Quarterly Report • Sep 25, 2020
Quarterly Report
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Comunicato Stampa Ceresara (MN), 25 settembre 2020
Il Consiglio di Amministrazione di CSP International Fashion Group S.p.A., società quotata sul mercato MTA di Borsa Italiana, produttrice di calze, collant, intimo, costumi da bagno, maglieria e articoli moda con i marchi Sanpellegrino, Oroblù, Lepel, Le Bourget, Sanpellegrino, Well, Cagi, Perofil e Luna di Seta, ha approvato in data odierna la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020.
I Ricavi sono pari a 33,2 milioni di Euro, in diminuzione del 29,7% rispetto al primo semestre 2019 (47,2 milioni di euro). Si riporta di seguito l'analisi dei Ricavi per Merceologia, Marchio e Paese.
Dopo un buon avvio delle vendite nel primo bimestre i ricavi netti del Gruppo sono stati sensibilmente influenzati dallo scoppio della pandemia di Covid-19, che ha portato alla progressiva chiusura delle attività commerciali al dettaglio in tutte le aree geografiche e alla sospensione delle attività produttive.
Ricavi per Merceologia
| Corsetteria e Costumi da bagno | 9,4 | 12,7 |
|---|---|---|
| Intimo e Maglieria | 7,3 | 9,2 |
| Ricavi | 33,2 | 47,2 |
Ricavi per Marchio
| Euro milioni | 30/06/2020 | 30/06/2019 |
|---|---|---|
| Well | 11,9 | 15,9 |
| Oroblu | 4,4 | 7,6 |
| Le Bourget | 5,3 | 6,7 |
| Lepel | 3,0 | 4,6 |
| Perofil | 2,6 | 3,4 |
| Altri marchi di proprietà | 3,6 | 5,6 |
| Private labels | 1,4 | 1,8 |
| Marchi di terzi | 1,1 | 1,6 |
| Ricavi 47,2 33,2 |
|---|
| ------------------------ |
Ricavi per Area Geografica
| Euro milioni | 30/06/2020 | 30/06/2019 |
|---|---|---|
| Francia | 17,8 | 23,5 |
| Italia | 11,6 | 17,2 |
| Europa | 3,2 | 5,5 |
| Resto del Mondo | 0,6 | 1,0 |
| Ricavi | 33,2 | 47,2 |
Il Margine Industriale è pari a 12,6 milioni di Euro. Si confronta con 18,3 milioni di Euro. L'incidenza sul fatturato passa dal 38,8% al 38,1%; tale decremento del margine percentuale è dovuto principalmente alle maggiori svalutazioni delle rimanenze di magazzino rilevate nel primo semestre del 2020, parzialmente controbilanciato dalla riduzione dei costi operativi.
Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) è negativo per 3,6 milioni di Euro. Si confronta con un risultato negativo di 3,2 milioni di Euro del primo semestre 2019. L'incidenza sul fatturato passa dal -6,8% al –10,9%. A controbilanciare la perdita di margine causata dal calo del fatturato, si registra una diminuzione delle spese dirette correlate alle vendite ed una forte azione di contenimento delle spese commerciali e amministrative, in particolare a livello dei costi pubblicitari e dei costi del personale a tutti i livelli.
Il Margine Operativo Netto (EBIT) è negativo per 5,5 milioni di Euro. Si confronta con un EBIT negativo di 5,2 milioni di Euro. L'incidenza sul fatturato passa dal -11,0% al –16,5%.
Il Risultato ante imposte (EBT) è negativo per 5,6 milioni di Euro. Si confronta con un risultato negativo di 5,4 milioni di Euro. L'incidenza passa dal -11,5% al –16,9% del fatturato.
Il Risultato Netto consolidato di Gruppo, dopo le imposte, è negativo per 5,5 milioni di Euro. Si confronta con un risultato negativo di 5,2 milioni di Euro del primo semestre 2019. L'incidenza passa dal –11,0% al -16,5% del fatturato.
La Posizione Finanziaria Netta è negativa per 4,7 milioni di Euro e si confronta con una posizione negativa di 2,3 milioni del primo semestre dell'anno precedente. Il peggioramento è principalmente attribuibile all'assorbimento delle disponibilità liquide derivante dalle attività operative.
Il Patrimonio Netto è sceso da 52,9 milioni di Euro nel primo semestre 2019 a 48,7 milioni di Euro.
Nel primo semestre 2020 la Capogruppo ha registrato un fatturato pari a 17,7 milioni di Euro. Si confronta con un fatturato di 26,0 milioni di Euro del primo semestre 2019. Il decremento è pari a 31,9%.
Il fatturato, al netto delle vendite intercompany, è passato da 22,3 a 14,4 milioni di Euro, con un decremento del 35,6%.
La Capogruppo ha riportato, grazie ai dividendi di 6,3 milioni di Euro percepiti dalla controllata francese (stabili rispetto all'esercizio precedente), un utile dopo le imposte pari a 2,1 milioni di Euro, rispetto a 1,6 milioni di Euro del primo semestre 2019.
La controllata, che opera prevalentemente sul mercato francese con i marchi Le Bourget e Well, ha registrato un fatturato di 18,1 milioni di Euro, in diminuzione del 24,6% rispetto al primo semestre del 2019 (24,0 milioni di Euro).
L'incidenza del margine industriale sui ricavi netti passa dal 43,8% al 44,8%.
La Società ha registrato una perdita di 1,2 milioni di Euro, rispetto alla perdita di 0,5 milioni di Euro del primo semestre 2019.
Il fatturato della società tedesca risulta pari a 585 mila Euro, in decremento del 20,8% rispetto al precedente esercizio.
Il risultato netto finale riporta una perdita di 16 mila Euro, che si confronta con una perdita di 114 mila Euro del primo semestre 2019, attribuibile principalmente al miglioramento del margine industriale ed al contenimento delle spese commerciali ed amministrative.
La società statunitense ha realizzato nel primo semestre 2020 un fatturato di 153 mila Euro, con un decremento del 17,7% rispetto ai 186 mila Euro dello stesso periodo del 2019 (-19,9% a tassi di cambio costanti).
Il risultato netto presenta una perdita di 26 mila Euro rispetto all'utile di 9 mila Euro del primo semestre del 2019.
Il totale dei titoli posseduti al 30 giugno 2020 è pari a n. 1.000.000 azioni (3% del totale) per un costo di acquisto di 888.084 Euro. Nel periodo in esame non sono state né acquistate né vendute azioni proprie.
L'Assemblea dei Soci dello scorso 12 giugno aveva deliberato unicamente l'autorizzazione relativa alla disposizione di azioni proprie in portafoglio, previa revoca, per la parte non eseguita, della delibera adottata dall'Assemblea ordinaria del 14 giugno 2019. Tale decisione è meramente finalizzata a non precludere alla Società l'accesso alle misure di sostegno alla liquidità di cui al cd. Decreto Liquidità (misure, poi, effettivamente utilizzate dalla Società in termini di garanzia sui finanziamenti richiesti).
Nonostante la sensibile contrazione del fatturato consolidato che ha sfiorato il 30%, il primo semestre evidenzia risultati sostanzialmente in linea con quelli dello scorso anno, grazie soprattutto all'efficacia delle incisive azioni di contenimento dei costi prontamente attuate per fronteggiare le conseguenze degli effetti della pandemia.
Dopo il primo bimestre con risultati incoraggianti, i ricavi hanno subito la drastica contrazione imposta dalle stringenti misure imposte dai governi in tutto il mondo per limitare la diffusione del COVID-19. Al termine del lock-down, agli inizi di maggio, le vendite sono progressivamente riprese con un andamento migliore del previsto, ma comunque su livelli inferiori all'esercizio precedente. In tale contesto solo le vendite online hanno fatto registrare una performance incoraggiante (+50% sulla Capogruppo) unitamente alle merceologie legate all'homewear (pigiameria) che a fronte di un calo generalizzato, come sopra richiamato, hanno riportato vendite in linea con quelle dello scorso anno.
In un contesto senza precedenti, il Gruppo, contemperando la necessaria attenzione alla continuità dell'attività aziendale e tenendo altresì conto della tutela della salute e della sicurezza dei propri dipendenti, si è attivamente impegnato per reagire alle mutate condizioni di mercato, adottando le misure più appropriate per mitigare gli effetti negativi sui risultati d'esercizio derivanti da tale scenario, attuando le seguenti azioni:
a) rigorosa riduzione e razionalizzazione dei costi operativi e degli investimenti non prioritari e/o differibili. Particolare attenzione è stata posta alle spese promo-pubblicitarie che sono state ottimizzate, riorganizzate e procrastinate;
b) attento monitoraggio e gestione in ottica previsionale dei flussi finanziari per la salvaguardia della liquidità aziendale;
c) ridimensionamento della capacità produttiva e contenimento dei costi attraverso l'adozione degli ammortizzatori (CIGO - Covid 19) per adeguarla ai prevedibili livelli di domanda attesi dal trade e dal mercato;
d) gestione particolarmente accurata delle relazioni commerciali con la clientela per salvaguardare l'attività nel momento della ripresa;
e) implementazione dei necessari protocolli di sicurezza per la tutela della salute e sicurezza dei dipendenti, a protezione delle persone che lavorano per il Gruppo e con il Gruppo, nonché per adeguarsi alle disposizioni emanate dagli organismi competenti.
A livello di Capogruppo, per fronteggiare le ripercussioni sulla liquidità aziendale causate dal calo delle vendite, CSP ha richiesto ed ottenuto dagli istituti di credito la moratoria sul pagamento delle rate dei finanziamenti in essere in scadenza tra marzo e giugno, ed ha inoltre attivato la richiesta di nuovi finanziamenti assistiti dalle garanzie previste dai decreti emergenziali, che al momento sono stati deliberati per l'importo di 4 milioni di Euro e che saranno erogati nel mese di settembre. Inoltre, la Capogruppo ha beneficiato del consistente flusso di dividendi proveniente dalla controllata.
Le vendite di luglio ed agosto hanno evidenziato consuntivi superiori alle nostre stime, ma ancora al di sotto delle vendite dei rispettivi mesi dell'esercizio precedente, anche se in maniera inferiore al calo riportato a livello semestrale e comunque in mesi stagionalmente caratterizzati da bassi livelli di fatturato.
L'andamento dei prossimi mesi sarà sicuramente influenzato dalla propensione agli acquisti da parte dei consumatori, che al momento sembra ancora penalizzata dal clima di incertezza che caratterizza questa seconda fase della pandemia, particolarmente intensa in alcuni paesi come la Francia, e che potrebbe ritardare il ritorno ai livelli di consumo precedenti. Inoltre ricordiamo che il secondo semestre è storicamente influenzato da fattori climatici difficilmente controllabili e prevedibili.
Il quadro economico generale rimane pertanto alquanto incerto a causa delle emergenze sanitarie che minano i primi segnali di ritorno alla normalità.
Nel contesto attuale, caratterizzato da estrema incertezza e scarsa visibilità circa l'evoluzione della pandemia nei prossimi mesi e circa i relativi effetti sull'economia globale, che potrebbero essere acuiti da eventuali ulteriori periodi di lock-down, oltreché condizionati dalla reazione della domanda nei vari mercati interessati, risulta estremamente difficile formulare previsioni accurate riguardo ai risultati dell'intero esercizio 2020. Il Gruppo CSP proseguirà comunque con le incisive azioni di ottimizzazione e contenimento dei costi previste dal piano strategico, con particolare focus sul processo di trasformazione digitale e razionalizzazione delle linee di business che hanno subito una forte accelerazione a causa delle condizioni indotte dalla pandemia e dovrebbero contribuire a riavvicinarci ai livelli di equilibro nel medio-lungo termine, ponendo nel frattempo la massima attenzione all'evoluzione della situazione al fine di fronteggiare eventuali criticità.
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Arturo Tedoldi, Direttore Amministrativo e Finanziario, dichiara ai sensi del comma 2 dell'articolo 154-bis del Decreto legislativo del 24 febbraio 1998, n. 58 che l'informativa contabile contenuta nel presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
Il documento può contenere dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements"), relative a futuri eventi e risultati operativi, economici e finanziari del Gruppo CSP. Tali previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità ed incertezza, in quanto dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione a una molteplicità di fattori.
Si rende noto che la Relazione Finanziaria Semestrale – comprendente il bilancio semestrale abbreviato al 30.06.2020, la relazione intermedia sulla gestione e l'attestazione prevista dall'art. 154 bis comma 5 del T.U.F. - sarà depositata entro il 30 settembre 2020 presso la sede sociale e presso la sede di Borsa Italiana S.p.A. per la consegna a chiunque ne faccia richiesta. Entro tale data sarà inoltre disponibile sul sito internet della Società www.cspinternational.it nella sezione IR / Bilanci e Prospetti e nel meccanismo di stoccaggio autorizzato denominato all'indirizzo
Per facilitare la comprensione dei propri dati economici e patrimoniali, CSP utilizza alcuni indicatori ancora di larga diffusione, seppure non previsti dagli IAS/IFRS.
In particolare nel conto economico sono evidenziati questi indicatori/risultati intermedi: Margine industriale, Margine commerciale lordo, Risultato operativo (EBIT), derivanti dalla somma algebrica delle voci che li precedono. A livello patrimoniale considerazioni analoghe valgono per l'indebitamento finanziario netto. Le definizioni degli indicatori utilizzati dalla Società, in quanto non riconducibili ai principi contabili di riferimento, potrebbero non essere omogenee con quelle adottate da altre Società e quindi non comparabili.
Per la diffusione e lo stoccaggio delle informazioni regolamentate, CSP International Fashion Group S.p.A. ha scelto di avvalersi del sistema (), gestito da Computershare S.p.A., avente sede in Via Lorenzo Mascheroni n. 19, Milano, e autorizzato da Consob.
Il mercato in cui opera il Gruppo CSP è caratterizzato da fenomeni di marcata stagionalità, che comportano una disomogeneità nella distribuzione dei ricavi e dei relativi costi nei diversi mesi dell'anno, con conseguenti significativi effetti sui risultati di ciascun trimestre. In particolare, per quanto riguarda il primo semestre, occorre considerare che la fatturazione dei prodotti della stagione primaveraestate (che include anche il beachwear), è concentrata nei mesi di gennaio, febbraio e marzo mentre i mesi di aprile, maggio e giugno, che precedono l'estate, stagione pressoché priva di consumi di calzetteria, sono caratterizzati da fatturati sensibilmente inferiori con la conseguenza che l'intero primo semestre risulta normalmente inferiore al secondo.
Pertanto, è importante ricordare che il conto economico dei primi sei mesi non può essere considerato come quota proporzionale dell'intero esercizio.
| (Importi in migliaia di Euro) | Semestre al 30 giugno 2020 |
Semestre al 30 giugno 2019 |
Esercizio al 31 dicembre 2019 |
|||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 33.175 | 100,0% | 47.189 | 100,0% | 108.635 | 100,0% |
| Costo del venduto | (20.540) | -61,9% | (28.864) | -61,2% | (63.839) | -58,8% |
| Margine industriale | 12.635 | 38,1% | 18.325 | 38,8% | 44.796 | 41,2% |
| Spese dirette di vendita | (3.693) | -11,1% | (5.057) | -10,7% | (10.100) | -9,3% |
| Margine commerciale lordo | 8.942 | 27,0% | 13.268 | 28,1% | 34.696 | 31,9% |
| Altri ricavi (spese) operativi | 309 | 0,9% | 581 | 1,2% | 1.293 | 1,2% |
| Spese commerciali e amministrative | (14.738) | -44,4% | (18.708) | -39,6% | (36.053) | -33,2% |
| Costi di ristrutturazione | 0 | 0,0% | (314) | -0,7% | (1.213) | -1,1% |
| Risultato operativo | (5.487) | -16,5% | (5.173) | -11,0% | (1.277) | -1,2% |
| Svalutazioni/ripristini di valore di attività non correnti | 0 | 0,0% | 0 | 0,0% | 0 | 0,0% |
| Altri proventi (oneri) finanziari | (133) | -0,4% | (241) | -0,5% | (361) | -0,3% |
| Risultato prima delle imposte | (5.620) | -16,9% | (5.414) | -11,5% | (1.638) | -1,5% |
| Imposte sul reddito | 154 | 0,5% | 201 | 0,4% | (1.806) | -1,7% |
| Utile (perdita) netto del Gruppo | (5.466) | -16,5% | (5.213) | -11,0% | (3.444) | -3,2% |
| Risultato per azione - base | Euro | (0,164) | (0,157) | (0,104) |
|---|---|---|---|---|
| Risultato per azione - diluito | Euro | (0,164) | (0,157) | (0,104) |
| (Importi in migliaia di Euro) | 30 giugno 2020 | 31 dicembre 2019 | 30 giugno 2019 |
|---|---|---|---|
| ATTIVITA' NON CORRENTI | |||
| Attività immateriali: | |||
| Avviamento | 8.812 | 8.812 | 8.812 |
| Altre attività immateriali | 4.151 | 4.131 | 4.078 |
| Diritto d'uso | 4.475 | 5.700 | 6.018 |
| Attività materiali: | |||
| Immobili, impianti, macchinari e altre immobilizzazioni di proprietà | 15.476 | 16.440 | 15.871 |
| Altre attività non correnti: | |||
| Altre partecipazioni | 8 | 8 | 8 |
| Crediti finanziari, crediti vari, crediti commerciali e altre attività non correnti | 26 | 69 | 69 |
| Attività per imposte anticipate | 1.116 | 1.758 | 3.644 |
| Totale attività non correnti | 34.064 | 36.918 | 38.500 |
| ATTIVITA' CORRENTI | |||
| Rimanenze di magazzino | 38.786 | 35.424 | 37.345 |
| Crediti commerciali | 11.316 | 24.008 | 15.626 |
| Crediti finanziari, crediti vari e altre attività | 2.998 | 2.585 | 2.791 |
| Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti | 19.260 | 19.455 | 19.261 |
| Totale attività correnti | 72.360 | 81.472 | 75.023 |
| TOTALE ATTIVITA' | 106.424 | 118.390 | 113.523 |
| (Importi in migliaia di Euro) | 30 giugno 2020 | 31 dicembre 2019 | 30 giugno 2019 |
|---|---|---|---|
| PATRIMONIO NETTO | |||
| Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo: | |||
| - Capitale sociale | 17.295 | 17.295 | 17.295 |
| - Altre riserve | 36.957 | 40.401 | 40.964 |
| - Riserve di rivalutazione | 758 | 758 | 758 |
| - Risultato del periodo | (5.466) | (3.444) | (5.213) |
| - meno: Azioni proprie | (888) | (888) | (888) |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 48.656 | 54.122 | 52.916 |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | |||
| Passività finanziarie con scadenza oltre 12 mesi: | |||
| - Debiti verso banche | 4.342 | 4.851 | 6.642 |
| - Altre passività finanziarie | 3.046 | 4.185 | 5.547 |
| TFR e altri fondi relativi al personale | 6.642 | 6.713 | 6.273 |
| Fondi per rischi e oneri | 2.352 | 2.515 | 1.907 |
| Fondo imposte differite | 77 | 1.061 | 2.525 |
| Totale passività non correnti | 16.459 | 19.325 | 22.894 |
| PASSIVITA' CORRENTI | |||
| Passività finanziarie con scadenza entro 12 mesi: | |||
| - Debiti verso banche | 15.129 | 11.090 | 8.890 |
| - Altre passività finanziarie | 1.442 | 1.489 | 467 |
| Debiti commerciali | 16.935 | 23.317 | 20.194 |
| Debiti vari e altre passività | 7.803 | 8.580 | 8.160 |
| Debiti per imposte correnti | - | 467 | 2 |
| Totale passività correnti | 41.309 | 44.943 | 37.713 |
| TOTALE PASSIVITA' | 57.768 | 64.268 | 60.607 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' | 106.424 | 118.390 | 113.523 |
| (Importi in migliaia di Euro) | 30 giugno 2020 | 31 dicembre 2019 | 30 giugno 2019 |
|---|---|---|---|
| Debiti finanziari a breve (IFRS 16) | 1.442 | 1.489 | 467 |
| Debiti verso banche a breve | 10.515 | 6.160 | 2.351 |
| Quota a breve dei debiti a medio lungo termine | 4.614 | 4.930 | 6.539 |
| Cassa e banche attive | (19.260) | (19.455) | (19.261) |
| Posizione finanziaria a breve | (2.689) | (6.876) | (9.904) |
| Debiti finanziari a medio lungo termine (IFRS 16) | 3.046 | 4.185 | 5.547 |
| Finanziamenti a medio lungo termine al netto delle quote correnti | 4.342 | 4.851 | 6.642 |
| Posizione finanziaria netta | 4.699 | 2.160 | 2.285 |
al 30 giugno 2020, 30 giugno 2019 e 31 dicembre 2019
(importi in migliaia di Euro)
| 30 giugno 2020 | 31 dicembre 2019 | 30 giugno 2019 | |
|---|---|---|---|
| 6 mesi | 12 mesi | 6 mesi | |
| Disponibilità generate (assorbite) dalle attività operative: | |||
| Risultato d'esercizio | (5.466) | (3.444) | (5.213) |
| Imposte d'esercizio | (153) | 1.806 | (200) |
| Interessi attivi/passivi | 152 | 323 | 206 |
| Svalutazioni/ripristini di valore di attività non correnti | 0 | 0 | |
| Risultato Operativo (EBIT) | (5.467) | (1.315) | (5.207) |
| Ammortamenti | 1.874 | 3.901 | 1.971 |
| (Plusvalenze)/Minusvalenza nette e altre poste non monetarie | (5) | 19 | (28) |
| Svalutazioni per perdita durevole di valore | 0 | 0 | 0 |
| Differenze cambio | (19) | 38 | 35 |
| Incremento (decremento) fondi rischi e oneri | (163) | 576 | (32) |
| Variazione TFR e altri fondi relativi al personale Imposte sul reddito pagate |
(71) 0 |
(174) (1.628) |
(297) 0 |
| Interessi pagati su C/C | (124) | (96) | (82) |
| Flusso di cassa prima delle variazioni di capitale circolante | (3.975) | 1.321 | (3.640) |
| Variazione del capitale circolante netto: | |||
| (Incremento) decremento delle rimanenze | (3.362) | 1.153 | (768) |
| (Incremento) decremento dei crediti commerciali | 12.711 | (574) | 7.811 |
| Incremento (decremento) dei debiti commerciali | (6.382) | (1.246) | (4.369) |
| Incremento (decremento) dei debiti vari e altre passività | (1.433) | 355 | (398) |
| (Incremento) decremento dei crediti finanziari, crediti vari e altre attività | (413) | 892 | 686 |
| Totale variazione CCN | 1.121 | 580 | 2.962 |
| A. Totale flusso di cassa netto da attività operative | (2.854) | 1.901 | (678) |
| Disponibilità generate (assorbite) dalle attività di investimento: | |||
| (50) | (2.162) | (455) | |
| (Investimenti) in immobilizzazioni materiali (Investimenti) in immobilizzazioni immateriali |
(108) | (368) | (223) |
| Incasso per la vendita di immobilizzazioni materiali | 5 | 49 | 4 |
| Incasso per la vendita di immobilizzazioni immateriali | 0 | 0 | 0 |
| Variazione crediti finanziari | 43 | 0 | 0 |
| B. Flusso di cassa netto da attività di investimento | (110) | (2.481) | (674) |
| Disponibilità generate (assorbite) dalle attività di finanziamento: | |||
| Incremento (decremento) debiti verso banche | 2.797 (28) |
(2.852) (108) |
(2.327) (55) |
| Interessi pagati su debiti finanziari Acquisto di azioni proprie |
0 | 0 | 0 |
| Dividendi pagati | 0 | 0 | 0 |
| Variazioni di riserva | 0 | (63) | (63) |
| C. Flusso di cassa netto da attività di finanziamento | 2.769 | (3.023) | (2.445) |
| D. Flusso di cassa netto del periodo (A+B+C) | (195) | (3.603) | (3.797) |
| DISPONIBILITA' LIQUIDE ED EQUIVALENTI ALL'INIZIO DEL PERIODO | 19.455 | 23.058 | 23.058 |
| DISPONIBILITA' LIQUIDE ED EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO | 19.260 | 19.455 | 19.261 |
| Dettaglio della composizione dell'Indebitamento finanziario netto al: | 30 giugno 2020 | 31 dicembre 2019 | 30 giugno 2019 |
|---|---|---|---|
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 19.260 | 19.455 | 19.261 |
| Debiti verso banche esigibili entro 12 mesi | (10.515) | (6.160) | (2.351) |
| Quota a breve dei debiti a medio lungo termine | (4.614) | (4.930) | (6.539) |
| Debiti finanziari a breve (IFRS 16) | (1.442) | (1.489) | (467) |
| Indebitamento netto a breve termine | 2.689 | 6.876 | 9.904 |
| Debiti verso banche esigibili oltre 12 mesi | (4.342) | (4.851) | (6.642) |
| Debiti finanziari a medio lungo termine (IFRS 16) | (3.046) | (4.185) | (5.547) |
| Indebitamento netto a medio/lungo termine | (7.388) | (9.036) | (12.189) |
| Indebitamento finanziario netto totale | (4.699) | (2.160) | (2.285) |
CSP International è stata fondata nel 1973 a Ceresara, (MN) nel distretto della calzetteria, dove si realizzano i 2/3 della produzione europea di calze. CSP International opera nella produzione e distribuzione di calze, collant, corsetteria, underwear, fashion e beachwear.
Il Gruppo ha realizzato nel 2019 un fatturato consolidato di 108,6 milioni di Euro, conta circa 750 dipendenti, in Italia e in Francia, e distribuisce i propri prodotti in circa 40 paesi nel mondo. Il 68,3% del fatturato è realizzato all'estero e il 41% in merceologie diversificate, diverse dai collant.
I suoi marchi si rivolgono a diversi target del mercato:
Di seguito, le tappe più significative nella vita recente del Gruppo CSP International:
Il Gruppo CSP International ha la missione di produrre e distribuire in tutto il mondo calze, collant, intimo, costumi da bagno e abbigliamento dai capi e materiali innovativi e della migliore qualità. Ricerca, innovazione tecnologica e stilistica e sostenibilità ambientale sono alla base di tutta la sua produzione.
Per ulteriori informazioni:
CSP International Fashion Group S.p.A.
Simone Ruffoni
Head of Investor Relations
Telefono: [email protected]
Il Comunicato è presente sul sito Internet www.cspinternational.it
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