Remuneration Information • Apr 8, 2022
Remuneration Information
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redatta ai sensi dell'art. 123-ter del D.Lgs. 58/1998 e dell'art. 84-quater del
Regolamento Consob 11971/1999
Esercizio 2021
APPROVATA DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE IN DATA 28 MARZO 2022
La presente relazione è disponibile sul sito internet della Società all'indirizzo www.cspinternational.it nella sezione Investor Relations/Corporate Governance

La presente Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ("Relazione sulla Remunerazione" o "Relazione") è stata predisposta ai sensi dei vigenti obblighi normativi e regolamentari, conformemente a quanto previsto dall'articolo 123-ter del Decreto Legislativo n. 58 del 24 febbraio 1998 ("TUF"), dall'art. 84-quater del Regolamento Consob adottato con delibera n. 119771 del 14 maggio 1999 ("Regolamento Emittenti") e dall'Allegato 3A, Schema 7-bis e 7-ter dello stesso Regolamento Emittenti, ed in conformità alle raccomandazioni dettate in materia dal Codice di Corporate Governance per le società quotate di Borsa Italiana S.p.A. del 31 gennaio 2020 (il "Codice di Corporate Governance "), al quale la Società aderisce.
La Relazione è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione (di seguito anche il "Consiglio) di CSP International Fashion Group S.p.A. ("CSP", o la "Società", o l'"Emittente", o la "Capogruppo) in data 28 marzo 2022, su proposta del Comitato per le Nomine e le Remunerazioni (anche Comitato Nomine e Remunerazioni), previo parere favorevole del Collegio Sindacale.
La Relazione sulla Remunerazione si articola, in due sezioni distinte.
La prima sezione della Relazione (la "Sezione I" o "Politica di Remunerazione"), in conformità agli artt. 123 ter TUF e 9-bis della Direttiva, illustra la politica della Società in materia di remunerazione dei componenti dell'organo di amministrazione, dei direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche, nonché dei componenti del collegio sindacale della Società (fermo quanto previsto dall'articolo 2402 cod. civ.), indicando le procedure utilizzate per l' adozione e l'attuazione della stessa.
Allo stato, la scelta della Società è di avere una Politica di Remunerazione di durata annuale.
La seconda sezione della Relazione (la "Sezione II" o "Relazione sui Compensi Corrisposti") illustra analiticamente i compensi effettivamente corrisposti o comunque attribuiti nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 (di seguito anche l'"Esercizio") ai soggetti sopra indicati.
Più precisamente, tali dati e informazioni sono forniti in forma nominativa per i componenti degli organi di amministrazione e controllo e per i direttori generali, nonché in forma aggregata per i dirigenti con responsabilità strategiche (ove individuati per le ultime due categorie).
La Relazione viene sottoposta all'approvazione dell'Assemblea degli Azionisti convocata per il 29 aprile 2022, che approverà, tra l'altro, il bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.
L'Assemblea delibera con efficacia vincolante, ai sensi dell'art. 123-ter, commi 3-bis e 3-ter, del TUF, in senso favorevole o contrario sulla Politica in materia di remunerazione. L'esito di tale deliberazione viene reso noto al mercato, ai sensi dell'art. 125-quater, comma 2, del TUF.
Inoltre, esprime il proprio voto non vincolante sulla Sezione II della Relazione, che fornisce un'adeguata rappresentazione di ciascuna delle voci che compongono la remunerazione e illustra analiticamente i compensi corrisposti nel corso dell'Esercizio.
A tal fine, ai sensi dell'art. 84-quater del Regolamento Emittenti, la Relazione è messa a disposizione del pubblico, almeno 21 giorni prima dell'Assemblea ordinaria annuale presso la sede sociale della Società e pubblicata sul sito internet di quest'ultima www.cspinternational.it nella sezione Investor Relations / Corporate Governance", nonché sul meccanismo di stoccaggio centralizzato denominato , consultabile all'indirizzo .

La presente sezione della Relazione sulla Remunerazione descrive le linee essenziali della politica in materia di remunerazione adottata dalla Società (di seguito la "Politica di Remunerazione"), che definisce i principi e le linee guida ai quali si attiene la Società nella determinazione e nel monitoraggio dell'applicazione delle prassi retributive dei membri del Consiglio di Amministrazione, dei Direttori generali, dei Dirigenti con responsabilità strategiche e del membri del Collegio Sindacale (fermo restando quanto disposto dall'art. 2402 c.c.).
La Società definisce e applica una Politica di Remunerazione degli Amministratori, dei componenti del Collegio Sindacale, dei Direttori generali e dei Dirigenti con responsabilità strategiche funzionale al perseguimento del successo sostenibile della Società stessa, tenendo conto della necessità di disporre, trattenere e motivare persone dotate della competenza e della professionalità richiesta dal ruolo ricoperto nella Società.
La definizione della Politica di Remunerazione è il risultato di un processo chiaro e trasparente nel quale rivestono un ruolo centrale l'Assemblea degli Azionisti, il Consiglio di Amministrazione, il Collegio Sindacale e il Comitato Nomine e Remunerazioni.
La Politica di Remunerazione è stata adottata anche alla luce delle raccomandazioni indicate nel Codice di Corporate Governance del gennaio 2020, promosso dal comitato per la Corporate Governance, compatibilmente con la dimensione e la struttura dell'assetto proprietario proprio della Società.
La Politica di Remunerazione è redatta anche ai sensi e per gli effetti di cui alla Procedura per le Operazioni con Parti Correlate adottata dalla Società con delibera consiliare in data 23 giugno 2021 e disponibile sul sito internet www.cspinternational.it (nella sezione Investor Relations / Corporate Governance).
In generale, i principali organi e soggetti coinvolti nella predisposizione ed approvazione della Politica di Remunerazione sono:

• delibera, ove proposti dal Consiglio di Amministrazione, sui piani di remunerazione basati su strumenti finanziari destinati ad Amministratori, dipendenti e collaboratori, ivi inclusi i Dirigenti con responsabilità strategiche, ai sensi dell'art. 114-bis del TUF.
Il Comitato Nomine e Remunerazioni – teneuto conto di quanto raccomandato da Codice di Corporate Governance, nella propria funzione di Comitato per le Remunerazioni – ha il compito di assistere il Consiglio di Amministrazione con funzioni istruttorie, di natura propositiva e consultiva, nelle valutazioni e nelle decisioni relative alla politica per la remunerazione degli Amministratori e dei Dirigenti con responsabilità strategiche.
In particolare:
• coadiuva il Consiglio nell'elaborazione della politica per la remunerazione dei componenti dell'organo di amministrazione, degli eventuali Direttori generali, e del top management, nonché, tenendo conto anche di quanto previsto dall'articolo 2402 del Codice civile, dei componenti del Collegio Sindacale;

Il Collegio Sindacale svolge un ruolo consultivo nell'ambito del quale:
• formula i pareri richiesti dalla legge e dal Codice di Corporate Governance; in particolare, esprime il proprio parere con riferimento alle proposte di remunerazione degli Amministratori investiti di particolari cariche, ai sensi dell'art. 2389, comma 3, cod. civ., salvo il caso in cui il compenso complessivo per la remunerazione di tutti gli amministratori - inclusi quelli investiti di particolari cariche, sia stato determinato dall'Assemblea – tra i membri del Consiglio di Amministrazione in relazione alle deleghe e/o agli incarichi speciali attribuiti a ciascuno di essi, con l'astensione dei diretti interessati; nell'esprimere i pareri verifica la coerenza delle proposte formulate dal Comitato Nomine e Remunerazioni al Consiglio di Amministrazione con la Politica di Remunerazione approvata dalla Società.
La società di revisione verifica l'avvenuta predisposizione da parte degli amministratori della Sezione II (compensi corrisposti) della Relazione sulla Remunerazione, come previsto dal novellato comma 8- bis dall' articolo 123- ter del TUF.

Il Comitato Nomine e Remunerazioni attualmente in carica è stato istituito dal Consiglio di Amministrazione in data 30/04/2021, con funzioni di natura istruttoria, consultiva e propositiva, ed è composto - in linea con le previsioni del Codice di Corporate Governance - da due Consiglieri, entrambi indipendenti e segnatamente:
• Rossella Gualtierotti– in qualità di Presidente;
• Beatrice Graziano – in qualità di Componente;
entrambe in possesso di preparazione professionale ed esperienze idonee allo svolgimento dei compiti del Comitato, in linea con quanto raccomandato dal Codice di Corporate Governance.
Il Comitato si riunisce su convocazione del suo Presidente ogni qualvolta questi lo ritenga opportuno, ovvero quando ne facciano richiesta due dei suoi componenti, il Presidente del Collegio Sindacale o il Presidente del Consiglio di Amministrazione; i lavori del comitato sono presieduti e coordinati dal Presidente dello stesso.
Le riunioni sono regolarmente verbalizzate ed il Presidente del Comitato riferisce alla prima riunione utile, al Consiglio di Amministrazione in merito all'attività svolta dal Comitato stesso.
Il Comitato ha facoltà di accesso alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei propri compiti e può avvalersi a spese della Società di consulenti esterni, nei limiti del budget approvato dal Consiglio di Amministrazione. A tale ultimo riguardo, qualora intenda avvalersi dei servizi di un consulente al fine di ottenere informazioni sulle pratiche di mercato in materia di politiche retributive, il Comitato verifica preventivamente che tale consulente non si trovi in situazioni suscettibili di comprometterne in concreto l'indipendenza di giudizio.
Nel corso dell'esercizio 2021, nello svolgimento delle sue funzioni, il Comitato Nomine e Remunerazioni ha avuto la possibilità di accedere alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei suoi compiti, ma non ha avuto necessità di disporre di risorse finanziarie e neppure di avvalersi di consulenti esterni.
Il Presidente del Comitato può invitare a singole riunioni il Presidente dell'organo di amministrazione, il Chief Executive Officer, gli altri Amministratori e, informandone il Chief Executive Officer, gli esponenti delle funzioni aziendali competenti per materia. Alle riunioni dei Comitati possono assistere i componenti dell'organo di controllo.
Nel corso del 2021, il Comitato Nomine e Remunerazioni si è riunito 4 volte. La durata media delle riunioni è stata di circa due ore e la percentuale di partecipazione alle riunioni è stata del 100%. Alle predette riunioni non hanno partecipato i componenti dell'organo di controllo, salvo alla riunione del 21/06/2021, nella quale ha partecipato il Presidente del Collegio Sindacale.
Per il 2022 il Comitato ha programmato di tenere almeno due riunioni; alla data della presente Relazione si sono già tenute due riunioni, con la partecipazione del 100% dei componenti.
Nel corso dell'Esercizio 2021, le principali attività svolte dal Comitato Nomine e Remunerazioni, con riferimento alle singole funzioni ad esso attribuite, sono le seguenti:

In data 24 marzo 2022, il Comitato per le Nomine e le Remunerazioni si è riunito per esaminare le proposte da sottoporre al Consiglio di Amministrazione in merito alla revisione della Politica di Remunerazione per l'esercizio 2022 ed esaminare la stesura della Relazione sulla Remunerazione, redatta ai sensi dell'art. 123 ter, TUF, che è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione della seduta del 28 marzo 2022.
Per le competenze del Comitato Nomine Remunerazioni nella fase di definizione della Politica di Remunerazione di CSP si richiama integralmente quanto riportato alla precedente lettera a) della presente Sezione I (Comitato per le Nomine e le Remunerazioni).
Nella determinazione della Politica di Remunerazione si è tenuto conto dei compensi e delle condizioni di lavoro dei dipendenti della Società, e, in particolare, la remunerazione proposta è stata parametrata alla specializzazione professionale, al ruolo organizzativo ricoperto ed alle responsabilità assunte dai soggetti interessati.
Compatibilmente con la struttura aziendale, la Politica di Remunerazione mira tra l'altro, a determinare le remunerazioni dei componenti degli organi sociali e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche in modo armonico e coerente con le condizioni di lavoro dei dipendenti, evitando di generare situazioni di squilibrio ingiustificato.
d) il nominativo degli esperti indipendenti eventualmente intervenuti nella predisposizione della politica delle remunerazioni;
Non sono intervenuti esperti indipendenti nella predisposizione della Politica di Remunerazione.
e) le finalità perseguite con la politica delle remunerazioni, i principi che ne sono alla base, la durata e, in caso di revisione, la descrizione dei cambiamenti rispetto alla politica delle remunerazioni da ultimo sottoposta all'assemblea e di come tale revisione tenga conto dei voti e delle valutazioni espressi dagli azionisti nel corso di tale assemblea o successivamente;
L'obiettivo perseguito dalla Politica di Remunerazione è di assicurare che la struttura retributiva complessiva della Società sia in grado di riconoscere il valore professionale dei soggetti coinvolti, con la finalità di creare valore sostenibile nel medio e lungo periodo.
Inoltre, la Politica di Remunerazione cerca di incentivare le persone che occupano posizioni chiave nel perseguimento degli obiettivi di andamento gestionale della Società e del Gruppo, con il fine di mantenere il costante allineamento tra gli interessi del management e quelli della generalità degli Azionisti.
I principi ed i criteri applicati per definire la remunerazione dei componenti del Consiglio di Amministrazione e dei Dirigenti Strategici, intendono garantire alla Società ed al Gruppo, la capacità di attrarre, trattenere e motivare soggetti con competenze ed esperienze professionali adeguate al miglior esercizio delle rispettive funzioni e tengono conto dell'incidenza del ruolo ricoperto nel raggiungimento degli obiettivi finanziari e strategici della Società e del Gruppo. A tal fine, la definizione della Politica di Remunerazione mira ad allineare gli interessi del management della Società agli interessi degli Azionisti, mediante uno stretto legame tra la remunerazione e i risultati conseguiti dalla Società e/o a livello individuale.
In generale, la componente fissa della remunerazione è stabilita in misura sufficiente a remunerare la prestazione anche nel caso in cui le componenti variabili, ove esistenti, non fossero erogate a causa del mancato raggiungimento degli obiettivi di performance indicati dal Consiglio di Amministrazione. Tale principio è ritenuto fondamentale al fine di scoraggiare l'assunzione di comportamenti esclusivamente orientati al breve termine e non allineati al grado di propensione al rischio definito dalla Società e dal Gruppo.
Gli Amministratori Esecutivi ed i Dirigenti Strategici possono essere, inoltre, destinatari di componenti variabili di remunerazione, la cui erogazione, sia essa immediata o differita, è subordinata al raggiungimento di predeterminati obiettivi di performance economico-finanziari, sia di carattere

quantitativo che qualitativo (obiettivi di performance, anche di natura non economica), comunque coerenti con gli obiettivi strategici di medio-lungo periodo della Società e/o del Gruppo.
In particolare, la componente variabile della remunerazione (ove presente), ad erogazione immediata, intende motivare i destinatari al raggiungimento degli obiettivi di breve termine, definiti annualmente in sede di budget, ed a premiare il raggiungimento o superamento di detti obiettivi di performance.
Alla data di approvazione della presente Relazione non sono stati attivati piani di incentivazione basati su azioni o altri strumenti finanziari e non sono previsti sistemi di pagamento differito della remunerazione.
Laddove utilizzata, (non attualmente), la componente variabile di remunerazione ad erogazione differita, costituita da piani di incentivazione basati su azioni o strumenti finanziari, intende perseguire sia obiettivi di breve periodo di cui sopra, attraverso il meccanismo di maturazione annuale per tranche, sia obiettivi di fidelizzazione di medio-lungo periodo e di allineamento con gli interessi della generalità degli azionisti, tipici di tali strumenti.
Nell'ipotesi in cui la Società effettui delle operazioni di particolare eccezionalità per rilevanza strategica e per gli effetti sui risultati della Società stessa o del Gruppo, il Consiglio di Amministrazione (oppure il Presidente del Consiglio di Amministrazione), ha la facoltà di attribuire, in via discrezionale, bonus specifici e/o variazioni retributive agli Amministratori Esecutivi della Società e del Gruppo ed ai Dirigenti con responsabilità strategiche.
La presente Politica di Remunerazione approvata dal Consiglio di Amministrazione è stata predisposta per l'esercizio 2022; non si discosta significativamente da quella applicata nei precedenti esercizi, se non per quanto di seguito indicato e sarà sottoposta all'approvazione dell'Assemblea.
Rispetto alla versione approvata dall'Assemblea degli Azionisti del 30 aprile 2021, la Politica di remunerazione è stata oggetto di revisione da parte della Società principalmente al fine di: (i) recepire i princìpi e le raccomandazioni rivenienti dal Codice di Corporate Governance, compatibilmente con la dimensione e la struttura dell'assetto proprietario proprio della Società; e (ii) tener conto dell'incertezza causata dalla epidemia Covid-19, nonché dagli effetti sul contesto macroeconomico e sul business, degli eventi bellici in corso nell'Est Europa.
L'Assemblea, nella riunione del 30 aprile 2021, in conformità alle previgenti previsioni del sesto comma dell'articolo 123-ter del TUF, aveva espresso un giudizio positivo sulla Sezione I della Relazione sulla Politica di Remunerazione e sui compensi corrisposti con voti favorevoli n. 20.386.256 pari al 100% dei presenti in assemblea e al 61,295% del capitale sociale.
Il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato la Politica di Remunerazione in data 28 marzo 2022, su proposta del Comitato per le Nomine e per le Remunerazioni.
La Politica di Remunerazione ha durata annuale e ha ad oggetto la remunerazione per l'esercizio 2022 degli Amministratore Delegati, degli Amministratori investiti di particolari cariche, degli Amministratori non esecutivi, del Direttore Generale (ove nominato), dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche (ove individuati) e, fermo restando quanto previsto dall'art. 2402 Cod. Civ., dei componenti del Collegio Sindacale.
L'Assemblea degli Azionisti del 30 aprile 2021 ha deliberato di determinare per il triennio 2021-2022-2023 un compenso complessivo annuale lordo per l'intero Consiglio di Amministrazione nella misura di euro 500.000,00 (cinquecentomila/00), comprensivo dell'eventuale parte variabile e senza considerare le eventuali retribuzioni da lavoro dipendente, delegando al Consiglio la ripartizione all'interno dello stesso, per ciascun anno del triennio, salvo diversa deliberazione.
Il Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 21 maggio 2021, nel rispetto di quanto previsto dalla Politica di Remunerazione approvata dall'Assemblea, ha deliberato di non prevedere per l'esercizio 2021 l'attribuzione agli Amministratori esecutivi di una componente variabile della remunerazione, in considerazione delle circostanze eccezionali determinate dall'emergenza pandemica e del ruolo quali azionisti di CSP di entrambi gli Amministratori delegati, accogliendo la proposta presentata dal Comitato Remunerazioni e Nomine, di determinare il compenso annuo a beneficio dei membri del Consiglio di

Amministrazione pari a complessivi € 424.000,00, quindi inferiore al limite complessivo di € 500.000,00 deliberato dall'Assemblea, stabilendone la ripartizione tra i suoi componenti per ciascun anno del triennio di durata del mandato del Consiglio di Amministrazione (2021-2023) (v. infra, Sezione II, Parte Prima, punto 1.1 della presente Relazione).
Nella stessa seduta del 28 marzo 2022, il Consiglio di Amministrazione, nonostante i positivi risultati consolidati conseguiti nell'esercizio 2021, in considerazione:
su proposta del Comitato per le Nomine e Remunerazioni, sentito anche il parere favorevole anche del Collegio Sindacale, ha deliberato di non porre in essere una Politica di Remunerazione variabile per l'esercizio 2022.
La Società valuterà in futuro il possibile inserimento di una Politica di Remunerazione variabile e di piani di incentivazione monetaria a medio-lungo termine, tenendo conto dell'evoluzione della situazione macroeconomica e geopolitica.
Al fine di perseguire una progressiva integrazione dei temi di sostenibilità ambientale, sociale e di governance all'interno della strategia aziendale, della gestione dei rischi e dei processi di remunerazione, nella riunione del 14 marzo 2022, il Consiglio di Amministrazione ha approvato la costituzione del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, integrando nell'esistente Comitato Rischi e Governance, l'attribuzione delle funzioni in materia di Sostenibilità. A tale Comitato sarà affidato, tra gli altri, il compito di individuare gli indicatori di performance da proporre al Consiglio di Amministrazione, funzionali ad una revisione della presente Politica di Remunerazione, consentendo l'istituzione di un sistema incentivante variabile di breve e medio/lungo periodo, che tenga conto anche degli obiettivi di sostenibilità.
Con riferimento alle componenti della remunerazione degli Amministratori esecutivi e degli Amministratori investiti di particolari cariche, il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato Nomine e Remunerazioni, ha deliberato le linee guida indicate qui di seguito, in continuità con le pregresse.
La Politica di remunerazione adottata dalla Società stabilisce, con riferimento alle componenti fisse e variabili della remunerazione, quanto segue:

Con riferimento agli Amministratori Esecutivi, la remunerazione può essere composta:
L'ammontare dell'incentivo da corrispondere a ciascun soggetto coinvolto è determinato in base al raggiungimento dei risultati effettivamente conseguiti. Prerequisito per l'erogazione dei premi, generalmente, è la permanenza nella Società fino al 31.12 dell'esercizio ai cui risultati sono legati gli obiettivi di performance.
La componente variabile può raggiungere fino ad un massimo del 25% dell'importo stabilito per il compenso fisso.
Lo schema di incentivazione variabile può prevedere alcune condizioni di accesso c.d. on/off al payout del compenso variabile, in relazione ad un determinato parametro realizzato dalla Società e/o dal Gruppo.
Gli Amministratori che sono membri dei Consigli di Amministrazione anche delle società controllate da CSP ai sensi dell'art. 2359 c.c. e art. 93 del TUF, non ricevono, in linea generale, alcun emolumento con riferimento a tale carica, né dalla Società né dalle controllate.
La remunerazione degli Amministratori non esecutivi e degli Amministratori Indipendenti è determinata in misura fissa, non essendo legata né ai risultati economici né ad obiettivi specifici, ed è commisurata alla competenza, alla professionalità, all'esperienza maturata e all'impegno richiesto, anche in relazione all'eventuale partecipazione ai comitati endoconsiliari.
Il Consiglio di Amministrazione, successivo alla nomina dei consiglieri, provvede alla ripartizione dell'emolumento fisso tra gli Amministratori non esecutivi, differenziando, a seconda dei casi, gli importi, avuto riguardo alla loro partecipazione ai comitati endoconsiliari e alla funzione di presidenza eventualmente svolta in ciascun di essi. In dette ipotesi, l'emolumento è volto a remunerare le attività aggiuntive richieste dalla partecipazione ai citati Comitati endoconsiliari, che hanno ruoli particolarmente rilevanti nell'ambito della governance di una società quotata.

Premesso che al momento la Società non ha individuato Direttori Generali e Dirigenti con responsabilità strategiche, l'eventuale loro remunerazione verrà stabilita in coerenza con i principi generali e criteri sopra descritti, con lo scopo di attrarre, motivare e trattenere Dirigenti altamente qualificati, il cui pacchetto retributivo sia competitivo nel mercato di riferimento e rifletta valori chiave, quali il merito, la leadership esercitata e l'incidenza dei differenti ruoli sul raggiungimento degli obiettivi economico–strategici della Società e/o del Gruppo.
Lo schema generale della remunerazione di eventuali Direttori Generali e Dirigenti con responsabilità strategiche può prevedere:
Con riferimento alle indennità previste in caso di dimissioni, rimozione dalla carica o in ogni caso di scioglimento del rapporto, nonché con riferimento a piani assistenziali, ivi inclusi i piani di previdenza, si rinvia ai successivi paragrafi g), l), m) e n).
La Politica di Remunerazione e le procedure di remunerazione stabiliscono che agli Amministratori e ai Dirigenti Strategici possono essere assegnati benefici non monetari tra cui ad esempio: fringe benefits quali l'assegnazione di veicoli aziendali, telefono mobile aziendale, dotazioni informatiche, contributi per housing e l'adesione a piani previdenziali ed assicurativi che riflettono la tutela ordinaria in materia previdenziale ed assistenziale, così come prevista dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro eventualmente applicabile. Attualmente non sono previsti altri benefici non monetari.
Gli Amministratori Esecutivi e non esecutivi, godono di una copertura assicurativa "Directors and Officers" sulla responsabilità civile per fatti commessi nell'esercizio delle loro funzioni, con l'esclusione dei casi di dolo e colpa grave.
Ai Dirigenti con responsabilità strategiche vengono rimborsate le spese sostenute per lo svolgimento dell'incarico. I medesimi usufruiscono della copertura assicurativa "Directors and Officers" sulla responsabilità civile per fatti commessi nell'esercizio delle loro funzioni, con l'esclusione dei casi di dolo e colpa grave, oltre la generale tutela prevista dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro eventualmente applicabile.
Sono previste le forme di previdenza e assistenza sanitaria integrativa garantite dal Contratto Collettivo Nazionale dei Dirigenti di appartenenza e/o polizze aggiuntive rispetto a quanto garantito dal CCNL di appartenenza.
h) con riferimento alle componenti variabili, una descrizione degli obiettivi di performance finanziari e non finanziari, se del caso tenendo conto di criteri relativi alla responsabilità sociale d'impresa, in base ai quali vengano assegnate, distinguendo tra componenti variabili di breve e di medio-lungo termine, e informazioni sul legame tra la variazione dei risultati e la variazione della remunerazione;
Per quanto riguarda i paramenti finanziari relativi alle componenti variabili, si rinvia a quanto indicato alla lettera f).
La struttura standard della remunerazione degli Amministratori Esecutivi e dei Dirigenti con responsabilità strategiche può prevedere una componente fissa ed una componente variabile (ove previsto) di breve termine, comunque coordinata con il Piano pluriennale della Società.

La componente variabile di breve termine è subordinata al raggiungimento di obiettivi finanziari stabiliti nel budget annuale e il relativo ammontare è determinato in funzione del raggiungimento o del superamento di detti obiettivi, con un limite massimo stabilito in relazione alla componente fissa.
La componente di breve termine della remunerazione degli Amministratori Esecutivi è determinata sulla base dei risultati della Capogruppo e/o del Gruppo così come quella dei Dirigenti Strategici; i relativi parametri di misurazione sono determinati sulla base dei risultati della Capogruppo/del Gruppo e/o su quelli delle aree di specifica responsabilità del singolo Dirigente con responsabilità strategiche. Per entrambe le categorie può essere previsto un parametro di ponderazione per determinare l'entità del premio da liquidare, legato, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, all'utile netto della Società e/o del Gruppo, che prevede una soglia minima al di sotto della quale non è prevista l'erogazione di premi.
Il Consiglio di Amministrazione può tenere conto di ogni componente inusuale e/o non ricorrente di risultato relativo a ciascun esercizio ai fini della determinazione degli appropriati livelli complessivi di raggiungimento degli obiettivi.
In ogni caso, la scelta dei parametri di misurazione è fatta in modo tale da prevenire decisioni di breve termine che siano incoerenti con il livello di rischio ritenuto accettabile per la Società ed il Gruppo.
Al momento non è implementato un piano di incentivo a medio lungo termine.
i) i criteri utilizzati per la valutazione del raggiungimento degli obiettivi di performance alla base dell'assegnazione di azioni, opzioni, altri strumenti finanziari o altre componenti variabili della remunerazione, specificando la misura della componente variabile di cui è prevista l'erogazione in funzione del livello di conseguimento degli obiettivi stessi;
Attualmente la Politica di Remunerazione non prevede piani di incentivazione basati sull'assegnazione di azioni e/o altri strumenti finanziari.
Il Consiglio di Amministrazione della Società ha adottato una Politica di Remunerazione retta da criteri guida che si ritengono coerenti con il perseguimento degli interessi della medesima, anche nel lungo termine e con il rispetto dei principi di prudente gestione dei rischi. Si rinvia inoltre a quanto descritto nei precedenti paragrafi e) ed f) della presente Sezione.
Il diritto all'erogazione degli eventuali incentivi matura al raggiungimento degli obiettivi fissati nel relativo budget/piano.
Il pagamento degli stessi è corrisposto al beneficiario dopo la data di approvazione del bilancio dell'esercizio di riferimento, a condizione che il beneficiario medesimo sia in forza alla fine dell'esercizio di riferimento Attualmente non sono previsti sistemi di pagamento differiti né sistemi di correzione ex post.
l) informazioni sulla eventuale previsione di clausole per il mantenimento in portafoglio degli strumenti finanziari dopo la loro acquisizione, con indicazione dei periodi di mantenimento e dei criteri utilizzati per la determinazione di tali periodi;

Non essendo in essere, alla data della presente Relazione, piani di incentivazione basati sull'assegnazione di azioni, opzioni od altri strumenti finanziari, non sono previste clausole per il mantenimento in portafoglio degli strumenti finanziari dopo la loro acquisizione.
La Politica di Remunerazione attualmente non prevede la sottoscrizione con amministratori e dirigenti con responsabilità strategiche di accordi che regolino ex ante gli aspetti economici (corresponsione di indennità e/o altri benefici) in caso di cessazione della carica ovvero relativi all'eventuale risoluzione anticipata del rapporto ad iniziativa della Società o del soggetto interessato, salvo quanto di seguito specificato.
Per quanto riguarda Amministratori, eventualmente il Direttore Generale ed i Dirigenti con Responsabilità Strategiche, in caso di risoluzione del rapporto di lavoro, trova applicazione quanto disposto in tema dal Contratto Collettivo Nazionale di Categoria, di volta in volta vigente, applicabile al rapporto di lavoro dipendente eventualmente in essere.
La Società, ha stabilito che a partire dall'esercizio sociale 2021, potrà stipulare accordi che prevedano la corresponsione di indennità e/o di benefici non monetari in caso di cessazione della carica o del rapporto di lavoro dipendente a carico di un Amministratore, Direttore generale o Dirigenti con Responsabilità Strategiche.
La Società può inoltre stipulare accordi di non concorrenza con i membri del Consiglio di Amministrazione i Dirigenti Strategici e con altri Dirigenti che ricoprano ruoli di particolare importanza, che prevedano il pagamento di una indennità e/o un compenso mensile aggiuntivo in relazione ai termini ed all'estensione dell'obbligo di non concorrenza previsto nel contratto stesso. L'obbligo è riferito al settore in cui la Società opera al momento della stipula ed al relativo mercato geografico. L'estensione dell'obbligo varia a seconda del ruolo ricoperto, alla data di stipula, dal soggetto obbligato.
La Società adotta coperture assicurative e può adottare coperture previdenziali pensionistiche diverse da quelle obbligatorie, in ogni caso in un contesto di proporzionalità rispetto agli scopi perseguiti. Alla data di approvazione della presente Relazione sono previste per gli Amministratori Esecutivi e non esecutivi e/o Dirigenti Strategici e altri Dirigenti coperture assicurative contro morte accidentale, disabilità permanente e assicurazioni sulla vita, nonché ulteriori benefici pensionistici supplementari.
La Società ha inoltre stipulato una polizza assicurativa denominata "Directors and Officers" che fornisce ad Amministratori, Sindaci, Direttori generali, Dirigenti Strategici e/o comunque a soggetti "apicali", sia della Società che delle controllate, un'idonea copertura assicurativa sulla responsabilità civile per fatti commessi nell'esercizio delle loro funzioni, con l'esclusione dei casi di dolo e colpa grave, oltre la generale tutela prevista dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro eventualmente applicabile.
La remunerazione degli Amministratori Indipendenti, anche quali membri dei comitati endoconsiliari, non è collegata ai risultati economici conseguiti dalla Società.
Agli Amministratori Indipendenti, spetta l'attribuzione di un compenso in misura fissa, per remunerare adeguatamente l'attività e l'impegno aggiuntivi messi a disposizione e a beneficio della Società, determinato dal Consiglio di Amministrazione nell'ambito della ripartizione dell'importo complessivo massimo stabilito dall'Assemblea.

Tale compenso può essere differenziato, a seconda dei casi, avendo riguardo alla loro partecipazione ai comitati endoconsiliari e alla funzione di presidenza eventualmente svolta in ciascun comitato. In dette ipotesi, l'emolumento è volto a remunerare le attività aggiuntive richieste dalla partecipazione ai citati comitati endoconsiliari, che hanno ruoli particolarmente rilevanti nell'ambito della governance di una società quotata.
La definizione della Politica di Remunerazione e la determinazione del livello di remunerazione è stato definito autonomamente dalla Società, tenendo conto, solo ai fini di confronto con le prassi di mercato e di settore, e dunque quale strumento non determinante, delle politiche di remunerazione di soggetti investiti della medesima carica in società e gruppi di dimensione, struttura e importanza comparabili.
Nel caso di circostanze eccezionali, come definite ai sensi dell'art. 123-ter del TUF (i.e. situazioni in cui la deroga alla Politica è necessaria ai fini del perseguimento degli interessi a lungo termine e della sostenibilità della Società nel suo complesso o per assicurarne la capacità di rimanere sul mercato), quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, l'esigenza (i) di attrarre e trattenere le figure dotate delle competenze e delle qualità professionali richieste per gestire con successo la Società; nonché (ii) di motivare tali figure rispetto a specifici KPI's che possono rivestire una significativa importanza in virtù di circostanze contingenti, la Società valuta l'opportunità che si possa procedervi, trovando applicazione, in tal caso, le disposizioni della Procedura per le Operazioni con Parti Correlate adottata dalla Società.
Tali deroghe possono riguardare, tra l'altro, a titolo esemplificativo e non esaustivo, (a) l'attribuzione di un bonus annuale (in sostituzione o in aggiunta a quello già previsto dalla Politica di Remunerazione) connessa a obiettivi di performance e a parametri diversi da quelli di cui alla Politica di remunerazione, nonché (b) l'adozione di un sistema di incentivazione diverso da quello basato sull'assegnazione di azioni; (c) la previsione e/o l'entità di trattamenti previsti in caso di cessazione dalla carica o di risoluzione del rapporto di lavoro.
Ogni eventuale deroga temporanea alla Politica di Remunerazione deve essere approvata dal Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Comitato Nomine e Remunerazioni.
La delibera del Consiglio di Amministrazione determina la durata di tale deroga e gli elementi specifici della Politica di Remunerazione che vengono derogati, nel rispetto di quanto sopra indicato.
L'emolumento corrisposto ai Sindaci non è collegato ai risultati economici conseguiti dalla Società.
La remunerazione dei componenti del Collegio Sindacale risulta, pertanto, rappresentata dalla sola componente fissa determinata dall'Assemblea in sede di nomina, sulla base della competenza, della professionalità, dell'impegno richiesti dalla rilevanza del ruolo ricoperto oltre che dalle caratteristiche dimensionali e settoriali dell'impresa e alla sua situazione.
I membri del Collegio Sindacale godono di una copertura assicurativa "Directors and Officers" sulla responsabilità civile per fatti commessi nell'esercizio delle loro funzioni, con l'esclusione dei casi di dolo e colpa grave.
Il Collegio Sindacale è stato nominato dall'Assemblea degli azionisti del 30 aprile 2021 ed il relativo mandato scadrà con l'approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2023.

Il Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 30 aprile 2021, ha nominato quali componenti dell'Organismo di Vigilanza (di seguito anche OdV) ex D.Lgs 231/2001, con durata della carica fino all'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023, i due Amministratori indipendenti, Rossella Gualtierotti (Presidente) e Beatrice Graziano e il Presidente del Collegio Sindacale, Guido Tescaroli, al fine di assicurare il coordinamento tra i diversi soggetti coinvolti nel sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. Il Consiglio in pari data, per la partecipazione a tale organismo, ha deliberato di attribuire a ciascun membro dell'OdV un compenso lordo annuale onnicomprensivo (pro-rata temporis) di Euro 3.000.
La Sezione II, articolata in due Parti, illustra nominativamente i compensi attribuiti ai componenti degli Organi di Amministrazione e di Controllo, nonché del Direttore generale della Società ed, in forma aggregata, i compensi attribuiti agli altri Dirigenti con responsabilità strategiche.
In particolare, nella Parte prima della Sezione II è fornita una rappresentazione adeguata, chiara e com prensibile di ciascuna delle voci che compongono la remunerazione, compresi i trattamenti in caso di cessazione della carica o di risoluzione del rapporto di lavoro, dei predetti soggetti.
Nella Parte seconda della Sezione II sono riportati analiticamente i compensi corrisposti nell'esercizio 2021, a qualsiasi titolo e in qualsiasi forma, dalla Società e da società controllate ai predetti soggetti.
La presente sezione illustra analiticamente i compensi corrisposti nell'esercizio 2021 a qualsiasi titolo e in qualsiasi forma agli Amministratori e ai membri del Collegio Sindacale, utilizzando le tabelle predisposte secondo quanto previsto dal Regolamento Emittenti. Le informazioni sono fornite separatamente con riferimento agli incarichi nella Società e a quelli svolti in società controllate e collegate, quotate e non, del Gruppo CSP.
Si ricorda che alla data della presente Relazione sulla Remunerazione la Società non ha individuato Direttori Generali e Dirigenti con responsabilità strategiche e pertanto non è presente la corrispondente sezione nella Tabella 1.
Si noti che le tabelle 2 (stock-option), 3A (piani di incentivazione basati su strumenti finanziari diversi dalle stock-option) e 3B (piani di incentivazione monetari) previste dall'allegato 3A al Regolamento Emittenti 11971/99 non sono presenti, in quanto la Società non ha in essere alcun piano di incentivazione basato su stock-option o basato su strumenti finanziari diversi dai precedenti e/o monetari.
Viene inoltre fornita la tabella 1, prevista dall'Allegato 3A, Schema 7-ter del Regolamento Emittenti, che indica le partecipazioni nella Società detenute dai componenti degli organi di amministrazione e di controllo, dai Direttori Generali e dai Dirigenti con responsabilità strategiche, dai coniugi non legalmente separati, dai figli minori, direttamente o indirettamente tramite controllate, Società fiduciarie, o per interposta persona, nella Società e nelle Società da questa controllate.
In particolare, è indicato, nominativamente per i componenti degli organi di amministrazione e di controllo e per i Direttori Generali e cumulativamente per gli altri Dirigenti con responsabilità strategiche, con riguardo a ciascuna società partecipata, il numero di azioni, distinto per categorie:
Al riguardo è precisato, altresì, il titolo del possesso e le modalità dello stesso.
Sono inclusi tutti i soggetti che nel corso dell'esercizio di riferimento hanno ricoperto le cariche di componente degli organi di amministrazione e di controllo, di Direttore Generale o di Dirigente con responsabilità strategiche anche per una frazione di anno.

Di seguito è riportata l'informativa sui compensi corrisposti nell'esercizio 2021 agli Amministratori, ai Sindaci e ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche. L'illustrazione di alcune voci ed ulteriori informazioni sono reperibili anche nella Sezione I della presente Relazione.
Nel corso dell'esercizio 2021, la Società ha visto il rinnovo del proprio Consiglio di Amministrazione nominato dall'Assemblea tenutasi in data 30 aprile 2021. Fino a tale data, il Consiglio era composto da 6 membri come di seguito specificato:
gli Amministratori Esecutivi, Maria Grazia Bertoni (Presidente), Francesco Bertoni e Carlo Bertoni;
gli Amministratori non Esecutivi, Giorgio Bardini, Rossella Gualtierotti (indipendente), Stefano Sarzi Sartori (indipendente).
L'Assemblea del 30 aprile 2021 ha ridotto il numero dei membri del Consiglio di Amministrazione a 5, nominando:
gli Amministratori Esecutivi, Francesco Bertoni (Presidente) e Carlo Bertoni (CEO);
gli Amministratori non Esecutivi, Giorgio Bardini, Rossella Gualtierotti (indipendente), Beatrice Graziano (indipendente).
Il Consiglio di Amministrazione, tenutosi in data 30 aprile 2021, a seguito della suddetta Assemblea, ha confermato l'istituzione dei due seguenti Comitati endoconsiliari, nominando quali componenti:
per il Comitato Rischi e Governance, gli Amministratori indipendenti Rossella Gualtierotti (Presidente), Beatrice Graziano e l'Amministratore non esecutivo Giorgio Bardini.
I membri del Consiglio di Amministrazione percepiscono una remunerazione complessiva la cui misura è determinata dall'Assemblea ai sensi dell'art. 2389 del Codice Civile al momento della nomina per l'intero triennio di durata del mandato.
Come stabilito nell'articolo 28 dello Statuto sociale, l'Assemblea degli Azionisti delibera un ammontare complessivo dei compensi per la remunerazione di tutti gli Amministratori, compresi quelli investiti di particolari cariche, così come illustrato dalla Tabella 1. Il Consiglio di Amministrazione provvede poi, con l'astensione degli interessati e su proposta del Comitato per le Nomine e le Remunerazioni, alla ripartizione dell'ammontare globale tra i diversi componenti.
L'Assemblea degli Azionisti del 30 aprile 2021 ha determinato in euro 500.000 il compenso lordo annuale complessivo a favore del Consiglio di Amministrazione per l'intera durata dell'incarico.
Il Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 21 maggio 2021, nel rispetto di quanto previsto dalla Politica di Remunerazione approvata dall'Assemblea del 30 aprile 2021, accogliendo la proposta presentata dal Comitato Nomine e Remunerazioni, ha deliberato di non prevedere per l'esercizio 2021 l'attribuzione agli Amministratori esecutivi di una componente variabile della remunerazione, in considerazione delle circostanze eccezionali determinate dall'emergenza pandemica e del ruolo quali azionisti di CSP di entrambi gli Amministratori delegati, e di determinare un compenso annuo a beneficio dei membri del Consiglio di Amministrazione pari a complessivi € 424.000,00, quindi inferiore al limite complessivo di € 500.000,00 deliberato dall'Assemblea, stabilendone la ripartizione tra i suoi componenti per ciascun anno del triennio di durata del mandato del Consiglio di Amministrazione (2021-2023), pro-rata temporis, come segue:

Il valore dei benefici non monetari quali fringe benefit sono indicati nella colonna 4 della Tabella 1.
Nell'esercizio 2021
In relazione agli Amministratori cessati nel corso dell'esercizio si segnala che:

corso del rapporto di lavoro subordinato intercorso con la Società, per un importo di complessivo pari a € 190.662,28;
Con riferimento al Collegio Sindacale, come già precisato, l'emolumento riconosciuto non è collegato ai risultati economici conseguiti dalla Società. La remunerazione del Collegio Sindacale risulta, pertanto, rappresentata dalla sola componente fissa, determinata dall'assemblea degli Azionisti in sede di nomina sulla base dell'importanza del ruolo e dell'impegno richiesto per lo svolgimento delle attività affidate, ritenuta adeguata alla competenza e professionalità richiesti dall'incarico.
Il Collegio Sindacale, come nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 22 giugno 2018, era formato dai Signori Guido Tescaroli, Presidente, Camilla Tantini e Marco Montesano, Sindaci effettivi, per i quali la medesima Assemblea aveva deliberato, pro-rata temporis, un compenso annuo di € 22.000 lordi per il Presidente e di € 17.000 lordi per ciascuno dei due Sindaci effettivi.
L'assemblea degli Azionisti del 30 aprile 2021 ha provveduto alla nomina del Collegio Sindacale per il triennio 2021-2023, sino alla data dell'Assemblea chiamata ad approvare il bilancio chiuso al 31 dicembre 2023, attualmente formato dai Signori Guido Tescaroli, Presidente, Marta Maria Renoffio e Stefano Ruberti, Sindaci effettivi, riconoscendo loro, pro-rata temporis, un compenso annuo rispettivamente di € 22.000,00 lordi per il Presidente e di € 17.000,00 lordi per ciascuno dei due Sindaci effettivi.
Nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari relativa all'esercizio 2021 sono dettagliate le riunioni tenute dal Collegio Sindacale, nelle diverse composizioni, nel corso dell'anno, la durata delle stesse e la partecipazione dei membri del Collegio Sindacale alle riunioni del Consiglio di Amministrazione, dei comitati endoconsiliari e delle Assemblee.
Come illustrato nella Tabella 1, nel corso dell'esercizio 2021, il Presidente del Collegio sindacale ha percepito un compenso pari ad € 22.000. Lo stesso ha inoltre percepito un compenso di € 2.000 quale membro all'Odv.
I Sindaci di nuova nomina Marta Maria Renoffio e Stefano Ruberti hanno percepito ciascuno € 11.333. I Sindaci uscenti Camilla Tantini e Marco Montesano hanno percepito ciascuno € 5.667.
Nel merito, il rispetto della Politica di Remunerazione definita per l'esercizio 2021 è stato oggetto di verifica del Comitato Nomine e Remunerazioni in occasione della valutazione condotta dal Comitato medesimo nella riunione del 24 marzo 2022. All'esito della verifica, il Comitato Nomine e Remunerazioni ha confermato la coerenza e conformità alla Politica 2021 delle retribuzioni erogate agli Amministratori e ai Sindaci nel corso dell'esercizio 2021.
I benefici non monetari riconosciuti agli Amministratori Esecutivi e non Esecutivi, oltre che ai membri del Collegio Sindacale, sono indicati nell'apposita sezione della Tabella 1.
Si precisa inoltre che alla fine dell'esercizio 2021, in relazione agli Amministratori, Sindaci, Direttori Generali e Dirigenti Strategici:
− non esistono accordi che prevedono compensi per gli impegni di non concorrenza.
Nella Tabella 1sono inclusi tutti i soggetti che nel corso dell'esercizio hanno ricoperto, anche per una frazione di periodo, la carica di componente dell'Organo di Amministrazione, del Collegio Sindacale o di Direttore Generale.

Gli emolumenti percepiti dai Consiglieri di Amministrazione, dai membri del Collegio Sindacale e dai Dirigenti con responsabilità strategiche nel corso dell'esercizio sono stati esposti secondo i criteri indicati nell'Allegato 3 schema 7 bis al Regolamento Emittenti 11971/99.
Nel corso dell'esercizio 2021, sono state liquidate le indennità di fine rapporto (c.d. TFR) di spettanza all'ex Presidente del Consiglio di Amministrazione, Sig.ra Maria Grazia Bertoni, per risoluzione del rapporto di lavoro dipendente a seguito di dimissioni volontarie occasionate da maturazione dei requisiti pensionistici, ed all'Amministratore non esecutivo Sig. Giorgio Bardini per risoluzione del rapporto di lavoro dipendente a seguito di dimissioni volontarie. Gli importi liquidati conformemente alla Politica di remunerazione di riferimento, nonché alla disciplina civilistica ed ai rispettivi contratti collettivi (concernenti il rapporto di lavoro subordinato), sono indicati al paragarafo 1.1 della Sezione II e nella Tabella 1 ( colonna 8).
Nel corso dell'esercizio 2021 non sono state applicate deroghe alla Politica.
Nel corso dell'esercizio 2021 non sono stati applicati meccanismi di correzione ex post della componente variabile.
Di seguito è illustrato il confronto tra la variazione annuale:
i) della remunerazione totale dei componenti del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale.
| Variazione dei Compensi di | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Amministratori e sindaci (*) (inclusiva di | |||||
| eventuali benefit) | 2021 | 2020 | 2021 | 2020 | 2019 |
| Variazione | Variazione | Euro/000 | Euro/000 | Euro/000 | |
| Bertoni Maria Grazia (1) | -56% | 1% | 131 | 298 | 295 |
| Bertoni Francesco | +21% | - | 310 | 256 | 256 |
| Bertoni Carlo | 0% | 1% | 251 | 251 | 249 |
| Bardini Giorgio (2) | -23% | 32% | 99 | 129 | 98 |
| Gualtierotti Rossella | 0% | - | 20 | 20 | 20 |
| Sarzi Sartori Stefano (6) | -67% | 82% | 7 | 20 | 11 |
| Graziano Beatrice (3) | n.d. | 12 | |||
| Tescaroli Guido | +9% | 0% | 24 | 22 | 22 |
| Renoffio Marta Maria (4) | n.d. | 11 | |||
| Ruberti Stefano (4) | n.d. | 11 | |||
| Montesano Marco (5) | -67% | 0% | 6 | 17 | 17 |
| Tantini Camilla (5) | -67% | 0% | 6 | 17 | 17 |
(*) in grassetto Amministratori e Sindaci in carica alla data di approvazione della presente Relazione
(1) carica di ammnistratore cessata in data 30.04.2021. La variazione non include il TFR liquidato nel corso dell'esercizio 2021; la variazione del 2021 è relativa al compenso liquidato per soli 4 mesi nell'esercizio 2021;
(2) rapporto di lavoro subordinato cessato in data 31.05.2021. La variazione non include il TFR liquidato nel corso dell'esercizio 2021;la variazione del 2021 è relativa al compenso liquidato a titolo di lavoro subordinato per soli 5 mesi nell'esercizio 2021.
(3) in carica come ammnistrataore dal 30.04.2021;
(4) in carica come sindaco dal 30.04.2021;
(5) carica di sindaco cessata in data 30.04.2021;
(6) carica di ammnistratore cessata in data 30.04.2021.
Pagina 19 di 24 I dati esposti tengono conto del turn-over e della durata in carica degli attuali Amministratori e componenti del Collegio sindacale.

ii) dei risultati della Società* (variazione % annuale);
| 2021 (Euro/mio) |
2020 (Euro/mio) |
2019 (Euro/mio) |
Var. % 21 | Var. % 20 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi Netti | 41,47 | 39,37 | 54,90 | +5% | -28% |
| EBITDA | -0,58 | -5,28 | -3,81 | +89% | -39% |
| Patrimonio netto | 39,76 | 41,08 | 42,31 | -3% | -3% |
| PFN (Indebitamento) | 10,57 | 13,66 | 19,00 | -23% | -28% |
variazione dei risultati della Società (*) (variazione % annuale);
(*) i dati sono relativi alla capogruppo CSP International Fashion Group S.p.A.
iii) della remunerazione annua lorda media della Società (*), parametrata sui dipendenti a tempo pieno, dei dipendenti diversi dai soggetti la cui remunerazione è rappresentata nominativamente nella presente sezione della Relazione.
| 2021 (Euro/000) |
2020 (Euro/000) |
2019 (Euro/000) |
Var. % 21 | Var. % 20 | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Retribuzione annua lorda media (**) |
30,03 | 29,47 | 34,74 | +1,9% | -15,2% |
(*) i dati sono relativi alla capogruppo CSP International Fashion Group S.p.A e sono influenzati, negli esercizi 2020 e 2021, dell'utilizzo della cassa integrazione COVID-19.
(**) La retribuzione annua media lorda è stata calcolata dividendo il monte retribuzioni (importo contributivo) per il numero dei dipendenti a tempo pieno, diversi dai soggetti la cui remunerazione è rappresentata nominativamente nella presente sezione della Relazione, medializzato per i mesi di lavoro effettivo.
L'Assemblea degli azionisti tenutasi in data 30 aprile 2021 ha approvato la Sezione II della Relazione sulla remunerazione relativa all'esercizio 2020 con n. 20.386.256 voti favorevoli (pari al 100%) dei presenti in assemblea e al 61,295% del capitale sociale).

In relazione agli obblighi di informativa previsti dallo schema 7-bis dell'Allegato A al Regolamento Emittenti n. 11971/99, in materia di compensi corrisposti ai componenti degli organi di amministrazione e controllo, ai Direttori generali e agli altri Dirigenti con responsabilità strategiche, a qualsiasi forma, anche da società controllate e collegate, si forniscono le suddette informazioni secondo le modalità che seguono. Le informazioni sono fornite separatamente con riferimento agli incarichi nella Società che redige il bilancio e per quelli eventualmente svolti in società controllate e collegate, quotate e non.
II.2 Seconda parte della Sezione II – (Tabelle)

| A | B | C Periodo per cui è |
D | 1 | 2 Compensi per la |
3 | 4 | 5 Altri |
6 | 7 Fair value |
8 Indennità di fine carica |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Cognome e Nome | Carica | stata ricoperta la carica |
Scadenza della carica |
Compensi fissi (nota 1) | partecipazione a comitati |
Compensi variabili non equity |
Benefici non monetari (*) |
compensi (**) |
Totale | dei compensi equity |
o di cessazione del rapporto di lavoro |
|
| Assemblea che | Partecipazi | |||||||||||
| approva il bilancio |
Bonus e altri incentivi |
one agli utili |
||||||||||
| AMMINISTRATORI | ||||||||||||
| Bertoni Maria Grazia | Presidente e amministratore delegato |
1/1/21 - 30/04/21 | 2020 | |||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio (II) Compensi da controllate e collegate |
129 - |
2 | 131 | 191 | ||||||||
| (III) Totale | 129 | 2 | 131 | 191 | ||||||||
| Nota 1 - Dettaglio compensi fissi | ||||||||||||
| Compenso Amministratore Compenso da retribuzione fissa lavoro dipendente |
20 109 |
|||||||||||
| TOTALE (*) include telefono aziendale, polizze assicurative e i fondi pensione integrativi erogati in virtù di rapporto di lavoro dipendente. |
129 | |||||||||||
| Bertoni Francesco | Presisente e Amministratore delegato |
1/1/21 - 31/12/21 | 2023 | |||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio (II) Compensi da controllate e collegate |
304 | 6 | 310 | |||||||||
| (III) Totale | 304 | 6 | 310 | |||||||||
| Nota 1 - Dettaglio compensi fissi | ||||||||||||
| Compenso Amministratore TOTALE |
304 304 |
|||||||||||
| (*) include telefono e auto aziendale, polizze assicurative erogati in virtù del rapporto di amministrazione. | ||||||||||||
| Bertoni Carlo | 2023 | |||||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | Amministratore delegato 1/1/21 - 30/04/21 | 240 | - | 11 | 251 | |||||||
| (II) Compensi da controllate e collegate (III) Totale |
240 | - | 11 | 251 | ||||||||
| Nota 1 - Dettaglio compensi fissi | ||||||||||||
| Compenso da retribuzione fissa lavoro dipendente | 240 | |||||||||||
| TOTALE (*) include auto aziendale, telefono aziendale, polizze assicurative e i fondi pensione integrativi erogati in virtù di rapporto di lavoro dipendente. |
240 | |||||||||||
| Bardini Giorgio | Amministratore non esecutivo 1/1/21 - 31/12/21 | 2023 | 96 | 3 | 99 | |||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio (II) Compensi da controllate e collegate |
96 | 3 | 99 | 59 | ||||||||
| (III) Totale | 96 | 3 | 99 | 59 | ||||||||
| Nota 1 - Dettaglio compensi fissi | ||||||||||||
| Compenso Amministratore Compenso da retribuzione fissa lavoro dipendente |
40 56 |
|||||||||||
| TOTALE | 96 | |||||||||||
| (*) include telefono e auto aziendale, polizze assicurative in virtù di rapporto di lavoro dipendente. | ||||||||||||
| Gualtierotti Rossella | 2023 | |||||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | Amministratore indipendente 1/1/21 - 31/12/21 | 18 | 2 | 20 | ||||||||
| (II) Compensi da controllate e collegate (III) Totale |
18 | 2 | 20 | |||||||||
| (**) compenso per la partecipazione all'organismo di Vigilanz aai sensi del D.lgs 231/2001 | ||||||||||||
| Graziano Beatrice | Amministratore indipendente | 30/4/21 - 31/12/2021 |
2023 | |||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio (II) Compensi da controllate e collegate |
10 | 2 | 12 | |||||||||
| (III) Totale | 10 | 2 | 12 | |||||||||
| (**) compenso per la partecipazione all'organismo di Vigilanz aai sensi del D.lgs 231/2001 Sarzi Sartori Stefano |
2020 | |||||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | Amministratore indipendente 1/1/21 - 30/04/21 | 7 | 7 | |||||||||
| (II) Compensi da controllate e collegate (III) Totale |
7 | 7 | ||||||||||
| COLLEGIO SINDACALE | ||||||||||||
| Tescaroli Guido | Presidente del collegio Sindacale dal 22/06/2018 |
1/1/21 - 31/12/21 | 2023 | |||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio (II) Compensi da controllate e collegate |
22 | 2 | 24 | |||||||||
| (III) Totale (**) compenso per la partecipazione all'organismo di Vigilanz aai sensi del D.lgs 231/2001 |
22 | 2 | 24 | |||||||||
| Renoffio Marta Maria | Sindaco | 30/4/21 - 31/12/2021 |
2023 | |||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio (II) Compensi da controllate e collegate |
11 | 11 | ||||||||||
| (III) Totale | 11 | 11 | ||||||||||
| Ruberti Stefano | Sindaco | 30/4/21 - 31/12/2021 |
2023 | |||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio (II) Compensi da controllate e collegate |
11 | 11 | ||||||||||
| (III) Totale | 11 | 11 | ||||||||||
| Montesano Marco | Sindaco | 1/1/21 - 30/04/21 | 2020 | |||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio (II) Compensi da controllate e collegate |
6 | 6 | ||||||||||
| (III) Totale | 6 | 6 | ||||||||||
| Tantini Camilla | Sindaco | 1/1/21 - 30/04/21 | 2020 | |||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio (II) Compensi da controllate e collegate |
6 | 6 | ||||||||||
| (III) Totale | 6 | 6 |

Nella colonna (1) i "Compensi fissi" sono indicati separatamente, eventualmente in nota e secondo un criterio di competenza: (i) gli emolumenti di competenza deliberati dalla assemblea, ancorché non corrisposti; (ii) i gettoni di presenza; (iii) i rimborsi spese forfettari; (iv) i compensi ricevuti per lo svolgimento di particolari cariche, ex articolo 2389, comma 3, codice civile (ad esempio, presidente, vicepresidente); (v) le retribuzioni fisse da lavoro dipendente al lordo degli oneri previdenziali e fiscali a carico del dipendente, escludendo gli oneri previdenziali obbligatori collettivi a carico della società e accantonamento TFR. Le altre componenti dell'eventuale retribuzione da lavoro dipendente (bonus, altri compensi, benefici non monetari, etc.) vanno indicate nelle relative colonne, specificando in nota la parte erogata in virtù del rapporto di amministrazione e la parte erogata in virtù del rapporto dipendente.
Nella colonna (2) i "Compensi per la partecipazione a comitati" sono indicati secondo un criterio di competenza e possono essere indicati a livello aggregato. In nota è fornita indicazione dei comitati di cui l'amministratore fa parte e, in caso di partecipazione a più comitati, il compenso che riceve per ognuno di essi.
Nella colonna (3), sezione "Bonus e altri incentivi", sono incluse le quote di retribuzioni maturate (vested), anche se non ancora corrisposte, nel corso dell'esercizio per obiettivi realizzati nell'esercizio stesso, a fronte di piani di incentivazione di tipo monetario. L'ammontare è indicato per competenza anche se l'approvazione del bilancio non si è ancora realizzata e anche per la parte del bonus eventualmente soggetta a differimento. In nessun caso sono inclusi i valori delle stock-option assegnate o esercitate o di altri compensi in strumenti finanziari. Tale valore corrisponde alla somma degli importi indicati nella Tabella 3B, colonne 2A, 2B e 4, riga (III).
Con riguardo alla colonna (3), sezione "Partecipazione agli utili", l'ammontare è indicato per competenza anche se l'approvazione del bilancio e la distribuzione degli utili non si sono ancora realizzati.
Nella colonna (4) "Benefici non monetari" è indicato il valore dei fringe benefit (secondo un criterio di imponibilità fiscale) comprese le eventuali polizze assicurative e i fondi pensione integrativi.
Nella colonna (5) "Altri compensi" sono indicate separatamente e secondo un criterio di competenza tutte le eventuali ulteriori retribuzioni derivanti da altre prestazioni fornite. In nota sono fornite informazioni su eventuali prestiti, pagamenti anticipati e garanzie, concessi dalla società o da società controllate agli amministratori esecutivi e al presidente dell'organo di amministrazione, nell'ipotesi in cui, tenuto conto delle particolari condizioni (difformi da quelle di mercato o da quelle applicabili in forma standardizzata a categorie disoggetti),rappresentino una forma di remunerazione indiretta.
Nella colonna (6) "Totale" sono sommate le voci da (1) a (5).
Nella colonna (7) "Fair value dei compensi equity" è indicato il fair value alla data di assegnazione dei compensi di competenza dell'esercizio a fronte di piani di incentivazione basati su strumenti finanziari, stimato secondo i principi contabili internazionali (Tale voce non si riferisce all'intera assegnazione di compensi equity effettuata nel corso dell'esercizio, ma solo alla parte di essa rilevata in bilancio, in applicazione dei principi contabili che impongono di tener conto del peri odo di maturazione dei diritti stessi, ripartendo il relativo costo nel periodo di vesting). Tale valore corrisponde alla somma degli importi indicati alla colonna 16, riga III, della Tabella 2 e alla colonna 12, riga III, della Tabella 3A.
Nella colonna (8) "Indennità di fine carica o di cessazione del rapporto di lavoro" sono indicati i compensi maturati, anche se non ancora corrisposti, per cessazione delle funzioni nel corso dell'esercizio finanziario considerato, con riferimento all'esercizio nel corso del quale è intervenuta l'effettiva cessazione della carica. È indicato altresì il valore stimato dell'eventuale corresponsione di benefici non monetari, l'importo di eventuali contratti di consulenza e per impegni di non concorrenza. L'importo dei compensi per impegni di non concorrenza è indicato una sola volta al momento in cui cessa la carica, specificando nella prima parte della seconda sezione della relazione la durata dell'impegno di non concorrenza e la data dell'effettivo pagamento.
Nella riga (III) sono sommati, per ogni colonna, i compensi ricevuti dalla società che redige il bilancio e quelli ricevuti per incarichi svolti in società controllate e collegate.

Nella Tabella di seguito riportata sono indicate le partecipazioni detenute nel periodo 31 dicembre 2020 – 31 dicembre 2021, nella Società, dai componenti degli organi di amministrazione e controllo, dai direttori generali e dagli altri dirigenti con responsabilità strategiche nonché dai coniugi non legalmente separati e dai figli minori, direttamente o per il tramite di società controllate, di società fiduciarie o per interposta persona, risultanti dal libro dei soci, dalle comunicazioni ricevute e da altre informazioni acquisite dagli stessi componenti degli organi di amministrazione e controllo, dai direttori generali e dirigenti con responsabilità strategiche.
| Cognome e Nome | Carica ricoperta | Società partecipata | Titolo del possesso |
N. azioni possedute alla fine dell'esercizio precedente (31/12/2020) |
N. azioni acquistate |
N. azioni possedute alla fine dell'esercizio in corso (31/12/2021) |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE | |||||||
| Bertoni Francesco (5) | Presidente e Amministratore delegato |
CSP International Fashion Group S.p.A |
Piena proprietà | 5.513.742 | - | - | 5.513.742 |
| Bertoni Carlo (5) | Ammnistratore | CSP International Fashion Group S.p.A |
Piena proprietà | 614.672 | - | - | 614.672 |
| delegato | CSP International Fashion Group S.p.A |
Nuda proprietà (****) |
929.156 | - | - - - - - - - - - - - |
929.156 | |
| Bardini Giorgio | Amministratore | CSP International Fashion Group S.p.A |
Piena proprietà | 102.510 | - | 102.510 | |
| non esecutivo | CSP International Fashion Group S.p.A |
Nuda proprietà (**) |
4.000.000 | - | N. azioni vendute - - - - - - - - |
4.000.000 | |
| Gualtierotti Rossella | Amministratore Indipendente |
CSP International Fashion Group S.p.A |
== | - | - | ||
| Beatrice Graziano | Amministratore Indipendente |
CSP International Fashion Group S.p.A |
== | - | - | ||
| AMMINISTRATORI CESSATI NEL CORSO DELL'ESERCIZIO | |||||||
| Bertoni Maria Grazia (4) | Presidente e Amministratore |
CSP International Fashion Group S.p.A |
Piena proprietà | 5.780.500 | 5.780.500 | ||
| delegato | CSP International Fashion Group S.p.A |
Usufrutto (*) | 4.000.000 | 4.000.000 | |||
| Stefano Sarzi Sartori (4) | Amministratore Indipendente |
CSP International Fashion Group S.p.A |
== | - | - | ||
| PERSONE LEGATE AI COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE | |||||||
| Morè Giuseppina (2) | == | CSP International Fashion Group S.p.A |
Usufrutto (***) | 2.787.470 | 2.787.470 | ||
| Bardini Valter (1) | == | CSP International Fashion Group S.p.A |
Piena proprietà | 380.000 | 380.000 | ||
| Engheben Sabrina (3) (5) | == | CSP International Fashion Group S.p.A |
Piena proprietà | 29.000 | 29.000 | ||
| COLLEGIO SINDACALE | |||||||
| Tescaroli Guido | Presidente | CSP International Fashion Group S.p.A |
== | - | - | ||
| Renoffio Marta Maria | Sindaco effettivo | CSP International |
| Renoffio Marta Maria | Sindaco effettivo | CSP International Fashion Group S.p.A |
== | - | - | - | - | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ruberti Stefano | Sindaco effettivo | CSP International == |
||||||
| Fashion Group S.p.A | - | - | - | - | ||||
| SINDACI CESSATI NEL CORSO DELL'ESERCIZIO | ||||||||
| Sindaco effettivo | CSP International | |||||||
| Montesano Marco (4) | Fashion Group S.p.A | == | - | - | - | - | ||
| Sindaco effettivo | CSP International | |||||||
| Camilla Tantini (4) | Fashion Group S.p.A | == | - | - | - | - | ||
| DIRETTORI GENERALI E ALTRI DIRIGENTI CON RESPONSABILITA' STRATEGICHE | ||||||||
| == | CSP International | == | ||||||
| == | Fashion Group S.p.A | - | - | - | - | |||
(1) coniuge di Bertoni Maria Grazia (*) nudo proprietario Bardini Giorgio
(2) coniuge di Bertoni Francesco (**) usufruttuaria Bertoni Maria Grazia
(3) coniuge di Bertoni Carlo (***) nudi proprietari Bertoni Carlo (n. 929.156 az.), Bertoni Mario (n. 929.157 az.) e Bertoni Mariangela (n. 929.157 az.)
(4) carica cessata in data 30.04.2021 (****) usufruttuaria Morè Giuseppina
(5) Si segnala inoltre che alla dta della presente Relazione:
Bertoni Francesco ha sottoscritto n. 3.101.472 nuove azioni ordinarie CSP International Fashion Group S.p.A. (non incluse nel presente schema), nell'ambito dell'aumento di capitale deliberato dall'Assemblea straordinaria del 30 aprile 2021 tramite esercizio dei diritti di opzione di propria spettanza.
Bertoni Carlo ha sottoscritto n. 868.401 nuove azioni ordinarie CSP International Fashion Group S.p.A. (non incluse nel presente schema), nell'ambito dell'aumento di capitale deliberato dall'Assemblea
straordinaria del 30 aprile 2021 tramite esercizio dei diritti di opzione di propria spettanza.
Ceresara, 28 marzo 2022
Per il Consiglio di Amministazione:
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