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CSP International Fashion Group

Quarterly Report Sep 28, 2018

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Quarterly Report

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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2018

GRUPPO CSP

CARICHE SOCIALI

Consiglio di Amministrazione

Presidente e Amministratore delegato Maria Grazia BERTONI (*)
Amministratore delegato Francesco BERTONI (*)
Amministratore delegato Carlo BERTONI (*)
Amministratore
Amministratore indipendente
Amministratore indipendente
Giorgio
Rossella
Umberto
BARDINI
GUALTIEROTTI
LERCARI

Collegio Sindacale

Presidente Guido TESCAROLI
Sindaci effettivi Marco
Camilla
MONTESANO
TANTINI
Sindaci supplenti Marianna
Michele
BRUGNOLI
BALLASINI

Società di revisione

PricewaterhouseCoopers S.p.A.

(*) Note sull'esercizio dei poteri: con attribuzione di specifiche deleghe per l'ordinaria e straordinaria amministrazione, fatte salve le limitazioni previste per legge, statuto o deliberazione consiliare.

RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2018

Il presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018 (Resoconto intermedio di gestione ai sensi dell'art. 154-ter del D. Lgs. 58/1998) è redatto in osservanza del citato Decreto Legislativo e successive modifiche, nonché del Regolamento emittenti emanato dalla Consob.

Il presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea.

PREMESSE

Fusione per incorporazione della Perofil Fashion S.r.l – In data 20 febbraio 2018 si è perfezionata la fusione per incorporazione della società Perofil Fashion S.r.l. (di seguito Perofil) controllata al 100% da CSP International Fashion Group S.p.A.. Ai fini contabili e fiscali, la fusione ha efficacia retroattiva a far data dal 1 gennaio 2018.

Si segnala che nell'esercizio precedente le componenti economiche includevano i risultati della società Perofil a partire dal 10 maggio, data di acquisizione, sino al 30 giugno 2017.

Stagionalità del business - Il mercato in cui opera il Gruppo CSP è caratterizzato da fenomeni di marcata stagionalità, che comportano una disomogeneità nella distribuzione dei ricavi e dei relativi costi nei diversi mesi dell'anno, con conseguenti significativi effetti sui risultati di ciascun semestre.

In particolare, per quanto riguarda il primo semestre, occorre considerare che la fatturazione dei prodotti della stagione primavera-estate (che include anche il beachwear), è concentrata nei mesi di gennaio, febbraio e marzo mentre i mesi di aprile, maggio e giugno, che precedono l'estate, stagione pressoché priva di consumi di calzetteria, sono caratterizzati da fatturati sensibilmente inferiori con la conseguenza che l'intero primo semestre risulta normalmente inferiore al secondo.

Pertanto, è importante ricordare che il conto economico dei primi sei mesi non può essere considerato come quota proporzionale dell'intero esercizio.

Principio internazionale IFRS 15 (Revenue from contracts with customers) in prima applicazione dal 1 gennaio 2018 - Il Gruppo ha deciso di utilizzare il metodo dell'applicazione retrospettica, effettuando il restatement degli esercizi precedenti posti a confronto con la situazione semestrale consolidata al 30 giugno 2018. A livello di ricavi, l'effetto sul primo semestre del 2017 è di -2,9 milioni di Euro rispetto a quello approvato.

INDICATORI DI RISULTATO

Per facilitare la comprensione dei propri dati economici e patrimoniali, CSP utilizza alcuni indicatori di larga diffusione, seppure non previsti dagli IAS/IFRS.

In particolare, nel conto economico sono evidenziati i seguenti indicatori/risultati intermedi: margine industriale, margine commerciale lordo, risultato operativo (EBIT), derivanti dalla somma algebrica delle voci che li precedono. A livello patrimoniale considerazioni analoghe valgono per la posizione finanziaria netta, le cui componenti sono dettagliate nella specifica sezione delle Note Esplicative.

Le definizioni degli indicatori utilizzati dalla Società, in quanto non riconducibili ai principi contabili di riferimento, potrebbero non essere omogenee con quelle adottate da altre Società e quindi non comparabili.

1. DATI DI SINTESI

1.1. Risultati salienti

Riportiamo i dati di sintesi del primo semestre 2018, confrontati con lo stesso periodo dell'anno precedente, espressi in valore assoluto ed in percentuale sul fatturato:

  • il fatturato consolidato è stato pari a 48,6 milioni di Euro. Si confronta con 48,3 milioni di Euro. L'incremento è pari allo 0,6%;
  • il margine industriale (ricavi meno costo del venduto) è pari a 20,0 milioni di Euro. Si confronta con 20,2 milioni di Euro. L'incidenza sul fatturato passa dal 41,8% al 41,2%;
  • l'EBITDA (risultato prima di oneri finanziari, imposte ed ammortamenti) è negativo per 3,0 milioni di Euro. Si confronta con un risultato negativo di 2,4 milioni di Euro del primo semestre 2017. L'incidenza sul fatturato passa dal -4,9% al –6,1%;
  • l'EBIT (risultato operativo) è negativo per 4,7 milioni di Euro. Si confronta con un EBIT negativo di 3,8 milioni di Euro. L'incidenza sul fatturato passa dal -7,9% al –9,6%;
  • il risultato prima delle imposte è negativo per 4,7 milioni di Euro. Si confronta con un risultato negativo di 4,2 milioni di Euro. L'incidenza passa dal -8,6% al –9,6% del fatturato;
  • il risultato netto consolidato di Gruppo, dopo le imposte, è negativo per 4,4 milioni di Euro. Si confronta con un risultato negativo di 3,8 milioni di Euro del primo semestre 2017. L'incidenza passa dal –7,9% al - 9,1% del fatturato;
  • la posizione finanziaria netta è positiva per 5,7 milioni di Euro e si confronta con una posizione positiva di 1,4 milioni del primo semestre dell'anno precedente.
  • il patrimonio netto è sceso da 66,4 a 65,4 milioni di Euro.

2. ANDAMENTO DEL GRUPPO

2.1. Dati sintetici di conto economico

Il prospetto di seguito evidenzia i risultati della gestione.

(in milioni di Euro) Semestre al
30 giugno 2018
Semestre al
30 giugno 2017
Esercizio al
31 dicembre 2017
valore % valore % valore %
Ricavi 48,62 100,0% 48,31 100,0% 119,68 100,0%
Costo del venduto (28,61) -58,8% (28,13) -58,2% (67,18) -56,1%
Margine Industriale 20,01 41,2% 20,18 41,8% 52,50 43,9%
Spese dirette di vendita (5,22) -10,7% (4,63) -9,6% (10,12) -8,5%
Margine commerciale lordo 14,79 30,4% 15,55 32,2% 42,38 35,4%
Spese commerciali e amministrative (19,97) -41,1% (19,57) -40,5% (40,21) -33,5%
Altri ricavi (spese) operativi 0,53 1,1% 0,64 1,3% 1,39 1,2%
Costi di ristrutturazione 0,00 0,0% (0,45) -0,9% (0,44) -0,4%
Risultato operativo (4,65) -9,6% (3,83) -7,9% 3,12 2,6%
Svalutazioni/ripristini di valore di attività non correnti (0,09) -0,2% (0,10) -0,2% 0,00 0,0%
Proventi (oneri) finanziari netti 0,05 0,1% (0,24) -0,5% (0,59) -0,5%
Risultato prima delle imposte (4,69) -9,6% (4,17) -8,6% 2,53 2,1%
Imposte sul reddito 0,27 0,6% 0,36 0,7% (1,53) -1,3%
Utile netto del Gruppo (4,42) -9,1% (3,81) -7,9% 1,00 0,8%
EBITDA (2,95) -6,1% (2,35) -4,9% 6,31 5,3%

2.1.1. Ricavi netti – I ricavi netti del primo semestre 2018 sono passati da 48,3 a 48,6 milioni di Euro con un incremento dello 0,6% rispetto al corrispondente semestre dell'esercizio precedente. Si segnala che nel primo semestre del 2017 il consolidamento del fatturato di Perofil partiva dal 10 maggio 2017.

I seguenti grafici illustrano la composizione dei ricavi per merceologia, per marca e per area geografica del primo semestre 2018 confrontati con il primo semestre 2017.

Nei primi sei mesi del 2018 il fatturato della calzetteria ha registrato un decremento di 3,6 milioni di Euro (- 12,4%) rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente; l'incidenza della merceologia sul fatturato totale è passata dal 60,1% al 52,3%. Il decremento è principalmente dovuto alla sensibile contrazione delle vendite sul mercato francese.

Le vendite di corsetteria, che comprendono anche i costumi da bagno, evidenziano un incremento del 3,4% con un fatturato pari a 13,5 milioni di Euro.

I prodotti di maglieria e intimo hanno registrato nel periodo in esame un incremento di 3,5 milioni di Euro (+55,1%), passando da 6,3 a 9,7 milioni di Euro di fatturato. L'incremento è dovuto principalmente al fatturato di Perofil di sei mesi interi, rispetto al fatturato del periodo precedente che partiva dal 10 maggio 2017, data di acquisizione.

Le vendite per marchio del periodo in esame hanno evidenziato un andamento negativo per i principali marchi.

Well, che rappresenta il primo marchio per volumi di vendita del Gruppo, ha evidenziato nel semestre in esame un decremento delle vendite pari al -7,5%, passando da 16,6 a 15,3 milioni di Euro di fatturato. Le Bourget, l'altro marchio del Gruppo che opera sul mercato francese, ha registrato un decremento, passando da 7,7 a 7,3 milioni di fatturato (-6,0% rispetto al primo semestre del 2017).

Le vendite del marchio Oroblù sono diminuite del 10,7%, passando da 8,9 a 8,0 milioni di Euro, mentre le vendite del marchio Lepel sono diminuite del 20,7% passando da 6,0 a 4,7 milioni di Euro.

Sanpellegrino ha rilevato un fatturato di 2,1 milioni di Euro, in diminuzione del 13,2%. Le marche private sono diminuite del 20,8%, il marchio Liberti è diminuito del 20,4% e il marchio Cagi è diminuito del 3,5%.

Il fatturato dei marchi di Perofil è pari a 3,6 milioni di Euro per il marchio Perofil, a 1 milione di Euro per il marchio Luna di Seta e a 1,9 milioni di Euro per il marchio Bikkembergs in licenza.

Per quanto riguarda i ricavi per area geografica, in Italia il fatturato è passato da 16,4 milioni di Euro a 18,6 milioni di Euro, in aumento del 13,8% rispetto al primo semestre 2017.

I ricavi in Francia, primo mercato per importanza nell'ambito del Gruppo, sono passati da 24,9 a 23,3 milioni di Euro evidenziando un decremento del 6,4% rispetto al corrispondente periodo del 2017.

In Germania il fatturato registra un incremento del 6,5%, passando da 0,8 milioni di Euro a 0,9 milioni di Euro.

Nell'Europa dell'Ovest il fatturato passa da 4,6 milioni di Euro a 3,9 milioni di Euro (-15,5%), mentre nell'Europa dell'Est da 0,7 milioni di Euro a 1,0 milioni di Euro (+41,2%).

Negli Stati Uniti si rileva un fatturato di 0,2 milioni di Euro (-12,3%), mentre nel resto del mondo i ricavi sono in linea con il corrispondente semestre dell'anno precedente.

2.1.2. Margine industriale – L'incidenza del margine industriale sui ricavi netti è pari al 41,2% rispetto al 41,8% del corrispondente semestre dell'esercizio precedente.

Il peggioramento del margine è dovuto principalmente alla diminuzione dei volumi di vendita e al diverso mix delle vendite.

2.1.3. Spese dirette di vendita – Le spese dirette di vendita sono pari a 5,2 milioni di Euro, in aumento rispetto al primo semestre 2017, mentre la loro incidenza sul fatturato netto passa da 9,6% al 10,7%. L'incremento è dovuto principalmente ad una diversa ripartizione delle vendite nei rispettivi canali.

2.1.4. Spese commerciali e amministrative – Tali spese sono pari a 20,0 milioni di Euro rispetto a 19,6 milioni di Euro del corrispondente periodo dell'esercizio precedente. L'incremento, pari a 0,4 milioni di Euro, è dovuto principalmente ai maggiori costi pubblicitari.

2.1.5. Altri ricavi (spese) operativi – Tale voce è pari a 0,5 milioni di Euro e si confronta con 0,6 milioni di Euro del primo semestre 2017.

2.1.6. Risultato operativo Il risultato operativo al 30 giugno 2018 è negativo per 4,7 milioni di Euro (-9,6% sui ricavi netti), in peggioramento rispetto al risultato negativo di 3,8 milioni di Euro del primo semestre 2017.

2.1.7. Svalutazioni/ripristini di valore di attività correnti – La voce si riferisce alla svalutazione di 90 mila Euro dell'avviamento commerciale relativo all'apertura del punto vendita ad insegna Le Bourget a Saint Etienne al fine di allinearlo al presumibile valore di realizzo.

2.1.8. Altri proventi (oneri) finanziari – Il risultato della gestione finanziaria è un onere che comprende, oltre agli interessi relativi ai rapporti bancari, anche le differenze cambio e la componente finanziaria del TFR. Nel semestre in esame si rileva un provento di 45 mila Euro, rispetto all'onere di 238 mila Euro dello stesso periodo dell'esercizio precedente. La differenza è principalmente attribuibile alle differenze cambio rilevate nel primo semestre del 2018.

2.1.9. Imposte sul reddito – Le imposte sul reddito del primo semestre 2018 presentano un saldo positivo per 0,3 milioni di Euro, derivante principalmente da stanziamenti di imposte anticipate della controllata francese. La voce è in linea con il saldo del primo semestre 2017.

2.1.10. EBITDA – L'EBITDA (risultato operativo al lordo degli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali ed immateriali) è negativo per 3,0 milioni di Euro, in peggioramento rispetto al risultato negativo di 2,4 milioni di Euro del primo semestre 2017, con un'incidenza sui ricavi passata dal -4,9% al -6,1%.

2.2. Dati sintetici di stato patrimoniale

La situazione patrimoniale riclassificata sintetica del Gruppo è riepilogata nella seguente tabella:

(in milioni di Euro) 30 giugno 2018 31 dicembre 2017 30 giugno 2017
Attività operative a breve 59,77 66,00 62,27
Passività operative a breve (32,70) (33,29) (31,45)
Capitale circolante operativo netto 27,07 32,71 30,82
Partecipazioni 0,01 0,01 0,01
Altre attività non correnti 4,66 4,15 5,28
Immobilizzazioni materiali ed immateriali 40,12 41,02 42,15
CAPITALE INVESTITO 71,86 77,89 78,26
Altre passività a medio e lungo termine (12,17) (12,32) (13,27)
CAPITALE INVESTITO NETTO 59,69 65,57 64,99
Posizione finanziaria netta (5,73) (5,61) (1,41)
Patrimonio netto 65,42 71,18 66,40
TOTALE 59,69 65,57 64,99

2.2.1. Capitale circolante – Il capitale circolante operativo netto al 30 giugno 2018, pari a 27,1 milioni di Euro, è diminuito di 3,8 milioni di Euro rispetto al 30 giugno 2017, principalmente in conseguenza della diminuzione delle rimanenze di magazzino.

2.2.2. Capitale investito – Il capitale investito passa da 78,3 a 71,9 milioni di Euro, principalmente per effetto della sopra menzionata variazione del capitale circolante e della riduzione delle immobilizzazioni per gli ammortamenti del periodo.

2.2.3. Posizione finanziaria netta – La posizione finanziaria netta, come illustrato nella tabella seguente, è migliorata di 4,3 milioni di Euro rispetto al 30 giugno 2017 ed evidenzia una situazione di cassa netta per 5,7 milioni di Euro. Il miglioramento della posizione finanziaria netta è principalmente imputabile alla positiva variazione del capitale circolante.

L'evoluzione dei finanziamenti a medio-lungo termine è correlata alla sottoscrizione da parte della Capogruppo di nuovi mutui chirografari per 6,0 milioni di Euro.

La posizione finanziaria netta risulta così composta:

(in milioni di Euro) 30 giugno 2018 31 dicembre 2017 30 giugno 2017
Debiti finanziari a breve 1,33 0,00 0,00
Debiti verso banche a breve 1,47 2,95 1,47
Quota a breve dei debiti a medio lungo termine 6,97 5,83 5,83
Cassa e banche attive (28,68) (25,63) (22,87)
Posizione finanziaria netta a breve (18,91) (16,85) (15,57)
Finanziamenti a medio lungo termine al netto delle quote
correnti 13,18 11,24 14,16
Posizione finanziaria netta (5,73) (5,61) (1,41)

3. ANDAMENTO DELLE SOCIETÀ DEL GRUPPO

Riportiamo la struttura attuale del Gruppo, variata rispetto al precedente esercizio a seguito della fusione per incorporazione della società Perofil Fashion S.r.l., controllata al 100% da CSP International Fashion Group S.p.A.. Ai fini contabili e fiscali, la fusione ha efficacia retroattiva a far data dal 1 gennaio 2018.

Di seguito si forniscono i risultati delle società del Gruppo.

3.1. Capogruppo

Nel primo semestre 2018 la Capogruppo ha registrato un fatturato pari a 28,7 milioni di Euro. Si confronta con un fatturato di 25,6 milioni di Euro del primo semestre 2017. L'incremento è pari a 12,1% ed è principalmente collegato all'operazione di fusione per incorporazione della società Perofil Fashion S.r.l.. Il fatturato, al netto delle vendite intercompany, è passato da 20,5 a 23,9 milioni di Euro, con un aumento del

16,6%.

La Capogruppo ha riportato, grazie ai dividendi di 4,2 milioni di Euro percepiti dalla controllata francese (stabili rispetto all'esercizio precedente), un utile dopo le imposte pari a 0,5 milioni di Euro, rispetto a 2,4 milioni di Euro del primo semestre 2017. Il minor utile è dovuto principalmente al maggior costo del venduto e alle maggiori spese commerciali e amministrative per effetto dell'operazione di fusione.

3.2. Csp Paris Fashion Group S.A.S.

La controllata, che opera prevalentemente sul mercato francese con i marchi Le Bourget e Well, ha registrato un fatturato di 23,9 milioni di Euro, in diminuzione del 7,0% rispetto al primo semestre del 2017 (25,7 milioni di Euro).

L'incidenza del margine industriale sui ricavi netti passa dal 42,2% al 43,6%.

La Società ha registrato una perdita di 0,7 milioni di Euro, rispetto alla perdita di 1,5 milioni di Euro del primo semestre 2017.

3.3. Oroblù Germany GmbH

Il fatturato della società tedesca risulta pari a 758 mila Euro, in decremento del 2,6% rispetto al precedente esercizio.

Il risultato netto finale riporta una perdita di 7 mila Euro, che si confronta con una perdita di 38 mila Euro del primo semestre 2017, grazie principalmente al miglior margine industriale.

3.4. Oroblu USA LLC

La società statunitense ha realizzato nel primo semestre 2018 un fatturato di 172 mila Euro, con un decremento del 18,9% rispetto ai 212 mila Euro dello stesso periodo del 2017 (-9,3% a tassi di cambio costanti).

Il risultato netto presenta un utile di 2 mila Euro rispetto all'utile di 5 mila Euro del primo semestre del 2017.

4. ALTRE INFORMAZIONI

4.1. Razionalizzazione, innovazione e comunicazione

In un contesto di mercato particolarmente difficile e competitivo, CSP continua il suo sforzo di concentrazione sul core business, cercando inoltre di ottimizzare la struttura di costo attraverso la costante ricerca di miglioramenti di efficienza e razionalizzazione dei processi.

Rimangono centrali l'innovazione di prodotto e gli investimenti in comunicazione, che riteniamo costituire elementi fondamentali per combattere la debolezza del consumo, risvegliare l'interesse del trade e differenziarsi dall'offerta dei competitors.

4.2. Marchi e canali distributivi

Riepiloghiamo nella seguente tabella i marchi di proprietà con i relativi canali di vendita:

Sanpellegrino Oroblù Lepel Liberti Le
Bourget
Well Cagi Perofil Luna
di Seta
Ingrosso
Grande
Distribuzione
Department
Stores
Dettaglio
E-commerce
Negozi
monomarca

Inoltre il Gruppo è licenziatario del marchio Bikkembergs per l'intimo e i costumi da bagno da uomo.

4.3. Rapporti infragruppo e con parti correlate

Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Come previsto dal combinato disposto degli artt. 6 e 7 dell'apposita procedura per le operazioni con parti correlate approvata dal consiglio di amministrazione in data 1 dicembre 2010, tutte le operazioni con parti correlate, prevalentemente costituite dalle società controllate, sono concluse a condizioni equivalenti a quelle di mercato o standard.

Le informazioni sui rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, sono presentate nella Nota 37 delle Note Esplicative.

4.4. Rischi e incertezze

Un'articolata disamina dei rischi aziendali è presente nella documentazione resa pubblica con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2017. Il presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato deve essere pertanto letto unitamente all'informativa fornita nel bilancio annuale, che include, tra le altre informazioni, un approfondimento sui rischi e le incertezze che possono influire sui nostri risultati operativi o sulla situazione finanziaria.

Riteniamo comunque che, oltre a quanto citato nei documenti sopra richiamati, esista la possibilità che l'attuale incertezza sulla domanda di mercato possa portare a risultati che, nonostante i correttivi attuati, differiscano anche in modo sostanziale da quelli auspicati. Tra tali rischi e incertezze rientrano, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, l'acutizzarsi del trend di decremento dei consumi, ulteriori shock finanziari e valutari e condizioni climatiche particolarmente sfavorevoli nelle stagioni caratterizzate da maggior consumo.

4.5. Azioni proprie

Il totale dei titoli posseduti al 30 giugno 2018 è pari a n. 1.000.000 azioni (3% del totale) per un costo di acquisto di 888.084 Euro. Nel periodo in esame non sono state acquistate azioni proprie.

5. EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL SEMESTRE ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

5.1. Eventi successivi alla chiusura del semestre ed evoluzione prevedibile della gestione

Il primo semestre 2018 è stato contraddistinto da un contesto nazionale ed internazionale attraversato da fattori di incertezza e di forte instabilità geopolitica; le dinamiche dei consumi, ancora sensibilmente in contrazione per le merceologie core in Italia ma soprattutto in Francia, hanno fortemente inciso sui risultati del Gruppo ed in particolare della Capogruppo, che sconta anche le attività di integrazione della neo acquisita Perofil Fashion S.r.l..

Nel primo semestre i mercati di riferimento risentono in Francia di una contrazione dei consumi di circa il 13,6% (Fonte GFK- canale Iper e supermercati) dopo che il 2017 si era chiuso con un meno 11% a valore, anche a causa dello spostamento dei consumi a vantaggio delle catene retail e a discapito del canale Iper e supermercati, dove sono principalmente distribuiti i nostri prodotti. La Capogruppo soffre, invece, di un canale dettaglio multimarca caratterizzato da consumi in netto calo e da comportamenti d'acquisto che hanno particolarmente inciso sulle componenti continuative delle collezioni proposte, oltre ad una dinamica distributiva che vede la progressiva riduzione dei punti vendita multimarca in grado di affrontare le nuove tendenze di consumo, che evidenziano comportamenti di spesa ormai strutturalmente modificati e sempre più attratti dalle vendite online.

Infine le condizioni meteorologiche non particolarmente favorevoli hanno ritardato la partenza della stagione primaverile, andando ad incidere sul sell out delle collezioni modali.

Il fatturato del primo semestre è sostanzialmente in linea con quello dello scorso esercizio, grazie all'apporto del fatturato dei marchi relativi all'acquisizione di Perofil (per la maggior parte non presenti lo scorso anno, essendosi perfezionata l'acquisizione al 10 maggio), che peraltro risentono, essendo principalmente concentrati sul mercato italiano, della cronica difficoltà del trade e della dinamica negativa dei consumi, sempre più orientati su prodotti offerti a prezzi fortemente scontati e di qualità inferiore.

Al contempo gli altri marchi del Gruppo hanno subito significative contrazioni che hanno quasi del tutto sterilizzato l'incremento di fatturato relativo all'acquisizione.

Questi fattori hanno ovviamente influito negativamente sul livello di EBIT dei primi sei mesi, che è stato comunque influenzato, soprattutto a livello della Capogruppo, da consistenti investimenti in comunicazione e marketing, precedentemente pianificati, ed indirizzati alla valorizzazione dell'immagine dei propri brand in una visione fortemente orientata ai bisogni del consumatore.

Un percorso che necessita di tempo, di investimenti organizzativi, promo/pubblicitari e distributivi tesi a rafforzare la nuova visione strategica dei brand e a stimolare un trade che ne possa supportare la sostenibilità. Il mercato purtroppo, a causa del contesto sopra descritto, pare non aver ancora risposto a questi stimoli.

Lo sforzo della Capogruppo, teso al riequilibrio della struttura dei costi della sede di Ceresara ed all'integrazione della nuova struttura di Bergamo, si è scontrato con una forte contrazione delle vendite a marchio sia in Italia che all'estero, dopo aver dato alcuni segnali di ripresa nel corso del passato esercizio, e

con il protrarsi della forte contrazione del mercato di riferimento della calzetteria francese che ha causato sensibili ripercussioni sulla marginalità della Capogruppo in relazione alle produzioni intercompany realizzate nello stabilimento di Ceresara.

Nonostante tutto, le manovre contingenti di contenimento dei costi fino ad oggi attuate sono riuscite ad attenuare gli effetti negativi degli eventi sopra descritti a livello di EBIT, che nel semestre registra un calo di circa 0,8 milioni di Euro, e grazie ad una dinamica di costi finanziari più favorevole, conduce ad una perdita netta per il semestre di circa 4,4 milioni, in peggioramento di circa 0,6 milioni rispetto allo scorso anno.

In questo contesto di mercato tutt'altro che incoraggiante si evidenzia comunque una posizione finanziaria netta in deciso miglioramento rispetto al 30 giugno 2017 (cassa per 5,7 milioni di Euro contro cassa per 1,4 milioni al 30 Giugno 2017), soprattutto grazie alla dinamica del capitale circolante.

La solidità finanziaria del Gruppo dovrebbe consentire la prosecuzione del processo di riorganizzazione e razionalizzazione che segue la ristrutturazione appena attuata, oltre che l'integrazione della neo-acquista Perofil e lo sfruttamento di tutte le possibili sinergie.

Nel frattempo si segnala che successivamente alla chiusura del semestre, al fine di contenere i costi indotti dai cali di ordinativi della calzetteria, la Capogruppo ha sottoscritto un accordo di cassa integrazione ordinaria della durata di 11 settimane, con decorrenza dal 3 settembre e fino al 17 novembre 2018, che coinvolgerà 112 dipendenti con una riduzione massima dell'orario settimanale pari a 3 giornate lavorative.

Il contesto esterno rimane sfidante ed estremamente volatile e non privo di ulteriori incertezze e di fattori di rischio, che richiederanno l'avvio di un progetto di profonda revisione strategica. Tale processo potrebbe determinare un ridimensionamento o un ritardo nell'ottenimento degli auspicati ritorni in termini di vendite e profittabilità nel breve termine, rimandando agli esercizi successivi i recuperi auspicati.

Siamo pertanto molto cauti nell'esprimere previsioni sull'andamento del secondo semestre, anche perché storicamente influenzato da fattori climatici non prevedibili; in assenza di concreti segnali di ripresa dei consumi sui mercati di riferimento o peggio se si manifestassero ulteriori trend di contrazione, appare molto sfidante riuscire a compensare la flessione di vendite e marginalità già registrata nel primo semestre con conseguenti risultati non in linea con quelli del precedente esercizio.

Nonostante le condizioni di mercato ancora non favorevoli, il Gruppo ritiene che il processo di revisione strategica del business debba costituire un passaggio fondamentale per affrontare al meglio lo scenario altamente competitivo e mutevole, cogliere le opportunità per consolidare ed accrescere la propria posizione e ricercare nuove soluzioni che possano valorizzare le proprie potenzialità.

Ceresara, 24 settembre 2018

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Maria Grazia Bertoni

Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Arturo Tedoldi, Direttore Amministrativo e Finanziario, dichiara ai sensi del comma 2 dell'articolo 154-bis del Decreto legislativo del 24 febbraio 1998, n. 58 che l'informativa contabile contenuta nel presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

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Disclaimer

Il documento può contenere dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements"), relative a futuri eventi e risultati operativi, economici e finanziari del Gruppo CSP. Tali previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità ed incertezza, in quanto dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione a una molteplicità di fattori.

Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidato - Attività

30 giugno 31 dicembre 30 giugno
(Importi in migliaia di Euro) note 2018 2017 2017
ATTIVITA' NON CORRENTI
Attività immateriali:
Avviamento 5 13.647 13.647 13.647
Altre attività immateriali 6 9.137 9.635 10.665
Attività materiali:
Immobili, impianti, macchinari e altre immobilizzazioni di proprietà 7 17.337 17.736 17.837
Altre attività non correnti:
Altre partecipazioni 8 8 8
Crediti finanziari, crediti vari, crediti commerciali e altre attività non correnti 8 95 110 102
Attività per imposte anticipate 9 4.569 4.038 5.180
Totale attività non correnti 44.793 45.174 47.439
ATTIVITA' CORRENTI
Rimanenze di magazzino 10 39.015 35.684 42.520
Crediti commerciali 11 16.730 27.330 16.017
Crediti finanziari, crediti vari e altre attività 12 4.030 2.990 3.737
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti 13 28.682 25.632 22.874
Totale attività correnti 88.457 91.636 85.148
TOTALE ATTIVITA' 133.250 136.810 132.587

Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidato - Passività

(Importi in migliaia di Euro) note 30 giugno
2018
31 dicembre
2017
30 giugno
2017
PATRIMONIO NETTO
Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo:
- Capitale sociale
- Altre riserve
14
15
17.295
52.675
17.295
53.006
17.295
53.045
- Riserve di rivalutazione 758 758 758
- Risultato del periodo (4.419) 1.005 (3.807)
- meno: Azioni proprie 16 (888) (888) (888)
TOTALE PATRIMONIO NETTO 65.421 71.176 66.403
PASSIVITA' NON CORRENTI
Passività finanziarie con scadenza oltre 12 mesi:
- Debiti verso banche 17 13.182 11.240 14.157
TFR e altri fondi relativi al personale 18 6.864 6.981 7.034
Fondi per rischi e oneri 19 1.785 1.879 2.328
Fondo imposte differite 20 3.525 3.467 3.908
Totale passività non correnti 25.356 23.567 27.427
PASSIVITA' CORRENTI
Passività finanziarie con scadenza entro 12 mesi:
- Debiti verso banche 21 8.444 8.780 7.308
Debiti commerciali 22 24.466 24.402 22.159
Debiti vari e altre passività 23 9.563 8.884 9.277
Debiti per imposte correnti - 1 13
Totale passività correnti 42.473 42.067 38.757
TOTALE PASSIVITA' 67.829 65.634 66.184
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' 133.250 136.810 132.587

Conto economico consolidato

(Importi in migliaia di Euro) note Semestre al
Semestre al
30 giugno 2018
30 giugno 2017
Esercizio al
31 dicembre 2017
Ricavi 26 48.624 100,0% 48.306 100,0% 119.685 100,0%
Costo del venduto 27 (28.610) -58,8% (28.132) -58,2% (67.177) -56,1%
Margine industriale 20.014 41,2% 20.174 41,8% 52.508 43,9%
Spese dirette di vendita 28 (5.225) -10,7% (4.631) -9,6% (10.120) -8,5%
Margine commerciale lordo 14.789 30,4% 15.543 32,2% 42.388 35,4%
Altri ricavi (spese) operativi 29 529 1,1% 655 1,4% 1.389 1,2%
Spese commerciali e amministrative 30 (19.966) -41,1% (19.574) -40,5% (40.207) -33,6%
Costi di ristrutturazione 31 0 0,0% (450) -0,9% (443) -0,4%
Risultato operativo (4.648) -9,6% (3.826) -7,9% 3.127 2,6%
Svalutazioni/ripristini di valore di attività non correnti 32 (90) -0,2% (100) -0,2% 0 0,0%
Altri proventi (oneri) finanziari 33 45 0,1% (238) -0,5% (591) -0,5%
Risultato prima delle imposte (4.693) -9,7% (4.164) -8,6% 2.536 2,1%
Imposte sul reddito 34 274 0,6% 357 0,7% (1.531) -1,3%
Utile (perdita) netto del Gruppo (4.419) -9,1% (3.807) -7,9% 1.005 0,8%
Risultato per azione - base Euro (0,133) (0,114) 0,030
Risultato per azione - diluito Euro (0,133) (0,114) 0,030

Conto economico complessivo consolidato

(importi in migliaia di Euro) Semestre al
30 giugno 2018
Semestre al
30 giugno 2017
Esercizio al
31 dicembre 2017
Risultato netto consolidato (4.419) (3.807) 1.005
Componenti di conto economico complessivo che saranno
successivamente riclassificate nell'utile/perdita d'esercizio
Differenza da conversione per Oroblù USA 2 (2) (4)
Totale 2 (2) (4)
Componenti di conto economico complessivo che non saranno
successivamente riclassificate nell'utile/perdita d'esercizio
Differenze attuariali per benefici a dipendenti (8) (10) (46)
Totale (8) (10) (46)
Risultato complessivo del periodo (4.425) (3.819) 955

G R U P P O C S P

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO al 30 giugno 2018, 30 giugno 2017 e 31 dicembre 2017 (importi in migliaia di Euro)

6 mesi
12 mesi
6 mesi
Disponibilità generate (assorbite) dalle attività operative:
Risultato Operativo (EBIT)
(4.648)
3.127
(3.826)
3.183
1.471
Ammortamenti
1.804
(Plusvalenze)/Minusvalenza nette e altre poste non monetarie
(31)
(60)
Svalutazioni/ripristini di valore di attività non correnti
0
0
(100)
Differenze cambio
187
(363)
(158)
Incremento (decremento) fondi rischi e oneri
(94)
(223)
Variazione TFR e altri fondi relativi al personale
(162)
(784)
(667)
Imposte sul reddito pagate
(236)
(2.025)
(825)
4
Interessi pagati su C/C
(40)
Flusso di cassa prima delle variazioni di capitale circolante
(3.220)
2.859
(3.987)
Variazione del capitale circolante netto:
(Incremento) decremento delle rimanenze
(3.331)
2.376
(4.570)
(Incremento) decremento dei crediti commerciali
10.983
(931)
10.613
Incremento (decremento) dei debiti commerciali
64
(4.925)
(7.168)
Incremento (decremento) dei debiti vari e altre passività
(1.126)
121
(Incremento) decremento dei crediti finanziari, crediti vari e altre attività
(1.000)
290
Totale variazione CCN
5.590
(3.069)
(1.026)
A. Totale flusso di cassa netto da attività operative
2.370
(210)
(5.013)
Disponibilità generate (assorbite) dalle attività di investimento:
(Investimenti) in immobilizzazioni materiali
(687)
(1.990)
(1.097)
(Investimenti) in immobilizzazioni immateriali
(220)
(437)
(100)
Incasso per la vendita di immobilizzazioni materiali
31
159
Incasso per la vendita di immobilizzazioni immateriali
0
550
Variazione crediti finanziari
15
(60)
Acquisizione di società controllate al netto della liquidità acquisita
0
(4.850)
(4.850)
Flusso di cassa netto da attività di investimento
B.
(861)
(6.628)
(6.093)
Disponibilità generate (assorbite) dalle attività di finanziamento:
Variazione netta debiti finanziari oltre 12 mesi
1.942
(2.565)
Variazione netta debiti finanziari entro 12 mesi
1.144
921
Interessi pagati su debiti finanziari
(65)
(127)
Acquisto di azioni proprie
0
0
Dividendi pagati
0
(1.290)
(1.290)
Flusso di cassa netto da attività di finanziamento
C.
3.021
(3.061)
D.
Flusso di cassa netto del periodo (A+B+C)
4.530
(9.899)
(11.188)
DISPONIBILITA' LIQUIDE ED EQUIVALENTI ALL'INIZIO DEL PERIODO
22.682
32.581
32.581
Dettaglio della composizione dell'Indebitamento finanziario netto al: 30 giugno 2018 31 dicembre 2017 30 giugno 2017
Disponibilità liquide 28.682 25.632 22.874
Debiti verso banche esigibili entro 12 mesi (1.470) (2.950) (1.481)
Disponibilità liquide ed equivalenti 27.212 22.682 21.393
Quota a breve dei debiti a medio lungo termine (6.974) (5.830) (5.827)
Debiti finanziari a breve (1.330) 0 0
Indebitamento netto a breve termine 18.908 16.852 15.566
Debiti verso banche esigibili oltre 12 mesi (13.182) (11.240) (14.157)
Indebitamento finanziario netto totale 5.726 5.612 1.409

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

dal 1 gennaio 2017 al 30 giugno 2018

(in migliaia di Euro)

Riserva Utile Totale
Capitale Sovrapprezzo Azioni Riserve di Riserva Altre differenze (Perdita) patrimonio
Descrizione Sociale azioni proprie rivalutazione legale riserve attuariali dell'esercizio netto
Saldi al 01.01.2017 17.295 21.859 (888) 758 2.845 29.161 (1.134) 1.615 71.511
Destinazione Utile d'esercizio 2016
- Distribuzione dividendi (1.290) (1.290)
- Dividendi su azioni proprie 40 (40) 0
- Riserva legale
- Riserva utili non distribuiti
44 241 (44)
(241)
0
0
Acquisto di azioni proprie 0 0
Riserve da conversione per Oroblu USA (2) (2)
Differenze attuariali per benefici a dipendenti (10) (10)
Risultato al 30 giugno 2017 (3.807) (3.807)
Saldi al 30.06.2017 17.295 21.859 (888) 758 2.889 29.441 (1.144) (3.807) 66.403
Storno risultato del 1° semestre 2017 3.807 3.807
Acquisto di azioni proprie 0 0
Riserve da conversione per Oroblu USA (2) (2)
Differenze attuariali per benefici a dipendenti (36) (36)
Risultato al 31 dicembre 2016 1.005 1.005
Saldi al 31.12.2017 17.295 21.859 (888) 758 2.889 29.438 (1.180) 1.005 71.176
Destinazione Utile d'esercizio 2017
- Distribuzione dividendi (1.330) (1.330)
- Dividendi su azioni proprie - - 0
- Riserva legale 65 (65) 0
- Riserva utili non distribuiti (390) 390 0
Acquisto di azioni proprie 0 0
Riserve da conversione per Oroblu USA 2 2
Differenze attuariali per benefici a dipendenti (8) (8)
Risultato al 30 giugno 2018 (4.419) (4.419)
Saldi al 30.06.2018 17.295 21.859 (888) 758 2.954 29.050 (1.188) (4.419) 65.421

NOTE ESPLICATIVE

1. INFORMAZIONI GENERALI

CSP International Fashion Group S.p.A. è una società per azioni costituita in Italia presso l'Ufficio delle Imprese di Mantova. La sede legale della Società è a Ceresara (MN), Via Piubega 5/c. Il Gruppo CSP svolge attività di produzione (sia direttamente che con l'utilizzo di fornitori esterni al Gruppo) e vendita alla grande distribuzione, grossisti, dettaglianti e a consumatori finali di calze, maglieria e articoli di corsetteria e costumi da bagno, sia con marchi propri che con la distribuzione di marchi di terzi.

Il Gruppo svolge attività che presentano nel complesso carattere di stagionalità: in generale, il primo semestre dell'anno risulta peggiore rispetto al secondo sia in termini di valore di fatturato che di marginalità. In particolare, nell'ambito dei trimestri, il secondo è quello che risulta più penalizzato quanto a redditività. Per ulteriori informazioni in merito alla stagionalità rimandiamo alla Relazione degli Amministratori.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è espresso in Euro, che è la moneta corrente nelle economie in cui il Gruppo opera principalmente.

Gli importi esposti nel presente bilancio consolidato semestrale abbreviato sono espressi in migliaia di Euro, salvo dove diversamente indicato.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 24 settembre 2018.

2. CRITERI DI REDAZIONE DEL BILANCIO

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è preparato in conformità ai Principi contabili internazionali (IFRS) in vigore al 30 giugno 2018 così come adottati dalla Commissione delle Comunità Europee ed in particolare il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è preparato secondo il Principio contabile internazionale IAS 34 relativo ai bilanci intermedi.

Il principio contabile IAS 34 prevede un livello minimo di informativa significativamente inferiore a quanto previsto dagli IFRS nel loro insieme nel caso sia stato in precedenza reso disponibile al pubblico un bilancio completo di informativa predisposto in base agli IFRS. Pertanto, il presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato, che è redatto in forma "sintetica" ed include l'informativa minima prevista dallo IAS 34, deve essere letto congiuntamente con il Bilancio consolidato di Gruppo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017.

Nella predisposizione del presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato, redatto secondo lo IAS 34 – "Bilanci Intermedi", sono stati applicati gli stessi principi contabili adottati nella redazione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2017, fatta eccezione a quanto specificato nel paragrafo che segue.

Il presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è redatto in euro, la moneta corrente nell'economia in cui il Gruppo opera, ed è costituito dalla Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata, dal Conto Economico complessivo consolidato, dal Prospetto delle Variazioni nelle voci del Patrimonio Netto consolidato, dal Rendiconto Finanziario consolidato e dalle Note Esplicative. Tutti i valori riportati nei precisati schemi e nelle note esplicative sono espressi in migliaia di euro, salvo ove diversamente indicato.

Principi internazionali in prima applicazione dal 1 gennaio 2018

IFRS 9 Financial Instruments

Nel luglio 2015, lo IASB ha emesso la versione finale dell'IFRS 9 "Strumenti Finanziari" che sostituisce lo IAS 39 "Strumenti Finanziari: Rilevazione e valutazione" e tutte le precedenti versioni dell'IFRS 9. L'IFRS 9 riunisce tutti gli aspetti relativi al tema della contabilizzazione degli strumenti finanziari: classificazione e valutazione, perdita di valore e hedge accounting. Il principio è efficace per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2018 o successivamente e ne è consentita l'applicazione anticipata. Con l'eccezione dell'hedge accounting (che si applica, salvo alcune eccezioni, in modo prospettico), è richiesta l'applicazione retrospettica del principio, ma non è obbligatorio fornire l'informativa comparativa.

Le ricognizioni effettuate nelle società consolidate integralmente non hanno evidenziato effetti correlati all'adozione del nuovo principio.

IFRS 15 Revenue from contracts with customers

L'IFRS 15, emesso a maggio 2014, introduce un nuovo modello in cinque fasi che si applica ai ricavi derivanti da contratti con i clienti. L'IFRS 15 prevede la rilevazione dei ricavi per un importo che riflette il corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento di merci o servizi al cliente.

Il Gruppo ha deciso di utilizzare il metodo dell'applicazione retrospettica, effettuando il restatement degli esercizi precedenti posti a confronto con la situazione semestrale consolidata al 30 giugno 2018.

Le tabelle seguenti illustrano le modifiche intervenute per le sole voci di bilancio degli esercizi precedenti (30 giugno 2017 e 31 dicembre 2017) che hanno subito variazioni a seguito dell'applicazione del nuovo principio.

Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidato - Attività
30 giugno 30 giugno
2017 2017
(Importi in migliaia di Euro) approvato IFRS 15 restated
ATTIVITA' NON CORRENTI 47.439 - 47.439
Rimanenze di magazzino 42.130 390 42.520
Crediti commerciali 17.132 (1.115) 16.017
Crediti finanziari, crediti vari e altre attività 3.737 - 3.737
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti 22.874 - 22.874
ATTIVITA' CORRENTI 85.873 (725) 85.148
TOTALE ATTIVITA' 133.312 (725) 132.587

Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidato - Passività

30 giugno 30 giugno
2017 2017
(Importi in migliaia di Euro) approvato IFRS 15 restated
PATRIMONIO NETTO 66.403 - 66.403
Passività finanziarie con scadenza oltre 12 mesi:
- Debiti verso banche 14.157 - 14.157
TFR e altri fondi relativi al personale 7.034 - 7.034
Fondi per rischi e oneri 3.053 (725) 2.328
Fondo imposte differite 3.908 - 3.908
PASSIVITA' NON CORRENTI 28.152 (725) 27.427
PASSIVITA' CORRENTI 38.757 - 38.757
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' 133.312 (725) 132.587

Conto economico consolidato

Semestre al 30 Semestre al 30
giugno 2017 giugno 2017
(Importi in migliaia di Euro) approvato IFRS 15 restated
Ricavi 51.210 (2.904) 48.306
Costo del venduto (28.071) (61) (28.132)
Margine industriale 23.139 (2.965) 20.174
Spese dirette di vendita (4.949) 318 (4.631)
Margine commerciale lordo 18.190 (2.647) 15.543
Altri ricavi (spese) operativi 685 (30) 655
Spese commerciali e amministrative (22.251) 2.677 (19.574)
Costi di ristrutturazione (450) - (450)
Risultato operativo (3.826) - (3.826)

Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidato - Attività

31 31
dicembre dicembre
2017 2017
(Importi in migliaia di Euro) approvato IFRS 15 restated
ATTIVITA' NON CORRENTI 45.174 - 45.174
Rimanenze di magazzino 35.184 500 35.684
Crediti commerciali 28.676 (1.346) 27.330
Crediti finanziari, crediti vari e altre attività 2.990 - 2.990
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti 25.632 - 25.632
ATTIVITA' CORRENTI 92.482 (846) 91.636
TOTALE ATTIVITA' 137.656 (846) 136.810

Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidato - Passività

31 31
dicembre dicembre
2017 2017
(Importi in migliaia di Euro) approvato IFRS 15 restated
PATRIMONIO NETTO 71.176 - 71.176
Passività finanziarie con scadenza oltre 12 mesi:
- Debiti verso banche 11.240 - 11.240
TFR e altri fondi relativi al personale 6.981 - 6.981
Fondi per rischi e oneri 2.725 (846) 1.879
Fondo imposte differite 3.467 - 3.467
PASSIVITA' NON CORRENTI 24.413 (846) 23.567
PASSIVITA' CORRENTI 42.067 - 42.067
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' 137.656 (846) 136.810

Conto economico consolidato

Esercizio al 31 Esercizio al 31
dicembre 2017 dicembre 2017
(Importi in migliaia di Euro) approvato IFRS 15 restated
Ricavi 127.333 (7.648) 119.685
Costo del venduto (67.214) 37 (67.177)
Margine industriale 60.119 (7.611) 52.508
Spese dirette di vendita (10.827) 707 (10.120)
Margine commerciale lordo 49.292 (6.904) 42.388
Altri ricavi (spese) operativi 1.374 15 1.389
Spese commerciali e amministrative (47.096) 6.889 (40.207)
Costi di ristrutturazione (443) - (443)
Risultato operativo 3.127 - 3.127

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo

Con regolamento n. 2017/1986, emesso dalla Commissione Europea in data 31 ottobre 2017, è stato omologato l'IFRS 16 "Leasing" con impatti significativi sui bilanci dei locatari: è stata, infatti, eliminata la distinzione tra leasing operativo e leasing finanziario e introdotto un unico modello per tutti i leasing che comporta l'iscrizione di una attività per il diritto all'uso e di una passività per il leasing. Il nuovo principio deve essere applicato per i periodi annuali che avranno inizio il o dopo il 1° gennaio 2019. E' consentita l'adozione anticipata (in concomitanza alla data di prima applicazione dell'IFRS 15) a cui però CSP ha scelto di non aderire. Il metodo di implementazione e l'attività di valutazione degli effetti del nuovo principio sul Bilancio consolidato del Gruppo sono in corso.

Utilizzo di stime

Nell'ambito della redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato, la Direzione ha effettuato valutazioni, stime e assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi e delle attività e passività e sull'informativa relativa a attività e passività potenziali alla data di riferimento dello stesso. Va rilevato che, trattandosi di stime, esse potranno divergere dai risultati effettivi che si potranno ottenere in futuro.

Taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio consolidato di fine esercizio, allorquando sono disponibili tutte le informazioni necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di perdita di valore.

Area e criteri di consolidamento

Nel bilancio consolidato sono inclusi i bilanci di tutte le società controllate. Il Gruppo controlla un'entità quando il Gruppo è esposto, o ha il diritto, alla variabilità dei risultati derivanti da tale entità ed ha la possibilità di influenzare tali risultati attraverso l'esercizio del potere sull'entità stessa. I bilanci delle società controllate sono inclusi nel Bilancio consolidato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere. Le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle imprese consolidate con il metodo dell'integrazione globale sono assunti integralmente nel bilancio consolidato; il valore contabile delle partecipazioni è eliminato a fronte del patrimonio netto delle imprese partecipate. I crediti e i debiti, nonché i costi e i ricavi derivanti da transazioni tra società incluse nell'area di consolidamento sono interamente eliminati; sono altresì eliminate le minusvalenze e le plusvalenze derivanti da trasferimenti d'immobilizzazioni tra società consolidate, le perdite e gli utili derivanti da operazioni tra società consolidate relativi a cessioni di beni che permangono come rimanenze presso l'impresa acquirente, le svalutazioni e i ripristini di valore di partecipazioni in società consolidate, nonché i dividendi infragruppo. Alla data di acquisizione del controllo, il patrimonio netto delle imprese partecipate è determinato attribuendo ai singoli elementi dell'attivo e del passivo patrimoniale il loro valore corrente. L'eventuale differenza positiva fra il costo di acquisto ed il fair value delle attività nette acquisite è iscritta alla voce dell'attivo "Avviamento"; se negativa, è rilevata a conto economico.

Il valore dell'avviamento non viene ammortizzato ma è sottoposto, almeno su base annuale, a verifica per perdita di valore e a rettifica quando fatti o cambiamenti di situazione indicano che il valore di iscrizione non può essere realizzato. L'avviamento è iscritto al costo, al netto delle perdite di valore. Se il valore di carico delle partecipazioni è inferiore al valore pro-quota del patrimonio netto delle partecipate, la differenza negativa viene accreditata a conto economico. I costi dell'acquisizione sono spesati a conto economico.

3. SCHEMI DI BILANCIO

Il prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata è stato redatto secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività "correnti/non correnti". Un'attività/passività è classificata come corrente quando soddisfa uno dei seguenti criteri:

  • ci si aspetta che sia realizzata/estinta o si prevede che sia venduta o utilizzata nel normale ciclo operativo del Gruppo;
  • è posseduta principalmente per essere negoziata;
  • si prevede che si realizzi/estingua entro 12 mesi dalla data di chiusura del bilancio.

In mancanza di tutte e tre le condizioni, le attività/passività sono classificate come non correnti.

Il prospetto di Conto Economico è redatto secondo lo schema con classificazione dei costi per destinazione (a costo del venduto), conformemente alle modalità di redazione del reporting interno, evidenziando i risultati intermedi relativi al margine industriale, margine commerciale lordo, risultato operativo e al risultato prima delle imposte.

Il prospetto di Conto Economico Complessivo presenta tutte le voci di costo e ricavo riconosciute nel periodo.

Tale schema riflette la modifica allo IAS 1 che introduce il raggruppamento delle voci presentate nelle altre componenti di conto economico complessivo tra le voci che potrebbero essere in futuro riclassificate (o "riciclate") nel conto economico e voci che non lo saranno come previsto dallo IAS 1.82.

Il Rendiconto Finanziario è stato redatto applicando il metodo indiretto, per mezzo del quale il risultato del periodo è rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi e da elementi di ricavi o costi connessi con i flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento o finanziari. Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti inclusi nel rendiconto finanziario comprendono i saldi patrimoniali di tale voce alla data di riferimento. I proventi e i costi relativi a interessi, dividendi ricevuti e imposte sul reddito sono inclusi nei flussi finanziari generati dalla gestione operativa.

In tutti i prospetti e nel Rendiconto Finanziario, data la già citata stagionalità del business, è stato inserito il comparativo sia con il bilancio consolidato al 31 dicembre 2017 sia con il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2017.

Il prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto illustra le variazioni intervenute nelle voci del patrimonio netto relative al periodo di riferimento.

Con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, in merito agli schemi di bilancio sono indicate, in apposite voci eventuali qualora presenti, operazioni significative con parti correlate, operazioni significative non ricorrenti. Al 30 giugno 2018 non sono presenti, tuttavia, operazioni significative di tali tipologie da evidenziare negli schemi di bilancio.

4. AREA DI CONSOLIDAMENTO

L'area di consolidamento comprende la Capogruppo CSP International Fashion Group S.p.A., la società CSP Paris Fashion Group SAS controllata al 100%, la società Oroblù USA LLC controllata al 100% e la Società tedesca Oroblu Germany GmbH, controllata al 100%.

Di seguito viene riportata la struttura del Gruppo:

Si segnala che in data 20 febbraio 2018 si è perfezionata la fusione per incorporazione della società Perofil Fashion S.r.l. controllata al 100% da CSP International Fashion Group S.p.A.. Ai fini contabili e fiscali, la fusione ha efficacia retroattiva a far data dal 1 gennaio 2018.

COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA CONSOLIDATO

ATTIVITÀ NON CORRENTI

Attività immateriali

5. Avviamento

La voce si riferisce al valore residuo esistente al 1 gennaio 2004, derivante dalle operazioni di acquisizione del Gruppo Le Bourget, per 8.374 migliaia di Euro, e di Lepel, successivamente fusa nella Capogruppo, per 3.042 migliaia di Euro.

Nel 2015 la voce si è incrementata di 438 migliaia di Euro per l'avviamento scaturito dall'acquisto della società tedesca Oroblu Germany GmbH.

Nel 2017 la voce si è ulteriormente incrementata di 1.793 migliaia di Euro, derivante da 1.191 migliaia di Euro di avviamento emerso in fase di conferimento del ramo di azienda e 602 migliaia di Euro per l'avviamento derivante dal maggior valore di acquisto della società Perofil Fashion S.r.l., che a partire dal 1 gennaio 2018 è stata fusa nella società CSP International Fashion Group S.p.A..

Lo IAS 36 prevede che il valore dell'avviamento, in quanto bene immateriale a vita utile indefinita, non sia ammortizzato, ma soggetto ad una verifica del valore d'iscrizione da effettuarsi almeno annualmente anche in assenza di indicatori di perdite di valore (cd. "impairment test"). Poiché l'avviamento non genera flussi di cassa indipendenti né può essere ceduto autonomamente, lo IAS 36 prevede una verifica del suo valore recuperabile in via residuale, determinando i flussi di cassa generati da un insieme di attività che individuano i complessi aziendali cui esso appartiene (cd. "Cash Generating Unit" o "CGU").

L'avviamento è stato attribuito alle Cash Generating Unit dalle quali ci si attendono benefici connessi all'aggregazione; l'avviamento derivante dalla fusione di Lepel e dalla fusione di Perofil Fashion S.r.l. è allocato alla CGU Italia, l'avviamento derivante dall'acquisizione di Le Bourget S.A. è allocato alla CGU Francia, mentre quello relativo all'acquisizione di Oroblù Germany GmbH alla CGU Germania.

Impairment test

In merito al Value in Use, si è adottato il metodo del DCF considerando i flussi di cassa determinati sulla base del piano triennale 2018-2020, approvato dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo in data 9 marzo 2018, e un tasso di attualizzazione pari a un WACC del 6,67% per la CGU Italia, del 5,67% per la CGU Francia e del 5,47% per la CGU Germania.

Nel calcolo dei WACC, si è considerato anche, a titolo prudenziale, un additional Premium pari al 2,5% per Italia, Germania e Francia, visto il perdurare dell'attuale situazione di incertezza che caratterizza i mercati e influenza sensibilmente le previsioni di crescita e di sostenibilità dei prossimi anni.

Si segnala inoltre che il terminal value è stato calcolato con tasso g (crescita a lungo termine) pari all'1%. Dal sopra citato impairment test non è emersa la necessità di procedere a svalutazioni.

Sono inoltre state effettuate alcune analisi di sensitività del valore recuperabile delle CGU per indicare il potenziale impatto in caso di evoluzione differente dei tassi g e WACC da quella elaborata dagli Amministratori; da tali analisi non sono emerse ipotesi di possibili svalutazioni per quanto riguarda le CGU Francia e Germania, mentre nella CGU Italia si evidenziano possibili perdite di valore per determinate combinazioni.

Al 30 giugno 2018 il risultato è negativo ed inferiore rispetto alle aspettative. Tuttavia, essendo il business fortemente stagionale ed influenzato negativamente dai fattori climatici del primo semestre, si è ritenuto di non aggiornare il test di impairment effettuato ai fini del bilancio consolidato al 31 dicembre 2017.

6. Altre attività immateriali

Software Marchi Altre Immobilizz. Totale
e Licenze in corso
Costo Storico
Al 1 gennaio 2017 12.045 6.993 3.329 0 22.367
Incrementi 200 0 0 0 200
Decrementi 0 0 (100) 0 (100)
Altri movimenti 0 0 (997) 0 (997)
Acquisizione Perofil 1.044 6.439 0 0 7.483
Al 30 giugno 2017 13.289 13.432 2.232 0 28.953
Incrementi 236 0 0 0 236
Decrementi (91) 0 (550) 0 (641)
Altri movimenti 0 0 0 0 0
Al 31 dicembre 2017 13.434 13.432 1.682 0 28.548
Incrementi 220 1 0 0 221
Altri movimenti 0 0 (90) 0 (90)
Al 30 giugno 2018 13.654 13.433 1.592 0 28.679
Ammortamenti e svalutazioni
Al 1 gennaio 2017 11.727 2.485 1.064 0 15.276
Ammortamenti del periodo 145 272 28 0 445
Altri movimenti 0 0 (340) 0 (340)
Acquisizione Perofil 1.020 1.886 0 0 2.906
Al 30 giugno 2017 12.892 4.643 752 0 18.287
Ammortamenti del periodo 224 464 29 0 717
Decrementi (91) 0 0 0 (91)
Altri movimenti 0 0 0 0 0
Al 31 dicembre 2017 13.025 5.107 781 0 18.913
Ammortamenti del periodo 168 460 0 0 628
Altri movimenti 0 0 0 0 0
Al 30 giugno 2018
3
13.193 5.567 781 0 19.541
Valore netto contabile:
Al 1 gennaio 2017 319 4.508 2.265 0 7.091
Al 30 giugno 2017 397 8.790 1.480 0 10.666
Al 31 dicembre 2017 409 8.325 901 0 9.635
Al 30 giugno 2018 461 7.866 810 0 9.137

Nella voce "Software" sono compresi i software utilizzati prevalentemente per il gestionale e la contabilità. L'incremento di 220 migliaia di Euro, attribuibile principalmente alla Capogruppo, è relativo all'acquisto di aggiornamenti del sistema informativo gestionale SAP e allo sviluppo di nuove applicazioni.

Nella voce 'Marchi' sono compresi i marchi Cagi, Liberti e Well e i marchi Perofil e Luna di Seta, acquistati nel 2017 e i costi per licenza sul marchio di terzi Bikkembergs.

Nella voce 'Altre' sono compresi gli importi pagati dalla società CSP Paris per l'apertura di 3 punti vendita in Francia, per un importo complessivo di 810 migliaia di Euro, le verifiche sul loro fair value hanno evidenziato la necessità di procedere nel primo semestre del 2018 a rettifiche di valore per 90 migliaia di Euro per il punto vendita di Saint Etienne.

Tali immobilizzazioni sono considerate attività immateriali a vita utile indefinita e pertanto non sono state assoggettate ad ammortamento.

Non si ravvisano indicatori di impairment al 30 giugno 2018.

Terreni e Impianti e Attrezzature Altri Immobilizz. Totale
fabbricati macchinari beni in corso
Costo Storico
Al 1 gennaio 2017 33.337 42.697 19.436 9.228 115 104.813
Incrementi 0 452 0 138 536 1.126
Decrementi 0 (633) (167) (7) (4) (811)
Altri movimenti 0 55 68 997 (123) 997
Acquisizione Perofil 0 1.129 362 1.995 0 3.486
Al 30 giugno 2017 33.337 43.700 19.699 12.351 524 109.611
Incrementi 0 242 8 145 650 1.045
Decrementi 0 (883) (23) (256) (4) (1.166)
Altri movimenti 0 43 596 0 (757) (118)
Al 31 dicembre 2017 33.337 43.102 20.280 12.240 413 109.372
Incrementi 0 331 470 286 60 1.147
Decrementi 0 (99) 0 (159) (460) (718)
Altri movimenti 0 0 0 0 0 0
Al 30 giugno 2018 33.337 43.334 20.750 12.367 13 109.801
Ammortamenti e svalutazioni
Al 1 gennaio 2017 22.366 40.365 18.469 6.834 0 88.034
Ammortamenti del periodo 252 300 137 337 0 1.026
Cessioni 0 (608) (168) (7) 0 (783)
Altri movimenti 0 0 0 340 0 340
Acquisizione Perofil 0 1.040 359 1.760 0 3.159
Al 30 giugno 2017 22.618 41.097 18.797 9.264 0 91.776
Ammortamenti del periodo 252 250 146 347 0 995
Cessioni 0 (884) (22) (228) 0 (1.134)
Altri movimenti 0 0 0 0 0 0
Al 31 dicembre 2017 22.870 40.463 18.921 9.383 0 91.637
Ammortamenti del periodo 251 299 157 361 0 1.068
Cessioni 0 (99) 0 (140) 0 (239)
Altri movimenti 0 0 0 0 0 0
Al 30 giugno 2018 23.121 40.663 19.078 9.604 0 92.466
Valore netto contabile:
Al 1 gennaio 2017 10.971 2.333 967 2.394 115 16.780
Al 30 giugno 2017 10.719 2.604 903 3.087 524 17.837
Al 31 dicembre 2017 10.467 2.639 1.360 2.857 413 17.736
Al 30 giugno 2018 10.216 2.673 1.672 2.763 13 17.337

7. Immobili, impianti, macchinari e altre immobilizzazioni di proprietà

Nel semestre si sono effettuati investimenti lordi per complessivi 1.147 migliaia di Euro, relativi principalmente all'acquisto di nuovi macchinari ed attrezzatture in sostituzione di altri ormai obsoleti e completamente ammortizzati.

I decrementi del periodo si riferiscono a cessioni di macchinari, attrezzature ed autovetture completamente ammortizzati.

Non si ravvisano indicatori di impairment al 30 giugno 2018.

Su alcuni immobili della società francese CSP Paris è in essere un'ipoteca per un importo di 2.000 migliaia di Euro, a fronte di un debito residuo di 175 migliaia di Euro.

Altre attività non correnti

8. Crediti finanziari, crediti vari, crediti commerciali e altre attività non correnti

Tale voce, pari a 95 migliaia di Euro, si riferisce prevalentemente a depositi cauzionali.

9. Attività per imposte anticipate

La voce, pari a 4.569 migliaia di Euro, accoglie le imposte differite attive sulle differenze temporanee tra i valori iscritti nel bilancio consolidato semestrale abbreviato e i corrispondenti valori fiscali, principalmente riconducibili a fondi tassati (fondo svalutazione crediti/magazzino e fondi rischi) che saranno fiscalmente deducibili in esercizi futuri.

Risultano inoltre stanziate, per la Capogruppo, le imposte differite attive per 561 migliaia di Euro in relazione a perdite fiscali di esercizi precedenti riportabili illimitatamente, per le quali, sulla base del business plan predisposto dalla Società, è probabile l'esistenza di redditi imponibili futuri a fronte dei quali tali perdite potranno essere utilizzate.

Non sono invece state prudenzialmente attivate le imposte differite attive sulla perdita fiscale degli esercizi 2015, 2016 e 2017, pari a 2.072 migliaia di Euro, e quelle relative al semestre al 30 giugno 2018, pari a 798 migliaia di Euro.

La società CSP Paris nel primo semestre 2018 ha stanziato imposte differite attive sulla perdita fiscale del primo semestre per 838 migliaia di Euro, a fronte di un business plan predisposto dalla società che prevede reddito imponibile entro la chiusura dell'esercizio.

ATTIVITÀ CORRENTI

10. Rimanenze di magazzino

Le rimanenze di magazzino sono così rappresentate:

30/06/18 31/12/17 30/06/17
Materie prime, sussidiarie e di consumo 7.660 7.578 7.928
Fondo svalutazione (1.022) (1.008) (931)
6.638 6.570 6.997
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 8.936 7.583 9.627
Fondo svalutazione (188) (88) (417)
8.748 7.495 9.210
Prodotti finiti e merci 29.096 26.612 32.315
Fondo svalutazione (5.467) (4.993) (6.002)
23.629 21.619 26.313
Totale 39.015 35.684 42.520

Il valore netto delle rimanenze è aumentato di 3.331 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2017 ed è diminuito di 3.505 migliaia di Euro rispetto al 30 giugno 2017. La variazione rispetto il 31 dicembre 2017 è dovuta prevalentemente a fattori stagionali, mentre la variazione rispetto al semestre precedente è dovuta ai minori volumi.

11. Crediti commerciali

I crediti verso clienti ammontano a 16.730 migliaia di Euro, al netto del fondo svalutazione crediti pari a 704 migliaia di Euro (675 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017). Detto fondo è stato costituito a fronte di perdite stimate su crediti in contenzioso e/o su crediti scaduti. La diminuzione dei crediti verso clienti rispetto al 31 dicembre 2017 è legata alla forte stagionalità del business, soprattutto per la controllata francese. La differenza rispetto al 30 giugno 2017 è principalmente imputabile a fenomeni legati alla dinamica temporale delle vendite.

Non vi sono crediti esigibili oltre i cinque anni.

La ripartizione dei crediti commerciali per termini di scadenza è la seguente:

30/06/18 di cui 31/12/17 di cui 30/06/17 di cui
svalutaz. svalutaz. svalutaz.
A scadere 11.289 19 21.890 15 13.288 12
Scaduto da 1 a 30 giorni 3.571 10 2.776 1 2.518 11
Scaduto da 31 a 90 giorni 825 13 1.986 6 429 125
Scaduto da 91 a 180 giorni 804 26 327 12 0 26
Scaduto da 181 a 365 giorni 415 195 573 188 0 62
Scaduto da oltre 366 giorni 530 441 453 453 1.159 1.141
Totale 17.434 704 28.005 675 17.394 1.377

La ripartizione dei crediti commerciali per area geografica è la seguente:

30/06/18 31/12/17 30/06/17
Italia 14.247 13.982 13.270
Francia 655 11.153 937
Unione Europea 870 1.042 396
Resto del Mondo 958 1.153 1.414
Totale 16.730 27.330 16.017

Si ritiene che il valore contabile dei Crediti commerciali approssimi il loro fair value.

12. Crediti finanziari, crediti vari e altre attività

La composizione della suddetta voce è la seguente:

30/06/18 31/12/17 30/06/17
Erario c/IVA 1.353 4 1.026
Anticipi a fornitori 122 129 106
Crediti verso Enti 67 616 572
Crediti per imposte 701 581 1.001
Risconti attivi 1.017 331 1.005
Altri crediti 770 1.329 27
Totale 4.030 2.990 3.737

La voce registra un incremento di 1.040 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2017. La variazione più significativa riguarda l'incremento del credito IVA e dei risconti attivi. La diminuzione degli altri crediti è dovuta al parziale incasso del credito fiscale iscritto da CSP Paris.

Si ritiene che il valore contabile del Crediti finanziari, crediti vari e altre attività approssimi il loro fair value.

13. Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti

L'ammontare complessivo delle disponibilità liquide del Gruppo è pari a 28.682 migliaia di Euro (25.632 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017 e 22.874 migliaia di Euro al 30 giugno 2017) a fronte di temporanee disponibilità su c/c bancari in attesa di utilizzi futuri.

I valori esposti possono essere convertiti in cassa prontamente e sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo.

Si ritiene che il valore di carico delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti sia allineato al loro fair value.

PATRIMONIO NETTO

14. Capitale sociale

Il capitale sociale al 30 giugno 2018, interamente sottoscritto e versato, risulta costituito da 33.259.328 azioni ordinarie da nominali Euro 0,52 cadauna ed è pari a 17.295 migliaia di Euro.

15. Altre riserve

Tali riserve sono così ripartite:

30/06/18 31/12/17 30/06/17
Riserva legale 2.954 2.889 2.890
Riserva da sovrapprezzo delle azioni 21.859 21.859 21.859
Riserva per differenze attuariali (1.188) (1.180) (1.087)
Riserve diverse 29.050 29.438 29.383
Totali 52.675 53.006 53.045

Per il dettaglio della movimentazione delle Riserve si rimanda al Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto.

Come deliberato nell'Assemblea degli azionisti del 22 giugno 2018, è stata autorizzata la distribuzione di un dividendo di 0,04 Euro per azione, corrispondente a complessivi 1.330 migliaia di Euro.

16. Azioni proprie

Le Azioni proprie al 30 giugno 2018 sono costituite da n. 1.000.000 azioni ordinarie acquistate per un costo di acquisto pari a 888 migliaia di Euro; nel semestre in esame non sono state acquistate azioni.

Le condizioni di compravendita sono state deliberate dall'Assemblea degli azionisti del 22 giugno 2018 con l'autorizzazione all'acquisto di azioni proprie sui mercati regolamentati secondo le seguenti modalità:

  • avrà termine il 21 dicembre 2019 o comunque al raggiungimento di n. 6.651.865 azioni corrispondenti al 20% del capitale sociale;
  • il prezzo per azione sarà compreso tra un minimo pari al valore nominale di Euro 0,52 e un massimo pari a Euro 3,00.

Si informa altresì che nel caso in cui si procedesse all'alienazione delle azioni, le modalità di rivendita sarebbero le seguenti:

  • il prezzo minimo sarà pari a Euro 0,52;
  • il prezzo massimo sarà pari a Euro 5,00;
  • l'eventuale vendita delle azioni potrà essere effettuata sia a listino di Borsa che con private placement;
  • le azioni proprie potranno essere altresì oggetto di permuta e/o scambio di partecipazione.

Utile (perdita) per azione

La perdita base per azione al 30 giugno 2018 è pari a 0,133 Euro (al 30 giugno 2017 ed al 31 dicembre 2017 si registrava rispettivamente una perdita di 0,114 ed un utile di 0,030 Euro per azione) ed è calcolata dividendo il risultato del Gruppo per la media ponderata delle azioni in circolazione durante il periodo.

Utile (perdita) per azione diluito

L'utile (perdita) diluita per azione coincide con l'utile (perdita) per azione.

PASSIVITÀ NON CORRENTI

17. Passività finanziarie con scadenza oltre 12 mesi

I debiti verso banche scadenti oltre 12 mesi ammontano a 13.182 migliaia di Euro e sono aumentati di 1.942 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2017. La variazione accoglie gli effetti delle nuove sottoscrizioni di mutui e della riclassifica nelle passività finanziarie correnti delle quote esigibili entro i 12 mesi.

La ripartizione dei debiti bancari oltre 12 mesi per termini di rimborso, esposti al netto dei relativi oneri accessori, è la seguente:

30/06/18 31/12/17 30/06/17
- scadenti da 1 a 2 anni 6.540 5.659 5.775
- scadenti da 2 a 3 anni 3.584 3.730 5.340
- scadenti da 3 a 4 anni 1.858 1.851 2.384
- scadenti da 4 a 5 anni 1.200 0 658
- scadenti oltre 5 anni 0 0 0
Totale 13.182 11.240 14.157

Tali debiti bancari si riferiscono ai seguenti finanziamenti (comprensivi anche della quota corrente):

Istituto di credito Data di
stipula
30/06/18 Tasso periodo di
preammortamento
Finanziamento Mediocredito Italiano 30.04.2015 1.840 Euribor a 3 mesi + spread 0,75%
Finanziamento Banca Nazionale del Lavoro 30.06.2015 2.000 Euribor a 6 mesi + spread 0,75%
Finanziamento UBI – Banco di Brescia 21.10.2016 2.056 Euribor a 3 mesi + spread 0,50%
Finanziamento Mediocredito Italiano 28.10.2016 2.100 Euribor a 3 mesi + spread 0,57%
Finanziamento Banca Nazionale del Lavoro 28.12.2016 1.400 Tasso Fisso 0,45%
Finanziamento UBI – Unione Banche Italiane 28.06.2017 2.335 Euribor a 3 mesi + spread 0,50%
Finanziamento Monte dei Paschi di Siena 30.06.2017 2.250 Tasso Fisso 0,50%
Finanziamento Banca Nazionale del Lavoro 26.06.2018 3.000 Euribor a 6 mesi + spread 0,50%
Finanziamento Monte dei Paschi di Siena 28.06.2018 3.000 Euribor a 6 mesi + spread 0,30%
Finanziamento Banque Scalbert Dupont 29.04.2009 175 Euribor a 3 mesi + spread 0,7%
20.156

Nel corso del primo semestre 2018 la Capogruppo ha sottoscritto due nuovi finanziamenti, e più precisamente:

  • In data 26.06.2018, è stato acceso un nuovo finanziamento chirografario con Banca Nazionale del Lavoro di Euro 3.000.000,00 con piano di rimborso semestrale posticipato ed ultima rata in data 11.06.2023;

  • In data 28.06.2018 è stato accesso un nuovo finanziamento chirografario con Monte dei Paschi di Siena di Euro 3.000.000 Euro con piano di rimborso semestrale posticipato ed ultima rata in data 30.06.2023.

Tutti i finanziamenti di Banca Nazionale del Lavoro prevedono, per tutta la durata dei suddetti contratti, il rispetto dei seguenti covenants determinati sui risultati consolidati del Gruppo CSP:

Rapporto Posizione Finanziaria Netta / EBITDA </= 3,50

Rapporto Posizione Finanziaria Netta / PN </= 1,00

Tali covenants, come previsto contrattualmente, andranno verificati alla fine di ogni esercizio; alla data di redazione del bilancio al 31 dicembre 2017 ed al 30 giugno 2018 risultavano rispettati.

Gli altri finanziamenti non contemplano covenants da rispettare.

18. Trattamento fine rapporto (TFR) e altri fondi relativi al personale

Ammonta a 6.864 migliaia di Euro e riflette l'indennità maturata a fine periodo dai dipendenti delle società calcolata su base attuariale, con parametri invariati rispetto al 31 dicembre 2017.

Analisi di sensitività

Nell'ipotesi che il tasso di attualizzazione aumentasse dello 0,25% l'effetto positivo sulla valutazione del TFR sarebbe di 131 migliaia di Euro.

Nell'ipotesi che il tasso di attualizzazione diminuisse dello 0,25% l'effetto negativo sulla valutazione del TFR sarebbe di 234 migliaia di Euro.

19. Fondi per rischi e oneri

Di seguito esponiamo la movimentazione e composizione di tale voce:

01/01/2018 Accanton. Utilizzi 30/06/2018
Fondo ind. suppl. clientela 1.726 38 (73) 1.691
Fondo ristrutturazione 56 0 (50) 6
Fondo rischi per contenziosi 97 0 (9) 88
Totale 1.879 20 (114) 1.785

Il fondo indennità suppletiva di clientela è relativo all'indennità maturata dagli agenti, calcolata in accordo con la normativa e i contratti collettivi vigenti.

Il fondo rischi per contenziosi si riferisce ad accantonamenti fatti in relazione ai rischi derivanti da cause mosse da terzi, in prevalenza da fornitori ed erario.

Agli inizi del primo semestre 2018 la Capogruppo ha completato il programma di ristrutturazione aziendale, utilizzando per 50 migliaia di Euro il fondo ristrutturazione accantonato nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2017.

Situazione fiscale

Si fa presente che per la Capogruppo è pendente una controversia fiscale conseguente alla verifica condotta dal Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Mantova, conclusasi in data 26 maggio 2015.

In data 4 gennaio 2018 l'Agenzia delle Entrate di Mantova ha notificato l'avviso di accertamento, dove sono stati confermati l'ammontare dei rilievi formalizzati dai verificatori.

In luglio 2018 la Società ha quindi presentato un'istanza di ruling internazionale al fine di evitare una doppia imposizione fiscale in Italia ed in Francia.

20. Fondo imposte differite

La voce, pari a 3.525 migliaia di Euro al 30 giugno 2018, ed a 3.467 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017, accoglie le imposte differite accantonate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività iscritte in bilancio, relative principalmente alla rateizzazione di plusvalenze patrimoniali ed alle scritture di consolidamento.

PASSIVITÀ CORRENTI

21. Passività finanziarie con scadenza entro 12 mesi

La ripartizione dei debiti bancari entro 12 mesi è la seguente:

30/06/18 31/12/17 30/06/17
Debiti correnti 1.470 2.950 1.481
Mutui scadenti entro 1 anno 6.974 5.830 5.827
Totale 8.444 8.780 7.308

I debiti correnti sono rappresentati principalmente da scoperti di conto corrente per elasticità di cassa. La dinamica completa della variazione dei flussi finanziari è esposta nel rendiconto finanziario. L'ammontare delle linee di credito concesse alle società del Gruppo dagli istituti di credito a fronte delle diverse forme di possibile utilizzo è pari a 42.650 migliaia di Euro.

Di seguito si espone la composizione della posizione finanziaria netta:

30/06/18 31/12/17 30/06/17
Debiti finanziari a breve 1.330 0 0
Debiti verso banche a breve 1.470 2.950 1.481
Quota a breve dei debiti a medio lungo termine 6.974 5.830 5.827
Cassa e banche attive (28.682) (25.632) (22.874)
Posizione finanziaria a breve (18.908) (16.852) (15.566)
Finanziamenti a medio lungo termine al netto
delle quote correnti 13.182 11.240 14.157
Inde Posizione finanziaria netta (5.726) (5.612) (1.409)

La posizione finanziaria netta, come illustrato nella tabella, è migliorata di 4.317 migliaia di Euro rispetto al 30 giugno 2017 ed evidenzia un saldo a credito.

22. Debiti commerciali

Il saldo evidenzia un incremento di 2.307 migliaia di Euro rispetto al 30 giugno 2017 e di 64 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2017 dovuto a fenomeni legati alla dinamica temporale degli acquisti. I debiti verso fornitori sono tutti liquidabili entro l'esercizio successivo.

La ripartizione dei debiti commerciali per area geografica è la seguente:
--------------------------------------------------------------------------- -- -- -- -- --
30/06/18 31/12/17 30/06/17
Italia 16.119 14.838 14.813
Francia 6.033 6.796 4.687
Unione Europea 788 816 995
Resto del Mondo 1.526 1.952 1.664
Totale 24.466 24.402 22.159

La ripartizione dei debiti commerciali per termini di scadenza è la seguente:

30/06/18 31/12/17 30/06/17
Scaduto 1.029 1.713 1.052
A scadere da 1 a 30 giorni 7.004 8.424 6.153
A scadere da 31 a 90 giorni 9.569 10.389 10.129
A scadere da 91 a 180 giorni 6.018 3.442 4.466
A scadere da 181 a 365 giorni 837 428 359
A scadere oltre 366 giorni 9 6 0
Totale 24.466 24.402 22.159

Si ritiene che il valore contabile dei debiti commerciali approssimi il loro fair value.

23. Debiti vari ed altre passività

La ripartizione dei debiti vari e altre passività è la seguente:

30/06/18 31/12/17 30/06/17
Debiti v/dipendenti per competenze 4.789 4.077 4.989
Debiti v/ istituti di previdenza 2.999 3.767 3.319
Debiti per imposte (IVA) 81 201 80
Ratei e risconti passivi 125 129 160
Altri debiti 1.569 710 729
Totale 9.563 8.884 9.277

La voce registra un incremento di 286 migliaia di Euro rispetto al 30 giugno 2017. La differenza più significativa si riferisce alla voce "Altri debiti" che comprende il debito verso gli azionisti relativo ai dividendi dell'esercizio 2017 da corrispondersi nel mese di Luglio 2018. Tale incremento è parzialmente controbilanciato dalla diminuzione dei debiti correlati al lavoro dipendente.

Si ritiene che il valore contabile dei debiti vari e altre passività alla data di bilancio approssimi il loro fair value.

24. IMPEGNI E RISCHI

Garanzie prestate

Le fidejussioni sono rilasciate prevalentemente da istituti di credito a favore di terzi per l'ordinaria gestione dell'attività.

Elenchiamo di seguito la suddivisione per istituto di credito:
30/06/18 31/12/17 30/06/17
- Monte dei Paschi di Siena 29 27 1.026
- Banca Popolare dell'Emilia Romagna 0 0 0
- Banca Intesa 56 56 56
- UBI Banca 27 27 2.607
- BPM 0 0 2.000
Totale 112 110 5.689

Ipoteche

L'unica ipoteca ancora in essere risulta a carico della società francese CSP Paris, per un importo di 2.000 migliaia di Euro, a fronte di un debito residuo di 175 migliaia di Euro.

Impegni

Si segnala che il Gruppo al 30 giugno 2018 ha in essere impegni derivanti da contratti di locazione e affitti di durata pluriennale pari a 5.875 migliaia di Euro (5.087 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017 e a 5.968 migliaia di Euro al 30 giugno 2017).

Coperture sui tassi

Nella voce 'Debiti vari e altre passività' è incluso l'ammontare di 61 migliaia di Euro riferito alla valutazione al fair value di operazioni in strumenti derivati stipulati dalla Capogruppo a fronte delle oscillazioni dei tassi di interesse, i cui dettagli sono riportati nella sottostante tabella:

Istituto Valutazione Data Importo Importo
fair value scadenza sottostante residuo
UBI – Banco di Brescia (9) 31.03.2020 1.776 0
UBI – Banco di Brescia (5) 30.09.2021 2.056 2.056
UBI – Banco di Brescia (9) 30.06.2020 2.627 2.335
Mediocredito Italiano – Intesa S.Paolo (8) 31.03.2020 4.473 1.842
Mediocredito Italiano – Intesa S.Paolo (3) 30.09.2021 3.000 2.053
Banca Nazionale del Lavoro (9) 30.06.2020 2.000 2.000
Banca Nazionale del Lavoro (11) 11.06.2023 3.000 3.000
Banca Nazionale del Lavoro 1 11.06.2023 3.000 3.000
Monte dei Paschi di Siena (8) 30.06.2023 2.700 2.700
Totale (61) 24.632 18.986

Tali contratti, pur avendo natura di copertura sostanziale dai rischi di fluttuazione, non rispettano tutti i requisiti previsti dal nuovo IFRS 9 per una classificazione come di copertura e, conseguentemente, il relativo effetto negativo derivante dall'adeguamento della valutazione al fair value alla chiusura del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018 è stato iscritto a conto economico.

Nella voce 'Debiti vari e altre passività' è incluso inoltre l'ammontare di 40 migliaia di Euro riferito alla valutazione al fair value dei contratti di acquisti a termine di valuta (dollari statunitensi) per coprire il rischio di cambio connesso al pagamento di forniture nella stessa valuta con scadenza media entro 12 mesi, per un controvalore al 30 giugno 2018 di 665 migliaia di Euro.

Nella voce 'Crediti finanziari, crediti vari e altre attività' è incluso inoltre l'ammontare di 69 migliaia di Euro riferito alla valutazione al fair value dei contratti di acquisti a termine di valuta (dollari statunitensi) per coprire il rischio di cambio connesso al pagamento di forniture nella stessa valuta con scadenza media entro 12 mesi, per un controvalore al 30 giugno 2018 di 3.545 migliaia di Euro.

Tutti i fair value sono stati determinati attraverso 'Input significativi osservabili (Livello 2)'.

25. INFORMATIVA DI SETTORE

Di seguito si riportano i dati richiesti ai sensi dell'IFRS 8.

I settori identificati per tale analisi sono: Italia, Francia e Altri (nei quali confluiscono i dati di Germania e USA).

Andamento economico per settore operativo

I seguenti prospetti illustrano il Conto Economico per area di attività al 30 giugno 2018 e 30 giugno 2017:

Dati al 30.06.2018 ITALIA FRANCIA ALTRI Rettifiche GRUPPO
(Valori in migliaia di Euro) CSP International
30.06.2018 30.06.2018 30.06.2018 30.06.2018 30.06.2018
Conto economico
Ricavi esterni 23.900 23.793 930 0 48.624
Ricavi tra settori 4.808 67 0 (4.874) 0,00
Costo del venduto (19.688) (13.454) (572) 5.104 (28.610)
Margine Lordo 9.020 10.406 358 230 20.014
Pubblicità (2.369) (1.412) (57) (52) (3.890)
Provvigioni (1.480) (36) (35) 0 (1.550)
Trasporti/Logistica (1.747) (1.609) (45) 0 (3.401)
Spese commerciali dirette (1.617) (7.362) (2) 0 (8.981)
Perdite su crediti (51) 67 2 0 18
Costi di settore (7.264) (10.352) (137) (52) (17.806)
Risultato di settore (Margine Commerciale) 1.755 54 221 178 2.208
Spese corporate non allocate (5.500) (1.570) (218) (93) (7.381)
Altri proventi non operativi 4.207 0 0 (4.207) 0
Altri proventi/oneri 121 320 6 (13) 435
Proventi/Oneri finanziari (158) 217 (15) 0 45
Utile (Perdita) prima delle imposte 424 (979) (6) (4.134) (4.694)
Imposte sul reddito dell'esercizio 53 243 (0) (22) 274
Utile (Perdita) d'esercizio 478 (736) (6) (4.155) (4.419)
Dati al 30.06.2017 ITALIA FRANCIA ALTRI Rettifiche GRUPPO
(Valori in migliaia di Euro) CSP International
30.06.2017 30.06.2017 30.06.2017 30.06.2017 30.06.2017
Conto economico
Ricavi esterni 21.743 25.574 990 0 48.306
Ricavi tra settori 5.141 120 0 (5.261) 0,00
Costo del venduto (18.053) (14.859) (649) 5.429 (28.133)
Margine Lordo 8.831 10.834 341 167 20.173
Pubblicità (1.684) (1.684) (58) (74) (3.500)
Provvigioni (1.283) (52) (35) (13) (1.383)
Trasporti/Logistica (1.429) (1.740) (52) 0 (3.221)
Spese commerciali dirette (996) (7.942) (2) 0 (8.940)
Perdite su crediti (150) 22 (3) 0 (130)
Costi di settore (5.542) (11.396) (149) (87) (17.174)
Risultato di settore (Margine Commerciale) 3.289 (562) 192 80 2.999
Spese corporate non allocate (5.082) (1.617) (225) (93) (7.017)
Altri proventi non operativi 4.207 0 0 (4.207) 0
Altri proventi/oneri (203) 451 6 (163) 92
Proventi/Oneri finanziari (144) (87) (6) (1) (238)
Utile (Perdita) prima delle imposte 2.066 (1.815) (33) (4.383) (4.164)
Imposte sul reddito dell'esercizio (25) 322 0 60 357
Utile (Perdita) d'esercizio 2.042 (1.493) (33) (4.323) (3.807)

La colonna denominata 'Rettifiche' evidenzia le operazioni di storno derivanti dalle scritture di consolidamento.

COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO

Premessa. Si segnala, a fini comparativi, che nello stesso periodo dell'esercizio precedente le componenti economiche includevano i risultati della società Perofil a partire dal 10 maggio, data di acquisizione, sino al 30 giugno 2017.

26. Ricavi

Di seguito si fornisce la ripartizione dei ricavi per area geografica di destinazione e per area di attività:

30/06/18 30/06/17
Italia 18.640 16.374
Francia 23.348 24.934
Germania 864 811
Europa dell'Ovest 3.850 4.554
Europa dell'Est 1.035 733
Stati Uniti 186 212
Resto del mondo 701 688
Totale 48.624 48.306
30/06/18 30/06/17
Calzetteria 25.443 29.027
Intimo e maglieria 9.730 6.273
Corsetteria e costumi da bagno 13.451 13.006
Totale 48.624 48.306

I ricavi netti del primo semestre 2018 sono passati da 48.306 a 48.624 migliaia di Euro con un incremento dello 0,7% rispetto al corrispondente semestre dell'esercizio precedente.

Dal punto di vista geografico la Francia, primo mercato per valore nell'ambito del Gruppo, ha evidenziato un decremento del 6,4%, mentre l'Italia ha registrato un aumento del 13,8%. Tale incremento è da collegarsi principalmente ai ricavi netti apportati dalla Perofil nel semestre in esame, rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente dove i ricavi di Perofil partivano dal 10 maggio.

Per ciò che riguarda le merceologie, la calzetteria ha evidenziato un fatturato in calo del 12,3%, mentre le altre merceologie hanno registrato risultati in crescita, la corsetteria del 3,4% e la maglieria del 55,1%.

Le vendite per marchio del periodo in esame hanno evidenziato un andamento negativo per i principali marchi. I marchi francesi Well e Le Bourget hanno registrato un decremento rispettivamente del 7,5% e del 6,0%, le vendite del marchio Oroblù sono diminuite del 10,7%, quello del marchio Lepel del 20,7% e quelle del marchio Sanpellegrino del 13,2%. Anche i marchi Cagi (-3,5%), Liberti (-20,4%) e le marche private (-20,8%) hanno evidenziato un andamento negativo.

Il fatturato dei marchi di Perofil è pari a 3,6 milioni di Euro per il marchio Perofil, a 1 milione di Euro per il marchio Luna di Seta e a 1,9 milioni di Euro per il marchio Bikkembergs in licenza.

27. Costo del venduto

La ripartizione della voce è la seguente:

30/06/18 30/06/17
Acquisti 17.841 18.387
Costo del lavoro industriale 6.411 6.961
Servizi industriali 4.503 4.289
Ammortamenti industriali 462 462
Altri costi industriali 2.718 2.555
Variazione delle rimanenze (3.325) (4.522)
Totale 28.610 28.132

Il costo del venduto in valore è in linea con quello del primo semestre 2017. La sua incidenza sui ricavi netti è peggiorata, passando dal 58,2% al 58,8%.

28. Spese dirette di vendita

La ripartizione della voce è la seguente:

30/06/18 30/06/17
Costi per agenti e merchandising 1.550 1.382
Costo del personale logistico 1.421 1.504
Ammortamenti 106 90
Royalties passive 273 28
Trasporti esterni 1.159 1.108
Altri costi 716 519
Totale 5.225 4.631

Le spese dirette di vendita registrano un incremento di 594 migliaia di Euro rispetto al primo semestre del precedente esercizio; la variazione più significativa si riferisce ai costi per agenti e merchandising, aumentati di 168 migliaia di Euro, e ai maggiori costi per royalties passive pari a 245 migliaia di Euro.

29. Altri ricavi (spese) operativi

La ripartizione della voce è la seguente:

30/06/18 30/06/17
Royalties attive 4 15
Plusvalenze (minusvalenze) vendita cespiti 31 (9)
Sopravvenienze attive (passive) 440 410
Altri ricavi (spese) 54 239
Totale 529 655

La voce è passata da 655 a 529 migliaia di Euro.

La differenza più significative rispetto all'esercizio precedente riguarda il decremento degli altri ricavi.

30. Spese commerciali e amministrative

La ripartizione della voce è la seguente:

30/06/18 30/06/17
Pubblicità 3.773 3.389
Costi del personale comm./amm. 10.360 10.353
Ammortamenti comm./amm. 1.128 922
Compensi Amministratori e Sindaci 261 260
Viaggi personale comm./amm. 580 599
Consulenze e spese legali 868 839
Canoni di locazione 701 713
Imposte e tasse diverse 563 728
Perdite/svalutazioni su crediti (18) 131
Manutenzioni 284 314
Postelegrafoniche 193 47
Cancelleria 28 32
Altre spese 1.245 1.247
Totale 19.966 19.574

Le spese commerciali e amministrative evidenziano un incremento di 392 migliaia di Euro, principalmente dovuto a maggiori costi pubblicitari e a maggiori ammortamenti, controbilanciati da minori costi per perdite e svalutazioni su crediti e minori imposte.

Le altre voci evidenziano generalmente valori in linea con lo stesso periodo dell'esercizio precedente.

31. Costi di ristrutturazione

La voce è pari a 0 migliaia di Euro. Nello stesso periodo dell'esercizio precedente è pari a 450 migliaia di Euro e si riferisce ai costi sostenuti dalla Capogruppo in relazione al programma di riorganizzazione della struttura aziendale avvenuto nel 2017.

32. Svalutazioni/ripristini di valore di attività non correnti

La voce, pari a 90 migliaia di Euro, si riferisce alla svalutazione del key money relativo all'apertura del negozio ad insegna Le Bourget a Saint Etienne al fine di allinearlo con il suo presumibile valore di realizzo.

33. Altri proventi (oneri) finanziari

La ripartizione della voce è la seguente:

30/06/18 30/06/17
Interessi passivi di conto corrente (9) (3)
Interessi passivi su mutui (56) (66)
Interessi passivi su altri finanziamenti (1) 0
Altri interessi e oneri passivi (94) (79)
Interessi attivi di conto corrente 45 65
Altri interessi attivi 18 36
Differenze cambio 187 (158)
Interest cost (45) (33)
Totale 45 (238)

Nel semestre in esame si rileva un decremento degli oneri di 283 migliaia di Euro rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente. La differenza è principalmente attribuibile alle differenze cambio rilevate.

34. Imposte sul reddito

Le imposte sul reddito del primo semestre del 2018 presentano un saldo positivo per 274 migliaia di Euro (357 migliaia di Euro al 30 giugno 2017), derivante principalmente da stanziamenti di imposte anticipate della società francese.

35. ALTRE INFORMAZIONI

Per completezza d'informativa si fornisce di seguito il valore complessivo del costo del personale e degli ammortamenti, esposti nel prospetto di Conto Economico secondo il criterio della destinazione.

Costo del personale

Di seguito sono forniti i costi sostenuti in via continuativa che direttamente riguardano il personale dipendente:

30/06/18 30/06/17
Costo del personale industriale 6.411 6.961
Costo del personale non industriale 11.796 11.882
Totale 18.207 18.843
Il personale nel corso dell'esercizio si è così movimentato:
-- -- -- -- -- -- --------------------------------------------------------------
01/01/18 Assunzioni Dimissioni 30/06/18 Media
- Dirigenti 13 1 0 14 13
- Quadri 87 7 (5) 89 83
- Impiegati 387 14 (43) 358 352
- Operai 290 1 (11) 280 280
Totale 777 23 (59) 741 728

L'indicazione del numero di dipendenti si intende full time equivalent.

Si precisa che le voci assunzioni/dimissioni comprendono anche passaggi interni di categoria.

Ammortamenti

La ripartizione della voce è la seguente:

30/06/18 30/06/17
- Fabbricati 251 252
- Macchinari e impianti 299 300
- Attrezzature 157 137
- Altri beni 361 337
Totale amm. imm. Materiali 1.068 1.026
- Software 168 145
- Marchi e licenze 460 272
- Altre minori 0 28
Totale amm. imm. Immateriali 628 445
Totale ammortamenti 1.696 1.471

36. INFORMAZIONI SUI RISCHI FINANZIARI

Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla sua operatività.

Come commentato nella Relazione degli Amministratori, per una completa disamina dei rischi aziendali si rimanda alla documentazione resa pubblica con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2017; di seguito si elencano i rischi principali:

  • rischio di credito, principalmente in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti;

  • rischio di liquidità, con particolare riferimento alla disponibilità di risorse finanziarie e all'accesso al mercato del credito e degli strumenti finanziari in generale;

  • rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio e di interesse), derivanti principalmente dalla variazione dei tassi di interesse sui finanziamenti a medio-lungo e da variazioni del cambio Euro/Dollaro a fronte di pagamenti derivanti da acquisti di merci in dollari.

Il Gruppo monitora costantemente i rischi finanziari a cui è esposto, in modo da valutarne anticipatamente i potenziali effetti negativi ed intraprendere le opportune azioni per mitigarli.

Con riferimento in particolare ai rischi finanziari, nella tabella sottostante si riassume il profilo di scadenza delle passività finanziarie del Gruppo sulla base di pagamenti contrattuali non attualizzati. Si rileva che tali ammontari differiscono da quelli della tabella alla nota 17 in quanto includono gli interessi passivi.

30/06/18 31/12/17 30/06/17
Debiti verso banche a breve (entro 1 anno) 1.470 0 1.481
Mutui scadenti entro 1 anno 7.087 5.921 5.938
Mutui scadenti da 1 a 5 anni 13.302 11.317 14.275
Mutui scadenti oltre 5 anni 0 0 0
Totale 21.859 17.238 21.694

37. OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ED EVENTI NON RICORRENTI

Come richiesto dalla comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si segnala che la Capogruppo ha in corso un contratto di affitto con soggetti riconducibili ai rappresentanti della famiglia Bertoni, azionista di riferimento, di un locale adibito a foresteria; tale contratto prevede un canone annuo complessivo di 5 migliaia di Euro, in linea con le condizioni di mercato.

Non vi sono ricavi o spese non ricorrenti nel primo semestre del 2018.

38. TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del primo semestre 2018 il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla suddetta Comunicazione.

39. EVENTI SUCCESSIVI

Si segnala che successivamente alla chiusura del semestre, al fine di contenere i costi indotti dai cali di ordinativi della calzetteria, la Capogruppo ha sottoscritto un accordo di cassa integrazione ordinaria della durata di 11 settimane, con decorrenza dal 3 settembre e fino al 17 novembre 2018, che coinvolgerà 112 dipendenti con una riduzione massima dell'orario settimanale pari a 3 giornate lavorative.

Ceresara, 24 settembre 2018

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Maria Grazia Bertoni

Allegato:

1 - Prospetto delle partecipazioni rilevanti possedute al 30 giugno 2018.

Allegato n. 1

Elenco delle partecipazioni rilevanti possedute al 30 Giugno 2018

(art. 125 e 126 della Delib. CONSOB n. 11971 del 14/05/1999; chiarimenti CONSOB del 14/07/2000)

Società Capitale
sociale
Valuta Numero
azioni o quote
% sul capitale
sociale
Valore
nominale
Rapporto di
controllo
Relazione di
partecipazione
Titolo di
possesso
possedute
IMPRESE CONTROLLATE
CONSOLIDATE CON IL METODO
INTEGRALE
CSP PARIS FASHION GROUP S.A.S.
68 rue Henri Matisse
02230 Fresnoy Le Grand (Francia)
588.939,40 Euro 841.342 100,00 0,70 di diritto diretta proprietà
OROBLU USA LLC
801 Brickell Avenue - Suite 900
Miami, FL 33131 USA
100.000,00 USD (*) 100,00 (*) di diritto diretta e indiretta (**) proprietà
OROBLU GERMANY GmbH
36205 Sontra - Weldaer Strasse, 1
Germany
25.000,00 Euro 1,00 100,00 25.000,00 di diritto diretta proprietà

Note: il capitale sociale è costituito solamente da azioni o quote ordinarie con diritto di voto.

(*) Ai sensi della legge dello stato della Florida (Miami) non è prevista l'emissione di azioni per la LLC statunitense.

(**) La partecipazione è posseduta direttamente nella misura del 98%; indirettamente tramite la controllata CSP Paris Fashion Group S.A.S. che detiene, a titolo di propriètà 2.000 quote, pari al 2% del capitale sociale.

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