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Culti Milano

Annual Report Apr 14, 2025

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Annual Report

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Sede Legale e Amministrativa:

20158 Milano – Via dell'Aprica, 12

Capitale sociale Euro 3.095.500 i. v.

Cod. Fiscale P. IVA e Reg. Imprese di Milano, Monza e Brianza n.° 08897430966

www.culti.com

Bilancio consolidato e d'esercizio

31 dicembre 2024

Indice

RELAZIONE SULLA GESTIONE AL 31 DICEMBRE 2024

Organi sociali 5
Sintesi dell'andamento della gestione ed eventi significativi 2024 6
1.La Capogruppo 17
2.Eventi significativi avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio 2024 ed evoluzione prevedibile della
gestione 20
3. Descrizione dei principali rischi ed incertezze a cui la Società e il Gruppo sono esposti 20
4.Attività di ricerca e sviluppo 24
5.Ambiente e personale 26
6.Strumenti finanziari 26
7.Investimenti 26
8.Rapporti con imprese controllate, collegate, controllanti e consociate 27
9.Azioni proprie e azioni/quote di società controllanti 28
10.Fatti ed atti interventi dopo la chiusura dell'esercizio 28
11Altre informazioni 28
BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2024
STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO 33
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO 35
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO 36
NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31/12/2024 37
PREMESSA 37
CRITERI DI REDAZIONE 38
AREA DI CONSOLIDAMENTO 39
CRITERI DI VALUTAZIONE 41

INFORMAZIONI SULLO STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO 51
INFORMAZIONI SUL CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO 68
ALTRE INFORMAZIONI 74
ALLEGATO ‐ SCHEMA DI CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO CON EVIDENZA DEGLI IMPORTI
RELATIVI AL GRUPPO CULTI…………………………………………………………………………………………………….…78
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE SUL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2024
79
BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2024
STATO PATRIMONIALE 81
CONTO ECONOMICO 83
RENDICONTO FINANZIARIO DEI FLUSSI DI LIQUIDITA' 84
NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31/12/2025 85
PREMESSA 85
CRITERI DI REDAZIONE 85
CRITERI DI VALUTAZIONE 86
INFORMAZIONI SULLO STATO PATRIMONIALE 96
INFORMAZIONI SUL CONTO ECONOMICO 117
ALTRE INFORMAZIONI 126
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE E DEL COLLEGIO SINDACALE SUL BILANCIO D'ESERCIZIO AL
31/12/2024……………………………………………………………………………………………………………………………131

Relazione sulla gestione al 31 DICEMBRE 2024

Consiglio di Amministrazione

(nominato dall'Assemblea degli azionisti del 18 aprile 2023 e in carica fino all'Assemblea degli azionisti che approverà il bilancio al 31 dicembre 2025)

Presidente Franco Spalla
Amministratore Delegato Pierpaolo Manes
Amministratori Diva Moriani
Giovanni Maria Casale

Vittorio Mauri (indipendente)

Collegio Sindacale

(nominato dall'Assemblea degli azionisti del 18 aprile 2023 e in carica fino all'Assemblea degli azionisti che approverà il bilancio al 31 dicembre 2025)

Presidente Luca Maria Manzi
Sindaci effettivi Michele Lenotti
Francesca Colombo Carnevale Mijno
Sindaci supplenti Andrea Zonca
Daniela Ballesio

Società di Revisione Legale

(nominata dall'Assemblea degli azionisti del 29 marzo 2022 e in carica fino all'Assemblea degli azionisti che approverà il bilancio al 31 dicembre 2024)

Deloitte & Touche S.p.A.

EGA (Euronext Growth Advisor)

EnVent Italia SIM S.p.A.

Sintesi dell'andamento della gestione ed eventi significativi del 2024

Signori Azionisti,

l'esercizio 2024 è stato caratterizzato da una crescita delle attività del Gruppo, trovando conferme nella propria strategia di differenziazione e complementarità dei canali.

Pur in un quadro di riferimento complesso l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 è stato positivo per il nostro Gruppo sia in termini di crescita del fatturato caratteristico sia in termini di ottima valorizzazione reddituale.

Di particolare rilevanza a dicembre 2024 la cessione di una parte della propria partecipazione nella controllata BAKEL S.p.A., per un numero di azioni pari al 25,11% del capitale sociale della Società, sostanzialmente ai valori di carico e quindi per complessivi 1,26 milioni. In concomitanza BAKEL S.p.A ha avviato il progetto di quotazione al mercato Euronext Growth Milan ("EGM") ove si attende che trovi conclusione nel primo semestre del 2025.

In data 16 dicembre 2024 si è perfezionata la cessione del 25.01% del capitale sociale della BAKEL S.p.A. (la "Cessione"). Tale cessione risulta avvenuta in due tranche, rispettivamente la prima per una quota pari allo 0,21% del capitale sociale di BAKEL S.p.A, con pagamento immediato del corrispettivo, e la seconda per una quota pari al 24,90% del capitale sociale di BAKEL S.p.A., con pagamento del corrispettivo entro giugno 2028. L'accordo prevede che il prezzo della Seconda Quota si incrementi per tener conto del valore di IPO, non appena lo stesso sarà noto. A seguito della Cessione, CULTI Milano S.p.A. detiene il 24,90% del capitale sociale di BAKEL S.p.A con il 10,59% dei diritti di voto dato dalla presenza di azioni che danno diritto a voto maggiorato in capo all'attuale azionista di maggioranza di BAKEL S.p.A. e, conseguentemente al 31 dicembre 2024 BAKEL S.p.A. non è più parte del Gruppo CULTI.

La società Capogruppo ha vissuto negli ultimi anni di attività una radicale evoluzione, modificando il proprio profilo da azienda attiva nell'ambito delle fragranze per ambiente e persona, a Gruppo di aziende, operanti nell'ambito del benessere per la persona, nelle sue declinazioni più estese. L'obiettivo fissato in occasione della quotazione al mercato EGM, di raccogliere risorse finanziarie utili allo sviluppo della Società, ha preso pertanto forma. Infatti, dopo i primi investimenti avviati per la creazione di un primo network di negozi monomarca in Italia a marchio CULTI Milano, è stata perfezionata nel 2020, quella di SCENT Company S.r.l., società operante nell'ambito dei sistemi di diffusione di fragranze negli ambienti più diversificati.

Bilancio consolidato e d'esercizio 31 dicembre 2024

Da evidenziare come a febbraio 2023 sia stata esercitata l'opzione call prevista dal contratto del 27 maggio 2020, acquisendo le quote residue di SCENT Company Srl, di cui già si deteneva il 51% del capitale sociale.

Ad oggi si identifica un Gruppo, rappresentativo delle diverse aree di business, denominato "CULTI Group, che vede al suo interno CULTI Milano S.p.A., SCENT Company Srl e CULTI Milano Asia Ltd. Tali segmenti operativi sono stati ritenuti omogenei dal management per le loro caratteristiche e i loro risultati sono periodicamente rivisti dalla Direzione ai fini della valutazione delle decisioni strategiche da intraprendere.

Per quanto riguarda i dati del 2024, a livello di Gruppo, si evidenzia un incremento del fatturato consolidato (9%) a parità di perimetro, principalmente legata alla crescita della Capogruppo (13%) e SCENT Company (8%). Si è avuta una riduzione delle vendite nella consociata cinese (‐14%) dovute al riposizionamento del brand sul mercato di riferimento; nonostante il calo delle vendite, si è avuto un sensibile aumento della marginalità grazie a dei correttivi di riduzione di costi messi in atti nel corso dell'anno.

Sono stati immediatamente posti in essere ulteriori provvedimenti, che potranno però riverberarsi soltanto nel corso del corrente esercizio 2025.

Per quanto riguarda invece le vendite sugli altri mercati, il Gruppo ha saputo compensare i mancati fatturati destinati a zone divenute teatro di guerra (in particolare per i territori di Israele e Libano), con una crescita paritetica su altre aree commerciali.

Nel corso del 2024, CULTI Milano S.p.A. aveva varato un piano di investimenti in ambito commerciale e di marketing, che il management ha ritenuto di mantenere, nonostante i segnali non positivi provenienti dall'area cinese. Tali investimenti hanno permesso di stimolare le attività con importanti department stores in Europa e in Middle East (i.e. Harrods, Le Bon Marchè, La Rinascente, etc.), così da lasciar intravvedere uno sviluppo delle attività già nel corso del 2024.

Il Gruppo, infatti, continuerà a proseguire la propria strategia di sviluppo commerciale e reddituale di lungo periodo, senza tralasciare nessuna opportunità di crescita della brand awareness globale.

Di seguito sono riportati i principali indicatori del Gruppo CULTI (non vengono inclusi i valori economici del Gruppo BAKEL che al 31 dicembre 2024 non fa più parte del Gruppo):

  • vendite del Gruppo CULTI complessive: 20,805 milioni di Euro (19,109 milioni di milioni di Euro al 31 dicembre 2023) registrando una crescita del 8,9% rispetto all'esercizio precedente, dovuta principalmente all'incremento di fatturato registrato dalla Capogruppo e dalla controllata SCENT Company Srl ;
  • vendite realizzate sul mercato domestico: 5,7 milioni di Euro (5,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2023) registrando un incremento del 10% rispetto all'esercizio precedente;
  • vendite conseguite sui mercati internazionali (pari al 72% del fatturato complessivo): raggiungono i 15,1 milioni di Euro (13,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2023) registrando un incremento pari all' 8% rispetto all'esercizio precedente;
  • EBITDA pari ad Euro 4,726 milioni (4,222 milioni di Euro al 31 dicembre 2023) registrando un incremento pari all' 11,9% rispetto all'esercizio precedente, dovuto principalmente al significativo incremento del fatturato, si evidenzia che il rapporto tra EBITDA e fatturato risulta pari al 22,72% rispetto al 22,09% dell'esercizio precedente;
  • L'ammortamento del goodwill connesso alle acquisizioni di SCENT Company S.r.l. ammonta nell'esercizio a 307 migliaia di Euro;
  • EBIT a 4,189 milioni di Euro (3,662 milioni di Euro al 31 dicembre 2023) registrando un incremento, in funzione dell'incremento delle vendite;
  • risultato ante imposte (EBT): positivo per 4,940 milioni di Euro (2,224 milioni di Euro al 31 dicembre 2023);
  • utile netto consolidato: pari a 4,002 milioni di Euro (1,553 milioni di Euro al 31 dicembre 2023);
  • posizione finanziaria netta: positiva per Euro 0,2 milioni di Euro (negativa per 3,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2023) con una variazione rispetto al 31 dicembre 2023, è principalmente conseguenza del deconsolidamento di BAKEL S.p.A. e BAKEL Inc. che presentavano una posizione finanziaria netta negativa al 31 dicembre 2023 pari ad Euro 2,7 milioni oltre che dalla marginalità operativa lorda del Gruppo in aumento.

Di seguito si presenta il Conto Economico consolidato del Gruppo CULTI dell'esercizio 2024 con comparazione dell'esercizio 2023 (per far meglio comprendere l'andamento del Gruppo nella sua attuale struttura non sono inclusi i valori economici del Gruppo BAKEL che, invece, sono inclusi negli schemi del bilancio consolidato):

(€/000) 31/12/2024 % sui
ricavi
31/12/2023 % sui
ricavi
Var Var %
Ricavi da vendite e prestazioni 20.805 98,04% 19.109 97,52% 1.696 8,9%
Altri ricavi e proventi 415 1,96% 486 2,48% (71) ‐14,6%
Totale ricavi 21.221 100,00% 19.595 100,00% 1.626 8,3%
Costi per materie prime e merci 4.532 21,35% 4.413 22,52% 119 2,7%
Costi per servizi 7.046 33,21% 6.543 33,39% 503 7,7%
Costi per il personale 3.296 15,53% 2.992 15,27% 304 10,2%
Costi per il godimento di beni di terzi 754 3,55% 768 3,92% (14) ‐1,8%
Altri oneri di gestione 867 4,09% 657 3,35% 210 32,0%
EBITDA (*) 4.726 22,27% 4.222 21,55% 504 11,9%
Ammortamenti e svalutazioni e
acc.to rischi 537 2,53% 560 2,86% (23) ‐4,2%
EBIT (**) 4.189 19,74% 3.662 18,69% 527 14,4%
Oneri finanziari netti 246 1,16% 315 1,61% (69) ‐21,8%
Oneri e Proventi non ricorrenti (***) (998) ‐4,70% 1.123 5,73% (2.121) ‐188,8%
Risultato ante imposte 4.940 23,28% 2.224 11,35% 2.716 122,1%
Imposte sul reddito (939) ‐4,42% (671) ‐3,42% (268) 0,0%
Risultato netto Consolidato 4.002 18,86% 1.553 7,93% 2.449 157,7%
Risultato di pertinenza del Gruppo 4.203 19,81% 1.781 9,09% 2.422 136,0%
Risultato di pertinenza di Terzi (201) ‐0,95% (228) ‐1,16% 27 ‐11,7%
  • (*) EBITDA indica il risultato consolidato prima dei proventi e degli oneri finanziari, dei proventi e degli oneri straordinari, delle imposte sul reddito dell'esercizio/periodo e degli ammortamenti delle immobilizzazioni e della svalutazione dei crediti. L'EBITDA così definito rappresenta l'indicatore utilizzato dagli amministratori della Capogruppo per monitorare e valutare l'andamento operativo dell'attività del Gruppo. Siccome l'EBITDA non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili nazionali, non deve essere considerato una misura alternativa per la valutazione dell'andamento dei risultati operativi del Gruppo. Poiché la composizione dell'EBITDA non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre entità e quindi non risultare con esse comparabile.
  • (**) EBIT indica il risultato prima dei proventi e degli oneri finanziari, dei proventi e degli oneri straordinari e delle imposte sul reddito dell'esercizio/periodo. L'EBIT così definito rappresenta l'indicatore utilizzato dagli amministratori della Capogruppo per monitorare e valutare l'andamento operativo dell'attività aziendale. Siccome l'EBIT non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili nazionali, non deve essere considerato una misura alternativa per la valutazione dell'andamento dei risultati operativi del Gruppo. Poiché la composizione dell'EBIT non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre entità e quindi non risultare con esse comparabile.
  • (***) gli oneri e proventi non ricorrenti sono rappresentati prevalentemente dai costi per la quotazione della Capogruppo sul mercato Euronext Growth Milan ‐ EGM, dall'ammortamento dell'avviamento generato dalle acquisizioni delle quote di SCENT Company S.r.l. e dall'accantonamento/rilascio relativo al piano di incentivazione al management denominato "Piano di Phantom Shares 2021‐2025" e dalla plusvalenza da deconsolidamento del Gruppo BAKEL.

Il conto economico proforma riclassificato che comprende costi e ricavi dell'esercizio 2024 della Capogruppo CULTI Milano S.p.A., della controllata SCENT Company S.r.l., delle controllate cinesi, evidenzia l'andamento del Gruppo, che a fronte di Euro 20,805 milioni di fatturato, registra un EBITDA di Euro 4,726 milioni e un EBIT di Euro 4,189 milioni.

Il risultato ante imposte è pari a Euro 4,940 milioni (Euro 2,224 milioni al 31 dicembre 2023), mentre il risultato netto consolidato è pari a Euro 4,002 milioni (Euro 1,553 milioni al 31 dicembre 2023) di cui Euro 4,203 milioni di pertinenza del Gruppo (Euro 1,781 milioni al 31 dicembre 2023). Sull'incremento del risultato ante imposte e del risultato netto hanno influito, in particolare, l'incremento del fatturato sui mercati più rilevanti, l'effetto economico positivo del deconsolidamento di BAKEL e l'adeguamento positivo dell'accantonamento per Phantom Share, correlato ai corsi di Borsa.

Ricordiamo che l'accantonamento relativo alle Phantom Share è correlato all'incentivo premiante per il top‐management, misurato sulla creazione di valore per gli azionisti del Gruppo.

Andamento commerciale dei Business del Gruppo CULTI

I ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidati dell'esercizio 2024 si sono attestati a 20,805 milioni di Euro.

2024 2023 Variazioni
Vendite per area geografica (€/000) Totale % Totale % Totale %
Asia 7.926 38% 7.396 34% 529 7%
Europa 4.606 22% 4.303 20% 303 7%
Italia 5.735 28% 5.211 37% 524 10%
Medio Oriente 708 3% 882 4% ‐174 ‐20%
America 1.443 7% 1.000 4% 442 44%
Australia 76 0% 21 0% 54 253%
Africa 152 1% 140 1% 11 8%
Altro 159 1% 155 1% 4 3%
Totale complessivo 20.805 100% 19.109 100% 1.696 9%

Si riporta di seguito una tabella che evidenzia le vendite, suddivise per area geografica:

La tabella suindicata evidenzia come il Gruppo CULTI abbia il 38% delle proprie vendite nel mercato asiatico, in particolar modo grazie alla costituzione di CULTI Milano Asia Ltd e allo sviluppo di SCENT Company S.r.l..

Si riporta di seguito una tabella con le vendite, ripartite per canale distributivo:

2024 2023 Variazioni
Vendite per canale distributivo (€/000) Totale % Totale % Totale %
Wholesale 13.910 67% 13.030 58% 880 7%
Retail (direct DOS) 767 4% 757 3% 10 1%
E‐commerce 1.739 8% 1.901 9% ‐162 ‐9%
Hotellerie 4.077 20% 3.253 14% 824 25%

Bilancio consolidato e d'esercizio 31 dicembre 2024

Totale complessivo 20.805 100% 19.109 100% 1.696 9%
Altri ricavi 312 1% 168 3% 143 85%

La rete distributiva del Gruppo CULTI è orientata al canale wholesale, in quanto le vendite di CULTI Milano S.p.A. sono prevalentemente dirette al mercato estero, sul quale la rete commerciale è formata soprattutto da distributori; mentre per SCENT Company S.r.l. il mercato Hotellerie ha un peso rilevante sulla totalità del fatturato.

Si riporta di seguito la tabella con la suddivisione delle vendite per prodotto:

2024 2023 Variazioni
Vendite per prodotto (€/000) Totale % Totale
%
Totale %
Diffusori 8.238 40% 7.875 35% 363 5%
Refill 2.835 14% 2.284 10% 551 24%
Cuscinetti Profumati 1.905 9% 1.767 8% 138 8%
Spray 557 3% 489 2% 68 14%
Candele 509 2% 400 2% 109 27%
Prodotto Persona 706 3% 899 4% ‐194 ‐22%
Branding Olfattivo 4.431 21% 3.715 16% 716 19%
Home Fragrances 1.207 6% 1.405 6% ‐197 ‐14%
Sanificazione 10 0% 7 0% 3 41%
Altri prodotti 409 2% 270 2% 139 52%
Totale complessivo 20.805 100% 19.109 100% 1.696 9%

Come si può notate il comparto principale è quello di CULTI Milano S.p.A., ovvero le vendite dei diffusori per ambiente e dei relativi refill e dei cuscinetti profumati che rappresentano più del 50% del fatturato del Gruppo CULTI.

Le vendite di SCENT Company Srl sono concentrate nella categoria Branding Olfattivo.

Per quanto attiene la voce "Altri prodotti", si riferisce alle vendite di prodotti residuali delle diverse società del Gruppo.

Stato Patrimoniale consolidato al 31 dicembre 2024 confrontato con il sub‐consolidato denominato Gruppo CULTI al 31 dicembre 2023

Di seguito il confronto tra lo Stato Patrimoniale consolidato al 31 dicembre 2024 e il sub‐consolidato denominato Gruppo CULTI al 31 dicembre 2023 al fine di effettuare una più appropriata comparazione essendo a parità di perimetro di consolidamento:

(€/000) 31/12/2024 31/12/2023 Var Var %
Immobilizzazioni immateriali 3.996 4.478 (482) ‐10,76%
Immobilizzazioni materiali 510 510 0,00%
Immobilizzazioni finanziarie 1.352 2.698 (1.346) ‐49,89%
Totale Immobilizzazioni 5.858 7.686 (1.828) ‐23,78%
Rimanenze 6.056 4.688 1.368 29,18%
Crediti commerciali 4.265 3.668 597 16,28%
Debiti commerciali (3.643) (3.931) 288 ‐7,33%
Totale Capitale circolante netto (*) 6.678 4.425 2.253 50,92%
Altre attività 1.971 868 1.103 127,08%
Ratei e risconti attivi/passivi (38) (76) 38 ‐49,74%
Altre passività (906) (905) (1) 0,15%
Totale Capitale circolante 7.705 4.312 3.393 78,68%
Fondi rischi (1.128) (1.378) 250 ‐18,15%
TFR (617) (555) (62) 11,09%
Totale Passività non correnti (1.744) (1.933) 189 ‐9,76%
CAPITALE INVESTITO NETTO (**) 11.818 10.065 1.753 17,42%
Capitale sociale 3.096 3.096 0,00%
Riserve (1.371) (1.279) (92) 7,19%
Utile (perdita) portati a nuovo 6.005 5.642 363 6,44%
Utile (perdita) dell'esercizio 4.203 1.781 2.422 135,99%
Totale Patrimonio netto del Gruppo 11.933 9.241 2.692 29,14%
Capitale e riserve di Terzi 301 504 (203) ‐40,34%
Utile di pertinenza di Terzi (201) (228) 27 ‐11,71%
Totale Patrimonio Netto Consolidato 12.032 9.517 2.516 26,44%
Finanziamenti bancari 2.576 4.675 (2.099) ‐44,90%
Disponibilità liquide (2.791) (4.126) 1.335 ‐32,37%
Totale Posizione finanziaria netta (***) (215) 549 (764) ‐139,09%
TOTALE FONTI 11.818 10.065 1.752 17,41%

(*) Il capitale circolante netto1 è ottenuto come differenza fra attività correnti e passività correnti con esclusione delle attività e passività finanziarie.

(**) Il capitale investito netto2 è ottenuto come sommatoria algebrica del capitale circolante netto, delle immobilizzazioni, delle attività non correnti e della passività non correnti.

(***) Si precisa che la posizione finanziaria netta è ottenuta come somma algebrica delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, delle attività finanziarie correnti e delle passività finanziarie a breve e a lungo termine (passività correnti e non correnti).

1 Il capitale circolante netto non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili di riferimento. Il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre entità e, pertanto, il saldo ottenuto dalla Società potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.

2 Il capitale investito netto non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili di riferimento. Il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre entità e, pertanto, il saldo ottenuto dalla Società potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi

Il Gruppo e le sue attività

Il Gruppo CULTI è composto da CULTI Milano S.p.A. che progetta, produce e vende in più di 30 nazioni i suoi prodotti iconici, aventi valori di originalità, qualità e design, SCENT Company Srl attiva nel settore del branding olfattivo e dell'aromatizzazione e CULTI Milano Asia Ltd che distribuisce, insieme alla sua controllata CULTI Milano China Ltd., i prodotti del Gruppo nei mercati di Cina e Hong Kong.

Nel corso del 2024 il Gruppo ha completato le seguenti attività:

il comparto retail è stato particolarmente significativo nel 2024 con l'apertura di un secondo negozio monomarca in Kuwait nel prestigioso shopping mall Avenues;

relativamente alle attività wholesale, sul territorio domestico, si è avuta una crescita grazie alla complementarità dei canali e alla collaborazione con clienti quali Oviesse per il branding olfattivo;

in ambito wholesale internazionale è stata rafforzata la presenza su taluni territori, in particolare con il cambio di distribuzione sul mercato americano con un nuovo partner di rilievo come SFERRA. Il mercato cinese ha per contro sofferto nel corso dell'esercizio 2024 per il perdurare di una contrazione dei consumi. Da evidenziare la continuazione della collaborazione con EXPLORA luxury cruise di MSC, con il varo della seconda nave dove CULTI è presente con un branding olfattivo apposito;

da sottolineare la creazione della nuova divisione CULTI Milano Own nata dall'aggregazione di competenze, expertise, valori che uniscono CULTI Milano, ideatrice della diffusione a midollino, e SCENT Company S.r.l., leader nella realizzazione di sistemi di diffusione professionali. I nuovi progetti di CULTI Milano Own sono pensati e dedicati a coloro che optano per forme provenienti dalla cultura d'ambiente, che si intrecciano con la tradizione e che si evolvono con l'innovazione di firme olfattive disegnate da formule in cui struttura e architettura sono costruite sui valori del brand per i quali vengono studiate;

il progetto capsule ha intensificato l'uscita di alcune serie limitate di nuove fragranze. Il lancio della collezione Onde di Tessuto in concomitanza con Maison&Object a gennaio ha portato in breve tempo ad un esaurimento delle scorte. Da sottolineare il rinnovo triennale della collaborazione con Automobili Lamborghini.

Posizione finanziaria del Gruppo

Di seguito si presenta l'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2024 con comparazione al 31 dicembre 2023 (si ricorda che i dati al 31 dicembre 2023 includono anche le società del Gruppo BAKEL) :

Indebitamento Finanziario Netto
(€/000) 31/12/2024 31/12/2023
A Depositi bancari e postali 2.783 4.127
B Denaro e valori in cassa 8 7
C. Liquidità (A) + (B) 2.791 4.134
D. Debiti bancari correnti 66 772
E. parte corrente dell'indebitamento non corrente 2.239 2.537
F. Altri debiti finanziari correnti 22
G. Indebitamento finanziario corrente (D) + (E) + (F) 2.305 3.331
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) ‐ (C) (487) (803)
I. Parte non corrente dei finanziamenti con le banche 272 4.027
K. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) 272 4.027
L. Indebitamento finanziario netto (H) + (K) (215) 3.224

Il significativo miglioramento della Posizione Finanziaria Netta è principalmente conseguenza del deconsolidamento di BAKEL S.p.A. e BAKEL Inc. che presentavano una posizione finanziaria netta negativa al 31 dicembre 2023 pari ad Euro 2.676 migliaia oltre che dalla marginalità operativa lorda del Gruppo in aumento.

Si riepilogano di seguito i finanziamenti sottoscritti dalle società del Gruppo nel 2020 a seguito dei criteri e condizioni previsti dal cosiddetto "Decreto liquidità", per i quali si riepilogano i principali termini contrattuali:

  • CULTI Milano S.p.A.: finanziamento acceso con l'istituto ICCREA Banca S.p.A. per un valore di complessivi 2,5 milioni di Euro con durata di 6 anni (scadenza 31 marzo 2026), di cui due anni di preammortamento, con rate di rimborso trimestrale. Tasso variabile Euribor 3 mesi + spread 1,15% convertito tramite specifico strumento derivato IRS Swap in tasso fisso dell'1,01%. Il finanziamento è garantito all'80% del proprio valore (Euro 2 milioni) dal Mediocredito Centrale.
  • SCENT Company S.r.l.: finanziamento acceso con l'istituto Intesa San Paolo S.p.A. per un valore di complessivi 0,8 milioni di Euro con durata di 6 anni (scadenza 27 maggio 2026), di cui tre anni di preammortamento, con rate di rimborso mensile. Tasso variabile Euribor 1

mese + spread 2%, convertito tramite specifico strumento derivato IRS Swap in tasso fisso dell'1,8356%. Il finanziamento è garantito all'90% del proprio valore (Euro 0,72 milioni) dal Mediocredito Centrale.

Inoltre, nel corso dell'esercizio 2022 è stato stipulato un nuovo finanziamento da parte della Capogruppo per Euro 5,2 milioni con durata di circa 3 anni (scadenza 30 novembre 2025), di cui 8 mesi di preammortamento, con rate di rimborso trimestrale, tasso variabile Euribor 3 mesi +2,25%. Tale finanziamento era finalizzato all'acquisto di azioni proprie di CULTI Milano S.p.A. ed è garantito tramite pegno sulle azioni proprie acquisite. Nel corso dell'esercizio 2023 il finanziamento è stato parzialmente rimborsato in via anticipata per Euro 2 milioni.

Inoltre, si evidenzia che il suddetto finanziamento è assistito dal rispetto di covenant finanziari, definiti con riferimento al bilancio consolidato alla data di chiusura di ogni esercizio, come di seguito specificato:

  • ‐ impegno a mantenere un rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto inferiore o uguale a 3;
  • ‐ impegno a mantenere un rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore o uguale a 3.

I covenant contrattualmente previsti sono regolarmente rispettati.

A mero titoli di riconciliazione tra i prospetti di conto economico sopra commentati e i valori contabili riportati negli schemi di conto economico consolidato al 31 dicembre 2024 si presenta il seguente un prospetto di raccordo:

Valori (€/000)
al 31.12.2024
C.E.
GRUPPO
CULTI
C.E.
GRUPPO
BAKEL
SCRITTURE
DI
CONSOLIDATO
C.E.
CONSOLIDATO
Ricavi da vendite e prestazioni 20.805 4.007 (60) 24.752
Altri ricavi e proventi 415 433 (42) 807
Totale ricavi 21.221 4.441 (102) 25.559
Costi per materie prime e merci 4.532 1.037 5.568
Costi per servizi 7.046 1.867 (60) 8.853
Costi per il personale 3.296 765 (32) 4.029
Costi per il godimento di beni di terzi 754 153 (10) 897
Altri oneri di gestione 867 37 904
EBITDA (*) 4.726 581 (102) 5.307
Ammortamenti e svalutazioni e acc.to
rischi
537 453 26 1.016

EBIT (**) 4.189 128 (26) 4.291
Oneri finanziari netti 246 85 331
Oneri e Proventi non ricorrenti (***) (998) 224 (774)
Risultato ante imposte 4.940 43 (250) 4.733
Imposte sul reddito (939) 47 (892)
Risultato netto Consolidato 4.002 90 (250) 3.842

In allegato alla nota integrativa del bilancio consolidato viene presentato il conto economico consolidato degli esercizi 2024 e 2023 con separata indicazione del contributo del solo Gruppo CULTI.

Prospetto di raccordo fra risultato consolidato e gli analoghi valori della Capogruppo

Di seguito il raccordo al 31 dicembre 2024 tra patrimonio netto e il risultato della Capogruppo ed il patrimonio netto e il risultato consolidato di Gruppo.

(in €) Risultato d'esercizio Patrimonio netto
Utile e patrimonio netto della capogruppo CULTI
Milano S.p.A.
3.842.290 12.741.030
Patrimonio e risultati società consolidate 394.958 3.210.093
Eliminazione del valore di carico delle partecipazioni
consolidate
(559.553) (3.519.470)
Eliminazione profit in stock al netto dell'effetto
fiscale
87.913 (402.418)
Effetto deconsolidamento del Gruppo BAKEL 1.176.171
Altre minori 3.276
Dividendi SCENT Company Srl (1.100.000)
Quota del risultato d'esercizio da riconoscere a terzi 156.492 (99.369)
Effetto delle scritture di consolidamento 155.981 (807.886)
Utile e patrimonio netto di pertinenza del Gruppo 3.998.271 11.933.143

1. La Capogruppo

I ricavi delle vendite e delle prestazioni della Capogruppo nel 2024 si sono attestati a 13,228 milioni di Euro, registrando un incremento di circa l'11% rispetto all'esercizio precedente e della marginalità sulle stesse.

Si riporta di seguito una tabella riportante le vendite per area geografica:

Vendite per area geografica (€/000) 2024 2023 Variazioni
Totale % Totale % Totale %
Asia 4.145 31% 3.769 31% 376 10%
Europa 3.802 29% 3.569 30% 233 7%
Italia 3.280 25% 2.979 25% 301 10%
Medio Oriente 409 3% 651 5% ‐243 ‐37%
America 1.375 10% 861 7% 514 60%
Africa 152 1% 140 1% 11 8%
Australia 54 0% 0 0% 54 n.d
Altro 12 0% 0 0% 12 n.d
Totale complessivo 13.228 100% 11.969 100% 1.259 11%

Si riporta di seguito una tabella con le vendite, ripartite per canale distributivo:

Vendite per canale distributivo (€/000) 2024 2023 Variazioni
Totale % Totale % Totale %
Wholesale 12.107 92% 10.995 92% 1.112 10%
Retail (direct DOS) 767 6% 757 6% 10 1%
E‐commerce 244 2% 153 1% 91 60%
Altri ricavi 110 1% 64 1% 46 72%
Totale complessivo 13.228 100% 11.969 100% 1.259 11%

L'incidenza dei vari canali distributivi, seppur in crescita, risulta in linea con l'esercizio precedente.

Infine, si riporta la tabella con il fatturato ripartito per prodotto:

Vendite per prodotto (€/000) 2024 2023 Variazioni
Totale % Totale % Totale %
Diffusori 7.240 55% 6.808 57% 432 6%
Refill 3.016 23% 2.535 21% 482 19%
Cuscinetti Profumati 1.166 9% 909 8% 257 28%
Spray 597 5% 548 5% 49 9%
Candele 522 4% 421 4% 101 24%
Prodotto Persona 469 4% 475 4% ‐6 ‐1%
Altri prodotti 218 2% 273 2% ‐55 ‐20%

Bilancio consolidato e d'esercizio 31 dicembre 2024

Totale complessivo 13.228 100% 11.968 100% 1.260 11%

Le categorie merceologiche di vendita, per quanto riguarda le profumazioni per l'ambiente, sono state supportate dall'introduzione sul mercato di nuovi prodotti. Le nuove referenze hanno quindi facilitato il raggiungimento degli importanti obiettivi di sviluppo.

Le candele sono state assoggettate negli ultimi anni ad un processo di revisione dal punto di vista stilistico e hanno fatto registrare un importante rafforzamento delle vendite.

Inoltre, si sottolinea il valore raggiunto dalle vendite del comparto refill, a testimonianza dell'elevato livello di fidelizzazione da parte della clientela acquisita.

(€/000) 2024 % 2023 % Var Var %
Ricavi da vendite e prestazioni 13.228 96,69% 11.969 97,05% 1.259 10,52%
Altri ricavi e proventi 453 3,31% 364 2,95% 89 24,49%
Totale ricavi 13.681 100,00% 12.333 100,00% 1.348 10,93%
Costi per materie prime e merci 2.189 16,00% 1.996 16,18% 193 9,65%
Costi per servizi 4.501 32,90% 4.030 33,24% 471 11,69%
Costi per il personale 1.860 13,60% 1.729 14,02% 131 7,60%
Costi per il godimento di beni di terzi 521 3,81% 552 4,48% ‐31 ‐5,67%
Altri oneri di gestione 836 6,11% 614 4,98% 222 36,23%
EBITDA adjusted (*) 3.774 27,59% 3.412 27,11% 362 10,61%
Ammortamenti e svalutazioni e acc.to
rischi
336 2,45% 326 1,38% 9,5499 2,93%
EBIT (**) 3.439 25,13% 3.086 25,73% 353 11,42%
Proventi/Oneri finanziari netti ‐847 ‐6,19% 264 2,14% ‐1.111 ‐420,93%
Oneri non ricorrenti (***) ‐120 ‐0,88% 853 7,62% ‐973 ‐114,07%
Risultato ante imposte 4.406 32,20% 1.969 15,97% 2.437 123,76%
Imposte sul reddito ‐564 ‐4,12% ‐341 ‐2,76% ‐223 65,38%
Risultato netto 3.842 28,08% 1.628 13,21% 2.214 135,99%

Conto Economico Riclassificato di CULTI Milano S.p.A.

Per le definizioni presenti nelle note (*), (**) e (***) si rinvia al paragrafo del Conto Economico riclassificato consolidato.

Sull'incremento del risultato ante imposte e del risultato netto hanno pesato, in particolare, l'incremento del fatturato e della marginalità, il dividendo erogato da parte dalla controllata SCENT Company S.r.l. pari ad Euro 1,1 milioni e l'effetto positivo del rilascio del fondo Phantom Share, al fine di adeguare il relativo fondo ai corsi di Borsa.

Stato patrimoniale Riclassificato di CULTI Milano S.p.A.

(€/000) 31/12/2024 31/12/2023 Delta % Delta
Immobilizzazioni immateriali 1.716 1.868 (152) ‐8,14%

Bilancio consolidato e d'esercizio 31 dicembre 2024

Immobilizzazioni materiali 276 256 20 7,81%
Immobilizzazioni finanziarie 6.482 7.810 (1.328) ‐17,00%
Totale Immobilizzazioni 8.474 9.934 (1.460) ‐14,70%
Rimanenze 3.694 2.651 1.043 39,34%
Crediti 3.190 2.597 593 22,83%
Debiti commerciali (2.264) (2.778) 514 ‐18,50%
Totale Capitale circolante netto (*) 4.620 2.470 2.150 87,04%
Altre attività 1.589 500 1.089 217,80%
Ratei e risconti attivi 82 92 (10) ‐10,87%
Altre passività (319) (299) (20) 6,69%
Ratei e risconti passivi (41) (34) (7) n.d
Totale Capitale circolante 5.931 2.729 3.202 117,35%
Fondi rischi (1.126) (1.372) 246 ‐17,93%
TFR (512) (478) (34) 7,11%
Totale Passività non correnti (1.638) (1.850) 212 ‐11,46%
CAPITALE INVESTITO NETTO (**) 12.767 10.813 1.954 18,07%
Capitale sociale 3.096 3.096 0 0,00%
Riserve (1.330) (1.300) (30) 2,31%
Utile (perdita) portati a nuovo 7.133 5.778 1.355 23,45%
Utile (perdita) dell'esercizio 3.842 1.628 2.214 136,00%
Totale Patrimonio netto 12.741 9.202 3.539 38,46%
Finanziamento bancario 2.128 4.014 (1.886) ‐46,99%
Disponibilità liquide (2.102) (2.403) 301 ‐12,53%
Totale Posizione finanziaria netta (***) 26 1.611 (1.585) ‐98,39%
TOTALE FONTI 12.767 10.813 1.954 18,07%

Per le definizioni presenti nelle note (*), (**) e (***) si rinvia al paragrafo dello Stato Patrimoniale riclassificato consolidato.

(€/000) 31/12/2024 31/12/2023
A Depositi bancari e postali 2.097 2.399
B Denaro e valori in cassa 5 4
C. Liquidità (A) + (B) 2.102 2.403
D. Debiti bancari correnti
E. parte corrente dell'indebitamento non corrente 1.969 1.964
F. Altri debiti finanziari correnti
G. Indebitamento finanziario corrente (D) + (E) + (F) 1.969 1.964
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) ‐ (C) (133) (439)
I. Parte non corrente dei finanziamenti con le banche 159 2.049
J. Altri debiti finanziari non correnti
K. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) 159 2.049
L. Indebitamento finanziario netto (H) + (K) 26 1.610

2. Eventi significativi avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio 2024 ed evoluzione prevedibile della gestione

Le prospettive del Gruppo per l'esercizio 2025 sono positive, proseguendo i piani di espansione commerciale, tramite il rafforzamento del mercato italiano e lo sviluppo dei mercati europei soprattutto con il focus nel canale retail oltre alla significativa ripresa delle vendite che si attende verranno conseguite dalla joint‐venture e dalla sua controllata, attive sul mercato di Hong Kong e Great China.

Per i fatti ed atti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio si rimanda al paragrafo n.10 della presente relazione sulla gestione.

3. Descrizione dei principali rischi ed incertezze a cui la Società ed il Gruppo sono esposti

Di seguito vengono evidenziati i principali rischi ed incertezze che possono influenzare in maniera significativa le attività della Capogruppo e del Gruppo CULTI. Si specifica che rischi addizionali ed eventi incerti ad oggi non prevedibili potrebbero influenzate l'attività, le condizioni economiche e finanziarie e le prospettive della Società e del Gruppo.

Rischi relativi al settore di attività delle società del Gruppo

Rischi connessi alla congiuntura economica e alla dipendenza dal mercato italiano

Per fronteggiare tali rischi il Gruppo ha consolidato una strategia di internazionalizzazione delle vendite al di fuori del mercato domestico italiano attraverso la commercializzazione in Europa, in Asia e, recentemente per la cosmesi negli Stati Uniti, avvalendosi della collaborazione di nuovi distributori in Canada e del Medio Oriente. Si evidenzia che relativamente ai conflitti in corso Russo – Ucraino e nell'area Medio Orientale il Gruppo non ha subito impatti significativi da tali eventi.

Rischi connessi alla pressione competitiva legati all'elevata concorrenza del settore in cui opera

I mercati della commercializzazione di profumi per l'ambiente e della cosmesi, in cui opera il Gruppo, sono caratterizzati da un alto livello di concorrenza. Per tali motivi il Gruppo investe costantemente nella ricerca di nuovi prodotti o servizi che possano incontrare e soddisfare l'interesse della clientela. Infatti le scelte della potenziale clientela di acquistare i prodotti del Gruppo sono influenzate da

numerosi fattori, quali ad esempio, (i) la percezione delle caratteristiche chimiche di un profumo per l'ambiente; (ii) la diversità e il novero delle fragranze offerte; (iii) la persistenza del profumo nel tempo; (iv) la disponibilità di ricariche in commercio; (v) le percezioni dei clienti in merito agli stessi prodotti, sulla base dell'attività di pubblicizzazione che il Gruppo sta perseguendo anche tramite i social network (vi) il costante e significativo investimento marketing e di comunicazione dei grandi gruppi produttivi commerciali che riconducono le intenzioni d'acquisto dei consumatori a prodotti noti o dal marchio blasonato (vii) la variabilità di spesa dei consumatori nel consumo cosmetico.

Rischio relativo al quadro normativo di riferimento

L'attività del Gruppo è sottoposta alla normativa in tema di tutela dell'ambiente e della sicurezza dei luoghi di lavoro in cui il Gruppo svolge la propria attività, nonché in tema di tutela ambientale. Il Gruppo ritiene di operare nel pieno rispetto della normativa applicabile, tuttavia, non è possibile escludere che, nel futuro, i Paesi ove opera il Gruppo adottino leggi in materia ambientale o della sicurezza maggiormente stringenti, tali per cui il Gruppo potrebbe essere obbligato in futuro a sostenere spese straordinarie in materia ambientale e sulla sicurezza dei luoghi di lavoro per far fronte al mutamento degli standard richiesti o delle tecnologie utilizzate. Per fronteggiare tali rischi, il Gruppo è attento alla normativa di riferimento tramite lo studio di prodotti innovativi, che anticipano eventuali restrizioni delle attuali normative.

Rischi connessi alla dipendenza da fornitori e all'aumento dei prezzi dei componenti

Le società del Gruppo hanno un modello di business basato sulla gestione diretta dei segmenti chiave della catena del valore mentre le attività produttive sono in outsourcing, mediante una rete di fornitori e assemblatori specializzati esterni. Alla data della presente relazione, per quanto riguarda CULTI Milano S.p.A., la fornitura di essenze è svolta prevalentemente da pochi fornitori strategici, mentre per SCENT Company S.r.l. la costante ricerca e selezione della materia prima fa capo alla Direzione Tecnica. Inoltre, il modello di approvvigionamento del Gruppo prevede che i rapporti con la maggior parte dei propri fornitori, con cui il Gruppo intrattiene consolidati rapporti commerciali, non siano regolati da accordi scritti di durata pluriennale, ma si basino sulle consuetudini commerciali dei singoli ordini, in linea con la prassi del settore. Si ritiene che uno dei punti di forza del presente modello organizzativo sia la gestione dei rapporti con i fornitori, ormai consolidati e duraturi, fondata sul rispetto delle reciproche esigenze economiche e di produzione. Al fine di fronteggiare questi rischi, il Gruppo sta da tempo perseguendo una politica di diversificazione delle fonti delle materie prime necessarie, un'attenta pianificazione degli approvvigionamenti e la formalizzazione, laddove necessario e opportuno, dei rapporti con i propri fornitori.

Rischi connessi al processo di internazionalizzazione

La presenza e l'operatività su diversi mercati internazionali, così come la strategia di sviluppo in nuovi mercati esteri, espone il Gruppo ai rischi connessi, tra i quali, le condizioni geo‐politiche e macro economiche dei Paesi in cui è presente e le relative variazioni, i mutamenti dei regimi normativi e fiscali, ivi inclusa l'eventuale previsione di dazi doganali o norme protezionistiche a favore degli operatori locali a fenomeni inflattivi o svalutativi particolarmente intensi, la diversità delle tendenze e delle richieste della clientela di differenti Paesi, le oscillazioni dei tassi di cambio e ai controlli valutari e ad attacchi terroristici o insurrezioni, conflitti militari o tensioni politiche, nonché i rischi legati alla complessità nella conduzione di attività in aree geograficamente lontane. Nell'ambito della propria strategia di internazionalizzazione un ruolo determinante, per attenuare tali rischi, è rivestito dallo sviluppo della rete commerciale attraverso l'individuazione di soggetti che abbiano una significativa esperienza nella commercializzazione di beni relativi al settore del lusso. In prospettiva, al fine di essere più vicini alle peculiarità dei mercati più rilevanti, potranno essere prese in considerazione delle joint‐venture commerciali con partner di settore.

Rischi connessi alla tutela dei diritti di proprietà industriale

L'affermazione nel tempo dei prodotti del Gruppo dipende in misura significativa dalla messa a punto di soluzioni innovative legate alla funzionalità e al design dei prodotti offerti, cui i marchi del Gruppo risultano intrinsecamente legati. In tale contesto si segnala che la tutela dei marchi registrati del Gruppo è fondamentale ai fini del successo e del posizionamento nel mercato di riferimento. Il grado di tutela concessa ai diritti di proprietà industriale varia nei diversi Paesi a seconda della legislazione locale applicabile e dalla relativa interpretazione e nella prassi dei tribunali competenti. Il deposito e la registrazione del suddetto diritto di proprietà intellettuale non consentono tuttavia di escludere che l'effettiva validità del medesimo possa essere contestata da soggetti terzi, con azioni di carattere stragiudiziale, amministrativo o giudiziale e/o che soggetti terzi depositino e/o registrino titoli di proprietà industriale confliggenti con quelli del Gruppo ovvero producano e/o commercializzino prodotti contraffatti. In tale contesto, le società del Gruppo potrebbero essere coinvolte in procedimenti legali relativi a diritti di proprietà intellettuale o industriale nonché essere costretta a investire ingenti risorse per difendersi dalle contestazioni e dai tentativi di contraffazione dei soggetti terzi.

Rischi finanziari

Rischi connessi all'indebitamento finanziario

Alla data del presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2024, Il Gruppo ha in essere vari affidamenti bancari, di cui si fornisce il dettaglio nel paragrafo di commento dei debiti verso banche in nota integrativa, coerenti ai fabbisogni commerciali e finanziari del Gruppo.

Rischio di liquidità (accesso al mercato del credito)

Tale rischio, connesso alla eventuale difficoltà che le società del Gruppo potrebbero incontrare nell'ottenimento dei finanziamenti a supporto delle attività operative entro la tempistica richiesta, è in questo momento basso considerando la posizione finanziaria netta positiva a fine esercizio. In ogni caso i flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità sono monitorati, con l'obiettivo di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie.

Anche sotto questo profilo, i rischi di liquidità legati all'assorbimento di cassa possono considerarsi limitati in virtù sia delle disponibilità finanziarie del Gruppo che delle linee di credito disponibili. Va inoltre evidenziato che l'indebitamento del Gruppo è interamente costituito da operazioni di finanza strutturata, i cui piani di rimborso sono ampiamente assorbiti dalla generazione di cassa libera (net free cash flow) derivante dalla gestione tipica.

Rischi connessi ai tassi di cambio

Il Gruppo effettua operazioni in valute diverse dall'euro e ciò lo espone a rischi derivante dalle fluttuazioni nei tassi di cambio fra le diverse divise che vengono opportunamente monitorati e gestiti.

Rischi connessi ai tassi di interesse

Il Gruppo è esposto al rischio di aumento dei tassi di interesse, avendo ricevuto dei finanziamenti a tasso variabile. Nel corso dell'esercizio 2020: (i) la capogruppo CULTI Milano S.p.A. ha stipulato un contratto derivato (IRS Swap) per coprirsi dal rischio di oscillazione del tasso di interesse relativamente al finanziamento acceso nell'esercizio 2020 di Euro 2,5 milioni con l'istituto ICCREA Banca S.p.A.; (ii) la controllata SCENT Company S.r.l. ha stipulato un contratto derivato (IRS Swap) per coprirsi dal rischio di oscillazione del tasso di interesse relativamente al finanziamento acceso

nell'esercizio 2020 di Euro 0,8 milioni con l'istituto Intesa San Paolo S.p.A. Tali strumenti derivati vengono classificati ai sensi dell'OIC 32 quali strumenti di copertura rilevando la stretta e documentata correlazione tra le caratteristiche dell'operazione coperta e quella dello strumento di copertura stesso. Il Gruppo ha deciso di applicare l'hedge accounting per la copertura della variabilità dei flussi di cassa di passività finanziarie per effetto delle oscillazioni dei tassi di interesse. Pertanto, le variazioni del fair value degli strumenti finanziari derivati di copertura relativi sono imputate in un'apposita di riserva di patrimonio netto (nella voce AVII "Riserva per operazioni di copertura di flussi finanziari attesi") secondo modalità tali da controbilanciare gli effetti dei flussi oggetto di copertura (l'eventuale componente inefficace è classificata nelle voci D18 e D19). Qualora gli strumenti finanziari derivati abbiano un valore positivo, essi appaiono iscritti nello stato patrimoniale alla voce B.III.4) strumenti finanziari derivati attivi, mentre in caso di valore negativo, sono iscritti nella voce B.3), tra i fondi per rischi ed oneri.

4. Attività di ricerca e sviluppo

L'attività di ricerca e di sviluppo del Gruppo è suddivisa in diverse mansioni che concorrono all'ideazione e alla creazione di linee e prodotti che compongono l'intera collezione. Tutto ciò è permesso anche grazie al confronto con gli uffici interni delle diverse aziende e con i collaboratori/fornitori esterni.

Tale attività consiste in:

    1. Ricerca:
    2. brainstorming di nuovi prodotti e aggiunta/ampliamento linee;
    3. analisi di mercato da parte dell'Ufficio marketing.
    1. Sviluppo:
    2. sviluppo prodotto composto dai vari componenti (prototipo; tappo, vetro, colore, materiale, tecnologia, packaging/confezionamento);
    3. sviluppo delle nuove fragranze;
    4. ideazione stilistica della grafica applicata al prodotto;
    5. campionatura;
    6. richiesta di preventivi;
  • definizione tecniche di produzione e preparazione e lancio file grafici di stampa per prodotto e packaging/confezionamento.
    1. Shooting prodotto:
    2. shooting istituzionale: selezione location per ambientare i prodotti in collezione;
    3. shooting still life;
    4. shooting dedicato al social media.
    1. Comunicazione:
    2. Gestione attività "Above the Line":
    3. attività SEO/SEM: gestione in collaborazione con un'agenzia specializzata in campagne ADV;
    4. sito istituzionale: testi e immagini per il sito;
    5. newsletter: realizzazione e invio newsletter sia per client BTB che BTC;
    6. gestione della linea editoriale dei canali social e intrattenimento della comunicazione con i followers;

Gestione attività "Below the Line":

  • fiere: gestione in collaborazione con studi di architettura e allestimento delle fiere di settore;
  • coordinamento e consulenza per l'apertura di nuovi corner all'interno di grandi magazzini e store locator;
  • product placement;
  • sales tools per la vendita (brochure, catalogo prodotto, manuale di formazione, vari materiali stampati per supporto vendita);
  • ideazione e allestimento vetrine RTL;
    1. Gestione Ufficio Stampa:
    2. creazione di pagine pubblicitarie e editorials sia online che offline;
    3. creazione Newsletter dedicate in collaborazione con ufficio stampa;
    4. gestione dell'attività di press office con l'agenzia di riferimento.
    1. Gestione Licenziatari:
    2. definizione categorie di prodotto ed eventuale files grafici;

L'Ufficio ricerca e sviluppo ha l'obiettivo di ideare una gamma di prodotti che permetta di rispondere alle varie esigenze della clientela sia retail, wholesale e di licenziatari. Per ciascuna linea di prodotto, lo storytelling di prodotto e di brand rappresenta un valore essenziale di CULTI Milano S.p.A. e delle sue controllate. Esso viene comunicato tramite vari canali, aumentando la "Brand Awareness" ed aiutando il marchio a raggiungere maggiore visibilità, rafforzandone il valore, consolidando la fedeltà dei clienti esistenti e allo stesso tempo coinvolgendone sempre di nuovi.

5. Ambiente e personale

Ai sensi dell'art. 2428 n. 1 del Codice civile qui di seguito si forniscono le informazioni attinenti all'ambiente e al personale.

L'attività svolta dalle società del Gruppo non comporta particolari rischi ambientali. In particolare, le stesse non sono incorse in contestazioni di natura ambientale e, quindi, non sono state dichiarate colpevoli né sono state loro comminate sanzioni o pene definitive per reati o danni ambientali. Per quanto concerne il personale, il Gruppo ha attuato tutte le iniziative previste dalla legge per garantire la sicurezza e la salute sul luogo di lavoro.

Per quanto attiene alle informazioni richieste sul personale si segnala che, alla data della chiusura della presente Relazione, non si sono verificati infortuni sul lavoro. Parimenti non si riscontrano addebiti in ordine a malattie professionali su dipendenti o ex dipendenti né cause di mobbing.

I dipendenti del Gruppo al 31 dicembre 2024 sono complessivamente 61 di cui 2 dirigenti, 4 quadri direttivi e 55 impiegati/operai (inclusi apprendisti).

6. Strumenti finanziari

Ai sensi dell'art. 2428 n. 6‐bis del Codice civile, con riferimento alle informazioni relative all'utilizzo di strumenti finanziari si segnalano le operazioni messe in atto dal Gruppo e sopra ampiamente dettagliate.

7. Investimenti

Non si evidenziano investimenti significativi da parte delle società del Gruppo.

8. Rapporti con imprese controllate, collegate, controllanti e consociate

Ai sensi dell'art. 2497 e segg. c.c. la Società non è soggetta a direzione o coordinamento da parte di società od enti, in quanto:

  • è provvista di una autonoma capacità negoziale nei rapporti con la clientela ed i fornitori;
  • non ha in essere con la controllante KME Group S.p.A. o sue controllate alcun rapporto di tesoreria accentrata.

Per quanto riguarda i rapporti con altre società del Gruppo, si ricorda che tutte le operazioni sono effettuate a condizioni di mercato.

Di seguito si allega tabella con i dettagli:

(importi in migliaia di Euro) Crediti Debiti Ricavi di
vendita/Altri
Ricavi
Costi della
produzione
KME Group S.p.A. 589 4 15
Controllante 589 4 15
KME Srl 13 4 58
Controllate dalla stessa Controllante 13 4 58
Bakel S.p.A. 86 39 102
Totale Verso Correlate 86 641 111 73
Totale Voce 6.236 7.126 25.640 23.035
Incidenza percentuale 1,4% 9,0% 0,4% 0,3%

I debiti verso la capogruppo KME Group S.p.A. sono relativi principalmente alle imposte derivanti dagli imponibili fiscali trasferiti al consolidato fiscale di cui fa parte CULTI Milano S.p.A.. Per maggiori informazioni si rinvia ad apposito paragrafo della nota integrativa. I debiti verso KME S.r.l. sono relativi alla prestazione di servizi IT a CULTI Milano S.p.A..

Si segnala inoltre che le società controllate cinesi hanno avuto nell'esercizio 2024 dei rapporti di natura commerciale e di service con il gruppo Vitel, socio di minoranza delle stesse. I debiti verso tale parte correlata risultano pari ad Euro 234 migliaia al 31 dicembre 2024.

9. Azioni proprie e azioni/quote di società controllanti

CULTI Milano S.p.A. non possiede azioni della controllante, né direttamente né per mezzo di società fiduciarie o per interposta persona e nel corso dell'esercizio 2024 non ha effettuato acquisti o cessioni sulle stesse.

Alla data del 31 dicembre 2024, CULTI Milano S.p.A. detiene n. 369.750 azioni proprie, pari all'11,945% del capitale sociale.

10.Fatti ed atti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Sulla base del percorso di quotazione citato in precedenza della BAKEL S.p.A., sulla base delle informazioni, ad oggi disponibili, si evidenzia che tale processo sta rispettando la timeline stabilita, fermo restando il quadro di riferimento dei mercati. Successivamente alla chiusura dell'esercizio non si sono rilevati ulteriori fatti di rilievo tali da essere oggetto di illustrazione nella presente relazione sulla gestione.

11.Altre informazioni

Al fine di rispettare le disposizioni del Regolamento Emittenti Euronext Growth Milan‐ EGM in vigore, la Società si è dotata di apposite procedure di corporate governance, periodicamente aggiornate, quali:

  • procedura di Internal Dealing volta a regolare gli obblighi informativi inerenti determinate operazioni compiute dagli amministratori della società Capogruppo;
  • regolamento per la gestione e il trattamento delle informazioni societarie e per la comunicazione all'esterno delle informazioni privilegiate;
  • procedura per le modalità di tenuta e aggiornamento del registro delle persone che hanno accesso ad informazioni privilegiate;
  • procedura per le operazioni con parti correlate volta a disciplinare l'individuazione, l'approvazione e l'esecuzione delle operazioni poste in essere dalla società Capogruppo con parti correlate al fine di assicurare la trasparenza e la correttezza, sia sostanziale sia procedurale, delle operazioni stesse;
  • procedura per l'adempimento degli obblighi di comunicazione all'EGA.

Il capitale sociale di CULTI Milano S.p.A. è suddiviso in numero 3.095.500 azioni ordinarie prive di valore nominale.

Dati Azionari e Borsistici
Esercizio 2024 Esercizio 2023
Risultato per azione 1,467 0,384
Prezzo ufficiale fine esercizio 13,77 18,03
Prezzo ufficiale minimo dell'esercizio 11,32 17,34
rilevato in data 28/05/2024 10/07/2023
Prezzo ufficiale massimo dell'esercizio 18,48 25,58
rilevato in data 02/01/2024 24/01/2023
Volumi trattati 175.500 1.009.750
Numero Medio Azioni in circolazione 2.725.750 2.725.750

PROPOSTA ALL'ASSEMBLEA DI DESTINAZIONE DELL'UTILE DELL'ESERCIZIO DI

CULTI Milano S.p.A.

Signori azionisti,

nel sottoporre all'approvazione dell'Assemblea il Bilancio dell'esercizio 2024 e la relativa Relazione sulla Gestione, Vi proponiamo di distribuire un dividendo unitario, al loro delle ritenute di legge, di Euro 0,10 per azione.

Tale dividendo, sarà messo in pagamento in data 7 maggio2025, con data di legittimazione per ciascun azionista a percepirlo (record date) il 6 maggio 2025 e stacco cedola (numero 8) in data 5 maggio 2025. Tenendo conto delle n. 369.750 azioni proprie in portafoglio alla data della presente relazione, il cui diritto all'utile è attribuito proporzionalmente alle altre azioni ai sensi dell'art. 2357 ter cod. civ., la distribuzione del dividendo avverrà a valere sull'utile dell'esercizio per un importo di Euro 272.575, rinviando a nuovo la parte residua di detto utile, non destinata alla distribuzione del dividendo. Va precisato peraltro che tale importo è soggetto a modifica in caso di variazione del numero delle azioni proprie in portafoglio alla Società alla record date.

Vi proponiamo pertanto le seguenti

DELIBERAZIONI

"L'Assemblea ordinaria degli azionisti di Culti Milano SpA, visti i risultati dell'esercizio al 31 dicembre 2024 e tenuto conto che la riserva legale ha raggiunto il quinto del capitale sociale e quindi non sono richiesti ulteriori accantonamenti, ai sensi degli articoli 2430 cod. civ. e 32 dello Statuto sociale,

DELIBERA

a) di distribuire un dividendo lordo unitario di Euro 0,10 per ciascuna delle azioni aventi diritto, escluse quindi le azioni proprie in portafoglio alla Società alla "record date", mediante parziale utilizzo dell'utile di esercizio, per l'importo complessivo pari ad Euro 272.575,00 (ove il numero di azioni proprie in portafoglio alla "record date" permanga pari a n. 369.750);

b) di rinviare a nuovo la parte residua dell'utile di esercizio dopo la distribuzione del dividendo di cui alla lettera a), per l'importo pari ad euro per Euro 3.569.715 ove il numero di azioni proprie in portafoglio alla "record date" permanga pari a n. 369.750);

c) di stabilire che il pagamento del dividendo avvenga in data 7 maggio 2025, con data di stacco 5 maggio 2025 e "record date" il 6 maggio 2025;

d) di autorizzare il Presidente e il Consigliere Delegato pro tempore, in via tra loro disgiunta, a dare esecuzione alla presente deliberazione, con facoltà di recepire e dare atto della riduzione o dell'aumento dell'importo dell'utile residuo da imputare a riserva, in dipendenza dell'incremento o della riduzione del numero di azioni proprie in portafoglio alla record date."

Milano, 20 marzo 2025

Il Consiglio di Amministrazione

L'Amministratore Delegato

(Pierpaolo Manes)

Sede Legale e Amministrativa:

CULTI MILANO S.P.A.

20158 Milano – Via dell'Aprica, 12

Capitale sociale Euro 3.095.500 i. v.

Cod. Fiscale P. IVA e Reg. Imprese di Milano, Monza e Brianza n.° 08897430966

www.culti.com

Bilancio consolidato al 31/12/2024

Gli importi presenti sono espressi in Euro

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO

ATTIVO in euro 31 dicembre 2024 31 dicembre 2023
(B) IMMOBILIZZAZIONI
1) I ‐ Immobilizzazioni immateriali
Costi di impianto e di ampliamento
3.277 434.916
2) Costi di sviluppo 304.708
3) Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione
delle opere dell'ingegno 166.348
4) Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 1.424.683 1.562.528
5) Avviamento 2.126.282 3.799.495
6) Immobilizzazioni in corso ed acconti 33.827
7) Altre: 442.221 478.190
Totale immobilizzazioni immateriali 3.996.463 6.780.012
II ‐ Immobilizzazioni materiali
1) Terreni e fabbricati 6.271
2) Impianti e macchinario: 18.803 5.419
3) Attrezzature industriali e commerciali: 6.552 25.217
4) Altri beni 478.858 599.502
5) Immobilizzazioni in corso ed acconti 9.770
Totale immobilizzazioni materiali 510.484 639.909
III ‐ Immobilizzazioni finanziarie
1) Partecipazioni in:
(a) imprese controllate
(b)
d‐bis) Altre imprese 1.249.033 1.074
Totale partecipazioni 1.249.033 1.074
2) Crediti:
d‐bis) Verso altri
Crediti verso 81.741 110.541
Totale crediti verso altri 81.741 110.541
3 Altri titoli
Totale crediti 81.741 110.541
Strumenti finanziari derivati attivi 21.135 114.592
Totale Strumenti finanziari derivati attivi 21.135 114.592
Totale immobilizzazioni finanziarie 1.351.909 226.207
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI 5.858.856 7.646.128
(C) ATTIVO CIRCOLANTE
I) Rimanenze
1)
Materie prime, sussidiarie e di consumo
2.315.624 1.643.293
2)
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati
478.126 317.828
3
Lavori in corso su ordinazione
4)
Prodotti finiti e merci
5)
Acconti
3.132.655
129.982
3.636.541
100.561
Totale rimanenze 6.056.387 5.698.223
II) Crediti
1)
Verso clienti
Esigibili entro l'esercizio successivo 4.264.737 4.639.149
Esigibili oltre esercizio successivo
Totale crediti verso clienti 4.264.737 4.639.149
Esigibili entro l'esercizio successivo 3.521
Esigibili oltre l'esercizio successivo
Totale crediti verso imprese controllanti 3.521
5‐bis) Crediti Tributari
Esigibili entro l'esercizio successivo 55.050 89.194
Esigibili oltre l'esercizio successivo
Totale crediti tributari 55.050 89.194
C II 5‐ter Crediti per imposte Anticipate 513.309 1.108.966
Totale imposte anticipate 513.309 1.108.966
5‐quater Verso altri
Esigibili entro l'esercizio successivo 264.983 235.705
Esigibili oltre l'esercizio successivo 1.137.682 8.021
Totale crediti verso altri 1.402.665 243.726
Totale crediti 6.235.761 6.084.556
IV) Disponibilità liquide
1)
Depositi bancari e postali
2.766.944 4.124.843
2)
Assegni
15.496 1.789
3)
Danaro e valori in cassa
8.146 6.787
Totale disponibilità liquide 2.790.586 4.133.419
TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE 15.082.734 15.916.198
(D) RATEI E RISCONTI 99.921 217.754
TOTALE ATTIVO 21.041.511 23.780.080

(A)
PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO
I ‐
Capitale
3.095.500
3.095.500
II ‐
Riserva da sovrapprezzo delle azioni
4.303.849
4.303.849
III ‐
Riserve di rivalutazione


IV ‐
Riserva legale
619.100
619.100
V ‐
Riserve Statutarie
VI ‐
Altre riserve:
‐ Riserve straordinarie

387.709
‐ Riserva da differenze di traduzione
(46.261)
(22.401)
VII
‐ Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi
16.093
87.091
VIII ‐
Utili (perdite) portati a nuovo
6.210.393
4.606.996
IX ‐
Utile (perdita) dell'esercizio
3.998.271
1.391.522
X
Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio
(6.263.802)
(6.263.802)
Totale Patrimonio Netto di Gruppo
11.933.143
8.205.564
Patrimonio netto di terzi
Capitale e riserve di terzi
255.861
710.303
Utile (perdita) di terzi
(156.492)
(344.708)
Totale patrimonio netto di terzi
99.369
365.595
Totale patrimonio netto consolidato
12.032.512
8.571.159
(B)
FONDI PER RISCHI E ONERI
1
Per trattamento di quiescenza ed obblighi simili


2
Per imposte, anche differite
5.043
27.566
3
strumenti finanziari derivati passivi


4)
Altri
1.122.839
1.466.094
Totale fondi per rischi ed oneri
1.127.882
1.493.660
(C)
TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO
616.541
695.335
(D)
DEBITI
4)
Debiti verso banche
Esigibili entro l'esercizio successivo
2.304.375
3.308.929
Esigibili oltre l'esercizio successivo
271.935
4.026.586
Totale debiti verso banche
2.576.310
7.335.515
5
Debiti verso altri finanziatori
Esigibili entro l'esercizio successivo

21.921
Esigibili oltre l'esercizio successivo


Totale debiti verso altri finanziatori

21.921
7)
Debiti verso fornitori
Esigibili entro l'esercizio successivo
3.041.008
3.746.095
Esigibili oltre l'esercizio successivo


Totale debiti verso fornitori
3.041.008
3.746.095
11)
Debiti verso controllanti
Esigibili entro l'esercizio successivo
588.798
630.828
Esigibili oltre l'esercizio successivo


Totale debiti verso controllanti
588.798
630.828
11‐bis)
Debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti
Esigibili entro l'esercizio successivo
12.980
19.385
Totale debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti
12.980
19.385
12)
Debiti tributari
Esigibili entro l'esercizio successivo
181.776
247.885
Totale debiti tributari
181.776
247.885
13)
Debiti verso istituti di previdenza di sicurezza sociale
Esigibili entro l'esercizio successivo
193.718
193.239
Totale debiti verso istituti di previdenza di sicurezza sociale
193.718
193.239
14)
Altri debiti
Esigibili entro l'esercizio successivo
531.871
606.868
Totale altri debiti
531.871
606.868
Totale debiti
7.126.461
12.801.736
(E)
RATEI E RISCONTI
138.115
218.190
TOTALE PASSIVO
21.041.511
23.780.080
PASSIVO in euro 31 dicembre 2024 31 dicembre 2023

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

in euro 31 Dicembre 2024 31 Dicembre 2023
1) A) VALORE DELLA PRODUZIONE
Ricavi delle vendite e delle prestazioni
24.752.634 22.628.876
2) Variazione delle rimanenze di prodotti in corso di
lavorazione, semilavorati e finiti 1.011.753 220.974
3 Variazioni dei lavori in corso su ordinazione
4 Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 272.425 14.979
Contributi in conto esercizio
Altri
Totale altri ricavi e proventi
887.022
887.022
487.269
487.269
Totale valore della produzione 26.923.834 23.352.098
(B) Costi della produzione
6 Per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 7.081.558 5.444.273
7 Per servizi 8.979.519 9.349.656
8
9
Per godimento di beni di terzi
Per il personale:
897.449 872.340
a)
Salari e stipendi
2.984.697 2.765.953
b)
Oneri sociali
768.871 660.316
c)
Trattamento di fine rapporto
184.427 166.381
d)
Trattamento di quiescenza e simili
92 0
e)
Altri costi
91.151 125.473
Totale costi per il personale 4.029.238 3.718.123
10 Ammortamenti e svalutazioni:
(a)
Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali
1.280.565 1.197.442
(b)
Ammortamento delle immobilizzazioni materiali
253.895 214.309
(c)
Altre svalutazioni delle immobilizzazioni
(d)
Svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo circolante
e delle disponibilità liquide 73.747 26.895
11 Totale ammortamenti e svalutazioni
Variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie,
1.608.207
1.438.646
di consumo e merci (502.064) 19.903
12 Accantonamenti per rischi 12.651
14 Oneri diversi di gestione 941.235 769.572
Totale costi della produzione 23.035.142 21.625.164
Differenza tra valore e costi della produzione
3.888.692 1.726.934
15 Proventi da partecipazioni:
(a)
Proventi da partecipazioni da imprese controllate
1.167.142
(b)
Proventi da partecipazioni da imprese collegate
(c)
Proventi da altre imprese
Totale proventi da partecipazioni
4
1.167.146
3
3
16 Altri proventi finanziari:
(d) Proventi diversi dai precedenti
Altri 95.534 109.530
Totale proventi diversi dai precedenti 95.534 109.530
Totale altri proventi finanziari 95.534 109.530
17 Interessi ed altri oneri finanziari
interessi e altri oneri finanziari da controllate
Altri interessi e altri oneri finanziari 464.751 513.593
Totale interessi e altri oneri finanziari 464.751 513.593
17bis Utili e Perdite su Cambi 47.018 (72.911)
Totale proventi ed oneri finanziari 844.948 (476.971)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 4.733.641 1.249.963
20 Imposte sul reddito dell'esercizio
‐ Correnti 847.954 784.680
‐ Differite
‐ Anticipate 43.908
891.862
(581.531)
203.149
UTILE (PERDITA) CONSOLIDATI DELL'ESERCIZIO 3.841.779 1.046.814
RISULTATO DI PERTINENZA DEL GRUPPO 3.998.271 1.391.522
Risultato di pertinenza di terzi (156.492) (344.709)

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

Rendiconto finanziario consolidato

(metodo indiretto)

(importi in Euro)

A. Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa 31/12/2024 31/12/2023
Utile (perdita) di periodo
Imposte sul reddito
3.841.779
891.862
1.046.814
203.149
Interessi passivi (Interessi attivi) 369.217 404.063
(Plusvalenze)/minusvalenze derivanti dalla cessione di attività (1.176.171) -
1. Utile (perdita) dell'esercizio prima d'imposte sul reddito, interessi, dividendi e
plus/minusvalenze da cessione
3.926.688 1.654.026
Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale
circolante netto
Ammortamenti delle immobilizzazioni 1.534.460 1.411.751
Accantonamento TFR 118.096 157.936
Accantonamenti ai fondi 121.974 655.804
Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie di strumenti finanziari derivati che non
comportano movimentazione monetaria
- -
Altre rettifiche in aumento / (in diminuzione) per elementi non monetari 17.051 7.134
2. Flusso finanziario prima delle variazioni del CCN 5.718.269 3.886.650
Variazioni del capitale circolante netto
Decremento/(Incremento) delle rimanenze (1.368.674) (125.769)
Decremento/(Incremento) dei crediti verso clienti (654.031) (466.467)
Incremento (Decremento) debiti verso fornitori (239.857) 185.885
Decremento/(Incremento) dei risconti attivi 5.393 27.539
Incremento (Decremento) ratei e risconti passivi (43.665) (38.063)
Altre variazioni del capitale circolante netto (853.753) (436.390)
Utilizzo / Aumento fondo imposte - (58.477)
3. Flusso finanziario dopo le variazioni del CCN 2.563.682 2.974.908
Altre rettifiche
Interessi incassati/(pagati) (369.217) (404.063)
(Utilizzo Fondi) (56.220) (84.598)
Flusso finanziario della gestione reddituale (A) 2.138.245 2.486.247
B. Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento
Immobilizzazioni materiali
(Investimenti)
Disinvestimenti
Immobilizzazioni immateriali
(233.630)
1.799
(285.124)
(Investimenti) (149.234) (365.768)
Disinvestimenti 2.778
Immobilizzazioni finanziarie
(Investimenti) - -
Disinvestimenti 38.780 20.180
Acquisto di società controllate al netto delle disponibilità liquide SCENT Company Srl (2.811.671)
Cessione di società controllate al netto delle disponibilità liquide BAKEL SpA (777.568)
Flusso finanziario dell'attività di investimento (B) (1.117.075) (3.442.383)
C. Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Mezzi di terzi
Accensione finanziamento bancario - -
Incremento (decremento) debiti a breve verso banche (2.098.600) (3.401.764)
Apporto Capitale da terzi - -
Mezzi propri
Distribuzione dividendi (272.575) (272.575)
Cessione (acquisto) di azioni proprie - -
Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) (2.371.175) (3.674.339)
Disponibilità liquide all'inizio del periodo
Disponibilità liquide da società cedute
4.133.419
7.172
8.763.893
Incremento delle disponibilità liquide (A ± B ± C) (1.350.005) (4.630.474)
Disponibilità liquide alla fine del periodo 2.790.586 4.133.419

NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31/12/2024

PREMESSA

CULTI Milano S.p.A. (di seguito anche "CULTI Milano" o "Società"), dal mese di luglio 2019 ha acquisito il controllo della società BAKEL S.r.l. (ora BAKEL S.p.A.) e nel corso del mese di giugno 2020 ha acquisito il controllo della società SCENT Company S.r.l., costituendo un gruppo di imprese che svolgono la loro attività nei settori del lusso della profumazione per l'ambiente e della skincare. Alle suddette società controllate si è aggiunto a partire da febbraio 2021 il consolidamento della società cinese CULTI Asia Ltd (controllata al 60%) e della sua controllata CULTI Milano China Ltd e infine nel mese di maggio 2022 è stata costituita la società americana BAKEL Inc.. I dati esposti nel presente bilancio consolidato derivano, al netto delle opportune scritture di consolidamento, dall'aggregato degli stati patrimoniali e dei conti economici delle sei società incluse nel perimetro di consolidamento chiusi al 31 dicembre 2023.

Si ricorda che nel mese di febbraio 2023 è stata completata l'acquisizione del rimanente 49% della SCENT Company Srl, raggiungendo pertanto la totalità del capitale della controllata.

Come già indicato in relazione sulla gestione, in data 16 dicembre 2024 si è perfezionata la cessione del 25.01% del capitale sociale della BAKEL S.p.A.. Tale cessione risulta avvenuta in due tranche, rispettivamente la prima per una quota pari allo 0,21% del capitale sociale di BAKEL S.p.A, con pagamento immediato del corrispettivo, e la seconda per una quota pari al 24,90% del capitale sociale di BAKEL S.p.A., con pagamento del corrispettivo entro giugno 2028. L'accordo prevede che il prezzo della Seconda Quota si incrementi per tener conto del valore di IPO, non appena lo stesso sarà noto. A seguito della Cessione, CULTI Milano S.p.A. detiene il 24,90% del capitale sociale di BAKEL S.p.A con il 10,59% dei diritti di voto e, conseguentemente al 31 dicembre 2024 BAKEL S.p.A. non è più parte del Gruppo CULTI. Relativamente al consolidamento 2024 è stato effettuato il consolidamento dei dati con il metodo integrale per le società SCENT Company S.r.l, CULTI Asia Ltd (controllata al 60%) e della sua controllata CULTI Milano China Ltd. Relativamente a BAKEL S.p.A. si è proceduto a consolidare integralmente l'intero conto economico dell'esercizio 2024 mentre a livello patrimoniale, in linea con le previsioni dell'OIC 17, è stata iscritta la partecipazione valutata al costo ed inserita tale voce come partecipazione in altre imprese come riportato nello schema di bilancio.

Il bilancio consolidato è costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico, dal rendiconto finanziario (preparati in conformità agli schemi rispettivamente di cui agli artt. 2424, 2424 bis c.c.,

agli artt. 2425 e 2425 bis c.c. e all'art. 2425 ter del Codice civile) e dalla presente nota integrativa. La nota integrativa ha la funzione di fornire l'illustrazione, l'analisi ed in taluni casi un'integrazione dei dati di bilancio e contiene le informazioni richieste dagli artt. 2427 e 2427 bis del Codice civile, da altre disposizioni del Codice civile in materia di bilancio e da quanto previsto da altre fonti normative. Inoltre, in essa sono fornite tutte le informazioni complementari ritenute necessarie a dare una rappresentazione la più trasparente e completa, anche se non richieste da specifiche disposizioni di legge. A tal fine la Nota Integrativa è inoltre corredata dal prospetto di raccordo tra il risultato d'esercizio e il patrimonio netto della Capogruppo ed il risultato d'esercizio e il patrimonio netto consolidato.

Il consolidamento è stato effettuato utilizzando i bilanci o i reporting package delle singole società approvati dai rispettivi Consigli di amministrazione, opportunamente riclassificati e rettificati, ove necessario e rilevante, per unificarli ai principi contabili ed ai criteri di presentazione adottati dal Gruppo.

Sono stati, altresì, osservati i principi e le raccomandazioni pubblicati dall'Organismo Italiano di Contabilità (OIC) integrati, ove applicabili, dagli IAS/IFRS emessi dallo IASB, al fine di dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica. Non ci sono elementi dell'attivo e del passivo che ricadano sotto più voci dello schema di bilancio.

CRITERI DI REDAZIONE

Conformemente al disposto dell'articolo 2423 bis del Codice civile, nella redazione del bilancio si è provveduto a:

  • valutare le singole voci secondo prudenza ed in previsione di una normale continuità aziendale, non sussistendo incertezze significative al riguardo;
  • rilevare e presentare le singole voci tenendo conto della sostanza dell'operazione o del contratto;
  • includere i soli utili effettivamente realizzati nel corso dell'esercizio/periodo;
  • determinare i proventi ed i costi nel rispetto della competenza temporale ed indipendentemente dalla loro manifestazione finanziaria;
  • comprendere tutti i rischi e le perdite di competenza, anche se divenuti noti dopo la conclusione dell'esercizio;

considerare distintamente, ai fini della relativa valutazione, gli elementi eterogenei inclusi nelle varie voci del bilancio.

I bilanci o i reporting package delle società controllate, utilizzati per il consolidamento, sono quelli predisposti dai rispettivi organi amministrativi.

AREA DI CONSOLIDAMENTO

Il Gruppo CULTI è costituto dalla Capogruppo CULTI Milano S.p.A., dalla società SCENT Company S.r.l. e dalle società cinesi CULTI Milano Asia Ltd e CULTI Milano China Ltd, controllata da quest'ultima. Tutte le società controllate sono state consolidate con il metodo integrale attribuendo ai soci terzi, in apposite voci dello stato patrimoniale e del conto economico, la quota del patrimonio netto e del risultato d'esercizio di loro spettanza.

Si evidenzia, come già precedentemente riportato, che a seguito della cessione avvenuta a dicembre 2024 del 25,01% del capitale sociale dei BAKEL S.p.A., è intervento un cambio nel perimetro di consolidamento del Gruppo.

Partecipazione
Società Sede legale Capitale sociale Indirett
a
SCENT Company Srl Via Cinque Martiri, 1 – Vertova (BG) Euro 100.000 100,00%
CULTI
Milano
Asia
Ltd.
23/F 128 Wellington Street, Central
– Hong Kong
HKD 7.500.000 60,00%
CULTI Milano China
Ltd.
Unit 2506, No. 580, Nanjing West
Road, Jingan ‐ Shanghai
RMB 3.300.000 60,00%

Le società consolidate integralmente sono le seguenti:

La società SCENT Company S.r.l. è società attiva nel settore del branding olfattivo e delle sanificazioni. Le due società cinesi, CULTI Milano Asia Ltd e CULTI Milano China Ltd, sono attive sul mercato di Hong Kong e Great China nella distribuzione dei prodotti del Gruppo.

Metodo di consolidamento

I dati delle società del Gruppo sono stati consolidati con il metodo integrale. Come riportato in precedenza, la società BAKEL S.p.A. ha contribuito al conto economico consolidato per l'intero esercizio, mentre è stato perfezionato il deconsolidamento a fine esercizio e i saldi patrimoniali della stessa non contribuiscono allo stato patrimoniale consolidato.

Nella redazione del bilancio consolidato sono stati ripresi integralmente (line by line) gli elementi dell'attivo, del passivo nonché i proventi e gli oneri delle imprese consolidate.

Il valore di carico delle partecipazioni detenute dalla società Capogruppo e dalle altre società incluse nell'area di consolidamento è eliminato contro il relativo patrimonio netto. La differenza tra il costo di acquisizione e il patrimonio netto a valore corrente delle partecipate alla data del primo consolidamento viene allocata, ove possibile, alle attività e passività delle partecipate al netto della fiscalità differita; l'eventuale rimanente differenza, se positiva e se sono soddisfatti i requisiti per l'iscrizione dell'avviamento previsti dall'OIC 24, viene rilevata nella voce "Avviamento" delle immobilizzazioni immateriali.

Il residuo della differenza non allocabile agli elementi dell'attivo e del passivo e all'avviamento è imputato a conto economico nella voce 'B14 Oneri diversi di gestione'.

L'avviamento è ammortizzato sulla scorta della sua utilità economica attesa, e comunque in un periodo massimo di 10 anni, tenuto conto di tutte le informazioni disponibili per stimare il periodo nel quale si manifesteranno i benefici economici.

Qualora venisse rilevata un'eccedenza del patrimonio netto della società rispetto al costo di acquisizione, viene iscritto nella voce del patrimonio netto denominata "Riserva di consolidamento", ovvero quando essa sia dovuto a previsioni di risultati economici negativi, verrebbe iscritta in una apposita voce denominata "Fondo di consolidamento per rischi e oneri futuri".

Le partite di debito e di credito e quelle di costo e di ricavo tra le società incluse nell'area di consolidamento sono state elise. In particolare, sono eliminati, se significativi, gli utili e le perdite derivanti da operazioni fra le società del Gruppo non ancora realizzati nei confronti di terzi.

La quota di Patrimonio netto di competenza di terzi della controllata consolidata è esposta in un'apposita voce del Patrimonio Netto. La quota di terzi del risultato netto della società consolidata viene evidenziata separatamente nel Conto Economico Consolidato.

Conversione dei Reporting Packages espressi in moneta estera

I Reporting Packages delle società controllate incluse nel consolidamento originariamente redatti in moneta non di conto sono stati tradotti in Euro con i seguenti criteri:

  • Conversione delle poste dello Stato Patrimoniale: cambio al 31 dicembre 2024, pari a 8,0686 (Euro/HKD) e a 7,5833 (Euro/RMB)

  • Conversione delle poste del Conto Economico e del Risultato Economico al cambio medio dell'esercizio 2024 pari a 8,4454 (Euro/HKD) e a 7,7875 (Euro/RMB).

Le differenze, positive o negative, che inevitabilmente si manifestano a seguito della esplicitata conversione in euro dei bilanci "in valuta" sono state contabilizzate, come saldo algebrico, in apposita posta del patrimonio netto denominata "Riserva di traduzione" che, nel caso specifico, ha assunto complessivamente un valore netto negativo di Euro 46.261.

CRITERI DI VALUTAZIONE

I criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio consolidato sono in linea con quelli utilizzati dalla Capogruppo, integrati ove necessario con i principi contabili adottati per particolari voci del bilancio consolidato.

La valutazione delle singole poste è fatta secondo prudenza e nella prospettiva della continuazione dell'attività e tenendo conto della funzione economica degli elementi dell'attivo e del passivo in base al principio della prevalenza della sostanza sulla forma. I più significativi criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 in osservanza dell'art. 2426 del Codice civile e dei citati principi contabili sono i seguenti:

Immobilizzazioni immateriali

Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte, nel limite del valore recuperabile, al costo di acquisto o di produzione interna, inclusi tutti gli oneri accessori di diretta imputazione, e sono sistematicamente ammortizzate in quote costanti in relazione alla residua possibilità di utilizzazione del bene.

In particolare, i costi di impianto ed ampliamento derivano dalla capitalizzazione degli oneri riguardanti le fasi di avvio, di accrescimento della capacità operativa e dei costi relativi alla quotazione della società capogruppo; sono ammortizzati in 5 anni. Fino a che l'ammortamento non è completato possono essere distribuiti dividendi solo se residuano riserve disponibili sufficienti a coprire l'ammontare dei costi non ammortizzati. Le migliorie su beni di terzi sono state ammortizzate sulla base della durata del contratto di locazione di cui sono oggetto gli immobili.

Il marchio è stato iscritto in bilancio al valore di acquisto, determinato dalla relazione di stima della società EY S.p.A. del dicembre 2016. Lo stesso viene ammortizzato in vent'anni.

L'avviamento è stato iscritto con il consenso del Collegio Sindacale, ed è ammortizzato per un periodo di 10 anni.

Le immobilizzazioni in corso non sono oggetto di ammortamento.

Le immobilizzazioni il cui valore alla data di chiusura dell'esercizio risulti durevolmente inferiore al residuo costo da ammortizzare sono iscritte a tale minor valore; questo non è mantenuto se nei successivi esercizi vengono meno le ragioni della rettifica effettuata.

L'iscrizione e la valorizzazione delle poste inserite nella categoria delle immobilizzazioni immateriali è stata operata con il consenso del Collegio Sindacale, ove ciò sia previsto dal Codice civile. Il Gruppo non ha usufruito di deroghe in tema di sospensione delle quote di ammortamento.

Qui di seguito sono specificate le aliquote applicate:

Voci immobilizzazioni immateriali Periodo
Costi d'impianto e ampliamento 5 anni
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 20 anni
Altre spese pluriennali 5 anni
Migliorie su beni di terzi durata periodo di locazione
Avviamento 10 anni

Immobilizzazioni materiali

Le immobilizzazioni materiali sono rilevate alla data in cui avviene il trasferimento dei rischi e dei benefici connessi ai beni acquisiti e sono iscritte, nel limite del valore recuperabile, al costo di acquisto o di produzione al netto dei relativi fondi di ammortamento, inclusi tutti i costi e gli oneri accessori di diretta imputazione, dei costi indiretti inerenti la produzione interna, nonché degli oneri relativi al finanziamento della fabbricazione interna sostenuti nel periodo di fabbricazione e fino al momento nel quale il bene può essere utilizzato.

I costi sostenuti sui beni esistenti a fini di ampliamento, ammodernamento e miglioramento degli elementi strutturali, nonché quelli sostenuti per aumentarne la rispondenza agli scopi per cui erano stati acquisiti, e le manutenzioni straordinarie in conformità con quanto disposto dall'OIC 16 ai par. da 49 a 53, sono stati capitalizzati solo in presenza di un aumento significativo e misurabile della capacità produttiva o della vita utile.

Per tali beni l'ammortamento è stato applicato in modo unitario sul nuovo valore contabile tenuto conto della residua vita utile.

Il costo delle immobilizzazioni la cui utilizzazione è limitata nel tempo è sistematicamente ammortizzato in ogni esercizio sulla base di aliquote economico‐tecniche determinate in relazione alla residua possibilità di utilizzazione.

L'ammortamento decorre dal momento in cui i beni sono disponibili e pronti per l'uso.

Sono state applicate le aliquote che rispecchiano il risultato dei piani di ammortamento tecnici, confermate dalle realtà aziendali e ridotte del 50% per le acquisizioni nell'esercizio, in quanto esistono per queste ultime le condizioni previste dall'OIC 16 par.61.

I piani di ammortamento, in conformità dell'OIC 16 par.70 sono rivisti in caso di modifica della residua possibilità di utilizzazione.

I cespiti obsoleti e quelli che non saranno più utilizzati o utilizzabili nel ciclo produttivo, sulla base dell'OIC 16 par. 80 non sono stati ammortizzati e sono stati valutati al minor valore tra il valore netto contabile e il valore recuperabile.

Qui di seguito sono specificate le aliquote applicate:

Impianti e macchinari: 30% per impianti di videosorveglianza, 15% per gli altri cespiti.

Altri beni:

  • mobili e arredi: 12% e 15%;
  • impianti telefonici: 20%;
  • attrezzature varie: 15% ‐ 35%;
  • macchine ufficio elettroniche: 20%;
  • autoveicoli: 25%;
  • arredamento fiere: 27%.

Partecipazioni

Le partecipazioni sono classificate nell'attivo immobilizzato ovvero nell'attivo circolante sulla base della loro destinazione.

Partecipazioni immobilizzate

Le partecipazioni immobilizzate, quotate e non quotate, sono state valutate attribuendo a ciascuna partecipazione il costo specificamente sostenuto. In caso di perdita durevole di valore, le partecipazioni sono state ridotte in misura tale da rispecchiare il minor valore. Nel caso in cui, negli esercizi successivi, vengano meno le cause che hanno portato alla svalutazione della partecipazione, il valore della stessa viene ripristinato fino a un massimo del costo inizialmente iscritto.

Strumenti finanziari derivati

Il D.lgs. n. 139/2015 ha introdotto una disciplina civilistica per la rilevazione in bilancio degli strumenti finanziari derivati e delle operazioni di copertura ispirata alla prassi internazionale.

Nel caso di derivati utilizzati a fini di copertura dei rischi, l'art. 2426 comma 1, n. 11‐bis C.c. prevede un regime differenziato a seconda che la copertura si riferisca al fair value di elementi presenti nel bilancio oppure a flussi finanziari o operazioni di futura manifestazione. Ferma restando la valutazione al fair value del derivato, nel primo caso, la norma richiede di valutare l'elemento oggetto di copertura evidenziando a Conto Economico le variazioni di valore relative al rischio coperto; nel secondo caso, in assenza di elementi da valutare in bilancio, in quanto la copertura si riferisce a fenomeni di futura manifestazione, gli effetti della valutazione al fair value sono rilevati in una voce del patrimonio netto.

Si considera sussistente la copertura in presenza, fin dall'inizio, di stretta e documentata correlazione tra le caratteristiche dello strumento o dell'operazione coperti e quelle dello strumento di copertura. La norma richiede, quindi, la sussistenza di due requisiti il primo sostanziale, relativo alla "stretta correlazione", il secondo formale, relativo alla "documentata correlazione".

Nel caso di strumenti finanziari derivati non di copertura, le variazioni di fair value vengono imputate sempre nella parte finanziaria di Conto Economico voce D), in detta voce vanno ricomprese anche le variazioni della componente inefficace delle coperture dei flussi finanziari.

Rimanenze

Le rimanenze sono rilevate alla data in cui avviene il trasferimento dei rischi e dei benefici connessi ai beni acquisiti e sono iscritte al minor valore tra il costo di acquisto, comprensivo di tutti i costi e oneri accessori di diretta imputazione e dei costi indiretti inerenti alla produzione interna, ed il presumibile valore di realizzo desumibile dall'andamento del mercato.

Più precisamente, le materie prime, sussidiarie ed i prodotti finiti sono stati valutati applicando il metodo "Costo medio ponderato".

I prodotti in corso di lavorazione sono iscritti in base alle spese sostenute nell'esercizio.

Ai fini della determinazione dello stanziamento di eventuali fondi obsolescenza sono utilizzati criteri finalizzati all'individuazione e comprensione di fenomeni di "slow moving" delle rimanenze.

Crediti

L'art. 2426 comma 1 n. 8 c.c. prescrive che i crediti sono rilevati in bilancio secondo il criterio del costo ammortizzato, tenendo conto del fattore temporale; il criterio del costo ammortizzato può non essere applicato ai crediti se gli effetti sono irrilevanti.

Si evidenzia che risulta applicato il criterio del costo ammortizzato relativamente al quota di credito iscritto nella voce altri crediti, attualizzato per tenere conto del pagamento differito entro il 30 giugno 2028.

Si segnala che, per i crediti iscritti, con eccezione di quanto sopra menzionato, non è stato applicato il criterio del costo ammortizzato, avvalendosi della deroga di cui all'art. 2423 comma 4 del Codice civile, trattandosi di crediti con scadenza entro l'esercizio.

I crediti sono classificati nell'attivo immobilizzato ovvero nell'attivo circolante sulla base della destinazione/origine degli stessi rispetto all'attività ordinaria, e sono iscritti al valore di presunto realizzo.

La suddivisione degli importi esigibili entro e oltre l'esercizio è effettuata con riferimento alla scadenza contrattuale o legale, tenendo anche conto di fatti ed eventi che possono determinare una modifica della scadenza originaria, della realistica capacità del debitore di adempiere all'obbligazione nei termini contrattuali e dell'orizzonte temporale in cui, ragionevolmente, si ritiene di poter esigere il credito.

I crediti sono rappresentati in bilancio al netto dell'iscrizione di un fondo svalutazione a copertura dei crediti ritenuti inesigibili.

Per i crediti assistiti da garanzie si è tenuto conto degli effetti relativi all'escussione delle garanzie, e per i crediti assicurati si è tenuto conto solo della quota non coperta dall'assicurazione.

Inoltre, è stato operato uno stanziamento in uno specifico fondo rischi con riferimento alla stima, basata sull'esperienza e su ogni altro elemento utile, di resi di merci o prodotti da parte dei clienti e di sconti e abbuoni che si presume verranno concessi al momento dell'incasso.

Crediti tributari e attività per imposte anticipate

La voce "Crediti tributari" accoglie gli importi certi e determinati e derivanti da crediti per i quali sia sorto un diritto di realizzo tramite rimborso o in compensazione.

La voce "Imposte anticipate" accoglie le attività per imposte anticipate determinate in base alle differenze temporanee deducibili o al riporto a nuovo delle perdite fiscali, applicando l'aliquota stimata in vigore al momento in cui si ritiene tali differenze si riverseranno delle società facenti parte del Gruppo. Si evidenzia che aliquota utilizzata nell'esercizio è quella in vigore e che ad oggi non sono presenti notizie di variazioni delle stesse.

Le attività per imposte anticipate connesse ad una perdita fiscale presente sono state rilevate in presenza di ragionevole certezza del loro futuro recupero, comprovata da una pianificazione fiscale per un ragionevole periodo di tempo che prevede redditi imponibili sufficienti per utilizzare le perdite riportabili e/o dalla presenza di differenze temporanee imponibili sufficienti ad assorbire le perdite riportabili.

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide sono esposte al loro valore nominale.

Ratei e risconti

I ratei e i risconti sono stati iscritti sulla base del principio della competenza economico temporale e contengono i ricavi/costi di competenza dell'esercizio ed esigibili in esercizi successivi e i ricavi/costi sostenuti entro la chiusura dell'esercizio, ma di competenza di esercizi successivi.

Sono iscritte pertanto esclusivamente le quote di costi e di ricavi, comuni a due o più esercizi, l'entità dei quali varia in funzione del tempo.

Alla fine dell'esercizio si è verificato che le condizioni che hanno determinato la rilevazione iniziale siano state rispettate, apportando, se ricorresse il caso, le necessarie rettifiche di valore, tenendo conto oltre che dell'elemento temporale anche dell'eventuale recuperabilità.

I ratei attivi, assimilabili ai crediti di esercizio, sono stati valutati al valore presumibile di realizzo, operando, nel caso in cui tale valore fosse risultato inferiore al valore contabile, una svalutazione in conto economico.

I ratei passivi, assimilabili ai debiti, sono stati valutati al valore nominale.

Per i risconti attivi è stata operata la valutazione del futuro beneficio economico correlato ai costi differiti, operando, nel caso tale beneficio fosse risultato inferiore alla quota riscontata, una rettifica di valore.

Fondi per rischi ed oneri

I fondi per rischi ed oneri sono stanziati per coprire perdite o debiti di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali tuttavia alla chiusura dell'esercizio non sono determinabili l'ammontare o la data di sopravvenienza. Gli stanziamenti riflettono la migliore stima possibile sulla base degli elementi a disposizione. I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile, sono indicati nella nota di commento dei fondi, senza procedere allo stanziamento di un fondo rischi ed oneri. Gli accantonamenti ai fondi rischi e oneri sono iscritti prioritariamente nelle voci di costo di conto economico delle pertinenti classi (B, C o D). Tutte le volte in cui non è attuabile questa correlazione tra la natura dell'accantonamento ed una delle voci alle suddette classi, gli accantonamenti per rischi e oneri sono iscritti alle voci B12 e B13 del conto economico.

Fondi per trattamento di quiescenza e obblighi simili

Rappresentano le passività connesse agli accantonamenti per i trattamenti previdenziali integrativi e per le indennità una tantum spettanti a lavoratori dipendenti, autonomi e collaboratori, in forza‐ di legge o di contratto, al momento della cessazione del rapporto.

L'accantonamento dell'anno è stato determinato, anche in base a stime, in modo da consentire il progressivo adeguamento del relativo fondo alla quota complessivamente maturata alla fine dell'esercizio.

Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

Il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato è iscritto nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente e corrisponde all'effettivo impegno delle Società del Gruppo nei confronti dei singoli dipendenti alla data di chiusura del bilancio, dedotte le anticipazioni corrisposte.

Debiti

I debiti ai sensi dell'art. 2426, comma 1 numero 8 del Codice civile sono rilevati secondo il criterio del costo ammortizzato, ad eccezione dei debiti per i quali gli effetti dell'applicazione del costo ammortizzato, ai sensi dell'art. 2423 comma 4 del Codice civile, sono irrilevanti (scadenza inferiore ai 12 mesi). Per il principio di rilevanza già richiamato, non sono stati attualizzati i debiti nel caso in cui il tasso d'interesse desumibile dalle condizioni contrattuali non sia significativamente diverso dal tasso di interesse di mercato.

Si è inoltre tenuto conto del 'fattore temporale' di cui all'art. 2426, comma 1 numero 8, operando l'attualizzazione dei debiti scadenti oltre i 12 mesi nel caso di differenza significativa tra tasso di interesse effettivo e tasso di mercato.

I debiti per i quali non è stato applicato il criterio del costo ammortizzato sono stati rilevati al valore nominale.

La suddivisione degli importi esigibili entro e oltre l'esercizio è effettuata con riferimento alla scadenza contrattuale o legale, tenendo anche conto di fatti ed eventi che possono determinare una modifica della scadenza originaria.

I debiti originati da acquisizioni di beni sono iscritti al momento in cui sono trasferiti i rischi, gli oneri e i benefici; quelli relativi ai servizi sono rilevati al momento di effettuazione della prestazione; quelli finanziari e di altra natura al momento in cui scaturisce l'obbligazione verso la controparte.

I debiti tributari accolgono le passività per imposte certe e determinate, nonché le ritenute operate quale sostituto, e non ancora versate alla data del bilancio, e, ove la compensazione è ammessa, sono iscritti al netto di acconti, ritenute d'acconto e crediti d'imposta.

Valori in valuta estera

Le attività e le passività monetarie in valuta estera sono iscritte al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio, con imputazione a conto economico dei relativi utili e perdite su cambi.

Ricavi e Costi

Ricavi

Il 19 aprile 2023 l'Organismo Italiano di Contabilità ha pubblicato il principio contabile n. 34 "Ricavi" (in seguito, anche, "OIC 34") che si applica ai bilanci redatti secondo le disposizioni del Codice Civile relativi agli esercizi aventi inizio a partire dal 1° gennaio 2024 o da data successiva. Con l'emanazione del nuovo principio contabile vengono raggruppate e integrate le regole riguardanti la rilevazione dei ricavi, finora declinate nei principi OIC 15 "Crediti", OIC 12 "Composizione e schemi del bilancio d'esercizio", OIC 19 "Debiti" e OIC 31 "Fondi per rischi e oneri e trattamento di fine rapporto", che vengono emendati in coerenza con l'applicazione del nuovo OIC 34. Il nuovo OIC 34 si applica a tutte

le transazioni che comportano la rilevazione di un ricavo derivante dalla vendita di beni e dalla prestazione di servizi indipendentemente dalla loro classificazione nel conto economico (i.e. voce A1 – Ricavi delle vendite e delle prestazioni voce A5 – Altri ricavi), ad eccezione dei ricavi derivanti da cessioni di azienda, fitti attivi, ristorni e transazioni che non hanno finalità di compravendita.

I ricavi di vendita di prodotti e delle merci sono rilevati quando è avvenuto il trasferimento sostanziale dei rischi e dei benefici connessi alla vendita (tenendo conto sia dei fattori qualitativi che quantitativi) e l'ammontare dei ricavi può essere determinato in modo attendibile, mentre i ricavi di prestazione dei servizi sono rilevati in base allo stato di avanzamento quando il diritto al corrispettivo per il venditore matura in proporzione alla prestazione eseguita e l'ammontare dei ricavi di competenza può essere misurato attendibilmente.

Per quanto riguarda gli acquisti di beni, i relativi costi sono iscritti quando si è verificato il passaggio sostanziale e non formale del titolo di proprietà assumendo quale parametro di riferimento, per il passaggio sostanziale, il trasferimento dei rischi e benefici. Nel caso di acquisto di servizi, i relativi costi sono iscritti quando il servizio è stato ricevuto, ovvero quando la prestazione si è conclusa, mentre, in presenza di prestazioni di servizi continuativi, i relativi costi sono iscritti per la quota maturata.

Costi – I costi sono contabilizzati in base al principio di competenza, indipendentemente dalla data di incasso e pagamento, al netto dei resi, degli sconti, degli abbuoni e dei premi.

Proventi e oneri finanziari – I proventi ed oneri finanziari sono iscritti per competenza.

Imposte sul reddito dell'esercizio – Sono iscritte in base alla stima del reddito imponibile in conformità alle disposizioni in vigore, tenendo conto delle esenzioni applicabili e dei crediti d'imposta spettanti. Le imposte differite passive e attive sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività determinati secondo i criteri civilistici ed i corrispondenti valori riconosciuti a fini fiscali. La loro valutazione è effettuata tenendo conto della presumibile aliquota fiscale che si prevede il Gruppo sosterrà nell'anno in cui tali differenze concorreranno alla formazione del risultato fiscale, considerando le aliquote in vigore o già emanate alla data di bilancio e vengono appostate rispettivamente nel "fondo imposte differite" iscritto nel passivo tra i fondi rischi e oneri e nella voce "crediti per imposte anticipate" dell'attivo circolante. Le attività per imposte anticipate sono rilevate per tutte le differenze temporanee deducibili, in rispetto al principio della prudenza, se vi è la ragionevole certezza dell'esistenza negli esercizi in cui le stesse si riverseranno di un reddito imponibile non inferiore all'ammontare delle differenze che si andranno ad annullare. Per contro, le imposte differite passive sono rilevate su tutte le differenze temporanee imponibili. Le imposte differite relative alle riserve in sospensione di imposta non sono rilevate se vi sono scarse probabilità di distribuire tali riserve ai soci.

Si segnala che la Capogruppo (CULTI Milano S.p.A.) è controllata e quindi fa parte del Gruppo di KME Group S.p.A., il cui obiettivo prioritario consiste nella valorizzazione degli asset in portafoglio, in particolare quelli di natura industriale.

Si precisa che le transazioni economiche e finanziarie con società del gruppo e con controparti correlate sono effettuate a normali condizioni di mercato.

Uso di stime

La redazione del bilancio d'esercizio e delle relative note in applicazione dei principi contabili richiede l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di bilancio.

Le stime e le assunzioni utilizzate sono basate sull'esperienza e su altri fattori considerati rilevanti. Nonostante il continuo processo di analisi delle stime incrementi l'attendibilità delle stesse, i risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime e in tal caso gli effetti di ogni variazione saranno riflessi a conto economico nel periodo/esercizio in cui avviene la revisione di stima se la revisione stessa avrà effetti solo su tale periodo/esercizio, o anche nei periodi successivi se la revisione avrà effetti sia sull'esercizio corrente, sia su quelli futuri.

Le stime sono utilizzate per valutare le attività materiali ed immateriali, oltre che per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, per obsolescenza di magazzino, ammortamenti, svalutazioni di attivo, imposte e altri accantonamenti inclusi tra i fondi per rischi ed oneri.

INFORMAZIONI SULLO STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO

ATTIVO

IMMOBILIZZAZIONI

Immobilizzazioni immateriali

Le immobilizzazioni immateriali al 31 dicembre 2024 sono pari ad Euro 3.996.463 (Euro 6.780.012 al 31 dicembre 2023). La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:

Costi di
impianto e di
ampliamento
Costi di
sviluppo
Diritti di
brevetto
industriale
Concessioni,
licenze, marchi
e diritti simili
Avviamento Immobilizzazio
ni in corso e
acconti
Altre
immobilizzazio
ni immateriali
Totale
immobilizzazio
ni immateriali
Valore di inizio esercizio
Costo 1.816.618 524.290 375.982 2.395.458 5.408.906 33.827 1.130.742 11.685.823
Ammortamenti (Fondo ammortamento) 1.381.702 219.582 209.634 832.930 1.609.411 652.552 4.905.811
Valore di bilancio 434.916 304.708 166.348 1.562.529 3.799.495 33.827 478.189 6.780.012
Variazioni nell'esercizio
Incrementi Costo Storico 23.849 159.212 183.061
(Decrementi) Costo Storico (97.000) (33.135) (130.135)
Ammortamento dell'esercizio 162.217 131.038 85.466 138.026 556.276 207.542 1.280.565
(Decrementi) Fondo ammortamento 97.000 30.357 127.357
Altre variazioni/Giroconti (33.827) (33.827)
Totale variazioni (162.217) (131.038) (85.466) (114.177) (556.276) (51.108) (1.100.282)
Variazioni dell'area di consolidamento
Decrementi di costo storico (744.316) (504.140) (375.983) (52.823) (2.343.516) (22.108) (4.042.886)
Decrementi di Fondo ammortamento 316.111 199.432 209.634 25.570 976.841 13.457 1.741.046
Totale variazioni dell'area di consolidamento (428.205) (304.708) (166.348) (27.253) (1.366.675) (8.651) (2.301.840)
Valore di fine esercizio
Costo 975.302 20.150 2.366.484 3.065.390 1.234.711 7.662.037
Ammortamenti (Fondo ammortamento) 972.025 20.150 941.801 939.108 792.490 3.665.574
Valore di bilancio 3.277 1.424.683 2.126.282 442.221 3.996.463

I decrementi rappresentati nella sezione Variazioni dell'area di consolidamento della tabella sopra riportata sono interamente riferiti al deconsolidamento del Gruppo BAKEL.

Gli incrementi delle immobilizzazioni immateriali iscritti nella voce "Altre Immobilizzazioni immateriali", pari a complessivi Euro 159 migliaia, si riferiscono principalmente alle variazioni di seguito riportate:

‐ Euro 102 migliaia sono relativi ad investimenti effettuati dalla Capogruppo, principalmente per Euro 54 migliaia ai costi di realizzazione del nuovo software utilizzato per la tracciabilità dei prodotti, per Euro 36 migliaia ad implementazioni del software gestionale e, per Euro 11 migliaia per l'implementazione del sito di e‐commerce;

‐ Euro 50 migliaia sono relativi ad investimenti in oneri pluriennali effettuati dalla società SCENT Company S.r.l. relativi a studi di progettazione per nuove macchine.

I decrementi delle immobilizzazioni immateriali iscritti nella voce "Costi di impianto e ampliamento" si riferiscono alla eliminazione a libro cespiti dei costi, capitalizzati negli esercizi precedenti dalla Capogruppo, e completamente ammortizzati, relativi alla chiusura dello store di Roma avvenuta nel corso dell'esercizio.

La voce "Avviamento" iscritta al 31 dicembre 2024, pari a complessivi Euro 2.126 migliaia, si riferisce esclusivamente all'unità generatrice di flussi di cassa (UGC) identificabile con le attività della società controllata SCENT Company S.r.l.. Si evidenza che la riduzione della voce "Avviamento" rispetto all'esercizio precedente è conseguenza dell'operazione di cessione del 25,01% del capitale sociale di BAKEL S.p.A., la riduzione dei diritti di voto in Assemblea dei socia al 10.59% e la conseguente uscita di BAKEL S.p.A. dal perimetro di consolidamento.

Gli Amministratori, anche con il supporto di un esperto indipendente, hanno sottoposto a verifica di recuperabilità l'avviamento iscritto ed il capitale investito netto della citata UGC, inclusivo delle immobilizzazioni immateriali sopra indicate (impairment test). La verifica è stata effettuata mediante la determinazione del valore d'uso degli asset di riferimento mediante l'attualizzazione dei flussi di cassa della UGC desumibile dal Business Plan 2025 – 2029 approvato dagli Amministratori nel mese di marzo 2025 le cui principali assunzioni sono di seguito descritte in modo sintetico.

Business Plan 2025 – 2029 UGC riconducibile all'attività di SCENT Company

  • Rafforzamento dei mercati Asiatici e del Middle East;
  • Sviluppo del mercato americano;
  • Consolidamento del canale home fragrances a supporto del branding olfattivo nei mercati già operativi.

I flussi di cassa sono stati attualizzati applicando un tasso pari al 9,97% per la UGC relativa SCENT Company ed è stato considerato un tasso di crescita nullo, in ottica prudenziale, tassi ritenuti congrui in relazione al settore di attività e alle prospettive di sviluppo dell'UGC. Il test ha avuto esito positivo e ha consentito agli Amministratori di concludere che il valore recuperabile desumibile dal modello è superiore al valore di iscrizione dell'avviamento e del capitale investito netto iscritto e non è emersa pertanto la necessità di contabilizzare alcuna perdita di valore. A tal riguardo è doveroso precisare che le aspettative di flussi di cassa riflesse nei suddetti Business Plan sono state elaborate sulla base delle condizioni esistenti al 31 dicembre 2024 e sono soggette alla normale incertezza che caratterizza le previsioni economiche e finanziarie. Conseguentemente, nel caso in cui si concretizzassero risultati diversi dalle previsioni riflesse nei Business Plan e/o sopravvenissero modifiche sostanziali delle previsioni, potrebbe rendersi necessaria una modifica al valore di iscrizione delle immobilizzazioni materiali e immateriali (inclusive degli avviamenti) del Gruppo.

Si evidenzia che i risultati 2024, previsti dal Business Plan 2024‐2028, sono stati rispettati e conseguentemente si confida che le stime previste risultino attendibili e rappresentino la migliore stima ad oggi possibile.

Immobilizzazioni materiali

Le immobilizzazioni materiali al 31 dicembre 2024 sono pari a Euro 510.484 (Euro 639.909 al 31 dicembre 2023).

Terreni e Fabbricati Impianti e macchinari Attrezzature
industriali e
commerciali
Altre immobilizzazioni
materiali
Immobilizzazioni in
corso
Totale
Immobilizzazioni
materiali
Valore di inizio esercizio
Costo 55.789 83.613 1.366.559 9.770 1.515.731
Ammortamenti (Fondo ammortame 50.370 58.396 767.057 875.823
Valore di bilancio 5.419 25.217 599.502 9.770 639.909
Variazioni nell'esercizio
Incrementi per acquisizioni 6.601 19.181 3.344 204.503 233.630
(Decrementi) Costo Storico (1.799) (1.799)
Ammortamento dell'esercizio 330 5.510 17.071 230.984 253.895
(Decrementi) Fondo
Altre variazioni/Giroconti (3.220) (9.770) (12.990)
Totale variazioni 6.271 13.672 (13.727) (31.501) (9.770) (35.055)
Variazioni dell'area di consolidamento
Decrementi di costo storico (1.580) (72.099) (206.313) (279.992)
Decrementi di Fondo ammortament 1.100 52.352 96.627 150.079
Totale variazioni dell'area di consol (480) (19.746) (109.686) (129.912)
Valore di fine esercizio
Costo 6.601 74.979 21.822 1.351.675 1.455.077
Ammortamenti (Fondo ammortame 330 56.176 15.270 872.817 944.593
Valore di bilancio 6.271 18.803 6.552 478.858 510.484

La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:

La voce "altre immobilizzazioni materiali", pari a complessivi Euro 478.858, ha subito nel corso del 2024 i seguenti principali incrementi:

  • Euro 65 migliaia relativi ad allestimenti per stand fieristici e per Euro 19 migliaia all'acquisto di macchine d'ufficio elettroniche effettuati dalla Capogruppo;
  • Euro 97 migliaia relativi a macchine di profumazione della controllata SCENT Company S.r.l.. La controllata, infatti, dal 2023 ha standardizzato le procedure di ricondizionamento delle macchine in uso presso i clienti consentendo una miglior visibilità degli interventi apportati e delle migliorie che hanno comportato un allungamento della vita utile delle macchine stesse.

Immobilizzazioni finanziarie

Partecipazioni, altri titoli e strumenti derivati finanziari attivi

Le partecipazioni comprese nelle immobilizzazioni finanziarie al 31 dicembre 2024 sono pari a Euro 1.249.033 ( Euro 1.074 al 31 dicembre 2023).

La composizione delle singole voci è così rappresentata:

Partecipazioni in altre Totale
imprese Partecipazioni
Valore di inizio esercizio 1.074 1.074
Incrementi / Decrementi dell'esercizio
Variazioni dell'area di consolidamento 1.247.959 1.247.959
Totale variazioni 1.247.959 1.247.959
Valore di fine esercizio 1.249.033 1.249.033
Costo 1.249.033 1.249.033
Valore di bilancio 1.249.033 1.249.033

La variazione della voce Partecipazioni è riconducibile alla cessione e trasferimento del 25,1% del capitale sociale della società BAKEL S.p.A. avvenuto in data 16 dicembre 2024, già precedentemente citato, alla MGB S.r.l. per complessivi Euro 1.250.520.

Ad esito di tale operazione CULTI Milano S.p.A. risulta quindi detentrice di una partecipazione al capitale sociale di BAKEL S.p.A. pari al 24,9%; ciò ha comportato il cambio di controllo (c.d. change of control) e il cambio di classificazione nel bilancio della Capogruppo, da "partecipazioni in imprese controllate" a "partecipazioni in altre imprese" per il pro‐quota, rappresentante il 24,9% delle azioni (pari ad Euro 1.249.015) e il 10.59% dei diritti di voto in Assemblea dei soci.

Gli Amministratori ritengono che, seppur in presenza di una differenza negativa (per Euro 1.061 migliaia) tra valore iscritto al 31 dicembre 2024 e il patrimonio netto pro‐quota a tale data della partecipata, il valore di carico della partecipazione sia ampiamente recuperabile alla luce delle prospettive di quotazione di BAKEL S.p.A. e considerando altresì la recente vendita del 25,1% avvenuta sostanzialmente a valori di carico.

Crediti immobilizzati

I crediti compresi nelle immobilizzazioni finanziarie al 31 dicembre 2024 sono pari ad Euro 81.741 (Euro 110.541 al 31 dicembre 2023). La composizione e la movimentazione delle singole voci è così rappresentata:

Importo nominale
iniziale
Fondo svalutazione
iniziale
Valore netto iniziale Altri movimenti
incrementi /
(decrementi)
finale Importo nominale Fondo svalutazione
finale
Valore netto
finale
Depositi cauzionali in denaro esigibili
oltre esercizio successivo
110.541 110.541 (28.800) 81.741 81.741
Totale 110.541 110.541 (28.800) 81.741 81.741

I crediti immobilizzati, relativi principalmente alla Capogruppo, sono costituiti da depositi cauzionali rilasciati a fronte dei contratti di fornitura di servizi ovvero di fideiussioni bancarie per la sede di Milano e per le CULTI House di proprietà. La variazione dell'esercizio è dovuta alla restituzione di depositi cauzionali e rilascio di alcune fidejussioni riferite al punto vendita di Roma chiuso nel corso dell'esercizio.

Crediti immobilizzati ‐ Ripartizione per area geografica

Vengono di seguito riportati i dati relativi alla suddivisione dei crediti immobilizzati per area geografica, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 6 del Codice civile:

Area geografica Crediti
immobilizzati
verso altri
Totale Crediti
immobilizzati
ITALIA 81.741 81.741
Totale 81.741 81.741

Strumenti finanziari derivati attivi

Gli strumenti finanziari derivati attivi al 31 dicembre 2024 sono pari a Euro 21.135 (Euro 114.592 al

31 dicembre 2023), si rinvia ad apposito paragrafo nel proseguo della presente nota:

Strumenti finanziari
attivi
Valore di inizio esercizio 114.592
Variazioni nell'esercizio (93.457)
Incrementi / Decrementi
dell'esercizio
Totale variazioni (93.457)
Valore di bilancio 21.135

ATTIVO CIRCOLANTE

Rimanenze

Le rimanenze comprese nell'attivo circolante al 31 dicembre 2024 sono pari a Euro 6.056.387 (Euro 5.698.223 al 31 dicembre 2023).

La composizione delle singole voci è così rappresentata:

Valore di
inizio esercizio
Variazione
dell'area di
consolidamento
Variazione
nell'esercizio
Valore di fine
esercizio
Materie prime, sussidiarie e di
consumo
1.753.140 622.330 2.375.470
Prodotti in corso di lavorazione e
semilavorati
317.828 160.298 478.126
Prodotti finiti e merci 3.937.729 (1.053.031) 507.821 3.392.519
Acconti 100.561 (21.885) 51.306 129.982
Fondo obsolescenza di magazzino (411.035) 91.324 (319.710)
Totale rimanenze 5.698.223 (983.592) 1.341.755 6.056.387

Le rimanenze finali di magazzino sono state valutate sulla base del minore tra il costo medio ponderato e il presumibile valore di realizzo. Nel caso in cui il secondo sia risultato inferiore al primo si è proceduto ad adeguare il valore delle rimanenze. Il Gruppo ha effettuato un'analisi volta a valutare la rotazione dei prodotti ed ha ritenuto opportuno non modificare il valore dello stesso in quando riferito a specifici codici

Il fondo obsolescenza di magazzino, la cui movimentazione è esposta nella tabella sopraindicata, non ha subito variazioni rispetto all'esercizio precedente, salvo la variazione derivante dal cambio di perimetro di consolidamento

Crediti

I crediti compresi nell'attivo circolante al 31 dicembre 2024 sono pari ad Euro 6.235.761 (Euro 6.084.556 al 31 dicembre 2023).

La composizione è così rappresentata:

Esigibili
entro
l'esercizio
successivo
Esigibili
oltre
l'esercizio
Valore
nominale
totale
(Fondi
rischi/svalutazioni)
Valore
netto
Crediti verso clienti 4.363.194 4.363.194 98.457 4.264.737
Crediti tributari 55.050 55.050 55.050
Imposte anticipate 513.309 513.309 513.309
Verso altri 264.983 1.248.041 1.513.024 110.359 1.402.665
Totale 5.196.536 1.248.041 6.444.577 208.816 6.235.761

I crediti verso clienti sono relativi ai crediti commerciali per vendite di prodotti delle società del Gruppo. Il fondo svalutazione crediti ha subito un incremento per Euro 57 migliaia rispetto all'esercizio precedente a seguito degli accantonamenti operati dalle società del Gruppo, non si segnalo utilizzi nel corso dell'esercizio, di seguito la tabella con evidenziata tale movimentazione:

Movimentazione Fondo
svalutazione crediti
31.12.2023 Accantonamenti Utilizzi 31.12.2024
Fondo svalutazione crediti 39.711 58.747 98.457

I crediti tributari sono principalmente afferenti agli acconti per imposte IRES e IRAP versati dalle

società italiane del Gruppo, dal credito IVA della Capogruppo e dai crediti d'imposta per investimenti strumentali.

Nei crediti per imposte anticipate sono iscritte principalmente le differenze temporanee sul fondo "Phantom Share", di seguito esposta la composizione delle stesse:

Descrizione Importo al
termine dell'
esercizio
precedente
Variazione
verificatasi
nell'
esercizio
Importo al
termine dell'
esercizio
Aliquota
IRES
Effetto
fiscale
IRES
Aliquota
IRAP
Effetto
fiscale
IRAP
Svalutazione magazzino
per obsolescenza
269.711 269.711 24,00% 64.731 3,90% 10.519
Accantonamenti/ Rilasci
per "Piano di Phantom
Shares 2021‐2025"
1.259.972 (248.000) 1.011.972 24,00% 242.872 3,90% 39.467
Profit in stock 743.225 (185.087) 558.138 24,00% 133.953 3,90% 21.767
TOTALE 1.529.683 (248.000) 1.281.683 441.556 71.753

I crediti verso altri afferiscono principalmente alla quota di credito attualizzato per tenere conto del pagamento differito entro il 30 giugno 2028, pari ad Euro 1.130 migliaia (valore lordo prima dell'attualizzazione pari a Euro 1.240 migliaia al netto del fondo attualizzativo di Euro 110 migliaia), relativo alla cessione della quota pari al 24,90% del capitale sociale di BAKEL S.p.A..

Crediti ‐ Distinzione per scadenza

Vengono di seguito riportati i dati relativi alla suddivisione dei crediti per scadenza, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 6 del Codice civile:

Valore di
inizio
esercizio
Variazione
dell'area di
consolidamento
Variazione
nell'
esercizio
Valore di
fine
esercizio
Quota
esigibile
entro
l'esercizio
Quota
esigibile
oltre
l'esercizio
Di cui di
durata
residua
superiore a
5 anni
Crediti verso
clienti iscritti
nell'attivo
4.639.149 (1.056.443) 682.031 4.264.737 4.264.737
circolante
Crediti verso
imprese 3.521 (3.521)
controllanti
Crediti
tributari
iscritti 89.194 (42.423) 8.279 55.050 55.050
nell'attivo
circolante

Attività per
imposte
anticipate
iscritte
nell'attivo
circolante
1.108.966 (410.789) (184.867) 513.309 513.309
Crediti verso
altri iscritti
nell'attivo
circolante
243.726 (42.184) 1.201.123 1.402.665 264.983 1.137.682
Totale crediti
iscritti
nell'attivo
circolante
6.084.556 (1.551.839) 1.703.045 6.235.761 5.098.079 1.137.682

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide comprese nell'attivo circolante, al 31 dicembre 2024, sono pari a Euro 2.790.586 (Euro 4.133.419 al 31 dicembre 2023).

La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:

Valore di inizio
esercizio
Variazione
dell'area di
consolidamento
Variazione nel
esercizio
Valore di fine
esercizio
Depositi bancari e postali 4.124.843 (2.390) (1.355.509) 2.766.944
Assegni 1.789 13.707 15.496
Denaro e altri valori in cassa 6.787 (1.247) 2.606 8.146
Totale disponibilità liquide 4.133.419 (3.637) (1.339.196) 2.790.586

Si evidenziano disponibilità liquide in diminuzione rispetto all'esercizio precedente a seguito principalmente degli esborsi finanziari connessi al pagamento dei dividendi relativi all'approvazione del riparto utili al 31 dicembre 2023, pari ad Euro 272.575 e al rimborso delle quote di finanziamento dell'esercizio. Per un maggior dettaglio degli esborsi finanziari si rimanda a quanto iscritto nel paragrafo Debiti verso banche.

Per maggiori informazioni si rinvia al rendiconto finanziario consolidato.

RATEI E RISCONTI ATTIVI

I ratei e risconti attivi al 31 dicembre 2024 sono pari a Euro 99.921 (Euro 217.754 al 31 dicembre 2023).

La composizione delle singole voci è così rappresentata:

Descrizione Valore di
inizio
esercizio
Variazione
dell'area di
consolidamento
Variazione
nell'esercizio
Valore di fine
esercizio
Ratei attivi
Risconto canoni di noleggio e locazione 61.213 38.708 99.921
Altri costi non di competenza 156.541 (112.441) (44.100)
Totale ratei e risconti attivi 217.754 (112.441) (5.392) 99.921

I risconti attivi si riferiscono principalmente a canoni di noleggio e locazione afferenti alla Capogruppo. Si evidenzia che non vi sono ratei e risconti di durata superiore a 5 esercizi.

INFORMAZIONI SULLO STATO PATRIMONIALE

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

PATRIMONIO NETTO

Il patrimonio netto di consolidato al 31 dicembre 2024 è pari a Euro 12.032.512 (Euro 8.571.159 al 31 dicembre 2023).

Nei prospetti riportati di seguito vengono evidenziati la composizione e i movimenti delle singole poste del Patrimonio Netto consolidato.

Valore di inizio esercizio Allocazione
risultato esercizio
precedente
Distribuzione dividendi Incrementi /
(Decrementi)
Altre Variazioni Risultato di
periodo
Valore di fine periodo
Capitale 3.095.500 3.095.500
Riserva sovrapprezzo azioni 4.303.849 4.303.849
Riserva legale 619.100 619.100
Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi 87.091 (43.634) (27.365) 16.092
Riserva da differenze di traduzione (22.401) (30.669) 6.809 (46.261)
Riserve straordinarie 387.709 (387.709)
Riserva acquisto per azioni proprie (6.263.802) (6.263.802)
Utili (perdite) portati a nuovo 4.606.996 1.506.656 (33.549) 130.290 6.210.393
Utile (perdita) dell'esercizio del Gruppo 1.391.522 (1.118.947) (272.575) 3.998.271 3.998.271
Totale Patrimonio netto del Gruppo 8.205.564 (272.575) (107.852) 109.734 3.998.271 11.933.143
Capitale e riserve di Terzi 710.303 (344.708) (109.734) 255.861
Utile (perdita) dell'esercizio di Terzi (344.708) 344.708 (156.492) (156.492)
Totale Patrimonio netto di Terzi 365.595 (109.734) (156.492) 99.369
Totale Patrimonio netto consolidato 8.571.159 (272.575) (107.852) 3.841.779 12.032.512

Si ricorda che l'Assemblea ordinaria degli azionisti di CULTI Milano S.p.A., in sede di destinazione dell'utile d'esercizio 2020, aveva deliberato la costituzione di una riserva d'acquisto per azioni proprie pari ad Euro 500.000, classificata in base all'OIC 21 nella voce AVII "Altre riserve".

La Capogruppo ha avviato in data 23 luglio 2021 un programma d'acquisto di azioni proprie che ha portato all'acquisto progressivo di n. 10.000 azioni ordinarie proprie, complessivamente pari allo 0,323% del capitale sociale. L'acquisto delle azioni proprie è avvenuto nel rispetto delle norme di legge, nel limite degli utili e delle riserve disponibili e per azioni completamente liberate.

In data 14 novembre 2022 la Società ha promosso un'offerta pubblica di acquisto volontaria parziale (OPA) di n. massime 365.000 azioni proprie, pari all11,791% del capitale sociale, conclusasi in data 2 dicembre 2022. In applicazione del Riparto in data 9 dicembre 2022 la Società Capogruppo ha acquistato n. 359.000 azioni, pari al 98,356% delle azioni oggetto dell'OPA e pari all'11,597% del capitale sociale.

A seguito di tali acquisti si è costituita, invariata rispetto al 31 dicembre 2022, la riserva negativa per azioni proprie in portafoglio, iscritta per Euro 6.263.802 nell'apposita riserva negativa del passivo. Si evidenzia inoltre che l'Assemblea degli azionisti in data 18 aprile 2024 ha deliberato la distribuzione di dividendi, mediante parziale utilizzo dell'utile di esercizio, per l'importo complessivo pari ad Euro 272.575.

Di seguito si riporta il prospetto di raccordo tra il patrimonio netto ed il risultato della Capogruppo ed il corrispondente patrimonio netto e risultato del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024:

(in €) Risultato d'esercizio Patrimonio netto
Utile e patrimonio netto della capogruppo CULTI Milano
S.p.A.
3.842.290 12.741.030
Patrimonio e risultati società consolidate 394.958 3.210.093
Eliminazione del valore di carico delle partecipazioni
consolidate
(559.553) (3.519.470)
Eliminazione profit in stock al netto dell'effetto fiscale 87.913 (402.418)
Effetto deconsolidamento del Gruppo BAKEL 1.176.171
Altre minori 3.276
Dividendi SCENT Company Srl (1.100.000)
Quota del risultato d'esercizio da riconoscere a terzi 156.492 (99.369)
Effetto delle scritture di consolidamento 155.981 (807.886)
Utile e patrimonio netto di pertinenza del Gruppo 3.998.271 11.933.143

FONDI PER RISCHI ED ONERI

I fondi per rischi ed oneri sono iscritti nelle passività al 31 dicembre 2024 per complessivi Euro 1.127.882 (Euro 1.493.660 al 31 dicembre 2023).

La composizione delle singole voci è così rappresentata:

Altri fondi Fondi per imposte,
anche differite
Totale fondi per
rischi e oneri
------------- --------------------------------------- ------------------------------------

Valore di inizio esercizio 1.466.094 27.566 1.493.660
Accantonamento nell'esercizio 11.615 11.615
Utilizzi / Rettifiche nell'esercizio (248.000) (13.817) (261.817)
Variazione dell'area di consolidamento (106.870) (8.706) (115.576)
Totale variazioni (343.255) (22.523) (365.778)
Valore di fine esercizio 1.122.839 5.043 1.127.882

La voce Altri fondi è rappresentata principalmente dal fondo indennità suppletiva di clientela delle società del Gruppo, per Euro 91 migliaia e dal fondo per il "Piano di Phantom Shares 2021‐2025" stanziato a partire dall'esercizio 2021 dalla Capogruppo, pari ad Euro 1.012 migliaia.

Si ricorda che l'Assemblea degli Azionisti di CULTI Milano S.p.A. ha deliberato in data 29 giugno 2021 l'adozione di un piano di incentivazione al management denominato "Piano di Phantom Shares 2021‐2025" (il "Piano") ed il relativo Regolamento. Il Piano è riservato al Presidente, all'Amministratore Delegato ed al Direttore Generale della Società, soggetti investiti delle funzioni strategicamente rilevanti per la società o che svolgono a favore della stessa attività strategiche e funzionali al business.

Tale Piano prevede la corresponsione nell'esercizio 2025 di un bonus calcolato sul differenziale tra la media aritmetica del prezzo di quotazione delle Azioni di CULTI Milano S.p.A. presso EGM nei tre mesi antecedenti la data di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024 e la media aritmetica del prezzo di quotazione nei tre mesi antecedenti la data del 31 maggio 2021.

Si evidenzia che nell'esercizio è stato effettuato un rilascio del fondo Phantom Share, pari ad Euro 248 migliaia, al fine di adeguarlo ai corsi di Borsa, avuto presente l'andamento medio del valore del titolo nell'ultimo trimestre di riferimento.

La voce "Fondi per imposte, anche differite" accoglie l'effetto fiscale della contabilizzazione del fair value positivo iscritto tra le immobilizzazioni finanziarie alla voce "strumenti finanziari derivati attivi".

Il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato, al 31 dicembre 2024, è iscritto tra le passività

per complessivi Euro 616.541 (Euro 695.335 al 31 dicembre 2023).

Di seguito si presenta la movimentazione dell'esercizio:

Trattamento di fine rapporto di lavoro
subordinato
Valore di inizio esercizio 695.335
Variazioni dell'area di consolidamento (140.670)
Accantonamento nell'esercizio 118.096
Utilizzo/pagamenti nell'esercizio (56.220)
Totale variazioni (78.794)
Valore di fine esercizio 616.541

DEBITI

I debiti al 31 dicembre 2024 ammontano a complessivi Euro 7.126.461 (Euro 12.801.736 al 31 dicembre 2023).

La composizione delle singole voci è così rappresentata:

Valore di inizio
esercizio
Variazione
dell'area di
consolidamento
Variazioni
nell'esercizio
Valore di fine
esercizio
Debiti verso banche 7.335.515 (2.660.606) (2.098.599) 2.576.310
Debiti verso altri finanziatori 21.921 (21.921)
Debiti verso fornitori 3.746.095 (493.230) (211.857) 3.041.008
Debiti verso controllanti 630.828 (42.030) 588.798
Debiti verso imprese sottoposte al
controllo delle controllanti
19.385 (6.405) 12.980
Debiti tributari 247.885 (63.279) (2.830) 181.776
Debiti vs.istituti di previdenza e
sicurezza sociale
193.239 (40.281) 40.760 193.718
Altri debiti 606.868 (38.950) (36.047) 531.871
Totale 12.801.736 (3.318.267) (2.357.008) 7.126.461

La composizione della voce debiti verso banche, pari ad Euro 2.576.310, e degli affidamenti per ciascuna società del Gruppo risulta di seguito dettagliata:

BANCHE
SOCIETA'
AFFIDAMENTO
IMPORTO
EROGATO
DEBITO
RESIDUO AL
31/12/2024
ENTRO
ESERCIZIO
OLTRE
ESERCIZIO
OLTRE 5
ANNI
----------------------------------- -------------------- ------------------------------------ -------------------- -------------------- -----------------

CULTI Milano S.p.A.
ICCREA BANCA SPA CULTI
MILANO SPA
FINANZIAMENTO € 5.200.000 € 1.338.238 € 1.338.238
ICCREA BANCA SPA CULTI
MILANO SPA
MUTUO
CHIROGRAFARIO
GARANTITO MCC
SECONDO CONDIZIONI
DECRETO LIQUIDITA'
€ 2.500.000 € 789.885 € 631.275 € 158.610
INTESA SANPAOLO
SPA
SCENT
COMPANY
SRL
FINANZIAMENTO
GARANTITO MCC
SECONDO CONDIZIONI
DECRETO LIQUIDITA'
€ 800.000 € 382.367 € 269.043 € 113.325
BPER CULTI
MILANO SPA
FIDO SU C.C/ FIDO
PROMISCUO
€ 620.000
CREDIT AGRICOLE CULTI
MILANO SPA
FIDO PROMISCUO € 250.000
INTESA SANPAOLO
SPA
SCENT
COMPANY
SRL
ANTICIPO
/PORTAFOGLIO
SBF/CARTE DI
CREDITO
€ 150.000 € 60.339 € 60.339
INTESA SANPAOLO
SPA
SCENT
COMPANY
SRL
ANTICIPO
FATTURE/EXPORT
€ 60.000
INTESA SANPAOLO
SPA
SCENT
COMPANY
SRL
ANTICIPO ORDINI/
CONTRATTI EXPORT
€ 40.000
INTESA SANPAOLO
SPA
SCENT
COMPANY
SRL
ALTRI DEBITI
CORRENTI
€ 5.480 € 5.480
TOTALI € 4.520.000 € 2.576.310 € 2.304.375 € 271.935

Si ricorda che nel corso dell'esercizio 2022 è stato stipulato un finanziamento da CULTI MILANO S.p.A. pari ad Euro 5,2 milioni con durata di circa 3 anni (scadenza 30 novembre 2025), di cui 8 mesi di preammortamento, con rate di rimborso trimestrale, tasso variabile Euribor 3 mesi +2,25%. Tale finanziamento risulta finalizzato all' acquisto di azioni proprie di CULTI Milano S.p.A. e garantito tramite pegno sulle azioni proprie soggette ad OPA. Si evidenzia che tale finanziamento è assistito dal rispetto di covenant finanziari, come di seguito specificato:

‐ impegno a mantenere un rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto inferiore o uguale a 3;

‐ impegno a mantenere un rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore o uguale a 3.

Si evidenzia che il finanziamento ICCREA sottoscritto dalla Capogruppo per Euro 2,5 milioni è assistito dal rispetto dei covenant finanziari, definiti con riferimento al bilancio annuale della Capogruppo alla data di chiusura di ogni esercizio, come di seguito specificato:

  • impegno a mantenere un rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto inferiore o uguale a 3;

  • impegno a mantenere un rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore o uguale a 4.

Si rammenta che tali parametri risultano ampiamente rispettati al 31 dicembre 2024.

Si evidenza che in data 29 agosto 2023 la Capogruppo ha effettuato una parziale estinzione anticipata del finanziamento ICCREA da Euro 5,2 milioni versando in un'unica soluzione Euro 2 milioni.

La voce debiti verso fornitori, pari ad Euro 3.041.008, subisce un decremento a seguito della variazione del perimetro di consolidamento e alla riduzione dei tempi di pagamento con alcuni fornitori.

Dalla voce debiti verso controllante accoglie il debito verso KME Group S.p.A. relativo alle imposte derivanti dall'imponibile fiscale trasferito al consolidato fiscale al netto degli acconti pagati nel corso dell'esercizio.

La voce debiti tributari, pari ad Euro 181.776, si riferisce principalmente per Euro 118 migliaia a ritenute su dipendenti e assimilati, per Euro 28 migliaia relativamente ai debiti IRES e IRAP della società SCENT Company S.r.l. e per Euro 17 migliaia a debito IRAP della Capogruppo.

La voce altri debiti accoglie principalmente debiti verso personale per ratei e retribuzioni differite.

Debiti ‐ Distinzione per scadenza

Qui di seguito vengono riportati i dati relativi alla suddivisione dei debiti per scadenza, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 6 del Codice civile:

Valore di inizio
esercizio
Variazione dell'area di
consolidamento
Variazione
nell'esercizio
Valore di fine
esercizio
Quota
scadente
entro
l'esercizio
Quota scadente
oltre l'esercizio
Di cui di durata
superiore a 5
anni
Debiti verso banche 7.335.515 (2.660.606) (2.098.599) 2.576.310 2.304.375 271.935
Debiti verso altri finanziatori 21.921 (21.921)
Debiti verso fornitori 3.746.095 (493.230) (211.857) 3.041.008 3.041.008
Debiti verso controllanti 630.828 (42.030) 588.798 588.798
Debiti verso imprese sottoposte al controllo delle cont 19.385 (6.405) 12.980 12.980
Debiti tributari 247.885 (63.279) (2.830) 181.776 181.776
Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 193.239 (40.281) 40.760 193.718 193.718
Altri debiti 606.868 (38.950) (36.047) 531.871 531.871
Totale debiti 12.801.736 (3.318.267) (2.357.008) 7.126.461 6.854.526 271.935

RATEI E RISCONTI PASSIVI

I risconti passivi al 31 dicembre 2024 sono pari ad Euro 138.115 (Euro 218.190 al 31 dicembre 2023), sono relativi per Euro 97 migliaia alla società SCENT Company S.r.l. e fanno riferimento a fatturazioni anticipate di canoni attivi non di competenza dell'esercizio e per Euro 41 migliaia alla Capogruppo e si riferiscono alla rilevazione delle quote di competenza d'esercizi futuri del credito d'imposta sui beni strumentali e rilasciati in base alle aliquote d'ammortamento dei cespiti a cui si riferiscono.

INFORMAZIONI SUL CONTO ECONOMICO

VALORE DELLA PRODUZIONE

Ricavi delle vendite e delle prestazioni ‐ Ripartizione per categoria di attività

I ricavi del Gruppo realizzati nel corso 2024 si sono concentrati prevalentemente nella commercializzazione di diffusori per ambiente, prodotti cosmetici anti‐age e nel branding olfattivo. Per maggiori informazioni si rinvia a quanto già esposto nella relazione sulla gestione.

Ricavi delle vendite e delle prestazioni – Ripartizione per area geografica

In relazione a quanto disposto dall'art. 2427, comma 1 numero 10 del Codice civile viene esposta nei seguenti prospetti la ripartizione dei ricavi per area geografica:

Area geografica Valore iniziale % sul totale
dei ricavi
Variazione
dell'esercizio
Valore finale % sul totale
dei ricavi
ITALIA 8.234.119 36% 1.069.906 9.304.025 38%
EUROPA 5.594.390 25% 607.041 6.201.431 25%
EXTRA UE 8.800.367 39% 446.811 9.247.178 37%
Totale 22.628.876 100% 2.123.758 24.752.634 100%

Per l'analisi dettagliata della voce si rimanda a quanto esposto in relazione sulla gestione

Altri ricavi e proventi

Gli altri ricavi e proventi sono iscritti nel valore della produzione del conto economico per complessivi Euro 887.022 (Euro 487.269 al 31 dicembre 2023).

Gli altri ricavi sono rappresentati, per Euro 208 migliaia (Euro 198 migliaia al 31 dicembre 2023), da royalties ricevute in seguito all'utilizzo del marchio CULTI Milano S.p.A., in prevalenza per prodotti "amenities" e da riaddebiti di spese relativi principalmente alla controllata SCENT Company S.r.l.. Negli altri ricavi sono inoltre iscritti contributi in conto esercizio ricevuti dal Gruppo.

La voce altri ricavi accoglie inoltre, per l'esercizio 2024, anche il rilascio del fondo Phantom Share, pari ad Euro 248 migliaia, al fine di adeguare il relativo fondo ai corsi di Borsa.

COSTI DELLA PRODUZIONE

Costi per materie prime e sussidiarie

I costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci risultano pari ad Euro 7.081.558 (Euro 5.444.273 al 31 dicembre 2023), l'incidenza di tali costi sul totale fatturato al 31 dicembre 2024 risulta pari al 28,61% (incidenza pari al 24,06% al 31 dicembre 2023). Tali costi sono imputati per competenza e secondo natura al netto di resi, abbuoni, sconti e premi, nel rispetto del principio di correlazione con i ricavi, ed iscritti nelle rispettive voci secondo quanto previsto dal principio contabile OIC 12.

Spese per servizi

Le spese per servizi sono iscritte nei costi della produzione del conto economico per complessivi Euro 8.979.519 (Euro 9.349.656 al 31 dicembre 2023).

2023 Variazione
dell'esercizio
2024
Servizi per acquisti 78.752 22.034 100.786
Trasporti 426.719 78.643 505.362
Magazzinaggio 548.011 91.862 639.873
Lavorazioni esterne 1.523.540 350.493 1.874.033
Energia elettrica 24.821 7.276 32.097
Gas 32.702 (11.398) 21.304
Acqua 85 313 398
Spese di manutenzione e riparazione 135.499 21.825 157.324
Servizi e consulenze tecniche 415.074 10.706 425.780
Compensi agli amministratori 881.099 8.649 889.748
Compensi a sindaci e revisori 92.114 16.281 108.395

Provvigioni passive 928.950 211.592 1.140.542
Pubblicità 941.919 (57.819) 884.100
Spese e consulenze legali 96.099 (8.140) 87.959
Consulenze fiscali, amministrative e 486.573 (138.320) 348.253
commerciali
Spese telefoniche 225.886 (180.025) 45.861
Servizi da imprese finanziarie e banche di 102.178 (5.780) 96.398
natura non finanziaria
Assicurazioni 37.062 5.338 42.400
Spese di rappresentanza 83.923 (24.900) 59.023
Spese di viaggio e trasferta 695.588 (47.170) 648.418
Acc.to fondo indennità cessazione rapporti 81.379 (28.130) 53.249
agenzia e suppletiva clientela
Spese per la formazione del personale 24.977 (15.386) 9.591
Spese per la ricerca del personale 30.852 30.115 60.967
Spese per shooting fotografici 71.144 46.936 118.080
Spese di pulizia 40.738 2.531 43.269
Spese per la gestione dei corner 48.671 12.855 61.526
Costi sostenuti in seguito alla quotazione 120.822 6.004 126.826
Altri 468.099 (70.552) 397.547
Accantonamento Incentivi Amministratori 696.381 (696.381)
Piano Phantom Share 2021‐2025
Costi per operazione acquisto azioni proprie 9.999 (9.999)
Totale 9.349.656 (370.137) 8.979.519

L'incremento dei costi per lavorazioni esterne è contestuale all'incremento del valore della produzione registrato nel 2024 rispetto al 2023.

La riduzione complessiva dei costi per servizi è riconducibili al mancato accantonamento al fondo Phantom Share, pari ad Euro 696.381, al 31 dicembre 2023. Si rileva infatti che nel 2024 è avvenuto un rilascio per Euro 248 migliaia iscritto nella voce "altri ricavi e proventi".

Si evidenzia che la voce dei compensi degli amministratori comprende la quota di contributi versati ed eventuali spese.

Si evidenzia che la voce compensi verso sindaci e revisori comprende eventuali spese vive.

Spese per godimento beni di terzi

Le spese per godimento beni di terzi sono iscritte nei costi della produzione del conto economico per complessivi Euro 897.449 (Euro 872.340 al 31 dicembre 2023) principalmente per i punti vendita e la sede della Capogruppo.

La composizione e la movimentazione delle singole voci è così costituita:

Valore Iniziale Variazione
dell'esercizio
Valore Finale
Affitti e locazioni 872.340 25.109 897.449
Totale 872.340 25.109 897.449

Le spese per godimento beni di terzi risultano tendenzialmente in linea con l'esercizio precedente. Si evidenzia che Euro 521 migliaia sono afferenti alla Capogruppo e relativi a canoni di locazione degli store e noleggi, Euro 152 migliaia relativi a canoni di locazione, leasing e noleggi della società BAKEL S.p.A., Euro 72 migliaia relativi a canoni e noleggi della controllata SCENT Company S.r.l ed Euro 154 migliaia relativi a costi di locazione in capo alle controllate asiatiche

Oneri diversi di gestione

Gli oneri diversi di gestione sono iscritti nei costi della produzione del conto economico per complessivi Euro 941.235 (Euro 769.572 al 31 dicembre 2023) e sono relativi principalmente, per Euro 770 migliaia agli omaggi effettuati alla clientela.

CULTI Milano S.p.A.
---------------------
Valore Iniziale Variazione
dell'esercizio
Valore Finale
Imposte di bollo 21.379 941 22.320
Imposte comunali 12.177 3.737 15.914
Imposta di registro 3.127 2.532 5.659
IVA indetraibile 36.828 9.666 46.494
Diritti camerali 1.616 (8) 1.608
Perdite su crediti 39.098 (13.116) 25.982
Abbonamenti riviste,
giornali
24.906 (968) 23.938
Oneri di utilità sociale 9.777 8.740 18.517
Sopravvenienze e
insussistenze passive
22.037 (11.085) 10.952
Altri oneri di gestione 598.627 171.224 769.851
Totale 769.572 171.663 941.235

PROVENTI E ONERI FINANZIARI

Proventi da partecipazioni

I proventi da partecipazioni pari ad Euro 1.167.146 si riferiscono all'effetto economico positivo del deconsolidamento del Gruppo BAKEL, determinata come differenza tra il valore della partecipazione e il pro quota di possesso (24,90%) del patrimonio netto del Gruppo BAKEL al 31 dicembre 2024

Altri proventi e oneri finanziari

Gli altri proventi attivi si riferiscono agli interessi attivi sui derivati.

Interessi e altri oneri finanziari ‐ Ripartizione per tipologia di debiti

In relazione a quanto disposto dall'art. 2427, comma 1 numero 12 del Codice civile viene esposta nel seguente prospetto la suddivisione della voce "interessi ed altri oneri finanziari":

Interessi e altri proventi
finanziari
Valore Iniziale Variazione
dell'esercizio
Valore Finale
Altri 109.530 (13.996) 95.534
Totale 109.530 (13.996) 95.534

Interessi e altri oneri finanziari Valore Iniziale Variazione
dell'esercizio
Valore Finale
Interessi e commissioni a
controllante
110.359 110.359
Altri 513.593 (159.201) 354.392
Totale 513.593 (48.842) 464.751

Gli interessi e altri oneri finanziari per complessivi Euro 464.751 accolgono rispettivamente, per Euro 110.359 gli interessi passivi a seguito dell'attualizzazione del credito della Capogruppo, relativo alla cessione della quota pari al 24,90% del capitale sociale di BAKEL S.p.A. e per Euro 354.392 gli interessi passivi sui mutui, come di seguito composti:

Altri interessi passivi Valore finale
Interessi passivi su mutui e finanziamenti 311.517
Interessi passivi su c.c bancari e utilizzo fidi 35.627
Altri interessi passivi 7.248
Totale interessi passivi 354.392

IMPOSTE SUL REDDITO D'ESERCIZIO, CORRENTI, DIFFERITE E ANTICIPATE

La composizione delle singole voci è così rappresentata:

Imposte correnti e
relative ad esercizi
precedenti
Imposte anticipate
Ires/Oneri da
consolidato fiscale
634.478 39.279
Irap 213.476 4.629
Totale 847.954 43.908

Nella voce "Ires/Oneri da Consolidato fiscale" sono inclusi oneri da consolidato fiscale relativi all'esercizio 2024 per Euro 588.687, conseguenti all'applicazione del contratto di consolidato fiscale in essere tra la Capogruppo CULTI Milano S.p.A. e la controllante KME Group S.p.A.

ALTRE INFORMAZIONI

Dati sull'occupazione

Vengono di seguito riportate le informazioni concernenti il numero medio del personale del Gruppo,

ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 15 del Codice civile:

2024 Numero
Dirigenti 2
Quadri 4
Impiegati 48
Operai 7
Totale Dipendenti 61

Compensi agli organi sociali

Vengono di seguito riportate le informazioni concernenti gli amministratori ed i sindaci del Gruppo ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 16 del Codice civile:

Amministratori Sindaci
Compensi 823.922 36.400

Compensi al revisore legale ovvero alla società di revisione

Di seguito vengono riportati ai sensi dell'art. 2427, comma 1, numero 16 bis del Codice Civile i corrispettivi riconosciuti alla società di revisione e alle altre entità aderenti al network per servizi di revisione e non di revisione:

Valore
Revisione legale dei conti annuali 90.668

Impegni, garanzie e passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale

In relazione a quanto disposto dall'art. 2427, comma 1 numero 9 del Codice civile, la Capogruppo e le controllate non hanno garanzie e passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale.

Operazioni con parti correlate

Vengono di seguito riportate, in migliaia di Euro, le informazioni concernenti le operazioni realizzate con parti correlate, escluse le consolidate, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 22‐bis del Codice civile:

(importi in migliaia di Euro) Crediti Debiti Ricavi di
vendita/Altri
Ricavi
Costi della
produzione
KME Group S.p.A. 589 4,4 15
Controllante 589 4,4 15
KME Srl 13 58
Controllate dalla stessa Controllante 13 58
Totale Verso Correlate 602 4,4 73
Totale Voce 6.236 7.126 25.640 23.035
Incidenza percentuale 0,0% 8,4% 0,0% 0,3%

Si riporta di seguito le medesime informazioni concernenti le operazioni realizzate con parti correlate al 31 dicembre 2023:

(importi in migliaia di Euro) Crediti Debiti Ricavi di
vendita/Altri
Ricavi
Costi della
produzione
KME Group S.p.A. 9 695 7 15
Controllante 9 695 7 15
KME Srl 19 1 63
Controllate dalla stessa Controllante 19 1 63
Totale Verso Correlate 9 714 8 78

Totale Voce 6.085 12.802 23.116 21.625
Incidenza percentuale 0,1% 5,6% 0,0% 0,4%

Si segnala inoltre che le società controllate cinesi hanno avuto nell'esercizio 2024 dei rapporti di natura commerciale e di service con il gruppo Vitel, socio di minoranza delle stesse. I debiti verso tale parte correlata risultano pari ad Euro 234 migliaia al 31 dicembre 2024:

(importi in migliaia di Euro) Crediti Debiti Ricavi di
vendita/Altri
Ricavi
Costi della
produzione
Gruppo Vitel 234 234

Per maggiori informazioni si rimanda alla relazione sulla gestione.

Informazioni relative agli strumenti finanziari derivati ex art. 2427‐bis del Codice Civile

Il Gruppo è esposto al rischio di variazione dei tassi di interesse avendo negoziato finanziamenti passivi a tasso di interesse variabile. Tale rischio si manifesta nella possibilità che un rialzo dei tassi di mercato porti ad un maggiore esborso in termini di interessi passivi.

L'esposizione al rischio di variabilità del tasso d'interesse è calcolata sulla base del piano di ammortamento del finanziamento passivo e del parametro di riferimento utilizzato per determinare gli interessi.

Al fine di gestire tale rischio la società utilizza degli strumenti finanziari derivati minimizzando così la variazione dei flussi di interesse generati dai finanziamenti passivi a tasso variabile.

Tali strumenti finanziari (i cui dettagli sono di seguito riportati) sono designati di copertura. Non vengono utilizzati e detenuti strumenti derivati o similari non di copertura.

Il fair value positivo è iscritto tra le Immobilizzazioni finanziarie nella voce B) III 4) strumenti finanziari derivati attivi e in contropartita alla voce VII del Patrimonio Netto, "riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi", al netto del relativo effetto fiscale indicato nella voce "fondi per imposte differite".

STRUMENTI FINAZIARI DERIVATI CONTRATTO N. 1 CONTRATTO N. 2
(CULTI MILANO SPA -
ICCREA BANCA SPA)
(SCENT COMPANY SRL -
INTESA SAN PAOLO SPA)
TIPOLOGIA CONTRATTO Interest rate swap Interest rate swap
FINALITA' Copertura Copertura

VALORE NOZIONALE ORIGINARIO € 2.500.000 € 800.000
VALORE NOZIONALE AL 31/12/2024 € 789.885 € 382.367
RISCHIO FINANZIARIO SOTTOSTANTE Rischio di interesse Rischio di interesse
FAIR VALUE AL 31/12/2024 € 14.052 € 7.083
ATTIVITA'/PASSIVITA' COPERTA Mutuo chirografario Finanziamento
TASSO FISSO NEGOZIATO 1,01% 1,84%
DATA SCADENZA 31/03/2026 27/05/2026

Fatti di rilievo avvenuti dopo il 31 DICEMBRE 2024

Si veda quanto già scritto nella Relazione sulla gestione.

L'Organo Amministrativo

Dichiarazione di conformità

Copia corrispondente ai documenti conservati presso la società Capogruppo.

ALLEGATO ‐ SCHEMA DI CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO CON EVIDENZA DEGLI

IMPORTI RELATIVI AL GRUPPO CULTI

in euro 31
Dicembre
2024
Di cui Gruppo
CULTI 2024
31
Dicembre
2023
Di cui Gruppo
CULTI 2023
A) VALORE DELLA PRODUZIONE
1) Ricavi delle vendite e delle prestazioni 24.752.634 20.805.336 22.628.876 19.108.780
2) Variazione delle rimanenze di prodotti
in corso di
lavorazione, semilavorati e finiti 1.011.753 1.011.753 220.974 216.715
3 Variazioni dei lavori in corso su
ordinazione
4 Incrementi di immobilizzazioni per
lavori interni
272.425 14.979
5) Altri ricavi e proventi 887.022 768.307 487.269 485.893
Totale valore della produzione 26.923.834 22.585.396 23.352.098 19.811.388
(B) Costi della produzione
6 Per materie prime, sussidiarie, di
consumo e merci
7.081.558 6.165.633 5.444.273 4.609.905
7 Per servizi 8.979.519 7.172.367 9.349.656 7.370.583
8 Per godimento di beni di terzi 897.449 754.137 872.340 767.637
9 Per il personale 4.029.238 3.295.717 3.718.123 2.992.145
10 Ammortamenti e svalutazioni: 1.608.207 905.265 1.438.646 800.243
11 Variazioni delle rimanenze di materie
prime, sussidiarie,
di consumo e merci (502.064) (622.331) 19.903 19.903
12 Accantonamenti per rischi 12.651 12.651
14 Oneri diversi di gestione 941.235 904.026 769.572 699.203
Totale costi della produzione 23.035.142 18.574.814 21.625.164 17.272.270
Differenza tra valore e costi della
produzione
3.888.692 4.010.582 1.726.934 2.539.118
(C) Proventi ed oneri finanziari
15 Proventi 1.262.680 1.238.735 109.533 89.618
17 Interessi ed altri oneri finanziari 464.751 321.242 513.593 362.972
17bis Utili e Perdite su Cambi 47.018 12.344 (72.911) (41.850)
Totale proventi ed oneri finanziari 844.948 929.837 (476.971) (315.204)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 4.733.641 4.940.420 1.249.963 2.223.914
20 Imposte sul reddito dell'esercizio
UTILE (PERDITA) CONSOLIDATI
891.862 938.527 203.149 671.125
DELL'ESERCIZIO 3.841.779 4.001.893 1.046.814 1.552.789
RISULTATO DI PERTINENZA DEL
GRUPPO
3.998.271 4.203.189 1.391.522 1.780.786
Risultato di pertinenza di terzi (156.492) (201.296) (344.709) (227.997)

Relazione della società di revisione sul bilancio consolidato al 31 dicembre 2024

Deloitte & Touche S.p.A. Via Santa Sofia, 28 20122 Milano Italia

Tel: +39 02 83322111 Fax: +39 02 83322112 www.deloitte.it

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DELL'ART. 14 DEL D. LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39

Ai Soci della Culti Milano S.p.A.

RELAZIONE SULLA REVISIONE CONTABILE DEL BILANCIO CONSOLIDATO

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del gruppo Culti Milano (il "Gruppo"), costituito dallo stato patrimoniale consolidato al 31 dicembre 2024, dal conto economico consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato per l'esercizio chiuso a tale data e dalla nota integrativa.

A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2024, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla società Culti Milano S.p.A. in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio consolidato

Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Padova Parma Roma Torino Treviso Udine Verona

Sede Legale: Via Santa Sofia, 28 - 20122 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.688.930,00 i.v.

Codice Fiscale/Registro delle Imprese di Milano Monza Brianza Lodi n. 03049560166 - R.E.A. n. MI-1720239 | Partita IVA: IT 03049560166

Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere l'informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all'indirizzo www.deloitte.com/about.

Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Culti Milano S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio consolidato.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • Abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno.
  • Abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo.
  • Abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa.
  • Siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento.

In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio, ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento.

  • Abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
  • Abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

RELAZIONE SU ALTRE DISPOSIZIONI DI LEGGE E REGOLAMENTARI

Giudizi e dichiarazione ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettere e), e-bis) ed e-ter), del D.Lgs. 39/10

Gli Amministratori della Culti Milano S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione del Gruppo Culti Milano al 31 dicembre 2024, incluse la sua coerenza con il relativo bilancio consolidato e la sua conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di:

  • esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio consolidato;
  • esprimere un giudizio sulla conformità alle norme di legge della relazione sulla gestione;
  • rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi nella relazione sulla gestione.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione è coerente con il bilancio consolidato del Gruppo Culti Milano al 31 dicembre 2024.

Inoltre, a nostro giudizio, la relazione sulla gestione è redatta in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e-ter), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

DELOITTE & TOUCHE S.p.A.

Luca Franchino Socio

Milano, 14 aprile 2025

CULTI MILANO S.P.A.

Sede Legale e Amministrativa: 20158 Milano – Via dell'Aprica, 12 Capitale sociale Euro 3.095.500 i. v. Cod. Fiscale P. IVA e Reg. Imprese di Milano n.° 08897430966 www.culti.com

Bilancio di esercizio al 31/12/2024

Gli importi presenti sono espressi in Euro

STATO PATRIMONIALE

ATTIVO in euro 31 DICEMBRE 2024 31 DICEMBRE 2023
(B) IMMOBILIZZAZIONI
1) I ‐ Immobilizzazioni immateriali
Costi di impianto e di ampliamento
158
2) Costi di sviluppo
3 Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione
delle opere dell'ingegno
4)
5
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili
Avviamento
1.375.736
1.474.914
6 Immobilizzazioni in corso ed acconti 12.377
7) Altre: 340.656 380.054
Totale immobilizzazioni immateriali 1.716.392 1.867.503
II ‐ Immobilizzazioni materiali
2) Impianti e macchinario: 17.743 2.905
3
4)
Attrezzature industriali e commerciali:
Altri beni
5.672
252.744
4.596
238.663
5) Immobilizzazioni in corso ed acconti 9.770
Totale immobilizzazioni materiali 276.159 255.934
III ‐ Immobilizzazioni finanziarie
1) Partecipazioni in:
(a) imprese controllate 5.144.798 7.653.362
d‐bis) Altre imprese 1.249.027 12
Totale partecipazioni 6.393.825 7.653.374
Crediti verso altri
Totale crediti verso altri
73.741
73.741
102.541
102.541
3 Altri titoli
Totale crediti 73.741 102.541
Strumenti finanziari derivati attivi 14.052 53.772
Totale Strumenti finanziari derivati attivi 14.052 53.772
Totale immobilizzazioni finanziarie 6.481.618 7.809.687
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI 8.474.169 9.933.124
(C) ATTIVO CIRCOLANTE
I) Rimanenze
1) Materie prime, sussidiarie e di consumo 1.346.966 983.388
2)
3
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati
Lavori in corso su ordinazione
478.126
317.828
4) Prodotti finiti e merci 1.776.833 1.315.232
5) Acconti 92.020 34.168
Totale rimanenze 3.693.945 2.650.616
II) Crediti
1)
Verso clienti
Esigibili entro l'esercizio successivo 2.412.979 2.093.158
Esigibili oltre esercizio successivo
Totale crediti verso clienti 2.412.979 2.093.158
2) Verso imprese controllate
Esigibili entro l'esercizio successivo
776.739 500.161
Esigibili oltre l'esercizio successivo
Totale crediti verso controllate 776.739 500.161
4) Verso controllanti
Esigibili entro l'esercizio successivo
3.521
Esigibili oltre l'esercizio successivo
Totale crediti verso imprese controllanti 3521
5‐bis) Crediti Tributari
Esigibili entro l'esercizio successivo 41.321 46.545
Esigibili oltre l'esercizio successivo
Totale crediti tributari

41.321

46.545
5‐ter) Imposte Anticipate
Esigibili entro l'esercizio successivo
Esigibili oltre l'esercizio successivo
357.589
426.781
Totale imposte anticipate 357.589 426.781
5‐quater)Verso altri
Esigibili entro l'esercizio successivo 60.767 26.736
Esigibili oltre l'esercizio successivo
Totale crediti verso altri
1.129.661
1.190.428

26.736
Totale crediti 4.779.056 3.096.902
IV) Disponibilità liquide
1) Depositi bancari e postali 2.081.534 2.397.310
2) Assegni 15.496 1.789
3) Danaro e valori in cassa 4.967 4.367
Totale disponibilità liquide 2.101.997 2.403.466
TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE 10.574.998 8.150.984
(D) RATEI E RISCONTI 81.524 92.098
TOTALE ATTIVO 19.130.691 18.176.206

PASSIVO in euro 31 DICEMBRE 2024 31 DICEMBRE 2023
(A) PATRIMONIO NETTO
I Capitale 3.095.500 3.095.500
II Riserva da sovrapprezzo delle azioni 4.303.849 4.303.849
IV Riserva legale 619.100 619.100
VI Altre riserve
VII Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi 10.680 40.867
VIII Utili / Perdite portati a nuovo 7.133.413 5.778.439
IX Utile (perdita) dell'esercizio 3.842.290 1.627.549
X Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio (6.263.802) (6.263.802)
Totale patrimonio netto 12.741.030 9.201.502
(B) FONDI PER RISCHI E ONERI
1 Per trattamento di quiescenza ed obblighi simili
2 Per imposte, anche differite 3.373 12.905
3 Strumenti finanziari derivati passivi
4) Altri 1.122.557 1.358.943
Totale fondi per rischi ed oneri 1.125.930 1.371.848
(C) TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO 511.681 478.199
(D) DEBITI
4) Debiti verso banche
Esigibili entro l'esercizio successivo 1.969.513 1.964.457
Esigibili oltre l'esercizio successivo 158.610 2.049.674
Totale debiti verso banche 2.128.123 4.014.131
7) Debiti verso fornitori
Esigibili entro l'esercizio successivo 1.653.502 2.124.665
Esigibili oltre l'esercizio successivo
Totale debiti verso fornitori 1.653.502 2.124.665
8 Debiti rappresentati da titoli di credito
9 Debiti verso imprese controllate
Esigibili entro l'esercizio successivo 8.450 2.776
Esigibili oltre l'esercizio successivo
Totale debiti verso controllate 8.450 2.776
11) Debiti verso controllanti
Esigibili entro l'esercizio successivo 588.797 630.828
Esigibili oltre l'esercizio successivo
Totale debiti verso controllanti 588.797 630.828
11‐bis) Debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti
Esigibili entro l'esercizio successivo 12.980 19.385
Esigibili oltre l'esercizio successivo
Totale debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti 12.980 19.385
12) Debiti tributari
Esigibili entro l'esercizio successivo 102.824 75.529
Esigibili oltre l'esercizio successivo
Totale debiti tributari 102.824 75.529
13) Debiti verso istituti di previdenza di sicurezza sociale
Esigibili entro l'esercizio successivo 109.126 94.004
Esigibili oltre l'esercizio successivo
Totale debiti verso istituti di previdenza di sicurezza sociale 109.126 94.004
14) Altri debiti
Esigibili entro l'esercizio successivo 107.522 129.274
Esigibili oltre l'esercizio successivo
Totale altri debiti 107.522 129.274
Totale debiti 4.711.324 7.090.592
(E) RATEI E RISCONTI 40.726 34.065
TOTALE PASSIVO 19.130.691 18.176.206

CONTO ECONOMICO

in euro 31 DICEMBRE 2024 31 DICEMBRE 2023
A) VALORE DELLA PRODUZIONE
1)
Ricavi delle vendite e delle prestazioni
2)
Variazione delle rimanenze di prodotti in corso di
lavorazione, semilavorati e finiti
5)
Altri ricavi e proventi
13.228.370 11.968.753
621.899 206.938
Altri 701.161 364.271
Totale altri ricavi e proventi 701.161 364.271
Totale valore della produzione 14.551.430 12.539.962
(B) Costi della produzione
6 Per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 3.173.940 2.008.957
7 Per servizi 4.580.017 4.826.611
8 Per godimento di beni di terzi 520.679 551.905
9 Per il personale:
a)
Salari e stipendi
1.328.279 1.244.292
b)
Oneri sociali
383.303 352.291
c)
Trattamento di fine rapporto
97.922 91.315
d)
Trattamento di quiescenza e simili
e)
Altri costi
50.879 41.285
Totale costi per il personale 1.860.383 1.729.183
10 Ammortamenti e svalutazioni:
(a)
Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali
251.420 250.281
(b)
Ammortamento delle immobilizzazioni materiali
83.130 75.467
(c)
Altre svalutazioni delle immobilizzazioni
(d)
Svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo circolante
e delle disponibilità liquide
Totale ammortamenti e svalutazioni
50.000
384.550

325.748
11 Variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie,
di consumo e merci (363.577) 193.792
12 Accantonamenti per rischi 12.651
13 Altri accantonamenti
14 Oneri diversi di gestione 836.460 658.377
Totale costi della produzione 10.992.452 10.307.224
Differenza tra valore e costi della produzione 3.558.978 2.232.738
(C) Proventi ed oneri finanziari
15 Proventi da partecipazioni 1.100.000
Totale proventi da partecipazioni 1.100.000
16 Altri proventi finanziari:
(d) Proventi diversi dai precedenti
Altri
Totale proventi diversi dai precedenti
50.682
50.682
65.493
65.493
Totale altri proventi finanziari 50.682 65.493
17 Interessi ed altri oneri finanziari
Interessi e altri oneri finanziari da controllate 9.029
Altri interessi e altri oneri finanziari 294.087 322.822
Totale interessi e altri oneri finanziari 303.116 322.822
17bis (Utili e) Perdite su Cambi (313) (6.481)
Totale proventi ed oneri finanziari 847.253 (263.810)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 4.406.230 1.968.928
20 Imposte sul reddito dell'esercizio
Correnti 494.748 535.670
Differite
Anticipate 69.192 (194.291)
563.940 341.379
UTILE (PERDITA) D'ESERCIZIO 3.842.290 1.627.549

RENDICONTO FINANZIARIO DEI FLUSSI DI LIQUIDITÀ (metodo indiretto)

(valori in euro)

A. Flussi finanziari derivanti dalla gestione reddituale 31/12/2024 31/12/2023
Utile (perdita) di esercizio 3.842.290 1.627.549
Imposte sul reddito 563.940 341.379
Interessi passivi (Interessi attivi) 243.405 257.329
(Dividendi) (1.100.000)
Minusvalenze da cessione di attività 9.029
1. Utile (perdita) dell'esercizio prima d'imposte sul reddito,
interessi, dividendi e plus/minusvalenze da cessione 3.558.665 2.226.257
Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto
contropartita nel capitale circolante netto
Ammortamenti delle immobilizzazioni 334.550 325.748
Accantonamento TFR 80.238 91.315
Accantonamenti ai fondi 121.973 709.033
Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie di strumenti
finanziari derivati che non comportano movimentazione monetaria
2. Flusso finanziario prima delle variazioni del CCN 4.095.426 3.352.353
Variazioni del capitale circolante netto
Decremento/(Incremento) delle rimanenze (1.043.329) (46.118)
Decremento/(Incremento) dei crediti verso clienti (316.300) (422.673)
Incremento (Decremento) debiti verso fornitori (471.163) 557.901
Decremento/(Incremento) dei risconti attivi 10.574 10.887
Incremento (Decremento) risconti passivi 6.661 21.964
Altre variazioni del capitale circolante netto (822.229) (681.385)
Utilizzo / Aumento fondo imposte
3. Flusso finanziario dopo le variazioni del CCN 1.459.640 2.792.929
Altre rettifiche
Interessi incassati/(pagati) (243.405) (257.329)
(Utilizzo Fondi) (294.755) (64.863)
Dividendi incassati 1.100.000
Incremento (Decremento) dei fondi per affitto dell'azienda
Flusso finanziario della gestione reddituale (A) 2.021.480 2.470.737
B. Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento
Immobilizzazioni
(Acquisto)/Dismissione di cespiti (203.665) (258.169)
Acquisto partecipazione di controllo e Altre imm. finanziarie (2.811.671)
Disinvestimenti immobilizzazioni finanziarie 39.299
Costi relativi alla quotazione
Flusso finanziario dell'attività di investimento (B) (164.365) (3.069.840)
C. Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Mezzi propri
Dividendi pagati (272.575) (272.575)
Mezzi di terzi
Incremento (decremento) debiti a breve verso banche (1.886.008) (3.223.288)
Accensione finanziamento bancario
Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) (2.158.583) (3.495.863)
Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio 2.403.466 6.498.432
Incremento delle disponibilità liquide (A ± B ± C) (301.469) (4.094.966)
Disponibilità liquide alla fine dell'esercizio 2.101.997 2.403.466

NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO DI ESERCIZIO AL 31/12/2024

PREMESSA

Il bilancio d'esercizio è costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico, dal rendiconto finanziario (preparati in conformità agli schemi rispettivamente di cui agli artt. 2424, 2424 bis c.c., agli artt. 2425 e 2425 bis c.c. e all'art. 2425 ter del Codice civile) e dalla presente nota integrativa. La nota integrativa ha la funzione di fornire l'illustrazione, l'analisi ed in taluni casi un'integrazione dei dati di bilancio e contiene le informazioni richieste dagli artt. 2427 e 2427 bis del Codice civile, da altre disposizioni del Codice civile in materia di bilancio e da altre leggi. Inoltre, in essa sono fornite tutte le informazioni complementari ritenute necessarie a dare una rappresentazione la più trasparente e completa, anche se non richieste da specifiche disposizioni di legge.

Il bilancio chiuso al 31 dicembre 2024 corrisponde alle risultanze delle scritture contabili regolarmente tenute ed è redatto conformemente ai criteri di valutazione di cui all'art. 2426 c.c., invariati rispetto a quelli utilizzati nella redazione del bilancio del precedente esercizio.

Sono stati, altresì, osservati i principi e le raccomandazioni pubblicati dall'Organismo Italiano di Contabilità (OIC) integrati, ove applicabili, dagli IAS/IFRS emessi dallo IASB, al fine di dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica.

A partire dal 1° gennaio 2024 è entrato in vigore il nuovo principio contabile OIC 34, che disciplina i criteri per la rilevazione e valutazione dei ricavi in bilancio e le informazioni da presentare in nota integrativa. Si precisa come, tale principio contabile, non abbia prodotto impatti significativi sul bilancio.

Non ci sono elementi dell'attivo e del passivo che ricadano sotto più voci dello schema di bilancio.

CRITERI DI REDAZIONE

Conformemente al disposto dell'articolo 2423 bis del Codice civile, nella redazione del bilancio si è provveduto a:

valutare le singole voci secondo prudenza ed in previsione di una normale continuità aziendale, non sussistendo incertezze significative al riguardo;

  • rilevare e presentare le singole voci tenendo conto della sostanza dell'operazione o del contratto;
  • includere i soli utili effettivamente realizzati nel corso dell'esercizio;
  • determinare i proventi ed i costi nel rispetto della competenza temporale ed indipendentemente dalla loro manifestazione finanziaria;
  • comprendere tutti i rischi e le perdite di competenza, anche se divenuti noti dopo la conclusione dell'esercizio;
  • considerare distintamente, ai fini della relativa valutazione, gli elementi eterogenei inclusi nelle varie voci del bilancio.

CRITERI DI VALUTAZIONE

I criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio, esposti di seguito, sono conformi a quanto disposto dall'art. 2426 del Codice civile.

I criteri di valutazione contabili di seguito riportati sono stati adeguati con le modifiche, integrazioni e novità introdotte alle norme del Codice civile dal D.lgs. 139/2015 e con i principi contabili aggiornati dall'OIC il 22 dicembre 2016 ed ulteriormente emendati successivamente.

I più significativi criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024 in osservanza dell'art. 2426 del Codice civile e dei citati principi contabili sono i seguenti:

Immobilizzazioni immateriali

Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte, nel limite del valore recuperabile, al costo di acquisto o di produzione interna, inclusi tutti gli oneri accessori di diretta imputazione, e sono sistematicamente ammortizzate in quote costanti in relazione alla residua possibilità di utilizzazione del bene.

In particolare, i costi di impianto ed ampliamento derivano dalla capitalizzazione degli oneri riguardanti le fasi di avvio, di accrescimento della capacità operativa e dei costi relativi alla quotazione della società; sono ammortizzati in 5 anni. Fino a che l'ammortamento non è completato possono essere distribuiti dividendi solo se residuano riserve disponibili sufficienti a coprire l'ammontare dei costi non ammortizzati. Le migliorie su beni di terzi sono state ammortizzate sulla base della durata del contratto di locazione di cui sono oggetto gli immobili.

Il marchio è stato iscritto in bilancio al valore di acquisto, determinato dalla relazione di stima della società EY S.p.A. del dicembre 2016. Lo stesso viene ammortizzato in vent'anni.

Le immobilizzazioni in corso non sono oggetto di ammortamento.

Le immobilizzazioni il cui valore alla data di chiusura dell'esercizio risulti durevolmente inferiore al residuo costo da ammortizzare sono iscritte a tale minor valore; questo non è mantenuto se nei successivi esercizi vengono meno le ragioni della rettifica effettuata.

L'iscrizione e la valorizzazione delle poste inserite nella categoria delle immobilizzazioni immateriali è stata operata con il consenso del Collegio Sindacale, ove ciò sia previsto dal Codice civile.

Immobilizzazioni materiali

Le immobilizzazioni materiali sono rilevate alla data in cui avviene il trasferimento dei rischi e dei benefici connessi ai beni acquisiti e sono iscritte, nel limite del valore recuperabile, al costo di acquisto o di produzione al netto dei relativi fondi di ammortamento, inclusi tutti i costi e gli oneri accessori di diretta imputazione, dei costi indiretti inerenti la produzione interna, nonché degli oneri relativi al finanziamento della fabbricazione interna sostenuti nel periodo di fabbricazione e fino al momento nel quale il bene può essere utilizzato.

I costi sostenuti sui beni esistenti a fini di ampliamento, ammodernamento e miglioramento degli elementi strutturali, nonché quelli sostenuti per aumentarne la rispondenza agli scopi per cui erano stati acquisiti, e le manutenzioni straordinarie in conformità con quanto disposto dall'OIC 16 ai par. da 49 a 53, sono stati capitalizzati solo in presenza di un aumento significativo e misurabile della capacità produttiva o della vita utile.

Per tali beni l'ammortamento è stato applicato in modo unitario sul nuovo valore contabile tenuto conto della residua vita utile.

Il costo delle immobilizzazioni la cui utilizzazione è limitata nel tempo è sistematicamente ammortizzato in ogni esercizio sulla base di aliquote economico‐tecniche determinate in relazione alla residua possibilità di utilizzazione.

L'ammortamento decorre dal momento in cui i beni sono disponibili e pronti per l'uso.

Sono state applicate le aliquote che rispecchiano il risultato dei piani di ammortamento tecnici, confermate dalle realtà aziendali e ridotte del 50% per le acquisizioni nell'esercizio, in quanto esistono per queste ultime le condizioni previste dall'OIC 16 par.61.

I piani di ammortamento, in conformità dell'OIC 16 par.70 sono rivisti in caso di modifica della residua possibilità di utilizzazione.

I cespiti obsoleti e quelli che non saranno più utilizzati o utilizzabili nel ciclo produttivo, sulla base dell'OIC 16 par.80 non sono stati ammortizzati e sono stati valutati al minor valore tra il valore netto contabile e il valore recuperabile.

Qui di seguito sono specificate le aliquote applicate:

Impianti e macchinari: 30% per impianti di videosorveglianza, 15% per gli altri cespiti.

Altri beni:

  • mobili e arredi: 15%
  • macchine ufficio elettroniche: 20%
  • autoveicoli: 25%.
  • arredamento fiere: 27%

Partecipazioni

Le partecipazioni sono classificate nell'attivo immobilizzato ovvero nell'attivo circolante sulla base della loro destinazione.

Partecipazioni immobilizzate

Le partecipazioni immobilizzate, quotate e non quotate, sono state valutate attribuendo a ciascuna partecipazione il costo specificamente sostenuto. In caso di perdita durevole di valore, le partecipazioni sono ridotte in misura tale da rispecchiare il minor valore. Nel caso in cui, negli esercizi successivi, vengano meno le cause che hanno portato alla svalutazione della partecipazione, il valore della stessa viene ripristinato fino a un massimo del costo inizialmente iscritto.

Strumenti finanziari derivati

Il D.lgs. n. 139/2015 ha introdotto una disciplina civilistica per la rilevazione in bilancio degli strumenti finanziari derivati e delle operazioni di copertura ispirata alla prassi internazionale. Nel caso di derivati utilizzati a fini di copertura dei rischi, l'art. 2426 comma 1, n. 11‐bis C.c. prevede

un regime differenziato a seconda che la copertura si riferisca al fair value di elementi presenti nel bilancio oppure a flussi finanziari o operazioni di futura manifestazione. Ferma restando la valutazione al fair value del derivato, nel primo caso, la norma richiede di valutare l'elemento oggetto di copertura evidenziando a Conto Economico le variazioni di valore relative al rischio coperto; nel secondo caso, in assenza di elementi da valutare in bilancio, in quanto la copertura si riferisce a fenomeni di futura manifestazione, gli effetti della valutazione al fair value sono rilevati in una voce del patrimonio netto.

Si considera sussistente la copertura in presenza, fin dall'inizio, di stretta e documentata correlazione tra le caratteristiche dello strumento o dell'operazione coperti e quelle dello strumento di copertura. La norma richiede, quindi, la sussistenza di due requisiti il primo sostanziale, relativo alla "stretta correlazione", il secondo formale, relativo alla "documentata correlazione".

Nel caso di strumenti finanziari derivati non di copertura, le variazioni di fair value vengono imputate sempre nella parte finanziaria di Conto Economico voce D), in detta voce vanno ricomprese anche le variazioni della componente inefficace delle coperture dei flussi finanziari.

Rimanenze

Le rimanenze sono rilevate alla data in cui avviene il trasferimento dei rischi e dei benefici connessi ai beni acquisiti e sono iscritte al minor valore tra il costo di acquisto, comprensivo di tutti i costi e oneri accessori di diretta imputazione e dei costi indiretti inerenti alla produzione interna, ed il presumibile valore di realizzo desumibile dall'andamento del mercato.

Più precisamente, le materie prime, sussidiarie ed i prodotti finiti sono stati valutati applicando il metodo "Costo medio ponderato".

I prodotti in corso di lavorazione sono iscritti in base alle spese sostenute nell'esercizio.

Ai fini della determinazione dello stanziamento di eventuali fondi obsolescenza sono utilizzati criteri finalizzati all'individuazione e comprensione di fenomeni di "slow moving" delle rimanenze.

Crediti

L'art. 2426 comma 1 n. 8 c.c. prescrive che i crediti sono rilevati in bilancio secondo il criterio del costo ammortizzato, tenendo conto del fattore temporale; il criterio del costo ammortizzato può non essere applicato ai crediti se gli effetti sono irrilevanti.

Si evidenzia che risulta applicato il criterio del costo ammortizzato relativamente al quota di credito iscritto nella voce altri crediti, attualizzato per tenere conto del pagamento differito entro il 30 giugno 2028.

Si segnala che, per i crediti iscritti, con eccezione di quanto sopra menzionato, non è stato applicato il criterio del costo ammortizzato, avvalendosi della deroga di cui all'art. 2423 comma 4 del Codice civile, trattandosi di crediti con scadenza entro l'esercizio.

I crediti sono classificati nell'attivo immobilizzato ovvero nell'attivo circolante sulla base della destinazione/origine degli stessi rispetto all'attività ordinaria, e sono iscritti al valore di presunto realizzo.

La suddivisione degli importi esigibili entro e oltre l'esercizio è effettuata con riferimento alla scadenza contrattuale o legale, tenendo anche conto di fatti ed eventi che possono determinare una modifica della scadenza originaria, della realistica capacità del debitore di adempiere all'obbligazione nei termini contrattuali e dell'orizzonte temporale in cui, ragionevolmente, si ritiene di poter esigere il credito.

I crediti sono rappresentati in bilancio al netto dell'iscrizione di un fondo svalutazione a copertura dei crediti ritenuti inesigibili.

Per i crediti assistiti da garanzie si è tenuto conto degli effetti relativi all'escussione delle garanzie, e per i crediti assicurati si è tenuto conto solo della quota non coperta dall'assicurazione.

Inoltre, è stato operato uno stanziamento in uno specifico fondo rischi con riferimento alla stima, basata sull'esperienza e su ogni altro elemento utile, di resi di merci o prodotti da parte dei clienti e di sconti e abbuoni che si presume verranno concessi al momento dell'incasso.

Crediti tributari e attività per imposte anticipate

La voce Crediti tributari accoglie gli importi certi e determinati derivanti da crediti per i quali sia sorto un diritto di realizzo tramite rimborso o in compensazione.

La voce "Imposte anticipate" accoglie le attività per imposte anticipate determinate in base alle differenze temporanee deducibili o al riporto a nuovo delle perdite fiscali, applicando l'aliquota stimata in vigore al momento in cui si ritiene tali differenze si riverseranno.

Le attività per imposte anticipate connesse ad una perdita fiscale sono rilevate in presenza di ragionevole certezza del loro futuro recupero, comprovata da una pianificazione fiscale per un ragionevole periodo di tempo che prevede redditi imponibili sufficienti per utilizzare le perdite riportabili e/o dalla presenza di differenze temporanee imponibili sufficienti ad assorbire le perdite riportabili.

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide sono esposte al loro valore nominale.

Ratei e risconti

I ratei e i risconti sono stati iscritti sulla base del principio della competenza economico temporale e contengono i ricavi/costi di competenza dell'esercizio ed esigibili in esercizi successivi e i ricavi/costi sostenuti entro la chiusura dell'esercizio, ma di competenza di esercizi successivi.

Sono iscritte pertanto esclusivamente le quote di costi e di ricavi, comuni a due o più esercizi, l'entità dei quali varia in funzione del tempo.

Alla fine dell'esercizio si è verificato che le condizioni che hanno determinato la rilevazione iniziale siano state rispettate, apportando, se ricorresse il caso, le necessarie rettifiche di valore, tenendo conto oltre che dell'elemento temporale anche dell'eventuale recuperabilità.

I ratei attivi, assimilabili ai crediti di esercizio, sono stati valutati al valore presumibile di realizzo, operando, nel caso in cui tale valore fosse risultato inferiore al valore contabile, una svalutazione in conto economico.

I ratei passivi, assimilabili ai debiti, sono stati valutati al valore nominale.

Per i risconti attivi è stata operata la valutazione del futuro beneficio economico correlato ai costi differiti, operando, nel caso tale beneficio fosse risultato inferiore alla quota riscontata, una rettifica di valore.

Fondi per rischi ed oneri

I fondi per rischi ed oneri sono stanziati per coprire perdite o debiti di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali tuttavia alla chiusura dell'esercizio non sono determinabili l'ammontare o la data di sopravvenienza. Gli stanziamenti riflettono la migliore stima possibile sulla base degli elementi a disposizione. I rischi, per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile, sono indicati nella nota di commento dei fondi, senza procedere allo stanziamento di un fondo rischi ed oneri. Gli accantonamenti ai fondi rischi e oneri sono iscritti prioritariamente nelle voci di costo di conto economico delle pertinenti classi (B, C o D). Tutte le volte in cui non è attuabile questa correlazione tra la natura dell'accantonamento ed una delle voci alle suddette classi, gli accantonamenti per rischi e oneri sono iscritti alle voci B12 e B13 del conto economico.

Fondi per trattamento di quiescenza e obblighi simili

Rappresentano le passività connesse agli accantonamenti per i trattamenti previdenziali integrativi e per le indennità una tantum spettanti a lavoratori dipendenti, autonomi e collaboratori, in forza di legge o di contratto, al momento della cessazione del rapporto.

L'accantonamento dell'anno è stato determinato, anche in base a stime, in modo da consentire il progressivo adeguamento del relativo fondo alla quota complessivamente maturata alla fine dell'esercizio.

Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

Il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato è iscritto nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente e corrisponde all'effettivo impegno della Società nei confronti dei singoli dipendenti alla data di chiusura del bilancio, dedotte le anticipazioni corrisposte.

Debiti

I debiti ai sensi dell'art. 2426, comma 1 numero 8 del Codice civile sono rilevati secondo il criterio del costo ammortizzato, ad eccezione dei debiti per i quali gli effetti dell'applicazione del costo ammortizzato, ai sensi dell'art. 2423 comma 4 del Codice civile, sono irrilevanti (scadenza inferiore ai 12 mesi). Per il principio di rilevanza già richiamato, non sono stati attualizzati i debiti nel caso in cui il tasso d'interesse desumibile dalle condizioni contrattuali non sia significativamente diverso dal tasso di interesse di mercato.

Si è inoltre tenuto conto del 'fattore temporale' di cui all'art. 2426, comma 1 numero 8, operando l'attualizzazione dei debiti scadenti oltre i 12 mesi nel caso di differenza significativa tra tasso di interesse effettivo e tasso di mercato.

I debiti per i quali non è stato applicato il criterio del costo ammortizzato sono stati rilevati al valore nominale.

La suddivisione degli importi esigibili entro e oltre l'esercizio è effettuata con riferimento alla scadenza contrattuale o legale, tenendo anche conto di fatti ed eventi che possono determinare una modifica della scadenza originaria.

I debiti originati da acquisizioni di beni sono iscritti al momento in cui sono trasferiti i rischi, gli oneri e i benefici; quelli relativi ai servizi sono rilevati al momento di effettuazione della prestazione; quelli finanziari e di altra natura al momento in cui scaturisce l'obbligazione verso la controparte.

I debiti tributari accolgono le passività per imposte certe e determinate, nonché le ritenute operate quale sostituto, e non ancora versate alla data del bilancio, e, ove la compensazione è ammessa, sono iscritti al netto di acconti, ritenute d'acconto e crediti d'imposta.

Valori in valuta estera

Le attività e le passività monetarie in valuta estera sono iscritte al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio, con imputazione a conto economico dei relativi utili e perdite su cambi.

Costi e ricavi

Ricavi

Il 19 aprile 2023 l'Organismo Italiano di Contabilità ha pubblicato il principio contabile n. 34 "Ricavi" (in seguito, anche, "OIC 34") che si applica ai bilanci redatti secondo le disposizioni del Codice Civile relativi agli esercizi aventi inizio a partire dal 1° gennaio 2024 o da data successiva. Con l'emanazione del nuovo principio contabile vengono raggruppate e integrate le regole riguardanti la rilevazione dei ricavi, finora declinate nei principi OIC 15 "Crediti", OIC 12 "Composizione e schemi del bilancio d'esercizio", OIC 19 "Debiti" e OIC 31 "Fondi per rischi e oneri e trattamento di fine rapporto", che vengono emendati in coerenza con l'applicazione del nuovo OIC 34. Il nuovo OIC 34 si applica a tutte le transazioni che comportano la rilevazione di un ricavo derivante dalla vendita di beni e dalla prestazione di servizi indipendentemente dalla loro classificazione nel conto economico (i.e. voce A1 – Ricavi delle vendite e delle prestazioni voce A5 – Altri ricavi), ad eccezione dei ricavi derivanti da cessioni di azienda, fitti attivi, ristorni e transazioni che non hanno finalità di compravendita.

I ricavi di vendita di prodotti e delle merci sono rilevati quando è avvenuto il trasferimento sostanziale dei rischi e dei benefici connessi alla vendita (tenendo conto sia dei fattori qualitativi che quantitativi) e l'ammontare dei ricavi può essere determinato in modo attendibile, mentre i ricavi di prestazione dei servizi sono rilevati in base allo stato di avanzamento quando il diritto al corrispettivo per il venditore matura in proporzione alla prestazione eseguita e l'ammontare dei ricavi di competenza può essere misurato attendibilmente.

Per quanto riguarda gli acquisti di beni, i relativi costi sono iscritti quando si è verificato il passaggio sostanziale e non formale del titolo di proprietà assumendo quale parametro di riferimento, per il passaggio sostanziale, il trasferimento dei rischi e benefici. Nel caso di acquisto di servizi, i relativi costi sono iscritti quando il servizio è stato ricevuto, ovvero quando la prestazione si è conclusa, mentre, in presenza di prestazioni di servizi continuativi, i relativi costi sono iscritti per la quota maturata.

Costi – I costi sono contabilizzati in base al principio di competenza, indipendentemente dalla data di incasso e pagamento, al netto dei resi, degli sconti, degli abbuoni e dei premi.

Proventi e oneri finanziari – I proventi ed oneri finanziari sono iscritti per competenza.

Imposte sul reddito dell'esercizio – Sono iscritte in base alla stima del reddito imponibile in conformità alle disposizioni in vigore, tenendo conto delle esenzioni applicabili e dei crediti d'imposta spettanti. Le imposte differite passive e attive sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività determinati secondo i criteri civilistici ed i corrispondenti valori riconosciuti a fini fiscali. La loro valutazione è effettuata tenendo conto della presumibile aliquota fiscale che si prevede la Società sosterrà nell'anno in cui tali differenze concorreranno alla formazione del risultato fiscale, considerando le aliquote in vigore o già emanate alla data di bilancio e vengono appostate rispettivamente nel "fondo imposte differite" iscritto nel passivo tra i fondi rischi e oneri e nella voce "crediti per imposte anticipate" dell'attivo circolante. Le attività per imposte anticipate sono rilevate per tutte le differenze temporanee deducibili, in rispetto al principio della prudenza, se vi è la ragionevole certezza dell'esistenza negli esercizi in cui le stesse si riverseranno di un reddito imponibile non inferiore all'ammontare delle differenze che si andranno ad annullare. Per contro, le imposte differite passive sono rilevate su tutte le differenze temporanee imponibili. Le imposte differite relative alle riserve in sospensione di imposta non sono rilevate se vi sono scarse probabilità di distribuire tali riserve ai soci.

Si precisa che le transazioni economiche e finanziarie con società del Gruppo e con controparti correlate sono effettuate a normali condizioni di mercato.

Uso di stime

La redazione del bilancio d'esercizio e delle relative note in applicazione dei principi contabili richiede l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di bilancio.

Le stime e le assunzioni utilizzate sono basate sull'esperienza e su altri fattori considerati rilevanti. Nonostante il continuo processo di analisi delle stime incrementi l'attendibilità delle stesse, i risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime e in tal caso gli effetti di ogni variazione saranno riflessi a conto economico nel periodo/esercizio in cui avviene la revisione di stima se la revisione stessa avrà effetti solo su tale periodo/esercizio, o anche nei periodi successivi se la revisione avrà effetti sia sull'esercizio corrente, sia su quelli futuri.

I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per valutare le attività materiali ed immateriali, oltre che per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, per obsolescenza di magazzino, ammortamenti, svalutazioni di attivo, imposte e altri accantonamenti inclusi tra i fondi per rischi ed oneri.

INFORMAZIONI SULLO STATO PATRIMONIALE

ATTIVO

IMMOBILIZZAZIONI

Immobilizzazioni immateriali

Le immobilizzazioni immateriali sono pari a Euro 1.716.392 (Euro 1.867.503 al 31 dicembre 2023). La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:

Costi di
impianto e di
ampliamento
Concessioni,
licenze,
marchi e
diritti simili
Altre
immobilizzazioni
immateriali
Immobilizzazioni
immateriali in
corso
Totale
immobilizzazioni
immateriali
Valore di inizio
esercizio
Costo 1.068.714 2.241.357 975.052 12.377 4.297.501
Ammortamenti
(Fondo
ammortamento)
(1.068.557) (766.443) (594.998) (2.429.998)
Valore di bilancio 158 1.474.914 380.054 12.377 1.867.503
Variazioni
nell'esercizio
Incrementi per
acquisizioni
13.742 101.723 115.465
Decrementi (Costo
storico)
(97.000) (33.135) (130.135)
Ammortamento
dell'esercizio
(158) (112.920) (138.343) (251.420)
Decrementi (Fondo
Amm.to)
97.000 30.357 127.357
Riclassifiche/Giroconti (12.377) (12.377)
Totale variazioni (158) (99.178) (39.397) (12.377) (151.110)
Valore di fine
esercizio
Costo 971.715 2.255.099 1.043.640 4.270.454
Ammortamenti
(Fondo
ammortamento)
(971.715) (879.363) (702.984) (2.554.062)
Valore di bilancio 1.375.736 340.656 1.716.392

Composizione dei "Costi di impianto e ampliamento" e dei "Costi di sviluppo"

In relazione a quanto disposto dall'art. 2427, comma 1 numero 3 del Codice civile, viene esposta la composizione dei costi di impianto e ampliamento.

Composizione dei costi di impianto e ampliamento:

Descrizione Valore di
inizio
Decrementi Rilascio F.do
Ammortamenti
Ammortamenti
dell'esercizio
Totale
variazioni
Valore di
fine
esercizio esercizio
Costi per la
costituzione,
trasformazione e
quotazione della
società
158 158 158
Costi per lo
sviluppo dei
negozi
(97.000) 97.000
Totale 158 (97.000) 158 158

I decrementi della voce "Costi di impianto e ampliamento" si riferiscono alla eliminazione a libro cespiti dei costi capitalizzati negli esercizi precedenti e completamente ammortizzati, relativi alla chiusura dello store di Roma avvenuta nel corso dell'esercizio.

Gli incrementi delle immobilizzazioni immateriali iscritti nella voce "Concessioni, licenze, marchi e diritti simili", pari ad Euro 14 migliaia, si riferiscono principalmente a costi per l'ottenimento di rinnovi di concessione per il marchio "Culti".

Gli incrementi delle immobilizzazioni immateriali iscritti nella voce "Altre Immobilizzazioni immateriali", pari a complessivi Euro 102 migliaia, sono relativi principalmente per Euro 54 migliaia ai costi di realizzazione del nuovo software utilizzato per la tracciabilità dei prodotti per Euro 36 migliaia al software gestionale che è entrato in funzione a partire dai primi mesi 2023, per Euro 11 migliaia per l'implementazione del sito di e‐commerce.

Qui di seguito sono fornite le seguenti ulteriori informazioni in merito alla voce "Altre Immobilizzazioni".

Composizione della voce "Altri immobilizzazioni immateriali"

Descrizione Valore di
inizio
esercizio
Incrementi
dell'esercizio
Decrementi Rilascio F.do
Ammortamenti
Ammortamenti Valore di fine
esercizio
Migliorie su
beni di terzi
167.870 101.723 (33.135) 30.357 128.831 137.984
Software 212.184 9.512 202.672
Totale 380.054 101.723 (33.135) 30.357 138.343 340.656

La voce "Altre immobilizzazioni immateriali" pari a Euro 340.656 è così composta:

Immobilizzazioni materiali

Le immobilizzazioni materiali sono pari a Euro 276.159 (Euro 255.934 al 31 dicembre 2023).

La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:

Impianti e
macchinari
Attrezzature
Industriali e
Commerciali
Altre
immobilizzazioni
materiali
Immobilizzazioni
in corso
Totale
Immobilizzazioni
materiali
Valore di inizio
esercizio
Costo 50.350 7.579 716.365 9.770 784.064
Ammortamenti
(Fondo
ammortamento)
(47.445) (2.983) (477.702) (528.131)
Valore di bilancio 2.905 4.596 238.663 9.770 255.934
Variazioni
nell'esercizio
Incrementi per
acquisizioni
19.181 2.392 93.351 114.924
Decrementi (Costo
Storico)
(1.800) (1.800)
Ammortamento
dell'esercizio
(4.343) (1.316) (77.470) (83.130)
Riclassifiche/
Giroconti
(9.770) (9.770)
Totale variazioni 14.838 1.076 14.081 (9.770) 20.225

Valore di fine
esercizio
Costo 69.531 9.971 807.916 887.418
Ammortamenti
(Fondo
ammortamento)
(51.788) (4.300) (555.172) (611.259)
Valore di bilancio 17.743 5.672 252.744 276.159

Gli incrementi delle immobilizzazioni materiali iscritti nella voce "Impianti e macchinari" si riferiscono principalmente al nuovo impianto legato al nuovo software utilizzato per la tracciabilità dei prodotti.

Gli incrementi maggiormente significativi registrati nella voce "Altri beni" si riferiscono principalmente, per Euro 65 migliaia ad allestimenti per stand fieristici e per Euro 19 migliaia all'acquisto di macchine d'ufficio elettroniche.

Qui di seguito sono fornite le seguenti ulteriori informazioni.

Composizione della voce "Altri beni"

La voce "Altri beni" pari a Euro 252.744 è così composta:

Descrizione Valore di inizio Incrementi/Decrementi Ammortamenti Valore di fine
esercizio dell'esercizio esercizio
Arredamento 157.583 69.482 (56.366) 170.699
Autovetture e motocicli
Macchine elettroniche 72.562 18.768 (17.920) 73.410
d'ufficio
Impianti telefonici 8.518 3.301 (3.184) 8.635
Totale 238.663 91.551 (77.470) 252.744

Immobilizzazioni finanziarie

La voce immobilizzazioni finanziarie è pari ad Euro 6.481.619 (Euro 7.809.687 al 31 dicembre 2023).

Partecipazioni, altri titoli e strumenti derivati finanziari attivi

Le partecipazioni comprese nelle immobilizzazioni finanziarie sono pari a Euro 6.393.825 (Euro 7.653.374 al 31 dicembre 2023).

Partecipazioni in
imprese controllate
Partecipazioni in
altre imprese
Totale
Partecipazioni
Valore di inizio esercizio 7.653.362 12 7.653.374
Variazioni nell'esercizio
Decrementi dell'esercizio (2.508.564) (2.508.564)
Incrementi dell'esercizio 1.249.015 1.249.015
Totale variazioni (2.508.564) 1.249.015 (1.259.549)
Valore di fine esercizio
Costo 5.144.798 1.249.027 6.393.825
Valore di bilancio 5.144.798 1.249.027 6.393.825

La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:

La variazione della voce Partecipazioni è riconducibile alla cessione del 25,1% del capitale sociale della società Bakel S.p.A. avvenuto in data 16 dicembre 2024, già precedentemente citato, alla MGB S.r.l. per complessivi Euro 1.250.520.

Ad esito di tale operazione la Culti Milano risulta quindi detentrice di una partecipazione al capitale sociale di Bakel S.p.A. pari al 24,9%; ciò ha comportato il cambio di controllo (c.d. change of control) e il cambio di classificazione nel bilancio di Culti Milano, da "partecipazioni in imprese controllate" a "partecipazioni in altre imprese" per il pro‐quota, rappresentante il 24,9% delle azioni (pari ad Euro 1.249.015) e il 10.59% dei diritti di voto in Assemblea dei soci.

Gli Amministratori ritengono che, seppur in presenza di una differenza negativa tra valore iscritto al 31 dicembre 2024 e il patrimonio netto pro‐quota a tale data della partecipata, il valore di carico della partecipazione sia ampiamente recuperabile alla luce delle prospettive di quotazione di BAKEL S.p.A. considerando altresì la recente vendita del 25,1% avvenuta sostanzialmente a valori di carico.

Vengono di seguito riportati i dati relativi alle partecipazioni in imprese controllate, ai sensi dell'art.

Denominazione Città o Capitale Utile/(Perdita) Patrimonio Quota Quota Valore in
Stato in Euro ultimo Netto in posseduta Posseduta Bilancio
Estero esercizio in Euro in Euro in %
Euro
SCENT Company Srl ITALIA 100.000 808.570 2.576.094 2.576.094 100,00% 4.633.930
CULTI MILANO HONG 929.529 ‐235.029 350.360 210.216 60,00% 510.868
ASIA LTD KONG
Totale 5.144.798

2427, comma 1 numero 5 del Codice civile:

Come evidenziato nella tabella precedente, le partecipazioni di controllo presentano una differenza negativa tra valore iscritto al 31 dicembre 2024 e il loro patrimonio netto pro‐quota a tale data. Gli Amministratori, anche con il supporto di un esperto indipendente, hanno verificato la recuperabilità del valore contabile iscritto con riferimento alle sopraindicate partecipazioni sulla base del valore attuale dei flussi di cassa operativi riflessi nei Business Plan 2025 – 2029 elaborati dagli stessi (impairment test). L'attualizzazione dei flussi di cassa operativi è stata ottenuta applicando un tasso pari al 9,97% (per la società SCENT Company S.r.l.) e al 9,04% (per la società CULTI Milano Asia ‐ Hong Kong) e per entrambi un tasso di crescita a lungo termine dello 0%, tassi ritenuti congrui in relazione al settore di attività e alle previsioni di sviluppo delle società controllate. A tal riguardo è doveroso precisare che le aspettative di flussi di cassa riflesse nei suddetti Business Plan sono state elaborate sulla base delle condizioni esistenti al 31 dicembre 2024 e sono soggette alla normale incertezza che caratterizza le previsioni economiche e finanziarie. Conseguentemente, nel caso in cui si concretizzassero risultati diversi dalle previsioni riflesse nel Piano e/o sopravvenissero modifiche sostanziali delle previsioni, potrebbe rendersi necessaria una modifica al valore iscritto in bilancio delle partecipazioni. I test hanno avuto esito positivo e hanno consentito agli Amministratori di concludere che il valore recuperabile desumibile dal modello è superiore al valore di iscrizione delle partecipazioni, non è emersa pertanto la necessità di contabilizzare alcuna perdita di valore.

Crediti immobilizzati

I crediti compresi nelle immobilizzazioni finanziarie sono pari ad Euro 73.741 (Euro 102.541 al 31 dicembre 2023).

Importo Valore Altri movimenti Importo Valore
nominale netto incrementi / nominale netto finale
iniziale iniziale (decrementi) finale
Depositi cauzionali in 102.541 102.541 (28.800) 73.741 73.741
denaro esigibili oltre
esercizio successivo
Totale 102.541 102.541 (28.800) 73.741 73.741

La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:

I crediti immobilizzati sono costituiti da depositi cauzionali rilasciati a fronte dei contratti di fornitura di servizi ovvero di fideiussioni bancarie per la sede di Milano e per le CULTI House di proprietà. La variazione dell'esercizio è dovuta alla restituzione di depositi cauzionali e rilascio di alcune fidejussioni riferite al punto vendita di Roma chiuso nel corso dell'esercizio.

Crediti immobilizzati ‐ Ripartizione per area geografica

Vengono di seguito riportati i dati relativi alla suddivisione dei crediti immobilizzati per area geografica, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 6 del Codice civile:

Area geografica Crediti
immobilizzati verso
altri
Totale Crediti
immobilizzati
ITALIA 73.741 73.741
Totale 73.741 73.741

Strumenti finanziari derivati attivi

Gli strumenti finanziari derivati attivi al 31 dicembre 2024 sono pari a Euro 14.052 (Euro 53.772 al

31 dicembre 2023), si rinvia ad apposito paragrafo nel proseguo della presente nota:

Strumenti Finanziari
Derivati Attivi
Valore d'inizio esercizio 53.772
Variazioni nell'esercizio
Incrementi / Decrementi dell'esercizio (39.720)
Totale variazioni (39.720)
Valore di fine esercizio 14.052

ATTIVO CIRCOLANTE

Rimanenze

I beni sono rilevati nelle rimanenze nel momento in cui avviene il trasferimento dei rischi e i benefici connessi ai beni acquisiti, e conseguentemente includono i beni esistenti presso i magazzini della società, ad esclusione di quelli ricevuti da terzi per i quali non è stato acquisito il diritto di proprietà (in visione, in conto lavorazione, in conto deposito), i beni di proprietà verso terzi (in visione, in conto lavorazione, in conto deposito) e i beni in viaggio ove siano stati già trasferiti i rischi e i benefici connessi ai beni acquisiti.

Le rimanenze comprese nell'attivo circolante sono pari a Euro 3.693.945 (Euro 2.650.616 al 31 dicembre 2023).

Valore di inizio
esercizio
Variazione
nell'esercizio
Valore di fine
esercizio
Materie prime, sussidiarie e di consumo 1.043.235 363.578 1.406.813
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 317.828 160.298 478.126
Prodotti finiti e merci 1.525.096 461.601 1.986.697
Acconti 34.168 57.852 92.020
Fondo svalutazione obsolescenza (269.711) (269.711)
Totale rimanenze 2.650.616 1.043.329 3.693.945

La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:

Le rimanenze finali di magazzino sono state valutate sulla base del minore tra il costo medio ponderato e il presumibile valore di realizzo. Nel caso in cui il secondo sia risultato inferiore al primo si è proceduto ad adeguare il valore delle rimanenze.

Di seguito si riporta la movimentazione del fondo obsolescenza magazzino relativamente all'esercizio in oggetto:

F.do Obsolescenza Materie prime,
sussidiarie e di
consumo
Salestools Prodotti Finiti TOTALE
F.do obsolescenza iniziale 59.847 24.000 185.864 269.711
Accantonamento dell'anno
Utilizzi
F.do obsolescenza finale 59.847 24.000 185.864 269.711

Come si evidenzia dalla tabella di cui sopra, a seguito di analisi sulla movimentazione/rotazione dei prodotti, non si sono resi necessari accantonamenti né utilizzi del fondo obsolescenza nel corso dell'esercizio in quanto le svalutazioni sono riferiti a prodotti identificati ed integralmente svalutati.

Crediti

I crediti compresi nell'attivo circolante sono pari a Euro 4.779.056 (Euro 3.096.902 al 31 dicembre 2023).

La composizione è così rappresentata:

Valore di
inizio
esercizio
Variazione
nell'esercizio
Valore di
fine
esercizio
Quota
scadente
entro
l'esercizio
Quota
scadente
oltre
l'esercizio
Di cui di
durata
residua
superiore a
5 anni
Crediti verso clienti
iscritti nell'attivo
circolante
2.093.158 319.821 2.412.979 2.412.979
Crediti verso imprese
controllate
500.161 276.578 776.739 776.739
Crediti verso controllanti 3.521 (3.521)
Crediti tributari iscritti
nell'attivo circolante
46.545 (5.224) 41.321 41.321
Attività per imposte
anticipate iscritte
nell'attivo circolante
426.781 (69.192) 357.589 357.589
Crediti verso altri iscritti
nell'attivo circolante
26.736 1.163.692 1.190.428 60.767 1.129.661
Totale crediti iscritti
nell'attivo circolante
3.096.902 1.682.154 4.779.056 3.649.395 1.129.661

I crediti verso clienti rappresentano crediti per cessioni di beni rettificati per tener conto del loro valore di presumibile realizzo. Di seguito si riporta la movimentazione del fondo svalutazione crediti:

Movimentazione F.do Svalut. Crediti F.do svalut. crediti
fiscale
F.do svalut. Crediti
tassato
Totale
F.do Svalutazione Crediti iniziale 14.343 10.000 24.343
Accantonamento dell'anno 50.000 50.000
Utilizzi
F.do Svalutazione Crediti finale 14.343 60.000 74.343

I crediti verso controllate si riferiscono principalmente a crediti per cessioni di prodotti alle società controllate facenti parte del Gruppo, per ulteriore dettaglio delle controparti si rimanda alla tabella relativa esposta nella sezione "Operazioni con parti correlate".

I crediti tributari sono principalmente afferenti al credito IVA e ai crediti per investimenti in beni strumentali.

Nei crediti per imposte anticipate sono iscritte principalmente le differenze temporanee sul fondo "Phantom Share", sul fondo obsolescenza magazzino, sul fondo svalutazione crediti per la quota non deducibile fiscalmente.

I crediti verso altri afferiscono principalmente alla quota di credito attualizzato per tenere conto del pagamento differito entro il 30 giugno 2028, pari ad Euro 1.130 migliaia (valore lordo prima dell'attualizzazione pari a Euro 1.240 migliaia al netto del fondo attualizzativo di Euro 110 migliaia), relativo alla cessione della quota pari al 24,90% del capitale sociale di BAKEL S.p.A..

Crediti ‐ Distinzione per scadenza

Vengono di seguito riportati i dati relativi alla suddivisione dei crediti per scadenza, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 6 del Codice civile:

Esigibili
entro
l'esercizio
successivo
Esigibili
oltre
l'esercizio
Valore
nominale
totale
(Fondi
rischi/svalutazioni)
Valore
netto
Crediti verso clienti 2.487.322 2.487.322 74.343 2.412.979
Crediti verso imprese
controllate
776.739 776.739 776.739
Crediti verso controllanti
Crediti tributari 41.321 41.321 41.321

Imposte anticipate 357.589 357.589 357.589
Verso altri 60.767 1.129.661 1.190.428 1.190.428
Totale 3.723.738 1.129.661 4.853.399 74.343 4.779.056

Crediti ‐ Ripartizione per area geografica

Vengono di seguito riportati i dati relativi alla suddivisione dei crediti iscritti nell'attivo circolante per area geografica, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 6 del Codice civile:

Area geografica Totale ITALIA EUROPA EXTRA UE
Crediti verso clienti iscritti
nell'attivo circolante
2.412.979 1.022.639 412.203 978.137
Crediti verso imprese
controllate
776.739 4.645 772.094
Crediti verso controllanti
Crediti tributari iscritti
nell'attivo circolante
41.321 41.321
Attività per imposte anticipate
iscritte nell'attivo circolante
357.589 357.589
Crediti verso altri iscritti
nell'attivo circolante
1.190.428 1.190.428
Totale crediti iscritti nell'attivo
circolante
4.779.056 2.616.622 412.203 1.750.231

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide comprese nell'attivo circolante sono pari a Euro 2.101.997 (Euro 2.403.466

al 31 dicembre 2023).

La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:

Valore di inizio
esercizio
Variazione
nell'esercizio
Valore di fine
esercizio
Depositi bancari e postali 2.397.310 (315.776) 2.081.534
Assegni 1.789 13.707 15.496
Denaro e altri valori in cassa 4.367 600 4.967

|--|

Per maggiori informazioni si rinvia al rendiconto finanziario dei flussi di liquidità.

RATEI E RISCONTI ATTIVI

I ratei e risconti attivi sono pari a Euro 81.524 (Euro 92.098 al 31 dicembre 2023).

La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:

Descrizione Valore di
inizio
esercizio
Valore di inizio
esercizio
Valore di
inizio
esercizio
Risconto canoni di noleggio e locazione 92.098 (10.574) 81.524
Totale ratei e risconti attivi 92.098 (10.574) 81.524

La diminuzione rispetto all'esercizio precedente si riferisce principalmente alla riduzione di canoni di locazione a seguito della chiusura dello store di Roma.

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

PATRIMONIO NETTO

Il patrimonio netto esistente alla chiusura dell'esercizio è pari a Euro 12.741.030 (Euro 9.201.502 al 31 dicembre 2023).

Nei prospetti riportati di seguito viene evidenziata la movimentazione subita durante l'esercizio dalle singole poste che compongono il Patrimonio Netto:

Valore di
inizio
Allocazione
risultato
Distribuzione
Dividendi
Altre
destinazioni
Incrementi/
Decrementi
Risultato
d'esercizio
Valore di
fine
esercizio esercizio
precedente
esercizio
Capitale 3.095.500 3.095.500
Riserva
sovrapprezzo
4.303.849 4.303.849
azioni
Riserva
legale
619.100 619.100
Riserva per
strumenti
finanziari
derivati
40.867 (30.187) 10.680
Utili
(perdite)
portati a
nuovo
5.778.439 1.354.974 7.133.413
Utile
(perdita)
dell'esercizio
1.627.549 (1.354.974) (272.575) 3.842.290 3.842.290
Riserva
negativa per
azioni
proprie in
portafoglio
(6.263.802) (6.263.802)
Totale
Patrimonio
netto
9.201.502 (272.575) (30.187) 3.842.290 12.741.030

Si ricorda che la Società ha avviato in data 23 luglio 2021 un programma d'acquisto di azioni proprie che ha portato all'acquisto progressivo di n. 10.000 azioni ordinarie proprie, complessivamente pari allo 0,323% del capitale sociale. L'acquisto delle azioni proprie è avvenuto nel rispetto delle norme di legge, nel limite degli utili e delle riserve disponibili e per azioni completamente liberate.

A seguito di tali acquisti si era costituita la riserva negativa per azioni proprie in portafoglio, iscritta per Euro 148.346 nell'apposita riserva negativa del passivo.

In data 14 novembre 2022 la Società ha promosso un'offerta pubblica di acquisto volontaria parziale (OPA) di n. massime 365.000 azioni proprie, pari all11,791% del capitale sociale, conclusasi in data 2 dicembre 2022. In applicazione del Riparto in data 9 dicembre 2022 la Società ha acquistato n. 359.000 azioni, pari al 98,356% delle azioni oggetto dell'OPA e pari all'11,597% del capitale sociale.

Il pagamento del Corrispettivo dovuto ai titolari delle azioni portate in adesione ed acquistate dall'Emittente, pari ad Euro 17,00 per ciascuna azione, per un controvalore complessivo pari Euro 6.103.000, è stato corrisposto tramite dell'Intermediario Incaricato del Coordinamento della Raccolta delle Adesioni in data 9 dicembre 2022 a fronte del contestuale trasferimento del diritto di proprietà su tali azioni a favore della Società. Per effetto di tale programma di acquisto sono state acquistate nel corso del 2022 altre ulteriori 750 azioni.

Si evidenzia inoltre che l'Assemblea degli azionisti in data 18 aprile 2024 ha deliberato la distribuzione di dividendi per l'importo complessivo pari ad Euro 272.575.

Ai fini di una migliore intelligibilità delle variazioni del patrimonio netto, qui di seguito vengono evidenziate le movimentazioni dell'esercizio precedente delle voci del patrimonio netto:

Valore di
inizio
Allocazione
risultato
Attribuzione
di dividendi
Altre
destinazioni
Incrementi/
Decrementi
Risultato
d'esercizio
Valore di
fine
esercizio esercizio
precedente
esercizio
Capitale 3.095.500 3.095.500
Riserva
sovrapprezzo
azioni
4.303.849 4.303.849
Riserva
legale
619.100 619.100
Altre riserve
Riserva per
strumenti
finanziari
derivati
87.932 (47.065) 0 40.867
Utili
(perdite)
portati a
nuovo
3.799.437 1.979.002 5.778.439
Utile
(perdita)
dell'esercizio
2.251.577 (1.979.002) (272.575) 1.627.549 1.627.549

Riserva
negativa per
azioni
proprie in
portafoglio
(6.263.802) (6.263.802)
Totale
Patrimonio
netto
7.893.593 (272.575) (47.065) 1.627.549 9.201.502

Disponibilità ed utilizzo delle voci di patrimonio netto

Le informazioni richieste dall'articolo 2427, comma 1 numero 7‐bis del Codice civile relativamente alla specificazione delle voci del patrimonio netto con riferimento alla loro origine, possibilità di utilizzazione e distribuzione, nonché alla loro avvenuta utilizzazione nei precedenti esercizi, sono desumibili dai prospetti sottostanti:

Importo Origine/natura Possibilità di
utilizzazione
Quota
disponibile
Riepilogo delle
utilizzazioni
effettuate nei
tre precedenti
esercizi ‐ per
copertura
perdite
Riepilogo
delle
utilizzazioni
effettuate
nei tre
precedenti
esercizi ‐ per
altre ragioni
Capitale 3.095.500 Capitale 3.095.500
Riserva sovrapprezzo
azioni
4.303.849 Capitale A,B e C 4.303.849
Riserva legale 619.100 Utile B 619.100
Utili portati a nuovo 7.133.413 Utile A,B e C 7.133.413
Totale 15.151.862 15.151.862
Quota non distribuibile
Residua quota distribuibile 15.151.862

Legenda:

  • A: per aumento di capitale;
  • B: per copertura perdite;
  • C: per distribuzione ai soci;
  • D: per altri vincoli statutari;

Si evidenzia che la disponibilità e distribuibilità delle voci patrimoniali indicate nella tabella sopra riportata deve tener conto anche della riserva negativa per azioni proprie in portafoglio iscritte nel patrimonio netto.

FONDI PER RISCHI ED ONERI

I fondi per rischi ed oneri sono iscritti nelle passività per complessivi Euro 1.125.930 (Euro 1.371.848 al 31 dicembre 2023).

La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:

Altri fondi Per imposte,
anche differite
Totale fondi
per rischi e
oneri
Valore di inizio esercizio 1.358.943 12.905 1.371.848
Variazioni nell'esercizio
Accantonamento/Incremento
nell'esercizio
11.614 11.614
Utilizzi / Decrementi
nell'esercizio
(248.000) (9.532) (257.532)
Totale variazioni (236.386) (9.532) (245.918)
Valore di fine esercizio 1.122.557 3.373 1.125.930

La voce Altri fondi è principalmente composta per Euro 91 migliaia dal fondo indennità suppletiva di clientela e per Euro 1.012 migliaia dal fondo per il "Piano di Phantom Shares 2021‐2025", meglio descritto nel prosieguo di questo paragrafo.

Si ricorda che, in data 29 giugno 2021, l'Assemblea degli Azionisti della Società ha deliberato l'adozione di un piano di incentivazione al management denominato "Piano di Phantom Shares 2021‐2025" (il "Piano") ed il relativo Regolamento. Il Piano è riservato al Presidente, all'Amministratore Delegato ed al Direttore Generale della Società, soggetti investiti delle funzioni strategicamente rilevanti per la società o che svolgono a favore della stessa attività strategiche e funzionali al business.

Tale Piano prevede la corresponsione nell'esercizio 2025 di un bonus calcolato sul differenziale tra la media aritmetica del prezzo di quotazione delle Azioni di CULTI Milano presso EGM nei tre mesi antecedenti la data di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024 e la media aritmetica del prezzo di quotazione nei tre mesi antecedenti la data del 31 maggio 2021.

Si evidenzia che nell'esercizio è stato effettuato un rilascio del fondo Phantom Share, pari ad Euro 248 migliaia, al fine di adeguarlo ai corsi di Borsa, avuto presente l'andamento medio del valore del titolo nell'ultimo trimestre di riferimento.

La voce "Fondi per imposte, anche differite" accoglie l'effetto fiscale della contabilizzazione del fair value positivo iscritto tra le immobilizzazioni finanziarie alla voce "strumenti finanziari derivati attivi".

Trattamento di fine rapporto

Il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato è iscritto tra le passività per complessivi Euro 511.681 (Euro 478.199 al 31 dicembre 2023).

La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:

Trattamento di fine rapporto di
lavoro subordinato TOTALE
Valore di inizio esercizio 478.199
Variazioni nell'esercizio
Accantonamento nell'esercizio 80.238
Utilizzo/pagamenti
nell'esercizio
(46.756)
Totale variazioni 33.482
Valore di fine esercizio 511.681

DEBITI

I debiti ammontano a complessivi Euro 4.711.324 (Euro 7.090.592 al 31 dicembre 2023).

La composizione delle singole voci è così rappresentata:

Valore di inizio Variazioni Valore di fine
esercizio nell'esercizio esercizio

Totale 7.090.592 (2.379.268) 4.711.324
Altri debiti 129.274 (21.752) 107.522
Debiti vs istituti di previdenza e sicurezza sociale 94.004 15.122 109.126
Debiti tributari 75.529 27.295 102.824
Debiti verso imprese sottoposte al controllo delle
controllanti
19.385 (6.405) 12.980
Debiti verso controllanti 630.828 (42.031) 588.797
Debiti verso controllate 2.776 5.674 8.450
Debiti verso fornitori 2.124.665 (471.163) 1.653.502
Debiti verso banche 4.014.131 (1.886.008) 2.128.123

Il saldo della voce debiti verso banche accoglie l'ammontare dei debiti per finanziamenti ed esprime l'effettivo debito per capitale maturato ed esigibile alla data di chiusura del bilancio. Di seguito si fornisce il dettaglio dei finanziamenti in essere alla data di chiusura del bilancio:

  • nel corso dell'esercizio 2022 è stato stipulato un finanziamento con ICCREA pari ad Euro 5,2 milioni con durata di circa 3 anni (scadenza 30 novembre 2025), di cui 8 mesi di preammortamento, con rate di rimborso trimestrale, tasso variabile Euribor 3 mesi +2,25%. Tale finanziamento risulta finalizzato all' acquisto di azioni proprie della Società e garantito tramite pegno sulle azioni proprie soggette ad OPA. Si evidenzia che tale finanziamento è assistito dal rispetto di covenant finanziari, definiti con riferimento al bilancio consolidato alla data di chiusura di ogni esercizio (con decorrenza 31 dicembre 2023), come di seguito specificato:
    • impegno a mantenere un rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto inferiore o uguale a 3;
    • impegno a mantenere un rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore o uguale a 3.
  • finanziamento ICCREA sottoscritto nel 2020 e pari ad Euro 2,5 milioni è assistito dal rispetto dei covenant finanziari, definiti con riferimento al bilancio annuale alla data di chiusura di ogni esercizio, come di seguito specificato:
    • impegno a mantenere un rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto inferiore o uguale a 3;
      • impegno a mantenere un rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore o uguale a 4.

Alla data del 31 dicembre 2024 i predetti covenant risultano ampiamente rispettati.

Si ricorda che in data 29 agosto 2023 la Società ha effettuato una parziale estinzione anticipata del finanziamento ICCREA da Euro 5,2 milioni versando in un'unica soluzione Euro 2 milioni.

La voce debiti verso fornitori subisce un decremento principalmente riconducibile a scadenze dissimili tra gli esercizi e alla riduzione dei tempi di pagamento con alcuni fornitori.

Dalla voce debiti verso controllante accoglie il debito verso KME Group S.p.A. relativo alle imposte derivanti dall'imponibile fiscale trasferito al consolidato fiscale al netto degli acconti pagati nel corso dell'esercizio.

La voce debiti tributari accoglie le ritenute su lavoratori dipendenti e assimilati.

La voce altri debiti è costituita principalmente dal debito verso il personale per salari e stipendi di dicembre e l'accantonamento per ferie e permessi non goduti dal personale dipendente alla data di chiusura del bilancio.

Debiti ‐ Distinzione per scadenza

Qui di seguito vengono riportati i dati relativi alla suddivisione dei debiti per scadenza, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 6 del Codice civile:

Valore di
inizio
Variazione
nell'esercizio
Valore di
fine
Quota
scadente
Quota
scadente
Di cui di
durata
esercizio esercizio entro oltre superiore
l'esercizio l'esercizio a 5 anni
Debiti verso banche 4.014.131 (1.886.008) 2.128.123 1.969.513 158.610
Debiti verso fornitori 2.124.665 (471.163) 1.653.502 1.653.502
Debiti verso controllate 2.776 5.674 8.450 8.450
Debiti verso controllanti 630.828 (42.031) 588.797 588.797

Totale debiti 7.090.592 (2.379.268) 4.711.324 4.552.715 158.610
Altri debiti 129.274 (21.752) 107.522 107.522
Debiti verso istituti di
previdenza e di sicurezza
sociale
94.004 15.122 109.126 109.126
Debiti tributari 75.529 27.295 102.824 102.824
Debiti verso imprese
sottoposte al controllo delle
controllanti
19.385 (6.405) 12.980 12.980

Debiti ‐ Ripartizione per area geografica

Qui di seguito vengono riportati i dati relativi alla suddivisione dei debiti per area geografica, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 6 del Codice civile:

Area geografica Totale ITALIA EUROPA EXTRA UE
Debiti verso banche 2.128.123 2.128.123
Debiti verso fornitori 1.653.502 1.384.150 165.600 103.753
Debiti verso controllate 8.450 8.450
Debiti verso controllanti 588.797 588.797
Debiti verso imprese sottoposte al controllo
delle controllanti
12.980 12.980
Debiti tributari 102.824 102.824
Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza
sociale
109.126 109.126
Altri debiti 107.522 107.522
Debiti 4.711.324 4.441.972 165.600 103.753

Finanziamenti effettuati dai soci

Non sono iscritti finanziamenti effettuati dai soci.

RATEI E RISCONTI PASSIVI

La voce ratei e risconti passivi risulta pari ad Euro 40.726 (Euro 34.065 al 31 dicembre 2023). I risconti passivi ammontano ad Euro 28 migliaia e fanno principalmente riferimento alla rilevazione delle

quote di competenza d'esercizi futuri del credito d'imposta sui beni strumentali e rilasciati in base alle aliquote d'ammortamento dei cespiti a cui si riferiscono. . Si evidenzia che non vi sono ratei e risconti di durata superiore a 5 esercizi.

INFORMAZIONI SUL CONTO ECONOMICO

VALORE DELLA PRODUZIONE

Ricavi delle vendite e delle prestazioni ‐ Ripartizione per categoria di attività

I ricavi realizzati nel corso dell'esercizio 2024 si sono concentrati prevalentemente nella commercializzazione di diffusori per l'ambiente e in modo residuale negli altri articoli. Per maggiori informazioni si rinvia a quanto già esposto nella relazione sulla gestione.

Ricavi delle vendite e delle prestazioni – Ripartizione per area geografica

In relazione a quanto disposto dall'art. 2427, comma 1 numero 10 del Codice civile viene esposta nei seguenti prospetti la ripartizione dei ricavi per area geografica:

Area geografica Valore esercizio % sul totale dei Valore esercizio % sul totale dei
precedente ricavi corrente ricavi
ITALIA 2.875.937 24,03% 3.253.477 24,59%
EUROPA 2.358.933 19,71% 2.699.808 20,41%
EXTRA UE 6.733.883 56,26% 7.275.085 55,00%
Totale 11.968.753 100,00% 13.228.370 100,00%

Altri ricavi e proventi

Gli altri ricavi e proventi sono iscritti nel valore della produzione del conto economico per complessivi Euro 701.161 (Euro 364.271 al 31 dicembre 2023).

Valore esercizio
precedente
Variazione Valore esercizio
corrente
Proventi per royalties,
brevetti, marchi, etc.
197.374 10.308 207.682
Sopravvenienze e
insussistenze attive
19.438 44.348 63.786
Rilascio Incentivi
Amministratori Piano
Phantom Share 2021‐2025
248.000 248.000

CULTI Milano S.p.A.
---------------------
Altri ricavi e proventi 364.271 336.890 701.161
Altri 120.931 54.189 175.120
Contributi conto esercizio 26.528 (19.955) 6.573

La voce "Altri" accoglie per Euro 120 migliaia servizi resi alle società Bakel S.p.A. e SCENT Company Srl e per Euro 55 migliaia corrispettivi derivanti dal trasferimento del contratto di locazione relativo allo store di Roma.

COSTI DELLA PRODUZIONE

Costi per materie prime e sussidiarie

I costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci risultano pari ad Euro 3.173.940 (Euro 2.008.957 al 31 dicembre 2023), l'incidenza di tali costi sul totale fatturato al 31 dicembre 2024 risulta pari al 24% (incidenza pari al 16,79% al 31 dicembre 2023). Tali costi sono imputati per competenza e secondo natura al netto di resi, abbuoni, sconti e premi, nel rispetto del principio di correlazione con i ricavi, ed iscritti nelle rispettive voci secondo quanto previsto dal principio contabile OIC 12.

Spese per servizi

Le spese per servizi sono iscritte nei costi della produzione del conto economico per complessivi Euro 4.580.017 (Euro 4.826.611 al 31 dicembre 2023).

Valore esercizio
precedente
Variazione Valore esercizio
corrente
Servizi per acquisti 27.843 (217) 27.626
Trasporti 219.228 54.960 274.188

CULTI Milano S.p.A.
---------------------
Magazzinaggio 243.583 74.712 318.295
Lavorazioni esterne 1.471.935 153.091 1.625.026
Energia elettrica 11.859 4.828 16.687
Gas 26.800 (15.116) 11.684
Acqua 85 314 399
Spese di manutenzione e riparazione 105.875 13.596 119.471
Servizi e consulenze tecniche 197.806 (12.510) 185.296
Compensi agli amministratori 349.440 2.783 352.223
Accantonamento Incentivi
Amministratori Piano Phantom Share
2021‐2025
696.382 (696.382)
Compensi a sindaci e revisori 77.704 19 77.723
Provvigioni passive 294.324 46.701 341.025
Pubblicità 112.870 28.597 141.467
Spese e consulenze legali 38.780 26.347 65.127
Consulenze fiscali, amministrative e
commerciali
131.306 1.633 132.939
Spese telefoniche 20.495 1.857 22.352
Servizi da imprese finanziarie e banche
di natura non finanziaria
63.707 (954) 62.753
Assicurazioni 14.973 885 15.858
Spese di rappresentanza 29.807 4.358 34.165
Spese di viaggio e trasferta 334.809 (3.112) 331.697
Acc.to fondo indennità cessazione
rapporti agenzia e suppletiva clientela
1.152 11.869 13.021
Spese per la formazione del personale 24.437 (17.652) 6.785

Spese per la ricerca del personale 6.846 19.740 26.586
Spese per shooting fotografici 71.144 46.936 118.080
Spese di pulizia 40.738 2.531 43.269
Spese per la gestione dei corner 48.670 12.856 61.526
Costi sostenuti in seguito alla quotazione 120.823 6.003 126.826
Costi per operazione acquisto azioni
proprie
10.000 (10.000)
Altri 33.190 (5.267) 27.923
Totale 4.826.611 (246.594) 4.580.017

L'incremento dei costi per lavorazioni esterne è contestuale all'incremento del valore della produzione registrato nel 2024 rispetto al 2023.

Si evidenzia che la voce dei compensi degli amministratori comprende la quota di contributi versati ed eventuali spese.

Si evidenzia che la voce compensi verso sindaci e revisori comprende eventuali spese vive.

La riduzione complessiva dei costi per servizi è riconducibili al mancato accantonamento al fondo Phantom Share, pari ad Euro 696 migliaia al 31 dicembre 2023. Si evidenzia infatti che nel corso del 2024 è avvenuto un rilascio per Euro 248 migliaia iscritto nella voce "altri ricavi e proventi".

Gli altri costi, pari ad Euro 27.923, accolgono principalmente le spese per servizio di vigilanza presso la sede, pari ad Euro 16 migliaia (Euro 22 migliaia al 31 dicembre 2023).

Spese per godimento beni di terzi

Le spese per godimento beni di terzi sono iscritte nei costi della produzione del conto economico per complessivi Euro 520.679 (Euro 551.905 al 31 dicembre 2023).

Valore esercizio
Variazione
precedente
Valore esercizio
corrente
Affitti e locazioni 551.905 (31.226) 520.679
Totale 551.905 (31.226) 520.679

I costi per godimento beni di terzi sono principalmente relativi ai canoni di locazione della sede della Società e dei punti vendita.

La diminuzione rispetto all'esercizio precedente è riconducibile alla conclusione di alcuni contratti di locazione a seguito della chiusura dello store di Roma.

Costi del personale

La voce pari ad Euro 1.860.383 (Euro 1.729.183 al 31 dicembre 2023) comprende l'intera spesa per il personale dipendente ed interinale, ivi compresi i miglioramenti di merito, passaggi di categoria, costo delle ferie non godute e accantonamenti di legge e previsti da contratti collettivi. L'incremento rispetto all'esercizio precedente è riconducibile principalmente all'inserimento di nuove figure chiave necessarie alla realizzazione della strategia aziendale.

Oneri diversi di gestione

Gli oneri diversi di gestione sono iscritti nei costi della produzione del conto economico per complessivi Euro 836.460 (Euro 658.377 al 31 dicembre 2023).

Valore esercizio
precedente
Variazione Valore esercizio
corrente
Imposte di bollo 14.702 (69) 14.633
Imposte comunali 9.724 3.750 13.474
Imposta di registro 3.127 34 3.161
IVA indetraibile 18.576 8.967 27.543
Diritti camerali 1.220 (1) 1.219

CULTI Milano S.p.A.
--------------------- --
Totale 658.377 178.083 836.460
Altri oneri di gestione 556.694 167.641 724.335
Sopravvenienze e
insussistenze passive
20 (20)
Oneri di utilità sociale 8.623 8.897 17.520
Abbonamenti riviste,
giornali
10.578 (1.985) 8.593
Perdite su crediti 35.113 (9.131) 25.982

La voce altri oneri di gestione è costituita prevalentemente dal valore degli omaggi effettuati alla clientela, tendenzialmente in linea con l'esercizio precedente.

PROVENTI E ONERI FINANZIARI

La voce proventi finanziari da controllate pari ad Euro 1.100.000 (Euro 0 al 31 dicembre 2023) è relativa al dividendo incassato nell'esercizio da parte della controllata SCENT Company S.r.l.

Interessi e altri oneri finanziari ‐ Ripartizione per tipologia di debiti

In relazione a quanto disposto dall'art. 2427, comma 1 numero 12 del Codice civile viene esposta nel seguente prospetto la suddivisione della voce "interessi ed altri oneri finanziari":

Interessi e altri oneri
finanziari
Valore esercizio
precedente
Variazione Valore esercizio
corrente
Interessi e altri oneri
finanziari da controllate
9.029 9.029
Altri interessi e altri
oneri finanziari
322.822 (28.735) 294.087
Totale 322.822 (19.706) 303.116

Gli interessi e altri oneri finanziari da controllate accolgono la minusvalenza registrata a seguito della cessione del 25,01% del capitale sociale di BAKEL S.p.A..

Gli altri proventi finanziari sono composti dagli interessi sui c/c bancari e sugli strumenti finanziari derivati.

Utili e perdite su cambi

Qui di seguito vengono riportate le informazioni concernenti la suddivisione degli utili e delle perdite su cambi derivanti dalla valutazione di fine esercizio rispetto a quelli effettivamente realizzati:

Parte valutativa Parte realizzata Totale anno
corrente
Totale anno
precedente
Perdite su cambi 313 313 6.481

IMPOSTE SUL REDDITO D'ESERCIZIO, CORRENTI, DIFFERITE E ANTICIPATE

Imposte correnti e
relative ad esercizi
precedenti
Imposte anticipate
Ires 59.520
Oneri da Consolidato fiscale 588.687 -
Proventi da Consolidato fiscale
esercizio precedente
(248.704) -
Irap 154.765 9.672
Totale 494.748 69.192

La composizione delle singole voci è così rappresentata:

I seguenti prospetti, redatti sulla base delle indicazioni suggerite dall'OIC 25, riportano le informazioni richieste dall'art. 2427, comma 1 numero 14, lett. a) e b) del Codice civile.

In particolare, contengono le informazioni sui valori di sintesi della movimentazione dell'esercizio della "Fiscalità complessiva anticipata e differita", sulla composizione delle differenze temporanee deducibili che hanno originato "Attività per imposte anticipate" e l'informativa sulle perdite fiscali. Sono inoltre specificate le differenze temporanee per le quali non è stata rilevata la fiscalità differita.

IRES IRAP
A) Differenze temporanee
Totale differenze temporanee deducibili all'inizio
dell'esercizio
1.529.683 1.529.683

Totale differenze temporanee deducibili maturate
nell'esercizio
(248.000) (248.000)
Differenze temporanee nette 1.281.683 1.281.683
B) Effetti fiscali
Fondo imposte differite (anticipate) a inizio esercizio (367.124) (59.656)
Imposte differite (anticipate) dell'esercizio 59.519 9.672
Fondo imposte differite (anticipate) a fine esercizio (307.605) (49.984)

La variazione delle imposte anticipate è dovuta esclusivamenmte al rilascio degli "Incentivi Amministratori Piano Phantom Shares 2021‐2025" dell'esercizio 2024.

Descrizione Importo al termine
dell' esercizio
precedente
Variazione verificatasi
nell' esercizio
Importo al
termine dell'
esercizio
Aliquota IRES Effetto fiscale
IRES
Aliquota IRAP Effetto fiscale
IRAP
Svalutazione magazzino per obsolescenza 269.711 269.710 24,00% 64.732 3,90% 10.518
Accantonamenti/ Rilasci per "Piano di Phantom Shares 2021‐
2025"
1.259.972 (248.000) 1.011.972 24,00% 242.872 3,90% 39.467
TOTALE 1.529.683 (248.000) 1.281.683 307.605 49.984

Si evidenzia che non vi sono perdite fiscali da utilizzare.

La voce "Fondi per imposte, anche differite", pari ad Euro 3.373, accoglie l'effetto fiscale della contabilizzazione del fair value positivo iscritto tra le immobilizzazioni finanziarie alla voce "strumenti finanziari derivati attivi".

Descrizione IRES
da diff. tempor.
1. Importo iniziale 12.905
2. Aumenti
2.1. Imposte sorte nell'esercizio
3. Diminuzioni
3.1. Imposte rilasciate nell'esercizio (9.532)
4. Importo finale 3.373

Si forniscono inoltre le ulteriori seguenti informazioni:

Composizione e movimenti intervenuti nelle attività per imposte anticipate

Le tabelle sottostanti, distintamente per l'IRES e l'IRAP, riepilogano i movimenti dell'esercizio, derivanti dagli incrementi per le differenze temporanee sorte nell'anno e dai decrementi per le differenze temporanee riversate delle voci "Fondo per imposte differite" e "Crediti per imposte anticipate".

IRES IRES IRAP
Descrizione da diff.
tempor.
da perdite
fiscali
da diff.
tempor.
TOTALE
1. Importo iniziale 367.125 59.656 426.781
2. Aumenti
2.1. Imposte anticipate sorte nell'esercizio
2.2. Altri aumenti
3. Diminuzioni
3.1. Imposte anticipate annullate
nell'esercizio
(59.520) (9.672) (69.192)
3.2. Altre diminuzioni
4. Importo finale 307.605 49.984 357.589

Riconciliazione tra l'onere fiscale di bilancio e l'onere teorico

Conformemente alle indicazioni fornite dall'OIC, il seguente prospetto consente la riconciliazione tra l'onere fiscale di bilancio e l'onere teorico, distintamente per l'IRES/Oneri da consolidato fiscale e per l'IRAP:

Descrizione IRES/Oneri
da
consolidato
fiscale
IRAP
Risultato prima delle imposte risultante da bilancio 4.406.230
Crediti d'imposta su fondi comuni d'investimento
Risultato prima delle imposte 4.406.230

Valore della produzione al netto delle deduzioni 3.558.977
Onere fiscale teorico (aliquota base) (1.057.495) (138.800)
Differenze permanenti che non si riverseranno negli esercizi
successivi
(770.980) 657.351
Differenze temporanee che si potranno riversare negli esercizi
successivi
(248.000) (248.000)
Imponibile fiscale 3.387.250 3.968.329
Utilizzo perdite fiscali pregresse
Imponibile fiscale dopo utilizzo perdite pregresse
Valore della produzione estera
Imponibile fiscale al netto valore produzione estera 3.387.250 3.968.329
Imposte correnti (aliquota base) (812.940) (154.765)
Proventi da consolidato per cessione ROL 224.253
Imposte correnti effettive (588.687) (154.765)

ALTRE INFORMAZIONI

Dati sull'occupazione

Vengono di seguito riportate le informazioni concernenti il personale, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 15 del Codice civile:

Anno 2024 Numero medio
Dirigenti 2
Quadri 3
Impiegati 28
Totale Dipendenti 33

Compensi agli organi sociali

Vengono di seguito riportate le informazioni concernenti gli amministratori ed i sindaci, ai sensi

dell'art. 2427, comma 1 numero 16 del Codice civile:

2024 Amministratori Sindaci
Compensi 320.000 36.400

Compensi al revisore legale ovvero alla società di revisione

Di seguito vengono riportati ai sensi dell'art. 2427, comma 1, numero 16 bis del Codice Civile i corrispettivi riconosciuti alla società di revisione e alle altre entità aderenti al network per servizi di revisione e non di revisione:

Valore
Totale corrispettivi spettanti alla società di revisione per revisione legale
del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato
25.000
Totale corrispettivi spettanti alla società di revisione per la revisione
limitata del bilancio semestrale
9.000
Totale 34.000.000

Categorie di azioni emesse dalla società

Le informazioni richieste dall'articolo 2427, comma 1 numero 17 del Codice civile relativamente ai dati sulle azioni che compongono il capitale della società, al numero ed al valore nominale delle azioni sottoscritte nell'esercizio sono desumibili dai prospetti seguenti:

Descrizione Consistenza
iniziale,
numero
Consistenza
iniziale,
valore
nominale
Azioni
sottoscritte
nell'esercizio,
numero
Azioni
sottoscritte
nell'esercizio,
valore
nominale
Consistenza
finale,
numero
Consistenza
finale, valore
nominale
Azioni
ordinarie
3.095.500 3.095.500 3.095.500 3.095.500
Totale 3.095.500 3.095.500 3.095.500 3.095.500

In relazione a quanto disposto dall'art. 2427, comma 1 numero 9 del Codice civile, la Società non ha garanzie e passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale.

Operazioni con parti correlate

Vengono di seguito riportate, in migliaia di Euro, le informazioni concernenti le operazioni realizzate con parti correlate, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 22‐bis del Codice civile:

(importi in migliaia di Euro) Crediti Debiti Ricavi di
vendita/Altri
Ricavi
Costi della
produzione
KME Group S.p.A. 589 4 15
Controllante 0 589 4,4 15
KME Srl 13 58
Controllate dalla stessa Controllante 13 58
SCENT Company Srl 5 4 58 28
CULTI Milano China Ltd 606 5 733
CULTI Milano Asia Ltd 166 167
Controllate 777 9 959 28
Bakel S.p.A. 86 39 102 0
Correlate 86 39 102 0
Totale Voce 4.779 4.711 14.551 10.992
Incidenza percentuale 18,1% 13,5% 7,3% 0,4%

Si veda quanto già scritto nella Relazione sulla gestione.

Informazioni relative agli strumenti finanziari derivati ex art. 2427‐bis del Codice civile

La Società è esposta al rischio di variazione dei tassi di interesse avendo negoziato finanziamenti passivi a tasso di interesse variabile. Tale rischio si manifesta nella possibilità che un rialzo dei tassi di mercato porti ad un maggiore esborso in termini di interessi passivi.

L'esposizione al rischio di variabilità del tasso d'interesse è calcolata sulla base del piano di ammortamento del finanziamento passivo e del parametro di riferimento utilizzato per determinare gli interessi.

Al fine di gestire tale rischio la società utilizza degli strumenti finanziari derivati minimizzando così la variazione dei flussi di interesse generati dai finanziamenti passivi a tasso variabile.

Tali strumenti finanziari (i cui dettagli sono di seguito riportati) sono designati di copertura. Non vengono utilizzati e detenuti strumenti derivati o similari non di copertura.

Il fair value positivo è iscritto tra le immobilizzazioni finanziarie alla voce "strumenti finanziari derivati attivi" e in contropartita alla voce VII del Patrimonio Netto, "riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi", al netto del relativo effetto fiscale indicato nella voce "Fondi per imposte, anche differite".

STRUMENTI FINAZIARI DERIVATI CONTRATTO N. 1
(CULTI MILANO SPA -
ICCREA BANCA SPA)
TIPOLOGIA CONTRATTO Interest rate swap
FINALITA' Copertura
VALORE NOZIONALE ORIGINARIO € 2.500.000
VALORE NOZIONALE AL 31/12/2024 € 789.885
RISCHIO FINANZIARIO SOTTOSTANTE Rischio di interesse
FAIR VALUE al 31/12/2024 € 14.052
ATTIVITA'/PASSIVITA' COPERTA Mutuo chirografario
TASSO FISSO NEGOZIATO 1,01%
DATA SCADENZA 31/03/2026

Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124

In relazione al disposto di cui all'art. 1, comma 125‐bis, della legge 124/2017, in merito all'obbligo di dare evidenza in nota integrativa delle somme di denaro eventualmente ricevute nell'esercizio a titolo di sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti, in denaro o in natura, non aventi carattere generale e privi di natura corrispettiva, retributiva o risarcitoria di qualunque genere, dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al comma 125‐bis del medesimo articolo, la Società rinvia a quanto pubblicato sul Registro Nazionale degli Aiuti di Stato e banche dati pubbliche ad esso correlate.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Si veda quanto già scritto nella Relazione sulla gestione.

Destinazione del risultato d'esercizio

Ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 22‐septies del Codice civile, si propone di destinare l'utile d'esercizio pari a Euro 3.842.290 nel seguente modo:

  • un dividendo lordo unitario di Euro 0,10 per ciascuna delle azioni aventi diritto, escluse quindi le azioni proprie in portafoglio alla Società alla "record date", mediante parziale utilizzo dell'utile di esercizio, per l'importo complessivo pari ad Euro 272.575 (ove il numero di azioni proprie in portafoglio alla "record date" permanga pari a n. 369.750);
  • rinvio a nuovo della parte residua dell'utile di esercizio dopo la distribuzione del dividendo, per l'importo pari ad Euro 3.569.715 (ove il numero di azioni proprie in portafoglio alla "record date" permanga pari a n. 369.750).

L'Organo Amministrativo

Dichiarazione di conformità

Copia corrispondente ai documenti conservati presso la Società.

Relazione della società di revisione e del Collegio Sindacale sul bilancio d'esercizio al 31/12/2024

Deloitte & Touche S.p.A. Via Santa Sofia, 28 20122 Milano Italia

Tel: +39 02 83322111 Fax: +39 02 83322112 www.deloitte.it

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DELL'ART 14 DEL D. LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39

Ai soci della Culti Milano S.p.A.

RELAZIONE SULLA REVISIONE CONTABILE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della Culti Milano S.p.A. (la "Società") costituito dallo stato patrimoniale al 31 dicembre 2024, dal conto economico, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalla nota integrativa.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2024, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio d'esercizio

Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Padova Parma Roma Torino Treviso Udine Verona

Sede Legale: Via Santa Sofia, 28 - 20122 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.688.930,00 i.v. Codice Fiscale/Registro delle Imprese di Milano Monza Brianza Lodi n. 03049560166 - R.E.A. n. MI-1720239 | Partita IVA: IT 03049560166

Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere l'informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all'indirizzo www.deloitte.com/about.

Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio d'esercizio.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • Abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno.
  • Abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società.
  • Abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa.

  • 3
  • Siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio, ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento.
  • Abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

RELAZIONE SU ALTRE DISPOSIZIONI DI LEGGE E REGOLAMENTARI

Giudizi e dichiarazione ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettere e), e-bis) ed e-ter), del D.Lgs. 39/10

Gli Amministratori della Culti Milano S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione della Culti Milano S.p.A. al 31 dicembre 2024, incluse la sua coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la sua conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di:

  • esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio d'esercizio;
  • esprimere un giudizio sulla conformità alle norme di legge della relazione sulla gestione;
  • rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi nella relazione sulla gestione.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione è coerente con il bilancio d'esercizio della Culti Milano S.p.A. al 31 dicembre 2024.

Inoltre, a nostro giudizio, la relazione sulla gestione è redatta in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e-ter), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

DELOITTE & TOUCHE S.p.A.

Luca Franchino Socio

Milano, 14 aprile 2025

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