Remuneration Information • Apr 6, 2017
Remuneration Information
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CSP INTERNATIONAL FASHION GROUP SPA
Ai sensi degli artt.123 ter TUF e 84 quater Regolamento Emittenti Consob
APPROVATA DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE IN DATA 27 MARZO 2017
Sito Web www.cspinternational.it
La presente relazione sulle remunerazione (la "Relazione") predisposta da CSP International Fashion Group SpA (di seguito CSP o Società) include:
La presente Relazione è stata predisposta ai sensi dell'articolo 123-ter D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 ("TUF") e sue successive modifiche e dell'articolo 84-quater del regolamento CONSOB adottato con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 ("Regolamento Emittenti") ed è stata redatta in conformità all'Allegato 3A, Schema 7-bis.
La presente sezione della Relazione descrive le linee essenziali della Politica di Remunerazione adottata dalla Società (di seguito la "PdR"), che definisce i principi e le linee guida ai quali si attiene CSP nella determinazione e nel monitoraggio dell'applicazione delle prassi retributive dei consiglieri di amministrazione e dei Dirigenti con responsabilità strategiche.
La PdR è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione del 27 Marzo 2017 (di seguito "CdA") e la presente Relazione viene posta all'esame e al voto consultivo non vincolante dell'Assemblea degli azionisti (di seguito "Assemblea") del 28 Aprile 2017.
La PdR definisce le finalità perseguite ed i principi che sono alla base delle determinazione delle retribuzioni degli Amministratori, dei direttori generali e dei Dirigenti con responsabilità strategiche ove individuati.
Ai sensi dello Statuto sociale e di legge, il CdA attualmente in carica andrà a scadere con l'approvazione da parte dell'Assemblea degli azionisti del bilancio al 31 dicembre 2017. La Società non intende modificare in maniera sostanziale la PdR attualmente in vigore.
In ogni caso, tutti gli eventuali cambiamenti e variazioni della PdR che dovessero essere apportati in futuro dalla Società saranno opportunamente evidenziati e descritti nelle Relazioni sulla remunerazione dei prossimi esercizi.
Come previsto dal Regolamento Consob n. 17221 del 12/3/2010 in materia di operazioni con parti correlate (OPC), opportunamente recepito nella procedura interna adottata con delibera consiliare in data 1° dicembre 2010 e disponibile sul sito internet www.cspinternational.it (nella sezione Investor Relations / Corporate governance / Documenti), al soddisfacimento delle sotto indicate condizioni (i), (ii), (iii), (iv), la procedura OPC non si applica alle deliberazioni diverse da quelle in materia di remunerazione degli Amministratori investiti di particolari cariche rientranti nell'importo complessivo preventivamente determinato dall'Assemblea (ai sensi dell'articolo 2389, terzo comma, del codice civile) nonché degli altri Dirigenti con responsabilità strategiche a condizione che:
Nell'ambito di CSP i principali soggetti e organi coinvolti nella predisposizione ed approvazione della PdR sono il CdA , il Collegio Sindacale e l'Assemblea dei soci.
In considerazione delle peculiarità della Società ed in particolare della compagine azionaria, nonché della composizione del CdA, allo stato attuale non si è ritenuto opportuno procedere alla costituzione né del comitato per la proposta di nomina alla carica di Amministratore, né del comitato per la remunerazione ed eventuali piani di assegnazione di azioni; pertanto è lo stesso CdA che:
Il Collegio Sindacale esprime il proprio parere in merito alle proposte di remunerazione degli Amministratori Esecutivi, e più in generale, degli Amministratori investiti di particolari cariche, verificando la coerenza delle proposte medesime con la PdR.
In materia di remunerazioni, l'Assemblea degli azionisti:
Il Comitato per la Remunerazione della Società non è stato costituito e le sue funzioni, qui di seguito riepilogate, sono svolte dal CdA:
La PdR è stata pertanto delineata, approvata ed attuata dal CdA.
Come indicato nel paragrafo precedente il Comitato per la remunerazione non è stato formalmente costituito e le sue funzioni sono avocate al CdA.
Nella definizione della PdR la Società non si è avvalsa della collaborazione di esperti indipendenti.
L'obiettivo perseguito dalla PdR è di assicurare che la struttura retributiva complessiva della Società sia in grado di riconoscere il valore professionale dei soggetti coinvolti con la finalità di creare valore sostenibile nel medio e lungo periodo.
Inoltre, la PdR cerca di incentivare le persone che occupano posizioni chiave nel perseguimento degli obiettivi di andamento gestionale della Società e del Gruppo, con il fine di mantenere il costante allineamento tra gli interessi del management e quelli della generalità degli azionisti.
I principi ed i criteri applicati per definire la remunerazione dei componenti del CdA e dei Dirigenti Strategici intendono garantire alla Società ed al Gruppo, la capacità di attrarre, trattenere e motivare soggetti con competenze ed esperienze professionali adeguate per il miglior esercizio delle rispettive funzioni e tengono conto dell'incidenza del ruolo ricoperto nel raggiungimento degli obiettivi finanziari e strategici della Società e del Gruppo. A tal fine, la definizione della PdR mira ad allineare gli interessi del management della Società con gli interessi degli azionisti mediante uno stretto legame tra la remunerazione e i risultati conseguiti dalla Società e/o a livello individuale.
In generale, la componente fissa della remunerazione è stabilita in misura sufficiente a remunerare la prestazione anche nel caso in cui le componenti variabili, ove esistenti, non fossero erogate a causa del mancato raggiungimento degli obiettivi di performance indicati dal CdA. Tale principio è ritenuto fondamentale al fine di scoraggiare l'assunzione di comportamenti esclusivamente orientati al breve termine e non allineati al grado di propensione al rischio definito dalla Società e dal Gruppo.
Gli Amministratori Esecutivi ed i Dirigenti Strategici possono essere, inoltre, destinatari di componenti variabili di remunerazione, la cui erogazione, sia essa immediata o differita, è subordinata al raggiungimento di predeterminati obiettivi di performance economico-finanziari sia di carattere quantitativo che qualitativo (obiettivi di performance, anche di natura non economica), comunque coerenti con gli obiettivi strategici di medio-lungo periodo della Società.
In particolare, la componente variabile della remunerazione ad erogazione immediata intende motivare i destinatari al raggiungimento degli obiettivi di breve termine, definiti annualmente in sede di budget, ed a premiare il raggiungimento o superamento di detti obiettivi di performance.
Alla data di approvazione della presente Relazione non sono stati attivati piani di incentivazione basati su strumenti finanziari e non sono previsti sistemi di pagamento differito della remunerazione.
Laddove utilizzata, (non attualmente), la componente variabile di remunerazione ad erogazione differita, costituita da piani di incentivazione basati su strumenti finanziari, intende perseguire sia gli obiettivi di breve periodo di cui sopra, attraverso il meccanismo di maturazione annuale per tranche, sia obiettivi di fidelizzazione di medio-lungo periodo e di allineamento con gli interessi della generalità degli azionisti, tipici di tali strumenti.
Nell'ipotesi in cui la Società effettui delle operazioni di particolare eccezionalità per rilevanza strategica e per gli effetti sui risultati della Società stessa, il CdA (oppure il Presidente del CdA), ha la facoltà di attribuire, in via discrezionale, bonus specifici e/o variazioni retributive agli Amministratori Esecutivi che siano dipendenti della Società ed ai Dirigenti con responsabilità strategiche.
La PdR approvata dal CdA e sottoposta all'approvazione dell'Assemblea non si discosta significativamente da quella applicata nei precedenti esercizi.
La PdR non prevede la sottoscrizione con Amministratori e Dirigenti con responsabilità strategiche di accordi che regolino ex ante gli aspetti economici in caso di cessazione dalla carica ovvero relativi all'eventuale risoluzione anticipata del rapporto ad iniziativa della Società o del soggetto interessato.
Le politiche di remunerazione adottate da CSP stabiliscono, con riferimento alle componenti fisse e variabili della remunerazione, quanto segue.
Di regola la remunerazione degli Amministratori Esecutivi e dei Dirigenti con responsabilità strategiche dovrebbe essere costituita da una componente fissa e una componente variabile, quest'ultima legata al raggiungimento di predeterminati obiettivi di performance, anche di natura non economica, che può consistere in una retribuzione in denaro (bonus o altri incentivi in denaro) o in una partecipazione agli utili d'esercizio.
Tuttavia, il CdA, nell'attuare la PdR e le procedure in materia di remunerazione, può tener conto del fatto che alcuni Amministratori siano anche soci rilevanti della Società; pertanto la loro remunerazione potrà anche prescindere dalla previsione di componenti variabili, visto il carattere intrinsecamente incentivante della posizione di azionista di rilievo della società. E' quest'ultima la linea seguita dalla Società.
Nello specifico, in materia di componenti fisse e variabili della remunerazione, la Società distingue tra Amministratori Esecutivi ed Amministratori non Esecutivi.
Con riferimento agli Amministratori Esecutivi, con la premessa che Presidente e Vice Presidente non beneficiano di remunerazione variabile in ragione delle considerazioni espresse in precedenza, la remunerazione è composta :
Gli obiettivi di performance sono nei limiti del possibile:
L'ammontare dell'incentivo da corrispondere a ciascun soggetto coinvolto è determinato in base al raggiungimento dei risultati effettivamente conseguiti. Prerequisito per l'erogazione dei premi è la permanenza nella Società fino al 31-12 dell'esercizio ai cui risultati sono legati gli obiettivi di performance. La componente variabile può raggiungere fino ad un massimo del 25% dell'importo stabilito per il compenso
fisso.
Gli Amministratori Esecutivi godono di una copertura assicurativa "Directors and Officers" sulla responsabilità civile per fatti commessi nell'esercizio delle loro funzioni, con l'esclusione dei casi di dolo e colpa grave.
La PdR prevede la concessione di benefici non monetari come meglio illustrati al punto I.F.
Gli Amministratori che sono membri dei consigli di amministrazione anche delle società controllate da CSP ai sensi dell'art. 2359 c.c. e art. 93 del TUF, non ricevono, in linea generale, alcun emolumento con riferimento a tale carica, né dalla Società né dalle controllate.
Con riferimento agli Amministratori non Esecutivi (inclusi i Consiglieri Indipendenti) la remunerazione è costituita da un compenso fisso annuale determinato dall'Assemblea al momento della nomina per l'intero triennio di durata del mandato. I medesimi non sono destinatari di remunerazione variabile e neppure di remunerazione basata su strumenti finanziari della Società. Tutti gli Amministratori non Esecutivi usufruiscono altresì di una copertura assicurativa "Directors and Officers" sulla responsabilità civile per fatti commessi nell'esercizio delle loro funzioni, con l'esclusione dei casi di dolo e colpa grave.
I compensi dei membri del Collegio Sindacale sono deliberati dall'Assemblea al momento della nomina per l'intero triennio di durata del mandato.
I Sindaci godono altresì della copertura assicurativa "Directors and Officers", relativa alla responsabilità civile per fatti commessi nell'esercizio delle loro funzioni, con l'esclusione dei casi di dolo e colpa grave.
Premesso che al momento la Società non ha individuato Dirigenti con responsabilità strategiche, l'eventuale remunerazione dei Dirigenti Strategici verrà stabilita in coerenza con i principi generali e criteri sopra descritti, con lo scopo di attrarre, motivare e trattenere Dirigenti altamente qualificati, il cui pacchetto retributivo sia competitivo nel mercato di riferimento e rifletta valori chiave, quali il merito, la leadership esercitata e l'incidenza dei differenti ruoli sul raggiungimento degli obiettivi economico–strategici della Società.
Lo schema generale della remunerazione di eventuali Dirigenti con responsabilità strategiche può prevedere:
Con riferimento alle indennità previste in caso di dimissioni, rimozione dalla carica o in ogni caso di scioglimento del rapporto, nonché con riferimento a piani assistenziali, ivi inclusi i piani di previdenza, si rinvia rispettivamente ai successivi paragrafi L e M.
La PdR e le procedure di remunerazione stabiliscono che agli Amministratori Esecutivi e ai Dirigenti Strategici possono essere assegnati benefici non monetari tra cui ad esempio: fringe benefits quali l'assegnazione di veicoli aziendali, telefono mobile aziendale, contributi per housing e l'adesione a piani previdenziali ed assicurativi che riflettono la tutela ordinaria in materia previdenziale ed assistenziale, così come prevista dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro applicabile. Non sono previsti altri benefici non monetari.
Ai Dirigenti con responsabilità strategiche vengono rimborsate le spese sostenute per lo svolgimento dell'incarico. I medesimi usufruiscono della copertura assicurativa "Directors and Officers" sulla responsabilità civile per fatti commessi nell'esercizio delle loro funzioni, con l'esclusione dei casi di dolo e colpa grave, oltre la generale tutela prevista dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro applicabile.
La struttura standard della remunerazione degli Amministratori Esecutivi e dei Dirigenti con responsabilità strategiche (questi ultimi qualora individuati) prevede una componente fissa ed una componente variabile (ove previsto) di breve termine comunque coordinata con il piano triennale della Società.
La componente variabile di breve termine è subordinata al raggiungimento di obiettivi finanziari stabiliti nel budget annuale e il relativo ammontare è determinato in funzione del raggiungimento o del superamento di detti obiettivi, con un limite massimo stabilito in relazione alla componente fissa.
La componente di breve termine della remunerazione degli Amministratori Esecutivi è determinata sulla base dei risultati della capogruppo così come quella dei Dirigenti Strategici; i relativi parametri di misurazione sono determinati sulla base dei risultati della capogruppo e/o su quelli delle aree di specifica responsabilità del singolo Dirigente con responsabilità strategiche. Per entrambe le categorie è previsto un parametro di ponderazione per determinare l'entità del premio da liquidare legato all'utile netto di Gruppo, che prevede una soglia minima al di sotto della quale non è prevista l'erogazione di premi.
Il CdA tiene conto di ogni componente inusuale di risultato relativo a ciascun esercizio ai fini della determinazione degli appropriati livelli complessivi di raggiungimento degli obiettivi.
In ogni caso la scelta dei parametri di misurazione è fatta in modo tale da prevenire decisioni di breve termine che siano incoerenti con il livello di rischio ritenuto accettabile per la Società ed il Gruppo.
Attualmente la PdR non prevede piani di incentivazione basati sull'assegnazione di azioni e/o altri strumenti finanziari.
Il CdA della Società ha adottato una PdR retta da criteri guida che si ritengono coerenti con il perseguimento degli interessi della medesima, anche nel lungo termine e con il rispetto dei principi di prudente gestione dei rischi.
Attualmente non sono previsti piani di compensi basati su strumenti finanziari ai sensi dell'art. 114-bis del TUF.
La PdR adottata dal CdA stabilisce che il trattamento economico riconosciuto in caso di scioglimento del rapporto di lavoro è regolamentato dal Contratto Collettivo Nazionale di Categoria, di volta in volta vigente, applicabile al rapporto di lavoro dipendente in essere. Alla data della presente Relazione la Società non ha stipulato accordi di cessazione dalla carica o di risoluzione del rapporto di lavoro con Amministratori e/o Dirigenti Strategici.
La Società può inoltre stipulare accordi di non concorrenza con i membri del CdA e i Dirigenti Strategici e con altri Dirigenti Senior che ricoprano ruoli di particolare importanza, che prevedano il pagamento di una indennità e/o un compenso mensile aggiuntivo in relazione ai termini ed all'estensione dell'obbligo di non concorrenza previsto nello contratto stesso. L'obbligo è riferito al settore in cui la Società opera al momento della stipula ed al relativo mercato geografico. L'estensione dell'obbligo varia a seconda del ruolo ricoperto alla data di stipula dal soggetto obbligato.
La Società adotta coperture assicurative e può adottare coperture previdenziali pensionistiche diverse da quelle obbligatorie, in ogni caso in un contesto di proporzionalità rispetto agli scopi perseguiti. Alla data di approvazione della presente Relazione sono previste per gli Amministratori Esecutivi e/o Dirigenti Strategici coperture assicurative contro morte accidentale, disabilità permanente e assicurazioni sulla vita, nonché ulteriori benefici pensionistici supplementari.
La Società ha inoltre stipulato una polizza assicurativa denominata "Directors and Officies" che fornisce ad Amministratori, sindaci, direttori generali, Dirigenti Strategici e/o comunque a soggetti "apicali", sia della Società sia che delle controllate, un'idonea copertura assicurativa sulla responsabilità civile per fatti
commessi nell'esercizio delle loro funzioni, con l'esclusione dei casi di dolo e colpa grave, oltre la generale tutela prevista dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro applicabile.
La Società non ha previsto una politica retributiva specifica per gli Amministratori non Esecutivi ed Indipendenti. Per la partecipazione a eventuali comitati, in qualità di membro degli stessi, non è attribuito nessun compenso fisso oltre a quello già stabilito.
La determinazione del livello di remunerazione è stato definito autonomamente dalla Società in base alle proposte del CdA ma vi è comunque un continuo confronto con le prassi di mercato e di settore, facendo anche riferimento in forma non vincolante alla remunerazione di soggetti investiti della medesima carica in società e gruppi di dimensione, struttura e importanza comparabili.
La presente sezione illustra analiticamente i compensi corrisposti nell'esercizio 2016 a qualsiasi titolo e in qualsiasi forma agli Amministratori e ai membri del Collegio Sindacale, utilizzando le tabelle predisposte secondo quanto previsto dal regolamento emittenti. Le informazioni sono fornite separatamente con riferimento agli incarichi nella Società e a quelli svolti in società controllate e collegate, quotate e non, del Gruppo CSP.
Si ricorda che alla data della presente Relazione sulla Remunerazione la Società non ha individuato Direttori Generali e Dirigenti con responsabilità strategiche e pertanto non è presente la corrispondente sezione nella tabella 1.
Si noti che le tabelle 2 (stock-option), 3A (piani di incentivazione basati su strumenti finanziari diversi dalle stock-option) e 3B (piani di incentivazione monetari) previste dall'allegato 3A al regolamento Emittenti 11971/99 non sono presenti, in quanto la Società non ha in essere alcun piano di incentivazione basato su stock-option o basato su strumenti finanziari diversi dai precedenti e/o monetari.
Viene inoltre fornita una tabella che indica le partecipazioni (Tabella 1 dello schema 7 ter) nella Società detenute dai componenti degli organi di amministrazione e di controllo, dai direttori generali e dai Dirigenti con responsabilità strategiche, dai coniugi non legalmente separati, dai figli minori, direttamente o indirettamente tramite controllate, società fiduciarie, o per interposta persona, nella società con azioni quotate e nelle società da questa controllate.
In particolare è indicato, nominativamente per i componenti degli organi di amministrazione e di controllo e per i direttori generali e cumulativamente per gli altri Dirigenti con responsabilità strategiche, con riguardo a ciascuna società partecipata, il numero di azioni, distinto per categorie:
Al riguardo è precisato, altresì, il titolo del possesso e le modalità dello stesso.
Sono inclusi tutti i soggetti che nel corso dell'esercizio di riferimento hanno ricoperto le cariche di componente degli organi di amministrazione e di controllo, di Direttore Generale o di Dirigente con responsabilità strategiche anche per una frazione di anno.
I membri del CdA percepiscono una remunerazione la cui misura è determinata dall'Assemblea ai sensi dell'art. 2364 del codice civile al momento della nomina per l'intero triennio di durata del mandato.
Come stabilito nell'articolo 28 dello Statuto sociale, l'Assemblea degli azionisti delibera un ammontare complessivo dei compensi per la remunerazione di tutti gli Amministratori, compresi quelli investiti di particolari cariche così come illustrato dalla tabella 1. Il CdA provvede poi, con l'astensione degli interessati, alla ripartizione dell'ammontare globale tra i diversi componenti e così è avvenuto con delibera del CdA del
30 Aprile 2015, sentito il parere del Collegio Sindacale. Il compenso complessivo deliberato pari ad € 412.000 è così ripartito:
All'Amministratore Indipendente è riconosciuto unicamente un compenso fisso pari a € 20.000.
Agli Amministratori Esecutivi ad esclusione del Presidente, è riconosciuta anche una retribuzione per lavoro subordinato in ragione degli incarichi esecutivi svolti in seno alla Società.
Le ulteriori componenti previste, oltre a quella deliberata dall'Assemblea, sono illustrate nella Tabella 1, 7 bis.
In relazione alla remunerazione del Vice Presidente, Sig.ra Bertoni Maria Grazia, è previsto un compenso per lavoro subordinato pari ad € 226.903.
In relazione agli Amministratori Esecutivi Sig. Bardini Giorgio e Bertoni Mario, è previsto un compenso da lavoro subordinato su base annua pari rispettivamente ad € 60.849 ed € 219.478 (totale anno 2016).
L'amministratore Esecutivo Bertoni Mario nell'esercizio 2016 non ha beneficiato di un bonus variabile, così come indicato nell'apposita sezione della Tabella 1, 7-bis in relazione agli obiettivi di performance raggiunti in conformità a quanto previsto dalla PdR, non essendosi realizzate le condizioni per la maturazione del bonus.
In data 28/06/2016 il Sig. Mario Bertoni ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di Amministratore, per motivi personali, e in data 11 luglio 2016 il Consiglio di Amministrazione della società ha deliberato, con approvazione dal Collegio Sindacale, la nomina di Carlo Bertoni, che rimarrà in carica fino alla prossima Assemblea degli Azionisti.
L'Amministratore Esecutivo Carlo Bertoni ha beneficiato di un compenso da lavoro subordinato su base annua paria a € 220.412 (totale anno 2016). Lo stesso, nell' esercizio 2016 non ha beneficiato di un bonus variabile, così come indicato nell'apposita sezione della Tabella 1, 7-bis in relazione agli obiettivi di performance raggiunti in conformità a quanto previsto dalla PdR, non essendosi realizzate le condizioni per la maturazione del bonus.
I benefici non monetari riconosciuti agli Amministratori Esecutivi sono indicati nell'apposita sezione della tabella 1.
Si precisa inoltre che al momento, in relazione agli Amministratori, Sindaci, Direttori Generali e Dirigenti Strategici:
Nella tabella sono inclusi tutti i soggetti che nel corso dell'esercizio hanno ricoperto, anche per una frazione di periodo, la carica di componente dell'Organo di Amministrazione, del Collegio Sindacale o di Direttore Generale.
Gli emolumenti percepiti dai Consiglieri di Amministrazione, dai membri del Collegio Sindacale e dai Dirigenti con responsabilità strategiche nel corso dell'esercizio sono stati esposti secondo i criteri indicati nell'Allegato 3 schema 7 bis al Regolamento Emittenti 11971/99.
Tabella 1 -7-bis: Compensi corrisposti ai componenti degli organi di ammnistrazione e controllo, ai direttori generali e agli altri dirigenti con responsabilità strategiche ( in migliaia di euro) Anno 2016
| A | B | C | D | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nome e cognome | Carica | Periodo per cui è stata ricoperta la carica |
Scadenza della carica (*) |
Compensi fissi ( nota 1) (**) |
Compensi per la partecipazione a comitati |
Compensi variabili non equity | Benefici non monetari (***) |
Altri compensi |
Totale | Fair value dei compensi equity |
Indennità di fine carica o di cessazione del rapporto di lavoro |
|
| Bonus e altri | Partecipazione | |||||||||||
| incentivi | agli utili | |||||||||||
| AMMINISTRATORI | ||||||||||||
| Bertoni Francesco | Presidente e amministratore delegato |
1/1/16 - 31/12/16 | 2017 | |||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | 332 | 8 | 340 | |||||||||
| (II) Compensi da controllate e collegate | ||||||||||||
| (III) Totale | 332 | 8 | 340 |
| Compenso per cariche ex art. 2389 c. 3 C.C. | 332 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| TOTALE | 332 | ||||||
(***) include telefono aziendale, polizze assicurative erogati in virtù del rapporto di amministrazione.
| Bertoni Maria Grazia | Vice Presidente e amministratore delegato |
1/1/16 - 31/12/16 | 2017 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | 288 | 6 | 294 | |||||
| (II) Compensi da controllate e collegate | 0 | |||||||
| (III) Totale | 288 | 6 | 294 |
| Compenso per cariche ex art. 2389 c. 3 C.C. | 60 |
|---|---|
| Compenso da retribuzione fissa lavoro dipendente | 228 |
| TOTALE | 288 |
(***) include telefono aziendale, polizze assicurative e i fondi pensione integrativi erogati in virtù di rapporto di lavoro dipendente.
| Bertoni Mario | Amministratore esecutivo | 01/01/2016 -28/06/16 | 2017 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | 216 | 0 | 10 | 226 | ||||
| (II) Compensi da controllate e collegate | ||||||||
| (III) Totale | 216 | 0 | 10 | 226 |
| Compenso da retribuzione fissa lavoro dipendente | 216 | * su base annua |
|---|---|---|
| TOTALE | 216 |
(***) include auto aziendale, telefono aziendale, polizze assicurative e i fondi pensione integrativi erogati in virtù di rapporto di lavoro dipendente.
| Bertoni Carlo | Amministratore delegato | 11/07/16 - 31/12/16 | 2017 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | 0 | 0 | 10 | 10 | ||||
| (II) Compensi da controllate e collegate | ||||||||
| (III) Totale | 0 | 0 | 10 | 10 |
| Bardini Giorgio | Amministratore non | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| esecutivo | 1/1/16 - 31/12/16 | 2017 | 65 | 4 | 69 | |||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | 65 | 4 | 69 | |||||
| (II) Compensi da controllate e collegate | ||||||||
| (III) Totale | 65 | 4 | 69 |
| Compenso da retribuzione fissa lavoro dipendente | 65 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| TOTALE | 65 | |||||
(***) include telefono aziendale, polizze assicurative in virtù di rapporto di lavoro dipendente.
| Lercari Umberto | Amministratore | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| indipendente | 1/1/16 - 31/12/16 | 2017 | ||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | 20 | 20 | ||||||
| (II) Compensi da controllate e collegate | ||||||||
| (III) Totale | 20 | 20 |
| A | B | C | D | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nome e cognome | Carica | Periodo per cui è stata ricoperta la carica |
Scadenza della carica (*) |
Compensi fissi ( nota 1) (**) |
Compensi per la partecipazione a comitati |
Compensi variabili non equity | Benefici non monetari (***) |
Altri compensi |
Totale | Fair value dei compensi equity |
Indennità di fine carica o di cessazione del rapporto di lavoro |
|||
| Bonus e altri incentivi |
Partecipazione agli utili |
|||||||||||||
| COLLEGIO SINDACALE | ||||||||||||||
| Locatelli Silvia | Presidente del collegio Sindacale |
1/1/16 - 31-12-2016 | 2017 | |||||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | 22 | 22 | ||||||||||||
| (II) Compensi da controllate e collegate | ||||||||||||||
| (III) Totale | 22 | 22 | ||||||||||||
| Montesano Marco | Sindaco | 1/1/16 - 31-12-2016 | 2017 | |||||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | 17 | 17 | ||||||||||||
| (II) Compensi da controllate e collegate | ||||||||||||||
| (III) Totale | 17 | 17 | ||||||||||||
| Tescaroli Guido | Sindaco | 1/1/16 - 31-12-2016 | 2017 | |||||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | 17 | 17 | ||||||||||||
| (II) Compensi da controllate e collegate | ||||||||||||||
| (III) Totale | 17 | 17 |
(*) anno dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio 2017
(**) compensi di competenza 2016 al netto di eventuali bonus di competenza 2015 erogati nel 2016
Nei "Compensi fissi" sono indicati separatamente, eventualmente in nota e secondo un criterio di competenza: (i) gli emolumenti di competenza deliberati dalla assemblea, ancorché non corrisposti; (ii) i gettoni di presenza; (iii) i rimborsi spese forfettari; (iv) i compensi ricevuti per lo svolgimento di particolari cariche, ex articolo 2389, comma 3, codice civile (ad esempio, presidente, vicepresidente); (v) le retribuzioni fisse da lavoro dipendente al lordo degli oneri previdenziali e fiscali a carico del dipendente, escludendo gli oneri previdenziali obbligatori collettivi a carico della società e accantonamento TFR.
Le altre componenti dell'eventuale retribuzione da lavoro dipendente (bonus, altri compensi, benefici non monetari, etc.) vanno indicate nelle relative colonne, specificando in nota la parte erogata in virtù del rapporto di amministrazione e la parte erogata in virtù del rapporto dipendente.
Nella colonna "Bonus e altri incentivi" sono incluse le quote di retribuzioni maturate (vested), anche se non ancora corrisposte, nel corso dell'esercizio per obiettivi realizzati nell'esercizio stesso, a fronte di piani di incentivazione di tipo monetario. In nessun caso sono inclusi i valori delle stock-option assegnate o esercitate o di altri compensi in strumenti finanziari. Tale valore corrisponde alla somma degli importi indicati nella Tabella 3B, colonne 2A, 3B e 4, riga (III).
Con riguardo alla colonna "Partecipazione agli utili", l'ammontare è indicato per competenza anche se l'approvazione del bilancio e la distribuzione degli utili pag. 33 Allegato 3A non si sono ancora realizzati.
Nella colonna "Benefici non monetari" è indicato il valore dei fringe benefit (secondo un criterio di imponibilità fiscale) comprese le eventuali polizze assicurative e i fondi pensione integrativi.
Nella colonna "Indennità di fine carica o di cessazione del rapporto di lavoro" sono indicate le indennità maturate, anche se non ancora corrisposte, a favore degli amministratori per cessazione delle funzioni nel corso dell'esercizio finanziario considerato, con riferimento all'esercizio nel corso del quale è intervenuta l'effettiva cessazione della carica. È indicato altresì il valore stimato dell'eventuale corresponsione di benefici non monetari, l'importo di eventuali contratti di consulenza e di indennità relative all'assunzione di impegni di non concorrenza. L'importo delle indennità per impegni di non concorrenza va indicato una sola volta al momento in cui cessa la carica, specificando nella prima parte della seconda sezione della relazione la durata dell'impegno di non concorrenza e la data dell'effettivo pagamento.
Nella colonna "Altri compensi" sono indicate separatamente e secondo un criterio di competenza tutte le eventuali ulteriori retribuzioni derivanti da altre prestazioni fornite. In nota sono fornite informazioni su eventuali prestiti, pagamenti anticipati e garanzie, concessi dalla società o da società controllate agli amministratori esecutivi e al presidente dell'organo di amministrazione, nell'ipotesi in cui, tenuto conto delle particolari condizioni (difformi da quelle di mercato o da quelle applicabili in forma standardizzata a categorie di soggetti), rappresentino una forma di remunerazione indiretta.
Nella colonna "Fair value dei compensi equity" è indicato il fair value alla data di assegnazione dei compensi di competenza dell'esercizio a fronte di piani di incentivazione basati su strumenti finanziari, stimato secondo i principi contabili internazionali11. Tale valore corrisponde alla somma degli importi indicati alla colonna 16, riga III, della Tabella 2 e alla colonna 12, riga III, della Tabella 3A.
Nella colonna (6) "Totale" sono sommate le voci da (1) a (5).
Nella riga (III) sono sommati, per ogni colonna, i compensi ricevuti dalla società che redige il bilancio e quelli ricevuti per incarichi svolti in società controllate e collegate.
| Cognome e Nome | Carica | Società partecipata | n. azioni possedute alla fine dell'esercizio precedente (31/12/2015) |
n. azioni acquistate |
n. azioni vendute |
n. azioni possedute alla fine dell'esercizio in corso (31/12/2016) |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Bertoni Francesco | Presedente consiglio amministrazione e AD |
CSP International Fashion Group S.p.A | 5,513,742 | - | 5,513,742 | |
| Bertoni Maria Grazia | Vice Presidente consiglio di amministrazione e AD |
CSP International Fashion Group S.p.A | 5,775,104 | 5,775,104 | ||
| Bertoni Mario (1) |
amministratore | CSP International Fashion Group S.p.A | 1,525,469 | - | 1,525,469 | |
| Bertoni Carlo (5) |
amministratore delegato (AD) CSP International Fashion Group S.p.A | 1,543,828 | - | 1,543,828 | ||
| Bardini Giorgio (2) |
amministratore | CSP International Fashion Group S.p.A | 4,063,510 | 39,000 | 4,102,510 | |
| Lercari Umberto | amministratore | CSP International Fashion Group S.p.A | 0 | - | 0 | |
| Montesano Marco | sindaco effettivo | CSP International Fashion Group S.p.A | 0 | - | 0 | |
| Stracciari Vanna | sindaco effettivo | CSP International Fashion Group S.p.A | 0 | - | 0 | |
| Tescaroli Guido | sindaco effettivo | CSP International Fashion Group S.p.A | 0 | - | 0 | |
| Locatelli Silvia | presidente collegio sindacale | CSP International Fashion Group S.p.A | 130,000 | - | 130,000 | |
| Bardini Valter (3) |
CSP International Fashion Group S.p.A | 315,000 | 20,000 | 335,000 | ||
| Scarioni Paolo Luca (4) |
250,000 | - | 250,000 |
(1) di cui azioni n. 929.157 usufruttuaria la madre Morè Giuseppina.
(2) di cui azioni n. 4.000.000 usufruttuaria la madre Bertoni Maria Grazia.
(3) coniuge di Bertoni Maria Grazia.
(4) coniuge di Locatelli Silvia
(5) di cui azioni n. 929.156 usufruttuaria la madre Morè Giuseppina.
Ceresara, 27 marzo 2017
Il Presidente Francesco Bertoni
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