Quarterly Report • Nov 10, 2017
Quarterly Report
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GRUPPO CSP
| Presidente e Amministratore delegato | Francesco | BERTONI (*) |
|---|---|---|
| Vice Presidente e Amministratore delegato | Maria Grazia | BERTONI (*) |
| Amministratore delegato | Carlo | BERTONI (*) |
| Amministratore Amministratore indipendente |
Giorgio Umberto |
BARDINI LERCARI |
| Presidente | Silvia | LOCATELLI |
|---|---|---|
| Sindaci effettivi | Marco Guido |
MONTESANO TESCAROLI |
| Sindaci supplenti | Antonio Vanna |
PAVESI STRACCIARI |
EY S.p.A.
(*) Note sull'esercizio dei poteri: con attribuzione di specifiche deleghe per l'ordinaria e straordinaria amministrazione, fatte salve le limitazioni previste per legge, statuto o deliberazione consiliare.
Il presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2017 (Resoconto intermedio di gestione ai sensi dell'art. 154-ter del D. Lgs. 58/1998) è redatto in osservanza del citato Decreto Legislativo e successive modifiche, nonché del Regolamento emittenti emanato dalla Consob.
Il presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea.
Acquisizione di Perofil Fashion S.r.l. - Nel perimetro di consolidamento sono stati inclusi i risultati di Perofil Fashion S.r.l (di seguito Perofil), la cui acquisizione è stata perfezionata nel mese di maggio 2017. Si segnala pertanto che le componenti economiche includono solamente i risultati della neo acquisita Perofil a partire dal 10 maggio sino al 30 giugno 2017.
Stagionalità del business - Il mercato in cui opera il Gruppo CSP è caratterizzato da fenomeni di marcata stagionalità, che comportano una disomogeneità nella distribuzione dei ricavi e dei relativi costi nei diversi mesi dell'anno, con conseguenti significativi effetti sui risultati di ciascun trimestre.
In particolare, per quanto riguarda il primo semestre, occorre considerare che la fatturazione dei prodotti della stagione primavera-estate (che include anche il beachwear), è concentrata nei mesi di gennaio, febbraio e marzo mentre i mesi di aprile, maggio e giugno, che precedono l'estate, stagione pressoché priva di consumi di calzetteria, sono caratterizzati da fatturati sensibilmente inferiori con la conseguenza che l'intero primo semestre risulta normalmente inferiore al secondo.
Pertanto, è importante ricordare che il conto economico dei primi sei mesi non può essere considerato come quota proporzionale dell'intero esercizio.
Per facilitare la comprensione dei propri dati economici e patrimoniali, CSP utilizza alcuni indicatori di larga diffusione, seppure non previsti dagli IAS/IFRS.
In particolare, nel conto economico sono evidenziati i seguenti indicatori/risultati intermedi: margine industriale, margine commerciale lordo, risultato operativo (EBIT), derivanti dalla somma algebrica delle voci che li precedono. A livello patrimoniale considerazioni analoghe valgono per la posizione finanziaria netta, le cui componenti sono dettagliate nella specifica sezione delle Note Esplicative.
Le definizioni degli indicatori utilizzati dalla Società, in quanto non riconducibili ai principi contabili di riferimento, potrebbero non essere omogenee con quelle adottate da altre Società e quindi non comparabili.
Riportiamo i dati di sintesi del primo semestre 2017, confrontati con lo stesso periodo dell'anno precedente, espressi in valore assoluto ed in percentuale sul fatturato:
il risultato netto consolidato di Gruppo, dopo le imposte, è negativo per 3,8 milioni di Euro (di cui Perofil -0,3 milioni di Euro). Si confronta con un risultato negativo di 2,0 milioni di Euro del primo semestre 2016. L'incidenza passa dal –3,8% al -7,4% del fatturato;
la posizione finanziaria netta è positiva per 1,4 milioni di Euro e si confronta con una posizione positiva di 10,7 milioni del primo semestre dell'anno precedente. La diminuzione è dovuta principalmente all'acquisizione di Perofil.
Il prospetto di seguito evidenzia i risultati della gestione; si segnala che il primo semestre 2017 è comprensivo dei dati relativi alla società Perofil per il periodo dal 10 maggio 2017 sino al 30 giugno 2017, i cui ricavi ammontano a 1,3 milioni e la cui perdita ammonta a -0,3 milioni di Euro.
| (in milioni di Euro) | Semestre al 30 giugno 2017 |
Semestre al Esercizio al 30 giugno 2016 31 dicembre 2016 |
||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| valore | % | valore | % | valore | % | |
| Ricavi | 51,21 | 100,0% | 52,09 | 100,0% | 126,25 | 100,0% |
| Costo del venduto | (28,07) | -54,8% | (27,42) | -52,7% | (65,28) | -51,7% |
| Margine Industriale | 23,14 | 45,2% | 24,67 | 47,3% | 60,97 | 48,3% |
| Spese dirette di vendita | (4,95) | -9,7% | (4,71) | -9,0% | (9,90) | -7,8% |
| Margine commerciale lordo | 18,19 | 35,5% | 19,96 | 38,3% | 51,07 | 40,5% |
| Spese commerciali e amministrative | (22,25) | -43,4% | (21,92) | -42,1% | (47,80) | -37,9% |
| Altri ricavi (spese) operativi | 0,68 | 1,3% | 0,45 | 0,9% | 1,32 | 1,0% |
| Costi di ristrutturazione | (0,45) | -0,9% | 0,00 | 0,0% | (0,16) | -0,1% |
| Risultato operativo | (3,83) | -7,5% | (1,51) | -2,9% | 4,43 | 3,5% |
| Svalutazioni/ripristini di valore di attività non correnti | (0,10) | -0,2% | 0,00 | 0,0% | 0,00 | 0,0% |
| Proventi (oneri) finanziari netti | (0,24) | -0,5% | (0,12) | -0,2% | (0,17) | -0,1% |
| Risultato prima delle imposte | (4,17) | -8,1% | (1,63) | -3,1% | 4,26 | 3,4% |
| Imposte sul reddito | 0,36 | 0,7% | (0,35) | -0,7% | (2,65) | -2,1% |
| Utile netto del Gruppo | (3,81) | -7,4% | (1,98) | -3,8% | 1,61 | 1,3% |
| EBITDA | (2,35) | -4,6% | (0,22) | -0,4% | 7,16 | 5,7% |
|---|---|---|---|---|---|---|
2.1.1. Ricavi netti – I ricavi netti del primo semestre 2017 sono passati da 52,1 a 51,2 milioni di Euro con un decremento del 1,7% rispetto al corrispondente semestre dell'esercizio precedente.
I seguenti grafici illustrano la composizione dei ricavi per merceologia, per marca e per area geografica del primo semestre 2017 confrontati con il primo semestre 2016.
Nei primi sei mesi del 2017 il fatturato della calzetteria ha registrato un decremento di 3,1 milioni di Euro (- 9%) rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente; l'incidenza della merceologia sul fatturato totale è passata dal 65,8% al 60,9%. Il decremento è principalmente dovuto alla sensibile contrazione delle vendite sul mercato francese.
Le vendite di corsetteria, che comprendono anche i costumi da bagno, evidenziano un incremento del 6,8% con un fatturato pari a 13,6 milioni di Euro.
I prodotti di bodywear hanno registrato nel periodo in esame un incremento di 1,3 milioni di Euro (+26,2%), passando da 5,1 a 6,4 milioni di Euro di fatturato. L'incremento è dovuto principalmente al fatturato di Perofil, pari a 1 milione di Euro per la merceologia bodywear.
Le vendite per marchio del periodo in esame hanno evidenziato un andamento positivo per i marchi Oroblù (+7,1%) che è passato da 8,6 a 9,2 milioni di Euro di fatturato, Lepel (+7,6%) e Cagi (+2,9%).
Well, che rappresenta il primo marchio per volumi di vendita del Gruppo, ha evidenziato nel semestre in esame un decremento delle vendite pari al -8,5%, passando da 19,8 a 18,1 milioni di Euro di fatturato.
Le Bourget, l'altro marchio del Gruppo che opera sul mercato francese, ha registrato un decremento, passando da 9,5 a 8,3 milioni di fatturato (-13,1% rispetto al primo semestre del 2016).
Sanpellegrino ha rilevato un fatturato di 2,7 milioni di Euro, in diminuzione del 3,4% e le marche private sono diminuite del 7,5%.
Le vendite del marchio Liberti sono rimaste invece in linea con il primo semestre dell'anno precedente.
Per quanto riguarda i ricavi per area geografica, in Italia il fatturato è passato da 15,3 milioni di Euro a 17,0 milioni di Euro (di cui 1,1 milioni di Euro apportati da Perofil), in aumento del 10,7% rispetto al primo semestre 2016.
I ricavi in Francia, primo mercato per importanza nell'ambito del Gruppo, sono passati da 30,2 a 26,9 milioni di Euro evidenziando un decremento del 10,9% rispetto al corrispondente periodo del 2016.
In Germania il fatturato registra un incremento del 17,4%, passando da 0,7 milioni di Euro a 0,8 milioni di Euro.
Nell'Europa dell'Ovest il fatturato passa da 4,6 milioni di Euro a 4,9 milioni di Euro (+5,6%), mentre nell'Europa dell'Est da 0,5 milioni di Euro a 0,7 milioni di Euro (+55,5%).
Negli Stati Uniti i ricavi sono in linea con il corrispondente semestre dell'anno precedente, mentre nel resto del mondo si rileva un fatturato di 0,6 milioni di Euro, con un incremento dell'22,7%.
2.1.2. Margine industriale – L'incidenza del margine industriale sui ricavi netti è pari al 45,2% rispetto al 47,3% del corrispondente semestre dell'esercizio precedente.
Il peggioramento del margine è dovuto principalmente alla diminuzione dei volumi di vendita e al diverso mix delle vendite.
2.1.3. Spese dirette di vendita – Le spese dirette di vendita sono pari a 5,0 milioni di Euro, in aumento rispetto al primo semestre 2016, mentre la loro incidenza sul fatturato netto passa dal 9,0% al 9,7%. L'incremento è dovuto principalmente ad una diversa ripartizione delle vendite nei rispettivi canali.
2.1.4. Spese commerciali e amministrative – Tali spese sono pari a 22,3 milioni di Euro rispetto a 21,9 milioni di Euro del corrispondente periodo dell'esercizio precedente. L'incremento, pari a 0,4 milioni di Euro è dovuto principalmente ai maggiori costi per personale amministrativo e commerciale relativi alla società Perofil.
2.1.5. Altri ricavi (spese) operativi – Tale voce è pari a 0,7 milioni di Euro e si confronta con 0,5 milioni di Euro del primo semestre 2016. La differenza si riferisce principalmente a maggiori sopravvenienze realizzate e ad un rimborso assicurativo.
2.1.6. Costi di ristrutturazione –La voce, pari a 450 mila Euro, si riferisce all'accantonamento effettuato dalla Capogruppo in relazione al programma di riorganizzazione della struttura aziendale che si completerà entro il mese di settembre 2017.
2.1.7. Risultato operativo – Il risultato operativo al 30 giugno 2017 è negativo per 3,8 milioni di Euro (-7,5% sui ricavi netti), in peggioramento rispetto al risultato negativo di 1,5 milioni di Euro del primo semestre 2016.
2.1.8. Svalutazioni/ripristini di valore di attività correnti – La voce si riferisce alla svalutazione di 100 mila Euro dell'avviamento commerciale relativo all'apertura del punto vendita ad insegna Oroblù a Verona al fine di allinearlo al presumibile valore di realizzo.
2.1.9. Altri proventi (oneri) finanziari – Il risultato della gestione finanziaria è un onere che comprende, oltre agli interessi relativi ai rapporti bancari, anche le differenze cambio e la componente finanziaria del TFR. Nel semestre in esame si rileva un onere di 238 mila Euro, rispetto a 117 mila Euro dello stesso periodo dell'esercizio precedente. La differenza è principalmente attribuibile alle differenze cambio rilevate nel primo semestre del 2017.
2.1.10. Imposte sul reddito – Le imposte sul reddito del primo semestre 2017 presentano un saldo positivo per 0,4 milioni di Euro, derivante principalmente da stanziamenti di imposte anticipate della controllata francese, la quale presentava invece un saldo negativo pari a 0,4 milioni di Euro nel primo semestre 2016.
2.1.11. EBITDA – L'EBITDA (risultato operativo al lordo degli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali ed immateriali) è negativo per 2,4 milioni di Euro, in peggioramento rispetto al risultato negativo di 0,2 milioni di Euro del primo semestre 2016, con un'incidenza sui ricavi passata dal -0,4% al -4,6%.
La situazione patrimoniale riclassificata sintetica del Gruppo è riepilogata nella seguente tabella:
| (in milioni di Euro) | 30 giugno 2017 | 31 dicembre 2016 | 30 giugno 2016 |
|---|---|---|---|
| Attività operative a breve | 63,00 | 65,30 | 59,12 |
| Passività operative a breve | (31,45) | (35,91) | (29,73) |
| Capitale circolante operativo netto | 31,55 | 29,39 | 29,39 |
| Partecipazioni | 0,01 | 0,01 | 0,01 |
| Altre attività non correnti | 5,28 | 4,56 | 4,52 |
| Immobilizzazioni materiali ed immateriali | 42,15 | 35,72 | 35,36 |
| CAPITALE INVESTITO | 78,99 | 69,68 | 69,28 |
| Altre passività a medio e lungo termine | (14,00) | (12,04) | (11,78) |
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 64,99 | 57,64 | 57,50 |
| Posizione finanziaria netta | (1,41) | (13,87) | (10,71) |
| Patrimonio netto | 66,40 | 71,51 | 68,21 |
| TOTALE | 64,99 | 57,64 | 57,50 |
2.2.1. Capitale circolante – Il capitale circolante operativo netto al 30 giugno 2017, pari a 31,6 milioni di Euro, è aumentato di 2,2 milioni di Euro rispetto al 30 giugno 2016, l'incremento è dovuto principalmente al consolidamento della società Perofil.
2.2.2. Capitale investito – Il capitale investito passa da 69,3 a 79,0 milioni di Euro, principalmente per effetto dell'incremento delle immobilizzazioni derivanti dall'acquisizione della società Perofil.
2.2.3. Posizione finanziaria netta – La posizione finanziaria netta, come illustrato nella tabella seguente, è peggiorata di 9,3 milioni di Euro rispetto al 30 giugno 2016 ed evidenzia una situazione di cassa netta per 1,4 milioni di Euro.
L'evoluzione dei finanziamenti a medio-lungo termine è correlata alla sottoscrizione da parte della Capogruppo di nuovi mutui chirografari per 6,5 milioni di Euro, controbilanciata dall'estinzione anticipata della quota residua di 3 milioni di Euro di un precedente finanziamento e dal rimborso delle rate dei mutui in scadenza.
L'acquisizione della società Perofil ha comportato un esborso finanziario da parte della Capogruppo pari a 4,6 milioni di Euro, oltre a 1,4 milioni di Euro di debiti verso banche a breve.
La posizione finanziaria netta risulta così composta:
| (in milioni di Euro) | 30 giugno 2017 | 31 dicembre 2016 | 30 giugno 2016 |
|---|---|---|---|
| Debiti verso banche a breve | 1,47 | 0,00 | 0,00 |
| Quota a breve dei debiti a medio lungo termine | 5,83 | 4,91 | 3,3 |
| Cassa e banche attive | (22,87) | (32,58) | (23,09) |
| Posizione finanziaria netta a breve | (15,57) | (27,67) | (19,79) |
| Finanziamenti a medio lungo termine al netto delle quote | |||
| correnti | 14,16 | 13,80 | 9,08 |
| Posizione finanziaria netta | (1,41) | (13,87) | (10,71) |
Riportiamo la struttura attuale del Gruppo dopo l'acquisizione di Perofil Fashion S.r.l.
Di seguito si forniscono i risultati delle società del Gruppo.
Nel primo semestre 2017 la Capogruppo ha registrato un fatturato pari a 26,4 milioni di Euro. Si confronta con un fatturato di 26,7 milioni di Euro del primo semestre 2016. Il decremento è pari al -1,3%.
Il fatturato, al netto delle vendite intercompany, è passato da 20,3 a 21,3 milioni di Euro, con un aumento del 5,0%.
La Capogruppo ha riportato, grazie anche ai dividendi di 4,2 milioni di Euro percepiti dalla controllata francese (stabili rispetto all'esercizio precedente), un utile dopo le imposte pari a 2,4 milioni di Euro, rispetto a 2,1 milioni di Euro del primo semestre 2016.
La controllata, che opera prevalentemente sul mercato francese con i marchi Le Bourget e Well, ha registrato un fatturato di 27,8 milioni di Euro, in diminuzione del 10,8% rispetto al primo semestre del 2016 (31,1 milioni di Euro).
Il mercato della calzetteria in Francia per il canale Iper/supermercati nel primo semestre 2017 è stato particolarmente negativo, con una perdita record di consumi nell'ordine del 17% (fonte GFK) che ha interessato tutte le merceologie, con la sola eccezione dei sottopiede e dei calzini in fibre naturali. In questo quadro estremamente difficile le marche di CSP Paris hanno fatto complessivamente meglio della media, guadagnando globalmente circa 0,2 punti di quota di mercato.
L'incidenza del margine industriale sui ricavi netti passa dal 49,3% al 46,5%.
La Società ha registrato una perdita di 1,5 milioni di Euro, rispetto ad un utile netto di 0,4 milioni di Euro del primo semestre 2016.
La Perofil Fashion S.r.l. dal 10 maggio, data di acquisizione, sino al 30 giugno ha realizzato un fatturato di 1,3 milioni di Euro, mentre il risultato netto presenta una perdita di 0,3 milioni di Euro. Si rileva che i mesi di maggio e giugno sono caratterizzati da bassi livelli di fatturato, essendo le collezioni primavera/estate intimo e beachwear consegnate principalmente nel primo trimestre.
Il fatturato della società tedesca, pari a 809 mila Euro, risulta in incremento del 13,2% rispetto al precedente esercizio.
Il risultato netto finale riporta una perdita di 38 mila Euro, che si confronta con una perdita di 205 mila Euro del primo semestre 2016, grazie principalmente al miglior margine industriale ed al contenimento delle spese di vendita e dei costi di struttura.
La società statunitense ha realizzato nel primo semestre 2017 un fatturato di 212 mila Euro, con un incremento del 23,3% rispetto ai 172 mila Euro dello stesso periodo del 2016.
Il risultato netto presenta un utile di 5 mila Euro rispetto alla perdita di 20 mila Euro del primo semestre del 2016.
In un contesto di mercato particolarmente difficile e competitivo, CSP continua il suo sforzo di concentrazione sul core business, cercando inoltre di ottimizzare la struttura di costo attraverso la costante ricerca di miglioramenti di efficienza e razionalizzazione dei processi, che saranno ulteriormente rafforzati grazie alla recente acquisizione di Perofil.
Rimane centrale l'innovazione di prodotto che riteniamo costituire elemento fondamentale per combattere la debolezza del consumo, risvegliare l'interesse del trade e differenziarsi dall'offerta dei competitors.
Riepiloghiamo nella seguente tabella i marchi di proprietà con i relativi canali di vendita:
| Sanpellegrino | Oroblù | Lepel | Liberti | Le Bourget |
Well | Cagi | Perofil | Luna di Seta |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ingrosso | ✓ | ✓ | ✓ | ||||||
| Grande Distribuzione |
✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ||||
| Department Stores |
✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | |||
| Dettaglio | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | |
| E-commerce | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ |
| Negozi monomarca |
✓ | ✓ | ✓ | ✓ |
Inoltre la neo acquisita Perofil è licenziataria del marchio Bikkembergs per l'intimo e i costumi da bagno da uomo.
Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Come previsto dal combinato disposto degli artt. 6 e 7 dell'apposita procedura per le operazioni con parti correlate approvata dal consiglio di amministrazione in data 1 dicembre 2010, tutte le operazioni con parti correlate, prevalentemente costituite dalle società controllate, sono concluse a condizioni equivalenti a quelle di mercato o standard.
Le informazioni sui rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, sono presentate nella Nota 37 delle Note Esplicative.
Un'articolata disamina dei rischi aziendali è presente nella documentazione resa pubblica con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2016. Il presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato deve
essere pertanto letto unitamente all'informativa fornita nel bilancio annuale, che include, tra le altre informazioni, un approfondimento sui rischi e le incertezze che possono influire sui nostri risultati operativi o sulla situazione finanziaria.
Riteniamo comunque che, oltre a quanto citato nei documenti sopra richiamati, esista la possibilità che l'attuale incertezza sulla domanda di mercato possa portare a risultati che, nonostante i correttivi attuati, differiscano anche in modo sostanziale da quelli auspicati. Tra tali rischi e incertezze rientrano, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, l'acutizzarsi del trend di decremento dei consumi, ulteriori shock finanziari e valutari e condizioni climatiche particolarmente sfavorevoli nelle stagioni caratterizzate da maggior consumo.
Il totale dei titoli posseduti al 30 giugno 2017 è pari a n. 1.000.000 azioni (3% del totale) per un costo di acquisto di 888.084 Euro. Nel periodo in esame non sono state acquistate azioni proprie.
Il primo semestre 2017 è stato caratterizzato dalla decisa ed inaspettata contrazione delle vendite sul mercato francese, anche a causa di un contesto climatico primaverile particolarmente mite, che registrano un meno 10,8%, parzialmente controbilanciate dalla discreta progressione delle vendite nette della Capogruppo, al +5%, al netto delle cessioni intercompany. Ciò ha inevitabilmente impattato sulla marginalità industriale dell'intero Gruppo.
Il primo semestre è inoltre gravato dai costi per il completamento del piano di riduzione del personale, stimati in circa 450.000 Euro. La spesa promo pubblicitaria si è mantenuta sui livelli del primo semestre 2016, in attuazione del piano di rilancio dei propri Brand, in particolare sul mercato Italiano.
Infine, il semestre risulta appesantito dal consolidamento della neo-controllata Perofil Fashion, avvenuto in un periodo stagionalmente caratterizzato dalla bassa profittabilità per le aziende del nostro settore.
Alla luce degli eventi richiamati, il primo semestre si chiude con una perdita di 3,8 milioni, sensibilmente più elevata rispetto a quella del primo semestre 2016 pari a circa 2 milioni.
Successivamente alla chiusura del semestre, la Capogruppo ha concluso, nei tempi concordati, il piano di riduzione del personale annunciato ad Aprile 2017 con la dichiarazione originaria di 75 esuberi; alla fine della procedura è stato possibile ridurre il numero dei licenziamenti a 55 unità, anche grazie alla condivisione con le rappresentanze sindacali e con le maestranze di processi di trasformazione del rapporto di lavoro, da tempo pieno a tempo parziale, che hanno coinvolto in maniera partecipata il complesso dei dipendenti nei reparti interessati.
Nei prossimi mesi il Gruppo sarà fortemente impegnato nel processo di riorganizzazione e razionalizzazione che segue la ristrutturazione appena attuata, oltre che nell'integrazione della neo-acquista Perofil.
Nel frattempo proseguiranno le azioni della Capogruppo, indirizzate principalmente alla valorizzazione dell'immagine del brand Oroblù ed alla razionalizzazione della struttura distributiva sia in Italia che all'estero al fine di internalizzare il valore creato attraverso la crescita di fatturato indotta dalla pressione promo pubblicitaria.
Per gli altri marchi della Capogruppo proseguirà la riorganizzazione commerciale che dovrebbe guidare ad un approccio più efficace ed efficiente ai mercati tradizionali, come l'ingrosso e la Grande distribuzione organizzata.
Siamo cauti nell'esprimere previsioni sul'andamento del secondo semestre, anche perché storicamente influenzato da fattori climatici esogeni e discontinui. I recuperi di marginalità derivanti dalle manovre di contenimento e razionalizzazione dei costi continueranno comunque ad essere investiti nello sviluppo prodotto, nel marketing e nell'ottimizzazione della struttura commerciale, anche se difficilmente riusciranno a recuperare il gap di profittabilità generatosi nel primo semestre.
Il contesto esterno rimane comunque sfidante ed estremamente volatile e non privo di ulteriori incertezze e di fattori di rischio che, oltre all'improvviso calo del mercato francese, purtroppo penalizzeranno e/o
ritarderanno l'ottenimento degli auspicati ritorni in termini di vendite e profittabilità derivanti dall'implementazione delle azioni di cambiamento in corso.
Come illustrato, il processo di riorganizzazione e razionalizzazione, di per sé oneroso ed impegnativo, avviene in un contesto di mercato sfavorevole, che costituirà un ulteriore stimolo agli sforzi avviati. Il Gruppo ritiene tale processo imprescindibile per assicurarsi la possibilità di affrontare al meglio lo scenario altamente competitivo e cogliere le opportunità per consolidare ed accrescere la propria posizione, non appena le condizioni economiche generali diverranno più favorevoli.
Ceresara, 25 settembre 2017
Il Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione Maria Grazia Bertoni
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Arturo Tedoldi, Direttore Amministrativo e Finanziario, dichiara ai sensi del comma 2 dell'articolo 154-bis del Decreto legislativo del 24 febbraio 1998, n. 58 che l'informativa contabile contenuta nel presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
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Il documento può contenere dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements"), relative a futuri eventi e risultati operativi, economici e finanziari del Gruppo CSP. Tali previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità ed incertezza, in quanto dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione a una molteplicità di fattori.
| 30 giugno | 31 dicembre | 30 giugno | ||
|---|---|---|---|---|
| (Importi in migliaia di Euro) | note | 2017 | 2016 | 2016 |
| ATTIVITA' NON CORRENTI | ||||
| Attività immateriali: | ||||
| Avviamento | 5 | 13.647 | 11.854 | 11.854 |
| Altre attività immateriali | 6 | 10.665 | 7.091 | 7.170 |
| Attività materiali: | ||||
| Immobili, impianti, macchinari e altre immobilizzazioni di proprietà | 7 | 17.837 | 16.780 | 16.331 |
| Altre attività non correnti: | ||||
| Altre partecipazioni | 8 | 8 | 8 | |
| Crediti finanziari, crediti vari, crediti commerciali e altre attività non correnti | 8 | 102 | 47 | 40 |
| Attività per imposte anticipate | 9 | 5.180 | 4.515 | 4.485 |
| Totale attività non correnti | 47.439 | 40.295 | 39.888 | |
| ATTIVITA' CORRENTI | ||||
| Rimanenze di magazzino | 10 | 42.130 | 34.610 | 37.460 |
| Crediti commerciali | 11 | 17.132 | 27.745 | 17.344 |
| Crediti finanziari, crediti vari e altre attività | 12 | 3.737 | 2.943 | 4.311 |
| Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti | 13 | 22.874 | 32.581 | 23.082 |
| Totale attività correnti | 85.873 | 97.879 | 82.197 | |
| TOTALE ATTIVITA' | 133.312 | 138.174 | 122.085 |
| (Importi in migliaia di Euro) | note | 30 giugno 2017 |
31 dicembre 2016 |
30 giugno 2016 |
|---|---|---|---|---|
| PATRIMONIO NETTO | ||||
| Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo: | ||||
| - Capitale sociale | 14 | 17.295 | 17.295 | 17.295 |
| - Altre riserve | 15 | 53.045 | 52.731 | 53.029 |
| - Riserve di rivalutazione | 758 | 758 | 758 | |
| - Risultato del periodo | (3.807) | 1.615 | (1.983) | |
| - meno: Azioni proprie | 16 | (888) | (888) | (888) |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 66.403 | 71.511 | 68.211 | |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | ||||
| Passività finanziarie con scadenza oltre 12 mesi: | ||||
| - Debiti verso banche | 17 | 14.157 | 13.805 | 9.075 |
| TFR e altri fondi relativi al personale | 18 | 7.034 | 7.155 | 6.778 |
| Fondi per rischi e oneri | 19 | 3.053 | 2.229 | 2.092 |
| Fondo imposte differite | 20 | 3.908 | 2.653 | 2.911 |
| Totale passività non correnti | 28.152 | 25.842 | 20.856 | |
| PASSIVITA' CORRENTI | ||||
| Passività finanziarie con scadenza entro 12 mesi: | ||||
| - Debiti verso banche | 21 | 7.308 | 4.909 | 3.296 |
| Debiti commerciali | 22 | 22.159 | 27.191 | 21.744 |
| Debiti vari e altre passività | 23 | 9.277 | 8.709 | 7.966 |
| Debiti per imposte correnti | 13 | 12 | 12 | |
| Totale passività correnti | 38.757 | 40.821 | 33.018 | |
| TOTALE PASSIVITA' | 66.909 | 66.663 | 53.874 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' | 133.312 | 138.174 | 122.085 |
| (Importi in migliaia di Euro) | note | Semestre al 30 giugno 2017 |
Semestre al 30 giugno 2016 |
Esercizio al 31 dicembre 2016 |
|||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 26 | 51.210 | 100,0% | 52.089 | 100,0% | 126.247 | 100,0% |
| Costo del venduto | 27 | (28.071) | -54,8% | (27.424) | -52,7% | (65.277) | -51,7% |
| Margine industriale | 23.139 | 45,2% | 24.665 | 47,3% | 60.970 | 48,3% | |
| Spese dirette di vendita | 28 | (4.949) | -9,7% | (4.707) | -9,0% | (9.901) | -7,8% |
| Margine commerciale lordo | 18.190 | 35,5% | 19.958 | 38,3% | 51.069 | 40,5% | |
| Altri ricavi (spese) operativi | 29 | 685 | 1,3% | 445 | 0,9% | 1.321 | 1,0% |
| Spese commerciali e amministrative | 30 | (22.251) | -43,5% | (21.916) | -42,1% | (47.796) | -37,9% |
| Costi di ristrutturazione | 31 | (450) | -0,9% | 0 | 0,0% | (156) | -0,1% |
| Risultato operativo | (3.826) | -7,5% | (1.513) | -2,9% | 4.438 | 3,5% | |
| Svalutazioni/ripristini di valore di attività non correnti | 32 | (100) | -0,2% | 0 | 0,0% | 0 | 0,0% |
| Altri proventi (oneri) finanziari | 33 | (238) | -0,5% | (117) | -0,2% | (170) | -0,1% |
| Risultato prima delle imposte | (4.164) | -8,1% | (1.630) | -3,1% | 4.268 | 3,4% | |
| Imposte sul reddito | 34 | 357 | 0,7% | (353) | -0,7% | (2.653) | -2,1% |
| Utile (perdita) netto del Gruppo | (3.807) | -7,4% | (1.983) | -3,8% | 1.615 | 1,3% |
| Risultato per azione - base | Euro | (0,114) | (0,060) | 0,049 |
|---|---|---|---|---|
| Risultato per azione - diluito | Euro | (0,114) | (0,060) | 0,049 |
| (importi in migliaia di Euro) | Semestre al 30 giugno 2017 |
Semestre al 30 giugno 2016 |
Esercizio al 31 dicembre 2016 |
|---|---|---|---|
| Risultato netto consolidato | (3.807) | (1.983) | 1.615 |
| Componenti di conto economico complessivo che saranno | |||
| successivamente riclassificate nell'utile/perdita d'esercizio | |||
| Differenza da conversione per Oroblù USA | (2) | (2) | 1 |
| Totale | (2) | (2) | 1 |
| Componenti di conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate nell'utile/perdita d'esercizio |
|||
| Differenze attuariali per benefici a dipendenti | (10) | 0 | (300) |
| Totale | (10) | 0 | (300) |
| Risultato complessivo del periodo | (3.819) | (1.985) | 1.316 |
| 30 giugno 2017 | 31 dicembre 2016 | 30 giugno 2016 | ||
|---|---|---|---|---|
| 6 mesi | 12 mesi | 6 mesi | ||
| Disponibilità generate (assorbite) dalle attività operative: | ||||
| Risultato Operativo (EBIT) | (3.826) | 4.438 | (1.513) | |
| Ammortamenti | 1.471 | 2.717 | 1.293 | |
| (Plusvalenze)/Minusvalenza nette e altre poste non monetarie | (6) | (129) | (115) | |
| Svalutazioni/ripristini di valore di attività non correnti | (100) | |||
| Differenze cambio | (158) | 80 | 7 | |
| Incremento (decremento) fondi rischi e oneri | 105 | 16 | (121) | |
| Variazione TFR e altri fondi relativi al personale | (667) | 186 | (140) | |
| Imposte sul reddito pagate | (825) | (3.237) | (1.174) | |
| Interessi pagati su C/C Flusso di cassa prima delle variazioni di capitale circolante |
19 (3.987) |
33 4.104 |
57 (1.706) |
|
| Variazione del capitale circolante netto: | ||||
| (Incremento) decremento delle rimanenze | (4.570) | (2.692) | (5.542) | |
| (Incremento) decremento dei crediti commerciali | 10.613 | 1.873 | 12.274 | |
| Incremento (decremento) dei debiti commerciali | (7.168) | 884 | (4.563) | |
| Incremento (decremento) dei debiti vari e altre passività | 136 | (1.028) | (1.600) | |
| (Incremento) decremento dei crediti finanziari, crediti vari e altre attività | (37) | 451 | (265) | |
| Totale variazione CCN | (1.026) | (512) | 304 | |
| A. | Totale flusso di cassa netto da attività operative | (5.013) | 3.592 | (1.402) |
| Disponibilità generate (assorbite) dalle attività di investimento: | ||||
| (Investimenti) in immobilizzazioni materiali (Investimenti) in immobilizzazioni immateriali |
(1.097) (100) |
(1.562) (983) |
(210) (526) |
|
| Incasso per la vendita di immobilizzazioni materiali | 6 | 159 | 130 | |
| Variazione crediti finanziari | (52) | (20) | (13) | |
| Acquisizione di società controllate al netto della liquidità acquisita | (4.850) | 0 | 0 | |
| Flusso di cassa netto da attività di investimento | ||||
| B. | (6.093) | (2.406) | (619) | |
| Disponibilità generate (assorbite) dalle attività di finanziamento: | ||||
| Variazione netta debiti finanziari oltre 12 mesi | 352 | 3.091 | 6 | |
| Variazione netta debiti finanziari entro 12 mesi | 918 | 1.619 | (1.639) | |
| Interessi pagati su debiti finanziari | (62) | (164) | (113) | |
| Acquisto di azioni proprie | 0 | 0 | 0 | |
| Dividendi pagati | (1.290) | 0 | (1.613) | |
| (1.613) | ||||
| C. | Flusso di cassa netto da attività di finanziamento | (82) | 2.933 | (3.359) |
| D. | Flusso di cassa netto del periodo (A+B+C) | (11.188) | 4.119 | (5.380) |
| DISPONIBILITA' LIQUIDE ED EQUIVALENTI ALL'INIZIO DEL PERIODO | 32.581 | 28.462 | 28.462 | |
| DISPONIBILITA' LIQUIDE ED EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO | 21.393 | 32.581 | 23.082 | |
| Dettaglio della composizione dell'Indebitamento finanziario netto al: | 30 giugno 2017 | 31 dicembre 2016 | 30 giugno 2016 |
|---|---|---|---|
| Disponibilità liquide | 22.874 | 32.581 | 23.082 |
| Debiti verso banche esigibili entro 12 mesi | (1.481) | 0 | 0 |
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 21.393 | 32.581 | 23.082 |
| Quota a breve dei debiti a medio lungo termine | (5.827) | (4.909) | (3.296) |
| Indebitamento netto a breve termine | 15.566 | 27.672 | 19.786 |
| Debiti verso banche esigibili oltre 12 mesi | (14.157) | (13.805) | (9.075) |
| Indebitamento finanziario netto totale | 1.409 | 13.867 | 10.711 |
| Riserva | Utile | Totale | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale | Sovrapprezzo | Azioni | Riserve di | Riserva | Altre | differenze | (Perdita) | patrimonio | |
| Descrizione | Sociale | azioni | proprie | rivalutazione | legale | riserve | attuariali | dell'esercizio | netto |
| Saldi al 01.01.2016 | 17.295 | 21.859 | (888) | 758 | 2.780 | 28.954 | (834) | 1.884 | 71.809 |
| Destinazione Utile d'esercizio 2015 | |||||||||
| - Distribuzione dividendi | (1.613) | (1.613) | |||||||
| - Dividendi su azioni proprie | 50 | (50) | 0 | ||||||
| - Riserva legale - Riserva utili non distribuiti |
65 | 156 | (65) (156) |
0 0 |
|||||
| Acquisto di azioni proprie | 0 | 0 | |||||||
| Riserve da conversione per Oroblu USA | (1) | (1) | |||||||
| Differenze attuariali per benefici a dipendenti | - | - | |||||||
| Risultato al 30 giugno 2016 | (1.983) | (1.983) | |||||||
| Saldi al 30.06.2016 | 17.295 | 21.859 | (888) | 758 | 2.845 | 29.159 | (834) | (1.983) | 68.211 |
| Storno risultato del 1° semestre 2016 | 1.983 | 1.983 | |||||||
| Acquisto di azioni proprie | 0 | 0 | |||||||
| Riserve da conversione per Oroblu USA | 2 | 2 | |||||||
| Differenze attuariali per benefici a dipendenti | (300) | (300) | |||||||
| Risultato al 31 dicembre 2016 | 1.615 | 1.615 | |||||||
| Saldi al 31.12.2016 | 17.295 | 21.859 | (888) | 758 | 2.845 | 29.161 | (1.134) | 1.615 | 71.511 |
| Destinazione Utile d'esercizio 2016 | |||||||||
| - Distribuzione dividendi | (1.290) | (1.290) | |||||||
| - Dividendi su azioni proprie | 40 | (40) | 0 | ||||||
| - Riserva legale - Riserva utili non distribuiti |
44 | 241 | (44) (241) |
0 0 |
|||||
| Acquisto di azioni proprie | 0 | 0 | |||||||
| Riserve da conversione per Oroblu USA | (2) | (2) | |||||||
| Differenze attuariali per benefici a dipendenti | (10) | (10) | |||||||
| Risultato al 30 giugno 2017 | (3.807) | (3.807) | |||||||
| Saldi al 30.06.2017 | 17.295 | 21.859 | (888) | 758 | 2.889 | 29.441 | (1.144) | (3.807) | 66.403 |
CSP International Fashion Group S.p.A. è una società per azioni costituita in Italia presso l'Ufficio delle Imprese di Mantova. La sede legale della Società è a Ceresara (MN), Via Piubega 5/c. Il Gruppo CSP svolge attività di produzione (sia direttamente che con l'utilizzo di fornitori esterni al Gruppo) e vendita alla grande distribuzione, grossisti, dettaglianti e a consumatori finali di calze, maglieria e articoli di corsetteria e costumi da bagno, sia con marchi propri che con la distribuzione di marchi di terzi.
Il Gruppo svolge attività che presentano nel complesso carattere di stagionalità: in generale, il primo semestre dell'anno risulta peggiore rispetto al secondo sia in termini di valore di fatturato che di marginalità. In particolare, nell'ambito dei trimestri, il secondo è quello che risulta più penalizzato quanto a redditività. Per ulteriori informazioni in merito alla stagionalità rimandiamo alla Relazione degli Amministratori.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è espresso in Euro, che è la moneta corrente nelle economie in cui il Gruppo opera principalmente.
Gli importi esposti nel presente bilancio consolidato semestrale abbreviato sono espressi in migliaia di Euro, salvo dove diversamente indicato.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2017 è stata approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 25 settembre 2017.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è preparato in conformità ai Principi contabili internazionali (IFRS) in vigore al 30 giugno 2017 così come adottati dalla Commissione delle Comunità Europee ed in particolare il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è preparato secondo il Principio contabile internazionale IAS 34 relativo ai bilanci intermedi.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato non riporta tutte le informazioni e le note del bilancio annuale; pertanto, deve essere letto congiuntamente al bilancio consolidato di CSP International Fashion Group S.p.A. al 31 dicembre 2016.
I principi contabili sono gli stessi utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2016 cui, per maggiori dettagli, si fa rinvio, fatta eccezione per i principi e le interpretazioni di seguito elencati, che sono applicabili dal 1° gennaio 2017.
Questi nuovi principi e modifiche, che si applicano per la prima volta nel 2017, non hanno avuto un impatto significativo sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.
I principi contabili, i principi di consolidamento, e i criteri di valutazione adottati per la redazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato sono conformi a quelli utilizzati nella predisposizione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2016, a cui si fa esplicito rimando.
Sono di seguito illustrati principi contabili e interpretazioni già emanati ma non ancora entrati in vigore alla data di preparazione del presente bilancio. La società intende adottare tali principi alla data di entrata in vigore.
Nel luglio 2015, lo IASB ha emesso la versione finale dell'IFRS 9 "Strumenti Finanziari" che sostituisce lo IAS 39 "Strumenti Finanziari: Rilevazione e valutazione" e tutte le precedenti versioni dell'IFRS 9. L'IFRS 9 riunisce tutti gli aspetti relativi al tema della contabilizzazione degli strumenti finanziari: classificazione e valutazione, perdita di valore e hedge accounting. Il principio è efficace per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2018 o successivamente e ne è consentita l'applicazione anticipata. Con l'eccezione dell'hedge accounting (che si applica, salvo alcune eccezioni, in modo prospettico), è richiesta l'applicazione retrospettica del principio, ma non è obbligatorio fornire l'informativa comparativa. Il Gruppo adotterà il nuovo principio dalla data di entrata in vigore.
Il Gruppo non prevede impatti significativi sul proprio bilancio conseguentemente all'applicazione dei requisiti di classificazione e valutazione previsti dall'IFRS 9. I finanziamenti, così come i crediti commerciali, sono detenuti al fine dell'incasso alle scadenze contrattuali e ci si attende che generino flussi di cassa rappresentati unicamente dagli incassi delle quote capitale ed interessi. Il Gruppo si attende pertanto che continueranno ad essere valutati, in accordo con l'IFRS 9, al costo ammortizzato. Il Gruppo analizzerà comunque in maggior dettaglio le caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali di questi strumenti prima di concludere se tutti rispettano i criteri per la valutazione al costo ammortizzato in accordo con l'IFRS 9.
L'IFRS 9 richiede che il Gruppo registri le perdite su crediti attese su tutte le proprie obbligazioni, finanziamenti e crediti commerciali, su base annuale o in base alla durata residua. Il Gruppo, che prevede di applicare l'approccio semplificato, non si attende impatti significativi sul proprio patrimonio netto, pur riservandosi comunque di svolgere un'analisi di maggior dettaglio che consideri tutte le informazioni ragionevoli e supportate, inclusi gli elementi previsionali.
Il Gruppo non detiene al momento relazioni di copertura designate come coperture efficaci e non applica pertanto hegde accounting. Qualora vengano effettuate nuove coperture, il Gruppo valuterà in maggior dettaglio nel futuro i possibili cambiamenti relativi alla contabilizzazione del valore temporale (time value) delle opzioni, dei punti forward e della differenza tra i tassi di interesse relativi a due valute.
L'IFRS 15, emesso a maggio 2014, introduce un nuovo modello in cinque fasi che si applicherà ai ricavi derivanti da contratti con i clienti. L'IFRS 15 prevede la rilevazione dei ricavi per un importo che riflette il corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento di merci o servizi al cliente. Il nuovo principio, che sostituirà tutti gli attuali requisiti presenti negli IFRS in tema di riconoscimento dei ricavi, sarà efficace per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2018 o successivamente, con piena applicazione retrospettica o modificata, e con possibilità di applicazione anticipata. Il Gruppo prevede di applicare il nuovo standard dalla data di efficacia obbligatoria, utilizzando il metodo dell'applicazione retrospettica.
L'attività di valutazione degli effetti del nuovo principio è attualmente in corso.
L'IFRS 16 è stato pubblicato nel gennaio 2016 e sostituisce lo IAS 17, l'IFRIC 4, il SIC-15 e il SIC-27.
L'IFRS 16 definisce i principi per la rilevazione, la misurazione, la presentazione e l'informativa dei leasing e richiede ai locatari di contabilizzare tutti i contratti di leasing in bilancio sulla base di un singolo modello simile a quello utilizzato per contabilizzare i leasing finanziari in accordo con lo IAS 17. Il principio prevede due esenzioni per la rilevazione da parte dei locatari relativamente ai contratti di leasing relativi ad attività di "scarso valore" (ad esempio i personal computer) ed i contratti di leasing a breve termine (ad esempio i contratti con scadenza entro i 12 mesi o inferiore).
Alla data di inizio del contratto di leasing, il locatario rileverà una passività a fronte dei pagamenti previsti dal contratto di leasing ed un'attività che rappresenta il diritto all'utilizzo dell'attività sottostante per la durata del contratto. I locatari dovranno contabilizzare separatamente le spese per interessi sulla passività per leasing e l'ammortamento del diritto di utilizzo dell'attività. I locatari dovranno anche rimisurare la passività per leasing al verificarsi di determinati eventi (ad esempio: un cambiamento nelle condizioni del contratto di leasing, un cambiamento nei pagamenti futuri del leasing conseguente al cambiamento di un indice o di un tasso utilizzati per determinare quei pagamenti). Il locatario riconoscerà generalmente l'importo della rimisurazione della passività per leasing come una rettifica del diritto d'uso dell'attività. Rimane sostanzialmente invariata la contabilizzazione prevista dall'IFRS 16 per i locatori che continueranno a classificare tutti i leasing utilizzando lo stesso principio di classificazione previsto dallo IAS 17, distinguendo leasing operativi e leasing finanziari. L'IFRS 16 entrerà in vigore per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2019 o successivamente con piena applicazione retrospettica o modificata. È consentita l'applicazione anticipata, ma non prima che l'entità abbia adottato l'IFRS 15.
Il Gruppo prevede di applicare il nuovo standard dalla data di efficacia obbligatoria, utilizzando il metodo retrospettico modificato.
Il Gruppo non ha adottato anticipatamente nuovi principi, interpretazioni o modifiche che sono stati emessi, ma non ancora in vigore.
Nell'ambito della redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato, la Direzione ha effettuato valutazioni, stime e assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi e delle attività e passività e sull'informativa relativa a attività e passività potenziali alla data di riferimento dello stesso. Va rilevato che, trattandosi di stime, esse potranno divergere dai risultati effettivi che si potranno ottenere in futuro.
Taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio consolidato di fine esercizio, allorquando sono disponibili tutte le informazioni necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di perdita di valore.
Il prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata è stato redatto secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività "correnti/non correnti". Un'attività/passività è classificata come corrente quando soddisfa uno dei seguenti criteri:
In mancanza di tutte e tre le condizioni, le attività/passività sono classificate come non correnti.
Il prospetto di Conto Economico è redatto secondo lo schema con classificazione dei costi per destinazione (a costo del venduto), conformemente alle modalità di redazione del reporting interno, evidenziando i risultati intermedi relativi al margine industriale, margine commerciale lordo, risultato operativo e al risultato prima delle imposte.
Il prospetto di Conto Economico Complessivo presenta tutte le voci di costo e ricavo riconosciute nel periodo.
Tale schema riflette la modifica allo IAS 1 che introduce il raggruppamento delle voci presentate nelle altre componenti di conto economico complessivo tra le voci che potrebbero essere in futuro riclassificate (o "riciclate") nel conto economico e voci che non lo saranno come previsto dallo IAS 1.82.
Il Rendiconto Finanziario è stato redatto applicando il metodo indiretto, per mezzo del quale il risultato del periodo è rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi e da elementi di ricavi o costi connessi con i flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento o finanziari. Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti inclusi nel rendiconto finanziario comprendono i saldi patrimoniali di tale voce alla data di riferimento. I proventi e i costi relativi a interessi, dividendi ricevuti e imposte sul reddito sono inclusi nei flussi finanziari generati dalla gestione operativa.
In tutti i prospetti e nel Rendiconto Finanziario, data la già citata stagionalità del business, è stato inserito il comparativo sia con il bilancio consolidato al 31 dicembre 2016 sia con il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2016.
Il prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto illustra le variazioni intervenute nelle voci del patrimonio netto relative al periodo di riferimento.
Con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, in merito agli schemi di bilancio sono indicate, in apposite voci eventuali qualora presenti, operazioni significative con parti correlate, operazioni significative non ricorrenti. Al 30 giugno 2017 non sono presenti, tuttavia, operazioni significative di tali tipologie da evidenziare negli schemi di bilancio.
L'area di consolidamento, variata rispetto al precedente esercizio, comprende la Capogruppo CSP International Fashion Group S.p.A., la società CSP Paris Fashion Group SAS controllata al 100%, la società Oroblù USA LLC controllata al 100% e la Società tedesca Oroblu Germany GmbH, controllata al 100%.
La variazione dell'area di consolidamento rispetto al 2016 si riferisce all'acquisizione, effettuata in data 10 maggio 2017, della totalità delle quote della Perofil Fashion S.r.l.
Di seguito viene riportata la nuova struttura del Gruppo:
Con efficacia 10 maggio 2017 è stato conferito un ramo di azienda da parte di Perofil S.p.A. a Perofil Fashion S.r.l., società neocostituita per l'operazione. Tale ramo di azienda è stato oggetto di perizia redatta ai sensi del 2465, comma 1 del Codice Civile, datata 28 aprile 2017, da parte di un esperto terzo indipendente che ne ha stabilito il valore almeno pari ad 4.269 migliaia di Euro corrispondente al valore dell'aumento di capitale e sovraprezzo azioni da effettuarsi.
I dati utilizzati per la perizia sono al 31 marzo 2017 con un meccanismo di conguaglio prezzo per le differenze intercorrenti fra il 31 marzo 2017 e la data di efficacia (10 maggio 2017).
Il valore corrente attribuito ai marchi nella perizia è pari a 4.300 migliaia di Euro. Si è inoltre provveduto all'iscrizione di imposte differite passive per 1.191 migliaia di Euro. Di seguito un prospetto di riepilogo del valori del conferimento:
| Euro/000 | |
|---|---|
| Totale attività contabili del ramo azienda al 31 marzo 2017 | 3.716 |
| Totale passività contabili ramo di azienda al 31 marzo 2017 | (3.746) |
| Valore netto contabile ramo di azienda al 31 marzo 2017 | (30) |
| Valore corrente marchi da perizia | 4.300 |
| Valore corrente del ramo di azienda | 4.270 |
Il valore del patrimonio netto della Perofil Fashion S.r.l. alla data di conferimento è pari a 4.258 migliaia di Euro ed include l'aumento di capitale e sovraprezzo azioni pari a 4.270 migliaia di Euro, 10 migliaia di Euro di capitale sociale pre-esistente il conferimento ed un valore negativo di 22 migliaia di Euro di adeguamento ai principi di Gruppo.
Il 18 maggio 2017, il Gruppo ha acquisito il 100% della Perofil Fashion S.r.l., società conferitaria del ramo d'azienda della società Perofil S.p.A. descritto, nella quale sono confluite la titolarità esclusiva e le attività relative ai marchi Perofil, Luna di Seta e la licenza del marchio Bikkembergs, nonché i contratti con la rete di agenti e i rapporti di lavoro relativi a 78 dipendenti.
L'acquisizione permette al Gruppo di ampliare l'offerta nell'ambito dell'intimo maschile, raggiungendo una significativa presenza nel mercato di fascia alta con il marchio Perofil e il marchio Bikkembergs in
licenza, e al contempo integrare la propria offerta nell'ambito dell'intimo femminile grazie al marchio Luna di Seta.
Il bilancio consolidato semestrale al 30 giugno 2017 incorpora il risultato di Perofil Fashion S.r.l dalla data di acquisizione, 18 maggio 2017, al 30 giugno 2017. Il maggior valore pari a 602 migliaia di Euro dato dalla differenza fra il corrispettivo pari a 4.860 migliaia di Euro (inclusivo di oneri accessori) ed il patrimonio netto della società acquisita pari a 4.258 migliaia di Euro alla data di acquisizione è stato allocato provvisoriamente ad avviamento. Si procederà all'allocazione definitiva entro i dodici mesi dalla data di acquisizione.
Si riporta di seguito una sintesi dell'operazione di acquisizione e degli effetti contabili:
| Fair value alla data di | |
|---|---|
| acquisizione | |
| € 000 | |
| Attività | |
| Immobili, impianti e macchinari | 329 |
| Marchi | 4.300 |
| Licenze e Software | 277 |
| Crediti finanziari, vari e altre attività non correnti | 3 |
| Avviamento | 1.191 |
| Attività non corenti | 6.100 |
| Rimanenze Crediti finanziari, crediti vari e altre attività |
2.950 161 |
| Disponibilità liquide | 10 |
| Attività correnti | 3.121 |
| Passività | |
| TFR e altri fondi relativi al personale | (513) |
| Fondi per rischi e oneri | (719) |
| Fondo imposte differite | (1.184) |
| Passività non correnti | (2.416) |
| Debiti commerciali | (2.136) |
| Debiti vari e altre passività | (410) |
| Debiti per imposte correnti | (1) |
| Passività correnti | (2.547) |
| Totale attività nette identificabili al valore equo | 4.258 |
| Corrispettivo pagato per l'acquisizione | 4.860 |
| Avviamento derivante dall'acquisizione | 602 |
Si è provveduto a dare evidenza dei saldi di Perofil Fashion S.r.l. al 30 giugno 2017 al netto dei saldi intercompany nelle note di commento al fine di rendere confrontabile i dati comparativi.
La voce si riferisce al valore residuo esistente al 1 gennaio 2004, derivante dalle operazioni di acquisizione del Gruppo Le Bourget, per 8.374 migliaia di Euro, e di Lepel, successivamente fusa nella Capogruppo, per 3.042 migliaia di Euro.
Nel 2015 la voce si è incrementata di 438 migliaia di Euro per l'avviamento scaturito dall'acquisto della società tedesca Oroblu Germany GmbH.
Nel corso del primo semestre 2017 la voce si è ulteriormente incrementata di 1.793 migliaia di Euro derivante da 1.191 migliaia di Euro di avviamento emerso in fase di conferimento del ramo di azienda e 602 migliaia di Euro per l'avviamento derivante dall'allocazione provvisoria del maggior valore derivante dall'acquisto della società Perofil Fashion S.r.l..
Lo IAS 36 prevede che il valore dell'avviamento, in quanto bene immateriale a vita utile indefinita, non sia ammortizzato, ma soggetto ad una verifica del valore d'iscrizione da effettuarsi almeno annualmente anche in assenza di indicatori di perdite di valore (cd. "impairment test"). Poiché l'avviamento non genera flussi di cassa indipendenti né può essere ceduto autonomamente, lo IAS 36 prevede una verifica del suo valore recuperabile in via residuale, determinando i flussi di cassa generati da un insieme di attività che individuano i complessi aziendali cui esso appartiene(cd. "Cash Generating Unit" o "CGU").
L'avviamento è stato attribuito alle Cash Generating Unit dalle quali ci si attendono benefici connessi all'aggregazione; l'avviamento derivante dalla fusione di Lepel e dall'acquisizione di Perofil Fashion S.r.l. è allocato alla CGU Italia, l'avviamento derivante dall'acquisizione di Le Bourget S.A. è allocato alla CGU Francia, mentre quello relativo all'acquisizione di Oroblù Germany GmbH alla CGU Germania.
In merito al Value in Use, si è adottato il metodo del DCF considerando i flussi di cassa determinati sulla base del piano triennale 2017-2019 (approvato dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo in data 2 marzo 2017) e un tasso di attualizzazione pari a un WACC del 6,05% per la CGU Italia, del 5,20% per la CGU Francia e del 6,00% per la CGU Germania.
Nel calcolo dei WACC, si è considerato anche, a titolo prudenziale, un additional Premium pari al 2,5% per Italia, al 3% per la Germania e all'1% per la Francia, visto il perdurare dell'attuale situazione di incertezza che caratterizza i mercati e influenza sensibilmente le previsioni di crescita e di sostenibilità dei prossimi anni.
Si segnala inoltre che il terminal value è stato calcolato con tasso g (crescita a lungo termine) pari all'1%. Dal sopra citato impairment test non è emersa la necessità di procedere a svalutazioni.
Sono inoltre state effettuate alcune analisi di sensitività del valore recuperabile delle CGU per indicare il potenziale impatto in caso di evoluzione differente dei tassi g e WACC da quella elaborata dagli Amministratori; da tali analisi non sono emerse ipotesi di possibili svalutazioni per quanto riguarda le CGU Francia e Germania, mentre nella CGU Italia si evidenziano possibili perdite di valore per determinate combinazioni.
Al 30 giugno 2017 il risultato negativo è prevalentemente influenzato da fenomeni di stagionalità del business ed i risultati consuntivati sono in linea con le attese, pertanto, non si è proceduto ad aggiornare il test di impairment effettuato ai fini del bilancio consolidato al 31 dicembre 2016. In tale valutazione si è tuttavia tenuto conto che la nuova acquisizione ha un effetto sia sull'incremento del capitale investito netto sia sui flussi di cassa prospettici.
| Software | Marchi | Altre | Immobilizz. | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
| e Licenze | in corso | ||||
| Costo Storico | |||||
| Al 1 gennaio 2016 | 11.756 | 6.993 | 3.170 | 0 | 21.919 |
| Incrementi | 118 | 0 | 409 | 0 | 527 |
| Altri movimenti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Al 30 giugno 2016 | 11.874 | 6.993 | 3.579 | 0 | 22.446 |
| Incrementi | 171 | 0 | 287 | 0 | 458 |
| Altri movimenti | 0 | 0 | (537) | 0 | (537) |
| Al 31 dicembre 2016 | 12.045 | 6.993 | 3.329 | 0 | 22.367 |
| Incrementi | 200 | 0 | 0 | 0 | 200 |
| Decrementi | 0 | 0 | (100) | 0 | (100) |
| Altri movimenti | 0 | 0 | (997) | 0 | (997) |
| Acquisizione Perofil | 83 | 4.787 | 0 | 0 | 4.870 |
| Al 30 giugno 2017 | 12.328 | 11.780 | 2.232 | 0 | 26.340 |
| Ammortamenti e svalutazioni | |||||
| Al 1 gennaio 2016 | 11.395 | 2.091 | 1.356 | 0 | 14.842 |
| Ammortamenti del periodo | 143 | 197 | 95 | 0 | 435 |
| Altri movimenti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Al 30 giugno 2016 | 11.538 | 2.288 | 1.451 | 0 | 15.277 |
| Ammortamenti del periodo | 189 | 197 | 150 | 0 | 536 |
| Altri movimenti | 0 | 0 | (537) | 0 | (537) |
| Al 31 dicembre 2016 | 11.727 | 2.485 | 1.064 | 0 | 15.276 |
| Ammortamenti del periodo | 145 | 272 | 28 | 0 | 445 |
| Altri movimenti | 0 | 0 | (340) | 0 | (340) |
| Acquisizione Perofil | 59 | 234 | 0 | 0 | 293 |
| Al 30 giugno 2017 3 |
11.931 | 2.991 | 752 | 0 | 15.674 |
| Valore netto contabile: | |||||
| Al 1 gennaio 2016 | 361 | 4.902 | 1.814 | 0 | 7.078 |
| Al 30 giugno 2016 | 337 | 4.705 | 2.128 | 0 | 7.170 |
| Al 31 dicembre 2016 | 319 | 4.508 | 2.265 | 0 | 7.091 |
| Al 30 giugno 2017 | 397 | 8.789 | 1.480 | 0 | 10.665 |
Nella voce "Software" sono compresi i software utilizzati prevalentemente per il gestionale e la contabilità. L'incremento di 171 migliaia di Euro è relativo all'acquisto di aggiornamenti per il gestionale.
Nella voce 'Marchi' sono compresi i marchi Cagi, Liberti e Well e i marchi Perofil e Luna di Seta, acquistati nel primo semestre del 2017 per 4.300 migliaia di Euro, e i costi per licenza su marchio di terzi Bikkembergs per 253 migliaia di Euro.
Nella voce 'Altre' sono compresi gli importi corrisposti in fase di apertura dei negozi (key money), di cui 550 migliaia di Euro relativi all'apertura di un punto vendita ad insegna Oroblù a Verona avvenuta agli inizi di aprile 2015; le verifiche sul suo fair value hanno evidenziato la necessità di procedere nel primo semestre del 2017 a rettifiche di valore per 100 mila Euro.
Inoltre, sono compresi gli importi pagati dalla società CSP Paris per l'apertura di 3 punti vendita in Francia, per un importo complessivo di 900 migliaia di Euro.
Tali immobilizzazioni sono considerate attività immateriali a vita utile indefinita e pertanto non sono state assoggettate ad ammortamento.
Non si ravvisano indicatori di impairment al 30 giugno 2017.
| Terreni e | Impianti e | Attrezzature | Altri | Immobilizz. | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| fabbricati | macchinari | beni | in corso | |||
| Costo Storico | ||||||
| Al 1 gennaio 2016 | 33.337 | 43.429 | 19.691 | 8.146 | 6 | 104.609 |
| Incrementi | 0 | 112 | 22 | 35 | 41 | 210 |
| Decrementi | 0 | (708) | (351) | (82) | 0 | (1.141) |
| Altri movimenti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Al 30 giugno 2016 | 33.337 | 42.833 | 19.362 | 8.099 | 47 | 103.678 |
| Incrementi | 0 | 32 | 35 | 519 | 759 | 1.345 |
| Decrementi | 0 | (168) | 0 | (34) | (8) | (210) |
| Altri movimenti | 0 | 0 | 39 | 644 | (683) | 0 |
| Al 31 dicembre 2016 | 33.337 | 42.697 | 19.436 | 9.228 | 115 | 104.813 |
| Incrementi | 0 | 452 | 0 | 138 | 536 | 1.126 |
| Decrementi | 0 | (633) | (167) | (7) | (4) | (811) |
| Altri movimenti | 0 | 55 | 68 | 997 | (123) | 997 |
| Acquisizione Perofil | 0 | 159 | 12 | 428 | 0 | 599 |
| Al 30 giugno 2017 | 33.337 | 42.730 | 19.349 | 10.784 | 524 | 106.724 |
| Ammortamenti e svalutazioni | ||||||
| Al 1 gennaio 2016 | 21.860 | 40.696 | 18.545 | 6.515 | 0 | 87.616 |
| Ammortamenti del periodo | 253 | 295 | 134 | 176 | 0 | 858 |
| Cessioni | 0 | (730) | (346) | (52) | 0 | (1.128) |
| Altri movimenti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Al 30 giugno 2016 | 22.113 | 40.261 | 18.333 | 6.639 | 0 | 87.346 |
| Ammortamenti del periodo | 253 | 271 | 136 | 228 | 0 | 888 |
| Cessioni | 0 | (137) | 0 | (63) | 0 | (200) |
| Altri movimenti | 0 | (30) | 0 | 30 | 0 | 0 |
| Al 31 dicembre 2016 | 22.366 | 40.365 | 18.469 | 6.834 | 0 | 88.034 |
| Ammortamenti del periodo | 252 | 300 | 137 | 337 | 0 | 1.026 |
| Cessioni | (608) | (168) | (7) | 0 | (783) | |
| Altri movimenti | 340 | 0 | 340 | |||
| Acquisizione Perofil | 70 | 8 | 193 | 0 | 271 | |
| Al 30 giugno 2017 | 22.618 | 40.127 | 18.446 | 7.697 | 0 | 88.888 |
| Valore netto contabile: | ||||||
| Al 1 gennaio 2016 | 11.477 | 2.733 | 1.146 | 1.631 | 6 | 16.994 |
| Al 30 giugno 2016 | 11.224 | 2.572 | 1.028 | 1.460 | 47 | 16.332 |
| Al 31 dicembre 2016 | 10.971 | 2.333 | 967 | 2.394 | 115 | 16.780 |
| Al 30 giugno 2017 | 10.719 | 2.604 | 903 | 3.087 | 524 | 17.837 |
Nel semestre si sono effettuati investimenti lordi per complessivi 1.126 migliaia di Euro, relativi principalmente all'acquisto di nuovi macchinari in sostituzione di altri ormai obsoleti e completamente ammortizzati.
I decrementi del periodo si riferiscono a cessioni di macchinari ed attrezzature completamente ammortizzati.
Su alcuni immobili della società francese CSP Paris è in essere un'ipoteca per un importo di 2.000 migliaia di Euro, a fronte di un debito residuo di 406 migliaia di Euro.
Tale voce, pari a 102 migliaia di Euro, si riferisce prevalentemente a depositi cauzionali.
La voce, pari a 5.180 migliaia di Euro, accoglie le imposte differite attive sulle differenze temporanee tra i valori iscritti nel bilancio consolidato semestrale abbreviato e i corrispondenti valori fiscali, principalmente riconducibili a fondi tassati (fondo svalutazione crediti/magazzino e fondi rischi) che saranno fiscalmente deducibili in esercizi futuri.
Risultano inoltre stanziate, per la Capogruppo, le imposte differite attive per 561 migliaia di Euro in relazione a perdite fiscali di esercizi precedenti riportabili illimitatamente, per le quali, sulla base del business plan predisposto dalla Società, è probabile l'esistenza di redditi imponibili futuri a fronte dei quali tali perdite potranno essere utilizzate.
Non sono invece state prudenzialmente attivate le imposte differite attive sulla perdita fiscale degli esercizi 2015 e 2016, pari a 1.177 migliaia di Euro, e quelle relative al semestre al 30 giugno 2017, pari a 323 migliaia di Euro.
La società CSP Paris nel primo semestre 2017 ha stanziato imposte differite attive sulla perdita fiscale del primo semestre per 946 migliaia di Euro, a fronte di un business plan predisposto dalla società che prevede reddito imponibile entro la chiusura dell'esercizio.
Le rimanenze di magazzino sono così rappresentate:
| 30/06/17 | di cui Perofil | 31/12/16 | 30/06/16 | |
|---|---|---|---|---|
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 7.928 | 1.665 | 6.044 | 6.097 |
| Fondo svalutazione | (931) | (108) | (958) | (914) |
| 6.997 | 1.557 | 5.086 | 5.183 | |
| Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati | 9.627 | 390 | 7.701 | 9.585 |
| Fondo svalutazione | (417) | 0 | (239) | (273) |
| 9.210 | 390 | 7.462 | 9.312 | |
| Prodotti finiti e merci | 31.925 | 2.131 | 27.476 | 28.188 |
| Fondo svalutazione | (6.002) | (515) | (5.414) | (5.223) |
| 25.923 | 1.616 | 22.062 | 22.965 | |
| Totale | 42.130 | 3.563 | 34.610 | 37.460 |
Il valore netto delle rimanenze è aumentato di 7.520 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2016, di cui 3.563 migliaia di Euro dovute all'inclusione di Perofil, e di 1.107 migliaia di Euro rispetto al 30 giugno 2016 al netto dell'inclusione di Perofil. La variazione rispetto il 31 dicembre 2016 è dovuta prevalentemente a fattori stagionali, mentre la variazione rispetto al semestre precedente è dovuta ai maggiori volumi e all'incremento del costo medio del prodotto finito.
I crediti verso clienti ammontano a 17.132 migliaia di Euro, al netto del fondo svalutazione crediti pari a 1.377 migliaia di Euro (1.313 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016). Detto fondo è stato costituito a fronte di perdite stimate su crediti in contenzioso e/o su crediti scaduti. La diminuzione dei crediti verso clienti rispetto al 31 dicembre 2016 è legata alla forte stagionalità del business, soprattutto per la controllata francese. La differenza rispetto al 30 giugno 2016 è principalmente imputabile a fenomeni legati alla dinamica temporale delle vendite.
| 30/06/17 | di cui | di cui | 31/12/16 | di cui | 30/06/16 | di cui | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| svalutaz. | Perofil | svalutaz. | svalutaz. | ||||
| A scadere | 14.403 | 12 | 1.073 | 23.837 | 11 | 13.683 | 31 |
| Scaduto da 1 a 30 giorni | 2.518 | 11 | 34 | 1.119 | 12 | 2.442 | 15 |
| Scaduto da 31 a 90 giorni | 429 | 125 | (74) | 1.483 | 13 | 425 | 17 |
| Scaduto da 91 a 180 giorni (*) | 0 | 26 | 0 | 402 | 53 | 364 | 18 |
| Scaduto da 181 a 365 giorni (*) | 0 | 62 | 0 | 779 | 125 | 508 | 94 |
| Scaduto da oltre 366 giorni | 1.159 | 1.141 | 0 | 1.439 | 1.099 | 1.451 | 1.354 |
| Totale | 18.509 | 1.377 | 1.033 | 29.058 | 1.313 | 18.873 | 1.529 |
(*) il saldo di queste fasce di scaduto include note di credito
| La ripartizione dei crediti commerciali per area geografica è la seguente: | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 30/06/17 | di cui Perofil | 31/12/16 | 30/06/16 | ||||||
| Italia | 13.496 | 1.060 | 11.450 | 12.294 | |||||
| Francia | 1.826 | 9 | 14.073 | 3.639 | |||||
| Unione Europea | 396 | (33) | 648 | 213 | |||||
| Resto del Mondo | 1.414 | (3) | 1.574 | 1.198 | |||||
| Totale | 17.132 | 1.033 | 27.745 | 17.344 |
Si ritiene che il valore contabile dei Crediti commerciali approssimi il loro fair value.
La composizione della suddetta voce è la seguente:
| 30/06/17 | di cui Perofil | 31/12/16 | 30/06/16 | |
|---|---|---|---|---|
| Erario c/IVA | 1.026 | 88 | 1.077 | 1.240 |
| Anticipi a fornitori | 106 | 86 | 115 | 37 |
| Crediti verso Enti | 572 | 47 | 420 | 869 |
| Crediti per imposte | 1.001 | 0 | 638 | 1.218 |
| Risconti attivi | 1.005 | 101 | 367 | 908 |
| Altri crediti | 27 | 0 | 326 | 39 |
| Totale | 3.737 | 322 | 2.943 | 4.311 |
La voce, al netto dell'inclusione di Perofil, registra un incremento di 472 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2016. La variazione più significativa riguarda i risconti attivi e i crediti per imposte, relativi al pagamento di acconti da parte della società francese.
Si ritiene che il valore contabile del Crediti finanziari, crediti vari e altre attività approssimi il loro fair value.
L'ammontare complessivo delle disponibilità liquide del Gruppo è pari a 22.874 migliaia di Euro (32.581 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016 e 23.082 migliaia di Euro al 30 giugno 2016) a fronte di temporanee disponibilità su c/c bancari in attesa di utilizzi futuri.
I valori esposti possono essere convertiti in cassa prontamente e sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo.
Si ritiene che il valore di carico delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti sia allineato al loro fair value.
Il capitale sociale al 30 giugno 2017, interamente sottoscritto e versato, risulta costituito da 33.259.328 azioni ordinarie da nominali Euro 0,52 cadauna ed è pari a 17.295 migliaia di Euro.
Tali riserve sono così ripartite:
| 30/06/17 | 31/12/16 | 30/06/16 | |
|---|---|---|---|
| Riserva legale | 2.890 | 2.845 | 2.846 |
| Riserva da sovrapprezzo delle azioni | 21.859 | 21.859 | 21.859 |
| Riserva per differenze attuariali | (1.087) | (1.134) | (834) |
| Riserve diverse | 29.383 | 29.161 | 29.158 |
| Totali | 53.045 | 52.731 | 53.029 |
Per il dettaglio della movimentazione delle Riserve si rimanda al Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto.
Come deliberato nell'Assemblea degli azionisti del 28 aprile 2017, è stata autorizzata la distribuzione di un dividendo di 0,04 Euro per azione, corrispondente a complessivi 1.330 migliaia di Euro.
Le Azioni proprie al 30 giugno 2017 sono costituite da n. 1.000.000 azioni ordinarie acquistate per un costo di acquisto pari a 888 migliaia di Euro; nel semestre in esame non sono state acquistate azioni.
Le condizioni di compravendita sono state deliberate dall'Assemblea degli azionisti del 29 aprile 2016 con l'autorizzazione all'acquisto di azioni proprie sui mercati regolamentati secondo le seguenti modalità:
Si informa altresì che nel caso in cui si procedesse all'alienazione delle azioni, le modalità di rivendita sarebbero le seguenti:
La perdita base per azione al 30 giugno 2017 è pari a 0,114 Euro (al 30 giugno 2016 ed al 31 dicembre 2016 si registrava rispettivamente una perdita di 0,060 ed un utile di 0,049 Euro per azione) ed è calcolata dividendo il risultato del Gruppo per la media ponderata delle azioni in circolazione durante il periodo.
L'utile (perdita) diluita per azione coincide con l'utile (perdita) per azione.
I debiti verso banche scadenti oltre 12 mesi ammontano a 14.157 migliaia di Euro e sono aumentati di 352 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2016. La variazione accoglie gli effetti delle nuove sottoscrizioni di mutui e della riclassifica nelle passività finanziarie correnti delle quote esigibili entro i 12 mesi.
La ripartizione dei debiti bancari oltre 12 mesi per termini di rimborso, esposti al netto dei relativi oneri accessori, è la seguente:
| 30/06/17 | di cui Perofil | 31/12/16 | 30/06/16 | |
|---|---|---|---|---|
| - scadenti da 1 a 2 anni | 5.775 | 0 | 4.919 | 3.285 |
| - scadenti da 2 a 3 anni | 5.340 | 0 | 4.759 | 3.237 |
| - scadenti da 3 a 4 anni | 2.384 | 0 | 2.651 | 2.553 |
| - scadenti da 4 a 5 anni | 658 | 0 | 1.476 | 0 |
| - scadenti oltre 5 anni | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Totale | 14.157 | 0 | 13.805 | 9.075 |
Tali debiti bancari si riferiscono ai seguenti finanziamenti (comprensivi anche della quota corrente):
| Istituto di credito | Data di | 30/06/17 | Tasso periodo di |
|---|---|---|---|
| stipula | preammortamento | ||
| Finanziamento Mediocredito Italiano | 30.04.2015 | 2.892 Euribor a 3 mesi + spread 0,75% | |
| Finanziamento Banca Nazionale del Lavoro | 30.06.2015 | 3.000 Euribor a 6 mesi + spread 0,75% | |
| Finanziamento UBI – Banco di Brescia | 21.10.2016 | 2.686 Euribor a 3 mesi + spread 0,50% | |
| Finanziamento Mediocredito Italiano | 28.10.2016 | 2.700 Euribor a 3 mesi + spread 0,57% | |
| Finanziamento Banca Nazionale del Lavoro 28.12.2016 | 1.800 Tasso Fisso 0,45% | ||
| Finanziamento UBI – Banco di Brescia | 28.06.2017 | 3.500 Euribor a 3 mesi + spread 0,50% | |
| Finanziamento Monte dei Paschi di Siena | 30.06.2017 | 3.000 Tasso Fisso 0,50% | |
| Finanziamento Banque Scalbert Dupont | 29.04.2009 | 406 Euribor a 3 mesi + spread 0,7% | |
| 19.984 |
Nel corso del primo semestre 2017 la Capogruppo ha posto in essere alcune operazioni relative ai finanziamenti, estinguendo anticipatamente i mutui in essere e sottoscrivendone di nuovi a condizioni più vantaggiose, e più precisamente:
In data 28.06.17 è stato estinto totalmente ed in modo anticipato il finanziamento chirografario, in essere con UBI - Banco di Brescia di Euro 3.200.000 ed è stato contestualmente sottoscritto un nuovo finanziamento chirografario di Euro 3.500.000 con piano di rimborso trimestrale posticipato ed ultima rata in data 30.06.2020.
In data 30.06.2017 è stato accesso un nuovo finanziamento chirografario con Monte dei Paschi di Siena di Euro 3.000.000 Euro con piano di rimborso trimestrale posticipato ed ultima rata 30.06.2021.
Entrambi i finanziamenti di Banca Nazionale del Lavoro prevedono, per tutta la durata dei suddetti contratti, il rispetto dei seguenti covenants determinati sui risultati consolidati del Gruppo CSP:
| Rapporto Posizione Finanziaria Netta / EBITDA | =</th | 3,50 | 3,50 |
|---|---|---|---|
| Rapporto Posizione Finanziaria Netta / PN | =</td | 1,00 | 1,00 |
Tali covenants, come previsto contrattualmente, andranno verificati alla fine di ogni esercizio; alla data di redazione del bilancio al 31 dicembre 2016 ed al 30 giugno 2017 risultavano rispettati.
Gli altri finanziamenti non contemplano covenants da rispettare.
Ammonta a 7.034 migliaia di Euro, di cui 485 migliaia di Euro relativi al personale di Perofil, e riflette l'indennità maturata a fine periodo dai dipendenti delle società calcolata su base attuariale, con parametri invariati rispetto al 31 dicembre 2016.
Nell'ipotesi che il tasso di attualizzazione aumentasse dello 0,25% l'effetto positivo sulla valutazione del TFR sarebbe di 181 migliaia di Euro.
Nell'ipotesi che il tasso di attualizzazione diminuisse dello 0,25% l'effetto negativo sulla valutazione del TFR sarebbe di 187 migliaia di Euro.
Di seguito esponiamo la movimentazione e composizione di tale voce:
| 01/01/2017 | Accanton. | Utilizzi | Perofil | 30/06/2017 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Fondo ind. suppl. clientela | 843 | 201 | (91) | 719 | 1.672 |
| Fondo ristrutturazione | 148 | 450 | (428) | 0 | 170 |
| Fondo resi clienti | 754 | 74 | (103) | 0 | 725 |
| Fondo rischi per contenziosi | 484 | 130 | (128) | 0 | 486 |
| Totale | 2.229 | 855 | (750) | 719 | 3.053 |
Il fondo indennità suppletiva di clientela è relativo all'indennità maturata dagli agenti, calcolata in accordo con la normativa e i contratti collettivi vigenti.
Il fondo rischi per contenziosi si riferisce ad accantonamenti fatti in relazione ai rischi derivanti da cause mosse da terzi, in prevalenza da fornitori ed erario.
La controllata CSP Paris ha utilizzato nel periodo 128 migliaia di Euro accantonati nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2016, per una controversia con l'Amministrazione fiscale francese relativa ad una verifica effettuata per gli anni 2013 e 2014.
La voce 'Fondo ristrutturazione' si riferisce all'accantonamento effettuato dalla Capogruppo in relazione al programma di ristrutturazione aziendale che si completerà entro il mese di Settembre 2017. Il piano di riduzione del personale, annunciato ad Aprile 2017 con la dichiarazione originaria di 75 esuberi, si concluderà con un numero di licenziamenti pari a 55 unità.
La voce, pari a 3.908 migliaia di Euro al 30 giugno 2017, ed a 2.653 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016, accoglie le imposte differite accantonate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività iscritte in bilancio, relative principalmente alla rateizzazione di plusvalenze patrimoniali ed alle scritture di consolidamento. L'incremento delle imposte differite passive è prevalentemente relativo per 1.191 migliaia di Euro all'iscrizione effettuata nell'ambito del conferimento del ramo di azienda di Perofil Fashion S.r.l..
La ripartizione dei debiti bancari entro 12 mesi è la seguente:
| 30/06/17 | di cui Perofil | 31/12/16 | 30/06/16 | |
|---|---|---|---|---|
| Debiti correnti | 1.481 | 1.366 | 0 | 0 |
| Mutui scadenti entro 1 anno | 5.827 | 0 | 4.909 | 3.296 |
| Totale | 7.308 | 1.366 | 4.909 | 3.296 |
I debiti correnti sono rappresentati principalmente da scoperti di conto corrente per elasticità di cassa. La dinamica completa della variazione dei flussi finanziari è esposta nel rendiconto finanziario.
L'ammontare delle linee di credito concesse alle società del Gruppo dagli istituti di credito a fronte delle diverse forme di possibile utilizzo è pari a 48.500 migliaia di Euro.
| Di seguito si espone la composizione della posizione finanziaria netta: | |
|---|---|
| 30/06/17 | di cui Perofil | 31/12/16 | 30/06/16 | |
|---|---|---|---|---|
| Debiti verso banche a breve | 1.481 | 1.366 | 0 | 0 |
| Quota a breve dei debiti a medio lungo termine | 5.827 | 0 | 4.909 | 3.296 |
| Cassa e banche attive | (22.874) | (2) | (32.581) | (23.082) |
| Posizione finanziaria a breve | (15.566) | 1.364 | (27.672) | (19.786) |
| Finanziamenti a medio lungo termine al netto | ||||
| delle quote correnti | 14.157 | 0 | 13.805 | 9.075 |
| e Posizione finanziaria netta | (1.409) | 1.364 | (13.867) | (10.711) |
La posizione finanziaria netta, come illustrato nella tabella, è peggiorata di di 9.302 migliaia di Euro rispetto al 30 giugno 2016 ed evidenzia un saldo a credito.
Il saldo, al netto dei debiti commerciali derivanti dall'inclusione di Perofil, evidenzia un decremento di 2.068 migliaia di Euro rispetto al 30 giugno 2016 e di 7.515 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2016 dovuto a fenomeni legati alla dinamica temporale degli acquisti.
I debiti verso fornitori sono tutti liquidabili entro l'esercizio successivo.
| La ripartizione dei debiti commerciali per area geografica è la seguente: | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 30/06/17 | di cui Perofil | 31/12/16 | 30/06/16 | |||
| Italia | 14.813 | 2.125 | 15.627 | 13.645 |
|---|---|---|---|---|
| Francia | 4.687 | 9 | 8.630 | 5.545 |
| Unione Europea | 995 | 166 | 1.248 | 1.013 |
| Resto del Mondo | 1.664 | 183 | 1.686 | 1.541 |
| Totale | 22.159 | 2.483 | 27.191 | 21.744 |
La ripartizione dei debiti commerciali per termini di scadenza è la seguente:
| 30/06/17 | di cui Perofil | 31/12/16 | 30/06/16 | |
|---|---|---|---|---|
| Scaduto | 1.052 | 195 | 971 | 1.093 |
| A scadere da 1 a 30 giorni | 6.153 | 785 | 11.086 | 6.615 |
| A scadere da 31 a 90 giorni | 10.129 | 1.503 | 11.809 | 8.709 |
| A scadere da 91 a 180 giorni | 4.466 | 0 | 2.743 | 5.002 |
| A scadere da 181 a 365 giorni | 359 | 0 | 582 | 325 |
| A scadere oltre 366 giorni | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Totale | 22.159 | 2.483 | 27.191 | 21.744 |
Si ritiene che il valore contabile dei debiti commerciali approssimi il loro fair value.
La ripartizione dei debiti vari e altre passività è la seguente:
| 30/06/17 | di cui Perofil | 31/12/16 | 30/06/16 | |
|---|---|---|---|---|
| Debiti v/dipendenti per competenze | 4.989 | 368 | 4.357 | 4.661 |
| Debiti v/ istituti di previdenza | 3.319 | 231 | 3.583 | 2.887 |
| Debiti per imposte (IVA) | 80 | 3 | 293 | 64 |
| Ratei e risconti passivi | 160 | 0 | 188 | 141 |
| Altri debiti | 729 | 213 | 288 | 213 |
| Totale | 9.277 | 815 | 8.709 | 7.966 |
I debiti vari e altre passività, al netto di Perofil, sono in linea con il 30 giugno 2016 e riguardano principalmente i debiti correlati al lavoro dipendente.
Si ritiene che il valore contabile dei debiti vari e altre passività alla data di bilancio approssimi il loro fair value.
Le fidejussioni sono rilasciate prevalentemente da istituti di credito a favore di terzi per l'ordinaria gestione dell'attività. Si segnala che nel primo semestre 2017 la Capogruppo ha stipulato tre garanzie per un importo complessivo di 5.580 migliaia Euro, una a favore della società Perofil S.p.A. (pari a 1.000 migliaia di Euro) e due a favore di Perofil Fashion S.r.l. (pari a 4.580 migliaia di Euro).
| Elenchiamo di seguito la suddivisione per istituto di credito: | ||
|---|---|---|
| 30/06/17 | Di cui Perofil | 31/12/16 | 30/06/16 | |
|---|---|---|---|---|
| - Monte dei Paschi di Siena | 1.026 | 0 | 57 | 48 |
| - Banca Popolare dell'Emilia Romagna | 0 | 0 | 11 | 0 |
| - Banca Intesa | 56 | 0 | 56 | 5 |
| - UBI Banca | 2.607 | 27 | 0 | 0 |
| - BPM | 2.000 | 0 | 0 | 0 |
| Totale | 5.689 | 27 | 124 | 53 |
L'unica ipoteca ancora in essere risulta a carico della società francese CSP Paris, per un importo di 2.000 migliaia di Euro, a fronte di un debito residuo di 406 migliaia di Euro.
Si segnala che il Gruppo al 30 giugno 2017 ha in essere impegni derivanti da contratti di locazione e affitti di durata pluriennale pari a 5.968 migliaia di Euro, di cui 1.620 migliaia di Euro da parte di Perofil (4.956 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016 e a 4.245 migliaia di Euro al 30 giugno 2016).
Nella voce 'Debiti vari e altre passività' è incluso l'ammontare di 58 migliaia di Euro riferito alla valutazione al fair value di operazioni in strumenti derivati stipulati dalla Capogruppo a fronte delle oscillazioni dei tassi di interesse, i cui dettagli sono riportati nella sottostante tabella:
| Istituto | Valutazione | Data | Importo | Importo |
|---|---|---|---|---|
| fair value | scadenza | sottostante | residuo | |
| UBI – Banco di Brescia (*) | (19) | 31.03.2020 | 2.779 | 0 |
| UBI – Banco di Brescia | (3) | 30.09.2021 | 2.686 | 2.686 |
| UBI – Banco di Brescia | (8) | 30.06.2020 | 3.500 | 3.500 |
| Mediocredito Italiano – Intesa S.Paolo | (16) | 31.03.2020 | 4.473 | 2.895 |
| Mediocredito Italiano – Intesa S.Paolo | 1 | 30.09.2021 | 3.000 | 2.684 |
| Banca Nazionale del Lavoro | (13) | 30.06.2020 | 3.000 | 3.000 |
| Totale | (58) | 20.437 | 14.765 |
(*) il finanziamento a fronte del quale era stato stipulato tale strumento derivato è stato estinto anticipatamente nel corso del primo semestre del 2017. Per ragioni di convenienza economica tale contratto derivato non è stato estinto.
Tali contratti, pur avendo natura di copertura sostanziale dai rischi di fluttuazione, non rispettano tutti i requisiti previsti dallo IAS 39 per una classificazione come di copertura e, conseguentemente, il relativo effetto negativo derivante dall'adeguamento della valutazione al fair value alla chiusura del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2017 è stato iscritto a conto economico.
Nella voce 'Debiti vari e altre passività' è incluso inoltre l'ammontare di 60 migliaia di Euro riferito alla valutazione al fair value dei contratti di acquisti a termine di valuta (dollari statunitensi) per coprire il rischio di cambio connesso al pagamento di forniture nella stessa valuta con scadenza media entro 12 mesi, per un controvalore al 30 giugno 2017 di 2.068 migliaia di Euro.
Tutti i fair value sono stati determinati attraverso 'Input significativi osservabili (Livello 2)'.
Di seguito si riportano i dati richiesti ai sensi dell'IFRS 8.
I settori identificati per tale analisi sono: Italia, Francia e Altri (nei quali confluiscono i dati di Germania e USA).
I seguenti prospetti illustrano il Conto Economico per area di attività al 30 giugno 2017 e 30 giugno 2016:
| Dati al 30.06.2017 | ITALIA | FRANCIA | ALTRI | Rettifiche | GRUPPO |
|---|---|---|---|---|---|
| (Valori in migliaia di Euro) | CSP International | ||||
| 30.06.2017 | 30.06.2017 | 30.06.2017 | 30.06.2017 | 30.06.2017 | |
| Conto economico | |||||
| Ricavi esterni | 22.538 | 27.651 | 1.021 | 0 | 51.210 |
| Ricavi tra settori | 5.141 | 120 | 0 | (5.261) | 0,00 |
| Costo del venduto | (17.992) | (14.859) | (649) | 5.429 | (28.071) |
| Margine Lordo | 9.688 | 12.911 | 372 | 167 | 23.139 |
| Pubblicità | (2.253) | (3.762) | (90) | (74) | (6.178) |
| Provvigioni | (1.601) | (52) | (35) | (13) | (1.701) |
| Trasporti/Logistica | (1.429) | (1.740) | (52) | 0 | (3.221) |
| Spese commerciali dirette | (996) | (7.942) | (2) | 0 | (8.940) |
| Perdite su crediti | (150) | 22 | (3) | 0 | (130) |
| Costi di settore | (6.429) | (13.474) | (180) | (87) | (20.170) |
| Risultato di settore (Margine Commerciale) | 3.259 | (563) | 192 | 80 | 2.969 |
| Spese corporate non allocate | (5.082) | (1.616) | (225) | (93) | (7.016) |
| Altri proventi non operativi | 4.207 | 0 | 0 | (4.207) | 0 |
| Altri proventi/oneri | (173) | 451 | 6 | (163) | 121 |
| Proventi/Oneri finanziari | (144) | (87) | (6) | (1) | (238) |
| Utile (Perdita) prima delle imposte | 2.066 | (1.815) | (33) | (4.383) | (4.164) |
| Imposte sul reddito dell'esercizio | (25) | 322 | 0 | 60 | 357 |
| Utile (Perdita) d'esercizio | 2.042 | (1.493) | (33) | (4.323) | (3.807) |
| Dati al 30.06.2016 | ITALIA | FRANCIA | ALTRI | Rettifiche | GRUPPO |
|---|---|---|---|---|---|
| (Valori in migliaia di Euro) | CSP International | ||||
| 30.06.2016 | 30.06.2016 | 30.06.2016 | 30.06.2016 | 30.06.2016 | |
| Conto economico | |||||
| Ricavi esterni | 20.265 | 30.937 | 888 | 0 | 52.089 |
| Ricavi tra settori | 6.485 | 183 | 0 | (6.668) | 0,00 |
| Costo del venduto | (17.687) | (15.783) | (596) | 6.642 | (27.425) |
| Margine Lordo | 9.062 | 15.336 | 291 | (26) | 24.665 |
| Pubblicità | (2.431) | (3.761) | (149) | (41) | (6.382) |
| Provvigioni | (1.380) | (38) | (23) | 0 | (1.441) |
| Trasporti/Logistica | (1.423) | (1.779) | (54) | 0 | (3.256) |
| Spese commerciali dirette | (978) | (7.871) | (0) | 0 | (8.849) |
| Perdite su crediti | (278) | 48 | (0) | 0 | (231) |
| Costi di settore | (6.490) | (13.401) | (227) | (41) | (20.159) |
| Risultato di settore (Margine Commerciale) | 2.572 | 1.935 | 64 | (67) | 4.505 |
| Spese corporate non allocate | (4.492) | (1.479) | (297) | (26) | (6.294) |
| Altri proventi non operativi | 4.207 | 0 | 0 | (4.207) | 0 |
| Altri proventi/oneri | 0 | 264 | 11 | 0 | 276 |
| Proventi/Oneri finanziari | (259) | 146 | (5) | 0 | (117) |
| Utile (Perdita) prima delle imposte | 2.029 | 866 | (225) | (4.299) | (1.630) |
| Imposte sul reddito dell'esercizio | 66 | (444) | 0 | 25 | (353) |
| Utile (Perdita) d'esercizio | 2.094 | 422 | (225) | (4.274) | (1.983) |
La colonna denominata 'Rettifiche' evidenzia le operazioni di storno derivanti dalle scritture di consolidamento.
Premessa. I dati di conto economico che seguono sono influenzati dall'inserimento nel perimetro di consolidamento della società Perofil Fashion S.r.l., la cui acquisizione è stata perfezionata il 10 maggio 2017. Si segnala in particolare che le componenti economiche includono i risultati della Perofil a partire dal 10 maggio 2017 sino al 30 giugno 2017. I ricavi ammontano a 1,3 milioni e la perdita ammonta a 0,3 milioni di Euro.
Di seguito si fornisce la ripartizione dei ricavi per area geografica di destinazione e per area di attività:
| 30/06/17 | di cui Perofil | 30/06/16 | |
|---|---|---|---|
| Italia | 16.950 | 1.124 | 15.310 |
| Francia | 26.919 | 11 | 30.223 |
| Germania | 842 | 25 | 508 |
| Europa dell'Ovest | 4.866 | 46 | 4.819 |
| Europa dell'Est | 734 | 22 | 472 |
| Stati Uniti | 289 | 1 | 260 |
| Resto del mondo | 610 | 27 | 497 |
| Totale | 51.210 | 1.256 | 52.089 |
| 30/06/17 | di cui Perofil | 30/06/16 | |
|---|---|---|---|
| Calze | 31.205 | 68 | 34.289 |
| Maglieria | 6.446 | 966 | 5.108 |
| Corsetteria e costumi da bagno | 13.559 | 222 | 12.692 |
| Totale | 51.210 | 1.256 | 52.089 |
I ricavi netti del primo semestre 2017 sono passati da 52.089 a 51.210 migliaia di Euro con un decremento del 1,69% rispetto al corrispondente semestre dell'esercizio precedente, mentre al netto dei ricavi della società Perofil sono diminuiti del 4,27%.
Dal punto di vista geografico la Francia, primo mercato per valore nell'ambito del Gruppo, ha evidenziato un decremento dell'11%, mentre l'Italia ha registrato un aumento del 10,7 %. Tale incremento è da collegarsi principalmente ai ricavi netti apportati dalla Perofil (pari a 1.124 migliaia di Euro).
Per ciò che riguarda le merceologie, la calzetteria ha evidenziato un fatturato in calo del 9%, mentre le altre merceologia hanno registrato risultati in crescita, la corsetteria del 6,8% e la maglieria del 26,2%.
Le vendite per marchio del periodo in esame hanno evidenziato un andamento positivo per i marchi Oroblù (+7,1%), Lepel (+7,6%) e Cagi (+2,9%), mentre i marchi francesi Well e Le Bourget hanno registrato un decremento rispettivamente del 8,5% e del 13,1%. Anche il marchio Sanpellegrino (-3,4%) e le marche private (-7,5%) hanno evidenziato un andamento negativo. Le vendite del marchio Liberti sono rimaste invece in linea con il primo semestre.
La ripartizione della voce è la seguente:
| 30/06/17 | di cui Perofil | 30/06/16 | |
|---|---|---|---|
| Acquisti | 18.391 | 1.020 | 18.580 |
| Costo del lavoro industriale | 6.961 | 162 | 7.158 |
| Servizi industriali | 4.289 | 129 | 4.213 |
| Ammortamenti industriali | 462 | 14 | 420 |
| Altri costi industriali | 2.552 | 94 | 2.597 |
| Variazione delle rimanenze | (4.584) | (613) | (5.544) |
| Totale | 28.071 | 806 | 27.424 |
Il costo del venduto in valore, escludendo i dati di Perofil, è in linea con quello del primo semestre 2016. La sua incidenza sui ricavi netti al lordo dei dati di Perofil è passata dal 52,7% al 54,8% a causa del calo del fatturato e del maggior costo del venduto apportato dalla società Perofil.
La ripartizione della voce è la seguente:
| 30/06/17 | di cui Perofil | 30/06/16 | |
|---|---|---|---|
| Costi per agenti e merchandising | 1.700 | 65 | 1.441 |
| Costo del personale logistico | 1.504 | 30 | 1.438 |
| Ammortamenti | 90 | 0 | 109 |
| Royalties passive | 28 | 19 | 0 |
| Trasporti esterni | 1.108 | 18 | 1.172 |
| Altri costi | 519 | 17 | 547 |
| Totale | 4.949 | 149 | 4.707 |
Le spese dirette di vendita, escludendo di dati di Perofil, sono in linea con il primo semestre del precedente esercizio; la variazione più significativa si riferisce ai costi per agenti e merchandising, aumentati di 194 migliaia di Euro principalmente per l'evolversi di nuove modalità di vendita con alcuni clienti.
La ripartizione della voce è la seguente:
| 30/06/17 | di cui Perofil | 30/06/16 | |
|---|---|---|---|
| Royalties attive | 15 | 0 | 1 |
| Plusvalenze (minusvalenze) vendita cespiti | (9) | 0 | 115 |
| Adeguamenti (accantonamenti) a fondo |
|||
| rischi | 29 | 0 | (104) |
| Sopravvenienze attive (passive) | 410 | 0 | 353 |
| Altri ricavi (spese) | 240 | 1 | 80 |
| Totale | 685 | 1 | 445 |
La voce è passata da 445 a 685 migliaia di Euro.
Le differenze più significative rispetto all'esercizio precedente riguardano l'incremento delle sopravvenienze attive e l'aumento degli altri ricavi dovuto ad un rimborso assicurativo della Capogruppo avvenuto nel corso del primo semestre 2017.
La ripartizione della voce è la seguente:
| 30/06/17 | di cui Perofil | 30/06/16 | |
|---|---|---|---|
| Pubblicità | 6.198 | 99 | 6.382 |
| Costi del personale comm./amm. | 10.353 | 293 | 9.907 |
| Ammortamenti comm./amm. | 865 | 75 | 668 |
| Compensi Amministratori e Sindaci | 260 | 0 | 263 |
| Viaggi personale comm./amm. | 600 | 11 | 581 |
| Consulenze amministrative e legali | 686 | 10 | 995 |
| Canoni di locazione | 701 | 39 | 661 |
| Imposte e tasse diverse | 723 | 1 | 491 |
| Perdite/svalutazioni su crediti | 136 | 0 | 234 |
| Manutenzioni | 385 | 13 | 346 |
| Postelegrafoniche | 47 | 7 | 191 |
| Cancelleria | 32 | 3 | 36 |
| Altre spese | 1.265 | 57 | 1.161 |
| Totale | 22.251 | 608 | 21.916 |
Le spese commerciali e amministrative, escludendo i dati di Perofil, evidenziano un decremento di 273 migliaia di Euro, gli scostamenti più significativi rispetto all'esercizio precedente riguardano la spesa pubblicitaria (che registra un decremento di 283 migliaia di Euro), le spese per consulenze (in decremento di 319 migliaia di Euro) i costi del personale (in incremento di 153 migliaia di Euro), e le imposte e tasse diverse (in incremento di 231 migliaia di Euro).
La voce, pari a 450 migliaia di Euro, si riferisce all'accantonamento effettuato dalla Capogruppo in relazione al programma di riorganizzazione della struttura aziendale che si completerà entro il mese di Settembre 2017.
La voce, pari a 100 mila Euro, si riferisce alla svalutazione del key money relativo all'apertura del negozio ad insegna Oroblù a Verona al fine di allinearlo con il suo presumibile valore di realizzo.
La ripartizione della voce è la seguente:
| 30/06/17 | di cui Perofil | 30/06/16 | |
|---|---|---|---|
| Interessi passivi di conto corrente | (3) | (1) | 0 |
| Interessi passivi su mutui | (66) | 0 | (113) |
| Altri interessi e oneri passivi | (79) | (8) | (61) |
| Interessi attivi di conto corrente | 65 | 95 | |
| Altri interessi attivi | 36 | 23 | |
| Differenze cambio | (158) | (34) | 7 |
| Interest cost | (33) | (1) | (68) |
| Totale | (238) | (44) | (117) |
Nel semestre in esame si rileva un incremento degli oneri di 121 migliaia di Euro rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente. La differenza è principalmente attribuibile alle differenze cambio rilevate.
Le imposte sul reddito del primo semestre del 2017 presentano un saldo positivo per 357 migliaia di Euro, derivante principalmente da stanziamenti di imposte anticipate della società francese.
Nel 2016 la voce presentava un saldo negativo per 353 migliaia di Euro, costituto prevalentemente dalle imposte correnti per la controllata francese.
Per completezza d'informativa si fornisce di seguito il valore complessivo del costo del personale e degli ammortamenti, esposti nel prospetto di Conto Economico secondo il criterio della destinazione.
Di seguito sono forniti i costi sostenuti in via continuativa che direttamente riguardano il personale dipendente:
| 30/06/17 | di cui Perofil | 30/06/16 | |
|---|---|---|---|
| Costo del personale industriale | 6.961 | 162 | 7.158 |
| Costo del personale non industriale | 11.882 | 325 | 11.361 |
| Totale | 18.843 | 487 | 18.519 |
Il personale nel corso dell'esercizio si è così movimentato:
| 01/01/17 | Assunzioni Dimissioni | Perofil | 30/06/17 | Media | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| - Dirigenti | 12 | 2 | 0 | 1 | 15 | 14 |
| - Quadri | 87 | 1 | (7) | 9 | 90 | 89 |
| - Impiegati | 372 | 16 | (57) | 37 | 368 | 370 |
| - Operai | 349 | 3 | (61) | 17 | 308 | 329 |
| Totale | 820 | 22 | (125) | 64 | 781 | 802 |
L'indicazione del numero di dipendenti si intende full time equivalent.
Si precisa che le voci assunzioni/dimissioni comprendono anche passaggi interni di categoria ed i dipendenti rientranti nel piano di riorganizzazione citato.
La ripartizione della voce è la seguente:
| 30/06/17 | di cui Perofil | 30/06/16 | |
|---|---|---|---|
| - Fabbricati | 252 | 0 | 253 |
| - Macchinari e impianti | 300 | 2 | 295 |
| - Attrezzature | 137 | 1 | 134 |
| - Altri beni | 337 | 8 | 176 |
| Totale amm. imm. Materiali | 1.026 | 11 | 858 |
| - Software | 145 | 3 | 143 |
| - Marchi | 272 | 75 | 197 |
| - Altre | 28 | 0 | 95 |
| Totale amm. imm. Immateriali | 445 | 78 | 435 |
| Totale ammortamenti | 1.471 | 89 | 1.293 |
Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla sua operatività.
Come commentato nella Relazione degli Amministratori, per una completa disamina dei rischi aziendali si rimanda alla documentazione resa pubblica con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2016; di seguito si elencano i rischi principali:
rischio di credito, principalmente in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti;
rischio di liquidità, con particolare riferimento alla disponibilità di risorse finanziarie e all'accesso al mercato del credito e degli strumenti finanziari in generale;
rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio e di interesse), derivanti principalmente dalla variazione dei tassi di interesse sui finanziamenti a medio-lungo e da variazioni del cambio Euro/Dollaro a fronte di pagamenti derivanti da acquisti di merci in dollari.
Il Gruppo monitora costantemente i rischi finanziari a cui è esposto, in modo da valutarne anticipatamente i potenziali effetti negativi ed intraprendere le opportune azioni per mitigarli.
Con riferimento in particolare ai rischi finanziari, nella tabella sottostante si riassume il profilo di scadenza delle passività finanziarie del Gruppo sulla base di pagamenti contrattuali non attualizzati. Si rileva che tali ammontari differiscono da quelli della tabella alla nota 17 in quanto includono gli interessi passivi.
| 30/06/17 | di cui Perofil | 31/12/16 | 30/06/16 | |
|---|---|---|---|---|
| Debiti verso banche a breve (entro 1 anno) | 1.481 | 0 | 0 | 0 |
| Mutui scadenti entro 1 anno | 5.938 | 0 | 5.035 | 3.421 |
| Mutui scadenti da 1 a 5 anni | 14.275 | 0 | 13.958 | 9.214 |
| Mutui scadenti oltre 5 anni | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Totale | 21.694 | 0 | 18.993 | 12.635 |
Come richiesto dalla comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si segnala che la Capogruppo ha in corso un contratto di affitto con soggetti riconducibili ai rappresentanti della famiglia Bertoni, azionista di riferimento, di un locale adibito a foresteria; tale contratto prevede un canone annuo complessivo di 5 migliaia di Euro, in linea con le condizioni di mercato.
Non vi sono ricavi o spese non ricorrenti nel primo semestre del 2016. Nel 2017 si evidenziano le seguenti spese non ricorrenti: i) 450 migliaia di Euro relativi all'accantonamento in relazione al programma di riorganizzazione della struttura aziendale; ii) 100 mila Euro di svalutazione del key money relativo all'apertura del negozio ad insegna Oroblù a Verona al fine di allinearlo con il suo valore di realizzo.
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del primo semestre 2017 il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla suddetta Comunicazione.
Successivamente alla chiusura del semestre, la Capogruppo ha concluso, nei tempi concordati, il piano di riduzione del personale annunciato ad Aprile 2017 con la dichiarazione originaria di 75 esuberi; alla fine della procedura è stato possibile ridurre il numero dei licenziamenti a 55 unità, anche grazie alla condivisione con le rappresentanze sindacali e con le maestranze di processi di trasformazione del rapporto di lavoro, da tempo pieno a tempo parziale, che hanno coinvolto in maniera partecipata il complesso dei dipendenti nei reparti interessati.
Nei prossimi mesi il Gruppo sarà fortemente impegnato nel processo di riorganizzazione e razionalizzazione che segue la ristrutturazione appena attuata, oltre che nell'integrazione della neoacquista Perofil.
Nel frattempo proseguiranno le azioni della Capogruppo, indirizzate principalmente alla valorizzazione dell'immagine del brand Oroblù ed alla razionalizzazione della struttura distributiva sia in Italia che all'estero.
Per gli altri marchi della Capogruppo proseguirà la riorganizzazione commerciale che dovrebbe guidare ad un approccio più efficace ed efficiente ai mercati tradizionali, come l'ingrosso e la Grande distribuzione organizzata.
Ceresara, 25 settembre 2017
Il Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione Maria Grazia Bertoni
Allegato:
1 - Prospetto delle partecipazioni rilevanti possedute al 30 giugno 2017.
(art. 125 e 126 della Delib. CONSOB n. 11971 del 14/05/1999; chiarimenti CONSOB del 14/07/2000)
| Società | Capitale sociale |
Valuta | Numero azioni o quote possedute |
% sul capitale sociale |
Valore nominale |
Rapporto di controllo |
Relazione di partecipazione |
Titolo di possesso |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| IMPRESE CONTROLLATE CONSOLIDATE CON IL METODO INTEGRALE |
||||||||
| CSP PARIS FASHION GROUP S.A.S. 68 rue Henri Matisse 02230 Fresnoy Le Grand (Francia) |
588.939,40 Euro | 841.342 | 100,00 | 0,70 di diritto | diretta | proprietà | ||
| OROBLU USA LLC 801 Brickell Avenue - Suite 900 Miami, FL 33131 USA |
100.000,00 USD | (*) | 100,00 | (*) di diritto | diretta e indiretta (**) proprietà | |||
| OROBLU GERMANY GmbH 36205 Sontra - Weldaer Strasse, 1 Germany |
25.000,00 Euro | 1,00 | 100,00 | 25.000,00 di diritto | diretta | proprietà | ||
| PEROFIL FASHION S.r.l. Via Zanica,14 24126 Bergamo (Italia) |
100.000,00 Euro | 1,00 | 100,00 | 100.000,00 di diritto | diretta | proprietà |
Note: il capitale sociale è costituito solamente da azioni o quote ordinarie con diritto di voto.
(*) Ai sensi della legge dello stato della Florida (Miami) non è prevista l'emissione di azioni per la LLC statunitense.
(**) La partecipazione è posseduta direttamente nella misura del 98%; indirettamente tramite la controllata CSP Paris Fashion Group S.A.S. che detiene, a titolo di propriètà 2.000 quote, pari al 2% del capitale sociale.
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