Annual Report • Apr 14, 2025
Annual Report
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Sede Legale e Amministrativa:
20158 Milano – Via dell'Aprica, 12
Capitale sociale Euro 3.095.500 i. v.
Cod. Fiscale P. IVA e Reg. Imprese di Milano, Monza e Brianza n.° 08897430966
www.culti.com
| Organi sociali 5 |
|---|
| Sintesi dell'andamento della gestione ed eventi significativi 2024 6 |
| 1.La Capogruppo 17 |
| 2.Eventi significativi avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio 2024 ed evoluzione prevedibile della |
| gestione 20 |
| 3. Descrizione dei principali rischi ed incertezze a cui la Società e il Gruppo sono esposti 20 |
| 4.Attività di ricerca e sviluppo 24 |
| 5.Ambiente e personale 26 |
| 6.Strumenti finanziari 26 |
| 7.Investimenti 26 |
| 8.Rapporti con imprese controllate, collegate, controllanti e consociate 27 |
| 9.Azioni proprie e azioni/quote di società controllanti 28 |
| 10.Fatti ed atti interventi dopo la chiusura dell'esercizio 28 |
| 11Altre informazioni 28 |
| BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2024 |
| STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO 33 |
| CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO 35 |
| RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO 36 |
| NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31/12/2024 37 |
| PREMESSA 37 |
| CRITERI DI REDAZIONE 38 |
| AREA DI CONSOLIDAMENTO 39 |
| CRITERI DI VALUTAZIONE 41 |

| INFORMAZIONI SULLO STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO 51 |
|---|
| INFORMAZIONI SUL CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO 68 |
| ALTRE INFORMAZIONI 74 |
| ALLEGATO ‐ SCHEMA DI CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO CON EVIDENZA DEGLI IMPORTI |
| RELATIVI AL GRUPPO CULTI…………………………………………………………………………………………………….…78 |
| RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE SUL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2024 |
| 79 |
| BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2024 |
| STATO PATRIMONIALE 81 | |
|---|---|
| CONTO ECONOMICO 83 | |
| RENDICONTO FINANZIARIO DEI FLUSSI DI LIQUIDITA' 84 | |
| NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31/12/2025 85 | |
| PREMESSA 85 | |
| CRITERI DI REDAZIONE 85 | |
| CRITERI DI VALUTAZIONE 86 | |
| INFORMAZIONI SULLO STATO PATRIMONIALE 96 | |
| INFORMAZIONI SUL CONTO ECONOMICO 117 | |
| ALTRE INFORMAZIONI 126 | |
| RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE E DEL COLLEGIO SINDACALE SUL BILANCIO D'ESERCIZIO AL | |
| 31/12/2024……………………………………………………………………………………………………………………………131 |


(nominato dall'Assemblea degli azionisti del 18 aprile 2023 e in carica fino all'Assemblea degli azionisti che approverà il bilancio al 31 dicembre 2025)
| Presidente | Franco Spalla |
|---|---|
| Amministratore Delegato | Pierpaolo Manes |
| Amministratori | Diva Moriani |
| Giovanni Maria Casale | |
Vittorio Mauri (indipendente)
(nominato dall'Assemblea degli azionisti del 18 aprile 2023 e in carica fino all'Assemblea degli azionisti che approverà il bilancio al 31 dicembre 2025)
| Presidente | Luca Maria Manzi |
|---|---|
| Sindaci effettivi | Michele Lenotti |
| Francesca Colombo Carnevale Mijno | |
| Sindaci supplenti | Andrea Zonca |
| Daniela Ballesio |
(nominata dall'Assemblea degli azionisti del 29 marzo 2022 e in carica fino all'Assemblea degli azionisti che approverà il bilancio al 31 dicembre 2024)
EGA (Euronext Growth Advisor)
EnVent Italia SIM S.p.A.
Signori Azionisti,
l'esercizio 2024 è stato caratterizzato da una crescita delle attività del Gruppo, trovando conferme nella propria strategia di differenziazione e complementarità dei canali.
Pur in un quadro di riferimento complesso l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 è stato positivo per il nostro Gruppo sia in termini di crescita del fatturato caratteristico sia in termini di ottima valorizzazione reddituale.
Di particolare rilevanza a dicembre 2024 la cessione di una parte della propria partecipazione nella controllata BAKEL S.p.A., per un numero di azioni pari al 25,11% del capitale sociale della Società, sostanzialmente ai valori di carico e quindi per complessivi 1,26 milioni. In concomitanza BAKEL S.p.A ha avviato il progetto di quotazione al mercato Euronext Growth Milan ("EGM") ove si attende che trovi conclusione nel primo semestre del 2025.
In data 16 dicembre 2024 si è perfezionata la cessione del 25.01% del capitale sociale della BAKEL S.p.A. (la "Cessione"). Tale cessione risulta avvenuta in due tranche, rispettivamente la prima per una quota pari allo 0,21% del capitale sociale di BAKEL S.p.A, con pagamento immediato del corrispettivo, e la seconda per una quota pari al 24,90% del capitale sociale di BAKEL S.p.A., con pagamento del corrispettivo entro giugno 2028. L'accordo prevede che il prezzo della Seconda Quota si incrementi per tener conto del valore di IPO, non appena lo stesso sarà noto. A seguito della Cessione, CULTI Milano S.p.A. detiene il 24,90% del capitale sociale di BAKEL S.p.A con il 10,59% dei diritti di voto dato dalla presenza di azioni che danno diritto a voto maggiorato in capo all'attuale azionista di maggioranza di BAKEL S.p.A. e, conseguentemente al 31 dicembre 2024 BAKEL S.p.A. non è più parte del Gruppo CULTI.
La società Capogruppo ha vissuto negli ultimi anni di attività una radicale evoluzione, modificando il proprio profilo da azienda attiva nell'ambito delle fragranze per ambiente e persona, a Gruppo di aziende, operanti nell'ambito del benessere per la persona, nelle sue declinazioni più estese. L'obiettivo fissato in occasione della quotazione al mercato EGM, di raccogliere risorse finanziarie utili allo sviluppo della Società, ha preso pertanto forma. Infatti, dopo i primi investimenti avviati per la creazione di un primo network di negozi monomarca in Italia a marchio CULTI Milano, è stata perfezionata nel 2020, quella di SCENT Company S.r.l., società operante nell'ambito dei sistemi di diffusione di fragranze negli ambienti più diversificati.
Bilancio consolidato e d'esercizio 31 dicembre 2024
Da evidenziare come a febbraio 2023 sia stata esercitata l'opzione call prevista dal contratto del 27 maggio 2020, acquisendo le quote residue di SCENT Company Srl, di cui già si deteneva il 51% del capitale sociale.
Ad oggi si identifica un Gruppo, rappresentativo delle diverse aree di business, denominato "CULTI Group, che vede al suo interno CULTI Milano S.p.A., SCENT Company Srl e CULTI Milano Asia Ltd. Tali segmenti operativi sono stati ritenuti omogenei dal management per le loro caratteristiche e i loro risultati sono periodicamente rivisti dalla Direzione ai fini della valutazione delle decisioni strategiche da intraprendere.
Per quanto riguarda i dati del 2024, a livello di Gruppo, si evidenzia un incremento del fatturato consolidato (9%) a parità di perimetro, principalmente legata alla crescita della Capogruppo (13%) e SCENT Company (8%). Si è avuta una riduzione delle vendite nella consociata cinese (‐14%) dovute al riposizionamento del brand sul mercato di riferimento; nonostante il calo delle vendite, si è avuto un sensibile aumento della marginalità grazie a dei correttivi di riduzione di costi messi in atti nel corso dell'anno.
Sono stati immediatamente posti in essere ulteriori provvedimenti, che potranno però riverberarsi soltanto nel corso del corrente esercizio 2025.
Per quanto riguarda invece le vendite sugli altri mercati, il Gruppo ha saputo compensare i mancati fatturati destinati a zone divenute teatro di guerra (in particolare per i territori di Israele e Libano), con una crescita paritetica su altre aree commerciali.
Nel corso del 2024, CULTI Milano S.p.A. aveva varato un piano di investimenti in ambito commerciale e di marketing, che il management ha ritenuto di mantenere, nonostante i segnali non positivi provenienti dall'area cinese. Tali investimenti hanno permesso di stimolare le attività con importanti department stores in Europa e in Middle East (i.e. Harrods, Le Bon Marchè, La Rinascente, etc.), così da lasciar intravvedere uno sviluppo delle attività già nel corso del 2024.
Il Gruppo, infatti, continuerà a proseguire la propria strategia di sviluppo commerciale e reddituale di lungo periodo, senza tralasciare nessuna opportunità di crescita della brand awareness globale.
Di seguito sono riportati i principali indicatori del Gruppo CULTI (non vengono inclusi i valori economici del Gruppo BAKEL che al 31 dicembre 2024 non fa più parte del Gruppo):
Di seguito si presenta il Conto Economico consolidato del Gruppo CULTI dell'esercizio 2024 con comparazione dell'esercizio 2023 (per far meglio comprendere l'andamento del Gruppo nella sua attuale struttura non sono inclusi i valori economici del Gruppo BAKEL che, invece, sono inclusi negli schemi del bilancio consolidato):

| (€/000) | 31/12/2024 | % sui ricavi |
31/12/2023 | % sui ricavi |
Var | Var % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi da vendite e prestazioni | 20.805 | 98,04% | 19.109 | 97,52% | 1.696 | 8,9% |
| Altri ricavi e proventi | 415 | 1,96% | 486 | 2,48% | (71) | ‐14,6% |
| Totale ricavi | 21.221 100,00% | 19.595 100,00% | 1.626 | 8,3% | ||
| Costi per materie prime e merci | 4.532 | 21,35% | 4.413 | 22,52% | 119 | 2,7% |
| Costi per servizi | 7.046 | 33,21% | 6.543 | 33,39% | 503 | 7,7% |
| Costi per il personale | 3.296 | 15,53% | 2.992 | 15,27% | 304 | 10,2% |
| Costi per il godimento di beni di terzi | 754 | 3,55% | 768 | 3,92% | (14) | ‐1,8% |
| Altri oneri di gestione | 867 | 4,09% | 657 | 3,35% | 210 | 32,0% |
| EBITDA (*) | 4.726 | 22,27% | 4.222 | 21,55% | 504 | 11,9% |
| Ammortamenti e svalutazioni e | ||||||
| acc.to rischi | 537 | 2,53% | 560 | 2,86% | (23) | ‐4,2% |
| EBIT (**) | 4.189 | 19,74% | 3.662 | 18,69% | 527 | 14,4% |
| Oneri finanziari netti | 246 | 1,16% | 315 | 1,61% | (69) | ‐21,8% |
| Oneri e Proventi non ricorrenti (***) | (998) | ‐4,70% | 1.123 | 5,73% | (2.121) ‐188,8% | |
| Risultato ante imposte | 4.940 | 23,28% | 2.224 | 11,35% | 2.716 | 122,1% |
| Imposte sul reddito | (939) | ‐4,42% | (671) | ‐3,42% | (268) | 0,0% |
| Risultato netto Consolidato | 4.002 | 18,86% | 1.553 | 7,93% | 2.449 | 157,7% |
| Risultato di pertinenza del Gruppo | 4.203 | 19,81% | 1.781 | 9,09% | 2.422 | 136,0% |
| Risultato di pertinenza di Terzi | (201) | ‐0,95% | (228) | ‐1,16% | 27 | ‐11,7% |
Il conto economico proforma riclassificato che comprende costi e ricavi dell'esercizio 2024 della Capogruppo CULTI Milano S.p.A., della controllata SCENT Company S.r.l., delle controllate cinesi, evidenzia l'andamento del Gruppo, che a fronte di Euro 20,805 milioni di fatturato, registra un EBITDA di Euro 4,726 milioni e un EBIT di Euro 4,189 milioni.
Il risultato ante imposte è pari a Euro 4,940 milioni (Euro 2,224 milioni al 31 dicembre 2023), mentre il risultato netto consolidato è pari a Euro 4,002 milioni (Euro 1,553 milioni al 31 dicembre 2023) di cui Euro 4,203 milioni di pertinenza del Gruppo (Euro 1,781 milioni al 31 dicembre 2023). Sull'incremento del risultato ante imposte e del risultato netto hanno influito, in particolare, l'incremento del fatturato sui mercati più rilevanti, l'effetto economico positivo del deconsolidamento di BAKEL e l'adeguamento positivo dell'accantonamento per Phantom Share, correlato ai corsi di Borsa.
Ricordiamo che l'accantonamento relativo alle Phantom Share è correlato all'incentivo premiante per il top‐management, misurato sulla creazione di valore per gli azionisti del Gruppo.
I ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidati dell'esercizio 2024 si sono attestati a 20,805 milioni di Euro.
| 2024 | 2023 | Variazioni | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Vendite per area geografica (€/000) | Totale | % | Totale | % | Totale | % |
| Asia | 7.926 | 38% | 7.396 | 34% | 529 | 7% |
| Europa | 4.606 | 22% | 4.303 | 20% | 303 | 7% |
| Italia | 5.735 | 28% | 5.211 | 37% | 524 | 10% |
| Medio Oriente | 708 | 3% | 882 | 4% | ‐174 | ‐20% |
| America | 1.443 | 7% | 1.000 | 4% | 442 | 44% |
| Australia | 76 | 0% | 21 | 0% | 54 | 253% |
| Africa | 152 | 1% | 140 | 1% | 11 | 8% |
| Altro | 159 | 1% | 155 | 1% | 4 | 3% |
| Totale complessivo | 20.805 | 100% | 19.109 | 100% | 1.696 | 9% |
Si riporta di seguito una tabella che evidenzia le vendite, suddivise per area geografica:
La tabella suindicata evidenzia come il Gruppo CULTI abbia il 38% delle proprie vendite nel mercato asiatico, in particolar modo grazie alla costituzione di CULTI Milano Asia Ltd e allo sviluppo di SCENT Company S.r.l..
Si riporta di seguito una tabella con le vendite, ripartite per canale distributivo:
| 2024 | 2023 | Variazioni | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Vendite per canale distributivo (€/000) | Totale | % | Totale | % | Totale | % |
| Wholesale | 13.910 | 67% | 13.030 | 58% | 880 | 7% |
| Retail (direct DOS) | 767 | 4% | 757 | 3% | 10 | 1% |
| E‐commerce | 1.739 | 8% | 1.901 | 9% | ‐162 | ‐9% |
| Hotellerie | 4.077 | 20% | 3.253 | 14% | 824 | 25% |
Bilancio consolidato e d'esercizio 31 dicembre 2024
| Totale complessivo | 20.805 | 100% | 19.109 | 100% | 1.696 | 9% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Altri ricavi | 312 | 1% | 168 | 3% | 143 | 85% |
La rete distributiva del Gruppo CULTI è orientata al canale wholesale, in quanto le vendite di CULTI Milano S.p.A. sono prevalentemente dirette al mercato estero, sul quale la rete commerciale è formata soprattutto da distributori; mentre per SCENT Company S.r.l. il mercato Hotellerie ha un peso rilevante sulla totalità del fatturato.
Si riporta di seguito la tabella con la suddivisione delle vendite per prodotto:
| 2024 | 2023 | Variazioni | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Vendite per prodotto (€/000) | Totale | % | Totale % |
Totale | % | |
| Diffusori | 8.238 | 40% | 7.875 | 35% | 363 | 5% |
| Refill | 2.835 | 14% | 2.284 | 10% | 551 | 24% |
| Cuscinetti Profumati | 1.905 | 9% | 1.767 | 8% | 138 | 8% |
| Spray | 557 | 3% | 489 | 2% | 68 | 14% |
| Candele | 509 | 2% | 400 | 2% | 109 | 27% |
| Prodotto Persona | 706 | 3% | 899 | 4% | ‐194 | ‐22% |
| Branding Olfattivo | 4.431 | 21% | 3.715 | 16% | 716 | 19% |
| Home Fragrances | 1.207 | 6% | 1.405 | 6% | ‐197 | ‐14% |
| Sanificazione | 10 | 0% | 7 | 0% | 3 | 41% |
| Altri prodotti | 409 | 2% | 270 | 2% | 139 | 52% |
| Totale complessivo | 20.805 | 100% | 19.109 | 100% | 1.696 | 9% |
Come si può notate il comparto principale è quello di CULTI Milano S.p.A., ovvero le vendite dei diffusori per ambiente e dei relativi refill e dei cuscinetti profumati che rappresentano più del 50% del fatturato del Gruppo CULTI.
Le vendite di SCENT Company Srl sono concentrate nella categoria Branding Olfattivo.
Per quanto attiene la voce "Altri prodotti", si riferisce alle vendite di prodotti residuali delle diverse società del Gruppo.
Di seguito il confronto tra lo Stato Patrimoniale consolidato al 31 dicembre 2024 e il sub‐consolidato denominato Gruppo CULTI al 31 dicembre 2023 al fine di effettuare una più appropriata comparazione essendo a parità di perimetro di consolidamento:

| (€/000) | 31/12/2024 | 31/12/2023 | Var | Var % |
|---|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali | 3.996 | 4.478 | (482) | ‐10,76% |
| Immobilizzazioni materiali | 510 | 510 | ‐ | 0,00% |
| Immobilizzazioni finanziarie | 1.352 | 2.698 | (1.346) | ‐49,89% |
| Totale Immobilizzazioni | 5.858 | 7.686 | (1.828) | ‐23,78% |
| Rimanenze | 6.056 | 4.688 | 1.368 | 29,18% |
| Crediti commerciali | 4.265 | 3.668 | 597 | 16,28% |
| Debiti commerciali | (3.643) | (3.931) | 288 | ‐7,33% |
| Totale Capitale circolante netto (*) | 6.678 | 4.425 | 2.253 | 50,92% |
| Altre attività | 1.971 | 868 | 1.103 | 127,08% |
| Ratei e risconti attivi/passivi | (38) | (76) | 38 | ‐49,74% |
| Altre passività | (906) | (905) | (1) | 0,15% |
| Totale Capitale circolante | 7.705 | 4.312 | 3.393 | 78,68% |
| Fondi rischi | (1.128) | (1.378) | 250 | ‐18,15% |
| TFR | (617) | (555) | (62) | 11,09% |
| Totale Passività non correnti | (1.744) | (1.933) | 189 | ‐9,76% |
| CAPITALE INVESTITO NETTO (**) | 11.818 | 10.065 | 1.753 | 17,42% |
| Capitale sociale | 3.096 | 3.096 | ‐ | 0,00% |
| Riserve | (1.371) | (1.279) | (92) | 7,19% |
| Utile (perdita) portati a nuovo | 6.005 | 5.642 | 363 | 6,44% |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 4.203 | 1.781 | 2.422 | 135,99% |
| Totale Patrimonio netto del Gruppo | 11.933 | 9.241 | 2.692 | 29,14% |
| Capitale e riserve di Terzi | 301 | 504 | (203) | ‐40,34% |
| Utile di pertinenza di Terzi | (201) | (228) | 27 | ‐11,71% |
| Totale Patrimonio Netto Consolidato | 12.032 | 9.517 | 2.516 | 26,44% |
| Finanziamenti bancari | 2.576 | 4.675 | (2.099) | ‐44,90% |
| Disponibilità liquide | (2.791) | (4.126) | 1.335 | ‐32,37% |
| Totale Posizione finanziaria netta (***) | (215) | 549 | (764) | ‐139,09% |
| TOTALE FONTI | 11.818 | 10.065 | 1.752 | 17,41% |
(*) Il capitale circolante netto1 è ottenuto come differenza fra attività correnti e passività correnti con esclusione delle attività e passività finanziarie.
(**) Il capitale investito netto2 è ottenuto come sommatoria algebrica del capitale circolante netto, delle immobilizzazioni, delle attività non correnti e della passività non correnti.
(***) Si precisa che la posizione finanziaria netta è ottenuta come somma algebrica delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, delle attività finanziarie correnti e delle passività finanziarie a breve e a lungo termine (passività correnti e non correnti).
1 Il capitale circolante netto non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili di riferimento. Il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre entità e, pertanto, il saldo ottenuto dalla Società potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.
2 Il capitale investito netto non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili di riferimento. Il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre entità e, pertanto, il saldo ottenuto dalla Società potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi
Il Gruppo CULTI è composto da CULTI Milano S.p.A. che progetta, produce e vende in più di 30 nazioni i suoi prodotti iconici, aventi valori di originalità, qualità e design, SCENT Company Srl attiva nel settore del branding olfattivo e dell'aromatizzazione e CULTI Milano Asia Ltd che distribuisce, insieme alla sua controllata CULTI Milano China Ltd., i prodotti del Gruppo nei mercati di Cina e Hong Kong.
Nel corso del 2024 il Gruppo ha completato le seguenti attività:
il comparto retail è stato particolarmente significativo nel 2024 con l'apertura di un secondo negozio monomarca in Kuwait nel prestigioso shopping mall Avenues;
relativamente alle attività wholesale, sul territorio domestico, si è avuta una crescita grazie alla complementarità dei canali e alla collaborazione con clienti quali Oviesse per il branding olfattivo;
in ambito wholesale internazionale è stata rafforzata la presenza su taluni territori, in particolare con il cambio di distribuzione sul mercato americano con un nuovo partner di rilievo come SFERRA. Il mercato cinese ha per contro sofferto nel corso dell'esercizio 2024 per il perdurare di una contrazione dei consumi. Da evidenziare la continuazione della collaborazione con EXPLORA luxury cruise di MSC, con il varo della seconda nave dove CULTI è presente con un branding olfattivo apposito;
da sottolineare la creazione della nuova divisione CULTI Milano Own nata dall'aggregazione di competenze, expertise, valori che uniscono CULTI Milano, ideatrice della diffusione a midollino, e SCENT Company S.r.l., leader nella realizzazione di sistemi di diffusione professionali. I nuovi progetti di CULTI Milano Own sono pensati e dedicati a coloro che optano per forme provenienti dalla cultura d'ambiente, che si intrecciano con la tradizione e che si evolvono con l'innovazione di firme olfattive disegnate da formule in cui struttura e architettura sono costruite sui valori del brand per i quali vengono studiate;
il progetto capsule ha intensificato l'uscita di alcune serie limitate di nuove fragranze. Il lancio della collezione Onde di Tessuto in concomitanza con Maison&Object a gennaio ha portato in breve tempo ad un esaurimento delle scorte. Da sottolineare il rinnovo triennale della collaborazione con Automobili Lamborghini.

Di seguito si presenta l'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2024 con comparazione al 31 dicembre 2023 (si ricorda che i dati al 31 dicembre 2023 includono anche le società del Gruppo BAKEL) :
| Indebitamento Finanziario Netto | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (€/000) | 31/12/2024 | 31/12/2023 | |||
| A Depositi bancari e postali | 2.783 | 4.127 | |||
| B Denaro e valori in cassa | 8 | 7 | |||
| C. Liquidità (A) + (B) | 2.791 | 4.134 | |||
| D. Debiti bancari correnti | 66 | 772 | |||
| E. parte corrente dell'indebitamento non corrente | 2.239 | 2.537 | |||
| F. Altri debiti finanziari correnti | ‐ | 22 | |||
| G. Indebitamento finanziario corrente (D) + (E) + (F) | 2.305 | 3.331 | |||
| H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) ‐ (C) | (487) | (803) | |||
| I. Parte non corrente dei finanziamenti con le banche | 272 | 4.027 | |||
| K. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) | 272 | 4.027 | |||
| L. Indebitamento finanziario netto (H) + (K) | (215) | 3.224 |
Il significativo miglioramento della Posizione Finanziaria Netta è principalmente conseguenza del deconsolidamento di BAKEL S.p.A. e BAKEL Inc. che presentavano una posizione finanziaria netta negativa al 31 dicembre 2023 pari ad Euro 2.676 migliaia oltre che dalla marginalità operativa lorda del Gruppo in aumento.
Si riepilogano di seguito i finanziamenti sottoscritti dalle società del Gruppo nel 2020 a seguito dei criteri e condizioni previsti dal cosiddetto "Decreto liquidità", per i quali si riepilogano i principali termini contrattuali:
mese + spread 2%, convertito tramite specifico strumento derivato IRS Swap in tasso fisso dell'1,8356%. Il finanziamento è garantito all'90% del proprio valore (Euro 0,72 milioni) dal Mediocredito Centrale.
Inoltre, nel corso dell'esercizio 2022 è stato stipulato un nuovo finanziamento da parte della Capogruppo per Euro 5,2 milioni con durata di circa 3 anni (scadenza 30 novembre 2025), di cui 8 mesi di preammortamento, con rate di rimborso trimestrale, tasso variabile Euribor 3 mesi +2,25%. Tale finanziamento era finalizzato all'acquisto di azioni proprie di CULTI Milano S.p.A. ed è garantito tramite pegno sulle azioni proprie acquisite. Nel corso dell'esercizio 2023 il finanziamento è stato parzialmente rimborsato in via anticipata per Euro 2 milioni.
Inoltre, si evidenzia che il suddetto finanziamento è assistito dal rispetto di covenant finanziari, definiti con riferimento al bilancio consolidato alla data di chiusura di ogni esercizio, come di seguito specificato:
I covenant contrattualmente previsti sono regolarmente rispettati.
A mero titoli di riconciliazione tra i prospetti di conto economico sopra commentati e i valori contabili riportati negli schemi di conto economico consolidato al 31 dicembre 2024 si presenta il seguente un prospetto di raccordo:
| Valori (€/000) al 31.12.2024 |
C.E. GRUPPO CULTI |
C.E. GRUPPO BAKEL |
SCRITTURE DI CONSOLIDATO |
C.E. CONSOLIDATO |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi da vendite e prestazioni | 20.805 | 4.007 | (60) | 24.752 |
| Altri ricavi e proventi | 415 | 433 | (42) | 807 |
| Totale ricavi | 21.221 | 4.441 | (102) | 25.559 |
| Costi per materie prime e merci | 4.532 | 1.037 | 5.568 | |
| Costi per servizi | 7.046 | 1.867 | (60) | 8.853 |
| Costi per il personale | 3.296 | 765 | (32) | 4.029 |
| Costi per il godimento di beni di terzi | 754 | 153 | (10) | 897 |
| Altri oneri di gestione | 867 | 37 | ‐ | 904 |
| EBITDA (*) | 4.726 | 581 | (102) | 5.307 |
| Ammortamenti e svalutazioni e acc.to rischi |
537 | 453 | 26 | 1.016 |

| EBIT (**) | 4.189 | 128 | (26) | 4.291 |
|---|---|---|---|---|
| Oneri finanziari netti | 246 | 85 | ‐ | 331 |
| Oneri e Proventi non ricorrenti (***) | (998) | ‐ | 224 | (774) |
| Risultato ante imposte | 4.940 | 43 | (250) | 4.733 |
| Imposte sul reddito | (939) | 47 | ‐ | (892) |
| Risultato netto Consolidato | 4.002 | 90 | (250) | 3.842 |
In allegato alla nota integrativa del bilancio consolidato viene presentato il conto economico consolidato degli esercizi 2024 e 2023 con separata indicazione del contributo del solo Gruppo CULTI.
Di seguito il raccordo al 31 dicembre 2024 tra patrimonio netto e il risultato della Capogruppo ed il patrimonio netto e il risultato consolidato di Gruppo.
| (in €) | Risultato d'esercizio | Patrimonio netto | ||
|---|---|---|---|---|
| Utile e patrimonio netto della capogruppo CULTI Milano S.p.A. |
3.842.290 | 12.741.030 | ||
| Patrimonio e risultati società consolidate | 394.958 | 3.210.093 | ||
| Eliminazione del valore di carico delle partecipazioni consolidate |
(559.553) | (3.519.470) | ||
| Eliminazione profit in stock al netto dell'effetto fiscale |
87.913 | (402.418) | ||
| Effetto deconsolidamento del Gruppo BAKEL | 1.176.171 | ‐ | ||
| Altre minori | ‐ | 3.276 | ||
| Dividendi SCENT Company Srl | (1.100.000) | ‐ | ||
| Quota del risultato d'esercizio da riconoscere a terzi | 156.492 | (99.369) | ||
| Effetto delle scritture di consolidamento | 155.981 | (807.886) | ||
| Utile e patrimonio netto di pertinenza del Gruppo | 3.998.271 | 11.933.143 |

I ricavi delle vendite e delle prestazioni della Capogruppo nel 2024 si sono attestati a 13,228 milioni di Euro, registrando un incremento di circa l'11% rispetto all'esercizio precedente e della marginalità sulle stesse.
Si riporta di seguito una tabella riportante le vendite per area geografica:
| Vendite per area geografica (€/000) | 2024 | 2023 | Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale | % | Totale | % | Totale | % | |
| Asia | 4.145 | 31% | 3.769 | 31% | 376 | 10% |
| Europa | 3.802 | 29% | 3.569 | 30% | 233 | 7% |
| Italia | 3.280 | 25% | 2.979 | 25% | 301 | 10% |
| Medio Oriente | 409 | 3% | 651 | 5% | ‐243 | ‐37% |
| America | 1.375 | 10% | 861 | 7% | 514 | 60% |
| Africa | 152 | 1% | 140 | 1% | 11 | 8% |
| Australia | 54 | 0% | 0 | 0% | 54 | n.d |
| Altro | 12 | 0% | 0 | 0% | 12 | n.d |
| Totale complessivo | 13.228 | 100% | 11.969 | 100% | 1.259 | 11% |
Si riporta di seguito una tabella con le vendite, ripartite per canale distributivo:
| Vendite per canale distributivo (€/000) | 2024 | 2023 | Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale | % | Totale | % | Totale | % | |
| Wholesale | 12.107 | 92% | 10.995 | 92% | 1.112 | 10% |
| Retail (direct DOS) | 767 | 6% | 757 | 6% | 10 | 1% |
| E‐commerce | 244 | 2% | 153 | 1% | 91 | 60% |
| Altri ricavi | 110 | 1% | 64 | 1% | 46 | 72% |
| Totale complessivo | 13.228 | 100% | 11.969 | 100% | 1.259 | 11% |
L'incidenza dei vari canali distributivi, seppur in crescita, risulta in linea con l'esercizio precedente.
Infine, si riporta la tabella con il fatturato ripartito per prodotto:
| Vendite per prodotto (€/000) | 2024 | 2023 | Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale | % | Totale | % | Totale | % | |
| Diffusori | 7.240 | 55% | 6.808 | 57% | 432 | 6% |
| Refill | 3.016 | 23% | 2.535 | 21% | 482 | 19% |
| Cuscinetti Profumati | 1.166 | 9% | 909 | 8% | 257 | 28% |
| Spray | 597 | 5% | 548 | 5% | 49 | 9% |
| Candele | 522 | 4% | 421 | 4% | 101 | 24% |
| Prodotto Persona | 469 | 4% | 475 | 4% | ‐6 | ‐1% |
| Altri prodotti | 218 | 2% | 273 | 2% | ‐55 | ‐20% |
Bilancio consolidato e d'esercizio 31 dicembre 2024
| Totale complessivo | 13.228 | 100% | 11.968 | 100% | 1.260 | 11% |
|---|---|---|---|---|---|---|
Le categorie merceologiche di vendita, per quanto riguarda le profumazioni per l'ambiente, sono state supportate dall'introduzione sul mercato di nuovi prodotti. Le nuove referenze hanno quindi facilitato il raggiungimento degli importanti obiettivi di sviluppo.
Le candele sono state assoggettate negli ultimi anni ad un processo di revisione dal punto di vista stilistico e hanno fatto registrare un importante rafforzamento delle vendite.
Inoltre, si sottolinea il valore raggiunto dalle vendite del comparto refill, a testimonianza dell'elevato livello di fidelizzazione da parte della clientela acquisita.
| (€/000) | 2024 | % | 2023 | % | Var | Var % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi da vendite e prestazioni | 13.228 | 96,69% | 11.969 | 97,05% | 1.259 | 10,52% |
| Altri ricavi e proventi | 453 | 3,31% | 364 | 2,95% | 89 | 24,49% |
| Totale ricavi | 13.681 | 100,00% | 12.333 | 100,00% | 1.348 | 10,93% |
| Costi per materie prime e merci | 2.189 | 16,00% | 1.996 | 16,18% | 193 | 9,65% |
| Costi per servizi | 4.501 | 32,90% | 4.030 | 33,24% | 471 | 11,69% |
| Costi per il personale | 1.860 | 13,60% | 1.729 | 14,02% | 131 | 7,60% |
| Costi per il godimento di beni di terzi | 521 | 3,81% | 552 | 4,48% | ‐31 | ‐5,67% |
| Altri oneri di gestione | 836 | 6,11% | 614 | 4,98% | 222 | 36,23% |
| EBITDA adjusted (*) | 3.774 | 27,59% | 3.412 | 27,11% | 362 | 10,61% |
| Ammortamenti e svalutazioni e acc.to rischi |
336 | 2,45% | 326 | 1,38% | 9,5499 | 2,93% |
| EBIT (**) | 3.439 | 25,13% | 3.086 | 25,73% | 353 | 11,42% |
| Proventi/Oneri finanziari netti | ‐847 | ‐6,19% | 264 | 2,14% | ‐1.111 | ‐420,93% |
| Oneri non ricorrenti (***) | ‐120 | ‐0,88% | 853 | 7,62% | ‐973 | ‐114,07% |
| Risultato ante imposte | 4.406 | 32,20% | 1.969 | 15,97% | 2.437 | 123,76% |
| Imposte sul reddito | ‐564 | ‐4,12% | ‐341 | ‐2,76% | ‐223 | 65,38% |
| Risultato netto | 3.842 | 28,08% | 1.628 | 13,21% | 2.214 | 135,99% |
Conto Economico Riclassificato di CULTI Milano S.p.A.
Per le definizioni presenti nelle note (*), (**) e (***) si rinvia al paragrafo del Conto Economico riclassificato consolidato.
Sull'incremento del risultato ante imposte e del risultato netto hanno pesato, in particolare, l'incremento del fatturato e della marginalità, il dividendo erogato da parte dalla controllata SCENT Company S.r.l. pari ad Euro 1,1 milioni e l'effetto positivo del rilascio del fondo Phantom Share, al fine di adeguare il relativo fondo ai corsi di Borsa.
| (€/000) | 31/12/2024 | 31/12/2023 | Delta | % Delta |
|---|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali | 1.716 | 1.868 | (152) | ‐8,14% |
Bilancio consolidato e d'esercizio 31 dicembre 2024

| Immobilizzazioni materiali | 276 | 256 | 20 | 7,81% |
|---|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni finanziarie | 6.482 | 7.810 | (1.328) | ‐17,00% |
| Totale Immobilizzazioni | 8.474 | 9.934 | (1.460) | ‐14,70% |
| Rimanenze | 3.694 | 2.651 | 1.043 | 39,34% |
| Crediti | 3.190 | 2.597 | 593 | 22,83% |
| Debiti commerciali | (2.264) | (2.778) | 514 | ‐18,50% |
| Totale Capitale circolante netto (*) | 4.620 | 2.470 | 2.150 | 87,04% |
| Altre attività | 1.589 | 500 | 1.089 | 217,80% |
| Ratei e risconti attivi | 82 | 92 | (10) | ‐10,87% |
| Altre passività | (319) | (299) | (20) | 6,69% |
| Ratei e risconti passivi | (41) | (34) | (7) | n.d |
| Totale Capitale circolante | 5.931 | 2.729 | 3.202 | 117,35% |
| Fondi rischi | (1.126) | (1.372) | 246 | ‐17,93% |
| TFR | (512) | (478) | (34) | 7,11% |
| Totale Passività non correnti | (1.638) | (1.850) | 212 | ‐11,46% |
| CAPITALE INVESTITO NETTO (**) | 12.767 | 10.813 | 1.954 | 18,07% |
| Capitale sociale | 3.096 | 3.096 | 0 | 0,00% |
| Riserve | (1.330) | (1.300) | (30) | 2,31% |
| Utile (perdita) portati a nuovo | 7.133 | 5.778 | 1.355 | 23,45% |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 3.842 | 1.628 | 2.214 | 136,00% |
| Totale Patrimonio netto | 12.741 | 9.202 | 3.539 | 38,46% |
| Finanziamento bancario | 2.128 | 4.014 | (1.886) | ‐46,99% |
| Disponibilità liquide | (2.102) | (2.403) | 301 | ‐12,53% |
| Totale Posizione finanziaria netta (***) | 26 | 1.611 | (1.585) | ‐98,39% |
| TOTALE FONTI | 12.767 | 10.813 | 1.954 | 18,07% |
Per le definizioni presenti nelle note (*), (**) e (***) si rinvia al paragrafo dello Stato Patrimoniale riclassificato consolidato.
| (€/000) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| A Depositi bancari e postali | 2.097 | 2.399 |
| B Denaro e valori in cassa | 5 | 4 |
| C. Liquidità (A) + (B) | 2.102 | 2.403 |
| D. Debiti bancari correnti | ‐ | ‐ |
| E. parte corrente dell'indebitamento non corrente | 1.969 | 1.964 |
| F. Altri debiti finanziari correnti | ‐ | ‐ |
| G. Indebitamento finanziario corrente (D) + (E) + (F) | 1.969 | 1.964 |
| H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) ‐ (C) | (133) | (439) |
| I. Parte non corrente dei finanziamenti con le banche | 159 | 2.049 |
| J. Altri debiti finanziari non correnti | ‐ | ‐ |
| K. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) | 159 | 2.049 |
| L. Indebitamento finanziario netto (H) + (K) | 26 | 1.610 |
Le prospettive del Gruppo per l'esercizio 2025 sono positive, proseguendo i piani di espansione commerciale, tramite il rafforzamento del mercato italiano e lo sviluppo dei mercati europei soprattutto con il focus nel canale retail oltre alla significativa ripresa delle vendite che si attende verranno conseguite dalla joint‐venture e dalla sua controllata, attive sul mercato di Hong Kong e Great China.
Per i fatti ed atti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio si rimanda al paragrafo n.10 della presente relazione sulla gestione.
Di seguito vengono evidenziati i principali rischi ed incertezze che possono influenzare in maniera significativa le attività della Capogruppo e del Gruppo CULTI. Si specifica che rischi addizionali ed eventi incerti ad oggi non prevedibili potrebbero influenzate l'attività, le condizioni economiche e finanziarie e le prospettive della Società e del Gruppo.
Per fronteggiare tali rischi il Gruppo ha consolidato una strategia di internazionalizzazione delle vendite al di fuori del mercato domestico italiano attraverso la commercializzazione in Europa, in Asia e, recentemente per la cosmesi negli Stati Uniti, avvalendosi della collaborazione di nuovi distributori in Canada e del Medio Oriente. Si evidenzia che relativamente ai conflitti in corso Russo – Ucraino e nell'area Medio Orientale il Gruppo non ha subito impatti significativi da tali eventi.
I mercati della commercializzazione di profumi per l'ambiente e della cosmesi, in cui opera il Gruppo, sono caratterizzati da un alto livello di concorrenza. Per tali motivi il Gruppo investe costantemente nella ricerca di nuovi prodotti o servizi che possano incontrare e soddisfare l'interesse della clientela. Infatti le scelte della potenziale clientela di acquistare i prodotti del Gruppo sono influenzate da

numerosi fattori, quali ad esempio, (i) la percezione delle caratteristiche chimiche di un profumo per l'ambiente; (ii) la diversità e il novero delle fragranze offerte; (iii) la persistenza del profumo nel tempo; (iv) la disponibilità di ricariche in commercio; (v) le percezioni dei clienti in merito agli stessi prodotti, sulla base dell'attività di pubblicizzazione che il Gruppo sta perseguendo anche tramite i social network (vi) il costante e significativo investimento marketing e di comunicazione dei grandi gruppi produttivi commerciali che riconducono le intenzioni d'acquisto dei consumatori a prodotti noti o dal marchio blasonato (vii) la variabilità di spesa dei consumatori nel consumo cosmetico.
L'attività del Gruppo è sottoposta alla normativa in tema di tutela dell'ambiente e della sicurezza dei luoghi di lavoro in cui il Gruppo svolge la propria attività, nonché in tema di tutela ambientale. Il Gruppo ritiene di operare nel pieno rispetto della normativa applicabile, tuttavia, non è possibile escludere che, nel futuro, i Paesi ove opera il Gruppo adottino leggi in materia ambientale o della sicurezza maggiormente stringenti, tali per cui il Gruppo potrebbe essere obbligato in futuro a sostenere spese straordinarie in materia ambientale e sulla sicurezza dei luoghi di lavoro per far fronte al mutamento degli standard richiesti o delle tecnologie utilizzate. Per fronteggiare tali rischi, il Gruppo è attento alla normativa di riferimento tramite lo studio di prodotti innovativi, che anticipano eventuali restrizioni delle attuali normative.
Le società del Gruppo hanno un modello di business basato sulla gestione diretta dei segmenti chiave della catena del valore mentre le attività produttive sono in outsourcing, mediante una rete di fornitori e assemblatori specializzati esterni. Alla data della presente relazione, per quanto riguarda CULTI Milano S.p.A., la fornitura di essenze è svolta prevalentemente da pochi fornitori strategici, mentre per SCENT Company S.r.l. la costante ricerca e selezione della materia prima fa capo alla Direzione Tecnica. Inoltre, il modello di approvvigionamento del Gruppo prevede che i rapporti con la maggior parte dei propri fornitori, con cui il Gruppo intrattiene consolidati rapporti commerciali, non siano regolati da accordi scritti di durata pluriennale, ma si basino sulle consuetudini commerciali dei singoli ordini, in linea con la prassi del settore. Si ritiene che uno dei punti di forza del presente modello organizzativo sia la gestione dei rapporti con i fornitori, ormai consolidati e duraturi, fondata sul rispetto delle reciproche esigenze economiche e di produzione. Al fine di fronteggiare questi rischi, il Gruppo sta da tempo perseguendo una politica di diversificazione delle fonti delle materie prime necessarie, un'attenta pianificazione degli approvvigionamenti e la formalizzazione, laddove necessario e opportuno, dei rapporti con i propri fornitori.
La presenza e l'operatività su diversi mercati internazionali, così come la strategia di sviluppo in nuovi mercati esteri, espone il Gruppo ai rischi connessi, tra i quali, le condizioni geo‐politiche e macro economiche dei Paesi in cui è presente e le relative variazioni, i mutamenti dei regimi normativi e fiscali, ivi inclusa l'eventuale previsione di dazi doganali o norme protezionistiche a favore degli operatori locali a fenomeni inflattivi o svalutativi particolarmente intensi, la diversità delle tendenze e delle richieste della clientela di differenti Paesi, le oscillazioni dei tassi di cambio e ai controlli valutari e ad attacchi terroristici o insurrezioni, conflitti militari o tensioni politiche, nonché i rischi legati alla complessità nella conduzione di attività in aree geograficamente lontane. Nell'ambito della propria strategia di internazionalizzazione un ruolo determinante, per attenuare tali rischi, è rivestito dallo sviluppo della rete commerciale attraverso l'individuazione di soggetti che abbiano una significativa esperienza nella commercializzazione di beni relativi al settore del lusso. In prospettiva, al fine di essere più vicini alle peculiarità dei mercati più rilevanti, potranno essere prese in considerazione delle joint‐venture commerciali con partner di settore.
L'affermazione nel tempo dei prodotti del Gruppo dipende in misura significativa dalla messa a punto di soluzioni innovative legate alla funzionalità e al design dei prodotti offerti, cui i marchi del Gruppo risultano intrinsecamente legati. In tale contesto si segnala che la tutela dei marchi registrati del Gruppo è fondamentale ai fini del successo e del posizionamento nel mercato di riferimento. Il grado di tutela concessa ai diritti di proprietà industriale varia nei diversi Paesi a seconda della legislazione locale applicabile e dalla relativa interpretazione e nella prassi dei tribunali competenti. Il deposito e la registrazione del suddetto diritto di proprietà intellettuale non consentono tuttavia di escludere che l'effettiva validità del medesimo possa essere contestata da soggetti terzi, con azioni di carattere stragiudiziale, amministrativo o giudiziale e/o che soggetti terzi depositino e/o registrino titoli di proprietà industriale confliggenti con quelli del Gruppo ovvero producano e/o commercializzino prodotti contraffatti. In tale contesto, le società del Gruppo potrebbero essere coinvolte in procedimenti legali relativi a diritti di proprietà intellettuale o industriale nonché essere costretta a investire ingenti risorse per difendersi dalle contestazioni e dai tentativi di contraffazione dei soggetti terzi.
Alla data del presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2024, Il Gruppo ha in essere vari affidamenti bancari, di cui si fornisce il dettaglio nel paragrafo di commento dei debiti verso banche in nota integrativa, coerenti ai fabbisogni commerciali e finanziari del Gruppo.
Tale rischio, connesso alla eventuale difficoltà che le società del Gruppo potrebbero incontrare nell'ottenimento dei finanziamenti a supporto delle attività operative entro la tempistica richiesta, è in questo momento basso considerando la posizione finanziaria netta positiva a fine esercizio. In ogni caso i flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità sono monitorati, con l'obiettivo di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie.
Anche sotto questo profilo, i rischi di liquidità legati all'assorbimento di cassa possono considerarsi limitati in virtù sia delle disponibilità finanziarie del Gruppo che delle linee di credito disponibili. Va inoltre evidenziato che l'indebitamento del Gruppo è interamente costituito da operazioni di finanza strutturata, i cui piani di rimborso sono ampiamente assorbiti dalla generazione di cassa libera (net free cash flow) derivante dalla gestione tipica.
Il Gruppo effettua operazioni in valute diverse dall'euro e ciò lo espone a rischi derivante dalle fluttuazioni nei tassi di cambio fra le diverse divise che vengono opportunamente monitorati e gestiti.
Il Gruppo è esposto al rischio di aumento dei tassi di interesse, avendo ricevuto dei finanziamenti a tasso variabile. Nel corso dell'esercizio 2020: (i) la capogruppo CULTI Milano S.p.A. ha stipulato un contratto derivato (IRS Swap) per coprirsi dal rischio di oscillazione del tasso di interesse relativamente al finanziamento acceso nell'esercizio 2020 di Euro 2,5 milioni con l'istituto ICCREA Banca S.p.A.; (ii) la controllata SCENT Company S.r.l. ha stipulato un contratto derivato (IRS Swap) per coprirsi dal rischio di oscillazione del tasso di interesse relativamente al finanziamento acceso

nell'esercizio 2020 di Euro 0,8 milioni con l'istituto Intesa San Paolo S.p.A. Tali strumenti derivati vengono classificati ai sensi dell'OIC 32 quali strumenti di copertura rilevando la stretta e documentata correlazione tra le caratteristiche dell'operazione coperta e quella dello strumento di copertura stesso. Il Gruppo ha deciso di applicare l'hedge accounting per la copertura della variabilità dei flussi di cassa di passività finanziarie per effetto delle oscillazioni dei tassi di interesse. Pertanto, le variazioni del fair value degli strumenti finanziari derivati di copertura relativi sono imputate in un'apposita di riserva di patrimonio netto (nella voce AVII "Riserva per operazioni di copertura di flussi finanziari attesi") secondo modalità tali da controbilanciare gli effetti dei flussi oggetto di copertura (l'eventuale componente inefficace è classificata nelle voci D18 e D19). Qualora gli strumenti finanziari derivati abbiano un valore positivo, essi appaiono iscritti nello stato patrimoniale alla voce B.III.4) strumenti finanziari derivati attivi, mentre in caso di valore negativo, sono iscritti nella voce B.3), tra i fondi per rischi ed oneri.
L'attività di ricerca e di sviluppo del Gruppo è suddivisa in diverse mansioni che concorrono all'ideazione e alla creazione di linee e prodotti che compongono l'intera collezione. Tutto ciò è permesso anche grazie al confronto con gli uffici interni delle diverse aziende e con i collaboratori/fornitori esterni.
Tale attività consiste in:

L'Ufficio ricerca e sviluppo ha l'obiettivo di ideare una gamma di prodotti che permetta di rispondere alle varie esigenze della clientela sia retail, wholesale e di licenziatari. Per ciascuna linea di prodotto, lo storytelling di prodotto e di brand rappresenta un valore essenziale di CULTI Milano S.p.A. e delle sue controllate. Esso viene comunicato tramite vari canali, aumentando la "Brand Awareness" ed aiutando il marchio a raggiungere maggiore visibilità, rafforzandone il valore, consolidando la fedeltà dei clienti esistenti e allo stesso tempo coinvolgendone sempre di nuovi.
Ai sensi dell'art. 2428 n. 1 del Codice civile qui di seguito si forniscono le informazioni attinenti all'ambiente e al personale.
L'attività svolta dalle società del Gruppo non comporta particolari rischi ambientali. In particolare, le stesse non sono incorse in contestazioni di natura ambientale e, quindi, non sono state dichiarate colpevoli né sono state loro comminate sanzioni o pene definitive per reati o danni ambientali. Per quanto concerne il personale, il Gruppo ha attuato tutte le iniziative previste dalla legge per garantire la sicurezza e la salute sul luogo di lavoro.
Per quanto attiene alle informazioni richieste sul personale si segnala che, alla data della chiusura della presente Relazione, non si sono verificati infortuni sul lavoro. Parimenti non si riscontrano addebiti in ordine a malattie professionali su dipendenti o ex dipendenti né cause di mobbing.
I dipendenti del Gruppo al 31 dicembre 2024 sono complessivamente 61 di cui 2 dirigenti, 4 quadri direttivi e 55 impiegati/operai (inclusi apprendisti).
Ai sensi dell'art. 2428 n. 6‐bis del Codice civile, con riferimento alle informazioni relative all'utilizzo di strumenti finanziari si segnalano le operazioni messe in atto dal Gruppo e sopra ampiamente dettagliate.
Non si evidenziano investimenti significativi da parte delle società del Gruppo.
Ai sensi dell'art. 2497 e segg. c.c. la Società non è soggetta a direzione o coordinamento da parte di società od enti, in quanto:
Per quanto riguarda i rapporti con altre società del Gruppo, si ricorda che tutte le operazioni sono effettuate a condizioni di mercato.
Di seguito si allega tabella con i dettagli:
| (importi in migliaia di Euro) | Crediti | Debiti | Ricavi di vendita/Altri Ricavi |
Costi della produzione |
|---|---|---|---|---|
| KME Group S.p.A. | ‐ | 589 | 4 | 15 |
| Controllante | ‐ | 589 | 4 | 15 |
| KME Srl | ‐ | 13 | 4 | 58 |
| Controllate dalla stessa Controllante | ‐ | 13 | 4 | 58 |
| Bakel S.p.A. | 86 | 39 | 102 | ‐ |
| Totale Verso Correlate | 86 | 641 | 111 | 73 |
| Totale Voce | 6.236 | 7.126 | 25.640 | 23.035 |
| Incidenza percentuale | 1,4% | 9,0% | 0,4% | 0,3% |
I debiti verso la capogruppo KME Group S.p.A. sono relativi principalmente alle imposte derivanti dagli imponibili fiscali trasferiti al consolidato fiscale di cui fa parte CULTI Milano S.p.A.. Per maggiori informazioni si rinvia ad apposito paragrafo della nota integrativa. I debiti verso KME S.r.l. sono relativi alla prestazione di servizi IT a CULTI Milano S.p.A..
Si segnala inoltre che le società controllate cinesi hanno avuto nell'esercizio 2024 dei rapporti di natura commerciale e di service con il gruppo Vitel, socio di minoranza delle stesse. I debiti verso tale parte correlata risultano pari ad Euro 234 migliaia al 31 dicembre 2024.
CULTI Milano S.p.A. non possiede azioni della controllante, né direttamente né per mezzo di società fiduciarie o per interposta persona e nel corso dell'esercizio 2024 non ha effettuato acquisti o cessioni sulle stesse.
Alla data del 31 dicembre 2024, CULTI Milano S.p.A. detiene n. 369.750 azioni proprie, pari all'11,945% del capitale sociale.
Sulla base del percorso di quotazione citato in precedenza della BAKEL S.p.A., sulla base delle informazioni, ad oggi disponibili, si evidenzia che tale processo sta rispettando la timeline stabilita, fermo restando il quadro di riferimento dei mercati. Successivamente alla chiusura dell'esercizio non si sono rilevati ulteriori fatti di rilievo tali da essere oggetto di illustrazione nella presente relazione sulla gestione.
Al fine di rispettare le disposizioni del Regolamento Emittenti Euronext Growth Milan‐ EGM in vigore, la Società si è dotata di apposite procedure di corporate governance, periodicamente aggiornate, quali:
Il capitale sociale di CULTI Milano S.p.A. è suddiviso in numero 3.095.500 azioni ordinarie prive di valore nominale.

| Dati Azionari e Borsistici | ||
|---|---|---|
| Esercizio 2024 | Esercizio 2023 | |
| Risultato per azione | 1,467 | 0,384 |
| Prezzo ufficiale fine esercizio | 13,77 | 18,03 |
| Prezzo ufficiale minimo dell'esercizio | 11,32 | 17,34 |
| rilevato in data | 28/05/2024 | 10/07/2023 |
| Prezzo ufficiale massimo dell'esercizio | 18,48 | 25,58 |
| rilevato in data | 02/01/2024 | 24/01/2023 |
| Volumi trattati | 175.500 | 1.009.750 |
| Numero Medio Azioni in circolazione | 2.725.750 | 2.725.750 |
Signori azionisti,
nel sottoporre all'approvazione dell'Assemblea il Bilancio dell'esercizio 2024 e la relativa Relazione sulla Gestione, Vi proponiamo di distribuire un dividendo unitario, al loro delle ritenute di legge, di Euro 0,10 per azione.
Tale dividendo, sarà messo in pagamento in data 7 maggio2025, con data di legittimazione per ciascun azionista a percepirlo (record date) il 6 maggio 2025 e stacco cedola (numero 8) in data 5 maggio 2025. Tenendo conto delle n. 369.750 azioni proprie in portafoglio alla data della presente relazione, il cui diritto all'utile è attribuito proporzionalmente alle altre azioni ai sensi dell'art. 2357 ter cod. civ., la distribuzione del dividendo avverrà a valere sull'utile dell'esercizio per un importo di Euro 272.575, rinviando a nuovo la parte residua di detto utile, non destinata alla distribuzione del dividendo. Va precisato peraltro che tale importo è soggetto a modifica in caso di variazione del numero delle azioni proprie in portafoglio alla Società alla record date.
Vi proponiamo pertanto le seguenti
"L'Assemblea ordinaria degli azionisti di Culti Milano SpA, visti i risultati dell'esercizio al 31 dicembre 2024 e tenuto conto che la riserva legale ha raggiunto il quinto del capitale sociale e quindi non sono richiesti ulteriori accantonamenti, ai sensi degli articoli 2430 cod. civ. e 32 dello Statuto sociale,
a) di distribuire un dividendo lordo unitario di Euro 0,10 per ciascuna delle azioni aventi diritto, escluse quindi le azioni proprie in portafoglio alla Società alla "record date", mediante parziale utilizzo dell'utile di esercizio, per l'importo complessivo pari ad Euro 272.575,00 (ove il numero di azioni proprie in portafoglio alla "record date" permanga pari a n. 369.750);
b) di rinviare a nuovo la parte residua dell'utile di esercizio dopo la distribuzione del dividendo di cui alla lettera a), per l'importo pari ad euro per Euro 3.569.715 ove il numero di azioni proprie in portafoglio alla "record date" permanga pari a n. 369.750);

c) di stabilire che il pagamento del dividendo avvenga in data 7 maggio 2025, con data di stacco 5 maggio 2025 e "record date" il 6 maggio 2025;
d) di autorizzare il Presidente e il Consigliere Delegato pro tempore, in via tra loro disgiunta, a dare esecuzione alla presente deliberazione, con facoltà di recepire e dare atto della riduzione o dell'aumento dell'importo dell'utile residuo da imputare a riserva, in dipendenza dell'incremento o della riduzione del numero di azioni proprie in portafoglio alla record date."
Milano, 20 marzo 2025
Il Consiglio di Amministrazione
L'Amministratore Delegato
(Pierpaolo Manes)
Sede Legale e Amministrativa:
CULTI MILANO S.P.A.
20158 Milano – Via dell'Aprica, 12
Capitale sociale Euro 3.095.500 i. v.
Cod. Fiscale P. IVA e Reg. Imprese di Milano, Monza e Brianza n.° 08897430966
www.culti.com
Gli importi presenti sono espressi in Euro

| ATTIVO in euro | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | |
|---|---|---|---|
| (B) IMMOBILIZZAZIONI | |||
| 1) | I ‐ Immobilizzazioni immateriali Costi di impianto e di ampliamento |
3.277 | 434.916 |
| 2) | Costi di sviluppo | ‐ | 304.708 |
| 3) | Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione | ‐ | |
| delle opere dell'ingegno | ‐ | 166.348 | |
| 4) | Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 1.424.683 | 1.562.528 |
| 5) | Avviamento | 2.126.282 | 3.799.495 |
| 6) | Immobilizzazioni in corso ed acconti | ‐ | 33.827 |
| 7) | Altre: | 442.221 | 478.190 |
| Totale immobilizzazioni immateriali | 3.996.463 | 6.780.012 | |
| II ‐ Immobilizzazioni materiali | |||
| 1) | Terreni e fabbricati | 6.271 | |
| 2) | Impianti e macchinario: | 18.803 | 5.419 |
| 3) | Attrezzature industriali e commerciali: | 6.552 | 25.217 |
| 4) | Altri beni | 478.858 | 599.502 |
| 5) | Immobilizzazioni in corso ed acconti | ‐ | 9.770 |
| Totale immobilizzazioni materiali | 510.484 | 639.909 | |
| III ‐ Immobilizzazioni finanziarie | |||
| 1) | Partecipazioni in: | ||
| (a) imprese controllate | ‐ | ‐ | |
| (b) | ‐ | ‐ | |
| d‐bis) Altre imprese | 1.249.033 | 1.074 | |
| Totale partecipazioni | 1.249.033 | 1.074 | |
| 2) | Crediti: | ||
| d‐bis) Verso altri | |||
| Crediti verso | 81.741 | 110.541 | |
| Totale crediti verso altri | 81.741 | 110.541 | |
| 3 | Altri titoli | ||
| Totale crediti | 81.741 | 110.541 | |
| Strumenti finanziari derivati attivi | 21.135 | 114.592 | |
| Totale Strumenti finanziari derivati attivi | 21.135 | 114.592 | |
| Totale immobilizzazioni finanziarie | 1.351.909 | 226.207 | |
| TOTALE IMMOBILIZZAZIONI | 5.858.856 | 7.646.128 | |
| (C) ATTIVO CIRCOLANTE | |||
| I) Rimanenze | |||
| 1) Materie prime, sussidiarie e di consumo |
2.315.624 | 1.643.293 | |
| 2) Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati |
478.126 | 317.828 | |
| 3 Lavori in corso su ordinazione |
‐ | ‐ | |
| 4) Prodotti finiti e merci 5) Acconti |
3.132.655 129.982 |
3.636.541 100.561 |
|
| Totale rimanenze | 6.056.387 | 5.698.223 | |
| II) Crediti | |||
| 1) Verso clienti |
|||
| Esigibili entro l'esercizio successivo | 4.264.737 | 4.639.149 | |
| Esigibili oltre esercizio successivo | ‐ | ‐ | |
| Totale crediti verso clienti | 4.264.737 | 4.639.149 | |
| Esigibili entro l'esercizio successivo | ‐ | 3.521 | |
| Esigibili oltre l'esercizio successivo | ‐ | ‐ | |
| Totale crediti verso imprese controllanti | ‐ | 3.521 | |
| 5‐bis) Crediti Tributari | |||
| Esigibili entro l'esercizio successivo | 55.050 | 89.194 | |
| Esigibili oltre l'esercizio successivo | ‐ | ‐ | |
| Totale crediti tributari | 55.050 | 89.194 | |
| C II 5‐ter Crediti per imposte Anticipate | 513.309 | 1.108.966 | |
| Totale imposte anticipate | 513.309 | 1.108.966 | |
| 5‐quater Verso altri | |||
| Esigibili entro l'esercizio successivo | 264.983 | 235.705 | |
| Esigibili oltre l'esercizio successivo | 1.137.682 | 8.021 | |
| Totale crediti verso altri | 1.402.665 | 243.726 | |
| Totale crediti | 6.235.761 | 6.084.556 | |
| IV) Disponibilità liquide | |||
| 1) Depositi bancari e postali |
2.766.944 | 4.124.843 | |
| 2) Assegni |
15.496 | 1.789 | |
| 3) Danaro e valori in cassa |
8.146 | 6.787 | |
| Totale disponibilità liquide | 2.790.586 | 4.133.419 | |
| TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE | 15.082.734 | 15.916.198 | |
| (D) RATEI E RISCONTI | 99.921 | 217.754 | |
| TOTALE ATTIVO | 21.041.511 | 23.780.080 | |

| (A) PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO I ‐ Capitale 3.095.500 3.095.500 II ‐ Riserva da sovrapprezzo delle azioni 4.303.849 4.303.849 III ‐ Riserve di rivalutazione ‐ ‐ IV ‐ Riserva legale 619.100 619.100 V ‐ Riserve Statutarie VI ‐ Altre riserve: ‐ Riserve straordinarie ‐ 387.709 ‐ Riserva da differenze di traduzione (46.261) (22.401) VII ‐ Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi 16.093 87.091 VIII ‐ Utili (perdite) portati a nuovo 6.210.393 4.606.996 IX ‐ Utile (perdita) dell'esercizio 3.998.271 1.391.522 X Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio (6.263.802) (6.263.802) Totale Patrimonio Netto di Gruppo 11.933.143 8.205.564 Patrimonio netto di terzi Capitale e riserve di terzi 255.861 710.303 Utile (perdita) di terzi (156.492) (344.708) Totale patrimonio netto di terzi 99.369 365.595 Totale patrimonio netto consolidato 12.032.512 8.571.159 (B) FONDI PER RISCHI E ONERI 1 Per trattamento di quiescenza ed obblighi simili ‐ ‐ 2 Per imposte, anche differite 5.043 27.566 3 strumenti finanziari derivati passivi ‐ ‐ 4) Altri 1.122.839 1.466.094 Totale fondi per rischi ed oneri 1.127.882 1.493.660 (C) TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO 616.541 695.335 (D) DEBITI 4) Debiti verso banche Esigibili entro l'esercizio successivo 2.304.375 3.308.929 Esigibili oltre l'esercizio successivo 271.935 4.026.586 Totale debiti verso banche 2.576.310 7.335.515 5 Debiti verso altri finanziatori Esigibili entro l'esercizio successivo ‐ 21.921 Esigibili oltre l'esercizio successivo ‐ ‐ Totale debiti verso altri finanziatori ‐ 21.921 7) Debiti verso fornitori Esigibili entro l'esercizio successivo 3.041.008 3.746.095 Esigibili oltre l'esercizio successivo ‐ ‐ Totale debiti verso fornitori 3.041.008 3.746.095 11) Debiti verso controllanti Esigibili entro l'esercizio successivo 588.798 630.828 Esigibili oltre l'esercizio successivo ‐ ‐ Totale debiti verso controllanti 588.798 630.828 11‐bis) Debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti Esigibili entro l'esercizio successivo 12.980 19.385 Totale debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti 12.980 19.385 12) Debiti tributari Esigibili entro l'esercizio successivo 181.776 247.885 Totale debiti tributari 181.776 247.885 13) Debiti verso istituti di previdenza di sicurezza sociale Esigibili entro l'esercizio successivo 193.718 193.239 Totale debiti verso istituti di previdenza di sicurezza sociale 193.718 193.239 14) Altri debiti Esigibili entro l'esercizio successivo 531.871 606.868 Totale altri debiti 531.871 606.868 Totale debiti 7.126.461 12.801.736 (E) RATEI E RISCONTI 138.115 218.190 TOTALE PASSIVO 21.041.511 23.780.080 |
PASSIVO in euro | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | ||
|---|---|---|---|---|---|

| in euro | 31 Dicembre 2024 | 31 Dicembre 2023 | |
|---|---|---|---|
| 1) | A) VALORE DELLA PRODUZIONE Ricavi delle vendite e delle prestazioni |
24.752.634 | 22.628.876 |
| 2) | Variazione delle rimanenze di prodotti in corso di | ||
| lavorazione, semilavorati e finiti | 1.011.753 | 220.974 | |
| 3 | Variazioni dei lavori in corso su ordinazione | ‐ | ‐ |
| 4 | Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni | 272.425 | 14.979 |
| Contributi in conto esercizio | ‐ | ‐ | |
| Altri Totale altri ricavi e proventi |
887.022 887.022 |
487.269 487.269 |
|
| Totale valore della produzione | 26.923.834 | 23.352.098 | |
| (B) Costi della produzione | |||
| 6 | Per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci | 7.081.558 | 5.444.273 |
| 7 | Per servizi | 8.979.519 | 9.349.656 |
| 8 9 |
Per godimento di beni di terzi Per il personale: |
897.449 | 872.340 |
| a) Salari e stipendi |
2.984.697 | 2.765.953 | |
| b) Oneri sociali |
768.871 | 660.316 | |
| c) Trattamento di fine rapporto |
184.427 | 166.381 | |
| d) Trattamento di quiescenza e simili |
92 | 0 | |
| e) Altri costi |
91.151 | 125.473 | |
| Totale costi per il personale | 4.029.238 | 3.718.123 | |
| 10 | Ammortamenti e svalutazioni: (a) Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali |
1.280.565 | 1.197.442 |
| (b) Ammortamento delle immobilizzazioni materiali |
253.895 | 214.309 | |
| (c) Altre svalutazioni delle immobilizzazioni |
‐ | ‐ | |
| (d) Svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo circolante |
‐ | ‐ | |
| e delle disponibilità liquide | 73.747 | 26.895 | |
| 11 | Totale ammortamenti e svalutazioni Variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, |
1.608.207 ‐ |
1.438.646 ‐ |
| di consumo e merci | (502.064) | 19.903 | |
| 12 | Accantonamenti per rischi | ‐ | 12.651 |
| 14 | Oneri diversi di gestione | 941.235 | 769.572 |
| Totale costi della produzione | 23.035.142 | 21.625.164 | |
| Differenza tra valore e costi della produzione | |||
| 3.888.692 | 1.726.934 | ||
| 15 | Proventi da partecipazioni: | ||
| (a) Proventi da partecipazioni da imprese controllate |
1.167.142 | ‐ | |
| (b) Proventi da partecipazioni da imprese collegate |
‐ | ‐ | |
| (c) Proventi da altre imprese Totale proventi da partecipazioni |
4 1.167.146 |
3 3 |
|
| 16 | Altri proventi finanziari: | ||
| (d) Proventi diversi dai precedenti | |||
| Altri | 95.534 | 109.530 | |
| Totale proventi diversi dai precedenti | 95.534 | 109.530 | |
| Totale altri proventi finanziari | 95.534 | 109.530 | |
| 17 | Interessi ed altri oneri finanziari | ||
| interessi e altri oneri finanziari da controllate | ‐ | ||
| Altri interessi e altri oneri finanziari | 464.751 | 513.593 | |
| Totale interessi e altri oneri finanziari | 464.751 | 513.593 | |
| 17bis Utili e Perdite su Cambi | 47.018 | (72.911) | |
| Totale proventi ed oneri finanziari | 844.948 | (476.971) | |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 4.733.641 | 1.249.963 | |
| 20 | Imposte sul reddito dell'esercizio | ||
| ‐ Correnti | 847.954 | 784.680 | |
| ‐ Differite | ‐ | ‐ | |
| ‐ Anticipate | 43.908 891.862 |
(581.531) 203.149 |
|
| UTILE (PERDITA) CONSOLIDATI DELL'ESERCIZIO | 3.841.779 | 1.046.814 | |
| RISULTATO DI PERTINENZA DEL GRUPPO | 3.998.271 | 1.391.522 | |
| Risultato di pertinenza di terzi | (156.492) | (344.709) |

(metodo indiretto)
(importi in Euro)
| A. Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Utile (perdita) di periodo Imposte sul reddito |
3.841.779 891.862 |
1.046.814 203.149 |
| Interessi passivi (Interessi attivi) | 369.217 | 404.063 |
| (Plusvalenze)/minusvalenze derivanti dalla cessione di attività | (1.176.171) | - |
| 1. Utile (perdita) dell'esercizio prima d'imposte sul reddito, interessi, dividendi e plus/minusvalenze da cessione |
3.926.688 | 1.654.026 |
| Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto |
||
| Ammortamenti delle immobilizzazioni | 1.534.460 | 1.411.751 |
| Accantonamento TFR | 118.096 | 157.936 |
| Accantonamenti ai fondi | 121.974 | 655.804 |
| Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie di strumenti finanziari derivati che non comportano movimentazione monetaria |
- | - |
| Altre rettifiche in aumento / (in diminuzione) per elementi non monetari | 17.051 | 7.134 |
| 2. Flusso finanziario prima delle variazioni del CCN | 5.718.269 | 3.886.650 |
| Variazioni del capitale circolante netto | ||
| Decremento/(Incremento) delle rimanenze | (1.368.674) | (125.769) |
| Decremento/(Incremento) dei crediti verso clienti | (654.031) | (466.467) |
| Incremento (Decremento) debiti verso fornitori | (239.857) | 185.885 |
| Decremento/(Incremento) dei risconti attivi | 5.393 | 27.539 |
| Incremento (Decremento) ratei e risconti passivi | (43.665) | (38.063) |
| Altre variazioni del capitale circolante netto | (853.753) | (436.390) |
| Utilizzo / Aumento fondo imposte | - | (58.477) |
| 3. Flusso finanziario dopo le variazioni del CCN | 2.563.682 | 2.974.908 |
| Altre rettifiche | ||
| Interessi incassati/(pagati) | (369.217) | (404.063) |
| (Utilizzo Fondi) | (56.220) | (84.598) |
| Flusso finanziario della gestione reddituale (A) | 2.138.245 | 2.486.247 |
| B. Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento Immobilizzazioni materiali (Investimenti) Disinvestimenti Immobilizzazioni immateriali |
(233.630) 1.799 |
(285.124) |
| (Investimenti) | (149.234) | (365.768) |
| Disinvestimenti | 2.778 | |
| Immobilizzazioni finanziarie | ||
| (Investimenti) | - | - |
| Disinvestimenti | 38.780 | 20.180 |
| Acquisto di società controllate al netto delle disponibilità liquide SCENT Company Srl | (2.811.671) | |
| Cessione di società controllate al netto delle disponibilità liquide BAKEL SpA | (777.568) | |
| Flusso finanziario dell'attività di investimento (B) | (1.117.075) | (3.442.383) |
| C. Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento | ||
| Mezzi di terzi | ||
| Accensione finanziamento bancario | - | - |
| Incremento (decremento) debiti a breve verso banche | (2.098.600) | (3.401.764) |
| Apporto Capitale da terzi | - | - |
| Mezzi propri | ||
| Distribuzione dividendi | (272.575) | (272.575) |
| Cessione (acquisto) di azioni proprie | - | - |
| Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) | (2.371.175) | (3.674.339) |
| Disponibilità liquide all'inizio del periodo Disponibilità liquide da società cedute |
4.133.419 7.172 |
8.763.893 |
| Incremento delle disponibilità liquide (A ± B ± C) | (1.350.005) | (4.630.474) |
| Disponibilità liquide alla fine del periodo | 2.790.586 | 4.133.419 |
CULTI Milano S.p.A. (di seguito anche "CULTI Milano" o "Società"), dal mese di luglio 2019 ha acquisito il controllo della società BAKEL S.r.l. (ora BAKEL S.p.A.) e nel corso del mese di giugno 2020 ha acquisito il controllo della società SCENT Company S.r.l., costituendo un gruppo di imprese che svolgono la loro attività nei settori del lusso della profumazione per l'ambiente e della skincare. Alle suddette società controllate si è aggiunto a partire da febbraio 2021 il consolidamento della società cinese CULTI Asia Ltd (controllata al 60%) e della sua controllata CULTI Milano China Ltd e infine nel mese di maggio 2022 è stata costituita la società americana BAKEL Inc.. I dati esposti nel presente bilancio consolidato derivano, al netto delle opportune scritture di consolidamento, dall'aggregato degli stati patrimoniali e dei conti economici delle sei società incluse nel perimetro di consolidamento chiusi al 31 dicembre 2023.
Si ricorda che nel mese di febbraio 2023 è stata completata l'acquisizione del rimanente 49% della SCENT Company Srl, raggiungendo pertanto la totalità del capitale della controllata.
Come già indicato in relazione sulla gestione, in data 16 dicembre 2024 si è perfezionata la cessione del 25.01% del capitale sociale della BAKEL S.p.A.. Tale cessione risulta avvenuta in due tranche, rispettivamente la prima per una quota pari allo 0,21% del capitale sociale di BAKEL S.p.A, con pagamento immediato del corrispettivo, e la seconda per una quota pari al 24,90% del capitale sociale di BAKEL S.p.A., con pagamento del corrispettivo entro giugno 2028. L'accordo prevede che il prezzo della Seconda Quota si incrementi per tener conto del valore di IPO, non appena lo stesso sarà noto. A seguito della Cessione, CULTI Milano S.p.A. detiene il 24,90% del capitale sociale di BAKEL S.p.A con il 10,59% dei diritti di voto e, conseguentemente al 31 dicembre 2024 BAKEL S.p.A. non è più parte del Gruppo CULTI. Relativamente al consolidamento 2024 è stato effettuato il consolidamento dei dati con il metodo integrale per le società SCENT Company S.r.l, CULTI Asia Ltd (controllata al 60%) e della sua controllata CULTI Milano China Ltd. Relativamente a BAKEL S.p.A. si è proceduto a consolidare integralmente l'intero conto economico dell'esercizio 2024 mentre a livello patrimoniale, in linea con le previsioni dell'OIC 17, è stata iscritta la partecipazione valutata al costo ed inserita tale voce come partecipazione in altre imprese come riportato nello schema di bilancio.
Il bilancio consolidato è costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico, dal rendiconto finanziario (preparati in conformità agli schemi rispettivamente di cui agli artt. 2424, 2424 bis c.c.,
agli artt. 2425 e 2425 bis c.c. e all'art. 2425 ter del Codice civile) e dalla presente nota integrativa. La nota integrativa ha la funzione di fornire l'illustrazione, l'analisi ed in taluni casi un'integrazione dei dati di bilancio e contiene le informazioni richieste dagli artt. 2427 e 2427 bis del Codice civile, da altre disposizioni del Codice civile in materia di bilancio e da quanto previsto da altre fonti normative. Inoltre, in essa sono fornite tutte le informazioni complementari ritenute necessarie a dare una rappresentazione la più trasparente e completa, anche se non richieste da specifiche disposizioni di legge. A tal fine la Nota Integrativa è inoltre corredata dal prospetto di raccordo tra il risultato d'esercizio e il patrimonio netto della Capogruppo ed il risultato d'esercizio e il patrimonio netto consolidato.
Il consolidamento è stato effettuato utilizzando i bilanci o i reporting package delle singole società approvati dai rispettivi Consigli di amministrazione, opportunamente riclassificati e rettificati, ove necessario e rilevante, per unificarli ai principi contabili ed ai criteri di presentazione adottati dal Gruppo.
Sono stati, altresì, osservati i principi e le raccomandazioni pubblicati dall'Organismo Italiano di Contabilità (OIC) integrati, ove applicabili, dagli IAS/IFRS emessi dallo IASB, al fine di dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica. Non ci sono elementi dell'attivo e del passivo che ricadano sotto più voci dello schema di bilancio.
Conformemente al disposto dell'articolo 2423 bis del Codice civile, nella redazione del bilancio si è provveduto a:
considerare distintamente, ai fini della relativa valutazione, gli elementi eterogenei inclusi nelle varie voci del bilancio.
I bilanci o i reporting package delle società controllate, utilizzati per il consolidamento, sono quelli predisposti dai rispettivi organi amministrativi.
Il Gruppo CULTI è costituto dalla Capogruppo CULTI Milano S.p.A., dalla società SCENT Company S.r.l. e dalle società cinesi CULTI Milano Asia Ltd e CULTI Milano China Ltd, controllata da quest'ultima. Tutte le società controllate sono state consolidate con il metodo integrale attribuendo ai soci terzi, in apposite voci dello stato patrimoniale e del conto economico, la quota del patrimonio netto e del risultato d'esercizio di loro spettanza.
Si evidenzia, come già precedentemente riportato, che a seguito della cessione avvenuta a dicembre 2024 del 25,01% del capitale sociale dei BAKEL S.p.A., è intervento un cambio nel perimetro di consolidamento del Gruppo.
| Partecipazione | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Società | Sede legale | Capitale sociale | Indirett a |
||||
| SCENT Company Srl | Via Cinque Martiri, 1 – Vertova (BG) | Euro | 100.000 | 100,00% | ‐ | ||
| CULTI Milano Asia Ltd. |
23/F 128 Wellington Street, Central – Hong Kong |
HKD | 7.500.000 | 60,00% | ‐ | ||
| CULTI Milano China Ltd. |
Unit 2506, No. 580, Nanjing West Road, Jingan ‐ Shanghai |
RMB | 3.300.000 | ‐ | 60,00% |
Le società consolidate integralmente sono le seguenti:
La società SCENT Company S.r.l. è società attiva nel settore del branding olfattivo e delle sanificazioni. Le due società cinesi, CULTI Milano Asia Ltd e CULTI Milano China Ltd, sono attive sul mercato di Hong Kong e Great China nella distribuzione dei prodotti del Gruppo.
I dati delle società del Gruppo sono stati consolidati con il metodo integrale. Come riportato in precedenza, la società BAKEL S.p.A. ha contribuito al conto economico consolidato per l'intero esercizio, mentre è stato perfezionato il deconsolidamento a fine esercizio e i saldi patrimoniali della stessa non contribuiscono allo stato patrimoniale consolidato.
Nella redazione del bilancio consolidato sono stati ripresi integralmente (line by line) gli elementi dell'attivo, del passivo nonché i proventi e gli oneri delle imprese consolidate.
Il valore di carico delle partecipazioni detenute dalla società Capogruppo e dalle altre società incluse nell'area di consolidamento è eliminato contro il relativo patrimonio netto. La differenza tra il costo di acquisizione e il patrimonio netto a valore corrente delle partecipate alla data del primo consolidamento viene allocata, ove possibile, alle attività e passività delle partecipate al netto della fiscalità differita; l'eventuale rimanente differenza, se positiva e se sono soddisfatti i requisiti per l'iscrizione dell'avviamento previsti dall'OIC 24, viene rilevata nella voce "Avviamento" delle immobilizzazioni immateriali.
Il residuo della differenza non allocabile agli elementi dell'attivo e del passivo e all'avviamento è imputato a conto economico nella voce 'B14 Oneri diversi di gestione'.
L'avviamento è ammortizzato sulla scorta della sua utilità economica attesa, e comunque in un periodo massimo di 10 anni, tenuto conto di tutte le informazioni disponibili per stimare il periodo nel quale si manifesteranno i benefici economici.
Qualora venisse rilevata un'eccedenza del patrimonio netto della società rispetto al costo di acquisizione, viene iscritto nella voce del patrimonio netto denominata "Riserva di consolidamento", ovvero quando essa sia dovuto a previsioni di risultati economici negativi, verrebbe iscritta in una apposita voce denominata "Fondo di consolidamento per rischi e oneri futuri".
Le partite di debito e di credito e quelle di costo e di ricavo tra le società incluse nell'area di consolidamento sono state elise. In particolare, sono eliminati, se significativi, gli utili e le perdite derivanti da operazioni fra le società del Gruppo non ancora realizzati nei confronti di terzi.
La quota di Patrimonio netto di competenza di terzi della controllata consolidata è esposta in un'apposita voce del Patrimonio Netto. La quota di terzi del risultato netto della società consolidata viene evidenziata separatamente nel Conto Economico Consolidato.
I Reporting Packages delle società controllate incluse nel consolidamento originariamente redatti in moneta non di conto sono stati tradotti in Euro con i seguenti criteri:
Conversione delle poste dello Stato Patrimoniale: cambio al 31 dicembre 2024, pari a 8,0686 (Euro/HKD) e a 7,5833 (Euro/RMB)
Conversione delle poste del Conto Economico e del Risultato Economico al cambio medio dell'esercizio 2024 pari a 8,4454 (Euro/HKD) e a 7,7875 (Euro/RMB).
Le differenze, positive o negative, che inevitabilmente si manifestano a seguito della esplicitata conversione in euro dei bilanci "in valuta" sono state contabilizzate, come saldo algebrico, in apposita posta del patrimonio netto denominata "Riserva di traduzione" che, nel caso specifico, ha assunto complessivamente un valore netto negativo di Euro 46.261.
I criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio consolidato sono in linea con quelli utilizzati dalla Capogruppo, integrati ove necessario con i principi contabili adottati per particolari voci del bilancio consolidato.
La valutazione delle singole poste è fatta secondo prudenza e nella prospettiva della continuazione dell'attività e tenendo conto della funzione economica degli elementi dell'attivo e del passivo in base al principio della prevalenza della sostanza sulla forma. I più significativi criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 in osservanza dell'art. 2426 del Codice civile e dei citati principi contabili sono i seguenti:
Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte, nel limite del valore recuperabile, al costo di acquisto o di produzione interna, inclusi tutti gli oneri accessori di diretta imputazione, e sono sistematicamente ammortizzate in quote costanti in relazione alla residua possibilità di utilizzazione del bene.
In particolare, i costi di impianto ed ampliamento derivano dalla capitalizzazione degli oneri riguardanti le fasi di avvio, di accrescimento della capacità operativa e dei costi relativi alla quotazione della società capogruppo; sono ammortizzati in 5 anni. Fino a che l'ammortamento non è completato possono essere distribuiti dividendi solo se residuano riserve disponibili sufficienti a coprire l'ammontare dei costi non ammortizzati. Le migliorie su beni di terzi sono state ammortizzate sulla base della durata del contratto di locazione di cui sono oggetto gli immobili.
Il marchio è stato iscritto in bilancio al valore di acquisto, determinato dalla relazione di stima della società EY S.p.A. del dicembre 2016. Lo stesso viene ammortizzato in vent'anni.
L'avviamento è stato iscritto con il consenso del Collegio Sindacale, ed è ammortizzato per un periodo di 10 anni.
Le immobilizzazioni in corso non sono oggetto di ammortamento.
Le immobilizzazioni il cui valore alla data di chiusura dell'esercizio risulti durevolmente inferiore al residuo costo da ammortizzare sono iscritte a tale minor valore; questo non è mantenuto se nei successivi esercizi vengono meno le ragioni della rettifica effettuata.
L'iscrizione e la valorizzazione delle poste inserite nella categoria delle immobilizzazioni immateriali è stata operata con il consenso del Collegio Sindacale, ove ciò sia previsto dal Codice civile. Il Gruppo non ha usufruito di deroghe in tema di sospensione delle quote di ammortamento.
Qui di seguito sono specificate le aliquote applicate:
| Voci immobilizzazioni immateriali | Periodo |
|---|---|
| Costi d'impianto e ampliamento | 5 anni |
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 20 anni |
| Altre spese pluriennali | 5 anni |
| Migliorie su beni di terzi | durata periodo di locazione |
| Avviamento | 10 anni |
Le immobilizzazioni materiali sono rilevate alla data in cui avviene il trasferimento dei rischi e dei benefici connessi ai beni acquisiti e sono iscritte, nel limite del valore recuperabile, al costo di acquisto o di produzione al netto dei relativi fondi di ammortamento, inclusi tutti i costi e gli oneri accessori di diretta imputazione, dei costi indiretti inerenti la produzione interna, nonché degli oneri relativi al finanziamento della fabbricazione interna sostenuti nel periodo di fabbricazione e fino al momento nel quale il bene può essere utilizzato.
I costi sostenuti sui beni esistenti a fini di ampliamento, ammodernamento e miglioramento degli elementi strutturali, nonché quelli sostenuti per aumentarne la rispondenza agli scopi per cui erano stati acquisiti, e le manutenzioni straordinarie in conformità con quanto disposto dall'OIC 16 ai par. da 49 a 53, sono stati capitalizzati solo in presenza di un aumento significativo e misurabile della capacità produttiva o della vita utile.
Per tali beni l'ammortamento è stato applicato in modo unitario sul nuovo valore contabile tenuto conto della residua vita utile.
Il costo delle immobilizzazioni la cui utilizzazione è limitata nel tempo è sistematicamente ammortizzato in ogni esercizio sulla base di aliquote economico‐tecniche determinate in relazione alla residua possibilità di utilizzazione.
L'ammortamento decorre dal momento in cui i beni sono disponibili e pronti per l'uso.
Sono state applicate le aliquote che rispecchiano il risultato dei piani di ammortamento tecnici, confermate dalle realtà aziendali e ridotte del 50% per le acquisizioni nell'esercizio, in quanto esistono per queste ultime le condizioni previste dall'OIC 16 par.61.
I piani di ammortamento, in conformità dell'OIC 16 par.70 sono rivisti in caso di modifica della residua possibilità di utilizzazione.
I cespiti obsoleti e quelli che non saranno più utilizzati o utilizzabili nel ciclo produttivo, sulla base dell'OIC 16 par. 80 non sono stati ammortizzati e sono stati valutati al minor valore tra il valore netto contabile e il valore recuperabile.
Qui di seguito sono specificate le aliquote applicate:
Impianti e macchinari: 30% per impianti di videosorveglianza, 15% per gli altri cespiti.
Le partecipazioni sono classificate nell'attivo immobilizzato ovvero nell'attivo circolante sulla base della loro destinazione.
Le partecipazioni immobilizzate, quotate e non quotate, sono state valutate attribuendo a ciascuna partecipazione il costo specificamente sostenuto. In caso di perdita durevole di valore, le partecipazioni sono state ridotte in misura tale da rispecchiare il minor valore. Nel caso in cui, negli esercizi successivi, vengano meno le cause che hanno portato alla svalutazione della partecipazione, il valore della stessa viene ripristinato fino a un massimo del costo inizialmente iscritto.
Il D.lgs. n. 139/2015 ha introdotto una disciplina civilistica per la rilevazione in bilancio degli strumenti finanziari derivati e delle operazioni di copertura ispirata alla prassi internazionale.
Nel caso di derivati utilizzati a fini di copertura dei rischi, l'art. 2426 comma 1, n. 11‐bis C.c. prevede un regime differenziato a seconda che la copertura si riferisca al fair value di elementi presenti nel bilancio oppure a flussi finanziari o operazioni di futura manifestazione. Ferma restando la valutazione al fair value del derivato, nel primo caso, la norma richiede di valutare l'elemento oggetto di copertura evidenziando a Conto Economico le variazioni di valore relative al rischio coperto; nel secondo caso, in assenza di elementi da valutare in bilancio, in quanto la copertura si riferisce a fenomeni di futura manifestazione, gli effetti della valutazione al fair value sono rilevati in una voce del patrimonio netto.
Si considera sussistente la copertura in presenza, fin dall'inizio, di stretta e documentata correlazione tra le caratteristiche dello strumento o dell'operazione coperti e quelle dello strumento di copertura. La norma richiede, quindi, la sussistenza di due requisiti il primo sostanziale, relativo alla "stretta correlazione", il secondo formale, relativo alla "documentata correlazione".
Nel caso di strumenti finanziari derivati non di copertura, le variazioni di fair value vengono imputate sempre nella parte finanziaria di Conto Economico voce D), in detta voce vanno ricomprese anche le variazioni della componente inefficace delle coperture dei flussi finanziari.
Le rimanenze sono rilevate alla data in cui avviene il trasferimento dei rischi e dei benefici connessi ai beni acquisiti e sono iscritte al minor valore tra il costo di acquisto, comprensivo di tutti i costi e oneri accessori di diretta imputazione e dei costi indiretti inerenti alla produzione interna, ed il presumibile valore di realizzo desumibile dall'andamento del mercato.
Più precisamente, le materie prime, sussidiarie ed i prodotti finiti sono stati valutati applicando il metodo "Costo medio ponderato".
I prodotti in corso di lavorazione sono iscritti in base alle spese sostenute nell'esercizio.
Ai fini della determinazione dello stanziamento di eventuali fondi obsolescenza sono utilizzati criteri finalizzati all'individuazione e comprensione di fenomeni di "slow moving" delle rimanenze.
L'art. 2426 comma 1 n. 8 c.c. prescrive che i crediti sono rilevati in bilancio secondo il criterio del costo ammortizzato, tenendo conto del fattore temporale; il criterio del costo ammortizzato può non essere applicato ai crediti se gli effetti sono irrilevanti.
Si evidenzia che risulta applicato il criterio del costo ammortizzato relativamente al quota di credito iscritto nella voce altri crediti, attualizzato per tenere conto del pagamento differito entro il 30 giugno 2028.
Si segnala che, per i crediti iscritti, con eccezione di quanto sopra menzionato, non è stato applicato il criterio del costo ammortizzato, avvalendosi della deroga di cui all'art. 2423 comma 4 del Codice civile, trattandosi di crediti con scadenza entro l'esercizio.
I crediti sono classificati nell'attivo immobilizzato ovvero nell'attivo circolante sulla base della destinazione/origine degli stessi rispetto all'attività ordinaria, e sono iscritti al valore di presunto realizzo.
La suddivisione degli importi esigibili entro e oltre l'esercizio è effettuata con riferimento alla scadenza contrattuale o legale, tenendo anche conto di fatti ed eventi che possono determinare una modifica della scadenza originaria, della realistica capacità del debitore di adempiere all'obbligazione nei termini contrattuali e dell'orizzonte temporale in cui, ragionevolmente, si ritiene di poter esigere il credito.
I crediti sono rappresentati in bilancio al netto dell'iscrizione di un fondo svalutazione a copertura dei crediti ritenuti inesigibili.
Per i crediti assistiti da garanzie si è tenuto conto degli effetti relativi all'escussione delle garanzie, e per i crediti assicurati si è tenuto conto solo della quota non coperta dall'assicurazione.
Inoltre, è stato operato uno stanziamento in uno specifico fondo rischi con riferimento alla stima, basata sull'esperienza e su ogni altro elemento utile, di resi di merci o prodotti da parte dei clienti e di sconti e abbuoni che si presume verranno concessi al momento dell'incasso.
La voce "Crediti tributari" accoglie gli importi certi e determinati e derivanti da crediti per i quali sia sorto un diritto di realizzo tramite rimborso o in compensazione.
La voce "Imposte anticipate" accoglie le attività per imposte anticipate determinate in base alle differenze temporanee deducibili o al riporto a nuovo delle perdite fiscali, applicando l'aliquota stimata in vigore al momento in cui si ritiene tali differenze si riverseranno delle società facenti parte del Gruppo. Si evidenzia che aliquota utilizzata nell'esercizio è quella in vigore e che ad oggi non sono presenti notizie di variazioni delle stesse.
Le attività per imposte anticipate connesse ad una perdita fiscale presente sono state rilevate in presenza di ragionevole certezza del loro futuro recupero, comprovata da una pianificazione fiscale per un ragionevole periodo di tempo che prevede redditi imponibili sufficienti per utilizzare le perdite riportabili e/o dalla presenza di differenze temporanee imponibili sufficienti ad assorbire le perdite riportabili.
Le disponibilità liquide sono esposte al loro valore nominale.
I ratei e i risconti sono stati iscritti sulla base del principio della competenza economico temporale e contengono i ricavi/costi di competenza dell'esercizio ed esigibili in esercizi successivi e i ricavi/costi sostenuti entro la chiusura dell'esercizio, ma di competenza di esercizi successivi.
Sono iscritte pertanto esclusivamente le quote di costi e di ricavi, comuni a due o più esercizi, l'entità dei quali varia in funzione del tempo.
Alla fine dell'esercizio si è verificato che le condizioni che hanno determinato la rilevazione iniziale siano state rispettate, apportando, se ricorresse il caso, le necessarie rettifiche di valore, tenendo conto oltre che dell'elemento temporale anche dell'eventuale recuperabilità.
I ratei attivi, assimilabili ai crediti di esercizio, sono stati valutati al valore presumibile di realizzo, operando, nel caso in cui tale valore fosse risultato inferiore al valore contabile, una svalutazione in conto economico.
I ratei passivi, assimilabili ai debiti, sono stati valutati al valore nominale.
Per i risconti attivi è stata operata la valutazione del futuro beneficio economico correlato ai costi differiti, operando, nel caso tale beneficio fosse risultato inferiore alla quota riscontata, una rettifica di valore.
I fondi per rischi ed oneri sono stanziati per coprire perdite o debiti di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali tuttavia alla chiusura dell'esercizio non sono determinabili l'ammontare o la data di sopravvenienza. Gli stanziamenti riflettono la migliore stima possibile sulla base degli elementi a disposizione. I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile, sono indicati nella nota di commento dei fondi, senza procedere allo stanziamento di un fondo rischi ed oneri. Gli accantonamenti ai fondi rischi e oneri sono iscritti prioritariamente nelle voci di costo di conto economico delle pertinenti classi (B, C o D). Tutte le volte in cui non è attuabile questa correlazione tra la natura dell'accantonamento ed una delle voci alle suddette classi, gli accantonamenti per rischi e oneri sono iscritti alle voci B12 e B13 del conto economico.
Rappresentano le passività connesse agli accantonamenti per i trattamenti previdenziali integrativi e per le indennità una tantum spettanti a lavoratori dipendenti, autonomi e collaboratori, in forza‐ di legge o di contratto, al momento della cessazione del rapporto.
L'accantonamento dell'anno è stato determinato, anche in base a stime, in modo da consentire il progressivo adeguamento del relativo fondo alla quota complessivamente maturata alla fine dell'esercizio.
Il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato è iscritto nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente e corrisponde all'effettivo impegno delle Società del Gruppo nei confronti dei singoli dipendenti alla data di chiusura del bilancio, dedotte le anticipazioni corrisposte.
I debiti ai sensi dell'art. 2426, comma 1 numero 8 del Codice civile sono rilevati secondo il criterio del costo ammortizzato, ad eccezione dei debiti per i quali gli effetti dell'applicazione del costo ammortizzato, ai sensi dell'art. 2423 comma 4 del Codice civile, sono irrilevanti (scadenza inferiore ai 12 mesi). Per il principio di rilevanza già richiamato, non sono stati attualizzati i debiti nel caso in cui il tasso d'interesse desumibile dalle condizioni contrattuali non sia significativamente diverso dal tasso di interesse di mercato.
Si è inoltre tenuto conto del 'fattore temporale' di cui all'art. 2426, comma 1 numero 8, operando l'attualizzazione dei debiti scadenti oltre i 12 mesi nel caso di differenza significativa tra tasso di interesse effettivo e tasso di mercato.
I debiti per i quali non è stato applicato il criterio del costo ammortizzato sono stati rilevati al valore nominale.
La suddivisione degli importi esigibili entro e oltre l'esercizio è effettuata con riferimento alla scadenza contrattuale o legale, tenendo anche conto di fatti ed eventi che possono determinare una modifica della scadenza originaria.
I debiti originati da acquisizioni di beni sono iscritti al momento in cui sono trasferiti i rischi, gli oneri e i benefici; quelli relativi ai servizi sono rilevati al momento di effettuazione della prestazione; quelli finanziari e di altra natura al momento in cui scaturisce l'obbligazione verso la controparte.
I debiti tributari accolgono le passività per imposte certe e determinate, nonché le ritenute operate quale sostituto, e non ancora versate alla data del bilancio, e, ove la compensazione è ammessa, sono iscritti al netto di acconti, ritenute d'acconto e crediti d'imposta.
Le attività e le passività monetarie in valuta estera sono iscritte al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio, con imputazione a conto economico dei relativi utili e perdite su cambi.
Il 19 aprile 2023 l'Organismo Italiano di Contabilità ha pubblicato il principio contabile n. 34 "Ricavi" (in seguito, anche, "OIC 34") che si applica ai bilanci redatti secondo le disposizioni del Codice Civile relativi agli esercizi aventi inizio a partire dal 1° gennaio 2024 o da data successiva. Con l'emanazione del nuovo principio contabile vengono raggruppate e integrate le regole riguardanti la rilevazione dei ricavi, finora declinate nei principi OIC 15 "Crediti", OIC 12 "Composizione e schemi del bilancio d'esercizio", OIC 19 "Debiti" e OIC 31 "Fondi per rischi e oneri e trattamento di fine rapporto", che vengono emendati in coerenza con l'applicazione del nuovo OIC 34. Il nuovo OIC 34 si applica a tutte
le transazioni che comportano la rilevazione di un ricavo derivante dalla vendita di beni e dalla prestazione di servizi indipendentemente dalla loro classificazione nel conto economico (i.e. voce A1 – Ricavi delle vendite e delle prestazioni voce A5 – Altri ricavi), ad eccezione dei ricavi derivanti da cessioni di azienda, fitti attivi, ristorni e transazioni che non hanno finalità di compravendita.
I ricavi di vendita di prodotti e delle merci sono rilevati quando è avvenuto il trasferimento sostanziale dei rischi e dei benefici connessi alla vendita (tenendo conto sia dei fattori qualitativi che quantitativi) e l'ammontare dei ricavi può essere determinato in modo attendibile, mentre i ricavi di prestazione dei servizi sono rilevati in base allo stato di avanzamento quando il diritto al corrispettivo per il venditore matura in proporzione alla prestazione eseguita e l'ammontare dei ricavi di competenza può essere misurato attendibilmente.
Per quanto riguarda gli acquisti di beni, i relativi costi sono iscritti quando si è verificato il passaggio sostanziale e non formale del titolo di proprietà assumendo quale parametro di riferimento, per il passaggio sostanziale, il trasferimento dei rischi e benefici. Nel caso di acquisto di servizi, i relativi costi sono iscritti quando il servizio è stato ricevuto, ovvero quando la prestazione si è conclusa, mentre, in presenza di prestazioni di servizi continuativi, i relativi costi sono iscritti per la quota maturata.
Costi – I costi sono contabilizzati in base al principio di competenza, indipendentemente dalla data di incasso e pagamento, al netto dei resi, degli sconti, degli abbuoni e dei premi.
Proventi e oneri finanziari – I proventi ed oneri finanziari sono iscritti per competenza.
Imposte sul reddito dell'esercizio – Sono iscritte in base alla stima del reddito imponibile in conformità alle disposizioni in vigore, tenendo conto delle esenzioni applicabili e dei crediti d'imposta spettanti. Le imposte differite passive e attive sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività determinati secondo i criteri civilistici ed i corrispondenti valori riconosciuti a fini fiscali. La loro valutazione è effettuata tenendo conto della presumibile aliquota fiscale che si prevede il Gruppo sosterrà nell'anno in cui tali differenze concorreranno alla formazione del risultato fiscale, considerando le aliquote in vigore o già emanate alla data di bilancio e vengono appostate rispettivamente nel "fondo imposte differite" iscritto nel passivo tra i fondi rischi e oneri e nella voce "crediti per imposte anticipate" dell'attivo circolante. Le attività per imposte anticipate sono rilevate per tutte le differenze temporanee deducibili, in rispetto al principio della prudenza, se vi è la ragionevole certezza dell'esistenza negli esercizi in cui le stesse si riverseranno di un reddito imponibile non inferiore all'ammontare delle differenze che si andranno ad annullare. Per contro, le imposte differite passive sono rilevate su tutte le differenze temporanee imponibili. Le imposte differite relative alle riserve in sospensione di imposta non sono rilevate se vi sono scarse probabilità di distribuire tali riserve ai soci.
Si segnala che la Capogruppo (CULTI Milano S.p.A.) è controllata e quindi fa parte del Gruppo di KME Group S.p.A., il cui obiettivo prioritario consiste nella valorizzazione degli asset in portafoglio, in particolare quelli di natura industriale.
Si precisa che le transazioni economiche e finanziarie con società del gruppo e con controparti correlate sono effettuate a normali condizioni di mercato.
La redazione del bilancio d'esercizio e delle relative note in applicazione dei principi contabili richiede l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di bilancio.
Le stime e le assunzioni utilizzate sono basate sull'esperienza e su altri fattori considerati rilevanti. Nonostante il continuo processo di analisi delle stime incrementi l'attendibilità delle stesse, i risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime e in tal caso gli effetti di ogni variazione saranno riflessi a conto economico nel periodo/esercizio in cui avviene la revisione di stima se la revisione stessa avrà effetti solo su tale periodo/esercizio, o anche nei periodi successivi se la revisione avrà effetti sia sull'esercizio corrente, sia su quelli futuri.
Le stime sono utilizzate per valutare le attività materiali ed immateriali, oltre che per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, per obsolescenza di magazzino, ammortamenti, svalutazioni di attivo, imposte e altri accantonamenti inclusi tra i fondi per rischi ed oneri.
Le immobilizzazioni immateriali al 31 dicembre 2024 sono pari ad Euro 3.996.463 (Euro 6.780.012 al 31 dicembre 2023). La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:
| Costi di impianto e di ampliamento |
Costi di sviluppo |
Diritti di brevetto industriale |
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
Avviamento | Immobilizzazio ni in corso e acconti |
Altre immobilizzazio ni immateriali |
Totale immobilizzazio ni immateriali |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore di inizio esercizio | ||||||||
| Costo | 1.816.618 | 524.290 | 375.982 | 2.395.458 | 5.408.906 | 33.827 | 1.130.742 | 11.685.823 |
| Ammortamenti (Fondo ammortamento) | 1.381.702 | 219.582 | 209.634 | 832.930 | 1.609.411 | ‐ | 652.552 | 4.905.811 |
| Valore di bilancio | 434.916 | 304.708 | 166.348 | 1.562.529 | 3.799.495 | 33.827 | 478.189 | 6.780.012 |
| Variazioni nell'esercizio | ||||||||
| Incrementi Costo Storico | ‐ | ‐ | ‐ | 23.849 | ‐ | ‐ | 159.212 | 183.061 |
| (Decrementi) Costo Storico | (97.000) | ‐ | (33.135) | (130.135) | ||||
| Ammortamento dell'esercizio | 162.217 | 131.038 | 85.466 | 138.026 | 556.276 | ‐ | 207.542 | 1.280.565 |
| (Decrementi) Fondo ammortamento | 97.000 | 30.357 | 127.357 | |||||
| Altre variazioni/Giroconti | (33.827) | (33.827) | ||||||
| Totale variazioni | (162.217) | (131.038) | (85.466) | (114.177) | (556.276) | ‐ | (51.108) | (1.100.282) |
| Variazioni dell'area di consolidamento | ‐ | ‐ | ||||||
| Decrementi di costo storico | (744.316) | (504.140) | (375.983) | (52.823) | (2.343.516) | (22.108) | (4.042.886) | |
| Decrementi di Fondo ammortamento | 316.111 | 199.432 | 209.634 | 25.570 | 976.841 | 13.457 | 1.741.046 | |
| Totale variazioni dell'area di consolidamento | (428.205) | (304.708) | (166.348) | (27.253) | (1.366.675) | (8.651) | (2.301.840) | |
| Valore di fine esercizio | ||||||||
| Costo | 975.302 | 20.150 | ‐ | 2.366.484 | 3.065.390 | ‐ | 1.234.711 | 7.662.037 |
| Ammortamenti (Fondo ammortamento) | 972.025 | 20.150 | ‐ | 941.801 | 939.108 | ‐ | 792.490 | 3.665.574 |
| Valore di bilancio | 3.277 | ‐ | ‐ | 1.424.683 | 2.126.282 | ‐ | 442.221 | 3.996.463 |
I decrementi rappresentati nella sezione Variazioni dell'area di consolidamento della tabella sopra riportata sono interamente riferiti al deconsolidamento del Gruppo BAKEL.
Gli incrementi delle immobilizzazioni immateriali iscritti nella voce "Altre Immobilizzazioni immateriali", pari a complessivi Euro 159 migliaia, si riferiscono principalmente alle variazioni di seguito riportate:
‐ Euro 102 migliaia sono relativi ad investimenti effettuati dalla Capogruppo, principalmente per Euro 54 migliaia ai costi di realizzazione del nuovo software utilizzato per la tracciabilità dei prodotti, per Euro 36 migliaia ad implementazioni del software gestionale e, per Euro 11 migliaia per l'implementazione del sito di e‐commerce;
‐ Euro 50 migliaia sono relativi ad investimenti in oneri pluriennali effettuati dalla società SCENT Company S.r.l. relativi a studi di progettazione per nuove macchine.
I decrementi delle immobilizzazioni immateriali iscritti nella voce "Costi di impianto e ampliamento" si riferiscono alla eliminazione a libro cespiti dei costi, capitalizzati negli esercizi precedenti dalla Capogruppo, e completamente ammortizzati, relativi alla chiusura dello store di Roma avvenuta nel corso dell'esercizio.
La voce "Avviamento" iscritta al 31 dicembre 2024, pari a complessivi Euro 2.126 migliaia, si riferisce esclusivamente all'unità generatrice di flussi di cassa (UGC) identificabile con le attività della società controllata SCENT Company S.r.l.. Si evidenza che la riduzione della voce "Avviamento" rispetto all'esercizio precedente è conseguenza dell'operazione di cessione del 25,01% del capitale sociale di BAKEL S.p.A., la riduzione dei diritti di voto in Assemblea dei socia al 10.59% e la conseguente uscita di BAKEL S.p.A. dal perimetro di consolidamento.
Gli Amministratori, anche con il supporto di un esperto indipendente, hanno sottoposto a verifica di recuperabilità l'avviamento iscritto ed il capitale investito netto della citata UGC, inclusivo delle immobilizzazioni immateriali sopra indicate (impairment test). La verifica è stata effettuata mediante la determinazione del valore d'uso degli asset di riferimento mediante l'attualizzazione dei flussi di cassa della UGC desumibile dal Business Plan 2025 – 2029 approvato dagli Amministratori nel mese di marzo 2025 le cui principali assunzioni sono di seguito descritte in modo sintetico.
I flussi di cassa sono stati attualizzati applicando un tasso pari al 9,97% per la UGC relativa SCENT Company ed è stato considerato un tasso di crescita nullo, in ottica prudenziale, tassi ritenuti congrui in relazione al settore di attività e alle prospettive di sviluppo dell'UGC. Il test ha avuto esito positivo e ha consentito agli Amministratori di concludere che il valore recuperabile desumibile dal modello è superiore al valore di iscrizione dell'avviamento e del capitale investito netto iscritto e non è emersa pertanto la necessità di contabilizzare alcuna perdita di valore. A tal riguardo è doveroso precisare che le aspettative di flussi di cassa riflesse nei suddetti Business Plan sono state elaborate sulla base delle condizioni esistenti al 31 dicembre 2024 e sono soggette alla normale incertezza che caratterizza le previsioni economiche e finanziarie. Conseguentemente, nel caso in cui si concretizzassero risultati diversi dalle previsioni riflesse nei Business Plan e/o sopravvenissero modifiche sostanziali delle previsioni, potrebbe rendersi necessaria una modifica al valore di iscrizione delle immobilizzazioni materiali e immateriali (inclusive degli avviamenti) del Gruppo.
Si evidenzia che i risultati 2024, previsti dal Business Plan 2024‐2028, sono stati rispettati e conseguentemente si confida che le stime previste risultino attendibili e rappresentino la migliore stima ad oggi possibile.
Le immobilizzazioni materiali al 31 dicembre 2024 sono pari a Euro 510.484 (Euro 639.909 al 31 dicembre 2023).
| Terreni e Fabbricati | Impianti e macchinari | Attrezzature industriali e commerciali |
Altre immobilizzazioni materiali |
Immobilizzazioni in corso |
Totale Immobilizzazioni materiali |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore di inizio esercizio | ||||||
| Costo | ‐ | 55.789 | 83.613 | 1.366.559 | 9.770 | 1.515.731 |
| Ammortamenti (Fondo ammortame | ‐ | 50.370 | 58.396 | 767.057 | ‐ | 875.823 |
| Valore di bilancio | ‐ | 5.419 | 25.217 | 599.502 | 9.770 | 639.909 |
| Variazioni nell'esercizio | ||||||
| Incrementi per acquisizioni | 6.601 | 19.181 | 3.344 | 204.503 | ‐ | 233.630 |
| (Decrementi) Costo Storico | ‐ | ‐ | ‐ | (1.799) | ‐ | (1.799) |
| Ammortamento dell'esercizio | 330 | 5.510 | 17.071 | 230.984 | ‐ | 253.895 |
| (Decrementi) Fondo | ‐ | ‐ | ‐ | ‐ | ‐ | ‐ |
| Altre variazioni/Giroconti | ‐ | ‐ | ‐ | (3.220) | (9.770) | (12.990) |
| Totale variazioni | 6.271 | 13.672 | (13.727) | (31.501) | (9.770) | (35.055) |
| Variazioni dell'area di consolidamento | ||||||
| Decrementi di costo storico | ‐ | (1.580) | (72.099) | (206.313) | ‐ | (279.992) |
| Decrementi di Fondo ammortament | ‐ | 1.100 | 52.352 | 96.627 | ‐ | 150.079 |
| Totale variazioni dell'area di consol | ‐ | (480) | (19.746) | (109.686) | ‐ | (129.912) |
| Valore di fine esercizio | ||||||
| Costo | 6.601 | 74.979 | 21.822 | 1.351.675 | ‐ | 1.455.077 |
| Ammortamenti (Fondo ammortame | 330 | 56.176 | 15.270 | 872.817 | ‐ | 944.593 |
| Valore di bilancio | 6.271 | 18.803 | 6.552 | 478.858 | ‐ | 510.484 |
La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:
La voce "altre immobilizzazioni materiali", pari a complessivi Euro 478.858, ha subito nel corso del 2024 i seguenti principali incrementi:
Le partecipazioni comprese nelle immobilizzazioni finanziarie al 31 dicembre 2024 sono pari a Euro 1.249.033 ( Euro 1.074 al 31 dicembre 2023).
La composizione delle singole voci è così rappresentata:
| Partecipazioni in altre | Totale | ||
|---|---|---|---|
| imprese | Partecipazioni | ||
| Valore di inizio esercizio | 1.074 | 1.074 | |
| Incrementi / Decrementi dell'esercizio | ‐ | ‐ | |
| Variazioni dell'area di consolidamento | 1.247.959 | 1.247.959 | |
| Totale variazioni | 1.247.959 | 1.247.959 | |
| Valore di fine esercizio | 1.249.033 | 1.249.033 | |
| Costo | 1.249.033 | 1.249.033 | |
| Valore di bilancio | 1.249.033 | 1.249.033 |
La variazione della voce Partecipazioni è riconducibile alla cessione e trasferimento del 25,1% del capitale sociale della società BAKEL S.p.A. avvenuto in data 16 dicembre 2024, già precedentemente citato, alla MGB S.r.l. per complessivi Euro 1.250.520.
Ad esito di tale operazione CULTI Milano S.p.A. risulta quindi detentrice di una partecipazione al capitale sociale di BAKEL S.p.A. pari al 24,9%; ciò ha comportato il cambio di controllo (c.d. change of control) e il cambio di classificazione nel bilancio della Capogruppo, da "partecipazioni in imprese controllate" a "partecipazioni in altre imprese" per il pro‐quota, rappresentante il 24,9% delle azioni (pari ad Euro 1.249.015) e il 10.59% dei diritti di voto in Assemblea dei soci.
Gli Amministratori ritengono che, seppur in presenza di una differenza negativa (per Euro 1.061 migliaia) tra valore iscritto al 31 dicembre 2024 e il patrimonio netto pro‐quota a tale data della partecipata, il valore di carico della partecipazione sia ampiamente recuperabile alla luce delle prospettive di quotazione di BAKEL S.p.A. e considerando altresì la recente vendita del 25,1% avvenuta sostanzialmente a valori di carico.
I crediti compresi nelle immobilizzazioni finanziarie al 31 dicembre 2024 sono pari ad Euro 81.741 (Euro 110.541 al 31 dicembre 2023). La composizione e la movimentazione delle singole voci è così rappresentata:
| Importo nominale iniziale |
Fondo svalutazione iniziale |
Valore netto iniziale | Altri movimenti incrementi / (decrementi) |
finale | Importo nominale Fondo svalutazione finale |
Valore netto finale |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Depositi cauzionali in denaro esigibili oltre esercizio successivo |
110.541 | 110.541 | (28.800) | 81.741 | 81.741 | ||
| Totale | 110.541 | 110.541 | (28.800) | 81.741 | 81.741 |
I crediti immobilizzati, relativi principalmente alla Capogruppo, sono costituiti da depositi cauzionali rilasciati a fronte dei contratti di fornitura di servizi ovvero di fideiussioni bancarie per la sede di Milano e per le CULTI House di proprietà. La variazione dell'esercizio è dovuta alla restituzione di depositi cauzionali e rilascio di alcune fidejussioni riferite al punto vendita di Roma chiuso nel corso dell'esercizio.
Vengono di seguito riportati i dati relativi alla suddivisione dei crediti immobilizzati per area geografica, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 6 del Codice civile:
| Area geografica | Crediti immobilizzati verso altri |
Totale Crediti immobilizzati |
|
|---|---|---|---|
| ITALIA | 81.741 | 81.741 | |
| Totale | 81.741 | 81.741 |
Gli strumenti finanziari derivati attivi al 31 dicembre 2024 sono pari a Euro 21.135 (Euro 114.592 al
31 dicembre 2023), si rinvia ad apposito paragrafo nel proseguo della presente nota:
| Strumenti finanziari attivi |
|
|---|---|
| Valore di inizio esercizio | 114.592 |
| Variazioni nell'esercizio | (93.457) |
| Incrementi / Decrementi dell'esercizio |
|
| Totale variazioni | (93.457) |
| Valore di bilancio | 21.135 |
Le rimanenze comprese nell'attivo circolante al 31 dicembre 2024 sono pari a Euro 6.056.387 (Euro 5.698.223 al 31 dicembre 2023).
La composizione delle singole voci è così rappresentata:
| Valore di inizio esercizio |
Variazione dell'area di consolidamento |
Variazione nell'esercizio |
Valore di fine esercizio |
|
|---|---|---|---|---|
| Materie prime, sussidiarie e di consumo |
1.753.140 | ‐ | 622.330 | 2.375.470 |
| Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati |
317.828 | ‐ | 160.298 | 478.126 |
| Prodotti finiti e merci | 3.937.729 | (1.053.031) | 507.821 | 3.392.519 |
| Acconti | 100.561 | (21.885) | 51.306 | 129.982 |
| Fondo obsolescenza di magazzino | (411.035) | 91.324 | ‐ | (319.710) |
| Totale rimanenze | 5.698.223 | (983.592) | 1.341.755 | 6.056.387 |
Le rimanenze finali di magazzino sono state valutate sulla base del minore tra il costo medio ponderato e il presumibile valore di realizzo. Nel caso in cui il secondo sia risultato inferiore al primo si è proceduto ad adeguare il valore delle rimanenze. Il Gruppo ha effettuato un'analisi volta a valutare la rotazione dei prodotti ed ha ritenuto opportuno non modificare il valore dello stesso in quando riferito a specifici codici
Il fondo obsolescenza di magazzino, la cui movimentazione è esposta nella tabella sopraindicata, non ha subito variazioni rispetto all'esercizio precedente, salvo la variazione derivante dal cambio di perimetro di consolidamento
I crediti compresi nell'attivo circolante al 31 dicembre 2024 sono pari ad Euro 6.235.761 (Euro 6.084.556 al 31 dicembre 2023).
La composizione è così rappresentata:
| Esigibili entro l'esercizio successivo |
Esigibili oltre l'esercizio |
Valore nominale totale |
(Fondi rischi/svalutazioni) |
Valore netto |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 4.363.194 | ‐ | 4.363.194 | 98.457 | 4.264.737 |
| Crediti tributari | 55.050 | ‐ | 55.050 | ‐ | 55.050 |
| Imposte anticipate | 513.309 | ‐ | 513.309 | ‐ | 513.309 |
| Verso altri | 264.983 | 1.248.041 | 1.513.024 | 110.359 | 1.402.665 |
| Totale | 5.196.536 | 1.248.041 | 6.444.577 | 208.816 | 6.235.761 |
I crediti verso clienti sono relativi ai crediti commerciali per vendite di prodotti delle società del Gruppo. Il fondo svalutazione crediti ha subito un incremento per Euro 57 migliaia rispetto all'esercizio precedente a seguito degli accantonamenti operati dalle società del Gruppo, non si segnalo utilizzi nel corso dell'esercizio, di seguito la tabella con evidenziata tale movimentazione:
| Movimentazione Fondo svalutazione crediti |
31.12.2023 | Accantonamenti | Utilizzi | 31.12.2024 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Fondo svalutazione crediti | 39.711 | 58.747 | ‐ | 98.457 |
I crediti tributari sono principalmente afferenti agli acconti per imposte IRES e IRAP versati dalle

società italiane del Gruppo, dal credito IVA della Capogruppo e dai crediti d'imposta per investimenti strumentali.
Nei crediti per imposte anticipate sono iscritte principalmente le differenze temporanee sul fondo "Phantom Share", di seguito esposta la composizione delle stesse:
| Descrizione | Importo al termine dell' esercizio precedente |
Variazione verificatasi nell' esercizio |
Importo al termine dell' esercizio |
Aliquota IRES |
Effetto fiscale IRES |
Aliquota IRAP |
Effetto fiscale IRAP |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Svalutazione magazzino per obsolescenza |
269.711 | ‐ | 269.711 | 24,00% | 64.731 | 3,90% | 10.519 |
| Accantonamenti/ Rilasci per "Piano di Phantom Shares 2021‐2025" |
1.259.972 | (248.000) | 1.011.972 | 24,00% 242.872 | 3,90% | 39.467 | |
| Profit in stock | 743.225 | (185.087) | 558.138 | 24,00% 133.953 | 3,90% | 21.767 | |
| TOTALE | 1.529.683 | (248.000) | 1.281.683 | 441.556 | 71.753 |
I crediti verso altri afferiscono principalmente alla quota di credito attualizzato per tenere conto del pagamento differito entro il 30 giugno 2028, pari ad Euro 1.130 migliaia (valore lordo prima dell'attualizzazione pari a Euro 1.240 migliaia al netto del fondo attualizzativo di Euro 110 migliaia), relativo alla cessione della quota pari al 24,90% del capitale sociale di BAKEL S.p.A..
Vengono di seguito riportati i dati relativi alla suddivisione dei crediti per scadenza, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 6 del Codice civile:
| Valore di inizio esercizio |
Variazione dell'area di consolidamento |
Variazione nell' esercizio |
Valore di fine esercizio |
Quota esigibile entro l'esercizio |
Quota esigibile oltre l'esercizio |
Di cui di durata residua superiore a 5 anni |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti verso | |||||||
| clienti iscritti nell'attivo |
4.639.149 | (1.056.443) | 682.031 | 4.264.737 | 4.264.737 | ‐ | ‐ |
| circolante | |||||||
| Crediti verso | |||||||
| imprese | 3.521 | (3.521) | ‐ | ‐ | ‐ | ‐ | |
| controllanti | |||||||
| Crediti tributari |
|||||||
| iscritti | 89.194 | (42.423) | 8.279 | 55.050 | 55.050 | ‐ | ‐ |
| nell'attivo | |||||||
| circolante |

| Attività per imposte anticipate iscritte nell'attivo circolante |
1.108.966 | (410.789) | (184.867) | 513.309 | 513.309 | ‐ | ‐ |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti verso altri iscritti nell'attivo circolante |
243.726 | (42.184) | 1.201.123 | 1.402.665 | 264.983 | 1.137.682 | ‐ |
| Totale crediti iscritti nell'attivo circolante |
6.084.556 | (1.551.839) | 1.703.045 | 6.235.761 | 5.098.079 1.137.682 | ‐ |
Le disponibilità liquide comprese nell'attivo circolante, al 31 dicembre 2024, sono pari a Euro 2.790.586 (Euro 4.133.419 al 31 dicembre 2023).
La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:
| Valore di inizio esercizio |
Variazione dell'area di consolidamento |
Variazione nel esercizio |
Valore di fine esercizio |
|
|---|---|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 4.124.843 | (2.390) | (1.355.509) | 2.766.944 |
| Assegni | 1.789 | ‐ | 13.707 | 15.496 |
| Denaro e altri valori in cassa | 6.787 | (1.247) | 2.606 | 8.146 |
| Totale disponibilità liquide | 4.133.419 | (3.637) | (1.339.196) | 2.790.586 |
Si evidenziano disponibilità liquide in diminuzione rispetto all'esercizio precedente a seguito principalmente degli esborsi finanziari connessi al pagamento dei dividendi relativi all'approvazione del riparto utili al 31 dicembre 2023, pari ad Euro 272.575 e al rimborso delle quote di finanziamento dell'esercizio. Per un maggior dettaglio degli esborsi finanziari si rimanda a quanto iscritto nel paragrafo Debiti verso banche.
Per maggiori informazioni si rinvia al rendiconto finanziario consolidato.

I ratei e risconti attivi al 31 dicembre 2024 sono pari a Euro 99.921 (Euro 217.754 al 31 dicembre 2023).
La composizione delle singole voci è così rappresentata:
| Descrizione | Valore di inizio esercizio |
Variazione dell'area di consolidamento |
Variazione nell'esercizio |
Valore di fine esercizio |
|---|---|---|---|---|
| Ratei attivi | ‐ | ‐ | ‐ | ‐ |
| Risconto canoni di noleggio e locazione | 61.213 | ‐ | 38.708 | 99.921 |
| Altri costi non di competenza | 156.541 | (112.441) | (44.100) | ‐ |
| Totale ratei e risconti attivi | 217.754 | (112.441) | (5.392) | 99.921 |
I risconti attivi si riferiscono principalmente a canoni di noleggio e locazione afferenti alla Capogruppo. Si evidenzia che non vi sono ratei e risconti di durata superiore a 5 esercizi.
Il patrimonio netto di consolidato al 31 dicembre 2024 è pari a Euro 12.032.512 (Euro 8.571.159 al 31 dicembre 2023).
Nei prospetti riportati di seguito vengono evidenziati la composizione e i movimenti delle singole poste del Patrimonio Netto consolidato.
| Valore di inizio esercizio | Allocazione risultato esercizio precedente |
Distribuzione dividendi | Incrementi / (Decrementi) |
Altre Variazioni | Risultato di periodo |
Valore di fine periodo | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale | 3.095.500 | ‐ | ‐ | ‐ | 3.095.500 | ||
| Riserva sovrapprezzo azioni | 4.303.849 | ‐ | 4.303.849 | ||||
| Riserva legale | 619.100 | ‐ | 619.100 | ||||
| Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi | 87.091 | (43.634) | (27.365) | 16.092 | |||
| Riserva da differenze di traduzione | (22.401) | (30.669) | 6.809 | (46.261) | |||
| Riserve straordinarie | 387.709 | (387.709) | ‐ | ||||
| Riserva acquisto per azioni proprie | (6.263.802) | ‐ | (6.263.802) | ||||
| Utili (perdite) portati a nuovo | 4.606.996 | 1.506.656 | ‐ | (33.549) | 130.290 | 6.210.393 | |
| Utile (perdita) dell'esercizio del Gruppo | 1.391.522 | (1.118.947) | (272.575) | ‐ | 3.998.271 | 3.998.271 | |
| Totale Patrimonio netto del Gruppo | 8.205.564 | ‐ | (272.575) | (107.852) | 109.734 | 3.998.271 | 11.933.143 |
| Capitale e riserve di Terzi | 710.303 | (344.708) | (109.734) | 255.861 | |||
| Utile (perdita) dell'esercizio di Terzi | (344.708) | 344.708 | ‐ | (156.492) | (156.492) | ||
| Totale Patrimonio netto di Terzi | 365.595 | ‐ | ‐ | ‐ | (109.734) | (156.492) | 99.369 |
| Totale Patrimonio netto consolidato | 8.571.159 | ‐ | (272.575) | (107.852) | ‐ | 3.841.779 | 12.032.512 |
Si ricorda che l'Assemblea ordinaria degli azionisti di CULTI Milano S.p.A., in sede di destinazione dell'utile d'esercizio 2020, aveva deliberato la costituzione di una riserva d'acquisto per azioni proprie pari ad Euro 500.000, classificata in base all'OIC 21 nella voce AVII "Altre riserve".
La Capogruppo ha avviato in data 23 luglio 2021 un programma d'acquisto di azioni proprie che ha portato all'acquisto progressivo di n. 10.000 azioni ordinarie proprie, complessivamente pari allo 0,323% del capitale sociale. L'acquisto delle azioni proprie è avvenuto nel rispetto delle norme di legge, nel limite degli utili e delle riserve disponibili e per azioni completamente liberate.
In data 14 novembre 2022 la Società ha promosso un'offerta pubblica di acquisto volontaria parziale (OPA) di n. massime 365.000 azioni proprie, pari all11,791% del capitale sociale, conclusasi in data 2 dicembre 2022. In applicazione del Riparto in data 9 dicembre 2022 la Società Capogruppo ha acquistato n. 359.000 azioni, pari al 98,356% delle azioni oggetto dell'OPA e pari all'11,597% del capitale sociale.
A seguito di tali acquisti si è costituita, invariata rispetto al 31 dicembre 2022, la riserva negativa per azioni proprie in portafoglio, iscritta per Euro 6.263.802 nell'apposita riserva negativa del passivo. Si evidenzia inoltre che l'Assemblea degli azionisti in data 18 aprile 2024 ha deliberato la distribuzione di dividendi, mediante parziale utilizzo dell'utile di esercizio, per l'importo complessivo pari ad Euro 272.575.
Di seguito si riporta il prospetto di raccordo tra il patrimonio netto ed il risultato della Capogruppo ed il corrispondente patrimonio netto e risultato del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024:
| (in €) | Risultato d'esercizio | Patrimonio netto |
|---|---|---|
| Utile e patrimonio netto della capogruppo CULTI Milano S.p.A. |
3.842.290 | 12.741.030 |
| Patrimonio e risultati società consolidate | 394.958 | 3.210.093 |
| Eliminazione del valore di carico delle partecipazioni consolidate |
(559.553) | (3.519.470) |
| Eliminazione profit in stock al netto dell'effetto fiscale | 87.913 | (402.418) |
| Effetto deconsolidamento del Gruppo BAKEL | 1.176.171 | |
| Altre minori | ‐ | 3.276 |
| Dividendi SCENT Company Srl | (1.100.000) | ‐ |
| Quota del risultato d'esercizio da riconoscere a terzi | 156.492 | (99.369) |
| Effetto delle scritture di consolidamento | 155.981 | (807.886) |
| Utile e patrimonio netto di pertinenza del Gruppo | 3.998.271 | 11.933.143 |
I fondi per rischi ed oneri sono iscritti nelle passività al 31 dicembre 2024 per complessivi Euro 1.127.882 (Euro 1.493.660 al 31 dicembre 2023).
La composizione delle singole voci è così rappresentata:
| Altri fondi | Fondi per imposte, anche differite |
Totale fondi per rischi e oneri |
|---|---|---|
| ------------- | --------------------------------------- | ------------------------------------ |

| Valore di inizio esercizio | 1.466.094 | 27.566 | 1.493.660 |
|---|---|---|---|
| Accantonamento nell'esercizio | 11.615 | ‐ | 11.615 |
| Utilizzi / Rettifiche nell'esercizio | (248.000) | (13.817) | (261.817) |
| Variazione dell'area di consolidamento | (106.870) | (8.706) | (115.576) |
| Totale variazioni | (343.255) | (22.523) | (365.778) |
| Valore di fine esercizio | 1.122.839 | 5.043 | 1.127.882 |
La voce Altri fondi è rappresentata principalmente dal fondo indennità suppletiva di clientela delle società del Gruppo, per Euro 91 migliaia e dal fondo per il "Piano di Phantom Shares 2021‐2025" stanziato a partire dall'esercizio 2021 dalla Capogruppo, pari ad Euro 1.012 migliaia.
Si ricorda che l'Assemblea degli Azionisti di CULTI Milano S.p.A. ha deliberato in data 29 giugno 2021 l'adozione di un piano di incentivazione al management denominato "Piano di Phantom Shares 2021‐2025" (il "Piano") ed il relativo Regolamento. Il Piano è riservato al Presidente, all'Amministratore Delegato ed al Direttore Generale della Società, soggetti investiti delle funzioni strategicamente rilevanti per la società o che svolgono a favore della stessa attività strategiche e funzionali al business.
Tale Piano prevede la corresponsione nell'esercizio 2025 di un bonus calcolato sul differenziale tra la media aritmetica del prezzo di quotazione delle Azioni di CULTI Milano S.p.A. presso EGM nei tre mesi antecedenti la data di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024 e la media aritmetica del prezzo di quotazione nei tre mesi antecedenti la data del 31 maggio 2021.
Si evidenzia che nell'esercizio è stato effettuato un rilascio del fondo Phantom Share, pari ad Euro 248 migliaia, al fine di adeguarlo ai corsi di Borsa, avuto presente l'andamento medio del valore del titolo nell'ultimo trimestre di riferimento.
La voce "Fondi per imposte, anche differite" accoglie l'effetto fiscale della contabilizzazione del fair value positivo iscritto tra le immobilizzazioni finanziarie alla voce "strumenti finanziari derivati attivi".

Il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato, al 31 dicembre 2024, è iscritto tra le passività
per complessivi Euro 616.541 (Euro 695.335 al 31 dicembre 2023).
Di seguito si presenta la movimentazione dell'esercizio:
| Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato |
|
|---|---|
| Valore di inizio esercizio | 695.335 |
| Variazioni dell'area di consolidamento | (140.670) |
| Accantonamento nell'esercizio | 118.096 |
| Utilizzo/pagamenti nell'esercizio | (56.220) |
| Totale variazioni | (78.794) |
| Valore di fine esercizio | 616.541 |
I debiti al 31 dicembre 2024 ammontano a complessivi Euro 7.126.461 (Euro 12.801.736 al 31 dicembre 2023).
La composizione delle singole voci è così rappresentata:
| Valore di inizio esercizio |
Variazione dell'area di consolidamento |
Variazioni nell'esercizio |
Valore di fine esercizio |
|
|---|---|---|---|---|
| Debiti verso banche | 7.335.515 | (2.660.606) | (2.098.599) | 2.576.310 |
| Debiti verso altri finanziatori | 21.921 | (21.921) | ‐ | ‐ |
| Debiti verso fornitori | 3.746.095 | (493.230) | (211.857) | 3.041.008 |
| Debiti verso controllanti | 630.828 | ‐ | (42.030) | 588.798 |
| Debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti |
19.385 | ‐ | (6.405) | 12.980 |
| Debiti tributari | 247.885 | (63.279) | (2.830) | 181.776 |
| Debiti vs.istituti di previdenza e sicurezza sociale |
193.239 | (40.281) | 40.760 | 193.718 |
| Altri debiti | 606.868 | (38.950) | (36.047) | 531.871 |
| Totale | 12.801.736 | (3.318.267) | (2.357.008) | 7.126.461 |
La composizione della voce debiti verso banche, pari ad Euro 2.576.310, e degli affidamenti per ciascuna società del Gruppo risulta di seguito dettagliata:
| BANCHE SOCIETA' AFFIDAMENTO |
IMPORTO EROGATO |
DEBITO RESIDUO AL 31/12/2024 |
ENTRO ESERCIZIO |
OLTRE ESERCIZIO |
OLTRE 5 ANNI |
|---|---|---|---|---|---|
| ----------------------------------- | -------------------- | ------------------------------------ | -------------------- | -------------------- | ----------------- |

| CULTI Milano S.p.A. | |
|---|---|
| ICCREA BANCA SPA | CULTI MILANO SPA |
FINANZIAMENTO | € 5.200.000 | € 1.338.238 | € 1.338.238 | ‐ | ‐ |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ICCREA BANCA SPA | CULTI MILANO SPA |
MUTUO CHIROGRAFARIO GARANTITO MCC SECONDO CONDIZIONI DECRETO LIQUIDITA' |
€ 2.500.000 | € 789.885 | € 631.275 | € 158.610 | ‐ |
| INTESA SANPAOLO SPA |
SCENT COMPANY SRL |
FINANZIAMENTO GARANTITO MCC SECONDO CONDIZIONI DECRETO LIQUIDITA' |
€ 800.000 | € 382.367 | € 269.043 | € 113.325 | ‐ |
| BPER | CULTI MILANO SPA |
FIDO SU C.C/ FIDO PROMISCUO |
€ 620.000 | ‐ | ‐ | ‐ | ‐ |
| CREDIT AGRICOLE | CULTI MILANO SPA |
FIDO PROMISCUO | € 250.000 | ‐ | ‐ | ‐ | ‐ |
| INTESA SANPAOLO SPA |
SCENT COMPANY SRL |
ANTICIPO /PORTAFOGLIO SBF/CARTE DI CREDITO |
€ 150.000 | € 60.339 | € 60.339 | ‐ | ‐ |
| INTESA SANPAOLO SPA |
SCENT COMPANY SRL |
ANTICIPO FATTURE/EXPORT |
€ 60.000 | ‐ | ‐ | ‐ | |
| INTESA SANPAOLO SPA |
SCENT COMPANY SRL |
ANTICIPO ORDINI/ CONTRATTI EXPORT |
€ 40.000 | ‐ | ‐ | ‐ | ‐ |
| INTESA SANPAOLO SPA |
SCENT COMPANY SRL |
ALTRI DEBITI CORRENTI |
‐ | € 5.480 | € 5.480 | ‐ | ‐ |
| TOTALI | € 4.520.000 | € 2.576.310 | € 2.304.375 | € 271.935 | ‐ |
Si ricorda che nel corso dell'esercizio 2022 è stato stipulato un finanziamento da CULTI MILANO S.p.A. pari ad Euro 5,2 milioni con durata di circa 3 anni (scadenza 30 novembre 2025), di cui 8 mesi di preammortamento, con rate di rimborso trimestrale, tasso variabile Euribor 3 mesi +2,25%. Tale finanziamento risulta finalizzato all' acquisto di azioni proprie di CULTI Milano S.p.A. e garantito tramite pegno sulle azioni proprie soggette ad OPA. Si evidenzia che tale finanziamento è assistito dal rispetto di covenant finanziari, come di seguito specificato:
‐ impegno a mantenere un rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto inferiore o uguale a 3;
‐ impegno a mantenere un rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore o uguale a 3.
Si evidenzia che il finanziamento ICCREA sottoscritto dalla Capogruppo per Euro 2,5 milioni è assistito dal rispetto dei covenant finanziari, definiti con riferimento al bilancio annuale della Capogruppo alla data di chiusura di ogni esercizio, come di seguito specificato:
impegno a mantenere un rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto inferiore o uguale a 3;
impegno a mantenere un rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore o uguale a 4.
Si rammenta che tali parametri risultano ampiamente rispettati al 31 dicembre 2024.
Si evidenza che in data 29 agosto 2023 la Capogruppo ha effettuato una parziale estinzione anticipata del finanziamento ICCREA da Euro 5,2 milioni versando in un'unica soluzione Euro 2 milioni.
La voce debiti verso fornitori, pari ad Euro 3.041.008, subisce un decremento a seguito della variazione del perimetro di consolidamento e alla riduzione dei tempi di pagamento con alcuni fornitori.
Dalla voce debiti verso controllante accoglie il debito verso KME Group S.p.A. relativo alle imposte derivanti dall'imponibile fiscale trasferito al consolidato fiscale al netto degli acconti pagati nel corso dell'esercizio.
La voce debiti tributari, pari ad Euro 181.776, si riferisce principalmente per Euro 118 migliaia a ritenute su dipendenti e assimilati, per Euro 28 migliaia relativamente ai debiti IRES e IRAP della società SCENT Company S.r.l. e per Euro 17 migliaia a debito IRAP della Capogruppo.
La voce altri debiti accoglie principalmente debiti verso personale per ratei e retribuzioni differite.
Qui di seguito vengono riportati i dati relativi alla suddivisione dei debiti per scadenza, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 6 del Codice civile:
| Valore di inizio esercizio |
Variazione dell'area di consolidamento |
Variazione nell'esercizio |
Valore di fine esercizio |
Quota scadente entro l'esercizio |
Quota scadente oltre l'esercizio |
Di cui di durata superiore a 5 anni |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Debiti verso banche | 7.335.515 | (2.660.606) | (2.098.599) | 2.576.310 | 2.304.375 | 271.935 | ‐ |
| Debiti verso altri finanziatori | 21.921 | (21.921) | ‐ | ‐ | ‐ | ‐ | ‐ |
| Debiti verso fornitori | 3.746.095 | (493.230) | (211.857) | 3.041.008 | 3.041.008 | ‐ | ‐ |
| Debiti verso controllanti | 630.828 | ‐ | (42.030) | 588.798 | 588.798 | ‐ | ‐ |
| Debiti verso imprese sottoposte al controllo delle cont | 19.385 | ‐ | (6.405) | 12.980 | 12.980 | ‐ | ‐ |
| Debiti tributari | 247.885 | (63.279) | (2.830) | 181.776 | 181.776 | ‐ | ‐ |
| Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale | 193.239 | (40.281) | 40.760 | 193.718 | 193.718 | ‐ | ‐ |
| Altri debiti | 606.868 | (38.950) | (36.047) | 531.871 | 531.871 | ‐ | ‐ |
| Totale debiti | 12.801.736 | (3.318.267) | (2.357.008) | 7.126.461 | 6.854.526 | 271.935 | ‐ |
I risconti passivi al 31 dicembre 2024 sono pari ad Euro 138.115 (Euro 218.190 al 31 dicembre 2023), sono relativi per Euro 97 migliaia alla società SCENT Company S.r.l. e fanno riferimento a fatturazioni anticipate di canoni attivi non di competenza dell'esercizio e per Euro 41 migliaia alla Capogruppo e si riferiscono alla rilevazione delle quote di competenza d'esercizi futuri del credito d'imposta sui beni strumentali e rilasciati in base alle aliquote d'ammortamento dei cespiti a cui si riferiscono.

I ricavi del Gruppo realizzati nel corso 2024 si sono concentrati prevalentemente nella commercializzazione di diffusori per ambiente, prodotti cosmetici anti‐age e nel branding olfattivo. Per maggiori informazioni si rinvia a quanto già esposto nella relazione sulla gestione.
In relazione a quanto disposto dall'art. 2427, comma 1 numero 10 del Codice civile viene esposta nei seguenti prospetti la ripartizione dei ricavi per area geografica:
| Area geografica | Valore iniziale | % sul totale dei ricavi |
Variazione dell'esercizio |
Valore finale | % sul totale dei ricavi |
|---|---|---|---|---|---|
| ITALIA | 8.234.119 | 36% | 1.069.906 | 9.304.025 | 38% |
| EUROPA | 5.594.390 | 25% | 607.041 | 6.201.431 | 25% |
| EXTRA UE | 8.800.367 | 39% | 446.811 | 9.247.178 | 37% |
| Totale | 22.628.876 | 100% | 2.123.758 | 24.752.634 | 100% |
Per l'analisi dettagliata della voce si rimanda a quanto esposto in relazione sulla gestione
Gli altri ricavi e proventi sono iscritti nel valore della produzione del conto economico per complessivi Euro 887.022 (Euro 487.269 al 31 dicembre 2023).
Gli altri ricavi sono rappresentati, per Euro 208 migliaia (Euro 198 migliaia al 31 dicembre 2023), da royalties ricevute in seguito all'utilizzo del marchio CULTI Milano S.p.A., in prevalenza per prodotti "amenities" e da riaddebiti di spese relativi principalmente alla controllata SCENT Company S.r.l.. Negli altri ricavi sono inoltre iscritti contributi in conto esercizio ricevuti dal Gruppo.
La voce altri ricavi accoglie inoltre, per l'esercizio 2024, anche il rilascio del fondo Phantom Share, pari ad Euro 248 migliaia, al fine di adeguare il relativo fondo ai corsi di Borsa.

I costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci risultano pari ad Euro 7.081.558 (Euro 5.444.273 al 31 dicembre 2023), l'incidenza di tali costi sul totale fatturato al 31 dicembre 2024 risulta pari al 28,61% (incidenza pari al 24,06% al 31 dicembre 2023). Tali costi sono imputati per competenza e secondo natura al netto di resi, abbuoni, sconti e premi, nel rispetto del principio di correlazione con i ricavi, ed iscritti nelle rispettive voci secondo quanto previsto dal principio contabile OIC 12.
Le spese per servizi sono iscritte nei costi della produzione del conto economico per complessivi Euro 8.979.519 (Euro 9.349.656 al 31 dicembre 2023).
| 2023 | Variazione dell'esercizio |
2024 | |
|---|---|---|---|
| Servizi per acquisti | 78.752 | 22.034 | 100.786 |
| Trasporti | 426.719 | 78.643 | 505.362 |
| Magazzinaggio | 548.011 | 91.862 | 639.873 |
| Lavorazioni esterne | 1.523.540 | 350.493 | 1.874.033 |
| Energia elettrica | 24.821 | 7.276 | 32.097 |
| Gas | 32.702 | (11.398) | 21.304 |
| Acqua | 85 | 313 | 398 |
| Spese di manutenzione e riparazione | 135.499 | 21.825 | 157.324 |
| Servizi e consulenze tecniche | 415.074 | 10.706 | 425.780 |
| Compensi agli amministratori | 881.099 | 8.649 | 889.748 |
| Compensi a sindaci e revisori | 92.114 | 16.281 | 108.395 |

| Provvigioni passive | 928.950 | 211.592 | 1.140.542 |
|---|---|---|---|
| Pubblicità | 941.919 | (57.819) | 884.100 |
| Spese e consulenze legali | 96.099 | (8.140) | 87.959 |
| Consulenze fiscali, amministrative e | 486.573 | (138.320) | 348.253 |
| commerciali | |||
| Spese telefoniche | 225.886 | (180.025) | 45.861 |
| Servizi da imprese finanziarie e banche di | 102.178 | (5.780) | 96.398 |
| natura non finanziaria | |||
| Assicurazioni | 37.062 | 5.338 | 42.400 |
| Spese di rappresentanza | 83.923 | (24.900) | 59.023 |
| Spese di viaggio e trasferta | 695.588 | (47.170) | 648.418 |
| Acc.to fondo indennità cessazione rapporti | 81.379 | (28.130) | 53.249 |
| agenzia e suppletiva clientela | |||
| Spese per la formazione del personale | 24.977 | (15.386) | 9.591 |
| Spese per la ricerca del personale | 30.852 | 30.115 | 60.967 |
| Spese per shooting fotografici | 71.144 | 46.936 | 118.080 |
| Spese di pulizia | 40.738 | 2.531 | 43.269 |
| Spese per la gestione dei corner | 48.671 | 12.855 | 61.526 |
| Costi sostenuti in seguito alla quotazione | 120.822 | 6.004 | 126.826 |
| Altri | 468.099 | (70.552) | 397.547 |
| Accantonamento Incentivi Amministratori | 696.381 | (696.381) | ‐ |
| Piano Phantom Share 2021‐2025 | |||
| Costi per operazione acquisto azioni proprie | 9.999 | (9.999) | ‐ |
| Totale | 9.349.656 | (370.137) | 8.979.519 |
L'incremento dei costi per lavorazioni esterne è contestuale all'incremento del valore della produzione registrato nel 2024 rispetto al 2023.
La riduzione complessiva dei costi per servizi è riconducibili al mancato accantonamento al fondo Phantom Share, pari ad Euro 696.381, al 31 dicembre 2023. Si rileva infatti che nel 2024 è avvenuto un rilascio per Euro 248 migliaia iscritto nella voce "altri ricavi e proventi".
Si evidenzia che la voce dei compensi degli amministratori comprende la quota di contributi versati ed eventuali spese.
Si evidenzia che la voce compensi verso sindaci e revisori comprende eventuali spese vive.
Le spese per godimento beni di terzi sono iscritte nei costi della produzione del conto economico per complessivi Euro 897.449 (Euro 872.340 al 31 dicembre 2023) principalmente per i punti vendita e la sede della Capogruppo.
La composizione e la movimentazione delle singole voci è così costituita:
| Valore Iniziale | Variazione dell'esercizio |
Valore Finale | |
|---|---|---|---|
| Affitti e locazioni | 872.340 | 25.109 | 897.449 |
| Totale | 872.340 | 25.109 | 897.449 |
Le spese per godimento beni di terzi risultano tendenzialmente in linea con l'esercizio precedente. Si evidenzia che Euro 521 migliaia sono afferenti alla Capogruppo e relativi a canoni di locazione degli store e noleggi, Euro 152 migliaia relativi a canoni di locazione, leasing e noleggi della società BAKEL S.p.A., Euro 72 migliaia relativi a canoni e noleggi della controllata SCENT Company S.r.l ed Euro 154 migliaia relativi a costi di locazione in capo alle controllate asiatiche
Gli oneri diversi di gestione sono iscritti nei costi della produzione del conto economico per complessivi Euro 941.235 (Euro 769.572 al 31 dicembre 2023) e sono relativi principalmente, per Euro 770 migliaia agli omaggi effettuati alla clientela.

| CULTI Milano S.p.A. |
|---|
| --------------------- |
| Valore Iniziale | Variazione dell'esercizio |
Valore Finale | |
|---|---|---|---|
| Imposte di bollo | 21.379 | 941 | 22.320 |
| Imposte comunali | 12.177 | 3.737 | 15.914 |
| Imposta di registro | 3.127 | 2.532 | 5.659 |
| IVA indetraibile | 36.828 | 9.666 | 46.494 |
| Diritti camerali | 1.616 | (8) | 1.608 |
| Perdite su crediti | 39.098 | (13.116) | 25.982 |
| Abbonamenti riviste, giornali |
24.906 | (968) | 23.938 |
| Oneri di utilità sociale | 9.777 | 8.740 | 18.517 |
| Sopravvenienze e insussistenze passive |
22.037 | (11.085) | 10.952 |
| Altri oneri di gestione | 598.627 | 171.224 | 769.851 |
| Totale | 769.572 | 171.663 | 941.235 |
I proventi da partecipazioni pari ad Euro 1.167.146 si riferiscono all'effetto economico positivo del deconsolidamento del Gruppo BAKEL, determinata come differenza tra il valore della partecipazione e il pro quota di possesso (24,90%) del patrimonio netto del Gruppo BAKEL al 31 dicembre 2024
Gli altri proventi attivi si riferiscono agli interessi attivi sui derivati.
In relazione a quanto disposto dall'art. 2427, comma 1 numero 12 del Codice civile viene esposta nel seguente prospetto la suddivisione della voce "interessi ed altri oneri finanziari":
| Interessi e altri proventi finanziari |
Valore Iniziale | Variazione dell'esercizio |
Valore Finale |
|---|---|---|---|
| Altri | 109.530 | (13.996) | 95.534 |
| Totale | 109.530 | (13.996) | 95.534 |

| Interessi e altri oneri finanziari | Valore Iniziale | Variazione dell'esercizio |
Valore Finale |
|---|---|---|---|
| Interessi e commissioni a controllante |
‐ | 110.359 | 110.359 |
| Altri | 513.593 | (159.201) | 354.392 |
| Totale | 513.593 | (48.842) | 464.751 |
Gli interessi e altri oneri finanziari per complessivi Euro 464.751 accolgono rispettivamente, per Euro 110.359 gli interessi passivi a seguito dell'attualizzazione del credito della Capogruppo, relativo alla cessione della quota pari al 24,90% del capitale sociale di BAKEL S.p.A. e per Euro 354.392 gli interessi passivi sui mutui, come di seguito composti:
| Altri interessi passivi | Valore finale |
|---|---|
| Interessi passivi su mutui e finanziamenti | 311.517 |
| Interessi passivi su c.c bancari e utilizzo fidi | 35.627 |
| Altri interessi passivi | 7.248 |
| Totale interessi passivi | 354.392 |
La composizione delle singole voci è così rappresentata:
| Imposte correnti e relative ad esercizi precedenti |
Imposte anticipate | |
|---|---|---|
| Ires/Oneri da consolidato fiscale |
634.478 | 39.279 |
| Irap | 213.476 | 4.629 |
| Totale | 847.954 | 43.908 |
Nella voce "Ires/Oneri da Consolidato fiscale" sono inclusi oneri da consolidato fiscale relativi all'esercizio 2024 per Euro 588.687, conseguenti all'applicazione del contratto di consolidato fiscale in essere tra la Capogruppo CULTI Milano S.p.A. e la controllante KME Group S.p.A.
Vengono di seguito riportate le informazioni concernenti il numero medio del personale del Gruppo,
ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 15 del Codice civile:
| 2024 | Numero |
|---|---|
| Dirigenti | 2 |
| Quadri | 4 |
| Impiegati | 48 |
| Operai | 7 |
| Totale Dipendenti | 61 |
Vengono di seguito riportate le informazioni concernenti gli amministratori ed i sindaci del Gruppo ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 16 del Codice civile:
| Amministratori | Sindaci | |||
|---|---|---|---|---|
| Compensi | 823.922 | 36.400 |
Di seguito vengono riportati ai sensi dell'art. 2427, comma 1, numero 16 bis del Codice Civile i corrispettivi riconosciuti alla società di revisione e alle altre entità aderenti al network per servizi di revisione e non di revisione:
| Valore | |
|---|---|
| Revisione legale dei conti annuali | 90.668 |

In relazione a quanto disposto dall'art. 2427, comma 1 numero 9 del Codice civile, la Capogruppo e le controllate non hanno garanzie e passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale.
Vengono di seguito riportate, in migliaia di Euro, le informazioni concernenti le operazioni realizzate con parti correlate, escluse le consolidate, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 22‐bis del Codice civile:
| (importi in migliaia di Euro) | Crediti | Debiti | Ricavi di vendita/Altri Ricavi |
Costi della produzione |
|---|---|---|---|---|
| KME Group S.p.A. | ‐ | 589 | 4,4 | 15 |
| Controllante | ‐ | 589 | 4,4 | 15 |
| KME Srl | ‐ | 13 | ‐ | 58 |
| Controllate dalla stessa Controllante | ‐ | 13 | ‐ | 58 |
| Totale Verso Correlate | ‐ | 602 | 4,4 | 73 |
| Totale Voce | 6.236 | 7.126 | 25.640 | 23.035 |
| Incidenza percentuale | 0,0% | 8,4% | 0,0% | 0,3% |
Si riporta di seguito le medesime informazioni concernenti le operazioni realizzate con parti correlate al 31 dicembre 2023:
| (importi in migliaia di Euro) | Crediti | Debiti | Ricavi di vendita/Altri Ricavi |
Costi della produzione |
|---|---|---|---|---|
| KME Group S.p.A. | 9 | 695 | 7 | 15 |
| Controllante | 9 | 695 | 7 | 15 |
| KME Srl | ‐ | 19 | 1 | 63 |
| Controllate dalla stessa Controllante | ‐ | 19 | 1 | 63 |
| Totale Verso Correlate | 9 | 714 | 8 | 78 |

| Totale Voce | 6.085 | 12.802 | 23.116 | 21.625 |
|---|---|---|---|---|
| Incidenza percentuale | 0,1% | 5,6% | 0,0% | 0,4% |
Si segnala inoltre che le società controllate cinesi hanno avuto nell'esercizio 2024 dei rapporti di natura commerciale e di service con il gruppo Vitel, socio di minoranza delle stesse. I debiti verso tale parte correlata risultano pari ad Euro 234 migliaia al 31 dicembre 2024:
| (importi in migliaia di Euro) | Crediti | Debiti | Ricavi di vendita/Altri Ricavi |
Costi della produzione |
|---|---|---|---|---|
| Gruppo Vitel | 234 | 234 |
Per maggiori informazioni si rimanda alla relazione sulla gestione.
Il Gruppo è esposto al rischio di variazione dei tassi di interesse avendo negoziato finanziamenti passivi a tasso di interesse variabile. Tale rischio si manifesta nella possibilità che un rialzo dei tassi di mercato porti ad un maggiore esborso in termini di interessi passivi.
L'esposizione al rischio di variabilità del tasso d'interesse è calcolata sulla base del piano di ammortamento del finanziamento passivo e del parametro di riferimento utilizzato per determinare gli interessi.
Al fine di gestire tale rischio la società utilizza degli strumenti finanziari derivati minimizzando così la variazione dei flussi di interesse generati dai finanziamenti passivi a tasso variabile.
Tali strumenti finanziari (i cui dettagli sono di seguito riportati) sono designati di copertura. Non vengono utilizzati e detenuti strumenti derivati o similari non di copertura.
Il fair value positivo è iscritto tra le Immobilizzazioni finanziarie nella voce B) III 4) strumenti finanziari derivati attivi e in contropartita alla voce VII del Patrimonio Netto, "riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi", al netto del relativo effetto fiscale indicato nella voce "fondi per imposte differite".
| STRUMENTI FINAZIARI DERIVATI | CONTRATTO N. 1 | CONTRATTO N. 2 | |
|---|---|---|---|
| (CULTI MILANO SPA - ICCREA BANCA SPA) |
(SCENT COMPANY SRL - INTESA SAN PAOLO SPA) |
||
| TIPOLOGIA CONTRATTO | Interest rate swap | Interest rate swap | |
| FINALITA' | Copertura | Copertura |

| VALORE NOZIONALE ORIGINARIO | € 2.500.000 | € 800.000 |
|---|---|---|
| VALORE NOZIONALE AL 31/12/2024 | € 789.885 | € 382.367 |
| RISCHIO FINANZIARIO SOTTOSTANTE | Rischio di interesse | Rischio di interesse |
| FAIR VALUE AL 31/12/2024 | € 14.052 | € 7.083 |
| ATTIVITA'/PASSIVITA' COPERTA | Mutuo chirografario | Finanziamento |
| TASSO FISSO NEGOZIATO | 1,01% | 1,84% |
| DATA SCADENZA | 31/03/2026 | 27/05/2026 |
Si veda quanto già scritto nella Relazione sulla gestione.
Copia corrispondente ai documenti conservati presso la società Capogruppo.

| in euro | 31 Dicembre 2024 |
Di cui Gruppo CULTI 2024 |
31 Dicembre 2023 |
Di cui Gruppo CULTI 2023 |
|
|---|---|---|---|---|---|
| A) | VALORE DELLA PRODUZIONE | ||||
| 1) | Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 24.752.634 | 20.805.336 | 22.628.876 | 19.108.780 |
| 2) | Variazione delle rimanenze di prodotti in corso di |
||||
| lavorazione, semilavorati e finiti | 1.011.753 | 1.011.753 | 220.974 | 216.715 | |
| 3 | Variazioni dei lavori in corso su ordinazione |
‐ | ‐ | ‐ | ‐ |
| 4 | Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni |
272.425 | ‐ | 14.979 | ‐ |
| 5) | Altri ricavi e proventi | 887.022 | 768.307 | 487.269 | 485.893 |
| Totale valore della produzione | 26.923.834 | 22.585.396 | 23.352.098 | 19.811.388 | |
| (B) | Costi della produzione | ||||
| 6 | Per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci |
7.081.558 | 6.165.633 | 5.444.273 | 4.609.905 |
| 7 | Per servizi | 8.979.519 | 7.172.367 | 9.349.656 | 7.370.583 |
| 8 | Per godimento di beni di terzi | 897.449 | 754.137 | 872.340 | 767.637 |
| 9 | Per il personale | 4.029.238 | 3.295.717 | 3.718.123 | 2.992.145 |
| 10 | Ammortamenti e svalutazioni: | 1.608.207 | 905.265 | 1.438.646 | 800.243 |
| 11 | Variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, |
||||
| di consumo e merci | (502.064) | (622.331) | 19.903 | 19.903 | |
| 12 | Accantonamenti per rischi | ‐ | ‐ | 12.651 | 12.651 |
| 14 | Oneri diversi di gestione | 941.235 | 904.026 | 769.572 | 699.203 |
| Totale costi della produzione | 23.035.142 | 18.574.814 | 21.625.164 | 17.272.270 | |
| Differenza tra valore e costi della produzione |
3.888.692 | 4.010.582 | 1.726.934 | 2.539.118 | |
| (C) | Proventi ed oneri finanziari | ||||
| 15 | Proventi | 1.262.680 | 1.238.735 | 109.533 | 89.618 |
| 17 | Interessi ed altri oneri finanziari | 464.751 | 321.242 | 513.593 | 362.972 |
| 17bis | Utili e Perdite su Cambi | 47.018 | 12.344 | (72.911) | (41.850) |
| Totale proventi ed oneri finanziari | 844.948 | 929.837 | (476.971) | (315.204) | |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 4.733.641 | 4.940.420 | 1.249.963 | 2.223.914 | |
| 20 | Imposte sul reddito dell'esercizio UTILE (PERDITA) CONSOLIDATI |
891.862 | 938.527 | 203.149 | 671.125 |
| DELL'ESERCIZIO | 3.841.779 | 4.001.893 | 1.046.814 | 1.552.789 | |
| RISULTATO DI PERTINENZA DEL GRUPPO |
3.998.271 | 4.203.189 | 1.391.522 | 1.780.786 | |
| Risultato di pertinenza di terzi | (156.492) | (201.296) | (344.709) | (227.997) |

Relazione della società di revisione sul bilancio consolidato al 31 dicembre 2024

Deloitte & Touche S.p.A. Via Santa Sofia, 28 20122 Milano Italia

Tel: +39 02 83322111 Fax: +39 02 83322112 www.deloitte.it
Ai Soci della Culti Milano S.p.A.
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del gruppo Culti Milano (il "Gruppo"), costituito dallo stato patrimoniale consolidato al 31 dicembre 2024, dal conto economico consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato per l'esercizio chiuso a tale data e dalla nota integrativa.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2024, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione.
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla società Culti Milano S.p.A. in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Padova Parma Roma Torino Treviso Udine Verona
Sede Legale: Via Santa Sofia, 28 - 20122 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.688.930,00 i.v.
Codice Fiscale/Registro delle Imprese di Milano Monza Brianza Lodi n. 03049560166 - R.E.A. n. MI-1720239 | Partita IVA: IT 03049560166
Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere l'informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all'indirizzo www.deloitte.com/about.

Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Culti Milano S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio consolidato.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio, ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Gli Amministratori della Culti Milano S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione del Gruppo Culti Milano al 31 dicembre 2024, incluse la sua coerenza con il relativo bilancio consolidato e la sua conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di:
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione è coerente con il bilancio consolidato del Gruppo Culti Milano al 31 dicembre 2024.
Inoltre, a nostro giudizio, la relazione sulla gestione è redatta in conformità alle norme di legge.


Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e-ter), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
DELOITTE & TOUCHE S.p.A.
Luca Franchino Socio
Milano, 14 aprile 2025

Sede Legale e Amministrativa: 20158 Milano – Via dell'Aprica, 12 Capitale sociale Euro 3.095.500 i. v. Cod. Fiscale P. IVA e Reg. Imprese di Milano n.° 08897430966 www.culti.com
Gli importi presenti sono espressi in Euro

| ATTIVO in euro | 31 DICEMBRE 2024 | 31 DICEMBRE 2023 | ||
|---|---|---|---|---|
| (B) | IMMOBILIZZAZIONI | |||
| 1) | I ‐ Immobilizzazioni immateriali Costi di impianto e di ampliamento |
‐ | 158 | |
| 2) | Costi di sviluppo | ‐ | ‐ | |
| 3 | Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione | ‐ | ‐ | |
| delle opere dell'ingegno | ‐ | ‐ | ||
| 4) 5 |
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili Avviamento |
1.375.736 ‐ |
1.474.914 ‐ |
|
| 6 | Immobilizzazioni in corso ed acconti | ‐ | 12.377 | |
| 7) | Altre: | 340.656 | 380.054 | |
| Totale immobilizzazioni immateriali | 1.716.392 | 1.867.503 | ||
| II ‐ Immobilizzazioni materiali | ||||
| 2) | Impianti e macchinario: | 17.743 | 2.905 | |
| 3 4) |
Attrezzature industriali e commerciali: Altri beni |
5.672 252.744 |
4.596 238.663 |
|
| 5) | Immobilizzazioni in corso ed acconti | ‐ | 9.770 | |
| Totale immobilizzazioni materiali | 276.159 | 255.934 | ||
| III ‐ Immobilizzazioni finanziarie | ||||
| 1) | Partecipazioni in: | |||
| (a) imprese controllate | 5.144.798 | 7.653.362 | ||
| d‐bis) Altre imprese | 1.249.027 | 12 | ||
| Totale partecipazioni | 6.393.825 | 7.653.374 | ||
| Crediti verso altri Totale crediti verso altri |
73.741 73.741 |
102.541 102.541 |
||
| 3 | Altri titoli | |||
| Totale crediti | 73.741 | 102.541 | ||
| Strumenti finanziari derivati attivi | 14.052 | 53.772 | ||
| Totale Strumenti finanziari derivati attivi | 14.052 | 53.772 | ||
| Totale immobilizzazioni finanziarie | 6.481.618 | 7.809.687 | ||
| TOTALE IMMOBILIZZAZIONI | 8.474.169 | 9.933.124 | ||
| (C) ATTIVO CIRCOLANTE | ||||
| I) Rimanenze | ||||
| 1) | Materie prime, sussidiarie e di consumo | 1.346.966 | 983.388 | |
| 2) 3 |
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati Lavori in corso su ordinazione |
478.126 ‐ |
317.828 ‐ |
|
| 4) | Prodotti finiti e merci | 1.776.833 | 1.315.232 | |
| 5) | Acconti | 92.020 | 34.168 | |
| Totale rimanenze | 3.693.945 | 2.650.616 | ||
| II) Crediti 1) |
Verso clienti | |||
| Esigibili entro l'esercizio successivo | 2.412.979 | 2.093.158 | ||
| Esigibili oltre esercizio successivo | ‐ | ‐ | ||
| Totale crediti verso clienti | 2.412.979 | 2.093.158 | ||
| 2) | Verso imprese controllate Esigibili entro l'esercizio successivo |
776.739 | 500.161 | |
| Esigibili oltre l'esercizio successivo | ‐ | ‐ | ||
| Totale crediti verso controllate | 776.739 | 500.161 | ||
| 4) | Verso controllanti Esigibili entro l'esercizio successivo |
‐ | 3.521 | |
| Esigibili oltre l'esercizio successivo | ‐ | ‐ | ||
| Totale crediti verso imprese controllanti | ‐ | 3521 | ||
| 5‐bis) Crediti Tributari | ||||
| Esigibili entro l'esercizio successivo | 41.321 | 46.545 | ||
| Esigibili oltre l'esercizio successivo Totale crediti tributari |
‐ 41.321 |
‐ 46.545 |
||
| 5‐ter) Imposte Anticipate | ||||
| Esigibili entro l'esercizio successivo Esigibili oltre l'esercizio successivo |
357.589 ‐ |
426.781 ‐ |
||
| Totale imposte anticipate | 357.589 | 426.781 | ||
| 5‐quater)Verso altri | ||||
| Esigibili entro l'esercizio successivo | 60.767 | 26.736 | ||
| Esigibili oltre l'esercizio successivo Totale crediti verso altri |
1.129.661 1.190.428 |
‐ 26.736 |
||
| Totale crediti | 4.779.056 | 3.096.902 | ||
| IV) Disponibilità liquide | ||||
| 1) | Depositi bancari e postali | 2.081.534 | 2.397.310 | |
| 2) | Assegni | 15.496 | 1.789 | |
| 3) | Danaro e valori in cassa | 4.967 | 4.367 | |
| Totale disponibilità liquide | 2.101.997 | 2.403.466 | ||
| TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE | 10.574.998 | 8.150.984 | ||
| (D) | RATEI E RISCONTI | 81.524 | 92.098 | |
| TOTALE ATTIVO | 19.130.691 | 18.176.206 | ||

| PASSIVO in euro | 31 DICEMBRE 2024 | 31 DICEMBRE 2023 | ||
|---|---|---|---|---|
| (A) | PATRIMONIO NETTO | |||
| I | Capitale | 3.095.500 | 3.095.500 | |
| II | Riserva da sovrapprezzo delle azioni | 4.303.849 | 4.303.849 | |
| IV | Riserva legale | 619.100 | 619.100 | |
| VI | Altre riserve | ‐ | ‐ | |
| VII | Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi | 10.680 | 40.867 | |
| VIII | Utili / Perdite portati a nuovo | 7.133.413 | 5.778.439 | |
| IX | Utile (perdita) dell'esercizio | 3.842.290 | 1.627.549 | |
| X | Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio | (6.263.802) | (6.263.802) | |
| Totale patrimonio netto | 12.741.030 | 9.201.502 | ||
| (B) | FONDI PER RISCHI E ONERI | |||
| 1 | Per trattamento di quiescenza ed obblighi simili | ‐ | ‐ | |
| 2 | Per imposte, anche differite | 3.373 | 12.905 | |
| 3 | Strumenti finanziari derivati passivi | ‐ | ‐ | |
| 4) | Altri | 1.122.557 | 1.358.943 | |
| Totale fondi per rischi ed oneri | 1.125.930 | 1.371.848 | ||
| (C) | TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO | 511.681 | 478.199 | |
| (D) | DEBITI | |||
| 4) | Debiti verso banche | |||
| Esigibili entro l'esercizio successivo | 1.969.513 | 1.964.457 | ||
| Esigibili oltre l'esercizio successivo | 158.610 | 2.049.674 | ||
| Totale debiti verso banche | 2.128.123 | 4.014.131 | ||
| 7) | Debiti verso fornitori | |||
| Esigibili entro l'esercizio successivo | 1.653.502 | 2.124.665 | ||
| Esigibili oltre l'esercizio successivo | ‐ | |||
| Totale debiti verso fornitori | 1.653.502 | 2.124.665 | ||
| 8 | Debiti rappresentati da titoli di credito | |||
| 9 | Debiti verso imprese controllate | |||
| Esigibili entro l'esercizio successivo | 8.450 | 2.776 | ||
| Esigibili oltre l'esercizio successivo | ‐ | ‐ | ||
| Totale debiti verso controllate | 8.450 | 2.776 | ||
| 11) | Debiti verso controllanti | |||
| Esigibili entro l'esercizio successivo | 588.797 | 630.828 | ||
| Esigibili oltre l'esercizio successivo | ‐ | ‐ | ||
| Totale debiti verso controllanti | 588.797 | 630.828 | ||
| 11‐bis) Debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti | ||||
| Esigibili entro l'esercizio successivo | 12.980 | 19.385 | ||
| Esigibili oltre l'esercizio successivo | ‐ | ‐ | ||
| Totale debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti | 12.980 | 19.385 | ||
| 12) | Debiti tributari | |||
| Esigibili entro l'esercizio successivo | 102.824 | 75.529 | ||
| Esigibili oltre l'esercizio successivo | ‐ | ‐ | ||
| Totale debiti tributari | 102.824 | 75.529 | ||
| 13) | Debiti verso istituti di previdenza di sicurezza sociale | |||
| Esigibili entro l'esercizio successivo | 109.126 | 94.004 | ||
| Esigibili oltre l'esercizio successivo | ‐ | ‐ | ||
| Totale debiti verso istituti di previdenza di sicurezza sociale | 109.126 | 94.004 | ||
| 14) | Altri debiti | |||
| Esigibili entro l'esercizio successivo | 107.522 | 129.274 | ||
| Esigibili oltre l'esercizio successivo | ‐ | ‐ | ||
| Totale altri debiti | 107.522 | 129.274 | ||
| Totale debiti | 4.711.324 | 7.090.592 | ||
| (E) | RATEI E RISCONTI | 40.726 | 34.065 | |
| TOTALE PASSIVO | 19.130.691 | 18.176.206 |

| in euro | 31 DICEMBRE 2024 | 31 DICEMBRE 2023 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| A) VALORE DELLA PRODUZIONE | |||||
| 1) Ricavi delle vendite e delle prestazioni 2) Variazione delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti 5) Altri ricavi e proventi |
13.228.370 | 11.968.753 | |||
| 621.899 | 206.938 | ||||
| Altri | 701.161 | 364.271 | |||
| Totale altri ricavi e proventi | 701.161 | 364.271 | |||
| Totale valore della produzione | 14.551.430 | 12.539.962 | |||
| (B) Costi della produzione | |||||
| 6 | Per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci | 3.173.940 | 2.008.957 | ||
| 7 | Per servizi | 4.580.017 | 4.826.611 | ||
| 8 | Per godimento di beni di terzi | 520.679 | 551.905 | ||
| 9 | Per il personale: | ||||
| a) Salari e stipendi |
1.328.279 | 1.244.292 | |||
| b) Oneri sociali |
383.303 | 352.291 | |||
| c) Trattamento di fine rapporto |
97.922 | 91.315 | |||
| d) Trattamento di quiescenza e simili |
‐ | ||||
| e) Altri costi |
50.879 | 41.285 | |||
| Totale costi per il personale | 1.860.383 | 1.729.183 | |||
| 10 | Ammortamenti e svalutazioni: | ||||
| (a) Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali |
251.420 | 250.281 | |||
| (b) Ammortamento delle immobilizzazioni materiali |
83.130 | 75.467 | |||
| (c) Altre svalutazioni delle immobilizzazioni |
‐ | ‐ | |||
| (d) Svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo circolante |
|||||
| e delle disponibilità liquide Totale ammortamenti e svalutazioni |
50.000 384.550 |
‐ 325.748 |
|||
| 11 | Variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, | ||||
| di consumo e merci | (363.577) | 193.792 | |||
| 12 | Accantonamenti per rischi | ‐ | 12.651 | ||
| 13 | Altri accantonamenti | ‐ | ‐ | ||
| 14 | Oneri diversi di gestione | 836.460 | 658.377 | ||
| Totale costi della produzione | 10.992.452 | 10.307.224 | |||
| Differenza tra valore e costi della produzione | 3.558.978 | 2.232.738 | |||
| (C) | Proventi ed oneri finanziari | ||||
| 15 | Proventi da partecipazioni | 1.100.000 | ‐ | ||
| Totale proventi da partecipazioni | 1.100.000 | ‐ | |||
| 16 | Altri proventi finanziari: | ||||
| (d) Proventi diversi dai precedenti | |||||
| Altri Totale proventi diversi dai precedenti |
50.682 50.682 |
65.493 65.493 |
|||
| Totale altri proventi finanziari | 50.682 | 65.493 | |||
| 17 | Interessi ed altri oneri finanziari | ||||
| Interessi e altri oneri finanziari da controllate | 9.029 | ‐ | |||
| Altri interessi e altri oneri finanziari | 294.087 | 322.822 | |||
| Totale interessi e altri oneri finanziari | 303.116 | 322.822 | |||
| 17bis (Utili e) Perdite su Cambi | (313) | (6.481) | |||
| Totale proventi ed oneri finanziari | 847.253 | (263.810) | |||
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 4.406.230 | 1.968.928 | |||
| 20 | Imposte sul reddito dell'esercizio | ||||
| Correnti | 494.748 | 535.670 | |||
| Differite | ‐ | ‐ | |||
| Anticipate | 69.192 | (194.291) | |||
| 563.940 | 341.379 | ||||
| UTILE (PERDITA) D'ESERCIZIO | 3.842.290 | 1.627.549 |

(valori in euro)
| A. Flussi finanziari derivanti dalla gestione reddituale | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Utile (perdita) di esercizio | 3.842.290 | 1.627.549 |
| Imposte sul reddito | 563.940 | 341.379 |
| Interessi passivi (Interessi attivi) | 243.405 | 257.329 |
| (Dividendi) | (1.100.000) | ‐ |
| Minusvalenze da cessione di attività | 9.029 | ‐ |
| 1. Utile (perdita) dell'esercizio prima d'imposte sul reddito, | ||
| interessi, dividendi e plus/minusvalenze da cessione | 3.558.665 | 2.226.257 |
| Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto | ||
| contropartita nel capitale circolante netto | ||
| Ammortamenti delle immobilizzazioni | 334.550 | 325.748 |
| Accantonamento TFR | 80.238 | 91.315 |
| Accantonamenti ai fondi | 121.973 | 709.033 |
| Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie di strumenti | ‐ | ‐ |
| finanziari derivati che non comportano movimentazione monetaria | ||
| 2. Flusso finanziario prima delle variazioni del CCN | 4.095.426 | 3.352.353 |
| Variazioni del capitale circolante netto | ||
| Decremento/(Incremento) delle rimanenze | (1.043.329) | (46.118) |
| Decremento/(Incremento) dei crediti verso clienti | (316.300) | (422.673) |
| Incremento (Decremento) debiti verso fornitori | (471.163) | 557.901 |
| Decremento/(Incremento) dei risconti attivi | 10.574 | 10.887 |
| Incremento (Decremento) risconti passivi | 6.661 | 21.964 |
| Altre variazioni del capitale circolante netto | (822.229) | (681.385) |
| Utilizzo / Aumento fondo imposte | ||
| 3. Flusso finanziario dopo le variazioni del CCN | 1.459.640 | 2.792.929 |
| Altre rettifiche | ||
| Interessi incassati/(pagati) | (243.405) | (257.329) |
| (Utilizzo Fondi) | (294.755) | (64.863) |
| Dividendi incassati | 1.100.000 | ‐ |
| Incremento (Decremento) dei fondi per affitto dell'azienda | ‐ | ‐ |
| Flusso finanziario della gestione reddituale (A) | 2.021.480 | 2.470.737 |
| B. Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento | ||
| Immobilizzazioni | ||
| (Acquisto)/Dismissione di cespiti | (203.665) | (258.169) |
| Acquisto partecipazione di controllo e Altre imm. finanziarie | ‐ | (2.811.671) |
| Disinvestimenti immobilizzazioni finanziarie | 39.299 | ‐ |
| Costi relativi alla quotazione | ‐ | ‐ |
| Flusso finanziario dell'attività di investimento (B) | (164.365) | (3.069.840) |
| C. Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento | ||
| Mezzi propri | ||
| Dividendi pagati | (272.575) | (272.575) |
| Mezzi di terzi | ||
| Incremento (decremento) debiti a breve verso banche | (1.886.008) | (3.223.288) |
| Accensione finanziamento bancario | ‐ | ‐ |
| Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) | (2.158.583) | (3.495.863) |
| Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio | 2.403.466 | 6.498.432 |
| Incremento delle disponibilità liquide (A ± B ± C) | (301.469) | (4.094.966) |
| Disponibilità liquide alla fine dell'esercizio | 2.101.997 | 2.403.466 |

Il bilancio d'esercizio è costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico, dal rendiconto finanziario (preparati in conformità agli schemi rispettivamente di cui agli artt. 2424, 2424 bis c.c., agli artt. 2425 e 2425 bis c.c. e all'art. 2425 ter del Codice civile) e dalla presente nota integrativa. La nota integrativa ha la funzione di fornire l'illustrazione, l'analisi ed in taluni casi un'integrazione dei dati di bilancio e contiene le informazioni richieste dagli artt. 2427 e 2427 bis del Codice civile, da altre disposizioni del Codice civile in materia di bilancio e da altre leggi. Inoltre, in essa sono fornite tutte le informazioni complementari ritenute necessarie a dare una rappresentazione la più trasparente e completa, anche se non richieste da specifiche disposizioni di legge.
Il bilancio chiuso al 31 dicembre 2024 corrisponde alle risultanze delle scritture contabili regolarmente tenute ed è redatto conformemente ai criteri di valutazione di cui all'art. 2426 c.c., invariati rispetto a quelli utilizzati nella redazione del bilancio del precedente esercizio.
Sono stati, altresì, osservati i principi e le raccomandazioni pubblicati dall'Organismo Italiano di Contabilità (OIC) integrati, ove applicabili, dagli IAS/IFRS emessi dallo IASB, al fine di dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica.
A partire dal 1° gennaio 2024 è entrato in vigore il nuovo principio contabile OIC 34, che disciplina i criteri per la rilevazione e valutazione dei ricavi in bilancio e le informazioni da presentare in nota integrativa. Si precisa come, tale principio contabile, non abbia prodotto impatti significativi sul bilancio.
Non ci sono elementi dell'attivo e del passivo che ricadano sotto più voci dello schema di bilancio.
Conformemente al disposto dell'articolo 2423 bis del Codice civile, nella redazione del bilancio si è provveduto a:
valutare le singole voci secondo prudenza ed in previsione di una normale continuità aziendale, non sussistendo incertezze significative al riguardo;
I criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio, esposti di seguito, sono conformi a quanto disposto dall'art. 2426 del Codice civile.
I criteri di valutazione contabili di seguito riportati sono stati adeguati con le modifiche, integrazioni e novità introdotte alle norme del Codice civile dal D.lgs. 139/2015 e con i principi contabili aggiornati dall'OIC il 22 dicembre 2016 ed ulteriormente emendati successivamente.
I più significativi criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024 in osservanza dell'art. 2426 del Codice civile e dei citati principi contabili sono i seguenti:
Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte, nel limite del valore recuperabile, al costo di acquisto o di produzione interna, inclusi tutti gli oneri accessori di diretta imputazione, e sono sistematicamente ammortizzate in quote costanti in relazione alla residua possibilità di utilizzazione del bene.
In particolare, i costi di impianto ed ampliamento derivano dalla capitalizzazione degli oneri riguardanti le fasi di avvio, di accrescimento della capacità operativa e dei costi relativi alla quotazione della società; sono ammortizzati in 5 anni. Fino a che l'ammortamento non è completato possono essere distribuiti dividendi solo se residuano riserve disponibili sufficienti a coprire l'ammontare dei costi non ammortizzati. Le migliorie su beni di terzi sono state ammortizzate sulla base della durata del contratto di locazione di cui sono oggetto gli immobili.
Il marchio è stato iscritto in bilancio al valore di acquisto, determinato dalla relazione di stima della società EY S.p.A. del dicembre 2016. Lo stesso viene ammortizzato in vent'anni.
Le immobilizzazioni in corso non sono oggetto di ammortamento.
Le immobilizzazioni il cui valore alla data di chiusura dell'esercizio risulti durevolmente inferiore al residuo costo da ammortizzare sono iscritte a tale minor valore; questo non è mantenuto se nei successivi esercizi vengono meno le ragioni della rettifica effettuata.
L'iscrizione e la valorizzazione delle poste inserite nella categoria delle immobilizzazioni immateriali è stata operata con il consenso del Collegio Sindacale, ove ciò sia previsto dal Codice civile.
Le immobilizzazioni materiali sono rilevate alla data in cui avviene il trasferimento dei rischi e dei benefici connessi ai beni acquisiti e sono iscritte, nel limite del valore recuperabile, al costo di acquisto o di produzione al netto dei relativi fondi di ammortamento, inclusi tutti i costi e gli oneri accessori di diretta imputazione, dei costi indiretti inerenti la produzione interna, nonché degli oneri relativi al finanziamento della fabbricazione interna sostenuti nel periodo di fabbricazione e fino al momento nel quale il bene può essere utilizzato.
I costi sostenuti sui beni esistenti a fini di ampliamento, ammodernamento e miglioramento degli elementi strutturali, nonché quelli sostenuti per aumentarne la rispondenza agli scopi per cui erano stati acquisiti, e le manutenzioni straordinarie in conformità con quanto disposto dall'OIC 16 ai par. da 49 a 53, sono stati capitalizzati solo in presenza di un aumento significativo e misurabile della capacità produttiva o della vita utile.
Per tali beni l'ammortamento è stato applicato in modo unitario sul nuovo valore contabile tenuto conto della residua vita utile.
Il costo delle immobilizzazioni la cui utilizzazione è limitata nel tempo è sistematicamente ammortizzato in ogni esercizio sulla base di aliquote economico‐tecniche determinate in relazione alla residua possibilità di utilizzazione.
L'ammortamento decorre dal momento in cui i beni sono disponibili e pronti per l'uso.
Sono state applicate le aliquote che rispecchiano il risultato dei piani di ammortamento tecnici, confermate dalle realtà aziendali e ridotte del 50% per le acquisizioni nell'esercizio, in quanto esistono per queste ultime le condizioni previste dall'OIC 16 par.61.
I piani di ammortamento, in conformità dell'OIC 16 par.70 sono rivisti in caso di modifica della residua possibilità di utilizzazione.
I cespiti obsoleti e quelli che non saranno più utilizzati o utilizzabili nel ciclo produttivo, sulla base dell'OIC 16 par.80 non sono stati ammortizzati e sono stati valutati al minor valore tra il valore netto contabile e il valore recuperabile.
Qui di seguito sono specificate le aliquote applicate:
Impianti e macchinari: 30% per impianti di videosorveglianza, 15% per gli altri cespiti.
Le partecipazioni sono classificate nell'attivo immobilizzato ovvero nell'attivo circolante sulla base della loro destinazione.
Le partecipazioni immobilizzate, quotate e non quotate, sono state valutate attribuendo a ciascuna partecipazione il costo specificamente sostenuto. In caso di perdita durevole di valore, le partecipazioni sono ridotte in misura tale da rispecchiare il minor valore. Nel caso in cui, negli esercizi successivi, vengano meno le cause che hanno portato alla svalutazione della partecipazione, il valore della stessa viene ripristinato fino a un massimo del costo inizialmente iscritto.
Il D.lgs. n. 139/2015 ha introdotto una disciplina civilistica per la rilevazione in bilancio degli strumenti finanziari derivati e delle operazioni di copertura ispirata alla prassi internazionale. Nel caso di derivati utilizzati a fini di copertura dei rischi, l'art. 2426 comma 1, n. 11‐bis C.c. prevede

un regime differenziato a seconda che la copertura si riferisca al fair value di elementi presenti nel bilancio oppure a flussi finanziari o operazioni di futura manifestazione. Ferma restando la valutazione al fair value del derivato, nel primo caso, la norma richiede di valutare l'elemento oggetto di copertura evidenziando a Conto Economico le variazioni di valore relative al rischio coperto; nel secondo caso, in assenza di elementi da valutare in bilancio, in quanto la copertura si riferisce a fenomeni di futura manifestazione, gli effetti della valutazione al fair value sono rilevati in una voce del patrimonio netto.
Si considera sussistente la copertura in presenza, fin dall'inizio, di stretta e documentata correlazione tra le caratteristiche dello strumento o dell'operazione coperti e quelle dello strumento di copertura. La norma richiede, quindi, la sussistenza di due requisiti il primo sostanziale, relativo alla "stretta correlazione", il secondo formale, relativo alla "documentata correlazione".
Nel caso di strumenti finanziari derivati non di copertura, le variazioni di fair value vengono imputate sempre nella parte finanziaria di Conto Economico voce D), in detta voce vanno ricomprese anche le variazioni della componente inefficace delle coperture dei flussi finanziari.
Le rimanenze sono rilevate alla data in cui avviene il trasferimento dei rischi e dei benefici connessi ai beni acquisiti e sono iscritte al minor valore tra il costo di acquisto, comprensivo di tutti i costi e oneri accessori di diretta imputazione e dei costi indiretti inerenti alla produzione interna, ed il presumibile valore di realizzo desumibile dall'andamento del mercato.
Più precisamente, le materie prime, sussidiarie ed i prodotti finiti sono stati valutati applicando il metodo "Costo medio ponderato".
I prodotti in corso di lavorazione sono iscritti in base alle spese sostenute nell'esercizio.
Ai fini della determinazione dello stanziamento di eventuali fondi obsolescenza sono utilizzati criteri finalizzati all'individuazione e comprensione di fenomeni di "slow moving" delle rimanenze.
L'art. 2426 comma 1 n. 8 c.c. prescrive che i crediti sono rilevati in bilancio secondo il criterio del costo ammortizzato, tenendo conto del fattore temporale; il criterio del costo ammortizzato può non essere applicato ai crediti se gli effetti sono irrilevanti.
Si evidenzia che risulta applicato il criterio del costo ammortizzato relativamente al quota di credito iscritto nella voce altri crediti, attualizzato per tenere conto del pagamento differito entro il 30 giugno 2028.
Si segnala che, per i crediti iscritti, con eccezione di quanto sopra menzionato, non è stato applicato il criterio del costo ammortizzato, avvalendosi della deroga di cui all'art. 2423 comma 4 del Codice civile, trattandosi di crediti con scadenza entro l'esercizio.
I crediti sono classificati nell'attivo immobilizzato ovvero nell'attivo circolante sulla base della destinazione/origine degli stessi rispetto all'attività ordinaria, e sono iscritti al valore di presunto realizzo.
La suddivisione degli importi esigibili entro e oltre l'esercizio è effettuata con riferimento alla scadenza contrattuale o legale, tenendo anche conto di fatti ed eventi che possono determinare una modifica della scadenza originaria, della realistica capacità del debitore di adempiere all'obbligazione nei termini contrattuali e dell'orizzonte temporale in cui, ragionevolmente, si ritiene di poter esigere il credito.
I crediti sono rappresentati in bilancio al netto dell'iscrizione di un fondo svalutazione a copertura dei crediti ritenuti inesigibili.
Per i crediti assistiti da garanzie si è tenuto conto degli effetti relativi all'escussione delle garanzie, e per i crediti assicurati si è tenuto conto solo della quota non coperta dall'assicurazione.
Inoltre, è stato operato uno stanziamento in uno specifico fondo rischi con riferimento alla stima, basata sull'esperienza e su ogni altro elemento utile, di resi di merci o prodotti da parte dei clienti e di sconti e abbuoni che si presume verranno concessi al momento dell'incasso.
La voce Crediti tributari accoglie gli importi certi e determinati derivanti da crediti per i quali sia sorto un diritto di realizzo tramite rimborso o in compensazione.
La voce "Imposte anticipate" accoglie le attività per imposte anticipate determinate in base alle differenze temporanee deducibili o al riporto a nuovo delle perdite fiscali, applicando l'aliquota stimata in vigore al momento in cui si ritiene tali differenze si riverseranno.
Le attività per imposte anticipate connesse ad una perdita fiscale sono rilevate in presenza di ragionevole certezza del loro futuro recupero, comprovata da una pianificazione fiscale per un ragionevole periodo di tempo che prevede redditi imponibili sufficienti per utilizzare le perdite riportabili e/o dalla presenza di differenze temporanee imponibili sufficienti ad assorbire le perdite riportabili.
Le disponibilità liquide sono esposte al loro valore nominale.
I ratei e i risconti sono stati iscritti sulla base del principio della competenza economico temporale e contengono i ricavi/costi di competenza dell'esercizio ed esigibili in esercizi successivi e i ricavi/costi sostenuti entro la chiusura dell'esercizio, ma di competenza di esercizi successivi.
Sono iscritte pertanto esclusivamente le quote di costi e di ricavi, comuni a due o più esercizi, l'entità dei quali varia in funzione del tempo.
Alla fine dell'esercizio si è verificato che le condizioni che hanno determinato la rilevazione iniziale siano state rispettate, apportando, se ricorresse il caso, le necessarie rettifiche di valore, tenendo conto oltre che dell'elemento temporale anche dell'eventuale recuperabilità.
I ratei attivi, assimilabili ai crediti di esercizio, sono stati valutati al valore presumibile di realizzo, operando, nel caso in cui tale valore fosse risultato inferiore al valore contabile, una svalutazione in conto economico.
I ratei passivi, assimilabili ai debiti, sono stati valutati al valore nominale.
Per i risconti attivi è stata operata la valutazione del futuro beneficio economico correlato ai costi differiti, operando, nel caso tale beneficio fosse risultato inferiore alla quota riscontata, una rettifica di valore.
I fondi per rischi ed oneri sono stanziati per coprire perdite o debiti di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali tuttavia alla chiusura dell'esercizio non sono determinabili l'ammontare o la data di sopravvenienza. Gli stanziamenti riflettono la migliore stima possibile sulla base degli elementi a disposizione. I rischi, per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile, sono indicati nella nota di commento dei fondi, senza procedere allo stanziamento di un fondo rischi ed oneri. Gli accantonamenti ai fondi rischi e oneri sono iscritti prioritariamente nelle voci di costo di conto economico delle pertinenti classi (B, C o D). Tutte le volte in cui non è attuabile questa correlazione tra la natura dell'accantonamento ed una delle voci alle suddette classi, gli accantonamenti per rischi e oneri sono iscritti alle voci B12 e B13 del conto economico.
Rappresentano le passività connesse agli accantonamenti per i trattamenti previdenziali integrativi e per le indennità una tantum spettanti a lavoratori dipendenti, autonomi e collaboratori, in forza di legge o di contratto, al momento della cessazione del rapporto.
L'accantonamento dell'anno è stato determinato, anche in base a stime, in modo da consentire il progressivo adeguamento del relativo fondo alla quota complessivamente maturata alla fine dell'esercizio.
Il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato è iscritto nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente e corrisponde all'effettivo impegno della Società nei confronti dei singoli dipendenti alla data di chiusura del bilancio, dedotte le anticipazioni corrisposte.
I debiti ai sensi dell'art. 2426, comma 1 numero 8 del Codice civile sono rilevati secondo il criterio del costo ammortizzato, ad eccezione dei debiti per i quali gli effetti dell'applicazione del costo ammortizzato, ai sensi dell'art. 2423 comma 4 del Codice civile, sono irrilevanti (scadenza inferiore ai 12 mesi). Per il principio di rilevanza già richiamato, non sono stati attualizzati i debiti nel caso in cui il tasso d'interesse desumibile dalle condizioni contrattuali non sia significativamente diverso dal tasso di interesse di mercato.
Si è inoltre tenuto conto del 'fattore temporale' di cui all'art. 2426, comma 1 numero 8, operando l'attualizzazione dei debiti scadenti oltre i 12 mesi nel caso di differenza significativa tra tasso di interesse effettivo e tasso di mercato.
I debiti per i quali non è stato applicato il criterio del costo ammortizzato sono stati rilevati al valore nominale.
La suddivisione degli importi esigibili entro e oltre l'esercizio è effettuata con riferimento alla scadenza contrattuale o legale, tenendo anche conto di fatti ed eventi che possono determinare una modifica della scadenza originaria.
I debiti originati da acquisizioni di beni sono iscritti al momento in cui sono trasferiti i rischi, gli oneri e i benefici; quelli relativi ai servizi sono rilevati al momento di effettuazione della prestazione; quelli finanziari e di altra natura al momento in cui scaturisce l'obbligazione verso la controparte.
I debiti tributari accolgono le passività per imposte certe e determinate, nonché le ritenute operate quale sostituto, e non ancora versate alla data del bilancio, e, ove la compensazione è ammessa, sono iscritti al netto di acconti, ritenute d'acconto e crediti d'imposta.
Le attività e le passività monetarie in valuta estera sono iscritte al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio, con imputazione a conto economico dei relativi utili e perdite su cambi.
Il 19 aprile 2023 l'Organismo Italiano di Contabilità ha pubblicato il principio contabile n. 34 "Ricavi" (in seguito, anche, "OIC 34") che si applica ai bilanci redatti secondo le disposizioni del Codice Civile relativi agli esercizi aventi inizio a partire dal 1° gennaio 2024 o da data successiva. Con l'emanazione del nuovo principio contabile vengono raggruppate e integrate le regole riguardanti la rilevazione dei ricavi, finora declinate nei principi OIC 15 "Crediti", OIC 12 "Composizione e schemi del bilancio d'esercizio", OIC 19 "Debiti" e OIC 31 "Fondi per rischi e oneri e trattamento di fine rapporto", che vengono emendati in coerenza con l'applicazione del nuovo OIC 34. Il nuovo OIC 34 si applica a tutte le transazioni che comportano la rilevazione di un ricavo derivante dalla vendita di beni e dalla prestazione di servizi indipendentemente dalla loro classificazione nel conto economico (i.e. voce A1 – Ricavi delle vendite e delle prestazioni voce A5 – Altri ricavi), ad eccezione dei ricavi derivanti da cessioni di azienda, fitti attivi, ristorni e transazioni che non hanno finalità di compravendita.
I ricavi di vendita di prodotti e delle merci sono rilevati quando è avvenuto il trasferimento sostanziale dei rischi e dei benefici connessi alla vendita (tenendo conto sia dei fattori qualitativi che quantitativi) e l'ammontare dei ricavi può essere determinato in modo attendibile, mentre i ricavi di prestazione dei servizi sono rilevati in base allo stato di avanzamento quando il diritto al corrispettivo per il venditore matura in proporzione alla prestazione eseguita e l'ammontare dei ricavi di competenza può essere misurato attendibilmente.
Per quanto riguarda gli acquisti di beni, i relativi costi sono iscritti quando si è verificato il passaggio sostanziale e non formale del titolo di proprietà assumendo quale parametro di riferimento, per il passaggio sostanziale, il trasferimento dei rischi e benefici. Nel caso di acquisto di servizi, i relativi costi sono iscritti quando il servizio è stato ricevuto, ovvero quando la prestazione si è conclusa, mentre, in presenza di prestazioni di servizi continuativi, i relativi costi sono iscritti per la quota maturata.
Costi – I costi sono contabilizzati in base al principio di competenza, indipendentemente dalla data di incasso e pagamento, al netto dei resi, degli sconti, degli abbuoni e dei premi.
Proventi e oneri finanziari – I proventi ed oneri finanziari sono iscritti per competenza.
Imposte sul reddito dell'esercizio – Sono iscritte in base alla stima del reddito imponibile in conformità alle disposizioni in vigore, tenendo conto delle esenzioni applicabili e dei crediti d'imposta spettanti. Le imposte differite passive e attive sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività determinati secondo i criteri civilistici ed i corrispondenti valori riconosciuti a fini fiscali. La loro valutazione è effettuata tenendo conto della presumibile aliquota fiscale che si prevede la Società sosterrà nell'anno in cui tali differenze concorreranno alla formazione del risultato fiscale, considerando le aliquote in vigore o già emanate alla data di bilancio e vengono appostate rispettivamente nel "fondo imposte differite" iscritto nel passivo tra i fondi rischi e oneri e nella voce "crediti per imposte anticipate" dell'attivo circolante. Le attività per imposte anticipate sono rilevate per tutte le differenze temporanee deducibili, in rispetto al principio della prudenza, se vi è la ragionevole certezza dell'esistenza negli esercizi in cui le stesse si riverseranno di un reddito imponibile non inferiore all'ammontare delle differenze che si andranno ad annullare. Per contro, le imposte differite passive sono rilevate su tutte le differenze temporanee imponibili. Le imposte differite relative alle riserve in sospensione di imposta non sono rilevate se vi sono scarse probabilità di distribuire tali riserve ai soci.
Si precisa che le transazioni economiche e finanziarie con società del Gruppo e con controparti correlate sono effettuate a normali condizioni di mercato.
La redazione del bilancio d'esercizio e delle relative note in applicazione dei principi contabili richiede l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di bilancio.
Le stime e le assunzioni utilizzate sono basate sull'esperienza e su altri fattori considerati rilevanti. Nonostante il continuo processo di analisi delle stime incrementi l'attendibilità delle stesse, i risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime e in tal caso gli effetti di ogni variazione saranno riflessi a conto economico nel periodo/esercizio in cui avviene la revisione di stima se la revisione stessa avrà effetti solo su tale periodo/esercizio, o anche nei periodi successivi se la revisione avrà effetti sia sull'esercizio corrente, sia su quelli futuri.
I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per valutare le attività materiali ed immateriali, oltre che per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, per obsolescenza di magazzino, ammortamenti, svalutazioni di attivo, imposte e altri accantonamenti inclusi tra i fondi per rischi ed oneri.
Le immobilizzazioni immateriali sono pari a Euro 1.716.392 (Euro 1.867.503 al 31 dicembre 2023). La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:
| Costi di impianto e di ampliamento |
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
Altre immobilizzazioni immateriali |
Immobilizzazioni immateriali in corso |
Totale immobilizzazioni immateriali |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Valore di inizio | |||||
| esercizio | |||||
| Costo | 1.068.714 | 2.241.357 | 975.052 | 12.377 | 4.297.501 |
| Ammortamenti (Fondo ammortamento) |
(1.068.557) | (766.443) | (594.998) | ‐ | (2.429.998) |
| Valore di bilancio | 158 | 1.474.914 | 380.054 | 12.377 | 1.867.503 |
| Variazioni nell'esercizio |
|||||
| Incrementi per acquisizioni |
‐ | 13.742 | 101.723 | ‐ | 115.465 |
| Decrementi (Costo storico) |
(97.000) | ‐ | (33.135) | ‐ | (130.135) |
| Ammortamento dell'esercizio |
(158) | (112.920) | (138.343) | ‐ | (251.420) |
| Decrementi (Fondo Amm.to) |
97.000 | ‐ | 30.357 | ‐ | 127.357 |
| Riclassifiche/Giroconti | ‐ | ‐ | ‐ | (12.377) | (12.377) |
| Totale variazioni | (158) | (99.178) | (39.397) | (12.377) | (151.110) |
| Valore di fine esercizio |
|||||
| Costo | 971.715 | 2.255.099 | 1.043.640 | ‐ | 4.270.454 |
| Ammortamenti (Fondo ammortamento) |
(971.715) | (879.363) | (702.984) | ‐ | (2.554.062) |
| Valore di bilancio | ‐ | 1.375.736 | 340.656 | ‐ | 1.716.392 |
In relazione a quanto disposto dall'art. 2427, comma 1 numero 3 del Codice civile, viene esposta la composizione dei costi di impianto e ampliamento.
| Descrizione | Valore di inizio |
Decrementi | Rilascio F.do Ammortamenti |
Ammortamenti dell'esercizio |
Totale variazioni |
Valore di fine |
|---|---|---|---|---|---|---|
| esercizio | esercizio | |||||
| Costi per la costituzione, trasformazione e quotazione della società |
158 | ‐ | 158 | 158 | ‐ | |
| Costi per lo sviluppo dei negozi |
‐ | (97.000) | 97.000 | ‐ | ‐ | ‐ |
| Totale | 158 | (97.000) | 158 | 158 | ‐ |
I decrementi della voce "Costi di impianto e ampliamento" si riferiscono alla eliminazione a libro cespiti dei costi capitalizzati negli esercizi precedenti e completamente ammortizzati, relativi alla chiusura dello store di Roma avvenuta nel corso dell'esercizio.
Gli incrementi delle immobilizzazioni immateriali iscritti nella voce "Concessioni, licenze, marchi e diritti simili", pari ad Euro 14 migliaia, si riferiscono principalmente a costi per l'ottenimento di rinnovi di concessione per il marchio "Culti".
Gli incrementi delle immobilizzazioni immateriali iscritti nella voce "Altre Immobilizzazioni immateriali", pari a complessivi Euro 102 migliaia, sono relativi principalmente per Euro 54 migliaia ai costi di realizzazione del nuovo software utilizzato per la tracciabilità dei prodotti per Euro 36 migliaia al software gestionale che è entrato in funzione a partire dai primi mesi 2023, per Euro 11 migliaia per l'implementazione del sito di e‐commerce.

Qui di seguito sono fornite le seguenti ulteriori informazioni in merito alla voce "Altre Immobilizzazioni".
| Descrizione | Valore di inizio esercizio |
Incrementi dell'esercizio |
Decrementi | Rilascio F.do Ammortamenti |
Ammortamenti | Valore di fine esercizio |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Migliorie su beni di terzi |
167.870 | 101.723 | (33.135) | 30.357 | 128.831 | 137.984 |
| Software | 212.184 | ‐ | ‐ | 9.512 | 202.672 | |
| Totale | 380.054 | 101.723 | (33.135) | 30.357 | 138.343 | 340.656 |
La voce "Altre immobilizzazioni immateriali" pari a Euro 340.656 è così composta:
Le immobilizzazioni materiali sono pari a Euro 276.159 (Euro 255.934 al 31 dicembre 2023).
La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:
| Impianti e macchinari |
Attrezzature Industriali e Commerciali |
Altre immobilizzazioni materiali |
Immobilizzazioni in corso |
Totale Immobilizzazioni materiali |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Valore di inizio esercizio |
|||||
| Costo | 50.350 | 7.579 | 716.365 | 9.770 | 784.064 |
| Ammortamenti (Fondo ammortamento) |
(47.445) | (2.983) | (477.702) | ‐ | (528.131) |
| Valore di bilancio | 2.905 | 4.596 | 238.663 | 9.770 | 255.934 |
| Variazioni nell'esercizio |
|||||
| Incrementi per acquisizioni |
19.181 | 2.392 | 93.351 | ‐ | 114.924 |
| Decrementi (Costo Storico) |
‐ | ‐ | (1.800) | ‐ | (1.800) |
| Ammortamento dell'esercizio |
(4.343) | (1.316) | (77.470) | ‐ | (83.130) |
| Riclassifiche/ Giroconti |
‐ | ‐ | ‐ | (9.770) | (9.770) |
| Totale variazioni | 14.838 | 1.076 | 14.081 | (9.770) | 20.225 |

| Valore di fine esercizio |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
| Costo | 69.531 | 9.971 | 807.916 | ‐ | 887.418 |
| Ammortamenti (Fondo ammortamento) |
(51.788) | (4.300) | (555.172) | ‐ | (611.259) |
| Valore di bilancio | 17.743 | 5.672 | 252.744 | ‐ | 276.159 |
Gli incrementi delle immobilizzazioni materiali iscritti nella voce "Impianti e macchinari" si riferiscono principalmente al nuovo impianto legato al nuovo software utilizzato per la tracciabilità dei prodotti.
Gli incrementi maggiormente significativi registrati nella voce "Altri beni" si riferiscono principalmente, per Euro 65 migliaia ad allestimenti per stand fieristici e per Euro 19 migliaia all'acquisto di macchine d'ufficio elettroniche.
Qui di seguito sono fornite le seguenti ulteriori informazioni.
La voce "Altri beni" pari a Euro 252.744 è così composta:
| Descrizione | Valore di inizio | Incrementi/Decrementi | Ammortamenti | Valore di fine |
|---|---|---|---|---|
| esercizio | dell'esercizio | esercizio | ||
| Arredamento | 157.583 | 69.482 | (56.366) | 170.699 |
| Autovetture e motocicli | ‐ | ‐ | ‐ | ‐ |
| Macchine elettroniche | 72.562 | 18.768 | (17.920) | 73.410 |
| d'ufficio | ||||
| Impianti telefonici | 8.518 | 3.301 | (3.184) | 8.635 |
| Totale | 238.663 | 91.551 | (77.470) | 252.744 |
La voce immobilizzazioni finanziarie è pari ad Euro 6.481.619 (Euro 7.809.687 al 31 dicembre 2023).

Le partecipazioni comprese nelle immobilizzazioni finanziarie sono pari a Euro 6.393.825 (Euro 7.653.374 al 31 dicembre 2023).
| Partecipazioni in imprese controllate |
Partecipazioni in altre imprese |
Totale Partecipazioni |
|
|---|---|---|---|
| Valore di inizio esercizio | 7.653.362 | 12 | 7.653.374 |
| Variazioni nell'esercizio | |||
| Decrementi dell'esercizio | (2.508.564) | (2.508.564) | |
| Incrementi dell'esercizio | ‐ | 1.249.015 | 1.249.015 |
| Totale variazioni | (2.508.564) | 1.249.015 | (1.259.549) |
| Valore di fine esercizio | |||
| Costo | 5.144.798 | 1.249.027 | 6.393.825 |
| Valore di bilancio | 5.144.798 | 1.249.027 | 6.393.825 |
La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:
La variazione della voce Partecipazioni è riconducibile alla cessione del 25,1% del capitale sociale della società Bakel S.p.A. avvenuto in data 16 dicembre 2024, già precedentemente citato, alla MGB S.r.l. per complessivi Euro 1.250.520.
Ad esito di tale operazione la Culti Milano risulta quindi detentrice di una partecipazione al capitale sociale di Bakel S.p.A. pari al 24,9%; ciò ha comportato il cambio di controllo (c.d. change of control) e il cambio di classificazione nel bilancio di Culti Milano, da "partecipazioni in imprese controllate" a "partecipazioni in altre imprese" per il pro‐quota, rappresentante il 24,9% delle azioni (pari ad Euro 1.249.015) e il 10.59% dei diritti di voto in Assemblea dei soci.
Gli Amministratori ritengono che, seppur in presenza di una differenza negativa tra valore iscritto al 31 dicembre 2024 e il patrimonio netto pro‐quota a tale data della partecipata, il valore di carico della partecipazione sia ampiamente recuperabile alla luce delle prospettive di quotazione di BAKEL S.p.A. considerando altresì la recente vendita del 25,1% avvenuta sostanzialmente a valori di carico.
Vengono di seguito riportati i dati relativi alle partecipazioni in imprese controllate, ai sensi dell'art.

| Denominazione | Città o | Capitale | Utile/(Perdita) | Patrimonio | Quota | Quota | Valore in |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Stato | in Euro | ultimo | Netto in | posseduta | Posseduta | Bilancio | |
| Estero | esercizio in | Euro | in Euro | in % | |||
| Euro | |||||||
| SCENT Company Srl | ITALIA | 100.000 | 808.570 | 2.576.094 | 2.576.094 | 100,00% | 4.633.930 |
| CULTI MILANO | HONG | 929.529 | ‐235.029 | 350.360 | 210.216 | 60,00% | 510.868 |
| ASIA LTD | KONG | ||||||
| Totale | 5.144.798 | ||||||
2427, comma 1 numero 5 del Codice civile:
Come evidenziato nella tabella precedente, le partecipazioni di controllo presentano una differenza negativa tra valore iscritto al 31 dicembre 2024 e il loro patrimonio netto pro‐quota a tale data. Gli Amministratori, anche con il supporto di un esperto indipendente, hanno verificato la recuperabilità del valore contabile iscritto con riferimento alle sopraindicate partecipazioni sulla base del valore attuale dei flussi di cassa operativi riflessi nei Business Plan 2025 – 2029 elaborati dagli stessi (impairment test). L'attualizzazione dei flussi di cassa operativi è stata ottenuta applicando un tasso pari al 9,97% (per la società SCENT Company S.r.l.) e al 9,04% (per la società CULTI Milano Asia ‐ Hong Kong) e per entrambi un tasso di crescita a lungo termine dello 0%, tassi ritenuti congrui in relazione al settore di attività e alle previsioni di sviluppo delle società controllate. A tal riguardo è doveroso precisare che le aspettative di flussi di cassa riflesse nei suddetti Business Plan sono state elaborate sulla base delle condizioni esistenti al 31 dicembre 2024 e sono soggette alla normale incertezza che caratterizza le previsioni economiche e finanziarie. Conseguentemente, nel caso in cui si concretizzassero risultati diversi dalle previsioni riflesse nel Piano e/o sopravvenissero modifiche sostanziali delle previsioni, potrebbe rendersi necessaria una modifica al valore iscritto in bilancio delle partecipazioni. I test hanno avuto esito positivo e hanno consentito agli Amministratori di concludere che il valore recuperabile desumibile dal modello è superiore al valore di iscrizione delle partecipazioni, non è emersa pertanto la necessità di contabilizzare alcuna perdita di valore.
I crediti compresi nelle immobilizzazioni finanziarie sono pari ad Euro 73.741 (Euro 102.541 al 31 dicembre 2023).

| Importo | Valore | Altri movimenti | Importo | Valore | |
|---|---|---|---|---|---|
| nominale | netto | incrementi / | nominale | netto finale | |
| iniziale | iniziale | (decrementi) | finale | ||
| Depositi cauzionali in | 102.541 | 102.541 | (28.800) | 73.741 | 73.741 |
| denaro esigibili oltre | |||||
| esercizio successivo | |||||
| Totale | 102.541 | 102.541 | (28.800) | 73.741 | 73.741 |
La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:
I crediti immobilizzati sono costituiti da depositi cauzionali rilasciati a fronte dei contratti di fornitura di servizi ovvero di fideiussioni bancarie per la sede di Milano e per le CULTI House di proprietà. La variazione dell'esercizio è dovuta alla restituzione di depositi cauzionali e rilascio di alcune fidejussioni riferite al punto vendita di Roma chiuso nel corso dell'esercizio.
Vengono di seguito riportati i dati relativi alla suddivisione dei crediti immobilizzati per area geografica, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 6 del Codice civile:
| Area geografica | Crediti immobilizzati verso altri |
Totale Crediti immobilizzati |
|---|---|---|
| ITALIA | 73.741 | 73.741 |
| Totale | 73.741 | 73.741 |
Gli strumenti finanziari derivati attivi al 31 dicembre 2024 sono pari a Euro 14.052 (Euro 53.772 al
31 dicembre 2023), si rinvia ad apposito paragrafo nel proseguo della presente nota:
| Strumenti Finanziari Derivati Attivi |
|
|---|---|
| Valore d'inizio esercizio | 53.772 |
| Variazioni nell'esercizio | |
| Incrementi / Decrementi dell'esercizio | (39.720) |
| Totale variazioni | (39.720) |
| Valore di fine esercizio | 14.052 |

I beni sono rilevati nelle rimanenze nel momento in cui avviene il trasferimento dei rischi e i benefici connessi ai beni acquisiti, e conseguentemente includono i beni esistenti presso i magazzini della società, ad esclusione di quelli ricevuti da terzi per i quali non è stato acquisito il diritto di proprietà (in visione, in conto lavorazione, in conto deposito), i beni di proprietà verso terzi (in visione, in conto lavorazione, in conto deposito) e i beni in viaggio ove siano stati già trasferiti i rischi e i benefici connessi ai beni acquisiti.
Le rimanenze comprese nell'attivo circolante sono pari a Euro 3.693.945 (Euro 2.650.616 al 31 dicembre 2023).
| Valore di inizio esercizio |
Variazione nell'esercizio |
Valore di fine esercizio |
|
|---|---|---|---|
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 1.043.235 | 363.578 | 1.406.813 |
| Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati | 317.828 | 160.298 | 478.126 |
| Prodotti finiti e merci | 1.525.096 | 461.601 | 1.986.697 |
| Acconti | 34.168 | 57.852 | 92.020 |
| Fondo svalutazione obsolescenza | (269.711) | ‐ | (269.711) |
| Totale rimanenze | 2.650.616 | 1.043.329 | 3.693.945 |
La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:
Le rimanenze finali di magazzino sono state valutate sulla base del minore tra il costo medio ponderato e il presumibile valore di realizzo. Nel caso in cui il secondo sia risultato inferiore al primo si è proceduto ad adeguare il valore delle rimanenze.
Di seguito si riporta la movimentazione del fondo obsolescenza magazzino relativamente all'esercizio in oggetto:

| F.do Obsolescenza | Materie prime, sussidiarie e di consumo |
Salestools | Prodotti Finiti | TOTALE |
|---|---|---|---|---|
| F.do obsolescenza iniziale | 59.847 | 24.000 | 185.864 | 269.711 |
| Accantonamento dell'anno | ‐ | ‐ | ‐ | ‐ |
| Utilizzi | ‐ | ‐ | ‐ | ‐ |
| F.do obsolescenza finale | 59.847 | 24.000 | 185.864 | 269.711 |
Come si evidenzia dalla tabella di cui sopra, a seguito di analisi sulla movimentazione/rotazione dei prodotti, non si sono resi necessari accantonamenti né utilizzi del fondo obsolescenza nel corso dell'esercizio in quanto le svalutazioni sono riferiti a prodotti identificati ed integralmente svalutati.
I crediti compresi nell'attivo circolante sono pari a Euro 4.779.056 (Euro 3.096.902 al 31 dicembre 2023).
La composizione è così rappresentata:
| Valore di inizio esercizio |
Variazione nell'esercizio |
Valore di fine esercizio |
Quota scadente entro l'esercizio |
Quota scadente oltre l'esercizio |
Di cui di durata residua superiore a 5 anni |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti iscritti nell'attivo circolante |
2.093.158 | 319.821 | 2.412.979 | 2.412.979 | ‐ | ‐ |
| Crediti verso imprese controllate |
500.161 | 276.578 | 776.739 | 776.739 | ‐ | ‐ |
| Crediti verso controllanti | 3.521 | (3.521) | ‐ | ‐ | ‐ | ‐ |
| Crediti tributari iscritti nell'attivo circolante |
46.545 | (5.224) | 41.321 | 41.321 | ‐ | ‐ |
| Attività per imposte anticipate iscritte nell'attivo circolante |
426.781 | (69.192) | 357.589 | 357.589 | ||
| Crediti verso altri iscritti nell'attivo circolante |
26.736 | 1.163.692 | 1.190.428 | 60.767 | 1.129.661 | ‐ |
| Totale crediti iscritti nell'attivo circolante |
3.096.902 | 1.682.154 | 4.779.056 | 3.649.395 | 1.129.661 | ‐ |
I crediti verso clienti rappresentano crediti per cessioni di beni rettificati per tener conto del loro valore di presumibile realizzo. Di seguito si riporta la movimentazione del fondo svalutazione crediti:

| Movimentazione F.do Svalut. Crediti | F.do svalut. crediti fiscale |
F.do svalut. Crediti tassato |
Totale | |
|---|---|---|---|---|
| F.do Svalutazione Crediti iniziale | 14.343 | 10.000 | 24.343 | |
| Accantonamento dell'anno | ‐ | 50.000 | 50.000 | |
| Utilizzi | ‐ | ‐ | ‐ | |
| F.do Svalutazione Crediti finale | 14.343 | 60.000 | 74.343 |
I crediti verso controllate si riferiscono principalmente a crediti per cessioni di prodotti alle società controllate facenti parte del Gruppo, per ulteriore dettaglio delle controparti si rimanda alla tabella relativa esposta nella sezione "Operazioni con parti correlate".
I crediti tributari sono principalmente afferenti al credito IVA e ai crediti per investimenti in beni strumentali.
Nei crediti per imposte anticipate sono iscritte principalmente le differenze temporanee sul fondo "Phantom Share", sul fondo obsolescenza magazzino, sul fondo svalutazione crediti per la quota non deducibile fiscalmente.
I crediti verso altri afferiscono principalmente alla quota di credito attualizzato per tenere conto del pagamento differito entro il 30 giugno 2028, pari ad Euro 1.130 migliaia (valore lordo prima dell'attualizzazione pari a Euro 1.240 migliaia al netto del fondo attualizzativo di Euro 110 migliaia), relativo alla cessione della quota pari al 24,90% del capitale sociale di BAKEL S.p.A..
Vengono di seguito riportati i dati relativi alla suddivisione dei crediti per scadenza, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 6 del Codice civile:
| Esigibili entro l'esercizio successivo |
Esigibili oltre l'esercizio |
Valore nominale totale |
(Fondi rischi/svalutazioni) |
Valore netto |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 2.487.322 | ‐ | 2.487.322 | 74.343 | 2.412.979 |
| Crediti verso imprese controllate |
776.739 | ‐ | 776.739 | ‐ | 776.739 |
| Crediti verso controllanti | ‐ | ‐ | ‐ | ‐ | ‐ |
| Crediti tributari | 41.321 | ‐ | 41.321 | ‐ | 41.321 |

| Imposte anticipate | 357.589 | ‐ | 357.589 | ‐ | 357.589 |
|---|---|---|---|---|---|
| Verso altri | 60.767 | 1.129.661 | 1.190.428 | ‐ | 1.190.428 |
| Totale | 3.723.738 | 1.129.661 | 4.853.399 | 74.343 | 4.779.056 |
Vengono di seguito riportati i dati relativi alla suddivisione dei crediti iscritti nell'attivo circolante per area geografica, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 6 del Codice civile:
| Area geografica | Totale | ITALIA | EUROPA | EXTRA UE |
|---|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti iscritti nell'attivo circolante |
2.412.979 | 1.022.639 | 412.203 | 978.137 |
| Crediti verso imprese controllate |
776.739 | 4.645 | ‐ | 772.094 |
| Crediti verso controllanti | ‐ | ‐ | ‐ | ‐ |
| Crediti tributari iscritti nell'attivo circolante |
41.321 | 41.321 | ‐ | ‐ |
| Attività per imposte anticipate iscritte nell'attivo circolante |
357.589 | 357.589 | ‐ | ‐ |
| Crediti verso altri iscritti nell'attivo circolante |
1.190.428 | 1.190.428 | ‐ | ‐ |
| Totale crediti iscritti nell'attivo circolante |
4.779.056 | 2.616.622 | 412.203 | 1.750.231 |
Le disponibilità liquide comprese nell'attivo circolante sono pari a Euro 2.101.997 (Euro 2.403.466
al 31 dicembre 2023).
La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:
| Valore di inizio esercizio |
Variazione nell'esercizio |
Valore di fine esercizio |
|
|---|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 2.397.310 | (315.776) | 2.081.534 |
| Assegni | 1.789 | 13.707 | 15.496 |
| Denaro e altri valori in cassa | 4.367 | 600 | 4.967 |
|--|
Per maggiori informazioni si rinvia al rendiconto finanziario dei flussi di liquidità.
I ratei e risconti attivi sono pari a Euro 81.524 (Euro 92.098 al 31 dicembre 2023).
La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:
| Descrizione | Valore di inizio esercizio |
Valore di inizio esercizio |
Valore di inizio esercizio |
|
|---|---|---|---|---|
| Risconto canoni di noleggio e locazione | 92.098 | (10.574) | 81.524 | |
| Totale ratei e risconti attivi | 92.098 | (10.574) | 81.524 |
La diminuzione rispetto all'esercizio precedente si riferisce principalmente alla riduzione di canoni di locazione a seguito della chiusura dello store di Roma.

Il patrimonio netto esistente alla chiusura dell'esercizio è pari a Euro 12.741.030 (Euro 9.201.502 al 31 dicembre 2023).
Nei prospetti riportati di seguito viene evidenziata la movimentazione subita durante l'esercizio dalle singole poste che compongono il Patrimonio Netto:
| Valore di inizio |
Allocazione risultato |
Distribuzione Dividendi |
Altre destinazioni |
Incrementi/ Decrementi |
Risultato d'esercizio |
Valore di fine |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| esercizio | esercizio precedente |
esercizio | |||||
| Capitale | 3.095.500 | ‐ | ‐ | ‐ | 3.095.500 | ||
| Riserva sovrapprezzo |
4.303.849 | ‐ | 4.303.849 | ||||
| azioni | |||||||
| Riserva legale |
619.100 | ‐ | ‐ | ‐ | 619.100 | ||
| Riserva per strumenti finanziari derivati |
40.867 | (30.187) | 10.680 | ||||
| Utili (perdite) portati a nuovo |
5.778.439 | 1.354.974 | ‐ | ‐ | 7.133.413 | ||
| Utile (perdita) dell'esercizio |
1.627.549 | (1.354.974) | (272.575) | ‐ | 3.842.290 | 3.842.290 | |
| Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio |
(6.263.802) | ‐ | (6.263.802) | ||||
| Totale Patrimonio netto |
9.201.502 | ‐ | (272.575) | ‐ | (30.187) | 3.842.290 12.741.030 |
Si ricorda che la Società ha avviato in data 23 luglio 2021 un programma d'acquisto di azioni proprie che ha portato all'acquisto progressivo di n. 10.000 azioni ordinarie proprie, complessivamente pari allo 0,323% del capitale sociale. L'acquisto delle azioni proprie è avvenuto nel rispetto delle norme di legge, nel limite degli utili e delle riserve disponibili e per azioni completamente liberate.
A seguito di tali acquisti si era costituita la riserva negativa per azioni proprie in portafoglio, iscritta per Euro 148.346 nell'apposita riserva negativa del passivo.
In data 14 novembre 2022 la Società ha promosso un'offerta pubblica di acquisto volontaria parziale (OPA) di n. massime 365.000 azioni proprie, pari all11,791% del capitale sociale, conclusasi in data 2 dicembre 2022. In applicazione del Riparto in data 9 dicembre 2022 la Società ha acquistato n. 359.000 azioni, pari al 98,356% delle azioni oggetto dell'OPA e pari all'11,597% del capitale sociale.
Il pagamento del Corrispettivo dovuto ai titolari delle azioni portate in adesione ed acquistate dall'Emittente, pari ad Euro 17,00 per ciascuna azione, per un controvalore complessivo pari Euro 6.103.000, è stato corrisposto tramite dell'Intermediario Incaricato del Coordinamento della Raccolta delle Adesioni in data 9 dicembre 2022 a fronte del contestuale trasferimento del diritto di proprietà su tali azioni a favore della Società. Per effetto di tale programma di acquisto sono state acquistate nel corso del 2022 altre ulteriori 750 azioni.
Si evidenzia inoltre che l'Assemblea degli azionisti in data 18 aprile 2024 ha deliberato la distribuzione di dividendi per l'importo complessivo pari ad Euro 272.575.
Ai fini di una migliore intelligibilità delle variazioni del patrimonio netto, qui di seguito vengono evidenziate le movimentazioni dell'esercizio precedente delle voci del patrimonio netto:
| Valore di inizio |
Allocazione risultato |
Attribuzione di dividendi |
Altre destinazioni |
Incrementi/ Decrementi |
Risultato d'esercizio |
Valore di fine |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| esercizio | esercizio precedente |
esercizio | |||||
| Capitale | 3.095.500 | ‐ | ‐ | ‐ | 3.095.500 | ||
| Riserva sovrapprezzo azioni |
4.303.849 | ‐ | 4.303.849 | ||||
| Riserva legale |
619.100 | ‐ | ‐ | ‐ | ‐ | 619.100 | |
| Altre riserve | ‐ | ‐ | ‐ | ‐ | ‐ | ‐ | |
| Riserva per strumenti finanziari derivati |
87.932 | ‐ | ‐ | (47.065) | 0 | 40.867 | |
| Utili (perdite) portati a nuovo |
3.799.437 | 1.979.002 | 5.778.439 | ||||
| Utile (perdita) dell'esercizio |
2.251.577 | (1.979.002) | (272.575) | ‐ | 1.627.549 | 1.627.549 |

| Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio |
(6.263.802) | ‐ | ‐ | ‐ | (6.263.802) | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale Patrimonio netto |
7.893.593 | ‐ | (272.575) | ‐ | (47.065) | 1.627.549 | 9.201.502 |
Le informazioni richieste dall'articolo 2427, comma 1 numero 7‐bis del Codice civile relativamente alla specificazione delle voci del patrimonio netto con riferimento alla loro origine, possibilità di utilizzazione e distribuzione, nonché alla loro avvenuta utilizzazione nei precedenti esercizi, sono desumibili dai prospetti sottostanti:
| Importo | Origine/natura | Possibilità di utilizzazione |
Quota disponibile |
Riepilogo delle utilizzazioni effettuate nei tre precedenti esercizi ‐ per copertura perdite |
Riepilogo delle utilizzazioni effettuate nei tre precedenti esercizi ‐ per altre ragioni |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale | 3.095.500 | Capitale | 3.095.500 | ‐ | ‐ | |
| Riserva sovrapprezzo azioni |
4.303.849 | Capitale | A,B e C | 4.303.849 | ‐ | ‐ |
| Riserva legale | 619.100 | Utile | B | 619.100 | ‐ | ‐ |
| Utili portati a nuovo | 7.133.413 | Utile | A,B e C | 7.133.413 | ‐ | ‐ |
| Totale | 15.151.862 | 15.151.862 | ‐ | ‐ | ||
| Quota non distribuibile | ‐ | |||||
| Residua quota distribuibile | 15.151.862 |

Si evidenzia che la disponibilità e distribuibilità delle voci patrimoniali indicate nella tabella sopra riportata deve tener conto anche della riserva negativa per azioni proprie in portafoglio iscritte nel patrimonio netto.
I fondi per rischi ed oneri sono iscritti nelle passività per complessivi Euro 1.125.930 (Euro 1.371.848 al 31 dicembre 2023).
La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:
| Altri fondi | Per imposte, anche differite |
Totale fondi per rischi e oneri |
|
|---|---|---|---|
| Valore di inizio esercizio | 1.358.943 | 12.905 | 1.371.848 |
| Variazioni nell'esercizio | |||
| Accantonamento/Incremento nell'esercizio |
11.614 | ‐ | 11.614 |
| Utilizzi / Decrementi nell'esercizio |
(248.000) | (9.532) | (257.532) |
| Totale variazioni | (236.386) | (9.532) | (245.918) |
| Valore di fine esercizio | 1.122.557 | 3.373 | 1.125.930 |
La voce Altri fondi è principalmente composta per Euro 91 migliaia dal fondo indennità suppletiva di clientela e per Euro 1.012 migliaia dal fondo per il "Piano di Phantom Shares 2021‐2025", meglio descritto nel prosieguo di questo paragrafo.
Si ricorda che, in data 29 giugno 2021, l'Assemblea degli Azionisti della Società ha deliberato l'adozione di un piano di incentivazione al management denominato "Piano di Phantom Shares 2021‐2025" (il "Piano") ed il relativo Regolamento. Il Piano è riservato al Presidente, all'Amministratore Delegato ed al Direttore Generale della Società, soggetti investiti delle funzioni strategicamente rilevanti per la società o che svolgono a favore della stessa attività strategiche e funzionali al business.
Tale Piano prevede la corresponsione nell'esercizio 2025 di un bonus calcolato sul differenziale tra la media aritmetica del prezzo di quotazione delle Azioni di CULTI Milano presso EGM nei tre mesi antecedenti la data di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024 e la media aritmetica del prezzo di quotazione nei tre mesi antecedenti la data del 31 maggio 2021.
Si evidenzia che nell'esercizio è stato effettuato un rilascio del fondo Phantom Share, pari ad Euro 248 migliaia, al fine di adeguarlo ai corsi di Borsa, avuto presente l'andamento medio del valore del titolo nell'ultimo trimestre di riferimento.
La voce "Fondi per imposte, anche differite" accoglie l'effetto fiscale della contabilizzazione del fair value positivo iscritto tra le immobilizzazioni finanziarie alla voce "strumenti finanziari derivati attivi".
Il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato è iscritto tra le passività per complessivi Euro 511.681 (Euro 478.199 al 31 dicembre 2023).
La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:
| Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato TOTALE |
|
|---|---|
| Valore di inizio esercizio | 478.199 |
| Variazioni nell'esercizio | |
| Accantonamento nell'esercizio | 80.238 |
| Utilizzo/pagamenti nell'esercizio |
(46.756) |
| Totale variazioni | 33.482 |
| Valore di fine esercizio | 511.681 |
I debiti ammontano a complessivi Euro 4.711.324 (Euro 7.090.592 al 31 dicembre 2023).
La composizione delle singole voci è così rappresentata:
| Valore di inizio | Variazioni | Valore di fine |
|---|---|---|
| esercizio | nell'esercizio | esercizio |

| Totale | 7.090.592 | (2.379.268) | 4.711.324 |
|---|---|---|---|
| Altri debiti | 129.274 | (21.752) | 107.522 |
| Debiti vs istituti di previdenza e sicurezza sociale | 94.004 | 15.122 | 109.126 |
| Debiti tributari | 75.529 | 27.295 | 102.824 |
| Debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti |
19.385 | (6.405) | 12.980 |
| Debiti verso controllanti | 630.828 | (42.031) | 588.797 |
| Debiti verso controllate | 2.776 | 5.674 | 8.450 |
| Debiti verso fornitori | 2.124.665 | (471.163) | 1.653.502 |
| Debiti verso banche | 4.014.131 | (1.886.008) | 2.128.123 |
Il saldo della voce debiti verso banche accoglie l'ammontare dei debiti per finanziamenti ed esprime l'effettivo debito per capitale maturato ed esigibile alla data di chiusura del bilancio. Di seguito si fornisce il dettaglio dei finanziamenti in essere alla data di chiusura del bilancio:
Alla data del 31 dicembre 2024 i predetti covenant risultano ampiamente rispettati.
Si ricorda che in data 29 agosto 2023 la Società ha effettuato una parziale estinzione anticipata del finanziamento ICCREA da Euro 5,2 milioni versando in un'unica soluzione Euro 2 milioni.
La voce debiti verso fornitori subisce un decremento principalmente riconducibile a scadenze dissimili tra gli esercizi e alla riduzione dei tempi di pagamento con alcuni fornitori.
Dalla voce debiti verso controllante accoglie il debito verso KME Group S.p.A. relativo alle imposte derivanti dall'imponibile fiscale trasferito al consolidato fiscale al netto degli acconti pagati nel corso dell'esercizio.
La voce debiti tributari accoglie le ritenute su lavoratori dipendenti e assimilati.
La voce altri debiti è costituita principalmente dal debito verso il personale per salari e stipendi di dicembre e l'accantonamento per ferie e permessi non goduti dal personale dipendente alla data di chiusura del bilancio.
Qui di seguito vengono riportati i dati relativi alla suddivisione dei debiti per scadenza, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 6 del Codice civile:
| Valore di inizio |
Variazione nell'esercizio |
Valore di fine |
Quota scadente |
Quota scadente |
Di cui di durata |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| esercizio | esercizio | entro | oltre | superiore | ||
| l'esercizio | l'esercizio | a 5 anni | ||||
| Debiti verso banche | 4.014.131 | (1.886.008) | 2.128.123 | 1.969.513 | 158.610 | ‐ |
| Debiti verso fornitori | 2.124.665 | (471.163) | 1.653.502 | 1.653.502 | ‐ | ‐ |
| Debiti verso controllate | 2.776 | 5.674 | 8.450 | 8.450 | ||
| Debiti verso controllanti | 630.828 | (42.031) | 588.797 | 588.797 | ‐ | ‐ |

| Totale debiti | 7.090.592 | (2.379.268) | 4.711.324 | 4.552.715 | 158.610 | ‐ |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Altri debiti | 129.274 | (21.752) | 107.522 | 107.522 | ‐ | ‐ |
| Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale |
94.004 | 15.122 | 109.126 | 109.126 | ‐ | ‐ |
| Debiti tributari | 75.529 | 27.295 | 102.824 | 102.824 | ‐ | ‐ |
| Debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti |
19.385 | (6.405) | 12.980 | 12.980 | ‐ | ‐ |
Qui di seguito vengono riportati i dati relativi alla suddivisione dei debiti per area geografica, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 6 del Codice civile:
| Area geografica | Totale | ITALIA | EUROPA | EXTRA UE |
|---|---|---|---|---|
| Debiti verso banche | 2.128.123 | 2.128.123 | ‐ | ‐ |
| Debiti verso fornitori | 1.653.502 | 1.384.150 | 165.600 | 103.753 |
| Debiti verso controllate | 8.450 | 8.450 | ‐ | ‐ |
| Debiti verso controllanti | 588.797 | 588.797 | ‐ | ‐ |
| Debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti |
12.980 | 12.980 | ‐ | ‐ |
| Debiti tributari | 102.824 | 102.824 | ‐ | ‐ |
| Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale |
109.126 | 109.126 | ‐ | ‐ |
| Altri debiti | 107.522 | 107.522 | ‐ | ‐ |
| Debiti | 4.711.324 | 4.441.972 | 165.600 | 103.753 |
Non sono iscritti finanziamenti effettuati dai soci.
La voce ratei e risconti passivi risulta pari ad Euro 40.726 (Euro 34.065 al 31 dicembre 2023). I risconti passivi ammontano ad Euro 28 migliaia e fanno principalmente riferimento alla rilevazione delle

quote di competenza d'esercizi futuri del credito d'imposta sui beni strumentali e rilasciati in base alle aliquote d'ammortamento dei cespiti a cui si riferiscono. . Si evidenzia che non vi sono ratei e risconti di durata superiore a 5 esercizi.
I ricavi realizzati nel corso dell'esercizio 2024 si sono concentrati prevalentemente nella commercializzazione di diffusori per l'ambiente e in modo residuale negli altri articoli. Per maggiori informazioni si rinvia a quanto già esposto nella relazione sulla gestione.
In relazione a quanto disposto dall'art. 2427, comma 1 numero 10 del Codice civile viene esposta nei seguenti prospetti la ripartizione dei ricavi per area geografica:
| Area geografica | Valore esercizio | % sul totale dei | Valore esercizio | % sul totale dei |
|---|---|---|---|---|
| precedente | ricavi | corrente | ricavi | |
| ITALIA | 2.875.937 | 24,03% | 3.253.477 | 24,59% |
| EUROPA | 2.358.933 | 19,71% | 2.699.808 | 20,41% |
| EXTRA UE | 6.733.883 | 56,26% | 7.275.085 | 55,00% |
| Totale | 11.968.753 | 100,00% | 13.228.370 | 100,00% |
Gli altri ricavi e proventi sono iscritti nel valore della produzione del conto economico per complessivi Euro 701.161 (Euro 364.271 al 31 dicembre 2023).
| Valore esercizio precedente |
Variazione | Valore esercizio corrente |
|
|---|---|---|---|
| Proventi per royalties, brevetti, marchi, etc. |
197.374 | 10.308 | 207.682 |
| Sopravvenienze e insussistenze attive |
19.438 | 44.348 | 63.786 |
| Rilascio Incentivi Amministratori Piano Phantom Share 2021‐2025 |
‐ | 248.000 | 248.000 |

| CULTI Milano S.p.A. |
|---|
| --------------------- |
| Altri ricavi e proventi | 364.271 | 336.890 | 701.161 |
|---|---|---|---|
| Altri | 120.931 | 54.189 | 175.120 |
| Contributi conto esercizio | 26.528 | (19.955) | 6.573 |
La voce "Altri" accoglie per Euro 120 migliaia servizi resi alle società Bakel S.p.A. e SCENT Company Srl e per Euro 55 migliaia corrispettivi derivanti dal trasferimento del contratto di locazione relativo allo store di Roma.
I costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci risultano pari ad Euro 3.173.940 (Euro 2.008.957 al 31 dicembre 2023), l'incidenza di tali costi sul totale fatturato al 31 dicembre 2024 risulta pari al 24% (incidenza pari al 16,79% al 31 dicembre 2023). Tali costi sono imputati per competenza e secondo natura al netto di resi, abbuoni, sconti e premi, nel rispetto del principio di correlazione con i ricavi, ed iscritti nelle rispettive voci secondo quanto previsto dal principio contabile OIC 12.
Le spese per servizi sono iscritte nei costi della produzione del conto economico per complessivi Euro 4.580.017 (Euro 4.826.611 al 31 dicembre 2023).
| Valore esercizio precedente |
Variazione | Valore esercizio corrente |
|
|---|---|---|---|
| Servizi per acquisti | 27.843 | (217) | 27.626 |
| Trasporti | 219.228 | 54.960 | 274.188 |

| CULTI Milano S.p.A. |
|---|
| --------------------- |
| Magazzinaggio | 243.583 | 74.712 | 318.295 |
|---|---|---|---|
| Lavorazioni esterne | 1.471.935 | 153.091 | 1.625.026 |
| Energia elettrica | 11.859 | 4.828 | 16.687 |
| Gas | 26.800 | (15.116) | 11.684 |
| Acqua | 85 | 314 | 399 |
| Spese di manutenzione e riparazione | 105.875 | 13.596 | 119.471 |
| Servizi e consulenze tecniche | 197.806 | (12.510) | 185.296 |
| Compensi agli amministratori | 349.440 | 2.783 | 352.223 |
| Accantonamento Incentivi Amministratori Piano Phantom Share 2021‐2025 |
696.382 | (696.382) | ‐ |
| Compensi a sindaci e revisori | 77.704 | 19 | 77.723 |
| Provvigioni passive | 294.324 | 46.701 | 341.025 |
| Pubblicità | 112.870 | 28.597 | 141.467 |
| Spese e consulenze legali | 38.780 | 26.347 | 65.127 |
| Consulenze fiscali, amministrative e commerciali |
131.306 | 1.633 | 132.939 |
| Spese telefoniche | 20.495 | 1.857 | 22.352 |
| Servizi da imprese finanziarie e banche di natura non finanziaria |
63.707 | (954) | 62.753 |
| Assicurazioni | 14.973 | 885 | 15.858 |
| Spese di rappresentanza | 29.807 | 4.358 | 34.165 |
| Spese di viaggio e trasferta | 334.809 | (3.112) | 331.697 |
| Acc.to fondo indennità cessazione rapporti agenzia e suppletiva clientela |
1.152 | 11.869 | 13.021 |
| Spese per la formazione del personale | 24.437 | (17.652) | 6.785 |

| Spese per la ricerca del personale | 6.846 | 19.740 | 26.586 |
|---|---|---|---|
| Spese per shooting fotografici | 71.144 | 46.936 | 118.080 |
| Spese di pulizia | 40.738 | 2.531 | 43.269 |
| Spese per la gestione dei corner | 48.670 | 12.856 | 61.526 |
| Costi sostenuti in seguito alla quotazione | 120.823 | 6.003 | 126.826 |
| Costi per operazione acquisto azioni proprie |
10.000 | (10.000) | ‐ |
| Altri | 33.190 | (5.267) | 27.923 |
| Totale | 4.826.611 | (246.594) | 4.580.017 |
L'incremento dei costi per lavorazioni esterne è contestuale all'incremento del valore della produzione registrato nel 2024 rispetto al 2023.
Si evidenzia che la voce dei compensi degli amministratori comprende la quota di contributi versati ed eventuali spese.
Si evidenzia che la voce compensi verso sindaci e revisori comprende eventuali spese vive.
La riduzione complessiva dei costi per servizi è riconducibili al mancato accantonamento al fondo Phantom Share, pari ad Euro 696 migliaia al 31 dicembre 2023. Si evidenzia infatti che nel corso del 2024 è avvenuto un rilascio per Euro 248 migliaia iscritto nella voce "altri ricavi e proventi".
Gli altri costi, pari ad Euro 27.923, accolgono principalmente le spese per servizio di vigilanza presso la sede, pari ad Euro 16 migliaia (Euro 22 migliaia al 31 dicembre 2023).
Le spese per godimento beni di terzi sono iscritte nei costi della produzione del conto economico per complessivi Euro 520.679 (Euro 551.905 al 31 dicembre 2023).

| Valore esercizio Variazione precedente |
Valore esercizio corrente |
|||
|---|---|---|---|---|
| Affitti e locazioni | 551.905 | (31.226) | 520.679 | |
| Totale | 551.905 | (31.226) | 520.679 |
I costi per godimento beni di terzi sono principalmente relativi ai canoni di locazione della sede della Società e dei punti vendita.
La diminuzione rispetto all'esercizio precedente è riconducibile alla conclusione di alcuni contratti di locazione a seguito della chiusura dello store di Roma.
La voce pari ad Euro 1.860.383 (Euro 1.729.183 al 31 dicembre 2023) comprende l'intera spesa per il personale dipendente ed interinale, ivi compresi i miglioramenti di merito, passaggi di categoria, costo delle ferie non godute e accantonamenti di legge e previsti da contratti collettivi. L'incremento rispetto all'esercizio precedente è riconducibile principalmente all'inserimento di nuove figure chiave necessarie alla realizzazione della strategia aziendale.
Gli oneri diversi di gestione sono iscritti nei costi della produzione del conto economico per complessivi Euro 836.460 (Euro 658.377 al 31 dicembre 2023).
| Valore esercizio precedente |
Variazione | Valore esercizio corrente |
|
|---|---|---|---|
| Imposte di bollo | 14.702 | (69) | 14.633 |
| Imposte comunali | 9.724 | 3.750 | 13.474 |
| Imposta di registro | 3.127 | 34 | 3.161 |
| IVA indetraibile | 18.576 | 8.967 | 27.543 |
| Diritti camerali | 1.220 | (1) | 1.219 |

| CULTI Milano S.p.A. | |
|---|---|
| --------------------- | -- |
| Totale | 658.377 | 178.083 | 836.460 |
|---|---|---|---|
| Altri oneri di gestione | 556.694 | 167.641 | 724.335 |
| Sopravvenienze e insussistenze passive |
20 | (20) | ‐ |
| Oneri di utilità sociale | 8.623 | 8.897 | 17.520 |
| Abbonamenti riviste, giornali |
10.578 | (1.985) | 8.593 |
| Perdite su crediti | 35.113 | (9.131) | 25.982 |
La voce altri oneri di gestione è costituita prevalentemente dal valore degli omaggi effettuati alla clientela, tendenzialmente in linea con l'esercizio precedente.
La voce proventi finanziari da controllate pari ad Euro 1.100.000 (Euro 0 al 31 dicembre 2023) è relativa al dividendo incassato nell'esercizio da parte della controllata SCENT Company S.r.l.
In relazione a quanto disposto dall'art. 2427, comma 1 numero 12 del Codice civile viene esposta nel seguente prospetto la suddivisione della voce "interessi ed altri oneri finanziari":
| Interessi e altri oneri finanziari |
Valore esercizio precedente |
Variazione | Valore esercizio corrente |
|---|---|---|---|
| Interessi e altri oneri finanziari da controllate |
‐ | 9.029 | 9.029 |
| Altri interessi e altri oneri finanziari |
322.822 | (28.735) | 294.087 |
| Totale | 322.822 | (19.706) | 303.116 |
Gli interessi e altri oneri finanziari da controllate accolgono la minusvalenza registrata a seguito della cessione del 25,01% del capitale sociale di BAKEL S.p.A..
Gli altri proventi finanziari sono composti dagli interessi sui c/c bancari e sugli strumenti finanziari derivati.
Qui di seguito vengono riportate le informazioni concernenti la suddivisione degli utili e delle perdite su cambi derivanti dalla valutazione di fine esercizio rispetto a quelli effettivamente realizzati:
| Parte valutativa | Parte realizzata | Totale anno corrente |
Totale anno precedente |
|
|---|---|---|---|---|
| Perdite su cambi | ‐ | 313 | 313 | 6.481 |
| Imposte correnti e relative ad esercizi precedenti |
Imposte anticipate | |
|---|---|---|
| Ires | ‐ | 59.520 |
| Oneri da Consolidato fiscale | 588.687 | - |
| Proventi da Consolidato fiscale esercizio precedente |
(248.704) | - |
| Irap | 154.765 | 9.672 |
| Totale | 494.748 | 69.192 |
La composizione delle singole voci è così rappresentata:
I seguenti prospetti, redatti sulla base delle indicazioni suggerite dall'OIC 25, riportano le informazioni richieste dall'art. 2427, comma 1 numero 14, lett. a) e b) del Codice civile.
In particolare, contengono le informazioni sui valori di sintesi della movimentazione dell'esercizio della "Fiscalità complessiva anticipata e differita", sulla composizione delle differenze temporanee deducibili che hanno originato "Attività per imposte anticipate" e l'informativa sulle perdite fiscali. Sono inoltre specificate le differenze temporanee per le quali non è stata rilevata la fiscalità differita.
| IRES | IRAP | |
|---|---|---|
| A) Differenze temporanee | ||
| Totale differenze temporanee deducibili all'inizio dell'esercizio |
1.529.683 | 1.529.683 |

| Totale differenze temporanee deducibili maturate nell'esercizio |
(248.000) | (248.000) |
|---|---|---|
| Differenze temporanee nette | 1.281.683 | 1.281.683 |
| B) Effetti fiscali | ||
| Fondo imposte differite (anticipate) a inizio esercizio | (367.124) | (59.656) |
| Imposte differite (anticipate) dell'esercizio | 59.519 | 9.672 |
| Fondo imposte differite (anticipate) a fine esercizio | (307.605) | (49.984) |
La variazione delle imposte anticipate è dovuta esclusivamenmte al rilascio degli "Incentivi Amministratori Piano Phantom Shares 2021‐2025" dell'esercizio 2024.
| Descrizione | Importo al termine dell' esercizio precedente |
Variazione verificatasi nell' esercizio |
Importo al termine dell' esercizio |
Aliquota IRES | Effetto fiscale IRES |
Aliquota IRAP | Effetto fiscale IRAP |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Svalutazione magazzino per obsolescenza | 269.711 | ‐ | 269.710 | 24,00% | 64.732 | 3,90% | 10.518 |
| Accantonamenti/ Rilasci per "Piano di Phantom Shares 2021‐ 2025" |
1.259.972 | (248.000) | 1.011.972 | 24,00% | 242.872 | 3,90% | 39.467 |
| TOTALE | 1.529.683 | (248.000) | 1.281.683 | 307.605 | 49.984 |
Si evidenzia che non vi sono perdite fiscali da utilizzare.
La voce "Fondi per imposte, anche differite", pari ad Euro 3.373, accoglie l'effetto fiscale della contabilizzazione del fair value positivo iscritto tra le immobilizzazioni finanziarie alla voce "strumenti finanziari derivati attivi".
| Descrizione | IRES | ||
|---|---|---|---|
| da diff. tempor. | |||
| 1. Importo iniziale | 12.905 | ||
| 2. Aumenti | |||
| 2.1. Imposte sorte nell'esercizio | ‐ | ||
| 3. Diminuzioni | |||
| 3.1. Imposte rilasciate nell'esercizio | (9.532) | ||
| 4. Importo finale | 3.373 |
Si forniscono inoltre le ulteriori seguenti informazioni:
Le tabelle sottostanti, distintamente per l'IRES e l'IRAP, riepilogano i movimenti dell'esercizio, derivanti dagli incrementi per le differenze temporanee sorte nell'anno e dai decrementi per le differenze temporanee riversate delle voci "Fondo per imposte differite" e "Crediti per imposte anticipate".
| IRES | IRES | IRAP | ||
|---|---|---|---|---|
| Descrizione | da diff. tempor. |
da perdite fiscali |
da diff. tempor. |
TOTALE |
| 1. Importo iniziale | 367.125 | ‐ | 59.656 | 426.781 |
| 2. Aumenti | ||||
| 2.1. Imposte anticipate sorte nell'esercizio | ||||
| 2.2. Altri aumenti | ‐ | ‐ | ‐ | ‐ |
| 3. Diminuzioni | ||||
| 3.1. Imposte anticipate annullate nell'esercizio |
(59.520) | (9.672) | (69.192) | |
| 3.2. Altre diminuzioni | ‐ | ‐ | ‐ | ‐ |
| 4. Importo finale | 307.605 | ‐ | 49.984 | 357.589 |
Conformemente alle indicazioni fornite dall'OIC, il seguente prospetto consente la riconciliazione tra l'onere fiscale di bilancio e l'onere teorico, distintamente per l'IRES/Oneri da consolidato fiscale e per l'IRAP:
| Descrizione | IRES/Oneri da consolidato fiscale |
IRAP |
|---|---|---|
| Risultato prima delle imposte risultante da bilancio | 4.406.230 | |
| Crediti d'imposta su fondi comuni d'investimento | ‐ | |
| Risultato prima delle imposte | 4.406.230 |

| Valore della produzione al netto delle deduzioni | 3.558.977 | |
|---|---|---|
| Onere fiscale teorico (aliquota base) | (1.057.495) | (138.800) |
| Differenze permanenti che non si riverseranno negli esercizi successivi |
(770.980) | 657.351 |
| Differenze temporanee che si potranno riversare negli esercizi successivi |
(248.000) | (248.000) |
| Imponibile fiscale | 3.387.250 | 3.968.329 |
| Utilizzo perdite fiscali pregresse | ‐ | |
| Imponibile fiscale dopo utilizzo perdite pregresse | ‐ | |
| Valore della produzione estera | ‐ | |
| Imponibile fiscale al netto valore produzione estera | 3.387.250 | 3.968.329 |
| Imposte correnti (aliquota base) | (812.940) | (154.765) |
| Proventi da consolidato per cessione ROL | 224.253 | ‐ |
| Imposte correnti effettive | (588.687) | (154.765) |
Vengono di seguito riportate le informazioni concernenti il personale, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 15 del Codice civile:
| Anno 2024 | Numero medio |
|---|---|
| Dirigenti | 2 |
| Quadri | 3 |
| Impiegati | 28 |
| Totale Dipendenti | 33 |
Vengono di seguito riportate le informazioni concernenti gli amministratori ed i sindaci, ai sensi

dell'art. 2427, comma 1 numero 16 del Codice civile:
| 2024 | Amministratori | Sindaci | |
|---|---|---|---|
| Compensi | 320.000 | 36.400 |
Di seguito vengono riportati ai sensi dell'art. 2427, comma 1, numero 16 bis del Codice Civile i corrispettivi riconosciuti alla società di revisione e alle altre entità aderenti al network per servizi di revisione e non di revisione:
| Valore | |
|---|---|
| Totale corrispettivi spettanti alla società di revisione per revisione legale del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato |
25.000 |
| Totale corrispettivi spettanti alla società di revisione per la revisione limitata del bilancio semestrale |
9.000 |
| Totale | 34.000.000 |
Le informazioni richieste dall'articolo 2427, comma 1 numero 17 del Codice civile relativamente ai dati sulle azioni che compongono il capitale della società, al numero ed al valore nominale delle azioni sottoscritte nell'esercizio sono desumibili dai prospetti seguenti:
| Descrizione | Consistenza iniziale, numero |
Consistenza iniziale, valore nominale |
Azioni sottoscritte nell'esercizio, numero |
Azioni sottoscritte nell'esercizio, valore nominale |
Consistenza finale, numero |
Consistenza finale, valore nominale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Azioni ordinarie |
3.095.500 | 3.095.500 | ‐ | ‐ | 3.095.500 | 3.095.500 |
| Totale | 3.095.500 | 3.095.500 | ‐ | ‐ | 3.095.500 | 3.095.500 |

In relazione a quanto disposto dall'art. 2427, comma 1 numero 9 del Codice civile, la Società non ha garanzie e passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale.
Vengono di seguito riportate, in migliaia di Euro, le informazioni concernenti le operazioni realizzate con parti correlate, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 22‐bis del Codice civile:
| (importi in migliaia di Euro) | Crediti | Debiti | Ricavi di vendita/Altri Ricavi |
Costi della produzione |
|---|---|---|---|---|
| KME Group S.p.A. | ‐ | 589 | 4 | 15 |
| Controllante | 0 | 589 | 4,4 | 15 |
| KME Srl | ‐ | 13 | ‐ | 58 |
| Controllate dalla stessa Controllante | ‐ | 13 | ‐ | 58 |
| SCENT Company Srl | 5 | 4 | 58 | 28 |
| CULTI Milano China Ltd | 606 | 5 | 733 | ‐ |
| CULTI Milano Asia Ltd | 166 | ‐ | 167 | ‐ |
| Controllate | 777 | 9 | 959 | 28 |
| Bakel S.p.A. | 86 | 39 | 102 | 0 |
| Correlate | 86 | 39 | 102 | 0 |
| Totale Voce | 4.779 | 4.711 | 14.551 | 10.992 |
| Incidenza percentuale | 18,1% | 13,5% | 7,3% | 0,4% |
Si veda quanto già scritto nella Relazione sulla gestione.
La Società è esposta al rischio di variazione dei tassi di interesse avendo negoziato finanziamenti passivi a tasso di interesse variabile. Tale rischio si manifesta nella possibilità che un rialzo dei tassi di mercato porti ad un maggiore esborso in termini di interessi passivi.
L'esposizione al rischio di variabilità del tasso d'interesse è calcolata sulla base del piano di ammortamento del finanziamento passivo e del parametro di riferimento utilizzato per determinare gli interessi.
Al fine di gestire tale rischio la società utilizza degli strumenti finanziari derivati minimizzando così la variazione dei flussi di interesse generati dai finanziamenti passivi a tasso variabile.
Tali strumenti finanziari (i cui dettagli sono di seguito riportati) sono designati di copertura. Non vengono utilizzati e detenuti strumenti derivati o similari non di copertura.
Il fair value positivo è iscritto tra le immobilizzazioni finanziarie alla voce "strumenti finanziari derivati attivi" e in contropartita alla voce VII del Patrimonio Netto, "riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi", al netto del relativo effetto fiscale indicato nella voce "Fondi per imposte, anche differite".
| STRUMENTI FINAZIARI DERIVATI | CONTRATTO N. 1 (CULTI MILANO SPA - ICCREA BANCA SPA) |
|---|---|
| TIPOLOGIA CONTRATTO | Interest rate swap |
| FINALITA' | Copertura |
| VALORE NOZIONALE ORIGINARIO | € 2.500.000 |
| VALORE NOZIONALE AL 31/12/2024 | € 789.885 |
| RISCHIO FINANZIARIO SOTTOSTANTE | Rischio di interesse |
| FAIR VALUE al 31/12/2024 | € 14.052 |
| ATTIVITA'/PASSIVITA' COPERTA | Mutuo chirografario |
| TASSO FISSO NEGOZIATO | 1,01% |
| DATA SCADENZA | 31/03/2026 |
In relazione al disposto di cui all'art. 1, comma 125‐bis, della legge 124/2017, in merito all'obbligo di dare evidenza in nota integrativa delle somme di denaro eventualmente ricevute nell'esercizio a titolo di sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti, in denaro o in natura, non aventi carattere generale e privi di natura corrispettiva, retributiva o risarcitoria di qualunque genere, dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al comma 125‐bis del medesimo articolo, la Società rinvia a quanto pubblicato sul Registro Nazionale degli Aiuti di Stato e banche dati pubbliche ad esso correlate.

Si veda quanto già scritto nella Relazione sulla gestione.
Ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 22‐septies del Codice civile, si propone di destinare l'utile d'esercizio pari a Euro 3.842.290 nel seguente modo:
Copia corrispondente ai documenti conservati presso la Società.


Deloitte & Touche S.p.A. Via Santa Sofia, 28 20122 Milano Italia

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Ai soci della Culti Milano S.p.A.
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della Culti Milano S.p.A. (la "Società") costituito dallo stato patrimoniale al 31 dicembre 2024, dal conto economico, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalla nota integrativa.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2024, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione.
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
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Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere l'informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all'indirizzo www.deloitte.com/about.

Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio d'esercizio.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Gli Amministratori della Culti Milano S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione della Culti Milano S.p.A. al 31 dicembre 2024, incluse la sua coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la sua conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di:
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione è coerente con il bilancio d'esercizio della Culti Milano S.p.A. al 31 dicembre 2024.
Inoltre, a nostro giudizio, la relazione sulla gestione è redatta in conformità alle norme di legge.


Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e-ter), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
DELOITTE & TOUCHE S.p.A.
Luca Franchino Socio
Milano, 14 aprile 2025




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