Quarterly Report • Aug 30, 2022
Quarterly Report
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GRUPPO CSP
| Presidente, Amministratore Delegato e CEO | Carlo | BERTONI |
|---|---|---|
| Vice Presidente con deleghe | Mario | BERTONI |
| Consigliere non esecutivo | Giorgio | BARDINI |
| Consigliere indipendente | Rossella | GUALTIEROTTI |
| Consigliere indipendente | Beatrice | GRAZIANO |
| Presidente | Guido | TESCAROLI |
|---|---|---|
| Sindaci effettivi | Marta Maria Stefano |
RENOFFIO RUBERTI |
| Sindaci supplenti | Silvia Stefano |
RODI FICARELLI |
PricewaterhouseCoopers S.p.A.
Il presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022 (Resoconto intermedio di gestione ai sensi dell'art. 154-ter del D. Lgs. 58/1998) è redatto in osservanza del citato Decreto Legislativo e successive modifiche, nonché del Regolamento emittenti emanato dalla Consob.
Il presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, ivi incluso il Regolamento Delegato (UE) n. 2019/815 del 17 dicembre 2018 della Commissione (in breve "Regolamento ESEF").
Stagionalità del business - Il mercato in cui opera il Gruppo CSP è caratterizzato da fenomeni di marcata stagionalità, che comportano una disomogeneità nella distribuzione dei ricavi e dei relativi costi nei diversi mesi dell'anno, con conseguenti significativi effetti sui risultati di ciascun semestre.
In particolare, per quanto riguarda il primo semestre, occorre considerare che la fatturazione dei prodotti della stagione primavera-estate (che include anche il beachwear), è concentrata nei mesi di gennaio, febbraio e marzo mentre i mesi di aprile, maggio e giugno, che precedono l'estate, stagione pressoché priva di consumi di calzetteria, sono caratterizzati da fatturati sensibilmente inferiori con la conseguenza che l'intero primo semestre risulta normalmente inferiore al secondo.
Pertanto, è importante ricordare che il conto economico dei primi sei mesi non può essere considerato come quota proporzionale dell'intero esercizio.
Per facilitare la comprensione dei propri dati economici e patrimoniali, CSP utilizza alcuni indicatori di larga diffusione, seppure non previsti dagli IAS/IFRS.
In particolare, nel conto economico sono evidenziati i seguenti indicatori/risultati intermedi: margine industriale, margine commerciale lordo, risultato operativo (EBIT), derivanti dalla somma algebrica delle voci che li precedono. A livello patrimoniale considerazioni analoghe valgono per l'indebitamento finanziario netto, le cui componenti sono dettagliate nella specifica sezione delle Note Esplicative.
Le definizioni degli indicatori utilizzati dalla Società, in quanto non riconducibili ai principi contabili di riferimento, potrebbero non essere omogenee con quelle adottate da altre Società e quindi non comparabili.
Riportiamo i dati di sintesi del primo semestre 2022, confrontati con lo stesso periodo dell'anno precedente, espressi in valore assoluto ed in percentuale sul fatturato:
il risultato prima delle imposte è negativo per 2,2 milioni di Euro. Si confronta con un risultato negativo di 1,9 milioni di Euro. L'incidenza sul fatturato passa da -5,3% al -5,6%;
il risultato netto consolidato di Gruppo, dopo le imposte, è negativo per 2,3 milioni di Euro. Si confronta con un risultato negativo di 2,0 milioni di Euro del primo semestre 2021. L'incidenza sul fatturato resta invariata;
| GRUPPO CSP | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| - il risultato netto consolidato di Gruppo, dopo le imposte, è negativo per 2,3 milioni di Euro. Si confronta con un risultato negativo di 2,0 milioni di Euro del primo semestre 2021. L'incidenza sul fatturato resta invariata; - la posizione finanziaria netta è positiva per 2,7 milioni di Euro e si confronta con una posizione negativa di 2,4 milioni del primo semestre dell'anno precedente. - il patrimonio netto è aumentato da 45,9 milioni di Euro a 49,5 milioni di Euro. |
||||||
| 2. ANDAMENTO DEL GRUPPO | ||||||
| 2.1. Dati sintetici di conto economico | ||||||
| Il prospetto di seguito evidenzia i risultati della gestione. | ||||||
| (in milioni di Euro) | Semestre al 30 giugno 2022 |
Semestre al 30 giugno 2021 |
Esercizio al 31 dicembre 2021 |
|||
| valore | % | valore | % | valore | % | |
| Ricavi Costo del venduto |
39,33 (22,92) |
100,0% -58,3% |
35,10 (20,49) |
100,0% -58,4% |
90,99 (51,97) |
100,0% -57,1% |
| Margine Industriale | 16,41 | 41,7% | 14,61 | 41,6% | 39,02 | 42,9% |
| Spese dirette di vendita | (3,97) | -10,1% | (3,74) | -10,7% | (8,14) | -8,9% |
| Margine commerciale lordo | 12,44 | 31,6% | 10,87 | 31,0% | 30,88 | 33,9% |
| Spese commerciali e amministrative | (15,07) | -38,3% | (14,20) | -40,5% | (29,62) | -32,6% |
| Altri ricavi (spese) operativi | 0,42 | 1,1% | 1,43 | 4,1% | 2,23 | 2,5% |
| Costi di ristrutturazione | 0,00 | 0,0% | 0,00 | 0,0% | (0,41) | -0,5% |
| Risultato operativo | (2,21) | -5,6% | (1,90) | -5,4% | 3,08 | 3,4% |
| Svalutazioni/ripristini di valore di attività non correnti | 0,00 | 0,0% | 0,00 | 0,0% | (0,74) | -0,8% |
| Proventi (oneri) finanziari netti | 0,01 | 0,0% | 0,04 | 0,1% | 0,07 | 0,1% |
| Risultato prima delle imposte | (2,20) | -5,6% | (1,86) | -5,3% | 2,41 | 2,6% |
| Imposte sul reddito Utile (Perdita) netto del Gruppo |
(0,05) (2,25) |
-0,1% -5,7% |
(0,13) (1,99) |
-0,4% -5,7% |
(1,66) 0,75 |
-1,8% 0,8% |
| EBITDA | (0,70) | -1,8% | (0,13) | -0,4% | 6,52 | 7,2% |
| 2.1.1. Ricavi netti – I ricavi netti del primo semestre 2022 sono passati da 35,1 a 39,3 milioni di Euro con un incremento del 12,0% rispetto al corrispondente semestre dell'esercizio precedente. I seguenti grafici illustrano la composizione dei ricavi per merceologia, per marca e per area geografica del primo semestre 2022 confrontati con il primo semestre 2021. MERCEOLOGIA: fatturato % al 30.06.2022 Corsetteria e Costumi da bagno 30,0% |
Calzetteria bagno 48,7% 31,8% |
Corsetteria e Costumi da |
MERCEOLOGIA: fatturato % al 30.06.2021 Calzetteria 45,4% |
| EBITDA | (0,70) | (0,13) -1,8% |
-0,4% | 6,52 | 7,2% |
|---|---|---|---|---|---|
Nei primi sei mesi del 2022 il fatturato della calzetteria ha registrato un aumento di 3,2 milioni di Euro (+20,1%) rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente; l'incidenza della merceologia sul fatturato totale è passata dal 45,4% al 48,7%.
Le vendite di corsetteria, che comprendono anche i costumi da bagno, evidenziano un incremento del 5,7% con un fatturato pari a 11,8 milioni di Euro.
I prodotti di maglieria e intimo hanno registrato nel periodo in esame un incremento di 0,4 milioni di Euro (+4,8%), passando da 8,0 a 8,4 milioni di Euro di fatturato.
Well, primo marchio per volumi di vendita del Gruppo, ha evidenziato nel semestre in esame un incremento delle vendite pari all'11,8%, passando da 12,7 a 14,2 milioni di Euro di fatturato.
Le Bourget, l'altro marchio del Gruppo che opera sul mercato francese, ha registrato un incremento del 21,6% rispetto al primo semestre del 2021, passando da 5,5 a 6,7 milioni di Euro di fatturato.
Le vendite del marchio Oroblù e Perofil sono aumentate rispettivamente del 38,6%, passando da 4,2 a 5,8 milioni di Euro, e del 15,6%, passando da 3,1 a 3,5 milioni di Euro.
Le vendite del marchio Lepel sono aumentate del 4,2% passando da 4,0 a 4,1 milioni di Euro.
Il fatturato del marchio Cagi ha subito un lieve decremento rispetto al primo semestre 2021, passando da 1,5 a 1,4 milioni di Euro (-5,7%).
Sanpellegrino ha rilevato un fatturato di 1,2 milioni di Euro, in aumento del 14,6% così come anche il marchio Luna di Seta rileva un aumento di fatturato del 39,1%.
Le vendite delle marche private sono aumentate del 21,7%, mentre le vendite del marchio Bikkembergs, in licenza, sono diminuite del 96,2% a seguito della cessazione del contratto di licenza.
Per quanto riguarda i ricavi per area geografica, in Italia il fatturato è passato da 13,0 a 13,3 milioni di Euro, in aumento del 2,5% rispetto al primo semestre 2021.
I ricavi in Francia, primo mercato per importanza nell'ambito del Gruppo, sono passati da 18,8 a 21,5 milioni di Euro evidenziando un incremento del 14,3% rispetto al corrispondente periodo del 2021.
In Germania il fatturato, pari a 0,6 milioni di Euro, è aumentato del 17,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Nell'Europa dell'Ovest il fatturato passa da 1,8 milioni di Euro a 3,0 milioni di Euro (+67,6%), mentre nell'Europa dell'Est il fatturato si attesta a 0,3 milioni di Euro (-46,9%).
Negli Stati Uniti si rileva un fatturato di 0,2 milioni di Euro (0,1 milioni di Euro nel primo semestre 2021).
Nel resto del mondo i ricavi sono aumentati del 20,1% rispetto al corrispondente semestre dell'anno precedente.
2.1.2. Margine industriale – L'incidenza del margine industriale sui ricavi netti è pari al 41,7% in linea con il corrispondente semestre dell'esercizio precedente (41,6%). L'incremento del fatturato ha consentito di assorbire l'effetto dell'aumento dei costi energetici, delle materie prime e dei relativi costi di trasporto.
2.1.3. Spese dirette di vendita – Le spese dirette di vendita sono pari a 4,0 milioni di Euro, in leggero aumento rispetto al primo semestre 2021, mentre la loro incidenza sul fatturato netto passa dal 10,7% al 10,1%.
2.1.4. Spese commerciali e amministrative – Tali spese sono pari a 15,1 milioni di Euro rispetto a 14,2 milioni di Euro del corrispondente periodo dell'esercizio precedente. L'aumento, pari a 0,9 milioni di Euro, è dovuto principalmente ai maggiori costi del personale commerciale e ai maggiori costi marketing.
2.1.5. Altri ricavi (spese) operativi – Tale voce è pari a 0,4 milioni di Euro e si confronta con 1,4 milioni di Euro del primo semestre 2021. Nel semestre dell'anno precedente la voce comprendeva componenti straordinarie (plusvalenze) attribuibili prevalentemente alla cessione di un immobile della controllata francese.
2.1.6. Risultato operativo – Il risultato operativo al 30 giugno 2022 è negativo per 2,2 milioni di Euro (-5,6% sui ricavi netti), in peggioramento rispetto al risultato negativo di 1,9 milioni di Euro del primo semestre 2021.
2.1.7. Altri proventi (oneri) finanziari netti – Il risultato della gestione finanziaria comprende, oltre agli interessi relativi ai rapporti bancari, anche le differenze cambio e la componente finanziaria del TFR. Nel semestre in esame si rileva un provento di 9 migliaia di Euro, rispetto al provento di 39 migliaia di Euro dello stesso periodo dell'esercizio precedente.
2.1.8. Imposte sul reddito – Le imposte sul reddito del primo semestre 2022 presentano un saldo negativo per 0,1 milioni di Euro, derivante principalmente da stanziamenti di imposte correnti della controllata francese.
2.1.9. EBITDA – L'EBITDA (risultato operativo al lordo degli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali ed immateriali) è negativo per 0,7 milioni di Euro, in peggioramento rispetto al risultato negativo di 0,1 milioni di Euro del primo semestre 2021, con un'incidenza sui ricavi che passa dal -0,4% al -1,8%.
| GRUPPO CSP | |||
|---|---|---|---|
| 2.2. Dati sintetici di stato patrimoniale | |||
| La situazione patrimoniale riclassificata sintetica del Gruppo è riepilogata nella seguente tabella: | |||
| (in milioni di Euro) | 30 giugno 2022 | 31 dicembre 2021 | 30 giugno 2021 |
| 49,93 | 49,75 | 44,64 | |
| Attività operative a breve | |||
| Passività operative a breve | (26,34) | (30,06) | (22,02) |
| Capitale circolante operativo netto | 23,59 | 19,69 | 22,62 |
| Partecipazioni | 0,01 | 0,01 | 0,01 |
| Altre attività non correnti | 0,56 | 0,61 | 0,58 |
| Immobilizzazioni materiali ed immateriali | 30,03 | 31,10 | 33,14 |
| CAPITALE INVESTITO | 54,19 | 51,41 | 56,35 |
| Altre passività a medio e lungo termine | (7,35) | (8,08) | (8,02) |
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 46,84 | 43,33 | 48,33 |
| Posizione finanziaria netta | (2,66) | (5,36) | 2,43 |
| Patrimonio netto | 49,50 | 48,69 | 45,90 |
2.2.1. Capitale circolante – Il capitale circolante operativo netto al 30 giugno 2022, pari a 23,6 milioni di Euro, è aumentato di 1,0 milioni di Euro rispetto al 30 giugno 2021. L'incidenza del capitale circolante operativo sul fatturato (12 mesi mobili) si attesta al 25%, rispetto ad un'incidenza del semestre precedente del 27%.
| è aumentato di 1,0 milioni di Euro rispetto al 30 giugno 2021. L'incidenza del capitale circolante operativo sul fatturato (12 mesi mobili) si attesta al 25%, rispetto ad un'incidenza del semestre precedente del 27%. |
||
|---|---|---|
| 30 giugno 2022 | 31 dicembre 2021 | 30 giugno 2021 |
| 1,06 | 1,25 | 1,31 |
| 0,00 | 2,02 | 1,72 |
| 2,36 | 2,88 | 2,92 |
| (15,99) | (22,83) | (16,84) |
| (12,57) | (16,68) | (10,89) |
| 4,63 | 5,08 | 5,68 |
| Finanziamenti a medio lungo termine al netto delle quote correnti 5,28 |
6,24 | 7,64 |
| (2,66) | (5,36) | 2,43 |
| (5,69) | (6,33) | (6,99) |
| (8,35) | (11,69) | (4,56) |
| 2.2.2. Capitale investito – Il capitale investito al 30 giugno 2022 passa da 56,4 a 54,2 milioni di Euro, principalmente per effetto della diminuzione delle immobilizzazioni materiali ed immateriali relativa agli 2.2.3. Indebitamento finanziario – L'indebitamento finanziario netto è pari a -2,7 milioni di Euro (2,4 milioni di Euro al 30 giugno 2021), comprensivo di debiti finanziari per 5,7 milioni di Euro derivanti dall'applicazione del principio IFRS 16 (7,0 milioni di Euro al 30 giugno 2021). La posizione finanziaria netta, al netto dell'effetto IFRS 16, è positiva per 8,4 milioni di Euro (positiva per 4,6 milioni di Euro al 30 giugno Al 31 dicembre 2021, l'indebitamento finanziario netto era pari a -5,4 milioni di Euro (- 11,7 milioni di Euro |
Riportiamo la struttura attuale del Gruppo, invariata rispetto al precedente esercizio.
Di seguito si forniscono i risultati delle società del Gruppo.
Nel primo semestre 2022 la Capogruppo ha registrato un fatturato pari a 20,3 milioni di Euro. Si confronta con un fatturato di 17,5 milioni di Euro del primo semestre 2021. L'incremento è pari al 16,1%.
Il fatturato, al netto delle vendite intercompany, è passato da 15,6 a 17,1 milioni di Euro, con un incremento del 9,6%.
L'incidenza del Margine Industriale sui ricavi netti passa dal 33,6% al 30,9%.
La Capogruppo ha riportato, tenendo conto di dividendi per 5,9 milioni di Euro percepiti dalla controllata francese (2,1 milioni nell'esercizio precedente), un utile dopo le imposte pari a 4,0 milioni di Euro, rispetto all'utile di 188 migliaia di Euro del primo semestre 2021.
La controllata, che opera prevalentemente sul mercato francese con i marchi Le Bourget e Well, ha registrato un fatturato di 21,7 milioni di Euro, in aumento del 14,1% rispetto al primo semestre del 2021 (19,1 milioni di Euro).
L'incidenza del margine industriale sui ricavi netti passa dal 44,0% al 45,9%.
La Società ha registrato una perdita di 175 migliaia di Euro rispetto alla perdita di 17 migliaia di Euro del primo semestre 2021, tenuto conto dei minori proventi non ricorrenti per circa 0,6 milioni di Euro.
Il fatturato della società tedesca risulta pari a 265 migliaia di Euro, in decremento del 33,1% rispetto al precedente esercizio, a seguito della riorganizzazione della struttura commerciale avviata dalla controllata tedesca nel primo semestre 2022.
Il risultato netto finale riporta una perdita di 119 migliaia di Euro, che si confronta con una perdita di 45 migliaia di Euro del primo semestre 2021, attribuibile principalmente alla succitata riorganizzazione commerciale.
La società statunitense ha realizzato nel primo semestre 2022 un fatturato di 221 migliaia di Euro, rispetto a 77 migliaia di Euro dello stesso periodo del 2021.
Il risultato netto presenta un utile di 10 migliaia di Euro rispetto alla perdita di 23 migliaia di Euro del primo semestre del 2021.
Siamo nati nel 1973 con l'obiettivo di soddisfare le consumatrici ed i consumatori più esigenti nel segmento dell'intimo. Ancora oggi siamo guidati da quella visione: una spinta a migliorarci ogni giorno per rispondere alle mutate necessità del presente e del futuro.
La nostra vision trova forma concreta nello sviluppo di un'ampia gamma di marchi specializzati. Una scelta che, di ogni brand, porta in primo piano l'impegno nella ricerca di nuove soluzioni, la costante innovazione dei materiali, degli strumenti e dei metodi di lavoro, perché crediamo che l'evoluzione della tecnologia unita ai vantaggi della digitalizzazione in ogni ambito aziendale abbia un ruolo fondamentale nella creazione di un business planet-friendly.
Una sfida importante quella dell'eco-sostenibilità, che abbiamo accolto nel rispetto degli interessi di tutti i nostri stakeholders.
Abbiamo scelto di investire sul futuro ponendo al centro una nuova visione di eco-sostenibilità fondata su tre pilastri: salvaguardia delle risorse, riduzione dell'impatto ambientale, trasparenza e tracciabilità che interpretiamo in tutti i marchi del Gruppo con progetti di innovazione sia di prodotto che di comunicazione.
Riepiloghiamo nella seguente tabella i marchi di proprietà con i relativi canali di vendita:
| Sanpellegrino | Oroblù | Lepel | Le Bourget |
Well | Cagi | Perofil | Prf | Luna di Seta |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ingrosso | ✓ | ✓ | ✓ | ||||||
| Grande Distribuzione |
✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ||||
| Department Stores |
✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ||
| Dettaglio | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | |
| E-commerce | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | |
| Negozi monomarca/ Outlet |
✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ |
Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati. Come previsto dal combinato disposto degli articoli 6 e 7 dell'apposita procedura per le operazioni con parti correlate approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 23 giugno 2021 ed entrata in vigore il 1° luglio 2021, tutte le operazioni con le parti correlate (prevalentemente costituite dalle società controllate) sono concluse a condizioni equivalenti a quelle di mercato o standard.
Le informazioni sui rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, sono presentate nella Nota 38 delle Note Esplicative.
Il totale dei titoli posseduti al 30 giugno 2022 è pari a n. 1.000.000 azioni (2,5% del totale) per un costo di acquisto di 888.084 Euro. Nel periodo in esame non sono state né acquistate né vendute azioni proprie.
L'Assemblea dei Soci dello scorso 29 aprile 2022 ha deliberato l'autorizzazione all'alienazione, disposizione e/o utilizzo delle azioni proprie in portafoglio, per un periodo di 18 mesi a far data dalla delibera assembleare, con contestuale revoca della delibera assembleare del 30 aprile 2021 inerente l'autorizzazione all'alienazione, disposizione e/o utilizzo delle azioni proprie in portafoglio.
Grazie alla progressiva attenuazione nella maggior parte dei Paesi delle difficoltà legate alla crisi sanitaria provocata dal coronavirus Covid-19 e nonostante gli effetti generati dal complesso scenario legato alle evoluzioni del conflitto in Ucraina, nel primo semestre del 2022 il Gruppo ha registrato una crescita dei ricavi del 12% con incrementi più accentuati in Francia e nell'Europa dell'Ovest e con l'eccezione dell'Europa dell'Est (area dove però ricordiamo che il Gruppo realizza nel complesso solo l'1% del fatturato).
Tale andamento, unitamente all'efficacia delle azioni di contenimento e razionalizzazione dei costi, ha positivamente influito sulla redditività del Gruppo, che si è mantenuta sui livelli del primo semestre 2021, nonostante il sensibile impatto sul costo del venduto a causa dei rincari dei costi energetici e delle materie prime, oltre al venir meno di componenti positive non ricorrenti (per circa 1,1 milioni di euro).
La posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 giugno 2022, esclusi gli effetti dell'IFRS 16, evidenzia una situazione di liquidità per 8,4 milioni di euro, in miglioramento rispetto all'indebitamento di 4,6 milioni di euro del 30 giugno 2021, anche grazie all'apporto di circa 2,5 milioni di Euro derivanti dall'aumento di capitale.
Successivamente alla data di chiusura del semestre non sono occorsi eventi tali da rendere l'attuale situazione patrimoniale, finanziaria ed economica sostanzialmente diversa da quella risultante al 30 giugno 2022.
Dopo un primo semestre caratterizzato da una ripresa dei consumi in tutti i nostri mercati grazie alla fine dei vincoli sanitari, si prevedono condizioni molto meno favorevoli nella seconda metà dell'anno a causa dell'accelerazione del livello di inflazione, che dovrebbe ripercuotersi sulla propensione agli acquisti dei consumatori nel loro complesso, e sul settore tessile in particolare.
Nel breve termine un ulteriore rischio potrebbe essere rappresentato dalla recrudescenza della pandemia.
In tale contesto la pressione sui prezzi delle materie prime, dei trasporti e dell'energia continuerà a rimanere elevata.
Il management del Gruppo proseguirà nell'adozione e nel rafforzamento di tutte le azioni necessarie, attraverso uno stretto controllo sui costi, per mitigare gli impatti sul margine lordo a causa delle criticità derivanti dal continuo aumento dei costi sopra citati.
Il Gruppo non prevede un rallentamento dell'aumento dei prezzi di acquisto delle materie prime nella seconda metà dell'anno, ma piuttosto prevede un ulteriore deterioramento delle condizioni di acquisto almeno fino alla fine della prima metà del 2023, a causa dell'impennata dei prezzi dell'energia che rimane alimentata dal proseguimento del conflitto russo-ucraino.
In tale contesto estremamente difficile, il Gruppo ha comunque scelto di non ridurre i propri budget pubblicitari e promozionali, al fine di supportare lo sviluppo e il lancio di nuovi prodotti.
Nonostante gli interventi correttivi attuati, e dato il contesto competitivo di riferimento, il Gruppo è in grado di riflettere solo parzialmente gli aumenti dei costi di produzione sui listini di vendita, con effetti negativi sulla marginalità industriale che non potranno essere recuperati nel breve periodo.
Queste previsioni sull'andamento futuro sono comunque, per loro natura, soggette ad una forte incertezza in considerazione dell'attuale contesto pandemico e geo-politico. In particolare, sono basate sull'assunzione fondamentale che non si ripropongano effetti avversi legati ad una eventuale recrudescenza della pandemia nel corso dell'esercizio.
Il Gruppo rimane focalizzato sullo sviluppo di iniziative di medio-lungo termine orientate al progressivo recupero di marginalità previsto dal piano industriale.
Nel contesto appena descritto, lo scenario macroeconomico rimane caratterizzato da elementi di forte instabilità, oltre che condizionato dalla reazione della domanda nei vari mercati interessati, e quindi è estremamente difficile effettuare accurate previsioni riguardo ai risultati dell'intero esercizio 2022 e sulle prospettive economico finanziare, la cui evoluzione sarà comunque influenzata da rischi ed incertezze dipendenti da molteplici fattori congiunturali, non tutti rientranti nella sfera di controllo del Gruppo.
Il Gruppo CSP proseguirà con le azioni di razionalizzazione dei costi di struttura previste dal piano industriale, mirate ad una rilevante riduzione dei costi operativi, al fine di riallinearli alle dimensioni attese dei mercati di riferimento, con particolare focus sul rafforzamento dei processi di trasformazione digitale, sia in ottica di un più efficace rapporto con la clientela, sia con riferimento all'efficientamento
dell'organizzazione aziendale ed alla scelta di razionalizzare le linee di prodotto, le collezioni e gli investimenti in ricerca e sviluppo, anche in ottica ecosostenibile.
Ceresara, 29 agosto 2022
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Carlo Bertoni
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Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Arturo Tedoldi, Direttore Amministrativo e Finanziario, dichiara ai sensi del comma 2 dell'articolo 154-bis del Decreto legislativo del 24 febbraio 1998, n. 58 che l'informativa contabile contenuta nel presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
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Il documento può contenere dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements"), relative a futuri eventi e risultati operativi, economici e finanziari del Gruppo CSP. Tali previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità ed incertezza, in quanto dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione a una molteplicità di fattori.
| 30 giugno | 31 dicembre | 30 giugno | ||
|---|---|---|---|---|
| (Importi in migliaia di Euro) | note | 2022 | 2021 | 2021 |
| ATTIVITA' NON CORRENTI | ||||
| Attività immateriali: | ||||
| Avviamento | 5 | 8.374 | 8.374 | 8.812 |
| Altre attività immateriali | 6 | 3.361 | 3.406 | 3.835 |
| Diritto d'uso | 7 | 5.635 | 6.272 | 6.944 |
| Attività materiali: | ||||
| Immobili, impianti, macchinari e altre immobilizzazioni di proprietà | 8 | 12.664 | 13.051 | 13.550 |
| Altre attività non correnti: | ||||
| Altre partecipazioni | 8 | 8 | 8 | |
| Crediti finanziari, crediti vari, crediti commerciali e altre attività non correnti | 9 | 26 | 26 | 24 |
| Attività per imposte anticipate | 10 | 537 | 584 | 554 |
| Totale attività non correnti | 30.605 | 31.721 | 33.727 | |
| ATTIVITA' CORRENTI | ||||
| Rimanenze di magazzino | 11 | 36.345 | 28.053 | 32.305 |
| Crediti commerciali | 12 | 10.309 | 19.189 | 9.915 |
| Crediti finanziari, crediti vari e altre attività | 13 | 3.275 | 2.507 | 2.422 |
| Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti | 14 | 15.995 | 22.825 | 16.848 |
| Totale attività correnti | 65.924 | 72.574 | 61.490 | |
| TOTALE ATTIVITA' | 96.529 | 104.295 | 95.217 |
| note | 30 giugno 2022 |
31 dicembre 2021 |
30 giugno 2021 |
|
|---|---|---|---|---|
| (Importi in migliaia di Euro) | ||||
| PATRIMONIO NETTO | ||||
| Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo: | ||||
| - Capitale sociale | 15 | 17.362 | 17.295 | 17.295 |
| - Altre riserve | 16 | 35.283 | 30.770 | 30.730 |
| - Riserve di rivalutazione | - | 758 | 758 | |
| - Risultato del periodo | (2.259) | 751 | (1.997) | |
| - meno: Azioni proprie | 17 | (888) | (888) | (888) |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 49.498 | 48.686 | 45.898 | |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | ||||
| Passività finanziarie con scadenza oltre 12 mesi: | 18 | |||
| - Debiti verso banche | 5.280 | 6.239 | 7.641 | |
| - Altre passività finanziarie | 4.634 | 5.081 | 5.679 | |
| TFR e altri fondi relativi al personale | 19 | 5.260 | 6.104 | 6.354 |
| Fondi per rischi e oneri | 20 | 2.016 | 1.896 | 1.590 |
| Fondo imposte differite | 21 | 77 | 77 | 77 |
| Totale passività non correnti | 17.267 | 19.397 | 21.341 | |
| PASSIVITA' CORRENTI | ||||
| Passività finanziarie con scadenza entro 12 mesi: | 22 | |||
| - Debiti verso banche | 2.361 | 4.898 | 4.643 | |
| - Altre passività finanziarie | 1.058 | 1.250 | 1.311 | |
| Debiti commerciali | 23 | 19.394 | 20.649 | 15.276 |
| Debiti vari e altre passività | 24 | 6.660 | 8.160 | 6.748 |
| Debiti per imposte correnti | 25 | 291 | 1.255 | - |
| Totale passività correnti | 29.764 | 36.212 | 27.978 | |
| TOTALE PASSIVITA' | 47.031 | 55.609 | 49.319 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' | 96.529 | 104.295 | 95.217 |
| (Importi in migliaia di Euro) | note | Semestre al 30 giugno 2022 |
Semestre al 30 giugno 2021 |
Esercizio al 31 dicembre 2021 |
|||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 28 | 39.329 | 100,0% | 35.104 | 100,0% | 90.992 | 100,0% |
| Costo del venduto | 29 | (22.916) | -58,3% | (20.491) | -58,4% | (51.974) | -57,1% |
| Margine industriale | 16.413 | 41,7% | 14.613 | 41,6% | 39.018 | 42,9% | |
| Spese dirette di vendita | 30 | (3.971) | -10,1% | (3.743) | -10,7% | (8.142) | -8,9% |
| Margine commerciale lordo | 12.442 | 31,6% | 10.870 | 31,0% | 30.876 | 33,9% | |
| Altri ricavi (spese) operativi | 31 | 416 | 1,1% | 1.427 | 4,1% | 2.228 | 2,4% |
| Spese commerciali e amministrative | 32 | (15.073) | -38,3% | (14.202) | -40,5% | (29.616) | -32,5% |
| Costi di ristrutturazione | 33 | - | 0,0% | (1) | 0,0% | (413) | -0,5% |
| Risultato operativo | (2.215) | -5,6% | (1.906) | -5,4% | 3.075 | 3,4% | |
| Svalutazioni/ripristini di valore di attività non correnti | - | 0,0% | - | 0,0% | (737) | -0,8% | |
| Altri proventi (oneri) finanziari | 34 | 8 | 0,0% | 39 | 0,1% | 70 | 0,1% |
| Risultato prima delle imposte | (2.207) | -5,6% | (1.867) | -5,3% | 2.408 | 2,6% | |
| Imposte sul reddito | 35 | (52) | -0,1% | (130) | -0,4% | (1.657) | -1,8% |
| Utile (perdita) netto del Gruppo | (2.259) | -5,7% | (1.997) | -5,7% | 751 | 0,8% |
| Risultato per azione - base | Euro | (0,057) | (0,060) | 0,023 |
|---|---|---|---|---|
| Risultato per azione - diluito | Euro | (0,057) | (0,060) | 0,023 |
| (importi in migliaia di Euro) | Semestre al 30 giugno 2022 |
Semestre al 30 giugno 2021 |
Esercizio al 31 dicembre 2021 |
|---|---|---|---|
| Risultato netto consolidato | (2.259) | (1.997) | 751 |
| Componenti di conto economico complessivo che saranno successivamente riclassificate nell'utile/perdita d'esercizio |
|||
| Differenza da conversione per Oroblù USA | (1) | 6 | (2) |
| Totale | (1) | 6 | (2) |
| Componenti di conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate nell'utile/perdita d'esercizio |
|||
| Differenze attuariali per benefici a dipendenti | 653 | 0 | 48 |
| Totale | 653 | 0 | 48 |
| Risultato complessivo del periodo | (1.607) | (1.991) | 797 |
| 30 giugno 2022 | 31 dicembre 2021 | 30 giugno 2021 | ||
|---|---|---|---|---|
| 6 mesi | 12 mesi | 6 mesi | ||
| Disponibilità generate (assorbite) dalle attività operative: | ||||
| Risultato d'esercizio | (2.259) 52 |
751 1.657 |
(1.997) 130 |
|
| Imposte d'esercizio Interessi attivi/passivi |
10 | 280 | 134 | |
| Differenze cambio | (18) | (350) | (173) | |
| Svalutazioni/ripristini di valore di attività non correnti | 0 | 737 | 0 | |
| Risultato Operativo (EBIT) | (2.215) | 3.075 | (1.906) | |
| Ammortamenti | 1.520 | 3.448 | 1.782 | |
| (Plusvalenze)/Minusvalenza nette e altre poste non monetarie | (41) | (740) | (586) | |
| Incremento (decremento) fondi rischi e oneri | 120 | (244) | (518) | |
| Variazione TFR e altri fondi relativi al personale | (191) | (410) | (170) | |
| Imposte sul reddito pagate | (1.045) | (393) | 0 | |
| Interessi pagati su C/C Flusso di cassa prima delle variazioni di capitale circolante |
18 (1.834) |
(175) 4.561 |
(97) (1.495) |
|
| Variazione del capitale circolante netto: | ||||
| (Incremento) decremento delle rimanenze | (8.292) | 2.467 | (1.785) | |
| (Incremento) decremento dei crediti commerciali | 8.898 | (3.133) | 5.964 | |
| Incremento (decremento) dei debiti commerciali | (1.255) | 4.841 | (532) | |
| Incremento (decremento) dei debiti vari e altre passività | (1.424) | 736 | (767) | |
| (Incremento) decremento dei crediti finanziari, crediti vari e altre attività | (768) | 326 | 411 | |
| Totale variazione CCN | (2.841) | 5.237 | 3.291 | |
| A. Totale flusso di cassa netto da attività operative | (4.675) | 9.798 | 1.796 | |
| Disponibilità generate (assorbite) dalle attività di investimento: | ||||
| (Investimenti) in immobilizzazioni materiali | (451) | (625) | (250) | |
| (Investimenti) in immobilizzazioni immateriali | (30) | (109) | (105) | |
| Incasso per la vendita di immobilizzazioni materiali | 76 | 928 | 700 | |
| Incasso per la vendita di immobilizzazioni immateriali | 0 | 45 | 45 | |
| Variazione crediti finanziari | 0 | (10) | (8) | |
| B. Flusso di cassa netto da attività di investimento | (405) | 229 | 382 | |
| Disponibilità generate (assorbite) dalle attività di finanziamento: | ||||
| Incremento (decremento) debiti verso banche | (4.140) | (5.523) | (3.689) | |
| Interessi pagati su debiti finanziari | (28) | (69) | (37) | |
| Aumento di capitale a pagamento | 2.418 | 0 | ||
| Acquisto di azioni proprie | 0 | 0 | ||
| Dividendi pagati | 0 | 0 | ||
| Variazioni di riserva | 0 | 0 | ||
| C. Flusso di cassa netto da attività di finanziamento | (1.750) | (5.592) | (3.720) | |
| D. | Flusso di cassa netto del periodo (A+B+C) | (6.830) | 4.435 | 0 0 0 6 (1.542) |
| DISPONIBILITA' LIQUIDE ED EQUIVALENTI ALL'INIZIO DEL PERIODO | 22.825 | 18.390 | 18.390 | |
| DISPONIBILITA' LIQUIDE ED EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO | 15.995 | 22.825 | 16.848 |
| Dettaglio della composizione dell'Indebitamento finanziario netto al: | 30 giugno 2022 | 31 dicembre 2021 | 30 giugno 2021 |
|---|---|---|---|
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 15.995 | 22.825 | 16.848 |
| Debiti verso banche esigibili entro 12 mesi | 0 | (2.021) | (1.721) |
| Quota a breve dei debiti a medio lungo termine | (2.361) | (2.877) | (2.921) |
| Debiti finanziari a breve (IFRS 16) | (1.058) | (1.250) | (1.311) |
| Indebitamento netto a breve termine | 12.576 | 16.677 | 10.895 |
| Debiti verso banche esigibili oltre 12 mesi | (5.280) | (6.239) | (7.641) |
| Debiti finanziari a medio lungo termine (IFRS 16) | (4.634) | (5.081) | (5.679) |
| Indebitamento netto a medio/lungo termine | (9.914) | (11.320) | (13.320) |
| Indebitamento finanziario netto totale | 2.662 | 5.357 | (2.425) |
| Capitale | Sovrapprezzo | Azioni | Riserve di | Riserva | Altre | Riserva differenze |
Utile (Perdita) |
Totale patrimonio |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Descrizione | Sociale | azioni | proprie | rivalutazione | legale | riserve | attuariali | dell'esercizio | netto |
| Saldi al 01.01.2021 | 17.295 | 21.859 | (888) | 758 | 2.964 | 13.783 | (1.705) | (6.177) | 47.889 |
| Copertura perdita d'esercizio 2020 | |||||||||
| - Utilizzo riserve | (6.177) | 6.177 | 0 | ||||||
| Acquisto di azioni proprie | |||||||||
| Riserve da conversione per Oroblu USA | 6 | ||||||||
| Differenze attuariali per benefici a dipendenti | 0 | ||||||||
| Risultato al 30 giugno 2021 | (1.997) | (1.997) | |||||||
| Saldi al 30.06.2021 | 17.295 | 21.859 | (888) | 758 | 2.964 | 7.612 | (1.705) | (1.997) | 45.898 |
| Storno risultato del 1° semestre 2021 | 1.997 | 1.997 | |||||||
| Dividendi su azioni proprie | 0 | ||||||||
| Acquisto di azioni proprie | 0 | ||||||||
| Riserve da conversione per Oroblu USA | (8) | (8) | |||||||
| Differenze attuariali per benefici a dipendenti | 48 | 48 | |||||||
| Risultato al 31 dicembre 2021 | 751 | 751 | |||||||
| Saldi al 31.12.2021 | 17.295 | 21.859 | (888) | 758 | 2.964 | 7.604 | (1.657) | 751 | 48.686 |
| Aumento Capitale Sociale | 67 | 2.352 | 2.419 | ||||||
| Copertura perdita d'esercizio 2021 | |||||||||
| - Riserva rivalutazione | (758) | 758 | 0 | ||||||
| - Riserva sovrapprezzo | (306) | 1.815 | 306 (1.815) |
0 | |||||
| - Riserva utili non distribuiti | 0 | ||||||||
| Acquisto di azioni proprie | 0 | ||||||||
| Riserve da conversione per Oroblu USA | (1) | (1) | |||||||
| Differenze attuariali per benefici a dipendenti | 653 | 653 | |||||||
| Risultato al 30 giugno 2022 | (2.259) | (2.259) | |||||||
| Saldi al 30.06.2022 | 17.362 | 23.905 | (888) | 0 | 2.964 | 9.418 | (1.004) | (2.259) | 49.498 |
CSP International Fashion Group S.p.A. è una società per azioni costituita in Italia presso l'Ufficio delle Imprese di Mantova. La sede legale della Società è a Ceresara (MN), Via Piubega 5/c. Il Gruppo CSP svolge attività di produzione (sia direttamente che con l'utilizzo di fornitori esterni al Gruppo) e vendita alla grande distribuzione, grossisti, dettaglianti e a consumatori finali di calze, maglieria e intimo, articoli di corsetteria e costumi da bagno, sia con marchi propri che con la distribuzione di marchi di terzi.
Il Gruppo svolge attività che presentano nel complesso carattere di stagionalità: in generale, il primo semestre dell'anno risulta peggiore rispetto al secondo sia in termini di valore di fatturato che di marginalità. In particolare, nell'ambito dei trimestri, il secondo è quello che risulta più penalizzato quanto a redditività. Per ulteriori informazioni in merito alla stagionalità rimandiamo alla Relazione degli Amministratori.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è espresso in Euro, che è la moneta corrente nelle economie in cui il Gruppo opera principalmente.
Gli importi esposti nel presente bilancio consolidato semestrale abbreviato sono espressi in migliaia di Euro, salvo dove diversamente indicato.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 29 agosto 2022.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è preparato in conformità ai Principi contabili internazionali (IFRS) in vigore al 30 giugno 2022 così come adottati dalla Commissione delle Comunità Europee ed in particolare il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è preparato secondo il Principio contabile internazionale IAS 34 relativo ai bilanci intermedi.
Il principio contabile IAS 34 prevede un livello minimo di informativa significativamente inferiore a quanto previsto dagli IFRS nel loro insieme nel caso sia stato in precedenza reso disponibile al pubblico un bilancio completo di informativa predisposto in base agli IFRS. Pertanto, il presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato, che è redatto in forma "sintetica" ed include l'informativa minima prevista dallo IAS 34, deve essere letto congiuntamente con il Bilancio consolidato di Gruppo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.
Nella predisposizione del presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato, redatto secondo lo IAS 34 – "Bilanci Intermedi", sono stati applicati gli stessi principi contabili adottati nella redazione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2021.
Il presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è redatto in euro, la moneta corrente nell'economia in cui il Gruppo opera, ed è costituito dalla Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata, dal Conto Economico complessivo consolidato, dal Prospetto delle Variazioni nelle voci del Patrimonio Netto consolidato, dal Rendiconto Finanziario consolidato e dalle Note Esplicative. Tutti i valori riportati nei precisati schemi e nelle note esplicative sono espressi in migliaia di euro, salvo ove diversamente indicato.
Alla data della presente Relazione finanziaria semestrale non ci sono fattispecie rilevanti per il Gruppo.
Alla data della presente Relazione finanziaria semestrale, non ci sono fattispecie rilevanti per il Gruppo.
Nell'ambito della redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato, la Direzione ha effettuato valutazioni, stime e assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi e delle attività e passività e sull'informativa relativa a attività e passività potenziali alla data di riferimento dello stesso. Va
rilevato che, trattandosi di stime, esse potranno divergere dai risultati effettivi che si potranno ottenere in futuro.
Taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio consolidato di fine esercizio, allorquando sono disponibili tutte le informazioni necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di perdita di valore.
Nel bilancio consolidato sono inclusi i bilanci di tutte le società controllate. Il Gruppo controlla un'entità quando il Gruppo è esposto, o ha il diritto, alla variabilità dei risultati derivanti da tale entità ed ha la possibilità di influenzare tali risultati attraverso l'esercizio del potere sull'entità stessa. I bilanci delle società controllate sono inclusi nel Bilancio consolidato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere. Le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle imprese consolidate con il metodo dell'integrazione globale sono assunti integralmente nel bilancio consolidato; il valore contabile delle partecipazioni è eliminato a fronte del patrimonio netto delle imprese partecipate. I crediti e i debiti, nonché i costi e i ricavi derivanti da transazioni tra società incluse nell'area di consolidamento sono interamente eliminati; sono altresì eliminate le minusvalenze e le plusvalenze derivanti da trasferimenti d'immobilizzazioni tra società consolidate, le perdite e gli utili derivanti da operazioni tra società consolidate relativi a cessioni di beni che permangono come rimanenze presso l'impresa acquirente, le svalutazioni e i ripristini di valore di partecipazioni in società consolidate, nonché i dividendi infragruppo. Alla data di acquisizione del controllo, il patrimonio netto delle imprese partecipate è determinato attribuendo ai singoli elementi dell'attivo e del passivo patrimoniale il loro valore corrente. L'eventuale differenza positiva fra il costo di acquisto ed il fair value delle attività nette acquisite è iscritta alla voce dell'attivo "Avviamento"; se negativa, è rilevata a conto economico.
Il valore dell'avviamento non viene ammortizzato ma è sottoposto, almeno su base annuale, a verifica per perdita di valore e a rettifica quando fatti o cambiamenti di situazione indicano che il valore di iscrizione non può essere realizzato. L'avviamento è iscritto al costo, al netto delle perdite di valore. Se il valore di carico delle partecipazioni è inferiore al valore pro-quota del patrimonio netto delle partecipate, la differenza negativa viene accreditata a conto economico. I costi dell'acquisizione sono spesati a conto economico.
Il prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata è stato redatto secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività "correnti/non correnti". Un'attività/passività è classificata come corrente quando soddisfa uno dei seguenti criteri:
In mancanza di tutte e tre le condizioni, le attività/passività sono classificate come non correnti.
Il prospetto di Conto Economico è redatto secondo lo schema con classificazione dei costi per destinazione (a costo del venduto), conformemente alle modalità di redazione del reporting interno, evidenziando i risultati intermedi relativi al margine industriale, margine commerciale lordo, risultato operativo e al risultato prima delle imposte.
Il prospetto di Conto Economico Complessivo presenta tutte le voci di costo e ricavo riconosciute nel periodo.
Tale schema riflette la modifica allo IAS 1 che introduce il raggruppamento delle voci presentate nelle altre componenti di conto economico complessivo tra le voci che potrebbero essere in futuro riclassificate (o "riciclate") nel conto economico e voci che non lo saranno come previsto dallo IAS 1.82.
Il Rendiconto Finanziario è stato redatto applicando il metodo indiretto, per mezzo del quale il risultato del periodo è rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi e da elementi di ricavi o costi connessi con i flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento o finanziari. Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti inclusi nel rendiconto finanziario comprendono i saldi patrimoniali di tale voce
alla data di riferimento. I proventi e i costi relativi a interessi, dividendi ricevuti e imposte sul reddito sono inclusi nei flussi finanziari generati dalla gestione operativa.
In tutti i prospetti e nel Rendiconto Finanziario, data la già citata stagionalità del business, è stato inserito il comparativo sia con il bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 sia con il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2021.
Il prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto illustra le variazioni intervenute nelle voci del patrimonio netto relative al periodo di riferimento.
Con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, in merito agli schemi di bilancio sono indicate, in apposite voci eventuali qualora presenti, operazioni significative con parti correlate, operazioni significative non ricorrenti. Al 30 giugno 2022 non sono presenti, tuttavia, operazioni significative di tali tipologie da evidenziare negli schemi di bilancio.
L'area di consolidamento comprende la Capogruppo CSP International Fashion Group S.p.A., la società CSP Paris Fashion Group SAS controllata al 100%, la società Oroblù USA LLC controllata al 100% e la società Oroblu Germany GmbH, controllata al 100%.
Di seguito viene riportata la struttura del Gruppo:
La voce, pari a 8.374 migliaia di Euro, si riferisce al valore residuo esistente al 1 gennaio 2004 derivante dalle operazioni di acquisizione del Gruppo Le Bourget.
Dal 1° gennaio 2004 l'avviamento non è più ammortizzato: il valore recuperabile delle cash generating unit cui i singoli avviamenti sono stati allocati, viene verificato attraverso la determinazione del valore recuperabile (valore d'uso) e sottoposto ad impairment test, in applicazione della metodologia prevista dal Principio Contabile Internazionale IAS 36. Tale valore d'uso è stimato sulla base:
del valore attuale dei flussi finanziari futuri relativi ad un orizzonte previsionale pluriennale che si stimano deriveranno dall'uso continuativo dei beni riferiti alle singole cash-generating unit (metodologia "Discounted Cash Flow" nella sua versione "Unlevered"); e
del valore terminale attribuibile alle stesse (stimato sulla base della metodologia della rendita perpetua), al fine di riflettere il valore residuo che ogni cash-generating unit è attesa generare oltre l'orizzonte di piano e rappresentativo del valore attuale dei flussi di cassa futuri successivi al periodo di proiezione esplicita dei dati finanziari previsionali.
Si ricorda, infine, che la recuperabilità degli avviamenti è verificata almeno una volta l'anno (al 31 dicembre) anche in assenza di indicatori di possibile perdita di valore.
La Società non ha proceduto ad effettuare un nuovo test di impairment al 30 giugno 2022, in quanto non sono mutate le condizioni rispetto alle assunzioni utilizzate in sede di predisposizione del test di impairment effettuato per il bilancio al 31 dicembre 2021.
Vengono qui di seguito riportate le principali ipotesi utilizzate ai fini del test di impairment effettuato per il bilancio consolidato e separato 2021 e le risultanze dello stesso.
Le principali ipotesi ed assunzioni utilizzate per la determinazione del valore recuperabile delle cashgenerating unit sono relative a:
i) l'utilizzo di dati economici e patrimoniali previsionali delle CGU Italia, Francia e Germania;
ii) il tasso di sconto utilizzato per l'attualizzazione dei flussi di cassa attesi stimati;
iii) l'utilizzo del tasso di crescita atteso per il calcolo del valore terminale, in coerenza con l'approccio dell'attualizzazione della "rendita perpetua".
Con riguardo ai valori di cui al punto i), le analisi sono state basate su un'ipotesi di flussi finanziari previsionali relativi ad un orizzonte temporale quinquennale desumibili dai dati di piano 2022-2026 approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 28 marzo 2022.
Con riferimento al valore del punto ii) come tasso di sconto per l'Italia, per i flussi negativi è stato utilizzato un Risk Free Rate pari all'1,24%, mentre per i flussi positivi un WACC pari al 7,01%. Per quanto riguarda la Francia e la Germania, avendo flussi di cassa tutti positivi è stato utilizzato un tasso di sconto pari al 6,01% per la Francia e pari al 5,66% per la Germania. Si evidenzia che il WACC calcolato rappresenta un tasso di sconto medio ante-imposte, che riflette le valutazioni di mercato del valore attuale del denaro e i rischi specifici dell'attività.
Con riguardo al punto iii), si segnala che nell'elaborazione dell'impairment test, il valore terminale è stato determinato utilizzando un tasso di crescita perpetuo ("g rate") stimato pari all'1%.
Dal sopra citato impairment test non è emersa la necessità di procedere a svalutazioni per la CGU Francia, mentre per la CGU Italia le analisi condotte hanno portato ad evidenziare un "Value in use" pari a 6,5 milioni di Euro a fronte di un "carrying amount" pari a 25,7 milioni di Euro, per un totale impairment di 19,2 milioni di Euro. Per quanto riguarda la CGU Germania, essendo in atto una riorganizzazione aziendale che ha portato alla svalutazione del valore di avviamento, dalle analisi condotte sul valore residuo non sono emerse problematiche di impairment
Si precisa però che i risultati negativi evidenziati dall'analisi sulla Capogruppo non hanno avuto nessun effetto ai fini della redazione del bilancio 2021 in quanto i beni immateriali sono già stati azzerati mediante svalutazione dovuta ad impairment nell'esercizio 2018 e le altre poste di bilancio attive hanno valori di mercato ampiamenti superiori ai valori contabili, pertanto, coerentemente con i principi contabili applicabili non sono state apportate svalutazioni.
Inoltre, anche sulla base delle indicazioni contenute nel Documento Banca d'Italia/Consob/Isvap n. 2 del 6 febbraio 2009 e nel Documento Banca d'Italia/Consob/Isvap n. 4 del marzo 2010, si è provveduto ad elaborare un'analisi di sensitività sui risultati del test rispetto alla variazione di assunti di base quali il tasso di crescita perpetuo nell'elaborazione del valore terminale ("g rate") ed il tasso di sconto ("Risk Free Rate e WACC" per l'Italia e "WACC" per Francia e Germania), che condizionano la stima del valore d'uso della cash generating unit.
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| Al 1 gennaio 2021 | 13.885 | 13.433 | 1.592 | 0 | 28.910 |
| Incrementi | 56 | 0 | 0 | 49 | 105 |
| Decrementi | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Altri movimenti | 0 | 0 | (103) | 0 | (103) |
| Al 30 giugno 2021 | 13.941 | 13.433 | 1.489 | 49 | 28.912 |
| Incrementi | 53 | 0 | 0 | (49) | 4 |
| Decrementi | (75) | 0 | (103) | 0 | (178) |
| Altri movimenti | 0 | 0 | (197) | 0 | (197) |
| Al 31 dicembre 2021 | 13.919 | 13.433 | 1.189 | 0 | 28.541 |
| Incrementi | 28 | 0 | 0 | 2 | 30 |
| Altri movimenti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Al 30 giugno 2022 | 13.947 | 13.433 | 1.189 | 2 | 28.571 |
| Ammortamenti e svalutazioni | |||||
| Al 1 gennaio 2021 | 13.593 | 10.384 | 988 | 0 | 24.965 |
| Ammortamenti del periodo | 111 | 0 | 0 | 0 | 111 |
| Altri movimenti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Al 30 giugno 2021 | 13.704 | 10.384 | 988 | 0 | 25.076 |
| Ammortamenti del periodo | 133 | 0 | 0 | 0 | 133 |
| Decrementi | (73) | 0 | 0 | 0 | (73) |
| Altri movimenti | (2) | 0 | 0 | 0 | (2) |
| Al 31 dicembre 2021 | 13.762 | 10.384 | 988 | 0 | 25.134 |
| Ammortamenti del periodo | 75 | 0 | 0 | 0 | 75 |
| Altri movimenti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Al 30 giugno 2022 3 |
13.837 | 10.384 | 988 | 0 | 25.209 |
| Valore netto contabile: | |||||
| Al 1 gennaio 2021 | 292 | 3.049 | 603 | 0 | 3.944 |
| Al 30 giugno 2021 | 237 | 3.049 | 500 | 49 | 3.835 |
| Al 31 dicembre 2021 | 157 | 3.049 | 200 | 0 | 3.406 |
| Al 30 giugno 2022 | 110 | 3.049 | 200 | 2 | 3.361 |
Le Altre attività immateriali al 30 giugno 2022 ammontano a 3.361 migliaia di Euro.
Nella voce "Software" sono compresi i software utilizzati prevalentemente per il gestionale e la contabilità. L'incremento di 30 migliaia di Euro, attribuibile alla Capogruppo, è relativo allo sviluppo di nuove applicazioni.
Nella voce 'Marchi' sono compresi i marchi Cagi, Liberti e Well e i marchi Perofil e Luna di Seta e i costi per licenza sul marchio di terzi Bikkembergs.
I marchi Cagi, Liberti, Perofil e Luna di Seta e i costi per la licenza Bikkembergs, in quanto attributi alla Cash Generating Unit Italia sono stati interamente svalutati nel 2018, mentre per il marchio Well attributo alla Cash Generating Unit Francia non si evidenzia la necessità di svalutazione.
Il marchio Well, iscritto in bilancio per un importo pari a 3.049 migliaia di Euro, non è ammortizzato in quanto a vita utile indefinita.
| Nella voce 'Altre' sono compresi gli importi pagati dalla società CSP Paris per l'apertura di 2 punti vendita in Francia, per un importo complessivo di 200 migliaia di Euro. Tali importi sono considerati attività immateriali a vita utile indefinita e pertanto non sono stati assoggettati ad ammortamento. |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
| 7. Diritto d'uso Di seguito si riportano i movimenti relativi alle attività per diritto di utilizzo derivanti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16. |
|||||
| Terreni e fabbricati |
Impianti e macchinari |
Attrezzature | Altri beni |
Totale | |
| Costo Storico | |||||
| Al 1 gennaio 2021 Incrementi |
8.461 3.676 |
238 0 |
8 0 |
1.943 362 |
10.650 4.038 |
| Decrementi | 0 | 0 | (8) | (149) | (157) |
| Altri movimenti | 0 | 15 | 0 | (15) | 0 |
| Al 30 giugno 2021 | 12.137 | 253 | 0 | 2.141 | 14.531 |
| Incrementi | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Decrementi | (1.100) | 0 | 0 | (178) | (1.278) |
| Altri movimenti Al 31 dicembre 2021 |
0 11.037 |
0 253 |
0 0 |
0 1.963 |
0 13.253 |
| Incrementi | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Decrementi Altri movimenti |
0 0 |
0 0 |
0 0 |
0 0 |
0 0 |
| Al 30 giugno 2022 | 11.037 | 253 | 0 | 1.963 | 13.253 |
| Ammortamenti | |||||
| Al 1 gennaio 2021 | 5.632 | 209 | 7 | 1.062 | 6.910 |
| Ammortamenti del periodo | 473 | 11 | 1 | 232 | 717 |
| Decrementi | 0 | 0 | (8) | (32) | (40) |
| Altri movimenti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Al 30 giugno 2021 | 6.105 | 220 | 0 | 1.262 | 7.587 |
| Ammortamenti del periodo | 458 | 10 | 0 | 232 | 700 |
| Decrementi | (1.091) | 0 | 0 | (215) | (1.306) |
| Altri movimenti | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Al 31 dicembre 2021 | 5.472 | 230 | 0 | 1.279 | 6.981 |
| Ammortamenti del periodo | 411 | 8 | 0 | 223 | 642 |
| Decrementi | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Altri movimenti Al 30 giugno 2022 |
(5) 5.878 |
0 238 |
0 0 |
0 1.502 |
(5) 7.618 |
| Valore netto contabile: | |||||
| Al 1 gennaio 2021 | 2.829 | 29 | 1 | 881 | 3.740 |
| Al 30 giugno 2021 | 6.032 | 33 | 0 | 879 | 6.944 |
| Al 31 dicembre 2021 | 5.565 | 23 | 0 | 684 | 6.272 |
| Al 30 giugno 2022 | 5.159 | 15 | 0 | 461 | 5.635 |
Le analisi condotte circa la recuperabilità del valore dei diritti d'uso non hanno evidenziato le necessità di procedere a svalutazioni.
Le attività materiali a 30 giugno 2022 ammontano a 12.664 migliaia di Euro.
Nel semestre si sono effettuati investimenti lordi per complessivi 451 migliaia di Euro, relativi principalmente ad immobilizzazioni in corso per il normale ricambio di cespiti obsoleti.
I decrementi del periodo si riferiscono a cessioni di macchinari, attrezzature ed altri beni, la maggior parte completamente ammortizzati.
Non si ravvisano indicatori di impairment al 30 giugno 2022. Si segnala che il valore dei terreni e dei fabbricati della Capogruppo (pari a 7.248 migliaia di Euro) è stato confermato mediante una stima redatta da un professionista indipendente ed il valore di mercato emergente da tale perizia è sensibilmente superiore al valore contabile.
Tale voce, pari a 26 migliaia di Euro, si riferisce prevalentemente a depositi cauzionali.
La voce, pari a 537 migliaia di Euro, accoglie le imposte differite sulle differenze temporanee tra i valori iscritti nel bilancio consolidato semestrale abbreviato e i corrispondenti valori fiscali, principalmente riconducibili a fondi tassati della società CSP Paris che saranno fiscalmente deducibili in esercizi futuri. La società CSP Paris nel primo semestre 2022 ha inoltre stanziato imposte differite attive sulla perdita fiscale del primo semestre per 332 migliaia di Euro, a fronte di un business plan predisposto dalla società che prevede reddito imponibile entro la chiusura dell'esercizio.
Il bilancio consolidato del Gruppo include rimanenze di magazzino pari a 36.345 migliaia di Euro, al netto di un fondo svalutazione di 5.484 migliaia di Euro iscritto a fronte del rischio di obsolescenza e di riduzione del valore di realizzo.
| 30/06/22 | 31/12/21 | 30/06/21 | |
|---|---|---|---|
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 7.999 | 6.692 | 6.422 |
| Fondo svalutazione | (1.079) | (1.051) | (1.174) |
| 6.920 | 5.641 | 5.248 | |
| Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati | 6.787 | 5.792 | 6.501 |
| Fondo svalutazione | (217) | (193) | (187) |
| 6.570 | 5.599 | 6.314 | |
| Prodotti finiti e merci | 27.043 | 21.444 | 25.868 |
| Fondo svalutazione | (4.188) | (4.631) | (5.125) |
| 22.855 | 16.813 | 20.743 | |
| Totale | 36.345 | 28.053 | 32.305 |
Le rimanenze di magazzino sono così rappresentate:
Il valore netto delle rimanenze è aumentato di 8.292 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2021 e di 4.040 migliaia di Euro rispetto al 30 giugno 2021. La variazione rispetto il 31 dicembre 2021 è dovuta prevalentemente a fattori stagionali , mentre la variazione rispetto al semestre precedente è attribuibile all'anticipo degli approvvigionamenti per limitare gli effetti causati dall'aumento dei prezzi delle materie prime e dei costi energetici, dalla scarsa disponibilità delle risorse, nonché dall'allungamento dei tempi di consegna degli acquisti.
I crediti verso clienti ammontano a 10.309 migliaia di Euro, al netto del fondo svalutazione crediti pari a 696 migliaia di Euro (802 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021). Detto fondo è stato costituito a fronte di perdite stimate su crediti in contenzioso e/o su crediti scaduti. La diminuzione dei crediti verso clienti rispetto al 31 dicembre 2021 è legata alla forte stagionalità del business, soprattutto per la controllata francese. La differenza rispetto al 30 giugno 2021 è pari a 394 migliaia di Euro ed è principalmente imputabile a fenomeni legati alla dinamica temporale delle vendite.
Non vi sono crediti esigibili oltre i cinque anni.
La ripartizione dei crediti commerciali per termini di scadenza, con l'evidenza degli importi a valore nominale e della relativa svalutazione applicata, è la seguente:
| 30/06/22 | di cui | 31/12/21 | di cui | 30/06/21 | di cui | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| svalutaz. | svalutaz. | svalutaz. | ||||
| A scadere | 8.387 | 63 | 16.940 | 89 | 7.060 | 69 |
| Scaduto da 1 a 30 giorni | 1.636 | 3 | 1.297 | 92 | 1.795 | 2 |
| Scaduto da 31 a 90 giorni | 254 | 43 | 923 | 137 | 788 | 96 |
| Scaduto da 91 a 180 giorni | 121 | 27 | 178 | 41 | 400 | 48 |
| Scaduto da 181 a 365 giorni* | 173 | 227 | 202 | 68 | 147 | 176 |
| Scaduto da oltre 366 giorni | 434 | 333 | 451 | 375 | 607 | 491 |
| Totale | 11.005 | 696 | 19.991 | 802 | 10.797 | 882 |
*Il saldo include note di credito
La ripartizione dei crediti commerciali per area geografica è la seguente:
| 30/06/22 | 31/12/21 | 30/06/21 | |
|---|---|---|---|
| Italia | 7.763 | 6.712 | 8.094 |
| Francia | 1.167 | 10.518 | 1.076 |
| Unione Europea | 227 | 828 | 242 |
| Resto del Mondo | 1.152 | 1.131 | 503 |
| Totale | 10.309 | 19.189 | 9.915 |
Si ritiene che il valore contabile dei Crediti commerciali approssimi il loro fair value.
La composizione della suddetta voce è la seguente:
| 30/06/22 | 31/12/21 | 30/06/21 | |
|---|---|---|---|
| Erario c/IVA | 667 | 750 | 544 |
| Anticipi a fornitori | 30 | 199 | 51 |
| Crediti verso Enti | 81 | 83 | 46 |
| Crediti per imposte | 1.027 | 372 | 294 |
| Risconti attivi | 770 | 610 | 734 |
| Altri crediti | 700 | 493 | 753 |
| Totale | 3.275 | 2.507 | 2.422 |
La voce registra un aumento di 768 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2021. Le variazioni più significative riguardano l'aumento dei crediti per imposte, l'aumento dei risconti attivi e degli altri crediti, parzialmente controbilanciati dalla riduzione degli anticipi a fornitori.
Si ritiene che il valore contabile del Crediti finanziari, crediti vari e altre attività approssimi il loro fair value.
L'ammontare complessivo delle disponibilità liquide del Gruppo è pari a 15.995 migliaia di Euro (22.825 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021 e 16.848 migliaia di Euro al 30 giugno 2021) a fronte di temporanee disponibilità su c/c bancari in attesa di utilizzi futuri.
I valori esposti possono essere convertiti in cassa prontamente e sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo.
Si ritiene che il valore di carico delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti sia allineato al loro fair value.
Il capitale sociale al 30 giugno 2022, interamente sottoscritto e versato, risulta costituito da 39.949.514 azioni ordinarie prive di valore nominale ed è pari a 17.362 migliaia di Euro.
Il capitale sociale precedente era pari a 17.295 migliaia di Euro ed era costituito da n. 33.259.328 azioni ordinarie. L'incremento è stato deliberato dall'Assemblea dei Soci in data 30 aprile 2021.
Tali riserve sono così ripartite:
| 30/06/22 | 31/12/21 | 30/06/21 | |
|---|---|---|---|
| Riserva legale | 2.964 | 2.964 | 2.964 |
| Riserva da sovrapprezzo delle azioni | 23.905 | 21.859 | 21.859 |
| Riserva per differenze attuariali | (1.004) | (1.657) | (1.705) |
| Riserve diverse | 9.418 | 7.604 | 7.612 |
| Totali | 35.283 | 30.770 | 30.730 |
Come deliberato nell'Assemblea degli azionisti del 29 aprile 2022 sono state utilizzate per la copertura della perdita dell'esercizio 2021 della Capogruppo la Riserva Utili non distribuiti per 180 migliaia di Euro, la Riserva Rivalutazione per 758 migliaia di Euro e la Riserva Sovrapprezzo Azioni per 306 migliaia di Euro.
Come deliberato dall'Assemblea dei Soci in data 30 aprile 2021, a seguito dell'esecuzione dell'aumento di capitale in opzione ultimata nel primo trimestre 2022, sono stati imputati a Riserva Sovrapprezzo Azioni 2.352 migliaia di Euro relativi all'eccedenza del prezzo di emissione delle azioni rispetto al valore nominale, al netto delle spese correlate (123 migliaia di Euro).
Per il dettaglio della movimentazione delle Riserve si rimanda al Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto.
Le Azioni proprie al 30 giugno 2022 sono costituite da n. 1.000.000 azioni ordinarie acquistate per un costo di acquisto pari a 888 migliaia di Euro; nel semestre in esame non sono state acquistate azioni.
L'Assemblea ordinaria del 29 aprile 2022 ha deliberato l'autorizzazione all'alienazione, disposizione e/o utilizzo delle azioni proprie in portafoglio, per un periodo di 18 mesi a far data dalla delibera assembleare, con contestuale revoca della delibera assembleare del 30 aprile 2021 inerente l'autorizzazione all'alienazione, disposizione e/o utilizzo delle azioni proprie in portafoglio.
La perdita base per azione al 30 giugno 2022 è pari a 0,057 Euro (al 30 giugno 2021 ed al 31 dicembre 2021 si registrava rispettivamente una perdita di 0,060 ed un utile di 0,023 Euro per azione) ed è calcolata dividendo il risultato del Gruppo per la media ponderata delle azioni in circolazione durante il periodo.
L'utile (perdita) diluita per azione coincide con l'utile (perdita) per azione.
I debiti verso banche scadenti oltre 12 mesi ammontano a 5.280 migliaia di Euro e sono diminuiti di 959 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2021 per effetto della riclassifica nelle passività finanziarie correnti delle quote esigibili entro i 12 mesi.
La ripartizione dei debiti bancari oltre 12 mesi per termini di rimborso, esposti al netto dei relativi oneri accessori, è la seguente:
| 30/06/22 | 31/12/21 | 30/06/21 | |
|---|---|---|---|
| - scadenti da 1 a 2 anni | 1.711 | 1.920 | 2.361 |
| - scadenti da 2 a 3 anni | 1.506 | 1.502 | 1.711 |
| - scadenti da 3 a 4 anni | 1.513 | 1.509 | 1.506 |
| - scadenti da 4 a 5 anni | 463 | 1.133 | 1.513 |
| - scadenti oltre 5 anni | 87 | 175 | 550 |
| Totale | 5.280 | 6.239 | 7.641 |
Tali debiti bancari si riferiscono ai seguenti finanziamenti (comprensivi anche della quota corrente):
| Istituto di credito | Data di | 30/06/22 |
|---|---|---|
| stipula | ||
| Finanziamento Banca Intesa Sanpaolo (ex UBI) | 21.10.2016 | 159 |
| Finanziamento Mediocredito Italiano | 28.10.2016 | 150 |
| Finanziamento Banca Nazionale del Lavoro | 26.06.2018 | 900 |
| Finanziamento Banca Intesa Sanpaolo | 28.09.2020 | 1.497 |
| Finanziamento Monte dei Paschi di Siena | 21.09.2020 | 2.236 |
| Finanziamento Monte dei Paschi di Siena | 21.09.2020 | 249 |
| Finanziamento Credito Padano | 19.11.2020 | 1.470 |
| Finanziamento BPM | 26.11.2020 | 280 |
| Finanziamento SIMEST | 01.03.2021 | 700 |
| 7.641 |
Il finanziamento di Banca Nazionale del Lavoro prevede, per tutta la durata del suddetto contratto, il rispetto dei seguenti covenants determinati sui risultati consolidati del Gruppo CSP:
Si segnala che il mancato rispetto di entrambi i covenants finanziari potrà comportare la decadenza del beneficio del termine.
Tali covenants, come previsto contrattualmente, andranno verificati alla fine di ogni esercizio; alla data di redazione del bilancio al 31 dicembre 2021 entrambi i covenants risultano rispettati. Gli altri finanziamenti non contemplano covenants da rispettare.
Le altre passività finanziarie scadenti oltre 12 mesi ammontano a 4.634 migliaia di Euro ed includono i debiti per leasing finanziari a lungo termine derivanti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16.
Ammonta a 5.260 migliaia di Euro e riflette l'indennità maturata a fine periodo dai dipendenti delle società calcolata su base attuariale, con parametri economico-finanziari variati rispetto al 31 dicembre 2021.
La movimentazione del fondo è riepilogata in sintesi come segue:
| ì | Saldo | Interest | Indennità | Indennità | Utili/Perdite | Saldo |
|---|---|---|---|---|---|---|
| iniziale | cost | accantonate | liquidate | attuariali | finale | |
| TFR | 6.104 | 26 | 57 | (274) | (653) | 5.260 |
Nell'ipotesi che il tasso di attualizzazione aumentasse dello 0,25% l'effetto positivo sulla valutazione del TFR sarebbe di 92 migliaia di Euro.
Nell'ipotesi che il tasso di attualizzazione diminuisse dello 0,25% l'effetto negativo sulla valutazione del TFR sarebbe di 95 migliaia di Euro.
Di seguito esponiamo la movimentazione e composizione di tale voce:
| 01/01/2022 | Accanton. | Utilizzi | 30/06/2022 | |
|---|---|---|---|---|
| Fondo ind. suppl. clientela | 1.143 | 13 | (18) | 1.138 |
| Fondo ristrutturazione | 459 | 0 | (4) | 455 |
| Fondo rischi per contenziosi | 294 | 135 | (6) | 423 |
| Totale | 1.896 | 148 | (28) | 2.016 |
Il fondo indennità suppletiva di clientela è relativo all'indennità maturata dagli agenti, calcolata in accordo con la normativa e i contratti collettivi vigenti.
Il fondo rischi per contenziosi si riferisce ad accantonamenti fatti in relazione ai rischi derivanti da cause mosse da terzi, in prevalenza da fornitori ed erario. Alla data del 30 giugno 2022, il saldo si riferisce principalmente ai fondi iscritti dalla controllata CSP Paris per una causa mossa da un concorrente e per un accantonamento (pari a 135 migliaia di Euro) relativo ad un contenzioso di carattere previdenziale.
La voce 'Fondo ristrutturazione', il cui valore residuo al 30 giugno 2022 ammonta a 455 migliaia di Euro, si riferisce per 135 migliaia di Euro ai costi residui che CSP Paris dovrà sostenere per la chiusura di due punti vendita diretti e per 320 migliaia di Euro ai costi che la Capogruppo dovrà sostenere in relazione alla cessazione parziale di attività per la Divisione Lepel di Carpi.
Si fa presente che per la Capogruppo è pendente una controversia fiscale conseguente alla verifica condotta dal Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Mantova, conclusasi in data 26 maggio 2015.
In data 4 gennaio 2018 l'Agenzia delle Entrate di Mantova ha notificato l'avviso di accertamento, dove sono stati confermati l'ammontare dei rilievi formalizzati dai verificatori.
In luglio 2018 la Capogruppo ha quindi presentato un'istanza di ruling internazionale al fine di evitare una doppia imposizione fiscale in Italia ed in Francia.
Non vi sono ulteriori aggiornamenti da segnalare.
La voce, pari a 77 migliaia di Euro al 30 giugno 2022, ed invariata rispetto al 31 dicembre 2021, accoglie le imposte differite accantonate dalla Capogruppo sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività iscritte in bilancio e i corrispondenti valori fiscali.
La ripartizione dei debiti bancari entro 12 mesi è la seguente:
| 30/06/22 | 31/12/21 | 30/06/21 | |
|---|---|---|---|
| Debiti correnti | 0 | 21 | 349 |
| Mutui scadenti entro 1 anno | 2.361 | 2.877 | 2.921 |
| Anticipi scadenti entro 1 anno | 0 | 2.000 | 1.373 |
| Totale | 2.361 | 4.898 | 4.643 |
I debiti correnti sono rappresentati principalmente da scoperti di conto corrente per elasticità di cassa. Alla data del 30 giugno 2022 non risulta alcun scoperto di conto corrente.
La dinamica completa della variazione dei flussi finanziari è esposta nel rendiconto finanziario.
L'ammontare delle linee di credito concesse alle società del Gruppo dagli istituti di credito a fronte delle diverse forme di possibile utilizzo è pari a 32.000 migliaia di Euro.
Di seguito si espone la composizione dell'indebitamento finanziario netto:
| 30/06/22 | 31/12/21 | 30/06/21 | |
|---|---|---|---|
| Debiti finanziari a breve (IFRS 16) | 1.058 | 1.250 | 1.311 |
| Debiti verso banche a breve | 0 | 2.021 | 1.721 |
| Quota a breve dei debiti a medio lungo termine | 2.361 | 2.877 | 2.921 |
| Cassa e banche attive | (15.995) | (22.825) | (16.848) |
| Indebitamento finanziario a breve | (12.576) | (16.677) | (10.895) |
| Debiti finanziari a medio lungo termine (IFRS 16) | 4.634 | 5.081 | 5.679 |
| Finanziamenti a medio lungo termine al netto delle | |||
| quote correnti | 5.280 | 6.239 | 7.641 |
| Indebitamento finanziario netto | (2.662) | (5.357) | 2.425 |
L'indebitamento finanziario netto, come illustrato nella tabella, continua ad evidenziare un saldo a credito, anche se è variato in negativo di 2.695 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2021.
Le altre passività finanziarie entro 12 mesi ammontano a 1.058 migliaia di Euro ed includono i debiti per leasing finanziari a breve termine derivanti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16.
Il saldo evidenzia un decremento di 1.255 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2021 ed un incremento di 4.118 migliaia di Euro rispetto al 30 giugno 2021 dovuto a fenomeni legati alla dinamica temporale degli acquisti.
I debiti verso fornitori sono tutti liquidabili entro l'esercizio successivo.
La ripartizione dei debiti commerciali per area geografica è la seguente:
| 30/06/22 | 31/12/21 | 30/06/21 | |
|---|---|---|---|
| Italia | 11.509 | 10.592 | 8.462 |
| Francia | 5.329 | 8.148 | 5.112 |
| Unione Europea | 591 | 484 | 529 |
| Resto del Mondo | 1.965 | 1.425 | 1.173 |
| Totale | 19.394 | 20.649 | 15.276 |
La ripartizione dei debiti commerciali per termini di scadenza è la seguente:
| 30/06/22 | 31/12/21 | 30/06/21 | |
|---|---|---|---|
| Scaduto | 281 | 408 | 294 |
| A scadere da 1 a 30 giorni | 7.972 | 7.888 | 5.535 |
| A scadere da 31 a 90 giorni | 7.561 | 10.162 | 6.742 |
| A scadere da 91 a 180 giorni | 3.070 | 1.866 | 2.345 |
| A scadere da 181 a 365 giorni | 510 | 325 | 360 |
| A scadere oltre 366 giorni | 0 | 0 | 0 |
| Totale | 19.394 | 20.649 | 15.276 |
Si ritiene che il valore contabile dei debiti commerciali approssimi il loro fair value.
La ripartizione dei debiti vari e altre passività è la seguente:
| 30/06/22 | 31/12/21 | 30/06/21 | |
|---|---|---|---|
| Debiti v/dipendenti per competenze | 3.957 | 4.040 | 3.830 |
| Debiti v/istituti di previdenza | 2.536 | 3.266 | 2.542 |
| Debiti per imposte (IVA) | 50 | 725 | 210 |
| Ratei e risconti passivi | 4 | 9 | 45 |
| Altri debiti | 113 | 120 | 121 |
| Totale | 6.660 | 8.160 | 6.748 |
La voce registra un decremento di 1.500 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2021. Le differenze più significative, attribuibili alla controllata francese, si riferiscono principalmente a minori debiti per imposte e verso gli istituti di previdenza.
Si ritiene che il valore contabile dei debiti vari e altre passività alla data di bilancio approssimi il loro fair value.
Al 30 giugno 2022 la voce è pari a 291 migliaia di Euro e si riferisce principalmente al debito per imposte correnti sul reddito d'esercizio della società francese. Al 30 giugno 2021 non ci sono debiti per imposte correnti.
Le fidejussioni sono rilasciate prevalentemente da istituti di credito a favore di terzi per l'ordinaria gestione dell'attività.
Elenchiamo di seguito la suddivisione per istituto di credito:
| 30/06/22 | 31/12/21 | 30/06/21 | |
|---|---|---|---|
| - Monte dei Paschi di Siena | 61 | 61 | 61 |
| - Banca Intesa Sanpaolo | 32 | 32 | 5 |
| - Banca Intesa Sanpaolo (ex UBI Banca) | 0 | 0 | 27 |
| -Banca BNP | 22 | 22 | 22 |
| Totale | 115 | 115 | 115 |
Si segnala che il Gruppo al 30 giugno 2022 ha in essere impegni derivanti da contratti di locazione di attrezzature elettroniche di modico valore, che quindi non rientrano nell'ambito dell'applicazione dell'IFRS 16. Al 30 giugno 2022 l'ammontare dei canoni ancora dovuti per tali contratti è pari a 217 migliaia di Euro (24 migliaia di Euro al 30 giugno 2021) e sono interamente attribuibili alla Capogruppo.
Nella voce 'Crediti finanziari, crediti vari e altre attività' è incluso l'ammontare di 68 migliaia di Euro riferito alla valutazione al fair value di operazioni in strumenti derivati stipulati dalla Capogruppo a fronte delle oscillazioni dei tassi di interesse, i cui dettagli sono riportati nella sottostante tabella:
| Istituto | Valutazione fair value |
Data scadenza |
Importo sottostante |
Importo residuo |
|---|---|---|---|---|
| Banca Nazionale del Lavoro | 1 | 11.06.2023 | 600 | 600 |
| Monte dei Paschi di Siena | 67 | 31.07.2026 | 2.250 | 2.250 |
| Totale | 68 | 2.850 | 2.850 |
Tali contratti, pur avendo natura di copertura sostanziale dai rischi di fluttuazione, non rispettano tutti i requisiti previsti dal nuovo IFRS 9 per una classificazione come di copertura e, conseguentemente, il
relativo effetto derivante dall'adeguamento della valutazione al fair value alla chiusura del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022 è stato iscritto a conto economico.
Nella voce 'Crediti finanziari, crediti vari e altre attività' è incluso inoltre l'ammontare di 40 migliaia di Euro riferito alla valutazione al fair value dei contratti di acquisti a termine di valuta (dollari statunitensi) per coprire il rischio di cambio connesso al pagamento di forniture nella stessa valuta con scadenza media entro 12 mesi, per un controvalore al 30 giugno 2022 di 411 migliaia di Euro.
Tutti i fair value, che comprendono la valutazione delle coperture dei tassi di interesse e delle coperture su operazioni di rischi su cambi in valuta, sono stati determinati attraverso 'Input significativi osservabili (Livello 2)', ovvero con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi. Il valore di riferimento è il mark-to-market, il metodo di valutazione in base al quale il valore di uno strumento o contratto finanziario è sistematicamente aggiustato in funzione dei prezzi correnti di mercato.
Il relativo valore di carico al 30 giugno 2022 risulta pertanto allineato al valore di mercato alla medesima data.
| GRUPPO CSP | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 27. INFORMATIVA DI SETTORE |
|||||
| Di seguito si riportano i dati richiesti ai sensi dell'IFRS 8. I settori identificati per tale analisi sono: Italia, Francia e Altri (nei quali confluiscono i dati di Germania e USA). |
|||||
| Andamento economico per settore operativo I seguenti prospetti illustrano il Conto Economico per area di attività al 30 giugno 2022 e 30 giugno 2021: |
|||||
| Dati al 30.06.2022 | ITALIA | FRANCIA | ALTRI | Rettifiche | GRUPPO |
| (Valori in migliaia di Euro) | CSP International | ||||
| Conto economico | 30.06.2022 | 30.06.2022 | 30.06.2022 | 30.06.2022 | 30.06.2022 |
| Ricavi esterni Ricavi tra settori |
17.111 3.233 |
21.732 13 |
486 0 |
0 (3.246) |
39.329 - |
| Costo del venduto | (14.066) | (11.769) | (347) | 3.265 | (22.916) |
| Margine Lordo | 6.278 | 9.976 | 139 | 19 | 16.413 |
| Pubblicità Provvigioni |
(1.209) (954) |
(1.079) (21) |
(16) 0 |
(36) 34 |
(2.339) (941) |
| Trasporti/Logistica | (1.361) | (1.599) | (50) | 0 | (3.010) |
| Spese commerciali dirette | (1.441) | (5.879) | (6) | 0 | (7.326) |
| Perdite su crediti | 32 | 3 | (0) | 0 | 35 |
| Costi di settore | (4.932) | (8.575) | (72) | (2) | (13.581) |
| Risultato di settore (Margine Commerciale) | 1.346 | 1.401 | 67 | 17 | 2.832 |
| Spese corporate non allocate | (3.394) | (1.785) | (206) | (80) | (5.463) |
| Altri proventi non operativi | 5.889 | 0 | 0 | (5.889) | 0 |
| Altri proventi/oneri | 157 | 300 | 40 | (81) | 416 |
| Proventi/Oneri finanziari Utile (Perdita) prima delle imposte |
10 4.009 |
7 (77) |
(7) (106) |
0 (6.033) |
10 (2.207) |
| Imposte sul reddito dell'esercizio | 0 | (98) | (4) | 49 | (52) |
| Utile (Perdita) d'esercizio | 4.009 | (175) | (109) | (5.983) | (2.259) |
| Dati al 30.06.2021 | ITALIA | FRANCIA | ALTRI | Rettifiche | GRUPPO |
| (Valori in migliaia di Euro) | CSP International | ||||
| Conto economico | 30.06.2021 | 30.06.2021 | 30.06.2021 | 30.06.2021 | 30.06.2021 |
| Ricavi esterni | 15.618 | 19.013 | 473 | 0 | 35.104 |
| Ricavi tra settori | 1.912 | 38 | 0 | (1.950) | 0 |
| Costo del venduto | (11.642) | (10.670) | (291) | 2.112 | (20.491) |
| Margine Lordo | 5.887 | 8.381 | 182 | 162 | 14.613 |
| Pubblicità | (747) | (991) | (14) | (81) | (1.833) |
| Provvigioni | (982) | (25) | (11) | 0 | (1.018) |
| Trasporti/Logistica | (1.188) | (1.302) | (40) | 0 | (2.529) |
| Spese commerciali dirette | (1.392) | (5.451) | (2) | 0 | (6.846) |
| Trasporti/Logistica | (1.188) | (1.302) | (40) | 0 | (2.529) |
|---|---|---|---|---|---|
| Spese commerciali dirette | (1.392) | (5.451) | (2) | 0 | (6.846) |
| Perdite su crediti | (42) | 21 | (30) | 0 | (50) |
| Costi di settore | (4.350) | (7.749) | (97) | (81) | (12.276) |
| Risultato di settore (Margine Commerciale) | 1.537 | 633 | 86 | 82 | 2.337 |
| Spese corporate non allocate | (3.681) | (1.778) | (149) | (62) | (5.669) |
| Altri proventi non operativi | 2.103 | 0 | 0 | (2.103) | 0 |
| Altri proventi/oneri | 334 | 1.096 | 6 | (11) | 1.426 |
| Proventi/Oneri finanziari | (105) | 156 | (11) | 0 | 39 |
| 188 | 107 | (68) | (2.094) | (1.868) | |
| (124) | 0 | (5) | (129) | ||
| Utile (Perdita) prima delle imposte Imposte sul reddito dell'esercizio |
0 | (68) | (2.099) | (1.997) |
Di seguito si fornisce la ripartizione dei ricavi per area geografica di destinazione e per area di attività:
| 30/06/22 | 30/06/21 | |
|---|---|---|
| Italia | 13.275 | 12.949 |
| Francia | 21.500 | 18.804 |
| Germania | 637 | 541 |
| Europa dell'Ovest | 2.959 | 1.766 |
| Europa dell'Est | 336 | 633 |
| Stati Uniti | 221 | 334 |
| Resto del mondo | 401 | 77 |
| Totale | 39.329 | 35.104 |
| 30/06/22 | 30/06/21 | |
| Calzetteria | 19.156 | 15.951 |
| Intimo e maglieria | 8.369 | 7.988 |
| Corsetteria e costumi da bagno | 11.804 | 11.165 |
| Totale | 39.329 | 35.104 |
I ricavi netti del primo semestre 2022 sono passati da 35.104 a 39.329 migliaia di Euro con un incremento del 12,0% rispetto al corrispondente semestre dell'esercizio precedente.
Dal punto di vista geografico la Francia, primo mercato per valore nell'ambito del Gruppo, ha evidenziato un incremento del 14,3%, mentre l'Italia ha registrato un incremento del 2,5%.
Per ciò che riguarda le merceologie, la calzetteria ha evidenziato un fatturato in aumento del 20,1%, mentre la corsetteria e la maglieria hanno registrato rispettivamente un incremento del 5,7% e del 4,8%.
Well, che rappresenta il primo marchio per volumi di vendita del Gruppo, ha evidenziato nel semestre in esame un incremento delle vendite pari all'11,8%; Le Bourget, l'altro marchio del Gruppo che opera sul mercato francese, ha registrato un incremento del 21,6% rispetto al primo semestre del 2021.
Le vendite del marchio Oroblù sono aumentate del 38,6%, e quelle del marchio Lepel sono aumentate del 4,2% e quelle del marchio Perofil sono aumentate del 15,6%.
I marchi Sanpellegrino (+14,6%) e Luna di Seta (+39,0%) hanno evidenziato un andamento positivo e le vendite delle marche private sono aumentate del 21,7%, mentre il marchio Cagi ha evidenziato un andamento negativo (-5,7%).
La ripartizione della voce è la seguente:
| 30/06/22 | 30/06/21 | |
|---|---|---|
| Acquisti | 19.501 | 12.665 |
| Costo del lavoro industriale | 4.949 | 4.721 |
| Servizi industriali | 2.888 | 2.389 |
| Ammortamenti industriali | 407 | 521 |
| Altri costi industriali | 3.448 | 1.974 |
| Variazione delle rimanenze | (8.277) | (1.779) |
| Totale | 22.916 | 20.491 |
Il costo del venduto in valore è aumentato 2.425 migliaia di Euro, rispetto a quello del primo semestre 2021. La sua incidenza sui ricavi netti (58,3%) è in linea rispetto a quella del corrispondente periodo dell'esercizio precedente (58,4%).
La ripartizione della voce è la seguente:
| 30/06/22 | 30/06/21 | |
|---|---|---|
| Costi per agenti e merchandising | 941 | 1.018 |
| Costo del personale logistico | 1.155 | 1.078 |
| Ammortamenti | 167 | 160 |
| Royalties passive | 20 | 197 |
| Trasporti esterni | 967 | 840 |
| Altri costi | 721 | 450 |
| Totale | 3.971 | 3.743 |
Le spese dirette di vendita registrano un incremento di 228 migliaia di Euro rispetto al primo semestre del precedente esercizio; le variazioni più significative si riferiscono ai costi per trasporto, aumentati di 127 migliaia di Euro e ad altri costi aumentati di 271 migliaia di Euro, parzialmente controbilanciati dai minori costi sostenuti per royalties passive per 177 migliaia di Euro, a seguito della cessazione di un contratto di licenza della Capogruppo.
La ripartizione della voce è la seguente:
| 30/06/22 | 30/06/21 | |
|---|---|---|
| Plusvalenze (minusvalenze) vendita cespiti | 40 | 586 |
| Sopravvenienze attive (passive) | 436 | 489 |
| Accantonamenti per rischi | (135) | 69 |
| Altri ricavi (spese) | 75 | 283 |
| Totale | 416 | 1.427 |
La voce è passata da 1.427 a 416 migliaia di Euro.
La differenza più significativa rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente riguarda le minori plusvalenze realizzate.
Infine, si rilevano minori altri ricavi per 208 migliaia di Euro e maggiori accantonamenti a fondo rischi per 204 migliaia di Euro.
La ripartizione della voce è la seguente:
| 30/06/22 | 30/06/21 | |
|---|---|---|
| Pubblicità | 2.264 | 1.758 |
| Costo del personale comm./amm. | 8.437 | 8.200 |
| Ammortamenti comm./amm. | 947 | 1.099 |
| Compensi Amministratori e Sindaci | 238 | 241 |
| Viaggi personale comm./amm. | 413 | 338 |
| Consulenze e spese legali | 504 | 550 |
| Canoni di locazione | 119 | 36 |
| Imposte e tasse diverse | 376 | 425 |
| Perdite/svalutazioni su crediti | (35) | 50 |
| Manutenzioni | 308 | 365 |
| Postelegrafoniche | 177 | 196 |
| Cancelleria | 12 | 12 |
| Altre spese | 1.313 | 932 |
| Totale | 15.073 | 14.202 |
Le spese commerciali e amministrative evidenziano un incremento di 871 migliaia di Euro, principalmente dovuto ai maggiori costi per pubblicità per 506 migliaia di Euro, maggiori altri spese e costi del personale amministrativo e commerciale rispettivamente per 381 e 237 migliaia di Euro, controbilanciati da minori ammortamenti e minori perdite e svalutazione sui crediti.
Le altre voci evidenziano valori generalmente in linea con quelli dello stesso periodo dell'esercizio precedente.
Non vi sono costi di ristrutturazione nel semestre in esame.
La ripartizione della voce è la seguente:
| 30/06/22 | 30/06/21 | |
|---|---|---|
| Interessi passivi di conto corrente | (3) | (8) |
| Interessi passivi su mutui | (28) | (37) |
| Interessi passivi su altri finanziamenti | - | (3) |
| Altri interessi e oneri passivi | (24) | (92) |
| Interessi attivi di conto corrente | 9 | 11 |
| Altri interessi attivi | 8 | 8 |
| Differenze cambio | 18 | 173 |
| Interest cost | 28 | (13) |
| Totale | 8 | 39 |
Nel semestre in esame si rileva un decremento dei proventi finanziari di 31 migliaia di Euro rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente. La differenza è principalmente attribuibile alle minori differenze cambio positive e ai minori altri interessi e oneri passivi.
Le imposte sul reddito del primo semestre del 2022 presentano un saldo di 52 migliaia di Euro (130 migliaia di Euro al 30 giugno 2021), derivante principalmente dalle imposte della controllata francese.
Per completezza d'informativa si fornisce di seguito il valore complessivo del costo del personale e degli ammortamenti, esposti nel prospetto di Conto Economico secondo il criterio della destinazione.
Di seguito sono forniti i costi sostenuti in via continuativa che direttamente riguardano il personale dipendente:
| 30/06/22 | 30/06/21 | |
|---|---|---|
| Costo del personale industriale | 4.949 | 4.721 |
| Costo del personale non industriale | 9.610 | 9.282 |
| Totale | 14.559 | 14.003 |
Il personale nel corso dell'esercizio si è così movimentato:
| 01/01/22 | Assunzioni Dimissioni | 30/06/22 | Media | ||
|---|---|---|---|---|---|
| - Dirigenti | 9 | 1 | 0 | 10 | 10 |
| - Quadri | 82 | 7 | (4) | 85 | 83 |
| - Impiegati | 299 | 38 | (56) | 281 | 290 |
| - Operai | 227 | 26 | (39) | 214 | 221 |
| Totale | 617 | 72 | (99) | 590 | 604 |
L'indicazione del numero di dipendenti si intende full time equivalent.
Si precisa che le voci assunzioni/dimissioni comprendono anche passaggi interni di categoria.
La ripartizione della voce è la seguente:
| 30/06/22 | 30/06/21 | |
|---|---|---|
| - Fabbricati | 233 | 246 |
| - Macchinari e impianti | 168 | 205 |
| - Attrezzature | 117 | 147 |
| - Altri beni | 285 | 356 |
| Totale amm. imm. Materiali | 803 | 954 |
| - Software | 75 | 111 |
| - Marchi e licenze | 0 | 0 |
| - Diritto d'uso IFRS 16 | 642 | 717 |
| Totale amm. imm. Immateriali | 717 | 828 |
| Totale ammortamenti | 1.520 | 1.782 |
Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla sua operatività.
Come commentato nella Relazione degli Amministratori, per una completa disamina dei rischi aziendali si rimanda alla documentazione resa pubblica con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2021; di seguito si elencano i rischi principali:
rischio di credito, principalmente in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti;
rischio di liquidità, con particolare riferimento alla disponibilità di risorse finanziarie e all'accesso al mercato del credito e degli strumenti finanziari in generale;
rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio e di interesse), derivanti principalmente dalla variazione dei tassi di interesse sui finanziamenti a medio-lungo e da variazioni del cambio Euro/Dollaro a fronte di pagamenti derivanti da acquisti di merci in dollari.
Il Gruppo monitora costantemente i rischi finanziari a cui è esposto, in modo da valutarne anticipatamente i potenziali effetti negativi ed intraprendere le opportune azioni per mitigarli.
Con riferimento in particolare ai rischi finanziari, nella tabella sottostante si riassume il profilo di scadenza delle passività finanziarie del Gruppo sulla base di pagamenti contrattuali non attualizzati. Si rileva che tali ammontari differiscono da quelli della tabella alla nota 18 in quanto includono gli interessi passivi.
| 30/06/22 | 31/12/21 | 30/06/21 | |
|---|---|---|---|
| Debiti verso banche a breve (entro 1 anno) | - | 2.021 | 1.722 |
| Mutui scadenti entro 1 anno | 2.390 | 2.907 | 2.970 |
| Mutui scadenti da 1 a 5 anni | 5.319 | 6.113 | 7.157 |
| Mutui scadenti oltre 5 anni | 88 | 176 | 552 |
| Totale | 7.797 | 11.217 | 12.401 |
Come richiesto dalla comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si segnala che la Capogruppo ha in corso un contratto di affitto con soggetti riconducibili ai rappresentanti della famiglia Bertoni, azionista di riferimento, di un locale adibito a foresteria; tale contratto prevede un canone annuo complessivo di 5 migliaia di Euro, in linea con le condizioni di mercato. Inoltre, la Capogruppo ha in essere un contratto di lavoro autonomo con un famigliare di uno degli azionisti rilevanti per un importo annuo pari a 22,5 migliaia di Euro.
Non vi sono ricavi o spese non ricorrenti nel primo semestre del 2022.
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del primo semestre 2022 il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla suddetta Comunicazione.
Non vi sono eventi significativi da segnalare verificatisi dopo la chiusura del semestre.
Ceresara, 29 agosto 2022
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Carlo Bertoni
Allegato:
1 - Prospetto delle partecipazioni rilevanti possedute al 30 giugno 2022.
| Società | Capitale sociale |
Valuta | Numero azioni o quote possedute |
% sul capitale sociale |
Valore nominale |
Rapporto di controllo | Relazione di partecipazione |
Titolo di possesso |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| IMPRESE CONTROLLATE CONSOLIDATE CON IL METODO INTEGRALE |
||||||||
| CSP PARIS FASHION GROUP S.A.S. 68 rue Henri Matisse 02230 Fresnoy Le Grand (Francia) |
588.939,40 Euro | 841.342 | 100,00 | 0,70 di diritto | diretta | proprietà | ||
| OROBLU USA LLC 801 Brickell Avenue - Suite 900 Miami, FL 33131 USA |
100.000,00 USD | (*) | 100,00 | (*) di diritto | diretta e indiretta (**) proprietà | |||
| OROBLU GERMANY GmbH 36205 Sontra - Weldaer Strasse, 1 Germany |
25.000,00 Euro | 1,00 | 100,00 | 25.000,00 di diritto | diretta | proprietà |
Note: il capitale sociale è costituito solamente da azioni o quote ordinarie con diritto di voto.
(*) Ai sensi della legge dello stato della Florida (Miami) non è prevista l'emissione di azioni per la LLC statunitense.
(**) La partecipazione è posseduta direttamente nella misura del 98%; indirettamente tramite la controllata CSP Paris Fashion Group S.A.S. che detiene, a titolo di propriètà 2.000 quote, pari al 2% del capitale sociale.
Agli azionisti della CSP International Fashion Group SpA
Abbiamo svolto la revisione contabile limitata dell'allegato bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dal prospetto della situazione patrimoniale-fmanziaria, dal prospetto di conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle relative note esplicative della CSP International Fashion Group SpA e controllate (Gruppo CSP) al 30 giugno 2022. Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (LAS 34) adottato dall'Unione Europea. E' nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.
Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n° 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato della CSP International Fashion Group SpA al 30 giugno 2022, non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile intemazionale applicabile per rinformativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea.
Brescia, 29 agosto 2022
PricewaterhpuseCoopers SpA
Alessandro 1 ____
(Revisore legale)''"
PriceivaterhouseCoopers SpA
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