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CSP International Fashion Group

Quarterly Report Sep 26, 2023

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Quarterly Report

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BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2023

GRUPPO CSP

CARICHE SOCIALI

Consiglio di Amministrazione

Presidente, Amministratore Delegato e CEO Carlo BERTONI
Vice Presidente con deleghe Mario BERTONI
Consigliere non esecutivo Giorgio BARDINI
Consigliere indipendente Rossella GUALTIEROTTI
Consigliere indipendente Beatrice GRAZIANO

Collegio Sindacale

Presidente Guido TESCAROLI
Sindaci effettivi Marta Maria
Stefano
RENOFFIO
RUBERTI
Sindaci supplenti Silvia
Stefano
RODI
FICARELLI

Società di revisione

PricewaterhouseCoopers S.p.A.

RELAZIONE INTERMEDIA DEGLI AMMINISTRATORI SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE DEL GRUPPO CSP AL 30 GIUGNO 2023

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023 (Resoconto intermedio di gestione ai sensi dell'art. 154-ter del D. Lgs. 58/1998) è redatto in osservanza del citato Decreto Legislativo e successive modifiche, nonché del Regolamento emittenti emanato dalla Consob.

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, ivi incluso il Regolamento Delegato (UE) n. 2019/815 del 17 dicembre 2018 della Commissione (in breve "Regolamento ESEF"). Per maggiori dettagli, si rimanda ai principi contabili ampiamente descritti nel bilancio consolidato redatto al 31 dicembre 2022.

PREMESSE

Stagionalità del business

Il mercato in cui opera il Gruppo CSP è caratterizzato da fenomeni di marcata stagionalità, che comportano una disomogeneità nella distribuzione dei ricavi e dei relativi costi nei diversi mesi dell'anno, con conseguenti significativi effetti sui risultati di ciascun semestre.

In particolare, per quanto riguarda il primo semestre, occorre considerare che la fatturazione dei prodotti della stagione primavera-estate (che include anche il beachwear), è concentrata nei mesi di gennaio, febbraio e marzo mentre i mesi di aprile, maggio e giugno, che precedono l'estate, stagione pressoché priva di consumi di calzetteria, sono caratterizzati da fatturati sensibilmente inferiori con la conseguenza che l'intero primo semestre risulta normalmente inferiore al secondo.

Pertanto, è importante ricordare che il conto economico dei primi sei mesi non può essere considerato come quota proporzionale dell'intero esercizio.

INDICATORI DI RISULTATO

Per facilitare la comprensione dei propri dati economici e patrimoniali, CSP utilizza alcuni indicatori di larga diffusione, seppure non previsti dagli IAS/IFRS.

In particolare, nel conto economico sono evidenziati i seguenti indicatori/risultati intermedi: margine industriale, margine commerciale lordo, risultato operativo (EBIT), derivanti dalla somma algebrica delle voci che li precedono. A livello patrimoniale considerazioni analoghe valgono per l'indebitamento finanziario netto, le cui componenti sono dettagliate nella specifica sezione delle Note Esplicative.

Le definizioni degli indicatori utilizzati dalla Società, in quanto non riconducibili ai principi contabili di riferimento, potrebbero non essere omogenee con quelle adottate da altre Società e quindi non comparabili.

1. ANDAMENTO DEL SEMESTRE E RISULTATI SALIENTI

1.1. Andamento del semestre

Il primo semestre del 2023 è stato caratterizzato da un'inflazione elevata che ha colpito tutti i beni e servizi, e più in particolare i prodotti alimentari, determinando un calo del potere d'acquisto delle famiglie. I mercati di riferimento del Gruppo sono stati particolarmente penalizzati da questa situazione, con consumatori che hanno scelto di ridurre il loro consumo di abbigliamento per compensare la riduzione del loro potere d'acquisto.

Il semestre si è chiuso con un fatturato consolidato sostanzialmente in linea con quello del primo semestre 2022, ma è stato caratterizzato da dinamiche diverse per le due principali entità del Gruppo. A livello di capogruppo il primo trimestre ha registrato un incremento di fatturato a doppia cifra, ma già a partire dal mese di aprile ha evidenziato una brusca frenata dei consumi.

Più graduale, invece, l'incremento delle vendite della controllata francese che, nonostante il difficile contesto di mercato, ha chiuso comunque il semestre in progresso rispetto al primo semestre 2022 di circa il 4%, grazie alle buone performance dei suoi marchi, che continuano a guadagnare quote di mercato nelle varie categorie di prodotto. L'aumento delle vendite nel periodo è correlato sia all'aumento dei prezzi, avendo la società scelto di limitare l'aumento medio dei propri listini per preservare la competitività della propria offerta, sia alla crescita dei volumi, in particolare della lingerie, che ha realizzato ottime performance commerciali in mercati caratterizzati da cali generali dei volumi.

Il margine industriale consolidato è migliorato di circa l'1% rispetto al primo semestre 2022, grazie al sensibile incremento della marginalità industriale della capogruppo, dovuto al miglior sfruttamento della capacità produttiva, all'efficacia delle azioni di contenimento e razionalizzazione dei costi ed alla riduzione dei costi energetici e di trasporto, tenuto conto del calo della marginalità della controllata francese correlato al forte aumento dei costi delle materie prime e dei prodotti acquistati, che la medesima ha subito a partire dal secondo trimestre del 2022, e alle sopra citate politiche di contenimento degli aumenti di listino.

Tale miglioramento si è riflesso sugli altri risultati intermedi di conto economico e sul risultato netto di Gruppo, storicamente in perdita a causa della stagionalità del business.

Il risultato del semestre, pari a -1,9 mln (-2,3 milioni nel primo semestre 2022), è negativamente influenzato da oneri finanziari incrementali per circa 0,3 mln, causati anche dalla crescita dei tassi di interesse, alla luce delle politiche monetarie attuate dalle principali Banche centrali.

La posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 giugno 2023, esclusi gli effetti dell'IFRS 16, evidenzia un debito di 1,6 milioni e si confronta con una posizione finanziaria netta positiva di 4,5 milioni di euro al 31 dicembre 2022; tale riduzione deriva principalmente dall'assorbimento di liquidità delle attività operative del semestre, dall'incremento delle giacenze di magazzino derivante dalla mutate politiche di approvvigionamento del periodo post-pandemico, oltre che dall'effetto inflattivo strutturale sui prezzi delle materie prime e dei prodotti acquistati, e dagli investimenti per il rinnovamento dei macchinari e degli impianti industriali.

1.2. Risultati salienti

Riportiamo i dati di sintesi del primo semestre 2023, confrontati con lo stesso periodo dell'anno precedente, espressi in valore assoluto ed in percentuale sul fatturato:

  • il fatturato consolidato è stato pari a 39,5 milioni di Euro. Si confronta con 39,3 milioni di Euro. L'incremento è pari allo 0,5%;
  • il margine industriale (ricavi meno costo del venduto) è pari a 16,9 milioni di Euro. Si confronta con 16,4 milioni di Euro. L'incidenza sul fatturato passa dal 41,7% al 42,8%;
  • l'EBITDA (risultato prima di oneri finanziari, imposte e ammortamenti) è negativo per 0,4 milioni di Euro. Si confronta con un risultato negativo di 0,7 milioni di Euro del primo semestre 2022. L'incidenza sul fatturato passa dal -1,8% al –1,1%;
  • l'EBIT (risultato operativo) è negativo per 1,8 milioni di Euro. Si confronta con un EBIT negativo di 2,2 milioni di Euro. L'incidenza sul fatturato passa dal -5,6% al -4,5%;
  • il risultato prima delle imposte è negativo per 2,1 milioni di Euro. Si confronta con un risultato negativo di 2,2 milioni di Euro. L'incidenza sul fatturato passa da -5,6% al -5,2%;
  • il risultato netto consolidato di Gruppo, dopo le imposte, è negativo per 1,9 milioni di Euro. Si confronta con un risultato negativo di 2,3 milioni di Euro del primo semestre 2022. L'incidenza sul fatturato passa da -5,7% a -4,9%;
  • la posizione finanziaria netta è negativa per 7,6 milioni di Euro (1,6 milioni escluso effetto IFRS) e si confronta con una posizione positiva di 2,7 milioni del primo semestre dell'anno precedente (8,4 milioni di cassa netta escluso effetto IFRS) e con una posizione negativa di 1,5 milioni al 31 dicembre 2022 (4,5 milioni escluso effetto IFRS);
  • il patrimonio netto è pari 50,4 milioni di euro, rispetto a 49,5 milioni di Euro in essere al 30 giugno 2022.

2. ANDAMENTO DEL GRUPPO

2.1. Dati sintetici di conto economico

Il prospetto che segue evidenzia i risultati della gestione.

(in milioni di Euro) Esercizio al
30 giugno 2023
Esercizio al
30 giugno 2022
Esercizio al
31 dicembre 2022
Ricavi 39,53 100,0% 39,33 100,0% 94,20 100,0%
Costo del venduto (22,63) -57,2% (22,92) -58,3% (55,31) -58,7%
Margine Industriale 16,90 42,8% 16.41 41,7% 38,89 41,3%
Spese dirette di vendita (3,82) -9,7% (3,97) -10,1% (8,25) -8,8%
Margine commerciale lordo 13,08 33,1% 12,44 31,6% 30,64 32,5%
Spese commerciali e amministrative (15,15) -38,3% (15,07) -38,3% (29,96) -31,8%
Altri ricavi (spese) operative 0,36 0,9% 0,42 1,1% 1,48 1,6%
Costi di ristrutturazione (0,08) -0,2% 0,00 0,0% (0,04) 0,0%
Risultato operativo (1,79) -4,5% (2,21) -5,6% 2,12 2,3%
Svalutazioni/ripristini di valore
di attività non correnti
0,00 0,0% 0,00 0,0% (0,03) 0,0%
Proventi (oneri) finanziari netti (0,28) -0,7% 0,01 0,0% (0,44) -0,5%
Risultato prima delle imposte (2,07) -5,2% (2,20) -5,6% 1,65 1,8%
Imposte sul reddito 0,13 0,3% (0,05) -0,1% (1,11) -1,2%
Utile (perdita) netto del Gruppo (1,94) -4,9% (2,25) -5,7% 0,54 0,6%
EBITDA (0,44) -1,1% (0,70) -1,8% 5,18 5,5%

2.1.1. Ricavi netti

I ricavi netti del primo semestre 2023 sono passati da 39,3 a 39,5 milioni di Euro con un incremento dello 0,5% rispetto al corrispondente semestre dell'esercizio precedente. I seguenti grafici illustrano la composizione dei ricavi del primo semestre 2023 per merceologia, per marchio e per area geografica, confrontati con il primo semestre 2022.

Nei primi sei mesi del 2023 il fatturato della calzetteria ha registrato un aumento di 0,6 milioni di Euro (+3,4%) rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente; l'incidenza della merceologia sul fatturato totale è passata dal 48,7% al 50,1%.

Le vendite di corsetteria, che comprendono anche i costumi da bagno, evidenziano un decremento del 3,5% con un fatturato pari a 11,4 milioni di Euro, mentre il fatturato dei prodotti di maglieria e intimo è in linea con il fatturato dell'anno precedente.

Well, primo marchio per volumi di vendita del Gruppo, ha evidenziato nel semestre in esame un incremento delle vendite pari al 4,3%, passando da 14,2 a 14,8 milioni di Euro di fatturato.

Le Bourget, l'altro marchio del Gruppo che opera sul mercato francese, ha registrato un lieve incremento del fatturato rispetto al primo semestre del 2022, passando da 6,7 a 6,8 milioni di Euro di fatturato.

Sanpellegrino ha rilevato un incremento del fatturato pari al 20%, per un totale di 1,4 milioni di Euro.

Le vendite del marchio Oroblù e Perofil sono aumentate rispettivamente del 1,7%, passando da 5,8 a 5,9 milioni di Euro, e del 1,6%, passando da 3,5 a 3,6 milioni di Euro.

4 - Relazione intermedia sulla gestione

Le vendite del marchio Lepel sono diminuite del 10,8% passando da 4,1 a 3,7 milioni di Euro così come il fatturato del marchio Cagi ha subito un decremento rispetto al primo semestre 2022, passando da 1,4 a 1,3 milioni di Euro (-8,5%).

Il marchio Luna di Seta rileva un decremento di fatturato del 16,0%, passando da 0,7 a 0,6 milioni di Euro.

Le vendite delle marche private sono sostanzialmente in linea con quelle del primo semestre del 2022, pari a 1,4 milioni di Euro, mentre le vendite del marchio Bikkembergs, in licenza, si sono azzerate a seguito della cessazione del contratto di licenza.

Per quanto riguarda i ricavi per area geografica, in Italia il fatturato è passato da 13,3 a 12,8 milioni di Euro, in decremento del 3,3% rispetto al primo semestre 2022.

I ricavi in Francia, primo mercato per importanza nell'ambito del Gruppo, sono passati da 21,5 a 22,3 milioni di Euro evidenziando un incremento del 3,8% rispetto al corrispondente periodo del 2022.

In Germania il fatturato, pari a 0,6 milioni di Euro, è aumentato del 1,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Nell'Europa dell'Ovest il fatturato passa da 3,0 milioni di Euro a 2,8 milioni di Euro (-6,7%), mentre nell'Europa dell'Est il fatturato diminuisce del 22,9% passando da 0,3 a 0,2 milioni di Euro.

Negli Stati Uniti si registra un fatturato di 0,1 milioni di Euro (0,2 milioni di Euro nel primo semestre 2022).

Nel resto del mondo i ricavi sono aumentati del 43,1% rispetto al corrispondente semestre dell'anno precedente.

2.1.2. Margine industriale

L'incidenza del margine industriale sui ricavi netti è pari al 42,8% contro il 41,7% relativo al primo semestre dell'esercizio precedente. L'incremento del margine consolidato industriale è prevalentemente dovuto al miglior sfruttamento della capacità produttiva, all'efficacia delle azioni di contenimento e razionalizzazione dei costi ed alla riduzione dei costi energetici e di trasporto a livello della capogruppo.

2.1.3. Spese dirette di vendita

Le spese dirette di vendita sono pari a 3,8 milioni di Euro, in decremento rispetto al primo semestre 2022. La loro incidenza sul fatturato netto passa dal 10,1% al 9,7%.

5 - Relazione intermedia sulla gestione

2.1.4. Spese commerciali e amministrative

Tali spese sono pari a 15,1 milioni di Euro in linea con il corrispondente periodo dell'esercizio precedente. L'incidenza dei costi e degli investimenti promo-pubblicitari sui ricavi netti del gruppo passa dal 5,8% al 6,0%.

2.1.5. Altri ricavi (spese) operativi

Tale voce è pari a 0,3 milioni di Euro e si confronta con 0,4 milioni di Euro del primo semestre 2022.

2.1.6. Risultato operativo

Il risultato operativo del primo semestre 2023 è negativo per 1,8 milioni di Euro (-4,5% sui ricavi netti), in miglioramento rispetto al risultato negativo di 2,2 milioni di Euro del primo semestre 2022.

2.1.7. Altri proventi (oneri) finanziari netti

Il risultato della gestione finanziaria comprende, oltre agli interessi relativi ai rapporti bancari, anche le differenze cambio e la componente finanziaria del TFR. Nel semestre in esame si rileva un costo di 276 migliaia di Euro, rispetto al provento di 9 migliaia di Euro dello stesso periodo dell'esercizio precedente, aumento derivante soprattutto dal rialzo dei tassi di interesse e dal maggior indebitamento medio del semestre.

2.1.8. Imposte sul reddito

Le imposte sul reddito del primo semestre 2023 presentano un saldo per 0,1 milioni di Euro, derivante principalmente da stanziamenti di imposte della controllata francese.

2.1.9. EBITDA

L'EBITDA (risultato operativo al lordo degli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali ed immateriali) è negativo per 0,4 milioni di Euro, in miglioramento rispetto al risultato negativo di 0,7 milioni di Euro del primo semestre 2022, con un'incidenza sui ricavi che passa dal -1,8% al -1,1%.

2.2. Dati sintetici di stato patrimoniale

La situazione patrimoniale riclassificata sintetica del Gruppo è riepilogata nella seguente tabella:

(in milioni di Euro) 30 giugno 2023 31 dicembre 2022 30 giugno 2022
Attività operative a breve 57,44 59,61 49,93
Passività operative a breve (26,11) (30,34) (26,34)
Capitale circolante operativo netto 31,33 29,27 23,59
Partecipazioni 0,01 0,01 0,01
Altre attività non correnti 0,48 0,31 0,56
Immobilizzazioni materiali ed immateriali 32,51 31,20 30,03
CAPITALE INVESTITO 64,33 60,79 54,19
Altre passività a medio e lungo termine (6,34) (6,89) (7,35)
CAPITALE INVESTITO NETTO 57,99 53,90 46,84
Posizione finanziaria netta 7,56 1,54 (2,66)
Patrimonio netto 50,43 52,36 49,50
TOTALE 57,99 53,90 46,84

2.2.1. Capitale circolante

Il capitale circolante operativo netto al 30 giugno 2023, pari a 31,3 milioni di Euro, è aumentato di 7,7 milioni di Euro rispetto al 30 giugno 2022. L'incidenza del capitale circolante operativo sul fatturato (12 mesi mobili) si attesta al 33%, rispetto ad un'incidenza del semestre precedente del 25%. Tale variazione è principalmente attribuibile alle mutate politiche di approvvigionamento del periodo post-pandemico, che hanno portato all'anticipo ed all'incremento dei volumi degli acquisti al fine di contenere gli effetti causati dall'aumento dei prezzi delle materie prime e dei prodotti finiti, che hanno comunque subito un effetto inflattivo strutturale.

2.2.2. Capitale investito

Il capitale investito al 30 giugno 2023 passa da 54,2 a 64,3 milioni di Euro.

Si precisa che, il Gruppo ha effettuato investimenti in attività materiali e immateriali, passando da 30,0 milioni di Euro (primo semestre 2022) a 32,5 milioni di Euro nel corso del primo semestre 2023, aumento riguardante per lo più il rinnovamento degli impianti e dei macchinari industriali. Per maggiori dettagli si rimanda a quanto riportato nei paragrafi da 5 a 8 delle Note Esplicative.

2.2.3. Indebitamento finanziario

L'indebitamento finanziario netto è pari a 7,6 milioni di Euro (2,7 milioni di Euro al 30 giugno 2022 di cassa netta – 1,5 milioni di indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2022), comprensivo di debiti finanziari per 5,9 milioni di Euro derivanti dall'applicazione del principio IFRS 16 (-5,7 milioni di Euro al 30 giugno 2022 e +6,1 milioni di euro al 31 dicembre 2022).

Al netto dell'effetto IFRS 16, si evidenzia una posizione finanziaria negativa per 1,6 milioni di Euro, in peggioramento rispetto ad una posizione finanziaria positiva di 4,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2022, principalmente per effetto dell'aumento del capitale circolante netto, per l'assorbimento delle disponibilità liquide derivanti dalle attività operative del Gruppo e per i maggiori investimenti realizzati.

L'indebitamento finanziario risulta così composto:

30 giugno 31 dicembre 30 giugno
(in milioni di Euro) 2023 2022 2022
Debiti finanziari a breve (IFRS 16)* 1,25 1,19 1,06
Debiti verso banche a breve 3,92 0,00 0,00
Quota a breve dei debiti a medio lungo termine 2,20 2,42 2,36
Cassa e banche attive (9,72) (13,12) (16,00)
Indebitamento finanziario netto a breve (2,34) (9,50) (12,58)
Debiti finanziari a medio lungo (IFRS 16)* 4,70 4,86 4,63
Finanziamenti a medio lungo termine al netto delle quote correnti 5,20 6,19 5,28
Indebitamento finanziario netto 7,56 1,54 (2,66)
*Totale effetto IFRS 16 5,95 6,06 (5,69)
Indebitamento finanziario netto escluso effetto IFRS 16 1,61 (4,51) (8,35)

3. ANDAMENTO DELLE SOCIETÀ DEL GRUPPO

Riportiamo la struttura attuale del Gruppo, invariata rispetto al precedente esercizio.

Di seguito si forniscono i risultati delle società del Gruppo.

3.1. Capogruppo

Nel primo semestre 2023 la Capogruppo ha registrato un fatturato pari a 20,4 milioni di Euro. Si confronta con un fatturato di 20,3 milioni di Euro del primo semestre 2022. L'incremento è pari allo 0,5%.

Il fatturato, al netto delle vendite intercompany, è passato da 17,1 a 16,8 milioni di Euro, con un decremento dell'1,9%.

L'incidenza del Margine Industriale sui ricavi netti passa dal 30,9% al 33,9%.

Grazie principalmente agli efficientamenti industriali e ai minori costi energetici, l'EBIT della Capogruppo migliora di circa 1,0 milione di euro, passando a -1,9 a -0,9 milioni di Euro.

La Capogruppo ha realizzato un utile dopo le imposte pari a 1,7 milioni di Euro (4,0 milioni di Euro nel primo semestre 2022), tenuto conto dei dividendi distribuiti dalla controllata francese per 2,9 milioni di Euro (5,9 milioni nell'esercizio precedente).

3.2. CSP Paris Fashion Group S.A.S.

La controllata, che opera prevalentemente sul mercato francese con i marchi Le Bourget e Well, ha registrato un fatturato di 22,6 milioni di Euro, in aumento del 4,1% rispetto al primo semestre del 2022 (21,7 milioni di Euro). L'incidenza del margine industriale sui ricavi netti passa dal 45,9% al 43,2%.

Il calo della marginalità è correlato al forte aumento dei costi delle materie prime e dei prodotti commercializzati, che la controllata ha subito a partire dal secondo trimestre del 2022 e dalla decisione di ribaltare solo parzialmente tali aumenti sui listini di vendita al fine di non pregiudicare la competitività dei propri marchi sui mercati di riferimento.

La società ha registrato una perdita di 513 migliaia di Euro rispetto alla perdita di 175 migliaia di Euro del primo semestre 2022.

3.3. Oroblù Germany G.m.b.H. in liquidazione

Il fatturato della società tedesca risulta pari a 29 migliaia di Euro, (-89,1% rispetto al precedente esercizio), a seguito della messa in liquidazione con effetto dal primo gennaio 2023. Da tale data le vendite sul mercato tedesco sono state gestite dalla capogruppo.

L'utile netto ammonta a 9 migliaia di Euro, che si confronta con una perdita di 119 migliaia di Euro del primo semestre 2022.

3.4. Oroblu USA L.L.C.

La società statunitense ha realizzato nel primo semestre 2023 un fatturato di 146 migliaia di Euro, rispetto a 221 migliaia di Euro dello stesso periodo del 2022, decremento imputabile prevalentemente alle politiche di riduzione delle scorte del principale department store servito.

Il risultato netto presenta una perdita di 26,7 migliaia di Euro rispetto all'utile di 10 migliaia di Euro del primo semestre del 2022.

4. ALTRE INFORMAZIONI

4.1. Innovazione e comunicazione

La società è stata fondata nel 1973 con l'obiettivo di soddisfare i consumatori più esigenti nel segmento dell'intimo. Ancora oggi, guidati da quella visione e spinti a migliorarci ogni giorno per rispondere alle mutate necessità del presente e del futuro, investiamo costantemente nell'innovazione in tutte le aree aziendali, ponendo

9 - Relazione intermedia sulla gestione

al centro della nostra missione una chiara visione di eco-sostenibilità, basata su tre principi fondamentali: la tutela delle risorse, la riduzione dell'impatto ambientale e la promozione di trasparenza e tracciabilità, che interpretiamo in tutti i marchi del Gruppo con progetti di innovazione sia di prodotto che di comunicazione.

La nostra vision trova forma concreta nello sviluppo di un'ampia gamma di marchi specializzati. Una scelta che, di ogni brand, porta in primo piano l'impegno nella ricerca di nuove soluzioni, la costante innovazione dei materiali, degli strumenti e dei metodi di lavoro, perché riteniamo che l'evoluzione tecnologica, unita ai benefici della digitalizzazione, svolga un ruolo cruciale nella creazione di un modello di business orientato al benessere del pianeta. In occasione del nostro 50º anniversario, abbiamo intrapreso un'indagine sull'Intelligenza Artificiale (IA) per delineare il futuro dei collant. Uno studio condotto in diverse fasi, dalla consultazione dell'IA al coinvolgimento dei nostri team aziendali e dei consumatori, ed in cui l'IA ha elaborato le informazioni raccolte e ha restituito immagini del tutto innovative, ricche di spunti creativi, che tengono in considerazione l'esperienza sul campo, i gusti e le esigenze del pubblico.

Secondo questa ricerca, il "collant del futuro" dovrebbe essere avvolgente, biodegradabile, compostabile, resistente, facile da indossare, all'avanguardia dal punto di vista tecnologico e persino in grado di affrontare problematiche legate alla salute e alle disabilità.

Siamo sempre più fermamente convinti che la collaborazione tra l'aspetto umano e la migliore tecnologia sia fondamentale per trovare ispirazioni di alto livello per affrontare le sfide future.

4.2. Marchi e canali distributivi

Sanpellegrino Oroblù Lepel Le
Bourget
Well Cagi Perofil Luna di
Seta
Ingrosso
Grande
Distribuzione
Department Stores
Dettaglio
E-commerce
Negozi
monomarca/Outlet

Riepiloghiamo nella seguente tabella i marchi di proprietà con i relativi canali di vendita:

4.3. Rapporti infragruppo e con parti correlate

Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati. Come previsto dal combinato disposto degli articoli 6 e 7 dell'apposita procedura per le operazioni con parti correlate approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 23 giugno 2021 ed entrata in vigore il 1° luglio 2021, tutte le operazioni con le parti correlate (prevalentemente costituite dalle società controllate) sono concluse a condizioni equivalenti a quelle di mercato o standard.

Le informazioni sui rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, sono presentate nella Nota 38 delle Note Esplicative.

4.4. Rischi e incertezze

Un'articolata disamina dei rischi aziendali è presente nella documentazione resa pubblica con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2022. Il presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato deve essere pertanto letto unitamente all'informativa fornita nel bilancio annuale, che include, tra le altre informazioni, un approfondimento sui rischi e le incertezze che possono influire sui nostri risultati operativi o sulla situazione finanziaria.

Riteniamo comunque che, oltre a quanto citato nei documenti sopra richiamati, esista la possibilità che l'attuale incertezza sulla domanda di mercato possa portare a risultati che, nonostante i correttivi attuati, differiscano anche in modo sostanziale da quelli auspicati. Tra tali rischi e incertezze rientrano, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, l'acutizzarsi del trend di decremento dei consumi, ulteriori shock finanziari e valutari e condizioni climatiche particolarmente sfavorevoli nelle stagioni caratterizzate da maggior consumo.

4.5. Azioni proprie

Il totale dei titoli posseduti al 30 giugno 2023 è pari a n. 1.000.000 azioni (2,5% del totale) per un costo di acquisto di 888.084 Euro. Nel periodo in esame non sono state né acquistate né vendute azioni proprie.

L'Assemblea dei Soci dello scorso 28 aprile 2023 ha deliberato l'autorizzazione all'alienazione, disposizione e/o utilizzo delle azioni proprie in portafoglio, per un periodo di 18 mesi a far data dalla delibera assembleare, con contestuale revoca della delibera assembleare del 29 aprile 2022 inerente all'autorizzazione per alienazione, disposizione e/o utilizzo delle azioni proprie in portafoglio.

5. EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL SEMESTRE ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

5.1. Eventi successivi alla chiusura del semestre ed evoluzione prevedibile della gestione

Successivamente alla data di chiusura del semestre non sono occorsi eventi tali da rendere l'attuale situazione patrimoniale, finanziaria ed economica sostanzialmente diversa da quella risultante al 30 giugno 2023, o tali da richiedere rettifiche od annotazioni integrative.

Il secondo semestre si inserisce in un contesto macroeconomico altamente incerto e volatile. L'inflazione a livelli elevati ed il conseguente impatto sull'andamento dei consumi delle famiglie stanno mettendo sotto pressione tutti gli operatori di mercato, riducendo la visibilità sugli ordinativi del Gruppo e inducendo a mantenere un atteggiamento prudente, volto allo stretto controllo dei costi e delle marginalità.

Dopo un primo semestre segnato dal calo dei consumi dovuto all'elevato livello di inflazione, anche il secondo semestre si preannuncia difficile, con un'inflazione più contenuta, ma persistente, e con un'attività economica rallentata dalla politica di rialzo dei tassi di interesse decisa dalla BCE. Questi fattori, unitamente al rischio di condizioni climatiche sfavorevoli dei prossimi mesi autunnali potrebbero influire sui volumi di vendita con conseguenti effetti sulle marginalità del Gruppo.

Inoltre, mentre l'inflazione delle materie prime ha mostrato lievi segnali di stabilizzazione nella prima metà dell'anno sulla scia del calo dei prezzi dell'energia, il Gruppo non prevede un calo significativo dei prezzi di acquisto delle materie prime nella seconda metà dell'anno, che rimangono a un livello significativamente più elevato rispetto a prima della crisi ucraina. Ciò contribuirà a mantenere i margini sotto pressione. Nonostante gli interventi correttivi attuabili, e dato il contesto competitivo di riferimento, il Gruppo è in grado di riflettere solo parzialmente gli aumenti dei costi di produzione sui listini di vendita, con effetti negativi sulla marginalità industriale che non potranno essere recuperati nel breve periodo.

11 - Relazione intermedia sulla gestione

Nel contesto appena descritto, lo scenario macroeconomico rimane caratterizzato da elementi di forte instabilità, oltre che condizionato dalla reazione della domanda nei vari mercati interessati, e quindi è estremamente difficile effettuare accurate previsioni riguardo ai risultati dell'intero esercizio in corso e sulle prospettive economico finanziare, la cui evoluzione sarà comunque influenzata da rischi ed incertezze dipendenti da molteplici fattori congiunturali, non tutti rientranti nella sfera di controllo del Gruppo.

Il Gruppo ha, comunque, scelto di non ridurre i propri budget pubblicitari e promozionali, al fine di supportare lo sviluppo e il lancio di nuovi prodotti e le attività di diversificazione, soprattutto sul mercato francese, rimanendo focalizzato su iniziative di medio-lungo termine orientate al progressivo recupero di marginalità previsto dal piano industriale, dove un particolare focus verrà posto al rafforzamento dei processi di trasformazione digitale, alla razionalizzazione delle linee di prodotto, ed agli investimenti in ricerca e sviluppo, anche in ottica ecosostenibile.

Ceresara, 22 settembre 2023

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Carlo Bertoni

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Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della CSP International Fashion Group S.p.A., Simone Ruffoni, Direttore Organizzazione, Finanza e Controllo, dichiara ai sensi del comma 2 dell'articolo 154-bis del Decreto legislativo del 24 febbraio 1998, n. 58 che l'informativa contabile contenuta nel presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

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Disclaimer

Il documento può contenere dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements"), relative a futuri eventi e risultati operativi, economici e finanziari del Gruppo CSP. Tali previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità ed incertezza, in quanto dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione a una molteplicità di fattori.

12 - Relazione intermedia sulla gestione

GRUPPO CSP

Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata - Attività

30 giugno 31 dicembre 30 giugno
(Importi in migliaia di Euro) note 2023 2022 2022
ATTIVITA' NON CORRENTI
Attività immateriali:
Avviamento 5 8.374 8.374 8.374
Altre attività immateriali 6 3.278 3.240 3.361
Diritto d'uso 7 5.835 5.937 5.635
Attività materiali:
Immobili, impianti, macchinari e altre immobilizzazioni di proprietà 8 15.021 13.646 12.664
Altre attività non correnti:
Altre partecipazioni 8 8 8
Crediti finanziari, crediti vari, crediti commerciali e altre attività non correnti 9 24 31 26
Attività per imposte anticipate 10 460 279 537
Totale attività non correnti 33.000 31.515 30.605
ATTIVITA' CORRENTI
Rimanenze di magazzino 11 43.735 37.459 36.345
Crediti commerciali 12 10.165 18.576 10.309
Crediti finanziari, crediti vari e altre attività 13 3.542 3.580 3.275
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti 14 9.719 13.116 15.995
Totale attività correnti 67.161 72.731 65.924
TOTALE ATTIVITA' 100.161 104.246 96.529

Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata - Passività

(Importi in migliaia di Euro) note 30 giugno
2023
31 dicembre
2022
30 giugno
2022
PATRIMONIO NETTO
Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo:
- Capitale sociale 15 17.362 17.362 17.362
- Altre riserve 16 35.883 35.339 35.283
- Riserve di rivalutazione - - -
- Risultato del periodo (1.929) 544 (2.259)
- meno: Azioni proprie 17 (888) (888) (888)
TOTALE PATRIMONIO NETTO 50.428 52.357 49.498
PASSIVITA' NON CORRENTI
Passività finanziarie con scadenza oltre 12 mesi: 18
- Debiti verso banche 5.203 6.186 5.280
- Altre passività finanziarie 4.698 4.862 4.634
TFR e altri fondi relativi al personale 19 4.692 4.902 5.260
Fondi per rischi e oneri 20 1.572 1.913 2.016
Fondo imposte differite 21 77 77 77
Totale passività non correnti 16.242 17.940 17.267
PASSIVITA' CORRENTI
Passività finanziarie con scadenza entro 12 mesi: 22
- Debiti verso banche 6.121 2.418 2.361
- Altre passività finanziarie 1.253 1.194 1.058
Debiti commerciali 23 19.063 22.631 19.394
Debiti vari e altre passività 24 6.837 7.514 6.660
Debiti per imposte correnti 25 217 192 291
Totale passività correnti 33.491 33.949 29.764
TOTALE PASSIVITA' 49.733 51.889 47.031
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' 100.161 104.246 96.529

Conto economico consolidato

(Importi in migliaia di Euro) note Semestre al
30 giugno 2023
Semestre al
30 giugno 2022
Esercizio al
31 dicembre 2022
Ricavi 28 39.534 100,0% 39.329 100,0% 94.199 100,0%
Costo del venduto 29 (22.627) -57,2% (22.916) -58,3% (55.311) -58,7%
Margine industriale 16.907 42,8% 16.413 41,7% 38.888 41,3%
Spese dirette di vendita 30 (3.825) -9,7% (3.971) -10,1% (8.251) -8,8%
Margine commerciale lordo 13.082 33,1% 12.442 31,6% 30.637 32,5%
Altri ricavi (spese) operativi 31 364 0,9% 416 1,1% 1.483 1,6%
Spese commerciali e amministrative 32 (15.148) -38,3% (15.073) -38,3% (29.958) -31,8%
Costi di ristrutturazione 33 -
82,00
-0,2% 0 0,0% (39) 0,0%
Risultato operativo (1.784) -4,5% (2.215) -5,6% 2.123 2,3%
Svalutazioni/ripristini di valore di attività non correnti - 0,0% - 0,0% (30) 0,0%
Altri proventi (oneri) finanziari 34 (276) -0,7% 8 0,0% (439) -0,5%
Risultato prima delle imposte (2.060) -5,2% (2.207) -5,6% 1.654 1,8%
Imposte sul reddito 35 131 0,3% (52) -0,1% (1.110) -1,2%
Utile (perdita) netto del Gruppo (1.929) -4,9% (2.259) -5,7% 751 0,8%
Euro
Risultato per azione - base
(0,048) (0,057) 0,014
Risultato per azione - diluito Euro (0,048) (0,057) 0,014

Conto economico complessivo consolidato

(importi in migliaia di Euro) Semestre al
30 giugno 2023
Semestre al
30 giugno 2022
Esercizio al
31 dicembre 2022
Risultato netto consolidato (1.929) (2.259) 544
Componenti di conto economico complessivo che saranno
successivamente riclassificate nell'utile/perdita d'esercizio
Differenza da conversione per Oroblù USA (1) (1) (1)
Totale (1) (1) (1)
Componenti di conto economico complessivo che non saranno
successivamente riclassificate nell'utile/perdita d'esercizio
Differenze attuariali per benefici a dipendenti - 653 709
Totale - 653 709
Risultato complessivo del periodo (1.930) (1.607) 1.252

GRUPPO CSP

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO al 30 giugno 2023, 30 giugno 2022 e 31 dicembre 2022 (importi in migliaia di Euro)

30 giugno 2023 31 dicembre 2022
12 mesi
30 giugno 2022
6 mesi 6 mesi
Disponibilità generate (assorbite) dalle attività operative:
Risultato d'esercizio (1.929) 544 (2.259)
Imposte d'esercizio (131) 1.110 52
Interessi attivi/passivi 348 317 10
Differenze cambio (72) 122 (18)
Svalutazioni/ripristini di valore di attività non correnti
Risultato Operativo (EBIT)
0
(1.784)
30
2.123
0
(2.215)
Ammortamenti 1.210 3.020 1.520
(Plusvalenze)/Minusvalenza nette e altre poste non monetarie (237) 65 (41)
Incremento (decremento) fondi rischi e oneri (341) 17 120
Variazione TFR e altri fondi relativi al personale (210) (413) (191)
Imposte sul reddito pagate (1.073) (1.045) (1.045)
Interessi pagati su C/C (234) (245) 18
Flusso di cassa prima delle variazioni di capitale circolante (2.669) 3.522 (1.834)
Variazione del capitale circolante netto:
(Incremento) decremento delle rimanenze (6.276) (9.406) (8.292)
(Incremento) decremento dei crediti commerciali 8.483 491 8.898
Incremento (decremento) dei debiti commerciali (3.567) 1.819 (1.255)
Incremento (decremento) dei debiti vari e altre passività 371 (1.469) (1.424)
(Incremento) decremento dei crediti finanziari, crediti vari e altre attività 38
(951)
(1.073)
(9.638)
(768)
(2.841)
Totale variazione CCN
A. Totale flusso di cassa netto da attività operative (3.620) (6.116) (4.675)
Disponibilità generate (assorbite) dalle attività di investimento:
(Investimenti) in immobilizzazioni materiali (2.192) (2.264) (451)
(Investimenti) in immobilizzazioni immateriali (70) (70) (30)
Incasso per la vendita di immobilizzazioni materiali 331 191 76
Incasso per la vendita di immobilizzazioni immateriali 6 116 0
Variazione crediti finanziari 0
0
(4)
(30)
0
0
Acquisizione/dismissione di società controllate al netto della liquidità acquisita
B. Flusso di cassa netto da attività di investimento (1.925) (2.061) (405)
Disponibilità generate (assorbite) dalle attività di finanziamento:
Incremento (decremento) debiti verso banche 2.262 (3.879) (4.140)
Interessi pagati su debiti finanziari (114) (72) (28)
Aumento di capitale a pagamento 0 2.418 2.418
Acquisto di azioni proprie 0 0 0
Dividendi pagati 0 0 0
Variazioni di riserva 0 0 0
C. Flusso di cassa netto da attività di finanziamento 2.148 (1.532) (1.750)
D. Flusso di cassa netto del periodo (A+B+C) (3.397) (9.709) (6.830)
DISPONIBILITA' LIQUIDE ED EQUIVALENTI ALL'INIZIO DEL PERIODO 13.116 22.825 22.825
DISPONIBILITA' LIQUIDE ED EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO 9.719 13.116 15.995
Dettaglio della composizione dell'Indebitamento finanziario netto al: 30 giugno 2023 31 dicembre 2022 30 giugno 2022
Disponibilità liquide ed equivalenti 9.719 13.116 15.995
Debiti verso banche esigibili entro 12 mesi (3.924) 0 0
Quota a breve dei debiti a medio lungo termine (2.197) (2.418) (2.361)
Debiti finanziari a breve (IFRS 16) (1.253) (1.194) (1.058)
Indebitamento netto a breve termine 2.344 9.504 12.576
Debiti verso banche esigibili oltre 12 mesi (5.203) (6.186) (5.280)
Debiti finanziari a medio lungo termine (IFRS 16) (4.698) (4.862) (4.634)
Indebitamento netto a medio/lungo termine (9.901) (11.048) (9.914)
Indebitamento finanziario netto totale (7.557) (1.544) 2.662

GRUPPO CSP

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

dal 1 gennaio 2022 al 30 giugno 2023

(in migliaia di Euro)

Riserva Utile Totale
Capitale Sovrapprezzo Azioni Riserve di Riserva Altre differenze (Perdita) patrimonio
Descrizione Sociale azioni proprie rivalutazione legale riserve attuariali dell'esercizio netto
Saldi al 01.01.2022 17.295 21.859 (888) 758 2.964 7.604 (1.657) 751 48.686
Aumento Capitale Sociale 67 2.352
Copertura perdita d'esercizio 2021
- Riserva rivalutazione
- Riserva sovrapprezzo
(306) (758) 758
306
- Riserva utili non distribuiti 1.815 (1.815) 0
Acquisto di azioni proprie
Riserve da conversione per Oroblu USA (1)
Differenze attuariali per benefici a dipendenti 653
Risultato al 30 giugno 2022 (2.259) (2.259)
Saldi al 30.06.2022 17.362 23.905 (888) 0 2.964 9.418 (1.004) (2.259) 49.498
Storno risultato del 1° semestre 2022 2.259 2.259
Dividendi su azioni proprie 0
Acquisto di azioni proprie 0
Riserve da conversione per Oroblu USA 1 (2) (1)
Altre riclassifiche (62) 62 0
Differenze attuariali per benefici a dipendenti 57 57
Risultato al 31 dicembre 2022 544 544
Saldi al 31.12.2022 17.362 23.905 (888) - 2.965 9.354 (885) 544 52.357
Destinazione utile d'esercizio 2022
- Riserva rivalutazione
- Riserva legale
- Riserva utili non distribuiti
172 372 -
(172)
(372)
0
0
0
Acquisto di azioni proprie 0
Riserve da conversione per Oroblu USA (1) (1)
Differenze attuariali per benefici a dipendenti 0
Risultato al 30 giugno 2023 (1.929) (1.929)
Saldi al 30.06.2023 17.362 23.905 (888) 0 3.137 9.725 (885) (1.929) 50.427

NOTE ESPLICATIVE

1. Informazioni generali

CSP International Fashion Group S.p.A. è una società per azioni costituita in Italia presso l'Ufficio delle Imprese di Mantova. La sede legale della Società è a Ceresara (MN), Via Piubega 5/c. Il Gruppo CSP svolge attività di produzione (sia direttamente che con l'utilizzo di fornitori esterni al Gruppo) e vendita alla grande distribuzione, grossisti, dettaglianti e a consumatori finali di calze, maglieria e intimo, articoli di corsetteria e costumi da bagno, sia con marchi propri che con la distribuzione di marchi di terzi.

Il Gruppo svolge attività che presentano nel complesso carattere di stagionalità: in generale, il primo semestre dell'anno risulta peggiore rispetto al secondo sia in termini di valore di fatturato che di marginalità. In particolare, nell'ambito dei trimestri, il secondo è quello che risulta più penalizzato quanto a redditività. Per ulteriori informazioni in merito alla stagionalità rimandiamo alla Relazione degli Amministratori.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 22 settembre 2023.

2. Criteri di redazione del bilancio

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è preparato in conformità ai Principi contabili internazionali (IFRS) in vigore al 30 giugno 2023 così come adottati dalla Commissione delle Comunità Europee ed in particolare il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è preparato secondo il Principio contabile internazionale IAS 34 relativo ai bilanci intermedi.

Il principio contabile IAS 34 prevede un livello minimo di informativa significativamente inferiore a quanto previsto dagli IFRS nel loro insieme nel caso sia stato in precedenza reso disponibile al pubblico un bilancio completo di informativa predisposto in base agli IFRS. Pertanto, il presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato, che è redatto in forma "sintetica" ed include l'informativa minima prevista dallo IAS 34, deve essere letto congiuntamente con il Bilancio consolidato di Gruppo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022.

Nella predisposizione del presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato, redatto secondo lo IAS 34 – "Bilanci Intermedi", sono stati applicati gli stessi principi contabili adottati nella redazione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2022.

Il presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è redatto in euro, quale moneta corrente dell'economia principale in cui il Gruppo opera, ed è costituito dalla Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata, dal Conto Economico complessivo consolidato, dal Prospetto delle Variazioni nelle voci del Patrimonio Netto consolidato, dal Rendiconto Finanziario consolidato e dalle Note Esplicative.

Tutti i valori riportati nei suddetti schemi e nelle note esplicative sono espressi in migliaia di euro, salvo ove diversamente indicato.

2.1 Principi internazionali in prima applicazione dal 1 gennaio 2023

Alla data della presente Relazione finanziaria semestrale, è stato inserito in prima applicazione l'emendamento all'IAS 12 "Income Taxes" pubblicato dallo IASB in data 7 maggio 2021 e la cui efficacia è iniziata il 1° gennaio 2023.

2.2 Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo

Alla data della redazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato, non ci sono fattispecie rilevanti per il Gruppo.

2.3 Utilizzo di stime

Nell'ambito della redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato, la Direzione ha effettuato valutazioni, stime e assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e passività e sull'informativa relativa a attività e passività potenziali alla data di riferimento dello stesso. Va rilevato che, trattandosi di stime, esse potrebbero divergere dai risultati effettivi che si realizzeranno in futuro.

Taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio consolidato di fine esercizio, momento in cui sono disponibili tutte le informazioni necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di perdita di valore.

2.4 Area e criteri di consolidamento

Nel bilancio consolidato sono inclusi i bilanci di tutte le società controllate. Il Gruppo controlla un'entità quando è esposto, o ha il diritto, alla variabilità dei risultati derivanti da tale entità ed ha la possibilità di influenzare tali risultati attraverso l'esercizio del potere sull'entità stessa.

I bilanci delle società controllate sono inclusi nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere.

Le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle imprese consolidate, con il metodo dell'integrazione globale, sono inclusi integralmente nel bilancio consolidato; il valore contabile delle partecipazioni è annullato a fronte del patrimonio netto delle imprese partecipate. I crediti e i debiti, nonché i costi e i ricavi derivanti da transazioni tra società incluse nell'area di consolidamento sono interamente eliminati; sono altresì eliminate le minusvalenze e le plusvalenze derivanti da trasferimenti d'immobilizzazioni tra società consolidate, le perdite e gli utili derivanti da operazioni tra società consolidate relativi a cessioni di beni che permangono come rimanenze presso l'impresa acquirente, le svalutazioni e i ripristini di valore di partecipazioni in società consolidate, nonché i dividendi infragruppo.

Alla data di acquisizione del controllo, il patrimonio netto delle imprese partecipate è determinato attribuendo ai singoli elementi dell'attivo e del passivo patrimoniale il loro valore corrente. L'eventuale differenza positiva fra il costo di acquisto ed il fair value delle attività nette acquisite è iscritta alla voce dell'attivo "Avviamento"; se negativa, è rilevata a conto economico.

Il valore dell'avviamento non viene ammortizzato ma è sottoposto, su base annuale, a verifica per perdita di valore e a rettifica quando fatti o cambiamenti di situazione indicano che il valore di iscrizione non può essere realizzato. L'avviamento è iscritto al costo, al netto delle perdite di valore. Se il valore di carico delle partecipazioni è inferiore al valore pro-quota del patrimonio netto delle partecipate, la differenza negativa viene accreditata a conto economico. I costi dell'acquisizione sono spesati a conto economico.

3. Schemi di bilancio

Il prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata è stato redatto secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività "correnti/non correnti". Un'attività/passività è classificata come corrente quando soddisfa uno dei seguenti criteri:

  • ci si aspetta che sia realizzata/estinta o si prevede che sia venduta o utilizzata nel normale ciclo operativo del Gruppo;
  • è posseduta principalmente per essere negoziata;
  • si prevede che si realizzi/estingua entro 12 mesi dalla data di chiusura del bilancio.

In mancanza di tutte e tre le condizioni, le attività/passività sono classificate come non correnti.

Il prospetto di Conto Economico è redatto secondo lo schema con classificazione dei costi per destinazione (a costo del venduto), conformemente alle modalità di redazione del reporting interno, evidenziando i risultati intermedi relativi al margine industriale, margine commerciale lordo, risultato operativo e al risultato prima delle imposte.

Il prospetto di Conto Economico Complessivo presenta tutte le voci di costo e ricavo riconosciute nel periodo. Tale schema riflette la modifica allo IAS 1 che introduce il raggruppamento delle voci presentate nelle altre componenti di conto economico complessivo tra le voci che potrebbero essere in futuro riclassificate (o "riciclate") nel conto economico e voci che non lo saranno come previsto dallo IAS 1.82.

Il Rendiconto Finanziario è stato redatto applicando il metodo indiretto, per mezzo del quale il risultato del periodo è rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi e da elementi di ricavi o costi connessi con i flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento o finanziari. Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti inclusi nel rendiconto finanziario comprendono i saldi patrimoniali di tale voce alla data di riferimento. I proventi e i costi relativi a interessi, dividendi ricevuti e imposte sul reddito sono inclusi nei flussi finanziari generati dalla gestione operativa.

In tutti i prospetti e nel Rendiconto Finanziario, data la già citata stagionalità del business, è stato inserito il comparativo sia con il bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 sia con il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022.

Il prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto illustra le variazioni intervenute nelle voci del patrimonio netto relative al periodo di riferimento.

Con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, in merito agli schemi di bilancio sono indicate in apposite voci, eventuali e qualora presenti, operazioni significative con parti correlate, operazioni significative non ricorrenti. Al 30 giugno 2023 non sono presenti, tuttavia, operazioni significative di tali tipologie da evidenziare negli schemi di bilancio.

4. Area di consolidamento

L'area di consolidamento comprende la Capogruppo CSP International Fashion Group S.p.A., la società CSP Paris Fashion Group SAS controllata al 100%, la società Oroblù USA LLC controllata al 98% dalla Capogruppo e al 2% da CSP Paris Fashion Group SAS e la società Oroblu Germany GmbH in liquidazione, controllata al 100%.

Di seguito viene riportata la struttura del Gruppo:

COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA CONSOLIDATO

ATTIVITÀ NON CORRENTI - Attività immateriali

5. Avviamento

La voce, pari a 8.374 migliaia di euro, si riferisce al valore residuo esistente al 1 gennaio 2004 derivante dalle operazioni di acquisizione del Gruppo Le Bourget.

Dal 1° gennaio 2004 l'avviamento non è più ammortizzato: il valore recuperabile delle cash generating unit cui i singoli avviamenti sono stati allocati, viene verificato attraverso la determinazione del valore recuperabile (valore d'uso) e sottoposto ad impairment test, in applicazione della metodologia prevista dal Principio Contabile Internazionale IAS 36. Tale valore d'uso è stimato sulla base:

  • del valore attuale dei flussi finanziari futuri relativi ad un orizzonte previsionale pluriennale che si stimano deriveranno dall'uso continuativo dei beni riferiti alle singole cash-generating unit (metodologia "Discounted Cash Flow" nella sua versione "Unlevered"); e

  • del valore terminale attribuibile alle stesse (stimato sulla base della metodologia della rendita perpetua), al fine di riflettere il valore residuo che ogni cash-generating unit è attesa generare oltre l'orizzonte di piano e rappresentativo del valore attuale dei flussi di cassa futuri successivi al periodo di proiezione esplicita dei dati finanziari previsionali.

Si ricorda, infine, che la recuperabilità degli avviamenti è verificata una volta l'anno (al 31 dicembre) anche in assenza di indicatori di possibile perdita di valore.

Impairment test

La Società non ha proceduto ad effettuare un nuovo test di impairment al 30 giugno 2023, in quanto non sono mutate le condizioni rispetto alle assunzioni utilizzate in sede di predisposizione del test di impairment effettuato per il bilancio al 31 dicembre 2022.

Vengono qui di seguito riportate le principali ipotesi utilizzate ai fini del test di impairment effettuato per il bilancio consolidato e separato 2022 e le risultanze dello stesso.

21 – Note esplicative

Le principali ipotesi ed assunzioni utilizzate per la determinazione del valore recuperabile delle cashgenerating unit sono relative a:

i) l'utilizzo di dati economici e patrimoniali previsionali delle CGU Italia, Francia;

ii) il tasso di sconto utilizzato per l'attualizzazione dei flussi di cassa attesi stimati;

iii) l'utilizzo del tasso di crescita atteso per il calcolo del valore terminale, in coerenza con l'approccio dell'attualizzazione della "rendita perpetua".

Con riguardo ai valori di cui al punto i), le analisi sono state basate su un'ipotesi di flussi finanziari previsionali relativi ad un orizzonte temporale quinquennale desumibili dai dati di piano 2023-2027 approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 13 marzo 2023.

Con riferimento al valore del punto ii) come tasso di sconto per l'Italia, per i flussi negativi è stato utilizzato un Risk Free Rate pari all'3,83%, mentre per i flussi positivi un WACC pari al 9,73%. Per quanto riguarda la Francia, avendo flussi di cassa tutti positivi è stato adottato un tasso di sconto pari al 8,21%. Si evidenzia che il WACC calcolato rappresenta un tasso di sconto medio ante-imposte, che riflette le valutazioni di mercato del valore attuale del denaro e i rischi specifici dell'attività.

Con riguardo al punto iii), si segnala che nell'elaborazione dell'impairment test, il valore terminale è stato determinato utilizzando un tasso di crescita perpetuo ("g rate") stimato pari all'1,5%.

Dal sopra citato impairment test non è emersa la necessità di procedere a svalutazioni per la CGU Francia, mentre per la CGU Italia le analisi condotte hanno portato ad evidenziare un "Value in use" pari a 5,9 milioni di euro a fronte di un "carrying amount" pari a 29,5 milioni di euro, per un totale impairment di 23,6 milioni di euro.

Sulla base delle indicazioni contenute nel Documento Banca d'Italia/Consob/Isvap n. 2 del 6 febbraio 2009 e nel Documento Banca d'Italia/Consob/Isvap n. 4 del marzo 2010, si è provveduto ad elaborare un'analisi di sensitività sui risultati del test rispetto alla variazione di assunti di base quali il tasso di crescita perpetuo nell'elaborazione del valore terminale ("g rate") ed il tasso di sconto ("Risk Free Rate e WACC" per l'Italia e "WACC" per Francia e Germania), che condizionano la stima del valore d'uso della cash generating unit.

Si precisa però che i risultati negativi evidenziati dall'analisi sulla Capogruppo non hanno avuto alcun effetto ai fini della redazione del bilancio 2022 in quanto i beni immateriali sono di nuova formazione e principalmente riferiti a software (70 migliaia di Euro), avendo già azzerato mediante svalutazione dovuta ad impairment nell'esercizio 2018, mentre le altre poste di bilancio attive hanno valori di mercato ampiamenti superiori ai valori contabili, pertanto, coerentemente con i principi contabili applicabili non sono state apportate svalutazioni.

6. Altre attività immateriali

Software Marchi Altre Immobilizz. Totale
e Licenze in corso
Costo Storico
Al 1 gennaio 2022 13.919 13.433 1.189 0 28.541
Incrementi 28 0 0 2 30
Decrementi 0 0 0 0 0
Altri movimenti 0 0 - 0 -
Al 30 giugno 2022 13.947 13.433 1.189 2 28.571
Incrementi 40 0 0 - 40
Decrementi (2) 0 (100) 0 (102)
Altri movimenti 0 0 - 0 -
Al 31 dicembre 2022 13.985 13.433 1.089 2 28.509
Incrementi 70 0 0 0 70
Altri movimenti 0 0 0 0 0
Al 30 giugno 2023 14.055 13.433 1.089 2 28.579
Ammortamenti e svalutazioni
Al 1 gennaio 2022 13.762 10.384 988 0 25.134
Ammortamenti del periodo 75 0 0 0 75
Altri movimenti 0 0 0 0 0
Al 30 giugno 2022 13.837 10.384 988 0 25.209
Ammortamenti del periodo 65 0 0 0 65
Decrementi - 0 0 0 -
Altri movimenti (6) 0 0 0 (6)
Al 31 dicembre 2022 13.896 10.384 988 0 25.268
Ammortamenti del periodo 32 0 0 0 32
Altri movimenti 0 0 0 0 0
Al 30 giugno 2023
3
13.928 10.384 988 0 25.300
Valore netto contabile:
Al 1 gennaio 2022 157 3.049 200 0 3.406
Al 30 giugno 2022 110 3.049 200 2 3.361
Al 31 dicembre 2022 89 3.049 100 2 3.240
Al 30 giugno 2023 127 3.049 100 2 3.278

Le Altre attività immateriali al 30 giugno 2023 ammontano a 3.278 migliaia di Euro.

Nella voce "Software" sono compresi i software utilizzati prevalentemente per il gestionale e la contabilità. L'incremento di 70 migliaia di Euro, attribuibile alla Capogruppo, è relativo allo sviluppo di nuove applicazioni. Nella voce 'Marchi' sono compresi i marchi Cagi, Liberti e Well e i marchi Perofil e Luna di Seta.

I marchi Cagi, Liberti, Perofil e Luna di Seta, in quanto attributi alla Cash Generating Unit Italia sono stati interamente svalutati nel 2018, mentre per il marchio Well attributo alla Cash Generating Unit Francia non si evidenzia la necessità di svalutazione.

Il marchio Well, iscritto in bilancio per un importo pari a 3.049 migliaia di Euro, non è ammortizzato in quanto a vita utile indefinita.

7. Diritto d'uso

7.
Diritto d'uso
Di seguito si riportano i movimenti relativi alle attività per diritto di utilizzo derivanti dall'applicazione del
30.06.2023
principio contabile IFRS 16.
Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinari
Attrezzature Altri
beni
Totale
Costo Storico
Al 1 gennaio 2022 11.038 253 0 864 12.155
Incrementi 0 0 0 0 0
Decrementi
Altri movimenti
0
0
0
0
-
0
-
-
-
0
Al 30 giugno 2022 11.038 253 0 864 12.155
Incrementi 67 0 0 990 1.057
Decrementi (310) 0 0 (114) (424)
Altri movimenti
Al 31 dicembre 2022
(6)
10.789
0
253
0
0
0
1.740
-6
12.782
Incrementi 323 0 0 152 475
Decrementi (121) 0 0 0 -121
Altri movimenti 270 0 0 270
Al 30 giugno 2023 11.261 253 0 1.892 13.406
Ammortamenti
Al 1 gennaio 2022 5.473 230 0 182 5.885
Ammortamenti del periodo 411 8 0 223 642
Decrementi
Altri movimenti
0
-
0
0
-
0
-
0
-
-
Al 30 giugno 2022 5.884 238 0 405 6.527
Ammortamenti del periodo 412 7 0 324 743
Decrementi (310) 0 0 (114) (424)
Altri movimenti
Al 31 dicembre 2022
5.986 0
245
0
0
0
615
0
6.846
Ammortamenti del periodo
Decrementi
349
140
5
0
0
0
205
(38)
559
102
Altri movimenti 65 0 0 0 65
Al 30 giugno 2023 6.540 250 0 782 7.572
Valore netto contabile:
Al 1 gennaio 2022 5.565 23 0 682 6.270
Al 30 giugno 2022 5.154 15 0 459 5.628
Al 31 dicembre 2022 4.803 8 0 1.125 5.936
Al 30 giugno 2023 4.721 3 0 1.110 5.834

Le analisi condotte circa la recuperabilità del valore dei diritti d'uso non hanno evidenziato le necessità di procedere a svalutazioni.

24 – Note esplicative

8. Immobili, impianti, macchinari e altre immobilizzazioni di proprietà 30.06.2023
Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinari
Attrezzature Altri
beni
Immobilizz.
in corso
Totale
Costo Storico
Al 1 gennaio 2022 33.327 41.113 19.465 12.946 98 106.949
Incrementi - 60 25 60 306 451
Decrementi (34) (1.762) (433) (377) - (2.606)
Altri movimenti - - - - - -
Al 30 giugno 2022 33.293 39.411 19.057 12.629 404 104.794
Incrementi 0 242 0 23 1.573 1.838
Decrementi
Altri movimenti
(8)
0
(549)
13.603
(198)
(13.024)
(351)
39
(3)
(279)
(1.109)
339
Al 31 dicembre 2022 33.285 52.707 5.835 12.340 1.695 105.862
Incrementi - 1.251 5 13 1.413 2.682
Decrementi - (2.681) - (359) - (3.040)
Altri movimenti 22 - 15 1 (204) (166)
Al 30 giugno 2023 33.307 51.277 5.855 11.995 2.904 105.338
Ammortamenti e svalutazioni
Al 1 gennaio 2022
24.843 39.868 18.597 10.590 0 93.898
Ammortamenti del periodo
Cessioni
233
0
168
(1.761)
117
(433)
285
(377)
0
0
803
(2.571)
Altri movimenti 0 0 0 0 0 0
Al 30 giugno 2022 25.076 38.275 18.281 10.498 0 92.130
Ammortamenti del periodo 231 357 (101) 205 0 692
Cessioni 0 12.097 (12.352) (350) 0 (605)
Altri movimenti
Al 31 dicembre 2022
0
25.307
0
50.729
0
5.828
0
10.353
0
0
0
92.217
Ammortamenti del periodo 224 247 6 218 0 695
Cessioni 0 (2.238) - (360) 0 (2.598)
Altri movimenti 20 0 -17 0 0 3
Al 30 giugno 2023 25.551 48.738 5.817 10.211 0 90.317
Valore netto contabile:
Al 1 gennaio 2022 8.484 1.247 866 2.356 98 13.053
Al 30 giugno 2022 8.217 1.136 776 2.132 404 12.665
Al 31 dicembre 2022 7.979 1.980 3 1.989 1.695 13.645
Al 30 giugno 2023 7.756 2.539 38 1.784 2.904 15.021

8. Immobili, impianti, macchinari e altre immobilizzazioni di proprietà

Nel semestre si sono effettuati investimenti lordi per complessivi 1.838 migliaia di Euro, relativi principalmente a macchine industriali ed a immobilizzazioni in corso per il normale ricambio di cespiti obsoleti.

I decrementi del periodo si riferiscono a cessioni di macchinari, attrezzature ed altri beni, la maggior parte completamente ammortizzati.

Non si ravvisano indicatori di impairment al 30 giugno 2023. Si segnala che il valore dei terreni e dei fabbricati della Capogruppo (pari a 6.862 migliaia di Euro) è stato confermato mediante una stima redatta da un professionista indipendente nel mese di marzo 2023 ed il valore di mercato emergente da tale perizia è sensibilmente superiore al valore contabile.

Altre attività non correnti

9. Crediti finanziari, crediti vari, crediti commerciali e altre attività non correnti

Tale voce, pari a 24 migliaia di Euro, si riferisce prevalentemente a depositi cauzionali.

10. Attività per imposte anticipate

La voce, pari a 168 migliaia di Euro, accoglie le imposte differite sulle differenze temporanee tra i valori iscritti nel bilancio consolidato semestrale abbreviato e i corrispondenti valori fiscali, principalmente riconducibili a fondi tassati della società CSP Paris che saranno fiscalmente deducibili in esercizi futuri.

La società CSP Paris nel primo semestre 2023 ha inoltre stanziato imposte differite attive sulla perdita fiscale del primo semestre per 319 migliaia di Euro, a fronte di un forecast predisposto dalla società che prevede reddito imponibile entro la chiusura dell'esercizio.

ATTIVITÀ CORRENTI

11. Rimanenze di magazzino

Il bilancio consolidato del Gruppo include rimanenze di magazzino pari a 43.735 migliaia di Euro, al netto di un fondo svalutazione di 5.976 migliaia di euro iscritto a fronte del rischio di obsolescenza e di riduzione del valore di realizzo.

Le rimanenze di magazzino sono così rappresentate:

30/06/23 31/12/22 30/06/22
Valore lordo 49.711 43.192 41.829
Fondo svalutazione (5.976) (5.733) (5.484)
43.735 37.459 36.345
30/06/23 31/12/22 30/06/22
Materie prime, sussidiarie e di consumo 7.170 7.593 7.999
Fondo svalutazione (947) (949) (1.079)
6.223 6.644 6.920
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 7.449 7.117 6.787
Fondo svalutazione (265) (165) (217)
7.184 6.952 6.570
Prodotti finiti e merci 35.092 28.482 27.043
Fondo svalutazione (4.764) (4.620) (4.188)
30.328 23.863 22.855
Totale 43.735 37.459 36.345

Il valore netto delle rimanenze è aumentato di 6.276 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2022 e di 7.390 migliaia di euro rispetto al 30 giugno 2022. La sensibile variazione rispetto al 31 dicembre 2022 è dovuta prevalentemente alle mutate politiche di approvvigionamento del periodo post-pandemico, che hanno portato all'anticipo ed all'incremento dei volumi degli acquisti al fine di contenere gli effetti causati dall'aumento dei prezzi delle materie prime e dei prodotti finiti, che hanno comunque subito un effetto inflattivo strutturale.

26 – Note esplicative

12. Crediti commerciali

I crediti verso clienti ammontano a 10.165 migliaia di Euro, al netto del fondo svalutazione crediti pari a 545 migliaia di euro (606 migliaia di euro al 31 dicembre 2022). Detto fondo è stato costituito a fronte di perdite stimate su crediti in contenzioso e/o su crediti scaduti. La diminuzione dei crediti verso clienti rispetto al 31 dicembre 2022 è legata alla forte stagionalità del business, soprattutto per la controllata francese; rispetto al 30 giugno 2022, invece è prevalentemente imputabile a fenomeni legati alla dinamica temporale delle vendite. Non vi sono crediti esigibili oltre i cinque anni.

La ripartizione dei crediti commerciali per termini di scadenza, con l'evidenza degli importi a valore nominale e della relativa svalutazione applicata, è la seguente:

30/06/23 di cui
svalutaz.
31/12/22 di cui
svalutaz.
30/06/22 di cui
svalutaz.
A scadere 7.477 45 15.535 45 8.387 63
Scaduto da 1 a 30 giorni 1.847 14 1.825 85 1.636 3
Scaduto da 31 a 90 giorni 644 38 881 74 254 43
Scaduto da 91 a 180 giorni 257 69 407 40 121 27
Scaduto da 181 a 365 giorni* 57 86 123 67 173 227
Scaduto da oltre 366 giorni 429 293 411 295 434 333
Totale 10.710 545 19.182 606 11.005 696

*Il saldo include note di credito

La ripartizione dei crediti commerciali per area geografica è la seguente:

30/06/23 31/12/22 30/06/22
Italia 7.582 6.827 7.763
Francia 1.621 9.854 1.167
Unione Europea -33 867 227
Resto del Mondo 996 1.027 1.152
Totale 10.165 18.576 10.309

Si ritiene che il valore contabile dei Crediti commerciali approssimi il loro fair value.

La movimentazione del fondo svalutazione crediti è la seguente:

Saldo iniziale Accantonamenti Utilizzi Saldo finale
606 55 (117) 545

Nel periodo in esame il fondo è stato utilizzato a copertura delle perdite per 114 migliaia di Euro. Gli accantonamenti al fondo sono stati effettuati a fronte dei rischi emersi in sede di valutazione dei relativi crediti al 30 giugno 2023.

13. Crediti finanziari, crediti vari e altre attività

30/06/23 31/12/22 30/06/22
Erario c/IVA 766 836 667
Anticipi a fornitori 94 78 30
Crediti verso Enti 26 32 81
Crediti per imposte 958 1.270 1.027
Risconti attivi 1.120 776 770
Altri crediti 578 588 700
Totale 3.542 3.580 3.275

La composizione della suddetta voce è la seguente:

La voce registra una diminuzione di 38 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2022.

Le variazioni più significative riguardano il decremento del credito IVA e dei crediti per imposte, quest'ultimo dovuto principalmente a minori crediti per energia e gas maturati nel primo semestre 2023, così come a crediti per R&S e per l'acquisto di beni strumentali ordinari che maturano ad esercizio chiuso, parzialmente controbilanciati dall'aumento dei risconti attivi e degli anticipi a fornitori, per acquisti di merce in transito dal Far East.

Si ritiene che il valore contabile del Crediti finanziari, crediti vari e altre attività approssimi il loro fair value.

14. Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti

L'ammontare complessivo delle disponibilità liquide del Gruppo è pari a 9.719 migliaia di euro (13.116 migliaia di euro al 31 dicembre 2022 e 15.995 migliaia di euro al 30 giugno 2022) a fronte di temporanee disponibilità su c/c bancari in attesa di utilizzi futuri.

I valori esposti possono essere convertiti in cassa prontamente e sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo.

Si ritiene che il valore di carico delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti sia allineato al loro fair value.

PATRIMONIO NETTO

Il patrimonio netto al 30 giugno 2023 ammonta a 50.457 migliaia di euro (52.357 migliaia di euro al 31 dicembre 2022), decremento derivante esclusivamente dal risultato d'esercizio del gruppo. Per maggiori dettagli si rimanda al "Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato".

15. Capitale sociale

Il capitale sociale al 30 giugno 2023, interamente sottoscritto e versato, risulta costituito da 39.949.514 azioni ordinarie prive di valore nominale ed è pari a 17.362 migliaia di euro.

16. Altre riserve

Tali riserve sono così ripartite:

30/06/23 31/12/22 30/06/22
Riserva legale 3.137 2.965 2.964
Riserva da sovrapprezzo delle azioni 23.906 23.906 23.905
Riserva per differenze attuariali (885) (835) (1.004)
Riserve diverse 9.725 9.303 9.418
Totali 35.883 35.339 35.283

28 – Note esplicative

Come deliberato nell'Assemblea degli azionisti del 28 aprile 2023, l'utile dell'esercizio 2022 della Capogruppo è stato destinato per 172 migliaia di euro a Riserva Legale e per 3.262 migliaia Riserva Utili non distribuiti. Per il dettaglio della movimentazione delle Riserve si rimanda al Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto.

17. Azioni proprie

Le Azioni proprie al 30 giugno 2023 sono costituite da n. 1.000.000 azioni ordinarie acquistate per un costo di acquisto pari a 888 migliaia di euro; nel semestre in esame non sono state acquistate azioni. L'Assemblea ordinaria del 28 aprile 2023 ha deliberato l'autorizzazione all'alienazione, disposizione e/o utilizzo delle azioni proprie in portafoglio, per un periodo di 18 mesi a far data dalla delibera assembleare, con contestuale revoca della delibera assembleare del 29 aprile 2022 inerente all'autorizzazione per

Utile (perdita) per azione

La perdita base per azione al 30 giugno 2023 è pari a 0,048 euro (al 30 giugno 2022 ed al 31 dicembre 2022 si registrava rispettivamente una perdita di 0,057 ed un utile di 0,014 euro per azione) ed è calcolata dividendo il risultato del Gruppo per la media ponderata delle azioni in circolazione durante il periodo.

Utile (perdita) per azione diluito

L'utile (perdita) diluita per azione coincide con l'utile (perdita) per azione.

l'alienazione, disposizione e/o utilizzo delle azioni proprie in portafoglio.

PASSIVITÀ NON CORRENTI

18. Passività finanziarie con scadenza oltre 12 mesi

Debiti verso banche oltre i 12 mesi

I debiti verso banche scadenti oltre 12 mesi ammontano a 5.203 migliaia di euro e sono diminuiti di 983 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2022 per effetto della riclassifica nelle passività finanziarie correnti delle quote esigibili entro i 12 mesi.

La ripartizione dei debiti bancari oltre 12 mesi per termini di rimborso, esposti al netto dei relativi oneri accessori, è la seguente:

30/06/23 31/12/22 30/06/22
- scadenti da 1 a 2 anni 2.003 2.000 1.711
- scadenti da 2 a 3 anni 2.020 2.007 1.506
- scadenti da 3 a 4 anni 968 1.630 1.513
- scadenti da 4 a 5 anni 212 548 463
- scadenti oltre 5 anni - - 87
Totale 5.203 6.186 5.280

Tali debiti bancari si riferiscono ai seguenti finanziamenti (comprensivi anche della quota corrente):

Istituto di credito Data di stipula 30/06/23
Finanziamento Banca Intesa Sanpaolo 07.12.2022 2.116
Finanziamento Banca Nazionale del Lavoro 26.06.2018 300
Finanziamento Banca Intesa Sanpaolo 28.09.2020 1.222
Finanziamento Monte dei Paschi di Siena 21.09.2020 1.725
Finanziamento Monte dei Paschi di Siena 21.09.2020 193
Finanziamento Credito Padano 19.11.2020 1.145
Finanziamento SIMEST 01.03.2021 700
7.401

Il finanziamento di Banca Nazionale del Lavoro prevede, per tutta la durata del suddetto contratto, il rispetto dei seguenti covenantsdeterminati sui risultati consolidati del Gruppo CSP:

  1. Rapporto Posizione Finanziaria Netta / EBITDA </= 3,50

  2. Rapporto Posizione Finanziaria Netta / PN </= 1,00

Si segnala che il mancato rispetto di entrambi i covenants finanziari potrà comportare la decadenza del beneficio del termine.

Tali covenants, come previsto contrattualmente, andranno verificati alla fine di ogni esercizio; alla data di redazione del bilancio al 31 dicembre 2022 entrambi i covenants risultano rispettati. Gli altri finanziamenti non contemplano covenantsda rispettare.

Altre passività finanziarie oltre 12 mesi

Le altre passività finanziarie scadenti oltre 12 mesi ammontano a 4.698 migliaia di euro ed includono i debiti per leasing finanziari a lungo termine derivanti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16.

19. Trattamento fine rapporto (TFR) e altri fondi relativi al personale

Ammonta a 4.692 migliaia di euro e riflette l'indennità maturata a fine periodo dai dipendenti delle società calcolata su base attuariale, con parametri economico-finanziari variati rispetto al 31 dicembre 2022.

Saldo
iniziale
Interest cost Indennità
accantonate
Indennità
liquidate
Utili/Perdite
attuariali
Saldo
finale
TFR 4.903 87 40 (338) - 4.692

La movimentazione del fondo è riepilogata in sintesi come segue:

Analisi di sensitività

Nell'ipotesi che il tasso di attualizzazione aumentasse dello 0,25% l'effetto positivo sulla valutazione del TFR sarebbe di 102 migliaia di euro.

Nell'ipotesi che il tasso di attualizzazione diminuisse dello 0,25% l'effetto negativo sulla valutazione del TFR sarebbe di 56 migliaia di euro.

20. Fondi per rischi e oneri

Di seguito esponiamo la movimentazione e composizione di tale voce:

01/01/2023 Accanton. Utilizzi 30/06/2023
Fondo ind. suppl. clientela 1.233 71 (310) 994
Fondo ristrutturazione 255 82 (44) 293
Fondo rischi per contenziosi 425 - (141) 284
Totale 1.913 153 (495) 1.571

Il fondo indennità suppletiva di clientela è relativo all'indennità maturata dagli agenti, calcolata in accordo con la normativa e i contratti collettivi vigenti.

Il fondo rischi per contenziosi si riferisce ad accantonamenti fatti dal gruppo in relazione ai rischi derivanti da cause mosse da terzi, in prevalenza da fornitori, concorrenti ed erario.

La voce 'Fondo ristrutturazione', il cui valore residuo al 30 giugno 2023 ammonta a 293 migliaia di euro, si riferisce per 218 migliaia di euro, che la Capogruppo dovrà sostenere per la cessazione parziale dell'attività della divisione Lepel di Carpi e a nuove ipotesi di risoluzione del rapporto di lavoro di due dipendenti e per 75 migliaia di euro ai costi residui che CSP Paris dovrà sostenere per la chiusura di un punto vendita diretto (Rue Vignon).

Situazione fiscale

Si fa presente che per la Capogruppo è pendente una controversia fiscale conseguente alla verifica condotta dal Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Mantova, conclusasi in data 26 maggio 2015. In data 4 gennaio 2018 l'Agenzia delle Entrate di Mantova ha notificato l'avviso di accertamento, dove sono

stati confermati l'ammontare dei rilievi formalizzati dai verificatori.

In luglio 2018 la Capogruppo ha quindi presentato un'istanza di ruling internazionale al fine di evitare una doppia imposizione fiscale in Italia ed in Francia.

Non vi sono ulteriori aggiornamenti da segnalare.

21. Fondo imposte differite

La voce, pari a 77 migliaia di euro al 30 giugno 2023, ed invariata rispetto al 31 dicembre 2022, accoglie le imposte differite accantonate dalla Capogruppo sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività iscritte in bilancio e i corrispondenti valori fiscali.

PASSIVITÀ CORRENTI

22. Passività finanziarie con scadenza entro 12 mesi

Debiti verso banche entro 12 mesi

La ripartizione dei debiti bancari entro 12 mesi è la seguente:

30/06/23 31/12/22 30/06/22
Debiti correnti 1.401 - -
Mutui scadenti entro 1 anno 2.197 2.418 2.361
Anticipi scadenti entro 1 anno 2.523 - -
Totale 6.121 2.418 2.361

I debiti correnti sono rappresentati principalmente da scoperti di conto corrente per elasticità di cassa. Alla data del 30 giugno 2023 sono pari a 1.401 migliaia di euro.

La dinamica completa della variazione dei flussi finanziari è esposta nel rendiconto finanziario.

L'ammontare delle linee di credito concesse alle società del Gruppo dagli istituti di credito a fronte delle diverse forme di possibile utilizzo è pari a 38.000 migliaia di euro.

30/06/23 31/12/22 30/06/22
Debiti finanziari a breve (IFRS 16) 1.253 1.195 1.058
Debiti verso banche a breve 3.924 0 0
Quota a breve dei debiti a medio lungo termine 2.197 2.418 2.361
Cassa e banche attive (9.719) (13.116) (15.995)
Indebitamento finanziario a breve (2.344) (9.503) (12.576)
Debiti finanziari a medio lungo termine (IFRS 16) 4.698 4.862 4.634
Finanziamenti a medio lungo termine al netto delle quote 5.203 6.186 5.280
correnti
Indebitamento finanziario netto 7.557 1.544 (2.662)

Di seguito si espone la composizione dell'indebitamento finanziario netto:

L'indebitamento finanziario netto è variato in negativo di 6.013 migliaia di euro, rispetto al 31 dicembre 2022, e al 30 giugno 2023 evidenzia un indebitamento netto pari a 7.557 migliaia di euro.

Altre passività finanziarie entro 12 mesi

Le altre passività finanziarie entro 12 mesi ammontano a 1.253 migliaia di euro ed includono i debiti per leasing finanziari a breve termine derivanti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16.

23. Debiti commerciali

Il saldo evidenzia un decremento di 3.568 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2022 e di 331 migliaia di euro rispetto al 30 giugno 2022 dovuto a fenomeni legati alla dinamica temporale degli acquisti. I debiti verso fornitori sono tutti liquidabili entro l'esercizio successivo.

La ripartizione dei debiti commerciali per area geografica è la seguente:

30/06/23 31/12/22 30/06/22
Italia 12.023 12.473 11.509
Francia 5.667 6.857 5.329
Unione Europea 341 346 591
Resto del Mondo 1.032 2.955 1.965
Totale 19.063 22.631 19.394

La ripartizione dei debiti commerciali per termini di scadenza è la seguente:

30/06/23 31/12/22 30/06/22
Scaduto 430 790 281
A scadere da 1 a 30 giorni 7.062 9.119 7.972
A scadere da 31 a 90 giorni 7.750 10.676 7.561
A scadere da 91 a 180 giorni 3.522 1.706 3.070
A scadere da 181 a 365 giorni 299 340 510
A scadere oltre 366 giorni 0 0 0
Totale 19.063 22.631 19.394

Si ritiene che il valore contabile dei debiti commerciali approssimi il loro fair value.

24. Debiti vari ed altre passività

La ripartizione dei debiti vari e altre passività è la seguente:

30/06/23 31/12/22 30/06/22
Debiti v/dipendenti per competenze 4.185 3.607 3.957
Debiti v/istituti di previdenza 2.430 3.046 2.536
Debiti per imposte (IVA) 33 569 50
Ratei e risconti passivi 61 11 4
Altri debiti 128 281 113
Totale 6.837 7.514 6.660

La voce registra un decremento di 677 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2022. Le differenze più significative, attribuibili alla controllata francese, si riferiscono principalmente a minori debiti per imposte e verso gli istituti di previdenza, controbilanciati da un aumento dei debiti v/dipendenti.

Si ritiene che il valore contabile dei debiti vari e altre passività alla data di bilancio approssimi il loro fair value.

25. Debiti per imposte correnti

Al 30 giugno 2023 la voce è pari a 217 migliaia di euro e si riferisce principalmente al debito per imposte correnti sul reddito d'esercizio della società francese. Al 30 giugno 2022 la voce era pari a 291 migliaia di euro.

26. Impegni e rischi

Garanzie prestate

Le fidejussioni sono rilasciate prevalentemente da istituti di credito a favore di terzi per l'ordinaria gestione dell'attività.

Elenchiamo di seguito la suddivisione per istituto di credito:

30/06/23 31/12/22 30/06/22
- Monte dei Paschi di Siena 61 61 61
- Banca Intesa Sanpaolo 32 32 32
- Banca Intesa Sanpaolo (ex UBI Banca) 0 0 0
-Banca BNP 22 22 22
Totale 115 115 115

33 – Note esplicative

Impegni

Si segnala che il Gruppo al 30 giugno 2023 ha in essere impegni derivanti da contratti di locazione di attrezzature elettroniche di modico valore, che quindi non rientrano nell'ambito dell'applicazione dell'IFRS 16. Al 30 giugno 2022 l'ammontare dei canoni ancora dovuti per tali contratti è pari a 169 migliaia di euro (217 migliaia di Euro al 30 giugno 2022) e sono interamente attribuibili alla Capogruppo.

Coperture sui tassi

Nella voce 'Crediti finanziari, crediti vari e altre attività' è incluso l'ammontare di 93 migliaia di euro riferito alla valutazione al fair value di operazioni in strumenti derivati stipulati dalla Capogruppo a fronte delle oscillazioni dei tassi di interesse, i cui dettagli sono riportati nella sottostante tabella:

Istituto Valutazione Data Importo Importo
fair value scadenza sottostante residuo
Monte dei Paschi di Siena 93 31.07.2026 1.736 1.736

Tali contratti, pur avendo natura di copertura sostanziale dai rischi di fluttuazione, non rispettano tutti i requisiti previsti dal nuovo IFRS 9 per una classificazione come di copertura e, conseguentemente, il relativo effetto derivante dall'adeguamento della valutazione al fair value alla chiusura del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023 è stato iscritto a conto economico.

Nella voce 'Crediti finanziari, crediti vari e altre attività' è incluso inoltre l'ammontare di 21 migliaia di Euro riferito alla valutazione al fair value dei contratti di acquisti a termine di valuta (dollari statunitensi) per coprire il rischio di cambio connesso al pagamento di forniture nella stessa valuta con scadenza media entro 12 mesi, per un controvalore al 30 giugno 2023 di 1.588 migliaia di euro.

Tutti i fair value, che comprendono la valutazione delle coperture dei tassi di interesse e delle coperture su operazioni di rischi su cambi in valuta, sono stati determinati attraverso 'Input significativi osservabili (Livello 2)', ovvero con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi. Il valore di riferimento è il mark-to-market, il metodo di valutazione in base al quale il valore di uno strumento o contratto finanziario è sistematicamente aggiustato in funzione dei prezzi correnti di mercato.

Il relativo valore di carico al 30 giugno 2022 risulta pertanto allineato al valore di mercato alla medesima data.

27. Informativa di settore

Andamento economico per settore operativo

I seguenti prospetti illustrano il Conto Economico per area di attività al 30 giugno 2023:

Bilancio consolidato semestrale abbreviato
Gruppo CSP
30.06.2023
27.
Informativa di settore
Di seguito si riportano i dati richiesti ai sensi dell'IFRS 8.
I settori identificati per tale analisi sono: Italia, Francia e Altri (nei quali confluiscono i dati di Germania e USA).
Andamento economico per settore operativo
I seguenti prospetti illustrano il Conto Economico per area di attività al 30 giugno 2023:
Dati al 30.06.2023 ITALIA FRANCIA ALTRI Rettifiche GRUPPO
(Valori in migliaia di Euro) CSP International
Conto economico 30.06.2023 30.06.2023 30.06.2023 30.06.2023 30.06.2023
Ricavi esterni 16.714 22.632 175 0 39.521
Ricavi tra settori 3.725 13 0 (3.725) 13
Costo del venduto
Margine Lordo
(13.505)
6.934
(12.869)
9.776
(97)
78
3.843
118
(22.627)
16.906
Pubblicità (1.106) (1.319) (7) (40) (2.473)
Provvigioni (881) (22) (0) 23 (880)
Trasporti/Logistica (1.248) (1.653) (44) 1 (2.945)
Spese commerciali dirette (1.530) (6.061) (11) 0 (7.602)
Perdite su crediti 7 19 0 0 27
Costi di settore (4.757) (9.036) (62) (16) (13.872)
Risultato di settore (Margine Commerciale) 2.176 740 16 102 3.034
Spese corporate non allocate (3.202) (1.706) (45) (148) (5.101)
Altri proventi non operativi 2.945 0 0 (2.945) 0
Altri proventi/oneri
Proventi/Oneri finanziari
148
(351)
324
87
24
(12)
(214)
0
282
(275)
Utile (Perdita) prima delle imposte 1.716 (555) (17) (3.204) (2.059)
Imposte sul reddito dell'esercizio 0 42 (1) 89 130
Utile (Perdita) d'esercizio 1.716 (513) (18) (3.115) (1.929)
E al 30 giugno 2022:
Dati al 30.06.2022 ITALIA FRANCIA ALTRI Rettifiche GRUPPO

E al 30 giugno 2022:

E al 30 giugno 2022:
Dati al 30.06.2022 ITALIA FRANCIA ALTRI Rettifiche GRUPPO
(Valori in migliaia di Euro) CSP International
30.06.2022 30.06.2022 30.06.2022 30.06.2022 30.06.2022
Conto economico
Ricavi esterni 17.111 21.732 486 0 39.329
Ricavi tra settori 3.233 13 0 (3.246) -
Costo del venduto (14.066) (11.769) (347) 3.265 (22.916)
Margine Lordo 6.278 9.976 139 19 16.413
Pubblicità (1.209) (1.079) (16) (36) (2.339)
Provvigioni (954) (21) 0 34 (941)
Trasporti/Logistica (1.361) (1.599) (50) 0 (3.010)
Spese commerciali dirette (1.441) (5.879) (6) 0 (7.326)
Perdite su crediti 32 3 (0) 0 35
Costi di settore (4.932) (8.575) (72) (2) (13.581)
Risultato di settore (Margine Commerciale) 1.346 1.401 67 17 2.832
(5.463)
0
416
Proventi/Oneri finanziari 10 7 (7) 0 10
Utile (Perdita) prima delle imposte 4.009 (77) (106) (6.033) (2.207)
Imposte sul reddito dell'esercizio 0 (98) (4) 49 (52)
Utile (Perdita) d'esercizio 4.009 (175) (109) (5.983) (2.259)
Spese corporate non allocate
Altri proventi non operativi
Altri proventi/oneri
(3.394)
5.889
157
(1.785)
0
300
(206)
0
40
(80)
(5.889)
(81)

COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO

28. Ricavi

Di seguito si fornisce la ripartizione dei ricavi per area geografica di destinazione e per area di attività:

30/06/23 30/06/22
Italia 12.837 13.275
Francia 22.329 21.500
Germania 626 637
Europa dell'Ovest 2.760 2.959
Europa dell'Est 259 336
Stati Uniti 574 221
Resto del mondo 148 401
Totale 39.533 39.329
30/06/23 30/06/22
Calzetteria 19.799 19.156
Intimo e maglieria 8.345 8.369
Corsetteria e costumi da bagno 11.389 11.804
Totale 39.533 39.329

I ricavi netti del primo semestre 2023 sono passati da 39.329 a 39.533 migliaia di euro con un lieve incremento del 0,5% rispetto al corrispondente semestre dell'esercizio precedente.

Dal punto di vista geografico la Francia, primo mercato per valore nell'ambito del Gruppo, ha evidenziato un incremento del 3,9%, mentre l'Italia ha registrato un incremento del 3,3%.

Per ciò che riguarda le merceologie, la calzetteria ha evidenziato un fatturato in aumento del 3,4%, mentre Le vendite di corsetteria, che comprendono anche i costumi da bagno, evidenziano un decremento del 3,5% con un fatturato pari a 11,4 milioni di euro, mentre il fatturato dei prodotti di maglieria e intimo è in linea con il fatturato dell'anno precedente.

Well, che rappresenta il primo marchio per volumi di vendita del Gruppo, ha evidenziato nel semestre in esame un incremento delle vendite pari al 4,3%; Le Bourget, l'altro marchio del Gruppo che opera sul mercato francese, ha registrato un lieve incremento, pari allo 0,9% rispetto al primo semestre del 2022.

Le vendite del marchio Oroblù sono aumentate dell'1,7%, così come quelle del marchio Sanpellegrino e Perofil, aumentate rispettivamente del 20,0% e dell'1,6%.

I marchi Lepel (-10,8%), Cagi (-8,5%), PRF (-81,7%) e Luna di Seta (-16,0%) hanno evidenziato un andamento negativo, mentre le vendite del marchio di terzi (Bikkembergs) sono diminuite del 100,0% per effetto della cessazione del contratto di licenza al 31 dicembre 2022.

29. Costo del venduto

La ripartizione della voce è la seguente:

30/06/23 30/06/22
Acquisti 17.611 19.501
Costo del lavoro industriale 5.122 4.949
Servizi industriali 3.278 2.888
Ammortamenti industriali 388 407
Altri costi industriali 2.508 3.448
Variazione delle rimanenze (6.280) (8.277)
Totale 22.627 22.916

Il costo del venduto è in decremento per 288 migliaia di euro, rispetto a quello del primo semestre 2022. La sua incidenza sui ricavi netti passa dal 58,3% (30 giugno 2022) al 57,2% (30 giugno 2023).

30. Spese dirette di vendita

La ripartizione della voce è la seguente:

30/06/23 30/06/22
Costi per agenti e merchandising 880 941
Costo del personale logistico 1.267 1.155
Ammortamenti 151 167
Royalties passive - 20
Trasporti esterni 944 967
Altri costi 583 721
Totale 3.825 3.971

Le spese dirette di vendita registrano un decremento di 146 migliaia di euro rispetto al primo semestre del precedente esercizio; le variazioni più significative si riferiscono ai costi per agenti e merchandising, diminuiti di 61 migliaia di euro, ad altri costi diminuiti di 138 migliaia di euro, e per royalties passive per 20 migliaia di euro a seguito della cessazione di un contratto di licenza della Capogruppo, parzialmente controbilanciati dai maggiori costi sostenuti per personale logistico per 112 migliaia di euro.

31. Altri ricavi (spese) operativi

La ripartizione della voce è la seguente:

30/06/23 30/06/22
Plusvalenze (minusvalenze) vendita cespiti 46 40
Sopravvenienze attive (passive) 386 436
Accantonamenti per rischi 31 (135)
Altri ricavi (spese) (99) 75
Totale 364 416

La voce è passata da 416 a 364 migliaia di euro.

La differenza più significativa rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente riguarda i minori altri ricavi(spese) per 174 migliaia di euro.

Infine, si rilevano minori sopravvenienze per 50 migliaia di Euro e minori accantonamenti a fondo rischi per 166 migliaia di euro.

32. Spese commerciali e amministrative

La ripartizione della voce è la seguente:

30/06/23 30/06/22
Pubblicità 2.399 2.264
Costo del personale comm./amm. 8.523 8.437
Ammortamenti comm./amm. 809 947
Compensi Amministratori e Sindaci 89 238
Viaggi personale comm./amm. 464 413
Consulenze e spese legali 557 504
Canoni di locazione 154 119
Imposte e tasse diverse 380 376
Perdite/svalutazioni su crediti (27) (35)
Manutenzioni 293 308
Postelegrafoniche 217 177
Cancelleria 2 12
Altre spese 1.289 1.313
Totale 15.148 15.073

Le spese commerciali e amministrative evidenziano un incremento di 75 migliaia di euro, principalmente dovuto ai maggiori costi per pubblicità per 135 migliaia di euro, maggiori costi per viaggi del personale e maggiori costi del personale amministrativo e commerciale rispettivamente per 51 e 86 migliaia di euro, controbilanciati da minori ammortamenti, minori altre spese e minori perdite e svalutazione sui crediti. Le altre voci evidenziano valori generalmente in linea con quelli dello stesso periodo dell'esercizio precedente.

33. Costi di ristrutturazione

La voce è pari a 82 migliaia di euro e si riferisce principalmente ai costi da sostenere dalla Capogruppo in relazione ad un ulteriore contenzioso in essere.

34. Altri proventi (oneri) finanziari

La ripartizione della voce è la seguente:

30/06/23 30/06/22
Interessi passivi di conto corrente (46) (3)
Interessi passivi su mutui (114) (28)
Interessi passivi su altri finanziamenti (9) -
Altri interessi e oneri passivi (181) (24)
Interessi attivi di conto corrente 65 9
Altri interessi attivi 7 8
Differenze cambio 72 18
Interest cost (70) 28
Totale (276) 8

Nel semestre in esame si rileva un incremento degli oneri finanziari di 284 migliaia di euro rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente. La differenza è principalmente attribuibile al rialzo dei tassi di interesse che ha riguardato gli ultimi 12 mesi.

35. Imposte sul reddito

Le imposte sul reddito del primo semestre del 2023 presentano un saldo di 131 migliaia di Euro (52 migliaia di Euro al 30 giugno 2022), derivante principalmente dalle imposte della controllata francese.

Si precisa inoltre che, in applicazione dell'emendamento all'IAS 12 "Income Taxes" pubblicato dallo IASB in data 7 maggio 2021 e la cui efficacia è iniziata il 1° gennaio 2023, nel primo semestre 2023 vengono rilevate differite attive e passive sulle transazioni relative a contratti di leasing per un valore positivo pari ad Euro 937 migliaia e negativo per Euro 929 migliaia. L'emendamento viene retroattivamente applicato al primo esercizio comparativo, pertanto si è provveduto a recepirne gli effetti in aggiunta rispetto a quanto pubblicato nella Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2022. L'ammontare delle imposte differite attive e passive sulle transazioni relative a contratti di leasing al 30 giugno 2022 ed al 31 dicembre 2022, è rispettivamente pari a 860 migliaia di euro e a 966 migliaia di euro. Per la presentazione nel prospetto della situazione patrimoniale finanziaria si è proceduto alla compensazione delle attività e passività per imposte anticipate e differite, così come previsto dallo IAS 12.

36. Altre informazioni

Per completezza d'informativa si fornisce di seguito il valore complessivo del costo del personale e degli ammortamenti, esposti nel prospetto di Conto Economico secondo il criterio della destinazione.

Costo del personale

Di seguito sono forniti i costi sostenuti in via continuativa che direttamente riguardano il personale dipendente:

30/06/23 30/06/22
Costo del personale industriale 5.122 4.949
Costo del personale non industriale 9.804 9.610
Totale 14.926 14.559

Il personale nel corso dell'esercizio si è così movimentato:

01/01/23 Assunzioni Dimissioni 30/06/23 Media
- Dirigenti 10 0 0 10 10
- Quadri 83 9 (13) 79 80
- Impiegati 284 121 (136) 269 277
- Operai 217 64 (74) 207 212
Totale 594 194 (223) 565 579

L'indicazione del numero di dipendenti si intende full time equivalent.

Si precisa che le voci assunzioni/dimissioni comprendono anche passaggi interni di categoria.

Ammortamenti

La ripartizione della voce è la seguente:

30/06/23 30/06/22
- Fabbricati 224 233
- Macchinari e impianti 247 168
- Attrezzature 6 117
- Altri beni 218 285
Totale amm. imm. Materiali 695 803
- Software 32 75
- Marchi e licenze 0 0
- Diritto d'uso IFRS 16 621 642
Totale amm. imm. Immateriali 653 717
Totale ammortamenti 1.348 1.520

37. Informazioni sui rischi finanziari

Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla sua operatività.

Come commentato nella Relazione degli Amministratori, per una completa disamina dei rischi aziendali si rimanda alla documentazione resa pubblica con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2022; di seguito si elencano i rischi principali:

  • rischio di credito, principalmente in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti;

  • rischio di liquidità, con particolare riferimento alla disponibilità di risorse finanziarie e all'accesso al mercato del credito e degli strumenti finanziari in generale;

  • rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio e di interesse), derivanti principalmente dalla variazione dei tassi di interesse sui finanziamenti a medio-lungo e da variazioni del cambio Euro/Dollaro a fronte di pagamenti derivanti da acquisti di merci in dollari.

Il Gruppo monitora costantemente i rischi finanziari a cui è esposto, in modo da valutarne anticipatamente i potenziali effetti negativi ed intraprendere le opportune azioni per mitigarli.

Con riferimento in particolare ai rischi finanziari, nella tabella sottostante si riassume il profilo di scadenza delle passività finanziarie del Gruppo sulla base di pagamenti contrattuali non attualizzati. Si rileva che tali ammontari differiscono da quelli della tabella alla nota 18 in quanto includono gli interessi passivi.

30/06/23 31/12/22 30/06/22
Debiti verso banche a breve (entro 1 anno) 3.924 - -
Mutui scadenti entro 1 anno 2.453 2.652 2.390
Mutui scadenti da 1 a 5 anni 5.470 6.510 5.319
Mutui scadenti oltre 5 anni - - 88
Totale 11.847 9.162 7.797

38. Operazioni con parti correlate ed eventi non ricorrenti

Come richiesto dalla comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si segnala che la Capogruppo ha in corso un contratto di affitto con soggetti riconducibili ai rappresentanti della famiglia Bertoni, azionista di riferimento, di un locale adibito a foresteria; tale contratto prevede un canone annuo complessivo di 5 migliaia di Euro, in linea con le condizioni di mercato.

Non vi sono ricavi o spese non ricorrenti nel primo semestre del 2023.

40 – Note esplicative

39. Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Ai sensi della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del primo semestre 2023 il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla suddetta Comunicazione.

40. Eventi successivi

Non vi sono eventi significativi da segnalare verificatisi dopo la chiusura del semestre.

Ceresara, 22 settembre 2023

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Carlo Bertoni

Allegato 1 - Prospetto delle partecipazioni rilevanti possedute al 30 giugno 2023.

GRUPPO CSP

Allegato n. 1

(art. 125 e 126 della Delib. CONSOB n. 11971 del 14/05/1999; chiarimenti CONSOB del 14/07/2000) Elenco delle partecipazioni rilevanti possedute al 30 Giugno 2023

Società Capitale
sociale
Valuta Numero
azioni o quote
possedute
% sul capitale
sociale
Valore
nominale
Rapporto di controllo Relazione di
partecipazione
Titolo di
possesso
IMPRESE CONTROLLATE
CONSOLIDATE CON IL METODO
INTEGRALE
CSP PARIS FASHION GROUP S.A.S.
68 rue Henri Matisse
02230 Fresnoy Le Grand (Francia)
588.939,40 Euro 841.342 100,00 0,70 di diritto diretta proprietà
OROBLU USA LLC
801 Brickell Avenue - Suite 900
Miami, FL 33131 USA
100.000,00 USD (*) 100,00 (*) di diritto diretta e indiretta (**) proprietà
OROBLU GERMANY i.L. GmbH
36205 Sontra - Weldaer Strasse, 1
Germany
25.000,00 Euro 1,00 100,00 25.000,00 di diritto diretta proprietà

Note: il capitale sociale è costituito solamente da azioni o quote ordinarie con diritto di voto.

(*) Ai sensi della legge dello stato della Florida (Miami) non è prevista l'emissione di azioni per la LLC statunitense.

(**) La partecipazione è posseduta direttamente nella misura del 98%; indirettamente tramite la controllata CSP Paris Fashion Group S.A.S. che detiene, a titolo di propriètà 2.000 quote, pari al 2% del capitale sociale.

  • -
    -

Agli azionisti della CSP International Fashion Group SpA

Introduzione

Abbiamo svolto la revisione contabile limitata deH'allegato bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, dal prospetto di conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle relative note esplicative della CSP International Fashion Group SpA e controllate (Gruppo CSP) al 30 giugno 2023. Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile perrinformativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato daH'Unione Europea. E' nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.

Portatadella revisione contabile limitata

Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n° 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Conclusioni

Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo CSP al 30 giugno 2023, non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile perfinformativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato daH'Unione Europea.

Brescia, 22 settembre 2023

PricewaterhouseCoopers SpA

Alessandro (Revisore legale)

PricewaterhouseCoopers SpA

Sede legale: Milano 20145 PiazzaTreTorri 2 Tel. 02 77S51 Fax 02 7785240 Capitale Sociale Euro 6.890.000,00 i.v. C.F. e P.IVA e Reg. Imprese Milano Monza Brianza Lodi 12979S80155 Iscritta al n° 119644 del Registro dei Revisori Legali - Altri Uffici: Ancona 60131 Via Sandro Totti 1 Tel. 071 2132311 - Bari 70122 Via Abate Gimma 72 Tel. 080 5640211 - Bergamo 24121 Largo Belotti 5 Tel. 035 229691 - Bologna 40124 Via Luigi Carlo Farmi 12 Tel. 051 61S6211 - Brescia 25121 Viale Duca d'Aosta 28 Tel. 030 3697501 - Catania 95129 Corso Italia 302 Tel. 095 7532311 - Firenze 50121 Viale Gramsci 15 Tel. 055 2482811 - Genova 16121 Piazza Piccapietra 9 TeL 010 29041 - Napoli S0121 Via dei Mille 16 Tel. 081 36181 - Padova 35138 Via Vicenza 4 Tel. 049 873481 - Palermo 90141 Via Marchese Ugo 60 Tel. 091349737 - Parma 43121 Viale Tanara 20/A Tel. 0521 275911 - Pescara 65127 Piazza Ettore Troilo 8 Tel. 085 4545711 - Roma 00154 Largo Pochetti 29 Tel. 06 570251 - Torino 10122 Corso Palestre 10 Tel. 011556771 - Trento 38122 Viale della Costituzione 33 Tel. 0461237004 - Ireviso 31100 Viale Felissent 90 Tel. 0422 696911 - Trieste 34125 Via Cesare Battisti 18 Tel. 040 3480781 - Udine 33100 Vìa Poscolle 43 TeL 0432 25789 - Varese 21100 Via Albuzzi 43 Tel. 0332 285039 -Verona 37135 Via Francia 21/C Tel. 045 8263001 - Vicenza 36100 Piazza Pontelandolfo 9 Tel. 0444 393311

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