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CSP International Fashion Group

Quarterly Report Sep 30, 2020

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Quarterly Report

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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2020

GRUPPO CSP

CARICHE SOCIALI

Consiglio di Amministrazione

Presidente e Amministratore delegato Maria Grazia BERTONI (*)
Amministratore delegato Francesco BERTONI (*)
Amministratore delegato Carlo BERTONI (*)
Amministratore
Amministratore indipendente
Amministratore indipendente
Giorgio
Rossella
Stefano
BARDINI
GUALTIEROTTI
SARZI SARTORI

Collegio Sindacale

Presidente Guido TESCAROLI
Sindaci effettivi Marco
Camilla
MONTESANO
TANTINI
Sindaci supplenti Marianna BRUGNOLI

Società di revisione

PricewaterhouseCoopers S.p.A.

(*) Note sull'esercizio dei poteri: con attribuzione di specifiche deleghe per l'ordinaria e straordinaria amministrazione, fatte salve le limitazioni previste per legge, statuto o deliberazione consiliare.

RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2020

Il presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2020 (Resoconto intermedio di gestione ai sensi dell'art. 154-ter del D. Lgs. 58/1998) è redatto in osservanza del citato Decreto Legislativo e successive modifiche, nonché del Regolamento emittenti emanato dalla Consob.

Il presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea.

PREMESSE

Stagionalità del business - Il mercato in cui opera il Gruppo CSP è caratterizzato da fenomeni di marcata stagionalità, che comportano una disomogeneità nella distribuzione dei ricavi e dei relativi costi nei diversi mesi dell'anno, con conseguenti significativi effetti sui risultati di ciascun semestre.

In particolare, per quanto riguarda il primo semestre, occorre considerare che la fatturazione dei prodotti della stagione primavera-estate (che include anche il beachwear), è concentrata nei mesi di gennaio, febbraio e marzo mentre i mesi di aprile, maggio e giugno, che precedono l'estate, stagione pressoché priva di consumi di calzetteria, sono caratterizzati da fatturati sensibilmente inferiori con la conseguenza che l'intero primo semestre risulta normalmente inferiore al secondo.

Pertanto, è importante ricordare che il conto economico dei primi sei mesi non può essere considerato come quota proporzionale dell'intero esercizio.

INDICATORI DI RISULTATO

Per facilitare la comprensione dei propri dati economici e patrimoniali, CSP utilizza alcuni indicatori di larga diffusione, seppure non previsti dagli IAS/IFRS.

In particolare, nel conto economico sono evidenziati i seguenti indicatori/risultati intermedi: margine industriale, margine commerciale lordo, risultato operativo (EBIT), derivanti dalla somma algebrica delle voci che li precedono. A livello patrimoniale considerazioni analoghe valgono per la posizione finanziaria netta, le cui componenti sono dettagliate nella specifica sezione delle Note Esplicative.

Le definizioni degli indicatori utilizzati dalla Società, in quanto non riconducibili ai principi contabili di riferimento, potrebbero non essere omogenee con quelle adottate da altre Società e quindi non comparabili.

1. DATI DI SINTESI

1.1. Risultati salienti

Riportiamo i dati di sintesi del primo semestre 2020, confrontati con lo stesso periodo dell'anno precedente, espressi in valore assoluto ed in percentuale sul fatturato:

  • il fatturato consolidato è stato pari a 33,2 milioni di Euro. Si confronta con 47,2 milioni di Euro. Il decremento è pari al -29,7%;
  • il margine industriale (ricavi meno costo del venduto) è pari a 12,6 milioni di Euro. Si confronta con 18,3 milioni di Euro. L'incidenza sul fatturato passa dal 38,8% al 38,1%;
  • l'EBITDA (risultato prima di oneri finanziari, imposte ed ammortamenti) è negativo per 3,6 milioni di Euro. Si confronta con un risultato negativo di 3,2 milioni di Euro del primo semestre 2019. L'incidenza sul fatturato passa dal -6,8% al –10,9%;
  • l'EBIT (risultato operativo) è negativo per 5,5 milioni di Euro. Si confronta con un EBIT negativo di 5,2 milioni di Euro. L'incidenza sul fatturato passa dal -11,0% al –16,5%;
  • il risultato prima delle imposte è negativo per 5,6 milioni di Euro. Si confronta con un risultato negativo di 5,4 milioni di Euro. L'incidenza passa dal -11,5% al –16,9% del fatturato;
  • il risultato netto consolidato di Gruppo, dopo le imposte, è negativo per 5,5 milioni di Euro. Si confronta con un risultato negativo di 5,2 milioni di Euro del primo semestre 2019. L'incidenza passa dal –11,0% al -16,5% del fatturato;

  • la posizione finanziaria netta è negativa per 4,7 milioni di Euro e si confronta con una posizione negativa di 2,3 milioni del primo semestre dell'anno precedente.

  • il patrimonio netto è sceso da 52,9 milioni di Euro a 48,7 milioni di Euro.

2. ANDAMENTO DEL GRUPPO

2.1. Dati sintetici di conto economico

-
la posizione finanziaria netta è negativa per 4,7 milioni di Euro e si confronta con una posizione negativa
di 2,3 milioni del primo semestre dell'anno precedente.
-
il patrimonio netto è sceso da 52,9 milioni di Euro a 48,7 milioni di Euro.
2. ANDAMENTO DEL GRUPPO
2.1. Dati sintetici di conto economico
Il prospetto di seguito evidenzia i risultati della gestione.
Semestre al Semestre al Esercizio al
(in milioni di Euro) 30 giugno 2020 30 giugno 2019 31 dicembre 2019
valore % valore % valore %
Ricavi 33,18 100,0% 47,19 100,0% 108,64 100,0%
Costo del venduto
Margine Industriale
(20,54)
12,64
-61,9%
38,1%
(28,86)
18,33
-61,2%
38,8%
(63,84)
44,80
-58,8%
41,2%
Spese dirette di vendita (3,69) -11,1% (5,06) -10,7% (10,10) -9,3%
Margine commerciale lordo 8,95 27,0% 13,27 28,1% 34,70 31,9%
Spese commerciali e amministrative (14,74) -44,4% (18,71) -39,6% (36,05) -33,2%
Altri ricavi (spese) operativi 0,31 0,9% 0,58 1,2% 1,29 1,2%
Costi di ristrutturazione 0,00 0,0% (0,31) -0,7% (1,21) -1,1%
Risultato operativo (5,48) -16,5% (5,17) -11,0% (1,27) -1,2%
Svalutazioni/ripristini di valore di attività non correnti 0,00 0,0% 0,00 0,0% 0,00 0,0%
Proventi (oneri) finanziari netti (0,13) -0,4% (0,24) -0,5% (0,36) -0,3%
Risultato prima delle imposte
Imposte sul reddito
(5,61)
0,15
-16,9% (5,41)
0,20
-11,5% (1,63)
(1,81)
-1,5%
Utile netto del Gruppo (5,46) 0,5%
-16,5%
(5,21) 0,4%
-11,0%
(3,44) -1,7%
-3,2%
EBITDA (3,61) -10,9% (3,20) -6,8% 2,63 2,4%
EBITDA (3,61) -10,9% (3,20) -6,8% 2,63 2,4%

Nei primi sei mesi del 2020 il fatturato della calzetteria ha registrato un decremento di 8,8 milioni di Euro (- 34,7%) rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente; l'incidenza della merceologia sul fatturato totale è passata dal 53,5% al 49,7%.

Le vendite di corsetteria, che comprendono anche i costumi da bagno, evidenziano un decremento del 25,9% con un fatturato pari a 9,4 milioni di Euro.

I prodotti di maglieria e intimo hanno registrato nel periodo in esame un decremento di 1,9 milioni di Euro (- 21,1%), passando da 9,2 a 7,3 milioni di Euro di fatturato.

Le vendite per marchio del periodo in esame hanno evidenziato un andamento generalmente negativo. Well, primo marchio per volumi di vendita del Gruppo, ha evidenziato nel semestre in esame un decremento delle vendite pari al 25,3%, passando da 15,9 a 11,9 milioni di Euro di fatturato.

Le Bourget, l'altro marchio del Gruppo che opera sul mercato francese, ha registrato un decremento del 20,4% rispetto al primo semestre del 2019, passando da 6,7 a 5,3 milioni di fatturato.

Le vendite del marchio Oroblù sono diminuite del 42,0%, passando da 7,6 a 4,4 milioni di Euro, mentre le vendite del marchio Lepel sono diminuite del 33,7% passando da 4,6 a 3,0 milioni di Euro.

Le vendite del marchio Perofil sono diminuite del 24,0%, passando da 3,4 a 2,6 milioni di Euro.

Sanpellegrino ha rilevato un fatturato di 1,6 milioni di Euro, in diminuzione del 20,7%. Il marchio Luna di Seta è diminuito del 38,4% e il marchio Cagi è diminuito del 25,1%.

Le vendite delle marche private sono diminuite del 24,3%, mentre le vendite del marchio Bikkembergs in licenza sono diminuite del 35,5%.

Per quanto riguarda i ricavi per area geografica, in Italia il fatturato è passato da 17,2 milioni di Euro a 11,6 milioni di Euro, in diminuzione del 32,6% rispetto al primo semestre 2019.

I ricavi in Francia, primo mercato per importanza nell'ambito del Gruppo, sono passati da 23,5 a 17,8 milioni di Euro evidenziando un decremento del 24,4% rispetto al corrispondente periodo del 2019.

In Germania il fatturato, pari a 0,7 milioni di Euro, è diminuito del 23,6% rispetto al periodo precedente.

Nell'Europa dell'Ovest il fatturato passa da 3,7 milioni di Euro a 1,9 milioni di Euro (-49,9%), mentre nell'Europa dell'Est da 0,8 milioni di Euro a 0,6 milioni di Euro (-28,9%).

Negli Stati Uniti si rileva un fatturato di 0,2 milioni di Euro (-9,3%), mentre nel resto del mondo i ricavi sono diminuiti del 43,3% rispetto al corrispondente semestre dell'anno precedente.

2.1.2. Margine industriale – L'incidenza del margine industriale sui ricavi netti è pari al 38,1% rispetto al 38,8% del corrispondente semestre dell'esercizio precedente.

Il peggioramento del margine è dovuto principalmente alle maggiori svalutazioni delle rimanenze di magazzino rilevate nel primo semestre del 2020, parzialmente controbilanciato dalla riduzione dei costi operativi.

2.1.3. Spese dirette di vendita – Le spese dirette di vendita sono pari a 3,7 milioni di Euro, in diminuzione rispetto al primo semestre 2019, mentre la loro incidenza sul fatturato netto passa dal 10,7% all'11,1%. Il decremento è dovuto principalmente alla diminuzione delle vendite.

2.1.4. Spese commerciali e amministrative – Tali spese sono pari a 14,7 milioni di Euro rispetto a 18,7 milioni di Euro del corrispondente periodo dell'esercizio precedente. Il decremento, pari a 4,0 milioni di Euro, è dovuto principalmente a minori costi pubblicitari ed a minori costi del personale amministrativo e commerciale.

2.1.5. Altri ricavi (spese) operativi – Tale voce è pari a 0,3 milioni di Euro e si confronta con 0,6 milioni di Euro del primo semestre 2019.

2.1.6. Risultato operativo – Il risultato operativo al 30 giugno 2020 è negativo per 5,5 milioni di Euro (-16,5% sui ricavi netti), in peggioramento rispetto al risultato negativo di 5,2 milioni di Euro del primo semestre 2019.

2.1.7. Altri proventi (oneri) finanziari netti – Il risultato della gestione finanziaria è un onere che comprende, oltre agli interessi relativi ai rapporti bancari, anche le differenze cambio e la componente finanziaria del TFR. Nel semestre in esame si rileva un onere di 133 mila Euro, rispetto all'onere di 241 mila Euro dello stesso periodo dell'esercizio precedente.

2.1.8. Imposte sul reddito – Le imposte sul reddito del primo semestre 2020 presentano un saldo positivo per 0,2 milioni di Euro, derivante principalmente da stanziamenti di imposte anticipate della controllata francese. La voce è in linea con il saldo del primo semestre 2019.

2.1.9. EBITDA – L'EBITDA (risultato operativo al lordo degli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali ed immateriali) è negativo per 3,6 milioni di Euro, in peggioramento rispetto al risultato negativo di 3,2 milioni di Euro del primo semestre 2019, con un'incidenza sui ricavi passata dal -6,8% al -10,9%.

2.2. Dati sintetici di stato patrimoniale

2.2. Dati sintetici di stato patrimoniale
La situazione patrimoniale riclassificata sintetica del Gruppo è riepilogata nella seguente tabella:
(in milioni di Euro) 30 giugno 2020 31 dicembre 2019 30 giugno 2019
Attività operative a breve 53,10 62,02 55,76
Passività operative a breve (24,74) (32,36) (28,36)
Capitale circolante operativo netto 28,36 29,66 27,40
Partecipazioni 0,01 0,01 0,01
Altre attività non correnti 1,14 1,83 3,71
32,91 35,08 34,78
Immobilizzazioni materiali ed immateriali
CAPITALE INVESTITO
Altre passività a medio e lungo termine
62,42
(9,06)
66,58
(10,30)
65,90
(10,70)
CAPITALE INVESTITO NETTO 53,36 56,28 55,20
Posizione finanziaria netta
Patrimonio netto
4,70
48,66
2,16
54,12
2,29
52,91
Patrimonio netto 48,66 54,12 52,91
TOTALE
2.2.1. Capitale circolante – Il capitale circolante operativo netto al 30 giugno 2020, pari a 28,4 milioni di Euro,
è aumentato di 1,0 milioni di Euro rispetto al 30 giugno 2019.
2.2.2. Capitale investito – Il capitale investito passa da 65,9 a 62,4 milioni di Euro, principalmente per effetto
della sopramenzionata variazione del capitale circolante, della riduzione delle immobilizzazioni per gli
ammortamenti del periodo e della diminuzione delle attività non correnti.
2.2.3. Posizione finanziaria netta – La posizione finanziaria netta, come illustrato nella tabella seguente, è
variata di 2,4 milioni di Euro rispetto al 30 giugno 2019 ed evidenzia una situazione di cassa negativa per 4,7
milioni di Euro. Il peggioramento della posizione finanziaria netta è principalmente attribuibile
all'assorbimento delle disponibilità liquide derivante dalle attività operative.
La posizione finanziaria netta risulta così composta:
(in milioni di Euro) 30 giugno 2020 31 dicembre 2019 30 giugno 2019
Debiti finanziari a breve (IFRS 16)
Debiti verso banche a breve
1,44
10,52
1,49
6,16
0,47
2,35
Quota a breve dei debiti a medio lungo termine 4,61 4,93 6,54
Cassa e banche attive (19,26) (19,46) (19,26)
Posizione finanziaria netta a breve
Debiti finanziari a medio lungo (IFRS 16)
(2,69)
3,05
(6,88)
4,19
(9,90)
5,55
Finanziamenti a medio lungo termine al netto delle quote correnti 4,34 4,85 6,64

3. ANDAMENTO DELLE SOCIETÀ DEL GRUPPO

Riportiamo la struttura attuale del Gruppo, invariata rispetto al precedente esercizio.

Di seguito si forniscono i risultati delle società del Gruppo.

3.1. Capogruppo

Nel primo semestre 2020 la Capogruppo ha registrato un fatturato pari a 17,7 milioni di Euro. Si confronta con un fatturato di 26,0 milioni di Euro del primo semestre 2019. Il decremento è pari a 31,9%.

Il fatturato, al netto delle vendite intercompany, è passato da 22,3 a 14,4 milioni di Euro, con un decremento del 35,6%.

La Capogruppo ha riportato, grazie ai dividendi di 6,3 milioni di Euro percepiti dalla controllata francese (stabili rispetto all'esercizio precedente), un utile dopo le imposte pari a 2,1 milioni di Euro, rispetto a 1,6 milioni di Euro del primo semestre 2019.

3.2. CSP Paris Fashion Group S.A.S.

La controllata, che opera prevalentemente sul mercato francese con i marchi Le Bourget e Well, ha registrato un fatturato di 18,1 milioni di Euro, in diminuzione del 24,6% rispetto al primo semestre del 2019 (24,0 milioni di Euro).

L'incidenza del margine industriale sui ricavi netti passa dal 43,8% al 44,8%.

La Società ha registrato una perdita di 1,2 milioni di Euro, rispetto alla perdita di 0,5 milioni di Euro del primo semestre 2019.

3.3. Oroblù Germany G.m.b.H.

Il fatturato della società tedesca risulta pari a 585 mila Euro, in decremento del 20,8% rispetto al precedente esercizio.

Il risultato netto finale riporta una perdita di 16 mila Euro, che si confronta con una perdita di 114 mila Euro del primo semestre 2019, attribuibile principalmente al miglioramento del margine industriale ed al contenimento delle spese commerciali ed amministrative.

3.4. Oroblu USA L.L.C.

La società statunitense ha realizzato nel primo semestre 2020 un fatturato di 153 mila Euro, con un decremento dell'17,7% rispetto ai 186 mila Euro dello stesso periodo del 2019 (-19,9% a tassi di cambio costanti).

Il risultato netto presenta una perdita di 26 mila Euro rispetto all'utile di 9 mila Euro del primo semestre del 2019.

4. ALTRE INFORMAZIONI

4.1. Innovazione e razionalizzazione

In un contesto di mercato particolarmente difficile e competitivo, CSP continua il suo sforzo di innovazione e di concentrazione sul core business, cercando inoltre di ottimizzare la struttura di costo attraverso la costante ricerca di miglioramenti di efficienza e razionalizzazione dei processi.

4.2. Marchi e canali distributivi

Riepiloghiamo nella seguente tabella i marchi di proprietà con i relativi canali di vendita:

Sanpellegrino Oroblù Lepel Liberti Le
Bourget
Well Cagi Perofil Luna
di Seta
Ingrosso
Grande
Distribuzione
Department
Stores
Dettaglio
E-commerce
Negozi
monomarca/
Outlet

Inoltre il Gruppo è licenziatario del marchio Bikkembergs per l'intimo e i costumi da bagno da uomo.

4.3. Rapporti infragruppo e con parti correlate

Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Come previsto dal combinato disposto degli artt. 6 e 7 dell'apposita procedura per le operazioni con parti correlate approvata dal consiglio di amministrazione in data 1 dicembre 2010, tutte le operazioni con parti correlate, prevalentemente costituite dalle società controllate, sono concluse a condizioni equivalenti a quelle di mercato o standard.

Le informazioni sui rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, sono presentate nella Nota 38 delle Note Esplicative.

4.4. Rischi, incertezze ed impatti della pandemia causata dal coronavirus (COVID-19)

La durata della pandemia e le conseguenze della stessa per l'economia globale rappresentano ancora delle grandi incertezze per l'intero settore nel quale il Gruppo opera. CSP, come già fatto sin dall'inizio dell'emergenza epidemiologica di COVID-19, continuerà a monitorare l'evolversi della situazione, ed a porre in essere ogni azione necessaria per salvaguardare la salute dei propri dipendenti, collaboratori e clienti, di concerto con le disposizioni che verranno emanate dalle Autorità competenti.

I ricavi delle vendite del periodo sono stati pesantemente impattati dalle stringenti misure imposte dai governi di tutto il mondo per limitare la diffusione della pandemia di COVID-19. Tale situazione ha generato una riduzione dei ricavi del Gruppo di circa il 30%, particolarmente acuita nel secondo trimestre.

L'eccezionale evento pandemico ha determinato, conseguentemente, la necessità di implementare una serie di azioni finalizzate al contenimento ed al risparmio dei costi operativi, al fine di limitare i rilevanti impatti economici derivanti dalle varie restrizioni adottate dai vari governi. Particolare attenzione è stata posta alle spese promo-pubblicitarie, che sono state ottimizzate, riorganizzate e, se non prioritarie visto il contesto, rimandate. Il Gruppo ha inoltre aderito, ove possibile, alle misure di sostegno all'occupazione messe a disposizione dai governi locali, a seguito dell'emergenza epidemiologica, per supportare l'economia e le imprese durante i periodi di lock-down, riuscendo a contenere in maniera molto significativa i costi del personale.

Infine, ulteriori effetti si sono prodotti a livello di indebitamento finanziario netto, il cui aumento è da attribuirsi all'assorbimento delle disponibilità liquide da parte delle attività operative del Gruppo.

A livello di Capogruppo, per fronteggiare le ripercussioni sulla liquidità aziendale causate dal calo delle vendite, CSP ha richiesto ed ottenuto dagli istituti di credito la moratoria sul pagamento delle rate dei finanziamenti in essere in scadenza tra marzo e giugno, ed ha inoltre attivato la richiesta di nuovi finanziamenti assistiti dalle garanzie previste dai decreti emergenziali, che al momento sono stati deliberati per l'importo di 4 milioni e che saranno erogati nel mese di settembre. Inoltre, la Capogruppo ha beneficiato del consistente flusso di dividendi proveniente dalla controllata francese.

Tali risorse dovrebbero garantire, salvo ulteriori aggravamenti, il necessario supporto finanziario per il superamento della situazione contingente e per implementare le necessarie azioni di rilancio quando la situazione si sarà normalizzata.

Con riferimento ai potenziali rischi di liquidità, gli Amministratori, in considerazione delle analisi, che pur tengono conto dell'incertezza del contesto economico e finanziario di riferimento, della liquidità al 30 giugno, tuttora sostanzialmente nella disponibilità del Gruppo, delle previsioni finanziarie disponibili per il breve periodo e tenendo conto altresì della patrimonializzazione del Gruppo, ritengono sostenibile una prospettiva di continuità. Conseguentemente, il bilancio consolidato al 30 giugno 2020 è stato predisposto nel presupposto della continuità aziendale.

Il Gruppo continuerà, inoltre, a valutare costantemente gli impatti della pandemia sui risultati economici e finanziari, pronto a mettere in atto, oltre a quanto già fatto, eventuali ulteriori azioni volte a preservare la redditività e la posizione finanziaria del Gruppo, rispondendo il più velocemente possibile agli scenari in continua evoluzione.

Riguardo all'analisi di dettaglio dei rischi a cui il Gruppo è esposto, si rimanda, inoltre, all'articolata disamina dei rischi aziendali presente nella documentazione resa pubblica con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2019. Il presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato deve essere pertanto letto unitamente all'informativa fornita nel bilancio annuale, che include, tra le altre informazioni, un approfondimento sui rischi e le incertezze che possono influire sui nostri risultati operativi o sulla situazione finanziaria.

4.5. Azioni proprie

Il totale dei titoli posseduti al 30 giugno 2020 è pari a n. 1.000.000 azioni (3% del totale) per un costo di acquisto di 888.084 Euro. Nel periodo in esame non sono state né acquistate né vendute azioni proprie.

L'Assemblea dei Soci dello scorso 12 giugno aveva deliberato unicamente l'autorizzazione relativa alla disposizione di azioni proprie in portafoglio, previa revoca, per la parte non eseguita, della delibera adottata dall'Assemblea ordinaria del 14 giugno 2019. Tale decisione è meramente finalizzata a non precludere alla Società l'accesso alle misure di sostegno alla liquidità di cui al cd. Decreto Liquidità (misure, poi, effettivamente utilizzate dalla Società in termini di garanzia sui finanziamenti richiesti).

5. EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL SEMESTRE ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

5.1. Eventi successivi alla chiusura del semestre ed evoluzione prevedibile della gestione

Nonostante la sensibile contrazione del fatturato consolidato che ha sfiorato il 30%, il primo semestre evidenzia risultati sostanzialmente in linea con quelli dello scorso anno, grazie soprattutto all'efficacia delle incisive azioni di contenimento dei costi prontamente attuate per fronteggiare le conseguenze degli effetti della pandemia.

Dopo il primo bimestre con risultati incoraggianti, i ricavi hanno subito la drastica contrazione imposta dalle stringenti misure imposte dai governi in tutto il mondo per limitare la diffusione del COVID-19. Al termine del lock-down, agli inizi di maggio, le vendite sono progressivamente riprese con un andamento migliore del previsto, ma comunque su livelli inferiori all'esercizio precedente. In tale contesto solo le vendite online hanno fatto registrare una performance incoraggiante (+50% sulla Capogruppo) unitamente alle merceologie legate all'homewear (pigiameria) che a fronte di un calo generalizzato, come sopra richiamato, hanno riportato vendite in linea con quelle dello scorso anno.

In un contesto senza precedenti, il Gruppo, contemperando la necessaria attenzione alla continuità dell'attività aziendale e tenendo altresì conto della tutela della salute e della sicurezza dei propri dipendenti, si è attivamente impegnato per reagire alle mutate condizioni di mercato, adottando le misure più

appropriate per mitigare gli effetti negativi sui risultati d'esercizio derivanti da tale scenario, attuando le seguenti azioni:

  • a) rigorosa riduzione e razionalizzazione dei costi operativi e degli investimenti non prioritari e/o differibili. Particolare attenzione è stata posta alle spese promo-pubblicitarie che sono state ottimizzate, riorganizzate e procrastinate;
  • b) attento monitoraggio e gestione in ottica previsionale dei flussi finanziari per la salvaguardia della liquidità aziendale;
  • c) ridimensionamento della capacità produttiva e contenimento dei costi attraverso l'adozione degli ammortizzatori (CIGO - Covid 19) per adeguarla ai prevedibili livelli di domanda attesi dal trade e dal mercato;
  • d) gestione particolarmente accurata delle relazioni commerciali con la clientela per salvaguardare l'attività nel momento della ripresa;
  • e) implementazione dei necessari protocolli di sicurezza per la tutela della salute e sicurezza dei dipendenti, a protezione delle persone che lavorano per il Gruppo e con il Gruppo, nonché per adeguarsi alle disposizioni emanate dagli organismi competenti.

A livello di Capogruppo, per fronteggiare le ripercussioni sulla liquidità aziendale causate dal calo delle vendite, CSP ha richiesto ed ottenuto dagli istituti di credito la moratoria sul pagamento delle rate dei finanziamenti in essere in scadenza tra marzo e giugno, ed ha inoltre attivato la richiesta di nuovi finanziamenti assistiti dalle garanzie previste dai decreti emergenziali, che al momento sono stati deliberati per l'importo di 4 milioni di Euro e che saranno erogati nel mese di settembre. Inoltre, la Capogruppo ha beneficiato del consistente flusso di dividendi proveniente dalla controllata.

Le vendite di luglio ed agosto hanno evidenziato consuntivi superiori alle nostre stime, ma ancora al di sotto delle vendite dei rispettivi mesi dell'esercizio precedente, anche se in maniera inferiore al calo riportato a livello semestrale e comunque in mesi stagionalmente caratterizzati da bassi livelli di fatturato.

L'andamento dei prossimi mesi sarà sicuramente influenzato dalla propensione agli acquisti da parte dei consumatori, che al momento sembra ancora penalizzata dal clima di incertezza che caratterizza questa seconda fase della pandemia, particolarmente intensa in alcuni paesi come la Francia, e che potrebbe ritardare il ritorno ai livelli di consumo precedenti. Inoltre, ricordiamo che il secondo semestre è storicamente influenzato da fattori climatici difficilmente controllabili e prevedibili.

Il quadro economico generale rimane pertanto alquanto incerto a causa delle emergenze sanitarie che minano i primi segnali di ritorno alla normalità.

Nel contesto attuale, caratterizzato da estrema incertezza e scarsa visibilità circa l'evoluzione della pandemia nei prossimi mesi e circa i relativi effetti sull'economia globale, che potrebbero essere acuiti da eventuali ulteriori periodi di lock-down, oltreché condizionati dalla reazione della domanda nei vari mercati interessati, risulta estremamente difficile formulare previsioni accurate riguardo ai risultati dell'intero esercizio 2020. Il Gruppo CSP proseguirà comunque con le incisive azioni di ottimizzazione e contenimento dei costi previste dal piano strategico, con particolare focus sul processo di trasformazione digitale e razionalizzazione delle linee di business che beneficiano di una forte accelerazione a causa delle condizioni indotte dalla pandemia e dovrebbero contribuire a riavvicinarci ai livelli di equilibro nel medio-lungo termine, ponendo nel frattempo la massima attenzione all'evoluzione della situazione al fine di fronteggiare eventuali criticità.

Ceresara, 25 settembre 2020

La Presidente del Consiglio di Amministrazione Maria Grazia Bertoni

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Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Arturo Tedoldi, Direttore Amministrativo e Finanziario, dichiara ai sensi del comma 2 dell'articolo 154-bis del Decreto legislativo del 24 febbraio 1998, n. 58 che l'informativa contabile contenuta nel presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

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Disclaimer

Il documento può contenere dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements"), relative a futuri eventi e risultati operativi, economici e finanziari del Gruppo CSP. Tali previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità ed incertezza, in quanto dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione a una molteplicità di fattori.

Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata - Attività

30 giugno 31 dicembre 30 giugno
(Importi in migliaia di Euro) note 2020 2019 2019
ATTIVITA' NON CORRENTI
Attività immateriali:
Avviamento 5 8.812 8.812 8.812
Altre attività immateriali 6 4.151 4.131 4.078
Diritto d'uso 7 4.475 5.700 6.018
Attività materiali:
Immobili, impianti, macchinari e altre immobilizzazioni di proprietà 8 15.476 16.440 15.871
Altre attività non correnti:
Altre partecipazioni 8 8 8
Crediti finanziari, crediti vari, crediti commerciali e altre attività non correnti 9 26 69 69
Attività per imposte anticipate 10 1.116 1.758 3.644
Totale attività non correnti 34.064 36.918 38.500
ATTIVITA' CORRENTI
Rimanenze di magazzino 11 38.786 35.424 37.345
Crediti commerciali 12 11.316 24.008 15.626
Crediti finanziari, crediti vari e altre attività 13 2.998 2.585 2.791
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti 14 19.260 19.455 19.261
Totale attività correnti 72.360 81.472 75.023
TOTALE ATTIVITA' 106.424 118.390 113.523

Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata - Passività

30 giugno 31 dicembre 30 giugno
(Importi in migliaia di Euro) note 2020 2019 2019
PATRIMONIO NETTO
Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo:
- Capitale sociale 15 17.295 17.295 17.295
- Altre riserve 16 36.957 40.401 40.964
- Riserve di rivalutazione 758 758 758
- Risultato del periodo (5.466) (3.444) (5.213)
- meno: Azioni proprie 17 (888) (888) (888)
TOTALE PATRIMONIO NETTO 48.656 54.122 52.916
PASSIVITA' NON CORRENTI
Passività finanziarie con scadenza oltre 12 mesi: 18
- Debiti verso banche 4.342 4.851 6.642
- Altre passività finanziarie 3.046 4.185 5.547
TFR e altri fondi relativi al personale 19 6.642 6.713 6.273
Fondi per rischi e oneri 20 2.352 2.515 1.907
Fondo imposte differite 21 77 1.061 2.525
Totale passività non correnti 16.459 19.325 22.894
PASSIVITA' CORRENTI
Passività finanziarie con scadenza entro 12 mesi: 22
- Debiti verso banche 15.129 11.090 8.890
- Altre passività finanziarie 1.442 1.489 467
Debiti commerciali 23 16.935 23.317 20.194
Debiti vari e altre passività 24 7.803 8.580 8.160
Debiti per imposte correnti 25 - 467 2
Totale passività correnti 41.309 44.943 37.713
TOTALE PASSIVITA' 57.768 64.268 60.607
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' 106.424 118.390 113.523

Conto economico consolidato

(Importi in migliaia di Euro) note Semestre al
30 giugno 2020
Semestre al
30 giugno 2019
Esercizio al
31 dicembre 2019
Ricavi 28 33.175 100,0% 47.189 100,0% 108.635 100,0%
Costo del venduto 29 (20.540) -61,9% (28.864) -61,2% (63.839) -58,8%
Margine industriale 12.635 38,1% 18.325 38,8% 44.796 41,2%
Spese dirette di vendita 30 (3.693) -11,1% (5.057) -10,7% (10.100) -9,3%
Margine commerciale lordo 8.942 27,0% 13.268 28,1% 34.696 31,9%
Altri ricavi (spese) operativi 31 309 0,9% 581 1,2% 1.293 1,2%
Spese commerciali e amministrative 32 (14.738) -44,4% (18.708) -39,6% (36.053) -33,2%
Costi di ristrutturazione 33 0 0,0% (314) -0,7% (1.213) -1,1%
Risultato operativo (5.487) -16,5% (5.173) -11,0% (1.277) -1,2%
Svalutazioni/ripristini di valore di attività non correnti 0 0,0% 0 0,0% 0 0,0%
Altri proventi (oneri) finanziari 34 (133) -0,4% (241) -0,5% (361) -0,3%
Risultato prima delle imposte (5.620) -16,9% (5.414) -11,5% (1.638) -1,5%
Imposte sul reddito 35 154 0,5% 201 0,4% (1.806) -1,7%
Utile (perdita) netto del Gruppo (5.466) -16,5% (5.213) -11,0% (3.444) -3,2%
Risultato per azione - base Euro (0,164) (0,157) (0,104)
Risultato per azione - diluito Euro (0,164) (0,157) (0,104)

Conto economico complessivo consolidato

(importi in migliaia di Euro) Semestre al
30 giugno 2020
Semestre al
30 giugno 2019
Esercizio al
31 dicembre 2019
Risultato netto consolidato (5.466) (5.213) (3.444)
Componenti di conto economico complessivo che saranno
successivamente riclassificate nell'utile/perdita d'esercizio
Differenza da conversione per Oroblù USA - (1) (1)
Totale 0 (1) (1)
Componenti di conto economico complessivo che non saranno
successivamente riclassificate nell'utile/perdita d'esercizio
Differenze attuariali per benefici a dipendenti 0 0 (562)
Totale 0 0 (562)
Risultato complessivo del periodo (5.466) (5.214) (4.007)

G R U P P O C S P

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO al 30 giugno 2020, 30 giugno 2019 e 31 dicembre 2019 (importi in migliaia di Euro)

30 giugno 2020 31 dicembre 2019
12 mesi
30 giugno 2019
6 mesi 6 mesi
Disponibilità generate (assorbite) dalle attività operative:
Risultato d'esercizio (5.466) (3.444) (5.213)
Imposte d'esercizio (153) 1.806 (200)
Interessi attivi/passivi 152 323 206
Svalutazioni/ripristini di valore di attività non correnti (5.467) 0
(1.315)
0
(5.207)
Risultato Operativo (EBIT)
Ammortamenti
1.874 3.901 1.971
(Plusvalenze)/Minusvalenza nette e altre poste non monetarie (5) 19 (28)
Svalutazioni per perdita durevole di valore 0 0 0
Differenze cambio (19) 38 35
Incremento (decremento) fondi rischi e oneri (163) 576 (32)
Variazione TFR e altri fondi relativi al personale
Imposte sul reddito pagate
(71)
0
(174)
(1.628)
(297)
0
Interessi pagati su C/C (124) (96) (82)
Flusso di cassa prima delle variazioni di capitale circolante (3.975) 1.321 (3.640)
Variazione del capitale circolante netto:
(Incremento) decremento delle rimanenze (3.362)
12.711
1.153
(574)
(768)
7.811
(Incremento) decremento dei crediti commerciali
Incremento (decremento) dei debiti commerciali
(6.382) (1.246) (4.369)
Incremento (decremento) dei debiti vari e altre passività (1.433) 355 (398)
(Incremento) decremento dei crediti finanziari, crediti vari e altre attività (413) 892 686
Totale variazione CCN 1.121 580 2.962
A. Totale flusso di cassa netto da attività operative (2.854) 1.901 (678)
Disponibilità generate (assorbite) dalle attività di investimento:
(Investimenti) in immobilizzazioni materiali (50) (2.162) (455)
(Investimenti) in immobilizzazioni immateriali (108) (368) (223)
Incasso per la vendita di immobilizzazioni materiali
Incasso per la vendita di immobilizzazioni immateriali
5
0
49
0
4
0
Variazione crediti finanziari 43 0 0
B. Flusso di cassa netto da attività di investimento (110) (2.481) (674)
Disponibilità generate (assorbite) dalle attività di finanziamento:
Incremento (decremento) debiti verso banche 2.797 (2.852) (2.327)
Interessi pagati su debiti finanziari
Acquisto di azioni proprie
(28)
0
(108)
0
(55)
0
Dividendi pagati 0 0 0
Variazioni di riserva 0 (63) (63)
C. Flusso di cassa netto da attività di finanziamento 2.769 (3.023) (2.445)
D. Flusso di cassa netto del periodo (A+B+C) (195) (3.603) (3.797)
DISPONIBILITA' LIQUIDE ED EQUIVALENTI ALL'INIZIO DEL PERIODO 19.455 23.058 23.058
19.455 19.261
DISPONIBILITA' LIQUIDE ED EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO 19.260
Dettaglio della composizione dell'Indebitamento finanziario netto al: 30 giugno 2020 31 dicembre 2019 30 giugno 2019
Disponibilità liquide ed equivalenti 19.260 19.455 19.261
Debiti verso banche esigibili entro 12 mesi (10.515) (6.160) (2.351)
Quota a breve dei debiti a medio lungo termine (4.614) (4.930) (6.539)
Debiti finanziari a breve (IFRS 16) (1.442) (1.489) (467)
Indebitamento netto a breve termine 2.689 6.876 9.904
Debiti verso banche esigibili oltre 12 mesi (4.342) (4.851) (6.642)
Debiti finanziari a medio lungo termine (IFRS 16) (3.046) (4.185) (5.547)
Indebitamento netto a medio/lungo termine (7.388) (9.036) (12.189)
Indebitamento finanziario netto totale (4.699) (2.160) (2.285)

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

dal 1 gennaio 2019 al 30 giugno 2020

(in migliaia di Euro)

Descrizione Capitale
Sociale
Sovrapprezzo
azioni
Azioni
proprie
Riserve di
rivalutazione
Riserva
legale
Altre
riserve
Riserva
differenze
attuariali
Utile
(Perdita)
dell'esercizio
Totale
patrimonio
netto
Saldi al 01.01.2019 17.295 21.859 (888) 758 2.954 29.090 (1.084) (11.793) 58.191
Effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16 (62) (62)
Copertura perdita d'esercizio 2018
- Utilizzo riserve
(11.793) 11.793 0
Riserve da conversione per Oroblu USA (1) (1)
Differenze attuariali per benefici a dipendenti -
Risultato al 30 giugno 2019 (5.213) (5.213)
Saldi al 30.06.2019 17.295 21.859 (888) 758 2.954 17.234 (1.084) (5.213) 52.915
Storno risultato del 1° semestre 2019 5.213 5.213
Dividendi su azioni proprie 0
Acquisto di azioni proprie 0 0
Riserve da conversione per Oroblu USA 0 0
Differenze attuariali per benefici a dipendenti (562) (562)
Risultato al 31 dicembre 2019 (3.444) (3.444)
Saldi al 31.12.2019 17.295 21.859 (888) 758 2.954 17.234 (1.646) (3.444) 54.122
Copertura perdita d'esercizio 2019
- Utilizzo riserve
- Riserva legale
- Riserva utili non distribuiti
10 (3.640)
186
3.640
(10)
(186)
0
0
0
Acquisto di azioni proprie 0
Riserve da conversione per Oroblu USA - -
Differenze attuariali per benefici a dipendenti 0
Risultato al 30 giugno 2020 (5.466) (5.466)
Saldi al 30.06.2020 17.295 21.859 (888) 758 2.964 13.780 (1.646) (5.466) 48.656

NOTE ESPLICATIVE

1. INFORMAZIONI GENERALI

CSP International Fashion Group S.p.A. è una società per azioni costituita in Italia presso l'Ufficio delle Imprese di Mantova. La sede legale della Società è a Ceresara (MN), Via Piubega 5/c. Il Gruppo CSP svolge attività di produzione (sia direttamente che con l'utilizzo di fornitori esterni al Gruppo) e vendita alla grande distribuzione, grossisti, dettaglianti e a consumatori finali di calze, maglieria e intimo, articoli di corsetteria e costumi da bagno, sia con marchi propri che con la distribuzione di marchi di terzi.

Il Gruppo svolge attività che presentano nel complesso carattere di stagionalità: in generale, il primo semestre dell'anno risulta peggiore rispetto al secondo sia in termini di valore di fatturato che di marginalità. In particolare, nell'ambito dei trimestri, il secondo è quello che risulta più penalizzato quanto a redditività. Per ulteriori informazioni in merito alla stagionalità rimandiamo alla Relazione degli Amministratori.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è espresso in Euro, che è la moneta corrente nelle economie in cui il Gruppo opera principalmente.

Gli importi esposti nel presente bilancio consolidato semestrale abbreviato sono espressi in migliaia di Euro, salvo dove diversamente indicato.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2020 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 25 settembre 2020.

2. CRITERI DI REDAZIONE DEL BILANCIO

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è preparato in conformità ai Principi contabili internazionali (IFRS) in vigore al 30 giugno 2020 così come adottati dalla Commissione delle Comunità Europee ed in particolare il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è preparato secondo il Principio contabile internazionale IAS 34 relativo ai bilanci intermedi.

Il principio contabile IAS 34 prevede un livello minimo di informativa significativamente inferiore a quanto previsto dagli IFRS nel loro insieme nel caso sia stato in precedenza reso disponibile al pubblico un bilancio completo di informativa predisposto in base agli IFRS. Pertanto, il presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato, che è redatto in forma "sintetica" ed include l'informativa minima prevista dallo IAS 34, deve essere letto congiuntamente con il Bilancio consolidato di Gruppo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019.

Nella predisposizione del presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato, redatto secondo lo IAS 34 – "Bilanci Intermedi", sono stati applicati gli stessi principi contabili adottati nella redazione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2019.

Il presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è redatto in euro, la moneta corrente nell'economia in cui il Gruppo opera, ed è costituito dalla Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata, dal Conto Economico complessivo consolidato, dal Prospetto delle Variazioni nelle voci del Patrimonio Netto consolidato, dal Rendiconto Finanziario consolidato e dalle Note Esplicative. Tutti i valori riportati nei precisati schemi e nelle note esplicative sono espressi in migliaia di euro, salvo ove diversamente indicato.

Principi internazionali in prima applicazione dal 1 gennaio 2020

Alla data della presente relazione Relazione semestrale non ci sono fattispecie rilevanti per il Gruppo.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo

Alla data della presente Relazione finanziaria semestrale, non ci sono fattispecie rilevanti per il Gruppo.

Utilizzo di stime

Nell'ambito della redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato, la Direzione ha effettuato valutazioni, stime e assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi e delle attività e passività e sull'informativa relativa a attività e passività potenziali alla data di riferimento dello stesso. Va

rilevato che, trattandosi di stime, esse potranno divergere dai risultati effettivi che si potranno ottenere in futuro.

Taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio consolidato di fine esercizio, allorquando sono disponibili tutte le informazioni necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di perdita di valore.

Area e criteri di consolidamento

Nel bilancio consolidato sono inclusi i bilanci di tutte le società controllate. Il Gruppo controlla un'entità quando il Gruppo è esposto, o ha il diritto, alla variabilità dei risultati derivanti da tale entità ed ha la possibilità di influenzare tali risultati attraverso l'esercizio del potere sull'entità stessa. I bilanci delle società controllate sono inclusi nel Bilancio consolidato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere. Le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle imprese consolidate con il metodo dell'integrazione globale sono assunti integralmente nel bilancio consolidato; il valore contabile delle partecipazioni è eliminato a fronte del patrimonio netto delle imprese partecipate. I crediti e i debiti, nonché i costi e i ricavi derivanti da transazioni tra società incluse nell'area di consolidamento sono interamente eliminati; sono altresì eliminate le minusvalenze e le plusvalenze derivanti da trasferimenti d'immobilizzazioni tra società consolidate, le perdite e gli utili derivanti da operazioni tra società consolidate relativi a cessioni di beni che permangono come rimanenze presso l'impresa acquirente, le svalutazioni e i ripristini di valore di partecipazioni in società consolidate, nonché i dividendi infragruppo. Alla data di acquisizione del controllo, il patrimonio netto delle imprese partecipate è determinato attribuendo ai singoli elementi dell'attivo e del passivo patrimoniale il loro valore corrente. L'eventuale differenza positiva fra il costo di acquisto ed il fair value delle attività nette acquisite è iscritta alla voce dell'attivo "Avviamento"; se negativa, è rilevata a conto economico.

Il valore dell'avviamento non viene ammortizzato ma è sottoposto, almeno su base annuale, a verifica per perdita di valore e a rettifica quando fatti o cambiamenti di situazione indicano che il valore di iscrizione non può essere realizzato. L'avviamento è iscritto al costo, al netto delle perdite di valore. Se il valore di carico delle partecipazioni è inferiore al valore pro-quota del patrimonio netto delle partecipate, la differenza negativa viene accreditata a conto economico. I costi dell'acquisizione sono spesati a conto economico.

3. SCHEMI DI BILANCIO

Il prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata è stato redatto secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività "correnti/non correnti". Un'attività/passività è classificata come corrente quando soddisfa uno dei seguenti criteri:

  • ci si aspetta che sia realizzata/estinta o si prevede che sia venduta o utilizzata nel normale ciclo operativo del Gruppo;
  • è posseduta principalmente per essere negoziata;
  • si prevede che si realizzi/estingua entro 12 mesi dalla data di chiusura del bilancio.

In mancanza di tutte e tre le condizioni, le attività/passività sono classificate come non correnti.

Il prospetto di Conto Economico è redatto secondo lo schema con classificazione dei costi per destinazione (a costo del venduto), conformemente alle modalità di redazione del reporting interno, evidenziando i risultati intermedi relativi al margine industriale, margine commerciale lordo, risultato operativo e al risultato prima delle imposte.

Il prospetto di Conto Economico Complessivo presenta tutte le voci di costo e ricavo riconosciute nel periodo.

Tale schema riflette la modifica allo IAS 1 che introduce il raggruppamento delle voci presentate nelle altre componenti di conto economico complessivo tra le voci che potrebbero essere in futuro riclassificate (o "riciclate") nel conto economico e voci che non lo saranno come previsto dallo IAS 1.82.

Il Rendiconto Finanziario è stato redatto applicando il metodo indiretto, per mezzo del quale il risultato del periodo è rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi e da elementi di ricavi o costi connessi con i flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento o finanziari. Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti inclusi nel rendiconto finanziario comprendono i saldi patrimoniali di tale voce

alla data di riferimento. I proventi e i costi relativi a interessi, dividendi ricevuti e imposte sul reddito sono inclusi nei flussi finanziari generati dalla gestione operativa.

In tutti i prospetti e nel Rendiconto Finanziario, data la già citata stagionalità del business, è stato inserito il comparativo sia con il bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 sia con il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2019.

Il prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto illustra le variazioni intervenute nelle voci del patrimonio netto relative al periodo di riferimento.

Con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, in merito agli schemi di bilancio sono indicate, in apposite voci eventuali qualora presenti, operazioni significative con parti correlate, operazioni significative non ricorrenti. Al 30 giugno 2020 non sono presenti, tuttavia, operazioni significative di tali tipologie da evidenziare negli schemi di bilancio.

4. AREA DI CONSOLIDAMENTO

L'area di consolidamento comprende la Capogruppo CSP International Fashion Group S.p.A., la società CSP Paris Fashion Group SAS controllata al 100%, la società Oroblù USA LLC controllata al 100% e la società Oroblu Germany GmbH, controllata al 100%.

Di seguito viene riportata la struttura del Gruppo:

COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA CONSOLIDATO

ATTIVITÀ NON CORRENTI

Attività immateriali

5. Avviamento

La voce si riferisce per 8.374 migliaia di Euro al valore residuo esistente al 1 gennaio 2004 derivante dalle operazioni di acquisizione del Gruppo Le Bourget e per 438 migliaia di Euro all'avviamento scaturito dall'acquisto della società tedesca Oroblù Germany GmbH.

Dal 1° gennaio 2004 l'avviamento non è più ammortizzato: il valore recuperabile delle cash generating unit cui i singoli avviamenti sono stati allocati, viene verificato attraverso la determinazione del valore recuperabile (valore d'uso) e sottoposto ad impairment test, in applicazione della metodologia prevista dal Principio Contabile Internazionale IAS 36. Tale valore d'uso è stimato sulla base:

  • del valore attuale dei flussi finanziari futuri relativi ad un orizzonte previsionale pluriennale che si stimano deriveranno dall'uso continuativo dei beni riferiti alle singole cash-generating unit (metodologia "Discounted Cash Flow" nella sua versione "Unlevered"); e

  • del valore terminale attribuibile alle stesse (stimato sulla base della metodologia della rendita perpetua), al fine di riflettere il valore residuo che ogni cash-generating unit è attesa generare oltre l'orizzonte di piano e rappresentativo del valore attuale dei flussi di cassa futuri successivi al periodo di proiezione esplicita dei dati finanziari previsionali.

Si ricorda, infine, che la recuperabilità degli avviamenti è verificata almeno una volta l'anno (al 31 dicembre) anche in assenza di indicatori di possibile perdita di valore.

Impairment test

La Società non ha proceduto ad effettuare un nuovo test di impairment al 30 giugno 2020, in quanto non sono mutate le condizioni rispetto alle assunzioni utilizzate in sede di predisposizione del test di impairment effettuato per il bilancio al 31 dicembre 2019.

Vengono qui di seguito riportate le principali ipotesi utilizzate ai fini del test di impairment effettuato per il bilancio consolidato e separato 2019 e le risultanze dello stesso.

Le principali ipotesi ed assunzioni utilizzate per la determinazione del valore recuperabile delle cashgenerating unit sono relative a:

i) l'utilizzo di dati economici e patrimoniali previsionali delle CGU Italia, Francia e Germania;

ii) il tasso di sconto utilizzato per l'attualizzazione dei flussi di cassa attesi stimati;

iii) l'utilizzo del tasso di crescita atteso per il calcolo del valore terminale, in coerenza con l'approccio dell'attualizzazione della "rendita perpetua".

Con riguardo ai valori di cui al punto i), le analisi sono state basate su un'ipotesi di flussi finanziari previsionali relativi ad un orizzonte temporale quinquennale desumibili dai dati di piano 2020-2024 approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 17 aprile 2020 (che comprende anche gli effetti stimati del Covid-19).

Con riferimento al valore del punto ii) nel calcolo del WACC, determinato all'8,71% per la CGU Italia, al 7,20% per la CGU Francia e al 6,77% per la CGU Germania, si è adottato un tasso di sconto medio anteimposte, che riflette le valutazioni di mercato del valore attuale del denaro e i rischi specifici dell'attività.

Con riguardo al punto iii), si segnala che nell'elaborazione dell'impairment test, il valore terminale è stato determinato utilizzando un tasso di crescita perpetuo ("g rate") stimato pari all'1%.

Dal sopra citato impairment test non è emersa la necessità di procedere a svalutazioni per le CGU Francia e Germania, mentre per la CGU Italia le analisi condotte hanno portato ad evidenziare un "carrying amount" pari a 36,2 milioni di Euro, contro un "Value in use" pari a -4,4 milioni di Euro.

Si precisa però che tale risultato negativo non ha avuto nessun effetto contabile nell'esercizio 2019, in quanto i beni immateriali iscritti a bilancio erano di nuova formazione e principalmente riferibili a software, avendo già azzerato tutte le immobilizzazioni immateriali, mediante svalutazione dovuta ad impairment avvenuta nell'esercizio 2018.

Per tutte le altre poste di bilancio che, in base a quanto previsto dallo IAS 36, devono essere oggetto di analisi in virtù del risultato emerso dall'impairment test non sono state effettuate svalutazioni in quanto il valore di iscrizione in bilancio è coerente con i principi contabili applicabili.

Inoltre, anche sulla base delle indicazioni contenute nel Documento Banca d'Italia/Consob/Isvap n. 2 del 6 febbraio 2009 e nel Documento Banca d'Italia/Consob/Isvap n. 4 del marzo 2010, si è provveduto ad elaborare un'analisi di sensitività sui risultati del test rispetto alla variazione di assunti di base quali il tasso di crescita perpetuo nell'elaborazione del valore terminale ("g rate") ed il tasso di sconto ("WACC"), che condizionano la stima del valore d'uso della cash generating unit

6. Altre attività immateriali

Costo Storico
Al 1 gennaio 2019
Software
13.829
Marchi
e Licenze
13.433
Altre
1.592
Immobilizz.
in corso
0
Totale
28.854
Incrementi 223 0 0 0 223
Decrementi 0 0 0 0 0
Altri movimenti 0 0 0 0 0
Al 30 giugno 2019 14.052 13.433 1.592 0 29.077
Incrementi 123 0 0 22 145
Decrementi (538) 0 0 0 (538)
Altri movimenti 0 0 0 0 0
Al 31 dicembre 2019 13.638 13.433 1.592 22 28.684
Incrementi 108 0 0 0 108
Altri movimenti 22 0 0 (22) 0
Al 30 giugno 2020 13.768 13.433 1.592 0 28.792
Ammortamenti e svalutazioni
Al 1 gennaio 2019
13.790 10.384 781 0 24.955
Ammortamenti del periodo 44 0 0 0 44
Altri movimenti 0 0 0 0 0
Al 30 giugno 2019 13.834 10.384 781 0 24.999
Ammortamenti del periodo 91 0 0 0 91
Decrementi (538) 0 0 0 (538)
Altri movimenti 0 0 0 0 0
Al 31 dicembre 2019 13.387 10.384 781 0 24.552
Ammortamenti del periodo 88 0 0 0 88
Altri movimenti 0 0 0 0 0
Al 30 giugno 2020 13.475 10.384 781 0 24.640
3
Valore netto contabile:
Al 1 gennaio 2019
Al 30 giugno 2019
Al 31 dicembre 2019
Al 30 giugno 2020
Nella voce "Software" sono compresi i software utilizzati prevalentemente per il gestionale e la
contabilità. L'incremento di 108 migliaia di Euro, attribuibile alla Capogruppo, è relativo allo sviluppo
di nuove applicazioni.
Nella voce 'Marchi' sono compresi i marchi Cagi, Liberti e Well e i marchi Perofil e Luna di Seta e i costi
40
219
250
292
3.049
3.049
3.049
3.049
810
810
810
810
0
0
22
0
3.898
4.078
4.131
4.151

Nella voce 'Marchi' sono compresi i marchi Cagi, Liberti e Well e i marchi Perofil e Luna di Seta e i costi per licenza sul marchio di terzi Bikkembergs.

I marchi Cagi, Liberti, Perofil e Luna di Seta e i costi per la licenza Bikkembergs, in quanto attributi alla Cash Generating Unit Italia sono stati interamente svalutati, mentre per il marchio Well attributo alla Cash Generating Unit Francia non si evidenzia la necessità di svalutazione.

Il marchio Well, iscritto in bilancio per un importo pari a 3.049 migliaia di Euro, non è ammortizzato in quanto a vita utile indefinita.

Nella voce 'Altre' sono compresi gli importi pagati dalla società CSP Paris per l'apertura di 3 punti vendita in Francia, per un importo complessivo di 810 migliaia di Euro. Tali importi sono considerati attività immateriali a vita utile indefinita e pertanto non sono stati assoggettati ad ammortamento.

7. Diritto d'uso

GRUPPO CSP
7.
Diritto d'uso
Di seguito si riportano i movimenti relativi alle attività per diritto di utilizzo derivanti dall'applicazione
del principio contabile IFRS 16.
Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinari
Attrezzature Altri
beni
Totale
Costo Storico
Al 1 gennaio 2019 8.401 237 9 1.895 10.542
Incrementi 1.846 0 8 75 1.929
Decrementi 0 0 0 0 0
Altri movimenti 0 0 0 0 0
Al 30 giugno 2019 10.247 237 17 1.970 12.471
Incrementi 287 0 0 188 475
Decrementi (613) 0 0 (190) (803)
Altri movimenti 0 0 0 0 0
Al 31 dicembre 2019 9.921 237 17 1.968 12.143
Incrementi 0 54 0 41 95
Decrementi (853) 0 0 (69) (922)
Altri movimenti 0 0 0 0 0
Al 30 giugno 2020 9.068 291 17 1.940 11.316
Ammortamenti
Al 1 gennaio 2019 4.546 137 5 883 5.571
Ammortamenti del periodo 620 18 3 241 882
Decrementi 0 0 0 0 0
Altri movimenti 0 0 0 0 0
Al 30 giugno 2019 5.166 155 8 1.124 6.453
Ammortamenti del periodo 532 19 3 239 793
Decrementi (613) 0 0 (190) (803)
Altri movimenti 0 0 0 0 0
Al 31 dicembre 2019 5.085 174 11 1.173 6.443
Ammortamenti del periodo 713 0 3 56 772
Decrementi (316) 0 0 (58) (374)
Altri movimenti 0 0 0 0 0
Al 30 giugno 2020 5.482 174 14 1.171 6.841
Valore netto contabile:
Al 1 gennaio 2019 3.855 100 4 1.012 4.971
Al 30 giugno 2019 5.081 82 9 846 6.018
Al 31 dicembre 2019 4.836 63 6 795 5.700
Al 30 giugno 2020 3.586 117 3 769 4.475

Le analisi condotte circa la recuperabilità del valore dei diritti d'uso non hanno evidenziato le necessità di procedere a svalutazioni.

8. Immobili, impianti, macchinari e altre immobilizzazioni di proprietà

GRUPPO CSP
8.
Immobili, impianti, macchinari e altre immobilizzazioni di proprietà
Terreni e Impianti e Attrezzature Altri Immobilizz. Totale
fabbricati macchinari beni in corso
Costo Storico
Al 1 gennaio 2019 33.337 42.952 20.831 12.264 71 109.455
Incrementi 0 9 35 173 238 455
Decrementi 0 (194) (5) (47) 0 (246)
Altri movimenti
Al 30 giugno 2019
0
33.337
0
42.767
18
20.879
134
12.524
(93)
216
59
109.723
Incrementi
Decrementi
0
0
36
(189)
1
(82)
496
(886)
1.174
(8)
1.707
(1.165)
Altri movimenti 0 79 72 (90) (181) (120)
Al 31 dicembre 2019 33.337 42.693 20.870 12.044 1.201 110.145
Incrementi 0 6 3 28 4 41
Decrementi
Altri movimenti
0
0
(91)
1
(2)
3
(73)
1.185
0
(1.178)
(166)
11
Al 30 giugno 2020 33.337 42.609 20.874 13.184 27 110.031
Ammortamenti e svalutazioni
Al 1 gennaio 2019 23.372 40.544 19.240 9.864 0 93.020
Ammortamenti del periodo 249 293 167 336 0 1.045
Cessioni
Altri movimenti
0
0
(194)
0
(5)
0
(47)
33
0
0
(246)
33
Al 30 giugno 2019 23.621 40.643 19.402 10.186 0 93.852
Ammortamenti del periodo 249 274 161 362 0 1.046
Cessioni 0 (188) (82) (827) 0 (1.097)
Altri movimenti
Al 31 dicembre 2019
0
23.870
0
40.729
0
19.481
(94)
9.627
0
0
(94)
93.707
Ammortamenti del periodo 249 240 160 365 0 1.014
Cessioni (91) (2) (73) 0 (166)
Altri movimenti 0 0 0 0 0 0
Al 30 giugno 2020 24.119 40.878 19.639 9.919 0 94.555
Valore netto contabile:
Al 1 gennaio 2019 9.965 2.411 1.589 2.401 71 16.437
Al 30 giugno 2019
Al 31 dicembre 2019
9.716
9.467
2.127
1.966
1.475
1.389
2.338
2.417
216
1.201
15.871
16.440
1.733

Non si ravvisano indicatori di impairment al 30 giugno 2020. Si segnala che il valore dei terreni e dei fabbricati della Capogruppo (pari a 8.063 migliaia di Euro) è asseverato da una stima di un professionista indipendente ed il valore emergente da tale perizia è sensibilmente superiore al valore contabile.

Altre attività non correnti

9. Crediti finanziari, crediti vari, crediti commerciali e altre attività non correnti

Tale voce, pari a 26 migliaia di Euro, si riferisce prevalentemente a depositi cauzionali.

10. Attività per imposte anticipate

La voce, pari a 1.116 migliaia di Euro, accoglie le imposte differite attive sulle differenze temporanee tra i valori iscritti nel bilancio consolidato semestrale abbreviato e i corrispondenti valori fiscali, principalmente riconducibili a fondi tassati della società CSP Paris che saranno fiscalmente deducibili in esercizi futuri.

La società CSP Paris nel primo semestre 2020 ha inoltre stanziato imposte differite attive sulla perdita fiscale del primo semestre per 724 migliaia di Euro, a fronte di un business plan predisposto dalla società che prevede reddito imponibile entro la chiusura dell'esercizio.

ATTIVITÀ CORRENTI

11. Rimanenze di magazzino

Il bilancio consolidato del Gruppo include rimanenze di magazzino pari a 38.786 migliaia di Euro, al netto di un fondo svalutazione di 7.729 migliaia di Euro iscritto a fronte del rischio di obsolescenza e di riduzione del valore di realizzo.

Le rimanenze di magazzino sono così rappresentate:

30/06/20 31/12/19 30/06/19
Materie prime, sussidiarie e di consumo 7.061 7.024 7.936
Fondo svalutazione (1.123) (1.125) (1.222)
5.938 5.899 6.714
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 7.433 6.796 9.295
Fondo svalutazione (294) (236) (298)
7.139 6.560 8.997
Prodotti finiti e merci 32.021 28.075 26.623
Fondo svalutazione (6.312) (5.110) (4.989)
25.709 22.965 21.634
Totale 38.786 35.424 37.345

Il valore netto delle rimanenze è aumentato di 3.362 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2019 e di 1.441 migliaia di Euro rispetto al 30 giugno 2019. La variazione rispetto il 31 dicembre 2019 è dovuta prevalentemente a fattori stagionali, mentre la variazione rispetto al semestre precedente è dovuta ai minori volumi collegati alla riduzione delle vendite per Covid-19.

12. Crediti commerciali

I crediti verso clienti ammontano a 11.316 migliaia di Euro, al netto del fondo svalutazione crediti pari a 943 migliaia di Euro (660 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019). Detto fondo è stato costituito a fronte di perdite stimate su crediti in contenzioso e/o su crediti scaduti. La diminuzione dei crediti verso clienti rispetto al 31 dicembre 2019 è legata alla forte stagionalità del business, soprattutto per la controllata francese. La differenza rispetto al 30 giugno 2019 è principalmente imputabile a fenomeni legati alla dinamica temporale delle vendite, oltre che agli impatti attribuibili al Covid-19.

Non vi sono crediti esigibili oltre i cinque anni.

La ripartizione dei crediti commerciali per termini di scadenza, con l'evidenza degli importi a valore nominale e della relativa svalutazione applicata, è la seguente:

30/06/20 di cui 31/12/19 di cui 30/06/19 di cui
svalutaz. svalutaz. svalutaz.
A scadere 5.592 54 19.321 26 10.828 26
Scaduto da 1 a 30 giorni 2.892 23 2.596 8 3.474 8
Scaduto da 31 a 90 giorni 2.022 223 1.636 133 1.109 147
Scaduto da 91 a 180 giorni 1.003 59 440 44 410 34
Scaduto da 181 a 365 giorni 276 165 343 117 155 134
Scaduto da oltre 366 giorni 474 419 332 332 373 374
Totale 12.259 943 24.668 660 16.349 723

La ripartizione dei crediti commerciali per area geografica è la seguente:

30/06/20 31/12/19 30/06/19
Italia 9.805 10.527 12.319
Francia 464 11.271 1.547
Unione Europea 346 1.162 856
Resto del Mondo 701 1.048 904
Totale 11.316 24.008 15.626

Si ritiene che il valore contabile dei Crediti commerciali approssimi il loro fair value.

13. Crediti finanziari, crediti vari e altre attività

La composizione della suddetta voce è la seguente:

30/06/20 31/12/19 30/06/19
Erario c/IVA 1.008 1.330 1.200
Anticipi a fornitori 127 208 242
Crediti verso Enti 426 29 25
Crediti per imposte 408 5 113
Risconti attivi 550 443 574
Altri crediti 479 570 637
Totale 2.998 2.585 2.791

La voce registra un incremento di 413 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2019. Le variazioni più significative riguardano l'incremento dei crediti verso enti previdenziali della Capogruppo e l'incremento del credito per imposte, principalmente imputabile alla controllata francese.

Si ritiene che il valore contabile del Crediti finanziari, crediti vari e altre attività approssimi il loro fair value.

14. Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti

L'ammontare complessivo delle disponibilità liquide del Gruppo è pari a 19.260 migliaia di Euro (19.455 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019 e 19.261 migliaia di Euro al 30 giugno 2019) a fronte di temporanee disponibilità su c/c bancari in attesa di utilizzi futuri.

I valori esposti possono essere convertiti in cassa prontamente e sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo.

Si ritiene che il valore di carico delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti sia allineato al loro fair value.

PATRIMONIO NETTO

15. Capitale sociale

Il capitale sociale al 30 giugno 2020, interamente sottoscritto e versato, risulta costituito da 33.259.328 azioni ordinarie da nominali Euro 0,52 cadauna ed è pari a 17.295 migliaia di Euro.

16. Altre riserve

Tali riserve sono così ripartite:

30/06/20 31/12/19 30/06/19
Riserva legale 2.964 2.954 2.954
Riserva da sovrapprezzo delle azioni 21.859 21.859 21.859
Riserva per differenze attuariali (1.646) (1.646) (1.084)
Riserve diverse 13.780 17.234 17.235
Totali 36.957 40.401 40.964

Come deliberato nell'Assemblea degli azionisti del 12 giugno 2020, l'utile di Bilancio della Capogruppo è stato destinato a riserva.

Per il dettaglio della movimentazione delle Riserve si rimanda al Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto.

17. Azioni proprie

Le Azioni proprie al 30 giugno 2020 sono costituite da n. 1.000.000 azioni ordinarie acquistate per un costo di acquisto pari a 888 migliaia di Euro; nel semestre in esame non sono state acquistate azioni.

L'Assemblea ordinaria del 12 giugno 2020 ha autorizzato la disposizione, in qualsiasi momento, in una o più volte, per un periodo di 18 mesi a far tempo dalla data della deliberazione assembleare, delle azioni proprie in portafoglio alla data della deliberazione. L'Assemblea del 12 giugno 2020 ha altresì deliberato la revoca, a far tempo dalla data della deliberazione assembleare e per la parte non eseguita a tale data, della delibera di autorizzazione all'acquisto e alienazione di azioni proprie adottata dall'Assemblea ordinaria del 14 giugno 2019.

Utile (perdita) per azione

La perdita base per azione al 30 giugno 2020 è pari a 0,164 Euro (al 30 giugno 2019 ed al 31 dicembre 2019 si registrava rispettivamente una perdita di 0,157 ed una perdita di 0,104 Euro per azione) ed è calcolata dividendo il risultato del Gruppo per la media ponderata delle azioni in circolazione durante il periodo.

Utile (perdita) per azione diluito

L'utile (perdita) diluita per azione coincide con l'utile (perdita) per azione.

PASSIVITÀ NON CORRENTI

18. Passività finanziarie con scadenza oltre 12 mesi

Debiti verso banche oltre i 12 mesi

I debiti verso banche scadenti oltre 12 mesi ammontano a 4.342 migliaia di Euro e sono diminuiti di 509 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2019 per effetto della riclassifica nelle passività finanziarie correnti delle quote esigibili entro i 12 mesi.

La ripartizione dei debiti bancari oltre 12 mesi per termini di rimborso, esposti al netto dei relativi oneri accessori, è la seguente:

30/06/20 31/12/19 30/06/19
- scadenti da 1 a 2 anni 2.683 4.251 3.583
- scadenti da 2 a 3 anni 1.359 600 1.859
- scadenti da 3 a 4 anni 300 0 1.200
- scadenti da 4 a 5 anni 0 0 0
- scadenti oltre 5 anni 0 0 0
Totale 4.342 4.851 6.642

Tali debiti bancari si riferiscono ai seguenti finanziamenti (comprensivi anche della quota corrente):

Istituto di credito Data di 30/06/20 Tasso periodo di
stipula preammortamento
Finanziamento Mediocredito Italiano 30.04.2015 263 Euribor a 3 mesi + spread 0,75%
Finanziamento Banca Nazionale del Lavoro 30.06.2015 500 Euribor a 6 mesi + spread 0,75%
Finanziamento UBI – Banco di Brescia 21.10.2016 1.108 Euribor a 3 mesi + spread 0,50%
Finanziamento Mediocredito Italiano 28.10.2016 1.050 Euribor a 3 mesi + spread 0,57%
Finanziamento Banca Nazionale del Lavoro 28.12.2016 800 Tasso Fisso 0,45%
Finanziamento UBI – Unione Banche Italiane 28.06.2017 585 Euribor a 3 mesi + spread 0,50%
Finanziamento Monte dei Paschi di Siena 30.06.2017 750 Tasso Fisso 0,50%
Finanziamento Banca Nazionale del Lavoro 26.06.2018 2.100 Euribor a 6 mesi + spread 0,50%
Finanziamento Monte dei Paschi di Siena 28.06.2018 1.800 Euribor a 6 mesi + spread 0,30%
8.956

Tutti i finanziamenti di Banca Nazionale del Lavoro prevedono, per tutta la durata dei suddetti contratti, il rispetto dei seguenti covenants determinati sui risultati consolidati del Gruppo CSP:

Rapporto Posizione Finanziaria Netta / EBITDA </= 3,50 Rapporto Posizione Finanziaria Netta / PN </= 1,00

Tali covenants, come previsto contrattualmente, andranno verificati alla fine di ogni esercizio; alla data di redazione del bilancio al 31 dicembre 2019 risultavano rispettati.

Gli altri finanziamenti non contemplano covenants da rispettare.

Altre passività finanziarie oltre 12 mesi

Le altre passività finanziarie scadenti oltre 12 mesi ammontano a 3.046 migliaia di Euro ed includono i debiti per leasing finanziari a lungo termine derivanti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16.

19. Trattamento fine rapporto (TFR) e altri fondi relativi al personale

Ammonta a 6.642 migliaia di Euro e riflette l'indennità maturata a fine periodo dai dipendenti delle società calcolata su base attuariale, con parametri invariati rispetto al 31 dicembre 2019.

Analisi di sensitività

Nell'ipotesi che il tasso di attualizzazione aumentasse dello 0,25% l'effetto positivo sulla valutazione del TFR sarebbe di 149 migliaia di Euro.

Nell'ipotesi che il tasso di attualizzazione diminuisse dello 0,25% l'effetto negativo sulla valutazione del TFR sarebbe di 249 migliaia di Euro.

20. Fondi per rischi e oneri

Di seguito esponiamo la movimentazione e composizione di tale voce:

01/01/2020 Accanton. Utilizzi 30/06/2020
Fondo ind. suppl. clientela 1.398 128 (121) 1.405
Fondo ristrutturazione 801 0 (190) 611
Fondo rischi per contenziosi 316 25 (5) 336
Totale 2.515 153 (316) 2.352

Il fondo indennità suppletiva di clientela è relativo all'indennità maturata dagli agenti, calcolata in accordo con la normativa e i contratti collettivi vigenti.

Il fondo rischi per contenziosi si riferisce ad accantonamenti fatti in relazione ai rischi derivanti da cause mosse da terzi, in prevalenza da fornitori ed erario. Il saldo si riferisce principalmente all'accantonamento fatto dalla controllata CSP Paris per una causa mossa da un concorrente.

La voce 'Fondo ristrutturazione', il cui valore residuo al 30 giugno 2020 ammonta a 611 migliaia di Euro, si riferisce all'accantonamento effettuato dalla controllata CSP Paris per la chiusura di tre punti vendita diretti.

Situazione fiscale

Si fa presente che per la Capogruppo è pendente una controversia fiscale conseguente alla verifica condotta dal Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Mantova, conclusasi in data 26 maggio 2015.

In data 4 gennaio 2018 l'Agenzia delle Entrate di Mantova ha notificato l'avviso di accertamento, dove sono stati confermati l'ammontare dei rilievi formalizzati dai verificatori.

In luglio 2018 la Capogruppo ha quindi presentato un'istanza di ruling internazionale al fine di evitare una doppia imposizione fiscale in Italia ed in Francia.

21. Fondo imposte differite

La voce, pari a 77 migliaia di Euro al 30 giugno 2020, ed a 1.061 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019, accoglie le imposte differite accantonate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività iscritte in bilancio e i corrispondenti valori fiscali. Il decremento rispetto al 31 dicembre 2019 è collegato alla riclassificazione delle imposte differite a riduzione delle imposte anticipate.

PASSIVITÀ CORRENTI

22. Passività finanziarie con scadenza entro 12 mesi

Debiti verso banche entro 12 mesi

La ripartizione dei debiti bancari entro 12 mesi è la seguente:

30/06/20 31/12/19 30/06/19
Debiti correnti 3.739 755 2.351
Mutui scadenti entro 1 anno 4.614 4.930 6.539
Anticipi scadenti entro 1 anno 6.776 5.405 0
Totale 15.129 11.090 8.890

I debiti correnti sono rappresentati principalmente da scoperti di conto corrente per elasticità di cassa. La dinamica completa della variazione dei flussi finanziari è esposta nel rendiconto finanziario.

L'ammontare delle linee di credito concesse alle società del Gruppo dagli istituti di credito a fronte delle diverse forme di possibile utilizzo è pari a 35.450 migliaia di Euro.

Di seguito si espone la composizione della posizione finanziaria netta:

30/06/20 31/12/19 30/06/19
Debiti finanziari a breve (IFRS 16) 1.442 1.489 467
Debiti verso banche a breve 10.515 6.160 2.351
Quota a breve dei debiti a medio lungo termine 4.614 4.930 6.539
Cassa e banche attive (19.260) (19.455) (19.261)
Posizione finanziaria a breve (2.689) (6.876) (9.904)
Debiti finanziari a medio lungo termine (IFRS 16) 3.046 4.185 5.547
Finanziamenti a medio lungo termine al netto delle
quote correnti 4.342 4.851 6.642
Inde Posizione finanziaria netta 4.699 2.160 2.285

La posizione finanziaria netta, come illustrato nella tabella, è variata di 2.414 migliaia di Euro rispetto al 30 giugno 2019 ed evidenzia un saldo a debito.

Altre passività finanziarie entro 12 mesi

Le altre passività finanziarie entro 12 mesi ammontano a 1.442 migliaia di Euro ed includono i debiti per leasing finanziari a breve termine derivanti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16.

23. Debiti commerciali

Il saldo evidenzia un decremento di 3.259 migliaia di Euro rispetto al 30 giugno 2019 e di 6.382 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2019 dovuto a fenomeni legati alla dinamica temporale degli acquisti, oltre che agli impatti attribuibili al Covid-19.

I debiti verso fornitori sono tutti liquidabili entro l'esercizio successivo.

La ripartizione dei debiti commerciali per area geografica è la seguente:

30/06/20 31/12/19 30/06/19
Italia 10.149 13.482 12.711
Francia 4.356 7.465 5.179
Unione Europea 588 849 226
Resto del Mondo 1.842 1.521 2.078
Totale 16.935 23.317 20.194

La ripartizione dei debiti commerciali per termini di scadenza è la seguente:

30/06/20 31/12/19 30/06/19
Scaduto 816 811 551
A scadere da 1 a 30 giorni 7.262 9.389 5.457
A scadere da 31 a 90 giorni 5.600 9.360 8.951
A scadere da 91 a 180 giorni 2.864 3.311 4.641
A scadere da 181 a 365 giorni 393 445 593
A scadere oltre 366 giorni 0 1 1
Totale 16.935 23.317 20.194

Si ritiene che il valore contabile dei debiti commerciali approssimi il loro fair value.

24. Debiti vari ed altre passività

La ripartizione dei debiti vari e altre passività è la seguente:

30/06/20 31/12/19 30/06/19
Debiti v/dipendenti per competenze 3.992 4.024 4.928
Debiti v/istituti di previdenza 3.378 3.576 2.827
Debiti per imposte (IVA) 186 612 76
Ratei e risconti passivi 79 73 77
Altri debiti 168 295 252
Totale 7.803 8.580 8.160

La voce registra un decremento di 357 migliaia di Euro rispetto al 30 giugno 2019. Le differenze più significative si riferiscono principalmente ai minori debiti della Capogruppo relativi al lavoro dipendente per effetto della Cassa integrazione per Covid-19.

Si ritiene che il valore contabile dei debiti vari e altre passività alla data di bilancio approssimi il loro fair value.

25. Debiti per imposte correnti

Al 30 giugno 2020 non ci sono debiti per imposte correnti.

26. IMPEGNI E RISCHI

Garanzie prestate

Le fidejussioni sono rilasciate prevalentemente da istituti di credito a favore di terzi per l'ordinaria gestione dell'attività.

Elenchiamo di seguito la suddivisione per istituto di credito:
---------------------------------------------------------------- --
30/06/20 31/12/19 30/06/19
- Monte dei Paschi di Siena 71 61 29
- Banca Intesa 56 56 56
- UBI Banca 27 27 27
Totale 154 144 112

Impegni

Si segnala che il Gruppo al 30 giugno 2020 ha in essere impegni derivanti da contratti di locazione di attrezzature elettroniche di modico valore, che quindi non rientrano nell'ambito dell'applicazione dell'IFRS 16. Al 30 giugno 2020 l'ammontare dei canoni ancora dovuti per tali contratti è pari a 46 migliaia di Euro e sono interamente attribuibili alla Capogruppo.

Coperture sui tassi

Nella voce 'Debiti vari e altre passività' è incluso l'ammontare di 33 migliaia di Euro riferito alla valutazione al fair value di operazioni in strumenti derivati stipulati dalla Capogruppo a fronte delle oscillazioni dei tassi di interesse, i cui dettagli sono riportati nella sottostante tabella:

Istituto Valutazione Data Importo Importo
fair value scadenza sottostante residuo
UBI – Banco di Brescia (2) 30.09.2021 792 1.109
UBI – Banco di Brescia (0) 30.06.2020 292 585
Mediocredito Italiano – Intesa S.Paolo (2) 30.09.2021 789 1.050
Banca Nazionale del Lavoro (17) 11.06.2023 1.800 800
Banca Nazionale del Lavoro 1 11.06.2023 1.800 2.100
Monte dei Paschi di Siena (13) 30.06.2023 1.800 2.100
Totale (33) 7.273 7.744

Tali contratti, pur avendo natura di copertura sostanziale dai rischi di fluttuazione, non rispettano tutti i requisiti previsti dal nuovo IFRS 9 per una classificazione come di copertura e, conseguentemente, il relativo effetto negativo derivante dall'adeguamento della valutazione al fair value alla chiusura del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2020 è stato iscritto a conto economico.

Nella voce 'Crediti finanziari, crediti vari e altre attività' è incluso inoltre l'ammontare di 38 migliaia di Euro riferito alla valutazione al fair value dei contratti di acquisti a termine di valuta (dollari statunitensi) stipulati dalla controllata francese per coprire il rischio di cambio connesso al pagamento di forniture nella stessa valuta con scadenza media entro 12 mesi, per un controvalore al 30 giugno 2020 di 2.239 migliaia di Euro.

Tutti i fair value sono stati determinati attraverso 'Input significativi osservabili (Livello 2)'.

27. INFORMATIVA DI SETTORE

Andamento economico per settore operativo

27.
INFORMATIVA DI SETTORE
GRUPPO CSP
Di seguito si riportano i dati richiesti ai sensi dell'IFRS 8.
I settori identificati per tale analisi sono: Italia, Francia e Altri (nei quali confluiscono i dati di Germania
e USA).
Andamento economico per settore operativo
I seguenti prospetti illustrano il Conto Economico per area di attività al 30 giugno 2020 e 30 giugno 2019:
Dati al 30.06.2020 ITALIA FRANCIA ALTRI Rettifiche GRUPPO
(Valori in migliaia di Euro) CSP International
Conto economico 30.06.2020 30.06.2020 30.06.2020 30.06.2020 30.06.2020
Ricavi esterni
Ricavi tra settori
14.355
3.317
18.082
34
737
0
0
(3.351)
33.175
(0)
Costo del venduto (13.573) (10.004) (432) 3.469 (20.540)
Margine Lordo 4.099 8.112 306 119 12.636
Pubblicità (865) (867) (38) (47) (1.817)
Provvigioni
Trasporti/Logistica
(772)
(1.255)
(22)
(1.390)
(19)
(61)
1
(3)
(812)
(2.709)
Spese commerciali dirette (1.556) (5.615) (2) 0 (7.173)
Perdite su crediti (223) (18) (2) 0 (242)
Costi di settore (4.670) (7.911) (123) (49) (12.753)
Risultato di settore (Margine Commerciale) (571) 201 183 70 (118)
Spese corporate non allocate (3.577) (1.818) (216) (67) (5.678)
Altri proventi non operativi 6.302 0 0 (6.302) 0
Altri proventi/oneri 77 236 7 (10) 309
Proventi/Oneri finanziari (140) 22 (16) 0 (133)
Utile (Perdita) prima delle imposte 2.091 (1.359) (42) (6.309) (5.619)
Imposte sul reddito dell'esercizio
Utile (Perdita) d'esercizio
0
2.091
148
(1.211)
0
(42)
5
(6.304)
154
(5.466)
Dati al 30.06.2019 ITALIA FRANCIA ALTRI Rettifiche GRUPPO
(Valori in migliaia di Euro) 30.06.2019 30.06.2019 30.06.2019 30.06.2019 CSP International
30.06.2019
Conto economico
Ricavi esterni
Ricavi tra settori
22.286
3.664
23.978
34
925
0
0
(3.699)
47.189
0,00
Costo del venduto (18.644) (13.493) (615) 3.889 (28.864)
Margine Lordo 7.306 10.519 310 190 18.326
Pubblicità (2.367) (1.132) (84) (56) (3.638)
Provvigioni (1.318) (38)
(1.741)
(29)
(52)
0
-0
(1.384)
(3.575)
Trasporti/Logistica (1.782)
(Valori in migliaia di Euro) CSP International
30.06.2019 30.06.2019 30.06.2019 30.06.2019 30.06.2019
Conto economico
Ricavi esterni 22.286 23.978 925 0 47.189
Ricavi tra settori 3.664 34 0 (3.699) 0,00
Costo del venduto (18.644) (13.493) (615) 3.889 (28.864)
Margine Lordo 7.306 10.519 310 190 18.326
Pubblicità (2.367) (1.132) (84) (56) (3.638)
Provvigioni (1.318) (38) (29) 0 (1.384)
Trasporti/Logistica (1.782) (1.741) (52) -0 (3.575)
Spese commerciali dirette (1.226) (6.551) (2) 0 (7.780)
Perdite su crediti (116) (0) 1 0 (115)
Costi di settore (6.808) (9.462) (166) (56) (16.492)
Risultato di settore (Margine Commerciale) 498 1.057 144 135 1.833
Spese corporate non allocate (5.025) (1.932) (238) (74) (7.269)
Altri proventi non operativi 6.302 0 0 (6.302) 0
Altri proventi/oneri (132) 402 5 (10) 263
Proventi/Oneri finanziari (160) (68) (13) 0 (241)
Utile (Perdita) prima delle imposte 1.482 (542) (102) (6.251) (5.414)
145 77 (3) (19) 201
Imposte sul reddito dell'esercizio 1.626 (465) (105) (6.271) (5.213)

COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO

28. Ricavi

Di seguito si fornisce la ripartizione dei ricavi per area geografica di destinazione e per area di attività:

30/06/20 30/06/19
Italia 11.612 17.216
Francia 17.774 23.513
Germania 711 930
Europa dell'Ovest 1.878 3.747
Europa dell'Est 591 831
Stati Uniti 185 204
Resto del mondo 424 748
Totale 33.175 47.189
30/06/20 30/06/19
Calzetteria 16.481 25.251
Intimo e maglieria 7.256 9.195
Corsetteria e costumi da bagno 9.438 12.743
Totale 33.175 47.189

I ricavi netti del primo semestre 2020 sono passati da 47.189 a 33.175 migliaia di Euro con un decremento del 29,7% rispetto al corrispondente semestre dell'esercizio precedente.

Dal punto di vista geografico la Francia, primo mercato per valore nell'ambito del Gruppo, ha evidenziato un decremento del 24,4%, mentre l'Italia ha registrato un decremento del 32,6%.

Per ciò che riguarda le merceologie, la calzetteria ha evidenziato un fatturato in decremento del 34,7%, la corsetteria del 25,9% e la maglieria del 21,1%.

Le vendite per marchio del periodo in esame hanno evidenziato un andamento generalmente negativo.

Well, che rappresenta il primo marchio per volumi di vendita del Gruppo, ha evidenziato nel semestre in esame un decremento delle vendite pari al 25,3%; Le Bourget, l'altro marchio del Gruppo che opera sul mercato francese, ha registrato un decremento del 20,4% rispetto al primo semestre del 2019.

Le vendite del marchio Oroblù sono diminuite del 42,0%, quelle del marchio Lepel sono diminuite del 33,7% e quelle del marchio Perofil sono diminuite del 24,0%.

Anche i marchi Sanpellegrino (-20,7%), Luna di Seta (-38,4%) e Cagi (-25,1%) hanno evidenziato un andamento negativo. Le vendite delle marche private sono diminuite del 24,3%, mentre le vendite del marchio Bikkembergs in licenza sono diminuite del 35,5%.

29. Costo del venduto

La ripartizione della voce è la seguente:

30/06/20 30/06/19
Acquisti 13.611 16.279
Costo del lavoro industriale 4.872 6.110
Servizi industriali 2.811 3.807
Ammortamenti industriali 519 706
Altri costi industriali 2.089 2.729
Variazione delle rimanenze (3.362) (767)
Totale 20.540 28.864

Il costo del venduto in valore è diminuito rispetto al primo semestre 2019. La sua incidenza sui ricavi netti (61,9%) è in linea con quella del corrispondente periodo dell'esercizio precedente (61,2%).

30. Spese dirette di vendita

La ripartizione della voce è la seguente:

30/06/20 30/06/19
Costi per agenti e merchandising 812 1.384
Costo del personale logistico 1.205 1.414
Ammortamenti 123 121
Royalties passive 171 244
Trasporti esterni 870 1.153
Altri costi 512 741
Totale 3.693 5.057

Le spese dirette di vendita registrano un decremento di 1.364 migliaia di Euro rispetto al primo semestre del precedente esercizio; le variazioni più significative si riferiscono ai costi per agenti e merchandising, diminuiti di 572 migliaia di Euro, ai costi del personale logistico, diminuiti di 209 migliaia di Euro, e i costi dei trasporti esterni, diminuiti di 283 migliaia di Euro.

31. Altri ricavi (spese) operativi

La ripartizione della voce è la seguente:

30/06/20 30/06/19
Royalties attive 0 3
Plusvalenze (minusvalenze) vendita cespiti 5 28
Sopravvenienze attive (passive) 266 528
Accantonamenti per rischi (25) (82)
Altri ricavi (spese) 63 104
Totale 309 581

La voce è passata da 581 a 309 migliaia di Euro.

Le differenza più significativa rispetto all'esercizio precedente riguarda le minori sopravvenienze attive.

32. Spese commerciali e amministrative

La ripartizione della voce è la seguente:

30/06/20 30/06/19
Pubblicità 1.742 3.557
Costo del personale comm./amm. 8.389 10.015
Ammortamenti comm./amm. 1.234 1.143
Compensi Amministratori e Sindaci 227 228
Viaggi personale comm./amm. 351 567
Consulenze e spese legali 496 780
Canoni di locazione 49 118
Imposte e tasse diverse 546 546
Perdite/svalutazioni su crediti 242 115
Manutenzioni 348 270
Postelegrafoniche 162 188
Cancelleria 12 23
Altre spese 940 1.158
Totale 14.738 18.708

Le spese commerciali e amministrative evidenziano un decremento di 3.970 migliaia di Euro, principalmente dovuto ai minori costi pubblicitari per 1.815 migliaia di Euro e ai minori costi del

personale amministrativo e commerciale per 1.626 migliaia. Le altre voci evidenziano valori generalmente in diminuzione con quelli dello stesso periodo dell'esercizio precedente.

33. Costi di ristrutturazione

Non vi sono costi di ristrutturazione nel semestre in esame.

34. Altri proventi (oneri) finanziari

La ripartizione della voce è la seguente:

30/06/20 30/06/19
Interessi passivi di conto corrente (19) (4)
Interessi passivi su mutui (28) (53)
Interessi passivi su altri finanziamenti (10) (2)
Altri interessi e oneri passivi (95) (111)
Interessi attivi di conto corrente 15 13
Altri interessi attivi 11 20
Differenze cambio 19 (35)
Interest cost (26) (69)
Totale (133) (241)

Nel semestre in esame si rileva un decremento degli oneri di 108 migliaia di Euro rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente. La differenza è principalmente attribuibile ai minori interessi passivi rilevati nel primo semestre 2020.

35. Imposte sul reddito

Le imposte sul reddito del primo semestre del 2020 presentano un saldo positivo per 154 migliaia di Euro (201 migliaia di Euro al 30 giugno 2019), derivante principalmente da stanziamenti di imposte anticipate della società francese.

36. ALTRE INFORMAZIONI

Per completezza d'informativa si fornisce di seguito il valore complessivo del costo del personale e degli ammortamenti, esposti nel prospetto di Conto Economico secondo il criterio della destinazione.

Costo del personale

Di seguito sono forniti i costi sostenuti in via continuativa che direttamente riguardano il personale dipendente:

30/06/20 30/06/19
Costo del personale industriale 4.872 6.110
Costo del personale non industriale 9.609 11.453
Totale 14.481 17.563

Il personale nel corso dell'esercizio si è così movimentato:

01/01/20 Assunzioni Dimissioni 30/06/20 Media
- Dirigenti 12 0 (1) 11 12
- Quadri 83 3 (4) 82 82
- Impiegati 342 40 (76) 306 324
- Operai 267 11 (29) 249 258
Totale 704 54 (110) 648 676

L'indicazione del numero di dipendenti si intende full time equivalent.

Si precisa che le voci assunzioni/dimissioni comprendono anche passaggi interni di categoria.

Ammortamenti

La ripartizione della voce è la seguente:

30/06/20 30/06/19
- Fabbricati 249 249
- Macchinari e impianti 240 293
- Attrezzature 160 167
- Altri beni 365 336
Totale amm. imm. Materiali 1.014 1.045
- Software 88 44
- Marchi e licenze 0 0
- Diritto d'uso IFRS 16 772 882
Totale amm. imm. Immateriali 860 926
Totale ammortamenti 1.874 1.971

37. INFORMAZIONI SUI RISCHI FINANZIARI

Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla sua operatività.

Come commentato nella Relazione degli Amministratori, per una completa disamina dei rischi aziendali si rimanda alla documentazione resa pubblica con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2019; di seguito si elencano i rischi principali:

  • rischio di credito, principalmente in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti;

  • rischio di liquidità, con particolare riferimento alla disponibilità di risorse finanziarie e all'accesso al mercato del credito e degli strumenti finanziari in generale;

  • rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio e di interesse), derivanti principalmente dalla variazione dei tassi di interesse sui finanziamenti a medio-lungo e da variazioni del cambio Euro/Dollaro a fronte di pagamenti derivanti da acquisti di merci in dollari.

Il Gruppo monitora costantemente i rischi finanziari a cui è esposto, in modo da valutarne anticipatamente i potenziali effetti negativi ed intraprendere le opportune azioni per mitigarli.

Con riferimento in particolare ai rischi finanziari, nella tabella sottostante si riassume il profilo di scadenza delle passività finanziarie del Gruppo sulla base di pagamenti contrattuali non attualizzati. Si rileva che tali ammontari differiscono da quelli della tabella alla nota 18 in quanto includono gli interessi passivi.

30/06/20 31/12/19 30/06/19
Debiti verso banche a breve (entro 1 anno) 10.515 6.160 2.351
Mutui scadenti entro 1 anno 4.655 4.977 6.607
Mutui scadenti da 1 a 5 anni 4.372 4.886 6.696
Mutui scadenti oltre 5 anni 0 0 0
Totale 19.542 16.023 15.654

38. OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ED EVENTI NON RICORRENTI

Come richiesto dalla comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si segnala che la Capogruppo ha in corso un contratto di affitto con soggetti riconducibili ai rappresentanti della famiglia Bertoni, azionista di riferimento, di un locale adibito a foresteria; tale contratto prevede un canone annuo complessivo di 5 migliaia di Euro, in linea con le condizioni di mercato.

Non vi sono ricavi o spese non ricorrenti nel primo semestre del 2020.

39. TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del primo semestre 2020 il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla suddetta

Comunicazione.

40. EVENTI SUCCESSIVI

Si segnala che la Capogruppo in data 22 Settembre 2020 ha ottenuto un finanziamento supportato dal Fondo Centrale di Garanzia dell'ammontare di 2,5 milioni di Euro.

Ceresara, 25 settembre 2020

La Presidente del Consiglio di Amministrazione Maria Grazia Bertoni

Allegato n. 1

(art. 125 e 126 della Delib. CONSOB n. 11971 del 14/05/1999; chiarimenti CONSOB del 14/07/2000) Elenco delle partecipazioni rilevanti possedute al 30 Giugno 2020

Società Capitale
sociale
Valuta Numero
azioni o quote
possedute
% sul capitale
sociale
Valore
nominale
Rapporto di controllo Relazione di
partecipazione
Titolo di
possesso
IMPRESE CONTROLLATE
CONSOLIDATE CON IL METODO
INTEGRALE
CSP PARIS FASHION GROUP S.A.S.
68 rue Henri Matisse
02230 Fresnoy Le Grand (Francia)
588.939,40 Euro 841.342 100,00 0,70 di diritto diretta proprietà
OROBLU USA LLC
801 Brickell Avenue - Suite 900
Miami, FL 33131 USA
100.000,00 USD (*) 100,00 (*) di diritto diretta e indiretta (**) proprietà
OROBLU GERMANY GmbH
36205 Sontra - Weldaer Strasse, 1
Germany
25.000,00 Euro 1,00 100,00 25.000,00 di diritto diretta proprietà

Note: il capitale sociale è costituito solamente da azioni o quote ordinarie con diritto di voto.

(*) Ai sensi della legge dello stato della Florida (Miami) non è prevista l'emissione di azioni per la LLC statunitense.

(**) La partecipazione è posseduta direttamente nella misura del 98%; indirettamente tramite la controllata CSP Paris Fashion Group S.A.S. che detiene, a titolo di propriètà 2.000 quote, pari al 2% del capitale sociale.

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