Quarterly Report • Sep 28, 2018
Quarterly Report
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GRUPPO CSP
| Presidente e Amministratore delegato | Maria Grazia | BERTONI (*) |
|---|---|---|
| Amministratore delegato | Francesco | BERTONI (*) |
| Amministratore delegato | Carlo | BERTONI (*) |
| Amministratore Amministratore indipendente Amministratore indipendente |
Giorgio Rossella Umberto |
BARDINI GUALTIEROTTI LERCARI |
| Presidente | Guido | TESCAROLI |
|---|---|---|
| Sindaci effettivi | Marco Camilla |
MONTESANO TANTINI |
| Sindaci supplenti | Marianna Michele |
BRUGNOLI BALLASINI |
PricewaterhouseCoopers S.p.A.
(*) Note sull'esercizio dei poteri: con attribuzione di specifiche deleghe per l'ordinaria e straordinaria amministrazione, fatte salve le limitazioni previste per legge, statuto o deliberazione consiliare.
Il presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018 (Resoconto intermedio di gestione ai sensi dell'art. 154-ter del D. Lgs. 58/1998) è redatto in osservanza del citato Decreto Legislativo e successive modifiche, nonché del Regolamento emittenti emanato dalla Consob.
Il presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea.
Fusione per incorporazione della Perofil Fashion S.r.l – In data 20 febbraio 2018 si è perfezionata la fusione per incorporazione della società Perofil Fashion S.r.l. (di seguito Perofil) controllata al 100% da CSP International Fashion Group S.p.A.. Ai fini contabili e fiscali, la fusione ha efficacia retroattiva a far data dal 1 gennaio 2018.
Si segnala che nell'esercizio precedente le componenti economiche includevano i risultati della società Perofil a partire dal 10 maggio, data di acquisizione, sino al 30 giugno 2017.
Stagionalità del business - Il mercato in cui opera il Gruppo CSP è caratterizzato da fenomeni di marcata stagionalità, che comportano una disomogeneità nella distribuzione dei ricavi e dei relativi costi nei diversi mesi dell'anno, con conseguenti significativi effetti sui risultati di ciascun semestre.
In particolare, per quanto riguarda il primo semestre, occorre considerare che la fatturazione dei prodotti della stagione primavera-estate (che include anche il beachwear), è concentrata nei mesi di gennaio, febbraio e marzo mentre i mesi di aprile, maggio e giugno, che precedono l'estate, stagione pressoché priva di consumi di calzetteria, sono caratterizzati da fatturati sensibilmente inferiori con la conseguenza che l'intero primo semestre risulta normalmente inferiore al secondo.
Pertanto, è importante ricordare che il conto economico dei primi sei mesi non può essere considerato come quota proporzionale dell'intero esercizio.
Principio internazionale IFRS 15 (Revenue from contracts with customers) in prima applicazione dal 1 gennaio 2018 - Il Gruppo ha deciso di utilizzare il metodo dell'applicazione retrospettica, effettuando il restatement degli esercizi precedenti posti a confronto con la situazione semestrale consolidata al 30 giugno 2018. A livello di ricavi, l'effetto sul primo semestre del 2017 è di -2,9 milioni di Euro rispetto a quello approvato.
Per facilitare la comprensione dei propri dati economici e patrimoniali, CSP utilizza alcuni indicatori di larga diffusione, seppure non previsti dagli IAS/IFRS.
In particolare, nel conto economico sono evidenziati i seguenti indicatori/risultati intermedi: margine industriale, margine commerciale lordo, risultato operativo (EBIT), derivanti dalla somma algebrica delle voci che li precedono. A livello patrimoniale considerazioni analoghe valgono per la posizione finanziaria netta, le cui componenti sono dettagliate nella specifica sezione delle Note Esplicative.
Le definizioni degli indicatori utilizzati dalla Società, in quanto non riconducibili ai principi contabili di riferimento, potrebbero non essere omogenee con quelle adottate da altre Società e quindi non comparabili.
Riportiamo i dati di sintesi del primo semestre 2018, confrontati con lo stesso periodo dell'anno precedente, espressi in valore assoluto ed in percentuale sul fatturato:
Il prospetto di seguito evidenzia i risultati della gestione.
| (in milioni di Euro) | Semestre al 30 giugno 2018 |
Semestre al 30 giugno 2017 |
Esercizio al 31 dicembre 2017 |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| valore | % | valore | % | valore | % | |||
| Ricavi | 48,62 | 100,0% | 48,31 | 100,0% | 119,68 | 100,0% | ||
| Costo del venduto | (28,61) | -58,8% | (28,13) | -58,2% | (67,18) | -56,1% | ||
| Margine Industriale | 20,01 | 41,2% | 20,18 | 41,8% | 52,50 | 43,9% | ||
| Spese dirette di vendita | (5,22) | -10,7% | (4,63) | -9,6% | (10,12) | -8,5% | ||
| Margine commerciale lordo | 14,79 | 30,4% | 15,55 | 32,2% | 42,38 | 35,4% | ||
| Spese commerciali e amministrative | (19,97) | -41,1% | (19,57) | -40,5% | (40,21) | -33,5% | ||
| Altri ricavi (spese) operativi | 0,53 | 1,1% | 0,64 | 1,3% | 1,39 | 1,2% | ||
| Costi di ristrutturazione | 0,00 | 0,0% | (0,45) | -0,9% | (0,44) | -0,4% | ||
| Risultato operativo | (4,65) | -9,6% | (3,83) | -7,9% | 3,12 | 2,6% | ||
| Svalutazioni/ripristini di valore di attività non correnti | (0,09) | -0,2% | (0,10) | -0,2% | 0,00 | 0,0% | ||
| Proventi (oneri) finanziari netti | 0,05 | 0,1% | (0,24) | -0,5% | (0,59) | -0,5% | ||
| Risultato prima delle imposte | (4,69) | -9,6% | (4,17) | -8,6% | 2,53 | 2,1% | ||
| Imposte sul reddito | 0,27 | 0,6% | 0,36 | 0,7% | (1,53) | -1,3% | ||
| Utile netto del Gruppo | (4,42) | -9,1% | (3,81) | -7,9% | 1,00 | 0,8% | ||
| EBITDA | (2,95) | -6,1% | (2,35) | -4,9% | 6,31 | 5,3% |
2.1.1. Ricavi netti – I ricavi netti del primo semestre 2018 sono passati da 48,3 a 48,6 milioni di Euro con un incremento dello 0,6% rispetto al corrispondente semestre dell'esercizio precedente. Si segnala che nel primo semestre del 2017 il consolidamento del fatturato di Perofil partiva dal 10 maggio 2017.
I seguenti grafici illustrano la composizione dei ricavi per merceologia, per marca e per area geografica del primo semestre 2018 confrontati con il primo semestre 2017.
Nei primi sei mesi del 2018 il fatturato della calzetteria ha registrato un decremento di 3,6 milioni di Euro (- 12,4%) rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente; l'incidenza della merceologia sul fatturato totale è passata dal 60,1% al 52,3%. Il decremento è principalmente dovuto alla sensibile contrazione delle vendite sul mercato francese.
Le vendite di corsetteria, che comprendono anche i costumi da bagno, evidenziano un incremento del 3,4% con un fatturato pari a 13,5 milioni di Euro.
I prodotti di maglieria e intimo hanno registrato nel periodo in esame un incremento di 3,5 milioni di Euro (+55,1%), passando da 6,3 a 9,7 milioni di Euro di fatturato. L'incremento è dovuto principalmente al fatturato di Perofil di sei mesi interi, rispetto al fatturato del periodo precedente che partiva dal 10 maggio 2017, data di acquisizione.
Le vendite per marchio del periodo in esame hanno evidenziato un andamento negativo per i principali marchi.
Well, che rappresenta il primo marchio per volumi di vendita del Gruppo, ha evidenziato nel semestre in esame un decremento delle vendite pari al -7,5%, passando da 16,6 a 15,3 milioni di Euro di fatturato. Le Bourget, l'altro marchio del Gruppo che opera sul mercato francese, ha registrato un decremento, passando da 7,7 a 7,3 milioni di fatturato (-6,0% rispetto al primo semestre del 2017).
Le vendite del marchio Oroblù sono diminuite del 10,7%, passando da 8,9 a 8,0 milioni di Euro, mentre le vendite del marchio Lepel sono diminuite del 20,7% passando da 6,0 a 4,7 milioni di Euro.
Sanpellegrino ha rilevato un fatturato di 2,1 milioni di Euro, in diminuzione del 13,2%. Le marche private sono diminuite del 20,8%, il marchio Liberti è diminuito del 20,4% e il marchio Cagi è diminuito del 3,5%.
Il fatturato dei marchi di Perofil è pari a 3,6 milioni di Euro per il marchio Perofil, a 1 milione di Euro per il marchio Luna di Seta e a 1,9 milioni di Euro per il marchio Bikkembergs in licenza.
Per quanto riguarda i ricavi per area geografica, in Italia il fatturato è passato da 16,4 milioni di Euro a 18,6 milioni di Euro, in aumento del 13,8% rispetto al primo semestre 2017.
I ricavi in Francia, primo mercato per importanza nell'ambito del Gruppo, sono passati da 24,9 a 23,3 milioni di Euro evidenziando un decremento del 6,4% rispetto al corrispondente periodo del 2017.
In Germania il fatturato registra un incremento del 6,5%, passando da 0,8 milioni di Euro a 0,9 milioni di Euro.
Nell'Europa dell'Ovest il fatturato passa da 4,6 milioni di Euro a 3,9 milioni di Euro (-15,5%), mentre nell'Europa dell'Est da 0,7 milioni di Euro a 1,0 milioni di Euro (+41,2%).
Negli Stati Uniti si rileva un fatturato di 0,2 milioni di Euro (-12,3%), mentre nel resto del mondo i ricavi sono in linea con il corrispondente semestre dell'anno precedente.
2.1.2. Margine industriale – L'incidenza del margine industriale sui ricavi netti è pari al 41,2% rispetto al 41,8% del corrispondente semestre dell'esercizio precedente.
Il peggioramento del margine è dovuto principalmente alla diminuzione dei volumi di vendita e al diverso mix delle vendite.
2.1.3. Spese dirette di vendita – Le spese dirette di vendita sono pari a 5,2 milioni di Euro, in aumento rispetto al primo semestre 2017, mentre la loro incidenza sul fatturato netto passa da 9,6% al 10,7%. L'incremento è dovuto principalmente ad una diversa ripartizione delle vendite nei rispettivi canali.
2.1.4. Spese commerciali e amministrative – Tali spese sono pari a 20,0 milioni di Euro rispetto a 19,6 milioni di Euro del corrispondente periodo dell'esercizio precedente. L'incremento, pari a 0,4 milioni di Euro, è dovuto principalmente ai maggiori costi pubblicitari.
2.1.5. Altri ricavi (spese) operativi – Tale voce è pari a 0,5 milioni di Euro e si confronta con 0,6 milioni di Euro del primo semestre 2017.
2.1.6. Risultato operativo – Il risultato operativo al 30 giugno 2018 è negativo per 4,7 milioni di Euro (-9,6% sui ricavi netti), in peggioramento rispetto al risultato negativo di 3,8 milioni di Euro del primo semestre 2017.
2.1.7. Svalutazioni/ripristini di valore di attività correnti – La voce si riferisce alla svalutazione di 90 mila Euro dell'avviamento commerciale relativo all'apertura del punto vendita ad insegna Le Bourget a Saint Etienne al fine di allinearlo al presumibile valore di realizzo.
2.1.8. Altri proventi (oneri) finanziari – Il risultato della gestione finanziaria è un onere che comprende, oltre agli interessi relativi ai rapporti bancari, anche le differenze cambio e la componente finanziaria del TFR. Nel semestre in esame si rileva un provento di 45 mila Euro, rispetto all'onere di 238 mila Euro dello stesso periodo dell'esercizio precedente. La differenza è principalmente attribuibile alle differenze cambio rilevate nel primo semestre del 2018.
2.1.9. Imposte sul reddito – Le imposte sul reddito del primo semestre 2018 presentano un saldo positivo per 0,3 milioni di Euro, derivante principalmente da stanziamenti di imposte anticipate della controllata francese. La voce è in linea con il saldo del primo semestre 2017.
2.1.10. EBITDA – L'EBITDA (risultato operativo al lordo degli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali ed immateriali) è negativo per 3,0 milioni di Euro, in peggioramento rispetto al risultato negativo di 2,4 milioni di Euro del primo semestre 2017, con un'incidenza sui ricavi passata dal -4,9% al -6,1%.
La situazione patrimoniale riclassificata sintetica del Gruppo è riepilogata nella seguente tabella:
| (in milioni di Euro) | 30 giugno 2018 | 31 dicembre 2017 | 30 giugno 2017 |
|---|---|---|---|
| Attività operative a breve | 59,77 | 66,00 | 62,27 |
| Passività operative a breve | (32,70) | (33,29) | (31,45) |
| Capitale circolante operativo netto | 27,07 | 32,71 | 30,82 |
| Partecipazioni | 0,01 | 0,01 | 0,01 |
| Altre attività non correnti | 4,66 | 4,15 | 5,28 |
| Immobilizzazioni materiali ed immateriali | 40,12 | 41,02 | 42,15 |
| CAPITALE INVESTITO | 71,86 | 77,89 | 78,26 |
| Altre passività a medio e lungo termine | (12,17) | (12,32) | (13,27) |
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 59,69 | 65,57 | 64,99 |
| Posizione finanziaria netta | (5,73) | (5,61) | (1,41) |
| Patrimonio netto | 65,42 | 71,18 | 66,40 |
| TOTALE | 59,69 | 65,57 | 64,99 |
2.2.1. Capitale circolante – Il capitale circolante operativo netto al 30 giugno 2018, pari a 27,1 milioni di Euro, è diminuito di 3,8 milioni di Euro rispetto al 30 giugno 2017, principalmente in conseguenza della diminuzione delle rimanenze di magazzino.
2.2.2. Capitale investito – Il capitale investito passa da 78,3 a 71,9 milioni di Euro, principalmente per effetto della sopra menzionata variazione del capitale circolante e della riduzione delle immobilizzazioni per gli ammortamenti del periodo.
2.2.3. Posizione finanziaria netta – La posizione finanziaria netta, come illustrato nella tabella seguente, è migliorata di 4,3 milioni di Euro rispetto al 30 giugno 2017 ed evidenzia una situazione di cassa netta per 5,7 milioni di Euro. Il miglioramento della posizione finanziaria netta è principalmente imputabile alla positiva variazione del capitale circolante.
L'evoluzione dei finanziamenti a medio-lungo termine è correlata alla sottoscrizione da parte della Capogruppo di nuovi mutui chirografari per 6,0 milioni di Euro.
| (in milioni di Euro) | 30 giugno 2018 | 31 dicembre 2017 | 30 giugno 2017 |
|---|---|---|---|
| Debiti finanziari a breve | 1,33 | 0,00 | 0,00 |
| Debiti verso banche a breve | 1,47 | 2,95 | 1,47 |
| Quota a breve dei debiti a medio lungo termine | 6,97 | 5,83 | 5,83 |
| Cassa e banche attive | (28,68) | (25,63) | (22,87) |
| Posizione finanziaria netta a breve | (18,91) | (16,85) | (15,57) |
| Finanziamenti a medio lungo termine al netto delle quote | |||
| correnti | 13,18 | 11,24 | 14,16 |
| Posizione finanziaria netta | (5,73) | (5,61) | (1,41) |
Riportiamo la struttura attuale del Gruppo, variata rispetto al precedente esercizio a seguito della fusione per incorporazione della società Perofil Fashion S.r.l., controllata al 100% da CSP International Fashion Group S.p.A.. Ai fini contabili e fiscali, la fusione ha efficacia retroattiva a far data dal 1 gennaio 2018.
Di seguito si forniscono i risultati delle società del Gruppo.
Nel primo semestre 2018 la Capogruppo ha registrato un fatturato pari a 28,7 milioni di Euro. Si confronta con un fatturato di 25,6 milioni di Euro del primo semestre 2017. L'incremento è pari a 12,1% ed è principalmente collegato all'operazione di fusione per incorporazione della società Perofil Fashion S.r.l.. Il fatturato, al netto delle vendite intercompany, è passato da 20,5 a 23,9 milioni di Euro, con un aumento del
16,6%.
La Capogruppo ha riportato, grazie ai dividendi di 4,2 milioni di Euro percepiti dalla controllata francese (stabili rispetto all'esercizio precedente), un utile dopo le imposte pari a 0,5 milioni di Euro, rispetto a 2,4 milioni di Euro del primo semestre 2017. Il minor utile è dovuto principalmente al maggior costo del venduto e alle maggiori spese commerciali e amministrative per effetto dell'operazione di fusione.
La controllata, che opera prevalentemente sul mercato francese con i marchi Le Bourget e Well, ha registrato un fatturato di 23,9 milioni di Euro, in diminuzione del 7,0% rispetto al primo semestre del 2017 (25,7 milioni di Euro).
L'incidenza del margine industriale sui ricavi netti passa dal 42,2% al 43,6%.
La Società ha registrato una perdita di 0,7 milioni di Euro, rispetto alla perdita di 1,5 milioni di Euro del primo semestre 2017.
Il fatturato della società tedesca risulta pari a 758 mila Euro, in decremento del 2,6% rispetto al precedente esercizio.
Il risultato netto finale riporta una perdita di 7 mila Euro, che si confronta con una perdita di 38 mila Euro del primo semestre 2017, grazie principalmente al miglior margine industriale.
La società statunitense ha realizzato nel primo semestre 2018 un fatturato di 172 mila Euro, con un decremento del 18,9% rispetto ai 212 mila Euro dello stesso periodo del 2017 (-9,3% a tassi di cambio costanti).
Il risultato netto presenta un utile di 2 mila Euro rispetto all'utile di 5 mila Euro del primo semestre del 2017.
In un contesto di mercato particolarmente difficile e competitivo, CSP continua il suo sforzo di concentrazione sul core business, cercando inoltre di ottimizzare la struttura di costo attraverso la costante ricerca di miglioramenti di efficienza e razionalizzazione dei processi.
Rimangono centrali l'innovazione di prodotto e gli investimenti in comunicazione, che riteniamo costituire elementi fondamentali per combattere la debolezza del consumo, risvegliare l'interesse del trade e differenziarsi dall'offerta dei competitors.
Riepiloghiamo nella seguente tabella i marchi di proprietà con i relativi canali di vendita:
| Sanpellegrino | Oroblù | Lepel | Liberti | Le Bourget |
Well | Cagi | Perofil | Luna di Seta |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ingrosso | ✓ | ✓ | ✓ | ||||||
| Grande Distribuzione |
✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ||||
| Department Stores |
✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | |||
| Dettaglio | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | |
| E-commerce | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ |
| Negozi monomarca |
✓ | ✓ | ✓ | ✓ |
Inoltre il Gruppo è licenziatario del marchio Bikkembergs per l'intimo e i costumi da bagno da uomo.
Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Come previsto dal combinato disposto degli artt. 6 e 7 dell'apposita procedura per le operazioni con parti correlate approvata dal consiglio di amministrazione in data 1 dicembre 2010, tutte le operazioni con parti correlate, prevalentemente costituite dalle società controllate, sono concluse a condizioni equivalenti a quelle di mercato o standard.
Le informazioni sui rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, sono presentate nella Nota 37 delle Note Esplicative.
Un'articolata disamina dei rischi aziendali è presente nella documentazione resa pubblica con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2017. Il presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato deve essere pertanto letto unitamente all'informativa fornita nel bilancio annuale, che include, tra le altre informazioni, un approfondimento sui rischi e le incertezze che possono influire sui nostri risultati operativi o sulla situazione finanziaria.
Riteniamo comunque che, oltre a quanto citato nei documenti sopra richiamati, esista la possibilità che l'attuale incertezza sulla domanda di mercato possa portare a risultati che, nonostante i correttivi attuati, differiscano anche in modo sostanziale da quelli auspicati. Tra tali rischi e incertezze rientrano, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, l'acutizzarsi del trend di decremento dei consumi, ulteriori shock finanziari e valutari e condizioni climatiche particolarmente sfavorevoli nelle stagioni caratterizzate da maggior consumo.
Il totale dei titoli posseduti al 30 giugno 2018 è pari a n. 1.000.000 azioni (3% del totale) per un costo di acquisto di 888.084 Euro. Nel periodo in esame non sono state acquistate azioni proprie.
Il primo semestre 2018 è stato contraddistinto da un contesto nazionale ed internazionale attraversato da fattori di incertezza e di forte instabilità geopolitica; le dinamiche dei consumi, ancora sensibilmente in contrazione per le merceologie core in Italia ma soprattutto in Francia, hanno fortemente inciso sui risultati del Gruppo ed in particolare della Capogruppo, che sconta anche le attività di integrazione della neo acquisita Perofil Fashion S.r.l..
Nel primo semestre i mercati di riferimento risentono in Francia di una contrazione dei consumi di circa il 13,6% (Fonte GFK- canale Iper e supermercati) dopo che il 2017 si era chiuso con un meno 11% a valore, anche a causa dello spostamento dei consumi a vantaggio delle catene retail e a discapito del canale Iper e supermercati, dove sono principalmente distribuiti i nostri prodotti. La Capogruppo soffre, invece, di un canale dettaglio multimarca caratterizzato da consumi in netto calo e da comportamenti d'acquisto che hanno particolarmente inciso sulle componenti continuative delle collezioni proposte, oltre ad una dinamica distributiva che vede la progressiva riduzione dei punti vendita multimarca in grado di affrontare le nuove tendenze di consumo, che evidenziano comportamenti di spesa ormai strutturalmente modificati e sempre più attratti dalle vendite online.
Infine le condizioni meteorologiche non particolarmente favorevoli hanno ritardato la partenza della stagione primaverile, andando ad incidere sul sell out delle collezioni modali.
Il fatturato del primo semestre è sostanzialmente in linea con quello dello scorso esercizio, grazie all'apporto del fatturato dei marchi relativi all'acquisizione di Perofil (per la maggior parte non presenti lo scorso anno, essendosi perfezionata l'acquisizione al 10 maggio), che peraltro risentono, essendo principalmente concentrati sul mercato italiano, della cronica difficoltà del trade e della dinamica negativa dei consumi, sempre più orientati su prodotti offerti a prezzi fortemente scontati e di qualità inferiore.
Al contempo gli altri marchi del Gruppo hanno subito significative contrazioni che hanno quasi del tutto sterilizzato l'incremento di fatturato relativo all'acquisizione.
Questi fattori hanno ovviamente influito negativamente sul livello di EBIT dei primi sei mesi, che è stato comunque influenzato, soprattutto a livello della Capogruppo, da consistenti investimenti in comunicazione e marketing, precedentemente pianificati, ed indirizzati alla valorizzazione dell'immagine dei propri brand in una visione fortemente orientata ai bisogni del consumatore.
Un percorso che necessita di tempo, di investimenti organizzativi, promo/pubblicitari e distributivi tesi a rafforzare la nuova visione strategica dei brand e a stimolare un trade che ne possa supportare la sostenibilità. Il mercato purtroppo, a causa del contesto sopra descritto, pare non aver ancora risposto a questi stimoli.
Lo sforzo della Capogruppo, teso al riequilibrio della struttura dei costi della sede di Ceresara ed all'integrazione della nuova struttura di Bergamo, si è scontrato con una forte contrazione delle vendite a marchio sia in Italia che all'estero, dopo aver dato alcuni segnali di ripresa nel corso del passato esercizio, e
con il protrarsi della forte contrazione del mercato di riferimento della calzetteria francese che ha causato sensibili ripercussioni sulla marginalità della Capogruppo in relazione alle produzioni intercompany realizzate nello stabilimento di Ceresara.
Nonostante tutto, le manovre contingenti di contenimento dei costi fino ad oggi attuate sono riuscite ad attenuare gli effetti negativi degli eventi sopra descritti a livello di EBIT, che nel semestre registra un calo di circa 0,8 milioni di Euro, e grazie ad una dinamica di costi finanziari più favorevole, conduce ad una perdita netta per il semestre di circa 4,4 milioni, in peggioramento di circa 0,6 milioni rispetto allo scorso anno.
In questo contesto di mercato tutt'altro che incoraggiante si evidenzia comunque una posizione finanziaria netta in deciso miglioramento rispetto al 30 giugno 2017 (cassa per 5,7 milioni di Euro contro cassa per 1,4 milioni al 30 Giugno 2017), soprattutto grazie alla dinamica del capitale circolante.
La solidità finanziaria del Gruppo dovrebbe consentire la prosecuzione del processo di riorganizzazione e razionalizzazione che segue la ristrutturazione appena attuata, oltre che l'integrazione della neo-acquista Perofil e lo sfruttamento di tutte le possibili sinergie.
Nel frattempo si segnala che successivamente alla chiusura del semestre, al fine di contenere i costi indotti dai cali di ordinativi della calzetteria, la Capogruppo ha sottoscritto un accordo di cassa integrazione ordinaria della durata di 11 settimane, con decorrenza dal 3 settembre e fino al 17 novembre 2018, che coinvolgerà 112 dipendenti con una riduzione massima dell'orario settimanale pari a 3 giornate lavorative.
Il contesto esterno rimane sfidante ed estremamente volatile e non privo di ulteriori incertezze e di fattori di rischio, che richiederanno l'avvio di un progetto di profonda revisione strategica. Tale processo potrebbe determinare un ridimensionamento o un ritardo nell'ottenimento degli auspicati ritorni in termini di vendite e profittabilità nel breve termine, rimandando agli esercizi successivi i recuperi auspicati.
Siamo pertanto molto cauti nell'esprimere previsioni sull'andamento del secondo semestre, anche perché storicamente influenzato da fattori climatici non prevedibili; in assenza di concreti segnali di ripresa dei consumi sui mercati di riferimento o peggio se si manifestassero ulteriori trend di contrazione, appare molto sfidante riuscire a compensare la flessione di vendite e marginalità già registrata nel primo semestre con conseguenti risultati non in linea con quelli del precedente esercizio.
Nonostante le condizioni di mercato ancora non favorevoli, il Gruppo ritiene che il processo di revisione strategica del business debba costituire un passaggio fondamentale per affrontare al meglio lo scenario altamente competitivo e mutevole, cogliere le opportunità per consolidare ed accrescere la propria posizione e ricercare nuove soluzioni che possano valorizzare le proprie potenzialità.
Ceresara, 24 settembre 2018
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Maria Grazia Bertoni
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Arturo Tedoldi, Direttore Amministrativo e Finanziario, dichiara ai sensi del comma 2 dell'articolo 154-bis del Decreto legislativo del 24 febbraio 1998, n. 58 che l'informativa contabile contenuta nel presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
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Il documento può contenere dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements"), relative a futuri eventi e risultati operativi, economici e finanziari del Gruppo CSP. Tali previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità ed incertezza, in quanto dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione a una molteplicità di fattori.
| 30 giugno | 31 dicembre | 30 giugno | ||
|---|---|---|---|---|
| (Importi in migliaia di Euro) | note | 2018 | 2017 | 2017 |
| ATTIVITA' NON CORRENTI | ||||
| Attività immateriali: | ||||
| Avviamento | 5 | 13.647 | 13.647 | 13.647 |
| Altre attività immateriali | 6 | 9.137 | 9.635 | 10.665 |
| Attività materiali: | ||||
| Immobili, impianti, macchinari e altre immobilizzazioni di proprietà | 7 | 17.337 | 17.736 | 17.837 |
| Altre attività non correnti: | ||||
| Altre partecipazioni | 8 | 8 | 8 | |
| Crediti finanziari, crediti vari, crediti commerciali e altre attività non correnti | 8 | 95 | 110 | 102 |
| Attività per imposte anticipate | 9 | 4.569 | 4.038 | 5.180 |
| Totale attività non correnti | 44.793 | 45.174 | 47.439 | |
| ATTIVITA' CORRENTI | ||||
| Rimanenze di magazzino | 10 | 39.015 | 35.684 | 42.520 |
| Crediti commerciali | 11 | 16.730 | 27.330 | 16.017 |
| Crediti finanziari, crediti vari e altre attività | 12 | 4.030 | 2.990 | 3.737 |
| Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti | 13 | 28.682 | 25.632 | 22.874 |
| Totale attività correnti | 88.457 | 91.636 | 85.148 | |
| TOTALE ATTIVITA' | 133.250 | 136.810 | 132.587 |
| (Importi in migliaia di Euro) | note | 30 giugno 2018 |
31 dicembre 2017 |
30 giugno 2017 |
|---|---|---|---|---|
| PATRIMONIO NETTO | ||||
| Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo: | ||||
| - Capitale sociale - Altre riserve |
14 15 |
17.295 52.675 |
17.295 53.006 |
17.295 53.045 |
| - Riserve di rivalutazione | 758 | 758 | 758 | |
| - Risultato del periodo | (4.419) | 1.005 | (3.807) | |
| - meno: Azioni proprie | 16 | (888) | (888) | (888) |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 65.421 | 71.176 | 66.403 | |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | ||||
| Passività finanziarie con scadenza oltre 12 mesi: | ||||
| - Debiti verso banche | 17 | 13.182 | 11.240 | 14.157 |
| TFR e altri fondi relativi al personale | 18 | 6.864 | 6.981 | 7.034 |
| Fondi per rischi e oneri | 19 | 1.785 | 1.879 | 2.328 |
| Fondo imposte differite | 20 | 3.525 | 3.467 | 3.908 |
| Totale passività non correnti | 25.356 | 23.567 | 27.427 | |
| PASSIVITA' CORRENTI | ||||
| Passività finanziarie con scadenza entro 12 mesi: | ||||
| - Debiti verso banche | 21 | 8.444 | 8.780 | 7.308 |
| Debiti commerciali | 22 | 24.466 | 24.402 | 22.159 |
| Debiti vari e altre passività | 23 | 9.563 | 8.884 | 9.277 |
| Debiti per imposte correnti | - | 1 | 13 | |
| Totale passività correnti | 42.473 | 42.067 | 38.757 | |
| TOTALE PASSIVITA' | 67.829 | 65.634 | 66.184 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' | 133.250 | 136.810 | 132.587 |
| (Importi in migliaia di Euro) | note | Semestre al Semestre al 30 giugno 2018 30 giugno 2017 |
Esercizio al 31 dicembre 2017 |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 26 | 48.624 | 100,0% | 48.306 | 100,0% | 119.685 | 100,0% | |
| Costo del venduto | 27 | (28.610) | -58,8% | (28.132) | -58,2% | (67.177) | -56,1% | |
| Margine industriale | 20.014 | 41,2% | 20.174 | 41,8% | 52.508 | 43,9% | ||
| Spese dirette di vendita | 28 | (5.225) | -10,7% | (4.631) | -9,6% | (10.120) | -8,5% | |
| Margine commerciale lordo | 14.789 | 30,4% | 15.543 | 32,2% | 42.388 | 35,4% | ||
| Altri ricavi (spese) operativi | 29 | 529 | 1,1% | 655 | 1,4% | 1.389 | 1,2% | |
| Spese commerciali e amministrative | 30 | (19.966) | -41,1% | (19.574) | -40,5% | (40.207) | -33,6% | |
| Costi di ristrutturazione | 31 | 0 | 0,0% | (450) | -0,9% | (443) | -0,4% | |
| Risultato operativo | (4.648) | -9,6% | (3.826) | -7,9% | 3.127 | 2,6% | ||
| Svalutazioni/ripristini di valore di attività non correnti | 32 | (90) | -0,2% | (100) | -0,2% | 0 | 0,0% | |
| Altri proventi (oneri) finanziari | 33 | 45 | 0,1% | (238) | -0,5% | (591) | -0,5% | |
| Risultato prima delle imposte | (4.693) | -9,7% | (4.164) | -8,6% | 2.536 | 2,1% | ||
| Imposte sul reddito | 34 | 274 | 0,6% | 357 | 0,7% | (1.531) | -1,3% | |
| Utile (perdita) netto del Gruppo | (4.419) | -9,1% | (3.807) | -7,9% | 1.005 | 0,8% |
| Risultato per azione - base | Euro | (0,133) | (0,114) | 0,030 |
|---|---|---|---|---|
| Risultato per azione - diluito | Euro | (0,133) | (0,114) | 0,030 |
| (importi in migliaia di Euro) | Semestre al 30 giugno 2018 |
Semestre al 30 giugno 2017 |
Esercizio al 31 dicembre 2017 |
|---|---|---|---|
| Risultato netto consolidato | (4.419) | (3.807) | 1.005 |
| Componenti di conto economico complessivo che saranno | |||
| successivamente riclassificate nell'utile/perdita d'esercizio | |||
| Differenza da conversione per Oroblù USA | 2 | (2) | (4) |
| Totale | 2 | (2) | (4) |
| Componenti di conto economico complessivo che non saranno | |||
| successivamente riclassificate nell'utile/perdita d'esercizio | |||
| Differenze attuariali per benefici a dipendenti | (8) | (10) | (46) |
| Totale | (8) | (10) | (46) |
| Risultato complessivo del periodo | (4.425) | (3.819) | 955 |
| 6 mesi 12 mesi 6 mesi Disponibilità generate (assorbite) dalle attività operative: Risultato Operativo (EBIT) (4.648) 3.127 (3.826) 3.183 1.471 Ammortamenti 1.804 (Plusvalenze)/Minusvalenza nette e altre poste non monetarie (31) (60) Svalutazioni/ripristini di valore di attività non correnti 0 0 (100) Differenze cambio 187 (363) (158) Incremento (decremento) fondi rischi e oneri (94) (223) Variazione TFR e altri fondi relativi al personale (162) (784) (667) Imposte sul reddito pagate (236) (2.025) (825) 4 Interessi pagati su C/C (40) Flusso di cassa prima delle variazioni di capitale circolante (3.220) 2.859 (3.987) Variazione del capitale circolante netto: (Incremento) decremento delle rimanenze (3.331) 2.376 (4.570) (Incremento) decremento dei crediti commerciali 10.983 (931) 10.613 Incremento (decremento) dei debiti commerciali 64 (4.925) (7.168) Incremento (decremento) dei debiti vari e altre passività (1.126) 121 (Incremento) decremento dei crediti finanziari, crediti vari e altre attività (1.000) 290 Totale variazione CCN 5.590 (3.069) (1.026) A. Totale flusso di cassa netto da attività operative 2.370 (210) (5.013) Disponibilità generate (assorbite) dalle attività di investimento: (Investimenti) in immobilizzazioni materiali (687) (1.990) (1.097) (Investimenti) in immobilizzazioni immateriali (220) (437) (100) Incasso per la vendita di immobilizzazioni materiali 31 159 Incasso per la vendita di immobilizzazioni immateriali 0 550 Variazione crediti finanziari 15 (60) Acquisizione di società controllate al netto della liquidità acquisita 0 (4.850) (4.850) Flusso di cassa netto da attività di investimento B. (861) (6.628) (6.093) Disponibilità generate (assorbite) dalle attività di finanziamento: Variazione netta debiti finanziari oltre 12 mesi 1.942 (2.565) |
|---|
| Variazione netta debiti finanziari entro 12 mesi 1.144 921 |
| Interessi pagati su debiti finanziari (65) (127) |
| Acquisto di azioni proprie 0 0 |
| Dividendi pagati 0 (1.290) (1.290) |
| Flusso di cassa netto da attività di finanziamento C. 3.021 (3.061) |
| D. Flusso di cassa netto del periodo (A+B+C) 4.530 (9.899) (11.188) |
| DISPONIBILITA' LIQUIDE ED EQUIVALENTI ALL'INIZIO DEL PERIODO 22.682 32.581 32.581 |
| Dettaglio della composizione dell'Indebitamento finanziario netto al: | 30 giugno 2018 | 31 dicembre 2017 | 30 giugno 2017 |
|---|---|---|---|
| Disponibilità liquide | 28.682 | 25.632 | 22.874 |
| Debiti verso banche esigibili entro 12 mesi | (1.470) | (2.950) | (1.481) |
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 27.212 | 22.682 | 21.393 |
| Quota a breve dei debiti a medio lungo termine | (6.974) | (5.830) | (5.827) |
| Debiti finanziari a breve | (1.330) | 0 | 0 |
| Indebitamento netto a breve termine | 18.908 | 16.852 | 15.566 |
| Debiti verso banche esigibili oltre 12 mesi | (13.182) | (11.240) | (14.157) |
| Indebitamento finanziario netto totale | 5.726 | 5.612 | 1.409 |
| Riserva | Utile | Totale | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale | Sovrapprezzo | Azioni | Riserve di | Riserva | Altre | differenze | (Perdita) | patrimonio | |
| Descrizione | Sociale | azioni | proprie | rivalutazione | legale | riserve | attuariali | dell'esercizio | netto |
| Saldi al 01.01.2017 | 17.295 | 21.859 | (888) | 758 | 2.845 | 29.161 | (1.134) | 1.615 | 71.511 |
| Destinazione Utile d'esercizio 2016 | |||||||||
| - Distribuzione dividendi | (1.290) | (1.290) | |||||||
| - Dividendi su azioni proprie | 40 | (40) | 0 | ||||||
| - Riserva legale - Riserva utili non distribuiti |
44 | 241 | (44) (241) |
0 0 |
|||||
| Acquisto di azioni proprie | 0 | 0 | |||||||
| Riserve da conversione per Oroblu USA | (2) | (2) | |||||||
| Differenze attuariali per benefici a dipendenti | (10) | (10) | |||||||
| Risultato al 30 giugno 2017 | (3.807) | (3.807) | |||||||
| Saldi al 30.06.2017 | 17.295 | 21.859 | (888) | 758 | 2.889 | 29.441 | (1.144) | (3.807) | 66.403 |
| Storno risultato del 1° semestre 2017 | 3.807 | 3.807 | |||||||
| Acquisto di azioni proprie | 0 | 0 | |||||||
| Riserve da conversione per Oroblu USA | (2) | (2) | |||||||
| Differenze attuariali per benefici a dipendenti | (36) | (36) | |||||||
| Risultato al 31 dicembre 2016 | 1.005 | 1.005 | |||||||
| Saldi al 31.12.2017 | 17.295 | 21.859 | (888) | 758 | 2.889 | 29.438 | (1.180) | 1.005 | 71.176 |
| Destinazione Utile d'esercizio 2017 | |||||||||
| - Distribuzione dividendi | (1.330) | (1.330) | |||||||
| - Dividendi su azioni proprie | - | - | 0 | ||||||
| - Riserva legale | 65 | (65) | 0 | ||||||
| - Riserva utili non distribuiti | (390) | 390 | 0 | ||||||
| Acquisto di azioni proprie | 0 | 0 | |||||||
| Riserve da conversione per Oroblu USA | 2 | 2 | |||||||
| Differenze attuariali per benefici a dipendenti | (8) | (8) | |||||||
| Risultato al 30 giugno 2018 | (4.419) | (4.419) | |||||||
| Saldi al 30.06.2018 | 17.295 | 21.859 | (888) | 758 | 2.954 | 29.050 | (1.188) | (4.419) | 65.421 |
CSP International Fashion Group S.p.A. è una società per azioni costituita in Italia presso l'Ufficio delle Imprese di Mantova. La sede legale della Società è a Ceresara (MN), Via Piubega 5/c. Il Gruppo CSP svolge attività di produzione (sia direttamente che con l'utilizzo di fornitori esterni al Gruppo) e vendita alla grande distribuzione, grossisti, dettaglianti e a consumatori finali di calze, maglieria e articoli di corsetteria e costumi da bagno, sia con marchi propri che con la distribuzione di marchi di terzi.
Il Gruppo svolge attività che presentano nel complesso carattere di stagionalità: in generale, il primo semestre dell'anno risulta peggiore rispetto al secondo sia in termini di valore di fatturato che di marginalità. In particolare, nell'ambito dei trimestri, il secondo è quello che risulta più penalizzato quanto a redditività. Per ulteriori informazioni in merito alla stagionalità rimandiamo alla Relazione degli Amministratori.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è espresso in Euro, che è la moneta corrente nelle economie in cui il Gruppo opera principalmente.
Gli importi esposti nel presente bilancio consolidato semestrale abbreviato sono espressi in migliaia di Euro, salvo dove diversamente indicato.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 24 settembre 2018.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è preparato in conformità ai Principi contabili internazionali (IFRS) in vigore al 30 giugno 2018 così come adottati dalla Commissione delle Comunità Europee ed in particolare il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è preparato secondo il Principio contabile internazionale IAS 34 relativo ai bilanci intermedi.
Il principio contabile IAS 34 prevede un livello minimo di informativa significativamente inferiore a quanto previsto dagli IFRS nel loro insieme nel caso sia stato in precedenza reso disponibile al pubblico un bilancio completo di informativa predisposto in base agli IFRS. Pertanto, il presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato, che è redatto in forma "sintetica" ed include l'informativa minima prevista dallo IAS 34, deve essere letto congiuntamente con il Bilancio consolidato di Gruppo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017.
Nella predisposizione del presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato, redatto secondo lo IAS 34 – "Bilanci Intermedi", sono stati applicati gli stessi principi contabili adottati nella redazione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2017, fatta eccezione a quanto specificato nel paragrafo che segue.
Il presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è redatto in euro, la moneta corrente nell'economia in cui il Gruppo opera, ed è costituito dalla Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata, dal Conto Economico complessivo consolidato, dal Prospetto delle Variazioni nelle voci del Patrimonio Netto consolidato, dal Rendiconto Finanziario consolidato e dalle Note Esplicative. Tutti i valori riportati nei precisati schemi e nelle note esplicative sono espressi in migliaia di euro, salvo ove diversamente indicato.
Nel luglio 2015, lo IASB ha emesso la versione finale dell'IFRS 9 "Strumenti Finanziari" che sostituisce lo IAS 39 "Strumenti Finanziari: Rilevazione e valutazione" e tutte le precedenti versioni dell'IFRS 9. L'IFRS 9 riunisce tutti gli aspetti relativi al tema della contabilizzazione degli strumenti finanziari: classificazione e valutazione, perdita di valore e hedge accounting. Il principio è efficace per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2018 o successivamente e ne è consentita l'applicazione anticipata. Con l'eccezione dell'hedge accounting (che si applica, salvo alcune eccezioni, in modo prospettico), è richiesta l'applicazione retrospettica del principio, ma non è obbligatorio fornire l'informativa comparativa.
Le ricognizioni effettuate nelle società consolidate integralmente non hanno evidenziato effetti correlati all'adozione del nuovo principio.
L'IFRS 15, emesso a maggio 2014, introduce un nuovo modello in cinque fasi che si applica ai ricavi derivanti da contratti con i clienti. L'IFRS 15 prevede la rilevazione dei ricavi per un importo che riflette il corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento di merci o servizi al cliente.
Il Gruppo ha deciso di utilizzare il metodo dell'applicazione retrospettica, effettuando il restatement degli esercizi precedenti posti a confronto con la situazione semestrale consolidata al 30 giugno 2018.
Le tabelle seguenti illustrano le modifiche intervenute per le sole voci di bilancio degli esercizi precedenti (30 giugno 2017 e 31 dicembre 2017) che hanno subito variazioni a seguito dell'applicazione del nuovo principio.
| Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidato - Attività | |
|---|---|
| 30 giugno | 30 giugno | ||
|---|---|---|---|
| 2017 | 2017 | ||
| (Importi in migliaia di Euro) | approvato | IFRS 15 | restated |
| ATTIVITA' NON CORRENTI | 47.439 | - | 47.439 |
| Rimanenze di magazzino | 42.130 | 390 | 42.520 |
| Crediti commerciali | 17.132 | (1.115) | 16.017 |
| Crediti finanziari, crediti vari e altre attività | 3.737 | - | 3.737 |
| Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti | 22.874 | - | 22.874 |
| ATTIVITA' CORRENTI | 85.873 | (725) | 85.148 |
| TOTALE ATTIVITA' | 133.312 | (725) | 132.587 |
Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidato - Passività
| 30 giugno | 30 giugno | ||
|---|---|---|---|
| 2017 | 2017 | ||
| (Importi in migliaia di Euro) | approvato | IFRS 15 | restated |
| PATRIMONIO NETTO | 66.403 | - | 66.403 |
| Passività finanziarie con scadenza oltre 12 mesi: | |||
| - Debiti verso banche | 14.157 | - | 14.157 |
| TFR e altri fondi relativi al personale | 7.034 | - | 7.034 |
| Fondi per rischi e oneri | 3.053 | (725) | 2.328 |
| Fondo imposte differite | 3.908 | - | 3.908 |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | 28.152 | (725) | 27.427 |
| PASSIVITA' CORRENTI | 38.757 | - | 38.757 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' | 133.312 | (725) | 132.587 |
| Semestre al 30 | Semestre al 30 | ||
|---|---|---|---|
| giugno 2017 | giugno 2017 | ||
| (Importi in migliaia di Euro) | approvato | IFRS 15 | restated |
| Ricavi | 51.210 | (2.904) | 48.306 |
| Costo del venduto | (28.071) | (61) | (28.132) |
| Margine industriale | 23.139 | (2.965) | 20.174 |
| Spese dirette di vendita | (4.949) | 318 | (4.631) |
| Margine commerciale lordo | 18.190 | (2.647) | 15.543 |
| Altri ricavi (spese) operativi | 685 | (30) | 655 |
| Spese commerciali e amministrative | (22.251) | 2.677 | (19.574) |
| Costi di ristrutturazione | (450) | - | (450) |
| Risultato operativo | (3.826) | - | (3.826) |
| 31 | 31 | ||
|---|---|---|---|
| dicembre | dicembre | ||
| 2017 | 2017 | ||
| (Importi in migliaia di Euro) | approvato | IFRS 15 | restated |
| ATTIVITA' NON CORRENTI | 45.174 | - | 45.174 |
| Rimanenze di magazzino | 35.184 | 500 | 35.684 |
| Crediti commerciali | 28.676 | (1.346) | 27.330 |
| Crediti finanziari, crediti vari e altre attività | 2.990 | - | 2.990 |
| Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti | 25.632 | - | 25.632 |
| ATTIVITA' CORRENTI | 92.482 | (846) | 91.636 |
| TOTALE ATTIVITA' | 137.656 | (846) | 136.810 |
| 31 | 31 | ||
|---|---|---|---|
| dicembre | dicembre | ||
| 2017 | 2017 | ||
| (Importi in migliaia di Euro) | approvato | IFRS 15 | restated |
| PATRIMONIO NETTO | 71.176 | - | 71.176 |
| Passività finanziarie con scadenza oltre 12 mesi: | |||
| - Debiti verso banche | 11.240 | - | 11.240 |
| TFR e altri fondi relativi al personale | 6.981 | - | 6.981 |
| Fondi per rischi e oneri | 2.725 | (846) | 1.879 |
| Fondo imposte differite | 3.467 | - | 3.467 |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | 24.413 | (846) | 23.567 |
| PASSIVITA' CORRENTI | 42.067 | - | 42.067 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' | 137.656 | (846) | 136.810 |
| Esercizio al 31 | Esercizio al 31 | ||
|---|---|---|---|
| dicembre 2017 | dicembre 2017 | ||
| (Importi in migliaia di Euro) | approvato | IFRS 15 | restated |
| Ricavi | 127.333 | (7.648) | 119.685 |
| Costo del venduto | (67.214) | 37 | (67.177) |
| Margine industriale | 60.119 | (7.611) | 52.508 |
| Spese dirette di vendita | (10.827) | 707 | (10.120) |
| Margine commerciale lordo | 49.292 | (6.904) | 42.388 |
| Altri ricavi (spese) operativi | 1.374 | 15 | 1.389 |
| Spese commerciali e amministrative | (47.096) | 6.889 | (40.207) |
| Costi di ristrutturazione | (443) | - | (443) |
| Risultato operativo | 3.127 | - | 3.127 |
Con regolamento n. 2017/1986, emesso dalla Commissione Europea in data 31 ottobre 2017, è stato omologato l'IFRS 16 "Leasing" con impatti significativi sui bilanci dei locatari: è stata, infatti, eliminata la distinzione tra leasing operativo e leasing finanziario e introdotto un unico modello per tutti i leasing che comporta l'iscrizione di una attività per il diritto all'uso e di una passività per il leasing. Il nuovo principio deve essere applicato per i periodi annuali che avranno inizio il o dopo il 1° gennaio 2019. E' consentita l'adozione anticipata (in concomitanza alla data di prima applicazione dell'IFRS 15) a cui però CSP ha scelto di non aderire. Il metodo di implementazione e l'attività di valutazione degli effetti del nuovo principio sul Bilancio consolidato del Gruppo sono in corso.
Nell'ambito della redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato, la Direzione ha effettuato valutazioni, stime e assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi e delle attività e passività e sull'informativa relativa a attività e passività potenziali alla data di riferimento dello stesso. Va rilevato che, trattandosi di stime, esse potranno divergere dai risultati effettivi che si potranno ottenere in futuro.
Taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio consolidato di fine esercizio, allorquando sono disponibili tutte le informazioni necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di perdita di valore.
Nel bilancio consolidato sono inclusi i bilanci di tutte le società controllate. Il Gruppo controlla un'entità quando il Gruppo è esposto, o ha il diritto, alla variabilità dei risultati derivanti da tale entità ed ha la possibilità di influenzare tali risultati attraverso l'esercizio del potere sull'entità stessa. I bilanci delle società controllate sono inclusi nel Bilancio consolidato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere. Le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle imprese consolidate con il metodo dell'integrazione globale sono assunti integralmente nel bilancio consolidato; il valore contabile delle partecipazioni è eliminato a fronte del patrimonio netto delle imprese partecipate. I crediti e i debiti, nonché i costi e i ricavi derivanti da transazioni tra società incluse nell'area di consolidamento sono interamente eliminati; sono altresì eliminate le minusvalenze e le plusvalenze derivanti da trasferimenti d'immobilizzazioni tra società consolidate, le perdite e gli utili derivanti da operazioni tra società consolidate relativi a cessioni di beni che permangono come rimanenze presso l'impresa acquirente, le svalutazioni e i ripristini di valore di partecipazioni in società consolidate, nonché i dividendi infragruppo. Alla data di acquisizione del controllo, il patrimonio netto delle imprese partecipate è determinato attribuendo ai singoli elementi dell'attivo e del passivo patrimoniale il loro valore corrente. L'eventuale differenza positiva fra il costo di acquisto ed il fair value delle attività nette acquisite è iscritta alla voce dell'attivo "Avviamento"; se negativa, è rilevata a conto economico.
Il valore dell'avviamento non viene ammortizzato ma è sottoposto, almeno su base annuale, a verifica per perdita di valore e a rettifica quando fatti o cambiamenti di situazione indicano che il valore di iscrizione non può essere realizzato. L'avviamento è iscritto al costo, al netto delle perdite di valore. Se il valore di carico delle partecipazioni è inferiore al valore pro-quota del patrimonio netto delle partecipate, la differenza negativa viene accreditata a conto economico. I costi dell'acquisizione sono spesati a conto economico.
Il prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata è stato redatto secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività "correnti/non correnti". Un'attività/passività è classificata come corrente quando soddisfa uno dei seguenti criteri:
In mancanza di tutte e tre le condizioni, le attività/passività sono classificate come non correnti.
Il prospetto di Conto Economico è redatto secondo lo schema con classificazione dei costi per destinazione (a costo del venduto), conformemente alle modalità di redazione del reporting interno, evidenziando i risultati intermedi relativi al margine industriale, margine commerciale lordo, risultato operativo e al risultato prima delle imposte.
Il prospetto di Conto Economico Complessivo presenta tutte le voci di costo e ricavo riconosciute nel periodo.
Tale schema riflette la modifica allo IAS 1 che introduce il raggruppamento delle voci presentate nelle altre componenti di conto economico complessivo tra le voci che potrebbero essere in futuro riclassificate (o "riciclate") nel conto economico e voci che non lo saranno come previsto dallo IAS 1.82.
Il Rendiconto Finanziario è stato redatto applicando il metodo indiretto, per mezzo del quale il risultato del periodo è rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi e da elementi di ricavi o costi connessi con i flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento o finanziari. Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti inclusi nel rendiconto finanziario comprendono i saldi patrimoniali di tale voce alla data di riferimento. I proventi e i costi relativi a interessi, dividendi ricevuti e imposte sul reddito sono inclusi nei flussi finanziari generati dalla gestione operativa.
In tutti i prospetti e nel Rendiconto Finanziario, data la già citata stagionalità del business, è stato inserito il comparativo sia con il bilancio consolidato al 31 dicembre 2017 sia con il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2017.
Il prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto illustra le variazioni intervenute nelle voci del patrimonio netto relative al periodo di riferimento.
Con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, in merito agli schemi di bilancio sono indicate, in apposite voci eventuali qualora presenti, operazioni significative con parti correlate, operazioni significative non ricorrenti. Al 30 giugno 2018 non sono presenti, tuttavia, operazioni significative di tali tipologie da evidenziare negli schemi di bilancio.
L'area di consolidamento comprende la Capogruppo CSP International Fashion Group S.p.A., la società CSP Paris Fashion Group SAS controllata al 100%, la società Oroblù USA LLC controllata al 100% e la Società tedesca Oroblu Germany GmbH, controllata al 100%.
Di seguito viene riportata la struttura del Gruppo:
Si segnala che in data 20 febbraio 2018 si è perfezionata la fusione per incorporazione della società Perofil Fashion S.r.l. controllata al 100% da CSP International Fashion Group S.p.A.. Ai fini contabili e fiscali, la fusione ha efficacia retroattiva a far data dal 1 gennaio 2018.
La voce si riferisce al valore residuo esistente al 1 gennaio 2004, derivante dalle operazioni di acquisizione del Gruppo Le Bourget, per 8.374 migliaia di Euro, e di Lepel, successivamente fusa nella Capogruppo, per 3.042 migliaia di Euro.
Nel 2015 la voce si è incrementata di 438 migliaia di Euro per l'avviamento scaturito dall'acquisto della società tedesca Oroblu Germany GmbH.
Nel 2017 la voce si è ulteriormente incrementata di 1.793 migliaia di Euro, derivante da 1.191 migliaia di Euro di avviamento emerso in fase di conferimento del ramo di azienda e 602 migliaia di Euro per l'avviamento derivante dal maggior valore di acquisto della società Perofil Fashion S.r.l., che a partire dal 1 gennaio 2018 è stata fusa nella società CSP International Fashion Group S.p.A..
Lo IAS 36 prevede che il valore dell'avviamento, in quanto bene immateriale a vita utile indefinita, non sia ammortizzato, ma soggetto ad una verifica del valore d'iscrizione da effettuarsi almeno annualmente anche in assenza di indicatori di perdite di valore (cd. "impairment test"). Poiché l'avviamento non genera flussi di cassa indipendenti né può essere ceduto autonomamente, lo IAS 36 prevede una verifica del suo valore recuperabile in via residuale, determinando i flussi di cassa generati da un insieme di attività che individuano i complessi aziendali cui esso appartiene (cd. "Cash Generating Unit" o "CGU").
L'avviamento è stato attribuito alle Cash Generating Unit dalle quali ci si attendono benefici connessi all'aggregazione; l'avviamento derivante dalla fusione di Lepel e dalla fusione di Perofil Fashion S.r.l. è allocato alla CGU Italia, l'avviamento derivante dall'acquisizione di Le Bourget S.A. è allocato alla CGU Francia, mentre quello relativo all'acquisizione di Oroblù Germany GmbH alla CGU Germania.
In merito al Value in Use, si è adottato il metodo del DCF considerando i flussi di cassa determinati sulla base del piano triennale 2018-2020, approvato dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo in data 9 marzo 2018, e un tasso di attualizzazione pari a un WACC del 6,67% per la CGU Italia, del 5,67% per la CGU Francia e del 5,47% per la CGU Germania.
Nel calcolo dei WACC, si è considerato anche, a titolo prudenziale, un additional Premium pari al 2,5% per Italia, Germania e Francia, visto il perdurare dell'attuale situazione di incertezza che caratterizza i mercati e influenza sensibilmente le previsioni di crescita e di sostenibilità dei prossimi anni.
Si segnala inoltre che il terminal value è stato calcolato con tasso g (crescita a lungo termine) pari all'1%. Dal sopra citato impairment test non è emersa la necessità di procedere a svalutazioni.
Sono inoltre state effettuate alcune analisi di sensitività del valore recuperabile delle CGU per indicare il potenziale impatto in caso di evoluzione differente dei tassi g e WACC da quella elaborata dagli Amministratori; da tali analisi non sono emerse ipotesi di possibili svalutazioni per quanto riguarda le CGU Francia e Germania, mentre nella CGU Italia si evidenziano possibili perdite di valore per determinate combinazioni.
Al 30 giugno 2018 il risultato è negativo ed inferiore rispetto alle aspettative. Tuttavia, essendo il business fortemente stagionale ed influenzato negativamente dai fattori climatici del primo semestre, si è ritenuto di non aggiornare il test di impairment effettuato ai fini del bilancio consolidato al 31 dicembre 2017.
| Software | Marchi | Altre | Immobilizz. | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
| e Licenze | in corso | ||||
| Costo Storico | |||||
| Al 1 gennaio 2017 | 12.045 | 6.993 | 3.329 | 0 | 22.367 |
| Incrementi | 200 | 0 | 0 | 0 | 200 |
| Decrementi | 0 | 0 | (100) | 0 | (100) |
| Altri movimenti | 0 | 0 | (997) | 0 | (997) |
| Acquisizione Perofil | 1.044 | 6.439 | 0 | 0 | 7.483 |
| Al 30 giugno 2017 | 13.289 | 13.432 | 2.232 | 0 | 28.953 |
| Incrementi | 236 | 0 | 0 | 0 | 236 |
| Decrementi | (91) | 0 | (550) | 0 | (641) |
| Altri movimenti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Al 31 dicembre 2017 | 13.434 | 13.432 | 1.682 | 0 | 28.548 |
| Incrementi | 220 | 1 | 0 | 0 | 221 |
| Altri movimenti | 0 | 0 | (90) | 0 | (90) |
| Al 30 giugno 2018 | 13.654 | 13.433 | 1.592 | 0 | 28.679 |
| Ammortamenti e svalutazioni | |||||
| Al 1 gennaio 2017 | 11.727 | 2.485 | 1.064 | 0 | 15.276 |
| Ammortamenti del periodo | 145 | 272 | 28 | 0 | 445 |
| Altri movimenti | 0 | 0 | (340) | 0 | (340) |
| Acquisizione Perofil | 1.020 | 1.886 | 0 | 0 | 2.906 |
| Al 30 giugno 2017 | 12.892 | 4.643 | 752 | 0 | 18.287 |
| Ammortamenti del periodo | 224 | 464 | 29 | 0 | 717 |
| Decrementi | (91) | 0 | 0 | 0 | (91) |
| Altri movimenti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Al 31 dicembre 2017 | 13.025 | 5.107 | 781 | 0 | 18.913 |
| Ammortamenti del periodo | 168 | 460 | 0 | 0 | 628 |
| Altri movimenti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Al 30 giugno 2018 3 |
13.193 | 5.567 | 781 | 0 | 19.541 |
| Valore netto contabile: | |||||
| Al 1 gennaio 2017 | 319 | 4.508 | 2.265 | 0 | 7.091 |
| Al 30 giugno 2017 | 397 | 8.790 | 1.480 | 0 | 10.666 |
| Al 31 dicembre 2017 | 409 | 8.325 | 901 | 0 | 9.635 |
| Al 30 giugno 2018 | 461 | 7.866 | 810 | 0 | 9.137 |
Nella voce "Software" sono compresi i software utilizzati prevalentemente per il gestionale e la contabilità. L'incremento di 220 migliaia di Euro, attribuibile principalmente alla Capogruppo, è relativo all'acquisto di aggiornamenti del sistema informativo gestionale SAP e allo sviluppo di nuove applicazioni.
Nella voce 'Marchi' sono compresi i marchi Cagi, Liberti e Well e i marchi Perofil e Luna di Seta, acquistati nel 2017 e i costi per licenza sul marchio di terzi Bikkembergs.
Nella voce 'Altre' sono compresi gli importi pagati dalla società CSP Paris per l'apertura di 3 punti vendita in Francia, per un importo complessivo di 810 migliaia di Euro, le verifiche sul loro fair value hanno evidenziato la necessità di procedere nel primo semestre del 2018 a rettifiche di valore per 90 migliaia di Euro per il punto vendita di Saint Etienne.
Tali immobilizzazioni sono considerate attività immateriali a vita utile indefinita e pertanto non sono state assoggettate ad ammortamento.
Non si ravvisano indicatori di impairment al 30 giugno 2018.
| Terreni e | Impianti e | Attrezzature | Altri | Immobilizz. | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| fabbricati | macchinari | beni | in corso | |||
| Costo Storico | ||||||
| Al 1 gennaio 2017 | 33.337 | 42.697 | 19.436 | 9.228 | 115 | 104.813 |
| Incrementi | 0 | 452 | 0 | 138 | 536 | 1.126 |
| Decrementi | 0 | (633) | (167) | (7) | (4) | (811) |
| Altri movimenti | 0 | 55 | 68 | 997 | (123) | 997 |
| Acquisizione Perofil | 0 | 1.129 | 362 | 1.995 | 0 | 3.486 |
| Al 30 giugno 2017 | 33.337 | 43.700 | 19.699 | 12.351 | 524 | 109.611 |
| Incrementi | 0 | 242 | 8 | 145 | 650 | 1.045 |
| Decrementi | 0 | (883) | (23) | (256) | (4) | (1.166) |
| Altri movimenti | 0 | 43 | 596 | 0 | (757) | (118) |
| Al 31 dicembre 2017 | 33.337 | 43.102 | 20.280 | 12.240 | 413 | 109.372 |
| Incrementi | 0 | 331 | 470 | 286 | 60 | 1.147 |
| Decrementi | 0 | (99) | 0 | (159) | (460) | (718) |
| Altri movimenti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Al 30 giugno 2018 | 33.337 | 43.334 | 20.750 | 12.367 | 13 | 109.801 |
| Ammortamenti e svalutazioni | ||||||
| Al 1 gennaio 2017 | 22.366 | 40.365 | 18.469 | 6.834 | 0 | 88.034 |
| Ammortamenti del periodo | 252 | 300 | 137 | 337 | 0 | 1.026 |
| Cessioni | 0 | (608) | (168) | (7) | 0 | (783) |
| Altri movimenti | 0 | 0 | 0 | 340 | 0 | 340 |
| Acquisizione Perofil | 0 | 1.040 | 359 | 1.760 | 0 | 3.159 |
| Al 30 giugno 2017 | 22.618 | 41.097 | 18.797 | 9.264 | 0 | 91.776 |
| Ammortamenti del periodo | 252 | 250 | 146 | 347 | 0 | 995 |
| Cessioni | 0 | (884) | (22) | (228) | 0 | (1.134) |
| Altri movimenti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Al 31 dicembre 2017 | 22.870 | 40.463 | 18.921 | 9.383 | 0 | 91.637 |
| Ammortamenti del periodo | 251 | 299 | 157 | 361 | 0 | 1.068 |
| Cessioni | 0 | (99) | 0 | (140) | 0 | (239) |
| Altri movimenti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Al 30 giugno 2018 | 23.121 | 40.663 | 19.078 | 9.604 | 0 | 92.466 |
| Valore netto contabile: | ||||||
| Al 1 gennaio 2017 | 10.971 | 2.333 | 967 | 2.394 | 115 | 16.780 |
| Al 30 giugno 2017 | 10.719 | 2.604 | 903 | 3.087 | 524 | 17.837 |
| Al 31 dicembre 2017 | 10.467 | 2.639 | 1.360 | 2.857 | 413 | 17.736 |
| Al 30 giugno 2018 | 10.216 | 2.673 | 1.672 | 2.763 | 13 | 17.337 |
Nel semestre si sono effettuati investimenti lordi per complessivi 1.147 migliaia di Euro, relativi principalmente all'acquisto di nuovi macchinari ed attrezzatture in sostituzione di altri ormai obsoleti e completamente ammortizzati.
I decrementi del periodo si riferiscono a cessioni di macchinari, attrezzature ed autovetture completamente ammortizzati.
Su alcuni immobili della società francese CSP Paris è in essere un'ipoteca per un importo di 2.000 migliaia di Euro, a fronte di un debito residuo di 175 migliaia di Euro.
Tale voce, pari a 95 migliaia di Euro, si riferisce prevalentemente a depositi cauzionali.
La voce, pari a 4.569 migliaia di Euro, accoglie le imposte differite attive sulle differenze temporanee tra i valori iscritti nel bilancio consolidato semestrale abbreviato e i corrispondenti valori fiscali, principalmente riconducibili a fondi tassati (fondo svalutazione crediti/magazzino e fondi rischi) che saranno fiscalmente deducibili in esercizi futuri.
Risultano inoltre stanziate, per la Capogruppo, le imposte differite attive per 561 migliaia di Euro in relazione a perdite fiscali di esercizi precedenti riportabili illimitatamente, per le quali, sulla base del business plan predisposto dalla Società, è probabile l'esistenza di redditi imponibili futuri a fronte dei quali tali perdite potranno essere utilizzate.
Non sono invece state prudenzialmente attivate le imposte differite attive sulla perdita fiscale degli esercizi 2015, 2016 e 2017, pari a 2.072 migliaia di Euro, e quelle relative al semestre al 30 giugno 2018, pari a 798 migliaia di Euro.
La società CSP Paris nel primo semestre 2018 ha stanziato imposte differite attive sulla perdita fiscale del primo semestre per 838 migliaia di Euro, a fronte di un business plan predisposto dalla società che prevede reddito imponibile entro la chiusura dell'esercizio.
Le rimanenze di magazzino sono così rappresentate:
| 30/06/18 | 31/12/17 | 30/06/17 | |
|---|---|---|---|
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 7.660 | 7.578 | 7.928 |
| Fondo svalutazione | (1.022) | (1.008) | (931) |
| 6.638 | 6.570 | 6.997 | |
| Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati | 8.936 | 7.583 | 9.627 |
| Fondo svalutazione | (188) | (88) | (417) |
| 8.748 | 7.495 | 9.210 | |
| Prodotti finiti e merci | 29.096 | 26.612 | 32.315 |
| Fondo svalutazione | (5.467) | (4.993) | (6.002) |
| 23.629 | 21.619 | 26.313 | |
| Totale | 39.015 | 35.684 | 42.520 |
Il valore netto delle rimanenze è aumentato di 3.331 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2017 ed è diminuito di 3.505 migliaia di Euro rispetto al 30 giugno 2017. La variazione rispetto il 31 dicembre 2017 è dovuta prevalentemente a fattori stagionali, mentre la variazione rispetto al semestre precedente è dovuta ai minori volumi.
I crediti verso clienti ammontano a 16.730 migliaia di Euro, al netto del fondo svalutazione crediti pari a 704 migliaia di Euro (675 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017). Detto fondo è stato costituito a fronte di perdite stimate su crediti in contenzioso e/o su crediti scaduti. La diminuzione dei crediti verso clienti rispetto al 31 dicembre 2017 è legata alla forte stagionalità del business, soprattutto per la controllata francese. La differenza rispetto al 30 giugno 2017 è principalmente imputabile a fenomeni legati alla dinamica temporale delle vendite.
Non vi sono crediti esigibili oltre i cinque anni.
La ripartizione dei crediti commerciali per termini di scadenza è la seguente:
| 30/06/18 | di cui | 31/12/17 | di cui | 30/06/17 | di cui | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| svalutaz. | svalutaz. | svalutaz. | ||||
| A scadere | 11.289 | 19 | 21.890 | 15 | 13.288 | 12 |
| Scaduto da 1 a 30 giorni | 3.571 | 10 | 2.776 | 1 | 2.518 | 11 |
| Scaduto da 31 a 90 giorni | 825 | 13 | 1.986 | 6 | 429 | 125 |
| Scaduto da 91 a 180 giorni | 804 | 26 | 327 | 12 | 0 | 26 |
| Scaduto da 181 a 365 giorni | 415 | 195 | 573 | 188 | 0 | 62 |
| Scaduto da oltre 366 giorni | 530 | 441 | 453 | 453 | 1.159 | 1.141 |
| Totale | 17.434 | 704 | 28.005 | 675 | 17.394 | 1.377 |
La ripartizione dei crediti commerciali per area geografica è la seguente:
| 30/06/18 | 31/12/17 | 30/06/17 | |
|---|---|---|---|
| Italia | 14.247 | 13.982 | 13.270 |
| Francia | 655 | 11.153 | 937 |
| Unione Europea | 870 | 1.042 | 396 |
| Resto del Mondo | 958 | 1.153 | 1.414 |
| Totale | 16.730 | 27.330 | 16.017 |
Si ritiene che il valore contabile dei Crediti commerciali approssimi il loro fair value.
La composizione della suddetta voce è la seguente:
| 30/06/18 | 31/12/17 | 30/06/17 | |
|---|---|---|---|
| Erario c/IVA | 1.353 | 4 | 1.026 |
| Anticipi a fornitori | 122 | 129 | 106 |
| Crediti verso Enti | 67 | 616 | 572 |
| Crediti per imposte | 701 | 581 | 1.001 |
| Risconti attivi | 1.017 | 331 | 1.005 |
| Altri crediti | 770 | 1.329 | 27 |
| Totale | 4.030 | 2.990 | 3.737 |
La voce registra un incremento di 1.040 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2017. La variazione più significativa riguarda l'incremento del credito IVA e dei risconti attivi. La diminuzione degli altri crediti è dovuta al parziale incasso del credito fiscale iscritto da CSP Paris.
Si ritiene che il valore contabile del Crediti finanziari, crediti vari e altre attività approssimi il loro fair value.
L'ammontare complessivo delle disponibilità liquide del Gruppo è pari a 28.682 migliaia di Euro (25.632 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017 e 22.874 migliaia di Euro al 30 giugno 2017) a fronte di temporanee disponibilità su c/c bancari in attesa di utilizzi futuri.
I valori esposti possono essere convertiti in cassa prontamente e sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo.
Si ritiene che il valore di carico delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti sia allineato al loro fair value.
Il capitale sociale al 30 giugno 2018, interamente sottoscritto e versato, risulta costituito da 33.259.328 azioni ordinarie da nominali Euro 0,52 cadauna ed è pari a 17.295 migliaia di Euro.
Tali riserve sono così ripartite:
| 30/06/18 | 31/12/17 | 30/06/17 | |
|---|---|---|---|
| Riserva legale | 2.954 | 2.889 | 2.890 |
| Riserva da sovrapprezzo delle azioni | 21.859 | 21.859 | 21.859 |
| Riserva per differenze attuariali | (1.188) | (1.180) | (1.087) |
| Riserve diverse | 29.050 | 29.438 | 29.383 |
| Totali | 52.675 | 53.006 | 53.045 |
Per il dettaglio della movimentazione delle Riserve si rimanda al Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto.
Come deliberato nell'Assemblea degli azionisti del 22 giugno 2018, è stata autorizzata la distribuzione di un dividendo di 0,04 Euro per azione, corrispondente a complessivi 1.330 migliaia di Euro.
Le Azioni proprie al 30 giugno 2018 sono costituite da n. 1.000.000 azioni ordinarie acquistate per un costo di acquisto pari a 888 migliaia di Euro; nel semestre in esame non sono state acquistate azioni.
Le condizioni di compravendita sono state deliberate dall'Assemblea degli azionisti del 22 giugno 2018 con l'autorizzazione all'acquisto di azioni proprie sui mercati regolamentati secondo le seguenti modalità:
Si informa altresì che nel caso in cui si procedesse all'alienazione delle azioni, le modalità di rivendita sarebbero le seguenti:
La perdita base per azione al 30 giugno 2018 è pari a 0,133 Euro (al 30 giugno 2017 ed al 31 dicembre 2017 si registrava rispettivamente una perdita di 0,114 ed un utile di 0,030 Euro per azione) ed è calcolata dividendo il risultato del Gruppo per la media ponderata delle azioni in circolazione durante il periodo.
L'utile (perdita) diluita per azione coincide con l'utile (perdita) per azione.
I debiti verso banche scadenti oltre 12 mesi ammontano a 13.182 migliaia di Euro e sono aumentati di 1.942 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2017. La variazione accoglie gli effetti delle nuove sottoscrizioni di mutui e della riclassifica nelle passività finanziarie correnti delle quote esigibili entro i 12 mesi.
La ripartizione dei debiti bancari oltre 12 mesi per termini di rimborso, esposti al netto dei relativi oneri accessori, è la seguente:
| 30/06/18 | 31/12/17 | 30/06/17 | |
|---|---|---|---|
| - scadenti da 1 a 2 anni | 6.540 | 5.659 | 5.775 |
| - scadenti da 2 a 3 anni | 3.584 | 3.730 | 5.340 |
| - scadenti da 3 a 4 anni | 1.858 | 1.851 | 2.384 |
| - scadenti da 4 a 5 anni | 1.200 | 0 | 658 |
| - scadenti oltre 5 anni | 0 | 0 | 0 |
| Totale | 13.182 | 11.240 | 14.157 |
Tali debiti bancari si riferiscono ai seguenti finanziamenti (comprensivi anche della quota corrente):
| Istituto di credito | Data di stipula |
30/06/18 | Tasso periodo di preammortamento |
|---|---|---|---|
| Finanziamento Mediocredito Italiano | 30.04.2015 | 1.840 Euribor a 3 mesi + spread 0,75% | |
| Finanziamento Banca Nazionale del Lavoro | 30.06.2015 | 2.000 Euribor a 6 mesi + spread 0,75% | |
| Finanziamento UBI – Banco di Brescia | 21.10.2016 | 2.056 Euribor a 3 mesi + spread 0,50% | |
| Finanziamento Mediocredito Italiano | 28.10.2016 | 2.100 Euribor a 3 mesi + spread 0,57% | |
| Finanziamento Banca Nazionale del Lavoro | 28.12.2016 | 1.400 Tasso Fisso 0,45% | |
| Finanziamento UBI – Unione Banche Italiane 28.06.2017 | 2.335 Euribor a 3 mesi + spread 0,50% | ||
| Finanziamento Monte dei Paschi di Siena | 30.06.2017 | 2.250 Tasso Fisso 0,50% | |
| Finanziamento Banca Nazionale del Lavoro | 26.06.2018 | 3.000 Euribor a 6 mesi + spread 0,50% | |
| Finanziamento Monte dei Paschi di Siena | 28.06.2018 | 3.000 Euribor a 6 mesi + spread 0,30% | |
| Finanziamento Banque Scalbert Dupont | 29.04.2009 | 175 Euribor a 3 mesi + spread 0,7% | |
| 20.156 |
Nel corso del primo semestre 2018 la Capogruppo ha sottoscritto due nuovi finanziamenti, e più precisamente:
In data 26.06.2018, è stato acceso un nuovo finanziamento chirografario con Banca Nazionale del Lavoro di Euro 3.000.000,00 con piano di rimborso semestrale posticipato ed ultima rata in data 11.06.2023;
In data 28.06.2018 è stato accesso un nuovo finanziamento chirografario con Monte dei Paschi di Siena di Euro 3.000.000 Euro con piano di rimborso semestrale posticipato ed ultima rata in data 30.06.2023.
Tutti i finanziamenti di Banca Nazionale del Lavoro prevedono, per tutta la durata dei suddetti contratti, il rispetto dei seguenti covenants determinati sui risultati consolidati del Gruppo CSP:
Rapporto Posizione Finanziaria Netta / EBITDA </= 3,50
Rapporto Posizione Finanziaria Netta / PN </= 1,00
Tali covenants, come previsto contrattualmente, andranno verificati alla fine di ogni esercizio; alla data di redazione del bilancio al 31 dicembre 2017 ed al 30 giugno 2018 risultavano rispettati.
Gli altri finanziamenti non contemplano covenants da rispettare.
Ammonta a 6.864 migliaia di Euro e riflette l'indennità maturata a fine periodo dai dipendenti delle società calcolata su base attuariale, con parametri invariati rispetto al 31 dicembre 2017.
Nell'ipotesi che il tasso di attualizzazione aumentasse dello 0,25% l'effetto positivo sulla valutazione del TFR sarebbe di 131 migliaia di Euro.
Nell'ipotesi che il tasso di attualizzazione diminuisse dello 0,25% l'effetto negativo sulla valutazione del TFR sarebbe di 234 migliaia di Euro.
Di seguito esponiamo la movimentazione e composizione di tale voce:
| 01/01/2018 | Accanton. | Utilizzi | 30/06/2018 | |
|---|---|---|---|---|
| Fondo ind. suppl. clientela | 1.726 | 38 | (73) | 1.691 |
| Fondo ristrutturazione | 56 | 0 | (50) | 6 |
| Fondo rischi per contenziosi | 97 | 0 | (9) | 88 |
| Totale | 1.879 | 20 | (114) | 1.785 |
Il fondo indennità suppletiva di clientela è relativo all'indennità maturata dagli agenti, calcolata in accordo con la normativa e i contratti collettivi vigenti.
Il fondo rischi per contenziosi si riferisce ad accantonamenti fatti in relazione ai rischi derivanti da cause mosse da terzi, in prevalenza da fornitori ed erario.
Agli inizi del primo semestre 2018 la Capogruppo ha completato il programma di ristrutturazione aziendale, utilizzando per 50 migliaia di Euro il fondo ristrutturazione accantonato nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2017.
Si fa presente che per la Capogruppo è pendente una controversia fiscale conseguente alla verifica condotta dal Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Mantova, conclusasi in data 26 maggio 2015.
In data 4 gennaio 2018 l'Agenzia delle Entrate di Mantova ha notificato l'avviso di accertamento, dove sono stati confermati l'ammontare dei rilievi formalizzati dai verificatori.
In luglio 2018 la Società ha quindi presentato un'istanza di ruling internazionale al fine di evitare una doppia imposizione fiscale in Italia ed in Francia.
La voce, pari a 3.525 migliaia di Euro al 30 giugno 2018, ed a 3.467 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017, accoglie le imposte differite accantonate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività iscritte in bilancio, relative principalmente alla rateizzazione di plusvalenze patrimoniali ed alle scritture di consolidamento.
La ripartizione dei debiti bancari entro 12 mesi è la seguente:
| 30/06/18 | 31/12/17 | 30/06/17 | |
|---|---|---|---|
| Debiti correnti | 1.470 | 2.950 | 1.481 |
| Mutui scadenti entro 1 anno | 6.974 | 5.830 | 5.827 |
| Totale | 8.444 | 8.780 | 7.308 |
I debiti correnti sono rappresentati principalmente da scoperti di conto corrente per elasticità di cassa. La dinamica completa della variazione dei flussi finanziari è esposta nel rendiconto finanziario. L'ammontare delle linee di credito concesse alle società del Gruppo dagli istituti di credito a fronte delle diverse forme di possibile utilizzo è pari a 42.650 migliaia di Euro.
Di seguito si espone la composizione della posizione finanziaria netta:
| 30/06/18 | 31/12/17 | 30/06/17 | |
|---|---|---|---|
| Debiti finanziari a breve | 1.330 | 0 | 0 |
| Debiti verso banche a breve | 1.470 | 2.950 | 1.481 |
| Quota a breve dei debiti a medio lungo termine | 6.974 | 5.830 | 5.827 |
| Cassa e banche attive | (28.682) | (25.632) | (22.874) |
| Posizione finanziaria a breve | (18.908) | (16.852) | (15.566) |
| Finanziamenti a medio lungo termine al netto | |||
| delle quote correnti | 13.182 | 11.240 | 14.157 |
| Inde Posizione finanziaria netta | (5.726) | (5.612) | (1.409) |
La posizione finanziaria netta, come illustrato nella tabella, è migliorata di 4.317 migliaia di Euro rispetto al 30 giugno 2017 ed evidenzia un saldo a credito.
Il saldo evidenzia un incremento di 2.307 migliaia di Euro rispetto al 30 giugno 2017 e di 64 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2017 dovuto a fenomeni legati alla dinamica temporale degli acquisti. I debiti verso fornitori sono tutti liquidabili entro l'esercizio successivo.
| La ripartizione dei debiti commerciali per area geografica è la seguente: | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| --------------------------------------------------------------------------- | -- | -- | -- | -- | -- |
| 30/06/18 | 31/12/17 | 30/06/17 | |
|---|---|---|---|
| Italia | 16.119 | 14.838 | 14.813 |
| Francia | 6.033 | 6.796 | 4.687 |
| Unione Europea | 788 | 816 | 995 |
| Resto del Mondo | 1.526 | 1.952 | 1.664 |
| Totale | 24.466 | 24.402 | 22.159 |
La ripartizione dei debiti commerciali per termini di scadenza è la seguente:
| 30/06/18 | 31/12/17 | 30/06/17 | |
|---|---|---|---|
| Scaduto | 1.029 | 1.713 | 1.052 |
| A scadere da 1 a 30 giorni | 7.004 | 8.424 | 6.153 |
| A scadere da 31 a 90 giorni | 9.569 | 10.389 | 10.129 |
| A scadere da 91 a 180 giorni | 6.018 | 3.442 | 4.466 |
| A scadere da 181 a 365 giorni | 837 | 428 | 359 |
| A scadere oltre 366 giorni | 9 | 6 | 0 |
| Totale | 24.466 | 24.402 | 22.159 |
Si ritiene che il valore contabile dei debiti commerciali approssimi il loro fair value.
La ripartizione dei debiti vari e altre passività è la seguente:
| 30/06/18 | 31/12/17 | 30/06/17 | |
|---|---|---|---|
| Debiti v/dipendenti per competenze | 4.789 | 4.077 | 4.989 |
| Debiti v/ istituti di previdenza | 2.999 | 3.767 | 3.319 |
| Debiti per imposte (IVA) | 81 | 201 | 80 |
| Ratei e risconti passivi | 125 | 129 | 160 |
| Altri debiti | 1.569 | 710 | 729 |
| Totale | 9.563 | 8.884 | 9.277 |
La voce registra un incremento di 286 migliaia di Euro rispetto al 30 giugno 2017. La differenza più significativa si riferisce alla voce "Altri debiti" che comprende il debito verso gli azionisti relativo ai dividendi dell'esercizio 2017 da corrispondersi nel mese di Luglio 2018. Tale incremento è parzialmente controbilanciato dalla diminuzione dei debiti correlati al lavoro dipendente.
Si ritiene che il valore contabile dei debiti vari e altre passività alla data di bilancio approssimi il loro fair value.
Le fidejussioni sono rilasciate prevalentemente da istituti di credito a favore di terzi per l'ordinaria gestione dell'attività.
| Elenchiamo di seguito la suddivisione per istituto di credito: | ||||
|---|---|---|---|---|
| 30/06/18 | 31/12/17 | 30/06/17 | ||
| - Monte dei Paschi di Siena | 29 | 27 | 1.026 | |
| - Banca Popolare dell'Emilia Romagna | 0 | 0 | 0 | |
| - Banca Intesa | 56 | 56 | 56 | |
| - UBI Banca | 27 | 27 | 2.607 | |
| - BPM | 0 | 0 | 2.000 | |
| Totale | 112 | 110 | 5.689 |
L'unica ipoteca ancora in essere risulta a carico della società francese CSP Paris, per un importo di 2.000 migliaia di Euro, a fronte di un debito residuo di 175 migliaia di Euro.
Si segnala che il Gruppo al 30 giugno 2018 ha in essere impegni derivanti da contratti di locazione e affitti di durata pluriennale pari a 5.875 migliaia di Euro (5.087 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017 e a 5.968 migliaia di Euro al 30 giugno 2017).
Nella voce 'Debiti vari e altre passività' è incluso l'ammontare di 61 migliaia di Euro riferito alla valutazione al fair value di operazioni in strumenti derivati stipulati dalla Capogruppo a fronte delle oscillazioni dei tassi di interesse, i cui dettagli sono riportati nella sottostante tabella:
| Istituto | Valutazione | Data | Importo | Importo |
|---|---|---|---|---|
| fair value | scadenza | sottostante | residuo | |
| UBI – Banco di Brescia | (9) | 31.03.2020 | 1.776 | 0 |
| UBI – Banco di Brescia | (5) | 30.09.2021 | 2.056 | 2.056 |
| UBI – Banco di Brescia | (9) | 30.06.2020 | 2.627 | 2.335 |
| Mediocredito Italiano – Intesa S.Paolo | (8) | 31.03.2020 | 4.473 | 1.842 |
| Mediocredito Italiano – Intesa S.Paolo | (3) | 30.09.2021 | 3.000 | 2.053 |
| Banca Nazionale del Lavoro | (9) | 30.06.2020 | 2.000 | 2.000 |
| Banca Nazionale del Lavoro | (11) | 11.06.2023 | 3.000 | 3.000 |
| Banca Nazionale del Lavoro | 1 | 11.06.2023 | 3.000 | 3.000 |
| Monte dei Paschi di Siena | (8) | 30.06.2023 | 2.700 | 2.700 |
| Totale | (61) | 24.632 | 18.986 |
Tali contratti, pur avendo natura di copertura sostanziale dai rischi di fluttuazione, non rispettano tutti i requisiti previsti dal nuovo IFRS 9 per una classificazione come di copertura e, conseguentemente, il relativo effetto negativo derivante dall'adeguamento della valutazione al fair value alla chiusura del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018 è stato iscritto a conto economico.
Nella voce 'Debiti vari e altre passività' è incluso inoltre l'ammontare di 40 migliaia di Euro riferito alla valutazione al fair value dei contratti di acquisti a termine di valuta (dollari statunitensi) per coprire il rischio di cambio connesso al pagamento di forniture nella stessa valuta con scadenza media entro 12 mesi, per un controvalore al 30 giugno 2018 di 665 migliaia di Euro.
Nella voce 'Crediti finanziari, crediti vari e altre attività' è incluso inoltre l'ammontare di 69 migliaia di Euro riferito alla valutazione al fair value dei contratti di acquisti a termine di valuta (dollari statunitensi) per coprire il rischio di cambio connesso al pagamento di forniture nella stessa valuta con scadenza media entro 12 mesi, per un controvalore al 30 giugno 2018 di 3.545 migliaia di Euro.
Tutti i fair value sono stati determinati attraverso 'Input significativi osservabili (Livello 2)'.
Di seguito si riportano i dati richiesti ai sensi dell'IFRS 8.
I settori identificati per tale analisi sono: Italia, Francia e Altri (nei quali confluiscono i dati di Germania e USA).
I seguenti prospetti illustrano il Conto Economico per area di attività al 30 giugno 2018 e 30 giugno 2017:
| Dati al 30.06.2018 | ITALIA | FRANCIA | ALTRI | Rettifiche | GRUPPO |
|---|---|---|---|---|---|
| (Valori in migliaia di Euro) | CSP International | ||||
| 30.06.2018 | 30.06.2018 | 30.06.2018 | 30.06.2018 | 30.06.2018 | |
| Conto economico | |||||
| Ricavi esterni | 23.900 | 23.793 | 930 | 0 | 48.624 |
| Ricavi tra settori | 4.808 | 67 | 0 | (4.874) | 0,00 |
| Costo del venduto | (19.688) | (13.454) | (572) | 5.104 | (28.610) |
| Margine Lordo | 9.020 | 10.406 | 358 | 230 | 20.014 |
| Pubblicità | (2.369) | (1.412) | (57) | (52) | (3.890) |
| Provvigioni | (1.480) | (36) | (35) | 0 | (1.550) |
| Trasporti/Logistica | (1.747) | (1.609) | (45) | 0 | (3.401) |
| Spese commerciali dirette | (1.617) | (7.362) | (2) | 0 | (8.981) |
| Perdite su crediti | (51) | 67 | 2 | 0 | 18 |
| Costi di settore | (7.264) | (10.352) | (137) | (52) | (17.806) |
| Risultato di settore (Margine Commerciale) | 1.755 | 54 | 221 | 178 | 2.208 |
| Spese corporate non allocate | (5.500) | (1.570) | (218) | (93) | (7.381) |
| Altri proventi non operativi | 4.207 | 0 | 0 | (4.207) | 0 |
| Altri proventi/oneri | 121 | 320 | 6 | (13) | 435 |
| Proventi/Oneri finanziari | (158) | 217 | (15) | 0 | 45 |
| Utile (Perdita) prima delle imposte | 424 | (979) | (6) | (4.134) | (4.694) |
| Imposte sul reddito dell'esercizio | 53 | 243 | (0) | (22) | 274 |
| Utile (Perdita) d'esercizio | 478 | (736) | (6) | (4.155) | (4.419) |
| Dati al 30.06.2017 | ITALIA | FRANCIA | ALTRI | Rettifiche | GRUPPO |
|---|---|---|---|---|---|
| (Valori in migliaia di Euro) | CSP International | ||||
| 30.06.2017 | 30.06.2017 | 30.06.2017 | 30.06.2017 | 30.06.2017 | |
| Conto economico | |||||
| Ricavi esterni | 21.743 | 25.574 | 990 | 0 | 48.306 |
| Ricavi tra settori | 5.141 | 120 | 0 | (5.261) | 0,00 |
| Costo del venduto | (18.053) | (14.859) | (649) | 5.429 | (28.133) |
| Margine Lordo | 8.831 | 10.834 | 341 | 167 | 20.173 |
| Pubblicità | (1.684) | (1.684) | (58) | (74) | (3.500) |
| Provvigioni | (1.283) | (52) | (35) | (13) | (1.383) |
| Trasporti/Logistica | (1.429) | (1.740) | (52) | 0 | (3.221) |
| Spese commerciali dirette | (996) | (7.942) | (2) | 0 | (8.940) |
| Perdite su crediti | (150) | 22 | (3) | 0 | (130) |
| Costi di settore | (5.542) | (11.396) | (149) | (87) | (17.174) |
| Risultato di settore (Margine Commerciale) | 3.289 | (562) | 192 | 80 | 2.999 |
| Spese corporate non allocate | (5.082) | (1.617) | (225) | (93) | (7.017) |
| Altri proventi non operativi | 4.207 | 0 | 0 | (4.207) | 0 |
| Altri proventi/oneri | (203) | 451 | 6 | (163) | 92 |
| Proventi/Oneri finanziari | (144) | (87) | (6) | (1) | (238) |
| Utile (Perdita) prima delle imposte | 2.066 | (1.815) | (33) | (4.383) | (4.164) |
| Imposte sul reddito dell'esercizio | (25) | 322 | 0 | 60 | 357 |
| Utile (Perdita) d'esercizio | 2.042 | (1.493) | (33) | (4.323) | (3.807) |
La colonna denominata 'Rettifiche' evidenzia le operazioni di storno derivanti dalle scritture di consolidamento.
Premessa. Si segnala, a fini comparativi, che nello stesso periodo dell'esercizio precedente le componenti economiche includevano i risultati della società Perofil a partire dal 10 maggio, data di acquisizione, sino al 30 giugno 2017.
Di seguito si fornisce la ripartizione dei ricavi per area geografica di destinazione e per area di attività:
| 30/06/18 | 30/06/17 | |
|---|---|---|
| Italia | 18.640 | 16.374 |
| Francia | 23.348 | 24.934 |
| Germania | 864 | 811 |
| Europa dell'Ovest | 3.850 | 4.554 |
| Europa dell'Est | 1.035 | 733 |
| Stati Uniti | 186 | 212 |
| Resto del mondo | 701 | 688 |
| Totale | 48.624 | 48.306 |
| 30/06/18 | 30/06/17 | |
|---|---|---|
| Calzetteria | 25.443 | 29.027 |
| Intimo e maglieria | 9.730 | 6.273 |
| Corsetteria e costumi da bagno | 13.451 | 13.006 |
| Totale | 48.624 | 48.306 |
I ricavi netti del primo semestre 2018 sono passati da 48.306 a 48.624 migliaia di Euro con un incremento dello 0,7% rispetto al corrispondente semestre dell'esercizio precedente.
Dal punto di vista geografico la Francia, primo mercato per valore nell'ambito del Gruppo, ha evidenziato un decremento del 6,4%, mentre l'Italia ha registrato un aumento del 13,8%. Tale incremento è da collegarsi principalmente ai ricavi netti apportati dalla Perofil nel semestre in esame, rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente dove i ricavi di Perofil partivano dal 10 maggio.
Per ciò che riguarda le merceologie, la calzetteria ha evidenziato un fatturato in calo del 12,3%, mentre le altre merceologie hanno registrato risultati in crescita, la corsetteria del 3,4% e la maglieria del 55,1%.
Le vendite per marchio del periodo in esame hanno evidenziato un andamento negativo per i principali marchi. I marchi francesi Well e Le Bourget hanno registrato un decremento rispettivamente del 7,5% e del 6,0%, le vendite del marchio Oroblù sono diminuite del 10,7%, quello del marchio Lepel del 20,7% e quelle del marchio Sanpellegrino del 13,2%. Anche i marchi Cagi (-3,5%), Liberti (-20,4%) e le marche private (-20,8%) hanno evidenziato un andamento negativo.
Il fatturato dei marchi di Perofil è pari a 3,6 milioni di Euro per il marchio Perofil, a 1 milione di Euro per il marchio Luna di Seta e a 1,9 milioni di Euro per il marchio Bikkembergs in licenza.
La ripartizione della voce è la seguente:
| 30/06/18 | 30/06/17 | |
|---|---|---|
| Acquisti | 17.841 | 18.387 |
| Costo del lavoro industriale | 6.411 | 6.961 |
| Servizi industriali | 4.503 | 4.289 |
| Ammortamenti industriali | 462 | 462 |
| Altri costi industriali | 2.718 | 2.555 |
| Variazione delle rimanenze | (3.325) | (4.522) |
| Totale | 28.610 | 28.132 |
Il costo del venduto in valore è in linea con quello del primo semestre 2017. La sua incidenza sui ricavi netti è peggiorata, passando dal 58,2% al 58,8%.
La ripartizione della voce è la seguente:
| 30/06/18 | 30/06/17 | |
|---|---|---|
| Costi per agenti e merchandising | 1.550 | 1.382 |
| Costo del personale logistico | 1.421 | 1.504 |
| Ammortamenti | 106 | 90 |
| Royalties passive | 273 | 28 |
| Trasporti esterni | 1.159 | 1.108 |
| Altri costi | 716 | 519 |
| Totale | 5.225 | 4.631 |
Le spese dirette di vendita registrano un incremento di 594 migliaia di Euro rispetto al primo semestre del precedente esercizio; la variazione più significativa si riferisce ai costi per agenti e merchandising, aumentati di 168 migliaia di Euro, e ai maggiori costi per royalties passive pari a 245 migliaia di Euro.
La ripartizione della voce è la seguente:
| 30/06/18 | 30/06/17 | |
|---|---|---|
| Royalties attive | 4 | 15 |
| Plusvalenze (minusvalenze) vendita cespiti | 31 | (9) |
| Sopravvenienze attive (passive) | 440 | 410 |
| Altri ricavi (spese) | 54 | 239 |
| Totale | 529 | 655 |
La voce è passata da 655 a 529 migliaia di Euro.
La differenza più significative rispetto all'esercizio precedente riguarda il decremento degli altri ricavi.
La ripartizione della voce è la seguente:
| 30/06/18 | 30/06/17 | |
|---|---|---|
| Pubblicità | 3.773 | 3.389 |
| Costi del personale comm./amm. | 10.360 | 10.353 |
| Ammortamenti comm./amm. | 1.128 | 922 |
| Compensi Amministratori e Sindaci | 261 | 260 |
| Viaggi personale comm./amm. | 580 | 599 |
| Consulenze e spese legali | 868 | 839 |
| Canoni di locazione | 701 | 713 |
| Imposte e tasse diverse | 563 | 728 |
| Perdite/svalutazioni su crediti | (18) | 131 |
| Manutenzioni | 284 | 314 |
| Postelegrafoniche | 193 | 47 |
| Cancelleria | 28 | 32 |
| Altre spese | 1.245 | 1.247 |
| Totale | 19.966 | 19.574 |
Le spese commerciali e amministrative evidenziano un incremento di 392 migliaia di Euro, principalmente dovuto a maggiori costi pubblicitari e a maggiori ammortamenti, controbilanciati da minori costi per perdite e svalutazioni su crediti e minori imposte.
Le altre voci evidenziano generalmente valori in linea con lo stesso periodo dell'esercizio precedente.
La voce è pari a 0 migliaia di Euro. Nello stesso periodo dell'esercizio precedente è pari a 450 migliaia di Euro e si riferisce ai costi sostenuti dalla Capogruppo in relazione al programma di riorganizzazione della struttura aziendale avvenuto nel 2017.
La voce, pari a 90 migliaia di Euro, si riferisce alla svalutazione del key money relativo all'apertura del negozio ad insegna Le Bourget a Saint Etienne al fine di allinearlo con il suo presumibile valore di realizzo.
La ripartizione della voce è la seguente:
| 30/06/18 | 30/06/17 | |
|---|---|---|
| Interessi passivi di conto corrente | (9) | (3) |
| Interessi passivi su mutui | (56) | (66) |
| Interessi passivi su altri finanziamenti | (1) | 0 |
| Altri interessi e oneri passivi | (94) | (79) |
| Interessi attivi di conto corrente | 45 | 65 |
| Altri interessi attivi | 18 | 36 |
| Differenze cambio | 187 | (158) |
| Interest cost | (45) | (33) |
| Totale | 45 | (238) |
Nel semestre in esame si rileva un decremento degli oneri di 283 migliaia di Euro rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente. La differenza è principalmente attribuibile alle differenze cambio rilevate.
Le imposte sul reddito del primo semestre del 2018 presentano un saldo positivo per 274 migliaia di Euro (357 migliaia di Euro al 30 giugno 2017), derivante principalmente da stanziamenti di imposte anticipate della società francese.
Per completezza d'informativa si fornisce di seguito il valore complessivo del costo del personale e degli ammortamenti, esposti nel prospetto di Conto Economico secondo il criterio della destinazione.
Di seguito sono forniti i costi sostenuti in via continuativa che direttamente riguardano il personale dipendente:
| 30/06/18 | 30/06/17 | |
|---|---|---|
| Costo del personale industriale | 6.411 | 6.961 |
| Costo del personale non industriale | 11.796 | 11.882 |
| Totale | 18.207 | 18.843 |
| Il personale nel corso dell'esercizio si è così movimentato: | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| -- | -- | -- | -- | -- | -- | -------------------------------------------------------------- |
| 01/01/18 | Assunzioni Dimissioni | 30/06/18 | Media | ||
|---|---|---|---|---|---|
| - Dirigenti | 13 | 1 | 0 | 14 | 13 |
| - Quadri | 87 | 7 | (5) | 89 | 83 |
| - Impiegati | 387 | 14 | (43) | 358 | 352 |
| - Operai | 290 | 1 | (11) | 280 | 280 |
| Totale | 777 | 23 | (59) | 741 | 728 |
L'indicazione del numero di dipendenti si intende full time equivalent.
Si precisa che le voci assunzioni/dimissioni comprendono anche passaggi interni di categoria.
La ripartizione della voce è la seguente:
| 30/06/18 | 30/06/17 | |
|---|---|---|
| - Fabbricati | 251 | 252 |
| - Macchinari e impianti | 299 | 300 |
| - Attrezzature | 157 | 137 |
| - Altri beni | 361 | 337 |
| Totale amm. imm. Materiali | 1.068 | 1.026 |
| - Software | 168 | 145 |
| - Marchi e licenze | 460 | 272 |
| - Altre minori | 0 | 28 |
| Totale amm. imm. Immateriali | 628 | 445 |
| Totale ammortamenti | 1.696 | 1.471 |
Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla sua operatività.
Come commentato nella Relazione degli Amministratori, per una completa disamina dei rischi aziendali si rimanda alla documentazione resa pubblica con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2017; di seguito si elencano i rischi principali:
rischio di credito, principalmente in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti;
rischio di liquidità, con particolare riferimento alla disponibilità di risorse finanziarie e all'accesso al mercato del credito e degli strumenti finanziari in generale;
rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio e di interesse), derivanti principalmente dalla variazione dei tassi di interesse sui finanziamenti a medio-lungo e da variazioni del cambio Euro/Dollaro a fronte di pagamenti derivanti da acquisti di merci in dollari.
Il Gruppo monitora costantemente i rischi finanziari a cui è esposto, in modo da valutarne anticipatamente i potenziali effetti negativi ed intraprendere le opportune azioni per mitigarli.
Con riferimento in particolare ai rischi finanziari, nella tabella sottostante si riassume il profilo di scadenza delle passività finanziarie del Gruppo sulla base di pagamenti contrattuali non attualizzati. Si rileva che tali ammontari differiscono da quelli della tabella alla nota 17 in quanto includono gli interessi passivi.
| 30/06/18 | 31/12/17 | 30/06/17 | |
|---|---|---|---|
| Debiti verso banche a breve (entro 1 anno) | 1.470 | 0 | 1.481 |
| Mutui scadenti entro 1 anno | 7.087 | 5.921 | 5.938 |
| Mutui scadenti da 1 a 5 anni | 13.302 | 11.317 | 14.275 |
| Mutui scadenti oltre 5 anni | 0 | 0 | 0 |
| Totale | 21.859 | 17.238 | 21.694 |
Come richiesto dalla comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si segnala che la Capogruppo ha in corso un contratto di affitto con soggetti riconducibili ai rappresentanti della famiglia Bertoni, azionista di riferimento, di un locale adibito a foresteria; tale contratto prevede un canone annuo complessivo di 5 migliaia di Euro, in linea con le condizioni di mercato.
Non vi sono ricavi o spese non ricorrenti nel primo semestre del 2018.
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del primo semestre 2018 il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla suddetta Comunicazione.
Si segnala che successivamente alla chiusura del semestre, al fine di contenere i costi indotti dai cali di ordinativi della calzetteria, la Capogruppo ha sottoscritto un accordo di cassa integrazione ordinaria della durata di 11 settimane, con decorrenza dal 3 settembre e fino al 17 novembre 2018, che coinvolgerà 112 dipendenti con una riduzione massima dell'orario settimanale pari a 3 giornate lavorative.
Ceresara, 24 settembre 2018
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Maria Grazia Bertoni
Allegato:
1 - Prospetto delle partecipazioni rilevanti possedute al 30 giugno 2018.
(art. 125 e 126 della Delib. CONSOB n. 11971 del 14/05/1999; chiarimenti CONSOB del 14/07/2000)
| Società | Capitale sociale |
Valuta | Numero azioni o quote |
% sul capitale sociale |
Valore nominale |
Rapporto di controllo |
Relazione di partecipazione |
Titolo di possesso |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| possedute | ||||||||
| IMPRESE CONTROLLATE CONSOLIDATE CON IL METODO INTEGRALE |
||||||||
| CSP PARIS FASHION GROUP S.A.S. 68 rue Henri Matisse 02230 Fresnoy Le Grand (Francia) |
588.939,40 Euro | 841.342 | 100,00 | 0,70 di diritto | diretta | proprietà | ||
| OROBLU USA LLC 801 Brickell Avenue - Suite 900 Miami, FL 33131 USA |
100.000,00 USD | (*) | 100,00 | (*) di diritto | diretta e indiretta (**) proprietà | |||
| OROBLU GERMANY GmbH 36205 Sontra - Weldaer Strasse, 1 Germany |
25.000,00 Euro | 1,00 | 100,00 | 25.000,00 di diritto | diretta | proprietà |
Note: il capitale sociale è costituito solamente da azioni o quote ordinarie con diritto di voto.
(*) Ai sensi della legge dello stato della Florida (Miami) non è prevista l'emissione di azioni per la LLC statunitense.
(**) La partecipazione è posseduta direttamente nella misura del 98%; indirettamente tramite la controllata CSP Paris Fashion Group S.A.S. che detiene, a titolo di propriètà 2.000 quote, pari al 2% del capitale sociale.
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