Quarterly Report • Apr 27, 2020
Quarterly Report
Open in ViewerOpens in native device viewer
Comunicato Stampa Ceresara (MN), 27 aprile 2020
Il Consiglio di Amministrazione di CSP International Fashion Group S.p.A., società quotata sul mercato MTA produttrice di calze, collant, intimo, costumi da bagno, maglieria e articoli moda con i marchi Luna di Seta, Oroblù, Perofil, Liberti, Lepel, Sanpellegrino, Cagi, Well e Le Bourget, ha approvato in data odierna il Bilancio d'Esercizio ed il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2019, redatti in applicazione dei principi contabili internazionali IAS/IFRS.
Nell'esercizio 2019 l'impairment test effettuato sulla base del piano industriale 2020-2024 ha evidenziato un risultato negativo, tuttavia lo stesso non ha comportato alcuna rettifica ai fini contabili, in quanto i beni immateriali iscritti a bilancio sono di nuova formazione, avendo già azzerato tutte le immobilizzazioni immateriali mediante svalutazione dovuta a impairment nel precedente esercizio (per un valore pari a 9,6 milioni di Euro). Al fine di consentire un confronto omogeneo, nel paragrafo dei risultati salienti del bilancio 2019 e nel prospetto dei dati sintetici di conto economico, si forniscono per l'esercizio 2018 anche i dati adjusted (ossia prima della citata svalutazione).
I Ricavi sono pari a 108,6 milioni di Euro, -2,6% rispetto al dato 2018 (111,6 milioni di Euro). Nonostante un secondo semestre in leggera ripresa rispetto al primo, le vendite a livello consolidato hanno risentito della contrazione dei consumi nei mercati di riferimento della Capogruppo (Italia ed Export), mentre si evidenziano performance incoraggianti delle marche francesi nel canale di vendita della Grande distribuzione, che registrano incrementi superiori a quelle di mercato.
Si riporta di seguito l'analisi dei Ricavi per Merceologia, Marchio e Paese.
| Merceologia (Euro milioni) | 2019 | 2018 |
|---|---|---|
| Calzetteria | 65,0 | 65,8 |
| Corsetteria e Costumi da bagno | 24,0 | 24,6 |
| Intimo e Maglieria | 19,6 | 21,1 |
| Ricavi | 108,6 | 111,6 |
Nel 2019 il fatturato della calzetteria ha registrato un decremento di 0,8 milioni di Euro (-1,2%) rispetto all'esercizio precedente; l'incidenza della merceologia sul fatturato totale è passata dal 59,0% al 59,9%. Le vendite di corsetteria, che comprendono anche i costumi da bagno, passano da 24,6 a 24,0 milioni di Euro, registrando un decremento del 2,5%. I prodotti di maglieria e intimo hanno registrato nel periodo in esame un decremento del 7,3%, passando da 21,1 a 19,6 milioni di Euro di fatturato.
| Marchio (Euro milioni) | 2019 | 2018 |
|---|---|---|
| Well | 39,4 | 38,5 |
| Le Bourget | 19,7 | 19,8 |
| Oroblu | 16,8 | 17,8 |
| Lepel | 8,2 | 9,0 |
| Perofil | 7,4 | 7,8 |
| Altri marchi di proprietà | 10,1 | 11,3 |
| Private labels | 4,6 | 4,8 |
| Marchi di terzi | 2,4 | 2,6 |
| Ricavi | 108,6 | 111,6 |
Le vendite per marchio del periodo in esame hanno evidenziato un andamento negativo per i principali marchi, ad accezione di Well, primo marchio per volumi di vendita del Gruppo, che ha evidenziato un incremento delle vendite pari al 2,3%, passando da 38,5 milioni di Euro a 39,4 milioni di Euro di fatturato.
Le Bourget, l'altro marchio del Gruppo che opera sul mercato francese, ha registrato un decremento dello 0,2%, passando da 19,8 a 19,7 milioni di fatturato.
Le vendite del marchio Oroblù sono diminuite del 5,6%, passando da 17,8 a 16,8 milioni di Euro, mentre le vendite del marchio Lepel sono diminuite del 9,2% passando da 9,0 a 8,2 milioni di Euro.
Le vendite del marchio Perofil sono diminuite del 5,4%, passando da 7,8 a 7,4 milioni di Euro.
Le vendite degli altri marchi di proprietà sono passate da 11,3 milioni di Euro a 10,1 milioni di Euro, in diminuzione del 9,7%. Le vendite delle marche private sono diminuite del 5,6%, mentre le vendite dei marchi di terzi sono diminuite del 6,3%.
| Area Geografica (Euro milioni) | 2019 | 2018 |
|---|---|---|
| Francia | 61,5 | 60,2 |
| Italia | 32,4 | 35,4 |
| Europa | 12,7 | 13,7 |
| Resto del Mondo | 2,0 | 2,3 |
| Ricavi | 108,6 | 111,6 |
Per quanto riguarda i ricavi per area geografica, in Italia si registra un decremento dell'8,6% rispetto al 2018, passando da 35,4 a 32,4 milioni di Euro di fatturato. I ricavi in Francia, primo mercato per importanza nell'ambito del Gruppo, sono pari a 61,5 milioni di Euro ed evidenziano un incremento del 2,2% rispetto all'esercizio precedente. In Europa il fatturato registra un decremento del 7,4% passando da 13,7 a 12,7 milioni di Euro. Nel resto del mondo si rileva un fatturato di 2,0 milioni di Euro, con un decremento dell'8,3%.
Il Margine Industriale è pari a 44,8 milioni di Euro (48,0 milioni di Euro nel 2018); l'incidenza sul fatturato passa dal 43,0% al 41,2%.
L'EBITDA è pari a 2,6 milioni di Euro, con un'incidenza del 2,4%, e si confronta con 2,6 milioni di Euro dell'esercizio precedente. L'EBITDA senza l'applicazione dell'IFRS 16, sarebbe stato di 0,8 milioni di Euro.
L'EBIT è pari a -1,3 milioni di Euro e si confronta con -10,5 milioni di Euro nel 2018. L'EBIT adjusted dell'esercizio precedente era pari a -0,8 milioni di Euro.
Il risultato ante imposte è pari a -1,6 milioni di Euro, rispetto a -10,6 milioni di Euro dell'esercizio precedente (-0,9 milioni di Euro il dato adjusted 2018).
Il risultato netto evidenzia una perdita netta di 3,4 milioni di Euro (negativo di 11,8 milioni di Euro nel 2018) che, se comparata con la perdita netta del 2018 prima degli effetti delle svalutazioni per impairment test (-2,2 milioni di euro), evidenzia un peggioramento sostanzialmente ascrivibile ai costi straordinari sostenuti per le azioni di razionalizzazione e contenimento dei costi implementate nell'esercizio e tutt'ora in corso (nell'ordine di 1,2 milioni di euro); azioni che non hanno potuto esplicare a pieno i loro effetti, in quanto controbilanciati dalla minore marginalità ascrivibile al calo delle vendite.
La Posizione Finanziaria Netta, che include l'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16, è negativa per 2,2 milioni di Euro e si confronta con una posizione positiva (cassa) di 6,1 milioni di Euro nel 2018. Senza considerare l'effetto (-5,7 milioni di Euro) dell'applicazione del nuovo principio, la Posizione Finanziaria Netta risulterebbe positiva (cassa) per 3,5 milioni di Euro.
Il Patrimonio Netto è pari a 54,1 milioni di Euro rispetto a 58,2 milioni di Euro nel 2018.
La Capogruppo ha realizzato un fatturato pari a 54,9 milioni di Euro, con un decremento del 6,5% rispetto a 58,7 milioni di Euro nel 2018. Il fatturato, al netto delle vendite intercompany, è passato da 47,8 a 43,8 milioni di Euro, con un decremento dell'8,4%. La Capogruppo ha riportato, grazie ai dividendi di 6,3 milioni di Euro percepiti dalla controllata francese, un utile netto di 0,196 milioni di Euro. Si confronta con una perdita di 10,6 milioni di Euro del 2018, di cui 9,6 milioni di Euro riconducibili alla svalutazione per impairment dell'attivo immobilizzato immateriale.
La controllata, che opera prevalentemente sul mercato francese con i marchi Le Bourget e Well, ha registrato un fatturato di 62,8 milioni di Euro, in incremento dell'1,6% rispetto all'esercizio precedente. L'incidenza del margine industriale sui ricavi netti è al 44,7%, in linea con il precedente esercizio. La Società ha conseguito un utile netto di 2,8 milioni di Euro, in linea con l'esercizio precedente.
Il fatturato della società tedesca risulta pari a 1,8 milioni di Euro, con un decremento del 2,8% rispetto al 2018. Il risultato netto riporta una perdita di 176 mila Euro (che si confronta con un utile di 90 mila Euro del 2018), attribuibile principalmente al peggioramento del margine industriale, all'incremento delle spese marketing e dei costi del personale commerciale.
La società statunitense ha realizzato nel 2019 un fatturato di 456 migliaia di Euro, con un incremento del 7,9% rispetto al 2018 (+2,2% a tassi di cambio costanti). Il risultato netto è positivo per 37 mila Euro e si confronta con un utile di 21 mila Euro dell'esercizio precedente.
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all'assemblea degli Azionisti la seguente destinazione del risultato dell'esercizio, pari a Euro 196.084,30: Euro 9.804,22 a Riserva Legale, Euro 186.280,08 a Riserva Utili non distribuiti.
Il Consiglio di Amministrazione ha proposto di non distribuire alcun dividendo.
L'assemblea dei soci del 14 giugno 2019 aveva conferito al Consiglio di Amministrazione, in continuità con la delibera assembleare del 22 giugno 2018, l'autorizzazione alla compravendita di azioni proprie sino al limite di legge. Alla data odierna la Capogruppo detiene n. 1.000.000 azioni proprie, pari al 3% del capitale sociale, acquistate per un costo complessivo di 888 migliaia di Euro; nell'esercizio 2018 non sono state acquistate azioni proprie.
Il Consiglio di Amministrazione odierno ha deliberato di sottoporre all'Assemblea la proposta di autorizzazione all'alienazione, disposizione e/o utilizzo delle azioni proprie in portafoglio, con contestuale revoca della delibera assembleare del 14 giugno 2019. Tale proposta è motivata esclusivamente dalla volontà di non precludere al Gruppo l'eventuale accesso alle misure di sostegno della liquidità alle imprese di cui al recente «Decreto Liquidità» (D.L. n. 23/2020 di data 8 aprile 2020), che prevedono tra le condizioni per il rilascio da parte di SACE delle relative garanzie la mancata approvazione di delibere finalizzate al riacquisto di azioni da parte della società e del gruppo che richiede i finanziamenti.
Il fatturato dei primi tre mesi è stato particolarmente impattato dagli effetti indotti dalla pandemia causata dal coronavirus, dopo che il primo bimestre aveva fatto registrare risultati incoraggianti rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio. I ricavi netti dei primi tre mesi evidenzieranno una contrazione nell'ordine del 12% a livello Consolidato e di circa il 24% per la Capogruppo, ma riteniamo che il progressivo blocco delle attività e dei consumi penalizzerà in modo considerevole i risultati dell'intero esercizio, caratterizzato da un contesto esterno estremamente volatile e non privo di ulteriori incertezze e fattori di rischio.
Dallo scorso mese di marzo, il Gruppo CSP è stato fortemente impegnato per fronteggiare le pesanti ripercussioni derivanti dalla pandemia COVID 19 che ha drasticamente ridotto i livelli di consumo e di attività aziendale.
Considerando che a tutt'oggi lo stato di emergenza globale causato dagli effetti del virus è ancora in evoluzione, ed in attesa dell'auspicata ripresa delle attività, riteniamo che non sia possibile effettuare previsioni precise sugli impatti quantitativi sul business del Gruppo. La situazione economica generale è altrettanto preoccupante e tra le possibili conseguenze è previsto vi possa essere un rallentamento generale dell'economica globale; ad oggi è sicuramente possibile prevedere importanti ripercussioni nelle economie nazionali dei Paesi più colpiti dall'epidemia, tra cui il nostro Paese.
In tale contesto, ai fini del bilancio annuale, il Consiglio di amministrazione ha approvato la revisione del piano 2020-2024 (di seguito il Piano) che conferma le linee guida in atto, ma nel contempo ha introdotto misure di emergenza per fronteggiare la situazione contingente, includendo le prime stime del potenziale impatto derivante dall'attuale epidemia e diffusione di COVID-19. Tale circostanza, straordinaria per natura e estensione, avrà comunque ripercussioni, dirette e indirette, sull'attività economica, procurando una generale incertezza, le cui evoluzioni e i relativi effetti non sono ancora compiutamente stimabili.
Sulla base della revisione del Piano, sono state aggiornate le stime utilizzate dalla direzione per la predisposizione del test di impairment al 31 dicembre 2019, le quali, allo stato attuale, sono risultate di difficile determinazione, considerando il clima di estrema incertezza e lo scenario ancora in evoluzione. Il Consiglio ha approvato i risultati dell'impairment test, che seppur evidenziando per la CGU Italia uno squilibrio tra il valore contabile ed il valore d'uso, non ha richiesto nessuna svalutazione nell'esercizio 2019, in quanto i beni immateriali iscritti a bilancio sono di nuova formazione e principalmente riferibili a software, avendo già azzerato tutte le immobilizzazioni immateriali, mediante svalutazione dovuta ad impairment, nell'esercizio precedente. Si evidenzia, invece, che le altre due Cash Generating Units (CGU) oggetto di test, CSP Paris Fashion Group S.A.S. e Oroblù Germany GmbH, continuano ad evidenziare una consistente differenza positiva tra il loro valore d'uso ed il valore contabile. Delle risultanze del test si darà compiuta spiegazione nella Nota integrativa al
Non appena l'emergenza sarà cessata e si avrà una maggiore visibilità sul superamento dei blocchi produttivi e delle limitazioni alla circolazione delle persone, il Gruppo provvederà, senza indugio, ad effettuare una puntuale analisi delle conseguenze del COVID 19 sulle proprie attività, in via preliminare per ora recepite dalla revisione del Piano, limitatamente agli impatti ragionevolmente stimabili nel breve termine e, al bisogno, procederà con quelle modifiche che si rendessero necessarie nel caso in cui gli scenari dovessero discostarsi sensibilmente da quelli ad oggi prospettati.
bilancio 2019.
Nel frattempo il Gruppo, contemperando la necessaria attenzione alla continuità dell'attività aziendale e tenendo altresì conto della tutela della salute e della sicurezza dei propri dipendenti, si è attivamente impegnato per reagire a queste mutate condizioni di mercato, adottando le misure più appropriate per mitigare gli effetti negativi sui risultati d'esercizio derivanti da tale scenario, basate sulle seguenti azioni:
In questo contesto di incertezza si sta attentamente e costantemente monitorando l'evoluzione della situazione, compresi gli inevitabili impatti economico-finanziari che essa produrrà.
La Società intende accedere agli strumenti di sostegno alla liquidità proposti dal Governo, e non appena sarà chiarito il quadro normativo ed attuativo delle misure di sostegno, verranno avviate le trattative con primarie banche nazionali per l'avvio delle relative istruttorie.
I recenti accadimenti e le prevedibili ripercussioni sui livelli di consumo inducono ad intensificare la rigorosa esecuzione del piano di riduzione dei costi già avviata e, nel contempo, a ricercare modelli di efficienza dei processi aziendali in tutte le loro fasi, in particolare nei nostri servizi di customer care.
A tal proposito, il nostro Piano punta all'accelerazione del processo di digitalizzazione (c.d "digital transformation"), sviluppando, da un lato, i canali di comunicazione (web e social), che consentono di mantenere un contatto diretto e continuo tra i consumatori ed i brand aziendali, creando "engagement", dall'altro, avviando un percorso di riassetto in chiave digitale delle attività del Gruppo, tenuto conto delle tendenze in atto, che indicano chiaramente la necessità per le imprese di investire in questa direzione, per mettere in atto processi più efficienti e meno onerosi, ma anche per trasformare i modelli produttivi da lineari a circolari; in tale ambito, CSP è già impegnata nei primi progetti orientati all'ecosostenibilità e al riciclo.
Seppur in presenza di questo scenario altamente sfavorevole, il Gruppo profonderà il massimo sforzo per accelerare le azioni di rilancio del business delineate dal Piano strategico, pur tuttavia consapevoli che le conseguenze della crisi sanitaria ritarderanno e penalizzeranno la profittabilità nel breve termine, rimandando agli esercizi successivi gli auspicati recuperi.
Ciò costituirà, comunque, un ulteriore stimolo per proseguire con determinazione nelle scelte operative e nell'implementazione delle strategie di sviluppo del business che stavano fornendo i primi segnali positivi già dai primi mesi dell'esercizio in corso. Le iniziative intraprese proseguiranno nell'anno, compatibilmente con l'incertezza relativa alla durata dell'attuale situazione, attraverso le principali direttrici disegnate dal Piano che vedrà concentrare gli investimenti nello sviluppo della c.d. digital transformation, nella business intelligence e nell'efficientamento dei processi . Particolare attenzione verrà posta nella ricerca dei connotati di desiderabilità e orientamento ai bisogni del consumatore della nostra offerta, non solo in termini di prodotto, ma anche e soprattutto in termini di servizio al trade e nell'ottica della centralità del Cliente.
Riteniamo tale processo imprescindibile per assicurarsi la possibilità di affrontare al meglio lo scenario altamente sfidante e cogliere le opportunità per consolidare e rilanciare la competitività del gruppo, non appena le condizioni economiche generali diverranno più favorevoli. Se gli scenari dovessero rivelarsi discordanti da quelli attesi, si ricercheranno nuove soluzioni atte a valorizzare le potenzialità del Gruppo.
Il Consiglio ha deliberato di convocare presso la sede sociale di CSP, l'Assemblea Ordinaria per il giorno 14 giugno 2020, alle ore 9:00 in unica convocazione, per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:
Approvazione del bilancio di esercizio al 31.12.2019 di CSP International Fashion Group S.p.A.; relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione; proposta di destinazione del risultato d'esercizio e deliberazioni inerenti e conseguenti. Presentazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 e della Dichiarazione consolidata non finanziaria.
Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari - Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Arturo Tedoldi, Direttore Amministrativo e Finanziario, dichiara ai sensi del comma 2 dell'articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel progetto di Bilancio 2019 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
Disclaimer - Il documento può contenere dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements"), relative a futuri eventi e risultati operativi, economici e finanziari del Gruppo CSP. Tali previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità ed incertezza, in quanto dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione ad una molteplicità di fattori.
Schemi di bilancio e schemi riclassificati - In allegato i dati di conto economico, stato patrimoniale e rendiconto finanziario. Si precisa che i dati di bilancio relativi all'esercizio 2019 riportati nel presente comunicato sono ancora oggetto di verifica da parte della società di revisione.
| (importi in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2019 |
31 dicembre 2018 |
|---|---|---|
| ATTIVITA' NON CORRENTI | ||
| Attività immateriali: | ||
| - Avviamento | 8.812 | 8.812 |
| - Altre attività immateriali - Diritto d'uso |
4.131 5.700 |
3.898 - |
| Attività materiali: - Immobili, impianti, macchinari e altre immobilizzazioni di proprietà |
16.440 | 16.437 |
| Altre attività non correnti: | ||
| Altre partecipazioni | 8 | 8 |
| Crediti finanziari, crediti vari, crediti commerciali e altre attività non correnti | 69 | 69 |
| Attività per imposte anticipate | 1.758 | 3.154 |
| Totale attività non correnti | 36.918 | 32.378 |
| ATTIVITA' CORRENTI | ||
| Rimanenze di magazzino | 35.424 | 36.577 |
| Crediti commerciali | 24.008 | 23.472 |
| Crediti finanziari, crediti vari e altre attività | 2.585 | 3.477 |
| Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti | 19.455 | 23.058 |
| Totale attività correnti | 81.472 | 86.584 |
| TOTALE ATTIVITA' | 118.390 | 118.962 |
| 31 dicembre | 31 dicembre | |
|---|---|---|
| (importi in migliaia di Euro) | 2019 | 2018 |
| PATRIMONIO NETTO | ||
| Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo: - Capitale sottoscritto e versato |
17.295 | 17.295 |
| - Altre riserve | 40.401 | 52.819 |
| - Riserve di rivalutazione | 758 | 758 |
| - Risultato del periodo | (3.444) | (11.793) |
| meno: Azioni proprie | (888) | (888) |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 54.122 | 58.191 |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | ||
| Passività finanziarie con scadenza oltre 12 mesi: | ||
| - Debiti verso banche | 4.851 | 9.781 |
| - Altre passività finanziarie | 4.185 | - |
| TFR e altri fondi relativi al personale | 6.713 | 6.501 |
| Fondi per rischi e oneri | 2.515 | 1.939 |
| Fondo imposte differite | 1.061 | 2.421 |
| Totale passività non correnti | 19.325 | 20.642 |
| PASSIVITA' CORRENTI | ||
| Passività finanziarie con scadenza entro 12 mesi: | ||
| - Debiti verso banche | 11.090 | 7.192 |
| - Altre passività finanziarie | 1.489 | - |
| Debiti commerciali | 23.317 | 24.563 |
| Debiti vari e altre passività | 8.580 | 8.368 |
| Debiti per imposte correnti | 467 | 6 |
| Totale passività correnti | 44.943 | 40.129 |
| TOTALE PASSIVITA' | 64.268 | 60.771 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' | 118.390 | 118.962 |
| (importi in migliaia di Euro) | Esercizio al 31 dicembre 2019 |
Esercizio al 31 dicembre 2018 |
||
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 108.635 | 100,0% | 111.586 | 100,0% |
| Costo del venduto | (63.839) | -58,8% | (63.630) | -57,0% |
| Margine Industriale | 44.796 | 41,2% | 47.956 | 43,0% |
| Spese dirette di vendita | (10.100) | -9,3% | (10.246) | -9,2% |
| Margine commerciale lordo | 34.696 | 31,9% | 37.710 | 33,8% |
| Altri ricavi operativi netti | 1.293 | 1,2% | 1.384 | 1,2% |
| Spese commerciali, amministrative e altri oneri | (36.053) | -33,2% | (49.553) | -44,4% |
| Costi di ristrutturazione | (1.213) | -1,1% | 0 | 0,0% |
| Risultato operativo (EBIT) | (1.277) | -1,2% | (10.459) | -9,4% |
| Svalutazioni/ripristini di valore di attività non correnti | - | 0,00% | (90) | -0,08% |
| Altri proventi non operativi | - | 0,00% | 0 | 0,0% |
| Altri proventi (oneri) finanziari netti | (361) | -0,3% | 5 | 0,0% |
| Risultato prima delle imposte derivante dalle attività d'esercizio | (1.638) | -1,5% | (10.544) | -9,4% |
| Imposte sul reddito | (1.806) | -1,7% | (1.249) | -1,1% |
| Utile netto del Gruppo | (3.444) | -3,2% | (11.793) | -10,6% |
| Risultato per azione - base | Euro | -0,104 | -0,355 |
|---|---|---|---|
| Risultato per azione - diluito | Euro | -0,104 | -0,355 |
per gli esercizi 2019 e 2018 (importi in migliaia di Euro)
| 31 dicembre 2019 | 31 dicembre 2018 | ||
|---|---|---|---|
| Disponibilità generate (assorbite) dalle attività operative: | |||
| Risultato d'esercizio | (3.444) | (11.793) | |
| Imposte d'esercizio | 1.806 | 1.249 | |
| Interessi attivi/passivi | 361 | (5) | |
| Svalutazioni/ripristini di valore di attività non correnti | 0 | 90 | |
| Risultato Operativo (EBIT) | (1.277) | (10.459) | |
| Ammortamenti | 3.901 | 3.386 | |
| (Plusvalenze)/Minusvalenze e altre poste non monetarie | 21 | 54 | |
| Svalutazioni per perdita durevole di valore | 0 | 9.715 | |
| Differenze cambio | (38) | 257 | |
| Incremento/(decremento) fondi rischi e oneri | 576 | 60 | |
| Variazione TFR e altri fondi relativi al personale | 134 | (570) | |
| Imposte sul reddito pagate | (1.628) | (1.445) | |
| Interessi pagati su C/C | (142) | (43) | |
| Flusso di cassa prima delle variazioni di capitale circolante | 1.547 | 955 | |
| Variazione del capitale circolante netto: | |||
| (Incremento)/decremento delle rimanenze | 1.153 | (893) | |
| (Incremento)/decremento dei crediti commerciali | (536) | 3.858 | |
| Incremento/(decremento) dei debiti commerciali | (1.246) | 161 | |
| Incremento/(decremento) dei debiti vari e altre passività | 355 | (524) | |
| (Incremento)/decremento dei crediti finanziari, crediti vari e altre attività | 892 | (427) | |
| Totale variazione CCN | 618 | 2.175 | |
| A. | Totale flusso di cassa netto da attività operative | 2.165 | 3.130 |
| Disponibilità generate (assorbite) dalle attività di investimento: | |||
| (Investimenti) in immobilizzazioni materiali | (2.162) | (968) | |
| (Investimenti) in immobilizzazioni immateriali | (368) | (396) | |
| Incasso per la vendita di immobilizzazioni materiali | 47 | 80 | |
| Incasso per la vendita di immobilizzazioni immateriali | 0 | 0 | |
| Variazione crediti finanziari | 0 | 41 | |
| B. | Flusso di cassa netto da attività di investimento | (2.483) | (1.243) |
| Disponibilità generate (assorbite) dalle attività di finanziamento: | |||
| Incremento (decremento) debiti verso banche | (8.941) | (430) | |
| Interessi pagati su debiti finanziari | (108) | (124) | |
| Acquisto di azioni proprie | 0 | 0 | |
| Dividendi pagati | 0 | (1.290) | |
| Variazioni di riserva | (63) | 0 | |
| Flusso di cassa netto da attività di finanziamento | |||
| C. | (9.112) | (1.844) | |
| D. | Flusso di cassa netto del periodo (A+B+C) | (9.430) | 43 |
| DISPONIBILITA' LIQUIDE ED EQUIVALENTI ALL'INIZIO DEL PERIODO | 22.725 | 22.682 | |
| DISPONIBILITA' LIQUIDE ED EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO | 13.295 | 22.725 | |
| Dettaglio della composizione dell'Indebitamento finanziario netto al: | 31 dicembre 2019 | 31 dicembre 2018 |
|---|---|---|
| Disponibilità liquide | 19.455 | 23.058 |
| Debiti verso banche esigibili entro 12 mesi | (6.160) | (333) |
| Disponibilità liquide ed equivalenti/(debiti verso banche a breve) | 13.295 | 22.725 |
| Quota a breve dei debiti a medio lungo termine | (4.930) | (6.859) |
| Debiti finanziari a breve (IFRS 16) | (1.489) | 0 |
| Indebitamento netto a breve termine | 6.876 | 15.866 |
| Debiti verso banche esigibili oltre 12 mesi | (4.851) | (9.781) |
| Debiti finanziari a medio lungo termine (IFRS 16) | (4.185) | 0 |
| Indebitamento netto a medio/lungo termine | (9.036) | (9.781) |
| Indebitamento finanziario netto totale | (2.160) | 6.085 |
| (importi in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2019 |
31 dicembre 2018 |
|---|---|---|
| ATTIVITA' NON CORRENTI | ||
| Attività immateriali: | ||
| - Avviamento | - | - |
| - Altre attività immateriali | 211 | - |
| - Diritto d'uso | 3.866 | - |
| Attività materiali: | ||
| - Immobili, impianti, macchinari e altre immobilizzazioni di proprietà | 12.243 | 11.658 |
| Altre attività non correnti: | ||
| Partecipazioni | 29.102 | 29.102 |
| Altre partecipazioni | 4 | 4 |
| Crediti finanziari, crediti vari, crediti commerciali e altre attività non correnti | 67 | 67 |
| Attività per imposte anticipate | - | 1.465 |
| Totale attività non correnti | 45.493 | 42.296 |
| ATTIVITA' CORRENTI | ||
| Rimanenze di magazzino | 21.970 | 22.527 |
| Crediti commerciali | 14.619 | 15.959 |
| - di cui verso entità controllate | 2.532 | 2.183 |
| Crediti finanziari, crediti vari e altre attività | 668 | 434 |
| Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti | 774 | 2.693 |
| Totale attività correnti | 38.031 | 41.613 |
| TOTALE ATTIVITA' | 83.524 | 83.909 |
| (importi in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2019 |
31 dicembre 2018 |
|---|---|---|
| PATRIMONIO NETTO | ||
| Patrimonio netto: | ||
| - Capitale sottoscritto e versato | 17.295 | 17.295 |
| - Altre riserve | 24.947 | 36.006 |
| - Riserve di rivalutazione | 758 | 758 |
| - Risultato del periodo | 196 | (10.603) |
| meno: Azioni proprie | (888) | (888) |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 42.308 | 42.568 |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | ||
| Passività finanziarie con scadenza oltre 12 mesi: | ||
| - Debiti verso banche | 4.851 | 9.781 |
| - Altre passività finanziarie | 3.338 | - |
| TFR e altri fondi relativi al personale | 3.838 | 3.870 |
| Fondi per rischi e oneri | 1.473 | 1.505 |
| Fondo imposte differite | 77 | 1.435 |
| Totale passività non correnti | 13.577 | 16.591 |
| PASSIVITA' CORRENTI | ||
| Passività finanziarie con scadenza entro 12 mesi: | ||
| - Debiti verso banche | 11.090 | 7.134 |
| - Altre passività finanziarie | 491 | - |
| Debiti commerciali | 12.588 | 14.020 |
| - di cui verso entità controllate | 31 | 160 |
| Debiti vari e altre passività | 3.470 | 3.596 |
| Debiti per imposte correnti | - | - |
| Totale passività correnti | 27.639 | 24.750 |
| TOTALE PASSIVITA' | 41.216 | 41.341 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' | 83.524 | 83.909 |
| (importi in migliaia di Euro) | Esercizio al 31 dicembre 2019 |
Esercizio al 31 dicembre 2018 |
||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi - di cui verso entità controllate |
11.124 | 54.897 | 100,0% | 10.899 | 58.686 | 100,0% |
| Costo del venduto | (39.240) | -71,5% | (39.754) | -67,7% | ||
| - di cui verso entità controllate Margine Industriale |
72 | 15.657 | 28,5% | 146 | 18.932 | 32,3% |
| Spese dirette di vendita | (6.076) | -11,1% | (6.447) | -11,0% | ||
| - di cui verso entità controllate Margine commerciale lordo |
68 | 9.581 | 17,5% | 62 | 12.485 | 21,3% |
| Altri ricavi operativi netti | 343 | 0,6% | 343 | 0,6% | ||
| - di cui verso entità correlate Spese commerciali, amministrative e altri oneri |
20 | (15.289) | -27,9% | 22 | (27.798) | -47,4% |
| - di cui verso entità correlate Costi di ristrutturazione |
653 | (514) | -0,9% | 659 | 0 | 0,0% |
| Risultato operativo (EBIT) | (5.879) | -10,7% | (14.970) | -25,5% | ||
| Dividendi da partecipate | 6.302 | 11,5% | 4.207 | 7,2% | ||
| Altri oneri finanziari netti | (292) | -0,5% | (246) | -0,4% | ||
| Risultato prima delle imposte derivante dalle attività d'esercizio | 131 | 0,2% | (11.009) | -18,8% | ||
| Imposte sul reddito | 65 | 0,1% | 406 | 0,7% | ||
| Utile netto | 196 | 0,4% | (10.603) | -18,1% |
| Risultato per azione - base | Euro | 0,006 | (0,319) |
|---|---|---|---|
| Risultato per azione - diluito | Euro | 0,006 | (0,319) |
| 31 dicembre 2019 | 31 dicembre 2018 | ||
|---|---|---|---|
| Disponibilità generate (assorbite) dalle attività operative: | |||
| Risultato d'esercizio | 196 | (10.603) | |
| Imposte d'esercizio | (65) | (406) | |
| Dividendi da società controllate | (6.302) | (4.207) | |
| Interessi attivi/passivi | 292 | 246 | |
| Risultato Operativo (EBIT) | (5.879) | (14.970) | |
| Ammortamenti | 2.076 | 2.523 | |
| (Plusvalenze)/Minusvalenze e altre poste non monetarie | 19 | 54 | |
| Svalutazioni per perdita durevole di valore | 0 | 9.625 | |
| Dividendi da società controllate incassati | 6.302 | 4.207 | |
| Differenze cambio | (12) | 32 | |
| Incremento/(decremento) fondi rischi e oneri | (32) | (160) | |
| Variazione TFR e altri fondi relativi al personale | (90) | (377) | |
| Imposte sul reddito pagate | 0 | 0 | |
| Interessi pagati su C/C | (120) | (111) | |
| Flusso di cassa prima delle variazioni di capitale circolante | 2.264 | 823 | |
| Variazione del capitale circolante netto (*): | |||
| (Incremento)/decremento delle rimanenze | 557 | (996) | |
| (Incremento)/decremento dei crediti commerciali | 1.340 | 2.532 | |
| Incremento/(decremento) dei debiti commerciali | (1.432) | (99) | |
| Incremento/(decremento) dei debiti vari e altre passività | (99) | (243) | |
| (Incremento)/decremento dei crediti finanziari, crediti vari e altre attività | (234) | 72 | |
| Totale variazione CCN | 132 | 1.266 | |
| A. Totale flusso di cassa netto da attività operative | 2.396 | 2.089 | |
| Disponibilità generate (assorbite) dalle attività di investimento: | |||
| (Investimenti) in immobilizzazioni materiali | (1.927) | (803) | |
| (Investimenti) in immobilizzazioni immateriali | (306) | (391) | |
| Incasso per la vendita di immobilizzazioni materiali | 59 | 80 | |
| Incasso per la vendita di immobilizzazioni immateriali | 0 | 0 | |
| Acquisizione di società controllate al netto della liquidità acquisita | 0 | 0 | |
| Variazione crediti finanziari | 0 | 41 | |
| B. | Flusso di cassa netto da attività di investimento | (2.174) | (1.073) |
| Disponibilità generate (assorbite) dalle attività di finanziamento: | |||
| Incremento (decremento) debiti verso banche | (7.796) | (198) | |
| Interessi pagati su debiti finanziari | (108) | (122) | |
| Acquisto di azioni proprie | 0 | 0 | |
| Dividendi pagati | 0 | (1.290) | |
| Variazioni di riserva | (63) | 0 | |
| C. Flusso di cassa netto da attività di finanziamento | (7.967) | (1.610) | |
| D. Liquidità (indebitamento) netto Perofil alla data di fusione | 0 | (2.860) | |
| E. | Flusso di cassa netto del periodo (A+B+C+D) | (7.745) | (3.454) |
| DISPONIBILITA' LIQUIDE ED EQUIVALENTI ALL'INIZIO DEL PERIODO | 2.360 | 5.814 | |
| DISPONIBILITA' LIQUIDE ED EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO | (5.385) | 2.360 | |
| Dettaglio della composizione dell'Indebitamento finanziario netto al: | 31 dicembre 2019 | 31 dicembre 2018 |
|---|---|---|
| Disponibilità liquide | 774 | 2.693 |
| Debiti verso banche esigibili entro 12 mesi | (6.159) | (333) |
| Disponibilità liquide ed equivalenti | (5.385) | 2.360 |
| Quota a breve dei debiti a medio lungo termine | (4.930) | (6.801) |
| Debiti finanziari a breve (IFRS 16) | (491) | 0 |
| Indebitamento netto a breve termine | (10.806) | (4.441) |
| Debiti verso banche esigibili oltre 12 mesi | (4.851) | (9.781) |
| Debiti finanziari a medio/lungo termine (IFRS 16) | (3.338) | 0 |
| Indebitamento netto a medio/lungo termine | (8.189) | (9.781) |
| Indebitamento finanziario netto totale | (18.995) | (14.222) |
(*) Per l'esercizio 2018 le variazioni del capitale circolante riportati nei flussi finanziari derivanti dall'attività operativa sono stati determinati al netto dell'apporto di fusione della controllata Perofil al fine di rappresentare gli effettivi flussi finanziari dell'esercizio.
CSP International è stata fondata nel 1973 a Ceresara, (MN) nel distretto della calzetteria, dove si realizzano i 2/3 della produzione europea di calze. CSP International opera nella produzione e distribuzione di calze, collant, corsetteria, underwear, fashion e beachwear.
Il Gruppo ha realizzato nel 2019 un fatturato consolidato di 108,6 milioni di Euro, conta circa 750 dipendenti, in Italia e in Francia, e distribuisce i propri prodotti in circa 40 paesi nel mondo. Il 68,3% del fatturato è realizzato all'estero e il 41% in merceologie diversificate, diverse dai collant.
I suoi marchi si rivolgono a diversi target del mercato:
Di seguito, le tappe più significative nella vita recente del Gruppo CSP International:
Il Gruppo CSP International ha la missione di produrre e distribuire in tutto il mondo calze, collant, intimo, costumi da bagno e abbigliamento dai capi e materiali innovativi e della migliore qualità. Ricerca, innovazione tecnologica e stilistica e sostenibilità ambientale sono alla base di tutta la sua produzione.
Per ulteriori informazioni: CSP International Fashion Group S.p.A. Simone Ruffoni Head of Investor Relations Telefono: [email protected]
Il Comunicato è presente sul sito Internet www.cspinternational.it
Building tools?
Free accounts include 100 API calls/year for testing.
Have a question? We'll get back to you promptly.