 7 | |
| Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto 8 | |
| 1. | Informazioni Generali 9 |
| 2. | Sintesi dei Principi Contabili 9 |
| 2.1. Base di Preparazione 9 | |
| 2.2. Criteri di Valutazione 10 | |
| 2.3. Principi contabili di recente emissione 20 | |
| 3. | Gestione dei Rischi Finanziari 22 |
| 4. | Stime e Assunzioni 26 |
| 5. | Ricavi operativi 28 |
| 6. | Altri ricavi 29 |
| 7. | Costi per acquisti, servizi e personale 30 |
| 8. | Ammortamenti 31 |
| 9. | Altri costi operativi 31 |
| 10. | Proventi e oneri finanziari 32 |
| 11. | Imposte 32 |
| 12. | Attività Immateriali 33 |
| 13. | Immobili, impianti e macchinari 34 |
| 14. | Diritti d'uso 35 |
| 15. | Partecipazioni 36 |
| 16. | Crediti commerciali 39 |
| 17. | Altre attività correnti e non correnti 39 |
| 18. | Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 40 |
| 19. | Attività finanziarie correnti e non correnti 40 |
| 20. | Attività e passività derivanti da contratto 41 |
| 21. | Patrimonio Netto 41 |
| 22. | Passività finanziarie correnti e non correnti 42 |
| 23. | Fondi per benefici ai dipendenti 45 |
| 24. | Fondi per rischi e oneri 47 |
| 25. | Attività e passività per imposte anticipate e differite 47 | |
|---|---|---|
| 26. | Debiti commerciali 48 | |
| 27. | Altre passività correnti e non correnti 48 | |
| 28. | Altre Informazioni 49 | |
| 29. | Transazioni con Parti Correlate 50 | |
| 30. | Fatti di rilievo dell'Esercizio 52 | |
| 31. | Eventi Successivi alla Chiusura dell'Esercizio 52 | |
| Proposta del Consiglio di Amministrazione all'Assemblea degli Azionisti 52 |
Prospetto di Conto Economico
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Nota | di cui verso parti | di cui verso parti | |||
| (in Euro) | 2025 | correlate: | 2024 | correlate: | |
| Ricavi operativi | 5 | 17.940.971 | 7.378.922 | 22.038.832 | 11.416.529 |
| Altri ricavi | 6 | 2.007.470 | 776.517 | 2.825.055 | 1.173.394 |
| Costi per acquisti, servizi e personale | 7 | (24.380.150) | (3.609.034) | (23.559.397) | (5.150.048) |
| Ammortamenti | 8/12/13 | (7.218.483) | (288.565) | (8.485.681) | |
| Rettifiche di valore di attività | 16 | (1.979.542) | (526.446) | ||
| Accantonamenti a fondi rischi | 24 | (150.000) | - | ||
| Altri costi operativi | 9 | (331.109) | (229.423) | ||
| Risultato operativo | (14.110.843) | 4.257.841 | (7.937.060) | 7.439.875 | |
| Proventi finanziari | 10 | 1.836.831 | 1.225.792 | 1.402.035 | 773.201 |
| Oneri finanziari | 10 | (2.264.776) | (17.265) | (2.404.059) | |
| Risultato prima delle imposte | (14.538.788) | 5.466.368 | (8.939.084) | 8.213.076 | |
| Imposte | 11 | 667.026 | 191.936 | 2.974.129 | |
| Utile/(Perdita) dell'esercizio | (13.871.762) | 5.658.304 | (5.964.955) | 8.213.076 |
Prospetto di Conto Economico Complessivo
| Nota | Esercizio chiuso al 31 Dicembre | ||
|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2025 | 2024 | |
| Utile/(Perdita) dell'esercizio | (13.871.762) | (5.964.955) | |
| Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti | 31.203 | (30.098) | |
| Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti - effetto fiscale | 23 | (8.993) | 8.674 |
| Altri componenti di reddito che non saranno riversati a conto economico inesercizi successivi | 22.210 | (21.424) | |
| Variazione della riserva di copertura dei flussi finanziari attesi | (49.338) | (175.440) | |
| Variazione della riserva di copertura dei flussi finanziari attesi – effetto fiscale | 21 | 11.841 | 42.106 |
| Altri componenti di reddito che potrebbero essere riversati a contoeconomico in esercizi successivi | (37.497) | (133.334) | |
| Utile/(Perdita) complessivo dell'esercizio | (13.887.049) | (6.119.713) |
Prospetto di Situazione Patrimoniale e Finanziaria
| Al 31 dicembre | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | Nota | 2025 | di cui verso particorrelate: | 2024 | di cui verso particorrelate: |
| Attività immateriali | 12 | ||||
| Immobili, impianti e macchinari | 13 | 7.351.253 | - | 12.527.476 | - |
| Diritti d'uso | 14 | 470.427 | - | 706.520 | - |
| Attività finanziarie non correnti | 19 | 1.031.692 | 464.186 | 988.071 | 712.970 |
| Partecipazioni | 15 | 992.559 | 975.000 | 593.011 | 19.000 |
| Attività per imposte anticipate | 25 | 96.274.441 | 94.619.779 | - | |
| Altre attività non correnti | 17 | 5.899.390 | 5.433.292 | - | |
| Attività non correnti | 335.345 | 200.908 | - | ||
| Attività derivanti da contratti con clienti | 20 | 112.355.108 | 1.439.186 | 115.069.057 | 731.970 |
| Crediti commerciali | 16 | 5.421.103 | 2.636.406 | 8.218.926 | 2.430.044 |
| Crediti tributari correnti | 14.956.558 | 2.470.485 | 17.769.237 | 5.627.842 | |
| Altre attività correnti | 17 | 22.136 | 9.228 | - | |
| Attività finanziarie correnti | 19 | 1.466.673 | 2.384.863 | 471.600 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 18 | 1.839.568 | 153.851 | 2.799.313 | 2.500.000 |
| Attività correnti | 2.271.510 | 3.277.133 | - | ||
| 25.977.548 | 5.260.741 | 34.458.700 | 11.029.486 | ||
| Totale attività | 138.332.656 | 6.699.927 | 149.527.757 | 11.761.457 | |
| Capitale sociale | 1.441.500 | 1.441.500 | - | ||
| Riserva sovrapprezzo azioni | 108.539.944 | 108.539.944 | - | ||
| Riserve | (6.344.142) | (521.165) | - | ||
| Utile (perdita) dell'esercizio | (13.871.762) | (5.964.955) | - | ||
| Patrimonio netto | 21 | 89.765.540 | 103.495.324 | - | |
| Fondi per benefici ai dipendenti - non correnti | 23 | 992.012 | 873.440 | - | |
| Altre passività non correnti | 27 | 1.425.343 | 1.503.613 | - | |
| Passività finanziarie non correnti | 22 | 11.697.487 | 20.261.315 | - | |
| Passività finanziarie non correnti derivanti da lease | 22 | 608.716 | 282.067 | 666.490 | 474.237 |
| Passività per imposte differite | 25 | 13.456 | 25.386 | - | |
| Totale passività non correnti | 14.737.014 | 282.067 | 23.330.244 | 474.237 | |
| Fondi per rischi e oneri | 24 | 150.000 | - | - | |
| Debiti commerciali | 26 | 8.219.521 | 3.824.362 | 8.497.683 | 2.227.291 |
| Passività finanziarie correnti | 22 | 14.725.403 | - | 9.074.837 | - |
| Passività finanziarie correnti derivanti da lease | 22 | 423.130 | 262.936 | 349.160 | 256.718 |
| Passività derivanti da contratti con clienti | 20 | 2.592.316 | 457.040 | 713.482 | 535.808 |
| Altre passività correnti | 27 | 7.719.733 | 4.067.027 | - | |
| Totale passività correnti | 33.830.103 | 4.544.338 | 22.702.189 | 3.491.417 | |
| Totale passività | 48.567.117 | 4.826.405 | 46.032.433 | 3.965.654 | |
| Totale patrimonio netto e passività | 138.332.656 | 4.826.405 | 149.527.757 | 3.965.654 |
Rendiconto Finanziario
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | Nota | 2025 | 2024 | |
| Risultato prima delle imposte | (14.538.788) | (8.939.084) | ||
| Rettifiche per: | ||||
| Ammortamenti delle attività materiali ed immateriali | 8/12/13 | 7.218.483 | 8.485.681 | |
| Svalutazioni | 16 | 1.979.542 | 526.446 | |
| Costi per piani di incentivazione ai dipendenti | 23 | 90.947 | 147.976 | |
| Accantonamento fondi rischi ed oneri | 24 | 150.000 | - | |
| Interessi attivi e passivi netti | (882.962) | 228.823 | ||
| Altre poste non monetarie | (838.136) | 212.638 | ||
| Flusso di cassa generato/(assorbito) da attività operativa prima delle variazioni del | ||||
| capitale circolante netto | (6.820.914) | 662.480 | ||
| Variazione delle rimanenze | - | - | ||
| Variazione dei crediti commerciali | 16 | 833.137 | 14.726.885 | |
| Variazione dei debiti commerciali | 26 | (278.162) | (1.943.852) | |
| Variazione delle altre attività/passività | 17/27 | 11.068.437 | (5.264.926) | |
| Pagamento benefici ai dipendenti | 23 | (140.733) | (116.199) | |
| Interessi corrisposti | (1.725.813) | (1.021.945) | ||
| Flusso di cassa netto generato da attività operativa | 2.935.952 | 7.042.443 | ||
| Investimento in partecipazioni | 15 | (1.588.926) | (10.411.233) | |
| Dividendi incassati | 1.310.907 | 773.201 | ||
| Investimento netto in attività immateriali | 12 | (1.295.742) | (4.063.264) | |
| Investimento netto in immobili, impianti e macchinari | 13 | (64.333) | (24.647) | |
| Variazioni attività finanziarie | 19 | 1.336.558 | (3.224.417) | |
| Flusso di cassa netto assorbito da attività di investimento | (301.987) | (16.950.360) | ||
| Acquisto di azioni proprie | 30 | - | (1.606.906) | |
| Utilizzi netti delle linee di credito | 22 | (3.164.035) | 12.580.336 | |
| Rimborso di passività per beni in leasing | 22 | (475.552) | (367.536) | |
| (3.639.587) | ||||
| Flusso di cassa netto generato da attività finanziaria | 10.605.894 | |||
| Totale variazione disponibilità liquide e mezzi equivalenti | (1.005.623) | 697.977 | ||
| Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio | 18 | 3.277.133 | 2.579.157 | |
| 2.271.510 | 3.277.133 | |||
| Disponibilità liquide alla fine dell'esercizio | 18 |
Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto
| (in Euro) | Nota | Capitalesociale | Riservasovrapprezzoazioni | Riserve | Utile (perdita)dell'esercizio | Totalepatrimonionetto |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Al 1° gennaio 2024 | 1.441.500 | 108.539.944 | 12.130.939 | (11.104.148) | 111.008.235 | |
| Utile / (perdita) dell'esercizio | - | - | - | (5.964.955) | (5.964.955) | |
| Attualizzazione benefici ai dipendenti | - | - | (21.424) | - | (21.424) | |
| Valutazione al fair value degli strumenti finanziariderivati (cash flow hedge) | - | - | (133.335) | - | (133.335) | |
| Utile complessivo dell'esercizio | - | - | (154.759) | (5.964.955) | (6.119.714) | |
| Destinazione del risultato netto dell'esercizioprecedente | - | - | (11.104.148) | 11.104.148 | - | |
| Acquisto di azioni proprie | - | - | (1.606.906) | - | (1.606.906) | |
| Pagamenti basati su azioni | - | - | 213.709 | - | 213.709 | |
| Al 31 dicembre 2024 | 1.441.500 | 108.539.944 | (521.165) | (5.964.955) | 103.495.324 | |
| Utile / (perdita) dell'esercizio | - | - | - | (13.871.762) | (13.871.762) | |
| Attualizzazione benefici ai dipendenti | - | - | 22.210 | - | 22.210 | |
| Valutazione al fair value degli strumenti finanziariderivati (cash flow hedge) | - | - | (37.497) | - | (37.497) | |
| Utile complessivo dell'esercizio | - | - | (15.287) | (13.871.762) | (13.887.049) | |
| Destinazione del risultato netto dell'esercizioprecedente | - | - | (5.964.955) | 5.964.955 | - | |
| Acquisto di azioni proprie | - | - | - | - | - | |
| Pagamenti basati su azioni | - | - | 156.683 | - | 156.683 | |
| Altri movimenti | - | - | 577 | - | 577 | |
| Al 31 dicembre 2025 | 1.441.500 | 108.539.944 | (6.344.142) | (13.871.762) | 89.765.540 |

Note Illustrative al Bilancio
1. Informazioni Generali
CY4Gate S.p.A. (di seguito "CY4Gate" o la "Società") è una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale in Roma (RM), in via Coponia, 8 e organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana. La Società è attiva principalmente nella progettazione, sviluppo e produzione di tecnologie, prodotti, sistemi e servizi per le Forze Armate, Law Enforcement Agencies e aziende italiane e straniere. Dal 26 giugno 2023, le azioni di CY4Gate S.p.A. sono negoziate nel segmento di mercato Euronext STAR Milan di Borsa Italiana (dal 2020 e fino alla suddetta data erano negoziate nel segmento di mercato Euronext Growth Milan).
La Società è controllata dalla Elettronica S.p.A., con sede legale a Roma, che predispone il bilancio consolidato dell'insieme più grande di imprese di cui la Società fa parte. In ottemperanza al punto 22-quinquies dell'art. 2475 del Codice Civile, si comunica che copia del bilancio consolidato è conservato presso la sede della controllante in Via Tiburtina 13,700.
Alla data di predisposizione del bilancio, la Società non è soggetta a direzione e coordinamento di alcuno dei suoi azionisti, in quanto il Consiglio di Amministrazione della Società assume in piena e completa autonomia e indipendenza ogni più opportuna decisione relativa alla gestione delle attività della Società.
Autorizzazione alla pubblicazione
Il presente bilancio è stato approvato ed autorizzato alla pubblicazione da parte del Consiglio di Amministrazione di CY4Gate S.p.A. in data 12 marzo 2026 ed è assoggettato a revisione contabile da parte di KPMG S.p.A.
La pubblicazione del presente bilancio consolidato è effettuata in accordo con il Regolamento Delegato della Commissione Europea 2019/815 e successive modifiche.
2. Sintesi dei Principi Contabili
La presente sezione riporta una descrizione dei principi contabili più rilevanti adottati per la predisposizione del presente bilancio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 (di seguito il "Bilancio d'esercizio" o il "Bilancio"). Tali principi sono stati applicati in maniera coerente per tutti gli esercizi presentati.
2.1. Base di Preparazione
Il presente Bilancio è stato predisposto in accordo con gli "EU IFRS", intendendosi per tali tutti gli "International Financial Reporting Standards" (IFRS), tutti gli "International Accounting Standards" (IAS), tutte le interpretazioni dell'"International Financial Reporting Interpretations Committee" (IFRIC), precedentemente denominate "Standing Interpretations Committee" (SIC) che, alla data di chiusura del Bilancio, siano state oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea secondo la procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo del 19 luglio 2002. Gli IFRS sono stati applicati in modo coerente a tutti i periodi presentati nel presente documento. Inoltre, si è fatto riferimento ai provvedimenti emanati dalla Consob in attuazione del comma 3 dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005.
Il Bilancio è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli Amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità della Società di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e in particolare nei prossimi 12 mesi, rispetto alla data del presente Bilancio. La descrizione delle modalità attraverso le quali la Società gestisce i rischi finanziari è illustrata nella successiva Nota 3 relativa alla "Gestione dei rischi finanziari".
Il Bilancio è stato redatto e presentato in Euro, che rappresenta la valuta dell'ambiente economico prevalente in cui la Società opera. Tutti gli importi inclusi nel presente documento, salvo ove diversamente indicato, sono espressi in Euro.
Di seguito sono indicati gli schemi di bilancio e i relativi criteri di classificazione adottati dalla Società, nell'ambito delle opzioni previste dallo IAS 1 Presentazione del bilancio:
- la Situazione patrimoniale e finanziaria è stata predisposta classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
- Il Conto economico è stato predisposto classificando i costi operativi per natura;
- Il Conto economico complessivo, oltre al risultato del periodo risultante dal conto economico, include proventi e costi che non sono rilevati nel conto economico del periodo come richiesto dagli IFRS;
- Il Prospetto delle variazioni di patrimonio netto, predisposto in conformità allo IAS 1;
- Il Rendiconto finanziario è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti delle attività operative secondo il "metodo indiretto".
Il Bilancio d'esercizio è stato predisposto sulla base del criterio convenzionale del costo storico salvo che per la valutazione delle attività e passività finanziarie, nei casi in cui è obbligatoria l'applicazione del criterio del fair value.
Si segnala che gli Amministratori hanno riclassificato i saldi di talune voci per l'esercizio comparativo, al fine di una migliore rappresentazione. Nello specifico, le voci impattate sono "Interessi attivi e passivi netti" e "Dividendi incassati" del rendiconto finanziario. Gli amministratori non hanno ritenuto tali riclassifiche materiali ai fini dell'informativa di bilancio.
2.2. Criteri di Valutazione
Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili e i criteri di valutazione più significativi utilizzati per la redazione del Bilancio.
ATTIVITÀ IMMATERIALI
Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili e atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono inizialmente rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'attività al suo utilizzo. Gli eventuali interessi passivi maturati durante e per lo sviluppo delle attività immateriali sono considerati parte del costo di acquisto.
Attività immateriali a vita utile definita
Le attività immateriali a vita utile definita sono rilevate al costo, come precedentemente descritto, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite di valore.
L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della stimata vita utile.
La vita utile stimata dalla Società per le varie categorie di attività immateriali è di seguito riportata:
| Classe di attività immateriale | Vita utile in anni |
|---|---|
| Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione di opere dell'ingegno | 3-5 |
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 3-5 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 3-5 |
|---|---|
| Costi di sviluppo | 3-5 |
ATTIVITÀ MATERIALI
Le attività materiali sono iscritte al costo d'acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il costo d'acquisto o di produzione include gli oneri direttamente sostenuti per predisporre le attività al loro utilizzo, nonché eventuali oneri di smantellamento e di rimozione che verranno sostenuti conseguentemente a obbligazioni contrattuali che richiedano di riportare il bene nelle condizioni originarie. Gli oneri finanziari direttamente attribuibili all'acquisizione, costruzione o produzione di attività qualificate, vengono capitalizzati e ammortizzati sulla base della vita utile del bene cui fanno riferimento.
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono imputati a conto economico quando sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti l'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi è effettuata nei limiti in cui essi rispondono ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di un'attività. Le attività rilevate in relazione a migliorie di beni di terzi sono ammortizzate sulla base della durata del contratto di affitto, ovvero sulla base della specifica vita utile del cespite, se inferiore.
Gli ammortamenti sono calcolati a quote costanti mediante aliquote che consentono di ammortizzare i cespiti fino a esaurimento della vita utile. Quando l'attività oggetto di ammortamento è composta da elementi distintamente identificabili, la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna di tali parti, in applicazione del metodo del "component approach".
La vita utile, indicativa, stimata per le varie categorie di attività materiali è la seguente:
| Classe di attività materiale | Vita utile in anni |
|---|---|
| Impianti e macchinari | 3-5 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 6-7 |
| Altri beni | 5-9 |
La vita utile delle attività materiali è rivista e aggiornata, ove necessario, almeno alla chiusura di ogni esercizio.
Beni in locazione
La Società ha stipulato contratti di locazione relativi a immobili, veicoli e attrezzature industriali. I contratti di locazione sono in genere stipulati per periodi fissi da 6 mesi a 6 anni con opzioni di estensione come descritto di seguito. I contratti possono contenere sia componenti di leasing che componenti diverse dal leasing.
La Società attribuisce il corrispettivo nel contratto alle componenti diverse dal leasing sulla base degli stand-alone selling prices (SSP, i cd. prezzi di vendita a sé stante) per ogni obbligazione. Quando uno SSP non esiste, la Società stima lo SSP utilizzando un approccio di mercato adjusted.
I contratti di locazione sono rilevati come attività di diritto d'uso e passività corrispondente alla data in cui l'attività è disponibile per l'uso da parte della La Società.
Le attività e le passività derivanti da un leasing sono inizialmente misurate in base al valore attuale. Le passività del leasing includono il valore attuale netto dei seguenti pagamenti del leasing:
-
pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza), al netto di eventuali incentivi al leasing;
-
pagamenti variabili basati su un indice o un tasso, inizialmente misurati utilizzando l'indice o il tasso come alla data di inizio;
-
il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto se la Società ha la ragionevole certezza di esercitare tale opzione;
-
il pagamento di penali per la risoluzione anticipata;
-
i pagamenti dovuti in un periodo di rinnovo facoltativo se la Società ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione di rinnovo.
I pagamenti del leasing sono attualizzati utilizzando il tasso di interesse implicito nel leasing. Se tale tasso non può essere facilmente determinato, il che è generalmente il caso dei contratti di locazione della Società, viene utilizzato il tasso di finanziamento marginale del locatario, essendo il tasso che la Società dovrebbe pagare per prendere in prestito i fondi necessari per ottenere un'attività di valore simile all'attività di diritto d'uso in un ambiente economico simile con termini, garanzie e condizioni simili.
L'attività per il diritto d'uso viene ammortizzata a quote costanti per l'intera durata del contratto, a meno che il contratto non preveda il trasferimento della proprietà al termine della durata del leasing ovvero il costo del leasing rifletta il fatto che il locatario eserciterà l'opzione di acquisto. In tale fattispecie l'ammortamento dovrà essere il più breve fra la vita utile del bene e la durata del contratto. Le vite utili stimate per le attività consistenti nel diritto d'uso sono calcolate secondo il medesimo criterio applicato alle voci delle attività materiali di riferimento. Inoltre, l'attività per il diritto d'uso viene diminuita delle eventuali perdite per riduzione di valore (impairment) e rettificata al fine di riflettere le rimisurazioni della passività del leasing.
Nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, la Società espone le attività per il diritto d'uso tra le attività non correnti e le passività del leasing tra le passività finanziarie correnti e non correnti.
A conto economico gli interessi passivi sulle passività del leasing costituiscono una componente degli oneri finanziari e sono esposti separatamente dalle quote di ammortamento delle attività per il diritto d'uso.
La Società si avvale delle esenzioni previste dal principio IFRS 16 – Leasing con riferimento ai contratti di leasing di durata inferiore a 12 mesi e ai contratti relativi ai cosiddetti "low value assets", complessivamente non significativi. La Società riconosce la fiscalità differita sulle attività per diritto d'uso e sulle passività finanziarie per leasing.
CONVERSIONE DI POSTE IN VALUTA
Le transazioni in valuta diversa dalla valuta funzionale sono rilevate al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta diversa dall'euro sono successivamente adeguate al tasso di cambio in essere alla data di chiusura dell'esercizio. Le attività e passività non monetarie denominate in valuta diversa dall'euro sono iscritte al costo storico utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data di iniziale rilevazione dell'operazione. Le differenze cambio eventualmente emergenti sono riflesse nel conto economico.
RIDUZIONE DI VALORE DELLE ATTIVITÀ IMMATERIALI E MATERIALI
Attività (immateriali e materiali) a vita utile definita
A ciascuna data di riferimento del bilancio è effettuata una verifica volta ad accertare se vi sono indicatori che le attività materiali e immateriali possano avere subito una riduzione di valore. A tal fine si considerano sia fonti interne sia esterne di informazione. Relativamente alle fonti interne, si considerano fattori quali l'obsolescenza o il deterioramento fisico dell'attività, eventuali cambiamenti significativi nell'uso dell'attività e l'andamento economico dell'attività rispetto a quanto previsto. Per quanto concerne le fonti esterne, si considerano fattori quali l'andamento dei prezzi di mercato delle attività, eventuali discontinuità tecnologiche, di mercato o normative, l'andamento dei tassi di interesse di mercato o del costo del capitale utilizzato per valutare gli investimenti.
Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore di libro a conto economico. Il valore recuperabile di un'attività è rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi accessori di vendita, e il relativo valore d'uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore recuperabile è determinato in relazione alla CGU cui tale attività appartiene.
Una perdita di valore è riconosciuta a conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, o della relativa CGU a cui la stessa è allocata, sia superiore al suo valore recuperabile. Le riduzioni di valore di CGU sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito alla stessa e, quindi, a riduzione delle altre attività, in proporzione al loro valore contabile e nei limiti del relativo valore recuperabile. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività è ripristinato con imputazione al conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati i relativi ammortamenti.
INVESTIMENTI IN PARTECIPAZIONI
Le partecipazioni in imprese controllate sono valutate al costo di acquisto, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione, rettificato in presenza di eventuali perdite di valore, che sono imputate a conto economico. Le stesse sono ripristinate nel caso vengano meno i motivi delle svalutazioni effettuate. Per società controllate si intendono tutte le società sulle quali CY4 ha il potere di determinare, direttamente o indirettamente, le politiche finanziarie e operative al fine di ottenere i benefici derivanti dalla loro attività.
In presenza di indicatori di impairment le partecipazioni sono oggetto di verifica al fine di accertare l'esistenza di eventuali riduzioni di valore da rilevare a conto economico. In particolare, la verifica in oggetto comporta la determinazione del valore recuperabile della partecipazione mediante la stima del relativo valore d'uso o del fair value al netto dei costi di dismissione; qualora tale valore recuperabile risulti inferiore al valore contabile, si deve procedere ad una svalutazione della partecipazione.
In presenza di evidenze di perdita di valore, la recuperabilità è verificata attraverso il confronto tra il valore di carico e il maggiore tra il valore d'uso, determinato attualizzando i flussi di cassa prospettici, ove possibile, della partecipazione, e il valore ipotetico di vendita, determinato sulla base di transazioni recenti o multipli di mercato. La quota di perdite eccedente il valore di carico contabile è rilevata in un apposito fondo del passivo nella misura in cui la Società ritiene sussistenti obbligazioni legali o implicite alla copertura delle perdite e comunque nei limiti del patrimonio netto contabile. Qualora l'andamento successivo della partecipata oggetto di svalutazione evidenzi un miglioramento tale da far ritenere che siano venuti meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le partecipazioni sono rivalutate nei limiti delle svalutazioni rilevate negli esercizi precedenti. I dividendi da controllate sono rilevati a conto economico nell'esercizio in cui sono deliberati.
| Ragione Sociale | Sede legale | Capitale | Patrimonio | % partecipazioneal 31 dicembre | Valore di caricoal 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| sociale | netto | 2024 | 2024 | 2025 | |||
| Imprese controllate | |||||||
| RCS ETM Sicurezza S.p.A.(in breve RCS) | Milano (Italia) - Via Caldera 21 | 7.000.000 € | 37.216.981 € | 100% | 100% | 76.377.378 | |
| Diateam S.a.S. * | Brest (Francia) - 31 rue Yves Collet | 300.000 € | 3.212.692 € | 85,33% | 70,66% | 8.846.894 | |
| XTN Cognitive Security S.r.l.(in breve XTN) | Arco (Italia) - via S. Caterina 95 | 10.000 € | 3.845.700 € | 77,80% | 77,80% | 9.612.170 | |
| Joint Venture | |||||||
| Helmon S.r.l. (giàProntocyber Plus S.r.l.) | Roma (Italia) - Via Cassiodoro 1/a | 120.000 € | 1.630.852 € | 50% | - | 1.478.000 |
* Il 30 luglio 2025 CY4Gate ha sottoscritto il closing per l'acquisto di un ulteriore 14,67% della società al prezzo di Euro 1,6 milioni, arrivando a detenerne l'85,33% del capitale sociale, a seguito dell'esercizio degli accordi di opzione put & call esercitabili nel triennio 2024 - 2026 e firmati in occasione dell'acquisto del primo 55,33% di Diateam S.a.S., i quali permetteranno a CY4Gate di acquisire nel triennio il 100% della società.
RIMANENZE
Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore netto di realizzo, rappresentato dall'ammontare che la Società si attende di ottenere dalla sua vendita nel normale svolgimento dell'attività, al netto dei costi di vendita.
Il costo dei prodotti finiti e dei semilavorati comprende le materie prime, il costo del lavoro diretto e altri costi di produzione (determinati sulla base della normale capacità operativa). Non sono inclusi nella valutazione delle rimanenze gli oneri finanziari, imputati a conto economico allorquando sostenuti, non ricorrendo i presupposti temporali per la capitalizzazione.
Le rimanenze di materie prime e semilavorati non più utilizzabili nel ciclo produttivo e le rimanenze di prodotti finiti non vendibili vengono svalutate mediante l'iscrizione di un apposito fondo rettificativo del loro valore. La svalutazione viene eliminata negli esercizi successivi se vengono meno i motivi della stessa.
DISPONIBILITÀ LIQUIDE
Comprendono denaro, depositi bancari o giacenze verso altri istituti di credito disponibili per operazioni correnti, conti correnti postali ed altri valori equivalenti, nonché, investimenti con scadenza entro tre mesi dalla data di acquisto. Le disponibilità liquide sono inizialmente valutate al fair value e poi al costo ammortizzato.
CREDITI E ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI
I crediti commerciali, le altre attività correnti e le attività finanziarie correnti sono generati durante il corso ordinario del business e detenuti con l'obiettivo di riscuotere i flussi di cassa contrattuali costituiti da "soli pagamenti di capitale e interessi" secondo il criterio disposto dall'IFRS 9. Di conseguenza, sono inizialmente iscritti al fair value (valore equo) rettificato dei costi di transazione direttamente attribuibili e successivamente valutati col criterio del costo ammortizzato in base al metodo del tasso di interesse effettivo (ossia del tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione), opportunamente rettificato per tenere conto di eventuali svalutazioni, mediante l'iscrizione di un apposito fondo svalutazione. I crediti commerciali, le altre attività e le attività finanziarie sono inclusi nell'attivo corrente, ad eccezione di quelli con scadenza contrattuale superiore ai dodici mesi rispetto alla data di bilancio, che sono classificati nell'attivo non corrente.
I crediti con scadenze superiori a 12 mesi e senza componenti finanziarie significative sono presentati al valore attuale.
IMPAIRMENT DELLE ATTIVITÀ FINANZIARIE
A ciascuna data di riferimento del bilancio, le attività finanziarie, con l'eccezione di quelle misurate al fair value con impatto a conto economico, sono analizzate per verificare l'esistenza di indicatori di un'eventuale riduzione del loro valore (impairment). Secondo l'IFRS 9, un modello di previsione delle perdite attese su crediti deve essere applicato in fase di assessment di un impairment. Nell'effettuare tale assessment, la Società applica l'approccio semplificato previsto dal principio IFRS 9 per stimare la recuperabilità dei crediti su tutto l'arco della vita aziendale e tiene in considerazione la sua esperienza storicamente maturata riguardo le perdite su crediti, corretta sulla base di fattori prospettici specifici della natura dei crediti della Società e del contesto economico. Se esiste evidenza di impairment, la perdita viene riconosciuta a conto economico nella voce "Svalutazioni nette di attività finanziarie e attività contrattuali".
I crediti commerciali e le attività finanziarie sono svalutati quando non vi è razionale aspettativa di essere recuperati. Gli indicatori che segnalano l'assenza di aspettative razionali di recupero includono, fra gli altri, l'impossibilità di un creditore di impegnarsi in un piano di recupero con la Società, e l'impossibilità di effettuare pagamenti contrattuali per un periodo significativo di tempo.
Per le attività finanziarie contabilizzate col criterio del costo ammortizzato, quando una perdita di valore è stata identificata, il suo valore viene misurato come differenza tra il valore contabile dell'attività e il valore attuale dei flussi di cassa futuri attesi, scontati sulla base del tasso di interesse effettivo originario. Questo valore è rilevato a conto economico.
ELIMINAZIONE CONTABILE DELLE ATTIVITÀ E PASSIVITÀ FINANZIARIE
Le attività finanziarie sono eliminate contabilmente quando è soddisfatta una delle seguenti condizioni:
- il diritto contrattuale a ricevere i flussi di cassa dall'attività è scaduto;
- la Società ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici connessi all'attività, cedendo i suoi diritti a ricevere flussi di cassa dall'attività oppure assumendo un'obbligazione contrattuale a riversare i flussi di cassa ricevuti a uno o più eventuali beneficiari in virtù di un contratto che rispetta i requisiti previsti dal principio (c.d. "pass through test");
- la Società non ha né trasferito né mantenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici connessi all'attività finanziaria ma ne ha ceduto il controllo.
Le passività finanziarie sono eliminate contabilmente quando sono estinte, ossia quando l'obbligazione contrattuale è adempiuta, cancellata o prescritta. Uno scambio di strumenti di debito con termini contrattuali sostanzialmente diversi deve essere contabilizzato come un'estinzione della passività finanziaria originaria e la rilevazione di una nuova passività finanziaria. Analogamente una variazione sostanziale dei termini contrattuali di una passività finanziaria esistente, anche parziale, deve essere contabilizzata come un'estinzione della passività finanziaria originaria e la rilevazione di una nuova passività finanziaria.
COMPENSAZIONE DI ATTIVITÀ E PASSIVITÀ FINANZIARIE
La Società compensa attività e passività finanziarie se e solo se:
- esiste un diritto legalmente esercitabile di compensare i valori rilevati in bilancio;
- vi è l'intenzione o di compensare su base netta o di realizzare l'attività e regolare la passività simultaneamente.
PASSIVITÀ FINANZIARIE E DEBITI COMMERCIALI
Le passività finanziarie ed i debiti commerciali sono iscritti quando la Società diviene parte delle relative clausole contrattuali. Sono valutati inizialmente al fair value rettificato dei costi di transazione direttamente attribuibili e, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati, sono misurati al costo ammortizzato usando il metodo del tasso d'interesse effettivo.
Le passività finanziarie sono eliminate dal bilancio quando e solo quando vengono estinte (ovverosia, quando l'obbligazione specificata nel contratto viene rimessa, cancellata o scade).
STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI
Gli strumenti finanziari derivati sono utilizzati come copertura economica solo al fine di ridurre il rischio di tasso d'interesse. Tutti gli strumenti finanziari derivati sono misurati al fair value.
Se gli strumenti finanziari non sono contabilizzati, ai sensi dell'IFRS 9, quali strumenti di copertura, le variazioni del fair value rilevate successivamente alla prima iscrizione sono trattate quali componenti del risultato dell'esercizio.
Quando gli strumenti finanziari derivati si qualificano per la contabilizzazione come strumenti di copertura, si applicano i seguenti trattamenti contabili.
Strumenti di copertura dei flussi di cassa
Quando uno strumento finanziario derivato è designato come strumento di copertura dell'esposizione alla variabilità dei flussi di cassa futuri di un'attività o passività riconosciuta in bilancio o una transazione prevista altamente probabile
e può impattare il conto economico, la porzione efficace di qualunque utile o perdita sullo strumento finanziario derivato è riconosciuta direttamente nel conto economico complessivo tramite una specifica riserva di capitale ("Riserva cash flow hedge"). L'utile o la perdita cumulativa sono riclassificati dal conto economico complessivo al conto economico nel momento in cui gli effetti economici derivanti dall'elemento coperto impattano il conto economico. L'utile o perdita associata con una copertura o una parte della copertura che è diventata inefficace sono riconosciuti nel conto economico immediatamente all'interno dei proventi (oneri) finanziari netti. Quando uno strumento o una relazione di copertura si estinguono (ad esempio, lo strumento derivato viene venduto, raggiunge la scadenza oppure la relazione di copertura non si qualifica più come efficace), ma la Società si aspetta che la transazione coperta accada in futuro, l'utile o perdita cumulata realizzate al momento dell'estinzione rimangono nel conto economico complessivo e sono riconosciute nel conto economico nel momento in cui la transazione sottostante ha luogo. Se la transazione sottostante non è più probabile, l'utile o la perdita cumulativa presenti nel conto economico complessivo vengono riconosciute immediatamente in conto economico.
La Società fa uso di strumenti derivati di copertura sottoscritti per far fronte al rischio tasso di interesse sui contratti di finanziamento da essa stipulati.
Se la contabilizzazione come strumento di copertura non può essere applicata, le plusvalenze o le perdite derivanti dalla misurazione al fair value di strumenti finanziari derivati sono riconosciute immediatamente fra i proventi (oneri) finanziari netti.
BENEFICI AI DIPENDENTI
I benefici a breve termine sono rappresentati da salari, stipendi, relativi oneri sociali, indennità sostitutive di ferie e incentivi corrisposti sotto forma di bonus pagabile nei dodici mesi dalla data del bilancio. Tali benefici sono contabilizzati quali componenti del costo del personale nel periodo in cui è prestata l'attività lavorativa.
TFR
Nei programmi con benefici definiti, tra i quali rientra anche il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell'articolo 2120 del Codice Civile Italiano ("TFR"), l'ammontare del beneficio da erogare al dipendente è quantificabile soltanto dopo la cessazione del rapporto di lavoro, ed è legato a uno o più fattori quali l'età, gli anni di servizio e la retribuzione; pertanto, il relativo onere è imputato al conto economico di competenza in base a calcolo attuariale. La passività iscritta nel bilancio per i piani a benefici definiti corrisponde al valore attuale dell'obbligazione alla data di bilancio. Il valore attuale del piano a benefici definiti è determinato scontando i futuri flussi di cassa ad un tasso d'interesse pari a quello di obbligazioni (high-quality corporate) emesse in Euro e che tenga conto della durata del relativo piano pensionistico. Gli utili e le perdite attuariali derivanti dai suddetti aggiustamenti e le variazioni delle ipotesi attuariali sono imputati a conto economico complessivo.
A partire dal 1° gennaio 2007 la cd. legge finanziaria 2007 e i relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti alla disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi del TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda. Nel caso di destinazione a forme pensionistiche esterne la Società è soggetta solamente al versamento di un contributo definito al fondo prescelto, e a partire da tale data le quote di nuova maturazione hanno natura di piani a contribuzione definita non assoggettata a valutazione attuariale.
OPERAZIONI CON PAGAMENTI BASATI SU AZIONI
Nell'ambito delle operazioni con pagamenti basati su azioni, la Società rileva, qualora esistano le condizioni, il costo dei servizi acquistati nel corso del periodo in cui li riceve in contropartita ad un incremento di patrimonio netto o ad una passività, in funzione delle modalità di regolamento dell'operazione e, in particolare, se l'obbligazione è regolata attraverso azioni (piano equity-settled) oppure con pagamento in contanti (piano cash-settled).
Tali piani vengono misurati alla data di assegnazione dei diritti, attraverso tecniche di valutazione finanziaria, includendo nella valutazione eventuali condizioni di mercato e adeguando a ogni data di bilancio il numero dei diritti che si ritiene verranno assegnati. Il fair value di tali diritti inizialmente determinato viene aggiornato o meno a seconda che il piano sia classificato rispettivamente come cash-settled o equity-settled.
La Società ha previsto per i suoi dirigenti e per dirigenti e altre figure apicali delle società controllate, un Piano di Incentivazione che consiste nell'assegnazione, a titolo gratuito, di azioni della Società, al raggiungimento di determinati obiettivi economico-finanziari. Il Piano di stock Grant così come strutturato ricade nell'ambito di applicazione dell'IFRS 2 nella tipologia delle operazioni equity settled.
Il costo del piano di incentivazione è ripartito lungo il periodo a cui è riferita l'incentivazione (cd. vesting period) ed è determinato con riferimento al fair value del diritto assegnato ai beneficiari alla data di assunzione dell'impegno in modo da riflettere le condizioni di mercato esistenti alla data in questione.
Ad ogni data di bilancio, vengono verificate le ipotesi in merito al numero di Stock Grant che ci si attende giungano a maturazione. L'onere di competenza dell'esercizio è riportato nel conto economico, tra i costi del personale, e in contropartita è rilevata una riserva di patrimonio netto.
FONDI
I fondi sono iscritti a fronte di perdite e oneri di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali, tuttavia, non sono determinabili l'ammontare e/o la data di accadimento. L'iscrizione viene rilevata solo quando esiste un'obbligazione corrente, legale o implicita, per una futura uscita di risorse economiche come risultato di eventi passati ed è probabile che tale uscita sia richiesta per l'adempimento dell'obbligazione. Tale ammontare rappresenta la miglior stima dell'onere per estinguere l'obbligazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato e tiene conto del rischio specifico associabile a ciascuna passività.
Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, i fondi sono valutati al valore attuale dell'esborso previsto utilizzando un tasso che rifletta le condizioni del mercato, la variazione del costo del denaro nel tempo e il rischio specifico legato all'obbligazione. L'incremento del valore del fondo, determinato da variazioni del costo del denaro nel tempo, è contabilizzato come interesse passivo.
I rischi, per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile, sono indicati nell'apposita sezione informativa sulle passività potenziali e per i medesimi non si procede ad alcuno stanziamento.
RICONOSCIMENTO DEI RICAVI DERIVANTI DA CONTRATTI CON CLIENTI
I ricavi della Società sono generati principalmente dalla vendita di tecnologie, prodotti, sistemi e servizi di cyber security e cyber intelligence.
I ricavi per vendite di prodotti sono riconosciuti al momento del trasferimento del controllo del bene, ossia dei rischi e dei benefici, che normalmente si identifica con la consegna o la spedizione dei beni, o nel momento del trasferimento del servizio al cliente, tenendo conto del valore di eventuali sconti commerciali, abbuoni e resi attesi. I ricavi di natura finanziaria e quelli derivanti da prestazioni di servizi vengono riconosciuti in base alla competenza temporale. I ricavi e i proventi, i costi e gli oneri relativi ad operazioni in valuta sono determinati al cambio corrente alla data nella quale la relativa operazione è compiuta.
I contratti che rispettano i requisiti per la rilevazione dei ricavi nel corso del tempo ("over time") sono classificati tra le "attività derivanti da contratti con clienti" o tra le "passività derivanti da contratti con clienti" in funzione del rapporto tra lo stato di adempimento della prestazione da parte della Società e i pagamenti ricevuti da parte del cliente. In particolare:
- le "attività derivanti da contratti con clienti" rappresentano il diritto al corrispettivo per beni o servizi che sono già stati trasferiti al cliente;
- le "passività derivanti da contratti con clienti" rappresentano l'obbligazione della Società a trasferire beni o servizi al cliente per i quali è stato già ricevuto (o è già sorto il diritto a ricevere) un corrispettivo.
Laddove all'interno di un contratto sia presente più di una performance obligation, rappresentante una promessa contrattuale di trasferire al cliente un bene o un servizio distinto (o una serie di beni o servizi distinti che sono sostanzialmente gli stessi e sono trasferiti secondo le stesse modalità), la classificazione tra attività e passività viene effettuata a livello complessivo e non di singola performance obligation.
Le attività e passività derivanti da contratti con i clienti sono rilevate utilizzando la percentuale di completamento quale metodologia per la misurazione dell'avanzamento; secondo tale metodologia i costi, i ricavi e il margine vengono riconosciuti in base all'avanzamento dell'attività, determinato facendo riferimento al rapporto tra costi sostenuti alla data di valutazione e costi complessivi attesi inclusi nei relativi budget di commessa. La Società provvede sistematicamente all'aggiornamento delle assunzioni che sono alla base dei budget di commessa al fine di riflettere in bilancio la stima ritenuta più ragionevole in merito ai corrispettivi contrattuali maturati e al risultato economico della commessa.
Viceversa, nel caso in cui non siano rispettati i requisiti per la rilevazione lungo un periodo di tempo, i ricavi sono rilevati in un determinato momento nel tempo ("at a point in time"), ovvero quando il cliente acquisisce il controllo dei beni o servizi promessi.
Le attività derivanti da contratti sono esposte al netto degli eventuali fondi svalutazione. Periodicamente sono effettuati aggiornamenti delle stime e gli eventuali effetti economici sono contabilizzati nell'esercizio in cui sono effettuati gli aggiornamenti.
La Società stipula contratti che sono in genere in grado di essere distinti e contabilizzati come separate obbligazioni di fare. I ricavi riconosciuti sono limitati all'ammontare di corrispettivo che la Società si aspetta di ricevere. La Società attribuisce il prezzo della transazione alle obbligazioni di prestazione sulla base degli stand-alone selling prices (SSP, i cd. prezzi di vendita a sé stante) per ogni obbligazione. Quando uno SSP non esiste, la Società stima lo SSP utilizzando un approccio di mercato adjusted.
CONTRIBUTI
I contributi pubblici sono rilevati in bilancio al fair value, quando sussiste la ragionevole certezza che essi saranno ricevuti e tutte le condizioni ad essi riferite risultano soddisfatte. Quando i contributi sono correlati a componenti di costo, sono rilevati come ricavi, ma sono ripartiti sistematicamente sugli esercizi in modo da essere commisurati ai costi che intendono compensare. Nel caso in cui il contributo è correlato ad un'attività, il valore equo è portato a diminuzione dell'attività stessa. Viene altresì sospeso nelle passività qualora l'attività al quale è correlato non sia entrata in funzione, ovvero è in fase di costruzione ed il relativo ammontare non trova capienza nel valore dell'attività medesima.
DIVIDENDI
I dividendi sono rilevati quando sorge il diritto degli Azionisti a ricevere il pagamento, che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione dei dividendi. La distribuzione di dividendi agli Azionisti viene registrata come passività nel bilancio nel periodo in cui la distribuzione degli stessi viene approvata dall'Assemblea degli Azionisti e riflessa come movimento del patrimonio netto.
IMPOSTE
Le imposte correnti sono determinate in base alla stima del reddito imponibile, in conformità alla normativa fiscale applicabile alla Società.
Le imposte differite attive e differite passive sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività e il relativo valore contabile, a eccezione dell'avviamento in sede di rilevazione iniziale. Le imposte differite attive, incluse quelle relative alle perdite fiscali pregresse, per la quota non compensata dalle imposte differite passive, sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale le stesse possano essere recuperate. Le imposte differite attive e differite passive sono determinate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze saranno realizzate o estinte.
Il valore delle imposte differite attive viene riesaminato a ciascuna data di chiusura del bilancio ed eventualmente ridotto nella misura in cui non risulti più probabile che sufficienti utili fiscali saranno disponibili in futuro in modo da permettere a tutto o parte del correlato credito di essere utilizzato. Le imposte differite attive non riconosciute sono riesaminate con periodicità annuale alla data di chiusura del bilancio e vengono rilevate nella misura in cui è diventato probabile che l'utile fiscale sia sufficiente a consentire che tali imposte differite attive possano essere recuperate.
Le imposte correnti, le imposte differite attive e differite passive sono rilevate nel conto economico alla voce "Imposte", a eccezione di quelle relative a voci rilevate tra le componenti di conto economico complessivo diverse dall'utile netto e di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto. In questi ultimi casi le imposte differite sono rilevate nel conto economico complessivo e direttamente al patrimonio netto. Le imposte differite attive e differite passive sono compensate quando le stesse sono applicate dalla medesima autorità fiscale, fanno riferimento alla stessa entità fiscale, vi è un diritto legale di compensazione ed è attesa una liquidazione del saldo netto.
Le altre imposte non correlate al reddito, come le imposte indirette e le tasse, sono incluse nella voce di conto economico "Altri costi operativi".
2.3. Principi contabili di recente emissione
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IN VIGORE DAL 1° GENNAIO 2025
Di seguito si riepilogano i principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni di nuova emissione entrati in vigore il 1° gennaio 2025.
Amendments IAS 21 — The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability
Volume 11
Nell'agosto 2023 lo IASB ha emesso delle modifiche allo IAS 21 - Effetti delle variazioni dei tassi di cambio: Mancanza di scambiabilità, per chiarire come un'entità deve applicare un approccio coerente per valutare se una valuta è scambiabile con un'altra valuta e, quando non lo è, per determinare il tasso di cambio da utilizzare e l'informativa da fornire. Queste modifiche sono entrate in vigore a partire dal 1° gennaio 2025.
Non vi sono stati effetti significativi sul bilancio derivanti dall'adozione delle modifiche sopra riportate.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA MA NON ANCORA APPLICABILI
Di seguito si riepilogano i principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni omologati dall'Unione Europea ma non ancora applicabili al 31 dicembre 2025; efficaci a partire dal 1° gennaio 2026 o in data successiva. La Società sta valutando gli effetti che l'adozione di tali modifiche potrebbe avere sul proprio Bilancio. Alla data di redazione del presente bilancio, sono attesi impatti significativi dall'entrata in vigore dell'IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements, il quale entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2027, esercizio il cui bilancio dovrà essere presentato in coerenza con l'IFRS 18 anche con riferimento ai saldi comparativi. Con riferimento agli altri principi, emendamenti, interpretazioni in elenco è in corso la valutazione degli eventuali impatti che la loro applicazione potrebbe determinare sui prossimi bilanci e non sono attesi, ad oggi, impatti significativi.
IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements Ad aprile 2024 lo IASB ha pubblicato un nuovo principio contabile, che sostituirà lo IAS 1 Presentazione del bilancio, per migliorare la rendicontazione dei risultati finanziari. L'IFRS 18 Presentazione e informativa in bilancio migliorerà la qualità dell'informativa finanziaria attraverso requisiti in materia di: (i) subtotali definiti nel conto economico; (ii) informativa sulle misure di performance definite dalla Direzione; e (iii) aggiunta di nuovi principi riguardo aggregazione e disaggregazione delle informazioni. Il principio entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027.
Annual Improvements Emesso a luglio 2024. Il documento contiene modifiche formali e chiarimenti ad alcuni standard esistenti. Nel dettaglio, sono stati modificati i seguenti princípi: (i) "IAS 7 – Cost method", la modifica elimina il termine "metodo del costo", non più definito nei princípi contabili IFRS; (ii) "IFRS 9 – Lessee derecognition of lease liabilities", la modifica risolve una potenziale mancanza di chiarezza relativa al modo in cui un locatario contabilizza l'eliminazione contabile di una passività per leasing, chiarendo che qualsiasi utile o perdita risultante deve essere rilevato a Conto economico; (iii) "IFRS 9 – Transaction price", la modifica rimuove il riferimento, nell'Appendice A dell'IFRS 9, alla definizione di "prezzo di transazione" contenuta nell'IFRS 15, considerato che il termine è utilizzato in particolari paragrafi dell'IFRS 9 con un significato non necessariamente coerente con la definizione di tale termine nell'IFRS 15; (iv) "IFRS 7 – Gain or loss on derecognition", la modifica chiarisce una potenziale confusione derivante da un riferimento obsoleto a un paragrafo che è stato eliminato dal principio in occasione dell'emissione dell'"IFRS 13 – Fair Value Measurement"; (v) "IFRS 7 – Disclosure of deferred difference between fair value and transaction price", la modifica chiarisce un'incoerenza tra il principio e le relative linee guida applicative, emersa quando una modifica, consequenziale all'emissione dell'IFRS 13, è stata apportata al principio, ma non al corrispondente paragrafo delle linee guida implementative; (vi) "IFRS 7 – Introduction and credit risk disclosures", la modifica risolve una potenziale confusione chiarendo come applicare la pertinente guida applicativa e semplificando alcune spiegazioni; (vii) "IFRS 10 – Determination of a 'de facto agent'", la modifica chiarisce come un investitore deve determinare se un altro soggetto agisce per suo conto; (viii) "IFRS 1 – Hedge accounting by a first-time adopter"; la modifica migliora la coerenza tra i requisiti per l'hedge accounting previsti nell'IFRS 9 e nell'IFRS 1. Ciascuna delle modifiche sarà applicabile a partire dagli esercizi annuali che avranno inizio dal 1° gennaio 2026.
Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments – Amendments to IFRS 9 and IFRS 7
Contracts Referencing Nature-dependent Electricity Amendments to IFRS 9 and IFRS 7
A maggio 2024 lo IASB ha pubblicato le Modifiche alla classificazione e valutazione degli strumenti finanziari che hanno modificato l'IFRS 9 Strumenti finanziari e l'IFRS 7 Strumenti finanziari: informazioni integrative. Nel dettaglio lo IASB ha modificato le disposizioni relative a: (i) chiarire la data di rilevazione ed eliminazione contabile di alcune attività e passività finanziarie, con una nuova eccezione prevista per alcune passività finanziarie regolate tramite un sistema elettronico di trasferimento di denaro; (ii) chiarire e aggiungere ulteriori indicazioni nel valutare se un'attività finanziaria soddisfa il criterio dei solely payments of principal and interest (SPPI); (iii) aggiungere nuova informativa per alcuni strumenti con termini contrattuali che possono modificare i flussi di cassa (per esempio, alcuni strumenti finanziari con caratteristiche legate al raggiungimento di obiettivi ambientali, sociali e di governance) e (iv) aggiornare l'informativa sugli strumenti di equity valutati al fair value rilevato negli Other Comprehensive Income (FVOCI). Le modifiche entreranno in vigore dal 1° gennaio 2026.
A dicembre 2024 lo IASB ha pubblicato delle modifiche mirate a supportare le aziende a rendicontare meglio gli effetti finanziari dei contratti di elettricità dipendenti dalla natura, spesso strutturati come accordi di acquisto di energia (Power Purchase Agreements - PPAs). I contratti di elettricità dipendenti dalla natura aiutano le aziende a garantire la propria fornitura di elettricità da fonti quali l'energia eolica e solare e gli attuali requisiti contabili potrebbero non catturare adeguatamente il modo in cui questi contratti influenzano le prestazioni di un'azienda. Per consentire alle aziende di riflettere meglio questi contratti nei bilanci, le modifiche dello IASB riguarderanno l'IFRS 9 Strumenti finanziari e l'IFRS 7 Strumenti finanziari: Informativa, e includeranno: (i) chiarire l'applicazione dei requisiti di "uso proprio"; (ii) consentire la contabilizzazione delle coperture se questi contratti sono utilizzati come strumenti di copertura; e (iii) aggiungere nuovi requisiti di informativa per consentire agli investitori di comprendere l'effetto di questi contratti sulle prestazioni finanziarie e sui flussi di cassa di un'azienda. Le modifiche entreranno in vigore dal 1° gennaio 2026.
Si segnala che la Società non ha adottato, in via anticipata, principi contabili ed emendamenti aventi data di efficacia in esercizi successivi.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI NON ANCORA OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA
Di seguito si riepilogano i principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni di nuova emissione, non ancora omologati dall'Unione Europea. La Società sta valutando gli effetti che l'adozione di tali modifiche potrebbe avere sul proprio Bilancio. Alla data di redazione del presente Bilancio non sono attesi impatti significativi.
IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures
Nel maggio 2024 lo IASB ha emesso l'IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures. Il principio, la cui entrata in vigore è prevista per il 1° gennaio 2027 - previa omologazione - consente alle controllate prive di responsabilità pubblica di applicare i requisiti di rilevazione e valutazione degli IFRS mantenendo tuttavia un regime di informativa integrativa ridotto.
Amendments to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Translation to a Hyperinflationary Presentation Currency
Nel novembre 2025 lo IASB ha pubblicato l'emendamento "Translation to a Hyperinflationary Presentation Currency (Amendments to IAS 21)". Tali modifiche chiariscono le modalità di conversione del bilancio da una valuta funzionale non iperinflazionata a una valuta di presentazione iperinflazionata, richiedendo l'utilizzo del tasso di chiusura alla data dell'ultimo stato patrimoniale per tutti gli importi (inclusi i comparativi). L'entrata in vigore è prevista per gli esercizi che iniziano dal 1° gennaio 2027, con facoltà di applicazione anticipata.
3. Gestione dei Rischi Finanziari
Le attività della Società sono esposte ai seguenti rischi finanziari: i) rischio di mercato, definito come rischio di cambio, rischio di tasso d'interesse e rischio di prezzo, ii) rischio di credito, iii) rischio di liquidità e iv) rischio di capitale.
La strategia di risk management della Società è finalizzata a minimizzare potenziali effetti negativi sulle performance finanziarie della Società.
Allo stato attuale e sulla base delle stime effettuate, non emergono problemi di continuità aziendale o di impairment.
RISCHIO TASSO DI INTERESSE
La Società ha sottoscritto "Interest Rate Swap", strumenti finanziari di copertura sul rischio di tasso di interesse, a copertura del rischio di oscillazione del tasso di interesse applicato sui contratti di finanziamento sottoscritti a tasso variabile. Nelle seguenti tabelle si riporta un dettaglio degli strumenti sottoscritti al 31 dicembre 2024 e 2023:
| Finanziamenti bancari al 31 dicembre 2025 | Strumenti derivati Cash Flow hedgeNozionali per tipologia al 31 dicembre 2025 | ||
|---|---|---|---|
| (in Euro) | Valore nominale | IRS | Totale |
| Finanziamenti tasso variabile | 37.500.000 | 12.500.000 | 12.500.000 |
| Finanziamenti tasso fisso | 6.097.858 | - | - |
| Totale | 43.597.858 | 12.500.000 | 12.500.000 |
| Finanziamenti bancari al 31 dicembre 2024 | Strumenti derivati Cash Flow hedgeNozionali per tipologia al 31 dicembre 2024 | ||
|---|---|---|---|
| (in Euro) | Valore nominale | IRS | (in Euro) |
| Finanziamenti tasso variabile | 37.500.000 | 12.500.000 | 12.500.000 |
| Finanziamenti tasso fisso | 500.000 | - | - |
| Totale | 38.000.000 | 12.500.000 | 12.500.000 |
La Società, nella scelta delle operazioni di finanziamento e di investimento ha adottato criteri di prudenza e di rischio limitato e non ha posto in essere operazioni di tipo speculativo.
RISCHIO DI CAMBIO
La Società ritiene di non risultare esposta in maniera significativa alla fluttuazione dei tassi di cambio; pertanto, non pone in essere operazioni in strumenti finanziari derivati per coprirsi dal rischio di cambio. In particolare, nonostante la Società svolga la propria attività anche all'estero, l'esposizione nei confronti dei Paesi esteri è limitata e non sono presenti passività finanziarie in divise diverse dall'Euro.
RISCHIO DI PREZZO
La Società ritiene di non risultare esposta in maniera significativa ai movimenti dei prezzi delle materie prime e delle commodity impiegate nel processo produttivo e alla conseguente influenza di questi ultimi sui margini operativi.
RISCHIO DI CREDITO
Il rischio di credito deriva essenzialmente dai crediti verso clienti. Per mitigare il rischio di credito correlato alle controparti commerciali, la Società ha posto in essere procedure volte a limitare la concentrazione delle esposizioni su singole controparti o gruppi, attraverso un'analisi del merito creditizio. Il costante monitoraggio dello stato dei crediti permette alla Società di verificare tempestivamente eventuali inadempimenti o peggioramenti del merito creditizio delle controparti e di adottare le relative azioni mitigative.
Si specifica infine che il rischio di credito è ulteriormente limitato in considerazione anche delle caratteristiche dei clienti, in ampia parte entità del settore pubblico.
La Società applica l'approccio semplificato previsto dall'IFRS 9 per la stima della recuperabilità dei propri crediti commerciali. L'adeguamento delle stime che ne deriva tiene conto del rischio di inesigibilità dei crediti attraverso la differenziazione dell'ECL (Expected Credit Losses) applicato ai gruppi di crediti omogenei rispetto al profilo di rischio e all'anzianità, ovvero in funzione dello stato di avanzamento delle azioni intraprese per la recuperabilità dei crediti incagliati. L'ammontare delle attività finanziarie ritenute di dubbia recuperabilità è di importo non significativo ed è, comunque, coperto da opportuni stanziamenti al fondo svalutazione crediti. Si veda la Nota 16 per maggiori dettagli circa il fondo svalutazione crediti.
RISCHIO DI LIQUIDITÀ
Il rischio di liquidità è associato alla capacità della Società di soddisfare gli impegni derivanti principalmente dalle passività finanziarie. Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività della Società implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e la disponibilità di fondi ottenibili mediante un adeguato ammontare di linee di credito. I flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità sono monitorati costantemente e gestiti con l'obiettivo di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie.
Con riferimento alla gestione del rischio di liquidità, la società dispone di linee di credito non tirate per Euro 5 milioni, come anche commentato in Nota 22. Inoltre, le altre società del Gruppo dispongono, al 31 dicembre 2025, di significative disponibilità liquide.
RISCHIO DI CAPITALE
L'obiettivo della Società nell'ambito della gestione del rischio di capitale è principalmente quello di salvaguardare la continuità aziendale in modo da garantire rendimenti ai soci e benefici a tutti i portatori di interesse. La Società si prefigge inoltre l'obiettivo di mantenere una struttura ottimale del capitale in modo da ridurre il costo dell'indebitamento.
ATTIVITÀ E PASSIVITÀ FINANZIARIE PER CATEGORIA
Il fair value delle attività finanziarie, delle passività finanziarie e dei finanziamenti iscritti tra le voci "correnti" della situazione patrimoniale e finanziaria valutati con il metodo del costo ammortizzato, trattandosi principalmente di attività sottostanti a rapporti il cui regolamento è previsto nel breve termine, non si discosta dai valori contabili del bilancio al 31 dicembre 2025 e 2024.
Le passività e attività finanziarie non correnti sono regolate o valutate a tassi di mercato e si ritiene, pertanto, che il fair value delle stesse sia sostanzialmente in linea con gli attuali valori contabili.
Di seguito si riporta una classificazione delle attività e passività finanziarie per categoria al 31 dicembre 2024 e 2023 identificate sulla base dei requisiti dell'IFRS 7.
| Al 31 dicembre 2025(in Euro) | Attività /passivitàfinanziarie alcostoammortizzato | Fair valuedeglistrumentidicopertura | Attività /passivitàal fairvalue acontoeconomico | Attività /passivitànonfinanziarie | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Attività | |||||
| Attività finanziarie non correnti | 1.660.250 | - | - | - | 1.660.250 |
| Attività finanziarie correnti | 469.540 | 34.646 | 667.691 | - | 1.171.877 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 2.271.510 | - | - | - | 2.271.510 |
| Totale attività | 4.401.300 | 34.646 | 667.691 | - | 5.103.637 |
| Passività | |||||
| Passività finanziarie non correnti | 11.697.487 | - | - | - | 11.697.487 |
| Passività finanziarie derivanti da lease – non | |||||
| correnti | 608.716 | - | - | - | 608.716 |
| Passività finanziarie correnti | 14.725.403 | 14.725.403 | |||
| Passività finanziarie derivanti da lease – correnti | 423.130 | - | - | - | 423.130 |
| Totale passività | 27.454.736 | - | - | - | 27.454.736 |
| Al 31 dicembre 2024(in Euro) | Attività /passivitàfinanziarie alcostoammortizzato | Fair valuedeglistrumenti dicopertura | Attività /passività al fairvalue a contoeconomico | Attività /passivitànonfinanziarie | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Attività | |||||
| Attività finanziarie non correnti | 419.000 | 59.034 | 114.977 | - | 593.011 |
| Attività finanziarie correnti | 2.500.000 | 46.741 | 252.572 | - | 2.799.313 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 3.277.133 | - | - | - | 3.277.133 |
| Totale attività | 6.196.133 | 105.775 | 367.549 | - | 6.669.457 |
| Passività | |||||
| Passività finanziarie non correnti | 20.261.315 | - | - | - 20.261.315 | |
| Passività finanziarie derivanti da lease – non correnti | 666.490 | - | - | - | 666.490 |
| Passività finanziarie correnti | 9.074.838 | - | - | - | 9.074.838 |
| Passività finanziarie derivanti da lease – correnti | 349.160 | - | - | - | 349.160 |
| Totale passività | 30.351.803 | - | - | - 30.351.803 |
DETERMINAZIONE DEL FAIR VALUE
Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato sui prezzi di mercato alla data di bilancio. Il fair value degli strumenti che non sono quotati in un mercato attivo è determinato utilizzando tecniche di valutazione basate su una serie di metodi e assunzioni legati alle condizioni di mercato alla data di bilancio.
Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici:
Livello 1: Fair value determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti finanziari identici;
Livello 2: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi;
Livello 3: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.
Tra le attività valutate al fair value è iscritto il valore della call option detenuta per l'acquisizione del 14,67% del capitale sociale di Diateam S.a.S. Per ulteriori informazioni, si rinvia alla Nota 15.
Al 31 dicembre 2025 e 2024 sono, inoltre, presenti derivati su tassi di interesse con fair value positivo. Per maggiori informazioni si rinvia alla Nota 19.
Nelle seguenti tabelle si riporta la classificazione dei fair value delle suddette attività finanziarie al 31 dicembre 2025 e 2024.
| Al 31 dicembre 2025 | ||||
|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale |
| Attività non correnti | - | 21.790 | - | 21.790 |
| Strumenti finanziari derivati | - | 21.790 | - | 21.790 |
| Attività correnti | - | 34.646 | 667.691 | 702.337 |
| Strumenti finanziari derivati | - | 34.646 | 667.691 | 702.337 |
| Totale | - | 56.437 | 1.335.382 | 724.128 |
| Al 31 dicembre 2024 | Fair Value | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale | |
| Attività non correnti | - | 59.034 | 114.977 | 174.011 | |
| Strumenti finanziari derivati | - | 59.034 | 114.977 | 174.011 | |
| Attività correnti | - | 46.741 | 252.572 | 299.313 | |
| Strumenti finanziari derivati | - | 46.741 | 252.572 | 299.313 | |
| Totale | - | 105.775 | 367.549 | 473.324 |
Tecniche di valutazione e input utilizzati per l'elaborazione delle valutazioni
Il valore attuale dell'opzione call detenuta per l'acquisto delle quote di minoranza di Diateam è stato calcolato implementando un modello simulativo di tipo Monte Carlo, simulando un numero elevato di scenari futuri prospettici dell'Equity Value e dell'EBITDA della società controllata Diateam. I valori prospettici di Equity Value ed EBITDA sono stati simulati attraverso un modello normale (framework Bachelier), a partire dal valore realizzato nell'esercizio 2025 dalla società controllata Diateam e dai relativi valori previsti nel Piano industriale della società controllata, per l'esercizio 2026.
Per ciascun scenario di Equity Value ed EBITDA simulato, è stato calcolato il valore dello Strike Price alla data di esercizio dell'opzione tenuto conto dei vincoli definiti contrattualmente. In ciascuno scenario, il valore attuale dell'opzione è stato quindi ottenuto come somma dei valori, attualizzati al cost of equity, degli Strike Price relativi alle diverse tranche. Il valore attuale dell'opzione è stato calcolato come media aritmetica, su tutti gli scenari, delle relative grandezze simulate.
Il modello simulativo è stato implementato a partire dalle seguenti ipotesi:
- per il calcolo del valore attuale dell'opzione, come tasso di sconto è stato considerato il cost of equity della Società;
- il parametro di volatilità dell'Equity Value di Diateam è stato calcolato a partire dalla relativa serie storica dell'Equity Value di CY4Gate;
- il parametro di volatilità dell'EBITDA di Diateam è stato calcolato a partire dalla relativa serie storica dell'EBITDA di società comparabili.
Le variazioni del valore attuale dell'opzione, complessivamente pari ad Euro 300 migliaia, sono rilevate dalla Società nel prospetto di conto economico, nella voce "proventi finanziari". Per maggiori informazioni si rimanda alla Nota 10.
Si segnala che è altresì presente una opzione call detenuta per l'acquisto del 2,2% di capitale sociale di XTN da alcuni soci di minoranza, il cui valore attuale stimato al 31 dicembre 2025 è pari a zero.
4. Stime e Assunzioni
La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli Amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si poggiano su valutazioni e stime basate sull'esperienza storica e assunzioni che sono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, nel prospetto di situazione patrimoniale e finanziaria, nel prospetto di conto economico, nel prospetto di conto economico complessivo, nel rendiconto finanziario, nel prospetto delle variazioni di patrimonio netto, nonché nell'informativa fornita. I flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità sono monitorati costantemente e gestiti con l'obiettivo di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie.
I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni, potrebbero differire da quelli riportati nei bilanci che rilevano gli effetti del manifestarsi dell'evento oggetto di stima, a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.
Di seguito sono brevemente descritte le aree che richiedono più di altre una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari.
(a) Riduzione di valore delle attività
In accordo con i principi contabili applicati dalla Società, le attività materiali e immateriali e l'avviamento sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia realizzata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi di vendita, e il valore d'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede, da parte degli Amministratori, l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno della Società e sul mercato, nonché dall'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, la Società procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore delle attività materiali e immateriali, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo, influenzando le valutazioni e le stime effettuate dagli Amministratori.
Con particolare riferimento alla stima del valore d'uso attraverso un metodo basato sull'attualizzazione dei flussi finanziari attesi si evidenzia che tale metodologia è caratterizzata da un elevato grado di complessità e dall'utilizzo di stime, per loro natura incerte e soggettive, circa:
- i flussi attesi, determinati tenendo conto dell'andamento economico generale e del settore di appartenenza, dei flussi finanziari prodotti negli ultimi esercizi e dei tassi di crescita previsionali;
- i parametri finanziari da utilizzare ai fini dell'attualizzazione dei flussi sopra indicati.
(b) Investimenti in partecipazioni
In accordo con i principi contabili applicati dalla Società gli investimenti in Partecipazioni sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia realizzata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi di vendita, e il valore d'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede, da parte degli Amministratori, l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno della Società e sul mercato, nonché dall'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, la Società procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore delle partecipazioni, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo, influenzando le valutazioni e le stime effettuate dagli Amministratori.
La determinazione del valore recuperabile delle partecipazioni comporta l'assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo, con potenziali conseguenti effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori. Con particolare riferimento alla determinazione del valore d'uso con la metodologia dell'attualizzazione dei flussi finanziari futuri attesi, si segnala che tale metodologia è caratterizzata da un elevato grado di complessità e dall'utilizzo di stime, per loro natura incerte e soggettive, circa:
- i flussi finanziari attesi di tali società partecipate, determinati tenendo conto dell'andamento economico generale, del settore di appartenenza, dei flussi finanziari consuntivati negli ultimi esercizi e dei tassi di crescita previsionali;
- i parametri finanziari utilizzati ai fini della determinazione del tasso di attualizzazione.
(c) Ammortamenti
Il costo delle attività materiali e immateriali e dei diritti d'uso è ammortizzato a quote costanti lungo la vita utile stimata dei relativi cespiti. La vita utile economica di tali attività è determinata dagli Amministratori nel momento in cui le stesse sono acquistate; essa è basata sull'esperienza storica per analoghe attività, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere impatto sulla vita utile dei cespiti, tra i quali variazioni nella tecnologia. Pertanto, l'effettiva vita economica potrebbe differire dalla vita utile stimata.
(d) Valutazione al fair value
Nella valutazione del fair value di un'attività o una passività, la Società si avvale per quanto possibile di dati di mercato osservabili. I fair value sono distinti in vari livelli gerarchici in base ai dati di input utilizzati nelle tecniche di valutazione, come meglio descritto nel precedente paragrafo "Valutazione del fair value".
(e) Fondi rischi e oneri
La Società accerta nei fondi per rischi e oneri le probabili passività riconducibili a oneri con il personale, fornitori, terzi e, in genere, gli altri oneri derivanti da obbligazioni assunte; gli accantonamenti rilevati sono rappresentativi del rischio di esito negativo associato alle fattispecie elencate. Il valore dei fondi iscritti in bilancio relativi a tali rischi rappresenta la miglior stima alla data operata dagli Amministratori. Tale stima comporta l'adozione di assunzioni che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo e che potrebbero, pertanto, avere effetti significativi rispetto alle stime correnti effettuate dagli Amministratori per la redazione dei bilanci della Società.
(f) Fondo svalutazione crediti
Il fondo svalutazione crediti riflette le stime delle perdite stimate per il portafoglio crediti della Società. Sono stati effettuati accantonamenti a fronte di perdite attese su crediti, stimati in base all'esperienza passata con riferimento a crediti con analoga rischiosità creditizia, a importi insoluti correnti e storici, nonché all'attento monitoraggio della qualità del portafoglio crediti e delle condizioni correnti e previste dell'economia e dei mercati di riferimento. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nell'esercizio di competenza.
(g) Attività e passività derivanti da contratti
Attività e passività derivanti da contratti: nella valutazione delle attività e passività derivanti da contratti la Società stabilisce se i ricavi da contratti devono essere rilevati in un determinato momento o nel corso del tempo e stima la percentuale di completamento sulla base del metodo del cost to cost.
(h) Fondi per benefici ai dipendenti
Valutazione dei piani a benefici definiti: la valutazione attuariale richiede l'elaborazione di varie assunzioni che possono differire dagli effettivi sviluppi futuri. I risultati dipendono dalle basi tecniche adottate quali, tra le altre, il tasso di attualizzazione, il tasso di inflazione, il tasso di incremento salariale e il turnover atteso. Tutte le assunzioni sono riviste con periodicità annuale.
(i) Attività per imposte anticipate
Valutazione delle attività per imposte anticipate: devono essere rilevate per tutte le differenze temporanee deducibili o per perdite fiscali se è probabile che sarà realizzato un reddito imponibile a fronte del quale potrà essere utilizzata la differenza temporanea deducibile o le perdite fiscali. La Società valuta l'iscrivibilità delle attività per imposte anticipate sulla base delle proiezioni economiche future. Le stime e le assunzioni sottostanti tali proiezioni economiche future sono riviste periodicamente.
(l) Passività per leasing
Valutazione delle passività per leasing: la valutazione delle passività per leasing è influenzata dalla durata del leasing inteso come il periodo non annullabile del leasing, a cui vanno aggiunti entrambi i seguenti periodi: a) periodi coperti da un'opzione di proroga del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione; e b) periodi coperti dall'opzione di risoluzione del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di non esercitare l'opzione. La valutazione della durata del leasing comporta l'assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo con potenziali effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori.
5. Ricavi operativi
La voce in oggetto si riferisce principalmente alla vendita di prodotti e risulta dettagliabile come segue:
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (in Euro) | 2025 | 2024 |
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 19.404.531 | 17.327.272 |
|---|---|---|
| Variazione dei lavori in corso su ordinazione | (1.463.560) | 4.711.560 |
| Totale | 17.940.971 | 22.038.832 |
I ricavi operativi, complessivamente pari ad Euro 17.941 migliaia, evidenziano un decremento per Euro 4.098 migliaia.
La variazione negativa dei lavori in corso su ordinazione nell'esercizio 2025 pari a Euro 6.175 migliaia è relativa allo scarico degli avanzamenti sulle commesse.
Di seguito si riporta la composizione dei ricavi rilevati "at a point in time" (i.e. alla consegna del bene, licenza o servizio) o "over time".
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2025 | 2024 | |
| Rilevati at point in time | 2.557.970 | 2.811.730 | |
| Rilevati over time | 16.846.561 | 14.515.542 | |
| Totale | 19.404.531 | 17.327.272 |
Nell'ambito di ciascun contratto, l'elemento di riferimento per il riconoscimento dei ricavi è il singolo obbligo di prestazione (performance obligation). Per ogni obbligazione di fare, separatamente individuata, la Società rileva i ricavi quando (o man mano che) adempie l'obbligazione stessa, trasferendo al cliente il bene/servizio (ossia l'attività) promesso. L'attività è trasferita quando (o man mano che) il cliente ne acquisisce il controllo.
Per le obbligazioni di fare adempiute nel corso del tempo i ricavi vengono rilevati nel corso del tempo (over time), valutando alla fine di ogni esercizio i progressi fatti verso l'adempimento completo dell'obbligazione. Per la valutazione dei progressi la Società utilizza il metodo basato sugli input (cost to cost method). I ricavi sono rilevati sulla base degli input impiegati per adempiere l'obbligazione fino alla data, rispetto agli input totali ipotizzati per adempiere l'intera obbligazione. Quando gli input risultano distribuiti uniformemente nel tempo, la Società rileva i corrispondenti ricavi in maniera lineare. In determinate circostanze, quando non si è in grado di valutare ragionevolmente il risultato dell'obbligazione di fare, i ricavi vengono rilevati solo fino a concorrenza dei costi sostenuti.
La seguente tabella riporta i ricavi ripartiti per area geografica:
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2025 | 2024 | |
| Italia | 12.144.441 | 16.547.110 | |
| Estero | 5.796.530 | 5.491.722 | |
| Totale | 17.940.971 | 22.038.832 |
6. Altri ricavi
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2025 | 2024 | |
| Crediti d'imposta | 85.601 | 112.893 | |
| Contributi | 181.410 | 474.622 | |
| Altri | 1.740.459 | 2.237.540 |
La voce "Crediti d'imposta" è principalmente riferita a crediti di imposta per ricerca e sviluppo e a contributi su beni strumentali. La voce "Altri" è relativa principalmente a ricavi per progetti di ricerca finanziati da vari enti europei oltre che da rifatturazioni intercompany per personale distaccato.
7. Costi per acquisti, servizi e personale
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2025 | 2024 | |
| Costi per materie prime e merci | 2.062.453 | 1.982.787 | |
| Totale costi per materie prime | 2.062.453 | 1.982.787 | |
| Spese legali e di consulenza | 864.833 | 1.112.099 | |
| Servizi tecnici e commerciali | 375.753 | 227.774 | |
| Servizi direzione e amministrazione | 77.142 | 218.976 | |
| Noleggi e spese accessorie | 485.638 | 433.296 | |
| Licenze software | 3.207.109 | 2.697.175 | |
| Spese di rappresentanza e promozione | 370.987 | 546.420 | |
| Compensi organi sociali | 1.125.122 | 742.701 | |
| Prestazioni di fornitori terzi su commesse | 3.604.277 | 5.058.505 | |
| Manutenzione | 687.093 | 555.531 | |
| Altri costi | 1.344.411 | 1.070.440 | |
| Totale costi per servizi | 12.142.365 | 12.662.917 | |
| Salari e stipendi | 7.332.846 | 6.023.274 | |
| Oneri sociali | 1.940.310 | 1.902.778 | |
| Trattamento di fine rapporto | 300.265 | 324.038 | |
| Trattamento di quiescenza e simili | 181.314 | 175.116 | |
| Altri costi | 329.650 | 340.511 | |
| Pagamenti basati su azioni | 90.947 | 147.976 | |
| Totale costi per il personale | 10.175.332 | 8.913.693 | |
| Totale costi per acquisti, servizi e personale | 24.380.150 | 23.559.397 |
I costi per servizi e per il personale sono rappresentati al netto delle capitalizzazioni, relative a tale tipologia di costo, effettuate per i costi di sviluppo. Tali capitalizzazioni ammontano, per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, rispettivamente a Euro 238 migliaia ed Euro 988 migliaia (Euro 547 migliaia ed Euro 1.487 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024). Per maggiori informazioni si rinvia alla Nota 12.
La voce "Prestazioni di fornitori terzi su commessa" è correlata all'entrata di minori contratti di commesse nell'anno rispetto al precedente.
L'aumento dei costi per il personale è prevalentemente legato a minori capitalizzazioni effettuate nell'anno rispetto al 2024, oltre che allo stanziamento di premi per MBO e all'incremento del CCNL.
La voce "Pagamenti basati su azioni", inclusa nei costi per il personale, si riferisce alla rilevazione dell'onere di competenza dell'esercizio riferito al piano di stock grant deliberato dalla Società. Tale onere è stato rilevato in contropartita di una riserva di patrimonio netto. Di seguito si descrivono le principali caratteristiche del piano.
Il piano di stock grant deliberato dalla società capogruppo consiste nell'assegnazione ai beneficiari, a titolo gratuito, di azioni della società capogruppo, su un ciclo di assegnazione delle azioni riferito al triennio 2023-2025. Il numero massimo di azioni che potranno essere assegnate complessivamente ai beneficiari, lungo l'intera durata del ciclo di piano, è pari a 427.500. L'attribuzione delle azioni è subordinata ogni anno al raggiungimento da parte del Gruppo degli obiettivi economico-finanziari di performance e degli obiettivi qualitativi definiti nel regolamento del piano. Per data di assegnazione delle azioni, ai fini del regolamento, si intende la data della delibera con cui il Consiglio di Amministrazione accerta il raggiungimento dei suddetti obiettivi. In relazione a quanto fin qui descritto la misurazione del piano ha determinato, per l'esercizio in commento, un costo per Euro 91 migliaia con relativa contropartita in una riserva di patrimonio netto.
Di seguito si riporta il numero medio dei dipendenti della Società:
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (in Unità) | 2025 | 2024 | |
| Dirigenti | 12 | 12 | |
| Quadri | 26 | 27 | |
| Impiegati | 80 | 83 | |
| Totale | 118 | 122 |
8. Ammortamenti
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2025 | 2024 | |
| Ammortamenti immobilizzazioni immateriali | 6.471.965 | 7.752.741 | |
| Ammortamenti immobilizzazioni materiali | 300.876 | 354.098 | |
| Ammortamento diritto d'uso | 445.642 | 378.842 | |
| Totale | 7.218.483 | 8.485.681 |
La variazione è dovuta a minori investimenti in immobilizzazioni immateriali dell'esercizio rispetto al precedente.
9. Altri costi operativi
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (in Euro) | 2025 | 2024 |
| Minusvalenze e sopravvenienze passive | 43.390 | 52.695 |
| Contributi e quote associative | 83.921 | 77.759 |
| Oneri diversi di gestione | 203.798 | 98.969 |
| Totale | 331.109 | 229.423 |
10.Proventi e oneri finanziari
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (in Euro) | 2025 | 2024 |
| Interessi attivi | 155.831 | 394.224 |
| Altri proventi finanziari | 1.681.000 | 1.007.811 |
| Proventi finanziari | 1.836.831 | 1.402.035 |
| Interessi passivi bancari | (2.182.383) | (2.363.862) |
| Interessi passivi per leasing | (39.400) | (6.271) |
| Utili/(Perdite) netti su cambi | (15.866) | (10.538) |
| Interest costs su benefici a dipendenti | (27.127) | (23.388) |
| Oneri finanziari | (2.264.776) | (2.404.059) |
| Proventi / Oneri finanziari netti | (427.945) | (1.002.024) |
L'incremento degli Altri proventi finanziari è principalmente dovuto ai dividendi erogati nell'esercizio da parte della partecipata XTN per Euro 1.311 migliaia. La voce accoglie inoltre accrediti su strumenti derivati, per Euro 62 migliaia.
11.Imposte
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2025 | 2024 | |
| Imposte correnti | (191.936) | - | |
| Imposte differite | (475.090) | (2.974.129) | |
| Totale | (667.026) | (2.974.129) |
La Società ha chiuso l'esercizio 2025 in perdita fiscale e, pertanto, non è stata rilevata alcuna imposta corrente ai fini IRES e IRAP, se non Euro 192 migliaia di imposta IRES dovuta alla contabilizzazione del beneficio da consolidato fiscale relativo alla partecipata XTN. Le imposte differite 2025 sono calcolate sulle differenze temporanee mentre, nel precedente esercizio, erano riferite anche allo stanziamento di imposte anticipate su perdite fiscali. L'ammontare della perdita fiscale del periodo per la quale non è stata rilevata fiscalità differita è pari ad Euro 15.191 migliaia.
CY4Gate, in qualità di consolidante, e le proprie controllate RCS ETM Sicurezza S.p.A., Tykelab S.r.l. e XTN, in qualità di consolidate, partecipano al Consolidato Fiscale Nazionale in vigore per il triennio 2023-2025. Le relazioni tra la consolidante e le consolidate sono regolate dal Regolamento di Consolidato Fiscale Nazionale del Gruppo, ispirato a criteri di omogeneità e neutralità.
La seguente tabella riporta la riconciliazione dell'onere fiscale teorico con quello effettivo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 e per il periodo chiuso al 31 dicembre 2024:
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (in Euro) | 2025 | 2024 |
| Risultato ante imposte | (14.538.789) | (8.939.084) |
| Imposte teoriche IRES | 3.489.309 | 2.145.380 |
| Totale imposte sul reddito | (667.026) | (2.974.129) |
|---|---|---|
| Totale fiscalità differita | (475.090) | (2.974.129) |
| Totale imposte correnti sul reddito | (191.936) | - |
| Altre | 554.240 | 201.806 |
| Maggiori imposte | ||
| Altre | 871.005 | (1.622.238) |
| Minori imposte |
12.Attività Immateriali
La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:
| Diritti di | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| brevettoindustriale e | Immobilizzaz | Altre | |||
| Costi di | di | ioni in corso | immobilizzaz | Totale | |
| sviluppo | utilizzazione | e acconti | ioni | ||
| di opere | immateriali | ||||
| (in Euro) | dell'ingegno | ||||
| Saldo al 1° gennaio 2024 | 4.223.194 | 9.401.318 | 1.044.641 | 1.433.094 | 16.102.247 |
| Di cui: | |||||
| - costo storico | 12.743.254 | 15.943.853 | 1.044.641 | 1.539.678 | 31.271.426 |
| - fondo ammortamento | (8.520.060) | (6.542.535) | - | (106.584) (15.169.179) | |
| Investimenti | 2.033.520 | 2.513.197 | - | - | 4.546.717 |
| Disinvestimenti | - | - | - | (368.748) | (368.748) |
| Ammortamenti | (2.826.167) | (4.111.622) | - | (814.951) | (7.752.741) |
| Riclassifiche | - | 1.044.641 | (1.044.641) | - | - |
| Saldo al 31 dicembre 2024 | 3.430.547 | 8.847.534 | - | 249.395 | 12.527.476 |
| Di cui: | |||||
| - costo storico | 14.776.774 | 19.457.699 | - | 251.195 | 34.485.668 |
| - fondo ammortamento | (11.346.227) (10.610.165) | - | (1.800) (21.958.192) | ||
| Investimenti | 1.226.167 | 250.900 | - | - | 1.477.067 |
| Disinvestimenti | (25.714) | (156.102) | - | - | (181.816) |
| Ammortamenti | (2.241.084) | (3.992.900) | - | (237.981) | (6.471.965) |
| Riclassifiche | - | - | - | - | - |
| Saldo al 31 dicembre 2024 | 2.389.916 | 4.949.432 | - | 11.906 | 7.351.253 |
| Di cui: | |||||
| - costo storico | 15.977.203 | 19.469.399 | - | 13.706 | 35.460.308 |
| - fondo ammortamento | (13.587.287) (14.519.967) | - | (1.800) (28.109.054) |
I costi di sviluppo accolgono i costi relativi all'applicazione dei risultati delle ricerche o di altre conoscenze ad un piano o un progetto diretto alla produzione di applicazioni, dispositivi e sistemi software nuovi o sostanzialmente avanzati precedenti l'avvio della commercializzazione, per i quali è dimostrabile la produzione in futuro di benefici economici.
Le attività immateriali iscritte al 31 dicembre 2025 ammontano ad Euro 7.351.253 ed evidenziano un decremento netto rispetto all'esercizio precedente pari a Euro 5.176.223 riconducibile prevalentemente agli ammortamenti del periodo.
Con riferimento alla recuperabilità delle attività immateriali a vita utile definita, in considerazione della performance della società e del nuovo Piano 2026-2030 approvato, gli Amministratori hanno effettuato con l'ausilio di un esperto esterno l'impairment test sulla CGU CY4Gate, che coincide con il perimetro societario. Il test di impairment effettuato non ha evidenziato l'esistenza di perdite durevoli di valore e dunque la necessità di procedere a svalutazioni.
Con riferimento a tale test di impairment si specifica che gli Amministratori hanno proceduto a determinare Il valore recuperabile delle attività nette della CY4Gate, con esclusione delle sole partecipazioni che sono state oggetto di test di impairment separatamente, come ampiamente descritto in Nota 15 "Partecipazioni" delle presenti note, mediante la stima del valore d'uso considerando i flussi previsti in base al Piano industriale predisposto sull'orizzonte temporale 2026-2030, il quale riporta le proiezioni relative alle vendite, agli investimenti, ai margini, nonché all'andamento delle principali variabili di mercato (e.g. inflazione, tassi di interesse nominali e tassi di cambio). Il valore d'uso è stato determinato utilizzando il metodo del discounted cash flow, nella versione unlevered, applicato ai dati previsionali relativi al periodo di cinque anni dal 2026 al 2030. I flussi di cassa utilizzati per la determinazione del valore d'uso sono afferenti alla gestione operativa della CY4Gate S.p.A. stand alone, e non includono gli oneri finanziari e le componenti straordinarie; includono gli investimenti previsti nei piani e le variazioni di cassa attribuibili al capitale circolante. Come suddetto, è stato utilizzato un periodo esplicito di cinque anni oltre il quale i flussi di cui sopra sono stati proiettati secondo il metodo della rendita perpetua (Terminal value) utilizzando un tasso di crescita (g-rate) previsto per il mercato di riferimento pari al 2% corrispondente alle previsioni BCE di crescita inflattiva nel medio-lungo termine.
I flussi finanziari suddetti sono stati attualizzati utilizzando un WACC post-tax pari al 6,78%, assunto attraverso una media a 6 mesi dei rendimenti dei BTP emessi dallo Stato italiano. Il premio al rischio di mercato, pari al 5,50%, è stato stimato sulla base di osservazioni dei rendimenti azionari in relazione a paesi con rating AAA, eccedenti il rendimento dei titoli di stato. L'indice beta unlevered di 0,62 è stato determinato considerando un paniere di società operanti nel medesimo settore; reso levered pari a 0,73 sulla base della struttura finanziaria di CY4Gate e del tax rate tramite l'applicazione della formula di Hamada. Il tasso equo di redditività netto risulta pertanto pari a 7,51%.
Il piano alla base dell'impairment test sopra menzionato è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 5 marzo 2026.
Inoltre, sono state effettuate le seguenti sensitivity per verificare gli effetti della variazione di alcuni parametri significativi sui risultati dell'impairment test, quali: un aumento del WACC di 0,5%, fino al 7,28%, e una riduzione del tasso di crescita all'1%. Anche negli scenari di sensitivity su descritti non è emersa la necessità di rilevare una svalutazione delle attività immateriali a vita utile definita.
13.Immobili, impianti e macchinari
| (in Euro) | Immobili, Impiantie macchinari | Attrezzatureindustriali ecommerciali | Altri beni | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Saldo al 1° gennaio 2024 | 23.734 | 26.579 | 960.939 | 1.011.252 |
| Di cui: | ||||
| - costo storico | 82.692 | 411.192 | 2.032.997 | 2.526.881 |
| - fondo ammortamento | (58.958) | (384.613) | (1.072.058) | (1.515.629) |
| Investimenti | - | - | 72.366 | 72.366 |
| Disinvestimenti | - | - | (22.999) | (22.999) |
| Ammortamenti | (14.427) | (17.729) | (321.943) | (354.098) |
| Saldo al 31 dicembre 2024 | 9.307 | 8.850 | 688.363 | 706.520 |
| Di cui: | ||||
| - costo storico | 82.692 | 411.191 | 2.105.363 | 2.599.246 |
| - fondo ammortamento | (73.385) | (402.341) | (1.417.000) | (1.892.726) |
| Investimenti | - | - | 64.333 | 64.333 |
| Disinvestimenti | - | - | - | |
| Ammortamenti | (9.307) | (5.888) | (285.231) | (300.876) |
| Saldo al 31 dicembre 2025 | - | 2.962 | 467.465 | 470.428 |
La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:
| Di cui: | ||||
|---|---|---|---|---|
| - costo storico | 82.692 | 411.191 | 2.169.696 | 2.663.579 |
| - fondo ammortamento | (82.692) | (408.229) | (1.702.231) | (2.193.152) |
Gli Immobili, impianti e macchinari al 31 dicembre 2025 ammontano ad Euro 470.428 e mostrano un decremento netto rispetto all'esercizio precedente principalmente riconducibile agli ammortamenti del periodo.
Con riferimento alla recuperabilità della voce, il test di impairment effettuato dagli Amministratori della Società con l'ausilio di un esperto esterno, commentato nel precedente paragrafo "Attività Immateriali" delle presenti note illustrative, ha dimostrato la recuperabilità della voce su commentata e dunque l'inesistenza di perdite durevoli di valore da dover rilevare nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2025.
14.Diritti d'uso
La voce diritti d'uso è dettagliabile come segue:
| Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (in Euro) | 2025 | 2024 |
| Immobili | 484.921 | 744.150 |
| Hardware | 218.150 | - |
| Automobili | 328.621 | 243.921 |
| Totale | 1.031.692 | 988.071 |
Al 31 dicembre 2025 l'ammontare dei diritti d'uso in essere è pari a Euro 1.032 migliaia, relativi principalmente alla locazione degli uffici della Società. La voce "Hardware" è relativa a un nuovo contratto di leasing riguardante hardware d'ufficio.
Di seguito gli ammontari ricompresi nel conto economico per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 e 2024:
| (in Euro) | Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |||
| Ammortamento diritti d'uso | 445.642 | 378.842 | ||
| Noleggi e spese accessorie | 181.295 | 433.296 | ||
| Interessi passivi per leasing | 39.400 | 6.271 | ||
| Totale | 666.337 | 818.409 |
Nel corso dell'esercizio sono stati rettificati canoni per affitti e noleggi per Euro 446 migliaia (Euro 379 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024).
Il periodo di ammortamento dei diritti d'uso è pari a 6 anni per gli immobili, 5 anni per gli hardware e 4 anni per le autovetture. Si segnala, inoltre, che il Gruppo ha scelto di escludere dal perimetro di applicazione le locazioni con durata inferiore ai 12 mesi e quelle aventi ad oggetto beni di modesto valore i cui riflessi, pertanto, sono rilevati nella voce "costi per acquisti, servizi e personale".
Con riferimento alla recuperabilità della voce diritti d'uso, il test di impairment effettuato dagli amministratori della Società con l'ausilio di un esperto esterno, commentato nel precedente paragrafo "Attività Immateriali" delle presenti note illustrative, ha dimostrato la recuperabilità della voce in commento e dunque l'inesistenza di perdite durevoli di valore da dover rilevare nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2025.
15.Partecipazioni
Nella seguente tabella è riportata la movimentazione della voce "Partecipazioni" al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2024:
Partecipazioni in imprese controllate
| (in Euro) | RCS ETM SicurezzaS.p.A. | Diateam S.a.S. | XTN CognitiveSecurity S.r.l. | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Saldo al 1° gennaio 2024 | 76.220.734 | 5.638.856 | - | 81.859.590 |
| Investimenti | 1.604.283 | 9.612.170 | 11.216.453 | |
| Pagamenti basati su azioni | 58.322 | 7.414 | - | 65.736 |
| Saldo al 31 dicembre 2024 | 76.279.056 | 7.250.553 | 9.612.170 | 93.141.779 |
| Investimenti | - | 1.588.927 | - | 1.588.927 |
| Pagamenti basati su azioni | 58.322 | 7.414 | - | 65.736 |
| Saldo al 31 dicembre 2025 | 76.337.378 | 8.846.894 | 9.612.170 | 94.796.442 |
Nella seguente tabella si riporta il raccordo tra i valori di carico delle partecipazioni e la corrispondente quota di patrimonio netto contabile al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2024:
| Al 31 dicembre 2025 | ||
|---|---|---|
| -- | --------------------- | -- |
| (in Euro)Ragione sociale | Patrimonionetto | % dipossesso | Patrimonionetto dipertinenza | Valore dicarico | Differenza tra Valoredi carico e Patrimonionetto di pertinenza |
|---|---|---|---|---|---|
| RCS ETM Sicurezza S.p.A. | 37.216.981 | 100% | 37.216.981 | 76.337.378 | 39.120.397 |
| Diateam S.a.S. | 3.212.692 | 85,33% | 2.741.390 | 8.846.894 | 6.105.504 |
| XTN Cognitive Security S.r.l. | 3.845.700 | 77,80% | 2.991.955 | 9.612.170 | 6.620.215 |
| Saldo al 31 dicembre 2025 | 44.275.373 | 42.950.326 | 94.796.442 | 51.846.116 |
Al 31 dicembre 2024
| (in Euro)Ragione sociale | Patrimonionetto | % dipossesso | Patrimonionetto dipertinenza | Valore dicarico | Differenza tra Valoredi carico e Patrimonionetto di pertinenza |
|---|---|---|---|---|---|
| RCS ETM Sicurezza S.p.A. | 34.831.074 | 100% | 34.831.074 | 76.279.056 | 41.447.982 |
| Diateam S.a.S. | 2.897.788 | 70,66% | 2.047.577 | 7.250.553 | 5.202.976 |
| XTN Cognitive Security S.r.l. | 3.004.050 | 77,80% | 2.337.151 | 9.612.170 | 7.275.019 |
| Saldo al 31 dicembre 2025 | 40.732.912 | 39.215.802 | 93.141.779 | 53.925.977 |
Partecipazioni in Joint Venture
| Helmon S.r.l.(già Prontocyber | Totale | |
|---|---|---|
| (in Euro) | Plus S.r.l.) | |
| Saldo al 31 dicembre 2023 | - | - |
| Investimenti | 1.478.000 | 1.478.000 |
| Saldo al 31 dicembre 2024 | 1.478.000 | 1.478.000 |
| Investimenti | - | - |
| Saldo al 31 dicembre 2025 | 1.478.000 | 1.478.000 |
Investimenti
Il 30 luglio 2025, a seguito dell'esercizio degli accordi di opzione "Put & Call" esercitabili nel triennio 2024 - 2026 e firmati in occasione dell'acquisto del primo 55,33% di Diateam S.a.S., CY4Gate ha sottoscritto il closing per l'acquisto di un ulteriore 14,67% della partecipata francese al prezzo di Euro 1,6 milioni, arrivando così a detenere l'85,33% del capitale sociale della stessa. Nel 2024 CY4Gate aveva già acquistato una quota del 15,33% del capitale sociale della partecipata. Sul restante 14,67% posseduto dai soci venditori i diritti di put e call sono esercitabili nel 2026, dopo l'approvazione del bilancio 2025.
Al 31 dicembre 2025 la Società ha proceduto alla determinazione del valore attuale di tali opzioni, mediante l'implementazione di un modello valutativo di tipo Montecarlo, da cui è emerso un fair value positivo pari ad Euro 668 migliaia rilevato nella voce "attività finanziarie correnti" con contropartita nel conto economico, nella voce "proventi finanziari".
Con riferimento alla partecipata XTN, si segnala che alla data odierna è stato corrisposto l'80% dei 12,7 milioni di corrispettivo complessivo; il 69,7% da CY4Gate ed il 10,3% da Alfa Group. Il restante 20% verrà corrisposto entro il 30 giugno 2027 e tale importo potrà ridursi nei limiti del 20% sulla base dei risultati della partecipata al 31 dicembre 2026. Il present value del prezzo differito, da corrispondere entro il 30 giugno 2027, è stato stimato pari a Euro 941 migliaia al 31 dicembre 2025. Il contratto di acquisizione prevede inoltre un meccanismo di put e call tale da permettere a CY4Gate di ottenere un addizionale 2,2% del capitale sociale di XTN. In capo a CY4Gate, pertanto, è iscritto un derivato rappresentativo del valore attuale dell'opzione, il cui fair value al 31 dicembre 2025 è pari a zero.
Pagamenti basati su azioni
L'incremento del valore di carico delle partecipazioni per pagamenti basati su azioni si riferisce alla rilevazione dell'onere di competenza dell'esercizio 2025 per il piano di stock grant approvato dalla Società e che ha come beneficiari anche amministratori e dipendenti delle società controllate. Tale onere, complessivamente pari ad Euro 66 migliaia, è stato iscritto ad incremento delle partecipazioni con contropartita la relativa riserva di patrimonio netto della Società.
Valore di carico
A fronte delle differenze emerse tra i valori di carico delle partecipazioni e le sottostanti frazioni di patrimonio netto attribuibili alla redditività del business acquisito ovvero a sinergie previste dall'integrazione della società partecipata all'interno della Società - gli Amministratori hanno proceduto a determinare il valore recuperabile delle partecipazioni iscritte in RCS, Diateam e XTN attraverso specifici test di impairment. In tale ambito il relativo valore recuperabile è stato determinato mediante la stima del valore d'uso, considerando i flussi previsti in base al Piano industriale del Gruppo RCS, della società Diateam e della XTN, inclusi nel piano industriale di Gruppo, e predisposti sull'orizzonte temporale 2026-2030, i quali riportano le proiezioni relative alle vendite, agli investimenti, ai margini, nonché all'andamento delle principali variabili di mercato (e.g. inflazione, tassi di interesse nominali e tassi di cambio). Si precisa che per la redazione degli impairment test gli Amministratori si sono avvalsi della consulenza specifica di un esperto esterno.
Il valore d'uso è stato determinato utilizzando il metodo del discounted cash flow, nella versione unlevered, applicato ai dati previsionali relativi al periodo di cinque anni dal 2026 al 2030. I flussi di cassa utilizzati per la determinazione del valore d'uso sono afferenti alla gestione operativa del Gruppo RCS, di Diateam e di XTN e non includono gli oneri finanziari e le componenti straordinarie; includono gli investimenti previsti nei piani e le variazioni di cassa attribuibili al capitale circolante. Come suddetto, è stato utilizzato un periodo esplicito di cinque anni oltre il quale i flussi di cui sopra sono stati proiettati secondo il metodo della rendita perpetua (Terminal value) utilizzando un tasso di crescita (g-rate) previsto per il mercato di riferimento pari al 2% corrispondente alle previsioni BCE di crescita inflattiva nel medio-lungo termine.
I flussi finanziari suddetti sono stati attualizzati utilizzando un WACC post-tax pari al 9,86% per Diateam, al 6,63% per RCS e al 8,89% per XTN. Si rileva che la differenza dei tassi è relativa al rischio aggiuntivo della Diateam e XTN dovuto alla ridotta dimensione del rispettivo complesso aziendale - small size premium.
Il risk free rate per le partecipazioni nel Gruppo RCS e in XTN, pari in entrambi i casi al 3,50%, è stato assunto attraverso una media a 6 mesi, rispetto alla data di valutazione, dei rendimenti benchmark decennale dei BTP emessi dallo Stato. Il premio al rischio di mercato, pari al 5,50%, è stato stimato sulla base di osservazioni dei rendimenti azionari in relazione a paesi con rating AAA, eccedenti il rendimento dei titoli di stato. L'indice beta unlevered è stato determinato considerando un paniere di società operanti nel medesimo settore di RCS, pari a 0,62; reso levered sulla base della struttura finanziaria di RCS e del tax rate tramite l'applicazione della formula di Hamada, ottenendo un beta levered pari a 0,73. Con riferimento al Gruppo RCS non è stato considerato un size premium dato che la società ha una dimensione comparabile alle aziende del settore. Il tasso equo di redditività netto risulta pertanto pari a 7,51%. Con riferimento invece alla XTN è stato stimato un premio al rischio per ridotta dimensione pari a 2,66 punti percentuali ed il tasso equo di redditività netto risulta pari a 10,17%.
Relativamente alla Diateam, il risk free rate, pari a 3,45%, è stato assunto attraverso una media a 6 mesi, rispetto alla data di valutazione, dei rendimenti benchmark decennale dei titoli di Stato governativi francesi. Il premio al rischio di mercato, pari al 5,50%, è stato stimato sulla base di osservazioni dei rendimenti azionari in relazione a paesi con rating AAA, eccedenti il rendimento dei titoli di stato. L'indice beta unlevered è stato calcolato considerando un paniere di società operanti nel medesimo settore di Diateam, pari a 0,81. Tale valore è stato reso levered pari a 0,92 per riflettere una struttura finanziaria target coerente con il settore di riferimento, riflettendo la componente di debito applicando la formula di Hamada. Inoltre, è stato stimato un premio al rischio per ridotta dimensione pari a 2,66 punti percentuali, in considerazione della differenza tra i rendimenti attesi di società di diversa dimensione (in Francia), comparando nello specifico la dimensione della società oggetto di valutazione con la dimensione media delle società comparabili utilizzate per la stima del costo del capitale. Il tasso equo di redditività netto risulta pertanto pari a 11,19%.
I piani alla base dell'impairment test sopra menzionati sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 5 marzo 2026.
Sono state inoltre effettuate delle analisi di sensitività per verificare gli effetti della variazione di alcuni parametri significativi sui risultati del test, quali: un aumento del WACC di 0,5% (quindi, fino al 7,13% per il Gruppo RCS, fino al 10,36% per Diateam e fino a 9,39% per XTN) e una riduzione del tasso di crescita all'1%. Da tali sensitivity, anche se considerate congiuntamente, nessuna svalutazione è risultata necessaria.
Ad esito del test di impairment effettuato sulla base delle considerazioni sopra illustrate, si rileva che il valore recuperabile di ciascuna partecipazione eccede il relativo valore contabile al 31 dicembre 2025 e ciò anche negli scenari di sensitivity sopra descritti. Per tale motivo nessuna svalutazione si è resa necessaria sulla voce Partecipazioni del presente bilancio d'esercizio.
16.Crediti commerciali
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (in Euro) | Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |||
| Verso clienti | 15.864.423 | 13.207.615 | ||
| Verso imprese controllanti | 1.882.745 | 5.302.682 | ||
| Verso imprese controllate | 365.431 | 427.465 | ||
| Fondo svalutazione | (3.156.041) | (1.168.525) | ||
| Totale | 14.956.558 | 17.769.237 |
| Al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2025 | 2024 | ||
| Crediti verso clienti (Italia) | 10.751.668 | 14.333.428 | ||
| Crediti verso clienti (Estero) | 7.360.931 | 4.604.334 | ||
| Fondo svalutazione crediti | (3.156.041) | (1.168.525) | ||
| Totale | 14.956.558 | 17.769.237 |
Il decremento dei crediti verso controllanti è dovuto agli incassi del periodo. Di contro, sono aumentati i crediti verso clienti principalmente per la fatturazione di rilevanti commesse estere il cui incasso non è pervenuto entro la data di chiusura dell'esercizio.
Nella seguente tabella è riportata la movimentazione del fondo svalutazione crediti:
| (in Euro) | Fondo svalutazione crediti |
|---|---|
| Saldo al 1° gennaio 2024 | (658.671) |
| Accantonamento | (509.854) |
| Saldo al 31 dicembre 2024 | (1.168.525) |
| Accantonamento | (1.979.542) |
| Saldo al 31 dicembre 2025 | (3.148.067) |
L'incremento del fondo svalutazione crediti è riferito alle svalutazioni effettuate su alcuni crediti in funzione dell'anzianità delle posizioni e di valutazioni specifiche sulle controparti.
17.Altre attività correnti e non correnti
La voce altri crediti e attività correnti e non correnti risulta dettagliabile come segue:
| (in Euro) | Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |||
| Risconti attivi | 715.554 | 889.578 | ||
| Crediti vs Erario per IVA | 189.803 | 854.615 | ||
| Crediti di imposta Beni Strumentali | 63.000 | 232.352 | ||
| Crediti di imposta Ricerca e Sviluppo | 133.509 | 306.138 |
| Altri crediti e attività correnti | 364.807 | 102.180 |
|---|---|---|
| Totale altre attività correnti | 1.466.673 | 2.384.863 |
| Risconti attivi | 214.756 | - |
| Crediti di imposta Beni Strumentali | - | 62.999 |
| Crediti di imposta Ricerca e Sviluppo | 94.699 | 137.909 |
| Altri crediti e attività non correnti | 25.890 | - |
| Totale altre attività non correnti | 335.345 | 200.908 |
| Totale altre attività correnti e non correnti | 1.802.018 | 2.585.771 |
Si segnala che le voci "Crediti di imposta Beni Strumentali" e "Crediti di imposta Ricerca e Sviluppo" fanno riferimento a crediti di imposta riconosciuti in seguito allo svolgimento di una perizia tecnica. La variazione della voce "Altri crediti e attività correnti" è principalmente dovuta all'incremento dei crediti da consolidato fiscale.
18.Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Al 31 dicembre 2025 le disponibilità liquide e mezzi equivalenti ammontano a Euro 2.271.510 (Euro 3.277.133 al 31 dicembre 2024) e sono costituite essenzialmente da depositi in Euro presso primari istituti finanziari.
19.Attività finanziarie correnti e non correnti
La voce in oggetto è dettagliabile come segue:
| Al 31 dicembre | Al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 20252024 | |||||
| (in Euro) | Corrente | Non corrente | Corrente | Non corrente | |
| Depositi cauzionali | 19.000 | - | - | 19.000 | |
| Strumenti derivati | 706.568 | 17.559 | 299.313 | 174.011 | |
| Conto corrente vincolato su commessa | 1.114.000 | - | - | - | |
| Conto corrente di corrispondenza RCS | - | - | 2.500.000 | - | |
| Finanziamento verso Helmon | - | 975.000 | - | 400.000 | |
| Totale attività finanziarie | 1.839.568 | 992.559 | 2.799.313 | 593.011 |
Le attività finanziarie correnti e non correnti complessivamente pari ad Euro 2.832 migliaia al 31 dicembre 2025, presentano un decremento rispetto all'esercizio precedente per Euro 236 migliaia.
La voce "Conto corrente vincolato su commessa" è relativa a un vincolo contrattuale su una importante commessa acquisita nell'esercizio. La voce "Conto corrente di corrispondenza RCS" è relativa a un conto corrente di corrispondenza tra la Società e la partecipata RCS, fruttifero di interessi, funzionale alla regolazione delle scadenze delle rimesse finanziarie tra le parti, estinto nel corso dell'anno. Infine, la voce "Finanziamento verso Helmon" accoglie l'importo erogato alla joint venture Helmon come prima tranche nel 2024 e, nel 2025, come seconda tranche di finanziamento soci infruttifero, sottoscritto in sede di costituzione della società.
La voce "strumenti derivati" si riferisce i) a strumenti derivati di copertura su tassi di interesse sottoscritti per far fronte al rischio tasso di interesse sui contratti di finanziamento (tali strumenti andranno in scadenza nel 2028) e ii) al valore attuale della call option detenuta per l'acquisizione del 14,67% del capitale sociale di Diateam, da esercitarsi nel 2026. Si precisa che in capo a CY4Gate S.p.A. è altresì presente un derivato rappresentativo del valore attuale dell'opzione connessa all'acquisto del restante 2,2% del capitale sociale di XTN, il cui fair value al 31 dicembre 2025 è pari a zero. Per ulteriori informazioni sugli strumenti derivati si rinvia alla Nota 3.
20. Attività e passività derivanti da contratto
Le attività derivanti da contratti includono il valore netto delle attività svolte per importi superiori agli acconti ricevuti dai clienti. Analogamente le passività derivanti da contratti accolgono la fattispecie contraria.
Il saldo netto delle attività derivanti da contratti è così composto:
| Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2025 | 2024 | |
| Attività derivanti da contratto lorde | 8.041.593 | 8.495.975 | |
| Passività derivanti da contratto | (2.606.683) | (259.692) | |
| Fondo svalutazione IFRS 9 | (13.807) | (17.357) | |
| Attività derivanti da contratti con clienti nette | 5.421.103 | 8.218.926 | |
| Passività derivanti da contratto lorde | (2.612.191) | (832.543) | |
| Attività derivanti da contratto | 19.875 | 119.061 | |
| Passività derivanti da contratti con clienti nette | (2.592.316) | (713.482) | |
| Valore netto | 2.828.787 | 7.505.444 |
Il decremento delle attività derivanti da contratto nette, pari ad Euro 2.798 migliaia, è dovuto all'aumento delle passività da contratto per acconti fatturati nell'anno. L'incremento delle passività derivanti da contratto nette deriva dalle fatturazioni effettuate su commesse non ancora completamente lavorate.
21.Patrimonio Netto
Capitale sociale
Al 31 dicembre 2025 e 2024 il capitale sociale della Società, interamente sottoscritto e versato, ammonta a Euro 1.441.500.
Altre riserve e utili a nuovo
La voce "Riserve" è dettagliabile come segue:
| (in Euro) | Altre riserve | Utili (perdite)portati a nuovo | Totale riserve |
|---|---|---|---|
| Al 1° gennaio 2024 | (3.552.173) | 15.683.112 | 12.130.939 |
| Attualizzazione benefici ai dipendenti | (21.424) | - | (21.424) |
| Valutazione al fair value degli strumenti finanziariderivati (cash flow hedge) | (133.335) | - | (133.335) |
| Utile complessivo dell'esercizio | (154.759) | - | (154.759) |
| Destinazione del risultato netto dell'esercizioprecedente | - | (11.104.148) | (11.104.148) |
| Acquisto di azioni proprie | (1.606.906) | - | (1.606.906) |
| Pagamenti basati su azioni | 213.709 | - | 213.709 |
| Al 31 dicembre 2024 | (5.100.129) | 4.578.964 | (521.165) |
| Attualizzazione benefici ai dipendenti | 22.210 | - | 22.210 |
| Al 31 dicembre 2025 | (4.958.641) | (1.385.501) | (6.344.142) |
|---|---|---|---|
| Altri movimenti | 87 | 490 | 577 |
| Pagamenti basati su azioni | 156.683 | - | 156.683 |
| Destinazione del risultato netto dell'esercizioprecedente | - | (5.964.555) | (5.964.555) |
| Utile complessivo dell'esercizio | (15.287) | - | (15.287) |
| Valutazione al fair value degli strumenti finanziariderivati (cash flow hedge) | (37.497) | - | (37.497) |
La tabella seguente riporta le poste di patrimonio netto al 31 dicembre 2025 distinte secondo l'origine, la possibilità di utilizzazione e la distribuibilità:
| Al 31 dicembre | Possibilità di | ||
|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2025 | utilizzazione* | Quota disponibile |
| Capitale sociale | 1.441.500 | ||
| Riserva sovrapprezzo azioni | 108.539.944 | A, B, C | 108.539.944 |
| Riserva legale | 355.592 | B | 355.592 |
| Altre riserve | (5.314.231) | A, B | - |
| Totale altre riserve | 103.581.303 | 108.895.534 | |
| Utili (perdita) portati a nuovo | (1.385.501) | A, B, C | - |
| Utili (perdita) dell'esercizio | (13.871.762) | ||
| Totale Patrimonio netto | 89.765.540 | 108.895.534 |
* Legenda - A = per aumento di capitale, B = per copertura perdite, C = per distribuzione ai soci, D = per altri vincoli statutari
22.Passività finanziarie correnti e non correnti
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 31 dicembre 2024 e 2023:
| Al 31 dicembre 2025 | Entro 12 mesi | Tra 1 e 5 anni | Oltre 5 anni | Totale |
|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | ||||
| Finanziamenti bancari | 14.725.403 | 11.697.487 | - | 26.422.890 |
| Debiti finanziari per leasing | 423.130 | 608.717 | - | 1.031.847 |
| Totale | 15.148.533 | 12.306.204 | - | 27.454.737 |
| Al 31 dicembre 2024 | Entro 12 mesi | Tra 1 e 5 anni | Oltre 5 anni | Totale |
| (in Euro) |
| Finanziamenti bancari | 9.074.838 | 20.261.313 | - | 29.336.151 |
|---|---|---|---|---|
| Debiti finanziari per leasing | 349.160 | 666.490 | - | 1.015.650 |
| Totale | 9.423.998 | 20.927.803 | - | 30.351.801 |
La tabella di seguito riepiloga le informazioni relative ai finanziamenti in essere:
| Finanziamento | Controparte | Tasso applicato | Data discadenza | Valorenominaleoriginario | Valorecontabile al 31dicembre 2025 | di cuicorrente |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Finanziamento "pool bancario" | Credit Agricole, | Euribor 6m + | ||||
| Linea A | ICCREA | 200bp | 29/03/2028 | 12.500.000 | 6.199.778 | 2.314.824 |
| Finanziamento "pool bancario" | Credit Agricole, | Euribor 6m + | ||||
| Linea Acquisition / Capex | ICCREA | 200bp | 29/03/2028 | 25.000.000 | 14.062.500 | 6.250.000 |
| Euribor 3m + | 29/01/20261.500.000 | 1.500.000 | ||||
| Finanziamento a breve termine | Credit Agricole | 120bp | 1.500.000 | |||
| Finanziamento a breve termine | Credit Agricole | Euribor 3m + | 24/02/2026 | 2.000.000 | 2.000.000 | 2.000.000 |
| 120bp | ||||||
| Intesa San | ||||||
| Anticipo Fattura | Paolo | Euribor 3m/360 | 30/04/2026 | 2.597.858 | 2.597.858 | 2.597.858 |
| Altri finanziamenti | Amex, Nexi | n.a. | n.a. | n.a. | 62.754 | 62.754 |
| Totale | 43.597.858 | 26.422.890 | 14.725.436 |
Le passività finanziarie non correnti si riferiscono:
- alla quota oltre 12 mesi della Linea A del contratto di finanziamento sottoscritto con Credit Agricole Italia S.p.A., capofila di un pool di istituti di credito, per un importo massimo complessivo di Euro 45.000.000 (il "Contratto di Finanziamento"), per un importo pari a Euro 3.885 migliaia. Questo importo tiene conto dell'effetto relativo all'applicazione del criterio del costo ammortizzato e delle rate corrisposte sulla base del piano di ammortamento previsto dal contratto;
- alla quota oltre 12 mesi della Linea Acquisition/Capex del suddetto Contratto di Finanziamento, per Euro 7.813 migliaia.
Le passività finanziare correnti si riferiscono:
- alla quota entro 12 mesi del Contratto di Finanziamento sopra commentato;
- a due finanziamenti sottoscritti nell'anno con Credit Agricole per un valore nominale complessivo di Euro 3.500.000 a supporto del circolante;
- ad Euro 2.598 migliaia di anticipi fatture presso Intesa San Paolo;
- ad Euro 63 migliaia di debiti per carte di credito American Express e Nexi.
Il Contratto di Finanziamento prevede, per la Linea A, il rimborso della quota capitale entro la relativa data di scadenza, in n. 11 rate semestrali secondo il piano di ammortamento previsto contrattualmente.
Inoltre, CY4Gate corrisponderà gli interessi di volta in volta maturati, per ciascun periodo di interessi, sulle somme erogate e non rimborsate, ad un tasso di interesse pari al tasso EURIBOR 6M/360 maggiorato di uno spread pari a 250 b.p. per la cui copertura in termini di rischio sono stati stipulati due strumenti derivati per il 100% dell'importo.
Si evidenzia inoltre che, secondo quanto previsto dal Contratto di Finanziamento, il margine che verrà applicato al tasso di riferimento in relazione a ciascuna linea del finanziamento, potrà variare semestralmente, in aumento o in diminuzione, in relazione alla variazione del rapporto "lndebitamento Finanziario Netto/ EBITDA (PFN/EBITDA)" ("covenant finanziario") calcolato sulla base dei dati del bilancio consolidato, ovvero della relazione semestrale consolidata, a partire da un ratio base di 2x. La Società, dunque, si è impegnata a rispettare il suddetto parametro finanziario PFN/EBITDA, accettando che le banche finanziatrici e la banca agente potranno esperire le azioni ed i rimedi previsti contrattualmente, tra le altre il rimborso degli importi non ancora corrisposti ed i relativi interessi, nell'ipotesi in cui la situazione finanziaria iniziale a livello consolidato non risulti conforme a detto parametro.
La verifica del rispetto del suddetto parametro finanziario avverrà ogni sei mesi su base "rolling" (ovvero con riferimento ai dati relativi ai dodici mesi precedenti), a partire da quello in relazione all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022. Tale covenant risulta essere rispettato al 31 dicembre 2025.
In aggiunta, si segnala che tale contratto di finanziamento prevede talune limitazioni alle distribuzioni di utili e/o dividendi in capo alla Società, in particolare, la Società non potrà procedere alla distribuzione di utili e/o dividendi, né a pagamenti di alcun importo a qualunque titolo e sotto qualsiasi forma ai propri soci, fatta eccezione per i pagamenti ai sensi di contratti di natura commerciale e/o rapporti di lavoro subordinato (incluso, a titolo esemplificativo, quale pagamento di capitale, interessi o altre utilità su prestiti soci anche sotto forma obbligazionaria, oppure quale corrispettivo per servizi resi e/o management fees) (ciascuna operazione, una "Distribuzione"), se non subordinatamente al verificarsi di tutte le seguenti condizioni:
- la prima Distribuzione sia successiva all'approvazione del bilancio di esercizio dell'Emittente chiuso al 31 dicembre 2022;
- per tutta la durata del Contratto di Finanziamento, ciascuna Distribuzione non ecceda il 50% (cinquanta per cento) degli utili risultanti dal bilancio civilistico dell'Emittente relativo all'esercizio immediatamente precedente a quello in cui dovrà essere effettuata la relativa Distribuzione;
- alla data della Distribuzione non sussista alcun evento rilevante e tale Distribuzione non determini di per sé un Evento Rilevante (come definiti nel Contratto di Finanziamento).
La restante parte del finanziamento, ad oggi non utilizzato, prevede la possibilità di attivare una linea di Credito Revolving a medio lungo termine, utilizzabile per cassa di tipo rotativo, sino ad un massimo di Euro 5.000.000 (la "Linea Revolving") volta a finanziare le esigenze di cassa legate ai fabbisogni di tesoreria.
Indebitamento finanziario netto
La tabella seguente evidenzia il dettaglio della Posizione Finanziaria Netta, con l'analisi delle posizioni di debito e credito verso parti correlate, secondo la comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e il Richiamo di attenzione n. 5/21 emesso da Consob in data 29 aprile 2021 con riferimento all'Orientamento ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021.
| Al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2025 | di cui versoparti correlate: | 2024 | di cui versoparti correlate: |
| A. Disponibilità liquide | (2.271.510) | - | (3.277.133) | - |
| B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | - | - | - | - |
| C. Altre attività finanziarie correnti | (469.540) | (2.500.000) | (2.500.000) | |
| D. Liquidità (A+B+C) | (2.741.051) | (5.777.133) | (2.500.000) | |
| E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, maesclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) | 6.160.612 | - | 577.132 | - |
| F. Parte corrente del debito finanziario non corrente | 8.285.617 | 295.402 | 8.547.552 | 256.718 |
| G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) | 14.446.229 | 295.402 | 9.124.684 | 256.718 |
| H. Indebitamento finanziario corrente netto (G+D) | 11.705.178 | 295.402 | 3.347.551 | (2.243.282) |
| I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e glistrumenti di debito) | 12.284.380 | 249.601 | 20.753.793 | 474.237 |
| J. Strumenti di debito | - | - | - | - |
| K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti | - | - | - | - |
|---|---|---|---|---|
| L. Indebitamento finanziario netto non corrente (I+J+K) | 12.284.380 | 249.601 | 20.753.793 | 474.237 |
| M. Totale indebitamento finanziario (H+L) | 23.989.558 | 545.003 | 24.101.344 | (1.769.045) |
| N. Attività finanziarie non correnti | (1.638.461) | (994.000) | (419.000) | (419.000) |
| Posizione finanziaria Netta (M+N) | 22.351.099 | (448.997) | 23.682.344 | (2.188.045) |
La voce "E. Debito finanziario corrente" include la quota corrente delle voci del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 relative ai debiti per finanziamenti con scadenza entro 12 mesi (Euro 6.161 migliaia). La voce "F. Parte corrente del debito finanziario non corrente" include la quota corrente della voce del bilancio al 31 dicembre 2025 relativa ai debiti per finanziamenti in scadenza oltre 12 mesi (Euro 8.565 migliaia), la quota corrente della voce del bilancio al 31 dicembre 2025 relativa alle passività finanziarie correnti derivanti da lease (Euro 423 migliaia), nonché la quota corrente degli strumenti finanziari derivati attivi (Euro 702 migliaia). La voce "I. Debito finanziario non corrente" include le voci del bilancio al 31 dicembre 2025 relative alle passività finanziarie non correnti relative a debiti per finanziamenti in scadenza oltre 12 mesi (Euro 11.697 migliaia), alle passività finanziarie non correnti derivanti da lease (Euro 609 migliaia), nonché la quota non corrente degli strumenti finanziari derivati attivi (Euro 22 migliaia). La voce "N. Attività finanziarie non correnti" corrisponde alla voce del bilancio al 31 dicembre 2025 relativa alle attività finanziarie non correnti (Euro 1.660 migliaia), con esclusione degli strumenti finanziari derivati attivi di copertura classificati in tale voce (Euro 22 migliaia).
Passività finanziarie derivanti da lease
La voce Passività finanziarie derivanti da lease è dettagliabile come segue:
| Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (in Euro) | 2025 | 2024 |
| Immobili | 565.873 | 761.835 |
| Hardware | 219.734 | - |
| Automobili | 246.239 | 253.815 |
| Totale passività finanziarie derivanti da lease | 1.031.846 | 1.015.650 |
23.Fondi per benefici ai dipendenti
La voce in oggetto include il fondo relativo al trattamento di fine rapporto (TFR) per i dipendenti della Società.
TFR
La movimentazione della voce risulta dettagliabile come segue:
| Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2025 | 2024 | |
| Saldo al 1° gennaio | 873.440 | 737.944 | |
| Utilizzi per indennità corrisposte e anticipazioni | (140.733) | (116.199) | |
| Trasferimenti Fondi Pensione/Tesoreria/Tassazione | (29.887) | (93.089) | |
| Service costs | 293.268 | 291.298 | |
| Interest cost | 27.127 | 23.388 | |
| Perdite / (utili) attuariali | (31.203) | 30.098 | |
| Saldo al 31 dicembre | 992.012 | 873.440 |
Le assunzioni attuariali di calcolo ai fini della determinazione dei piani pensionistici con benefici definiti dettagliate nella seguente tabella:
| Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| 2025 | 2024 | ||
| Assunzioni economiche | |||
| Tasso d'inflazione | 2,00% | 2,00% | |
| Tasso di attualizzazione | 3,37% | 3,18% | |
| Tasso di crescita dei salari | 1,00% | 1,00% |
Le assunzioni demografiche sono basate su attese attuariali, in accordo con dati statistici di settore, rilevanti e pubblicati, applicate sulla media del personale in forza nei periodi.
Di seguito si riporta una sensitivity analysis relativa ai piani pensionistici con benefici definiti effettuata sulla base dei cambiamenti nelle principali assunzioni al 31 dicembre 2025 e 2024:
| Al 31 dicembre 2025 | Impatto sulla passività | ||
|---|---|---|---|
| (in Euro) | Modifiche nelleassunzioni | incremento delleassunzioni | decremento delleassunzioni |
| Assunzioni economiche | |||
| Tasso d'inflazione | 0,25% | 245.635 | 241.912 |
| Tasso di attualizzazione | 0,25% | 254.516 | 231.595 |
| Tasso di crescita dei salari | 1,00% | 237.437 | 249.088 |
| Al 31 dicembre 2024 | Impatto sulla passività | ||
|---|---|---|---|
| (in Euro) | Modifiche nelleassunzioni | incremento delleassunzioni | decremento delleassunzioni |
| Assunzioni economiche | |||
| Tasso d'inflazione | 0,25% | 10.513 | (10.297) |
| Tasso di attualizzazione | 0,25% | (12.288) | 12.660 |
| Tasso di crescita dei salari | 1,00% | 2.490 | (2.795) |
La sensitivity sopra riportata è effettuata sulla base di cambiamenti nelle singole assunzioni, mantenendo inalterate le altre, sebbene nella pratica eventuali cambiamenti in un'assunzione generalmente possono riflettersi anche nelle altre per effetto di potenziali correlazioni. La sensitivity sopra riportata è stata calcolata utilizzando la medesima metodologia (projected unit credit method) utilizzata per definire la valutazione della passività iscritta nella situazione patrimoniale e finanziaria.
Attraverso i propri piani pensionistici a benefici definiti, la Società è esposta a taluni rischi, i più significativi dei quali sono descritti di seguito.
Rischio del tasso d'attualizzazione e d'inflazione
Il valore attuale dei piani pensionistici a benefici definiti è calcolato utilizzando un tasso di sconto determinato utilizzando il tasso di high quality corporate bond. Un decremento nel tasso di sconto si tradurrebbe in un incremento della passività. Un decremento nel tasso d'inflazione si tradurrebbe in un decremento della passività.
Probabilità di dimissioni ed anticipazioni
Il valore attuale dei piani pensionistici a benefici definiti è calcolato utilizzando la miglior stima di dimissioni ed anticipazioni. Un incremento del tasso di dimissioni ed anticipazioni si tradurrebbe in un incremento della passività.
24.Fondi per rischi e oneri
La movimentazione delle voci in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (in Euro) | Fondi garanzia prodotti | Totale |
|---|---|---|
| Al 1° gennaio 2024 | 78.660 | 78.660 |
| Rilasci | (78.660) | (78.660) |
| Al 31 dicembre 2024 | - | - |
| Accantonamenti netti | 150.000 | 150.000 |
| Al 31 dicembre 2025 | 150.000 | 150.000 |
La voce in oggetto si è movimentata per un accantonamento relativo a una controversia sorta nell'anno.
25.Attività e passività per imposte anticipate e differite
La movimentazione netta delle voci in oggetto è dettagliabile come segue:
| (in Euro) | 2025 | 2024 |
|---|---|---|
| Saldo al 1° Gennaio | 5.407.906 | 2.382.997 |
| Di cui: | ||
| - attività per imposte anticipate | 5.433.292 | 2.450.489 |
| - passività per imposte differite | (25.386) | (67.492) |
| Effetti sul conto economico | 475.090 | 2.974.129 |
| Effetti sul conto economico complessivo | 2.938 | 50.780 |
| Saldo al 31 Dicembre | 5.885.934 | 5.407.906 |
| Di cui: | ||
| - attività per imposte anticipate | 5.899.390 | 5.433.292 |
| - passività per imposte differite | (13.456) | (25.386) |
La voce "Attività per imposte anticipate" è principalmente riferibile alla fiscalità differita rilevata dalla Società nei precedenti esercizisulle perdite fiscali IRES, nonché alle altre variazioni temporanee in aumento che si prevede verranno riversate nei prossimi esercizi. Le attività per imposte anticipate sono rilevate a seguito della valutazione effettuata dagli Amministratori della Società circa la loro completa recuperabilità sulla base degli imponibili fiscali futuri che sarà in grado di realizzare nei prossimi esercizi.
26.Debiti commerciali
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| Al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2025 | 2024 | ||
| Debiti verso fornitori | 5.836.676 | 6.218.364 | ||
| Debiti verso imprese controllanti | - | - | ||
| Debiti verso imprese controllate | 2.382.845 | 2.279.319 | ||
| Totale | 8.219.521 | 8.497.683 |
I debiti verso imprese controllanti si riferiscono ai servizi erogati dalla società controllante Elettronica S.p.A. principalmente per servizi di mensa e per i servizi accessori alla locazione dell'immobile in uso ufficio da parte della Società.
| Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (in Euro) | 2025 | 2024 |
| Italia | 6.990.634 | 7.268.796 |
| Estero | 1.228.887 | 1.228.887 |
| Totale | 8.219.521 | 8.497.683 |
27.Altre passività correnti e non correnti
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (in Euro) | 2025 | 2024 |
| Ratei e risconti passivi | 1.425.344 | 1.503.613 |
| Totale altre passività non correnti | 1.425.344 | 1.503.613 |
| Ratei e risconti passivi | 2.901.198 | 25.541 |
| Altri debiti | 2.353.945 | 2.096.772 |
| Debiti verso il personale | 2.041.218 | 800.318 |
| Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale | 358.055 | 370.175 |
| Debiti verso Erario per IVA | - | 592 |
| Anticipi contributi | 7.719.732 | 773.629 |
| Totale altre passività correnti | 9.145.076 | 4.067.027 |
| Totale altre passività correnti e non correnti | 1.425.344 | 5.570.640 |
L'incremento dei ratei e risconti passivi è principalmente dovuto ai risconti per competenze future.
L'incremento dei debiti verso il personale è principalmente dovuto allo stanziamento nell'esercizio di debiti per MBO.
28.Altre Informazioni
Garanzie
Al 31 dicembre 2025 si evidenziano:
- fidejussione (advance bond) emessa da Creval nel settembre 2018 per Euro 70.000 relativamente ad un contratto attivo verso un end user in un paese del Medio Oriente;
- fidejussione (bid bond) emessa da Creval a Ottobre 2021 per Euro 30.000 per la partecipazione ad una gara in un paese del Medio Oriente.
Di seguito si descrivono i pegni su partecipazioni sociali costituiti (o da costituirsi) ai sensi del Contratto di Finanziamento sottoscritto in data 29 marzo 2022 da CY4Gate S.p.A. e RCS ETM Sicurezza S.p.A con un pool di banche finanziatrici capofilato da Crédit Agricole Italia S.p.A.
- Gruppo RCS: in data 29 marzo 2022, CY4Gate S.p.A., nella sua qualità di concedente, ha costituito in pegno in favore di Crédit Agricole Italia S.p.A., Creval S.p.A., ICCREA Banca S.p.A., Banca di Credito Cooperativo di Milano – Soc. Coop. (le "Banche Finanziatrici"), il 100% del capitale sociale di Aurora S.p.A. a garanzia del corretto, integrale e puntuale adempimento di tutte le obbligazioni pecuniarie presenti e/o future di CY4Gate S.p.A. e di RCS ETM Sicurezza S.p.A. verso le Banche Finanziatrici, nascenti a qualunque titolo dal contratto di finanziamento sottoscritto in data 29 marzo 2022 tra CY4gate S.p.A. e RCS ETM Sicurezza S.p.A. e le Banche Finanziatrici. Si segnala che tale pegno è confluito in RCS a seguito della fusione inversa di Aurora S.p.A. conclusa in data 15 novembre 2022;
- Pegno RCS ETM Sicurezza: in data 29 marzo 2022, Aurora S.p.A., nella sua qualità di concedente, ha costituito in pegno in favore di Crédit Agricole Italia S.p.A., Creval S.p.A., ICCREA Banca S.p.A., Banca di Credito Cooperativo di Milano – Soc. Coop. (le "Banche Finanziatrici"), il 100% del capitale sociale di RCS ETM Sicurezza S.p.A., a garanzia del corretto, integrale e puntuale adempimento delle obbligazioni pecuniarie (nei limiti di quanto espressamente previsto nel relativo atto di pegno) di CY4gate S.p.A. e di RCS ETM Sicurezza S.p.A. verso le Banche Finanziatrici nascenti a qualunque titolo dal contratto di finanziamento sottoscritto in data 29 marzo 2022 tra CY4gate S.p.A. e RCS ETM Sicurezza S.p.A. e le Banche Finanziatrici.
Pattern di andamento del business
Il settore di business in cui la Società opera è caratterizzato dalla concentrazione delle consegne e dei flussi di incassi da clienti negli ultimi mesi dell'esercizio. Tale aspetto degli incassi ha effetto sia sui cash flow infrannuali che sulla variabilità della situazione debitoria della Società nei diversi periodi dell'esercizio, caratterizzati da sostanziali miglioramenti negli ultimi mesi dell'anno solare.
Compensi di amministratori e sindaci
Nella seguente si riporta il saldo dei compensi per gli Amministratori ed i sindaci per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024 della Società:
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2025 | 2024 | ||
| Emolumenti Amministratori | 592.083 | 358.500 | ||
| Emolumenti Sindaci | 104.000 | 104.000 | ||
| Totale | 696.083 | 462.500 |
Di seguito, come richiesto dall'art. 149-duodecies del Regolamento di Attuazione del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 ("Regolamento Emittenti Consob"), si riporta il dettaglio dei compensi alla società di revisione e alle entità appartenenti al suo network. I corrispettivi esposti in tabella, di competenza dell'esercizio 2025, sono quelli contrattualizzati, comprensivi di eventuali indicizzazioni (escluse spese vive ed IVA).
| (in Euro migliaia) | Compensi | |
|---|---|---|
| Tipologia di servizi | Soggetto che ha erogato il servizio | 2025 |
| Revisione contabile | KPMG S.p.A. | 115 |
| Servizi di attestazione (*) | KPMG S.p.A. | 59 |
| Totale | 174 |
(*) I servizi di attestazione sono riferibili alla revisione contabile del Prospetto dei costi sostenuti per attività di ricerca e sviluppo e alla sottoscrizione delle dichiarazioni fiscali.
29. Transazioni con Parti Correlate
I rapporti intrattenuti dalla Società con le parti correlate sono sia di natura commerciale che finanziaria.
Si fa presente che nel mese di gennaio 2025 CY4Gate S.p.A. ha effettuato un versamento di Euro 575 migliaia di finanziamento infruttifero verso la partecipata Helmon S.r.l. Le restanti operazioni sono esposte nella tabella seguente e la Società ritiene che tali rapporti intrattenuti con le parti correlate siano regolati a condizioni di mercato.
Oltre all'operazione suddetta, le operazioni con parti correlate sono nello specifico con la Società Elettronica S.p.A., il Gruppo RCS, Diateam e XTN. Tali rapporti, che non costituiscono operazioni atipiche e/o inusuali, sono regolati da normali condizioni di mercato e seguono un fisiologico sviluppo con il rispetto degli impegni contrattuali e delle condizioni di pagamento.
Nello specifico le attività derivanti da contratto (Euro 2.636 migliaia) ed i crediti commerciali (Euro 2.470 migliaia) si riferiscono principalmente alle attività strettamente legate alle vendite che la Società effettua verso la controllante per Euro 4.519 migliaia, non ancora incassate alla data. Le attività finanziarie (Euro 1.129 migliaia) si riferiscono in prevalenza al sopra menzionato versamento verso Helmon. Le passività finanziarie derivanti da lease (Euro 545 migliaia), si riferiscono ai canoni per il leasing degli immobili locati dalla controllante ed utilizzati come uffici. Le passività derivanti da contratto (Euro 457 migliaia) si riferiscono ai saldi netti per i quali i pagamenti ricevuti da parte dei clienti sono superiori alle prestazioni erogate dall'entità e che vengono esposti tra le passività in coerenza a quanto richiesto dai principi contabili internazionali. Infine, i debiti commerciali (pari ad Euro 3.824 migliaia) si riferiscono principalmente ai costi sostenuti per servizi prestati dalle controllate. Le imposte (Euro 192 migliaia) si riferiscono alla rilevazione del beneficio da consolidato fiscale riguardante la partecipata XTN. Gli altri saldi di conto economico registrati nell'esercizio rappresentano la contropartita reddituale di quanto in precedenza commentato.
| (in Euro) | Società controllate | Società controllante | JointVenture | Totale particorrelate | Voce dibilancio | Incidenzasulla vocedi bilancio |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Impatto delle transazioni sul contoeconomico | ||||||
| Ricavi e altri proventi | ||||||
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 | 718.814 | 7.378.922 | 57.703 | 8.155.439 | 19.948.441 | 41% |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 | 1.240.564 | 10.175.965 | 586.697 | 12.003.226 | 24.863.887 | 48% |
| Consumi di materie prime e merci | ||||||
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 | - | - | - | 2.062.453 | 0% | |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 | - | - | - | - | 1.982.787 | 0% |
| Costi per il personale | ||||||
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 | - | - | - | 10.175.332 | 0% | |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 | - | - | - | - | 8.913.693 | 0% |
| Costi per servizi | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 | (3.240.477) | (232.357) | (136.200) | (3.609.034) | 12.142.365 | 30% |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 | (4.932.883) | (214.565) | (2.600) | (5.150.048) | 12.662.917 | 41% |
| Ammortamenti | ||||||
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 | (35.607) | (252.958) | - | (288.565) | 7.218.483 | 4% |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 | - | (245.532) | - | (245.532) | 8.485.681 | 3% |
| Proventi (oneri) finanziari | ||||||
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 | 1.208.527 | - | - | 1.208.527 | 1.836.831 | 66% |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 | 773.201 | - | - | 773.201 | 1.402.035 | 55% |
| Imposte | ||||||
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 | 191.936 | - | - | 191.936 | 667.026 | 29% |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2024Impatto delle transazioni sullasituazione patrimoniale e finanziariaAttività finanziarie correnti e non | - | - | - | - | 2.974.129 | 0% |
| correnti | ||||||
| Al 31 dicembre 2025 | 134.851 | 19.000 | 975.000 | 1.128.851 | 2.832.127 | 40% |
| Al 31 dicembre 2024 | 2.500.000 | 19.000 | 400.000 | 2.919.000 | 3.392.324 | 86% |
| Crediti commerciali | ||||||
| Al 31 dicembre 2025 | 530.036 | 1.882.745 | 57.703 | 2.470.485 | 14.956.558 | 17% |
| Al 31 dicembre 2024 | - | 5.302.682 | 325.160 | 5.627.842 | 17.769.237 | 32% |
| Diritti d'uso | ||||||
| Al 31 dicembre 2025 | - | 464.186 | - | 464.186 | 1.031.692 | 45% |
| Al 31 dicembre 2024Attività derivanti da contratti conclienti | - | 712.970 | - | 712.970 | 988.071 | 72% |
| Al 31 dicembre 2025 | - | 2.636.406 | - | 2.636.406 | 5.421.103 | 49% |
| Al 31 dicembre 2024 | - | 2.430.044 | - | 2.430.044 | 8.218.926 | 30% |
| Altre attività correnti | ||||||
| Al 31 dicembre 2025 | - | - | - | - | 1.466.673 | 0% |
| Al 31 dicembre 2024 | 471.600 | - | - | 471.600 | 2.384.863 | 20% |
| Passività finanziarie derivanti da lease | ||||||
| Al 31 dicembre 2025 | - | 545.003 | - | 545.003 | 1.031.846 | 53% |
| Al 31 dicembre 2024 | - | 730.955 | - | 730.955 | 9.164.173 | 8% |
| Debiti verso fornitori | ||||||
| Al 31 dicembre 2025 | 3.606.498 | 51.700 | 166.164 | 3.824.362 | 8.219.521 | 47% |
| Al 31 dicembre 2024 | 2.224.119 | - | 3.172 | 2.227.291 | 8.497.683 | 26% |
| Passività derivanti da contratto | ||||||
| Al 31 dicembre 2025 | - | 457.040 | - | 457.040 | 2.592.316 | 18% |
| Al 31 dicembre 2024 | - | 535.808 | - | 535.808 | 2.592.316 | 21% |
Eventi e operazioni significative atipiche e/o inusuali
Nel corso dell'esercizio 2025 non sono state poste in essere operazioni significative atipiche o inusuali, né con terzi, né con parti correlate.
Impatti derivanti dalla situazione macroeconomica
Nella predisposizione del presente Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, in accordo agli IFRS e ai recenti richiami delle autorità di vigilanza sui mercati finanziari, la Società ha analizzato gli impatti derivanti dall'instabilità geopolitica globale - con particolare riferimento al perdurare del conflitto in Ucraina e all'inasprimento delle tensioni in Medio Oriente - sulla posizione finanziaria, sulla performance e sui flussi di cassa. La Società riconosce che lo scenario internazionale sta subendo una rapida e complessa evoluzione, caratterizzata da un aumento della volatilità e da potenziali rischi di ulteriore escalation su scala globale. Tali dinamiche vengono monitorate per valutare eventuali riflessi sulla Società e allo stato attuale si ritiene che non vi siano impatti significativi sulle risorse e sul business della Società, né se ne prevedono nel prossimo futuro, fermo restando che la Società mantiene un presidio attivo sull'identificazione di rischi emergenti, al fine di eventualmente adeguare le proprie strategie operative a fronte di mutamenti significativi del quadro macroeconomico internazionale.
Climate Related Matters
In continuità con quanto riportato nei precedenti esercizi e in linea con il Richiamo di attenzione CONSOB n. 1/25 dell'11 febbraio 2025, la Società ha considerato le priorità di vigilanza dell'ESMA per i bilanci 2025, le quali confermano la centralità dell'informativa sulle questioni climatiche e la necessaria connettività tra le informazioni finanziarie e quelle sulla sostenibilità. A tal riguardo, per l'informativa specifica sugli impatti climatici della Società, si rinvia alla Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, redatta in conformità agli standard ESRS (European Sustainability Reporting Standards).
Si specifica che, considerato il business della Società, non si rilevano impatti significativi dei fattori climatici sui processi di stima e valutazione utilizzati dagli Amministratori per la redazione del bilancio d'esercizio (descritti nel paragrafo "Stime e Assunzioni"), né sulla vita utile o sulla recuperabilità degli attivi iscritti in bilancio.
Informativa sulle erogazioni pubbliche ex L. 124/2017
Con riferimento agli obblighi di trasparenza richiesti dall'art. 1 commi da 125 a 129 della L. 124/2017, si segnala che nell'esercizio 2025 non sono stati incassati dalla Società contributi pubblici ai sensi della norma citata.
30.Fatti di rilievo dell'Esercizio
Acquisto di una ulteriore quota di Diateam S.a.S.
In data 30 luglio 2025 a seguito dell'esercizio degli accordi di opzione "Put & Call" esercitabili nel triennio 2024 - 2026 e firmati in occasione dell'acquisto del primo 55,33% di Diateam S.a.S., CY4Gate S.p.A. ha sottoscritto il closing per l'acquisto di un ulteriore 14,67% della partecipata francese al prezzo di Euro 1,6 milioni, arrivando così a detenere l'85,33% del capitale sociale della stessa. Nel 2024 CY4Gate aveva già acquistato una quota del 15,33% del capitale sociale della partecipata.
Ingresso di XTN Cognitive Security S.r.l. nel Consolidato Fiscale Nazionale
In data 6 marzo 2025 il Consiglio di Amministrazione della Società ha deliberato l'ingresso di XTN Cognitive Security S.r.l. nel Consolidato Fiscale Nazionale di CY4Gate S.p.A., per il triennio 2025-2027.
31.Eventi Successivi alla Chiusura dell'Esercizio
Non si segnalano fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio.
Proposta del Consiglio di Amministrazione all'Assemblea degli Azionisti
Signori Azionisti,
Il Consiglio di Amministrazione vi propone di:
● approvare il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 di CY4Gate S.p.A. che chiude con una perdita di esercizio pari a Euro 13.871.762,00;
● di rinviare a nuovo la perdita dell'esercizio di Euro 13.871.762,00.
Roma, 12 marzo 2026
Per il Consiglio di Amministrazione
(Dr. Emanuele Galtieri)
(Dr. Enrico Peruzzi)
Dichiarazione ai sensi dell'articolo 154-bis del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, «Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria», e successive modificazioni
- I sottoscritti Emanuele Galtieri e Arianna Ciccolella, rispettivamente Amministratore Delegato e Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della CY4Gate S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3, 4 e 5-ter, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
• l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa (anche tenuto conto di eventuali mutamenti avvenuti nel corso del 2025) e
• l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025 nel corso dell'esercizio 2025.
-
Dall'applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025 non sono emersi aspetti di rilievo.
-
Si attesta, inoltre, che:
3.1 il bilancio al 31 dicembre 2025:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società.
3.2 La Relazione sulla gestione e la Relazione sul Governo Societario comprendono un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione della Società, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposta.
3.3 La Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità inclusa nella Relazione sulla gestione è stata redatta conformemente agli standard di rendicontazione applicati ai sensi della direttiva 2013/34/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, e del decreto legislativo 6 settembre 2024 n. 125 e con le specifiche adottate a norma dell'articolo 8, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 giugno 2020.
Roma, 12 marzo 2026
L'Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto
…………………….…………………… …………………….……………………

KPMG S.p.A. Revisione e organizzazione contabile Via Curtatone, 3 00185 ROMA RM Telefono +39 06 80961.1 Email [email protected] PEC [email protected]
Relazione della società di revisione indipendente ai sensi degli artt. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e 10 del Regolamento (UE) n. 537 del 16 aprile 2014
Agli Azionisti della CY4Gate S.p.A.
Relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della CY4Gate S.p.A. (nel seguito anche la "Società"), costituito dai prospetti della situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2025, del conto economico, del conto economico complessivo, delle variazioni del patrimonio netto e del rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note illustrative al bilancio che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della CY4Gate S.p.A. al 31 dicembre 2025, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nel paragrafo "Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio" della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla CY4Gate S.p.A. in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
KPMG S.p.A. è una società per azioni di diritto italiano e fa parte del network KPMG di entità indipendenti affiliate a KPMG International Limited, società di diritto inglese.

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Società per azioni Capitale sociale Euro 10.415.500,00 i.v. Registro Imprese Milano Monza Brianza Lodi e Codice Fiscale N. 00709600159 R.E.A. Milano N. 512867 Partita IVA 00709600159 VAT number IT00709600159 Sede legale: Via Giovanni Battista Pirelli, 38 20124 Milano MI ITALIA

Recuperabilità del valore delle partecipazioni in imprese controllate
Note illustrative al bilancio d'esercizio: nota illustrativa n. 2.2 "Criteri di valutazione" – sezione "Investimenti in partecipazioni", nota illustrativa n. 4 "Stime e assunzioni", nota illustrativa n. 15 "Partecipazioni"
| Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspettochiave |
|---|---|
| Il bilancio al 31 dicembre 2025 include nella voce"Partecipazioni", pari a €96.274 migliaia, partecipazioniin imprese controllate iscritte al costo per un valore paria €94.796 migliaia.In presenza di indicatori di perdita di valore gliAmministratori, con l'ausilio di un esperto esterno,hanno verificato tramite test di impairment, larecuperabilità di tali partecipazioni confrontando ilvalore di carico delle stesse con il relativo valore d'usodeterminato con la metodologia dell'attualizzazione deiflussi finanziari attesi ("Discounted Cash Flows"). Talemetodologia è caratterizzata da un elevato grado dicomplessità e dall'utilizzo di stime, per loro naturaincerte e soggettive, relative:•ai flussi finanziari attesi che si prevede verrannogenerati dalle partecipate, determinati tenendoconto dell'andamento economico generale e delrelativo settore di appartenenza, dei flussifinanziari generati negli ultimi esercizi e dei tassi dicrescita previsionali;•ai parametri finanziari utilizzati ai fini delladeterminazione del tasso di attualizzazione.Per tali ragioni abbiamo considerato la recuperabilitàdel valore delle partecipazioni in imprese controllate unaspetto chiave dell'attività di revisione. | Le procedure di revisione svolte hanno incluso:•comprensione del processo adottato nellapredisposizione dei test di impairment approvatidal Consiglio di Amministrazione della Società;•comprensione del processo adottato nellapredisposizione del piano economico-finanziario2026-2030 approvato dal Consiglio diAmministrazione della Società (il "Piano 2026-2030") dal quale sono estratti i flussi finanziarifuturi attesi delle società partecipate alla base dei |
| test di impairment;•analisi della ragionevolezza delle ipotesi adottatedagli Amministratori e dall'esperto esternoincaricato nella predisposizione dei test diimpairment;•analisi degli scostamenti maggiormente significativitra i dati inclusi nei piani economico-finanziari degliesercizi precedenti e i dati consuntivati al fine dicomprendere l'accuratezza del processo di stimaadottato dagli Amministratori;•confronto tra i flussi finanziari utilizzati ai fini deitest di impairment e i flussi finanziari attesi dellesocietà partecipate previsti nel suddetto Piano2026-2030 ed analisi delle eventuali differenze; | |
| •coinvolgimento di esperti del network KPMGnell'esame della ragionevolezza del modello deitest di impairment e delle relative assunzioni,anche attraverso il confronto con dati einformazioni esterni;•esame dell'appropriatezza dell'informativa fornitanelle note illustrative al bilancio in relazione alla | |
| valutazione delle partecipazioni in impresecontrollate. |

Recuperabilità delle Attività Immateriali
Note illustrative al bilancio d'esercizio: nota illustrativa n. 2.2 "Criteri di valutazione" – sezione "Attività immateriali", nota illustrativa n. 4 "Stime e assunzioni", nota illustrativa n. 12 "Attività Immateriali"
| Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspettochiave |
|---|---|
| Il bilancio al 31 dicembre 2025 include nella voce"Attività Immateriali", le attività immateriali a vita utiledefinita pari a €7.351 migliaia.In presenza di indicatori di perdita di valore, gliAmministratori, con l'ausilio di un esperto esterno,hanno verificato tramite il test di impairment larecuperabilità di tali attività immateriali confrontando ilvalore netto contabile con il relativo valore d'usodeterminato con la metodologia dell'attualizzazione deiflussi finanziari futuri attesi ("Discounted Cash Flows").Tale metodologia è caratterizzata da un elevato gradodi complessità e dall'utilizzo di stime, per loro naturaincerte e soggettive, circa:•i flussi finanziari futuri attesi che si prevedeverranno generati dalla Società, determinatitenendo conto dell'andamento economicogenerale, del settore di appartenenza, dei flussifinanziari consuntivati negli ultimi esercizi e deitassi di crescita previsionali;•i parametri finanziari utilizzati ai fini delladeterminazione del tasso di attualizzazione.Per tali ragioni abbiamo considerato la recuperabilitàdel valore netto contabile delle attività immateriali unaspetto chiave della revisione. | Le procedure di revisione svolte hanno incluso:•comprensione del processo adottato nellapredisposizione del test di impairment approvatodal Consiglio di Amministrazione della Società;•comprensione del processo adottato nellapredisposizione del piano economico-finanziario2026-2030 approvato dal Consiglio diAmministrazione della Società (il "Piano 2026-2030") dal quale sono estratti i flussi finanziarifuturi attesi alla base del test di impairment;•analisi della ragionevolezza delle ipotesi adottatedagli Amministratori e dall'esperto esternoincaricato nella predisposizione dei test diimpairment;•analisi degli scostamenti maggiormente significativitra i dati inclusi nei piani economico-finanziari degliesercizi precedenti e i dati consuntivati al fine dicomprendere l'accuratezza del processo di stimaadottato dagli Amministratori;•confronto tra i flussi finanziari utilizzati ai fini deltest di impairment e i flussi finanziari attesi dellaSocietà previsti nel suddetto Piano 2026-2030 edanalisi delle eventuali differenze;•coinvolgimento di esperti del network KPMGnell'esame della ragionevolezza del modello deltest di impairment e delle relative assunzioni,anche attraverso il confronto con dati einformazioni esterni;•esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita |
nelle note illustrative al bilancio in relazione alla valutazione delle attività immateriali.
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale della CY4Gate S.p.A. per il bilancio d'esercizio
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare a operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio

CY4Gate S.p.A. Relazione della società di revisione 31 dicembre 2025
d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società;
- abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;
- siamo giunti a una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di un'incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare a operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento;
- abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati a un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/14
L'Assemblea degli Azionisti della CY4Gate S.p.A. ci ha conferito in data 27 aprile 2023 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2023 al 31 dicembre 2031.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537/14 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815
Gli Amministratori della CY4Gate S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF – European Single Electronic Format) al bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio d'esercizio alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025 è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815.
Giudizi e dichiarazione ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettere e), e-bis) ed e-ter), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98
Gli Amministratori della CY4Gate S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della CY4Gate S.p.A. al 31 dicembre 2025, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.

CY4Gate S.p.A. Relazione della società di revisione 31 dicembre 2025
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 720B al fine di:
- esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio d'esercizio;
- esprimere un giudizio sulla conformità alle norme di legge della relazione sulla gestione, esclusa la sezione relativa alla rendicontazione consolidata di sostenibilità, e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98;
- rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi nella relazione sulla gestione e in alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98 sono coerenti con il bilancio d'esercizio della CY4Gate S.p.A. al 31 dicembre 2025.
Inoltre, a nostro giudizio la relazione sulla gestione, esclusa la sezione relativa alla rendicontazione consolidata di sostenibilità, e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art.123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98 sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, comma 2, lettera e-ter), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Il nostro giudizio sulla conformità alle norme di legge non si estende alla sezione della relazione sulla gestione relativa alla rendicontazione consolidata di sostenibilità. Le conclusioni sulla conformità di tale sezione alle norme che ne disciplinano i criteri di redazione e all'osservanza degli obblighi di informativa previsti dall'art. 8 del Regolamento (UE) 2020/852 sono formulate da parte nostra nella relazione di attestazione ai sensi dell'art. 14-bis del D.Lgs. 39/10.
Roma, 31 marzo 2026
KPMG S.p.A.
Matteo Ferrucci Socio