Quarterly Report • Sep 27, 2019
Quarterly Report
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Comunicato Stampa Ceresara (MN), 27 settembre 2019
Il Consiglio di Amministrazione di CSP International Fashion Group S.p.A., società quotata sul mercato MTA di Borsa Italiana, produttrice di calze, collant, intimo, costumi da bagno, maglieria e articoli moda con i marchi Sanpellegrino, Oroblù, Lepel, Le Bourget, Liberti, Well, Cagi, Perofil, PRF e Luna di Seta, ha approvato in data odierna la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2019.
Principio internazionale IFRS 16 (Leases) in prima applicazione dal 1 gennaio 2019 – Il Gruppo ha adottato l'IFRS 16 il 1° gennaio 2019 utilizzando il metodo dell'applicazione retroattiva modificata in virtù del quale le informazioni comparative non sono state rideterminate e l'effetto economico cumulativo dell'applicazione iniziale, pari a 61 migliaia di Euro, è rilevato tra gli utili portati a nuovo alla data della prima applicazione.
Il conto economico e lo stato patrimoniale del primo semestre 2019 riflettono pertanto l'applicazione del nuovo principio contabile in base al quale la contabilizzazione a quote costanti dei costi per leasing operativi viene sostituita dall'ammortamento del diritto d'uso e dagli oneri finanziari sulle passività dei lease. Nel commento ai risultati, dove significativo, è stato segnalato l'effetto dell'applicazione del nuovo principio contabile, oppure è stato ricalcolato il dato 2019 adjusted senza l'applicazione del "nuovo" IFRS 16 per consentire una comparazione omogenea dei risultati rispetto all'anno precedente.
I Ricavi sono pari a 47,2 milioni di Euro, in diminuzione del 3,0% rispetto al primo semestre 2018 (48,6 milioni di euro). Si riporta di seguito l'analisi dei Ricavi per Merceologia, Marchio e Paese.
Ricavi per Merceologia
| Euro milioni | 30/06/2019 | 30/06/2018 |
|---|---|---|
| Calzetteria | 25,3 | 25,4 |
| Corsetteria e Costumi da bagno | 12,7 | 13,5 |
| Intimo e Maglieria | 9,2 | 9,7 |
| Ricavi | 47,2 | 48.6 |
| Euro milioni | 30/06/2019 | 30/06/2018 |
|---|---|---|
| Well | 15,9 | 15,3 |
| Oroblu | 7,6 | 8,0 |
| Le Bourget | 6,7 | 7,3 |
| Lepel | 4,6 | 4,7 |
| Perofil | 3,4 | 3,6 |
| Altri marchi di proprietà | 5,6 | 6,1 |
| Private labels | 1,8 | 1,8 |
|---|---|---|
| Marchi di terzi | 1,6 | 1,8 |
| Ricavi | 47,2 | 48,6 |
Ricavi per Area Geografica
| Euro milioni | 30/06/2019 | 30/06/2018 |
|---|---|---|
| Francia | 23,5 | 23,3 |
| Italia | 17,2 | 18,7 |
| Europa | 5,7 | 5,9 |
| Resto del Mondo | 0,8 | 0,7 |
| Ricavi | 47,2 | 48,6 |
Il Margine Industriale è pari a 18,3 milioni di Euro (20,0 milioni di Euro nel primo semestre 2018). L'incidenza sul fatturato si attesta al 38,8%, in diminuzione rispetto al 41,2% del primo semestre 2018 principalmente per effetto della diminuzione dei volumi di vendita e del diverso mix di fatturato.
Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) è pari a -3,2 milioni di Euro, con una incidenza sul fatturato pari al - 6,8%; il dato non è comparabile con il primo semestre 2018 (-3,0 milioni di Euro, pari al -6,1% del fatturato). L'EBITDA adjusted, al netto dell'IFRS 16, è pari a -4,1 milioni di Euro.
Il Margine Operativo Netto (EBIT) è pari a -5,2 milioni di Euro (-11,0% sul fatturato), rispetto a -4,7 milioni di Euro al 30 giugno 2018 (-9,6% sul fatturato).
Il Risultato ante imposte (EBT) si attesta a -5,4, rispetto a -4,7 milioni di Euro al 30 giugno 2018.
Il Risultato Netto è pari a -5,2 milioni di Euro rispetto a un risultato netto di -4,4 milioni di Euro al 30 giugno 2018.
La Posizione Finanziaria Netta è negativa per 2,3 milioni di Euro; il peggioramento rispetto alla una posizione positiva (cassa) di 5,7 milioni di euro al 30 giugno 2018 è principalmente attribuibile (6 milioni di Euro) agli effetti dell'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16. Senza considerare l'effetto dell'applicazione del nuovo principio, la Posizione Finanziaria Netta è positiva per 3,7 milioni di Euro.
Il Patrimonio Netto è pari a 52,9 milioni di Euro, rispetto a 65,4 milioni di Euro al 30 giugno 2018.
La Capogruppo ha registrato un fatturato pari a 26,0 milioni di Euro, rispetto a 28,7 milioni di Euro nel primo semestre 2018 (-9,4%). Il fatturato, al netto delle vendite intercompany, è passato da 23,9 milioni di Euro a 22,3 milioni di Euro, con un decremento del 6,7%. La Capogruppo ha riportato, grazie ai dividendi di 6,3 milioni di Euro percepiti dalla controllata francese (pari a 4,2 milioni nell'esercizio precedente), un utile dopo le imposte pari a 1,6 milioni di Euro, rispetto a 0,5 milioni di Euro del primo semestre 2018.
La controllata, che opera prevalentemente sul mercato francese con i marchi Le Bourget e Well, ha registrato un fatturato di 24,0 milioni di Euro, in aumento dello 0,4% rispetto al primo semestre 2018 (23,9 milioni di Euro). L'incidenza del margine industriale sui ricavi netti passa dal 43,6% al 43,8%. La Società ha registrato una perdita di 0,5 milioni di Euro, rispetto alla perdita di 0,7 milioni di Euro del primo semestre 2018.
Il fatturato è pari a 739 mila Euro, in decremento del 2,5% rispetto al precedente esercizio. Il risultato netto riporta una perdita di 114 mila Euro, che si confronta con una perdita di 7 mila Euro del primo semestre 2018, attribuibile principalmente al peggioramento del margine industriale.
La società ha realizzato un fatturato di 186 mila Euro, con un incremento dell'8,1% rispetto ai 172 mila Euro del primo semestre 2018 (+0,9% a tassi di cambio costanti). Il risultato netto presenta un utile di 9 mila Euro rispetto all'utile di 2 mila Euro del primo semestre 2018.
Il totale dei titoli posseduti al 30 giugno 2018 è pari a n. 1.000.000 azioni (pari al 3% del totale) per un costo di acquisto di 888.084 Euro. Nel periodo in esame non sono state acquistate azioni proprie.
La Capogruppo, dopo un primo trimestre sostanzialmente in linea con quello dell'anno precedente, ha assistito ad un progressivo deterioramento della domanda di mercato, anche a seguito di condizioni climatiche non particolarmente favorevoli. Il mercato francese ha manifestato, invece, una ripresa dei consumi sui canali di riferimento che ha consentito alla controllata francese di ottenere un fatturato in linea con l'esercizio precedente; in particolare il marchio Well ha registrato un ulteriore incremento della quota di mercato.
I risultati della prima metà dell'anno sono pertanto principalmente influenzati dall'andamento del secondo trimestre. Particolarmente penalizzate sono risultate essere le vendite sui mercati internazionali, Est Europa in particolare, che hanno risentito di un contesto caratterizzato da incognite e diversi fattori di incertezza, imputabili anche alla forte instabilità geopolitica internazionale.
Sul fronte nazionale si conferma la dinamica negativa dei consumi delle famiglie in relazione alle merceologie di riferimento, che peraltro risentono della cronica difficoltà del trade e della dinamica negativa dei consumi, sempre più orientati verso gli acquisti presso le catene monomarca retail specializzate e su prodotti offerti a prezzi fortemente scontati e di qualità inferiore.
In ottica futura, la situazione di mercato sopra descritta, nonché la struttura e la tendenza evolutiva dei consumi, rendono necessaria una profonda razionalizzazione della gamma di prodotti offerti nell'ambito dei vari brand del Gruppo con i conseguenti interventi sui costi di struttura, così da rispondere alle mutate esigenze dei consumatori e del mercato oltre che a riallineare l'equilibrio economico dell'intero Gruppo.
Il completamento delle azioni di integrazione e razionalizzazione delle divisioni produttive impatterà sui risultati dell'intero esercizio.
Nel primo semestre si è concluso il trasferimento di alcuni reparti produttivi della Divisione Perofil di Bergamo presso la sede di Ceresara (MN) ed entro l'anno dovrebbe completarsi il trasferimento della sede di Bergamo presso il nuovo stabile in affitto di Via Zanica n. 54, dove è già operativo il nuovo Outlet aziendale. Al contempo è stata ridefinita la procedura di solidarietà in corso presso lo stabilimento di Carpi (MO), incrementandola dal 25% al 35% di riduzione media dell'orario di lavoro per circa 44 persone.
La deludente performance a livello di fatturato del primo semestre ha significativamente influito sulla marginalità industriale, soprattutto a livello di Capogruppo. Nonostante il contenimento delle spese commerciali e generali, l'EBIT consolidato del primo semestre risulta penalizzato di circa mezzo milione di euro.
Il Gruppo è fortemente impegnato nella realizzazione delle azioni di rilancio del business delineate dal nuovo piano strategico, consapevole che l'attuale scenario incerto e non particolarmente favorevole penalizzerà la profittabilità nel breve termine, rimandando agli esercizi successivi i recuperi auspicati.
Il contesto esterno rimane sfidante ed estremamente volatile e non privo di ulteriori incertezze e di fattori di rischio. Siamo pertanto molto cauti nell'esprimere previsioni sull'andamento del secondo semestre, anche perché storicamente influenzato da fattori climatici non prevedibili.
In assenza di concreti segnali di ripresa dei consumi sui mercati di riferimento o in presenza di ulteriori trend di contrazione, appare molto sfidante riuscire a compensare la flessione di vendite e di marginalità già registrate nel primo semestre, con conseguenti impatti economici che si ripercuoteranno sull'intero esercizio.
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Arturo Tedoldi, Direttore Amministrativo e Finanziario, dichiara ai sensi del comma 2 dell'articolo 154-bis del Decreto legislativo del 24 febbraio 1998, n. 58 che l'informativa contabile contenuta nel presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
Il documento può contenere dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements"), relative a futuri eventi e risultati operativi, economici e finanziari del Gruppo CSP. Tali previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità ed incertezza, in quanto dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione a una molteplicità di fattori.
Si rende noto che la Relazione Finanziaria Semestrale – comprendente il bilancio semestrale abbreviato al 30.06.2019, la relazione intermedia sulla gestione e l'attestazione prevista dall'art. 154 bis comma 5 del T.U.F. - sarà depositata entro il 30 settembre 2019 presso la sede sociale e presso la sede di Borsa Italiana S.p.A. per la consegna a chiunque ne faccia richiesta. Entro tale data sarà inoltre disponibile sul sito internet della Società www.cspinternational.it nella sezione IR / Bilanci e Prospetti e nel meccanismo di stoccaggio autorizzato denominato all'indirizzo
Per facilitare la comprensione dei propri dati economici e patrimoniali, CSP utilizza alcuni indicatori ancora di larga diffusione, seppure non previsti dagli IAS/IFRS.
In particolare nel conto economico sono evidenziati questi indicatori/risultati intermedi: Margine industriale, Margine commerciale lordo, Risultato operativo (EBIT), derivanti dalla somma algebrica delle voci che li precedono. A livello patrimoniale considerazioni analoghe valgono per l'indebitamento finanziario netto. Le definizioni degli indicatori utilizzati dalla Società, in quanto non riconducibili ai principi contabili di riferimento, potrebbero non essere omogenee con quelle adottate da altre Società e quindi non comparabili.
Per la diffusione e lo stoccaggio delle informazioni regolamentate, CSP International Fashion Group S.p.A. ha scelto di avvalersi del sistema (), gestito da Computershare S.p.A., avente sede in Via Lorenzo Mascheroni n. 19, Milano, e autorizzato da Consob.
Il mercato in cui opera il Gruppo CSP è caratterizzato da fenomeni di marcata stagionalità, che comportano una disomogeneità nella distribuzione dei ricavi e dei relativi costi nei diversi mesi dell'anno, con conseguenti significativi effetti sui risultati di ciascun trimestre.
In particolare, per quanto riguarda il primo semestre, occorre considerare che la fatturazione dei prodotti della stagione primaveraestate (che include anche il beachwear), è concentrata nei mesi di gennaio, febbraio e marzo mentre i mesi di aprile, maggio e giugno, che precedono l'estate, stagione pressoché priva di consumi di calzetteria, sono caratterizzati da fatturati sensibilmente inferiori con la conseguenza che l'intero primo semestre risulta normalmente inferiore al secondo.
Pertanto, è importante ricordare che il conto economico dei primi sei mesi non può essere considerato come quota proporzionale dell'intero esercizio.
| (Importi in migliaia di Euro) | Semestre al 30 giugno 2019 |
Semestre al 30 giugno 2018 |
Esercizio al 31 dicembre 2018 |
|||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 47.189 | 100,0% | 48.624 | 100,0% | 111.586 | 100,0% |
| Costo del venduto | (28.864) | -61,2% | (28.610) | -58,8% | (63.630) | -57,0% |
| Margine industriale | 18.325 | 38,8% | 20.014 | 41,2% | 47.956 | 43,0% |
| Spese dirette di vendita | (5.057) | -10,7% | (5.225) | -10,7% | (10.246) | -9,2% |
| Margine commerciale lordo | 13.268 | 28,1% | 14.789 | 30,4% | 37.710 | 33,8% |
| Altri ricavi (spese) operativi | 581 | 1,2% | 529 | 1,1% | 1.384 | 1,2% |
| Spese commerciali e amministrative | (18.708) | -39,6% | (19.966) | -41,1% | (49.553) | -44,4% |
| Costi di ristrutturazione | (314) | -0,7% | 0 | 0,0% | 0 | 0,0% |
| Risultato operativo | (5.173) | -11,0% | (4.648) | -9,6% | (10.459) | -9,4% |
| Svalutazioni/ripristini di valore di attività non correnti | 0 | 0,0% | (90) | -0,2% | (90) | -0,1% |
| Altri proventi (oneri) finanziari | (241) | -0,5% | 45 | 0,1% | 5 | 0,0% |
| Risultato prima delle imposte | (5.414) | -11,5% | (4.693) | -9,7% | (10.544) | -9,4% |
| Imposte sul reddito | 201 | 0,4% | 274 | 0,6% | (1.249) | -1,1% |
| Utile (perdita) netto del Gruppo | (5.213) | -11,0% | (4.419) | -9,1% | (11.793) | -10,6% |
| Risultato per azione - base Euro |
(0,157) | (0,133) | (0,355) | |||
| Risultato per azione - diluito Euro |
(0,157) | (0,133) | (0,355) |
EBITDA (3.202) -6,8% (2.953) -6,1% 2.552 2,3%
| 30 giugno | 31 dicembre | 30 giugno | |
|---|---|---|---|
| (Importi in migliaia di Euro) | 2019 | 2018 | 2018 |
| ATTIVITA' NON CORRENTI | |||
| Attività immateriali: | |||
| Avviamento | 8.812 | 8.812 | 13.647 |
| Altre attività immateriali | 4.078 | 3.898 | 9.137 |
| Diritto d'uso | 6.018 | - | - |
| Attività materiali: | |||
| Immobili, impianti, macchinari e altre immobilizzazioni di proprietà | 15.871 | 16.437 | 17.337 |
| Altre attività non correnti: | |||
| Altre partecipazioni | 8 | 8 | 8 |
| Crediti finanziari, crediti vari, crediti commerciali e altre attività non correnti | 69 | 69 | 95 |
| Attività per imposte anticipate | 3.644 | 3.154 | 4.569 |
| Totale attività non correnti | 38.500 | 32.378 | 44.793 |
| ATTIVITA' CORRENTI | |||
| Rimanenze di magazzino | 37.345 | 36.577 | 39.015 |
| Crediti commerciali | 15.626 | 23.472 | 16.730 |
| Crediti finanziari, crediti vari e altre attività | 2.791 | 3.477 | 4.030 |
| Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti | 19.261 | 23.058 | 28.682 |
| Totale attività correnti | 75.023 | 86.584 | 88.457 |
| TOTALE ATTIVITA' | 113.523 | 118.962 | 133.250 |
| 30 giugno | 31 dicembre | 30 giugno | |
|---|---|---|---|
| (Importi in migliaia di Euro) | 2019 | 2018 | 2018 |
| PATRIMONIO NETTO | |||
| Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo: | |||
| - Capitale sociale | 17.295 | 17.295 | 17.295 |
| - Altre riserve | 40.964 | 52.819 | 52.675 |
| - Riserve di rivalutazione | 758 | 758 | 758 |
| - Risultato del periodo periodo | (5.213) (5.213) | (11.793) (11.793) | (4.419) |
| - meno: Azioni proprie | (888) | (888) | (888) |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 52.916 | 58.191 | 65.421 |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | |||
| Passività finanziarie con scadenza oltre 12 mesi: | |||
| - Debiti verso banche | 6.642 | 9.781 | 13.182 |
| - Altre passività finanziarie | 5.547 | - | - |
| TFR e altri fondi relativi al personale | 6.273 | 6.501 | 6.864 |
| Fondi per rischi e oneri | 1.907 | 1.939 | |
| Fondo imposte differite | 2.525 2.421 |
3.525 | |
| Totale passività non correnti | 22.894 20.642 |
25.356 | |
| PASSIVITA' CORRENTI | |||
| Passività finanziarie con scadenza entro 12 mesi: | |||
| - Debiti verso banche | 8.890 | 7.192 | 8.444 |
| - Altre passività finanziarie | 467 | - | - |
| Debiti commerciali | 20.194 24.563 |
24.466 | |
| Debiti vari e altre passività | 8.160 8.368 |
9.563 | |
| Debiti per imposte correnti | 2 6 |
- | |
| Totale passività correnti | 37.713 | 40.129 | 42.473 |
| TOTALE PASSIVITA' | 60.607 | 60.771 | 67.829 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' | 113.523 | 118.962 | 133.250 |
| 30 giugno | 30 giugno | 31 dicembre | |
|---|---|---|---|
| (Importi in migliaia di Euro) | 2019 | 2018 | 2018 |
| Debiti finanziari a breve | 0 | 0 | 1.330 |
| Debiti finanziari a breve (IFRS 16) | 467 | 0 | 0 |
| Debiti verso banche a breve | 2.351 | 333 | 1.470 |
| Quota a breve dei debiti a medio lungo termine | 6.539 | 6.859 | 6.974 |
| Cassa e banche attive | (19.261) | (23.058) | (28.682) |
| Posizione finanziaria a breve | (9.904) | (15.866) | (18.908) |
| Debiti finanziari a medio lungo termine (IFRS 16) | 5.547 | 0 | 0 |
| Finanziamenti a medio lungo termine al netto delle quote correnti | 6.642 | 9.781 | 13.182 |
| Posizione finanziaria netta | 2.285 | (6.085) | (5.726) |

al 30 giugno 2019, 30 giugno 2018 e 31 dicembre 2018 (importi in migliaia di Euro)
| 30 giugno 2019 6 mesi |
31 dicembre 2018 12 mesi |
30 giugno 2018 6 mesi |
||
|---|---|---|---|---|
| Disponibilità generate (assorbite) dalle attività operative: | ||||
| Risultato d'esercizio | (5.213) | (11.793) | (4.419) | |
| Imposte d'esercizio | (201) | 1.249 | (274) | |
| Interessi attivi/passivi | 241 | (5) | (45) | |
| Svalutazioni/ripristini di valore di attività non correnti | 0 | 90 | 90 | |
| Risultato Operativo (EBIT) Ammortamenti |
(5.173) 1.971 |
(10.459) 3.386 |
(4.648) 1.804 |
|
| (Plusvalenze)/Minusvalenza nette e altre poste non monetarie | (27) | 54 | (31) | |
| Svalutazioni per perdita durevole di valore | 0 | 9.715 | 0 | |
| Differenze cambio | (35) | 257 | 187 | |
| Incremento (decremento) fondi rischi e oneri | (32) | 60 | (94) | |
| Variazione TFR e altri fondi relativi al personale | (297) | (570) | (162) | |
| Imposte sul reddito pagate | 418 | (1.445) | (236) | |
| Interessi pagati su C/C | (82) | (43) | (40) | |
| Flusso di cassa prima delle variazioni di capitale circolante | (3.257) | 955 | (3.220) | |
| Variazione del capitale circolante netto: | ||||
| (Incremento) decremento delle rimanenze | (768) | (893) | (3.331) | |
| (Incremento) decremento dei crediti commerciali | 7.846 | 3.858 | 10.983 | |
| Incremento (decremento) dei debiti commerciali | (4.369) | 161 | 64 | |
| Incremento (decremento) dei debiti vari e altre passività | (210) | (524) | (1.126) | |
| (Incremento) decremento dei crediti finanziari, crediti vari e altre attività Totale variazione CCN |
85 2.584 |
(427) 2.175 |
(1.000) 5.590 |
|
| A. | Totale flusso di cassa netto da attività operative | (673) | 3.130 | 2.370 |
| Disponibilità generate (assorbite) dalle attività di investimento: | ||||
| (Investimenti) in immobilizzazioni materiali | (452) | (968) | (687) | |
| (Investimenti) in immobilizzazioni immateriali | (224) | (396) | (220) | |
| (Investimenti) in attività per diritti d'uso (*) | (1.930) | 0 | 0 | |
| Incasso per la vendita di immobilizzazioni materiali | 0 | 80 | 31 | |
| Incasso per la vendita di immobilizzazioni immateriali | 0 | 0 | 0 | |
| Variazione crediti finanziari | 0 | 41 | 15 | |
| B. | Flusso di cassa netto da attività di investimento | (2.606) | (1.243) | (861) |
| Disponibilità generate (assorbite) dalle attività di finanziamento: | ||||
| Variazione netta debiti finanziari oltre 12 mesi | (3.139) | (1.459) | 1.942 | |
| Variazione netta debiti finanziari entro 12 mesi | (320) | 1.029 | 1.144 | |
| Variazione netta debiti finanziari oltre 12 mesi IFRS 16 (**) | 1.212 | 0 | 0 | |
| Variazione netta debiti finanziari entro 12 mesi IFRS 16 (**) | (230) | 0 | 0 | |
| Interessi pagati su debiti finanziari | (59) | (124) | (65) | |
| Acquisto di azioni proprie | 0 | 0 | 0 | |
| Dividendi pagati | 0 | (1.290) | 0 | |
| C. | Flusso di cassa netto da attività di finanziamento | (2.536) | (1.844) | 3.021 |
| D. | Flusso di cassa netto del periodo (A+B+C) | (5.815) | 43 | 4.530 |
| DISPONIBILITA' LIQUIDE ED EQUIVALENTI ALL'INIZIO DEL | ||||
| PERIODO | 22.725 | 22.682 | 22.682 | |
| DISPONIBILITA' LIQUIDE ED EQUIVALENTI ALLA FINE DEL | ||||
| PERIODO | 16.910 | 22.725 | 27.212 |
(*) Variazioni di cash flow sulle attività per diritti d'uso relative all'applicazione dell'IFRS 16
(**) Variazioni di cash flow sui debiti per leasing relative all'applicazione dell'IFRS 16
CSP International è stata fondata nel 1973 a Ceresara, (MN) nel distretto della calzetteria, dove si realizzano i 2/3 della produzione europea di calze. CSP International opera nella produzione e distribuzione di calze, collant, corsetteria, underwear, fashion e beachwear.
Il Gruppo ha realizzato nel 2018 un fatturato consolidato di 111,6 milioni di Euro, conta circa 750 dipendenti, in Italia e in Francia, e distribuisce i propri prodotti in circa 40 paesi nel mondo. Il 68,3% del fatturato è realizzato all'estero e il 41% in merceologie diversificate, diverse dai collant.
I suoi marchi si rivolgono a diversi target del mercato:
Di seguito, le tappe più significative nella vita recente del Gruppo CSP International:
Il Gruppo CSP International ha la missione di produrre e distribuire in tutto il mondo calze, intimo, costumi da bagno e abbigliamento dai capi e materiali innovativi e della migliore qualità. Ricerca, innovazione tecnologica e stilistica sono alla base di tutta la sua produzione.
Per ulteriori informazioni:
CSP International Fashion Group S.p.A. Simone Ruffoni Head of Investor Relations Telefono: [email protected]
Il Comunicato è presente sul sito Internet www.cspinternational.it
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