Quarterly Report • Sep 29, 2021
Quarterly Report
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GRUPPO CSP
| Presidente e Amministratore delegato | Francesco | BERTONI |
|---|---|---|
| Amministratore delegato | Carlo | BERTONI |
| Consigliere non esecutivo | Giorgio | BARDINI |
| Consigliere indipendente | Rossella | GUALTIEROTTI |
| Consigliere indipendente | Beatrice | GRAZIANO |
| Presidente | Guido | TESCAROLI |
|---|---|---|
| Sindaci effettivi | Marta Maria Stefano |
RENOFFIO RUBERTI |
| Sindaci supplenti | Silvia Stefano |
RODI FICARELLI |
PricewaterhouseCoopers S.p.A.
Il presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2021 (Resoconto intermedio di gestione ai sensi dell'art. 154-ter del D. Lgs. 58/1998) è redatto in osservanza del citato Decreto Legislativo e successive modifiche, nonché del Regolamento emittenti emanato dalla Consob.
Il presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea.
Stagionalità del business - Il mercato in cui opera il Gruppo CSP è caratterizzato da fenomeni di marcata stagionalità, che comportano una disomogeneità nella distribuzione dei ricavi e dei relativi costi nei diversi mesi dell'anno, con conseguenti significativi effetti sui risultati di ciascun semestre.
In particolare, per quanto riguarda il primo semestre, occorre considerare che la fatturazione dei prodotti della stagione primavera-estate (che include anche il beachwear), è concentrata nei mesi di gennaio, febbraio e marzo mentre i mesi di aprile, maggio e giugno, che precedono l'estate, stagione pressoché priva di consumi di calzetteria, sono caratterizzati da fatturati sensibilmente inferiori con la conseguenza che l'intero primo semestre risulta normalmente inferiore al secondo.
Pertanto, è importante ricordare che il conto economico dei primi sei mesi non può essere considerato come quota proporzionale dell'intero esercizio.
Per facilitare la comprensione dei propri dati economici e patrimoniali, CSP utilizza alcuni indicatori di larga diffusione, seppure non previsti dagli IAS/IFRS.
In particolare, nel conto economico sono evidenziati i seguenti indicatori/risultati intermedi: margine industriale, margine commerciale lordo, risultato operativo (EBIT), derivanti dalla somma algebrica delle voci che li precedono. A livello patrimoniale considerazioni analoghe valgono per la posizione finanziaria netta, le cui componenti sono dettagliate nella specifica sezione delle Note Esplicative.
Le definizioni degli indicatori utilizzati dalla Società, in quanto non riconducibili ai principi contabili di riferimento, potrebbero non essere omogenee con quelle adottate da altre Società e quindi non comparabili.
Riportiamo i dati di sintesi del primo semestre 2021, confrontati con lo stesso periodo dell'anno precedente, espressi in valore assoluto ed in percentuale sul fatturato:
il risultato netto consolidato di Gruppo, dopo le imposte, è negativo per 2,0 milioni di Euro. Si confronta con un risultato negativo di 5,5 milioni di Euro del primo semestre 2020. L'incidenza passa dal –16,5% al -5,7% del fatturato;
la posizione finanziaria netta è negativa per 2,4 milioni di Euro e si confronta con una posizione negativa di 4,7 milioni del primo semestre dell'anno precedente.
| 2. ANDAMENTO DEL GRUPPO 2.1. Dati sintetici di conto economico Il prospetto di seguito evidenzia i risultati della gestione. Semestre al Semestre al Esercizio al 30 giugno 2021 30 giugno 2020 31 dicembre 2020 (in milioni di Euro) |
|---|
| valore valore valore % % % |
| Ricavi 35,10 33,18 82,93 100,0% 100,0% 100,0% |
| Costo del venduto (20,49) (20,54) (50,31) -58,4% -61,9% -60,7% |
| Margine Industriale 14,61 12,64 32,62 41,6% 38,1% 39,3% Spese dirette di vendita (3,74) (3,69) (7,90) -10,7% -11,1% -9,5% |
| Margine commerciale lordo 10,87 8,95 24,72 31,0% 27,0% 29,8% |
| Spese commerciali e amministrative (14,20) (14,74) (29,63) -40,5% -44,4% -35,7% |
| Altri ricavi (spese) operativi 1,43 0,31 0,73 4,1% 0,9% 0,9% |
| Costi di ristrutturazione 0,00 0,00 (0,35) 0,0% 0,0% -0,4% |
| Risultato operativo (1,90) (5,48) (4,53) -5,4% -16,5% -5,4% |
| Svalutazioni/ripristini di valore di attività non correnti 0,00 0,00 (0,21) 0,0% 0,0% -0,3% |
| Proventi (oneri) finanziari netti 0,04 (0,13) (0,53) 0,1% -0,4% -0,6% |
| Risultato prima delle imposte (1,86) (5,61) (5,27) -5,3% -16,9% -6,3% |
| Imposte sul reddito (0,13) 0,15 (0,91) -0,4% 0,5% -1,1% |
| Utile netto del Gruppo (1,99) (5,46) (6,18) -5,7% -16,5% -7,4% |
| (0,13) (3,61) (0,84) EBITDA -0,4% -10,9% -1,0% |

Nei primi sei mesi del 2021 il fatturato della calzetteria ha registrato un decremento di 0,5 milioni di Euro (- 3,2%) rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente; l'incidenza della merceologia sul fatturato totale è passata dal 49,7% al 45,4%.
Le vendite di corsetteria, che comprendono anche i costumi da bagno, evidenziano un incremento del 18,3% con un fatturato pari a 11,2 milioni di Euro.
I prodotti di maglieria e intimo hanno registrato nel periodo in esame un incremento di 0,7 milioni di Euro (+10,1%), passando da 7,3 a 8,0 milioni di Euro di fatturato.

Well, primo marchio per volumi di vendita del Gruppo, ha evidenziato nel semestre in esame un incremento delle vendite pari al 7,1%, passando da 11,9 a 12,7 milioni di Euro di fatturato.
Le Bourget, l'altro marchio del Gruppo che opera sul mercato francese, ha registrato un incremento del 4,0% rispetto al primo semestre del 2020, passando da 5,3 a 5,5 milioni di fatturato.
Le vendite del marchio Oroblù sono diminuite del 5,0%, passando da 4,4 a 4,2 milioni di Euro, mentre le vendite del marchio Lepel sono aumentate del 30,9% passando da 3,0 a 4,0 milioni di Euro.
Le vendite del marchio Perofil sono aumentate del 19,1%, passando da 2,6 a 3,1 milioni di Euro.
Sanpellegrino ha rilevato un fatturato di 1,0 milioni di Euro, in diminuzione del 35,6%. Il marchio Luna di Seta è diminuito del 14,6% e il marchio Cagi è aumentato del 20,3%.
Le vendite delle marche private sono diminuite del 14,2%, mentre le vendite del marchio Bikkembergs in licenza sono aumentate del 32,6%.

Per quanto riguarda i ricavi per area geografica, in Italia il fatturato è passato da 11,6 milioni di Euro a 13,0 milioni di Euro, in aumento dell'11,5% rispetto al primo semestre 2020.
I ricavi in Francia, primo mercato per importanza nell'ambito del Gruppo, sono passati da 17,8 a 18,8 milioni di Euro evidenziando un incremento del 5,8% rispetto al corrispondente periodo del 2020.
In Germania il fatturato, pari a 0,5 milioni di Euro, è diminuito del 23,9% rispetto al periodo precedente.
Nell'Europa dell'Ovest il fatturato passa da 1,9 milioni di Euro a 1,8 milioni di Euro (-6,0%), mentre nell'Europa dell'Est il fatturato si attesta a 0,6 milioni di Euro (+7,1%).
Negli Stati Uniti si rileva un fatturato di 0,1 milioni di Euro (-58,4%), mentre nel resto del mondo i ricavi sono diminuiti del 21,2% rispetto al corrispondente semestre dell'anno precedente.
2.1.2. Margine industriale – L'incidenza del margine industriale sui ricavi netti è pari al 41,6% rispetto al 38,1% del corrispondente semestre dell'esercizio precedente.
Il miglioramento del margine è dovuto principalmente alle minori svalutazioni delle rimanenze di magazzino rilevate nel primo semestre del 2021, alla riduzione dei costi operativi e al mix delle vendite del semestre.
2.1.3. Spese dirette di vendita – Le spese dirette di vendita sono pari a 3,7 milioni di Euro, in leggero aumento rispetto al primo semestre 2020, mentre la loro incidenza sul fatturato netto passa dall'11,1% al 10,7%.
2.1.4. Spese commerciali e amministrative – Tali spese sono pari a 14,2 milioni di Euro rispetto a 14,7 milioni di Euro del corrispondente periodo dell'esercizio precedente. Il decremento, pari a 0,5 milioni di Euro, è dovuto principalmente ai minori costi del personale amministrativo e commerciale e alle minori perdite su crediti.
2.1.5. Altri ricavi (spese) operativi – Tale voce è pari a 1,4 milioni di Euro e si confronta con 0,3 milioni di Euro del primo semestre 2020. Si segnala che la voce comprende la plusvalenza pari a 0,6 milioni di Euro relativa alla cessione da parte della controllata francese dell'immobile di Fresnoy Le Grand.
2.1.6. Risultato operativo – Il risultato operativo al 30 giugno 2021 è negativo per 1,9 milioni di Euro (-5,4% sui ricavi netti), in miglioramento rispetto al risultato negativo di 5,5 milioni di Euro del primo semestre 2020.
2.1.7. Altri proventi (oneri) finanziari netti – Il risultato della gestione finanziaria comprende, oltre agli interessi relativi ai rapporti bancari, anche le differenze cambio e la componente finanziaria del TFR. Nel semestre in esame si rileva un provento di 39 mila Euro, rispetto all'onere di 133 mila Euro dello stesso periodo dell'esercizio precedente.
2.1.8. Imposte sul reddito – Le imposte sul reddito del primo semestre 2021 presentano un saldo negativo per 0,1 milioni di Euro, derivante principalmente da stanziamenti di imposte differite e correnti della controllata francese.
2.1.9. EBITDA – L'EBITDA (risultato operativo al lordo degli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali ed immateriali) è negativo per 0,1 milioni di Euro, in sensibile miglioramento rispetto al risultato negativo di 3,6 milioni di Euro del primo semestre 2020, con un'incidenza sui ricavi passata dal -10,9% al -0,4%.
| GRUPPO CSP | |||
|---|---|---|---|
| 2.2. Dati sintetici di stato patrimoniale | |||
| La situazione patrimoniale riclassificata sintetica del Gruppo è riepilogata nella seguente tabella: | |||
| (in milioni di Euro) | 30 giugno 2021 | 31 dicembre 2020 | 30 giugno 2020 |
| 49,06 | 53,10 | ||
| Attività operative a breve | 44,64 | ||
| Passività operative a breve | (22,02) | (23,23) | (24,74) |
| Capitale circolante operativo netto | 22,62 | 25,83 | 28,36 |
| Partecipazioni | 0,01 | 0,01 | 0,01 |
| Altre attività non correnti | 0,58 | 0,61 | 1,14 |
| Immobilizzazioni materiali ed immateriali | 33,14 | 31,08 | 32,91 |
| CAPITALE INVESTITO | 56,35 | 57,53 | 62,42 |
| Altre passività a medio e lungo termine | (8,02) | (8,99) | (9,06) |
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 48,33 | 48,54 | 53,36 |
| Posizione finanziaria netta | 2,43 | 0,65 | 4,70 |
| Patrimonio netto | 45,90 | 47,89 | 48,66 |
| è diminuito di 5,7 milioni di Euro rispetto al 30 giugno 2020. L'incidenza del capitale circolante operativo sul fatturato (12 mesi mobili) si attesta al 27%, rispetto ad un'incidenza del semestre precedente del 30%. |
|||
|---|---|---|---|
| 2.2.2. Capitale investito – Il capitale investito al 30 giugno 2021 passa da 62,4 a 56,4 milioni di Euro, principalmente per effetto della sopramenzionata variazione del capitale circolante e della diminuzione delle altre attività non correnti. |
|||
| 2.2.3. Posizione finanziaria netta – L'indebitamento finanziario netto è pari a 2,4 milioni di Euro (4,7 milioni di Euro al 30 giugno 2020), comprensivo di debiti finanziari per 7,0 milioni di Euro derivanti dall'applicazione del principio IFRS 16 (4,5 milioni di Euro al 30 giugno 2020). La posizione finanziaria netta, al netto dell'effetto IFRS 16, è positiva per 4,6 milioni di Euro (negativa per 0,2 milioni di Euro al 30 giugno 2020). L'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2020 era pari a 0,7 milioni di Euro (positivo per 3,1 milioni di Euro al netto dell'effetto dell'IFRS 16). |
|||
| La posizione finanziaria netta risulta così composta: | |||
| (in milioni di Euro) | 30 giugno 2021 | 31 dicembre 2020 | 30 giugno 2020 |
| Debiti finanziari a breve (IFRS 16)* | 1,31 | 1,15 | 1,44 |
| Debiti verso banche a breve | 1,72 | 3,86 | 10,52 |
| Quota a breve dei debiti a medio lungo termine | 2,92 | 2,99 | 4,61 |
| Cassa e banche attive | (16,84) | (18,39) | (19,26) |
| Posizione finanziaria netta a breve | (10,89) | (10,39) | (2,69) |
| Debiti finanziari a medio lungo (IFRS 16)* | 5,68 | 2,63 | 3,05 |
| Finanziamenti a medio lungo termine al netto delle quote correnti | 7,64 | 8,41 | 4,34 |
| Posizione finanziaria netta | 2,43 | 0,65 | 4,70 |
| *Totale effetto IFRS 16 | 6,99 | 3,78 | 4,49 |
Riportiamo la struttura attuale del Gruppo, invariata rispetto al precedente esercizio.

Di seguito si forniscono i risultati delle società del Gruppo.
Nel primo semestre 2021 la Capogruppo ha registrato un fatturato pari a 17,5 milioni di Euro. Si confronta con un fatturato di 17,7 milioni di Euro del primo semestre 2020. Il decremento è pari allo 0,8%.
Il fatturato, al netto delle vendite intercompany, è passato da 14,4 a 15,6 milioni di Euro, con un incremento dell'8,8%.
L'incidenza del Margine Industriale sui ricavi netti passa dal 23,2% al 33,6%.
La Capogruppo ha riportato, tenendo conto di dividendi per 2,1 milioni di Euro percepiti dalla controllata francese (6,3 milioni nell'esercizio precedente), un utile dopo le imposte pari a 188 migliaia di Euro, rispetto all'utile di 2,1 milioni di Euro del primo semestre 2020.
La controllata, che opera prevalentemente sul mercato francese con i marchi Le Bourget e Well, ha registrato un fatturato di 19,1 milioni di Euro, in aumento del 5,2% rispetto al primo semestre del 2020 (18,1 milioni di Euro).
L'incidenza del margine industriale sui ricavi netti passa dal 44,8% al 44,0%.
La Società ha registrato un sostanziale pareggio, rispetto alla perdita di 1,2 milioni di Euro del primo semestre 2020.
Il fatturato della società tedesca risulta pari a 396 migliaia di Euro, in decremento del 32,3% rispetto al precedente esercizio, anche a causa della prolungata chiusura dei department stores.
Il risultato netto finale riporta una perdita di 45 migliaia di Euro, che si confronta con una perdita di 16 migliaia di Euro del primo semestre 2020, attribuibile principalmente al peggioramento del margine industriale ed alle maggiori svalutazioni dei crediti in essere.
La società statunitense ha realizzato nel primo semestre 2021 un fatturato di 77 migliaia di Euro, con un decremento del 49,7% rispetto ai 153 migliaia di Euro dello stesso periodo del 2020 (-45,0% a tassi di cambio costanti).
Il risultato netto presenta una perdita di 23 migliaia di Euro rispetto alla perdita di 26 migliaia di Euro del primo semestre del 2020.
In un contesto di mercato particolarmente difficile e competitivo, CSP continua il suo sforzo di innovazione e di concentrazione sul core business, cercando inoltre di ottimizzare la struttura di costo attraverso la costante ricerca di miglioramenti di efficienza e razionalizzazione dei processi.
Il tema della ecosostenibilità è stato integrato nel ciclo produttivo di CSP e si fonda sui seguenti 3 pilastri:
Riepiloghiamo nella seguente tabella i marchi di proprietà con i relativi canali di vendita:
| Sanpellegrino | Oroblù | Lepel | Liberti | Le Bourget |
Well | Cagi | Perofil | Luna di Seta |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ingrosso | ✓ | ✓ | ✓ | ||||||
| Grande Distribuzione |
✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ||||
| Department Stores |
✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | |||
| Dettaglio | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | |
| E-commerce | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ |
| Negozi monomarca/ Outlet |
✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ |
Inoltre, il Gruppo è licenziatario del marchio Bikkembergs per l'intimo e i costumi da bagno da uomo.
In data 23 giugno 2021 il Consiglio di Amministrazione, previo parere favorevole del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate, ha approvato all'unanimità la nuova Procedura per le Operazioni con Parti Correlate, adeguata alle nuove disposizioni adottate da Consob con Delibera n. 21624 del 10 dicembre 2020. La nuova Procedura, efficace dal 1° luglio 2021, è stata pubblicata sul sito internet della Società (www.cspinternational.it., sezione Corporate Governance).
Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Come previsto dall'art. 9 della sopramenzionata procedura, tutte le operazioni con parti correlate, prevalentemente costituite dalle società controllate, sono comunque concluse a condizioni equivalenti a quelle di mercato o standard.
Le informazioni sui rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, sono presentate nella Nota 38 delle Note Esplicative.
Anche il primo semestre del 2021 è stato nuovamente caratterizzato dalla presenza della pandemia di COVID-19, che ha continuato ad influenzare l'economia globale ed i mercati internazionali nei quali il Gruppo opera. Gli effetti della pandemia in questo primo semestre si sono manifestati in misura differente nei vari mercati e hanno risentito di diversi fattori, tra i quali le scelte in tema di misure di contenimento adottate dai vari governi, il diverso timing del propagarsi di alcune varianti del virus e l'evolversi della campagna di vaccinazione tuttora in atto.
La durata della pandemia COVID-19, e le conseguenze della stessa per l'economia globale, rappresentano ancora delle grandi incertezze per l'intero settore nel quale il Gruppo opera.
CSP, come già fatto sin dall'inizio dell'emergenza epidemiologica, continuerà a seguire costantemente l'evolversi della situazione, adottando tempestivamente ogni azione necessaria per salvaguardare la salute dei propri dipendenti, collaboratori e clienti, di concerto con le disposizioni che verranno emanate dalle Autorità competenti dei Paesi interessati dal proprio business.
La Società si sta adoperando per migliorare la redditività e salvaguardare la posizione finanziaria del Gruppo, rispondendo il più velocemente possibile agli scenari che sono in continua evoluzione.
Nonostante gli impatti economici dovuti agli effetti della pandemia, i risultati del primo semestre evidenziano un significativo miglioramento rispetto allo scorso anno grazie alla positiva evoluzione dei ricavi (+5,8%), sostenuti dal recupero del secondo trimestre, all'incremento dell'incidenza del Margine Industriale e all'incisiva e continua azione di risparmio sui costi ottenuta anche grazie al supporto delle misure di sostegno all'occupazione messe a disposizione dai governi locali, che hanno consentito di contenere in maniera significativa i costi del personale.
La Capogruppo ha richiesto ed ottenuto nel corso del 2020 dagli istituti di credito la moratoria sul pagamento delle rate dei finanziamenti in essere in scadenza tra marzo e giugno, ed ha inoltre ottenuto nuovi finanziamenti assistiti dalle garanzie previste dai decreti emergenziali, per un totale di 5,5 milioni di Euro. La Capogruppo ha ottenuto nel corso del primo semestre 2021 un finanziamento SIMEST dell'importo di 0,8 milioni di Euro e beneficiato del flusso di dividendi proveniente dalla controllata francese (2,1 milioni di Euro).
L'Assemblea degli azionisti del 30 aprile 2021, in sede straordinaria, ha approvato la proposta di aumento di capitale sociale a pagamento con diritto d'opzione, per un importo massimo di 7 milioni di Euro.
Le operazioni di finanziamento, unitamente alla liquidità derivante dal suddetto aumento di capitale, contribuiranno a rafforzare ulteriormente la struttura finanziaria del Gruppo mitigando il profilo di rischio legato all'attuale contesto macroeconomico e garantendo la disponibilità delle risorse finanziarie necessarie per supportare gli investimenti per il perseguimento delle strategie di business previste dal Piano industriale.
In data 24 settembre 2021, il Consiglio di Amministrazione, tenuto conto dell'andamento gestionale/reddituale del Gruppo nel primo semestre 2021, ha approvato un aggiornamento del Piano Industriale riferito all'arco temporale 2021-2025, per tener conto dell'evoluzione delle condizioni macroeconomiche conseguenti all'andamento della pandemia COVID-19. Il piano aggiornato conferma comunque le strategie e gli obiettivi aziendali del precedente, che era stato approvato in data 15 gennaio 2021 e che si riferiva al medesimo arco temporale.
Appare del tutto evidente che la realizzazione degli obiettivi di rilancio del Piano sarà in funzione dell'evolversi della pandemia che, con molta probabilità, proseguirà anche nella seconda parte dell'anno, nonostante le campagne vaccinali stiano procedendo speditamente in diversi paesi.
La possibilità che si possano sviluppare nuove varianti e la non completa vaccinazione della popolazione comportano, in particolare, ancora un clima di incertezza per tutto il settore, determinando il rischio di dover nuovamente affrontare misure restrittive imposte dai governi per fronteggiare l'eventuale recrudescenza del contagio.
Tuttavia, con riferimento ai potenziali rischi di liquidità, gli Amministratori, pur tenendo conto dell'incertezza del contesto economico e finanziario di riferimento, in considerazione della liquidità al 30 giugno e delle previsioni finanziarie disponibili per il breve periodo, oltre che della patrimonializzazione del Gruppo, ritengono permanere il presupposto della continuità aziendale.
Il Gruppo continuerà, inoltre, a valutare costantemente gli impatti della pandemia sui risultati economici e finanziari, pronto a porre in atto, oltre a quanto già fatto, eventuali ulteriori azioni volte a preservare la redditività e la posizione finanziaria del Gruppo, rispondendo il più velocemente possibile agli scenari in continua evoluzione.
Riguardo all'analisi di dettaglio dei rischi a cui il Gruppo è esposto si rimanda, inoltre, all'articolata disamina dei rischi aziendali presente nella documentazione resa pubblica con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2020. Il presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato deve essere pertanto letto unitamente all'informativa fornita nel bilancio annuale, che include, tra le altre informazioni, un approfondimento sui rischi e le incertezze che possono influire sui nostri risultati operativi o sulla situazione finanziaria.
Il totale dei titoli posseduti al 30 giugno 2021 è pari a n. 1.000.000 azioni (3% del totale) per un costo di acquisto di 888.084 Euro. Nel periodo in esame non sono state né acquistate né vendute azioni proprie. L'Assemblea dei Soci dello scorso 30 aprile 2021 aveva deliberato l'autorizzazione all'alienazione, disposizione e/o utilizzo delle azioni proprie in portafoglio, per un periodo di 18 mesi a far data dalla
delibera assembleare, con contestuale revoca della delibera assembleare del 12 giugno 2020 inerente l'autorizzazione all'alienazione, disposizione e/o utilizzo delle azioni proprie in portafoglio.
Nonostante i primi mesi del semestre siano stati caratterizzati dalle limitazioni introdotte dai Governi per fronteggiare il riacutizzarsi della pandemia COVID-19, il fatturato al 30 giugno 2021, grazie alla ripresa dei consumi registrata soprattutto nel secondo trimestre, evidenzia vendite in incremento di quasi il 6%.
Tale andamento, unitamente all'efficacia delle azioni di contenimento e razionalizzazione dei costi, ha positivamente influito sulla redditività, unitamente al maggior contributo di componenti positive non ricorrenti (per 1,1 milioni di Euro) consentendo ai risultati del primo semestre di evidenziare un sensibile miglioramento rispetto a quelli del corrispondente periodo del precedente esercizio.
La posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 giugno 2021, esclusi gli effetti dell'IFRS 16, è positiva per 4,6 milioni di Euro, in miglioramento rispetto all'indebitamento di 0,2 milioni di Euro del 30 giugno 2020, grazie all'efficace gestione del capitale circolante.
Successivamente alla data di chiusura del semestre non sono occorsi eventi tali da rendere l'attuale situazione patrimoniale, finanziaria ed economica sostanzialmente diversa da quella risultante al 30 giugno 2021.
Si rilevano alcune dinamiche di sensibile incremento dei prezzi per quanto concerne le materie prime, i costi energetici ed i trasporti, che il Gruppo sta fronteggiando grazie ad un'attenta gestione operativa e con l'adeguamento dei listini di vendita. Nonostante gli interventi correttivi attuati, tali incrementi di costi, che incideranno negativamente sulla marginalità industriale, non potranno essere interamente recuperati nel breve periodo.
Inoltre, la diffusione della pandemia COVID-19 in alcuni Paesi in cui si trovano i fornitori del Gruppo potrebbe ritardare le consegne pianificate con conseguenti perdite di fatturato.
Lo scenario domestico ed internazionale sembra orientato alla ripresa, influenzata dai timori relativi all'efficacia delle campagne vaccinali e dalla diffusione delle varianti COVID-19, che potrebbe pregiudicarne l'intensità. Da considerare inoltre che il secondo semestre è storicamente e stagionalmente condizionato da fattori climatici difficilmente controllabili e prevedibili.
Nel contesto attuale, caratterizzato comunque da incertezza e scarsa visibilità circa l'evoluzione della pandemia nei prossimi mesi e circa i relativi effetti sulla ripresa dell'economia globale, oltreché condizionato dalla reazione della domanda nei vari mercati interessati, risulta estremamente difficile formulare previsioni accurate riguardo ai risultati dell'intero esercizio 2021, anche se, alla luce dell'andamento delle vendite nei mesi successivi alla chiusura del semestre, ed in assenza di ulteriori periodi di lockdown e/o altre forme di limitazione alle attività produttive e al commercio e/o altri fattori negativi esogeni, si può stimare una chiusura 2021 con un risultato netto consolidato in miglioramento rispetto all'esercizio precedente.
L'evoluzione prevedibile della gestione per il secondo semestre 2021 sarà comunque influenzata da rischi ed incertezze dipendenti da molteplici fattori congiunturali, non tutti rientranti nella sfera di controllo del Gruppo.
In data 24 settembre 2021 il Consiglio di Amministrazione, tenuto conto dell'andamento gestionale/reddituale del Gruppo nel primo semestre 2021, ha approvato un aggiornamento del Piano Industriale riferito all'arco temporale 2021-2025, per tener conto delle mutate condizioni macroeconomiche conseguenti all'evoluzione della pandemia COVID-19. Tale piano conferma comunque le strategie e gli obiettivi aziendali del piano approvato in data 15 gennaio 2021 e riferito al medesimo arco temporale.
Il Gruppo CSP proseguirà con le ulteriori azioni di razionalizzazione dei costi di struttura previste dal piano strategico, mirate ad una rilevante riduzione dei costi operativi, al fine di riallinearli alle dimensioni attese dei mercati di riferimento, con particolare focus sul rafforzamento dei processi di trasformazione digitale, sia in ottica di più efficace rapporto con la clientela, sia con riferimento all'efficientamento dell'organizzazione aziendale. Ciò richiederà l'ottimizzazione delle linee di business, la concentrazione sui marchi propri e sugli investimenti in ricerca e sviluppo, anche in ottica ecosostenibile, e la razionalizzazione delle collezioni.
L'efficacia di tali azioni, in assenza di ulteriori elementi congiunturali al di fuori del controllo del Gruppo, dovrebbe contribuire al progressivo miglioramento della marginalità consolidata per raggiungere livelli di
equilibro nel medio termine, ponendo nel frattempo la massima attenzione all'evoluzione della situazione contingente, al fine di fronteggiare eventuali criticità.
Ceresara, 24 settembre 2021
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Francesco Bertoni
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Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Arturo Tedoldi, Direttore Amministrativo e Finanziario, dichiara ai sensi del comma 2 dell'articolo 154-bis del Decreto legislativo del 24 febbraio 1998, n. 58 che l'informativa contabile contenuta nel presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
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Il documento può contenere dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements"), relative a futuri eventi e risultati operativi, economici e finanziari del Gruppo CSP. Tali previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità ed incertezza, in quanto dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione a una molteplicità di fattori.
| 30 giugno | 31 dicembre | 30 giugno | ||
|---|---|---|---|---|
| (Importi in migliaia di Euro) | note | 2021 | 2020 | 2020 |
| ATTIVITA' NON CORRENTI | ||||
| Attività immateriali: | ||||
| Avviamento | 5 | 8.812 | 8.812 | 8.812 |
| Altre attività immateriali | 6 | 3.835 | 3.944 | 4.151 |
| Diritto d'uso | 7 | 6.944 | 3.740 | 4.475 |
| Attività materiali: | ||||
| Immobili, impianti, macchinari e altre immobilizzazioni di proprietà | 8 | 13.550 | 14.585 | 15.476 |
| Altre attività non correnti: | ||||
| Altre partecipazioni | 8 | 8 | 8 | |
| Crediti finanziari, crediti vari, crediti commerciali e altre attività non correnti | 9 | 24 | 16 | 26 |
| Attività per imposte anticipate | 10 | 554 | 592 | 1.116 |
| Totale attività non correnti | 33.727 | 31.697 | 34.064 | |
| ATTIVITA' CORRENTI | ||||
| Rimanenze di magazzino | 11 | 32.305 | 30.520 | 38.786 |
| Crediti commerciali | 12 | 9.915 | 15.706 | 11.316 |
| Crediti finanziari, crediti vari e altre attività | 13 | 2.422 | 2.833 | 2.998 |
| Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti | 14 | 16.848 | 18.390 | 19.260 |
| Totale attività correnti | 61.490 | 67.449 | 72.360 | |
| TOTALE ATTIVITA' | 95.217 | 99.146 | 106.424 |
| (Importi in migliaia di Euro) | note | 30 giugno 2021 |
31 dicembre 2020 |
30 giugno 2020 |
|---|---|---|---|---|
| PATRIMONIO NETTO | ||||
| Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo: | ||||
| - Capitale sociale - Altre riserve |
15 16 |
17.295 30.730 |
17.295 36.901 |
17.295 36.957 |
| - Riserve di rivalutazione | 758 | 758 | 758 | |
| - Risultato del periodo | (1.997) | (6.177) | (5.466) | |
| - meno: Azioni proprie | 17 | (888) | (888) | (888) |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 45.898 | 47.889 | 48.656 | |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | ||||
| Passività finanziarie con scadenza oltre 12 mesi: | 18 | |||
| - Debiti verso banche | 7.641 | 8.416 | 4.342 | |
| - Altre passività finanziarie | 5.679 | 2.627 | 3.046 | |
| TFR e altri fondi relativi al personale | 19 | 6.354 | 6.524 | 6.642 |
| Fondi per rischi e oneri | 20 | 1.590 | 2.383 | 2.352 |
| Fondo imposte differite | 21 | 77 | 77 | 77 |
| Totale passività non correnti | 21.341 | 20.027 | 16.459 | |
| PASSIVITA' CORRENTI | ||||
| Passività finanziarie con scadenza entro 12 mesi: | 22 | |||
| - Debiti verso banche | 4.643 | 6.852 | 15.129 | |
| - Altre passività finanziarie | 1.311 | 1.147 | 1.442 | |
| Debiti commerciali | 23 | 15.276 | 15.808 | 16.935 |
| Debiti vari e altre passività | 24 | 6.748 | 7.423 | 7.803 |
| Debiti per imposte correnti | 25 | - | - | - |
| Totale passività correnti | 27.978 | 31.230 | 41.309 | |
| TOTALE PASSIVITA' | 49.319 | 51.257 | 57.768 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' | 95.217 | 99.146 | 106.424 |
| (Importi in migliaia di Euro) | note | Semestre al Semestre al 30 giugno 2021 30 giugno 2020 |
Esercizio al 31 dicembre 2020 |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 28 | 35.104 | 100,0% | 33.175 | 100,0% | 82.932 | 100,0% | |
| Costo del venduto | 29 | (20.491) | -58,4% | (20.540) | -61,9% | (50.313) | -60,7% | |
| Margine industriale | 14.613 | 41,6% | 12.635 | 38,1% | 32.619 | 39,3% | ||
| Spese dirette di vendita | 30 | (3.743) | -10,7% | (3.693) | -11,1% | (7.903) | -9,5% | |
| Margine commerciale lordo | 10.870 | 31,0% | 8.942 | 27,0% | 24.716 | 29,8% | ||
| Altri ricavi (spese) operativi | 31 | 1.427 | 4,1% | 309 | 0,9% | 733 | 0,9% | |
| Spese commerciali e amministrative | 32 | (14.202) | -40,5% | (14.738) | -44,4% | (29.630) | -35,7% | |
| Costi di ristrutturazione | 33 | (1) | 0,0% | 0 | 0,0% | (348) | -0,4% | |
| Risultato operativo | (1.906) | -5,4% | (5.487) | -16,5% | (4.529) | -5,5% | ||
| Svalutazioni/ripristini di valore di attività non correnti | 0 | 0,0% | 0 | 0,0% | (208) | -0,3% | ||
| Altri proventi (oneri) finanziari | 34 | 39 | 0,1% | (133) | -0,4% | (529) | -0,6% | |
| Risultato prima delle imposte | (1.867) | -5,3% | (5.620) | -16,9% | (5.266) | -6,3% | ||
| Imposte sul reddito | 35 | (130) | -0,4% | 154 | 0,5% | (911) | -1,1% | |
| Utile (perdita) netto del Gruppo | (1.997) | -5,7% | (5.466) | -16,5% | (6.177) | -7,4% |
| Risultato per azione - base | Euro (0,060) |
(0,164) | (0,186) | |
|---|---|---|---|---|
| Risultato per azione - diluito | Euro | (0,060) | (0,164) | (0,186) |
| (importi in migliaia di Euro) | Semestre al 30 giugno 2021 |
Semestre al 30 giugno 2020 |
Esercizio al 31 dicembre 2020 |
|---|---|---|---|
| Risultato netto consolidato | (1.997) | (5.466) | (6.177) |
| Componenti di conto economico complessivo che saranno successivamente riclassificate nell'utile/perdita d'esercizio |
|||
| Differenza da conversione per Oroblù USA | 6 | - | 3 |
| Totale | 6 | 0 | 3 |
| Componenti di conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate nell'utile/perdita d'esercizio |
|||
| Differenze attuariali per benefici a dipendenti | 0 | 0 | (59) |
| Totale | 0 | 0 | (59) |
| Risultato complessivo del periodo | (1.991) | (5.466) | (6.233) |
| 30 giugno 2021 | 31 dicembre 2020 12 mesi |
30 giugno 2020 | ||
|---|---|---|---|---|
| 6 mesi | 6 mesi | |||
| Disponibilità generate (assorbite) dalle attività operative: | ||||
| Risultato d'esercizio | (1.997) | (6.177) | (5.466) | |
| Imposte d'esercizio | 130 | 911 | (153) | |
| Interessi attivi/passivi | 134 | 296 | 152 | |
| Differenze cambio | (173) | 233 | (19) | |
| Svalutazioni/ripristini di valore di attività non correnti | 0 | 207 | 0 | |
| Risultato Operativo (EBIT) | (1.906) | (4.530) | (5.486) | |
| Ammortamenti (Plusvalenze)/Minusvalenza nette e altre poste non monetarie |
1.782 (586) |
3.687 (3) |
1.874 (5) |
|
| Svalutazioni per perdita durevole di valore | 0 | 0 | 0 | |
| Incremento (decremento) fondi rischi e oneri | (518) | (132) | (163) | |
| Variazione TFR e altri fondi relativi al personale | (170) | (245) | (71) | |
| Imposte sul reddito pagate | 0 | 0 | 0 | |
| Interessi pagati su C/C | (97) | (232) | (124) | |
| Flusso di cassa prima delle variazioni di capitale circolante | (1.495) | (1.455) | (3.975) | |
| Variazione del capitale circolante netto: (Incremento) decremento delle rimanenze |
(1.785) | 4.904 | (3.362) | |
| (Incremento) decremento dei crediti commerciali | 5.964 | 8.069 | 12.711 | |
| Incremento (decremento) dei debiti commerciali | (532) | (7.509) | (6.382) | |
| Incremento (decremento) dei debiti vari e altre passività | (767) | (2.353) | (1.433) | |
| (Incremento) decremento dei crediti finanziari, crediti vari e altre attività | 411 | (248) | (413) | |
| Totale variazione CCN | 3.291 | 2.863 | 1.121 | |
| A. Totale flusso di cassa netto da attività operative | 1.796 | 1.408 | (2.854) | |
| Disponibilità generate (assorbite) dalle attività di investimento: | ||||
| (Investimenti) in immobilizzazioni materiali | (250) | (130) | (50) | |
| (Investimenti) in immobilizzazioni immateriali | (105) | (226) | (108) | |
| Incasso per la vendita di immobilizzazioni materiali | 700 45 |
17 0 |
5 0 |
|
| Incasso per la vendita di immobilizzazioni immateriali Variazione crediti finanziari |
(8) | 53 | 43 | |
| B. Flusso di cassa netto da attività di investimento | 382 | (286) | (110) | |
| Disponibilità generate (assorbite) dalle attività di finanziamento: | ||||
| Incremento (decremento) debiti verso banche | (3.689) | (2.123) | 2.797 | |
| Interessi pagati su debiti finanziari | (37) | (64) | (28) | |
| Acquisto di azioni proprie | 0 | 0 | 0 | |
| Dividendi pagati | 0 | 0 | 0 | |
| Variazioni di riserva | 6 | 0 | 0 | |
| C. Flusso di cassa netto da attività di finanziamento | (3.720) | (2.187) | 2.769 | |
| D. | Flusso di cassa netto del periodo (A+B+C) | (1.542) | (1.065) | (195) |
| DISPONIBILITA' LIQUIDE ED EQUIVALENTI ALL'INIZIO DEL PERIODO | 18.390 | 19.455 | 19.455 | |
| DISPONIBILITA' LIQUIDE ED EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO | 16.848 | 18.390 | 19.260 | |
| Dettaglio della composizione dell'Indebitamento finanziario netto al: | 30 giugno 2021 | 31 dicembre 2020 | 30 giugno 2020 | |
|---|---|---|---|---|
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 16.848 | 18.390 | 19.260 | |
| Debiti verso banche esigibili entro 12 mesi | (1.721) | (3.862) | (10.515) | |
| Quota a breve dei debiti a medio lungo termine | (2.921) | (2.990) | (4.614) | |
| Debiti finanziari a breve (IFRS 16) | (1.311) | (1.147) | (1.442) | |
| Indebitamento netto a breve termine | 10.895 | 10.391 | 2.689 | |
| Debiti verso banche esigibili oltre 12 mesi | (7.641) | (8.416) | (4.342) | |
| Debiti finanziari a medio lungo termine (IFRS 16) | (5.679) | (2.627) | (3.046) | |
| Indebitamento netto a medio/lungo termine | (13.320) | (11.043) | (7.388) | |
| Indebitamento finanziario netto totale | (2.425) | (652) | (4.699) |
| Riserva | Utile | Totale | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Descrizione | Capitale Sociale |
Sovrapprezzo azioni |
Azioni proprie |
Riserve di rivalutazione |
Riserva legale |
Altre riserve |
differenze attuariali |
(Perdita) dell'esercizio |
patrimonio netto |
| Saldi al 01.01.2020 | 17.295 | 21.859 | (888) | 758 | 2.954 | 17.234 | (1.646) | (3.444) | 54.122 |
| Copertura perdita d'esercizio 2019 | |||||||||
| - Utilizzo riserve - Riserva legale |
10 | (3.640) | 3.640 (10) |
0 | |||||
| - Riserva utili non distribuiti | 186 | (186) | - | ||||||
| Acquisto di azioni proprie | - | ||||||||
| Riserve da conversione per Oroblu USA | - | ||||||||
| Differenze attuariali per benefici a dipendenti | 0 | ||||||||
| Risultato al 30 giugno 2020 | (5.466) | (5.466) | |||||||
| Saldi al 30.06.2020 | 17.295 | 21.859 | (888) | 758 | 2.964 | 13.780 | (1.646) | (5.466) | 48.656 |
| Storno risultato del 1° semestre 2020 | 5.466 | 5.466 | |||||||
| Dividendi su azioni proprie | 0 | ||||||||
| Acquisto di azioni proprie | 0 | 0 | |||||||
| Riserve da conversione per Oroblu USA | 3 | 3 | |||||||
| Differenze attuariali per benefici a dipendenti | (59) | (59) | |||||||
| Risultato al 31 dicembre 2020 | (6.177) | (6.177) | |||||||
| Saldi al 31.12.2020 | 17.295 | 21.859 | (888) | 758 | 2.964 | 13.783 | (1.705) | (6.177) | 47.889 |
| Copertura perdita d'esercizio 2020 | |||||||||
| - Utilizzo riserve | 0 | (6.177) | 6.177 - |
0 | |||||
| - Riserva legale - Riserva utili non distribuiti |
0 | - | 0 0 |
||||||
| Acquisto di azioni proprie | 0 | ||||||||
| Riserve da conversione per Oroblu USA | 6 | 6 | |||||||
| Differenze attuariali per benefici a dipendenti | 0 | 0 | |||||||
| Risultato al 30 giugno 2021 | (1.997) | (1.997) | |||||||
| Saldi al 30.06.2021 | 17.295 | 21.859 | (888) | 758 | 2.964 | 7.612 | (1.705) | (1.997) | 45.898 |
CSP International Fashion Group S.p.A. è una società per azioni costituita in Italia presso l'Ufficio delle Imprese di Mantova. La sede legale della Società è a Ceresara (MN), Via Piubega 5/c. Il Gruppo CSP svolge attività di produzione (sia direttamente che con l'utilizzo di fornitori esterni al Gruppo) e vendita alla grande distribuzione, grossisti, dettaglianti e a consumatori finali di calze, maglieria e intimo, articoli di corsetteria e costumi da bagno, sia con marchi propri che con la distribuzione di marchi di terzi.
Il Gruppo svolge attività che presentano nel complesso carattere di stagionalità: in generale, il primo semestre dell'anno risulta peggiore rispetto al secondo sia in termini di valore di fatturato che di marginalità. In particolare, nell'ambito dei trimestri, il secondo è quello che risulta più penalizzato quanto a redditività. Per ulteriori informazioni in merito alla stagionalità rimandiamo alla Relazione degli Amministratori.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è espresso in Euro, che è la moneta corrente nelle economie in cui il Gruppo opera principalmente.
Gli importi esposti nel presente bilancio consolidato semestrale abbreviato sono espressi in migliaia di Euro, salvo dove diversamente indicato.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2021 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 24 settembre 2021.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è preparato in conformità ai Principi contabili internazionali (IFRS) in vigore al 30 giugno 2021 così come adottati dalla Commissione delle Comunità Europee ed in particolare il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è preparato secondo il Principio contabile internazionale IAS 34 relativo ai bilanci intermedi.
Il principio contabile IAS 34 prevede un livello minimo di informativa significativamente inferiore a quanto previsto dagli IFRS nel loro insieme nel caso sia stato in precedenza reso disponibile al pubblico un bilancio completo di informativa predisposto in base agli IFRS. Pertanto, il presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato, che è redatto in forma "sintetica" ed include l'informativa minima prevista dallo IAS 34, deve essere letto congiuntamente con il Bilancio consolidato di Gruppo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020.
Nella predisposizione del presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato, redatto secondo lo IAS 34 – "Bilanci Intermedi", sono stati applicati gli stessi principi contabili adottati nella redazione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2020.
Il presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è redatto in euro, la moneta corrente nell'economia in cui il Gruppo opera, ed è costituito dalla Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata, dal Conto Economico complessivo consolidato, dal Prospetto delle Variazioni nelle voci del Patrimonio Netto consolidato, dal Rendiconto Finanziario consolidato e dalle Note Esplicative. Tutti i valori riportati nei precisati schemi e nelle note esplicative sono espressi in migliaia di euro, salvo ove diversamente indicato.
Alla data della presente Relazione finanziaria semestrale non ci sono fattispecie rilevanti per il Gruppo.
Alla data della presente Relazione finanziaria semestrale, non ci sono fattispecie rilevanti per il Gruppo.
Nell'ambito della redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato, la Direzione ha effettuato valutazioni, stime e assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi e delle attività e passività e sull'informativa relativa a attività e passività potenziali alla data di riferimento dello stesso. Va
rilevato che, trattandosi di stime, esse potranno divergere dai risultati effettivi che si potranno ottenere in futuro.
Taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio consolidato di fine esercizio, allorquando sono disponibili tutte le informazioni necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di perdita di valore.
Nel bilancio consolidato sono inclusi i bilanci di tutte le società controllate. Il Gruppo controlla un'entità quando il Gruppo è esposto, o ha il diritto, alla variabilità dei risultati derivanti da tale entità ed ha la possibilità di influenzare tali risultati attraverso l'esercizio del potere sull'entità stessa. I bilanci delle società controllate sono inclusi nel Bilancio consolidato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere. Le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle imprese consolidate con il metodo dell'integrazione globale sono assunti integralmente nel bilancio consolidato; il valore contabile delle partecipazioni è eliminato a fronte del patrimonio netto delle imprese partecipate. I crediti e i debiti, nonché i costi e i ricavi derivanti da transazioni tra società incluse nell'area di consolidamento sono interamente eliminati; sono altresì eliminate le minusvalenze e le plusvalenze derivanti da trasferimenti d'immobilizzazioni tra società consolidate, le perdite e gli utili derivanti da operazioni tra società consolidate relativi a cessioni di beni che permangono come rimanenze presso l'impresa acquirente, le svalutazioni e i ripristini di valore di partecipazioni in società consolidate, nonché i dividendi infragruppo. Alla data di acquisizione del controllo, il patrimonio netto delle imprese partecipate è determinato attribuendo ai singoli elementi dell'attivo e del passivo patrimoniale il loro valore corrente. L'eventuale differenza positiva fra il costo di acquisto ed il fair value delle attività nette acquisite è iscritta alla voce dell'attivo "Avviamento"; se negativa, è rilevata a conto economico.
Il valore dell'avviamento non viene ammortizzato ma è sottoposto, almeno su base annuale, a verifica per perdita di valore e a rettifica quando fatti o cambiamenti di situazione indicano che il valore di iscrizione non può essere realizzato. L'avviamento è iscritto al costo, al netto delle perdite di valore. Se il valore di carico delle partecipazioni è inferiore al valore pro-quota del patrimonio netto delle partecipate, la differenza negativa viene accreditata a conto economico. I costi dell'acquisizione sono spesati a conto economico.
Il prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata è stato redatto secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività "correnti/non correnti". Un'attività/passività è classificata come corrente quando soddisfa uno dei seguenti criteri:
In mancanza di tutte e tre le condizioni, le attività/passività sono classificate come non correnti.
Il prospetto di Conto Economico è redatto secondo lo schema con classificazione dei costi per destinazione (a costo del venduto), conformemente alle modalità di redazione del reporting interno, evidenziando i risultati intermedi relativi al margine industriale, margine commerciale lordo, risultato operativo e al risultato prima delle imposte.
Il prospetto di Conto Economico Complessivo presenta tutte le voci di costo e ricavo riconosciute nel periodo.
Tale schema riflette la modifica allo IAS 1 che introduce il raggruppamento delle voci presentate nelle altre componenti di conto economico complessivo tra le voci che potrebbero essere in futuro riclassificate (o "riciclate") nel conto economico e voci che non lo saranno come previsto dallo IAS 1.82.
Il Rendiconto Finanziario è stato redatto applicando il metodo indiretto, per mezzo del quale il risultato del periodo è rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi e da elementi di ricavi o costi connessi con i flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento o finanziari. Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti inclusi nel rendiconto finanziario comprendono i saldi patrimoniali di tale voce
alla data di riferimento. I proventi e i costi relativi a interessi, dividendi ricevuti e imposte sul reddito sono inclusi nei flussi finanziari generati dalla gestione operativa.
In tutti i prospetti e nel Rendiconto Finanziario, data la già citata stagionalità del business, è stato inserito il comparativo sia con il bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 sia con il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2020.
Il prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto illustra le variazioni intervenute nelle voci del patrimonio netto relative al periodo di riferimento.
Con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, in merito agli schemi di bilancio sono indicate, in apposite voci eventuali qualora presenti, operazioni significative con parti correlate, operazioni significative non ricorrenti. Al 30 giugno 2021 non sono presenti, tuttavia, operazioni significative di tali tipologie da evidenziare negli schemi di bilancio.
L'area di consolidamento comprende la Capogruppo CSP International Fashion Group S.p.A., la società CSP Paris Fashion Group SAS controllata al 100%, la società Oroblù USA LLC controllata al 100% e la società Oroblu Germany GmbH, controllata al 100%.
Di seguito viene riportata la struttura del Gruppo:

La voce, pari a 8.812 migliaia di Euro, si riferisce per 8.374 migliaia di Euro al valore residuo esistente al 1 gennaio 2004 derivante dalle operazioni di acquisizione del Gruppo Le Bourget e per 438 migliaia di Euro all'avviamento scaturito dall'acquisto della società tedesca Oroblù Germany GmbH.
Dal 1° gennaio 2004 l'avviamento non è più ammortizzato: il valore recuperabile delle cash generating unit cui i singoli avviamenti sono stati allocati, viene verificato attraverso la determinazione del valore recuperabile (valore d'uso) e sottoposto ad impairment test, in applicazione della metodologia prevista dal Principio Contabile Internazionale IAS 36. Tale valore d'uso è stimato sulla base:
del valore attuale dei flussi finanziari futuri relativi ad un orizzonte previsionale pluriennale che si stimano deriveranno dall'uso continuativo dei beni riferiti alle singole cash-generating unit (metodologia "Discounted Cash Flow" nella sua versione "Unlevered"); e
del valore terminale attribuibile alle stesse (stimato sulla base della metodologia della rendita perpetua), al fine di riflettere il valore residuo che ogni cash-generating unit è attesa generare oltre l'orizzonte di piano e rappresentativo del valore attuale dei flussi di cassa futuri successivi al periodo di proiezione esplicita dei dati finanziari previsionali.
Si ricorda, infine, che la recuperabilità degli avviamenti è verificata almeno una volta l'anno (al 31 dicembre) anche in assenza di indicatori di possibile perdita di valore.
La Società non ha proceduto ad effettuare un nuovo test di impairment al 30 giugno 2021, in quanto non sono mutate le condizioni rispetto alle assunzioni utilizzate in sede di predisposizione del test di impairment effettuato per il bilancio al 31 dicembre 2020.
Vengono qui di seguito riportate le principali ipotesi utilizzate ai fini del test di impairment effettuato per il bilancio consolidato e separato 2020 e le risultanze dello stesso.
Le principali ipotesi ed assunzioni utilizzate per la determinazione del valore recuperabile delle cashgenerating unit sono relative a:
i) l'utilizzo di dati economici e patrimoniali previsionali delle CGU Italia, Francia e Germania;
ii) il tasso di sconto utilizzato per l'attualizzazione dei flussi di cassa attesi stimati;
iii) l'utilizzo del tasso di crescita atteso per il calcolo del valore terminale, in coerenza con l'approccio dell'attualizzazione della "rendita perpetua".
Con riguardo ai valori di cui al punto i), le analisi sono state basate su un'ipotesi di flussi finanziari previsionali relativi ad un orizzonte temporale quinquennale desumibili dai dati di piano 2021-2025 approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 12 marzo 2021.
Con riferimento al valore del punto ii) come tasso di sconto per l'Italia non è stato adottato il WACC, ma bensì il Risk Free Rate pari al 2,87%, in quanto tutti i flussi di cassa calcolati risultano negativi. Per quanto riguarda la Francia, per i flussi negativi è stato utilizzato un Risk free Rate pari all'1,29%, mentre per i flussi positivi un WACC pari al 7,29%. Infine, per la CGU Germania, avendo flussi di cassa tutti positivi, si è adottato un unico tasso di sconto (WACC) pari al 6,83%. Si evidenzia che il WACC calcolato rappresenta un tasso di sconto medio ante-imposte, che riflette le valutazioni di mercato del valore attuale del denaro e i rischi specifici dell'attività.
Con riguardo al punto iii), si segnala che nell'elaborazione dell'impairment test, il valore terminale è stato determinato utilizzando un tasso di crescita perpetuo ("g rate") stimato pari all'1%.
Dal sopra citato impairment test non è emersa la necessità di procedere a svalutazioni per le CGU Francia e Germania, mentre per la CGU Italia le analisi condotte hanno portato ad evidenziare un "Value in use" pari a -40,9 milioni di Euro a fronte di un "carrying amount" pari a 29,4 milioni di Euro, per un totale impairment di 70,3 milioni di Euro.
Si precisa però che i risultati negativi evidenziati dall'analisi sulla Capogruppo non hanno avuto nessun effetto già ai fini della redazione del bilancio 2020.
Inoltre, anche sulla base delle indicazioni contenute nel Documento Banca d'Italia/Consob/Isvap n. 2 del 6 febbraio 2009 e nel Documento Banca d'Italia/Consob/Isvap n. 4 del marzo 2010, si è provveduto ad elaborare un'analisi di sensitività sui risultati del test rispetto alla variazione di assunti di base quali il tasso di crescita perpetuo nell'elaborazione del valore terminale ("g rate") ed il tasso di sconto ("Risk Free Rate" per l'Italia e "WACC" per Francia e Germania), che condizionano la stima del valore d'uso della cash generating unit.
| Software | Marchi | Altre | Immobilizz. | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
| e Licenze | in corso | ||||
| Costo Storico | |||||
| Al 1 gennaio 2020 | 13.637 | 13.433 | 1.592 | 22 | 28.684 |
| Incrementi | 108 | 0 | 0 | 0 | 108 |
| Decrementi | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Altri movimenti | 22 | 0 | 0 | (22) | 0 |
| Al 30 giugno 2020 | 13.767 | 13.433 | 1.592 | 0 | 28.792 |
| Incrementi | 118 | 0 | 0 | 0 | 118 |
| Decrementi | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Altri movimenti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Al 31 dicembre 2020 | 13.885 | 13.433 | 1.592 | 0 | 28.910 |
| Incrementi | 56 | 0 | 0 | 49 | 105 |
| Altri movimenti | 0 | 0 | (103) | 0 | (103) |
| Al 30 giugno 2021 | 13.941 | 13.433 | 1.489 | 49 | 28.912 |
| Ammortamenti e svalutazioni | |||||
| Al 1 gennaio 2020 | 13.387 | 10.384 | 781 | 0 | 24.552 |
| Ammortamenti del periodo | 88 | 0 | 0 | 0 | 88 |
| Altri movimenti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Al 30 giugno 2020 | 13.475 | 10.384 | 781 | 0 | 24.640 |
| Ammortamenti del periodo | 118 | 0 | 0 | 0 | 118 |
| Decrementi | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Altri movimenti | 0 | 0 | 207 | 0 | 207 |
| Al 31 dicembre 2020 | 13.593 | 10.384 | 988 | 0 | 24.965 |
| Ammortamenti del periodo | 111 | 0 | 0 | 0 | 111 |
| Altri movimenti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Al 30 giugno 2021 3 |
13.704 | 10.384 | 988 | 0 | 25.076 |
| Valore netto contabile: | |||||
| Al 1 gennaio 2020 | 250 | 3.049 | 810 | 22 | 4.131 |
| Al 30 giugno 2020 | 292 | 3.049 | 810 | 0 | 4.151 |
| Al 31 dicembre 2020 | 292 | 3.049 | 603 | 0 | 3.944 |
| Al 30 giugno 2021 | 237 | 3.049 | 500 | 49 | 3.835 |
Le Altre attività immateriali al 30 giugno 2021 ammontano a 3.835 migliaia di Euro.
Nella voce "Software" sono compresi i software utilizzati prevalentemente per il gestionale e la contabilità. L'incremento di 105 migliaia di Euro, attribuibile alla Capogruppo, è relativo allo sviluppo di nuove applicazioni.
Nella voce 'Marchi' sono compresi i marchi Cagi, Liberti e Well e i marchi Perofil e Luna di Seta e i costi per licenza sul marchio di terzi Bikkembergs.
I marchi Cagi, Liberti, Perofil e Luna di Seta e i costi per la licenza Bikkembergs, in quanto attributi alla Cash Generating Unit Italia sono stati interamente svalutati nel 2018, mentre per il marchio Well attributo alla Cash Generating Unit Francia non si evidenzia la necessità di svalutazione.
Il marchio Well, iscritto in bilancio per un importo pari a 3.049 migliaia di Euro, non è ammortizzato in quanto a vita utile indefinita.
| Si segnala che il decremento del 2021 è relativo alla chiusura del punto vendita Le Bourget di Saint Etienne. |
vendita in Francia, per un importo complessivo di 500 migliaia di Euro. Tali importi sono considerati attività immateriali a vita utile indefinita e pertanto non sono stati assoggettati ad ammortamento. |
Nella voce 'Altre' sono compresi gli importi pagati dalla società CSP Paris per l'apertura di 2 punti | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 7. Diritto d'uso Di seguito si riportano i movimenti relativi alle attività per diritto di utilizzo derivanti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16. |
|||||
| Terreni e | Impianti e | Attrezzature | Altri | Totale | |
| fabbricati | macchinari | beni | |||
| Costo Storico | |||||
| Al 1 gennaio 2020 | 9.921 | 237 | 17 | 1.968 | 12.143 |
| Incrementi | 0 | 54 | 0 | 41 | 95 |
| Decrementi Altri movimenti |
(853) 0 |
0 0 |
0 0 |
(69) 0 |
(922) 0 |
| Al 30 giugno 2020 | 9.068 | 291 | 17 | 1.940 | 11.316 |
| Incrementi | 843 | 1 | 0 | 1.148 | 1.992 |
| Decrementi | (1.450) | (54) | (9) | (1.145) | (2.658) |
| Altri movimenti Al 31 dicembre 2020 |
0 8.461 |
0 238 |
0 8 |
0 1.943 |
0 10.650 |
| Incrementi | 3.676 | 0 | 0 | 362 | 4.038 |
| Decrementi | 0 | 0 | (8) | (149) | (157) |
| Altri movimenti | 0 | 15 | 0 | (15) | 0 |
| Al 30 giugno 2021 | 12.137 | 253 | 0 | 2.141 | 14.531 |
| Ammortamenti | |||||
| Al 1 gennaio 2020 | 5.085 | 174 | 11 | 1.173 | 6.443 |
| Ammortamenti del periodo Decrementi |
713 (316) |
0 0 |
3 0 |
56 (58) |
772 (374) |
| Altri movimenti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Al 30 giugno 2020 | 5.482 | 174 | 14 | 1.171 | 6.841 |
| Ammortamenti del periodo | 274 | 35 | 2 | 427 | 738 |
| Decrementi | (663) | 0 | (9) | (557) | (1.229) |
| Altri movimenti Al 31 dicembre 2020 |
539 5.632 |
0 209 |
0 7 |
21 1.062 |
560 6.910 |
| Ammortamenti del periodo Decrementi |
473 0 |
11 0 |
1 (8) |
232 (32) |
717 (40) |
| Altri movimenti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Al 30 giugno 2021 | 6.105 | 220 | 0 | 1.262 | 7.587 |
| Valore netto contabile: | |||||
| Al 1 gennaio 2020 | 4.836 | 63 | 6 | 795 | 5.700 |
| Al 30 giugno 2020 | 3.586 | 117 | 3 | 769 | 4.475 |
| Al 31 dicembre 2020 | 2.829 | 29 | 1 | 881 | 3.740 |
| Al 30 giugno 2021 | 6.032 | 33 | 0 | 879 | 6.944 |
| Il saldo comprende principalmente i diritti d'uso legati ai contratti di affitto del canale retail e di altri immobili ad uso industriale e commerciale e i diritti d'uso legati ai contratti di noleggio delle |
GRUPPO CSP | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| autovetture. Le analisi condotte circa la recuperabilità del valore dei diritti d'uso non hanno evidenziato le necessità di procedere a svalutazioni. 8. Immobili, impianti, macchinari e altre immobilizzazioni di proprietà |
||||||
| Terreni e fabbricati |
Impianti e macchinari |
Attrezzature | Altri beni |
Immobilizz. in corso |
Totale | |
| Costo Storico | ||||||
| Al 1 gennaio 2020 | 33.337 | 42.693 | 20.870 | 12.044 | 1.201 | 110.145 |
| Incrementi | 0 | 6 | 3 | 28 | 4 | 41 |
| Decrementi | 0 | (91) | (2) | (73) | 0 | (166) |
| Altri movimenti | 0 | 1 | 3 | 1.185 | (1.178) | 11 |
| Al 30 giugno 2020 | 33.337 | 42.609 | 20.874 | 13.184 | 27 | 110.031 |
| Incrementi Decrementi |
0 0 |
0 (380) |
0 (1.128) |
31 (72) |
58 0 |
89 (1.580) |
| Altri movimenti | 0 | 15 | 32 | 7 | (65) | (11) |
| Al 31 dicembre 2020 | 33.337 | 42.244 | 19.778 | 13.150 | 20 | 108.529 |
| Incrementi | 0 | 83 | 0 | 94 | 73 | 250 |
| Decrementi | 0 | (1.080) | (320) | (73) | 0 | (1.473) |
| Altri movimenti Al 30 giugno 2021 |
0 33.337 |
4 41.251 |
32 19.490 |
(275) 12.896 |
(36) 57 |
(275) 107.031 |
| Ammortamenti e svalutazioni | ||||||
| Al 1 gennaio 2020 | 23.870 | 40.729 | 19.481 | 9.627 | 0 | 93.707 |
| Ammortamenti del periodo | 249 | 240 | 160 | 365 | 0 | 1.014 |
| Cessioni | 0 | (91) | (2) | (73) | 0 | (166) |
| Altri movimenti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Al 30 giugno 2020 | 24.119 | 40.878 | 19.639 | 9.919 | 0 | 94.555 |
| Ammortamenti del periodo Cessioni |
246 0 |
206 (380) |
147 (1.128) |
358 (58) |
0 0 |
957 (1.566) |
| Altri movimenti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Al 31 dicembre 2020 | 24.365 | 40.704 | 18.658 | 10.219 | 0 | 93.946 |
| Ammortamenti del periodo | 246 | 205 | 147 | 356 | 0 | 954 |
| Cessioni | 0 | (1.062) | (320) | (36) | 0 | (1.418) |
| Altri movimenti Al 30 giugno 2021 |
0 24.611 |
0 39.847 |
0 18.485 |
0 10.539 |
0 0 |
0 93.482 |
| Valore netto contabile: | ||||||
| Al 1 gennaio 2020 Al 30 giugno 2020 |
9.467 9.218 |
1.966 1.733 |
1.389 1.233 |
2.417 3.265 |
1.201 27 |
16.440 15.476 |
| Al 31 dicembre 2020 | 8.972 | 1.542 | 1.118 | 2.931 | 20 | 14.585 |
| Al 30 giugno 2021 | 8.726 | 1.404 | 1.005 | 2.358 | 57 | 13.550 |
I decrementi del periodo si riferiscono a cessioni di macchinari, attrezzature ed altri beni, la maggior parte completamente ammortizzati.
Non si ravvisano indicatori di impairment al 30 giugno 2021. Si segnala che il valore dei terreni e dei fabbricati della Capogruppo (pari a 7.647 migliaia di Euro) è stato confermato mediante una stima redatta da un professionista indipendente ed il valore di mercato emergente da tale perizia è sensibilmente superiore al valore contabile.
Tale voce, pari a 24 migliaia di Euro, si riferisce prevalentemente a depositi cauzionali.
La voce, pari a 554 migliaia di Euro, accoglie le imposte differite sulle differenze temporanee tra i valori iscritti nel bilancio consolidato semestrale abbreviato e i corrispondenti valori fiscali, principalmente riconducibili a fondi tassati della società CSP Paris che saranno fiscalmente deducibili in esercizi futuri. La società CSP Paris nel primo semestre 2021 ha inoltre stanziato imposte differite attive sulla perdita fiscale del primo semestre per 176 migliaia di Euro, a fronte di un business plan predisposto dalla società che prevede reddito imponibile entro la chiusura dell'esercizio.
Il bilancio consolidato del Gruppo include rimanenze di magazzino pari a 32.305 migliaia di Euro, al netto di un fondo svalutazione di 6.486 migliaia di Euro iscritto a fronte del rischio di obsolescenza e di riduzione del valore di realizzo.
Le rimanenze di magazzino sono così rappresentate:
| 30/06/21 | 31/12/20 | 30/06/20 | |
|---|---|---|---|
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 6.422 | 6.123 | 7.061 |
| Fondo svalutazione | (1.174) | (1.255) | (1.123) |
| 5.248 | 4.868 | 5.938 | |
| Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati | 6.501 | 5.770 | 7.433 |
| Fondo svalutazione | (187) | (344) | (294) |
| 6.314 | 5.426 | 7.139 | |
| Prodotti finiti e merci | 25.868 | 26.244 | 32.021 |
| Fondo svalutazione | (5.125) | (6.018) | (6.312) |
| 20.743 | 20.226 | 25.709 | |
| Totale | 32.305 | 30.520 | 38.786 |
Il valore netto delle rimanenze è aumentato di 1.785 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2020 ed è diminuito di 6.481 migliaia di Euro rispetto al 30 giugno 2020. La variazione rispetto il 31 dicembre 2020 è dovuta prevalentemente a fattori stagionali, mentre la variazione rispetto al semestre precedente è dovuta ai maggiori volumi rispetto a quelli registrati nel primo semestre a causa della riduzione delle vendite per Covid-19.
I crediti verso clienti ammontano a 9.915 migliaia di Euro, al netto del fondo svalutazione crediti pari a 882 migliaia di Euro (825 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020). Detto fondo è stato costituito a fronte di perdite stimate su crediti in contenzioso e/o su crediti scaduti. La diminuzione dei crediti verso clienti rispetto al 31 dicembre 2020 è legata alla forte stagionalità del business, soprattutto per la controllata francese. La differenza rispetto al 30 giugno 2020 è principalmente imputabile a fenomeni legati alla dinamica temporale delle vendite, oltre che agli impatti attribuibili al Covid-19. Non vi sono crediti esigibili oltre i cinque anni.
La ripartizione dei crediti commerciali per termini di scadenza, con l'evidenza degli importi a valore nominale e della relativa svalutazione applicata, è la seguente:
| 30/06/21 | di cui | 31/12/20 | di cui | 30/06/20 | di cui | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| svalutaz. | svalutaz. | svalutaz. | ||||
| A scadere | 7.060 | 69 | 13.301 | 61 | 5.592 | 54 |
| Scaduto da 1 a 30 giorni | 1.795 | 2 | 1.266 | 27 | 2.892 | 23 |
| Scaduto da 31 a 90 giorni | 788 | 96 | 785 | 30 | 2.022 | 223 |
| Scaduto da 91 a 180 giorni | 400 | 48 | (39) | 8 | 1.003 | 59 |
| Scaduto da 181 a 365 giorni | 147 | 176 | 680 | 239 | 276 | 165 |
| Scaduto da oltre 366 giorni | 607 | 491 | 538 | 460 | 474 | 419 |
| Totale | 10.797 | 882 | 16.531 | 825 | 12.259 | 943 |
La ripartizione dei crediti commerciali per area geografica è la seguente:
| 30/06/21 | 31/12/20 | 30/06/20 | |
|---|---|---|---|
| Italia | 8.094 | 6.791 | 9.805 |
| Francia | 1.076 | 7.538 | 464 |
| Unione Europea | 242 | 711 | 346 |
| Resto del Mondo | 503 | 666 | 701 |
| Totale | 9.915 | 15.706 | 11.316 |
Si ritiene che il valore contabile dei Crediti commerciali approssimi il loro fair value.
La composizione della suddetta voce è la seguente:
| 30/06/21 | 31/12/20 | 30/06/20 | |
|---|---|---|---|
| Erario c/IVA | 544 | 631 | 1.008 |
| Anticipi a fornitori | 51 | 144 | 127 |
| Crediti verso Enti | 46 | 112 | 426 |
| Crediti per imposte | 294 | 816 | 408 |
| Risconti attivi | 734 | 505 | 550 |
| Altri crediti | 753 | 625 | 479 |
| Totale | 2.422 | 2.833 | 2.998 |
La voce registra un decremento di 411 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2020. Le variazioni più significative riguardano la diminuzione dei crediti per imposte, principalmente imputabile alla controllata francese, parzialmente controbilanciata dall'aumento dei risconti attivi e degli altri crediti. Si ritiene che il valore contabile del Crediti finanziari, crediti vari e altre attività approssimi il loro fair value.
L'ammontare complessivo delle disponibilità liquide del Gruppo è pari a 16.848 migliaia di Euro (18.390 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020 e 19.260 migliaia di Euro al 30 giugno 2020) a fronte di temporanee disponibilità su c/c bancari in attesa di utilizzi futuri.
I valori esposti possono essere convertiti in cassa prontamente e sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo.
Si ritiene che il valore di carico delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti sia allineato al loro fair value.
Il capitale sociale al 30 giugno 2021, interamente sottoscritto e versato, risulta costituito da 33.259.328 azioni ordinarie da nominali Euro 0,52 cadauna ed è pari a 17.295 migliaia di Euro.
Tali riserve sono così ripartite:
| 30/06/21 | 31/12/20 | 30/06/20 | |
|---|---|---|---|
| Riserva legale | 2.964 | 2.964 | 2.964 |
| Riserva da sovrapprezzo delle azioni | 21.859 | 21.859 | 21.859 |
| Riserva per differenze attuariali | (1.705) | (1.705) | (1.646) |
| Riserve diverse | 7.612 | 13.783 | 13.780 |
| Totali | 30.730 | 36.901 | 36.957 |
Come deliberato nell'Assemblea degli azionisti del 30 aprile 2021, è stata utilizzata la riserva Utili non distribuiti per la copertura della perdita dell'esercizio 2020 della Capogruppo.
Per il dettaglio della movimentazione delle Riserve si rimanda al Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto.
Le Azioni proprie al 30 giugno 2021 sono costituite da n. 1.000.000 azioni ordinarie acquistate per un costo di acquisto pari a 888 migliaia di Euro; nel semestre in esame non sono state acquistate azioni.
L'Assemblea ordinaria del 30 aprile 2021 ha deliberato l'autorizzazione all'alienazione, disposizione e/o utilizzo delle azioni proprie in portafoglio, per un periodo di 18 mesi a far data dalla delibera assembleare, con contestuale revoca della delibera assembleare del 12 giugno 2020 inerente l'autorizzazione all'alienazione, disposizione e/o utilizzo delle azioni proprie in portafoglio.
La perdita base per azione al 30 giugno 2021 è pari a 0,060 Euro (al 30 giugno 2020 ed al 31 dicembre 2020 si registrava rispettivamente una perdita di 0,164 ed una perdita di 0,186 Euro per azione) ed è calcolata dividendo il risultato del Gruppo per la media ponderata delle azioni in circolazione durante il periodo.
L'utile (perdita) diluita per azione coincide con l'utile (perdita) per azione.
I debiti verso banche scadenti oltre 12 mesi ammontano a 7.641 migliaia di Euro e sono diminuiti di 775 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2020 per effetto della riclassifica nelle passività finanziarie correnti delle quote esigibili entro i 12 mesi.
La ripartizione dei debiti bancari oltre 12 mesi per termini di rimborso, esposti al netto dei relativi oneri accessori, è la seguente:
| 30/06/21 | 31/12/20 | 30/06/20 | |
|---|---|---|---|
| - scadenti da 1 a 2 anni | 2.361 | 2.877 | 2.683 |
| - scadenti da 2 a 3 anni | 1.711 | 1.920 | 1.359 |
| - scadenti da 3 a 4 anni | 1.506 | 1.327 | 300 |
| - scadenti da 4 a 5 anni | 1.513 | 1.334 | 0 |
| - scadenti oltre 5 anni | 550 | 958 | 0 |
| Totale | 7.641 | 8.416 | 4.342 |
Tali debiti bancari si riferiscono ai seguenti finanziamenti (comprensivi anche della quota corrente):
| Istituto di credito | Data di | 30/06/21 |
|---|---|---|
| stipula | ||
| Finanziamento Banca Intesa Sanpaolo (ex UBI) | 21.10.2016 | 792 |
| Finanziamento Mediocredito Italiano | 28.10.2016 | 750 |
| Finanziamento Banca Nazionale del Lavoro | 28.12.2016 | 400 |
| Finanziamento Banca Nazionale del Lavoro | 26.06.2018 | 1.500 |
| Finanziamento Banca Intesa Sanpaolo | 28.09.2020 | 1.497 |
| Finanziamento Monte dei Paschi di Siena | 21.09.2020 | 2.232 |
| Finanziamento Monte dei Paschi di Siena | 21.09.2020 | 249 |
| Finanziamento Credito Padano | 19.11.2020 | 1.497 |
| Finanziamento BPM | 26.11.2020 | 945 |
| Finanziamento SIMEST | 01.03.2021 | 700 |
| 10.562 |
Nel corso del primo semestre del 2021, e più precisamente in data 09.04.2021 la Capogruppo ha ottenuto un finanziamento SIMEST di importo pari a 800.000 Euro, di cui 100.000 Euro a Fondo perduto e 700.000 Euro a valere sul Fondo 394/81.
Il piano di rimborso prevede, quanto al capitale di euro 700.000,00, otto rate semestrali, ciascuna di pari importo, alle scadenze del 30.06 e del 31.12 di ogni anno a cominciare dal 30.06.2024 e fino al 31.12.2027.
Tutti i finanziamenti di Banca Nazionale del Lavoro prevedono, per tutta la durata dei suddetti contratti, il rispetto dei seguenti covenants determinati sui risultati consolidati del Gruppo CSP:
Si segnala che il mancato rispetto di entrambi i covenants finanziari potrà comportare la decadenza del beneficio del termine.
Tali covenants, come previsto contrattualmente, andranno verificati alla fine di ogni esercizio; alla data di redazione del bilancio al 31 dicembre 2020 non risultava rispettato solo il covenant di cui al punto 1. Gli altri finanziamenti non contemplano covenants da rispettare.
Le altre passività finanziarie scadenti oltre 12 mesi ammontano a 5.679 migliaia di Euro ed includono i debiti per leasing finanziari a lungo termine derivanti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16.
Ammonta a 6.354 migliaia di Euro e riflette l'indennità maturata a fine periodo dai dipendenti delle società calcolata su base attuariale, con parametri invariati rispetto al 31 dicembre 2020.
Nell'ipotesi che il tasso di attualizzazione aumentasse dello 0,25% l'effetto positivo sulla valutazione del TFR sarebbe di 168 migliaia di Euro.
Nell'ipotesi che il tasso di attualizzazione diminuisse dello 0,25% l'effetto negativo sulla valutazione del TFR sarebbe di 122 migliaia di Euro.
Di seguito esponiamo la movimentazione e composizione di tale voce:
| 01/01/2021 | Accanton. | Utilizzi | 30/06/2021 | |
|---|---|---|---|---|
| Fondo ind. suppl. clientela | 1.482 | 49 | (317) | 1.214 |
| Fondo ristrutturazione | 640 | 0 | (503) | 137 |
| Fondo rischi per contenziosi | 261 | 0 | (22) | 239 |
| Totale | 2.383 | 49 | (842) | 1.590 |
Il fondo indennità suppletiva di clientela è relativo all'indennità maturata dagli agenti, calcolata in accordo con la normativa e i contratti collettivi vigenti.
Il fondo rischi per contenziosi si riferisce ad accantonamenti fatti in relazione ai rischi derivanti da cause mosse da terzi, in prevalenza da fornitori ed erario. Il saldo si riferisce principalmente all'accantonamento fatto dalla controllata CSP Paris per una causa mossa da un concorrente.
La voce 'Fondo ristrutturazione', il cui valore residuo al 30 giugno 2021 ammonta a 137 migliaia di Euro, si riferisce all'accantonamento effettuato dalla controllata CSP Paris per la chiusura di due punti vendita diretti.
Si fa presente che per la Capogruppo è pendente una controversia fiscale conseguente alla verifica condotta dal Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Mantova, conclusasi in data 26 maggio 2015.
In data 4 gennaio 2018 l'Agenzia delle Entrate di Mantova ha notificato l'avviso di accertamento, dove sono stati confermati l'ammontare dei rilievi formalizzati dai verificatori.
In luglio 2018 la Capogruppo ha quindi presentato un'istanza di ruling internazionale al fine di evitare una doppia imposizione fiscale in Italia ed in Francia.
La voce, pari a 77 migliaia di Euro al 30 giugno 2021, ed invariata rispetto al 31 dicembre 2020, accoglie le imposte differite accantonate dalla Capogruppo sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività iscritte in bilancio e i corrispondenti valori fiscali.
La ripartizione dei debiti bancari entro 12 mesi è la seguente:
| 30/06/21 | 31/12/20 | 30/06/20 | |
|---|---|---|---|
| Debiti correnti | 349 | 1.759 | 3.739 |
| Mutui scadenti entro 1 anno | 2.921 | 2.990 | 4.614 |
| Anticipi scadenti entro 1 anno | 1.373 | 2.103 | 6.776 |
| Totale | 4.643 | 6.852 | 15.129 |
I debiti correnti sono rappresentati principalmente da scoperti di conto corrente per elasticità di cassa. La dinamica completa della variazione dei flussi finanziari è esposta nel rendiconto finanziario.
L'ammontare delle linee di credito concesse alle società del Gruppo dagli istituti di credito a fronte delle diverse forme di possibile utilizzo è pari a 25.950 migliaia di Euro.
Di seguito si espone la composizione della posizione finanziaria netta:
| 30/06/21 | 31/12/20 | 30/06/20 | |
|---|---|---|---|
| Debiti finanziari a breve (IFRS 16) | 1.311 | 1.147 | 1.442 |
| Debiti verso banche a breve | 1.721 | 3.862 | 10.515 |
| Quota a breve dei debiti a medio lungo termine | 2.921 | 2.990 | 4.614 |
| Cassa e banche attive | (16.848) | (18.390) | (19.260) |
| Posizione finanziaria a breve | (10.895) | (10.391) | (2.689) |
| Debiti finanziari a medio lungo termine (IFRS 16) | 5.679 | 2.627 | 3.046 |
| Finanziamenti a medio lungo termine al netto delle | |||
| quote correnti | 7.641 | 8.416 | 4.342 |
| Inde Posizione finanziaria netta | 2.425 | 652 | 4.699 |
La posizione finanziaria netta, come illustrato nella tabella, è variata di 2.274 migliaia di Euro rispetto al 30 giugno 2020 ed evidenzia un saldo a debito.
Le altre passività finanziarie entro 12 mesi ammontano a 1.311 migliaia di Euro ed includono i debiti per leasing finanziari a breve termine derivanti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16.
Il saldo evidenzia un decremento di 1.659 migliaia di Euro rispetto al 30 giugno 2020 e di 532 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2020 dovuto a fenomeni legati alla dinamica temporale degli acquisti, oltre che agli impatti attribuibili al Covid-19.
I debiti verso fornitori sono tutti liquidabili entro l'esercizio successivo.
La ripartizione dei debiti commerciali per area geografica è la seguente:
| 30/06/21 | 31/12/20 | 30/06/20 | |
|---|---|---|---|
| Italia | 8.462 | 8.196 | 10.149 |
| Francia | 5.112 | 6.083 | 4.356 |
| Unione Europea | 529 | 705 | 588 |
| Resto del Mondo | 1.173 | 824 | 1.842 |
| Totale | 15.276 | 15.808 | 16.935 |
La ripartizione dei debiti commerciali per termini di scadenza è la seguente:
| 30/06/21 | 31/12/20 | 30/06/20 |
|---|---|---|
| 294 | 2.303 | 816 |
| 5.535 | 4.373 | 7.262 |
| 6.742 | 7.102 | 5.600 |
| 2.345 | 1.806 | 2.864 |
| 360 | 224 | 393 |
| 0 | 0 | 0 |
| 15.276 | 15.808 | 16.935 |
Si ritiene che il valore contabile dei debiti commerciali approssimi il loro fair value.
La ripartizione dei debiti vari e altre passività è la seguente:
| 30/06/21 | 31/12/20 | 30/06/20 | |
|---|---|---|---|
| Debiti v/dipendenti per competenze | 3.830 | 3.093 | 3.992 |
| Debiti v/istituti di previdenza | 2.542 | 3.394 | 3.378 |
| Debiti per imposte (IVA) | 210 | 552 | 186 |
| Ratei e risconti passivi | 45 | 77 | 79 |
| Altri debiti | 121 | 307 | 168 |
| Totale | 6.748 | 7.423 | 7.803 |
La voce registra un decremento di 675 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2020. Le differenze più significative si riferiscono principalmente ai minori debiti verso gli istituti di previdenza per effetto della Cassa integrazione per Covid-19 e ai minori debiti per imposte, controbilanciati dall'aumento dei debiti verso i dipendenti.
Si ritiene che il valore contabile dei debiti vari e altre passività alla data di bilancio approssimi il loro fair value.
Al 30 giugno 2021 non ci sono debiti per imposte correnti.
Le fidejussioni sono rilasciate prevalentemente da istituti di credito a favore di terzi per l'ordinaria gestione dell'attività.
Elenchiamo di seguito la suddivisione per istituto di credito:
| 30/06/21 | 31/12/20 | 30/06/20 | |
|---|---|---|---|
| - Monte dei Paschi di Siena | 61 | 61 | 71 |
| - Banca Intesa | 5 | 5 | 56 |
| - UBI Banca | 27 | 27 | 27 |
| -Banca BNP | 22 | 22 | 0 |
| Totale | 115 | 115 | 154 |
Si segnala che il Gruppo al 30 giugno 2021 ha in essere impegni derivanti da contratti di locazione di attrezzature elettroniche di modico valore, che quindi non rientrano nell'ambito dell'applicazione dell'IFRS 16. Al 30 giugno 2021 l'ammontare dei canoni ancora dovuti per tali contratti è pari a 24 migliaia di Euro e sono interamente attribuibili alla Capogruppo.
Nella voce 'Debiti vari e altre passività' è incluso l'ammontare di 21 migliaia di Euro riferito alla valutazione al fair value di operazioni in strumenti derivati stipulati dalla Capogruppo a fronte delle oscillazioni dei tassi di interesse, i cui dettagli sono riportati nella sottostante tabella:
| Istituto | Valutazione | Data | Importo | Importo |
|---|---|---|---|---|
| fair value | scadenza | sottostante | residuo | |
| Intesa Sanpaolo (ex UBI) | (1) | 30.09.2021 | 159 | 792 |
| Mediocredito Italiano – Intesa S.Paolo | (0) | 30.09.2021 | 158 | 750 |
| Banca Nazionale del Lavoro | (9) | 11.06.2023 | 1.200 | 1.500 |
| Monte dei Paschi di Siena | (11) | 31.07.2026 | 2.250 | 2.250 |
| Totale | (21) | 3.767 | 5.292 |
Tali contratti, pur avendo natura di copertura sostanziale dai rischi di fluttuazione, non rispettano tutti i requisiti previsti dal nuovo IFRS 9 per una classificazione come di copertura e, conseguentemente, il
relativo effetto derivante dall'adeguamento della valutazione al fair value alla chiusura del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2021 è stato iscritto a conto economico.
Nella voce 'Crediti finanziari, crediti vari e altre attività' è incluso inoltre l'ammontare di 23 migliaia di Euro riferito alla valutazione al fair value dei contratti di acquisti a termine di valuta (dollari statunitensi) per coprire il rischio di cambio connesso al pagamento di forniture nella stessa valuta con scadenza media entro 12 mesi, per un controvalore al 30 giugno 2021 di 4.092 migliaia di Euro.
Tutti i fair value, che comprendono la valutazione delle coperture dei tassi di interesse e delle coperture su operazioni di rischi su cambi in valuta, sono stati determinati attraverso 'Input significativi osservabili (Livello 2)', ovvero con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi. Il valore di riferimento è il mark-to-market, il metodo di valutazione in base al quale il valore di uno strumento o contratto finanziario è sistematicamente aggiustato in funzione dei prezzi correnti di mercato.
Il relativo valore di carico al 30 giugno 2021 risulta pertanto allineato al valore di mercato alla medesima data.
| INFORMATIVA DI SETTORE | GRUPPO CSP | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 27. Di seguito si riportano i dati richiesti ai sensi dell'IFRS 8. I settori identificati per tale analisi sono: Italia, Francia e Altri (nei quali confluiscono i dati di Germania e USA). |
|||||
| Andamento economico per settore operativo I seguenti prospetti illustrano il Conto Economico per area di attività al 30 giugno 2021 e 30 giugno 2020: Dati al 30.06.2021 |
ITALIA | FRANCIA | ALTRI | Rettifiche | GRUPPO |
| (Valori in migliaia di Euro) | CSP International | ||||
| 30.06.2021 | 30.06.2021 | 30.06.2021 | 30.06.2021 | 30.06.2021 | |
| Conto economico | |||||
| Ricavi esterni | 15.618 | 19.013 | 473 | 0 | 35.104 |
| Ricavi tra settori | 1.912 | 38 | 0 | (1.950) | 0 |
| Costo del venduto | (11.642) | (10.670) | (291) | 2.112 | (20.491) |
| Margine Lordo | 5.887 | 8.381 | 182 | 162 | 14.613 |
| Pubblicità | (747) | (991) | (14) | (81) | (1.833) |
| Provvigioni Trasporti/Logistica |
(982) (1.188) |
(25) (1.302) |
(11) (40) |
0 0 |
(1.018) (2.529) |
| Spese commerciali dirette | (1.392) | (5.451) | (2) | 0 | (6.846) |
| Perdite su crediti | (42) | 21 | (30) | 0 | (50) |
| Costi di settore | (4.350) | (7.749) | (97) | (81) | (12.276) |
| Risultato di settore (Margine Commerciale) | 1.537 | 633 | 86 | 82 | 2.337 |
| Spese corporate non allocate | (3.681) | (1.778) | (149) | (62) | (5.669) |
| Altri proventi non operativi | 2.103 | 0 | 0 | (2.103) | 0 |
| Altri proventi/oneri | 334 | 1.096 | 6 | (11) | 1.426 |
| Proventi/Oneri finanziari | (105) | 156 | (11) | 0 | 39 |
| Utile (Perdita) prima delle imposte | 188 | 107 | (68) | (2.094) | (1.868) |
| Imposte sul reddito dell'esercizio | 0 | (124) | 0 | (5) | (129) |
| Utile (Perdita) d'esercizio | 188 | (17) | (68) | (2.099) | (1.997) |
| Dati al 30.06.2020 | ITALIA | FRANCIA | ALTRI | Rettifiche | GRUPPO |
| Dati al 30.06.2020 | ITALIA | FRANCIA | ALTRI | Rettifiche | GRUPPO |
|---|---|---|---|---|---|
| (Valori in migliaia di Euro) | CSP International | ||||
| 30.06.2020 | 30.06.2020 | 30.06.2020 | 30.06.2020 | 30.06.2020 | |
| Conto economico | |||||
| Ricavi esterni | 14.355 | 18.082 | 737 | 0 | 33.175 |
| (0) | |||||
| Ricavi tra settori | 3.317 | 34 | 0 | (3.351) | |
| Costo del venduto | (13.573) | (10.004) | (432) | 3.469 | (20.540) |
| Margine Lordo | 4.099 | 8.112 | 306 | 119 | 12.636 |
| Pubblicità | (865) | (867) | (38) | (47) | (1.817) |
| Provvigioni | (772) | (22) | (19) | 1 | (812) |
| Trasporti/Logistica | (1.255) | (1.390) | (61) | (3) | (2.709) |
| Spese commerciali dirette | (1.556) | (5.615) | (2) | 0 | (7.173) |
| Perdite su crediti | (223) | (18) | (2) | 0 | (242) |
| Costi di settore | (4.670) | (7.911) | (123) | (49) | (12.753) |
| Risultato di settore (Margine Commerciale) | (571) | 201 | 183 | 70 | (118) |
| Spese corporate non allocate | (3.577) | (1.818) | (216) | (67) | (5.678) |
| Altri proventi non operativi | 6.302 | 0 | 0 | (6.302) | 0 |
| Altri proventi/oneri | 77 | 236 | 7 | (10) | 309 |
| Proventi/Oneri finanziari | (140) | 22 | (16) | 0 | (133) |
| Utile (Perdita) prima delle imposte | 2.091 | (1.359) | (42) | (6.309) | (5.619) |
| Imposte sul reddito dell'esercizio Utile (Perdita) d'esercizio |
0 2.091 |
148 (1.211) |
0 (42) |
5 (6.304) |
154 (5.466) |
La colonna denominata 'Rettifiche' evidenzia le operazioni di storno derivanti dalle scritture di consolidamento.
Di seguito si fornisce la ripartizione dei ricavi per area geografica di destinazione e per area di attività:
| 30/06/21 | 30/06/20 | |
|---|---|---|
| Italia | 12.949 | 11.612 |
| Francia | 18.804 | 17.774 |
| Germania | 541 | 711 |
| Europa dell'Ovest | 1.766 | 1.878 |
| Europa dell'Est | 633 | 591 |
| Stati Uniti | 334 | 185 |
| Resto del mondo | 77 | 424 |
| Totale | 35.104 | 33.175 |
| 30/06/21 | 30/06/20 | |
| Calzetteria | 15.951 | 16.481 |
| Intimo e maglieria | 7.988 | 7.256 |
| Corsetteria e costumi da bagno | 11.165 | 9.438 |
| Totale | 35.104 | 33.175 |
I ricavi netti del primo semestre 2021 sono passati da 33.175 a 35.104 migliaia di Euro con un incremento del 5,8% rispetto al corrispondente semestre dell'esercizio precedente.
Dal punto di vista geografico la Francia, primo mercato per valore nell'ambito del Gruppo, ha evidenziato un incremento del 5,8%, mentre l'Italia ha registrato un incremento dell'11,5%.
Per ciò che riguarda le merceologie, la calzetteria ha evidenziato un fatturato in decremento del 3,2%, mentre la corsetteria e la maglieria hanno registrato rispettivamente un incremento del 18,3% e del 10,1%.
Well, che rappresenta il primo marchio per volumi di vendita del Gruppo, ha evidenziato nel semestre in esame un incremento delle vendite pari al 7,1%; Le Bourget, l'altro marchio del Gruppo che opera sul mercato francese, ha registrato un incremento del 4,0% rispetto al primo semestre del 2020.
Le vendite del marchio Oroblù sono diminuite del 5,0%, mentre quelle del marchio Lepel sono aumentate del 30,9% e quelle del marchio Perofil sono aumentate del 19,1%.
I marchi Sanpellegrino (-35,6%) e Luna di Seta (-14,6%) hanno evidenziato un andamento negativo, mentre il marchio Cagi (+20,3%) ha evidenziato un andamento positivo. Le vendite delle marche private sono diminuite del 14,2%, mentre le vendite del marchio Bikkembergs in licenza sono aumentate del 32,6%.
La ripartizione della voce è la seguente:
| 30/06/21 | 30/06/20 | |
|---|---|---|
| Acquisti | 12.665 | 13.611 |
| Costo del lavoro industriale | 4.721 | 4.872 |
| Servizi industriali | 2.389 | 2.811 |
| Ammortamenti industriali | 521 | 519 |
| Altri costi industriali | 1.974 | 2.089 |
| Variazione delle rimanenze | (1.779) | (3.362) |
| Totale | 20.491 | 20.540 |
Il costo del venduto in valore è in linea con quello del primo semestre 2020. La sua incidenza sui ricavi netti (58,4%) è diminuita rispetto a quella del corrispondente periodo dell'esercizio precedente (61,9%).
La ripartizione della voce è la seguente:
| 30/06/21 | 30/06/20 | |
|---|---|---|
| Costi per agenti e merchandising | 1.018 | 812 |
| Costo del personale logistico | 1.078 | 1.205 |
| Ammortamenti | 160 | 123 |
| Royalties passive | 197 | 171 |
| Trasporti esterni | 840 | 870 |
| Altri costi | 450 | 512 |
| Totale | 3.743 | 3.693 |
Le spese dirette di vendita registrano un incremento di 50 migliaia di Euro rispetto al primo semestre del precedente esercizio; le variazioni più significative si riferiscono ai costi per agenti e merchandising, aumentati di 206 migliaia di Euro, parzialmente controbilanciati dai costi del personale logistico, diminuiti di 127 migliaia di Euro.
La ripartizione della voce è la seguente:
| 30/06/21 | 30/06/20 | |
|---|---|---|
| Royalties attive | 0 | 0 |
| Plusvalenze (minusvalenze) vendita cespiti | 586 | 5 |
| Sopravvenienze attive (passive) | 489 | 266 |
| Accantonamenti per rischi | 69 | (25) |
| Altri ricavi (spese) | 283 | 63 |
| Totale | 1.427 | 309 |
La voce è passata da 309 a 1.427 migliaia di Euro.
La differenza più significativa rispetto all'esercizio precedente riguarda le maggiori plusvalenze realizzate. Nel semestre in esame si segnala la realizzazione di una plusvalenza pari a 633 migliaia di Euro relativa alla cessione da parte della controllata francese dell'immobile di Fresnoy Le Grand. Infine, si rilevano maggiori altri ricavi e maggiori sopravvenienze attive rispetto al semestre precedente.
La ripartizione della voce è la seguente:
| 30/06/21 | 30/06/20 | |
|---|---|---|
| Pubblicità | 1.758 | 1.742 |
| Costo del personale comm./amm. | 8.200 | 8.389 |
| Ammortamenti comm./amm. | 1.099 | 1.234 |
| Compensi Amministratori e Sindaci | 241 | 227 |
| Viaggi personale comm./amm. | 338 | 351 |
| Consulenze e spese legali | 550 | 496 |
| Canoni di locazione | 36 | 49 |
| Imposte e tasse diverse | 425 | 546 |
| Perdite/svalutazioni su crediti | 50 | 242 |
| Manutenzioni | 365 | 348 |
| Postelegrafoniche | 196 | 162 |
| Cancelleria | 12 | 12 |
| Altre spese | 932 | 940 |
| Totale | 14.202 | 14.738 |
Le spese commerciali e amministrative evidenziano un decremento di 536 migliaia di Euro, principalmente dovuto ai minori costi del personale amministrativo e commerciale per 189 migliaia di Euro, minori perdite e svalutazione sui crediti per 192 migliaia di Euro, minori ammortamenti per 135 migliaia di Euro e minori imposte e tasse per 121 migliaia di Euro. Le altre voci evidenziano valori generalmente in linea con quelli dello stesso periodo dell'esercizio precedente.
Non vi sono costi di ristrutturazione significativi nel semestre in esame.
La ripartizione della voce è la seguente:
| 30/06/21 | 30/06/20 | |
|---|---|---|
| Interessi passivi di conto corrente | (8) | (19) |
| Interessi passivi su mutui | (37) | (28) |
| Interessi passivi su altri finanziamenti | (3) | (10) |
| Altri interessi e oneri passivi | (92) | (95) |
| Interessi attivi di conto corrente | 11 | 15 |
| Altri interessi attivi | 8 | 11 |
| Differenze cambio | 173 | 19 |
| Interest cost | (13) | (26) |
| Totale | (39) | (133) |
Nel semestre in esame si rileva un decremento degli oneri di 94 migliaia di Euro rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente. La differenza è principalmente attribuibile alle maggiori differenze cambio positive rilevate nel primo semestre 2021.
Le imposte sul reddito del primo semestre del 2021 presentano un saldo di 130 migliaia di Euro (-154 migliaia di Euro al 30 giugno 2020), derivante principalmente dalle imposte della controllata francese.
Per completezza d'informativa si fornisce di seguito il valore complessivo del costo del personale e degli ammortamenti, esposti nel prospetto di Conto Economico secondo il criterio della destinazione.
Di seguito sono forniti i costi sostenuti in via continuativa che direttamente riguardano il personale dipendente:
| 30/06/21 | 30/06/20 | |
|---|---|---|
| Costo del personale industriale | 4.721 | 4.872 |
| Costo del personale non industriale | 9.282 | 9.609 |
| Totale | 14.003 | 14.481 |
| 01/01/21 | Assunzioni Dimissioni | 30/06/21 | Media | ||
|---|---|---|---|---|---|
| - Dirigenti | 10 | 0 | (1) | 9 | 10 |
| - Quadri | 82 | 1 | (1) | 82 | 81 |
| - Impiegati | 320 | 31 | (52) | 299 | 310 |
| - Operai | 241 | 28 | (42) | 227 | 234 |
| Totale | 653 | 60 | (96) | 617 | 635 |
Il personale nel corso dell'esercizio si è così movimentato:
L'indicazione del numero di dipendenti si intende full time equivalent.
Si precisa che le voci assunzioni/dimissioni comprendono anche passaggi interni di categoria.
La ripartizione della voce è la seguente:
| 30/06/21 | 30/06/20 | |
|---|---|---|
| - Fabbricati | 246 | 249 |
| - Macchinari e impianti | 205 | 240 |
| - Attrezzature | 147 | 160 |
| - Altri beni | 356 | 365 |
| Totale amm. imm. Materiali | 954 | 1.014 |
| - Software | 111 | 88 |
| - Marchi e licenze | 0 | 0 |
| - Diritto d'uso IFRS 16 | 717 | 772 |
| Totale amm. imm. Immateriali | 828 | 860 |
| Totale ammortamenti | 1.782 | 1.874 |
Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla sua operatività.
Come commentato nella Relazione degli Amministratori, per una completa disamina dei rischi aziendali si rimanda alla documentazione resa pubblica con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2020; di seguito si elencano i rischi principali:
rischio di credito, principalmente in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti;
rischio di liquidità, con particolare riferimento alla disponibilità di risorse finanziarie e all'accesso al mercato del credito e degli strumenti finanziari in generale;
rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio e di interesse), derivanti principalmente dalla variazione dei tassi di interesse sui finanziamenti a medio-lungo e da variazioni del cambio Euro/Dollaro a fronte di pagamenti derivanti da acquisti di merci in dollari.
Il Gruppo monitora costantemente i rischi finanziari a cui è esposto, in modo da valutarne anticipatamente i potenziali effetti negativi ed intraprendere le opportune azioni per mitigarli.
Con riferimento in particolare ai rischi finanziari, nella tabella sottostante si riassume il profilo di scadenza delle passività finanziarie del Gruppo sulla base di pagamenti contrattuali non attualizzati. Si rileva che tali ammontari differiscono da quelli della tabella alla nota 18 in quanto includono gli interessi passivi.
| 30/06/21 | 31/12/20 | 30/06/20 | |
|---|---|---|---|
| Debiti verso banche a breve (entro 1 anno) | 1.722 | 3.862 | 10.515 |
| Mutui scadenti entro 1 anno | 2.970 | 3.041 | 4.655 |
| Mutui scadenti da 1 a 5 anni | 7.157 | 7.525 | 4.372 |
| Mutui scadenti oltre 5 anni | 552 | 959 | 0 |
| Totale | 12.401 | 15.387 | 19.542 |
Come richiesto dalla comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si segnala che la Capogruppo ha in corso un contratto di affitto con soggetti riconducibili ai rappresentanti della famiglia Bertoni, azionista di riferimento, di un locale adibito a foresteria; tale contratto prevede un canone annuo complessivo di 5 migliaia di Euro, in linea con le condizioni di mercato. Inoltre, la Capogruppo ha in essere un contratto di lavoro autonomo con un famigliare di uno degli azionisti rilevanti per un importo annuo pari a 22,5 migliaia di Euro.
Non vi sono ricavi o spese non ricorrenti nel primo semestre del 2021.
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del primo semestre 2021 il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla suddetta Comunicazione.
Non vi sono eventi significativi da segnalare verificatisi dopo la chiusura del semestre.
Ceresara, 24 settembre 2021
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Francesco Bertoni
Allegato:
1 - Prospetto delle partecipazioni rilevanti possedute al 30 giugno 2021.
| Società | Capitale sociale |
Valuta | Numero azioni o quote possedute |
% sul capitale sociale |
Valore nominale |
Rapporto di controllo | Relazione di partecipazione |
Titolo di possesso |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| IMPRESE CONTROLLATE CONSOLIDATE CON IL METODO INTEGRALE |
||||||||
| CSP PARIS FASHION GROUP S.A.S. 68 rue Henri Matisse 02230 Fresnoy Le Grand (Francia) |
588.939,40 Euro | 841.342 | 100,00 | 0,70 di diritto | diretta | proprietà | ||
| OROBLU USA LLC 801 Brickell Avenue - Suite 900 Miami, FL 33131 USA |
100.000,00 USD | (*) | 100,00 | (*) di diritto | diretta e indiretta (**) proprietà | |||
| OROBLU GERMANY GmbH 36205 Sontra - Weldaer Strasse, 1 Germany |
25.000,00 Euro | 1,00 | 100,00 | 25.000,00 di diritto | diretta | proprietà |
Note: il capitale sociale è costituito solamente da azioni o quote ordinarie con diritto di voto.
(*) Ai sensi della legge dello stato della Florida (Miami) non è prevista l'emissione di azioni per la LLC statunitense.
(**) La partecipazione è posseduta direttamente nella misura del 98%; indirettamente tramite la controllata CSP Paris Fashion Group S.A.S. che detiene, a titolo di propriètà 2.000 quote, pari al 2% del capitale sociale.

Agli azionisti della CSP International Fashion Group SpA
Abbiamo svolto la revisione contabile limitata dell'allegato bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, dal prospetto di conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle relative note esplicative della CSP International Fashion Group SpA e controllate (Gruppo CSP) al 30 giugno 2021. Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (LAS 34) adottato dall'Unione Europea. E' nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.
Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n° 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato della CSP International Fashion Group SpA al 30 giugno 2021, non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea.
Brescia, 27 settembre 2021
(Revisore legale)
FriceivaterhouseCoopers SpA
Sede legale: Milano 20145 Piazza Tre Toni 2 Tel. 02 77851 Fax 02 7785240 Capitale Sociale Euro 6.890.000,00 i.v. C.F. e P.IVA e Reg. Imprese Milano Monza Brìanza Lodi 12979880155 Iscritta al n° 119644 del Registro dei Revisori Legali - Altri Uffici: Ancona 60131 Via Sandro Totti 1 Tel. 071 2132311 - Bari 70122 Via Abate Gimma 72 Tel. 080 5640211 - Bergamo 24121 Largo Belotti 5 Tel. 035 229691 - Bologna 40126 Via Angelo Finelli 8 Tel. 051 6186211 - Brescia 25121 Viale Duca dAosta 28 Tel. 030 3697501 - Catania 95129 Corso Italia 302 Tel. 095 7532311 - Firenze 50121 Viale Gramsci 15 Tel. 055 2482811 - Genova 16121 Piazza Piccapietra 9 Tel. 010 29041 - Napoli 80121 Via dei Mille 16 Tel. 081 36181 - Padova 35138 Via Vicenza 4 Tel. 049 873481 - Palermo 90141 Via Marchese Ugo 60 Tel. 091349737 - Parma 43121 Viale Tanara 20/A Tel. 0521275911 - Pescara 65127 Piazza Ettore Trailo 8 Tel. 085 4545711 - Roma 00154 Largo Pochetti 29 Tel. 06 570251 - Torino 10122 Corso Palestre 10 Tel. 011 556771 - Trento 38122 Viale della Costituzione 33 Tel. 0461 237004 - Treviso 31100 Viale Felissent 90 Tel. 0422 696911 - Trieste 34125 Via Cesare Battisti 18 Tel. 040 3480781 - Udine 33100 Via Poscolle 43 Tel. 0432 25789 -Varese 21100 Via Albuzzi 43 Tel. 0332 285039 - Verona 37135 Via Francia 21/C Tel. 045 8263001 - Vicenza 36100 Piazza Pontelandolfo 9 Tel. 0444 393311
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